AI assistant
Sol — Environmental & Social Information 2019
Apr 18, 2019
4267_sr_2019-04-18_93b425cc-9a7e-400b-906d-e275ce15391f.pdf
Environmental & Social Information
Open in viewerOpens in your device viewer
2018
R A P P O R T O DI SOSTENIBILITÀ GRUPPO SOL
10 ANNI DI SOSTENIBILITÀ
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D. Lgs. 254/2016

I N D I C E
Lettera agli stakeholder 2
I numeri chiave 4
LA NOSTRA IDENTITÀ 6
| Chi siamo | 7 |
|---|---|
| La missione e i principi etici | 9 |
| Una storia in continua evoluzione | 11 |
| Il Gruppo SOL nel mondo | 12 |
| Sostenibilità, un obiettivo globale | 14 |
| La sostenibilità per i clienti e i pazienti | 15 |
| La distribuzione del valore aggiunto | 18 |
IL SISTEMA DI GOVERNO 20
| La Corporate Governance | 21 |
|---|---|
| La Governance di sostenibilità | 23 |
I CLIENTI, I PAZIENTI E I FORNITORI 28
| Il settore dei gas tecnici | 29 |
|---|---|
| Il settore dei gas medicali | 33 |
| Il settore dell'assistenza domiciliare | 36 |
| ll settore delle biotecnologie | 39 |
| Il settore della produzione di energia da fonte rinnovabile |
42 |
| La soddisfazione dei clienti e dei pazienti | 43 |
| I fornitori | 43 |
L'AMBIENTE 44
| Gli aspetti ambientali significativi | 45 |
|---|---|
| I consumi energetici | 46 |
| Le emissioni gas effetto serra | 47 |
| I rifiuti | 50 |
| I consumi e gli scarichi idrici | 51 |
|---|---|
| Le certificazioni degli impianti produttivi primari | 52 |
| LE PERSONE E LA COMUNITÀ | 54 |
| Le nostre persone | 55 |
| L'impegno per la comunità | 61 |
| GLI AZIONISTI E I FINANZIATORI | 62 |
| I dati finanziari | 63 |
| La comunità finanziaria | 64 |
| L'ANALISI DI MATERIALITÀ | 66 |
| Identificazione degli stakeholder prioritari e dei temi materiali |
67 |
| Identificazione dei rischi connessi ai temi materiali |
78 |
| LA NOTA METODOLOGICA | 70 |
| INDICATORI DI PERFORMANCE | 73 |
| L'INDICE DEI CONTENUTI GRI | 77 |
| L A R E L A Z I O N E D E L L A S O C I E T À DI REVISIONE |
82 |
| IL GLOSSARIO | 86 |
| 88 |


LETTERA AGLI STAKEHOLDER
10 ANNI DI SOSTENIBILITÀ COMUNICATA, PIÙ DI 90 DI SOSTENIBILITÀ PRATICATA
Dieci anni fa, ben prima che la normativa lo richiedesse, decidemmo di pubblicare il primo Rapporto di Sostenibilità (nato come Rapporto Salute, Sicurezza e Ambiente) del Gruppo SOL. Ne risultò un esercizio facile e naturale. Si trattava, del resto, di rendere espliciti e di raccontare ai nostri stakeholder il nostro modo di essere, il nostro modo di rapportarci con l'ambiente, con le risorse naturali, con i nostri collaboratori, clienti e interlocutori aziendali. Un esercizio facile, visto che da oltre 90 anni i valori che ci guidano, giorno per giorno, sono sempre i medesimi, quelli a noi trasmessi dai fondatori del Gruppo, Giovanni Annoni e Aldo Fumagalli, dai loro figli e dai manager che nel tempo l'hanno plasmato e fatto grande.
Questi valori ci obbligano all'attenzione ad un corretto uso delle risorse naturali, alla sicurezza nei luoghi di produzione e di utilizzo dei nostri prodotti e servizi, ai rapporti interpersonali sia all'interno dell'azienda sia al suo esterno, al soddisfacimento delle esigenze dei nostri clienti, alla consapevolezza delle nostre responsabilità sociali quali portatori di impatto oltre che di sviluppo sul territorio.
Questi valori, da cui derivano precise responsabilità, ci hanno guidato sia negli anni di sviluppo vorticoso, che in quelli delle crisi economiche e finanziarie; sia in Italia, che in tutti gli altri Paesi nel mondo nei quali via via abbiamo iniziato ad operare; sia nel tradizionale settore dei gas tecnici, che in quelli sviluppati successivamente, dell'assistenza domiciliare, delle biotecnologie e delle energie rinnovabili.
Il 2018 è stato un altro anno positivo per SOL. Il fatturato è cresciuto del 10,1%, fino a 833,5 milioni di Euro, mantenendo un'ottima redditività. Gli investimenti si sono mantenuti su livelli elevati, raggiungendo i 99,8 milioni di Euro.
Una particolare attenzione è stata posta verso i nostri Collaboratori: oggi il Gruppo SOL è un'azienda in cui lavorano quasi 4.000 persone, in crescente aumento rispetto allo scorso anno, in 29 paesi di 4 diversi continenti.

Persone che rappresentano un patrimonio di esperienza, passione e competenza a cui SOL offre opportunità di crescita professionale con un'ampia offerta di formazione, un ambiente di lavoro stimolante e gratificante.
Il Gruppo ha mantenuto alta l'attenzione sulla salute e la sicurezza dei propri collaboratori e sull'impatto ambientale delle proprie attività: il numero di unità certificate OHSAS 18001 e ISO 14001 è salito, rispettivamente, a 75 e 23. Inoltre, l'obiettivo "Zero infortuni" è stato raggiunto dal 77% delle società del Gruppo. Il nostro impegno è stato riconosciuto anche dall'Associazione Europea dei Gas Industriali (EIGA) che ha premiato SOL Nederland per il miglior risultato in termini di riduzione del tasso di infortuni negli ultimi 5 anni.
Nel 2018 è stata evitata l'emissione di 35.091 tonnellate di CO2 equivalenti grazie alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Inoltre, l'installazione di impianti di autoproduzione di gas tecnici presso i clienti ha comportato la mancata emissione, da parte di SOL, di 47.663 tonnellate di CO2 equivalenti attraverso la riduzione dei km percorsi e i migliori consumi specifici di produzione.
Il Gruppo ha continuato a crescere sia per via organica che tramite acquisizioni. Nel primo semestre 2018, in Italia, il Gruppo ha finalizzato una promettente partnership con i soci fondatori della Cryos Srl con l'obiettivo di rafforzare ed ampliare lo sviluppo del mercato dei servizi con neve carbonica.
Sempre nel primo semestre del 2018 Airsol Srl ha acquisito la maggioranza di due società polacche: Pallmed e Medseven. Questa operazione ha permesso a Vivisol di entrare in un nuovo Paese europeo con una posizione di leadership.
In Germania, sempre nell'assistenza domiciliare, Vivisol ha rafforzato la propria presenza con l'acquisto di altre due società: la Medtek, alla fine del 2018, che opera nell'area di Francoforte nell'assistenza respiratoria domiciliare, e la Wanninger, agli inizi del 2019, attiva in Baviera nell'assistenza respiratoria domiciliare ad alta complessità e nella nutrizione enterale.
Sempre nei primi mesi del 2019 Airsol Srl, ha acquisito l'85% della P Par Participacoes Ltda, già socia al 40% della Vivisol Brasile, che controlla a sua volta la Global Care e la Unit Care, tra le aziende principali nel settore dell'assistenza domiciliare in Brasile.
Il 2019 si presenta con un clima economico più incerto rispetto al 2018, a causa dei crescenti protezionismi e delle guerre commerciali in corso nel mondo, ed anche del rallentamento dell'economia in Europa e soprattutto in Italia. SOL, comunque, si appresta ad affrontare fiduciosa un altro anno di sviluppo e di crescita delle sue attività, sapendo di poter contare su solidi valori, su prodotti e tecnologie di eccellenza, e su un team di collaboratori di grande qualità e dedizione.
Aldo Fumagalli Romario Marco Annoni
Presidente Gruppo SOL Vice Presidente Gruppo Sol
I N U M E R I C H I A V E D E L 2 0 1 8
| 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | Δ 2018/2014 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| LA DIMENSIONE ECONOMICA (milioni di euro) |
||||||
| Fatturato Gruppo | 636,4 | 674,2 | 703,4 | 756,8 | 833,5 | + 31% |
| Fatturato gas tecnici | 351,7 | 363,6 | 373,1 | 369,2 | 403,2 | |
| Fatturato assistenza domiciliare | 312,8 | 339,8 | 360,0 | 387,6 | 430,3 | |
| Margine operativo lordo | 142,9 | 148,4 | 167,6 | 167,2 | 186,9 | + 31% |
| Risultato operativo | 61,9 | 65,6 | 80,9 | 76,2 | 89,7 | + 45% |
| Investimenti | 98,0 | 89,8 | 103,7 | 99,3 | 99,8 | |
| LA DIMENSIONE AMBIENTALE | ||||||
| Consumi specifici di energia elettrica |
| (ASU; base 2014=100) | 100 | 108 | 106 | 103 | 106 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica prodotta (GWh) | 83 | 77 | 108 | 77 | 101 | |
| Emissioni gas effetto serra (t CO2 equivalenti) | ||||||
| - Emissioni dirette | 27.932 | 29.426 | 26.383 | 39.765 | 45.372 | |
| - Emissioni indirette | ND | 240.159 | 239.357 | 256.467 | 270.539 | |
| - Emissioni per trasporto prodotti | ND | 31.000 | 50.611 | 48.951 | 52.175 |
| LE PERSONE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti al 31.12 | 2.806 | 2.995 | 3.127 | 3.556 | 3.958 | + 41% |
| - Italia | 955 | 986 | 995 | 1.136 | 1.194 | |
| - Altri Paesi | 1.851 | 2.009 | 2.132 | 2.420 | 2.764 | |
| Ore di formazione | ND | 30.000 | 38.700 | 50.501 | 64.739 | |
| Infortuni sul lavoro | ||||||
| - Indice di frequenza | 4,5 | 3,6 | 4,0 | 2,9 | 4,6 |
LE PERSONE IN SOL NEL 2018
DIVERSITÀ


LA NOSTRA IDENTITÀ
6 SOL GROUP – IL SISTEMA DI GOVERNO

29 Paesi in 4 continenti



pazienti assistiti
CHI SIAMO
Fondato nel 1927 in Italia, il Gruppo SOL opera nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici e medicali, nell'assistenza domiciliare, nelle biotecnologie e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
È presente in 29 Paesi con oltre 3.900 dipendenti. Nel 2018, il fatturato è stato pari a 833,5 milioni di Euro.
Nell'area dei gas tecnici (industriali, puri e speciali) il Gruppo SOL fornisce, oltre ai gas compressi e liquefatti, apparecchiature, impianti e servizi, così da essere riconosciuto quale partner qualificato da clienti operanti nella maggior parte dei settori industriali: la siderurgia, la chimica e la farmaceutica, l'alimentare, il petrolifero e i servizi per l'ambiente.
È presente nel settore della sanità dove si rivolge alle strutture ospedaliere, pubbliche e private, fornendo gas medicali e gas dispositivi medici, apparecchiature, impianti e servizi.
Nell'ambito dell'assistenza domiciliare il Gruppo offre servizi a 360° a pazienti che ricevono cure mediche ed assistenza presso il proprio domicilio: ossigenoterapia, ventiloterapia, trattamento delle apnee del sonno, nutrizione artificiale, assistenza domiciliare integrata e telemedicina.
A queste aree si affiancano poi il settore delle biotecnologie (sistemi diagnostici, servizi di conservazione e trasporto di campioni biologici, ricerca e sviluppo di farmaci biologici, genomica, ecc.) ed il settore della produzione di energia da fonti rinnovabili (centrali idroelettriche).
La capogruppo SOL Spa è quotata alla Borsa Italiana dal luglio 1998.



LA CATENA DEL VALORE DEL GRUPPO SOL
LA MISSIONE ED I PRINCIPI ETICI
La missione del Gruppo è fornire ai clienti con costanza e continuità soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate e portare le migliori cure a casa dei pazienti, contribuendo a migliorare la qualità della vita sul pianeta.
I valori in cui il Gruppo SOL crede e a cui ispira quotidianamente sono:
Etica dei comportamenti: nei rapporti interpersonali, nei confronti dei dipendenti, dei clienti, dei fornitori e di tutti gli stakeholder.
Sicurezza: consideriamo prioritaria la sicurezza sul lavoro per tutti i dipendenti e i collaboratori, nonché la sicurezza dei prodotti e dei servizi per i nostri clienti e pazienti.
Soddisfazione del cliente: ci impegniamo a fornire ai clienti con costanza e continuità soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate e a migliorare la qualità della vita dei pazienti assicurando cure e assistenza al proprio domicilio.
Sviluppo equilibrato: operiamo per creare una crescita economica equilibrata ed uno sviluppo costante nel lungo termine, impiegando le risorse in maniera efficiente ed orientandole costantemente al cambiamento.
Tutela dell'ambiente: perseguiamo la tutela dell'ambiente sia attraverso l'ottimizzazione dei processi e quindi il migliore utilizzo delle risorse energetiche, sia attraverso lo sviluppo di tecnologie e servizi che aiutino i clienti a migliorare la propria efficienza ambientale.
Valorizzazione delle risorse umane: consideriamo l'attrazione e la fidelizzazione di nuovi talenti e, in generale, la formazione continua e lo sviluppo delle capacità delle persone uno strumento fondamentale per il successo del Gruppo SOL.
Il Gruppo SOL ha adottato fin dal 2006 un proprio Codice Etico, che rappresenta uno strumento per l'attuazione di buone pratiche di comportamento, un punto di riferimento e una guida per chi lavora in SOL e per chi ha interesse a perseguirne la missione. Esprime impegni e responsabilità che ogni collaboratore di SOL si assume nel condurre ogni attività aziendale. Tra i temi trattati sono di particolare rilevanza il rispetto dei diritti umani e della persona, la prevenzione e la lotta alla corruzione, nonché la tutela della sicurezza, della salute sul lavoro e la salvaguardia dell'ambiente, lungo tutta la catena di fornitura.
Il Codice è stato rivisto nel corso del 2017 con l'obiettivo di rendere ancora più evidenti i principi ed i comportamenti che devono caratterizzare le relazioni con tutti gli stakeholder, adottando un linguaggio il più possibile chiaro e semplice, in modo da favorirne l'immediata comprensione.
UNA STORIA IN CONTINUA EVOLUZIONE

1927
Giovanni Annoni e Aldo Fumagalli Romario fondano il Gruppo SOL con i primi due stabilimenti di produzione di ossigeno e acetilene a Livorno e ad Ancona.
1970
SOL passa da una strategia regionale ad una nazionale, cogliendo le grandi trasformazioni dell'industria dei gas tecnici del tempo, innescate dallo sviluppo delle tecnologie di stoccaggio e di distribuzione dei gas allo stato liquido criogenico. Tutto ciò permette a SOL di diventare un primario operatore del settore in Italia.
1986
SOL è tra le prime aziende a introdurre in Europa una nuova modalità di terapia, sviluppata negli Stati Uniti, per pazienti affetti da gravi disturbi respiratori, che richiede quantità significative di ossigeno e un servizio di assistenza a domicilio estremamente specialistico. Nel 1986 nasce Vivisol, società dedicata allo sviluppo di tale mercato.
Alessandro e Renzo Annoni, Giulio e Ugo Fumagalli Romario, la seconda generazione, lanciano un ambizioso progetto di sviluppo innovativo della SOL: sono gli anni dei primi impianti di produzione dei gas tecnici, ubicati vicino ai grandi clienti di base, come le acciaierie e le vetrerie.
1960 1998 1984
A partire dal 1984 il Gruppo comincia a guardare all'Europa, realizzando stabilimenti e filiali e finalizzando joint venture nella maggior parte dei paesi europei, avvalendosi anche delle opportunità offerte dall'apertura di nuovi mercati nel Sud Est Europa.
Per poter competere in modo più efficace sui mercati internazionali, nel luglio 1998 la capogruppo SOL Spa viene quotata alla Borsa Valori di Milano. L'arrivo al vertice della terza generazione Annoni e Fumagalli Romario, unita ad un management esecutivo giovane ed esterno alle famiglie, consentono al Gruppo di proseguire il cammino dell'internazionalizzazione.

2002
Il Gruppo decide di entrare nel settore della produzione di energia idroelettrica rinnovabile, acquistando e realizzando centrali idroelettriche in Slovenia, in Bosnia Erzegovina, Albania e Macedonia, per una potenza installata ad oggi pari a circa 31 MW.
Nel 2012 SOL entra in Turchia con una joint venture nel settore dell'assistenza domiciliare e con la costituzione di una seconda società dedicata allo sviluppo delle attività industriali.
2012 2015
SOL entra in Marocco con l'acquisizione dell'intero capitale di Flosit ed in Brasile con una joint venture con un imprenditore locale, entrando in maggioranza nella Vivisol Brasil.
2018
In giugno il Gruppo acquisisce due società in Polonia, Pallmed e Medseven, rafforzando la propria presenza internazionale nel settore dell'assistenza domiciliare, ed in particolare nelle cure palliative. Realizza, inoltre, un Centro per il collaudo e la manutenzione di bombole e pacchi con l'obiettivo di aumentare la qualità dei recipienti a maggior garanzia della salute e sicurezza dei pazienti e dei clienti.
2010 2014
Il Gruppo SOL allarga i propri confini oltre l'Europa fondando nel 2010 in India la Sicgilsol, joint venture paritetica per la produzione e commercializzazione dei gas da frazionamento aria.
Raccogliendo l'esperienza maturata nella realizzazione e gestione di criobanche per la conservazione di materiale biologico, nel 2010 il Gruppo entra nel settore delle biotecnologie.
SOL, grazie all'acquisizione della società tedesca SKS, diventa uno dei player più importanti nel mercato della produzione di CO2 in Germania.
2017
SOL amplia le proprie attività nel settore biotecnologico con l'acquisto della maggioranza della Personal Genomics, società di Verona dotata di un laboratorio per il servizio di sequenziamento del DNA e interpretazione dei dati genetici.

India
Regno Unito
Belgio Olanda Germania
Irlanda
Italia
Brasile
Marocco
Spagna
Portogallo Svizzera Francia
10 ANNI DI SOSTENIBILITÀ
È il decimo anno che il Gruppo SOL pubblica il Rapporto di Sostenibilità: la decima edizione è l'occasione per raccontare come è cambiato il modo di rendicontare l'impegno per la sostenibilità da parte del Gruppo SOL a tutti gli interlocutori chiave.

SOSTENIBILITÀ, UN OBIETTIVO GLOBALE
Nel settembre 2015 più di 150 leader internazionali hanno definito, presso le Nazioni Unite, l'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo globale, promuovere il benessere umano e proteggere l'ambiente. L'Agenda si fonda su 17 obiettivi (SDGs, Sustainable Development Goals) da raggiungere entro il 2030.
Consapevole del proprio ruolo per lo sviluppo sostenibile, il Gruppo SOL ha ricondotto le proprie attività all'Agenda dell'ONU con l'obiettivo di evidenziare il suo contributo al raggiungimento di 7 dei 17 obiettivi.

LA SOSTENIBILITÀ PER I C L I E N T I E I PAZIENTI
Il Gruppo SOL punta a soddisfare le esigenze dei propri clienti in tutti i settori nei quali opera e a contribuire a garantire la qualità della vita dei pazienti serviti.
Ai clienti industriali offre prodotti, servizi e tecnologie che consentono di svolgere la propria attività in modo più sicuro, economico e rispettoso dell'ambiente.
Alle strutture ospedaliere, oltre ai gas medicali, mette a disposizione servizi di supporto alla gestione amministrativa e tecnica delle forniture dei gas, attività di sanificazione volti a garantire la sicurezza sanitaria dei pazienti e, più in generale, manutenzione e gestione di apparecchiature ad alto contenuto tecnologico.
L'attività di assistenza domiciliare, infine, consente ai pazienti afflitti da patologie croniche di condurre una vita più serena nelle proprie abitazioni, evitando l'ospedalizzazione.
Per la distribuzione dei prodotti imbombolati vengono impiegati recipienti (bombole, pacchi bombole, dewars) riutilizzabili più volte con una durata pluriennale. Nel corso della loro vita, tali recipienti rimangono di proprietà di SOL che li mette a disposizione del cliente in un sistema a "circuito chiuso". SOL è responsabile di tutti gli aspetti relativi all'ispezione periodica, alla manutenzione ed al collaudo dei recipienti, assicurando che garantiscano tutti i requisiti di sicurezza e siano adatti e conformi alla normativa vigente.


LE TECNOLOGIE PER L'INDUSTRIA
A fronte di una crescente sensibilità della clientela alle tematiche ambientali e di sicurezza, il Gruppo SOL ha investito nell'individuazione e nello sviluppo di tecnologie innovative che consentono di migliorare i processi dei clienti sotto tutti i punti di vista: ambientale, economico e di sicurezza.
Miglioramento della qualità dell'acqua: l'utilizzo dell'ossigeno nel trattamento delle acque reflue consente il potenziamento del processo di depurazione, con riduzione dell'impatto ambientale e migliore controllo del trattamento stesso.
La disinfezione con ozono salvaguarda dall'inquinamento batterico i corsi d'acqua in cui vengono reimmesse le acque reflue dopo il trattamento, evitando nel contempo l'uso di composti del cloro.
Riduzione dei consumi energetici e delle emissio-
ni: l'utilizzo dei bruciatori ossi-combustibile sviluppati da SOL consente, nell'industria dei metalli e del vetro, una combustione più efficiente rispetto a quella con sola aria, con conseguente riduzione dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera.
Gli impianti on-site: produrre il gas direttamente presso lo stabilimento del cliente mediante impianti on-site, ove le caratteristiche del gas e le esigenze del cliente lo consentano, contribuisce significativamente alla tutela dell'ambiente, perché è così possibile:
- ridurre l'inquinamento atmosferico associato al trasporto su strada, tipico delle tradizionali forniture in bombole o in serbatoio;
- ridurre i consumi energetici, in quanto il processo, specializzato nella produzione di un solo gas con caratteristiche specifiche, consuma meno energia rispetto a un impianto centralizzato tradizionale.
Promozione di una mobilità più sostenibile: l'uso di carburanti a minor impatto ambientale, come l'idrogeno e il gas naturale, consente di ridurre le emissioni derivanti dalla circolazione di automobili, bus o camion.
Aumento della sicurezza: l'utilizzo dell'azoto per inertizzare ambienti ed impianti a rischio di esplosione o incendio contribuisce alla sicurezza dei processi produttivi.
Riduzione degli inquinanti: il controllo del pH con CO2 sostituisce l'uso di acidi minerali (solforico e cloridrico) che lasciano prodotti inquinanti nell'acqua.
Riduzione degli sprechi alimentari: tecnologie che consentono la conservazione dei prodotti alimentari (congelamento degli alimenti e conservazione in atmosfere protettive senza conservanti).

