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Sol — Audit Report / Information 2022
Apr 19, 2023
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Audit Report / Information
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R E L A Z I O N E FINANZIARIA
BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
INDICE
2 RELAZIONE SULLA GESTIONE 2022 GRUPPO SOL
- 14 PROSPETTI CONTABILI E NOTA INTEGRATIVA 2022 GRUPPO SOL
- 15 Conto economico
- 16 Situazione patrimoniale finanziaria
- 17 Rendiconto finanziario
- 18 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto
- 19 Nota Integrativa
- 79 Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/1998
82 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE GRUPPO SOL
SOL Spa
Sede Legale Via Borgazzi, 27 20900 Monza
Capitale Sociale euro 47.164.000,00 i.v.
C.F. e Registro Imprese Milano, Monza Brianza, Lodi n° 04127270157 R.E.A. n° 991655 C.C.I.A.A. Milano, Monza Brianza, Lodi
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | Presidente e Amministratore Delegato Ing. Aldo Fumagalli Romario |
|---|---|
| Vice Presidente e Amministratore Delegato Sig. Marco Annoni |
|
| Consigliere con incarichi speciali Sig. Giovanni Annoni |
|
| Consigliere con incarichi speciali Avv. Giulio Fumagalli Romario |
|
| Consiglieri Dott.ssa Alessandra Annoni Ing. Duccio Alberti Dott.ssa Cristina Grieco (Indipendente) Dott.ssa Anna Gervasoni (Indipendente) Sig.ra Antonella Mansi (Indipendente) Dott.ssa Elli Meleti (Indipendente) Dott. Erwin Paul Walter Rauhe (Indipendente) |
|
| DIRETTORE GENERALE | Ing. Andrea Monti |
| COLLEGIO SINDACALE | Presidente Dott. Prof. Giovanni Maria Alessandro Angelo Garegnani Sindaci Effettivi Dott. Prof. Alessandro Danovi Dott.ssa Livia Martinelli Sindaci Supplenti Dott.ssa Maria Gabriella Drovandi Dott. Alessandro Manias |
| SOCIETÀ DI REVISIONE | DELOITTE & TOUCHE Spa Via Tortona n. 25 20144 Milano |
DELEGHE AT TRIBUITE AGLI AMMINISTRATORI
(Comunicazione Consob N. 97001574 del 20 febbraio 1997)
Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.
Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.
RELAZIONE SULLA GESTIONE GRUPPO SOL
PREMESSA
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022 è redatta ai sensi dell'art. 154-ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), in precedenza denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
Si segnala che nel 2022, essendosi verificate le condizioni richieste, ai bilanci delle società turche del Gruppo è stato applicato il principio contabile IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie iper-inflazionate.
Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF" - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato XHTML"
QUADRO GENERALE
Il Gruppo SOL opera prevalentemente nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali, e nell'assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 24 Paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India, in Brasile e in Cina. I prodotti e i servizi delle società che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica e alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
L'anno 2022 si è aperto con una nuova ondata di Covid-19 dovuta alla variante Omicron, con effetti sulla popolazione, peraltro meno gravi rispetto ai due anni precedenti.
Nel mese di febbraio, a seguito dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, è iniziata una guerra tra i due Paesi che è ancora in corso. Il conflitto ha portato alla progressiva riduzione, per molti Paesi europei, del principale canale di approvvigionamento di gas naturale, con il conseguente abnorme rincaro dei prezzi di tutte le materie prime energetiche, che hanno raggiunto valori di scambio mai registrati in precedenza.
Tali aumenti, insieme a quelli causati da un'economia mondiale in forte espansione nel corso del 2021 e nella prima parte del 2022, hanno causato nel corso del 2022 un incremento dell'inflazione anche superiore al 10% in tutti i Paesi occidentali. Tale livello di inflazione non si era mai verificato nel corso degli ultimi decenni.
La diffusione delle pressioni inflattive ha indotto tutte le banche centrali occidentali ad avviare una fase di aumento dei tassi ufficiali, con conseguente incremento dei tassi d'interesse praticati dal sistema creditizio alla propria clientela. Nel contesto delineato, lo scenario economico ha evidenziato una situazione espansiva nei primi nove mesi dell'anno e una tendenza al rallentamento della crescita nell'ultimo trimestre.
Con riferimento al settore dei gas tecnici e dell'assistenza domiciliare, nei quali il Gruppo SOL opera, si evidenzia la notevole crescita dell'area dei gas tecnici dovuta soprattutto all'azione di recupero dell'aumento dei costi di produzione a seguito dell'incremento dei prezzi del gas naturale e soprattutto dell'energia elettrica. Relativamente alle quantità vendute, si è assistito a un leggero rallentamento negli ultimi mesi dell'anno rispetto a quelle dell'anno precedente.
L'attività nell'area dell'assistenza domiciliare ha registrato una buona crescita, anche grazie alla ripresa delle prescrizioni di nuovi pazienti, dopo il rallentamento avvenuto nei precedenti due anni causato dagli effetti del Covid-19, che aveva provocato la riduzione della normale operatività di ospedali e laboratori privati.
Per quanto riguarda l'anno 2023, si prevede una crescita economica molto contenuta in quasi tutti i Paesi e un rallentamento dell'inflazione, anche a causa del notevole incremento dei tassi d'interesse.
Prevediamo che l'attività dell'area gas tecnici registrerà comunque una crescita, anche se di gran lunga inferiore a quella realizzata nel 2022, mentre l'area dell'assistenza domiciliare dovrebbe confermare i livelli di sviluppo ante pandemia.
RISULTATI IN SINTESI
Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2022 dal Gruppo SOL siano estremamente positivi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2022 sono state pari a 1.379,2 milioni di euro (+23,9% rispetto a quelle del 2021 e +22,3% a pari perimetro).
Il margine operativo lordo ammonta a 328,3 milioni di euro, pari al 23,8% delle vendite, in crescita del 25,9% rispetto a quello del 2021 (260,8 milioni pari al 23,4% delle vendite).
Il risultato operativo ammonta a 192,5 milioni di euro, pari al 14,0 % delle vendite, in aumento del 41,8% rispetto a quello del 2021 (135,8 milioni pari al 12,2% delle vendite).
L'utile netto è pari a 133,7 milioni di euro, rispetto agli 89,5 milioni di euro del 2021, in crescita del 49,3%.
Il cash flow è pari a 266,5 milioni di euro (19,3 % delle vendite), in aumento del 25,1% rispetto a quello del 2021 (pari a 213,1 milioni di euro).
Gli investimenti tecnici effettuati nel 2022 ammontano a 121,3 milioni di euro (123,3 milioni di euro nel 2021). Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2022 ammonta a 5.374 unità (4.916 unità al 31 dicembre 2021). L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 389,7 milioni di euro (310,9 milioni al 31 dicembre 2021). L'applicazione del principio contabile IAS 29 non ha determinato effetti materiali nel contesto del bilancio consolidato del Gruppo SOL.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Nel corso del 2022 l'area gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 36,5% rispetto all'anno precedente, realizzando un fatturato verso clienti terzi pari a euro 762,4 milioni.
La Divisione gas tecnici ha dovuto attuare una forte azione di recupero dell'aumento dei costi, a seguito dell'elevatissimo incremento dei prezzi dell'energia elettrica e del gas naturale, materie prime nella produzione dei gas tecnici. L'effetto dell'adeguamento dei prezzi sulla crescita è pari al 70,0%.
L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una crescita dell'11,2%, realizzata sia in Italia sia nei Paesi esteri, con un fatturato verso clienti terzi pari a euro 616,7 milioni.
La crescita del settore è dovuta alla ripresa delle prescrizioni di nuovi pazienti, attività che era stata fortemente rallentata negli anni 2020 e 2021 a causa della ridotta attività di ospedali e laboratori dovuta alla pandemia da Covid-19.
Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 777 milioni di euro pari al 56,3% del fatturato totale.
Il margine operativo lordo del Gruppo è cresciuto, rispetto al 2021, di 67,5 milioni di euro, pari al 25,9%.
Il risultato operativo è aumentato di 56,7 milioni di euro rispetto al 2021, con una crescita del 41,8%.
L'indebitamento netto del Gruppo è aumentato di soli 78,9 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2021, a fronte di investimenti tecnici, immateriali e acquisizioni per 219,4 milioni di euro effettuati nel 2022.
Rimangono molto solidi gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,45 e il cash flow cover pari a 1,19.
Nel corso del 2022 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.
Nel corso del 2022 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento di 650 unità, passando da 5.101 a 5.751 persone. L'attività di formazione e di qualificazione del personale, volta a migliorare le qualità delle nostre persone impegnate a perseguire gli obiettivi di sviluppo del Gruppo, è continuata regolarmente.
ANDAMENTO DEL TITOLO IN BORSA
Il titolo SOL ha aperto l'anno 2022 con una quotazione di 20,95 euro ed ha chiuso al 30.12.2022 a 17,70 euro. Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 21,35 euro, mentre la quotazione minima è stata di 15,12 euro.
QUALITÀ, SICUREZZA, SALUTE E AMBIENTE
L'attenzione a qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta elevata anche nel corso del 2022 con un'intensa attività sia di auditing interno sia di verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.
Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001/ISO 45001, ISO 22000 - FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 sono state non solo rinnovate, ma ampliate a nuove attività (ISO 9001), oltre che nuovi siti operativi del Gruppo. Si cita, ad esempio, in ambito extra-Italia, il nuovo sito produttivo di SOL BRANCH BELGIUM WANZE, che nel corso del 2022 ha ottenuto la certificazione secondo gli schemi ISO 9001, ISO 22000 e FSSC 22000.
Per quanto concerne la certificazione ISO 9001 area gas tecnici il campo di applicazione è stato esteso a 6 nuovi servizi, erogati nell'ambito del marketing/direzione tecnica per la clientela.
Lo status certificativo è stato altresì confermato al Gruppo, relativamente all'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Sempre nel corso del 2022 è stato confermato l'accreditamento secondo la ISO 17025 per i metodi di analisi applicati nel laboratorio GAS PURI MONZA, di GTS (Albania), di SOL SERBIA e di STERIMED (Italia - società specializzata in servizi e soluzioni per sanità e ambiente) che hanno pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e accreditato dall'ente di accreditamento ACCREDIA.
Nel corso del 2022 l'unità GAS PURI MONZA ha ricevuto, sempre da parte di ACCREDIA, la prima visita di sorveglianza per l'accreditamento ISO 17034 come produttore di miscele ambientali certificate.
Nell'ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti vede certificati 42 siti in Italia e 50 siti extra-Italia (di cui uno appartenente alla società tedesca CT BIOCARBONIC, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto).
Nell'ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 29 (di cui uno appartenente alla società tedesca CT BIOCARBONIC), mentre in Italia i siti sono 2.
I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 24 extra-Italia (di cui uno appartenente alla società tedesca CT BIOCARBONIC) e 2 in Italia.
Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici, è stata confermata la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di gestione ambientale, applicata per 11 siti in Italia e 11 siti extra-Italia.
La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001/OHSAS 18001 è applicata a 40 siti in Italia e 8 siti extra-Italia.
Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001/OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona, Mantova (Italia) e Jesenice (Slovenia). Si segnala inoltre l'ottenimento della Registrazione Europea EMAS per le attività di SOL Spa presso la Sede Centrale di Monza.
Nell'ambito delle attività di assistenza domiciliare, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi VIVISOL si è attestato a 22 siti in Italia e 43 siti extra-Italia.
È stata confermata la certificazione ISO 14001 relativa al sistema di gestione ambientale di VIVISOL Srl Sede e di altri 8 siti extra-Italia, così come la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001/OHSAS 18001, applicato in 21 siti in Italia e in 9 siti extra-Italia.
Anche quest'anno, al Bilancio d'esercizio si affianca il Rapporto di sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards definiti dal GRI - Global Reporting Initiative.
Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità sociale d'impresa.
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL Spa riferita all'esercizio 2022, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta (Rapporto di sostenibilità) rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'art. 5 comma 3, lettera b) del D.Lgs. 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".
ATTIVITÀ REGOLATORIE FARMACEUTICHE E MEDICAL DEVICES
È proseguita anche nel 2022 l'attività regolatoria del Gruppo sia in Italia sia all'estero.
Il Gruppo, a fine 2022, dispone di 147 Marketing Authorisation per gas medicinali depositate in 25 Paesi (18 UE e 7 extra-UE).
Dispone anche di 64 officine farmaceutiche, di cui 62 di produzione gas a cui si aggiungono le officine SITEX (produzione farmaci galenici) e DIATHEVA (produzione di API da biotecnologie).
Le officine di produzione gas sono 15 in area home care (di cui 5 in Italia), e 47 in area gas tecnici (di cui 17 in Italia).
Le officine di produzione gas nel 2022 sono state oggetto di 20 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.
L'attività regolatoria medicinali si è concentrata sulle modifiche ai dossier ossigeno e aria medicinale per includere i siti della società greca TAE HELLAS. Inoltre, a fine 2022 è giunta al termine la procedura decentralizzata di registrazione delle soluzioni per dialisi peritoneale contenenti icodestrina delle quali VIVISOL è titolare; è in corso la "fase nazionale" di rilascio delle autorizzazioni nazionali all'immissione in commercio.
Il 2022 ha visto un forte impegno del servizio regolatorio dispositivi medici nella conversione a Regolamento e invio all'Organismo Notificato (DNV) dei 4 fascicoli tecnici gas e nel follow-up della valutazione a MDR dei 3 F.T. (impianti di distribuzione gas e vuoto, impianti di evacuazione gas anestetici e criobanche) di cui SOL Spa è fabbricante.
INVESTIMENTI DEL GRUPPO SOL
Nel corso dell'esercizio 2022 sono stati effettuati investimenti per 58,2 milioni di euro nell'area "gas tecnici", di cui 20,4 milioni di euro dalla capogruppo SOL Spa, e per 73,0 milioni di euro nell'area "assistenza domiciliare". I principali investimenti realizzati sono stati i seguenti:
- in Italia a Verona si sono conclusi presso la consociata IL POINT i lavori di ammodernamento dell'intero sito con la realizzazione della nuova area dedicata all'ortopedia e la creazione del nuovo polo per protesi ortopediche;
- in Italia a Burago sono stati avviati i lavori di realizzazione del nuovo polo logistico di VIVISOL Srl;
-
in Italia a Cremona sono terminati i lavori di potenziamento dello stoccaggio e compressione di elio gassoso;
-
in Olanda a Tilburg sono terminati i lavori di ammodernamento dell'impianto di produzione di protossido di azoto;
- in Slovenia è stata realizzata la nuova sede direzionale della società TPJ a Jesenice;
- in Grecia a Florina sono stati avviati i lavori di potenziamento dell'impianto di produzione di anidride carbonica della società TAE;
- in India sono iniziate le attività legate al progetto di realizzazione di un nuovo impianto di frazionamento aria per la produzione di ossigeno, azoto e argon a Ranipet (Tamil Nadu);
- è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Tanagra in Grecia e di Trichy in India;
- è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici e medicali. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Catania in Italia, Aspropyrgos in Grecia e di Sisak in Croazia;
- sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia sia all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del Gruppo realizzato in tutti i settori di attività e aree geografiche;
- sono proseguiti gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici sia home care.
PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE
Nel corso del 2022 sono state effettuate diverse operazioni di acquisizione, sia in Italia sia all'estero. Di seguito si evidenziano quelle più importanti:
- la società controllata brasiliana P PAR Ltda ha acquisito il 60% di BLA SERVIÇOS HOSPITALARES Ltda e JML SERVIÇOS HOSPITALARES Ltda società ubicate a San Paolo (Brasile) e operanti nell'attività ospedaliera;
- la società controllata VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH ha acquisito il 100% della società tedesca PROFI GE-SUNDHEITS - SERVICE GmbH attiva nel settore dell'home care;
- la società controllata AIRSOL Srl ha acquisito il 51% della società ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE, azienda operante nella progettazione, produzione, ricerca e innovazione di dispositivi orto-protesici per patologie ortopediche e neuromuscolari.;
- la società controllata AIRSOL Srl ha acquisito il 61% della società irlandese POLAR ICE Ltd attiva nella produzione e commercializzazione di ghiaccio secco;
- la capogruppo SOL Spa, con il supporto di SIMEST, ha acquisito il 100% della società indiana GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd, attiva nella produzione e commercializzazione di gas tecnici e medicinali e di produzione di energia rinnovabile eolica; inoltre, sempre con il supporto di SIMEST, la SOL Spa ha acquisito il 51% della società indiana BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd, che svolge l'attività di produzione e commercializzazione di gas puri, purissimi e speciali.
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità e nell'home care.
AZIONI DELLA CONTROLLANTE POSSEDUTE DA SOCIETÀ DEL GRUPPO
Si segnala che al 31.12.2022 la capogruppo SOL Spa non possiede azioni proprie. Le altre società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL Spa. Nel corso dell'esercizio 2022 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio consolidato al 31.12.2022.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE A CUI IL GRUPPO SOL È ESPOSTO
RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE
L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari Paesi europei in cui il Gruppo opera.
L'andamento dell'economia nel post pandemia e le conseguenze della recente crisi ucraina potrebbero causare il rallentamento di vari settori economici nei Paesi in cui il Gruppo SOL opera.
RISCHI RELATIVI AI RISULTATI DEL GRUPPO
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività industriali il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività. Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'assistenza domiciliare e dei gas e servizi medicinali.
RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO DI MEZZI FINANZIARI
Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive sia in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare tassi d'interesse e spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.
ALTRI RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, d'interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il Gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile e Cina. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in euro di ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'euro possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 22,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in euro sul totale
importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2022 è positivo per euro 3.143 migliaia.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del Paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da Paesi terzi.
Essendosi verificate le condizioni, nel 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il Principio contabile IAS 29 - Iperinflazione ai bilanci.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso d'interesse viene gestito dalla capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine e una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio/lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2022 è pari a euro 133.909 migliaia e il fair value positivo per euro 9.851 migliaia.
RISCHI RELATIVI AL PERSONALE
In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni e attività.
Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
Sono presenti potenziali rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori nonché per la conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro che sono mitigati dall'adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma ISO 45001.
RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE E AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.
Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Nel corso dell'esercizio 2022, il Gruppo ha ulteriormente approfondito le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, sia di natura fisica sia transizionale, e alle relative implicazioni di natura economico/finanziaria.
Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di trasformazione del contesto economico nell'ottica di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5-2 °C, come da accordo siglato a Parigi, gli Amministratori ritengono che rivestano maggiore rilevanza per il Gruppo i fattori connessi alla trasformazione della domanda di mercato (accresciuta sensibilità della clientela e in generale degli stakeholder del Gruppo rispetto alle tematiche di sostenibilità), all'evoluzione tecnologica (rischi correlati
a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all'evoluzione normativa (ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento).
In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un'elevata incidenza dell'energia nel costo di produzione, il Gruppo monitora costantemente le possibili evoluzioni normative ai fini delle aspettative del mercato e degli stakeholder del Gruppo, e ha in programma investimenti per impianti energetici fotovoltaici ed eolici così da poter incrementare la quota di approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili. Allo stato attuale, se da un lato non si ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da fattori di rischio connessi alla transizione verso un'economia low-carbon, il Gruppo intende comunque confermare l'impegno di proseguire nel programmato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le opportunità di riduzione di consumi energetici ed emissioni di gas serra presentate dall'evoluzione tecnologica.
Per quanto riguarda invece il settore home care, il Gruppo interviene ed è già attivo con il costante efficientamento delle apparecchiature e con l'introduzione di nuove tecnologie meno impattanti dal punto di vista delle emissioni.
Comune a entrambi i settori di attività è l'obiettivo di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le relative emissioni di gas serra generate direttamente e indirettamente dal Gruppo in relazione ai trasporti, effettuati principalmente da fornitori terzi. A tal fine, il Gruppo ha già effettuato sperimentazioni con veicoli a propulsione elettrica e intende in futuro promuovere la sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da parte dei propri fornitori con altri veicoli a minori emissioni, coerentemente con l'attesa evoluzione dell'offerta di mercato di alternative a ridotto impatto ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli investimenti e sui costi di SOL.
Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi energetici ed emissioni, nonché all'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel Piano di Sostenibilità di Gruppo.
Relativamente all'esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, il Gruppo valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio/basso e non ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Si rimanda, comunque, alla Dichiarazione non finanziaria per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere dal Gruppo.
RISCHI RELATIVI ALLA GESTIONE INFORMATICA E SICUREZZA DEI DATI
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici. Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una analisi del rischio.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l'identità digitale dei propri dipendenti.
Analisi di vulnerabilità e audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
RISCHI FISCALI
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia e in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del Transfer pricing. È stata richiesta l'apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l'Italia e altri quattro Paesi europei, il cui iter non si è ancora concluso.
A livello di Gruppo, comunque, non si dovrebbe determinare un effetto significativo sulla redditività, tenuto conto che il livello di tassazione dei Paesi coinvolti è molto simile.
RISCHI DERIVANTI DALLA GUERRA IN UCRAINA
I rischi a cui il Gruppo SOL è esposto relativamente alla guerra tra Russia e Ucraina scoppiata nel mese di febbraio 2022 sono essenzialmente indiretti, in quanto non vi sono attività svolte direttamente da società controllate nei due Paesi coinvolti.
Di fatto, i probabili effetti negativi causati dal conflitto in corso sulla crescita economica dei Paesi europei potrebbero causare un minore tasso di sviluppo delle vendite del Gruppo SOL.
Inoltre, la guerra sta contribuendo al mantenimento dei costi dei prodotti energetici su alti livelli, con conseguente sussistenza degli elevatissimi costi di acquisto di energia elettrica e carburanti; ciò potrebbe significare il rischio di non riuscire a trasferire detti costi integralmente sui prezzi di vendita dei gas tecnici e dei servizi sul mercato, con un conseguente effetto negativo sulla marginalità del Gruppo.
Il perdurare della guerra contribuisce, inoltre, a seguito degli alti prezzi delle materie prime energetiche a generare inflazione, con i relativi effetti negativi sui costi degli investimenti e sulle spese operative.
In particolare, un effetto rilevante sulle attività home care è quello sulla supply chain delle apparecchiature medicali, per le quali si registrano ritardi e difficoltà delle consegne e conseguente shortage per soddisfare la crescente domanda, oltre che un aumento dei prezzi di acquisto.
ALTRI RISCHI
Si informa che alla società controllata VIVISOL Srl in data 21.10.2022 è stata notificata la misura provvisoria di divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione ex art. 25, comma 2, D.Lgs. 231/2001 in relazione al procedimento penale N. 6036/2022 R.G.N.R. - N. 4500/2022 RGGIP pendente avanti al Tribunale di Palermo, che coinvolge svariati soggetti - sia persone fisiche sia giuridiche - tra i quali anche un dirigente e un ex dirigente della Società indagati per i reati previsti e puniti dagli artt. 319 e 321 del c.p. che sarebbero stati commessi in occasione di una gara risalente al 2017 indetta dall'ASP di Palermo e dalla quale, tra l'altro, non è conseguito alcun profitto. La predetta misura cautelare è stata tempestivamente oggetto di istanza ex art. 299 c.p.p. e il giorno 02.11.2022, con il parere favorevole dei PM titolari dell'inchiesta, il GIP ha sospeso con effetto immediato la predetta misura e ciò ha consentito di mantenere l'operatività della società. In data 10 febbraio 2023 la misura stessa è stata revocata.
Come già espresso nei comunicati stampa che la società ha tempestivamente pubblicato per dar conto della vicenda, VIVISOL ribadisce, anche in questa sede, la propria estraneità rispetto a quanto contestato ritenendosi certa che ciò sarà confermato dagli accertamenti giudiziali in corso.
Ciò premesso, quale immediata attività di self-cleaning, il Consiglio di Amministrazione di VIVISOL ha tempestivamente sospeso il dirigente coinvolto e revocate tutte le deleghe e procure assegnate e sono state avviate le necessarie verifiche interne. Si segnala, altresì, che fin dal 2006 VIVISOL si è dotata di un Codice Etico e di un Modello di organizzazione gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 periodicamente aggiornato e efficacemente attuato attraverso l'implementazione di protocolli e procedure ad hoc.
In merito al procedimento penale conseguente al duplice infortunio mortale occorso in data 28.09.2021 presso il Campus Universitario di Humanitas Mirasole Spa a due autisti della società di autotrasporti Pè Giuseppe Srl incaricati da SOL Spa della consegna di azoto, in data 15.12.2022 è stato notificato dal PM del Tribunale di Milano l'avviso di conclusione delle indagini dal quale risultano indagati, tra gli altri, l'ex Direttore Generale e datore di lavoro di SOL Spa a cui sono contestati gli artt. 113 e 589 comma I, II e IV c.p. e la società SOL Spa a cui è contestato l'illecito amministrativo di cui agli artt. 5, 9, 25 septies del D.Lgs. 231/2001; risulta, invece, la richiesta di archiviazione per il Presidente e il Vice Presidente di SOL Spa che inizialmente erano stati indagati. La Società, così come il proprio ex datore di lavoro, confidano di poter dimostrare la loro innocenza nel prosieguo del procedimento.
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 37, COMMA 2, DEL REGOLAMENTO MERCATI CONSOB)
Nell'azionariato di SOL Spa è presente un socio di controllo, GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv (a sua volta controllato da STICHTING AIRVISION, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv né STICHTING AIRVISION esercitano attività di Direzione e coordinamento nei confronti di SOL Spa ai sensi dell'art. 2497 c.c. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita a esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL Spa).
FATTI DI RILIEVO VERIFICATISI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2022 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
La guerra in corso in Ucraina, iniziata nel mese di febbraio 2022 con l'invasione da parte della Russia, dal punto di vista economico sta causando continue variazioni dei prezzi di petrolio, gas, energia elettrica e altri prodotti. Tutto ciò si riflette sui costi di produzione e di acquisto dei gas tecnici e, per gli effetti inflattivi, anche sui costi degli investimenti e sulle spese operative.
Il Gruppo SOL, comunque, proseguirà nei programmi di investimento e, dove possibile, di acquisizioni, con l'obiettivo di realizzare una buona crescita delle vendite e di mantenere la redditività su livelli apprezzabili.
Monza, lì 30 marzo 2023
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Aldo Fumagalli Romario)
PROSPETTI CONTABILI E NOTA INTEGRATIVA GRUPPO SOL
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
| (valori in migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | |
| Vendite nette | 1 | 1.379.187 | 100,0% | 1.112.909 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 83.904 | 6,1% | 11.060 | 1,0% |
| Lavori interni e prelievi | 3 | 26.718 | 1,9% | 18.933 | 1,7% |
| Ricavi | 1.489.809 | 108,0% | 1.142.901 | 102,7% | |
| Acquisti di materie | 520.650 | 37,8% | 306.023 | 27,5% | |
| Prestazioni di servizi | 366.030 | 26,5% | 319.511 | 28,7% | |
| Variazione rimanenze | (13.232) | -1,0% | (2.380) | -0,2% | |
| Altri costi | 28.446 | 2,1% | 24.761 | 2,2% | |
| Totale costi | 4 | 901.894 | 65,4% | 647.915 | 58,2% |
| Valore aggiunto | 587.915 | 42,6% | 494.987 | 44,5% | |
| Costo del lavoro | 5 | 259.657 | 18,8% | 234.209 | 21,0% |
| Margine operativo lordo | 328.259 | 23,8% | 260.778 | 23,4% | |
| Ammortamenti | 6 | 128.950 | 9,3% | 119.296 | 10,7% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 6 | 6.847 | 0,5% | 5.711 | 0,5% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 6 | - | - | - | - |
| Risultato operativo | 192.462 | 14,0% | 135.771 | 12,2% | |
| Proventi finanziari | 2.930 | 0,2% | 2.406 | 0,2% | |
| Oneri finanziari | (15.891) | -1,2% | (11.472) | -1,0% | |
| Risultato delle partecipazioni | 368 | - | (777) | -0,1% | |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 7 | (12.593) | -0,9% | (9.843) | -0,9% |
| Risultato ante-imposte | 179.869 | 13,0% | 125.928 | 11,3% | |
| Imposte sul reddito | 8 | 42.294 | 3,1% | 32.170 | 2,9% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 137.574 | 10,0% | 93.757 | 8,4% | |
| Risultato netto attività discontinue | - | - | - | - | |
| (Utile) / perdita di terzi | (3.882) | -0,3% | (4.208) | -0,4% | |
| Utile / (perdita) netto | 133.693 | 9,7% | 89.549 | 8,0% | |
| Utile per azione | 1,474 | - | 0,987 | - |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
(valori in migliaia di euro)
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|
| Utile/(perdita) del periodo (A) | 137.574 | 93.757 |
| Componenti che non saranno mai riclassificati a conto economico | ||
| Utili / (perdite) attuariali | 3.111 | 550 |
| Effetto fiscale | (762) | (126) |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificati a conto economico (B1) | 2.349 | 424 |
| Componenti che potranno essere riclassificati a conto economico | ||
| Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge | 11.717 | 5.071 |
| Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | (3.181) | 1.522 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) | (2.803) | (1.206) |
| Totale componenti che potranno essere riclassificati a conto economico (B2) | 5.733 | 5.387 |
| Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) | 8.082 | 5.811 |
| Risultato complessivo del periodo (A +/- B) | 145.656 | 99.569 |
| Attribuibile a: | ||
| - soci della controllante | 142.036 | 95.373 |
| - interessenze di pertinenza terzi | 3.620 | 4.195 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA GRUPPO SOL
(valori in migliaia di euro)
| Note | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 694.164 9 |
615.329 |
| Avviamento e differenze di consolidamento 10 |
216.811 | 170.313 |
| Altre immobilizzazioni immateriali 11 |
26.550 | 22.752 |
| Partecipazioni 12 |
13.082 | 12.704 |
| Altre attività finanziarie 13 |
22.015 | 10.484 |
| Imposte anticipate 14 |
18.557 | 21.031 |
| Attività non correnti | 991.179 | 852.612 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | ||
| Giacenze di magazzino 15 |
84.144 | 67.303 |
| Crediti verso clienti 16 |
431.054 | 340.023 |
| Altre attività correnti 17 |
64.377 | 36.197 |
| Attività finanziarie correnti 18 |
13.187 | 8.671 |
| Cassa e banche 19 |
134.642 | 139.642 |
| Attività correnti | 727.403 | 591.835 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.718.583 | 1.444.448 |
| Capitale sociale | 47.164 | 47.164 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 63.335 | 63.335 |
| Riserva legale | 10.459 | 10.459 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | 0 | 0 |
| Altre riserve | 565.261 | 486.904 |
| Utili / perdite a nuovo | 704 | 845 |
| Utile netto | 133.693 | 89.549 |
| Patrimonio netto Gruppo | 820.615 | 698.257 |
| Patrimonio netto di terzi | 38.134 | 18.987 |
| Utile di terzi | 3.882 | 4.208 |
| Patrimonio netto di terzi | 42.015 | 23.194 |
| Patrimonio netto 20 |
862.630 | 721.452 |
| TFR e benefici ai dipendenti 21 |
15.143 | 18.696 |
| Fondo imposte differite 22 |
12.163 | 7.362 |
| Fondi per rischi e oneri 23 |
3.309 | 3.070 |
| Debiti e altre passività finanziarie 24 |
454.496 | 378.471 |
| Passività non correnti | 485.111 | 407.598 |
| Passività non correnti possedute per la vendita | ||
| Debiti verso banche | 6.860 | 1.643 |
| Debiti verso fornitori | 175.114 | 150.290 |
| Altre passività finanziarie | 84.814 | 82.098 |
| Debiti tributari | 32.552 | 19.216 |
| Altre passività correnti | 71.502 | 62.150 |
| Passività correnti 25 |
370.842 | 315.398 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 1.718.583 | 1.444.448 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
(valori in migliaia di euro)
| Note | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| FLUSSI DI CASSA GENERATI DALLʹATTIVITÀ OPERATIVA | ||
| Utile di periodo | 133.693 | 89.549 |
| Risultato di competenza di terzi | 3.882 | 4.208 |
| Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità | ||
| Ammortamenti 6 |
128.950 | 119.296 |
| Interessi su finanziamenti e su obbligazioni 7 |
8.192 | 7.982 |
| TFR e benefici ai dipendenti maturati 5 |
1.702 | 1.307 |
| Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri 22 - 23 |
5.040 | 3.825 |
| Imposte di competenza 8 |
37.533 | 29.072 |
| Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn | 318.992 | 255.239 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti | ||
| Rimanenze 15 |
(13.758) | (1.825) |
| Crediti commerciali 16 |
(80.521) | (20.112) |
| Altre attività 14 - 17 |
(25.386) | (5.619) |
| Fornitori 25 |
20.367 | 17.854 |
| Altre passività | 11.776 | (4.387) |
| Debiti tributari | 4.466 | 5.230 |
| Totale variazioni nelle attività e passività correnti | (83.056) | (8.859) |
| Altre rettifiche per elementi non monetari | 7.647 | (16.607) |
| Imposte pagate | (28.664) | (37.209) |
| Flussi di cassa generati dall'attività operativa | 214.919 | 192.564 |
| FLUSSI DI CASSA DALLʹATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | ||
| Acquisizioni di immobilizzazioni materiali 9 |
(121.329) | (123.298) |
| Rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni materiali 9 |
(30.020) | (15.305) |
| Incrementi nelle attività immateriali | (9.829) | (9.149) |
| (Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie 13 |
(11.177) | (2.409) |
| (Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda | (75.426) | (78.137) |
| (Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate 18 |
(4.516) | (1.222) |
| Totale | (252.297) | (229.520) |
| FLUSSI DI CASSA DALLʹATTIVITÀ FINANZIARIA | ||
| Rimborso di finanziamenti | (49.559) | (47.715) |
| Assunzione di nuovi finanziamenti | 32.758 | 279 |
| Rimborso obbligazioni | (12.039) | (11.937) |
| Assunzione obbligazioni | 75.000 | - |
| Variazione leasing | 16.181 | (1.925) |
| Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci | - | (224) |
| Dividendi distribuiti 20 |
(24.259) | (23.857) |
| Interessi su finanziamenti e su obbligazioni corrisposti | (7.737) | (8.153) |
| Totale | 30.345 | (93.532) |
| Effetto delle variazioni dei cambi 20 |
(3.183) | 1.522 |
| INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE | (10.216) | (128.966) |
| CASSA E BANCHE ALLʹINIZIO DELLʹESERCIZIO 19 |
137.998 | 266.964 |
| CASSA E BANCHE ALLA FINE DELLʹESERCIZIO 19 |
127.782 | 137.998 |
I flussi sono presentati al netto dell'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo, così come indicato al capitolo 10 - Avviamento e differenze di consolidamento.
PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
(valori in migliaia di euro)
| Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva legale |
Altre riserve |
Utile netto |
Totale patrimonio netto del Gruppo |
Totale patrimonio netto di terzi |
Totale patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 47.164 | 63.335 | 10.459 411.669 103.047 | 635.674 | 27.174 | 662.848 | ||
| Ripartizione del risultato dellʹesercizio 2020 |
- | - | - | 83.093 (83.093) | - | - | - | |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - (19.954) | (15.873) | (3.903) | (19.776) | |
| Altre variazioni di consolidamento |
- | - | - (12.836) | - | (16.917) | (4.272) | (21.189) | |
| Utile / (perdita) dellʹesercizio | - | - | - | 5.824 | 89.549 | 95.373 | 4.195 | 99.569 |
| Saldo al 31/12/2021 | 47.164 | 63.335 | 10.459 487.750 | 89.549 | 698.257 | 23.194 | 721.452 | |
| Ripartizione del risultato dellʹesercizio 2021 |
- | - | - | 67.781 (67.781) | - | - | - | |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - (21.768) | (21.768) | (2.491) | (24.259) | |
| Altre variazioni di consolidamento |
- | - | - | 2.089 | - | 2.089 | 17.692 | 19.781 |
| Utile / (perdita) dellʹesercizio | - | - | - | 8.344 133.693 | 142.037 | 3.620 | 145.656 | |
| Saldo al 31/12/2022 | 47.164 | 63.335 | 10.459 565.965 133.693 | 820.615 | 42.015 | 862.630 |
NOTA INTEGRATIVA
Il bilancio consolidato 2022 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti UE.
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il Conto economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l'utile del periodo delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio netto.
Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti. L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività gas tecnici e assistenza domiciliare assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri Paesi, identificate come settori secondari.
A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati in sede comunitaria.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono stati predisposti fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO E AREA DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2022 della capogruppo SOL Spa e delle seguenti imprese, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.Lgs. n. 139 del 18 agosto 2015 "Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato".
