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Sol — Environmental & Social Information 2023
Apr 19, 2023
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Environmental & Social Information
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2022
RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ GRUPPO SOL
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016
INDICE
96
L'INDICE
DEI CONTENUTI GRI
105
LA RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
110 IL GLOSSARIO
RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ GRUPPO SOL
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016
LETTERA AGLI STAKEHOLDER
Crescita aziendale e responsabilità di impresa
Presentiamo questo quattordicesimo Rapporto di Sostenibilità al termine di un anno, il 2022, estremamente complesso. Tra gli eventi più drammatici e impattanti basti ricordare l'Europa sconvolta dalla guerra tuttora imperante in Ucraina che resiste, anche grazie a massicci aiuti internazionali, all'invasione russa; o l'economia mondiale, rallentata dalla crescita dell'inflazione e dall'aumento delle tensioni geopolitiche; o ancora l'economia europea, colpita dal repentino, e per diversi mesi inarrestabile, aumento del costo del gas naturale e dell'energia elettrica.
In questi mari agitati e tempestosi il nostro Gruppo è riuscito a mantenere salda la rotta, a continuare brillantemente il suo percorso di crescita, in linea con gli obiettivi del Piano "POLARIS 2021-2030". Abbiamo anche progredito lungo la via della crescente sostenibilità del nostro modo di operare, raggiungendo importanti risultati.
Nel settore dei gas tecnici, l'enorme aumento del costo dell'energia elettrica, materia prima per le nostre produzioni, ci ha obbligato ad una decisa azione di ulteriore miglioramento della nostra già elevata efficienza energetica e al trasferimento, per quanto possibile, di parte di questi costi ai nostri clienti, a ritmi mai avvenuti in passato. Nel settore dell'assistenza domiciliare, invece, dopo il rallentamento registrato nel 2021 a causa degli effetti della pandemia sugli ospedali e laboratori privati, si è assistito ad una ripresa, andatasi via via consolidando in corso d'anno, che ha riportato la crescita ai livelli per noi abituali del passato.
Il 2022 si è così chiuso con un aumento del fatturato a 1.379,2 milioni di euro, con 266,3 milioni di euro di crescita, pari al 23,9%, record storico per il Gruppo. Anche gli investimenti sono stati estremamente rilevanti, pari a 219,4 milioni di euro, incluse le acquisizioni. I margini si sono mantenuti su buoni livelli. Al 31 dicembre 2022 nel Gruppo lavoravano 5.751 persone, oltre 600 in più rispetto alla fine dell'anno precedente.
Tra i tanti investimenti realizzati, segnaliamo, nel settore gas tecnici, che l'impianto di produzione di Wanze, in Belgio, entrato in marcia nel corso del 2021, che recupera, purifica e liquefa BioCO2 (anidride carbonica "bio"), ha prodotto a massimo regime durante tutto l'anno scorso. Ciò ha permesso, tra l'altro, di sopperire anche alla carenza di anidride carbonica sul mercato europeo, derivata dalla chiusura in corso d'anno di diversi impianti di fertilizzanti in Europa e dall'insostenibile costo del gas naturale. In India, nel nostro stabilimento di Ranipet sono iniziati i lavori per la realizzazione di un nuovo moderno impianto di frazionamento aria. In Germania e in Grecia, sono stati effettuati importanti investimenti per il potenziamento delle produzioni di anidride carbonica. A Krefeld, in Germania, e a Cremona, in Italia, sono stati realizzati due nuovi impianti di stoccaggio e riempimento di idrogeno ed elio liquido.
Tra i tanti investimenti effettuati nello scorso anno anche nel settore dell'assistenza domiciliare, segnaliamo che sono iniziati i lavori per la realizzazione a Burago, in Italia, di un nuovo, moderno e automatizzato centro logistico con la funzione di hub per tutto il Paese. In Belgio e in Inghilterra sono state ampliate le sedi delle società, rispettivamente a Lessines, e a Crawley.
Sono aumentati sensibilmente gli investimenti nelle piattaforme ERP e nelle nuove soluzioni digitali per sostenere l'innovazione nelle attività in entrambi i settori principali di attività del Gruppo. Dopo l'Olanda, anche la Germania e l'Austria hanno visto le nostre società VIVISOL iniziare l'implementazione della nuova piattaforma ERP VISION4.
Nel 2022 è proseguito il progetto di crescita del Gruppo anche per vie esterne, tramite acquisizioni e partnership. Nel settore dei gas tecnici SOL ha effettuato l'acquisizione della maggioranza di una società che opera nel settore del ghiaccio secco, POLAR ICE LIMITED, localizzata nel centro dell'Irlanda a Portarlington. SOL ne ha rilevato il 61%, e POLAR ICE LIMITED continuerà a crescere grazie all'impegno della famiglia dei soci fondatori, in primis Alison Ritchie.
Certamente, l'operazione di alleanza strategica di maggiore rilevanza conclusa nel corso del 2022, è stata quella in India con la Famiglia Agarwal, di Bangalore, rappresentata dal suo Leader S.N. Agarwal, operazione che ha riguardato la società Bhoruka. Il Gruppo SOL ha rilevato nel dicembre del 2022 il 100% della società GREEN ASU PLANT PRIVATE LIMITED, proprietaria di un impianto di frazionamento aria (ASU) a Bangalore e di un parco eolico nel medesimo stato indiano del Karnakata, che produce energia rinnovabile in quantità ampiamente necessaria a coprire i consumi energetici dell'ASU. In tal modo, i prodotti di questo impianto, ossigeno, azoto e argon sono considerabili a tutti gli effetti quali prodotti "verdi". Il Gruppo SOL e la famiglia Agarwal hanno, inoltre, stretto una seconda alleanza con un'altra società del Gruppo Agarwal: la BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE LIMITED, della quale il Gruppo SOL detiene ora il 51%, e che al momento è l'unico produttore in India di gas puri, ultra-puri e speciali necessari per l'industria elettronica, per la produzione di pannelli solari, nonché per il taglio dei diamanti.
Nell'assistenza domiciliare il Gruppo SOL, tramite VIVISOL, ha concluso l'acquisizione, in Brasile, del 60% di due ospedali di Transizione "Relief" a San Paolo, avviati dai nostri soci brasiliani in PPAR. In Germania è stato acquisito il 100% della società PROFI GESUNDHEITS - SERVICE Gmbh, che opera nell'assistenza intensiva a pazienti complessi. In Italia, invece, VIVISOL ha stretto un'alleanza strategica con la società ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE, dell'imprenditore Francesco Mattogno, della quale ha acquistato il 51%. ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE è leader nel settore delle protesi e ortesi, e l'operazione mira a creare un polo nazionale di eccellenza in questo settore, molto importante per il miglioramento della qualità della vita di tantissimi pazienti di VIVISOL, tra i quali quelli afflitti da gravi patologie neuromuscolari.
Tanti nuovi colleghi con cui condividere le prossime sfide! A tutti loro il nostro più caloroso benvenuto.
Nell'assistenza domiciliare il 2022 ha coinciso con l'importantissima assegnazione a VIVISOL IBERICA di tre lotti della primaria gara della Regione della Catalunya. I primi pazienti sono già stati serviti e nel corso dei prossimi mesi il servizio VIVISOL entrerà a completo regime.
Nell'ambito più specifico del nostro impegno per uno sviluppo sostenibile e responsabile, il 2022 ha coinciso con importanti iniziative:
• è proseguito il programma "campagna per la sicurezza", con iniziative mirate al raggiungimento dell'obiettivo zero infortuni. In tale ambito è stato avviato un progetto pilota dedicato alla riduzione dei rischi di collisione e di investimento all'interno delle unità del Gruppo SOL, attraverso la dotazione di dispositivi specifici sui carrelli elevatori, utilizzati per la logistica interna nelle unità dedicate alle operazioni di riempimento.
- alcune delle iniziative proposte e premiate nell'ambito del progetto "Little Big Innovations" hanno avuto i dovuti approfondimenti e sono in fase di implementazione. Nell'ambito dell'attenzione alle nostre persone, che lavorano nel Gruppo, è in via di avviamento il progetto "SOL Group Woman Development Program". Nell'ambito dei progetti destinati a sostenere le comunità esterne, è stato implementato il progetto di formazione di giovani tecnici saldatori in Mozambico. Infine, per migliorare la sostenibilità delle nostre operazioni negli stabilimenti, è stato implementata l'idea di sostituire i copri-valvola in film di plastica, con prodotti maggiormente ecosostenibili e riciclabili;
- il 2022 ha anche coinciso con il primo anno nel quale SOL ha richiesto il rating CDP: su una scala da "A" a "F", SOL ha ottenuto un rating "B", a testimonianza che gli sforzi fin qui fatti sono stati apprezzati e tenuti in debita considerazione;
- nell'ambito delle iniziative sociali, infine, SOL ha deciso di collaborare con l'UNHCR per aiutare i profughi dai Paesi in guerra: è stata effettuata una raccolta fondi in tutto il Gruppo destinata al programma dell'UNHCR in favore dei profughi ucraini, ed è stata attivata una collaborazione con l'UNHCR per introdurre nel mercato del lavoro UE profughi con particolari esperienze sviluppate nei Paesi di origine, quali la formazione infermieristica.
Vi lasciamo ora alla lettura del rapporto, nel quale siamo certi potrete ritrovare i valori che ogni giorno ispirano il nostro modo di lavorare, e che riteniamo siano alla base di gran parte dei nostri successi e soprattutto delle nostre soddisfazioni.
Aldo Fumagalli Romario Presidente
Marco Annoni Vice Presidente
I NUMERI CHIAVE
| 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | |
|---|---|---|---|---|---|
| LA DIMENSIONE ECONOMICA (milioni di euro) |
|||||
| Fatturato Gruppo | 833,5 | 904,3 | 973,8 | 1.112,9 | 1.379,2 |
| Fatturato Gas Tecnici | 403,2 | 412,6 | 438,2 | 558,4 | 762,4 |
| Fatturato Assistenza domiciliare | 430,3 | 491,7 | 535,6 | 554,5 | 616,7 |
| Margine operativo lordo | 186,9 | 211,3 | 255,4 | 260,8 | 328,3 |
| Risultato operativo | 89,7 | 88,7 | 140,0 | 135,8 | 192,5 |
| Investimenti | 99,8 | 103,3 | 112,9 | 132,3 | 131,2 |
LA DIMENSIONE AMBIENTALE
| Consumi specifici di energia elettrica (ASU; base 2018=100) |
100 | 99 | 99 | 102 | 101 |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica prodotta (GJ) | 365.775 | 322.072 | 318.136 | 327.920 | 280.429 |
| Emissioni gas effetto serra (ton CO2 equivalenti) |
|||||
| - Emissioni dirette (Scope 1) | 45.372 | 41.792 | 40.088 | 46.710 | 60.040 |
| - Emissioni indirette (Scope 2) | 260.214 | 272.317 | 252.279 | 288.193 | 276.263 |
LE PERSONE
| Dipendenti al 31/12 | 3.958 | 4.320 | 4.613 | 5.101 | 5.751 |
|---|---|---|---|---|---|
| - Italia | 1.194 | 1.218 | 1.248 | 1.350 | 1.499 |
| - Altri Paesi | 2.764 | 3.102 | 3.365 | 3.751 | 4.252 |
| Ore di formazione | 64.739 | 71.821 | 61.150 | 67.281 | 98.549 |
| Infortuni sul lavoro | |||||
| - Indice di frequenza | 4,6 | 3,4 | 3,6 | 3,8 | 4,0 |
LE PERSONE DEL GRUPPO SOL NEL 2022
LA NOSTRA IDENTITÀ
1.379,2
di fatturato (in milioni di euro)
CHI SIAMO
Fondato nel 1927 in Italia, il Gruppo SOL opera nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici e medicali, nell'assistenza domiciliare, nelle biotecnologie e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
Nel settore industriale, il Gruppo fornisce gas tecnici (compressi, liquefatti e criogenici), apparecchiature, impianti e servizi a clienti che operano nella maggior parte dei settori industriali: siderurgia, metallurgia, vetro e ceramica, metal fabrication, chimica e farmaceutica, alimentare e industria delle bevande, industria petrolifera e servizi per l'ambiente e il trasporto di beni e persone.
Nel settore della sanità, si rivolge alle strutture ospedaliere (pubbliche e private), Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, Aziende Ospedaliere Universitarie, Centri di ricerca clinica, Centri di Procreazione Medicalmente Assistita, case di cura e residenze assistenziali, fornendo gas medicinali, dispositivi medici per la somministrazione e il dosaggio dei gas medicinali, apparecchiature, impianti di distribuzione gas, servizi di gestione degli impianti, servizi per la salubrità degli ambienti ospedalieri, servizi di gestione global service per apparecchiature elettromedicali, centrali di sterilizzazione e la realizzazione chiavi in mano di sale criobiologiche e laboratori.
Presente oggi in 32 Paesi con 5.751 dipendenti, serve oltre 50.000 clienti industriali, 500 grandi clienti medicali e oltre 580.000 pazienti. Nel 2022, il fatturato è stato pari a 1.379,2 milioni di euro. La capogruppo SOL Spa è quotata alla Borsa Italiana dal luglio 1998.
Nell'ambito dell'assistenza domiciliare il Gruppo eroga attraverso VIVISOL prestazioni e terapie rivolte a pazienti cronici che, per conto dei Sistemi Sanitari dei diversi Paesi, vengono assistiti fuori da un contesto protetto come quello ospedaliero. VIVISOL è in grado di prendere in carico a 360° i pazienti cronici, che spesso presentano patologie invalidanti e condizioni di fragilità sociale, o che necessitano di terapie e cure che supportano la vita, allo scopo di sostenerli direttamente nel proprio contesto sociale e affettivo, migliorandone così la qualità di vita. VIVISOL eroga terapie domiciliari in ambito respiratorio, in ambito infusionale oltre che servizi di telemedicina e telemonitoraggio e prestazioni sanitarie mediche e infermieristiche ad alta complessità. Grazie a una consolidata esperienza nel settore, VIVISOL si afferma oggi tra i principali Home Care Provider a livello europeo ed extraeuropeo.
Nel settore delle biotecnologie, il Gruppo sviluppa test e servizi di analisi nel mondo della ricerca e della diagnostica clinica umana e animale, svolge studi clinici volti allo sviluppo di molecole biotecnologiche di proprietà, effettua servizi accreditati di diagnostica genomica e genetica molecolare, sviluppa pipeline bioinformatiche per la gestione dei dati clinici e processi di produzione validati per molecole biotecnologiche quali anticorpi e proteine ricombinanti che produce come prodotti medicinali.
Nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, a partire dal 2002, il Gruppo gestisce 16 centrali idroelettriche dislocate in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Slovenia.
IL MODELLO DI BUSINESS
56% 44% 44% 56%
Fatturato Sanità Fatturato Industria Fatturato Italia Fatturato Altri Paesi
LA MISSIONE E I VALORI
Puntiamo a contribuire al miglioramento della qualità della vita sul pianeta attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate per i clienti del settore industriale e sanitario, e l'erogazione delle migliori cure per i pazienti da noi serviti a domicilio.
La nostra strategia di crescita mira alla creazione di valore solido e sostenibile sotto il profilo economico e finanziario, sociale e ambientale, costruito sulla fiducia di tutti i nostri interlocutori e basato sui valori presenti all'interno del Codice Etico, adottato fin dal 2006.
Etica dei comportamenti: nei rapporti interpersonali, nei confronti dei dipendenti, dei clienti, dei fornitori e di tutti gli stakeholder.
Sicurezza: consideriamo prioritaria la sicurezza sul lavoro per tutti i dipendenti e i collaboratori, nonché la sicurezza dei prodotti e dei servizi per i nostri clienti e pazienti.
Soddisfazione del cliente: ci impegniamo a fornire ai clienti - con costanza e continuità - soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, nonché a migliorare la qualità della vita dei pazienti assicurando cure e assistenza al proprio domicilio.
Sviluppo equilibrato: operiamo per creare una crescita economica equilibrata e uno sviluppo costante nel lungo termine, impiegando le risorse in maniera efficiente e diversificata.
Tutela dell'ambiente: perseguiamo la tutela dell'ambiente sia attraverso l'ottimizzazione dei processi e il migliore utilizzo delle risorse energetiche, sia mediante lo sviluppo di tecnologie e servizi che aiutino i clienti a migliorare la propria efficienza ambientale.
Valorizzazione delle risorse umane: consideriamo l'attrazione e la fidelizzazione di nuovi talenti, la formazione continua e lo sviluppo delle capacità delle persone, uno strumento fondamentale per il successo del Gruppo SOL e per la soddisfazione di tutti coloro che vi lavorano.
Il Codice Etico è uno strumento di riferimento per i membri degli organi sociali, i collaboratori del Gruppo SOL e per qualunque terza parte (quali fornitori, partner commerciali e industriali) che collabori o lavori in nome, per conto o nell'interesse del Gruppo SOL, ovunque operi e in qualunque modo contribuisca a creare valore per l'azienda.
Affinché possa essere divulgato e compreso globalmente, il Codice viene tradotto nelle diverse lingue dei principali Paesi in cui il Gruppo opera.
LA SOSTENIBILITÀ, UN OBIETTIVO GLOBALE
Il Gruppo SOL, riconoscendo nella crescita sostenibile un elemento fondamentale per lo sviluppo dell'azienda, integra la propria strategia aziendale con le priorità dei propri stakeholder chiave e con gli obiettivi posti dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La sostenibilità per i dipendenti
TEMATICHE MATERIALI
LA STRATEGIA DEL GRUPPO SOL
Capacità di attrarre i talenti e sviluppo del capitale umano
Salute e sicurezza dei lavoratori
Welfare aziendale e benessere del dipendente
Rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori
Da sempre il Gruppo SOL investe sul benessere delle persone, in favore di un clima meritocratico e inclusivo, fondato sui principi di uguaglianza e pari opportunità, dove la collaborazione e l'ascolto sono considerati imprescindibili.
L'impegno per la salute e la sicurezza dei lavoratori viene garantito attraverso un'attività di formazione capillare, sopralluoghi periodici, verifiche interne, investimenti su mezzi e attrezzature, ma soprattutto grazie alla cooperazione di tutti i collaboratori.
Attraverso il Codice Etico il Gruppo SOL condivide con tutti i propri collaboratori i princìpi ai quali le persone del mondo SOL devono fare riferimento per l'adozione e la messa in atto di buone pratiche di comportamento, in linea con l'identità e lo spirito del Gruppo.
La sostenibilità per i clienti e i pazienti
TEMATICHE MATERIALI
Centralità dei clienti e dei pazienti
Tracciabilità dei prodotti e dei servizi
Soluzioni sostenibili per i clienti
Catena di fornitura sostenibile
LA STRATEGIA DEL GRUPPO SOL
La centralità di clienti e pazienti è un obiettivo primario: il Gruppo intende anticipare le loro esigenze lavorando sull'innovazione dei prodotti e dei servizi, garantendo alti standard di qualità e sicurezza.
Nel settore industriale, soluzioni con elevati contenuti tecnologici e innovativi offrono prestazioni più sicure, economiche e rispettose dell'ambiente.
Nel settore sanitario, l'ampia offerta rivolta alle strutture ospedaliere (in termini di servizi, apparecchiature e impianti) e ai pazienti (attraverso la gamma di servizi di assistenza domiciliare) pone al centro la cura delle persone.
Nel settore delle biotecnologie, innovativi prodotti diagnostici consentono la prevenzione e l'individuazione precoce di possibili problemi di salute, incidendo significativamente sulla qualità di vita delle persone e sulla loro terapia.
Il Gruppo SOL assicura la tracciabilità dei prodotti e dei dispositivi medicali, permettendo la loro immediata localizzazione e consentendo, in caso di problematiche, misure d'intervento tempestive.
La sostenibilità per il settore industriale e per la sanità
Efficienza energetica e climate change
Impatto ambientale dei prodotti
Uso efficiente delle materie prime
Impatto ambientale dei trasporti
Gestione dei rifiuti
TEMATICHE MATERIALI LA STRATEGIA DEL GRUPPO SOL
Il Gruppo lavora per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni offrendo soluzioni di ossicombustione altamente efficaci e efficienti, che vengono largamente impiegate nei processi di produzione dei metalli, delle ceramiche e dei cementi.
Grazie alla realizzazione di impianti per la produzione on-site (impianti direttamente realizzati presso il cliente e gestiti in remoto) di ossigeno, azoto, idrogeno e miscele di tipo syngas, è possibile offrire una soluzione a minor impatto ambientale, che riduce il trasporto su gomma e razionalizza i consumi energetici.
Il Gruppo tutela le risorse idriche offrendo ai clienti del settore industriale un servizio per il miglioramento della qualità delle acque reflue, grazie all'impiego di ossigeno nel trattamento di depurazione.
Promuove la mobilità sostenibile investendo nello sviluppo di soluzioni tecnologiche che impiegano idrogeno e Gas Naturale Liquefatto (LNG), anche da fonte rinnovabile (BioLNG).
Contribuisce alla riduzione degli sprechi alimentari e alla sicurezza dei consumatori, adottando sistemi di surgelazione alimentare privi di conservanti e promuovendo tecnologie di conservazione in atmosfera modificata e controllata, in grado di preservare le caratteristiche organolettiche dei prodotti di consumo.
Investe in impianti che lavorano per il recupero di anidride carbonica, altrimenti immessa in atmosfera.
Per le attività del settore sanitario, la riduzione dell'impatto ambientale è perseguita anche attraverso l'informatizzazione dei documenti contabili e della reportistica e l'ottimizzazione delle giacenze. Ciò è possibile grazie a sistemi gestionali in grado anche di monitorare la manutenzione preventiva, correttiva e straordinaria di tutti i dispositivi.
UNA STORIA IN CONTINUA EVOLUZIONE
1927
Nasce il Gruppo SOL sotto la direzione di Giovanni Annoni e Aldo Fumagalli, con i primi due stabilimenti dedicati alla produzione di ossigeno e acetilene, a Livorno e ad Ancona.
1970
SOL è tra i leader del settore in Italia, grazie al passaggio da una strategia di mercato regionale a una nazionale. Ciò è stato possibile cogliendo le grandi trasformazioni dell'industria dei gas tecnici del tempo, innescate dallo sviluppo delle tecnologie di stoccaggio e di distribuzione dei gas allo stato liquido criogenico.
1986
tura di nuovi mercati nel Sud Est Europa. SOL è tra le prime aziende a introdurre in Europa una nuova modalità di terapia sviluppata negli Stati Uniti per pazienti affetti da gravi disturbi respiratori, che richiede quantità significative di ossigeno e un servizio di assistenza a domicilio estremamente specialistico. Nel 1986 nasce VIVISOL, società dedicata allo sviluppo di questo mercato.
Alessandro e Renzo Annoni, Giulio e Ugo Fumagalli Romario, la seconda generazione, lanciano un ambizioso progetto di sviluppo innovativo di SOL: sono gli anni dei primi impianti di produzione dei gas tecnici ubicati vicino ai grandi clienti di base, come le acciaierie e le vetrerie.
1984
1960
Il Gruppo comincia a crescere anche in Europa realizzando negli anni a seguire stabilimenti, filiali e joint venture in gran parte dei Paesi europei, cogliendo anche opportunità offerte dall'aper-
1998
Per poter competere in modo più efficace sui mercati internazionali, la capogruppo SOL Spa viene quotata alla Borsa Valori di Milano. L'arrivo al vertice della terza generazione Annoni e Fumagalli Romario, unita a un management esecutivo giovane ed esterno alle famiglie, consente al Gruppo di proseguire il cammino dell'internazionalizzazione.
2002
Il Gruppo entra nel settore della produzione di energia idroelettrica rinnovabile, acquisendo e realizzando centrali idroelettriche in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Slovenia.
2014
SOL, con l'acquisizione della società tedesca SKS, diventa uno dei player più importanti nel mercato della produzione di CO2 in Germania.
2018
Il Gruppo acquisisce due società in Polonia specializzate nelle cure palliative. In Italia viene realizzato un Centro per il collaudo e la manutenzione di bombole e pacchi con l'obiettivo di aumentare la qualità dei recipienti.
2021
Il Gruppo fa il suo ingresso in Cina, rafforzando la propria presenza internazionale nel settore dei gas medicinali e dei servizi per la sanità. Vengono acquisite in Grecia due società attive nel settore dei gas tecnici e nell'assistenza domiciliare, che consolidano la presenza del Gruppo nell'area del Sud-Est Europa.
2010
Raccogliendo l'esperienza maturata nella realizzazione e gestione di criobanche per la conservazione di materiale biologico, nel 2010 il Gruppo entra nel settore delle biotecnologie.
2015
Il Gruppo realizza la stazione di Capo d'Orlando in Italia per il rifornimento di veicoli ad idrogeno che viene prodotto unicamente grazie a pannelli fotovoltaici.
2020
Il Gruppo fornisce un efficace contributo alla lotta contro la pandemia Covid-19 sviluppando e producendo in Italia test sierologici rapidi e kit molecolari per l'identificazione del Covid-19. Avvia inoltre un servizio completo di analisi dei tamponi molecolari e dei tamponi antigenici rapidi eseguiti a domicilio.
2022
Il Gruppo rafforza la propria presenza nel settore ortopedico grazie a un'operazione di partnership di maggioranza con ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE, leader in Italia nella progettazione e produzione di ausili, protesi ed ortesi su misura.
Il Gruppo amplia la propria presenza in India grazie a una partnership strategica con BHURUKA GASES Ltd, l'azienda leader nella produzione di gas puri e speciali e nella produzione di gas tecnici con energia da fonti rinnovabili.
IL GRUPPO SOL NEL MONDO
LO SVILUPPO E GLI INVESTIMENTI DEL GRUPPO
Le principali operazioni societarie
Il Gruppo SOL ha effettuato delle operazioni di partnership di maggioranza con le seguenti società: BLA SERVIÇOS HOSPITALA-RES LTDA e JML SERVIÇOS HOSPITALARES LTDA, società ubicate a San Paolo in Brasile e operanti nell'attività ospedaliera; ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE, leader in Italia nella progettazione e produzione di ausili, protesi e ortesi su misura; POLAR ICE Ltd, attiva nella produzione e commercializzazione di ghiaccio secco in Irlanda. In Germania, è stata acquisita la società PROFI GESUN-DHEITS - SERVICE GmbH attiva nel settore dell'homecare.
Il Gruppo ha ampliato la propria presenza in India grazie a una partnership strategica con BHURUKA GASES Ltd, l'azienda leader nella produzione di gas puri e speciali e nella produzione di gas tecnici con energia da fonti rinnovabili.
I principali investimenti
Nel 2022 sono stati effettuati investimenti per 58,2 milioni di Euro nell'area dei gas tecnici e per 73 milioni di Euro nell'area dell'assistenza domiciliare.
In Italia, a Verona presso ILPOINT, si sono conclusi i lavori di ammodernamento dell'intero sito con la realizzazione della nuova area dedicata all'ortopedia e la creazione del nuovo polo per protesi ortopediche. A Burago sono invece stati avviati i lavori di realizzazione del nuovo polo logistico di VIVISOL Srl. A Cremona sono terminati i lavori di potenziamento dello stoccaggio e compressione di elio gassoso.
In Olanda a Tilburg sono terminati i lavori di ammodernamento dell'impianto di produzione di protossido di azoto.
In Slovenia è stata realizzata la nuova sede direzionale della società TPJ a Jesenice.
A Florina in Grecia sono stati avviati i lavori di potenziamento dell'impianto di produzione di anidride carbonica della società TAE.
Sono iniziate le attività legate al progetto di realizzazione di un nuovo impianto di frazionamento aria per la produzione di ossigeno, azoto ed argon a Ranipet (Tamil Nadu) in India.
È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria e secondaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Tanagra e Aspropyrgos in Grecia, di Trichy in India, di Catania in Italia e di Sisak in Croazia.
Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del Gruppo in tutti i settori di attività ed aree geografiche.
Sono proseguiti gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nel settore dei gas tecnici sia nell'area dell'assistenza domiciliare.
Il Gruppo SOL rafforza la propria presenza in India
La partnership strategica con il Gruppo Bhoruka ha permesso l'acquisizione del 100% della società GREEN ASU PLANT PRIVATE LIMITED e del 51% di BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE LIMITED.
L'operazione rientra nella strategia del Gruppo di ampliare la propria presenza internazionale al di fuori dell'Europa con un'attenzione alla sostenibilità dei propri processi produttivi e allo sviluppo di prodotti ad alto valore aggiunto, quali i gas puri e speciali.
Oggi SOL, grazie a questa nuova partnership e allo sviluppo di SOL INDIA, è un player rilevante con una presenza produttiva e commerciale nei principali stati industriali dell'India, che ha rappresentato la prima country extra europea nel 2010, e primari clienti sia in ambito industriale che medicale che guardano con attenzione alla sostenibilità dei propri processi produttivi.
In questo quadro assume ancora più valore l'acquisizione di GREEN ASU PLANT PRIVATE LIMITED che alimenta tutti i propri impianti con energia rinnovabile autoprodotta dal proprio parco eolico in linea con l'attenzione all'ambiente, che il Gruppo SOL ha scelto di far propria e che il mercato, in India, sta iniziando a valorizzare.
Con BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE LIMITED si allarga inoltre, grazie alla presenza del centro produttivo di Harohalli e di quello di Indapur in costruzione, la produzione di gas puri, purissimi e speciali, che consente, integrando l'attuale portafoglio del Gruppo, di sviluppare prodotti ad alto valore aggiunto e di spingere lo sviluppo in mercati innovativi quali l'elettronica e la produzione di pannelli solari, contribuendo allo sviluppo delle energie rinnovabili.
IL SISTEMA DI GOVERNO
unità certificate ISO 9001
81 unità certificate ISO 45001
34 unità certificate ISO 14001
LA CORPORATE GOVERNANCE
Il sistema di Corporate Governance costituisce un elemento fondante del modello di business del Gruppo SOL ed è volto a sostenere il rapporto di fiducia tra il Gruppo e i propri stakeholder e a contribuire al raggiungimento dei risultati di business, creando valore sostenibile nel lungo periodo.
Il sistema si fonda sul concetto di equilibrio nella rappresentanza e nei ruoli degli organi sociali, sul confronto con gli azionisti, gli investitori istituzionali e in genere tutti gli stakeholder rilevanti dell'azienda, nonché sulla trasparenza verso l'organizzazione e verso il mercato.
La struttura di governo di SOL comprende i seguenti organi: il Consiglio di Amministrazione con i propri Comitati endoconsiliari (Comitato per la remunerazione e Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate), il CEO incaricato del sistema di controllo e gestione dei rischi, l'Assemblea dei Soci, il Collegio Sindacale, la Società di Revisione, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, i Datori di lavoro prevenzionali, a cui si aggiungono la Funzione di Controllo Interno, l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 e le altre funzioni aziendali coinvolte nei controlli interni all'azienda.
Dal 1 gennaio 2021 SOL aderisce al Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso dal Comitato per la Corporate Governance nella nuova versione approvata il 31 gennaio 2020.
Il Consiglio di Amministrazione viene nominato dall'Assemblea, ogni tre anni, sulla base di liste presentate dai Soci, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente sull'equilibrio tra generi e la presenza almeno del numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, con le modalità specificate all'interno dello Statuto di SOL Spa.
Il Consiglio di Amministrazione ha competenza e pieni poteri per tutti gli atti di gestione ordinaria e straordinaria della Società. È il Consiglio di Amministrazione che esamina e approva i piani strategici, industriali e finanziari della Società o del Gruppo, le operazioni maggiormente significative e quelle con parti correlate, nonché provvede a definire la struttura societaria e la ripartizione delle responsabilità operative e dei poteri del management.