I SERVIZI PER LA SANITÀ
Il Gruppo SOL è alla continua ricerca di risposte alle sfide che vengono poste nel campo della gestione della salute, sia da parte delle strutture ospedaliere, che da parte dei pazienti che usufruiscono dei servizi di assistenza domiciliare.
Ecco perché SOL ritiene che sia necessario fornire agli ospedali non solo i gas medicinali tradizionali (ossigeno e protossido d'azoto), ma anche gli impianti per il loro utilizzo e, soprattutto, servizi che consentano al cliente e ai medici di concentrarsi su quello che è lo scopo principale della loro attività: la cura dei pazienti.
La sicurezza dei pazienti, degli operatori e di tutte le figure presenti a vario titolo nei luoghi ove i gas medicinali e i servizi vengono erogati, gestiti e somministrati è un obiettivo primario. Le esperienze maturate e lo scambio continuo di informazioni consentono a SOL di apportare innovazioni ai prodotti ed ai servizi allo scopo, tra gli altri, di renderli intrinsecamente più sicuri: ne sono esempio le valvole riduttrici integrate per le confezioni di gas compresso, i dispositivi di sicurezza e di protezione per la manipolazione dei gas criogenici ed i sensori di sicurezza e monitoraggio per la tempestiva investigazione di atmosfere pericolose.
La riduzione dell'impatto ambientale delle attività è perseguita anche attraverso l'efficientamento dei trasporti, l'informatizzazione dei documenti contabili e della reportistica e l'ottimizzazione delle giacenze grazie all'impiego di sistemi gestionali che monitorano i livelli dei serbatoi e mantengono traccia delle confezioni distribuite all'interno delle strutture sanitarie.
Negli anni il Gruppo SOL ha affiancato a questi servizi presso le strutture ospedaliere una maggiore attenzione rivolta alla presa in carico del paziente in quanto tale, passando da un ruolo di operatore logistico con la consegna di ossigeno domiciliare a un ruolo di operatore sanitario che si fa carico della governance clinica del paziente, mettendo a disposizione mirati servizi domiciliari ospedalieri e terapeutici.
contare sui servizi di assistenza integrata presso il proprio domicilio che, ove le condizioni lo consentono, garantiscono una vita il più possibile autonoma e di qualità, evitando l'ospedalizzazione grazie anche a un efficiente servizio di monitoraggio remoto.
I pazienti con patologie croniche possono dunque
LA DIAGNOSTICA GENOMICA
Sono diversi i vantaggi di accedere alla diagnosi genomica che il Gruppo mette a disposizione dei propri clienti:
- • Prevenzione: effettuando un test sulla popolazione sana si hanno maggiori possibilità di intervenire in maniera tempestiva sulla prevenzione di alcune patologie.
- • Individuazione precoce dei problemi: effettuando test predittivi su una popolazione ad alto rischio per una determinata patologia ed effettuando degli screening sui neonati è possibile individuare in anticipo eventuali anomalie e agire per tempo, ove possibile.
- • Assistenza ai malati: dalla lettura di alcune mutazioni del DNA è possibile modulare terapie personalizzate volte a migliorare l'efficacia delle cure.

LA GESTIONE SICURA DEI PRODOTTI
La sicurezza dei prodotti è monitorata in fase di produzione, durante il trasporto, sino all'utilizzatore professionale finale attraverso processi di valutazione dei rischi.
Sui temi della sicurezza dei prodotti il Gruppo SOL partecipa a gruppi di lavoro a livello nazionale e internazionale, allo scopo di essere costantemente aggiornato con l'evoluzione delle normative e di operare in armonia con le altre aziende del settore.
La gestione delle schede di sicurezza (SDS) di tutte le sostanze e per tutte le Società operanti nei Paesi della Comunità Europea è centralizzata presso la Sede di Monza. Attualmente le schede di sicurezza disponibili sono più di 4.000, in 20 lingue. Tutte le schede di sicurezza, così come le etichette che vengono apposte sui recipienti mobili, sono conformi al Regolamento 1272/2008 (CLP - Classification, Labelling and Packaging), relativo all'armonizzazione europea della classificazione e dell'etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi.
Con riferimento al REACh (Regulation on Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals), nel corso del 2018 è stato completato il processo di registrazione delle sostanze commercializzate da SOL.
La tracciabilità dei prodotti e in particolare dei recipienti dei gas medicali consente di sapere in ogni momento la loro localizzazione e di mettere tempestivamente in atto azioni di ritiro, nel caso in cui venissero riscontrati problematiche legate alla qualità del prodotto consegnato.

LA SOSTENIBILITÀ PER I DIPENDENTI
Il motore dello sviluppo di SOL è costituito dal suo capitale umano. L'attenzione alle persone si traduce in una cultura aziendale volta a promuovere il merito individuale, il lavoro di gruppo, la comunicazione, l'orientamento ai risultati e la delega di responsabilità, quali determinanti di performance aziendali rilevanti. Pari opportunità, ascolto delle esigenze e delle aspettative anche personali dei dipendenti, salvaguardia della salute, impegno allo sviluppo professionale e riconoscimento dei risultati conseguiti, rappresentano i principi fondamentali sui quali l'azienda fonda il rapporto con i propri collaboratori.
LA DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO
La distribuzione del valore aggiunto rappresenta come la ricchezza generata dall'azienda nello svolgimento delle proprie attività viene distribuita ai suoi stakeholder. Viene calcolato riclassificando alcune voci del Conto Economico consolidato.
Il valore economico generato, che nell'esercizio 2018 è stato pari a circa 369 milioni di euro, è stato poi distribuito agli stakeholder sotto forma di retribuzione dei dipendenti (Risorse Umane), remunerazione dei finanziamenti concessi (Finanziatori), remunerazione del capitale di rischio (Azionisti), imposte (Stato e istituzioni) e ammortamenti e riserve (Sistema impresa).

La distribuzione del valore economico agli Azionisti relativa all'esercizio 2018 corrisponde alla destinazione del risultato economico d'esercizio di SOL Spa a dividendo che il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti. I dati relativi al 2017 e agli esercizi precedenti sono stati riesposti per un maggior allineamento rispetto al 2018.
LO SVILUPPO DEL GRUPPO
LE ACQUISIZIONI
Nel corso del 2018 sono state effettuate diverse operazioni societarie.
Nel settore dei gas tecnici, è stata acquisita in Italia Cryos, che produce e distribuisce gas tecnici, in particolare ghiaccio secco. Cryos ha sviluppato una tecnologia per la pulizia industriale con il ghiaccio secco che sostituisce l'uso di prodotti chimici.
Nell'area dell'assistenza domiciliare, sono entrate nel Gruppo: in Italia Fisio Med Service, incorporata poi in Vivisol Srl; in Polonia Pallmed e Medseven e in Germania Medtek.
I PRINCIPALI INVESTIMENTI
Nel corso del 2018 sono stati effettuati investimenti per 51,8 milioni di Euro nell'area dei gas tecnici, di cui 18,1 milioni di Euro dalla capogruppo SOL Spa, e per 42,7 milioni di Euro nell'area dell'assistenza domiciliare. Sono stati inoltre investiti 5,3 milioni di Euro per investimenti immateriali, quali sviluppo software.
In Italia sono stati conclusi i lavori di ammodernamen-
to e ampliamento dello Stabilimento per la produzione di gas puri, medicinali e speciali di Monza. Inoltre, sono terminati i lavori per la realizzazione in Campania di un nuovo stabilimento altamente automatizzato per il collaudo e la manutenzione delle bombole di gas compressi che funzionerà a pieno regime nel 2019.
In Slovenia è stata ampliata la capacità produttiva per la fornitura di gas tecnici alla clientela in gasdotto.
In Bulgaria è stato avviato un impianto per la produzione di anidride carbonica.
In Albania con riferimento al centro di produzione e confezionamento di anidride solforosa in bombole, è stato realizzato un laboratorio di analisi per garantire la qualità del prodotto per cui è stato avviato l'iter di accreditamento secondo la norma ISO 17025 che si concluderà nel primo semestre 2019.
In Francia, nello stabilimento di produzione secondaria di Cergy Pontoise, sono stati conclusi i lavori per il potenziamento della produzione di ghiaccio secco.
In Irlanda è stato terminato e messo in esercizio il nuovo impianto di imbombolamento gas tecnici.
È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti. Tale attività ha interessato in particolare le unità di produzione primaria di Augusta in Italia, Francoforte in Germania e Trichy in India, nonché le unità di produzione secondaria di Ancona, Bologna e Pisa in Italia; Gersthofen e Krefeld in Germania, Wiener Neustadt in Austria.
Sono stati realizzati e attivati vari impianti on-site sia in Italia sia all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, in modo da sostenere lo sviluppo del Gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed aree geografiche.
Sono continuati, infine, gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi.
SVILUPPO DELLA PRODUZIONE DI GAS PURI E MISCELE
In Italia un importante investimento ha riguardato l'ampliamento dello stabilimento SOL di Monza (SGPM). Lo stabilimento SGPM è specializzato nella produzione di gas puri, speciali e medicinali utilizzati fra l'altro in centri ricerche, poli universitari, laboratori analitici oltre che nell'industria e nelle strutture sanitarie.
È stata più che raddoppiata la superficie coperta e sono stati realizzati innovativi reparti, per la produzione di gas e miscele di gas di alta gamma sia per il settore medicale che per il settore ambientale, oltre ad un moderno ed attrezzato laboratorio di analisi dedicato.
Oggi SGPM è così in grado di sostenere al meglio, con i suoi prodotti, la crescita del Gruppo a livello europeo negli specifici mercati.

I L S I S T E M A D I G O V E R N O
20 SOL GROUP – IL SISTEMA DI GOVERNO
125 unità certificate ISO 9001 75
unità certificate OHSAS 18001 25
unità certificate ISO 22000 23
unità certificate ISO 14001 15
unità certificate
ISO 13485
LA CORPORATE GOVERNANCE
Il sistema di governo e di controllo societario del Gruppo SOL fa diretto riferimento al ruolo centrale del Consiglio di Amministrazione della capogruppo SOL Spa.
Il sistema si fonda sul concetto di equilibrio nella rappresentanza e nei ruoli degli organi sociali, sul confronto con gli stakeholder e sulla trasparenza, sia in relazione al mercato che alle procedure interne.
La struttura di governo di SOL comprende i seguenti organi: Consiglio di Amministrazione, Assemblea dei Soci, Collegio Sindacale e Società di Revisione.
Il Consiglio di Amministrazione ha il principale ruolo di governo e gestione dell'impresa con l'obiettivo fondamentale di creare valore per gli azionisti, in conformità alle leggi, alla missione e a valori del Gruppo.
Tutti i progetti più significativi, inclusi quelli inerenti le performance di sostenibilità, vengono valutati in sede di Consiglio di Amministrazione.
Per ulteriori informazioni, si rimanda alla sezione "Investor Relations" del sito internet www.solgroup.com
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
Il sistema di controllo interno è l'insieme dei processi, delle regole, procedure e norme volte a monitorare e a prevenire frodi a danno della Società nonché a scongiurare la commissione di reati in cui sia ravvisabile un interesse o vantaggio della società da parte sia dei soggetti apicali che, più in generale, di tutti i suoi dipendenti, garantendo il rispetto delle leggi sulla base dei principi di correttezza, trasparenza, efficacia ed affidabilità nella gestione societaria.
Tale sistema ha come riferimento il Codice Etico e tutte le norme, le procedure e le direttive interne, incluse quelle contenute nel Sistema di gestione integrato della Qualità, Sicurezza e Ambiente.
SOL Spa e Vivisol Srl hanno entrambe adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 e successive modifiche e integrazioni, rendendolo parte integrante del sistema di controllo interno. Il Modello di SOL Spa è stato poi esteso anche a SOL Gas Primari Srl costituendo, quest'ultima, uno spin-off della capogruppo dedicata alle produzioni primarie.
Sia SOL Spa che Vivisol Srl si sono dotate di un proprio Organismo di Vigilanza collegiale, autonomo e indipendente che vigila sul rispetto del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 e, più in generale, del Codice Etico.
Le Società REVI e Sterimed, acquisite dal Gruppo nel corso del 2017, avevano già in essere un loro Modello ex 231 che è stato mantenuto assicurando un coordinamento tra gli Organismi di vigilanza.
Le prime versioni dei Modelli ex 231 di SOL e Vivisol sono state approvate dai rispettivi Consigli di amministrazione nel 2006 per poi essere nel tempo aggiornate sulla base delle esperienze maturate nella gestione, dell'introduzione di nuovi reati presupposto e della giurisprudenza in materia.
I Modelli sono stati, da ultimo, rivisti alla fine del 2018, con un'importante revisione e semplificazione del testo che ha tenuto conto sia dell'esperienza ultradecennale maturata, sia dell'evoluzione dell'organizzazione aziendale nonché degli aggiornamenti normativi.
Nel corso del 2019 saranno organizzate sessioni di formazione per tutti i dipendenti di SOL Spa e Vivisol Srl per garantire la diffusione dei principi e dei comportamenti definiti all'interno del Modello e per illustrare le maggiori modifiche introdotte.
Il Gruppo SOL è inoltre fortemente impegnato nella difesa e nel rispetto dei principi del libero mercato e della concorrenza. Nel 2017 è stato adottato l'Antitrust Compliance Program e sono stati diffusi il Codice Antitrust e il Vademecum, che raccolgono in maniera semplice e chiara i principi fondamentali della normativa in materia da osservare. Tali documenti sono stati tradotti in inglese e diffusi a tutte le società del Gruppo. Nel corso del 2018 è stata assicurata una diffusa informazione e formazione a tutti i destinatari del Programma.
Il Codice Antitrust assicura che i valori fondamentali alla tutela della concorrenza siano univocamente conosciuti e costituiscano uno standard di comportamento all'interno del personale del Gruppo SOL. Il Vademecum sintetizza alcune regole essenziali di comportamento.
È stata, inoltre, istituita la Funzione Antitrust, ricoperta dalla Direzione Affari Legali per l'Italia e dai Country Manager per le società non italiane del Gruppo. Si tratta della funzione aziendale responsabile di monitorare l'attuazione del programma Antitrust e di fornire assistenza in materia ad ogni persona del Gruppo. Tra gli altri compiti, la Funzione Antitrust si occupa anche di organizzare eventi formativi al fine di promuovere la conoscenza e la sensibilità alle tematiche della normativa.
Nel corso del 2018, inoltre, in considerazione dell'entrata in vigore della nuova Direttiva Europea sul trattamento dei dati personali (il cosiddetto "GDPR"), il Gruppo SOL ha provveduto a una completa revisione della propria policy in materia, nominando un DPO (Data Protection Officer) di Gruppo, pubblicando una procedura in accordo alla nuova normativa e procedendo con tutti gli altri adempimenti previsti. A seguito di ciò si è poi provveduto ad una diffusa campagna di formazione anche a distanza utilizzando gli strumenti di comunicazione a disposizione.
Sempre nel 2018 sono state aggiornate le procedure in materia di market abuse per adeguarsi all'evoluzione della normativa specifica destinata alle società quotate.
Il controllo sistematico della corretta applicazione dei principi di governance societaria avviene attraverso un sistema che prevede la presenza di strutture aziendali dedicate che svolgono attività di monitoraggio, controllo e gestione del rischio.
Il Consiglio di Amministrazione della capogruppo SOL Spa ha istituito la Funzione di Controllo interno con il compito di verificare l'effettiva esecuzione delle procedure operative e amministrative interne. La Funzione di controllo interno dipende direttamente dal Consiglio di Amministrazione. Le attività di verifica vengono svolte sia presso le direzioni centrali della sede di Monza, sia presso le sedi delle società operative del Gruppo.

LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
Il 28 novembre 2016 è stato costituito il Corporate Social Responsibility (CSR) Committee del quale sono stati chiamati a far parte gli Amministratori, i Direttori generali ed i Direttori centrali.
Il CRS Committee valida gli obiettivi di sostenibilità e coordina e stimola le strutture operative di tutte le Società del Gruppo.
I SISTEMI DI GESTIONE
Il Gruppo SOL ha scelto di impostare in modo integrato il proprio Sistema di gestione Qualità, Sicurezza e Ambiente, così da garantire la copertura di tutte le proprie attività, enfatizzando le sinergie.
La governance dei Sistemi di gestione, la riesamina del suo corretto andamento e la verifica della sua efficacia, è affidata al Comitato Guida Sistema di Gestione Qualità, Sicurezza e Ambiente (CGSQ), di cui fanno parte gli Amministratori, i Direttori generali e i Direttori centrali.
La Direzione Centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori (DIQS) si occupa invece dell'aspetto operativo dei Sistemi di gestione, riportando annualmente al CGSQ.
Con cadenza trimestrale DIQS presenta lo stato di avanzamento dei progetti e delle attività agli Amministratori e ai Direttori centrali.
Le Politiche sono i documenti alla base del Sistema di gestione sottoscritti dal Presidente e dai Direttori generali del Gruppo. Queste enunciano i principi alla base dell'operato delle società del Gruppo e definiscono gli obiettivi che la Direzione intende perseguire nei diversi ambiti. Recentemente il Gruppo SOL ha introdotto un nuovo strumento di governance aziendale, le Direttive. Si tratta di documenti, emessi a livello di corporate, che vengono recepiti obbligatoriamente da tutte le società del Gruppo.
L'IMPEGNO CON RESPONSIBLE CARE
Fin dal 1995 SOL Spa ha aderito a Responsible Care, il programma volontario dell'industria chimica mondiale, patrocinato in Italia da Federchimica, al quale partecipa attivamente avendo anche un proprio rappresentante nella Commissione Direttiva.
Il 7 gennaio 2015 SOL ha inoltre aderito al "Responsible Care Global Charter" impegnandosi così a promuovere i principi e i contenuti dell'iniziativa in tutti i Paesi nei quali il Gruppo è presente.
Il 23 aprile 2015 anche la consociata Flosit in Marocco ha aderito al programma, promosso dalla "Federation de la Chimie et de la Parachimie".
L'implementazione del Programma "Responsible Care" in SOL Spa viene verificato con frequenza biennale da un ente di certificazione. Nel 2017 l'audit ha confermato la conformità ai principi ed ai requisiti del Programma.
L'ANALISI DEI RISCHI
Le attività del Gruppo SOL, i suoi prodotti, i suoi servizi e la sua catena di fornitura, così come le sue relazioni commerciali sono esposti a rischi socio-ambientali.
Il Gruppo SOL adotta una metodologia di mappatura e valutazione dei rischi che assegna un indice di rilevanza al rischio in funzione della valutazione di impatto, della probabilità di accadimento e del livello di controllo. Parte fondamentale del processo è stata l'analisi del contesto ove il Gruppo SOL opera, incluse le aspettative dei principali stakeholder con cui il Gruppo si interfaccia.
I principali rischi relativi a tematiche non-finanziarie a cui il Gruppo è esposto sono riconducibili a:
• Ambito ambientale: potenziali rischi legati al consumo di energia elettrica da parte degli impianti di trasformazione primaria del Gruppo, potenziali rischi legati alle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra, potenziali rischi legati alla logistica outbound, con particolare riferimento al trasporto su strada.
- • Ambito sociale: potenziali rischi legati al rispetto delle vigenti norme riguardanti la corretta informativa di clienti e pazienti, rischi legati alla fornitura di prodotti e servizi che rispondono alle esigenze dei clienti, potenziali rischi legati alla tracciabilità della provenienza di prodotti e servizi, potenziali rischi legati ai fornitori dei servizi del settore dell'assistenza domiciliare e, in generale, alla gestione dei rischi sociali e ambientali lungo la catena di fornitura, potenziali rischi legati al mercato, rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento alla catena di fornitura.
- • Ambito attinente al personale: potenziali rischi alla salute e alla sicurezza dei lavoratori e alla conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- • Ambito attinente alla conformità alle leggi ed ai regolamenti: potenziali rischi legati a non conformità a leggi e regolamenti, compreso il tema della corruzione attiva e passiva.
A fronte dei rischi potenziali individuati, l'azienda ha fatto una valutazione dei presidi per ciascuna attività, degli eventuali gap da colmare e delle modifiche per il miglioramento. Si rimanda alla tabella nel capitolo "Analisi della materialità" per l'identificazione dei rischi e delle relative modalità di gestione correlati ai temi materiali.
I Company Manager, con il coordinamento della Direzione centrale Qualità, Sicurezza, Affari Regolatori, sono gli organi aziendali che vigilano sui principali rischi ambientali, di salute e sicurezza.
Inoltre, i Company Manager, affiancati da eventuali funzioni locali o corporate designate, presidiano i rischi legati alla gestione del personale e i temi trattati dal Codice Etico. Il Codice Etico, che comprende temi quali la tutela della sicurezza, della salute e dell'ambiente, il rispetto dei diritti umani, la prevenzione e il contrasto della corruzione, si applica a tutti coloro che entrano in contatto con il Gruppo compresi fornitori, partner e clienti.
Il Gruppo ha attivato processi e modalità di gestione al fine di attenuare i rischi più rilevanti, così da garantire il corretto presidio delle tematiche. In particolare, le unità del Gruppo hanno ottenuto certificazioni quali ISO 9001, OHSAS 18001, ISO 14001, ISO 50001, ISO 13485, ISO 27001, ISO 22000. Nel corso del 2017, grazie anche ai requisiti introdotti dai nuovi standard ISO 9001 e ISO 14001, è stato implementato un nuovo processo di analisi dei rischi in relazione alle attività aziendali e di valutazione delle opportunità. L'analisi ha fatto riferimento alle tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo SOL, prestando particolare attenzione ai rischi potenzialmente presenti nelle fasi di realizzazione dei prodotti e di erogazione dei servizi, nonché nei rapporti commerciali. La valutazione è stata estesa, ove necessario, alla catena di fornitura.
Il Gruppo ha inoltre adottato specifiche Politiche sottoscritte dal Presidente e dai Direttori generali, contenenti i principi fondamentali alla base dell'operato della Società, quali:
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione della Qualità;
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza Alimentare;
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione Energetica;
- Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione della sicurezza delle informazioni;
- Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia di Sicurezza e Ambiente;
- • Principi e valori alla base delle politiche del personale nelle aziende del Gruppo SOL e Social Media Policy, per un utilizzo consapevole e responsabile dei Social Media.
LE CERTIFICAZIONI
Il Gruppo SOL fin dal 1994 si è impegnato nel processo di certificazione delle proprie unità. Alla certificazione iniziale, secondo la norma ISO 9001 delle principali sedi italiane, si sono gradualmente affiancate altre norme rilevanti per le attività del Gruppo ed il perimetro di certificazione è stato esteso a nuove sedi e Paesi.
Nella tabella alla pagina seguente, viene riportata la situazione al 31 dicembre 2018 delle certificazioni ottenute dal Gruppo SOL, suddivise per Paese e Società (si rimanda al glossario per una descrizione dell'ambito di riferimento dei diversi standard).
Il Gruppo SOL ha accreditato lo Stabilimento Gas Puri di Monza (SGPM) in accordo alla ISO 17025, norma specifica per i laboratori di prova e taratura.
La Centrale di ricondizionamento ausili a Verona ha invece ottenuto la certificazione secondo la norma ISO 14065, focalizzata sui sistemi di controllo della biocontaminazione.
Ventidue impianti del Gruppo ricadono, per la tipologia dei gas prodotti e per le quantità stoccate, nel campo di applicazione della Direttiva 2012/18/UE ("Direttiva Seveso"). La Direttiva 2012/18/CE impone l'adozione di uno specifico sistema di gestione della sicurezza (che ha molti punti di analogia con quanto previsto dalla OHSAS 18001 e dalla ISO 45001) e di essere, di conseguenza, sottoposti periodicamente a controlli da parte delle Autorità (nove nel corso del 2018, tutti conclusisi con esito positivo).
Alcuni impianti di SOL Spa e di SGP Srl ricadono nel campo di applicazione della Direttiva europea n. 75 del 24/11/2010 "Industrial Emission Directive" (IED), che disciplina il rilascio, il rinnovo e il riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale. La Società è in possesso di tale autorizzazione per le proprie produzioni di idrogeno (Ravenna), di protossido d'azoto (Cremona, Marcianise e Tilburg) e di acetilene (Ancona).
CERTIFICAZIONI AL 31 DICEMBRE 2018
| Paese | Società | ISO 9001 Qualità |
OHSAS 18001 Salute e sicurezza dei lavoratori |
ISO 14001 Ambiente |
EMAS Ambiente |
ISO 50001 Energia |
ISO 13485 Dispositivi medici |
ISO 27001 Sicurezza dei dati |
ISO 22000 Sicurezza alimentare |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SETTORE GAS TECNICI | |||||||||
| Albania | GTS | 1 | 1 | 1 | 1 | ||||
| Austria | SOL TG | 1 | 1 | ||||||
| Belgio | SOL Spa Feluy | 1 | 1 | 1 | |||||
| BTG | 1 | ||||||||
| Bosnia-Erzegovina | TGP | 1 | 1 | 1 | |||||
| TGT | 1 | ||||||||
| Bulgaria | SOL Bulgaria | 2 | 2 | 2 | |||||
| Croazia | UTP | 2 | |||||||
| Kisikana | 2 | ||||||||
| Francia | SOL France | 1 | |||||||
| Germania | SOL Deutschland | 2 | 2 | ||||||
| SOL Spa Francoforte | 1 | 1 | 1 | ||||||
| SOL Kohlensäure | 1 | 3 | 1 | ||||||
| CT Biocarbonic1 | 1 | 2 | 1 | ||||||
| Grecia | SOL Hellas | 2 | 1 | 1 | 2 | ||||
| India | Sicgilsol1 | 3 | |||||||
| Irlanda | Irish Oxygen | 1 | |||||||
| Italia | SOL Spa | 21 | 30 | 3 | 2 | 1 | |||
| SGP | 6 | 7 | 3 | 2 | 1 | 2 | |||
| ICOA | 1 | 1 | 1 | ||||||
| SG Lab | 1 | 1 | |||||||
| CTS | 1 | ||||||||
| Behringer | 2 | 2 | |||||||
| Medes | 1 | 1 | |||||||
| Tesi | 1 | ||||||||
| Sterimed | 2 | 1 | 1 | 2 | |||||
| REVI | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||
| Macedonia | TGS | 3 | 3 | ||||||
| SOL SEE | 2 | 1 | |||||||
| Marocco | Flosit | 1 | |||||||
| Olanda | SOL Nederland | 2 | 3 | 2 | |||||
| Romania | GTH | 1 | 1 | 1 | |||||
| Serbia | SOL Srbija | 1 | 1 | ||||||
| Slovenia | SPG | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | ||
| TPJ | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | ||||
| Turchia | Gebze Gaz | 1 | |||||||
| SOL TK | 1 | 1 |
| Paese | Società | ISO 9001 Qualità |
OHSAS 18001 Salute e sicurezza dei lavoratori |
ISO 14001 Ambiente |
EMAS Ambiente |
ISO 50001 Energia |
ISO 13485 Dispositivi medici |
ISO 27001 Sicurezza dei dati |
ISO 22000 Sicurezza alimentare |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SETTORE ASSISTENZA DOMICILIARE | |||||||||
| Austria | Vivisol Austria | 2 | |||||||
| Germania | Vivisol Deutschland | 7 | |||||||
| Pielmeier | 1 | ||||||||
| Grecia | Vivisol Hellas | 2 | |||||||
| Italia | Vivisol | 20 | 20 | 1 | 2 | 1 | |||
| Vivisol Calabria | 1 | ||||||||
| Vivisol Napoli | 1 | ||||||||
| Vivisol Silarus | 1 | ||||||||
| App4Health | 1 | ||||||||
| Olanda | Vivisol Nederland | 1 | 1 | ||||||
| Polonia | Pallmed | 1 | 1 | ||||||
| Regno Unito | Vivisol Dolby | 4 | 4 | 4 | 2 | ||||
| Spagna | Vivisol Iberica | 4 | 3 | 4 | |||||
| Svizzera | Sitex | 1 | |||||||
| SETTORE BIOTECNOLOGIE | |||||||||
| Italia | Biotechsol | 1 | 1 | ||||||
| Diatheva | 1 | ||||||||
| Cryolab | 1 | ||||||||
| Personal Genomics | 1 | ||||||||
| TOTALE | 125 | 75 | 23 | 3 | 8 | 15 | 9 | 25 | |
(1) Società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto
I C L I E N T I , I P A Z I E N T I E I FORNITORI
28 SOL GROUP – IL SISTEMA DI GOVERNO