a) società controllate sia direttamente sia indirettamente consolidate con il metodo integrale
| Quota di partecipazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione e sede | Note | Capitale sociale |
Diretta | Indiretta | Totale | |
| AIRSOL Srl - Monza | EUR | 7.750.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| ALLERSHAUSEN CARE GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| BTG Bvba - Lessines | EUR | 5.508.625 | 100,00% | 100,00% | ||
| BEHRINGER FRANCE Sarl - Saint Andre Lez Lille | EUR | 10.000 | 51,00% | 51,00% | ||
| BEHRINGER Srl - Genova | EUR | 102.000 | 2,00% | 49,00% | 51,00% | |
| BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd - Bangalore | 1 | INR | 204.080 | 51,00% | 51,00% | |
| BIOTECHSOL Srl - Monza BLA SERVICOS HOSPITALARES Ltda - San Paolo |
EUR BRL |
110.000 15.000.000 |
51,00% | 49,00% 51,00% |
100,00% 51,00% |
|
| CTS Srl - Monza | EUR | 156.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| CRYOLAB Srl - Roma | EUR | 509.021 | 85,00% | 85,00% | ||
| CRYOS Srl - Peveragno | EUR | 40.000 | 70,00% | 70,00% | ||
| DIATHEVA Srl - Cartoceto | EUR | 260.000 | 82,00% | 82,00% | ||
| DIRECT MEDICAL Ltd - Athlone | EUR | 100 | 100,00% | 100,00% | ||
| DN GLOBAL HOMECARE Ltda - Salvador | BRL | 1.968.130 | 46,75% | 46,75% | ||
| DOLBY HEALTHCARE Ltd- Stirling | GBP | 300.100 | 100,00% | 100,00% | ||
| DOLBY MEDICAL HOME RESPIRATORY CARE Ltd - Stirling | GBP | 15.100 | 100,00% | 100,00% | ||
| ENERGETIKA ZJ doo - Jesenice | EUR | 999.602 | 100,00% | 100,00% | ||
| FLOSIT Sas - Casablanca | MAD | 12.000.000 | 99,97% | 0,03% | 100,00% | |
| FRANCE OXYGENE Sarl - Templemars | EUR | 1.300.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| GEBZE GAZ As - Gebze | TRY | 5.503.000 | 85,00% | 85,00% | ||
| GLOBAL CARE Ltda - San Paolo | BRL | 10.736.528 | 85,00% | 85,00% | ||
| GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd - Bangalore | 2 | INR | 9.900.000 | 100,00% | 100,00% | |
| GTH GAZE INDUSTRIALE Sa - Bucarest | RON | 14.228.583 | 99,99% | 99,99% | ||
| GTS ShpK - Tirana | ALL | 292.164.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| HYDROENERGY ShpK - Tirana | ALL 1.444.108.950 | 96,04% | 96,04% | |||
| ICOA Srl - Vibo Valentia | EUR | 45.760 | 97,60% | 97,60% | ||
| IL POINT Srl - Verona | EUR | 98.800 | 81,00% | 81,00% | ||
| KOMPASS GmbH - Munich | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| IRISH OXYGEN COMPANY - Cork | EUR | 697.802 | 50,01% | 50,01% | ||
| ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE - Roma | EUR | 400.000 | 51,00% | 51,00% | ||
| ITOP SICILIA Srl - Roma ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl - Roma |
EUR EUR |
50.000 10.400 |
51,00% 51,00% |
51,00% 51,00% |
||
| ITOP SERVIZI Srl - Roma | EUR | 10.000 | 51,00% | 51,00% | ||
| ORTHOHUB Srl - Roma | EUR | 10.000 | 51,00% | 51,00% | ||
| JML SERVICOS HOSPITALARES Ltda - San Paolo | BRL | 19.597.590 | 51,00% | 51,00% | ||
| KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH - Bretzfeld | EUR | 30.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| MBAR ASSISTANCE RESPIRATOIRE Sas - Ballan Mire | EUR | 7.622 | 100,00% | 100,00% | ||
| MEDES Srl - Settimo Milanese | EUR | 10.400 | 51,00% | 51,00% | ||
| MEDSEVEN spzoo - Osielsko | PLN | 646.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH - Grunstadt | EUR | 75.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| MEL Ad - Trn | BAM | 2.005.830 | 80,00% | 80,00% | ||
| P PAR Ltda - San Paolo | BRL | 31.233.045 | 85,00% | 85,00% | ||
| PALLMED spzoo - Bydgoszcz | PLN | 800.802 | 100,00% | 100,00% | ||
| PERSONAL GENOMICS Srl - Verona | EUR | 500.000 | 84,71% | 84,71% | ||
| PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH - Taufkirchen | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| POLAR ICE Ltd - Portarlington | EUR | 3.672 | 61,00% | 61,00% | ||
| PORTARE Ltda- San Paolo | BRL | 2.000.000 | 85,00% | 85,00% | ||
| PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH - Weiler bei Bingen | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| REVI Srl - Surbo RESPITEK As - Istanbul |
EUR TRY |
52.000 4.390.000 |
100,00% 70,00% |
100,00% 70,00% |
||
| SHANGHAI MU KANG MEDICAL DEVICE DISTRIBUTION | ||||||
| SERVICE Co. Ltd - Shanghai | CNY | 5.000.000 | 70,00% | 70,00% | ||
| SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd - Shanghai | CNY | 10.000.000 | 70,00% | 70,00% | ||
| SITEX MAD Sa - Plan-les-Ouates | CHF | 110.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SITEX Sa - Plan-les-Ouates | CHF | 400.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL BULGARIA Ead - Sofia | BGN | 19.305.720 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL CROATIA doo (ex KISIKANA) - Sisak | HRK | 30.771.300 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL DEUTSCHLAND GmbH - Krefeld | EUR | 7.000.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL FRANCE Sas - Eragny | EUR | 13.000.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL GAS PRIMARI Srl - Monza | EUR | 500.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SG - LAB Srl - Costabissara | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL HELLAS Sa - Magoula | EUR | 4.947.429 | 99,72% | 99,72% | ||
| SOL HUNGARY Kft - Dunaharaszti | HUF | 50.020.000 | 100,00% | 100,00% |
a) società controllate sia direttamente sia indirettamente consolidate con il metodo integrale (segue)
| Quota di partecipazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione e sede | Note | Capitale sociale |
Diretta | Indiretta | Totale | |
| SOL HYDROPOWER doo - Skopje | MKD | 2.460.200 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL INDIA PRIVATE Ltd - Chennai | INR | 703.991.650 | 86,37% | 86,37% | ||
| SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG - Burgbrohl | EUR | 20.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL KOHLENSÄURE VERWALTUNGS GmbH - Burgbrohl | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG - Burgbrohl | EUR | 10.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL NEDERLAND Bv - Tilburg | EUR | 2.295.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH - Neufahrn | ||||||
| bei Freising | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL SEE doo - Skopje | MKD | 497.554.300 | 97,16% | 2,84% | 100,00% | |
| SOL SLOVAKIA Sro - Bratislava | EUR | 75.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL SRBIJA doo - Nova Pazova | RSD | 317.193.834 | 67,16% | 32,84% | 100,00% | |
| SOL TG GmbH - Wiener Neustadt | EUR | 5.726.728 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL TK As - Istanbul | TRY | 28.374.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| SOL-K ShpK - Pristina | EUR | 2.010.000 | 99,72% | 0,28% | 100,00% | |
| SPG - SOL PLIN GORENJSKA doo - Jesenice | EUR | 8.220.664 | 54,85% | 45,15% | 100,00% | |
| SPITEX PERSPECTA - Basel | CHF | 100.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| STERIMED Srl - Milano | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| TPJ doo - Jesenice | EUR | 2.643.487 | 64,11% | 35,89% | 100,00% | |
| TAE HELLAS - Maroussi | EUR | 6.422.227 | 99,78% | 99,78% | ||
| TESI Srl TECNOLOGIA & SICUREZZA Srl - Milano | EUR | 14.489 | 89,63% | 89,63% | ||
| TGP Ad - Petrovo | BAM | 1.177.999 | 61,38% | 26,04% | 87,42% | |
| TGS doo - Skopje | MKD | 419.220.422 | 100,00% | 100,00% | ||
| TGT Ad - Trn | BAM | 970.081 | 75,18% | 75,18% | ||
| UTP doo - Pula | HRK | 17.543.800 | 100,00% | 100,00% | ||
| UNIT CARE Ltda - San Paolo | BRL | 2.084.000 | 89,50% | 89,50% | ||
| VIVICARE GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| VIVICARE HOLDING GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| VIVISOL ADRIA doo - Mengeš | EUR | 7.500 | 100,00% | 100,00% | ||
| VIVISOL B Sprl - Lessines | EUR | 162.500 | 0,08% | 99,92% | 100,00% | |
| VIVISOL BRASIL Ltda - San Paolo | BRL | 11.662.772 | 94,00% | 94,00% | ||
| VIVISOL CALABRIA Srl - Vibo Valentia | EUR | 10.400 | 98,32% | 98,32% | ||
| VIVISOL CZECHIA Sro - Praga | CZK | 100.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 2.500.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| VIVISOL FRANCE Sarl - Vaux le Penil | EUR | 3.503.600 | 100,00% | 100,00% | ||
| VIVISOL HEIMBEHANDLUNGSGERÄTE GmbH - Vienna | EUR | 726.728 | 100,00% | 100,00% | ||
| VIVISOL HELLAS Sa - Athens | EUR | 1.053.981 | 99,89% | 99,89% | ||
| VIVISOL IBERICA Slu - Arganda del Rey | EUR | 5.500.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| VIVISOL INTENSIVSERVICE GmbH - Regensburg | EUR | 40.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| VIVISOL NAPOLI Srl - Marcianise | EUR | 98.800 | 81,00% | 81,00% | ||
| VIVISOL NEDERLAND Bv - Tilburg | EUR | 500.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| VIVISOL PORTUGAL Lda - Condeixa-a-Nova | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | ||
| VIVISOL SILARUS Srl - Battipaglia | EUR | 18.200 | 56,70% | 56,70% | ||
| VIVISOL Srl - Monza | EUR | 2.600.000 | 51,00% | 49,00% | 100,00% | |
| WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH - Neufahrn bei Freising |
EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% |
1) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2022 comprende una partecipazione di SIMEST Spa del 5,40%; in base al contratto tra SOL Spa e SIMEST Spa del 25 novembre 2022 SOL Spa ha l'obbligo di riacquisto della quota totale SIMEST Spa entro il 30 novembre 2030.
2) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2022 comprende una partecipazione di SIMEST Spa del 47,44%; in base al contratto tra SOL Spa e SIMEST Spa del 25 novembre 2022 SOL Spa ha l'obbligo di riacquisto della quota totale SIMEST Spa entro il 30 novembre 2030.
b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto
| Denominazione e sede | Capitale sociale |
Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| CONSORZIO ECODUE - Monza | EUR | 800.000 | 50,00% |
| CT BIOCARBONIC GmbH - Zeitz | EUR | 50.000 | 50,00% |
c) società controllate e collegate, non consolidate
| Denominazione e sede | Capitale sociale |
Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| FLOSIT PHARMA Sas - Casablanca | MAD | 5.000.000 | 100,00% |
| GTE Sl - Barcellona | EUR | 12.020 | 100,00% |
| NIPPON SANSO SHENWEI GASES Co. Ltd - Shanghai | CNY | 18.224.460 | 31,62% |
| SHANGHAI SHENWEI GAS FILLING Co. Ltd - Shanghai | CNY | 1.000.000 | 37,00% |
| ZDS JESENICE doo - Jesenice | EUR | 10.000 | 75,00% |
Le società FLOSIT PHARMA Sa e GTE Sl non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Le società NIPPON SANSO SHENWEI GASES Co. Ltd e SHANGHAI SHENWEI GAS FILLING Co. Ltd non sono state consolidate in quanto partecipazioni di minoranza.
La società ZDS JESENICE doo non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.
d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto
| Denominazione e sede | Capitale sociale |
Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| CONSORGAS Srl - Milano | EUR | 500.000 | 25,79% |
| NEMO LAB Srl - Milano | EUR | 14.286 | 30,00% |
| SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd - Shanghai | CNY | 1.000.000 | 30,00% |
Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al fair value through profit and loss, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2022 rispetto al 31 dicembre 2021 è stata modificata:
- con l'inclusione della Società BLA SERVICOS HOSPITALARES Ltda acquisita nel mese di aprile 2022,
- con l'inclusione della Società JML SERVICOS HOSPITALARES Ltda acquisita nel mese di aprile 2022,
- con l'inclusione della Società PROFI GESUNDHEITS SERVICE GmbH acquisita nel mese di luglio 2022,
- con l'inclusione della Società WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH acquisita nel mese di agosto 2022,
- con l'inclusione della Società ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE e delle sue controllate ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl, ITOP SERVIZI Srl, ITOP SICILIA Srl e ORTHOHUB Srl, acquisite nel mese di settembre 2022,
- con l'inclusione della Società POLAR ICE Ltd, acquisita nel mese di novembre 2022,
- con l'inclusione della Società BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd, acquisita nel mese di dicembre 2022,
- con l'inclusione della Società GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd, acquisita nel mese di dicembre 2022,
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società GLOBAL CARE Ltda dall'84,83% all'85%,
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società REVI Srl dall'80% al 100%,
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società STERIMED Srl dall'80% al 100%,
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società UNIT CARE Ltda dall'85% all'89,50%,
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società INTENSIVPFLEGEDIENST KOMPASS GmbH dal 70% al 100%,
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società ALLERSHAUSEN CARE GmbH dal 70% al 100%,
- con il decremento delle quote di partecipazione nella Società VIVISOL HELLAS Sa dal 100% al 99,89%,
- con l'esclusione della Società SICGILSOL GASES PRIVATE Ltd Srl, fusa mediante incorporazione nella Società SOL INDIA PRIVATE Ltd in data 19 gennaio 2022,
- con l'esclusione della Società VIVICARE HELLAS Sa, fusa mediante incorporazione nella Società VIVISOL HEL-LAS Sa in data 17 marzo 2022,
- con l'esclusione della Società ISIMED Srl, fusa mediante incorporazione nella Società VIVISOL Srl in data 2 maggio 2022.
Secondo il paragrafo 264 Sezione 3 del Codice Commerciale tedesco, le società controllate tedesche:
- ALLERSHAUSEN CARE GmbH Neufahrn bei Freising
- INTENSIVPFLEGEDIENST KOMPASS GmbH Munich
- KSD KOHLENSÄURE-DIENST GmbH Bretzfeld
- MEDTEK MEDIZINTECHNIK GmbH Grunstadt
- PIELMEIER MEDIZINTECHNIK GmbH Taufkirchen
- PROFI GESUNDHEITS SERVICE GmbH Weiler bei Bingen
- SOL DEUTSCHLAND GmbH Krefeld
- SOL KOHLENSÄURE GmbH & Co. KG Burgbrohl
- SOL KOHLENSÄURE VERWALTUNGS GmbH Burgbrohl
- SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG Burgbrohl
- SOL REAL ESTATE DEUTSCHLAND GmbH Neufahrn bei Freising
- VIVICARE GmbH Neufahrn bei Freising
- VIVICARE HOLDING GmbH Neufahrn bei Freising
- VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH Neufahrn bei Freising
- VIVISOL INTENSIVSERVICE GmbH Regensburg
- WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH Neufahrn bei Freising
sono esonerate dall'obbligo di redigere e pubblicare in Germania sia i bilanci in conformità con i principi contabili tedeschi generalmente accettati sia il rapporto sulla gestione, nonché di consentire il controllo contabile di tali bilanci.
PRINCIPI CONTABILI E DI CONSOLIDAMENTO
PRINCIPI GENERALI
Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota "Principi di consolidamento - Consolidamento di imprese estere".
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Imprese controllate
Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.
Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene, direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili. Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.
Imprese a controllo congiunto
Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 - Accordi
a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Imprese collegate
Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e operative (joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate) su cui SOL esercita un'influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.
Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al fair value eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. Successivamente, gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value, sono imputati direttamente a conto economico di periodo come consentito dal disposto IFRS 9.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:
- le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo integrale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. È stato inoltre eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro il patrimonio netto di competenza delle società partecipate;
- le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate. Similmente vengono eliminati i dividendi e le svalutazioni di partecipazioni contabilizzate nei bilanci d'esercizio;
- le rimanenze finali, per i prodotti acquistati da società del Gruppo, vengono rettificate per i margini infragruppo in esse contenuti, perché non ancora realizzati verso terzi.
Le plusvalenze realizzate dalle vendite infragruppo relative a immobilizzazioni immateriali e materiali vengono eliminate al netto degli ammortamenti contabilizzati sulle plusvalenze stesse.
Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio di loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati;
- al momento della cessione di una società partecipata che comporti la perdita del controllo, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto dell'avviamento eventualmente allocabile alla partecipata;
- in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo, l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata a patrimonio netto; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.
Consolidamento di imprese estere
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.
L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.
| I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in euro sono riportati nella tabella che segue: | ||
|---|---|---|
| Valuta | Cambio del 31/12/2022 |
Cambio medio 2022 |
Cambio del 31/12/2021 |
Cambio medio 2021 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Corona ceca | euro | 0,04147 | euro | 0,04071 | euro | 0,04023 | euro | 0,03900 |
| Dinaro macedone | euro | 0,01624 | euro | 0,01623 | euro | 0,01623 | euro | 0,01623 |
| Dinaro serbo | euro | 0,00852 | euro | 0,00852 | euro | 0,00850 | euro | 0,00851 |
| Dirham marocco | euro | 0,08962 | euro | 0,09365 | euro | 0,09539 | euro | 0,09411 |
| Fiorino ungherese | euro | 0,00249 | euro | 0,00256 | euro | 0,00271 | euro | 0,00279 |
| Franco svizzero | euro | 1,01554 | euro | 0,99532 | euro | 0,96796 | euro | 0,92498 |
| Kuna croata | euro | 0,13269 | euro | 0,13272 | euro | 0,13306 | euro | 0,13283 |
| Lek albanese | euro | 0,00874 | euro | 0,00841 | euro | 0,00828 | euro | 0,00817 |
| Lev bulgaro | euro | 0,51130 | euro | 0,51130 | euro | 0,51130 | euro | 0,51130 |
| Lira turca | euro | 0,05009 | euro | 0,05009 | euro | 0,06564 | euro | 0,09513 |
| Marco convertibile | euro | 0,51129 | euro | 0,51129 | euro | 0,51129 | euro | 0,51129 |
| Nuovo leu rumeno | euro | 0,20204 | euro | 0,20279 | euro | 0,20206 | euro | 0,20319 |
| Real brasile | euro | 0,17735 | euro | 0,18383 | euro | 0,15848 | euro | 0,15679 |
| Rupia indiana | euro | 0,01134 | euro | 0,01209 | euro | 0,01187 | euro | 0,01144 |
| Sterlina inglese | euro | 1,12748 | euro | 1,17266 | euro | 1,19008 | euro | 1,16333 |
| Yuan renminbi | euro | 0,13590 | euro | 0,14127 | euro | 0,13899 | euro | 0,13109 |
| Zloty polacco | euro | 0,21364 | euro | 0,21340 | euro | 0,21754 | euro | 0,21905 |
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dall'IFRS 3. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza d'interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza d'interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto d'interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value
oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli "altri utili o perdite" complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.
Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.
Azionisti terzi
La quota del capitale e delle riserve di pertinenza di terzi nelle società controllate e la quota di pertinenza di terzi dell'utile o perdita d'esercizio delle società controllate rientranti nell'area di consolidamento, sono identificate separatamente nel conto economico e nello stato patrimoniale consolidato. Le variazioni delle quote di possesso di società controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio netto.
Acquisizione di quote di minoranza
Una volta ottenuto il controllo di un'impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla società controllata, sono da considerarsi transazioni con soci e pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi devono essere rettificate per riflettere la variazione d'interessenza nella società controllata e ogni differenza tra l'ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di terzi e il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed è attribuito ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell'avviamento e utili o perdite saranno rilevati a conto economico. Gli oneri accessori derivanti da tali operazioni devono, inoltre, essere iscritti a patrimonio netto in accordo con quanto richiesto dallo IAS 32 al paragrafo 35.
Operazioni under common control
Una aggregazione aziendale che coinvolge imprese o gruppi sotto comune controllo (operazione under common control) è una aggregazione in cui tutte le imprese o aziende sono, in ultimo, controllate dallo stesso soggetto o dagli stessi soggetti sia prima sia dopo l'aggregazione aziendale e il controllo non è di natura temporanea.
Nel caso sia dimostrata la significativa influenza sui flussi di cassa futuri dopo il trasferimento per il complesso delle parti interessate, queste operazioni sono trattate secondo quanto descritto al punto "aggregazioni di imprese e avviamento".
Nel caso, invece, in cui ciò non sia dimostrabile, tali operazioni sono rilevate secondo il principio della continuità dei valori.
In particolare, i criteri di rilevazione contabile, in applicazione del principio della continuità dei valori, rientranti nell'ambito di quanto indicato nel principio IAS 8.10, coerentemente con la prassi internazionale e gli orientamenti della professione contabile italiana in tema di business combination under common control prevedono che l'acquirente rilevi le attività acquisite in base ai loro valori contabili storici determinati secondo la base del costo. Ove i valori di trasferimento siano superiori a quelli storici, l'eccedenza viene stornata rettificando in diminuzione il patrimonio netto del Gruppo acquirente, con apposito addebito di una riserva.
Analogamente, il principio contabile adottato nella predisposizione del bilancio del Gruppo cedente prevede che l'eventuale differenza tra il prezzo della transazione e il preesistente valore di carico delle attività oggetto del trasferimento non sia rilevata nel conto economico, ma sia invece contabilizzata in conto accredito a patrimonio netto.
PRINCIPI CONTABILI
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività". Le svalutazioni effettuate possono essere oggetto di successivi ripristini di valore nell'ambito del costo originario sostenuto.
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata (component approach). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L'ammortamento è calcolato in base a un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| Terreni | - | |
|---|---|---|
| Fabbricati | 2% | - 10 % |
| Impianti e macchinari | 7,5% | - 20 % |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5,5% | - 25 % |
| Altri beni | 10% | - 30 % |
Contratti di lease
Il Gruppo deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. Il Gruppo iscrive il diritto d'uso e la relativa passività derivante dal lease per tutti gli accordi di lease in qualità di locatario, a eccezione di quelli di breve termine (è il caso di contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei lease di beni dal basso valore (da policy di Gruppo, tali beni sono quelli con un valore inferiore a euro 10.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti come spese operative a quote costanti lungo la durata del contratto salvo che un altro metodo sia maggiormente rappresentativo. I contratti per i quali è stata applicata quest'ultima esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:
- computer, telefoni e tablet;
- stampanti;
-
attrezzature;
-
altri dispositivi elettronici;
- altri beni.