Infine, si ricorda che il Gruppo SOL organizza periodiche iniziative finalizzate alla formazione degli amministratori e dei sindaci su vari temi corporate e di business, oltre a sessioni di approfondimento che vengono svolte nel corso delle riunioni e ad una informativa che, per contenuto e frequenza, è tale da consentire agli stessi di ricevere un'adeguata conoscenza delle attività della Società e del Gruppo, della loro evoluzione nonché dei connessi processi aziendali, il tutto anche nell'ottica dello sviluppo sostenibile.
Il sistema di controllo interno
Il sistema di controllo interno è l'insieme degli organi e delle funzioni aziendali, dei presidi, delle regole, procedure e norme che ha come obiettivo primario quello di attuare una sana e prudente gestione e di monitorare e prevenire frodi a danno della Società e del mercato. Il fine è, inoltre, scongiurare la commissione di reati in cui sia ravvisabile un interesse o vantaggio della società da parte sia dei soggetti apicali che, più in generale, di tutti i suoi dipendenti, garantendo così il rispetto delle leggi in ogni ambito di attività della Società e del Gruppo, sulla base dei principi di correttezza, trasparenza, efficacia, affidabilità e sostenibilità nella gestione societaria.
Il sistema ha come riferimento il Codice Etico e tutte le Norme, le Direttive e le Procedure interne, che costituiscono nel loro insieme, il Sistema di Gestione Integrato.
SOL Spa, VIVISOL Srl e le società controllate REVI Srl e STERIMED Srl hanno inoltre adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 (e successive modifiche e integrazioni), rendendolo parte integrante del sistema di controllo interno.
Le società si sono dotate ciascuna di un proprio Organismo di Vigilanza collegiale o unipersonale, autonomo e indipendente, che vigila sul rispetto del Modello e più in generale, sul rispetto del Codice Etico. In occasione dell'aggiornamento del Modello del 2018, le modalità di reporting nei confronti dell'Organismo di Vigilanza sono state integrate con uno specifico protocollo per la gestione delle segnalazioni, anche alla luce della legge n. 179/2017 sul c.d. "Whistleblowing", oggetto di una prossima revisione che tenga conto del recente Decreto Legge n. 24 del 10/03/2023 in attuazione alla Direttiva UE n. 2019/1937. L'ingresso di nuovi reati nel novero di quelli rilevanti ai sensi del Dlgs 231/2001 e, in particolare, quelli fiscali ha portato ad una revisione del Modello la cui nuova versione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di SOL in data 20 Maggio 2021. A fine 2022 è stata rinnovata la formazione a tutto il personale italiano sulla normativa 231/2001 e sullo specifico Modello e Codice Etico. La formazione è stata erogata con test finale di apprendimento.
Le attività svolte e le risultanze dell'attività dell'Organismo di Vigilanza, che potrebbero far emergere il rischio di responsabilità in capo alla Società, sono oggetto di costante comunicazione verso il Consiglio di Amministrazione.
Il Gruppo SOL è inoltre fortemente impegnato nella difesa e nel rispetto dei princìpi del libero mercato e della concorrenza. Nel 2017 è stato adottato uno specifico Antitrust Compliance Program e sono stati approvati e diffusi dal Consiglio di Amministrazione il Codice Antitrust e un Vademecum operativo.
Recentemente, in considerazione sia dell'esperienza accumulata che dell'entrata in vigore delle linee guida dell'AGCM sulla compliance, si è dato corso ad una attività di revisione e implementazione dell'Antitrust Compliance Program supportati da un primario Studio legale che è approdata all'approvazione, in data 17 febbraio 2022 da parte del Consiglio di Amministrazione, di una Policy specifica, di un Nuovo Manuale Antitrust e di alcuni vademecum su specifici argomenti di particolare interesse tenuto conto delle attività del Gruppo. A fine 2022, è stata pianificata e portata a termine un'attività formativa affidata ad un Responsabile della Compliance già a capo della Funzione Antitrust dal 2017 e, più in generale, della Direzione Affari Legali. Tale Responsabile, con il proprio Ufficio, ha il compito di monitorare l'attuazione del programma Antitrust e di fornire assistenza in materia. Tra gli altri compiti, si occupa anche di organizzare eventi formativi al fine di promuovere la conoscenza e la sensibilità alle tematiche affrontate dalla normativa relazionando annualmente al Consiglio di Amministrazione.
Nel corso del 2018, a seguito dell'entrata in vigore della Direttiva Europea sul trattamento dei dati personali (il cosiddetto "GDPR"), è stato nominato un DPO (Data Protection Officer) nei Paesi in cui è richiesto dalla normativa, ed è stata pubblicata una Direttiva, valida a livello di Gruppo, che definisce le regole base che tutte le società del Gruppo devono conoscere per la raccolta, il trattamento e la gestione dei dati personali. A seguito di ciò, si è provveduto a una diffusa campagna di formazione anche a distanza, utilizzando gli strumenti di comunicazione a disposizione. Il DPO relaziona periodicamente il Consiglio e il Collegio sindacale dell'attività prestata e degli eventuali data breach gestiti.
Il controllo sistematico della corretta applicazione dei princìpi di governance societaria avviene attraverso un sistema che prevede altresì la Funzione di Controllo Interno che si avvale del supporto delle strutture aziendali che svolgono attività di monitoraggio, controllo e gestione dei rischi aziendali nella varie Direzioni Esecutive. Questi presidi sono allocati in particolare all'interno della Direzione Esecutiva Corporate Amministrazione e Finanza e nella Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza e Ambiente ed Affari Regolatori.
Il Consiglio di Amministrazione della capogruppo SOL Spa ha nominato la predetta Funzione di Controllo Interno con il compito di verificare l'effettiva esecuzione delle procedure operative e amministrative interne. Le attività di verifica vengono svolte sia presso le direzioni centrali della sede di Monza, sia presso le sedi delle società operative del Gruppo in Italia e all'estero.
La politica fiscale
L'approccio del Gruppo al rischio fiscale è integrato nel più ampio quadro di gestione del rischio aziendale. La gestione dei rischi fiscali è svolta in modo coerente con i requisiti normativi applicabili e con i migliori interessi a lungo termine per gli azionisti, tenendo conto dei fattori operativi, economici e reputazionali.
La politica fiscale del Gruppo SOL si pone, in particolare, due obiettivi. Il primo è garantire nel tempo la corretta e tempestiva determinazione e liquidazione delle imposte (ed esecuzione dei connessi adempimenti) in tutti i Paesi dove il Gruppo è presente. Il secondo è contenere il rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei princìpi e delle finalità dell'ordinamento tributario.
In particolare, il Gruppo SOL opera nel rispetto formale e sostanziale di tutte le normative, regolamenti e prassi di natura fiscale, domestiche, internazionali o sovranazionali, tenendo un atteggiamento di collaborazione e trasparenza con le autorità fiscali dei Paesi in cui opera. Vista la complessità della normativa fiscale, per assicurare il raggiungimento di simili obiettivi, il Gruppo si è dotato di un robusto sistema di controlli che permette una verifica della tempestività e della correttezza formale e sostanziale degli adempimenti tributari.
La responsabilità della gestione delle tematiche tributarie fa capo alla Direzione Esecutiva Corporate Amministrazione e Finanza del Gruppo SOL. La responsabilità della compliance agli aspetti fiscali delle singole società del Gruppo è in capo ai Company Manager ed è supervisionata dalla Direzione Amministrazione e Finanza del Gruppo.
I canali aziendali di comunicazione di violazione del Codice Etico possono essere utilizzati anche per segnalare eventuali criticità relative a comportamenti non etici o illeciti, o relative all'integrità dell'organizzazione in relazione anche alle tematiche fiscali.
LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
La sostenibilità è centrale nella strategia del Gruppo SOL che ritiene la propria crescita, fin dalla sua costituzione, strettamente connessa a quella del mondo in cui opera. Per questo, si impegna a tradurre i princìpi dello sviluppo sostenibile in azioni e progetti reali, con l'obiettivo di creare valore di lungo periodo per il Gruppo, le sue persone, i suoi clienti, la comunità e l'ambiente.
Il Consiglio di Amministrazione ha il principale ruolo di governo e gestione dell'impresa, con l'obiettivo fondamentale di perseguire il successo sostenibile del Gruppo, tenendo sempre conto degli interessi di tutti gli stakeholder rilevanti. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità delle questioni legate al clima: tutte le iniziative di sostenibilità più significative sono valutate dal Consiglio di Amministrazione.
È il Consiglio di Amministrazione infatti ad approvare le informazioni contenute nel Rapporto di Sostenibilità annuale, nonché a visionare l'analisi di materialità che, raccogliendo anche il punto di vista dei diversi stakeholder, rappresenta i principali impatti del Gruppo.
In aggiunta, gli Amministratori Delegati e gli Amministratori Esecutivi, insieme alla Direzione Generale, hanno approvato il piano di sostenibilità del Gruppo SOL.
Inoltre, il 28 Novembre 2016 è stato costituito il Corporate Social Responsibility (CSR) Committee con il mandato di approvare gli obiettivi di sostenibilità oltre che di coordinare e stimolare sul tema le strutture operative di tutte le società del Gruppo.
Fanno parte del CSR Committee gli Amministratori, la Direzione Generale e i Direttori Executive. Nel corso del 2021, è stato costituito anche il servizio Sostenibilità e Comunicazione, nell'ambito della Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza e Ambiente ed Affari Regolatori allo scopo di coordinare la definizione degli obiettivi di sostenibilità del Gruppo in ambito etico, sociale, ambientale e di governance, e di darne comunicazione internamente ed esternamente in collaborazione con tutte le Funzioni interessate.
L'impegno con Responsible Care
Fin dal 1995 SOL Spa ha aderito a "Responsible Care", il programma volontario dell'industria chimica mondiale (patrocinato in Italia da Federchimica) al quale partecipa attivamente avendo anche un proprio rappresentante nella Commissione Direttiva. Anche le società TAE HELLAS, FLOSIT, SOL FRANCE, SOL NEDERLAND aderiscono al programma.
Il 7 gennaio 2015 SOL Spa ha inoltre aderito al "Responsible Care Global Charter" impegnandosi così a promuovere i princìpi e i contenuti dell'iniziativa in tutti i Paesi nei quali il Gruppo è presente.
Il piano di sostenibilità
Il Gruppo SOL nel corso del 2021 ha predisposto il suo primo Piano di Sostenibilità (PdS), strumento fondamentale per rafforzare ulteriormente la visione strategica del Gruppo SOL in tema di sostenibilità declinandola in obiettivi, qualitativi e quantitativi, che il Gruppo porterà avanti nel tempo.
Il PdS, che risponde ad alcune delle sfide globali (Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, o SDGs), è stato integrato con le iniziative, proposte dai collaboratori del Gruppo, raccolte dal progetto Little Big Innovations.
Gli obiettivi del Piano vengono rivisti annualmente verificando da un lato i risultati via via raggiunti e dall'altro tenendo conto di nuove iniziative che potrebbero essere portate avanti.
PROCESSO PRODUTTIVO SOSTENIBILE DIALOGO E ASCOLTO
- aumento della percentuale di energia consumata proveniente da fonte rinnovabile
- ottimizzazione dell'efficienza energetica dei siti/prodotti forniti
- riduzione delle emissioni di CO2 dovute ai trasporti
- aumento della circolarità nei nostri processi
INNOVAZIONE SOSTENIBILE SOSTENIBILITÀ NELL'AMBIENTE DI LAVORO
- promozione di un ambiente di lavoro inclusivo
-
mantenimento di elevati standard di sicurezza per i nostri collaboratori e per i partner che lavorano con noi
-
rafforzamento del processo di ascolto di pazienti e medici
- ascolto dei collaboratori per migliorare l'ambiente di lavoro con processi più sistematici e periodici
- diffusione dei princìpi del nostro Codice Etico
-
sostegno alla comunità
-
offerta ai clienti di prodotti/servizi sostenibili, come BioCO2 , LNG, BioLNG
- supporto ai nostri clienti nel migliorare la sostenibilità dei loro processi
Il Sistema di Gestione Integrato
La governance dei Sistemi di gestione, la riesamina del suo corretto andamento e la verifica della sua efficacia, è affidata al Comitato Guida del Sistema di Gestione Qualità, Sicurezza e Ambiente (CGSQ), di cui fanno parte gli Amministratori, il Direttore Generale, i Direttori Esecutivi Corporate e di Business e la Funzione di Controllo Interno. La Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori (DIQS) si occupa invece dell'aspetto operativo dei Sistemi di gestione, riportando annualmente al CGSQ. Con cadenza trimestrale DIQS presenta lo stato di avanzamento dei progetti e delle attività agli Amministratori e ai Direttori Esecutivi.
Il Sistema di Gestione Integrato di Gruppo è lo strumento che garantisce il coordinamento di tutte le strutture preposte al governo dei processi aziendali, delle prestazioni ambientali e della sicurezza sul lavoro, cui si sono affiancate nel tempo ulteriori certificazioni e accreditamenti. Rappresenta un importante strumento di risk management poiché evidenzia i potenziali rischi negli ambiti osservati e individua le opportune azioni di mitigazione.
Il Gruppo SOL fin dal 1994 si è impegnato nel processo di certificazione delle proprie unità.
Alla certificazione iniziale, secondo la norma ISO 9001 delle principali sedi italiane, si sono gradualmente affiancate altre norme rilevanti per le attività del Gruppo, e il perimetro di certificazione è stato esteso a nuove sedi e Paesi. Nella seguente tabella viene riportata la situazione al 31 dicembre 2022 delle principali certificazioni ottenute dal Gruppo SOL, suddivise per Paese e società.
ISO 9001 Qualità ISO 14001 Ambiente EMAS Ambiente Energia ISO 13485 Dispositivi medici
ISO 50001
ISO 27001 Sicurezza dei dati
ISO 22000
Sicurezza alimentare
Settore gas tecnici
PAESE SOCIETÀ
| Albania | GTS | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Austria | SOL TG | 1 | 1 | ||||||
| Belgio | SOL Branch Belgium | 2 | 1 | 2 | |||||
| BTG | 1 | ||||||||
| Bosnia-Erzegovina | TGP | 1 | 1 | 1 | |||||
| TGT | 1 | ||||||||
| Bulgaria | SOL BULGARIA | 2 | 2 | 3 | |||||
| Croazia | UTP | 2 | |||||||
| SOL CROATIA | 2 | ||||||||
| Francia | BEH FRANCE | 1 | 1 | ||||||
| SOL FRANCE | 3 | ||||||||
| Germania | SOL DEUTSCHLAND | 3 | 2 | ||||||
| SOL Spa Francoforte | 1 | 1 | 1 | ||||||
| SOL KOHLENSAURE | 1 | 3 | 1 | ||||||
| CT BIOCARBONIC(1) | 1 | 2 | 1 | ||||||
| Grecia | SOL HELLAS | 2 | 1 | 1 | 2 | ||||
| TAE HELLAS | 5 | 5 | 2 | 4 | |||||
| India | SOL INDIA | 2 | |||||||
| SICGILSOL | 1 | ||||||||
| Irlanda | IRISH OXYGEN | 1 | |||||||
| Italia | SOL Spa | 21 | 29 | 3 | 1 | 2 | 1 | ||
| SGP | 7 | 8 | 4 | 2 | 1 | 2 | |||
| ICOA | 1 | 1 | 1 | ||||||
| SOL GROUP LAB | 1 | 1 | |||||||
| CTS | 1 | ||||||||
| CRYOS | 1 | ||||||||
| BEHRINGER | 2 | 2 | |||||||
| MEDES | 1 | 1 | |||||||
| TESI | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||
| STERIMED | 2 | 1 | 1 | 2 | |||||
| RE.VI. | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||
| Macedonia del Nord | TGS | 3 | 2 | 2 | 3 | ||||
| SOL SEE | 2 | 1 | 1 | 1 | |||||
| Marocco | FLOSIT | 1 | |||||||
| Olanda | SOL NEDERLAND | 2 | 2 | 2 | |||||
| Romania | GTH | 1 | 1 | 1 | |||||
| Serbia | SOL SRBIJA | 1 | 1 |
(1) Società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto e pertanto esclusa dal perimetro di rendicontazione del presente Rapporto di Sostenibilità.
| PAESE | SOCIETÀ | ISO 9001 Qualità |
Salute e sicurezza dei lavoratori ISO 45001 |
ISO 14001 Ambiente |
Ambiente EMAS |
ISO 50001 Energia |
Dispositivi medici ISO 13485 |
Sicurezza dei dati ISO 27001 |
Sicurezza alimentare ISO 22000 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Slovenia | SPG | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | ||
| TPJ | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | ||||
| Spagna | SOL FRANCE ESPANA | 1 | |||||||
| Turchia | GEBZE GAZ | 1 | |||||||
| SOL TK | 1 | 1 | |||||||
| Ungheria | SOL HUNGARY | 1 |
Settore assistenza domiciliare
| Austria | VIVISOL AUSTRIA | 2 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Francia | VIVISOL FRANCE | 1 | 1 | ||||
| Germania | VIVISOL DEUTSCHLAND | 4 | |||||
| MEDTEK | 1 | ||||||
| PGS | 1 | 1 | |||||
| INTENSIVSERVICE | 1 | ||||||
| PIELMEIER | 1 | ||||||
| Grecia | VIVISOL HELLAS | 2 | |||||
| Irlanda | DIRECT MEDICAL | 1 | |||||
| Italia | VIVISOL | 19 | 20 | 1 | 2 | 1 | |
| VIVISOL CALABRIA | 1 | ||||||
| VIVISOL NAPOLI | 1 | 1 | |||||
| VIVISOL SILARUS | 1 | ||||||
| Olanda | VIVISOL NEDERLAND | 1 | 1 | ||||
| Polonia | PALLMED | 17 | 4 | ||||
| MEDSEVEN | 1 | ||||||
| Rep. Ceca | VIVISOL CZECHIA | 1 | |||||
| Regno Unito | VIVISOL UK | 4 | 4 | 4 | 2 | ||
| Spagna | VIVISOL IBERICA | 4 | 4 | 4 | 1 | ||
| Svizzera | SITEX | 1 | |||||
| Settore biotecnologie | |||||||
| Italia | CRYOLAB | 1 | |||||
| DIATHEVA | 1 | ||||||
| BIOTECHSOL | 1 | ||||||
| PERSONAL GENOMICS | 1 | ||||||
| Settore produzione di energia da fonte rinnovabile | |||||||
| Slovenia | ENERGETIKA | 1 | |||||
TOTALE 158 81 34 4 8 21 11 31
Oltre alle certificazioni riportate in tabella, lo Stabilimento Gas Puri (SGPM), la società STERIMED in Italia, GTS in Albania e SOL Serbia sono state accreditate in accordo alla ISO 17025, quali laboratori di prova. SGPM ha ottenuto nel corso del 2021 l'accreditamento secondo la norma ISO 17034 come produttore di materiali di riferimento certificati.
Nel 2019 la Direzione Information Technology & Digitalization del Gruppo ha ottenuto la certificazione secondo lo standard ISO 22301, norma relativa alla gestione della continuità operativa.
Ventiquattro impianti del Gruppo ricadono, per la tipologia dei gas prodotti e per le quantità stoccate, nel campo di applicazione della Direttiva 2012/18/UE (Direttiva Seveso).
La Direttiva 2012/18/CE impone l'adozione di uno specifico sistema di gestione della sicurezza e di essere sottoposti periodicamente a scrupolosi controlli da parte delle Autorità. Nel 2022 le unità controllate sono state 4 (tutte le visite ispettive hanno avuto per oggetto il Sistema di Gestione) e si sono tutte concluse con esito positivo.
Alcuni impianti del Gruppo ricadono nel campo di applicazione della Direttiva europea n. 75 del 24/11/2010 "Industrial Emission Directive" (IED), che disciplina il rilascio, il rinnovo e il riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale. Il Gruppo è in possesso di tale autorizzazione per le proprie produzioni europee di idrogeno (Ravenna), di protossido d'azoto (Cremona, Marcianise e Tilburg) e di acetilene (Ancona, Pola, Aspropyrgos).
CDP: il Gruppo ottiene il rating "B"
I risultati del questionario CDP confermano il percorso del Gruppo SOL per mitigare il cambiamento climatico.
Nel mese di luglio 2022, il Gruppo SOL ha partecipato per la prima volta alla compilazione del questionario CDP Climate Change ottenendo un punteggio pari a "B" nel rating (da "A" a "F").
CDP è un'organizzazione senza scopo di lucro che gestisce il sistema di divulgazione globale per gli investitori, le aziende, le città, gli Stati e le regioni per gestire il loro impatto ambientale. La valutazione considera la completezza della divulgazione, la consapevolezza e la gestione dei rischi ambientali nonché la dimostrazione delle migliori pratiche associate alla leadership ambientale, compresa la definizione di obiettivi ambiziosi.
La partecipazione al questionario CDP rappresenta una tappa di fondamentale importanza nel percorso di sostenibilità di SOL. Inoltre, benché si tratti solo del primo anno di partecipazione, il positivo risultato ottenuto testimonia che l'impegno e gli sforzi finora profusi dal Gruppo sul fronte della sostenibilità sono riconosciuti e apprezzati anche dall'esterno. Le aziende che ottengono un punteggio B hanno infatti affrontato gli impatti ambientali della loro attività e garantiscono una buona gestione ambientale.
Infine, nella valutazione del CDP è stato riconosciuto un rating A- per il coinvolgimento della propria catena di approvvigionamento sul fronte della sostenibilità.
Questo importante risultato si affianca ad altri rating ottenuti negli ultimi anni: Ecovadis (Argento), MSCI (BBB) e Sustainalytics (Basso Rischio).
La Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici
Ossigeno, aria medicinale e protossido d'azoto, Donopa (miscela a base di ossigeno e protossido d'azoto) e Neophyr® (il cui principio attivo è il monossido di azoto), sono i principali farmaci che il Gruppo distribuisce negli ospedali, e per quanto riguarda l'ossigeno, anche presso le case dei pazienti. Sempre in ambito sanitario, il Gruppo produce e commercializza gas dispositivi medici, come per esempio l'azoto liquido per la crioconservazione e la crioterapia, l'anidride carbonica per laparoscopia e apparecchiature e impianti dispositivi medici che sono utilizzati in medicina per finalità diagnostiche e terapeutiche (dagli impianti per la distribuzione di ossigeno negli ospedali ai ventilatori meccanici domiciliari).
All'interno della Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori, la Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici (DARF) ricopre il ruolo di supporto, controllo e coordinamento di tutte le società del Gruppo SOL nel processo di autorizzazione alla produzione, distribuzione e commercializzazione dei gas a uso medicinale e dei dispositivi medici.
I medicinali devono disporre di un'autorizzazione di immissione in commercio (AIC), rilasciata dalle Agenzie del Farmaco dei Paesi in cui essi vengono commercializzati.
Le officine farmaceutiche che producono i farmaci, devono essere autorizzate dalle Agenzie del Farmaco, organi che a livello nazionale verificano che tutte le fasi del processo produttivo seguano le GMP (Good Manufacturing Practices). Il rispetto di queste linee guida garantisce la qualità dei medicinali che è a sua volta pre-requisito indispensabile perché il medicinale possa essere definito sicuro ed efficace. Il fabbricante di un dispositivo medico deve conseguire la marcatura CE, che prova che il suo prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza e salute previsti dalla normativa vigente. Le marcature CE (per i dispositivi di classi 2 e 3, che sono quelli prevalenti nel Gruppo) sono rilasciate da Organismi notificati, strutture (laboratori o società) autorizzate dalle autorità competenti dei Paesi dell'Unione Europea.
Compito di DARF è anche gestire tutte le attività post - marketing. Una volta immesso sul mercato un medicinale o un dispositivo medico, è infatti dovere del fabbricante monitorare regolarmente eventuali incidenti, effetti avversi o mancanza di efficacia dei prodotti interessati (farmacovigilanza per i farmaci e materiovigilanza per i dispositivi medici). Le procedure aziendali prevedono che ogni società del Gruppo invii specifici rapporti a DARF per la raccolta delle segnalazioni, per le analisi e per la valutazione dell'eventuale notifica all'autorità competente.
L'analisi dei rischi
Le attività del Gruppo SOL, i suoi prodotti, i suoi servizi e la sua catena di fornitura, così come le sue relazioni commerciali sono esposti a rischi socio-ambientali.
Il Gruppo SOL adotta una metodologia di mappatura e valutazione dei rischi di business che assegna un indice di rilevanza al rischio in funzione dell'impatto, della probabilità di accadimento e del livello di rilevabilità. I rischi, e le relative opportunità, sono stati determinati considerando le aspettative e i bisogni dei principali stakeholder con cui il Gruppo si interfaccia. Sono state definite le soglie di intervento per identificare i rischi più rilevanti e sono state identificate le azioni per affrontarli e minimizzarli. Nel contempo sono state individuate le relative opportunità e definite le azioni per coglierle. Con riferimento al conflitto in corso tra Russia ed Ucraina a partire dal mese di febbraio 2022, i rischi a cui il Gruppo SOL è esposto sono essenzialmente indiretti, in quanto non vi sono attività svolte direttamente da società controllate nei due paesi coinvolti. Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione Finanziaria.
I principali rischi relativi a tematiche non finanziarie ai quali il Gruppo è esposto, sono riportati di seguito.
Ambito climate change: nel corso del 2022 il Gruppo ha ulteriormente approfondito le valutazioni già svolte in precedenza, volte ad identificare i fattori di rischio connessi al cambiamento climatico di maggiore rilievo per il Gruppo, sia con riferimento ai rischi fisici, che ai rischi transizionali, nonché eventuali opportunità a questi connesse. All'esito di tali attività, il Gruppo ritiene che tra i rischi transizionali rappresentino maggiore rilevanza gli aspetti legati alle richieste dei clienti in tema di sostenibilità della propria catena di fornitura e dei prodotti acquistati (rischi derivanti dalla trasformazione della domanda di mercato), l'evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie) e l'evoluzione normativa (ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento).
In tale contesto, coerentemente all'implementazione del proprio Piano di Sostenibilità, il Gruppo ha identificato specifiche azioni volte alla gestione di tali fattori di rischio, nell'ottica di minimizzarne, nel prevedibile futuro, le possibili conseguenze sull'attività aziendale. Ad esempio, il Gruppo intende rafforzare l'offerta ai clienti di prodotti/ servizi sostenibili (BioCO2 , LNG, BioLNG), proseguire nel processo di rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, implementare misure di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra generate sia direttamente che indirettamente (quali ad esempio aumentare progressivamente la percentuale di energia consumata proveniente da fonte rinnovabile, o ricorrere a veicoli a basse emissioni per l'assistenza domiciliare), così da minimizzare al contempo anche i rischi relativi all'aumento dei costi delle materie prime (in particolare, dell'energia elettrica utilizzata dagli impianti primari), e supportare i clienti nel migliorare la sostenibilità dei loro processi (si veda anche quanto riportato al paragrafo "La Sostenibilità, un obiettivo globale" del precedente capitolo). Con riferimento ai rischi fisici, invece, il Gruppo, ad oggi, in virtù delle tipologie di attività svolte e della collocazione geografica degli stabilimenti, nonché dell'esperienza storica, non considera rilevante nel breve termine la possibilità di subire danneggiamenti o interruzioni di attività a conseguenza di eventi atmosferici riconducibili al cambiamento climatico. In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente l'esposizione a tali tipologie di rischio delle proprie infrastrutture (sia quelle già esistenti che, per quelle di nuova realizzazione, fin dalla fase di progettazione), al fine di adottare le opportune misure di mitigazione; in tale contesto, il Gruppo non ha identificato al momento la necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Ambito ambientale: i prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera,
smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. È costante il monitoraggio da parte del Gruppo del contesto normativo di riferimento in modo da evitare situazioni di non conformità.
Ambito sociale: si evidenziano potenziali rischi legati al rispetto delle vigenti norme riguardanti la corretta informativa di clienti e pazienti, rischi legati alla fornitura di prodotti e servizi che rispondono alle esigenze dei clienti, potenziali rischi legati alla tracciabilità della provenienza di prodotti e servizi, potenziali rischi legati ai fornitori dei servizi del settore dell'assistenza domiciliare e, in generale, alla gestione dei rischi sociali e ambientali lungo la catena di fornitura, potenziali rischi legati al mercato e al rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento alla catena di fornitura.
Ambito attinente al personale: si registrano potenziali rischi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori nonché alla conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Ambito attinente alla conformità, alle leggi e ai regolamenti: vi sono potenziali rischi legati alla non conformità a leggi e regolamenti, compreso il tema della corruzione attiva e passiva.
A fronte dei rischi potenziali individuati, l'azienda ha fatto una valutazione dei presidi per ciascuna attività, degli eventuali gap da colmare e delle modifiche per il miglioramento. Si rimanda alla tabella nel capitolo "Analisi di materialità" per l'identificazione dei rischi e delle relative modalità di gestione correlati ai temi materiali.
I Company Manager, con il coordinamento della Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori, sono gli organi aziendali che vigilano sui principali rischi ambientali, di salute e sicurezza.
Inoltre, i Company Manager, affiancati da eventuali funzioni locali o corporate designate, presidiano i rischi legati alla gestione del personale e i temi trattati dal Codice Etico. Il Codice Etico, che comprende temi quali la tutela della sicurezza, della salute e dell'ambiente, il rispetto dei diritti umani, la prevenzione e il contrasto della corruzione, si applica a tutti coloro che entrano in contatto con il Gruppo compresi fornitori, partner e clienti.
Il Gruppo ha attivato processi e modalità di gestione al fine di attenuare i rischi più rilevanti, così da garantire il corretto presidio delle tematiche. In particolare, le unità del Gruppo hanno ottenuto certificazioni quali ISO 9001, ISO 45001, ISO 14001, ISO 50001, ISO 13485, ISO 27001, ISO 22000.
I CLIENTI, I PAZIENTI E I FORNITORI
585.000 pazienti assistiti Oltre
50.000 clienti industriali Oltre
L'IMPEGNO PER UN'INDUSTRIA SOSTENIBILE
Il cliente al centro
Il Gruppo SOL individua e promuove soluzioni tecnologiche innovative legate all'uso dei gas tecnici in tutti i settori dell'industria, rendendo le attività dei propri clienti e i loro processi produttivi sempre più sostenibili.
Con i clienti si instaurano delle vere e proprie partnership che consentono loro il raggiungimento di obiettivi di efficienza energetica e produttiva, di riduzione dell'impatto ambientale e di tutela della salute dei dipendenti. Questo è possibile perché l'offerta del Gruppo non si limita alla fornitura di gas tecnici, ma si estende anche alla fornitura di tecnologie avanzate di applicazione dei gas, alla progettazione e realizzazione di specifici impianti da abbinare ai processi industriali e all'erogazione di servizi di manutenzione e assistenza tecnica.
I tecnici del Gruppo sono costantemente impegnati in attività di ricerca applicata che si traducono nello sviluppo di una vasta gamma di moderne tecnologie applicative dei gas, che sono corredate da un ampio ventaglio di servizi sviluppati e costantemente aggiornati dagli uffici marketing del Gruppo. Ogni settore industriale, dall'agro-alimentare al metallurgico, dal chimico-farmaceutico al petrolifero, dal meccanico al ceramico-vetrario, è presidiato dagli specialisti del Gruppo, capaci di realizzare soluzioni taylor made, progettate e costruite sulle specifiche esigenze di ogni cliente.
