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Sol — Environmental & Social Information 2024
Apr 18, 2024
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Environmental & Social Information
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RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ GRUPPO SOL
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016
2023
INDICE
RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ GRUPPO SOL
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016
LETTERA AGLI STAKEHOLDER
Crescita sostenibile e responsabile
Nelle pagine che seguono, potrete leggere il quindicesimo Rapporto di Sostenibilità di SOL, relativo al 2023. È stato, questo, un anno contrassegnato da elementi esterni fortemente impattanti sull'economia e sulle attività del Gruppo.
Alla guerra in Ucraina, iniziata nel 2022, hanno fatto seguito quella tra Israele e Hamas e, a corollario, la guerriglia in atto nel canale di Suez causata dagli attacchi degli Houthi alle navi internazionali. L'aumento delle tensioni geopolitiche ha avuto, come effetto diretto, quello di mantenere ancora elevati i costi delle materie prime, in particolare l'energia, rispetto ai valori del 2021 e di impedire un rapido rientro dalla fiammata inflazionistica del 2022. Tra gli effetti indiretti, l'aumento dei tassi di interesse e il loro perdurare su livelli elevati. Di conseguenza, l'economia mondiale è proceduta a rilento, in particolare in Europa.
Il Gruppo SOL, ancora una volta, ha saputo adattarsi al contesto sfidante, trovando le leve giuste per continuare a svilupparsi e a crescere. L'attenzione ai temi della sostenibilità è sempre stata in testa all'agenda del nostro operare.
Nel settore dei gas tecnici, la tenuta dei volumi venduti, l'apporto del fatturato delle nuove partnership e una forte azione commerciale volta a contrastare l'aumento dei costi non energetici, hanno permesso di controbilanciare il calo di fatturato dovuto alla riduzione dei prezzi per la quota legata all'energia elettrica. Nel settore dell'assistenza domiciliare, la ripresa della crescita dei pazienti e l'allargamento del perimetro delle nostre società hanno permesso di raggiungere una crescita elevata. Questa è stata accompagnata da azioni mirate per contrastare l'effetto di erosione dei margini, dovuto ai prezzi fissi per più anni nei contratti con i Sistemi Sanitari dei vari Paesi, in un contesto inflattivo e di costi crescenti.
Il 2023 si è così chiuso con un aumento del fatturato a 1.487 milioni di euro, con 108 milioni di euro di crescita, pari al 7,8%. Anche gli investimenti sono stati estremamente rilevanti, pari a 233 milioni di euro, incluse le acquisizioni. I margini si sono mantenuti su buoni livelli. Al 31 dicembre 2023 nel Gruppo lavoravano 6.372 persone, 621 in più rispetto alla fine dell'anno precedente.
Tra i tanti investimenti realizzati ed avviati nell'anno, segnaliamo, nel settore gas tecnici, che in India, nel nostro stabilimento di Ranipet, sono in fase finale i lavori per la realizzazione di un nuovo moderno impianto di frazionamento aria, che entrerà in marcia nel corso del 2024. In Croazia, è quasi terminata la costruzione a Zagabria di un grande impianto di frazionamento aria da parte di OXY, una partnership produttiva tra SOL e SIAD, che entrerà in produzione nel giugno del 2024. In Grecia, a Florina, sono stati effettuati importanti investimenti per il potenziamento delle produzioni di anidride carbonica e, a Salonicco, è stata avviata la realizzazione di un grande impianto di frazionamento aria. In Germania, sono stati completati investimenti per migliorare la produzione di CO2 nello stabilimento di Burgbrohl. Infine, in India, a Indapur, è in corso di realizzazione il progetto di ampliamento della capacità produttiva degli impianti per la produzione di gas ultrapuri della società BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd.
Il 2023 è stato un anno ricco di investimenti anche nell'area dell'assistenza domiciliare. In particolare, a Burago, vicino a Monza, VIVISOL Srl ha ultimato la realizzazione di un nuovo, moderno e automa-
tizzato centro logistico, quale hub per tutta l'Italia. In Inghilterra è diventata operativa la nuova sede della società, a Crawley. In Belgio, a Lessines sono stati effettuati lavori di ampliamento del magazzino e della sede.
Continua l'implementazione della nuova piattaforma ERP VISION4 in Olanda, Austria e Germania per rafforzare la digitalizzazione e l'efficienza operativa dell'attività di assistenza domiciliare.
Nel corso del 2023 diverse sono state le operazioni di acquisizione e partnership. Nel settore dei gas tecnici AIRSOL Srl ha stretto una nuova partnership strategica in Sud America, acquisendo la maggioranza delle società SWISSGAS DEL ECUADOR Sa, con sede a Guayaquil (Ecuador) e INDUSTRIAS CRIOGÉNICA DEL PERÚ Sac, con sede a Lima (Perù), attive nel settore dei gas tecnici, appartenenti all'importante e solido Gruppo Ecuadoriano CONAUTO. Sempre AIRSOL Srl ha acquistato la maggioranza di WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH, una società che opera in Germania nel settore della CO2 e del ghiaccio secco, localizzata ad Amburgo.
Anche nel settore dell'assistenza domiciliare il 2023 è stato denso di operazioni di acquisizione. La società AIRSOL Srl ha acquistato il 100% della società ANAPNOI IKE di Salonicco (Grecia), attiva nel settore dell'assistenza domiciliare, acquisendo una posizione di leadership in questo mercato in Grecia. La stessa AIRSOL Srl ha acquistato una partecipazione del 15% della società SOMNOMEDICS Gmbh (Germania), leader a livello globale nel campo della diagnostica del sonno, mentre la VIVISOL DEUT-SCHLAND Gmbh ha acquisito il 100% della società SOMNOMEDICS PATIENTENBETRETUNG Gmbh (Germania) attiva nel settore dell'assistenza domiciliare apnee notturne. Successivamente all'acquisizione, tale società è stata fusa per incorporazione nella VIVISOL DEUTSCHLAND Gmbh. In Francia, la società FRANCE OXYGENE Sarl ha acquisito il 100% della società MIDIPERF SANTÈ FRANCE Sas di Vendargues (Francia), attiva nel settore della perfusione domiciliare. In Polonia, infine, la società PAL-LMED Sp zoo ha acquisito dalla Air Liquide il 100% della società MAGNUS OPIEKA DOMOWA Sp zoo di Chorzów (Polonia), attiva nel settore dell'assistenza domiciliare.
L'ingresso di queste società all'interno del perimetro del Gruppo SOL significa tanti nuovi colleghi con cui continuare a crescere e grazie ai quali il nostro Gruppo si arricchirà di competenze e conoscenze da condividere. A tutti loro il nostro più caloroso benvenuto.
Nell'ambito più specifico del nostro impegno per uno sviluppo sostenibile e responsabile, il 2023 ha coinciso con importanti iniziative.
È stata ottenuta la certificazione ISCC plus per l'impianto di Wanze, in Belgio (l'ISCC plus è un sistema di certificazione volontario che attesta la completa tracciabilità e sostenibilità delle materie prime utilizzate).
Relativamente alle nostre persone, ed in particolare per alimentare una crescente consapevolezza del valore e del ruolo delle donne all'interno del Gruppo, è stato effettuato il lancio del "Manifesto diversity and inclusion" ed è stato realizzato il progetto "SOL Group Women Development Program".
In tema di salute e sicurezza, è proseguita la campagna per ridurre i rischi legati all'utilizzo dei carrelli elevatori all'interno dei nostri stabilimenti. Il progetto, che nel 2022 si era focalizzato sull'installazione di soluzioni tecniche, è continuato nel 2023 con una campagna informativa e di sensibilizzazione mirata, con il supporto di segnaletica adeguata riportante i corretti comportamenti da tenere durante il lavoro.
Relativamente alle iniziative per le comunità nelle quali operiamo, ricordiamo il sostegno fornito all'Emilia Romagna colpita da avversità climatiche. Il Gruppo SOL ha accolto l'iniziativa di solidarietà organizzata da Confindustria, in accordo con CGIL, CISL e UIL, a supporto delle popolazioni e del sistema produttivo colpiti dall'alluvione; la donazione, è stata devoluta per metà dai dipendenti e per l'altra metà direttamente dal Gruppo SOL. Nel corso del 2023 è stato anche realizzato un importante progetto di formazione in Mozambico, "Schooling for a better world", un progetto formativo focalizzato sulla saldatura rivolto agli studenti e alle studentesse dell'Istituto Don Bosco (ISBD) di Maputo, Mozambico. Il progetto, avviato nel 2022, dopo una sessione di training online, si è concluso nel 2023 con un ciclo di lezioni in presenza, presso la scuola, tenuto dal team di personale specializzato SOL.
Nel 2023 SOL ha visto confermato da CDP (Climate Development Program) il rating "B", a testimonianza dello sforzo di miglioramento continuo del Gruppo.
In tema di governance, nel 2023 è stata assunta la determinazione di costituire, in seno al Consiglio di Amministrazione di SOL Spa, un Comitato Controllo Interno e Rischi e Sostenibilità a partire dal 2024.
Nel rapporto che segue ritroverete, oltre a tante informazioni di dettaglio, anche i valori che ispirano il nostro agire quotidiano, e che riteniamo siano alla base di gran parte dei nostri successi e soprattutto delle nostre soddisfazioni.
Aldo Fumagalli Romario Presidente
Marco Annoni Vice Presidente
I NUMERI CHIAVE
| 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | |
|---|---|---|---|---|---|
| LA DIMENSIONE ECONOMICA (in milioni di euro) |
|||||
| Fatturato Gruppo | 904,3 | 973,8 | 1.112,9 | 1.379,2 | 2.521,5 |
| Fatturato Gas Tecnici | 412,6 | 438,2 | 558,4 | 762,4 | 776,6 |
| Fatturato Assistenza domiciliare | 491,7 | 535,6 | 554,5 | 616,7 | 710,5 |
| Margine operativo lordo | 211,3 | 255,4 | 260,8 | 328,3 | 382,2 |
| Risultato operativo | 88,7 | 140,0 | 135,8 | 192,5 | 227,1 |
| Investimenti | 103,3 | 112,9 | 132,3 | 131,2 | 183,5 |
LA DIMENSIONE AMBIENTALE
| Consumi specifici di energia elettrica (ASU; base 2019=100) |
100 | 101 | 104 | 103 | 108 |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica prodotta (GJ) | 322.072 | 318.136 | 327.920 | 280.429 | 351.597 |
| Emissioni gas effetto serra (ton CO2 equivalenti) |
|||||
| - Emissioni dirette (Scope 1) | 41.792 | 40.088 | 46.710 | 60.040 | 61.339 |
| - Emissioni indirette (Scope 2) | 272.317 | 252.279 | 288.193 | 278.650 | 285.230 |
LE PERSONE
| Dipendenti al 31/12 | 4.320 | 4.613 | 5.101 | 5.751 | 6.372 |
|---|---|---|---|---|---|
| - Italia | 1.218 | 1.248 | 1.350 | 1.499 | 1.605 |
| - Altri Paesi | 3.102 | 3.365 | 3.751 | 4.252 | 4.767 |
| Ore di formazione | 71.821 | 61.150 | 67.281 | 98.549 | 124.061 |
| Infortuni sul lavoro | |||||
| - Indice di frequenza | 3,4 | 3,6 | 3,8 | 4,0 | 3,9 |
LE PERSONE DEL GRUPPO SOL NEL 2023
LA NOSTRA IDENTITÀ
di fatturato (in milioni di euro)
CHI SIAMO
Fondato nel 1927 in Italia, il Gruppo SOL opera nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici e medicali, nell'assistenza domiciliare, nelle biotecnologie e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
Nel settore industriale, il Gruppo fornisce gas tecnici (compressi, liquefatti e criogenici), apparecchiature, impianti e servizi a clienti che operano nella maggior parte dei settori industriali: siderurgia, metallurgia, vetro e ceramica, metal fabrication, chimica e farmaceutica, alimentare e industria delle bevande, industria petrolifera e servizi per l'ambiente e il trasporto di beni e persone.
Nel settore della sanità, si rivolge alle strutture ospedaliere (pubbliche e private), Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, Aziende Ospedaliere Universitarie, Centri di ricerca clinica, Centri di Procreazione Medicalmente Assistita, case di cura e residenze assistenziali, fornendo gas medicinali, dispositivi medici per la somministrazione e il dosaggio dei gas medicinali, apparecchiature, impianti di distribuzione gas, servizi di gestione degli impianti, servizi per la salubrità degli ambienti ospedalieri, servizi di gestione global service per apparecchiature elettromedicali, centrali di sterilizzazione e la realizzazione chiavi in mano di sale criobiologiche e laboratori.
Presente oggi in 32 Paesi con 6.372 dipendenti, serve oltre 50.000 clienti industriali, 500 grandi clienti medicali e oltre 650.000 pazienti. Nel 2023, il fatturato è stato pari a 1.487,1 milioni di euro.La capogruppo SOL Spa è quotata alla Borsa Italiana dal luglio 1998.
Nell'ambito dell'assistenza domiciliare il Gruppo eroga attraverso VIVISOL prestazioni e terapie rivolte a pazienti cronici che, per conto dei Sistemi Sanitari dei diversi Paesi, vengono assistiti fuori da un contesto protetto come quello ospedaliero. VIVISOL è in grado di prendere in carico a 360° i pazienti cronici, che spesso presentano patologie invalidanti e condizioni di fragilità, o che necessitano di terapie e cure che supportano la vita, allo scopo di sostenerli direttamente nel proprio contesto sociale e affettivo, migliorandone così la qualità di vita. VIVISOL eroga terapie domiciliari in ambito respiratorio, in ambito infusionale oltre che servizi di telemedicina e telemonitoraggio e prestazioni sanitarie mediche e infermieristiche ad alta complessità. Grazie a una consolidata esperienza nel settore, VIVISOL si afferma oggi tra i principali Home Care Provider a livello europeo ed extraeuropeo.
Nel settore delle biotecnologie, il Gruppo sviluppa test e servizi di analisi nel mondo della ricerca e della diagnostica clinica umana e animale, svolge studi clinici volti allo sviluppo di molecole biotecnologiche di proprietà, effettua servizi accreditati di diagnostica genomica e genetica molecolare, sviluppa pipeline bioinformatiche per la gestione dei dati clinici e processi di produzione validati per molecole biotecnologiche quali anticorpi e proteine ricombinanti che produce come prodotti medicinali.
Nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, a partire dal 2002, il Gruppo gestisce 16 centrali idroelettriche dislocate in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Slovenia.
IL MODELLO DI BUSINESS
59% 41% 40% 60%
Fatturato Sanità Fatturato Industria Fatturato Italia Fatturato Altri Paesi
LA MISSIONE E I VALORI
Il Gruppo SOL si impegna con costanza e continuità nella ricerca di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate per i clienti del settore industriale e sanitario e nell'erogazione delle migliori cure per i pazienti serviti a domicilio. La nostra strategia di crescita mira alla creazione di valore sostenibile sotto il profilo economico e finanziario, sociale e ambientale, costruito sulla fiducia di tutti i nostri interlocutori e basato sui valori presenti all'interno del Codice Etico, adottato fin dal 2006.
Etica dei comportamenti: nei rapporti interpersonali, nei confronti dei dipendenti, dei clienti, dei fornitori e di tutti gli stakeholder.
Sicurezza: consideriamo prioritaria la sicurezza sul lavoro per tutti i dipendenti e i collaboratori, nonché la sicurezza dei prodotti e dei servizi per i nostri clienti e pazienti.
Soddisfazione del cliente: ci impegniamo a fornire ai clienti - con costanza e continuità - soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, nonché a migliorare la qualità della vita dei pazienti assicurando cure e assistenza al proprio domicilio.
Sviluppo equilibrato: operiamo per creare una crescita economica equilibrata e uno sviluppo costante nel lungo termine, impiegando le risorse in maniera efficiente e diversificata.
Tutela dell'ambiente: perseguiamo la tutela dell'ambiente sia attraverso l'ottimizzazione dei processi e il migliore utilizzo delle risorse energetiche, sia mediante lo sviluppo di tecnologie e servizi che aiutino i clienti a migliorare la propria efficienza ambientale.
Valorizzazione delle risorse umane: consideriamo l'attrazione e la fidelizzazione di nuovi talenti, la formazione continua e lo sviluppo delle capacità delle persone, uno strumento fondamentale per il successo del Gruppo SOL e per la soddisfazione di tutti coloro che vi lavorano.
Il Codice Etico è uno strumento di riferimento per i membri degli organi sociali, i collaboratori del Gruppo SOL e per qualunque terza parte che collabori o lavori in nome, per conto o nell'interesse del Gruppo SOL, ovunque operi e in qualunque modo contribuisca a creare valore per l'azienda.
Affinché possa essere divulgato e compreso globalmente, il Codice viene tradotto nelle diverse lingue dei principali Paesi in cui il Gruppo opera.
LA SOSTENIBILITÀ, UN OBIETTIVO GLOBALE
Il Gruppo SOL, riconoscendo nella crescita sostenibile un elemento fondamentale per lo sviluppo dell'azienda, integra la propria strategia aziendale con le priorità dei propri stakeholder chiave e con gli obiettivi posti dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
TEMATICHE MATERIALI
Capacità di attrarre i talenti e sviluppo del capitale umano
Salute e sicurezza dei lavoratori
Welfare aziendale e benessere del dipendente
Rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori
LA STRATEGIA DEL GRUPPO SOL
Da sempre il Gruppo SOL investe sul benessere delle persone, in favore di un clima meritocratico e inclusivo, fondato sui principi di uguaglianza e pari opportunità, dove la collaborazione e l'ascolto sono considerati imprescindibili.
L'impegno per la salute e la sicurezza dei lavoratori viene garantito attraverso un'attività di formazione capillare, sopralluoghi periodici, verifiche interne, investimenti su mezzi e attrezzature, ma soprattutto grazie alla cooperazione di tutti i collaboratori.
Attraverso il Codice Etico il Gruppo SOL condivide con tutti i propri collaboratori i princìpi ai quali le persone del mondo SOL devono fare riferimento per l'adozione e la messa in atto di buone pratiche di comportamento, in linea con l'identità e lo spirito del Gruppo.
LA NOSTRA IDENTITÀ 13
TEMATICHE MATERIALI
Centralità dei clienti e dei pazienti
Tracciabilità dei prodotti e dei servizi
Soluzioni sostenibili per i clienti
Catena di fornitura sostenibile
LA STRATEGIA DEL GRUPPO SOL
La centralità di clienti e pazienti è un obiettivo primario: il Gruppo intende anticipare le loro esigenze lavorando sull'innovazione dei prodotti e dei servizi, garantendo alti standard di qualità e sicurezza.
Nel settore industriale, soluzioni con elevati contenuti tecnologici e innovativi offrono prestazioni più sicure, economiche e rispettose dell'ambiente.
Nel settore sanitario, l'ampia offerta rivolta alle strutture ospedaliere (in termini di servizi, apparecchiature e impianti) e ai pazienti (attraverso la gamma di servizi di assistenza domiciliare) pone al centro la cura delle persone.
Nel settore delle biotecnologie, innovativi prodotti diagnostici consentono la prevenzione e l'individuazione precoce di possibili problemi di salute, incidendo significativamente sulla qualità di vita delle persone e sulla loro terapia.
Il Gruppo SOL assicura la tracciabilità dei prodotti e dei dispositivi medicali, permettendo la loro immediata localizzazione e consentendo, in caso di problematiche, misure d'intervento tempestive.
La sostenibilità per il settore industriale e per la sanità
Efficienza energetica e climate change
Impatto ambientale dei prodotti
Uso efficiente delle materie prime
Impatto ambientale dei trasporti
Gestione dei rifiuti
TEMATICHE MATERIALI LA STRATEGIA DEL GRUPPO SOL
Il Gruppo lavora per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni offrendo soluzioni di ossicombustione altamente efficaci e efficienti, che vengono largamente impiegate nei processi di produzione dei metalli, delle ceramiche e dei cementi.
Grazie alla realizzazione di impianti per la produzione on-site (impianti direttamente realizzati presso il cliente e gestiti in remoto) di ossigeno, azoto, idrogeno e miscele di tipo syngas, è possibile offrire una soluzione a minor impatto ambientale, che riduce il trasporto su gomma e razionalizza i consumi energetici.
Il Gruppo tutela le risorse idriche offrendo ai clienti del settore industriale un servizio per il miglioramento della qualità delle acque reflue, grazie all'impiego di ossigeno nel trattamento di depurazione.
Promuove la mobilità sostenibile investendo nello sviluppo di soluzioni tecnologiche che impiegano idrogeno e Gas Naturale Liquefatto (LNG), anche da fonte rinnovabile (BioLNG).
Contribuisce alla riduzione degli sprechi alimentari e alla sicurezza dei consumatori, adottando sistemi di surgelazione alimentare privi di conservanti e promuovendo tecnologie di conservazione in atmosfera modificata e controllata, in grado di preservare le caratteristiche organolettiche dei prodotti di consumo.
Investe in impianti che lavorano per il recupero di anidride carbonica, altrimenti immessa in atmosfera.
Per le attività del settore sanitario, la riduzione dell'impatto ambientale è perseguita anche attraverso l'informatizzazione dei documenti contabili e della reportistica e l'ottimizzazione delle giacenze. Ciò è possibile grazie a sistemi gestionali in grado anche di monitorare la manutenzione preventiva, correttiva e straordinaria di tutti i dispositivi.
UNA STORIA IN CONTINUA EVOLUZIONE
1927
Nasce il Gruppo SOL sotto la direzione di Giovanni Annoni e Aldo Fumagalli, con i primi due stabilimenti dedicati alla produzione di ossigeno e acetilene, a Livorno e ad Ancona.
1970
SOL è tra i leader del settore in Italia, grazie al passaggio da una strategia di mercato regionale a una nazionale. Ciò è stato possibile cogliendo le grandi trasformazioni dell'industria dei gas tecnici del tempo, innescate dallo sviluppo delle tecnologie di stoccaggio e di distribuzione dei gas allo stato liquido criogenico.
1989
SOL è tra le prime aziende a introdurre in Europa una nuova modalità di terapia sviluppata negli Stati Uniti per pazienti affetti da gravi disturbi respiratori, che richiede quantità significative di ossigeno e un servizio di assistenza a domicilio estremamente specialistico. Nel 1989 nasce VIVISOL, società dedicata allo sviluppo di questo mercato.
Il Gruppo entra nel settore della produzione di energia idroelettrica rinnovabile, acquisendo e realizzando centrali idroelettriche in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Slovenia. 2002
Alessandro e Renzo Annoni, Giulio e Ugo Fumagalli Romario, la seconda generazione, lanciano un ambizioso progetto di sviluppo innovativo di SOL: sono gli anni dei primi impianti di produzione dei gas tecnici ubicati vicino ai grandi clienti di base, come le acciaierie e le vetrerie.
1987
Il Gruppo comincia a crescere anche in Europa realizzando negli anni a seguire stabilimenti, filiali e joint venture in gran parte dei Paesi europei, cogliendo anche opportunità offerte dall'apertura di nuovi mercati nel Sud Est Europa.
1998
Per poter competere in modo più efficace sui mercati internazionali, la capogruppo SOL Spa viene quotata alla Borsa Valori di Milano. L'arrivo al vertice della terza generazione Annoni e Fumagalli Romario, unita a un management esecutivo giovane ed esterno alle famiglie, consente al Gruppo di proseguire il cammino dell'internazionalizzazione.
2010
Raccogliendo l'esperienza maturata nella realizzazione e gestione di criobanche per la conservazione di materiale biologico, nel 2010 il Gruppo entra nel settore delle biotecnologie.
SOL, con l'acquisizione della società tedesca SKS, diventa uno dei player più importanti nel mercato della produzione di CO2 in Germania.
2018
Il Gruppo acquisisce due società in Polonia specializzate nelle cure palliative. In Italia viene realizzato un Centro per il collaudo e la manutenzione di bombole e pacchi con l'obiettivo di aumentare la qualità dei recipienti.
2021
Il Gruppo fa il suo ingresso in Cina, rafforzando la propria presenza internazionale nel settore dei gas medicinali e dei servizi per la sanità.
2023
Il Gruppo consolida la propria presenza internazionale in Sudamerica con l'ingresso nel settore dei gas tecnici attraverso una partnership strategica in Ecuador e Perù.
2020
Il Gruppo fornisce un efficace contributo alla lotta contro la pandemia Covid-19 sviluppando e producendo in Italia test sierologici rapidi e kit molecolari per l'identificazione del Covid-19. Avvia inoltre un servizio completo di analisi dei tamponi molecolari e dei tamponi antigenici rapidi eseguiti a domicilio.
2022
Il Gruppo rafforza la propria presenza nel settore ortopedico grazie a un'operazione di partnership di maggioranza con ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE, leader in Italia nella progettazione e produzione di ausili, protesi ed ortesi su misura.
Il Gruppo amplia la propria presenza in India grazie a una partnership strategica con BHORUKA GASES Ltd, l'azienda leader nella produzione di gas puri e speciali e nella produzione di gas tecnici con energia da fonti rinnovabili.
IL GRUPPO SOL NEL MONDO
LO SVILUPPO E GLI INVESTIMENTI DEL GRUPPO
Le principali operazioni societarie
Nel corso del 2023 sono state effettuate diverse operazioni di acquisizione sia in Italia che all'estero.
Nel settore dei gas tecnici, il Gruppo SOL ha effettuato alcune partnership strategiche di maggioranza con le società SWISSGAS DEL ECUADOR Sa, con sede a Guayaquil, Ecuador, ICP – INDUSTRIAS CRIOGENICAS DEL PERU Sac, con sede a Lima, Perù, e WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH, con sede ad Amburgo, Germania.
Nel settore dell'assistenza domiciliare, il Gruppo SOL ha acquisito il 100% delle società ANAPNOI IKE di Salonicco, in Grecia; MIDIPERF SANTÈ FRANCE Sas di Vendargues, in Francia, MAGNUS OPIEKA DOMOWA sp. zoo di Chorzów, in Polonia e SOMNOMEDICS PA-TIENTENBETREUUNG Gmbh in Germania. Infine, sempre in Germania il Gruppo ha acquisito una partecipazione del 15% della società SOMNOMEDICS Gmbh, leader a livello globale nel campo della diagnostica del sonno.
I principali investimenti
Nel corso dell'esercizio 2023 sono stati effettuati investimenti tecnici e in attività immateriali per 90,7 milioni di Euro nell'area dei gas tecnici e per 92,1 milioni di Euro nell'area dell'assistenza domiciliare.
In Italia, a Burago, sono stati completati i lavori per la realizzazione del nuovo polo logistico di VIVISOL Srl. In Belgio sono stati ultimati i lavori di ampliamento del magazzino VIVISOL B Srl a Lessines. In Inghilterra è operativa la nuova sede centrale della società DOLBY MEDICAL Ltd a Crawley.
A Burgbrohl in Germania sono stati implementati gli interventi di ammodernamento dell'impianto di produzione di anidride carbonica della società SOL KOHLENSAURE WERK Gmbh.
In Kosovo è stata realizzata la nuova filiale di imbombolamento ossigeno medicale.
In Grecia sono avviati i lavori di realizzazione di un nuovo impianto di frazionamento aria della società SOL HELLAS Sa a Salonicco, mentre nel sito di Florina sono completati i lavori di potenziamento dell'impianto di produzione di anidride carbonica.
in India proseguono le attività legate al progetto di realizzazione di un nuovo impianto di frazionamento aria della società SOL IN-DIA PRIVATE LIMITED a Ranipet (Tamil Nadu). Ad Indapur, invece, è in corso di realizzazione il progetto di ampliamento della capacità produttiva degli impianti ultrapuri della società BHORUKA SPE-CIALTY GASES PRIVATE LIMITED.
È proseguito il programma di miglioramento ed ammodernamento degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare gli impianti di Feluy, Augusta e Mantova.
Anche per quanto riguarda gli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici e medicali è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Catania e Padova in Italia e Salonicco in Grecia.
Inoltre, sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all'estero (si segnalano in particolare gli impianti di produzione azoto gassoso puro in Italia e Grecia) e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed aree geografiche.
Infine, dal punto di vista degli investimenti software, proseguono gli investimenti per l'implementazione dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici che homecare.
Il Gruppo SOL rafforza la propria presenza in Sudamerica
Grazie alla partnership strategica col Gruppo CONAUTO il Gruppo SOL entra nel mercato gas tecnici e medicali
Nel corso del 2023 sono entrate a far parte del Gruppo SOL SWISSGAS DEL ECUADOR Sa e INDUSTRIAS CRIOGÉNICAS DEL PERÚ Sac (ICP), due società del Gruppo CONAUTO, che operano rispettivamente in Ecuador e in Perù nel settore dei gas tecnici e medicali.
Con sede a Guayaquil, il Gruppo CONAUTO è nato nel 1970, a valle dello scioglimento di "MAX MULLER Y CIA" una società fondata nel 1865 dall'imprenditore svizzero Max Muller, ed è oggi costituito da diverse società che operano in Ecuador, Perù, Colombia e Vietnam in diversi settori industriali.
L'ingresso delle due società ha, assieme alla partnership strategica col Gruppo CONAUTO, un ruolo chiave in quanto amplia la presenza del Gruppo in Sud America al mercato dei gas tecnici dopo il successo del business homecare in Brasile.
Con una solida storia di successi il Gruppo SOL e CO-NAUTO si pongono l'obiettivo di accelerare la crescita delle due nuove società acquisite, collaborando e integrando le rispettive competenze per contribuire allo sviluppo del Sud America.
IL SISTEMA DI GOVERNO
88
unità certificate ISO 45001
LA CORPORATE GOVERNANCE
Il sistema di Corporate Governance è un elemento fondante del modello di business del Gruppo SOL: affiancata alla strategia d'impresa, sostiene il rapporto di fiducia con gli stakeholder contribuendo al raggiungimento dei risultati di business e alla creazione del successo sostenibile nel lungo periodo. Il sistema si fonda sui principi di integrità, trasparenza e correttezza.
La struttura di governo di SOL comprende i seguenti organi: il Consiglio di Amministrazione con i propri Comitati endoconsiliari (Comitato per la remunerazione, Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate e Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità), il Direttore Generale, l'Assemblea dei Soci, il Collegio Sindacale, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, i Datori di lavoro prevenzionali, a cui si aggiungono la Funzione di Controllo Interno, l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 e le altre funzioni aziendali coinvolte nei controlli interni all'azienda e, in particolare, la funzione legale posta a presidio dell'Antitrust Compliance Program e del Codice Anticorruzione. Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, operativo dal 1 gennaio 2024, ha il compito di supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relativamente al sistema di controllo interno e gestione dei rischi, e ai temi di sostenibilità connessi alle attività del Gruppo.
Dal 1 gennaio 2021 SOL aderisce al Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso dal Comitato per la Corporate Governance nella nuova versione approvata il 31 gennaio 2020.
Il Consiglio di Amministrazione viene nominato dall'Assemblea, ogni tre anni, sulla base di liste presentate dai Soci, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente sull'equilibrio tra generi e la presenza almeno del numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, con le modalità specificate all'interno dello Statuto di SOL Spa.
Il Consiglio di Amministrazione ha competenza e pieni poteri per tutti gli atti di gestione ordinaria e straordinaria della Società. È il Consiglio di Amministrazione che esamina e approva i piani strategici, industriali e finanziari della Società o del Gruppo, le operazioni maggiormente significative e quelle con parti correlate, nonché provvede a definire la struttura societaria e la ripartizione delle responsabilità operative e dei poteri del management.
Infine, il Gruppo SOL organizza periodiche iniziative finalizzate alla formazione degli amministratori e dei sindaci su vari temi corporate e di business, oltre a sessioni di approfondimento, con la presenza dei vari manager aziendali, che vengono svolte nel corso delle riunioni e ad un'informativa che, per contenuto e frequenza, è tale da consentire agli stessi di ricevere un'adeguata conoscenza delle attività della Società e del Gruppo, della loro evoluzione nonché dei connessi processi aziendali, il tutto anche nell'ottica dello sviluppo sostenibile.
Il sistema di controllo interno
Il sistema di controllo interno è l'insieme degli organi e delle funzioni aziendali, dei presidi, delle regole, procedure e norme che ha come obiettivo primario quello di attuare una sana e prudente gestione e di monitorare e prevenire frodi a danno della Società e del mercato. Il fine è, inoltre, scongiurare la commissione di reati in cui sia ravvisabile un interesse o vantaggio della società da parte sia dei soggetti apicali che, più in generale, di tutti i suoi dipendenti, garantendo così il rispetto delle leggi in ogni ambito di attività della Società e del Gruppo, sulla base dei principi di correttezza, trasparenza, efficacia, affidabilità e sostenibilità nella gestione societaria.
Il sistema ha come riferimento il Codice Etico e tutte le Norme, le Direttive e le Procedure interne, che costituiscono nel loro insieme, il Sistema di Gestione Integrato.