Relativamente a tali esenzioni, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto
I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:
- la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
- i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
- l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
- il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, che dev'essere incluso solamente qualora l'esercizio di tale opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
- le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della passività per il lease si incrementa per effetto degli interessi maturati (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.
Il Gruppo ridetermina il valore delle passività per il lease (e adegua il valore del diritto d'uso corrispondente) qualora:
- cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione; in tal caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto.
- cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi d'interesse, caso in cui dev'essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
- un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per lease al tasso d'interesse rivisto.
L'attività per diritto d'uso comprende la valutazione iniziale della passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il diritto d'uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore.
Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d'uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.
Il diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà del Gruppo di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento parte dalla decorrenza del lease.
Il Gruppo applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato a una attività, l'attività e il contributo sono rilevati per i loro valori nominali e il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l'attività e il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi o istituzioni simili che presentano un tasso d'interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso d'interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Avviamento e differenza di consolidamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.
L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 - Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione e ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (cd. impairment test) delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali e degli immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per
determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (prezzo netto di vendita), qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.
Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto, il tasso di crescita, le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. Il Gruppo prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dal piano industriale predisposto dagli Amministratori e approvato dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, quest'ultimo è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando immediatamente la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), a eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è iscritto immediatamente nel conto economico.
STRUMENTI FINANZIARI
Le attività e le passività finanziarie sono rilevate nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo nel momento in cui il Gruppo diviene parte integrante delle disposizioni contrattuali che disciplinano lo strumento.
La voce "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti" include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita). Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.
Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 - Partecipazioni in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo "Principi di consolidamento"; le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.
Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.
Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari a FVTOCI e quelli di negoziazione sono valutati al fair value. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il fair value degli strumenti finanziari a FVTOCI è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.
Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione.
Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico.
Le attività correnti in valuta per le quali sono poste in essere operazioni di copertura tramite strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting, ove applicabile.
Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.
I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
- fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
- cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
SVALUTAZIONI DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9.
Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cd. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cd. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.
DERECOGNITION DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente ogniqualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi all'attività è scaduto;
- il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e i benefici connessi all'attività, trasferendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall'IFRS 9;
- il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha trasferito il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta.
Quando una passività finanziaria esistente viene sostituita da un'altra verso lo stesso creditore a condizioni sostanzialmente diverse, o le condizioni di una passività esistente sono sostanzialmente modificate, tale sostituzione o modifica viene trattata come un'eliminazione contabile della passività originaria e la rilevazione di una nuova passività. La differenza tra i rispettivi valori contabili è rilevata a conto economico.
STRUMENTI DERIVATI
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
- fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
- cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Si precisa che il Gruppo ha deciso di continuare a utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting negli anni precedenti e per quelle nuove designate nel 2020.
INFORMATIVA
Il principio IFRS 7 richiede informazioni integrative finalizzate ad apprezzare la significatività degli strumenti finanziari in relazione alle performance economiche e alla posizione finanziaria della Società. Il principio contabile richiede una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dalla Direzione per le diverse tipologie di rischio finanziario (liquidità, di mercato e di credito) a cui la Società è esposta, comprensive di analisi di sensitività per ogni tipo di rischio di mercato (cambio, tasso d'interesse, equity, commodity) e di informativa circa la concentrazione e le esposizioni medie, minime e massime ai vari tipi di rischio durante il periodo di riferimento, qualora l'esposizione in essere a fine periodo non fosse sufficientemente rappresentativa. Il principio IAS 1 regola, tra l'altro, gli obblighi informativi da fornire circa obiettivi, policy e processi di gestione del capitale, specificando, qualora esistano capital requirements imposti da soggetti terzi, la natura e le modalità di gestione ed eventuali conseguenze di mancata compliance. Per l'analisi qualitativa e quantitativa si rimanda alla nota 25 "Strumenti finanziari".
GIACENZE DI MAGAZZINO
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.
FINANZIAMENTI
I finanziamenti sono valutati inizialmente al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione.
Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso d'interesse effettivo.
Il metodo dell'interesse effettivo è il metodo di calcolo del costo ammortizzato di una passività finanziaria e di allocazione degli interessi passivi lungo il periodo rilevante. Il tasso d'interesse effettivo è il tasso che attualizza i pagamenti futuri (inclusivo di tutte le commissioni, i costi di transazione e altri premi o sconti) lungo la durata della passività finanziaria o, qualora più appropriato, lungo un periodo più breve. I finanziamenti sono classificati tra le passività correnti a meno che il Gruppo abbia il diritto incondizionato di differire l'estinzione di tale passività di almeno dodici mesi dopo la data di chiusura dell'esercizio.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un post employment benefit, del tipo defined benefit plan, il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il projected unit credit method, che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.
Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a conto economico complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificate a conto economico.
FONDI RISCHI E ONERI
Il Gruppo rileva fondi rischi e oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o nei bilanci di esercizi precedenti.
ECONOMIE IPERINFLAZIONATE
Il Gruppo SOL controlla società con sede in Turchia, Paese che nel 2022 è stato definito in condizione di elevata inflazione, dato che il tasso di inflazione cumulato nell'ultimo triennio ha superato il 100%. Secondo quanto indicato nel principio contabile IAS 29 Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate i bilanci delle società turche devono essere rideterminati secondo specifiche procedure ed un processo di valutazione, per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d'acquisto della moneta.
Nel conto economico i costi e ricavi sono rivalutati applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi al consumo. Relativamente allo stato patrimoniale gli elementi monetari non sono rivalutati in quanto già espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e passività non monetarie sono invece rivalutate dalla data alla quale le attività e passività sono state inizialmente iscritte fino alla chiusura del periodo. I bilanci sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali sia per le voci economiche.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è trasferito il controllo rendendo probabile che al Gruppo affluiranno così i benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile.
I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step:
- (i) identificazione del contratto con il cliente;
- (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente;
- (iii) determinazione del prezzo della transazione;
- (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio;
- (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri. Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.
I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
RICONOSCIMENTO DEI COSTI
I costi e gli oneri sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica.
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza. In particolare, gli interessi attivi e passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale,
sulla base dell'importo finanziato e del tasso d'interesse effettivo applicabile, che rappresenta il tasso che sconta gli incassi/pagamenti futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività/passività finanziaria per riportarli al valore di carico contabile dell'attività stessa.
IMPOSTE
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli oneri operativi.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il valore contabile nel bilancio consolidato, a eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei Paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la capogruppo SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL Spa, da AIRSOL Srl, da BIOTECHSOL Srl, da DIATHEVA Srl.
DIVIDENDI
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
UTILE PER AZIONE
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
RENDICONTO FINANZIARIO
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti, definizione del lease term e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione crediti o altre attività, determinazione di ricavi nonché per l'impairment test.
DIRITTI D'USO
Il nuovo principio IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto a ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Per effetto dell'introduzione del nuovo principio nel conto economico a partire dal 1° gennaio 2019 vengono rilevate le quote d'ammortamento dei diritti d'uso determinate sulla base dei lease term definiti, sulla base delle valutazioni effettuate circa la probabilità di rinnovo e le quote di competenza degli oneri finanziari connessi alle passività. Tale processo implica un elevato grado di judgement da parte del management.
FONDO SVALUTAZIONE DEI CREDITI
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del Gruppo circa le perdite relative ai crediti vantati verso i clienti. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
VALORE RECUPERABILE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute e utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene e il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai piani più recenti.
ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La Società rileva le imposte correnti differite/prepagate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte richiede l'uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni condotte nel corso dell'esercizio le norme applicabili e il loro effetto sulla fiscalità della Società. Inoltre, la rilevazione di imposte prepagate/differite richiede l'uso di stime in ordine ai redditi imponibili prospettici e alla loro evoluzione oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici e analisi di sensitività degli stessi.
PIANI PENSIONISTICI
Alcune società del Gruppo possono partecipare a piani pensione, in Italia il fondo TFR si configura come piano a benefici definiti (a eccezione delle quote di TFR maturate dal 1° gennaio 2007 che si configurano come piani a contribuzione definita). Il Gruppo utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni
riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o le ipotesi relative all'atteso rendimento delle attività al servizio del piano.
PASSIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di vari Stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire se e in quale misura le stesse daranno luogo a un esborso.
Le cause e i contenziosi contro il Gruppo possono derivare da problematiche legali complesse e difficili, eventualmente soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Nel normale corso del business, il Gruppo si consulta ove necessario con i propri consulenti legali ed esperti in materia fiscale o regolamentare. Il Gruppo accerta una passività a fronte dei contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio. Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di euro.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2022
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2022:
- In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
- Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali dell'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
- Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETÀ AL 31 DICEMBRE 2022
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati Disclosure of Accounting Policies-Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 e Definition of Accounting Estimates-Amendments to IAS 8. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal
1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current e in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants. I documenti hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
- In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
- In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate (Rate Regulation Activities) secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
INFORMAZIONI SUI RISCHI
RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE
L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari Paesi europei in cui il Gruppo opera.
L'andamento dell'economia nel post pandemia e le conseguenze della recente crisi ucraina potrebbero causare il rallentamento di vari settori economici nei Paesi in cui il Gruppo SOL opera.
RISCHI RELATIVI AI RISULTATI DEL GRUPPO
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività industriali il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività. Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'assistenza domiciliare e dei gas e servizi medicinali.
RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO DI MEZZI FINANZIARI
Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive sia in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare tassi d'interesse e spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.
ALTRI RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, d'interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
Rischio di credito
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l'evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile e Cina. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in euro di ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'euro possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 22,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2022 è positivo per euro 3.143 migliaia.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia operano solo all'interno del Paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da Paesi terzi.
Essendosi verificate le condizioni, nel 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il principio contabile IAS 29 - Iperinflazione ai bilanci.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso d'interesse viene gestito dalla capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine e una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio/lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2022 è pari a euro 133.909 migliaia e il fair value positivo per euro 9.851 migliaia.
RISCHI RELATIVI AL PERSONALE
In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni e attività.
Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE E AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Il Gruppo SOL ritiene che i rischi di maggiore rilevanza siano gli aspetti legati alle richieste dei clienti in tema di sostenibilità della propria catena di fornitura e dei prodotti acquistati, nonché quelli relativi all'aumento dei costi delle materie prime (in particolare, relativamente all'energia elettrica utilizzata negli impianti primari). In tale contesto, coerentemente all'implementazione del proprio Piano di Sostenibilità, il Gruppo SOL ha identificato specifiche azioni volte alla gestione di tali fattori di rischio, nell'ottica di minimizzarne, nel prevedibile futuro, le possibili conseguenze sull'attività aziendale.
Si rimanda, comunque, alla Dichiarazione non finanziaria per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere dal Gruppo.
RISCHI RELATIVI ALLA GESTIONE INFORMATICA E SICUREZZA DEI DATI
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all'efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una analisi del rischio.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l'identità digitale dei propri dipendenti.
Analisi di vulnerabilità e audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l'impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
RISCHI FISCALI
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia e in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del Transfer pricing. È stata richiesta l'apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l'Italia e altri quattro Paesi europei, il cui iter non si è ancora concluso.
A livello di Gruppo, comunque, non si dovrebbe determinare un effetto significativo sulla redditività, tenuto conto che il livello di tassazione dei Paesi coinvolti è molto simile.
NOTE DI COMMENTO
CONTO ECONOMICO
1. Vendite nette
| 1.379.187 | Saldo al 31/12/2022 |
|---|---|
| 1.112.909 | Saldo al 31/12/2021 |
| 266.278 | Variazione |
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gas tecnici | 762.439 | 558.423 | 204.016 |
| Assistenza domiciliare | 616.748 | 554.486 | 62.262 |
| Totale | 1.379.187 | 1.112.909 | 266.278 |
Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2022 sono pari a 1.379,2 milioni di euro (in aumento del 23,9% rispetto a quelle dell'anno precedente, pari a 1.112,9 milioni).
L'effetto dell'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" alle società in Turchia ha comportato un incremento dei ricavi di 2,0 milioni di euro.
In particolare, nel corso del 2022 l'attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del fatturato del 11,2% (aumentato di euro 62,3 milioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato del 36,5% (aumentato di euro 204,0 milioni) rispetto al 31 dicembre 2021.
2. Altri ricavi e proventi
| Variazione | 72.845 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 11.060 |
| Saldo al 31/12/2022 | 83.904 |
La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze su cessioni | 1.254 | 1.118 | 136 |
| Sopravvenienze attive | 35.212 | 7.561 | 27.650 |
| Contributi ricevuti | 1.370 | 1.539 | (169) |
| Affitti immobili | 384 | 384 | - |
| Royalties attive | 4 | - | 4 |
| Altri | 45.681 | 457 | 45.224 |
| Totale | 83.904 | 11.060 | 72.845 |
Le sopravvenienze attive comprendono 28,5 milioni di euro di crediti d'imposta concessi in alcuni Paesi alle società energivore a fronte dell'incremento abnorme dei costi di approvvigionamento di energia elettrica. Nella voce "Altri" sono compresi 43,5 milioni di euro relativi alla diversa modalità di gestione delle vendite e degli acquisti di energia elettrica all'estero. I costi relativi all'acquisto di questa energia sono compresi negli acquisti di materie.
3. Lavori interni e prelievi
| Variazione | 7.785 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 18.933 |
| Saldo al 31/12/2022 | 26.718 |
La voce "Lavori interni e prelievi" è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Giroconti a cespite | 25.750 | 17.276 | 8.474 |
| Lavori in economia | 968 | 1.657 | (689) |
| Totale | 26.718 | 18.933 | 7.785 |
La voce "Giroconti a cespiti" comprende i prelievi da magazzino, principalmente per attrezzature non destinate alla vendita, ma al noleggio, girocontati a cespiti.
La voce "Lavori in economia" è relativa ai costi sostenuti per la costruzione interna di immobilizzazioni.
4. Totale costi
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisti di materie | 520.650 | 306.023 | 214.627 |
| Prestazioni di servizi | 366.030 | 319.511 | 46.519 |
| Variazione rimanenze | (13.232) | (2.380) | (10.852) |
| Altri costi | 28.446 | 24.761 | 3.685 |
| Totale | 901.894 | 647.915 | 253.979 |
Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione.
Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze e assicurazioni.
Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.
Si rinvia alla Relazione sulla gestione per i commenti relativi all'andamento dei costi.
| Saldo al 31/12/2021 Variazione |
234.209 25.448 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2022 | 259.657 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 202.957 | 182.631 | 20.326 |
| Oneri sociali | 54.598 | 49.214 | 5.384 |
| Trattamento di fine rapporto | 2.102 | 2.364 | (262) |
| Totale | 259.657 | 234.209 | 25.448 |
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 138 | 121 | 17 |
| Impiegati | 4.204 | 3.506 | 698 |
| Operai | 1.409 | 1.474 | (65) |
| Totale | 5.751 | 5.101 | 650 |
6. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, oneri non ricorrenti
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti | 128.950 | 119.296 | 9.654 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 6.847 | 5.711 | 1.136 |
| Totale | 135.797 | 125.007 | 10.790 |
La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni materiali e immateriali per categoria di beni è di seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali e diritti d'uso
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni | 339 | 313 | 26 |
| Fabbricati | 15.138 | 13.419 | 1.720 |
| Impianti e macchinari | 19.206 | 18.530 | 676 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 72.597 | 67.560 | 5.037 |
| Altri beni | 15.016 | 13.801 | 1.215 |
| Totale | 122.296 | 113.623 | 8.673 |
L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 121,3 milioni di euro.
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi ricerca, sviluppo e pubblicità | 216 | 204 | 12 |
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno | 198 | 276 | (78) |
| Concessioni, licenze e marchi | 5.975 | 4.812 | 1.163 |
| Altre | 265 | 381 | (116) |
| Totale | 6.654 | 5.674 | 981 |
La composizione della voce "Accantonamenti e svalutazioni" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi su crediti | 5.252 | 4.882 | 370 |
| Accantonamenti per rischi | 975 | 776 | 199 |
| Svalutazioni avviamento e differenze di consolidamento | 104 | - | 104 |
| Svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali | 9 | - | 9 |
| Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e ROU | 507 | 53 | 455 |
| Totale | 6.847 | 5.711 | 1.136 |
7. Proventi / (Oneri) finanziari
| Variazione | (2.750) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | (9.843) |
| Saldo al 31/12/2022 | (12.593) |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 2.930 | 2.406 | 524 |
| Oneri finanziari | (15.891) | (11.472) | (4.419) |
| Risultato delle partecipazioni | 368 | (777) | 1.146 |
| Totale | (12.593) | (9.843) | (2.750) |
La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 48 | 17 | 31 |
| Interessi su titoli immobilizzati | 39 | 25 | 14 |
| Interessi su titoli non immobilizzati | 80 | 34 | 46 |
| Interessi bancari e postali | 108 | 98 | 10 |
| Interessi da clienti | 450 | 160 | 290 |
| Utili su cambi | 1.478 | 1.666 | (188) |
| Altri proventi finanziari | 726 | 405 | 321 |
| Totale | 2.930 | 2.406 | 524 |
La voce "Altri proventi finanziari" comprende la variazione positiva del mark to market dei derivati a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH), pari a euro 39,5 migliaia.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi bancari | (118) | (117) | (2) |
| Interessi fornitori | (4) | - | (4) |
| Interessi su finanziamenti | (4.794) | (5.239) | 445 |
| Interessi su obbligazioni | (3.398) | (2.742) | (656) |
| Perdite su cambi | (2.599) | (2.058) | (541) |
| Altri oneri finanziari | (4.978) | (1.315) | (3.663) |
| Totale | (15.891) | (11.472) | (4.419) |
Nella voce "Altri oneri finanziari" sono compresi euro 1,5 milioni relativi ai contratti di affitto ed euro 2,7 milioni relativi all'effetto dell'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate".
La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Rivalutazioni delle partecipazioni | 464 | 29 | 435 |
| Svalutazioni delle partecipazioni | (96) | (807) | 711 |
| Totale | 368 | (777) | 1.146 |
La voce "Rivalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società a controllo congiunto CT BIOCARBONIC GmbH (euro 353 migliaia) e CONSORZIO ECODUE (euro 2 migliaia) e della società collegata SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. Ltd (euro 109 migliaia).
La voce "Svalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società collegate CONSORGAS Srl (euro 67 migliaia) e NEMO LAB Srl (euro 10 migliaia) e alla svalutazione della partecipazione nella società ULJANIK BRODOGRADNJA 1856 doo da parte della controllata UTP doo (euro 19 migliaia).