I gas prodotti e distribuiti dal Gruppo SOL sono: ossigeno, azoto, argon, idrogeno, anidride carbonica, anidride solforosa, acetilene, protossido di azoto, miscele di gas, gas ad altissima purezza, gas alimentari, elio gassoso, elio liquido, gas per elettronica, ammoniaca, gas combustibili per uso industriale e gas naturale liquefatto (LNG e bioLNG).
TECNOLOGIE, PRODOTTI, IMPIANTI E SERVIZI
Food & Beverage
- Agricoltura
- Pesce
- Gelato
- Carne e pollame • Beverage
- Frutta e verdura
- Latte e derivati • Catering
- Piatti pronti
- Vino e olio
• Pane e pasticceria
TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Concimazione carbonica con CO2 : incremento della produzione e della qualità e aspetto del prodotto.
- Fumigazione e disinfestazione con CO2 dei prodotti agricoli biologici per i quali va evitato l'uso di qualsiasi prodotto chimico come la fosfina.
- Allevamento del pesce e stabulazione dei mitili con O2 : incremento della produzione e della qualità del prodotto finito.
- Raffreddamenti, crostature, surgelazioni criogeniche, IQF con Lin o LCO2 : aumento della qualità del surgelato, mantenimento delle caratteristiche organolettiche, incremento dell'aspetto estetico, riduzione dei tempi di surgelazione e contenimento degli spazi.
- Confezionamenti in atmosfera modificata con N2 e CO2 : ottimizzazione della shelflife, miglioramento dell'aspetto estetico, mantenimento della freschezza e riduzione degli sprechi.
- Trasporti a temperatura controllata con Lin o ghiaccio secco: salvaguardia della catena del freddo per mantenere la qualità del cibo ed evitare proliferazioni batteriche.
- Gassatura con CO2 , pressatura con azoto gassoso o liquido (tecnologia "goccia a goccia"): riduzione dell'uso di bottiglie in plastica.
Metal production
- Acciaio di carbonio
- e inox
- Alluminio • Prodotti ferrosi e ghisa
- Prodotti non ferrosi:
-
magnesio • Cemento e calce
-
Ossicombustione e surossigenazione con ossigeno: riduzione del volume dei fumi di scarico e del metano utilizzato per la combustione, contribuendo alla salvaguardia ambientale e contemporaneamente incrementando la produttività.
- Bruciatori da parete, da volta, con fiamma conformata, low NOx: impianti studiati per ottimizzare le riduzioni di emissioni e limitare l'impatto ambientale, adattabili a diversi tipi di forno.
- Inertizzazioni e degasaggi con argon, azoto ed SF6: mantenimento e miglioramento della qualità dei metalli prodotti, riducendo gli scarti di produzione. Sostituzione di composti chimici tossici quali il cloro.
- Postcombustori con ossigeno: trattamento completo delle emissioni, limitandone le quantità e l'impatto ambientale.
Metal fabrication
SETTORI SERVITI SETTORI SERVITI SETTORI SERVITI
• Trattamenti termici • Lavorazione acciaio
• Industria dell'automotive
- al carbonio e inox • Cantieri navali • Cantieri edili
- Lavorazione alluminio • Caldareria • Utensileria
- e metalli non ferrosi • Costruzioni
- aeronautiche
- e ferroviarie
TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Atmosfere controllate protettive e reattive a base di azoto e idrogeno per trattamento termico di metalli.
- Atmosfere endotermiche ed esotermiche per il trattamento termico di metalli, prodotte con tecnologia SolMix.
- Calettamenti con Lin: realizzazione di prodotti senza l'uso di calore ma tramite il freddo, limitando il consumo di combustibili.
- Saldatura schede elettroniche con Lin: riduzione degli scarti e delle riprese manuali delle schede difettose, aumentando la qualità della produzione.
- Tagli e saldature laser con azoto e ossigeno: aumento della produttività e della qualità del prodotto.
- Ossitagli e saldature ossiacetilene, saldature e saldatrici Mig/Mag, Tig, plasma.
- Automazioni e impianti di distribuzione gas: riduzione delle operazioni manuali, contribuendo alla riduzione dei rischi di incidenti.
- Pressure & fugitive tests con elio e azoto: garanzia di tenuta dei pezzi che sono oggetto del trattamento, limitando i rischi di perdite di prodotti, anche tossici, dagli impianti ove saranno poi utilizzati (esempio: valvole di testa dei pozzi petroliferi offshore).
Specialty gases
SETTORI SERVITI
- Università e istituti di ricerca
- Sanità • Farmaceutica
- Automotive
- Chimica e petrolchimica
• Elettronica
- Zootecnia
- Sicurezza
- Controllo ambientale • Energia
- Lavorazione metalli
- Strumentazione analitica
- Alimentare
- Industria aerospaziale
-
Laboratori
-
Semilavorati e forge • Estrazione di minerali • Lavorazione metalli
- zinco, piombo, rame, preziosi • Vetro e ceramica
TECNOLOGIE E SOLUZIONI
Chemistry & Pharma
- Chimica di base
- e inorganica • Intermedi di sintesi
- Polimeri
• Specialità farmaceutiche
• Plastica e gomma
- Cosmetica
- Erboristica
- Chimica fine
- Farmaceutici in bulk
TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Atmosfere protettive e inerti con azoto: riduzione dei rischi di incidente per contatto dei prodotti con ossigeno, mantenendone nel contempo la qualità.
- Flussaggi, pressurizzazioni e stripping con azoto: pulizia degli impianti, con riduzione dell'uso di additivi chimici inquinanti.
- Macinazioni e micronizzazioni con Lin e azoto gassoso: aumento della qualità del prodotto macinato.
- Confezionamenti in atmosfera inerte e sterile di prodotti farmaceutici: mantenimento e garanzia della qualità dei prodotti.
- Trattamenti su VOC e recupero solventi con Lin: riduzione delle emissioni ambientali, con contemporaneo recupero dei prodotti chimici presenti nelle emissioni stesse.
- Ulteriore tecnologia d'uso: pulizie.criogeniche con CO2 : sostituisce processi di pulizia che utilizzano acqua, solventi o processi di sabbiatura, limitando quindi l'impatto ambientale dei residui.
Oil & Gas
• Estrazione
- Trasporto e pipeline • Off-shore
- Raffinazione • Stoccaggio materie prime e prodotti finiti
- Componenti e attrezzature
- TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Processi EOR con azoto e CO2 : incremento della produttività dell'estrazione, evitando la realizzazione di nuovi pozzi.
- Flussaggi, pressurizzazioni e stripping: pulizia di impianti limitando l'uso di additivi
- Raffreddamenti controllati con Lin: riduzione dei tempi di manutenzione degli impianti, velocizzandone il raffreddamento e limitando i rischi per gli operatori.
- Inertizzazioni ed essiccamenti con azoto: mantenimento degli impianti in condizioni di stand-by controllate, limitando i rischi di incidente e permettendo una veloce ripartenza.
- Raffreddamenti criogenici con Lin: permettono di effettuare manutenzioni di tubazi-
- Processi Claus con ossigeno: potenziamento e ottimizzazione del recupero dello zolfo dai flussi di raffineria e abbattimento delle emissioni.
- Controlli e regolazioni gas tecnici e speciali, gestione e manutenzione centrali di controllo emissioni: mantenimento in efficienza delle centrali di controllo emissioni e conseguente riduzione dei rischi di emissioni accidentali.
- Servizi per l'uso di Gas Naturale Liquefatto: stazioni di rifornimento, apparecchiature criogeniche e motrici alimentate a LNG, cogeneratori.
Energy & Environment
SETTORI SERVITI SETTORI SERVITI SETTORI SERVITI
- Multiutility
- Depurazione acque reflue • Potabilizzazione
- Termovalorizzazione • Industria chimica, farmaceutica, tessile e cuoio, alimentare, cartaria, petrolchimica
- Waste Management • Gestione rifiuti speciali ed estrattiva
TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Trattamento delle acque reflue con O2 : potenziamento della depurazione e della capacità depurativa con riduzione dell'impatto ambien-
- Trattamento delle acque reflue con ozono: riduzione di colore, micro contaminanti, nitrati: ottimizzazione dei trattamenti.
- Processi AOP con ozono: bonifiche ambientali in situ, limitando asportazioni di terreni o trattamenti di combustione ad alto impatto ambientale.
- Deodorizzazione acque reflue con ossigeno: riduzione dell'impatto ambientale.
- Disinfezione con ozono: salvaguardia da inquinamento batterico dei corsi d'acqua in cui vengono reimmesse i reflui post trattamento, evitando l'uso di composti del cloro.
- Riduzione fanghi di supero con ossigeno: limitazione della quantità di fanghi di supero da inviare in discarica.
- Controllo pH con CO2 : sostituisce l'uso di acidi minerali (solforico e cloridrico) con minor emissione di prodotti inquinanti nell'acqua.
- Ricarbonazione e rimineralizzazione di acque potabili con CO2 : rende le acque potabili adeguate alle norme di legge, tramite l'uso di un additivo alimentare certificato.
- Ossicombustione dei rifiuti con O2 : riduzione delle emissioni aeriformi e aumento del controllo degli impianti di termovalorizzazione soggetti a carichi di rifiuti fortemente variabili (aree turistiche).
- Postcombustori con O2 : trattamento completo delle emissioni, limitandone le quantità e l'impatto ambientale.
- Trattamenti su VOC e recupero solventi: riduzione delle emissioni ambientali; recupero dei prodotti chimici presenti nelle emissioni.
TECNOLOGIE E SOLUZIONI
- Sintesi chimiche e farmaceutiche
- Laser
- Taratura bruciatori
- Taratura sensori e cercafughe
- Tarature gas di scarico
- Controllo emissioni e immissioni
-
Spirometria
-
Calibrazioni apparecchiature di laboratorio e processo
- Diagnostica clinica
- Ricerca e sperimentazione • Atmosfere inerti e controllate
- Ricerche biologiche
- Ricerche subacquee
- Crioconservazione biologica
- Maturazione frutta
- Applicazioni supercritiche
- Risonanze magnetiche
- Generatori da laboratorio
- Produzione lampade • Produzione fibre ottiche
- Produzione celle solari
- Elettronica
- Trattamenti termici
-
Impianti certificati • Sanificazione
-
chimici inquinanti.
-
oni senza svuotamento.
-
- tale e migliore controllo degli effluenti.
Sostenibilità nell'industria dell'alluminio: tra riciclo e digitalizzazione
L'esperienza del Gruppo SOL continua ad innovarsi.
Il Gruppo SOL vanta una notevole esperienza e competenza nel settore dedicato al riciclo dei metalli, in particolar modo rispetto all'alluminio: grazie alle tecnologie, agli impianti e ai processi digitalizzati sviluppati negli anni, SOL può svolgere un ruolo chiave all'interno del settore, per quanto riguarda il riciclo dei rottami (nelle diverse tipologie pre e post-consumer).
Soprattutto in quest'ultimo caso, l'esperienza di SOL è significativa, poiché gli impianti basati sull'ossicombustione diventano essenziali per garantire un processo efficace e sostenibile.
Ma l'esperienza consolidata non è l'unico punto di forza del Gruppo in quest'ambito: grazie alla profonda consapevolezza che il settore va sempre di più verso la direzione del riciclo (data l'enorme convenienza energetica e il minore impatto di emissioni della sua produzione, con consumi di energia pari a circa il 5% rispetto a quelli della produzione primaria), il Gruppo SOL si adopera costantemente per ricercare e implementare soluzioni sempre più innovative.
La digitalizzazione dei processi produttivi s'inscrive in questo percorso: grazie alle piattaforme sviluppate ad hoc, SOL consente ai propri clienti di gestire e monitorare i reparti produttivi da remoto, tramite KPI personalizzati, ottimizzando la produzione e i consumi energetici, anche in un'ottica di sostenibilità.
Massimizzando le performance del riciclo, SOL continua a lavorare per individuare sempre più soluzioni che ci portino verso la transizione energetica, generando valore per i propri clienti.
L'IMPEGNO NELLA SANITÀ
SOL nel settore ospedaliero
I Sistemi Sanitari nazionali indirizzano sempre più frequentemente il trattamento delle patologie più critiche verso il cosiddetto Smart Hospital, un ospedale caratterizzato dalla presenza delle più moderne tecnologie cliniche e diagnostiche.
Le strutture ospedaliere a valle della pandemia hanno subito una notevole riorganizzazione dei processi interni e ad oggi sono sempre più digital e sostenibili.
In questo contesto fortemente dinamico, il Gruppo SOL si propone come partner del Servizio Sanitario attraverso la fornitura di prodotti medicinali, servizi e tecnologie per la gestione integrata dei flussi operativi interni alla struttura ospedaliera, a tutela della qualità e dell'efficienza delle prestazioni sanitarie.
GAS MEDICINALI CON AIC E MEDICAL DEVICE
La gamma di Gas Medicinali comprende sia farmaci in regime di AIC (tradizionali o innovativi), che gas classificati come Medical Device (MD). Tra i farmaci innovativi, si vuole dare particolare rilevanza allo sviluppo della miscela di ossido di azoto in azoto (Neophyr®), che viene impiegata in qualità di vasodilatatore in neonati prematuri e post intervento cardiochirurgico, e della miscela di protossido ed ossigeno (Donopa®), utilizzata per le sue proprietà analgesiche ed antidolorifiche.
Tra i gas MD si evidenzia l'azoto liquido, che può essere impiegato per applicazioni dermatologiche o per la crioconservazione di campioni biologici (cellule, tessuti, organi) destinati al trapianto, conservati all'interno di sale criobiologiche certificate come Istituti dei Tessuti.
Il Gruppo SOL affianca il Farmacista Ospedaliero con il proprio Laboratorio Mobile Accreditato EPGA, grazie al quale è possibile analizzare i campioni di gas medicinale al punto di erogazione e certificare il rispetto dei requisiti di purezza previsti dalla Farmacopea Europea, garantendo il rispetto delle caratteristiche del farmaco dalla centrale di stoccaggio al letto del paziente.
TOTAL GAS MANAGEMENT
I gas medicinali sono farmaci particolari il cui indice di rischio deriva dall'essere confezionati ad alta pressione o a temperature criogeniche. Per la maggior parte sono gas comburenti e pertanto necessitano di una complessa gestione.
Per questi motivi, SOL supporta le strutture sanitarie con il servizio di Total Gas Management che, grazie alla presenza quotidiana di tecnici specializzati, provvede all'approvvigionamento dei Gas Medicinali, alla loro distribuzione all'interno degli ospedali, nonché al controllo delle confezioni, dei dispositivi medici di somministrazione e degli impianti centralizzati di distribuzione. Il servizio di Total Gas Management è stato fondamentale nel corso della pandemia Covid-19, per garantire un'efficace distribuzione e un impiego sicuro dell'ossigeno medicinale, considerato a tutti gli effetti il farmaco d'elezione per la cura di questa patologia respiratoria.
I SERVIZI DI FORMAZIONE
La formazione per l'utilizzo in sicurezza dei gas medicinali, delle relative confezioni e accessori è fondamentale per la loro corretta manipolazione e somministrazione.
Le attività di formazione, che si rivolgono a tutte le professionalità attive all'interno della struttura sanitaria, si svolgono attraverso corsi, erogati in modalità residenziale o a distanza, anche accreditati ECM.
GLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEI GAS MEDICINALI CLASSIFICATI MEDICAL DEVICE
All'interno delle strutture ospedaliere, il Gruppo SOL progetta, realizza, certifica e gestisce impianti centralizzati di produzione e distribuzione di gas medicinali, di aspirazione endocavitaria e di evacuazione dei gas anestetici. La componentistica utilizzata, certificata e di alta qualità, è progettata e prodotta da BEHRINGER, società del Gruppo SOL attiva nel settore della produzione e vendita di dispositivi per l'erogazione e la somministrazione dei gas medicinali.
I SISTEMI DI EROGAZIONE E MONITORAGGIO DEI GAS MEDICINALI CLASSIFICATI MEDICAL DEVICE
La società SGLAB, del Gruppo SOL, attiva nello sviluppo di sistemi elettronici adatti al controllo e alla gestione di gas tecnici e loro miscele, per usi medicali, scientifici ed industriali, ha sviluppato dei dispositivi Medical Device, certificati CE-IVD, che permettono la somministrazione e il dosaggio, in modalità automatizzata o manuale, della miscela di ossido nitrico in azoto, rispettivamente Penelope e GeaNOX. La società sviluppa anche il dispositivo EMONO che si presenta come un dispositivo di evacuazione mobile, realizzato per prelevare l'espirato del paziente sottoposto a terapia anestetica.
INFOHEALTH SOLUTION®
La piattaforma web InfoHealth® Solution è la cabina di regia dalla quale sono pianificate, coordinate e gestite tutte le attività svolte all'interno delle strutture sanitarie che utilizzano i gas medicinali e i dispositivi medici forniti da SOL. Attraverso la stessa piattaforma si monitorano la manutenzione ordinaria e straordinaria dei dispositivi medici, le apparecchiature elettromedicali e l'impiantistica tecnologica, nonché la tracciabilità delle confezioni di Gas Medicinali (validata secondo Good Manufacturing Practice) e dei dispositivi medici mobili.
InfoHealth® Solution è anche lo strumento per la gestione integrata delle manutenzioni dei dispositivi medici delle flotte di ambulanze, nonché per la gestione delle scadenze amministrative e tecniche legate ai veicoli stessi.
GLOBAL SERVICE DELLE APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI
Il Gruppo SOL è operatore primario nella gestione delle apparecchiature elettromedicali delle strutture sanitarie, delle verifiche di sicurezza, della manutenzione ordinaria e negli interventi di riparazione straordinaria in emergenza, in regime di global service.
Le competenze maturate in oltre trent'anni di attività dalle società del Gruppo SOL, unite al monitoraggio costante delle performance fornite dalle attrezzature elettromedicali, consentono al Gruppo di affiancare con esperienza le strutture sanitarie nella definizione dei programmi di asset management, relativi alla pianificazione dell'intero ciclo di vita e al rinnovamento periodico del parco macchine.
IGIENE OSPEDALIERA E MONITORAGGI AMBIENTALI
Il Gruppo SOL offre programmi di gestione integrata dell'igiene ospedaliera: dalla progettazione, realizzazione e conduzione di impianti di trattamento e sanificazione dell'acqua sanitaria e dell'aria condizionata, alla realizzazione chiavi in mano di centrali di sterilizzazione dei ferri chirurgici (gestione integrata compresa).
A tutela della salute del personale e dei pazienti, il Gruppo offre alle aziende sanitarie servizi di monitoraggio ambientali, particellari, microbiologici, microclimatici e di specifici inquinanti (quali i gas anestetici e la formaldeide negli ambienti operatori), scalabili per ogni tipologia di locale, al fine di rendere trascurabile l'impatto sulle attività sanitarie, secondo gli effettivi limiti di esposizione stabiliti dalla normativa vigente.
Particolare attenzione ai servizi di monitoraggio ambientale è stata posta durante la pandemia e ha contribuito ad una maggior sensibilizzazione sul tema della salubrità e inquinamento degli ambienti sanitari, permettendo a SOL di fornire servizi specializzati per il monitoraggio e la sanificazione ambientale.
EMERGENCY CARE
La cura del paziente inizia dal suo trasferimento in ospedale. Il servizio di Emergency Care garantisce alle associazioni di pronto intervento la completa presa in carico e gestione del parco mezzi, sia per il vano sanitario e le attrezzature mediche (manutenzioni, controlli periodici, verifiche di sicurezza elettrica, sanificazione), che per il veicolo con le relative attività di manutenzione periodica.
PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI BIOBANCHE
Il servizio di progettazione e realizzazione di sale e impianti criobiologici è rivolto a tutte le strutture, pubbliche e private, che effettuano attività di ricerca scientifica, di fecondazione assistita e di manipolazione a scopo di trapianto di cellule, tessuti e organi, e che hanno la necessità di conservare in azoto liquido, a lungo termine, i propri campioni biologici.
Vengono offerte soluzioni chiavi in mano, che includono la progettazione, la realizzazione dei locali, la fornitura di tutti i dispositivi, dei servizi di manutenzione e formazione e, laddove richiesto, anche di servizi specialistici biotecnologici ivi inclusi i software validati di tracciabilità dei campioni.
DISASTER RECOVERY
Il servizio di Disaster Recovery garantisce il trasferimento e la conservazione, in situazioni di emergenza, dei campioni biologici dalle strutture pubbliche e private alle sale criobiologiche di proprietà del Gruppo SOL.
CRYOLAB dispone dell'autorizzazione del Ministero della Salute italiano, del Centro Nazionale Trapianti e del Centro Nazionale Sangue per la conservazione a lungo termine - o in casi di disaster recovery - di gameti umani, di cellule staminali e di sangue e derivati.
BIOSHIPPING
Il servizio di Bioshipping, autorizzato dal Ministero Salute, permette di movimentare campioni biologici in tutto il mondo, in condizioni di assoluta sicurezza e tracciabilità, con un controllo continuo e tracciato della temperatura.
Si tratta di un servizio di grande rilevanza, trattando anche campioni delicati e spesso irripetibili quali i gameti. CRYOLAB in particolare, è in grado di soddisfare le esigenze di affidabilità e di altissima specializzazione richieste dalle normative applicabili alle strutture di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
Il mondo dell'emergenza-urgenza del Gruppo SOL
Dall'esperienza decennale in sanità: il servizio "Emergency care".
Nel corso degli anni, il Gruppo SOL ha elaborato il pacchetto "Emergency Care", la proposta di prodotti e servizi per garantire la migliore performance dei mezzi di soccorso e la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari: ad oggi sono infatti più di 250 le ambulanze presenti sul territorio italiano gestite con questa formula.
Lo sviluppo di un'offerta integrata è potuto avvenire grazie a diversi fattori, tra cui: l'esperienza maturata nell'ambito della sanità pubblica e privata, la continua interazione con le figure professionali del settore e la presenza, all'interno del Gruppo, di Società specializzate in molteplici campi del settore sanitario.
Tra le principali attività che il Gruppo effettua all'interno del servizio compaiono: l'esecuzione di test e prove specifiche secondo quanto previsto dalla specifica norma UNI EN 1789 per le ambulanze; l'erogazione di uno specifico servizio per la verifica della purezza dei gas erogati dall'impianto dell'unità mobile e di servizi di sanificazione innovativi; la digitalizzazione del report di emergenza extra-ospedaliera e l'informatizzazione a bordo del mezzo per garantire la gestione e il monitoraggio continuo delle manutenzioni ordinarie e straordinarie; la fornitura dell'equipaggio dell'equipaggiamento sanitario per l'allestimento del mezzo.
SOL si impegna costantemente a sviluppare nuove tecnologie e servizi a supporto del mondo dell'emergenza ed è per questa ragione che è diventato fornitore altamente qualificato e partner di riferimento per Associazioni, Croci, Cooperative ed Enti pubblici.
VIVISOL: l'assistenza domiciliare
VIVISOL si è affermata in Italia, in Europa, in Brasile e in Turchia come uno dei principali Home Care Provider in grado di erogare prestazioni tecnologiche e sanitarie per terapie complesse e spesso life support rivolte a pazienti cronici.
In un contesto demografico caratterizzato da progressivo invecchiamento della popolazione e in un panorama epidemiologico segnato da un aumento delle principali patologie croniche, il ruolo degli Home Care Provider diventa sempre più rilevante per la gestione ottimale di pazienti cronici, che spesso sono in condizioni di multimorbidità e fragilità. Adeguati modelli di cure domiciliari, erogate da provider specializzati, incidono infatti positivamente sulla salute e sul benessere dei pazienti oltre che sulla sostenibilità dei sistemi sanitari nazionali.
VIVISOL ha una presenza capillare in tutti i Paesi in cui opera, grazie a una rete territoriale di Centri Servizi e Centrali Operative sanitarie attive 365 giorni l'anno, 24 ore su 24, da cui vengono coordinate e gestite le attività domiciliari per oltre 585.000 pazienti in tutto il mondo.
LE TERAPIE RESPIRATORIE
VIVISOL fornisce servizi di ossigenoterapia per soggetti affetti da insufficienza respiratoria cronica presso il domicilio ma anche, temporaneamente, in luoghi differenti da quelli abituali. Attraverso il servizio ViviTravel infatti, VIVISOL può garantire assistenza al paziente in viaggio in tutta Europa.
Grazie alle partnership strette con consolidati produttori mondiali, VIVISOL si è avvalsa negli anni delle migliori tecnologie per garantire al paziente una gestione completa della terapia respiratoria tramite la ventilazione meccanica domiciliare, invasiva e non invasiva. A supporto della terapia ventilatoria, VIVISOL assiste i pazienti più complessi anche con tecnologie e assistenze complementari tra cui la broncoaspirazione, l'assistente tosse, l'umidificatore. VIVISOL effettua inoltre un servizio di aerosolterapia, impiegata nel trattamento di molteplici patologie, tra le quali la fibrosi cistica.
VIVISOL è tra le società leader di mercato per la diagnosi e il trattamento dei disturbi respiratori del sonno. Soluzioni diagnostiche innovative e cure terapeutiche personalizzate sono supportate dal monitoraggio a distanza dello stato del paziente, con lo scopo di migliorare l'aderenza alla terapia.
L'evoluzione di VIVISOL in 30 anni di esperienza
OSSIGENOTERAPIA DOMICILIARE
Ossigenoterapia mutuata dalla produzione di O2 medicale
GESTIONE DEVICE E SERVIZI TECNOLOGICI
Progressiva diversificazione delle attività con servizi domiciliari ad alta intensità tecnologica
PRESTAZIONI SANITARIE DOMICILIARI
Erogazione di prestazioni sanitarie e riabilitative anche di alta complessità assistenziale (comprese le cure palliative)
PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CRONICO
Integrazione della componente sanitaria e tecnologica con un approccio multidimensionale e multiprofessionale
LE TERAPIE INFUSIONALI
Per l'accompagnamento dei pazienti che necessitano di terapia farmacologica per via endovenosa o sottocutanea a domicilio, VI-VISOL (in sinergia con esperti del settore) ha progettato una serie di servizi dedicati per: la nutrizione artificiale, l'insulinoterapia con pompa, l'immunoterapia, il trattamento del dolore e la malattia di Parkinson.
Ogni servizio prevede un'attenta selezione del dispositivo medico da parte di un team multidisciplinare altamente specializzato. A questa si aggiungono la formazione del paziente e del caregiver (clinici, infermieri o eventuali familiari) sull'utilizzo del dispositivo, il coordinamento delle attività per la gestione del paziente al rientro dall'ospedale e l'assistenza dietetica e infermieristica a lui dedicata, con lo scopo di garantire al meglio la continuità terapeutica a domicilio.
Nel corso del 2019 è nato InfuSol, il nuovo marchio della divisione Home Care del Gruppo SOL dedicato alle terapie infusionali, ora attivo in Francia.
LE CURE DOMICILIARI E PALLIATIVE
VIVISOL eroga prestazioni sanitarie e socio-assistenziali a domicilio, per pazienti con necessità cliniche temporanee o croniche, grazie a equipe mediche, infermieristiche e riabilitative. Le diverse attività sanitarie sono gestite da Centrali Operative attive h 24 e su piattaforme informatiche che consentono un flusso comunicativo tra gli operatori VIVISOL, il referente clinico del paziente e il paziente stesso, garantendo affidabilità ed efficienza. VIVISOL ha maturato un specifico know-how nella gestione del paziente ad alta complessità, a cui assicura una presa in carico personalizzata, integrando le prestazioni sanitarie con la gestione delle tecnologie life support. VIVISOL ha una strutturata rete di cure palliative rivolte a pazienti affetti da patologie oncologiche e degenerative, per le quali o non esistono terapie ad hoc o sono inefficaci per un prolungamento significativo della vita. Tali prestazioni possono essere erogate presso il domicilio del paziente o in hospice (come in Germania e Polonia). VIVISOL dispone inoltre di strutture specializzate dedicate alla psicogeriatria, all'assistenza del processo di decadimento neuro-psicologico del paziente anziano e di appartamenti protetti per persone con disabilità complessa, progettati secondo le necessità clinico-assistenziali del paziente.
Uno dei punti di forza di VIVISOL è la formazione continua dei propri operatori sanitari e tecnici, che vengono costantemente specializzati - tramite corsi di formazione specifici - per le diverse attività domiciliari, al fine di offrire un servizio di qualità sempre maggiore.
LA TELEMEDICINA E I SERVIZI DIGITALI
VIVISOL ha una consolidata esperienza nei servizi di telemedicina. La costante ricerca di soluzioni innovative per migliorare la qualità di vita del paziente e la relativa necessità di aderenza terapeutica hanno favorito lo sviluppo di un modello che affianca, alla presa in carico domiciliare, anche la possibilità di monitoraggio da remoto di importanti parametri clinici e vitali del paziente: monitoraggio avanzato della funzione respiratoria, capacità predittiva delle riacutizzazioni di BPCO (tramite l'innovativo device Resmon Pro Diary), telemonitoraggio della terapia nutrizionale (tramite trasmissione automatizzata dei dati della pompa) e della dialisi domiciliare, supervisione da remoto della gestione delle lesioni cutanee con vulnologi specializzati, valorizzazione tecnologica delle attività sanitarie e delle cure palliative domiciliari.
Per gestire la complessità di queste attività e per migliorare il percorso di cura del paziente a domicilio, VIVISOL ha strutturato un Centro Clinico Remoto. Si tratta di una centrale sanitaria composta interamente da personale medico e "nurse coach", che supportano il paziente nella gestione della propria terapia e lo specialista ospedaliero (o il medico territoriale) nell'assistenza da remoto del paziente, permettendo un costante monitoraggio degli outcome clinici.
LA DIALISI DOMICILIARE
VIVISOL integra i servizi progettati per la domiciliazione del paziente nefropatico, con un'attenzione particolare rivolta al paziente in dialisi. I servizi sviluppati da VIVISOL, in linea con il suo approccio paziente-centrico, propongono terapie in grado di adattare il trattamento dialitico allo stile di vita e alle possibili comorbidità del paziente nefropatico, fornendo assistenza continua nelle diverse fasi della cura.
GLI AUSILI SANITARI
VIVISOL ha lunga esperienza e un'elevata competenza nella gestione e fornitura di ausili sanitari, con i quali offre un servizio comprensivo di: consegna presso il domicilio del paziente, assistenza tecnica, manutenzione, sanificazione, disinfezione e software on line per l'informatizzazione dei dati.
Grazie alle tecnologie informatiche applicate al superamento delle disabilità, VIVISOL mette a disposizione un servizio di comunicazione aumentativa alternativa che consente al paziente privo di facoltà motorie, di avere una comunicazione autonoma, anche tramite puntatore oculare.
Nasce VIVITOP: il nuovo marchio del Gruppo SOL
Un ulteriore tassello verso l'ampliamento dell'offerta nel settore degli ausili.
Nel 2022, grazie all'acquisto di una partecipazione del 51% di ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE da parte del Gruppo SOL, nasce VIVITOP: un marchio che simboleggia l'eccellenza nell'offerta di servizi e prodotti personalizzati ad alto livello tecnologico.
Quest'intervento segue l'investimento realizzato a maggio 2022 dalla controllata ILPOINT, acquisita nel 2004, per il raddoppio dello spazio espositivo del proprio punto vendita di Verona e la realizzazione di una nuova officina ortopedica; e s'inserisce nella strategia di diversificazione in settori sinergici a quelli in cui già si opera, grazie al servizio di assistenza domiciliare di VIVISOL in questo caso.
