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Sol — Environmental & Social Information 2020
Apr 23, 2020
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Environmental & Social Information
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R A P P O R T O DI SOSTENIBILITÀ GRUPPO SOL 2019
RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ — SOL GROUP 1
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016

INDICE
DI REVISIONE
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R A P P O R T O DI SOSTENIBILITÀ GRUPPO SOL 2019
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016

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LETTERA AGLI STAKEHOLDER
SOSTENIBILITÀ SEMPRE: ANCHE NELL'EMERGENZA DELLA PANDEMIA
Questa lettera, come da tradizione, dovrebbe commentare, a beneficio del lettore, gli sforzi che il Gruppo SOL ha sostenuto e i risultati che ha raggiunto nel corso del 2019, nel segno e nel rispetto dei valori di sostenibilità e di responsabilità sociale ai quali esso si ispira. Tuttavia, l'emergenza di queste settimane che sta sconvolgendo il mondo e la vita di noi tutti con l'apparizione e la propagazione del coronavirus COVID-19, è talmente grave che non possiamo non parlarne subito. Come vedremo, del resto, parleremo sempre e comunque di sostenibilità.
Vogliamo innanzitutto ringraziare i nostri 4.320 collaboratori, nessuno escluso, che stanno dando prova di un grandissimo senso di responsabilità, di forza e di volontà, di abnegazione e di spirito civico, e anche di grande coraggio.
SOL è chiamata, oggi in Italia ma giorno dopo giorno sempre più anche in tutti gli altri Paesi nei quali opera, a garantire che il farmaco ossigeno, insieme ai sistemi per erogarlo e distribuirlo, arrivino a decine di ospedali e a casa di migliaia di pazienti affetti dal virus. Ciò in un contesto nel quale i pazienti che ne hanno bisogno aumentano ogni giorno vertiginosamente e gli ospedali più esposti si trovano a dover essere in grado di erogare ossigeno in quantità da 5 a 7 volte superiori rispetto alla norma. Senza l'ossigeno moltissimi pazienti non avrebbero possibilità di sopravvivere alla malattia.
Vivisol, allo stesso tempo, è chiamata a garantire che ogni giorno migliaia di pazienti continuino a ricevere presso le loro case servizi salvavita di ventilazione meccanica, di nutrizione enterale e parenterale, di assistenza domiciliare integrata e di ossigenoterapia, quest'ultima anche proprio per contrastare il virus.
Le società del Gruppo, inoltre, devono garantire che alle centinaia di aziende che continuano ad operare lungo le catene della chimica, della farmaceutica, dell'alimentare, della depurazione acque, non manchi mai la fornitura dei nostri gas tecnici e servizi, essenziali affinché esse possano continuare a produrre in sicurezza, a vantaggio delle nostre collettività, messe a dura prova dalle quarantene e dalle regole che sono state imposte dalle autorità al fine di bloccare l'espansione dell'epidemia.
Dei 1.218 donne e uomini del Gruppo in Italia, 550 sono attualmente in lavoro agile, dandosi comunque turni per presidiare le funzioni essenziali sia nella Sede di Monza sia nelle Sedi territoriali. Ma 668 di loro ogni giorno continuano a lavorare negli impianti primari e nei centri di imbombolamento, si recano quotidianamente negli ospedali per i servizi di Total Gas Management o per le installazioni d'urgenza di impianti medicali, vanno nelle case dei pazienti per i servizi salvavita Vivisol, insieme a medici e infermieri, trasportatori di ossigeno liquido e in bombole, che con noi collaborano esternamente, spesso da molti anni. Altri, infine, continuano la loro ricerca biotecnologica per aiutare con la scienza la sconfitta del virus.
Tutti gli altri 3.102 colleghi internazionali del Gruppo si stanno attrezzando per fronteggiare probabili analoghe emergenze nei rispettivi paesi, forti anche della messa a fattor comune delle esperienze fatte in Italia. Alcuni di loro sono già scesi in trincea in queste ultime settimane.
Tutti hanno la nostra riconoscenza e la nostra ammirazione per il contributo decisivo che stanno dando per la sostenibilità della nostra società, per permettere all'Italia e a tutti gli altri Paesi nei quali il nostro Gruppo opera di sconfiggere il virus e di rialzarsi, per riprendere la via dello sviluppo con società più forti e temprate dalle avversità.
Nel 2019, intanto, il Gruppo SOL ha compiuto un nuovo positivo passo avanti nel suo percorso di sviluppo. Il fatturato ha superato la soglia dei 900 milioni di Euro con una crescita dell'8,5% e con una elevata redditività. La crescita è stata sostenuta grazie a investimenti importanti, per 103,3 milioni di Euro.

Oltre a quelle per l'acquisto di beni materiali e immateriali, ingenti risorse sono state dedicate anche a rafforzare il Gruppo con partnership e acquisizioni mirate. In tal senso, nel 2019 il settore dell'Assistenza Domiciliare è stato il protagonista. In Brasile, a San Paolo, l'acquisizione della maggioranza della P PAR Partecipacoes ci apre nuove interessanti prospettive in un grande Paese come il Brasile, ma anche in tutto il Sud America. In Svizzera, a Basilea, l'acquisizione di Spitex Perspecta ci rafforza in un territorio non lontano dal Cantone di Ginevra e da quello di Vaud nei quali già opera la Sitex, con indubbie sinergie e nuove potenzialità. In Germania, le acquisizioni della Intensivservice Wanninger e della Medtek Medizintechnik, quest'ultima nel dicembre 2018, vanno a rafforzare la massa critica della nostra presenza in uno dei paesi più grandi e più importanti d'Europa, nel quale le aziende di Vivisol sono tra le leader di mercato.
Il Gruppo ha mantenuto alta l'attenzione sulla salute e la sicurezza dei propri 4.320 collaboratori e sull'impatto ambientale delle proprie attività; ha anche continuato a investire in ricerca e sviluppo, come mostrano i tanti numeri ed esempi riportati nelle pagine che seguono.
Il 2020 si mostra già ora come un anno difficilissimo, e sempre di più lo sarà nelle prossime settimane e mesi; ciò sia per l'incertezza sulla durata della pandemia prima che venga sconfitta, sia per l'incognita relativa allo stato in cui si troveranno le nostre società e i nostri sistemi economici in Europa e nel mondo una volta che l'emergenza sarà superata.
Tuttavia, siamo certi che se noi cittadini, italiani e non, saremo capaci di lottare tutti insieme compatti, se saremo capaci di rispettare le regole, di continuare a fare il nostro dovere, di impegnarci con senso di responsabilità e abnegazione, il nostro Paese, l'Europa e il mondo potranno e sapranno risorgere da questa terribile situazione più temprati e più forti di prima.
Sicuramente ciò accadrà per noi, donne e uomini di SOL.
Aldo Fumagalli Romario Marco Annoni
Presidente Gruppo SOL Vice Presidente Gruppo Sol














RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ — SOL GROUP 5









Grazie!



I NUMERI CHIAVE DEL 2019
| — | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| LA DIMENSIONE ECONOMICA (milioni di euro) |
|||||
| Fatturato Gruppo | 674,2 | 703,4 | 756,8 | 833,5 | 904,3 |
| Fatturato gas tecnici | 363,6 | 373,1 | 369,2 | 403,2 | 412,6 |
| Fatturato assistenza domiciliare | 339,8 | 360,0 | 387,6 | 430,3 | 491,7 |
| Margine operativo lordo | 148,4 | 167,6 | 167,2 | 186,9 | 211,3 |
| Risultato operativo | 65,6 | 80,9 | 76,2 | 89,7 | 88,7 |
| Risultato operativo ante oneri non ricorrenti | 65,6 | 80,9 | 76,2 | 90,6 | 98,8 |
| Investimenti | 89,8 | 103,7 | 99,3 | 99,8 | 103,3 |
LA DIMENSIONE AMBIENTALE
| Consumi specifici di energia elettrica (ASU; base 2015=100) |
100 | 98 | 96 | 98 | 97 |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica prodotta (GWh) | 77 | 108 | 77 | 101 | 90 |
| Emissioni gas effetto serra (t CO2 equivalenti) | |||||
| - Emissioni dirette | 29.426 | 26.383 | 39.765 | 45.372 | 41.792 |
| - Emissioni indirette | 240.159 | 239.357 | 256.467 | 270.539 | 281.310 |
| - Emissioni dirette per trasporto prodotti | 31.000 | 50.611 | 48.951 | 52.175 | 52.801 |
LE PERSONE
| Dipendenti al 31.12 | 2.995 | 3.127 | 3.556 | 3.958 | 4.320 |
|---|---|---|---|---|---|
| - Italia | 986 | 995 | 1.136 | 1.194 | 1.218 |
| - Altri Paesi | 2.009 | 2.132 | 2.420 | 2.764 | 3.102 |
| Ore di formazione | 30.000 | 38.700 | 50.501 | 64.739 | 71.821 |
| Infortuni sul lavoro | |||||
| - Indice di frequenza | 3,6 | 4,0 | 2,9 | 4,6 | 3,4 |
LE PERSONE IN SOL NEL 2019

30-40 anni
LA NOSTRA IDENTITÀ
29 PAESI IN 4 CONTINENTI
8 L'AMBIENTE
904,3 MILIONI DI EURO DI FATTURATO
4.320 DIPENDENTI
CHI SIAMO
Fondato nel 1927 in Italia, il Gruppo SOL opera nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici e medicali, nell'assistenza domiciliare, nelle biotecnologie e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
È presente in 29 Paesi con 4.320 dipendenti e serve oltre 50.000 clienti industriali, 500 grandi clienti medicali e 500.000 pazienti. Nel 2019, il fatturato è stato pari a 904,3 milioni di euro.
La capogruppo SOL Spa è quotata alla Borsa Italiana dal luglio 1998.

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Nel settore industriale, il Gruppo fornisce gas tecnici (compressi, liquefatti e criogenici), apparecchiature, impianti e servizi a clienti operanti nella maggior parte dei settori industriali: siderurgia, metallurgia, vetro e ceramica, metal fabrication, chimica e farmaceutica, alimentare e industria delle bevande, industria petrolifera e servizi per l'ambiente ed il trasporto di beni e persone.
Nel settore della sanità, si rivolge alle strutture ospedaliere (pubbliche e private), Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, Aziende Ospedaliere Universitarie, Centri di ricerca clinica, Centri di Procreazione Medicalmente Assistita, case di cura e residenze assistenziali, fornendo gas medicali, dispositivi medici per la somministrazione e il dosaggio dei gas medicinali, apparecchiature, impianti di distribuzione gas, servizi di gestione impianti, apparecchiature elettromedicali, centrali di sterilizzazione e la realizzazione chiavi in mano di sale criobiologiche e laboratori.

Nell'ambito dell'assistenza domiciliare, il Gruppo, che opera attraverso Vivisol affermatosi come uno dei principali Homecare Provider a livello europeo e non solo, eroga prestazioni e terapie rivolte a pazienti cronici che vengono assistiti, per conto dei Sistemi Sanitari dei diversi Paesi, fuori da un contesto protetto come quello ospedaliero. Vivisol è in grado di prendere in carico a 360° i pazienti cronici che spesso presentano patologie invalidanti e condizioni di fragilità sociale, che necessitano di terapie e cure life support per essere mantenuti nel proprio contesto sociale e affettivo, migliorandone così le condizioni di vita e l'aderenza terapeutica.
Vivisol eroga terapie domiciliari in ambito respiratorio, quali l'ossigenoterapia, la ventilazione meccanica invasiva e non, la cura e la diagnosi delle apnee ostruttive del sonno, in ambito infusionale, con la nutrizione artificiale enterale e parenterale e la dialisi domiciliare, servizi di telemedicina e telemonitoraggio, prestazioni sanitarie mediche e infermieristiche di alta complessità tra cui le cure palliative e la fornitura di ausili.

Nel settore delle biotecnologie, il Gruppo ricerca e sviluppa test e servizi di analisi nel mondo della ricerca e della diagnostica clinica umana e animale, ricerca e sviluppa molecole biotecnologiche, effettua diagnostica genomica e genetica molecolare, sviluppa pipeline bioinformatiche per la gestione dei dati clinici, sviluppa test e servizi di analisi nel campo alimentare, ambientale e industriale.

Nella produzione di energia da fonti rinnovabili, a partire dal 2002, il Gruppo ha realizzato 16 centrali idroelettriche dislocate in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia e Slovenia.
LA CATENA DEL VALORE DEL GRUPPO SOL

LA MISSIONE ED I VALORI
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Il Gruppo SOL vuole fornire ai clienti con costanza e continuità soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate e portare le migliori cure a casa dei pazienti, contribuendo a migliorare la qualità della vita sul pianeta.
I valori in cui il Gruppo SOL crede e a cui si ispira quotidianamente sono:
Etica dei comportamenti: nei rapporti interpersonali, nei confronti dei dipendenti, dei clienti, dei fornitori e di tutti gli stakeholder.
Sicurezza: consideriamo prioritaria la sicurezza sul lavoro per tutti i dipendenti e i collaboratori, nonché la sicurezza dei prodotti e dei servizi per i nostri clienti e pazienti.
Soddisfazione del cliente: ci impegniamo a fornire ai clienti con costanza e continuità soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate e a migliorare la qualità della vita dei pazienti assicurando cure e assistenza al proprio domicilio.
Sviluppo equilibrato: operiamo per creare una crescita economica equilibrata ed uno sviluppo costante nel lungo termine, impiegando le risorse in maniera efficiente ed orientandole costantemente al cambiamento.
Tutela dell'ambiente: perseguiamo la tutela dell'ambiente sia attraverso l'ottimizzazione dei processi e quindi il migliore utilizzo delle risorse energetiche, sia attraverso lo sviluppo di tecnologie e servizi che aiutino i clienti a migliorare la propria efficienza ambientale.
Valorizzazione delle risorse umane: consideriamo l'attrazione e la fidelizzazione di nuovi talenti e, in generale, la formazione continua e lo sviluppo delle capacità delle persone uno strumento fondamentale per il successo del Gruppo SOL.
Il Gruppo SOL ha adottato fin dal 2006 un proprio Codice Etico, che rappresenta uno strumento per l'attuazione di buone pratiche di comportamento, un punto di riferimento

e una guida per chi lavora in SOL e per chi ha interesse a perseguirne la missione. Esprime impegni e responsabilità che ogni collaboratore di SOL si assume nel condurre ogni attività aziendale. Particolare attenzione è dedicata alla tutela della sicurezza, della salute sul lavoro, alla prevenzione e alla lotta alla corruzione, nonché alla salvaguardia dell'ambiente e al rispetto dei diritti umani.
Il Codice è stato rivisto nel corso del 2017 con l'obiettivo di rendere ancora più evidenti i principi ed i comportamenti che devono caratterizzare le relazioni con tutti gli stakeholder, adottando un linguaggio il più possibile chiaro e semplice, in modo da favorirne l'immediata comprensione.
UNA STORIA IN CONTINUA EVOLUZIONE
1927
Nasce il Gruppo SOL sotto la direzione di Giovanni Annoni e Aldo Fumagalli, con i primi due stabilimenti di produzione di ossigeno e acetilene a Livorno e ad Ancona.
1960
Alessandro e Renzo Annoni, Giulio e Ugo Fumagalli Romario, la seconda generazione, lanciano un ambizioso progetto di sviluppo innovativo della SOL: sono gli anni dei primi impianti di produzione dei gas tecnici ubicati vicino ai grandi clienti di base, come le acciaierie e le vetrerie.

1970
SOL diventa un operatore primario del settore in Italia, grazie al passaggio da una strategia di mercato regionale a una nazionale. Ciò è stato possibile cogliendo le grandi trasformazioni dell'industria dei gas tecnici del tempo, innescate dallo sviluppo delle tecnologie di stoccaggio e di distribuzione dei gas allo stato liquido criogenico.
1984
Il Gruppo comincia a crescere anche in Europa, realizzando negli anni a seguire stabilimenti, filiali e joint venture in gran parte dei paesi europei, cogliendo anche opportunità offerte dall'apertura di nuovi mercati nel Sud Est Europa.
1986
SOL è tra le prime aziende a introdurre in Europa una nuova modalità di terapia, sviluppata negli Stati Uniti, per pazienti affetti da gravi disturbi respiratori, che richiede quantità significative di ossigeno e un servizio di assistenza a domicilio estremamente specialistico. Nel 1986 nasce Vivisol, società dedicata allo sviluppo di tale mercato.

1998
Per poter competere in modo più efficace sui mercati internazionali, la capogruppo SOL Spa viene quotata alla Borsa Valori di Milano. L'arrivo al vertice della terza generazione Annoni e Fumagalli Romario, unita ad un management esecutivo giovane ed esterno alle famiglie, consentono al Gruppo di proseguire il cammino dell'internazionalizzazione.
2002
Il Gruppo entra nel settore della produzione di energia idroelettrica rinnovabile, acquisendo e realizzando centrali idroelettriche in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia e Slovenia, per una potenza installata ad oggi pari a circa 31 MW.
—
2010
Il Gruppo SOL allarga i propri confini oltre l'Europa fondando nel 2010 in India la joint venture paritetica SicgilSOL.
Raccogliendo l'esperienza maturata nella realizzazione e gestione di criobanche per la conservazione di materiale biologico, nel 2010 il Gruppo entra nel settore delle biotecnologie.
2012
SOL entra in Turchia con una joint venture nel settore dell'assistenza domiciliare e con la costituzione di una società dedicata allo sviluppo delle attività industriali.
2014
SOL, con l'acquisizione della società tedesca SKS, diventa uno dei player più importanti nel mercato della produzione di CO2 in Germania.

2015
SOL entra in Marocco con l'acquisizione dell'intero capitale di Flosit e in Brasile con una joint venture con un imprenditore locale.
Viene realizzata la stazione di Capo d'Orlando in Italia per il rifornimento di veicoli ad idrogeno che viene prodotto unicamente grazie a pannelli fotovoltaici.
2017
SOL amplia le proprie attività nel settore biotecnologico con l'acquisizione di Personal Genomics, società di Verona specializzata nel sequenziamento del DNA e nell'interpretazione di dati genetici.
Il Gruppo continua nel percorso di promozione di una mobilità più sostenibile, entrando nel mercato del Gas Naturale Liquefatto.
2018
Il Gruppo acquisisce due società in Polonia, Pallmed e Medseven, specializzate nelle cure palliative. Inoltre, realizza un Centro per il collaudo e la manutenzione di bombole e pacchi con l'obiettivo di aumentare la qualità dei recipienti a maggior garanzia della salute e sicurezza dei pazienti, dei clienti e degli addetti alla produzione.
In Bulgaria viene realizzato un impianto per il recupero e la produzione di anidride carbonica presso uno stabilimento che produce Bioetanolo, contribuendo alla riduzione delle emissioni di questo gas in atmosfera.
2019
Il Gruppo rafforza la sua presenza internazionale nel settore dell'assistenza domiciliare: in Brasile, acquisendo la maggioranza di
P Par Partecipacoes, a cui fanno capo Global Care Assistencia Domiciliar, Unit Care Servicos Medicos e DN Global Homecare, in Germania con Intensivservice Wanninger ed in Svizzera con Spitex Perspecta.

14
Regno Unito
Belgio Olanda Germania
Irlanda
Italia
Brasile
Marocco
Spagna
Portogallo Svizzera Francia

del Nord

India
SOSTENIBILITÀ, UN OBIETTIVO GLOBALE

—
Le Nazioni Unite, nel settembre del 2015, hanno definito 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs, Sustainable Development Goals) da raggiungere entro il 2030, che rappresentano obiettivi comuni di sviluppo sostenibile e costituiscono un riferimento importante per la comunità internazionale.
Il loro raggiungimento non può prescindere dall'impegno delle Istituzioni, della società civile, delle Organizzazioni Non Governative (ONG) e delle imprese.
Consapevole del proprio ruolo per lo sviluppo sostenibile, il Gruppo SOL ha ricondotto le proprie attività all'Agenda dell'ONU con l'obiettivo di evidenziare il suo contributo al raggiungimento di 7 dei 17 obiettivi.

LA SOSTENIBILITÀ PER I DIPENDENTI
Per i dipendenti il Gruppo SOL da sempre investe sul miglioramento del benessere delle persone per favorire il coinvolgimento, il legame con l'azienda e la creazione di un clima orientato alla collaborazione. Principi come la meritocrazia, il rispetto delle pari opportunità, l'ascolto delle necessità dei dipendenti, la tutela della salute e sicurezza sono considerati imprescindibili, in accordo alla responsabilità che il Gruppo si assume per il mantenimento di un ambiente di lavoro sereno e favorevole.

LA SOSTENIBILITÀ PER IL SETTORE INDUSTRIALE
Innovazioni tecnologiche e prodotti di alta qualità sono alla base dell'offerta rivolta ai clienti industriali, assicurando loro prestazioni più sicure, economiche e nel rispetto dell'ambiente.
Miglioramento della qualità dell'acqua: l'utilizzo dell'ossigeno nel trattamento delle acque reflue consente il potenziamento del processo di depurazione, con riduzione dell'impatto ambientale e migliore controllo del trattamento stesso.
La disinfezione con ozono salvaguarda dall'inquinamento batterico i corsi d'acqua in cui vengono reimmesse le acque reflue dopo il trattamento, evitando nel contempo l'uso di composti del cloro.
Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni: SOL progetta e realizza per l'industria dei metalli e del vetro differenti tipologie di bruciatori per ossicombustione che, rispetto all'utilizzo di sola aria, garantiscono una maggiore efficienza e una conseguente riduzione dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera.
Gli impianti di produzione dei gas situati direttamente presso il cliente (impianti on-site), ove le caratteristiche del gas e le esigenze del cliente lo consentano, determinano un minor impatto ambientale. Si evita, infatti, l'inquinamento atmosferico causato dal trasporto su strada e si riducono i consumi energetici, in quanto il processo, specializzato nella produzione di un solo gas con caratteristiche specifiche, consuma meno energia rispetto a un impianto centralizzato tradizionale.
Promozione di una mobilità più sostenibile: ogni anno risorse ed energie vengono investite per sostenere gli sviluppi e l'utilizzo di carburanti a minor impatto ambientale, come l'idrogeno e il Gas Naturale Liquefatto, con l'intento di ridurre le emissioni.
Aumento della sicurezza: l'azoto, prodotto da SOL, viene spesso utilizzato per rendere inerti ambienti e impianti che potrebbero essere a rischio di esplosione o incendio, salvaguardando la sicurezza dei lavoratori.
Riduzione degli sprechi alimentari: SOL, grazie a sistemi di congelamento di alimenti e conservazione in atmosfere protettive prive di conservanti, contribuisce alla riduzione degli sprechi alimentari all'adozione di sostanze nocive per la salute dell'uomo.

LA SOSTENIBILITÀ PER LA SANITÀ
Il Gruppo SOL vuole migliorare costantemente il proprio contributo alle sfide ed alle necessità poste nel campo della Sanità, sia da parte delle strutture ospedaliere, che da parte dei pazienti che usufruiscono dei servizi di assistenza domiciliare.
Ecco perché SOL ritiene che sia necessario fornire agli ospedali non solo i gas medicinali tradizionali (quali per esempio ossigeno e protossido d'azoto), ma anche proporre farmaci nuovi e specialistici, come per esempio il Neophyr, un gas medicinale, prodotto nell'officina farmaceutica di Monza, utilizzato in terapia intensiva, il cui principio attivo è l'ossido di azoto. SOL fornisce anche impianti per l'utilizzo dei gas e, soprattutto, servizi - quali per esempio quelli di sanificazione - che consentano al cliente e ai medici di concentrarsi su quello che è lo scopo principale della loro attività: la cura dei pazienti.
La sicurezza dei pazienti, degli operatori e di tutte le figure presenti nelle strutture sanitarie è un obiettivo primario. Le esperienze maturate e lo scambio continuo di informazioni consentono a SOL di apportare innovazioni ai prodotti ed ai servizi allo scopo, tra gli altri, di renderli intrinsecamente più sicuri: ne sono esempio le valvole riduttrici integrate per le confezioni di gas compresso, i dispositivi di sicurezza e di protezione per la manipolazione dei gas criogenici ed i sensori di sicurezza e monitoraggio per la tempestiva investigazione di atmosfere pericolose.
La riduzione dell'impatto ambientale delle attività è perseguita anche attraverso l'efficientamento dei trasporti, l'informatizzazione dei documenti contabili e della reportistica e l'ottimizzazione delle giacenze grazie all'impiego di sistemi gestionali che monitorano i livelli dei serbatoi e mantengono traccia delle confezioni distribuite all'interno delle strutture sanitarie.
Negli anni il Gruppo SOL ha affiancato a questi servizi presso le strutture ospedaliere una maggiore attenzione rivolta alla presa in carico del paziente in quanto tale, passando da un ruolo di operatore logistico con la consegna di ossigeno domiciliare a un ruolo di operatore sanitario che si fa carico della governance clinica del paziente, mettendo a disposizione mirati servizi domiciliari ospedalieri e terapeutici.
I pazienti con patologie croniche possono dunque contare sui servizi di assistenza integrata presso il proprio domicilio che, ove le condizioni lo consentono, garantiscono una vita il più possibile autonoma e di qualità, evitando l'ospedalizzazione grazie anche a un efficiente servizio di monitoraggio remoto.
Infine, sono diversi i vantaggi di accedere alla diagnostica genomica che il Gruppo mette a disposizione dei propri clienti:
- • Prevenzione: effettuando un test sulla popolazione sana si hanno maggiori possibilità di intervenire in maniera tempestiva sulla prevenzione di alcune patologie.
- • Individuazione precoce dei problemi: effettuando test predittivi su una popolazione ad alto rischio per una determinata patologia ed effettuando degli screening sui neonati è possibile individuare in anticipo eventuali anomalie e agire per tempo, ove possibile.
- • Assistenza ai malati: dalla lettura di alcune mutazioni del DNA è possibile modulare terapie personalizzate volte a migliorare l'efficacia delle cure.

