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Sol — Annual Report 2025
May 12, 2026
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Annual Report
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2025
RELAZIONE FINANZIARIA
BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
BILANCIO SEPARATO SOL S.P.A
SOLGROUP
a breath of life
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INDICE
2 RELAZIONE SULLA GESTIONE 2025 GRUPPO SOL
9 Rendicontazione consolidata di sostenibilità
82 PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE 2025 GRUPPO SOL
83 Conto economico
84 Situazione patrimoniale finanziaria
85 Rendiconto finanziario
86 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto
87 Note illustrative
147 Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/1998
150 RELAZIONI DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE GRUPPO SOL
164 RELAZIONE SULLA GESTIONE 2025 SOL S.P.A.
174 PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE 2025 SOL S.P.A.
175 Conto economico
176 Situazione patrimoniale finanziaria
177 Rendiconto finanziario
178 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto
179 Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
180 Situazione patrimoniale finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
181 Note illustrative
234 Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/1998
236 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO D'ESERCIZIO SOL S.P.A.
244 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SOL S.P.A.
SOL Spa
Sede Legale
Via Borgazzi, 27
20900 Monza
Capitale Sociale
euro 47.164.000,00 i.v.
C.F. e Registro Imprese Milano, Monza Brianza, Lodi
n° 04127270157
R.E.A. n° 991655
C.C.I.A.A. Milano, Monza Brianza, Lodi
Responsible Care
OUR COPYRITMENT TO SUSTAINABILITY
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| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | Presidente e Amministratore Delegato
Ing. Aldo Fumagalli Romario
Vice Presidente e Amministratore Delegato
Sig. Marco Annoni
Consigliere con incarichi speciali
Sig. Giovanni Annoni
Consigliere con incarichi speciali
Avv. Giulio Fumagalli Romario
Consigliere con incarichi speciali
Ing. Andrea Monti
Consiglieri
Sig.ra Federica Annoni
Dott.ssa Margherita Tronconi
Dott.ssa Cristina Grieco (Indipendente)
Dott.ssa Anna Gervasoni (Indipendente)
Sig.ra Antonella Mansi (Indipendente)
Dott.ssa Elli Meleti (Indipendente)
Avv. Francesco Giammaria (Indipendente) |
| --- | --- |
| DIRETTORI GENERALI | Ing. Daniele Forni
Ing. Claudio Garbellini |
| COLLEGIO SINDACALE | Presidente
Dott. Prof. Giovanni Maria Alessandro Angelo Garegnani
Sindaci Effettivi
Dott. Prof. Giuseppe Marino
Dott.ssa Paola De Martini
Sindaci Supplenti
Dott.ssa Annalisa Randazzo
Dott.ssa Lucia Foti Belligambi |
| SOCIETÀ DI REVISIONE | EY SPA
Via Meravigli n. 12
20123 Milano |
DELEGHE ATTRIBUITE AGLI AMMINISTRATORI
(Comunicazione Consob N. 97001574 del 20 febbraio 1997)
Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.
Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.
Intervallo di vita, i due vini commerciali che affettano un ambiente adattabile
RELAZIONE SULLA GESTIONE GRIPPPO SOL
GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
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PREMESSA
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 è redatta ai sensi dell'art. 154-ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), in precedenza denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE E DEFINIZIONI
La Relazione sulla Gestione e il bilancio consolidato includono indicatori economici e finanziari che sono utilizzati dalla Direzione per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo. Tali indicatori non sono definiti o specificati nella disciplina applicabile sull'informativa finanziaria. Poiché la composizione di tali misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di loro determinazione applicato dalla Direzione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e conseguentemente non comparabile. Gli Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati contabili storici e sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA in data 5 ottobre 2015 (2015/1415) come da Comunicazione Consob n. 92543 del 3 dicembre 2015 e dell'ESMA in data 17 aprile 2020 ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs).
Nella presente Relazione sulla Gestione sono rappresentati i seguenti Indicatori Alternativi di Performance.
- Margine operativo lordo (MOL): è pari alla differenza tra i "Ricavi", il "Totale costi" e il "Costo del lavoro" ed è direttamente desumibile dal prospetto di conto economico consolidato. Tale indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto, potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altri gruppi.
- Margine sul MOL: è calcolato come rapporto tra il MOL e i "Ricavi per vendite e prestazioni".
- Risultato operativo: rappresenta il "Risultato operativo" direttamente desumibile dal prospetto di conto economico consolidato.
- Margine sul risultato operativo: è calcolato come rapporto tra il "Risultato operativo" e i "Ricavi per vendite e prestazioni".
- Investimenti: rappresentano la somma degli investimenti indicati nelle note "Immobilizzazioni materiali" a cui sono sottratti gli "Altri movimenti" della voce "Altre immobilizzazioni in corso e acconti" del bilancio consolidato.
- Posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto): determinata, come previsto dall'Orientamento ESMA 32-382-1138, come somma dell'indebitamento finanziario corrente netto e dell'indebitamento finanziario non corrente, entrambi inclusivi dei debiti finanziari per contratti di leasing ex IFRS 16. Per "indebitamento finanziario corrente netto" si intende la somma algebrica tra disponibilità liquide, mezzi equivalenti, attività finanziarie correnti (quali ad esempio titoli posseduti per negoziazione) e dell'indebitamento finanziario corrente.
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GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
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QUADRO GENERALE
SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in Europa, in Turchia, in Marocco, in Brasile, in India, in Cina, in Kuwait, in Ecuador e in Perù in due distinti settori prevalenti: quello della produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici, puri e medicinali (divisione gas tecnici) e quello dell'assistenza medicale a domicilio (divisione home care).
L'anno 2025 è iniziato in continuità rispetto alle tensioni geopolitiche emerse nel biennio precedente, con il perdurare dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, che continuano a condizionare gli equilibri economici globali. Tuttavia, a differenza dell'anno precedente, lo scenario macroeconomico europeo ha mostrato nel secondo semestre i primi segnali di un consolidamento della ripresa, superando la fase di stagnazione che aveva caratterizzato il 2024. L'inflazione ha proseguito il suo percorso di stabilizzazione, consentendo alle banche centrali – in primis la BCE – di attuare un'ulteriore e più decisa politica di allentamento monetario. La progressiva riduzione dei tassi di interesse ha iniziato a produrre effetti positivi sugli investimenti e sul costo del debito per le imprese.
Per quanto concerne il settore dei gas tecnici, dopo la volatilità registrata nel 2024 la stabilizzazione dei costi energetici, unita a una timida ma costante ripresa della produzione industriale, hanno permesso un incremento delle vendite rispetto all'esercizio precedente.
L'area dell'assistenza domiciliare ha registrato un trend decisamente positivo, sostenuto non solo dall'aumento del numero dei pazienti serviti, ma anche da una maggiore capillarità dei servizi offerti e dall'integrazione di nuove soluzioni tecnologiche per il monitoraggio da remoto.
In un'ottica di previsione per il primo semestre 2026, si evidenziano ulteriori tensioni geopolitiche in Medio Oriente che incrementano l'incertezza sull'economica globale, soprattutto relativamente all'incremento dei costi di approvvigionamento energetico e dei costi delle materie prime.
RISULTATI E ANDAMENTO DELLA GESTIONE
1. Andamento economico
L'esercizio 2025 si è chiuso con un fatturato consolidato di euro 1.776,1 milioni, segnando una variazione positiva del +10,3% rispetto all'anno precedente (di cui -0,7 pp di effetto cambi e +1,9 pp di variazione del perimetro di consolidamento). La crescita è stata sostenuta sia dal mercato nazionale (euro 677,1 milioni, +9,0% rispetto al 2024) sia dai mercati esteri (euro 1.099,0 milioni, +11,1% rispetto al 2024).
In particolare, la divisione gas tecnici ha realizzato vendite per euro 852,9 milioni (+8,2% rispetto al 2024). Il risultato riflette la capacità del Gruppo sia di acquisire nuova clientela sui mercati in cui opera, sia di gestire le dinamiche inflattive e l'incremento dei costi di produzione e trasporto attraverso un'attenta politica dei prezzi. Divisione assistenza medica a domicilio (VIVISOL) ha confermato una sostenuta dinamica di crescita con vendite pari a euro 923,1 milioni (+12,3% rispetto al 2024), trainata dal costante incremento delle prescrizioni di nuovi pazienti in particolare nei segmenti sleep apnea e advanced home care.
Il Margine Operativo Lordo (MOL) si è attestato a euro 451,6 milioni (pari al 25,4% del fatturato), in crescita rispetto ai euro 403,8 milioni pari al 25,1% del fatturato del 2024. L'incremento di euro 47,8 milioni del MOL (+11,8% rispetto al 2024) deriva da un'attenta politica di contenimento dei costi operativi rispetto allo sviluppo delle vendite. Nel corso dell'anno è iniziata l'operatività a regime di impianti di air separation unit rilevanti in Croazia e India, sono inoltre in corso di finalizzazione gli investimenti di nuovi impianti in Germania e Grecia. I relativi costi di avviamento impianto derivanti dalla messa a regime dei nuovi investimenti sono stati assorbiti senza comportare un impatto negativo significativo sulla marginalità.
Il risultato operativo ammonta a 270,0 milioni di euro, pari al 15,2% delle vendite, in aumento dell'11,8% rispetto a quello del 2024 (237,2 milioni di euro, pari al 14,7% delle vendite).
L'utile netto consolidato ha raggiunto quota euro 167,0 milioni (rispetto a euro 147,7 milioni del 31 dicembre 2024). Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2025 ammonta a 7.623 unità (7.291 unità al 31 dicembre 2024).
GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
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2. Andamento della situazione patrimoniale e finanziaria
Il cash flow è pari a 345,6 milioni di euro (19,5% delle vendite), in aumento dell'11,0% rispetto a quello del 2024 (pari a 311,4 milioni di euro).
Gli investimenti materiali e immateriali realizzati nel corso del 2025 ammontano a euro 231,3 milioni, con un CapEx pari al 13,0%.
L'indebitamento finanziario netto ammonta a euro 484,3 milioni, di cui euro 95,2 milioni per contratti di leasing (IFRS 16), a fronte di investimenti e acquisizioni effettuati durante l'anno per euro 248,5 milioni.
Il rapporto "Debito netto/Patrimonio netto" è pari a 0,407 (come al 31 dicembre 2024), mentre quello "Debito netto/Margine operativo lordo" (Cash Flow Cover) è pari a 1,07 (1,09 al 31 dicembre 2024).
L'applicazione del principio contabile IAS 29, "Rendicontazione contabile in economie iper-inflazione", con riferimento alla Turchia, non ha determinato effetti materiali nel contesto del bilancio consolidato del Gruppo SOL.
ANDAMENTO DEL TITOLO IN BORSA
Il titolo SOL ha aperto l'anno 2025 con una quotazione di 37,15 euro e ha chiuso al 30.12.2025 a 48,95 euro.
Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 54,20 euro, mentre la quotazione minima è stata di 31,35 euro.
QUALITÀ, SICUREZZA, SALUTE E AMBIENTE, AFFARI REGOLATORI E SOSTENIBILITÀ
L'attenzione a qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2025, con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia Enti Notificati di Certificazione, sia Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.
Tutte queste verifiche hanno avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi, le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, ISO 45001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 e ISO 17034 sono state rinnovate e ampliate a nuove attività, a nuovi standard certificativi, oltre che a nuovi siti operativi del Gruppo.
Nell'ambito delle attività gas tecnici, SOL Spa ha ottenuto la certificazione ISCC EU, in qualità di trader (paper trader e trader con stoccaggio nello stabilimento di Salerno) nel mercato del bio LNG, biocarburante liquido derivato da fonti sostenibili. Tale certificazione si inserisce nell'ambito della sostenibilità ambientale e attesta la conformità ai requisiti richiesti per i biocarburanti in Europa, in linea con la Direttiva EU Red III.
SOL Spa, VIVISOL Srl e STERIMED Srl hanno confermato la Certificazione per la Parità di Genere UNI PdR 125:2022, traguardo verso un ambiente di lavoro più equo e inclusivo. STERIMED Srl ha inoltre confermato la certificazione SA 8000, standard focalizzato sulle condizioni di lavoro.
Lo status certificativo si è altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Nel corso 2025, la società macedone TGS ha ottenuto l'accreditamento secondo la ISO 17025 per i metodi di analisi applicati nel proprio laboratorio. Tale status, rilasciato per l'Italia da Accredia, è stato anche confermato ai laboratori di SGPM (Italia), di GTS (Albania), di SOL Serbia e di STERIMED (Italia).
Nel corso del 2025 CRYOLAB ha mantenuto la certificazione ISO 21973 in materia di trasporto di cellule per uso terapeutico e per ricerca.
Il sito SOL BRANCH BELGIUM WANZE ha mantenuto la certificazione ISCC Plus in tema di sostenibilità ambientale, prima società del settore con riferimento alla produzione di CO₂.
Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, lo stato certificativo ISO 9001 vede certificati,
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GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
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al termine del 2025, 44 siti in Italia, 47 in Europa (di cui uno 1 appartenente alla società tedesca CT BIOCARBONIC, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto) e 15 in Paesi extra Europa. Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti certificati ISO 22000 è pari a 2 in Italia, e a 31 nei Paesi extra Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT BIOCARBONIC).
Nel corso del 2025 stata confermata la certificazione ISO 14001 relativa al sistema di gestione ambientale, applicata per 10 siti in Italia e 27 siti extra Italia.
La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001 è applicata a 40 siti in Italia e 24 siti extra Italia.
Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti SOL GAS PRIMARI di Verona e Mantova, e per la sede centrale di Monza con riferimento alle attività di SOL Spa.
Nell'ambito delle attività home care, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi VIVISOL è stato confermato per 23 siti in Italia, ed esteso per 77 siti extra Italia.
Sono state, inoltre, confermate la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di gestione ambientale, di VIVISOL Srl Sede e di altri 8 siti extra Italia, e la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001, applicato in 19 siti in Italia e in 8 siti extra Italia.
Sono proseguiti l'applicazione del programma di Responsible Care, e il rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa.
ATTIVITÀ REGOLATORIE FARMACEUTICHE E MEDICAL DEVICES
L'attività regolatoria del Gruppo è proseguita anche nel 2025, sia in Italia sia all'estero.
Nel corso del 2025 la società FLOSIT PHARMA (Marocco) ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio per ossigeno medicinale in autocisterna e serbatoi ospedalieri.
Il Gruppo, alla fine del 2025 dispone di:
- 146 Marketing Authorisation per gas medicinali depositate in 26 paesi (19 UE e 7 extra UE);
- 62 officine farmaceutiche di cui 60 di produzione gas medicinali alle quali si aggiungono l'officina SITEX di Ginevra (produzione farmaci galenici) e l'officina DIATHEVA di Cartoceto (produzione di API da biotecnologie e farmaci sperimentali sterili in confezioni di piccolo volume). Le officine di produzione gas medicinali sono 13 nell'area Home Care (di cui 3 in Italia) e 47 nell'area gas tecnici (di cui 16 in Italia).
Le officine di produzione medicinali e gas medicinali nel 2025 sono state oggetto di 14 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti, mentre i centri di distribuzione hanno ricevuto 5 ispezioni GDP; una ispezione ha riguardato la distribuzione di dispositivi medici. Una società del Gruppo ha ricevuto un'ispezione di routine relativa allo svolgimento locale delle attività di farmacovigilanza.
L'attività regolatoria medicinali si è concentrata sull'attivazione delle prime produzioni e vendite di soluzioni per dialisi peritoneale contenenti icodestrina, delle quali VIVISOL è titolare di apposita Marketing Authorization. Il 2025 ha visto il completamento del passaggio a MDR della marcatura CE di alcuni dei dispositivi medici di cui SOL Spa è fabbricante e anche dei dispositivi medici di dispensazione ossido nitrico, dei quali SOL Group Lab è fabbricante.
INVESTIMENTI DEL GRUPPO SOL
Nel corso dell'esercizio 2025 sono stati effettuati investimenti per 130,7 milioni di euro nell'area "gas tecnici" e per 85,8 milioni di euro nell'area "assistenza domiciliare" che vengono qui di seguito dettagliati:
- in Italia sono stati completati i lavori di realizzazione del nuovo polo logistico di VIVISOL NAPOLI a Marcianise (Caserta);
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in Italia sono proseguiti i lavori di realizzazione del nuovo impianto di produzione di anidride carbonica liquida a San Donato Val Di Comino (Frosinone);
- in Italia sono iniziati i lavori di potenziamento della capacità produttiva dell'impianto di frazionamento aria di San Martino Buon Albergo (Verona);
- dopo l'acquisto dello stabile sono iniziati i lavori di ammodernamento della sede centrale del Gruppo SOL a Monza;
- in Italia è stato completato l'impianto di riempimento UB di Marcianise e l'ampliamento del polo medicale di Cremona nell'ambito di progetto più ampio di razionalizzazione delle officine medicali, che sarà completato nel 2026;
- in Italia è stata avviata la costruzione di una nuova cryobanca presso il sito di Pomezia;
- in Austria è stato completato il revamping dell'impianto di imbombolamento industriale 200 & 300 bar di Wiener Neustadt;
- in Germania è stato completato l'impianto di imbombolamento Elio 200 & 300 bar con purezza 6.0;
- in Slovenia è stato avviato il progetto di revamping dell'impianto di imbombolamento a Jesenice;
- in Grecia e in Germania sono stati completati i lavori di realizzazione dei nuovi impianti di frazionamento aria rispettivamente per SOL HELLAS a Salonicco e SOL Spa a Francoforte, con avvio delle produzioni all'inizio del 2026;
- in Grecia sono iniziati i lavori di realizzazione di due nuovi impianti VSA per la produzione di ossigeno gassoso a servizio di due acciaierie;
- a La Réunion (Territori francesi d'oltremare) è stata realizzata una filiale per imbombolamento di gas medicinali;
- in India, la società BHORUKA SPECIALTY GASES ha completato il progetto di ampliamento della capacità produttiva di gas ultra-puri, a Indapur, e ha iniziato i lavori per una nuova iniziativa produttiva a Haroalli;
- in Italia e in Germania è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria;
- sia in Italia sia all'estero sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali, e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in tutti i settori di attività e aree geografiche;
- sono proseguiti gli investimenti per lo sviluppo dei sistemi informativi, sia nel settore gas tecnici che home care.
PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE
Nel corso del 2025 sono state effettuate le seguenti operazioni di partnership e acquisizione, sia in Italia sia all'estero:
- l'acquisizione di FREYCO KOHLENSÄURE SERVICE GmbH, in Germania;
- l'acquisizione di CSAIR Sàrl, in Svizzera;
- l'acquisto della maggioranza di BERMAN Srl, in Italia;
- l'acquisto della partecipazione del 20% della BIOMETHAN GREEN 1, in Italia, che opera nello sviluppo di progetti innovativi nel settore del biometano;
- l'acquisto dell'80% di AENDUO Srl, in Italia, operativa nella realizzazione di software per la telemedicina;
- l'acquisizione in partnership con un socio locale del 90% della società WUXI LIYUAN MEDICAL OXYGEN Co., Ltd. in Cina;
- l'aumento all'80% della partecipazione in SHANGHAI BOHAO HEALTH SERVICE Co. Ltd., in Cina;
- l'avvio di una partnership strategica in Kuwait.
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GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi farmaci e servizi nella sanità e nell'home care.
L'acquisizione di AENDUO srl, in particolare, ha ampliato l'ambito della ricerca e sviluppo del Gruppo nel settore informatico per le proprie attività di assistenza domiciliare.
AZIONI DELLA CONTROLLANTE POSSEDUTE DA SOCIETÀ DEL GRUPPO
Si segnala che al 31.12.2025 la capogruppo SOL Spa non possiede azioni proprie.
Le altre società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL Spa.
Nel corso dell'esercizio 2025 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle Note illustrative del Bilancio consolidato al 31.12.2025, alle quali si rinvia.
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI
CRITERI PER LA REDAZIONE
Obbligo di informativa BP-1 - Criteri generali per la redazione della Dichiarazione sulla Sostenibilità
Il presente documento rappresenta la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità (di seguito anche la "Rendicontazione") del Gruppo SOL (di seguito anche "il Gruppo"), redatta in conformità al Decreto Legislativo 125/2024, emanato in attuazione della Direttiva 2022/2464/EU (Corporate Sustainability Reporting Directive) e alle richieste del Regolamento UE 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio e relativi Regolamenti delegati.
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è stata redatta in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (di seguito anche "ESRS") promulgati dalla Commissione Europea; il perimetro di rendicontazione comprende la capogruppo SOL Spa e tutte le società consolidate integralmente nella Relazione finanziaria annuale del Gruppo al 31 dicembre 2025.
Nella definizione dei contenuti della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, in particolare nell'analisi e nella valutazione degli impatti, rischi e opportunità (di seguito anche complessivamente "IRO"), sono stati considerati gli attori della catena del valore del Gruppo sia a monte, quali i fornitori e partner che sono fondamentali per l'approvvigionamento di materiali e servizi, sia a valle, come clienti e pazienti. In tale contesto, le informazioni, relative agli IRO, inerenti alla catena del valore rendicontate nel presente documento si riferiscono alle politiche adottate dal Gruppo (che si applicano, oltre che ai dipendenti, collaboratori e Amministratori delle società del Gruppo SOL, a tutti coloro che, a vario titolo, entrano in contatto con il Gruppo (quali ad esempio: fornitori, partner, clienti, ecc.) e alla metrica delle emissioni di GHG di Scope 3.
La frequenza di predisposizione della Rendicontazione è annuale; il Gruppo ha applicato le disposizioni di applicazione graduale (phase-in) in conformità con l'Allegato C dell'ESRS 1 per l'ESRS S1-11, S1-12, S1-13, S1-14 solamente per i lavoratori non dipendenti, S1-15, il cui obbligo di rendicontazione è stato poi posticipato dalla Direttiva 2024/1306.
Obbligo di informativa BP-2 - Informativa in relazione a circostanze specifiche
Nel redigere la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, il Gruppo SOL ha adottato la definizione di orizzonti temporali in linea con quanto previsto dall'ESRS 1 6.4.b.
In particolare, gli orizzonti temporali sono stati definiti come segue:
- breve periodo: un anno (ovvero, il periodo adottato dall'impresa come periodo di riferimento dei propri bilanci);
- medio periodo: da un anno a cinque anni;
- lungo periodo: oltre i cinque anni.
Nella predisposizione dell'informativa, il Gruppo ha avuto la necessità di avvalersi di stime riguardanti dati e informazioni afferenti alla catena del valore per il calcolo delle emissioni di Scope 3 (maggiormente dettagliate nella sezione di riferimento).
Laddove sono state operate stime, ne viene data specifica indicazione in calce al relativo dato. Complessivamente, il livello di incertezza delle stime non è elevato. Per quanto riguarda le emissioni di Scope 3, si riscontra un'incertezza bassa per la maggior parte delle categorie (categorie 1, 2, 3, 4, 11 e 15), in quanto legata prevalentemente ai fattori di emissione standard. Un grado di incertezza medio permane invece per le categorie 6, 7 e 13, per le quali è stato necessario ricorrere a ipotesi sui dati di attività.
Per approfondimenti si veda la sezione ESRS E1-6. Per quanto riguarda le ore lavorate, sono basate in parte su dati puntuali e in parte su stime, per approfondimenti si veda la sezione ESRS S1.14.
Il Gruppo SOL non include nella propria rendicontazione di sostenibilità informazioni derivanti da altre normative che richiedono la divulgazione di informazioni sulla sostenibilità o da altri standard e quadri di riferimento generalmente accettati per la rendicontazione della sostenibilità a eccezione delle richieste del Regolamento UE 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio e relativi Regolamenti delegati.
GOVERNANCE
Obbligo di informativa GOV-1 - Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
La struttura di governo di SOL comprende i seguenti organi: l'Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione con i propri Comitati endoconsiliari (Comitato per la remunerazione, Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate e Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità), la Direzione Generale, il Collegio Sindacale, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, il Dirigente preposto alla redazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, i Datori di lavoro prevenzionali, cui si aggiungono la Funzione di Controllo Interno, l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 e le altre funzioni aziendali coinvolte nei controlli interni all'azienda. Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, operativo dal 1 gennaio 2024, ha il compito di supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relativamente al sistema di controllo interno e gestione dei rischi, e ai temi di sostenibilità connessi alle attività del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione ha il principale ruolo di governo e gestione dell'impresa, con l'obiettivo fondamentale di perseguire il successo sostenibile del Gruppo, tenendo sempre conto degli interessi di tutti gli stakeholder rilevanti. Tutte le iniziative di sostenibilità più significative sono valutate dal Consiglio di Amministrazione. È il Consiglio di Amministrazione, infatti, ad approvare le informazioni contenute nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità annuale, nonché l'analisi di doppia materialità che identifica gli impatti, rischi e opportunità rilevanti per il Gruppo in ambito di sostenibilità. In aggiunta, gli Amministratori Delegati e gli Amministratori Esecutivi, insieme alla Direzione Generale, definiscono la strategia, approvano il Piano di Sostenibilità e definiscono i target ESG del Gruppo SOL.
Il Consiglio di Amministrazione di SOL Spa è costituito da 12 membri: sono presenti 5 membri esecutivi (42%), 6 donne (50%) e 7 Consiglieri indipendenti (58%). Non è presente una rappresentanza dei dipendenti.
Il Collegio Sindacale di SOL Spa, principale organo di vigilanza, è composto da 5 membri: 3 uomini (60%) e 2 donne (40%). I componenti del Collegio possiedono esperienze professionali provenienti da diversi settori industriali, inclusi ruoli di rilievo in ambito ESG, che arricchiscono la loro competenza in materia. Non è presente una rappresentanza dei dipendenti.
Il Consiglio di Amministrazione della capogruppo è formato da membri con competenze solide e rilevanti nel settore della produzione e distribuzione di gas tecnici, oltre che nei servizi di assistenza domiciliare e ospedaliera. Inoltre, per garantire che il Consiglio di Amministrazione possa vigilare adeguatamente su qualsiasi rischio ESG che possa influire sulle attività del Gruppo in una prospettiva di medio-lungo termine, nonché sugli impatti rilevanti e le opportunità, nel Consiglio sono presenti membri con esperienze maturate in contesti aziendali caratterizzati da una forte attenzione alle tematiche ESG, inclusi i rischi ESG, in ruoli di vertice o in alternativa nel settore pubblico-istituzionale strettamente connesso ai temi della sostenibilità, come la finanza sostenibile e la condotta dell'impresa.
Il Sistema di gestione integrato
L'impegno verso i principi ESG si concretizza nelle politiche che il Gruppo SOL ha adottato. In questi documenti sono affrontate in modo dettagliato le tematiche emerse dall'analisi di doppia materialità. Le politiche, approvate dal Presidente, Vice Presidente e dalla Direzione Generale, rappresentano l'espressione tangibile dell'impegno del Gruppo verso i principi ESG.
In quest'ambito, il Sistema di gestione integrato di Gruppo rappresenta un importante strumento di attuazione e monitoraggio delle politiche e degli obiettivi. Il Gruppo SOL fin dal 1994 si è impegnato nel processo di certificazione delle proprie unità. Alla certificazione iniziale secondo la norma ISO 9001 delle principali sedi italiane, si sono gradualmente affiancate altre norme rilevanti per le attività del Gruppo, e il perimetro di certificazione è stato esteso a nuove sedi e Paesi.
Nella seguente tabella viene riportata la situazione al 31 dicembre 2025 dei siti certificati delle società del Gruppo, suddivisi per standard di riferimento.
| Paese | Società | ISO 9001 | ISO 45001 | ISO 14001 | EMAS | ISO 50001 | ISO 13485 | ISO 27001 | ISO 22000 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Qualità | Salute e sicurezza dei lavoratori | Ambiente | Ambiente | Energia | Dispositivi medici | Sicurezza dei dati | Sicurezza alimentare | ||
| Settore gas tecnici | |||||||||
| Albania | GTS | 1 | 1 | 1 | - | - | 1 | - | 1 |
| Austria | SOL TG | 1 | - | - | - | - | 1 | - | - |
| Belgio | SOL BRANCH BELGIUM | 2 | - | 1 | - | - | 1 | - | 2 |
| SOL B | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Bosnia Erzegovina | TGP | 1 | - | 1 | - | - | - | - | 1 |
| TGT | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Bulgaria | SOL BULGARIA | 3 | 2 | - | - | - | - | - | 3 |
| Cina | SHENWEI MEDICAL GAS | 2 | 2 | 2 | - | - | - | - | - |
| Croazia | SOL CROATIA | 3 | 3 | 3 | - | 3 | - | - | 1 |
| Ecuador | SWISSGAS | 3 | 3 | 3 | - | - | - | - | 1 |
| Francia | BEH FRANCE | 1 | - | - | - | - | 1 | - | - |
| SOL FRANCE | 3 | - | - | - | - | 2 | - | - | |
| Germania | P.A.C. GASSERVICE | 1 | - | - | - | - | - | - | - |
| SOL DEUTSCHLAND | 4 | - | - | - | - | - | - | 3 | |
| SOL BRANCH FRANCOFORTE | 1 | - | - | - | 1 | 1 | - | 1 | |
| SOL KOHLENSÄURE WERK | 1 | - | - | - | - | - | - | 1 | |
| Grecia | SOL HELLAS | 5 | - | 5 | - | - | 3 | - | 5 |
| India | BHORUKA SPECIALTY GASES | 3 | 2 | 2 | - | - | - | - | - |
| GREEN ASU PLANT | 2 | - | - | - | - | - | - | - | |
| SOL INDIA | 2 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Irlanda | IRISH OXYGEN | 1 | - | - | - | - | - | - | - |
| POLAR ICE | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Italia | SOL SPA | 22 | 29 | 4 | 1 | - | 10 | 1 | - |
| SGP | 8 | 8 | 3 | 2 | - | - | 1 | 2 | |
| ICOA | 1 | - | 1 | - | - | 1 | - | - | |
| SOL GROUP LAB | 1 | 1 | - | - | - | 1 | - | - | |
| CTS | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| CRYOS | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| BEHRINGER | 2 | - | - | - | - | 2 | - | - | |
| BERMAN | 1 | - | - | - | - | 1 | - | - | |
| MEDES | 2 | - | - | - | - | 2 | - | - | |
| MTE | 1 | 1 | 1 | - | - | 3 | - | - | |
| STERIMED | 1 | 1 | 1 | - | - | 1 | - | - | |
| Macedonia del Nord | TGS | 3 | 3 | 3 | - | - | - | - | 3 |
| SOL SEE | 2 | 2 | 2 | - | - | - | - | 1 | |
| Marocco | FLOSIT | 1 | - | - | - | - | - | - | - |
| Olanda | SOL NEDERLAND | 2 | 2 | - | - | - | - | - | 2 |
| Romania | GTH | 1 | 1 | - | - | - | - | - | 1 |
| Serbia | SOL SRBIJA | 1 | - | 1 | - | - | - | - | 1 |
| Slovenia | SPG | 1 | 1 | 1 | - | 1 | - | - | 1 |
| TPJ | 1 | 1 | 1 | - | 1 | - | - | 1 | |
| Spagna | SOL FRANCE ESPANA | 1 | - | - | - | - | - | - | - |
| SISEMED | 1 | - | - | - | - | 1 | - | - | |
| Turchia | GEBZE GAZ | 1 | - | - | - | - | - | - | - |
| SOL TK | 1 | - | - | - | - | - | - | 1 | |
| Ungheria | SOL HUNGARY | 1 | - | - | - | - | - | - | - |
(segue)
CERTIFIED
GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
(segue)
| Paese | Società | ISO 9001 | ISO 45001 | ISO 14001 | EMAS | ISO 50001 | ISO 13485 | ISO 27001 | ISO 22000 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Qualità | Salute e sicurezza dei lavoratori | Ambiente | Ambiente | Energia | Dispositivi medici | Sicurezza dei dati | Sicurezza alimentare | ||
| Settore assistenza domiciliare | |||||||||
| Austria | VIVISOL AUSTRIA | 2 | - | - | - | - | - | - | - |
| Francia | FRANCE OXYGENE | 15 | - | - | - | - | - | - | - |
| MBAR | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| VIVISOL FRANCE | 13 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Germania | VIVISOL DEUTSCHLAND | 4 | - | - | - | - | - | - | - |
| MEDTEK | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| PROFI GESUNDHEITS SERVICE | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| INTENSIVSERVICE | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| PIELMEIER | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Grecia | VIVISOL HELLAS | 3 | - | - | - | - | 3 | - | - |
| Irlanda | DIRECT MEDICAL | 2 | - | - | - | - | - | - | - |
| Italia | ITOP | 1 | - | - | - | - | - | - | - |
| VIVISOL | 19 | 18 | 1 | - | - | 2 | 1 | - | |
| VIVISOL CALABRIA | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| VIVISOL NAPOLI | 1 | 1 | - | - | - | - | - | - | |
| VIVISOL SILARUS | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Olanda | VIVISOL NEDERLAND | 1 | - | 1 | - | - | - | 1 | - |
| Polonia | PALLMED | 23 | - | - | - | - | - | 21 | - |
| MEDSEVEN | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Regno Unito | DOLBY MEDICAL | 4 | 4 | 4 | - | - | - | 2 | - |
| Spagna | VIVISOL IBERICA | 4 | 4 | 3 | - | - | 1 | 5 | - |
| Settore biotecnologie | |||||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Italia | CRYOLAB | 1 | - | - | - | - | - | - | - |
| DIATHEVA | 1 | - | - | - | - | 1 | - | - | |
| BIOTECHSOL | - | - | - | - | - | - | 1 | - | |
| PERSONAL GENOMICS | 1 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Settore produzione di energia da fonte rinnovabile | |||||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Slovenia | ENERGETIKA | 1 | 1 | 1 | - | 1 | - | - | - |
| Totale | 205 | 91 | 46 | 3 | 7 | 39 | 33 | 32 |
Le società SOL Spa, VIVISOL Srl e STERIMED Srl hanno conseguito la Certificazione per la Parità di Genere secondo la norma UNI PdR 125:2022 che certifica il percorso del Gruppo verso un ambiente di lavoro più equo e inclusivo. Si segnala inoltre che STERIMED Srl ha ottenuto la certificazione SA 8000, standard focalizzato sulle condizioni di lavoro. Inoltre, per quanto riguarda la tracciabilità della sostenibilità della filiera, il sito di Wanze in Belgio ha la certificazione ISCC plus per la $\mathrm{CO}_{2}$ biogenica prodotta e SOL Spa la certificazione ISCC EU per lo stoccaggio e la commercializzazione di bioLNG.
Obbligo di informativa GOV-2 - Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
Almeno annualmente, il Consiglio di Amministrazione viene coinvolto e aggiornato dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità in merito ai risultati dell'analisi di doppia materialità e all'identificazione degli IRO rilevanti. Tale frequenza aumenta qualora intervengano modifiche del contesto, eventi che possano alterare la valutazione della rilevanza degli IRO.
Un ulteriore momento di confronto istituzionalizzato è il Comitato Guida, presieduto dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità, che si riunisce annualmente, con l'obiettivo di
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promuovere obiettivi e progetti di sostenibilità oltre che di coordinare e stimolare sul tema le strutture operative di tutte le società del Gruppo. Fanno parte del Comitato Guida gli Amministratori, la Direzione Generale e i Direttori Esecutivi. Il Gruppo si impegna a perfezionare e formalizzare il proprio approccio alla governance degli IRO. In questo modo, l'azienda si impegna ad allineare la propria governance alla CSRD, assicurando che la sostenibilità e gli impatti materiali siano parte integrante della supervisione strategica.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo tengono conto nello svolgimento della propria attività e nelle proprie decisioni di tali impatti, rischi e opportunità, assicurando che la sostenibilità e gli impatti materiali siano parte integrante della supervisione strategica. In tale contesto, il monitoraggio e il controllo degli impatti, rischi e opportunità è svolto dal Consiglio di Amministrazione per il tramite del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità. La gestione operativa degli IRO è demandata alle Direzioni Esecutive di riferimento.
L'elenco dettagliato degli impatti, rischi e opportunità materiali è disponibile nel paragrafo SBM-3 della Rendicontazione di Sostenibilità. Tale elenco è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di SOL Spa.
Obbligo di informativa GOV-3 - Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
Per quanto riguarda la Politica di remunerazione, approvata dal CdA di SOL Spa il 27 marzo 2025, essa prevede componenti ESG nella parte variabile della remunerazione di medio-lungo periodo riservata agli Amministratori esecutivi e alla Direzione Generale e nella parte, sempre variabile ma di breve periodo (MBO annuale) prevista solo per la Direzione Generale del Gruppo. In particolare, per gli Amministratori Esecutivi, gli ESG, che pesano per il 30%, comprendono parametri relativi agli indici infortunistici, alla crescita dell'occupazione nel Gruppo e all'Indice di genere, inteso come la percentuale di popolazione femminile che ricopre ruoli di manager e senior manager. Per la Direzione Generale il Piano LTI si basa su 6 obiettivi tra cui il severity index finalizzato al miglioramento della sicurezza sul lavoro, la riduzione (stabilizzazione) del turnover del personale e, anche per loro, la crescita della componente femminile tra i manager. Per quanto riguarda la Direzione Generale, è previsto anche un bonus annuale monetario collegato anch'esso a obiettivi di budget ma di breve durata tra i quali il mantenimento di un valore contenuto del severity index di Gruppo, la riduzione delle "Non Conformità Critiche", quelle che prevedono, tra le altre caratteristiche, la potenzialità di creare un danno o un grave pericolo per la sicurezza o la salute del personale, dei clienti o dei pazienti e infine l'incremento dell'Indice di genere.
Ciascuno dei tre parametri ESG contenuti nel Long Term Incentive triennale degli Amministratori Esecutivi pesa il 10%, mentre nel Piano LTI dei Direttori generali l'insieme dei tre parametri ESG pesa il 25% e nel loro MBO annuale le due componenti ESG pesano il 15%.
In tale contesto, non sono ancora stati inclusi nell'ambito della remunerazione variabile obiettivi inerenti alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
Obbligo di informativa GOV-4 - Dichiarazione sul dovere di diligenza
Al fine di predisporre la Rendicontazione sulla Sostenibilità, il Gruppo ha mappato le informazioni con riferimento alle prassi di due diligence in essere, nonostante a oggi non sia presente un processo formale e strutturato dedicato. Le politiche adottate dal Gruppo SOL riferite agli aspetti sociali e ambientali sono dettagliate all'interno dei capitoli relativi agli ESRS tematici. Sono riportati, di seguito, i riferimenti ai presidi per mitigare gli impatti negativi che il Gruppo SOL causa o potrebbe causare in ambito ambientale, sociale e di governance presenti a oggi.
Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia, e nel modello aziendale
- ESRS 2 - Informazioni generali | Obbligo di informativa GOV-1
- ESRS 2 - Informazioni generali | Obbligo di informativa GOV-3
- ESRS 2 - Informazioni generali | Obbligo di informativa IRO-1
Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza
- ESRS 2 - Informazioni generali | Obbligo di informativa SMB-2
Individuare e valutare gli impatti negativi
- ESRS 2 - Informazioni generali | Obbligo di informativa SBM-3
- ESRS 2 - Informazioni generali | Obbligo di informativa IRO-1
Intervenire per far fronte agli impatti negativi
- ESRS E1 - Cambiamenti climatici | Obbligo di informativa E1-3
- ESRS E3 - Acque e risorse marine | Obbligo di informativa E3-2
- ESRS E5 - Uso delle risorse ed economia circolare | Obbligo di informativa E5-2
- ESRS S1 - Forza lavoro propria | Obbligo di informativa S1-4
- ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore | Obbligo di informativa S2-4
- ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali | Obbligo di informativa S4-4
- ESRS G1 - Condotta dell'impresa | Obbligo di informativa G1-3
Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare
- ESRS E1 - Cambiamenti climatici | Obbligo di informativa E1-3
- ESRS E3 - Acque e risorse marine | Obbligo di informativa E3-2
- ESRS E5 - Uso delle risorse ed economia circolare | Obbligo di informativa E5-2
- ESRS S1 - Forza lavoro propria | Obbligo di informativa S1-4
- ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore | Obbligo di informativa S2-4
- ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali | Obbligo di informativa S4-4
- ESRS G1 - Condotta dell'impresa | Obbligo di informativa G1-3
La due diligence è una pratica continua che risponde e può innescare cambiamenti nella strategia, nel modello di business, nelle attività, nelle relazioni commerciali, nei contesti operativi, di approvvigionamento e di vendita dell'azienda.
Obbligo di informativa GOV-5 - Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità
Il sistema di controllo interno e gestione degli impatti, rischi e opportunità (CIGR) del Gruppo SOL è un sistema integrato svolto da una pluralità di organi e unità organizzative aziendali. Gli organi si articolano su più livelli: al vertice è presente il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, l'Amministratore incaricato del sistema di controllo e gestione rischi, il Collegio sindacale e l'Organismo di Vigilanza.
Il primo livello di controllo è affidato alle singole linee operative. Consiste nelle verifiche svolte da chi mette in atto determinate attività nel rispetto delle procedure aziendali e da chi ne ha la responsabilità di supervisione. Permette di assicurare il corretto svolgimento delle attività operative day by day e si avvale anche della collaborazione e dello stimolo delle rappresentanze sindacali e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Il secondo livello è affidato a strutture che concorrono alla definizione delle metodologie di misurazione del rischio, alla loro individuazione, valutazione e controllo (gestione dei rischi). Permette di verificare l'osservanza del rispetto degli obblighi normativi (compliance). In particolare, detto controllo viene attuato, per quanto attiene agli IRO attinenti alla sicurezza sul lavoro, alla qualità, alla compliance farmaceutica, ambientale e di sostenibilità, attraverso la Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità; per quanto attiene alla compliance amministrativo-contabile e finanziaria, attraverso il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e le Direzioni da esso dipendenti tra cui la Direzione Budgeting e Controllo e la Direzione amministrativa; per quanto riguarda la compliance informatica, attraverso la Direzione Information Technology & Digital; per quanto riguarda la compliance legale, attraverso la Direzione Affari Legali; per quanto attiene alla compliance GDPR privacy, attraverso il Data Protection Officer di Gruppo, per quanto attiene alla compliance antitrust e anticorruzione, attraverso le funzioni identificate e a tali materie dedicate. Infine il terzo livello è affidato alla Funzione di Controllo Interno, direttamente dipendente dal Consiglio di Amministrazione e con accesso diretto a tutte le informazioni.
Il Gruppo ha avviato, nel corso del 2024, un percorso volto alla strutturazione e al rafforzamento del Sistema di Controllo Interno in essere al fine di estenderlo agli ambiti di interesse per la Rendicontazione di Sostenibilità. In tale contesto, il Gruppo SOL ha definito una procedura interna per la gestione del processo di preparazione e appro-
vazione della rendicontazione di sostenibilità, che prevede, tra l'altro che i dati siano raccolti da tutte le società del Gruppo attraverso una piattaforma informatica per poi essere validati dalle funzioni Corporate. Il sistema consente un'efficace e articolata distribuzione delle attività (caricamento e validazione dei dati), consentendo così di individuare diversi livelli di responsabilità. La procedura interna include anche linee guida per il calcolo delle metriche.
Nel più ampio contesto volto alla definizione di un sistema di controllo interno strutturato sull'informativa di sostenibilità, il Gruppo ha allo stato valutato e identificato, come rischio connesso alla rendicontazione di sostenibilità nel suo complesso, la completezza e l'integrità dei dati. Per mitigare tale rischio, garantendo una comprensione condivisa dei termini e delle definizioni nell'ambito del processo di raccolta dei dati, vengono organizzati periodici momenti di formazione che coinvolgono i collaboratori impegnati nella raccolta dei dati.
In prospettiva, la funzione Internal Audit sarà coinvolta nella verifica delle fasi di testing che verranno definite e implementate, nel follow up sulla realizzazione delle azioni di miglioramento, nonché nell'aggiornamento del CdA, secondo tempistiche che verranno opportunamente definite.
STRATEGIA
Obbligo di informativa SBM-1 - Strategia, modello aziendale e catena del valore
Fondato nel 1927 in Italia, il Gruppo SOL opera nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici e medicali, nell'assistenza domiciliare, nelle biotecnologie e nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Presente oggi in 33 Paesi con 7.623 dipendenti, distribuiti in Europa (86%), Asia (7%), America del Sud (7%) e Africa (1%).
La capogruppo SOL Spa è quotata alla Borsa Italiana dal luglio 1998.
Nei paragrafi seguenti, vengono descritti i principali settori di business del Gruppo SOL con l'identificazione degli stakeholder a valle cui il Gruppo si rivolge.
Nel settore industriale, il Gruppo fornisce gas tecnici (compressi, liquefatti e criogenici), apparecchiature, impianti e servizi a clienti che operano nella maggior parte dei settori industriali: siderurgia, metallurgia, vetro e ceramica, metal fabrication, chimica e farmaceutica, alimentare e industria delle bevande, industria petrolifera e servizi per l'ambiente e il trasporto di beni e persone.
Nel settore della sanità, si rivolge alle strutture ospedaliere (pubbliche e private), Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, Aziende Ospedaliere Universitarie, Centri di ricerca clinica, Centri di Procreazione Medicalmente Assistita, case di cura e residenze assistenziali, fornendo gas medicinali, dispositivi medici per la somministrazione e il dosaggio dei gas medicinali, apparecchiature, impianti di distribuzione gas, servizi di gestione degli impianti, servizi per la salubrità degli ambienti ospedalieri, servizi di gestione global service per apparecchiature elettromedicali, centrali di sterilizzazione e la realizzazione chiavi in mano di sale criobiologiche e laboratori.
Nell'ambito dell'assistenza domiciliare il Gruppo eroga attraverso VIVISOL prestazioni e terapie rivolte a pazienti cronici che, per conto dei Sistemi Sanitari dei diversi Paesi, vengono assistiti fuori da un contesto protetto come quello ospedaliero. VIVISOL è in grado di prendere in carico a 360° i pazienti cronici, che spesso presentano patologie invalidanti e condizioni di fragilità, o che necessitano di terapie e cure che supportano la vita, allo scopo di sostenerli direttamente nel proprio contesto sociale e affettivo, migliorandone così la qualità di vita. VIVISOL eroga terapie domiciliari in ambito respiratorio, in ambito infusionale oltre che servizi di telemedicina e telemonitoraggio e prestazioni sanitarie mediche e infermieristiche ad alta complessità. VIVISOL dispone inoltre di una lunga esperienza e un'elevata competenza nella gestione e fornitura di ausili sanitari, offrendo un servizio comprensivo di: consegna presso il domicilio del paziente, assistenza tecnica, manutenzione, sanificazione, disinfezione e software online per l'informatizzazione dei dati. Grazie a una consolidata esperienza nel settore, VIVISOL si afferma oggi tra i principali Home Care Provider a livello europeo ed extraeuropeo.
Nel settore delle biotecnologie, il Gruppo sviluppa test e servizi di analisi nel mondo della ricerca e della diagnostica clinica umana e animale, svolge studi clinici volti allo sviluppo di molecole biotecnologiche di proprietà, effettua servizi accreditati di diagnostica genomica e genetica molecolare, sviluppa pipeline bioinformatiche per la gestione dei dati clinici e processi di produzione validati per molecole biotecnologiche quali anticorpi e proteine ricombinanti che produce come prodotti medicinali.
Nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, il Gruppo gestisce 16 centrali idroelettriche dislocate in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Slovenia, nonché un impianto eolico in India.
Il Gruppo SOL nel corso del 2021 ha predisposto il suo primo Piano di Sostenibilità (PdS), strumento fondamentale per rafforzare ulteriormente la visione strategica del Gruppo SOL in tema di sostenibilità che il Gruppo porterà avanti nel tempo fino al 2030. Il PdS, che risponde ad alcune delle sfide globali (Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, o SDGs), è stato integrato con le iniziative, proposte dai collaboratori del Gruppo, raccolte dal progetto Little Big Innovations. Il Piano si basa sui seguenti pilastri:
- Processo Produttivo Sostenibile, grazie a un aumento della percentuale di energia consumata proveniente da fonte rinnovabile, all'ottimizzazione dell'efficienza energetica dei siti/prodotti forniti, alla riduzione delle emissioni di CO₂ dovute ai trasporti, all'aumento della circolarità dei processi;
- Dialogo e Ascolto, con un rafforzamento del processo di ascolto di pazienti e medici, dei collaboratori per migliorare l'ambiente di lavoro, con la diffusione dei principi del Codice Etico, con il sostegno alla comunità;
- Sostenibilità nell'Ambiente di Lavoro, promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo, mantenendo elevati standard di sicurezza per i collaboratori e per i partner che lavorano con il Gruppo SOL;
- Innovazione Sostenibile, continuando a offrire prodotti/servizi sostenibili, come BioCO₂, LNG, BioLNG e supportando i nostri clienti nel migliorare la sostenibilità dei loro processi.
Per quanto riguarda la catena di fornitura, il Gruppo SOL è consapevole che il ruolo del fornitore è sempre più importante per poter rispondere efficacemente alle nuove sfide della sostenibilità, cercando un coinvolgimento sempre maggiore dell'intera catena del valore. Ai fornitori con cui l'azienda entra in contatto viene chiesto di far proprio il sistema di valori di SOL, ritenuto un veicolo efficace e sicuro per una gestione corretta e trasparente delle relazioni. La catena del valore a monte è integrata tra le diverse aree di business: comprende principalmente i fornitori di energia elettrica, di gas tecnici, dei dispositivi medici, dei servizi di trasporto, manutenzione e assistenza tecnica e dei servizi infermieristici. La catena del valore a valle, invece, si rivolge ai pazienti per l'area home care e ai clienti industriali e medicali per i gas tecnici.
Obbligo di informativa SBM-2 - Interessi e opinioni dei portatori di interesse
Al fine di mantenere un continuo confronto con gli stakeholder sui temi della sostenibilità, nel 2025 il Gruppo SOL ha proseguito il processo di ascolto degli interlocutori chiave attraverso diversi canali. Sono state portate avanti attività di comunicazione interna e esterna per approfondire l'impegno messo in campo per garantire sostenibilità ambientale, sociale e economica.
Gli stakeholder chiave includono clienti e pazienti, collaboratori, investitori/azionisti, fornitori e partner, autorità e enti pubblici e comunità. Di seguito, un elenco di alcuni degli strumenti di coinvolgimento degli stakeholder utilizzati:
- clienti e pazienti: valutazioni della soddisfazione dei clienti e dei pazienti, canali social, siti web, app per il paziente;
- collaboratori: portale intranet "SOL Connect" e newsletter "SOL News", performance management program, iniziative per la salute e il benessere dei dipendenti, iniziative a favore della diversità di genere e culturale, programma di onboarding per neoassunti, programma di formazione annuale;
- investitori/azionisti: conference call per presentare i risultati, incontri individuali e di gruppo, assemblea degli azionisti, comunicati stampa;
- fornitori e partner: questionari di qualifica, audit, incontri;
- autorità e enti pubblici: incontri individuali e di gruppo;
- comunità: social media.
Il dialogo con gli stakeholder è cruciale per la strategia aziendale e la creazione di valore a lungo termine. L'ascolto, anche durante il processo di doppia materialità, ha permesso di identificare le tematiche ESG più rilevanti e di informare poi il management sulle priorità emergenti. Il coinvolgimento attivo degli stakeholder è fondamentale per definire e implementare un Piano di Sostenibilità ESG efficace, assicurando che le azioni del Gruppo rispondano alle loro aspettative.
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Per quanto riguarda i collaboratori, la volontà di informare e coinvolgere tutti i colleghi ha determinato l'adozione e il continuo potenziamento di diversi strumenti di comunicazione, da un lato, e lo sviluppo di processi dedicati, dall'altro. Come strumento principale di comunicazione interna, si utilizza "SOLConnect", una rete intranet aziendale che rappresenta il collegamento tra l'headquarter e il territorio, nel perimetro sia italiano sia internazionale. Si tratta di una piattaforma costantemente aggiornata in cui è possibile reperire informazioni, notizie e servizi rivolti ai dipendenti, oltre a strumenti utili per il lavoro quotidiano. È uno strumento in continua evoluzione, soprattutto per quanto riguarda le "iApp", applicazioni che vengono costantemente aggiornate e sviluppate per garantire l'aggiornamento dei flussi di lavoro esistenti e la creazione di nuovi. Al fine di rimanere costantemente aggiornati su attività e progetti aziendali, è attiva l'ormai storica newsletter interna "SOL News", l'house organ aziendale che raccoglie articoli di approfondimento sulle principali novità che interessano il Gruppo.
Altro strumento fondamentale è l'indagine di clima: conoscere il clima aziendale consente di avere una rappresentazione del suo stato di salute, così come percepito da parte delle persone che ne fanno parte; il clima influisce sull'andamento delle attività aziendali e sui comportamenti delle persone. L'indagine, realizzata alla fine del 2024, coordinata dalla Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali, ha coinvolto tutti i dipendenti italiani del Gruppo. Anche nelle società estere del Gruppo si svolgono periodicamente indagini di clima, rivolte ai dipendenti.
I partner di cui il Gruppo SOL si avvale sono collaboratori esterni come infermieri, medici, fisioterapisti, consegnatari e autisti che sono considerati lavoratori chiave nella catena del valore e rappresentano un gruppo fondamentale di portatori di interesse per l'azienda. Per questa categoria di lavoratori rispetto ai temi di salute e sicurezza e di formazione e sviluppo delle competenze, le attività di informazione periodiche, svolte anche per il tramite dei datori di lavoro (ad esempio per quanto concerne gli autisti e i consegnatari), rappresentano la principale modalità di coinvolgimento dei collaboratori esterni. La prerogativa del Gruppo SOL è infatti quella di costruire processi di informazione sempre più solidi che consentano ai collaboratori esterni di essere pienamente consapevoli delle attività o servizi erogati e delle procedure richieste dal Gruppo, anche a tutela della salute e sicurezza dei collaboratori esterni.
Si specifica che, per quanto concerne i diritti umani, non sono stati identificati impatti rilevanti relativi ai collaboratori esterni.
Per quanto riguarda infine i pazienti e i clienti, il Gruppo SOL integra la propria strategia e il proprio modello di business con il benessere, gli interessi, le opinioni e i diritti dei clienti e pazienti attraverso strumenti aziendali, come il Codice Etico, le iniziative in materia di tutela della salute e della sicurezza, il Codice Anticorruzione del Gruppo SOL, il canale interno dedicato al whistleblowing e, più in generale, attraverso tutte le azioni destinate a far sì che siano sempre rispettati i diritti umani e a migliorare le condizioni di lavoro. Come riportato all'interno del Codice Etico inoltre, il Gruppo SOL orienta la propria attività alla soddisfazione delle migliori e legittime aspettative dei propri clienti e pazienti fornendo loro prodotti e servizi di qualità a condizioni competitive, nel rispetto delle norme poste a tutela della concorrenza e del mercato.
Contestualmente con quanto già esplicitato in GOV-2, il CdA è anche informato dei risultati delle principali iniziative di dialogo con gli stakeholder in merito a tematiche di sostenibilità portate avanti dal Gruppo, come ad esempio i risultati dell'indagine di clima.
Obbligo di informativa SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Il processo di doppia materialità ha consentito di identificare impatti, rischi e opportunità significativi legati alle operazioni aziendali e alla catena del valore. Le tabelle seguenti offrono una sintesi degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti emersi dalla valutazione di doppia materialità, indicando se tali elementi riguardano le operazioni dirette dell'azienda o l'intera catena del valore, sia a monte sia a valle, e specificando gli orizzonti temporali previsti.
MATERIALITÀ D'IMPATTO
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
| Tema / Sottotema | Impatto, Rischio, Opportunità | Perimetro | Orizzonte temporale | Coinvolgimento del Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| E1 - CAMBIAMENTO CLIMATICO | ||||
| Adattamento ai cambiamenti climatici | ||||
| Danni a persone, beni o operazioni derivanti da rischi climatici | Rischio | Operazioni proprie | Medio termine | - |
| Blackout della rete elettrica: la mancanza di energia elettrica per i dispositivi medici può causare l'interruzione del servizio dei dispositivi ai pazienti, provocando danni economici e impatti negativi sulla continuità operativa | Rischio | A monte, operazioni proprie, a valle | Breve termine | - |
| Rischio economico derivante dal cambiamento del comportamento dei clienti: aumento della domanda da parte dei clienti di prodotti e servizi "verdi"/a basso contenuto di carbonio | Rischio | Operazioni proprie, a valle | Medio termine | - |
| Opportunità commerciale legata alla fornitura di prodotti e servizi "verdi" o a basse emissioni di carbonio per clienti che valutano sempre più l'impegno verso la sostenibilità | Opportunità | Operazioni proprie, a valle | Medio termine | - |
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | ||||
| Generazione di emissioni di gas serra (Scope 1 e 2), dovuta agli impianti di produzione e alle attività di trasporto svolte dai veicoli del Gruppo, con impatti negativi sul cambiamento climatico | Impatto negativo attuale | Operazioni proprie | Lungo termine | Causato da e direttamente collegato a |
| Generazione di emissioni climatiche indirette (Scope 3) prodotte nella catena del valore come risultato delle attività svolte | Impatto negativo attuale | A monte, a valle | Medio termine | Causato da e direttamente collegato a |
| Promozione della progettazione sostenibile dei prodotti al fine di ridurre l'impatto ambientale, anche nella catena del valore | Impatto positivo attuale | Operazioni proprie, a valle | Medio termine | Causato da e direttamente collegato a |
| Energia | ||||
| Consumo di energia e contributo all'esaurimento delle risorse con impatti negativi sull'ambiente e sulle persone | Impatto negativo attuale | Operazioni proprie | Medio termine | Causato da |
| E3 - ACQUA E RISORSE MARINE | ||||
| Consumo idrico | ||||
| Utilizzo di acqua nei processi produttivi con ripercussioni sulla disponibilità della risorsa idrica | Impatto negativo attuale | Operazioni proprie | Medio termine | Causato da e direttamente collegato a |
| E5 - ECONOMIA CIRCOLARE | ||||
| Afflussi di risorse, compreso l'uso delle risorse | ||||
| Contributo all'esaurimento delle risorse attraverso il consumo di materie prime | Impatto negativo attuale | Operazioni proprie | Medio termine | Causato da e direttamente collegato a |
| Rifiuti | ||||
| Impatti ambientali legati alla produzione di rifiuti pericolosi e non pericolosi | Impatto negativo attuale | Operazioni proprie | Breve termine | Causato da e direttamente collegato a |
| S1 - FORZA LAVORO PROPRIA | ||||
| Condizioni di lavoro | ||||
| Creare canali e opportunità di comunicazione tra dipendenti e lavoratori per sviluppare un ambiente di lavoro collaborativo | Impatto positivo attuale | Operazioni proprie | Medio termine | Causato da |
| Promuovere il benessere dei dipendenti attraverso l'implementazione di attività e benefit dedicati, all'interno di un ambiente di lavoro sano e stimolante | Impatto positivo attuale | Operazioni proprie | Medio termine | Causato da |
| Infortuni o altri incidenti sul luogo di lavoro, con conseguenze negative per la salute dei lavoratori e dei lavoratori esterni | Impatto negativo attuale | Operazioni proprie | Breve termine | Causato da |
(segue)
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
(segue)
| Tema / Sottotema | Impatto, Rischio, Opportunità | Perimetro | Orizzonte temporale | Coinvolgimento del Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| Politiche retributive eque per i dipendenti che valorizzano le competenze dei lavoratori | Impatto positivo attuale | Operazioni proprie | Medio termine | Causato da |
| Occupabilità limitata, necessità di migliorare la valorizzazione delle risorse interne: produttività e crescita possono essere impattate negativamente da una limitata attrattività e retention di talenti qualificati | Rischio | Operazioni proprie | Breve termine | - |
| Altri diritti connessi al lavoro | ||||
| Attuazione di un percorso volto alla valorizzazione della sicurezza informatica dei dati aziendali e delle relative infrastrutture | Impatto positivo potenziale | Operazioni proprie | Breve termine | Causato da |
| Sicurezza informatica e cultura digitale interna: necessità di investire sulla gestione delle vulnerabilità e sulla formazione per prevenire possibili interruzioni dei servizi o impatti reputazionali e economici | Rischio | Operazioni proprie | Breve termine | - |
| Parità di trattamento e di opportunità per tutti | ||||
| Rilevazione di dinamiche potenzialmente discriminatorie | Impatto negativo potenziale | Operazioni proprie | Breve termine | Causato da |
| Miglioramento delle competenze dei lavoratori attraverso la formazione e lo sviluppo professionale, programmi generali e tecnici, compresi quelli legati agli obiettivi di crescita e alla valutazione personalizzata (ad esempio piani di sviluppo della carriera) | Impatto positivo attuale | Operazioni proprie | Breve termine | Causato da |
S2 - LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
| Condizioni di lavoro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Infortuni o altri incidenti sul luogo di lavoro, con conseguenze negative per la salute dei lavoratori della catena del valore | Impatto negativo attuale | A monte, a valle | Breve termine | Direttamente collegato a |
| Rischio di incidenti durante le attività di trasporto del prodotto e di assistenza sul campo | Rischio | A monte, a valle | Breve termine | - |
S4 - CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
| Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali | ||||
|---|---|---|---|---|
| Criticità legate alla tracciabilità, ai controlli o ai sistemi di gestione della qualità e della sicurezza dei farmaci/dispositivi medici | Impatto negativo potenziale | Operazioni proprie, a valle | Breve termine | Causato da |
| Impatti legati alle informazioni per i consumatori e/o per gli utilizzatori finali | ||||
| Sicurezza informatica e cultura digitale interna: necessità di investire sulla gestione delle vulnerabilità e sulla formazione per prevenire possibili interruzioni dei servizi o impatti reputazionali e economici | Rischio | Operazioni proprie | Breve termine | - |
G1 - CONDOTTA DELLE IMPRESE
| Cultura d'impresa | ||||
|---|---|---|---|---|
| Sensibilizzazione e diffusione della cultura dell'etica, dell'equità e dell'inclusione, del rispetto dei diritti umani da parte della Direzione, dei dipendenti, dei partner commerciali e delle altre parti interessate | Impatto positivo attuale | A monte, operazioni proprie, a valle | Medio termine | Causato da e direttamente collegato a |
| Corruzione attiva e passiva | ||||
| Inosservanza di leggi, regolamenti e standard interni ed esterni applicabili, con impatti economici indiretti sulle parti interessate | Impatto negativo potenziale | Operazioni proprie | Medio termine | Causato da |
| La violazione delle leggi sulla concorrenza può comportare multe, azioni legali e danni alla reputazione | Rischio | Operazioni proprie, a valle | Breve termine | - |
In generale, gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) significativi identificati dal Gruppo SOL sono strettamente correlati alle strategie attuate dal Gruppo e alle sue attività chiave effettuate, ai rapporti di business e all'intera catena del valore.
A oggi il Gruppo non presenta importi economici correlati direttamente ai rischi di sostenibilità valutati come materiali all'interno della presente rendicontazione.
Nel contesto del suo impegno verso un approccio sempre più strutturato alla sostenibilità, il Gruppo SOL si impegna a rivedere periodicamente le analisi relative agli impatti, ai rischi e alle opportunità significative. Tuttavia, si segnala che, al momento, il Gruppo non ha ancora formalizzato una valutazione quali/quantitativa della resilienza della propria strategia e del modello di business nell'affrontare gli impatti e i rischi rilevanti.
GESTIONE DEGLI IMPATTI, DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ
Obbligo di informativa IRO-1 - Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
Il processo di doppia materialità, coordinato dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità, si è sviluppato seguendo due dimensioni principali: la materialità di impatto e la materialità finanziaria.
Il Gruppo ha seguito la guida EFRAG IG1: Materiality Assessment, per identificare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità legati ai temi di sostenibilità. Nella prima fase, relativa alla comprensione del contesto, sono stati effettuati benchmark di settore, supportati da analisi interne. Nella seconda fase, dedicata all'identificazione degli IRO, il Gruppo ha integrato diversi parametri per riflettere la complessità del proprio business, considerando la diversità geografica e settoriale delle operazioni, tenendo inoltre in considerazione l'elenco dei temi, dei sotto-temi e dei sotto-sotto temi riportati nel Requisito Applicativo 16 dell'ESRS 1. Sono state inoltre definite metodologie specifiche per la valutazione della materialità degli impatti (materialità di impatto) e dei rischi e opportunità (materialità finanziaria), descritte nei paragrafi successivi. Si evidenzia che la metodologia non è stata modificata nel corso del 2025 e che annualmente viene valutata la necessità di un suo aggiornamento.
Nel contesto delle attività di valutazione della materialità di impatto, la Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità ha organizzato incontri con il management del Gruppo SOL, durante i quali ai partecipanti è stato richiesto di quantificare la portata di ciascun impatto identificato, calcolata come prodotto tra le valutazioni attribuite al beneficio (per gli impatti positivi) o alla gravità (per gli impatti negativi) e la probabilità di accadimento.
A tale proposito, si precisano i seguenti criteri di valutazione:
- il beneficio, valutato su un intervallo da 1 a 5, indica la significatività dell'effetto positivo (scala) e la diffusione dell'impatto (portata);
- la gravità, valutata su un intervallo da 1 a 5, rappresenta la significatività dell'effetto negativo (scala), la diffusione dell'impatto (portata) e il carattere di irrimediabilità, senza considerare eventuali azioni di mitigazione adottate dal Gruppo;
- la probabilità di accadimento è stata valutata su un intervallo da 1 a 5 per gli impatti potenziali, e stabilita pari a 5 per gli impatti attuali.
In particolare, per quanto riguarda gli impatti negativi sui diritti umani, si è data priorità alla gravità rispetto alla probabilità.
Una volta raccolte tutte le valutazioni, il Gruppo ha consolidato i risultati e fissato la soglia di materialità a "3" (impatto rilevante). È importante evidenziare che, qualora un impatto ha ricevuto una valutazione superiore a "3" anche solo da parte di un gruppo di stakeholder, tale impatto è stato considerato materiale ai fini della rendicontazione.
Nella valutazione della materialità finanziaria, il Gruppo SOL ha considerato sia l'entità dei rischi e delle opportunità sia la loro probabilità. Questo processo è stato condotto tramite interviste specifiche con i risk owner nell'ambito del processo strutturato di Enterprise Risk Management (ERM) implementato nel Gruppo SOL. Durante le interviste, è stato anche possibile approfondire i collegamenti degli impatti e delle dipendenze con i rischi e le opportunità individuate. In linea con la metodologia ERM adottata dal Gruppo, l'approccio adottato si è focalizzato
sulla valutazione dell'entità di ciascun rischio nell'orizzonte temporale più probabile, sulla stima della probabilità e sulla valutazione della rilevabilità del rischio/opportunità. Le valutazioni per tutti i rischi/opportunità tengono in considerazione le misure di mitigazione e di controllo adottate e in essere ai fini del calcolo del rischio residuo. Il processo di valutazione adottato dal Gruppo SOL prevede il calcolo di uno score, moltiplicando il punteggio di probabilità, il punteggio di entità e il punteggio di rilevabilità degli eventi secondo il seguente metodo:
- una valutazione numerica (su una scala da "1" a "5") dell'entità dei rischi/opportunità legati alla sostenibilità, definita in termini di costi, business continuity e impatto finanziario;
- una valutazione numerica (su una scala da "1" a "5") della probabilità di accadimento dei rischi e delle opportunità legati alla sostenibilità;
- una valutazione numerica (su una scala da "1" a "5") della rilevabilità degli eventi con rischiosità e delle opportunità legati alla sostenibilità.
La soglia per la valutazione della materialità finanziaria è stata fissata in modo conservativo a "39" (medio/bassa), su una scala che va da "1" a "125". I risultati del processo sono stati condivisi e approvati dal CdA di SOL Spa.
