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Sol Annual Report 2017

Apr 19, 2018

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Annual Report

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SOL S.p.A.

Bilancio al 31 dicembre 2017 SOL S.p.A. e Consolidato di Gruppo

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente e Amministratore Delegato ING. ALDO FUMAGALLI ROMARIO Vice Presidente e Amministratore Delegato SIG. MARCO ANNONI Consigliere con incarichi speciali SIG. GIOVANNI ANNONI Consigliere con incarichi speciali

AVV. GIULIO FUMAGALLI ROMARIO

Consiglieri

DOTT.SSA MARIA ANTONELLA BOCCARDO Presidente (Indipendente) DOTT. PROF. ALESSANDRO DANOVI ING. FILIPPO ANNONI Sindaci Effettivi DOTT.SSA SUSANNA DORIGONI DOTT. SSA LIVIA MARTINELLI (Indipendente) AVV. PROF. GIUSEPPE MARINO DOTT.SSA ANNA GERVASONI Sindaci Supplenti (Indipendente) DOTT. SSA MARIA GABRIELLA DROVANDI SIG.RA ANTONELLA MANSI DOTT. VINCENZO MARIA MARZUILLO (Indipendente) DOTT.SSA LUISA SAVINI

COLLEGIO SINDACALE

DIRETTORI GENERALI

ING. GIULIO MARIO BOTTES ING. ANDREA MONTI

SOCIETÀ DI REVISIONE

DELOITTE & TOUCHE S.P.A.

Via Tortona n. 25 20144 Milano

Deleghe attribuite agli Amministratori (Comunicazione CONSOB N. 97001574 del 20 febbraio 1997)

Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.

Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.

Struttura del Gruppo SOL al 31.12.2017

Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. al 31 dicembre 2017

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2017 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").

La società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, del maggior termine di cui all'art. 2364 C.C. per l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci, in quanto tenuta alla redazione del bilancio consolidato.

Quadro Generale

SOL S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di SOL sono quotate sul circuito telematico della Borsa di Milano - MTA.

SOL S.p.A. opera nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali. I prodotti e i servizi trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

La sede della Società è a Monza (MB), Italia. Non vi sono sedi secondarie.

Lo scenario economico che ha caratterizzato l'anno 2017 ha visto una crescita moderata durante il primo semestre, che si è leggermente rafforzata nella seconda parte dell'anno.

Tale crescita, tuttavia, non ha avuto un andamento costante nel tempo e in tutti i paesi.

L'Europa, in particolare, ha mostrato un trend positivo più solido e diffuso rispetto agli ultimi anni.

Il prezzo del petrolio ha registrato una crescita, assestandosi a fine anno su valori più alti rispetto al recente passato.

I tassi di interesse sui prestiti in Euro si sono mantenuti sui bassi livelli che hanno caratterizzato gli ultimi anni, mentre gli spreads applicati dal sistema bancario hanno avuto un andamento incostante, con una tendenza al rialzo.

L'Italia ha realizzato un tasso di crescita del PIL positivo, anche se non elevato, in leggero incremento, comunque, rispetto al 2016.

Anche la produzione industriale, in Italia, ha registrato un incremento rispetto all'anno precedente.

Relativamente all'anno 2018, le previsioni macroeconomiche evidenziano la continuazione della fase di moderata ma diffusa espansione economica, anche se si intravede il rischio di un aumento dei tassi di interesse da parte del sistema bancario.

Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, il 2017 ha visto un leggero incremento della produzione rispetto al 2016.

I consumi di gas sono cresciuti nei settori chimico, meccanico, alimentare, ambientale e farmaceutico.

Per quanto riguarda i gas medicinali, tuttavia, è continuata la tendenza alla diminuzione dei prezzi di vendita dovuta alla contrazione dei prezzi stabiliti a base d'asta e alla forte competizione tra le aziende del settore.

Per il 2018 si prevede un ulteriore incremento delle quantità prodotte e vendute di gas tecnici.

RISULTATI IN SINTESI

Le vendite nette conseguite dalla SOL S.p.A. nel 2017 sono state pari a 220,9 milioni di Euro, in crescita del 5,8% rispetto al 2016 (208,7 milioni di Euro).

Il margine operativo lordo ammonta a 27,3 milioni di Euro, pari al 12,4% delle vendite, in leggerissima riduzione (0,4 milioni di Euro) rispetto a quello del 2016 (27,8 milioni pari al 13,3% delle vendite).

Il risultato operativo ammonta a 9,5 milioni di Euro pari al 4,3% delle vendite, in diminuzione di 1,9 milioni di Euro rispetto a quello del 2016 (11,4 milioni pari al 5,4% delle vendite).

L'utile netto è pari a 17,6 milioni di Euro (20,2 milioni di Euro del 2016).

Il cash-flow è pari a 34,0 milioni di Euro (35,6 milioni nel 2016).

Gli investimenti effettuati nel 2017 ammontano a 19,3 milioni di Euro (27,4 milioni nel 2016).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2017 ammonta a 570 unità (554 al 31 dicembre 2016).

L'indebitamento finanziario netto della Società è pari a 222,5 milioni di Euro (194,0 milioni al 31 dicembre 2016).

Andamento della gestione

Nel corso del 2017 si è riscontrata una crescita delle vendite dei gas industriali nei confronti dell'industria metalmeccanica, alimentare e chimica. Si è avuta, invece, una stabilità delle vendite nel settore ospedaliero, con margini in contrazione sia a causa delle politiche di riduzione della spesa sanitaria che della forte competizione.

Nel corso del 2017 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.

Nel corso del 2017 è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo.

Andamento del titolo in Borsa

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2017 con una quotazione di 8,03 Euro ed ha chiuso al 29.12.2017 a 10,63 Euro.

Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,04 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 7,45 Euro.

Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente

L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2017 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, ovvero da parte degli Enti Notificati di Certificazione e da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione. Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi, le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state non solo rinnovate ma ampliate ad altri siti operativi del Gruppo.

Inoltre, è stato completato il passaggio della certificazione ISO 9001 al nuovo standard ISO 9001:2015 che si basa sulle tecniche del Risk-Based Thinking.

Lo status certificativo è stato altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Sempre nel corso del 2017 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025: 2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.

Nell'ambito delle attività gas tecnici, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) delle singole unità si attesta su n. 62 siti in Italia e n. 57 siti extra Italia.

È stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001 ottenuta ad oggi per n. 10 unità del Gruppo in Italia e n. 12 unità extra Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è ottenuta da n. 59 unità del Gruppo in Italia e da n. 16 unità extra Italia.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova. Si è inoltre proseguito nell' applicazione del programma di Responsible Care e nel rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata attraverso nostri audit interni, restando nel corso dell'anno valido l'attestato di verifica di parte terza.

Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate; marcature CE che riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, gli impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.

Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i siti di prima trasformazione, con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.

Anche nel corso del 2017 è proseguito il sistematico monitoraggio degli impatti ambientali indiretti che le nostre attività possono influenzare. Il numero di installazioni in essere presso i siti della Clientela con impianti di autoproduzione gas tecnici denominati "impianti on site" è aumentato del 5%. Tale soluzione che, ricordiamo, è alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti che avviene tramite trasporto su strada, comporta un beneficio di risparmio di chilometri percorsi dai mezzi di trasporto su gomma, oltre ad un diverso ciclo di produzione con minori consumi energetici rispetto all'impianto di produzione centralizzato, con conseguente ridotta immissione in ambiente di CO2. Applicando il criterio di "Life Cycle Assessment" il dato di consuntivo 2017 vede un dato di CO2 equivalente non immessa in ambiente pari a 22.154 tonnellate.

Anche quest'anno, al Bilancio d'esercizio si affianca il Rapporto di sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto previsto dallo standard

internazionale Global Reporting Initiative nella versione più aggiornata (GRI Standards) .

Nella redazione del Rapporto si sono recepite le prescrizioni indicate dal D.lgs 254/2016 che dà attuazione alla "Direttiva Barnier" 2014/95/UE sulla rendicontazione non finanziaria.