LA GESTIONE SICURA DEI PRODOTTI
Per ogni servizio che prevede la distribuzione dei prodotti imbombolati SOL impiega recipienti (quali bombole, pacchi bombole e dewars) riutilizzabili con una durata pluriennale. Il Gruppo prendendo in carico le diverse fasi di utilizzo dei recipienti che possiede, dal riempimento e distribuzione fino alla manutenzione, mette in atto un vero e proprio sistema a circuito "chiuso". Inoltre, curandosi in prima persona degli aspetti di ispezione, manutenzione e collaudo, assicura che vengano garantiti tutti i requisiti di sicurezza e conformità alla normativa vigente dei recipienti.

La sicurezza dei prodotti è monitorata in fase di produzione, durante il trasporto, sino all'utilizzatore professionale finale attraverso processi di valutazione dei rischi.
Sui temi della sicurezza dei prodotti il Gruppo SOL partecipa a gruppi di lavoro a livello nazionale e internazionale, allo scopo di essere costantemente aggiornato con l'evoluzione delle normative e di operare in armonia con le altre aziende del settore.
La gestione delle schede di sicurezza (SDS) di tutte le sostanze e per tutte le società operanti nei Paesi della Comunità Europea è centralizzata presso la Sede di Monza. Attualmente le schede di sicurezza disponibili sono più di 4.000, in 20 lingue. Tutte le schede di sicurezza, così come le etichette che vengono apposte sui recipienti mobili, sono conformi al Regolamento 1272/2008 (CLP - Classification, Labelling and Packaging), relativo all'armonizzazione europea della classificazione e dell'etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi.
Con riferimento al REACh (Regulation on Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals), a seguito del processo di registrazione di 6 sostanze commercializzate da SOL nel corso del 2018, SOL ha ottenuto nel 2019 la registrazione come Only Rappresentative per la consociata albanese.
La tracciabilità dei prodotti e in particolare dei recipienti dei gas medicali consente di sapere in ogni momento la loro localizzazione e di mettere tempestivamente in atto azioni di ritiro, nel caso in cui venissero riscontrate problematiche legate alla qualità del prodotto consegnato.
INVESTIRE PER LA SICUREZZA DEI CLIENTI: NASCE IL NUOVO CENTRO COLLAUDI SOL
— 60.000 BOMBOLE PROCESSATE OGNI ANNO
Le operazioni di manutenzione e collaudo di bombole e pacchi bombole sono fasi molto critiche in quanto possono avere un impatto sulla sicurezza dell'utilizzatore finale (cliente) e di tutti gli operatori che gestiscono le fasi di produzione e distribuzione dei recipienti e sulla qualità del prodotto contenuto (i recipienti sono utilizzati nei settori industriali, nel settore alimentare, nei laboratori per gas puri e per i gas medicinali e dispositivo medico). L'utilizzo dei gas può salvare vite umane e la bombola che li contiene deve sempre garantire la massima affidabilità e sicurezza.
Il nuovo Centro Collaudi SOL nasce dall'esigenza di gestire internamente le attività di collaudo e manutenzione delle bombole per gas compressi e liquefatti fino ad oggi affidate principalmente in outsourcing a centri di collaudo esterni qualificati.
Il Centro, che si sviluppa in un'area di oltre 22.000 metri quadri, è situato a Pignataro Maggiore nella Regione Campania (Italia). È
1.000 PACCHI BOMBOLE PROCESSATI OGNI ANNO
in grado di processare annualmente con un solo turno di lavoro oltre 60.000 bombole e 1.000 pacchi bombole. È un centro di eccellenza in grado di gestire le bombole e i pacchi di tutto il Gruppo.
Alti standard di qualità, innovazione tecnologica, sicurezza ed efficienza sono stati i driver che hanno guidato la progettazione del Centro.
È stato implementato un software gestionale (Supervisor), a cui sono connesse tutte le macchine lungo il processo di produzione: verifica funzionalità valvola, misurazione in automatico dei parametri fisici della bombola, ispezione interna, sabbiatura, collaudo idraulico, verniciatura. Il sistema consente di organizzare, pianificare la produzione, tracciare ed elaborare i dati: ogni operazione eseguita viene registrata e archiviata in un database dedicato, organizzato in fascicoli digitali per singoli recipienti per consentire una completa tracciabilità e storicizzazione dei test e delle lavorazioni eseguite.
136 ORE DI FORMAZIONE PER DIPENDENTE
Integrati e innovativi sistemi di controllo, abbinati all'automazione di numerose fasi del processo, che riduce la movimentazione manuale delle bombole, garantiscono un elevato grado di sicurezza dei processi operativi e degli operatori stessi. In un processo di manutenzione o collaudo standard un operatore deve mediamente maneggiare ogni singola bombola tra le 12 e le 15 volte. Grazie all'elevato grado di automazione del Centro Collaudi SOL, il ciclo di lavorazione prevede solo 4 operazioni manuali a salvaguardia della sicurezza degli operatori.
Gli operatori del Centro sono stati coinvolti in un intenso piano di formazione specifica, che prevede periodici momenti di aggiornamento. Nel 2019 sono state erogate oltre 1.700 ore di formazione, pari a circa 136 ore per dipendente.
Nel rispetto della normativa vigente, i processi sono stati verificati e certificati da Enti di Certificazione specializzati nel settore della fabbricazione e revisione periodica delle attrezzature a pressione trasportabili (TPED).

Pignataro Maggiore (Caserta)

IL VALORE GENERATO E DISTRIBUITO
—
Il valore economico direttamente generato e distribuito, espresso come l'incremento economico prodotto dalle attività del Gruppo SOL e distribuito alle principali categorie di stakeholder, consente di collegare il Rapporto di Sostenibilità al bilancio di esercizio.
Nel 2019 il valore economico generato per gli stakeholder è stato di 406 milioni di euro, in aumento di 37 milioni rispetto al 2018 (+10%). Tale importo è stato poi distribuito agli stakeholder sotto forma di retribuzione dei dipendenti (Risorse Umane), remunerazione dei finanziamenti concessi (Finanziatori), remunerazione del capitale di rischio (Azionisti), imposte (Stato e istituzioni) e ammortamenti e riserve (Sistema impresa).


La distribuzione del valore economico agli Azionisti relativa all'esercizio 2019 corrisponde alla destinazione del risultato economico d'esercizio di SOL Spa a dividendo che il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti.
LO SVILUPPO E GLI INVESTIMENTI DEL GRUPPO
LE ACQUISIZIONI
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Nel 2019 sono state effettuate importanti operazioni societarie nel settore dell'assistenza domiciliare.
È stata acquisita in Brasile P Par Partecipacoes Ltda, con sede a San Paolo, a cui fanno capo tre società brasiliane: Global Care Assistencia Domiciliar Ltda, Unit Care Servicos Medicos Ltda e DN Global Homecare Ltda. In Germania è entrata nel Gruppo Intensivservice Wanninger GmbH con sede a Regensburg e in Svizzera Spitex Perspecta AG, con sede a Basilea.
I PRINCIPALI INVESTIMENTI
Nel corso dell'esercizio 2019 sono stati effettuati investimenti per 53 milioni di Euro nell'area gas tecnici e per 50,3 milioni di Euro nell'area assistenza domiciliare.
In Italia, presso lo stabilimento di San Martino Buon Albergo a Verona, si sono avviati i lavori di realizzazione della nuova unità di produzione di azoto liquido e di potenziamento della produzione complessiva di ossigeno ed argon dall'impianto esistente. A Salerno, è in corso la realizzazione del nuovo stoccaggio di metano liquefatto per il mercato del Sud Italia.
In Ungheria si stanno concludendo i lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento di produzione secondaria a Budapest della consociata SOL Hungary.
In Albania sono terminati i lavori di realizzazione del nuovo impianto di produzione di anidride solforosa a Tirana.
In Spagna è stata realizzata la nuova unità di produzione secondaria a Barcellona.
In Polonia sono in corso i lavori di ampliamento della struttura dedicata alla cure palliative della consociata Pallmed a Bydgoszcz.
In India presso lo stabilimento di produzione secondaria di Ranipet è stato positivamente avviato l'impianto di produzione di protossido di azoto.

È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti. Tale attività ha interessato in particolare le unità di produzione primaria di Novara, in Italia, con l'installazione di un nuovo on-site, e di Kavadarci in Macedonia; nonché le unità di produzione secondaria di Ancona e Padova in Italia; Tilburg in Olanda, Wiener Neustadt in Austria e Bucarest in Romania.
Sono stati realizzati e attivati numerosi impianti on-site per la produzione di azoto e Singas (miscele a base di azoto, idrogeno ed ossido di carbonio) sia in Italia che all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, in modo da sostenere lo sviluppo del Gruppo.
Sono continuati, infine, gli investimenti per il miglioramento dei sistemi informativi.
ASSISTENZA DOMICILIARE, SI RAFFORZA LA PRESENZA IN BRASILE
Il Gruppo SOL, in costante valutazione di opportunità di sviluppo internazionale, nel corso del 2019 ha accresciuto la sua presenza in Brasile nel settore dell'assistenza domiciliare, attraverso l'acquisizione dell'85% di P Par Partecipacoes, la holding che controlla le società Global Care Assistencia Domiciliar Ltda, Unit Care Servicos Medicos Ltda e DN Global Homecare Ltda.
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Ciascuna di queste società opera nel campo dell'Homecare, rispondendo alle esigenze di specifici target di utenza. Unit Care si confronta con pazienti pediatrici, dei quali prende in carico sia il ricovero domiciliare sia la successiva riabilitazione fisica e psichica del bambino (sempre a domicilio) dopo i trattamenti svolti. Global Care e DN Global trattano invece principalmente pazienti adulti con necessità di cure complesse, offrendo un'ampia gamma di servizi a livello domiciliare come cure palliative, gestione di problemi cronici dati da ferite aggravate, incontinenza, trattamenti di fisioterapia, logopedia.
Il Gruppo SOL continua dunque il suo cammino facendo dell'expertise di Vivisol, consolidata in Europa, una carta vincente che conferma il Gruppo tra i principali operatori mondiali nell'Homecare.


IL SISTEMA DI GOVERNO
127 18 UNITÀ CERTIFICATE ISO 9001
UNITÀ CERTIFICATE ISO 13485
75 26 UNITÀ CERTIFICATE OHSAS 18001/ISO 45001
UNITÀ CERTIFICATE ISO 22000
24 56 UNITÀ CERTIFICATE ISO 14001
OFFICINE FARMACEUTICHE
LA CORPORATE GOVERNANCE
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Il sistema di governo e di controllo societario del Gruppo SOL fa diretto riferimento al ruolo centrale del Consiglio di Amministrazione della capogruppo SOL Spa.
Il sistema si fonda sul concetto di equilibrio nella rappresentanza e nei ruoli degli organi sociali, sul confronto con gli stakeholder e sulla trasparenza, sia in relazione al mercato che alle procedure interne.
La struttura di governo di SOL comprende i seguenti organi: Consiglio di Amministrazione, Assemblea dei Soci, Collegio Sindacale e società di Revisione.
Il Consiglio di Amministrazione ha il principale ruolo di governo e gestione dell'impresa con l'obiettivo fondamentale di creare valore per gli azionisti, in conformità alle leggi, alla missione e ai valori del Gruppo.
Tutti i progetti più significativi, inclusi quelli inerenti le performance di sostenibilità, vengono valutati in sede di Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione della società, nella riunione del 20 febbraio 2020, ha esaminato la nuova versione del Codice di Autodisciplina delle società quotate promossa da Borsa Italiana che è stata approvata il 31 gennaio 2020 (disponibile sul sito www.borsaitaliana.it). Il nuovo Codice, che presenta una struttura più snella, ha introdotto, in particolare, una maggiore graduazione delle raccomandazioni in relazione sia alla dimensione della società emittente che alle caratteristiche dei suoi azionisti. SOL Spa, quindi, che attualmente non aderisce al vigente Codice di Autodisciplina, ha valutato positivamente le modifiche e le semplificazioni introdotte e il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 20.2.2020, ha deliberato di aderire al nuovo Codice di Autodisciplina delle società quotate a partire dall'esercizio che inizierà il 1 gennaio 2021.
Per ulteriori informazioni sulla Corporate Governance, si rimanda alla sezione "Investor Relations" del sito internet www.solgroup.com
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
Il sistema di controllo interno è l'insieme dei presidi, delle regole, procedure e norme volte a monitorare e a prevenire frodi a danno della società e del mercato nonché a scongiurare la commissione di reati in cui sia ravvisabile un interesse o vantaggio della società da parte sia dei soggetti apicali che, più in generale, di tutti i suoi dipendenti, garantendo il rispetto delle leggi in ogni ambito di attività della società e del Gruppo sulla base dei principi di correttezza, trasparenza, efficacia ed affidabilità e sostenibilità nella gestione societaria.
Il sistema ha come riferimento il Codice Etico e tutte le norme, le procedure e le direttive interne, che costituiscono, nel loro insieme, il Sistema di gestione integrato della Qualità, Sicurezza e Ambiente.
SOL Spa e Vivisol Srl hanno, tra l'altro, entrambe adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 e successive modifiche e integrazioni, rendendolo parte integrante del sistema di controllo interno. Il Modello di SOL Spa è stato poi esteso anche a Sol Gas Primari Srl costituendo, quest'ultima, uno spin-off della capogruppo dedicata alle produzioni primarie.
Sia SOL Spa che Vivisol Srl si sono dotate di un proprio Organismo di Vigilanza collegiale, autonomo e indipendente che vigila sul rispetto del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 e, più in generale, sul rispetto del Codice Etico.
I Modelli di Organizzazione, gestione e controllo, la cui prima redazione è del 2006, sono stati rivisti nel 2018, con un'importante revisione e semplificazione del testo che ha tenuto conto sia dell'esperienza ultradecennale maturata, sia dell'evoluzione dell'organizzazione aziendale nonché degli aggiornamenti normativi e giurisprudenziali. Nel 2017 è stato aggiornato ed ampliato anche il Codice Etico recepito ormai da quasi tutte le società del Gruppo in Italia e all'estero.
Nel corso del 2019 sono state organizzate sessioni di formazione per i dipendenti di SOL e Vivisol per garantire la diffusione dei principi e dei comportamenti definiti all'interno del Modello e per illustrare le maggiori modifiche introdotte. Sono state, infine, analizzate le ulteriori novità in materia di reati rientranti nel novero di quelli presupposto ai fini del Dlgs. 231 per un futuro aggiornamento del Modello.
Il Gruppo SOL è inoltre fortemente impegnato nella difesa e nel rispetto dei principi del libero mercato e della concorrenza. Nel 2017 è stato adottato uno specifico Antitrust Compliance Program e sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione e diffusi il Codice Antitrust e il Vademecum, che raccolgono in maniera semplice e chiara i principi fondamentali della normativa in materia da osservare. Tali documenti sono stati tradotti in inglese, diffusi a tutte le società del Gruppo e oggetto di momenti di formazione specifica dedicata a tutti i destinatari del Programma.
È stata, inoltre, istituita la Funzione Antitrust, ricoperta dalla Direzione Affari Legali per l'Italia e dai Country Manager per le società non italiane del Gruppo. Si tratta della funzione aziendale responsabile di monitorare l'attuazione del programma Antitrust e di fornire assistenza in materia ad ogni persona del Gruppo. Tra gli altri compiti, la Funzione Antitrust si occupa anche di organizzare eventi formativi al fine di promuovere la conoscenza e la sensibilità alle tematiche della normativa.
Nel corso del 2018, inoltre, in considerazione dell'entrata in vigore della Direttiva Europea sul trattamento dei dati personali (il cosiddetto "GDPR"), è stato nominato un DPO (Data Protection Officer) nei Paesi in cui è richiesto dalla normativa ed è stata pubblicata una Direttiva, valida a livello di Gruppo, che definisce le regole base che tutte le società del Gruppo devono conoscere per la raccolta, il trattamento e la gestione dei dati personali. A seguito di ciò si è poi provveduto ad una diffusa campagna di formazione anche a distanza utilizzando gli strumenti di comunicazione a disposizione. Nel 2019 è stato realizzato da una società esterna un audit sul sistema di gestione della privacy nel Gruppo. L'analisi ha confermato la sostanziale adeguatezza del Sistema di Gestione Privacy SOL al Regolamento UE ed ha individuato alcune aree di miglioramento che saranno recepite nel corso del 2020.
Il controllo sistematico della corretta applicazione dei principi di governance societaria avviene attraverso un sistema che prevede la presenza di strutture aziendali dedicate che svolgono attività di monitoraggio, controllo e gestione dei rischi aziendali.
Il Consiglio di Amministrazione della capogruppo SOL Spa ha istituito la Funzione di Controllo interno con il compito di verificare l'effettiva esecuzione delle procedure operative e amministrative interne. La Funzione di controllo interno dipende direttamente dal Consiglio di Amministrazione. Le attività di verifica vengono svolte sia presso le direzioni centrali della sede di Monza, sia presso le sedi delle società operative del Gruppo. La funzione di controllo interno si avvale delle strutture e del personale inserito nelle varie Direzioni con compiti di controllo e di risk assessment.
LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
La Sostenibilità è centrale nella strategia del Gruppo SOL fin dalla sua costituzione. L'approccio adottato dal Gruppo integra la sostenibilità nei sistemi di pianificazione e controllo e quindi nella gestione delle funzioni connesse alle attività economiche gestite.
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Il 28 Novembre 2016 è stato costituito il Corporate Social Responsibility (CSR) Committee del quale sono stati chiamati a far parte gli Amministratori, i Direttori generali e i Direttori centrali. Il CSR Committee valida gli obiettivi di sostenibilità e coordina e stimola le strutture operative di tutte le società del Gruppo.
Già da 11 anni, il Gruppo SOL ha scelto di comunicare le proprie prestazioni economiche, ambientali e sociali con il Rapporto di Sostenibilità. Il Rapporto di Sostenibilità 2018, selezionato tra 800 report, è stato premiato dalla commissione dell'associazione ConsumerLab.it per la sua chiarezza ed efficacia comunicativa che dimostra la sensibilità e l'attenzione di SOL nel coinvolgimento degli stakeholder in materia sostenibile.