Obbligo di informativa IRO-2 - Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa
La seguente tabella elenca gli obblighi di informativa ESRS che hanno guidato la preparazione del Relazione di Sostenibilità 2025 del Gruppo.
| Tema ESRS | Obbligo di informative ESRS | Sezione di riferimento |
|---|---|---|
| ESRS 2 - Criteri per la redazione | BP-1 Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni sulla sostenibilità | Informazioni Generali |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Criteri per la redazione | ||
| BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche | Informazioni Generali | |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Criteri per la redazione | ||
| ESRS 2 - Governance | ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | Informazioni Generali |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Governance | ||
| ESRS 2 GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate | Informazioni Generali | |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Governance | ||
| ESRS 2 GOV-3 Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione | Informazioni Generali | |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Governance | ||
| ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza | Informazioni Generali | |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Governance | ||
| ESRS 2 GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità | Informazioni Generali | |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Governance | ||
| ESRS 2 - Strategia | SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore | Informazioni Generali |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Strategia | ||
| SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi | Informazioni Generali | |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Strategia | ||
| SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Informazioni Generali | |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Strategia | ||
| ESRS 2 - Gestione dei rischi e delle opportunità degli impatti | IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti | Informazioni Generali |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa | Informazioni Generali | |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| Tassonomia Europea | Le divulgazioni ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento (UE) 2020/852 (Regolamento sulla tassonomia) | Informazioni Ambientali |
| Tassonomia europea |
(segue)
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
(segue)
| Tema ESRS | Obbligo di informative ESRS | Sezione di riferimento |
|---|---|---|
| ESRS E1 - Cambiamento climatico | ESRS 2 GOV-3 Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione | Informazioni Generali |
| ESRS 2 - Informazioni Generali Governance | ||
| E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici Strategia | ||
| E1-SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici Strategia | ||
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima | ESRS 2 - Informazioni Generali Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | |
| E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici Metriche e obiettivi | ||
| E1-5 Consumo di energia e mix energetico | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici Metriche e obiettivi | ||
| E1-6 Emissioni lorde di GES in Scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici Metriche e obiettivi | ||
| E1-7 Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici Metriche e obiettivi | ||
| E1-8 Fissazione del prezzo interno del carbonio | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici Metriche e obiettivi | ||
| E1-9 Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali opportunità legate al clima | Per l'anno fiscale 2025, il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'opzione di phase-in | |
| ESRS E3 - Acqua e risorse marine | ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine | Informazioni Generali |
| ESRS 2 - Informazioni Generali Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| E3-1 Politiche connesse alle acque e alle risorse marine | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E3 - Acqua e risorse marine Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| E3-2 Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E3 - Acqua e risorse marine Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| E3-3 Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E3 - Acqua e risorse marine Metriche e obiettivi | ||
| E3-4 Consumo idrico | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E3 - Acqua e risorse marine Metriche e obiettivi | ||
| E3-5 Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità connessi alle acque e alle risorse marine | Per l'anno fiscale 2025, il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'opzione di phase-in | |
| ESRS E5 - Utilizzo delle risorse ed economia circolare | ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare | Informazioni Generali |
| ESRS 2 - Informazioni Generali Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare | Informazioni Generali | |
| ESRS 2 - Informazioni Generali Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità |
| Tema ESRS | Obbligo di informative ESRS | Sezione di riferimento |
|---|---|---|
| E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare | Informazioni Generali | |
| ESRS 2 - Informazioni Generali | ||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E5 - Uso delle risorse ed economia circolare - Metriche e obiettivi | ||
| E5-4 Flussi di risorse in entrata | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E5 - Uso delle risorse ed economia circolare - Metriche e obiettivi | ||
| E5-5 Flussi di risorse in uscita | Informazioni Ambientali | |
| ESRS E5 - Uso delle risorse ed economia circolare - Metriche e obiettivi | ||
| E5-6 Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare | Per l'anno fiscale 2025, il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'opzione di phase-in | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | Informazioni Generali |
| ESRS 2 - Informazioni Generali - Strategia | ||
| ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Informazioni Sociali | |
| ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore - Strategia | ||
| S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S1-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S1-4 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Metriche e obiettivi | ||
| S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Metriche e obiettivi | ||
| S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Metriche e obiettivi | ||
| S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Metriche e obiettivi | ||
| S1-9 Metriche della diversità | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Metriche e obiettivi | ||
| S1-10 Salari adeguati | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Metriche e obiettivi | ||
| S1-11 Protezione sociale | Per l'anno fiscale 2025, il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'opzione di phase-in | |
| S1-12 Persone con disabilità | Per l'anno fiscale 2025, il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'opzione di phase-in | |
| S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Metriche e obiettivi. | ||
| Per l'anno fiscale 2025, il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'opzione di phase-in per quanto riguarda lo sviluppo delle competenze |
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
| Tema ESRS | Obbligo di informative ESRS | Sezione di riferimento |
|---|---|---|
| S1-14 Metriche di salute e sicurezza | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Metriche e obiettivi. | ||
| Per l'anno fiscale 2025, il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'opzione di phase-in solamente per i lavoratori non dipendenti | ||
| S1-15 Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata | Per l'anno fiscale 2025, il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'opzione di phase-in | |
| S1-16 Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale) | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Metriche e obiettivi | ||
| S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani | Informazioni Sociali | |
| ESRS S1 - Forza lavoro propria | ||
| Metriche e obiettivi | ||
| ESRS S2 - Lavoratori lungo la catena del valore | ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | Informazioni Generali |
| ESRS 2 - Informazioni Generali Strategia | ||
| ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Informazioni Sociali | |
| ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore - Strategia | ||
| S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore | Informazioni Sociali | |
| ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore | ||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S2-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti | Informazioni Sociali | |
| ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore | ||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S2-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni | Informazioni Sociali | |
| ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore | ||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni | Informazioni Sociali | |
| ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore | ||
| Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S2-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti | Informazioni Sociali | |
| ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore | ||
| Metriche e obiettivi | ||
| ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali | ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | Informazioni Generali |
| ESRS 2 - Informazioni Generali Strategia | ||
| ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Informazioni Sociali | |
| ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali Strategia | ||
| S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali | Informazioni Sociali | |
| ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S4-2 Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti | Informazioni Sociali | |
| ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni | Informazioni Sociali | |
| ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S4-4 Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e gli utilizzatori finali e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché efficacia di tali azioni | Informazioni Sociali | |
| ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti | Informazioni Sociali | |
| ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali Metriche e obiettivi |
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| Tema ESRS | Obbligo di informative ESRS | Sezione di riferimento |
|---|---|---|
| ESRS G1 - Condotta di business | ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | Informazioni Generali |
| ESRS 2 - Informazioni Generali Governance | ||
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti | Informazioni Generali | |
| ESRS 2 - Informazioni Generali Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese | Informazioni sulla Governance | |
| ESRS G1 - Condotta delle imprese Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori | Informazioni sulla Governance | |
| ESRS G1 - Condotta delle imprese Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva | Informazioni sulla Governance | |
| ESRS G1 - Condotta delle imprese Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità | ||
| G1-4 Casi accertati di corruzione attiva e passiva | Informazioni sulla Governance | |
| ESRS G1- Condotta delle imprese Metriche e obiettivi |
La tabella seguente elenca le informazioni derivanti da altri atti legislativi dell'Unione Europea, riportate nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, come indicato nell'Appendice B dell'ESRS 2 (Elenco degli elementi informativi relativi ai principi trasversali e tematici derivanti da altri atti legislativi dell'UE).
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento Pillar 3 | Riferimento Benchmark Regulation | Riferimento normativo dell'UE sul clima |
|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 GOV-1 Diversità di genere nel consiglio, paragrafo 21, lettera d) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 13 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione (16), allegato II | ||
| ESRS 2 GOV-1 Percentuale di membri indipendenti del consiglio di amministrazione, paragrafo 21, lettera e) | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | |||
| ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza, paragrafo 30 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 10 | |||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento attività in collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili, paragrafo 40, lettera d), punto i) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 4 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/ 2453 della commissione (17), tabella 1 - Informazioni qualitative sul rischio ambientale e tabella 2 - Informazioni qualitative sociali sul rischio | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | |
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento attività in collegate alla produzione di sostanze chimiche, paragrafo 40, lettera d), punto ii) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 9 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | ||
| ESRS 2 SBM-1 Partecipazione attività connesse ad armi controverse, paragrafo 40, lettera d), punto iii) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 14 | Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/ 1818 (18) e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 | ||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento attività in collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv) | Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/ 1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 | |||
| ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14 | Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 | |||
| ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi, paragrafo 16, lettera g) | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua | Articolo 12, paragrafo 1, lettere a d) a g), e paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | ||
| ESRS E1-4 Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES, paragrafo 34 | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 4 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento | Articolo 6 del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | |
| ESRS E1-5 Consumo di energia da combustibili fossili disaggregati per fonte (solo settori ad alto impatto climatico), paragrafo 38 | Allegato I, tabella 1, indicatore allegato n. 5 e I, tabella 2, indicatore n. 5 | |||
| ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico, paragrafo 37 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 | |||
| ESRS E1-5 Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico, paragrafi da 40 a 43 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 6 |
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento Pillar 3 | Riferimento Benchmark Regulation | Riferimento normativo dell'UE sul clima |
|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-6 Emissioni lorde di Scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, paragrafo 44 | Allegato I, tabella 1, indicatori nn. 1 e 2 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua | Articolo 5, paragrafo 1, articolo 6 e articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | |
| ESRS E1-6 Intensità delle emissioni lorde di GES, paragrafi da 53 a 55 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 3 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento | Articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | |
| ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e crediti di carbonio, paragrafo 56 | Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 | |||
| ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima, paragrafo 66 NON RILEVANTE | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e regolamento II delegato del (UE) 2020/1816 | |||
| ESRS E1-9 Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e cronico, paragrafo 66, lettera a) ESRS E1-9 Posizione delle attività significative a rischio fisico paragrafo rilevante, 66, lettera c) NON RILEVANTE | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punti 46 e 47 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; modello 5: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico | |||
| ESRS E1-9 Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi immobiliari per classi di efficienza energetica, paragrafo 67, lettera c) NON RILEVANTE | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punto 34 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; modello 2: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti immobili garantiti da beni, efficienza energetica delle garanzie reali | |||
| ESRS E1-9 Grado di esposizione del portafoglio opportunità a legate al clima, paragrafo 69 NON RILEVANTE | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | |||
| ESRS E2-4 Quantità inquinanti di ciascun che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria nell'acqua e nel suolo, paragrafo 28 NON RILEVANTE | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 8; allegato I, tabella 2, indicatore n. 2; allegato 1, tabella 2, indicatore n. 1; allegato I, tabella 2, indicatore n. 3 | |||
| ESRS E3-1 Acque marine e risorse marine, paragrafo 9 | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 7 | |||
| ESRS E3-1 Politica dedicata, paragrafo 13 | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 8 | |||
| ESRS E3-1 Sostenibilità degli oceani e dei mari, paragrafo 14 | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 | |||
| ESRS E3-4 Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata, paragrafo 28, lettera c) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.2 |
INFORMAZIONI AMBIENTALI
LA TASSONOMIA EUROPEA
Il Regolamento UE 2020/852 (cd. Tassonomia) si inserisce nell'ambito del quadro di regolamentazione delineato dall'Unione Europea a partire dal 2018 con la pubblicazione del Piano d'azione per finanziare la crescita sostenibile e successivamente rilanciato nel 2019 con l'European Green Deal, con l'obiettivo ultimo di raccogliere le sfide poste dai cambiamenti climatici e assicurare la transizione ecologica del continente verso la neutralità carbonica al 2050, con un target intermedio di riduzione delle emissioni di gas serra del 55% entro il 2030.
Riconoscendo il ruolo decisivo del settore finanziario nel mobilitare le risorse necessarie al raggiungimento di tali ambiziosi obiettivi, la Commissione Europea con la Tassonomia ha voluto creare un linguaggio comune a beneficio di tutti gli attori del mercato che consentisse di definire in modo univoco le attività "ecosostenibili" con riferimento ai seguenti obiettivi ambientali: mitigazione dei cambiamenti climatici; adattamento ai cambiamenti climatici; uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine; transizione verso un'economia circolare; prevenzione e riduzione dell'inquinamento; protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. In particolare, ai sensi della Tassonomia sono considerate "ecosostenibili" le attività economiche che contribuiscono ad almeno uno degli obiettivi ambientali, a patto che non arrechino un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali (DNSH), che siano svolte nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia dei diritti umani e che rispondano ai criteri stabiliti negli atti delegati al Regolamento stesso.
La Tassonomia europea si è sviluppata attraverso una serie di regolamenti che hanno progressivamente ampliato e chiarito il quadro normativo. Nel luglio 2021, il Regolamento (UE) 2021/2178 ha integrato gli obblighi di informativa del Regolamento UE 2020/852, definendo le modalità di calcolo e rappresentazione delle informazioni da comunicare. Successivamente, il Regolamento delegato (UE) 2021/2139 (Taxonomy Climate Delegated Act), approvato dal Consiglio dell'Unione Europea il 9 dicembre 2021 ed entrato in vigore il 1° gennaio 2022, ha individuato l'elenco delle attività economiche ammissibili e stabilito i criteri di vaglio tecnico per i primi due obiettivi ambientali: la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici.
L'ambito di applicazione è stato successivamente esteso mediante il Regolamento delegato (UE) 2023/2486 (Taxonomy Environmental Delegated Act), che ha definito le attività ammissibili e i criteri di allineamento relativi ai quattro obiettivi ambientali aggiuntivi. Parallelamente, il Regolamento delegato (UE) 2023/2485 ha introdotto ulteriori attività economiche qualificate come ammissibili con riferimento agli obiettivi climatici, completando così il framework normativo della Tassonomia.
Tutte le aziende che devono preparare la rendicontazione di sostenibilità secondo il Decreto Legislativo 125/2024 sono tenute a fornire dettagli riguardanti la parte del loro fatturato, la percentuale delle spese in conto capitale (CapEx) e la percentuale delle spese operative (OpEx) afferenti alle attività economiche del Gruppo che si qualificano sia come potenzialmente sostenibili (cd. "eligible"), che effettivamente sostenibili ("aligned") dal punto di vista ambientale (ovvero che soddisfano gli anzi menzionati requisiti di cui all'art. 3 del Regolamento).
Il 4 luglio 2025 la Commissione Europea ha adottato il Regolamento delegato (UE) 2026/73, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea l'8 gennaio 2026. Tale regolamento modifica il Regolamento delegato (UE) 2021/2178, semplificando il contenuto e le modalità di presentazione delle informazioni sulle attività ecosostenibili, e i Regolamenti delegati (UE) 2021/2139 e (UE) 2023/2485, semplificando alcuni criteri di vaglio tecnico. In particolare, sulla base delle previsioni del nuovo regolamento, le imprese non finanziarie possono omettere la valutazione di ammissibilità e allineamento alla Tassonomia di attività economiche considerate non rilevanti, purché rappresentino complessivamente meno del 10% del denominatore del KPI di riferimento. Inoltre, è possibile non valutare l'ammissibilità e l'allineamento alla Tassonomia del loro OpEx totale, se questo non è materiale per il loro specifico modello di business. Sono stati semplificati anche i criteri DNSH (do no significant harm) per la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento per quanto riguarda l'uso e la presenza di sostanze chimiche (Appendice C). La semplificazione riguarda infine anche la presentazione tabellare delle informazioni.
Tali modifiche si applicano alle rendicontazioni di sostenibilità pubblicate dopo il 1° gennaio 2026, pur lasciando alle imprese soggette all'obbligo di rendicontazione la possibilità di predisporre la disclosure relativa all'esercizio 2025 secondo la versione precedente della normativa. Il Gruppo ha scelto di avvalersi di questa facoltà, predisponendo la disclosure Tassonomia per l'esercizio 2025 mantenendo criteri e modalità di rappresentazione coerenti con l'esercizio precedente.
In ultimo, sempre nel contesto di semplificazione delle normative di rendicontazione di sostenibilità (cd. "Omnibus"), la Commissione Europea ha avviato in data 17 marzo 2026 una consultazione pubblica sulle possibili semplificazioni proposte afferenti ai criteri di vaglio tecnico delle attività contenute nei Regolamenti Delegati sul Clima e sull'Ambiente, nonché sulle modalità di dimostrazione del loro rispetto.
Per l'esercizio 2025, la valutazione congiunta riguarda le attività economiche ammissibili a tutti gli obiettivi climatici e ambientali, ovvero:
- mitigazione ai cambiamenti climatici;
- adattamento ai cambiamenti climatici;
- uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine;
- transizione verso un'economia circolare;
- prevenzione e controllo dell'inquinamento;
- protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Relativamente all'obiettivo "mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM)", il Gruppo SOL ha identificato come ammissibili le seguenti attività:
- Attività 3.10 - Produzione di idrogeno;
- Attività 3.14 - Fabbricazione di prodotti chimici di base organici (per quanto riguarda le attività di produzione di acetilene del Gruppo);
- Attività 4.5 - Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica;
- Attività 7.2 - Ristrutturazione di edifici esistenti (con riferimento ai lavori di ristrutturazione della sede del Gruppo, come sotto specificato);
- Attività 7.4 - Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici);
- Attività 7.6 - Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili.
Tali attività sono state poi sottoposte alla verifica dei criteri di vaglio tecnico presenti nell'Allegato I del Regolamento delegato (UE) 2021/2139 relativo all'obiettivo "mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM)", del rispetto del principio di non arrecare un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali (DNSH) e del rispetto delle garanzie minime di salvaguardia. Tale assessment ha identificato quali attività ammissibili-allineate la produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica (attività 4.5), limitatamente ai quattro impianti situati in Macedonia del Nord e uno in Slovenia, e la ristrutturazione dell'edificio di sede del Gruppo (attività 7.2). Con riferimento alle altre attività identificate come ammissibili, si specifica che a seguito della verifica dei criteri di contributo sostanziale e DNSH, le stesse non sono risultate allineate in considerazione di quanto segue:
- Attività 3.10 - Produzione di idrogeno: l'attività non rispetta i criteri di contributo sostanziale con riferimento alla soglia massima di emissioni di gas serra nel ciclo di vita dell'idrogeno che viene prodotto nei siti del Gruppo;
- Attività 3.14 - Fabbricazione di prodotti chimici di base organici: l'attività non rispetta i criteri di contributo sostanziale con riferimento alla soglia massima di emissioni di gas serra derivanti dal processo di fabbricazione dell'acetilene prodotto nei siti del Gruppo;
- Attività 4.5 - Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica: le altre centrali delle società del Gruppo non rispettano i criteri di vaglio tecnico (contributo sostanziale e DNSH) in quanto o non sono ad acqua fluente o, in ogni caso, il Gruppo non dispone allo stato attuale di documentazione tecnica necessaria a dimostrarne il rispetto;
- Attività 7.2 - Ristrutturazione di edifici esistenti: non vi sono state nell'anno altre significative attività di ristrutturazione nel resto del Gruppo;
1 Con riferimento all'attività 7.2, si segnala che tale attività è ammissibile anche all'obiettivo CE (transizione verso un'economia circolare), con riferimento all'attività 3.2. Ai fini della valutazione dell'eventuale allineamento, il Gruppo ha identificato in via prevalente, in ragione della natura degli interventi svolti, l'obiettivo di mitigazione ai cambiamenti climatici ed ha pertanto verificato il rispetto dei relativi criteri di contributo sostanziale e DNSH, come meglio illustrato di seguito.
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CERTIFIED
GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
- Attività 7.4 - Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici): non è stato possibile verificare il completo rispetto del DNSH per i siti interessati;
- Attività 7.6 - Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili: non è stato possibile verificare il completo rispetto del DNSH per i siti interessati.
Attività allineata 4.5 - Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica
In riferimento all'attività allineata 4.5, il criterio di contributo sostanziale all'obiettivo di mitigazione al cambiamento climatico è risultato soddisfatto in quanto le centrali sono ad acqua fluente senza presenza di serbatoio artificiale. Al fine di verificare che l'attività non arreca danno significativo agli altri obiettivi applicabili alla stessa - l'adattamento ai cambiamenti climatici (CCA), l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine (WTR); la protezione e il ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi (BIO) - è stata eseguita un'analisi delle procedure ambientali esistenti, delle procedure globali e della regolamentazione nazionale vigente nei Paesi ove operano gli impianti in oggetto, ed è stato verificato il rispetto delle autorizzazioni dell'esercizio degli stessi.
È stata, inoltre, effettuata una specifica valutazione (condotta secondo i requisiti dell'appendice A dell'allegato I dell'Atto Delegato sul Clima) volta all'identificazione dei rischi fisici climatici rilevanti per gli impianti oggetto di analisi, e delle relative soluzioni e misure di adattamento. Da tale analisi sono emersi come maggiormente significativi i rischi legati alla siccità e allo stress idrico, in relazione ai quali sono state identificate le soluzioni di adattamento più appropriate (per esempio, adottare piani e strumenti di monitoraggio del livello di precipitazioni).
Il Gruppo ritiene in ogni caso che tali interventi non risultino allo stato di carattere urgente né richiedano investimenti di entità significativa.
Attività allineata 7.2 - Ristrutturazione di edifici esistenti
In riferimento all'attività 7.2, sono stati identificati come ammissibili e allineati gli investimenti (CapEx) effettuati nell'anno da parte del Gruppo in relazione ai lavori edili e di impiantistica realizzati presso la sede del Gruppo. In particolare, il criterio di contributo sostanziale all'obiettivo di mitigazione al cambiamento climatico è risultato soddisfatto in quanto la ristrutturazione dell'edificio è conforme ai requisiti applicabili per le ristrutturazioni importanti, come da relazione tecnica ex Legge 10, che verifica la conformità del progetto ai requisiti applicabili alle ristrutturazioni importanti. Al fine di verificare che l'attività non arreca danno significativo agli altri obiettivi applicabili alla stessa - l'adattamento ai cambiamenti climatici (CCA), l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine (WTR), la transizione verso un'economia circolare (CE); la prevenzione dell'inquinamento (PP) - è stata eseguita un'analisi approfondita della documentazione tecnica esistente, la verifica del rispetto delle autorizzazioni e delle procedure operative, anche tramite coinvolgimento dei fornitori e degli appaltatori coinvolti nell'attività di ristrutturazione in questione, nonché la revisione della conformità normativa applicabile.
È stata, inoltre, effettuata una specifica valutazione (condotta secondo i requisiti dell'Appendice A dell'Allegato I dell'Atto Delegato sul Clima) volta all'identificazione dei rischi fisici climatici rilevanti per l'ubicazione geografica dell'edificio, e delle relative soluzioni e misure di adattamento. Da tale analisi sono emersi come maggiormente significativi i rischi legati all'acqua, quali grandine e alluvione, e i rischi legati alla temperatura, derivanti da caldo e freddo estremo. In risposta a questi rischi, il Gruppo ha identificato misure di adattamento appropriate, tra cui l'utilizzo di materiali resistenti e manutenzione periodica.
SGP
Rispetto delle garanzie minime di salvaguardia
In termini di rispetto delle garanzie minime di salvaguardia sociale, il Gruppo SOL garantisce e promuove la tutela dei diritti umani, operando nel quadro di riferimento dei principi e criteri definiti dalle linee guida OCSE per le Imprese Multinazionali e dai Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani, ivi inclusi i relativi principi dell'International Labour Organization. In quest'ottica il Gruppo si è dotato di Codice Etico, di un sistema di valutazione secondo criteri socio ambientali dei fornitori, di un Codice Anticorruzione, e – laddove applicabile – di un Modello organizzativo 231. Il Gruppo richiede altresì ai propri fornitori di prendere visione e rispettare i contenuti del Codice Etico del Gruppo, che ne richiama esplicitamente gli elementi principali (es. Convenzioni fondamentali dell'ILO, principi del Global Compact, linee guida OCSE e principi guida delle Nazioni Unite sull'anticorruzione ecc.). Tale misura impegna formalmente i partner commerciali al rispetto degli standard fissati del Gruppo in materia di diritti umani, condizioni di lavoro dignitose e integrità professionale.
In ultimo, il Gruppo SOL ha rendicontato le metriche finanziarie per ogni attività ammissibile per fatturato (turnover), spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx).
Le analisi sono state condotte con un approccio prudenziale, considerando le interpretazioni attuali della normativa sulla Tassonomia, nonché i chiarimenti ufficiali forniti dalla Commissione UE riguardo all'applicazione pratica della normativa e alla preparazione delle relative disclosure. In linea con l'evoluzione delle interpretazioni e dei requisiti normativi, le informazioni presentate in questo capitolo potrebbero essere soggette a ulteriori aggiornamenti e revisioni.
Il turnover KPI rappresenta la porzione di ricavi netti derivanti da servizi o prodotti, anche immateriali, che originano da attività economiche ammissibili-allineate (numeratore) divisa per il totale dei ricavi (denominatore) corrispondente alla voce "vendite nette" del bilancio consolidato. Sul totale dei ricavi, pari a 1.776.086 mila euro, rientrano nell'ambito dell'analisi tassonomica 13.679 mila euro. Del perimetro oggetto di analisi, lo 0,77% dei ricavi risulta ammissibile, di cui lo 0,17% risulta ammissibile e allineato; la quota residua, pari al 99,23%, è composta da ricavi non ammissibili. Per i dettagli relativi all'attività allineata 4.5, si rimanda alla sezione precedente. Il fatturato ammissibile comprende le attività del Gruppo relative alla produzione di idrogeno e acetilene, nonché una quota parte non allineata dell'attività 4.5.
Il turnover KPI è stato presentato in formato tabellare utilizzando il modello di cui all'Allegato II del Regolamento delegato (UE) 2021/2178.
Quota del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - Informativa relativa all'anno 2025
| Esercizio finanziario 2025 | Anno | Criteri per il contributo sostanziale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice (a) (2) | Fatturato (3) | Quota di fatturato, anno 2025 (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) | Adattamento ai cambiamenti climatici (6) | Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) |
| Valuta €/1000 | % | Si; No; N/AM (b)(c) | Si; No; N/AM (b)(c) | Si; No; N/AM (b)(c) | Si; No; N/AM (b)(c) | Si; No; N/AM (b)(c) | Si; No; N/AM (b)(c) |
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica | CCM 4.5 | 3.017 | 0,17% | Si | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) (d) | 3.017 | 0,17% | 0,17% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | |
| Di cui abilitanti | 0 | 0% | |||||||
| Di cui di transizione | 0 | 0% |
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
| AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Produzione di idrogeno (e) | CCM 3.10 | 3.243 | 0,18% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| Fabbricazione di prodotti chimici di base organica (e) | CCM 3.14 | 2.823 | 0,16% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica (e) | CCM 4.5 | 4.597 | 0,26% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) | 10.662 | 0,60% | 0,60% | 0% | 0% | 0% | 0% | |
| A. Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | 13.679 | 0,77% | 0,77% | % | % | % | % |
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia | 1.762.406 | 99,23% |
|---|---|---|
| Totale | 1.776.086 | 100,00% |
(a) Il codice contiene l'abbreviazione dell'obiettivo al quale l'attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell'attività nel corrispondente allegato dell'obiettivo, vale a dire:
- mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM
- adattamento ai cambiamenti climatici: CCA
- acque e risorse marine: WTR
- economia circolare: CE
- prevenzione e riduzione dell'inquinamento: PPC
- biodiversità ed ecosistemi: BIO
(b) Si - L'attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente
No - L'attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente
N/AM - Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
(c) Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l'obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto l'uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell'ambito dell'obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all'articolo 2, punto 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l'allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi, utilizzando il modello seguente:
| Quota di fatturato/Totale fatturato | ||
|---|---|---|
| Attività allineate per obiettivo | Attività ammissibili per obiettivo | |
| CCM | 0,17% | 0,60% |
| CCA | ||
| WTR | ||
| CE | ||
| PPC | ||
| BIO |
(d) Una stessa attività può essere allineata con uno o più obiettivi ambientali per i quali è ammissibile
(e) La stessa attività può essere ammissibile e non allineata agli obiettivi ambientali relativi
(f) AM - Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
N/AM - Attività non ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
sol
| Criteri DNSH («non arrecare danno significativo») (h) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) | Adattamento ai cambiamenti climatici (12) | Acqua (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | Quota di fatturato allineata (A.1) o ammissibile (A.2) alla tassonomia, anno 2024 (18) | Categoria attività abilitante (19) | |
| Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | % | A | |
| N/A | Si | Si | N/A | N/A | Si | Si | 0,16% | ||
| N/A | Si | Si | N/A | N/A | Si | Si | 0,16% | ||
| 0% | A | ||||||||
| 0% | T | ||||||||
| 0,22% | |||||||||
| 0,16% | |||||||||
| 0,43% | |||||||||
| 0,81% | |||||||||
| 0,98% | |||||||||
Per quanto concerne il secondo indicatore richiesto dalla tassonomia, il CapEx KPI è stato calcolato dividendo le spese in conto capitale relative alle attività ammissibili-allineate (numeratore) per il valore che costituisce il totale dei CapEx (denominatore) corrispondente alle note di commento 8 "Immobilizzazioni materiali", 10 "Altre immobilizzazioni immateriali" del bilancio consolidato. Nello specifico, il numeratore per il calcolo dei CapEx è rappresentato dalle integrazioni nelle attività materiali e immateriali e nei diritti d'uso avvenute durante l'esercizio, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al fair value.
Il denominatore, invece, comprende il totale delle spese in conto capitale e gli incrementi dei diritti d'uso, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al fair value. Sul totale dei costi in conto capitale, pari a 231.252 mila euro, rientrano nell'ambito dell'analisi tassonomica 6.996 mila euro. Del perimetro oggetto di analisi, il 3,03% dei costi in conto capitale risulta ammissibile di cui il 2,60% risulta ammissibile e allineato; la quota residua, pari al 96,97%, è composta da CapEx non ammissibili. Per i dettagli relativi all'attività allineata 7.2, si rimanda alla sezione precedente. I costi in conto capitale ammissibili si riferiscono a installazioni di stazioni di ricarica per veicoli elettrici in diverse sedi del Gruppo ed installazione di tecnologie per le energie rinnovabili (nello specifico pannelli solari) nelle sedi delle società DIATHEVA Srl, Sol Spa e VIVISOL IBERICA Slu.
Il dettaglio del modello richiesto dall'allegato II del Regolamento delegato (UE) 2021/2178 della Commissione del 6 luglio 2021 per il CapEx KPI viene riportato nella pagina successiva.
Quota delle spese in conto capitale derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - Informativa relativa all'anno 2025
| Esercizio finanziario 2025 | Anno | Criteri per il contributo sostanziale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice (a) (2) | CapEx (3) | Quota di CapEx, anno 2025 (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) | Adattamento ai cambiamenti climatici (6) | Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) |
| Valuta €/1000 | % | Sì; No; N/AM (b)(c) | Sì; No; N/AM (b)(c) | Sì; No; N/AM (b)(c) | Sì; No; N/AM (b)(c) | Sì; No; N/AM (b)(c) | Sì; No; N/AM (b)(c) |
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
| Ristrutturazione di edifici esistenti | CCM 7.2 / CE 3.2 | 6.006 | 2,60% | Sì | N/AM | N/AM | N/AM | No | N/AM |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) (d) | 6.006 | 2,60% | 2,60% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | |
| Di cui abilitanti | 0 | 0% | |||||||
| Di cui di transizione | 0 | 0% |
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
| AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica (e) | CCM 7.3 | - | 0,00% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici) (e) | CCM 7.4 | 55 | 0,02% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili (e) | CCM 7.6 | 935 | 0,40% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) | 990 | 0,43% | 0,43% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | |
| A. CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | 6.996 | 3,03% | 3,03% | % | % | % | % | % |
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
| CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia | 224.256 | 96,97% |
|---|---|---|
| Totale | 231.252 | 100% |
(a) Il codice contiene l'abbreviazione dell'obiettivo al quale l'attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell'attività nel corrispondente allegato dell'obiettivo, vale a dire:
- mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM
- adattamento ai cambiamenti climatici: CCA
- acque e risorse marine: WTR
- economia circolare: CE
- prevenzione e riduzione dell'inquinamento: PPC
- biodiversità ed ecosistemi: BIO
(b) Sì - L'attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente
No - L'attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente
N/AM - Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
(c) Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l'obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto l'uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell'ambito dell'obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all'articolo 2, punto 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l'allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi, utilizzando il modello seguente:
Quota di CapEx/Totale CapEx
| Attività allineate per obiettivo | Attività ammissibili per obiettivo | |
|---|---|---|
| CCM | 2,60% | 0,43% |
| CCA | ||
| WTR | ||
| CE | ||
| PPC | ||
| BIO |
sol
| Criteri DNSH (=non arrecare danno significativo=) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) | Adattamento ai cambiamenti climatici (12) | Acqua (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | Quota di CapEx allineata (A.1) o ammissibile (A.2) alla tassonomia, anno 2024 (18) | Categoria attività abilitante (19) | Categoria attività di transizione (20) | |
| Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | % | A | T | |
| N/A | Si | Si | Si | Si | N/A | Si | 0,00% | |||
| N/A | Si | Si | N/A | N/A | Si | Si | 0,00% | |||
| 0% | A | |||||||||
| 0% | T | |||||||||
| 0,05% | ||||||||||
| 0,01% | ||||||||||
| 0,02% | ||||||||||
| 0,08% | ||||||||||
| 0,08% | ||||||||||
(d) Una stessa attività può essere allineata con uno o più obiettivi ambientali per i quali è ammissibile
(e) La stessa attività può essere ammissibile e non allineata agli obiettivi ambientali relativi
(f) AM - Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
N/AM - Attività non ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
Infine, con riferimento al terzo KPI, ovvero le spese operative, si è proceduto a un'analisi dei costi consolidati, e quindi al netto dei costi intercompany. Il numeratore corrisponde alla parte di spese operative di attività ammissibili-allineate incluse nel denominatore relative a costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, ristrutturazione di edifici, locazione a breve termine, manutenzione e riparazione e ogni altra spesa diretta legata alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari e il denominatore corrisponde al totale degli OpEx relativi alle suddette categorie. Le principali categorie di costi rientranti nel perimetro di analisi sono i costi di manutenzione.
Sul totale degli OpEx, pari a 53.095 mila euro, rientrano nell'ambito dell'analisi tassonomica 1.007 mila euro. Del perimetro oggetto di analisi, l'1,90% dei costi sostenuti e analizzati risulta essere ammissibile e lo 0,49% anche allineato. Il restante 98,10% risulta non ammissibile. Per i dettagli relativi all'attività allineata 4.5, si rimanda alla sezione precedente. Le spese operative ammissibili comprendono le attività del Gruppo relative alla produzione di idrogeno e acetilene, nonché una quota parte non allineata dell'attività 4.5.
Si riporta l'OpEx KPI in formato tabellare utilizzando il modello di cui all'Allegato II del Regolamento delegato (UE) 2021/2178.
Quota delle spese operative derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - Informativa relativa all'anno 2025
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica | CCM 4.5 | 259 | 0,49% | Sì | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| OpEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) (d) | 259 | 0,49% | 0,49% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | |
| Di cui abilitanti | 0 | 0% | |||||||
| Di cui di transizione | 0 | 0% |
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
| AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | AM; N/AM (f) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Produzione di idrogeno (e) | CCM 3.10 | 389 | 0,73% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| Fabbricazione di prodotti chimici di base organica (e) | CCM 3.14 | 157 | 0,30% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica (e) | CCM 4.5 | 203 | 0,38% | AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM |
| OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) | 748 | 1,41% | 1,41% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | |
| A. OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | 1.007 | 1,90% | 1,90% | % | % | % | % | % |
| OpEx delle attività non ammissibili alla tassonomia | 52.088 | 98,10% |
|---|---|---|
| Totale | 53.095 | 100% |
(b) Sì - L'attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente
No - L'attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente
N/AM - Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
| Quota di OpEx/Totale OpEx | ||
|---|---|---|
| Attività allineate per obiettivo | Attività ammissibili per obiettivo | |
| CCM | 0,49% | 1,41% |
| CCA | ||
| WTR | ||
| CE | ||
| PPC | ||
| BIO |
| Criteri DNSH («non arrecare danno significativo») (h) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) | Adattamento ai cambiamenti climatici (12) | Acqua (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | Quota di OpEx allineata (A.1) o ammissibile (A.2) alla tassonomia, anno 2024 (18) | Categoria attività abilitante (19) Categoria attività di transizione (20) | |
| Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | % | A T | |
| N/A | Si | Si | N/A | N/A | Si | Si | 0,78% | ||
| N/A | Si | Si | N/A | N/A | Si | Si | 0,78% | ||
| 0% | A | ||||||||
| 0% | T | ||||||||
| 0,56% | |||||||||
| 0,17% | |||||||||
| 0,71% | |||||||||
| 1,44% | |||||||||
| 2,22% | |||||||||
| Attività legate all'energia nucleare | |||||||||
| --- | --- | --- | |||||||
| 1 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. | NO | |||||||
| 2 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili. | NO | |||||||
| 3 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza. | NO | |||||||
| Attività legate ai gas fossili | |||||||||
| --- | --- | --- | |||||||
| 4 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. | NO | |||||||
| 5 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. | NO | |||||||
| 6 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. | NO |
Con riferimento all'informativa ai sensi dell'art. 8, paragrafi 6 e 7 del Regolamento delegato (UE) 2021/2178 che prevede l'utilizzo dei modelli forniti nell'Allegato XII per la comunicazione delle attività legate al nucleare e ai gas fossili, si precisa che sono stati omessi i modelli dal 2 al 5 in quanto non sono rappresentativi delle attività della società.
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GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
CERTIFIED
ESRS E1 - CAMBIAMENTI CLIMATICI
Obbligo di informativa ESRS GOV-3 - Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
Come descritto al paragrafo ESRS 2 GOV-3, il sistema di incentivazione comprende attualmente obiettivi ESG connessi ai temi della salute e sicurezza, della qualità e della presenza di donne in posizione manageriale. A oggi non sono ancora stati inseriti obiettivi inerenti la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
Obbligo di informativa ESRS E1-1 - Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici
Il Gruppo SOL nel corso del 2021 ha predisposto il suo primo Piano di Sostenibilità (PdS), strumento fondamentale per rafforzare ulteriormente la visione strategica del Gruppo SOL in tema di sostenibilità declinandola in obiettivi qualitativi e quantitativi, che il Gruppo porterà avanti nel tempo. Gli obiettivi del Piano vengono rivisti annualmente verificando da un lato i risultati via via raggiunti e dall'altro tenendo conto di nuove iniziative che potrebbero essere portate avanti. Il Piano di Sostenibilità del Gruppo SOL risponde ad alcune delle sfide globali (Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, o SDGs) ed è stato integrato con le iniziative proposte dai collaboratori del Gruppo, raccolte dal progetto Little Big Innovations.
Gli obiettivi dell'attuale Piano di Sostenibilità, riuniti in quattro pilastri di carattere ambientale e sociale, forniscono la base per lo sviluppo nel medio termine di una strategia di allineamento dei propri obiettivi di business e di sostenibilità a quelli degli accordi di Parigi. Il primo pilastro, infatti, "Processo Produttivo Sostenibile" comprende l'aumento della percentuale di energia acquistata proveniente da fonte rinnovabile, l'ottimizzazione dell'efficienza energetica dei siti/prodotti forniti e la riduzione delle emissioni di $\mathrm{CO}_{2}$ dovute ai trasporti. Per maggiori dettagli sul Piano di Sostenibilità, si rimanda al paragrafo SBM-1.
In tale contesto, per contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico, il Gruppo SOL ha definito il suo primo obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG), proponendosi di ridurre le proprie emissioni di Scope 2, derivanti dal consumo di energia elettrica negli impianti di frazionamento aria (ASU) e di produzione di $\mathrm{CO}_{2}$ del $30\%$ entro il 2035, rispetto al valore delle emissioni nel 2023. Tale obiettivo non è attualmente allineato con la traiettoria di limitazione del riscaldamento globale a $1,5^{\circ}\mathrm{C}$ prevista dagli Accordi di Parigi.
Tali interventi e obiettivi di riduzione, pur costituendo una risposta tangibile alle sfide climatiche, non configurano al momento un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici.
Obbligo di informativa ESRS 2 SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
La realizzazione dell'analisi di doppia materialità, svolta secondo la metodologia indicata nel paragrafo SBM 3 ha portato il Gruppo SOL a individuare ed esaminare alcuni impatti, rischi e opportunità legati al fenomeno del cambiamento climatico, che hanno o potrebbero avere degli effetti nel contesto in cui opera il Gruppo, o altresì apportare delle influenze non trascurabili sull'attività del Gruppo stesso.
L'analisi delle attività del Gruppo e dell'interazione dello stesso con la propria catena del valore, a monte e a valle, ha evidenziato come la natura del business sia direttamente collegata al verificarsi di impatti negativi attuali sul clima, ovvero la produzione diretta e indiretta di emissioni di gas a effetto serra.
Le emissioni di gas a effetto serra del Gruppo SOL possono essere ricondotte alle seguenti categorie:
- emissioni dirette derivanti dagli impianti di produzione, dai sistemi di riscaldamento e dall'utilizzo di veicoli sotto il controllo diretto del Gruppo (Scope 1);
- emissioni indirette derivanti dal consumo di energia elettrica (Scope 2);
- emissioni indirette che si verificano lungo la catena del valore del Gruppo (Scope 3), ovvero, ad esempio, le emissioni derivanti dalla produzione dei materiali utilizzati, dal trasporto dei prodotti e dall'uso dei prodotti da parte dei consumatori.
Inoltre, è da prendere in considerazione come impatto negativo effettivo sul clima, relativamente alle attività del Gruppo e alla sua catena del valore, il consumo di energia elettrica. Infatti, il Gruppo SOL utilizza come vettori energetici l'energia elettrica, il metano e il vapore. Il consumo di energia elettrica negli impianti di produzione primaria assume il peso più significativo in termini di impatto negativo sul clima poiché sia la compressione dei gas sia la loro liquefazione sono operazioni altamente energivore.
Dal punto di vista dei rischi climatici, in virtù delle tipologie di attività svolte e della collocazione geografica degli stabilimenti, nonché dell'esperienza storica, l'analisi di materialità ha evidenziato come per il Gruppo sia da considerare rilevante nel medio termine il rischio di subire danneggiamenti o interruzioni di attività a conseguenza di eventi atmosferici riconducibili al cambiamento climatico. Inoltre, fenomeni come instabilità climatica ed eventi climatici estremi possono accrescere la vulnerabilità delle reti elettriche nazionali, causando nel breve termine il rischio di blackout prolungati o instabilità della tensione, che possono portare a conseguenze economiche e di business continuity. Dal punto di vista dei rischi fisici legati al clima, a oggi, non è stata condotta un'analisi di resilienza della propria strategia e del proprio modello aziendale di fronte ai cambiamenti climatici.
In tale contesto, come già riportato in relazione ai siti delle centrali idroelettriche situate in Slovenia e Macedonia del Nord, le cui attività sono considerate allineate alla Tassonomia, sono state svolte delle analisi per identificare i rischi fisici legati ai cambiamenti climatici rilevanti, nonché individuare le soluzioni e i piani di adattamento già in atto; tali analisi sono state svolte secondo due scenari IPCC: RCP 4.5, che rappresenta un'ipotesi intermedia, e RCP 8.5, scenario più pessimistico, e considerando rischi sia cronici sia acuti con orizzonti temporali al 2030 e 2050, avendo inoltre a riferimento i fattori di rischio fisico contemplati dall'Allegato A al Regolamento delegato UE 2021/2139. Dall'analisi è emerso che i rischi più significativi, in un orizzonte temporale di medio periodo, sono quelli legati alla siccità e allo stress idrico, per i quali sono state individuate le soluzioni di adattamento più idonee, come l'adozione di piani e strumenti per monitorare i livelli di precipitazioni.
Il Gruppo ritiene che tra i rischi transizionali rappresentino maggiore rilevanza gli aspetti legati alle richieste dei clienti in tema di sostenibilità della propria catena di fornitura e dei prodotti acquistati, ovvero rischi derivanti dalla trasformazione della domanda di mercato che potrebbe richiedere adattamento, innovazione e investimenti. D'altra parte, il Gruppo SOL ritiene che trovare soluzioni più sostenibili per i clienti che li aiutino ad abbassare le proprie emissioni possa anche costituire un'opportunità rilevante.
Obbligo di informativa E1-2 - Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
Le politiche ambientali del Gruppo SOL sono formalizzate nei documenti "Princìpi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale" e "Politica energetica del Gruppo SOL", sottoscritti dal Presidente e Vice Presidente, dalla Direzione Generale e dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità che è poi responsabile della sua attuazione. Questi documenti enunciano i principi fondamentali e gli obiettivi strategici in materia ambientale. Inoltre, il Codice Etico del Gruppo affronta gli aspetti ambientali, integrando le politiche specifiche.
In primo luogo, i "Princìpi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale" promuovono l'impegno delle aziende del Gruppo a perseguire una crescita sostenibile, mettendo in atto una condotta responsabile nei confronti delle tematiche ambientali e climatiche. I princìpi non solo si applicano alla gestione degli impatti, rischi, e opportunità materiali collegati al cambiamento climatico relativi alle proprie attività, ma è previsto anche il coinvolgimento sia dei propri fornitori di prodotti e servizi, incluso il trasporto, sia dei propri utilizzatori finali.
I temi affrontati dai "Princìpi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale" sono:
- efficientamento energetico, attuato anche attraverso l'adozione di un sistema di gestione ambientale che è certificato in molti siti di produzione in accordo allo standard ISO 14001 e, per alcuni siti, alla registrazione EMAS (per un approfondimento, consultare il capitolo GOV-1).
L'obiettivo è perseguito inoltre attraverso un programma di attività di manutenzione ed efficientamento energetico dei propri impianti secondo le Best Available Technologies. Per quanto riguarda il rapporto con gli stakeholder e la catena di fornitura, il Gruppo SOL si impegna nella ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche per offrire ai clienti miglioramenti ambientali ed energetici nei loro processi, e ai pazienti domiciliari apparecchiature sempre più efficienti e con minori consumi;
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GROUP SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
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- ricorso all'energia rinnovabile, poiché, essendo l'energia elettrica la principale materia prima per le proprie produzioni, le aziende del Gruppo si impegnano a ridurre l'impatto ambientale sul clima e sul consumo di risorse attraverso la produzione della stessa energia elettrica da fonti rinnovabili e l'acquisto di energia elettrica "green" certificata;
- uso efficiente delle risorse idriche, dato l'impatto delle aziende del Gruppo dal punto di vista dei consumi idrici, esse si impegnano a intensificare il recupero e il riutilizzo dell'acqua nei propri processi;
- rifiuti, dei quali si punta a minimizzare la produzione, anche grazie al loro costante monitoraggio e corretto smaltimento.
In secondo luogo, anche la "Politica energetica del Gruppo SOL" ha come obiettivo il miglioramento dell'efficienza energetica e si basa sulla norma ISO 50001. La politica si concentra sulla comprensione del consumo energetico, sul monitoraggio del fabbisogno energetico per unità di prodotto e sulla conformità ai requisiti legislativi. Seppur il documento non menzioni esplicitamente la mitigazione dei cambiamenti climatici, l'adattamento ai cambiamenti climatici o la diffusione delle energie rinnovabili, essa risponde agli impatti materiali del Gruppo relativi all'immissione in atmosfera di gas a effetto serra collegate alle proprie attività e al consumo di energia elettrica, infatti l'attenzione all'efficienza energetica può contribuire direttamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
La politica si applica a tutti gli aspetti energetici delle attività del Gruppo SOL, inclusi i processi produttivi e di riscaldamento, e include anche la gestione degli approvvigionamenti. Il documento non menziona un processo di monitoraggio specifico, ma sottolinea l'importanza di definire obiettivi e indicatori energetici da monitorare regolarmente. La politica è integrata nel sistema di gestione qualità, sicurezza e ambiente del Gruppo SOL.
Infine, il Codice Etico del Gruppo SOL delinea i valori e i principi che guidano le azioni e i comportamenti dei dipendenti e di tutti coloro che entrano in contatto con il Gruppo. Pur non affrontando direttamente la mitigazione dei cambiamenti climatici, l'adattamento a essi, o la diffusione delle energie rinnovabili, nella sezione "Ambiente" si fa riferimento alla tutela dello stesso, in quanto è considerato un patrimonio da proteggere e alla promozione dell'efficienza energetica attraverso l'ottimizzazione dei processi e il migliore utilizzo delle risorse energetiche. Inoltre, il documento menziona lo sviluppo di tecnologie e servizi che aiutino i clienti a migliorare la propria efficienza ambientale.
Obbligo di informativa E1-3 - Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici
A seguito dei risultati dell'analisi degli impatti, rischi e opportunità, e coerentemente con l'implementazione del proprio Piano di Sostenibilità, il Gruppo ha identificato specifiche azioni volte alla gestione dei fattori di rischio, nell'ottica di minimizzare, nel prevedibile futuro, le possibili conseguenze sull'attività aziendale.
Per quanto riguarda i rischi fisici legati al clima, viene costantemente monitorata l'esposizione delle proprie infrastrutture (sia quelle già esistenti, sia quelle di nuova realizzazione, sin dalla fase di progettazione), al fine di adottare le opportune misure di mitigazione, ponendo una particolare attenzione ai siti più critici.
Per quanto riguarda l'impatto dei consumi di energia elettrica, il Gruppo ritiene fondamentale attuare degli interventi volti alla loro riduzione. A questo scopo prosegue il processo di rinnovamento ed efficientamento degli impianti, attraverso la cura, la progettazione e la conduzione dei siti di produzione, improntati all'ottimizzazione dei processi.
Inoltre, la consapevolezza dell'impatto ambientale delle attività primarie del Gruppo, altamente energivore, ha portato il Gruppo SOL a ricorrere all'approvvigionamento di energia da fonte rinnovabile tramite diversi strumenti, con lo scopo di ridurre le emissioni di gas serra generate sia nelle proprie operazioni, sia nella catena del valore.
- A partire dal 2002, il Gruppo ha iniziato a investire nella produzione di energia da fonti rinnovabili. A oggi, sono attive 16 centrali idroelettriche, situate in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Slovenia, per una potenza installata complessiva di circa 31 MW. L'energia elettrica prodotta e ceduta in rete nel 2025 è stata pari a 81.405 MWh, che corrisponde all'evitata emissione in atmosfera di $38.164\ \mathrm{tCO}_2\ \mathrm{eq}$.
A partire dal 2024, il 30% dei consumi di energia elettrica delle aziende del Gruppo operanti nel settore dei gas Ttecnici in Italia e Germania è coperto da garanzie di origine (GO). Nel 2025 si stima che sia stata evitata l'emissione in atmosfera di 58.557 tCO₂eq.
- In Slovenia, SOL PLIN GORENJSKA doo nel 2025 ha evitato l'immissione in atmosfera di 16.306 tCO₂eq coprendo la totalità dei propri consumi elettrici con energia certificata tramite garanzie di origine (GO), provenienti dalla produzione di energia idroelettrica di ENERGETIKA-ŽJ doo.
- SOL INDIA ha sottoscritto un Power Purchase Agreement (PPA), che consente di coprire tramite energia eolica e solare il 29% dei consumi energetici, evitando l'immissione in atmosfera di 8.348,29 tCO₂eq nel 2025. Sempre in India, nel 2022 è stata acquisita la società GREEN ASU PLANT PRIVATE LIMITED che alimenta tutti i propri impianti con energia rinnovabile autoprodotta dal proprio parco eolico, evitando l'immissione in atmosfera di 17.856 tCO₂eq nel 2025.
- In Grecia, SOL HELLAS ha sottoscritto un PPA che ha consentito di coprire una parte dei consumi elettrici della società evitando l'emissione di 2.374 tCO₂eq in atmosfera nel 2025.
- Nel 2025 sono stati installati presso i siti di diverse società del Gruppo nuovi pannelli fotovoltaici, in aggiunta a quelli già installati negli anni precedenti, come ad esempio presso la società GTS ShPK in Albania, dove il 74% dell'energia consumata è autoprodotta tramite i pannelli fotovoltaici.
- La società DOLBY MEDICAL Ltd, operativa nel Regno Unito, è Carbon Neutral® dal 2020. Il percorso verso la Carbon Neutrality ha coinvolto diverse funzioni aziendali e stakeholder in progetti e iniziative che hanno permesso di definire obiettivi sempre più ambiziosi per calcolare, ridurre e compensare le emissioni di carbonio.
Nei prossimi anni, infine, il Gruppo si propone di aumentare progressivamente la percentuale di energia consumata proveniente da fonte rinnovabile.
Per rimediare agli impatti negativi effettivi del Gruppo e della sua catena del valore in termini di produzione di emissioni di gas a effetto serra, il Gruppo SOL continua a investire da diversi anni in impianti capaci di recuperare dai processi produttivi l'anidride carbonica, evitando che venga immessa in atmosfera. In questo modo, l'anidride carbonica può essere purificata e successivamente commercializzata in forma liquida. I principali impianti che si occupano del trattamento della CO₂ ottenuta da bioetanolo sono quelli realizzati in Bulgaria (Ihtiman) e in Belgio (Wanze). Nel 2025 sono state recuperate 68.672 tCO₂.
Per quanto riguarda i rischi transizionali e le opportunità legati al clima, il Gruppo intende da un lato rafforzare l'offerta ai clienti di prodotti/servizi che impiegano idrogeno e gas naturale liquefatto (LNG), anche da fonte rinnovabile (BioLNG), e dall'altro, supportare i clienti nel migliorare la sostenibilità dei loro processi tramite soluzioni legate all'utilizzo dei gas tecnici.
L'azienda fornisce inoltre tecnologie all'avanguardia come l'ossicombustione, che ottimizza i processi di combustione in settori come la produzione di metalli, ceramica e cemento, riducendo consumi ed emissioni. Inoltre, ove le caratteristiche del gas e le esigenze del cliente lo consentano, l'installazione di impianti di autoproduzione presso i clienti (denominati on-site) minimizza l'impatto ambientale legato al trasporto su gomma dei gas, oltre che razionalizza i consumi energetici, in quanto sono caratterizzati da un consumo specifico minore, poiché evitano il ciclo di liquefazione del gas altrimenti necessario per il trasporto dall'impianto di produzione centralizzato. Si stima che grazie a essi nel 2025 siano state risparmiate 40.181 tCO₂ equivalenti.
Relativamente all'esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, la società valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio e non ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ai cambiamenti climatici non risultano significative.
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GROUP SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Obbligo di informativa E1-4 - Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
In conformità con i requisiti previsti dagli standard ESRS E1-4 e ESRS 2 MDR-T, il Gruppo SOL ha ufficializzato il proprio primo obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) relativo alla categoria Scope 2, impegnandosi a ridurre le emissioni assolute derivanti dal consumo di energia elettrica degli impianti di frazionamento aria (ASU) e di produzione di $\mathrm{CO}_{2}$ del $30\%$ entro il 2035 rispetto all'anno base 2023.
Tale obiettivo è intrinsecamente collegato ai Principi in materia ambientale del Gruppo e si focalizza sulla gestione degli impatti rilevanti, derivanti dall'uso intensivo di energia elettrica, che costituisce una parte preponderante dell'inventario emissivo aziendale.
Il perimetro di riferimento dell'obiettivo include le operazioni proprie del Gruppo e, nello specifico, riguarda il consumo energetico per l'alimentazione degli impianti di frazionamento aria e di produzione di $\mathrm{CO}_{2}$, che rappresenta oltre il $90\%$ dei consumi di energia elettrica. Per il raggiungimento di questo target non è previsto il ricorso ad assorbimenti di gas serra, crediti di carbonio o computo di emissioni evitate, concentrando gli sforzi esclusivamente sulla riduzione delle emissioni assolute calcolate secondo la metodologia market-based. Le leve di decarbonizzazione individuate per conseguire l'obiettivo si basano su azioni concrete quali l'acquisto di energia da fonti rinnovabili certificata tramite garanzie d'origine (GO) e contratti a lungo termine di tipo Power Purchase Agreement (PPA).
La definizione di questo traguardo è il risultato di un'analisi interna che ha preso in considerazione i dati di consumo energetico storici e le proiezioni di crescita futura basate sul piano strategico, valutando come gli sviluppi dei volumi di vendita e l'evoluzione tecnologica possano ripercuotersi sulla traiettoria emissiva. Sono stati inoltre analizzati gli scenari relativi all'evoluzione degli energy mix nazionali e dei relativi fattori di emissione nei diversi contesti geografici in cui il Gruppo opera.
Si dichiara che l'obiettivo di riduzione del $30\%$ entro il 2035 non ha una base scientifica validata secondo criteri SBTi e non risulta attualmente compatibile con lo scenario di limitazione del riscaldamento globale a $1,5^{\circ}C$ previsto dagli Accordi di Parigi. Inoltre, non essendoci un percorso di decarbonizzazione settoriale, per la sua definizione non sono stati presi in considerazione scenari climatici e strategici sottostanti di settore.
Infine, si precisa che il Gruppo provvederà ad aggiornare l'anno base e a verificare il progresso rispetto ai valori-obiettivo con cadenza quinquennale a partire dal 2030, monitorando costantemente l'efficacia delle leve di mitigazione adottate rispetto agli obiettivi politici nazionali e internazionali.
| Metodologia market-based | Anno base (2023) | 2025 | 2030 | 2035 |
|---|---|---|---|---|
| Target di riduzione | 100% | -23% | -13% | -30% |
| Emissioni di GES (tCO_{2}eq) | 278.537 | 214.107 | 240.935 | 194.976 |
Obbligo di informativa E1-5 - Consumo di energia e mix energetico
L'aspetto ambientale più rilevante delle attività del Gruppo SOL è costituito dall'utilizzo di energia elettrica negli impianti di produzione primaria. Si tratta di unità ove vengono prodotti i gas a partire da materie prime (unità di frazionamento dell'aria (ASU), unità per la produzione di protossido di azoto, monossido di azoto, idrogeno, anidride solforosa, acetilene e anidride carbonica). Gli impianti di produzione secondaria sono invece unità ove i gas vengono condizionati e confezionati, utilizzando normalmente i gas che provengono dalle unità di prima trasformazione, nella forma fisica (gassosa, compressa o liquida criogenica) e nei contenitori (bombole, pacchi bombole, bidoni o serbatoi) più consoni alla loro distribuzione agli utenti finali (impianti di riempimento, impianti di purificazione di $\mathrm{CO}_{2}$). In queste unità vengono prodotte anche miscele di gas tecnici, medicinali, puri e purissimi.
Per calcolare il consumo energetico del Gruppo sono stati inizialmente considerati gli impianti di produzione primaria e gli impianti secondari più rilevanti dove il monitoraggio dei consumi è puntuale. Tali consumi nel 2025 ammontano a 676.293 MWh, pari al $95\%$ dei consumi di energia elettrica di tutto il Gruppo. La restante
parte dei consumi di energia elettrica, pari al 5% del totale, è stata stimata a partire dai costi sostenuti per l'energia nei Paesi in cui le aziende del Gruppo operano.
I consumi energetici da fonti fossili, oltre che dall'energia elettrica, derivano invece dall'utilizzo di metano e vapore negli impianti di produzione primaria e dal consumo di combustibili da petrolio grezzo e prodotti petroliferi, dovuto alla flotta aziendale, composta sia da auto aziendali, sia da van di proprietà usati per le consegne e dal consumo di combustibili per il riscaldamento.
Nel 2025 viene riportato per il primo anno l'ammontare dei consumi energetici da fonti nucleari, calcolato considerando il mix energetico nazionale dei Paesi in cui opera il Gruppo (fonte: AIB 2025 per i Paesi europei, Terna 2024 per gli altri Paesi).
I dati riportati si riferiscono al consumo di energia in MWh relativo alle proprie attività.
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Consumo di energia complessivo | 814.454 MWh | 812.792 MWh |
| Quota di fonti fossili sul consumo totale di energia (%) | 76% | 64% |
| Quota di fonti nucleari sul consumo totale di energia (%) | 0% | 11% |
| Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia (%) | 24% | 25% |
| Consumo di energia da fonti fossili complessivo | 617.926 MWh | 517.498 MWh |
| - Consumo di combustibili da petrolio grezzo e prodotti petroliferi | 51.576 MWh | 72.310 MWh |
| - Consumo di combustibili da carbone e prodotti del carbone | - | - |
| - Consumo di combustibili da gas naturale | 16.581 MWh | 30.615 MWh |
| - Consumo di combustibili da altre fonti non rinnovabili | - | - |
| - Consumo di energia elettrica, calore, vapore o raffrescamento da fonti fossili, acquistati o acquisiti | 549.769 MWh | 414.574 MWh |
| Consumo di energia da fonti nucleari complessivo | - | 89.225 MWh |
| Consumo di energia da fonti rinnovabili complessivo | 196.527 MWh | 206.069 MWh |
| - Consumo di combustibili da fonti rinnovabili | - | - |
| - Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti rinnovabili, acquistati o acquisiti | 196.501 MWh | 205.743 MWh |
| - Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a combustibili | 26 MWh | 326 MWh |
L'indicatore dell'intensità energetica è stato calcolato sulla base dei dati relativi all'area gas tecnici, in cui sono incluse le aziende che operano nel campo della produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici, puri e medicinali, facenti parte del settore C - ATTIVITÀ MANIFATTURIERE come elencato nelle sezioni da A a H e nella sezione L dell'allegato I del Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio (come definito nel Regolamento delegato (UE) 2022/1288 della Commissione).
L'intensità energetica, pari a 0,86 MWh/k€ nel 2025, risulta in calo rispetto al valore del 2024 a seguito di una riduzione dei consumi energetici relativi all'area gas tecnici e all'aumento di fatturato di quest'ultima, come riportato nella tabella sottostante.
I consumi energetici relativi all'area gas tecnici hanno un valore di 730.795 MWh nel 2025, mentre i ricavi netti relativi alla stessa categoria ammontano a 852.946 k€. Per la riconciliazione dei ricavi netti si rimanda al paragrafo "1. Ricavi per vendite e prestazioni".
| Anno | Consumo energetico totale (MWh) | Vendite nette (k€) | Intensità energetica (MWh/k€) |
|---|---|---|---|
| 2025 | 730.795 | 852.946 | 0,86 |
| 2024 | 751.960 | 788.265 | 0,95 |
| Anno | 2024 | 2025 | |
| Ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico utilizzati per calcolare l'intensità energetica | 788.265 k€ | 852.946 k€ | |
| Ricavi netti (altro) | 822.180 k€ | 923.139 k€ | |
| Ricavi netti totali (bilancio) | 1.610.444 k€ | 1.776.086 k€ |
Obbligo di informativa E1-6 - Emissioni lorde di GES di Scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
Relativamente agli impatti, rischi e opportunità legati al clima individuati nell'ambito dell'ESRS 2 SBM-3, le emissioni di gas a effetto serra del Gruppo SOL possono essere ricondotte alle seguenti categorie.
Emissioni dirette (Scope 1)
Le emissioni dirette di gas a effetto serra sono dovute a:
- anidride carbonica: sottoprodotto generato dagli impianti di produzione di idrogeno mediante steam reforming del metano, rilasciata negli impianti di produzione di $\mathrm{CO}_{2}$ o sfiatata nel processo di produzione del ghiaccio secco;
- protossido di azoto: rilasciato dagli impianti di produzione di $\mathrm{N}_2\mathrm{O}$ da nitrato di ammonio;
- HFC (idrofluorocarburi): perdite puntuali di sostanze utilizzate nei circuiti frigoriferi degli impianti;
- emissioni dei veicoli controllati direttamente del Gruppo (di proprietà o in leasing) utilizzati nei siti produttivi, per le consegne di prodotti e servizi ai clienti ed emissioni delle auto aziendali;
- emissioni derivanti dai sistemi di riscaldamento degli edifici e dei siti del Gruppo.
Nel 2025 le emissioni dirette sono state pari a 60.849 tCO₂eq, in linea con il 2024. Il calcolo delle emissioni di Scope 1 è stato effettuato mediante l'uso di dati primari e di fattori di emissione provenienti dal Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), Conversion Factors 2025, dal EMEP/EEA air pollutant emission inventory guidebook 2019 e dal CO2MPAS provided by the JRC's Green Driving tool.
Le emissioni di Scope 1 fanno riferimento al perimetro consolidato integralmente. Non sussistono altre società su cui il Gruppo eserciti controllo operativo.
Emissioni indirette (Scope 2)
Partendo dall'analisi del mix di approvvigionamento energetico, sono state calcolate le emissioni indirette generate dall'energia elettrica acquistata dal Gruppo SOL per gli impianti di produzione primaria. Lo standard di rendicontazione utilizzato prevede due diverse metodologie di calcolo delle emissioni di Scope 2: Market-based e Location-based. L'approccio Market-based impiega fattori di emissione definiti su base contrattuale con i fornitori di energia elettrica. In assenza di specifici accordi contrattuali tra l'Organizzazione e il fornitore di energia elettrica, come ad esempio l'acquisto di garanzie di origine, per l'approccio Market-based si prevede il fattore di emissione relativo al residual mix nazionale. Le emissioni così calcolate nel 2025 sono risultate pari a 214.099 tCO₂eq.
L'approccio Location-based prevede l'utilizzo di fattori di emissione medi relativi agli specifici mix energetici nazionali di produzione di energia elettrica. Le emissioni calcolate secondo tale metodo sono risultate pari a 259.950 tCO₂eq.
Nonostante la riduzione dei consumi di energia elettrica del Gruppo nel 2025, le emissioni Scope 2 Location-based risultano in aumento a causa della maggiore intensità carbonica dei mix energetici nazionali. Al contrario, l'approccio Market-based evidenzia una netta riduzione delle emissioni Scope 2 rispetto all'esercizio 2024, riflettendo la variazione nella composizione delle fonti di approvvigionamento energetico e un maggiore ricorso all'uso di energia proveniente da fonti rinnovabili certificate.
Per il calcolo delle emissioni Market-based, per quanto riguarda i Paesi europei, sono stati utilizzati i fattori di emissioni afferenti alla Association of Issuing Bodies (AIB), AIB - European Residual Mixes 2025 (Ver. 1.0, 2025-05-30), mentre per i restanti Paesi, così come per il calcolo delle emissioni Scope 2 secondo il metodo Location based, i fattori di emissione provengono dall'International Energy Agency (IEA), Emission factor 2024 edition.
Le emissioni di Scope 2 fanno riferimento al perimetro consolidato integralmente. Non sussistono altre società su cui il Gruppo eserciti controllo operativo.
Emissioni indirette (Scope 3)
Il Gruppo SOL, consapevole dell'impatto creato anche lungo la propria catena del valore, seppur non sotto il suo diretto controllo, a partire dal 2021 ha implementato una metodologia per il calcolo delle proprie emissioni Scope 3 secondo le linee guida del GHG Protocol. Le fonti di emissione significative sono state identificate in conformità alle raccomandazioni del Corporate Value Chain (Scope 3) Accounting and Reporting Standard.
Le fonti più significative di emissioni indirette, sono le emissioni derivanti dall'uso di prodotti (riportate nella categoria 11) e quelle legate all'acquisto di beni e servizi, comprese le immobilizzazioni (riportate rispettivamente nelle categorie 1 e 2). Le emissioni derivanti dal trasporto su strada dei prodotti tra gli stabilimenti e i clienti/pazienti quando il servizio di trasporto è esternalizzato sono registrate nella categoria 4. Tali emissioni sono state pari a 6.529 tCO₂eq per le consegne ai pazienti e 46.825 tCO₂eq per la consegna dei gas tecnici.
Il Gruppo non rendiconta le emissioni per alcune categorie, sia perché non ha emissioni indirette che rientrano in tali categorie (categorie n. 8, 10, 12 e 14), sia perché le emissioni in questione non sono rilevanti in termini di significatività (categorie n. 5 e 9).
Nel corso dell'esercizio, la metodologia di calcolo è stata affinata per alcune categorie di emissione, al fine di garantire una maggiore accuratezza dei dati riportati. La categoria 1 è stata calcolata in parte a partire dalle quantità effettive acquistate, utilizzando in taluni casi i fattori di emissione comunicati direttamente dai fornitori, e in parte in base alla spesa. Le categorie 2 e 6 sono state calcolate in base alla spesa. Le categorie 3, 4, 7, 11 sono state calcolate partendo da dati interni. Per quanto riguarda la categoria 13, sono incluse le stime relative agli impianti on-site presso i clienti, ai dispositivi utilizzati dai pazienti e, per la prima volta nel 2025, agli impianti SOLAir installati presso gli ospedali, i cui consumi energetici non sono a carico del Gruppo SOL.
A partire dall'esercizio 2025, il perimetro di rendicontazione include le emissioni della Categoria 15 - Investimenti. Il calcolo si riferisce alla partecipazione del Gruppo SOL nella joint venture OXY TECHNICAL GASES doo, costituita con il gruppo SIAD, ed è stato elaborato sulla base dei dati primari forniti dalla società stessa.
Nessuna delle categorie di Scope 3 è calcolata a partire da dati primari ottenuti dai fornitori o da altri partner lungo la catena del valore.
| Categoria emissioni Scope 3 | Fonte | Metodo di calcolo | Fattori di emissione |
|---|---|---|---|
| 1. Beni e servizi acquistati | Dati contabili | Average-Data Method | Ecoinvent 3.9 - 2022 |
| Dati di letteratura online, Eurostat EEIO 2022, Fattori di emissione specifici dei fornitori | |||
| 2. Beni strumentali | Dati contabili | Spend-based methodology | EEIO - Eurostat 2022 |
| 3. Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse in Scope 1 o 2) | Database interno | Average-Data Method | Emissioni IEA 2024 |
| DEFRA 2025 | |||
| 4. Trasporto e distribuzione a monte | Database interno | Distance-based method | DEFRA 2025 database |
| 6. Viaggi d'affari | Dati contabili | Spend-based methodology | DEFRA 2025 |
| 7. Pendolarismo dei dipendenti | Dati del personale | Average-Data Method | DEFRA 2025 database |
| 11. Uso dei prodotti venduti | Dati contabili | Average-Data Method | IPCC Fifth Assessment Report, 2014 (ARS) |
| Dati di letteratura online | |||
| 13. Attivi in leasing a valle | Database interno | Average-Data Method | AIB - European Residual Mixes 2024 |
| IEA 2024 | |||
| 15. Investimenti | Dati primari | DEFRA 2025 |
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GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
| Anno base | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Emissioni di GES di Scope 1 | ||
| Emissioni lorde di GES di Scope 1 (tCO2eq) | 59.050 | 60.849 |
| Percentuale di emissioni di GES di Scope 1 coperta da sistemi regolamentati di scambio di quote di emissioni (%) | 0 | 0 |
| Emissioni di GES di Scope 2 | ||
| Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sulla posizione (tCO₂eq) | 244.794 | 259.950 |
| Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sul mercato (tCO₂eq) | 253.134 | 214.099 |
| Emissioni di GES di Scope 3 | ||
| Emissioni indirette lorde totali di GES (Scope 3) (tCO₂eq) | 2.237.829 | 2.101.401 |
| 1. Beni e servizi acquistati | 510.556 | 591.099 |
| 2. Beni strumentali | 82.507 | 91.625 |
| 3. Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse in Scope 1 o 2) | 52.131 | 52.735 |
| 4. Trasporto e distribuzione a monte | 48.469 | 53.354 |
| 5. Rifiuti generati nel corso delle operazioni | - | - |
| 6. Viaggi d'affari | 6.599 | 4.749 |
| 7. Pendolarismo dei dipendenti | 7.400 | 8.467 |
| 8. Attivi in leasing a monte | NA | NA |
| 9. Trasporto a valle | - | - |
| 10. Trasformazione dei prodotti venduti | NA | NA |
| 11. Uso dei prodotti venduti | 1.451.888 | 1.239.406 |
| 12. Trattamento di fine vita dei prodotti venduti | NA | NA |
| 13. Attivi in leasing a valle | 78.278 | 59.098 |
| 14. Franchising | NA | NA |
| 15. Investimenti | NA | 868 |
| Emissioni totali di GES | ||
| Emissioni totali di GES (basate sulla posizione) (tCO₂eq) | 2.541.673 | 2.422.200 |
| Emissioni totali di GES (basate sul mercato) (tCO₂eq) | 2.550.013 | 2.376.349 |
Intensità emissiva
| Anno | Emissioni totali di GES (tCO₂eq) | Vendite nette (k€) | Intensità di GES (tCO₂eq/k€) | |
|---|---|---|---|---|
| 2025 | Location based | 2.422.200 | 1.776.086 | 1,36 |
| Market based | 2.376.349 | 1.776.086 | 1,34 | |
| 2024 | Location based | 2.541.673 | 1.610.444 | 1,58 |
| Market based | 2.550.013 | 1.610.444 | 1,58 |
L'indicatore dell'intensità di gas effetto serra (GES) è stato calcolato sul totale delle emissioni Scope 1, Scope 2 e Scope 3. Per i ricavi netti si rimanda al paragrafo "Risultati del Gruppo SOL".
Obbligo di informativa ESRS E1-7 - Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio
Il Gruppo SOL non è coinvolto in attività di rimozione diretta dei gas serra dall'atmosfera né acquista crediti di carbonio per compensare la propria impronta carbonica aziendale.
Obbligo di informativa ESRS E1-8 - Fissazione del prezzo interno del carbonio
Al momento, il Gruppo SOL non ha adottato meccanismi di internal carbon pricing.