Inoltre, nel corso dell'anno sono state implementate azioni sulla comunicazione, quali ad esempio la pubblicazione del nuovo video istituzionale in occasione della celebrazione dei 90 anni del Gruppo SOL e la riprogettazione dell'house organ aziendale SOL NEWS.

Si segnala, infine, l'approvazione della nuova versione del Codice Etico, avvenuta nel mese di settembre 2017. In questa revisione del Codice si è puntato a rendere ancora più evidenti i principi e i comportamenti che devono caratterizzare le relazioni con tutti gli stakeholders.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all'esercizio 2017, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".

Attività Farmaceutiche - Regolatorie

È proseguita anche nel 2017 l'attività regolatoria del Gruppo sia in Italia che all'estero.

Le Marketing Authoritation registrate (n. 134) sono state confermate, ed inoltre si è proceduto alla richiesta di estensione per altri paesi comunitari. Confermate anche le Officine Farmaceutiche in GMP per un totale di n. 59 unità, di cui n. 24 in Italia e n. 35 all'estero.

Le attività di convalida dei processi e dei software hanno avuto un notevole impatto sia per le nuove realizzazioni che per le richieste delle Autorità.

Sempre nel corso del 2017 è stata ulteriormente implementata l'attività di Farmacovigilanza, sviluppando un piano concordato con le Autorità di controllo.

Investimenti

Nel corso dell'esercizio 2017 sono stati effettuati investimenti per 19,3 milioni di Euro che vengono qui di seguito dettagliati:

  • In Italia sono proseguiti i lavori per la realizzazione di un nuovo stabilimento altamente automatizzato per il collaudo e la manutenzione delle bombole di gas compressi il cui completamento è previsto per i primi mesi del 2018;
  • Sono continuati i lavori per l'ammodernamento e l'ampliamento dello Stabilimento di Monza per la produzione di gas puri, medicinali e speciali. Si prevede di ultimare i lavori entro il mese di giugno 2018;
  • È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici che ha interessato in particolare l'impianto di Mantova;
  • È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici che ha interessato in particolare le unità di Ancona, Bari, Catania, Cremona e Pisa;
  • Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di serbatoi di erogazione liquidi criogenici e bombole, il tutto per sostenere lo sviluppo della società;
  • Proseguono gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi.

Principali operazioni societarie

Nel corso del 2017 sono state effettuate le seguenti operazioni:

  • nel mese di febbraio 2017 la SOL S.p.A. ha sottoscritto integralmente l'aumento di capitale deliberato dalla controllata Hydroenergy S.h.p.K. con sede a Tirana (Albania) portando la propria quota di partecipazione al 96,04%.
  • nel mese di ottobre la SOL S.p.A. ha acquisito l'ulteriore 37,2% della società controllata SOL Croatia d.o.o. con sede a Sisak (Croazia) portando la propria quota di partecipazione al 100%.

  • nel mese di ottobre la SOL S.p.A. ha convertito la prima tranche di obbligazioni convertibili detenute verso la partecipata SICGILSOL India Private Limited.

  • nel mese di novembre la SOL S,p,A, ha acquistato l'ulteriore 24,2% della società controllata DIATHEVA S.r.l. con sede a Cartoceto ed ha sottoscritto l'aumento di capitale deliberato dalla stessa, inclusa la parte rimasta inoptata, portando la propria quota di partecipazione al 96,46%.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo della Società, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici.

Azioni proprie

Si segnala che al 31.12.2017 la SOL S.p.A. non possiede azioni proprie e che nel corso dell'esercizio 2017 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni proprie.

Rapporti di SOL S.p.A. con imprese controllate, collegate e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con società controllate e collegate, le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società che, come capogruppo, le ha poste in essere a condizioni di mercato. Gli interventi sono stati tutti intesi ad orientare e promuovere lo sviluppo, in un quadro sinergico che consente positive integrazioni nell'ambito del Gruppo. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa. Per ulteriori dettagli, inclusi i rapporti della SOL S.p.A. con le consociate e le altre parti correlate, si rinvia a quanto indicato nella Nota Integrativa.

Principali rischi e incertezze a cui SOL S.p.A. è esposta

- Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento della SOL S.p.A. è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale e dal costo dei prodotti energetici.

L'anno 2017 è stato caratterizzato in Italia da una situazione economica di moderata crescita.

- Rischi relativi ai risultati

La SOL S.p.A. opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività la società potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel comparto dei gas medicinali.

Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso con l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15.

Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva e l'udienza inizialmente fissata per il 3 Ottobre 2017 è stata rinviata a data da destinarsi.

La Società, a seguito degli approfondimenti effettuati anche con il supporto di legali esterni, non ritiene dovute le somme richieste, oltre a contestarne le modalità, pertanto, sulla base del rischio individuato come solo possibile, non ha effettuato nessun accantonamento.

- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

La SOL S.p.A. svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie, mentre, il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

- Altri rischi finanziari

La SOL S.p.A. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti finanziari che generano interessi ed acquista energia elettrica per la produzione.

- Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

- Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio

sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

- Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La SOL S.p.A. ha in essere due prestiti obbligazionari di 70 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni).

- Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.A. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

La società ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi.

- Rischi relativi al personale

Il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità della società nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management della società è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

- Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività della SOL S.p.A. sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

- Rischi fiscali

La SOL S.p.A. è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing". Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività della società. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali della Società, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.

Adesione a codici di comportamento

SOL S.p.A. (o la Società) si è da tempo dotata di un proprio modello di Corporate Governance, continuamente implementato a seguito dell'entrata in vigore delle nuove norme, che la Società ritiene continui ad essere adeguato alle proprie caratteristiche, dimensioni e capitalizzazione e sia tuttora ben in grado di garantire la necessaria trasparenza secondo la prassi di mercato ed un equilibrato sistema di controlli.

Ciò premesso, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto all'art. 89-bis, comma 6, del Regolamento Emittenti Consob, SOL S.p.A., dopo un'attenta valutazione circa i nuovi contenuti, le implicazioni ed i relativi oneri, ritenendo adeguato il proprio attuale modello di Corporate Governance, comunica che ha ritenuto di non aderire al Codice di Autodisciplina se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore.

Il modello di governo societario di SOL S.p.A. è ampiamente e dettagliatamente illustrato nell'apposita Relazione Annuale pubblicata sul sito internet della società "www.solgroup.com" nella sezione "Investor Relations" sottosezione "Corporate Governance".

Detta Relazione contiene anche le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 e quelle sull'attività di direzione e coordinamento di cui all'art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob.

Attività di direzione e coordinamento (ex art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob)

Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale.

Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).

Deroga all'obbligo di pubblicazione di documenti informativi

La SOL S.p.A. si avvale, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, della facoltà prevista dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del regolamento Consob n. 11971/99 di derogare all'obbligo di pubblicare un documento informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2017 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.

Per quanto riguarda l'anno 2018, prevediamo un periodo caratterizzato da un contesto economico di leggera ripresa.

La SOL S.p.A. perseguirà, comunque, l'obiettivo dello sviluppo, mantenendo una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività.

Monza, lì 29 marzo 2018

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)

SOL S.p.A.

Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.

Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza Brianza e Lodi

Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 2017

Conto economico

Note 31/12/2017 31/12/2016
Vendite Nette 1 220.915.665 100,0% 208.736.305 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 3.452.623 1,6% 2.964.933 1,4%
Incremento imm. lavori interni 3 577.648 0,3% 571.595 0,3%
Ricavi 224.945.933 101,8% 212.272.833 101,7%
Acquisti di materie 74.313.574 33,6% 65.932.985 31,6%
Prestazioni di servizi 78.951.025 35,7% 74.530.086 35,7%
Variazione rimanenze (1.518.618) -0,7% (301.362) -0,1%
Altri costi 6.223.315 2,8% 6.440.463 3,1%
Totale costi 4 157.969.293 71,5% 146.602.172 70,2%
Valore aggiunto 66.976.640 30,3% 65.670.661 31,5%
Costo del lavoro 5 39.631.584 17,9% 37.915.788 18,2%
Margine operativo lordo 27.345.056 12,4% 27.754.873 13,3%
Ammortamenti 6 16.395.072 7,4% 15.441.473 7,4%
Altri accantonamenti 7 1.437.439 0,7% 940.655 0,5%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 8 0,0% 0,0%
Risultato operativo 9.512.545 4,3% 11.372.745 5,4%
Proventi finanziari 19.402.947 8,8% 20.006.589 9,6%
Oneri finanziari (8.124.626) -3,7% (8.338.894) -4,0%
Risultato delle partecipazioni (173.116) -0,1% (169.811) -0,1%
Totale proventi / (oneri) finanziari 9 11.105.205 5,0% 11.497.884 5,5%
Risultato ante-imposte 20.617.750 9,3% 22.870.629 11,0%
Imposte sul reddito 10 3.008.685 1,4% 2.662.164 1,3%
Risultato netto attività in funzionamento 17.609.065 8,0% 20.208.468 9,7%
Risultato netto attività discontinue 0,0% 0,0%
Utile / (perdita) netto 17.609.065 8,0% 20.208.468 9,7%
Utile per azione 0,194 0,223

Conto economico complessivo

31/12/2017 31/12/2016
Utile/(Perdita) del periodo A 17.609 20.208
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili/(perdite) attuariali 364 (477)
Effetto fiscale (87) 131
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) 277 (346)
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow
hedge
(8.301) 600
Effetto fiscale 1.992 (165)
Totale componenti che non potranno mai riclassificati a Conto Economico (B2) (6.309) 435
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = B (6.032) 89
Risultato complessivo del periodo A -
B
11.577 20.297
Attribuibile a:
- soci della controllante 11.577 20.297
- altri soci 0 0

Situazione patrimoniale finanziaria

Note 31/12/2017 31/12/2016
Immobilizzazioni materiali 11 105.794.184 101.861.379
Immobilizzazioni immateriali 12 6.594.889 5.883.312
Partecipazioni 13 290.543.774 271.589.432
Altre attività finanziarie 14 18.152.156 33.520.824
Imposte anticipate 15 1.711.071 1.498.282
ATTIVITA' NON CORRENTI 15 422.796.074 414.353.229
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino 16 7.075.706 5.557.088
Crediti verso clienti 17 107.884.801 102.718.624
Altre attività correnti 18 12.507.199 17.953.285
Attività finanziarie correnti 19 102.851.644 84.545.364
Cassa e banche 20 38.941.041 49.473.205
ATTIVITA' CORRENTI 269.260.391 260.247.566
TOTALE ATTIVITA' 692.056.465 674.600.795
Capitale sociale 47.164.000 47.164.000
Riserva soprapprezzo azioni 63.334.927 63.334.927
Riserva legale 10.459.306 10.459.306
Riserva azioni proprie in portafoglio
Altre riserve 116.043.541 117.527.781
Utili perdite a nuovo 2.658.564 2.658.564
Utile netto 17.609.065 20.208.468
PATRIMONIO NETTO 21 257.269.403 261.353.045
TFR e benefici ai dipendenti 22 5.255.187 6.680.223
Fondo imposte differite 23 157.864 2.534.841
Fondi per rischi e oneri 24
Debiti e altre passività finanziarie 25 304.202.614 302.397.173
PASSIVITA' NON CORRENTI 309.615.665 311.612.237
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
Debiti verso fornitori 39.444.718 36.041.852
Altre passività finanziarie 74.086.044 56.659.101
Debiti tributari 1.253.982 1.031.226
Altre passività correnti 10.386.652 7.903.335
PASSIVITA' CORRENTI 26 125.171.397 101.635.513
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 692.056.465 674.600.795

Rendiconto finanziario

31/12/2017 31/12/2016
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo 17.609 20.208
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti 16.395 15.441
Oneri finanziari 7.421 7.873
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati 0 43
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri 0 0
Fondo imposte differite (2.377) 1.880
Totale 39.048 45.445
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze (1.519) (301)
Crediti 280 1.389
Fornitori 3.403 (1.673)
Altri debiti 10.909 6.246
Interessi versati corrisposti (6.595) (6.975)
Debiti tributari 223 (49)
Totale 6.701 (1.363)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 45.749 44.082
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni, rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche (19.351) (27.437)
Valore netto contabile cespiti alienati 612 518
Incrementi nelle attività immateriali (2.301) (2.656)
Credito imposte anticipate (213) (663)
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie 15.369 (3.547)
(Incremento) decremento di partecipazioni in imprese controllate (18.955) (15.344)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate (18.307) (7.101)
Totale (43.146) (56.230)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (30.016) (45.108)
Assunzione di nuovi finanziamenti 40.000 70.000
Dividendi distribuiti (13.605) (10.884)
TFR e benefici ai dipendenti pagati (523) (172)
TFR attualizzazione (902) 370
Altre variazioni di patrimonio netto
- variazione altre riserve (8.088) (1.016)
- movimenti di patrimonio netto 0 0
Totale (13.135) 13.189
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE (10.532) 1.041
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 49.473 48.432
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 38.941 49.473

Prospetto di movimentazione del patrimonio netto

Capitale
sociale
Riserva
soprapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Altre
riserve
Utile
netto
Totale
Saldo 01/01/2016 47.164 63.335 10.459 - 115.428 15.239 251.625
Ripartizione del risultato dell'esercizio
2015 come da assemblea del
12/05/2016
- - - - 4.355 (4.355) -
Distrubuzione dividendi come da
assemblea del 12/05/2016
- - - - - (10.884) (10.884)
Altre variazioni - - - - 315 - 315
Utile perdita dell'esercizio - - - - 89 20.208 20.297
Saldo al 31/12/2016 47.164 63.335 10.459 - 120.187 20.208 261.353
Ripartizione del risultato dell'esercizio
2016 come da assemblea del
11/05/2017
- - - - 6.603 (6.603) -
Distrubuzione dividendi come da
assemblea del 11/05/2017
- - - - - (13.605) (13.605)
Altre variazioni - - - - (2.056) - (2.056)
Utile perdita dell'esercizio - - - - (6.032) 17.609 11.577
Saldo al 31/12/2017 47.164 63.335 10.459 - 118.131 17.609 257.269

Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa

31/12/2017 di cui parti
correlate
% su totale
voce
31/12/2016 di cui parti
correlate
% su
totale
voce
Vendite Nette 220.915.663 48.918.557 22,14% 208.736.305 46.165.980 22,12%
Altri ricavi e proventi 3.452.623 701.326 20,31% 2.964.933 700.493 23,63%
Incremento imm. lavori interni 577.648 - 571.595 2.676 0,47%
Ricavi 224.945.933 212.272.833
Acquisti di materie 74.313.571 35.928.383 48,35% 65.932.985 35.317.693 53,57%
Prestazioni di servizi 78.951.025 24.506.613 31,04% 74.530.086 22.688.687 30,44%
Variazione rimanenze (1.518.618) - (301.362) -
Altri costi 6.223.315 341.889 5,49% 6.440.463 320.745 4,98%
Totale costi 157.969.293 146.602.172
Valore aggiunto 66.976.640 65.670.661
Costo del lavoro 39.631.584 37.915.788
Margine operativo lordo 27.345.056 27.754.873
Ammortamenti 16.395.072 15.441.473
Altri accantonamenti
(Proventi) / Oneri non
ricorrenti
1.437.439
-
940.655
-
Risultato operativo 9.512.545 11.372.745
Proventi finanziari 19.402.947 18.807.260 96,93% 20.006.589 19.135.001 95,64%
Oneri finanziari (8.124.626) (8.338.894)
Risultato delle partecipazioni (173.116) (169.811)
Totale proventi / (oneri)
finanziari
11.105.205 11.497.884
Risultato ante-imposte 20.617.750 22.870.629
Imposte sul reddito 3.008.685 2.662.164
Risultato netto attività in
funzionamento
Risultato netto attività
17.609.065 20.208.468
discontinue - -
Utile / (perdita) netto 17.609.065 20.208.468