SOL Spa, VIVISOL Srl e le società controllate RE.V.I. Srl, STERIMED Srl e TESI Srl si sono dotate di un Modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo alla prevenzione dei reati previsti dal Decreto Legislativo n. 231/2001, nominando un proprio Organismo Collegiale o monocratico di Vigilanza e Controllo, deputato
alla verifica ed al controllo della concreta attuazione del Modello e alla cura del suo costante aggiornamento. Il Codice Etico di Gruppo, parte integrante del Modello, è stato aggiornato e ampliato nel 2017, dotato di una nuova veste grafica e diffuso in tutto il Gruppo anche attraverso la rete. Anche il Modello ex Decreto Legislativo. n. 231/2001 è stato oggetto di numerose revisioni per tener conto dell'ampliamento progressivo dei reati ricadenti sotto la responsabilità amministrativa di cui al Decreto Legislativo n. 231/2001 astrattamente realizzabili nell'ambito delle attività della Società. L'ultima edizione del Modello è del maggio 2021 ed è in fase di avanzata scrittura la sesta edizione che, a breve, sarà sottoposta all'approvazione del Consiglio di Amministrazione e che terrà conto di tutti i reati finora ricompresi tra quelli presupposto della responsabilità amministrativa degli enti. La revisione del Modello fa seguito ad un riesame della mappatura delle attività esposte con evidenziazione e misurazione del rischio inerente e di quello residuo che è stata completata nel 2023.
A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 24/2023 ("Decreto Whistleblowing") che ha recepito la Direttiva UE 2019/1937, in data 20 luglio 2023, il Consiglio di Amministrazione di SOL Spa ha approvato la Procedura in materia di Whistleblowing, che costituisce parte integrante del Modello di organizzazione gestione e controllo. Tale procedura prevede le modalità di segnalazione tramite un apposito canale web interno per consentire l'invio di segnalazioni scritte (tramite software che prevede la crittografia dei dati) oppure segnalazioni orali e definisce le responsabilità di chi riceve e gestisce le segnalazioni. La società ha adottato un software unico per le società del Gruppo e ha nominato per le società italiane un unico "Whistleblowing manager" nella persona del Responsabile della Funzione di Controllo Interno; il tutto assicurando l'adeguata informativa e tutela della privacy. Nel corso del 2023 sono state ricevute due segnalazioni che, dopo opportuni approfondimenti, non si sono rilevate episodi di non conformità a leggi, regolamenti o procedure del Gruppo ma spunti di miglioramento per la gestione dei processi aziendali che sono stati accolti e implementati.
Il Gruppo SOL è inoltre fortemente impegnato nella difesa e nel rispetto dei princìpi del libero mercato e della concorrenza. In data 14 settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione di SOL Spa ha approvato un primo Codice Antitrust il cui scopo è quello di permettere a tutti i soggetti che operano per il Gruppo SOL di avere uno strumento di facile consultazione al fine di conoscere i principi fondamentali della normativa antitrust e di conformarsi a tali principi nello svolgimento delle proprie attività, nonché individuare e segnalare eventuali circostanze o comportamenti che potessero anche solo apparire come illeciti ai sensi della disciplina a tutela della concorrenza. A seguito dell'entrata in vigore nel 2018 delle Linee guida dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato proprio in materia di compliance, nonché a seguito dell'esperienza maturata, si è avviata nel corso del 2021 una revisione del Programma adottato dal Gruppo per renderlo adeguato alle best practice e soprattutto efficace ai fini della riduzione di eventuali sanzioni. Si è quindi approntato un nuovo Manuale che ha sostituito il precedente Codice e una serie di Vademecum operativi molto utili ai destinatari del Programma che sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di SOL Spa in data 17 febbraio 2022 unitamente ad una specifica Policy sottoscritta dagli Amministratori Delegati che testimonia l'impegno del vertice su questo tema. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre nominato un Responsabile della Compliance Antitrust e assegnato alla funzione un budget dedicato ed autonomo.
La Società ha proceduto alla diffusione dei nuovi strumenti dell'Antitrust Compliance Program e alla formazione a tutti i destinatari del Programma anche in inglese. Nel 2023 si sono tenute, nell'ambito della riunione del Consiglio di Amministrazione, tre sessioni di formazione (board induction) dedicate agli Amministratori e sindaci, tra cui una specificamente dedicata a questo tema.
Anche l'Antitrust Compliance Program si colloca nell'ambito delle iniziative dedicate a favorire lo sviluppo della cultura d'impresa in materia di legalità e tutela della concorrenza e a porre in essere procedure e sistemi idonei a ridurre al minimo il rischio di violazioni della normativa, nel più ampio ambito delle iniziative di Compliance promosse dal Gruppo e dedicate all'anticorruzione, alla corporate governance, alla valorizzazione della "diversity" e allo sviluppo della parità di genere e delle pari opportunità.
In tema di protezione e trattamento dei dati personali (GDPR) SOL ha da tempo nominato un Data Protection Officer (DPO) di Gruppo per l'Italia e adottato una Policy sulla Privacy, in conformità alla normativa, pubblicata e diffusa a tutto il personale corredata da un intenso programma di formazione continua anche a distanza che ha coinvolto e coinvolge tutto il personale. L'attività di compliance sulla privacy è successivamente proseguita con specifici protocolli, la realizzazione dei registri di trattamento, la nomina
delle varie figure coinvolte, etc.; il tutto al fine di dare compiuta applicazione al GDPR in Italia e negli altri Paesi in cui il Gruppo SOL è presente. Il DPO relaziona periodicamente il Consiglio di Amministrazione e il Collegio sindacale.
In data 14 novembre 2023, il Consiglio di Amministrazione di SOL Spa ha approvato un Codice Anticorruzione il cui scopo è quello di permettere a tutti i soggetti che operano per il Gruppo SOL di avere uno strumento di facile consultazione che, oltre a quanto già contenuto nel Modello 231/2001 e nelle Norme e Procedure del Sistema Integrato di Gestione, ponga l'accento sui fenomeni corruttivi e sui princìpi di comportamento nelle principali aree di rischio ed in quelle strumentali.
Il controllo sistematico della corretta applicazione dei princìpi di governance societaria avviene attraverso un sistema che prevede altresì la Funzione di Controllo Interno che si avvale del supporto delle strutture aziendali che svolgono attività di monitoraggio, controllo e gestione dei rischi aziendali nella varie Direzioni Esecutive. Il Consiglio di Amministrazione della capogruppo SOL Spa ha nominato la predetta Funzione di Controllo Interno con il compito di verificare l'effettiva esecuzione delle procedure operative e amministrative interne. Le attività di verifica vengono svolte sia presso le direzioni centrali della sede di Monza, sia presso le sedi delle società operative del Gruppo in Italia e all'estero.
La politica fiscale
L'approccio del Gruppo al rischio fiscale è integrato nel più ampio quadro di gestione del rischio aziendale. La gestione dei rischi fiscali è svolta in modo coerente con i requisiti normativi applicabili e con i migliori interessi a lungo termine per gli azionisti, tenendo conto dei fattori operativi, economici e reputazionali.
La politica fiscale del Gruppo SOL si pone, in particolare, due obiettivi. Il primo è garantire nel tempo la corretta e tempestiva determinazione e liquidazione delle imposte (ed esecuzione dei connessi adempimenti) in tutti i Paesi dove il Gruppo è presente. Il secondo è contenere il rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei princìpi e delle finalità dell'ordinamento tributario.
In particolare, il Gruppo SOL opera nel rispetto formale e sostanziale di tutte le normative, regolamenti e prassi di natura fiscale, domestiche, internazionali o sovranazionali, tenendo un atteggiamento di collaborazione e trasparenza con le autorità fiscali dei Paesi in cui opera. Vista la complessità della normativa fiscale, per assicurare il raggiungimento di simili obiettivi, il Gruppo si è dotato di un robusto sistema di controlli che permette una verifica della tempestività e della correttezza formale e sostanziale degli adempimenti tributari.
La responsabilità della gestione delle tematiche tributarie fa capo alla Direzione Esecutiva Corporate Amministrazione e Finanza del Gruppo SOL. La responsabilità della compliance agli aspetti fiscali delle singole società del Gruppo è in capo ai Company Manager ed è supervisionata dalla Direzione Amministrazione e Finanza del Gruppo.
I canali aziendali di comunicazione di violazione del Codice Etico possono essere utilizzati anche per segnalare eventuali criticità relative a comportamenti non etici o illeciti, o relative all'integrità dell'organizzazione in relazione anche alle tematiche fiscali.
LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
La sostenibilità è centrale nella strategia del Gruppo SOL che ritiene la propria crescita, fin dalla sua costituzione, strettamente connessa a quella del mondo in cui opera. Per questo, si impegna a tradurre i princìpi dello sviluppo sostenibile in azioni e progetti reali, con l'obiettivo di creare valore di lungo periodo per il Gruppo, le sue persone, i suoi clienti, la comunità e l'ambiente.
Il Consiglio di Amministrazione ha il principale ruolo di governo e gestione dell'impresa, con l'obiettivo fondamentale di perseguire il successo sostenibile del Gruppo, tenendo sempre conto degli interessi di tutti gli stakeholder rilevanti. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità delle questioni legate al clima: tutte le iniziative di sostenibilità più significative sono valutate dal Consiglio di Amministrazione.
È il Consiglio di Amministrazione infatti ad approvare le informazioni contenute nel Rapporto di Sostenibilità annuale, nonché a visionare l'analisi di materialità che, raccogliendo anche il punto di vista dei diversi stakeholder, rappresenta i principali impatti del Gruppo. In aggiunta, gli Amministratori Delegati e gli Amministratori Esecutivi, insieme alla Direzione Generale, hanno approvato il piano di sostenibilità del Gruppo SOL.
Inoltre, il 28 Novembre 2016 è stato costituito il Corporate Social Responsibility (CSR) Committee con il mandato di approvare gli obiettivi di sostenibilità oltre che di coordinare e stimolare sul tema le strutture operative di tutte le società del Gruppo. Fanno parte del CSR Committee gli Amministratori, la Direzione Generale e i Direttori Executive. Nel corso del 2021, è stato costituito anche il servizio Sostenibilità, Mobilità e Comunicazione, nell'ambito della Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità allo scopo di coordinare la definizione degli obiettivi di sostenibilità del Gruppo in ambito etico, sociale, ambientale e di governance, e di darne comunicazione internamente ed esternamente in collaborazione con tutte le Funzioni interessate.
L'impegno con Responsible Care
Fin dal 1995 SOL Spa ha aderito a "Responsible Care", il programma volontario dell'industria chimica mondiale (patrocinato in Italia da Federchimica) al quale partecipa attivamente avendo anche un proprio rappresentante nella Commissione Direttiva. Anche le società SOL HELLAS Sa, FLOSIT Sas, SOL FRANCE Sas, SOL NEDERLAND Bv aderiscono al programma.
Il 7 gennaio 2015 SOL Spa ha inoltre aderito al "Responsible Care Global Charter" impegnandosi così a promuovere i princìpi e i contenuti dell'iniziativa in tutti i Paesi nei quali il Gruppo è presente.
I rating di sostenibilità
Nel 2022, il Gruppo SOL ha partecipato per la prima volta alla compilazione del questionario CDP Climate Change ottenendo un punteggio pari a "B" nel rating (da "A" a "F"). Tale risultato è stato poi confermato nel corso del 2023.
La partecipazione al questionario CDP rappresenta una tappa di fondamentale importanza nel percorso di sostenibilità di SOL. Infatti, il positivo risultato ottenuto testimonia che l'impegno e gli sforzi finora profusi dal Gruppo sul fronte della sostenibilità sono riconosciuti e apprezzati anche dall'esterno. Le aziende che ottengono un punteggio B hanno infatti affrontato gli impatti ambientali della loro attività e garantiscono una buona gestione ambientale.
Questo importante risultato si affianca ad altri rating ottenuti negli ultimi anni: Ecovadis (Argento), MSCI (A) e Sustainalytics (Basso Rischio).
Il piano di sostenibilità
Il Gruppo SOL nel corso del 2021 ha predisposto il suo primo Piano di Sostenibilità (PdS), strumento fondamentale per rafforzare ulteriormente la visione strategica del Gruppo SOL in tema di sostenibilità declinandola in obiettivi, qualitativi e quantitativi, che il Gruppo porterà avanti nel tempo
Il PdS, che risponde ad alcune delle sfide globali (Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, o SDGs), è stato integrato con le iniziative, proposte dai collaboratori del Gruppo, raccolte dal progetto Little Big Innovations.
Gli obiettivi del Piano vengono rivisti annualmente verificando da un lato i risultati via via raggiunti e dall'altro tenendo conto di nuove iniziative che potrebbero
PROCESSO PRODUTTIVO SOSTENIBILE DIALOGO E ASCOLTO
- aumento della percentuale di energia consumata proveniente da fonte rinnovabile
- ottimizzazione dell'efficienza energetica dei siti/prodotti forniti
- riduzione delle emissioni di CO2 dovute ai trasporti
- aumento della circolarità nei nostri processi
INNOVAZIONE SOSTENIBILE SOSTENIBILITÀ NELL'AMBIENTE DI LAVORO
- promozione di un ambiente di lavoro inclusivo
- mantenimento di elevati standard di sicurezza per i nostri collaboratori e per i partner che lavorano con noi
essere portate avanti.
- rafforzamento del processo di ascolto di pazienti e medici
- ascolto dei collaboratori per migliorare l'ambiente di lavoro con processi più sistematici e periodici
- diffusione dei princìpi del nostro Codice Etico
-
sostegno alla comunità
-
offerta ai clienti di prodotti/servizi sostenibili, come BioCO2 , LNG, BioLNG
- supporto ai nostri clienti nel migliorare la sostenibilità dei loro processi
Il Sistema di Gestione Integrato
La governance dei Sistemi di gestione, la riesamina del suo corretto andamento e la verifica della sua efficacia, è affidata al Comitato Guida del Sistema di Gestione Qualità, Sicurezza e Ambiente (CGSQ), di cui fanno parte gli Amministratori, il Direttore Generale, i Direttori Esecutivi Corporate e di Business e la Funzione di Controllo Interno. La Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità (DIQS) si occupa invece dell'aspetto operativo dei Sistemi di gestione, riportando annualmente al CGSQ. Con cadenza trimestrale DIQS presenta lo stato di avanzamento dei progetti e delle attività agli Amministratori e ai Direttori Esecutivi.
Il Sistema di Gestione Integrato di Gruppo è lo strumento che garantisce il coordinamento di tutte le strutture preposte al governo dei processi aziendali, delle prestazioni ambientali e della sicurezza sul lavoro, cui si sono affiancate nel tempo ulteriori certificazioni e accreditamenti. Rappresenta un importante strumento di risk management poiché evidenzia i potenziali rischi negli ambiti osservati e individua le opportune azioni di mitigazione.
Il Gruppo SOL fin dal 1994 si è impegnato nel processo di certificazione delle proprie unità. Alla certificazione iniziale, secondo la norma ISO 9001 delle principali sedi italiane, si sono gradualmente affiancate altre norme rilevanti per le attività del Gruppo, e il perimetro di certificazione è stato esteso a nuove sedi e Paesi. Nella seguente tabella viene riportata la situazione al 31 dicembre 2023 delle principali certificazioni ottenute dal Gruppo SOL, suddivise per Paese e società.
| 28 | RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ - GRUPPO SOL | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PAESE | SOCIETÀ | ISO 9001 Qualità |
Salute e sicurezza dei lavoratori ISO 45001 |
ISO 14001 Ambiente |
Ambiente EMAS |
ISO 50001 Energia |
Dispositivi medici ISO 13485 |
Sicurezza dei dati ISO 27001 |
Sicurezza alimentare ISO 22000 |
| Settore gas tecnici Albania |
GTS | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |||
| Austria | SOL TG | 1 | 1 | ||||||
| Belgio | SOL Branch Belgium | 2 | 1 | 2 | |||||
| BTG | 1 | ||||||||
| Bosnia-Erzegovina | TGP | 1 | 1 | 1 | |||||
| TGT | 1 | ||||||||
| Bulgaria | SOL BULGARIA | 2 | 2 | 3 | |||||
| Cina | SHENWEI MEDICAL GAS | 2 | 2 | 2 | |||||
| Croazia | UTP | 2 | |||||||
| SOL CROATIA | 1 | ||||||||
| Ecuador | SWISSGAS | 3 | 3 | 3 | |||||
| Francia | BEH FRANCE | 1 | 1 | ||||||
| SOL FRANCE | 3 | ||||||||
| Germania | SOL DEUTSCHLAND | 3 | 2 | ||||||
| SOL Spa Francoforte | 1 | 1 | 1 | ||||||
| SOL KOHLENSAURE | 1 | 1 | |||||||
| CT BIOCARBONIC(1) | 1 | 2 | 1 | ||||||
| Grecia India |
SOL HELLAS BHORUKA SPECIALTY GASES |
5 2 |
5 | 2 | 5 | ||||
| GREEN ASU PLANT | 1 | ||||||||
| SOL INDIA | 2 | ||||||||
| Irlanda | IRISH OXYGEN | 1 | |||||||
| POLAR ICE | 1 | ||||||||
| Italia | SOL Spa | 21 | 29 | 3 | 1 | 2 | 1 | ||
| SGP | 9 | 9 | 3 | 2 | 1 | 2 | |||
| ICOA | 1 | 1 | 1 | ||||||
| SOL GROUP LAB | 1 | 1 | |||||||
| CTS | 1 | ||||||||
| CRYOS | 1 | ||||||||
| BEHRINGER | 2 | 2 | |||||||
| MEDES | 1 | 1 | |||||||
| TESI | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||
| STERIMED | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||
| RE.VI. | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||
| Macedonia del Nord | TGS | 3 | 3 | 3 | 3 | ||||
| SOL SEE | 2 | 2 | 2 | 1 | |||||
| Marocco | FLOSIT | 1 | |||||||
| Olanda | SOL NEDERLAND | 2 | 2 | 2 | |||||
| Romania | GTH | 1 | 1 | 1 | |||||
| Serbia | SOL SRBIJA | 1 | 1 | 1 | |||||
| Slovenia | SPG | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |||
| TPJ | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
(1) Società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto e pertanto esclusa dal perimetro di rendicontazione del presente Rapporto di Sostenibilità.
| IL SISTEMA DI GOVERNO | 29 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PAESE | SOCIETÀ | ISO 9001 Qualità |
Salute e sicurezza dei lavoratori ISO 45001 |
ISO 14001 Ambiente |
Ambiente EMAS |
ISO 50001 Energia |
Dispositivi medici ISO 13485 |
Sicurezza dei dati ISO 27001 |
Sicurezza alimentare ISO 22000 |
| Spagna | SOL FRANCE ESPANA | 1 | |||||||
| Turchia | GEBZE GAZ | 1 | |||||||
| SOL TK | 1 | 1 | |||||||
| Ungheria | SOL HUNGARY | 1 | |||||||
| Settore assistenza domiciliare Austria |
|||||||||
| Francia | VIVISOL AUSTRIA | 2 | |||||||
| FRANCE OXYGENE | 15 | ||||||||
| Germania | VIVISOL FRANCE VIVISOL DEUTSCHLAND |
1 4 |
1 | ||||||
| MEDTEK | 1 | ||||||||
| PROFI GESUNDHEITS SERVICE | 1 | 1 | |||||||
| INTENSIVSERVICE | 1 | ||||||||
| PIELMEIER | 1 | ||||||||
| Grecia | VIVISOL HELLAS | 3 | 3 | ||||||
| Irlanda | DIRECT MEDICAL | 2 | |||||||
| Italia | ITOP | 1 | |||||||
| VIVISOL | 18 | 19 | 1 | 2 | 1 | ||||
| VIVISOL CALABRIA | 1 | ||||||||
| VIVISOL NAPOLI | 1 | 1 | |||||||
| VIVISOL SILARUS | 1 | ||||||||
| Olanda | VIVISOL NEDERLAND | 1 | 1 | ||||||
| Polonia | PALLMED | 21 | 21 | ||||||
| MEDSEVEN | 1 | ||||||||
| Rep. Ceca | VIVISOL CZECHIA | 2 | |||||||
| Regno Unito | VIVISOL UK | 4 | 4 | 4 | 2 | ||||
| Spagna | VIVISOL IBERICA | 4 | 4 | 4 | 1 | 3 | |||
| Svizzera | SITEX | 1 | |||||||
| Settore biotecnologie | |||||||||
| Italia | CRYOLAB | 1 | |||||||
| DIATHEVA | 1 | ||||||||
| BIOTECHSOL | 1 | ||||||||
| PERSONAL GENOMICS | 1 | ||||||||
| Settore produzione di energia da fonte rinnovabile | |||||||||
| Slovenia | ENERGETIKA | 1 | |||||||
| TOTALE | 186 | 88 | 40 | 3 | 5 | 22 | 31 | 30 | |
Oltre alle certificazioni riportate in tabella, lo Stabilimento Gas Puri (SGPM), la società STERIMED Srl in Italia, GTS Shpk in Albania e SOL SRBIJA Doo sono state accreditate in accordo alla ISO 17025, quali laboratori di prova. SGPM ha ottenuto nel corso del 2021 l'accreditamento secondo la norma ISO 17034 come produttore di materiali di riferimento certificati.
Nel corso del 2023 CRYOLAB Srl ha ottenuto la certificazione ISO 21973 in materia di trasporto di cellule per uso terapeutico. STERI-MED Srl ha invece ottenuto la certificazione SA 8000, standard focalizzato sulle condizioni di lavoro. Il dipartimento IT centrale con sede a Monza ha invece ottenuto la certificazione ISO 27701 per i servizi offerti alle società SOL Spa, VIVISOL Srl, SOL GAS PRIMARI Srl e BIOTECHSOL Srl; tale standard valorizza gli sforzi del Gruppo per la sicurezza delle informazioni comprendendo anche la gestione della Privacy.
Ventiquattro impianti del Gruppo ricadono, per la tipologia dei gas prodotti e per le quantità stoccate, nel campo di applicazione della Direttiva 2012/18/UE (Direttiva Seveso).
La Direttiva 2012/18/CE impone l'adozione di uno specifico sistema di gestione della sicurezza e di essere sottoposti periodicamente a scrupolosi controlli da parte delle Autorità. Nel 2023 le unità controllate sono state 6 (tutte le visite ispettive hanno avuto per oggetto il Sistema di Gestione) e si sono tutte concluse con esito positivo.
Alcuni impianti del Gruppo ricadono nel campo di applicazione della Direttiva europea n. 75 del 24/11/2010 "Industrial Emission Directive" (IED), che disciplina il rilascio, il rinnovo e il riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale. Il Gruppo è in possesso di tale autorizzazione per le proprie produzioni europee di idrogeno (Ravenna), di protossido d'azoto (Cremona, Marcianise e Tilburg) e di acetilene (Ancona e Aspropyrgos).
Certificazione ISCC PLUS per la filiera produttiva della CO2
Il Gruppo SOL prosegue il proprio percorso di sostenibilità, ottenendo la prestigiosa certificazione "ISCC Plus" per il nuovo impianto di Wanze, in Belgio
L'ISCC è un sistema di certificazione volontario che attesta la completa tracciabilità e sostenibilità delle materie prime, tra cui biomasse agricole e forestali, rifiuti e residui biogeni, materiali circolari e fonti rinnovabili.
Il Gruppo ha deciso di certificare, secondo lo standard ISCC Plus, il sito di Wanze, in Belgio, che, grazie all'installazione di un'unità di purificazione e liquefazione di anidride carbonica, presso un impianto di produzione di bioetanolo di un partner, recupera e trasforma in forma liquida parte della CO2 gassosa di origine biogenica, contenendo l'emissione del gas altrimenti rilasciato in atmosfera.
Il Gruppo abbraccia e fa propria la missione dell'ISCC di tutelare l'ambiente e la biodiversità, consentendo e promuovendo l'utilizzo dei rifiuti e aumentando la tracciabilità; poter certificare l'intera filiera produttiva, dalle materie prime ai prodotti intermedi e finali, è fondamentale per poter fornire soluzioni sostenibili e contribuire alla transizione energetica.
Questa certificazione rappresenta per il sito di Wanze un ulteriore, importante e concreto passo per la sostenibilità, iniziato già con l'implementazione del sistema di gestione certificato dal punto di vista della qualità e della sicurezza alimentare (ISO 9001, ISO 22000 e FSSC 22000).
Oltre al sito produttivo, è stata poi certificata anche SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co che costituisce l'ultimo tratto della filiera, ovvero quello che arriva fino al cliente finale.
La Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici
Ossigeno, aria medicinale e protossido d'azoto, Donopa (miscela a base di ossigeno e protossido d'azoto) e Neophyr® (il cui principio attivo è il monossido di azoto) sono i principali farmaci che il Gruppo distribuisce negli ospedali, e per quanto riguarda l'ossigeno, anche presso le case dei pazienti. Sempre in ambito sanitario, il Gruppo produce e commercializza gas dispositivi medici, come per esempio l'azoto liquido per la crioconservazione e la crioterapia, l'anidride carbonica per laparoscopia e apparecchiature e impianti dispositivi medici che sono utilizzati in medicina per finalità diagnostiche e terapeutiche (dagli impianti per la distribuzione di ossigeno negli ospedali ai ventilatori meccanici domiciliari).
All'interno della Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità, la Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici (DARF) ricopre il ruolo di supporto, controllo e coordinamento di tutte le società del Gruppo SOL nel processo di autorizzazione alla produzione, distribuzione e commercializzazione dei gas a uso medicinale e dei dispositivi medici.
I medicinali devono disporre di un'autorizzazione di immissione in commercio (AIC), rilasciata dalle Agenzie del Farmaco dei Paesi in cui essi vengono commercializzati.
Le officine farmaceutiche che producono i farmaci, devono essere autorizzate dalle Agenzie del Farmaco, organi che a livello nazionale verificano che tutte le fasi del processo produttivo seguano le GMP (Good Manufacturing Practices). Il rispetto di queste linee guida garantisce la qualità dei medicinali che è a sua volta pre-requisito indispensabile perché il medicinale possa essere definito sicuro ed efficace. Il fabbricante di un dispositivo medico deve conseguire la marcatura CE, che prova che il suo prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza e salute previsti dalla normativa vigente. Le marcature CE (per i dispositivi di classi 2 e 3, che sono quelli prevalenti nel Gruppo) sono rilasciate da Organismi notificati, strutture (laboratori o società) autorizzate dalle autorità competenti dei Paesi dell'Unione Europea.
Compito di DARF è anche gestire tutte le attività post-marketing. Una volta immesso sul mercato un medicinale o un dispositivo medico, è infatti dovere del fabbricante monitorare regolarmente eventuali incidenti, effetti avversi o mancanza di efficacia dei prodotti interessati (farmacovigilanza per i farmaci e materiovigilanza per i dispositivi medici). Le procedure aziendali prevedono che ogni società del Gruppo invii specifici rapporti a DARF per la raccolta delle segnalazioni, per le analisi e per la valutazione dell'eventuale notifica all'autorità competente.
L'analisi dei rischi
Le attività del Gruppo SOL, i suoi prodotti, i suoi servizi e la sua catena di fornitura, così come le sue relazioni commerciali sono esposti a rischi socio-ambientali.
Il Gruppo SOL adotta una metodologia di mappatura e valutazione dei rischi di business che assegna un indice di rilevanza al rischio in funzione dell'impatto, della probabilità di accadimento e del livello di rilevabilità. I rischi, e le relative opportunità, sono stati determinati considerando le aspettative e i bisogni dei principali stakeholder con cui il Gruppo si interfaccia. Sono state definite le soglie di intervento per identificare i rischi più rilevanti e sono state identificate le azioni per affrontarli e minimizzarli. Nel contempo sono state individuate le relative opportunità e definite le azioni per coglierle.
I principali rischi relativi a tematiche non finanziarie ai quali il Gruppo è esposto, sono riportati di seguito.
Ambito climate change: nel corso del 2023 il Gruppo ha confermato le valutazioni già svolte in precedenza, volte ad identificare i fattori di rischio connessi al cambiamento climatico di maggiore rilievo per il Gruppo, sia con riferimento ai rischi fisici, che ai rischi transizionali, nonché eventuali opportunità a questi connesse.
All'esito di tali attività, il Gruppo ritiene che tra i rischi transizionali rappresentino maggiore rilevanza gli aspetti legati alle richieste dei clienti in tema di sostenibilità della propria catena di fornitura e dei prodotti acquistati (rischi derivanti dalla trasformazione della domanda di mercato), l'evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie) e l'evoluzione normativa (ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento).
In tale contesto, coerentemente all'implementazione del proprio Piano di Sostenibilità, il Gruppo ha identificato specifiche azioni volte alla gestione di tali fattori di rischio, nell'ottica di minimizzarne, nel prevedibile futuro, le possibili conseguenze sull'attività aziendale. Ad esempio, il Gruppo intende rafforzare l'offerta ai clienti di prodotti/ servizi sostenibili (BioCO2 , LNG, BioLNG), proseguire nel processo di rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, implementare misure di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra generate sia direttamente che indirettamente (quali ad esempio aumentare progressivamente la percentuale di energia consumata proveniente da fonte rinnovabile, o ricorrere a veicoli a basse emissioni per l'assistenza domiciliare), così da minimizzare al contempo anche i rischi relativi all'aumento dei costi delle materie prime (in particolare, dell'energia elettrica utilizzata dagli impianti primari), e supportare i clienti nel migliorare la sostenibilità dei loro processi (si veda anche quanto riportato al paragrafo "La Sostenibilità, un obiettivo globale" del precedente capitolo). Con riferimento ai rischi fisici, invece, il Gruppo, ad oggi, in virtù delle tipologie di attività svolte e della collocazione geografica degli stabilimenti, nonché dell'esperienza storica, non considera rilevante nel breve termine la possibilità di subire danneggiamenti o interruzioni di attività a conseguenza di eventi atmosferici riconducibili al cambiamento climatico. In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente l'esposizione a tali tipologie di rischio delle proprie infrastrutture (sia quelle già esistenti che, per quelle di nuova realizzazione, fin dalla fase di progettazione), al fine di adottare le opportune misure di mitigazione; in tale contesto, il Gruppo non ha identificato al momento la necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Ambito ambientale: i prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. È costante il monitoraggio da parte del Gruppo del contesto normativo di riferimento in modo da evitare situazioni di non conformità.
Ambito sociale: si evidenziano potenziali rischi legati al rispetto delle vigenti norme riguardanti la corretta informativa di clienti e pazienti, rischi legati alla fornitura di prodotti e servizi che rispondono alle esigenze dei clienti, potenziali rischi legati alla tracciabilità della provenienza di prodotti e servizi, potenziali rischi legati ai fornitori dei servizi del settore dell'assistenza domiciliare e, in generale, alla gestione dei rischi sociali e ambientali lungo la catena di fornitura, potenziali rischi legati al mercato e al rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento alla catena di fornitura.
Ambito attinente al personale: si registrano potenziali rischi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori nonché alla conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Ambito attinente alla conformità, alle leggi e ai regolamen-
ti: vi sono potenziali rischi legati alla non conformità a leggi e regolamenti, compreso il tema della corruzione attiva e passiva.
A fronte dei rischi potenziali individuati, l'azienda ha fatto una valutazione dei presidi per ciascuna attività, degli eventuali gap da colmare e delle modifiche per il miglioramento. Si rimanda alla tabella nel capitolo "Analisi di materialità" per l'identificazione dei rischi e delle relative modalità di gestione correlati ai temi materiali.
I Company Manager, con il coordinamento della Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità, sono gli organi aziendali che vigilano sui principali rischi ambientali, di salute e sicurezza.
Inoltre, i Company Manager, affiancati da eventuali funzioni locali o corporate designate, presidiano i rischi legati alla gestione del personale e i temi trattati dal Codice Etico. Il Codice Etico, che comprende temi quali la tutela della sicurezza, della salute e dell'ambiente, il rispetto dei diritti umani, la prevenzione e il contrasto della corruzione, si applica a tutti coloro che entrano in contatto con il Gruppo compresi fornitori, partner e clienti.
Il Gruppo ha attivato processi e modalità di gestione al fine di attenuare i rischi più rilevanti, così da garantire il corretto presidio delle tematiche. In particolare, le unità del Gruppo hanno ottenuto certificazioni quali ISO 9001, ISO 45001, ISO 14001, ISO 50001, ISO 13485, ISO 27001, ISO 22000.
I CLIENTI, I PAZIENTI E I FORNITORI
Oltre
50.000 clienti industriali Oltre
L'IMPEGNO PER UN'INDUSTRIA SOSTENIBILE
Il cliente al centro
Il Gruppo SOL individua e promuove soluzioni tecnologiche innovative legate all'uso dei gas tecnici in tutti i settori dell'industria, rendendo le attività dei propri clienti e i loro processi produttivi sempre più sostenibili.