I SISTEMI DI GESTIONE
Il Gruppo SOL ha scelto di impostare in modo integrato il proprio Sistema di gestione Qualità, Sicurezza e Ambiente, così da garantire la copertura di tutte le proprie attività, enfatizzando le sinergie.
La governance dei Sistemi di gestione, la riesamina del suo corretto andamento e la verifica della sua efficacia, è affidata al Comitato Guida Sistema di Gestione Qualità, Sicurezza e Ambiente (CGSQ), di cui fanno parte gli Amministratori, i Direttori generali e i Direttori centrali.
La Direzione Centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori (DIQS) si occupa invece dell'aspetto operativo dei Sistemi di gestione, riportando annualmente al CGSQ.
Con cadenza trimestrale DIQS presenta lo stato di avanzamento dei progetti e delle attività agli Amministratori e ai Direttori centrali.
Le Politiche sono i documenti alla base del Sistema di gestione sottoscritti dal Presidente e dai Direttori generali del Gruppo. Queste enunciano i principi alla base dell'operato delle società del Gruppo e definiscono gli obiettivi che la Direzione intende perseguire nei diversi ambiti. Recentemente il Gruppo SOL ha introdotto un nuovo strumento di governance aziendale, le Direttive. Si tratta di documenti, emessi a livello di corporate, che vengono recepiti obbligatoriamente da tutte le società del Gruppo.
LA DIREZIONE AFFARI REGOLATORI
Ossigeno, aria medicinale e protossido d'azoto, Donopa (miscela a base di ossigeno e protossido d'azoto) e Neophyr (il cui principio attivo è il monossido di azoto), sono i principali farmaci che il Gruppo distribuisce in ambito sanitario negli ospedali e, per quanto riguarda l'ossigeno, presso la casa dei pazienti. Sempre in ambito sanitario, il Gruppo produce e commercializza gas dispositivi medici, quali per esempio l'azoto liquido per crioconservazione e crioterapia e l'anidride carbonica per laparoscopia, e apparecchiature ed impianti dispositivi medici che sono utilizzati in medicina per finalità diagnostiche e terapeutiche (dagli impianti per la distribuzione di ossigeno negli ospedali ai ventilatori meccanici domiciliari).
Interna alla Direzione DIQS, la Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici (DARF) ricopre il ruolo di supporto, controllo e coordinamento di tutte le società del Gruppo SOL nel processo di autorizzazione alla produzione, distribuzione e commercializzazione dei gas ad uso medicinale e dei dispositivi medici.
I farmaci ed i dispositivi medici sono sottoposti a controlli rigorosi e la documentazione necessaria per l'iter autorizzativo è sempre più complessa. Le officine farmaceutiche, che producono i farmaci, devono essere autorizzate dalle Agenzie del Farmaco, organi che a livello nazionale verificano che tutte le fasi del processo produttivo seguano le GMP (Good Manufacturing Practice). Il rispetto di queste linee guida garantisce la qualità dei medicinali che è a sua volta pre-requisito indispensabile perché il medicinale possa essere definito sicuro ed efficace. Il fabbricante di un dispositivo medico deve conseguire la marcatura CE, che prova che il suo prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza e salute previsti dalla normativa vigente. Le marcature CE (per i dispositivi di classi 2 e 3, che sono quelli prevalenti nel Gruppo) sono rilasciate da Organismi notificati, strutture (laboratori o società), autorizzate dalle autorità competenti dei paesi dell'Unione Europea.
Compito di DARF è anche gestire tutte le attività post-marketing. Una volta immesso sul mercato un medicinale o un dispositivo medico, è infatti dovere del fabbricante il monitoraggio regolare di eventuali effetti avversi o mancanza di efficacia dei prodotti interessati (farmacovigilanza per i farmaci e materiovigilanza per i dispositivi medici). Le procedure aziendali prevedono che, ogni società del Gruppo invii specifici rapporti a DARF per la raccolta delle segnalazioni, per le analisi e per la valutazione dell'eventuale notifica all'autorità competente.
GAS MEDICINALI: Autorizzazioni all'Immissione in Commercio in 23 Paesi Europei; 56officine di produzione in 14paesi DISPOSITIVI MEDICI: I gas DM prodotti in
16 Unità e distribuiti in 15 Paesi.
5 Società del Gruppo sono fabbricanti (cioè titolari di marcature CE) per impianti o apparecchiature per la distribuzione di gas medicinali.
L'IMPEGNO CON RESPONSIBLE CARE
Fin dal 1995 SOL Spa ha aderito a Responsible Care, il programma volontario dell'industria chimica mondiale, patrocinato in Italia da Federchimica, al quale partecipa attivamente avendo anche un proprio rappresentante nella Commissione Direttiva.
Il 7 gennaio 2015 SOL ha inoltre aderito al "Responsible Care Global Charter" impegnandosi così a promuovere i principi e i contenuti dell'iniziativa in tutti i Paesi nei quali il Gruppo è presente.
Il 23 aprile 2015 anche la consociata Flosit in Marocco ha aderito al programma, promosso dalla "Federation de la Chimie et de la Parachimie".
L'implementazione del Programma "Responsible Care" in SOL Spa viene verificato con frequenza biennale da un ente di certificazione.
L'ANALISI DEI RISCHI
Le attività del Gruppo SOL, i suoi prodotti, i suoi servizi e la sua catena di fornitura, così come le sue relazioni commerciali sono esposti a rischi socio-ambientali.
Il Gruppo SOL adotta una metodologia di mappatura e valutazione dei rischi che assegna un indice di rilevanza al rischio in funzione della valutazione di impatto, della probabilità di accadimento e del livello di controllo. Parte fondamentale del processo è stata l'analisi del contesto ove il Gruppo SOL opera, incluse le aspettative dei principali stakeholder con cui il Gruppo si interfaccia.
I principali rischi relativi a tematiche non-finanziare ai quali il Gruppo è esposto, sono riportati di seguito.
Ambito ambientale: potenziali rischi legati al consumo di energia elettrica da parte degli impianti di trasformazione primaria del Gruppo, potenziali rischi legati alle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra, potenziali rischi legati alla logistica outbound, con particolare riferimento al trasporto su strada.
Ambito sociale: potenziali rischi legati al rispetto delle vigenti norme riguardanti la corretta informativa di clienti e pazienti, rischi legati alla fornitura di prodotti e servizi che rispondono alle esigenze dei clienti, potenziali rischi legati alla tracciabilità della provenienza di prodotti e servizi, potenziali rischi legati ai fornitori dei servizi del settore dell'assistenza domiciliare e, in generale, alla gestione dei rischi sociali e ambientali lungo la catena di fornitura, potenziali rischi legati al mercato, rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento alla catena di fornitura.
Ambito attinente al personale: potenziali rischi alla salute e alla sicurezza dei lavoratori e alla conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Ambito attinente alla conformità, alle leggi e ai regolamenti: potenziali rischi legati a non conformità a leggi e regolamenti, compreso il tema della corruzione attiva e passiva.
A fronte dei rischi potenziali individuati, l'azienda ha fatto una valutazione dei presidi per ciascuna attività, degli eventuali gap da colmare e delle modifiche per il miglioramento. Si rimanda alla tabella nel capitolo "Analisi della materialità" per l'identificazione dei rischi e delle relative modalità di gestione correlati ai temi materiali.
I Company Manager, con il coordinamento della Direzione Centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori, sono gli organi aziendali che vigilano sui principali rischi ambientali, di salute e sicurezza.
Inoltre, i Company Manager, affiancati da eventuali funzioni locali o corporate designate, presidiano i rischi legati alla gestione del personale e i temi trattati dal Codice Etico. Il Codice Etico, che comprende temi quali la tutela della sicurezza, della salute e dell'ambiente, il rispetto dei diritti umani, la prevenzione e il contrasto della corruzione, si applica a tutti coloro che entrano in contatto con il Gruppo compresi fornitori, partner e clienti.
Il Gruppo ha attivato processi e modalità di gestione al fine di attenuare i rischi più rilevanti, così da garantire il corretto presidio delle tematiche. In particolare, le unità del Gruppo hanno ottenuto certificazioni quali ISO 9001, OHSAS 18001/ISO 45001, ISO 14001, ISO 50001, ISO 13485, ISO 27001, ISO 22000. Grazie anche ai requisiti introdotti dai nuovi standard ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, è stato implementato un nuovo processo di analisi dei rischi in relazione alle attività aziendali e di valutazione delle opportunità. L'analisi ha fatto riferimento alle tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo SOL, prestando particolare attenzione ai rischi potenzialmente presenti nelle fasi di realizzazione dei prodotti e di erogazione dei servizi, nonché nei rapporti commerciali. La valutazione è stata estesa, ove necessario, alla catena di fornitura.
Il Gruppo ha inoltre adottato specifiche Politiche sottoscritte dal Presidente e dai Direttori generali, contenenti i principi fondamentali alla base dell'operato della società, quali:
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione della Qualità;
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza Alimentare;
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione Energetica;
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione della sicurezza delle informazioni e della continuità operativa;
- Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente;
- • Principi e valori alla base delle politiche del personale nelle aziende del Gruppo SOL e Social Media Policy, per un utilizzo consapevole e responsabile dei Social Media.
LE CERTIFICAZIONI
Il Gruppo SOL fin dal 1994 si è impegnato nel processo di certificazione delle proprie unità. Alla certificazione iniziale, secondo la norma ISO 9001 delle principali sedi italiane, si sono gradualmente affiancate altre norme rilevanti per le attività del Gruppo ed il perimetro di certificazione è stato esteso a nuove sedi e Paesi.
Nella seguente tabella viene riportata la situazione al 31 dicembre 2019 delle certificazioni ottenute dal Gruppo SOL, suddivise per Paese e società (si rimanda al glossario per una descrizione dell'ambito di riferimento dei diversi standard).
| Paese | Società | ISO 9001 Qualità |
Salute e sicurezza dei lavoratori OHSAS 18001/ ISO 45001 |
ISO 14001 Ambiente |
Ambiente EMAS |
ISO 50001 Energia |
Dispositivi medici ISO 13485 |
Sicurezza dei dati ISO 27001 |
ISO 22000 alimentare Sicurezza |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SETTORE GAS TECNICI | |||||||||
| Albania | GTS | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |||
| Austria | SOL TG | 1 | 1 | ||||||
| Belgio | SOL Spa Feluy | 1 | 1 | 1 | |||||
| BTG | 1 | ||||||||
| Bosnia-Erzegovina | TGP | 1 | 1 | 1 | |||||
| TGT | 1 | ||||||||
| Bulgaria | SOL Bulgaria | 2 | 2 | 3 | |||||
| Croazia | UTP | 2 | |||||||
| SOL Croatia | 2 | ||||||||
| Francia | Behringer France | 2 | 2 | ||||||
| SOL France | 3 | ||||||||
| Germania | SOL Deutschland | 3 | 2 | ||||||
| SOL Spa Francoforte | 1 | 1 | 1 | ||||||
| SOL Kohlensäure | 1 | 3 | 1 | ||||||
| CT Biocarbonic 1 | 1 | 2 | 1 | ||||||
| Grecia | SOL Hellas | 2 | 1 | 1 | 2 | ||||
| India | Sicgilsol 1 | 3 | |||||||
| Irlanda | Irish Oxygen | 1 | |||||||
| Italia | SOL Spa | 21 | 28 | 3 | 2 | 1 | |||
| SGP | 7 | 9 | 3 | 2 | 1 | 2 | |||
| ICOA | 1 | 1 | 1 | ||||||
| SG Lab | 1 | 1 | |||||||
| CTS | 1 | ||||||||
| Behringer | 2 | 2 | |||||||
| Medes | 1 | 1 | |||||||
| Tesi | 1 | ||||||||
| Sterimed | 2 | 1 | 1 | 2 | |||||
| REVI | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||
1 Società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto
28
| Macedonia del Nord | TGS | 3 | 3 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SOL SEE | 2 | 1 | ||||||
| Marocco | Flosit | 1 | ||||||
| Olanda | SOL Nederland | 2 | 3 | 2 | ||||
| Romania | GTH | 1 | 1 | 1 | ||||
| Serbia | SOL Srbija | 1 | 1 | |||||
| Slovenia | SPG | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |
| TPJ | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |||
| Turchia | Gebze Gaz | 1 | ||||||
| SOL TK | 1 | 1 | ||||||
| Ungheria | SOL Hungary | 1 |
SETTORE ASSISTENZA DOMICILIARE
| TOTALE | 127 | 75 | 24 | 3 | 8 | 18 | 8 | 26 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Personal Genomics | 1 | ||||||||
| Diatheva | 1 | ||||||||
| Cryolab | 1 | ||||||||
| Italia | Biotechsol | 1 | 1 | ||||||
| SETTORE BIOTECNOLOGIE | |||||||||
| Svizzera | Sitex | 1 | |||||||
| Spagna | Vivisol Iberica | 4 | 3 | 4 | 1 | ||||
| Regno Unito | Dolby Medical Home Respiratory Care |
3 | 4 | 4 | 2 | ||||
| Polonia | Pallmed | 1 | 1 | ||||||
| Olanda | Vivisol Nederland | 1 | 1 | ||||||
| Vivisol Silarus | 1 | ||||||||
| Vivisol Napoli | 1 | ||||||||
| Vivisol Calabria | 1 | ||||||||
| Italia | Vivisol | 19 | 20 | 1 | 2 | 1 | |||
| Grecia | Vivisol Hellas | 2 | |||||||
| Pielmeier | 1 | ||||||||
| Germania | Vivisol Deutschland | 4 | |||||||
| Austria | Vivisol Heimbehadlungsgerate |
2 |
Oltre alle certificazioni riportate in tabella, lo Stabilimento Gas Puri di Monza (SGPM) e la società GTS in Albania sono state accreditate in accordo alla ISO 17025, quali laboratori di prova.
La Centrale di ricondizionamento ausili a Verona ha invece ottenuto la certificazione secondo la norma ISO 14065, focalizzata sui sistemi di controllo della biocontaminazione.
Nel 2019 la Direzione Sistemi informativi (DISI) del Gruppo ha ottenuto la certificazione secondo lo standard ISO 22301, norma relativa alla gestione della continuità operativa e che, in particolare, prevede che siano implementate adeguate azioni per affrontare interruzioni che possono verificarsi a seguito di eventi avversi o interruzioni programmate.
DIRETTIVA SEVESO
Ventidue impianti del Gruppo ricadono, per la tipologia dei gas prodotti e per le quantità stoccate, nel campo di applicazione della Direttiva 2012/18/UE (Direttiva Seveso). La Direttiva 2012/18/UE impone l'adozione di uno specifico sistema di gestione della sicurezza e di essere, di conseguenza, sottoposti periodicamente a scrupolosi controlli da parte delle Autorità. Nel 2019 i controlli sono stati 4, tutti conclusisi con esito positivo.
DIRETTIVA SULLE EMISSIONI INDUSTRIALI
Alcuni impianti di SOL Spa e di SGP Srl ricadono nel campo di applicazione della Direttiva europea n. 75 del 24/11/2010 "Industrial Emission Directive" (IED), che disciplina il rilascio, il rinnovo e il riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale. La società è in possesso di tale autorizzazione per le proprie produzioni di idrogeno (Ravenna), di protossido d'azoto (Cremona, Marcianise e Tilburg) e di acetilene (Ancona).

I CLIENTI, I PAZIENTI E I FORNITORI
30 L'AMBIENTE
500.000 PAZIENTI ASSISTITI OLTRE
50.000 OLTRE CLIENTI INDUSTRIALI
IL GRUPPO SOL PER L'INDUSTRIA

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IL CLIENTE AL CENTRO
Il Gruppo SOL pone al centro del proprio progetto di sviluppo la continua ricerca di soluzioni tecnologiche innovative che, attraverso l'utilizzo dei gas tecnici consentano ai clienti di perseguire obiettivi di efficienza energetica e produttiva, di miglioramento della compatibilità ambientale e di tutela della salute dei propri dipendenti.
Per realizzare questi obiettivi, le soluzioni proposte ai clienti includono, oltre alla fornitura dei gas tecnici, le tecnologie più avanzate di applicazione dei gas, la realizzazione di specifici impianti da abbinare ai processi dei clienti e l'erogazione dei necessari servizi di manutenzione ed assistenza tecnica. Tecnologie applicative dei gas e servizi correlati, sviluppati e costantemente aggiornati dai servizi di marketing del Gruppo in risposta alle esigenze dei clienti, sono dedicate a molteplici settori dell'ambiente e dell'industria quali, per esempio, l'industria alimentare, metallurgica, chimica, farmaceutica, petrolifera.
I gas prodotti e distribuiti da SOL sono: ossigeno, azoto, argon, idrogeno, anidride carbonica, anidride solforosa, acetilene, protossido di azoto, miscele di gas, gas ad altissima purezza, gas alimentari, elio gassoso, elio liquido, gas per elettronica, ammoniaca, gas combustibili per uso industriale e gas naturale liquefatto (LNG).
GAS NATURALE LIQUEFATTO: LA TECNOLOGIA E IL KNOW-HOW DI SOL PER UN'ENERGIA PULITA E SOSTENIBILE
Grazie all'elevata esperienza e competenza nella produzione, trasporto, stoccaggio ed utilizzo dei gas criogenici, SOL ha introdotto nei suoi prodotti il Gas Naturale Liquefatto (LNG), soluzione energetica pulita e altamente sostenibile.
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Il Gas Naturale Liquefatto è un fluido criogenico ottenuto dalla purificazione e liquefazione a circa -160 °C del gas naturale. In tal modo risulta possibile il trasporto di grandi quantità di prodotto attraverso specifiche cisterne criogeniche anche a grandi distanze dalle fonti o in aree non raggiunte da metanodotti.
La combustione del gas riduce significativamente le emissioni di anidride carbonica e altri inquinanti, come SOx, NOx e polveri sottili rispetto ai combustibili tradizionali, rivelandosi la migliore soluzione attualmente disponibile per limitare l'impatto ambientale del trasporto stradale pesante e del trasporto marittimo, oltre che del settore industriale.
Il Gruppo SOL, attivo nel settore dell'LNG fin dal momento in cui è iniziato il suo impiego nel settore dei trasporti, è in grado di sviluppare e proporre tecnologie, impianti e servizi che ne permettono un utilizzo efficace, progettando e realizzando impianti per la produzione di energia termica e per l'efficienza energetica tramite cogenerazione e stazioni di servizio per l'autotrazione pesante (camion a LNG) e leggera (auto a metano gassoso).


Settori serviti
- Agricoltura
- Pesce
- Carne e pollame
- Frutta e verdura
- Latte e derivati
- Piatti pronti
- Pane e pasticceria
- Gelato
- Beverage
- Vino e olio
- Catering
Tecnologie e soluzioni per:
- Concimazione carbonica con CO2 : incremento della produzione e della qualità ed aspetto del prodotto.
- Fumigazione e disinfestazione con CO2 dei prodotti agricoli biologici per i quali va evitato l'uso di qualsiasi prodotto chimico come la fosfina.
- Allevamento del pesce e stabulazione dei mitili con O2 : incremento della produzione e della qualità del prodotto finito.
- Raffreddamenti, crostature, surgelazioni criogeniche, IQF con Lin o LCO2 : aumento della qualità del surgelato, mantenimento delle caratteristiche organolettiche, incremento dell'aspetto estetico, riduzione dei tempi di surgelazione e contenimento degli spazi.
- Confezionamenti in atmosfera modificata con N2 e CO2 : ottimizzazione della shelflife, miglioramento dell'aspetto estetico, mantenimento della freschezza.
- Trasporti a temperatura controllata con Lin o ghiaccio secco: salvaguardia della catena del freddo per mantenere la qualità del cibo ed evitare proliferazioni batteriche.
- Gassatura con CO2 , pressatura con azoto gassoso o liquido (tecnologia "goccia a goccia"): riduzione della grammatura delle bottiglie in plastica.

FOOD & BEVERAGE METAL PRODUCTION
Settori serviti
- Acciaio al carbonio e inox
- Alluminio
- Prodotti ferrosi e ghisa
- Prodotti non ferrosi: zinco, piombo, rame, magnesio
- Semilavorati e forge
- Estrazione di minerali
- Lavorazione metalli preziosi
- Vetro e ceramica
- Cemento e calce
Tecnologie e soluzioni per:
- Ossicombustione e surossigenazione con ossigeno: riduzione del volume dei fumi di scarico e del metano utilizzato per la combustione, contribuendo alla salvaguardia ambientale e contemporaneamente incrementando la produttività.
- Bruciatori da parete, da volta, con fiamma conformata, low NOX : impianti studiati per ottimizzare le riduzioni di emissioni e limitare l'impatto ambientale, adattabili a diversi tipi di forno.
- Inertizzazioni e degasaggi con argon, azoto ed SF6: mantenimento e miglioramento della qualità dei metalli prodotti, riducendo gli scarti di produzione. Sostituzione di composti chimici tossici quali il cloro.
- Postcombustori con ossigeno: trattamento completo delle emissioni, limitandone le quantità e l'impatto ambientale.

METAL FABRICATION
Settori serviti
- Trattamenti termici
- Lavorazione acciaio al carbonio e inox
- Lavorazione alluminio e metalli non ferrosi
- Industria dell'automotive
- Costruzioni aeronautiche e ferroviarie
- Cantieri navali
- Cantieri edili
- Caldareria
- Utensileria
Tecnologie e soluzioni per:
- Atmosfere controllate protettive e reattive a base di azoto e idrogeno per trattamento termico di metalli.
- Atmosfere endotermiche ed esotermiche per il trattamento termico di metalli, prodotte con tecnologia SolMix.
- Calettamenti con Lin: realizzazione di prodotti senza l'uso di calore ma tramite il freddo, limitando il consumo di combustibili.
- Saldatura schede elettroniche con Lin: riduzione degli scarti e delle riprese manuali delle schede difettose, aumentando la qualità della produzione.
- Tagli e saldature laser con azoto ed ossigeno: aumento della produttività e della qualità del prodotto.
- Ossitagli e saldature ossiacetilene, saldature e saldatrici Mig/Mag, Tig, plasma.
- Automazioni ed impianti di distribuzione gas: riduzione delle operazioni manuali, contribuendo alla riduzione dei rischi di incidenti.
- Pressure & fugitive tests con elio ed azoto: garanzia di tenuta dei pezzi che sono oggetto del trattamento, limitando i rischi di perdite di prodotti, anche tossici, dagli impianti ove saranno poi utilizzati (esempio: valvole di testa dei pozzi petroliferi offshore).

Settori serviti
- Chimica di base ed inorganica
- Intermedi di sintesi
- Polimeri
- Chimica fine
- Farmaceutici in bulk
- Specialità farmaceutiche
- Cosmetica
- Erboristica
- Plastica e gomma
Tecnologie e soluzioni per:
- Atmosfere protettive ed inerti con azoto: riduzione dei rischi di incidente per contatto dei prodotti con ossigeno, mantenendone nel contempo la qualità.
- Flussaggi, pressurizzazioni e stripping con azoto: pulizia degli impianti, con riduzione dell'uso di additivi chimici inquinanti.
- Macinazioni e micronizzazioni con Lin ed azoto gassoso: aumento della qualità del prodotto macinato.
- Confezionamenti in atmosfera inerte e sterile di prodotti farmaceutici: mantenimento e garanzia della qualità dei prodotti.
- Trattamenti su VOC e recupero solventi con Lin: riduzione delle emissioni ambientali, con contemporaneo recupero dei prodotti chimici presenti nelle emissioni stesse.
- Ulteriore tecnologia d'uso: pulizie. criogeniche con CO2 : sostituisce processi di pulizia che utilizzano acqua, solventi o processi di sabbiatura, limitando quindi l'impatto ambientale dei residui.

Settori serviti
- Estrazione
- Trasporto e pipeline
- Raffinazione
- Stoccaggio materie prime e prodotti finiti
- Off-shore
- Componenti e attrezzature
Tecnologie e soluzioni per:
- Processi EOR con azoto e CO2 : incremento della produttività dell'estrazione, evitando la realizzazione di nuovi pozzi.
- Flussaggi, pressurizzazioni e stripping: pulizia di impianti limitando l'uso di additivi chimici inquinanti.
- Raffreddamenti controllati con Lin: riduzione dei tempi di manutenzione degli impianti, velocizzandone il raffreddamento e limitando i rischi per gli operatori.
- Inertizzazioni ed essiccamenti con azoto: mantenimento degli impianti in condizioni di stand-by controllate, limitando i rischi di incidente e permettendo una veloce ripartenza.
- Raffreddamenti criogenici con Lin: permettono di operare su tubazioni piene senza svuotamento.
- Processi Claus con ossigeno: potenziamento ed ottimizzazione del recupero dello zolfo dai flussi di raffineria ed abbattimento delle emissioni.
- Controlli e regolazioni gas tecnici e speciali, gestione e manutenzione centrali di controllo emissioni: mantenimento in efficienza delle centrali di controllo emissioni e conseguente riduzione dei rischi di emissioni accidentali.
- Servizi legati al Gas Naturale Liquefatto: stazioni di rifornimento, apparecchiature criogeniche e motrici alimentate a LNG.

CHEMISTRY & PHARMA OIL & GAS ENERGY & ENVIRONMENT
Settori serviti
- Multiutility
- Depurazione acque reflue
- Potabilizzazione
- Waste Management
- Gestione rifiuti speciali
- Termovalorizzazione
- Industria chimica, farmaceutica, tessile e cuoio, alimentare, cartaria, petrolchimica ed estrattiva
Tecnologie e soluzioni per:
- Trattamento delle acque reflue con O2 : potenziamento della depurazione e della capacità depurativa con riduzione dell'impatto ambientale e migliore controllo.
- Trattamento delle acque reflue con ozono: riduzione colore, micro contaminanti, nitrati: ottimizzazione dei trattamenti.
- Processi AOP con ozono: bonifiche ambientali in situ, limitando asportazioni di terreni o trattamenti di combustione ad alto impatto ambientale.
- Deodorizzazione acque reflue con ossigeno: riduzione dell'impatto ambientale.
- Disinfezione con ozono: salvaguardia da inquinamento batterico dei corsi d'acqua in cui vengono reimmesse i reflui post trattamento, evitando l'uso di composti del cloro.
- Riduzione fanghi di supero con ossigeno: limitazione della quantità di fanghi di supero da mandare a discarica.
- Controllo pH con CO2 : sostituisce l'uso di acidi minerali (solforico e cloridrico) che lasciano prodotti inquinanti nell'acqua.
- Ricarbonazione e rimineralizzazione di acque potabili con CO2 : rende le acque potabili adeguate alle norme di legge, tramite l'uso di un additivo alimentare certificato.
- Ossi-combustione dei rifiuti con O2 : riduzione delle emissioni aeriformi ed aumento del controllo degli impianti di termovalorizzazione soggetti a carichi di rifiuti fortemente variabili (aree turistiche).
- Post combustori con O2 : trattamento completo delle emissioni, limitandone le quantità e l'impatto ambientale.
- Trattamenti su VOC e recupero solventi: riduzione delle emissioni ambientali; recupero dei prodotti chimici presenti nelle emissioni.
IL GRUPPO SOL PER LA SANITÀ

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SOL PER IL SETTORE OSPEDALIERO
I nuovi protocolli sanitari e terapeutici necessitano di prodotti, servizi e dispositivi scientificamente e tecnologicamente aggiornati, in modo da ottenere le migliori prestazioni e il migliore risultato terapeutico possibile.
Il Gruppo SOL si propone pertanto come partner per la fornitura di prodotti, servizi e apparecchiature, consentendo al sistema sanitario di concentrarsi sul proprio "core business", che è quello di fornire il prodotto "salute" al paziente.
Progettazione e realizzazione di dispositivi medici
Il Gruppo SOL progetta, realizza e gestisce Dispositivi Medici quali impianti centralizzati di produzione e distribuzione di gas medicinali, dell'aspirazione endocavitaria, dell'evacuazione dei gas anestetici; dispositivi di somministrazione dei farmaci, dispositivi per la gestione dell'emergenza gas; accessori e consumabili per la somministrazione dei farmaci e l'utilizzo dei gas.
In questo contesto, SOL ha accreditato il proprio laboratorio mobile per la verifica della qualità dei gas medicinali somministrati presso le unità terminali di erogazione.