laboratori autorizzati ai sensi del D. Lgs. 191/2007 dal Ministero della Salute 1
3

laboratorio di genetica medica certificato secondo lo standard SIGUCERT
officine farmaceutiche
57
IL SETTORE DEI GAS TECNICI


Il cliente al centro
Il Gruppo SOL pone al centro del proprio progetto di sviluppo la continua ricerca di soluzioni tecnologiche innovative che, attraverso l'utilizzo dei gas tecnici prodotti nei propri impianti e di quelli commercializzati, consentano ai clienti di perseguire obiettivi di efficienza energetica e produttiva, di miglioramento della compatibilità ambientale e di tutela della salute dei propri dipendenti.
Per realizzare questi obiettivi, le soluzioni proposte, oltre alla fornitura dei gas tecnici, prevedono lo sviluppo di tecnologie applicative, la realizzazione degli impianti e l'erogazione dei servizi necessari per l'utilizzo dei gas.
I prodotti, le tecnologie e i servizi sono stati sviluppati ponendo le esigenze dei clienti al centro dell'attenzione e sono in grado di coprire molteplici settori industriali quali: industria alimentare, metallurgica, chimica e farmaceutica, petrolifera e gas, settore ambiente ed energia.
I gas prodotti e distribuiti da SOL sono: Ossigeno, Azoto, Argon, Idrogeno, Anidride Carbonica, Anidride Solforosa, Acetilene, Protossido di Azoto, Miscele di gas, Gas ad altissima purezza, Gas alimentari, Elio gassoso, Elio liquido, Gas per elettronica, Ammoniaca, Gas combustibili per uso industriale e Gas naturale liquefatto (LNG).

Settori serviti
- Agricoltura
- Pesce
- Carne e pollame
- Frutta e verdura
- Latte e derivati
- Piatti pronti
- Pane e pasticceria
- Gelato
- Beverage
- Vino e olio
- Catering
Tecnologie e soluzioni per:
- Concimazione carbonica con CO2 : incremento della produzione e della qualità ed aspetto del prodotto.
- Fumigazione e disinfestazione con CO2 dei prodotti agricoli biologici per i quali va evitato l'uso di qualsiasi prodotto chimico come la fosfina.
- Allevamento del pesce e stabulazione dei mitili con O2 : incremento della produzione e della qualità del prodotto finito.
- Raffreddamenti, crostature, surgelazioni criogeniche, IQF con Lin o LCO2 : aumento della qualità del surgelato, mantenimento delle caratteristiche organolettiche, incremento dell'aspetto estetico, riduzione dei tempi di surgelazione e contenimento degli spazi.
- Confezionamenti in atmosfera modificata con N2 e CO2 : ottimizzazione della shelflife, miglioramento dell'aspetto estetico, mantenimento della freschezza.
- Trasporti a temperatura controllata con Lin o ghiaccio secco: salvaguardia della catena del freddo per mantenere la qualità del cibo ed evitare proliferazioni batteriche.
- Gassatura con CO2 , pressatura con azoto gassoso o liquido (tecnologia "goccia a goccia"): riduzione della grammatura delle bottiglie in plastica.

FOOD & BEVERAGE METAL PRODUCTION
Settori serviti
- Acciaio al carbonio e inox
- Alluminio
- Prodotti ferrosi e ghisa
- Prodotti non ferrosi: zinco, piombo, rame, magnesio
- Semilavorati e forge
- Estrazione di minerali
- Lavorazione metalli preziosi
- Vetro e ceramica
- Cemento e calce
Tecnologie e soluzioni per:
- Ossicombustione e surossigenazione con ossigeno: riduzione del volume dei fumi di scarico e del metano utilizzato per la combustione, contribuendo alla salvaguardia ambientale e contemporaneamente incrementando la produttività.
- Bruciatori da parete, da volta, con fiamma conformata, low NOX : impianti studiati per ottimizzare le riduzioni di emissioni e limitare l'impatto ambientale, adattabili a diversi tipi di forno.
- Inertizzazioni e degasaggi con argon, azoto ed SF6: mantenimento e miglioramento della qualità dei metalli prodotti, riducendo gli scarti di produzione. Sostituzione di composti chimici tossici quali il cloro.
- Postcombustori con ossigeno: trattamento completo delle emissioni, limitandone le quantità e l'impatto ambientale.

METAL FABRICATION
Settori serviti
- Trattamenti termici
- Lavorazione acciaio al carbonio e inox
- Lavorazione alluminio e metalli non ferrosi
- Industria dell'automotive
- Costruzioni aeronautiche e ferroviarie
- Cantieri navali
- Cantieri edili
- Caldareria
- Utensileria
Tecnologie e soluzioni per:
- Atmosfere controllate protettive e reattive a base di azoto e idrogeno per trattamento termico di metalli.
- Atmosfere endotermiche ed esotermiche per il trattamento termico di metalli, prodotte con tecnologia SolMix.
- Calettamenti con Lin: realizzazione di prodotti senza l'uso di calore ma tramite il freddo, limitando il consumo di combustibili.
- Saldatura schede elettroniche con Lin: riduzione degli scarti e delle riprese manuali delle schede difettose, aumentando la qualità della produzione.
- Tagli e saldature laser con azoto ed ossigeno: aumento della produttività e della qualità del prodotto.
- Ossitagli e saldature ossiacetilene, saldature e saldatrici Mig/Mag, Tig, plasma.
- Automazioni ed impianti di distribuzione gas: riduzione delle operazioni manuali, contribuendo alla riduzione dei rischi di incidenti.
- Pressure & fugitive tests con elio ed azoto: garanzia di tenuta dei pezzi che sono oggetto del trattamento, limitando i rischi di perdite di prodotti, anche tossici, dagli impianti ove saranno poi utilizzati (esempio: valvole di testa dei pozzi petroliferi offshore).

Settori serviti
- Chimica di base ed inorganica
- Intermedi di sintesi
- Polimeri
- Chimica fine
- Farmaceutici in bulk
- Specialità farmaceutiche
- Cosmetica
- Erboristica
- Plastica e gomma
Tecnologie e soluzioni per:
- Atmosfere protettive ed inerti con azoto: riduzione dei rischi di incidente per contatto dei prodotti con ossigeno, mantenendone nel contempo la qualità.
- Flussaggi, pressurizzazioni e stripping con azoto: pulizia degli impianti, con riduzione dell'uso di additivi chimici inquinanti.
- Macinazioni e micronizzazioni con Lin ed azoto gassoso: aumento della qualità del prodotto macinato.
- Confezionamenti in atmosfera inerte e sterile di prodotti farmaceutici: mantenimento e garanzia della qualità dei prodotti.
- Trattamenti su VOC e recupero solventi con Lin: riduzione delle emissioni ambientali, con contemporaneo recupero dei prodotti chimici presenti nelle emissioni stesse.
- Ulteriore tecnologia d'uso: pulizie. criogeniche con CO2 : sostituisce processi di pulizia che utilizzano acqua, solventi o processi di sabbiatura, limitando quindi l'impatto ambientale dei residui.

Settori serviti
- Estrazione
- Trasporto e pipeline
- Raffinazione
- Stoccaggio materie prime e prodotti finiti
- Off-shore
- Componenti e attrezzature
Tecnologie e soluzioni per:
- Processi EOR con azoto e CO2 : incremento della produttività dell'estrazione, evitando la realizzazione di nuovi pozzi.
- Flussaggi, pressurizzazioni e stripping: pulizia di impianti limitando l'uso di additivi chimici inquinanti.
- Raffreddamenti controllati con Lin: riduzione dei tempi di manutenzione degli impianti, velocizzandone il raffreddamento e limitando i rischi per gli operatori.
- Inertizzazioni ed essiccamenti con azoto: mantenimento degli impianti in condizioni di stand-by controllate, limitando i rischi di incidente e permettendo una veloce ripartenza.
- Raffreddamenti criogenici con Lin: permettono di operare su tubazioni piene senza svuotamento.
- Processi Claus con ossigeno: potenziamento ed ottimizzazione del recupero dello zolfo dai flussi di raffineria ed abbattimento delle emissioni.
- Controlli e regolazioni gas tecnici e speciali, gestione e manutenzione centrali di controllo emissioni: mantenimento in efficienza delle centrali di controllo emissioni e conseguente riduzione dei rischi di emissioni accidentali.
- Servizi legati al Gas Naturale Liquefatto: stazioni di rifornimento, apparecchiature criogeniche e motrici alimentate a LNG.

CHEMISTRY & PHARMA OIL & GAS ENERGY & ENVIRONMENT
Settori serviti
- Multiutility
- Depurazione acque reflue
- Potabilizzazione
- Waste Management
- Gestione rifiuti speciali
- Termovalorizzazione
- Industria chimica, farmaceutica, tessile e cuoio, alimentare, cartaria, petrolchimica ed estrattiva
Tecnologie e soluzioni per:
- Trattamento delle acque reflue con O2 : potenziamento della depurazione e della capacità depurativa con riduzione dell'impatto ambientale e migliore controllo.
- Trattamento delle acque reflue con ozono: riduzione colore, micro contaminanti, nitrati: ottimizzazione dei trattamenti.
- Processi AOP con ozono: bonifiche ambientali in situ, limitando asportazioni di terreni o trattamenti di combustione ad alto impatto ambientale.
- Deodorizzazione acque reflue con ossigeno: riduzione dell'impatto ambientale.
- Disinfezione con ozono: salvaguardia da inquinamento batterico dei corsi d'acqua in cui vengono reimmesse i reflui post trattamento, evitando l'uso di composti del cloro.
- Riduzione fanghi di supero con ossigeno: limitazione della quantità di fanghi di supero da mandare a discarica.
- Controllo pH con CO2 : sostituisce l'uso di acidi minerali (solforico e cloridrico) che lasciano prodotti inquinanti nell'acqua.
- Ricarbonazione e rimineralizzazione di acque potabili con CO2 : rende le acque potabili adeguate alle norme di legge, tramite l'uso di un additivo alimentare certificato.
- Ossi-combustione dei rifiuti con O2 : riduzione delle emissioni aeriformi ed aumento del controllo degli impianti di termovalorizzazione soggetti a carichi di rifiuti fortemente variabili (aree turistiche).
- Post combustori con O2 : trattamento completo delle emissioni, limitandone le quantità e l'impatto ambientale.
- Trattamenti su VOC e recupero solventi: riduzione delle emissioni ambientali; recupero dei prodotti chimici presenti nelle emissioni.
T R A T T A M E N T O T E R M I C O D E I M E T A L L I : L A T E C N O L O G I A S O L A S U P P O R T O D E L C L I E N T E
La tecnologia SolMix®, brevettata da SOL, consente la produzione, direttamente presso il cliente, di una miscela gassosa contenente elementi inerti (azoto), riducenti (idrogeno) e non decarburanti (monossido di carbonio).
SolMix® viene utilizzato nei trattamenti termici dei metalli, quali per esempio la normalizzazione, la ricottura, e la carbocementazione, garantendo elevati standard di qualità a fronte dell'automazione del processo e di un preciso controllo delle caratteristiche chimico fisiche della miscela gassosa prodotta.
SolMix® permette di controllare il trattamento termico attraverso la scelta del potenziale di carbonio: l'impianto è flessibile e in grado di gestire in automatico tutte le variabili che influenzano il processo, come il rapporto tra i reagenti e le relative reazioni chimiche, la temperatura e la pressione di esercizio.
Grazie a questo sistema di gestione mirata dei reagenti, SolMix® controlla in modo efficiente ed efficace i pro- cessi di lavorazione, riducendo le azioni correttive da parte del cliente sui prodotti finiti, permettendo un contenimento dei costi, del consumo di metano ed energia con un conseguente riscontro positivo per l'ambiente.
La flessibilità nella gestione del quantitativo di miscela prodotta elimina sprechi e ottimizza gli interventi di manutenzione. Non secondaria è l'eliminazione dell'uso di metanolo, prodotto alternativo a SolMix®, con significativa riduzione dei rischi relativi alla salute e sicurezza dei lavoratori e miglioramento della qualità del prodotto stesso.
Nel corso del 2018 è stata avviata un'importante partnership con un cliente che opera nel settore automotive, con diversi stabilimenti dislocati in Europa, America, e Asia. Nello stabilimento di Linz in Austria è stato installato un impianto composto da tre unità di ultima generazione denominate SolmixECO®, caratterizzate da un ancor più spinto contenimento del consumo di metano, in grado di produrre fino a 270 Nmc/h di miscela.

IL SETTORE DEI GAS MEDICALI


SOL per il settore ospedaliero
I nuovi protocolli sanitari e terapeutici necessitano di prodotti, servizi e dispositivi scientificamente e tecnologicamente aggiornati, in modo da ottenere le migliori prestazioni e il migliore risultato terapeutico possibile.
Il Gruppo SOL si propone pertanto come partner per la fornitura di prodotti, servizi e apparecchiature, consentendo al sistema sanitario di concentrarsi sul proprio "core business", che è quello di fornire il prodotto "salute" al paziente.
Progettazione e realizzazione di dispositivi medici
Il Gruppo SOL progetta, realizza e gestisce Dispositivi Medici quali impianti centralizzati di produzione e distribuzione di gas medicinali, dell'aspirazione endocavitaria, dell'evacuazione dei gas anestetici; dispositivi di somministrazione dei farmaci, dispositivi per la gestione dell'emergenza gas; accessori e consumabili per la somministrazione dei farmaci e l'utilizzo dei gas.
In questo contesto, SOL ha accreditato il proprio laboratorio mobile per la verifica della qualità dei gas medicinali somministrati presso le unità terminali di erogazione.
Servizi di Total Gas Management
Il servizio Total Gas Management (TGM) offre alle strutture sanitarie la possibilità di ottimizzare le attività di movimentazione delle confezioni e dei recipienti di gas medicinali ed al loro approvvigionamento. Il servizio è progettato caso per caso, in modo da soddisfare le esigenze di diversi modelli organizzativi.
Attraverso la piattaforma web InfoHealth® SO-Lution, il Gruppo SOL gestisce la tracciabilità delle confezioni di gas medicinale e dei dispositivi medici mobili, le scorte e le giacenze, la manutenzione ordinaria e straordinaria dei dispositivi medici (comprese le apparecchiature elettromedicali) e dell'impiantistica tecnologica. La piattaforma, validata secondo le Good Manufacturing Practice, garantisce la tracciabilità, contribuendo alla sicurezza del paziente.
Preparazione e distribuzione di farmaci antiblastici
L'attenzione alla sicurezza degli operatori sanitari è elemento prioritario nella progettazione e realizzazione di laboratori per l'allestimento di farmaci antiblastici, nei quali l'esposizione del personale ad agenti chimici pericolosi deve essere ridotta al di sotto delle stringenti soglie di guardia. L'adozione delle più moderne tecnologie assicura la precisione nei dosaggi delle terapie ed elimina il rischio di potenziali errori di allestimento, garantendo quindi la massima sicurezza per il paziente.
Servizio di gestione delle apparecchiature elettromedicali
SOL si propone come partner per la gestione ordinaria e per la conduzione e la gestione dell'emergenza delle apparecchiature elettromedicali, dal dispositivo più semplice sino alla diagnostica per le terapie salvavita.
Servizi di sanificazione
SOL offre programmi di igiene specialistici in grado di soddisfare le esigenze di utenti pubblici e privati: dalla progettazione, realizzazione e conduzione di centrali di sterilizzazione dei ferri chirurgici e di impianti di trattamento e sanificazione dell'acqua e dell'aria, alla fornitura di servizi integrati personalizzati.
Servizio di gestione delle ambulanze
La cura del paziente inizia fin dal suo trasferimento in ospedale. Per questo SOL mette a disposizione dei gestori di ambulanze la fornitura dei dispositivi medici ed elettromedicali per l'equipaggiamento dei mezzi, i servizi di manutenzione e verifica di sicurezza, la sanificazione dell'abitacolo, la formazione del personale strutturato e volontario.
Servizio di monitoraggio
SOL offre una gamma completa di monitoraggi ambientali, particellari, microbiologici, microclimatici e di sostanze specifiche (quali ad esempio i gas anestetici negli ambienti operatori), progettata su misura per ogni tipologia di locale della struttura ospedaliera, secondo gli effettivi rischi di esposizione stabiliti dalla normativa vigente.
Servizi di formazione
La formazione per l'utilizzo in sicurezza dei gas medicinali, o delle relative confezioni ed accessori è fondamentale per una corretta somministrazione e manipolazione.
Le attività di formazione si svolgono attraverso corsi ECM, accreditabili su richiesta del cliente. Possono essere erogati in modalità residenziale o a distanza, in modo da soddisfare le esigenze delle strutture e dei singoli destinatari del corso.
L A S T E R I L I Z Z A Z I O N E D E L L O S T R U M E N T A R I O C H I R U R G I C O " C H I A V I I N M A N O "
La sterilizzazione dei dispositivi medici rappresenta uno dei momenti principali nel processo di prevenzione e controllo delle infezioni.
Sterimed, entrata nel Gruppo SOL nel 2017, è in grado di presentare, alle strutture sanitarie pubbliche e private, il più completo ed avanzato progetto di gestione del servizio di sterilizzazione e fornitura in noleggio di strumentario chirurgico, con l'intento di certificare le attività di sterilizzazione dei dispositivi medici, assicurando elevati standard qualitativi del prodotto finale ed il rispetto delle normative di riferimento (Direttiva 93/42/CEE).
Nell'ambito dei servizi di reprocessing e sterilizzazione dei dispositivi medici, Sterimed progetta, certifica, convalida e gestisce le Centrali di Sterilizzazione con le più avanzate tecnologie del settore, definendo i requisiti strutturali, impiantistici, tecnologici e organizzativi per le strutture che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero.
In considerazione degli obiettivi di abbattimento della carica microbica ed in base alle tipologie di dispositivi medici da trattare, vengono definite le metodiche per ridurre i rischi connessi al processo di ricondizionamento, valutando l'efficacia delle singole fasi del processo: decontaminazione, lavaggio, asciugatura, controllo, confezionamento, sterilizzazione e stoccaggio.
Sterimed, inoltre, è in grado di effettuare una accurata redazione dell'inventario, catalogazione, valorizzazione e manutenzione dell'intera dotazione del parco strumenti, con presa in carico dello strumentario chirurgico del cliente e fornitura a noleggio di nuovo strumentario con reintegro dei dispositivi soggetti a dismissione e integrazione delle dotazioni per adeguamento alle esigenze operative.
Un evoluto sistema informativo che si colloca ai più alti livelli di mercato per tecnologia e tecniche di progettazione, essendo interamente web-nativo ed accessibile da qualsiasi tipo di piattaforma operativa, permette di registrare le singole attività e gli operatori interessati alle lavorazioni, garantendo la totale gestione e rintracciabilità del processo/prodotto chirurgico a garanzia di un elevato standard di sicurezza.