Unendo l'expertise specifica delle tre aziende e valorizzando i punti di forza di ognuna infatti, il nuovo marchio sintetizza le tre anime delle aziende che lo compongono, rappresentando una vera e propria novità nel settore: il paziente può così avvalersi di servizi e prodotti estremamente personalizzati e innovativi che corrispondono ai più alti standard di realizzazione "Made in Italy", valorizzati da un approccio umano ed empatico verso il cliente, che può recarsi direttamente nei punti vendita di riferimento sul territorio.
Con questa direzione strategica il Gruppo SOL, da un lato, consolida il proprio ruolo all'interno del settore ortopedico, dall'altro, si orienta sempre di più verso l'innovazione tecnologica, grazie all'importante componente di ricerca e sviluppo presente in ITOP, orientata ai bisogni sempre crescenti dei pazienti, adulti e pediatrici, con gravi patologie ortopediche e neuromuscolari.
L'IMPEGNO NEL SETTORE DELLE BIOTECNOLOGIE
La diagnostica
PERSONAL GENOMICS, laboratorio di genetica medica accreditato dalla Regione Veneto e certificato SIGUCERT, offre servizi diagnostici nell'ambito delle analisi di genetica medica. Il laboratorio di Verona svolge attività di sviluppo di nuovi pannelli genetici nell'ambito della diagnostica clinica in campo oncologico, cardiologico, ginecologico e delle malattie rare. Ad affiancare queste attività a supporto della medicina preventiva e di precisione, si aggiungono analisi genetiche e bioinformatiche a supporto delle attività di ricerca scientifica.
DIATHEVA sviluppa sistemi diagnostici innovativi che consentono l'identificazione e la quantificazione - attraverso tecniche di amplificazione del DNA - di patogeni in qualunque matrice e per qualunque necessità. DIATHEVA possiede anche una pipeline di proprietà per lo sviluppo di nuovi farmaci biologici in ambito oncologico.
Nel 2022 è stata completata l'installazione di una nuova area dedicata al Formulation and Filling di medicinali biologici per sperimentazione clinica.
Ricerca e applicazioni biotecnologiche e biomediche
DIATHEVA si focalizza sulla ricerca, sullo sviluppo, sulla produzione e commercializzazione di prodotti innovativi (quali anticorpi monoclonali, proteine ricombinanti, kit molecolari) per la ricerca, la diagnosi e l'applicazione clinica nel settore ospedaliero, ambientale, veterinario e alimentare. Inoltre l'azienda ha condotto studi e ricerche che le permettono di operare come partner qualificato di grandi aziende farmaceutiche nel settore oncologico, in quello delle infezioni microbiche e virali, e della farmacogenetica.
DIATHEVA ha come obiettivo quello di tradurre i risultati della ricerca di base in applicazioni industriali, in campo biomedico e industriale, cooperando con aziende e istituzioni di ricerca pubbliche e private.
I test genetici predittivi per patologie ossee di PERSONAL GENOMICS
Dal 2022, il Gruppo SOL è in grado di offrire test per la diagnosi genetica delle patologie dell'apparato scheletrico.
I test sono rivolti a tutti i pazienti coinvolti in un percorso diagnostico di una patologia del metabolismo minerale e osseo a eziologia genetica, come displasie ossee congenite, difetti della mineralizzazione ossea e disordini congeniti delle paratiroidi.
Per l'esecuzione delle tre tipologie di test attualmente disponibili, PERSONAL GENOMICS utilizza un protocollo bioinformatico oggetto del brevetto di cui la società è titolare, che permette di offrire dei test con caratteristiche di unicità. Le analisi effettuate con questi test presentano sensibilità e specificità analitiche superiori al 99% e sono pertanto utili allo scopo di corroborare la diagnosi e di determinare le strategie terapeutiche più opportune. Il paziente che intraprende questo percorso ha a disposizione un servizio completo ed integrato: su indicazione del medico di riferimento, contattando il servizio di customer care, è possibile prenotare una consulenza con le genetiste di PERSONAL GENOMICS su piattaforma dedicata ed effettuare il prelievo di sangue necessario direttamente a casa del paziente.
Una volta completati il prelievo, l'estrazione del DNA, la preparazione delle librerie, il sequenziamento e le relative analisi bioinformatiche, la refertazione è disponibile in 30 giorni lavorativi.
Il servizio, disponibile in regime SSN (Servizio Sanitario Nazionale) o di solvenza, è disponibile in tutta Italia ed è in fase di attivazione a livello internazionale.
LA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI E DEI PAZIENTI
Il Gruppo SOL monitora la soddisfazione dei clienti e dei pazienti, con lo scopo di analizzare la percezione del proprio servizio e per individuare le aree e i servizi nei quali è possibile un miglioramento della qualità.
La soddisfazione dei clienti viene verificata con il costante monitoraggio di alcuni indicatori di performance (reclami clienti e pazienti, tempi di risposta agli ordini dei clienti e alle richieste dei pazienti, ecc.), che consentono di attivare tempestivamente le necessarie azioni correttive.
Nel corso del 2022, alcune società del Gruppo hanno realizzato indagini ad hoc che hanno coinvolto, nell'ambito della divisione gas tecnici, 651 clienti e, nell'ambito dell'assistenza domiciliare, 15.340 pazienti. Tali indagini si sono rivelate molto utili ed hanno evidenziato una percezione molto positiva del Gruppo SOL e del servizio reso da parte di clienti e pazienti
I FORNITORI
Il Gruppo SOL è consapevole che il ruolo del fornitore è sempre più importante per poter rispondere efficacemente alle nuove sfide della sostenibilità, cercando un coinvolgimento sempre maggiore dell'intera catena del valore. Ai fornitori con cui l'azienda entra in contatto viene chiesto di far proprio il sistema di valori di SOL, ritenuto un veicolo efficace e sicuro per una gestione corretta e trasparente delle relazioni.
I principali prodotti e servizi acquistati dalle società del Gruppo sono l'energia elettrica, i gas di rivendita, i servizi di trasporto, di manutenzione, di assistenza tecnica e infermieristica. Più ampia è invece la scelta delle fonti di approvvigionamento per i beni di investimento e i prodotti di rivendita: principalmente impianti di produzione, cisterne, serbatoi, bombole, per la divisione gas tecnici e dispositivi medici per la divisione assistenza domiciliare.
Nel 2018 il Gruppo ha emanato una Direttiva (documento valido per tutte le società del Gruppo) sul processo di valu- tazione dei fornitori, in una logica di analisi del rischio. Nel 2022, il 94% dei fornitori critici qualificati nel corso dell'anno è stato oggetto di verifica e valutazione con riferimento a tematiche di sostenibilità ambientale e sociale (tra cui salute, sicurezza, ambiente, diritti umani, anticorruzione, compliance).
Inoltre, sono stati effettuati 87 audit a fornitori, che hanno riguardato principalmente aspetti legati alla qualità, all'ambiente, alla salute e alla sicurezza.
I fornitori sono tenuti a rispettare il Codice Etico di Gruppo e, in Italia, anche il Modello di Organizzazione, gestione e controllo (ex D.Lgs 231/01), nonché le Politiche in materia di sicurezza e ambiente, e sono chiamati a farne propri i contenuti nello svolgimento delle attività.
L'AMBIENTE
28.824
ton CO2 equivalenti evitate per produzione di energia da fonte rinnovabile
43.760
ton CO2 equivalenti evitate per la realizzazione di impianti on-site
ton CO2 recuperata da altri processi, purificata e reimessa nel mercato
GLI ASPETTI AMBIENTALI SIGNIFICATIVI
Il consumo di energia elettrica negli impianti di produzione è l'aspetto ambientale più rilevante per il Gruppo SOL. Oltre al consumo di energia elettrica, può assumere rilevanza il consumo di acqua, utilizzata per il raffreddamento delle apparecchiature di processo.
Le attività del Gruppo SOL hanno, invece, un impatto trascurabile sulla biodiversità, dal momento che gli impianti produttivi hanno dimensioni relativamente modeste e sono ubicati in zone industriali.
La maggior parte delle materie prime utilizzate per la produzione dei gas tecnici è costituita da risorse rinnovabili. Inoltre, le sostanze prodotte e manipolate dal Gruppo SOL non comportano un rischio di inquinamento del suolo e del sottosuolo. Nella seguente tabella sono riportate le materie prime utilizzate e gli aspetti ambientali relativi alle principali tipologie di impianti di produzione.
| TIPOLOGIA DI IMPIANTI |
NUMERO | MATERIE PRIME | ASPETTI AMBIENTALI |
|---|---|---|---|
| Impianti di frazionamento aria (ASU) |
17 | Il processo di frazionamento dell'aria per la produzione di ossigeno, azoto e argon è un processo di natura fisica, che utilizza l'aria at mosferica come materia prima. |
Il processo presenta impatti ambientali indiretti si gnificativi per l'elevato consumo di energia elettrica. Per contro, non utilizza materie prime oltre all'aria atmosferica e comporta emissioni trascurabili di CO2 , ossidi di zolfo (SOX ) e ossidi di azoto (NOX ), già presenti nell'aria trattata. |
| Impianti di produzione idrogeno |
2 | Le materie prime sono il gas naturale e l'ac qua (vapore) che reagiscono chimicamente, producendo idrogeno. |
Gli impianti che producono idrogeno emettono CO2 , come sotto prodotto della reazione chimica e quantità trascurabili di ossidi di azoto (NOX ). A ciò si aggiunge il consumo di metano per il riscaldamento delle correnti di processo. |
| Impianti di produzione protossido d'azoto |
4 | Utilizzano come materia prima il nitrato di ammonio solido o in soluzione acquosa, in un processo di dissociazione termica. |
Gli impianti di produzione di N2 O possono emettere, attraverso sfiati, il gas prodotto (gas a effetto ser ra) e consumano energia elettrica per portare alla temperatura di reazione il nitrato d'ammonio. Per la purificazione del protossido di azoto sono utilizzate sostanze chimiche (H2 SO4 , KMn04 , NaOH). |
| Impianti di produzione acetilene |
5 | Utilizzano come materia prima il carburo di calcio, un solido che si decompone in presen za di acqua. |
Il processo produce come scarto calce idrata che, ove possibile, viene utilizzata come sottoprodotto nell'industria o nell'agricoltura. Altrimenti la calce viene smaltita come rifiuto. |
| Impianti di purificazione e liquefazione anidride carbonica |
6 | La materia prima è l'anidride carbonica stessa proveniente come sottoprodotto da impianti chimici o da depositi naturali sotterranei. L'a nidride carbonica viene purificata e liquefatta, con utilizzo di energia. |
I principali aspetti ambientali sono legati a sfiati di processo di CO2 e all'utilizzo di sostanze pericolose per l'estrazione di CO2 dalle stream di processo (ad es. MEA nel caso di processi di separazione da stre am di impianti di produzione idrogeno). |
| Impianti di produzione anidride solforosa |
1 | Le materie prime sono l'ossigeno e lo zolfo, proveniente da impianti chimici o da proces si di raffinazione del petrolio. Lo zolfo viene fatto reagire in maniera controllata con una corrente di ossigeno. |
Gli aspetti ambientali principali sono relativi allo stoccaggio dello zolfo e alle possibili emissioni in caso di emergenza. |
| Impianti di produzione ossido di azoto |
1 | Il processo utilizza come materia prima il fer rosolfato e il sodionitrito in soluzione acquo sa, in un processo batch. |
Dalla reazione si ottengono come sottoprodotti solu zioni chimiche acquose esauste contenenti principal mente solfati, che vengono smaltite come rifiuto. |
L'ENERGIA
I consumi energetici
Il Gruppo SOL utilizza come vettori energetici l'energia elettrica, il metano e il vapore.
Il consumo di energia elettrica negli impianti di produzione primaria assume il peso più significativo in termini di impatto ambientale. Difatti, sia la compressione dei gas che la loro liquefazione sono operazioni altamente energivore: si stima che queste attività rappresentino circa il 90% dei consumi energetici di tutto il Gruppo.
Al contrario, i consumi di metano e vapore negli impianti di produzione primaria, e di energia elettrica negli impianti di produzione secondaria e negli uffici, hanno un impatto trascurabile rispetto al totale dei consumi.
Gli interventi per la riduzione dei consumi energetici consistono principalmente nella cura nella progettazione e nella conduzione dei siti di produzione, nell'ottimizzazione dei processi e nel rinnovamento degli impianti, attività cui ogni anno vengono destinate quote significative degli investimenti.
L'andamento dei consumi è fortemente influenzato dai livelli di produzione e dai regimi di marcia degli impianti produttivi. Nel 2022 i consumi energetici sono stati pressoché costanti, anche considerando i valori specifici rispetto alla produzione.
La produzione di energia da fonte rinnovabile
La consapevolezza dell'impatto ambientale delle attività primarie del Gruppo, altamente energivore, ha portato il Gruppo SOL, a partire dal 2002, ad investire nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
Ad oggi, sono attive 16 centrali idroelettriche, situate in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Slovenia, per una potenza installata complessiva di circa 31 MW. L'energia elettrica prodotta e ceduta in rete per l'anno corrente ammonta a 280.429 GJ, e corrisponde al 12% dei consumi energetici del Gruppo.
Nel 2022, si stimano 28.824 tonnellate di CO2 equivalenti evitate grazie alla generazione di energia elettrica realizzata nelle centrali idroelettriche del Gruppo.
CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA (GJ)
CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA (kWh) PER Nm3 DI GAS PRODOTTO (BASE 2018=100)
Indicatore calcolato sulla base dei consumi di energia elettrica degli impianti di frazionamento dell'aria (ASU)
Gli investimenti del Gruppo SOL nelle energie rinnovabili
Il Gruppo SOL continua a rivolgere uno sguardo attento al settore dell'energia rinnovabile.
In Europa sia TAE HELLAS, da luglio 2019, che VIVI-SOL Srl*, da gennaio 2022, sottoscrivono contratti di approvvigionamento di energia da fonte rinnovabile con i propri fornitori, e nel corso del 2022 hanno raggiunto l'importante obiettivo di coprire il 100% dei consumi elettrici tramite energia verde certificata da Garanzie di Origine (GO).
La società VIVISOL UK è certificata Carbon Neutral® dal 2020. Il percorso verso la Carbon Neutrality ha coinvolto diverse funzioni aziendali e stakeholder in progetti ed iniziative che hanno permesso di definire degli obiettivi sempre più ambiziosi per calcolare, ridurre e compensare le emissioni di carbonio.
SOL INDIA ha sottoscritto un Power Purchase Agreement (PPA), che consente di coprire tramite l'energia eolica e solare il 34% dei consumi energetici.
Una novità del 2022 riguarda l'acquisizione in India della società GREEN ASU PLANT PRIVATE LIMITED che alimenta tutti i propri impianti con energia rinnovabile autoprodotta dal proprio parco eolico. Inoltre, sono previsti nuovi investimenti per l'installazione di pannelli fotovoltaici presso alcuni impianti di produzione del Gruppo.
* I consumi energetici di VIVISOL Srl non rientrano del perimetro di rendicontazione del presente Rapporto di Sostenibilità, dove sono riportati i consumi degli impianti di produzione primaria.
LE EMISSIONI DI GAS SERRA
Le emissioni di gas a effetto serra del Gruppo SOL possono essere ricondotte alle seguenti categorie:
- • Emissioni dirette derivanti dagli impianti di produzione e dall'utilizzo di veicoli sotto il controllo diretto del Gruppo (Scope 1);
- • Emissioni indirette derivanti dai consumi di energia elettrica negli impianti di produzione primaria (Scope 2);
- • Emissioni indirette che si verificano lungo la catena del valore del Gruppo (Scope 3).
A seguito di un miglioramento del processo di rendicontazione, a partire dai dati riferiti al 2022 il Gruppo ha adottato una diversa classificazione delle emissioni prodotte. In particolare, le emissioni connesse alle attività di trasporto legate alla distribuzione dei prodotti ed all'erogazione dei servizi di assistenza domiciliare, in precedenza considerate come una categoria a se stante ("emissioni dirette per attività di trasporto dei prodotti ai clienti e ai pazienti"), sono state allocate nelle categorie di Scope 1 o Scope 3 in base alla proprietà dei mezzi impiegati (rispettivamente del Gruppo o di terzi).
Sono state inoltre ricomprese tra le emissioni dirette di Scope 1 anche quelle generate dalla flotta auto aziendale, limitatamente al perimetro italiano.
Ove le caratteristiche del gas e le esigenze del cliente lo consentano, è possibile installare impianti di autoproduzione di gas tecnici presso i clienti, denominati "impianti on-site", un'alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti. Il beneficio ambientale deriva dal fatto che gli impianti on-site hanno un consumo energetico specifico minore rispetto agli impianti di produzione centralizzati; in secondo luogo, vengono evitate le emissioni dovute al trasporto su gomma dei gas. Nel 2022, le emissioni evitate di anidride carbonica sono state pari a
43.760 tonnellate di CO2 equivalenti.
Le emissioni dirette (Scope 1)
Le emissioni dirette di gas ad effetto serra sono dovute a:
- • anidride carbonica: sottoprodotto generato dagli impianti di produzione di idrogeno mediante steam reforming del metano, rilasciata negli impianti di produzione di CO2 o sfiatata nel processo di produzione del ghiaccio secco;
- • Protossido di azoto: rilasciato dagli impianti di produzione di N2 O da nitrato di ammonio;
- • HFC (Idrofluorocarburi): utilizzati nei circuiti frigoriferi degli impianti;
• Emissioni dei veicoli controllati direttamente del Gruppo (di proprietà o in leasing) utilizzati per le consegne di prodotti e servizi ai clienti e delle auto aziendali.
Nel 2022 le emissioni dirette sono aumentate principalmente per la maggior produzione di ghiaccio secco.
Per il 2022 è stata adottata una diversa classificazione delle emissioni relative ai veicoli per attività presso i clienti e i pazienti, in accordo con il GHG Protocol. Tra le emissioni dirette Scope 1 sono state rendicontate le emissioni prodotte dai veicoli sotto il diretto controllo del Gruppo SOL (in possesso o in leasing da una delle società del Gruppo). Tali veicoli sono utilizzati per i trasporti di prodotti presso la casa dei pazienti e per i servizi di assistenza domiciliare. Le emissioni sono state pari a 3.543 tonnellate di CO2 equivalenti. In caso di veicoli gestiti da fornitori terzi, le emissioni prodotte vengono rendicontate nello Scope 3.
Con l'obiettivo di migliorare la rendicontazione delle emissioni si è proceduto anche con la raccolta dei dati relativi alle emissioni delle auto aziendali, al momento limitatamente al perimetro italiano. Tali emissioni sono state pari a 904 tonnellate di CO2 equivalenti per il 2022.
EMISSIONI DIRETTE (SCOPE 1) DI GAS EFFETTO SERRA (tCO2 EQUIVALENTI)
Le emissioni delle unità di Caserta e Cremona in Italia e di Ranipet in India sono state stimate.
I dati relativi al periodo 2018-2021 non comprendono le emissioni delle auto aziendali in Italia e dei veicoli per l'assistenza domiciliare sotto il diretto controllo del Gruppo.
Il recupero e l'utilizzo dell'anidride carbonica
L'anidride carbonica è un gas dalle numerose applicazioni nel settore industriale: il suo utilizzo varia dal trattamento delle acque alla lavorazione dei metalli, fino ad arrivare ai processi dell'industria alimentare, dove viene utilizzata per il raffreddamento, la surgelazione e il trasporto dei cibi. Questo gas viene estratto da molteplici fonti, infatti può essere ottenuto sia da giacimenti sotterranei naturali, sia come sottoprodotto di processi chimici e processi biologici.
Il Gruppo SOL continua ad investire da diversi anni in impianti capaci di recuperare dai processi produttivi l'anidride carbonica, evitando che venga immessa in atmosfera. In questo modo, l'anidride carbonica può essere purificata e successivamente commercializzata in forma liquida.
I principali impianti che si occupano del trattamento della CO2 ottenuta da bioetanolo sono quelli realizzati in Bulgaria (Ihtiman), in Germania (Zeitz) e in Belgio (Wanze). Nel 2022 sono state recuperate 153.646 ton di CO2, che altrimenti sarebbero state destinate ad essere immesse in atmosfera.
Il Gruppo SOL nel 2019 ha inoltre contribuito a fondare in Italia, e ne detiene ad oggi il 50%, un consorzio per il recupero di CO2 dal biogas generato dalla digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU).
Le emissioni indirette (Scope 2)
Partendo dall'analisi del mix di approvvigionamento energetico, sono state calcolate le emissioni indirette generate dall'energia elettrica acquistata dal Gruppo SOL per gli impianti di produzione primaria. Tali emissioni sono risultate pari a 278.650 tonnellate di CO2 equivalenti (calcolate con il metodo "market based") in diminuzione rispetto al 2021 grazie alle iniziative portate avanti dal Gruppo.
EMISSIONI INDIRETTE (SCOPE 2) DI GAS EFFETTO SERRA (tCO2 EQUIVALENTI)
Le emissioni indirette lungo la catena del valore (Scope 3)
Il Gruppo SOL, consapevole dell'impatto creato anche lungo la propria catena del valore, seppur non sotto il suo diretto controllo, nel corso del 2021 ha implementato una metodologia per il calcolo delle proprie emissioni Scope 3 secondo le linee guida del GHG Protocol. Si riportano di seguito le fonti considerate suddivise secondo le categorie del GHG protocol. A seguito di un miglioramento del processo di rendicontazione delle emissioni lungo la catena di fornitura, rispetto al 2021, la categoria "Trasporti e emissioni a valle" è stata aggiunta nello Scope 3, in relazione alle emissioni generate dai trasporti effettuati da parte di fornitori terzi.
I trasporti rappresentano un tema di grande impatto sia dal punto di vista ambientale, sia da quello della sicurezza. Tale rilevanza è determinata dal fatto che i prodotti e i servizi vengono distribuiti prevalentemente su strada e sono destinati a una clientela estremamente diffusa sul territorio. Le caratteristiche chimico-fisiche dei prodotti distribuiti rendono peraltro necessario l'utilizzo di mezzi speciali per il trasporto (cisterne super isolanti per i liquidi criogenici) o di contenitori specifici (bombole per i gas compressi e unità base per l'ossigeno liquido per uso domiciliare).
Per calcolare le emissioni determinate dalle consegne dei prodotti per l'assistenza domiciliare effettuate con mezzi di terzi, nel 2022 è stata adottata una nuova metodologia che ha permesso una stima più precisa delle emissioni. Tali emissioni sono state pari a 3.158
tonnellate di CO2 equivalenti. Per quanto riguarda invece la consegna dei gas tecnici, le emissioni di CO2 equivalenti sono state pari a 43.694 tonnellate nel 2022.
| EMISSIONI INDIRETTE (SCOPE 3) DI GAS EFFETTO SERRA (tCO2 EQUIVALENTI) |
2021 | 2022 |
|---|---|---|
| Beni e servizi acquistati | 427.581 | 404.346 |
| Beni strumentali | 49.607 | 53.785 |
| Attività correlate a combustibile ed energia (voce non compresa nello Scope 1 o Scope 2) | 73.500 | 98.574 |
| Trasporto e distribuzione a valle | - | 46.852 |
| Viaggi d'affari | 3.529 | 4.927 |
| Spostamento casa-lavoro dei dipendenti | 4.269 | 5.680 |
| Utilizzo dei prodotti venduti | 1.265.915 | 1.089.618 |
Mobilità più sostenibile per l'headquarter
A Monza sono state implementate nuove iniziative per rendere più sostenibile la mobilità dei dipendenti.
La prima iniziativa introdotta riguarda l'incentivazione del carpooling, la condivisione del viaggio da parte di due o più persone utilizzando solamente una delle auto private dei partecipanti.
Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione con Jojob, una piattaforma che gestisce gli equipaggi, i loro percorsi e le transizioni tra gli utenti. I vantaggi per i dipendenti e per l'ambiente sono molteplici:
- Risparmio economico;
- Socializzazione tra colleghi;
- Alternativa di trasporto sicura;
- Riduzione delle emissioni e dell'inquinamento atmosferico.
Un ulteriore incentivo alla mobilità sostenibile riguarda l'installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche. Tale iniziativa è già stata implementata da altre società, come VIVISOL in Belgio, in Germania e in Olanda.
Infine, nel parcheggio sotterraneo della sede di Monza,
è stata realizzata un'area dedicata al parcheggio delle bici e dei monopattini, munita di postazioni di ricarica elettrica.
L'importanza delle iniziative risiede, ancor più che nella riduzione delle emissioni e dell'inquinamento atmosferico dovute agli spostamenti, nel contributo alla promozione di una cultura del cambiamento improntata alla sostenibilità, di cui il Gruppo SOL si fa carico.
L'AMBIENTE 55
I RIFIUTI
I principali rifiuti prodotti derivano dalle attività svolte presso:
- • Gli impianti di produzione primaria, legati alle attività di manutenzione: si tratta sia di rifiuti non pericolosi (prevalentemente rottami ferrosi, imballaggi e materiali isolanti) sia di pericolosi (prevalentemente oli esausti, utilizzati per la lubrificazione delle macchine e soluzione ammoniacale dal condizionamento dell'ammoniaca);
- • I centri di manutenzione specializzati del Gruppo: vengono generati rifiuti dal collaudo delle bombole e dei recipienti criogenici, riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
L'unico rifiuto generato direttamente da un processo di produzione negli impianti del Gruppo è l'idrato di calcio (calce), sottoprodotto della produzione dell'acetilene che, quando non può essere venduto, deve necessariamente essere avviato allo smaltimento come rifiuto pericoloso o non pericoloso in funzione della sua caratterizzazione.
Nel 2022 il Gruppo ha registrato una lieve flessione dei rifiuti pericolosi rispetto all'anno precedente.
Sul fronte dei rifiuti non pericolosi, invece, si riporta un raddoppiamento della massa dei rifiuti, dovuto allo smaltimento delle macerie derivanti dalla demolizione, effettuata solamente quest'anno, dell'impianto ASU di Salonicco.
La variabilità delle altre tipologie di rifiuti è dovuta al numero e al tipo di interventi manutentivi effettuati.
RIFIUTI PRODOTTI NON PERICOLOSI (ton) RIFIUTI PRODOTTI PERICOLOSI (ton)
Il progetto "Sustainable Seal"
Un'iniziativa più sostenibile per il film termoretraibile delle bombole.
Il progetto "Sustainable Seal" è il vincitore della categoria "Ambiente" dell'iniziativa del Gruppo "Little Big Innovations", rivolta ai dipendenti per promuoverne la responsabilità sociale a livello individuale e collettivo, attraverso il loro coinvolgimento attivo nella proposta di progetti.
Il progetto è nato da una constatazione numerica: il film termoretraibile, una guarnizione fondamentale per le bombole dei gas puri, industriali e medicali, è impiegato in grandi quantità, raggiungendo volumi di più di 2 milioni di fogli all'anno soltanto in Italia. Di conseguenza, SOL ha raccolto la sfida per ideare una soluzione per ridurre lo scarto di plastica su larga scala.
I responsabili, con la collaborazione dei maggiori fornitori, hanno esaminato diverse opzioni a disposizione sul mercato arrivando a selezionare, dopo attente valutazioni e test tecnici, un'alternativa ora disponibile per tutto il Gruppo, valida sotto molti punti di vista, in quanto:
- • Di qualità, tanto da garantire una maggior velocità nell'operazione di termoformatura, per via del minor spessore del film;
- • Economicamente sostenibile grazie alla comparabilità del prezzo con il vecchio prodotto;
- • Più ecologica, poiché il nuovo prodotto è in poliestere (PET) o poliolefine (PE, PP), materiali riciclabili e parzialmente prodotti con materiale riciclato, che ne riduce l'impatto ambientale.
L'impegno del Gruppo non si ferma qui, ma prosegue con la ricerca di nuovi materiali ancora più sostenibili, partendo da una quota di prodotto riciclato maggiore, puntando all'adozione di un prodotto compostabile.
L'AMBIENTE 57
LE RISORSE IDRICHE
La gestione responsabile delle risorse idriche è un elemento molto rilevante nella strategia del Gruppo SOL, in linea con i propri principi. Per il Gruppo, la gestione delle risorse idriche consiste in:
- • Ottimizzare l'utilizzo dell'acqua nei propri stabilimenti, riducendone al minimo i prelievi, anche attraverso l'attuazione di investimenti finalizzati al riciclo;
- • Promuovere la ricerca e l'applicazione presso i clienti di tecnologie che, attraverso l'utilizzo dei gas tecnici, consentono di migliorare i processi di trattamento delle acque reflue o della loro potabilizzazione per usi civili.
La maggior parte dell'acqua prelevata è impiegata nei circuiti di raffreddamento delle macchine all'interno degli impianti produttivi di prima trasformazione. Una piccola parte viene invece impiegata come materia prima per la produzione di idrogeno per il processo di steam reforming.
Per quanto riguarda il raffreddamento degli ASU, ci sono due tipologie di sistemi in essere: la maggior parte delle unità hanno sistemi dove l'acqua evapora durante il processo di raffreddamento e solo una piccola quantità di acqua viene restituita. Nelle rimanenti unità di frazionamento, l'acqua estratta e immessa nell'impianto per il raffreddamento viene totalmente restituita. In questo caso il consumo di acqua è da considerarsi nullo. In entrambi i casi, il processo di raffreddamento non ha alcun impatto materiale sulla qualità dell'acqua restituita.
La stima dell'utilizzo di acqua negli impianti di seconda trasformazione e negli uffici risulta essere di entità trascurabile, pertanto la quantità di acqua consumata non viene rendicontata.
Il dato relativo al 2022 risulta in linea con gli anni precedenti.
PRELIEVI IDRICI (Megalitri)
| 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Acquedotto | 62 | 72 (27) | 63 (22) | 85 (61) | 103 (46) |
| Pozzo | 1.435 | 1.317 (506) | 1.266 (461) | 1.552 (686) | 1.430 (558) |
| Totale | 1.498 | 1.390 (533) | 1.329 (483) | 1.637 (747) | 1.533 (604) |
Nelle parentesi sono riportati i prelievi da aree a stress idrico alto ed estremamente alto. Per determinare le aree soggette a stress idrico è stato utilizzato il tool Aqueduct sviluppato dal World Resources Institute
LE CERTIFICAZIONI DEGLI IMPIANTI PRODUTTIVI PRIMARI
| PAESE | IMPIANTI | TIPOLOGIA IMPIANTO | 14001 ISO |
Emas | 50001 ISO |
ISO 45001 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Albania | Tirana | Produzione anidride solforosa | ||||
| Belgio | Feluy | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Bosnia Erzegovina | Petrovo | Produzione anidride carbonica | ||||
| Bulgaria | Devnya | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Germania | Burgbrohl | Produzione anidride carbonica | ||||
| Francoforte | Frazionamento aria (ASU) | |||||
| Zeitz2 | Produzione anidride carbonica | |||||
| Grecia | Florina | Produzione anidride carbonica | ||||
| Schimatari | Frazionamento aria (ASU) | |||||
| Italia | Ancona | Produzione acetilene | ||||
| Augusta | Frazionamento aria (ASU) | |||||
| Marcianise | Produzione protossido d'azoto | |||||
| Cremona | Produzione protossido d'azoto | |||||
| Cuneo | Frazionamento aria (ASU) | |||||
| Mantova | Frazionamento aria (ASU) | |||||
| Monza | Produzione ossido di azoto | |||||
| Novara | Frazionamento aria (ASU) | |||||
| Piombino | Frazionamento aria (ASU) | |||||
| Ravenna | Produzione idrogeno | |||||
| Salerno | Frazionamento aria (ASU) | |||||
| Verona | Frazionamento aria (ASU) | |||||
| Macedonia del Nord | Kavadarci | Frazionamento aria (ASU) | ||||
| Skopje | Frazionamento aria (ASU) | |||||
| Skopje | Produzione idrogeno | |||||
| Bitola | Produzione anidride carbonica | |||||
| Olanda | Tilburg | Produzione protossido d'azoto | ||||
| Slovenia | Jesenice | Frazionamento aria (ASU) |
(2) Impianto produttivo di CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto e pertanto esclusa dal perimetro di rendicontazione del presente Rapporto di Sostenibilità
LE PERSONE E LA COMUNITÀ
94%
dipendenti assunti a tempo indeterminato
82%
società in Italia che hanno raggiunto l'obiettivo "Zero infortuni" vs 78% delle società all'estero
LE NOSTRE PERSONE
Creare un ambiente di lavoro orientato alla crescita e al benessere dei dipendenti è un'esigenza imprescindibile per un Gruppo come SOL che mira ad attirare e a trattenere e sviluppare il talento dei più giovani e ad ampliare le conoscenze e le competenze delle figure più senior con un unico obiettivo: sentirsi parte di un progetto di crescita ampio e condiviso.