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ESRS E3 - ACQUE E RISORSE MARINE
IRO-1 - E3 - Acque e risorse marine
Per quanto riguarda il tema in oggetto, l'analisi di materialità non ha portato alla rilevazione di alcun rischio od opportunità rilevanti, mentre è risultato materiale l'impatto negativo attuale legato all'utilizzo di acqua nei propri processi produttivi, con ripercussioni sulla disponibilità della risorsa idrica. In riferimento a questo impatto, sono state considerate le attività proprie del Gruppo e degli attori nella catena del valore connesse alle acque e alle risorse marine. Attualmente il Gruppo non ha avviato consultazioni mirate con le comunità interessate per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità legati alle acque e alle risorse marine.
Obbligo di informativa E3-1 - Politiche connesse alle acque e alle risorse marine
Il Gruppo SOL considera l'ambiente un patrimonio da proteggere nell'interesse di tutti, delle generazioni future e dell'impresa stessa e si impegna a gestire le risorse idriche in modo sostenibile e responsabile, riducendo al minimo il proprio impatto ambientale. Come indicato nei "Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale", che si applica a tutte le aziende e siti del Gruppo, questo impegno riguarda l'utilizzo efficiente dell'acqua nei processi produttivi, promuovendone il recupero e il riutilizzo nelle proprie operazioni. Per ulteriori dettagli sulla politica "Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale", si fa riferimento al capitolo E1-2.
Non vi è specifico riferimento all'approvvigionamento, al trattamento delle acque e alla riduzione dell'inquinamento idrico in quanto l'utilizzo di acqua nelle attività del Gruppo non comporta una riduzione della sua qualità. Così come evidenziato dal Codice Etico del Gruppo e dai "Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale", anche i clienti e i fornitori sono invitati ad adeguarsi nei loro comportamenti ai medesimi principi che ispirano le azioni del Gruppo.
Le politiche non fanno esplicito riferimento alle risorse marine o agli oceani, in quanto non interessati dalle attività del Gruppo.
Obbligo di informativa E3-2 - Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine
La gestione responsabile delle risorse idriche è un elemento molto rilevante nella strategia del Gruppo SOL e viene regolarmente monitorata nel tempo. In tale contesto, il Gruppo implementa le seguenti azioni:
- ottimizzare l'utilizzo dell'acqua nei propri stabilimenti, riducendone al minimo i prelievi, anche attraverso l'attuazione di investimenti finalizzati al riciclo;
- controllare periodicamente la concentrazione di sostanze inquinanti negli scarichi idrici degli stabilimenti di produzione, le cui analisi rivelano che le concentrazioni di sostanze inquinanti risultano ampiamente inferiori ai valori limite di legge;
- promuovere la ricerca e l'applicazione presso i clienti di tecnologie che, attraverso l'utilizzo dei gas tecnici, consentono di migliorare i processi di trattamento delle acque reflue o della loro potabilizzazione per usi civili.
La maggior parte dell'acqua prelevata è impiegata nei circuiti di raffreddamento delle macchine all'interno degli impianti produttivi di prima trasformazione. Una minima parte viene invece impiegata come materia prima per la produzione di idrogeno tramite il processo di steam reforming e di elettrolisi e come materia prima nella produzione dell'acetilene.
Il raffreddamento degli ASU, che costituiscono la maggior parte dei consumi idrici, avviene attraverso l'uso di circuiti semi aperti in cui l'acqua viene fatta raffreddare mediante parziale evaporazione, in modo da minimizzare i prelievi idrici, pur rispettando ampiamente i valori di inquinanti richiesti per legge nelle acque di scarico. Il Gruppo SOL si impegna a introdurre modifiche agli impianti che permettono il recupero dell'acqua dal processo di raffreddamento, che porterebbe normalmente all'evaporazione dell'acqua. Questi interventi includono:
- recupero delle condense: le condense, invece di essere scaricate, vengono raccolte e reimmesse nel circuito di raffreddamento, riducendo il fabbisogno di acqua;
- sistema a osmosi inversa: il sistema pretratta l'acqua di reintegro, riducendone la quantità e l'uso di prodotti chimici.
In entrambi i casi, il processo di raffreddamento non ha alcun impatto materiale sulla qualità dell'acqua restituita. Inoltre, molti siti produttivi del Gruppo SOL adottano un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente, certificato secondo lo standard ISO 14001, che prevede il monitoraggio dei principali indicatori ambientali, inclusi i prelievi idrici.
L'azienda si impegna a rispettare le normative locali e a promuovere l'uso efficiente delle risorse idriche in tutte le sue attività e non ha identificato azioni specifiche in relazione alle zone a rischio idrico, comprese quelle a elevato stress idrico.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ad acque e risorse marine non risultano significative.
Obbligo di informativa E3-3 - Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine
Le politiche e le azioni precedentemente citate descrivono come il Gruppo gestisca e monitori gli IRO relativi alla risorsa idrica. Al momento, sebbene il Gruppo abbia definito un Piano di Sostenibilità che delinea le linee strategiche, non sono stati definiti obiettivi quantitativi.
Obbligo di informativa E3-4 - Consumo idrico
Per assicurare una gestione efficiente della risorsa acqua, il Gruppo effettua una misurazione puntuale dei prelievi idrici in tutti i propri impianti di produzione primaria. Il calcolo del valore dei consumi idrici descritti nel paragrafo E3-2 deriva in parte dalla misurazione puntuale degli scarichi idrici presso alcuni impianti, in parte da una stima della quantità di acqua evaporata nei processi di raffreddamento degli impianti di frazionamento aria, effettuata considerando i dati puntuali di alcuni stabilimenti standard. La stima dei consumi riguarda gli impianti di frazionamento aria, in quanto negli altri impianti primari l'acqua non viene consumata o il consumo è trascurabile. L'affinamento della metodologia di raccolta dati sugli scarichi idrici nel 2025 ha portato a una ricalibrazione dei consumi totali, evidenziando una leggera riduzione rispetto al 2024, mentre l'incidenza dei consumi in zone a rischio idrico è rimasta in linea con il valore dell'anno precedente.
Le aree a stress idrico sono state determinate tramite il tool Aqueduct sviluppato dal World Resources Institute.
Prelievo e consumo idrico
| 2024 (mc) | 2025 (mc) | |
|---|---|---|
| Consumo idrico totale | 1.016.015 | 966.427 |
| Consumo idrico da zone a rischio idrico* | 483.793 | 485.871 |
| Acqua riciclata e riutilizzata | 0 | 0 |
| Volume totale di acqua immagazzinata | 0 | 0 |
| Prelievo idrico totale | 1.519.257 | 1.412.068 |
| Prelievo idrico da acque sotterranee | 1.431.489 | 1.206.264 |
| Prelievo idrico da acqua da rete idrica | 87.768 | 192.797 |
| Prelievo idrico da acque superficiali dolci | 0 | 13.007 |
| Prelievo idrico da acque superficiali salmastre / acqua di mare | 0 | 0 |
| Prelievo idrico da zone a rischio idrico* | 798.046 | 712.973 |
Consumo idrico
| Anno | Consumo idrico totale (mc) | Ricavi (k€) | Intensità idrica (mc/k€) |
|---|---|---|---|
| 2025 | 966.427 | 1.776.086 | 0,54 |
| 2024 | 1.016.015 | 1.610.444 | 0,63 |
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ESRS E5 - USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
IRO-1 - E5 - Economia circolare
Per quanto riguarda il tema in oggetto, il Gruppo ha eseguito un esame dettagliato delle proprie operazioni e dell'intera catena del valore per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità associati all'uso delle risorse e all'economia circolare. L'analisi di materialità non ha portato alla rilevazione di alcun rischio od opportunità rilevanti, mentre sono risultati materiali degli impatti effettivi negativi riguardanti il consumo di materie prime, il quale contribuisce all'esaurimento delle risorse naturali, e la generazione di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Obbligo di informativa E5-1 - Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
In relazione agli impatti relativi all'utilizzo di risorse, nei "Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale" si ribadisce l'impegno di tutte le aziende del Gruppo per l'adozione di una condotta responsabile nei confronti delle tematiche ambientali, che si traduce anche nella minimizzazione, costante monitoraggio e corretto smaltimento dei rifiuti derivanti dalle proprie operazioni. Inoltre, è responsabilità delle aziende del Gruppo fornire ai clienti e ai pazienti informazioni complete sull'uso corretto ed efficiente dei prodotti e delle apparecchiature forniti, inclusa la gestione del fine vita. A loro volta, clienti e fornitori sono chiamati ad allineare le proprie azioni ai principi che guidano il Gruppo SOL, come richiesto dal Codice Etico e dalla politica ambientale precedentemente descritta. Non viene fatto esplicito riferimento alla riduzione dell'utilizzo di risorse vergini o promozione di risorse secondarie, né all'approvvigionamento di risorse rinnovabili in quanto, la principale materia prima del Gruppo è l'aria prelevata dall'atmosfera.
Per ulteriori dettagli sulla politica "Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale", si fa riferimento al capitolo E1-2.
Obbligo di informativa E5-2 - Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
Il Gruppo SOL è consapevole che un uso razionale delle materie prime, insieme a un'attenta gestione dei rifiuti, contribuisce a ridurre l'impatto ambientale del proprio processo produttivo. Per questo motivo, sono state implementate delle azioni in risposta agli impatti negativi individuati tramite il processo di analisi di doppia materialità. Innanzitutto, tutte le aziende del Gruppo si assicurano costantemente della conformità ai sistemi normativi locali sulla gestione dei rifiuti rispetto al ciclo di vita dei prodotti, anche tramite l'adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente, monitorato attraverso attività di audit interno rivolto alle società del Gruppo e ai fornitori. Inoltre, viene erogata formazione su tali temi ai propri dipendenti e fornitori. Come riportato nel capitolo GOV-1, alcuni siti sono certificati secondo lo standard ISO 14001 o registrati EMAS.
Dal punto di vista della propria catena del valore, il Gruppo SOL contribuisce alla riduzione degli sprechi alimentari e alla sicurezza dei consumatori fornendo ai propri clienti sistemi di surgelazione alimentare con azoto o anidride carbonica liquidi, e promuovendo tecnologie di confezionamento e conservazione in atmosfera modificata e controllata tramite l'impiego di azoto e altri gas, soluzioni in grado di preservare l'aspetto e le caratteristiche organolettiche dei prodotti di consumo.
Per le attività del settore sanitario, la riduzione dell'impatto ambientale avviene anche attraverso l'incremento nel corso del tempo dell'informatizzazione dei documenti contabili e della reportistica, con conseguente riduzione dell'impiego di carta, e l'ottimizzazione delle giacenze.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative all'economia circolare non risultano significative.
Obbligo di informativa E5-3 - Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare
Nonostante l'impegno del Gruppo SOL verso una gestione più sostenibile del proprio impatto sul consumo di risorse, e sebbene il Gruppo abbia definito un Piano di Sostenibilità che delinea le linee strategiche, non sono allo stato stati definiti obiettivi quantitativi di riduzione degli impatti materiali individuati durante il processo di doppia materialità.
Obbligo di informativa E5-4 - Flussi di risorse in entrata
Dal punto di vista delle risorse in entrata impiegate nei processi produttivi, le materie prime utilizzate per la produzione dei gas tecnici sono costituite per la maggior parte da risorse rinnovabili. Infatti, il processo di frazionamento dell'aria per la produzione di ossigeno, azoto e argon è un processo di natura fisica, che utilizza l'aria atmosferica come materia prima.
Altre materie prime utilizzate sono:
- il gas naturale e l'acqua (vapore) che reagiscono chimicamente, per la produzione di idrogeno da steam reforming;
- il nitrato di ammonio solido o in soluzione acquosa, in un processo di dissociazione termica, per la produzione di protossido d'azoto;
- il carburo di calcio, per la produzione di acetilene.
I materiali in entrata non comprendono materiali biologici o componenti secondari riutilizzati o riciclati, né materie prime critiche e terre rare.
Il peso delle materie prime utilizzate per il proprio processo produttivo, calcolato tramite misurazione diretta, ammonta nel 2025 a 5.717 tonnellate, in linea con il valore del 2024 di 5.795 tonnellate.
Obbligo di informativa E5-5 - Flussi di risorse in uscita
Le risorse in uscita provenienti dal processo di produzione del Gruppo sono i gas tecnici e medicali. Tali prodotti, per loro natura, non sono caratterizzati da principi di circularità, durabilità, riparabilità o di contenuti riciclabili nei prodotti e nel loro imballaggio. Altre risorse in uscita del Gruppo sono rappresentate dai rifiuti prodotti dal Gruppo, i quali derivano dalle attività svolte presso:
- gli impianti di produzione primaria, legati alle attività di manutenzione: si tratta di rifiuti sia non pericolosi (prevalentemente rottami ferrosi, imballaggi e materiali isolanti) sia pericolosi (prevalentemente oli esausti, utilizzati per la lubrificazione delle macchine e soluzione ammoniacale dal condizionamento dell'ammoniaca);
- i centri di manutenzione specializzati del Gruppo: vengono generati rifiuti dai recipienti scartati per ragioni di sicurezza durante il collaudo delle bombole e dei recipienti criogenici (rifiuti non pericolosi), dismissione di apparecchiature elettriche ed elettroniche non più riparabili.
L'unico rifiuto generato direttamente da un processo di produzione negli impianti del Gruppo è l'idrato di calcio (calce), sottoprodotto della produzione dell'acetilene che, quando non può essere venduto, deve necessariamente essere avviato allo smaltimento come rifiuto pericoloso o non pericoloso in funzione della sua caratterizzazione.
Nel 2025 il Gruppo ha prodotto 4.094 ton di rifiuti, di cui 569 tonnellate di rifiuti pericolosi e 3.526 ton di rifiuti non pericolosi. Di questi, l'86,44% non viene destinato a riciclo, corrispondente a 3.539 ton di rifiuti. I rifiuti sono tornati ai livelli standard dopo l'incremento straordinario del 2024, causato dalla dismissione del sito ASU di Salonicco.
Rifiuti non destinati allo smaltimento
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Totale | 1.730 | 2.221 |
| Pericolosi | 204 | 394 |
| Preparazione per il riutilizzo | 107 | 247 |
| Riciclaggio | 66 | 80 |
| Altri trattamenti di recupero | 32 | 68 |
| Non pericolosi | 1525 | 1.827 |
| Preparazione per il riutilizzo | 858 | 916 |
| Riciclaggio | 586 | 475 |
| Altri trattamenti di recupero | 81 | 436 |
Rifiuti destinati allo smaltimento
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Totale | 13.406 | 1.873 |
| Pericolosi | 118 | 175 |
| Incenerimento | 28 | 75 |
| Discarica | 34 | 48 |
| Altri trattamenti di smaltimento | 56 | 52 |
| Non pericolosi | 13.288 | 1.698 |
| Incenerimento | 253 | 255 |
| Discarica | 252 | 138 |
| Altri trattamenti di smaltimento | 12.784 | 1.305 |
ESRS S1 - FORZA LAVORO PROPRIA
Obbligo di informativa ESRS 2 SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Gli impatti effettivi e potenziali, positivi e negativi, così come i rischi e le opportunità connessi alla forza lavoro sono parte integrante dell'ecosistema aziendale del Gruppo SOL e ne influenzano la direzione strategica. Gli impatti effettivi e potenziali, positivi e negativi, i rischi e le opportunità identificati in questo capitolo riguardano tutta la forza lavoro del Gruppo che comprende dipendenti, tra cui personale d'ufficio, commerciali, operai e tecnici d'impianto. Invece, gli IRO relativi a collaboratori esterni o risorse fornite da imprese terze, quali infermieri, medici, fisioterapisti, operatori socio-sanitari sono descritti nel capitolo ESRS S2 Lavoratori nella catena del valore.
Considerata la metodologia esposta all'interno del paragrafo IRO-1, per quanto riguarda le condizioni di lavoro, il Gruppo SOL ha identificato come impatto effettivo positivo l'adozione di politiche retributive eque e competitive per tutti i dipendenti, leva fondamentale per attrarre e trattenere i talenti e per disporre di una forza lavoro altamente qualificata e motivata. Anche una comunicazione diffusa ed efficace e una collaborazione continua tra i dipendenti e i propri responsabili sono state identificate come un impatto effettivo positivo per la creazione di un ambiente di lavoro sereno e produttivo, elemento in cui il Gruppo SOL crede fermamente.
Altro aspetto identificato come impatto effettivo positivo è la soddisfazione e il benessere dei dipendenti, raggiungibile attraverso l'implementazione di attività e iniziative nell'ambito del welfare aziendale e del work life balance, sulle quali il Gruppo investe così come riconosciutogli anche dai risultati dell'indagine di clima condotta a fine 2024 con una primaria e indipendente società specializzata che ha coinvolto tutti i dipendenti italiani del Gruppo.
Un ulteriore impatto effettivo positivo relativamente alla forza lavoro riguarda lo sviluppo e il miglioramento delle competenze dei lavoratori: investire nella formazione continua e nello sviluppo professionale dei dipendenti è sempre più una priorità per il Gruppo SOL, che s'impegna a incrementare le proprie proposte di formazione, anche personalizzate, per i propri dipendenti.
Anche rispetto alla tematica della cybersecurity, strettamente connessa alla forza lavoro, il Gruppo SOL ha identificato un impatto positivo potenziale, in particolare rispetto alla sicurezza informatica dei dati aziendali e delle relative infrastrutture oltre ai dati personali e sensibili. Soprattutto negli ultimi anni, infatti, il Gruppo ha investito in un percorso sempre più orientato alla tutela della sicurezza delle informazioni attraverso, ad esempio, il conseguimento di certificazioni volontarie dedicate al tema. In particolare, nel 2025, sono state avviate diverse attività orientate all'adeguamento alla Direttiva NIS2 (Network and Information Security 2) che proseguiranno anche nel 2026.
Il Gruppo SOL ha identificato come impatto negativo potenziale l'insorgenza di dinamiche potenzialmente discriminatorie. Per prevenirle e garantire pari opportunità, il Gruppo si impegna a creare un ambiente di lavoro inclusivo. La valorizzazione delle diversità è infatti un valore fondamentale per l'azienda che si concentra sulla creazione di un ambiente di lavoro in cui tutti si sentano rispettati.
Rispetto alla relazione tra rischi e opportunità e la strategia aziendale, sulla base della metodologia esposta all'interno del paragrafo IRO-1, il Gruppo SOL ha identificato come rischio la ricerca, selezione e retention dei talenti. La carenza di profili professionali adeguati alla complessità del contesto e la difficoltà di motivarli e trattenerli in azienda è un problema comune a molte realtà; d'altra parte disporre di risorse umane qualificate è elemento fondamentale per crescere in un mercato del lavoro complesso come quello relativo al settore chimico-farmaceutico in cui opera il Gruppo. Altro rischio connesso alla forza lavoro propria riguarda la sicurezza informatica e la cultura digitale interna: la gestione delle vulnerabilità cyber e la formazione continua dei dipendenti sono elementi fondamentali per proteggere i dati sensibili e garantire la stabilità dei processi operativi, prevenendo possibili interruzioni dei servizi o impatti reputazionali e economici.
Per quanto riguarda l'area di salute e sicurezza, anch'essa strettamente connessa a quella del personale, il Gruppo SOL ha identificato come impatto effettivo negativo il verificarsi di infortuni sul luogo di lavoro, che possono coinvolgere i lavoratori diretti e indiretti dell'azienda. Per quanto riguarda la forza lavoro propria, si tratta generalmente di infortuni di moderata gravità come inciampi, cadute che riguardano per lo più il personale d'ufficio e di produzione.
Si segnala infine che, in considerazione del tipo di operazioni condotte dal Gruppo, dei Paesi in cui esso opera, nonché dei presidi messi in atto, non si segnala un rischio significativo di lavoro forzato o minorile, né di violazioni dei diritti umani.
Inoltre, non si segnalano eventuali impatti rilevanti sulla forza lavoro propria che possono derivare da piani di transizione climatica. Allo stesso modo, non sono stati identificati rischi o opportunità materiali che riguardino solo determinati gruppi di dipendenti o collaboratori all'interno dell'organizzazione.
Obbligo di informativa S1-1 - Politiche relative alla forza lavoro propria
Il Gruppo SOL pone il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori al centro delle proprie attività. Tale impegno è formalizzato in un sistema documentale integrato che guida le decisioni strategiche e operative in tutte le società del Gruppo:
- Politiche del personale;
- Manifesto Diversity Equity & Inclusion;
- Codice Etico;
- Tolleranza Zero contro le Molestie sul Luogo di Lavoro;
- Information Security, Privacy, Business Continuity and IT Service Management;
- Principi in Materia di Tutela della Salute e della Sicurezza.
Si specifica che le politiche descritte di seguito s'ispirano a specifici strumenti internazionali. Le aziende del Gruppo SOL infatti sono costantemente impegnate a rispettare le normative nazionali in materia di lavoro via via vigenti in ogni Paese e le Convenzioni e le raccomandazioni internazionali a tutela del lavoro. In particolare in linea con i principi del Global Compact promossi dall'ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), il Gruppo SOL si impegna a sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i principi affermati nella Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce i principi stabiliti dalle Convenzioni fondamentali dell'ILO (International Labour Organization), come riportato all'interno del Codice Etico. Infatti, in tutte le società del Gruppo è vietato l'impiego di lavoro infantile o minorile; è vietato l'impiego di lavoro forzato o coatto o, comunque, il ricorso ad ogni forma di lavoro sotto la minaccia di punizioni. Infine, sebbene non vi sia un riferimento esplicito alla tratta degli esseri umani, tale pratica è inequivocabilmente vietata da tutte le altre disposizioni previste nelle politiche.
Le politiche sono sottoscritte dal Presidente e Vice Presidente, dalla Direzione Generale e dalla Direzione Esecutiva di riferimento che è responsabile della relativa attuazione.
Il Gruppo SOL infatti promuove attivamente il coinvolgimento dei lavoratori partendo dai vertici aziendali. Attraverso la libera circolazione delle informazioni e la condivisione periodica di risultati e obiettivi, il Gruppo favorisce la trasparenza e il senso di appartenenza, allineando le ambizioni professionali alle strategie aziendali. Viene inoltre incentivata la partecipazione individuale in ambiti quali sostenibilità, crescita economica e benessere: il Management si impegna a valutare concretamente idee e bisogni emergenti, in conformità alle politiche del personale.
Riconoscendo proprio nelle persone il motore della propria crescita, il Gruppo SOL valorizza l'unicità di ogni individuo. In linea con il documento "Manifesto Diversity, Equity & Inclusion", l'azienda si impegna a creare un ambiente equo, senza ostacoli e barriere e privo di discriminazioni. Il Gruppo si impegna a garantire quanto sopra anche attraverso iniziative di comunicazione interna e di formazione, promuovendo a ogni livello dell'organizzazione un linguaggio inclusivo. L'importanza di utilizzare un linguaggio equo e inclusivo è stata ulteriormente sottolineata nella revisione del suddetto Manifesto, avvenuta a fine 2025. Un'ulteriore e importante novità in questa direzione è costituita dalla creazione e promulgazione della nuova politica "Tolleranza Zero contro le Molestie sul Luogo di Lavoro" che è specificamente dedicata alla promozione e al mantenimento di un ambiente di lavoro privo di qualsiasi forma di molestia o discriminazione.
Come ribadito anche nel Codice Etico infatti, nel Gruppo SOL non è consentita alcuna forma di discriminazione, sia essa riferita alla condizione fisica, alla disabilità, alle opinioni, alla nazionalità, all'etnia, alla razza, alla religione,
al sesso, all'orientamento sessuale e all'identità di genere, o qualsiasi altra condizione che possa dare origine a discriminazione. Il Gruppo SOL garantisce che tale tutela sia osservata in ogni momento della gestione delle risorse umane: dal reclutamento, all'assunzione, alla formazione, alla valutazione e alla determinazione della retribuzione, fermo restando il criterio meritocratico.
Il Gruppo crede infatti nell'importanza di creare policy e strumenti di gestione del personale che considerino i bisogni mutevoli ed emergenti delle persone, in ottica sia di integrare una rappresentatività eterogenea nei gruppi di lavoro, sia di facilitare la persona nelle diverse fasi della sua vita professionale e personale. Sono un esempio concreto dell'attuazione di questi principi:
- l'accesso al lavoro per categorie di lavoratori svantaggiati e di persone con disabilità, non solo nel rispetto degli obblighi di legge che il Gruppo garantisce, ma anche nell'impegno di tutto il personale dell'azienda a includere attivamente queste persone all'interno dei team di lavoro, tutelandone le specificità e promuovendo la loro crescita senza alcuna forma di discriminazione;
- la promozione della parità di genere in tutte le sue forme: pari opportunità nell'accesso alla formazione e ai percorsi di carriera e l'avvio di un percorso che porti a un uguale livello retributivo a parità di ruolo, responsabilità e competenze possedute riducendo il pur minimo pay-gap esistente.
Tutti questi strumenti e azioni ad hoc, dunque, sono volti alla creazione di un ambiente di lavoro rispettoso, equo e paritario in cui è richiesto a tutti i dipendenti di assumere un atteggiamento improntato al rispetto reciproco, alla tutela dei diritti e della dignità delle persone.
Il Gruppo previene ed eventualmente gestisce qualsiasi situazione di ingiustizia o discriminazione sul luogo di lavoro, così come qualsiasi situazione di prepotenza, minaccia, violenza o molestia, tutelando chi ritenga di esserne stato vittima.
A tal proposito, il Gruppo SOL ha previsto un canale di segnalazione interna attraverso la piattaforma whistleblowing, che il segnalante deve utilizzare per la trasmissione delle informazioni sulle violazioni. L'utilizzo di tale canale permette una efficace prevenzione e un successivo tempestivo intervento. Inoltre questo canale garantisce la riservatezza dell'identità del segnalante, del facilitatore (ove presente), delle persone coinvolte e comunque menzionate nella segnalazione nonché del contenuto della stessa e della relativa documentazione inoltrata con la segnalazione o successivamente.
Infine, in relazione alla tematica della cybersecurity, strettamente connessa alla forza lavoro, tutto il Gruppo SOL fa riferimento alla politica "Information Security, Privacy, Business Continuity and IT Service Management" in cui si attesta chiaramente che: il Gruppo è consapevole che la gestione della sicurezza delle informazioni è un processo culturale complesso che deve coinvolgere a tutti i livelli e in modo pervasivo l'operatività individuale. In questo senso, il Gruppo s'impegna ad assicurare la riservatezza, l'integrità, la disponibilità del patrimonio informativo gestito, oltre alla continuità operativa e all'erogazione dei servizi IT.
Salute e Sicurezza
Le aziende del Gruppo SOL svolgono la propria attività nel massimo rispetto di norme, leggi e regolamenti in materia di tutela della salute e della sicurezza e operano costantemente, con l'attiva partecipazione di ogni dipendente, cercando di prevenire tutti gli incidenti e gli infortuni, rivedendo periodicamente le proprie prestazioni in materia di salute e sicurezza, al fine di definire e attuare piani di miglioramento continuo.
In particolare, i Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di tutela della salute e della sicurezza che guidano le attività di tutto il Gruppo sono i seguenti.
- Salute e sicurezza sono conoscenza e consapevolezza: tutti gli incidenti e gli infortuni possono essere prevenuti ed evitati operando nel rispetto delle misure di tutela della salute e della sicurezza.
- Salute e sicurezza sono lavoro di squadra: le procedure, le norme e i regolamenti vanno scrupolosamente osservati in quanto utili strumenti per prevenire incidenti e infortuni e devono essere sempre aggiornati con il contributo dell'esperienza di tutti.
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GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
- Salute e sicurezza sono senso di responsabilità: la prevenzione di incidenti e infortuni è un dovere anche individuale oltre che aziendale. Ognuno deve sentirsi impegnato in prima persona per correggere e/o per segnalare ogni situazione anomala non appena si verifica.
- Salute e sicurezza sono professionalità: l'attenzione alla prevenzione degli incidenti e degli infortuni è un elemento essenziale nella valutazione professionale di ciascuno.
Per rafforzare ulteriormente la cultura aziendale della sicurezza, nel 2025 è stata condotta un'iniziativa di sensibilizzazione e ingaggio dei Company Manager del Gruppo. In particolare nella prima fase, è stata posta al centro dell'attività proprio la Politica Salute e Sicurezza e i quattro pilastri sopra menzionati. Questo progetto formativo, articolato in diverse fasi svoltesi nel corso dell'anno, ha permesso di coinvolgere profondamente i vertici aziendali, confermando che la cultura della sicurezza deve essere innescata dall'alto (top-down) per generare un cambiamento virtuoso in tutta l'organizzazione (bottom-up).
Obbligo di informativa S1-2 - Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti
Per quanto riguarda il coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti, il Gruppo SOL agisce come specificato nel paragrafo ESRS 2 SBM-2. Il Gruppo incoraggia la partecipazione dei dipendenti agli obiettivi strategici e alle iniziative di sostenibilità attraverso una comunicazione aperta, trasparente e trasversale ai vari livelli organizzativi.
Al fine di mantenere un continuo confronto e coinvolgimento dei lavoratori, il Gruppo SOL intrattiene con le proprie rappresentanze sindacali rapporti periodici, improntati alla massima collaborazione e trasparenza grazie all'istituzione dell'osservatorio aziendale in cui vengono affrontati argomenti relativi all'organizzazione e alle politiche rivolte al personale e dove vengono condivisi i progetti formativi.
Le ottime relazioni industriali intrattenute con le proprie Rappresentanze sindacali e improntate alla massima collaborazione nel rispetto dei differenti ruoli, consentono di negoziare contratti integrativi di buon livello.
Il coinvolgimento dei lavoratori e la gestione delle Relazioni industriali sono affidati alla Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali che intrattiene i rapporti con le rappresentanze sindacali, da un lato, e che interloquisce anche direttamente con i dipendenti, dall'altro.
Un esempio di ascolto e coinvolgimento del personale è costituito dall'indagine di clima condotta a fine 2024 con il supporto di una società indipendente specializzata che ha visto partecipare oltre il 70% di tutti i dipendenti italiani del Gruppo SOL e il cui esito è stato molto positivo, con una percentuale di soddisfatti e più che soddisfatti pari a circa l'85%.
Sulla base dei risultati raccolti, il Gruppo SOL ha avviato una serie di iniziative, a livello sia nazionale sia internazionale, per rispondere a quegli aspetti meritevoli di un miglioramento. Si segnala, per esempio, che nel 2025 è stato introdotto in Italia un nuovo sistema di performance management. Tale software è stato già adottato anche in Grecia e verrà esteso gradualmente negli altri Paesi.
L'indagine di clima è uno strumento utile per percepire il sentiment della forza lavoro e l'efficacia delle iniziative assunte a favore dei lavoratori. Vi è, quindi, la volontà di estendere l'iniziativa in alcune delle società estere del Gruppo. Si specifica che survey simili sono state già condotte autonomamente in altre sedi del Gruppo, come Austria e Spagna, volte ad analizzare il grado di soddisfazione in ambiti specifici quali la job satisfaction, la salute e il benessere, la collaborazione, la cultura aziendale e la formazione continua.
Infine la completa ristrutturazione dell'HQ, avviata nel 2025, si inserisce nell'ottica di promozione del benessere e di ulteriore miglioramento delle condizioni e dell'ambiente di lavoro.
Obbligo di informativa S1-3 - Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni
Da sempre, il Gruppo SOL è impegnato a preservare e a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, adottando un approccio che prevede l'adozione di soluzioni tecniche sempre più evolute, il rispetto di norme e procedure, l'organizzazione di attività formative e la continua implementazione di nuovi progetti volti a
rafforzare una cultura aziendale sempre più focalizzata su questi importanti temi. Inoltre, l'azienda si impegna a rispettare i diritti umani ed evitare episodi di discriminazione, attraverso politiche mirate e una condotta etica e rispettosa della dignità dei lavoratori in ogni occasione e circostanza, come attestato all'interno del Codice Etico, delle Politiche del personale, del Manifesto Diversity Equity & Inclusion, della Politica sulla Tolleranza Zero contro le Molestie sul Luogo di Lavoro e dei Principi in materia di tutela della salute e della sicurezza, già presi in esame in questo capitolo.
Di questi importanti strumenti, oggetto di revisione periodica, si dà costante evidenza grazie ai principali canali di comunicazione interna ed esterna: SOLConnect, una rete intranet aziendale che rappresenta il collegamento tra l'headquarter e il territorio italiano e internazionale; e SOL News, l'house organ aziendale che raccoglie articoli di approfondimento sulle principali novità che interessano il Gruppo, sui progetti e i successi ottenuti. Oltre a questi strumenti, il sito web corporate è costantemente aggiornato e a disposizione anche di tutti i dipendenti.
Inoltre, al fine di contrastare i comportamenti scorretti, ed evitare episodi di discriminazione, sono stati implementati canali preposti alle segnalazioni (canale di whistleblowing).
Il canale di segnalazione di whistleblowing, implementato in conformità con la Direttiva europea 2019/1937, è disponibile per tutti i dipendenti delle società europee rientranti nell'ambito di applicazione della Direttiva. La gestione e il monitoraggio delle segnalazioni sono affidati al Responsabile Corporate della Funzione di controllo interno. Questo assicura l'imparzialità e la gestione professionale dell'intero processo, dalla ricezione della segnalazione fino alla sua completa risoluzione e ai provvedimenti conseguenti.
La Procedura whistleblowing prevede rigorose misure per proteggere i segnalanti da ritorsioni dirette e indirette. Il Gruppo considera, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti azioni come ritorsive:
- a livello contrattuale: licenziamento, sospensione o misure equipollenti; mancata conversione di contratti a termine o mancato rinnovo/risoluzione anticipata;
- a livello lavorativo: mutamento di funzioni; cambiamento del luogo di lavoro; riduzione dello stipendio; modifica dell'orario di lavoro;
- a livello disciplinare: l'adozione di misure disciplinari o di altre sanzioni (anche pecuniarie);
- a livello personale: molestie, discriminazione o comunque il trattamento sfavorevole immotivato.
Per garantire la massima diffusione e conoscenza della Procedura, anch'essa è disponibile in maniera capillare sulla intranet interna (SOLConnect) e sul sito web. Viene inoltre erogata una formazione obbligatoria tramite corsi specifici disponibili online.
Per i dipendenti nei Paesi non rientranti nell'ambito di applicazione della Direttiva europea sul whistleblowing, si applica la Direttiva Corporate di Gruppo. Tale Direttiva stabilisce l'obbligo per ogni dipendente di segnalare immediatamente qualsiasi rischio grave (anche solo potenziale) che possa impattare sull'azienda o sul Gruppo. La segnalazione deve essere indirizzata al proprio Dipartimento o al Company Manager. Quest'ultimo ha il compito di inoltrare immediatamente l'informazione alla Direzione Risorse Umane e Affari Legali (DHRL) e alla Direzione Esecutiva Corporate Personale e Affari Legali, fornendo una descrizione sintetica del caso e la documentazione pertinente.
Obbligo di informativa S1-4 - Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni
Le iniziative descritte comprendono misure a carattere continuativo e azioni soggette a revisione periodica. Se non diversamente specificato, il perimetro di applicazione copre l'intera forza lavoro del Gruppo.
Coerentemente con i risultati dell'analisi di doppia materialità, il Gruppo si impegna a gestire gli eventuali impatti negativi emersi - e riportati nel presente capitolo - attraverso l'adozione di specifiche politiche e azioni di mitigazione specifiche. L'efficacia delle singole azioni è soggetta a verifica periodica da parte delle funzioni competenti, che monitorano costantemente lo stato di avanzamento dei piani attuati.
Le risorse interne dedicate alla gestione degli impatti sulla forza lavoro afferiscono principalmente a tre aree: la funzione HR di Gruppo, facente parte della Direzione Esecutiva Corporate Personale e Affari Legali, la Direzione Salute, Sicurezza e Ambiente di Gruppo facente invece parte della Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità e la Direzione Architecture, Infrastructure and Security, parte della Direzione Information Technology and Digital.
La sicurezza sul lavoro e la prevenzione degli infortuni sono temi centrali per il Gruppo SOL, data la natura operativa dei settori di appartenenza. Il monitoraggio è costante e supportato da diverse iniziative di miglioramento continuo. Ne sono un esempio gli strumenti di comunicazione specifici adottati come i "Safety Alerts", che analizzano eventi accaduti a livello globale per diffondere soluzioni tecniche preventive, e i "Quarterly Accident Reports", che illustrano trimestralmente le casistiche di incidenti nel Gruppo e nel settore (Assogastecnici ed EIGA).
A testimonianza ulteriore dell'impegno del Gruppo verso i temi di salute e sicurezza, come attestato all'interno della già citata politica dedicata, ad ogni unità è demandata l'emanazione di una propria linea guida in materia di tutela della salute e della sicurezza, che sia coerente con i principi qui enunciati e che rispetti i requisiti della norma ISO 45001.
Inoltre, si evidenzia che ventitré impianti del Gruppo ricadono, per la tipologia dei gas prodotti e per le quantità stoccate, nel campo di applicazione della Direttiva Seveso (Direttiva 2012/18/UE). La Direttiva 2012/18/CE impone l'adozione di uno specifico sistema di gestione della sicurezza e di essere sottoposti periodicamente a scrupolosi controlli da parte delle Autorità. Nel 2025 le unità controllate sono state 4 (tutte le visite ispettive hanno avuto per oggetto il Sistema di Gestione) e si sono tutte concluse con esito positivo.
In riferimento agli impatti relativi alla forza lavoro propria, si segnala il raggiungimento di un importante traguardo in ambito Diversità, Equità e Inclusione: la già citata Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2002 da parte di SOL Spa e delle controllate VIVISOL Srl e STERIMED Srl. Il Gruppo sta continuando a investire in tale ambito attraverso numerose azioni formative e informative. Anche nel 2025 sono proseguite le attività di formazione del Gruppo SOL attraverso il progetto "SOL Group Women's Development Programme", volto a promuovere l'empowerment femminile e superare i pregiudizi di genere.
Sempre nel 2025, è stato poi organizzato un training rivolto alla dirigenza sulla leadership inclusiva. L'obiettivo è stato analizzare, approfondire e sviluppare uno stile manageriale che valorizzi il contributo di ogni persona all'interno del team. Centrale è stato il modulo dedicato alla decostruzione dei bias cognitivi, essenziale per evitare condizionamenti soggettivi e promuovere l'equità, con particolare focus sulla diversità di genere e di età. È stato poi trattato il tema del linguaggio inclusivo e sono state gettate le basi per la creazione di un primo vademecum volto a promuovere una comunicazione rispettosa e attenta alle diversità.
In riferimento alle azioni di mitigazione del rischio relativo a ricerca, selezione e retention dei talenti, nel corso del 2025 il Gruppo SOL ha consolidato le misure di presidio attivo su tutti i canali di recruitment, sia tradizionali sia innovativi, per garantire l'attrazione dei migliori talenti. Tra questi vi è il ricorso a partnership con il mondo accademico.
L'introduzione del nuovo sistema di valutazione delle performance rappresenta una leva strategica per la retention. Lo strumento promuove la condivisione sistematica del feedback tra manager e persona, agendo inoltre come catalizzatore per lo sviluppo delle competenze trasversali ritenute più importanti all'interno dell'organizzazione.
Sempre nell'ottica di garantire opportunità di sviluppo e crescita professionale, la Direzione HR Corporate, in collaborazione con gli HR manager locali, ha avviato la definizione di un progetto che creerà occasioni di esperienza temporanea di lavoro all'estero all'interno delle branche aziendali.
Anche nel 2025, si è cercato di rafforzare ulteriormente le iniziative di welfare dedicate ai dipendenti del Gruppo. Attraverso la negoziazione con la parte sindacale si sono raggiunti accordi relativi al welfare aziendale volti a potenziare gli strumenti contrattuali pensionistici e di promozione della salute e della conciliazione tra lavoro e vita privata.
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Per le società italiane inoltre, la contrattazione collettiva nazionale e l'integrativo aziendale garantiscono a tutti i dipendenti, indipendentemente dalla forma contrattuale o dall'impiego part time o a termine, l'adesione e la contribuzione alle forme pensionistiche complementari e all'assistenza sanitaria integrativa.
Nella maggior parte delle società estere sono state implementate iniziative che vanno oltre gli obblighi contrattuali e/o di legge, erogando benefici che, nel rispetto della legislazione locale, offrono servizi rivolti alla generalità dei dipendenti. Solo alcune categorie di benefit (auto, assicurazione sull'auto, fuel card e carta di credito aziendale) sono destinate a mansioni o inquadramenti differenti quali senior manager, manager, ruoli commerciali e tecnici di territorio.
È diffuso, seppur limitato nella sua frequenza, il ricorso allo smart working in modo strutturale, come strumento di conciliazione vita-lavoro.
In ambito DEI, sono state implementate politiche di inclusione e female empowerment, definite in stretto accordo con le rappresentanze sindacali, confermando relazioni industriali improntate alla massima collaborazione.
Per quanto concerne, invece, il rischio relativo alla sicurezza informatica e alla cultura digitale interna, sono state implementate le seguenti azioni di mitigazione: formazione continua ai dipendenti, erogazione di simulazioni di phishing, smishing, attivazione e potenziamento di servizi specializzati H24 per la risposta tempestiva agli incidenti di sicurezza e ai tentativi di attacco cyber.
Si specifica che negli ultimi 3 anni non sono avvenuti information security breach.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative alla forza lavoro propria non risultano significative.
Obbligo di informativa S1-5 - Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Rispetto agli obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti, ha rilevanza anche l'introduzione, nelle dinamiche retributive, di forme di variabilità collegate anche al raggiungimento di obiettivi ESG. Da tempo nella composizione dei compensi dei vertici aziendali, SOL ha inserito forme variabili sia di breve sia di lungo periodo che, oltre a misurarsi sui consueti obiettivi finanziari, mirano a focalizzare le performance degli apicali anche sui traguardi ESG. Nel 2025 nella composizione di tali componenti variabili riservati agli Amministratori Esecutivi e alla Direzione Generale è stato introdotto un nuovo parametro volto a misurare la crescita della percentuale di personale femminile nel Gruppo appartenente alla categoria dei manager e dei senior manager, in quanto, pur avendo una rilevante componente femminile nell'organico complessivo, vi è un numero ancora basso di donne che ricoprono ruoli manageriali di rilievo.
Gli altri parametri ESG tradizionalmente previsti sono indirizzati al miglioramento del Severity index (numero di giorni di lavoro persi per infortunio per milione di ore lavorate) e alla riduzione delle non conformità. Negli MBO annuali della Direzione Generale, per ciascuno dei parametri considerati viene definita una scala di risultati cui corrispondono importi decrescenti o crescenti a partire dall'obiettivo target.
Per quanto riguarda le fasce di dirigenza sottostanti alla Direzione Generale, sono previsti MBO annuali improntati anche qui a miglioramenti degli indicatori finanziari, ma anche di alcuni indicatori ESG.
Per tutto il restante personale italiano è previsto un premio di partecipazione ancorato a obiettivi di produttività e redditività, negoziato con le rappresentanti sindacali, che contiene, anch'esso, obiettivi ESG di miglioramento della sicurezza sul lavoro e di qualità andando a premiare l'assenza (o la riduzione) delle non conformità critiche e di quelle rilevate dai certificatori esterni in materia di sicurezza.
In questo contesto, ha inoltre rilevanza l'introduzione in Italia nel 2025 di un nuovo sistema di performance management. Come già anticipato, tale software è stato adottato anche in Grecia e verrà esteso gradualmente negli altri Paesi.
Tali obiettivi rispondono agli IRO materiali connessi a queste tematiche.
Il periodo base per il monitoraggio e la valutazione dei progressi coincide con il momento di attuazione dell'obiettivo.
METRICHE
Obbligo di informativa S1-6 - Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Al 31 dicembre 2025, le persone nel Gruppo SOL erano 7.623 (headcount), come esplicitato nella Sezione "4. Costo del Lavoro" delle Note di commento, di cui il 42% donne e il 58% uomini, dislocate nei 33 Paesi in cui opera il Gruppo. Il numero di persone è in aumento del 4,6% rispetto all'anno precedente, prevalentemente per crescita organica e in minor parte a seguito di acquisizioni.
Dipendenti per genere (n. in headcount)
| Genere | Numero di dipendenti | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Uomini | 4.219 | 4.436 |
| Donne | 3.072 | 3.187 |
| Totale dipendenti | 7.291 | 7.623 |
Dipendenti per Paese (n. in headcount)
| Paese | Numero di dipendenti | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Francia | 735 | 786 |
| Germania | 1.013 | 1.088 |
| Italia | 1.707 | 1.785 |
L'attenzione al benessere e alla stabilità dei dipendenti è assicurata dalle misure adottate dal Gruppo, volte a garantire la sicurezza del posto di lavoro e un adeguato equilibrio con le esigenze della vita personale e familiare. In tal senso, in continuità con l'anno precedente, il 94% del personale è assunto con contratto a tempo indeterminato e le posizioni part-time volontarie in essere corrispondono al 14% dei dipendenti.
Dipendenti per tipo di contratto, suddivisi per genere (n. in headcount)
| Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |||||
| Numero di dipendenti | 3.072 | 4.219 | 7.291 | 3.187 | 4.436 | 7.623 |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 2.852 | 3.971 | 6.823 | 2.982 | 4.170 | 7.152 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 220 | 248 | 468 | 205 | 266 | 471 |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 2.256 | 4.022 | 6.278 | 2.333 | 4.244 | 6.577 |
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 816 | 197 | 1.013 | 854 | 192 | 1.046 |
Nell'anno 2025 il turnover complessivo del Gruppo è stato pari al 15%, con 1.156 persone (headcount) che sono uscite dall'azienda. Tale valore è in riduzione di 1 punto percentuale rispetto all'anno precedente e conferma l'efficacia delle politiche di retention avviate negli ultimi anni.
La dinamica del turnover è in parte condizionata da una competizione e una mobilità che restano alte all'interno del mercato del lavoro, ma anche da caratteristiche specifiche del contesto legate al Paese o al settore.
Nello specifico si registra un turnover più basso in Italia (7%) rispetto agli altri Paesi (18%).
Analizzando i settori di attività, il turnover si attesta al 9% nei gas tecnici e al 19% nell'home care. Quest'ultimo dato, seppur superiore, risulta in riduzione rispetto all'anno precedente.
L'incidenza nell'home care è da considerarsi fisiologica per l'alta intensità di personale impiegato, in particolare le attività di nursing (turnover al 31%) influenzano significativamente la mobilità professionale complessiva.
Grazie alla continua crescita, nel 2025 sono stati assunti nel Gruppo complessivamente 1.638 dipendenti (headcount), di cui il 51% donne e il 32% con meno di 30 anni.
Questo rappresenta un segnale di come il Gruppo stia continuando a crescere in termini organici e ad aumentare l'eterogeneità della popolazione.
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Obbligo di informativa S1-7 - Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo, oltre ai dipendenti diretti, si avvale di 4.515 collaboratori esterni (headcount), come infermieri, medici, fisioterapisti e autisti, in particolare per alcuni servizi forniti ai pazienti a domicilio; nel 2024 i collaboratori esterni erano 2.920.
Obbligo di informativa S1-8 - Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Il Gruppo SOL applica rigorosamente la legislazione in materia di lavoro nei Paesi in cui opera applicando, dove presenti e quando aderisce alle organizzazioni sindacali firmatarie, i contratti collettivi nazionali di lavoro. Il Gruppo è aperto al dialogo e al confronto con le organizzazioni sindacali con le quali i rappresentanti HR mantengono un costante flusso comunicativo.
Il 64% del personale dipendente all'interno del Gruppo SOL è coperto da contratti collettivi, in particolare il 100% dei dipendenti italiani e il 53% dei dipendenti degli altri Paesi (in alcuni dei quali i contratti collettivi a livello nazionale non sono presenti o laddove esistenti non vi è obbligo o consuetudine aderirvi). Riferendosi specificamente alle società nei Paesi extra EEA la copertura della contrattazione collettiva è dell'80% nell'area Latino-America e del 35% in Turchia, mentre non vi è copertura nelle società dei cluster Asia e Africa.
Per quanto riguarda il dialogo sociale, si segnala la presenza di rappresentanze dei lavoratori in diverse società. Di seguito si riporta la percentuale dei dipendenti coperti da contrattazione collettiva e da rappresentanze dei lavoratori relativamente ai Paesi che costituiscono più del 10% della popolazione aziendale (Italia, Francia e Germania), in linea con l'anno precedente.
Modello di rendicontazione per la copertura della contrattazione collettiva e il dialogo sociale
| Copertura della contrattazione collettiva | Dialogo sociale | |
|---|---|---|
| Tasso di copertura | Lavoratori dipendenti - SEE (per i Paesi con > 50 imp. che rappresentano > 10% degli impiegati totali) |
Rappresentanza sul luogo di lavoro (soltanto SEE) (per i Paesi con > 50 imp. che rappresentano > 10% degli impiegati totali) |
| 0-19 % | Italia; Germania | |
| 20-39 % | Germania | |
| 40-59 % | Francia | |
| 60-79 % | ||
| 80-100 % | Italia; Francia |
Non vi sono accordi per la rappresentanza da parte di un comitato aziendale europeo, un comitato aziendale di una società europea o un comitato aziendale di una società cooperativa europea.
Obbligo di informativa S1-9 - Metriche della diversità
A livello di Gruppo, la definizione di "alta dirigenza" corrisponde alla figura dei Direttori Generali; nel 2025, tali posizioni sono state ricoperte da due uomini (ovvero il 100% del cluster). Si specifica che la Direzione Generale fa anche parte della categoria "Senior manager" sotto esposta.
A livello complessivo, la presenza femminile nei ruoli manageriali del Gruppo SOL si mantiene costante, attestandosi al 28,9% del totale dei profili manager e senior manager.
Tale dinamica è in parte influenzata dai trend storici, dalle caratteristiche del settore (in particolare nell'ambito dei gas tecnici dove la popolazione maschile costituisce il 79% del totale) e dalla stabilità del management nel tempo.
Entrando nel dettaglio delle singole categorie, all'interno del cluster manager la componente femminile rappresenta il 32% (216 donne), mentre quella maschile costituisce il 68% (451 uomini).
Per quanto riguarda il cluster senior manager, al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 143 uomini e 26 donne. Di particolare rilievo è il trend di crescita della quota di donne all'interno di tale cluster, che è salito al 15,4%, segnando un importante incremento rispetto all'11,7% dell'esercizio precedente.
Dipendenti per inquadramento e per genere
| Inquadramento | Donne (n.) | Donne (%) | Uomini (n.) | Uomini (%) | Totale (n.) | Donne (n.) | Donne (%) | Uomini (n.) | Uomini (%) | Totale (n.) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |||||||||
| Senior manager | 19 | 0,3 | 144 | 2,0 | 163 | 26 | 0,3 | 143 | 1,9 | 169 |
| Manager | 230 | 3,2 | 458 | 6,3 | 688 | 216 | 2,8 | 451 | 5,9 | 667 |
| White Collar Workers | 2.634 | 36,1 | 1.984 | 27,2 | 4.618 | 2.635 | 34,6 | 2.035 | 26,7 | 4.670 |
| Blue Collar Workers | 189 | 2,6 | 1.633 | 22,4 | 1.822 | 310 | 4,1 | 1.807 | 23,7 | 2.117 |
| Totale | 3.072 | 4.219 | 7.291 | 3.187 | 4.436 | 7.623 |
Per quanto riguarda la fascia anagrafica, i dipendenti più numerosi all'interno del Gruppo risultano essere quelli tra i 30 e i 40 anni. Infatti, con l'obiettivo di fornire un'analisi più dettagliata, i dipendenti con un'età compresa tra i 30 e i 40 anni rappresentano il 30% della forza lavoro totale, mentre quelli con un'età tra i 40 e i 50 anni costituiscono il 28% del totale. Tale differenza non è eccessiva e si segnala come i vari cluster di età siano tutti ben rappresentati.
Dipendenti per fascia d'età
| Fascia d'età | Numero di dipendenti | Percentuale | Numero di dipendenti | Percentuale |
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |||
| < 30 anni | 1.100 | 15% | 1.151 | 15% |
| 30-50 anni | 4.244 | 58% | 4.414 | 58 % |
| > 50 anni | 1.947 | 27% | 2.058 | 27% |
Obbligo di informativa S1-10 - Salari adeguati
Anche per quanto riguarda le remunerazioni, il Gruppo SOL applica rigorosamente la legislazione in materia di lavoro nei Paesi in cui opera, garantendo per ogni dipendente i salari minimi previsti dalle leggi nazionali o, laddove applicati, dai contratti collettivi di settore.
In alcuni casi vengono negoziati con le rappresentanze dei lavoratori contratti integrativi che possono prevedere premi di produzione e/o di partecipazione legati all'andamento di specifici parametri connessi ad esempio alla redditività aziendale, alla produttività, alla salute e sicurezza sul lavoro o all'andamento dell'inflazione previsto. Il monitoraggio delle retribuzioni è assicurato dai Responsabili locali e dalle Direzioni esecutive di Business con il supporto della Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali. Laddove possibile e compatibilmente con l'andamento dei risultati aziendali si cerca di mantenere le retribuzioni leggermente al di sopra della media di mercato, con l'intento di garantire maggiore stabilità economica per le persone e competitività per l'azienda. Il Gruppo SOL non fa distinzioni di genere nella gestione delle politiche di remunerazione che, per ciascun ruolo, si basano sul merito, sulle competenze e sui risultati.
Dal punto di vista metodologico, l'evidenza rispetto all'adeguatezza della remunerazione di tutti i dipendenti del Gruppo è stata supportata dai parametri di riferimento applicabili (es. salario minimo nazionale dei singoli Paesi, Contratti collettivi nazionali e/o di settore ecc.).
Obbligo di informativa S1 - 13 - Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
In relazione alle attività di formazione, si segnala l'investimento costante del Gruppo SOL nelle attività di formazione che rappresentano un importante motore per lo sviluppo delle persone e di conseguenza per il successo sostenibile e la crescita dell'azienda nel medio e lungo termine.
La formazione è rivolta a tutto il personale senza distinzione per categoria professionale. Nel 2025 le ore complessive di formazione sono state 137.605, corrispondenti a 18 ore per singolo dipendente; in particolare, per quanto riguarda gli uomini, il numero di ore di formazione medio annuale è di 20 ore, mentre per le donne è di 15,3 ore. Tale dato è in parte influenzato dalla formazione tecnica e in materia di sicurezza per la popolazione blue collar, prevalentemente maschile.
Oltre a garantire il rispetto degli obblighi formativi previsti per legge, investire nella formazione continua a rimanere un pilastro per assicurare al personale le competenze necessarie in un contesto di mercato in rapida evoluzione. Durante il proprio percorso professionale in azienda, ciascun dipendente è inoltre incoraggiato a coltivare le proprie competenze e inclinazioni.
A tal fine, la Direzione Esecutiva Corporate Personale e Affari Legali organizza e promuove una serie di percorsi formativi sulle competenze trasversali, con l'obiettivo di supportare la crescita professionale e personale. Alcuni percorsi vengono organizzati a livello Corporate e possono coinvolgere il personale di tutte le società del Gruppo. Oltre a tali iniziative, il Gruppo SOL finanzia diversi master e corsi qualificanti, permettendo ai collaboratori di perseguire una formazione adatta alla propria professionalità e al relativo sviluppo di carriera. I percorsi di formazione sono rivolti anche a manager e senior manager, sia attraverso iniziative individuali sia di gruppo. Particolare attenzione è dedicata alla formazione manageriale, elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi di business, il consolidamento della cultura organizzativa e la retention del personale. Vengono pertanto promossi diversi percorsi formativi mirati a dotare il management degli strumenti necessari per la gestione del team, la guida del cambiamento e l'applicazione della strategia, sia attraverso corsi in aula sia attraverso percorsi di coaching personalizzati. In questo contesto, oltre al consolidato programma internazionale di People Management accessibile a tutto il Gruppo, si segnala che a inizio 2025 è stato realizzato un percorso formativo rivolto a tutto il management in Italia, volto a fornire strumenti per la gestione efficace del feedback e a promuovere una cultura aziendale orientata alla costruzione di relazioni di fiducia. Parallelamente, il Gruppo garantisce programmi di formazione specifica mirati all'accrescimento delle competenze chiave per ogni ruolo, attraverso percorsi sia nazionali sia internazionali. Ne è un esempio il SOL Group Talent LAB, Academy triennale dedicata alla valorizzazione dei talenti su scala globale e al rafforzamento delle loro competenze in un'ottica di sviluppo e di crescita all'interno dell'azienda.
Sempre in relazione alla formazione, sono proseguite le attività di awareness rispetto alla cybersecurity grazie all'adozione di una piattaforma formativa ad hoc disponibile per i dipendenti con l'obiettivo di aumentare sempre di più la consapevolezza interna rispetto alla sicurezza informatica. Affinché la cultura della cybersecurity si consolidi all'interno dell'organizzazione a partire dai vertici che la compongono, è stata inoltre implementata una piattaforma formativa dedicata ai membri dei Consigli di Amministrazione delle società italiane.
Al momento, per quanto riguarda la revisione periodica delle prestazioni, il Gruppo non dispone di un sistema di valutazione comune a tutti i dipendenti nel mondo; ma, come già accennato, nel 2025 è stato introdotto in Italia un nuovo sistema di performance management, fortemente focalizzato sulla valutazione e lo sviluppo delle competenze trasversali ritenute chiave per la crescita professionale all'interno del Gruppo. Tale sistema è stato già adottato anche in Grecia, arrivando a includere il 9,3% dei dipendenti del Gruppo, e verrà esteso gradualmente negli altri Paesi. Si specifica che in alcune società del Gruppo avviene una revisione periodica delle prestazioni secondo sistemi definiti localmente.
Obbligo di informativa S1-14 - Metriche di salute e sicurezza
Il Gruppo SOL, come attestato a più riprese all'interno del presente capitolo, promuove l'impegno a favore della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori all'interno di tutti i suoi processi produttivi e nelle aziende terze. Anche nel 2025 sono proseguite le attività di verifica dei comportamenti dei lavoratori, così come gli incontri con i referenti di tutte le società del Gruppo. Anche nel 2025, il 100% dei dipendenti del Gruppo SOL è stato tutelato dal sistema di gestione della salute e della sicurezza aziendale, in conformità alle normative vigenti e agli standard adottati a livello di Gruppo.
Anche nel 2025 non sono stati registrati decessi dovuti a lesioni e malattie professionali, così come non si sono registrate malattie professionali.
Nel 2025 si sono registrati 69 infortuni dei dipendenti, con un indice di frequenza pari a 5,46 infortuni per milione di ore lavorate (nel 2024 si sono registrati invece 48 infortuni con un indice di frequenza pari a 4,1rtuni per milioni di ore lavorate). I giorni di infortunio registrati nel 2025 sono stati pari a 1.122 rispetto ai 1.172 del 2024.
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GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
L'aumento degli indici infortunistici è riconducibile a incidenti non strettamente correlati alle mansioni lavorative, ma verificatisi durante l'orario di lavoro. Questi includono, ad esempio, scivolamenti, incidenti stradali o lesioni causate da disattenzione in attività quotidiane non lavorative.
Per affrontare tale fenomeno, sono in corso campagne volte a incrementare la consapevolezza dei rischi in tutte le attività, anche quelle percepite come meno pericolose. Inoltre, si pone l'accento sulla necessità di prestare la massima attenzione anche alle operazioni più semplici.
Si specifica infine che per il calcolo delle ore lavorate, in generale si considerano sia le ore di straordinario sia le trasferte; quando il dato non è disponibile, invece, si effettua una stima considerando le ore lavorabili meno le ore di assenza (es. infortuni, ferie, malattie).
Obbligo di informativa S1-16 - Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale)
Per quanto riguarda il divario retributivo di genere a livello di Gruppo, il valore per il 2025 si attesta al 4,6%. Tale differenza, parzialmente connessa alla maggiore presenza maschile nei vertici aziendali, è in leggera riduzione rispetto all'anno precedente. Inoltre, è importante sottolineare che questo calcolo include tutte le società del Gruppo, creando un campione molto eterogeneo, date le differenze salariali connesse al costo della vita e alle dinamiche di mercato locali dei diversi Paesi.
Nel 2025 il rapporto della mediana delle retribuzioni di tutto il Gruppo rispetto al compenso complessivo erogato al Presidente e Amministratore Delegato Ing. Aldo Fumagalli Romario è stato pari a 21,65.
Obbligo di informativa S1-17 - Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Per quanto riguarda incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani e discriminazioni, non sono stati rilevati episodi da segnalare, in particolare riguardo al lavoro forzato o minorile. Anche per il 2025 non si sono registrate sanzioni su questa tematica.
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ESRS S2 LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
Obbligo di informativa relativo ESRS 2 SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Come già anticipato, i lavoratori nella catena del valore qui presi in esame sono i collaboratori esterni del Gruppo SOL; in particolare, rispetto agli IRO individuati: l'impatto relativo a salute e sicurezza coinvolge trasversalmente tutti i collaboratori esterni, analogamente ai dipendenti diretti (specialmente il personale d'ufficio e di produzione), mentre i rischi riguardano in particolare due figure operative: gli autisti, impegnati nella consegna di gas criogenici a clienti industriali e ospedalieri, e i consegnatari, che gestiscono il recapito di ossigeno al domicilio dei pazienti.
Si tratta, dunque, di collaboratori esterni che, da un lato, svolgono le proprie attività presso le abitazioni dei pazienti serviti dal Gruppo; dall'altro, di collaboratori esterni che lavorano a valle della catena del valore. Si specifica che, dal punto di vista metodologico, sono stati identificati questi lavoratori come i soggetti maggiormente a rischio nell'ambito dei lavoratori della catena del valore in considerazione della tipologia di attività di cui essi si occupano, coerentemente con il settore in cui opera il Gruppo in cui tali tematiche sono storicamente attenzionate. I rischi e gli impatti identificati e trattati nel seguito infatti sono connessi al modello di business aziendale e alle attività condotte dal Gruppo; in particolare, per quanto riguarda il rischio, esso è strettamente connesso alla consegna dei prodotti aziendali a clienti e pazienti, attività imprescindibile per il Gruppo. Proprio in virtù di questa correlazione e dell'importanza che i lavoratori nella catena del valore e le relative attività rivestono per il Gruppo, i rischi e gli impatti relativi a questa categoria sono oggetto costante di monitoraggio e di miglioramento.
Obbligo di informativa S2-1 - Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
Anche per quanto riguarda i lavoratori nella catena del valore, il Gruppo SOL s'impegna a rispettarne i diritti umani e i diritti del lavoro così come a preservarne e a migliorarne la salute e la sicurezza.
In particolare, relativamente ai temi di salute e sicurezza connessi ai lavoratori nella catena del valore, il Gruppo SOL si ispira ai propri Principi in materia di tutela della salute e della sicurezza.
Tali principi disciplinano anche i rapporti con i fornitori (come le imprese terze), ai quali è richiesto di conformarsi in quanto pilastri fondamentali del Gruppo.
In termini più generali, come attestato all'interno del Codice Etico, le cui disposizioni vincolano tutti i fornitori del Gruppo SOL, e in linea con i valori del Global Compact promossi dall'ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), il Gruppo s'impegna a sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i principi affermati nella Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce gli standard stabiliti dalle Convenzioni fondamentali dell'ILO (International Labour Organization).
In particolare il Gruppo, tramite il Codice Etico, s'impegna a tutelare il diritto di associazione e di negoziazione collettiva, ad assicurare il divieto di lavoro forzato, coatto, irregolare o minorile e a garantire la non discriminazione sotto ogni forma nell'occupazione. Il Gruppo SOL è impegnato a diffondere il Codice Etico attraverso l'obbligo contrattuale di presa visione per fornitori e partner strategici. Per dettagli sul Codice Etico si faccia riferimento alla sezione S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria.
Tra le entità della catena del valore del Gruppo, SOL non è a conoscenza di casi di inosservanza dei diritti umani. Il Gruppo favorisce il coinvolgimento attivo dei lavoratori nella catena del valore soprattutto delle imprese terze maggiormente esposte ai rischi specifici delle attività del Gruppo (trasportatori gas compressi SOL, ma anche consegnatari VIVISOL). Inoltre, promuove la consapevolezza dei diritti di tutti i lavoratori, diretti e indiretti.
Si specifica inoltre che il Gruppo mette a disposizione diversi canali di segnalazione per gestire possibili violazioni dei diritti umani: per i Paesi in cui si applica la normativa, come avviene per la forza lavoro propria, si fa riferimento alla procedura di whistleblowing; mentre, per i Paesi non rientranti nell'ambito di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si applica il Codice Etico di Gruppo, in cui si attesta che chiunque venga a conoscenza di inosservanze, anche potenziali, dei principi e delle regole di comportamento del Codice, da parte di qualunque destinatario del Codice, ivi compresi i collaboratori esterni, deve segnalarle immediatamente
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GRUPPO SOL - RELAZIONE SULLA GESTIONE
all'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001. Si applicano invece le medesime azioni correttive per gestire le possibili violazioni dei diritti umani che sono disponibili per la forza lavoro propria.
Obbligo di informativa S2-2 - Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti
Per le categorie di lavoratori di imprese terze maggiormente esposte ai rischi specifici delle attività SOL (trasportatori gas, ma anche consegnatari homecare), il confronto e lo scambio di informazioni con le unità SOL è quotidiano e sono attivi sistemi tracciati di segnalazione di qualsiasi anomalia o informazione rilevante riscontrata nello svolgimento delle attività.
Obbligo di informativa S2-3 - Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni
Il Gruppo SOL s'impegna a contrastare i comportamenti scorretti, grazie ai canali preposti alle segnalazioni (canale di whistleblowing e segnalazione all'Organismo di Vigilanza, come sopra esposto) e alla relativa formazione sul tema. In ottica di inclusività e responsabilità sociale d'impresa, la possibilità di effettuare segnalazioni non è limitata ai soli dipendenti. Come disciplinato dalla Procedura whistleblowing, l'utilizzo della piattaforma – accessibile direttamente dal sito del Gruppo – è esteso a tutti i lavoratori presi in considerazione in questo capitolo, inclusi lavoratori autonomi, interinali, collaboratori, consulenti e liberi professionisti che svolgono la propria attività presso il Gruppo. Tale scelta risponde alla volontà di diffondere una cultura della trasparenza e della buona comunicazione, leve essenziali per il miglioramento dell'organizzazione.
La gestione del processo è affidata al Responsabile Corporate della Funzione di controllo interno che ha il compito di monitorare le segnalazioni dalla fase di ricezione fino all'eventuale provvedimento, operando secondo un flusso procedurale codificato e descritto nella Procedura stessa. A garanzia dell'integrità del sistema, sono previste rigorose misure per proteggere i segnalanti da qualsiasi forma di ritorsione, diretta o indiretta.
Per i Paesi non rientranti nell'ambito di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, il riferimento rimane il Codice Etico. In tali contesti, il Gruppo SOL assicura comunque la tutela, di chi segnala in buona fede, da ritorsioni, discriminazioni o penalizzazioni, garantendo la massima riservatezza, fatti salvi gli obblighi di legge. L'accertamento delle infrazioni e la gestione dei procedimenti disciplinari restano di competenza delle funzioni aziendali preposte.
Obbligo di informativa S2-4 - Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni
Gli impatti, così come i rischi e le opportunità rilevanti connessi ai lavoratori nella catena del valore sono parte integrante dell'ecosistema aziendale del Gruppo SOL e ne influenzano la direzione strategica.
Il Gruppo SOL ha identificato possibili impatti negativi e possibili rischi nell'ambito della salute e sicurezza, tema particolarmente rilevante per le figure professionali identificate come lavoratori nella catena del valore del Gruppo SOL. In particolare, come già riportato all'interno del capitolo dedicato alla forza lavoro propria, il Gruppo SOL ha identificato come impatto effettivo negativo il verificarsi di infortuni sul luogo di lavoro, che possono coinvolgere i lavoratori diretti e indiretti dell'azienda. Nei settori in cui il Gruppo opera, infatti, tale tematica è storicamente molto attenzionata e monitorata e, anche all'interno del Gruppo SOL, sono diverse le iniziative per la prevenzione e il miglioramento continuo della sicurezza. Ne sono un esempio gli strumenti di comunicazione specifici adottati, tra cui i "safety alerts" che, partendo da eventi verificatisi in tutto il mondo nei settori di attività del Gruppo, identificano le soluzioni tecniche più adeguate che ne evitino il ripetersi e richiamano al rispetto di corrette regole di comportamento e i "Quarterly Accident Reports", che illustrano e analizzano trimestralmente gli incidenti occorsi nel Gruppo e nelle altre aziende che in Italia aderiscono all'associazione Assogastecnici e in Europa all'EIGA.
Per l'identificazione delle misure di mitigazione degli impatti negativi, non sono stati coinvolti direttamente i lavoratori della catena del valore, ma sono state coinvolte le funzioni aziendali interne (Direzione Salute, Sicu-
rezza e Ambiente e Logistica) a essi più vicine. L'obiettivo è stato implementare azioni mirate a porre rimedio all'impatto identificato. Queste funzioni, che infatti rappresentano le risorse interne maggiormente coinvolte, si confrontano costantemente su questi temi e sull'andamento delle relative progettualità. Si precisa inoltre che, per il 2025, il Gruppo SOL non ha predisposto obiettivi specifici rispetto a questi temi.
Sul fronte dei rischi, il Gruppo SOL ha identificato un rischio specifico legato al trasporto e alla consegna di ossigeno a domicilio (settore home care) e gas liquidi criogenici ai clienti industriali e ospedalieri. Per la mitigazione di questo rischio, nel corso del 2025, il Gruppo ha consolidato ulteriormente i processi di informazione agli autisti, ai consegnatari e ai datori di lavoro delle società di trasporto e consegna, assicurando un allineamento alle procedure di sicurezza aziendali.
In merito alla prevenzione di impatti negativi e rischi relativi ai lavoratori nella catena del valore, nel 2024, il Gruppo SOL ha iniziato a implementare un nuovo sistema di qualifica dei fornitori. Tale progettualità, già attiva per alcune società operanti in Italia, verrà estesa progressivamente anche agli altri Paesi in cui il Gruppo opera. Attraverso questo nuovo sistema, tramite una piattaforma dedicata, il Gruppo SOL ha la possibilità di monitorare che i fornitori ottemperino agli obblighi normativi in ambito salute, sicurezza e qualità, e di minimizzare, quindi, i potenziali rischi e impatti negativi connessi anche ai lavoratori nella catena del valore. In particolare, per ogni nuovo fornitore in Italia, viene effettuata un'analisi reputazionale; mentre per i fornitori che hanno già un rapporto di collaborazione con il Gruppo, è necessaria anche un'autodichiarazione sul tema della corruzione, coerentemente con il Codice Etico e il Modello ex D.Lgs. 231/2001 adottato dal Gruppo SOL.
Si specifica infine che, nel 2025, non sono stati segnalati incidenti in materia di diritti umani connessi alla catena del valore.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ai lavoratori nella catena del valore non risultano significative.