IL SETTORE DELL'ASS I S T E N Z A DOMICILIARE


I Servizi Domiciliari
Vivisol si è affermata in Italia e nei principali paesi europei nel campo dell'assistenza domiciliare e nei relativi servizi di cura e assistenza.
La domiciliarizzazione del trattamento incide sulla salute e il benessere del paziente che beneficia del reintegro nell'ambiente familiare, sociale e lavorativo con la sicurezza di essere seguito 365 giorni l'anno, 24 ore su 24.
Nel 2018 Vivisol ha supportato 418.500 pazienti nel mondo, in particolare, in Italia gli accessi domiciliari sono stati 792.000 a fronte di 91.600 pazienti assistiti.
Le Terapie Respiratorie
Vivisol fornisce servizi di Ossigenoterapia per soggetti affetti da insufficienza respiratoria, sia presso il domicilio abituale che in luoghi diversi, grazie al servizio ViviTravel pensato per seguire il paziente in viaggio in tutta Europa.
Grazie a partnership con consolidati produttori mondiali, Vivisol si è avvalsa negli anni delle migliori tecnologie per la ventilazione meccanica, intervenendo in modo significativo nel supporto e nella gestione della cronicità del paziente attraverso il servizio di Ventilazione Meccanica Domiciliare.

Vivisol propone un servizio di aerosolterapia, spesso impiegata grazie ai suoi effetti nel trattamento di diverse patologie. Metodo naturale e antico, la nebulizzazione del farmaco e la sua inspirazione mediante un atto spontaneo è solitamente priva di controindicazioni e per questo adatta ad anziani e bambini.
Vivisol è tra le società leader di mercato per la diagnosi e il trattamento dei disturbi respiratori del sonno. Soluzioni diagnostiche innovative e cure terapeutiche personalizzate sono supportate dal monitoraggio a distanza dello stato del paziente.
Le Terapie Infusionali
Vivisol mette a disposizione un servizio completo di nutrizione artificiale domiciliare che prevede la fornitura di miscele nutritive e farmaci, una verifica delle condizioni socio-ambientali del luogo di residenza, installazione dei dispositivi tecnici e assistenza medica e infermieristica.
Inoltre, Vivisol offre prestazioni dedicate alla dialisi domiciliare, un supporto per coloro che soffrono di insufficienza renale cronica terminale. Oltre a strumenti necessari alla metodica, viene fornito un sostegno infermieristico con lo scopo di garantire la continuità terapeutica e la sua corretta conduzione.
Advanced Homecare Service
Vivisol eroga cure palliative a favore di persone affette da patologie ad andamento cronico ed evolutivo per le quali non esistono terapie o, se esistono, sono inadeguate o inefficaci ai fini della stabilizzazione della malattia o di un prolungamento significativo della vita. Tali prestazioni possono essere erogate presso il domicilio del paziente o presso apposite strutture residenziali quali l'Hospice.
Vivisol dispone di ambulatori dedicati alla psicogeriatria, con l'obiettivo di fornire assistenza e supporto durante il processo di invecchiamento neuro-psicologico del paziente anziano.
Inoltre, Vivisol ha dato vita a una comunità residenziale per persone con disabilità complessa. Gli appartamenti protetti sono spazi abitativi, completamente privi di barriere e progettati secondo bisogni e necessità clinico-assistenziali del paziente.
I diversi servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), offerti da Vivisol, possono contare su una centrale operativa h24 e su piattaforme informatiche che consentono un flusso comunicativo tra l'erogatore del servizio e l'ente sanitario deputato al governo clinico, assicurando l'affidabilità e l'efficienza di un sistema strutturato sui bisogni del paziente.
Gli Ausili sanitari
Vivisol impiega la sua lunga esperienza ed elevata competenza nella gestione e fornitura di ausili sanitari, offrendo un servizio comprensivo di consegna presso il domicilio del paziente, assistenza tecnica, manutenzione, sanificazione, disinfezione e software on line per l'informatizzazione dei dati.

Un efficace servizio di Telemedicina permette al medico curante di monitorare da remoto tutti i dati riguardanti il quadro clinico del paziente, ottimizzando le tempistiche di aggiornamento e di comunicazione tra lo studio medico e il domicilio.
Grazie alle tecnologie informatiche applicate al superamento delle disabilità, Vivisol mette a disposizione un servizio di comunicazione aumentativa alternativa che permette al paziente reso afono dalla patologia (che spesso comporta anche la perdita di movimento degli arti superiori), un ausilio alla residua facoltà motoria per consentire una comunicazione autonoma.
Il puntatore oculare è invece un avanzato dispositivo informatico che consente la comunicazione vocale tramite la registrazione e l'analisi del movimento degli occhi, permettendo di riprodurre il suono della voce.
I Servizi ausiliari
Vivisol sempre di più si fa carico della governance clinica del paziente fornendo, attraverso la stesura di un Piano di Assistenza Individualizzato (PAI), un servizio di Gestione del percorso di cura del paziente cronico che include un insieme di interventi gestionali e organizzativi in favore di un accesso alle cure rapido, efficace e coerente.
Vivisol ha promosso nel corso del 2018 corsi di formazione e informazione rivolti a professionisti dell'ambito sanitario con lo scopo di divulgare la cultura dell'assistenza sanitaria domiciliare a fronte di una crescente necessità di aggiornamento e professionalizzazione. Tramite questi corsi si vuole valorizzare l'apprendimento e l'approfondimento delle conoscenze degli operatori sanitari, allo scopo di offrire un servizio di qualità sempre maggiore nella gestione clinica del paziente e nella collaborazione multidisciplinare degli operatori chiamati ad assisterlo.
L E C U R E P A L L I A T I V E : T R A T T A M E N T O D E L D O L O R E E SOLLIEVO DALLA SOFFERENZA
Le cure palliative sono oggi un approccio medico-sanitario olistico, il cui scopo è quello di assistere e migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro famigliari, intervenendo là dove ogni malattia cronica ed evolutiva in fase terminale non risponde più a trattamenti specifici.
L'obiettivo è dunque quello di prendersi cura del paziente nella sua totalità basandosi su principi che affermano la vita e considerano la morte un evento naturale, senza accelerarne né ritardarne l'accadimento, provvedendo al sollievo del dolore e degli altri sintomi e considerando gli aspetti sociali, psicologici e spirituali parte fondamentale dell'assistenza al paziente.
Le cure palliative nascono infatti dal superamento dell'approccio medico specialistico tradizionale (disease-oriented), per focalizzarsi sul malato e sulla valutazione globale e multidisciplinare dei suoi problemi (person-oriented) per promuovere la dignità della persona e la qualità della vita.
La rete socio-sanitaria e socio-assistenziale domiciliare si integrano in modo tale che le strutture ospedaliere, gli ambulatori ed i servizi a domicilio possano garantire prestazioni a seconda delle personali necessità: dalle azioni terapeutiche e valutazione dei sintomi e del dolore, al supporto familiare durante la malattia e nel momento del lutto. Gli Hospice nascono in questo contesto come veri e propri centri residenziali di cure palliative, dove il malato terminale è accolto e accompagnato nelle ultime fasi della propria vita con il sostegno di una equipe costituita da medico, psicologo, infermiere, assistente sociale, assistente spirituale e volontario.
Vivisol è in grado di offrire prestazioni di tipo medico, infermieristico, riabilitativo e psicologico, assistenza tutelare e sostegno spirituale, accertamenti diagnostici, fornitura di farmaci, di dispositivi medici, di presidi e di ausili previsti dal piano di assistenza stabilito per ogni paziente.
Grazie a Sitex, società svizzera acquisita dal Gruppo nel 2017, Vivisol, oltre a poter contare su un'équipe di infermieri specializzati per la gestione del servizio di cure palliative, dispone di una propria officina farmaceutica.
Vivisol dispone di diverse strutture residenziali, in Germania con Vivicare e Kompass ed in Polonia con Pallmed, che permettono un ricovero temporaneo o permanente per le persone che non possono essere più assistite in un programma di assistenza domiciliare specialistica, o per le quali il ricovero in un ospedale non è più adeguato.
IL SETTORE DELLE BIOTECNOLOGIE


Progettazione e realizzazione di biobanche
Il servizio di progettazione e realizzazione di sale criobiologiche, certificato ISO 9001, è rivolto a tutte le strutture pubbliche e private che effettuano attività di ricerca scientifica, di fecondazione assistita e di manipolazione a scopo di trapianto di cellule, tessuti e organi e che hanno la necessità di conservare in azoto liquido, a lungo termine, i propri campioni biologici.
Disaster Recovery
Il servizio di Disaster Recovery garantisce alle strutture
pubbliche e private il trasferimento, in situazioni di emergenza, dei preziosi campioni biologici alle sale criolobiologiche di proprietà del Gruppo SOL. In particolare Cryolab possiede l'autorizzazione del Ministero della Salute italiano e del Centro Nazionale Trapianti per la conservazione a lungo termine o in casi di disaster recovery di gameti umani e di sangue.
Bioshipping
Il servizio di Bioshipping svolto da Cryolab permette di movimentare campioni biologici da una struttura sanitaria ad un'altra in condizioni di assoluta sicurezza e tracciabilità, con un controllo continuo della temperatura.

Si tratta di un servizio di grande rilevanza, trattando anche campioni delicati e spesso irripetibili quali i gameti. Cryolab è in grado di soddisfare le esigenze di affidabilità e di altissima specializzazione richieste dalle normative applicabili alle strutture di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
Diagnostica genomica
Biotechsol offre servizi diagnostici di screening pre e post natali che sono un importante elemento per la sicurezza di un corretto sviluppo del neonato, in quanto permettono una diagnosi precoce di numerose malattie che, se diagnosticate per tempo, possono essere curate.
I sistemi diagnostici Diatheva sono innovativi in quanto permettono l'identificazione e la quantificazione attraverso tecniche di amplificazione del DNA di patogeni in qualunque matrice e per qualunque necessità.
Rispetto alle tecniche tradizionali quali le colture, i nuovi sistemi di Diatheva consentono una riduzione sino a poche ore dei tempi di ottenimento dei risultati e sono rivolti principalmente ai settori alimentare e del controllo ambientale, ove la velocità nell'ottenimento del risultato delle analisi è di fondamentale importanza per prendere decisioni che impattano sulla sicurezza delle persone e dell'ambiente.
A tali attività, si aggiungono le analisi genetiche e bioinformatiche grazie a Personal Genomics, laboratorio accreditato SIGUCERT che mette a disposizione della medicina preventiva e di precisione le tecnologie di Next Generation Sequencing e gli strumenti di bioinformatica avanzata.
Ricerca e applicazioni biotecnologiche e biomediche
Diatheva, società del Gruppo SOL che opera nel settore delle biotecnologie industriali e biomediche, si focalizza sulla ricerca, sullo sviluppo, sulla produzione e commercializzazione di nuovi e innovativi prodotti (quali anticorpi monoclonali, proteine ricombinanti, kit molecolari) per la ricerca, diagnosi e applicazione clinica nel settore ospedaliero, ambientale, veterinario e alimentare, con particolare focus sul settore oncologico, delle infezioni microbiche e della farmacogenetica.
Diatheva ha come obiettivo quello di tradurre i risultati della ricerca di base in applicazioni industriali in campo biomedico e industriale cooperando con aziende e istituzioni di ricerca pubbliche e private.

KIT MOLECOLARE PER MONITORARE IL VIRUS DELL'HIV
Le terapie antiretrovirali (ART) sono oggi il metodo che permette di ridurre in maniera significativa la mortalità dell'AIDS, riuscendo anche a trasformare l'infezione da HIV in una condizione patologica cronica gestibile. L'ART infatti consente di inibire la replicazione del virus dell'immunodeficienza acquisita umana (HIV), bloccando l'evolversi naturale della malattia. Tuttavia l'attuale terapia antiretrovirale non è curativa, non riuscendo a eradicare completamente il virus che ha la capacità di rimanere integrato per anni nel DNA dei linfociti CD4 resting (Reservoir Virale).
Diatheva, società del Gruppo SOL, ha presentato alla II Edizione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Virologia (SIV) un kit molecolare, a scopo di ricerca, per la quantificazione del DNA del virus HIV di tipo 1, il più diffuso. Il kit consente allo specialista di quantificare la presenza del DNA virale nel campione grazie ad un'analisi real-time PCR, metodo che simultaneamente amplifica e quantifica il DNA.
Il kit è stato usato, a scopo di ricerca, in alcuni dei più importanti centri di riferimento di Virologia a livello nazionale. In associazione al dosaggio dell'RNA plasmatico (viremia) e la conta dei linfociti T CD4+, la quantificazione dell'HIV DNA ottenuta consente di ottenere risultati precisi sullo stato di cura applicato.
Il kit fornito da Diatheva è completamente pronto all'uso e dispone di una miscela formulata con reagenti che consentono di neutralizzare i principali inibitori della PCR garantendo un'accurata quantificazione dell'HIV-DNA virale.

I L S E T T O R E D E L L A P R O D U Z I O N E DI ENERGIA DA FONTE RINNOVABILE


La produzione dei gas tecnici è fortemente dipendente dall'energia elettrica che è prodotta per buona parte da combustibili fossili quali gas, carbone e petrolio, i quali hanno un elevato impatto sull'ambiente.
Tra gli obiettivi che il Gruppo SOL si è dato sin dal 2002 vi è quello di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile, in modo da mitigare l'impatto ambientale indiretto delle proprie attività.
Ad oggi sono 16 le centrali del Gruppo per una potenza installata complessiva pari a 31 MW, situate in Slovenia, Albania, Bosnia Erzegovina e Macedonia.
È possibile stimare in 35.091 tonnellate equivalenti le emissioni di CO2 in atmosfera evitate nel 2018 grazie alla generazione di energia elettrica realizzata nelle centrali del Gruppo (26.074 tonnellate di CO2 equivalenti nel 2017).
L A S O D D I S F A Z I O N E D E I C L I E N T I E D E I PAZIENTI
La soddisfazione del cliente e del paziente è per SOL una priorità da monitorare costantemente verificando la qualità del servizio offerto e individuando le aree di intervento in ottica di un miglioramento continuo.
La soddisfazione viene costantemente tenuta sotto controllo grazie al monitoraggio di alcuni indicatori di performance (reclami clienti e pazienti, tempi di risposta agli ordini dei clienti e alle richieste dei pazienti, ecc.) in modo da attivare tempestivamente le azioni correttive necessarie.
Inoltre, nel corso del 2018 alcune società del Gruppo hanno realizzato indagini ad hoc che hanno evidenziato risultati molto positivi. Nell'ambito del settore industriale e medicale in Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Irlanda, Francia e Turchia sono stati coinvolti 189 clienti e nell'ambito dell'assistenza domiciliare in Brasile, Irlanda, Olanda e Polonia sono stati coinvolti 1.473 pazienti. Nel solo Regno Unito, sono stati raccolti i feedback di 30.009 pazienti.
Con l'obiettivo di essere ancora più vicini alle esigenze dei propri clienti, SOL ha sviluppato un nuovo Portale Clienti web. Caratterizzato dalla semplicità di utilizzo, il portale consente di automatizzare la fase di ordine, offre una tracciabilità in tempo reale delle consegne merci e rende sempre disponibile la documentazione contabile o tecnica. Inoltre, è stata predisposta l'integrazione con tutti i servizi di SOL (come ad esempio, InfoHealth e telerilevamento).
I FORNITORI
SOL è consapevole che il ruolo del fornitore è centrale in tutte le fasi dello sviluppo di un progetto, di un'idea e della stessa immagine dell'azienda. Ai fornitori con cui l'Azienda entra in contatto, viene chiesto di far proprio il sistema di valori di SOL poiché è un efficace e sicuro veicolo per fare un buon business.
Le Società che fanno parte del Gruppo SOL sono sostanzialmente realtà "locali". Gli impianti di produzione sono realizzati in prossimità dei clienti e la distribuzione avviene di norma all'interno del Paese di appartenenza della società fornitrice.
I principali prodotti e servizi acquistati dalle Società del Gruppo sono l'energia elettrica e i servizi di trasporto, di manutenzione e di assistenza tecnica. Più ampia la scelta delle fonti di approvvigionamento per i beni di investimento: mezzi di vendita (bombole, serbatoi, cisterne, ecc.), impianti, e apparecchiature.
Nel 2018 il Gruppo ha emanato una nuova direttiva,
documento valido per tutte le società del Gruppo, sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio. Nella selezione dei propri partner per la fornitura di beni e servizi critici per la sicurezza, la qualità e l'ambiente, SOL utilizza un processo di qualifica, che prevede la verifica del possesso dei requisiti richiesti dalle procedure aziendali. Il possesso di tali requisiti viene verificato con riscontri oggettivi quali la compilazione di appositi questionari e, ove ritenuto necessario, l'effettuazione di audit presso la sede del fornitore.
Nel corso del 2018 sono stati effettuati 100 audit a fornitori (81 nel 2017), che hanno riguardato principalmente aspetti legati alla qualità, all'ambiente e alla salute e sicurezza.
I fornitori sono tenuti a prendere visione del Codice Etico di Gruppo e, in Italia, anche del Modello di Organizzazione, gestione e controllo (ex D.Lgs 231/01), nonché delle Politiche in materia di sicurezza e ambiente e a farne propri i contenuti nello svolgimento delle attività.
L'AMBIENTE
44 SOL GROUP – L'AMBIENTE


CO2 equivalenti evitate per produzione rinnovabile
GLI ASPETTI AMBIENTALI SIGNIFICATIVI
Gli aspetti ambientali più rilevanti per il Gruppo SOL sono quelli relativi all'utilizzo di energia elettrica negli impianti di produzione e alla distribuzione dei prodotti.
Le attività del Gruppo SOL hanno un impatto sulla biodiversità assai limitato, in quanto gli impianti produttivi sono di dimensioni relativamente modeste e ubicate in zone industriali.
Inoltre, le sostanze prodotte e manipolate dal Gruppo SOL non determinano un rischio di contaminazione del suolo e sottosuolo. Alcuni impianti SOL sono stati realizzati in località che presentano problemi di contaminazione del suolo e della falda, che tuttavia risultano esogeni e preesistenti all'insediamento di SOL.
Nella tabella sono riportate per le principali tipologie di impianti di produzione, le materie prime utilizzate e gli aspetti ambientali connessi.
I dati ambientali rendicontati nel presente Rapporto, si riferiscono alle tipologie di impianti sotto elencate, salvo dove diversamente indicato.
| TIPOLOGIA DI IMPIANTI | N° | MATERIE PRIME | ASPETTI AMBIENTALI |
|---|---|---|---|
| IMPIANTI DI FRAZIONAMENTO DELL'ARIA (ASU) |
15 | Il processo di frazionamento dell'aria per la produzione dell'ossigeno, dell'azoto e dell'argon è un processo di natura fisica. Si tratta di un processo che utilizza l'aria atmosferica come materia prima. |
Il processo presenta impatti ambientali indiretti significativi per l'utilizzo di quantità elevate di energia elettrica. Per contro, non utilizza materie prime oltre all'aria atmosferica e comporta emissioni in aria di quantità trascurabili di CO2 , ossidi di zolfo (SOX ) e ossidi di azoto (NOX ), già presenti nell'aria trattata. |
| IMPIANTI DI PRODUZIONE DELL'IDROGENO |
2 | Utilizzano come materia prima il gas naturale e l'acqua (vapore) che reagiscono chimicamente, producendo l'idrogeno. |
Gli impianti di produzione idrogeno emettono CO2 , come sotto prodotto della reazione chimica e quantità trascurabili di ossidi di azoto (NOX ) e consumano gas naturale per la produzione di vapore. |
| IMPIANTI DI PRODUZIONE DEL PROTOSSIDO D'AZOTO |
3 | Utilizzano come materia prima il nitrato di ammonio solido o in soluzione acquosa, in un processo di dissociazione termica. |
Gli impianti di produzione di N2 O, possono emettere, dagli sfiati, il gas prodotto (gas a effetto serra) e consumano energia elettrica per portare alla temperatura di reazione il nitrato d'ammonio. |
| IMPIANTI DI PRODUZIONE DELL'ACETILENE |
4 | Utilizzano come materia prima il carburo di calcio, che è un solido che si decompone in presenza di acqua. |
Il processo produce come scarto calce idrata, che, ove possibile, viene utilizzata come sottoprodotto nell'industria o nell'agricoltura. |
| IMPIANTI DI PURIFICAZIONE E LIQUEFAZIONE DELL'ANIDRIDE CARBONICA |
6 | La materia prima è l'anidride carbonica stessa proveniente come sottoprodotto da impianti chimici o da depositi naturali sotterranei. L'anidride carbonica viene purificata e liquefatta, con utilizzo di energia. |
Gli impianti di produzione di CO2 , possono emettere, dagli sfiati, il gas prodotto (gas a effetto serra). Per contro, l'anidride carbonica così ottenuta è riutilizzata in applicazioni industriali, anziché essere immessa direttamente nell'atmosfera. |
I CONSUMI ENERGETICI
Il Gruppo SOL utilizza come vettori energetici l'energia elettrica, il metano e il vapore.
I consumi di metano e vapore possono essere considerati trascurabili; pertanto viene rendicontato in questo Rapporto unicamente il consumo di energia elettrica degli impianti di produzione primaria, che costituisce uno dei fattori critici del processo di frazionamento dell'aria per la produzione di gas criogenici. Sia la compressione dei gas che la loro liquefazione, infatti, sono operazioni altamente energivore: si stima che i consumi di energia degli impianti di produzione primaria rappresentino circa il 90% dei consumi del Gruppo.
A fronte di attività altamente energivore, a partire dal 2002 il Gruppo ha investito nella produzione da fonti rinnovabili acquistando 7 centrali idroelettriche e realizzandone 8 in Slovenia, Albania, Bosnia Erzegovina e Macedonia. Nel corso del 2018 è stata costruita un'ulteriore centrale in Bosnia Erzegovina, portando la potenza installata complessiva a circa 31 MW. L'energia elettrica prodotta è stata nel 2018 pari a 101 GWh, corrispondente al 18% dei consumi energetici.
Gli interventi per la riduzione dei consumi energetici comprendono la cura nella progettazione e conduzione degli impianti, l'ottimizzazione dei processi e il rinnovamento delle macchine a servizio, per i quali vengono destinate annualmente quote importanti degli investimenti.
L'andamento dei consumi è tuttavia influenzato in misura considerevole dalla richiesta dei clienti e dalla messa in marcia (o fermata) degli impianti produttivi.
In particolare, l'aumento dei consumi nel 2018 è dovuto ad un aumento delle produzioni. Si segnala un leggero peggioramento dell'indice di efficienza dovuto sia ad un mix produttivo diverso che ha richiesto maggior consumo energetico sia alla fermata per manutenzione programmata di alcuni impianti tra i più efficienti dal punto di vista dei consumi.