Servizi di Total Gas Management
Il servizio Total Gas Management (TGM) offre alle strutture sanitarie la possibilità di ottimizzare l'approvvigionamento, la gestione e la manutenzione delle confezioni e dei serbatoi di gas medicinali, nonché dei dispositivi medici e degli impianti correlati. Il servizio è progettato caso per caso, in modo da soddisfare le esigenze di diversi modelli organizzativi.
Attraverso la piattaforma web InfoHealth® SOLution, il Gruppo SOL gestisce la tracciabilità delle confezioni di gas medicinale e dei dispositivi medici mobili, le scorte e le giacenze, la manutenzione ordinaria e straordinaria dei dispositivi medici (comprese le apparecchiature elettromedicali) e dell'impiantistica tecnologica. La piattaforma, validata secondo le Good Manufacturing Practice, garantisce la tracciabilità, contribuendo alla sicurezza del paziente.
Preparazione e distribuzione di farmaci antiblastici
L'attenzione alla sicurezza degli operatori sanitari è elemento prioritario nella progettazione e realizzazione di laboratori per l'allestimento di farmaci antiblastici, nei quali l'esposizione del personale ad agenti chimici pericolosi deve essere ridotta al di sotto delle stringenti soglie di guardia. L'adozione delle più moderne tecnologie assicura la precisione nei dosaggi delle terapie ed elimina il rischio di potenziali errori di allestimento, garantendo quindi la massima sicurezza per il paziente.
Servizi di gestione apparecchiature elettromedicali
SOL si propone come partner per la gestione ordinaria e per la conduzione e la gestione delle apparecchiature elettromedicali, dal dispositivo più semplice sino alla diagnostica per le terapie salvavita.
Servizi di sanificazione
SOL offre programmi di igiene specialistici in grado di soddisfare le esigenze di utenti pubblici e privati: dalla progettazione, realizzazione e conduzione di centrali di sterilizzazione dei ferri chirurgici e di impianti di trattamento e sanificazione dell'acqua e dell'aria, alla fornitura di servizi integrati personalizzati per la sanificazione di ambienti industriali e civili.
IL NOSTRO PERCORSO IN CRIOBIOLOGIA
Avvio della distribuzione di contenitori criobiologici in Italia

Gestione in outsourcing di Sale Criobiologiche presso ospedali
Progettazione e realizzazione prima Sala Criobiologica completa Realizzazione e gestione di Sale Criobiologiche presso ospedali esteri

1996 2014 2019
Acquisizione quote di Cryolab, società specializzata in Servizi per Criobiologia
Realizzazione della 120esima Sala Criobiologica
Servizi di gestione delle ambulanze
La cura del paziente inizia fin dal suo trasferimento in ospedale. Per questo SOL mette a disposizione dei gestori di ambulanze la fornitura dei dispositivi medici ed elettromedicali per l'equipaggiamento dei mezzi, i servizi di manutenzione e verifica di sicurezza, la sanificazione dell'abitacolo, la formazione del personale strutturato e volontario.
Servizi di monitoraggio
SOL offre una gamma completa di monitoraggi ambientali, particellari, microbiologici, microclimatici e di sostanze specifiche (quali ad esempio i gas anestetici negli ambienti operatori), progettata su misura per ogni tipologia di locale della struttura ospedaliera, secondo gli effettivi rischi di esposizione stabiliti dalla normativa vigente.
Progettazione e realizzazione di biobanche
Il servizio di progettazione e realizzazione di sale criobiologiche è rivolto a tutte le strutture pubbliche e private che effettuano attività di ricerca scientifica, di fecondazione assistita e di manipolazione a scopo di trapianto di cellule, tessuti e organi e che hanno la necessità di conservare in azoto liquido, a lungo termine, i propri campioni biologici. Vengono offerte soluzioni chiavi in mano, comprendenti progettazione, realizzazione dei locali, fornitura di tutti i dispositivi e servizi di manutenzione e formazione.
Disaster Recovery
Il servizio di Disaster Recovery garantisce alle strutture pubbliche e private il trasferimento e la conservazione, in situazioni di emergenza, dei preziosi campioni biologici nelle sale criobiologiche di proprietà del Gruppo SOL. In particolare Cryolab, joint venture con l'Università Tor Vergata di Roma, possiede l'autorizzazione del Ministero della Salute italiano e del Centro Nazionale Trapianti per la conservazione a lungo termine o in casi di disaster recovery di gameti umani e di sangue.
Bioshipping
Il servizio di Bioshipping permette di movimentare campioni biologici da una struttura sanitaria ad un'altra in condizioni di assoluta sicurezza e tracciabilità, con un controllo continuo della temperatura.
Si tratta di un servizio di grande rilevanza, trattando anche campioni delicati e spesso irripetibili quali i gameti. Cryolab, in particolare, è in grado di soddisfare le esigenze di affidabilità e di altissima specializzazione richieste dalle normative applicabili alle strutture di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
Servizi di formazione
La formazione per l'utilizzo in sicurezza dei gas medicinali, o delle relative confezioni ed accessori è fondamentale per una corretta somministrazione e manipolazione.
Le attività di formazione si svolgono attraverso corsi ECM, accreditabili su richiesta del cliente. Possono essere erogati in modalità residenziale o a distanza, in modo da soddisfare le esigenze delle strutture e dei singoli destinatari del corso.
INFOHEALTH®: L'INGEGNERIA CLINICA A PORTATA DI CLICK
Dalla consapevolezza dell'importanza che riveste la manutenzione delle tecnologie biomediche all'interno di una struttura sanitaria, SOL ha proposto una gamma di soluzioni modulari e flessibili con l'obiettivo di gestire, in maniera integrata, l'intero parco tecnologico biomedicale in tutte le fasi del ciclo di vita di ogni apparecchiatura.
Il software InfoHealth® nasce con il preciso obiettivo di efficientare l'amministrazione tecnica ed economica dei dispositivi sanitari. La possibilità di controllare la strumentazione e l'attrezzatura tecnica in remoto mediante anagrafiche, di gestire le richieste di intervento e la programmazione degli interventi di manutenzione e certificazione consente di avere sotto controllo lo stato degli strumenti, ottimizzando anche i costi per il mantenimento dei dispositivi.
InfoHealth® è una piattaforma semplice e intuitiva che può essere utilizzata da diversi utenti grazie a sistemi di registrazione e accesso personalizzati. L'interfaccia del sistema si modifica a seconda del ruolo dell'utilizzatore e delle sue esigenze, presentando funzioni appositamente abilitate.
La piattaforma, completamente web-based, è fruibile tramite i principali browser e progettata per essere facilmente accessibile attraverso smartphone o tablet.
Ogni singolo accesso viene registrato così come ogni attività posta in essere dai singoli utenti, garantendo la tracciabilità e lo storico di tutti i dati.
Nel 2019 è stata messa a punto una soluzione di Disaster Recovery attraverso la quale, in aggiunta alle normali operazioni di backup del sistema, si assicura la piena disponibilità dei dati e la continuità del servizio in caso di imprevisti o interruzioni del Data Center primario.
Il continuo sviluppo e aggiornamento della piattaforma di Infohealth® è possibile grazie alle competenze di SOL e di Tesi e Revi, le società del Gruppo che operano nel campo specifico dell'ingegneria clinica.

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VIVISOL PER L'ASSISTENZA DOMICILIARE
Vivisol si è affermata in Italia, in tutta Europa e in Brasile come uno dei principali Homecare Provider che erogano prestazioni tecnologiche e sanitarie per terapie complesse e spesso life support rivolte a pazienti cronici.
In un contesto demografico ed epidemiologico caratterizzato da progressivo invecchiamento della popolazione e aumento dell'incidenza delle principali patologie croniche, il ruolo degli Homecare Provider diventa sempre più rilevante per la migliore gestione di pazienti cronici che spesso sono in condizioni di multimorbidità e fragilità. Adeguati modelli di cure domiciliari erogate da provider specializzati, infatti, incidono positivamente sia sulla salute e il benessere dei pazienti che sulla sostenibilità dei diversi sistemi sanitari nazionali.
Vivisol ha una presenza capillare in tutti i Paesi in cui opera grazie a una rete territoriale di Centri Servizi e Centrali Operative sanitarie attive 365 giorni l'anno, 24 ore su 24, da cui vengono coordinate e gestite le attività domiciliari per oltre 500.000 pazienti in tutto il mondo.
Le Terapie Respiratorie
Vivisol fornisce servizi di Ossigenoterapia per soggetti affetti da insufficienza respiratoria, sia presso il domicilio abituale che in luoghi diversi, grazie al servizio ViviTravel, pensato per seguire il paziente in viaggio in tutta Europa.
Grazie a partnership con consolidati produttori mondiali, Vivisol si è avvalsa negli anni delle migliori tecnologie per garantire al paziente una gestione completa della terapia respiratoria con Ventilazione meccanica domiciliare, invasiva e non invasiva. A supporto della terapia ventilatoria, Vivisol assiste i pazienti più complessi, spesso affetti da malattie neuromuscolari, anche con tecnologie e assistenza complementari tra cui la broncoaspirazione, l'assistente tosse, l'umidificatore. Vivisol effettua anche un servizio di aerosolterapia, spesso impiegata, grazie ai suoi effetti, nel trattamento di diverse patologie.
Vivisol è tra le società leader di mercato per la diagnosi e il trattamento dei disturbi respiratori del sonno. Soluzioni diagnostiche innovative e cure terapeutiche personalizzate sono supportate dal monitoraggio a distanza dello stato del paziente per migliorare l'aderenza alla terapia.
Le Terapie Infusionali
Per l'accompagnamento dei pazienti che necessitano di terapia farmacologica per via endovenosa o sottocutanea a domicilio, Vivisol, insieme ad esperti del settore, ha progettato una serie di servizi dedicati: servizi per la nutrizione artificiale, per l'insulinoterapia, per l'immunoterapia, per il trattamento del dolore e per la malattia di Parkinson.
Ogni servizio prevede un'attenta selezione del dispositivo medico da parte di un team multidisciplinare altamente specializzato, la formazione al paziente e al suo caregiver sull'utilizzo del dispositivo, il coordinamento delle attività per la gestione del paziente al rientro dall'ospedale e l'assistenza dietetica ed infermieristica a lui dedicata, con lo scopo di garantire la continuità terapeutica a domicilio in tutta serenità.

Nel corso del 2019 è nato InfuSol, il nuovo marchio della divisione Homecare del Gruppo SOL dedicato alle terapie infusionali, ora attivo in Francia.
Advanced Homecare
Vivisol eroga prestazioni sanitarie e socioassistenziali a domicilio per pazienti con necessità cliniche temporanee o croniche grazie a equipe mediche, infermieristiche e riabilitative. Le diverse attività sanitarie sono gestite da Centrali Operative attive 24h/24 e su piattaforme informatiche che consentono un flusso comunicativo tra gli operatori Vivisol e il referente clinico del paziente, assicurando così l'affidabilità e l'efficienza di un sistema costruito sui bisogni del paziente. Vivisol ha uno specifico know-how nella gestione del paziente di alta complessità, a cui viene assicurata una presa in carico personalizzata dei bisogni assistenziali che integra le prestazioni sanitarie con la gestione della tecnologia life support. Vivisol ha una strutturata rete di Cure Palliative rivolte a pazienti affetti da patologie oncologiche e degenerative per le quali o non esistono terapie o sono inefficaci per un prolungamento significativo della vita. Tali prestazioni possono essere erogate presso il domicilio del paziente o in Hospice (come in Germania e Polonia). Vivisol dispone inoltre di strutture specializzate quali ambulatori dedicati alla psicogeriatria per l'assistenza al processo di decadimento neuro-psicologico del paziente anziano e appartamenti protetti per persone con disabilità complessa progettati secondo le necessità clinico-assistenziali del paziente.
L'EVOLUZIONE DI VIVISOL IN 30 ANNI DI ESPERIENZA

1986
Ossigenoterapia domiciliare
Ossigenoterapia mutuata dalla produzione di O2 medicale

1996
Gestione device e servizi tecnologici
Progressiva diversificazione delle attività con servizi domiciliari ad alta intensità tecnologica

2005 Prestazioni Sanitarie
Domiciliari
Erogazione di prestazioni sanitarie e riabilitative anche di alta complessità assistenziale
(comprese le cure palliative)

2018
Presa in carico del paziente cronico
Integrazione della componente sanitaria e tecnologica con un approccio multidimensionale e multiprofessionale
Uno dei punti di forza di Vivisol è la formazione continua dei propri professionisti sanitari e operatori tecnici, che vengono costantemente specializzati tramite corsi di formazione specifici per le diverse attività domiciliari per offrire un servizio di qualità sempre maggiore.
Servizi di telemedicina
Vivisol ha una consolidata esperienza di servizi di Telemedicina che permettono al referente clinico di monitorare da remoto diversi parametri riguardanti il quadro clinico del paziente. Vivisol ha sviluppato un innovativo dispositivo domiciliare, il Resmon Pro Diary, che permette di anticipare l'insorgenza di riacutizzazioni e complicazioni della BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) e di intervenire tempestivamente con adeguati trattamenti farmacologici, riducendo così i ricoveri e i costi sanitari correlati. Il device analizza i dati grazie ad un algoritmo brevettato e li invia alla piattaforma di telemedicina Vivisol dotata di un sistema di alert che segnala l'eventuale rischio di riacutizzazione in corso.
Gli Ausili sanitari
Vivisol ha una lunga esperienza ed elevata competenza nella gestione e fornitura di ausili sanitari, con i quali offre un servizio comprensivo di consegna presso il domicilio del paziente, assistenza tecnica, manutenzione, sanificazione, disinfezione e software on line per l'informatizzazione dei dati.
Grazie alle tecnologie informatiche applicate al superamento delle disabilità, Vivisol mette a disposizione un servizio di comunicazione aumentativa alternativa che consente al paziente privo di facoltà motorie di avere una comunicazione autonoma, anche tramite puntatore oculare.
LA DIALISI DOMICILIARE: UNA SOLUZIONE SOSTENIBILE
La malattia renale cronica (MRC) è uno dei principali problemi di salute, colpendo circa il 10% della popolazione mondiale. Quando le terapie proposte non sono più efficaci e la malattia evolve verso uno stadio terminale, le alternative proposte sono la dialisi e il trapianto di rene. Per quanto riguarda la dialisi, circa il 90% dei pazienti viene trattato presso le strutture ospedaliere, comportando alti costi per il sistema sanitario nazionale e un forte impatto sociale per i pazienti.
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Diversi invece sono i vantaggi che derivano dalla terapia domiciliare: minimizzazione di ricoveri ospedalieri, a favore di importanti risparmi per il sistema sanitario nazionale, personalizzazione della cura, garantita dai servizi modulabili sulle esigenze del paziente e positivo impatto sulla qualità di vita del paziente, non più costretto a recarsi in ospedale.
Ad oggi, i servizi di dialisi domiciliare si suddividono in trattamento per emodialisi e trattamento per dialisi peritoneale. Mentre la prima soluzione prevede l'estrazione del sangue del paziente per una depurazione extracorporea, la seconda prevede l'introduzione nella cavità peritoneale di un liquido di scambio e sfrutta come membrana naturale il peritoneo del paziente (sottile membrana che avvolge i visceri addominali), rivelandosi quindi un trattamento meno invasivo.
Dal 2019 Vivisol offre terapie di emodialisi presso le abitazioni dei pazienti, mettendo a disposizione un servizio che va dalla fornitura di dispositivi adatti al domicilio, all'assistenza del paziente per mano di personale tecnico sanitario competente. Soluzioni tecnologiche di monitoraggio da remoto del paziente e visite periodiche di personale sanitario assicurano l'efficacia e la sicurezza del modello terapeutico proposto. Inoltre, un efficiente struttura logistica, con una diffusione capillare sul territorio, coordina gli interventi domiciliari, rendendo il servizio altamente flessibile e operativo.
Per le terapie di dialisi peritoneale, Vivisol si pone l'obiettivo di fornire il medesimo modello di assistenza, completo ed efficiente, con lo scopo di incentivare la domiciliazione del trattamento e di migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari. È seguendo questo spirito che il Gruppo SOL ha deciso di investire in aziende dedicate alla ricerca e allo sviluppo di farmaci innovativi, in grado di fornire soluzioni alle maggiori cause dell'insufficienza renale cronica terminale.

IL GRUPPO SOL PER LE BIOTECNOLOGIE

Diagnostica genomica
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Personal Genomics, laboratorio di genetica medica accreditato dalla Regione Veneto e certificato SIGUCERT, offre servizi diagnostici di screening pre e post natali che sono un importante elemento per la sicurezza di un corretto sviluppo del neonato, in quanto permettono una diagnosi precoce di numerose malattie che, se diagnosticate per tempo, possono essere curate. A tali attività, si aggiungono le analisi genetiche e bioinformatiche che mettono a disposizione della medicina preventiva e di precisione le tecnologie di Next Generation Sequencing e gli strumenti di bioinformatica avanzata.
Diatheva sviluppa sistemi diagnostici innovativi che consentono l'identificazione e la quantificazione attraverso tecniche di amplificazione del DNA di patogeni in qualunque matrice e per qualunque necessità. Rispetto alle tecniche tradizionali quali le colture, i nuovi sistemi di Diatheva consentono una riduzione sino a poche ore dei tempi di ottenimento dei risultati e sono rivolti principalmente ai settori alimentare e del controllo ambientale, ove la velocità nell'ottenimento del risultato delle analisi è di fondamentale importanza per prendere decisioni che impattano sulla sicurezza delle persone e dell'ambiente.
Ricerca e applicazioni biotecnologiche e biomediche
Diatheva si focalizza sulla ricerca, sullo sviluppo, sulla produzione e commercializzazione di nuovi e innovativi prodotti (quali anticorpi monoclonali, proteine ricombinanti, kit molecolari) per la ricerca, diagnosi e applicazione clinica nel settore ospedaliero, ambientale, veterinario e alimentare, con particolare focus sul settore oncologico, delle infezioni microbiche e virali e della farmacogenetica.
Diatheva ha come obiettivo quello di tradurre i risultati della ricerca di base in applicazioni industriali in campo biomedico e industriale cooperando con aziende e istituzioni di ricerca pubbliche e private.

UN NUOVO TEST GENETICO PER I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO
I disturbi dello spettro autistico (ASD) comprendono una serie di disordini dello sviluppo neurologico ad esordio precoce, caratterizzati da compromissione delle abilità sociali, come imparare a giocare con gli altri, problemi di comunicazione e comportamenti ripetitivi. L'ASD è una condizione comune (1 su 150), viene solitamente diagnosticata tra i 2 e 4 anni e sembra interessare più i maschi che le femmine (4:1). Studi scientifici evidenziano un aumento generalizzato delle diagnosi di autismo e delle sindromi correlate, che appaiono più che raddoppiate nell'ultimo decennio.
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La causa dell'insorgenza di ASD non è ancora conosciuta, anche se le stime attuali attribuiscono un peso uguale a fattori genetici e ambientali. I fattori genetici possono riguardare sia mutazioni nuove, ossia insorte nel soggetto affetto ma assenti nei genitori, che ereditate. Le indagini genetiche in famiglie con almeno due membri affetti da questa condizione hanno consentito di identificare un certo numero di geni più frequentemente associati con autismo. Rispetto ai test ad oggi utilizzati e limitati allo studio delle anomalie di regioni cromosomiche nei pazienti con ASD o disabilità intellettiva (es. aCGH), il sequenziamento dell'intero genoma (WGS) ha un potenziale diagnostico notevolmente più elevato in quanto in grado di ricercare contemporaneamente alterazioni del DNA in tutti i geni e le regioni rilevanti.
Personal Genomics, società del Gruppo SOL dal 2017, certificata UNI EN ISO 9001 e SIGUCERT (certificazione rilasciata dalla società Italiana di Genetica Umana), opera in qualità di Laboratorio di Genetica Medica e si prefigge come obiettivo quello di fornire

test genetici e servizi nel mondo della ricerca e della diagnostica clinica. L'azienda ha ottenuto dalla Regione Veneto l'accreditamento istituzionale, il che consentirà l'erogazione delle proprie prestazioni per conto del Servizio Sanitario Nazionale.
Personal Genomics ha di recente sviluppato un test genetico per i disturbi dello spettro autistico, che si esegue a partire da un semplice prelievo di sangue. Il test si basa sul sequenziamento dell'intero genoma mediante tecnologia Next Generation Sequencing (NGS) ed analisi bioinformatica mirata ai geni e regioni cromosomiche attualmente associati a disturbi dello spettro autistico. Il test consente di individuare sia piccole variazioni di sequenza (polimorfismi a singolo nucleotide, piccole inserzioni e delezioni), che alcuni grandi riarrangiamenti cromosomici (delezioni o duplicazioni), sulla base dei dati presenti nei database di riferimento. In aggiunta, è possibile effettuare un approfondimento post-test cercando nel genoma dei genitori la presenza o l'assenza delle stesse mutazioni rilevate nell'individuo affetto, per stabilire se sono state ereditate oppure se sono nuove.
La diagnostica di ASD si sta riferendo alla genetica sempre di più per le enormi potenzialità che questa offre. Il risultato del test, oltre ad aiutare a comprendere le cause del disturbo, potrà irrobustire notevolmente le conoscenze molecolari di fenotipi specifici di ASD ed inoltre permettere di costruire un intervento riabilitativo mirato e familiare.
IL SETTORE DELLA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTE RINNOVABILE

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La produzione dei gas tecnici è fortemente dipendente dall'energia elettrica che è prodotta per buona parte da combustibili fossili quali gas, carbone e petrolio, i quali hanno un elevato impatto sull'ambiente.
Tra gli obiettivi che il Gruppo SOL si è dato sin dal 2002 vi è quello di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile, in modo da mitigare l'impatto ambientale indiretto delle proprie attività.
Ad oggi sono 16 le centrali del Gruppo per una potenza installata complessiva pari a 31 MW, situate in Slovenia, Albania, Bosnia Erzegovina e Macedonia.
È possibile stimare in 29.577 tonnellate le emissioni di CO2 equivalenti in atmosfera evitate nel 2019 grazie alla generazione di energia elettrica nelle centrali del Gruppo (35.091 tCO2 equivalenti nel 2018).

LA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI E DEI PAZIENTI
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La soddisfazione del cliente e del paziente è per SOL una priorità da monitorare costantemente verificando la qualità del servizio offerto e individuando le aree di intervento in ottica di un miglioramento continuo.
La soddisfazione viene costantemente tenuta sotto controllo grazie al monitoraggio di alcuni indicatori di performance (reclami clienti e pazienti, tempi di risposta agli ordini dei clienti e alle richieste dei pazienti, ecc.) in modo da attivare tempestivamente le azioni correttive necessarie.
Inoltre, nel corso del 2019 alcune società del Gruppo hanno realizzato indagini ad hoc che hanno evidenziato risultati molto positivi. Nell'ambito del settore industriale e medicale in Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Francia, Grecia, Irlanda, Marocco, Slovenia e Turchia sono stati coinvolti 355 clienti. Nell'ambito dell'assistenza domiciliare in Brasile, Irlanda, Olanda, Polonia e Spagna sono stati coinvolti 1.401 pazienti e nel solo Regno Unito, sono stati raccolti i feedback di 1.780 pazienti.
VIVISOL, LEADER NELL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER I SUOI PAZIENTI
Lo scorso novembre, durante gli Aboutpharma Digital Awards, Vivisol ha ottenuto un importante riconoscimento dedicato ai progetti che valorizzano l'implementazione del digitale nell'healthcare.
La vittoria è stata assegnata al progetto Resmon, che rispecchia la perfetta sinergia tra una tecnologia ad alto contenuto scientifico e di innovazione, e l'Homecare Provider, attore primario nel contesto della gestione delle patologie croniche.
Resmon Pro Diary permette l'identificazione precoce di riacutizzazioni nei pazienti con BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva e una conseguente gestione ottimale della malattia cronica. Con il telemonitoraggio domiciliare dei pazienti con Bpco, tramite il dispositivo Resmon Pro Diary è possibile prevedere l'aggravamento della malattia, prima ancora che si verifichino i sintomi. In questo modo, grazie al trattamento preventivo dei pazienti, si evitano le riacutizzazioni e quindi il peggioramento irreversibile del loro stato di salute.
Tra i 261 progetti presentati nelle 10 categorie previste, per 370 candidature complessive, il progetto di Vivisol è stato premiato come miglior progetto nella categoria HTA, Patient e Market Access davanti a una platea di rappresentanti delle più importanti realtà aziendali italiane e internazionali.
La selezione è stata effettuata da una giuria di esperti provenienti dal mondo dell'industria, delle istituzioni, delle associazioni e dell'università (Confindustria, Google, l'Università La Sapienza, la Federazione Italiana Medici Mutualisti, Federfarma, l'Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Cittadinanzattiva, l'Agenzia Italiana del Farmaco).
La premiazione ha tenuto conto dell'impatto che il progetto Resmon ha sulla qualità di vita dei pazienti giudicando anche il coefficiente di reale innovazione, di effettiva implementazione e fruibilità.


I FORNITORI
SOL è consapevole che il ruolo del fornitore è centrale in tutte le fasi dello sviluppo di un progetto, di un'idea e della stessa immagine dell'azienda. Ai fornitori con cui l'Azienda entra in contatto, viene chiesto di far proprio il sistema di valori di SOL.
I fornitori sono tenuti a prendere visione del Codice Etico di Gruppo e, in Italia, anche del Modello di Organizzazione, gestione e controllo (ex D.Lgs 231/01), nonché delle Politiche in materia di sicurezza e ambiente e a farne propri i contenuti nello svolgimento delle attività.
Le società che fanno parte del Gruppo SOL sono sostanzialmente realtà "locali". Gli impianti di produzione sono realizzati in prossimità dei clienti e la distribuzione avviene di norma all'interno del Paese di appartenenza della società fornitrice.
I principali prodotti e servizi acquistati dalle società del Gruppo sono l'energia elettrica e i servizi di trasporto, di manutenzione e di assistenza tecnica. Più ampia la scelta delle fonti di approvvigionamento per i beni di investimento: mezzi di vendita (bombole, serbatoi, cisterne, ecc.), impianti ed apparecchiature.
Nel 2018 il Gruppo ha emanato una nuova direttiva, documento valido per tutte le società del Gruppo, sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio. Nella selezione dei propri partner per la fornitura di beni e servizi critici per la sicurezza, la qualità e l'ambiente, SOL utilizza un processo di qualifica, che prevede la verifica del possesso dei requisiti richiesti dalle procedure aziendali. Il possesso di tali requisiti viene verificato con riscontri oggettivi quali la compilazione di appositi questionari e, ove ritenuto necessario, l'effettuazione di audit presso la sede del fornitore. Nel 2019 sono stati realizzati diversi momenti di formazione sui contenuti della direttiva ai Quality Manager di tutte le società del Gruppo. A seguire è stato realizzato un questionario per verificare l'effettivo recepimento del nuovo processo di qualifica dei fornitori: ad oggi è stato recepito dal 60% delle società che hanno risposto al questionario (redemption del 58%), le restanti si sono impegnate a farlo entro la fine del 2020.
Nel corso del 2019 sono stati effettuati 105 audit a fornitori (100 nel 2018), che hanno riguardato principalmente aspetti legati alla qualità, all'ambiente e alla salute e sicurezza.