Obbligo di informativa S2-5 - Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Attualmente, il Gruppo non ha stabilito obiettivi specifici per i lavoratori della catena del valore.
ESRS S4 - CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Il Gruppo SOL serve un'ampia gamma di clienti e utilizzatori finali nei diversi Paesi in cui opera: dai clienti industriali e medicali, attraverso la divisione di gas tecnici e medicinali, ai sistemi sanitari nazionali e ai pazienti seguiti dall'area home care. In considerazione sia delle tipologie di utilizzatori finali sia dei prodotti e servizi erogati dal Gruppo, tali figure rappresentano un gruppo fondamentale di portatori di interesse per l'azienda e di rilievo per gli IRO identificati. Infatti, il rischio e l'impatto negativo trattati nel seguito sono connessi al modello di business aziendale e alle attività condotte dal Gruppo: la produzione di prodotti farmaceutici, da un lato, e l'utilizzo di strumenti digitali, dall'altro, infatti sono attività intrinseche al Gruppo e pertanto, possono avere un impatto, seppur diverso, su pazienti e clienti serviti. Proprio in virtù di questa correlazione e dell'importanza che i consumatori e utilizzatori finali rivestono per il Gruppo, i rischi e gli impatti relativi a questa categoria sono oggetto costante di monitoraggio e di miglioramento.
In particolare, il Gruppo SOL produce e distribuisce gas tecnici e medicinali per l'industria e per le strutture sanitarie. La produzione e distribuzione dei gas, pur non trattando prodotti intrinsecamente dannosi, richiede attenzione ai temi legati alla salute, sicurezza e ambiente.
Per questo motivo, il Gruppo SOL, attivo da quasi 100 anni all'interno di questo settore, implementa rigorosi protocolli, fornendo informazioni per garantire l'uso sicuro dei propri prodotti.
Inoltre, i servizi di SOL dedicati alla sanità e i servizi di assistenza domiciliare richiedono la raccolta e la gestione di dati personali sensibili dei pazienti. Il Gruppo SOL adotta misure di protezione dei dati conformi alle normative GDPR per garantire la riservatezza e la sicurezza di queste informazioni.
Inoltre, il Gruppo promuove la non discriminazione e la libertà di espressione attraverso politiche aziendali inclusive.
Il Gruppo SOL fornisce informazioni chiare e conformi ai requisiti di legge per tutti i suoi prodotti e servizi. Questi documenti includono istruzioni per l'uso sicuro delle sostanze o per la fruizione dei servizi erogati, oltre ad avvertenze e informazioni sui rischi potenziali.
Nel settore dei gas tecnici, inoltre, SOL offre a richiesta il supporto tecnico e la formazione necessari per garantire che gli utilizzatori finali possano utilizzare i prodotti in modo sicuro ed efficace.
I servizi di assistenza domiciliare del Gruppo SOL sono destinati anche a persone vulnerabili, come anziani, bambini e pazienti con patologie croniche. Il Gruppo SOL si impegna a fornire cure di alta qualità e a proteggere la riservatezza dei pazienti.
In riferimento agli IRO individuati per i consumatori e utilizzatori finali rispetto ai temi di salute e sicurezza della persona, si specifica che l'impatto negativo potenziale su tracciabilità, controlli o sistemi di gestione della qualità e della sicurezza dei farmaci/dispositivi medici è circoscritto all'ambito della farmacovigilanza (relativa ai prodotti farmaceutici).
Infine, rispetto ai rischi, è stato identificato il rischio relativo alla sicurezza informatica e alla cultura digitale interna: necessità di investire sulla gestione delle vulnerabilità e sulla formazione per prevenire possibili interruzioni dei servizi o impatti reputazionali e economici. Poiché questo rischio è principalmente connesso alla forza lavoro propria, se ne rimanda la trattazione al capitolo "ESRS S1 Forza lavoro propria".
Obbligo di informativa S4-1 - Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali
Anche per quanto riguarda le categorie di consumatori e utilizzatori finali, il Gruppo SOL s'impegna anzitutto a rispettare i diritti umani, come attestato all'interno del Codice Etico: in linea con i principi del Global Compact promossi dall'ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), il Gruppo s'impegna a sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i principi affermati nella Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce i principi stabiliti dalle Convenzioni fondamentali dell'ILO (International Labour Organization).
Inoltre, come dichiarato sempre all'interno del Codice Etico, il Gruppo SOL si impegna a fornire informazioni accurate e veritiere sui prodotti e sui servizi offerti, in modo da consentire a clienti e pazienti una valutazione e
una scelta consapevole. Si adopera infatti a dare informazioni su caratteristiche, funzioni e rischi dei prodotti e dei servizi offerti, per permettere un utilizzo consapevole e in sicurezza.
Oltre a ciò, come affermato nel Codice Etico, ogni dipendente del Gruppo SOL è tenuto a relazionarsi lealmente con tutte le sue controparti e, in particolare, con i clienti (sia privati sia pubblici). Il Gruppo SOL non accetta che alcun dipendente, direttamente o indirettamente, anche a seguito di pressioni illecite, offra, prometta o autorizzi il pagamento di somme di denaro o l'elargizione di qualsiasi altro beneficio (inclusi regali o doni, a eccezione di oggetti commerciali comunemente accettati a livello internazionale e di modico valore), con il fine di influenzare il giudizio o la condotta di qualsiasi soggetto per aggiudicarsi o mantenere rapporti commerciali. Qualsiasi offerta, promessa, concessione o donazione deve dunque essere effettuata in conformità con le leggi applicabili e con le procedure aziendali e non deve in alcun modo generare l'impressione di malafede o scorrettezza. Il Gruppo SOL infatti si impegna a contrastare la corruzione in ogni sua forma, come attestato anche nel Codice Anticorruzione del Gruppo, oltre che nel Codice Etico.
Infine, per quanto riguarda la correttezza nei contratti e nei rapporti commerciali, nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo SOL garantisce equità di trattamento tra i clienti. Assicura, inoltre, correttezza e chiarezza nelle trattative commerciali e nell'assunzione dei vincoli contrattuali, nonché il corretto adempimento di quanto previsto dai contratti, come attestato all'interno del Codice Etico.
Per ulteriori dettagli relativi al Codice Etico si rimanda al capitolo S1-1 (MDR-P).
Obbligo di informativa S4-2 - Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti
Il Gruppo dispone di un processo di raccolta di segnalazioni nell'ambito della farmacovigilanza/materiovigilanza e, annualmente, il servizio di farmacovigilanza del Gruppo SOL effettua la "Signal Detection", un processo volto a individuare segnali relativi alla sicurezza dei prodotti medicinali attraverso il riesame di tutte le segnalazioni di farmacovigilanza, eseguito dalla Responsabile Farmacovigilanza e coordinato dalla Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici. I risultati del 2025 di quest'analisi sono stati presentati alle figure esecutive di riferimento del Gruppo SOL, in ottica di sensibilizzazione ulteriore del management rispetto a tali tematiche.
Obbligo di informativa S4-3 - Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
Il Gruppo SOL inoltre monitora la soddisfazione dei clienti e dei pazienti, con lo scopo di analizzare la percezione del proprio servizio e per individuare le aree e i servizi nei quali è possibile un miglioramento della qualità. La soddisfazione dei clienti viene verificata, attraverso canali predisposti dal Gruppo laddove ciò è consentito, con il costante monitoraggio di alcuni indicatori di performance (reclami clienti e pazienti, tempi di risposta agli ordini dei clienti e alle richieste dei pazienti ecc.), che consentono di attivare tempestivamente le necessarie azioni correttive.
Nel corso del 2025, alcune società del Gruppo hanno realizzato indagini ad hoc che hanno coinvolto, nell'ambito della divisione gas tecnici, più di 4.000 clienti e, nell'ambito dell'assistenza domiciliare, più di 70.000 pazienti. Tali indagini si sono rivelate molto utili e hanno evidenziato una percezione molto positiva del Gruppo SOL e del servizio reso da parte di clienti e pazienti.
Si specifica inoltre che il Gruppo mette a disposizione diversi canali di segnalazione per gestire possibili violazioni. Per i Paesi in cui si applica la normativa si fa riferimento alla procedura di whistleblowing, in cui si specifica che il Responsabile Corporate della Funzione di controllo interno ha il compito di gestire le segnalazioni ricevute dalla fase di ricezione fino a quella relativa ai provvedimenti, secondo un processo predefinito ampiamente descritto all'interno della procedura stessa.
Sempre in base a questa procedura, sono previste adeguate misure per proteggere i segnalanti dalle ritorsioni dirette e dalle ritorsioni indirette.
Per i Paesi non rientranti nell'ambito di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si applica il Codice Etico, in cui si attesta che: chiunque venga a conoscenza di inosservanze, anche potenziali, dei principi o delle regole di comportamento del Codice, da parte di qualunque destinatario del Codice, ivi compresi i clienti
e pazienti, deve segnalarle immediatamente all'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001; e che il Gruppo SOL tutela chi effettua segnalazioni in buona fede da qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando la massima riservatezza, fatti salvi gli obblighi di legge. In questo documento, si afferma anche che l'accertamento delle infrazioni, l'avvio e la gestione dei procedimenti disciplinari e l'applicazione delle sanzioni restano di competenza delle funzioni aziendali a ciò preposte e delegate.
Tali strumenti (piattaforma whistleblowing e Codice Etico) sono entrambi raggiungibili dal sito web di Gruppo.
Obbligo di informativa S4-4 - Interventi su impatti rilevanti e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché efficacia di tali azioni
Per quanto concerne gli impatti relativi ai consumatori e utilizzatori finali, il Gruppo SOL ha identificato un impatto negativo potenziale su tracciabilità, controlli o sistemi di gestione della qualità e della sicurezza dei farmaci/dispositivi medici in relazione all'ambito della farmacovigilanza/materiovigilanza (relativa ai prodotti farmaceutici). Per mitigare questo impatto negativo, il Gruppo SOL ha stabilito di continuare ad attuare le misure di controllo già in essere e che hanno già dimostrato la loro efficacia: training periodici e audit dedicati coordinati dalla Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici di Gruppo (nel seguito DARF), la funzione interna maggiormente coinvolta nella gestione di tali tematiche.
DARF infatti ricopre il ruolo di supporto, controllo e coordinamento di tutte le società del Gruppo SOL nel processo di autorizzazione alla produzione, distribuzione e commercializzazione dei medicinali e dei dispositivi medici. I medicinali infatti devono disporre di un'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC), rilasciata dalle Agenzie del Farmaco dei Paesi in cui essi vengono commercializzati. Le officine farmaceutiche che li producono, devono essere autorizzate dalle Autorità del Paese in cui si trovano (solitamente dalle Agenzie del Farmaco) preposte alla verifica che tutte le fasi del processo produttivo seguano le GMP (Good Manufacturing Practices).
Il fabbricante di un dispositivo medico attraverso la marcatura CE assicura che il suo prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza ed efficacia previsti dalla normativa vigente. Le marcature CE (per i dispositivi di classi 2 e 3, che sono quelli prevalenti nel Gruppo) sono rilasciate da Organismi notificati, strutture (laboratori o società) accreditate dalle autorità competenti dei Paesi dell'Unione Europea. Compito di DARF è anche gestire tutte le attività post-marketing. Una volta immesso sul mercato un medicinale o un dispositivo medico, è infatti dovere del titolare di AIC, ovvero del fabbricante, monitorare regolarmente eventuali incidenti, effetti avversi o mancanza di efficacia dei prodotti interessati (farmacovigilanza per i farmaci e materiovigilanza per i dispositivi medici). Le procedure aziendali prevedono che ogni società del Gruppo invii specifici rapporti a DARF per la raccolta delle segnalazioni, per le analisi e per la valutazione dell'eventuale notifica all'autorità competente. Tali azioni dettagliano come il Gruppo è impegnato a evitare impatti negativi rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali in materia di vendite. In merito al rischio relativo alla sicurezza informatica e cultura digitale interna, si rimanda al capitolo "ESRS S1 Forza lavoro propria".
Si specifica infine che, nel 2025, non sono stati segnalati incidenti in materia di diritti umani connessi ai consumatori e utilizzatori finali.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali non risultano significative.
Obbligo di informativa S4-5 - Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Il Gruppo SOL non ha definito obiettivi quantitativi specificamente correlati alla soddisfazione dei propri clienti e pazienti. Tuttavia, a testimonianza dell'impegno del Gruppo SOL verso questa tematica, nel compenso complessivo dei Direttori Generali è previsto anche un incentivo che riguarda il numero di non conformità critiche rilevate a livello di Gruppo nell'ambito del Sistema Integrato di Gestione al netto di quelle generate da fornitori, come esplicitato nella Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti. Con "Non Conformità Critiche", s'intendono quelle classificate tali dalla procedura emessa dalla Direzione
Esecutiva Corporate Qualità Sicurezza Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità che prevedono: (i) una richiesta di danni da terzi maggiore di euro 20.000, oppure (ii) il non rispetto di un requisito di legge che metta a repentaglio la prosecuzione dell'attività, oppure (iii) un danno o un grave pericolo, anche potenziale, per la sicurezza o la salute del personale/clienti/pazienti, oppure (iv) il richiamo di un lotto di prodotto dal mercato. Si specifica che il parametro relativo alle Non Conformità Critiche è un parametro utilizzato storicamente dal Gruppo SOL.
Per ciascuno dei parametri che compongono l'MBO è definita una scala di risultati cui corrispondono importi decrescenti o crescenti a partire dall'obiettivo target, monitorato annualmente, che non viene esplicitato all'interno della Relazione sulla politica in materia di remunerazione.
Si precisa che tale obiettivo non è stato identificato tramite un diretto coinvolgimento dei consumatori.
Il periodo base per il monitoraggio e la valutazione dei progressi coincide con il momento di attuazione dell'obiettivo.
ESRS G1 - CONDOTTA DELLE IMPRESE
Obbligo di informativa G1-1 - Politiche in materia di cultura di impresa e condotta delle imprese
Il Gruppo SOL è consapevole dell'importanza di operare nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti. L'impegno del Gruppo è formalizzato e integrato attraverso un sistema normativo che definisce la condotta per tutte le società, basato sui seguenti pilastri: il Codice Etico, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (di seguito Modello 231), la Politica e il Codice Anticorruzione, il Programma Antitrust, e la Policy sulla Privacy.
Il Codice Etico definisce i valori fondamentali e le regole di condotta che devono guidare l'attività di tutte le società del Gruppo e i comportamenti di dipendenti, collaboratori e terze parti che agiscono nel suo interesse. Il Gruppo ritiene che i valori alla base dell'operato quotidiano di ciascuno siano: l'etica dei comportamenti, la sicurezza, la soddisfazione del cliente, lo sviluppo equilibrato, la tutela dell'ambiente e la valorizzazione delle risorse umane.
Il Codice Etico è uno strumento di riferimento per i membri degli organi sociali, i collaboratori del Gruppo SOL e per qualunque terza parte che collabori o lavori in nome, per conto o nell'interesse del Gruppo SOL, ovunque essa operi e in qualunque modo contribuisca a creare valore per l'azienda.
Nel Modello 231 e nelle Norme e Procedure del Sistema Integrato di Gestione, si pone l'accento sui fenomeni corruittivi e sui principi di comportamento nelle principali aree di rischio e in quelle strumentali. Il Modello 231 è lo strumento adottato ai sensi del D.Lgs. 231/2001 per prevenire la commissione di specifici reati (es. societari, contro la P.A., sicurezza sul lavoro) da parte di dirigenti, dipendenti o collaboratori, che possano agire nell'interesse o a vantaggio dell'azienda. Diverse società del Gruppo tra cui SOL Spa, VIVISOL Srl e le società controllate, STERIMED Srl, MTE Srl, VIVISOL CALABRIA Srl, VIVISOL NAPOLI Srl e ICOA Srl si sono dotate di un Modello 231 nominando un proprio Organismo Collegiale o monocratico di Vigilanza e Controllo, deputato alla verifica ed al controllo della concreta ed efficace attuazione del Modello e alla cura del suo costante aggiornamento.
Coerentemente con il proprio Codice Etico e il Modello 231, il CdA di SOL Spa ha approvato un Codice Anticorruzione in data 14 novembre 2023, in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione. Il Codice Anticorruzione è stato poi aggiornato nel corso del 2025 anche alla luce di quanto previsto dalla norma ISO 37001, standard di riferimento per un sistema di gestione anticorruzione, per cui le società SOL Spa e VIVISOL Srl hanno avviato l'iter per la certificazione. Il sistema anticorruzione si concretizza nell'applicazione di meccanismi rigorosi come la segregazione dei compiti, l'adozione di procedure contabili trasparenti per la gestione di spese e regali, e la rigorosa disciplina delle interazioni con la Pubblica Amministrazione. In considerazione delle attività del Gruppo SOL, sono state definite le funzioni più sensibili al rischio di corruzione attiva e passiva, quali quelle che gestiscono i finanziamenti, le acquisizioni, le commesse pubbliche e private, l'approvvigionamento di beni e servizi e le operazioni di M&A.
Nell'ambito della compliance sulla legislazione a tutela della concorrenza, l'azienda è proattiva nell'identificare e gestire i relativi rischi, attraverso programmi di formazione e sensibilizzazione per i dipendenti, nonché attraverso l'implementazione di controlli e procedure interne: il tutto strutturato nell'ambito del proprio Antitrust Compliance Program, in linea con le linee guida pubblicate dall'AGCM nel settembre 2018 e con le best practices nazionali ed europee. L'obiettivo è quello di prevenire qualsiasi comportamento scorretto e garantire che tutte le attività siano svolte nel rispetto dei principi di lealtà e trasparenza. Il Programma comprende una politica, sottoscritta dagli Amministratori Delegati a testimonianza dell'impegno del vertice su questo tema, un Manuale e una serie di Vademecum operativi molto utili ai destinatari del Programma. Tali documenti, approvati dal CdA di SOL Spa in data 17 febbraio 2022, si applicano a tutte le società del Gruppo SOL operanti in Italia e all'estero fermo restando che, oltre al rispetto dei principi generali in esso contenuti, tutti i destinatari del programma sono chiamati, con l'ausilio della Funzione Antitrust, al rispetto delle specifiche normative locali in materia applicabili. Il CdA ha nominato un Responsabile della Funzione Antitrust assegnandogli un budget dedicato e autonomo che, annualmente, relaziona al Consiglio sulle attività svolte e da svolgere.
La prevenzione dell'illecito antitrust si basa su un'adeguata formazione delle persone e sulla verifica preventiva delle attività aziendali che possano, anche solo potenzialmente, avere una rilevanza antitrust. La Funzione Antitrust, in coordinamento con la Funzione HR, organizza annualmente eventi di formazione, nonché seminari e training, indirizzati alle funzioni aziendali più esposte (Direzioni HR e Legal, Dirigenti esecutivi e venditori, in particolare commerciali), alle quali è richiesto di partecipare al fine di promuovere e accrescere la loro conoscenza della normativa e la sensibilità con riferimento a questi temi. Nel 2025 la formazione si è focalizzata su tre pilastri dell'Antitrust: le intese restrittive, l'abuso di posizione dominante e le operazioni di concentrazione. È stato anche trattato il tema del greenwashing, ossia le situazioni in cui vengono affermati vantaggi di tipo ambientale o sociale senza che vi siano dati a sostegno.
Al fine di favorire la diffusione e la comprensione delle politiche aziendali relative all'anticorruzione e alla promozione della concorrenza leale, il Gruppo ha avviato diverse iniziative di formazione e comunicazione destinate ai dipendenti. Per maggiori dettagli sui corsi di formazione, si rimanda alla sezione G1-3.
In linea con le politiche di compliance, l'azienda è proattiva nella protezione e nel trattamento dei dati personali. SOL ha da tempo nominato un Data Protection Officer (DPO) di Gruppo per l'Italia e adottato una Policy sulla Privacy, in conformità alla normativa (GDPR). L'attività è supportata da un intenso programma di formazione continua a distanza, che coinvolge tutto il personale. La compliance è garantita dalla realizzazione dei registri di trattamento e dalla nomina delle varie figure coinvolte, al fine di dare compiuta applicazione al GDPR in Italia e negli altri Paesi in cui il Gruppo è presente.
In Italia, sono stati individuati alcuni referenti (circa 35-40 persone) per le società italiane del Gruppo SOL con l'obiettivo di dotare ciascuna azienda del Gruppo di personale operativo specificatamente formato. Nel 2025 sono stati erogati sei moduli formativi specifici dedicati a questi Referenti Privacy. Questo percorso formativo mira a fornire al personale le competenze necessarie per gestire in autonomia gli adempimenti quotidiani del GDPR e interagire efficacemente con l'Organismo DPO.
Per le segnalazioni di illeciti, inclusi i casi di corruzione attiva e passiva, il Gruppo SOL ha istituito un canale interno riservato tramite un software che garantisce riservatezza e anonimato tramite crittografia dei dati. Le modalità di segnalazione sono descritte nella procedura whistleblowing pubblicata su intranet e sul sito web, fruibile da tutti i device. La società ha nominato per le società italiane un unico "whistleblowing manager" nella persona del Responsabile della Funzione di Controllo Interno. Il processo di gestione delle segnalazioni prevede che il Responsabile del canale, dopo aver ricevuto una segnalazione, ne confermi la ricezione entro 7 giorni. Successivamente, verifica l'attendibilità e la pertinenza della segnalazione, eventualmente chiedendo integrazioni al segnalante. Se la segnalazione riguarda violazioni del D.Lgs. 231/01, viene coinvolto l'Organismo di Vigilanza per le indagini. Al termine delle indagini, viene redatto un report e il segnalante viene informato entro 3 mesi (salvo proroghe motivate).
È previsto che l'identità del segnalante unitamente a qualsiasi altra informazione da cui possa evincersi, direttamente o indirettamente, tale identità non siano rivelate senza il consenso espresso del segnalante stesso a persone diverse da quelle competenti a ricevere o a dare seguito alle segnalazioni, espressamente autorizzate a trattare tali dati ai sensi della normativa vigente. La procedura consente l'invio di segnalazioni scritte (tramite software che prevede la crittografia dei dati) oppure segnalazioni orali e definisce le responsabilità di chi riceve e gestisce le segnalazioni. Il canale è fruibile da tutti i device (PC, tablet, smartphone).
Per quanto riguarda le segnalazioni nei Paesi non rientranti nell'ambito di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si applica la Direttiva Corporate di Gruppo che prevede l'obbligo di segnalare e fornire aggiornamenti alla Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali su eventi che possano comportare rischi elevati per ciascuna azienda e/o per l'intero Gruppo.
Obbligo di informativa G1-2 - Gestione dei rapporti con i fornitori
Il Gruppo SOL gestisce i rapporti con i propri fornitori sulla base dei principi di correttezza, trasparenza e integrità definiti nel Codice Etico e nel Modello 231. Il Gruppo vuole estendere l'impegno alla Sostenibilità lungo tutta la catena di fornitura, integrando attivamente i criteri ESG nei processi di procurement.
I principali prodotti e servizi acquistati dalle società del Gruppo sono l'energia elettrica, i gas di rivendita, i ser-
vizi di trasporto, di manutenzione, di assistenza tecnica e infermieristica. Più ampia è invece la scelta delle fonti di approvvigionamento per i beni di investimento e i prodotti di rivendita: principalmente impianti di produzione, cisterne, serbatoi, bombole, per la divisione gas tecnici e dispositivi medici per la divisione assistenza domiciliare. Nel 2018 il Gruppo ha emanato un Regolamento (documento valido per tutte le società del Gruppo) sul processo di valutazione dei fornitori, in una logica di analisi del rischio: in tale valutazione sono considerati anche parametri come la gestione di aspetti legati alla qualità e alla salute e sicurezza da parte del fornitore. Nel 2025 sono stati effettuati 110 audit a fornitori, che hanno riguardato principalmente aspetti legati alla qualità, alla salute e alla sicurezza. I fornitori sono tenuti a rispettare il Codice Etico di Gruppo e, in Italia, anche il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (ex D.Lgs 231/01), nonché le Politiche in materia di sicurezza e ambiente. Il Gruppo SOL ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti nel proprio percorso di sostenibilità, coinvolgendo maggiormente la propria catena del valore. Per fare ciò, si è fatto affiancare da Ecovadis, una delle principali piattaforme di rating di sostenibilità che include nella sua rete più di 130.000 aziende in più di 180 Paesi, fornendo una valutazione su 4 diversi ambiti: Ambiente, Pratiche Lavorative e Diritti Umani, Etica e Acquisti Sostenibili. Il Gruppo SOL è quindi entrato in un nuovo capitolo del suo percorso di Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI) e ha scelto Ecovadis per migliorare le valutazioni individuali delle performance di sostenibilità dei suoi partner della catena di fornitura. Il rating che ne deriva è il risultato di un'approfondita analisi delle risposte, che tiene conto delle dimensioni e del settore del fornitore, oltre a venire supportata da documenti che attestano la veridicità e l'effettiva implementazione di quanto dichiarato. Integrare la sostenibilità nei processi di acquisto significa coinvolgere i propri fornitori in un rapporto di supporto reciproco, nella piena condivisione dei principi etici del Gruppo, soltanto così è possibile tramutare il valore creato dall'azienda in un impatto positivo di lungo termine sulla comunità e sull'ambiente.
Il Gruppo ha definito in Italia una norma che regola le attività contabili del ciclo passivo, all'interno della quale sono dettagliati i termini di pagamento ai fornitori. Le attuali politiche del Gruppo non prevedono un trattamento differenziato in base allo status giuridico o alle dimensioni del fornitore.
Obbligo di informativa G1-3 - Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
In data 14 novembre 2023, il CdA di SOL Spa ha approvato un Codice Anticorruzione, aggiornato poi nel 2022, il cui scopo è quello di permettere a tutti i soggetti che operano per il Gruppo SOL di avere uno strumento di facile consultazione che, oltre a quanto già contenuto nel Codice Etico, nel Modello 231/2001 e nelle Norme e Procedure del Sistema Integrato di Gestione, ponga l'accento sui fenomeni corruittivi e sui principi di comportamento nelle principali aree di rischio e in quelle strumentali.
La Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali del Gruppo SOL promuove la conoscenza del Codice a tutto il personale del Gruppo che, pertanto, è tenuto a osservarlo e a contribuire alla sua concreta attuazione. In tale contesto, le azioni comunicative prevedono la pubblicazione del Codice sul sito internet e sulla intranet aziendale "SOLConnect" di Gruppo e la disponibilità del Codice anche in forma cartacea per tutto il personale e la distribuzione ai nuovi assunti al momento dell'inserimento, unitamente al Modello 231.
Il percorso di formazione sull'anticorruzione è rivolto da un lato al personale direttivo e con funzioni di rappresentanza attraverso brochure introduttive, incontri con i responsabili di primo livello o workshop in aula con i dirigenti del Gruppo maggiormente esposti al rischio corruzione; e dall'altro verso tutto il personale attraverso l'informativa in sede di assunzione per i neoassunti, e un corso di formazione realizzato con modalità e-learning. La partecipazione alle sessioni di formazione, così come al corso e-learning, è obbligatoria.
In Italia, nel 2025 la formazione, che ha coinvolto tutte le risorse più esposte al rischio di corruzione, si è svolta in tre sessioni in aula. Ciascun ciclo formativo è stato completato con la somministrazione di uno specifico test di superamento. Tale percorso è stato svolto all'interno del percorso per l'ottenimento della certificazione secondo la norma ISO 37001. È stata erogata anche una formazione dedicata sui reati corruittivi e, in particolare, su quelli di turbata libertà degli incanti, turbata scelta del contraente e frode nelle pubbliche forniture destinata ad Amministratori e Sindaci di SOL Spa. Infine, nel 2026 sarà erogato un corso online sulla nuova versione del codice e della policy anticorruzione rivolto a tutto il personale.
Il Gruppo SOL incoraggia tutti i dipendenti, le terze parti, i fornitori, i partner nelle Joint Ventures, gli altri collaboratori e chiunque si trovi a conoscenza di fatti contrari al Codice Etico, agli Strumenti Normativi Interni e alla Normativa Anticorruzione applicabile a segnalare, tramite il canale whistleblowing, anche in forma anonima, possibili violazioni, senza timore di possibili ritorsioni, discriminazione o penalizzazione. Per quanto riguarda le segnalazioni nei Paesi non rientranti nell'ambito di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si applica la Direttiva Corporate di Gruppo (si rimanda al paragrafo G1-1).
In conformità a quanto illustrato, la gestione del canale interno è affidata, per tutte le società del Gruppo SOL rientranti nell'ambito di applicazione del Decreto, ai sensi della Procedura del whistleblowing, al Responsabile Corporate della Funzione di controllo interno in modo tale da garantire la separazione tra investigatore e catena interessata dalla segnalazione. La ricezione della segnalazione da parte del soggetto responsabile del canale avvia il processo di gestione delle segnalazioni. Il Responsabile del canale procede alla sua "lavorazione" secondo un flow chart di processo predefinito. La Procedura è stata approvata dal CdA di SOL Spa in data 20 luglio 2023, unitamente all'identificazione dei ruoli organizzativi coinvolti nel processo di gestione delle segnalazioni di whistleblowing e alle relative responsabilità.
Il Responsabile Corporate dalla Funzione di controllo interno annualmente predispone una relazione sulle segnalazioni ricevute e sulle attività per la loro gestione che viene poi illustrata al CdA di SOL Spa.
Nel corso del 2025 vi è stata una sola segnalazione che, pur non riguardante i temi oggetto del canale del whistleblowing, è stata prontamente gestita e risolta.
Obbligo di informativa G1-4 - Casi accertati di corruzione attiva o passiva
Non si sono verificati casi accertati di corruzione attiva o passiva, né condanne o ammende.
Per quanto riguarda il procedimento penale che nel 2022 ha coinvolto la società VIVISOL Srl e due suoi ex dirigenti si rimanda al paragrafo "Altri rischi" a pagina 80 per aggiornamenti.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI IL GRUPPO SOL È ESPOSTO
RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE
L'andamento del Gruppo è influenzato principalmente dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari Paesi europei in cui il Gruppo opera.
Le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi del Medio Oriente potrebbero causare il rallentamento di vari settori economici nei Paesi in cui il Gruppo SOL opera. Per ulteriori considerazioni si rimanda al successivo paragrafo "Rischi derivanti dalle guerre in Ucraina e in Medio Oriente".
RISCHI RELATIVI AI RISULTATI DEL GRUPPO
Il Gruppo SOL opera, relativamente alla divisione gas tecnici industriali, in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività industriali il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Entrambe le divisioni gas tecnici, per la parte di gas e servizi medicinali, e assistenza domiciliare, risentono delle politiche governative volte alla riduzione della spesa sanitaria, con la possibile conseguenza di ridurre la marginalità dei due settori di attività.
RISCHI LEGATI ALLA CATENA DI FORNITURA
Il Gruppo è esposto al rischio di una interruzione non intenzionale e repentina della fornitura di uno specifico bene, es. dispositivi medici, che può dipendere da fattori esogeni o endogeni al fornitore con il quale esiste un contratto di fornitura. Qualora dovessero venir meno, in tutto o in parte, per qualsiasi causa, le forniture previste in alcuni degli attuali accordi di produzione, non può esserci certezza circa la capacità dei rimanenti produttori di assorbire rapidamente la quota di produzione a carico del produttore inadempiente o con cui è venuto meno il rapporto, né può esserci certezza circa l'immediata disponibilità sul mercato di produttori alternativi.
Per minimizzare tale rischio, il Gruppo diversifica le proprie fonti di fornitura e sottopone a valutazione di solidità economico-finanziaria, ma anche di compliance etico-reputazionale, tutti i propri fornitori, aggiornando periodicamente tale valutazione, al fine di evitare relazioni con soggetti non ritenuti idonei e parametrare la propria esposizione nei confronti dei fornitori prescelti rispetto al rischio di un'eventuale insolvenza.
RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO DI MEZZI FINANZIARI
Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive sia in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, sarà impattato da tassi di interesse e spreads inflenzati dalle politiche monetarie delle banche centrali e dall'andamento macroeconomico e finanziario.
ALTRI RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
-
rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
-
rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti finanziari che generano interessi e acquista energia elettrica per la produzione.
Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e delle perdite future attese.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il Gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio e di costo delle commodities
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Kuwait, Brasile, Cina, Ecuador e Perù. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in euro di ricavi, costi e risultati economici.
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, se possibile e conveniente, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
Il prestito obbligazionario della capogruppo in essere al 31 dicembre 2024 per un totale di 3,5 milioni di dollari americani è stato completamente rimborsato nel corso del 2025.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del Paese, ma potrebbe verificarsi un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da Paesi terzi. Essendosi verificate queste condizioni, dal 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il Principio contabile IAS 29 - Iperinflazione.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine e una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La capogruppo ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2025 è pari a euro 154.311 migliaia e il fair value positivo per euro 1.579 migliaia.
RISCHI RELATIVI AL PERSONALE
Da sempre, il Gruppo SOL è impegnato a preservare e a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, grazie all'adozione di soluzioni tecniche sempre più evolute, all'applicazione puntuale di norme e procedure, alle attività formative e alla continua implementazione di nuovi progetti volti a rafforzare una cultura aziendale sempre più focalizzata su questi importanti temi.
Per quanto riguarda i dipendenti, sono presenti potenziali rischi relativi alla ricerca, selezione e retention dei talenti e all'esigenza di creare e alimentare dei percorsi di crescita che ne valorizzino la professionalità e l'esperienza, una problematica comune a molte realtà. Sono inoltre presenti potenziali impatti negativi per la salute e la sicurezza dei lavoratori che sono mitigati da azioni specifiche e dall'adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma ISO 45001.
Si rimanda, comunque, al capitolo sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità per una più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere.
RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE E AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
I prodotti e le attività della SOL Spa sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione soggetti a norme in materia di smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Nel corso dell'esercizio 2025, sono state confermate le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, di natura sia fisica sia transizionale, e alle relative implicazioni di natura economico/finanziaria.
Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di trasformazione del contesto economico nell'ottica di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5-2°C, come da accordo siglato a Parigi, gli Amministratori ritengono che i fattori connessi alla trasformazione della domanda di mercato (accresciuta sensibilità della clientela e in generale degli stakeholder della società rispetto alle tematiche di sostenibilità), all'evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all'evoluzione normativa (ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), siano quelli che rivestono la maggiore rilevanza per il Gruppo. In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un'elevata incidenza dell'energia nel costo di produzione, la società monitora costantemente le possibili evoluzioni normative ai fini delle aspettative del mercato e degli stakeholder della società, e ha in programma investimenti per impianti energetici fotovoltaici e idroelettrici, così da poter incrementare la quota di approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili. Allo stato attuale, se da un lato non si ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da fattori di rischio connessi alla transizione verso un'economia low-carbon, la società intende comunque confermare l'impegno di proseguire nel program-
mato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le opportunità di riduzione di consumi energetici ed emissioni di gas serra presentate dall'evoluzione tecnologica.
L'obiettivo del Gruppo è anche quello di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le relative emissioni di gas serra generate direttamente e indirettamente dalla società in relazione ai trasporti, effettuati principalmente da fornitori terzi. A tal fine, la società intende in futuro promuovere la sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da parte dei propri fornitori con altri veicoli a minori emissioni, coerentemente con l'attesa evoluzione dell'offerta di mercato di alternative a ridotto impatto ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli investimenti e sui costi di SOL. Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi energetici ed emissioni, nonché all'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel Piano di Sostenibilità di Gruppo. Relativamente all'esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, la società valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio e non ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Si rimanda, comunque, al capitolo sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità per una più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere.
RISCHI RELATIVI ALLA GESTIONE INFORMATICA E SICUREZZA DEI DATI
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici. Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una approfondita analisi del rischio connesso. Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l'identità digitale dei propri dipendenti.
Tecnici indipendenti effettuano periodicamente analisi di vulnerabilità e audit sulla sicurezza dei sistemi informativi, per la verifica della adeguatazza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
RISCHI FISCALI
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia e in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi in merito al tema del Transfer pricing. È stata richiesta l'apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l'Italia e altri quattro Paesi europei, il cui iter è in via di definizione. Nella capogruppo SOL Spa è stato effettuato un accantonamento nel fondo imposte per l'importo che si presume sarà definito a chiusura del contenzioso.
RISCHI DERIVANTI DALLA GUERRA IN UCRAINA E IN MEDIO ORIENTE
Relativamente ai rischi cui il Gruppo SOL è esposto relativamente alla guerra tra Russia e Ucraina scoppiata nel mese di febbraio 2022 e a quelle in Medio Oriente nel mese di ottobre 2023 e nel mese di marzo 2026, questi sono molto limitati per quanto riguarda i rischi diretti, mentre più rilevanti sono quelli indiretti. In particolare, i probabili effetti negativi causati dai conflitti in corso sulla crescita economica dei Paesi europei e più in generale sulle fonti di energia potrebbero causare un minore tasso di crescita delle vendite del Gruppo SOL.
Inoltre, le guerre stanno contribuendo a difficoltà nel trasporto marittimo, soprattutto nello stretto di Hormuz, e al mantenimento di un'elevata volatilità dei costi dei prodotti energetici, attualmente con una dinamica di rapida crescita, che si riflette sui costi di acquisto di energia elettrica e carburanti; ciò potrebbe significare il rischio di non riuscire a trasferire gli aumenti dei costi integralmente sui prezzi di vendita dei gas tecnici e dei servizi sul mercato, con un conseguente effetto negativo sulla marginalità del Gruppo, così come comportare una contrazione della domanda di mercato.
Il perdurare delle guerre contribuisce inoltre, a seguito degli alti prezzi delle materie prime e delle fonti energetiche, ad aumentare l'inflazione, con effetti negativi sui costi degli investimenti e sulle spese operative.
ALTRI RISCHI
Nel 2025 non si sono verificati casi di corruzione attiva o passiva, né condanne o ammende.
In merito al procedimento penale N. 6036/2022 R.G.N.R. - N. 4500/2022 RGGIP pendente avanti al Tribunale di Palermo che vede coinvolti due ex dirigenti della società controllata VIVISOL Srl indagati per i reati previsti e puniti dagli artt. 319 e 321 del c.p. in relazione a una gara svoltasi negli anni 2017-2018 e con il coinvolgimento della medesima società ai sensi del D.Lgs. 231/2001, nel 2024 è avvenuta la chiusura delle indagini ed il PM ha chiesto il rinvio a giudizio per tutte le persone sia fisiche sia giuridiche coinvolte nell'indagine. Si è costituita parte civile l'ASP di Palermo nei confronti degli indagati persone fisiche, chiedendo la citazione dei responsabili civili datori di lavoro degli indagati. L'udienza preliminare, più volte rinviata, si è conclusa il 17 febbraio 2026 e il GUP ha fissato il dibattimento con prima udienza l'8 giugno 2026. Si segnala altresì che per la medesima vicenda ha avviato una indagine anche la Procura della Repubblica di Enna fissando l'udienza preliminare al 24 marzo 2026.
VIVISOL ribadisce la propria estraneità ai fatti contestati, certa di poterla dimostrare davanti alla magistratura giudicante.
e
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 37, COMMA 2, DEL REGOLAMENTO MERCATI CONSOB)
Nell'azionariato di SOL Spa è presente un socio di controllo, GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv (a sua volta controllato da STICHTING AIRVISION, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv né STICHTING AIRVISION esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL Spa ai sensi dell'art. 2497 c.c. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita a esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL Spa).
FATTI DI RILIEVO VERIFICATISI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2025 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel corso del primo trimestre 2026, la società controllata AIRSOL Srl ha finalizzato due operazioni:
- l'acquisizione del 100% della società italiana HAEMOPHARM BIOFLUIDS Srl per sviluppare la produzione di fluidi per la dialisi peritoneale;
- l'acquisizione del 100% della società VITALAIRE SCHWEIZ AG, primario operatore nell'assistenza domiciliare respiratoria in Svizzera.
Si prevede che il perdurare della guerra in corso in Ucraina e della crisi in Medio Oriente, in particolare con la nuova crisi in Iran, genererà nel corso dell'anno in corso continue variazioni, tendenzialmente al rialzo, dei prezzi di petrolio, gas, energia elettrica e altre fonti energetiche. Si prevede anche un nuovo incremento dell'inflazione e dei tassi di interesse.
Tutto ciò si rifletterà sui costi di produzione e di acquisto dei gas tecnici, sulla domanda di mercato e sui costi di approvvigionamento e investimento.
Nonostante il persistere di queste incertezze geopolitiche e la volatilità dei costi energetici, il Gruppo SOL è fiducioso di poter proseguire nel proprio percorso di crescita, mantenendo una buona redditività, e continuerà a investire nell'innovazione, valutando nuove opportunità di partnerships e acquisizioni per consolidare la propria crescita nei settori di riferimento.
Monza, 26 marzo 2026
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Aldo Fumagalli Romario)
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PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE GRUPPO SOL

GRUPPO SOL - PROSPETTI CONTABILI
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
(valori in migliaia di euro)
| Note | 31/12/2025 | % | 31/12/2024 | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi per vendite e prestazioni | 1 | 1.776.086 | 100,0% | 1.610.444 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 34.004 | 1,9% | 34.164 | 2,1% |
| Ricavi | 1.810.090 | 101,9% | 1.644.608 | 102,1% | |
| Acquisti di materie | 447.652 | 25,2% | 410.720 | 25,5% | |
| Prestazioni di servizi | 483.628 | 27,2% | 453.435 | 28,2% | |
| Variazione rimanenze | (1.805) | -0,1% | (7.658) | -0,5% | |
| Altri costi | 45.053 | 2,5% | 41.831 | 2,6% | |
| Totale costi | 3 | 974.527 | 54,9% | 898.328 | 55,8% |
| Valore aggiunto | 835.563 | 47,0% | 746.279 | 46,3% | |
| Costo del lavoro | 4 | 383.899 | 21,6% | 342.453 | 21,3% |
| Margine operativo lordo | 451.664 | 25,4% | 403.827 | 25,1% | |
| Ammortamenti | 5 | 169.811 | 9,6% | 156.478 | 9,7% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 5 | 11.825 | 0,7% | 10.172 | 0,6% |
| Risultato operativo | 270.028 | 15,2% | 237.177 | 14,7% | |
| Proventi finanziari | 6.516 | 0,4% | 7.717 | 0,5% | |
| Oneri finanziari | (30.216) | -1,7% | (28.966) | -1,8% | |
| Risultato delle partecipazioni | (330) | 0,0% | (184) | 0,0% | |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 6 | (24.031) | -1,4% | (21.434) | -1,3% |
| Risultato ante-imposte | 245.997 | 13,9% | 215.743 | 13,4% | |
| Imposte sul reddito | 7 | 70.213 | 4,0% | 60.787 | 3,8% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 175.784 | 9,9% | 154.957 | 9,6% | |
| Risultato netto attività discontinue | 0,0% | 0,0% | |||
| (Utile) / perdita di terzi | (8.791) | -0,5% | (7.259) | -0,5% | |
| Utile / (perdita) netto | 166.993 | 9,4% | 147.698 | 9,2% | |
| Utile per azione | 1,841 | 1,628 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
(valori in migliaia di euro)
| 31/12/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|
| Utile / perdita del periodo (A) | 175.784 | 154.957 |
| Componenti che non saranno mai riclassificati a conto economico | ||
| Utili / (perdite) attuariali | (1.506) | (631) |
| Effetto fiscale | 254 | 151 |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificati a conto economico (B1) | (1.252) | (480) |
| Componenti che potranno essere riclassificati a conto economico | ||
| Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge | (1.416) | (4.396) |
| Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | (13.689) | 1.207 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) | 340 | 1.055 |
| Totale componenti che potranno essere riclassificati a conto economico (B2) | (14.765) | (2.134) |
| Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) | (16.017) | (2.614) |
| Risultato complessivo del periodo (A+B) | 159.767 | 152.342 |
| Attribuibile a: | ||
| - soci della controllante | 151.004 | 145.083 |
| - interessenze di pertinenza terzi | 8.763 | 7.259 |
GRUPPO SOL - PROSPETTI CONTABILI
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA GRUPPO SOL
| Note | 31/12/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 8 | 930.800 | 846.751 |
| Avviamento | 9 | 266.810 | 264.395 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 10 | 54.685 | 50.187 |
| Partecipazioni | 11 | 36.401 | 27.233 |
| Altre attività finanziarie | 12 | 15.020 | 13.999 |
| Imposte anticipate | 13 | 17.637 | 18.145 |
| Attività non correnti | 1.321.353 | 1.220.710 | |
| Attività non correnti possedute per la vendita | |||
| Giacenze di magazzino | 14 | 113.942 | 112.001 |
| Crediti verso clienti | 15 | 560.354 | 491.437 |
| Altre attività correnti | 16 | 62.422 | 61.792 |
| Attività finanziarie correnti | 17 | 24.080 | 21.411 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 340.627 | 231.590 |
| Attività correnti | 1.101.424 | 918.231 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 2.422.777 | 2.138.942 | |
| Capitale sociale | 47.164 | 47.164 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 63.335 | 63.335 | |
| Riserva legale | 10.459 | 10.459 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - | |
| Altre riserve | 847.961 | 757.589 | |
| Utili/perdite a nuovo | 984 | 1.319 | |
| Utili netto | 166.993 | 147.698 | |
| Patrimonio netto Gruppo | 1.136.897 | 1.027.563 | |
| Patrimonio netto di terzi | 43.163 | 44.028 | |
| Utili di terzi | 8.791 | 7.259 | |
| Patrimonio netto di terzi | 51.954 | 51.287 | |
| Patrimonio netto | 19 | 1.188.850 | 1.078.851 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 20 | 19.110 | 19.939 |
| Fondo imposte differite | 21 | 15.244 | 14.380 |
| Fondi per rischi e oneri | 22 | 13.012 | 10.860 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 23 | 733.471 | 594.350 |
| Passività non correnti | 780.837 | 639.530 | |
| Passività non correnti possedute per la vendita | |||
| Debiti verso banche | 3.660 | 4.199 | |
| Debiti verso fornitori | 202.681 | 193.541 | |
| Altre passività finanziarie | 114.567 | 97.301 | |
| Debiti tributari | 36.482 | 33.961 | |
| Altre passività correnti | 95.700 | 91.561 | |
| Passività correnti | 24 | 453.090 | 420.563 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 2.422.777 | 2.138.942 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
| Note | 31/12/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|---|
| FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA | |||
| Utile di periodo | 166.993 | 147.698 | |
| Risultato di competenza di terzi | 8.791 | 7.259 | |
| Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità | |||
| Ammortamenti | 6 | 169.811 | 156.478 |
| Risultato delle partecipazioni | 7 | 330 | 184 |
| Interessi su finanziamenti e su obbligazioni | 7 | 19.182 | 18.496 |
| TFR e benefici ai dipendenti maturati | 5 | 2.902 | 2.475 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 22 - 23 | 11.825 | 9.850 |
| Imposte di competenza | 8 | 70.213 | 60.787 |
| Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn | 450.047 | 403.227 | |
| Variazioni nelle attività e passività correnti | |||
| Rimanenze | 15 | 39 | (8.392) |
| Crediti commerciali | 16 | (75.194) | (43.261) |
| Altre attività | 14 - 17 | (4.891) | (6.129) |
| Fornitori | 25 | 8.107 | 23.074 |
| Altre passività | (2.858) | 6.122 | |
| Debiti tributari | (6.575) | 1.509 | |
| Totale variazioni nelle attività e passività correnti | (81.372) | (27.077) | |
| Altre rettifiche per elementi non monetari | (15.108) | (18.029) | |
| Imposte pagate | (57.309) | (60.973) | |
| Flussi di cassa generati dall'attività operativa | 296.258 | 297.148 | |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | |||
| Acquisizioni di immobilizzazioni materiali | 9 | (215.991) | (202.329) |
| Variazioni diritto d'uso e altri movimenti di immobilizzazioni materiali | 9 | (35.901) | (26.608) |
| Incrementi nelle attività immateriali | (18.375) | (17.262) | |
| (Incremento) decremento attività finanziarie immobilizzate | 13 | (989) | 4.514 |
| (Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda | (9.498) | (491) | |
| Uscita di disponibilità liquide nette per acquisizioni | (5.918) | (20.333) | |
| Totale | (286.672) | (262.509) | |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITÀ FINANZIARIA | |||
| Rimborso di finanziamenti e debiti verso banche | (79.678) | (44.418) | |
| Assunzione di nuovi finanziamenti | 233.053 | 96.689 | |
| Rimborso obbligazioni | (7.137) | (11.924) | |
| Assunzione obbligazioni | 0 | 0 | |
| Variazione leasing | 12.136 | 8.896 | |
| Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci | 0 | (30) | |
| Dividendi distribuiti | 20 | (38.321) | (37.776) |
| Interessi su finanziamenti e su obbligazioni corrisposti | (19.484) | (18.311) | |
| Totale | 100.569 | (6.874) | |
| Effetto delle variazioni dei cambi | 20 | (1.118) | (1.802) |
| INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE | 109.037 | 25.963 | |
| CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 19 | 231.590 | 205.627 |
| CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 19 | 340.627 | 231.590 |
I flussi sono presentati al netto dell'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo, così come indicato al capitolo 9 - Avviamento.
PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Riserva legale | Altre riserve | Utile netto | Totale patrimonio netto del Gruppo | Totale patrimonio netto di terzi | Totale patrimonio netto | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2024 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | 661.920 | 145.732 | 928.611 | 46.515 | 975.126 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2023 | - | - | - | 112.173 | (112.173) | - | - | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | (33.559) | (33.559) | (4.217) | (37.776) |
| Altre variazioni di consolidamento | - | - | - | (12.572) | - | (12.572) | 1.730 | (10.842) |
| Utile / (perdita) dell'esercizio | - | - | - | (2.615) | 147.698 | 145.083 | 7.259 | 152.342 |
| Saldo al 31/12/2024 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | 758.908 | 147.698 | 1.027.563 | 51.287 | 1.078.851 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2024 | - | - | - | 112.325 | (112.325) | - | - | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | (35.373) | (35.373) | (2.948) | (38.321) |
| Altre variazioni di consolidamento | - | - | - | (6.298) | - | (6.298) | (5.149) | (11.446) |
| Utile / (perdita) dell'esercizio | - | - | - | (15.989) | 166.993 | 151.004 | 8.763 | 159.767 |
| Saldo al 31/12/2025 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | 848.945 | 166.993 | 1.136.897 | 51.954 | 1.188.850 |
GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
NOTE ILLUSTRATIVE
Il bilancio consolidato 2025 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti UE.
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il conto economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo stato patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l'utile del periodo delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del patrimonio netto.
Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti. L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività "Gas tecnici" ed "Assistenza domiciliare" assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri Paesi, identificate come settori secondari.
A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati in sede comunitaria.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO E AREA DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2025 della capogruppo SOL Spa e delle seguenti imprese, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.Lgs. n. 139 del 18 agosto 2015 "Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato".
GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
a) società controllate sia direttamente sia indirettamente consolidate con il metodo integrale
| Denominazione e sede | Note | Capitale sociale | Quota di partecipazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Diretta | Indiretta | Totale | |||
| AENDUO Srl - Roma | EUR | 104.370 | 80,00% | 80,00% | |
| AIRSOL Srl - Monza | EUR | 7.750.000 | 100,00% | 100,00% | |
| ALLERSHAUSEN CARE GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| BEHRINGER France Sarl - Saint Andre Lez Lille | EUR | 10.000 | 51,00% | 51,00% | |
| BEHRINGER Srl - Genova | EUR | 102.000 | 2,00% | 49,00% | 51,00% |
| BERMAN Srl - Brugherio | EUR | 90.000 | 36,00% | 36,00% | |
| BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd - Bangalore | 1 INR | 204.080 | 51,00% | 51,00% | |
| BIOTECHSOL Srl - Monza | EUR | 110.000 | 51,00% | 49,00% | 100,00% |
| BLA SERVICOS HOSPITALARES Ltda - San Paolo | BRL | 15.708.333 | 74,00% | 74,00% | |
| CTS Srl - Monza | EUR | 156.000 | 100,00% | 100,00% | |
| CENTRO ORTOPEDICO FERRANTI - GRUPPO VIVITOP Srl - Palermo | EUR | 132.000 | 46,00% | 46,00% | |
| CRYOLAB Srl - Roma | EUR | 509.021 | 85,00% | 85,00% | |
| CRYOS Srl - Peveragno | EUR | 40.000 | 100,00% | 100,00% | |
| CSAIR Sarl - Saint-Blaise | CHF | 20.000 | 100,00% | 100,00% | |
| DIATHEVA Srl - Cartoceto | EUR | 260.000 | 95,00% | 95,00% | |
| DIRECT MEDICAL Ltd COMPANY - Athlone | EUR | 100 | 100,00% | 100,00% | |
| DN GLOBAL HOMECARE Ltda - Salvador | BRL | 3.734.543 | 74,00% | 74,00% | |
| DOLBY HEALTCARE Ltd - Stirling | GBP | 300.100 | 100,00% | 100,00% | |
| DOLBY MEDICAL HOME RESPIRATORY CARE Ltd - Stirling | GBP | 15.100 | 100,00% | 100,00% | |
| ENERGETIKA ZJ doo - Jesenice | EUR | 999.602 | 100,00% | 100,00% | |
| FLOSIT Sas - Casablanca | MAD | 12.000.000 | 100,00% | 0,00% | 100,00% |
| FRANCE OXYGENE Sarl - Templemars | EUR | 1.300.000 | 100,00% | 100,00% | |
| FREYCO KOHLENSÄURE SERVICE GmbH - Gelsenkirchen | EUR | 51.300 | 100,00% | 100,00% | |
| GEBZE GAZ As - Gebze | TRY | 41.525.510 | 85,00% | 85,00% | |
| GLOBAL CARE ASSISTENCIA DOMICILIAR Ltda - San Paolo | BRL | 10.736.528 | 93,00% | 93,00% | |
| GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd - Bangalore | 2 INR | 10.000.000 | 100,00% | 100,00% | |
| GTS ShpK - Tirana | ALL | 292.164.000 | 100,00% | 100,00% | |
| HYDROENERGY ShpK - Tirana | ALL | 1.444.108.950 | 96,00% | 96,00% | |
| ICOA Srl - Vibo Valentia | EUR | 45.760 | 98,00% | 98,00% | |
| IL POINT Srl - Verona | EUR | 98.800 | 100,00% | 100,00% | |
| INDUSTRIAS CRIOGENICA DEL PERU Sac - Lima | PEN | 8.427.200 | 50,00% | 50,00% | |
| INTENSIVPFLEGEDIENST KOMPASS GmbH - Munich | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| IRISH OXYGEN COMPANY Ltd - Cork | EUR | 697.802 | 50,00% | 50,00% | |
| ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl - Palestrina | EUR | 10.400 | 70,00% | 70,00% | |
| ITOP SERVIZI Srl - Palestrina | EUR | 10.000 | 70,00% | 70,00% | |
| ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE - Palestrina | EUR | 400.000 | 70,00% | 70,00% | |
| JML SERVICOS HOSPITALARES Ltda - San Paolo | BRL | 24.797.590 | 74,00% | 74,00% | |
| KSD KOHLENSÄURE-DIENST GMBH - Bretzfeld | EUR | 30.000 | 100,00% | 100,00% | |
| MBAR ASSISTANCE RESPIRATOIRE Sas - Ballan Mire | EUR | 7.622 | 100,00% | 100,00% | |
| MEDAIR OXYGEN SOLUTION Srl - Slatina | RON | 600 | 70,00% | 70,00% | |
| MEDES SRL - Giussago | EUR | 10.400 | 51,00% | 51,00% | |
| MEDSEVEN spzoo - Bydgoszcz | PLN | 646.000 | 100,00% | 100,00% | |
| MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH - Grunstadt | EUR | 85.000 | 100,00% | 100,00% | |
| MEL Ad - Trn | BAM | 2.005.830 | 80,00% | 80,00% | |
| MIDIPERF SANTÉ Lr - VENDARGUES | EUR | 21.000 | 100,00% | 100,00% | |
| MIDIPERF SANTÉ FRANCE Sas - Vendargues | EUR | 632.500 | 100,00% | 100,00% | |
| MTE MEDICAL TECHNOLOGY AND ENGINEERING Srl - Surbo | EUR | 66.489 | 75,00% | 25,00% | 100,00% |
| P PAR PARTICIPACOES Ltda - San Paolo | BRL | 47.450.845 | 93,00% | 93,00% | |
| PAC GASSERVICE GmbH - Herne | EUR | 52.000 | 100,00% | 100,00% | |
| PALLMED spzoo - Bydgoszcz | PLN | 800.802 | 100,00% | 100,00% | |
| PERSONAL GENOMICS Srl - Verona | EUR | 112.149 | 100,00% | 100,00% | |
| PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH - Taufkirchen | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| POLARICELtd - Portarlington | EUR | 3.672 | 61,00% | 61,00% | |
| POR GROUP Srl - Roma | EUR | 30.000 | 70,00% | 70,00% | |
| PORTARE DISTRIBUIDORA DE PRODUTOS E SERVICOS MEDICO-HOSPITALAR Ltda - San Paolo | BRL | 2.000.000 | 93,00% | 93,00% | |
| PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH - Weiler bei Bingen | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| PRONEP LAR INTERNACAO DOMICILIAR Sa - Rio de Janeiro | BRL | 67.918.209 | 85,00% | 85,00% | |
| PRONEP SAO PAULO - SERVICOS ESPECIALIZADOS DOMICILIARES E HOSPITALARES Ltda - San Paolo | BRL | 1.181.200 | 85,00% | 85,00% | |
| RESPITEK As - Istanbul | TRY | 66.260.870 | 70,00% | 70,00% | |
| SHANGHAI BOHAO HEALTH SERVICE Co. Ltd - Shanghai | CNY | 10.000.000 | 85,00% | 85,00% | |
| SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd - Shanghai | CNY | 1.000.000 | 70,00% | 70,00% | |
| SHANGHAI MU KANG MEDICAL DEVICE DISTRIBUTION SERVICE Co. Ltd- Shanghai | CNY | 5.000.000 | 90,00% | 90,00% | |
| SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd - Shanghai | CNY | 10.000.000 | 90,00% | 90,00% |
(sague)
a) società controllate sia direttamente sia indirettamente consolidate con il metodo integrale
| Denominazione e sede | Note | Capitale sociale | Quota di partecipazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Diretta | Indiretta | Totale | |||
| SERVICIOS INTEGRALES DE SOPORTE | |||||
| A LA ELECTROMEDICINA SI - Barcellona | EUR | 150.000 | 51,00% | 51,00% | |
| SISEMED UNIPESSOAL Lda - Lisbona | EUR | 3.000 | 51,00% | 51,00% | |
| SITEX MAD Sa - Plan-les-Ouates | CHF | 110.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SITEX Sa - Plan-les-Ouates | CHF | 400.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL B Srl - Lessines | EUR | 5.508.625 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL BULGARIA Ead - Sofia | BGN | 19.305.720 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL CROATIA doo - Pula | EUR | 2.328.440 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL CZECHIA Sro - Prague | CZK | 20.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL DEUTSCHLAND GmbH - Krefeld | EUR | 13.838.743 | 49,00% | 51,00% | 100,00% |
| SOL FRANCE Sas - Eragny | EUR | 13.000.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL GAS PRIMARI Srl - Monza | EUR | 500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL GROUP LAB Srl - Costabissara | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL HELLAS Sa - Maroussi | EUR | 12.126.063 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL HUNGARY KFT - Dunaharaszti | HUF | 50.020.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL HYDROPOWER doo - Skopje | MKD | 2.460.200 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL INDIA PRIVATE Ltd - Chennai | INR | 703.991.650 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL KOHLENSÄURE VERWALTUNGS GmbH - Burgbrohl | EUR | 26.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL NEDERLAND Bv - Tilburg | EUR | 2.295.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL ROMANIA Sa - Bucarest | RON | 14.228.583 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL SEE doo - Skopje | MKD | 497.554.300 | 97,00% | 3,00% | 100,00% |
| SOL SLOVAKIA Sro - Bratislava | EUR | 75.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL SRBIJA doo - Nova Pazova | RSD | 317.193.834 | 67,00% | 33,00% | 100,00% |
| SOL TG GmbH - Wiener Neustadt | EUR | 5.726.728 | 100,00% | 100,00% | |
| SOL TK As - Istanbul | TRY | 291.474.153 | 100,00% | 100,00% | |
| SOLEOMED GmbH - Merklingen | EUR | 26.000 | 80,00% | 80,00% | |
| SOL-K ShpK - Gracanica | EUR | 2.010.000 | 100,00% | 0,00% | 100,00% |
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo - Jesenice | EUR | 8.220.664 | 55,00% | 45,00% | 100,00% |
| SPITEX ALOHA GmbH - Basel | CHF | 20.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SPITEX PERSPECTA AG - Basel | CHF | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |
| STERIMED Srl - Surbo | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |
| SWISSGAS DEL ECUADOR Sas - Guayaquil | USD | 13.200.000 | 50,00% | 50,00% | |
| TPJ doo - Jesenice | EUR | 2.643.487 | 64,00% | 36,00% | 100,00% |
| TGP Ad - Petrovo | BAM | 1.177.999 | 61,00% | 26,00% | 87,00% |
| TGS doo - Skopje | MKD | 419.220.422 | 100,00% | 100,00% | |
| TGT Ad - Trn | BAM | 970.081 | 75,00% | 75,00% | |
| UNIT CARE SERVICOS MEDICOS Ltda - San Paolo | BRL | 2.084.000 | 95,00% | 95,00% | |
| VITORIA MEDICINA DOMICILIAR Ltda - Vitoria | BRL | 2.092.845 | 85,00% | 85,00% | |
| VIVICARE GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVICARE HOLDING GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL ADRIA doo - Mengeš | EUR | 7.500 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL B Srl - Lessines | EUR | 162.500 | 0,00% | 100,00% | 100,00% |
| VIVISOL BRASIL Ltda - San Paolo | BRL | 18.159.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL CALABRIA Srl - Vibo Valentia | EUR | 10.400 | 98,00% | 98,00% | |
| VIVISOL CZECHIA Sro - Praga | CZK | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 2.500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL FRANCE Sarl - Vaux le Penil | EUR | 3.503.600 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL GULF MEDICAL EQUIPMENT RENTAL L.L.C - Dubai | AED | 300.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL HEIMBEHANDLUNGSGERÄTE GmbH - Vienna | EUR | 726.728 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL HELLAS Sa - Athens | EUR | 1.879.716 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL IBERICA Slu - Arganda del Rey | EUR | 5.500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL INTENSIVSERVICE GmbH - Regensburg | EUR | 40.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL KUWAIT WLL - Kuwait City | KWD | 100.000 | 51,00% | 51,00% | |
| VIVISOL NAPOLI Srl - Marcianise | EUR | 98.800 | 87,00% | 87,00% | |
| VIVISOL NEDERLAND Bv - Tilburg | EUR | 500.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL PORTUGAL UNIPESSOAL Lda - Condeixa-a-Nova | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |
| VIVISOL SILARUS Srl - Battipaglia | EUR | 18.200 | 61,00% | 61,00% | |
| VIVISOL Srl - Monza | EUR | 2.600.000 | 51,00% | 49,00% | 100,00% |
| WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |
| WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH - Amburgo | EUR | 25.000 | 55,00% | 55,00% | |
| WUXI LYUAN MEDICAL OXYGEN Co. Ltd - Wuxi City | CNY | 2.000.000 | 59,00% | 59,00% |
1) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2025 comprende una partecipazione di SIMEST Spa del 5,40%; in base al contratto tra SOL Spa e SIMEST Spa del 25 novembre 2022 SOL Spa ha l'obbligo di riacquisto della quota totale SIMEST Spa entro il 30 novembre 2030.
2) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2025 comprende una partecipazione di SIMEST Spa del 47,44%; in base al contratto tra SOL Spa e SIMEST Spa del 25 novembre 2022 SOL Spa ha l'obbligo di riacquisto della quota totale SIMEST Spa entro il 30 novembre 2030.
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GROUP SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto
| Denominazione e sede | Capitale sociale | Quota di partecipazione | |
|---|---|---|---|
| CONSORZIO ECODUE - Monza | EUR | 800.000 | 50,00% |
c) società non consolidate
| Denominazione e sede | Capitale sociale | Quota di partecipazione | |
|---|---|---|---|
| FLOSIT PHARMA Sas - Casablanca | MAD | 5.000.000 | 100,00% |
| GTE SI - Barcellona | EUR | 12.020 | 100,00% |
| SOMNOMEDICS GmbH - Randersacker | EUR | 120.000 | 15,00% |
| ZDS JESENICE doo - Jesenice | EUR | 10.000 | 75,00% |
Le società FLOSIT PHARMA Sa e GTE SI non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. La società SOMNOMEDICS GmbH non è stata consolidata in quanto partecipazione di minoranza. La società ZDS JESENICE doo non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.
d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione e sede | Capitale sociale | Quota di partecipazione | |
|---|---|---|---|
| CT BIOCARBONIC GmbH - Zeitz | EUR | 50.000 | 49,80% |
| BIOMETHAN GREEN 1 - SOCIETÀ AGRICOLA Srl - Milano | EUR | 10.000 | 20,00% |
| NANJING NINGWEI MEDICAL OXYGEN Co. Ltd - Nanjing City | CNY | 5.000.000 | 35,00% |
| NEMO LAB Srl - Milano | EUR | 14.286 | 30,00% |
| NIPPON SANSO SHENWEI GASES Co. Ltd - Shanghai | CNY | 18.224.460 | 32,00% |
| OXY TECHNICAL GASES doo - Karlovac | EUR | 13.500.000 | 40,00% |
| SHANGHAI SHENWEI GAS FILLING Co. Ltd - Shanghai | CNY | 1.000.000 | 37,00% |
Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al costo, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2025 rispetto al 31 dicembre 2024 è stata modificata:
- con l'inclusione della società WUXI LIYUAN MEDICAL OXYGEN Co. Ltd. acquisita nel mese di agosto 2025
- con l'inclusione della società CSAIR Sarl acquisita nel mese di luglio 2025
- con l'inclusione della società BERMAN Srl acquisita nel mese di luglio 2025
- con l'inclusione della società SOL CZECHIA Sro costituita nel mese di luglio 2025
- con l'inclusione della società FREYCO KOHLENSÄURE SERVICE GmbH acquisita nel mese di giugno 2025
- con l'inclusione della società VIVISOL KUWAIT WLL costituita nel mese di ottobre 2025
- con l'inclusione della società AENDUO Srl acquisita nel mese di settembre 2025
- con l'inclusione della società NEWMEDICS GmbH acquisita nel mese di febbraio 2025 e successivamente fusa nella società MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH
- con l'inclusione delle società collegate BIOMETHAN GREEN 1 - SOCIETÀ AGRICOLA Srl e NANJING NINGWEI MEDICAL OXYGEN Co. Ltd, acquistate rispettivamente nel mese di luglio 2025 e dicembre 2025
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella società VIVISOL NAPOLI Srl dal 81,00% al 87,00%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella società IL POINT Srl dal 81,00% al 100,00%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella società BLA SERVICOS HOSPITALARES Ltda dal 60,00% all'80,00%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella società JML SERVICOS HOSPITALARES Ltda dal 60,00% all'80,00%
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- con l'incremento delle quote di partecipazione nella società ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE dal 51,00% al 70,00%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella società DIATHEVA Srl dal 91,68% al 95%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella società CRYOS Srl dall'85,00% al 100,00%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella società SOL HELLAS Sa dall'99,76% al 99,81%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella società SHANGHAI BOHAO HEALTH SERVICE Co. Ltd dal 49,00% al 84,7%
- con il decremento delle quote di partecipazione nella società collegata CT BIOCARBONIC GmbH dal 50% al 49,80%
- con l'esclusione della società SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG, fusa mediante incorporazione nella società SOL DEUTSCHLAND GmbH in data 01 luglio 2025
- con l'esclusione della società SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG, fusa mediante incorporazione nella società SKS VERWALTUNGS GmbH & Co. KG in data 01 luglio 2025. Quest'ultima ha contestualmente modificato la propria denominazione sociale in SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG
- con l'esclusione della società ORTHOHUB Srl, fusa mediante incorporazione nella società POR GROUP Srl in data 10 dicembre 2025
- con l'esclusione della società ANAPNOI MONOPROSOPI IKE, fusa mediante incorporazione nella società VIVISOL HELLAS Sa in data 01 gennaio 2025
- con l'esclusione della società collegata CONSORGAS Srl, a seguito della cessione delle quote possedute.
Secondo il paragrafo 264 Sezione 3 del Codice Commerciale tedesco, le società controllate tedesche:
- ALLERSHAUSEN CARE GmbH - Neufahrn bei Freising
- FREYCO KOHLENSÄURE SERVICE GmbH - Gelsenkirchen
- INTENSIVPFLEGEDIENST KOMPASS GmbH - Munich
- KSD KOHLENSÄURE -DIENST GmbH - Bretzfeld
- MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH - Grunstadt
- PAC GASSERVICE GmbH - Herne
- PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH - Taufkirchen
- PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH - Weiler bei Bingen
- SOLEOMED GmbH - Merklingen
- SOL DEUTSCHLAND GmbH - Krefeld
- SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH - Burgbrohl
- SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH - Neufahrn bei Freising
- VIVICARE GmbH - Neufahrn bei Freising
- VIVICARE HOLDING GmbH - Neufahrn bei Freising
- VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH - Neufahrn bei Freising
- VIVISOL INTENSIVSERVICE GmbH - Regensburg
- WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH - Neufahrn bei Freising
- WONSAK KOHLENSÄURE - SERVICE GmbH - Hamburg
sono esonerate dall'obbligo di redigere e pubblicare in Germania sia i bilanci in conformità con i principi contabili tedeschi generalmente accettati sia il rapporto sulla gestione, nonché di consentire il controllo contabile di tali bilanci.
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GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
PRINCIPI CONTABILI E DI CONSOLIDAMENTO
PRINCIPI GENERALI
Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento - Consolidamento di imprese estere.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Imprese controllate
Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie e operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.
Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene, direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili. Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.
Imprese a controllo congiunto
Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Imprese collegate
Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e operative (joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate) ma sulle quali SOL esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.
Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. Successivamente, gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value, sono imputati direttamente a conto economico di periodo come consentito dal disposto IFRS 9.
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Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti.
- Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo integrale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. È stato inoltre eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro il patrimonio netto di competenza delle società partecipate.
- Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate. Similmente vengono eliminati i dividendi e le svalutazioni di partecipazioni contabilizzate nei bilanci d'esercizio.
- Le rimanenze finali, per i prodotti acquistati da società del Gruppo, vengono rettificate per i margini infragruppo in esse contenuti, perché non ancora realizzati verso terzi.
- Le plusvalenze realizzate dalle vendite infragruppo relative a immobilizzazioni immateriali e materiali vengono eliminate al netto degli ammortamenti contabilizzati sulle plusvalenze stesse.
- Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio di loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.
- Al momento della cessione di una società partecipata che comporti la perdita del controllo, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto dell'avviamento eventualmente allocabile alla partecipata.
- In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo, l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata a patrimonio netto; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.
Consolidamento di imprese estere
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.
L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.
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GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in euro sono riportati nella tabella che segue:
| Valuta | Cambio del 31/12/2025 | Cambio medio 2025 | Cambio del 31/12/2024 | Cambio medio 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Corona ceca | euro | 0,04126 | euro | 0,04051 | euro | 0,03971 | euro | 0,03981 |
| Dinaro macedone | euro | 0,01625 | euro | 0,01624 | euro | 0,01628 | euro | 0,01624 |
| Dinaro kuwaitiano | euro | 2,76472 | euro | 2,88434 | euro | - | euro | - |
| Dinaro serbo | euro | 0,00853 | euro | 0,00853 | euro | 0,00856 | euro | 0,00854 |
| Dirham marocco | euro | 0,09334 | euro | 0,09481 | euro | 0,09511 | euro | 0,09297 |
| Dollaro USA | euro | 0,85106 | euro | 0,88496 | euro | 0,96256 | euro | 0,92387 |
| Dirham degli Emirati Arabi Uniti | euro | 0,23174 | euro | 0,24097 | euro | 0,26210 | euro | 0,25157 |
| Fiorino ungherese | euro | 0,00260 | euro | 0,00251 | euro | 0,00243 | euro | 0,00253 |
| Franco svizzero | euro | 1,07365 | euro | 1,06724 | euro | 1,06247 | euro | 1,04976 |
| Lek albanese | euro | 0,01033 | euro | 0,01022 | euro | 0,01020 | euro | 0,00993 |
| Lev bulgaro | euro | 0,51130 | euro | 0,51130 | euro | 0,51130 | euro | 0,51130 |
| Lira turca | euro | 0,01981 | euro | 0,01981 | euro | 0,02722 | euro | 0,02811 |
| Marco convertibile | euro | 0,51129 | euro | 0,51129 | euro | 0,51129 | euro | 0,51129 |
| Nuevo sol | euro | 0,25306 | euro | 0,24837 | euro | 0,25606 | euro | 0,24615 |
| Nuovo leu rumeno | euro | 0,19620 | euro | 0,19832 | euro | 0,20103 | euro | 0,20102 |
| Real brasile | euro | 0,15537 | euro | 0,15855 | euro | 0,15564 | euro | 0,17158 |
| Rupia indiana | euro | 0,00947 | euro | 0,01015 | euro | 0,01124 | euro | 0,01104 |
| Sterlina inglese | euro | 1,14600 | euro | 1,16715 | euro | 1,20601 | euro | 1,18117 |
| Yuan renminbi | euro | 0,12156 | euro | 0,12318 | euro | 0,13187 | euro | 0,12841 |
| Zloty polacco | euro | 0,23690 | euro | 0,23590 | euro | 0,23390 | euro | 0,23220 |
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dall'IFRS 3. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli altri utili o perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.
Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.
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GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
Azionisti terzi
La quota del capitale e delle riserve di pertinenza di terzi nelle società controllate e la quota di pertinenza di terzi dell'utile o perdita d'esercizio delle società controllate rientranti nell'area di consolidamento, sono identificate separatamente nel conto economico e nello stato patrimoniale consolidato. Le variazioni delle quote di possesso di società controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio netto.
Acquisizione di quote di minoranza
Una volta ottenuto il controllo di un'impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla società controllata, sono da considerarsi transazioni con soci e pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi devono essere rettificate per riflettere la variazione di interessenza nella società controllata e ogni differenza tra l'ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di terzi e il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed è attribuito ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell'avviamento e utili o perdite saranno rilevati a conto economico. Gli oneri accessori derivanti da tali operazioni devono, inoltre, essere iscritti a patrimonio netto in accordo con quanto richiesto dallo IAS 32 al paragrafo 35.
Operazioni under common control
Una aggregazione aziendale che coinvolge imprese o gruppi sotto comune controllo (operazione under common control) è una aggregazione in cui tutte le imprese o aziende sono, in ultimo, controllate dallo stesso soggetto o dagli stessi soggetti sia prima sia dopo l'aggregazione aziendale e il controllo non è di natura temporanea.
Nel caso sia dimostrata la significativa influenza sui flussi di cassa futuri dopo il trasferimento per il complesso delle parti interessate, queste operazioni sono trattate secondo quanto descritto al punto "aggregazioni di imprese e avviamento".
Nel caso, invece, in cui ciò non sia dimostrabile, tali operazioni sono rilevate secondo il principio della continuità dei valori.
In particolare, i criteri di rilevazione contabile, in applicazione del principio della continuità dei valori, rientranti nell'ambito di quanto indicato nel principio IAS 8.10, coerentemente con la prassi internazionale e gli orientamenti della professione contabile italiana in tema di business combination under common control prevedono che l'acquirente rilevi le attività acquisite in base ai loro valori contabili storici determinati secondo la base del costo. Ove i valori di trasferimento siano superiori a quelli storici, l'eccedenza viene stornata rettificando in diminuzione il patrimonio netto del Gruppo acquirente, con apposito addebito di una riserva.
Analogamente, il principio contabile adottato nella predisposizione del bilancio del Gruppo cedente prevede che l'eventuale differenza tra il prezzo della transazione e il preesistente valore di carico delle attività oggetto del trasferimento non sia rilevata nel conto economico, ma sia invece contabilizzata in conto accredito a patrimonio netto.
PRINCIPI CONTABILI
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene cui si riferiscono.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
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GROUP SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività". Le svalutazioni effettuate possono essere oggetto di successivi ripristini di valore nell'ambito del costo originario sostenuto.
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata (component approach). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L'ammortamento è calcolato in base a un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| Terreni | - | - |
|---|---|---|
| Fabbricati | 2% | - 10 % |
| Impianti e macchinari | 7,5% | - 20 % |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5,5% | - 25 % |
| Altri beni | 10% | - 30 % |
Contratti di lease
Il Gruppo deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. Il Gruppo iscrive il diritto d'uso e la relativa passività derivante dal lease per tutti gli accordi di lease in qualità di locatario, ad eccezione di quelli di breve termine (è il caso di contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei lease di beni dal basso valore (da policy di Gruppo, tali beni sono quelli con un valore inferiore ad euro 10.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti come spese operative a quote costanti lungo la durata del contratto salvo che un altro metodo sia maggiormente rappresentativo. I contratti per i quali è stata applicata quest'ultima esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:
- computers, telefoni e tablet;
- stampanti;
- attrezzature;
- altri dispositivi elettronici;
- altri beni.
Relativamente a tali esenzioni, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.
I lease payments inclusi nel valore della passività per il lease comprendono:
- la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
- i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
- l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
- il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, che dev'essere incluso solamente qualora l'esercizio di tale opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
- le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa.
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GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della passività per il lease si incrementa per effetto degli interessi maturati (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.
Il Gruppo ridetermina il valore delle passività per il lease (e adegua il valore del diritto d'uso corrispondente) qualora:
- cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione; in tal caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto;
- cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse, caso in cui dev'essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto);
- un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per lease al tasso di interesse rivisto.
L'attività per diritto d'uso comprende la valutazione iniziale della passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il diritto d'uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore.
Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d'uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.
Il diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà del Gruppo di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento parte dalla decorrenza del lease.
Il Gruppo applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato a una attività, l'attività e il contributo sono rilevati per i loro valori nominali e il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l'attività e il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi o istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Avviamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.
L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello di segment e di una selezione delle Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 - Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione e ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (cd. impairment test) delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle attività non correnti immateriali al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (prezzo netto di vendita), qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.
Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto, il tasso di crescita, le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. Il Gruppo prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dal piano industriale predisposto
dagli Amministratori e approvato dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, quest'ultimo è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando immediatamente la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), a eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è iscritto immediatamente nel conto economico.
STRUMENTI FINANZIARI
Le attività e le passività finanziarie sono rilevate nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo nel momento in cui il Gruppo diviene parte integrante delle disposizioni contrattuali che disciplinano lo strumento.
La voce Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita).
Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.
Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 - Partecipazioni in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo "Principi di consolidamento"; le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.
Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.
Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari a FVTOCI e quelli di negoziazione sono valutati al fair value. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il fair value degli strumenti finanziari a FVTOCI è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.
Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione.
Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico.
Le attività correnti in valuta per le quali sono poste in essere operazioni di copertura tramite strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per Thedge accounting, ove applicabile.
Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.
I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore cor-
rente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
- fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
- cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
SVALUTAZIONI DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9.
Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cd. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cd. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.
DERECOGNITION DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi all'attività è scaduto;
- il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, trasferendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall'IFRS 9;
- il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha trasferito il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta.
Quando una passività finanziaria esistente viene sostituita da un'altra verso lo stesso creditore a condizioni sostanzialmente diverse, o le condizioni di una passività esistente sono sostanzialmente modificate, tale sostituzione o modifica viene trattata come un'eliminazione contabile della passività originaria e la rilevazione di una nuova passività. La differenza tra i rispettivi valori contabili è rilevata a conto economico.
STRUMENTI DERIVATI
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
- fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
- cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Si precisa che il Gruppo ha deciso di continuare a utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting negli anni precedenti e per quelle nuove designate nel 2025.
INFORMATIVA
Il principio IFRS 7 richiede informazioni integrative finalizzate ad apprezzare la significatività degli strumenti finanziari in relazione alle performance economiche e alla posizione finanziaria della società. Il principio contabile richiede una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dalla direzione per le diverse tipologie di rischio finanziario (liquidità, di mercato e di credito) cui la società è esposta, comprensive di analisi di sensitività per ogni tipo di rischio di mercato (cambio, tasso di interesse, equity, commodity) e di informativa circa la concentrazione e le esposizioni medie, minime e massime ai vari tipi di rischio durante il periodo di riferimento, qualora l'esposizione in essere a fine periodo non fosse sufficientemente rappresentativa. Il principio IAS 1 regola, tra l'altro, gli obblighi informativi da fornire circa obiettivi, policy e processi di gestione del capitale, specificando, qualora esistano capital requirements imposti da soggetti terzi, la natura e le modalità di gestione ed eventuali conseguenze di mancata compliance. Per l'analisi qualitativa e quantitativa si rimanda alla nota 23 "Debiti e altre passività finanziarie".
GIACENZE DI MAGAZZINO
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.
FINANZIAMENTI
I finanziamenti sono valutati inizialmente al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione.
Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso di interesse effettivo.
Il metodo dell'interesse effettivo è il metodo di calcolo del costo ammortizzato di una passività finanziaria e di allocazione degli interessi passivi lungo il periodo rilevante. Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza i pagamenti futuri (inclusivo di tutte le commissioni, i costi di transazione e altri premi o sconti) lungo la durata della passività finanziaria o, qualora più appropriato, lungo un periodo più breve. I finanziamenti sono classificati tra le passività correnti a meno che il Gruppo abbia il diritto incondizionato di differire l'estinzione di tale passività di almeno dodici mesi dopo la data di chiusura dell'esercizio.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.
Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a conto economico complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.
FONDI RISCHI E ONERI
Il Gruppo rileva fondi rischi e oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o nei bilanci di esercizi precedenti.
ECONOMIE IPERINFLAZIONATE
Il Gruppo SOL controlla società con sede in Turchia, Paese che nel 2022 è stato definito in condizione di elevata inflazione, dato che il tasso di inflazione cumulato nell'ultimo triennio ha superato il 100%. Secondo quanto indicato nel principio contabile IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" i bilanci delle società turche devono essere rideterminati secondo specifiche procedure e un processo di valutazione, per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d'acquisto della moneta.
Nel conto economico i costi e ricavi sono rivalutati applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi al consumo. Relativamente allo stato patrimoniale gli elementi monetari non sono rivalutati in quanto già espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e passività non monetarie sono invece rivalutate dalla data alla quale le attività e passività sono state inizialmente iscritte fino alla chiusura del periodo. I bilanci sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali sia per le voci economiche.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è trasferito il controllo rendendo probabile che al Gruppo affluiranno così i benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile.
I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step:
(i) identificazione del contratto con il cliente;
(ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente;
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(iii) determinazione del prezzo della transazione;
(iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio;
(v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri. Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
RICONOSCIMENTO DEI COSTI
I costi e gli oneri sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica.
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza.
In particolare, gli interessi attivi e passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, sulla base dell'importo finanziato e del tasso di interesse effettivo applicabile, che rappresenta il tasso che sconta gli incassi/pagamenti futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività/passività finanziaria per riportarli al valore di carico contabile dell'attività stessa.
IMPOSTE
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli oneri operativi.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il valore contabile nel bilancio consolidato, a eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei Paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche la capogruppo SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL Spa, da AIRSOL Srl, da BIOTECH-SOL Srl, da DIATHEVA Srl, IL POINT Srl e da PERSONAL GENOMICS Srl.
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CERTIFIED
GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
Con riferimento ai possibili impatti che la Direttiva Europea n. 2523/2022 ha sul bilancio consolidato del Gruppo SOL, nel rispetto di quanto previsto del Regolamento UE n. 2468 dell'8 novembre 2023 il quale ha inserito all'interno dello IAS12 il paragrafo 88D, si evidenzia che SOL Spa si è premurata di effettuare una mappatura incentrata sulla applicabilità delle cc. dd. Transitional Safe Harbour Rules partendo dai dati presenti nel Country by Country Reporting. Questa analisi ha portato all'identificazione di Bosnia, Bulgaria, Irlanda e Svizzera come giurisdizioni soggette alla determinazione di una Top-up-Tax nell'esercizio 2025.
DIVIDENDI
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
UTILE PER AZIONE
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
RENDICONTO FINANZIARIO
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto, come indicato nel principio IAS7, per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, impairment test, benefici ai dipendenti, imposte, accantonamenti a fondi rischi, definizione del lease term. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
DIRITTI D'USO
Il principio IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. Per effetto dell'introduzione del nuovo principio nel conto economico a partire dal 1° gennaio 2019 vengono rilevate le quote di ammortamento dei diritti d'uso determinate sulla base dei lease term definiti, sulla base delle valutazioni effettuate circa la probabilità di rinnovo e le quote di competenza degli oneri finanziari connessi alle passività. Tale processo implica un elevato grado di judgement da parte del management.
FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del Gruppo circa le perdite relative ai crediti vantati verso i clienti. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
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VALORE RECUPERABILE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute e utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai piani più recenti.
ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La società rileva le imposte correnti differite/prepagate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte richiede l'uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni condotte nel corso dell'esercizio le norme applicabili e il loro effetto sulla fiscalità della società. Inoltre, la rilevazione di imposte prepagate/differite richiede l'uso di stime in ordine ai redditi imponibili prospettici e alla loro evoluzione oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici e analisi di sensitività degli stessi.
PIANI PENSIONISTICI
Alcune società del Gruppo possono partecipare a piani pensione, in Italia il fondo TFR si configura come piano a benefici definiti (a eccezione delle quote di TFR maturate dal 1° gennaio 2007 che si configurano come piani a contribuzione definita). Il Gruppo utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o le ipotesi relative all'atteso rendimento delle attività al servizio del piano.
PASSIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di vari Stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire se e in quale misura le stesse daranno luogo a un esborso.
Le cause e i contenziosi contro il Gruppo possono derivare da problematiche legali complesse e difficili, eventualmente soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Nel normale corso del business, il Gruppo si consulta ove necessario con i propri consulenti legali ed esperti in materia fiscale o regolamentare. Il Gruppo accerta una passività a fronte dei contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di euro.
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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2025
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2025.
Emendamenti allo IAS 21 Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: mancata convertibilità valutaria
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato il documento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Le modifiche allo IAS 21 specificano come un'entità dovrebbe considerare se una valuta è convertibile e come deve determinare il tasso di cambio a pronti quando la convertibilità è assente. Le modifiche richiedono anche l'indicazione di informazioni che consentano agli utilizzatori del bilancio di comprendere come la valuta non convertibile in un'altra valuta influisca, o si prevede che influisca, sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sui flussi finanziari dell'entità. Le modifiche entrano in vigore a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025. Tali modifiche non hanno avuto impatti significativi sul bilancio del Gruppo nel periodo considerato.
Principi contabili, modifiche e interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
IFRS 18 Presentazione e Informativa nel Bilancio
Ad aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L'IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi e i ricavi all'interno del prospetto di conto economico all'interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito e attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs)), subotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l'aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziarie sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio "primari" (Primary Financial Statements - PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall'utile o perdita all'utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili.
L'IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l'applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L'IFRS 18 si applicherà retrospetticamente.
Il Gruppo sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio.
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GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
Emendamenti alla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari - Emendamenti a IFRS 9 e IFRS 7
A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, denominate Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (le "Modifiche"). Le Modifiche comprendono:
- un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla "data di regolamento" e l'introduzione di una scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento;
- indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
- chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento "non recourse" (non-recourse feature) e quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
- l'introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI).
Le modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
Il Gruppo non prevede che le modifiche abbiano un effetto significativo sul bilancio consolidato.
Aggiornamento a IFRS Accounting Standards - Volume 11
A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell'ambito della manutenzione periodica degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti volti a migliorare la coerenza nei seguenti principi: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l'adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa.
Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.
Contratti relativi all'elettricità prodotta da fonti naturali - emendamenti a IFRS 9 e IFRS 7
Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, Contracts Referencing Nature-dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a tale tipologia di elettricità e:
- chiariscono l'applicazione dei requisiti di own-use per i contratti rientranti nell'ambito di applicazione;
- modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei flussi finanziari per i contratti in oggetto;
- introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche avranno efficacia per gli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l'adozione anticipata, ma deve essere data adeguata informativa.
Le modifiche relative all'eccezione own-use devono essere applicate retrospetticamente, mentre quelle in materia di hedge accounting devono essere applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura designate a partire dalla data di prima applicazione. Inoltre, le modifiche all'informativa previste dall'IFRS 7 devono essere implementate congiuntamente alle modifiche all'IFRS 9. Qualora un'entità non riesponga le informazioni comparative, non potrà presentare informative comparative.
Il Gruppo non prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul proprio bilancio consolidato.
INFORMAZIONI SUI RISCHI
RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE
L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari Paesi Europei in cui il Gruppo opera.
Le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi in Medio Oriente potrebbero causare il rallentamento di vari settori economici nei Paesi in cui il Gruppo SOL opera.
RISCHI RELATIVI AI RISULTATI DEL GRUPPO
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività industriali il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'assistenza domiciliare e dei gas e servizi medicinali.
RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO DI MEZZI FINANZIARI
Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive sia in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà tassi di interesse e spreads in leggera riduzione rispetto a quanto avvenuto in passato.
ALTRI RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi e acquista energia elettrica per la produzione.
Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie,
riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio e di costo delle commodities
In relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile, Kuwait, Cina, Ecuador e Perù. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in euro di ricavi, costi e risultati economici.
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio duro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del Paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da Paesi terzi.
Essendosi verificate le condizioni, dal 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il principio contabile IAS 29.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine e una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La capogruppo ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2025 è pari a euro 154.776 migliaia e il fair value positivo per euro 1.580 migliaia.
RISCHI RELATIVI AL PERSONALE
Da sempre, il Gruppo SOL è impegnato a preservare e a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, grazie all'adozione di soluzioni tecniche sempre più evolute, all'applicazione puntuale di norme e procedure, alle attività formative e alla continua implementazione di nuovi progetti volti a rafforzare una cultura aziendale sempre più focalizzata su questi importanti temi.
Per quanto riguarda i dipendenti, sono presenti potenziali rischi relativi alla ricerca, selezione e retention dei talenti e all'esigenza di creare e alimentare dei percorsi di crescita che ne valorizzino la professionalità e l'esperienza, una problematica comune a molte realtà. Sono inoltre presenti potenziali impatti negativi per la salute e la sicurezza dei lavoratori che sono mitigati da azioni specifiche e dall'adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma ISO 45001.
Si rimanda, comunque, alla Rendicontazione di sostenibilità per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere.
RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE E AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione soggetti a norme in materia di smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati. Nel corso dell'esercizio 2025, sono state confermate le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, di natura sia fisica sia transizionale, e alle relative implicazioni di natura economico/finanziaria.
Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di trasformazione del contesto economico nell'ottica di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5-2°C, come da accordo siglato a Parigi, gli Amministratori ritengono che i fattori connessi alla trasformazione della domanda di mercato (accresciuta sensibilità della clientela e in generale degli stakeholder della società rispetto alle tematiche di sostenibilità), all'evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all'evoluzione normativa (ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), siano quelli che rivestono la maggiore rilevanza per il Gruppo. In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un'elevata incidenza dell'energia nel costo di produzione, la società monitora costantemente le possibili evoluzioni normative ai fini delle aspettative del mercato e degli stakeholder della società, e ha in programma investimenti per impianti energetici fotovoltaici ed eolici così da poter incrementare la quota di approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili. Allo stato attuale, se da un lato non si ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da fattori di rischio connessi alla transizione verso un'economia low-carbon, la società intende comunque confermare l'impegno di proseguire nel programmato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le opportunità di riduzione di consumi energetici ed emissioni di gas serra presentate dall'evoluzione tecnologica.
L'obiettivo del Gruppo è anche quello di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le relative emissioni di gas serra generate direttamente e indirettamente dalla società in relazione ai trasporti, effettuati principalmente da fornitori terzi. A tal fine, la società intende in futuro promuovere la sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da parte dei propri fornitori con altri veicoli a minori emissioni, coerentemente con l'attesa di evoluzione dell'offerta di mercato di alternative a ridotto impatto ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli investimenti e sui costi di SOL. Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi energetici ed emissioni, nonché all'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel Piano di Sostenibilità di Gruppo. Relativamente all'esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, la società valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio e non ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Si rimanda, comunque, alla Rendicontazione consolidata di sostenibilità per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere.
RISCHI RELATIVI ALLA GESTIONE INFORMATICA E SICUREZZA DEI DATI
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici. Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una approfondita analisi del rischio connesso.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l'identità digitale dei propri dipendenti.
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Tecnici indipendenti effettuano periodicamente analisi di vulnerabilità e audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
RISCHI FISCALI
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia e in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi in merito al tema del Transfer pricing.
È stata richiesta l'apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l'Italia e altri quattro Paesi europei, il cui iter è in via di definizione.
Nella capogruppo SOL Spa è stato effettuato un accantonamento nel fondo imposte per l'importo che si presume sarà definito a chiusura del contenzioso.
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GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
NOTE DI COMMENTO
CONTO ECONOMICO
1. Ricavi per vendite e prestazioni
| Saldo al 31/12/2025 | 1.776.086 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 1.610.444 |
| Variazione | 165.642 |
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gas tecnici | 852.946 | 788.265 | 64.682 |
| Assistenza domiciliare | 923.139 | 822.180 | 100.960 |
| Totale | 1.776.086 | 1.610.444 | 165.642 |
Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2025 sono pari a 1.776,1 milioni di euro (in aumento del 10,3% rispetto a quelle dell'anno precedente, pari a 1.610,4 milioni di euro).
In particolare, nel corso del 2025 l'attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del fatturato del 12,3% (aumentato di euro 100,9 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato dell'8,2% (aumentato di euro 64,7 milioni), rispetto al 31 dicembre 2024.
L'effetto dell'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle società in Turchia ha comportato un incremento dei ricavi di 1,6 milioni di euro.
2. Altri ricavi e proventi
| Saldo al 31/12/2025 | 34.004 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 34.164 |
| Variazione | (159) |
La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze su cessioni | 2.263 | 1.800 | 462 |
| Contributi ricevuti | 2.689 | 2.140 | 548 |
| Affitti immobili | 1.162 | 559 | 603 |
| Altri | 27.891 | 29.664 | (1.773) |
| Totale | 34.004 | 34.164 | (159) |
- Totale costi
| Saldo al 31/12/2025 | 974.527 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 898.328 |
| Variazione | 76.199 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisto di materie | 447.652 | 410.720 | 36.932 |
| Prestazioni di servizi | 483.628 | 453.435 | 30.192 |
| Variazione rimanenze | (1.805) | (7.658) | 5.853 |
| Altri costi | 45.053 | 41.831 | 3.222 |
| Totale | 974.527 | 898.328 | 76.199 |
Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione. Si segnala che la diminuzione rispetto all'anno precedente è dovuta essenzialmente alla riduzione del costo dell'energia elettrica.
Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze e assicurazioni.
Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.
Si rinvia alla Relazione sulla gestione per i commenti relativi all'andamento dei costi.
- Costo del lavoro
| Saldo al 31/12/2025 | 383.899 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 342.453 |
| Variazione | 41.446 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 300.439 | 269.590 | 30.849 |
| Oneri sociali | 80.126 | 70.135 | 9.992 |
| Trattamento di fine rapporto | 3.333 | 2.728 | 606 |
| Totale | 383.899 | 342.453 | 41.446 |
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 169 | 163 | 6 |
| Impiegati | 5.336 | 5.306 | 30 |
| Operai | 2.118 | 1.822 | 296 |
| Totale | 7.623 | 7.291 | 332 |
- Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
| Saldo al 31/12/2025 | 181.636 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 166.650 |
| Variazione | 14.986 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti | 169.811 | 156.478 | 13.333 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 11.825 | 10.172 | 1.654 |
| Totale | 181.636 | 166.650 | 14.986 |
La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fabbricati | 7.227 | 6.507 | 720 |
| Impianti e macchinari | 22.233 | 23.556 | (1.323) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 90.705 | 83.284 | 7.421 |
| Altri beni | 9.960 | 9.162 | 798 |
| Totale | 130.125 | 122.509 | 7.616 |
L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 216,5 milioni di euro.
Ammortamento diritto d'uso
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni | 487 | 453 | 34 |
| Fabbricati | 13.118 | 12.191 | 927 |
| Impianti e macchinari | 56 | 38 | 18 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1 | 72 | (71) |
| Altri beni | 12.698 | 11.121 | 1.577 |
| Totale | 26.360 | 23.875 | 2.485 |
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 2.679 | 1.071 | 1.607 |
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno | 106 | 161 | (55) |
| Concessioni, licenze e marchi | 9.711 | 7.622 | 2.088 |
| Altre | 830 | 1.238 | (409) |
| Totale | 13.325 | 10.093 | 3.231 |
La composizione della voce "Accantonamenti e svalutazioni" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi su crediti | 8.591 | 6.186 | 2.405 |
| Accantonamenti per rischi | 1.825 | 1.584 | 241 |
| Svalutazioni avviamento e differenze di consolidamento | - | 836 | (836) |
| Svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali | - | 1.470 | (1.470) |
| Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e ROU | 1.409 | 96 | 1.313 |
| Totale | 11.825 | 10.172 | 1.654 |
6. Proventi / (Oneri) finanziari
| Saldo al 31/12/2025 | (24.031) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | (21.434) |
| Variazione | (2.597) |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 6.516 | 7.717 | (1.201) |
| Oneri finanziari | (30.216) | (28.966) | (1.250) |
| Risultato delle partecipazioni | (330) | (184) | (146) |
| Totale | (24.031) | (21.434) | (2.597) |
La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Da partecipazione in altre imprese | 134 | 0 | 134 |
| Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 86 | 76 | 10 |
| Interessi su titoli immobilizzati | 2 | 46 | (44) |
| Interessi su titoli non immobilizzati | 475 | 100 | 375 |
| Interessi bancari e postali | 1.524 | 2.142 | (618) |
| Interessi da clienti | 815 | 687 | 128 |
| Utili su cambi | 1.515 | 2.365 | (850) |
| Altri proventi finanziari | 1.966 | 2.301 | (336) |
| Totale | 6.516 | 7.717 | (1.201) |
La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi bancari | (354) | (353) | (1) |
| Interessi fornitori | (7) | (8) | 2 |
| Interessi su finanziamenti | (16.483) | (15.514) | (969) |
| Interessi su obbligazioni | (2.699) | (2.982) | 283 |
| Perdite su cambi | (3.640) | (3.015) | (624) |
| Altri oneri finanziari | (7.034) | (7.094) | 60 |
| Totale | (30.216) | (28.966) | (1.250) |
Nella voce "Altri oneri finanziari" sono compresi euro 4,1 milioni di interessi passivi relativi ai contratti di affitto ed euro 0,7 milioni relativi all'effetto dell'applicazione dello IAS29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate".
La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Rivalutazioni delle partecipazioni | 28 | 210 | (182) |
| Svalutazioni delle partecipazioni | (358) | (394) | 36 |
| Totale | (330) | (184) | (146) |
La voce "Rivalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto della società a controllo congiunto CONSORZIO ECODUE (euro 1 migliaia), NIPPON SANSO SHENWEI GASES Co. Ltd (euro 2 migliaia) e SHANGHAI SHENWEI GAS FILLING Co. Ltd (euro 25 migliaia).
La voce "Svalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società collegate: CT BIOCARBONIC GmbH (euro 313 migliaia), CONSORGAS Srl (euro 4 migliaia), NEMO LAB Srl (euro 12 migliaia)
e OXY TECHNICAL GASES doo (euro 9 migliaia); e alla svalutazione della partecipazione nella società ULJANIK BRODOGRADNJA 1856 doo da parte della controllata UTP doo (euro 20 migliaia).
7. Imposte sul reddito
| Saldo al 31/12/2025 | 70.213 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 60.787 |
| Variazione | 9.427 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte sul reddito | 66.405 | 57.973 | 8.432 |
| Imposte differite | 2.728 | 888 | 1.840 |
| Imposte anticipate | 1.080 | 1.926 | (846) |
| Totale | 70.213 | 60.787 | 9.427 |
Nella voce "Imposte sul reddito" sono compresi 273 migliaia di euro riferite all'applicazione del Pillar II.
La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| Imposte teoriche | 59.039 | 51.778 |
| Effetto fiscale differenze permanenti | 5.579 | 8.288 |
| Effetto fiscale derivante da aliquote fiscali estere diverse da aliquote fiscali teoriche italiane | (3.350) | (3.967) |
| Imposte sul reddito iscritte in bilancio, esclusa IRAP (correnti e differite) | 61.268 | 56.099 |
| IRAP | 5.595 | 4.687 |
| Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite) | 66.864 | 60.787 |
STATO PATRIMONIALE
8. Immobilizzazioni materiali
| Saldo al 31/12/2025 | 930.800 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 846.751 |
| Variazione | 84.049 |
La voce risulta così composta:
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali | Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Materiali | 42.803 | 102.151 | 149.506 | 375.595 | 35.342 | 134.029 | 839.426 |
| Diritti d'uso | 2.756 | 59.269 | 551 | 48 | 28.749 | - | 91.374 |
| Saldo al 31/12/2025 | 45.559 | 161.420 | 150.057 | 375.644 | 64.091 | 134.029 | 930.800 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti e al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali | Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 33.916 | 195.048 | 513.363 | 1.352.345 | 127.325 | 109.624 | 2.331.620 |
| Fondo amm. cumulato | (205) | (105.286) | (371.158) | (995.383) | (92.926) | - | (1.564.957) |
| Saldo al 31/12/2024 | 33.712 | 89.762 | 142.204 | 356.962 | 34.399 | 109.624 | 766.663 |
| Incrementi | 10.597 | 18.749 | 32.293 | 114.947 | 11.407 | 98.813 | 286.806 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) | - | (7.227) | (22.233) | (90.705) | (9.960) | - | (130.125) |
| Altri movimenti | 551 | 2.260 | 887 | 171 | 109 | (70.815) | (66.838) |
| Differenze cambio | (1.692) | (1.093) | (3.315) | (2.686) | (325) | (3.593) | (12.703) |
| (Alienazioni) | (365) | (300) | (329) | (3.094) | (288) | - | (4.377) |
| Costo storico | 43.007 | 211.690 | 538.000 | 1.410.526 | 146.636 | 134.029 | 2.483.888 |
| Fondo amm. cumulato | (205) | (109.539) | (388.494) | (1.034.931) | (111.294) | - | (1.644.462) |
| Saldo al 31/12/2025 | 42.803 | 102.151 | 149.506 | 375.595 | 35.342 | 134.029 | 839.426 |
Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali.
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono a investimenti da parte della controllante SOL Spa Italia (euro 4.901 migliaia) e SOL GAS PRIMARI Srl (euro 2.328 migliaia).
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente a investimenti da parte della controllante SOL Spa Italia (euro 11.500 migliaia) e delle controllate VIVISOL NAPOLI Srl (euro 1.435 migliaia) e SOL FRANCE Sas (euro 1.408 migliaia).
- Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della capogruppo (euro 2.263 migliaia) e da parte delle controllate SOL INDIA PRIVATE Ltd (euro 15.115 migliaia), SOL HELLAS Sa (euro 5.114 migliaia), SOL FRANCE Sas (euro 2.150 migliaia), VIVISOL NAPOLI Srl (euro 1.249 migliaia) e in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
- Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) e attrezzature varie e minute.
CERTIFIED
GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
L'incremento del periodo è dovuto a investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per euro 34.104 migliaia (di cui euro 9.200 migliaia da parte della capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per euro 80.016 migliaia (di cui euro 22.451 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi a unità base e altre apparecchiature medicali.
- Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi e autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui euro 1.037 migliaia da parte della capogruppo e delle controllate SOL DEUTSCHLAND GmbH (euro 1.083 migliaia) e VIVISOL IBERICA Slu (euro 822 migliaia) e in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
- Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi a investimenti in corso della capogruppo (euro 20.527 migliaia) e delle controllate SOL HELLAS Sa (euro 17.119 migliaia), SOL GAS PRIMARI Srl (euro 10.171 migliaia).
Si segnala che sul fabbricato di Monza e sugli stabilimenti di Mantova, Verona e Salonicco gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con Istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.
Si segnala che le variazioni delle immobilizzazioni materiali derivanti dall'acquisizione delle partecipazioni sono riclassificate negli "altri movimenti".
L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2025 è pari a euro 79.500 migliaia.
L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2025 è pari a euro 72.500 migliaia.
Gli effetti dell'applicazione dell'iperinflazione in Turchia sono i seguenti:
Dettaglio diritti d'uso
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti e al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
9. Avviamento
| Saldo al 31/12/2025 | 266.810 | |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 264.395 | |
| Variazione | 2.414 |
| Valore netto | Avviamento |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 264.396 |
| Incrementi | 4.740 |
| (Svalutazioni) | - |
| Altri movimenti | 766 |
| Differenze cambio | (3.092) |
| (Ammortamento) | - |
| Saldo al 31/12/2025 | 266.810 |
L'incremento del periodo è relativo all'acquisizione delle società NEW MEDICS GmbH, FREYCO KOHLENSÄURE SERVICE GmbH, CSAIR Sarl, BEMRAN Srl, WUXI LIYUAN MEDICAL OXYGEN Co. Ltd. e all'adeguamento dell'avviamento della società PAC GASSERVICE GmbH acquisita nel quarto trimestre 2024.
Nel mese di febbraio 2025 la società controllata VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH ha acquistato il 100% delle quote della NEW MEDICS GmbH, società di diritto tedesco che si occupa di servizi per il trattamento delle malattie respiratorie. La società è stata successivamente fusa nella società MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH.
Nel mese di giugno 2025 la società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della FREYCO KOHLENSÄURE SERVICE GmbH, società di diritto tedesco che si occupa di produzione e distribuzione di gas tecnici. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2025, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 907 migliaia e maggiore di euro 14 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2025.
Nel mese di luglio 2025 la società controllata SITEX Sa ha acquistato il 100% delle quote della CSAIR Sarl, società di diritto svizzero che si occupa di fornitura di servizi per il trattamento delle malattie respiratorie.
Nel mese di luglio 2025 la società controllata BEHRINGER Srl ha acquistato il 70% delle quote della BERMAN Srl, società di diritto italiana che si occupa di progettazione, produzione e installazione di travi testaletto e pensili per sala operatoria e terapia intensiva. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2025, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 758 migliaia e minore di euro 1 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2025.
Nel mese di agosto 2025 la società controllata SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd ha acquistato il 58,50% delle quote della WUXI LIYUAN MEDICAL OXYGEN Co., Ltd., società di diritto cinese che si occupa di produzione e distribuzione di gas tecnici. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2025, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 853 migliaia e maggiore di euro 170 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2025.
La voce "Differenze cambio" presenta l'effetto delle variazioni dei cambi, in particolare le variazioni collegate alla rupia indiana e agli zloty polacchi.
emarket
Fair storage
CERTIFIED
GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:
| Descrizione | Valori rilevati all'acquisizione | Rettifiche al fair value | Valori contabili ante acquisizione |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 1.713 | 1.713 | |
| Immobilizzazioni immateriali | 1.137 | 1.137 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 32 | 32 | |
| Rimanenze di magazzino | 1.981 | 1.981 | |
| Crediti commerciali e altri crediti | 2.314 | 2.314 | |
| Ratei e risconti attivi | 87 | 87 | |
| Casse e banche | 1.819 | 1.819 | |
| Patrimonio di terzi | (826) | (826) | |
| Fornitori | (1.033) | (1.033) | |
| Altri debiti | (3.420) | (3.420) | |
| Fondi rischi | - | - | |
| TFR | (432) | (432) | |
| Ratei e risconti passivi | (282) | (282) | |
| Attività e passività nette identificabili | 3.090 | - | |
| Avviamento derivante dall'acquisizione | 4.647 | - | |
| Corrispettivo pagato | (7.737) | - | |
| Disponibilità liquide acquisite | 1.819 | - | |
| Uscita di disponibilità liquide nette | (5.918) | - |
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".
Impairment test
Così come previsto dallo IAS 36 "Impairment of assets", il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all'anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.
Lo IAS 36 prevede che si valuti, inoltre, l'esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività. La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (ad esempio con l'utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d'uso del bene.
Il Gruppo ha individuato le CGU a livello di ogni singola società rientrante nel perimetro di consolidamento in relazione all'autonomia nella gestione e nell'approvvigionamento delle risorse e, conseguentemente sono state ritenute essere il più piccolo gruppo identificabile di attività in grado di generare flussi di cassa ampiamente indipendenti all'interno del bilancio consolidato.
Allo scopo di eseguire l'impairment test volto alla verifica della recuperabilità dell'avviamento iscritto nel bilancio consolidato, in considerazione della nuova struttura organizzativa che prevede due direttori generali con responsabilità a livello di settore operativo, anche nell'ottica di ottimizzare le sinergie di Gruppo in essere a partire dal 1 gennaio 2025, il Gruppo ha ritenuto opportuno aggregare le singole CGU a livello dei due Segment (gas tecnici e home care) per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025. Il Gruppo ha effettuato, inoltre, un'analisi a livello di singola CGU degli indicatori di eventuali perdite di valore, sulla base di parametri quantitativi e qualitativi, completata ove necessario da test di impairment.
Per ciascuno dei due segment, l'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici è confrontata con i valori delle attività in base all'appartenenza delle attività stesse. Il valore d'uso viene calcolato come somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi in base ai piani di previsione redatti e approvati dal Consiglio di Amministrazione. I business plan sia dei segment sia delle singole CGU coprono un periodo di proiezione esplicita di 5 anni, e solo
in alcuni casi residuali di 7/10 anni in considerazione della natura del business sottostante. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento. Il terminal value è calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity basata sull'ultimo anno di previsione esplicita.
Si precisa che i flussi di cassa alla base dell'impairment test risultano coerenti con le azioni ad oggi individuate dal Gruppo in risposta ai rischi di climate change.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è identificato nel costo medio ponderato del capitale (WACC), calcolato tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica (premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico e dei parametri relativi al settore di attività). Il WACC è stato calcolato in modo specifico per ogni CGU a seconda del Paese di appartenenza; per i due segmenti invece è stato utilizzato un WACC ponderato in base al fatturato delle singole CGU allocate.
Si riportano di seguito i WACC utilizzati divisi per area:
- Area Europa: 6,48% - 9,91%
- Area extra Europa: 4,46% - 17,97%
I WACC ponderati utilizzati per i due segmenti sono rispettivamente 7,61% per il segmento gas tecnico e 7,65% per il segmento home care.
Al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dei test di impairment sono state condotte analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e crescita di +/- 0,5, e di variazione dei flussi di -5%, -10%, -15%. L'esito di queste simulazioni ha supportato la valutazione ottenuta.
A seguito degli impairment test eseguiti al 31 dicembre 2025, il Gruppo non ha individuato perdite di valore con riferimento alle CGU testate.
Il Gruppo ha svolto per l'esercizio 2025, il test di impairment anche per singola CGU, riflettendo la struttura organizzativa e la metodologia precedente, confermando l'assenza della necessità di operare svalutazioni.
10. Altre immobilizzazioni immateriali
| Saldo al 31/12/2025 | 54.685 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 50.187 |
| Variazione | 4.498 |
| Valore netto | Costi di sviluppo | Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | Altre | Immobilizz. in corso e acconti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 5.507 | 19.766 | 75.351 | 12.496 | 17.123 | 131.046 |
| Fondo amm. cumulato | (2.037) | (19.638) | (56.408) | (2.909) | - | (81.795) |
| Saldo al 31/12/2024 | 3.470 | 134 | 19.873 | 9.587 | 17.123 | 50.187 |
| Incrementi | 4.988 | 27 | 13.110 | 181 | 12.516 | 30.822 |
| Rivalutazioni / (Svalutazioni) | - | - | 5 | - | - | 5 |
| Altri movimenti | 2.965 | 9 | 3.274 | (2.360) | (16.063) | (12.173) |
| Differenze cambio | - | - | (60) | (769) | (2) | (830) |
| (Ammortamento) | (2.679) | (106) | (9.711) | (830) | - | (13.325) |
| Costo storico | 15.238 | 5.143 | 91.230 | 30.331 | 13.574 | 156.341 |
| Fondo amm. cumulato | (6.493) | (5.079) | (64.737) | (24.522) | - | (101.656) |
| Saldo al 31/12/2025 | 8.745 | 64 | 26.492 | 5.810 | 13.574 | 54.685 |
Le immobilizzazioni in corso riguardano principalmente la capogruppo SOL Spa (8.354 migliaia di euro) e la società controllata VIVISOL Srl (2.216 migliaia di euro).
Gli effetti dell'applicazione dell'iperinflazione in Turchia sono i seguenti:
| Valore netto | Costi di sviluppo | Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | Altre | Immobilizz. in corso e acconti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | - | - | 34 | - | - | 34 |
| Rivalutazione | - | - | 5 | - | - | 5 |
| Differenze cambio | - | - | (9) | - | - | (9) |
| Saldo finale | - | - | 30 | - | - | 30 |
11. Partecipazioni
| Saldo al 31/12/2025 | 36.401 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 27.233 |
| Variazione | 9.168 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Delta |
|---|---|---|---|
| FLOSIT PHARMA Sa | 466 | 474 | (8) |
| GTE SI | 31 | 25 | 6 |
| ZDS JESENICE doo | 8 | 8 | - |
| Imprese non consolidate | 505 | 507 | (2) |
| CONSORZIO ECODUE | 409 | 408 | 1 |
| Imprese a controllo congiunto | 409 | 408 | 1 |
| BIOMETHAN GREEN 1 - SOCIETÀ AGRICOLA Srl | 2.431 | - | 2.431 |
| CONSORGAS Srl | - | 34 | (34) |
| CT BIOCARBONIC GmbH | 5.514 | 5.848 | (333) |
| NANJING NINGWEI MEDICAL OXYGEN Co. Ltd | 7.217 | - | 7.217 |
| NEMO LAB Srl | 169 | 181 | (12) |
| NIPPON SANSO SHENWEI GASES CO. Ltd | 1.023 | 1.104 | (81) |
| OXY TECHNICAL GASES doo | 10.191 | 10.200 | (9) |
| SHANGHAI BOHAO HEALTH SERVICE Co. Ltd | - | 166 | (166) |
| SHANGHAI SHENWEI GAS FILLING Co. Ltd | 160 | 304 | (144) |
| SOMNOMEDICS GmbH | 4.546 | 4.546 | - |
| Imprese collegate | 31.251 | 22.384 | 8.868 |
| Altre partecipazioni minori | 4.236 | 3.934 | 301 |
| Altre imprese | 4.236 | 3.934 | 301 |
| Totale | 36.401 | 27.233 | 9.168 |
Tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla capogruppo, a eccezione di:
- euro 474 migliaia iscritti tra le imprese non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG - SOL PLIN GO-RENJSKA doo per euro 8 migliaia, SOL FRANCE Sas per euro 46 migliaia e FLOSIT Sa per euro 420 migliaia)
- euro 409 migliaia iscritti tra le partecipazioni a controllo congiunto (in portafoglio alla controllata SOL GAS PRIMARI Srl)
- euro 31.251 migliaia iscritti tra le imprese collegate (in portafoglio alle controllate SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd per euro 1.183 migliaia, SOL CROATIA doo per euro 10.191 migliaia, SOL DEUTSCHLAND GmbH per euro 5.514 migliaia, VIVISOL Srl per euro 169 migliaia e AIRSOL Srl per euro 14.194 migliaia)
- euro 4.217 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi a investimenti in imprese locali da parte delle società controllate SOL GAS PRIMARI Srl per euro 3.122 migliaia, SOL INDIA PRIVATE Ltd per euro 648
migliaia, SOL CROATIA doo per euro 168 migliaia, PAC GASSERVICE GmbH per euro 2 migliaia, ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE per euro 256 migliaia, SISEMED SI per euro 3 migliaia, TGS Ad per euro 2 migliaia, T.P.J. doo per euro 2 migliaia, DIATHEVA Srl per euro 2 migliaia, ICOA Srl per euro 8 migliaia, CRYOS Srl per euro 1 migliaia, CENTRO ORTOPEDICO FERRANTI - GRUPPO VIVITOP Srl euro 1 migliaia, ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl per euro 1 migliaia e VIVISOL SILARUS Srl per euro 1 migliaia).
Le imprese controllate/collegate non consolidate e le altre partecipazioni minori sono valutate al costo. Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Imprese a controllo congiunto | CONSORZIO ECODUE |
|---|---|
| Totale attivo | 1.103 |
| Totale passivo | 284 |
| Ricavi | 760 |
| Risultato dell'esercizio | 2 |
12. Altre attività finanziarie
| Saldo al 31/12/2025 | 15.020 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 13.999 |
| Variazione | 1.021 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso altri | 13.406 | 13.138 | 267 |
| Titoli | 1.615 | 861 | 754 |
| Totale | 15.020 | 13.999 | 1.021 |
La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 10.450 | 8.551 | 1.899 |
| Derivati | 1.152 | 1.737 | (584) |
| Crediti tributari | 840 | 246 | 594 |
| Altri crediti | 963 | 2.605 | (1.642) |
| Totale | 13.406 | 13.138 | 267 |
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie". La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del Gruppo non consolidate integralmente.
I "Titoli" sono detenuti dalla seguente società:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| SISEMED SL | 790 | - | 790 |
| SOL TG GmbH | 6 | 6 | - |
| CRYOS Srl | 85 | 79 | 6 |
| SOL HELLAS Sa | 735 | 777 | (42) |
| Totale | 1.615 | 861 | 754 |
La voce "Titoli" relativa a SOL HELLAS Sa è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL HELLAS.
13. Imposte anticipate
| Saldo al 31/12/2025 | 17.637 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 18.145 |
| Variazione | (508) |
La voce risulta così composta:
| Descrizione | Rischi su crediti | Fondi rischi | Utili interni | Perdite pregresse | Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2024 | 1.048 | 148 | 1.034 | 3.445 | 13.537 | 19.211 |
| Accantonamenti / Utilizzi | 20 | (153) | (57) | (618) | (1.117) | (1.926) |
| Altri movimenti | - | - | - | 2.178 | (1.475) | 703 |
| Differenze cambio | - | - | - | 130 | 27 | 157 |
| Saldo al 31/12/2024 | 1.067 | (5) | 977 | 5.134 | 10.972 | 18.145 |
| Accantonamenti / Utilizzi | 34 | 25 | 82 | (401) | (820) | (1.080) |
| Altri movimenti | - | 58 | - | (209) | 885 | 735 |
| Differenze cambio | - | - | - | (151) | (11) | (162) |
| Saldo al 31/12/2025 | 1.101 | 78 | 1.059 | 4.373 | 11.026 | 17.637 |
La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell'ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale tenuto conto dell'orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.
Il credito per imposte anticipate pari a euro 4.373 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali riportabili.
Nella voce "Altre" è compreso l'effetto fiscale relativo alle rivalutazioni cespiti effettuate da alcune società italiane del Gruppo per euro 5.985 migliaia.
14. Giacenze di magazzino
| Saldo al 31/12/2025 | 113.942 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 112.001 |
| Variazione | 1.940 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 6.117 | 5.833 | 284 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 2.813 | 2.539 | 273 |
| Prodotti finiti e merci | 105.013 | 103.629 | 1.383 |
| Totale | 113.942 | 112.001 | 1.940 |
15. Crediti verso clienti
| Saldo al 31/12/2025 | 560.354 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 491.437 |
| Variazione | 68.917 |
| Descrizione | Entro 12 mesi | Oltre 12 mesi | Fondo svalutazione crediti | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 593.307 | 1.999 | (34.952) | 560.354 | 491.437 |
| Totale | 593.307 | 1.999 | (34.952) | 560.354 | 491.437 |
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:
| Descrizione | 31/12/2024 | Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti | 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | 30.211 | 8.591 | (2.777) | (1.073) | 34.952 |
| Totale | 30.211 | 8.591 | (2.777) | (1.073) | 34.952 |
La voce "Altri movimenti" è relativa a euro 84 migliaia per differenze cambio ed euro 989 migliaia a storni del fondo.
16. Altre attività correnti
| Saldo al 31/12/2025 | 62.422 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 61.792 |
| Variazione | 630 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 1.116 | 1.099 | 17 |
| Crediti per imposte sul reddito | 7.534 | 8.745 | (1.210) |
| Crediti per IVA | 17.594 | 19.560 | (1.966) |
| Altri crediti tributari | 3.586 | 5.409 | (1.823) |
| Altri crediti | 12.079 | 8.511 | 3.568 |
| Ratei e risconti attivi | 20.513 | 18.468 | 2.045 |
| Totale | 62.422 | 61.792 | 630 |
I "Ratei e risconti attivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate con il criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei attivi | |||
| Interessi | 1 | 292 | (291) |
| Altri ratei attivi | 5.062 | 4.970 | 92 |
| Totale ratei attivi | 5.063 | 5.261 | (199) |
| Risconti attivi | |||
| Premi di assicurazione | 977 | 840 | 137 |
| Affitti | 600 | 626 | (26) |
| Altri risconti attivi | 13.873 | 11.741 | 2.133 |
| Totale risconti attivi | 15.450 | 13.207 | 2.243 |
| Totale ratei e risconti attivi | 20.513 | 18.468 | 2.045 |
La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da risconti su fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.
- Attività finanziarie correnti
| Saldo al 31/12/2025 | 24.080 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 21.411 |
| Variazione | 2.669 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti | 13 | (13) | |
| Crediti finanziari verso società a controllo congiunto | 200 | 200 | - |
| Derivati | 813 | 1.919 | (1.106) |
| Depositi vincolati a breve termine | 16.554 | 12.548 | 4.007 |
| Altri crediti finanziari | 6.512 | 6.732 | (219) |
| Totale | 24.080 | 21.411 | 2.669 |
Gli "Altri crediti finanziari" comprendono un prestito obbligazionario erogato da AIRSOL Srl alla società RENERGEN Ltd. Nel corso dell'anno sono stati regolarmente incassati gli interessi netti relativi al prestito.
I "Depositi vincolati a breve termine" sono riferiti alle seguenti società:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| PRONEP LAR INTERNACAO DOMICILIAR Sa | 1.563 | 816 | 747 |
| PRONEP SAO PAULO - SERVICOS ESPECIALIZADOS DOMICILIARES E HOSPITALARES Ltda | 1.147 | 847 | 301 |
| VITORIA MEDICINA DOMICILIAR Ltda | 97 | 3 | 94 |
| BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd | 3.142 | 1.294 | 1.848 |
| MIDIPERF SANTÉ FRANCE Sas | 60 | (60) | |
| MIDIPERF SANTÉ LR | 11 | 52 | (41) |
| BLA SERVICOS HOSPITALARES Ltda | 135 | 73 | 62 |
| JML SERVICOS HOSPITALARES Ltda | 84 | 15 | 69 |
| VIVISOL BRASIL Ltda | 68 | 71 | (3) |
| PORTARE Ltda | 2 | 11 | (9) |
| SOL CROATIA doo (ex UTP doo) | 1.296 | 996 | 300 |
| ENERGETIKA ZJ doo | 3.000 | 3.001 | (1) |
| FLOSIT Sas | 2.174 | 1.645 | 530 |
| TGT Ad | 1.527 | 1.527 | - |
| DN GLOBAL HOMECARE Ltda | 671 | 280 | 390 |
| GLOBAL CARE Ltda | 924 | 534 | 390 |
| P PAR Ltda | 2 | 158 | (156) |
| UNIT CARE Ltda | 541 | 125 | 416 |
| SOL INDIA PRIVATE Ltda | 170 | 1.041 | (870) |
| Totale | 16.554 | 12.548 | 4.007 |
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| Saldo al 31/12/2025 | 340.627 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 231.590 |
| Variazione | 109.037 |
La composizione della voce è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 340.149 | 231.131 | 109.018 |
| Denaro e altri valori in cassa | 478 | 459 | 19 |
| Totale | 340.627 | 231.590 | 109.037 |
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- Patrimonio netto
| Saldo al 31/12/2025 | 1.188.850 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 1.078.851 |
| Variazione | 110.000 |
Il capitale sociale di SOL Spa al 31 dicembre 2025 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2024 | Giroconto risultato | Dividendi distribuiti | Differenze di traduzione | Altri movimenti | Risultato | 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Del Gruppo: | |||||||
| Capitale sociale | 47.164 | - | - | - | - | - | 47.164 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 63.335 | - | - | - | - | - | 63.335 |
| Riserve di rivalutazione | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserva legale | 10.459 | - | - | - | - | - | 10.459 |
| Riserve statutarie | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserve azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - |
| Altre riserve | 757.589 | 112.325 | - | (13.647) | (8.305) | - | 847.961 |
| Utili / (Perdite) portati a nuovo | 1.319 | 35.373 | (35.373) | - | (335) | - | 984 |
| Utili netto | 147.698 | (147.698) | - | - | - | 166.993 | 166.993 |
| Patrimonio netto Gruppo | 1.027.563 | - | (35.373) | (13.647) | (8.639) | 166.993 | 1.136.897 |
| Di terzi: | |||||||
| Patrimonio netto di terzi | 44.028 | 7.259 | (2.948) | (3.977) | (1.200) | - | 43.163 |
| Utile di terzi | 7.259 | (7.259) | - | - | - | 8.791 | 8.791 |
| Patrimonio netto di terzi | 51.287 | - | (2.948) | (3.977) | (1.200) | 8.791 | 51.954 |
| Patrimonio netto | 1.078.851 | - | (38.321) | (17.624) | (9.839) | 175.784 | 1.188.850 |
La voce "Altre riserve" comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva per utili e perdite attuariali, la riserva cash flow hedge (CFH), gli effetti dell'iperinflazione in Turchia e gli utili indivisi.
La riserva cash flow hedge, al lordo dell'effetto imposte, al 31 dicembre 2025 è positiva e ammonta a euro 1.580 migliaia (positiva per euro 2.994 migliaia al 31 dicembre 2024). La variazione del periodo è riportata nel conto economico complessivo consolidato.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
Gli effetti dell'iperinflazione in Turchia sono pari a euro 8.827 migliaia, di cui euro 1.344 migliaia di terzi.
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GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della capogruppo e bilancio consolidato
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | ||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato netto | Patrimonio netto | Risultato netto | |
| Bilancio di esercizio della SOL Spa | 398.468 | 71.171 | 363.664 | 59.073 |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra imprese consolidate al netto degli effetti fiscali: | ||||
| - Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali | (3.371) | (254) | (3.106) | 142 |
| - Profitti interni sulle immobilizzazioni finanziarie | - | - | - | - |
| - Storno svalutazione partecipazioni in imprese controllate | - | 1.210 | - | 482 |
| - Dividendi ricevuti da società consolidate | - | (110.975) | - | (100.670) |
| Effetto del cambiamento e dell'omogeneizzazione dei criteri di valutazione all'interno del Gruppo al netto degli effetti fiscali: | ||||
| - Applicazione IFRS 16 | (2.525) | (645) | (1.908) | (618) |
| - Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte nel bilancio d'esercizio al costo | 1.814 | (185) | 2.253 | (96) |
| Valore di carico delle partecipazioni consolidate | (1.063.974) | - | (1.032.596) | - |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle imprese consolidate | 1.571.615 | 207.432 | 1.466.941 | 191.006 |
| Attribuzione differenze ai beni delle imprese consolidate e relativi ammortamenti: | ||||
| - Avviamento da consolidamento | 241.563 | - | 237.701 | (818) |
| - Immobilizzazioni materiali | (1.940) | (760) | (632) | (803) |
| - Altri fondi | (4.754) | - | (4.754) | - |
| Bilancio consolidato di Gruppo | 1.136.897 | 166.993 | 1.027.564 | 147.697 |
- TFR e benefici ai dipendenti
| Saldo al 31/12/2025 | 19.110 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 19.939 |
| Variazione | (828) |
I fondi si sono movimentati come segue:
| TFR e benefici ai dipendenti | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio | 19.939 | 16.917 |
| Accantonamenti | 3.333 | 2.728 |
| (Utilizzi) | (1.997) | (1.577) |
| Oneri finanziari | 269 | 324 |
| Altri movimenti | (2.412) | 1.530 |
| Differenze cambio | (22) | 18 |
| Saldo a fine periodo | 19.110 | 19.939 |
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
| Descrizione | Tasso |
|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,87% |
| Tasso di inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,37% |
| Tasso annuo incremento salariale | 3,50% |
Analisi di sensitività
Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
| Saldo al 31 dicembre 2025 | Importo |
|---|---|
| Tasso di inflazione + 0,5% | 202 |
| Tasso di inflazione - 0,5% | (196) |
| Tasso di attualizzazione + 0,5% | (399) |
| Tasso di attualizzazione - 0,5% | 427 |
| Tasso di turnover +0,5% | (120) |
Trattamento di fine rapporto
La voce trattamento di fine rapporto riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Altri
La voce "altri" comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.
21. Fondo imposte differite
| Saldo al 31/12/2025 | 15.244 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 14.380 |
| Variazione | 863 |
Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:
| Descrizione | Plusvalenze | Ammortamenti anticipati | Leasing | Altre minori | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2024 | 246 | 6.129 | (324) | 9.053 | 15.104 |
| Accantonamenti / Utilizzi | (50) | (277) | (226) | 1.441 | 888 |
| Altri movimenti | - | - | (144) | (1.791) | (1.934) |
| Differenze cambio | - | 207 | 15 | 102 | 323 |
| Saldo al 31/12/2024 | 197 | 6.058 | (679) | 8.804 | 14.380 |
| Accantonamenti / Utilizzi | (70) | 430 | (179) | 2.546 | 2.728 |
| Altri movimenti | - | (1.059) | (94) | (248) | (1.400) |
| Differenze cambio | - | (231) | 13 | (246) | (464) |
| Saldo al 31/12/2025 | 127 | 5.198 | (938) | 10.857 | 15.244 |
22. Fondi per rischi e oneri
| Saldo al 31/12/2025 | 13.012 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 10.860 |
| Variazione | 2.152 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri fondi | 13.012 | 10.860 | 2.152 |
| Totale | 13.012 | 10.860 | 2.152 |
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Fair Storage
GROUPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l'effetto finanziario del tempo è significativo la passività è attualizzata, l'effetto dell'attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.
I fondi si sono movimentati come segue:
| Descrizione | 31/12/2024 | Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti | 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| Altri fondi | 10.860 | 1.825 | (591) | 918 | 13.012 |
| Totale | 10.860 | 1.825 | (591) | 918 | 13.012 |
Nella voce è stato allocato il disavanzo di consolidamento generato dall'acquisizione della società PRONEP LAR INTERNACAO DOMICILIAR Sas.
23. Debiti e altre passività finanziarie
| Saldo al 31/12/2025 | 733.471 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 594.350 |
| Variazione | 139.120 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 149.274 | 153.703 | (4.430) |
| Debiti verso altri finanziatori | 494.114 | 355.773 | 138.341 |
| Debiti per lease | 67.220 | 59.939 | 7.280 |
| Derivati | 267 | 504 | (238) |
| Altri | 22.597 | 24.431 | (1.834) |
| Totale | 733.471 | 594.350 | 139.120 |
La voce "Obbligazioni" è relativa:
- all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di euro;
- all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 70 milioni di euro;
- all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da cinque investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 75 milioni di euro.
La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.
La voce "Altri" comprende euro 18 milioni di debiti verso SIMEST Spa per il riacquisto delle quote di partecipazione delle società BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd e GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd.
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Il dettaglio della voce "Obbligazioni", "Debiti verso altri finanziatori" con i valori espressi in migliaia di euro, è il seguente:
| Istituto finanziatore | Importo | Importo a lungo | Importo a breve | Tasso | Scadenza | Importo originario |
|---|---|---|---|---|---|---|
| BANCA IMI * | 195 | - | 195 | Fisso | 7,00% 26/01/2026 | euro 7.000.000 |
| SIMEST | 4 | - | 4 | Fisso | 0,00% 08/02/2026 | euro 13.132 |
| PRODUBANCO | 266 | - | 266 | Fisso | 7,00% 02/03/2026 | euro 7.659.574 |
| PRODUBANCO | 43 | - | 43 | Fisso | 9,00% 30/03/2026 | euro 382.979 |
| UNICREDIT | 37 | - | 37 | Variab. | 3,00% 31/03/2026 | euro 500.000 |
| PRODUBANCO | 60 | - | 60 | Fisso | 5,00% 31/03/2026 | euro 851.064 |
| BCC CARATE | 649 | 1 | 648 | Variab. | 3,00% 13/06/2026 | euro 10.000.000 |
| INTESA SAN PAOLO * | 2.500 | - | 2.500 | Fisso | 1,00% 30/06/2026 | euro 40.000.000 |
| UNICREDIT | 6 | - | 6 | Fisso | 2,00% 01/07/2026 | euro 47.000 |
| COMMERZ REAL | 11 | - | 11 | Fisso | 2,00% 01/07/2026 | euro 90.490 |
| INTESA | 42 | 23 | 19 | Fisso | 2,00% 07/07/2026 | euro 60.991 |
| VOLKSWAGEN | 14 | - | 14 | Fisso | 4,00% 21/08/2026 | euro 23.440 |
| BNL-BNP PARIBAS | 16 | - | 16 | Variab. | 5,00% 24/08/2026 | euro 100.000 |
| BNL-BNP PARIBAS * | 4.500 | 1.500 | 3.000 | Fisso | 2,00% 25/11/2026 | euro 30.000.000 |
| BCC ROMA | 18 | - | 18 | Fisso | 2,00% 25/11/2026 | euro 100.000 |
| INTESA | 105 | 75 | 29 | Variab. | 3,00% 15/01/2027 | euro 132.431 |
| SANTANDER | 24 | 18 | 5 | Fisso | 5,00% 01/04/2027 | euro 36.034 |
| CARIGE | 49 | - | 37 | Fisso | 2,00% 30/04/2027 | euro 180.000 |
| UBI BANCA * | 7.894 | 2.652 | 5.241 | Fisso | 2,00% 26/06/2027 | euro 40.000.000 |
| AUDI BANK | 38 | 26 | 12 | Fisso | 7,00% 07/09/2027 | euro 53.000 |
| HERNER SPARKASSE | 130 | 121 | 10 | Fisso | 3,00% 30/10/2027 | euro 200.000 |
| VOLKSWAGEN | 20 | 16 | 4 | Fisso | 5,00% 30/10/2027 | euro 21.000 |
| PRODUBANCO | 1.333 | 665 | 667 | Fisso | 9,00% 08/11/2027 | euro 1.702.128 |
| PRODUBANCO | 1.342 | 738 | 604 | Fisso | 7,00% 09/02/2028 | euro 1.531.915 |
| INTESA | 12 | - | 12 | Fisso | 2,00% 15/02/2028 | euro 32.357 |
| IVECO CAP. | 24 | 18 | 6 | Fisso | 7,00% 31/03/2028 | euro 27.197 |
| PROFILO | 326 | 199 | 128 | Variab. | 8,00% 09/05/2028 | euro 438.374 |
| BCC ROMA | 532 | 314 | 218 | Variab. | 4,00% 31/05/2028 | euro 1.500.000 |
| BANK OF IRELAND | 200 | 80 | 120 | Variab. | 3,00% 12/06/2028 | euro 600.000 |
| INTERNACIONAL | 297 | 189 | 109 | Fisso | 7,00% 25/06/2028 | euro 340.426 |
| UBI BANCA | 297 | 191 | 106 | Variab. | 4,00% 24/09/2028 | euro 1.000.000 |
| DEUTSCHE LEASING | 50 | 33 | 16 | Fisso | 5,00% 01/11/2028 | euro 108.395 |
| COMMERZ REAL | 128 | 86 | 42 | Fisso | 5,00% 01/11/2028 | euro 243.506 |
| PRODUBANCO | 498 | 337 | 160 | Fisso | 6,00% 06/11/2028 | euro 510.638 |
| INVITALIA | 4.598 | 3.286 | 1.312 | Fisso | 0,00% 30/06/2029 | euro 12.643.000 |
| BANCO BPM | 20.571 | 14.697 | 5.875 | Fisso | 2,00% 30/06/2029 | euro 50.000.000 |
| BNL-BNP PARIBAS * | 19.986 | 14.992 | 4.994 | Fisso | 2,00% 31/12/2029 | euro 40.000.000 |
| BNL-BNP PARIBAS * | 59.886 | 56.573 | 3.313 | Variab. | 3,00% 31/12/2029 | euro 60.000.000 |
| DEUTSCHE LEASING | 51 | 41 | 10 | Fisso | 8,00% 01/04/2030 | euro 75.678 |
| BNL-BNP PARIBAS * | 12.211 | 8.987 | 3.224 | Fisso | 1,00% 06/05/2030 | euro 30.000.000 |
| INTESA SAN PAOLO | 204 | 161 | 43 | Fisso | 6,00% 08/07/2030 | euro 300.000 |
| VOLKSBANK | 413 | 326 | 87 | Fisso | 1,00% 30/09/2030 | euro 695.000 |
| UNICREDIT | 500 | 500 | - | Variab. | 4,00% 31/10/2030 | euro 500.000 |
| BCC CARATE | 2.823 | 2.269 | 555 | Fisso | 1,00% 17/12/2030 | euro 5.000.000 |
| COMMERZBANK | 131 | 104 | 27 | Fisso | 1,00% 30/12/2030 | euro 350.000 |
| BPM | 200 | 163 | 37 | Variab. | 3,00% 31/12/2030 | euro 200.000 |
| VOLKSBANK | 48 | 38 | 10 | Fisso | 1,00% 31/12/2030 | euro 80.000 |
| VOLKSWAGEN | 22 | 18 | 4 | Fisso | 5,00% 31/12/2030 | euro 23.000 |
| INTESA | 150 | 125 | 25 | Variab. | 3,00% 30/01/2031 | euro 150.000 |
| HERNER SPARKASSE | 137 | 113 | 25 | Fisso | 2,00% 30/04/2031 | euro 200.000 |
| VOLKSWAGEN | 4 | 1 | 3 | Fisso | 7,00% 30/04/2031 | euro 9.984 |
| Istituto finanziatore | Importo | Importo a lungo | Importo a breve | Tasso | Scadenza | Importo originario |
|---|---|---|---|---|---|---|
| UNICREDIT * / SIMEST | 17.972 | 16.180 | 1.791 | Fisso | 3,00% 30/06/2031 | euro 18.000.000 |
| POP. SONDRIO / SIMEST | 23.664 | 23.674 | (10) | Variab. | 2,00% 01/08/2031 | euro 23.700.000 |
| CDP | 46.154 | 38.462 | 7.692 | Variab. | 3,00% 27/11/2031 | euro 50.000.000 |
| HERNER SPARKASSE | 135 | 114 | 21 | Fisso | 3,00% 30/06/2032 | euro 200.000 |
| CREDEM | 630 | 547 | 83 | Fisso | 4,00% 03/07/2032 | euro 650.000 |
| BCC CARATE | 9.997 | 8.756 | 1.241 | Variab. | 3,00% 29/07/2032 | euro 10.000.000 |
| BCC CARATE * | 8.917 | 7.752 | 1.165 | Variab. | 3,00% 06/10/2032 | euro 10.000.000 |
| CREDIT AGRICOLE | 34.910 | 29.933 | 4.978 | Fisso | 3,00% 08/10/2032 | euro 40.000.000 |
| BANCO BPM * | 31.027 | 26.603 | 4.424 | Variab. | 4,00% 31/12/2032 | euro 40.000.000 |
| POP. SONDRIO | 36.385 | 32.651 | 3.734 | Variab. | 3,00% 01/08/2033 | euro 40.000.000 |
| UNICREDIT | 1.290 | 1.164 | 126 | Variab. | 5,00% 28/02/2034 | euro 1.500.000 |
| UNICREDIT | 9 | 3 | 6 | Fisso | 0,00% 28/02/2034 | euro 14.901 |
| UNICREDIT | 50.056 | 45.507 | 4.549 | Fisso | 4,00% 25/06/2034 | euro 50.000.000 |
| BCC ROMA | 1.370 | 1.244 | 126 | Variab. | 5,00% 30/11/2034 | euro 1.500.000 |
| BANCO BPM | 39.826 | 36.516 | 3.310 | Variab. | 3,00% 31/03/2035 | euro 40.000.000 |
| NBG | 14.577 | 13.042 | 1.534 | Variab. | 4,00% 30/06/2035 | euro 14.576.507 |
| MEDIOBANCA | 12.500 | 7.500 | 5.000 | Fisso | 2,00% 10/11/2035 | euro 40.000.000 |
| MEDIOBANCA | 49.853 | 47.247 | 2.606 | Variab. | 3,00% 10/11/2035 | euro 50.000.000 |
| UNICREDIT | 50.000 | 45.000 | 5.000 | Fisso | 4,00% 31/12/2035 | euro 50.000.000 |
| BANCO BPM | 2.794 | 2.534 | 261 | Fisso | 1,00% 31/03/2036 | euro 3.052.766 |
| Totale debiti verso altri finanziatori | 575.659 | 494.114 | 81.545 |
Covenants
I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato. Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2025.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito.
-
Il contratto di finanziamento in essere con BNL-BNP PARIBAS il cui debito residuo è pari a 19.986 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso dell'1,45% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2025 è positivo per 908 migliaia di euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 1.293 migliaia di euro).