8. Imposte sul reddito
| Variazione | 10.124 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 32.170 |
| Saldo al 31/12/2022 | 42.294 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte su reddito | 37.533 | 29.072 | 8.461 |
| Imposte differite | 2.517 | 1.534 | 983 |
| Imposte anticipate | 2.244 | 1.564 | 680 |
| Totale | 42.294 | 32.170 | 10.124 |
La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Imposte teoriche | 43.169 | 30.223 |
| Effetto fiscale differenze permanenti | (847) | 3.345 |
| Effetto fiscale derivante da aliquote fiscali estere diverse da aliquote fiscali teoriche italiane | (3.000) | (3.375) |
| Imposte sul reddito iscritte in bilancio, esclusa IRAP (correnti e differite) | 39.322 | 30.193 |
| IRAP | 2.972 | 1.977 |
| Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite) | 42.294 | 32.170 |
STATO PATRIMONIALE
9. Immobilizzazioni materiali
| Variazione 78.835 |
|---|
| Saldo al 31/12/2021 615.329 |
| Saldo al 31/12/2022 694.164 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali e diritti d'uso
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti e al valore netto delle immobilizzazioni materiali e diritti d'uso, è la seguente:
| Costo storico | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 24.718 | 180.379 | 349.322 | 1.000.161 | 99.344 | 32.442 | 1.686.366 |
| Incrementi | 1.339 | 19.609 | 22.869 | 79.102 | 14.009 | 30.880 | 167.808 |
| Rivalutazioni | 112 | 689 | - | 63 | 159 | - | 1.023 |
| Svalutazioni | - | - | - | (54) | - | - | (54) |
| Altri movimenti | 2.421 | 8.376 | 65.020 | 27.291 | 4.905 | (31.032) | 76.981 |
| Differenze cambio | (52) | 225 | 590 | 2.874 | 284 | (160) | 3.762 |
| (Alienazioni) | (4) | (3.265) | (632) | (9.935) | (5.973) | - | (19.808) |
| Saldo al 31/12/2021 | 28.534 | 206.014 | 437.170 | 1.099.502 | 112.729 | 32.129 | 1.916.077 |
| Incrementi | 474 | 28.753 | 15.445 | 93.331 | 15.861 | 23.823 | 177.687 |
| Rivalutazioni | 1.011 | 5.322 | 1.118 | 4.740 | 1.585 | - | 13.775 |
| Svalutazioni | - | - | (520) | (7) | - | - | (527) |
| Altri movimenti | (33) | 12.202 | 27.208 | 7.732 | 6.150 | (29.590) | 23.668 |
| Differenze cambio | (77) | (463) | 1.167 | (3.833) | (412) | (89) | (3.705) |
| (Alienazioni) | (69) | (3.183) | (616) | (11.119) | (5.669) | - | (20.656) |
| Saldo al 31/12/2022 | 29.840 | 248.645 | 480.973 | 1.190.346 | 130.245 | 26.273 | 2.106.321 |
| Fondo ammortamento |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 3.362 | 89.609 | 239.697 | 730.562 | 68.562 | - | 1.131.792 |
| Quote dʹammortamento | 313 | 13.419 | 18.530 | 67.560 | 13.801 | - | 113.623 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | 4.420 | 45.274 | 17.699 | 3.744 | - | 71.137 |
| Differenze cambio | (23) | 52 | 245 | 1.731 | 215 | - | 2.220 |
| (Alienazioni) | - | (3.364) | (621) | (8.305) | (5.734) | - | (18.025) |
| Saldo al 31/12/2021 | 3.652 | 104.136 | 303.125 | 809.247 | 80.588 | - | 1.300.748 |
| Quote d'ammortamento | 339 | 15.138 | 19.206 | 72.597 | 15.017 | - | 122.297 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | (6) | 1.352 | (7.507) | 9.804 | 4.673 | - | 8.316 |
| Differenze cambio | (1) | (79) | 342 | (2.287) | (352) | - | (2.377) |
| (Alienazioni) | - | - | (1.670) | (526) | (9.189) | (5.443) | (16.829) |
| Saldo al 31/12/2022 | 3.984 | 118.877 | 314.640 | 880.172 | 94.483 | - | 1.412.157 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 21.356 | 90.770 | 109.625 | 269.598 | 30.782 | 32.442 | 554.573 |
| Incrementi | 1.339 | 19.609 | 22.869 | 79.102 | 14.009 | 30.880 | 167.808 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) | (313) | (13.419) | (18.530) | (67.560) | (13.801) | - | (113.623) |
| Altri movimenti | 2.533 | 4.645 | 19.746 | 9.601 | 1.320 | (31.032) | 6.812 |
| Differenze cambio | (29) | 173 | 346 | 1.144 | 69 | (160) | 1.542 |
| (Alienazioni) | (4) | 99 | (10) | (1.630) | (238) | - | (1.784) |
| Saldo al 31/12/2021 | 24.881 | 101.878 | 134.045 | 290.254 | 32.140 | 32.129 | 615.329 |
| Incrementi | 474 | 28.753 | 15.445 | 93.331 | 15.861 | 23.823 | 177.687 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) | (339) | (15.138) | (19.206) | (72.597) | (15.017) | - | (122.297) |
| Altri movimenti | 984 | 16.172 | 35.314 | 2.660 | 3.062 | (29.590) | 28.601 |
| Differenze cambio | (75) | (384) | 825 | (1.546) | (59) | (89) | (1.329) |
| (Alienazioni) | (69) | (1.513) | (89) | (1.930) | (226) | - | (3.827) |
| Saldo al 31/12/2022 | 25.856 | 129.767 | 166.333 | 310.173 | 35.761 | 26.273 | 694.164 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti e al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Costo storico | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 22.066 | 131.016 | 349.228 | 999.959 | 74.703 | 32.442 | 1.609.414 |
| Incrementi | 1.318 | 14.047 | 22.869 | 79.023 | 6.193 | 30.880 | 154.329 |
| Rivalutazioni | - | - | - | 63 | - | - | 63 |
| Svalutazioni | - | - | - | (54) | - | - | (54) |
| Altri movimenti | 2.421 | 8.376 | 65.020 | 27.291 | 4.905 | (31.032) | 76.981 |
| Differenze cambio | 22 | 88 | 590 | 2.874 | 294 | (160) | 3.708 |
| (Alienazioni) | - | (1.617) | (632) | (9.931) | (1.831) | - | (14.010) |
| Saldo al 31/12/2021 | 25.826 | 151.911 | 437.076 | 1.099.225 | 84.264 | 32.129 | 1.830.431 |
| Incrementi | 349 | 9.534 | 15.445 | 93.219 | 8.549 | 23.823 | 150.919 |
| Rivalutazioni | - | 175 | 1.032 | 4.740 | 579 | - | 6.527 |
| Svalutazioni | - | - | (520) | (7) | - | - | (527) |
| Altri movimenti | (26) | 12.221 | 27.208 | 7.771 | 6.023 | (29.590) | 23.607 |
| Differenze cambio | (36) | (383) | 1.167 | (3.833) | (266) | (89) | (3.439) |
| (Alienazioni) | (69) | (1.919) | (616) | (10.922) | (1.263) | - | (14.788) |
| Saldo al 31/12/2022 | 26.045 | 171.539 | 480.793 | 1.190.195 | 97.886 | 26.273 | 1.992.730 |
| Fondo ammortamento |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 2.809 | 75.117 | 239.643 | 730.451 | 58.233 | - | 1.106.253 |
| Quote dʹammortamento | - | - | 5.107 | 18.505 | 67.492 | 5.916 | 97.020 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | 4.420 | 45.274 | 17.699 | 3.744 | - | 71.137 |
| Differenze cambio | - | 24 | 245 | 1.731 | 256 | - | 2.255 |
| (Alienazioni) | - | (1.574) | (621) | (8.300) | (1.596) | - | (12.092) |
| Saldo al 31/12/2021 | 2.809 | 83.094 | 303.046 | 809.073 | 66.553 | - | 1.264.574 |
| Quote d'ammortamento | - | - | 5.617 | 19.175 | 72.488 | 6.789 | 104.068 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | 1.391 | (7.507) | 9.831 | 4.760 | - | 8.475 |
| Differenze cambio | - | (18) | 342 | (2.287) | (257) | - | (2.219) |
| (Alienazioni) | - | (460) | (526) | (8.992) | (1.097) | - | (11.075) |
| Saldo al 31/12/2022 | 2.809 | 89.625 | 314.529 | 880.113 | 76.747 | - | 1.363.824 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 19.257 | 55.900 | 109.585 | 269.508 | 16.470 | 32.442 | 503.161 |
| Incrementi | 1.318 | 14.047 | 22.869 | 79.023 | 6.193 | 30.880 | 154.329 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) | - | (5.107) | (18.505) | (67.492) | (5.916) | - | (97.020) |
| Altri movimenti | 2.421 | 3.956 | 19.746 | 9.600 | 1.161 | (31.032) | 5.852 |
| Differenze cambio | 22 | 64 | 346 | 1.144 | 38 | (160) | 1.453 |
| (Alienazioni) | - | (43) | (10) | (1.630) | (235) | - | (1.919) |
| Saldo al 31/12/2021 | 23.017 | 68.817 | 134.030 | 290.152 | 17.711 | 32.129 | 565.857 |
| Incrementi | 349 | 9.534 | 15.445 | 93.219 | 8.549 | 23.823 | 150.919 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) | - | (5.617) | (19.175) | (72.488) | (6.789) | - | (104.068) |
| Altri movimenti | (26) | 11.005 | 35.228 | 2.673 | 1.842 | (29.590) | 21.132 |
| Differenze cambio | (36) | (366) | 825 | (1.546) | (9) | (89) | (1.220) |
| (Alienazioni) | (69) | (1.460) | (89) | (1.930) | (165) | - | (3.713) |
| Saldo al 31/12/2022 | 23.236 | 81.913 | 166.264 | 310.081 | 21.139 | 26.273 | 628.906 |
Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali.
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono a investimenti da parte della capogruppo.
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente a investimenti da parte della capogruppo (euro 1.898 migliaia) e delle controllate SOL GAS PRIMARI Srl (euro 153 migliaia), SOL FRANCE Sas (euro 767 migliaia), VIVISOL Srl (euro 252 migliaia), IL POINT Srl (euro 681 migliaia), TPJ doo (euro 1.178 migliaia), TAE HELLAS Sa (euro 519 migliaia) e VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH (euro 3.104 migliaia).
- Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della capogruppo (euro 9.161 migliaia) e da parte delle controllate SOL GAS PRIMARI Srl (euro 544 migliaia), SOL BULGARIA Ead (euro 784 migliaia), TAE HELLAS Sa (euro 1.086 migliaia) e in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
- Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori e apparecchiature medicali) e attrezzature varie e minute. L'incremento del periodo è dovuto a investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per euro 32.408 migliaia (di cui euro 12.521 migliaia da parte della capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per
euro 60.811 migliaia (di cui euro 16.173 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi a unità base e altre apparecchiature medicali.
- Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi e autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui euro 2.864 migliaia da parte della capogruppo, delle controllate DOLBY MEDICAL HOME RESPIRATORY CARE Ltd (euro 367 migliaia), IL POINT Srl (euro 557 migliaia) e in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
- Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi a investimenti in corso della capogruppo (euro 8.261 migliaia) e delle controllate GTH GAZE INDUSTRIALE Sa (euro 3.352 migliaia), SOL KOHLENSÄURE WERK GmbH & Co. KG (euro 1.479 migliaia), SOL GAS PRIMARI Srl (euro 1.326 migliaia), VIVISOL Srl (euro 2.603 migliaia) e CTS Srl (euro 2.615 migliaia).
Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona, Jesenice e Varna gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con Istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.
L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2022 è pari a euro 67.450 migliaia.
L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2022 è pari a euro 68.788 migliaia.
La voce "Altri movimenti" comprende gli effetti dell'applicazione dell'iperinflazione in Turchia come riepilogato qui di seguito:
| Descrizione | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | - | 175 | 1.312 | 4.505 | 530 | - | 6.522 |
| Fondo ammortamento | - | (118) | (480) | (2.221) | (313) | - | (3.132) |
| Totale | - | 58 | 832 | 2.284 | 216 | - | 3.390 |
Dettaglio diritti d'uso
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti e al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Costo storico | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 2.652 | 49.362 | 94 | 202 | 24.641 | - | 76.952 |
| Incrementi | 22 | 5.562 | - | 79 | 7.816 | - | 13.479 |
| Rivalutazioni | 112 | 689 | - | - | 159 | - | 960 |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | (74) | 138 | - | - | (10) | - | 54 |
| (Alienazioni) | (4) | (1.648) | - | (4) | (4.142) | - | (5.798) |
| Saldo al 31/12/2021 | 2.708 | 54.103 | 94 | 276 | 28.465 | - | 85.647 |
| Incrementi | 125 | 19.218 | - | 112 | 7.312 | - | 26.768 |
| Rivalutazioni | 1.011 | 5.146 | 86 | - | 1.006 | - | 7.249 |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | (8) | (19) | - | (39) | 128 | - | 61 |
| Differenze cambio | (41) | (79) | - | - | (146) | - | (266) |
| (Alienazioni) | - | (1.264) | - | (197) | (4.407) | - | (5.868) |
| Saldo al 31/12/2022 | 3.795 | 77.106 | 180 | 151 | 32.358 | - | 113.590 |
| Fondo ammortamento |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 553 | 14.492 | 54 | 111 | 10.329 | - | 25.540 |
| Quote d'ammortamento | 313 | 8.311 | 25 | 68 | 7.886 | - | 16.603 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | (23) | 28 | - | - | (41) | - | (35) |
| (Alienazioni) | - | (1.790) | - | (4) | (4.139) | - | (5.933) |
| Saldo al 31/12/2021 | 843 | 21.042 | 79 | 174 | 14.036 | - | 36.174 |
| Quote d'ammortamento | 339 | 9.521 | 32 | 109 | 8.228 | - | 18.229 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | (6) | (39) | - | (27) | (87) | - | (159) |
| Differenze cambio | (1) | (61) | - | - | (95) | - | (158) |
| (Alienazioni) | - | (1.211) | - | (197) | (4.346) | - | (5.754) |
| Saldo al 31/12/2022 | 1.175 | 29.252 | 111 | 59 | 17.736 | - | 48.333 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 2.099 | 34.870 | 40 | 91 | 14.312 | - | 51.412 |
| Incrementi | 22 | 5.562 | - | 79 | 7.816 | - | 13.479 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) | (313) | (8.311) | (25) | (68) | (7.886) | - | (16.603) |
| Altri movimenti | 112 | 689 | - | - | 159 | - | 960 |
| Differenze cambio | (51) | 110 | - | - | 31 | - | 89 |
| (Alienazioni) | (4) | 142 | - | - | (3) | - | 135 |
| Saldo al 31/12/2021 | 1.864 | 33.062 | 15 | 102 | 14.429 | - | 49.472 |
| Incrementi | 125 | 19.218 | - | 112 | 7.312 | - | 26.768 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) | (339) | (9.521) | (32) | (109) | (8.228) | - | (18.229) |
| Altri movimenti | 1.009 | 5.167 | 86 | (12) | 1.220 | - | 7.469 |
| Differenze cambio | (40) | (18) | - | - | (51) | - | (109) |
| (Alienazioni) | - | (53) | - | - | (61) | - | (114) |
| Saldo al 31/12/2022 | 2.620 | 47.854 | 69 | 92 | 14.622 | - | 65.258 |
10. Avviamento e differenze di consolidamento
La voce è così composta:
| Descrizione | Avviamento | Differenza di consolidamento |
Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 10.006 | 129.862 | 139.868 |
| Incrementi | - | 29.786 | 29.786 |
| Rivalutazioni / (Svalutazioni) | - | - | - |
| Altri movimenti | 154 | - | 154 |
| Differenze cambio | 192 | 313 | 504 |
| (Ammortamento) | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2021 | 10.352 | 159.960 | 170.313 |
| Incrementi | - | 34.277 | 34.277 |
| Rivalutazioni / (Svalutazioni) | - | (104) | (104) |
| Altri movimenti | 12.683 | - | 12.683 |
| Differenze cambio | (154) | (204) | (358) |
| (Ammortamento) | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2022 | 22.881 | 193.929 | 216.811 |
L'incremento del periodo alla voce "Differenze di consolidamento" è relativo all'acquisizione delle società BLA SERVICOS HOSPITALARES Ltda, JML SERVICOS HOSPITALARES Ltda, PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH, WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH, ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE e delle sue controllate ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl, ITOP SERVIZI Srl, ITOP SICILIA Srl e ORTHOHUB Srl, POLAR ICE e all'adeguamento dell'avviamento della società ISIMED Srl acquisita nell'ultimo trimestre 2021 e fusa per incorporazione in VIVI-SOL Srl nel corso di questo esercizio.
Nel mese di aprile 2022 la Società controllata P PAR PARTICIPACOES Ltda ha acquistato il 60% delle quote della BLA SERVICOS HOSPITALARES Ltda, società di diritto brasiliano attiva nel settore ospedaliero. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2022, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 614 migliaia e maggiore di euro 208 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2022.
Nel mese di aprile 2022 la Società controllata P PAR PARTICIPACOES Ltda ha acquistato il 60% delle quote della JML SERVICOS HOSPITALARES Ltda, società di diritto brasiliano attiva nel settore ospedaliero. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2022, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 192 migliaia e minore di euro 229 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2022. Nel mese di luglio 2022 la Società controllata VIVISOL DEUTSCHLAND GmbH ha acquistato il 100% delle quote della PROFI GESUNDHEITS - SERVICE GmbH, società di diritto tedesco attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2022, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 1.681 migliaia e maggiore di euro 213 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2022.
Nel mese di agosto 2022 la Società controllata VIVICARE HOLDING GmbH ha acquistato il 100% delle quote WIP WEITERBILDUNG IN DER PFLEGE GmbH, società di diritto tedesco attiva nel settore dell'home care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2022, si stima che l'utile del Gruppo sarebbe stato minore di euro 7 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2022.
Nel mese di settembre 2022 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 51% delle quote della ITOP Spa OFFICINE ORTOPEDICHE e delle sue controllate ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl, ITOP SERVIZI Srl, ITOP SICILIA Srl e ORTHOHUB Srl, società di diritto italiano attive nel settore delle protesi ortopediche. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2022, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 9.790 migliaia e maggiore di euro 1.378 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2022.
Nel mese di novembre 2022 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 61% delle quote della POLAR ICE Ltd, società di diritto irlandese che produce e commercializza ghiaccio secco. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2022, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di euro 3.257 migliaia e maggiore di euro 828 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2022.
Nel mese di dicembre 2022 la capogruppo ha acquistato il 52,56% delle quote della GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd, società di diritto indiano attiva nel settore dei gas tecnici e delle energie rinnovabili.
Nel mese di dicembre 2022 la capogruppo ha acquistato il 45,60% delle quote della BHORUKA SPECIALTY GA-SES PRIVATE Ltd, società di diritto indiano attiva nel settore dei gas tecnici.
L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:
| Descrizione | Valori rilevati allʹacquisizione |
Rettifiche al fair value |
Valori contabili ante acquisizione |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 49.783 | - | 49.783 |
| Immobilizzazioni immateriali | 12.854 | - | 12.854 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 355 | - | 355 |
| Rimanenze di magazzino | 3.083 | - | 3.083 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 10.510 | - | 10.510 |
| Ratei e risconti attivi | 321 | - | 321 |
| Casse e banche | 9.132 | - | 9.132 |
| Patrimonio di terzi | (17.377) | - | (17.377) |
| Fornitori | (4.460) | - | (4.460) |
| Altri debiti | (12.112) | - | (12.112) |
| Fondi rischi | - | - | - |
| TFR | (401) | - | (401) |
| Ratei e risconti passivi | (1.410) | - | (1.410) |
| Attività e passività nette identificabili | 50.279 | - | - |
| Avviamento derivante dall'acquisizione | (34.269) | - | - |
| Corrispettivo pagato | (84.547) | - | - |
| Disponibilità liquide acquisite | 9.132 | - | - |
| Uscita di disponibilità liquide nette | (75.416) | - | - |
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".
Impairment test
Così come previsto dallo IAS 36 Impairment of assets, il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all'anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.
Lo IAS 36 prevede che una società valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l'esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (ad esempio con l'utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d'uso del bene.
La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all'entità cui è stato assegnato l'avviamento (CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile. Il valore d'uso viene calcolato come somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi in base ai piani di previsione redatti per ogni CGU e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società.
I business plans coprono un arco temporale di cinque anni oppure, in alcuni casi, data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo, di 7 o 10 anni e sono stati realizzati sulla base del budget 2023 elaborato dalle Direzioni. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC). Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica (premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico e dei parametri relativi al settore di attività).
Al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dei test di impairment sono state condotte analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e crescita di +/- 0,5. L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.
Nessuno degli impairment test eseguiti al 31 dicembre 2022 ha individuato alcuna perdita di valore a eccezione di quello della società HYDROENERGY ShpK. Tuttavia, poiché il valore d'uso viene determinato sulla base di stime, il Gruppo non può garantire che in futuro il valore dell'avviamento o di altre immobilizzazioni immateriali non potrà essere soggetto a perdite di valore.