L'andamento del personale
Nel corso del 2022, a seguito delle diverse acquisizioni in Brasile, Germania, India, Irlanda e Italia e della crescita organica, il Gruppo SOL ha registrato un aumento del 13% rispetto al numero totale dei dipendenti dell'anno precedente. Al netto della variazione del perimetro societario, l'incremento è stato del 7%. Al 31 dicembre, le persone nel Gruppo erano 5.751, di cui il 60% uomini e il 40% donne. Il 94% è assunto con contratto a tempo indeterminato.
L'attenzione al benessere e alla stabilità dei dipendenti è inoltre assicurata dalle misure adottate dal Gruppo, volte alla creazione di un ambiente collaborativo che assicuri un adeguato equilibrio con le esigenze della vita personale e familiare. 824 sono le posizioni part-time volontarie in essere, corrispondenti al 14% dei dipendenti.
A fronte della continua crescita del Gruppo, il contributo di giovani talenti viene considerato risorsa preziosa e fondamentale per uno sviluppo futuro aperto all'innovazione. Questo ha favorito, nel 2022, l'ingresso di 1.227 dipendenti di cui il 32% con meno di 30 anni e il 53% donne.
Il turnover complessivo del Gruppo è stato pari al 13%: leggermente più basso in Italia (10%) rispetto agli altri Paesi (15%). La dinamica del turnover continua a risentire degli effetti di una forte competizione sul mercato internazionale e del fenomeno mondiale di aumento delle dimissioni volontarie (great resignation); in particolare, il turnover ha interessato maggiormente i profili legati all'ambito sanitario, in cui il Gruppo è fortemente esposto, e ai progetti di digitalizzazione.
Il tasso di assenteismo complessivo, pari al 5% nel 2022, è differenziato tra l'Italia e gli altri Paesi. In Italia risulta pari al 3%, mentre negli altri Paesi si è registrato un tasso di assenteismo pari al 6%.
Il Gruppo, oltre ai dipendenti diretti, si avvale di circa 2.450 collaboratori esterni, come infermieri, medici, fisioterapisti, in particolare per alcuni servizi forniti ai pazienti a domicilio.
DIPENDENTI PER INQUADRAMENTO E PER GENERE (n.)
DIPENDENTI PER AREA GEOGRAFICA (n.)
I percorsi formativi del Gruppo
Nel Gruppo SOL, la crescita professionale è al centro del percorso di ogni dipendente e, pertanto, la formazione continua, in tutte le sue diverse forme, ha assunto un importante ruolo all'interno della quotidianità aziendale.
Sin dai primi giorni in azienda infatti, si sottolinea l'importanza della formazione all'interno del Gruppo grazie all'iniziativa dell'Onboarding, volta a dare il benvenuto - in presenza presso l'headquarter di Monza o da remoto - ai nuovi colleghi. L'attività, oltre ad avere lo scopo di far conoscere ai nuovi arrivati la realtà del Gruppo, la relativa storia e l'organizzazione del business, offre i primi incontri di formazione (diretti dalla Direzione Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità) su temi trasversali chiave e rappresenta l'occasione per un contatto conoscitivo con il manager di funzione dell'area di appartenenza.
Durante il proprio percorso professionale in azienda, ciascun dipendente è incoraggiato a coltivare le proprie competenze e inclinazioni e a svilupparne di nuove; a tal fine, SOL finanzia diversi master e corsi di studio qualificanti, permettendo a collaboratori di qualsiasi genere, età e livello di perseguire una formazione adatta alla propria figura professionale e al relativo sviluppo.
Oltre a tale possibilità, sempre con l'obiettivo di promuovere la crescita professionale, sono disponibili delle ore di formazione dedicate a tematiche specifiche.
Nel 2022, le ore di formazione per singolo dipendente sono state 17.
Una particolare attenzione dal punto di vista formativo è riservata ai dipendenti under 35: a loro è dedicata la SOL YOUth Academy, un'iniziativa nata nel 2018, focalizzata su project management, business presentation e self leadership che viene organizzata alternando lezioni frontali, tenute da esperti del settore, ad attività di team working.
Dato il successo dell'edizione italiana, a partire dal 2021, la SOL YOUth Academy è diventata internazionale: nel 2022, sono stati coinvolti diversi giovani professionisti provenienti dalle sedi SOL di tutto il mondo con l'obiettivo di crescere professionalmente e sviluppare nuove competenze dal punto di vista sia tecnico sia manageriale. Un arricchimento che è andato oltre il perimetro lavorativo grazie alla composizione della classe, formata da persone con ruoli aziendali diversi per compiti e mansioni e provenienti da Paesi diversi, che ha consentito un interessante scambio anche dal punto di vista multiculturale, elemento essenziale per il target di riferimento (generazione Y o millennials).
Tra le attività formative ritenute utili non solo per il singolo dipendente ma soprattutto per le dinamiche di gruppo si annoverano i progetti di team building: ne sono un esempio le attività condotte presso lo stabilimento di Salerno con un'attività di team building, denominata "Safety Bricks", e dedicata al tema della sicurezza; e quelle presso Personal Genomics, con un'attività a tema "crime" (la risoluzione di un "delitto"), che segna il completamente di un percorso volto ad effettuare un'indagine di clima all'interno della realtà aziendale.
La collaborazione con il mondo accademico
Contribuire a sviluppare il talento è uno dei principali pilastri della cultura aziendale del Gruppo SOL e pertanto la partnership con le diverse realtà universitarie è di cruciale importanza. In particolar modo, il Politecnico di Milano è una realtà con cui il Gruppo si interfaccia regolarmente grazie a frequenti incontri durante l'arco di tutto l'anno.
Attraverso questi momenti di contatto con gli studenti, l'azienda ha l'occasione di farsi conoscere e di offrire loro attività di assessment, orientamento e recruiting, mettendo a disposizione un servizio concreto per i giovani che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro.
Per il Collège des Ingénieurs Italia, istituto di formazione manageriale, il Gruppo continua a fornire progetti di formazione mettendo a disposizione le competenze e le esperienze delle proprie persone. L'incisività di questa iniziativa non si limita alla condivisione di un know-how specializzato ma risiede nell'occasione, per un giovane talento, di alternare al master in aula un'esperienza di lavoro in azienda, della durata di 6 mesi.
Altra sinergia di rilievo è quella attualmente in essere con ISTUD, in particolare rispetto al Master "Scienziati in Azienda", dedicato alla formazione manageriale in ambito farmaceutico e biomedicale, e al relativo Career Day.
Infine, anche nel 2022, la Direzione HR del Gruppo ha preso parte a diversi eventi di collaborazione con le principali università italiane al fine di far conoscere la propria realtà alla community di neolaureati in materie scientifiche, in particolar modo tramite il network di Almalaurea.
Il coinvolgimento dei dipendenti
Con un'espansione importante a livello internazionale, tenere informati ed ingaggiare i dipendenti diventa sempre più una prero-
Diversità, equità e inclusione al centro dei progetti formativi del Gruppo
Le attività implementate e la strada verso il Manifesto.
La diversità è una condizione intrinseca in un contesto aziendale, in particolar modo all'interno di un gruppo di grandi dimensioni e multinazionale come il Gruppo SOL. Con il percorso formativo corporate "Diversity, Equity & Inclusion: Be Unique Together", il Gruppo si è posto l'obiettivo di continuare a informare e sensibilizzare circa il tema della diversità e dell'inclusione, in modo da generare maggiore consapevolezza e sempre maggiori possibilità di valorizzazione di tali aspetti all'interno del contesto aziendale.
A tale finalità, nel 2022, sono state avviate diverse attività in tal senso: è stato realizzato e reso disponibile a tutti i colleghi del Gruppo un breve percorso di pillole formative dedicate ai principali argomenti legati al tema dell'inclusività sociale, offrendo un'occasione di riflessione e formazione utile a comprendere e gestire le dinamiche ad essa legate; ed è stato organizzato un training per gli HR manager delle principali company estere, coordinato dalla funzione HR corporate, per intraprendere insieme un percorso di consapevolezza e valorizzazione in materia oltre che per costruire la policy del Gruppo in tale ambito.
A conclusione di tale percorso infatti, durante l'ultimo HR meeting, si è lavorato alla stesura del Manifesto: semplicità, trasparenza, universalità del linguaggio e, naturalmente, equità sono i valori guida identificati, che sono stati poi ulteriormente tradotti in azioni concrete, obiettivi da raggiungere e KPI; in altre parole, in una policy, che sarà presto resa disponibile in tutto il Gruppo, volta a promuovere un ambiente sempre più equo e inclusivo, capace di valorizzare tutte le forme di diversità.
gativa aziendale. Il Gruppo SOL infatti considera la comunicazione interna un importante supporto alla motivazione, alla creazione della cultura aziendale e alla crescita delle persone e dell'organizzazione, promuovendo lo scambio di informazioni, conoscenze ed esperienze.
La volontà d'informare e coinvolgere tutti i colleghi ha determinato l'adozione e il continuo potenziamento di diversi strumenti di comunicazione, da un lato, e lo sviluppo di processi dedicati, dall'altro.
Come strumento principale di comunicazione interna, si utilizza SOLConnect, una rete intranet aziendale che rappresenta il collegamento tra l'headquarter e il territorio, sia nel perimetro italiano sia internazionale. Si tratta di una piattaforma costantemente aggiornata in cui è possibile reperire informazioni, notizie e servizi rivolti ai dipendenti, oltre a strumenti utili per il lavoro quotidiano. È uno strumento in continua evoluzione, soprattutto per quanto riguarda le "iApp", applicazioni che vengono costantemente aggiornate e sviluppate per garantire l'aggiornamento dei flussi di lavoro esistenti e la creazione di nuovi.
Al fine di rimanere costantemente aggiornati su attività e progetti aziendali, è attiva l'ormai storica newsletter interna "SOL News", l'house organ aziendale che raccoglie articoli di approfondimento sulle principali novità che interessano il Gruppo.
A livello di processi interni, per favorire la divulgazione delle iniziative nazionali e internazionali intraprese dal Gruppo, il Comi- tato Editoriale (istituito nel 2020 e composto dai referenti delle direzioni marketing, risorse umane e nuovi impianti, e coordinati dalla funzione Sostenibilità e Comunicazione) organizza sessioni trimestrali di aggiornamento e allineamento sulle attività in corso al fine di pianificare le attività di comunicazione, non solo internamente ma anche sui canali esterni.
La remunerazione e le relazioni industriali
Il Gruppo SOL applica rigorosamente la legislazione in materia di lavoro nei Paesi in cui opera applicando, dove presenti, i contratti collettivi nazionali di lavoro o, in alternativa, garantendo per ogni dipendente il pieno rispetto dei salari minimi di legge. Il Gruppo è aperto al dialogo e al confronto con le Organizzazioni Sindacali con le quali le Direzioni HR mantengono un costante flusso comunicativo. Il 58% dei dipendenti del Gruppo SOL è coperto da contratti collettivi, in particolare il 100% dei dipendenti italiani e il 49,6% dei dipendenti degli altri Paesi, dove esistono contratti collettivi nazionali o settoriali pur senza l'obbligo di aderirvi.
Le retribuzioni, il cui monitoraggio è assicurato dai Responsabili locali e dalla Direzione Executive Corporate del Personale e Affari Legali, sono mediamente superiori a quelle di mercato. Il Gruppo SOL non fa distinzioni di genere nella gestione delle politiche di remunerazione che, per ciascun ruolo, si basano sul merito, sulle competenze e i risultati.
Si sottolinea inoltre l'impegno del Gruppo SOL ad adottare misure atte a promuovere la parità di trattamento e di opportunità tra i generi all'interno dell'intera organizzazione aziendale. A tale proposito si segnala che l'analisi condotta sulle retribuzioni del Gruppo in Italia non ha evidenziato rilevanti gap retributivi tra i generi. In particolare, si evince che la retribuzione del personale femminile che ricopre la posizioni di quadro/impiegato direttivo sconta un differenziale retributivo del -5%, quella del personale impiegatizio, inquadrato nella categoria C, un differenziale del -4,8% mentre le retribuzioni del personale femminile sono allineate a quelle maschili nelle categorie D ed E. Tale dato va comunque contestualizzato anche rispetto all'età ed all'anzianità media della popolazione maschile e femminile nel Gruppo in Italia, entrambe superiori nella popolazione maschile rispetto a quella femminile in tutte le categorie, eccezion fatta per le categorie D ed E. La più giovane età e la minore anzianità di lavoro giustificano ampiamente la seppur già limitata differenza retributiva già sopra evidenziata. Non si rileva alcun gap retributivo di genere invece nelle condizioni di accesso in occasione della prima assunzione in azienda a parità di mansione ed attività svolta.
Dal 2021 per i Direttori Generali è stato inserito un incentivo a breve termine (MBO) che premia il raggiungimento di obiettivi quantitativi anche di natura ESG contribuendo in tal modo al successo sostenibile della Società.
Nel 2022 l'importo complessivo dei compensi erogati al Presidente e Amministratore delegato Ing. Aldo Fumagalli Romario è stato pari a 16,61 (lo scorso anno 16,09) volte la media della retribuzione annua lorda complessiva3 dei dipendenti del Gruppo in Italia. Dal 2022 è stato inoltre calcolato il rapporto tra il compenso complessivo erogato all'individuo più pagato dell'organizzazione (Presidente e Amministratore delegato Ing. Aldo Fumagalli Romario) e la mediana delle retribuzioni dei dipendenti del Gruppo. Tale rapporto è pari a 22,06.
Annualmente è richiesto a tutti i manager di valutare la performance dei propri collaboratori e di sottoporre alle Direzioni competenti e alla Direzione Executive Corporate del Personale e Affari Legali le eventuali proposte di incrementi retributivi e/o di progressione di carriera.
Vengono, in ogni caso, garantiti gli incrementi retributivi previsti dalla contrattazione collettiva di settore o dalla legislazione vigente e vengono negoziati, laddove sono presenti le rappresentanze sindacali, contratti integrativi che possono prevedere premi di produzione e/o di partecipazione legati all'andamento dei parametri di redditività aziendale e di produttività quali il miglioramento della qualità e della prevenzione degli infortuni.
Inoltre la volontà del Gruppo è quella di incentivare gli strumenti a tutela della salute dei dipendenti e dei loro familiari e quelli che integrano le prestazioni previdenziali previste dalla normativa locale.
Altre iniziative sia di sostegno e promozione delle pari opportunità sono state assunte dal Gruppo attraverso programmi Corporate di valorizzazione delle diversità e attraverso strumenti di conciliazione vita-lavoro.
La Direzione Executive Corporate del Personale e Affari Legali assicura direttamente la gestione delle Relazioni Industriali per tutte le società italiane del Gruppo ed è di supporto a quelle delle società estere, intervenendo quando necessario.
SOL Spa è membro attivo dell'Associazione Confindustriale di settore (Federchimica) e partecipa in Italia alle trattative per il rinnovo del CCNL chimico e chimico-farmaceutico così come alle altre iniziative comuni delle parti sociali.
Dove è stato possibile negoziare con la parte sindacale degli accordi relativi al welfare aziendale, sono stati raggiunti accordi per rafforzare gli strumenti contrattuali pensionistici e di promozione della salute, ed è stato istituito, per l'Italia, un regolamento per il ricorso alle ferie solidali. Per le società italiane inoltre, la contrattazione collettiva e l'integrativo aziendale garantiscono a tutti i dipendenti, indipendentemente dalla forma contrattuale o dall'impiego part time o a termine, le coperture pensionistiche, sanitarie e i congedi parentali. Aderendo ai fondi di welfare contrattuale, la cui contribuzione per il dipendente è agevolata, vi è la possibilità di ottenere coperture assicurative aggiuntive in caso di premorienza o invalidità.
Anche nel 2022 sono proseguite le iniziative di rafforzamento delle iniziative di welfare dedicate ai dipendenti del Gruppo; nella maggior parte delle società estere in cui è garantita la presenza di una figura HR sono state implementate iniziative che vanno oltre ai puri obblighi contrattuali, erogando benefici che, tenuto conto della legislazione locale, coprono alcune aree di servizi rivolti alla generalità dei dipendenti. Tra gli strumenti più diffusi si registrano piani supplementari di copertura sanitaria, integrazioni volontarie da parte dell'azienda ai piani pensionistici dei dipendenti ed assicurazioni sulla vita. Nella maggior parte dei casi tali coperture aggiuntive riguardano tutta la popolazione aziendale sia che si tratti di collaboratori a tempo indeterminato che a termine, oltre che full time rispetto ad un impiego part time. Solo alcune categorie di benefit (assicurazione sulla vita, auto, fuel card)
(3) La retribuzione complessiva comprende la retribuzione annua lorda, più le componenti variabili. I dipendenti considerati sono quelli di SOL Spa e di tutte le società italiane del Gruppo. (4) Il compenso complessivo dell'individuo più pagato è stato determinato considerando la retribuzione annua lorda e le componenti variabili effettivamente maturate nell'esercizio 2022. La mediana delle retribuzioni dei dipendenti del Gruppo è stata calcolata considerando la retribuzione annua lorda oltre alle componenti variabili di competenza dell'esercizio 2022. Si segnala a tal proposito che per le società estere è stato preso in considerazione il dato aggiornato al mese di luglio 2022. Nel calcolo non sono comprese le società estere acquisite successivamente al luglio 2022 e il personale nursing retribuito con compenso orario per le prestazioni effettuate. Gli importi in valuta estera sono stati convertiti in Euro secondo il cambio in vigore al 31/12/2022.
sono destinate a mansioni o inquadramenti differenti quali Senior Manager, Manager, ruoli commerciali e tecnici di territorio.
Sempre dalla survey si registra una forte diffusione anche nelle società estere del ricorso allo smart working in modo strutturale (e non solo ai fini di contrasto della pandemia) come strumento di conciliazione vita-lavoro.
A livello aziendale SOL intrattiene con le proprie rappresentanze sindacali rapporti periodici, improntati alla massima collaborazione e trasparenza grazie all'istituzione degli osservatori aziendali in cui vengono affrontati argomenti relativi alla contrattazione aziendale, all'organizzazione ed alle politiche rivolte al personale. Non si segnalano situazioni di conflittualità o di ristrutturazione in alcuna delle società del Gruppo: nel corso del 2022 non sono state registrate ore di sciopero.
La salute e la sicurezza
Il Gruppo SOL promuove l'impegno a favore della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori all'interno di tutti i suoi processi produttivi e nelle aziende terze. Tale tematica rappresenta per il Gruppo un aspetto fondamentale della sostenibilità: al centro della strategia relativa alla salute e alla sicurezza ci sono l'impegno costante di tutti, la formazione, la condivisione e l'analisi degli incidenti e dei near miss in tutto il Gruppo.
La formazione dei lavoratori riveste un ruolo fondamentale: tutti i dipendenti sono coinvolti in una costante attività di sensibilizzazione e formazione, volta a ridurre i possibili impatti generati dalle attività sull'ambiente e ad assicurare un alto livello di sicurezza sul lavoro. Vengono in particolare organizzate riunioni periodiche, anche con l'intervento di specialisti esterni, per ampliare le competenze e per stimolare la collaborazione tra le unità e condividere metodi di gestione.
Nel corso del 2022 sono proseguite le attività di verifica dei comportamenti dei lavoratori. In particolare, le unità del Gruppo SOL hanno effettuato più di 850 osservazioni comportamentali codificate attraverso check list comuni a tutte le società del Gruppo.
Il Gruppo SOL ha a disposizione diversi strumenti di comunicazione specifici: tra questi i "Safety alerts" che, partendo da eventi verificatisi nel settore, richiamano al rispetto di corrette regole di comportamento. E i "Quarterly Accident Reports", che illustrano e analizzano gli incidenti occorsi nel Gruppo e nelle altre aziende del settore facenti parte di Assogastecnici e di EIGA.
Nel corso del 2022 gli indici di frequenza (IF) e di gravità (IG) degli infortuni del Gruppo sono leggermente aumentati. L'obiettivo "Zero infortuni" è stato raggiunto dal 82% delle società in Italia e dal 78% delle società all'estero. Non si sono inoltre verificati casi di malattie professionali.
Sono considerati infortuni quelli che hanno comportato un'assenza dal lavoro per almeno un giorno, escluso quello dell'evento, e che sono strettamente connessi all'attività produttiva, logistica e di ufficio.
L'installazione di sistemi anticollisione sui carrelli elevatori
Il progetto pilota per lavorare sempre più in sicurezza.
Dall'esperienza maturata negli anni, nasce il progetto pilota dedicato alla riduzione dei rischi di collisione e di investimento all'interno delle unità del Gruppo SOL, attraverso la dotazione di dispositivi specifici sui carrelli elevatori, utilizzati per la logistica interna nelle unità dedicate alle operazioni di riempimento.
A partire da un'attenta e approfondita analisi delle dinamiche legate ai tragitti, all'interno del perimetro delle diverse sedi aziendali, dei carrelli elevatori e, più in generale, al flusso interno di persone e mezzi di trasporto, sono state elaborate diverse soluzioni per rendere la circolazione interna alle unità più sicura.
A questo scopo, nelle diverse sedi, si è proceduto all'implementazione di alcune migliorie tra cui: l'installazione di fasci di luci LED nella parte anteriore e posteriore del carrello elevatore, per meglio segnalare la propria presenza ai pedoni; l'installazione di una telecamera dotata di un sistema ad intelligenza artificiale, che riconosce pedoni e carrelli elevatori e che è in grado di emettere un allarme acustico e visivo, oltre a ridurre la velocità del carrello elevatore; ed infine, l'installazione sul carrello di un sistema "trasponder" che, grazie a degli appositi "tag" (specifici device), consente di informare i pedoni e gli autisti dei carrelli elevatori della loro vicendevole presenza, sempre nell'ottica di una maggior sicurezza.
Tale progetto, partito nel 2022 in alcune società italiane del Gruppo, grazie al positivo riscontro ottenuto all'interno delle singole sedi, verrà implementato anche presso tutte le società estere, per lavorare in modo ancora più sicuro.
L'IMPEGNO PER LA COMUNITÀ
L'impegno del Gruppo SOL a essere parte attiva e integrante delle comunità in cui opera si concretizza nella volontà di ascoltare, comprendere e accogliere le relative esigenze e aspettative. Per questo, il Gruppo sostiene enti, istituzioni, associazioni e società sportive che operano in coerenza con i propri valori, sia con contributi economici sia mettendo a disposizione le proprie competenze.
Nel corso del 2022, di fronte alla situazione di emergenza in Ucraina, il Gruppo SOL ha voluto dare il proprio contributo sia a livello corporate sia grazie alle campagne locali promosse dalle diverse società del Gruppo. Anzitutto, è stata organizzata una raccolta fondi che ha coinvolto tutti i dipendenti dei Paesi in cui il Gruppo è presente e che è stata destinata ai rifugiati del conflitto tramite l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (United Nations High Commissioner for Refugees - UNHCR), con cui è stata attivata anche una collaborazione per introdurre rifugiati ucraini nel mercato del lavoro in UE.
Oltre al supporto economico, si è voluto estendere il contributo anche all'ambito umanitario e sanitario: in particolare, in Austria, Germania e Polonia, VIVISOL, con il supporto della Fondazione Pace e Bene ONLUS, ha donato materiale sanitario per l'emergenza profughi.
Il Gruppo SOL anche quest'anno ha fornito il proprio sostegno alla Cooperativa La Meridiana di Monza, promuovendo il progetto SLAncio, dedicato alle persone colpite da malattie neurologiche e neuromuscolari invalidanti, e il progetto Il Paese Ritrovato, piccolo villaggio privo di barriere architettoniche pensato per il libero movimento di persone con demenza.
Nel corso del 2022, VIVISOL ha sostenuto diverse realtà operanti nell'ambito sanitario: un esempio è rappresentato dal sostegno ad AISL (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica - SLA) e all'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, oltre che alla Fondazione Serena Onlus per il supporto nell'acquisto di strumentazione diagnostica, sempre in favore di pazienti con SLA, presso il Centro Clinico NeMO; e alla Fondazione Bottega Finzioni per un progetto narrativo dedicato ai pazienti con difficoltà respiratorie.
Nel 2022 inoltre, sono stati implementati alcuni progetti facenti parte dell'iniziativa corporate "Little Big Innovations", dedicata interamente al tema della sostenibilità, ambientale e sociale: nel Regno Unito, si è scelto di supportare un progetto dedicato alla riforestazione; in Austria, un'iniziativa a favore della disabilità e, in Italia, le persone con malattie infiammatorie croniche intestinali. L'iniziativa corporate vedrà l'implementazione di altri progetti anche nel corso del 2023, per continuare quell'operazione di restituzione del valore verso la comunità in cui il Gruppo opera.
Molte altre sono state le iniziative messe in campo dalle società del Gruppo, tra cui: il supporto in Germania nell'ambito di progetti contro le violenze domestiche e a sostegno delle disabilità; e i progetti sviluppati in ambito sanitario in Albania, Spagna e Francia.
Infine, continua il supporto di VIVISOL al progetto "BPCO Tour", dedicato alla sensibilizzazione su questa malattia respiratoria cronica, che quest'anno è giunto anche al passo dello Stelvio: una tappa fondamentale in cui Philippe Poncet, principale promotore del progetto, fondatore di o2&Cie e paziente con BPCO severa, ha scalato la montagna in bicicletta con assistenza respiratoria fornita da VI-VISOL.
LITTLE BIG INNOVATION: il progetto "Schooling for a better world"
Il progetto formativo del Gruppo SOL in Mozambico.
Nel 2022, nell'ambito dell'iniziativa corporate Little Big Innovations, ha preso il via uno dei progetti vincitori dell'area iniziative sociali: "Schooling for a better world". L'esperienza maturata in SOL nell'utilizzo e nella gestione in sicurezza dei gas nell'ambito della saldatura ha incontrato la necessità di formazione su queste tematiche degli studenti e delle studentesse dell'unico centro universitario del Mozambico, l'Istituto Don Bosco (ISDB), localizzato a Maputo.
I temi affrontati, nel corso delle lezioni tenute da alcuni dipendenti SOL, sono stati i seguenti: procedure di sicurezza nella gestione dei gas (in particolare ossigeno e acetilene); tecniche di saldatura (a elettrodo rivestito, MIG/MAG e TIG); materiali utilizzati nel processo di saldatura; gas utilizzati. I giovani e le giovani dell'Istituto hanno potuto seguire le lezioni da remoto, affiancati in loco da 5 professori che hanno avuto anche il compito di mediatori linguistici, per assicurare la maggior chiarezza possibile nella trasmissione delle informazioni.
Oltre al training online, nel 2023, ne verrà erogato anche uno in presenza sulle postazioni di saldatura della scuola, con il personale SOL in loco, e verrà effettuato un test di verifica. Infine, gli studenti potranno ricevere un certificato che attesti l'acquisizione delle competenze sulla saldatura, elemento molto ambito nel mercato del lavoro locale, sempre più alla ricerca di personale qualificato.
Da ultimo, per gli studenti più meritevoli, il Gruppo SOL s'impegna a finanziare completamente due borse di studio per un master universitario in Educazione ambientale e sviluppo sostenibile.
Attraverso quest'iniziativa sarà possibile formare in modo certificato quegli studenti che diventeranno gli insegnanti di domani, generando un circolo virtuoso a lungo termine, in linea con i valori aziendali del Gruppo SOL.
Le associazioni
LE ASSOCIAZIONI INTERNAZIONALI DI SETTORE
SOL Spa e IRISH OXYGEN sono associate a IOMA (International Oxygen Manufacturers Association), che raggruppa tutti i principali operatori mondiali del settore dei gas tecnici e medicali, e ha come scopo principale quello di coordinare l'armonizzazione delle Norme di sicurezza in modo che le prassi operative siano le medesime in tutto il mondo.
SOL Spa, VIVISOL Srl, SOL NEDERLAND, BTG, SOL DEUTSCHLAND, IRISH OXYGEN, TAE HELLAS, VIVISOL AUSTRIA e VIVISOL UK, GTS sono associate a EIGA (European Industrial Gases Association), che raggruppa tutti i principali operatori europei del settore dei gas tecnici e medicinali.
Il Gruppo SOL ad oggi è presente coi propri rappresentanti nel Board di EIGA, nei quattro Council, in 18 Working Group e in 15 Ad Hoc Group/Task Force, contribuendo alla definizione degli standard e delle migliori pratiche del settore.
SOL Spa è associata alla European, Middle Eastern & African Society for Biopreservation & Biobanking (ESBB).
In Italia, SOL aderisce a FEDERCHIMICA e ASSOGASTECNICI; nell'ambito di Assogastecnici SOL è presente in tutti i Comitati Direttivi.
VIVISOL aderisce a Confindustria Dispositivi Medici, nell'ambito della quale è stata promotrice della nascita dell'associazione "Home & Digital Care" che raggruppa i principali Home Care Provider e operatori della sanità digitale.
In Italia, SOL è nel Consiglio Direttivo dell'Associazione H2IT, nata per promuovere il progresso delle conoscenze e lo studio delle discipline attinenti le tecnologie e i sistemi per la produzione e l'utilizzo dell'idrogeno.
LE ALTRE ASSOCIAZIONI
FBN-I - The Family Business Network riunisce oltre 3.600 aziende familiari, 16.000 membri provenienti da 65 Paesi e ha come scopo quello di aiutare le Aziende Familiari a svilupparsi e prosperare attraverso le generazioni, con lo scambio di esperienze e di nuove idee.
AIDAF - Associazione Italiana Delle Aziende Familiari, che riunisce le aziende familiari italiane che condividono i valori guida dell'etica d'impresa, della meritocrazia, della responsabilità sociale e di un sano modello di sviluppo delle aziende familiari.
Aspen Institute Italia, che promuove e favorisce lo sviluppo di una leadership illuminata, formata al dialogo e in grado di affrontare le sfide della società globale.
ISPI - Istituto Studi di Politica Internazionale, uno tra i più antichi e prestigiosi istituti italiani specializzati in attività di carattere internazionale che, tra le altre cose, costituisce un punto di riferimento per le imprese e le Istituzioni che intendono ampliare il proprio raggio d'azione all'estero, offrendo materiali e incontri ad hoc.