Il consumo di energia elettrica considera gli impianti di produzione primaria del Gruppo. Ad oggi il Gruppo non ha sottoscritto contratti specifici per la fornitura di energia elettrica da fonte rinnovabile.
CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA PER M3 DI GAS PRODOTTO
(Base 2014=100)

L'indicatore relativo ai consumi di energia elettrica per gas prodotto è calcolato sulla base dei consumi di energia elettrica degli impianti di frazionamento dell'aria (ASU).
LE EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA
Le emissioni di gas ad effetto serra per il Gruppo SOL possono essere ricondotte principalmente a:
- • emissioni dirette dagli impianti di produzione primaria;
- • emissioni indirette derivanti dai consumi di energia elettrica degli impianti di produzione primaria;
- • emissioni per attività di trasporto dei prodotti ai clienti e ai pazienti.
Sono state calcolate, inoltre, le emissioni evitate grazie all'installazione di impianti di autoproduzione di gas tecnici denominati "impianti on-site" presso i clienti. Tale soluzione, ove le caratteristiche del gas e le esigenze del cliente lo consentano, è un'alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti che avviene tramite trasporto su strada. Ciò comporta un beneficio dal punto di vista ambientale in quanto gli impianti on-site hanno un consumo energetico specifico minore rispetto all'impianto di produzione centralizzato, nonché sono evitate le emissioni dovute al trasporto su gomma. Nel 2018 le emissioni evitate di diossido di carbonio sono state pari a 47.663 tonnellate di CO2 equivalenti.
Le emissioni dirette
L'emissione diretta di gas ad effetto serra è costituita da:
- anidride carbonica: sottoprodotto negli impianti di produzione di idrogeno mediante steam reforming del metano, rilasciata negli impianti di produzione di CO2 o sfiatata nel processo di produzione del ghiaccio secco;
- protossido di azoto: rilasciato negli impianti di produzione di N2 O da nitrato di ammonio;

EMISSIONI DI GAS EFFETTO SERRA
(1) Le emissioni dirette relative al 2017 e al 2018 comprendono la stima delle emissioni dalla produzione di ghiaccio secco, che non sono comprese negli anni precedenti. Le emissioni dirette delle unità di Caserta e Cremona in Italia sono state stimate.
Le emissioni delle automobili aziendali non sono attualmente disponibili.
Le emissioni legate al trasporto di prodotti con mezzi del Gruppo sono rendicontate per maggior chiarezza espositiva nelle emissioni per consegna prodotti.
(2) Le emissioni dirette relative al 2016 sono state ricalcolate in ragione di un più accurato processo di raccolta dati. (3) Il dato relativo alle emissioni indirette da approvvigionamento di energia elettrica relative al 2017 è stato riesposto a seguito dell'aggiornamento della metodologia di calcolo, in virtù dell'adozione dell'Emissions Factors 2018 edition dell'International Energy Agency. Per i dati storici precedentemente pubblicati, si faccia riferimento al Rapporto di Sostenibilità 2017. (4) Nel triennio 2015 -2017, per quanto riguarda l'assistenza domiciliare, i chilometri percorsi sono stati stimati considerando il numero di pazienti.
• HFC (Idrofluorocarburi): utilizzati nei circuiti frigoriferi degli impianti.
Le emissioni dirette e indirette sono aumentate a causa dell'incremento delle produzioni e delle quantità dei prodotti consegnati.
Le emissioni indirette
Partendo dall'analisi del mix di approvvigionamento energetico sono state valutate le emissioni indirette generate dall'energia elettrica utilizzata dal Gruppo SOL. Tali emissioni sono risultate pari a circa 270.539 tonnellate di CO2 equivalenti, in aumento rispetto al 2017 principalmente per l'aumento delle produzioni.
Le emissioni per consegne ai clienti e ai pazienti
A partire dal 2016, il monitoraggio delle emissioni per le attività di consegna è stato esteso a tutte le tipologie di prodotti:
- prodotti in cisterne e carri bombolai;
- prodotti in recipienti mobili;
- prodotti per l'assistenza domiciliare.
CHILOMETRI PERCORSI PER M3 DI GAS CRIOGENICI TRASPORTATI IN AUTOCISTERNA
(Base 2014=100)

L'attenzione ai trasporti costituisce un tema di fondamentale importanza per quanto riguarda gli aspetti ambientali e di sicurezza.
La distribuzione dei prodotti, infatti, viene effettuata prevalentemente su strada e ad una clientela estremamente diffusa.
Le caratteristiche chimico-fisiche dei prodotti principali, inoltre, rendono necessario l'utilizzo di mezzi speciali per il trasporto (cisterne super isolate per i liquidi criogenici) o di contenitori particolari (bombole per i gas compressi e unità base per l'ossigeno liquido per uso domiciliare). In entrambi i casi, il rapporto sfavorevole tra la tara e il peso del prodotto trasportato comporta una bassa efficienza in termini di consumi di combustibile per unità di prodotto venduto.
Tenuto conto di questi vincoli, le azioni del Gruppo SOL per ridurre i consumi di carburante e quindi l'impatto sull'ambiente si sono concretizzate:
- nella realizzazione di impianti produttivi diffusi capillarmente sul territorio, in modo da ridurre la lunghezza dei percorsi degli automezzi;
- nel rinnovamento periodico del parco mezzi, in particolare con l'acquisto di cisterne super isolate di nuova generazione, con un migliore rapporto tra il peso del prodotto trasportabile ed il peso totale;
- nell'adozione di metodologie di gestione della logistica, finalizzate all'ottimizzazione dei percorsi.
Rainbow, il software per la pianificazione della distribuzione dei prodotti liquidi in cisterne e carri bombolai adottato e messo a punto nel 2012 per le società operanti in Italia, è stato progressivamente adottato anche dalle altre Società del Gruppo.
Il totale dei chilometri percorsi è risultato essere pari a circa 87,7 milioni.
Le emissioni di gas ad effetto serra sono state stimate, sulla base della tipologia dei veicoli per le tre macro tipologie di prodotti trasportati, in circa 52 mila tonnellate di CO2 equivalenti.
P R O D U Z I O N E D I O S S I G E N O O N - S I T E : N U O V A U N I T À VSA IN SLOVENIA
In Slovenia, a Jesenice nel corso del 2018 è stato inaugurato un nuovo impianto per la produzione di ossigeno gassoso presso un importante cliente nel settore metallurgico.
L'impianto adotta la tecnologia Vacuum Swing Adsorption (VSA) che permette la separazione dei gas costituenti l'aria in modo non criogenico (cioè non attraverso la distillazione frazionata dell'aria a bassa temperatura) attraverso l'uso di composti minerali, quali le zeoliti, per l'adsorbimento selettivo di azoto rispetto all'ossigeno.
L'impianto è costituito da due recipienti identici contenenti allumina e zeolite: la prima per adsorbire acqua e diossido di carbonio mentre la seconda per l'azoto. In ogni recipiente si realizzano le tre fasi successive del processo: una prima fase di adsorbimento, nella quale viene introdotta aria ed esce ossigeno che viene avviato al processo; una fase di decompressione, che ha luogo quando si arriva a saturazione, ossia quando la zeolite non è più in grado di adsorbire l'azoto, durante la quale, grazie alla creazione del vuoto, sono espulse le molecole adsorbite precedentemente e viene rigenerato il materiale; una terza fase di ricompressione per preparare la successiva fase di adsorbimento. In ogni istante c'è sempre un recipiente che produce ossigeno per garantirne una produzione continua.
L'ossigeno prodotto, che ha una purezza dell'ordine del 92- 94%, viene stoccato in un serbatoio polmone per la successiva compressione ed invio in gasdotto al processo produttivo del cliente.
Tra le diverse tecnologie non criogeniche di separazione dei gas, la caratteristica principale della VSA è che il processo avviene ad una pressione di poco superiore a quella atmosferica (1,2 bar).
Ove l'applicazione finale permette di usare ossigeno con purezza in linea con quella prodotta da VSA, questa tecnologia rappresenta un'alternativa migliorativa dal punto di vista ambientale rispetto all'ossigeno liquido prodotto criogenicamente e trasportato in autocisterne. Diversi sono infatti i vantaggi di questa applicazione: presso il cliente è subito disponibile l'ossigeno gassoso, evitando così l'energia necessaria per la liquefazione e sono ridotte le emissioni in atmosfera dovute alle cisterne utilizzate per la consegna di prodotto.
Inoltre, tale applicazione garantisce un elevato livello di flessibilità, con il vantaggio di poter essere messo in marcia in poche ore.

Presso il sito di Jesenice si può ipotizzare un minore consumo energetico per unità di prodotto pari a circa il 25÷30%.
I RIFIUTI
I principali rifiuti prodotti derivano da attività svolte:
- • negli impianti di produzione primaria, legati alle attività di manutenzione: rifiuti non pericolosi (prevalentemente rottami ferrosi, imballaggi e materiali isolanti) e pericolosi (prevalentemente oli esausti, utilizzati per la lubrificazione delle macchine e soluzione ammoniacale dal condizionamento dell'ammoniaca);
- • nei centri di manutenzione specializzati del Gruppo: collaudo delle bombole e dei recipienti criogenici, riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
L'unico rifiuto generato direttamente da un processo di produzione negli impianti del Gruppo è l'idrato
di calcio (calce), sottoprodotto della produzione dell'acetilene che, quando non può essere venduto, deve essere avviato allo smaltimento quale rifiuto pericoloso o non pericoloso in funzione della sua caratterizzazione.
La differenza evidenziata nel 2018 tra rifiuti pericolosi e non pericolosi è dovuta allo smaltimento di idrato di calcio, che, a seguito della caratterizzazione effettuata, è stato possibile classificare, in alcuni impianti, come rifiuto non pericoloso.
Le altre tipologie di rifiuti prodotti variano negli anni in funzione del numero e del tipo di interventi manutentivi effettuati.
| RIFIUTI PRODOTTI (t/anno) |
2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Non pericolosi | 170 | 515 | 1.111 | 2.223 | 2.272 |
| Pericolosi | 582 | 1.757 | 2.273 | 1.117 | 1.505 |
RECUPERO DI CO2 : UN ESEMPIO DI ECONOMIA CIRCOLARE
In Bulgaria presso la città di Ihtiman, SOL ha realizzato un nuovo impianto, operativo dal secondo semestre del 2018, per il recupero di diossido di carbonio da un processo di fermentazione.
Il diossido di carbonio è infatti un gas con numerose applicazioni nel settore industriale: dal trattamento delle acque alla lavorazione dei metalli fino all'alimentare per il raffreddamento, surgelazione e trasporto dei cibi. Diverse sono le fonti di questo gas: da giacimenti sotterranei naturali o come sottoprodotto di processi chimici e processi biologici.
A Ihtiman è presente un impianto per la produzione di bioetanolo da masse di cereali; tale processo si basa sulla fermentazione della materia organica ad opera di microrganismi in assenza di ossigeno.
Il processo di fermentazione produce come sottoprodotto anche diossido di carbonio che in passato veniva immesso in atmosfera. Grazie a SOL, questo gas viene invece recuperato, purificato e commercializzato in forma liquida.

I C O N S U M I E G L I S C A R I C H I I D R I C I
Per il Gruppo SOL, la gestione delle risorse idriche significa:
- ottimizzazione dell'utilizzo di acqua nei propri stabilimenti, perseguita riducendo al minimo i prelievi, anche attraverso investimenti finalizzati al riciclo;
- ricerca ed applicazione presso i propri clienti di tecnologie che, attraverso l'utilizzo dei gas tecnici, consentono di migliorare processi quali quelli del trattamento delle acque reflue o della potabilizzazione per usi civili.
La maggior parte dell'acqua prelevata viene utilizzata nei circuiti di raffreddamento delle macchine negli impianti produttivi di prima trasformazione. Tali sistemi sono a circuito chiuso: l'acqua consumata è l'acqua reintegrata nel circuito, per compensare l'evaporazione.
Le quantità utilizzate negli impianti di seconda trasformazione e negli uffici sono stimate essere di entità trascurabile e non vengono pertanto rendicontate.
Il dato relativo al 2018 è leggermente in aumento per l'incremento della produzione. Sono invece in riduzione i consumi da acquedotto, a cui si era ricorso per problematiche, ormai risolte, ai pozzi di alcune unità.
Nel corso del 2018 presso l'impianto di prima di trasformazione di Augusta in Italia, è stato installato un gruppo frigorifero raffreddato ad aria atmosferica per il raffreddamento dell'aria di processo in sostituzione di un apparecchio analogo raffreddato con acqua. In questo modo si è ridotto il consumo di acqua di raffreddamento. Contestualmente sono state anche apportate alcune modifiche con l'obiettivo di recuperare la condensa dell'acqua presente naturalmente nell'aria di processo, riducendo ulteriormente le necessità di acqua industriale dello stabilimento.
Gli scarichi idrici degli stabilimenti di produzione sono periodicamente controllati: le analisi eseguite rivelano che la loro concentrazione risulta ampiamente al di sotto dei valori limite di legge.
PRELIEVI IDRICI
| (m3 x 103) |
|---|
| ------------ |
| 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acquedotto | 126 | 62 | ||||
| Pozzo (1) | 1.271 | 1.419 | ||||
| TOTALE | 3.043 | 3.112 | 2.135 | 1.337 | 1.397 | 1.481 |
(1) Sono stati stimati i consumi idrici dell'unità di Augusta in Italia.
L E C E R T I F I C A Z I O N I D E G L I I M P I A N T I D I P R O D U Z I O N E PRIMARIA
| Paese | Unità | Tipologia impianto | ISO 14001 | ISO 50001 | EMAS | OHSAS 18001 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Belgio | Feluy | Frazionamento aria (ASU) | X | |||
| Bosnia Erzegovina | Petrovo | Produzione anidride carbonica | X | |||
| Bulgaria | Devnya | Produzione anidride carbonica | X | |||
| Devnya | Frazionamento aria (ASU) | X | ||||
| Germania | Burgbrohl | Produzione anidride carbonica | X | |||
| Francoforte | Frazionamento aria (ASU) | X | ||||
| Zeitz (1) | Produzione anidride carbonica | X | ||||
| Italia | Ancona | Produzione acetilene | X | X | ||
| Augusta | Frazionamento aria (ASU) | X | ||||
| Marcianise | Produzione protossido d'azoto | X | ||||
| Cremona | Produzione protossido d'azoto | X | X | |||
| Cuneo | Frazionamento aria (ASU) | X | ||||
| Mantova | Frazionamento aria (ASU) | X | X | X | ||
| Monza | Produzione gas speciali | X | X | |||
| Novara | Frazionamento aria (ASU) | X | ||||
| Piombino | Frazionamento aria (ASU) | X | ||||
| Ravenna | Produzione idrogeno | X | X | |||
| Salerno | Frazionamento aria (ASU) | X | ||||
| Verona | Frazionamento aria (ASU) | X | X | X | ||
| Olanda | Tilburg | Produzione protossido d'azoto | X | |||
| Slovenia | Jesenice | Frazionamento aria (ASU) | X | X | X | X |
(1) Impianto produttivo di CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto

L E P E R S O N E E LA COMUNITÀ
54 SOL GROUP – LE PERSONE E LA COMUNITÀ

delle società del Gruppo ha raggiunto l'obiettivo "Zero infortuni"
91% sono i dipendenti assunti a tempo indeterminato
Oltre 64.000 ore di formazione erogate
LE NOSTRE PERSONE
L'ANDAMENTO DEL PERSONALE
Più di 200 persone sono entrate nel Gruppo SOL nel corso del 2018, grazie all'ingresso di nuove società: Pallmed e Medseven in Polonia, Medtek in Germania, Cryos e Fisio Med Service in Italia. Al netto di queste acquisizioni, i lavoratori del Gruppo sono comunque aumentati del 6% rispetto all'anno precedente.
Al 31 dicembre 2018 i lavoratori erano 3.958, di cui il 91% assunto con contratto a tempo indeterminato.
A dimostrazione della particolare attenzione riservata al tema della conciliazione vita privata - vita lavorativa, il Gruppo ha in essere 477 posizioni part-time volontarie, pari al 12% dei dipendenti (10,7% nel 2017).
Il 33% delle persone che si sono unite al Gruppo nel corso del 2018 hanno meno di 30 anni; il 50% delle nuove assunzioni ha riguardato personale femminile.
Il turnover complessivo del Gruppo è stato pari al 12%: più basso in Italia (5%) rispetto all'estero (15%). In particolare, all'estero il dato è leggermente in aumento in considerazione della diversa dinamica dei mercati del lavoro locali e altamente competitivi in cui il Gruppo opera e della diversa composizione degli organici di ogni società.
Il tasso di assenteismo complessivo, pari al 3,8% nel 2018, è anch'esso molto differenziato tra l'Italia e l'estero. In Italia risulta pari al 2,9%, di gran lunga inferiore sia a quello della media nazionale di settore, che a quello della media generale dell'industria, mentre all'estero è pari al 4,1%.
Il Gruppo, oltre a tali dipendenti, si avvale di collaboratori esterni per il trasporto e distribuzione dei gas e per alcuni servizi forniti ai pazienti a domicilio, come infermieri, medici, fisioterapisti.

DIPENDENTI PER AREA GEOGRAFICA
DIPENDENTI PER GENERE


FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
In SOL le persone sono da sempre un asset strategico per il conseguimento degli obiettivi aziendali. Gli interventi di formazione sono strutturati in maniera tale da rispondere alle esigenze formative di tutta la popolazione aziendale, assicurando un'offerta differenziata e inclusiva, orientata a coinvolgere tutti i profili a tutti i livelli.
Nel corso del 2018 sono state erogate 64.739 ore di formazione: in media ogni dipendente ha ricevuto circa 16 ore di formazione (14 nel 2017).
Sono proseguiti gli incontri delle SOL Academy dedicati alle diverse "famiglie professionali" per trasferire conoscenze e condividere best practice.
È stata inoltre lanciata nel 2018, la SOL YOUth Academy, la scuola di formazione, dedicata a dipendenti con meno di 35 anni e presenza in SOL da meno di 5 anni, nata con l'obiettivo di sviluppare 8 diverse skills relative al Project Management e alla Business Presentation. Lavori di team building, collaborazione e condivisione, hanno accresciuto l'esperienza vissuta rendendola il più pregnante possibile.
Al fine di promuovere percorsi di sviluppo mirati per la popolazione manageriale, nel 2018 sono stati avviati corsi per migliorare la gestione delle proprie risorse, consolidare la propria leadership e creare la cultura del feedback.
È stato poi organizzato un corso dedicato ai responsabili di marketing sulla gestione della rete di vendita indiretta. La formazione ha toccato diversi aspetti: dall'analisi del portafoglio dei partner, alla valutazione e scelta della strategia di gestione.
La capacità di SOL di proporsi come punto di riferimento per molti giovani talenti è testimoniata anche dalle partnership che il Gruppo ha saputo sviluppare nel corso degli anni con le Università. Ne è un esempio la partnership con la Fondazione ISTUD, la prima Business School indipendente in Italia che opera nel campo della formazione superiore e della ricerca manageriale. Da diversi anni, il Gruppo ospita gli studenti del Master ISTUD "Scienziati in azienda" per una giornata di formazione mettendo a disposizione le competenze e l'esperienza delle proprie risorse che illustrano agli studenti le attività del Gruppo nel settore medico-biologico e farmaceutico. SOL è anche partner del Collège des Ingénieurs Italia (già Scuola di Alta formazione manageriale) di Torino e sostiene il Master di alcuni partecipanti garantendo loro un'esperienza di lavoro semestrale finalizzata all'inserimento in azienda.
LA TUTELA DELLA DIVERSITÀ
SOL considera la diversità, in tutte le sue accezioni, come un punto di forza e un valore da salvaguardare e promuovere in azienda e in tutte le relazioni con gli stakeholder.
Il progressivo ampliamento delle attività in nuovi Paesi richiede una crescente attenzione alle differenze nazionali e culturali presenti all'interno delle società del Gruppo. La volontà di SOL è quella di valorizzare le risorse locali a tutti i livelli dell'organizzazione, dando la preferenza ai manager locali e riservando alle funzioni centrali compiti di controllo e di supervisione.
La molteplicità e ricchezza del Gruppo SOL emerge anche considerando i seguenti indicatori:
- il 38% dei collaboratori sono donne. La presenza femminile, in lieve crescita rispetto al 2017, è più consistente fra gli impiegati, rappresentando il 51%;
- i dipendenti SOL si distribuiscono nelle seguenti fasce d'età: ventenni (12%), trentenni (35%) e quarantenni (30%), gli over cinquanta rappresentano il 23% della popolazione aziendale.
Si segnala in particolare che, in occasione dell'ultimo rinnovo delle cariche sociali avvenuto nel maggio 2016, il numero di donne che siedono nel Consiglio di Amministrazione della capogruppo SOL Spa è passato da quattro a cinque, pari al 50% dei dieci componenti.