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L'AMBIENTE
46 L'AMBIENTE
29.577 TONNELLATE DI CO2 EQUIVALENTI EVITATE PER PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
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48.633 TONNELLATE CO2 EQUIVALENTI EVITATE PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI ON-SITE
GLI ASPETTI AMBIENTALI SIGNIFICATIVI
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Il consumo di energia elettrica negli impianti di produzione e la distribuzione dei prodotti presso clienti, strutture ospedaliere e pazienti sono gli aspetti ambientali più rilevanti per il Gruppo SOL.
Le attività del Gruppo SOL hanno un impatto sulla biodiversità limitato, in quanto gli impianti produttivi sono di dimensioni relativamente modeste e ubicati in zone industriali.
Inoltre, le sostanze prodotte e manipolate dal Gruppo SOL non determinano un rischio di contaminazione del suolo e sottosuolo. Alcuni impianti sono stati realizzati in località che presentano problemi di contaminazione del suolo e della falda, che tuttavia risultano esogeni e preesistenti all'insediamento di SOL.
Nella tabella sono riportate per le principali tipologie di impianti di produzione, le materie prime utilizzate e gli aspetti ambientali connessi.
I dati ambientali rendicontati nel presente Rapporto, si riferiscono alle tipologie di impianti sotto elencate, salvo dove diversamente indicato.
| TIPOLOGIA DI IMPIANTI | N° | MATERIE PRIME | ASPETTI AMBIENTALI |
|---|---|---|---|
| IMPIANTI DI FRAZIONAMENTO DELL'ARIA (ASU) |
15 | Il processo di frazionamento dell'aria per la produzione dell'ossigeno, dell'azoto e dell'argon è un processo di natura fisica. Si tratta di un processo che utilizza l'aria atmosferica come materia prima. |
Il processo presenta impatti ambientali indiretti significativi per l'utilizzo di quantità elevate di energia elettrica. Per contro, non utilizza materie prime oltre all'aria atmosferica e comporta emissioni in aria di quantità trascurabili di CO2 , ossidi di zolfo (SOX ) e ossidi di azoto (NOX ), già presenti nell'aria trattata. |
| IMPIANTI DI PRODUZIONE DELL'IDROGENO |
2 | Utilizzano come materia prima il gas naturale e l'acqua (vapore) che reagiscono chimicamente, producendo l'idrogeno. |
Gli impianti di produzione idrogeno emettono CO2 , come sotto prodotto della reazione chimica e quantità trascurabili di ossidi di azoto (NOX ). A ciò si aggiunge il consumo di metano per il riscaldamento delle correnti di processo. |
| IMPIANTI DI PRODUZIONE DEL PROTOSSIDO D'AZOTO |
3 | Utilizzano come materia prima il nitrato di ammonio solido o in soluzione acquosa, in un processo di dissociazione termica. |
Gli impianti di produzione di N2 O, possono emettere, dagli sfiati, il gas prodotto (gas a effetto serra) e consumano energia elettrica per portare alla temperatura di reazione il nitrato d'ammonio. Per la purificazione del protossido di azoto sono utilizzate sostanze chimiche (H2SO4 , KMn04 , NaOH). |
| IMPIANTI DI PRODUZIONE DELL'ACETILENE |
4 | Utilizzano come materia prima il carburo di calcio, che è un solido che si decompone in presenza di acqua. |
Il processo produce come scarto calce idrata, che, ove possibile, viene utilizzata come sottoprodotto nell'industria o nell'agricoltura, altrimenti la calce viene smaltita come rifiuto. |
| IMPIANTI DI PURIFICAZIONE E LIQUEFAZIONE DELL'ANIDRIDE CARBONICA |
6 | La materia prima è l'anidride carbonica stessa proveniente come sottoprodotto da impianti chimici o da depositi naturali sotterranei. L'anidride carbonica viene purificata e liquefatta, con utilizzo di energia. |
Gli impianti di produzione di CO2 , possono emettere, dagli sfiati, il gas prodotto (gas a effetto serra). Per contro, l'anidride carbonica così ottenuta è riutilizzata in applicazioni industriali, anziché essere immessa direttamente nell'atmosfera. |
I CONSUMI ENERGETICI
Il Gruppo SOL utilizza come vettori energetici l'energia elettrica, il metano e il vapore.
Il consumo di energia elettrica negli impianti di produzione primaria rappresenta l'impatto ambientale più significativo. Sia la compressione dei gas che la loro liquefazione, infatti, sono operazioni altamente energivore: si stima che tali consumi rappresentino circa il 90% dei consumi di tutto il Gruppo. A fronte di ciò i consumi di metano e vapore negli impianti di produzione primaria, di energia elettrica negli impianti di produzione secondaria e negli uffici sono considerati trascurabili.
A fronte di attività altamente energivore, a partire dal 2002 il Gruppo ha investito nella produzione da fonti rinnovabili acquistando 7 centrali idroelettriche e realizzandone 9 in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia e Slovenia, con una potenza installata complessiva pari a circa 31 MW. L'energia elettrica prodotta e ceduta in rete è stata nel 2019 pari a 90 GWh, corrispondente al 15% dei consumi energetici del Gruppo.
Gli interventi per la riduzione dei consumi energetici comprendono la cura nella progettazione e nella conduzione dei siti di produzione, l'ottimizzazione dei processi e il rinnovamento degli impianti, per i quali vengono destinate annualmente quote importanti degli investimenti.
L'andamento dei consumi è tuttavia influenzato in misura considerevole dalla richiesta dei clienti e dalla messa in marcia (o fermata) degli impianti produttivi.
In particolare, l'aumento dei consumi nel 2019 è dovuto ad un aumento delle produzioni a fronte di un leggero miglioramento dell'indice di efficienza dovuto al fatto che erano in marcia impianti con migliori prestazioni.
CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA
(MWh)

Ad oggi il Gruppo non ha sottoscritto contratti specifici per la fornitura di energia elettrica da fonte rinnovabile.
CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA PER M3 DI GAS PRODOTTO (Base 2015=100)

L'indicatore relativo ai consumi di energia elettrica per gas prodotto è calcolato sulla base dei consumi di energia elettrica degli impianti di frazionamento dell'aria (ASU).
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LE EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA
Le emissioni di gas ad effetto serra per il Gruppo SOL possono essere ricondotte principalmente a:
- • emissioni dirette degli impianti di produzione primaria;
- • emissioni indirette derivanti dai consumi di energia elettrica degli impianti di produzione primaria;
- • emissioni dirette per attività di trasporto dei prodotti ai clienti e ai pazienti.
Sono state calcolate, inoltre, le emissioni evitate grazie all'installazione di impianti di autoproduzione di gas tecnici denominati "impianti on-site" presso i clienti. Tale soluzione, ove le caratteristiche del gas e le esigenze del cliente lo consentano, è un'alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti tramite trasporto su strada. Ciò comporta un beneficio dal punto di vista ambientale in quanto gli impianti on-site hanno un consumo energetico specifico minore rispetto all'impianto di produzione centralizzato, nonché sono evitate le emissioni dovute al trasporto su gomma. Nel 2019 le emissioni evitate di diossido di carbonio sono state pari a 48.633 tonnellate di CO2 equivalenti.
Le emissioni dirette
- Le emissioni dirette di gas ad effetto serra sono dovute a:
- anidride carbonica: sottoprodotto negli impianti di produzione di idrogeno mediante steam reforming del metano, rilasciata negli impianti di produzione di CO2 o sfiatata nel processo di produzione del ghiaccio secco;
- protossido di azoto: rilasciato negli impianti di produzione di N2 O da nitrato di ammonio;
- HFC (Idrofluorocarburi): utilizzati nei circuiti frigoriferi degli impianti.
Le emissioni dirette sono diminuite principalmente per un minor ripristino di Fgas nei circuiti frigoriferi degli stabilimenti e per le minori emissioni nel processo di imbombolamento del protossido di azoto.
EMISSIONI DI GAS EFFETTO SERRA
(tCO2 equivalenti)
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Emissioni dirette (1) Emissioni indirette da approvvigionamento di energia elettrica Emissioni dirette per consegna prodotti 2015 2016 2017 2018 2019 29.426 31.000 240.159 26.383 239.357 50.611 256.776 48.951 39.765 270.539 52.175 45.372 41.792 281.310 52.801
(1) Le emissioni delle unità di Caserta e Cremona in Italia sono state stimate. Le emissioni delle automobili aziendali non sono attualmente disponibili.
Le emissioni indirette
Partendo dall'analisi del mix di approvvigionamento energetico sono state calcolate le emissioni indirette generate dall'energia elettrica acquistata dal Gruppo SOL per gli impianti di produzione primaria. Tali emissioni sono risultate pari a circa 281.310 tonnellate di CO2 equivalenti (calcolate con il metodo "market based") in aumento rispetto al 2018 principalmente per l'aumento delle produzioni.
Le emissioni dirette per consegne ai clienti e ai pazienti
A partire dal 2016, il monitoraggio delle emissioni per le attività di consegna è stato esteso a tutte le tipologie di prodotti:
- prodotti in cisterne e carri bombolai;
- prodotti in recipienti mobili;
- prodotti per l'assistenza domiciliare.
L'attenzione ai trasporti costituisce un tema di fondamentale importanza per quanto riguarda gli aspetti ambientali e di sicurezza.
La distribuzione dei prodotti, infatti, viene effettuata prevalentemente su strada e ad una clientela estremamente diffusa.
Le caratteristiche chimico-fisiche dei prodotti principali, inoltre, rendono necessario l'utilizzo di mezzi speciali per il trasporto (cisterne super isolate per i liquidi criogenici) o di contenitori particolari (bombole per i gas compressi e unità base per l'ossigeno liquido per uso domiciliare). In entrambi i casi, il rapporto sfavorevole tra la tara e il peso del prodotto trasportato comporta una bassa efficienza in termini di consumi di combustibile per unità di prodotto venduto.
Tenuto conto di questi vincoli, le azioni del Gruppo SOL per ridurre i consumi di carburante e quindi l'impatto sull'ambiente si sono concretizzate:
- nella realizzazione di impianti produttivi diffusi capillarmente sul territorio, in modo da ridurre la lunghezza dei percorsi degli automezzi;
- nel rinnovamento periodico del parco mezzi, in particolare con l'acquisto di cisterne super isolate di nuova generazione, con un migliore rapporto tra il peso del prodotto trasportabile ed il peso totale;
- nell'adozione di metodologie di gestione della logistica, finalizzate all'ottimizzazione dei percorsi.
Rainbow, il software per la pianificazione della distribuzione dei prodotti liquidi adottato e messo a punto nel 2012 per le società operanti in Italia, è stato progressivamente adottato anche dalle altre società del Gruppo.
Il totale dei chilometri percorsi è risultato essere pari a circa 91,3 milioni.
Le emissioni di gas ad effetto serra sono state stimate, sulla base della tipologia dei veicoli per le tre macro tipologie di prodotti trasportati, in circa 53 mila tonnellate di CO2 equivalenti.
CHILOMETRI PERCORSI PER M3 DI GAS CRIOGENICI TRASPORTATI IN AUTOCISTERNA (Base 2015=100)


RECUPERO DI CO2: UN ESEMPIO DI ECONOMIA CIRCOLARE
Il diossido di carbonio è un gas con numerose applicazioni nel settore industriale: dal trattamento delle acque alla lavorazione dei metalli fino all'alimentare, per il raffreddamento, surgelazione e trasporto dei cibi. Le fonti di questo gas sono giacimenti sotterranei naturali o come sottoprodotto di processi chimici e processi biologici.
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Da diversi anni, il Gruppo SOL ha deciso di investire in impianti che recuperano, da processi produttivi, tale gas, che altrimenti sarebbe immesso in atmosfera. Grazie a SOL, questo gas viene invece recuperato, purificato e commercializzato in forma liquida.
Ne sono un esempio gli impianti realizzati in Bulgaria (Ihtiman) e in Germania (Zeitz) che recuperano CO2 da bioetanolo. Questi impianti hanno recuperato 87.840 ton di CO2 nel 2019, che altrimenti sarebbero state immesse in atmosfera.
Nel 2019 è stato creato un consorzio in Italia, di cui SOL detiene il 50%, per il recupero di CO2 dal biogas generato dalla digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU).

Germania (Zeitz)
Bulgaria (Ihtiman)

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BIOMETHER, LA SOSTENIBILITÀ DELLA FILIERA DEL BIOMETANO
Nel 2019 si è concluso il progetto BioMether, iniziativa co-finanziata dal programma LIFE+ (strumento finanziario dell'Unione EU) e dalla Regione Emilia Romagna, nata con l'obiettivo di dare avvio alla filiera del biometano nella regione romagnola. Biomether è stato un progetto sviluppato da SOL in collaborazione con ART-ER, CRPA Lab, IRETI, IREN, IREN Smart Solutions ed Herambiente, che ha visto la realizzazione di due impianti pilota con tecnologia innovativa di purificazione (o upgrading) del biogas per la produzione di biometano destinato all'immissione nella rete del gas Naturale e/o all'utilizzo per autotrazione.
Il biometano è un gas costituito prevalentemente da metano prodotto dalla dige-
Roncocesi Ravenna stione anaerobica di biomassa, ottenuto da un processo di raffinazione (upgrading) che genera emissioni di gas serra inferiori del 75%-200% rispetto ai combustibili fossili, dimostrandosi una fonte rinnovabile in linea con gli obiettivi UE al 2020.
L'obiettivo di Biomether è dimostrare la fattibilità tecnica e la sostenibilità della produzione e dell'uso del biometano, grazie ad azioni di monitoraggio che si protrarranno fino al 2022.
Il progetto ha previsto la realizzazione di due impianti a Ravenna e a Roncocesi, che producono biogas rispettivamente da discarica di rifiuti non pericolosi e da fanghi di depurazione. In particolare l'impianto di Ravenna, oltre ad essere il primo in Italia destinato alla produzione di carburante per il trasporto pubblico locale, è anche il primo impianto di produzione di biometano da biogas di discarica realizzato in Italia. L'impianto è costituito da due step di purificazione: il primo più "tradizionale" in cui la CO2 presente nel biogas viene rimossa tramite l'utilizzo di membrane polimeriche, come avviene nell'impianto di Roncocesi, mentre il secondo, peculiare per gli impianti di produzione biometano da biogas da discarica, denominato polishing, in cui l'azoto, tipicamente presente in grandi quantità nei biogas da discarica, viene rimosso.
Il biometano ricavato dal primo sito sarà utilizzato per alimentare gli autobus del servizio di trasporto pubblico di Ravenna, mentre il biometano ricavato dal secondo sito alimenterà i veicoli metano del gruppo IREN e due delle tre Polo TGI messe a disposizione da Volkswagen per la sperimentazione del prodotto. L'obiettivo è dimostrare la sostenibilità del biometano, data dalle sue basse emissioni e dal ridotto impatto negativo sulla qualità dell'aria.
Si stima che ogni anno gli impianti saranno in grado di produrre 525.000 Sm3 di biometano per un risparmio di oltre 600.000 tCO2 di anidride carbonica. Il progetto è un importante esempio di economia circolare, dove un prodotto comunemente considerato un rifiuto viene promosso a risorsa riciclabile e sostenibile. Con questo progetto SOL si è aggiudicata nel 2017 il premio Responsible Care.
Il 27 settembre a Bologna con la conferenza conclusiva "Il biometano in Emilia-Romagna", sono state presentate le linee guida regionali realizzate da Biomether per lo sviluppo del settore in regione.

I RIFIUTI
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I CONSUMI E GLI SCARICHI IDRICI
I principali rifiuti prodotti derivano da attività svolte:
- • negli impianti di produzione primaria, legati alle attività di manutenzione: rifiuti non pericolosi (prevalentemente rottami ferrosi, imballaggi e materiali isolanti) e pericolosi (prevalentemente oli esausti, utilizzati per la lubrificazione delle macchine e soluzione ammoniacale dal condizionamento dell'ammoniaca);
- • nei centri di manutenzione specializzati del Gruppo: collaudo delle bombole e dei recipienti criogenici, riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
L'unico rifiuto generato direttamente da un processo di produzione negli impianti del Gruppo è l'idrato di calcio (calce), sottoprodotto della produzione dell'acetilene che, quando non può essere venduto, deve essere avviato allo smaltimento quale rifiuto pericoloso o non pericoloso in funzione della sua caratterizzazione.
L'aumento dei rifiuti non pericolosi è stato determinato principalmente dai lavori per la realizzazione della nuova VSA in Slovenia. Si tratta di terre da scavo, rocce e cemento. La riduzione invece dei rifiuti pericolosi è dovuta alla vendita dell'idrato di calcio.
Le altre tipologie di rifiuti prodotti variano negli anni in funzione del numero e del tipo di interventi manutentivi effettuati.
Per il Gruppo SOL, la gestione delle risorse idriche significa:
- ottimizzazione dell'utilizzo di acqua nei propri stabilimenti, perseguita riducendo al minimo i prelievi, anche attraverso investimenti finalizzati al riciclo;
- ricerca ed applicazione presso i propri clienti di tecnologie che, attraverso l'utilizzo dei gas tecnici, consentono di migliorare processi quali quelli del trattamento delle acque reflue o della potabilizzazione per usi civili.
La maggior parte dell'acqua prelevata viene utilizzata nei circuiti di raffreddamento delle macchine negli impianti produttivi di prima trasformazione. Tali sistemi sono a circuito chiuso: l'acqua consumata è l'acqua reintegrata nel circuito, per compensare l'evaporazione.
Le quantità utilizzate negli impianti di seconda trasformazione e negli uffici sono stimate essere di entità trascurabile e non vengono pertanto rendicontate.
ll dato relativo al 2019 è leggermente migliorato grazie a interventi di ottimizzazione di alcuni impianti di raffreddamento delle acque industriali.
Gli scarichi idrici degli stabilimenti di produzione sono periodicamente controllati: le analisi eseguite rivelano che la loro concentrazione risulta ampiamente al di sotto dei valori limite di legge.
RIFIUTI PRODOTTI
(t/anno)
| 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Non pericolosi | 515 | 1.111 | 2.223 | 2.272 | 8.521 |
| Pericolosi | 1.757 | 2.273 | 1.117 | 1.505 | 545 |
PRELIEVI IDRICI
(megalitri)
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| 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Acquedotto | 126 | 62 | 72 (27) | ||
| Pozzo | 1.271 | 1.419 | 1.299 (506) | ||
| TOTALE | 2.135 | 1.337 | 1.397 | 1.481 | 1.371 (533) |
Nelle parentesi sono riportati i prelievi da aree a stress idrico.
LA DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE
Il Gruppo SOL è da molti anni attivo nello sviluppo di soluzioni a sostegno dell'ambiente, grazie all'applicazione mirata delle proprietà dei gas tecnici per il trattamento dei rifiuti solidi, liquidi e aeriformi, che permette di ridurre in modo sostanziale l'impatto che questi hanno sull'ecosistema.
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Ne è un esempio la tecnologia Ecojet applicata agli impianti di depurazione che prevede l'introduzione di ossigeno puro nel processo di trattamento delle acque di scarico denominato "a fanghi attivi", dove le sostanze inquinanti biodegradabili presenti nel refluo vengono decomposte per ossidazione biologica. L'apporto di ossigeno migliora notevolmente l'efficacia del trattamento.
Nel corso del 2019, SOL ha implementato la tecnologia Ecojet anche presso l'impianto di depurazione di un importante cliente del settore alimentare, attivo nella produzione e nel confezionamento di succhi di frutta, bevande e passata di pomodoro.
La lavorazione di frutta e ortaggi richiede l'utilizzo di grandi quantità d'acqua che, contaminata dagli inquinanti derivanti dal trattamento, deve essere depurata in un apposito impianto prima di essere reintrodotta nell'ambiente.
La soluzione fornita da SOL ha permesso al cliente di ottenere dal proprio impianto le massime prestazioni depurative, consentendogli di operare nel rispetto dell'ambiente anche nei periodi di più intensa attività produttiva. Inoltre, l'efficienza del sistema Ecojet nell'immissione rapida e facilmente controllata di ossigeno puro nelle vasche a fanghi attivi, consente una migliore gestione delle risorse energetiche dell'impianto di depurazione.

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LE CERTIFICAZIONI DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE PRIMARIA
| Paese | Unità | Tipologia impianto | 14001 ISO |
50001 ISO |
EMAS | ISO 45001 OHSAS 18001/ |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ALBANIA | Tirana | Produzione anidride solforosa | + | |||
| BELGIO | Feluy | Frazionamento aria (ASU) | + | |||
| BOSNIA ERZEGOVINA | Petrovo | Produzione anidride carbonica | + | |||
| BULGARIA | Devnya | Produzione anidride carbonica | + | |||
| Devnya | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| GERMANIA | Burgbrohl | Produzione anidride carbonica | + | |||
| Francoforte | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| Zeitz 1 | Produzione anidride carbonica | + | ||||
| ITALIA | Ancona | Produzione acetilene | + | + | ||
| Augusta | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| Marcianise | Produzione protossido d'azoto | + | ||||
| Cremona | Produzione protossido d'azoto | + | + | |||
| Cuneo | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| Mantova | Frazionamento aria (ASU) | + | + | + | ||
| Monza | Produzione gas speciali | + | ||||
| Novara | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| Piombino | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| Ravenna | Produzione idrogeno | + | + | |||
| Salerno | Frazionamento aria (ASU) | + | ||||
| Verona | Frazionamento aria (ASU) | + | + | + | ||
| OLANDA | Tilburg | Produzione protossido d'azoto | + | |||
| SLOVENIA | Jesenice | Frazionamento aria (ASU) | + | + | + | + |
1Impianto produttivo di CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto
LE PERSONE E LA COMUNITÀ
56 I clienti, i pazienti e i fornitori
92% DIPENDENTI ASSUNTI A TEMPO INDETERMINATO
71.000 ORE DI FORMAZIONE EROGATE OLTRE
83% SOCIETÀ CHE HANNO RAGGIUNTO OBIETTIVO "ZERO INFORTUNI"
LE NOSTRE PERSONE
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Le persone sono da sempre un asset strategico per il Gruppo SOL, sono l'elemento indispensabile e fondamentale per l'esistenza stessa dell'impresa. Gli obiettivi aziendali si possono raggiungere solo con la loro dedizione e professionalità, le loro competenze e la capacità di lavorare in maniera integrata.
Il costante sviluppo del Gruppo porta con sé una crescita del numero di persone che di anno in anno entrano a far parte di questa realtà: obiettivi di SOL sono il loro coinvolgimento nel progetto, la condivisione dei valori e la loro crescita, considerando l'internazionalizzazione e l'inclusione parte integrante dei principi, della cultura e del progresso del Gruppo.
L'ANDAMENTO DEL PERSONALE
Nel corso del 2019 grazie alle acquisizioni estere in Brasile, Germania e Svizzera, SOL ha dato il benvenuto a 258 nuovi collaboratori registrando un aumento del 9% rispetto al numero totale dei dipendenti dell'anno precedente. Al netto delle variazioni societarie, l'incremento è stato comunque del 3%.
Al 31 dicembre, le persone di SOL erano 4.320, di cui il 60% uomini e il 40% donne. Il 92% è assunto con contratto a tempo indeterminato.
L'attenzione al benessere e alla stabilità dei dipendenti è inoltre assicurata dalle misure adottate da SOL volte alla creazione di un ambiente collaborativo che assicuri un adeguato supporto ed equilibrio con le esigenze della vita personale e familiare. 576 sono le posizioni part-time volontarie che il Gruppo ha in essere, corrispondenti al 13% dei dipendenti.
A fronte della continua crescita del Gruppo, il contributo di giovani talenti viene considerato risorsa preziosa e fondamentale per uno sviluppo aperto all'innovazione. Questo ha portato a registrare nel 2019 l'ingresso di 777 dipendenti di cui il 30% con meno di 30 anni.
Il turnover complessivo del Gruppo è stato pari al 15%: più basso in Italia (8%) rispetto all'estero (18%). In particolare, all'estero il dato è leggermente in aumento in considerazione della diversa dinamica dei mercati del lavoro locali e altamente competitivi in cui il Gruppo opera e della diversa composizione degli organici di ogni società.
Il tasso di assenteismo complessivo, pari al 4% nel 2019, è anch'esso molto differenziato tra l'Italia e l'estero. In Italia risulta pari al 2%, di gran lunga inferiore sia a quello della media nazionale di settore, che a quello della media generale dell'industria, mentre all'estero è pari al 5% con oscillazioni che sono comunque in linea con il dato medio interno di ciascun Paese.
Il Gruppo, oltre a tali dipendenti, si avvale di oltre 2.000 collaboratori esterni per alcuni servizi forniti ai pazienti a domicilio, come infermieri, medici, fisioterapisti.
DIPENDENTI PER AREA GEOGRAFICA (n.)