Situazione patrimoniale finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa

31/12/2017 di cui parti
correlate
% su
totale
voce
31/12/2016 di cui parti
correlate
% su
totale
voce
Immobilizzazioni materiali 105.794.184 101.861.379
Immobilizzazioni immateriali 6.594.889 5.883.312
Partecipazioni 290.543.774 271.589.432
Altre attività finanziarie 18.152.156 15.838.894 87,26% 33.520.824 24.957.709 74,45%
Imposte anticipate 1.711.071 1.498.282
ATTIVITA' NON CORRENTI 422.796.074 414.353.229
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino 7.075.706 5.557.088
Crediti verso clienti 107.884.801 41.486.995 38,45% 102.718.624 37.762.744 36,76%
Altre attività correnti 12.507.199 303.009 2,42% 17.953.285 651.684 3,63%
Attività finanziarie correnti 102.851.644 102.646.648 99,80% 84.545.364 82.547.372 97,64%
Cassa e banche 38.941.041 49.473.205
ATTIVITA' CORRENTI 269.260.391 260.247.566
TOTALE ATTIVITA' 692.056.465 674.600.795
Capitale sociale 47.164.000 47.164.000
Riserva soprapprezzo azioni 63.334.927 63.334.927
Riserva legale 10.459.306 10.459.306
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 116.043.541 117.527.781
Utili perdite a nuovo 2.658.564 2.658.564
Utile netto 17.609.065 20.208.468
PATRIMONIO NETTO 257.269.403 261.353.045
TFR e benefici ai dipendenti 5.255.187 6.680.223
Fondo imposte differite 157.864 2.534.841
Fondi per rischi e oneri - -
Debiti e altre passività finanziarie 304.202.614 302.397.173
PASSIVITA' NON CORRENTI 309.615.665 311.612.237
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche - -
Debiti verso fornitori 39.444.718 11.377.302 28,84% 36.041.852 9.582.533 26,59%
Altre passività finanziarie 74.086.044 36.926.876 49,84% 56.659.101 25.833.211 45,59%
Debiti tributari 1.253.982 1.031.226
Altre passività correnti 10.386.652 3.015.016 29,03% 7.903.335 2.914.789 36,88%
PASSIVITA' CORRENTI 125.171.397 101.635.513
TOTALE PASSIVITA' E
PATRIMONIO NETTO 692.056.465 674.600.795

Nota integrativa

Dal 2006 il bilancio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Gli schemi contabili e l'informativa contenuti nel presente bilancio d'esercizio sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1, così come previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM 6064313 del 28 luglio 2006.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della Delibera Consob n. 15519 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, la Situazione patrimoniale finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.

Nel Conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti.

I dati del presente bilancio vengono comparati con il bilancio al 31 dicembre dell'esercizio precedente e con i dati al 1 gennaio esercizio precedente, così come richiesto dallo IAS 1, in caso di applicazione retroprospettica.

Per ogni capitolo vengono fornite dettagliate informazioni che permettono una puntuale riconciliazione dei dati.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2017

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2017:

  • Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento.
  • Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate nella valutazione di attività

finanziarie della categoria "Available for Sale" al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2017

  • Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers sono state omologate dall'Unione Europea in data 6 novembre 2017. Gli amministratori, sulla base delle analisi effettuate, ad oggi ancora in corso, non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall'adozione di queste modifiche.

  • Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
  • o introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie (unitamente alla valutazione delle modifiche non sostanziali delle passività finanziarie);
  • o Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • o introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)

Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

• Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions

Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno già applicato l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. Sono in corso di valutazione gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è

destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.

  • Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018.
  • Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of shortterm exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope

of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti. La maggior parte delle modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio.

  • Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018.
  • Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018.
  • In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.

Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

  • Emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation (pubblicato in data 12 ottobre 2017). Tale documento specifica gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamento allo IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" (pubblicato in data 12 ottobre 2017)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle", pubblicato in data 12 dicembre 2017 (tra cui IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements – Remeasurement of

previously held interest in a joint operation, IAS 12 Income Taxes – Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity, IAS 23 Borrowing costs Disclosure of Interests in Other Entities – Borrowing costs eligible for capitalisation) che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

  • Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
  • Principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts (pubblicato in data 30 gennaio 2014) che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO

Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, quali ad esempio la dismissione di quote di partecipazioni di controllo.

Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di "operazioni atipiche e/o inusuali" contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

La Situazione patrimoniale finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
  • é posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;

in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti. Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del Patrimonio netto relative a:

  • destinazione dell'utile di periodo
  • ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);

  • ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS sono alternativamente imputate direttamente a Patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di Patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);

  • movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
  • movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
  • l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.

Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transizioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.

Immobilizzazioni materiali

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore delle attività".

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Terreni e fabbricati
- terreni -
- fabbricati civili 4,00%
- fabbricati industriali 4,00%
- costruzioni leggere 10,00%
Impianti e macchinario
- impianti generici 7,50%
- impianti specifici 10,00%
Attrezzature industriali e commerciali
- attrezzatura industriale e commerciale 25,00%
- impianti di distribuzione 9,00%
- bombole 9,00%
- impianti di depurazione 15,00%
- impianti di telerilevamento 20,00%
Altri beni
- mobili arredi 12,00%
- macchine ufficio elettroniche 20,00%
- autovetture 25,00%
- automezzi 20,00%

Contributi pubblici

I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e trattati come provento differito.

Attività immateriali

Avviamento

L'avviamento, quando presente, non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

Perdita di valore delle attività

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

La società verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.

Strumenti finanziari

Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto sono iscritte secondo il metodo del costo, secondo quanto previsto dallo IAS 27. Il costo iniziale è pari ai costi sostenuti per l'acquisto o la costituzione o è definito nel caso di acquisizione a mezzo conferimento.

Le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni.

La differenza positiva, emergente all'atto di acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Quando esiste un'indicazione che la partecipazione possa aver subito una riduzione di valore ne viene stimato il valore recuperabile, secondo la metodologia indicata dallo IAS 36 "Riduzione durevole di valore delle attività", al fine di determinare l'eventuale perdita da iscrivere in conto economico.

Eventuali svalutazioni di tale differenza positiva non sono ripristinate nei periodi successivi anche qualora vengano meno le condizioni che avevano portato alla svalutazione.

Qualora l'eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo nel caso in cui la società abbia l'obbligo di risponderne.

Le partecipazioni in altre imprese, costituenti attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading, sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value sono imputati direttamente al patrimonio netto fintanto che non siano cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento gli utili o le perdite complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo.

Le partecipazioni in altre imprese minori per le quali non è disponibile il fair value sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

I dividendi ricevuti sono riconosciuti a conto economico, nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento, solo se derivanti dalla distribuzione di utili successivi all'acquisizione della partecipata. Qualora, invece, derivino dalla distribuzione di riserve della partecipata antecedenti l'acquisizione, tali dividendi sono iscritti in riduzione del costo della partecipazione stessa.

Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.

Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.

Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari disponibili per la vendita e quelli di negoziazione sono valutati al valore corrente. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il valore corrente degli strumenti finanziari disponibili per la vendita è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.

Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.

I finanziamenti e i crediti che la società non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.

Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

Le passività finanziarie sono iscritte, in sede di prima rilevazione in bilancio, al valore corrente (rappresentato dal costo dell'operazione). Successivamente sono esposte al costo ammortizzato.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate al valore corrente, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value sono rilevate a conto economico.