Con i clienti si instaurano delle vere e proprie partnership che consentono loro il raggiungimento di obiettivi di efficienza energetica e produttiva, di riduzione dell'impatto ambientale e di tutela della salute dei dipendenti. Questo è possibile perché l'offerta del Gruppo non si limita alla fornitura di gas tecnici, ma si estende anche alla fornitura di tecnologie avanzate di applicazione dei gas, alla progettazione e realizzazione di specifici impianti da abbinare ai processi industriali e all'erogazione di servizi di manutenzione e assistenza tecnica.
I tecnici del Gruppo sono costantemente impegnati in attività di ricerca applicata che si traducono nello sviluppo di una vasta gamma di moderne tecnologie applicative dei gas, che sono corredate da un ampio ventaglio di servizi sviluppati e costantemente aggiornati dagli uffici marketing del Gruppo. Ogni settore industriale, dall'agro-alimentare al metallurgico, dal chimico-farmaceutico al petrolifero, dal meccanico al ceramico-vetrario, è presidiato dagli specialisti del Gruppo, capaci di realizzare soluzioni taylor made, progettate e costruite sulle specifiche esigenze di ogni cliente.
I gas prodotti e distribuiti dal Gruppo SOL sono: ossigeno, azoto, argon, idrogeno, anidride carbonica, anidride solforosa, acetilene, protossido di azoto, miscele di gas, gas ad altissima purezza, gas alimentari, elio gassoso, elio liquido, gas per elettronica, ammoniaca, gas combustibili per uso industriale e gas naturale liquefatto (LNG e bioLNG).
TECNOLOGIE, PRODOTTI, IMPIANTI E SERVIZI
Food & Beverage
• Pane e pasticceria
SETTORI SERVITI SETTORI SERVITI SETTORI SERVITI
- Agricoltura
- Pesce • Carne e pollame
- Gelato
- Beverage
- Frutta e verdura • Vino e olio
- Latte e derivati
- Piatti pronti
- Catering
TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Concimazione carbonica con CO2 : incremento della produzione e della qualità e aspetto del prodotto.
- Fumigazione e disinfestazione con CO2 dei prodotti agricoli biologici per i quali va evitato l'uso di qualsiasi prodotto chimico come la fosfina.
- Allevamento del pesce e stabulazione dei mitili con O2 : incremento della produzione e della qualità del prodotto finito.
- Raffreddamenti, crostature, surgelazioni criogeniche, IQF con Lin o LCO2 : aumento della qualità del surgelato, mantenimento delle caratteristiche organolettiche, incremento dell'aspetto estetico, riduzione dei tempi di surgelazione e contenimento degli spazi.
- Confezionamenti in atmosfera modificata con N2 e CO2 : ottimizzazione della shelflife, miglioramento dell'aspetto estetico, mantenimento della freschezza e riduzione degli sprechi.
- Trasporti a temperatura controllata con Lin o ghiaccio secco: salvaguardia della catena del freddo per mantenere la qualità del cibo ed evitare proliferazioni batteriche.
- Gassatura con CO2 , pressatura con azoto gassoso o liquido (tecnologia "goccia a goccia"): riduzione dell'uso di bottiglie in plastica.
Metal production
- Acciaio di carbonio
- e inox
- Alluminio • Prodotti ferrosi e ghisa
- Prodotti non ferrosi: zinco, piombo, rame, preziosi • Vetro e ceramica
- magnesio • Cemento e calce
TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Ossicombustione e surossigenazione con ossigeno: riduzione del volume dei fumi di scarico e del metano utilizzato per la combustione, contribuendo alla salvaguardia ambientale e contemporaneamente incrementando la produttività.
- Bruciatori da parete, da volta, con fiamma conformata, low NOX : impianti studiati per ottimizzare le riduzioni di emissioni e limitare l'impatto ambientale, adattabili a diversi tipi di forno.
- Inertizzazioni e degasaggi con argon, azoto ed SF6: mantenimento e miglioramento della qualità dei metalli prodotti, riducendo gli scarti di produzione. Sostituzione di composti chimici tossici quali il cloro.
- Postcombustori con ossigeno: trattamento completo delle emissioni, limitandone le quantità e l'impatto ambientale.
• Semilavorati e forge • Estrazione di minerali • Lavorazione metalli
Metal fabrication
• Trattamenti termici al carbonio e inox
• Industria dell'automotive
- Lavorazione acciaio • Cantieri navali
- Cantieri edili • Caldareria
- Lavorazione alluminio e metalli non ferrosi • Utensileria
- Costruzioni aeronautiche
- e ferroviarie
- TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Atmosfere controllate protettive e reattive a base di azoto e idrogeno per trattamento termico di metalli.
- Atmosfere endotermiche ed esotermiche per il trattamento termico di metalli, prodotte con tecnologia SolMix.
- Calettamenti con Lin: realizzazione di prodotti senza l'uso di calore ma tramite il freddo, limitando il consumo di combustibili.
- Saldatura schede elettroniche con Lin: riduzione degli scarti e delle riprese manuali delle schede difettose, aumentando la qualità della produzione.
- Tagli e saldature laser con azoto e ossigeno: aumento della produttività e della qualità del prodotto.
- Ossitagli e saldature ossiacetilene, saldature e saldatrici Mig/Mag, Tig, plasma.
- Automazioni e impianti di distribuzione gas: riduzione delle operazioni manuali, contribuendo alla riduzione dei rischi di incidenti.
- Pressure & fugitive tests con elio e azoto: garanzia di tenuta dei pezzi che sono oggetto del trattamento, limitando i rischi di perdite di prodotti, anche tossici, dagli impianti ove saranno poi utilizzati (esempio: valvole di testa dei pozzi petroliferi offshore).
Specialty gases
SETTORI SERVITI
- Università e istituti di ricerca
- Sanità • Farmaceutica
- Automotive
- Chimica e petrolchimica
• Elettronica
- Zootecnia
- Sicurezza
- Controllo ambientale
-
Energia
-
Lavorazione metalli
- Strumentazione analitica
- Alimentare • Industria aerospaziale
- Laboratori
Chemistry & Pharma
- Chimica di base
- e inorganica • Intermedi di sintesi
- Cosmetica
• Specialità farmaceutiche
• Erboristica • Plastica e gomma
- Polimeri
- Chimica fine
- Farmaceutici in bulk
TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Atmosfere protettive e inerti con azoto: riduzione dei rischi di incidente per contatto dei prodotti con ossigeno, mantenendone nel contempo la qualità.
- Flussaggi, pressurizzazioni e stripping con azoto: pulizia degli impianti, con riduzione dell'uso di additivi chimici inquinanti.
- Macinazioni e micronizzazioni con Lin e azoto gassoso: aumento della qualità del prodotto macinato.
- Confezionamenti in atmosfera inerte e sterile di prodotti farmaceutici: mantenimento e garanzia della qualità dei prodotti.
- Trattamenti su VOC e recupero solventi con Lin: riduzione delle emissioni ambientali, con contemporaneo recupero dei prodotti chimici presenti nelle emissioni stesse.
- Ulteriore tecnologia d'uso: pulizie criogeniche con CO2 : sostituisce processi di pulizia che utilizzano acqua, solventi o processi di sabbiatura, limitando quindi l'impatto ambientale dei residui.
Oil & Gas
- Estrazione
- Trasporto e pipeline
- Raffinazione • Stoccaggio materie
- Off-shore • Componenti e attrezzature
- Processi EOR con azoto e CO2 : incremento della produttività dell'estrazione, evitando la realizzazione di nuovi pozzi.
- Flussaggi, pressurizzazioni e stripping: pulizia di impianti limitando l'uso di additivi chimici inquinanti.
- Raffreddamenti controllati con Lin: riduzione dei tempi di manutenzione degli impianti, velocizzandone il raffreddamento e limitando i rischi per gli operatori.
- Inertizzazioni ed essiccamenti con azoto: mantenimento degli impianti in condizioni di stand-by controllate, limitando i rischi di incidente e permettendo una veloce ripartenza.
- Raffreddamenti criogenici con Lin: permettono di effettuare manutenzioni di tubazioni senza svuotamento.
- Processi Claus con ossigeno: potenziamento e ottimizzazione del recupero dello zolfo dai flussi di raffineria e abbattimento delle emissioni.
- Controlli e regolazioni gas tecnici e speciali, gestione e manutenzione centrali di controllo emissioni: mantenimento in efficienza delle centrali di controllo emissioni e conseguente riduzione dei rischi di emissioni accidentali.
- Servizi per l'uso di Gas Naturale Liquefatto: stazioni di rifornimento, apparecchiature criogeniche e motrici alimentate a LNG, cogeneratori.
Energy & Environment
SETTORI SERVITI SETTORI SERVITI SETTORI SERVITI
• Multiutility
• Potabilizzazione
- Depurazione acque reflue
- Termovalorizzazione • Industria chimica, farmaceutica, tessile e cuoio, alimentare, cartaria, petrolchimica
- Waste Management • Gestione rifiuti speciali ed estrattiva
TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Trattamento delle acque reflue con O2 : potenziamento della depurazione e della capacità depurativa con riduzione dell'impatto ambientale e migliore controllo degli effluenti.
- Trattamento delle acque reflue con ozono: riduzione di colore, micro contaminanti, nitrati: ottimizzazione dei trattamenti.
- Processi AOP con ozono: bonifiche ambientali in situ, limitando asportazioni di terreni o trattamenti di combustione ad alto impatto ambientale.
- Deodorizzazione acque reflue con ossigeno: riduzione dell'impatto ambientale.
- Disinfezione con ozono: salvaguardia da inquinamento batterico dei corsi d'acqua in cui vengono reimmesse i reflui post trattamento, evitando l'uso di composti del cloro.
- Riduzione fanghi di supero con ossigeno: limitazione della quantità di fanghi di supero da inviare in discarica.
- Controllo pH con CO2 : sostituisce l'uso di acidi minerali (solforico e cloridrico) con minor emissione di prodotti inquinanti nell'acqua.
- Ricarbonazione e rimineralizzazione di acque potabili con CO2 : rende le acque potabili adeguate alle norme di legge, tramite l'uso di un additivo alimentare certificato.
- Ossicombustione dei rifiuti con O2 : riduzione delle emissioni aeriformi e aumento del controllo degli impianti di termovalorizzazione soggetti a carichi di rifiuti fortemente variabili (aree turistiche).
- Postcombustori con O2 : trattamento completo delle emissioni, limitandone le quantità e l'impatto ambientale.
- Trattamenti su VOC e recupero solventi: riduzione delle emissioni ambientali; recupero dei prodotti chimici presenti nelle emissioni.
TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Sintesi chimiche e farmaceutiche
- Laser
- Taratura bruciatori
- Taratura sensori e cercafughe
- Tarature gas di scarico
- Controllo emissioni e immissioni
-
Spirometria
-
Calibrazioni apparecchiature di laboratorio e processo
- Diagnostica clinica
- Ricerca e sperimentazione
- Atmosfere inerti e controllate
- Ricerche biologiche
- Ricerche subacquee
• Crioconservazione biologica
- Maturazione frutta
- Applicazioni supercritiche
- Risonanze magnetiche
- Generatori da laboratorio
- Produzione lampade • Produzione fibre ottiche
- Produzione celle solari
- Elettronica
- Trattamenti termici
- Impianti certificati
- Sanificazione
prime e prodotti finiti
- TECNOLOGIE E SOLUZIONI
L'Operating Support Center del Gruppo SOL
Il servizio all'avanguardia a supporto degli impianti di produzione primaria
A due anni dall'avvio del progetto, il Centro di Supporto Operativo (Operating Support Center - OSC) del Gruppo SOL si conferma come un investimento chiave per poter garantire un vantaggio tangibile ai clienti del Gruppo. Attraverso collegamenti dedicati all'interno della rete SOL a tutte le unità produttive presenti nel mondo, è possibile monitorare e supportare le differenti unità da un'unica sala di controllo. La sala di controllo è ubicata presso lo stabilimento di Verona ed è gestita da personale opportunamente formato ed esperto nell'ottimizzazione dei processi.
L'OSC non solo consente un monitoraggio costante e un supporto immediato alle varie unità, ma offre anche una piattaforma per lo scambio di knowhow e l'analisi critica dei dati operativi. Questo approccio permette di adottare le best practice del Gruppo su scala globale, adattandole alle specifiche condizioni locali di ogni impianto. Il risultato è un miglioramento sensibile dell'efficienza operativa e della flessibilità, consentendo al Gruppo SOL di rispondere in modo rapido ed efficace alle mutevoli esigenze di mercato. Per di più i colleghi del OSC supporteranno gli avviamenti dei nuovi impianti in India, Grecia e Germania previsti nel biennio 2024-2025.
I benefici per i clienti serviti sono evidenti: maggiore disponibilità e affidabilità a livello produttivo, ottimizzazione dei processi di avvio e spegnimento degli impianti, adattati in base alla domanda di mercato.
Con la maggior parte degli impianti già integrati nell'O-SC e con l'obiettivo di coinvolgere tutti gli altri nei prossimi mesi, il Gruppo SOL s'impegna a offrire ai propri clienti un servizio sempre migliore e più efficiente.
L'IMPEGNO NELLA SANITÀ
SOL nel settore ospedaliero
I Sistemi Sanitari nazionali indirizzano sempre più frequentemente il trattamento delle patologie più critiche verso il cosiddetto Smart Hospital, un ospedale caratterizzato dalla presenza delle più moderne tecnologie cliniche e diagnostiche.
Le strutture ospedaliere a valle della pandemia hanno subito una notevole riorganizzazione dei processi interni e ad oggi sono sempre più digital e sostenibili.
In questo contesto fortemente dinamico, il Gruppo SOL si propone come partner del Servizio Sanitario attraverso la fornitura di prodotti medicinali, servizi e tecnologie per la gestione integrata dei flussi operativi interni alla struttura ospedaliera, a tutela della qualità e dell'efficienza delle prestazioni sanitarie.
GAS MEDICINALI CON AIC E MEDICAL DEVICE
La gamma di Gas Medicinali comprende sia farmaci in regime di AIC (tradizionali o innovativi), che gas classificati come Medical Device (MD). Tra i farmaci innovativi, si vuole dare particolare rilevanza allo sviluppo della miscela di ossido di azoto in azoto (Neophyr®), che viene impiegata in qualità di vasodilatatore in neonati prematuri e post intervento cardiochirurgico, e della miscela di protossido ed ossigeno (Donopa®), utilizzata per le sue proprietà analgesiche ed antidolorifiche.
Tra i gas MD si evidenzia l'azoto liquido, che può essere impiegato per applicazioni dermatologiche o per la crioconservazione di campioni biologici (cellule, tessuti, organi) destinati al trapianto, conservati all'interno di sale criobiologiche certificate come Istituti dei Tessuti.
Il Gruppo SOL affianca il Farmacista Ospedaliero con il proprio Laboratorio Mobile Accreditato EPGA, grazie al quale è possibile analizzare i campioni di gas medicinale al punto di erogazione e certificare il rispetto dei requisiti di purezza previsti dalla Farmacopea Europea, garantendo il rispetto delle caratteristiche del farmaco dalla centrale di stoccaggio al letto del paziente.
TOTAL GAS MANAGEMENT
I gas medicinali sono farmaci particolari il cui indice di rischio deriva dall'essere confezionati ad alta pressione o a temperature criogeniche. Per la maggior parte sono gas comburenti e pertanto necessitano di una complessa gestione.
Per questi motivi, SOL supporta le strutture sanitarie con il servizio di Total Gas Management che, grazie alla presenza quotidiana di tecnici specializzati, provvede all'approvvigionamento dei Gas Medicinali, alla loro distribuzione all'interno degli ospedali, nonché al controllo delle confezioni, dei dispositivi medici di somministrazione e degli impianti centralizzati di distribuzione. Il servizio di Total Gas Management è stato fondamentale nel corso della pandemia Covid-19, per garantire un'efficace distribuzione e un impiego sicuro dell'ossigeno medicinale, considerato a tutti gli effetti il farmaco d'elezione per la cura di questa patologia respiratoria.
I SERVIZI DI FORMAZIONE
La formazione per l'utilizzo in sicurezza dei gas medicinali, delle relative confezioni e accessori è fondamentale per la loro corretta manipolazione e somministrazione.
Le attività di formazione, che si rivolgono a tutte le professionalità attive all'interno della struttura sanitaria, si svolgono attraverso corsi, erogati in modalità residenziale o a distanza, anche accreditati ECM.
GLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEI GAS MEDICINALI CLASSIFICATI MEDICAL DEVICE
All'interno delle strutture ospedaliere, il Gruppo SOL progetta, realizza, certifica e gestisce impianti centralizzati di produzione e distribuzione di gas medicinali, di aspirazione endocavitaria e di evacuazione dei gas anestetici. La componentistica utilizzata, certificata e di alta qualità, è progettata e prodotta da BEHRINGER Srl, società del Gruppo SOL attiva nel settore della produzione e vendita di dispositivi per l'erogazione e la somministrazione dei gas medicinali.
I SISTEMI DI EROGAZIONE E MONITORAGGIO DEI GAS MEDICINALI CLASSIFICATI MEDICAL DEVICE
La società SGLAB Srl del Gruppo SOL, attiva nello sviluppo di sistemi elettronici adatti al controllo e alla gestione di gas tecnici e loro miscele, per usi medicali, scientifici ed industriali, ha sviluppato dei dispositivi Medical Device, certificati CE-IVD, che permettono la somministrazione e il dosaggio, in modalità automatizzata o manuale, della miscela di ossido nitrico in azoto, rispettivamente Penelope e GeaNOX. La società sviluppa anche il dispositivo EMONO che si presenta come un dispositivo di evacuazione mobile, realizzato per prelevare l'espirato del paziente sottoposto a terapia anestetica.
INFOHEALTH SOLUTION®
La piattaforma web e mobile InfoHealth® SOLution è la cabina di regia dalla quale sono pianificate, coordinate e gestite tutte le attività svolte all'interno delle strutture sanitarie che utilizzano i gas medicinali e i dispositivi medici forniti da SOL. Attraverso la stessa piattaforma si monitorano la manutenzione ordinaria e straordinaria dei dispositivi medici, le apparecchiature elettromedicali e l'impiantistica tecnologica, nonché la tracciabilità delle confezioni di Gas Medicinali (validata secondo Good Manufacturing Practice).
La stessa piattaforma è utilizzata anche per la gestione integrata delle manutenzioni dei dispositivi medici delle flotte di ambulanze, nonché per la gestione delle scadenze amministrative e tecniche legate ai veicoli stessi.
La piattaforma costituisce una realtà consolidata per la gestione delle attività del Gruppo grazie alle numerose installazioni presenti in Italia e all'estero ma rimane in continua evoluzione e aggiornamento per garantire al Gruppo una costante digitalizzazione delle proprie attività presso i Clienti.
GLOBAL SERVICE DELLE APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI
Il Gruppo SOL è operatore primario nella gestione delle apparecchiature elettromedicali delle strutture sanitarie, delle verifiche di sicurezza, della manutenzione ordinaria e negli interventi di riparazione straordinaria in emergenza, in regime di global service.
Le competenze maturate in oltre trent'anni di attività dalle società del Gruppo SOL, unite al monitoraggio costante delle performance fornite dalle attrezzature elettromedicali, consentono al Gruppo di affiancare con esperienza le strutture sanitarie nella definizione dei programmi di asset management, relativi alla pianificazione dell'intero ciclo di vita e al rinnovamento periodico del parco macchine.
IGIENE OSPEDALIERA E MONITORAGGI AMBIENTALI
Il Gruppo SOL offre programmi di gestione integrata dell'igiene ospedaliera: dalla progettazione, realizzazione e conduzione di impianti di trattamento e sanificazione dell'acqua sanitaria e dell'aria condizionata, alla realizzazione chiavi in mano di centrali di sterilizzazione dei ferri chirurgici (gestione integrata compresa). A tutela della salute del personale e dei pazienti, il Gruppo offre alle aziende sanitarie servizi di monitoraggio ambientali, particellari, microbiologici, microclimatici e di specifici inquinanti (quali i gas anestetici e la formaldeide negli ambienti operatori), scalabili per ogni tipologia di locale, al fine di rendere trascurabile l'impatto sulle attività sanitarie, secondo gli effettivi limiti di esposizione stabiliti dalla normativa vigente.
Particolare attenzione ai servizi di monitoraggio ambientale è stata posta durante la pandemia e ha contribuito ad una maggior sensibilizzazione sul tema della salubrità e inquinamento degli ambienti sanitari, permettendo a SOL di fornire servizi specializzati per il monitoraggio e la sanificazione ambientale.
EMERGENCY CARE
La cura del paziente inizia dal suo trasferimento in ospedale ed è proprio sul primo contatto tra paziente e ospedale che il Gruppo SOL si è concentrato per strutturare un servizio integrato per la gestione dei mezzi di soccorso. Il servizio di Emergency Care garantisce a associazioni, organizzazioni ed enti regionali di pronto intervento la completa presa in carico e gestione del parco mezzi, sia per il vano sanitario e le attrezzature mediche (manutenzioni, controlli periodici, verifiche di sicurezza elettrica, sanificazione, gestione informatizzata), che per il veicolo con le relative attività di manutenzione periodica. Con oltre 270 mezzi gestiti sul territorio, il Gruppo SOL mette a disposizione un pacchetto completo di prodotti e servizi progettato per garantire la migliore performance dei mezzi di soccorso e la sicurezza del paziente e degli operatori sanitari che lavorano all'interno.
CRYOMANAGEMENT
Il servizio di progettazione e realizzazione di Sale Criobiologiche e Biobanche è rivolto a tutte le strutture, pubbliche e private, che effettuano attività di ricerca scientifica, di produzione di farmaci biologici e di manipolazione a scopo di trapianto di cellule, tessuti, organi e che hanno la necessità di conservare, a medio e lungo termine, i propri campioni biologici a temperature criogeniche.
SOL offre soluzioni chiavi in mano che includono la progettazione, la realizzazione dei locali, la fornitura di tutti i dispositivi hardware certificati come Dispositivo Medico e di software LIM validati GAMP per la tracciabilità dei campioni, oltre a servizi di manutenzione, convalida e formazione.
DISASTER RECOVERY PLAN
Il servizio Disaster Recovery Plan garantisce il trasferimento immediato, in situazioni di emergenza, di apparecchiature da strutture pubbliche e private alle tre Sale Criobiologiche di proprietà del Gruppo SOL tramite la propria controllata CRYO-LAB Srl, che dispone delle autorizzazioni rilasciate dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Trapianti e dal Centro Nazionale Sangue per lo specifico servizio.
CRYORECOVERY
Il servizio CryoRecovery permette di conservare a medio e lungo termine farmaci e campioni biologici presso le strutture CRYOLAB Srl, nel rispetto delle condizioni di stoccaggio e di tracciabilità indicate dalle specifiche normative del settore.
BIOSHIPPING
Il servizio BioShipping permette di movimentare farmaci e campioni biologici in tutto il mondo in condizioni di assoluta sicurezza e tracciabilità, con un controllo continuo e completamente tracciato della temperatura registrata nel corso del trasporto e nel mantenimento, ove richiesto, della corretta catena del freddo.
CRYOLAB Srl è in possesso della specifica autorizzazione per le attività di trasporto di cellule staminali, di sangue, emoderivati e di gameti umani e della certificazione UNI ISO 21973 per il trasporto di cellule per uso terapeutico.
Nasce "Oxalys Smart": la nuova valvola digitale per l'ossigenoterapia che inizia a comunicare
Un ulteriore tassello verso l'ampliamento dell'offerta nel settore dell'ossigenoterapia
La valvola digitale delle bombole di ossigeno medicinale "Oxalys Smart" è la nuova frontiera dell'ossigenoterapia che assicura un'accurata assistenza ai pazienti e agevola l'attività del personale sanitario.
La progettualità nasce da un'attenta osservazione delle esigenze degli operatori sanitari, per migliorare l'utilizzo delle bombole di ossigeno in un ambiente ospedaliero complesso, per consentire di ridurre al minimo i fattori di rischio e le criticità che possono portare ad errori o utilizzi impropri e a ottimizzare la logistica interna del parco bombole.
Il risultato è una valvola digitale con:
- un riduttore di pressione integrato studiato per facilitare il processo di somministrazione, in conformità con i requisiti di sicurezza imposti dalle norme in vigore;
- un manometro digitale che mostra in modo chiaro sia la pressione residua che il tempo di erogazione rimanente in base al flusso di erogazione impostato;
- un sistema di alert che notifica all'operatore, attraverso un segnale acustico e la comparsa di un'icona, parametri quali: batteria scarica, basso livello di pressione residua, alta/bassa temperatura, tempo di ero-
gazione rimanente basso, tubo piegato o ostruito;
- una scheda elettronica IoT con GPS integrato che permette agli operatori sanitari e ai tecnici ospedalieri SOL di accedere in qualunque momento a una panoramica completa della localizzazione e dello stato delle bombole consegnate che può rivelarsi fondamentale per una gestione smart e lean del parco bombole.
La bombola di ossigeno medicinale inizia così a comunicare e permette di monitorare da remoto il dispositivo interconnesso, tramite l'utilizzo della piattaforma InfoHealth.
La piattaforma funge quindi da centro di raccolta di tutte le informazioni che la valvola intelligente è in grado di acquisire e trasmettere in forma criptata, monitorando a distanza valori come il livello di riempimento della bombola, il tempo di erogazione residuo, l'apertura o chiusura della valvola e la vita residua della sua batteria. Inoltre, con l'ausilio della piattaforma si può tenere traccia degli spostamenti delle bombole consegnate presso le strutture ospedaliere, ottimizzando il recupero dei vuoti, semplificando la logistica interna e risparmiando tempo nella gestione del parco bombole.
VIVISOL: l'assistenza domiciliare
VIVISOL, oltre ad essersi già affermata in Italia, in Europa, in Brasile e in Turchia come uno dei principali Home Care Provider, opera oggi anche in Cina, erogando su scala internazionale prestazioni tecnologiche e sanitarie per terapie complesse e spesso life support rivolte a pazienti cronici.
In un contesto demografico caratterizzato da progressivo invecchiamento della popolazione e in un panorama epidemiologico segnato da un aumento delle principali patologie croniche, il ruolo degli Home Care Provider diventa sempre più rilevante per la gestione ottimale di pazienti cronici, che spesso sono in condizioni di multimorbidità e fragilità. Adeguati modelli di cure domiciliari, erogate da provider specializzati, incidono infatti positivamente sulla salute e sul benessere dei pazienti oltre che sulla sostenibilità dei sistemi sanitari nazionali.
VIVISOL ha una presenza capillare in tutti i Paesi in cui opera, grazie a una rete territoriale di Centri Servizi e Centrali Operative sanitarie attive 365 giorni l'anno, 24 ore su 24, da cui vengono coordinate e gestite le attività domiciliari per oltre 650.000 pazienti in tutto il mondo.
LE TERAPIE RESPIRATORIE
VIVISOL fornisce servizi di ossigenoterapia per soggetti affetti da insufficienza respiratoria cronica presso il domicilio ma anche, temporaneamente, in luoghi differenti da quelli abituali. Attraverso il servizio ViviTravel infatti, VIVISOL può garantire assistenza al paziente in viaggio in tutta Europa.
Grazie alle partnership strette con consolidati produttori mondiali, VIVISOL si è avvalsa negli anni delle migliori tecnologie per garantire al paziente una gestione completa della terapia respiratoria tramite la ventilazione meccanica domiciliare, invasiva e non invasiva. A supporto della terapia ventilatoria, VIVISOL assiste i pazienti più complessi anche con tecnologie e assistenze complementari tra cui la broncoaspirazione, l'assistente tosse, l'umidificatore. VIVISOL effettua inoltre un servizio di aerosolterapia, impiegata nel trattamento di molteplici patologie, tra le quali la fibrosi cistica.
VIVISOL è tra le società leader di mercato per la diagnosi e il trattamento dei disturbi respiratori del sonno. Soluzioni diagnostiche innovative e cure terapeutiche personalizzate sono supportate dal monitoraggio a distanza dello stato del paziente, con lo scopo di migliorare l'aderenza alla terapia.
L'evoluzione di VIVISOL in 35 anni di esperienza
OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE
Ossigenoterapia mutuata dalla produzione di O2 medicale
GESTIONE DEVICE E SERVIZI TECNOLOGICI
Progressiva diversificazione delle attività con servizi domiciliari ad alta intensità tecnologica
PRESTAZIONI SANITARIE DOMICILIARI
Erogazione di prestazioni sanitarie e riabilitative anche di alta complessità assistenziale (comprese le cure palliative)
PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CRONICO
Integrazione della componente sanitaria e tecnologica con un approccio multidimensionale e multiprofessionale
1989 1996 2005 2018 2022
NASCE VIVITOP
Dall'unione delle esperienze di VIVISOL, ITOP e Centro Ortopedico Ferranti nasce VIVITOP, con l'obiettivo di rafforzare la presenza del Gruppo all'interno del settore ortopedia, protesi e ausili
LE TERAPIE INFUSIONALI
Per l'accompagnamento dei pazienti che necessitano di terapia farmacologica per via endovenosa o sottocutanea a domicilio, VI-VISOL (in sinergia con esperti del settore) ha progettato una serie di servizi dedicati per: la nutrizione artificiale, l'insulinoterapia con pompa, l'immunoterapia, il trattamento del dolore e la malattia di Parkinson.
Ogni servizio prevede un'attenta selezione del dispositivo medico da parte di un team multidisciplinare altamente specializzato. A questa si aggiungono la formazione del paziente e del caregiver (clinici, infermieri o eventuali familiari) sull'utilizzo del dispositivo, il coordinamento delle attività per la gestione del paziente al rientro dall'ospedale e l'assistenza dietetica e infermieristica a lui dedicata, con lo scopo di garantire al meglio la continuità terapeutica a domicilio.
Nel corso del 2019 è nato InfuSol, il nuovo marchio della divisione Home Care del Gruppo SOL dedicato alle terapie infusionali, ora attivo in Francia.
LE CURE DOMICILIARI E PALLIATIVE
VIVISOL eroga prestazioni sanitarie e socio-assistenziali a domicilio, per pazienti con necessità cliniche temporanee o croniche, grazie a equipe mediche, infermieristiche e riabilitative. Le diverse attività sanitarie sono gestite da Centrali Operative attive h 24 e su piattaforme informatiche che consentono un flusso comunicativo tra gli operatori VIVISOL, il referente clinico del paziente e il paziente stesso, garantendo affidabilità ed efficienza. VIVISOL ha maturato un specifico know-how nella gestione del paziente ad alta complessità, a cui assicura una presa in carico personalizzata, integrando le prestazioni sanitarie con la gestione delle tecnologie life support. VIVISOL ha una strutturata rete di cure palliative rivolte a pazienti affetti da patologie oncologiche e degenerative, per le quali o non esistono terapie ad hoc o sono inefficaci per un prolungamento significativo della vita. Tali prestazioni possono essere erogate presso il domicilio del paziente o in hospice (come in Germania e Polonia). VIVISOL dispone inoltre di strutture specializzate dedicate alla psicogeriatria, all'assistenza del processo di decadimento neuro-psicologico del paziente anziano e di appartamenti protetti per persone con disabilità complessa, progettati secondo le necessità clinico-assistenziali del paziente.
Uno dei punti di forza di VIVISOL è la formazione continua dei propri operatori sanitari e tecnici, che vengono costantemente specializzati - tramite corsi di formazione specifici - per le diverse attività domiciliari, al fine di offrire un servizio di qualità sempre maggiore.
LA TELEMEDICINA E I SERVIZI DIGITALI
VIVISOL ha una consolidata esperienza nei servizi di telemedicina che si esprime attraverso la piattaforma VIVICHECK. La costante ricerca di soluzioni innovative per migliorare la qualità di vita del paziente e la relativa necessità di aderenza terapeutica hanno favorito lo sviluppo di un modello che affianca, alla presa in carico domiciliare, anche la possibilità di monitoraggio da remoto di importanti parametri clinici e vitali del paziente: monitoraggio avanzato della funzione respiratoria, capacità predittiva delle riacutizzazioni di BPCO e asma (tramite l'innovativo device Resmon Pro Diary), telemonitoraggio della terapia nutrizionale (tramite trasmissione automatizzata dei dati della pompa) e della dialisi domiciliare, valorizzazione tecnologica delle attività sanitarie e delle cure palliative domiciliari.
Per gestire la complessità di queste attività e per migliorare il percorso di cura del paziente a domicilio, VIVISOL ha strutturato una Centrale sanitaria di telemedicina. Si tratta di una centrale sanitaria composta interamente da personale medico e "nurse coach", che supportano il paziente nella gestione della propria terapia e lo specialista ospedaliero (o il medico territoriale) nell'assistenza da remoto del paziente, permettendo un costante monitoraggio degli outcome clinici.