-
Il contratto di finanziamento in essere con INTESA SAN PAOLO Il cui debito residuo è pari a 2.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso dello 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2025 è positivo per 25 migliaia di euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 163 migliaia di euro).
-
Il contratto di finanziamento in essere con BNL-BNP PARIBAS il cui debito residuo è pari a 4.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso dello 0,535% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2025 è positivo per 36 migliaia di euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 133 migliaia di euro).
-
Il contratto di finanziamento in essere con MEDIOBANCA il cui debito residuo è pari a 12.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso dello 0,759% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2025 è positivo per 263 migliaia di euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 612 migliaia di euro).
-
Il contratto di finanziamento in essere con BNL-BNP PARIBAS il cui debito residuo è pari a 12.211 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del -0,13% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2025 è positivo per 362 migliaia di euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 722 migliaia di euro).
-
Il contratto di finanziamento in essere con UNICREDIT il cui debito residuo è pari a 17.972 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 3,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2025 è negativo per 385 migliaia di euro (al 31 dicembre 2024 positivo per 660 migliaia di euro).
-
Il contratto di finanziamento in essere con UNICREDIT il cui debito residuo è pari a 50.056 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,31% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value 31 dicembre 2025 è positivo per 349 migliaia di euro.
-
Il contratto di finanziamento in essere con CREDIT AGRICOLE il cui debito residuo è pari a 34.910 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,45% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2025 è positivo per 22 migliaia di euro.
Il Gruppo, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.
Si precisa che il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018 ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39, e non l'IFRS 9, per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nei periodi successivi.
Negli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9 e dello IAS 39 sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (cash flow hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (fair value hedge - FVH).
Tutti i contratti sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
- livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- livello 2 – input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenzia le attività finanziarie valutate al fair value al 31 dicembre 2025, per livello gerarchico di valutazione del fair value:
| Debiti e altre passività finanziarie | Note | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| BNL-BNP PARIBAS | - | 36 | - | - | 36 |
| BNL-BNP PARIBAS | - | 362 | - | - | 362 |
| BNL-BNP PARIBAS | - | 908 | - | - | 908 |
| MEDIOBANCA | - | 263 | - | - | 263 |
| INTESA SAN PAOLO | - | 25 | - | - | 25 |
| CREDITE AGRICOLE | - | 22 | - | - | 22 |
| UNICREDIT | - | (385) | - | - | (385) |
| UNICREDIT | - | 349 | - | - | 349 |
| Totale | - | 1.580 | - | - | 1.580 |
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Fair Storings
GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
Fair value modelli di calcolo utilizzati
Il fair value della voce "Debiti verso banche" e della voce "Debiti verso altri finanziatori" è stato calcolato sulla base della curva dei tassi alla data di bilancio.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati sono bid/ask price a seconda della posizione attiva/passiva detenuta. Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in un mercato attivo e degli strumenti derivati è determinato utilizzando i modelli e le tecniche valutative prevalenti sul mercato, utilizzando input osservabili sul mercato.
Si precisa che per le voci crediti e debiti commerciali, altre attività e passività finanziarie non sono stati calcolati i fair value in quanto il loro valore contabile approssima gli stessi.
Per quanto riguarda le voci debiti per leasing finanziari e verso altri finanziatori si ritiene che il fair value non si discosti significativamente dal valore contabile cui sono iscritti.
24. Passività correnti
| Saldo al 31/12/2025 | 453.090 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 420.562 |
| Variazione | 32.528 |
La composizione è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 3.660 | 4.199 | (538) |
| Debiti verso fornitori | 202.681 | 193.541 | 9.140 |
| Altre passività finanziarie | 114.567 | 97.301 | 17.266 |
| Debiti tributari | 36.482 | 33.961 | 2.521 |
| Altre passività correnti | 95.701 | 91.561 | 4.140 |
| Totale | 453.090 | 420.562 | 32.528 |
La voce "Altre passività finanziarie" rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
I "Debiti tributari" sono così composti:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte sul reddito | 18.967 | 18.335 | 632 |
| Debiti per IVA | 10.168 | 8.739 | 1.430 |
| Altri debiti tributari | 7.346 | 6.887 | 459 |
| Totale | 36.482 | 33.961 | 2.521 |
Le "Altre passività correnti" sono così composte:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 15.345 | 13.464 | 1.880 |
| Debiti verso personale | 23.586 | 20.231 | 3.356 |
| Debiti verso azionisti per dividendi | 62 | 87 | (25) |
| Depositi cauzionali passivi | 2.488 | 2.887 | (399) |
| Altri debiti | 4.167 | 3.318 | 849 |
| Ratei e risconti passivi | 50.053 | 51.574 | (1.522) |
| Totale | 95.701 | 91.561 | 4.140 |
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La composizione della voce "Ratei e risconti passivi" è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi | |||
| Interessi passivi su finanziamenti | 3.179 | 3.481 | (302) |
| Altri | 17.413 | 16.064 | 1.349 |
| Totale ratei passivi | 20.591 | 19.545 | 1.046 |
| Risconti passivi | |||
| Contributi a fondo perduto | 620 | 603 | 16 |
| Affitti attivi | 64 | 64 | - |
| Altri | 28.777 | 31.362 | (2.585) |
| Totale risconti passivi | 29.461 | 32.029 | (2.568) |
| Totale ratei e risconti passivi | 50.053 | 51.574 | (1.522) |
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RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ GRUPPO SOL
| 31/12/2025 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Area gas tecnici | % | Area ass. domiciliare | % | Eliminazioni | Consolidato | % | |
| Area gas tecnici | 891.462 | 100,0% | - | - | (38.516) | 852.946 | 48,0% |
| Area assistenza domiciliare | - | - | 924.006 | 100,0% | (867) | 923.139 | 52,0% |
| Ricavi per vendite e prestazioni | 891.462 | 100,0% | 924.006 | 100,0% | (39.383) | 1.776.086 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 28.534 | 3,2% | 7.021 | 0,8% | (1.551) | 34.004 | 1,9% |
| Ricavi | 919.996 | 103,2% | 931.027 | 100,8% | (40.933) | 1.810.090 | 101,9% |
| Acquisti di materie | 292.727 | 32,8% | 179.158 | 19,4% | (24.234) | 447.652 | 25,2% |
| Prestazioni di servizi | 246.603 | 27,7% | 252.028 | 27,3% | (15.004) | 483.628 | 27,2% |
| Variazione rimanenze | (3.243) | -0,4% | 1.439 | 0,2% | - | (1.805) | -0,1% |
| Altri costi | 18.808 | 2,1% | 27.855 | 3,0% | (1.610) | 45.053 | 2,5% |
| Totale costi | 554.894 | 62,2% | 460.481 | 49,8% | (40.848) | 974.527 | 54,9% |
| Valore aggiunto | 365.102 | 41,0% | 470.546 | 50,9% | (86) | 835.563 | 47,0% |
| Costo del lavoro | 150.272 | 16,9% | 233.626 | 25,3% | - | 383.899 | 21,6% |
| Margine operativo lordo | 214.830 | 24,1% | 236.920 | 25,6% | (86) | 451.664 | 25,4% |
| Ammortamenti | 74.558 | 8,4% | 94.644 | 10,2% | 609 | 169.811 | 9,6% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 7.064 | 0,8% | 4.762 | 0,5% | - | 11.825 | 0,7% |
| Risultato operativo | 133.208 | 14,9% | 137.515 | 14,9% | (694) | 270.028 | 15,2% |
| Proventi finanziari | 37.374 | 4,2% | 7.976 | 0,9% | (38.834) | 6.516 | 0,4% |
| Oneri finanziari | (24.514) | -2,7% | (12.842) | -1,4% | 7.140 | (30.216) | -1,7% |
| Risultato delle partecipazioni | (319) | 0,0% | (442) | 0,0% | 430 | (330) | 0,0% |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 12.540 | 1,4% | (5.308) | -0,6% | (31.263) | (24.031) | -1,4% |
| Risultato ante-imposte | 145.748 | 16,3% | 132.207 | 14,3% | (31.958) | 245.997 | 13,9% |
| Imposte sul reddito | 35.486 | 4,0% | 34.720 | 3,8% | 8 | 70.213 | 4,0% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 110.262 | 12,4% | 97.487 | 10,6% | (31.965) | 175.784 | 9,9% |
| Risultato netto attività discontinue | - | 0,0% | - | 0,0% | - | - | 0,0% |
| (Utile) / perdita di terzi | (4.736) | -0,5% | (4.072) | -0,4% | 17 | (8.791) | -0,5% |
| Utile / (perdita) netto | 105.526 | 11,8% | 93.415 | 10,1% | (31.948) | 166.993 | 9,4% |
ALTRE INFORMAZIONI GRUPPO SOL
| 31/12/2025 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Area gas tecnici | % | Area ass. domiciliare | % | Eliminazioni | Consolidato | % | |
| Totale attività | 1.822.221 | 1.243.219 | - | (642.663) | 2.422.777 | - | |
| Totale passività | 1.032.404 | 469.368 | - | (267.845) | 1.233.927 | - | |
| Investimenti | 130.710 | 85.784 | - | - | 216.493 | - |
| 31/12/2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Area gas tecnici | % | Area ass. domiciliare | % | Elimina-zioni | Consoli-dato | |
| 824.205 | 100,0% | - | - | (35.940) | 788.265 | |
| - | - | 824.051 | 100,0% | (1.871) | 822.180 | |
| 824.205 | 100,0% | 824.051 | 100,0% | (37.812) | 1.610.444 | |
| 28.596 | 3,5% | 7.382 | 0,9% | (1.814) | 34.164 | |
| 852.801 | 103,5% | 831.433 | 100,9% | (39.626) | 1.644.608 | |
| 267.926 | 32,5% | 166.946 | 20,3% | (24.152) | 410.720 | |
| 234.123 | 28,4% | 233.176 | 28,3% | (13.864) | 453.435 | |
| (2.982) | -0,4% | (4.675) | -0,6% | - | (7.658) | |
| 17.047 | 2,1% | 26.369 | 3,2% | (1.585) | 41.831 | |
| 516.113 | 62,6% | 421.816 | 51,2% | (39.601) | 898.328 | |
| 336.687 | 40,8% | 409.617 | 49,7% | (25) | 746.279 | |
| 132.550 | 16,1% | 209.902 | 25,5% | - | 342.453 | |
| 204.137 | 24,8% | 199.715 | 24,2% | (25) | 403.827 | |
| 71.864 | 8,7% | 83.998 | 10,2% | 616 | 156.478 | |
| 6.461 | 0,8% | 3.711 | 0,5% | - | 10.172 | |
| 125.812 | 15,3% | 112.006 | 13,6% | (641) | 237.177 | |
| 36.282 | 4,4% | 8.159 | 1,0% | (36.724) | 7.717 | |
| (25.633) | -3,1% | (13.428) | -1,6% | 10.095 | (28.966) | |
| (246) | 0,0% | 22 | 0,0% | 40 | (184) | |
| 10.402 | 1,3% | (5.247) | -0,6% | (26.589) | (21.434) | |
| 136.214 | 16,5% | 106.759 | 13,0% | (27.230) | 215.743 | |
| 31.837 | 3,9% | 28.932 | 3,5% | 18 | 60.787 | |
| 104.377 | 12,7% | 77.827 | 9,4% | (27.248) | 154.957 | |
| 0,0% | 0,0% | - | - | |||
| (4.328) | -0,5% | (2.956) | -0,4% | 25 | (7.259) | |
| 100.049 | 12,1% | 74.871 | 9,1% | (27.223) | 147.698 | |
| 31/12/2024 | ||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Area gas tecnici | % | Area ass. domiciliare | % | Elimina-zioni | Consoli-dato | |
| 1.601.687 | 1.134.035 | (596.780) | 2.138.942 | |||
| 873.554 | 415.212 | (228.675) | 1.060.091 | |||
| 113.006 | 89.278 | - | 202.284 |
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GROUPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
ANALISI DEI RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ: AREA GAS TECNICI
Di seguito si riporta il conto economico dell'area gas tecnici:
| 31/12/2025 | % | 31/12/2024 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi per vendite e prestazioni | 891.462 | 100,0% | 824.205 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 28.534 | 3,2% | 28.596 | 3,5% |
| Ricavi | 919.996 | 103,2% | 852.801 | 103,5% |
| Acquisti di materie | 292.727 | 32,8% | 267.926 | 32,5% |
| Prestazioni di servizi | 246.603 | 27,7% | 234.123 | 28,4% |
| Variazione rimanenze | (3.243) | -0,4% | (2.982) | -0,4% |
| Altri costi | 18.808 | 2,1% | 17.047 | 2,1% |
| Totale costi | 554.894 | 62,2% | 516.113 | 62,6% |
| Valore aggiunto | 365.102 | 41,0% | 336.687 | 40,8% |
| Costo del lavoro | 150.272 | 16,9% | 132.550 | 16,1% |
| Margine operativo lordo | 214.830 | 24,1% | 204.137 | 24,8% |
| Ammortamenti | 74.558 | 8,4% | 71.864 | 8,7% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 7.064 | 0,8% | 6.461 | 0,8% |
| Risultato operativo | 133.208 | 14,9% | 125.812 | 15,3% |
| Proventi finanziari | 37.374 | 4,2% | 36.282 | 4,4% |
| Oneri finanziari | (24.514) | -2,7% | (25.633) | -3,1% |
| Risultato delle partecipazioni | (319) | 0,0% | (246) | 0,0% |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 12.540 | 1,4% | 10.402 | 1,3% |
| Risultato ante-imposte | 145.748 | 16,3% | 136.214 | 16,5% |
| Imposte sul reddito | 35.486 | 4,0% | 31.837 | 3,9% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 110.262 | 12,4% | 104.377 | 12,7% |
| Risultato netto attività discontinue | - | 0,0% | - | 0,0% |
| (Utile) / perdita di terzi | (4.736) | -0,5% | (4.328) | -0,5% |
| Utile / (perdita) netto | 105.526 | 11,8% | 100.049 | 12,1% |
I ricavi per vendite e prestazioni dell'area gas tecnici hanno registrato un incremento dell'8,2%.
Il margine operativo lordo è aumentato del 5,2% rispetto all'anno precedente.
Il risultato operativo è aumentato del 5,9% rispetto all'anno precedente.
1
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'area gas tecnici:
| 31/12/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 601.515 | 539.735 |
| Avviamento | 58.852 | 59.443 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 31.092 | 30.758 |
| Partecipazioni | 263.488 | 263.790 |
| Altre attività finanziarie | 10.485 | 9.372 |
| Imposte anticipate | 9.996 | 10.133 |
| Attività non correnti | 975.428 | 913.232 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | - | - |
| Giacenze di magazzino | 55.158 | 51.383 |
| Crediti verso clienti | 314.732 | 303.740 |
| Altre attività correnti | 38.933 | 39.699 |
| Attività finanziarie correnti | 175.871 | 131.425 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 262.099 | 162.208 |
| Attività correnti | 846.793 | 688.455 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.822.221 | 1.601.687 |
| Capitale sociale | 47.164 | 47.164 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 63.335 | 63.335 |
| Riserva legale | 10.459 | 10.459 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - |
| Altre riserve | 525.759 | 470.695 |
| Utili / perdite a nuovo | - | - |
| Utile netto | 105.526 | 100.049 |
| Patrimonio netto Gruppo | 752.243 | 691.702 |
| Patrimonio netto di terzi | 32.838 | 32.103 |
| Utile di terzi | 4.736 | 4.328 |
| Patrimonio netto di terzi | 37.573 | 36.431 |
| Patrimonio netto | 789.817 | 728.133 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 12.097 | 11.199 |
| Fondo imposte differite | 4.314 | 4.438 |
| Fondi per rischi e oneri | 1.852 | 1.852 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 678.250 | 534.997 |
| Passività non correnti | 696.514 | 552.486 |
| Passività non correnti possedute per la vendita | - | - |
| Debiti verso banche | 1.432 | 1.552 |
| Debiti verso fornitori | 127.771 | 123.202 |
| Altre passività finanziarie | 148.991 | 136.829 |
| Debiti tributari | 15.325 | 18.949 |
| Altre passività correnti | 42.372 | 40.536 |
| Passività correnti | 335.891 | 321.068 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 1.822.221 | 1.601.687 |
ANALISI DEI RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ: AREA ASSISTENZA DOMICILIARE
Di seguito si riporta il conto economico dell'area assistenza domiciliare:
| 31/12/2025 | % | 31/12/2024 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi per vendite e prestazioni | 924.006 | 100,0% | 824.051 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 7.021 | 0,8% | 7.382 | 0,9% |
| Ricavi | 931.027 | 100,8% | 831.433 | 100,9% |
| Acquisti di materie | 179.158 | 19,4% | 166.946 | 20,3% |
| Prestazioni di servizi | 252.028 | 27,3% | 233.176 | 28,3% |
| Variazione rimanenze | 1.439 | 0,2% | (4.675) | -0,6% |
| Altri costi | 27.855 | 3,0% | 26.369 | 3,2% |
| Totale costi | 460.481 | 49,8% | 421.816 | 51,2% |
| Valore aggiunto | 470.546 | 50,9% | 409.617 | 49,7% |
| Costo del lavoro | 233.626 | 25,3% | 209.902 | 25,5% |
| Margine operativo lordo | 236.920 | 25,6% | 199.715 | 24,2% |
| Ammortamenti | 94.644 | 10,2% | 83.998 | 10,2% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 4.762 | 0,5% | 3.711 | 0,5% |
| Risultato operativo | 137.515 | 14,9% | 112.006 | 13,6% |
| Proventi finanziari | 7.976 | 0,9% | 8.159 | 1,0% |
| Oneri finanziari | (12.842) | -1,4% | (13.428) | -1,6% |
| Risultato delle partecipazioni | (442) | 0,0% | 22 | 0,0% |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | (5.308) | -0,6% | (5.247) | -0,6% |
| Risultato ante-imposte | 132.207 | 14,3% | 106.759 | 13,0% |
| Imposte sul reddito | 34.720 | 3,8% | 28.932 | 3,5% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 97.487 | 10,6% | 77.827 | 9,4% |
| Risultato netto attività discontinue | - | 0,0% | - | 0,0% |
| (Utile) / perdita di terzi | (4.072) | -0,4% | (2.956) | -0,4% |
| Utile / (perdita) netto | 93.415 | 10,1% | 74.871 | 9,1% |
Le vendite dell'area assistenza domiciliare hanno registrato un incremento del 12,1%.
Il margine operativo lordo è cresciuto del 18,6% rispetto all'anno precedente.
Il risultato operativo è aumentato del 22,8% rispetto all'anno precedente.
1
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'area assistenza domiciliare:
| 31/12/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 319.115 | 296.151 |
| Avviamento | 152.097 | 150.510 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 23.593 | 19.429 |
| Partecipazioni | 214.354 | 197.455 |
| Altre attività finanziarie | 7.371 | 6.945 |
| Imposte anticipate | 7.564 | 7.926 |
| Attività non correnti | 724.093 | 678.417 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | - | - |
| Giacenze di magazzino | 58.784 | 60.618 |
| Crediti verso clienti | 271.672 | 222.320 |
| Altre attività correnti | 25.993 | 23.226 |
| Attività finanziarie correnti | 84.149 | 80.072 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 78.528 | 69.383 |
| Attività correnti | 519.126 | 455.618 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.243.219 | 1.134.035 |
| Capitale sociale | 7.750 | 7.750 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 20.934 | 20.934 |
| Riserva legale | 1.550 | 1.550 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - |
| Altre riserve | 611.232 | 574.265 |
| Utili/perdite a nuovo | 24.577 | 24.577 |
| Utili netto | 93.415 | 74.872 |
| Patrimonio netto Gruppo | 759.458 | 703.948 |
| Patrimonio netto di terzi | 10.322 | 11.919 |
| Utili di terzi | 4.072 | 2.956 |
| Patrimonio netto di terzi | 14.393 | 14.875 |
| Patrimonio netto | 773.852 | 718.823 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 7.013 | 8.740 |
| Fondo imposte differite | 10.902 | 9.915 |
| Fondi per rischi e oneri | 11.702 | 9.550 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 122.188 | 121.854 |
| Passività non correnti | 151.805 | 150.059 |
| Passività non correnti possedute per la vendita | - | - |
| Debiti verso banche | 2.229 | 2.647 |
| Debiti verso fornitori | 100.961 | 104.042 |
| Altre passività finanziarie | 137.384 | 90.375 |
| Debiti tributari | 21.157 | 15.011 |
| Altre passività correnti | 55.832 | 53.078 |
| Passività correnti | 317.562 | 265.153 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 1.243.219 | 1.134.035 |
INFORMAZIONI PER AREA GEOGRAFICA
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 677.079 | 621.173 | 55.906 |
| Altri Paesi | 1.099.006 | 989.271 | 109.735 |
| Totale | 1.776.086 | 1.610.444 | 165.642 |
La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 83.833 | 60.278 | 23.555 |
| Altri Paesi | 132.661 | 142.006 | (9.345) |
| Totale | 216.493 | 202.284 | 14.210 |
OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
La capogruppo SOL Spa è controllata da GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv, a sua volta controllata dalla STICHTING AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2025 sono ammontate a euro 290,5 milioni. Al 31 dicembre 2025 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a euro 529,7 milioni, di cui euro 377,9 milioni di natura finanziaria ed euro 151,8 milioni di natura commerciale.
I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:
| Crediti finanziari concessi da SOL Spa | euro | 251,6 milioni |
|---|---|---|
| Crediti finanziari concessi da AIRSOL Bv | euro | 33,3 milioni |
| Crediti finanziari concessi da altre società | euro | 93,0 milioni |
I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, società a controllo congiunto e società collegate sono così composti:
| Acquisti gas da CT BIOCARBONIC GmbH | euro | 2.995 migliaia |
|---|---|---|
| Debiti commerciali verso CT BIOCARBONIC GmbH | euro | 641 migliaia |
| Vendite energia e prestazioni a ZDS JESENICE doo | euro | 3.269 migliaia |
| Acquisti e servizi da ZDS JESENICE doo | euro | 4.805 migliaia |
| Crediti commerciali verso ZDS JESENICE doo | euro | 408 migliaia |
| Debiti commerciali verso ZDS JESENICE doo | euro | 399 migliaia |
| Vendite e prestazioni a OXY TECHNICAL GASES doo | euro | 78 migliaia |
| Acquisti gas da OXY TECHNICAL GASES doo | euro | 5.079 migliaia |
| Debiti commerciali verso OXY TECHNICAL GASES doo | euro | 620 migliaia |
| Debiti commerciali verso SOMNOMEDICS Ag | euro | 106 migliaia |
| Acquisti materiali da SOMNOMEDICS Ag | euro | 709 migliaia |
| Dividendi da SOMNOMEDICS Ag | euro | 127 migliaia |
| Debiti commerciali verso CONSORGAS Srl | euro | 6 migliaia |
| Vendite e prestazioni a CONSORZIO ECODUE | euro | 129 migliaia |
| Acquisti gas da CONSORZIO ECODUE | euro | 407 migliaia |
| Crediti commerciali verso CONSORZIO ECODUE | euro | 41 migliaia |
| Debiti commerciali verso CONSORZIO ECODUE | euro | 158 migliaia |
IMPEGNI, GARANZIE E PASSIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo SOL ha ottenuto fidejussioni per euro 137.069 migliaia.
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GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| 31/12/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 340.627 | 231.590 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 16.554 | 12.548 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 7.526 | 9.142 |
| D. Liquidità (A + B + C) | 364.707 | 253.280 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | (35.402) | (31.850) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (85.975) | (73.110) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (121.377) | (104.960) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 243.330 | 148.320 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (709.409) | (569.121) |
| J. Strumenti di debito | (267) | (504) |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (18.000) | (18.000) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (727.675) | (587.626) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H + L) | (484.345) | (439.305) |
La lettera E "Debito finanziario corrente" include euro 27.921 relativi alla quota a breve termine derivante dall'applicazione del principio IFRS16, mentre la lettera I "Debito finanziario non corrente" include euro 67.220 relativi alla quota a lungo termine.
Al netto delle quote dei lease, l'indebitamento netto è pari a euro 389.205 migliaia (euro 356.301 al 31 dicembre 2024).
INFORMATIVA EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124
Con riferimento all'art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute dalle pubbliche amministrazioni:
- dialisi peritoneale Aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione - Decreto ministeriale 2021 pari a euro 692 migliaia;
- contributi ricevuti a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel corso del 2025: euro 194.982 di cui euro 121.917 liquidati ai partners;
- contributi ricevuti nel corso del 2025 per euro 203.905, da Banca del Mezzogiorno a valere sul Fondo Crescita Sostenibile-Accordi di Innovazione di cui al D.M. 31.12.2021 e D.D. 18 marzo 2022 promosso dal Ministero delle imprese e del Made in Italy erogati alla società DIATHEVA Srl.
ADEGUAMENTO A QUANTO DISPOSTO DAGLI ARTT. 15 E 18 REGOLAMENTO MERCATI
In applicazione di quanto previsto dall'articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249) si informa che nel Gruppo SOL vi sono otto società con sedi in tre Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15. Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentano di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.
INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
| Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025 | |
|---|---|---|---|
| Revisione e controllo contabile | EY | Capogruppo SOL Spa | 114 |
| EY | Società controllate | 111 | |
| Rete EY | Società controllate | 267 | |
| Altri servizi | EY | Capogruppo SOL Spa (1) | 71 |
| EY | Società controllate | 27 | |
| Rete EY | Società controllate | 42 | |
| Totale | 632 |
(1) Sono inclusi servizi per la revisione limitata del bilancio semestrale di Gruppo e servizi per la revisione limitata della rendicontazione di sostenibilità di Gruppo.
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GRUPPO SOL - NOTE ILLUSTRATIVE
EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2025.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2025 il Gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Si rimanda in proposito a quanto più ampiamente riportato all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
Monza, 26 marzo 2026
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Aldo Fumagalli Romario)
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/1998
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Michele Leccese, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL Spa, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2025.
Si attesta, inoltre, che:
-
il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento; -
la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Gli Amministratori Delegati
(Aldo Fumagalli Romario)
(Marco Annoni)
Il Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
(Marco Michele Leccese)
ATTESTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL'ART. 81-TER, COMMA 1, DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Lorenzo Messa, in qualità di Dirigente preposto alla rendicontazione della sostenibilità della SOL Spa, attestano, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la rendicontazione consolidata di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:
- conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della Direttiva 2013/34/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;
- con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Gli Amministratori Delegati
(Aldo Fumagalli Romario)
(Marco Annoni)
Il Dirigente preposto
alla rendicontazione di sostenibilità
(Lorenzo Messa)
| Definizione soggetto | |
|---|---|
| Denominazione dell'entità che redige il bilancio o altro mezzo di identificazione | SOL Spa |
| Spiegazione dei cambiamenti relativi alla denominazione dell'entità che redige il bilancio o ad altro mezzo di identificazione dalla chiusura dell'esercizio precedente | Non ci sono variazioni rispetto all'esercizio precedente |
| Sede dell'entità | Monza (Italia) |
| Forma giuridica dell'entità | Società per azioni |
| Paese di registrazione | Italia |
| Indirizzo della sede legale dell'entità | Via Borgazzi 27, 20900 Monza |
| Principale luogo di attività | SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in Europa, Turchia, Marocco, India, Brasile, Cina, Ecuador, Kuwait e Perù |
| Descrizione della natura dell'attività dell'entità e delle sue principali operazioni | SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in due distinti settori prevalenti: quello della produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici, puri e medicinali (area gas tecnici) e quello dell'assistenza medicale a domicilio (area home care). |
| Ragione sociale dell'entità controllante | SOL Spa |
| Ragione sociale della capogruppo | SOL Spa |
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RELAZIONI DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE GRUPPO SOL
GRUPPO SOL - RELAZIONI DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
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SOL S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
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EY
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EY S.p.A.
Via Meravigli, 12
20123 Milano
Tel: +39 02 722121
Fax: +39 02 722122037
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della SOL S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo SOL (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto di movimentazione del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio consolidato che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla SOL S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Altri Aspetti
Il bilancio consolidato del Gruppo SOL per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che, in data 16 aprile 2025, ha espresso un giudizio senza rilievi su tale bilancio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 - 20123 Milano
Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 - 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 3.000.000,00 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003
Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limited
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Abbiamo identificato il seguente aspetto chiave della revisione contabile:
| Aspetto chiave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Recuperabilità del valore di iscrizione dell'avviamento | |
| Al 31 dicembre 2025 l'ammontare dell'avviamento iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo è pari complessivamente a Euro 266.810 migliaia. Tale avviamento è stato allocato ai gruppi di Cash Generating Unit ("CGU") corrispondenti ai segmenti operativi (Gas tecnici e Home care), che si prevede beneficino delle sinergie delle aggregazioni aziendali da cui derivano gli avviamenti iscritti. I processi e le modalità di determinazione e valutazione del valore recuperabile dei gruppi di CGU sottoposti a test di impairment sono basati su assunzioni a volte complesse che, per loro natura, implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione. Tali previsioni sono sensibili anche a variabili esterne, tra cui l'andamento dei mercati di riferimento, gli scenari macroeconomici e gli eventuali mutamenti dei regolamenti autorizzativi e legislativi locali. In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dell'avviamento abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione. L'informativa relativa alla valutazione dell'avviamento è riportata nella nota "9. Avviamento". | Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro, l'analisi della nuova procedura, approvata dal Consiglio di Amministrazione, posta in essere dalla SOL S.p.A. in merito alla valutazione dell'avviamento e la verifica dell'adeguatezza dell'allocazione dei valori contabili delle attività e passività alle singole CGU. Inoltre, le nostre procedure hanno riguardato l'analisi della ragionevolezza delle assunzioni alla base delle previsioni dei flussi di cassa futuri delle CGU per gli esercizi 2026-2030, la verifica della coerenza delle previsioni con l'andamento dei mercati di riferimento, gli scenari macroeconomici e gli aspetti regolamentari e legislativi, nonché la valutazione della qualità delle previsioni rispetto all'accuratezza storica delle precedenti previsioni. Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio dei nostri esperti in tecniche di valutazione che hanno analizzato le metodologie valutative adottate, verificato l'accuratezza matematica dei modelli di calcolo, analizzato la ragionevolezza della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione e verificato le analisi di sensitività effettuate dal Gruppo sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile. Abbiamo, infine, esaminato l'informativa presentata nelle note esplicative del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2025. |
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Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo SOL S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
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- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli azionisti della SOL S.p.A. ci ha conferito in data 10 maggio 2024 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2033.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
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Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della SOL S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato XHTML.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della SOL S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo SOL al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo SOL al 31 dicembre 2025.
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EY
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.
Milano, 16 aprile 2026
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Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della Rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
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Via Meravigli, 12
20123 Milano
Tel: +39 02 722121
Fax: +39 02 722122037
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Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della Rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Agli azionisti della
SOL S.p.A.
Conclusioni
Ai sensi dell'art. 8, comma 1, del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 (di seguito “Decreto”), siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato (“limited assurance engagement”) della Rendicontazione consolidata di sostenibilità della SOL S.p.A. e sue controllate (di seguito “Gruppo” o “Gruppo SOL”) relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della Relazione consolidata sulla gestione del Gruppo SOL.
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che:
- la Rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo SOL relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, di seguito “ESRS”);
- le informazioni contenute nel paragrafo “La Tassonomia Europea” della Rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (di seguito “Regolamento Tassonomia”).
Elementi alla base delle conclusioni
Abbiamo svolto l'incarico di esame limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia). Le procedure svolte in tale tipologia di incarico variano per natura e tempistica rispetto a quelle necessarie per lo svolgimento di un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole e sono altresì meno estese.
Conseguentemente, il livello di sicurezza ottenuto in un incarico di esame limitato è sostanzialmente inferiore rispetto al livello di sicurezza che sarebbe stato ottenuto se fosse stato svolto un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole. Le nostre responsabilità ai sensi di tale Principio sono ulteriormente descritte nel paragrafo “Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità” della presente relazione.
Siamo indipendenti in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili all'incarico di attestazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità nell'ordinamento italiano.
La nostra società di revisione applica il Principio internazionale sulla gestione della qualità - ISQM Italia - 1 in base al quale è tenuta a configurare, mettere in atto e rendere operativo un sistema di gestione della qualità che includa direttive o procedure sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.
Riteniamo di aver acquisito evidenze sufficienti e appropriate su cui basare le nostre conclusioni.
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano
Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 3.000.000,00 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 03434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00591231003
Iscritta al Registro Revisioni Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limited
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Altri aspetti - Informazioni comparative
La Rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo SOL per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, i cui dati sono presentati a fini comparativi, è stata sottoposta ad un esame limitato da parte di un altro revisore che, il 16 aprile 2025, ha espresso su tale rendicontazione delle conclusioni senza modifica.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per la Rendicontazione consolidata di sostenibilità
Gli amministratori sono responsabili per lo sviluppo e l'implementazione delle procedure attuate per individuare le informazioni incluse nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dagli ESRS (di seguito il "processo di valutazione della rilevanza") e per la descrizione di tali procedure nel paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Gli amministratori sono inoltre responsabili per la redazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità, che contiene le informazioni identificate mediante il processo di valutazione della rilevanza, in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, inclusa:
- la conformità agli ESRS;
- la conformità all'art. 8 del Regolamento Tassonomia delle informazioni contenute nel paragrafo "La Tassonomia Europea".
Tale responsabilità comporta la configurazione, la messa in atto e il mantenimento, nei termini previsti dalla legge, di quella parte del controllo interno ritenuta necessaria dagli amministratori al fine di consentire la redazione di una Rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Tale responsabilità comporta altresì la selezione e l'applicazione di metodi appropriati per elaborare le informazioni nonché l'utilizzo di ipotesi e stime in merito a specifiche informazioni di sostenibilità che siano ragionevoli nelle circostanze.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Limitazioni intrinseche nella redazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità
Come indicato nel paragrafo "CRITERI PER LA REDAZIONE", ai fini della rendicontazione delle informazioni prospettiche in conformità agli ESRS, agli amministratori è richiesta l'elaborazione di tali informazioni sulla base di ipotesi, descritte nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità, in merito a eventi che potranno accadere in futuro e a possibili future azioni da parte del Gruppo. A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra i dati consuntivi e le informazioni prospettiche potrebbero essere significativi.
Come indicato nel paragrafo "CRITERI PER LA REDAZIONE", le informazioni relative alle emissioni di gas a effetto serra Scope 3 sono soggette a maggiori limitazioni intrinseche rispetto a quelle Scope 1 e 2, a causa della scarsa disponibilità e della precisione relativa dei dati utilizzati per definire tali informazioni, sia di natura quantitativa sia di natura qualitativa, relative alla catena del valore.
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Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità
I nostri obiettivi sono pianificare e svolgere procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la Rendicontazione consolidata di sostenibilità non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, ed emettere una relazione contenente le nostre conclusioni. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni degli utilizzatori prese sulla base della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Nell'ambito dell'incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata dell'incarico.
Le nostre responsabilità includono:
- la considerazione dei rischi per identificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo, dovuto a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali;
- la definizione e lo svolgimento di procedure per verificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- la direzione, la supervisione e lo svolgimento dell'esame limitato della Rendicontazione consolidata di sostenibilità e l'assunzione della piena responsabilità delle conclusioni sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Riepilogo del lavoro svolto
Un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato comporta lo svolgimento di procedure per ottenere evidenze quale base per la formulazione delle nostre conclusioni.
Le procedure svolte sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure, in parte in una fase preliminare prima della chiusura dell'esercizio e successivamente in una fase finale fino alla data di emissione della presente relazione:
- comprensione del modello di business, delle strategie del Gruppo e del contesto in cui opera con riferimento alle questioni di sostenibilità;
- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative incluse nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità, ivi inclusa l'analisi del perimetro di rendicontazione;
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- comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per l'identificazione e la valutazione degli impatti, rischi ed opportunità rilevanti, in base al principio di doppia rilevanza, in relazione alle questioni di sostenibilità e verifica della relativa informativa inclusa nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- identificazione dell'informativa nella quale è probabile che esista un rischio di errore significativo;
-
definizione e svolgimento delle procedure, analitiche e di sostanza, basate sul nostro giudizio professionale, per rispondere ai rischi di errore significativi identificati, tra cui:
-
per le informazioni raccolte a livello di Gruppo:
-
svolgimento di interviste e analisi documentale con riferimento alle informazioni qualitative e, in particolare, alle politiche, alle azioni e agli obiettivi sulle questioni di sostenibilità, per verificare la coerenza con le evidenze raccolte;
-
svolgimento di procedure analitiche e limitate verifiche su base campionaria con riferimento alle informazioni quantitative;
-
Con riferimento alle informazioni raccolte a livello di sito, svolgimento delle procedure pianificate sui siti selezionati del Gruppo SOL, quali: SOL Gas Primari (siti di Mantova e Augusta - Italia), Dolby Medical Home Respiratory Care Limited (Regno Unito) e Vivisol Iberica (Spagna). Tali siti sono stati selezionati sulla base delle loro attività e del loro contributo alle metriche della Rendicontazione consolidata di sostenibilità e le procedure svolte hanno incluso interviste con il personale del Gruppo e l'acquisizione di riscontri documentali in merito alla determinazione delle metriche;
-
relativamente ai requisiti dell'art. 8 del Regolamento Tassonomia, comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per identificare le attività economiche ammissibili e per determinare l'allineamento delle stesse rispetto alle previsioni del Regolamento Tassonomia e verifica della relativa informativa inclusa nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- riscontro delle informazioni riportate nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità con le informazioni contenute nel bilancio consolidato ai sensi del quadro sull'informativa finanziaria applicabile o con i dati contabili utilizzati per la redazione del bilancio consolidato stesso o con i dati gestionali di natura contabile;
- verifica della struttura e della presentazione dell'informativa inclusa nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità con gli ESRS;
- ottenimento della lettera di attestazione.
Milano, 16 aprile 2026
EY S.p.A.
Massimo Meloni
(Revisore Legale)
RELAZIONE SULLA GESTIONE SOL S.P.A.


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PREMESSA
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), in precedenza denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
La società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, del maggior termine di cui all'art. 2364 c.c. per l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci, in quanto tenuta alla redazione del bilancio consolidato.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE E DEFINIZIONI
La Relazione sulla Gestione e il bilancio d'esercizio includono indicatori economici e finanziari che sono utilizzati dalla Direzione per monitorare l'andamento economico e finanziario della società. Tali indicatori non sono definiti o specificati nella disciplina applicabile sull'informativa finanziaria. Poiché la composizione di tali misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di loro determinazione applicato dalla Direzione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e conseguentemente non comparabile. Gli Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati contabili storici e sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA in data 5 ottobre 2015 (2015/1415) come da comunicazione Consob n. 92543 del 3 dicembre 2015 e dell'ESMA in data 17 aprile 2020 "ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs)".
Nella presente Relazione sulla Gestione sono rappresentati i seguenti Indicatori Alternativi di Performance.
- Margine operativo lordo (MOL): è pari alla differenza tra i "Ricavi", il "Totale costi" e il "Costo del lavoro" ed è direttamente desumibile dal prospetto di Conto economico. Tale indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto, potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altre società.
- Margine sul MOL: è calcolato come rapporto tra il MOL e i "Ricavi per vendite e prestazioni".
- Risultato operativo: rappresenta il "Risultato operativo" direttamente desumibile dal prospetto di Conto economico.
- Margine sul Risultato operativo: è calcolato come rapporto tra il Risultato operativo e i "Ricavi per vendite e prestazioni".
- Investimenti: rappresentano la somma degli investimenti indicati nelle note "Immobilizzazioni materiali" cui sono sottratti gli "Altri movimenti" della voce "Altre immobilizzazioni in corso e acconti" del bilancio d'esercizio.
- Posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto): determinata, come previsto dall'Orientamento ESMA 32-382-1138, come somma dell'indebitamento finanziario corrente netto e dell'indebitamento finanziario non corrente, entrambi inclusivi dei debiti finanziari per contratti di leasing ex IFRS 16. Per indebitamento finanziario corrente netto si intende la somma algebrica tra disponibilità liquide, mezzi equivalenti, attività finanziarie correnti (quali ad esempio titoli posseduti per negoziazione) e dell'indebitamento finanziario corrente.
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QUADRO GENERALE
SOL Spa è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Le azioni ordinarie di SOL sono quotate sul circuito telematico della Borsa Italiana - MTA. SOL Spa opera nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali. I prodotti e i servizi trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica e alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
La sede della società è a Monza (MB), Italia.
L'anno 2025 è iniziato in continuità rispetto alle tensioni geopolitiche emerse nel biennio precedente, con il perdurare dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, che continuano a condizionare gli equilibri economici globali. Tuttavia, a differenza dell'anno precedente, lo scenario macroeconomico europeo ha mostrato nel secondo semestre i primi segnali di un consolidamento della ripresa, superando la fase di stagnazione che aveva caratterizzato il 2024.
L'inflazione ha proseguito il suo percorso di stabilizzazione, consentendo alle banche centrali – in primis la BCE – di attuare un'ulteriore e più decisa politica di allentamento monetario. La progressiva riduzione dei tassi di interesse ha iniziato a produrre effetti positivi sugli investimenti e sul costo del debito per le imprese.
Per quanto concerne il settore dei gas tecnici, dopo la volatilità registrata nel 2024 la stabilizzazione dei costi energetici, unita a una timida ma costante ripresa della produzione industriale, hanno permesso un incremento delle vendite rispetto all'esercizio precedente.
In un'ottica di previsione per il primo semestre 2026, si evidenziano ulteriori tensioni geopolitiche in Medio Oriente che incrementano l'incertezza sull'economia globale, soprattutto relativamente all'incremento dei costi di approvvigionamento energetico e dei costi delle materie prime.
RISULTATI E ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Andamento economico
Le vendite nette realizzate dalla SOL Spa nel 2025 sono state pari a 407,6 milioni di euro, con un incremento del 7,9% rispetto al 2024 (377,7 milioni di euro). Il risultato riflette la capacità della società sia di acquisire nuova clientela sui mercati in cui opera, sia di gestire le dinamiche inflattive e l'incremento dei costi di produzione e trasporto attraverso un'attenta politica dei prezzi.
Il margine operativo lordo ammonta a 58,2 milioni di euro, pari al 14,3% delle vendite, in crescita del 18,2% rispetto a quello del 2024 (49,2 milioni di euro pari al 13,0% delle vendite) e deriva prevalentemente da un'attenta politica di contenimento dei costi operativi rispetto allo sviluppo delle vendite.
Il risultato operativo ammonta a 34,7 milioni di euro pari all'8,5% delle vendite, in deciso aumento rispetto a quello del 2024 (27,0 milioni di euro pari al 7,1% delle vendite).
L'utile netto è pari a 71,2 milioni di euro (59,1 milioni di euro del 2024).
Andamento della situazione patrimoniale e finanziaria
Il cash-flow è pari a 93,7 milioni di euro (80,3 milioni di euro nel 2024).
Gli investimenti tecnici effettuati nel 2025 ammontano a 39,0 milioni di euro (29,0 milioni di euro nel 2024).
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 è pari a 410,8 milioni di euro (399,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2025 è pari a 686 unità (665 al 31 dicembre 2024).
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ANDAMENTO DEL TITOLO IN BORSA
Il titolo SOL ha aperto l'anno 2025 con una quotazione di 37,10 euro e ha chiuso al 30 dicembre 2025 a 48,95 euro. Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 54,20 euro, mentre la quotazione minima è stata di 31,35 euro.
QUALITÀ, SICUREZZA, SALUTE E AMBIENTE
L'attenzione a qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2025, con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia Enti Notificati di Certificazione, sia Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.
Tutte queste verifiche hanno avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi, le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, ISO 45001, ISO 22000 - FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 e ISO 17034 sono state rinnovate e ampliate a nuove attività, a nuovi standard certificativi, oltre che a nuovi siti operativi del Gruppo.
SOL Spa ha ottenuto la certificazione ISCC EU, in qualità di trader (paper trader e trader con stoccaggio nello stabilimento di Salerno) nel mercato del bio LNG, biocarburante liquido derivato da fonti sostenibili. Tale certificazione si inserisce nell'ambito della sostenibilità ambientale e attesta la conformità ai requisiti richiesti per i biocarburanti in Europa, in linea con la Direttiva EU Red III.
SOL Spa ha confermato la Certificazione per la Parità di Genere UNI PdR 125:2022, traguardo verso un ambiente di lavoro più equo e inclusivo.
Lo status certificativo si è altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Il sito SOL BRANCH BELGIUM WANZE ha mantenuto la certificazione ISCC Plus in tema di sostenibilità ambientale, prima società del settore con riferimento alla produzione di $\mathrm{CO}_{2}$.
Sempre nell'ambito delle attività gas tecniche e delle biotecnologie, lo stato certificativo ISO 9001 vede certificati, al termine del 2025, 44 siti in Italia, 47 in Europa e 15 in Paesi extra-Europa.
Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti certificati ISO 22000 è pari a 2 in Italia, e a 31 nei Paesi extra-Italia.
Nel corso del 2025 è stata confermata la certificazione ISO 14001 relativa al sistema di gestione ambientale, applicata per 10 siti in Italia e 27 siti extra-Italia.
La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001 è applicata a 40 siti in Italia e 24 siti extra-Italia.
Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti SOL Gas Primari di Verona e Mantova, e per la sede centrale di Monza con riferimento alle attività di SOL Spa.
Sono proseguiti l'applicazione del programma di Responsabile Care e il rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa.
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ATTIVITÀ REGOLATORIE FARMACEUTICHE E MEDICAL DEVICES
L'attività regolatoria del Gruppo è proseguita anche nel 2025, sia in Italia sia all'estero.
Il Gruppo, alla fine del 2025 dispone di:
- 146 Marketing Authorisation per gas medicinali depositate in 26 Paesi (19 UE e 7 extra-UE);
- 62 officine farmaceutiche di cui 47 nell'area gas tecnici (di cui 16 in Italia).
Le officine di produzione gas sono 14 in area home care (di cui 4 in Italia) e 48 in area gas tecnici (di cui 17 in Italia).
Le officine di produzione medicinali e gas medicinali nel 2025 sono state oggetto di 14 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti, mentre i centri di distribuzione hanno ricevuto 5 ispezioni GDP; una ispezione ha riguardato la distribuzione di dispositivi medici. Una società del gruppo ha ricevuto un'ispezione di routine relativa allo svolgimento locale delle attività di farmacovigilanza.
Il 2025 ha visto il completamento del passaggio a MDR della marcatura CE di alcuni dei dispositivi medici di cui SOL Spa è fabbricante e anche dei dispositivi medici di dispensazione ossido nitrico, dei quali la società del Gruppo SOL Group Lab è fabbricante.
INVESTIMENTI
Nel corso dell'esercizio 2025 sono stati effettuati investimenti per 130,7 milioni di euro nell'area "gas tecnici" che vengono qui di seguito dettagliati:
- in Italia sono proseguiti i lavori di realizzazione del nuovo impianto di produzione di anidride carbonica liquida a San Donato Val Di Comino (Frosinone);
- in Italia sono iniziati i lavori di potenziamento della capacità produttiva dell'impianto di frazionamento aria di San Martino Buon Albergo (Verona);
- dopo l'acquisto dello stabile sono iniziati i lavori di ammodernamento della sede centrale del Gruppo SOL a Monza;
- in Italia è stato completato l'impianto di riempimento UB di Marcianise e l'ampliamento del polo medicale di Cremona nell'ambito di progetto più ampio di razionalizzazione delle officine medicali, che sarà completato nel 2026;
- in Italia è stata avviata la costruzione di una nuova Cryobanca presso il sito di Pomezia;
- in Italia è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria;
- sia in Italia sia all'estero sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali, e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del Gruppo realizzato in tutti i settori di attività e aree geografiche;
- sono proseguiti gli investimenti per lo sviluppo dei sistemi informativi.
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo della società, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, e con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici.
AZIONI PROPRIE
Si segnala che al 31 dicembre 2025 la SOL Spa non possiede azioni proprie e che nel corso dell'esercizio 2025 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni proprie.
RAPPORTI DI SOL S.P.A. CON IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE E CON PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con società controllate e collegate, le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società che, come capogruppo, le ha poste in essere a condizioni di mercato. Gli interventi sono stati tutti intesi a orientare e promuovere lo sviluppo, in un quadro sinergico che consente positive integrazioni nell'ambito del Gruppo. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa. Per ulteriori dettagli, inclusi i rapporti della SOL Spa con le consociate e le altre parti correlate, si rinvia a quanto indicato nelle Note Illustrative.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI SOL S.P.A. È ESPOSTA
L'andamento della SOL Spa è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale e dal costo dei prodotti energetici.
Le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi in Medio Oriente potrebbero causare il rallentamento di vari settori economici in cui la SOL Spa opera.
RISCHI RELATIVI AI RISULTATI
La SOL Spa opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività industriali la società potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria potrebbero ridurre la marginalità nel comparto dei gas e servizi medicinali.
La SOL Spa svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive sia in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
ALTRI RISCHI FINANZIARI
La SOL Spa è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
Rischio di credito
Rischio di liquidità
La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Rischio di cambio e di costo delle commodities
In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
L'energia elettrica è la materia prima che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, se possibile e conveniente, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
Il prestito obbligazionario della società in essere al 31 dicembre 2024 per un totale di 3,5 milioni di dollari americani è stato completamente rimborsato nel corso del 2025.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL Spa attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine e una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
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La società ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2025 è pari a euro 154.311 migliaia e il fair value positivo per euro 1.579 migliaia.
Da sempre, SOL Spa è impegnata a preservare e a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, grazie all'adozione di soluzioni tecniche sempre più evolute, all'applicazione puntuale di norme e procedure, alle attività formative e alla continua implementazione di nuovi progetti volti a rafforzare una cultura aziendale sempre più focalizzata su questi importanti temi.
I prodotti e le attività della SOL Spa sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione soggetti a norme in materia di smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Nel corso dell'esercizio 2025, sono state confermate le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, di natura sia fisica sia transizionale, e alle relative implicazioni di natura economico/finanziaria.
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business continuity in dipendenza da tali fattori, la società valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio e non ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di server e a livello di client, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l'identità digitale dei propri dipendenti.
Tecnici indipendenti effettuano periodicamente analisi di vulnerabilità e audit sulla sicurezza dei sistemi informativi, per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
La SOL Spa è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso per rilievi in merito al tema del Transfer pricing. È stata richiesta l'apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l'Italia e altri quattro Paesi europei, il cui iter è in via di definizione. Nella capogruppo SOL Spa è stato effettuato un accantonamento nel fondo imposte per l'importo che si presume sarà definito a chiusura del contenzioso.
RISCHI DERIVANTI DALLA GUERRA IN UCRAINA E IN MEDIO ORIENTE
I rischi cui il Gruppo SOL è esposto relativamente alla guerra tra Russia e Ucraina scoppiata nel mese di febbraio 2022 e a quelle in Medio Oriente iniziate nel mese di ottobre 2023 e nel mese di marzo 2026 sono molto limitati per quanto riguarda quelli diretti, mentre più rilevanti sono quelli indiretti. In particolare, i probabili effetti negativi causati dai conflitti in corso sulla crescita economica dei Paesi europei e più in generale sulle fonti di energia potrebbero causare un minore tasso di crescita delle vendite del Gruppo SOL.
Inoltre, le guerre stanno contribuendo a difficoltà nel trasporto marittimo, soprattutto nello stretto di Hormuz, e al mantenimento di un'elevata volatilità dei costi dei prodotti energetici, attualmente con una dinamica di rapida crescita, che si riflette sui costi di acquisto di energia elettrica e carburanti; ciò potrebbe significare il rischio di non riuscire a trasferire gli aumenti dei costi integralmente sui prezzi di vendita dei gas tecnici e dei servizi sul mercato, con un conseguente effetto negativo sulla marginalità del Gruppo, così come comportare una contrazione della domanda di mercato.
Il perdurare delle guerre contribuisce inoltre, a seguito degli alti prezzi delle materie prime e fonti energetiche, ad aumentare l'inflazione, con effetti negativi sui costi degli investimenti e sulle spese operative.
SOL S.P.A. - RELAZIONE SULLA GESTIONE
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SOL S.P.A. - RELAZIONE SULLA GESTIONE
ADESIONE A CODICI DI COMPORTAMENTO
SOL Spa aderisce dal 2021 al Codice di Autodisciplina delle società quotate.
Il modello di governo societario è ampiamente e dettagliatamente illustrato nell'apposita Relazione Annuale pubblicata sul sito internet della società "www.solgroup.com" nella sezione "Governance".
Detta Relazione contiene anche le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998 e quelle sull'attività di direzione e coordinamento di cui all'art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob.
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 16, COMMA 4, DEL REGOLAMENTO MERCATI CONSOB)
Nell'azionariato di SOL Spa è presente un socio di controllo, GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv (a sua volta controllata da STICHTING AIRVISION, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv né STICHTING AIRVISION esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL Spa ai sensi dell'art. 2497 c.c. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita a esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL Spa).
DEROGA ALL'OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI
La SOL Spa si avvale, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, della facoltà prevista dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del regolamento Consob n. 11971/99 di derogare all'obbligo di pubblicare un documento informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
FATTI DI RILIEVO VERIFICATISI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2025 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Non vi sono eventi successivi rilevanti da evidenziare.
Si prevede che il perdurare della guerra in corso in Ucraina e della crisi in Medio Oriente, in particolare con la nuova crisi in Iran, genererà nel corso dell'anno in corso continue variazioni, tendenzialmente al rialzo, dei prezzi di petrolio, gas, energia elettrica e altre fonti energetiche. Si prevede anche un nuovo incremento dell'inflazione e dei tassi di interesse.
Tutto ciò si rifletterà sui costi di produzione e di acquisto dei gas tecnici, sulla domanda di mercato e sui costi di approvvigionamento e investimento.
Nonostante il persistere di queste incertezze geopolitiche e la volatilità dei costi energetici, la società è fiduciosa di poter proseguire nel proprio percorso di crescita, mantenendo una buona redditività, e continuerà a investire nell'innovazione, valutando nuove opportunità di partnerships e acquisizioni per consolidare la propria crescita nei settori di riferimento.
Monza, lì 26 marzo 2026
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Ing. Aldo Fumagalli Romario)
PROSPETTION
CONTABLE
E NOTE
ILLUSTRATIVE
SOL S.P.A.
SOL S.P.A. - PROSPETTI CONTABILI
soln storage
CONTO ECONOMICO SOL S.P.A.
| Note | 31/12/2025 | % | 31/12/2024 | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi per vendite e prestazioni | 1 | 407.557.229 | 100,0% | 377.668.519 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 5.248.765 | 1,3% | 2.935.641 | 0,8% |
| Ricavi | 412.805.994 | 101,3% | 380.604.160 | 100,8% | |
| Acquisti di materie | 183.262.290 | 45,0% | 170.088.461 | 45,0% | |
| Prestazioni di servizi | 110.572.929 | 27,1% | 105.834.189 | 28,0% | |
| Variazione rimanenze | (1.472.173) | (0,4%) | (2.355.589) | (0,6%) | |
| Altri costi | 8.559.587 | 2,1% | 6.616.576 | 1,8% | |
| Totale costi | 3 | 300.922.634 | 73,8% | 280.183.636 | 74,2% |
| Valore aggiunto | 111.883.361 | 27,5% | 100.420.524 | 26,6% | |
| Costo del lavoro | 4 | 53.675.694 | 13,2% | 51.182.006 | 13,6% |
| Margine operativo lordo | 58.207.667 | 14,3% | 49.238.518 | 13,0% | |
| Ammortamenti | 5 | 22.542.124 | 5,5% | 21.275.265 | 5,6% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 6 | 948.097 | 0,2% | 976.819 | 0,3% |
| Risultato operativo | 34.717.446 | 8,5% | 26.986.435 | 7,1% | |
| Proventi finanziari | 66.158.282 | 16,2% | 61.895.636 | 16,4% | |
| Oneri finanziari | (20.267.495) | (5,0%) | (22.374.835) | (5,9%) | |
| Svalutazioni di partecipazioni | (752.470) | (0,2%) | (441.721) | (0,1%) | |
| Totale proventi/(oneri) finanziari | 7 | 45.138.317 | 11,1% | 39.079.080 | 10,3% |
| Risultato ante-imposte | 79.855.762 | 19,6% | 66.065.514 | 17,5% | |
| Imposte sul reddito | 8 | 8.685.041 | 2,1% | 6.992.552 | 1,9% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 71.170.721 | 17,5% | 59.072.962 | 15,6% | |
| Risultato netto attività discontinue | - | 0,0% | - | 0,0% | |
| Utile/(perdita) netto | 71.170.721 | 17,5% | 59.072.962 | 15,6% | |
| Utile per azione | 0,785 | 0,651 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO SOL S.P.A.
| 31/12/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|
| Utile/(perdita) del periodo (A) | 71.170.721 | 59.072.962 |
| Componenti che non saranno mai riclassificati a conto economico | - | - |
| Utili/(perdite) attuariali | (39.417) | 56.186 |
| Effetto fiscale | 9.460 | (13.485) |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificati a conto economico (B1) | (29.957) | 42.701 |
| Componenti che potranno essere riclassificati a conto economico | - | - |
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge | 1.240.333 | 4.396.051 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) | (164.271) | (1.055.052) |
| Totale componenti che potranno essere riclassificati a conto economico (B2) | 1.076.062 | 3.340.999 |
| Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) | 1.046.105 | 3.383.700 |
| Risultato complessivo del periodo (A+B) | 72.216.826 | 62.456.662 |
| Attribuibile a: | ||
| - soci della controllante | 72.216.826 | 62.456.662 |
| - altri soci | - | - |
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CERTIFIED
SOL S.P.A. - PROSPETTI CONTABILI
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA SOL S.P.A.
| Note | 31/12/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 9 | 164.557.706 | 130.632.450 |
| Immobilizzazioni immateriali | 10 | 19.112.063 | 17.883.053 |
| Partecipazioni | 11 | 519.874.755 | 519.552.123 |
| Altre attività finanziarie | 12 | 24.881.102 | 41.649.185 |
| Imposte anticipate | 13 | 1.289.030 | 773.230 |
| Attività non correnti | 729.714.655 | 710.490.041 | |
| Attività non correnti possedute per la vendita | |||
| Giacenze di magazzino | 14 | 17.071.693 | 15.599.520 |
| Crediti verso clienti | 15 | 190.579.739 | 191.307.723 |
| Altre attività correnti | 16 | 14.487.150 | 15.063.470 |
| Attività finanziarie correnti | 17 | 229.083.235 | 165.987.516 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 130.188.799 | 46.109.155 |
| Attività correnti | 581.410.615 | 434.067.385 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.311.125.270 | 1.144.557.426 | |
| Capitale sociale | 47.164.000 | 47.164.000 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 63.334.927 | 63.334.927 | |
| Riserva legale | 10.459.306 | 10.459.306 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - | |
| Altre riserve | 206.338.547 | 183.632.936 | |
| Utili/perdite a nuovo | - | - | |
| Utili netto | 71.170.721 | 59.072.962 | |
| Patrimonio netto | 19 | 398.467.501 | 363.664.131 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 20 | 2.767.287 | 3.027.044 |
| Fondo imposte differite | 21 | 444.471 | 487.873 |
| Fondi per rischi e oneri | 22 | 29.800 | 29.800 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 23 | 635.343.165 | 510.049.261 |
| Passività non correnti | 638.584.723 | 513.593.978 | |
| Passività non correnti possedute per la vendita | |||
| Debiti verso banche | - | - | |
| Debiti verso fornitori | 93.942.015 | 108.113.379 | |
| Altre passività finanziarie | 156.914.439 | 140.103.327 | |
| Debiti tributari | 6.347.460 | 3.407.756 | |
| Altre passività correnti | 16.869.133 | 15.674.855 | |
| Passività correnti | 24 | 274.073.046 | 267.299.317 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 1.311.125.270 | 1.144.557.426 |
SOL S.P.A. - PROSPETTI CONTABILI
RENDICONTO FINANZIARIO SOL S.P.A.
| Note | 31/12/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|---|
| FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA | |||
| Utile di periodo | 71.171 | 59.073 | |
| Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità | - | - | |
| Ammortamenti | 5 | 22.542 | 21.275 |
| Risultato delle partecipazioni | 7 | 752 | 442 |
| Interessi su finanziamenti e su obbligazioni | 7 | 19.707 | 16.974 |
| Proventi finanziari derivanti da dividendi | 7 | (56.302) | (48.782) |
| TFR e benefici ai dipendenti maturati | 5 | 2.396 | 2.286 |
| Accantonamento fondi per rischi e oneri | 6 | 948 | 977 |
| Imposte di competenza | 8 | 8.685 | 6.993 |
| Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn | 69.899 | 59.237 | |
| Variazioni nelle attività e passività correnti | |||
| Rimanenze | 14 | (1.472) | (2.356) |
| Crediti commerciali | 15 | (220) | (10.415) |
| Altre attività | 13-16-17 | (64.179) | 56.557 |
| Fornitori | 24 | (16.022) | 21.513 |
| Altre passività | 24 | 3.199 | (77.502) |
| Debiti tributari | 24 | (3.128) | (2.051) |
| Totale variazioni nelle attività e passività correnti | (81.823) | (14.255) | |
| Altre rettifiche per elementi non monetari | (277) | (1.366) | |
| Imposte pagate | 11-19-20 | (2.691) | (7.218) |
| Flussi di cassa generati dall'attività operativa | (14.892) | 36.398 | |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | |||
| Acquisizioni di immobilizzazioni materiali | 9 | (49.718) | (28.956) |
| Variazioni diritto d'uso e altri movimenti di immobilizzazioni materiali | 9 | (1.866) | (1.220) |
| Incrementi nelle attività immateriali | 10 | (6.112) | (9.386) |
| (Incremento) decremento attività finanziarie immobilizzate | 12 | 16.768 | (2.544) |
| (Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda | 11 | (1.034) | (64.094) |
| Totale | (41.962) | (106.200) | |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITÀ FINANZIARIA | |||
| Rimborso di finanziamenti | (58.156) | (49.453) | |
| Assunzione di nuovi finanziamenti | 202.583 | 89.680 | |
| Rimborso obbligazioni | 19 | (7.137) | (11.924) |
| Variazione leasing | 465 | (526) | |
| Dividendi incassati | 7 | 56.302 | 48.782 |
| Dividendi distribuiti | (35.373) | (33.559) | |
| Interessi su finanziamenti e su obbligazioni corrisposti | (17.751) | (13.754) | |
| Totale | 140.934 | 29.246 | |
| INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE | 84.080 | (40.556) | |
| CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 46.109 | 86.666 | |
| CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 130.189 | 46.109 |
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PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO SOL S.P.A.
| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Riserva legale | Riserva azioni proprie in portafoglio | Altre riserve | Utile netto | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2024 | 47.164.000 | 63.334.927 | 10.459.305 | - | 158.877.735 | 61.176.878 | 341.012.846 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2023 come da Assemblea del 10/05/2024 | - | - | - | - | - | 27.524.906 | (27.524.906) |
| Distribuzione dividendi come da Assemblea del 10/05/2024 | - | - | - | - | - | (33.559.000) | (33.559.000) |
| Altre variazioni | - | - | - | - | (2.769.704) | (92.972) | (2.862.676) |
| Utile/perdita dell'esercizio | - | - | - | - | - | 59.072.962 | 59.072.962 |
| Saldo al 31/12/2024 | 47.164.000 | 63.334.927 | 10.459.305 | - | 183.632.937 | 59.072.962 | 363.664.131 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2024 come da Assemblea del 10/05/2025 | - | - | - | - | 23.630.492 | (23.630.492) | - |
| Distribuzione dividendi come da Assemblea del 10/05/2025 | - | - | - | - | - | (35.373.000) | (35.373.000) |
| Altre variazioni | - | - | - | - | (924.882) | (69.470) | (994.351) |
| Utile/perdita dell'esercizio | - | - | - | - | - | 71.170.721 | 71.170.721 |
| Saldo al 31/12/2025 | 47.164.000 | 63.334.927 | 10.459.305 | - | 206.338.547 | 71.170.721 | 398.467.501 |
CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 SOL S.P.A.
| 31/12/2025 | di cui parti correlate | % su totale voce | 31/12/2024 | di cui parti correlate | % su totale voce | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi per vendite e prestazioni | 407.557.229 | 70.872.168 | 17,39% | 377.668.519 | 66.479.053 | 17,60% |
| Altri ricavi e proventi | 5.248.765 | 1.312.080 | 25,00% | 2.935.641 | 1.402.303 | 47,77% |
| Ricavi | 412.805.994 | - | - | 380.604.160 | - | - |
| Acquisti di materie | 183.262.290 | 91.202.535 | 49,77% | 170.088.461 | 92.976.428 | 54,66% |
| Prestazioni di servizi | 110.572.929 | 10.798.250 | 9,77% | 105.834.189 | 10.636.676 | 10,05% |
| Variazione rimanenze | (1.472.173) | - | - | (2.355.589) | - | - |
| Altri costi | 8.559.587 | 458.062 | 5,35% | 6.616.576 | 437.119 | 6,61% |
| Totale costi | 300.922.634 | - | - | 280.183.636 | - | - |
| Valore aggiunto | 111.883.361 | - | - | 100.420.524 | - | - |
| Costo del lavoro | 53.675.694 | - | - | 51.182.006 | - | - |
| Margine operativo lordo | 58.207.667 | - | - | 49.238.518 | - | - |
| Ammortamenti | 22.542.124 | - | - | 21.275.265 | - | - |
| Accantonamenti e svalutazioni | 948.097 | - | - | 976.819 | - | - |
| Risultato operativo | 34.717.446 | - | - | 26.986.435 | - | - |
| Proventi finanziari | 66.158.282 | 65.009.941 | 98,26% | 61.895.636 | 60.310.728 | 97,44% |
| Oneri finanziari | (20.267.495) | (1.212.634) | 5,98% | (22.374.835) | (3.321.287) | 14,84% |
| Risultato delle partecipazioni | (752.470) | - | - | (441.721) | - | - |
| Totale proventi/(oneri) finanziari | 45.138.317 | - | - | 39.079.080 | - | - |
| Risultato ante-imposte | 79.855.762 | - | - | 66.065.514 | - | - |
| Imposte sul reddito | 8.685.041 | - | - | 6.992.552 | - | - |
| Risultato netto attività in funzionamento | 71.170.721 | - | - | 59.072.962 | - | - |
| Risultato netto attività discontinue | - | - | - | - | - | - |
| Utile/(perdita) netto | 71.170.721 | - | - | 59.072.962 | - | - |
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SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519
DEL 27 LUGLIO 2006 SOL S.P.A.
| 31/12/2025 | di cui parti correlate | % su totale voce | 31/12/2024 | di cui parti correlate | % su totale voce | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 164.557.706 | - | - | 130.632.450 | - | - |
| Immobilizzazioni immateriali | 19.112.063 | - | - | 17.883.053 | - | - |
| Partecipazioni | 519.874.755 | - | - | 519.552.123 | - | - |
| Altre attività finanziarie | 24.881.102 | 23.328.156 | 93,76% | 41.649.185 | 39.775.277 | 95,50% |
| Imposte anticipate | 1.289.030 | - | - | 773.230 | - | - |
| Attività non correnti | 729.714.655 | - | - | 710.490.041 | - | - |
| Attività non correnti possedute per la vendita | - | - | - | - | - | - |
| Giacenze di magazzino | 17.071.693 | - | - | 15.599.520 | - | - |
| Crediti verso clienti | 190.579.739 | 58.948.995 | 30,93% | 191.307.723 | 69.520.073 | 36,34% |
| Altre attività correnti | 14.487.150 | 126.248 | 0,87% | 15.063.470 | 935.868 | 6,21% |
| Attività finanziarie correnti | 229.083.235 | 228.270.607 | 99,65% | 165.987.516 | 164.068.774 | 98,84% |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 130.188.799 | - | - | 46.109.155 | - | - |
| Attività correnti | 581.410.615 | - | - | 434.067.385 | - | - |
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.311.125.270 | - | - | 1.144.557.426 | - | - |
| Capitale sociale | 47.164.000 | - | - | 47.164.000 | - | - |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 63.334.927 | - | - | 63.334.927 | - | - |
| Riserva legale | 10.459.306 | - | - | 10.459.306 | - | - |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - | - | - | - | - |
| Altre riserve | 206.338.547 | - | - | 183.632.936 | - | - |
| Utili/perdite a nuovo | - | - | - | - | - | - |
| Utili netto | 71.170.721 | - | - | 59.072.962 | - | - |
| Patrimonio netto | 398.467.501 | - | - | 363.664.131 | - | - |
| TFR e benefici ai dipendenti | 2.767.287 | - | - | 3.027.044 | - | - |
| Fondo imposte differite | 444.471 | - | - | 487.873 | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 29.800 | - | - | 29.800 | - | - |
| Debiti e altre passività finanziarie | 635.343.165 | - | - | 510.049.261 | - | - |
| Passività non correnti | 638.584.723 | - | - | 513.593.978 | - | - |
| Passività non correnti possedute per la vendita | - | - | - | - | - | - |
| Debiti verso banche | - | - | - | - | - | - |
| Debiti verso fornitori | 93.942.015 | 34.601.017 | 36,83% | 108.113.379 | 50.591.418 | 46,79% |
| Altre passività finanziarie | 156.914.439 | 76.678.976 | 48,87% | 140.103.327 | 72.921.192 | 52,05% |
| Debiti tributari | 6.347.460 | - | - | 3.407.756 | - | - |
| Altre passività correnti | 16.869.133 | 4.651.241 | 27,57% | 15.674.855 | 2.710.073 | 17,34% |
| Passività correnti | 274.073.046 | - | - | 267.299.317 | - | - |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 1.311.125.270 | - | - | 1.144.557.426 | - | - |
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NOTE ILLUSTRATIVE
Dal 2006 il bilancio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La società, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Gli schemi contabili e l'informativa contenuti nel presente bilancio d'esercizio sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1, così come previsto dalla Comunicazione Consob n. DEM 6064313 del 28 luglio 2006.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono stati predisposti fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della Delibera Consob n. 15519 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.
Il conto economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, la situazione patrimoniale finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.
Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti. I dati del presente bilancio vengono comparati con il bilancio al 31 dicembre dell'esercizio precedente e con i dati al 1° gennaio dell'esercizio precedente, così come richiesto dallo IAS 1, in caso di applicazione retroprospettiva.
Per ogni capitolo vengono fornite dettagliate informazioni che permettono una puntuale riconciliazione dei dati.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2025
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° gennaio 2025.