Le passività coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Giacenze di magazzino

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

Crediti commerciali

I crediti sono iscritti al loro fair value che corrisponde al loro presumibile valore di realizzazione al netto del fondo svalutazione crediti, portato a diretta diminuzione della voce dell'attivo cui si riferisce; quelli espressi in valuta extra UEM sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Cassa e mezzi equivalenti

Sono inclusi in tale voce la cassa e i conti correnti bancari e i depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

In seguito alle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo trattamento di fine rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e regolamenti attuativi, i criteri di contabilizzazione applicati alle quote TFR maturate al 31 dicembre 2006 e a quelle maturate dal 1° gennaio 2007, sono stati modificati a partire dall'esercizio in corso al 31/12/2007, secondo le modalità previste dallo IAS 19 e le interpretazioni definite nel corso del mese di luglio dagli organismi tecnici nazionali competenti.

Per effetto della Riforma della previdenza complementare di cui al suddetto Decreto, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre, le quote maturate dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso del primo semestre, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferire dall' azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).

Fondi rischi ed oneri

La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono iscritti al loro valore nominale; quelli espressi in valuta extra UE sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Azioni proprie

Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Ratei e risconti

I ratei e i risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e ricavi comuni a due o più esercizi e l'entità varia in ragione del tempo.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti derivanti dalla proprietà o al compimento della prestazione. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.

I ricavi da lavori in corso su commessa sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento (metodo della percentuale di completamento).

Costi sui finanziamenti

I costi sui finanziamenti sono rilevati nel conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, ad eccezione degli oneri finanziari capitalizzati come parte di un'attività che ne giustifica la capitalizzazione.

Imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali vigenti tenendo conto dell'esercizio in cui le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre da SOL Spa, da AIRSOL Srl e BIOTECHSOL Srl.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

Uso di stime

La redazione del bilancio in applicazione agli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e passività alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.

Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Utile per azione

L'utile base è calcolato dividendo l'utile netto per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2017 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla Comunicazione stessa.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2017 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2017 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.

Note esplicative

Si precisa che tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro tranne quanto esposto nelle "Proposte di deliberazione" che viene espresso in unità di Euro.

Conto economico

1. Vendite nette

Saldo al 31/12/2017 220.916
Saldo al 31/12/2016 208.736
Variazione 12.180

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Vendita di gas 163.973 152.606 11.367
Vendita di materiali e prestazioni di
servizi
56.942 56.130 813
Totale 220.916 208.736 12.180

La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Vendite Italia 185.362 176.671 8.691
Vendite CEE 34.272 30.933 3.339
Vendite extra CEE 1.283 1.132 151
Totale 220.916 208.736 12.180

Ricavi intercompany

Società Vendite gas Vendite
materiali
Prestazione
servizi
Affitti Totale
SOL Nederland B.V. 2.913 19 13 - 2.944
B.T.G. Bvba 3.656 36 345 - 4.037
SOL Deutschland GmbH 10.705 65 139 - 10.908
Cryolab Srl 9 2 - - 11
SOL France Sas 8.566 14 97 8.678
Irish Oxygen Company 25 - - - 25
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza - - 7 - 7
SOL T.G. GmbH 508 16 20 - 544
SOL SEE d.o.o. - 3 7 - 10
VIVISOL Iberica S.L.U. - 1 - - 1
TGS A.D. 86 5 14 - 105
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 932 8 1 - 941
UTP d.o.o. 230 13 24 - 267
T.P.J. d.o.o. 47 17 4 - 68
G.T.S. Sh.p.K. 10 3 37 - 50
SOL Welding Srl 49 5 54 - 108
SOL Bulgaria E.A.D. 34 18 12 - 64
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 1 34 5 - 40
KISIKANA d.o.o. 419 2 44 - 465
SOL Srbija d.o.o. 112 1 1 - 114
SOL Hellas S.A. 1.075 7 94 - 1.175
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 1 50 - 51
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG 15 - - - 15
T.G.T. A.D. 86 - - - 86
Dolby Medical Home Respiratory Care
Limited
432 8 - - 440
BEHRINGER Srl 4 1 - - 5
DIATHEVA Srl - - 18 - 19
VIVISOL Srl 6.123 19 6.780 7 12.929
VIVISOL Napoli Srl 321 2 50 - 373
VIVISOL Silarus Srl 4 0 - - 4
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH 1 - - 1
SICGILSOL India Private Limited 1 9 - - 10
SOL Hungary KFT 25 - - - 25
SOL TK A.S. 36 - - - 37
SOL Gas Primari Srl 1.662 51 1.205 - 2.918
C.T.S. Srl - 44 29 - 73
I.C.O.A. Srl 942 53 292 - 1.286
CONSORGAS Srl - - 17 - 17
BiotechSol Srl 1 2 40 - 43
AIRSOL Srl - - 20 - 20
MEDES Srl 1 4 1 - 6
Totale 39.027 466 9.419 7 48.919

I prezzi di vendita intercompany riflettono le normali condizioni di mercato.

2. Altri ricavi e proventi

Saldo al 31/12/2017 3.453
Saldo al 31/12/2016 2.965
Variazione 488

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Affitti immobili 700 700 (0)
Sopravvenienze attive 2.565 1.887 678
Plusvalenze
Contributi in conto
177 368 (191)
esercizio 10 10 -
Totale 3.453 2.965 488

Altri Ricavi intercompany

Società Affitti immobili Royalties Altri Totale
SOL France Sas 378 - - 378
VIVISOL Srl 294 - - 294
VIVISOL France Sarl 29 - - 29
Totale 700 - - 700

I valori delle transazioni riflettono i prezzi di mercato.

3. Incremento immobilizzazioni per lavori interni

Saldo al 31/12/2017 578
Saldo al 31/12/2016 571
Variazione 7

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Altri 578 571 7
Totale 578 571 7

La voce "Altri" risulta così composta:

  • Euro 385 capitalizzazione costo del personale addetto al collaudo delle bombole;
  • Euro 193 prelievi da magazzino per passaggio a cespite.

4. Totale costi

Saldo al 31/12/2017 157.969
Saldo al 31/12/2016 146.602
Variazione 11.367

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Acquisti di materie 74.314 65.933 8.381
Prestazioni di servizi 78.951 74.530 4.421
Variazione rimanenze (1.519) (301) (1.218)
Altri costi 6.223 6.440 (217)
Totale 157.969 146.602 11.367

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi tra gli altri, gli acquisti di gas e materiali e di energia elettrica.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono contabilizzati i costi di trasporto, le manutenzioni, le consulenze e altre prestazioni.

La composizione della voce "Variazione rimanenze" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Gas liquidi (617) 151 (768)
Gas compressi (769) (129) (640)
Materiali di rivendita (138) (316) 178
Materie prime 5 (7) 12
Totale (1.519) (301) (1.218)

La composizione della voce "Altri costi" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Godimento beni da terzi
Imposte diverse da quelle sul
4.454 4.405 49
reddito 1.252 1.259 (7)
Minusvalenze 10 17 (7)
Sopravvenienze passive 503 435 68
Perdite su crediti 1.817 1.134 684
Utilizzo fondo svalutazione crediti (1.817) (1.134) (684)
Altri oneri minori 4 324 (320)
Totale 6.223 6.440 (217)

La composizione della voce "Godimento beni di terzi" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Affitti passivi automezzi 290 284 6
Affitti passivi immobili 1.522 1.512 10
Affitti passivi impianti di vendita 189 186 3
Affitti passivi impianti industriali 766 731 35
Noleggio autovetture 1.486 1.513 (27)
Noleggio furgoni 44 34 10
Altri 156 145 11
Totale 4.454 4.405 49

Costi intercompany

Società Acquisto Prestazione di Godimento Totale
SOL Nederland B.V. materie
228
servizi
-
beni di terzi
-
228
B.T.G. Bvba 7 130 11 149
SOL Deutschland GmbH 90 - - 90
Cryolab Srl - 133 - 133
SOL France Sas 5 6 - 11
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza - 28 - 28
TGS A.D. 61 - - 61
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 56 - - 56
T.P.J. d.o.o. 50 - - 50
G.T.S. Sh.p.K. 256 - - 256
SOL Welding Srl 299 79 - 377
KISIKANA d.o.o. 9 - - 9
SOL Hellas S.A. - 5 - 5
SOL Kohlensaure GmbH & Co.
KG
34 - - 34
Sterimed Srl 5 1 - 6
BEHRINGER Srl 884 53 - 937
DIATHEVA Srl 50 1 - 50
VIVISOL Srl 364 25 55 444
VIVISOL Napoli Srl 2 - 4 6
SICGILSOL India Private Limited 1 - - 1
SOL Gas Primari Srl 33.312 1 205 33.517
C.T.S. Srl - 23.045 12 23.057
I.C.O.A. Srl 18 - 55 73
MEDES Srl 200 1.002 - 1.201
Totale 35.928 24.507 342 60.777

Le transazioni di acquisto sono avvenute a valore normale di mercato.