LA DIALISI DOMICILIARE
VIVISOL integra i servizi progettati per la domiciliazione del paziente nefropatico, con un'attenzione particolare rivolta al paziente in dialisi. I servizi sviluppati da VIVISOL, in linea con il suo approccio paziente-centrico, propongono terapie in grado di adattare il trattamento dialitico allo stile di vita e alle possibili comorbidità del paziente nefropatico, fornendo assistenza continua nelle diverse fasi della cura.
GLI AUSILI SANITARI
VIVISOL ha lunga esperienza e un'elevata competenza nella gestione e fornitura di ausili sanitari, con i quali offre un servizio comprensivo di: consegna presso il domicilio del paziente, assistenza tecnica, manutenzione, sanificazione, disinfezione e software on line per l'informatizzazione dei dati.
In particolare grazie a VIVITOP, un marchio nato nel 2022, all'acquisizione di ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE e del CENTRO ORTOPE-DICO FERRANTI Srl, quest'ultima avvenuta nel 2023, e al continuo lavoro de IL POINT Srl, il Gruppo SOL ha consolidato il proprio ruolo all'interno del settore ortopedico. Unendo infatti l'expertise specifica di queste realtà, il Gruppo può disporre di un'offerta sempre più eterogenea e innovativa: il paziente può infatti avvalersi di servizi e prodotti estremamente personalizzati e innovativi che corrispondono ai più alti standard di realizzazione "Made in Italy", valorizzati da un approccio umano ed empatico verso il cliente, che può recarsi direttamente nei punti vendita di riferimento sul territorio.
Un elemento di particolare rilievo è rappresentato inoltre dalle tecnologie informatiche applicate al superamento delle disabilità: ne è un esempio il servizio di comunicazione aumentativa alternativa che consente al paziente privo di facoltà motorie, di avere una comunicazione autonoma, anche tramite puntatore oculare.
VIVIOPEN: l'evoluzione dei servizi digitali di VIVISOL
La trasformazione digitale è una delle maggiori sfide che il Servizio Sanitario Nazionale sta affrontando oggi e si troverà a fronteggiare nei prossimi anni. La fruizione dei servizi del SSN da parte del cittadino e degli operatori sanitari stessi non può più, infatti, prescindere dai cambiamenti avvenuti nella società a seguito delle importanti innovazioni tecnologiche in ogni campo, nonché dalle specifiche necessità mediche in campo digitale emerse prepotentemente nella recente pandemia.
VIVISOL ha accolto pienamente questa sfida e oggi, dopo aver dedicato negli ultimi 3 anni imponenti risorse finalizzate alla ricerca e sviluppo in ambito digitale sanitario, lancia VIVIOPEN.
Pensata in ottica Mobile first, distribuita su cloud e progettata secondo i principi dello User Centered Design, la piattaforma è accessibile da smartphone, tablet o computer con viste dedicate e automaticamente adattate allo schermo di ogni dispositivo.
VIVIOPEN è la piattaforma che trasforma la complessità della gestione di una presa in carico domiciliare nella semplice quotidiana navigazione su un portale digitale, incontrando le nuove necessità di medici, ASL e pazienti. VIVIOPEN è un'unica piattaforma che si snoda in viste personalizzate per le "figure chiave" coinvolte nel percorso di cura.
La piattaforma consente ai propri utenti l'accesso al mondo VIVISOL tramite un unico sito web. Dal login in poi, si visualizzano in modo automatico le funzionalità progettate appositamente in base al ruolo e VIVIOPEN autorizzazioni dell'utente stesso.
Questo approccio consente a Viviopen di garantire nell'Area personale una maggiore flessibilità e un forte focus sulle attività e le necessità specifiche del singolo utente.
L'IMPEGNO NEL SETTORE DELLE BIOTECNOLOGIE
La diagnostica
PERSONAL GENOMICS Srl, laboratorio di genetica medica accreditato dalla Regione Veneto e certificato SIGUCERT, offre servizi diagnostici nell'ambito delle analisi di genetica medica. Il laboratorio di Verona svolge attività di sviluppo di nuovi pannelli genetici nell'ambito della diagnostica clinica in campo oncologico, cardiologico, ginecologico e delle malattie rare. Ad affiancare queste attività a supporto della medicina preventiva e di precisione, si aggiungono analisi genetiche e bioinformatiche a supporto delle attività di ricerca scientifica.
DIATHEVA Srl sviluppa sistemi diagnostici innovativi che permettono l'identificazione e la quantificazione - attraverso tecniche di amplificazione del DNA - di patogeni in qualunque matrice e per qualsiasi necessità. DIATHEVA possiede anche una pipeline di proprietà per lo sviluppo di nuovi farmaci biologici in ambito oncologico.
Nel 2023 è stata ottenuta l'autorizzazione AIFA per il processo di Fill&Finish per la produzione di farmaci ad uso umano.
Le applicazioni e ricerca in ambito Biomedico e Biotecnologico
L'attività di DIATHEVA si focalizza principalmente sulla produzione GMP di farmaci biotecnologici finiti per le fasi precliniche o per gli studi clinici di fase I/II, partendo dall'ottimizzazione del prodotto fino allo scale-up produttivo a livello industriale, per concludere con l'infialamento finale. Tutto il progetto è customizzabile ed è quindi possibile eseguire tutti gli step produttivi o una singola parte in base alle necessità dei clienti.
Un secondo ramo si orienta invece sulla ricerca, sullo sviluppo, sulla produzione e commercializzazione di prodotti innovativi (quali anticorpi monoclonali, proteine ricombinanti e kit molecolari) rivolti alla ricerca, alla diagnostica e alla clinica con applicazioni in ambito ospedaliero, ambientale, veterinario e nel settore food.
DIATHEVA ha come mission quella di trasferire la ricerca di base in applicazioni industriali, cooperando con aziende pubbliche e private e con istituti di ricerca.
Il nuovo servizio di "Fill&Finish" per la produzione di farmaci biotecnologici finiti
Nel 2023, Diatheva ottiene l'autorizzazione AIFA per eseguire l'ultima fase del processo di produzione GMP
Il "Fill & Finish" è il processo di ripartizione asettica in vial effettuato al termine del processo di produzione GMP di un prodotto farmaceutico e/o biologico. Questo avviene grazie all'utilizzo di un isolatore con integrato un sistema di riempimento semiautomatico che consente l'infialamento di prodotti sterili in piccoli volumi ed è dedicato ad aziende farmaceutiche che forniscono farmaci biologici o iniettabili.
L'ottenimento dell'autorizzazione alla produzione di medicinali sperimentali sterili rilasciata dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) permette a DIATHEVA di arricchire permette a DIATHEVA di arricchire e completare la propria offerta in ambito di produzione di farmaci biotecnologici, potendo così ampliare il suo mercato anche al settore dello sviluppo del farmaco finito.
DIATHEVA, infatti, fornisce questo servizio con due modalità: sia come service alle Pharma Company che necessitano di infialamento, controllo qualità (secondo le specifiche individuate dal cliente) e rilascio del prodotto, sia come fase finale dell'intero processo produttivo GMP, in quanto DIATHEVA è già autorizzata dall'Agenzia Italiana del Farmaco alla produzione di Principi attivi.
Nel service di Fill&Finish viene eseguita sia la formulazione del Principio Attivo che l'infialamento del Prodotto finito (Drug product). Questa fase completa l'intero processo di produzione secondo le Good Manufacturing Practices, che parte dall'ottimizzazione del "proof of concept" del prodotto target, passando per lo scale-up produttivo a livello industriale con la possibilità, quindi, di ottenere un farmaco sperimentale sterile finito utilizzabile per studi preclinici e clinici.
Questo nuovo servizio consente quindi a DIATHEVA di arricchire la propria offerta di produzione di farmaci biotecnologici e di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di partner qualificato per le aziende farmaceutiche.
LA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI E DEI PAZIENTI
Il Gruppo SOL monitora la soddisfazione dei clienti e dei pazienti, con lo scopo di analizzare la percezione del proprio servizio e per individuare le aree e i servizi nei quali è possibile un miglioramento della qualità.
La soddisfazione dei clienti viene verificata con il costante monitoraggio di alcuni indicatori di performance (reclami clienti e pazienti, tempi di risposta agli ordini dei clienti e alle richieste dei pazienti, ecc.), che consentono di attivare tempestivamente le necessarie azioni correttive.
Nel corso del 2023, alcune società del Gruppo hanno realizzato indagini ad hoc che hanno coinvolto, nell'ambito della divisione gas tecnici, 1.410 clienti e, nell'ambito dell'assistenza domiciliare, 12.400 pazienti. Tali indagini si sono rivelate molto utili ed hanno evidenziato una percezione molto positiva del Gruppo SOL e del servizio reso da parte di clienti e pazienti.
I FORNITORI
Il Gruppo SOL è consapevole che il ruolo del fornitore è sempre più importante per poter rispondere efficacemente alle nuove sfide della sostenibilità, cercando un coinvolgimento sempre maggiore dell'intera catena del valore. Ai fornitori con cui l'azienda entra in contatto viene chiesto di far proprio il sistema di valori di SOL, ritenuto un veicolo efficace e sicuro per una gestione corretta e trasparente delle relazioni.
I principali prodotti e servizi acquistati dalle società del Gruppo sono l'energia elettrica, i gas di rivendita, i servizi di trasporto, di manutenzione, di assistenza tecnica e infermieristica. Più ampia è invece la scelta delle fonti di approvvigionamento per i beni di investimento e i prodotti di rivendita: principalmente impianti di produzione, cisterne, serbatoi, bombole, per la divisione gas tecnici e dispositivi medici per la divisione assistenza domiciliare.
Nel 2018 il Gruppo ha emanato una Direttiva (documento valido per tutte le società del Gruppo) sul processo di valutazione dei fornitori, in una logica di analisi del rischio. Inoltre, sono stati effettuati 78 audit a fornitori, che hanno riguardato principalmente aspetti legati alla qualità, all'ambiente, alla salute e alla sicurezza.
I fornitori sono tenuti a rispettare il Codice Etico di Gruppo e, in Italia, anche il Modello di Organizzazione, gestione e controllo (ex D.Lgs 231/01), nonché le Politiche in materia di sicurezza e ambiente, e sono chiamati a farne propri i contenuti nello svolgimento delle attività.
Una gestione più sostenibile della catena di fornitura
La nuova collaborazione tra il Gruppo SOL ed Ecovadis
Il Gruppo SOL ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti nel proprio percorso di sostenibilità, coinvolgendo maggiormente la propria catena del valore.
Per fare ciò, si è fatto affiancare da Ecovadis, al cui rating partecipa già dal 2018, che tramite la sua piattaforma di valutazione supporta il Gruppo nell'assessment e gestione della catena di fornitura dal punto di vista ESG.
Il progetto prevede che i fornitori del Gruppo vengano invitati a farsi valutare da Ecovadis su quattro aree che riguardano la loro responsabilità sociale d'impresa: Ambiente, Etica, Lavoro e diritti umani, approvvigionamento sostenibile. Il rating che ne deriva è il risultato di un'approfondita analisi delle risposte, che tiene conto delle dimensioni e del settore del fornitore, oltre che viene supportata da documenti che attestano la veridicità e l'effettiva implementazione di quanto dichiarato.
L'azienda che invita i propri fornitori ad iscriversi alla piattaforma per la prima volta, o collega coloro che hanno già ottenuto un rating, può visualizzare il risultato della valutazione ed avere una visione sia di dettaglio che complessiva della sostenibilità della propria catena di fornitura, oltre che proporre ai fornitori di mettere in atto misure migliorative. Nel 2023 si è conclusa positivamente la prima campagna di inviti, mentre per il 2024 è prevista una seconda edizione su più larga scala.
Integrare la sostenibilità nei processi di acquisto significa coinvolgere i propri fornitori in un rapporto di supporto reciproco, nella piena condivisione dei principi etici del Gruppo, soltanto così è possibile tramutare il valore creato dall'azienda in un impatto positivo di lungo termine sulla comunità e sull'ambiente.
L'AMBIENTE
28.786
ton CO2 equivalenti evitate per produzione di energia da fonte rinnovabile
43.950
ton CO2 equivalenti evitate per la realizzazione di impianti on-site
ton CO2 recuperata da altri processi, purificata e reimmessa nel mercato
GLI ASPETTI AMBIENTALI SIGNIFICATIVI
L'aspetto ambientale più rilevante delle attività del Gruppo SOL è costituito dal consumo di energia elettrica negli impianti di produzione. Un ulteriore fattore ambientale da considerare è il consumo di acqua, utilizzata per il raffreddamento delle apparecchiature di processo.
Le attività del Gruppo SOL hanno, invece, un impatto trascurabile sulla biodiversità, dal momento che gli impianti produttivi hanno dimensioni relativamente modeste e sono ubicati in zone industriali.
Per quanto riguarda le materie prime utilizzate per la produzione dei gas tecnici, esse sono costituite per la maggior parte da risorse rinnovabili. Inoltre, le sostanze prodotte e manipolate dal Gruppo SOL non comportano un rischio di inquinamento del suolo e del sottosuolo.
Nella seguente tabella sono riportate le materie prime utilizzate e gli aspetti ambientali connessi relativi alle principali tipologie di impianti di produzione.
| TIPOLOGIA DI IMPIANTI |
NUMERO | MATERIE PRIME | ASPETTI AMBIENTALI |
|---|---|---|---|
| Impianti di frazionamento aria (ASU) |
19 | Il processo di frazionamento dell'aria per la produzione di ossigeno, azoto e argon è un processo di natura fisica, che utilizza l'aria atmosferica come materia prima. |
Il processo presenta impatti ambientali indiretti significativi per l'elevato consumo di energia elettrica. Per contro, non utilizza materie prime oltre all'aria atmosferica e comporta emissioni trascurabili di CO2 , ossidi di zolfo (SOX ) e ossidi di azoto (NOX ), già presenti nell'aria trattata. |
| Impianti di produzione idrogeno |
3 | Le materie prime sono il gas naturale e l'acqua (vapore) che reagiscono chimica mente, producendo idrogeno. |
Gli impianti che producono idrogeno emettono CO2 , come sotto prodotto della reazione chimica e quantità trascurabili di ossidi di azoto (NOX ). A ciò si aggiunge il consumo di metano per il riscaldamento delle correnti di processo. Inoltre a partire dal 2023 il Gruppo SOL esercisce anche un im pianto di produzione idrogeno mediante elettrolisi dell'acqua. L'elettrolisi dell'acqua è un processo che scompone l'acqua in ossigeno e idrogeno utilizzando l'elettricità e senza emissioni dirette di CO2 |
| Impianti di produzione protossido d'azoto |
4 | Utilizzano come materia prima il nitrato di ammonio solido o in soluzione ac quosa, in un processo di dissociazione termica. |
Gli impianti di produzione di N2 O possono emettere, attra verso sfiati, il gas prodotto (gas a effetto serra) e consumano energia elettrica per portare alla temperatura di reazione il nitrato d'ammonio. Per la purificazione del protossido di azo to sono utilizzate sostanze chimiche (H2 SO4 , KMn04 , NaOH). |
| Impianti di produzione acetilene |
5 | Utilizzano come materia prima il carburo di calcio, un solido che si decompone in presenza di acqua. |
Il processo produce come scarto calce idrata che, ove pos sibile, viene utilizzata come sottoprodotto nell'industria o nell'agricoltura. Altrimenti la calce viene smaltita come rifiuto. |
| Impianti di purificazione e liquefazione anidride carbonica |
6 | La materia prima è l'anidride carbonica stessa proveniente come sottoprodotto da impianti chimici o da depositi naturali sotterranei. L'anidride carbonica viene pu rificata e liquefatta, con utilizzo di energia. |
I principali aspetti ambientali sono legati a sfiati di processo di CO2 e all'utilizzo di sostanze pericolose per l'estrazione di CO2 dalle stream di processo (ad es. MEA nel caso di processi di separazione da stream di impianti di produzione idrogeno). |
| Impianti di produzione anidride solforosa |
1 | Le materie prime sono l'ossigeno e lo zolfo, proveniente da impianti chimici o da processi di raffinazione del petrolio. Lo zolfo viene fatto reagire in maniera controllata con una corrente di ossigeno. |
Gli aspetti ambientali principali sono relativi allo stoccaggio dello zolfo e alle possibili emissioni in caso di emergenza. |
| Impianti di produzione ossido di azoto |
1 | Il processo utilizza come materia prima il ferrosolfato e il sodionitrito in soluzione acquosa, in un processo batch. |
Dalla reazione si ottengono come sottoprodotti soluzioni chi miche acquose esauste contenenti principalmente solfati, che vengono smaltite come rifiuto. |
L'ENERGIA
I consumi energetici
Il Gruppo SOL utilizza come vettori energetici l'energia elettrica, il metano e il vapore.
Il consumo di energia elettrica negli impianti di produzione primaria assume il peso più significativo in termini di impatto ambientale. Difatti, sia la compressione dei gas che la loro liquefazione sono operazioni altamente energivore: si stima che queste attività rappresentino circa il 90% dei consumi energetici di tutto il Gruppo.
Al contrario, i consumi di metano e vapore negli impianti di produzione primaria, e di energia elettrica negli impianti di produzione secondaria e negli uffici, hanno un impatto trascurabile rispetto al totale dei consumi.
Gli interventi per la riduzione dei consumi energetici consistono principalmente nella cura nella progettazione e nella conduzione dei siti di produzione, nell'ottimizzazione dei processi e nel rinnovamento degli impianti, attività cui ogni anno vengono destinate quote significative degli investimenti.
L'andamento dei consumi è fortemente influenzato sia dai livelli di produzione che dai regimi di marcia degli impianti che richiedono modulazioni differenti per adeguarsi ai molteplici mix di prodotti richiesti dai clienti. Questi differenti assetti di marcia portano a diversi consumi energetici specifici. Per questi motivi e per l'ampliamento del perimetro di Gruppo (a seguito delle acquisizioni societarie effettuate nell'esercizio), nel quale sono entrati impianti caratterizzati da una minore efficienza energetica, nel 2023 si è evidenziato un aumento dei consumi di energia elettrica.
La produzione di energia da fonte rinnovabile
La consapevolezza dell'impatto ambientale delle attività primarie del Gruppo, altamente energivore, ha portato il Gruppo SOL, a partire dal 2002, ad investire nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
Ad oggi, sono attive 16 centrali idroelettriche, situate in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Slovenia, per una potenza installata complessiva di circa 31 MW. L'energia elettrica prodotta e ceduta in rete nel 2023 è stata pari a 351.597 GJ, che corrisponde al 14% dei consumi energetici del Gruppo.
Nel 2023, si stimano 28.786 tonnellate di CO2 equivalenti evitate grazie alla generazione di energia elettrica realizzata nelle centrali idroelettriche del Gruppo.
CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA (GJ)
CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA (kWh) PER NM3 DI GAS PRODOTTO (BASE 2019=100)
Indicatore calcolato sulla base dei consumi di energia elettrica
Gli investimenti del Gruppo SOL nelle energie rinnovabili
Il Gruppo SOL continua a rivolgere uno sguardo attento al settore dell'energia rinnovabile
In Slovenia, SOL PLIN GORENJSKA Doo nel 2023 ha evitato l'immissione in atmosfera di 12.441 t CO2 eq coprendo la gran parte dei propri consumi elettrici con energia verde, grazie alla certificazione tramite Garanzie di Origine (GO) della produzione di energia idroelettrica di ENERGETIKA-ŽJ, Doo.
SOL INDIA ha sottoscritto un Power Purchase Agreement (PPA), che consente di coprire tramite energia eolica e solare il 53% dei consumi energetici, evitando l'immissione in atmosfera di 9.570 tCO2 . Sempre in India, nel 2022 è stata acquisita la società GREEN ASU PLANT PRIVATE LIMITED che alimenta tutti i propri impianti con energia rinnovabile autoprodotta dal proprio parco eolico, evitando l'immissione in atmosfera di 21.184 tCO2 .
Anche in Europa SOL HELLAS ha sottoscritto un PPA che ha consentito di coprire una parte dei consumi elettrici della società evitando l'emissione di 927 tCO2 .
Inoltre, sono previsti nuovi investimenti per l'installazione di pannelli fotovoltaici presso alcuni impianti di produzione del Gruppo.
La società DOLBY MEDICAL Ltd è invece Carbon Neutral® dal 2020. Il percorso verso la Carbon Neutrality ha coinvolto diverse funzioni aziendali e stakeholder in progetti ed iniziative che hanno permesso di definire degli obiettivi sempre più ambiziosi per calcolare, ridurre e compensare le emissioni di carbonio.
LE EMISSIONI DI GAS SERRA
Le emissioni di gas a effetto serra del Gruppo SOL possono essere ricondotte alle seguenti categorie:
- Emissioni dirette derivanti dagli impianti di produzione e dall'utilizzo di veicoli sotto il controllo diretto del Gruppo (Scope 1);
- Emissioni indirette derivanti dai consumi di energia elettrica negli impianti di produzione primaria (Scope 2);
- Emissioni indirette che si verificano lungo la catena del valore del Gruppo (Scope 3).
Sono state inoltre ricomprese tra le emissioni dirette di Scope 1 anche quelle generate dalla flotta auto aziendale, la cui rendicontazione ha coperto il 94% delle società del Gruppo.
Ove le caratteristiche del gas e le esigenze del cliente lo consentano, è possibile installare impianti di autoproduzione di gas tecnici presso i clienti, denominati "impianti on-site", un'alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti. Il beneficio ambientale deriva dal fatto che gli impianti on-site hanno un consumo energetico specifico minore rispetto agli impianti di produzione centralizzati; in secondo luogo, vengono evitate le emissioni dovute al trasporto su gomma dei gas. Nel 2023, le emissioni evitate sono state pari a 43.950 tonnellate di CO2 equivalenti.
Le emissioni dirette (Scope 1)
Le emissioni dirette di gas ad effetto serra sono dovute a:
- • Anidride carbonica: sottoprodotto generato dagli impianti di produzione di idrogeno mediante steam reforming del metano, rilasciata negli impianti di produzione di CO2 o sfiatata nel processo di produzione del ghiaccio secco;
- • Protossido di azoto: rilasciato dagli impianti di produzione di N2 O da nitrato di ammonio;
- • HFC (Idrofluorocarburi): utilizzati nei circuiti frigoriferi degli impianti;
- • Emissioni dei veicoli controllati direttamente del Gruppo (di proprietà o in leasing) utilizzati per le consegne di prodotti e servizi ai clienti e delle auto aziendali.
Nel 2023 le emissioni dirette sono state pari a 61.339 tCO2 eq, in linea con il dato del 2022. Il lieve aumento delle emissioni di Scope 1 è dovuto sopratutto all'inclusione delle società acquisite dal Gruppo durante il 2022, i cui impatti ambientali erano esclusi dalla precedente rendicontazione (per maggiori dettagli si veda la Nota Metodologica della DNF 2022), e all'inclusione delle emissioni derivanti dalla flotta del Gruppo.
Il recupero e l'utilizzo dell'anidride carbonica
L'anidride carbonica è un gas dalle numerose applicazioni nel settore industriale: il suo utilizzo varia dal trattamento delle acque alla lavorazione dei metalli, fino ad arrivare ai processi dell'industria alimentare, dove viene utilizzata per il raffreddamento, la surgelazione e il trasporto dei cibi. Questo gas viene estratto da molteplici fonti, infatti può essere ottenuto sia da giacimenti sotterranei naturali, sia come sottoprodotto di processi chimici e processi biologici.
Il Gruppo SOL continua ad investire da diversi anni in impianti capaci di recuperare dai processi produttivi l'anidride carbonica, evitando che venga immessa in atmosfera. In questo modo, l'anidride carbonica può essere purificata e successivamente commercializzata in forma liquida.
I principali impianti che si occupano del trattamento della CO2 ottenuta da bioetanolo sono quelli realizzati in Bulgaria (Ihtiman), in Germania (Zeitz) e in Belgio (Wanze). Nel 2023 sono state recuperate 146.954 ton di CO2, che altrimenti sarebbero state destinate ad essere immesse in atmosfera.
Il Gruppo SOL nel 2019 ha inoltre contribuito a fondare in Italia, e ne detiene ad oggi il 50%, un consorzio per il recupero di CO2 dal biogas generato dalla digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU).
EMISSIONI DIRETTE (SCOPE 1) DI GAS EFFETTO SERRA (tCO2 EQUIVALENTI)
Le emissioni delle unità di Caserta e Cremona in Italia e di Ranipet in India sono state stimate.
I dati relativi al periodo 2018-2021 non comprendono le emissioni delle auto aziendali.
I dati relativi al 2022 includono le sole emissioni generate dalle auto aziendali in Italia e dai veicoli per l'assistenza domiciliare sotto il diretto controllo del Gruppo.
Le emissioni indirette (Scope 2)
Partendo dall'analisi del mix di approvvigionamento energetico, sono state calcolate le emissioni indirette generate dall'energia elettrica acquistata dal Gruppo SOL per gli impianti di produzione primaria.
Lo standard di rendicontazione utilizzato (GRI Reporting Standards) prevede due diverse metodologie di calcolo delle emissioni di Scope 2: "Market-based" e "Location-based".
L'approccio "Market-based" impiega fattori di emissione definiti su base contrattuale con i fornitori di energia elettrica. In assenza di specifici accordi contrattuali tra l'Organizzazione ed il fornitore di energia elettrica, come ad esempio l'acquisto di Garanzie di Origine, per l'approccio "Market-based" si prevede il fattore di emissione relativo al "residual mix" nazionale. Le emissioni così calcolate nel 2023 sono risultate pari a 285.230 tonnellate di CO2 equivalenti. In linea con l'aumento dei consumi energetici, anche le emissioni sono in aumento rispetto al 2022. Inoltre, i fattori di emissione utilizzati nel calcolo per alcuni dei Paesi chiave del Gruppo sono stati rivisti dall'ente di rilascio per riflettere più adeguatamente il peggioramento del "residual mix".
L'approccio "Location-based" prevede l'utilizzo di fattori di emissione medi relativi agli specifici mix energetici nazionali di produzione di energia elettrica. Le emissioni calcolate secondo tale metodo sono risultate pari a 233.439 tonnellate di CO2 equivalenti. Nonostante l'aumento dei consumi energetici, già menzionato, le emissioni
EMISSIONI INDIRETTE (SCOPE 2) DI GAS EFFETTO SERRA (tCO2 EQUIVALENTI)
- così calcolate - risultano in diminuzione rispetto al 2022. In questo caso, l'aggiornamento dei fattori utilizzati riflette, invece, il miglioramento del mix energetico dei Paesi in cui il Gruppo SOL è presente.
Le emissioni indirette (Scope 3)
Il Gruppo SOL, consapevole dell'impatto creato anche lungo la propria catena del valore, seppur non sotto il suo diretto controllo, nel corso del 2021 ha implementato una metodologia per il calcolo delle proprie emissioni Scope 3 secondo le linee guida del GHG Protocol.
Si riportano di seguito le fonti considerate suddivise secondo le categorie del GHG protocol. La metodologia per il calcolo della categoria "Trasporto e distribuzione a valle" è stata revisionata per distinguere quando il trasporto viene effettuato da mezzi sotto il diretto controllo del Gruppo rispetto a quando tale attività viene affidata ad un fornitore esterno.
I trasporti rappresentano un tema di grande impatto sia dal punto di vista ambientale, sia da quello della sicurezza. Tale rilevanza è determinata dal fatto che i prodotti e i servizi vengono distribuiti prevalentemente su strada e sono destinati a una clientela estremamente diffusa sul territorio. Le caratteristiche chimico-fisiche dei prodotti distribuiti rendono peraltro necessario l'utilizzo di mezzi speciali per il trasporto (cisterne super isolanti per i liquidi criogenici) o di contenitori specifici (bombole per i gas compressi e unità base per l'ossigeno liquido per uso domiciliare).
Per calcolare le emissioni determinate dalle consegne dei prodotti per l'assistenza domiciliare effettuate con mezzi di terzi, nel 2022 è stata adottata una nuova metodologia che ha permesso una stima più precisa delle emissioni. Tali emissioni sono state pari a 6.626 tonnellate di CO2 equivalenti nel 2023. Per quanto riguarda invece la consegna dei gas tecnici, le emissioni di CO2 equivalenti sono state pari a 41.401 tonnellate.
| EMISSIONI INDIRETTE (SCOPE 3) DI GAS EFFETTO SERRA (tCO2 EQUIVALENTI) |
2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Beni e servizi acquistati | 427.581 | 404.346 | 796.335 |
| Beni strumentali | 49.607 | 53.785 | 69.278 |
| Attività correlate a combustibile ed energia (voce non compresa nello Scope 1 o Scope 2) | 73.500 | 98.574 | 48.264 |
| Trasporto e distribuzione a valle | - | 46.852 | 48.028 |
| Viaggi d'affari | 3.529 | 4.927 | 5.688 |
| Spostamento casa-lavoro dei dipendenti | 4.269 | 5.680 | 6.250 |
| Utilizzo dei prodotti venduti | 1.265.915 | 1.089.618 | 1.452.971 |
Come rendere la produzione di ghiaccio secco più sostenibile
Il progetto di CRYOS
Nel 2023 CRYOS Srl, azienda del Gruppo SOL specializzata in soluzioni criogeniche, ha adottato una nuova soluzione volta a impedire la dispersione di CO2 nell'atmosfera nella produzione di ghiaccio secco. Presso lo stabilimento di Peveragno di CRYOS, l'impianto di produzione di ghiaccio secco è stato integrato con un nuovo macchinario, attentamente selezionato nel panorama dei possibili partner, che consente di: recuperare e riutilizzare nel processo produttivo la CO2 ventata all'aria nel processo di produzione, riducendo le emissioni di CO2 , migliorando notevolmente la resa della CO2 liquida in ghiaccio secco e riducendo i viaggi della logistica.
Solitamente infatti, la produzione di ghiaccio secco utilizza CO2 liquida (LCO2 ) che, portata alla normale pressione atmosferica grazie ai pellettizzatori, viene convertita per metà in neve di CO2 e per l'altra metà in gas, chiamato gas di ritorno. Mentre la neve di CO2 viene compressa in pellet di ghiaccio secco, il gas di ritorno viene solitamente disperso in atmosfera. Grazie a impianti e macchinari dedicati al recupero della CO2 come quello in CRYOS, il gas di ritorno viene raccolto e riutilizzato per produrre altri pellet di ghiaccio secco.
Tale progetto è quindi di fondamentale rilevanza per CRYOS in quanto consente di recuperare la CO2 e di darle una nuova vita, ottenendo un prodotto sicuro e di valore dal punto di vista commerciale, oltre che un abbattimento dei costi, sia per quanto riguarda la produzione e la logistica che per una maggior vendita in termini di volumi.
Infine il progetto racchiude un ulteriore potenziale: si sta infatti pianificando un intervento, ancora oggetto di valutazioni, che potrà rendere il processo più sostenibile grazie all'installazione di pannelli solari volti a fornire energia dedicata all'impianto.
I RIFIUTI
I principali rifiuti prodotti derivano dalle attività svolte presso:
- • Gli impianti di produzione primaria, legati alle attività di manutenzione: si tratta sia di rifiuti non pericolosi (prevalentemente rottami ferrosi, imballaggi e materiali isolanti) sia di pericolosi (prevalentemente oli esausti, utilizzati per la lubrificazione delle macchine e soluzione ammoniacale dal condizionamento dell'ammoniaca);
- • I centri di manutenzione specializzati del Gruppo: vengono generati rifiuti dal collaudo delle bombole e dei recipienti criogenici, riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
L'unico rifiuto generato direttamente da un processo di produzione negli impianti del Gruppo è l'idrato di calcio (calce), sottoprodotto della produzione dell'acetilene che, quando non può essere venduto, deve necessariamente essere avviato allo smaltimento come rifiuto pericoloso o non pericoloso in funzione della sua caratterizzazione.
Nel 2023 il Gruppo ha registrato una flessione nella produzione di rifiuti pericolosi. Per quanto riguarda invece i rifiuti non pericolosi, si segnala che il loro livello è tornato in linea con i valori precedenti al 2022, anno in cui l'incremento eccezionale era stato dovuto alla demolizione e allo smaltimento dell'impianto ASU di Salonicco. In riferimento alle altre tipologie di rifiuti, la loro variabilità è determinata dal numero e dal tipo di interventi manutentivi effettuati.
RIFIUTI PRODOTTI NON PERICOLOSI (t) RIFIUTI PRODOTTI PERICOLOSI (t)
Una gestione più responsabile delle risorse idriche
L'intervento presso l'ASU di Augusta
Il Gruppo SOL porta avanti il proprio impegno per una gestione più responsabile delle risorse idriche anche grazie a investimenti mirati al recupero dell'acqua dai processi produttivi. Ne è un esempio il duplice intervento realizzato presso l'impianto di frazionamento aria di Augusta, in Italia.