GLI AZIONISTI E I FINANZIATORI
70 RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ - SOL GROUP
milioni di euro di capitalizzazione
1.379,2
miliondi di euro di fatturato
I DATI FINANZIARI
L'anno 2022 si è aperto con una nuova ondata di Covid-19 dovuta alla variante OMICRON, con effetti sulla popolazione, peraltro meno gravi rispetto ai due anni precedenti. Nel mese di febbraio, a seguito dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, è iniziata una guerra tra i due Paesi che è ancora in corso. Il conflitto ha portato alla progressiva riduzione, per molti Paesi europei, del principale canale di approvvigionamento di gas naturale, con il conseguente abnorme rincaro dei prezzi di tutte le materie prime energetiche, che hanno raggiunto valori di scambio mai registrati in precedenza. Tali aumenti, insieme a quelli causati da un'economia mondiale in forte espansione nel corso del 2021 e nella prima parte del 2022, hanno causato nel corso del 2022 un incremento dell'inflazione anche superiore al 10% in tutti i Paesi occidentali. Tale livello di inflazione non si era mai verificato nel corso degli ultimi decenni. La diffusione delle pressioni inflattive ha indotto tutte le banche centrali occidentali ad avviare una fase di aumento dei tassi ufficiali, con conseguente incremento dei tassi di interesse praticati dal sistema creditizio alla propria clientela. Nel contesto delineato, lo scenario economico ha evidenziato una situazione espansiva nei primi nove mesi dell'anno ed una tendenza al rallentamento della crescita nell'ultimo trimestre.
Il Gruppo SOL ha registrato una notevole crescita dell'area dei gas tecnici dovuta soprattutto all'azione di recupero dell'aumento dei costi di produzione a seguito dell'incremento dei prezzi del gas naturale e soprattutto dell'energia elettrica. Relativamente alle quantità vendute, si è assistito ad un leggero rallentamento, negli ultimi mesi dell'anno, rispetto a quelle dell'anno precedente. L'attività nell'area dell'assistenza domiciliare ha registrato una buona crescita, anche grazie alla ripresa delle prescrizioni di nuovi pazienti, dopo il rallentamento avvenuto nei precedenti due anni causato dagli effetti del Covid-19, che aveva provocato la riduzione della normale operatività di ospedali e laboratori privati.
Rispetto all'anno precedente le vendite sono aumentate del 29,9% in Italia e del 19,7% all'estero. Queste ultime, a fine 2022, rappresentano il 56,4% delle vendite totali. La Divisione Gas Tecnici è cresciuta del 36,5% e la Divisione dell'Assistenza Medicale a Domicilio dell'11,2%. Rispetto al 2021, il Margine Operativo Lordo è cresciuto in valore assoluto del 25,9%; il Risultato Operativo ha registrato, invece, un incremento del 41,8%. L'Utile Netto consolidato, pari a € 133,7 milioni e al 9,7 % delle vendite, mostra un incremento del 49,3% rispetto a quello dell'anno precedente (€ 89,5 milioni).
FATTURATO (In milioni di Euro)
DESCRIZIONE PARAMETRO
| (In milioni di Euro) | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| N. Paesi | 29 | 29 | 29 | 30 | 30 |
| Capitalizzazione di Borsa | 986,8 | 952,3 | 1269,8 | 1918,3 | 1605,4 |
| Fatturato Gruppo | 833,5 | 904,3 | 973,8 | 1112,9 | 1379,2 |
| Fatturato gas tecnici | 403,2 | 412.6 | 438,2 | 558,4 | 762,4 |
| Fatturato assistenza domiciliare | 430,3 | 491,7 | 535,6 | 554,5 | 616,7 |
| Margine operativo lordo | 186,9 | 211,3 | 255,4 | 260,8 | 328,3 |
| Risultato operativo | 89,7 | 88,7 | 140 | 135,8 | 192,5 |
| Cash flow Gruppo | 142,6 | 157,9 | 219,2 | 213,1 | 266,5 |
| Utile netto | 51,9 | 49,3 | 103 | 89,5 | 133,7 |
| Investimenti Gruppo | 99,8 | 103,3 | 112,9 | 132,3 | 131,2 |
| % fatturato Italia | 45,7 | 43,7 | 43,1 | 41,5 | 43,6 |
La comunità finanziaria
I principali strumenti di comunicazione nei confronti degli azionisti sono il Bilancio di esercizio e il Rapporto di Sostenibilità, pubblicati sul sito web del Gruppo (www.solgroup.com).
L'attività di comunicazione con gli azionisti e gli investitori è altresì alimentata attraverso:
- la periodica pubblicazione di comunicati stampa sul sito web del Gruppo e la loro diffusione agli investitori istituzionali;
-
- la partecipazione a conferenze promosse da istituzioni finanziarie;
-
- incontri e conference call con investitori e analisti.
ANDAMENTO DEL TITOLO (In Euro)
LA TASSONOMIA EUROPEA
Il Regolamento UE 2020/852 (c.d. Tassonomia) si inserisce nell'ambito del quadro di regolamentazione delineato dall'Unione Europea a partire dal 2018 con la pubblicazione del Piano d'azione per finanziare la crescita sostenibile e successivamente rilanciato nel 2019 con l'European Green Deal, con l'obiettivo ultimo di raccogliere le sfide poste dai cambiamenti climatici e assicurare la transizione ecologica del continente verso la neutralità carbonica al 2050, con un target intermedio di riduzione delle emissioni di gas serra del 55% entro il 2030.
Riconoscendo il ruolo decisivo del settore finanziario nel mobilitare le risorse necessarie al raggiungimento di tali ambiziosi obiettivi, la Commissione Europea con la Tassonomia ha voluto creare un linguaggio comune a beneficio di tutti gli attori del mercato che consentisse di definire in modo univoco le attività "ecosostenibili" con riferimento ai seguenti obiettivi ambientali: mitigazione dei cambiamenti climatici; adattamento ai cambiamenti climatici; uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine; transizione verso un'economia circolare; prevenzione e riduzione dell'inquinamento; protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
In particolare, ai sensi della Tassonomia sono considerate "ecosostenibili" le attività economiche che contribuiscono ad almeno uno degli obiettivi ambientali, a patto che non arrechino un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali, che siano svolte nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia dei diritti umani e che rispondano ai criteri stabiliti negli atti delegati al Regolamento stesso.
A giugno 2021 la Commissione Europea ha adottato formalmente il primo di tali atti delegati (Climate Delegated Act) che include una lista di attività economiche riferite a diversi settori ed i relativi criteri di vaglio tecnico che consentono di verificare se esse contribuiscono in modo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi ambientali di mitigazione dei cambiamenti climatici e di adattamento ai cambiamenti climatici. La pubblicazione di ulteriori atti delegati è in fase di definizione al momento della pubblicazione della presente Dichiarazione non Finanziaria, compresi quelli che dettaglieranno i criteri per i restanti quattro obiettivi ambientali che saranno oggetto di integrazione nelle valutazioni dei futuri esercizi, non appena disponibili; non si escludono pertanto, future precisazioni e orientamenti che potrebbero portare a definizioni più accurate in merito all'interpretazione della Tassonomia e degli obblighi di reporting.
A partire dal 1 gennaio 2022 le imprese soggette alla normativa sulla disclosure non finanziaria1 devono includere nella propria dichiarazione di carattere non finanziario informazioni su come e in che misura le proprie attività sono associate ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi della Tassonomia.
Il Regolamento delegato UE 2021/2178, che ha integrato l'articolo 8 del Regolamento sulla Tassonomia, specifica ulteriormente il contenuto e la presentazione di tali informazioni. In particolare, per il 2021 e al fine di favorire un'applicazione graduale della normativa, è stato richiesto alle imprese non finanziarie di rendicontare la proporzione di fatturato, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) associate ad attività economiche "ammissibili" (c.d. "eligible") ai sensi della Tassonomia, ossia incluse nella lista del Climate Delegated Act e quindi considerate come attività economiche che possono potenzialmente contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambientali di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
A partire dal 1 gennaio 2023 è invece obbligatorio pubblicare i tre indicatori (fatturato, Capex ed Opex, come definiti dal Regolamento delegato UE 2021/2178) con riferimento alle proprie attività economiche "ecosostenibili" (c.d. "aligned") ai sensi della Tassonomia, comprese le informazioni di accompagnamento da comunicare a norma degli allegati I e II del Regolamento delegato (UE) 2021/2178.
APPLICAZIONE DELLA TASSONOMIA AL GRUPPO SOL
In ottemperanza a quanto previsto dalla normativa descritta sopra, SOL fornisce nella propria DNF l'informativa richiesta dalla tassonomia alle imprese non finanziarie.
Il processo di allineamento alla Tassonomia inizia con l'identificazione delle attività ammissibili, ovvero di quelle attività che sono incluse negli Allegati al Regolamento delegato UE 2021/2139 (Climate Delegated Act), senza verificarne l'effettivo allineamento agli screening criteria e, quindi, senza appurarne l'effettiva ecosostenibilità.
(5) In Italia: emittenti di valori mobiliari ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati italiani e dell'Unione europea, banche, imprese di assicurazione e riassicurazione con più di 500 dipendenti in media e che, alla data di chiusura del bilancio, abbiano superato almeno uno dei due seguenti limiti dimensionali: stato patrimoniale oltre 20 milioni di euro; ricavi oltre 40 milioni di euro.
Il Gruppo SOL ha identificato le seguenti attività ammissibili applicabili al business in considerazione della descrizione delle attività incluse nel suddetto Regolamento:
- • Produzione di idrogeno (attività 3.10);
- • Fabbricazione di prodotti chimici di base organici, per quanto riguarda le attività di produzione di acetilene del Gruppo (attività 3.14);
- • Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica (attività 4.5);
- • Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica (attività 7.3);
- • Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili (attività 7.6).
Gli step successivi del processo di allineamento prevedono, per ogni attività ammissibile identificata nella fase precedente, la verifica:
- • dei criteri di vaglio tecnico che contribuiscono in modo sostanziale agli obiettivi ambientali di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico (obiettivi ambientali per i quali ad oggi sono stati pubblicati i Regolamenti delegati) distinguendo tra le attività di transizione e quelle abilitanti;
- • del rispetto del principio di non arrecare un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali (DNSH);
- • il rispetto delle garanzie minime di salvaguardia.
Con riferimento agli obiettivi ambientali fissati dalla Commissione Europea, SOL ha identificato come applicabile in via prevalente alle attività svolte, quello relativo alla mitigazione dei cambiamenti climatici; pertanto, la verifica dei criteri di vaglio tecnico per ciascuna attività ammissibile è stata condotta sulla base dell'Allegato I del Regolamento delegato (UE) 2021/2139. Tale assessment è stato svolto attraverso un'analisi quali-quantitativa volta a verificare il rispetto dei criteri menzionati per il raggiungimento dell'obiettivo ambientale selezionato.
In particolare, SOL ha identificato quale attività ammissibile-allineata la produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica (attività 4.5), limitatamente agli impianti situati in Macedonia del Nord e in Slovenia.
Relativamente a tali specifici impianti, secondo gli step anzi delineati, è stato innanzitutto verificato il rispetto del criterio di contributo sostanziale all'obiettivo di mitigazione al cambiamento climatico, ritenuto soddisfatto in quanto trattasi di centrali ad acqua fluente senza presenza di serbatoio artificiale.
Il DNSH è stato verificato quindi per le attività considerate ammissibili-allineate, limitatamente agli obiettivi per cui tali criteri risultano applicabili con riferimento alla specifica attività (adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, e protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi). In particolare, è stata eseguita un'analisi delle procedure ambientali esistenti, delle procedure globali e della regolamentazione nazionale vigente nei Paesi ove operano gli impianti in oggetto, ed è stato verificato il rispetto delle autorizzazioni dell'esercizio degli stessi. È stata inoltre effettuata una specifica valutazione (condotta secondo i requisiti dell'Allegato A all'Allegato I all'Atto Delegato sul Clima) volta all'identificazione dei rischi fisici climatici rilevanti per gli impianti oggetto di analisi, e delle soluzioni e dei piani di adattamento in atto. Da tale analisi sono emersi come maggiormente significativi i rischi legati alla siccità ed allo stress idrico, in relazione ai quali sono state identificate le soluzioni di adattamento più appropriate (per esempio, adottare piani e strumenti di monitoraggio del livello di precipitazioni). Il Gruppo ritiene in ogni caso che tali interventi non risultino allo stato di carattere urgente né richiedano investimenti di entità significativa.
In termini di rispetto delle garanzie minime di salvaguardia sociale, SOL garantisce e promuove la tutela dei diritti umani, operando nel quadro di riferimento dei principi e criteri definiti dalle Linee Guida OCSE per le Imprese Multinazionali e dai Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani, ivi inclusi i relativi principi dell'International Labour Organization. Il Codice etico, la presenza di un sistema di valutazione secondo criteri socio ambientali dei fornitori, il modello organizzativo 231 sono alcune delle iniziative implementate da SOL al fine di soddisfare i requirements del Regolamento (UE) 2020/852, ossia impedire che gli investimenti verdi vengano etichettati e considerati "sostenibili" quando comportano impatti negativi sui diritti umani, inclusi i diritti del lavoro, pratiche di corruzione o anticoncorrenziali.
Si precisa inoltre che la medesima attività 4.5, svolta presso i restanti impianti del Gruppo, è stata valutata unicamente come ammissibile, in assenza del rispetto dei requisiti di allineamento come descritti in precedenza.
Da ultimo, SOL ha rendicontato le metriche finanziarie per ogni attività ammissibile per fatturato (Turnover), spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx).
Il Turnover KPI rappresenta la porzione di ricavi netti derivanti da servizi o prodotti, anche immateriali, che originano da attività economiche ammissibili-allineate (numeratore) divisa per il totale dei ricavi (denominatore) corrispondente alla voce "vendite nette" del bilancio consolidato.
Sul totale ricavi, pari a 1.379.187 mila euro, rientrano nell'ambito dell'analisi tassonomica 14.958 mila euro, pari all' 1,08% del totale. Del perimetro oggetto di analisi, l'1,08% dei ricavi risulta ammissibile di cui lo 0,19% risulta ammissibile ed allineato, si tratta dell'attività 4.5 Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica; la quota residua, pari al 98,92%, è composta da ricavi non ammissibili.
Il Turnover KPI è stato presentato in formato tabellare utilizzando il modello di cui all'Allegato II del Regolamento delegato (UE) 2021/2178.
MODELLO – QUOTA DEL FATTURATO DERIVANTE DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2022
| CRITERI PER IL CONTRIBUTO | SOSTANZIALE | SIGNIFICANT HARM") | CRITERI DNSH ("DO NO | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice/i | Fatturato assoluto | Quota del fatturato | Mitigazione dei cambiamenti climatici |
Adattamento ai cambiamenti climatici |
Acque e risorse marine | Economia circolare | Inquinamento | Biodiversità ed ecosistemi | Mitigazione dei cambiamenti climatici |
Adattamento ai cambiamenti climatici |
Acque e risorse marine | Economia circolare | Inquinamento | Biodiversità ed ecosistemi | Garanzie minime di salvaguardia |
Quota di fatturato allineato alla tassonomia, anno 2022 |
Quota di fatturato allineato alla tassonomia, anno 2021 |
(attività abilitante) Categoria |
(attività di transizione) Categoria |
| Valuta €/000 | % | % | % | % | % | % | % | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | % | % | A | T |
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI E ALLINEATE ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Totale (A + B) 1.379.187 100%
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica |
4.5 | 2.688 | 0,19% | 100% | 0,00% | N/A | S | S | N/A | N/A | S | S | 0,19% | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
2.688 | 0,19% | 100% | 0,00% | 0,19% |
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
| Produzione di idrogeno | 3.10 | 4.732 | 0,34% | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricazione di prodotti chimici di base organici |
3.14 | 2.561 | 0,19% | |||||||||
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica |
4.5 | 4.977 | 0,36% | |||||||||
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
12.270 | 0,89% | ||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 14.958 | 1,08% | ||||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
1.364.229 | 98,92% | ||||||||||
Per quanto concerne il secondo indicatore richiesto dalla tassonomia, il CapEx KPI è stato calcolato dividendo le spese in conto capitale relative alle attività ammissibili-allineate (numeratore) per il valore che costituisce il totale dei CapEx (denominatore) corrispondente alle note di commento 9 "immobilizzazioni materiali", 10 "Avviamento e differenze di consolidamento", 11 "Altre immobilizzazioni materiali" del bilancio consolidato. Nello specifico, il numeratore per il calcolo dei CapEx è rappresentato dalle integrazioni nelle attività materiali e immateriali e nei diritti d'uso avvenute durante l'esercizio, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value. Il denominatore, invece, comprende il totale delle spese in conto capitale e gli incrementi dei diritti d'uso, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value.
Lo 0,09% delle spese in conto capitale del Gruppo sono per investimenti in attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili per un importo complessivo di 200 mila euro; si tratta di investimenti riconducibili all'installazione di impianti di riscaldamento e di pannelli solari.
I leasing che non determinano la rilevazione di un diritto di utilizzo sull'attivo non sono stati conteggiati come spese in conto capitale, ma come spese operative, evitando i doppi conteggi al numeratore del KPI al momento di assegnare le spese in conto capitale alle varie attività economiche.
Il dettaglio del modello richiesto dall'allegato II del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 della Commissione del 6 luglio 2021 per il CapEx KPI viene riportato qui di seguito.
MODELLO – QUOTA DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2022
| CRITERI PER IL CONTRIBUTO | SOSTANZIALE | CRITERI DNSH ("DO NO SIGNIFICANT HARM") |
||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice/i | Spese in conto capitale assolute |
Quota di Spese in conto capitale |
Mitigazione dei cambiamenti climatici |
Adattamento ai cambiamenti climatici |
Acque e risorse marine | Economia circolare | Inquinamento | Biodiversità ed ecosistemi | Adattamento ai cambiamenti Mitigazione dei cambiamenti climatici |
climatici | Acque e risorse marine | Economia circolare | Inquinamento | Biodiversità ed ecosistemi | Garanzie minime di salvaguardia |
allineate alla tassonomia, anno 2022 Quota di spese in conto capitale |
allineate alla tassonomia, anno 2021 Quota di spese in conto capitale |
(attività abilitante) Categoria |
(attività di transizione) Categoria |
| Valuta €/000 | % | % | % | % | % | % | % | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | % | % | A | T | ||
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI E ALLINEATE ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||||||
| Spese in conto capitale delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
0 | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | |||||||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||||||
| Fabbricazione di prodotti chimici di base organici |
3.14 | 30 | 0,01% | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica |
7.3 | 35 | 0,02% | ||||||||
| Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili |
7.6 | 135 | 0,06% | ||||||||
| Spese in conto capitale delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
200 | 0,09% | |||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 200 | 0,09% | |||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||
| Spese in conto capitale delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
224.219 | 99,9% | |||||||||
| Totale (A + B) | 224.419 | 100% |
Infine, con riferimento al terzo KPI, ovvero le spese operative, si è proceduto ad un'analisi dei costi consolidati, e quindi al netto dei costi intercompany. Il numeratore corrisponde alla parte di spese operative di attività ammissibili-allineate incluse nel denominatore relativi a costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, ristrutturazione di edifici, locazione a breve termine manutenzione e riparazione e ogni altra spesa diretta legata alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari e il denominatore corrisponde al totale degli OpEx relativi alle suddette categorie.
Le principali categorie di costi rientranti nel perimetro di analisi sono i costi di manutenzione. Dall' analisi è emerso che il 2,05% dei costi sostenuti ed analizzati risulta essere ammissibile e lo 0,71% anche allineato. Il restante 98% risulta non ammissibile. L'attività economica che presenta spese operative allineate alla Tassonomia è la Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica pari a 265 mila euro.
Con riferimento all'informativa ai sensi dell'art. 8, paragrafi 6 e 7 del Regolamento delegato (UE) 2021/2178 che prevede l'utilizzo dei modelli forniti nell'Allegato XII per la comunicazione delle attività legate al nucleare e ai gas fossili, si precisa che sono stati omessi tutti i modelli in quanto non sono rappresentativi delle attività della società.
Si riporta l'OpEx KPI in formato tabellare:
MODELLO – QUOTA DELLE SPESE OPERATIVE DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2022
| CRITERI PER IL CONTRIBUTO SOSTANZIALE |
CRITERI DNSH ("DO NO SIGNIFICANT HARM") |
|||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice/i | Spese operative assolute | Quota di spese operative | Mitigazione dei cambiamenti climatici |
Adattamento ai cambiamenti climatici |
Acque e risorse marine | Economia circolare | Inquinamento | Biodiversità ed ecosistemi | Mitigazione dei cambiamenti climatici |
Adattamento ai cambiamenti climatici |
Acque e risorse marine | Economia circolare | Inquinamento | Biodiversità ed ecosistemi | Garanzie minime di salvaguardia |
Quota di spese operative allineate alla tassonomia, anno 2022 |
Quota di spese operative allineate alla tassonomia, anno 2021 |
(attività abilitante) Categoria |
(attività di transizione) Categoria |
| Valuta €/000 | % | % | % | % | % | % | % | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | % | % | A | T |
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI E ALLINEATE ALLA TASSONOMIA
Totale (A + B) 37.469 100%
A.1.Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica 4.5 265 0,71% 100% 0,00% N/A S S N/A N/A S S 0,71% Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) 265 0,71% 100% 0,00% 0,71%
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
| Produzione di idrogeno | 3.10 | 189 | 0,51% | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricazione di prodotti chimici di base organici |
3.14 | 59 | 0,16% | |||||||||
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica |
4.5 | 255 | 0,68% | |||||||||
| Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
504 | 1,34% | ||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 769 | 2,05% | ||||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||
| Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
36.700 | 98% |
L'ANALISI DI MATERIALITÀ
L'IDENTIFICAZIONE DEGLI STAKEHOLDER PRIORITARI E DEI TEMI MATERIALI
Il Gruppo SOL sposa il concetto di impresa sostenibile quale entità in grado di creare valore per tutti i soggetti coinvolti internamente ed esternamente alla realtà aziendale, generando un conseguente impatto positivo sulla propria dimensione economica, ambientale e sociale. Al fine di mitigare e azzerare, quando possibile, i propri impatti negativi, il Gruppo è costantemente impegnato nel coinvolgimento dei propri stakeholder per coglierne le principali indicazioni e aspettative, capaci di determinare i comportamenti e le azioni migliorative per il Gruppo.
Il rapporto di influenza reciproca che intercorre tra il Gruppo SOL e i suoi portatori di interesse, induce quindi all'impostazione di una comunicazione costante tra le parti.
Gli stakeholder rilevanti per il Gruppo SOL sono: associazioni, associazioni ambientali, autorità e enti pubblici, azionisti, investitori e istituzioni finanziarie, pazienti e medici, clienti, comunità, dipendenti, fornitori e partner.
Nel corso del 2022 il Gruppo ha effettuato un aggiornamento dell'analisi di materialità in linea con quanto stabilito dal GRI 3 Material topics 2021, al fine di individuare gli impatti significativi dell'organizzazione (impact materiality) – negativi o positivi, attuali o potenziali – sull'economia, sull'ambiente e/o sulle persone, compresi i loro diritti umani, causati dalle attività e dagli investimenti dell'organizzazione, dai suoi prodotti e/o servizi o dalla sua catena del valore, nel breve, medio e lungo termine.
In particolare, l'analisi di materialità sì è svolta tramite le seguenti fasi:
- Comprensione e valutazione del contesto (business, ambiente, socio/politico) in cui opera il Gruppo, nonché identificazione degli stakeholder rilevanti;
- Sulla base di tale contesto, identificazione degli impatti positivi e negativi, attuali e potenziali che il Gruppo con la sua attività potrebbe generare sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, compresi quelli sui diritti umani di queste ultime, nell'ambito delle attività e dei rapporti di business dell'organizzazione stessa;
- Valutazione degli impatti attraverso il coinvolgimento del top management;
- Identificazione degli impatti rilevanti e aggregazione in tematiche materiali.
L'elenco dei temi materiali così determinato, rimasto comunque invariato rispetto all'esercizio precedente, è stato infine condiviso con il Top Management e presentato al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo (10 novembre 2022). Il Gruppo SOL nel corso del 2023 intende rafforzare il coinvolgimento degli stakeholder nel processo di identificazione dei temi materiali.
| NATURA DELL'IMPATTO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MACRO SETTORE | TEMATICHE MATERIALI |
IMPATTO | Effettivo/ Potenziale |
P/N | Coinvolgimento del Gruppo |
||
| Sviluppo economico equilibrato |
Generazione di valore economico e distribuzione correlata ai portatori di interesse (dipendenti, forntitori ecc). |
Effettivo | Positivo | Causato da | |||
| Responsaibilità | Violazione della normativa anticorruzione. | Potenziale | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
|||
| Economica e Governance |
Conformità a leggi, regolamenti e |
Violazione della normativa antitrust. | Potenziale | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
||
| standard volontari | Perdita di dati di clienti, fornitori e dipendenti con impatti negativi per il Gruppo e gli stakeholder. |
Potenziale | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
| NATURA DELL'IMPATTO | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| MACRO SETTORE | TEMATICHE MATERIALI |
IMPATTO | Effettivo/ Potenziale |
P/N | Coinvolgimento del Gruppo |
| Responsaibilità | Etica e integrità di | Contributo ad una società ed a un mercato basati su principi etici. |
Effettivo | Positivo | Causato da e direttamente collegato a |
| Economica e Governance |
business | Violazione di norme tributarie con impatti negativi sul Gruppo e gli stakeholder. |
Potenziale | Negativo | Causato da |
| Centralità dei | Sviluppo di soluzioni focalizzate sulle esigenze dei clienti e dei pazienti nel rispetto della normativa applicabile. |
Effettivo | Positivo | Causato da | |
| Responsabilità di prodotto |
clienti e dei pazienti | Episodi di non conformità nei prodotti/servizi che possono determinare impatti sulla salute e sicurezza dei clienti. |
Potenziale | Negativo | Causato da |
| Soluzioni sostenibili per i clienti |
Contributo al miglioramento delle prestazioni di sostenibilità dei clienti. |
Effettivo | Positivo | Causato da | |
| Tracciabilità dei prodotti |
Impossibilità nel rintracciare i prodotti in caso di richiami dei prodotti o reclami clienti/pazienti. |
Potenziale | Negativo | Causato da | |
| Consumo di energia e contributo al depauperamento delle risorse con impatti negativi sull'ambiente e sulle persone. |
Effettivo | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
||
| Efficienza energetica e |
Generazione di emissioni di GHG (Scope 1/2), dovute agli impianti di produzione con impatti negativi sul cambiamento climatico. |
Effettivo | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
|
| Responsabilità ambientale |
climate change | Generazione di emissioni lungo la catena del valore del Gruppo (Scope 3) con impatti negativi sul cambiamento climatico. |
Effettivo | Negativo | Direttamente collegato a |
| Contributo al depauperamento delle risorse tramite prelievo di acqua. |
Effettivo | Negativo | Causato da | ||
| Gestione rifiuti | Impatti ambientali legati alla produzione di rifiuti pericolosi e non pericolosi in fase di produzione. |
Effettivo | Negativo | Causato da | |
| Uso efficiente delle materie prime |
Contributo al depauperamento delle risorse tramite il consumo di materie prime. |
Effettivo | Negativo | Causato da | |
| Impatto ambientale dei prodotti |
Consumo di energia e contributo al depauperamento delle risorse con impatti negativi sull'ambiente e sulle persone. |
Effettivo | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
|
| Impatto | Generazione di emissioni di GHG (Scope 1), dovute alle attività di trasporto svolte tramite mezzi del Gruppo con impatti negativi sul cambiamento climatico. |
Effettivo | Negativo | Causato da e direttamente collegato a |
|
| ambientale dei trasporti |
Generazione di emissioni di GHG (Scope 3), dovute alle attività di trasporto svolte tramite mezzi con impatti negativi sul cambiamento climatico. |
Effettivo | Negativo | Direttamente collegato a | |
| Capacità di attrarre i talenti e sviluppo del capitale umano |
Contributo alla crescita del personale del Gruppo. |
Effettivo | Positivo | Causato da | |
| Welfare aziendale e benessere del dipendente |
Contributo al benessere del dipendente in azienda. |
Effettivo | Positivo | Causato da | |
| Salute e sicurezza dei lavoratori |
Infortuni sul lavoro. | Potenziale | Negativo | Causato da | |
| Responsabilità sociale e risorse umane |
Catena di fornitura | Violazione di normative ambientali lungo la catena di valore. |
Potenziale | Negativo | Direttamente collegato a |
| sostenibile | Violazione di normative sui diritti umani lungo la catena di valore. |
Potenziale | Negativo | Direttamente collegato a | |
Episodi di discriminazione. Potenziale Negativo Causato da
Rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori
L'identificazione dei rischi connessi ai temi materiali
Per ogni aspetto non finanziario rilevante, identificato nell'analisi di materialità, la tabella seguente riassume i principali rischi subiti o generati dal Gruppo attraverso le proprie attività e lungo la catena del valore, nonché le principali azioni implementate in risposta a tali rischi.
| TEMI DEL D. LGS. 254/2016 | TEMATICHE MATERIALI | IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIO | RISPOSTA AL RISCHIO |
|---|---|---|---|
| Lotta contro la corruzione attiva e passiva |
Conformità a leggi, regolamenti e standard volontari Business etico e integrità |
Rischi potenziali legati alla non conformità di leggi e regolamenti (in tema di comportamento anti competitivo, corruzione, privacy) |
• Implementazione del Codice Etico • Adozione di un sistema di gestione integrato • Adozione di un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 • Formazione dei dipendenti • Attività di audit • Adozione di un Antitrust Compliance Program, di un Codice Antitrust e di un Vademecum • Nomina del DPO (Data Protection Officer) e pubblicazione di una procedura in accordo al GDPR • Certificazione secondo lo standard ISO 27001/ISO 22301 • Investimenti in sistemi di sicurezza IT |
| Centralità dei clienti e dei pazienti |
Rischio potenziale di perdite di clienti e profitti |
• Monitoraggio della soddisfazione dei clienti e dei pazienti • Attività di audit • Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL • Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente • Certificazione secondo lo standard ISO 9001 |
|
| Temi Sociali | Soluzioni sostenibili per i clienti |
Rischio potenziale di perdite di clienti e profitti |
• Monitoraggio della soddisfazione dei clienti e dei pazienti • Attività di audit • Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL • Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente • Certificazione secondo lo standard ISO 9001 |
| Tracciabilità dei prodotti e dei servizi |
Rischio potenziale di non garantire tracciabilità dei prodotti e potenziale rischio per la salute e sicurezza del consumatore |
• Adozione di software per la tracciabilità dei prodotti • Implementazione di un sistema di gestione per la Farmacovigilanza e la Materiovigilanza • Formazione del personale e dei partner che lavorano per conto di SOL • Attività di audit • Certificazione secondo lo standard ISO 13485 |
|
| Temi attinenti al personale | Capacità di attrarre i talenti e sviluppo del capitale umano Welfare aziendale e benessere del dipendente |
Rischio potenziale legato alla mancanza di personale adeguato e qualificato |
• Collaborazione con diverse università, sviluppo social • Programma di formazione di Gruppo • Riconoscimento e investimento in giovani risorse tramite programmi internazionali • Processo strutturato di recruitment e di onboarding in azienda • Piani di retention e sviluppo |
| Sicurezza e salute dei lavoratori |
Potenziali rischi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori e alla conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
• Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente • Formazione del personale • Attività di audit • Certificazione secondo lo standard ISO 45001 • Monitoraggio mensile dei principali KPI relativi alla salute e sicurezza |
| TEMI DEL D. LGS. 254/2016 | TEMATICHE MATERIALI | IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIO | RISPOSTA AL RISCHIO |
|---|---|---|---|
| Temi Sociali | Catena di fornitura sostenibile |
Potenziali rischi sociali e ambientali lungo la catena di fornitura |
• Adozione di una Direttiva sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio • Nella selezione dei propri partner per la fornitura di beni e servizi critici per la sicurezza, la qualità e l'ambiente, SOL utilizza un processo di qualifica, che prevede la verifica del possesso dei requisiti richiesti dalle procedure aziendali |
| Rispetto dei diritti umani | Rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori |
Rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento alla catena di fornitura |
• Implementazione del Codice Etico • Formazione e comunicazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL • Emanazione di una Direttiva di Gruppo sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio |
| Impatto ambientale dei prodotti |
• Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente |
||
| Efficienza energetica e climate change |
Potenziali rischi legati al consumo di energia elettrica da parte degli impianti di trasformazione primaria del Gruppo, potenziali rischi legati alle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra Potenziale rischio di un evento meteorologico di portata rilevante che potrebbe comportare un periodo di indisponibilità dei building e degli asset aziendali, con contestuale interruzione delle attività ivi condotte dal Gruppo |
• Monitoraggio mensile dei principali KPI ambientali • Attività di audit • Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL • Monitoraggio dell'esposizione del Gruppo ai rischi transizionali e fisici connessi al climate change • Il Gruppo ha già in essere delle procedure di business continuity che coprono le principali aree di maggior rischio previste dal climate change, e monitora eventuali aree critiche anche attraverso il rispetto di quanto previsto dal sistema di gestione integrato. • Certificazione secondo lo standard ISO 14001/ISO 50001 |
|
| Temi ambientali | Uso eficiente delle materie prime |
Potenziale rischio depauperamento risorse naturali |
• Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente • Monitoraggio mensile dei principali KPI ambientali • Certificazione secondo lo standard ISO 14001 |
| Gestione rifiuti | Rischio potenziale legato al basso controllo della gestione dei rifiuti lungo la catena di valore |
• Conformità ai sistemi normativi locali sulla gestione dei rifiuti rispetto al ciclo di vita dei prodotti • Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente • Certificazione secondo lo standard ISO 14001 • Attività di audit • Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL |
|
| Impatto ambientale dei trasporti |
Potenziali rischi legati alla logistica outbound, con particolare riferimento al trasporto su strada |
• Implementazione di un software per la pianificazione della logistica • Monitoraggio dei km percorsi |
LA NOTA METODOLOGICA
Il presente documento costituisce la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Rapporto di Sostenibilità"), predisposta in conformità al D. Lgs. 254/2016 e, come previsto dall'Art. 5 del Decreto stesso, costituisce una relazione distinta dalla relazione sulla gestione.