5. Costo del lavoro

Saldo al 31/12/2017 39.632
Saldo al 31/12/2016 37.916
Variazione 1.716

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Salari e stipendi 30.268 28.831 1.437
Oneri sociali
Trattamento di fine
9.364 9.042 322
rapporto - 43 (43)
Totale 39.632 37.916 1.716

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Operai 137 137 -
Impiegati 410 390 20
Dirigenti 33 31 2
Totale 580 558 22

6. Ammortamenti

Saldo al 31/12/2017 16.395
Saldo al 31/12/2016 15.441
Variazione 954

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Fabbricati 1.381 1.206 175
Impianti e macchinario 5.644 5.429 215
Attrezzature industiali e commerciali 6.920 6.664 256
Altri beni 860 728 132
Totale 14.806 14.027 778

Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Diritti di brevetto industriale 7 27 (20)
Concessione, licenze e marchi 1.582 1.387 196
Totale 1.589 1.414 176

7. Altri accantonamenti

Saldo al 31/12/2017 1.437
Saldo al 31/12/2016 941
Variazione 497
La voce è così composta:
Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 1.437 941 497

L'importo pari a Euro 1.437 risulta così composto: Euro 483 quale accantonamento per rischi su crediti fiscale e Euro 954 quale accantonamento per rischi su crediti tassato.

Totale 1.437 941 497

8. (Proventi) / Oneri non ricorrenti

Non ve ne sono.

9. Proventi / (Oneri) finanziari

Saldo al 31/12/2017 11.105
Saldo al 31/12/2016 11.498
Variazione (393)

La voce è così composta:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Proventi finanziari 19.403 20.007 (604)
Oneri finanziari (8.125) (8.339) 214
Risultato delle partecipazioni (173) (170) (3)
Totale 11.105 11.498 (393)

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Da partecipazione in imprese
controllate
Da crediti iscritti nelle
15.802 15.415 386
immobilizzazioni 3.005 3.720 (715)
Interessi bancari e postali 47 75 (28)
Interessi da clienti 0 2 (1)
Utili su cambi 105 274 (169)
Altri proventi finanziari 444 521 (78)
Totale 19.403 20.007 (604)

Proventi finanziari intercompany

Società Dividendi Interessi Altri Totale
SOL Nederland B.V. 800 - - 800
Cryolab Srl - 20 - 20
SOL France Sas - 4 - 4
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza 33 - - 33
SOL T.G. GmbH - 80 - 80
SOL SEE d.o.o. - 63 - 63
SOL Hydropower d.o.o. - 212 - 212
TGS A.D. 1.108 2 - 1.110
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. - 3 - 3
SOL Bulgaria E.A.D. - 155 - 155
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - 51 - 51
SOL Croatia d.o.o. 18 - - 18
Energetika Z.J. d.o.o. 1.000 - - 1.000
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - 26 - 26
CT Biocarbonic GmbH - 51 - 51
T.G.T. A.D. 306 - - 306
DIATHEVA Srl - 170 - 170
HYDROENERGY Sh.p.K. - 292 - 292
VIVISOL Srl 3.060 - - 3.060
VIVISOL B Sprl 1 - - 1
VIVISOL Nederland B.V. 1.500 - - 1.500
VIVISOL Deutschland GmbH - 30 - 30
Vivicare GmbH - 1 - 1
SICGILSOL India Private Limited - 364 - 364
SOL Gas Primari Srl 3.000 113 - 3.113
I.C.O.A. Srl 976 - - 976
CONSORGAS Srl - 2 - 2
AIRSOL Srl 4.000 1.366 - 5.366
MEDES Srl - 1 - 1
Totale 15.802 3.006 - 18.807

I dividendi sono stati incassati.

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Interessi su finanziamenti 4.255 4.191 64
Interessi su obbligazioni 3.166 3.478 (312)
Interessi bancari - 2 (2)
Altri oneri finanziari 115 419 (304)
Perdite su cambi 589 249 340
Totale 8.125 8.339 (214)

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
BIOTECHSOL SRL 173 170 3
Totale 173 170 3

Trattasi dell'adeguamento del valore della partecipazione al valore in uso della società partecipata.

10. Imposte sul reddito

Saldo al 31/12/2017 (3.009)
Saldo al 31/12/2016 (2.662)
Variazione (347)

La voce è così composta:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Imposte correnti (3.517) (2.586) (932)
Imposte differite 531 (34) 566
Imposte anticipate (23) (42) 19
Totale (3.009) (2.662) (347)

Di seguito viene fornita la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo della Società. Si precisa che l'aliquota teorica considerata è quella attualmente in vigore, in base alle disposizioni di legge tenendo

conto delle due aliquote, Ires e Irap che hanno tuttavia base imponibile diversa. Le differenze di base imponibile sono incluse nella voce "differenze permanenti".

31/12/2017 31/12/2016
Risultato ante imposte 17.609 22.871
Aliquota fiscale vigente 27,90% 31,40%
Imposte teoriche 4.913 7.181
Differenze permanenti (12.823) (12.747)
Altre differenze 108 (900)
Totale differenze (12.715) (13.647)
Onere fiscale effettivo 3.009 2.662
Aliquota effettiva 17,00% 11,64%

Analisi imposte differite e anticipate

31/12/17 31/12/16
ANALISI IMPOSTE DIFFERITE
E ANTICIPATE
(CONTABILIZZATE IN
BILANCIO)
Ammontare
delle
Effetto
fiscale
(importo)
Effetto fiscale
(importo)
Ammontare
delle
Effetto fiscale
(importo)
Effetto fiscale
(importo)
differenze
temporanee
IRAP IRES differenze
temporanee
IRAP IRES
Imposte anticipate
Rischi su crediti 3.630 - (77) 3.950 - (42)
Emolumenti 6 - - - -
Costi non di competenza 17 - (10) 60 - (1)
Altre minori 212 - 64 (714) - 1
Totale - (23) - (42)
Imposte differite
Plusvalenze 43 - (16) 80 - 27
Ammortamenti anticipati 282 - (472) 2.251 - (2)
Leasing 202 - (9) 232 - 2
Differenza cambio 29 - (34) 171 - 7
Totale - (531) - 34
Imposte (differite) anticipate
nette
- 508 - (76)

Situazione patrimoniale finanziaria

11. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2017 105.794
Saldo al 31/12/2016 101.861
Variazione 3.933