L'impianto, infatti, utilizza risorse idriche per il circuito di raffreddamento delle apparecchiature di processo, generando dei reflui liquidi sia per condensa dell'umidità contenuta nell'aria, sia per gli spurghi dell'acqua circolante nel circuito di raffreddamento.
Per limitare questo fenomeno, sono state intraprese specifiche modifiche impiantistiche che riducono la dispersione dell'acqua e, di conseguenza, anche gli approvvigionamenti idrici.
La prima modifica consiste in un sistema di recupero delle condense che, invece di essere inviate allo scarico, sono recuperate in un'apposita vasca e successivamente immesse nel circuito dell'acqua di raffreddamento, diminuendo quindi la richiesta di approvvigionamento idrico di quest'ultimo. L'acqua recuperata, peraltro, è più efficace rispetto a quella di reintegro, in quanto priva di sali.
In secondo luogo, è in fase di ultimazione l'installazione di un sistema ad osmosi inversa che, pretrattando l'acqua di reintegro da risorsa idrica, ne riduce sia la quantità necessaria che l'uso di prodotti chimici per il suo trattamento.
L'AMBIENTE 57
LE RISORSE IDRICHE
La gestione responsabile delle risorse idriche è un elemento molto rilevante nella strategia del Gruppo SOL, in linea con i propri princìpi. Per il Gruppo, la gestione delle risorse idriche consiste in:
- • Ottimizzare l'utilizzo dell'acqua nei propri stabilimenti, riducendone al minimo i prelievi, anche attraverso l'attuazione di investimenti finalizzati al riciclo;
- • Promuovere la ricerca e l'applicazione presso i clienti di tecnologie che, attraverso l'utilizzo dei gas tecnici, consentono di migliorare i processi di trattamento delle acque reflue o della loro potabilizzazione per usi civili.
La maggior parte dell'acqua prelevata è impiegata nei circuiti di raffreddamento delle macchine all'interno degli impianti produttivi di prima trasformazione. Una piccola parte viene invece impiegata come materia prima per la produzione di idrogeno tramite il processo di steam reforming e di elettrolisi.
Il raffreddamento degli ASU prevede l'applicazione di due diversi sistemi: la maggior parte delle unità possiede sistemi che permettono di raccogliere soltanto in piccola quantità l'acqua evaporata durante il processo di raffreddamento; nelle rimanenti unità di frazionamento l'acqua estratta e immessa nell'impianto per il raffreddamento viene totalmente restituita. In questo caso il consumo di acqua è da considerarsi nullo. In entrambi i casi, il processo di raffreddamento non ha alcun impatto materiale sulla qualità dell'acqua restituita.
La stima della quantità di acqua consumata negli impianti di seconda trasformazione e negli uffici ha un'entità trascurabile, pertanto non rientra nel perimetro di rendicontazione.
Il dato complessivo dei consumi idrici del 2023 risulta in linea con gli anni precedenti, fatto salvo l'aumento dell'acqua prelevata in aree ad alto stress idrico, il quale è dovuto al peggioramento del livello di quest'ultimo nelle località dove si trovano i siti produttivi del Gruppo SOL.
Gli scarichi idrici degli stabilimenti di produzione sono periodicamente controllati. Le analisi eseguite rivelano che la loro concentrazione risulta ampiamente al di sotto dei valori limite di legge.
PRELIEVI IDRICI
(Megalitri)
| 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Acquedotto | 72 (27) | 63 (22) | 85 (62) | 103 (46) | 101 (43) |
| Pozzo | 1.317 (506) | 1.266 (461) | 1.552 (686) | 1.430 (558) | 1.473 (751) |
| Totale | 1.390 (533) | 1.329 (483) | 1.637 (747) | 1.532 (604) | 1.572 (792) |
Nelle parentesi sono riportati i prelievi da aree a stress idrico alto ed estremamente alto. Per determinare le aree soggette a stress idrico è stato utilizzato il tool Aqueduct sviluppato dal World Resources Institute.
LE CERTIFICAZIONI DEGLI IMPIANTI PRODUTTIVI PRIMARI
| ISO 45001 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Feluy | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Petrovo | Produzione anidride carbonica | ||||
| Devnya | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Durán | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Francoforte | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Zeitz2 | Produzione anidride carbonica | ||||
| Florina | Produzione anidride carbonica | ||||
| Schimatari | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Aspropyrgos | Produzione acetilene | ||||
| Ancona | Produzione acetilene | ||||
| Augusta | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Marcianise | Produzione protossido d'azoto | ||||
| Cremona | Produzione protossido d'azoto | ||||
| Cuneo | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Mantova | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Monza | Produzione ossido di azoto | ||||
| Novara | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Piombino | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Ravenna | Produzione idrogeno | ||||
| Salerno | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Verona | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Kavadarci | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Skopje | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Skopje | Produzione idrogeno | ||||
| Bitola | Produzione anidride carbonica | ||||
| Tilburg | Produzione protossido d'azoto | ||||
| Jesenice | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| IMPIANTI Tirana |
TIPOLOGIA IMPIANTO Produzione anidride solforosa |
14001 ISO |
Emas | 50001 ISO |
(2) Impianto produttivo di CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto e pertanto esclusa dal perimetro di rendicontazione del presente Rapporto di Sostenibilità
LE PERSONE E LA COMUNITÀ
92%
dipendenti assunti a tempo indeterminato
87%
società in Italia che hanno raggiunto l'obiettivo "Zero infortuni" vs 83% delle società all'estero
LE NOSTRE PERSONE
Da sempre il Gruppo SOL si impegna a creare un ambiente di lavoro orientato alla crescita e al benessere dei dipendenti, affinché tutte le persone si sentano parte di un progetto di sviluppo ampio e condiviso, considerando internazionalizzazione e inclusione come parte integrante della cultura e del progresso.
Il Gruppo promuove la formazione continua, l'imprenditorialità e la valorizzazione del talento in tutte le sue forme.
L'andamento del personale
Nel corso del 2023, a seguito delle diverse acquisizioni in Ecuador, Perù, Grecia, Germania, Francia e Italia e della crescita organica, il Gruppo SOL ha registrato un aumento del 11% rispetto al numero totale dei dipendenti dell'anno precedente. Al netto della variazione del perimetro societario, l'incremento è stato del 6%.
Al 31 dicembre, le persone nel Gruppo erano 6.372, di cui il 59% uomini e il 41% donne.
L'attenzione al benessere e alla stabilità dei dipendenti è assicurata dalle misure adottate dal Gruppo, volte a garantire un adeguato equilibrio con le esigenze della vita personale e familiare. Il 92% del personale è assunto con contratto a tempo indeterminato e le posizioni part-time volontarie in essere corrispondono al 14% dei dipendenti.
Grazie alla continua crescita, nel 2023 sono entrati nel Gruppo complessivamente 1.358 dipendenti, di cui il 36% con meno di 30 anni e il 51% donne.
Il turnover complessivo del Gruppo è stato pari al 15%, in leggero aumento rispetto all'anno precedente: più basso in Italia (6%) rispetto agli altri Paesi (17%). Globalmente, la dinamica del turnover è in parte condizionata da una crescente volatilità del mercato del lavoro e da una alta competizione tra le aziende, dovuta alla difficoltà nel reclutamento di alcune figure professionali e, in generale, nel reperire competenze specifiche per le posizioni lavorative richieste.
Il Gruppo, oltre ai dipendenti diretti, si avvale di circa 3.140 collaboratori esterni, come infermieri, medici, fisioterapisti, in particolare per alcuni servizi forniti ai pazienti a domicilio.
DIPENDENTI PER INQUADRAMENTO E PER GENERE (n.)
DIPENDENTI PER AREA GEOGRAFICA (n.)
Il tasso di assenteismo complessivo risulta pari al 4% nel 2023, in diminuzione rispetto all'anno precedente. In Italia risulta pari al 3%, mentre negli altri Paesi si è registrato un tasso di assenteismo pari al 5%.
I percorsi formativi del Gruppo
Nel Gruppo SOL, la crescita professionale è al centro del percorso di ogni dipendente. Formazione e sviluppo rivestono un importante ruolo all'interno della quotidianità aziendale. Nel 2023 le ore complessive di formazione sono state 124.061, corrispondenti a 19,5 ore per singolo dipendente.
Sin dai primi giorni in azienda, i nuovi assunti vengono coinvolti nella Formazione di Onboarding, volta a dare il benvenuto, far conoscere la realtà del Gruppo, la relativa storia e l'organizzazione del business e offrire i primi incontri di formazione diretti dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità, dall'Organismo DPO e dal Servizio Information Security su temi trasversali. Il benvenuto in azienda, da quest'anno, è più sostenibile: grazie al progetto "Sustainable Welcome Pack" - parte dell'iniziativa corporate Little Big Innovations - i neoassunti dispongono di un kit di prodotti da ufficio ecosostenibili, per iniziare la propria avventura in azienda secondo la filosofia del Gruppo.
Considerando quindi la rilevanza di questo momento d'incontro e l'espansione geografica del Gruppo, nel 2023 si sono svolte tre edizioni internazionali che, attraverso una web-conference, hanno celebrato l'arrivo in azienda dei colleghi provenienti dai principali Paesi in cui il Gruppo opera.
Durante il proprio percorso professionale in azienda, ciascun dipendente è incoraggiato a coltivare le proprie competenze e inclinazioni e a svilupparne di nuove; a tal fine, il Gruppo SOL finanzia diversi master e corsi qualificanti, permettendo ai collaboratori di perseguire una formazione adatta alla propria figura professionale e al relativo sviluppo.
Oltre a tale possibilità, la Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali organizza e promuove una serie di percorsi formativi sulle competenze trasversali, con l'obiettivo di supportare la crescita professionale e personale di ciascuno.
Un tema particolarmente attenzionato negli ultimi anni è quello del People Management, che evidenzia l'importanza del contributo dei manager alla costruzione di un ambiente di lavoro collaborativo, in linea con i valori aziendali, orientato alla crescita e all'inclusione delle persone. Sul tema sono stati organizzati corsi ad hoc sia in Italia, sia all'estero: nel 2023 infatti, considerato il successo delle edizioni italiane, è stata organizzata la prima edizione internazionale, che ha visto coinvolti colleghi provenienti da tutto il mondo.
Tra le attività formative ritenute utili non solo per il singolo dipendente ma soprattutto per le dinamiche di gruppo si annoverano i progetti di team building: ne è un esempio il "Plant Lab" condotto presso il Centro Automezzi di Verona, in cui attraverso attività di LEGO® SERIOUS PLAY® guidate sono stati affrontati i temi del feedback, dell'ascolto attivo e della motivazione.
Il valore aggiunto dei percorsi formativi, nazionali e internazionali, non sta solo nell'arricchimento in termini di conoscenze e com-
petenze; le relazioni che si creano tra i colleghi provenienti da diversi paesi e ambiti aziendali spesso continuano anche al di fuori dell'aula, permettendo uno scambio continuo di idee.
La collaborazione con il mondo accademico
Contribuire a sviluppare il talento è uno dei principali pilastri della cultura aziendale del Gruppo SOL e pertanto le partnership con scuole e università sono di cruciale importanza.
A tal proposito il personale del Gruppo viene coinvolto in eventi quali career fair, testimonianze, company visit, tirocini curriculari e counseling per gli studenti che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro.
Attraverso questi momenti, l'azienda offre loro un servizio di orientamento, oltre ad avere l'occasione di farsi conoscere, attrarre e assumere nuovo personale.
Il coinvolgimento dei dipendenti
Con un'espansione importante a livello internazionale, tenere informati ed ingaggiare i dipendenti diventa sempre più una prerogativa aziendale. Il Gruppo SOL infatti considera la comunicazione interna un importante supporto alla motivazione, alla creazione della cultura aziendale e alla crescita delle persone e dell'organizzazione, promuovendo lo scambio di informazioni, conoscenze ed esperienze.
Prosegue il percorso dedicato alla DE&I (Diversity, Equity & Inclusion)
"SOL Group Women's Development Program" e la nascita del Manifesto
In continuità con quanto svolto nell'anno precedente relativamente alle tematiche di DE&I, sono state intraprese nuove iniziative.
In primo luogo, è stata svolta una formazione verticale che ha coinvolto Amministratori, top management e people manager di tutto il Gruppo con l'obiettivo di generare consapevolezza rispetto agli unconscious bias (come riconoscerli ed evitarli), creare una comunanza d'intenti rispetto al valore di tale percorso e ottenere il commitment di tutto il management per garantirne la continuità anche in futuro.
Sempre nel 2023 è stato avviato il progetto "SOL Group Women's Development Program", vincitore dell'iniziativa corporate "Little Big Innovations", con lo scopo di supportare al meglio le donne nello sviluppo della propria carriera in azienda.
Le 43 protagoniste, provenienti dai principali Paesi in cui il Gruppo opera, hanno potuto confrontarsi e lavorare insieme su diversi temi come, ad esempio, gli stereotipi legati al genere e lo sviluppo di competenze quali leadership, assertività, self-branding e gestione del work-life balance.
Il 2023 ha visto l'organizzazione di 4 classi e, considerato il successo dell'iniziativa, il corso è stato inserito all'interno dell'offerta formativa di Corporate Training.
Questo programma ha quindi segnato un altro passo fondamentale per l'evoluzione di una cultura organizzativa basata su merito ed equità. È con questa chiave di lettura che va infine interpretata l'approvazione, avvenuta sempre nel 2023, del Manifesto dedicato alla DE&I, il documento corporate che attesta l'approccio inclusivo adottato dal Gruppo SOL.
La volontà di informare e coinvolgere tutti i colleghi ha determinato l'adozione e il continuo potenziamento di diversi strumenti di comunicazione, da un lato, e lo sviluppo di processi dedicati, dall'altro.
Come strumento principale di comunicazione interna, si utilizza SOLConnect, una rete intranet aziendale che rappresenta il collegamento tra l'headquarter e il territorio, sia nel perimetro italiano sia internazionale. Si tratta di una piattaforma costantemente aggiornata in cui è possibile reperire informazioni, notizie e servizi rivolti ai dipendenti, oltre a strumenti utili per il lavoro quotidiano. È uno strumento in continua evoluzione, soprattutto per quanto riguarda le "iApp", applicazioni che vengono costantemente aggiornate e sviluppate per garantire l'aggiornamento dei flussi di lavoro esistenti e la creazione di nuovi.
Al fine di rimanere costantemente aggiornati su attività e progetti aziendali, è attiva l'ormai storica newsletter interna SOL News, l'house organ aziendale che raccoglie articoli di approfondimento sulle principali novità che interessano il Gruppo.
A livello di processi interni, per favorire la divulgazione delle iniziative nazionali e internazionali intraprese dal Gruppo, il Comitato Editoriale (istituito nel 2020 e composto dai referenti delle direzioni marketing, HR e nuovi impianti, e coordinato dalla funzione Sostenibilità e Comunicazione) organizza sessioni trimestrali di aggiornamento e allineamento sulle attività in corso al fine di pianificare le attività di comunicazione, non solo internamente ma anche sui canali esterni.
La remunerazione e le relazioni industriali
Il Gruppo SOL applica rigorosamente la legislazione in materia di lavoro nei Paesi in cui opera applicando, dove presenti, i contratti collettivi nazionali di lavoro o, comunque, garantisce per ogni dipendente il pieno rispetto dei salari minimi di legge. Il Gruppo è aperto al dialogo e al confronto con le Organizzazioni Sindacali con le quali le Direzioni HR mantengono un costante flusso comunicativo. Il 60% dei dipendenti del Gruppo SOL è coperto da contratti collettivi, in particolare il 100% dei dipendenti italiani e il 47% dei dipendenti degli altri Paesi, dove esistono contratti collettivi nazionali o settoriali pur senza l'obbligo di aderirvi.
Le retribuzioni, il cui monitoraggio è assicurato dai Responsabili locali e dalle Direzioni esecutive di Business con il supporto della Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali, sono mediamente superiori a quelle di mercato in gran parte dei Paesi in cui il Gruppo opera. Il Gruppo SOL non fa distinzioni di genere nella gestione delle politiche di remunerazione che, per ciascun ruolo, si basano sul merito, sulle competenze e sui risultati.
Si sottolinea inoltre l'impegno del Gruppo SOL ad adottare misure atte a promuovere la parità di trattamento e di opportunità tra i generi all'interno dell'intera organizzazione aziendale. A tale proposito si segnala che, da un'analisi condotta per le società italiane del Gruppo riconducibili al CCNL del settore chimico, non sono stati riscontrati significativi gap retributivi tra i generi. Inoltre, non si rileva alcun gap retributivo di genere nelle condizioni di accesso in occasione della prima assunzione in azienda a parità di mansione ed attività svolta. Ciò premesso, SOL ha avviato l'iter per la certificazione di genere ai sensi della Norma UNI/PdR 125:2022.
Nel compenso complessivo del Direttore Generale e dei Direttori Esecutivi è stato inserito un incentivo a breve termine (MBO) che premia il raggiungimento di obiettivi quantitativi anche di natura ESG contribuendo in tal modo al successo sostenibile della Società.
Nel 2023 il rapporto della mediana delle retribuzioni di tutto il Gruppo rispetto al compenso complessivo erogato al Presidente ed Amministratore delegato Ing. Aldo Fumagalli Romario è stato pari a 23,22 (lo scorso anno 22,06).
Annualmente è richiesto a tutti i manager di valutare la performance dei propri collaboratori e di sottoporre alle Direzioni competenti e alla Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali le eventuali proposte di incrementi retributivi e/o di progressione di carriera.
Vengono, in ogni caso, garantiti gli incrementi retributivi previsti dalla contrattazione collettiva di settore o dalla legislazione vigente e vengono negoziati, laddove sono presenti le rappresentanze sindacali, contratti integrativi che possono prevedere premi di produzione e/o di partecipazione legati all'andamento dei parametri di redditività aziendale e di produttività quali il miglioramento della qualità e della prevenzione degli infortuni.
Inoltre la volontà del Gruppo è quella di incentivare gli strumenti a tutela della salute dei dipendenti e dei loro familiari e quelli che integrano le prestazioni previdenziali previste dalla normativa locale.
Altre iniziative sia di sostegno e promozione delle pari opportunità sono state assunte dal Gruppo attraverso programmi Corporate di valorizzazione delle diversità e attraverso strumenti di conciliazione vita-lavoro. Accordi sindacali sono stati sottoscritti in Italia per sostenere la genitorialità favorendo il lavoro da remoto.
La Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali assicura direttamente la gestione delle Relazioni Industriali per tutte le società italiane del Gruppo ed è di supporto a quelle delle società estere, intervenendo quando necessario.
SOL Spa è membro attivo dell'Associazione Confindustriale di settore (Federchimica) e partecipa in Italia alle trattative per il rinnovo del CCNL chimico e chimico-farmaceutico così come alle altre iniziative comuni delle parti sociali.
Dove è stato possibile negoziare con la parte sindacale degli accordi relativi al welfare aziendale, sono stati raggiunti accordi per rafforzare gli strumenti contrattuali pensionistici e di promozione della salute, ed è stato istituito, per l'Italia, un regolamento per il ricorso alle ferie solidali. Per le società italiane inoltre, la contrattazione collettiva e l'integrativo aziendale garantiscono a tutti i dipendenti, indipendentemente dalla forma contrattuale o dall'impiego part time o a termine, le coperture pensionistiche, sanitarie e i congedi parentali. Aderendo ai fondi di welfare contrattuale, la cui contribuzione per il dipendente è agevolata, vi è la possibilità di ottenere coperture assicurative aggiuntive in caso di premorienza o invalidità.
Anche nel 2023 sono proseguite le iniziative di rafforzamento delle iniziative di welfare dedicate ai dipendenti del Gruppo; nella maggior parte delle società estere in cui è garantita la presenza di una figura HR sono state implementate iniziative che vanno oltre ai puri obblighi contrattuali, erogando benefici che, tenuto conto della legislazione locale, coprono alcune aree di servizi rivolti alla generalità dei dipendenti. Tra gli strumenti più diffusi si registrano piani supplementari di copertura sanitaria e integrazioni volontarie da parte dell'azienda ai piani pensionistici dei dipendenti. Nella maggior parte dei casi tali coperture aggiuntive riguardano tutta la popolazione aziendale sia che si tratti di collaboratori a tempo indeterminato che a termine, oltre che full time rispetto ad un impiego part time. Solo alcune categorie di benefit (auto, assicurazione sull'auto, fuel card e carta di credito aziendale) sono destinate a mansioni o inquadramenti differenti quali Senior Manager, Manager, ruoli commerciali e tecnici di territorio.
È diffuso, seppur limitato nella sua frequenza, il ricorso allo smart working in modo strutturale (e non solo ai fini di contrasto della pandemia) come strumento di conciliazione vita-lavoro.
A livello aziendale SOL intrattiene con le proprie rappresentanze sindacali rapporti periodici, improntati alla massima collaborazione e trasparenza grazie all'istituzione degli osservatori aziendali in cui vengono affrontati argomenti relativi alla contrattazione aziendale, all'organizzazione ed alle politiche rivolte al personale. Non si segnalano situazioni di elevata conflittualità o di ristrutturazione con effetti sociali rilevanti in alcuna delle società del Gruppo: nel corso del 2023 non sono state registrate ore di sciopero.
La salute e la sicurezza
Il Gruppo SOL promuove l'impegno a favore della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori all'interno di tutti i suoi processi produttivi e nelle aziende terze. Tale tematica rappresenta per il Gruppo un aspetto fondamentale della sostenibilità: al centro della strategia relativa alla salute e alla sicurezza ci sono l'impegno costante di tutti, la formazione, la condivisione e l'analisi degli incidenti e dei near miss in tutto il Gruppo.
La formazione dei lavoratori riveste un ruolo fondamentale: tutti i dipendenti sono coinvolti in una costante attività di sensibilizzazione e formazione, volta a ridurre i possibili impatti generati dalle attività sull'ambiente e ad assicurare un alto livello di sicurezza sul lavoro. In particolare vengono organizzate riunioni periodiche, anche con l'intervento di specialisti esterni, per ampliare le competenze e per stimolare la collaborazione tra le unità e condividere metodi di gestione.
Nel corso del 2023 sono proseguite le attività di verifica dei comportamenti dei lavoratori; così come gli incontri con i referenti HSE di tutte le società del Gruppo.
Il Gruppo SOL ha a disposizione diversi strumenti di comunicazione specifici: tra questi i "Safety alerts" che, partendo da eventi verificatisi nel settore, richiamano al rispetto di corrette regole di comportamento. E i "Quarterly Accident Reports", che illustrano e analizzano gli incidenti occorsi nel Gruppo e nelle altre aziende del settore facenti parte di Assogastecnici e di EIGA.
Nel corso del 2023 gli indici di frequenza (IF) e di gravità (IG) degli infortuni del Gruppo sono leggermente migliorati. L'obiettivo "Zero infortuni" è stato raggiunto dal 87% delle società in Italia e dal 83% delle società all'estero. Non si sono inoltre verificati casi di malattie professionali.
(giorni di assenza/106 ore lavorate)
Sono considerati infortuni quelli che hanno comportato un'assenza dal lavoro per almeno un giorno, escluso quello dell'evento, e che sono strettamente connessi all'attività produttiva, logistica e di ufficio.
Le attività per ridurre i rischi legati all'utilizzo dei carrelli di sicurezza continuano!
Al via la campagna informativa dedicata e la seconda fase del progetto
Il progetto pilota dedicato alla riduzione dei rischi di collisione e di investimento all'interno delle unità del Gruppo SOL continua! Nato nel 2022, questo importante progetto, promosso dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità, ha consentito l'elaborazione e l'implementazione di diverse soluzioni all'interno delle unità del Gruppo SOL come: l'installazione di fasci di luci LED nella parte anteriore e posteriore del carrello; l'installazione sul carrello di un sistema "trasponder" che, grazie a degli appositi "tag", consente di informare i pedoni e gli autisti dei carrelli elevatori della loro vicendevole presenza; e l'installazione di una telecamera dotata di un sistema ad intelligenza artificiale, che riconosce pedoni e carrelli elevatori e che è in grado di emettere un allarme acustico e visivo, oltre a ridurre la velocità del carrello elevatore. Nel 2023, il progetto è andato oltre grazie a una campagna informativa dedicata, nell'ottica di promuo- vere sempre più attivamente e capillarmente le azioni di prevenzione. Al centro della nuova campagna otto semplici regole comportamentali specifiche su movimentazione, manutenzione e viabilità; per ogni regola, è stato identificato il comportamento sicuro da tenere e, in alcuni casi, è stato confrontato direttamente con il comportamento a rischio. La campagna informativa è stata resa disponibile a tutto il Gruppo sia attraverso pannelli dedicati, sia attraverso la intranet interna, per garantirne la massima diffusione. Oltre a questo, sempre considerato il successo della campagna, è stata resa disponibile anche una checklist di osservazione comportamentale di carrellisti e pedoni e di verifica della conformità strutturale del carrello elevatore: un ulteriore strumento per osservare e capire le abitudini di pedoni e carrellisti al fine di correggere gli eventuali comportamenti a rischio.
L'IMPEGNO PER LA COMUNITÀ
L'impegno del Gruppo SOL a essere parte attiva e integrante delle comunità in cui opera si concretizza nella volontà di ascoltare, comprendere e accogliere le relative esigenze e aspettative. Per questo, il Gruppo sostiene enti, istituzioni, associazioni e società sportive che operano in coerenza con i propri valori, sia con contributi economici sia mettendo a disposizione le proprie competenze.
Nel corso del 2023, il Gruppo SOL ha accolto l'iniziativa di solidarietà organizzata da Confindustria, in accordo con CGIL, CISL e UIL, a supporto delle popolazioni e del sistema produttivo colpiti dall'alluvione in Emilia-Romagna: la donazione, devoluta per metà dai dipendenti e per l'altra metà direttamente dal Gruppo, ha contribuito al sostegno alla comunità locale.
Nel 2023, SOL e VIVISOL hanno sostenuto diverse realtà e ne sono solo un esempio: il contributo a Fondo Scuola Italia, con una serie di video divulgativi realizzati ad hoc sull'ossigeno e destinati agli studenti di tutti gli istituti superiori d'Italia aderenti al Fondo; il sostegno alla Cooperativa La Meridiana di Monza, promuovendo il progetto SLAncio e il progetto Il Paese Ritrovato; il supporto all'Università degli Studi di Pavia per la ricerca sulla biologia e biotecnologie della riproduzione; il supporto alla ricerca nell'ambito della sindrome delle apnee ostruttive del sonno, in particolare all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata e all'IRCCS Istituto Neurologico Mondino di Pavia.
Anche nel 2023 è proseguita l'implementazione dei progetti facenti parte dell'iniziativa corporate "Little Big Innovations", dedicata interamente al tema della sostenibilità, ambientale e sociale. Ne è un esempio "Schooling for a better world", un progetto formativo focalizzato sulla saldatura rivolto agli studenti dell'Istituto Don Bosco (ISBD) di Maputo, Mozambico; avviato nel 2022, dopo una sessione di training online, si è concluso nel 2023 con un ciclo di lezioni in presenza presso la scuola tenuto dal team di SOL. A com-
"Nutriamo l'inclusione" insieme a PizzAut Onlus
Il supporto del Gruppo SOL al progetto "Palestre di Autonomia"
Il Gruppo SOL ha deciso di sostenere l'iniziativa di PizzAut Onlus, un'associazione nata nel 2017 con l'intento di promuovere la consapevolezza sulle opportunità lavorative per le persone autistiche. Per rendere questo sogno realtà, l'associazione, grazie a un costante e proficuo impegno, ha aperto due ristoranti (il primo a Cassina De' Pecchi e il secondo proprio a Monza, vicino all'Headquarter del Gruppo) gestiti da personale autistico e ha implementato altri progetti d'inclusione sociale, per rendere sempre più autonomi/e i ragazzi e le ragazze con autismo. Il progetto che ha catturato in particolare l'attenzione del Gruppo SOL è la realizzazione delle "Palestre di Autonomia". Questa iniziativa offre un percorso specifico per le persone autistiche, consentendo loro di abituarsi a ambienti "sicuri" con l'accompagnamento di educatori. Case e appartamenti sono stati appositamente concepiti per familiarizzare con gli spazi in modo guidato, adattandoli alle esigenze individuali. L'obiettivo finale è consentire alle persone autistiche di applicare queste competenze anche in contesti esterni, promuovendo l'autonomia nella gestione quotidiana. Tale progetto infatti rappresenta un aiuto anche verso i genitori rispetto all'importante tema del "dopo di noi", proprio perché è volto a facilitare l'uscita dal nucleo familiare originario con il massimo grado di autonomia possibile: un contributo significativo alla promozione dell'inclusione sociale, partendo dal contesto lavorativo e estendendosi fino alla sfera privata. Grazie a iniziative come queste, supportate da aziende come il Gruppo SOL, la strada verso una società inclusiva diventa sempre più tangibile ed efficace.
pletare la formazione degli studenti, una certificazione che attesta l'acquisizione delle competenze tecniche, elemento molto ambito nel mercato del lavoro locale, sempre più alla ricerca di personale qualificato. Oltre a questo, a corso concluso, alle due studentesse più meritevoli sono state assegnate due borse di studio per un Master Universitario in Educazione ambientale e sviluppo sostenibile.
È proseguito inoltre il progetto My Forest Armenia dedicato alla riforestazione di 50.000 alberi, per contrastare il fenomeno dello sfruttamento economico delle risorse e per promuovere la tutela delle generazioni future. "Little Big Innovations" vedrà l'implementazione di altri progetti anche nel corso del 2024, per continuare quell'operazione di restituzione del valore verso la comunità in cui il Gruppo opera.
Il supporto portato avanti dalle società del Gruppo SOL valica infatti i confini nazionali e si estende alla comunità intesa in senso più ampio, internazionale, in linea con lo spirito multiculturale del Gruppo stesso; ne sono un esempio: il sostegno all'UNHCR per l'emergenza in Ucraina dall'Olanda, il supporto a strutture sanitarie in Senegal da parte della Polonia, e il sostegno sempre in ambito sanitario in Tanzania e all'istruzione dei bambini in India dalla Germania.
Inoltre in India, BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd e GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd garantiscono un sostegno continuo alla UMAH Foundation, un'organizzazione pubblica di beneficenza costituita nel 2009 sotto l'egida di Bhoruka Welfare che, tra le altre attività, offre borse di studio a studentesse meritevoli provenienti da classi economicamente svantaggiate che si sono distinte in ambito accademico e che desiderano proseguire gli studi.
Infine, continua il supporto di VIVISOL al progetto "BPCO Tour", dedicato alla sensibilizzazione su questa malattia respiratoria cronica, che quest'anno è giunto anche al passo del Col d'Aspin, passo di prima categoria del Tour de France: una tappa fondamentale in cui Philippe Poncet, principale promotore del progetto, fondatore di o2&Cie e paziente con BPCO severa, ha scalato la montagna in bicicletta con assistenza respiratoria fornita da SITEX-VIVISOL.
Le associazioni
LE ASSOCIAZIONI INTERNAZIONALI DI SETTORE
SOL Spa e IRISH OXYGEN Limited sono associate a IOMA (International Oxygen Manufacturers Association), che raggruppa tutti i principali operatori mondiali del settore dei gas tecnici e medicali, e ha come scopo principale quello di coordinare l'armonizzazione delle Norme di sicurezza in modo che le prassi operative siano le medesime in tutto il mondo.
SOL Spa, SOL NEDERLAND B.V., SOL FRANCE S.a.s., B.T.G. Srl, T.P.J. d.o.o., SOL DEUTSCHLAND GmbH, IRISH OXYGEN Limited, SOL HELLAS S.A., VIVISOL AUSTRIA GmbH e DOLBY MEDICAL Ltd sono associate a EIGA (European Industrial Gases Association), che raggruppa tutti i principali operatori europei del settore dei gas tecnici e medicinali.
In Italia, SOL Spa aderisce a FEDERCHIMICA e ASSOGASTECNICI. VIVISOL Srl aderisce a Confindustria Dispositivi Medici, nell'ambito della quale è stata promotrice della nascita dell'associazione "Home & Digital Care" che raggruppa i principali Home Care Provider e operatori della sanità digitale. SOL Spa è nel Consiglio Direttivo dell'Associazione H2IT, nata per promuovere il progresso delle conoscenze e lo studio delle discipline attinenti le tecnologie e i sistemi per la produzione e l'utilizzo dell'idrogeno.
LE ALTRE ASSOCIAZIONI
FBN-I - The Family Business Network riunisce oltre 4.000 aziende familiari, 17.000 membri provenienti da 65 Paesi e ha come scopo quello di aiutare le Aziende Familiari a svilupparsi e prosperare attraverso le generazioni, con lo scambio di esperienze e di nuove idee.