11. Altre immobilizzazioni immateriali
| Variazione | 3.799 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 22.752 |
| Saldo al 31/12/2022 | 26.550 |
| Valore netto | Costi ricerca, sviluppo e pubblicità |
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 2.611 | 735 | 10.349 | 533 | 4.378 | 18.606 |
| Incrementi | 571 | 24 | 6.911 | 803 | 3.210 | 11.519 |
| Rivalutazioni / (Svalutazioni) | - | - | - | (18) | - | (18) |
| Altri movimenti | (454) | - | 994 | 272 | (2.527) | (1.715) |
| Differenze cambio | - | - | 32 | - | - | 33 |
| (Ammortamento) | (204) | (276) | (4.812) | (381) | - | (5.674) |
| Saldo al 31/12/2021 | 2.524 | 483 | 13.473 | 1.211 | 5.061 | 22.752 |
| Incrementi | 698 | 68 | 8.550 | 434 | 2.705 | 12.455 |
| Rivalutazioni / (Svalutazioni) | - | - | 80 | - | - | 80 |
| Altri movimenti | - | - | 431 | 89 | (2.586) | (2.067) |
| Differenze cambio | - | - | (18) | 1 | 3 | (15) |
| (Ammortamento) | (216) | (198) | (5.975) | (265) | - | (6.654) |
| Saldo al 31/12/2022 | 3.006 | 352 | 16.541 | 1.469 | 5.182 | 26.550 |
La voce è così composta:
La voce "Altri movimenti" comprende gli effetti dell'applicazione dell'iperinflazione in Turchia come riepilogato qui di seguito:
| Descrizione | Costi ricerca, sviluppo e pubblicità |
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | - | - | 89 | - - |
89 |
| Fondo ammortamento | - | - | (50) | - - |
(50) |
| Totale | - | - | 39 | - - |
39 |
12. Partecipazioni
| Variazione | 378 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 12.704 |
| Saldo al 31/12/2022 | 13.082 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| BT GASES Ltd | - | 1 | (1) |
| FLOSIT PHARMA Sa | 450 | 476 | (26) |
| GTE Sl | 23 | 21 | 2 |
| ZDS JESENICE doo | 8 | 8 | - |
| Imprese controllate non consolidate | 481 | 506 | (25) |
| CONSORZIO ECODUE | 407 | 405 | 3 |
| CT BIOCARBONIC GmbH | 5.514 | 5.161 | 353 |
| Imprese a controllo congiunto | 5.921 | 5.566 | 356 |
| CONSORGAS Srl | 13 | 79 | (66) |
| NEMO LAB Srl | 190 | 200 | (10) |
| NIPPON SANSO SHENWEI GASES Co. Ltd | 788 | - | 788 |
| SHANGHAI JIAWEI MEDICAL GAS Co. | 2.153 | 2.015 | 138 |
| SHANGHAI SHENWEI GAS FILLING Co. Ltd | 76 | - | 76 |
| Imprese collegate | 3.219 | 2.294 | 925 |
| Altre partecipazioni minori | 3.461 | 4.339 | (878) |
| Altre imprese | 3.461 | 4.339 | (878) |
| Totale | 13.082 | 12.704 | 378 |
A eccezione di:
- euro 458 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG SOL PLIN GORENJSKA doo per euro 8 migliaia, SOL FRANCE Sas per euro 46 migliaia e FLOSIT Sa per euro 404 migliaia);
- euro 407 migliaia iscritti tra le partecipazioni a controllo congiunto (in portafoglio alla controllata SOL GAS PRIMARI Srl);
- euro 2.215 migliaia iscritti tra le imprese collegate (in portafoglio alle controllate SHANGHAI SHENWEI MEDI-CAL GAS Co. Ltd per euro 864 migliaia, VIVISOL Srl per euro 190 migliaia e AIRSOL Srl per euro 2.153 migliaia);
- euro 3.442 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi a investimenti in imprese locali da parte delle società controllate SOL GAS PRIMARI Srl per euro 2.729 migliaia, SOL INDIA PRIVATE Ltd per euro 353 migliaia, UTP doo per euro 326 migliaia, ITOP SICILIA Srl per euro 11 migliaia, ITOP Spa OFFICINE ORTOPE-DICHE per euro 9 migliaia, ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl per euro 1 migliaia, TGS Ad per euro 2 migliaia, TPJ doo per euro 2 migliaia, ICOA Srl per euro 8 migliaia, CRYOS Srl per euro 1 migliaia e VIVISOL SILARUS Srl per euro 1 migliaia),
tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla capogruppo.
Le imprese controllate non consolidate e le altre partecipazioni minori sono valutate a fair value.
Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Imprese a controllo congiunto | CT BIOCARBONIC GmbH |
CONSORZIO ECODUE |
|---|---|---|
| Totale attivo | 6.486 | 1.207 |
| Totale passivo | 567 | 392 |
| Ricavi | 3.961 | 1.054 |
| Risultato dell'esercizio | 706 | 3 |
13. Altre attività finanziarie
| Variazione | 11.531 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 10.484 |
| Saldo al 31/12/2022 | 22.015 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso altri | 21.331 | 9.406 | 11.925 |
| Titoli | 684 | 1.077 | (394) |
| Totale | 22.015 | 10.484 | 11.531 |
La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 12.372 | 4.910 | 7.462 |
| Derivati | 7.771 | 1.509 | 6.263 |
| Crediti tributari | 759 | 2.889 | (2.130) |
| Altri crediti | 428 | 99 | 329 |
| Totale | 21.331 | 9.406 | 11.925 |
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del Gruppo non consolidate integralmente.
Il dettaglio della voce "Titoli" è il seguente:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| CRYOS Srl | 67 | 61 | 6 |
| ISIMED Srl | - | 1 | (1) |
| SOL HELLAS Sa | 611 | 1.009 | (398) |
| SOL TG GmbH | 5 | 6 | (1) |
| VIVISOL Srl | 1 | - | 1 |
| Totale | 684 | 1.077 | (393) |
La voce "Titoli" relativa a SOL HELLAS Sa è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL HELLAS.
14. Imposte anticipate
| Variazione | (2.473) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 21.031 |
| Saldo al 31/12/2022 | 18.557 |
La voce risulta così composta:
| Descrizione | Rischi su crediti |
Fondi rischi | Utili interni |
Perdite pregresse |
Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 1.263 | 156 | 853 | 1.371 | 18.053 | 21.695 |
| Accantonamenti / Utilizzi | (144) | 118 | (78) | 1.181 | (2.641) | (1.564) |
| Altri movimenti | - | - | - | - | 872 | 872 |
| Differenze cambio | - | - | - | 23 | 4 | 27 |
| Saldo al 31/12/2021 | 1.118 | 274 | 774 | 2.576 | 16.288 | 21.031 |
| Accantonamenti / Utilizzi | (36) | (127) | (35) | 1.005 | (3.052) | (2.245) |
| Altri movimenti | (83) | - | - | 43 | (95) | (135) |
| Differenze cambio | - | - | - | (104) | 10 | (94) |
| Saldo al 31/12/2022 | 999 | 148 | 740 | 3.520 | 13.151 | 18.557 |
La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell'ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale tenuto conto dell'orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.
Il credito per imposte anticipate pari a euro 3.520 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali riportabili.
Nella voce "Altre" è compreso l'effetto fiscale relativo alle rivalutazioni cespiti effettuate da alcune società italiane del Gruppo per euro 9.328 migliaia che, benché eliminate nel bilancio consolidato, consentono al Gruppo di percepire i relativi vantaggi fiscali.
| Variazione | 16.841 | |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 67.303 | |
| Saldo al 31/12/2022 | 84.144 | |
| 15. Giacenze di magazzino |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 5.652 | 6.336 | (684) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 2.821 | 1.913 | 908 |
| Prodotti finiti e merci | 75.670 | 59.054 | 16.617 |
| Totale | 84.144 | 67.303 | 16.841 |
16. Crediti verso clienti
| Saldo al 31/12/2022 431.054 |
|
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 340.023 |
|
| Variazione 91.031 |
La voce è così composta:
| Descrizione | Entro 12 mesi |
Oltre 12 mesi |
Fondo svalutazione crediti |
31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 456.597 | - | (25.543) | 431.054 | 340.023 |
| Totale | 456.597 | - | (25.543) | 431.054 | 340.023 |
Il "Fondo svalutazione crediti" si è movimentato come segue:
| Descrizione | 31/12/2021 | Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti |
31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | 25.935 | 5.252 | (4.882) | (762) | 25.543 |
| Totale | 25.935 | 5.252 | (4.882) | (762) | 25.543 |
La voce "Altri movimenti" è relativa a euro 54 migliaia differenze cambio ed euro 708 migliaia a storni del fondo.
17. Altre attività correnti
| Variazione | 28.181 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 36.197 |
| Saldo al 31/12/2022 | 64.377 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 830 | 813 | 17 |
| Crediti per imposte sul reddito | 18.741 | 8.246 | 10.494 |
| Crediti per IVA | 23.597 | 11.642 | 11.955 |
| Altri crediti tributari | 3.850 | 1.478 | 2.372 |
| Altri crediti | 4.641 | 3.023 | 1.618 |
| Ratei e risconti attivi | 12.719 | 10.994 | 1.725 |
| Totale | 64.377 | 36.197 | 28.181 |
I "Ratei e risconti attivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate con il criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei attivi | |||
| Interessi | 23 | 44 | (22) |
| Altri ratei attivi | 1.140 | 772 | 369 |
| Totale ratei attivi | 1.163 | 816 | 347 |
| Risconti attivi | |||
| Premi di assicurazione | 1.006 | 782 | 224 |
| Affitti | 667 | 519 | 148 |
| Altri risconti attivi | 9.882 | 8.876 | 1.005 |
| Totale risconti attivi | 11.555 | 10.178 | 1.377 |
| Totale ratei e risconti attivi | 12.719 | 10.994 | 1.725 |
La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.
18. Attività finanziarie correnti
| Variazione | 4.516 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 8.671 |
| Saldo al 31/12/2022 | 13.187 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso società a controllo congiunto | 200 | 350 | (150) |
| Derivati | 5.225 | 1.443 | 3.782 |
| Depositi vincolati a breve termine | 7.561 | 6.834 | 728 |
| Altri crediti finanziari | 200 | 44 | 157 |
| Totale | 13.187 | 8.671 | 4.516 |
La composizione della voce "Depositi vincolati a breve termine" è la seguente:
| Società | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| BLA SERVICOS HOSPITALARES Ltda | 221 | - | 221 |
| DN GLOBAL HOMECARE Ltda | 422 | 326 | 96 |
| FLOSIT Sa | 644 | 2.140 | (1.496) |
| GLOBAL CARE Ltda | 700 | 896 | (196) |
| JML SERVICOS HOSPITALARES Ltda | 5 | - | 5 |
| PORTARE Lda | 15 | 2 | 13 |
| SICGILSOL GASES PRIVATE Ltd | - | 68 | (68) |
| SOL INDIA PRIVATE Ltd | 3.194 | 496 | 2.698 |
| TGT Ad | 2.336 | 2.008 | 328 |
| UNIT CARE Ltda | 20 | 893 | (873) |
| VIVISOL BRASIL Sa | 4 | 5 | (1) |
| Totale | 7.561 | 6.834 | 727 |
19. Cassa e banche
| Saldo al 31/12/2022 | 134.642 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 139.642 |
| Variazione | (5.000) |
La composizione della voce è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 134.011 | 139.140 | (5.130) |
| Denaro e altri valori in cassa | 631 | 501 | 130 |
| Totale | 134.642 | 139.642 | (5.000) |
20. Patrimonio netto
| Variazione | 141.179 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 721.452 |
| Saldo al 31/12/2022 | 862.630 |
Il capitale sociale di SOL Spa al 31 dicembre 2022 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2021 | Giroconto | Dividendi | Differenze di | Altri | Risultato 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Del Gruppo: | risultato | distribuiti | traduzione | movimenti | |||
| Capitale sociale | 47.164 | - | - | - | - | - | 47.164 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 63.335 | - | - | - | - | - | 63.335 |
| Riserve di rivalutazione | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserva legale | 10.459 | - | - | - | - | - | 10.459 |
| Riserve statutarie | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserve azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - |
| Altre riserve | 486.904 | 67.781 | - | (3.244) | 13.818 | - | 565.261 |
| Utili / (Perdite) portati a nuovo | 845 | 21.768 | (21.768) | - | (142) | - | 704 |
| Utile netto | 89.549 | (89.549) | - | - | - | 133.693 | 133.693 |
| Patrimonio netto Gruppo | 698.257 | - | (21.768) | (3.244) | 13.677 | 133.693 | 820.615 |
| Di terzi: | |||||||
| Patrimonio netto di terzi | 18.987 | 4.208 | (2.491) | 61 | 17.369 | - | 38.134 |
| Utile di terzi | 4.208 | (4.208) | - | - | - | 3.882 | 3.882 |
| Patrimonio netto di terzi | 23.194 | - | (2.491) | 61 | 17.369 | 3.882 | 42.015 |
| Patrimonio netto | 721.452 | - | (24.259) | (3.183) | 31.046 | 137.574 | 862.630 |
La voce "Altre riserve" comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva Cash Flow Hedge (CFH), gli effetti dell'iperinflazione in Turchia e gli utili indivisi.
La riserva CFH, al lordo dell'effetto imposte, al 31 dicembre 2022 è positiva e ammonta a euro 12.994 migliaia (positiva per euro 1.278 migliaia al 31 dicembre 2021). La variazione del periodo è riportata nel conto economico complessivo consolidato.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
Gli effetti dell'iperinflazione in Turchia sono pari a euro 5.944 migliaia, di cui euro 361 migliaia di terzi.
Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della capogruppo e bilancio consolidato
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Patrimonio netto |
Risultato netto |
Patrimonio netto |
Risultato netto |
| Bilancio di esercizio di SOL Spa | 314.141 | 41.594 | 284.910 | 31.221 |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra imprese consolidate al netto degli effetti fiscali: |
||||
| - Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali | (2.576) | 158 | (2.733) | 182 |
| - Profitti interni sulle immobilizzazioni finanziarie | - | - | (1.727) | |
| - Storno svalutazione partecipazioni in imprese controllate | - | 141 | - | 105 |
| - Dividendi ricevuti da società consolidate | - | (85.007) | - | (79.009) |
| Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione dei criteri di valutazione all'interno del Gruppo al netto degli effetti fiscali: |
||||
| - Omogeneizzazione trattamento contabile beni immateriali | 7.810 | (921) | 15.870 | (833) |
| - Applicazione IFRS 16 e IAS 17 | (398) | (267) | (135) | (67) |
| - Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte nel bilancio d'esercizio al costo |
1.556 | 720 | 806 | (138) |
| Valore di carico delle partecipazioni consolidate | (868.112) | - | (774.198) | - |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle imprese consolidate |
1.174.265 | 177.379 | 1.013.777 | 139.815 |
| Attribuzione differenze ai beni delle imprese consolidate e relativi ammortamenti: |
||||
| - Avviamento da consolidamento | 193.929 | (104) | 159.960 | - |
| Bilancio consolidato di Gruppo | 820.615 | 133.693 | 698.257 | 89.549 |
21. TFR e benefici ai dipendenti
| Variazione | (3.553) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 18.696 |
| Saldo al 31/12/2022 | 15.143 |
La composizione della voce è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio | 18.696 | 18.536 |
| Accantonamenti | 2.102 | 2.364 |
| (Utilizzi) | (1.531) | (1.047) |
| Oneri finanziari | (16) | (25) |
| Altri movimenti | (4.098) | (1.122) |
| Differenze cambio | (9) | (11) |
| Saldo a fine periodo | 15.143 | 18.696 |
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
| Descrizione | Tasso |
|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,58% |
| Tasso di inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,18% |
| Tasso annuo incremento salariale | 2,00% |
Analisi di sensitività
Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
| Saldo al 31 dicembre 2022 | Importo |
|---|---|
| Tasso di inflazione + 0,5% | 216 |
| Tasso di inflazione - 0,5% | (209) |
| Tasso di attualizzazione + 0,5% | (395) |
| Tasso di attualizzazione - 0,5% | 426 |
| Tasso di turnover +0,5% | 165 |
Trattamento di fine rapporto
La voce di "Trattamento di fine rapporto" riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Altri
La voce "Altri" comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.
22. Fondo imposte differite
| Saldo al 31/12/2022 | 12.163 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 7.362 |
| Variazione | 4.801 |
Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:
| Descrizione | Plusvalenze | Ammortamenti anticipati |
Leasing | Altre minori |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2021 | 22 | 960 | 31 | 3.248 | 4.261 |
| Accantonamenti / Utilizzi | 9 | 1.255 | (25) | 295 | 1.534 |
| Altri movimenti | - | - | - | 1.434 | 1.434 |
| Differenze cambio | - | 76 | 5 | 52 | 133 |
| Saldo al 31/12/2021 | 32 | 2.290 | 11 | 5.029 | 7.362 |
| Accantonamenti / Utilizzi | (7) | 1.877 | (100) | 747 | 2.517 |
| Altri movimenti | - | - | (2) | 2.497 | 2.495 |
| Differenze cambio | - | (180) | 4 | (34) | (210) |
| Saldo al 31/12/2022 | 24 | 3.987 | (87) | 8.238 | 12.163 |
23. Fondi per rischi e oneri
| Variazione | 239 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 3.070 |
| Saldo al 31/12/2022 | 3.309 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri fondi minori | 3.309 | 3.070 | 239 |
| Totale altri fondi | 3.309 | 3.070 | 239 |
| Totale | 3.309 | 3.070 | 239 |
I "Fondi per rischi e oneri" sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l'effetto finanziario del tempo è significativo la passività è attualizzata, l'effetto dell'attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.
I fondi si sono movimentati come segue:
| Descrizione | 31/12/2021 | Accantonamenti | Utilizzi Altri movimenti | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Altri fondi minori | 3.070 | 975 | (787) | 51 | 3.309 |
| Totale | 3.070 | 975 | (787) | 51 | 3.309 |
24. Debiti e altre passività finanziarie
| Saldo al 31/12/2022 | 454.496 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 378.471 |
| Variazione | 76.025 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 172.764 | 109.796 | 62.969 |
| Debiti verso altri finanziatori | 214.490 | 231.577 | (17.086) |
| Debiti per lease | 47.732 | 34.573 | 13.159 |
| Derivati | - | 1.135 | (1.135) |
| Altri | 19.509 | 1.390 | 18.119 |
| Totale | 454.496 | 378.471 | 76.025 |
La voce "Obbligazioni" è relativa:
- all'emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di euro tramite due contratti di cross currency swap (CCS) per l'intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni);
- all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di euro;
- all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 70 milioni di euro;
- all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da cinque investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 75 milioni di euro.
La voce ʺDebiti verso altri finanziatori" rappresenta l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili e ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.