Dettaglio immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Movimenti delle
Immob.materiali
costo
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016 2.874 36.212 119.098 161.558 14.466 11.133 345.342
Incremento 2.351 3.234 15.026 9.047 1.491 7.419 38.569
Altri movimenti - - - - - (11.131) (11.131)
Dismissione - - (796) (532) (27) - (1.355)
Saldo al 31/12/2016 5.226 39.448 133.330 170.072 15.930 7.419 371.424
Incremento 5 1.565 3.524 8.674 1.549 11.453 26.770
Altri movimenti - - - - - (7.419) (7.419)
Dismissione - - (923) (486) (15) - (1.424)
Saldo al 31/12/2017 5.231 41.013 135.931 178.259 17.464 11.453 389.350
Movimenti delle
Immob.materiali
fondi
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016
Ammortamento
- 24.270 91.173 127.961 12.969 - 256.373
dell'anno - 1.207 5.428 6.665 728 - 14.028
Dismissione - - (342) (470) (26) - (838)
Saldo al 31/12/2016 - 25.476 96.261 134.153 13.672 - 269.562
Ammortamento
dell'anno
- 1.381 5.644 6.920 860 - 14.806
Dismissione - - (425) (373) (14) - (812)
Saldo al 31/12/2017 - 26.857 101.480 140.700 14.518 - 283.555
Movimenti delle
Immob.materiali
valore netto
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016 2.874 11.943 27.927 33.597 1.497 11.131 88.969
Incrementi 2.351 3.234 15.026 9.047 1.491 7.419 38.569
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- (1.207) (5.428) (6.665) (728) - (14.028)
Altri movimenti - - - - - (11.131) (11.131)
(Alienazioni) - - (454) (62) (1) - (518)
Saldo al 31/12/2016 5.226 13.972 37.069 35.918 2.258 7.419 101.861
Incrementi 5 1.565 3.524 8.674 1.549 11.453 26.770
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- (1.381) (5.644) (6.920) (860) - (14.806)
Altri movimenti - - - - - (7.419) (7.419)
(Alienazioni) - - (498) (113) (1) - (612)
Saldo al 31/12/2017 5.231 14.156 34.451 37.558 2.946 11.453 105.794

Gli incrementi sono relativi a:

  • Fabbricati: lavori di ristrutturazione e ammodernamento effettuati presso centri di proprietà o di terzi (ammortizzati secondo la durata del contratto di locazione);
  • Impianti e macchinario: investimenti relativi all'acquisto di impianti presso i nostri stabilimenti;
  • Attrezzatura industriale e commerciale: acquisto di nuovi mezzi di vendita (bombole, erogatori) e attrezzature di laboratorio;
  • Altri beni: mobili arredi, hardware, automezzi, ecc.;
  • Investimenti in corso: trattasi di investimenti appartenenti alle varie categorie ma non ancora ultimati.

Gli importi evidenziati nella voce "Altri movimenti" sono relativi a riclassifiche.

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova e Verona gravano ipoteche e altre garanzie reali a fronte di mutui contratti con Istituti di Credito a medio termine dalla società.

L'ammontare delle ipoteche al 31/12/2017 è pari a Euro 55.000.

L'ammontare dei privilegi al 31/12/2017 è pari a Euro 55.000.

Rivalutazioni monetarie

Ai sensi dell'articolo 10 Legge 72/83 si segnalano i seguenti beni nel patrimonio della società al 31/12/2017 sui quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie. Le rivalutazioni comprendono rivalutazioni di legge ai sensi: Legge 72/83, Legge 526/82 e Legge 64/86 oltre alle "Altre rivalutazioni" che si riferiscono alla differenza contabile negativa allocata alle immobilizzazioni materiali emersa confrontando il valore di carico delle partecipazioni ed il valore del patrimonio netto aziendale rilevato in sede di fusioni per incorporazione effettuate dalla società negli esercizi precedenti.

Saldo al
31/12/2016
Incrementi Decrementi Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2017
Rivalutazioni Monetarie
Fabbricati
Impianti e
4.423 - - - 4.423
macchinario 7.424 - (140) - 7.284
Totale 11.847 - (140) - 11.707

Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Movimenti delle
Immob.materiali
costo
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016 - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Saldo al 31/12/2016 - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Saldo al 31/12/2017 - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Movimenti delle
Immob.materiali
fondi
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016
Quote
- 1.724 5.694 15.871 - - 23.289
d'ammortamento - 15 - 15 - - 30
Altri movimenti - 1 - - - - 1
Saldo al 31/12/2016 - 1.740 5.694 15.886 - - 23.320
Ammortamento
dell'anno
- 15 - 15 - - 30
Saldo al 31/12/2017 - 1.755 5.694 15.901 - - 23.350
Movimenti delle
Immob.materiali
valore netto
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016 - 221 - 43 - - 264
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- (15) - (15) - - (30)
Saldo al 31/12/2016 - 205 - 28 - - 232
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- (15) - (15) - - (30)
Saldo al 31/12/2017 - 190 - 13 - - 202

12. Immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2017 6.595
Saldo al 31/12/2016 5.883
Variazione 712

La voce è così composta:

Movimenti
delle
Immob.imma
teriali
Avviamento Costi di
impianto e
ampliamento
Costi
ricerca,
sviluppo e
pubblicità
Diritti
brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessio
ni, licenze,
marchi e
diritti
simili
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Altre Totale
Saldo al
01/01/2016
1.312 - - 19 2.573 737 - 4.641
Incrementi
Altri
- - - 15 2.650 729 - 3.394
movimenti
(Ammortame
- - - - - (737) - (737)
nto) - - - (27) (1.387) - - (1.414)
Saldo al
31/12/2016
1.312 - - 8 3.835 729 - 5.883
Incrementi
Altri
- - - - 1.526 1.504 - 3.030
movimenti - - - - - (729) - (729)
(Ammortame
nto)
- - - (7) (1.582) - - (1.589)
Saldo al
31/12/2017
1.312 - - 1 3.779 1.504 - 6.595

L'incremento della voce "Licenze" è relativo all'acquisto di licenze software. La voce "immobilizzazioni in corso e acconti" racchiude costi per lo sviluppo e/o acquisto di nuovi software non ancora ultimati.

La Società verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi.

I tassi di sconto utilizzati riflettono le valutazioni correnti del costo del denaro, oltre ai rischi specifici; i tassi di crescita considerano un prudente sviluppo del settore su una durata di cinque anni.

13. Partecipazioni

Saldo al 31/12/2017 290.544
Saldo al 31/12/2016 271.589
Variazione 18.955

La voce è così composta:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Imprese controllate e a controllo
congiunto
289.919 271.317 18.602
Imprese collegate 606 253 353
Altre imprese 19 19 -
Totale 290.544 271.589 18.955
Saldo al
31/12/2016
Incrementi (Alienazioni) /
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2017
SOL Nederland B.V. 2.087 - - - - 2.087
Cryolab Srl 805 - - - - 805
Tesi Srl Tecnologia &
Sicurezza
1.512 - - - - 1.512
SOL T.G. GmbH 13.107 - - - - 13.107
T.G.P. A.D. 411 - - - - 411
SOL SEE d.o.o. 7.886 - - - - 7.886
SOL Hydropower d.o.o. 40 - - - - 40
SOL-K Sh.p.K. 3.661 - - - - 3.661
TGS A.D. 7.194 - - - - 7.194
SPG – SOL Plin Gorenjska
d.o.o.
4.930 - - - - 4.930
T.P.J. d.o.o. 2.601 - - - - 2.601
G.T.S. Sh.p.K. 2.447 - - - - 2.447
GTE sl 19 - - - - 19
SOL Welding Srl 794 - - - - 794
SOL Bulgaria E.A.D. 13.769 3.734 - - - 17.503
GTH GAZE INDUSTRIALE
S.A.
4.351 - - - - 4.351
SOL Croatia d.o.o. 4.878 3.213 - - - 8.091
SOL Srbija d.o.o. 1.842 - - - - 1.842
Energetika Z.J. d.o.o. 2.083 - - - - 2.083
SOL Kohlensaure GmbH &
Co. KG
20.834 - - - - 20.834
CT Biocarbonic GmbH 4.094 - - - - 4.094
FLOSIT S.A. 12.528 - - - - 12.528
T.G.T. A.D. 523 - - - - 523
BEHRINGER Srl 32 - - - - 32
DIATHEVA Srl 2.000 1.550 - - - 3.550
HYDROENERGY Sh.p.K. 1.945 9.000 - - - 10.945
VIVISOL Srl 18.000 - - - - 18.000
VIVISOL Nederland B.V. 6.330 - - - - 6.330
SICGILSOL India Private
Limited
6.307 1.176 - - - 7.483
SOL Gas Primari Srl 24.317 - - - - 24.317
C.T.S. Srl 355 - - - - 355
I.C.O.A. Srl 2.396 - - - - 2.396
BiotechSol Srl 110 102 - (173) - 39
AIRSOL Srl 94.749 - - - - 94.749
MEDES Srl 617 - - - - 617
MEGA ELEKTRIK 1.762 - - - - 1.762
Totale 271.317 18.775 - (173) - 289.919

Imprese controllate e a controllo congiunto

La partecipazione nella controllata VIVISOL B risulta pari a zero in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.