DIPENDENTI PER GENERE

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
La formazione dei dipendenti è un elemento imprescindibile per il Gruppo che considera la competenza delle proprie persone un arricchimento e un valore da salvaguardare per l'eccellenza operativa e il conseguimento degli obiettivi aziendali.
Con l'intento specifico di soddisfare le esigenze formative di ciascun livello e trasmettere un messaggio di coinvolgimento e di collaborazione aziendale per la crescita del personale, nel corso del 2019 il Gruppo SOL ha revisionato il suo programma di Onboarding, iniziativa istituita per l'accoglienza dei neoassunti. L'attività, oltre ad avere lo scopo di mettere in contatto i nuovi arrivati con la realtà SOL, la sua storia e l'organizzazione del suo business, offre primi brevi incontri di formazione (diretti dalle direzioni di qualità, salute e sicurezza e affari regolatori) e l'occasione di un contatto conoscitivo con il manager di funzione dell'indirizzo di appartenenza. A partire dal 2019 il progetto di accoglienza è organizzato secondo un puntuale sistema di calendarizzazione, aggiornato con scadenza semestrale e condiviso con il Consiglio di Amministrazione.
Rivolta ai giovani talenti è invece la SOL YOUth Academy, progetto avviato nel 2018 e portato avanti con successo durante tutto il 2019. La scuola di formazione, interamente dedicata a dipendenti di età inferiore ai 35 anni, si propone di sviluppare abilità di Project Management e Business Presentation attraverso attività di team working, condivisione e collaborazione, con lo scopo di individuare e formare i leader del domani. Nel corso del 2019 sono state poste le basi organizzative per la SOL YOUth Academy International, versione internazionale del progetto che sarà lanciata nel 2020 e che prevede la partecipazione di colleghi provenienti dai diversi paesi.
Con l'obiettivo di promuovere e favorire la specializzazione dei dipendenti, SOL mette a disposizione finanziamenti per master e corsi di studio qualificanti, permettendo a collaboratori di qualsiasi età e livello di perseguire una formazione adatta alla propria figura professionale.
Nel 2019 il totale delle ore dedicate alla formazione sono state 71.821, registrando una fruizione di 17 ore medie per dipendente (16 nel 2018).
La volontà di mantenere uno stretto contatto con giovani laureandi e di porsi a loro come punto di riferimento ha sempre spinto SOL a coltivare negli anni partnership con diverse realtà universitarie. Il Politecnico di Milano, in particolare, è un ambiente col quale il Gruppo si interfaccia regolarmente grazie a frequenti incontri durante l'arco di tutto l'anno. Attraverso questi momenti di contatto con gli studenti, SOL ha l'occasione di farsi conoscere e di offrire loro attività di assessment, orientamento e recruiting, mettendo a disposizione un fondamentale servizio per i giovani. Per il Collège des Ingénieurs Italia, istituto di formazione manageriale, il Gruppo mette a disposizione le competenze e le esperienze delle proprie persone. La collaborazione non si limita alla condivisione di un know-how specializzato ma ad un giovane talento che segue il Master viene fornita la possibilità di provare all'interno dell'azienda un'esperienza di lavoro di 6 mesi.
IMMAGINA IL FUTURO DELL'HOMECARE
Il progetto ha coinvolto la forza commerciale di Vivisol in un momento di riflessione, guidato da un formatore esterno, su come sono cambiati negli ultimi 5 anni e come cambieranno in futuro i clienti, i pazienti, i servizi, i concorrenti e le tecnologie nell'assistenza domiciliare.
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A conclusione dei lavori, è stato creato un blog "Ci sarà una volta" ad uso interno che ha raccolto tutti i diversi contributi e alcune grafiche che, grazie alla presenza di facilitatori visuali, hanno sintetizzato in cartelloni le riflessioni della giornata di lavoro.
I risultati della giornata hanno permesso l'individuazione dei gap formativi rispetto ai nuovi scenari del mercato in modo da creare un percorso di sviluppo delle competenze che si concluderà nel 2020.

LA TUTELA DELLA DIVERSITÀ
SOL riconosce nella diversità una ricchezza e un'occasione per la scoperta di sé e l'accettazione dell'altro; la parità di genere e di cultura sono valori comuni in tutte le società del Gruppo.
Il progressivo ampliamento delle attività in nuovi Paesi richiede una crescente attenzione alle differenze nazionali e culturali presenti all'interno delle società del Gruppo. La volontà di SOL è quella di valorizzare le risorse locali a tutti i livelli dell'organizzazione, dando la preferenza ai manager locali e riservando alle funzioni centrali compiti di controllo e di supervisione.
La molteplicità e ricchezza del Gruppo SOL emerge anche considerando i seguenti indicatori:
- Il 40% dei collaboratori sono donne. La presenza femminile, in lieve crescita rispetto al 2018, è più consistente fra gli impiegati, rappresentando il 53%;
- i dipendenti SOL si distribuiscono nelle seguenti fasce d'età: ventenni (12%), trentenni (34%) e quarantenni (30%), gli over cinquanta rappresentano il 24% della popolazione aziendale.
Inoltre, il numero di donne che siedono nel Consiglio di Am-
LA COMUNICAZIONE INTERNA ED IL COINVOLGIMENTO
Il Gruppo SOL considera la comunicazione interna un importante supporto alla creazione della cultura aziendale e alla crescita delle persone e dell'organizzazione, sollecitando e promuovendo lo scambio di informazioni, conoscenze, esperienze.
La volontà di informazione e coinvolgimento di tutte le persone ha determinato l'adozione di diversi strumenti di comunicazione. Primo tra tutti, l'house organ aziendale, SOL News, rinnovato nel 2017 per raggiungere l'intera popolazione aziendale.
In questo ambito anche SOLConnect, l'intranet aziendale, riveste un ruolo fondamentale, in quanto ricca di informazioni utili non solo per la corretta gestione delle procedure del sistema integrato di gestione, ma anche per consentire a tutti di essere parte attiva della vita aziendale, anche grazie alle news periodicamente pubblicate in riferimento agli eventi locali e globali.
ministrazione della capogruppo SOL Spa è passato da cinque a sei, pari al 55% degli 11 componenti.
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SOL SPA AL 31/12/2019

Altre modalità di comunicazione con tutti i colleghi sono le newsletter tematiche: ne sono un esempio i Safety Alerts inviati dalla Direzione HSE e da altre direzioni corporate. Attraverso queste comunicazioni periodiche, SOL intende fornire alle proprie persone gli strumenti necessari per poter far fronte a novità normative o per gestire situazioni critiche, partendo da eventi specifici verificati nel settore.
Nel corso del 2019 Vivisol in Austria ha realizzato un'indagine di clima con l'obiettivo di valutare i punti di forza e le aree di miglioramento del clima aziendale. I risultati dell'indagine sono stati analizzati, comunicati ai dipendenti coinvolti e sono state organizzate apposite riunioni interne al fine di valutare i dati e definire eventuali azioni di miglioramento. Vivisol Nederland, nel corso dell'anno, ha attuato un piano di intervento in risposta alle aree di miglioramento emerse dall'indagine di clima aziendale svolta nel 2018.
Obiettivo per il 2020 è creare una vera e propria HR Community che riunisca gli HR Manager delle società del Gruppo che, in occasione di un evento annuale, si ritrovino per condividere best practices e definire linee guida a livello Corporate sui principali temi che riguardano la gestione delle risorse umane.
SOLCONNECT, LA PIATTAFORMA CHE FA COMUNICARE IL MONDO SOL
Nel corso del 2019 è stata realizzata la nuova intranet aziendale SOLConnect, piattaforma di comunicazione del Gruppo SOL, ufficialmente in essere dal 1 gennaio 2020.
Il sistema è stato costruito su una infrastruttura comune con l'obiettivo di rispondere alle caratteristiche e alle esigenze del Gruppo a livello internazionale attribuendo, a ciascun utente, la specifica area di lavoro entro la quale condividere i rispettivi strumenti e sistemi di lavoro. Quotidianamente colleghi e colleghe delle diverse società del mondo SOL lavorano per mantenere le informazioni del database principale sempre pertinenti, complete ed aggiornate, sfruttando il sistema come un desktop di condivisione collettiva.
SOLConnect continua a essere la fonte dei documenti e delle informazioni del Gruppo, in particolare per le attività di qualità, sicurezza e ambiente.

Nuove applicazioni, chiamate iApps, verranno progressivamente sviluppate per garantire sia flussi di lavoro totalmente nuovi sia aggiornamenti di quelli esisteti. La prima tra tutte sarà dedicata alla gestione delle Non Conformità e dei reclami in modo che tutte le società del Gruppo utilizzino le medesime modalità di classificazione, di flusso gestionale e di reportistica.
LA REMUNERAZIONE E LE RELAZIONI INDUSTRIALI
Il Gruppo SOL non fa distinzioni di genere nella gestione delle politiche di remunerazione, che, per ciascun ruolo, si basano sul merito, sulle competenze ed i risultati.
Nei Paesi ove sono previsti dalle normative locali, il Gruppo SOL applica al proprio personale i Contratti collettivi per il settore di riferimento, o, in alternativa, salari comunque superiori ai minimi di legge.
Il 64,6% dei dipendenti del Gruppo SOL è coperto da contratti collettivi, in particolare il 100% dei dipendenti italiani e il 50,7% dei dipendenti degli altri paesi.
Le retribuzioni, il cui monitoraggio è assicurato dai Responsabili locali e dalla Direzione centrale del Personale e Affari Legali, sono mediamente superiori a quelle di mercato.
Nel 2019 l'importo complessivo dei compensi erogati al Presidente e Amministratore delegato Ing. Aldo Fumagalli Romario è stato pari a 14,31 volte la media della retribuzione complessiva dei dipendenti del Gruppo in Italia. (1)
Annualmente è richiesto a tutti i manager di valutare la performance dei propri collaboratori e di sottoporre alle Direzioni competenti ed alla Direzione centrale del Personale e Affari Legali le eventuali proposte di incrementi retributivi e/o di progressione di carriera.
Vengono, in ogni caso, garantiti gli incrementi retributivi previsti dalla contrattazione collettiva di settore o dalla legislazione vigente e vengono negoziati, laddove sono presenti le rappresentanze sindacali, contratti integrativi che possono prevedere premi di produzione e/o di partecipazione legati all'andamento di parametri di redditività aziendale e di produttività quali il miglioramento della qualità e della prevenzione degli infortuni.
Inoltre la volontà del Gruppo è quella di incentivare gli strumenti a tutela della salute dei dipendenti e dei loro familiari e quelli che integrano le prestazioni previdenziali previste dalla normativa locale.
La Direzione centrale del Personale e Affari Legali assicura direttamente la gestione delle Relazioni Industriali per tutte le società italiane del Gruppo ed è di supporto a quelle delle società estere, intervenendo quando necessario.
SOL è membro attivo dell'Associazione Confindustriale di settore (Federchimica) e partecipa in Italia alle trattative per il rinnovo del CCNL chimico e chimico-farmaceutico così come alle altre iniziative comuni delle parti sociali.
A livello aziendale SOL intrattiene con le proprie rappresentanze sindacali rapporti periodici improntati alla massima collaborazione e trasparenza. Non si segnalano situazioni di conflittualità in alcuna delle società del Gruppo e, nel corso del 2019, non sono state registrate ore di sciopero.
—
(1) La retribuzione complessiva comprende la retribuzione annua lorda, più le componenti variabili. I dipendenti considerati sono tutti i dipendenti di SOL Spa e delle altre società per le quali il payroll viene gestito direttamente dalla Direzione centrale del Personale e Affari Legali.
LA SALUTE E SICUREZZA
Il Gruppo ha sempre posto la salute e sicurezza delle proprie persone al primo posto e continua a considerarla una delle priorità. Di conseguenza, tale tematica rappresenta per SOL un aspetto fondamentale della gestione del tema della sostenibilità e contribuisce all'eccellenza operativa del Gruppo: al centro della strategia ci sono l'impegno costante di tutti, la formazione, il reporting e l'analisi degli incidenti e dei near miss e la condivisione di esperienze in tutto il Gruppo.
La formazione dei lavoratori riveste un ruolo fondamentale: tutti i dipendenti sono coinvolti in una costante attività di sensibilizzazione e formazione volta a ridurre i possibili rischi ed assicurare un alto livello di sicurezza sul lavoro. Vengono, in particolare, organizzate riunioni periodiche, anche con l'intervento di specialisti esterni, per ampliare le competenze e per stimolare la collaborazione tra le Unità e condividere metodi di gestione.
In Italia, è stato avviato un progetto formativo dedicato a Dirigenti per la sicurezza, Preposti e collaboratori sul territorio, "I venerdì della sicurezza". Il corso, erogato dalla Direzione HSE di Gruppo, in modalità di Formazione A Distanza, ha affrontato temi selezionati sulla base di elementi di attenzione emersi in occasione degli audit, delle visite ispettive o da richieste dai partecipanti.
Nel 2019 sono state organizzate 8 sessioni, con 282 partecipanti totali e 398 ore di formazione erogate.
I feedback del progetto sono stati molto positivi, tanto che sarà riproposto nel 2020 con alcune novità: coinvolgimento di altre funzioni aziendali come docenti ed erogazione del corso in italiano ed inglese per estendere questa modalità di formazione ed approfondimento in tutti i Paesi dove il Gruppo è presente.
Importanti momenti di confronto per condividere esperienze e best practice rispetto ai temi dell'ambiente, della salute e della sicurezza sono state, anche nel 2019, la riunione annuale dei responsabili SERP (Safety and Environment Reference Person), nonché la riunione per tutti gli ASPP (Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione).
Il Gruppo SOL ha a disposizione diversi strumenti di comunicazione specifici: tra questi, i "Safety alerts", che, partendo da eventi verificatisi nel settore, richiamano al rispetto di corrette regole di comportamento ed i "Quarterly Accident Reports", che illustrano ed analizzano gli incidenti occorsi nel Gruppo e nelle altre aziende del settore facenti parte di Assogastecnici e di EIGA.
Nel corso del 2019 gli indici di frequenza (IF) e di gravità (IG) degli infortuni del Gruppo sono migliorati. Gli infortuni occorsi sono stati principalmente dovuti a inciampi e scivolamenti che hanno causato un numero di giorni di assenza elevato.
Nel corso del 2019 l'obiettivo "Zero infortuni" è stato raggiunto dall'85% delle società in Italia e dal 81% delle società all'estero. Non si sono inoltre verificati casi di malattie professionali.

3,1
2017
2018
2019
INDICE DI FREQUENZA (numero infortuni/106 ore lavorate)
2015
2016


2
3
L'IMPEGNO PER LA COMUNITÀ
Già da due anni il Gruppo SOL si è messo in gioco per offrire un percorso di alternanza scuola lavoro, stringendo una convenzione con il liceo scientifico Paolo Frisi di Monza. A partire da giugno a cinque studenti è stata data l'opportunità di affiancare un tutor aziendale per avere una prospettiva interna sul lavoro in impresa.
Da sempre il Gruppo SOL sostiene enti, istituzioni, associazioni e società sportive che operano in coerenza con i propri valori, sia con contributi economici, che mettendo a disposizione le proprie competenze.
In Italia il Gruppo SOL anche quest'anno ha fornito il suo sostegno alla Cooperativa La Meridiana di Monza, promuovendo il progetto SLAncio, che fornisce assistenza per le persone colpite da malattie neurologiche e neuromuscolari invalidanti, e il progetto Il Paese Ritrovato, piccolo villaggio privo di barriere architettoniche pensato per il libero movimento di persone con demenza.
Vivisol sostiene attivamente la ricerca finanziando assegni e borse di studio a favore di diverse realtà medico ospedaliere, come ad esempio l'Istituto di Biomedicina e di Immunologia Molecolare di Palermo, che svolge importanti attività medico-assistenziali di tipo ambulatoriale nell'ambito nella diagnosi e terapia delle patologie broncopolmonari, e il dipartimento di Medicina dell'Università di Roma, per cui si è elargito un contributo per la ricerca in campo neurologico.
Vivisol ha inoltre rinnovato il suo supporto alla Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Anna Meyer, in sostegno a un progetto per la creazione di un database di pazienti pediatrici sottoposti a ventilazione domiciliare a lungo termine, e alla Fondazione ANT Italia, che fornisce a pazienti oncologici servizi di assistenza medico specialistica domiciliare e gratuita.
Diversi i contributi devoluti nel specifico campo pneumologico a favore di poli universitari ospedalieri come il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna, per lo sviluppo e l'implementazione del laboratorio del sonno, e il Presidio Molinette di Torino, per la fisioterapia respiratoria.
Anche quest'anno il Gruppo SOL ha partecipato alla diciannovesima edizione della Maratona di Milano, la manifestazione a supporto di ViviDown Onlus. L'azienda ha preso parte alla staffetta dell'evento coi suoi due team, SOL e Vivisol.
In Francia, Vivisol France, France Oxygen e MBAR hanno supportato organizzazioni per la ricerca clinica sulle malattie respiratorie. Vivisol, in Olanda, oltre a supportare diverse associazioni, ha sponsorizzato la corsa Villa Pardoes Winter Run 2019, corsa benefica, che ha visto la partecipazione anche di dipendenti del Gruppo.
LE ASSOCIAZIONI
Associazioni internazionali di settore
SOL Spa e Irish Oxygen sono associate a IOMA (International Oxygen Manufacturers Association), che raggruppa tutti i principali operatori mondiali del settore dei gas tecnici e medicali ed ha come scopo principale quello di coordinare l'armonizzazione delle Norme di sicurezza in modo che le prassi operative siano le medesime in tutto il mondo.
SOL Spa, SOL Nederland, BTG, SOL Deutschland, Irish Oxygen e Vivisol Austria sono associate a EIGA (European Industrial Gases Association), che raggruppa tutti i principali operatori europei del settore dei gas tecnici e medicinali.
Il Gruppo SOL ad oggi è presente coi propri rappresentanti nel Board di EIGA, nei quattro Council (Stefania Mariani è Chairman del Medical Gases Council), in 15 Working Group e in 28 Adhoc Group/Tak Force, contribuendo alla definizione degli standard e delle migliori pratiche del settore.
SOL Spa è associata alla European, Middle Eastern & African Society for Biopreservation & Biobanking (ESBB).
In Italia, SOL aderisce a Federchimica ed Assogastecnici; nell'ambito di Assogastecnici SOL è presente in tutti i Comitati Direttivi (Giulio Bottes è Presidente del Comitato Direttivo del Gruppo Gas Medicinali per i Servizi Ospedalieri). Vivisol aderisce a Confindustria Dispositivi Medici, nell'ambito della quale è stata promotrice della nascita dell'associazione "Home & Digital Care" (di cui Claudio Petronio è Presidente) che raggruppa i principali Homecare Provider e operatori della sanità digitale.
—
DALLA GERMANIA ALLA TURCHIA PER UN'ASSISTENZA SENZA FRONTIERE
Nel mese di dicembre, grazie alla realizzazione di una notevole impresa logistica, Vivisol è riuscita a garantire a un paziente assistito domiciliarmente in Germania, il rientro nella sua patria in Turchia, avvicinandolo nuovamente all'affetto e alle cure di amici e famigliari.
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La difficile condizione clinica del paziente, non più autosufficiente e bisognoso di un quotidiano supporto infermieristico, rendeva complicata l'organizzazione di un trasferimento aereo, esplicitamente richiesto e fortemente desiderato dall'assistito. La lontananza dei paesi e gli alti costi legati ai viaggi avevano infatti reso difficili gli spostamenti per i familiari, che negli anni sempre si erano impegnati per stargli accanto.
Per questo motivo Vivisol, dopo un primo momento di esitazione dato dalla complessità organizzativa che una tale impresa avrebbe comportato per la garanzia della sicurezza del paziente, ha deciso di impiegare risorse ed energie per la sua realizzazione.
Un importante lavoro di squadra tra i colleghi tedeschi e turchi ha dato forma a una vera e propria unità di terapia intensiva volante (direttamente seguita da ViviCare), permettendo al paziente assistito di compiere un viaggio molto speciale.


Altre associazioni
FBN-I - The Family Business Network riunisce oltre 3.600 aziende familiari, 16.000 membri provenienti da 65 Paesi ed ha come scopo quello di aiutare le Aziende Familiari a svilupparsi e prosperare attraverso le generazioni, con lo scambio di esperienze e di nuove idee.
AIDAF – Associazione Italiana Delle Aziende Familiari, che riunisce le aziende familiari italiane che condividono i valori guida dell'etica d'impresa, della meritocrazia, della responsabilità sociale e di un sano modello di sviluppo delle aziende familiari.
Aspen Institute Italia, che promuove e favorisce lo sviluppo di una leadership illuminata, formata al dialogo e in grado di affrontare le sfide della società globale.
ISPI – Istituto Studi di Politica Internazionale, uno tra i più antichi e prestigiosi istituti italiani specializzati in attività di carattere internazionale che, tra le altre cose, costituisce un punto di riferimento per le imprese e le Istituzioni che intendono ampliare il proprio raggio d'azione all'estero, offrendo materiali e incontri ad hoc.
GLI AZIONISTI E I FINANZIATORI
64 Le persone e la comunità
952,3 MILIONI DI EURO DI CAPITALIZZAZIONE
904,3 MILIONI DI EURO DI FATTURATO
103,3 MILIONI DI EURO DI INVESTIMENTI
43,7% VENDITE IN ITALIA
I DATI FINANZIARI
—
Nel corso del 2019 il settore dei gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 2,3% rispetto all'anno precedente, realizzando un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 412,6 milioni, con volumi in leggero aumento in tutti settori di utilizzo.
La crescita delle vendite è stata più marcata negli altri paesi europei piuttosto che in Italia ed è stata maggiore soprattutto nel settore industriale metalmeccanico, alimentare e chimico-farmaceutico.
Il settore ospedaliero, invece, ha riscontrato una stabilità, con prezzi ancora in contrazione a causa principalmente delle politiche di riduzione di spesa.
L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una crescita rilevante (+14,3% con un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 491,7 milioni), realizzata maggiormente nei paesi esteri, grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi che si affiancano a integrazione delle attività di ossigenoterapia.
Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 592 milioni di Euro pari al 65,5% del fatturato totale.
L'adozione del nuovo principio contabile IFRS16 ha comportato l'iscrizione di minori costi di locazione per 14,5 milioni di Euro, di maggiori ammortamenti per 13,9 milioni di Euro, oltre che maggiori oneri finanziari netti per 0,9 milioni di Euro.
Dal lato dei costi, si evidenzia che il margine operativo lordo ha registrato una crescita di 24,4 milioni di Euro rispetto al 2018, pari al 13%.
Da segnalare inoltre che, rispetto al 2018 si sono riscontrati una minor produzione di energia delle centrali idroelettriche dovuta a scarsa piovosità, la fine dei proventi dei certificati bianchi relativi a precedenti investimenti per l'efficientamento energetico, un aumento rilevante dei costi di trasporto e dell'energia elettrica.
Il risultato operativo, senza oneri non ricorrenti, ha riscontrato un aumento di 8,2 milioni di Euro rispetto al 2018, pari al 9%.
L'indebitamento netto del Gruppo, al netto dei debiti per affitti, non considerati nel 2018, è diminuito di 5,7 milioni di Euro, pur a fronte degli investimenti tecnici e delle acquisizioni effettuate nel 2019.
Rimangono molto solidi gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,50 e il cash flow cover pari a 1,38.

| 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | |
|---|---|---|---|---|---|
| N. Paesi | 27 | 28 | 28 | 29 | 29 |
| Capitalizzazione di Borsa (1) | 749 | 722,8 | 964,1 | 986,8 | 952,3 |
| Fatturato Gruppo (1) | 674,2 | 703,4 | 756,8 | 833,5 | 904,3 |
| Fatturato gas tecnici (1) | 363,6 | 373,1 | 369,2 | 403,2 | 412.6 |
| Fatturato assistenza domiciliare (1) | 339,8 | 360,0 | 387,6 | 430,3 | 491,7 |
| Margine operativo lordo (1) | 148,4 | 167,6 | 167,2 | 186,9 | 211,3 |
| Risultato operativo (1) | 65,6 | 80,9 | 76,2 | 89,7 | 88,7 |
| Risultato operativo ante oneri non ricorrenti (1) | 65,6 | 80,9 | 76,2 | 90,6 | 98,8 |
| Cash flow Gruppo (1) | 112,9 | 127,5 | 127,3 | 142,6 | 157,9 |
| Utile netto (1) | 32,4 | 44,1 | 40,2 | 51,9 | 49,3 |
| Investimenti Gruppo (1) | 89,8 | 103,7 | 99,3 | 99,8 | 103,3 |
| % fatturato Italia | 48,2 | 47,1 | 46,0 | 45,7 | 43,7 |
(1) in milioni di Euro
—
LA COMUNITÀ FINANZIARIA
Gli strumenti principali di comunicazione nei confronti degli azionisti sono il Bilancio di esercizio e il Rapporto di Sostenibilità, pubblicati rispettivamente nella sezione Investor relations/Pubblicazioni Finanziarie e nella sezione Sostenibilità/Rapporti di Sostenibilità del sito web del Gruppo (www. solgroup.com).
Per tale motivo, oltre ad ottemperare agli obblighi di legge, il Bilancio di esercizio è stato arricchito, in particolare nelle sezioni "Nota integrativa" e "Relazione sulla gestione", con informazioni utili per una maggiore conoscenza delle attività svolte.
L'attività di comunicazione con gli azionisti e gli investitori è altresì alimentata attraverso:
- 1. la periodica pubblicazione di comunicati stampa sul sito web del Gruppo e la loro diffusione agli investitori istituzionali;
- 2. la partecipazione a conferenze promosse da istituzioni finanziarie;
- 3. incontri e conference call con investitori e analisti.