EMENDAMENTI ALLO IAS 21 GLI EFFETTI DELLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO: MANCATA CONVERTIBILITÀ VALUTARIA
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato il documento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Le modifiche allo IAS 21 specificano come un'entità dovrebbe considerare se una valuta è convertibile e come deve determinare il tasso di cambio a pronti quando la convertibilità è assente. Le modifiche richiedono anche l'indicazione di informazioni che consentano agli utilizzatori del bilancio di comprendere come la valuta non convertibile in un'altra valuta influisca, o si prevede che influisca, sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sui flussi finanziari dell'entità. Le modifiche entrano in vigore a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025. Tali modifiche non hanno avuto impatti significativi sul bilancio della società nel periodo considerato.
PRINCIPI CONTABILI, MODIFICHE E INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETÀ
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio della società, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. La società intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore. Le modifiche entrano in vigore a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025. Tali modifiche non hanno avuto impatti significativi sul bilancio della società nel periodo considerato.
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IFRS 18 PRESENTAZIONE E INFORMATIVA NEL BILANCIO
Ad aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L'IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi e i ricavi all'interno del prospetto di conto economico all'interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs), subtotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l'aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziarie sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio "primari" (Primary Financial Statements - PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall'utile o perdita all'utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili.
L'IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l'applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L'IFRS 18 si applicherà retrospetticamente.
La società sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio. Le valutazioni preliminari dei principali impatti attesi sul bilancio della società sono le seguenti:
- i proventi da locazione, le variazioni di fair value relative agli investimenti immobiliari e la quota di utile di una partecipata e di una joint venture saranno classificati nella categoria "investimento" all'interno del conto economico
- le differenze cambio saranno classificate all'interno della categoria in cui sono stati classificati i relativi proventi e oneri che hanno originato la differenza cambio
- saranno introdotte nuove informazioni integrative in riferimento a: (a) le "management-defined performance measures"; (b) i costi per natura qualora i costi siano presentati per destinazione della categoria "operativa" nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio; e (c) una riconciliazione, per ciascuna voce del conto economico, tra gli importi riesposti applicando l'IFRS 18 e quelli precedentemente presentati in base allo IAS 1. Gli interessi attivi e gli interessi passivi saranno classificati, rispettivamente, tra le attività di investimento e le attività di finanziamento nel rendiconto finanziario.
EMENDAMENTI ALLA CLASSIFICAZIONE E MISURAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI - EMENDAMENTI A IFRS 9 E IFRS 7
A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, denominate Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (le "Modifiche"). Le modifiche comprendono:
- un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla "data di regolamento" e l'introduzione di una scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento;
- indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
- chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento "non recourse" (non-recourse feature) e quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
- l'introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI).
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Le modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
La società non prevede che le modifiche abbiano un effetto significativo sul bilancio.
AGGIORNAMENTO A IFRS ACCOUNTING STANDARDS - VOLUME 11
A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell'ambito della manutenzione periodica degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti volti a migliorare la coerenza nei seguenti principi: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l'adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa.
Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio della società.
CONTRATTI RELATIVI ALL'ELETTRICITÀ PRODOTTA DA FONTI NATURALI - EMENDAMENTI A IFRS 9 E IFRS 7
Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, Contracts Referencing Nature-dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a tale tipologia di elettricità e:
- chiariscono l'applicazione dei requisiti di own-use per i contratti rientranti nell'ambito di applicazione;
- modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei flussi finanziari per i contratti in oggetto;
- introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche avranno efficacia per gli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l'adozione anticipata, ma deve essere data adeguata informativa.
Le modifiche relative all'eccezione own-use devono essere applicate retrospetticamente, mentre quelle in materia di hedge accounting devono essere applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura designate a partire dalla data di prima applicazione. Inoltre, le modifiche all'informativa previste dall'IFRS 7 devono essere implementate congiuntamente alle modifiche all'IFRS 9. Qualora un'entità non riesponga le informazioni comparative, non potrà presentare informative comparative.
La società non prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul proprio bilancio.
PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO
Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo e al risultato prima delle imposte. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, quali ad esempio la dismissione di quote di partecipazioni di controllo.
Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di "operazioni atipiche e/o inusuali" contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
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La Situazione patrimoniale finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
- ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
- è posseduta principalmente per essere negoziata;
- si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del Patrimonio netto relativo a:
- destinazione dell'utile di periodo;
- ammontari relativi a operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
- ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS sono alternativamente imputate direttamente a Patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di Patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
- movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
- movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
- l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori apposti prospetti di conto economico e situazione patrimoniale finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transizioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sottoindicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore delle attività".
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammor-
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tizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata (component approach). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L'ammortamento è calcolato in base a un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| Terreni e fabbricati | |
|---|---|
| - terreni | - |
| - fabbricati civili | 4,00% |
| - fabbricati industriali | 4,00% |
| - costruzioni leggere | 10,00% |
| Impianti e macchinari | |
| - impianti generici | 7,50% |
| - impianti specifici | 10,00% |
| Attrezzature industriali e commerciali | |
| - attrezzatura industriale e commerciale | 25,00% |
| - impianti di distribuzione | 9,00% |
| - bombole | 9,00% |
| - impianti di depurazione | 15,00% |
| - impianti di telerilevamento | 20,00% |
| Altri beni | |
| - mobili arredi | 12,00% |
| - macchine ufficio elettroniche | 20,00% |
| - autovetture | 25,00% |
| - automezzi | 20,00% |
Contratti di lease
La società deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. La società iscrive il diritto d'uso e la relativa passività derivante dal lease per tutti gli accordi di lease in qualità di locatario, a eccezione di quelli di breve termine (è il caso di contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei lease di beni dal basso valore (da policy di Gruppo, tali beni sono quelli con un valore inferiore a euro 10.000 quando nuovi). Per questi ultimi, la società iscrive i relativi pagamenti come spese operative a quote costanti lungo la durata del contratto salvo che un altro metodo sia maggiormente rappresentativo.
I contratti per i quali è stata applicata quest'ultima esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:
- computers, telefoni e tablet;
- stampanti;
- attrezzature;
- altri dispositivi elettronici;
- altri beni.
Relativamente a tali esenzioni, la società iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.
I lease payments inclusi nel valore della passività per il lease comprendono:
- la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
-
i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
-
l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
- il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, che dev'essere incluso solamente qualora l'esercizio di tale opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
- le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della passività per il lease si incrementa per effetto degli interessi maturati (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.
La società ridetermina il valore delle Passività per il lease (e adegua il valore del diritto d'uso corrispondente) qualora:
- cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione; in tal caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto;
- cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse, caso in cui dev'essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto);
- un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per lease al tasso di interesse rivisto.
L'attività per diritto d'uso comprende la valutazione iniziale della passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il diritto d'uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore.
Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d'uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.
Il diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà della società di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento parte dalla decorrenza del lease.
La società applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato a una attività, l'attività e il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.
Laddove la società riceve un contributo non monetario, l'attività e il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi o istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Avviamento
L'avviamento, quando presente, non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 - Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione e ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (cd. impairment test) delle immobilizzazioni materiali e immateriali e delle partecipazioni in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
La società verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali e materiali e delle partecipazioni, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.
Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto, il tasso di crescita, le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. La società prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dal piano industriale predisposto dagli Amministratori e approvato dal Consiglio di Amministrazione della società e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, quest'ultimo è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando immediatamente la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), a eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti. Il ripristino del valore è iscritto immediatamente nel conto economico.
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE
Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene, direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili. Le altre partecipazioni includono le imprese collegate su cui SOL esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria. Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono valutate al costo d'acquisto eventualmente ridotto in via permanente in caso di distribuzione di capitale sociale o di riserve di capitale ovvero, in presenza di perdite di valore determinate applicando il cosiddetto impairment test, il costo può essere ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che avevano originato le svalutazioni.
STRUMENTI FINANZIARI
Includono le partecipazioni (escluse le partecipazioni in società controllate e collegate) e i titoli detenuti per la negoziazione (cd. partecipazioni valutate a fair value con transito da conto economico), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dall'impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati.
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la gestione le attività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono classificate nelle seguenti categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria il valore di rilevazione iniziale è rappresentato dal prezzo della transazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model hold to collect). L'applicazione del metodo del costo ammortizzato comporta la rilevazione a conto economico degli interessi attivi determinati sulla base del tasso di interesse effettivo delle differenze di cambio e delle eventuali svalutazioni (si veda il punto successivo "Svalutazioni di attività finanziarie").
Le partecipazioni minoritarie e gli altri titoli sono valutati al fair value con la variazione del fair value a conto economico.
Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. de-
recognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irreperibile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e, successivamente, sono valutate al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività finanziarie viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso. Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l'intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività).
Svalutazioni di attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9.
Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cd. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cd. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.
DERECOGNITION DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi all'attività è scaduto;
- la società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, trasferendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall'IFRS 9;
- la società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha trasferito il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta.
Quando una passività finanziaria esistente viene sostituita da un'altra verso lo stesso creditore a condizioni sostanzialmente diverse, o le condizioni di una passività esistente sono sostanzialmente modificate, tale sostituzione o modifica viene trattata come un'eliminazione contabile della passività originaria e la rilevazione di una nuova passività. La differenza tra i rispettivi valori contabili è rilevata a conto economico.
STRUMENTI DERIVATI
Si precisa che SOL Spa ha deciso di continuare a utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting negli anni precedenti e per quelle nuove designate nel 2025.
EU
SOL S.P.A. - NOTE ILLUSTRATIVE
CERTIFIED
Informativa
Il principio IFRS 7 richiede informazioni integrative finalizzate ad apprezzare la significatività degli strumenti finanziari in relazione alle performance economiche ed alla posizione finanziaria della società. Il principio contabile richiede una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dalla direzione per le diverse tipologie di rischio finanziario (liquidità, di mercato e di credito) a cui la società è esposta, comprensive di analisi di sensitività per ogni tipo di rischio di mercato (cambio, tasso di interesse, equity, commodity) e di informativa circa la concentrazione e le esposizioni medie, minime e massime ai vari tipi di rischio durante il periodo di riferimento, qualora l'esposizione in essere a fine periodo non fosse sufficientemente rappresentativa. Il principio IAS 1 regola, tra l'altro, gli obblighi informativi da fornire circa obiettivi, policy e processi di gestione del capitale, specificando, qualora esistano capital requirements imposti da soggetti terzi, la natura e le modalità di gestione ed eventuali conseguenze di mancata compliance. Per l'analisi qualitativa e quantitativa si rimanda alla nota 23 "Debiti e altre passività finanziarie".
GIACENZE DI MAGAZZINO
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi).
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, al netto degli acconti fatturati ai clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.
FINANZIAMENTI
I finanziamenti sono valutati inizialmente al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione.
Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso di interesse effettivo.
Il metodo dell'interesse effettivo è il metodo di calcolo del costo ammortizzato di una passività finanziaria e di allocazione degli interessi passivi lungo il periodo rilevante. Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza i pagamenti futuri (inclusivo di tutte le commissioni, i costi di transazione e altri premi o sconti) lungo la durata della passività finanziaria o, qualora più appropriato, lungo un periodo più breve. I finanziamenti sono classificati tra le passività correnti a meno che la società abbia il diritto incondizionato di differire l'estinzione di tale passività di almeno dodici mesi dopo la data di chiusura dell'esercizio.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR. Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a conto economico complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.
In seguito alle modifiche apportate alla regolamentazione del fondo trattamento di fine rapporto (TFR) dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e regolamenti attuativi, i criteri di contabilizzazione applicati alle quote TFR maturate al 31 dicembre 2006 e a quelle maturate dal 1° gennaio 2007 sono stati modificati a partire dall'esercizio in corso al 31/12/2007, secondo le modalità previste dallo IAS 19 e le interpretazioni definite nel corso del mese di luglio dagli organismi tecnici nazionali competenti.
Per effetto della Riforma della previdenza complementare di cui al suddetto Decreto, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre, le quote maturate dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso del primo semestre, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall'azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).
FONDI RISCHI E ONERI
La società rileva fondi rischi e oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa. Con riferimento alla stima dei fondi rischi, il bilancio riflette la stima delle passività sulla base delle migliori conoscenze dello stato di solvibilità delle controparti e dell'andamento dei contenziosi.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta. La società si impegna costantemente a monitorare e aggiornare le stime sui fondi rischi per riflettere le migliori informazioni disponibili e garantire una gestione proattiva delle potenziali passività.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è trasferito il controllo rendendo probabile che alla società affluiranno così i benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step:
(i) identificazione del contratto con il cliente;
(ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente;
(iii) determinazione del prezzo della transazione;
(iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio;
(v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri. Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
RICONOSCIMENTO DEI COSTI
I costi e gli oneri sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica.
IMPOSTE
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, a eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali vigenti tenendo conto dell'esercizio in cui le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL Spa, da AIRSOL Srl, BIOTECHSOL Srl, DIATHEVA Srl, PERSONAL GENOMICS Srl e IL POINT Srl.
Con riferimento ai possibili impatti che la Direttiva europea n. 2523/2022 ha sul bilancio consolidato del Gruppo SOL, nel rispetto di quanto previsto del Regolamento UE n. 2468 dell'8 novembre 2023 il quale ha inserito all'interno dello IAS12 il paragrafo 88D, si evidenzia che SOL Spa si è premurata di effettuare una preliminare mappatura incentrata sulla applicabilità delle cc.dd. Transitional Safe Harbour Rules che non ha generato impatti nel bilancio della capogruppo. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto indicato nelle note illustrative del bilancio consolidato.
DIVIDENDI
Sono rilevati a conto economico quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi da parte della società partecipata.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, impairment test, benefici ai dipendenti, imposte, accantonamenti a fondi rischi, definizione del lease term. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
DIRITTI D'USO
Il principio IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. Per effetto dell'introduzione del nuovo principio nel conto economico a partire dal 1 gennaio 2019 vengono rilevate le quote di ammortamento dei diritti d'uso determinate sulla base dei lease term, definiti sulla base delle valutazioni effettuate circa la probabilità di rinnovo e le quote di competenza degli oneri finanziari connessi alle passività. Tale processo implica un elevato grado di judgement da parte del management.
FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima della società circa le perdite relative ai crediti vantati verso i clienti. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
VALORE RECUPERABILE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute e utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene e il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai piani più recenti.
ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La società rileva le imposte correnti differite/prepagate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte richiede l'uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni condotte nel corso dell'esercizio le norme applicabili e il loro effetto sulla fiscalità della società. Inoltre, la rilevazione di imposte prepagate/differite richiede l'uso di stime in ordine ai redditi imponibili prospettici e alla loro evoluzione oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici e analisi di sensitività degli stessi.
UTILE PER AZIONE
L'utile base è calcolato dividendo l'utile netto per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
RENDICONTO FINANZIARIO
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto, come indicato nel principio IAS7, per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2025 SOL Spa non ha attuato operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla Comunicazione stessa.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2025 SOL Spa non ha realizzato operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
ALTRE INFORMAZIONI
Si precisa che tutti gli importi sono espressi nelle Note illustrative in migliaia di euro tranne quanto esposto nelle "Proposte di deliberazione" che viene espresso in unità di euro.
CONTO ECONOMICO
1. Ricavi per vendite e prestazioni
| Saldo al 31/12/2025 | 407.557 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 377.669 |
| Variazione | 29.889 |
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Vendita di gas | 269.559 | 257.464 | 12.095 |
| Vendita di materiali e prestazioni di servizi | 137.998 | 120.204 | 17.794 |
| Totale | 407.557 | 377.669 | 29.889 |
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Vendite Italia | 354.105 | 328.311 | 25.794 |
| Vendite UE | 48.838 | 45.065 | 3.773 |
| Vendite extra UE | 4.614 | 4.292 | 322 |
| Totale | 407.557 | 377.669 | 29.889 |
Di seguito il dettaglio dei Ricavi intercompany
| Società | Vendite gas | Vendite materiali | Prestazione servizi | Affitti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| SOL NEDERLAND Bv | 4.198 | 17 | 705 | 269 | 5.188 |
| PAC GASSERVICE GmbH | - | - | 29 | - | 29 |
| POLAR ICE Ltd | 62 | - | - | - | 62 |
| GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd | - | - | 38 | - | 38 |
| MIDIPERF SANTÉ Lr | - | - | 13 | - | 13 |
| SOL B Srl | 2.693 | 34 | 330 | 138 | 3.195 |
| ALLERSHAUSEN CARE GmbH | - | - | 9 | - | 9 |
| VIVISOL CZECHIA Sro | - | - | 11 | - | 11 |
| PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH | - | - | 30 | - | 30 |
| SPITEX ALOHA GmbH | - | - | 7 | - | 7 |
| SOL DEUTSCHLAND GmbH | 12.878 | 20 | 1.605 | 15 | 14.518 |
| CRYOLAB Srl | 29 | 8 | 40 | - | 77 |
| PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH | - | - | 37 | - | 37 |
| VIVISOL PORTUGAL Lda | - | - | 194 | - | 194 |
| SOL FRANCE Sas | 9.359 | 127 | 2.046 | 629 | 12.161 |
| KOMPASS GmbH | - | - | 27 | - | 27 |
| IRISH OXYGEN COMPANY | 293 | 17 | 1 | 1 | 312 |
| KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH | - | - | 20 | - | 20 |
| SOL TG GmbH | 753 | 25 | 345 | - | 1.123 |
| TGP Ad | - | 2 | 28 | - | 30 |
| SOL SEE doo | - | 2 | 19 | - | 21 |
| SOL HYDROPOWER doo | - | - | 17 | - | 17 |
| SOL-K ShpK | - | 16 | 24 | - | 40 |
| VIVISOL IBERICA Slu | - | 9 | 208 | - | 217 |
| TGS doo | 38 | 13 | 222 | - | 273 |
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo | 257 | 7 | 144 | - | 407 |
| SOL CROATIA doo (ex UTP doo) | 310 | 22 | 222 | - | 554 |
| MEL Ad | - | - | 6 | - | 6 |
| TPI doo | 77 | 3 | 414 | - | 494 |
| GTS ShpK | 16 | 11 | 125 | - | 153 |
| SG - LAB Srl | 80 | - | 86 | - | 166 |
| SOL BULGARIA Ead | 22 | 108 | 338 | 18 | 486 |
| SOL ROMANIA Sa | 9 | 1 | 116 | 36 | 163 |
| SOL SRBIJA doo | 79 | 3 | 98 | - | 181 |
| ENERGETIKA ZJ doo | - | - | 92 | - | 92 |
| SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG | - | - | 14 | - | 14 |
| VIVISOL ADRIA doo | - | - | 10 | - | 10 |
| MBAR ASSISTANCE RESPIRATOIRE Sas | - | - | 41 | - | 41 |
| FLOSIT Sas | 113 | - | 172 | - | 285 |
| TGT Ad | 86 | 13 | 89 | - | 188 |
| SITEX Sa | - | - | 102 | - | 102 |
| PERSONAL GENOMICS Srl | - | - | 30 | - | 30 |
| SOL SLOVAKIA Sro | - | 2 | 66 | - | 68 |
| DIRECT MEDICAL Ltd | - | - | 44 | - | 44 |
| STERIMED Srl | - | - | 161 | - | 161 |
| MTE Srl | - | 1 | 577 | - | 578 |
| SPITEX PERSPECTA | - | - | 48 | - | 48 |
| SITEX MAD Sa | - | - | 23 | - | 23 |
| SOL CZECHIA sSro | 4 | - | 1 | - | 5 |
| DOLBY MEDICAL HOME RESPIRATORY CARE Ltd | 195 | - | 632 | 4 | 831 |
| BEHRINGER Srl | 7 | - | - | - | 7 |
| DIATHEVA Srl | 1 | - | 100 | - | 101 |
| HYDROENERGY ShpK | - | - | 12 | - | 12 |
| PALLMED spzoo | - | - | 235 | - | 235 |
| MEDSEVEN spzoo | - | - | 73 | - | 73 |
| CRYOS Srl | 1.083 | - | 1 | - | 1.084 |
| VIVISOL Srl | 7.193 | 78 | 2.956 | 7 | 10.233 |
| VIVISOL NAPOLI Srl | 403 | 5 | 248 | - | 656 |
| MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH | - | - | 30 | - | 30 |
| VIVISOL INTENSIVSERVICE GMBH | - | - | 99 | - | 99 |
| VIVICARE HOLDING GmbH | - | - | 1 | - | 1 |
| VIVISOL SILARUS Srl | 1 | - | 17 | - | 18 |
| VIVISOL CALABRIA Srl | - | 1 | 44 | - | 45 |
| VIVISOL B Srl | - | 3 | 90 | - | 93 |
| VIVISOL FRANCE Sarl | - | 5 | 293 | - | 298 |
| VIVISOL HEIMBEHANDLUNGSGERÄTE GmbH | - | - | 576 | - | 576 |
| VIVISOL NEDERLAND Bv | - | - | 945 | - | 945 |
| VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH | - | - | 1.308 | - | 1.308 |
| FRANCE OXYGENE Sarl | - | - | 311 | - | 311 |
| VIVISOL HELLAS Sa | - | - | 50 | - | 50 |
| VIVICARE GmbH | - | - | 16 | - | 16 |
| SOL INDIA PRIVATE Ltd | 551 | - | 339 | - | 890 |
| SOL HUNGARY Kft | 80 | 9 | 209 | - | 297 |
| SOL TK As | 18 | - | 19 | - | 37 |
| SOL HELLAS Sa (ex-TAE HELLAS) | 2.314 | 30 | 1.587 | - | 3.932 |
| BERMAN Srl | 1 | - | - | - | 1 |
| SOL GAS PRIMARI SRL | 3.062 | 26 | 942 | - | 4.031 |
| CTS Srl | - | - | 63 | - | 63 |
| ICOA Srl | 2.039 | 147 | 380 | - | 2.566 |
| BIOTECHSOL SRL | - | - | 10 | - | 10 |
| AIRSOL Srl | - | - | 20 | - | 20 |
| MEDES Srl | 1 | 7 | 49 | - | 58 |
| Totale | 48.308 | 774 | 20.675 | 1.116 | 70.872 |
Si rinvia alla Relazione sulla gestione per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.
2. Altri ricavi e proventi
| Saldo al 31/12/2025 | 5.249 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 2.936 |
| Variazione | 2.313 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Affitti immobili | 1.859 | 1.402 | 457 |
| Sopravvenienze attive | 2.453 | 1.223 | 1.230 |
| Plusvalenze | 937 | 310 | 627 |
| Totale | 5.249 | 2.936 | 2.313 |
Dal 2025 nella voce "Affitti immobili" sono contabilizzati tra gli altri anche gli affitti attivi relativi agli spazi concessi in locazione a terzi presso la sede di Via Borgazzi (Monza).
Nella voce "Sopravvenienze attive" sono inclusi anche euro 468 relativi ai seguenti contributi incassati:
- euro 336 per Progetto "AMON Development of a next generation AMmONia FC system", erogati da Clean Hydrogen Partnership (EU Commission);
- euro 94 Progetto "ECOSTORE-H2 Sviluppo ecosostenibile di polimeri e carboni ultra-porosi per lo stoccaggio e il trasporto di idrogeno", erogati dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica;
- euro 38 per Progetto "CHEAPH2", Fondi PON I&C 2014-2020 "Horizon 2020", erogati dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca.
Di seguito il dettaglio degli Altri ricavi intercompany:
| Società | Affitti beni immobili | Totale |
|---|---|---|
| SOL DEUTSCHLAND GmbH | 10 | 10 |
| SOL FRANCE Sas | 484 | 484 |
| VIVISOL Srl | 334 | 334 |
| SOL GAS PRIMARI Srl | 481 | 481 |
| CTS Srl | 3 | 3 |
| Totale | 1.312 | 1.312 |
I valori delle transazioni riflettono i prezzi di mercato.
3. Totale costi
| Saldo al 31/12/2025 | 300.923 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 280.184 |
| Variazione | 20.739 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisti di materie | 183.262 | 170.088 | 13.174 |
| Prestazioni di servizi | 110.573 | 105.834 | 4.739 |
| Variazione rimanenze | (1.472) | (2.356) | 883 |
| Altri costi | 8.560 | 6.617 | 1.943 |
| Totale | 300.923 | 280.184 | 20.739 |
Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi tra gli altri, gli acquisti di gas e materiali e di energia elettrica e euro (3.019) per immobilizzazioni per lavori interni.
Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze e assicurazioni.
La composizione della voce "Variazione rimanenze" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gas liquidi | (2.016) | (1.546) | (471) |
| Gas compressi | (45) | (937) | 892 |
| Materiali di rivendita | 600 | 104 | 496 |
| Materie prime | (11) | 23 | (34) |
| Totale | (1.472) | (2.356) | 883 |
Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive ("Altri oneri minori") e le minusvalenze da cessione di cespiti.
La composizione della voce "Altri costi" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Godimento beni di terzi | 7.090 | 4.774 | 2.316 |
| Imposte diverse da quelle sul reddito | 1.309 | 1.205 | 104 |
| Minusvalenze | 69 | 7 | 63 |
| Altri oneri minori | 91 | 631 | (540) |
| Totale | 8.560 | 6.617 | 1.943 |
La composizione della voce "Godimento beni di terzi" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Affitti passivi automezzi | 1.627 | 1.482 | 145 |
| Affitti passivi immobili | 54 | 248 | (194) |
| Affitti passivi impianti di vendita e industriali | 1.353 | 1.121 | 232 |
| Altri canoni di locazione | 4.055 | 1.923 | 2.133 |
| Totale | 7.090 | 4.774 | 2.316 |
I valori sopra indicati sono al netto delle scritture IFRS16 che hanno rettificato i costi dei seguenti importi:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Affitti passivi immobili | 505 | 1.333 | (828) |
| Affitti passivi impianti | 204 | 191 | 13 |
| Noleggio autovetture | 1.161 | 953 | 208 |
| Noleggio furgoni | 34 | 37 | (3) |
| Totale | 1.903 | 2.514 | (611) |
Di seguito il dettaglio dei Costi intercompany:
| Società | Acquisti di materie | Prestazioni di servizi | Godimento beni di terzi | Totale |
|---|---|---|---|---|
| SOL NEDERLAND Bv | 169 | - | - | 169 |
| BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd | 6 | 7 | - | 13 |
| SOL B Srl | 8 | - | 12 | 20 |
| SOL DEUTSCHLAND GmbH | 407 | 140 | 3 | 550 |
| CRYOLAB Srl | 7 | 400 | - | 407 |
| VIVISOL BRASIL Ltda | - | 2 | - | 2 |
| SOL FRANCE Sas | 25 | 40 | 8 | 73 |
| TGS doo | 196 | - | - | 196 |
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo | 209 | 6 | - | 215 |
| SOL CROATIA doo (ex UTP doo) | 26 | 15 | - | 41 |
| TPJ doo | 110 | - | - | 110 |
| GTS ShpK | 2.673 | - | - | 2.673 |
| SG - LAB Srl | 233 | 457 | - | 690 |
| TGT Ad | - | 26 | - | 26 |
| GEBZE GAZ As | - | 13 | - | 13 |
| STERIMED Srl | 92 | 1 | - | 93 |
| MTE Srl | - | 745 | - | 745 |
| BEHRINGER Srl | 1.292 | 220 | - | 1.512 |
| CRYOS Srl | 112 | 84 | 2 | 198 |
| VIVISOL Srl | 416 | 161 | 141 | 718 |
| VIVISOL NAPOLI Srl | 16 | - | 4 | 20 |
| VIVISOL NEDERLAND Bv | - | 684 | - | 684 |
| SOL GAS PRIMARI Srl | 85.047 | - | 231 | 85.278 |
| CTS Srl | - | 6.295 | - | 6.295 |
| ICOA Srl | 46 | - | 57 | 103 |
| MEDES Srl | 110 | 1.502 | - | 1.612 |
| Totale | 91.203 | 10.798 | 458 | 102.459 |
Le transazioni di acquisto sono avvenute a valore normale di mercato.
4. Costo del lavoro
| Saldo al 31/12/2025 | 53.676 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 51.182 |
| Variazione | 2.494 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 40.889 | 39.391 | 1.497 |
| Oneri sociali | 12.787 | 11.791 | 996 |
| Totale | 53.676 | 51.182 | 2.494 |
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Operai | 146 | 144 | 142 |
| Impiegati | 523 | 495 | 481 |
| Dirigenti | 36 | 37 | 34 |
| Totale | 705 | 676 | 657 |
e
SOL S.P.A. - NOTE ILLUSTRATIVE
- Ammortamenti
| Saldo al 31/12/2025 | 22.542 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 21.275 |
| Variazione | 1.267 |
La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fabbricati | 1.349 | 1.186 | 163 |
| Impianti e macchinari | 3.133 | 3.930 | (797) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 9.911 | 9.429 | 481 |
| Altri beni | 1.526 | 1.420 | 107 |
| Totale | 15.918 | 15.964 | (46) |
Ammortamento diritti d'uso
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fabbricati | 632 | 1.250 | (618) |
| Altri beni | 1.108 | 947 | 161 |
| Totale | 1.740 | 2.197 | (457) |
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 2.304 | 794 | 1.510 |
| Diritti di brevetto industriale | 3 | 2 | 2 |
| Concessione, licenze e marchi | 2.571 | 2.315 | 256 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 6 | 4 | 2 |
| Totale | 4.883 | 3.114 | 1.770 |
L'ammortamento nella voce "Costi di sviluppo" fa riferimento alla capitalizzazione del progetto "Athena 4.0" per lo sviluppo di una nuova piattaforma informatica per la gestione dei gas tecnici.
- Accantonamenti e svalutazioni
| Saldo al 31/12/2025 | 948 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 977 |
| Variazione | (29) |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi su crediti | 948 | 977 | (29) |
| Totale | 948 | 977 | (29) |
L'importo pari a euro 948 si riferisce al calcolo dell'accantonamento per rischi su crediti.
soln storage
- Proventi / (Oneri) finanziari
| Saldo al 31/12/2025 | 45.138 | |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 39.079 | |
| Variazione | 6.059 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 66.158 | 61.896 | 4.263 |
| Oneri finanziari | (20.267) | (22.375) | 2.107 |
| Risultato delle partecipazioni | (752) | (442) | (311) |
| Totale | 45.138 | 39.079 | 6.059 |
La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Da partecipazione in imprese controllate | 56.302 | 48.782 | 7.520 |
| Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 8.734 | 11.529 | (2.795) |
| Interessi bancari e postali | 501 | 810 | (309) |
| Utili su cambi | 457 | 292 | 165 |
| Altri proventi finanziari | 164 | 482 | (318) |
| Totale | 66.158 | 61.896 | 4.263 |
I Proventi finanziari intercompany sono di seguito dettagliati:
| Società | Dividendi | Interessi | Totale |
|---|---|---|---|
| SOL NEDERLAND Bv | 1.300 | - | 1.300 |
| BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd | 441 | - | 441 |
| ALLERSHAUSEN CARE GmbH | - | 22 | 22 |
| SOL DEUTSCHLAND GmbH | 3.000 | - | 3.000 |
| CRYOLAB Srl | - | 23 | 23 |
| SOL FRANCE Sas | - | 504 | 504 |
| SOL TG GmbH | - | 181 | 181 |
| SOL SEE doo | 1.577 | - | 1.577 |
| SOL HYDROPOWER doo | - | 269 | 269 |
| TGS doo | 1.623 | - | 1.623 |
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo | 1.920 | 63 | 1.983 |
| TPJ doo | 577 | - | 577 |
| GTS ShpK | 1.020 | - | 1.020 |
| SOL BULGARIA Ead | - | 293 | 293 |
| SOL ROMANIA Sa | - | 119 | 119 |
| ENERGETIKA ZJ doo | 4.000 | - | 4.000 |
| SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG | - | 78 | 78 |
| FLOSIT Sas | 823 | - | 823 |
| TGT Ad | 423 | - | 423 |
| MTE Srl | - | 32 | 32 |
| BEHRINGER Srl | 1 | - | 1 |
| DIATHEVA Srl | - | 187 | 187 |
| HYDROENERGY ShpK | - | 305 | 305 |
| MEDSEVEN spzoo | - | 1 | 1 |
| VIVISOL Srl | 6.630 | 714 | 7.344 |
| VIVISOL INTENSIVSERVICE GmbH | - | 27 | 27 |
| VIVICARE HOLDING GmbH | - | 68 | 68 |
| VIVISOL B Srl | 2 | - | 2 |
| VIVISOL HEIMBEHANDLUNGSGERÄTE GmbH | - | 12 | 12 |
| VIVISOL NEDERLAND Bv | 5.500 | - | 5.500 |
| VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH | - | 365 | 365 |
| SOL INDIA PRIVATE Ltd | - | 845 | 845 |
| SOL GAS PRIMARI Srl | 10.000 | - | 10.000 |
| CTS Srl | - | 168 | 168 |
| ICOA Srl | 2.440 | - | 2.440 |
| AIRSOL Srl | 15.000 | 4.458 | 19.458 |
| Totale | 56.276 | 8.734 | 65.010 |
I dividendi sono stati tutti incassati.
CERTIFIED
Oo
La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi su finanziamenti | (14.882) | (13.992) | (890) |
| Interessi su obbligazioni | (2.699) | (2.982) | 283 |
| Interessi bancari | (1) | (5) | 4 |
| Altri oneri finanziari | (2.205) | (5.047) | 2.842 |
| Perdite su cambi | (481) | (349) | (132) |
| Totale | (20.267) | (22.375) | 2.107 |
Negli "Altri oneri finanziari" sono compresi tra gli altri anche:
- euro 1.213 relativi a interessi passivi intercompany su cash pooling come sotto dettagliati;
- euro 638 per interessi per debito verso SIMEST per il riacquisto delle partecipazioni nelle due società indiane
BHORUKA SPECIALITY GASES Ltd e GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd;
- euro 190 derivanti dalla contabilizzazione dell'IFRS 16;
- euro 88 derivanti dalla contabilizzazione dell'IFRS 19 per TFR.
Gli Oneri finanziari intercompany sono di seguito dettagliati:
| Società | Interessi | Totale |
|---|---|---|
| SOL NEDERLAND Bv | 23 | 23 |
| WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH | 1 | 1 |
| SOL B Srl | 7 | 7 |
| SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH | 2 | 2 |
| PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH | 11 | 11 |
| SOL DEUTSCHLAND GmbH | 153 | 153 |
| PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH | 81 | 81 |
| KOMPASS GmbH | 8 | 8 |
| KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH | 16 | 16 |
| MBAR ASSISTANCE RESPIRATOIRE Sas | 22 | 22 |
| DIRECT MEDICAL Ltd | 17 | 17 |
| VIVISOL NAPOLI Srl | 405 | 405 |
| MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH | 50 | 50 |
| VIVISOL CALABRIA Srl | 3 | 3 |
| VIVISOL B Srl | 70 | 70 |
| VIVISOL FRANCE Sarl | 71 | 71 |
| VIVISOL NEDERLAND Bv | 152 | 152 |
| FRANCE OXYGENE Sarl | 41 | 41 |
| VIVICARE GmbH | 6 | 6 |
| SOL GAS PRIMARI Srl | 53 | 53 |
| ICOA Srl | 19 | 19 |
| Totale | 1.213 | 1.213 |
La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| BIOTECHSOL Srl | (31) | (42) | 10 |
| CONSORGAS | (121) | - | (121) |
| MEL | (600) | (400) | (200) |
| Totale | (752) | (442) | (311) |
La svalutazione della società BIOTECHSOL deriva dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto, la svalutazione della società MEL deriva dalla procedura dell'impairment test, mentre la svalutazione della società CONSORGAS deriva dalla cessione delle quote ad AIR LIQUIDE ITALIA GAS E SERVIZI Srl realizzata a dicembre 2025.
8. Imposte sul reddito
| Saldo al 31/12/2025 | (8.685) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | (6.993) |
| Variazione | (1.692) |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Totale |
|---|---|---|---|
| Imposte sul reddito | (8.914) | (7.013) | (1.901) |
| Imposte differite | 53 | 86 | (33) |
| Imposte anticipate | 176 | (66) | 242 |
| Totale | (8.685) | (6.993) | (1.692) |
L'importo riferito alla voce "Imposte sul reddito" di euro 8.914 è così composto:
- euro 6.552 per accantonamento IRES;
- euro 1.622 per accantonamento IRAP;
- euro 406 per accantonamento imposte per stabili organizzazioni;
- euro 393 per ritenute d'acconto subite su dividendi incassati, fiscalmente non recuperabili;
- euro 55 per accantonamento imposte per applicazione del PILLAR II;
- euro (82) per provento da consolidamento AIRSOL;
- euro (15) per provento da consolidamento PERSONAL GENOMICS;
- euro (10) per provento da consolidamento DIATHEVA;
- euro (5) per provento da consolidamento IL POINT;
- euro (2) per provento da consolidamento BIOTECHSOL.
Di seguito viene fornita la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo della società. Si precisa che l'aliquota teorica considerata è quella attualmente in vigore, in base alle disposizioni di legge tenendo conto delle due aliquote, IRES e IRAP che hanno tuttavia base imponibile diversa. Le differenze di base imponibile sono incluse nella voce "differenze permanenti" e sono legate soprattutto alla tassazione sui dividendi incassati.
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 79.856 | 66.066 |
| Aliquota fiscale vigente | 29,50% | 29,50% |
| Imposte teoriche | 23.557 | 19.489 |
| Differenze permanenti | (52.921) | (45.348) |
| Altre differenze | (822) | (220) |
| Totale differenze | (53.743) | (45.568) |
| Onere fiscale effettivo | 9.027 | 7.200 |
| Aliquota effettiva | 11,30% | 10,90% |
204
Analisi imposte differite e anticipate:
| Analisi imposte differite e anticipate (contabilizzate in bilancio) | 31/12/2025 | 31/12/2024 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammontare delle differenze temporanee | Effetto fiscale (importo) IRAP | Effetto fiscale (importo) IRES | Ammontare delle differenze temporanee | Effetto fiscale (importo) IRAP | Effetto fiscale (importo) IRES | |
| Imposte anticipate | ||||||
| Rischi su crediti | 3.495 | - | - | 3.495 | - | - |
| IFRS 9 | 140 | - | - | 140 | - | - |
| Accantonamenti rischi | 30 | - | - | 30 | - | - |
| Perdite fiscali | - | - | - | - | - | - |
| Emolumenti | 581 | 32 | 140 | - | (1) | (4) |
| Ammortamenti | 36 | - | 4 | 17 | - | (20) |
| Altre minori | 3 | - | - | 1 | - | (41) |
| Totale imposte anticipate | - | 32 | 144 | - | (1) | (65) |
| Imposte differite | ||||||
| Plusvalenze | 239 | - | 57 | 239 | - | 57 |
| Ammortamenti anticipati | - | - | - | - | - | - |
| Leasing | 119 | - | - | 119 | - | - |
| Differenza cambio | - | - | - | - | - | 3 |
| Altre minori | 114 | - | (4) | 96 | - | 25 |
| Totale imposte differite | - | - | 53 | - | - | 86 |
CERTIFIED
2
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
9. Immobilizzazioni materiali
| Saldo al 31/12/2025 | 164.558 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 130.632 |
| Variazione | 33.925 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali
Dettaglio diritti d'uso
Gli importi evidenziati nella voce “Altri movimenti” tra le “Immobilizzazioni in corso e acconti” sono relativi a riclassifiche. Gli importi nella voce “Incrementi” sono relativi a:
- fabbricati: lavori di ristrutturazione e ammodernamento effettuati presso centri di proprietà o di terzi (ammortizzati secondo la durata del contratto di locazione);
- impianti e macchinari: investimenti relativi all’acquisto di impianti presso i nostri stabilimenti;
- attrezzatura industriale e commerciale: acquisto di nuovi mezzi di vendita (bombole, erogatori) e attrezzature di laboratorio;
- altri beni: mobili arredi, hardware, automezzi;
- immobilizzazioni in corso: trattasi di investimenti appartenenti alle varie categorie ma non ancora ultimati.
Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova e Verona gravano ipoteche e altre garanzie reali a fronte di mutui contratti con Istituti di credito a medio termine dalla società.
L’ammontare delle ipoteche al 31/12/2025 è pari a euro 55.000.
L’ammontare dei privilegi al 31/12/2025 è pari a euro 55.000.
Rivalutazioni monetarie
Ai sensi dell’articolo 10 Legge 72/83 si segnalano i seguenti beni nel patrimonio della società al 31/12/2025 sui quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie. Le rivalutazioni comprendono rivalutazioni di legge ai sensi: Legge 72/83, Legge 526/82 e Legge 64/86 oltre alle “Altre rivalutazioni” che si riferiscono alla differenza contabile negativa allocata alle immobilizzazioni materiali emersa confrontando il valore di carico delle partecipazioni e il valore del patrimonio netto aziendale rilevato in sede di fusioni per incorporazione effettuate dalla società negli esercizi precedenti.
| Saldo al 31/12/2024 | Incrementi | Decrementi | Altri movimenti | Saldo al 31/12/2025 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Rivalutazioni monetarie | |||||
| Fabbricati | 4.319 | - | - | - | 4.319 |
| Impianti e macchinari | 6.510 | - | (191) | - | 6.319 |
| Totale | 10.829 | - | (191) | - | 10.638 |
10. Immobilizzazioni immateriali
| Saldo al 31/12/2025 | 19.112 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 17.883 |
| Variazione | 1.229 |
| Valore netto | Avviamento | Costi di impianto e ampliamento | Costi di sviluppo | Diritti brevetto industriale e diritti di utilizzazione opere dell'ingegno | Concessioni licenze, marchi e diritti simili | Immobilizzazioni in corso e acconti | Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 1.312 | - | 2.400 | 924 | 22.302 | 10.009 | 101 | 37.048 |
| Fondo ammortamento | - | - | (812) | (909) | (17.434) | - | (10) | (19.165) |
| Saldo al 31/12/2024 | 1.312 | - | 1.588 | 15 | 4.868 | 10.009 | 91 | 17.883 |
| Incrementi | - | - | 4.529 | - | 3.220 | 8.372 | - | 16.121 |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | (10.009) | - | (10.009) |
| (Ammortamento) | - | - | (2.304) | (3) | (2.571) | - | (6) | (4.883) |
| Costo storico | 1.312 | - | 6.929 | 924 | 25.522 | 8.372 | 101 | 43.160 |
| Fondo ammortamento | - | - | (3.116) | (912) | (20.005) | - | (16) | (24.048) |
| Saldo al 31/12/2025 | 1.312 | - | 3.813 | 12 | 5.517 | 8.372 | 85 | 19.112 |
Nella voce “Costi di sviluppo” sono stati capitalizzati i costi riferiti al Progetto “Athena 4.0” per la realizzazione di una nuova piattaforma di RAMSES per la gestione dei gas tecnici.
L’incremento della voce “Licenze” è relativo all’acquisto di licenze software.
La voce "immobilizzazioni in corso e acconti" racchiude costi per lo sviluppo e/o acquisto di nuovi software non ancora ultimati.
In merito alla recuperabilità dell'avviamento di euro 1.312, l'impairment test svolto secondo quanto riportato alla successiva nota 11 "Partecipazioni" non ha evidenziato la necessità di svalutazioni del valore iscritto al 31 dicembre 2025.
11. Partecipazioni
| Saldo al 31/12/2025 | 519.875 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 519.552 |
| Variazione | 323 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imprese controllate | 519.856 | 519.467 | 389 |
| Imprese collegate | - | 66 | (66) |
| Altre imprese | 19 | 19 | - |
| Totale | 519.875 | 519.552 | 323 |
Di seguito il dettaglio delle imprese controllate:
| Società | Saldo al 31/12/2024 | Incrementi | (Alienazioni) Rivalutazioni / (Svalutazioni) | Altri movimenti | Saldo al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| SOL NEDERLAND Bv | 2.087 | - | - | - | 2.087 |
| GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd | 31.672 | - | - | - | 31.672 |
| BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd | 29.487 | - | - | - | 29.487 |
| SOL DEUTSCHLAND GmbH | - | - | - | 24.914 | 24.914 |
| CRYOLAB Srl | 2.054 | - | - | - | 2.054 |
| SOL TG GmbH | 26.107 | - | - | - | 26.107 |
| TGP Ad | 420 | - | - | - | 420 |
| SOL SEE doo | 7.886 | - | - | - | 7.886 |
| SOL HYDROPOWER doo | 40 | - | - | - | 40 |
| SOL-K ShpK | 2.166 | - | - | - | 2.166 |
| TGS doo | 7.194 | - | - | - | 7.194 |
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo | 4.930 | - | - | - | 4.930 |
| SOL CROATIA doo (ex UTP doo) | 18.291 | - | - | - | 18.291 |
| MEL Ad | 1.113 | - | (600) | - | 513 |
| TPJ doo | 2.601 | - | - | - | 2.601 |
| GTS ShpK | 2.447 | - | - | - | 2.447 |
| GTE SI | 25 | 6 | - | - | 31 |
| SG - LAB Srl | 794 | - | - | - | 794 |
| SOL BULGARIA Ead | 26.283 | - | - | - | 26.283 |
| SOL ROMANIA Sa | 5.799 | - | - | - | 5.799 |
| SOL SRBIJA doo | 1.842 | - | - | - | 1.842 |
| ENERGETIKA ZJ doo | 2.083 | - | - | - | 2.083 |
| SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG | 20.834 | - | - | (20.834) | - |
| CT BIOCARBONIC GmbH | 4.094 | - | - | (4.094) | - |
| FLOSIT Sas | 12.529 | - | - | - | 12.529 |
| TGT Ad | 523 | - | - | - | 523 |
| MTE Srl | 2.555 | - | - | - | 2.555 |
| BEHRINGER Srl | 32 | - | - | - | 32 |
| DIATHEVA Srl | 4.880 | 977 | - | - | 5.857 |
| HYDROENERGY ShpK | 7.445 | - | - | - | 7.445 |
| VIVISOL Srl | 18.000 | - | - | - | 18.000 |
| VIVISOL NEDERLAND Bv | 6.330 | - | - | - | 6.330 |
| SOL INDIA PRIVATE Ltd | 21.331 | - | - | - | 21.331 |
| SOL GAS PRIMARI Srl | 25.163 | - | - | - | 25.163 |
| CTS Srl | 355 | - | - | - | 355 |
| ICOA Srl | 2.396 | - | - | - | 2.396 |
| BIOTECHSOL Srl | 15 | 51 | (31) | - | 35 |
| AIRSOL Srl | 217.049 | - | - | - | 217.049 |
| MEDES Srl | 617 | - | - | - | 617 |
| Totale | 519.467 | 1.034 | (631) | (14) | 519.856 |
La colonna "Altri movimenti" include le operazioni correlate alla fusione effettuata a luglio 2025 tra SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG e SOL DEUTSCHLAND GmbH e il trasferimento a SOL DEUTSCHLAND GmbH delle quote della partecipazione di SOL Spa in CT BIOCARBONIC GmbH.
L'elenco delle partecipazioni controllate alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 5), del Codice civile è riportato di seguito.
| Società | Sede | Capitale sociale | Patrimonio netto in valuta | Risultato in valuta | % posseduta | Patrimonio netto in euro / 1.000 | Valore di bilancio | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Controllate direttamente | |||||||||
| AIRSOL Srl | Monza | EUR | 7.750 | 356.934 | 34.520 | 100% | euro | 356.934 | 217.049 |
| BEHRINGER Srl * | Genova | EUR | 102 | 3.586 | 631 | 2% | euro | 3.586 | 32 |
| BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd | Bangalore | INR | 204 | 3.579.960 | 307.039 | 51% | euro | 33.902 | 29.487 |
| BIOTECHSOL Srl | Monza | EUR | 110 | 68 | (62) | 51% | euro | 68 | 35 |
| CTS Srl | Monza | EUR | 156 | 9.375 | 284 | 100% | euro | 9.375 | 355 |
| CRYOLAB Srl | Roma | EUR | 509 | 265 | 358 | 85% | euro | 265 | 2.054 |
| DIATHEVA Srl | Cartoceto | EUR | 260 | 186 | (204) | 92% | euro | 186 | 5.857 |
| ENERGETIKA ZJ doo | Jesenice | EUR | 1.000 | 14.719 | 4.058 | 100% | euro | 14.719 | 2.083 |
| FLOSIT Sas | Casablanca | MAD | 12.000 | 101.585 | 17.770 | 100% | euro | 9.482 | 12.529 |
| GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd | Bangalore | INR | 10.000 | 2.734.340 | 59.933 | 100% | euro | 25.894 | 31.672 |
| GTS ShpK | Tirana | ALL | 292.164 | 1.308.150 | 102.163 | 100% | euro | 13.514 | 2.447 |
| GTE SI | Barcellona | EUR | 12 | (6) | (8) | 100% | euro | (6) | 31 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE Sa | Bucarest | RON | 14.229 | 16.519 | 2.541 | 100% | euro | 3.321 | 5.799 |
| HYDROENERGY ShpK | Tirana | ALL | 1.444.109 | 1.172.652 | (27.828) | 96% | euro | 12.114 | 7.445 |
| ICOA Srl | Porto Salvo | EUR | 46 | 12.613 | 2.674 | 98% | euro | 12.613 | 2.396 |
| MEDES Srl | Settimo M.se | EUR | 10 | 493 | 46 | 51% | euro | 493 | 617 |
| MEL Ad | Trn Laktasi | BAM | 2.006 | 2.402 | (0) | 80% | euro | 1.228 | 513 |
| MTE Srl | Surbo | EUR | 66 | 444 | (1.104) | 75% | euro | 444 | 2.555 |
| SG - LAB Srl | Costabissara | EUR | 100 | 3.939 | 362 | 100% | euro | 3.939 | 794 |
| SOL BULGARIA Ead | Sofia | BGN | 19.306 | 20.935 | 171 | 100% | euro | 10.704 | 26.283 |
| SOL CROATIA doo (ex KISIKANA) | Sisak | EUR | 2.328 | 21.836 | 9 | 100% | euro | 21.836 | 18.291 |
| SOL DEUTSCHLAND GmbH | Krefeld | EUR | 13.839 | 58.554 | 7.699 | 49% | euro | 58.554 | 24.914 |
| SOL GAS PRIMARI Srl | Monza | EUR | 500 | 134.842 | 23.770 | 100% | euro | 134.842 | 25.163 |
| SOL HYDROPOWER doo | Skopje | MKD | 2.460 | 179.060 | 16.103 | 100% | euro | 2.910 | 40 |
| SOL INDIA PRIVATE Ltd | Chennai | INR | 703.992 | 907.615 | (199.497) | 100% | euro | 8.595 | 21.331 |
| SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG | Burgbrohl | EUR | 20 | 18.736 | 4.196 | 100% | euro | 18.736 | 20.834 |
| SOL NEDERLAND Bv | Tilburg | EUR | 2.295 | 14.065 | 2.010 | 100% | euro | 14.065 | 2.087 |
| SOL ROMANIA Sa | Bucarest | RON | 14.229 | 10.261 | (6.258) | 100% | euro | 2.013 | 5.799 |
| SOL SEE doo | Kavadarci | MKD | 497.554 | 772.612 | 111.592 | 97% | euro | 12.556 | 7.886 |
| SOL SRBIJA doo | Nova Pazova | RSD | 317.194 | 417.428 | (39.538) | 67% | euro | 3.558 | 1.842 |
| SOL T.G. GmbH | Wiener Neustadt | EUR | 5.727 | 21.494 | 49 | 100% | euro | 21.494 | 26.107 |
| SOL-K ShpK | Pristina | EUR | 2.010 | 2.201 | (315) | 100% | euro | 2.201 | 2.166 |
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo | Jesenice | EUR | 8.221 | 19.009 | 2.057 | 55% | euro | 19.009 | 4.930 |
| TGP Ad | Petrovo | BAM | 1.178 | 6.132 | 510 | 61% | euro | 3.135 | 420 |
| TGT Ad | Trn Laktasi | BAM | 970 | 12.421 | 1.679 | 75% | euro | 6.351 | 523 |
| TPJ doo | Jesenice | EUR | 2.643 | 10.913 | 1.673 | 64% | euro | 10.913 | 2.601 |
| TGS doo | Skopje | MKD | 419.220 | 1.155.288 | 113.046 | 100% | euro | 18.774 | 7.194 |
| VIVISOL B Sprl * | Lessines | EUR | 163 | 16.260 | 3.002 | 0,08% | euro | 16.260 | - |
| VIVISOL NEDERLAND Bv | Tilburg | EUR | 500 | 36.116 | 9.167 | 100% | 0,00 | 36.116 | 6.330 |
| VIVISOL Srl | Monza | EUR | 2.600 | 126.655 | 20.343 | 51% | 0,00% | 126.655 | 18.000 |
| Totale | 519.856 |
Le società contrassegnate con un asterisco sono controllate indirettamente tramite AIRSOL Srl.
Impairment test
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale "IAS 36 Impairment of Assets", ogni anno SOL Spa effettuata l'impairment test, il cui approccio metodologico e il risultato sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della società, volto a determinare che le partecipazioni siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2025 a un valore non superiore a quello recuperabile.
La società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste un'indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.
Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l'esistenza di un'indicazione che le partecipazioni in oggetto possano aver subito una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d'informazione sia interne sia esterne al Gruppo. In particolare, potenziali indicatori di impairment sono stati identificati nella differenza tra il valore di carico delle partecipazioni e la corrispondente quote di patrimonio netto. La differenza tra il valore di carico di alcune partecipazioni e la corrispondente quota di patrimonio netto è sostanzialmente riconducibile al maggior valore emerso in sede di acquisizione e supportate dalle prospettive di crescita futura. In presenza di tale differenziale, SOL Spa ha effettuato un'analisi più ampia degli indicatori di eventuali perdite di valore, sulla base di parametri quantitativi e qualitativi, completata ove necessario da test di impairment, al fine di verificare che la partecipata non abbia subito perdite durevoli di valore.
A tal fine si è provveduto, come previsto dai principi contabili internazionali, a una verifica del valore recuperabile delle partecipazioni.
In particolare, la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni è stata verificata mediante il confronto tra:
- il valore di iscrizione di ciascuna partecipazione al 31/12/2025 al netto della posizione finanziaria netta al 31/12/2025 (carrying amount);
-
e il valore recuperabile, determinato considerando i seguenti elementi:
-
Flussi di cassa attualizzati per un periodo di proiezione esplicita a 5 anni e, solo in casi residuali 7/10 anni in considerazione della natura del business sottostante. I flussi di cassa considerati dalla società per l'elaborazione dell'impairment test sono basati sul budget 2026 predisposto per singola Legal Entity e approvato a livello di Gruppo dal Consiglio di Amministrazione di SOL Spa e sulle proiezioni elaborate dal management per gli anni successivi;
- terminal value calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity.
Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento e coerenti con quelle di mercato.
Si precisa che i flussi di cassa alla base dell'impairment test risultano coerenti con le azioni a oggi individuate dal Gruppo in risposta ai rischi di climate change.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC). Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni partecipazione soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica (premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli di debito pubblico) e dei parametri relativi al settore di attività.
Si riportano di seguito i WACC utilizzati divisi per area:
- area Europa: 6,48% - 9,91%;
- area extra Europa: 4,46% - 17,97%.
Dall'esito dell'impairment test effettuato alla data del 31 dicembre 2025, la società ha rilevato una svalutazione della partecipazione nella società MEL Ad per un importo di euro 600 migliaia, come riportato precedentemente.
CERTIFIED
SOL S.P.A. - NOTE ILLUSTRATIVE
Analisi di sensitività
Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni a oggi disponibili e da ragionevoli stime sull'evoluzione, tra le altre cose, dei prezzi di vendita, dei costi di produzione e dei tassi di interesse. In tale contesto, al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dell'impairment test sono state condotte analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e di crescita di +/- 0,5 e di variazione dei flussi di -5%, -10%, -15%. L'esito di queste simulazioni ha supportato la valutazione ottenuta.
Altre imprese
| Società | Saldo al 31/12/2024 | Incrementi | (Alienazioni) | Rivalutazioni / (Svalutazioni) | Altri movimenti | Saldo al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre imprese | 19 | - | - | - | - | 19 |
| Totale | 19 | - | - | - | - | 19 |
| Altre imprese | Saldo al 31/12/2024 | Saldo al 31/12/2025 |
|---|---|---|
| DITNE Scarl | 5 | 5 |
| ATENA Scarl | 8 | 8 |
| IDROENERGIA Srl | 1 | 1 |
| ASS.ITA.CONS.EN | 5 | 5 |
| Totale | 19 | 19 |
12. Altre attività finanziarie
| Saldo al 31/12/2025 | 24.881 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 41.649 |
| Variazione | (16.768) |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese controllate | 23.328 | 39.775 | (16.447) |
| Crediti verso altri | 1.553 | 1.874 | (321) |
| Totale | 24.881 | 41.649 | (16.768) |
La composizione della voce "Crediti verso imprese controllate" è la seguente:
| Società | 31/12/2024 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo | 1.111 | - | (556) | 556 |
| MTE Srl | 700 | - | - | 700 |
| DIATHEVA Srl | 2.488 | - | (1.563) | 925 |
| SOL INDIA PRIVATE Ltd | 20.340 | 808 | - | 21.148 |
| SOL GAS PRIMARI Srl | 15.050 | - | (15.050) | - |
| Totale | 39.688 | 808 | (17.168) | 23.328 |
I crediti sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato e hanno scadenza oltre i 12 mesi. Il credito verso SOL GAS PRIMARI (euro 15.050) relativo all'affitto del ramo d'azienda dello stabilimento di Augusta è stato riclassificato entro 12 mesi in quanto in scadenza al 01/02/2026.
Nei "Crediti verso controllate" nel 2024 era incluso anche il finanziamento di euro 87 verso la società collegata CONSORGAS che è stato chiuso nel 2025.
La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 148 | 75 | 73 |
| Altri | 1.405 | 1.799 | (394) |
| Totale | 1.553 | 1.874 | (321) |
Di seguito il dettaglio della voce "Depositi cauzionali":
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali acqua | 1 | 1 | - |
| Depositi cauzionali affitti | 31 | 25 | 6 |
| Depositi cauzionali contratti telefonici | 14 | 14 | - |
| Depositi cauzionali energia elettrica | 4 | 4 | - |
| Depositi cauzionali riscaldamento | 4 | 4 | - |
| Depositi cauzionali vari | 94 | 27 | 67 |
| Totale | 148 | 75 | 73 |
La variazione nella voce "Depositi cauzionali vari" è dovuta all'integrazione dei depositi cauzionali per il versamento delle accise regionali per vendita di LNG (Liquified Natural Gas).
Nella voce "Altri" è compresa anche la quota a lungo termine del fair value dei derivati (euro 1.152) così composti:
| Importo | Importo a breve | Importo a lungo | |
|---|---|---|---|
| UNICREDIT | 349 | 76 | 273 |
| INTESA SAN PAOLO | 25 | 25 | - |
| BNL-BNP PARIBAS | 36 | 30 | 6 |
| BNL-BNP PARIBAS | 362 | 140 | 222 |
| BNL-BNP PARIBAS | 908 | 378 | 530 |
| MEDIOBANCA | 263 | 158 | 105 |
| CREDIT AGRICOLE | 22 | 6 | 17 |
| Totale | 1.965 | 813 | 1.152 |
| Importo a lungo | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | |
| --- | --- | --- | --- |
| UNICREDIT | 273 | 211 | 62 |
| BNL-BNP PARIBAS | 6 | 6 | - |
| BNL-BNP PARIBAS | 222 | 222 | - |
| BNL-BNP PARIBAS | 530 | 530 | - |
| MEDIOBANCA | 105 | 105 | - |
| CREDIT AGRICOLE | 17 | 15 | 2 |
| Totale | 1.152 | 1.088 | 64 |
L'importo pari a euro 813 riferito alla scadenza a breve termine è riclassificato tra le "Altre attività correnti".
I contratti derivati sopra indicati sono tutti contabilizzati a cash flow hedge e valutati a fair value.
Per maggiori informazioni su derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
13. Crediti per imposte anticipate
| Saldo al 31/12/2025 | 1.289 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 773 |
| Variazione | 516 |
| Descrizione | Rischi su crediti | Rischi | Emolumenti | Altre minori | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo iniziale al 01/01/2024 | 902 | 7 | 5 | 2.653 | 3.568 |
| Accantonamento/utilizzo dell'anno | - | - | (5) | (61) | (66) |
| Altri movimenti dell'anno | - | - | - | (2.729) | (2.729) |
| Saldo finale al 31/12/2024 | 902 | 7 | - | (136) | 773 |
| Accantonamento/utilizzo dell'anno | - | - | 171 | 5 | 176 |
| Altri movimenti dell'anno | - | - | - | 340 | 340 |
| Saldo finale al 31/12/2025 | 902 | 7 | 171 | 209 | 1.289 |
Nella voce "Altre minori" sono incluse le imposte anticipate relative a perdite su cambi da realizzare, sulla parte di attualizzazione del TFR e sulla valutazione a cash flow hedge dei derivati.
14. Giacenze di magazzino
| Saldo al 31/12/2025 | 17.072 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 15.600 |
| Variazione | 1.472 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gas liquidi | 7.796 | 5.780 | 2.016 |
| Gas compressi | 4.299 | 4.254 | 45 |
| Materiali di rivendita | 4.925 | 5.525 | (600) |
| Materie prime | 51 | 41 | 11 |
| Totale | 17.072 | 15.600 | 1.472 |
15. Crediti verso clienti
| Saldo al 31/12/2025 | 190.580 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 191.308 |
| Variazione | (728) |
| Descrizione | Entro 12 mesi | Fondo svalutazione | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 136.743 | (5.112) | 131.631 | 121.788 |
| Crediti verso imprese controllate | 58.949 | - | 58.949 | 69.520 |
| Totale | 195.692 | (5.112) | 190.580 | 191.308 |
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:
| Descrizione | Saldo al 31/12/2024 | Accantonamento dell'anno | Utilizzo | Altri movimenti | Saldo al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti fiscale | 1.258 | 948 | (729) | - | 1.477 |
| Fondo svalutazione crediti tassato | 3.635 | - | - | - | 3.635 |
| Totale | 4.893 | 948 | (729) | - | 5.112 |
soln
s
Nella voce "Fondo svalutazione crediti tassato" è riclassificato anche il "Fondo svalutazione crediti IFRS9" per euro 140 contabilizzato a seguito della valutazione secondo questo principio.
Nel corso del 2025 si è provveduto a effettuare un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a euro 948. L'utilizzo del fondo svalutazione crediti totale nel 2025 è stato di euro 729.
Di seguito il dettaglio dei crediti verso imprese controllate e collegate.
| Dettaglio crediti verso controllate e collegate | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| SOL NEDERLAND Bv | 2.418 | 1.623 | 795 |
| ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE | 1 | - | 1 |
| MEDAIR OXYGEN SOLUTION Srl | 1 | - | 1 |
| PRONEP LAR INTERNACAO DOMICILIAR Sa | 23 | - | 23 |
| PAC GASSERVICE GmbH | 30 | - | 30 |
| POLAR ICE Ltd | 7 | 3 | 3 |
| GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd | 39 | 80 | (41) |
| BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd | 1 | - | 1 |
| SWISSGAS DEL ECUADOR Sas | 2 | - | 2 |
| CENTRO ORTOPEDICO FERRANTI - GRUPPO VIVITOP Srl | 1 | - | 1 |
| ANAPNOI MONOPROSOPI IKE | - | 5 | (5) |
| MIDIPERF SANTÉ LR | 13 | - | 13 |
| WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH | 1 | - | 1 |
| SOL B Srl | 3.394 | 4.265 | (871) |
| ALLERSHAUSEN CARE GmbH | 31 | 30 | 1 |
| VIVISOL CZECHIA Sro | 12 | 6 | 6 |
| PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH | 30 | 26 | 4 |
| SPITEX ALOHA GmbH | 7 | 4 | 3 |
| SOL DEUTSCHLAND GmbH | 2.259 | 2.883 | (624) |
| CRYOLAB Srl | 159 | 253 | (94) |
| PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH | 37 | 35 | 3 |
| VIVISOL PORTUGAL Lda | 195 | 164 | 32 |
| SOL FRANCE Sas | 3.487 | 3.959 | (472) |
| KOMPASS GmbH | 46 | 31 | 14 |
| IRISH OXYGEN COMPANY | 36 | 113 | (77) |
| KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH | 21 | 17 | 3 |
| RESPITEK As | 58 | 49 | 10 |
| SOL TG GmbH | 646 | 698 | (52) |
| TGP Ad | 18 | 29 | (12) |
| SOL SEE doo | 98 | 45 | 53 |
| SOL HYDROPOWER doo | 2.474 | 2.405 | 68 |
| SOL-K ShpK | 46 | 20 | 26 |
| VIVISOL IBERICA Slu | 564 | 1.386 | (822) |
| TGS doo | 1.163 | 831 | 333 |
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo | 188 | 183 | 5 |
| SOL CROATIA doo (ex UTP doo) | 836 | 734 | 102 |
| MEL Ad | 7 | 3 | 3 |
| TPJ doo | 422 | 224 | 197 |
| GTS Sh.p.K. | 135 | 143 | (8) |
| SG - LAB Srl | 128 | 99 | 30 |
| SOL BULGARIA Ead | 936 | 2.607 | (1.671) |
| SOL ROMANIA Sa | 1.012 | 705 | 307 |
| SOL SRBIJA doo | 2.493 | 2.236 | 257 |
| ENERGETIKA ZJ doo | 92 | 94 | (2) |
| SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG | - | 746 | (746) |
| Dettaglio crediti verso controllate e collegate | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG (ex SKS VERWALTUNGS) | 84 | 106 | (22) |
| VIVISOL ADRIA doo | 10 | 11 | (1) |
| MBAR ASSISTANCE RESPIRATOIRE Sas | 41 | 36 | 5 |
| FLOSIT Sas | 369 | 270 | 98 |
| TGT Ad | 89 | 84 | 6 |
| SITEX Sa | 102 | 68 | 33 |
| PERSONAL GENOMICS Srl | 39 | 41 | (1) |
| SOL SLOVAKIA Sro | 1.061 | 802 | 259 |
| GEBZE GAZ As | 7 | 6 | 1 |
| DIRECT MEDICAL Ltd | 44 | 48 | (4) |
| STERIMED Srl | 198 | 134 | 63 |
| MTE MEDICAL TECHNOLOGY AND ENGINEERING Srl | 1.289 | 956 | 333 |
| SPITEX PERSPECTA | 48 | 44 | 4 |
| SITEX MAD Sa | 23 | 14 | 8 |
| SOL CZECHIA Sro | 5 | - | 5 |
| DOLBY MEDICAL HOME RESPIRATORY CARE Ltd | 676 | 607 | 69 |
| BEHRINGER Srl | 20 | 1 | 19 |
| DIATHEVA Srl | 973 | 2.234 | (1.261) |
| HYDROENERGY ShpK | 3.343 | 3.026 | 317 |
| PALLMED spzoo | 235 | 181 | 54 |
| MEDSEVEN spzoo | 75 | 61 | 14 |
| CRYOS Srl | 479 | 335 | 144 |
| VIVISOL Srl | 4.821 | 3.868 | 954 |
| VIVISOL NAPOLI Srl | 339 | 334 | 5 |
| MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH | 30 | 20 | 11 |
| VIVISOL INTENSIVSERVICE GmbH | 126 | 134 | (7) |
| BEHRINGER FRANCE Sarl | - | 1 | (1) |
| GLOBAL CARE Ltda | 10 | - | 10 |
| VIVICARE HOLDING GmbH | 69 | 86 | (17) |
| VIVISOL SILARUS Srl | 21 | 20 | 1 |
| VIVISOL CALABRIA Srl | 56 | 52 | 4 |
| IL POINT Srl | 358 | - | 358 |
| VIVISOL B Srl | 95 | 70 | 25 |
| VIVISOL FRANCE Sarl | 296 | 227 | 69 |
| VIVISOL HEIMBEHANDLUNGSGERÄTE GmbH | 593 | 890 | (298) |
| VIVISOL NEDERLAND Bv | 967 | 1.224 | (257) |
| VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH | 1.694 | 462 | 1.232 |
| FRANCE OXYGENE Sarl | 311 | 236 | 75 |
| VIVISOL HELLAS Sa | 54 | 17 | 38 |
| VIVICARE GmbH | 16 | 7 | 9 |
| SOL INDIA PRIVATE Ltd | 4.142 | 2.448 | 1.694 |
| SOL HUNGARY KFT | 1.110 | 1.544 | (434) |
| SOL TK As | 796 | 749 | 47 |
| SOL HELLAS Sa | 3.984 | 5.992 | (2.008) |
| BERMAN Srl | 1 | - | 1 |
| SOL GAS PRIMARI Srl | 615 | 2.223 | (1.608) |
| CTS Srl | 270 | 361 | (90) |
| ICOA Srl | 902 | 734 | 168 |
| CONSORGAS Srl | - | 4 | (4) |
| BIOTECHSOL Srl | 20 | 7 | 13 |
| AIRSOL Srl | 4.767 | 11.980 | (7.214) |
| MEDES Srl | 72 | 31 | 41 |
| Totale | 58.949 | 69.520 | (10.571) |
I crediti commerciali si riferiscono a transazioni avvenute a valori di mercato.
16. Altre attività correnti
| Saldo al 31/12/2025 | 14.487 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 15.063 |
| Variazione | (576) |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 246 | 267 | (21) |
| Crediti per imposte sul reddito | 1.441 | 2.504 | (1.063) |
| Crediti per IVA | 8.748 | 7.689 | 1.059 |
| Altri crediti | 289 | 1.105 | (816) |
| Ratei e risconti attivi | 3.762 | 3.497 | 265 |
| Totale | 14.487 | 15.063 | (576) |
Nella voce "Altri crediti" sono inclusi tra gli altri, i crediti verso società CTS Srl per euro 126 riferiti alla procedura IVA di Gruppo.
I ratei e i risconti rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate con il criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei attivi: | |||
| Interessi | - | 1 | (1) |
| Altri ratei attivi | 168 | 381 | (213) |
| Totale ratei attivi | 168 | 382 | (214) |
| Risconti attivi: | |||
| Affitti | 219 | 183 | 36 |
| Premi di assicurazione | 151 | 101 | 50 |
| Altri risconti attivi | 3.224 | 2.831 | 393 |
| Totale risconti attivi | 3.594 | 3.115 | 479 |
| Totale ratei e risconti | 3.762 | 3.497 | 265 |
Nella voce "Altri ratei attivi" sono contabilizzati tra gli altri gli IRS relativi alle oscillazioni dei tassi.
La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da risconti su fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.