Il presente documento relaziona in merito ai temi ritenuti rilevanti e previsti dagli Art. 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016 con riferimento all'esercizio 2022 (dal 1° gennaio al 31 dicembre), nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto sociale e ambientale dalla stessa prodotto.
Il perimetro delle informazioni e dei dati economici contenuti all'interno della DNF è il medesimo del Bilancio Consolidato del Gruppo SOL. Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e relative a salute e sicurezza risulta essere composto dalle Società consolidate con il metodo integrale all'interno del Bilancio Consolidato (per l'elenco delle Società consolidate con il metodo integrale si rimanda alla sezione "Composizione del Gruppo e area di consolidamento" all'interno della Nota Integrativa). Per quanto riguarda invece i dati e le informazioni ambientali, si rimanda al capitolo "L'ambiente", in cui sono esplicitate le eventuali limitazioni di perimetro, che tuttavia non inficiano la comprensione dell'attività del Gruppo e dell'impatto dallo stesso prodotto. In particolare, l'aspetto emissioni è risultato rilevante solo in merito alle emissioni di CO2 . Si precisa comunque che, per quanto concerne le altre emissioni, alcuni impianti di produzione sono dotati di Autorizzazione Integrata Ambientale. L'Autorizzazione prevede il monitoraggio delle emissioni in atmosfera di NOX , COV, NH3 e CO e la comunicazione annuale delle stesse alle Autorità Competenti. Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati casi di mancato rispetto dei limiti autorizzati per tali emissioni.
Sempre con riferimento al perimetro di rendicontazione, si segnala inoltre che nel corso del 2022 si sono verificate alcune variazioni significative, che, di conseguenza, hanno portato alla modifica dell'area di consolidamento:
- con l'inclusione delle società BLA SERVIÇOS HOSPITALARES LTDA e JML SERVIÇOS HOSPITALARES LTDA in Brasile;
-
con l'inclusione della società PROFI GESUNDHEITS SERVICE GmbH in Germania;
-
con l'inclusione della società ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE in Italia;
- con l'inclusione della società POLAR ICE Ltd in Irlanda;
- con l'inclusione delle società GREEN ASU PLANT PRIVATE LIMI-TED e BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE LIMITED in Brasile.
Per quanto riguarda i dati ambientali, non sono stati riportati quelli relativi alle due società indiane GREEN ASU PLANT PRIVATE LIMI-TED e BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE LIMITED in quanto entrate nel perimetro di consolidamento integrale del Gruppo SOL solo sul finire dell'esercizio 2022; tali dati saranno inclusi nel Rapporto di Sostenibilità 2023.
I contenuti di questo Rapporto fanno riferimento all'anno 2022 e, in particolare, alle attività sviluppate dal Gruppo SOL nel corso dell'anno, salvo diversamente indicato. I dati relativi agli esercizi precedenti sono riportati ove possibile a fini comparativi, per consentire una valutazione sull'andamento delle attività del Gruppo in un arco temporale più esteso. Le riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali. Inoltre, per dare una corretta rappresentazione delle performance e per garantire l'attendibilità dei dati, il ricorso a stime è stato limitato il più possibile. Ove ne sia stato fatto ricorso, queste sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate. I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia/milioni; si segnala che le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati puntuali.
Il Rapporto di Sostenibilità è stato redatto in conformità ai GRI Standards definiti dal GRI, con livello di applicazione "in accordance".
Le informazioni contenute nel Rapporto si riferiscono ai temi identificati come materiali e ai relativi indicatori che riflettono gli impatti economici, ambientali e sociali significativi dell'organizzazione o che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder del Gruppo. L'analisi di materialità, aggiornata nel corso del 2022 e presentata al Consiglio di Amministrazione di SOL Spa in data 10 novembre 2022, ha guidato la definizione dei contenuti da rendicontare, in linea con le aspettative degli stakeholder.
Il Rapporto di Sostenibilità, che il Gruppo redige annualmente dal 2009, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di SOL Spa in data 30 marzo 2022.
Il Rapporto è stato oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche che, al termine del lavoro svolto, ha rilasciato un'apposita relazione circa la conformità delle informazioni fornite nella dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dal Gruppo SOL ai sensi del D.Lgs. 254/2016.
SOL Spa in quanto società obbligata alla predisposizione della Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario (DNF) ai sensi della Direttiva UE 95/2014 (recepita in Italia dal D.Lgs. 254/2016, ha l'obbligo di includere in tale documento, a partire dalle pubblicazioni avvenute successivamente al 1° gennaio 2022, l'informativa richiesta dalla normativa relativa alla c.d. "Tassonomia UE" (Regolamento UE 2020/852 e relativi Regolamenti Delegati) in relazione alle attività ecosostenibili condotte dal Gruppo.
Ai sensi dell'Art. 8 del Regolamento Delegato UE 2020/852, tale informativa per l'esercizio 2022 riguarda la proporzione, rispetto al totale, del fatturato, investimenti e costi operativi del Gruppo afferenti le attività ammissibili e allineate alla Tassonomia con riferimento agli obiettivi di mitigazione ed adattamento al cambiamento climatico, come contemplate dagli allegati al Regolamento Delegato UE 2021/2139 del 4 giugno 2021, oltre ad alcune informazioni di carattere qualitativo.
Si rimanda in proposito al paragrafo "La Tassonomia Europea". Si sottolinea inoltre che l'esame limitato della presente DNF svolto dalla Società di Revisione Deloitte & Touche Spa non si estende a tale informativa.
Il Gruppo ha previsto un percorso di miglioramento continuo sugli aspetti di sostenibilità rilevanti, al fine di aderire in maniera sempre più virtuosa a quanto previsto dalla normativa e alle best practice di settore. In particolare, per quanto riguarda il tema del rispetto dei diritti umani, il Gruppo ha adottato fin dal 2006 un Codice Etico (aggiornato nel corso del 2017) che prevede specifiche disposizioni in materia di diritti umani. Il Gruppo si impegna infatti a sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i principi affermati dalla Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce i principi stabiliti dalle Convenzioni fondamentali dell'ILO (International Labour Organization). Il Codice Etico si applica a tutti i dipendenti, collaboratori e amministratori delle società del Gruppo SOL e a tutti coloro che, a vario titolo, entrano in contatto con il Gruppo (quali ad esempio: fornitori, partner, clienti, ecc.).
Continuerà l'impegno del Gruppo all'analisi e riconciliazione fra le attività e le priorità aziendali e gli SDGs.
INDICATORI DI PERFOMANCE
Le persone
| 2020 | 2021 | 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per genere e inquadramento | n. | % | n. | % | n. | % |
| Senior Manager | 106 | 100% | 122 | 100% | 138 | 100% |
| - Uomini | 98 | 92% | 111 | 91% | 121 | 88% |
| - Donne | 8 | 8% | 11 | 9% | 17 | 12% |
| Manager | 401 | 100% | 506 | 100% | 554 | 100% |
| - Uomini | 270 | 67% | 349 | 69% | 383 | 69% |
| - Donne | 131 | 33% | 157 | 31% | 171 | 31% |
| White Collar Workers | 2821 | 100% | 3.009 | 100% | 3.649 | 100% |
| - Uomini | 1291 | 46% | 1.370 | 46% | 1.689 | 46% |
| - Donne | 1530 | 54% | 1.639 | 54% | 1.960 | 54% |
| Blue Collar Workers | 1.282 | 100% | 1.464 | 100% | 1.410 | 100% |
| - Uomini | 1.110 | 87% | 1.258 | 86% | 1.257 | 89% |
| - Donne | 172 | 13% | 206 | 14% | 153 | 11% |
| Dipendenti per fasce d'età e inquadramento | n. | % | n. | % | n. | % |
| Senior Manager | 106 | 100% | 122 | 100% | 138 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 0 | 0% | 0 | 0% | 0 | 0% |
| - 30-40 anni | 6 | 6% | 6 | 5% | 10 | 7% |
| - 41-50 anni | 30 | 28% | 41 | 37% | 42 | 30% |
| - Oltre 50 anni | 70 | 66% | 75 | 61% | 86 | 62% |
| Manager | 401 | 100% | 506 | 100% | 554 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 4 | 1% | 11 | 2% | 10 | 2% |
| - 30-40 anni | 101 | 25% | 133 | 26% | 144 | 26% |
| - 41-50 anni | 163 | 41% | 188 | 37% | 210 | 38% |
| - Oltre 50 anni | 133 | 33% | 174 | 34% | 190 | 34% |
Le persone
| 2020 | 2021 | 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per fasce d'età e inquadramento | n. | % | n. | % | n. | % |
| White Collar Workers | 2821 | 100% | 3.009 | 100% | 3.649 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 448 | 16% | 465 | 15% | 574 | 16% |
| - 30-40 anni | 960 | 34% | 976 | 32% | 1.203 | 33% |
| - 41-50 anni | 812 | 29% | 883 | 29% | 1.053 | 29% |
| - Oltre 50 anni | 601 | 21% | 685 | 23% | 819 | 22% |
| Blue Collar Workers | 1.282 | 100% | 1.464 | 100% | 1.410 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 154 | 12% | 158 | 11% | 183 | 13% |
| - 30-40 anni | 450 | 35% | 473 | 32% | 419 | 30% |
| - 41-50 anni | 355 | 28% | 425 | 29% | 383 | 27% |
| - Oltre 50 anni | 323 | 25% | 408 | 28% | 425 | 30% |
| Tasso di assenteismo dei dipendenti per genere e area geografica | % | % | % | |||
| Italia | 3,9% | 3,0% | 3,3% | |||
| - Uomini | 4,2% | 2,6% | 3,2% | |||
| - Donne | 3,4% | 3,8% | 3,5% | |||
| Altri Paesi | 5,7% | 6,0% | 5,8% | |||
| - Uomini | 5,2% | 5,2% | 4,6% | |||
| - Donne | 6,3% | 6,9% | 7,7% | |||
| Dipendenti per genere e tipologia di contratto | n. | % | n. | % | n. | % |
| Italia | ||||||
| Tempo indeterminato | 1.190 | 100% | 1.284 | 100% | 1.451 | 100% |
| - Uomini | 868 | 73% | 932 | 73% | 1.039 | 72% |
| - Donne | 322 | 27% | 352 | 27% | 412 | 28% |
| Tempo determinato | 58 | 100% | 66 | 100% | 48 | 100% |
| - Uomini | 38 | 66% | 45 | 68% | 33 | 69% |
| - Donne | 20 | 34% | 21 | 32% | 15 | 31% |
| Altri Paesi | ||||||
| Tempo indeterminato | 3.012 | 100% | 3.417 | 100% | 3.938 | 100% |
| - Uomini | 1.704 | 57% | 1.965 | 58% | 2.240 | 57% |
| - Donne | 1.308 | 43% | 1.452 | 42% | 1.698 | 43% |
| Tempo determinato | 353 | 100% | 334 | 100% | 314 | 100% |
| - Uomini | 162 | 46% | 146 | 44% | 138 | 44% |
| - Donne | 191 | 54% | 188 | 56% | 176 | 56% |
Le persone
| 2020 | 2021 | 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per genere e tipologia professionale | n. | % | n. | % | n. | % |
| Part-time | 606 | 100% | 676 | 100% | 824 | 100% |
| - Uomini | 111 | 18% | 122 | 18% | 181 | 22% |
| - Donne | 495 | 82% | 554 | 82% | 643 | 78% |
| Full-time | 4.007 | 100% | 4.425 | 100% | 4.927 | 100% |
| - Uomini | 2.661 | 66% | 2.966 | 67% | 3.269 | 66% |
| - Donne | 1.346 | 34% | 1.459 | 33% | 1.658 | 34% |
| Turnover in entrata | n. | % | n. | % | n. | % |
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 684 | 24,7% | 500 | 16,2% | 581 | 16,8% |
| - Donne | 665 | 36,1% | 497 | 24,7% | 646 | 28,1% |
| Totale | 1.349 | 29,2% | 997 | 19,5% | 1.227 | 21,3% |
| Per Area Geografica | ||||||
| - Italia | 144 | 11,5% | 187 | 13,8% | 168 | 11,2% |
| - Altri Paesi | 1.205 | 35,8% | 810 | 21,6% | 1.059 | 24,9% |
| Totale | 1.349 | 29,2% | 997 | 19,5% | 1.227 | 21,3% |
| Per Fasce d'età | ||||||
| - Fino a 30 anni | 426 | 70,3% | 315 | 49,7% | 390 | 50,8% |
| - 30-40 anni | 508 | 33,5% | 353 | 22,2% | 409 | 23,0% |
| - 41-50 anni | 271 | 19,9% | 208 | 13,5% | 250 | 14,8% |
| - Oltre 50 anni | 144 | 12,8% | 121 | 9% | 178 | 11,7% |
| Totale | 1.349 | 29,2% | 997 | 19,5% | 1.227 | 21,3% |
| Turnover in uscita per dimissioni volontarie o licenziamento | n. | % | n. | % | n. | % |
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 397 | 14,3% | 302 | 9,7% | 370 | 10,7% |
| - Donne | 441 | 24,0% | 295 | 14,6% | 400 | 17,4% |
| Totale | 838 | 18,2% | 597 | 11,7% | 770 | 13,4% |
| Per Area Geografica | ||||||
| - Italia | 91 | 7,3% | 68 | 5% | 147 | 9,8% |
| - Altri Paesi | 747 | 22,2% | 529 | 14,1% | 623 | 14,7% |
| Totale | 838 | 18,2% | 597 | 11,7% | 770 | 13,4% |
| Per Fasce d'età | ||||||
| - Fino a 30 anni | 197 | 32,5% | 134 | 21,1% | 179 | 23,3% |
| - 30-40 anni | 335 | 22,1% | 235 | 14,8% | 261 | 14,7% |
| - 41-50 anni | 192 | 14,1% | 137 | 8,9% | 200 | 11,8% |
| - Oltre 50 anni | 114 | 10,1% | 91 | 6,7% | 130 | 8,6% |
| Totale | 838 | 18,2% | 597 | 11,7% | 770 | 13,4% |
Le persone
| 2020 | 2021 | 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ore di formazione erogate | n. | % | n. | % | n. | % | |
| Per genere | |||||||
| - Uomini | 36.389 | 60% | 41.059 | 61% | 60.187 | 61% | |
| - Donne | 24.761 | 40% | 26.222 | 39% | 38.363 | 39% | |
| Totale | 61.150 | 100% | 67.281 | 100% | 98.549 | 100% | |
| Per Inquadramento | |||||||
| - Senior Manager, Manger, White Collar workers | 48.689 | 80% | 48.545 | 72,1% | 76.134 | 77% | |
| - Blue collar workers | 12.462 | 20% | 18.737 | 27,8% | 22.414 | 23% | |
| Totale | 61.150 | 100% | 67.281 | 100% | 98.549 | 100% | |
| Ore medie di formazione erogate | n. | n. | n. | ||||
| Per genere | |||||||
| - Uomini | 13,13 | 13,29 | 17,45 | ||||
| - Donne | 13,45 | 13,02 | 16,67 | ||||
| Totale | 13,26 | 13,18 | 17,14 | ||||
| Per Inquadramento | |||||||
| - Senior Manager, Manger, White Collar workers | 14,62 | 13,34 | 17,54 | ||||
| - Blue collar workers | 9,72 | 12,79 | 15,90 | ||||
| Totale | 13,26 | 13,18 | 17,14 |
Salute e sicurezza
| 2020 | 2021 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| n. | 3,3 | 1,7 | 8,2 |
| n. | 1,9 | 1,9 | 1,7 |
| n. | 8,2 | 1,9 | 3,7 |
| n. | 5,3 | 8,4 | 4,8 |
| n. | 2,6 | 3,0 | 2,9 |
| n. | 194 | 37 | 150 |
| n. | 14 | 19 | 9 |
| n. | 251 | 82 | 31 |
Salute e sicurezza
| 2020 | 2021 | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Altri paesi | ||||
| Settore gas tecnici, medicali e produzione energia | n. | 58 | 141 | 80 |
| Assistenza domiciliare | n. | 22 | 40 | 66 |
| Idoneità al lavoro | ||||
| Visite mediche | n. | 1.231 | 1.648 | 1.739 |
| Analisi cliniche | n. | 536 | 708 | 679 |
| Controlli supplementari(1) | n. | 451 | 421 | 822 |
(1) Elettrocardiogrammi, spirometrie, audiometria, ecc.
I rifiuti
| Unità di misura | 2020 | 2021 | 2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Destinazione dei rifiuti prodotti | ||||
| Discarica | ||||
| Non pericolosi | t. | 3.093 | 2.514 | 2.342 |
| Pericolosi | t. | 104 | 156 | 86 |
| Recupero | ||||
| Non pericolosi | t. | 886 | 1.453 | 5.575 |
| Pericolosi | t. | 94 | 180 | 267 |
| Incenerimento | ||||
| Non pericolosi | t. | 199 | 157 | 356 |
| Pericolosi | t. | 11 | 64 | 16 |
Il valore generato e distribuito
Nel 2022 il valore economico generato per gli stakeholder è stato di 587 milioni di euro, in aumento di 95 milioni rispetto al 2021. Tale importo è stato poi distribuito agli stakeholder sotto forma di retribuzione dei dipendenti (Risorse Umane), remunerazione dei finanziamenti concessi (Finanziatori), remunerazione del capitale di rischio (Azionisti), imposte (Stato e istituzioni), ammortamenti e riserve (Sistema impresa).
La distribuzione del valore economico agli Azionisti relativa all'esercizio 2022 corrisponde alla destinazione del risultato economico d'esercizio di SOL Spa a dividendo che il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea investimenti degli Azionisti.
PROSPETTO DI RIPARTO DEL VALORE AGGIUNTO
Le imposte
| Paese | Principali attività | Nomi Società | N. di dipendenti | Ricavi da vendite a terze parti (€ Mln) |
Ricavi da operazioni infragruppo (€ Mln) |
Utile/ perdita ante imposte (€ Mln) |
diverse da disponibilità equivalenti (€ Mln) Attività materiali liquide e mezzi |
sulla base del criterio delle società versate Imposte sul reddito di cassa (€ Mln) |
delle società maturate Imposte sul reddito sugli utili/ perdite (€ Mln) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Albania | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
G.T.S. Sh.p.K., HYDROE NERGY Sh.p.K. |
28 | 13,55 | 4,41 | 1,36 | 19,35 | 0,55 | 0,25 |
| Austria | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
SOL T.G. GmbH, VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH |
149 | 41,63 | 1,94 | 6,99 | 15,46 | 3,09 | 1,75 |
| Belgio | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
B.T.G. Bvba, SOL Spa - Branch Belgio, VIVISOL B Sprl |
114 | 27,82 | 18,59 | 0,98 | 28,03 | 1,00 | 1,04 |
| Bosnia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
MEL a.d., T.G.P. A.D., T.G.T. A.D. |
41 | 5,87 | 1,16 | 2,04 | 5,77 | 0,20 | 0,22 |
| Brasile | Vendite, commercializzazione o distribu zione; prestazione di servizi a parti non correlate; Detenzione di azioni o altri strumenti di capitale |
DN GLOBAL HOMECARE LTDA, GLOBAL CARE LTDA, P PAR LTDA, UNIT CARE LTDA, VIVISOL Brasil Ltda, Portare Ltda |
157 | 17,77 | 0,43 | 4,35 | 0,82 | 0,47 | 1,72 |
| Bulgaria | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
SOL Bulgaria E.A.D. | 51 | 9,25 | 1,13 | -1,30 | 16,91 | - | - |
| Cina | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
Shanghai Shenwei Medi cal Gas Co. Ltd, Shanghai Mu Kang Medical Device Distribution Service Co. Ltd, Shanghai Jiawei Medical Gas Co. Ltd |
109 | 5,46 | 0,20 | 0,83 | 0,26 | 0,84 | 0,25 |
| Croazia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
SOL Croatia d.o.o., UTP d.o.o. |
57 | 8,29 | 2,15 | 0,85 | 5,00 | - | 0,06 |
| Francia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; pre stazione di servizi a parti non correlate |
BEHRINGER France Sarl, BTG GTB, France Oxygene Sarl, MBAR Assistance Respiratoire S.a.s., SOL France Sas, SOL Spa - Branch Francia, VIVISOL France Sarl. |
559 | 118,64 | 3,71 | 21,90 | 47,24 | 6,10 | 6,18 |
| Germania | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
Intensivservice Wanninger GmbH, Kompass GmbH, Medtek Medizintechnik GmbH, Pielmeier Medizintechnik GmbH, SOL Deutschland GmbH, SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG, Vivisol Deutschalnd, SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH, SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG, SOL Spa - Branch Francoforte, Vivicare Holding GmbH, KSD, Allerhausen Care, SOL Real Estate, VivicareGmbH |
729 | 141,36 | 22,97 | 25,24 | 62,66 | 6,03 | 5,98 |
| Grecia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Hellas S.A., VIVISOL Hellas S.A., Viicare Hellas, TAE Hellas |
141 | 39,34 | 1,42 | 0,71 | 24,68 | - | -0,01 |
| India | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SICGILSOL GASES PRIVATE LIMITED, SOL India Private Limited |
93 | 8,71 | 1,21 | 0,07 | 7,22 | 0,01 | - |
Le imposte
| Paese | Principali attività | Nomi Società | N. di dipendenti | Ricavi da vendite a terze parti (€ Mln) |
Ricavi da operazioni infragruppo (€ Mln) |
Utile/ perdita ante imposte (€ Mln) |
diverse da disponibilità equivalenti (€ Mln) Attività materiali liquide e mezzi |
sulla base del criterio delle società versate Imposte sul reddito di cassa (€ Mln) |
delle società maturate Imposte sul reddito sugli utili/ perdite (€ Mln) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Irlanda | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
Direct Medical Limited, Irish Oxygen Company |
44 | 9,19 | 0,03 | 3,86 | 3,71 | 0,41 | 0,47 |
| Italia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate; Finanziamento interno del gruppo; Detenzione di azioni o altri strumenti di capitale; Ricerca e Sviluppo |
AIRSOL Srl, BEHRINGER Srl, BiotechSol Srl, C.T.S. Srl, Cryolab Srl, CRYOS Srl, DIATHEVA Srl, I.C.O.A. Srl, Il Point Srl, MEDES Srl, Personal Genomics Srl, REVI Srl, SG - LAB Srl, SOL Gas Primari Srl, SOL Spa Italia, Sterimed Srl, Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl, VIVISOL Calabria Srl, VIVISOL Napoli Srl, VIVISOL Silarus Srl, VIVISOL Srl, Isimed S.r.l. |
1.350 | 483,00 | 116,18 | 97,08 | 235,49 | 11,37 | 6,22 |
| Kosovo | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL-K Sh.p.K. | 2 | 2,00 | - | 0,87 | 0,83 | 0,07 | 0,10 |
| Macedonia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Hydropower d.o.o., SOL SEE d.o.o., TGS A.D. |
102 | 15,09 | 7,82 | 4,36 | 20,64 | 0,70 | 0,47 |
| Marocco | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
FLOSIT S.A. | 48 | 6,53 | - | 1,92 | 2,51 | 0,47 | 0,56 |
| Olanda | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Nederland B.V., VIVISOL Nederland B.V. |
340 | 58,45 | 2,29 | 7,50 | 21,30 | 2,05 | 1,85 |
| Polonia | Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
MEDSEVEN sp.zo.o., PALLMED sp.zo.o. |
148 | 24,98 | 3,01 | 4,98 | 7,79 | 1,13 | 0,68 |
| Portogallo | Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
VIVISOL Portugal LDA | 60 | 5,73 | 0,03 | 1,56 | 2,18 | 0,16 | 0,08 |
| Regno Unito |
Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate; Finanziamento interno del gruppo; Detenzione di azioni o altri strumenti di capitale |
BTG GASES, Dolby Healthcare Limited, Dolby Medical Home Respiratory Care Limited. |
297 | 32,79 | 0,30 | 3,90 | 25,02 | 0,00 | -0,34 |
| Repubblica Ceca |
Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate; Finanziamento interno del gruppo; Detenzione di azioni o altri strumenti di capitale |
SOL Czechia | 5 | 0,24 | - | 0,04 | 0,18 | 0,02 | 0,01 |
| Romania | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. |
18 | 2,50 | 0,06 | 0,24 | 5,48 | - | - |
| Serbia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Srbija d.o.o. | 20 | 4,29 | 0,02 | 0,36 | 3,15 | 0,05 | 0,06 |
| Slovacchia | Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Slovakia s.r.o. | 2 | 0,93 | 0,05 | -0,35 | 0,89 | - | - |
Le imposte
| Paese | Principali attività | Nomi Società | N. di dipendenti | Ricavi da vendite a terze parti (€ Mln) |
Ricavi da operazioni infragruppo (€ Mln) |
Utile/ perdita ante imposte (€ Mln) |
diverse da disponibilità equivalenti (€ Mln) Attività materiali liquide e mezzi |
sulla base del criterio delle società versate Imposte sul reddito di cassa (€ Mln) |
delle società maturate Imposte sul reddito sugli utili/ perdite (€ Mln) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Slovenia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
Energetika Z.J. d.o.o., SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o., T.P.J. d.o.o., VIVISOL Adria d.o.o. |
49 | 15,74 | 9,03 | 4,74 | 23,40 | 0,70 | 0,73 |
| Spagna | Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
VIVISOL Iberica S.L.U, SOL France - Sucursal Espana. |
122 | 12,73 | 0,08 | -0,81 | 8,59 | 0,00 | - |
| Svizzera | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SITEX MAD SA, SITEX SA, SOL Spa - Branch Svizzera, SPITEX PERSPECTA. |
178 | 19,44 | 0,03 | 1,98 | 0,64 | 0,58 | 0,27 |
| Turchia | Fabbricazione o produzione; Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
GEBZE GAZ A.S., RESPITEK A.S., SOL TK A.S. |
73 | 8,63 | 0,65 | 0,30 | 1,17 | 0,18 | 0,45 |
| Ungheria | Vendite, commercializzazione o distribuzione; prestazione di servizi a parti non correlate |
SOL Hungary KFT | 20 | 4,81 | 0,03 | -0,22 | 7,17 | 0,00 | 0,01 |
| GRUPPO SOL | 5.106 | 1.144,78 | 198,92 | 196,31 | 603,53 | 36,21 | 29,07 |
I dati economico/patrimoniali sono espressi secondo i principi contabili locali applicabili nelle singole giurisdizioni fiscali. In merito ad eventuali differenze tra l'imposta sul reddito maturata sugli utili e l'imposta dovuta (GRI 207-4-b-x), si rinvia alle Note Esplicative del Bilancio Consolidato del Gruppo SOL al 31 dicembre 2021. Ricavi ante rettifiche di consolidamento.
| EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA | FONTI DEI FATTORI DI EMISSIONE UTILIZZATI |
|---|---|
| Emissioni dirette Scope 1 | • UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), Conversion Factors 2022 • EMEP/EEA air pollutant emission inventory guidebook 2019 • CO2MPAS provided by the JRC's Green Driving tool |
| Emissioni indirette secondo il metodo market based (paesi appartenenti all'Unione Europea) |
Association of Issuing Bodies (AIB), AIB - European Residual Mixes 2022 (Ver. 1.0, 2022-05-31) |
| Emissioni indirette secondo il metodo market based (Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord e Marocco) |
International Energy Agency (IEA), Emission factor 2018 edition |
| Emissioni indirette secondo il metodo location based | International Energy Agency (IEA), Emission factor 2018 edition |
| Emissioni indirette Scope 3 – Categoria 1 Purchased Goods and Services |
• Ecoinvent 3.8 • UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), Conversion Factors 2022 • Eurostat accounting tool – June 2017 |
| Emissioni indirette Scope 3: Categoria 2 Capital Goods |
Eurostat accounting tool – June 2017 |
| Emissioni indirette Scope 3: Categoria 3 Fuel- and Energy-Related Activities |
• UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), Conversion Factors 2022 • UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), Conversion Factors 2017 |
| Emissioni indirette Scope 3: Categoria 6 Business Travel |
UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), Conversion Factors 2022 |
| Emissioni indirette Scope 3: Categoria 7 Employee Commuting |
UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), Conversion Factors 2022 |
| Emissioni indirette Scope 3: 9 Categoria Downstream Transportation and distribution |
• UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), Conversion Factors 2022 • EMEP/EEA air pollutant emission inventory guidebook 2019 |
| Emissioni indirette Scope 3 - Categoria 11 Use of sold products |
• IPCC Fifth Assessment Report, 2014 (AR5) • IEA 2016 |
L'INDICE DEI CONTENUTI GRI
Dichiarazione d'uso
Il Gruppo SOL ha rendicontato le informazioni citate in questo indice dei contenuti GRI per il periodo 1 gennaio 2022 – 31 dicembre 2022 con riferimento agli Standard GRI.