AIDAF - Associazione Italiana Delle Aziende Familiari, che riunisce le aziende familiari italiane che condividono i valori guida dell'etica d'impresa, della meritocrazia, della responsabilità sociale e di un sano modello di sviluppo delle aziende familiari.
Aspen Institute Italia, che promuove e favorisce lo sviluppo di una leadership illuminata, formata al dialogo e in grado di affrontare le sfide della società globale.
ISPI - Istituto Studi di Politica Internazionale, uno tra i più antichi e prestigiosi istituti italiani specializzati in attività di carattere internazionale che, tra le altre cose, costituisce un punto di riferimento per le imprese e le Istituzioni che intendono ampliare il proprio raggio d'azione all'estero, offrendo materiali e incontri ad hoc.
GLI AZIONISTI E I FINANZIATORI
milioni di euro di capitalizzazione
milioni di euro di fatturato
milioni di euro di investimenti
I DATI FINANZIARI
L'anno 2023 è stato caratterizzato da un contesto politico ed economico mondiale di notevole incertezza a seguito del proseguimento della guerra in Ucraina e, dal mese di ottobre, dall'apertura di un nuovo fronte conflittuale in Medio Oriente.
Questa situazione ha avuto riflessi anche economici, determinando un rallentamento della crescita soprattutto in Europa, dove il tasso di sviluppo è stato di poco superiore allo zero. A ciò ha contribuito anche la politica delle banche centrali che, per cercare di ridurre l'inflazione, hanno continuato ad innalzare i tassi di interesse, determinando un conseguente raffreddamento dell'economia dei vari Paesi.
Va evidenziato che nel 2023 si è riscontrata una diminuzione dei prezzi del gas naturale e dell'energia rispetto ai valori abnormi raggiunti nel 2022.
Con riferimento al settore dei gas tecnici, la diminuzione del costo dell'energia ha comportato una graduale riduzione dei prezzi di vendita controbilanciata, in parte, da aumenti legati al trend inflazionistico. Relativamente alle quantità vendute, si è riscontrata una leggera diminuzione soprattutto nel secondo semestre dell'anno. L'attività nell'area dell'assistenza domiciliare ha registrato una buona crescita anche a seguito della ripresa delle prescrizioni di nuovi pazienti.
Nel contesto evidenziato, il Gruppo SOL ha realizzato vendite nette per 1.487,1 milioni di euro, con un incremento del 7,8% rispetto al 2022. A pari perimetro l'incremento delle vendite è stato pari al 5,3%. Rispetto all'anno precedente le vendite sono aumentate del 14,6% all'estero, mentre in Italia hanno riscontrato una leggerissima diminuzione dell'1,0%. Le vendite non domestiche a fine 2023 rappresentano il 60,0% delle vendite totali. La Divisione Gas Tecnici è cresciuta dell'1,9% e la Divisione dell'Assistenza Medicale a Domicilio, ove il Gruppo opera attraverso VIVISOL, del 15,2%.
Rispetto al 2022, il Margine Operativo Lordo è cresciuto in valore assoluto del 16,4%; il Risultato Operativo ha registrato, invece, un incremento del 18,0%. L'Utile Netto consolidato, pari a € 145,7 milioni e al 9,8 % delle vendite, mostra un incremento del 9,0% rispetto a quello dell'anno precedente (€ 133,7 milioni).
FATTURATO
(in milioni di Euro)
DESCRIZIONE PARAMETRO
| 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| 29 | 29 | 30 | 30 | 32 |
| 952,3 | 1.269,8 | 1.918,3 | 1.605,4 | 2.521,5 |
| 904,3 | 973,8 | 1.112,9 | 1.379,2 | 1.487,1 |
| 412.6 | 438,2 | 558,4 | 762,4 | 776,6 |
| 491,7 | 535,6 | 554,5 | 616,7 | 710,5 |
| 211,3 | 255,4 | 260,8 | 328,3 | 382,2 |
| 88,7 | 140 | 135,8 | 192,5 | 227,1 |
| 157,9 | 219,2 | 213,1 | 266,5 | 297,5 |
| 49,3 | 103 | 89,5 | 133,7 | 145,7 |
| 103,3 | 112,9 | 132,3 | 131,2 | 183,5 |
| 43,7 | 43,1 | 41,5 | 43,6 | 40,0 |
La comunità finanziaria
I principali strumenti di comunicazione nei confronti degli azionisti sono il Bilancio di esercizio e il Rapporto di Sostenibilità, pubblicati sul sito web del Gruppo (www.solgroup.com).
L'attività di comunicazione con gli azionisti e gli investitori è altresì alimentata attraverso:
-
- la periodica pubblicazione di comunicati stampa sul sito web del Gruppo e la loro diffusione agli investitori istituzionali;
-
- la partecipazione a conferenze promosse da istituzioni finanziarie;
-
- incontri e conference call con investitori e analisti.
LA TASSONOMIA EUROPEA
Il Regolamento UE 2020/852 (c.d. Tassonomia) si inserisce nell'ambito del quadro di regolamentazione delineato dall'Unione Europea a partire dal 2018 con la pubblicazione del Piano d'azione per finanziare la crescita sostenibile e successivamente rilanciato nel 2019 con l'European Green Deal, con l'obiettivo ultimo di raccogliere le sfide poste dai cambiamenti climatici e assicurare la transizione ecologica del continente verso la neutralità carbonica al 2050, con un target intermedio di riduzione delle emissioni di gas serra del 55% entro il 2030.
Riconoscendo il ruolo decisivo del settore finanziario nel mobilitare le risorse necessarie al raggiungimento di tali ambiziosi obiettivi, la Commissione Europea con la Tassonomia ha voluto creare un linguaggio comune a beneficio di tutti gli attori del mercato che consentisse di definire in modo univoco le attività "ecosostenibili" con riferimento ai seguenti obiettivi ambientali: mitigazione dei cambiamenti climatici; adattamento ai cambiamenti climatici; uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine; transizione verso un'economia circolare; prevenzione e riduzione dell'inquinamento; protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
In particolare, ai sensi della Tassonomia sono considerate "ecosostenibili" le attività economiche che contribuiscono ad almeno uno degli obiettivi ambientali, a patto che non arrechino un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali (DNSH), che siano svolte nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia dei diritti umani e che rispondano ai criteri stabiliti negli atti delegati al Regolamento stesso.
Ad oggi la Commissione ha adottato i seguenti atti delegati:
- L'Atto Delegato Climatico (2021/2139 EU) relativo agli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici (di seguito anche "gli obiettivi climatici"), applicabile dal primo anno di reporting sulla tassonomia ed integrato dall'Atto Delegato 2023/2485 EU di giugno 2023, che ha introdotto ulteriori attività ammissibili con riferimento a tali obiettivi, specificandone i criteri tecnici di contributo sostanziale e DNSH;
- •L'Atto Delegato Ambientale (2023/2486 EU, giugno 2023) relativo agli altri quattro obiettivi ambientali (di seguito anche "gli obiettivi ambientali"), entrato in vigore per le Dichiarazioni Non Finanziarie pubblicate dopo il 1° gennaio 2024.
A partire dal 1 gennaio 2022 le imprese soggette alla normativa sulla disclosure non finanziaria devono includere nella propria dichiarazione di carattere non finanziario informazioni su come e in che misura le proprie attività sono associate ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi della Tassonomia.
Il Regolamento delegato UE 2021/2178, che ha integrato l'articolo 8 del Regolamento sulla Tassonomia, specifica ulteriormente il contenuto e la presentazione di tali informazioni. In particolare, per il 2021 e al fine di favorire un'applicazione graduale della normativa, è stato richiesto alle imprese non finanziarie di rendicontare la proporzione di fatturato, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) associate ad attività economiche "ammissibili" (c.d. "eligible") ai sensi della Tassonomia, ossia incluse nella lista del Climate Delegated Act e quindi considerate come attività economiche che possono potenzialmente contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambientali di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
Per l'esercizio 2023, le società soggette all'obbligo di pubblicazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario devono dare informativa relativamente alla quota, rispetto al totale, dei loro ricavi, delle spese in conto capitale (CapEx) e delle spese operative (OpEx) afferenti alle attività economiche del Gruppo che si qualificano sia come potenzialmente sostenibili (c.d. "eligible"), che effettivamente sostenibili ("aligned") dal punto di vista ambientale (ovvero che soddisfano gli anzi menzionati requisiti di cui all'art. 3 del Regolamento). Tale valutazione congiunta riguarda per l'esercizio 2023 le attività economiche ammissibili agli obiettivi di i) mitigazione e ii) adattamento ai cambiamenti climatici.
Con riguardo agli ulteriori quattro obiettivi ambientali - ossia i) uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine, ii) transizione verso un'economia circolare, iii) prevenzione e controllo dell'inquinamento, iv) protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, ed alle attività economiche individuate dal Regolamento Delegato 2023/2485 EU - per l'esercizio 2023 le società devono solamente verificare quali attività possono essere qualificate "eligible", fornendo, per le stesse la quota di fatturato, spese in conto capitale e spese operative.
APPLICAZIONE DELLA TASSONOMIA AL GRUPPO SOL
Relativamente all'obiettivo "mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM)", il Gruppo SOL ha identificato come ammissibili le seguenti attività:
- attività 3.10 Produzione di idrogeno
- Attività 3.14 Fabbricazione di prodotti chimici di base organici, per quanto riguarda le attività di produzione di acetilene del Gruppo
- Attività 4.5 Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica
- Attività 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica
- Attività 7.4 Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici)
- Attività 7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili
Tali attività sono state poi sottoposte alla verifica dei criteri di vaglio tecnico presenti nell'Allegato I del Regolamento delegato (UE) 2021/2139 relativo all'obiettivo "mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM)", del rispetto del principio di non arrecare un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali (DNSH) e del rispetto delle garanzie minime di salvaguardia. Tale assessment, svolto attraverso un'analisi quali-quantitativa, ha identificato quale attività ammissibile-allineata la produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica (attività 4.5), limitatamente agli impianti situati in Macedonia del Nord e in Slovenia.
Il criterio di contributo sostanziale all'obiettivo di mitigazione al cambiamento climatico è risultato soddisfatto in quanto le centrali sono ad acqua fluente senza presenza di serbatoio artificiale. Al fine di verificare che l'attività 4.5 identificata non arrecasse danno significativo agli altri obiettivi applicabili alla stessa -l'adattamento ai cambiamenti climatici (CCA), l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine (WTR); la protezione e il ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi (BIO) - è stata eseguita un'analisi delle procedure ambientali esistenti, delle procedure globali e della regolamentazione nazionale vigente nei Paesi ove operano gli impianti in oggetto, ed è stato verificato il rispetto delle autorizzazioni dell'esercizio degli stessi.
È stata, inoltre, effettuata una specifica valutazione (condotta secondo i requisiti dell'Appendice A dell'Allegato I dell'Atto Delegato sul Clima) volta all'identificazione dei rischi fisici climatici rilevanti per gli impianti oggetto di analisi, e delle soluzioni e dei piani di adattamento in atto. Da tale analisi sono emersi come maggiormente significativi i rischi legati alla siccità ed allo stress idrico, in relazione ai quali sono state identificate le soluzioni di adattamento più appropriate (per esempio, adottare piani e strumenti di monitoraggio del livello di precipitazioni).
Il Gruppo ritiene in ogni caso che tali interventi non risultino allo stato di carattere urgente né richiedano investimenti di entità significativa. In termini di rispetto delle garanzie minime di salvaguardia sociale, SOL garantisce e promuove la tutela dei diritti umani, operando nel quadro di riferimento dei principi e criteri definiti dalle Linee Guida OCSE per le Imprese Multinazionali e dai Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani, ivi inclusi i relativi principi dell'International Labour Organization. In quest'ottica il Gruppo si è dotato di Codice etico, di un sistema di valutazione secondo criteri socio ambientali dei fornitori, e – laddove applicabile – di un modello organizzativo 231. Si precisa, inoltre, che la medesima attività 4.5, svolta presso i restanti impianti del Gruppo, è stata valutata unicamente come ammissibile, in assenza del rispetto dei requisiti di allineamento come descritti in precedenza. Da ultimo, SOL ha rendicontato le metriche finanziarie per ogni attività ammissibile per fatturato (Turnover), spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx).
Le analisi sono state condotte con un approccio prudenziale, considerando le interpretazioni attuali della normativa sulla Tassonomia, nonché gli eventuali chiarimenti ufficiali forniti dalla Commissione UE riguardo all'applicazione pratica della normativa e alla preparazione delle relative disclosure. In linea con l'evoluzione delle interpretazioni e dei requisiti normativi, le informazioni presentate in questo capitolo potrebbero essere soggette a ulteriori aggiornamenti e revisioni.
Il Turnover KPI rappresenta la porzione di ricavi netti derivanti da servizi o prodotti, anche immateriali, che originano da attività economiche ammissibili-allineate (numeratore) divisa per il totale dei ricavi (denominatore) corrispondente alla voce "vendite nette" del bilancio consolidato. Sul totale ricavi, pari a 1.379.187 mila euro, rientrano nell'ambito dell'analisi tassonomica 14.958 mila euro, pari all'1,08% del totale.
Del perimetro oggetto di analisi, l'1,08% dei ricavi risulta ammissibile di cui lo 0,19% risulta ammissibile ed allineato, si tratta dell'attività 4.5 Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica; la quota residua, pari al 98,92%, è composta da ricavi non ammissibili. Il Turnover KPI è stato presentato in formato tabellare utilizzando il modello di cui all'Allegato II del Regolamento delegato (UE) 2021/2178.
QUOTA DEL FATTURATO DERIVANTE DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2023
| SOSTANZIALE | CRITERI PER IL CONTRIBUTO | CRITERI DNSH ("NON ARRECARE DANNO SIGNIFICATIVO") |
|||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche(1) | Codice (a) (2) | Fatturato (3) | Quota di fatturato, anno 2023 (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (6) |
Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia Circolare (9) | Biodiversità (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (12) |
Acqua (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla Quota di fatturato allineata tassonomia, anno 2022 (18) |
Categoria attività abilitante (19) | Categoria attività di transizione (20) |
| Valuta €/000 | % | Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T |
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica (d) |
CCM 4.5 |
2.979 | 0,20% | Sì | N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | No | Sì | Sì | No | No | Sì | Sì | 0,19% | ||||||
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
2.979 | 0,20% 100% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | No | Sì | Sì | No | No | Sì | Sì | 0,19% | ||||
| - Di cui abilitanti | 0 | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 0% | A | ||
| - Di cui di transizione | 0 | 0% | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 0% | T |
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
| Produzione di idrogeno (e) | CCM 3.10 |
2.998 | 0,20% | AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | 0,34% | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricazione di prodotti chimici di base organici (e) |
CCM 3.14 |
2.605 | 0,18% | AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | 0,19% | |||||||||
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica |
CCM 4.5 |
9.921 | 0,67% | AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | 0,36% | |||||||||
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
15.524 | 1,04% 100% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0,89% | ||||||
| A. Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) |
18.502 | 1,24% | % | % | % | % | % | % | 1,08% |
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia |
1.468.634 | 98,76% |
|---|---|---|
| Totale | 1.487.136 | 100% |
(a) Il codice contiene l'abbreviazione dell'obiettivo al quale l'attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell'attività nel corrispondente allegato dell'obiettivo, vale a dire:
-
mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM - adattamento ai cambiamenti climatici: CCA - acque e risorse marine: WTR - economia circolare: CE
-
prevenzione e riduzione dell'inquinamento: PPC
-
biodiversità ed ecosistemi: BIO (b) Sì – L'attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente No – L'attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all'o-
biettivo ambientale pertinente N/AM – Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
(c) Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l'obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto l'uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell'ambito dell'obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all'articolo 2, punto 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l'allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi, utilizzando il modello seguente:
QUOTA DI FATTURATO/ TOTALE FATTURATO Attività allineate Attività
| per obiettivo | ammissibili per obiettivo |
|
|---|---|---|
| CCM | 0,20% | 1,04% |
| CCA | ||
| WTR | ||
| CE | ||
| PPC | ||
| BIO | ||
(d) L'attività è stata considerata allineata al solo obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico
(e) L'attività è ammissibile e non allineata all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico
(f) AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
N/AM – Attività non ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente" (g) Le attività sono indicate nella sezione A.2 del presente
modello solo se non sono allineate ad alcun obiettivo ambientale per il quale sono ammissibili. Le attività che si allineano ad almeno un obiettivo ambientale sono indicate nella sezione A.1 del presente modello
(h) Per poter inserire un'attività nella sezione A.1 questa deve rispettare tutti i criteri DNSH e le relative garanzie minime di salvaguardia. Per le attività elencate nella sezione A.2 le imprese non finanziarie possono compilare su base volontaria le colonne da 5 a 17. Le imprese non finanziarie possono indicare nella sezione A.2 il contributo sostanziale e i criteri DNSH soddisfatti o non soddisfatti, utilizzando: a) per il contributo sostanziale – codici Sì/No e N/AM anziché AM e N/AM e b) per DNSH – codici Sì/No. Il Gruppo ha compilato su base volontaria la sezione relativa al contributo sostanziale della presente tabella.
Per quanto concerne il secondo indicatore richiesto dalla tassonomia, il CapEx KPI è stato calcolato dividendo le spese in conto capitale relative alle attività ammissibili-allineate (numeratore) per il valore che costituisce il totale dei CapEx (denominatore) corrispondente alle note di commento 9 "immobilizzazioni materiali", 10 "Avviamento e differenze di consolidamento", 11 "Altre immobilizzazioni materiali" del bilancio consolidato. Nello specifico, il numeratore per il calcolo dei CapEx è rappresentato dalle integrazioni nelle attività materiali e immateriali e nei diritti d'uso avvenute durante l'esercizio, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value.
Il denominatore, invece, comprende il totale delle spese in conto capitale e gli incrementi dei diritti d'uso, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value. Lo 0,09% delle spese in conto capitale del Gruppo sono per investimenti in attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili per un importo complessivo di 200 mila euro; si tratta di investimenti riconducibili all'installazione di impianti di riscaldamento e di pannelli solari. I leasing che non determinano la rilevazione di un diritto di utilizzo sull'attivo non sono stati conteggiati come spese in conto capitale, ma come spese operative, evitando i doppi conteggi al numeratore del KPI al momento di assegnare le spese in conto capitale alle varie attività economiche. Il dettaglio del modello richiesto dall'allegato II del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 della Commissione del 6 luglio 2021 per il CapEx KPI viene riportato qui di seguito.
QUOTA DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2023
A seguito di un miglioramento della metodologia di rendicontazione, i dati relativi al calcolo del KPI capex per l'esercizio 2022 sono stati riesposti. Per il dato precedentemente pubblicato, si rimanda al Report di Sostenibilità 2022.
| CRITERI PER IL CONTRIBUTO SOSTANZIALE |
DANNO SIGNIFICATIVO") | CRITERI DNSH ("NON ARRECARE | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche(1) | Codice (a) (2) | Spese in conto capitale (3) | Quota di fatturato, anno 2023 (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (6) |
Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia Circolare (9) | Biodiversità (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (12) |
Acqua (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla Quota di fatturato allineata tassonomia, anno 2022 (18) |
Categoria attività abilitante (19) | Categoria attività di transizione (20) |
| Valuta €/000 | % | Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T |
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI E ALLINEATE ALLA TASSONOMIA
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Spese in conto capitale delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
0 | 0,00% | 0,00% | ||||
| - Di cui abilitanti | 0 | 0% | A | ||||
| - Di cui di transizione | 0 | 0% | T |
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
| Fabbricazione di prodotti chimici di base organici (e) |
CCM 3.14 |
- | 0,00% N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | 0,01% | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica (e) |
CCM 7.3 |
40 | 0,02% | AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | 0,02% | |||||||
| Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici) (e) |
CCM 7.4 |
65 | 0,03% | AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | 0,00% | |||||||
| Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili (e) |
CCM 7.6 |
370 | 0,16% | AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | 0,07% | |||||||
| CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
475 | 0,21% 100% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0,10% | ||||
| A. CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) |
475 | 0,21% | % | % | % | % | % | % | 0,10% |
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia 230.903 99,79% TOTALE 231.378 100%
(a) Il codice contiene l'abbreviazione dell'obiettivo al quale l'attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell'attività nel corrispondente allegato dell'obiettivo, vale a dire: - mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM - adattamento ai cambiamenti climatici: CCA
- acque e risorse marine: WTR - economia circolare: CE - prevenzione e riduzione dell'inquinamento:
PPC - biodiversità ed ecosistemi: BIO
(b) Sì – L'attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente No – L'attività è ammissibile alla tassonomia ma
non è allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente N/AM – Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
(c) Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l'obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto l'uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell'ambito dell'obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all'articolo 2, punto 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l'allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi, utilizzando il modello seguente:
QUOTA DI SPESE IN CONTO CAPITALE/TOTALE SPESE IN CONTO CAPITALE
Attività allineate per obiettivo Attività ammissibili per obiettivo
CCM 0,00% 0,21% CCA WTR CE PPC BIO
(e) L'attività è ammissibile e non allineata all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico (f) AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l'obietti-
- vo pertinente N/AM – Attività non ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente"
- (g) Le attività sono indicate nella sezione A.2 del presente modello solo se non sono allineate ad alcun obiettivo ambientale per il quale sono ammissibili. Le attività che si allineano ad almeno un obiettivo ambientale
- sono indicate nella sezione A.1 del presente modello (h) Per poter inserire un'attività nella sezione A.1 questa deve rispettare tutti i criteri DNSH e le relative garanzie minime di salvaguardia. Per le attività
elencate nella sezione A.2 le imprese non finanziarie possono compilare su base volontaria le colonne da 5 a 17. Le imprese non finanziarie possono indicare nella sezione A.2 il contributo sostanziale e i criteri DNSH soddisfatti o non soddisfatti, utilizzando: a) per il contributo sostanziale – codici Sì/No e N/AM anziché AM e N/AM e b) per DNSH – codici Sì/No. Il Gruppo ha compilato su base volontaria la sezione relativa al contributo sostanziale della presente tabella.
Infine, con riferimento al terzo KPI, ovvero le spese operative, si è proceduto ad un'analisi dei costi consolidati, e quindi al netto dei costi intercompany. Il numeratore corrisponde alla parte di spese operative di attività ammissibili-allineate incluse nel denominatore relativi a costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, ristrutturazione di edifici, locazione a breve termine manutenzione e riparazione e ogni altra spesa diretta legata alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari e il denominatore corrisponde al totale degli OpEx relativi alle suddette categorie. Le principali categorie di costi rientranti nel perimetro di analisi sono i costi di manutenzione.
Dall'analisi è emerso che il 2,05% dei costi sostenuti ed analizzati risulta essere ammissibile e lo 0,71% anche allineato. Il restante 98% risulta non ammissibile. L'attività economica che presenta spese operative allineate alla Tassonomia è la Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica pari a 265 mila euro. Si riporta l'OpEx KPI in formato tabellare: Con riferimento all'informativa ai sensi dell'art. 8, paragrafi 6 e 7 del Regolamento delegato (UE) 2021/2178 che prevede l'utilizzo dei modelli forniti nell'Allegato XII per la comunicazione delle attività legate al nucleare e ai gas fossili, si precisa che sono stati omessi tutti i modelli in quanto non sono rappresentativi delle attività della società.
QUOTA DELLE SPESE OPERATIVE DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2023
| CRITERI PER IL CONTRIBUTO SOSTANZIALE |
CRITERI DNSH ("NON ARRECARE DANNO SIGNIFICATIVO") |
||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche(1) | Codice (a) (2) | Spese operative (3) | Quota di fatturato, anno 2023 (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (6) |
Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia Circolare (9) | Biodiversità (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (12) |
Acqua (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | (A,1,) o ammissibile (A,2,) alla Quota di fatturato allineata tassonomia, anno 2022 (18) |
Categoria attività abilitante (19) | Categoria attività di transizione (20) |
| Valuta €/000 | % | Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T |
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI E ALLINEATE ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica (d) |
CCM 4.5 |
420 | 0,96% | Sì | N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | N/A | Sì | Sì | N/A | N/A | Sì | Sì | 0,71% | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| OpEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A,1) |
420 | 0,96% 100% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | N/A | Sì | Sì | N/A | N/A | Sì | Sì | 0,71% | ||||
| - Di cui abilitanti | 0 | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 0% | A | ||
| - Di cui di transizione | 0 | 0% | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 0% | T | ||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Produzione di idrogeno (e) | CCM 3.10 |
205 | 0,47% | AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | 0,51% | ||||||||||||||
| Fabbricazione di prodotti chimici di base organici (e) |
CCM 3.14 |
172 | 0,39% | AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | 0,16% | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica |
CCM 4.5 |
783 | 1,79% | AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | 0,68% | |||||||||
| OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
1.160 | 2,65% 100% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 1,35% | ||||||
| A. OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) |
1.580 | 3,61% | % | % | % | % | % | % | 2,06% |
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
- (a) Il codice contiene l'abbreviazione dell'obiettivo al quale l'attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell'attività nel corrispondente allegato dell'obiettivo, vale a dire:
- mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM - adattamento ai cambiamenti climatici: CCA - acque e risorse marine: WTR - economia circolare: CE
- prevenzione e riduzione dell'inquinamento: PPC
- biodiversità ed ecosistemi: BIO
- (b) Sì L'attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente No – L'attività è ammissibile alla tassonomia ma
- non è allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente N/AM – Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente
- (c) Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l'obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei
KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto l'uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell'ambito dell'obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all'articolo 2, punto 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l'allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi, utilizzando il modello seguente:
QUOTA DI SPESE OPERATIVE/ TOTALE SPESE OPERATIVE Attività allineate Attività
| per obiettivo | ammissibili per obiettivo |
|
|---|---|---|
| CCM | 0,96% | 2,65% |
| CCA | ||
| WTR | ||
| CE | ||
| PPC | ||
| BIO | ||
(d) L'attività è stata considerata allineata al solo obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico
- (e) L'attività è ammissibile e non allineata all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico
- (f) AM Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente N/AM – Attività non ammissibile alla tassonomia per
- l'obiettivo pertinente" (g) Le attività sono indicate nella sezione A.2 del presente modello solo se non sono allineate ad alcun obiettivo ambientale per il quale sono ammissibili. Le attività che si allineano ad almeno un obiettivo ambientale
sono indicate nella sezione A.1 del presente modello (h) Per poter inserire un'attività nella sezione A.1 questa deve rispettare tutti i criteri DNSH e le relative garanzie minime di salvaguardia. Per le attività elencate nella sezione A.2 le imprese non finanziarie possono compilare su base volontaria le colonne da 5 a 17. Le imprese non finanziarie possono indicare nella sezione A.2 il contributo sostanziale e i criteri DNSH soddisfatti o non soddisfatti, utilizzando: a) per il contributo sostanziale – codici Sì/No e N/AM anziché AM e N/AM e b) per DNSH – codici Sì/No. Il Gruppo ha compilato su base volontaria la sezione relativa al contributo sostanziale della presente tabella.
L'ANALISI DI MATERIALITÀ
L'IDENTIFICAZIONE DEGLI STAKEHOLDER PRIORITARI E DEI TEMI MATERIALI
Il Gruppo SOL sposa il concetto di impresa sostenibile quale entità in grado di creare valore per tutti i soggetti coinvolti internamente ed esternamente alla realtà aziendale, generando un conseguente impatto positivo sulla propria dimensione economica, ambientale e sociale. In questo contesto, tenere in considerazione tutti i propri stakeholder diventa un approccio fondamentale per coglierne le principali indicazioni e aspettative capaci di determinare i comportamenti e le azioni migliorative del Gruppo.
Il rapporto di influenza reciproca che intercorre tra il Gruppo SOL e i suoi portatori di interesse, induce quindi all'impostazione di una comunicazione costante tra le parti.
Gli stakeholder rilevanti per il Gruppo SOL sono: associazioni, associazioni ambientali, autorità e enti pubblici, azionisti, investitori e istituzioni finanziarie, pazienti e medici, clienti, comunità, dipendenti, fornitori e partner.
Nel corso del 2023 il Gruppo ha confermato l'analisi di materialità dello scorso anno, vista l'assenza di modifiche significative al contesto di riferimento e alle attività di business del Gruppo. La revisione dello scorso anno aveva riguardato, in particolare, l'individuazione degli impatti significativi dell'organizzazione (impact materiality) – negativi o positivi, attuali o potenziali – sull'economia, sull'ambiente e/o sulle persone, alla luce di quanto stabilito dal GRI 3 Material topics 2021.