La voce ʺAltri" comprende euro 18 milioni di debiti verso SIMEST Spa per il riacquisto delle quote di partecipazione delle società BHORUKA SPECIALTY GASES PRIVATE Ltd e GREEN ASU PLANT PRIVATE Ltd.
| Istituto finanziatore |
Importo | Importo a lungo |
Importo a breve |
Tasso | Scadenza | Importo originario |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MISE | 62 | - | 62 | Fisso | 0,17% 31/12/2022 | euro 289.820 |
|
| CREDEM | 11 | - | 11 | Fisso | 0,85% 21/01/2023 | euro 500.000 |
|
| MEDIOBANCA * | 536 | - | 536 | Fisso | 2,90% 20/06/2023 | euro 15.000.000 | |
| UNICREDIT BULBANK | 1.000 | - | 1.000 | Fisso | 4,50% 11/10/2023 | euro 8.000.000 |
|
| UNICREDIT | 10 | - | 10 | Variab. | 1,00% 30/11/2023 | euro 27.000 |
|
| PSA | 4 | - | 4 | Fisso | 3,99% 31/12/2023 | euro 18.850 |
|
| INTESA SAN PAOLO * | 5.625 | 1.875 | 3.750 | Variab. | 2,07% 31/03/2024 | euro 30.000.000 | |
| MEDIOCREDITO ITALIANO | 2.222 | 741 | 1.481 | Variab. | 1,40% 31/03/2024 | euro 20.000.000 | |
| UNICREDIT * | 1.875 | 625 | 1.250 | Variab. | 1,20% 31/05/2024 | euro 10.000.000 | |
| BNL - BNP PARIBAS | 79 | 29 | 50 | Variab. | 2,00% 22/07/2024 | euro 200.000 |
|
| MONTE PASCHI SIENA | 2.083 | 1.250 | 833 | Fisso | 4,21% 15/06/2025 | euro 10.000.000 | |
| INTESA SAN PAOLO * | 9.375 | 5.625 | 3.750 | Fisso | 1,44% 30/06/2025 | euro 30.000.000 | |
| CREDITO VALTELLINESE | 3.811 | 2.549 | 1.262 | Variab. | 0,73% 05/07/2025 | euro 10.000.000 | |
| CREDITO VALTELLINESE | 1.905 | 1.274 | 631 | Variab. | 0,73% 05/07/2025 | euro 5.000.000 |
|
| INTESA SAN PAOLO | 105 | 65 | 40 | Fisso | 1,00% 13/07/2025 | euro 200.000 |
|
| BNL - BNP PARIBAS | 583 | 371 | 212 | Variab. | 3,05% 01/09/2025 | euro 900.000 |
|
| UBI BANCA | 7.664 | 5.157 | 2.507 | Fisso | 1,00% 14/09/2025 | euro 20.000.000 | |
| BANK OF IRELAND | 99 | 62 | 37 | Variab. | 4,28% 19/11/2025 | euro 290.000 |
|
| BANCA IMI * | 2.384 | 1.700 | 684 | Fisso | 6,50% 26/01/2026 | euro 7.000.000 |
|
| UNICREDIT | 466 | 327 | 139 | Variab. | 2,50% 31/03/2026 | euro 500.000 |
|
| BCC CARATE | 4.473 | 3.211 | 1.262 | Variab. | 3,50% 13/06/2026 | euro 10.000.000 | |
| INTESA SAN PAOLO * | 17.500 | 12.500 | 5.000 | Fisso | 1,10% 30/06/2026 | euro 40.000.000 | |
| BNL - BNP PARIBAS * | 13.500 | 10.500 | 3.000 | Fisso | 1,69% 25/11/2026 | euro 30.000.000 | |
| BCC ROMA | 74 | 55 | 19 | Fisso | 1,50% 25/11/2026 | euro 100.000 |
|
| UNICREDIT BOSNIA | 946 | 738 | 208 | Variab. | 3,80% 31/12/2026 | euro 2.000.000 |
|
| HDFC | 1.368 | 1.019 | 349 | Variab. | 9,50% 31/12/2026 | euro 1.367.648 |
|
| CARIGE | 157 | 122 | 35 | Fisso | 1,55% 30/04/2027 | euro 180.000 |
|
| UBI BANCA * | 23.126 | 18.129 | 4.997 | Fisso | 1,60% 26/06/2027 | euro 40.000.000 | |
| MEDIOBANCA | 27.500 | 22.500 | 5.000 | Fisso | 1,66% 28/01/2028 | euro 40.000.000 | |
| BANK OF IRELAND | 554 | 465 | 89 | Variab. | 3,87% 16/05/2028 | euro 600.000 |
|
| BCC ROMA | 1.188 | 969 | 219 | Variab. | 2,73% 31/05/2028 | euro 1.500.000 |
|
| UBI BANCA | 602 | 503 | 99 | Variab. | 2,20% 24/09/2028 | euro 1.000.000 |
|
| INVITALIA | 8.524 | 7.217 | 1.307 | Fisso | 0,11% 30/06/2029 | euro 12.643.000 | |
| BANCO BPM | 38.180 | 32.313 | 5.867 | Fisso | 1,90% 30/06/2029 | euro 50.000.000 | |
| BNL - BNP PARIBAS * | 34.960 | 29.970 | 4.990 | Fisso | 1,73% 31/12/2029 | euro 40.000.000 | |
| BNL - BNP PARIBAS * BCC CARATE |
21.875 4.460 |
18.656 3.919 |
3.219 541 |
Fisso Fisso |
1,32% 06/05/2030 0,85% 17/12/2030 |
euro 30.000.000 euro 5.000.000 |
|
| BANCA DI CARAGLIO | 157 | 141 | 16 | Variab. | 1,80% 30/11/2031 | euro 250.000 |
|
| BCC CARATE * | 9.989 | 9.989 | Variab. | 2,43% 06/10/2032 | euro 10.000.000 | ||
| BANCO BPM * | 19.920 | 19.924 | (4) | Variab. | 4,00% 31/12/2032 | euro 40.000.000 | |
| Derivati | 3 | - | 3 | ||||
| Debiti per lease | 66.063 | 47.732 | 18.331 | ||||
| Totale debiti verso altri finanziatori | 335.018 | 262.222 | 72.796 | ||||
| Obbligazioni | 184.693 | 172.764 | 11.929 | ||||
| Totale | 519.711 | 434.986 | 84.725 |
Il dettaglio della voce "Obbligazioni", "Debiti verso altri finanziatori", "Debiti per lease" e "Derivati" con i valori espressi in migliaia di euro, è il seguente:
Covenants
I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.
Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2022.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 536 migliaia di euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 19 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,9% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2022 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 1 migliaia di euro (al 31 dicembre 2021 negativo per 55 migliaia di euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 34.960 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 1,45% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2022 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 3.605 migliaia di euro (al 31 dicembre 2021 negativo per 351 migliaia di euro).
-
- Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 9.588 migliaia di euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012. Il fair value al 31 dicembre 2022 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.529 migliaia di euro (al 31 dicembre 2021 positivo per 1.407 migliaia di euro).
-
- Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 8.121 migliaia di euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013. Il fair value al 31 dicembre 2022 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.614 migliaia di euro (al 31 dicembre 2021 positivo per 1.478 migliaia di euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit Bulbank il cui debito residuo è pari a 1.000 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,40% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2022 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 2 migliaia di euro (al 31 dicembre 2021 negativo per 67 migliaia di euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 9.375 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2022 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 390 migliaia di euro (al 31 dicembre 2021 negativo per 178 migliaia di euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 7.664 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2022 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 332 migliaia di euro (al 31 dicembre 2021 negativo per 95 migliaia di euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 17.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2022 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.069 migliaia di euro (al 31 dicembre 2021 negativo per 145 migliaia di euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 13.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,535% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2022 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 685 migliaia di euro (al 31 dicembre 2021 negativo per 278 migliaia di euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 27.500 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,759% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value
al 31 dicembre 2022 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 1.618 migliaia di euro (al 31 dicembre 2021 negativo per 560 migliaia di euro).
- Il contratto di finanziamento in essere con BNL - BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 21.875 migliaia di euro è stato coperto con un tasso fisso del -0,13% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2022 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 2.154 migliaia di euro (al 31 dicembre 2021 positivo per 67 migliaia di euro).
Il Gruppo, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.
Si precisa che il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018 ha deciso di continuare a utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39, e non l'IFRS 9, per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31 dicembre 2017 e per quelle nuove designate nei periodi successivi.
Negli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9 e dello IAS 39 sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).
Il contratto numero 1. è stato valutato a fair value hedge, mentre i contratti numerati da 2. a 11. sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
- livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenzia il fair value al 31 dicembre 2022 degli strumenti finanziari, per livello gerarchico di valutazione del fair value:
| Debiti e altre passività finanziarie | Note | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valutazione negativa | |||||
| MEDIOBANCA | (1) | (1) | |||
| UNICREDIT | (2) | (2) | |||
| Totale valutazione negativa | - | (3) | - | (3) | |
| Valutazione positiva | |||||
| BNL - BNP PARIBAS | 685 | 685 | |||
| BNL - BNP PARIBAS | 2.154 | 2.154 | |||
| BNL - BNP PARIBAS | 3.605 | 3.605 | |||
| MEDIOBANCA | 1.618 | 1.618 | |||
| BANCA POPOLARE DI BERGAMO | 332 | 332 | |||
| INTESA SAN PAOLO | 1.529 | 1.529 | |||
| INTESA SAN PAOLO | 1.614 | 1.614 | |||
| INTESA SAN PAOLO | 390 | 390 | |||
| INTESA SAN PAOLO | 1.069 | 1.069 | |||
| Totale valutazione positiva | - | 12.996 | - | 12.996 | |
| Totale generale | - | 12.993 | - | 12.993 |
Fair value modelli di calcolo utilizzati
Il fair value della voce "Debiti verso banche" e della voce "Debiti verso altri finanziatori" è stato calcolato sulla base della curva dei tassi alla data di bilancio.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati sono bid/ask price a seconda della posizione attiva/passiva detenuta. Il fair value degli strumenti finanziari non quotati in un mercato attivo e degli strumenti derivati è determinato utilizzando i modelli e le tecniche valutative prevalenti sul mercato, utilizzando input osservabili sul mercato.
Si precisa che per le voci "Crediti e debiti commerciali", "Altre attività finanziarie" non sono stati calcolati i fair value in quanto il loro valore contabile approssima gli stessi.
Per quanto riguarda le voci "Debiti per leasing finanziari" e "Verso altri finanziatori" si ritiene che il fair value non si discosti significativamente dal valore contabile a cui sono iscritti.
| Variazione | 55.444 | |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | 315.398 | |
| Saldo al 31/12/2022 | 370.842 | |
| 25. Passività correnti |
La composizione è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 6.860 | 1.643 | 5.216 |
| Debiti verso fornitori | 175.114 | 150.290 | 24.824 |
| Altre passività finanziarie | 84.814 | 82.098 | 2.716 |
| Debiti tributari | 32.552 | 19.216 | 13.335 |
| Altre passività correnti | 71.502 | 62.150 | 9.352 |
| Totale | 370.842 | 315.398 | 55.444 |
La voce "Altre passività finanziarie" rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte sul reddito | 15.399 | 7.185 | 8.214 |
| Debiti per IVA | 13.031 | 6.101 | 6.930 |
| Altri debiti tributari | 4.122 | 5.930 | (1.808) |
| Totale | 32.552 | 19.216 | 13.335 |
Le "Altre passività correnti" sono così composte:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 9.846 | 8.678 | 1.168 |
| Debiti verso personale | 15.056 | 15.432 | (376) |
| Debiti verso azionisti per dividendi | 73 | 34 | 38 |
| Depositi cauzionali passivi | 1.862 | 1.903 | (41) |
| Altri debiti | 1.308 | 3.262 | (1.954) |
| Ratei e risconti passivi | 43.357 | 32.841 | 10.516 |
| Totale | 71.501 | 62.150 | 9.351 |
La composizione della voce "Ratei e risconti passivi" è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi | |||
| Interessi passivi su finanziamenti | 1.220 | 765 | 455 |
| Altri | 13.903 | 7.597 | 6.306 |
| Totale ratei passivi | 15.123 | 8.362 | 6.762 |
| Risconti passivi | |||
| Contributi a fondo perduto | 998 | 591 | 407 |
| Affitti attivi | 45 | 44 | - |
| Altri | 27.191 | 23.844 | 3.347 |
| Totale risconti passivi | 28.234 | 24.479 | 3.754 |
| Totale ratei e risconti passivi | 43.357 | 32.841 | 10.516 |
RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ GRUPPO SOL
| (valori in migliaia di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | |||||||
| Area gas tecnici |
% | Area ass. domiciliare |
% | Elimina zioni |
Consoli dato |
% | |
| Area gas tecnici | 796.862 | 100,0% | - | - | (34.423) | 762.439 | 55,3% |
| Area assistenza domiciliare | - | - | 618.199 | 100,0% | (1.451) | 616.748 | 44,7% |
| Vendite nette | 796.862 | 100,0% | 618.199 | 100,0% | (35.874) | 1.379.187 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 78.247 | 9,8% | 6.365 | 1,0% | (707) | 83.904 | 6,1% |
| Lavori interni e prelievi | 5.118 | 0,6% | 19.659 | 3,2% | 1.940 | 26.718 | 1,9% |
| Ricavi | 880.227 | 110,5% | 644.223 | 104,2% | (34.641) | 1.489.809 | 108,0% |
| Acquisti di materie | 393.780 | 49,4% | 150.106 | 24,3% | (23.236) | 520.650 | 37,8% |
| Prestazioni di servizi | 205.069 | 25,7% | 171.013 | 27,7% | (10.052) | 366.030 | 26,5% |
| Variazione rimanenze | (7.869) | -1,0% | (5.363) | -0,9% | - | (13.232) | -1,0% |
| Altri costi | 13.539 | 1,7% | 16.209 | 2,6% | (1.302) | 28.446 | 2,1% |
| Totale costi | 604.519 | 75,9% | 331.965 | 53,7% | (34.591) | 901.894 | 65,4% |
| Valore aggiunto | 275.708 | 34,6% | 312.257 | 50,5% | (50) | 587.915 | 42,6% |
| Costo del lavoro | 109.784 | 13,8% | 149.873 | 24,2% | 259.657 | 18,8% | |
| Margine operativo lordo | 165.924 | 20,8% | 162.385 | 26,3% | (50) | 328.259 | 23,8% |
| Ammortamenti | 61.832 | 7,8% | 66.499 | 10,8% | 620 | 128.950 | 9,3% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 5.547 | 0,7% | 1.308 | 0,2% | (8) | 6.847 | 0,5% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Risultato operativo | 98.545 | 12,4% | 94.579 | 15,3% | (662) | 192.462 | 14,0% |
| Proventi finanziari | 29.318 | 3,7% | 1.996 | 0,3% | (28.384) | 2.930 | 0,2% |
| Oneri finanziari | (13.389) | -1,7% | (5.297) | -0,9% | 2.795 | (15.891) | -1,2% |
| Risultato delle partecipazioni | 269 | - | 38 | - | 61 | 368 | - |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 16.198 | 2,0% | (3.262) | -0,5% | (25.528) | (12.593) | -0,9% |
| Risultato ante-imposte | 114.743 | 14,4% | 91.317 | 14,8% | (26.191) | 179.869 | 13,0% |
| Imposte sul reddito | 18.500 | 2,3% | 23.797 | 3,8% | (3) | 42.294 | 3,1% |
| Risultato netto attività in funzionamento |
96.243 | 12,1% | 67.519 | 10,9% | (26.188) | 137.574 | 10,0% |
| Risultato netto attività discontinue | - | - | - | - | - | - | - |
| (Utile) / perdita di terzi | (910) | -0,1% | (2.995) | -0,5% | 24 | (3.882) | -0,3% |
| Utile / (perdita) netto | 95.333 | 12,0% | 64.524 | 10,4% | (26.164) | 133.693 | 9,7% |
ALTRE INFORMAZIONI GRUPPO SOL
(valori in migliaia di euro)
| 31/12/2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Area gas tecnici |
% Area ass. domiciliare |
% Elimina zioni |
Consoli dato |
% | ||
| Totale attività | 1.334.261 | 899.538 | (515.215) | 1.718.583 | ||
| Totale passività | 754.861 | 317.356 | (216.265) | 855.952 | ||
| Investimenti | 53.046 | 68.287 | - | 121.334 |
| 31/12/2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Consoli % dato |
Area gas tecnici |
% | Area ass. domiciliare |
% | Elimina zioni |
Consoli dato |
% |
| 55,3% | 590.036 | 100,0% | - | - | (31.613) | 558.423 | 50,2% |
| 555.935 | 100,0% | (1.449) | 554.486 | 49,8% | |||
| 590.036 | 100,0% | 555.935 | 100,0% | (33.062) | 1.112.909 | 100,0% | |
| 7.467 | 1,3% | 4.204 | 0,8% | (611) | 11.060 | 1,0% | |
| 3.921 | 0,7% | 13.049 | 2,3% | 1.962 | 18.933 | 1,7% | |
| 601.424 | 101,9% | 573.188 | 103,1% | (31.711) | 1.142.901 | 102,7% | |
| 199.972 | 33,9% | 123.779 | 22,3% | (17.728) | 306.023 | 27,5% | |
| 185.476 | 31,4% | 146.684 | 26,4% | (12.649) | 319.511 | 28,7% | |
| (1.913) | -0,3% | (467) | -0,1% | - | (2.380) | -0,2% | |
| 13.627 | 2,3% | 12.413 | 2,2% | (1.279) | 24.761 | 2,2% | |
| 397.161 | 67,3% | 282.409 | 50,8% | (31.656) | 647.915 | 58,2% | |
| 204.263 | 34,6% | 290.779 | 52,3% | (55) | 494.987 | 44,5% | |
| 104.107 | 17,6% | 130.102 | 23,4% | 234.209 | 21,0% | ||
| 100.156 | 17,0% | 160.677 | 28,9% | (55) | 260.778 | 23,4% | |
| 58.297 | 9,9% | 60.505 | 10,9% | 494 | 119.296 | 10,7% | |
| 3.994 | 0,7% | 1.717 | 0,3% | - | 5.711 | 0,5% | |
| - | - | - | - | - | - | ||
| 37.866 | 6,4% | 98.454 | 17,7% | (549) | 135.771 | 12,2% | |
| 25.336 | 4,3% | 2.009 | 0,4% | (24.939) | 2.406 | 0,2% | |
| (10.455) | -1,8% | (2.977) | -0,5% | 1.960 | (11.472) | -1,0% | |
| (777) | -0,1% | (52) | - | 52 | (777) | -0,1% | |
| 14.104 | 2,4% | (1.020) | -0,2% | (22.928) | (9.843) | -0,9% | |
| 51.970 | 8,8% | 97.434 | 17,5% | (23.476) | 125.928 | 11,3% | |
| 7.455 | 1,3% | 24.701 | 4,4% | 15 | 32.170 | 2,9% | |
| 44.515 | 7,5% | 72.733 | 13,1% | (23.491) | 93.757 | 8,4% | |
| - | - | ||||||
| (1.353) | -0,2% | (2.879) | -0,5% | 25 | (4.208) | -0,4% | |
| 43.162 | 7,3% | 69.853 | 12,6% | (23.466) | 89.549 | 8,0% |
| 31/12/2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Area gas tecnici |
% Area ass. domiciliare |
% | Elimina zioni |
Consoli dato |
|
| 1.129.848 | 802.749 | (488.151) | 1.444.447 | ||
| 658.782 | 260.337 | (196.124) | 722.996 | ||
| 58.230 | 65.067 | - | 123.297 | ||
ANALISI DEI RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ: AREA GAS TECNICI
Di seguito si riporta il conto economico dell'area gas tecnici:
| 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Vendite nette | 796.862 | 100,0% | 590.036 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 78.247 | 9,8% | 7.467 | 1,3% |
| Lavori interni e prelievi | 5.118 | 0,6% | 3.921 | 0,7% |
| Ricavi | 880.227 | 110,5% | 601.424 | 101,9% |
| Acquisti di materie | 393.780 | 49,4% | 199.972 | 33,9% |
| Prestazioni di servizi | 205.069 | 25,7% | 185.476 | 31,4% |
| Variazione rimanenze | (7.869) | -1,0% | (1.913) | -0,3% |
| Altri costi | 13.539 | 1,7% | 13.627 | 2,3% |
| Totale costi | 604.519 | 75,9% | 397.161 | 67,3% |
| Valore aggiunto | 275.708 | 34,6% | 204.263 | 34,6% |
| Costo del lavoro | 109.784 | 13,8% | 104.107 | 17,6% |
| Margine operativo lordo | 165.924 | 20,8% | 100.156 | 17,0% |
| Ammortamenti | 61.832 | 7,8% | 58.297 | 9,9% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 5.547 | 0,7% | 3.994 | 0,7% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | - | - | - | - |
| Risultato operativo | 98.545 | 12,4% | 37.866 | 6,4% |
| Proventi finanziari | 29.318 | 3,7% | 25.336 | 4,3% |
| Oneri finanziari | (13.389) | -1,7% | (10.455) | -1,8% |
| Risultato delle partecipazioni | 269 | - | (777) | -0,1% |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 16.198 | 2,0% | 14.104 | 2,4% |
| Risultato ante-imposte | 114.743 | 14,4% | 51.970 | 8,8% |
| Imposte sul reddito | 18.500 | 2,3% | 7.455 | 1,3% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 96.243 | 12,1% | 44.515 | 7,5% |
| Risultato netto attività discontinue | - | - | - | - |
| (Utile) / perdita di terzi | (910) | -0,1% | (1.353) | -0,2% |
| Utile / (perdita) netto | 95.333 | 12,0% | 43.162 | 7,3% |
Le vendite dell'area gas tecnici hanno registrato un incremento del 35,1%.