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SOL SPA al 31/12/2018
LA COMUNICAZIONE INTERNA ED IL COINVOLGIMENTO
La volontà di informazione e coinvolgimento di tutte le persone ha determinato l'adozione di diversi strumenti di comunicazione. Primo tra tutti, l'house organ aziendale, il SOL News, rinnovato nel 2017 per raggiungere l'intera popolazione aziendale. In questo ambito anche l'intranet aziendale riveste un ruolo fondamentale, in quanto ricca di informazioni utili a ciascun dipendente per poter essere parte attiva della vita aziendale, anche grazie alle news periodicamente pubblicate in riferimento agli eventi locali e globali.
Altre modalità di comunicazione con tutti i colleghi sono le newsletter tematiche: ne sono un esempio i Safety Alerts inviati dalla Direzione HSE e da altre direzioni corporate. Attraverso queste comunicazioni periodiche, SOL intende fornire alle proprie persone gli strumenti necessari per poter far fronte a novità normative o per gestire situazioni critiche, partendo da eventi specifici verificati nel settore.
Al fine di migliorare la comunicazione interna all'azienda e l'efficienza nel lavoro quotidiano, il Gruppo SOL ha compiuto un passo decisivo nell'adozione del sistema operativo Google Suite. La piattaforma offre uno spazio comune agli utenti che ne hanno accesso e, mette a disposizione un servizio di contenuti basati su cloud che consente di interagire tramite mail, videochiamate, chat e condividere informazioni da qualsiasi dispositivo.
Nel corso del 2018 Vivisol Nederland ha realizzato un'indagine di clima con l'obiettivo di valutare i punti di forza e le aree di miglioramento del clima aziendale. I risultati dell'indagine sono stati analizzati, comunicati ai dipendenti coinvolti e sono state organizzate apposite riunioni interne al fine di valutare i dati e definire eventuali azioni di miglioramento.
LA REMUNERAZIONE E LE RELAZIONI INDUSTRIALI
Il Gruppo SOL non fa distinzioni di genere nella gestione delle politiche di remunerazione, che, per ciascun ruolo, si basano sul merito, sulle competenze ed i risultati.
Nei Paesi ove sono previsti dalle normative locali, il Gruppo SOL applica al proprio personale i Contratti collettivi per il settore di riferimento, o, in alternativa, salari comunque superiori ai minimi di legge.
Il 63,5% dei dipendenti del Gruppo SOL è coperto da contratti collettivi, in particolare il 100% dei dipendenti italiani e il 47,7% dei dipendenti degli altri paesi.
Le retribuzioni, il cui monitoraggio è assicurato dai Responsabili locali e dalla Direzione centrale del Personale e Affari Legali, sono mediamente allineate o superiori a quelle di mercato.
Nel 2018 l'importo complessivo dei compensi erogati al Presidente e Amministratore delegato Ing. Aldo Fumagalli Romario è stato pari a 14,04 volte la media della retribuzione complessiva dei dipendenti del Gruppo in Italia.(1)
Annualmente è richiesto a tutti i manager di valutare la performance dei propri collaboratori e di sottoporre alle Direzioni competenti ed alla Direzione centrale del Personale e Affari Legali le eventuali proposte di incrementi retributivi e/o di progressione di carriera.
Vengono, in ogni caso, garantiti gli incrementi retributivi previsti dalla contrattazione collettiva di settore o dalla legislazione vigente e vengono negoziati, laddove sono presenti le rappresentanze sindacali, contratti integrativi che possono prevedere, come accade ad esempio in Italia, in Francia ed in Macedonia, premi di produzione e/o di partecipazione legati all'andamento di parametri di redditività aziendale e di produttività quali il miglioramento della qualità e della prevenzione degli infortuni.
Nei Paesi dove è presente la contrattazione collettiva, la volontà del Gruppo è quella di incentivare gli strumenti a tutela della salute dei dipendenti e dei loro familiari e quelli che integrano le prestazioni previdenziali previste dalla normativa locale.
La Direzione centrale del Personale e Affari Legali assicura direttamente la gestione delle Relazioni Industriali per tutte le Società italiane del Gruppo e coordina quelle delle Società estere, intervenendo quando necessario.
SOL è membro attivo dell'Associazione Confindustriale di settore (Federchimica) e partecipa in Italia alle trattative per il rinnovo del CCNL chimico e chimicofarmaceutico così come alle altre iniziative comuni delle parti sociali.
A livello aziendale SOL intrattiene con le proprie rappresentanze sindacali rapporti periodici improntati alla massima collaborazione e trasparenza. Non si segnalano situazioni di conflittualità in alcuna delle Società del Gruppo e, nel corso del 2018, non sono state registrate ore di sciopero.
LA SALUTE E SICUREZZA
La promozione e la diffusione della cultura della salute e sicurezza sono garantite dalla Direzione HSE che è a servizio di tutte le Società del Gruppo, supportata dal Safety and Environment Reference Person (SERP), un referente definito in modo univoco per ogni Società del Gruppo.
La formazione dei lavoratori riveste un ruolo fondamentale: tutti i dipendenti sono coinvolti in una costante attività di sensibilizzazione e formazione volta a ridurre i possibili impatti generati sull'ambiente dalle attività ed assicurare un alto livello di sicurezza sul lavoro. Vengono, in particolare, organizzate riunioni periodiche, anche con l'intervento di specialisti esterni, per ampliare le competenze e per stimolare la collaborazione tra le Unità e condividere metodi di gestione.
Anche nel 2018 si è svolta la riunione annuale dei SERP e di tutti gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, importante momento di confronto per condividere esperienze, best practice rispetto ai temi dell'ambiente e della salute e sicurezza. A chiusura dei due giorni di meeting, è stato organizzato un momento formativo specifico, con un formatore esterno, dedicato alla progettazione, scrittura e comunicazione di procedure in una logica di semplificazione della documentazione.
Il Gruppo SOL ha a disposizione diversi strumenti di comunicazione specifici: tra questi, i "Safety Alerts", che, partendo da eventi verificatisi nel settore, richiamano al rispetto di corrette regole di comportamento ed i "Quarterly Accident Reports", che illustrano ed analizzano gli incidenti occorsi nel Gruppo e nelle altre aziende del settore facenti parte di Assogastecnici e di EIGA.
Nel corso dell'ultimo anno, nonostante gli sforzi continui adottati dal Gruppo, gli indici di frequenza (IF) e di gravità (IG) degli infortuni del Gruppo sono lievemente peggiorati. Gli infortuni occorsi sono principalmente dovuti a inciampi e scivolamenti che hanno causato un numero di giorni di assenza elevato.
Nel corso del 2018 l'obiettivo "Zero infortuni" è stato raggiunto dall'85% delle Società in Italia e dal 74% delle Società all'estero. Non si sono inoltre verificati casi di malattie professionali.

INDICE DI FREQUENZA
(1) Gli indici infortunistici non comprendono un infortunio verificatosi in una società prima del suo ingresso nel Gruppo SOL.
(2) In virtù di un perfezionamento nel processo di raccolta e calcolo, i dati relativi alla salute e sicurezza del 2017 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nel Rapporto di Sostenibilità 2017. Per i dati storici precedentemente pubblicati, si faccia riferimento al Rapporto di Sostenibilità 2017.
INDICE DI GRAVITÀ
(giorni di assenza/106 ore lavorate)

Sono considerati infortuni quelli che hanno comportato un'assenza dal lavoro per almeno un giorno, escluso quello dell'evento, e che sono strettamente connessi all'attività produttiva, logistica e di ufficio.
I rischi per la salute dei lavoratori sono presenti solo per alcune categorie professionali e sono sostanzialmente limitati alla movimentazione manuale dei carichi e video terminalisti.
Tutti i potenziali rischi per la salute vengono comunque valutati ed il personale potenzialmente esposto è sottoposto alle visite mediche, conformemente alle prescrizioni delle legislazioni dei vari Paesi e con le periodicità fissate dal Medico competente.
L'IMPEGNO PER LA COMUNITÀ
A partire dall'anno scorso il Gruppo SOL si è messo in gioco per offrire un percorso di alternanza scuola lavoro, stringendo una convenzione con il liceo scientifico Paolo Frisi di Monza. Industria chimica, colloqui di lavoro, sostenibilità, block chain, sicurezza e valori aziendali sono solo alcuni dei temi affrontati nelle lezioni frontali a scuola, mentre a partire da giugno a cinque studenti è stata data l'opportunità di affiancare un tutor aziendale per avere una prospettiva interna sul lavoro in impresa.
Anche l'iniziativa presso l'Istituto Tecnico Industriale di Desio, dove sono stati ideati e presentati da studenti progetti innovativi applicabili al mondo industriale, si è rivelata un'ottima occasione per poter scambiare i contatti con i diplomandi più brillanti.
Da sempre il Gruppo SOL sostiene enti, istituzioni, associazioni e società sportive che operano in coerenza con i propri valori, sia con contributi economici, che mettendo a disposizione le proprie competenze.
In Italia SOL è sponsor e partner del Progetto SLAncio, promosso dalla Cooperativa La Meridiana di Monza, che fornisce assistenza a persone colpite da malattie neurologiche e neuromuscolari invalidanti.
Vivisol sostiene attivamente la ricerca finanziando assegni e borse di studio (ad esempio a favore della Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Anna Meyer, della Fondazione Salvatore Maugeri), nonché progetti di ricerca, come lo studio sullo sviluppo e validazione del "Beliefs about ventilation questionnaire" della Fondazione Don Carlo Gnocchi.
Vivisol ha supportato diverse associazioni, quali il Centro Clinico Nemo, che si occupa dell'assistenza e della cura dei malati di SLA e di altre distrofie muscolari; l'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, associazione di riferimento per le persone con distrofie e altre malattie neuromuscolari e la Fondazione ANT Italia, che fornisce assistenza medico specialistica gratuita a casa dei malati di tumore.
Anche quest'anno il Gruppo SOL ha partecipato alla diciottesima edizione della Maratona di Milano, la manifestazione a supporto di ViviDown Onlus. L'azienda ha preso parte alla staffetta dell'evento coi suoi due team, SOL e Vivisol.
Anche in Francia a Parigi, si è tenuta una corsa di beneficenza, La Parisienne, gara podistica riservata esclusivamente alle donne, con l'obiettivo di racco-
EIGA PREMIA SOL NEDERLAND
Nel 2018, il Gruppo SOL per il secondo anno consecutivo ha ricevuto il Peter J. Jackson Award come riconoscimento ufficiale per le prestazioni in tema di sicurezza.
Dopo BTG, è stata ora premiata SOL Nederland: consapevolezza, comunicazione, formazione ed educazione sono stati i quattro punti chiavi sottolineati da Bram Coomans (responsabile della società in Olanda) che hanno motivato il raggiungimento dell'obiettivo di zero assenze per infortunio dal 2013.
L'Associazione Europea dei Gas Industriali (EIGA) è un'organizzazione no-profit di società europee e non, operanti nel settore dei gas industriali, medicali e alimentari, che concentra la sua attività intorno ai temi di sicurezza.
Ogni anno il Peter J. Jackson Award, premio istituito in memoria del presidente del Safety Advisor Group dell'EIGA, viene assegnato alla società associata all'organizzazione che ha ottenuto il miglior risultato in termini di riduzione del tasso di infortuni sul lavoro su un periodo di 5 anni.

gliere fondi per la ricerca sul cancro al seno. Quest'anno tra le circa 40.000 atlete erano presenti alcune collaboratrici di SOL France, affrontando in solidarietà i 6,7 chilometri previsti dal percorso.
Sempre in Francia, Vivisol France, France Oxygen e MBAR hanno supportato organizzazioni per la ricerca clinica sulle malattie respiratorie.
In Austria, Vivisol ha rifornito di ossigeno liquido 39 farmacie austriache, creando una vera e propria rete operativa che fornisce oltre 400.000 pazienti sul territorio. Grazie a questo progetto, promosso con l'Österreichische Apothekerkammer (Ordine dei Farmacisti) e l'Österreichischen Lungenunion (Associazione per le patologie respiratorie), i degenti affetti da broncopneumoatia cronica ostruttiva (BPCO) possono rifornire i propri serbatoi gratuitamente.
Vivisol ha sponsorizzato in Olanda l'evento musicale Ademnoot, che ha visto la partecipazione di professionisti, ma anche di appassionati di canto, per la raccolta fondi a favore della ricerca sulle patologie polmonari. L'evento è stato realizzato da Longofonds e Philips per supportare la ricerca sulle patologie polmonari.
LE ASSOCIAZIONI
Il Gruppo SOL partecipa attivamente alle iniziative delle principali associazioni che raggruppano le aziende del settore dei gas tecnici e medicinali, di quello dell'assistenza domiciliare e delle biotecnologie in Europa e in vari Paesi europei.
Esperti del Gruppo sono presenti in diversi gruppi di lavoro di tali associazioni, contribuendo allo scambio delle conoscenze tecniche ed alla elaborazione ed aggiornamento degli standard di settore.
Associazioni internazionali di settore
SOL Spa e Irish Oxygen sono associate a IOMA (International Oxygen Manufacturers Association), che raggruppa tutti i principali operatori mondiali del settore dei gas tecnici e medicali ed ha come scopo
principale quello di coordinare l'armonizzazione delle Norme di sicurezza in modo che le prassi operative siano le medesime in tutto il mondo.
SOL Spa, SOL Nederland, BTG, SOL Deutschland, Irish Oxygen e Vivisol Austria sono associate a EIGA (European Industrial Gases Association), che raggruppa tutti i principali operatori europei del settore dei gas tecnici e medicinali.
Il Gruppo SOL ad oggi è presente coi propri rappresentanti nel Board di EIGA, nei quattro Council (Stefania Mariani è Chairman del MGC), in 14 Working Group e in 23 Adhoc Group, contribuendo alla definizione degli standard e delle migliori pratiche del settore.
SOL Spa è associata alla European, Middle Eastern & African Society for Biopreservation & Biobanking (ESBB).
Altre associazioni
FBN-I - The Family Business Network riunisce oltre 3.600 aziende familiari, 16.000 membri provenienti da 65 Paesi ed ha come scopo quello di aiutare le Aziende Familiari a svilupparsi e prosperare attraverso le generazioni, con lo scambio di esperienze e di nuove idee.
AIDAF – Associazione Italiana Delle Aziende Familiari, che riunisce le aziende familiari italiane che condividono i valori guida dell'etica d'impresa, della meritocrazia, della responsabilità sociale e di un sano modello di sviluppo delle aziende familiari.
Aspen Institute Italia, che promuove e favorisce lo sviluppo di una leadership illuminata, formata al dialogo e in grado di affrontare le sfide della società globale.
ISPI – Istituto Studi di Politica Internazionale, uno tra i più antichi e prestigiosi istituti italiani specializzati in attività di carattere internazionale che, tra le altre cose, costituisce un punto di riferimento per le imprese e le Istituzioni che intendono ampliare il proprio raggio d'azione all'estero, offrendo materiali e incontri ad hoc.
G L I A Z I O N I S T I E I FINANZIATORI
62 SOL GROUP – GLI AZIONISTI E I FINANZIATORI
986,8 milioni di Euro di capitalizzazione

milioni di Euro di fatturato
99,8 milioni di Euro di
investimenti 45,7% vendite in Italia
I DATI FINANZIARI
Nel corso del 2018 il settore dei gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 9,2% rispetto all'anno precedente, realizzando un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 403,2 milioni, con volumi in aumento in tutti settori di utilizzo.
La crescita delle vendite è stata più marcata negli altri paesi europei piuttosto che in Italia ed è stata maggiore soprattutto nel settore industriale metalmeccanico.
Il settore ospedaliero, invece, ha riscontrato una stabilità, con prezzi ancora in contrazione a causa sia delle politiche di riduzione di spesa che della forte competizione.
L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una buona crescita (+11,0% con un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 430,3 milioni), realizzata maggiormente nei paesi esteri, grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi, che si affiancano, integrandole, alle attività di ossigenoterapia.
Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 535,4 milioni di Euro pari al 64,2% del fatturato totale.
Dal lato dei costi, si evidenzia che il margine operativo lordo ha registrato una crescita di 19,7 milioni di Euro rispetto al 2017, pari all'11,8%.
Il risultato operativo ha riscontrato un aumento di 13,5 milioni di Euro rispetto al 2017, pari al 17,7%, anche a fronte di maggiori ammortamenti e accantonamenti per un importo di 5,3 milioni di Euro.
L'indebitamento netto del Gruppo è diminuito di 6,1 milioni di Euro, pur a fronte degli investimenti tecnici e delle acquisizioni effettuate nel 2018.
Rimangono molto solidi gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,45 e il cash flow cover ridottosi a 1,33.

| 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | |
|---|---|---|---|---|---|
| N. Paesi | 24 | 27 | 28 | 28 | 29 |
| Capitalizzazione di Borsa (1) | 604 | 749 | 722,8 | 964,1 | 986,8 |
| Fatturato Gruppo (1) | 636,4 | 674,2 | 703,4 | 756,8 | 833,5 |
| Fatturato gas tecnici (1) | 351,7 | 363,6 | 373,1 | 369,2 | 403,2 |
| Fatturato assistenza domiciliare (1) | 312,8 | 339,8 | 360,0 | 387,6 | 430,3 |
| Margine operativo lordo (1) | 142,9 | 148,4 | 167,6 | 167,2 | 186,9 |
| Risultato operativo (1) | 61,9 | 65,6 | 80,9 | 76,2 | 89,7 |
| Cash flow Gruppo (1) | 106,2 | 112,9 | 127,5 | 127,3 | 142,6 |
| Utile netto (1) | 29,2 | 32,4 | 44,1 | 40,2 | 51,9 |
| Investimenti Gruppo (1) | 98 | 89,8 | 103,7 | 99,3 | 99,8 |
| % fatturato Italia | 49,4 | 48,2 | 47,1 | 46,0 | 45,7 |
(1) in milioni di Euro
LA COMUNITÀ FINANZIARIA
Gli strumenti principali di comunicazione nei confronti degli azionisti sono il Bilancio di esercizio e il Rapporto di Sostenibilità, pubblicati rispettivamente nella sezione Investor relations/Pubblicazioni Finanziarie e nella sezione Sostenibilità/Rapporti di Sostenibilità del sito web del Gruppo (www.solgroup.com).
Per tale motivo, oltre ad ottemperare agli obblighi di legge, il Bilancio di esercizio è stato arricchito, in particolare nelle sezioni "Nota integrativa" e "Relazione sulla gestione", con informazioni utili per una maggiore conoscenza delle attività svolte.
L'attività di comunicazione con gli azionisti e gli investitori è altresì alimentata attraverso:
- 1. la periodica pubblicazione di comunicati stampa sul sito web del Gruppo e la loro diffusione agli investitori istituzionali;
- 2. la partecipazione a conferenze promosse da istituzioni finanziarie;
- 3. incontri e conference call con investitori e analisti.