L'elenco dei temi materiali è stato infine condiviso con il Top Management e presentato al Consiglio di Amministrazione della capogruppo (14 novembre 2023).
| NATURA DELL'IMPATTO | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| MACRO SETTORE | TEMATICHE MATERIALI |
IMPATTO | Effettivo/ Potenziale |
P/N | Coinvolgimento del Gruppo |
| Sviluppo economico equilibrato |
Generazione di valore economico e distribuzione correlata ai portatori di interesse (dipendenti, forntitori ecc). |
Effettivo | Positivo | Causato da | |
| Responsaibilità | Violazione della normativa anticorruzione. | Potenziale | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
|
| economica e Governance |
Conformità a leggi, regolamenti e |
Violazione della normativa antitrust. | Potenziale | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
| standard volontari | Perdita di dati di clienti, fornitori e dipendenti con impatti negativi per il Gruppo e gli stakeholder. |
Potenziale | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
|
| Responsaibilità | Etica e integrità di | Contributo ad una società ed a un mercato basati su principi etici. |
Effettivo | Positivo | Causato da e direttamente collegato a |
| economica e Governance |
business | Violazione di norme tributarie con impatti negativi sul Gruppo e gli stakeholder. |
Potenziale | Negativo | Causato da |
| NATURA DELL'IMPATTO | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| MACRO SETTORE | TEMATICHE MATERIALI |
IMPATTO | Effettivo/ Potenziale |
P/N | Coinvolgimento del Gruppo |
| Centralità dei | Sviluppo di soluzioni focalizzate sulle esigenze dei clienti e dei pazienti nel rispetto della normativa applicabile. |
Effettivo | Positivo | Causato da | |
| Responsabilità di prodotto |
clienti e dei pazienti | Episodi di non conformità nei prodotti/servizi che possono determinare impatti sulla salute e sicurezza dei clienti. |
Potenziale | Negativo | Causato da |
| Soluzioni sostenibili per i clienti |
Contributo al miglioramento delle prestazioni di sostenibilità dei clienti. |
Effettivo | Positivo | Causato da | |
| Tracciabilità dei prodotti |
Impossibilità nel rintracciare i prodotti in caso di richiami dei prodotti o reclami clienti/pazienti. |
Potenziale | Negativo | Causato da | |
| Consumo di energia e contributo al depauperamento delle risorse con impatti negativi sull'ambiente e sulle persone. |
Effettivo | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
||
| Efficienza energetica e |
Generazione di emissioni di GHG (Scope 1/2), dovute agli impianti di produzione con impatti negativi sul cambiamento climatico. |
Effettivo | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
|
| climate change | Generazione di emissioni lungo la catena del valore del Gruppo (Scope 3) con impatti negativi sul cambiamento climatico. |
Effettivo | Negativo | Direttamente collegato a | |
| Contributo al depauperamento delle risorse tramite prelievo di acqua. |
Effettivo | Negativo | Causato da | ||
| Responsabilità ambientale |
Gestione rifiuti | Impatti ambientali legati alla produzione di rifiuti pericolosi e non pericolosi in fase di produzione. |
Effettivo | Negativo | Causato da |
| Uso efficiente delle materie prime |
Contributo al depauperamento delle risorse tramite il consumo di materie prime. |
Effettivo | Negativo | Causato da | |
| Impatto ambientale dei prodotti |
Consumo di energia e contributo al depauperamento delle risorse con impatti negativi sull'ambiente e sulle persone. |
Effettivo | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
|
| Impatto | Generazione di emissioni di GHG (Scope 1), dovute alle attività di trasporto svolte tramite mezzi del Gruppo con impatti negativi sul cambiamento climatico. |
Effettivo | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
|
| ambientale dei trasporti |
Generazione di emissioni di GHG (Scope 3), dovute alle attività di trasporto svolte tramite mezzi con impatti negativi sul cambiamento climatico. |
Effettivo | Negativo | Direttamente collegato a | |
| Capacità di attrarre i talenti e sviluppo del capitale umano |
Contributo alla crescita del personale del Gruppo. |
Effettivo | Positivo | Causato da | |
| Welfare aziendale e benessere del dipendente |
Contributo al benessere del dipendente in azienda. |
Effettivo | Positivo | Causato da | |
| Responsabilità | Salute e sicurezza dei lavoratori |
Infortuni sul lavoro. | Potenziale | Negativo | Causato da |
| sociale e risorse umane |
Catena di fornitura | Violazione di normative ambientali lungo la catena di valore. |
Potenziale | Negativo | Direttamente collegato a |
| sostenibile | Violazione di normative sui diritti umani lungo la catena di valore. |
Potenziale | Negativo | Direttamente collegato a | |
| Rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori |
Episodi di discriminazione. | Potenziale | Negativo | Causato da |
L'identificazione dei rischi connessi ai temi materiali
Per ogni aspetto non finanziario rilevante, identificato nell'analisi di materialità, la tabella seguente riassume i principali rischi subiti o generati dal Gruppo attraverso le proprie attività e lungo la catena del valore, nonché le principali azioni implementate in risposta a tali rischi.
| TEMI DEL D. LGS. 254/2016 | TEMATICHE MATERIALI | IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIO | RISPOSTA AL RISCHIO |
|---|---|---|---|
| Lotta contro la corruzione attiva e passiva |
Conformità a leggi, regolamenti e standard volontari Business etico e integrità |
Rischi potenziali legati alla non conformità di leggi e regolamenti (in tema di comportamento anti competitivo, corruzione, privacy) |
• Implementazione del Codice Etico • Adozione di un sistema di gestione integrato • Adozione di un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 • Formazione dei dipendenti • Attività di audit • Adozione di un Codice Anticorruzione • Adozione di un Antitrust Compliance Program, di un Codice Antitrust e di un Vademecum • Nomina del DPO (Data Protection Officer) e pubblicazione di una procedura in accordo al GDPR • Certificazione secondo lo standard ISO 27001/ISO 22301 • Investimenti in sistemi di sicurezza IT |
| Centralità dei clienti e dei pazienti |
Rischio potenziale di perdite di clienti e profitti |
• Monitoraggio della soddisfazione dei clienti e dei pazienti • Attività di audit • Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL • Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente • Certificazione secondo lo standard ISO 9001 |
|
| Temi sociali | Soluzioni sostenibili per i clienti |
Rischio potenziale di perdite di clienti e profitti |
• Monitoraggio della soddisfazione dei clienti e dei pazienti • Attività di audit • Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL • Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente • Certificazione secondo lo standard ISO 9001 |
| Tracciabilità dei prodotti e dei servizi |
Rischio potenziale di non garantire tracciabilità dei prodotti e potenziale rischio per la salute e sicurezza del consumatore |
• Adozione di software per la tracciabilità dei prodotti • Implementazione di un sistema di gestione per la Farmacovigilanza e la Materiovigilanza • Formazione del personale e dei partner che lavorano per conto di SOL • Attività di audit • Certificazione secondo lo standard ISO 13485 |
|
| Temi attinenti al personale | Capacità di attrarre i talenti e sviluppo del capitale umano Welfare aziendale e benessere del dipendente |
Rischio potenziale legato alla mancanza di personale adeguato e qualificato |
• Collaborazione con diverse università, sviluppo social • Programma di formazione di Gruppo • Riconoscimento e investimento in giovani risorse tramite programmi internazionali • Processo strutturato di recruitment e di onboarding in azienda • Piani di retention e sviluppo |
| Sicurezza e salute dei lavoratori |
Potenziali rischi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori e alla conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
• Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente • Formazione del personale • Attività di audit • Certificazione secondo lo standard ISO 45001 • Monitoraggio mensile dei principali KPI relativi alla salute e sicurezza |
| TEMI DEL D. LGS. 254/2016 | TEMATICHE MATERIALI | IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIO | RISPOSTA AL RISCHIO |
|---|---|---|---|
| Temi Sociali | Catena di fornitura sostenibile |
Potenziali rischi sociali e ambientali lungo la catena di fornitura |
• Adozione di una Direttiva sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio • Nella selezione dei propri partner per la fornitura di beni e servizi critici per la sicurezza, la qualità e l'ambiente, SOL utilizza un processo di qualifica, che prevede la verifica del possesso dei requisiti richiesti dalle procedure aziendali |
| Rispetto dei diritti umani | Rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori |
Rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento alla catena di fornitura |
• Implementazione del Codice Etico • Formazione e comunicazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL • Emanazione di una Direttiva di Gruppo sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio |
| Impatto ambientale dei prodotti |
Potenziali rischi legati al consumo | • Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente |
|
| Efficienza energetica e climate change |
di energia elettrica da parte degli impianti di trasformazione primaria del Gruppo, potenziali rischi legati alle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra Potenziale rischio di un evento meteorologico di portata rilevante che potrebbe comportare un periodo di indisponibilità dei building e degli asset aziendali, con contestuale interruzione delle attività ivi condotte dal Gruppo |
• Monitoraggio mensile dei principali KPI ambientali • Attività di audit • Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL • Il Gruppo ha già in essere delle procedure di business continuity che coprono le principali aree di maggior rischio previste dal climate change, e monitora eventuali aree critiche anche attraverso il rispetto di quanto previsto dal sistema di gestione integrato. • Certificazione secondo lo standard ISO 14001/ISO 50001 |
|
| Temi ambientali | Uso eficiente delle materie prime |
Potenziale rischio depauperamento risorse naturali |
• Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente • Monitoraggio mensile dei principali KPI ambientali • Certificazione secondo lo standard ISO 14001 |
| Gestione rifiuti | Rischio potenziale legato al basso controllo della gestione dei rifiuti lungo la catena di valore |
• Conformità ai sistemi normativi locali sulla gestione dei rifiuti rispetto al ciclo di vita dei prodotti • Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente • Certificazione secondo lo standard ISO 14001 • Attività di audit • Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL |
|
| Impatto ambientale dei trasporti |
Potenziali rischi legati alla logistica outbound, con particolare riferimento al trasporto su strada |
• Implementazione di un software per la pianificazione della logistica • Monitoraggio dei km percorsi |
LA NOTA METODOLOGICA
Il presente documento costituisce la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Rapporto di Sostenibilità"), predisposta in conformità al D. Lgs. 254/2016 e, come previsto dall'Art. 5 del Decreto stesso, costituisce una relazione distinta dalla relazione sulla gestione.
Il presente documento relaziona in merito ai temi ritenuti rilevanti e previsti dagli Art. 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016 con riferimento all'esercizio 2023 (dal 1° gennaio al 31 dicembre), nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto sociale e ambientale dalla stessa prodotto.
Il perimetro delle informazioni e dei dati economici contenuti all'interno della DNF è il medesimo del Bilancio Consolidato del Gruppo SOL. Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e relative a salute e sicurezza risulta essere composto dalle Società consolidate con il metodo integrale all'interno del Bilancio Consolidato (per l'elenco delle Società consolidate con il metodo integrale si rimanda alla sezione "Composizione del Gruppo e area di consolidamento" all'interno della Nota Integrativa). Per quanto riguarda invece i dati e le informazioni ambientali, si rimanda al capitolo "L'ambiente", in cui sono esplicitate le eventuali limitazioni di perimetro, che tuttavia non inficiano la comprensione dell'attività del Gruppo e dell'impatto dallo stesso prodotto. In particolare, l'aspetto emissioni è risultato rilevante solo in merito alle emissioni di CO2 . Si precisa comunque che, per quanto concerne le altre emissioni, alcuni impianti di produzione sono dotati di Autorizzazione Integrata Ambientale. L'Autorizzazione prevede il monitoraggio delle emissioni in atmosfera di NOX , COV, NH3 e CO e la comunicazione annuale delle stesse alle Autorità Competenti. Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati casi di mancato rispetto dei limiti autorizzati per tali emissioni.
Sempre con riferimento al perimetro di rendicontazione, si segnala inoltre che nel corso del 2023 si sono verificate alcune variazioni significative, che, di conseguenza, hanno portato alla modifica dell'area di consolidamento:
- con l'inclusione della società SWISSGAS DEL ECUADOR Sa in Ecuador e INDUSTRIAS CRIOGÉNICA DEL PERÚ Sac in Perù;
-
con l'inclusione della società ANAPNOI IKE in Grecia;
-
con l'inclusione delle società SOMNOMEDICS Gmbh e WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH in Germania;
- con l'inclusione della società MIDIPERF SANTÈ FRANCE Sas in Francia;
- con l'inclusione della società MAGNUS OPIEKA DOMOWA sp. zoo in Polonia.
Per quanto riguarda i dati ambientali, non sono stati riportati quelli relativi alle società ANAPNOI IKE, WONSAK KOHLENSÄURE-SERVICE GmbH, INDUSTRIAS CRIOGÉNICA DEL PERÚ Sac, SOMNOMEDICS Gmbh, MIDIPERF SANTÈ FRANCE Sas, MAGNUS OPIEKADOMOWA sp. zoo in quanto entrate nel perimetro di consolidamento integrale del Gruppo SOL solo nel corso dell'esercizio 2023;; tali dati saranno inclusi nella rendicontazione di sostenibilità dell'esercizio 2024.
I contenuti di questo Rapporto fanno riferimento all'anno 2023 e, in particolare, alle attività sviluppate dal Gruppo SOL nel corso dell'anno, salvo diversamente indicato. I dati relativi agli esercizi precedenti sono riportati ove possibile a fini comparativi, per consentire una valutazione sull'andamento delle attività del Gruppo in un arco temporale più esteso. Le riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali. Inoltre, per dare una corretta rappresentazione delle performance e per garantire l'attendibilità dei dati, il ricorso a stime è stato limitato il più possibile. Ove ne sia stato fatto ricorso, queste sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate. I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia/milioni; si segnala che le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati puntuali.
Il Rapporto di Sostenibilità è stato redatto in conformità ai GRI Standards definiti dal GRI, con livello di applicazione "in accordance".
Le informazioni contenute nel Rapporto si riferiscono ai temi identificati come materiali e ai relativi indicatori che riflettono gli impatti economici, ambientali e sociali significativi dell'organizzazione o che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder del Gruppo. L'analisi di materialità, aggiornata nel corso del 2022 e confermata anche per l'esercizio
2023 durante il Consiglio di Amministrazione di SOL Spa in data 14 novembre 2023, ha guidato la definizione dei contenuti da rendicontare, in linea con le aspettative degli stakeholder.
Il Rapporto di Sostenibilità, che il Gruppo redige annualmente dal 2009, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di SOL Spa in data 27 marzo 2024..
Il Rapporto è stato oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche Spa che, al termine del lavoro svolto, ha rilasciato un'apposita relazione circa la conformità delle informazioni fornite nella dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dal Gruppo SOL ai sensi del D.Lgs. 254/2016.
SOL Spa in quanto società obbligata alla predisposizione della Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario (DNF) ai sensi della Direttiva UE 95/2014 (recepita in Italia dal D.Lgs. 254/2016, ha l'obbligo di includere in tale documento, a partire dalle pubblicazioni avvenute successivamente al 1° gennaio 2022, l'informativa richiesta dalla normativa relativa alla c.d. "Tassonomia UE" (Regolamento UE 2020/852 e relativi Regolamenti Delegati) in relazione alle attività ecosostenibili condotte dal Gruppo.
Ai sensi dell'art. 8 del Regolamento Delegato UE 2020/852, tale informativa per l'esercizio 2023 riguarda la proporzione, rispetto al totale, del fatturato, investimenti e costi operativi del Gruppo afferenti i) alle attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia con riferimento agli obiettivi di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, (ii) alle attività economiche ammissibili alla Tassonomia con riferimento agli obiettivi di natura ambientale di cui al Regolamento Delegato UE 2023/2486, nonché (iii) alle nuove attività economiche identificate come ammissibili per gli obiettivi legati al clima individuate dal Regolamento Delegato UE 2023/2485. Si rimanda al Regolamento Delegato UE 2021/2178 per la definizione di tali indicatori. Si precisa inoltre che l'informativa richiesta dall'Art.8, comma 6 e 7 del Regolamento Delegato UE 2021/2178 non risulta applicabile, non essendo il Gruppo operativo nei settori di attività legati ad energia nucleare/gas fossili e non avendo pertanto identificato attività ammissibili/allineate in tali ambiti.
Si rimanda in proposito al paragrafo "La Tassonomia Europea". Si sottolinea inoltre che l'esame limitato della presente DNF svolto dalla Società di Revisione Deloitte & Touche Spa non si estende a tale informativa.
Il Gruppo ha previsto un percorso di miglioramento continuo sugli aspetti di sostenibilità rilevanti, al fine di aderire in maniera sempre più virtuosa a quanto previsto dalla normativa e alle best practice di settore. In particolare, per quanto riguarda il tema del rispetto dei diritti umani, il Gruppo ha adottato fin dal 2006 un Codice Etico (aggiornato nel corso del 2017) che prevede specifiche disposizioni in materia di diritti umani. Il Gruppo si impegna infatti a sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i principi affermati dalla Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce i principi stabiliti dalle Convenzioni fondamentali dell'ILO (International Labour Organization). Il Codice Etico si applica a tutti i dipendenti, collaboratori e amministratori delle società del Gruppo SOL e a tutti coloro che, a vario titolo, entrano in contatto con il Gruppo (quali ad esempio: fornitori, partner, clienti, ecc.).
Continuerà l'impegno del Gruppo all'analisi e riconciliazione fra le attività e le priorità aziendali e gli SDGs.
Infine, in relazione alla Corporate Sustainability Reporting Directive (di seguito anche "CSRD"), adottata nel novembre 2022 dal Parlamento europeo, il Gruppo ha previsto l'avvio, nel corso dei prossimi mesi, di un percorso finalizzato all'adeguamento rispetto ai nuovi obblighi di rendicontazione applicabili a partire dall'esercizio in chiusura al 31 dicembre 2024.
INDICATORI DI PERFOMANCE
Le persone
| 2021 | 2022 | 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per genere e inquadramento | n. | % | n. | % | n. | % |
| Senior Manager | 122 | 100% | 138 | 100% | 146 | 100% |
| - Uomini | 111 | 91% | 121 | 88% | 129 | 88% |
| - Donne | 11 | 9% | 17 | 12% | 17 | 12% |
| Manager | 506 | 100% | 554 | 100% | 603 | 100% |
| - Uomini | 349 | 69% | 383 | 69% | 406 | 67% |
| - Donne | 157 | 31% | 171 | 31% | 197 | 33% |
| White Collar Workers | 3.009 | 100% | 3.649 | 100% | 4.079 | 100% |
| - Uomini | 1.370 | 46% | 1.689 | 46% | 1.827 | 45% |
| - Donne | 1.639 | 54% | 1.960 | 54% | 2.252 | 55% |
| Blue Collar Workers | 1.464 | 100% | 1.410 | 100% | 1.544 | 100% |
| - Uomini | 1.258 | 86% | 1.257 | 89% | 1.385 | 90% |
| - Donne | 206 | 14% | 153 | 11% | 159 | 10% |
| Dipendenti per fascia d'età e inquadramento | n. | % | n. | % | n. | % |
| Senior Manager | 122 | 100% | 138 | 100% | 146 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 0 | 0% | 0 | 0% | 0 | 0% |
| - 30-40 anni | 6 | 5% | 10 | 7% | 13 | 9% |
| - 41-50 anni | 41 | 37% | 42 | 30% | 35 | 24% |
| - Oltre 50 anni | 75 | 61% | 86 | 62% | 98 | 67% |
| Manager | 506 | 100% | 554 | 100% | 603 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 11 | 2% | 10 | 2% | 7 | 1% |
| - 30-40 anni | 133 | 26% | 144 | 26% | 150 | 25% |
| - 41-50 anni | 188 | 37% | 210 | 38% | 230 | 38% |
| - Oltre 50 anni | 174 | 34% | 190 | 34% | 216 | 36% |
Le persone
| 2021 | 2022 | 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per fascia d'età e inquadramento | n. | % | n. | % | n. | % |
| White Collar Workers | 3.009 | 100% | 3.649 | 100% | 4.079 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 465 | 15% | 574 | 16% | 729 | 18% |
| - 30-40 anni | 976 | 32% | 1.203 | 33% | 1.322 | 32% |
| - 41-50 anni | 883 | 29% | 1.053 | 29% | 1.136 | 28% |
| - Oltre 50 anni | 685 | 23% | 819 | 22% | 892 | 22% |
| Blue Collar Workers | 1.464 | 100% | 1.410 | 100% | 1.544 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 158 | 11% | 183 | 13% | 225 | 15% |
| - 30-40 anni | 473 | 32% | 419 | 30% | 443 | 29% |
| - 41-50 anni | 425 | 29% | 383 | 27% | 414 | 27% |
| - Oltre 50 anni | 408 | 28% | 425 | 30% | 462 | 30% |
| Tasso di assenteismo dei dipendenti per genere e area geografica | % | % | % | |||
| Italia | 3,0% | 3,3% | 2,8% | |||
| - Uomini | 2,6% | 3,2% | 2,6% | |||
| - Donne | 3,8% | 3,5% | 2,8% | |||
| Altri Paesi | 6,0% | 5,8% | 4,9% | |||
| - Uomini | 5,2% | 4,6% | 4,3% | |||
| - Donne | 6,9% | 7,7% | 5,8% | |||
| Dipendenti per genere e tipologia di contratto | n. | % | n. | % | n. | % |
| Italia | ||||||
| Tempo indeterminato | 1.284 | 100% | 1.451 | 100% | 1.553 | 100% |
| - Uomini | 932 | 73% | 1.039 | 72% | 1.095 | 71% |
| - Donne | 352 | 27% | 412 | 28% | 458 | 19% |
| Tempo determinato | 66 | 100% | 48 | 100% | 52 | 100% |
| - Uomini | 45 | 68% | 33 | 69% | 33 | 63% |
| - Donne | 21 | 32% | 15 | 31% | 19 | 37% |
| Altri Paesi | ||||||
| Tempo indeterminato | 3.417 | 100% | 3.938 | 100% | 4.344 | 100% |
| - Uomini | 1.965 | 58% | 2.240 | 57% | 2.363 | 54% |
| - Donne | 1.452 | 42% | 1.698 | 43% | 1.982 | 46% |
| Tempo determinato | 334 | 100% | 314 | 100% | 423 | 100% |
| - Uomini | 146 | 44% | 138 | 44% | 257 | 61% |
| - Donne | 188 | 56% | 176 | 56% | 166 | 39% |
Le persone
| 2021 | 2022 | 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per genere e tipologia professionale | n. | % | n. | % | n. | % |
| Part-time | 676 | 100% | 824 | 100% | 923 | 100% |
| - Uomini | 122 | 18% | 181 | 22% | 191 | 21% |
| - Donne | 554 | 82% | 643 | 78% | 732 | 79% |
| Full-time | 4.425 | 100% | 4.927 | 100% | 5.449 | 100% |
| - Uomini | 2.966 | 67% | 3.269 | 66% | 3.556 | 65% |
| - Donne | 1.459 | 33% | 1.658 | 34% | 1.893 | 35% |
| Turnover in entrata | n. | % | n. | % | n. | % |
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 500 | 16,2% | 581 | 16,8% | 652 | 17,4% |
| - Donne | 497 | 24,7% | 646 | 28,1% | 692 | 26,4% |
| Totale | 997 | 19,5% | 1.227 | 21,3% | 1.344 | 21,1% |
| Per Area Geografica | ||||||
| - Italia | 187 | 13,8% | 168 | 11,2% | 229 | 14,3% |
| - Altri Paesi | 810 | 21,6% | 1.059 | 24,9% | 1.115 | 23,4% |
| Totale | 997 | 19,5% | 1.227 | 21,3% | 1.344 | 21,1% |
| Per Fasce d'età | ||||||
| - Fino a 30 anni | 315 | 49,7% | 390 | 50,8% | 484 | 50,4% |
| - 30-40 anni | 353 | 22,2% | 409 | 23,0% | 410 | 21,3% |
| - 41-50 anni | 208 | 13,5% | 250 | 14,8% | 273 | 15,0% |
| - Oltre 50 anni | 121 | 9% | 178 | 11,7% | 177 | 10,6% |
| Totale | 997 | 19,5% | 1.227 | 21,3% | 1.344 | 21,1% |
| Turnover in uscita per dimissioni volontarie o licenziamento | n. | % | n. | % | n. | % |
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 302 | 9,7% | 370 | 10,7% | 456 | 12,2% |
| - Donne | 295 | 14,6% | 400 | 17,4% | 473 | 18,0% |
| Totale | 597 | 11,7% | 770 | 13,4% | 929 | 14,6% |
| Per Area Geografica | ||||||
| - Italia | 68 | 5% | 147 | 9,8% | 97 | 6,0% |
| - Altri Paesi | 529 | 14,1% | 623 | 14,7% | 832 | 17,4% |
| Totale | 597 | 11,7% | 770 | 13,4% | 929 | 14,6% |
| Per Fasce d'età | ||||||
| - Fino a 30 anni | 134 | 21,1% | 179 | 23,3% | 247 | 25,7% |
| - 30-40 anni | 235 | 14,8% | 261 | 14,7% | 327 | 17,0% |
| - 41-50 anni | 137 | 8,9% | 200 | 11,8% | 211 | 11,6% |
| - Oltre 50 anni | 91 | 6,7% | 130 | 8,6% | 144 | 8,6% |
| Totale | 597 | 11,7% | 770 | 13,4% | 929 | 14,6% |
Le persone
| 2021 | 2022 | 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ore di formazione erogate | n. | % | n. | % | n. | % |
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 41.059 | 61% | 60.187 | 61% | 60.128 | 48% |
| - Donne | 26.222 | 39% | 38.363 | 39% | 64.398 | 52% |
| Totale | 67.281 | 100% | 98.549 | 100% | 124.526 | 100% |
| Per Inquadramento | ||||||
| - Senior Manager, Manager, White Collar workers | 48.545 | 72% | 76.134 | 77% | 89.906 | 72% |
| - Blue collar workers | 18.737 | 28% | 22.414 | 23% | 34.620 | 28% |
| Totale | 67.281 | 100% | 98.549 | 100% | 124.526 | 100% |
| Ore medie di formazione erogate | n. | n. | n. | |||
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 13,29 | 17,45 | 16,04 | |||
| - Donne | 13,02 | 16,67 | 24,53 | |||
| Totale | 13,18 | 17,14 | 19,54 | |||
| Per Inquadramento | ||||||
| - Senior Manager, Manager, White Collar workers | 13,34 | 15,90 | 18,62 | |||
| - Blue collar workers | 12,79 | 17,41 | 22,42 | |||
| Totale | 13,18 | 17,14 | 19,54 |
Salute e sicurezza
| 2021 | 2022 | 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Indice di frequenza | ||||
| Italia | ||||
| Settore gas tecnici e medicali | n. | 1,7 | 8,2 | 4,8 |
| Assistenza domiciliare | n. | 1,9 | 1,7 | 2,2 |
| Settore biotecnologie | n. | 1,9 | 3,7 | 0,0 |
| Altri paesi | ||||
| Settore gas tecnici, medicali e produzione energia | n. | 8,4 | 4,8 | 4,5 |
| Assistenza domiciliare | n. | 3,0 | 2,9 | 4,1 |
Salute e sicurezza
| 2021 | 2022 | 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Indice di gravità | ||||
| Italia | ||||
| Settore gas tecnici e medicali | n. | 37 | 150 | 66 |
| Assistenza domiciliare | n. | 19 | 9 | 62 |
| Settore biotecnologie | n. | 82 | 31 | 0 |
| Altri paesi | ||||
| Settore gas tecnici, medicali e produzione energia | n. | 141 | 80 | 142 |
| Assistenza domiciliare | n. | 40 | 66 | 43 |
I rifiuti
| Destinazione dei rifiuti prodotti Discarica |
Unità di misura 2021 2022 2023 |
|---|---|
| ton 2.514 2.342 Non pericolosi |
2.323 |
| ton 156 86 Pericolosi |
96 |
| Recupero | |
| ton 1.453 5.575 Non pericolosi |
2.689 |
| ton 180 267 Pericolosi |
151 |
| Incenerimento | |
| ton 157 356 Non pericolosi |
381 |
| ton 64 16 Pericolosi |
43 |
Il valore generato e distribuito
Nel 2023 il valore economico generato per gli stakeholder è stato di 683 milioni di euro, in aumento di 95 milioni rispetto al 2022. Tale importo è stato poi distribuito agli stakeholder sotto forma di retribuzione dei dipendenti (Risorse Umane), remunerazione dei finanziamenti concessi (Finanziatori), remunerazione del capitale di rischio (Azionisti), imposte (Stato e istituzioni), ammortamenti e riserve (Sistema impresa).
La distribuzione del valore economico agli Azionisti relativa all'esercizio 2023 corrisponde alla destinazione del risultato economico d'esercizio di SOL Spa a dividendo che il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea investimenti degli Azionisti.
PROSPETTO DI RIPARTO DEL VALORE AGGIUNTO
Le imposte
| (Dati aggiornati al 31/12/2022) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Paese | Principali attività | Nomi Società | N. di dipendenti | Ricavi da vendite a terze parti (€ Mln) |
Ricavi da operazioni infragruppo (€ Mln) |
Utile/ perdita ante imposte (€ Mln) |
Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti (€ Mln) |
del criterio di cassa (€ Mln) società versate sulla base Imposte sul reddito delle |
Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (€ Mln) |
| Albania | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
G.T.S. Sh.p.K. HYDROENERGY Sh.p.K. |
27 | 10,67 | 8,28 | 1,61 | 19,28 | 0,20 | 0,25 |
| Austria | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
SOL T.G. GmbH VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH |
183 | 47,75 | 2,69 | 6,01 | 16,33 | 3,04 | 1,60 |
| Belgio | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
B.T.G. Bvba SOL SpA - Branch Belgio VIVISOL B Sprl |
111 | 28,24 | 37,39 | 7,89 | 27,28 | 0,74 | 0,98 |
| Bosnia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
MEL a.d., T.G.P. A.D., T.G.T. A.D. |
42 | 5,97 | 1,13 | 1,24 | 5,30 | 0,36 | 0,10 |
| Brasile | Vendite, commercializzazione o distribu zione; prestazione di servizi a parti non correlate; Detenzione di azioni o altri strumenti di capitale |
BLA SERVICOS HOSPITALARES LTDA, DN GLOBAL HOMECARE LTDA, GLOBAL CARE LTDA, JML SERVICOS HOSPITALARES LTDA, P PAR LTDA, Portare LTDA UNIT CARE LTDA, VIVISOL Brasil Ltda |
198 | 26,53 | 0,81 | 6,23 | 2,86 | 0,61 | 3,41 |
| Bulgaria | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
SOL Bulgaria E.A.D. | 49 | 13,64 | 3,44 | 0,88 | 15,38 | - | - |
| Cina | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
Shanghai Mu Kang Medical Device Distribution Service Co. Ltd, Shanghai Shenwei Medical Gas Co. Ltd |
115 | 14,01 | 0,49 | 1,91 | 0,18 | 0,42 | 0,57 |
| Croazia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
SOL Croatia d.o.o. (ex KISIKANA), UTP d.o.o. |
55 | 8,50 | 2,98 | 0,35 | 5,22 | 0,08 | 0,06 |
| Francia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
BEHRINGER France Sarl, France Oxygene Sarl, MBAR Assistance Respiratoire S.a.s., SOL France Sas, SOL SpA - Branch Francia, VIVISOL France Sarl |
598 | 129,18 | 4,66 | 15,34 | 46,55 | 5,53 | 3,74 |
| Germania | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
ALLERSHAUSEN CARE GmbH, Kompass GmbH, KSD Kohlensaure-Dienst GmbH, Medtek Medizintechnik GmbH, Pielmeier Medizintechnik GmbH, Profi Gesundheits - Service GmbH, SOL Deutschland GmbH, SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG, SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH, SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG, SOL Real Estate Deutschland GmbH, SOL SpA - Branch Francoforte, Vivicare GmbH, Vivicare Holding GmbH, VIVISOL Deutschland GmbH, VIVISOL Intensivservice GmbH, WIP Weiterbildung in der Pflege GmbH |
796 | 163,23 | 38,08 | 21,28 | 63,46 | 4,66 | 5,13 |
| Grecia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Hellas S.A. TAE HELLAS VIVISOL Hellas S.A. |
138 | 61,28 | 2,11 | 5,04 | 24,05 | 0,26 | 1,28 |
| India | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
Bhoruka Specialty Gases Private Limited, Green ASU Plant Private Limited, SOL India Private Limited |
214 | 9,35 | - | 0,03 | 51,53 | 0,02 | - |
| Irlanda | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
Direct Medical Limited Irish Oxygen Company Polar Ice Limited |
60 | 10,54 | 0,04 | 4,34 | 5,30 | 0,66 | 0,56 |
INDICATORI DI PERFOMANCE 93
Le imposte
| Paese | Principali attività | Nomi Società | N. di dipendenti | Ricavi da vendite a terze parti (€ Mln) |
Ricavi da operazioni infragruppo (€ Mln) |
Utile/ perdita ante imposte (€ Mln) |
Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti (€ Mln) |
del criterio di cassa (€ Mln) società versate sulla base Imposte sul reddito delle |
Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (€ Mln) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate; Finanziamento interno del gruppo; Detenzione di azioni o altri strumenti di capitale; Ricerca e Sviluppo |
AIRSOL Srl, BEHRINGER Srl, BiotechSol Srl, C.T.S. Srl, Cryolab Srl, CRYOS Srl, DIATHEVA Srl, I.C.O.A. Srl, Il Point Srl, ITOP ORTOPEDIE, ASSOCIATE Srl, ITOP SERVIZI Srl, ITOP SICILIA Srl, ITOP SpA, Officine, Ortopediche, MEDES Srl, ORTHOHUB Srl, Personal Genomics Srl, REVI Srl, SG - LAB Srl, SOL Gas Primari Srl, SOL SpA Italia, Sterimed Srl, Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl, VIVISOL Calabria Srl, VIVISOL Napoli Srl, VIVISOL Silarus Srl, VIVISOL Srl |
1,499 | 691,79 | 202,06 | 115,43 | 232,07 | 6,05 | 13,82 |
| Kosovo | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL-K Sh.p.K. | 2 | 2,29 | - | 0,59 | 0,79 | 0,10 | 0,10 |
| Macedo nia |
Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Hydropower d.o.o., SOL SEE d.o.o., TGS A.D. |
101 | 22,04 | 13,83 | 5,47 | 19,14 | 0,58 | 0,65 |
| Marocco | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
FLOSIT S.A. | 50 | 6,62 | - | 1,87 | 2,57 | 0,70 | 0,50 |
| Olanda | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Nederland B.V., VIVISOL Nederland B.V. |
375 | 70,29 | 2,29 | 7,50 | 21,30 | 2,05 | 1,85 |
| Polonia | Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
MEDSEVEN sp.zo.o., PALLMED sp.zo.o. |
161 | 26,27 | 3,20 | 4,85 | 7,90 | 0,74 | 0,69 |
| Portogallo Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
VIVISOL Portugal LDA | 81 | 7,22 | 0,008 | 1,27 | 2,90 | 0,08 | 0,24 | |
| Regno Unito |
Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate; Finanziamento interno del gruppo; Detenzione di azioni o altri strumenti di capitale |
BTG UK, Dolby Healthcare Limited, Dolby Medical Home Respiratory Care Limited |
329 | 36,72 | 0,302 | 1,46 | 28,91 | 0,00 | 0,01 |
| Repubbli ca Ceca |
Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate; Finanziamento interno del gruppo; Detenzione di azioni o altri strumenti di capitale |
SOL Czechia | 6 | 0,235 | - | 0,04 | 0,22 | 0,02 | 0,01 |
| Romania | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. | 21 | 3,41 | 0,063 | 0,31 | 5,460 | - | - |
| Serbia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Srbija d.o.o. | 20 | 5,42 | 0,02 | 0,59 | 3,32 | 0,058 | 0,10 |
| Slovacchia Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Slovakia s.r.o. | 5 | 0,93 | 64,86 | 0,40 | 0,96 | - | - | |
| Slovenia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
Energetika Z.J. d.o.o., SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o., T.P.J. d.o.o., VIVISOL Adria d.o.o. |
45 | 23,54 | 16,91 | 9,40 | 23,45 | 0,794 | 1,34 |
| Spagna | Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
VIVISOL Iberica S.L.U, SOL France - Sucursal Espana. |
144 | 13,43 | 0,34 | 2,13 | 12,02 | - | - |
Le imposte
| Paese | Principali attività | Nomi Società | N. di dipendenti | Ricavi da vendite a terze parti (€ Mln) |
Ricavi da operazioni infragruppo (€ Mln) |
Utile/ perdita ante imposte (€ Mln) |
Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti (€ Mln) |
del criterio di cassa (€ Mln) società versate sulla base Imposte sul reddito delle |
Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (€ Mln) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Svizzera | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SITEX MAD SA, SITEX SA, SOL Spa - Branch Svizzera, SPITEX PERSPECTA. |
228 | 24,46 | 0,01 | 2,40 | 0,57 | 0,19 | 0,34 |
| Turchia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
GEBZE GAZ A.S., RESPITEK A.S., SOL TK A.S. |
76 | 9,53 | 2,26 | 0,10 | 3,93 | 0,22 | 0,45 |
| Ungheria | Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Hungary KFT | 22 | 7,57 | 0,03 | 0,85 | 6,99 | 0,06 | 0,01 |
| GRUPPO SOL | 5.751 1.481,00 | 344,49 | 258,89 | 656,81 | 28,61 | 37,53 |
I dati economico/patrimoniali sono espressi secondo i principi contabili locali applicabili nelle singole giurisdizioni fiscali. In merito ad eventuali differenze tra l'imposta sul reddito maturata sugli utili e l'imposta dovuta (GRI 207-4-b-x), si rinvia alle Note Esplicative del Bilancio Consolidato del Gruppo SOL al 31 dicembre 2022. Ricavi ante rettifiche di consolidamento.
EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA FONTI DEI FATTORI DI EMISSIONE UTILIZZATI
Dichiarazione d'uso
Il Gruppo SOL ha rendicontato le informazioni citate in questo indice dei contenuti GRI per il periodo 1 gennaio 2022 – 31 dicembre 2022 con riferimento agli Standard GRI.
Utilizzo GRI 1
GRI 1 - Principi Fondamentali - versione 2021 Standard di settore GRI pertinenti Non applicabile
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE OMISSIONE |
N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | |||||
| Informative generali | |||||||
| GRI 2 - | 2-1 Dettagli organizzativi | pagg. 9, 18, quarta di copertina | |||||
| Informative Generali - 2021 |
2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione |
pagg. 84-85 | |||||
| 2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto |
pagg. 84-85, 112 | ||||||
| 2-4 Restatement delle informazioni |
pagg. 84-85 | ||||||
| 2-5 Assurance esterna | pagg. 105-108 | ||||||
| 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti commerciali |
pagg. 9-10, 35-47 | ||||||
| 2-7 Dipendenti | pagg. 61, 86-88 | ||||||
| 2-8 Lavoratori non dipendenti | pag. 61 | ||||||
| 2-9 Struttura e composizione della governance |
pag. 23, https://www.solgroup.com/it/governance/ organi-sociali |
||||||
| 2-10 Nomina e selezione del massimo organo di governo |
pag. 23 | ||||||
| 2-11 Presidente del massimo organo di governo |
Il Presidente del CdA è uno dei due Amministra tori Delegati di SOL. A lui sono state attribuite significative deleghe gestorie. A giudizio del CdA la coesistenza dei due ruoli (Presidente del CdA e Amministratore Delegato) nella stessa persona deve essere considerata positivamente, essendo motivata dalle caratteristiche del Consigliere, che suggeriscono e consentono di riassumere effica cemente il ruolo di Presidente del Consiglio di Am ministrazione e quello di Amministratore Delegato. Infatti, grazie alla partecipazione più che trenten nale alla gestione di SOL con l'esercizio di deleghe operative, ha potuto sviluppare una profonda co noscenza della Società, che gli consente di porsi quale punto di riferimento per tutti i consiglieri, così come per gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti. Il CdA ha nominato il Lead Independent Director, che, tra i vari compiti, coordina le riunioni degli am ministratori indipendenti e rappresenta un punto di riferimento e coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi e, in particolare, di quelli indipendenti. |
||||||
| 2-12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti |
pagg. 23, 26-27 | ||||||
| 2-13 Delega di responsabilità per la gestione degli impatti |
pagg. 23, 26-27 |
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| GRI 2 - Informative Generali - 2021 |
2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione della sostenibilità |
pag. 26 | ||||
| 2-15 Conflitti d'interesse | In data 16 giugno 2021, le "Procedure per le Ope razioni con le Parti Correlate" sono state adeguate dal CdA alle modifiche introdotte da CONSOB con Delibera n. 21624 del 10.12.2020 al Regolamento n. 17221 del 12.3.2010 in materia di operazioni con parti correlate (il "Regolamento OPC"); tali modifi che sono entrate in vigore il 1 luglio 2021 (la "Nuo va Procedura OPC"), come espresso nella Relazione sulla Corporate Governance. La Nuova Procedura OPC, così come le "Procedure per le Operazioni con le Parti Correlate", è pubblicata sul sito inter net della Società www.solgroup.com, nella sezione "Governance", sottosezione "Documenti societari - Procedura per le operazioni con parti correlate". |
|||||
| 2-16 Comunicazione delle criticità |
pag. 24 | |||||
| 2-17 Conoscenze collettive del massimo organo di governo |
pag. 23 | |||||
| 2-18 Valutazione della performance del massimo organo di governo |
Il CdA valuta periodicamente l'efficacia della pro pria attività, attraverso un processo formalizzato di autovalutazione, che comprende anche tematiche ESG con cadenza almeno triennale. Nel caso di valutazioni non adeguate, il CdA decide eventual mente le azioni più opportune da implementare. |
|||||
| 2-19 Norme riguardanti le remunerazioni |
La politica sulla remunerazione, adottata dalla So cietà, è sottoposta al voto dell'Assemblea. Per la carica degli amministratori non esecutivi è previsto un compenso fisso (e non variabile) ade guato alla competenza, alla professionalità e all'im pegno richiesti dai compiti loro attribuiti in seno all'organo di amministrazione e nei comitati consi liari e non legato ai risultati economici né a obiettivi specifici della Società. Non sono destinatari di piani di remunerazione basati su azioni. È previsto un compenso aggiuntivo solo in caso di partecipazio ne ai Comitati Operazioni con Parti correlate e al Comitato remunerazione. Per la carica degli amministratori esecutivi è pre vista una componente fissa che garantisce un'a deguata e certa remunerazione base annua (RBA) fissata in considerazione del ruolo, dell'attività pre stata e delle responsabilità attribuite; una compo nente variabile di medio-lungo periodo (LTI) legata al raggiungimento, al termine di un triennio, di obiettivi aziendali predefiniti di ordine finanziario e non finanziario. Per il Direttore Generale è prevista una componen te fissa annua lorda (RAL) stabilita in base al posi zionamento del ruolo nel mercato di riferimento, ai livelli di responsabilità ad esso attribuite, alla dimensione del Gruppo, alle complessità gestite nonché alla professionalità, competenza ed espe rienza maturate; una componente variabile annua lorda di breve periodo (MBO) conseguibile a fronte del raggiungimento di predefiniti obiettivi azienda li. Tale componente, già presente nella Politica de gli scorsi anni, è stata rimodulata per tener conto, a partire dal 2021, anche di indicatori non finanziari legati a tematiche ESG. Attualmente non sono previste indennità né altri trattamenti né in caso di cessazione dalla carica de gli Amministratori Esecutivi, né in caso di risoluzio ne del rapporto di lavoro con il Direttore Generale. Non sono previsti benefit al momento della cessa zione delle cariche. |
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| GRI 2 - Informative Generali - 2021 |
2-20 Procedura di determinazione della retribuzione |
L'assemblea degli azionisti della Società è chiama ta, inter alia, a determinare il compenso globale del Consiglio di Amministrazione per l'esercizio in corso. Poiché SOL Spa ha raccomandato di antici pare le proposte individuali di deliberazione anche rispetto alla determinazione del compenso del CdA, al fine della successiva pubblicazione sul pro prio sito internet per consentire a tutti gli azionisti di conoscere le proposte individuali che saranno presentate in Assemblea e impartire le proprie istruzioni di voto al Rappresentante Designato, GTW (Gas ant Technologies World B.V.), azionista di maggioranza, anticipa alla società la propria "Pro posta di deliberazione" pubblicata sul sito istituzio nale (www.solgroup.com). Nella determinazione della retribuzione del CdA, il Gruppo non si avvale del supporto di consulenti esterni. |
||||
| 2-21 Rapporto di retribuzione totale annuale |
pag. 65 | b. | Informazioni non disponibili/ incomplete |
Il dato richiesto Dall'indicatore GRI 2-21 b. non è attualmente disponibile. |
||
| 2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile |
pagg. 3-5, 27 | |||||
| 2-23 Impegno in termini di policy |
pagg. 12-14, 27, 32-33 | |||||
| 2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy |
pagg. 26-27, 65 | |||||
| 2-25 Processi volti a rimediare impatti negativi |
pagg. 26-27, 32-33 | |||||
| 2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni |
pagg. 11, 24 | |||||
| 2-27 Conformità a leggi e regolamenti |
Nel corso del 2023 non si sono verificati casi si gnificativi di non conformità a leggi e regolamenti, in aggiunta a quanto già riportato agli indicatori GRI 406-1. |
|||||
| 2-28 Appartenenza ad associazioni |
pag. 69 | |||||
| 2-29 Approccio al coinvolgimento degli Stakeholder |
pag. 80 | |||||
| 2-30 Contratti collettivi | pag. 64 | |||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-1 Processo di determinazione dei temi materiali |
pag. 80 | ||||
| 3-2 Elenco di temi materiali | pagg. 80-81 | |||||
| Economic series | ||||||
| Performance economica | ||||||
| GRI 3 - Temi | 3-3 Gestione dei temi | pagg. 19, 71-79, 80-81 |
GRI 201: Performance economiche 2016
materiali - 2021
materiali
201-1 Valore economico diretto generato e distribuito pag. 91
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| Anticorruzione | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 11, 23-25, 80-81, Codice Etico del Gruppo | ||||
| GRI 205: Anticorruzione 2016 |
205-3 Casi di corruzione accertati e azioni intraprese |
Nel 2023 non si sono verificati casi. In merito al procedimento penale N. 6036/2022 R.G.N.R. - N. 4500/2022 RGGIP pendente avanti al Tribunale di Palermo e che vede coinvolti due ex di rigenti della società controllata VIVISOL SRL indagati per i reati previsti e puniti dagli artt. 319 e 321 del c.p. con il coinvolgimento della medesima società ai sensi del D.lgs 231/2001 , si segnala che il procedi mento è in corso e non si sono registrati aggiorna menti nel 2023. |
||||
| Pratiche anticompetitive | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 11, 23-25, 80-81, Codice Etico del Gruppo | ||||
| GRI 206: Pratiche Anticompetitive 2016 |
206-1 Azioni legali relative a concorrenza sleale, antitrust, pratiche di monopolio e rispettivi esiti |
Nel 2023 non si sono verificati casi. In merito al procedimento Antitrust che aveva co involto VIVISOL Srl nel 2017, nel 2023 VIVISOL ha recuperato la somma di € 5.014.000 oltre interessi dovutagli per la maggior sanzione a suo tempo pa gata e oggetto di restituzione a seguito delle sen tenze del Consiglio di stato. |
||||
| Imposte | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 25, 80-81 | ||||
| GRI 207: Gestione della |
Informativa 207-1 Approccio alle imposte |
pag. 25 | ||||
| tematica 2019 | Informativa 207-2 Governance relativa alle imposte, controllo e gestione del rischio |
pag. 25 | ||||
| Informativa 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni correlate alle imposte |
pag. 25 | |||||
| GRI 207: Tasse 2019 |
Informativa 207-4 Rendicontazione Paese per Paese |
pagg. 92-94, Il dato relativo ai ricavi da operazioni infragruppo include quelli derivanti da operazioni effettuate tra società aventi sede nella medesima giurisdizione fiscale. |
||||
| Environmental series | ||||||
| Materiali | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 10, 49, 80-81, Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale |
||||
| GRI 301: Materiali 2019 |
Informativa 301-1 Materiali utilizzati per peso o volume |
pagg. 10, 49 | Peso o volume totale dei materiali utilizzati |
Vincoli di riservatezza |
L'informativa quantitativa non è stata riportata all'interno del presente Rapporto di Sostenibilità, trattandosi di dati riservati la cui divulgazio ne all'esterno compromet terebbe il po sizionamento della società sul mercato |
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| Energia | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 27-30, 50-51, 80-81, Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di gestione energetica e Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale |
||||
| GRI 302: | Informativa 302-1 Consumo di energia interno all'organizzazione |
pagg. 50-51 | ||||
| Energia 2016 | Informativa 302-3 Intensità energetica |
pag. 50 | ||||
| Acqua e scarichi idrici | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 57, 80-81, Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale |
||||
| Informativa 303-1 Interazioni con l'acqua come risorsa condivisa |
pag. 57 | |||||
| GRI 303: Acqua ed effluenti 2018 |
Informativa 303-2 Gestione degli impatti legati allo scarico dell'acqua |
pag. 57 | ||||
| Informativa 303-3 Prelievo idrico |
pag. 57, L'acqua prelevata è unicamente acqua dolce (≤ 1000 mg/l di solidi disciolti totali) |
|||||
| Emissioni | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 27-30, 52-54, 80-81, Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale |
||||
| GRI 305: Emissioni 2016 |
Informativa 305-1 Emissioni di gas a effetto serra (GHG) dirette (Scope 1) |
pag. 52 | ||||
| Informativa 305-2 Emissioni di gas a effetto serra (GHG) indirette da consumi energetici (Scope 2) |
pag. 53 | |||||
| Informativa 305-3 Altre emissioni di gas a effetto serra (GHG) indirette (Scope 3) |
pagg. 53-54 | |||||
| Rifiuti | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 27-30, 55, 80-81, Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia ambientale |
||||
| GRI 306: Rifiuti 2020 |
Informativa 306-3 Rifiuti generati |
pagg. 55, 90 | ||||
| Valutazione ambientale dei fornitori | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 47, 80-81 | ||||
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori 2016 |
Informativa 308-1 Nuovi fornitori che sono stati selezionati utilizzando criteri ambientali |
pag. 47. Nel corso del 2023, il 91% dei nuovi forni tori considerati critici è stato sottoposto alla clas sificazione del livello di rischio secondo la relativa Direttiva di Gruppo (l'83% delle società ha risposto al questionario sul recepimento delle Direttive di Gruppo). |
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| Social series | ||||||
| Occupazione | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 61, 80-81 | ||||
| GRI 401: Occupazione 2016 |
Informativa 401-1 Assunzioni di nuovi dipendenti e avvicendamento dei dipendenti |
pagg. 61, 88 | ||||
| Informativa 401-2 Benefici per i dipendenti a tempo pieno che non sono disponibili per i dipendenti a tempo determinato o part-time |
pag. 65 | |||||
| Salute e sicurezza sul lavoro | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di tutela della salute e della sicurezza |
||||
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018 |
Informativa 403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di tutela della salute e della sicurezza |
||||
| Informativa 403-2 Identificazione del pericolo, valutazione del rischio e indagini sugli incidenti |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di tutela della salute e della sicurezza |
|||||
| Informativa 403-3 Servizi per la salute professionale |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di tutela della salute e della sicurezza |
|||||
| Informativa 403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori in merito a programmi di salute e sicurezza sul lavoro e relativa comunicazione |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di tutela della salute e della sicurezza |
|||||
| Informativa 403-5 Formazione dei lavoratori sulla salute e sicurezza sul lavoro |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di tutela della salute e della sicurezza |
|||||
| Informativa 403-6 Promozione della salute dei lavoratori |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di tutela della salute e della sicurezza |
|||||
| Informativa 403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro direttamente collegati da rapporti di business |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di tutela della salute e della sicurezza |
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018 |
Informativa 403-9 Infortuni sul lavoro |
Nel 2023 sono stati registrati 39 infortuni dei dipen denti. Si sono invece registrati 6 infortuni per le ditte terze che lavorano per conto del Gruppo SOL. |
||||
| In merito al procedimento penale conseguente al duplice infortunio mortale occorso in data 28.9.2021 presso il Campus Universitario di Humanitas Mira sole Spa a due autisti della società di autotrasporti Pè Giuseppe Srl incaricati da SOL Spa della consegna di azoto liquido, in data 14.03.2024 il GUP del Tribu nale di Milano ha accolto la richiesta di applicazione della pena concordata formulata da tutti gli indagati e, quindi, anche da SOL, con il consenso del PM. Il patteggiamento è stato richiesto, su consiglio dei le gali, anche ai sensi e per gli effetti della c.d. Riforma Cartabia, e prevede a carico di SOL unicamente la sola sanzione pecuniaria economica contenuta in € 120.000. Si fa infatti presente a tale proposito che a seguito delle modifiche intro dotte dal d. lgs. 150/2022 (c.d."Riforma Cartabia"), l'art. 445 comma 1 bis c.p.p. stabilisce che "la sen tenza prevista dall'articolo 444, comma 2 del c.p.p., non ha efficacia e non può essere utilizzata a fini di prova nei giudizi civili, disciplinari, tributari o ammin istrativi, compreso il giudizio per l'accertamento della responsabilità contabile", vale a dire in tutti i giudizi extrapenali. Inoltre, se non sono applicate sanzioni penali accessorie, come è avvenuto in questo caso, "non producono effetti le disposizioni di legge di verse da quelle penali che equiparano la sentenza prevista dall'art. 444, comma 2, alla sentenza di con danna". Il GUP del Tribunale ha acconsentito alla richiesta di SOL anche in quanto ha verificato che SOL ha te nuto tutte le condotte riparative previste dall'art. 17 D.Lgs.231/2001 e, in particolare: a) i parenti delle vittime sono stati integralmente risarciti; b) le con seguenze dannose o pericolose del reato sono state eliminate, atteso che l'impianto non è più in funzi one; c) SOL ha implementato significativamente il controllo sulla sua struttura organizzativa dall'epoca dei fatti. |
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| Formazione e istruzione | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 62, 80-81 | ||||
| GRI 404: Formazione e istruzione 2016 |
Informativa 404-1 Numero medio di ore di formazione all'anno per dipendente |
pagg. 62, 89 | ||||
| Diversità e pari opportunità | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 23, 63, 80-81, Codice Etico del Gruppo SOL | ||||
| GRI 405: Diversità e pari opportunità 2016 |
Informativa 405-1 Diversità negli organi di governance e tra i dipendenti |
pagg. 23, 61, 63, 86-87 | ||||
| Non discriminazione | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 11, 63, 80-81 | ||||
| GRI 406: Non discriminazione 2016 |
Informativa 406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
Nel 2023, a seguito di una segnalazione ricevuta da un dipendente di comportamenti inappropriati a connotazione sessuale posti in essere da altro dipendente in violazione quantomeno del Codice etico di Gruppo, dopo gli opportuni e tempestivi accertamenti si è proceduto al licenziamento del soggetto. |
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
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| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| Valutazione dei fornitori sulla base di tematiche sociali | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 47, 80-81 | ||||
| GRI 414: Valutazione sociale dei fornitori |
Informativa 414-1 Nuovi fornitori che sono stati selezionati utilizzando criteri sociali |
pag. 47. Nel corso del 2023, il 91% dei nuovi forni tori considerati critici è stato sottoposto alla clas sificazione del livello di rischio secondo la relativa Direttiva di Gruppo (l'83% delle società ha risposto al questionario sul recepimento delle Direttive di Gruppo). |
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| Salute e sicurezza dei consumatori | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 13, 31, 80-81 | ||||
| GRI 416: Salute e sicurezza dei clienti 2016 |
Informativa 416-2 Episodi di non conformità relativamente agli impatti su salute e sicurezza di prodotti e servizi |
Nel 2023 non si sono verificati casi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
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| Etichettatura di prodotti e servizi | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 13, 80-81 | ||||
| GRI 417: Marketing ed etichettatura 2016 |
Informativa 417-1 Requisiti relativi all'etichettatura e informazioni su prodotti e servizi |
pag. 31. Nel 2023 non si sono verificati Episodi di non conformità concernenti l'etichettatura e informazioni su prodotti e servizi |
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| Privacy dei consumatori | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 24, 80-81. Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione della sicurezza delle informazioni, privacy e della continuità operativa |
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| GRI 418: Privacy dei clienti 2016 |
Informativa 418-1 Fondati reclami riguardanti violazioni della privacy dei clienti e perdita di loro dati |
Nel corso del 2023 si è verificato 1 data breach comunicato all'Autorità garante della privacy nazionale |
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| Soluzioni sostenibili per i clienti | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 12-14, 35-46, 80-81 | ||||
LA RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Via Tortona, 25 20144 Milano Italia
Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018
Al Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5, comma 1, lett. g) del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. e sue controllate (di seguito "Gruppo SOL" o "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 predisposta ex art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2024 (di seguito "DNF").
L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "La Tassonomia Europea" della DNF, richieste dall'art. 8 del Regolamento europeo 2020/852.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards"), da essi individuati come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
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Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza dell'International Code of Ethics for Professional Accountants (including International Independence Standards) (IESBA Code) emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale.
Nell'esercizio di riferimento del presente incarico la nostra società di revisione ha applicato l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, ha mantenuto un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e ai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
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- analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
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- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
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- comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo SOL;
-
- comprensione dei seguenti aspetti:
-
modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
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politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);
- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di SOL S.p.A. e con il personale di SOL Gas Primari S.r.l., Green ASU Plant Private Limited, Bhoruka Specialty Gases Private Limited, Vivisol Heimbehandlungsgeräte GmbH, Vivisol Deutschland GmbH, Dolby Medical Home Respiratory Care Limited, France Oxygene Sàrl e Vivisol France Sàrl e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di capogruppo e società controllate:
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati;
- per i seguenti siti produttivi, Verona, Salerno e Mantova per SOL Gas Primari S.r.l., Bangalore (India) per Green ASU Plant Private Limited, Harohalli (India) e Indapur (India) per Bhoruka Specialty Gases Private Limited, e per le sedi di Monza per SOL S.p.A., Vienna (Austria) per Vivisol Heimbehandlungsgeräte GmbH, Neufahrn bei Freising (Germania) per Vivisol Deutschland GmbH, Bedford (Regno Unito) per Dolby Medical Home Respiratory Care Limited, Templemars (Francia) per France Oxygene Sàrl e Vaux-le-Pénil (Francia) per Vivisol France Sàrl, che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato visite in loco o riunioni da remoto nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo SOL relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai GRI Standards.
Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo SOL non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "La Tassonomia Europea" della stessa, richieste dall'art. 8 del Regolamento europeo 2020/852.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Matteo Bresciani Socio
Milano, 16 aprile 2024
IL GLOSSARIO
Bombola: recipiente in acciaio o lega leggera atto al contenimento di gas compressi, liquefatti o disciolti.
Condizionamento: attività di produzione che consiste nel prelevare il gas da un serbatoio di stoccaggio secondario e nel comprimerlo allo stato gassoso o liquido per infine immetterlo in recipienti mobili. Il condizionamento comprende anche la sequenza delle operazioni che vengono svolte sui recipienti dal momento dell'arrivo al centro fino allo stoccaggio di questi pieni e pronti per la consegna.
Direttiva Seveso (2012/18/UE): norma europea tesa alla prevenzione e al controllo per l'accadimento di incidenti rilevanti, attraverso l'identificazione dei propri siti a rischio.
Regolamenta le attività industriali che prevedono la detenzione e/o l'utilizzo di determinati quantitativi di sostanze pericolose.
Dispositivo medico (DM): qualsiasi strumento, apparecchiatura, attrezzatura, macchina, apparecchio, impianto, reagente in vitro o di taratura, software informatico, materiale o altro prodotto simile o correlato, destinato a essere impiegato, da solo o in combinazione, nell'uomo per uno o più scopi specifici di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia; di diagnosi, controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap; di studio, sostituzione o modifica dell'anatomia o di un processo fisiologico; di intervento sul concepimento e la cui azione principale voluta nel o sul corpo umano non sia conseguita con mezzi farmacologici né immunologici né mediante metabolismo, ma la cui funzione possa essere assistita da questi mezzi.
EMAS (Eco-Management and Audit
Scheme): regolamento della Comunità europea 761/2001. È uno strumento volontario di attuazione della Politica Ambientale Comunitaria finalizzato al continuo miglioramento delle prestazioni ambientali da parte di aziende e imprese che lo adottano.
Erogatore: contenitore con intercapedine isolata sotto vuoto atto a contenere gas criogenici liquefatti fortemente refrigerati caratterizzato e costituito da strumenti di intercettazione, misura e sicurezza.
Elettrolisi: un processo che scompone l'acqua in ossigeno e idrogeno utilizzando l'elettricità e che non prevede emissioni dirette di CO2 .
Frazionamento aria: processo di separazione, tramite distillazione, dei gas componenti l'aria, con l'ottenimento di prodotti liquidi e gassosi.
Gas medicale: si tratta sia di gas destinati ad essere somministrati al paziente (quali ossigeno medicale, ossigeno 93%, protossido di azoto medicale, aria medicale) che di gas non destinati alla somministrazione ma utilizzati per altri scopi di trattamento degli stessi, quali aria e azoto per alimentare strumenti chirurgici.
Global Reporting Initiative (GRI): è un network multi-stakeholder, istituito nel 1997 e composto da imprese, ONG, associazioni di esperti contabili, organizzazioni imprenditoriali e altri stakeholder a livello internazionale attivi sulle tematiche inerenti alla Responsabilità Sociale d'Impresa. La missione del GRI è quella di sviluppare, fornire e promuovere linee guida di riferimento globale per la redazione di Bilanci Sociali che descrivano gli impatti di natura economica, ambientale e sociale che le imprese o le organizzazioni generano attraverso le proprie attività.
Incidente: evento inatteso con potenziale effetto dannoso all'incolumità propria, altrui o su oggetti terzi.
Incidente rilevante: evento quale un'emissione, un incendio o un'esplosione di grave entità dovuto a sviluppi incontrollati durante attività con presenza o impiego di sostanze pericolose, che arrischi gravemente la salute umana o l'ambiente.
Indice di frequenza: rapporto tra numero di infortuni e ore lavorate, moltiplicato per 1.000.000. È la misura della frequenza di accadimento degli infortuni.
Indice di gravità: rapporto tra numero di giorni di assenza per infortunio e ore lavorate per 1.000.000. È la misura della gravità degli infortuni.
Infortunio: evento indesiderato che conduce a lesioni corporali o malattie obiettivamente riscontrabili, in occasione di lavoro.
IPPC (Integrated Pollution Prevention
and Control): strategia prevista dalla Direttiva europea n. 75 del 24/11/2010 "Industrial Emission Directive" (IED) allo scopo di minimizzare l'inquinamento causato dalle varie sorgenti situate in tutta la UE. Prevede per tutti i tipi di impianti elencati nell'Allegato 1 della Direttiva, la necessità di ottenere autorizzazioni integrate dalle autorità dei vari paesi. È fondata sul presupposto che la mancata adozione di un approccio comune per il controllo delle emissioni in aria, acqua e suolo possa, anziché portare a una riduzione dell'inquinamento, causare un trasferimento da un comparto all'altro.
ISO 9001: Standard riconosciuto per i Sistemi di Gestione della Qualità che fornisce un metodo e dei principi di riferimento per una conduzione intelligente e consapevole della propria organizzazione nella soddisfazione al cliente.
ISO 45001 (Sistema di gestione per la salute e sicurezza dei lavoratori): la
Certificazione assume una rilevanza ancora maggiore, quale garanzia per la Direzione con l'entrata in vigore in Italia del Decreto Legislativo 81/2008, che prevede l'adozione di un Sistema di gestione, come condizione necessaria per essere esentati dall'eventuale applicazione delle sanzioni previste dal Decreto n. 231 del 2001.
ISO 13485 (Dispositivi medici - Sistemi
di gestione della qualità): è uno standard specificatamente rivolto alle aziende operanti nel settore medicale come SOL, pensata per coloro che applicano mirati controlli qualità sui dispositivi medici.
ISO 14001 (Gestione Ambientale):
La ISO 14001 è uno standard garante di un puntuale controllo degli aspetti ambientali, riduzione degli impatti e ad assicurare la conformità legislativa, volto al mantenimento di un Sistema di Gestione Ambientale.
ISO 22000 (Food Safety Management
Systems): è lo standard definito per un efficace controllo, miglioramento e sviluppo nella gestione della sicurezza alimentare, destinato alle organizzazioni che vogliono assicurarne garanzia.
ISO 27001 (Sicurezza delle informazioni):
lo Standard ISO 27001 definisce i requisiti per impostare e coordinare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (sicurezza logica, fisica ed organizzativa), con l'obiettivo di proteggere i dati e le informazioni da minacce di ogni tipo, assicurandone l'integrità, la riservatezza e la disponibilità.
ISO 50001 (Energy Management): la
norma aiuta le organizzazioni a migliorare le proprie prestazioni in ambito energetico, aumentando l'efficienza e riducendo l'impatto sul clima e sull'ambiente.
Materie prime - Unità di prima
trasformazione: aria atmosferica, per la produzione dell'ossigeno, dell'azoto e dell'argon; gas naturale, per la produzione dell'idrogeno e dell'anidride carbonica; carburo di calcio, per la produzione del l'acetilene; nitrato di ammonio, per la produzione del protossido di azoto.
Mezzi di vendita: prodotti tecnici/ tecnologici acquistati da terzi e concessi in uso al Cliente, nell'ambito di un servizio, ma destinati a rimanere di proprietà SOL come nel caso di recipienti mobili, erogatori ecc.
Politica (Qualità, Sicurezza,
Ambiente): principi e indirizzi generali di un'organizzazione, espressi in modo formale dall'alta direzione.
REACh: regolamento CE n. 1907/2006 (Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals). Ha lo scopo fondamentale di migliorare la conoscenza dei pericoli e dei rischi derivanti dalle sostanze chimiche, con l'obiettivo di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente.
Recipiente mobile: contenitore per gas compressi, liquefatti, disciolti e criogenici utilizzato per il confezionamento dei prodotti. Sono recipienti mobili: le bombole, i bidoni, i bomboloni, i pacchi bombole, i dewar, le unità base e le unità portatili.
Residual mix: si intende la media delle fonti di energia primaria che non sono state destinate a una specifica entità o a un consumatore finale. Se un consumatore utilizza la rete elettrica senza che abbia acquistato un certificato GO, è allora obbligato ad utilizzare il Residual mix nel calcolo della propria impronta (footprint) energetica.
Responsible Care: programma volontario dell'Industria Chimica mondiale basato sull'attuazione di principi e comportamenti riguardanti la Sicurezza e Salute dei Dipendenti e la Protezione Ambientale e sull'impegno alla comunicazione dei risultati raggiunti, verso un miglioramento continuo, significativo e tangibile.
Sicurezza alimentare: prevenzione igienico - sanitaria per cui l'alimento è sottoposto a un rigido controllo che ne assicuri la corretta preparazione in conformità del suo uso e consumo, garantendo l'incolumità al consumatore.
Sistema di Gestione Qualità, Sicurezza
e Ambiente (SdG/QSA): la parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le procedure, i processi e le risorse per elaborare, mettere in atto e mantenere attive le politiche di qualità, sicurezza e/o ambiente definite.
Sostenibilità (vedi sviluppo sostenibile)
Stakeholder: indica tutte le categorie di soggetti, privati o pubblici, individuali o collettivi, interni o esterni che possono influenzare il successo di un'impresa o che hanno un interesse in gioco nelle decisioni della stessa: clienti, fornitori, investitori, comunità locali, dipendenti, sindacati, pubblica amministrazione, generazioni future, ecc.
Steam reforming: processo nel quale il metano reagisce con il vapore, in presenza di un catalizzatore, per produrre idrogeno e CO2 .
Stoccaggio primario: serbatoio di gas criogenico liquefatto rifornito direttamente dall'impianto di produzione.
Stoccaggio secondario: serbatoio di gas criogenico liquefatto rifornito per mezzo di autocisterne e normalmente installato presso i centri di condizionamento.
Sviluppo sostenibile: è il progresso che consente di soddisfare i bisogni - economici, ambientali e sociali - attuali, compatibile con la salvaguardia dell'ambiente e dei beni liberi (non economici) delle generazioni future.
Unità di prima trasformazione: unità ove sono presenti impianti che producono i gas a partire da materie prime.
Unità di seconda trasformazione:
unità ove i gas vengono condizionati e confezionati, utilizzando normalmente i gas che provengono dalle unità di prima trasformazione, nella forma fisica (che può essere gassosa compressa o liquida criogenica) e nei contenitori (bombole, pacchi bombole, bidoni o serbatoi) più consoni alla loro distribuzione agli utenti finali. In queste Unità vengono prodotte anche miscele di gas tecnici, medicinali, puri e purissimi.
Ringraziamenti
Il Rapporto di sostenibilità è da anni uno strumento fondamentale rivolto a tutti gli stakeholder allo scopo di condividere, in modo chiaro ed efficiente, le performance, le iniziative e i progetti realizzati nell'ambito della sostenibilità.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo documento, sia attraverso la collaborazione alla raccolta delle informazioni pubblicate, sia anche – e soprattutto – attraverso l'impegno quotidiano speso nel tradurre in comportamenti concreti i valori che accomunano le persone del Gruppo SOL.
Per ulteriori approfondimenti è possibile contattare: Direzione Executive Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità [email protected]
SOL Spa
Sede Legale e Direzione centrale
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Capitale Sociale euro 47.164.000,00 i.v.
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Marzo 2024
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Stampa Tipografia Fratelli Verderio, Milano
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