17. Attività finanziarie correnti
| Saldo al 31/12/2025 | 229.083 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 165.988 |
| Variazione | 63.096 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese controllate | 228.271 | 164.069 | 64.202 |
| Fair value derivati | 813 | 1.919 | (1.106) |
| Totale | 229.083 | 165.988 | 63.096 |
e
market
self- storage
CERTIFIED
SOL S.P.A. - NOTE ILLUSTRATIVE
Di seguito la composizione dei crediti verso società del Gruppo.
| Società | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| ALLERSHAUSEN CARE GmbH | 575 | 541 |
| CRYOLAB Srl | 550 | 550 |
| SOL FRANCE Sas | 14.340 | 10.775 |
| SOL TG GmbH | 3.998 | 4.281 |
| SOL HYDROPOWER doo | 6.557 | 6.557 |
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo | 556 | 556 |
| SOL BULGARIA Ead | 7.150 | 7.150 |
| SOL ROMANIA Sa | 4.150 | 2.250 |
| SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG | 1.900 | 1.900 |
| DIATHEVA Srl | 2.264 | 702 |
| HYDROENERGY ShpK | 4.070 | 4.070 |
| PALLMED spzoo | 2 | 9 |
| VIVISOL Srl | 16.418 | 9.302 |
| VIVISOL INTENSIVSERVICE GmbH | 565 | 765 |
| VIVICARE HOLDING GmbH | 1.582 | 1.387 |
| VIVISOL HEIMBEHANDLUNGSGERÄTE GmbH | - | 4.013 |
| VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH | 24.171 | - |
| SOL GAS PRIMARI Srl | 15.050 | 457 |
| CTS Srl | 3.945 | 4.826 |
| AIRSOL Srl | 120.427 | 103.977 |
| Totale | 228.271 | 164.069 |
I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato e hanno scadenza entro i 12 mesi.
L'importo riclassificato nella voce "Fair value derivati" pari a euro 813 è la parte a breve termine, così come dettagliato nel paragrafo "Altre attività finanziarie".
18. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| Saldo al 31/12/2025 | 130.189 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 46.109 |
| Variazione | 84.080 |
La composizione della voce è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 130.177 | 46.083 | 84.094 |
| Denaro e altri valori in cassa | 12 | 26 | (14) |
| Totale | 130.189 | 46.109 | 84.080 |
19. Patrimonio netto
| Saldo al 31/12/2025 | 398.468 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 363.664 |
| Variazione | 34.803 |
Il capitale sociale di SOL Spa al 31 dicembre 2025 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio sono di seguito evidenziati:
| Descrizione | Saldo al 31/12/2024 | Giroconto risultato | Dividendi distribuiti | Altri movimenti | Risultato | Saldo al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 47.164 | - | - | - | - | 47.164 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 63.335 | - | - | - | - | 63.335 |
| Riserva legale | 10.459 | - | - | - | - | 10.459 |
| Riserva straordinaria | 176.512 | 23.700 | - | (995) | - | 199.217 |
| Riserva in sospensione d'imposta | 3.875 | - | - | - | - | 3.875 |
| Altre riserve | 3.246 | - | - | - | - | 3.246 |
| Utili / (Perdite) a nuovo | - | 35.373 | (35.373) | - | - | - |
| Utile netto | 59.073 | (59.073) | - | - | 71.171 | 71.171 |
| Totale | 363.664 | - | (35.373) | (995) | 71.171 | 398.467 |
Il dividendo 2024 pari a euro 35.373 è stato messo in pagamento a decorrere dal 21 maggio 2025.
L'importo della colonna "Altri movimenti" pari a euro (995) risulta così composto:
- euro 1.240 valutazione dei derivati a cash flow hedge;
- euro (155) imposte relative alla valutazione ai fini IAS di TFR e derivati;
- euro (51) relativi al consolidamento anni precedenti;
- euro (39) attualizzazione TFR.
Analisi delle riserve
| Descrizione | Importo | Possibilità di utilizzazione | Quota disponibile | Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre esercizi precedenti | |
|---|---|---|---|---|---|
| Per copertura perdite | Per altre ragioni | ||||
| Capitale sociale | 47.164 | - | - | - | - |
| Riserva sovrap. azioni | 63.335 | C | 63.335 | - | - |
| Riserva legale | 10.459 | B | 10.459 | - | - |
| Riserva straordinaria | 199.217 | A,B,C | 199.217 | - | - |
| Riserva in sosp. imposta | 3.875 | A,B,C | 3.875 | - | - |
| Altre riserve | 3.246 | A,B,C | 3.246 | - | - |
| Totale | 327.296 |
A per aumento di capitale
B per copertura perdite
C per distribuzione ai soci
e
market
Fair storage
CERTIFIED
SOL S.P.A. - NOTE ILLUSTRATIVE
- TFR e benefici ai dipendenti
| Saldo al 31/12/2025 | 2.767 | |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 3.027 | |
| Variazione | (260) |
| Movimenti TFR e benefici ai dipendenti | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| Al 1° gennaio | 3.027 | 3.110 |
| (Utilizzi) | (299) | (249) |
| Altri movimenti | 39 | 166 |
| Saldo al 31 dicembre | 2.767 | 3.027 |
Come già indicato al paragrafo "Principi contabili", in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e Regolamenti attuativi, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti, mentre le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso dell'esercizio, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall'azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita.
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
| Descrizione | Tasso |
|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,87% |
| Tasso di inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,37% |
| Tasso annuo incremento salariale | 3,50% |
Analisi di sensitività
Si evidenziano qui di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
| DBO al 31 dicembre 2025 | Importo | |
|---|---|---|
| Tasso di inflazione + 0,5% | euro | 37 |
| Tasso di inflazione - 0,5% | euro | (36) |
| Tasso di attualizzazione + 0,5% | euro | (57) |
| Tasso di attualizzazione - 0,5% | euro | 59 |
| Tasso di turnover + 0,5% | euro | (25) |
CERTIFIED
2
21. Fondo imposte differite
| Saldo al 31/12/2025 | 444 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 488 |
| Variazione | (43) |
Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio al 31 dicembre 2025 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nel bilancio d'esercizio della società e risulta così composto:
| Descrizione | Plusvalenze | Ammortamenti anticipati | Leasing | Altre minori | Differenza cambio | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo iniziale al 01/01/2024 | 229 | - | - | 4.112 | 3 | 4.344 |
| Accantonamento dell'anno | (57) | - | - | (25) | (3) | (86) |
| Utilizzo | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | (3.770) | - | (3.770) |
| Saldo finale al 31/12/2024 | 172 | - | - | 317 | - | 488 |
| Accantonamento dell'anno | (57) | - | - | 4 | - | (53) |
| Utilizzo | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | 9 | - | 9 |
| Saldo finale al 31/12/2025 | 115 | - | - | 329 | - | 444 |
La voce "Altre minori" è relativa alla rilevazione delle imposte a fronte della valutazione a cash flow hedge dei derivati e dell'applicazione dello IAS 19 TFR.
22. Fondi per rischi e oneri
| Saldo al 31/12/2025 | 30 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 30 |
| Variazione | - |
| Descrizione | 31/12/2025 |
| --- | --- |
| Altri fondi minori | 30 |
L'importo di euro 30 fa riferimento al Fondo rischi rimanente per effetto dell'applicazione del principio IFRS 9.
23. Debiti e altre passività finanziarie
| Saldo al 31/12/2025 | 635.343 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 510.049 |
| Variazione | 125.294 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori | 467.331 | 338.346 | 128.986 |
| Obbligazioni | 149.274 | 153.703 | (4.430) |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 18.000 | 18.000 | - |
| Altri debiti | 738 | - | 738 |
| Totale | 635.343 | 510.049 | 125.294 |
La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili e ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.
In questa voce è compreso anche il "Debito leasing oltre 12 mesi" per euro 4.820 contabilizzato a seguito della valutazione secondo IFRS16.
La voce "Debiti per acquisto partecipazioni" si riferisce al debito verso SIMEST per il riacquisto delle partecipazioni nelle due società indiane BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd e GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd.
Il dettaglio delle voci "Debiti verso altri finanziatori" e "Obbligazioni", con i valori espressi in migliaia di euro, è il seguente:
| Istituto finanziatore | Importo | Importo a breve | Importo a lungo | Tasso | Scadenza | Importo originario |
|---|---|---|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO | 2.500 | 2.500 | - | Fisso | 1,10% | 30/06/2026 euro |
| BCC CARATE | 8.917 | 1.165 | 7.752 | Variab. | 3,22% | 06/10/2032 euro |
| INVITALIA | 4.598 | 1.312 | 3.286 | Fisso | 0,11% | 30/06/2029 euro |
| MEDIOBANCA | 12.500 | 5.000 | 7.500 | Fisso | 1,66% | 10/11/2035 euro |
| MEDIOBANCA | 49.853 | 2.606 | 47.247 | Fisso | 1,66% | 10/11/2035 euro |
| UNICREDIT | 17.972 | 1.791 | 16.180 | Fisso | 2,76% | 30/06/2031 euro |
| UNICREDIT | 50.056 | 4.549 | 45.507 | Fisso | 3,78% | 25/06/2034 euro |
| UNICREDIT | 50.000 | 5.000 | 45.000 | Variab. | 3,22% | 31/12/2035 euro |
| BNL-BNP PARIBAS | 4.500 | 3.000 | 1.500 | Fisso | 1,69% | 25/11/2026 euro |
| BNL-BNP PARIBAS | 19.986 | 4.994 | 14.992 | Fisso | 1,73% | 31/12/2029 euro |
| BNL-BNP PARIBAS | 12.211 | 3.224 | 8.987 | Fisso | 1,32% | 06/05/2030 euro |
| BNL-BNP PARIBAS | 59.886 | 3.313 | 56.573 | Variab. | 3,33% | 31/12/2029 euro |
| CREDIT AGRICOLE | 34.910 | 4.978 | 29.933 | Fisso | 3,40% | 08/10/2032 euro |
| INTESA SAN PAOLO | 7.894 | 5.241 | 2.652 | Fisso | 1,60% | 26/06/2027 euro |
| BANCO BPM | 20.571 | 5.875 | 14.697 | Fisso | 1,90% | 30/06/2029 euro |
| BANCO BPM | 31.027 | 4.424 | 26.603 | Variab. | 3,79% | 31/12/2032 euro |
| BANCO BPM | 39.826 | 3.310 | 36.516 | Variab. | 3,49% | 31/03/2035 euro |
| BANCO BPM | 2.794 | 261 | 2.534 | Fisso | 0,95% | 31/03/2036 euro |
| POP.SONDRIO | 36.385 | 3.734 | 32.651 | Variab. | 3,48% | 01/08/2033 euro |
| POP.SONDRIO | 23.664 | - | 23.664 | Variab. | 1,72% | 01/08/2031 euro |
| CDP | 46.154 | 7.692 | 38.462 | Variab. | 3,42% | 27/11/2031 euro |
| Totale mutui | 536.203 | 73.968 | 462.235 | |||
| PRUDENTIAL PRUD 03 | 8.889 | 4.444 | 4.444 | Fisso | 1,96% | 12/03/2027 euro |
| PRUDENTIAL PRUD 04 | 69.897 | - | 69.897 | Fisso | 1,50% | 25/11/2040 euro |
| PRUDENTIAL PRUD 05 | 74.918 | - | 74.918 | Fisso | 1,89% | 06/04/2042 euro |
| Totale prestiti obbligazionari | 153.703 | 4.444 | 149.259 | |||
| Totale | 689.907 | 78.413 | 611.494 |
Dettagliamo qui di seguito gli importi a lungo suddividendo gli importi aventi scadenza da 1 a 5 anni e gli importi aventi scadenza oltre i 5 anni:
| Istituto finanziatore | Importo a lungo | Importo da 1 a 5 anni | Importo oltre 5 anni | Tasso | Scadenza | Importo originario |
|---|---|---|---|---|---|---|
| BCC CARATE | 7.752 | 5.015 | 2.737 | Variab. | 3,22% | 06/10/2032 euro |
| INVITALIA | 3.286 | 3.286 | - | Fisso | 0,11% | 30/06/2029 euro |
| MEDIOBANCA | 7.500 | 7.500 | - | Fisso | 1,66% | 10/11/2035 euro |
| MEDIOBANCA | 47.247 | 20.971 | 26.276 | Fisso | 1,66% | 10/11/2035 euro |
| UNICREDIT | 16.180 | 14.380 | 1.800 | Fisso | 2,76% | 30/06/2031 euro |
| UNICREDIT | 45.507 | 24.282 | 21.224 | Fisso | 3,78% | 25/06/2034 euro |
| UNICREDIT | 45.000 | 20.000 | 25.000 | Variab. | 3,22% | 31/12/2035 euro |
| BNL-BNP PARIBAS | 1.500 | 1.500 | - | Fisso | 1,69% | 25/11/2026 euro |
| BNL-BNP PARIBAS | 14.992 | 14.992 | - | Fisso | 1,73% | 31/12/2029 euro |
| BNL-BNP PARIBAS | 8.987 | 8.987 | - | Fisso | 1,32% | 06/05/2030 euro |
| BNL-BNP PARIBAS | 56.573 | 26.600 | 29.973 | Variab. | 3,33% | 31/12/2029 euro |
| CREDIT AGRICOLE | 29.933 | 19.941 | 9.992 | Fisso | 3,40% | 08/10/2032 euro |
| INTESA SAN PAOLO | 2.652 | 2.652 | - | Fisso | 1,60% | 26/06/2027 euro |
| BANCO BPM | 14.697 | 14.697 | - | Fisso | 1,90% | 30/06/2029 euro |
| BANCO BPM | 26.603 | 17.723 | 8.881 | Variab. | 3,79% | 31/12/2032 euro |
| BANCO BPM | 36.516 | 17.706 | 18.810 | Variab. | 3,49% | 31/03/2035 euro |
| BANCO BPM | 2.534 | 1.068 | 1.465 | Fisso | 0,95% | 31/03/2036 euro |
| POP.SONDRIO | 32.651 | 17.133 | 15.519 | Variab. | 3,48% | 01/08/2033 euro |
| POP.SONDRIO | 23.664 | 18.407 | 5.256 | Variab. | 1,72% | 01/08/2031 euro |
| CDP | 38.462 | 30.769 | 7.692 | Variab. | 3,42% | 27/11/2031 euro |
| Totale mutui | 462.235 | 287.610 | 174.626 | |||
| PRUDENTIAL PRUD 03 | 4.444 | 4.444 | - | Fisso | 1,96% | 12/03/2027 euro |
| PRUDENTIAL PRUD 04 | 69.897 | 6.314 | 63.583 | Fisso | 1,50% | 25/11/2040 euro |
| PRUDENTIAL PRUD 05 | 74.918 | - | 74.918 | Fisso | 1,89% | 06/04/2042 euro |
| Totale prestiti obbligazionari | 149.259 | 10.758 | 138.501 | |||
| Totale | 611.494 | 298.368 | 313.126 |
Tali importi sono comprensivi dei costi ammortizzati.
Covenants
I contratti di finanziamento contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash flow, tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA riferibili al bilancio consolidato. Tali parametri risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2025.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati come definiti qui di seguito.
- Il contratto di finanziamento in essere con INTESA SAN PAOLO il cui debito residuo al 31/12/2025 pari a euro 2.500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2016 che prevede il pagamento di un tasso fisso dello 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2025 è positivo per euro 25.
- Il contratto di finanziamento in essere con MEDIOBANCA il cui debito residuo al 31/12/2025 pari a euro 12.500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 04 ottobre 2018 che prevede un tasso fisso dello 0,76% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2025 è positivo per euro 263.
- Il contratto di finanziamento in essere con BNL-BNP PARIBAS il cui debito residuo al 31/12/2025 pari a euro 4.500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 05/04/2018 che prevede un tasso fisso dello 0,53% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2025 è positivo per euro 36.
- Il contratto di finanziamento in essere con BNL-BNP PARIBAS il cui debito residuo al 31/12/2025 pari a euro 19.986 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 15/04/2019 che prevede un tasso fisso dello 0,25% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2025 è positivo per euro 908.
- Il contratto di finanziamento in essere con BNL-BNP PARIBAS il cui debito residuo al 31/12/2025 pari a euro 12.211 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 13/05/2020 che prevede un tasso fisso negativo dello 0,13% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2025 è positivo per euro 362.
- Il contratto di finanziamento in essere con CREDIT AGRICOLE il cui debito residuo al 31/12/2025 pari a euro 34.910 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 26/11/2025 che prevede un tasso fisso del 2,45% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2025 è positivo per euro 22.
- Il contratto di finanziamento in essere con UNICREDIT il cui debito residuo al 31/12/2025 pari a euro 50.056 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 23/09/2024 che prevede un tasso fisso del 2,30% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2025 è positivo per euro 349.
- Il contratto di finanziamento in essere con UNICREDIT il cui debito residuo al 31/12/2025 pari a euro 17.972 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 13/07/2023 che prevede un tasso fisso del 3,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2025 è negativo per euro 385.
La società applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.
Gli strumenti derivati sono definibili di copertura ai sensi dello IAS 39; in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni realizzate a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).
Si precisa che, come riportato precedentemente, in merito ai derivati la società ha deciso di continuare a utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2025.
I contratti sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
- livello 1 - quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- livello 2 - input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- livello 3 - input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenza le attività finanziarie che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2025, per livello gerarchico di valutazione del fair value.
| Debiti e altre passività finanziarie | Note | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| UNICREDIT | - | 349 | - | 349 | |
| INTESA SAN PAOLO | - | 25 | - | 25 | |
| CREDIT AGRICOLE | - | 22 | - | 22 | |
| MEDIOBANCA | - | 263 | - | 263 | |
| BNL-BNP PARIBAS | - | 36 | - | 36 | |
| BNL-BNP PARIBAS | - | 908 | - | 908 | |
| BNL-BNP PARIBAS | - | 362 | - | 362 | |
| Totale valutazione positiva | - | 1.965 | - | 1.965 | |
| UNICREDIT | - | 385 | - | 385 | |
| Totale valutazione negativa | - | 385 | - | 385 |
Fair value modelli di calcolo utilizzati
Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in un mercato attivo e degli strumenti derivati è determinato utilizzando i modelli e le tecniche valutative prevalenti sul mercato, utilizzando input osservabili sul mercato.
Si precisa che per le voci crediti e debiti commerciali, altre attività e passività finanziarie non sono stati calcolati i fair value in quanto il loro valore contabile approssima gli stessi.
Per quanto riguarda le voci debiti per leasing finanziari e verso altri finanziatori si ritiene che il fair value non si discosti significativamente dal valore contabile cui sono iscritti.
24. Passività correnti
| Saldo al 31/12/2025 | 274.073 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 267.299 |
| Variazione | 6.774 |
La composizione è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 93.942 | 108.113 | (14.171) |
| Altre passività finanziarie | 156.914 | 140.103 | 16.811 |
| Debiti tributari | 6.347 | 3.408 | 2.940 |
| Altre passività correnti | 16.869 | 15.674 | 1.195 |
| Totale | 274.073 | 267.299 | 6.774 |
Trattasi di debiti aventi scadenza entro i 12 mesi.
I "Debiti verso fornitori" sono così suddivisi:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 44.941 | 44.559 | 382 |
| Debiti verso fornitori del Gruppo | 34.601 | 50.591 | (15.990) |
| Fatture da ricevere | 14.847 | 13.006 | 1.841 |
| Note di credito da ricevere | (82) | - | (82) |
| Anticipi | (365) | (43) | (322) |
| Totale | 93.942 | 108.113 | (14.171) |
I debiti verso società controllate e collegate sono così composti:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori del Gruppo | 34.601 | 50.591 | (15.990) |
| Debiti verso società del Gruppo per cash pooling | 76.679 | 72.921 | 3.758 |
| Totale | 111.280 | 123.513 | (12.233) |
Di seguito il dettaglio della voce "Debiti verso fornitori del Gruppo":
| Società | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| SOL NEDERLAND Bv | 59 | 44 | 15 |
| WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH | 1 | 1 | - |
| BHORIJKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd | 4 | - | 4 |
| SOL B Srl | 13 | 20 | (7) |
| SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH | 2 | 4 | (2) |
| PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH | 11 | 22 | (12) |
| SOL DEUTSCHLAND GmbH | 260 | 241 | 18 |
| CRYOLAB Srl | 149 | 113 | 35 |
| VIVISOL BRASIL Ltda | 2 | - | 2 |
| PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH | 81 | 158 | (77) |
| SOL FRANCE Sas | 8 | 76 | (69) |
| KOMPASS GmbH | 8 | - | 8 |
| KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH | 16 | 30 | (14) |
| TGS doo | 473 | 64 | 409 |
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo | 6 | 100 | (94) |
| SOL CROATIA doo (ex UTP doo) | 26 | - | 26 |
| TPJ doo | 25 | 25 | - |
| GTS ShpK | 292 | 259 | 34 |
| SG - LAB Srl | 623 | 439 | 184 |
| SOL BULGARIA Ead | - | 1 | (1) |
| SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG | - | 93 | (93) |
| MBAR ASSISTANCE RESPIRATOIRE Sas | 22 | 70 | (48) |
| TGT Ad | 26 | - | 26 |
| DIRECT MEDICAL Ltd | 17 | 100 | (83) |
| STERIMED Srl | 13 | 12 | 1 |
| MTE Srl | 433 | 455 | (22) |
| BEHRINGER Srl | 309 | 166 | 143 |
| MEDSEVEN spzoo | - | 11 | (11) |
| CRYOS Srl | 65 | 50 | 16 |
| VIVISOL Srl | 395 | 513 | (118) |
| VIVISOL NAPOLI Srl | 413 | 682 | (269) |
| MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH | 50 | 88 | (38) |
| VIVISOL CALABRIA Srl | 3 | 9 | (7) |
| VIVISOL B Srl | 70 | 120 | (50) |
| VIVISOL FRANCE Sarl | 71 | 164 | (93) |
| VIVISOL HEIMBEHANDLUNGSGERÄTE GmbH | 8 | - | 8 |
| VIVISOL NEDERLAND Bv | 836 | 1.341 | (505) |
| VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH | - | 296 | (296) |
| FRANCE OXYGENE Sarl | 41 | 125 | (83) |
| VIVICARE GmbH | 6 | 6 | - |
| SOL HELLAS Sa (ex TAE HELLAS) | - | 1 | (1) |
| SOL GAS PRIMARI Srl | 27.485 | 42.067 | (14.583) |
| CTS Srl | 1.572 | 2.226 | (653) |
| ICOA Srl | 46 | 80 | (34) |
| CONSORGAS Srl | - | 6 | (6) |
| MEDES Srl | 662 | 312 | 350 |
| Totale | 34.601 | 50.591 | (15.990) |
I Debiti verso società del Gruppo per cash pooling sono di seguito dettagliati:
| Società | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| SOL NEDERLAND Bv | 1.403 | 1.404 | (1) |
| WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH | 68 | 63 | 4 |
| SOL B Srl | 402 | 174 | 228 |
| SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH | 199 | 211 | (12) |
| PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH | 376 | 616 | (240) |
| SOL DEUTSCHLAND GmbH | 9.853 | 8.059 | 1.794 |
| PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH | 5.032 | 4.977 | 55 |
| KOMPASS GmbH | 677 | 148 | 529 |
| KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH | 1.099 | 1.000 | 99 |
| SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG | - | 1 | (1) |
| MBAR ASSISTANCE RESPIRATOIRE Sas | 905 | 1.805 | (901) |
| DIRECT MEDICAL Ltd | 1.927 | 1.999 | (71) |
| MEDSEVEN spzoo | 9 | 160 | (151) |
| VIVISOL NAPOLI Srl | 16.206 | 16.814 | (608) |
| MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH | 3.362 | 2.912 | 450 |
| VIVISOL CALABRIA Srl | 95 | 114 | (19) |
| VIVISOL B Srl | 4.681 | 3.713 | 968 |
| VIVISOL FRANCE Sarl | 5.546 | 3.819 | 1.728 |
| VIVISOL HEIMBEHANDLUNGSGERÄTE GmbH | 4.049 | - | 4.049 |
| VIVISOL NEDERLAND Bv | 12.875 | 9.673 | 3.202 |
| VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH | - | 11.259 | (11.259) |
| FRANCE OXYGENE Sarl | 2.522 | 2.524 | (2) |
| VIVICARE GmbH | 438 | 200 | 238 |
| SOL GAS PRIMARI Srl | 4.209 | - | 4.209 |
| ICOA Srl | 745 | 1.275 | (530) |
| Totale | 76.679 | 72.921 | 3.758 |
I debiti commerciali sono relativi a transazioni a valori di mercato.
La voce "Altre passività finanziarie" è così composta:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 4.430 | 7.137 | (2.707) |
| Debiti verso altri finanziatori | 75.806 | 60.045 | 15.760 |
| Altri debiti | 76.679 | 72.921 | 3.758 |
| Totale | 156.914 | 140.103 | 16.811 |
Nella voce "Altri debiti" sono compresi i Debiti verso società del Gruppo per cash pooling dettagliati in precedenza.
La voce "Debiti verso altri finanziatori" è così suddivisa:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Mutui a breve termine | 73.958 | 58.217 | 15.741 |
| Derivati a breve termine | 118 | 155 | (37) |
| Debito a breve termine per IFRS16 | 1.729 | 1.673 | 56 |
| Totale | 75.806 | 60.045 | 15.760 |
I "Debiti tributari" sono così composti:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte sul reddito | 4.195 | 1.160 | 3.035 |
| Debiti IVA | 33 | 39 | (6) |
| Altri debiti tributari | 2.120 | 2.209 | (89) |
| Totale | 6.347 | 3.408 | 2.940 |
Nella voce "Altri debiti tributari" sono inclusi euro 527 per accantonamento per procedura MAP e debiti verso l'erario per ritenute IRPEF per dipendenti e professionisti.
Le "Altre passività correnti" sono così composte:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 2.438 | 2.318 | 120 |
| Debiti verso personale | 3.449 | 3.183 | 266 |
| Altri debiti | 4.725 | 2.911 | 1.814 |
| Ratei e risconti passivi | 6.257 | 7.220 | (963) |
| Totale | 16.869 | 15.632 | 1.237 |
Nella voce "Altri debiti" sono compresi anche i seguenti debiti intercompany per IVA di Gruppo e per consolidato fiscale:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debito IVA verso VIVISOL Srl | 1.338 | 697 | 641 |
| Debito IVA verso SOL GAS PRIMARI Srl | 1.908 | - | 1.908 |
| Debito IVA verso VIVISOL NAPOLI Srl | 225 | 201 | 25 |
| Totale | 3.471 | 898 | 2.574 |
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
| --- | --- | --- | --- |
| Debito per consolidato fiscale verso BIOTECHSOL Srl | 17 | 24 | (7) |
| Debito per consolidato fiscale verso PERSONAL GENOMICS Srl | 132 | - | 132 |
| Debito per consolidato fiscale verso AIRSOL Srl | 896 | 918 | (22) |
| Debito per consolidato fiscale verso IL POINT Srl | 44 | 221 | 178) |
| Debito per consolidato fiscale verso DIATHEVA Srl | 91 | 649 | (558) |
| Totale | 1.180 | 1.812 | (632) |
I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate con il criterio della competenza temporale.
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi: | |||
| Interessi su finanziamenti | 3.051 | 3.220 | (170) |
| Altri ratei passivi | 266 | 341 | (75) |
| Totale ratei passivi | 3.316 | 3.561 | (245) |
| Risconti passivi: | |||
| Altri risconti passivi | 2.941 | 3.659 | (718) |
| Totale risconti passivi | 2.941 | 3.659 | (718) |
| Totale | 6.257 | 7.220 | (963) |
IMPEGNI E GARANZIE
SOL Spa ha prestato fidejussioni per euro 64.661 principalmente relative a forniture a enti pubblici, partecipazione a gare d'appalto, partecipazione a consorzi, forniture di energia elettrica, rimborsi IVA e per progetti di ricerca.
OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
OPERAZIONI INFRAGRUPPO
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
I compensi attribuiti ad Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategica di SOL Spa per lo svolgimento delle loro funzioni anche nelle altre imprese incluse nel consolidato, sono i seguenti:
| Descrizione | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| Amministratori | 3.808 | 3.981 |
| Sindaci | 187 | 187 |
| Dirigenti con responsabilità strategica | 1.011 | 752 |
| Totale | 5.006 | 4.920 |
La tabella include quote stimate e precauzionalmente stanziate a bilancio dei Piani di Long Term Incentive riservati agli Amministratori esecutivi appartenenti alle famiglie cui è riconducibile il socio di maggioranza e ai due Direttori generali.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| 31/12/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 130.189 | 46.109 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 229.084 | 165.989 |
| D. Liquidità (A + B + C) | 359.272 | 212.098 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | (81.577) | (78.012) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (78.388) | (65.354) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (159.965) | (143.366) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 199.307 | 68.732 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (591.858) | (450.033) |
| J. Strumenti di debito | (267) | (504) |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (18.000) | (18.000) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (610.125) | (468.537) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H + L) | (410.818) | (399.805) |
La lettera E "Debito finanziario corrente" include euro 1.729 relativi alla quota a breve termine derivante dall'applicazione del principio IFRS16, mentre la lettera I "Debito finanziario non corrente" include euro 4.820 relativi alla quota a lungo termine.
INFORMATIVA LEGGE 124/2017 ART. 1 C. 125 CONTRIBUTI PUBBLICI
Ai sensi dell'informativa Legge 124/2017 art. 1 comma 125 si precisa che la società ha incassato contributi per l'anno 2025 pari a euro 38 dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca e euro 94 dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
INFORMAZIONI SUI RISCHI
SOL Spa è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
RISCHIO DI CREDITO
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici e, per effetto dell'introduzione del principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per garantire la gestione operativa e gli investimenti previsti.
La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
RISCHIO DI CAMBIO
In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene. La società monitora le principali esposizioni al rischio di cambio da conversione; peraltro, alla data di bilancio non vi erano coperture in essere a fronte di tali esposizioni.
RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
Il rischio di tasso di interesse viene gestito da SOL Spa attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'in-debitamento a medio/lungo termine e una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso varia-
SOL S.P.A. - NOTE ILLUSTRATIVE
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CERTIFIED
bile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
Considerando l'indebitamento di SOL Spa, un ipotetico e istantaneo aumento dei tassi di interesse a breve termine del 10%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa euro 912; un ipotetico aumento dei tassi di interesse a breve termine dello 0,50%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa euro 1.458.
Per quanto riguarda i contratti IRS in essere legati ai finanziamenti a tasso variabile, una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 10%, comporterebbe un fair value positivo di circa euro 3.904. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value positivo di circa euro 1.285.
Una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine dello 0,50% comporterebbe un fair value positivo di circa euro 5.317. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa euro 128.
ALTRI RISCHI CUI LA SOCIETÀ È ESPOSTA
RISCHI RELATIVI AL PERSONALE
RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE E AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
I prodotti e le attività di SOL Spa sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione soggetti a norme in materia di smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Nel corso dell'esercizio 2025, sono state confermate le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, di natura sia fisica sia transizionale, e alle relative implicazioni di natura economico/finanziaria. Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di trasformazione del contesto economico nell'ottica di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5-2°C, come da accordo siglato a Parigi, gli Amministratori ritengono che i fattori connessi alla trasformazione della domanda di mercato (accresciuta sensibilità della clientela e in generale degli stakeholder della società rispetto alle tematiche di sostenibilità), all'evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all'evoluzione normativa (ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), siano quelli che rivestono la maggiore rilevanza per il Gruppo. In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un'elevata incidenza dell'energia nel costo di produzione, la società monitora costantemente le possibili evoluzioni normative ai fini delle aspettative del mercato e degli stakeholder della società, e ha in programma investimenti per impianti energetici fotovoltaici e idroelettrici, così da poter incrementare la quota di approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili. Allo stato attuale, se da un lato non si ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da fattori di rischio connessi alla transizione verso un'economia low-carbon, la società intende comunque confermare l'impegno di proseguire nel program-
mato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le opportunità di riduzione di consumi energetici ed emissioni di gas serra presentate dall'evoluzione tecnologica.
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e l'interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici. Per garantire un'efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare un'immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di un'approfondita analisi del rischio connesso.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisica e logica, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. L'azienda si è anche dotata di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l'identità digitale dei propri dipendenti.
Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità e audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica dell'adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
SOL Spa è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali. Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del Transfer pricing.
È stata richiesta l'apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l'Italia e altri quattro Paesi europei, il cui iter è in via di definizione.
A livello di SOL Spa è stato effettuato un accantonamento nel fondo imposte per l'importo che si presume sarà definito a chiusura del contenzioso.
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SOL S.P.A. - NOTE ILLUSTRATIVE
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.
| Soggetto che ha erogato il servizio | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025 | |
|---|---|---|
| Revisione contabile | EY Spa | 108 |
| Controllo contabile | EY Spa | 6 |
| Altri servizi | EY Spa | 71 |
| Totale | 185 |
Nella voce "Altri servizi" sono inclusi 15 euro riferiti alla Certificazione contabile per il Credito Ricerca e Sviluppo Design e Innovazione riferito al progetto Athena 4.0, euro 24 per la Relazione di revisione contabile limitata su bilancio consolidato semestrale abbreviato e euro 32 per la Relazione limitata sulla rendicontazione di sostenibilità di Gruppo.
PROPOSTE DI DELIBERAZIONE
Signori Azionisti,
a conclusione della Nota Integrativa, Vi proponiamo:
- di approvare il bilancio di SOL Spa al 31 dicembre 2025 così come presentato dal Consiglio di Amministrazione che riporta un utile netto di esercizio di euro 71.170.721;
- di distribuire ai Soci un dividendo di euro 0,45 per ognuna delle 90.700.000 azioni ordinarie in circolazione per un importo totale di euro 40.815.000;
- di destinare a riserva indisponibile euro 77.844 a copertura di utili su cambio da realizzare;
- di destinare a riserva straordinaria l'importo residuo dell'utile, pari a euro 30.277.877;
- di mettere in pagamento il dividendo a decorrere dal 20 maggio 2026, previo stacco della cedola n. 28 il giorno 18 maggio 2026 e record date il 19 maggio 2026.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Ing. Aldo Fumagalli Romario)
APPENDICE 1
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE (DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE) DA SOL SPA AL 31/12/2025
| Società | Sede | Capitale sociale | % posseduta |
|---|---|---|---|
| Controllate direttamente o indirettamente | |||
| AENDUO Srl | 00193 Roma | 104 | 80,00% |
| AIRSOL Srl | 20900 Monza | 7.750 | 100,00% |
| ALLERSHAUSEN CARE GmbH | 85375 Neufahrn bei Freising | 25 | 100,00% |
| SOL B Srl | 7860 Lessines | 5.509 | 100,00% |
| BEHRINGER FRANCE Sarl | 59350 Saint Andre Lez Lille | 10 | 51,00% |
| BEHRINGER Srl | 16165 Genova | 102 | 51,00% |
| BERMAN Srl | 20861 Brugherio | 90 | 35,70% |
| BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd | KA 560048 Bangalore | 2 | 51,00% |
| BIOTECHSOL Srl | 20900 Monza | 110 | 100,00% |
| BLA SERVICOS HOSPITALARES Ltda | CEP 01401 San Paolo | 2.441 | 74,00% |
| CTS SRL | 20900 Monza | 156 | 100,00% |
| CENTRO ORTOPEDICO FERRANTI - GRUPPO VIVITOP Srl | 90144 Palermo | 132 | 45,50% |
| CRYOLAB Srl | 00133 Roma | 509 | 85,00% |
| CRYOS Srl | 12016 Peveragno (CN) | 40 | 100,00% |
| CSAIR Sarl | 2072 Saint-Blaise | 21 | 100,00% |
| DIATHEVA Srl | 61030 Cartoceto (PU) | 260 | 95,00% |
| DIRECT MEDICAL Ltd Company | Monksland Athlone | 0 | 100,00% |
| DN GLOBAL HOMECARE Ltda | 41810-030 Pituba Salvador | 580 | 74,00% |
| DOLBY HEALTHCARE Ltd | FK9 4TU Stirling | 344 | 100,00% |
| DOLBY MEDICAL HOME RESPIRATORY CARE Ltd | FK9 4TU Stirling | 17 | 100,00% |
| ENERGETIKA ZJ doo | 4270 Jesenice | 1.000 | 100,00% |
| FLOSIT Sas | 20240 Casablanca | 1.120 | 100,00% |
| FRANCE OXYGENE Sarl | 59175 Templemars | 1.300 | 100,00% |
| FREYCO KOHLENSÄURE SERVICE GmbH | 45881 Gelsenkirchen | 51 | 100,00% |
| GEBZE GAZ As | 41400 Genze Kocaeli | 823 | 85,00% |
| GLOBAL CARE ASSISTENCIA DOMICILIAR Ltda | 01308-000 Bela Vista San Paolo | 1.668 | 92,50% |
| GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd | KA 560048 IN Bangalore | 95 | 100,00% |
| GTS ShpK | Vaqarr (Tirana) | 3.018 | 100,00% |
| HYDROENERGY ShpK | Vaqarr (Tirana) | 14.918 | 96,04% |
| ICOA Srl | 89811 Porto Salvo | 46 | 97,60% |
| IL POINT Srl | 37135 Verona | 99 | 100,00% |
| INDUSTRIAS CRIOGENICA DEL PERU Sac | Santiago de Surco (LIMA) | 2.133 | 50,01% |
| INTENSIVPFLEGEDIENST KOMPASS GmbH | 81241 München | 25 | 100,00% |
| IRISH OXYGEN COMPANY Ltd | T12 PP40 Cork | 698 | 50,01% |
| ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl | 00036 Palestrina (RM) | 10 | 70,00% |
| ITOP SERVIZI Srl | 00036 Palestrina (RM) | 10 | 70,00% |
| ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE | 00036 Palestrina (RM) | 400 | 70,00% |
| JML SERVICOS HOSPITALARES Ltda | CEP 01423 San Paolo | 3.853 | 74,00% |
| KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH | 74626 Bretzfeld | 30 | 100,00% |
| MBAR ASSISTANCE RESPIRATOIRE Sas | 37150 Ballan-Mire | 8 | 100,00% |
| MEDAIR OXYGEN SOLUTION Srl | 230082 Slatina | 0 | 70,01% |
| MEDES Srl | 20861 Brugherio (MB) | 10 | 51,00% |
| MEDSEVEN spzoo | 85092 Bydgoszcz | 153 | 100,00% |
| MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH | 67269 Grunstadt | 85 | 100,00% |
| MEL Ad | 78252 Laktasi, TRN | 1.026 | 80% |
| MIDIPERF SANTÉ FRANCE Sas | 34740 Vendargues | 633 | 100% |
APPENDICE 1
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE (DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE) DA SOL SPA AL 31/12/2025
| Società | Sede | Capitale sociale | % posseduta |
|---|---|---|---|
| MIDIPERF SANTÉ Lr | 34740 Vendargues | 21 | 100% |
| MTE MEDICAL TECHNOLOGY AND ENGINEERING Srl | 73010 Surbo | 66 | 100,00% |
| P PAR PARTICIPACOES Ltda | 01308-000 Bela Vista San Paolo | 7.372 | 92,50% |
| PAC GASSERVICE GmbH | D-44628 Herne | 52 | 100,00% |
| PALLMED spzoo | 85-796 Bydgoszcz | 190 | 100,00% |
| PERSONAL GENOMICS Srl | 37134 Verona | 112 | 100,00% |
| PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH | 82024 Taufkirchen | 25 | 100,00% |
| POLAR ICE Ltd | Laois | 4 | 61,00% |
| POR GROUP Srl | 00137 Roma | 30 | 70,00% |
| PORTARE DISTRIBUIDORA DE PRODUTOS E SERVICOS MEDICO-HOSPITALAR Ltda | San Paolo | 311 | 92,50% |
| PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH | 55413 Weiler bei Bingen | 25 | 100,00% |
| PRONEP LAR INTERNACAO DOMICILIAR Sa | Rio de Janeiro | 10.552 | 85,00% |
| PRONEP SAO PAULO - SERVICOS ESPECIALIZADOS DOMICILIARES E HOSPITALARES Ltda | San Paolo | 184 | 85,00% |
| RESPITEK As | Istanbul | 1.313 | 70,00% |
| SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd | Shanghai | 122 | 70,00% |
| SHANGHAI MU KANG MEDICAL DEVICE DISTRIBUTION SERVICE Co. Ltd | Shanghai | 608 | 90,00% |
| SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd | Shanghai | 1.216 | 90,00% |
| SERVICIOS INTEGRALES DE SOPORTE A LA ELECTROMEDICINA SI | Barcellona | 150 | 51,00% |
| SISEMED UNIPESSOAL Lda | 1050-012 Lisbona | 3 | 51,00% |
| SITEX MAD Sa | 1228 Plan-Les-Ouates | 118 | 100,00% |
| SITEX Sa | 1228 Plan-Les-Ouates | 429 | 100,00% |
| SOL BULGARIA Ead | 1510 Poduene (Sofia) | 9.871 | 100,00% |
| SOL CROATIA doo | 52100 Pula | 2.328 | 100,00% |
| SOL CZECHIA Sro | 11000 Prague | 1 | 100,00% |
| SOL DEUTSCHLAND GmbH | 47809 Krefeld | 13.839 | 100,00% |
| SOL FRANCE Sas | 95610 Eragny | 13.000 | 100,00% |
| SOL GAS PRIMARI Srl | 20900 Monza | 500 | 100,00% |
| SOL GROUP LAB Srl | 36030 Costabissara | 100 | 100,00% |
| SOL HELLAS Sa | 15125 Maroussi | 12.126 | 99,81% |
| SOL HUNGARY Kft | 2330 Dunaharaszti | 130 | 100,00% |
| SOL HYDROPOWER doo | 1060 Skopje | 40 | 100,00% |
| SOL INDIA PRIVATE Ltd | 600002 Chennai | 6.667 | 100,00% |
| SOL KOHLENSÄURE VERWALTUNGS GmbH | 56659 Burgbrohl | 26 | 100,00% |
| SOL NEDERLAND Bv | 5048 Tilburg | 2.295 | 100,00% |
| SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH | 85375 Neufahrn bei Freising | 25 | 100,00% |
| SOL ROMANIA Sa | 10615 Bucarest | 2.792 | 99,99% |
| SOL SEE doo | 1060 Skopje | 8.086 | 100,00% |
| SOL SLOVAKIA Sro | 81105 Bratislava | 75 | 100,00% |
| SOL SRBIJA doo | 22330 Nova Pazova | 2.704 | 100,00% |
| SOL TG GmbH | 2700 Wiener Neustadt | 5.727 | 100,00% |
| SOL TK As | 34746 Atasehir / Istanbul | 5.774 | 100,00% |
| SOL-K ShpK | 10500 Gracanica, Pristina | 2.010 | 100,00% |
| SOLEOMED GmbH | 89188 Merklingen | 26 | 80,00% |
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo | 4270 Jesenice | 8.221 | 100,00% |
| SPITEX ALOHA GmbH | 4057 Basel | 21 | 100,00% |
| SPITEX PERSPECTA Ag | 4053 Basel | 107 | 100,00% |
| STERIMED Srl | 73010 Surbo (LE) | 100 | 100,00% |
| Società | Sede | Capitale sociale | % posseduta |
|---|---|---|---|
| SWISSGAS DEL ECUADOR Sas | Guayaquil | 11.234 | 50,01% |
| TPJ doo | 4270 Jesenice | 2.643 | 100,00% |
| TGP Ad | 74317 Petrovo | 602 | 87,49% |
| TGS doo | 1060 Skopje | 6.813 | 100,00% |
| TGT AAd | 78252 Trn Laktasi | 496 | 75,18% |
| UNIT CARE SERVICOS MEDICOS Ltda | CEP 01308 San Paolo | 324 | 94,75% |
| VITORIA MEDICINA DOMICILIAR Ltda | Vitória | 325 | 85,00% |
| VIVICARE GmbH | 85375 Neufahrn bei Freising | 25 | 100,00% |
| VIVICARE HOLDING GmbH | 85375 Neufahrn bei Freising | 25 | 100,00% |
| VIVISOL ADRIA doo | 1234 Menges | 8 | 100,00% |
| VIVISOL B Srl | 7860 Lessines | 163 | 100,00% |
| VIVISOL BRASIL Ltda | 01308-000 Bela Vista (Sao Paulo) | 2.821 | 100,00% |
| VIVISOL CALABRIA Srl | 89811 Porto Salvo | 10 | 98,32% |
| VIVISOL CZECHIA Sro | 190 00 Praha 9 | 4 | 100,00% |
| VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH | 85375 Neufahrn bei Freising | 2.500 | 100,00% |
| VIVISOL FRANCE Sarl | 77000 Vaux Le Penil | 3.504 | 100,00% |
| VIVISOL HEIMBEHANDLUNGSGERÄTE GmbH | 1230 Vienna | 727 | 100,00% |
| VIVISOL HELLAS Sa | 11525 Atene | 1.880 | 99,95% |
| VIVISOL GULF MEDICAL EQUIPMENT RENTAL L.L.C | Dubai | 70 | 100,00% |
| VIVISOL IBERICA Slu | Arganda del Rey | 5.500 | 100,00% |
| VIVISOL INTENSIVSERVICE GmbH | 93057 Regensburg | 40 | 100,00% |
| VIVISOL KUWAIT WLL | Kuwait City | 276 | 51,00% |
| VIVISOL NAPOLI Srl | 81025 Marcianise | 99 | 87,00% |
| VIVISOL NEDERLAND Bv | 5048 AV Tilburg | 500 | 100,00% |
| VIVISOL PORTUGAL UNIPESSOAL Lda | 3150 133 Condeixa-a-Nova | 100 | 100,00% |
| VIVISOL SILARUS Srl | 84091 Battipaglia | 18 | 60,90% |
| VIVISOL Srl | 20900 Monza | 2.600 | 100,00% |
| WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH | 85375 Neufahrn bei Freising | 25 | 100,00% |
| WUXI LIYUAN MEDICAL OXYGEN Co. Ltd | Wuxi City | 243 | 52,65% |
| WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH | 22525 Ambourg | 25 | 55,00% |
| Controllate non consolidate | |||
| FLOSIT PHARMA Sas | 20240 Casablanca | 467 | 100,00% |
| GTE SI | 08006 Barcellona | 12 | 100,00% |
| ZDS JESENICE doo | 4270 Jesenice | 10 | 75,00% |
| Collegate | |||
| BIOMETHAN GREEN 1 - SOCIETÀ AGRICOLA Srl | 20134 Milano | 10 | 20,00% |
| NANJING NINGWEI MEDICAL OXYGEN Co. Ltd | Nanjing City | 608 | 35,00% |
| NEMO LAB Srl | 20162 Milano | 14 | 30,00% |
| NIPPON SANSO SHENWEI GASES Co. Ltd | Shanghai | 2.215 | 28,46% |
| OXY TECHNICAL GASES doo | Karlovac | 13.500 | 40,00% |
| SHANGHAI SHENWEI GAS FILLING Co. Ltd | Shanghai | 122 | 32,85% |
| SHANGHAI BOHAO HEALTH SERVICE Co. Ltd | Shanghai | 1.216 | 59,29% |
| Controllo congiunto | |||
| CONSORZIO ECODUE | 20900 Monza | 800 | 50,00% |
| CT BIOCARBONIC GmbH | 06712 Zeits | 50 | 49,80% |
Ove il valore del capitale sociale risulta pari a zero è poiché l'importo è inferiore a euro 1.000.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/1998
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Michele Leccese, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di SOL Spa, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2025.
Si attesta, inoltre, che:
-
il bilancio d'esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente. -
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Il Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
(Marco Michele Leccese)
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RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SOLS.P.A.
SOL S.P.A. - RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D.LGS. 58/1998
ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI DI SOL S.P.A. DEL 12 MAGGIO 2026
Signori Azionisti,
con la presente Relazione il Collegio Sindacale di SOL Spa (nel seguito anche la "Società") Vi riferisce sull'attività di vigilanza svolta e sui relativi esiti.
Il Collegio Sindacale alla data della presente Relazione è composto da Giovanni Maria Garegnani (presidente), Paola De Martini (componente effettivo) e Giuseppe Marino (componente effettivo); è stato nominato dall'Assemblea del 10 maggio 2023 e scadrà in occasione dell'Assemblea del 12 maggio 2026 chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2025.
La presente Relazione viene resa in vista dell'Assemblea della Società convocata per il giorno 12 maggio 2026 ai fini dell'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 (oltre che in relazione agli ulteriori argomenti riportati nell'avviso di convocazione, al quale si rinvia); è stata redatta ai sensi di legge, tenendo conto delle indicazioni fornite dalla Consob con comunicazione DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modifiche, e dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con le Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate (nel seguito anche le "Norme di Comportamento").
Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto
Il Collegio Sindacale ha svolto le attività di vigilanza e controllo previste dalla normativa vigente, tenuto conto delle indicazioni in merito contenute nelle comunicazioni delle Autorità di vigilanza, nel Codice di Corporate Governance 2020 delle società quotate (di seguito "Codice di Corporate Governance") nonché nelle Norme di Comportamento. Avendo la Società adottato il modello di governance tradizionale, il Collegio Sindacale si identifica con il "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" cui competono le ulteriori funzioni di controllo e monitoraggio in tema di informativa finanziaria e revisione legale previste per legge.
Nel corso del 2025 il Collegio Sindacale ha complessivamente assistito alle n. 12 riunioni del Consiglio di Amministrazione; ha tenuto n. 15 riunioni, alcune delle quali congiunte con le riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità; ha partecipato alle n. 7 riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità; ha assistito a n. 4 riunioni del Comitato per la Remunerazione.
Il Collegio Sindacale ha altresì partecipato in data 14 maggio 2025 all'Assemblea degli Azionisti Ordinaria della Società.
Nell'ambito della partecipazione alle riunioni degli organi sociali, ed in generale nell'ambito della propria attività, il Collegio Sindacale ha vigilato sulla osservanza della legge e dello statuto.
Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
Al fine di vigilare sul rispetto dei principi di corretta amministrazione il Collegio Sindacale, anche tramite la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, ha ottenuto dagli Amministratori le dovute informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere dalla Società e dalle società controllate; tali informazioni sono rappresentate nella Relazione sulla Gestione, cui si rinvia, anche per quanto attiene alle caratteristiche delle operazioni in parola e ai loro effetti economici.
Il Collegio Sindacale non ha riscontrato né ricevuto indicazioni dal Consiglio di Amministrazione, dalla Società di Revisione o dal management in merito all'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi, parti correlate o infragruppo.
Sulla base del complesso delle informazioni rese disponibili, il Collegio Sindacale può ragionevolmente ritenere che le operazioni poste in essere dagli amministratori siano conformi alla legge, allo statuto sociale nonché ai
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principi di corretta amministrazione e non siano manifestamente imprudenti, azzardate ovvero in conflitto di interessi o in contrasto con le deliberare assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
Attività di vigilanza sull'adequatezza dell'assetto organizzativo
Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di sua competenza, sull'adequatezza della struttura organizzativa della Società tramite le informazioni acquisite dal Consiglio di Amministrazione, dall'Amministratore Delegato e dai responsabili delle funzioni aziendali, nonché nell'ambito di incontri con i Collegi Sindacali delle controllate.
Nell'ambito della propria attività di vigilanza il Collegio Sindacale ha poi preso visione e ottenuto informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere ai sensi del D.Lgs. 231/2001 per la prevenzione dei reati ivi previsti; tali attività sono illustrate nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, cui si rinvia.
In base a tali informazioni è opinione del Collegio Sindacale che la struttura organizzativa della Società, le procedure poste in essere, l'assetto di competenze e responsabilità, possano essere considerati nel complesso adeguati in relazione alle dimensioni aziendali ed alla tipologia di attività svolta.
Attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e gestione dei rischi
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adequatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (nel seguito anche "SCIGR") in particolare tramite:
i) la regolare partecipazione, oltre che alle riunioni di Consiglio di Amministrazione, ai lavori del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità;
ii) l'esame delle Relazioni periodiche del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità;
iii) la raccolta di informazioni, in particolare dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari (di seguito "Dirigente Preposto"), dal Responsabile della Funzione Internal Audit, dai responsabili delle ulteriori funzioni di volta in volta interessate, sulle attività svolte, sulla mappatura dei rischi relativi alle attività in corso, sui programmi di verifica del SCIGR;
iv) l'acquisizione dal Dirigente Preposto delle informazioni – di cui all'art. 15 del Regolamento Mercati – circa la sussistenza delle previste condizioni di adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema amministrativo-contabile e del sistema dei controlli interni che le società controllate, costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea, devono rispettare affinché le azioni della Società possano rimanere quotate nei mercati regolamentati italiani;
v) l'esame delle relazioni del Responsabile della Funzione Internal Audit, aventi ad oggetto le verifiche nelle diverse aree aziendali, a livello sia periferico sia corporate, circa il funzionamento del SCIGR ed il monitoraggio sull'attuazione delle azioni correttive individuate a seguito dell'attività di audit; l'esame delle relazioni periodiche predisposte, con cadenza semestrale, dal Responsabile della funzione Internal Audit, contenenti le informazioni sull'attività da questi svolta nel periodo di riferimento, nonché la positiva valutazione del medesimo Responsabile della funzione Internal Audit sull'idoneità del SCIGR nel suo complesso rispetto alle caratteristiche dell'impresa ed al profilo di rischio assunto;
vi) l'analisi delle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi all'interno della Società, ed in particolare con cui sono definiti e perseguiti gli obiettivi di contenimento ed efficientamento;
vii) gli incontri con l'Organismo di Vigilanza e l'analisi delle relazioni da quest'ultimo predisposte, da cui risulta che, nel corso dell'esercizio 2025, non sono emersi fatti censurabili o violazioni al Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 o al Codice Etico;
viii) l'analisi ed il monitoraggio del Piano di Audit predisposto dal Responsabile della funzione di Internal Audit, in relazione al quale il Collegio ha espresso la propria positiva valutazione;
ix) gli scambi di informazione, di cui infra, con il Revisore, con riferimento, per quanto qui interessa, alle verifiche sul sistema di controllo interno relativo all'informativa economico finanziaria;
x) la disamina svolta in Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e Consiglio di Amministrazione circa l'adequatezza e l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
SOL S.P.A. - RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari peraltro fornisce analitica informativa riguardante le caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno.
Il Collegio Sindacale ha infine assunto informazioni circa l'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società - tenuto conto delle caratteristiche e delle dimensioni dell'impresa - anche ai fini delle previsioni del Codice della crisi e dell'insolvenza, con particolare riguardo agli strumenti adottati per il tracciamento e la gestione dei rischi.
In esito all'attività svolta e come sopra complessivamente illustrata, il Collegio Sindacale non ravvisa elementi che possano far considerare inidoneo il sistema dei controlli interni e gestione dei rischi della Società.
Attività di vigilanza sull'adequatezza del sistema amministrativo-contabile e sull'attività di revisione legale dei conti
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adequatezza del sistema amministrativo contabile e sull'idoneità di questo ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, nonché sulle attività poste in essere, sotto il coordinamento del Dirigente Preposto, ai fini degli adempimenti di cui alla Legge 262/05 "Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari" e successive modifiche ed integrazioni; la vigilanza del Collegio Sindacale è stata svolta, tra l'altro, tramite
i) l'esame delle Relazioni, semestrale ed annuale, del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari nelle quali si rileva l'adequatezza, in relazione alle caratteristiche dell'impresa, e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione delle sintesi di bilancio annuale e semestrale. In tali Relazioni si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio: a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n° 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente. In esse, infine, si attesta che la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della Società, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze cui la stessa è esposta;
ii) l'acquisizione di informazioni sulle procedure adottate e le istruzioni diramate dalla Società per la predisposizione delle relazioni finanziarie;
iii) l'acquisizione di informazioni dal Chief Financial Officer circa l'organizzazione della struttura amministrativa della funzione che ad egli fa capo, la suddivisione dei compiti, le procedure attuate ai fini della rilevazione degli accadimenti caratterizzanti i principali processi aziendali;
iv) la disamina delle valutazioni esperite dal Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, sentiti anche il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e il revisore legale, sul corretto utilizzo dei principi contabili e sulla loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato, disamina in relazione alla quale il Collegio Sindacale ha espresso il proprio parere positivo.
Il Collegio, come previsto dall'art. 154-bis del TUF, comma 1 e dallo Statuto della Società, art. 11, ha provveduto a rendere il parere obbligatorio alla nomina del nuovo Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari, ai fini della nomina del medesimo da parte del Consiglio di Amministrazione in data 23 maggio 2025.
Il Collegio Sindacale è stato informato in merito all'impairment test eseguito dalla Società a conferma dei valori dell'avviamento iscritto nel bilancio consolidato e di alcune partecipazioni iscritte nel bilancio d'esercizio. I relativi dettagli sono forniti dagli Amministratori in bilancio coerentemente alle indicazioni dei principi contabili internazionali e dell'Autorità di Vigilanza. In conformità alle disposizioni sul punto, il Consiglio di Amministrazione ha approvato le procedure di impairment test (riferite anche alle Società del Gruppo) in via preventiva rispetto all'approvazione dei rispettivi bilanci.
Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente, per gli scambi di informazione previsti per legge, i responsabili della Società di revisione legale EY Spa (nel seguito anche il "Revisore"), incaricata della revisione per gli esercizi 2025-2033, ricevendo aggiornamenti sull'attività di revisione e sugli esiti delle verifiche effettuate. In tali incontri non sono emerse criticità o anomalie sulla regolare tenuta della contabilità sociale nonché sulla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.
Altresì il Collegio Sindacale:
- ha analizzato l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative di bilancio e la pianificazione del lavoro di revisione, nonché l'adequatezza della risposta del Revisore rispetto ai profili strutturali e di rischio, della Società e del Gruppo;
- ha monitorato l'operato del Revisore nel corso del processo di formazione delle relazioni finanziarie (semestrale ed annuale), con particolare riguardo alle valutazioni operate dalla Società sulla base dei Prin-cipi Contabili Internazionali IAS-IFRS di riferimento, oggetto di disamina da parte del Revisore stesso, laddove rilevanti in relazione alle specificità delle combinazioni produttive aziendali;
- è stato informato sull'esito dell'attività di revisione e sugli aspetti chiave della revisione, emersi in sede di revisione legale, ed ha preso atto che il Revisore non ha segnalato carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
Dalla raccolta delle citate informazioni e dagli scambi informativi come sopra complessivamente illustrati, posti in essere con le struttura competenti e con il Revisore, non sono emersi fatti o aspetti significativi che debbano essere evidenziati nella presente Relazione.
Si dà poi atto che il Revisore ha rilasciato in data 16 aprile 2026 le relazioni ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 per il bilancio di esercizio e per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards - IFRS - adottati dall'Unione Europea. Tali relazioni danno evidenza che
- il bilancio separato e il bilancio consolidato forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo al 31 dicembre 2025, nonché del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data;
- la Relazione sulla Gestione e le specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio e sono redatte in conformità alle norme di legge, escludendo dal giudizio di conformità la sezione della relazione sulla gestione al bilancio consolidato relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- nulla vi è da riportare circa l'eventuale identificazione di errori significativi nella Relazione sulla Gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite dal revisore nel corso della propria attività;
- il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815;
- il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815. Alcune informazioni contenute nelle note al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Le relazioni del Revisore illustrano gli aspetti chiave della revisione contabile, cui si rinvia.
Il Revisore, cui è stato conferito l'incarico di effettuare l'esame limitato della Rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis, del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, nella relazione emessa il 16 aprile 2026 evidenzia che, sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla loro attenzione elementi che la facciano ritenere che:
- la Rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva 2013/34/UE;
- le informazioni contenute nel paragrafo "La Tassonomia Europea" della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento UE n. 852 del 18 giugno 2020.
Il Revisore ha emesso, infine, la Relazione Aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 nella quale, tra l'altro, sono descritti i livelli di significatività nonché le questioni significative e gli aspetti chiave della revisione; nella Relazione Aggiuntiva il Revisore comunica di non aver evidenziato carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria. Il Collegio Sindacale provvederà a trasmettere tempestivamente la Relazione Aggiuntiva al Consiglio di Amministrazione, corredata da proprie eventuali osservazioni, come per legge.
Le Note al bilancio riportano il prospetto dei corrispettivi di competenza riconosciuti al Revisore e alle società del relativo network, inclusi gli altri servizi forniti alla Società ed alle società controllate. Non sono stati attribuiti al Revisore incarichi non consentiti dalle normative applicabili alla Società; i servizi consentiti, diversi dalla revisione, sono stati preventivamente approvati dal Collegio Sindacale come per legge.
Tenuto conto delle dichiarazioni di indipendenza rilasciate dal Revisore e della relazione di trasparenza pubblicata sul relativo sito internet, nonché degli incarichi conferiti al Revisore dalla Società e dalle società del Gruppo, il Collegio Sindacale non ritiene che sussistano aspetti critici in materia di indipendenza del Revisore medesimo.
Attività di vigilanza sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità
La Società, nella propria qualità di Capogruppo, ha predisposto la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, contenuta nella relazione sulla gestione, ai sensi di legge e in accordo con gli standard descritti nel relativo paragrafo "Obbligo di informativa BP-1 - Criteri generali per la redazione della Dichiarazione sulla Sostenibilità". Il Collegio Sindacale, nell'ambito dello svolgimento delle proprie funzioni, ha vigilato sulle disposizioni previste nel D.Lgs. 125/2024, che ha attuato la Direttiva UE n. 2022/2464 ("CSRD"), tramite incontri con le funzioni interne preposte alla gestione del processo di rendicontazione; ha altresì discusso con il Revisore le attività di controllo da esso svolte sul punto.
Il Collegio, come previsto dall'art. 154-bis, comma 5-ter del TUF e dallo Statuto della Società, art. 11, ha provveduto a rendere il parere obbligatorio alla nomina del Dirigente preposto all'attestazione della rendicontazione di Sostenibilità, diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai fini della nomina del medesimo da parte del Consiglio di Amministrazione in data 23 maggio 2025.
In particolare, il Collegio Sindacale ha:
- monitorato il processo della rendicontazione consolidata di sostenibilità, vigilando sull'adeguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla predisposizione della rendicontazione di sostenibilità;
- controllato l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa per quanto attiene alla rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- monitorato l'attività di attestazione della conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità, accertando che la Società ha, tra l'altro, individuato gli IRO (Impatti, Rischi e Opportunità) ed effettuato la c.d. analisi di doppia materialità, come richiesto dalle normative applicabili e
- verificato l'indipendenza del soggetto incaricato dell'attestazione di conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Il Collegio Sindacale dà atto che:
- l'obbligo di attestazione della conformità agli standard di riferimento della rendicontazione consolidata di sostenibilità contenuta nella relazione sulla gestione è assolto da parte del Dirigente Preposto alla Rendicontazione di Sostenibilità ex art. 154-bis del D.Lgs. 58/98, che ha rilasciato l'attestazione della rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell'art. 81-ter, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche;
- è in capo al Revisore in carica, EY Spa, l'attestazione della conformità della relazione consolidata di sostenibilità.
Il Collegio Sindacale dà inoltre atto che, in relazione alle attività di vigilanza svolte come sopra descritto, non sono emerse criticità da segnalare.
Attività di vigilanza sulla concreta attuazione delle regole di governo societario
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione del Codice di Corporate Governance delle società quotate, in vigore dal 1° gennaio 2021, cui la Società ha aderito con delibera del Consiglio di Amministrazione del 20 febbraio 2020.
Una dettagliata informativa sul sistema di corporate governance della Società è contenuta nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari per l'esercizio 2025, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 26 marzo 2026, redatta ai sensi di legge e conformemente allo schema predisposto da Borsa Italiana, tenuto conto altresì delle Raccomandazioni del Presidente del Comitato per la Corporate Governance del 18 dicembre 2025, adeguatamente analizzate dal Consiglio di Amministrazione stesso. Tale Relazione illustra e motiva alcune circostanze in relazione alle quali il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di discostarsi dalle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance.
In particolare, il Collegio ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei Consiglieri. Gli esiti del controllo effettuato dal Collegio Sindacale nel 2025 sono illustrati al par. 4.10.1 della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
Attività di vigilanza sui rapporti con società controllate
Il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate con particolare riferimento alle disposizioni di cui ai sensi dell'art. 114, comma 2, del D.Lgs. 58/98, al fine di adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge, nonché sulle procedure con le quali le società controllate comunicano alla controllante le operazioni di maggior rilievo.
Il Collegio Sindacale ha posto in essere scambi informativi mediante specifici incontri con i rappresentanti dei Collegi Sindacali di alcune tra le principali società controllate in merito, tra l'altro, al funzionamento dell'attività sociale, alle caratteristiche del sistema di controllo interno, all'organizzazione aziendale, ai rapporti con le Società di revisione legale, all'adeguatezza dell'assetto organizzativo e sul sistema amministrativo e contabile, nonché sulla affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, anche ai sensi dell'art. 2086 c.c.
Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate
Il Collegio Sindacale ha verificato l'effettiva attuazione ed il concreto funzionamento della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate adottata dalla Società, inclusa l'informativa periodica da rendere in sede di Consiglio di Amministrazione. La Procedura è stata emessa il 12 novembre 2010 e aggiornata, da ultimo, il 16 giugno 2021 in conformità ai principi indicati nel Regolamento Consob adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche. Gli Amministratori hanno dato conto, nelle note di commento al bilancio a cui si rinvia, delle operazioni di natura ordinaria svoltesi nell'esercizio con società del Gruppo e con parti correlate, anche per quanto attiene alle caratteristiche delle operazioni e ai loro effetti economici, rappresentando che le stesse sono state effettuate nell'ambito della gestione ordinaria della Società.
Attività di vigilanza su profili di remunerazione
Nella riunione del 20 maggio 2025, il Collegio Sindacale ha espresso parere favorevole ai sensi dell'art. 2389, comma 3 del codice civile in relazione ai compensi attribuiti al Consiglio di Amministrazione nonché ai Direttori Generali e alla conformità dei medesimi rispetto alle indicazioni contenute nella Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Nella riunione del Comitato di Remunerazione del 19 marzo 2026 il Collegio Sindacale ha visionato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 26 marzo 2026.
Esposti, denunzie degli azionisti ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile
Nel corso del 2025 e sino alla data di stesura della presente relazione non sono pervenuti esposti o denunzie ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile.
Si evidenzia che la Società si è dotata di una procedura "whistleblowing" che prevede l'istituzione di canali informativi idonei a garantire la ricezione, l'analisi e il trattamento di segnalazioni; tale procedura è stata aggiornata in adeguamento alle previsioni del D.Lgs. n. 24/2023, in attuazione della Direttiva (UE) 2019/1937.
Autovalutazione del Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale in data 12 gennaio 2026 ha valutato, con esito positivo, la sussistenza e permanenza in capo a ciascuno dei propri componenti dei requisiti normativi di indipendenza, onorabilità, professionalità, limiti al cumulo degli incarichi. Il criterio di riparto tra generi previsto per legge trova applicazione con riferimento alla composizione del Collegio Sindacale attualmente in carica.
Il Collegio Sindacale ha condotto un processo di autovalutazione relativamente alla propria composizione e al proprio operato; ha positivamente valutato il proprio funzionamento, tenuto conto dei requisiti di professionalità, competenza, esperienza, diversificazione delle conoscenze, disponibilità di tempo, nonché della funzionalità e qualità dei flussi informativi in essere con il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, il Revisore e le altre funzioni di controllo oltre che con i Collegi Sindacali delle società controllate. Gli esiti dell'autovalutazione sono stati trasmessi al Consiglio di Amministrazione per essere trasfusi nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
Valutazioni conclusive
Nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi fatti censurabili, omissioni o irregolarità tali da richiedere la denunzia agli organi competenti.
Sulla base dell'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio, tenuto conto di quanto sopra esposto e per quanto di propria competenza, il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025 unitamente alla Relazione sulla Gestione e alle proposte di delibera formulate dal Consiglio di Amministrazione.
La presente Relazione, approvata all'unanimità, è firmata dal Presidente per conto del Collegio Sindacale.
Monza, 17 aprile 2026
Il Collegio Sindacale
Il Presidente Giovanni Maria Garegnani
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RELAZIONE
DELLA SOCIETÀ
DI REVISIONE
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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
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ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e
dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
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Via Meravigli, 12
20123 Milano
Tel: +39 02 722121
Fax: +39 02 722122037
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Agli azionisti della SOL S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della SOL S.p.A. (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto di movimentazione del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Altri Aspetti
Il bilancio d'esercizio della SOL S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che, in data 16 aprile 2025, ha espresso un giudizio senza rilievi su tale bilancio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
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Abbiamo identificato il seguente aspetto chiave della revisione contabile:
| Aspetto chiave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni in società controllate | |
| Al 31 dicembre 2025 l'ammontare del valore delle partecipazioni in società controllate iscritto nel bilancio d'esercizio della Società è pari a Euro 519.856 migliaia. | |
| La verifica di recuperabilità dei valori iscritti, in accordo con quanto previsto dalla procedura di impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione, viene svolta in caso di sussistenza di indicatori di impairment. | |
| I processi e le modalità di determinazione e valutazione del valore recuperabile delle partecipazioni in società controllate sottoposte a test di impairment sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei flussi di cassa futuri e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione. | |
| Tali previsioni sono sensibili anche a variabili esterne, tra cui l'andamento dei mercati di riferimento, gli scenari macroeconomici, e gli eventuali mutamenti dei regolamenti autorizzativi e legislativi locali. | |
| In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile delle partecipazioni in società controllate abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione. | |
| L'informativa relativa alla valutazione delle partecipazioni in società controllate è riportata nella nota “11. Partecipazioni”. | Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro, l'analisi della nuova procedura, approvata dal Consiglio di Amministrazione, posta in essere dalla Società in merito alla valutazione delle partecipazioni in società controllate. |
| Inoltre, le nostre procedure hanno riguardato l'analisi della ragionevolezza delle assunzioni alla base delle previsioni dei flussi di cassa futuri delle società controllate per gli esercizi 2026-2030, la verifica della coerenza delle previsioni con l'andamento dei mercati di riferimento, gli scenari macroeconomici e gli aspetti regolamentari e legislativi, nonché la valutazione della qualità delle previsioni rispetto all'accuratezza storica delle precedenti previsioni. | |
| Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio dei nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno analizzato le metodologie valutative adottate, verificato l'accuratezza matematica dei modelli di calcolo, analizzato la ragionevolezza della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione e verificato le analisi di sensitività effettuate dalla Società sulle assunzioni chiave al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile. | |
| Abbiamo, infine, esaminato l'informativa presentata nelle note esplicative del bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2025. |
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Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
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- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli azionisti della SOL S.p.A. ci ha conferito in data 10 maggio 2024 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 20233.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
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Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della SOL S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della SOL S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della SOL S.p.A. al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio d'esercizio della SOL S.p.A. al 31 dicembre 2025.
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Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
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