ANDAMENTO DEL TITOLO (in Euro)

L' A N A L I S I DI MATERIALITÀ
I D E N T I F I C A Z I O N E D E G L I S T A K E H O L D E R P R I O R I T A R I E D E I T E M I M A T E R I A L I
Il Gruppo SOL crede che fare impresa in modo sostenibile significhi creare valore per tutti i soggetti coinvolti e in tutte le tre dimensioni: economica, ambientale e sociale. Per fare ciò occorre tenere in considerazione le indicazioni e le aspettative di tutti i propri stakeholder, perché sono essi che guidano i comportamenti del Gruppo e lo spingono ad un continuo miglioramento.
Vengono pertanto mantenuti costantemente aperti canali di comunicazione con tutti coloro che possono influenzare le decisioni e le azioni del Gruppo e le cui azioni e decisioni possono essere influenzate da SOL.
Gli stakeholder ritenuti rilevanti per il Gruppo SOL sono:
- 1. Associazioni
- 2. Associazioni ambientali
- 3. Autorità e Enti pubblici
- 4. Azionisti, Investitori e istituzioni finanziarie
- 5. Pazienti
- 6. Clienti
- 7. Comunità
8. Dipendenti
MATRICE DI MATERIALITÀ
9. Fornitori e partner
La definizione degli aspetti rilevanti per il Gruppo e per i suoi stakeholder è avvenuta in continuità con le analisi svolte negli anni passati dal Gruppo, e ha previsto un raffronto dei temi materiali con le best practice di settore, tenendo inoltre in considerazione le aspettative degli stakeholder.
Negli ultimi mesi del 2018, il Gruppo ha seguito un processo di analisi che, successivamente all'identificazione degli stakeholder e delle possibili tematiche rilevanti, ha visto il coinvolgimento diretto dei dipendenti tramite una survey on line. I risultati emersi dall'analisi, integrati con un'analisi di benchmark, hanno consentito di identificare le tematiche rilevanti per assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta.
Le tematiche risultate materiali da queste analisi sono riassunte di seguito.
RESPONSABILITÀ ECONOMICA E GOVERNANCE
-
- Sviluppo economico equilibrato
-
- Conformità alle leggi ed ai regolamenti
-
- Sistema di controllo interno e risk management
RESPONSABILITÀ DI PRODOTTO
-
- Informazione sui prodotti e comunicazione responsabile
-
- Qualità dei prodotti e dei servizi e soddisfazione del cliente
-
- Ricerca e sviluppo
-
- Sostenibilità e tracciabilità dei prodotti e dei servizi
RESPONSABILITÀ SOCIALE E RISORSE UMANE
-
- Gestione e sviluppo delle risorse umane
-
- Sicurezza e salute dei lavoratori
-
- Impegno nei confronti della comunità
-
- Valutazione dei fornitori per gli aspetti sociali e ambientali
-
- Collaborazione con le autorità
-
- Diritti umani
RESPONSABILITÀ AMBIENTALE
-
- Impatto ambientale delle produzioni
-
- Efficienza energetica
-
- Impatto ambientale dei prodotti
-
- Impatto ambientale dei trasporti

TABELLA DEL PERIMETRO DELLE TEMATICHE MATERIALI PER IL GRUPPO SOL E RINCONCILIAZIONE CON I RELATIVI TOPIC GRI
| Area | Tematiche materiali | Aspetto GRI | Perimetro dell'impatto |
Tipologia di impatto | |
|---|---|---|---|---|---|
| RESPONSABILITÀ ECONOMICA | Sviluppo economico equilibrato | Performance economica | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | |
| E GOVERNANCE | Anticorruzione | Gruppo SOL, partner |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
||
| Conformità alle leggi ed ai regolamenti | Pratiche anticompetitive | ||||
| Privacy del consumatore | |||||
| Sistema di controllo interno e risk management | Non presente topic - specific Standards |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| RESPONSABILITÀ DI PRODOTTO |
Informazione sui prodotti e comunicazione responsabile |
Etichettatura di prodotti e servizi |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | |
| Qualità dei prodotti e dei servizi e soddisfazione del cliente |
Salute e sicurezza dei consumatori |
Gruppo SOL, partner |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
||
| Ricerca e sviluppo | Non presente topic - specific Standards |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Sostenibilità e tracciabilità dei prodotti e dei servizi |
Salute e sicurezza del consumatore |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| RESPONSABILITÀ SOCIALE E | Occupazione | Causato dal Gruppo | |||
| RISORSE UMANE | Gestione e sviluppo delle risorse umane | Formazione e istruzione | Gruppo SOL, partner |
Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso |
|
| Diversità e pari opportunità | una relazione di business | ||||
| Sicurezza e salute dei lavoratori | Salute e sicurezza sul lavoro | Dipendenti del Gruppo SOL |
Causato dal Gruppo | ||
| Impegno nei confronti della comunità | Non presente topic - specific Standards |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Valutazione dei fornitori per gli aspetti sociali e ambientali |
Valutazione sociale e ambientale dei fornitori |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Collaborazione con le autorità | Non presente topic - specific Standards |
Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Diritti umani | Non discriminazione | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| RESPONSABILITÀ AMBIENTALE | Energia | Causato dal Gruppo | |||
| Impatto ambientale delle produzioni | Emissioni | Gruppo SOL | |||
| Rifiuti | |||||
| Efficienza energetica | Energia | Gruppo SOL | Causato dal Gruppo | ||
| Impatto ambientale dei prodotti | Rifiuti | Gruppo SOL, fornitori e partner, clienti, pazienti |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
||
| Impatto ambientale dei trasporti | Emissioni | Gruppo SOL, fornitori e partner |
Causato dal Gruppo Causato dal Gruppo e direttamente connesso attraverso una relazione di business |
IDENTIFICAZIONE DEI RISCHI CONNESSI AI TEMI MATERIALI
La tabella seguente riassume, per ogni aspetto non finanziario rilevante identificato nell'analisi di materialità, i principali rischi subiti o generati dal Gruppo attraverso le proprie attività e lungo la catena del valore, nonché le principali azioni implementate in risposta a tali rischi.
| Temi del D. Lgs. 254/2016 | Tematiche materiali | Identificazione del rischio | Risposta al rischio |
|---|---|---|---|
| LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA |
Conformità alle leggi ed ai regolamenti Sistema di controllo interno e risk management |
Rischi potenziali legati alla non conformità di leggi e regolamenti (in tema di comportamento anti competitivo, corruzione, privacy) |
- Implementazione del Codice Etico - Adozione di un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 da parte della Capogruppo SOL Spa e di Vivisol Srl - Formazione dei dipendenti - Attività di audit - Adozione di un Antitrust Compliance Program, di un Codice Antitrust e di un Vademecum - Nomina DPO (Data Protection Officer) e pubblicazione di una procedura in accordo al GDPR - Certificazione secondo lo standard ISO 27001 - Investimenti in sistemi di sicurezza IT |
| TEMI SOCIALI | Informazione sui prodotti e comunicazione responsabile |
Rischio potenziale di informazione errata |
- Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL |
| Qualità dei prodotti e dei servizi e soddisfazione del cliente |
Rischio potenziale di perdite di clienti e profitti |
- Monitoraggio della soddisfazione dei clienti e dei pazienti - Adozione di una Direttiva sul processo di qualifica dei fornitori di beni e servizi - Attività di audit - Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL - Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Certificazione secondo lo standard ISO 9001 |
|
| Ricerca e sviluppo | Rischio potenziale di non cogliere opportunità di business |
- Partecipazione a bandi di ricerca internazionali - Presenza permanente in tavoli di lavoro tecnici presso associazioni di categoria nazionali ed internazionali |
|
| Sostenibilità e tracciabilità dei prodotti e dei servizi |
Rischio potenziale di non garantire tracciabilità dei prodotti e potenziale rischio per la salute e sicurezza del consumatore |
- Adozione di software per la tracciabilità dei prodotti - Implementazione di un sistema di gestione per la Farmacovigilanza e la Materiovigilanza - Formazione del personale e dei partner che lavorano per conto di SOL - Attività di audit - Certificazione secondo lo standard ISO 13485 |
|
| Impegno nei confronti della comunità |
Rischio potenziale di non contribuire al benessere della comunità |
- Sostegno ad enti, istituzioni, associazioni e società sportive sia con contributi economici, che mettendo a disposizione le proprie competenze |
|
| Valutazione dei fornitori per gli aspetti sociali e ambientali |
Potenziali rischi sociali e ambientali lungo la catena di fornitura |
- Adozione di una Direttiva sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio - Nella selezione dei propri partner per la fornitura di beni e servizi critici per la sicurezza, la qualità e l'ambiente, SOL utilizza un processo di qualifica, che prevede la verifica del possesso dei requisiti richiesti dalle procedure aziendali |
|
| Collaborazione con le autorità |
Rischio potenziale di non instaurare un dialogo aperto e trasparente |
- Collaborazione con le autorità in tavoli di lavoro tecnici | |
| TEMI ATTINENTI AL PERSONALE |
Gestione e sviluppo delle risorse umane |
Rischio potenziale legato alla mancanza di personale adeguato e qualificato |
- Collaborazione con diverse università, sviluppo social - Programma di formazione di Gruppo - Riconoscimento e investimento in giovani risorse tramite programma internazionali - Processo strutturato di recruitment e di onboarding in azienda - Piani di retention e sviluppo |
| Sicurezza e salute dei lavoratori |
Potenziali rischi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori e alla conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
- Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Formazione del personale - Attività di audit - Certificazione secondo lo standard OHSAS 18001 |
|
| RISPETTO DEI DIRITTI UMANI |
Diritti umani | Rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento alla catena di fornitura |
- Implementazione del Codice Etico - Formazione e comunicazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL - Emanazione di una Direttiva di Gruppo sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio |
| TEMI AMBIENTALI | Impatto ambientale delle produzioni |
Potenziali rischi legati al consumo di energia elettrica da parte |
- Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Monitoraggio mensile dei principali KPI ambientali |
| Efficienza energetica | degli impianti di trasformazione primaria del Gruppo, potenziali rischi legati alle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra |
- Certificazione secondo lo standard ISO 14001/50001 - Attività di audit - Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL |
|
| Impatto ambientale dei prodotti |
Rischio potenziale legato al basso controllo della gestione dei rifiuti lungo la catena di valore |
- Conformità ai sistemi normativi locali sulla gestione dei rifiuti rispetto al ciclo di vita dei prodotti - Adozione di un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente - Certificazione secondo lo standard ISO 14001 - Attività di audit - Formazione ai dipendenti e ai partner che lavorano per conto di SOL |
|
| Impatto ambientale dei trasporti |
Potenziali rischi legati alla logistica outbound, con particolare riferimento al trasporto su strada |
- Progressiva implementazione di un software per la pianificazione della logistica - Monitoraggio dei chilometri percorsi |

Il presente documento costituisce la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Rapporto di Sostenibilità"), predisposta in conformità al D. Lgs. 254/2016 e, come previsto dall'Art. 5 del Decreto stesso, costituisce una relazione distinta dalla relazione sulla gestione. Il presente documento relaziona in merito ai temi ritenuti rilevanti e previsti dagli Art. 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016 con riferimento all'esercizio 2018 (dal 1° gennaio al 31 dicembre), nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto sociale e ambientale dalla stessa prodotto.
Il perimetro di reporting del Rapporto di Sostenibilità è il medesimo del Bilancio Consolidato del Gruppo SOL al 31 dicembre 2018 (§ "Composizione del Gruppo ed area di consolidamento" del Bilancio Consolidato). Nel corso del 2018 sono state acquisite le società Cryos e Fisio Med Service in Italia, Pallmed e Medseven in Polonia e Medtek in Germania. Per i dati e le informazioni ambientali maggiori dettagli sono specificati nel capitolo "L'ambiente", in cui sono esplicitate le eventuali variazioni di perimetro, che tuttavia non limitano la comprensione dell'attività del Gruppo e dell'impatto dallo stesso prodotto.
I contenuti di questo Rapporto fanno riferimento all'anno 2018 e, in particolare, alle attività sviluppate dal Gruppo SOL nel corso dell'anno, salvo diversamente indicato. I dati relativi agli esercizi precedenti sono riportati ove possibile a fini comparativi, per consentire una valutazione sull'andamento delle attività del Gruppo in un arco temporale più esteso. Le riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali. Inoltre, per dare una corretta rappresentazione delle performance e per garantire l'attendibilità dei dati, il ricorso a stime è stato limitato il più possibile. Ove ne sia stato fatto ricorso, queste sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.
Il Rapporto di Sostenibilità è stato redatto in conformità agli standard "GRI Sustainability Reporting Standards" pubblicati nel 2016 dal GRI - Global Reporting Initiative, secondo l'opzione "in accordance - Core".
Le informazioni contenute nel Rapporto si riferiscono ai temi identificati come materiali e ai relativi indicatori che riflettono gli impatti economici, ambientali e sociali significativi dell'organizzazione o che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder del Gruppo. L'analisi di materialità, aggiornata nel corso del 2018, ha guidato la definizione dei contenuti da rendicontare, in linea con le aspettative degli stakeholder. Nel corso del 2019, sarà ampliato il processo di stakeholder engagement per identificare i temi materiali.
A seguito dell'analisi di materialità, l'impiego di risorse idriche non è stato ritenuto significativo; tuttavia, vista la rilevanza del tema prevista dall'Articolo 3 del D. Lgs. 254/2016, il Gruppo ha deciso di rendicontare alcuni KPI all'interno del presente documento.
L'aspetto emissioni, all'interno del tema impatto ambientale delle produzioni, è risultato rilevante solo in merito alle emissioni di CO2 . Si precisa comunque che, per quanto concerne le altre emissioni, alcuni impianti di produzione sono dotati di Autorizzazione Integrata Ambientale. L'Autorizzazione prevede il monitoraggio delle emissioni in atmosfera di NOx, COV, NH3 e CO e la comunicazione annuale delle stesse alle Autorità Competenti. Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati fuori limite.
Il Rapporto è stato oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. che, al termine del lavoro svolto, ha rilasciato un'apposita relazione circa la conformità delle informazioni fornite nella dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dal Gruppo SOL ai sensi del D.Lgs. 254/2016.
Sin dal 2009 il Gruppo SOL pubblica un Rapporto di sostenibilità, la cui periodicità è annuale. Il presente Rapporto di Sostenibilità è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di SOL Spa in data 29 marzo 2019.
Il Gruppo ha previsto un percorso di miglioramento continuo sugli aspetti di sostenibilità rilevanti, al fine di aderire in maniera sempre più virtuosa a quanto previsto dalla normativa e alle best practice di settore. In particolare, per quanto riguarda il tema del rispetto dei diritti umani, il Gruppo ha adottato fin dal 2006 un Codice Etico (aggiornato nel corso del 2017) che prevede specifiche disposizioni in materia di diritti umani. Il Gruppo si impegna infatti a sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i principi affermati dalla Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce i principi stabiliti dalle Convenzioni fondamentali dell'ILO (International Labour Organization). Il Codice Etico si applica a tutti i dipendenti, collaboratori ed amministratori delle Società del Gruppo SOL e a tutti coloro che, a vario titolo, entrano in contatto con il Gruppo (quali ad esempio: fornitori, partner, clienti, ecc.). Nel corso del 2018 il Gruppo ha emanato due nuove direttive, l'una sul processo di valutazione dei fornitori in una logica di analisi del rischio che include gli aspetti legati ai diritti umani, vista l'importanza di un sempre maggiore monitoraggio della catena di fornitura, l'altra sulla definizione del processo di reporting. A partire dal 2019 per entrambe le direttive si implementeranno azioni volte alla completa attuazione delle stesse.
Si evidenzia che per quanto riguarda le emissioni, lo standard di rendicontazione utilizzato (GRI Sustainability Reporting Standards 2016) prevede due diversi approcci di calcolo delle emissioni indirette: "Locationbased" e "Market-based".
L'approccio "Location-based" prevede l'utilizzo di fattori di emissione medi relativi agli specifici mix energetici nazionali di produzione di energia elettrica. L'approccio "Market-based" prevede l'utilizzo di fattori di emissione definiti su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica. In assenza di specifici accordi contrattuali tra l'Organizzazione ed il fornitore di energia elettrica (es. acquisto di Garanzie di Origine), per l'approccio "Market-based" è stato utilizzato il fattore di emissione relativo al "residual mix" nazionale, laddove disponibile.
| Emissioni di gas ad effetto serra | Fonti dei fattori di emissione utilizzati |
|---|---|
| Emissioni dirette | UK Government GHG Conversion Factors for Company |
| Emissioni per consegna prodotti | Reporting (DEFRA), Conversion Factors 2018 |
| Emissioni indirette secondo il metodo market based (paesi | Association of Issuing Bodies (AIB), European Residual |
| appartenenti all'Unione Europea) | Mixes 2017 |
| Emissioni indirette secondo il metodo market based (Bosnia-Erzegovina, Macedonia e Marocco) Emissioni indirette secondo il metodo location based |
International Energy Agency (IEA), Emissions Factors 2018 edition |
GLI INDICATORI DI PERFORMANCE
| LE PERSONE L'andamento del personale |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2018 | ||||
| Dipendenti per genere e inquadramento (dati al 31/12) | n. | % | n. | % | |
| Dirigenti e Impiegati | 2.426 | 100% | 2.763 | 100% | |
| - Uomini | 1.287 | 53% | 1.366 | 49% | |
| - Donne | 1.139 | 47% | 1.397 | 51% | |
| Operai | 1.130 | 100% | 1.195 | 100% | |
| - Uomini | 1.038 | 92% | 1.070 | 90% | |
| - Donne | 92 | 8% | 125 | 10% | |
| Dipendenti per fasce d'età e inquadramento (dati al 31/12) | n. | % | n. | % | |
| Dirigenti e Impiegati | 2.426 | 100% | 2.763 | 100% | |
| - Fino a 30 anni | 279 | 12% | 316 | 11% | |
| - 30-40 anni | 822 | 34% | 955 | 35% | |
| - 41-50 anni | 807 | 33% | 864 | 31% | |
| - Oltre 50 anni | 518 | 21% | 628 | 23% | |
| Operai | 1.130 | 100% | 1.195 | 100% | |
| - Fino a 30 anni | 140 | 13% | 146 | 12% | |
| - 30-40 anni | 386 | 34% | 431 | 36% | |
| - 41-50 anni | 307 | 27% | 320 | 27% | |
| - Oltre 50 anni | 297 | 26% | 298 | 25% | |
| Tasso di assenteismo dei dipendenti per genere e area geografica (dati relativi al 2018) | n. | % | n. | % | |
| Italia | 2,5% | 2,9% | |||
| - Uomini | 2,4% | 2,4% | |||
| - Donne | 2,8% | 4,1% | |||
| Altri paesi | 4,3% | 4,1% | |||
| - Uomini | 3,5% | 3,3% | |||
| - Donne | 5,6% | 5,3% | |||
| Dipendenti per genere e tipologia di contratto (dati al 31/12) | n. | % | n. | % | |
| Italia | |||||
| Tempo indeterminato | 1.065 | 100% | 1.107 | 100% | |
| - Uomini | 784 | 74% | 810 | 73% | |
| - Donne | 281 | 26% | 297 | 27% | |
| Tempo determinato | 71 | 100% | 87 | 100% | |
| - Uomini | 50 | 70% | 55 | 63% | |
| - Donne | 21 | 30% | 32 | 37% |
| 2017 | 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Altri Paesi | |||||
| Tempo indeterminato | 2.218 | 100% | 2.498 | 100% | |
| - Uomini | 1.391 | 63% | 1.470 | 59% | |
| - Donne | 827 | 37% | 1.028 | 41% | |
| Tempo determinato | 202 | 100% | 266 | 100% | |
| - Uomini | 100 | 50% | 101 | 38% | |
| - Donne | 102 | 50% | 165 | 62% | |
| Dipendenti per genere e tipologia professionale (dati al 31/12) | n. | % | n. | % | |
| Part-time | 379 | 100% | 477 | 100% | |
| - Uomini | 89 | 23% | 98 | 21% | |
| - Donne | 290 | 77% | 379 | 79% | |
| Full-time | 3.177 | 100% | 3.481 | 100% | |
| - Uomini | 2.236 | 70% | 2.338 | 67% | |
| - Donne | 941 | 30% | 1.143 | 33% | |
| Turnover in entrata (dati relativi al 2018) | n. | % | n. | % | |
| Per genere | |||||
| - Uomini | 330 | 14,2% | 374 | 15,4% | |
| - Donne | 270 | 21,9% | 368 | 24,2% | |
| Totale | 600 | 16,9% | 742 | 18,7% | |
| Per Area Geografica | |||||
| - Italia | 127 | 11,2% | 149 | 12,5% | |
| - Altri Paesi | 473 | 19,5% | 593 | 21,5% | |
| Totale | 600 | 16,9% | 742 | 18,7% | |
| Per Fasce d'età | |||||
| - Fino a 30 anni | 192 | 45,8% | 246 | 53,2% | |
| - 30-40 anni | 239 | 19,8% | 275 | 19,8% | |
| - 41-50 anni | 117 | 10,5% | 151 | 12,8% | |
| - Oltre 50 anni | 52 | 6,4% | 70 | 7,6% | |
| Totale | 600 | 16,9% | 742 | 18,7% | |
| Turnover in uscita(1) (dati relativi al 2018) | n. | % | n. | % | |
| Per genere | |||||
| - Uomini | 192 | 8,3% | 266 | 10,9% | |
| - Donne | 145 | 11,8% | 220 | 14,5% | |
| Totale | 337 | 9,5% | 486 | 12,3% |
(1) Il Turnover in uscita comprende dimissioni volontarie e licenziamenti.
| Per Area Geografica | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| - Italia | 58 | 5,1% | 58 | 4,9% | |
| - Altri Paesi | 279 | 11,5% | 428 | 15,5% | |
| Totale | 337 | 9,5% | 486 | 12,3% | |
| Per Fasce d'età | |||||
| - Fino a 30 anni | 84 | 20,0% | 116 | 25,1% | |
| - 30-40 anni | 128 | 10,6% | 192 | 13,9% | |
| - 41-50 anni | 76 | 6,8% | 93 | 7,9% | |
| - Oltre 50 anni | 49 | 6,0% | 85 | 9,2% | |
| Totale | 337 | 9,5% | 486 | 12,3% | |
| Ore di formazione erogate(1) (dati al 31/12) | n. | % | n. | % | |
| Per genere | |||||
| - Uomini | 33.590 | 67% | 39.438 | 61% | |
| - Donne | 16.911 | 33% | 25.300 | 39% | |
| Totale | 50.501 | 100% | 64.739 | 100% | |
| Per Inquadramento | |||||
| - Dirigenti e impiegati | 34.326 | 68% | 50.089 | 77% | |
| - Operai | 16.175 | 32% | 14.649 | 23% | |
| Totale | 50.501 | 100% | 64.738 | 100% | |
| 2017 | 2018 | ||||
| Ore medie di formazione erogate(1) (dati al 31/12) | n. | % | n. | % | |
| Per genere | |||||
| - Uomini | 14,45 | 16,19 | |||
| - Donne | 13,74 | 16,62 |
Totale 14,20 16,36
- Dirigenti e impiegati 14,15 18,13 - Operai 14,31 12,26 Totale 14,20 16,36
(1) Nelle società del Gruppo dove non è presente un sistema di raccolta dei dati relativi alle ore di formazione per genere o inquadramento, questi sono stati stimati prendendo in considerazione la
Per Inquadramento
composizione della popolazione aziendale nella società stessa.
2017 2018
LE PERSONE
La salute e sicurezza (dati al 31/12)
| 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Indice di frequenza(1) | ||||||
| Italia | ||||||
| Settore gas tecnici e medicali | n. | 2,9 | 4,8 | 6,6 | 1,8 | 3,5 |
| Settore assistenza domiciliare | n. | 2,4 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 2,0 |
| Settore biotecnologie | n. | 9,3 | 0,0 | 0,0 | 3,9 | 2,1 |
| Altri paesi | ||||||
| Settore gas tecnici, medicali e produzione energia | n. | 4,0 | 5,3 | 6,5 | 3,0 | 5,3 |
| Settore assistenza domiciliare | n. | 5,6 | 3,2 | 2,6 | 4,0 | 5,33 |
| Indice di gravità(1) | ||||||
| Italia | ||||||
| Settore gas tecnici e medicali | n. | 87 | 165 | 142 | 55 | 42 |
| Settore assistenza domiciliare | n. | 7 | 0 | 0 | 0 | 14 |
| Settore biotecnologie | n. | 32 | 0 | 0 | 146 | 16 |
| Altri paesi | ||||||
| Settore gas tecnici, medicali e produzione energia | n. | 25 | 109 | 74 | 114 | 203 |
| Settore Assistenza domiciliare | n. | 50 | 72 | 19 | 50 | 1333 |
| Idoneità al lavoro | ||||||
| Visite mediche | n. | 803 | 901 | 859 | 653 | 1.130 |
| Analisi cliniche | n. | 473 | 567 | 601 | 578 | 662 |
| Controlli supplementari (2) | n. | 389 | 453 | 456 | 400 | 428 |
(1) In virtù di un perfezionamento nel processo di raccolta e calcolo, i dati relativi alla salute e sicurezza degli anni precedenti sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nel Rapporto di Sostenibilità 2017. Per i dati storici precedentemente pubblicati, si faccia riferimento al Rapporto di Sostenibilità 2017.
(2) Elettrocardiogrammi, spirometrie, audiometria, ecc.
(3) Gli indici infortunistici non comprendono un infortunio verificatosi in una società prima del suo ingresso nel Gruppo SOL.
L'AMBIENTE
| I rifiuti (dati al 31/12) | |
|---|---|
| 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Destinazione dei rifiuti prodotti(5) | ||||||
| Discarica | ||||||
| Non pericolosi | t. | 52 | 172 | 436 | 1.492 | 1.332 |
| Pericolosi | t. | 581 | 1.700 | 2.241 | 1.069 | 1.463 |
| Recupero | ||||||
| Non pericolosi | t. | 118 | 343 | 675 | 630 | 675 |
| Pericolosi | t. | 1 | 57 | 32 | 44 | 31 |
| Incenerimento(4) | ||||||
| Non pericolosi | t. | - | - | - | 101 | 265 |
| Pericolosi | t. | - | - | - | 4 | 11 |
(4) Il dato relativo ai rifiuti avviati ad incenerimento è stato raccolto a partire dal 2017
(5) In virtù di un perfezionamento nel processo di raccolta e calcolo, i dati relativi alla destinazione dei rifiuti degli anni 2014-2017 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nel Rapporto di Sostenibilità 2017. Per i dati storici precedentemente pubblicati, si faccia riferimento al Rapporto di Sostenibilità 2017.
L'INDICE DEI CONTENUTI GRI
UNIVERSAL STANDARDS
GRI Standard Numero di pagina Informazione
GRI 102: GENERAL DISCLOSURES (2016)
| Profilo dell'organizzazione | ||
|---|---|---|
| 102-1 | SOL Spa | Nome dell'organizzazione |
| 102-2 | 7; 29-42 | Principali marchi, prodotti e/o servizi |
| 102-3 | Quarta di copertina | Sede principale |
| 102-4 | 7; 12 | Aree geografiche di operatività |
| 102-5 | 21 | Assetto proprietario e forma legale |
| 102-6 | 7; 29-42 | Mercati serviti |
| 102-7 | 4; 7; 63-64 | Dimensione dell'organizzazione |
| 102-8 | 55; 74 | Caratteristiche della forza lavoro |
| 102-9 | 43 | Catena di fornitura dell'Organizzazione |
| 102-10 | 18-19 | Cambiamenti significativi dell'Organizzazione e della sua catena di fornitura |
| 102-11 | 23-24; 68-69 | Applicazione dell'approccio prudenziale alla gestione dei rischi |
| 102-12 | 14; 17; 23; 25-27 | Iniziative esterne |
| 102-13 | 58; 61 | Principali partnership e affiliazioni |
| Strategia | ||
| 102-14 | 2-3 | Dichiarazione della più alta autorità del processo decisionale |
| 102-15 | 23-24; 68-69 | Principali impatti, rischi e opportunità |
| Etica e integrità | ||
| 102-16 | 9 | Valori, principi, standard e regole di comportamento dell'Organizzazione |
| Codice Etico del Gruppo SOL | ||
| Governance 102-18 |
21-22 | Struttura di Governo dell'Organizzazione |
| Stakeholder Engagement | ||
| 102-40 | 67 | Elenco degli stakeholder |
| 102-41 | 57-58 | Accordi di contrattazione collettiva |
| 102-42 | 67 | Identificazione e selezione degli stakeholder |
| 102-43 | 67 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder |
| 102-44 | 68 | Aspetti chiave emersi dal coinvolgimento degli stakeholder |
| Specifiche di rendicontazione | ||
| 102-45 | 71 Bilancio consolidato 2018 Gruppo SOL |
Entità incluse nel Bilancio Consolidato |
| 102-46 | 67-68 | Definizione dei contenuti del report e del perimetro dei topic materiali |
| 102-47 | 67 | Elenco dei topic materiali |
| 102-48 | 71 | Modifiche di informazioni contenute nei precedenti report |
| 102-49 | 67-68 | Cambiamenti significativi in termini di topic materiali e loro perimetro |
| 102-50 | 71 | Periodo di rendicontazione |
| 102-51 | 18 aprile 2018 | Data di pubblicazione del report più recente |
| 102-52 | 71 | Periodicità della rendicontazione |
| 102-53 | Quarta di copertina | Contatti per informazioni sul report |
| 102-54 | 71 | Indicazione dell'opzione "In accordance" scelta |
| 102-55 102-56 |
77-81 82-84 |
Indice dei contenuti GRI Attestazione esterna |
TOPIC-SPECIFIC STANDARDS
| GRI Standard | Numero di pagina | Omissione | Informazione |
|---|---|---|---|
| GRI 200: ECONOMIC SERIES (2016) | |||
| Topic materiale: PERFORMANCE ECONOMICA GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 64 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 18; 64 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 201: Performance economica (2016) | |||
| 201-1 | 18 | Valore economico direttamente generato e distribuito | |
| Topic materiale: ANTICORRUZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 9; 21-22 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 9; 21-22 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 205: Anticorruzione (2016) | |||
| 205-3 | Nel corso del 2018 non si sono verificati casi confermati di corruzione. |
Casi di corruzione accertati e azioni intraprese | |
| Topic materiale: PRATICHE ANTICOMPETITIVE | |||
| GRI 103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 9; 21-22 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 9; 21-22 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 206: Pratiche anticompetitive (2016) | |||
| 206-1 | Le principali azioni legali riferite a pratiche anticompetitive sono descritte nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Gruppo SOL |
Azioni legali riferite a concorrenza sleale, antitrust, pratiche di monopolio e rispettivi esiti |
GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES (2016)
| Topic materiale: ENERGIA GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||
|---|---|---|
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro |
| 103-2 | 23; 46 Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia di Gestione Energetica Principi delle aziende del Gruppo SOL in mate ria di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica |
| 103-3 | 23; 46 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
| GRI 302: Energia (2016) | ||
| 302-1 | 46 | Consumi energetici interni all'organizzazione |
| 302-3 | 46 | Intensità energetica |
| Topic materiale: EMISSIONI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro |
| 103-2 | 23; 47-48 Principi delle aziende del Gruppo SOL in mate ria di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica |
| 103-3 | 23; 47-48 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
| GRI 305: Emissioni (2016) | ||
|---|---|---|
| 305-1 | 47-48 | Emissioni dirette di gas ad effetto serra (Scopo 1) |
| 305-2 | 47-48; le emissioni indirette, calcolate secondo la metodologia "location based" sono pari a 198.493 tonnellate di CO2 equivalenti |
Emissioni indirette di gas ad effetto serra (Scopo 2) |
| Topic materiale: SCARICHI E RIFIUTI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro |
| 103-2 | 23; 50 Principi delle aziende del Gruppo SOL in mate ria di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica |
| 103-3 | 23; 50 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
| GRI 306: Scarichi e rifiuti (2016) | ||
| 306-2 | 50; 76 | Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento |
| Topic materiale: VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro |
| 103-2 | 43 | Approccio alla gestione della tematica |
| 43 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori (2016) | ||
|---|---|---|
| 308-1 | La percentuale di nuovi fornitori valutati secondo criteri ambientali non è attualmente disponibile. L'organizzazione si sta strutturan do per fornire tale informazione dai prossimi |
Nuovi fornitori sottoposti a screening utilizzando criteri ambientali |
| esercizi di rendicontazione. |
GRI 400: SOCIAL SERIES (2016)
| Topic materiale: OCCUPAZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
|---|---|---|---|---|
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 55 | Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 55 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 401: Occupazione (2016) | ||||
| 401-1 | 74-75 | Nuovi assunti e turnover del personale | ||
| Topic materiale: SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 58-59 Principi delle aziende del Gruppo SOL in mate ria di Sicurezza e Ambiente |
Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 55; 58-59; 73; 76 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2016) | ||||
| 403-2 | 59; 73; 76 | I dati relativi agli indici infortunistici dei lavoratori esterni non sono attualmente disponibili. Per maggiore chiarezza espositiva, i dati relativi agli indici infortunistici sono esposti per settore di attività anziché per genere. |
Tipologie di infortuni, indice di frequenza, indice di gravità, tasso di assenteismo e numero di decessi correlati al lavoro |
|
| Topic materiale: FORMAZIONE E ISTRUZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 56 | Approccio alla gestione della tematica |
|---|---|---|
| 103-3 | 56; 75 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
| GRI 404: Formazione e istruzione (2016) | |||
|---|---|---|---|
| 404-1 | 75 | Ore medie di formazione per anno e per dipendente | |
| Topic materiale: DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 56 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 56-57; 73 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 405: Diversità e pari opportunità (2016) | |||
| 405-1 | 56-57; 73 | Diversità degli organi di governo e dei dipendenti | |
| Topic materiale: NON DISCRIMINAZIONE GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 56 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 56 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 406: Non Discriminazione (2016) | |||
| 406-1 | Nel corso del 2018 non si sono verificati casi confermati di discriminazione. |
Casi di discriminazione e azioni intraprese | |
| Topic materiale: VALUTAZIONE DEI FORNITORI SULLA BASE DI TEMATICHE SOCIALI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 43 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 43 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 414: Valutazione dei fornitori sulla base di tematiche sociali (2016) | |||
| 414-1 | La percentuale di nuovi fornitori valutati secondo criteri sociali non è attualmente dispo nibile. L'organizzazione si sta strutturando per fornire tale informazione dai prossimi esercizi di rendicontazione. |
Nuovi fornitori sottoposti a screening utilizzando criteri sociali | |
| Topic materiale: SALUTE E SICUREZZA DEI CONSUMATORI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 15-17; 23 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 15-17; 23 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 416: Salute e sicurezza dei consumatori (2016) | |||
| 416-1 | 15-17 | Valutazione degli impatti sulla salute e sicurezza di categorie significative di prodotti e servizi |
|
| Topic materiale: ETICHETTATURA DI PRODOTTI E SERVIZI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 15-17 | Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | 15-17 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | |
| GRI 417: Etichettatura di prodotti e servizi (2016) | |||
| 417-1 | 15-17 | Informazioni ed etichettatura richiesta per prodotti e servizi | |
| Topic materiale: PRIVACY DEI CONSUMATORI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
|||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | |
| 103-2 | 22; 26-27 Politica delle aziende del Gruppo SOL in materia |
Approccio alla gestione della tematica | |
| 103-3 | di Gestione della sicurezza delle informazioni 22; 26-27 |
Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
| GRI 418: Privacy dei consumatori (2016) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 418-1 | Nel corso del 2018 sono stati segnalati sei data breach comunicati all'Autorità garante della privacy nazionale. |
Reclami riguardanti la violazione della privacy e la perdita dei dati dei clienti |
||
| Topic materiale: VALUTAZIONE DEL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 43 Codice Etico del Gruppo SOL |
Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 43 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| Topic materiale: RICERCA E SVILUPPO GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 29-42 | Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 29-42 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | ||
| Topic materiale: IMPEGNO NEI CONFRONTI DELLA COMUNITÀ GRI 103: Gestione della tematica (2016) |
||||
| 103-1 | 68 | Materialità e perimetro | ||
| 103-2 | 60-61 | Approccio alla gestione della tematica | ||
| 103-3 | 60-61 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
LA RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