ANDAMENTO DEL TITOLO

L'ANALISI DI MATERIALITÀ
68


IDENTIFICAZIONE DEGLI STAKEHOLDER PRIORITARI E DEI TEMI MATERIALI
Il Gruppo SOL crede che fare impresa in modo sostenibile significhi creare valore per tutti i soggetti coinvolti e in tutte le tre dimensioni: economica, ambientale e sociale. Per fare ciò occorre tenere in considerazione le indicazioni e le aspettative di tutti i propri stakeholder, perché sono essi che guidano i comportamenti del Gruppo e lo spingono ad un continuo miglioramento.
Vengono pertanto mantenuti costantemente aperti canali di comunicazione con tutti coloro che possono influenzare le decisioni e le azioni del Gruppo e le cui azioni e decisioni possono essere influenzate da SOL.
Gli stakeholder ritenuti rilevanti per il Gruppo SOL sono:
1. Associazioni
—
- 2. Associazioni ambientali
- 3. Autorità e Enti pubblici
- 4. Azionisti, Investitori e istituzioni finanziarie
- 5. Pazienti
- 6. Clienti
RESPONSABILITÀ ECONOMICA E GOVERNANCE
-
- Sviluppo economico equilibrato
-
- Conformità alle leggi ed ai regolamenti
RESPONSABILITÀ DI PRODOTTO
-
- Informazione sui prodotti e comunicazione responsabile
-
- Qualità dei prodotti e dei servizi
-
- Ricerca e innovazione
-
- Tracciabilità e sostenibilità dei prodotti e dei servizi
RESPONSABILITÀ SOCIALE E RISORSE UMANE
-
- Sviluppo professionale delle persone
-
- Attenzione alle persone
-
- Salute e sicurezza dei lavoratori
-
- Valutazione sociale e ambientale dei fornitori
-
- Collaborazione con le autorità pubbliche
RESPONSABILITÀ AMBIENTALE
-
- Impatto ambientale della produzione
-
- Efficienza energetica
-
- Impatto ambientale dei prodotti
-
- Impatto ambientale dei trasporti
- 7. Comunità
- 8. Dipendenti
- 9. Fornitori e partner
La definizione degli aspetti rilevanti per il Gruppo e per i suoi stakeholder ha previsto inizialmente un raffronto dei temi materiali con le best practice di settore. In seguito i temi sono stati condivisi con i Direttori Generali del Gruppo SOL, in concomitanza con l'aggiornamento dell'analisi del contesto del Sistema di Gestione Integrato Qualità, Sicurezza e Ambiente.
Le tematiche risultate come materiali da queste analisi, che sono state poi condivise con il Consiglio di Amministrazione di SOL spa, sono riassunte nel seguente grafico.
Obiettivo del 2020 è realizzare un questionario per raccogliere direttamente le istanze dei principali stakeholder del Gruppo: indicativamente clienti, fornitori, associazioni, dipendenti, pazienti.
MATRICE DI MATERIALITÀ