Utilizzo GRI 1
GRI 1 - Principi Fondamentali - versione 2021 Standard di settore GRI pertinenti Non applicabile
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| Informative generali | ||||||
| GRI 2 - | 2-1 Dettagli organizzativi | pagg. 9, 18, quarta di copertina | ||||
| Informative Generali - 2021 |
2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione |
pagg. 84-85 | ||||
| 2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e referente |
pagg. 84-85, 113 | |||||
| 2-4 Restatement delle informazioni |
pag. 52 | |||||
| 2-5 Assurance esterna | pagg. 104-108 | |||||
| 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti commerciali |
pagg. 9-10, 35-47 | |||||
| 2-7 Dipendenti | pagg. 61, 86-88 | |||||
| 2-8 Lavoratori non dipendenti | pag. 61 | |||||
| 2-9 Struttura e composizione della governance |
pag. 23, https://www.solgroup.com/it/governance/ organi-sociali |
|||||
| 2-10 Nomina e selezione del massimo organo di governo |
pagg. 23-24 | |||||
| 2-11 Presidente del massimo organo di governo |
Il Presidente del CdA è uno dei due Amministra tori Delegati di SOL. A lui sono state attribuite significative deleghe gestorie. A giudizio del CdA la coesistenza dei due ruoli (Presidente del CdA e Amministratore Delegato) nella stessa persona deve essere considerata positivamente, essendo motivata dalle caratteristiche del Consigliere, che suggeriscono e consentono di riassumere effica cemente il ruolo di Presidente del Consiglio di Am ministrazione e quello di Amministratore Delegato. Infatti, grazie alla partecipazione più che trenten nale alla gestione di SOL con l'esercizio di deleghe operative, ha potuto sviluppare una profonda co noscenza della Società, che gli consente di porsi quale punto di riferimento per tutti i consiglieri, così come per gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti. Il CdA ha nominato il Lead Independent Director, che, tra i vari compiti, coordina le riunioni degli am ministratori indipendenti e rappresenta un punto di riferimento e coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi e, in particolare, di quelli indipendenti. |
|||||
| 2-12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti |
pagg. 23, 26-27 | |||||
| 2-13 Delega di responsabilità per la gestione degli impatti |
pagg. 23, 26-27 |
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| GRI 2 - Informative Generali - 2021 |
2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione della sostenibilità |
pag. 26 | ||||
| 2-15 Conflitti d'interesse | In data 16 giugno 2021, le "Procedure per le Ope razioni con le Parti Correlate" sono state adeguate dal CdA alle modifiche introdotte da CONSOB con Delibera n. 21624 del 10.12.2020 al Regolamento n. 17221 del 12.3.2010 in materia di operazioni con parti correlate (il "Regolamento OPC"); tali modifi che sono entrate in vigore il 1 luglio 2021 (la "Nuo va Procedura OPC"), come espresso nella Relazione sulla Corporate Governance. La Nuova Procedura OPC, così come le "Procedure per le Operazioni con le Parti Correlate", è pubblicata sul sito inter net della Società www.solgroup.com, nella sezione "Governance", sottosezione "Documenti societari - Procedura per le operazioni con parti correlate". |
|||||
| 2-16 Comunicazione delle criticità |
pag. 24 | |||||
| 2-17 Conoscenze collettive del massimo organo di governo |
pag. 23 | |||||
| 2-18 Valutazione della performance del massimo organo di governo |
Il CdA valuta periodicamente l'efficacia della pro pria attività, attraverso un processo formalizzato di autovalutazione, che comprende anche tematiche ESG con cadenza almeno triennale. Nel caso di valutazioni non adeguate, il CdA decide eventual mente le azioni più opportune da implementare. |
|||||
| 2-19 Norme riguardanti le remunerazioni |
La politica sulla remunerazione, adottata dalla So cietà, è sottoposta al voto dell'Assemblea. Per la carica degli amministratori non esecutivi è previsto un compenso fisso (e non variabile) ade guato alla competenza, alla professionalità e all'im pegno richiesti dai compiti loro attribuiti in seno all'organo di amministrazione e nei comitati consi liari e non legato ai risultati economici né a obiettivi specifici della Società. Non sono destinatari di piani di remunerazione basati su azioni. E' previsto un compenso aggiuntivo solo in caso di partecipazio ne ai Comitati Operazioni con Parti correlate e al Comitato remunerazione. Per la carica degli amministratori esecutivi è pre vista una componente fissa che garantisce un'a deguata e certa remunerazione base annua (RBA) fissata in considerazione del ruolo, dell'attività pre stata e delle responsabilità attribuite; una compo nente variabile di medio-lungo periodo (LTI) legata al raggiungimento, al termine di un triennio, di obiettivi aziendali predefiniti di ordine finanziario e non finanziario. Per il Direttore Generale è prevista una componen te fissa annua lorda (RAL) stabilita in base al posi zionamento del ruolo nel mercato di riferimento, ai livelli di responsabilità ad esso attribuite, alla dimensione del Gruppo, alle complessità gestite nonché alla professionalità, competenza ed espe rienza maturate; una componente variabile annua lorda di breve periodo (MBO) conseguibile a fronte del raggiungimento di predefiniti obiettivi azienda li. Tale componente, già presente nella Politica de gli scorsi anni, è stata rimodulata per tener conto, a partire dal 2021, anche di indicatori non finanziari legati a tematiche ESG. Attualmente non sono previste indennità né altri trattamenti né in caso di cessazione dalla carica de gli Amministratori Esecutivi, né in caso di risoluzio ne del rapporto di lavoro con il Direttore Generale. Non sono previsti benefit al momento della cessa zione delle cariche. |
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| GRI 2 - Informative Generali - 2021 |
2-20 Procedura di determinazione della retribuzione |
L'assemblea degli azionisti della Società è chiama ta, inter alia, a determinare il compenso globale del Consiglio di Amministrazione per l'esercizio in corso. Poiché SOL Spa ha raccomandato di antici pare le proposte individuali di deliberazione anche rispetto alla determinazione del compenso del CdA, al fine della successiva pubblicazione sul pro prio sito internet per consentire a tutti gli azionisti di conoscere le proposte individuali che saranno presentate in Assemblea e impartire le proprie istruzioni di voto al Rappresentante Designato, GTW (Gas ant Technologies World B.V.), azionista di maggioranza, anticipa alla società la propria "Pro posta di deliberazione" pubblicata sul sito istituzio nale (www.solgroup.com). Nella determinazione della retribuzione del CdA, il Gruppo non si avvale del supporto di consulenti esterni. |
||||
| 2-21 Rapporto di retribuzione totale annuale |
pag. 65 | b. | Informazioni non disponibili/ incomplete |
Il dato richiesto dall'indicatore GRI 2-21 b. non è attualmente disponibile. Il Gruppo si impegna a includere tale informazione a partire alle prossime Dichiarazioni Non Finanziarie. |
||
| 2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile |
pagg. 3-5, 27 | |||||
| 2-23 Impegno in termini di policy |
pagg. 12-14, 27, 32-33 | |||||
| 2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy |
pagg. 26-27, 65 | |||||
| 2-25 Processi volti a rimediare impatti negativi |
pagg. 26-27, 32-33 | |||||
| 2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni |
pagg. 11, 24 | |||||
| 2-27 Conformità a leggi e regolamenti |
Nel corso del 2022 non si sono verificati casi si gnificativi di non conformità a leggi e regolamenti, in aggiunta a quanto già riportato agli indicatori GRI 205-3. |
|||||
| 2-28 Appartenenza ad associazioni |
pag. 69 | |||||
| 2-29 Approccio al coinvolgimento degli Stakeholder |
pag. 80 | |||||
| 2-30 Contratti collettivi | pag. 64 | |||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-1 Processo di determinazione dei temi materiali |
pag. 80 | ||||
| 3-2 Elenco di temi materiali | pagg. 80-81 | |||||
| Economic series | ||||||
| Performance economica | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 19, 80-81, 71-78 | ||||
| GRI 201: Performance economiche 2016 |
201-1 Valore economico diretto generato e distribuito |
pag. 91 |
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| Anticorruzione | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 11, 23-24, Codice Etico del Gruppo, 80-81 | ||||
| GRI 205: Anticorruzione 2016 |
205-3 Casi di corruzione accertati e azioni intraprese |
Si informa che alla società controllata Vivisol Srl in data 21.10.2022 è stata notificata la misura prov visoria di divieto di contrarre con la Pubblica Am ministrazione ex art. 25, comma 2, d.lgs. 231/2001 in relazione al procedimento penale N. 6036/2022 R.G.N.R. - N. 4500/2022 RGGIP pendente avanti al Tribunale di Palermo, che coinvolge svariati sog getti - sia persone fisiche che giuridiche - tra i quali anche un dirigente e un ex dirigente della Società indagati per i reati previsti e puniti dagli artt. 319 e 321 del c.p. che sarebbero stati commessi in occasi one di una gara risalente al 2017 indetta dall'ASP di Palermo e dalla quale, tra l'altro, non è conseguito alcun profitto. La predetta misura cautelare è sta ta tempestivamente oggetto di istanza ex art. 299 c.p.p. ed il giorno 02.11.2022, con il parere favorev ole dei PM titolari dell'inchiesta, il GIP ha dapprima sospeso e poi revocato con effetto immediato la predetta misura e ciò ha consentito di mantenere la piena operatività della Società. Come già espresso nei comunicati stampa che la So cietà ha tempestivamente pubblicato per dar conto della vicenda, Vivisol ribadisce, anche in questa sede, la propria estraneità rispetto a quanto contestato ritenendosi certa che ciò sarà confermato dagli ac certamenti giudiziali in corso. Ciò premesso, quale immediata attività di self-clean ing, il Consiglio di Amministrazione di Vivisol ha tempestivamente sospeso il dirigente coinvolto e re vocato tutte le deleghe e procure assegnate e sono state avviate le necessarie verifiche interne. Si seg nala, altresì, che fin dal 2006 Vivisol si è dotata di un Codice Etico e di un Modello di organizzazione ges tione e controllo ex d.lgs 231/2001 periodicamente aggiornato e efficacemente attuato attraverso l'im plementazione di protocolli e procedure ad hoc. |
||||
| Pratiche anticompetitive | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 11, 23-24, Codice Etico del Gruppo, 80-81 | ||||
| GRI 206: Pratiche Anticompetitive 2016 |
206-1 Azioni legali relative a concorrenza sleale, antitrust, pratiche di monopolio e rispettivi esiti |
Nel 2022 non si sono verificati casi. In merito al procedimento Antitrust che ha coinvol to Vivisol Srl in data 24.3.2023 e in data 30.3.2023 sono state pubblicate le sentenze del CDS con le quali, pur accogliendo l'appello dell'AGCM, ha di mezzato le sanzioni nei confronti di Vivisol srl che sarà quindi titolata a recuperare la somma di € 5.014.000 oltre interessi. Per il procedimento che riguarda Vivisol Napoli Srl, invece, la cassazione ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato. |
||||
| Imposte | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 25, 80-81 | ||||
| GRI 207: Gestione della |
Informativa 207-1 Approccio alle imposte |
pag. 25 | ||||
| tematica 2019 | Informativa 207-2 Governance relativa alle imposte, controllo e gestione del rischio |
pag. 25 | ||||
| Informativa 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni correlate alle imposte |
pag. 25 |
emissioni di gas a effetto serra (GHG) indirette (Scope 3)
| ALTRA FONTE | STANDARD DI SETTORE GRI |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| GRI 207: Tasse 2019 |
Informativa 207-4 Rendicontazione Paese per Paese |
pagg. 92-94, Il dato relativo ai ricavi da operazioni infragruppo include quelli derivanti da operazioni effettuate tra società aventi sede nella medesima giurisdizione fiscale. |
||||
| Environmental series | ||||||
| Materiali | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 10, 49, 80-81, Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
||||
| GRI 301: Materiali 2019 |
Informativa 301-1 Materiali utilizzati per peso o volume |
pagg. 10, 47 | Peso o volume totale dei materiali utilizzati |
Vincoli di riservatezza |
L'informativa quantitativa non è stata riportata all'interno del presente Rapporto di Sostenibilità, trattandosi di dati riservati la cui divulgazio ne all'esterno compromet terebbe il po sizionamento della società sul mercato |
|
| Energia | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 27-30, 50-51, 80-81, Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di gestione energetica e Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
||||
| GRI 302: Energia 2016 |
Informativa 302-1 Consumo di energia interno all'organizzazione |
pag. 50-51 | ||||
| Informativa 302-3 Intensità energetica |
pag. 50 | |||||
| Acqua e scarichi idrici | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 57, 80-81, Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
||||
| Informativa 303-1 Interazioni con l'acqua come risorsa condivisa |
pag. 57 | |||||
| GRI 303: Acqua ed effluenti 2018 |
Informativa 303-2 Gestione degli impatti legati allo scarico dell'acqua |
pag. 57 | ||||
| Informativa 303-3 Prelievo idrico |
pag. 57, L'acqua prelevata è unicamente acqua dolce (≤ 1000 mg/l di solidi disciolti totali) |
|||||
| Emissioni | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 27-30, 52-54, 80-81, Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
||||
| Informativa 305-1 Emissioni di gas a effetto serra (GHG) dirette (Scope 1) |
pag. 52 | |||||
| GRI 305: Emissioni 2016 |
Informativa 305-2 Emissioni di gas a effetto serra (GHG) indirette da consumi energetici (Scope 2) |
pag. 53, Le emissioni indirette, calcolate secondo la metodologia "location based" sono pari a 252.244 tonnellate di CO2 equivalenti |
||||
| Informativa 305-3 Altre | pag. 54 |
INFORMATIVA UBICAZIONE OMISSIONE N. DI RIF.
STANDARD GRI /
STANDARD DI SETTORE GRI
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| Rifiuti | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 27-30, 55, 80-81, Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
||||
| GRI 306: Rifiuti 2020 |
Informativa 306-3 Rifiuti generati |
pagg. 55, 90 | ||||
| Valutazione ambientale dei fornitori |
| GRI 3 - Temi materiali - 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 47, 80-81 |
|---|---|---|
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori 2016 |
Informativa 308-1 Nuovi fornitori che sono stati selezionati utilizzando criteri ambientali |
pag. 47. Nel corso del 2022, il 94% dei nuovi forni tori considerati critici è stato sottoposto alla clas sificazione del livello di rischio secondo la relativa Direttiva di Gruppo (il 74% delle società ha risposto al questionario sul recepimento delle Direttive di Gruppo). |
| Social series | ||
|---|---|---|
| Occupazione | ||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 61, 80-81 |
| GRI 401: Occupazione 2016 |
Informativa 401-1 Assunzioni di nuovi dipendenti e avvicendamento dei dipendenti |
pagg. 61, 88 |
| Informativa 401-2 Benefici per i dipendenti a tempo pieno che non sono disponibili per i dipendenti a tempo determinato o part-time |
pag. 65 |
Salute e sicurezza sul lavoro
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
|---|---|---|
| Informativa 403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
|
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018 |
Informativa 403-2 Identificazione del pericolo, valutazione del rischio e indagini sugli incidenti |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
| Informativa 403-3 Servizi per la salute professionale |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
|
| Informativa 403- 4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori in merito a programmi di salute e sicurezza sul lavoro e relativa comunicazione |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
|
| Informativa 403-5 Formazione dei lavoratori sulla salute e sicurezza sul lavoro |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
|
| Informativa 403-6 Promozione della salute dei lavoratori |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
|
| Informativa 403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro direttamente collegati da rapporti di business |
pagg. 27-30, 58, 66-67, 80-81. Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di sicurezza e ambiente |
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD DI SETTORE GRI |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | ||||
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018 |
Informativa 403-9 Infortuni sul lavoro |
Nel 2022 sono stati registrati 37 infortuni dei dipen denti. Si sono invece registrati 5 infortuni per le ditte terze che lavorano per conto del Gruppo SOL. In merito al procedimento penale conseguente al duplice infortunio mortale occorso in data 28.9.2021 presso il Campus Universitario di Humanitas Mira sole Spa a due autisti della società di autotrasporti Pè Giuseppe Srl incaricati da SOL Spa della consegna di azoto, in data 15.12.2022 è stato notificato dal PM del Tribunale di Milano l'avviso di conclusione del le indagini dal quale risultano indagati, tra gli altri, l'ex Direttore generale e datore di lavoro di SOL Spa Ing. Giulio Bottes a cui sono contestati gli artt.113 e 589 comma I, II e IV c.p. e la Società SOL Spa a cui è contestato l'illecito amministrativo di cui agli artt. 5,9,25 septies del D.lgs 231/2001; risulta, invece, la richiesta di archiviazione per il Presidente di SOL Ing. Aldo Fumagalli Romario ed il Vice presidente Dott. Marco Annoni che inizialmente erano stati indagati. La società, così come il proprio ex datore di lavoro, confidano di poter dimostrare la loro innocenza nel prosieguo del procedimento. |
||||
| Formazione e istruzione | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 62, 80-81 | ||||
| GRI 404: Formazione e istruzione 2016 |
Informativa 404-1 Numero medio di ore di formazione all'anno per dipendente |
pagg. 62, 89 | ||||
| Diversità e pari opportunità | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 23, 63, 80-81, Codice Etico del Gruppo SOL | ||||
| GRI 405: Diversità e pari opportunità 2016 |
Informativa 405-1 Diversità negli organi di governance e tra i dipendenti |
pagg. 23, 61, 63, 86-87 | ||||
| Non discriminazione | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 11, 63, 80-81 | ||||
| GRI 406: Non discriminazione 2016 |
Informativa 406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
Nel corso del 2022 non si sono verificati casi confermati di discriminazione. |
||||
| Valutazione dei fornitori sulla base di tematiche sociali | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 47, 80-81 | ||||
| GRI 414: Valutazione sociale dei fornitori |
Informativa 414-1 Nuovi fornitori che sono stati selezionati utilizzando criteri sociali |
pag. 47. Nel corso del 2022, il 94% dei nuovi forni tori considerati critici è stato sottoposto alla clas sificazione del livello di rischio secondo la relativa Direttiva di Gruppo (il 74% delle società ha risposto al questionario sul recepimento delle Direttive di Gruppo). |
||||
| Salute e sicurezza dei consumatori | ||||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 13, 31, 80-81 | ||||
| GRI 416: Salute e sicurezza dei clienti 2016 |
Informativa 416-2 Episodi di non conformità relativamente agli impatti su salute e sicurezza di prodotti e servizi |
Nel 2022 non si sono verificati casi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
STANDARD DI SETTORE GRI
| STANDARD GRI / ALTRA FONTE |
INFORMATIVA | UBICAZIONE | OMISSIONE | N. DI RIF. STANDARD |
|---|---|---|---|---|
| Requisiti Ragione omessi |
Spiegazione | |||
| Etichettatura di prodotti e servizi | ||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 13, 80-81 | ||
| GRI 417: Marketing ed |
Informativa 417-1 Requisiti relativi all'etichettatura e |
pag. 31 |
| etichettatura 2016 |
informazioni su prodotti e servizi |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Privacy dei consumatori | |||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 24, 80-81, politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione della sicurezza delle informazioni e della continuità operativa |
|||
| GRI 418: Privacy dei clienti 2016 |
Informativa 418-1 Fondati reclami riguardanti violazioni della privacy dei clienti e perdita di loro dati |
Sono stati segnalati 3 data breach comunicati all'Autorità garante della privacy nazionale |
|||
| Soluzioni sostenibili per i clienti | |||||
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 |
3-3 Gestione dei temi materiali |
pagg. 12-14, 35-46, 80-81 |
LA RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
IL GLOSSARIO
Bombola: recipiente in acciaio o lega leggera atto al contenimento di gas compressi, liquefatti o disciolti.
Condizionamento: attività di produzione che consiste nel prelevare il gas da un serbatoio di stoccaggio secondario e nel comprimerlo allo stato gassoso o liquido per infine immetterlo in recipienti mobili. Il condizionamento comprende anche la sequenza delle operazioni che vengono svolte sui recipienti dal momento dell'arrivo al centro fino allo stoccaggio di questi pieni e pronti per la consegna.
Direttiva Seveso (2012/18/UE): norma europea tesa alla prevenzione e al controllo per l'accadimento di incidenti rilevanti, attraverso l'identificazione dei propri siti a rischio.
Regolamenta le attività industriali che prevedono la detenzione e/o l'utilizzo di determinati quantitativi di sostanze pericolose.
Dispositivo medico (DM): qualsiasi strumento, apparecchiatura, attrezzatura, macchina, apparecchio, impianto, reagente in vitro o di taratura, software informatico, materiale o altro prodotto simile o correlato, destinato a essere impiegato, da solo o in combinazione, nell'uomo per uno o più scopi specifici di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia; di diagnosi, controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap; di studio, sostituzione o modifica dell'anatomia o di un processo fisiologico; di intervento sul concepimento e la cui azione principale voluta nel o sul corpo umano non sia conseguita con mezzi farmacologici né immunologici né mediante metabolismo, ma la cui funzione possa essere assistita da questi mezzi.
EMAS (Eco-Management and Audit
Scheme): promuove il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali delle organizzazioni mediante l'istituzione e l'applicazione di sistemi di gestione ambientale, la valutazione sistematica, obiettiva e periodica delle prestazioni di tali sistemi, l'offerta di informazioni sulle prestazioni ambientali, un dialogo aperto con il pubblico e le altre parti interessate e infine con il coinvolgimento attivo e un'adeguata formazione del personale da parte delle organizzazioni interessate.
Erogatore: contenitore con intercapedine isolata sotto vuoto atto a contenere gas criogenici liquefatti fortemente refrigerati caratterizzato e costituito da strumenti di intercettazione, misura e sicurezza.
Frazionamento aria: processo di separazione, tramite distillazione, dei gas componenti l'aria, con l'ottenimento di prodotti liquidi e gassosi.
Gas medicale: si tratta sia di gas destinati ad essere somministrati al paziente (quali ossigeno medicale, ossigeno 93%, protossido di azoto medicale, aria medicale), che di gas non destinati alla somministrazione ma utilizzati per altri scopi di trattamento degli stessi, quali aria e azoto per alimentare strumenti chirurgici.
Global Reporting Initiative (GRI): è un
network multi-stakeholder, istituito nel 1997 e composto da imprese, ONG, associazioni di esperti contabili, organizzazioni imprenditoriali e altri stakeholder a livello internazionale attivi sulle tematiche inerenti alla Responsabilità Sociale d'Impresa. La missione del GRI è quella di sviluppare, fornire e promuovere linee guida di riferimento globale per la redazione di Bilanci Sociali che descrivano gli impatti di natura economica, ambientale e sociale che le imprese o le organizzazioni generano attraverso le proprie attività.
Incidente: evento inatteso con potenziale effetto dannoso all'incolumità propria, altrui o su oggetti terzi.
Incidente rilevante: evento quale un'emissione, un incendio o un'esplosione di grave entità dovuto a sviluppi incontrollati durante attività con presenza o impiego di sostanze pericolose, che arrischi gravemente la salute umana o l'ambiente.
Indice di frequenza: rapporto tra numero di infortuni e ore lavorate, moltiplicato per 1.000.000. È la misura della frequenza di accadimento degli infortuni.
Indice di gravità: rapporto tra numero di giorni di assenza per infortunio e ore lavorate per 1.000.000. È la misura della gravità degli infortuni.
Infortunio: evento indesiderato che conduce a lesioni corporali o malattie obiettivamente riscontrabili, in occasione di lavoro.
IPPC (Integrated Pollution Prevention
and Control): strategia prevista dalla Direttiva europea n. 75 del 24/11/2010 "Industrial Emission Directive" (IED) allo scopo di minimizzare l'inquinamento causato dalle varie sorgenti situate in tutta la UE. Prevede per tutti i tipi di impianti elencati nell'Allegato 1 della Direttiva, la necessità di ottenere autorizzazioni integrate dalle autorità dei vari paesi. È fondata sul presupposto che la mancata adozione di un approccio comune per il controllo delle emissioni in aria, acqua e suolo possa, anziché portare a una riduzione dell'inquinamento, causare un trasferimento da un comparto all'altro.
ISO 9001 (Sistema di gestione della
qualità): definisce i requisiti minimi che il Sistema di Gestione per la Qualità di un'organizzazione deve dimostrare di soddisfare per garantire il livello di qualità di prodotto e servizio che dichiara di possedere con sé stessa e con il mercato.
ISO 45001 (Sistema di gestione per la
salute e sicurezza dei lavoratori): descrive gli elementi del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro e fornisce un quadro di riferimento per gestire i rischi e le opportunità al fine di prevenire gli infortuni sul lavoro e le problematiche di salute per i lavoratori. La Certificazione assume una rilevanza ancora maggiore, quale garanzia per la Direzione con l'entrata in vigore in Italia del Decreto Legislativo 81/2008, che prevede l'adozione di un Sistema di gestione, come condizione necessaria per essere esentati dall'eventuale applicazione delle sanzioni previste dal Decreto n. 231 del 2001.
ISO 13485 (Dispositivi medici - Sistemi
di gestione della qualità): è uno standard specificatamente rivolto alle aziende operanti nel settore medicale come il Gruppo SOL, pensata per coloro che applicano mirati controlli qualità sui dispositivi medici.
ISO 14001 (Gestione Ambientale): fornisce una struttura gestionale per l'integrazione delle pratiche di gestione ambientale, perseguendo la protezione dell'ambiente, la prevenzione dell'inquinamento, nonché la riduzione del consumo di energia e risorse.
ISO 22000 (Food Safety Management
Systems): è lo standard definito per un efficace controllo, miglioramento e sviluppo nella gestione della sicurezza alimentare, destinato alle organizzazioni che vogliono assicurarne garanzia.
ISO 27001 (Sicurezza delle informazioni):
definisce i requisiti per impostare e coordinare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (sicurezza logica, fisica ed organizzativa), con l'obiettivo di proteggere i dati e le informazioni da minacce di ogni tipo, assicurandone l'integrità, la riservatezza e la disponibilità.
ISO 50001 (Energy Management): la
norma aiuta le organizzazioni a migliorare le proprie prestazioni in ambito energetico, aumentando l'efficienza e riducendo l'impatto sul clima e sull'ambiente.
Materie prime - Unità di prima
trasformazione: aria atmosferica, per la produzione dell'ossigeno, dell'azoto e dell'argon; gas naturale, per la produzione dell'idrogeno e dell'anidride carbonica; carburo di calcio, per la produzione del l'acetilene; nitrato di ammonio, per la produzione del protossido di azoto.
Mezzi di vendita: prodotti tecnici/tecnologici acquistati da terzi e concessi in uso al Cliente, nell'ambito di un servizio, ma destinati a rimanere di proprietà SOL come nel caso di recipienti mobili, erogatori ecc.
Politica (Qualità, Sicurezza,
Ambiente): principi e indirizzi generali di un'organizzazione, espressi in modo formale dall'alta direzione.
REACh: il regolamento CE n. 1907/2006 (Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals) è un regolamento dell'Unione europea, adottato per migliorare la protezione della salute umana e dell'ambiente dai rischi che possono derivare dalle sostanze chimiche, aumentando al contempo la competitività dell'industria chimica dell'UE. Esso promuove anche metodi alternativi per la valutazione dei pericoli che possono derivare dalle sostanze, allo scopo di ridurre il numero delle sperimentazioni condotte sugli animali.
Recipiente mobile: contenitore per gas compressi, liquefatti, disciolti e criogenici utilizzato per il confezionamento dei prodotti. Sono recipienti mobili: le bombole, i bidoni, i bomboloni, i pacchi bombole, i dewar, le unità base e le unità portatili.
Residual mix: si intende la media delle fonti di energia primaria che non sono state destinate a una specifica entità o a un consumatore finale. Se un consumatore utilizza la rete elettrica senza che abbia acquistato un certificato GO, è allora obbligato ad utilizzare il Residual mix nel calcolo della propria impronta (footprint) energetica.
Il Residual mix è calcolato, per ogni anno e Paese, da organizzazioni che fanno parte del programma europeo E-Track, quale ad esempio RE-DISS.
Responsible Care: programma volontario dell'Industria Chimica mondiale basato sull'attuazione di principi e comportamenti riguardanti la Sicurezza e Salute dei Dipendenti e la Protezione Ambientale e sull'impegno alla comunicazione dei risultati raggiunti, verso un miglioramento continuo, significativo e tangibile.
Sicurezza alimentare: prevenzione igienico - sanitaria per cui l'alimento è sottoposto a un rigido controllo che ne assicuri la corretta preparazione in conformità del suo uso e consumo, garantendo l'incolumità al consumatore.
SIGUCERT: Lo standard SIGU (Società Italiana Genetica Umana) certifica i i requisiti organizzativi, operativi, gestionali e professionali dei Laboratori di Genetica Medica atti allo svolgimento di indagini specifiche (test genetici) per l'identificazione delle malattie genetiche.
Sistema di Gestione Qualità, Sicurezza e Ambiente (SdG/QSA): la parte del
sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le procedure, i processi e le risorse per elaborare, mettere in atto e mantenere attive le politiche di qualità, sicurezza e/o ambiente definite.
Sostenibilità (vedi sviluppo sostenibile)
Stakeholder: indica tutte le categorie di soggetti, privati o pubblici, individuali o collettivi, interni o esterni che possono influenzare il successo di un'impresa o che hanno un interesse in gioco nelle decisioni della stessa: clienti, fornitori, investitori, comunità locali, dipendenti, sindacati, pubblica amministrazione, generazioni future, ecc.
Steam reforming: processo nel quale il metano reagisce con il vapore, in presenza di un catalizzatore, per produrre idrogeno e CO2.
Stoccaggio primario: serbatoio di gas criogenico liquefatto rifornito direttamente dall'impianto di produzione.
Stoccaggio secondario: serbatoio di gas criogenico liquefatto rifornito per mezzo di autocisterne e normalmente installato presso i centri di condizionamento.
Sviluppo sostenibile: è il progresso che consente di soddisfare i bisogni - economici, ambientali e sociali - attuali, compatibile con la salvaguardia dell'ambiente e dei beni liberi (non economici) delle generazioni future.
Unità di prima trasformazione: unità ove sono presenti impianti che producono i gas a partire da materie prime.
Unità di seconda trasformazione:
unità ove i gas vengono condizionati e confezionati, utilizzando normalmente i gas che provengono dalle unità di prima trasformazione, nella forma fisica (che può essere gassosa compressa o liquida criogenica) e nei contenitori (bombole, pacchi bombole, bidoni o serbatoi) più consoni alla loro distribuzione agli utenti finali.
Ringraziamenti
Il Rapporto di sostenibilità è da anni uno strumento fondamentale rivolto a tutti gli stakeholder allo scopo di condividere, in modo chiaro ed efficiente, le performance, le iniziative e i progetti realizzati nell'ambito della sostenibilità.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo documento, sia attraverso la collaborazione alla raccolta delle informazioni pubblicate, sia anche – e soprattutto – attraverso l'impegno quotidiano speso nel tradurre in comportamenti concreti i valori che accomunano le persone del Gruppo SOL.
Per ulteriori approfondimenti è possibile contattare: Direzione Executive Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità [email protected]
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Marzo 2023
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