-
-
-
-
- -
-
-

IL GLOSSARIO
Adsorbimento: fenomeno chimico-fisico per cui la superficie di una sostanza solida, detta adsorbente, fissa uno o più componenti (atomi, molecole o ioni) di altre sostanza provenienti da una fase gassosa o liquida con cui è a contatto.
ASU (Air Separation Unit): impianto di frazionamento aria ove avviene il processo di separazione, tramite distillazione, dei gas componenti l'aria, con l'ottenimento di prodotti liquidi e gassosi.
Bombola: recipiente in acciaio o lega leggera atto al contenimento di gas compressi, liquefatti o disciolti.
Condizionamento: attività di produzione che consiste nel prelevare il gas da un serbatoio di stoccaggio secondario e nel comprimerlo allo stato gassoso o liquido per infine immetterlo in recipienti mobili. Il condizionamento comprende anche la sequenza delle operazioni che vengono svolte sui recipienti dal momento dell'arrivo al centro fino allo stoccaggio di questi pieni e pronti per la consegna.
Direttiva Seveso (2012/18/UE): norma europea tesa alla prevenzione e al controllo per l'accadimento di incidenti rilevanti, attraverso l'identificazione dei propri siti a rischio. Regolamenta le attività industriali che prevedono la detenzione e/o l'utilizzo di determinati quantitativi di sostanze pericolose.
Dispositivo medico (DM): qualsiasi strumento, apparecchiatura, attrezzatura, macchina, apparecchio, impianto, reagente in vitro o di taratura, software informatico, materiale o altro prodotto simile o correlato, destinato a essere impiegato, da solo o in combinazione, nell'uomo per uno o più scopi specifici di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia; di diagnosi, controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap; di studio, sostituzione o modifica dell'anatomia o di un processo fisiologico; di intervento sul concepimento e la cui azione principale voluta nel o sul corpo umano non sia conseguita con mezzi farmacologici né immunologici né mediante metabolismo, ma la cui funzione possa essere assistita da questi mezzi.
EMAS (Eco-Management and Audit Scheme): regolamento della Comunità europea 761/2001. È uno strumento volontario di attuazione della Politica Ambientale Comunitaria finalizzato al continuo miglioramento delle prestazioni ambientali da parte di aziende e imprese che lo adottano.
Frazionamento aria: processo di separazione, tramite distillazione, dei gas componenti l'aria, con l'ottenimento di prodotti liquidi e gassosi.
Gas medicale: si tratta sia di gas destinati ad essere somministrati al paziente (quali ossigeno medicale, ossigeno 93%, protossido di azoto medicale, aria medicale) che di gas non destinati alla somministrazione ma utilizzati per altri scopi di trattamento degli stessi, quali aria e azoto per alimentare strumenti chirurgici.
Global Reporting Initiative (GRI): è un network multi-stakeholder, istituito nel 1997 e composto da imprese, ONG, associazioni di esperti contabili, organizzazioni imprenditoriali e altri stakeholder a livello internazionale attivi sulle tematiche inerenti alla Responsabilità Sociale d'Impresa. La missione del GRI è quella di sviluppare, fornire e promuovere linee guida di riferimento globale per la redazione di Bilanci Sociali che descrivano gli impatti di natura economica, ambientale e sociale che le imprese o le organizzazioni generano attraverso le proprie attività.
Incidente: evento inatteso con potenziale effetto dannoso all'incolumità propria, altrui o su oggetti terzi.
Incidente rilevante: evento quale un'emissione, un incendio o un'esplosione di grave entità dovuto a sviluppi incontrollati durante attività con presenza o impiego di sostanze pericolose, che arrischi gravemente la salute umana o l'ambiente.
Indice di frequenza: rapporto tra numero di infortuni e ore lavorate, moltiplicato per 1.000.000. È la misura della frequenza di accadimento degli infortuni.
Indice di gravità: rapporto tra numero di giorni di assenza per infortunio e ore lavorate per 1.000.000. È la misura della gravità degli infortuni.
Infortunio: evento indesiderato che conduce a lesioni corporali o malattie obiettivamente riscontrabili, in occasione di lavoro.
IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control): strategia prevista dalla Direttiva europea n. 75 del 24/11/2010 "Industrial Emission Directive" (IED) allo scopo di minimizzare l'inquinamento causato dalle varie sorgenti situate in tutta la UE. Prevede per tutti i tipi di impianti elencati nell'Allegato 1 della Direttiva, la necessità di ottenere autorizzazioni integrate dalle autorità dei vari paesi. È fondata sul presupposto che la mancata adozione di un approccio comune per il controllo delle emissioni in aria, acqua e suolo possa, anziché portare a una riduzione dell'inquinamento, causare un trasferimento da un comparto all'altro.
ISO 9001: Standard riconosciuto per i Sistemi di Gestione della Qualità che fornisce un metodo e dei principi di riferimento per una conduzione intelligente e consapevole della propria organizzazione nella soddisfazione al cliente.
OHSAS 18001: la Certificazione assume una rilevanza ancora maggiore, quale garanzia per la Direzione con l'entrata in vigore in Italia del Decreto Legislativo 81/2008, che prevede l'adozione di un Sistema di gestione in accordo con la Norma OHSAS 18001, come condizione necessaria per essere esentati dall'eventuale applicazione delle sanzioni previste dal Decreto n. 231 del 2001.
ISO 13485 (Dispositivi medici - Sistemi di gestione della qualità): è uno standard specificatamente rivolto alle aziende operanti nel settore medicale come SOL, pensata per coloro che applicano mirati controlli qualità sui dispositivi medici.
ISO 14001 (Gestione Ambientale): La ISO 14001 è uno standard garante di un puntuale controllo degli aspetti ambientali, riduzione degli impatti e ad assicurare la conformità legislativa, volto al mantenimento di un Sistema di Gestione Ambientale.
ISO 22000 (Food Safety Management
Systems): è lo standard definito per un efficace controllo, miglioramento e sviluppo nella gestione della sicurezza alimentare, destinato alle organizzazioni che vogliono assicurarne garanzia.
ISO 27001 (Sicurezza delle informazioni):
lo Standard ISO 27001 definisce i requisiti per impostare e coordinare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (sicurezza logica, fisica ed organizzativa), con l'obiettivo di proteggere i dati e le informazioni da minacce di ogni tipo, assicurandone l'integrità, la riservatezza e la disponibilità.
ISO 50001 (Energy Management): la norma aiuta le organizzazioni a migliorare le proprie prestazioni in ambito energetico, aumentando l'efficienza e riducendo l'impatto sul clima e sull'ambiente.
Materie prime - Unità di prima
trasformazione: aria atmosferica, per la produzione dell'ossigeno, dell'azoto e dell'argon; gas naturale, per la produzione dell'idrogeno e dell'anidride carbonica; carburo di calcio, per la produzione del l'acetilene; nitrato di ammonio, per la produzione del protossido di azoto.
Mezzi di vendita: prodotti tecnici/tecnologici acquistati da terzi e concessi in uso al Cliente, nell'ambito di un servizio, ma destinati a rimanere di proprietà SOL come nel caso di recipienti mobili, erogatori ecc.
Politica (Qualità, Sicurezza, Ambiente):
principi e indirizzi generali di un'organizzazione, espressi in modo formale dall'alta direzione.
REACh: regolamento CE n. 1907/2006 (Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals). Ha lo scopo fondamentale di migliorare la conoscenza dei pericoli e dei rischi derivanti dalle sostanze chimiche, con l'obiettivo di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente.
Recipiente mobile: contenitore per gas compressi, liquefatti, disciolti e criogenici utilizzato per lo spostamento dei prodotti. Sono recipienti mobili: le bombole, i bidoni, i bomboloni, i pacchi bombole, i dewar, le unità base e le unità portatili.
Residual mix: si intende la media delle fonti di energia primaria che non sono state destinate a una specifica entità o a un consumatore finale. Se un consumatore utilizza la rete elettrica senza che abbia acquistato un certificato GO, è allora obbligato ad utilizzare il Residual mix nel calcolo della propria impronta (footprint) energetica. Il Residual mix è calcolato, per ogni anno e Paese, da organizzazioni che fanno parte del programma europeo E-Track, quale ad esempio RE-DISS.
Responsible Care: programma volontario dell'Industria Chimica mondiale basato sull'attuazione di principi e comportamenti riguardanti la Sicurezza e Salute dei Dipendenti e la Protezione Ambientale e sull'impegno alla comunicazione dei risultati raggiunti, verso un miglioramento continuo, significativo e tangibile.
Sicurezza alimentare: prevenzione igienico - sanitaria per cui l'alimento è sottoposto a un rigido controllo che ne assicuri la corretta preparazione in conformità del suo uso e consumo, garantendo l'incolumità al consumatore.
SIGUCERT: Lo standard SIGU (Società Italiana Genetica Umana) certifica i i requisiti organizzativi, operativi, gestionali e professionali dei Laboratori di Genetica Medica atti allo svolgimento di indagini specifiche (test genetici) per l'identificazione delle malattie genetiche.
Sistema di Gestione Qualità, Sicurezza e
Ambiente (SdG/QSA): la parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le procedure, i processi e le risorse per elaborare, mettere in atto e mantenere attive le politiche di qualità, sicurezza e/o ambiente definite.
Sostenibilità (vedi sviluppo sostenibile)
Stakeholder: indica tutte le categorie di soggetti, privati o pubblici, individuali o collettivi, interni o esterni che possono influenzare il successo di un'impresa o che hanno un interesse in gioco nelle decisioni della stessa: clienti, fornitori, investitori, comunità locali, dipendenti, sindacati, pubblica amministrazione, generazioni future, ecc.
Steam reforming: processo nel quale il metano reagisce con il vapore, in presenza di un catalizzatore, per produrre idrogeno e CO2 .
Stoccaggio primario: serbatoio di gas criogenico liquefatto rifornito direttamente dall'impianto di produzione.
Stoccaggio secondario: serbatoio di gas criogenico liquefatto rifornito per mezzo di autocisterne e normalmente installato presso i centri di condizionamento.
Sviluppo sostenibile: è il progresso che consente di soddisfare i bisogni - economici, ambientali e sociali - attuali, compatibile con la salvaguardia dell'ambiente e dei beni liberi (non economici) delle generazioni future.
Unità di prima trasformazione: unità ove sono presenti impianti che producono i gas a partire da materie prime.
Unità di seconda trasformazione: unità ove i gas vengono condizionati, utilizzando normalmente i gas che provengono dalle unità di prima trasformazione, nella forma fisica (che può essere gassosa compressa o liquida criogenica) e nei contenitori (bombole, pacchi bombole, bidoni o serbatoi) più consoni alla loro distribuzione agli utenti finali. In alcune Unità vengono prodotte anche miscele di gas puri e purissimi.
RINGRAZIAMENTI
Il Rapporto di sostenibilità è ormai da diversi anni lo strumento per noi fondamentale per condividere con tutti i nostri stakeholder gli impegni e le iniziative realizzate.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo documento, sia attraverso la collaborazione alla raccolta delle informazioni pubblicate, sia anche – e soprattutto – attraverso l'impegno quotidiano speso nel tradurre in comportamenti concreti i valori che accomunano le persone del Gruppo SOL.
Per ulteriori approfondimenti è possibile contattare: Direzione centrale Qualità, Sicurezza e Ambiente, Affari Regolatori del Gruppo SOL [email protected]
SOL Spa
Sede Legale Via Borgazzi, 27 20900 Monza · Italy
Capitale Sociale Euro 47.164.000,00 i.v.
C.F e Registro Imprese Monza e Brianza n° 04127270157 R.E.A. n° 991655 C.C.I.A.A. Monza e Brianza
Marzo 2019
Progetto grafico M Studio, Milano

Foto Renato Cerisola Albatros Film