Il margine operativo lordo è aumentato del 65,7% rispetto all'anno precedente.
Il risultato operativo è aumentato del 160,2% rispetto all'anno precedente.
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'area gas tecnici:
| (valori in migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
| Immobilizzazioni materiali | 456.541 | 411.126 |
| Avviamento e differenze di consolidamento | 58.036 | 29.477 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 15.105 | 13.072 |
| Partecipazioni | 200.127 | 199.898 |
| Altre attività finanziarie | 16.129 | 8.842 |
| Imposte anticipate | 12.895 | 14.901 |
| Attività non correnti | 758.833 | 677.316 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | - | - |
| Giacenze di magazzino | 40.917 | 31.133 |
| Crediti verso clienti | 292.464 | 213.765 |
| Altre attività correnti | 41.617 | 26.719 |
| Attività finanziarie correnti | 117.623 | 101.408 |
| Cassa e banche | 82.807 | 79.507 |
| Attività correnti | 575.427 | 452.532 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.334.261 | 1.129.848 |
| Capitale sociale | 47.164 | 47.164 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 63.335 | 63.335 |
| Riserva legale | 10.459 | 10.459 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - |
| Altre riserve | 334.643 | 294.338 |
| Utili / perdite a nuovo | - | - |
| Utile netto | 95.333 | 43.162 |
| Patrimonio netto Gruppo | 550.934 | 458.459 |
| Patrimonio netto di terzi | 27.555 | 11.254 |
| Utile di terzi | 910 | 1.353 |
| Patrimonio netto di terzi | 28.465 | 12.608 |
| Patrimonio netto | 579.399 | 471.067 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 10.383 | 13.875 |
| Fondo imposte differite | 6.968 | 4.170 |
| Fondi per rischi e oneri | 2.313 | 1.557 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 416.938 | 354.131 |
| Passività non correnti | 436.601 | 373.734 |
| Passività non correnti possedute per la vendita | - | - |
| Debiti verso banche | 5.528 | 1.230 |
| Debiti verso fornitori | 115.509 | 100.916 |
| Altre passività finanziarie | 151.378 | 148.268 |
| Debiti tributari | 13.890 | 7.583 |
| Altre passività correnti | 31.956 | 27.051 |
| Passività correnti | 318.260 | 285.048 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 1.334.261 | 1.129.848 |
ANALISI DEI RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ: AREA ASSISTENZA DOMICILIARE
Di seguito si riporta il conto economico dell'area assistenza domiciliare:
(valori in migliaia di euro)
| 31/12/2022 | % | 31/12/2021 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Vendite nette | 618.199 | 100,0% | 555.935 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 6.365 | 1,0% | 4.204 | 0,8% |
| Lavori interni e prelievi | 19.659 | 3,2% | 13.049 | 2,3% |
| Ricavi | 644.223 | 104,2% | 573.188 | 103,1% |
| Acquisti di materie | 150.106 | 24,3% | 123.779 | 22,3% |
| Prestazioni di servizi | 171.013 | 27,7% | 146.684 | 26,4% |
| Variazione rimanenze | (5.363) | -0,9% | (467) | -0,1% |
| Altri costi | 16.209 | 2,6% | 12.413 | 2,2% |
| Totale costi | 331.965 | 53,7% | 282.409 | 50,8% |
| Valore aggiunto | 312.257 | 50,5% | 290.779 | 52,3% |
| Costo del lavoro | 149.873 | 24,2% | 130.102 | 23,4% |
| Margine operativo lordo | 162.385 | 26,3% | 160.677 | 28,9% |
| Ammortamenti | 66.499 | 10,8% | 60.505 | 10,9% |
| Accantonamenti e svalutazioni | 1.308 | 0,2% | 1.717 | 0,3% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | - | - | - | - |
| Risultato operativo | 94.579 | 15,3% | 98.454 | 17,7% |
| Proventi finanziari | 1.996 | 0,3% | 2.009 | 0,4% |
| Oneri finanziari | (5.297) | -0,9% | (2.977) | -0,5% |
| Risultato delle partecipazioni | 38 | - | (52) | - |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | (3.262) | -0,5% | (1.020) | -0,2% |
| Risultato ante-imposte | 91.317 | 14,8% | 97.434 | 17,5% |
| Imposte sul reddito | 23.797 | 3,8% | 24.701 | 4,4% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 67.519 | 10,9% | 72.733 | 13,1% |
| Risultato netto attività discontinue | - | - | - | - |
| (Utile) / perdita di terzi | (2.995) | -0,5% | (2.879) | -0,5% |
| Utile / (perdita) netto | 64.524 | 10,4% | 69.853 | 12,6% |
Le vendite dell'area assistenza domiciliare hanno registrato un incremento dell'11,2%. Il risultato operativo è diminuito del 3,9% rispetto all'anno precedente.
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'area assistenza domiciliare:
| (valori in migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
| Immobilizzazioni materiali | 225.387 | 191.297 |
| Avviamento e differenze di consolidamento | 120.187 | 105.530 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 11.445 | 9.679 |
| Partecipazioni | 162.825 | 153.131 |
| Altre attività finanziarie | 7.474 | 2.952 |
| Imposte anticipate | 5.547 | 6.017 |
| Attività non correnti | 532.865 | 468.606 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | - | - |
| Giacenze di magazzino | 43.227 | 36.169 |
| Crediti verso clienti | 157.898 | 139.562 |
| Altre attività correnti | 23.553 | 10.156 |
| Attività finanziarie correnti | 90.183 | 88.121 |
| Cassa e banche | 51.812 | 60.135 |
| Attività correnti | 366.673 | 334.143 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 899.538 | 802.749 |
| Capitale sociale | 7.750 | 7.750 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 20.934 | 20.934 |
| Riserva legale | 1.550 | 1.550 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - |
| Altre riserve | 449.292 | 407.157 |
| Utili / perdite a nuovo | 24.577 | 24.577 |
| Utile netto | 64.524 | 69.853 |
| Patrimonio netto Gruppo | 568.627 | 531.821 |
| Patrimonio netto di terzi | 10.559 | 7.712 |
| Utile di terzi | 2.995 | 2.880 |
| Patrimonio netto di terzi | 13.555 | 10.591 |
| Patrimonio netto | 582.181 | 542.412 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 4.760 | 4.820 |
| Fondo imposte differite | 5.168 | 3.165 |
| Fondi per rischi e oneri | 1.004 | 1.513 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 134.228 | 121.849 |
| Passività non correnti | 145.161 | 131.347 |
| Passività non correnti possedute per la vendita | - | - |
| Debiti verso banche | 1.332 | 413 |
| Debiti verso fornitori | 77.625 | 62.374 |
| Altre passività finanziarie | 32.981 | 18.468 |
| Debiti tributari | 18.662 | 11.633 |
| Altre passività correnti | 41.595 | 36.102 |
| Passività correnti | 172.195 | 128.990 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 899.538 | 802.749 |
INFORMAZIONI PER AREA GEOGRAFICA
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 600.702 | 462.405 | 138.297 |
| Altri Paesi | 778.485 | 650.504 | 127.981 |
| Totale | 1.379.187 | 1.112.909 | 266.278 |
La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 42.808 | 44.505 | (1.697) |
| Altri Paesi | 78.526 | 78.792 | (266) |
| Totale | 121.334 | 123.297 | (1.963) |
OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
La capogruppo SOL Spa è controllata da GAS AND TECHNOLOGIES WORLD Bv, a sua volta controllata dalla STICHTING AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.
OPERAZIONI INFRAGRUPPO
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2022 sono ammontate a euro 339,3 milioni.
Al 31 dicembre 2022 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a euro 484,9 milioni, di cui euro 314,5 milioni di natura finanziaria ed euro 170,4 milioni di natura commerciale.
I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:
| Crediti finanziari concessi da SOL Spa | euro | 188,8 milioni |
|---|---|---|
| Crediti finanziari concessi da AIRSOL Bv | euro | 26,5 milioni |
| Crediti finanziari concessi da altre società | euro | 999,2 milioni |
I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, società a controllo congiunto e società collegate sono così composti:
| Vendite e prestazioni a CT BIOCARBONIC GmbH | euro | 38 migliaia |
|---|---|---|
| Acquisti da CT BIOCARBONIC GmbH | euro | 3.888 migliaia |
| Debiti verso CT BIOCARBONIC GmbH | euro | 323 migliaia |
| Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE doo | euro | 3.735 migliaia |
| Acquisti da ZDS JESENICE doo | euro | 8.058 migliaia |
| Crediti commerciali verso ZDS JESENICE doo | euro | 564 migliaia |
| Debiti verso ZDS JESENICE doo | euro | 735 migliaia |
| Crediti commerciali verso CONSORGAS Srl | euro | 3 migliaia |
| Crediti finanziari verso CONSORGAS Srl | euro | 35 migliaia |
| Debiti verso CONSORGAS Srl | euro | 6 migliaia |
| Vendite e prestazioni a CONSORZIO ECODUE | euro | 130 migliaia |
| Acquisti da CONSORZIO ECODUE | euro | 580 migliaia |
| Crediti commerciali verso CONSORZIO ECODUE | euro | 75 migliaia |
| Debiti verso CONSORZIO ECODUE | euro | 195 migliaia |
| Debiti verso SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd | euro | 1 migliaia |
| Vendite e prestazioni a SHANGHAI SHENWEI MEDICAL GAS Co. Ltd | euro | 230 migliaia |
IMPEGNI, GARANZIE E PASSIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo SOL ha ottenuto fidejussioni per euro 89.829 migliaia.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(valori in migliaia di euro)
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 134.642 | 139.642 | |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 7.561 | 6.834 | |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 5.648 | 1.882 | |
| D. Liquidità (A + B + C) | 147.851 | 148.357 | |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(26.503) | (18.393) | |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (66.391) | (66.113) | |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (92.894) | (84.506) | |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 54.957 | 63.851 | |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (426.604) | (373.503) | |
| J. | Strumenti di debito | 0 | (1.135) |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (18.100) | (100) | |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (444.704) | (374.738) | |
| M. Totale indebitamento finanziario (H + L) | (389.747) | (310.887) |
La lettera E "Debito finanziario corrente" include euro 18.331 relativi alla quota a breve termine derivante dall'applicazione del principio IFRS 16, mentre la lettera I "Debito finanziario non corrente" include euro 47.732 relativi alla quota a lungo termine.
Al netto delle quote dei lease, l'indebitamento netto è pari a euro 323.684 migliaia (euro 261.025 al 31 dicembre 2021).
INFORMATIVA EX ART. 1 COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124
Con riferimento all'art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute dalle pubbliche amministrazioni:
- Contributo Ministero Sviluppo Economico euro 201 migliaia (MiSE) per Progetto CHEAPH2, Fondi PON I&C 2014-2020 "Horizon 2020" erogato alla capogruppo
- Contributo Progetto BOSET euro 1 migliaia per progetto per lo sviluppo di servizi e prodotti per una filiera della trasfusione del sangue più efficiente e sicura erogato alla capogruppo
- Aiuti a favore di investimenti in Ricerca, Sviluppo e Innovazione euro 114 migliaia Regolamento regionale della Puglia per gli aiuti in esenzione (n. 17 del 30/09/2014 - Burp 06/10/2014) alla società VIVISOL Srl
- Contributo Regione Lazio euro 19 migliaia per progetto W-Shield avviso pubblico "Progetti Strategici 2019" (ente gestore Lazio Innova) erogato alla società CRYOLAB Srl
- Contributo europeo progetto Katy euro 53 migliaia (programma Horizon 2020 Intelligenza Artificiale e Bioinformatica nella lotta contro i tumori) erogato alla società PERSONAL GENOMICS Srl
- Contributo europeo progetto Eclipse euro 120 migliaia (programma Horizon per la produzione di una piattaforma nanobiotecnologica per la rilevazione degli agenti patogeni e con un elevato livello di sensibilità e affidabilità) erogato alla società PERSONAL GENOMICS Srl
- Contributo Regione Marche per progetto Bando Piattaforme euro 155 migliaia (di cui euro 65 migliaia liquidati verso i partner del progetto) erogato alla società DIATHEVA Srl.
ADEGUAMENTO A QUANTO DISPOSTO DAGLI ARTT. 15 E 18 REGOLAMENTO MERCATI
In applicazione di quanto previsto dall'articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/1998, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249) si informa che nel Gruppo SOL vi sono dodici società con sedi in quattro Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15. Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentano di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.
INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
| Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2022 |
||
|---|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte | Capogruppo SOL Spa | 128 | |
| Deloitte | Società controllate | 100 | ||
| Rete Deloitte | Società controllate | 282 | ||
| Controllo contabile trimestrale | Deloitte | Capogruppo SOL Spa | 6 | |
| Deloitte | Società controllate | 9 | ||
| Rete Deloitte | Società controllate | 4 | ||
| Altri servizi | Deloitte | Capogruppo SOL Spa (1) | 39 | |
| Deloitte | Società controllate (1) | 28 | ||
| Rete Deloitte | Società controllate | 10 | ||
| Totale | 606 |
(valori in migliaia di euro)
(1) Servizi di assistenza fiscale e altri
EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2022.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso dal 2022 il Gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Si rimanda in proposito a quanto più ampiamente riportato all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
Monza, lì 30 marzo 2023
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Aldo Fumagalli Romario)
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/1998
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di SOL Spa, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2022.
Si attesta, inoltre, che:
-
- il bilancio consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
-
- la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Monza, lì 30 marzo 2023
(Marco Annoni)
Gli Amministratori Delegati (Aldo Fumagalli Romario)
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Marco Filippi)
| SOL Spa |
|---|
| Non ci sono variazioni rispetto allʹesercizio precedente |
| Monza (Italia) |
| Società per azioni |
| Italia |
| Via Borgazzi 27, 20900 Monza |
| SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in Europa, Turchia, Marocco, India, Cina e Brasile |
| SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in due distinti settori prevalenti: quello della produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici, puri e medicinali (Area gas tecnici) e quello dell'assistenza medicale a domicilio (Area home care). |
| SOL Spa |
| SOL Spa |
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE GRUPPO SOL
Via Tortona, 25 20144 Milano Italia Via Tortona, 25 20144 Milano Italia
Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della SOL S.p.A. Agli Azionisti della SOL S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo SOL (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati. Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo SOL (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05. A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società SOL S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società SOL S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato. Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166 Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
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Impairment Test su attività immateriali a vita utile indefinita
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
Il Gruppo iscrive attività immateriali a vita utile indefinita (voce "avviamento e differenze di consolidamento") pari ad Euro 216.811 migliaia che, conformemente a quanto previsto dai principi contabili di riferimento e come descritto nelle note al bilancio, non vengono ammortizzate ma devono essere sottoposte a verifica almeno una volta all'anno. |
|---|---|
| Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment Test), volta a determinare che le attività immateriali a vita utile indefinita e le correlate altre immobilizzazioni siano iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2022 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile attraverso il loro utilizzo. I valori assoggettati a Impairment Test non includono le attività immateriali a vita utile indefinita relative alle società acquisite dal Gruppo nel corso dell'esercizio, pari ad Euro 34.277 migliaia, il cui valore è stato oggetto di verifica in sede di prima iscrizione. |
|
| Il valore recuperabile di tali attivi è stato stimato attraverso la determinazione del loro valore economico, basandosi sui flussi finanziari che le attività sono in grado di generare. |
|
| Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate, gli Amministratori hanno identificato le Cash Generating Unit (nel seguito "CGU") nelle singole legal entity, che rappresentano le più piccole unità generatrici di flussi finanziari identificabili all'interno del Gruppo. |
|
| La recuperabilità dei valori iscritti in bilancio è stata verificata confrontando il valore contabile delle attività riferibili alle CGU con il valore d'uso delle stesse. |
|
| Il valore d'uso, definito come Enterprise Value, è stato determinato considerando i flussi di cassa attesi nel periodo esplicito (in taluni casi anche superiore ai 5 anni in relazione alle specificità di alcuni business) per le singole CGU, il terminal value, determinato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita mediante l'applicazione di una rendita perpetua, e stimando un appropriato tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa (Weighted Average Cost of Capital – Wacc). In particolare il Wacc è stato calcolato per ogni CGU soggetta a Impairment Test, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico. |
|
| Le assunzioni di volta in volta utilizzate sono influenzate da aspettative future circa le condizioni di mercato. |
Impairment Test su attività immateriali a vita utile indefinita
Descrizione
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dell'aspetto chiave della revisione e differenze di consolidamento") pari ad Euro 216.811 migliaia che, conformemente a quanto previsto dai principi contabili di riferimento e come descritto nelle note al bilancio, non vengono ammortizzate ma devono essere sottoposte a verifica almeno una volta all'anno. Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment Test), volta a determinare che le attività immateriali a vita utile indefinita e le correlate altre immobilizzazioni siano iscritte nel bilancio al 31 dicembre 2022 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile attraverso il loro utilizzo. I valori assoggettati a Impairment Test non includono le attività immateriali a vita utile indefinita relative alle società acquisite dal Gruppo nel corso dell'esercizio, pari ad Euro 34.277 migliaia, il cui valore è stato oggetto di verifica in sede di prima iscrizione. Il valore recuperabile di tali attivi è stato stimato attraverso la
determinazione del loro valore economico, basandosi sui flussi finanziari che le attività sono in grado di generare.
Il Gruppo iscrive attività immateriali a vita utile indefinita (voce "avviamento
Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate, gli Amministratori hanno identificato le Cash Generating Unit (nel seguito "CGU") nelle singole legal entity, che rappresentano le più piccole unità generatrici di flussi finanziari identificabili all'interno del Gruppo.
La recuperabilità dei valori iscritti in bilancio è stata verificata confrontando il valore contabile delle attività riferibili alle CGU con il valore d'uso delle stesse.
Il valore d'uso, definito come Enterprise Value, è stato determinato considerando i flussi di cassa attesi nel periodo esplicito (in taluni casi anche superiore ai 5 anni in relazione alle specificità di alcuni business) per le singole CGU, il terminal value, determinato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita mediante l'applicazione di una rendita perpetua, e stimando un appropriato tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa (Weighted Average Cost of Capital – Wacc). In particolare il Wacc è stato calcolato per ogni CGU soggetta a Impairment Test, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.
Le assunzioni di volta in volta utilizzate sono influenzate da aspettative future circa le condizioni di mercato.
- verifica della corretta determinazione del valore contabile delle CGU oggetto di test;
- verifica delle analisi di sensitività finalizzate a comprendere gli effetti del test al variare di alcune condizioni;
- analisi dell'informativa relativa all'Impairment Test.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo SOL S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
• Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non
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- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
- Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
- Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
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Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della SOL S.p.A. ci ha conferito in data 12 maggio 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della SOL S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della SOL S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo SOL al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del gruppo SOL al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
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A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo SOL al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254
Gli Amministratori della SOL S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254.
Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Riccardo Raffo
Socio
Milano, 18 aprile 2023
Progetto grafico M Studio, Milano
Foto
Denis Allard Renato Cerisola Alberto Giuliani Archivio Sol
Stampa Tipografia Fratelli Verderio, Milano
SOL Spa
Via Borgazzi, 27 20900 Monza Tel. +39 039 23961 Fax +39 039 2396375 [email protected] www.solgroup.com