TABELLA DEL PERIMETRO DELLE TEMATICHE MATERIALI PER IL GRUPPO SOL E RINCONCILIAZIONE CON I RELATIVI TOPIC GRI
| Area | Tematiche materiali | Aspetto GRI | Perimetro dell'impatto |
Tipologia di impatto | |
|---|---|---|---|---|---|
| RESPONSABILITÀ ECONOMICA | Sviluppo economico equilibrato | Performance economica | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | |
| E GOVERNANCE | Anticorruzione | Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
|||
| Conformità alle leggi ed ai regolamenti | Pratiche anticompetitive | Gruppo SOL, partner |
|||
| Privacy del consumatore | |||||
| RESPONSABILITÀ DI PRODOTTO |
Informazione sui prodotti e comunicazione responsabile |
Etichettatura di prodotti e servizi |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | |
| Qualità dei prodotti e dei servizi | Salute e sicurezza dei consumatori |
Gruppo SOL, partner |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
||
| Ricerca e innovazione | Non presente topic - specific Standards |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Tracciabilità e sostenibilità dei prodotti e dei servizi |
Salute e sicurezza del consumatore |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| RESPONSABILITÀ SOCIALE E | Occupazione | Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
|||
| RISORSE UMANE | Sviluppo professionale delle persone | Formazione e istruzione | Gruppo SOL, partner |
||
| Attenzione alle persone | Diversità e pari opportunità | ||||
| Salute e sicurezza dei lavoratori | Salute e sicurezza sul lavoro | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Valutazione ambientale dei fornitori |
Causato dal Gruppo | ||||
| Valutazione sociale e ambientale dei fornitori | Valutazione sociale dei fornitori |
Gruppo SOL | |||
| Collaborazione con le autorità pubbliche | Non presente topic - specific Standards |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| RESPONSABILITÀ | Energia | Causato dal Gruppo | |||
| AMBIENTALE | Prelievi e scarichi idrici | ||||
| Impatto ambientale della produzione | Emissioni | Gruppo SOL | |||
| Rifiuti | |||||
| Efficienza energetica | Energia | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Impatto ambientale dei prodotti | Rifiuti | Gruppo SOL, fornitori e partner, clienti, pazienti |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
||
| Impatto ambientale dei trasporti | Emissioni | Gruppo SOL, fornitori e partner |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
Identificazione dei rischi connessi ai temi materiali
Inoltre, per ogni aspetto non finanziario rilevante identificato nell'analisi di materialità, la tabella seguente riassume i principali rischi subiti o generati dal Gruppo attraverso le proprie attività e lungo la catena del valore, nonché le principali azioni implementate in risposta a tali rischi.
| Temi del D. Lgs. 254/2016 | Tematiche materiali | Identificazione del rischio | Risposta al rischio |
|---|---|---|---|
| LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA |
Conformità alle leggi ed ai regolamenti |
Rischi potenziali legati alla non conformità di leggi e regolamenti (in tema di comportamento anti competitivo, corruzione, privacy) |
- Implementazione del Codice Etico - Adozione di un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 da parte della Capogruppo SOL Spa e di Vivisol Srl - Formazione dei dipendenti - Attività di audit - Adozione di un Antitrust Compliance Program, di un Codice Antitrust e di un Vademecum - Nomina DPO (Data Protection Officer) e pubblicazione di una procedura in accordo al GDPR - Certificazione secondo lo standard ISO 27001 - Investimenti in sistemi di sicurezza IT |
| TEMI SOCIALI | Informazione sui prodotti e comunicazione responsabile |
Rischio potenziale di informazione errata |
- Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL |
| Qualità dei prodotti e dei servizi |
Rischio potenziale di perdite di clienti e profitti |
- Monitoraggio della soddisfazione dei clienti e dei pazienti - Adozione di una Direttiva sul processo di qualifica dei fornitori di beni e servizi - Attività di audit - Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL - Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Certificazione secondo lo standard ISO 9001 |
|
| Ricerca e innovazione | Rischio potenziale di non cogliere opportunità di business |
- Partecipazione a bandi di ricerca internazionali - Presenza permanente in tavoli di lavoro tecnici presso associazioni di categoria nazionali ed internazionali |
|
| Tracciabilità e sostenibilità dei prodotti e dei servizi |
Rischio potenziale di non garantire tracciabilità dei prodotti e potenziale rischio per la salute e sicurezza del consumatore |
- Adozione di software per la tracciabilità dei prodotti - Implementazione di un sistema di gestione per la Farmacovigilanza e la Materiovigilanza - Formazione del personale e dei partner che lavorano per conto di SOL - Attività di audit - Certificazione secondo lo standard ISO 13485 |
|
| Valutazione sociale e ambientale dei fornitori |
Potenziali rischi sociali e ambientali lungo la catena di fornitura |
- Adozione di una Direttiva sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio - Nella selezione dei propri partner per la fornitura di beni e servizi critici per la sicurezza, la qualità e l'ambiente, SOL utilizza un processo di qualifica, che prevede la verifica del possesso dei requisiti richiesti dalle procedure aziendali |
|
| Collaborazione con le autorità pubbliche |
Rischio potenziale di non instaurare un dialogo aperto e trasparente |
- Collaborazione con le autorità in tavoli di lavoro tecnici | |
| TEMI ATTINENTI AL PERSONALE |
Sviluppo professionale delle persone |
Rischio potenziale legato alla mancanza di personale adeguato e qualificato |
- Collaborazione con diverse università, sviluppo social - Programma di formazione di Gruppo - Riconoscimento e investimento in giovani risorse tramite programma internazionali - Processo strutturato di recruitment e di onboarding in azienda - Piani di retention e sviluppo |
| Sicurezza e salute dei lavoratori |
Potenziali rischi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori e alla conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
- Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Formazione del personale - Attività di audit - Certificazione secondo lo standard OHSAS 18001/ISO 45001 |
|
| RISPETTO DEI DIRITTI UMANI |
Attenzione alle persone | Rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento alla catena di fornitura |
- Implementazione del Codice Etico - Formazione e comunicazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL - Emanazione di una Direttiva di Gruppo sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio |
| TEMI AMBIENTALI | Impatto ambientale della produzione Efficienza energetica |
Potenziali rischi legati al consumo di energia elettrica da parte degli impianti di trasformazione primaria del Gruppo, potenziali rischi legati alle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra |
- Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Monitoraggio mensile dei principali KPI ambientali - Certificazione secondo lo standard ISO 14001/50001 - Attività di audit - Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL |
| Impatto ambientale dei prodotti |
Rischio potenziale legato al basso controllo della gestione dei rifiuti lungo la catena di valore |
- Conformità ai sistemi normativi locali sulla gestione dei rifiuti rispetto al ciclo di vita dei prodotti - Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Certificazione secondo lo standard ISO 14001 - Attività di audit - Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL |
|
| Impatto ambientale dei trasporti |
Potenziali rischi legati alla logistica outbound, con particolare riferimento al trasporto su strada |
- Progressiva implementazione di un software per la pianificazione della logistica - Monitoraggio dei chilometri percorsi |
LA NOTA METODOLOGICA
72 L'AMBIENTE
Il presente documento costituisce la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Rapporto di Sostenibilità"), predisposta in conformità al D. Lgs. 254/2016 e, come previsto dall'Art. 5 del Decreto stesso, costituisce una relazione distinta dalla relazione sulla gestione. Il presente documento relaziona in merito ai temi ritenuti rilevanti e previsti dagli Art. 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016 con riferimento all'esercizio 2019 (dal 1° gennaio al 31 dicembre), nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto sociale e ambientale dalla stessa prodotto.
Il perimetro di reporting del Rapporto di Sostenibilità è il medesimo del Bilancio Consolidato del Gruppo SOL al 31 dicembre 2019 (§ "Composizione del Gruppo ed area di consolidamento" del Bilancio Consolidato). Nel corso del 2019 sono state acquisite in Brasile P Par Partecipacoes, in Germania Intensivservice Wanninger e in Svizzera Spitex Perspecta.
Per i dati e le informazioni ambientali si rimanda al capitolo "L'ambiente", in cui sono esplicitate le eventuali variazioni di perimetro, che tuttavia non limitano la comprensione dell'attività del Gruppo e dell'impatto dallo stesso prodotto.
I contenuti di questo Rapporto fanno riferimento all'anno 2019 e, in particolare, alle attività sviluppate dal Gruppo SOL nel corso dell'anno, salvo diversamente indicato. I dati relativi agli esercizi precedenti sono riportati ove possibile a fini comparativi, per consentire una valutazione sull'andamento delle attività del Gruppo in un arco temporale più esteso. Le riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali. Inoltre, per dare una corretta rappresentazione delle performance e per garantire l'attendibilità dei dati, il ricorso a stime è stato limitato il più possibile. Ove ne sia stato fatto ricorso, queste sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.
Il Rapporto di Sostenibilità è stato redatto in conformità ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l'opzione "in accordance – Core". Per quanto riguarda gli Standard specifici GRI 403 (Salute e sicurezza sul lavoro) e GRI 303 (Acqua e scarichi idrici) è stata adottata la più recente versione del 2018.
Le informazioni contenute nel Rapporto si riferiscono ai temi identificati come materiali e ai relativi indicatori che riflettono gli impatti economici, ambientali e sociali significativi dell'organizzazione o che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder del Gruppo. L'analisi di materialità, aggiornata nel corso del 2019 e condivisa con il Consiglio di Amministrazione di SOL Spa, ha guidato la definizione dei contenuti da rendicontare, in linea con le aspettative degli stakeholder. Nel corso del 2020, sarà ampliato il processo di stakeholder engagement, realizzando un questionario che sarà inviato ai principali stakeholder del Gruppo.
L'aspetto emissioni, all'interno del tema impatto ambientale delle produzioni, è risultato rilevante solo in merito alle emissioni di CO2 . Si precisa comunque che, per quanto concerne le altre emissioni, alcuni impianti di produzione sono dotati di Autorizzazione Integrata Ambientale. L'Autorizzazione prevede il monitoraggio delle emissioni in atmosfera di NOx, COV, NH3 e CO e la comunicazione annuale delle stesse alle Autorità Competenti. Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati fuori limite.
Sin dal 2009 il Gruppo SOL pubblica un Rapporto di sostenibilità, la cui periodicità è annuale. Il presente Rapporto di Sostenibilità è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di SOL Spa in data 27 marzo 2020.
Il Rapporto è stato oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. che, al termine del lavoro svolto, ha rilasciato un'apposita relazione circa la conformità delle informazioni fornite nella dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dal Gruppo SOL ai sensi del D.Lgs. 254/2016.
Il Gruppo ha previsto un percorso di miglioramento continuo sugli aspetti di sostenibilità rilevanti, al fine di aderire in maniera sempre più virtuosa a quanto previsto dalla normativa e alle best practice di settore. In particolare, per quanto riguarda il tema del rispetto dei diritti umani, il Gruppo ha adottato fin dal 2006 un Codice Etico (aggiornato nel corso del 2017) che prevede specifiche disposizioni in materia di diritti umani. Il Gruppo si impegna infatti a sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i principi affermati dalla Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce i principi stabiliti dalle Convenzioni fondamentali dell'ILO (International Labour Organization). Il Codice Etico si applica a tutti i dipendenti, collaboratori ed amministratori delle società del Gruppo SOL e a tutti coloro che, a vario titolo, entrano in contatto con il Gruppo (quali ad esempio: fornitori, partner, clienti, ecc.). Nel corso del 2018, vista l'importanza di un sempre maggiore monitoraggio della catena di fornitura, il Gruppo ha emanato una nuova direttiva, documento valido per tutte le società del Gruppo, sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio che include gli aspetti legati ai diritti umani. Nel 2019 sono stati organizzati diversi momenti di formazione che hanno coinvolto i Quality Manager delle società del Gruppo.
Continuerà l'impegno del Gruppo all'analisi e riconciliazione fra le attività e le priorità di SOL e gli SDGs.
INDICATORI DI PERFORMANCE
LE PERSONE
L'andamento del personale
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per genere e inquadramento (dati al 31/12) | n. | % | n. | % | n. | % |
| Dirigenti e Impiegati | 2.426 | 100% | 2.763 | 100% | 3.035 | 100% |
| - Uomini | 1.287 | 53% | 1.366 | 49% | 1.438 | 47% |
| - Donne | 1.139 | 47% | 1.397 | 51% | 1.597 | 53% |
| Operai | 1.130 | 100% | 1.195 | 100% | 1.285 | 100% |
| - Uomini | 1.038 | 92% | 1.070 | 90% | 1.147 | 89% |
| - Donne | 92 | 8% | 125 | 10% | 138 | 11% |
| Dipendenti per fasce d'età e inquadramento (dati al 31/12) | n. | % | n. | % | n. | % |
| Dirigenti e Impiegati | 2.426 | 100% | 2.763 | 100% | 3.035 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 279 | 12% | 316 | 11% | 383 | 13% |
| - 30-40 anni | 822 | 34% | 955 | 35% | 1.007 | 33% |
| - 41-50 anni | 807 | 33% | 864 | 31% | 964 | 32% |
| - Oltre 50 anni | 518 | 21% | 628 | 23% | 681 | 22% |
| Operai | 1.130 | 100% | 1.195 | 100% | 1.285 | 100% |
| - Fino a 30 anni | 140 | 13% | 146 | 12% | 144 | 11% |
| - 30-40 anni | 386 | 34% | 431 | 36% | 452 | 35% |
| - 41-50 anni | 307 | 27% | 320 | 27% | 339 | 27% |
| - Oltre 50 anni | 297 | 26% | 298 | 25% | 350 | 27% |
| Tasso di assenteismo dei dipendenti per genere e area geografica (dati relativi al 2019) | % | % | % | |||
| Italia | 2,5% | 2,9% | 2,4% | |||
| - Uomini | 2,4% | 2,4% | 2,0% | |||
| - Donne | 2,8% | 4,1% | 3,5% | |||
| Altri paesi | 4,3% | 4,1% | 5,0% | |||
| - Uomini | 3,5% | 3,3% | 4,3% | |||
| - Donne | 5,6% | 5,3% | 5,8% |
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti per genere e tipologia di contratto (dati al 31/12) | n. | % | n. | % | n. | % |
| Italia | ||||||
| Tempo indeterminato | 1.065 | 100% | 1.107 | 100% | 1.153 | 100% |
| - Uomini | 784 | 74% | 810 | 73% | 847 | 73% |
| - Donne | 281 | 26% | 297 | 27% | 306 | 27% |
| Tempo determinato | 71 | 100% | 87 | 100% | 65 | 100% |
| - Uomini | 50 | 70% | 55 | 63% | 40 | 62% |
| - Donne | 21 | 30% | 32 | 37% | 25 | 38% |
| Altri Paesi | ||||||
| Tempo indeterminato | 2.218 | 100% | 2.498 | 100% | 2.834 | 100% |
| - Uomini | 1.391 | 63% | 1.470 | 59% | 1.614 | 57% |
| - Donne | 827 | 37% | 1.028 | 41% | 1.220 | 43% |
| Tempo determinato | 202 | 100% | 266 | 100% | 268 | 100% |
| - Uomini | 100 | 50% | 101 | 38% | 84 | 31% |
| - Donne | 102 | 50% | 165 | 62% | 184 | 69% |
| Dipendenti per genere e tipologia professionale (dati al 31/12) | n. | % | n. | % | n. | % |
| Part-time | 379 | 100% | 477 | 100% | 576 | 100% |
| - Uomini | 89 | 23% | 98 | 21% | 107 | 19% |
| - Donne | 290 | 77% | 379 | 79% | 469 | 81% |
| Full-time | 3.177 | 100% | 3.481 | 100% | 3.744 | 100% |
| - Uomini | 2.236 | 70% | 2.338 | 67% | 2.478 | 66% |
| - Donne | 941 | 30% | 1.143 | 33% | 1.266 | 34% |
| Turnover in entrata (dati relativi al 2019) | n. | % | n. | % | n. | % |
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 330 | 14,2% | 374 | 15,4% | 372 | 14,3% |
| - Donne | 270 | 21,9% | 368 | 24,2% | 405 | 23,3% |
| Totale | 600 | 16,9% | 742 | 18,7% | 777 | 17,9% |
| Per Area Geografica | ||||||
| - Italia | 127 | 11,2% | 149 | 12,5% | 126 | 10,3% |
| - Altri Paesi | 473 | 19,5% | 593 | 21,5% | 651 | 20,9% |
| Totale | 600 | 16,9% | 742 | 18,7% | 777 | 17,9% |
| Per Fasce d'età | ||||||
| - Fino a 30 anni | 192 | 45,8% | 246 | 53,2% | 233 | 44,2% |
| - 30-40 anni | 239 | 19,8% | 275 | 19,8% | 272 | 18,6% |
| - 41-50 anni | 117 | 10,5% | 151 | 12,8% | 150 | 11,5% |
| - Oltre 50 anni | 52 | 6,4% | 70 | 7,6% | 122 | 11,8% |
| Totale | 600 | 16,9% | 742 | 18,7% | 777 | 17,9% |
| Turnover in uscita per dimissioni volontarie o licenziamento (dati relativi al 2019) | n. | % | n. | % | n. | % |
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 192 | 8,3% | 266 | 10,9% | 324 | 12,5% |
| - Donne | 145 | 11,8% | 220 | 14,5% | 323 | 18,6% |
| Totale | 337 | 9,5% | 486 | 12,3% | 647 | 14,9% |
76
| 2017 | 2018 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per Area Geografica | ||||||
| - Italia | 58 | 5,1% | 58 | 4,9% | 99 | 8,1% |
| - Altri Paesi | 279 | 11,5% | 428 | 15,5% | 548 | 17,6% |
| Totale | 337 | 9,5% | 486 | 12,3% | 647 | 14,9% |
| Per Fasce d'età | ||||||
| - Fino a 30 anni | 84 | 20,0% | 116 | 25,1% | 133 | 25,2% |
| - 30-40 anni | 128 | 10,6% | 192 | 13,9% | 210 | 14,3% |
| - 41-50 anni | 76 | 6,8% | 93 | 7,9% | 162 | 12,4% |
| - Oltre 50 anni | 49 | 6,0% | 85 | 9,2% | 142 | 13,7% |
| Totale | 337 | 9,5% | 486 | 12,3% | 647 | 14,9% |
| Ore di formazione erogate (dati al 31/12) | n. | % | n. | % | n. | % |
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 33.590 | 67% | 39.438 | 61% | 43.073 | 60% |
| - Donne | 16.911 | 33% | 25.300 | 39% | 28.748 | 40% |
| Totale | 50.501 | 100% | 64.739 | 100% | 71.821 | 100% |
| Per Inquadramento | ||||||
| - Dirigenti e impiegati | 34.326 | 68% | 50.089 | 77% | 54.894 | 76% |
| - Operai | 16.175 | 32% | 14.649 | 23% | 16.927 | 24% |
| Totale | 50.501 | 100% | 64.738 | 100% | 71.821 | 100% |
| Ore medie di formazione erogate(1) (dati al 31/12) | n. | n. | n. | |||
| Per genere | ||||||
| - Uomini | 14,45 | 16,19 | 16,66 | |||
| - Donne | 13,74 | 16,62 | 16,57 | |||
| Totale | 14,20 | 16,36 | 16,62 | |||
| Per Inquadramento | ||||||
| - Dirigenti e impiegati | 14,15 | 18,13 | 18,07 | |||
| - Operai | 14,31 | 12,26 | 13,20 | |||
| Totale | 14,20 | 16,36 | 16,62 |
1 Nelle società del Gruppo dove non è presente un sistema di raccolta dei dati relativi alle ore di formazione per genere o inquadramento, questi sono stati stimati prendendo in considerazione la composizione della popolazione aziendale nella società stessa.
LE PERSONE
La salute e sicurezza (dati al 31/12)
| 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Indice di frequenza | ||||||
| Italia | ||||||
| Settore gas tecnici e medicali | n. | 4,8 | 6,6 | 1,8 | 3,5 | 4,1 |
| Settore assistenza domiciliare | n. | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 2,0 | 0,0 |
| Settore biotecnologie | n. | 0,0 | 0,0 | 3,9 | 2,1 | 5,7 |
| Altri paesi | ||||||
| Settore gas tecnici, medicali e produzione energia | n. | 5,3 | 6,5 | 3,0 | 5,3 | 4,2 |
| Settore assistenza domiciliare | n. | 3,2 | 2,6 | 4,0 | 5,33 | 2,9 |
RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ — SOL GROUP 77
| Indice di gravità | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | ||||||
| Settore gas tecnici e medicali | n. | 165 | 142 | 55 | 42 | 151 |
| Settore assistenza domiciliare | n. | 0 | 0 | 0 | 14 | 0 |
| Settore biotecnologie | n. | 0 | 0 | 146 | 16 | 106 |
| Altri paesi | ||||||
| Settore gas tecnici, medicali e produzione energia | n. | 109 | 74 | 114 | 203 | 55 |
| Settore Assistenza domiciliare | n. | 72 | 19 | 50 | 1333 | 49 |
| Idoneità al lavoro | ||||||
| Visite mediche | n. | 901 | 859 | 653 | 1.130 | 1.335 |
| Analisi cliniche | n. | 567 | 601 | 578 | 662 | 549 |
| Controlli supplementari (1) | n. | 453 | 456 | 400 | 428 | 527 |
(1) Elettrocardiogrammi, spirometrie, audiometria, ecc.
L'AMBIENTE
(dati al 31/12)
| 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Destinazione dei rifiuti prodotti | ||||||
| Discarica | ||||||
| Non pericolosi | t. | 172 | 436 | 1.492 | 1.332 | 1.285 |
| Pericolosi | t. | 1.700 | 2.241 | 1.069 | 1.463 | 457 |
| Recupero | ||||||
| Non pericolosi | t. | 343 | 675 | 630 | 675 | 7.101 |
| Pericolosi | t. | 57 | 32 | 44 | 31 | 57 |
| Incenerimento | ||||||
| Non pericolosi | t. | - | - | 101 | 265 | 136 |
| Pericolosi | t. | - | - | 4 | 11 | 27 |
Si evidenzia che per quanto riguarda le emissioni, lo standard di rendicontazione utilizzato (GRI Sustainability Reporting Standards 2016) prevede due diversi approcci di calcolo delle emissioni indirette: "Location-based" e "Market-based".
L'approccio "Location-based" (riportato nella tabella "L'indice dei contenuti GRI") prevede l'utilizzo di fattori di emissione medi relativi agli specifici mix energetici nazionali di produzione di energia elettrica. L'approccio "Market-based" (riportato nel capitolo "L'ambiente") prevede l'utilizzo di fattori di emissione definiti su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica. In assenza di specifici accordi contrattuali tra l'Organizzazione ed il fornitore di energia elettrica (es. acquisto di Garanzie di Origine), per l'approccio "Market-based" è stato utilizzato il fattore di emissione relativo al "residual mix" nazionale, laddove disponibile.
| EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA | FONTI DEI FATTORI DI EMISSIONE UTILIZZATI |
|---|---|
| Emissioni dirette | UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), |
| Emissioni dirette per consegna prodotti | Conversion Factors 2019 |
| Emissioni indirette secondo il metodo market based (paesi appartenenti all'Unione Europea) |
Association of Issuing Bodies (AIB), European Residual Mixes 2018 |
| Emissioni indirette secondo il metodo market based (Bosnia-Erzegovina, Macedonia e Marocco) |
International Energy Agency (IEA), Emissions Factors 2018 edition |
| Emissioni indirette secondo il metodo location based |
L'INDICE DEI CONTENUTI GRI
UNIVERSAL STANDARDS
GRI Standard Numero di pagina Informazione
GRI 101: FOUNDATION (2016)
GRI 102: GENERAL DISCLOSURES (2016)
| Profilo dell'organizzazione | ||||
|---|---|---|---|---|
| 102-1 | SOL Spa | Nome dell'organizzazione | ||
| 102-2 | 9; 31-42 | Principali marchi, prodotti e/o servizi | ||
| 102-3 | Quarta di copertina | Sede principale | ||
| 102-4 | 9; 14 | Aree geografiche di operatività | ||
| 102-5 | 9; 23 | Assetto proprietario e forma legale | ||
| 102-6 | 9; 31-42 | Mercati serviti | ||
| 102-7 | 6; 9; 65-66 | Dimensione dell'organizzazione | ||
| 102-8 | 57; 75 | Caratteristiche della forza lavoro | ||
| 102-9 | 44 | Catena di fornitura dell'Organizzazione | ||
| 102-10 | 20 | Cambiamenti significativi dell'Organizzazione e della sua catena di fornitura | ||
| 102-11 | 26; 70-71 | Applicazione dell'approccio prudenziale alla gestione dei rischi | ||
| 102-12 | 15-17; 25-29 | Iniziative esterne | ||
| 102-13 | 60; 62-63 | Principali partnership e affiliazioni | ||
| Strategia | ||||
| 102-14 | 2-3 | Dichiarazione della più alta autorità del processo decisionale | ||
| 102-15 | 26; 70-71 | Principali impatti, rischi e opportunità | ||
| Etica e integrità | ||||
| 102-16 | 11 Codice Etico del Gruppo SOL |
Valori, principi, standard e regole di comportamento dell'Organizzazione | ||
| Governance | ||||
| 102-18 | 23-24 | Struttura di Governo dell'Organizzazione | ||
| Stakeholder Engagement | ||||
| 102-40 | 69 | Elenco degli stakeholder | ||
| 102-41 | 60 | Accordi di contrattazione collettiva | ||
| 102-42 | 69 | Identificazione e selezione degli stakeholder | ||
| 102-43 | 69 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder | ||
| 102-44 | 69 | Aspetti chiave emersi dal coinvolgimento degli stakeholder |
| Specifiche di rendicontazione | ||
|---|---|---|
| 102-45 | 73 Bilancio consolidato 2019 Gruppo SOL |
Entità incluse nel Bilancio Consolidato |
| 102-46 | 69-70 | Definizione dei contenuti del report e del perimetro dei topic materiali |
| 102-47 | 69 | Elenco dei topic materiali |
| 102-48 | Non sono state effettuate riesposizioni delle informa zioni contenute nel Rapporto di Sostenibilità 2018 |
Modifiche di informazioni contenute nei precedenti report |
| 102-49 | 69-70 | Cambiamenti significativi in termini di topic materiali e loro perimetro |
| 102-50 | 73 | Periodo di rendicontazione |
| 102-51 | Il Rapporto di Sostenibilità 2018 è stato pubblicato il 17 aprile 2019 |
Data di pubblicazione del report più recente |
| 102-52 | 73 | Periodicità della rendicontazione |
| 102-53 | Quarta di copertina | Contatti per informazioni sul report |
| 102-54 | 73 | Indicazione dell'opzione "In accordance" scelta |
| 102-55 | 78-82 | Indice dei contenuti GRI |
| 102-56 | 83-85 | Attestazione esterna |
TOPIC-SPECIFIC STANDARDS
| GRI Standard | Numero di pagina | Omissione | Informazione |
|---|---|---|---|
| GRI 200: ECONOMIC SERIES (2016) | |||
| Topic materiale: PERFORMANCE ECONOMICA GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 69 -70 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 21; 65-66 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 21; 65-66 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 201: Performance economica (2016) | |||
| 201-1 | 19 | Valore economico direttamente generato e distribuito | |
| Topic materiale: ANTICORRUZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 11; 23-24 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 11; 23-24 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 205: Anticorruzione (2016) | |||
| 205-3 | Nel corso del 2019 non si sono verificati casi confermati di corruzione |
Casi di corruzione accertati e azioni intraprese | |
| Topic materiale: PRATICHE ANTICOMPETITIVE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 11; 23-24 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 11; 23-24 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 206: Pratiche anticompetitive (2016) | |||
| 206-1 | Le principali azioni legali riferite a pratiche anticompetitive sono descritte nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Gruppo SOL |
Azioni legali riferite a concorrenza sleale, antitrust, pratiche di monopolio e rispettivi esiti |
80
GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES (2016)
| Topic materiale: ENERGIA | ||||
|---|---|---|---|---|
| GRI 103: Gestione della tematica (2016) | ||||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 24-28; 47-48; 55 Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia |
Approccio alla gestione della tematica | ||
| di Gestione Energetica | ||||
| Principi delle aziende del Gruppo SOL in mate ria di Sicurezza e Ambiente |
||||
| 103-3 | 24-28; 47-48; 55 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 302: Energia (2016) | ||||
| 302-1 | 48 | Consumi energetici interni all'organizzazione | ||
| 302-3 | 48 | Intensità energetica | ||
| Topic materiale: ACQUA E SCARICHI IDRICI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 26; 53 | Approccio alla gestione della tematica | ||
| Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
||||
| 103-3 | 26; 53 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 303: Gestione della tematica (2018) | ||||
| 303-1 | 26; 53 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | ||
| 303-2 | 26; 53 | Gestione degli impatti correlati allo scarico dell'acqua | ||
| GRI 303: Acqua e scarichi idrici (2018) | ||||
| 303-3 | 53; L'acqua prelevata è unicamente acqua | Prelievo idrico | ||
| dolce (≤1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | ||||
| Topic materiale: EMISSIONI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 24-26; 29; 47; 49-50 Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 24-26; 29; 47; 49-50 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 305: Emissioni (2016) | ||||
| 305-1 | 49-50 | Emissioni dirette di gas ad effetto serra (Scopo 1) | ||
| 305-2 | 49-50; le emissioni indirette, calcolate secondo | Emissioni indirette di gas ad effetto serra (Scopo 2) | ||
| la metodologia "location based" sono pari a 199.453 tonnellate di CO2 equivalenti |
||||
| Topic materiale: SCARICHI E RIFIUTI | ||||
| GRI 103: Gestione della tematica (2016) | ||||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 24-26; 53 | Approccio alla gestione della tematica | ||
| Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
||||
| 103-3 | 24-26; 53 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 306: Scarichi e rifiuti (2016) | ||||
| 306-2 | 53; 77 | Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento | ||
| Topic materiale: VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 44 | Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 44 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori (2016) | ||||
| 308-1 | 44 | Nuovi fornitori sottoposti a screening utilizzando criteri ambientali |
GRI 400: SOCIAL SERIES (2016)
| Topic materiale: OCCUPAZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
|---|---|---|---|---|
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 57 | Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 57 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 401: Occupazione (2016) | ||||
| 401-1 | 57; 75-76 | Nuovi assunti e turnover del personale | ||
| Topic materiale: SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO | ||||
| GRI 103: Gestione della tematica (2016) | ||||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 24-29; 55; 61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 24-29; 55; 61 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 403: Gestione della tematica (2018) | ||||
| 403-1 | 24-29; 55; 61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro | ||
| 403-2 | 24-29; 55; 61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
||
| 403-3 | 24-29; 55; 61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Servizi di medicina del lavoro | ||
| 403-4 | 24-29; 55; 61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
||
| 403-5 | 24-29; 55; 61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
||
| 403-6 | 24-29; 55; 61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Promozione della salute dei lavoratori | ||
| 403-7 | 24-29; 55; 61; Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente |
Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
||
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018) | ||||
| 403-9 | 61; 76 ; Nel 2019 sono stati registrati 26 infortuni dei dipendenti. Si sono invece registrati 12 infortuni per i lavoratori delle ditte terze che lavorano per conto del Gruppo SOL. Non ci sono stati decessi a seguito di infortuni sul lavoro né infortuni sul lavoro con gravi conseguenze nè di dipendenti nè di lavoratori esterni. Le ore lavorate dei dipendenti sono state pari a circa 7,7 milioni (il dato è attualmente stimato, ma il Gruppo sta avviando una raccolta più sistematica di tale indicatore). Le ore lavorate dei lavoratori esterni e i relativi indici infortunistici non sono attualmente disponibili. |
Infortuni sul lavoro | ||
| Topic materiale: FORMAZIONE E ISTRUZIONE | ||||
| GRI 103: Gestione della tematica (2016) | ||||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 58 | Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 58 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 404: Formazione e istruzione (2016) 76 |
Ore medie di formazione per anno e per dipendente | |||
| 404-1 | ||||
| Topic materiale: DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 59 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 59 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 405: Diversità e pari opportunità (2016) | ||||
| 405-1 | 59; 74 | Diversità degli organi di governo e dei dipendenti | ||
| Topic materiale: NON DISCRIMINAZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
|---|---|---|---|
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 11; 59 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 11; 59 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 406: Non Discriminazione (2016) | |||
| 406-1 | Nel corso del 2019 non si sono verificati casi confermati di discriminazione |
Casi di discriminazione e azioni intraprese | |
| Topic materiale: VALUTAZIONE DEI FORNITORI SULLA BASE DI TEMATICHE SOCIALI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 44 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 44 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 414: Valutazione dei fornitori sulla base di tematiche sociali (2016) | |||
| 414-1 | 44 | Nuovi fornitori sottoposti a screening utilizzando criteri sociali | |
| Topic materiale: SALUTE E SICUREZZA DEI CONSUMATORI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 15-17; 24-25 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 15-17; 24-25 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 416: Salute e sicurezza dei consumatori (2016) | |||
| 416-2 | Nel 2019 non si sono verificati casi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
|
| Topic materiale: ETICHETTATURA DI PRODOTTI E SERVIZI | |||
| GRI 103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 15-17 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 15-17 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 417: Etichettatura di prodotti e servizi (2016) | |||
| 417-1 | 15-17 | Informazioni ed etichettatura richiesta per prodotti e servizi | |
| Topic materiale: PRIVACY DEI CONSUMATORI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 24; 26-28 Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione della sicurezza delle informazioni e della continuità operativa |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 24; 26-28 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 418: Privacy dei consumatori (2016) | |||
| 418-1 | Nel corso del 2019 sono stati segnalati 10 data breach comunicati all'Autorità garante della privacy nazionale |
Reclami riguardanti la violazione della privacy e la perdita dei dati dei clienti |
|
| Topic materiale: RICERCA E INNOVAZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
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| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 31-43 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 31-43 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| Topic materiale: COLLABORAZIONE CON LE AUTORITÀ PUBBLICHE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 69-70 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 24-26 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 24-26 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
LA RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia
Tel: + 39 02 83322111 Fax: + 39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018
Al Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito anche "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL Sp.A. e sue controllate (di seguito "Gruppo SOL" o "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 predisposta ex art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2020 (di seguito "DNF").
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito anche "GRI Standards"), da essi individuati come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla Legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 ("ISQC Italia 1") e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
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Sede Legale: Via Tortona, 25 – 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 – R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deliotte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito anche "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board ("IAASB") per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
2
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
-
- Analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato.
-
- Analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto.
-
- Comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo SOL.
-
- Comprensione dei seguenti aspetti:
- modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
- politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a).
- Comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della SOL S.p.A. e con il personale di SPG - SOL Plin Gorenjska d.o.o., Energetika Z.J. d.o.o., VIVISOL France Sarl, France Oxygene Sarl, MBAR Assistance Respiratoire Sas, VIVISOL Deutschland GmbH, Vivicare GmbH, Kompass GmbH, Pielmeier Medizintechnik GmbH, Medtek Medizintechnik GmbH, Intensivservice Wanninger GmbH, VIVISOL Nederland B.V., Dolby Medical Home Respiratory Care Limited, TGS A.D., SOL SEE d.o.o., SOL Hydropower d.o.o., VIVISOL Brasil Ltda, Global Care Assistencia Domiciliar Ltda, Unit Care Servicos Medicos Ltda, PALLMED sp.zo.o. e MEDSEVEN sp.zo.o., SITEX SA, SPITEX PERSPECTA AG, VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la
trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di capogruppo e società controllate:
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
- per le seguenti società, divisioni e siti, sede di Monza e siti produttivi di Jesenice (Slovenia) per SPG SOL Plin Gorenjska d.o.o. ed Energetika Z.J. d.o.o., sede di Neufahrn bei Freising (Germania) per VIVISOL Deutschland GmbH, Vivicare GmbH, Kompass GmbH, Pielmeier Medizintechnik GmbH, Medtek Medizintechnik GmbH, Intensivservice Wanninger GmbH e sede di Vaux le Penil (Francia) per VIVISOL France Sarl, France Oxygene Sarl, MBAR Assistance Respiratoire Sas che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo SOL relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.
Altri aspetti
I dati comparativi presentati nella dichiarazione consolidata di carattere non finanziario in relazione all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 non sono stati sottoposti a verifica.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Riccardo Raffo Socio
Milano, 22 aprile 2020
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GLOSSARIO
Bombola: recipiente in acciaio o lega leggera atto al contenimento di gas compressi, liquefatti o disciolti.
86 Glossario
Condizionamento: attività di produzione che consiste nel prelevare il gas da un serbatoio di stoccaggio secondario e nel comprimerlo allo stato gassoso o liquido per infine immetterlo in recipienti mobili. Il condizionamento comprende anche la sequenza delle operazioni che vengono svolte sui recipienti dal momento dell'arrivo al centro fino allo stoccaggio di questi pieni e pronti per la consegna.
Direttiva Seveso (2012/18/UE): norma europea tesa alla prevenzione e al controllo per l'accadimento di incidenti rilevanti, attraverso l'identificazione dei propri siti a rischio. Regolamenta le attività industriali che prevedono la detenzione e/o l'utilizzo di determinati quantitativi di sostanze pericolose.
Dispositivo medico (DM): qualsiasi strumento, apparecchiatura, attrezzatura, macchina, apparecchio, impianto, reagente in vitro o di taratura, software informatico, materiale o altro prodotto simile o correlato, destinato a essere impiegato, da solo o in combinazione, nell'uomo per uno o più scopi specifici di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia; di diagnosi, controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap; di studio, sostituzione o modifica dell'anatomia o di un processo fisiologico; di intervento sul concepimento e la cui azione principale voluta nel o sul corpo umano non sia conseguita con mezzi farmacologici né immunologici né mediante metabolismo, ma la cui funzione possa essere assistita da questi mezzi.
EMAS (Eco-Management and Audit Scheme): è uno strumento volontario di attuazione della Politica Ambientale Comunitaria finalizzato al continuo miglioramento delle prestazioni ambientali da parte di aziende e imprese che lo adottano.
Erogatore: contenitore con intercapedine isolata sotto vuoto atto a contenere gas criogenici liquefatti fortemente refrigerati caratterizzato e costituito da strumenti di intercettazione, misura e sicurezza.
Frazionamento aria: processo di separazione, tramite distillazione, dei gas componenti l'aria, con l'ottenimento di prodotti liquidi e gassosi.
Gas medicale: si tratta sia di gas destinati ad essere somministrati al paziente (quali ossigeno medicale, ossigeno 93%, protossido di azoto medicale, aria medicale) che di gas non destinati alla somministrazione ma utilizzati per altri scopi di trattamento degli stessi, quali aria e azoto per alimentare strumenti chirurgici.
Global Reporting Initiative (GRI): è un network multi-stakeholder, istituito nel 1997 e composto da imprese, ONG, associazioni di esperti contabili, organizzazioni imprenditoriali e altri stakeholder a livello internazionale attivi sulle tematiche inerenti alla Responsabilità Sociale d'Impresa. La missione del GRI è quella di sviluppare, fornire e promuovere linee guida di riferimento globale per la redazione di Bilanci Sociali che descrivano gli impatti di natura economica, ambientale e sociale che le imprese o le organizzazioni generano attraverso le proprie attività.
Incidente: evento inatteso con potenziale effetto dannoso all'incolumità propria, altrui o su oggetti terzi.
Incidente rilevante: evento quale un'emissione, un incendio o un'esplosione di grave entità dovuto a sviluppi incontrollati durante attività con presenza o impiego di sostanze pericolose, che arrischi gravemente la salute umana o l'ambiente.
Indice di frequenza: rapporto tra numero di infortuni e ore lavorate, moltiplicato per 1.000.000. È la misura della frequenza di accadimento degli infortuni.
Indice di gravità: rapporto tra numero di giorni di assenza per infortunio e ore lavorate per 1.000.000. È la misura della gravità degli infortuni.
Infortunio: evento indesiderato che conduce a lesioni corporali o malattie obiettivamente riscontrabili, in occasione di lavoro.
IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control): strategia prevista dalla Direttiva europea n. 75 del 24/11/2010 "Industrial Emission Directive" (IED) allo scopo di minimizzare l'inquinamento causato dalle varie sorgenti situate in tutta la UE. Prevede per tutti i tipi di impianti elencati nell'Allegato 1 della Direttiva, la necessità di ottenere autorizzazioni integrate dalle autorità dei vari paesi. È fondata sul presupposto che la mancata adozione di un approccio comune per il controllo delle emissioni in aria, acqua e suolo possa, anziché portare a una riduzione dell'inquinamento, causare un trasferimento da un comparto all'altro.
ISO 9001: standard riconosciuto per i sistemi di gestione della qualità che fornisce un metodo e dei principi di riferimento per una conduzione intelligente e consapevole della propria organizzazione con l'obiettivo di soddisfare il cliente.
OHSAS 18001/ISO 45001: standard inglese che specifica i requisiti per un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, al fine di consentire alle organizzazioni di predisporre luoghi di lavoro sicuri e salubri, prevenendo lesioni e malattie correlate al lavoro, nonché migliorando proattivamente le proprie prestazioni. Lo standard è stato superato dalla pubblicazione della norma internazionale ISO 45001 che lo abrogherà definitivamente nel 2021, data in cui la transizione dei sistemi di gestione da OHSAS 18001 a ISO 45001 dovrà essere completata.
ISO 13485 (Dispositivi medici - Sistemi di gestione della qualità): è uno standard specificatamente rivolto alle aziende operanti nel settore medicale come SOL, pensata per coloro che applicano mirati controlli qualità sui dispositivi medici.
ISO 14001: standard che permette ad un'organizzazione di costruire un sistema di gestione ambientale fondato su un processo dinamico e ciclico che, mediante la ricerca del miglioramento continuo, consente di gestire il proprio rischio ambientale.
ISO 22000 (Food Safety Management
Systems): è lo standard definito per un efficace controllo, miglioramento e sviluppo nella gestione della sicurezza alimentare, destinato alle organizzazioni che vogliono assicurarne garanzia.
ISO 27001 (Sicurezza delle informazioni):
lo Standard ISO 27001 definisce i requisiti per impostare e coordinare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (sicurezza logica, fisica ed organizzativa), con l'obiettivo di proteggere i dati e le informazioni da minacce di ogni tipo, assicurandone l'integrità, la riservatezza e la disponibilità.
ISO 50001 (Energy Management): la norma aiuta le organizzazioni a migliorare le proprie prestazioni in ambito energetico, aumentando l'efficienza e riducendo l'impatto sul clima e sull'ambiente.
Mezzi di vendita: prodotti tecnici/tecnologici acquistati da terzi e concessi in uso al Cliente, nell'ambito di un servizio, ma destinati a rimanere di proprietà SOL come nel caso di recipienti mobili, erogatori ecc.
Politica (Qualità, Sicurezza, Ambiente):
principi e indirizzi generali di un'organizzazione, espressi in modo formale dall'alta direzione.
REACh: regolamento CE n. 1907/2006 (Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals). Ha lo scopo fondamentale di migliorare la conoscenza dei pericoli e dei rischi derivanti dalle sostanze chimiche, con l'obiettivo di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente.
Recipiente mobile: contenitore per gas compressi, liquefatti, disciolti e criogenici utilizzato per lo spostamento dei prodotti. Sono recipienti mobili: le bombole, i bidoni, i bomboloni, i pacchi bombole, i dewar, le unità base e le unità portatili.
RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ — SOL GROUP 87
Residual mix: si intende la media delle fonti di energia primaria che non sono state destinate a una specifica entità o a un consumatore finale. Se un consumatore utilizza la rete elettrica senza che abbia acquistato un certificato GO, è allora obbligato ad utilizzare il Residual mix nel calcolo della propria impronta (footprint) energetica. Il Residual mix è calcolato, per ogni anno e Paese, da organizzazioni che fanno parte del programma europeo E-Track, quale ad esempio RE-DISS.
Responsible Care: programma volontario dell'Industria Chimica mondiale basato sull'attuazione di principi e comportamenti riguardanti la Sicurezza e Salute dei Dipendenti e la Protezione Ambientale e sull'impegno alla comunicazione dei risultati raggiunti, verso un miglioramento continuo, significativo e tangibile.
Sicurezza alimentare: prevenzione igienicosanitaria per cui l'alimento è sottoposto a un rigido controllo che ne assicuri la corretta preparazione in conformità al suo uso e consumo, garantendo l'incolumità al consumatore.
SIGUCERT: Lo standard SIGU (società Italiana Genetica Umana) certifica i i requisiti organizzativi, operativi, gestionali e professionali dei Laboratori di Genetica Medica atti allo svolgimento di indagini specifiche (test genetici) per l'identificazione delle malattie genetiche.
Sistema di Gestione Qualità, Sicurezza e Ambiente (SdG/QSA): la parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le procedure, i processi e le risorse per elaborare, mettere in atto e mantenere attive le politiche di qualità, sicurezza e/o ambiente definite.
Sostenibilità (vedi sviluppo sostenibile)
Stakeholder: indica tutte le categorie di soggetti, privati o pubblici, individuali o collettivi, interni o esterni che possono influenzare il successo di un'impresa o che hanno un interesse in gioco nelle decisioni della stessa: clienti, fornitori, investitori, comunità locali, dipendenti, sindacati, pubblica amministrazione, generazioni future, ecc.
Steam reforming: processo nel quale il metano reagisce con il vapore, in presenza di un catalizzatore, per produrre idrogeno e CO2 .
Stoccaggio primario: serbatoio di gas criogenico liquefatto rifornito direttamente dall'impianto di produzione.
Stoccaggio secondario: serbatoio di gas criogenico liquefatto rifornito per mezzo di autocisterne e normalmente installato presso i centri di condizionamento.
Sviluppo sostenibile: è il progresso che consente di soddisfare i bisogni - economici, ambientali e sociali - attuali, compatibile con la salvaguardia dell'ambiente e dei beni liberi (non economici) delle generazioni future.
Unità di prima trasformazione: unità ove sono presenti impianti che producono i gas a partire da materie prime.
Unità di seconda trasformazione: unità ove i gas vengono condizionati, utilizzando normalmente i gas che provengono dalle unità di prima trasformazione, nella forma fisica (che può essere gassosa compressa o liquida criogenica) e nei contenitori (bombole, pacchi bombole, bidoni o serbatoi) più consoni alla loro distribuzione agli utenti finali. In alcune Unità vengono prodotte anche miscele di gas puri e purissimi.
RINGRAZIAMENTI
Il Rapporto di sostenibilità è da anni uno strumento per noi fondamentale che vuole comunicare con tutti i nostri stakeholder e condividere, in modo chiaro ed efficiente, le iniziative e i progetti realizzati.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo documento, sia attraverso la collaborazione alla raccolta delle informazioni pubblicate, sia anche – e soprattutto – attraverso l'impegno quotidiano speso nel tradurre in comportamenti concreti i valori che accomunano le persone del Gruppo SOL.
Per ulteriori approfondimenti è possibile contattare: Direzione centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori del Gruppo SOL [email protected]
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Marzo 2020
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