L'elenco delle partecipazioni controllate e a controllo congiunto alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'art. 2427, n.5), del Codice Civile è riportato di seguito.

Capitale sociale Risultato % Valore
Società Sede Patrimonio
netto in
valuta
in valuta posseduta Patrimonio netto in
Euro / 1.000
di
bilancio
Controllate direttamente
AIRSOL Srl Monza EUR 7.750 123.248 6.790 100,00% Euro 123.248 94.749
BEHRINGER Srl Genova EUR 102 1.406 88 2,00% Euro 1.406 32
BiotechSol Srl Monza EUR 110 76 (340) 51,00% Euro 76 39
C.T.S. Srl Monza EUR 156 6.835 428 100,00% Euro 6.835 355
Cryolab Srl Roma EUR 509 (334) (534) 85,00% Euro -
334
805
DIATHEVA Srl Fano EUR 221 1.116 (73) 96,46% Euro 1.116 3.550
Energetika Z.J. d.o.o. Jesenice EUR 1.000 10.480 975 100,00% Euro 10.480 2.083
FLOSIT S.A. Casablanc
a
MAD 12.000 66.538 9.064 99,96% Euro 5.922 12.528
G.T.S. Sh.p.K. Tirana ALL 292.164 795.615 48.945 100,00% Euro 5.956 2.447
GTE sl Barcellona EUR 12 3 (1) 100,00% Euro 3 19
GTH GAZE
INDUSTRIALE S.A.
Bucarest RON 10.558 7.284 (1.509) 99,99% Euro 1.564 4.351
HYDROENERGY
Sh.p.K.
Tirana ALL 1.444.109 1.138.433 (78.928) 96,04% Euro 8.522 10.945
I.C.O.A. Srl Vibo
Valentia
EUR 46 8.403 1.061 97,60% Euro 8.403 2.396
MEDES Srl Settimo
Milanese
EUR 10 436 53 51,00% Euro 436 617
MEL a.d. Trn BAM 2.006 2.376 (53) 80,00% Euro 1.215 1.763
SOL Bulgaria E.A.D. Sofia BGN 14.408 14.547 (4.291) 100,00% Euro 7.438 17.503
SOL Gas Primari Srl Monza EUR 500 32.245 3.817 100,00% Euro 32.245 24.317
SOL Hydropower
d.o.o.
Skopje MKD 2.460 31.560 (10.714) 100,00% Euro 512 40
SOL Kohlensaure
GmbH & Co. KG
Burgbrohl EUR 20 8.063 (771) 100,00% Euro 8.063 20.834
SOL Nederland B.V. Tilburg EUR 2.295 11.222 786 100,00% Euro 11.222 2.087
SOL SEE d.o.o. Skopje MKD 497.554 617.291 7.031 97,16% Euro 10.005 7.886
SOL Srbija d.o.o. Nova
Pazova
RSD 317.194 279.179 40.741 67,16% Euro 2.353 1.842
SOL T.G. GmbH Wiener
Neustadt
EUR 727 9.959 (626) 100,00% Euro 9.959 13.107
SOL Welding Srl Costabissa
ra
EUR 100 1.712 359 100,00% Euro 1.712 794
SOL Croatia d.o.o. Sisak HRK 58.766 60.423 1.649 100,00% Euro 8.121 8.091
SOL-K Sh.p.K. Pristina EUR 3.510 4.725 481 99,72% Euro 4.725 3.661
SPG – SOL Plin
Gorenjska d.o.o.
Jesenice EUR 8.221 12.372 393 54,85% Euro 12.372 4.930
T.G.P. A.D. Petrovo BAM 1.178 3.378 115 60,96% Euro 1.727 411
T.G.T. A.D. Trn BAM 970 9.505 1.113 75,18% Euro 4.860 523
T.P.J. d.o.o. Jesenice EUR 2.643 6.198 253 64,11% Euro 6.198 2.601
Tesi Srl Tecnologia &
Sicurezza Srl
Milano EUR 14 1.343 (10) 65,00% Euro 1.343 1.512
TGS A.D. Skopje MKD 419.220 921.743 14.290 99,81% Euro 14.940 7.194
VIVISOL B Sprl Lessines EUR 163 9.322 2.257 0,08% Euro 9.322 0
VIVISOL Nederland
B.V.
Tilburg EUR 500 24.800 4.053 100,00% Euro 24.800 6.330
VIVISOL Srl Monza EUR 2.600 69.688 9.909 51,00% Euro 69.688 18.000
Totale 278.341
Società Sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto in
valuta
Risultato
in valuta
%
posseduta
Patrimonio netto in
Euro
Valore
di
bilancio
A controllo congiunto
CT Biocarbonic
GmbH
Zeitz EUR 50 3.692 (200) 50,00% Euro 3.692 4.094
SICGILSOL India
Private Limited
Chennai INR 481.367 793.401 (22.825) 59,35% Euro 10.357 7.484
Totale 11.578

I valori del patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2017 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.

La quota di partecipazione in SOL K shpk al 31 dicembre 2017 comprende una partecipazione di SIMEST S.p.a. del 46%; in base al contratto tra SOL S.p.a. e SIMEST S.p.a. del 11 giugno 2010 SOL S.p.a. ha l'obbligo di riacquisto della quota totale di SIMEST S.p.a. entro il 30 giugno 2018. Il valore di riacquisto stimato a fine esercizio ammonta a Euro 1.776 e iscritto in aumento del valore della partecipazione.

SOL Bulgaria E.A.D. Incrementi Decrementi
Sottoscrizione aumento
capitale sociale a seguito
svalutazione per copertura
perdite 3.734 -
Totale 3.734 -
HYDROENERGY Sh.p.k. Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale
con utilizzo finanziamento a
M/T e aumento % di
possesso dal 75% al
96,04% 9.000 -
Totale 9.000 -
Decrementi
-
3.213 -
Incrementi
3.213
BiotechSol Srl Incrementi Decrementi
Finanziamenti c/futuri
aumenti di capitale
Svalutazione
partecipazione
102
-
-
173
Totale 102 173
SICGILSOL India Private
Limited
Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale
mediante utilizzo quota
rimborsata delle
obbligazioni convertibili 1.176 -
Totale 1.176 -
DIATHEVA Srl Incrementi Decrementi
Versamento c/futuri aumenti di
capitale sociale
962 -
Acquisto quote di terzi 412 -
Versamento per copertura
perdite
176 -
Totale 1.550 -

Imprese collegate

Saldo al
31/12/2016
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni
/
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2017
CONSORGAS Srl 253 352 - - - 606
Totale 253 352 - - - 606
CONSORGAS Srl Incrementi Decrementi
Versamento c/futuri
aumenti di capitale sociale
352 -
Totale 352 -

L'elenco delle partecipazioni collegate alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'articolo 2427, n. 5), del Codice Civile è riportato di seguito.

Società Sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto in
valuta
Risultat
o
in
valuta
%
posseduta
Patrimonio netto in
Euro
Valore
di
bilancio
Collegate
CONSORGAS Srl Milano EUR 500 607 (1.366) 25,79% Euro 607 606
Totale 606

I valori del patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2017 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.

Il valore delle partecipazioni è comprensivo di Euro 66.821 di versamenti in conto aumento capitale sociale.

In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment Test), il cui approccio metodologico e il risultato sono stati approvati dal consiglio di amministrazione della Società, volta a determinare che le partecipazioni siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2017 ad un valore inferiore rispetto a quello recuperabile.

La Società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.

Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l'esistenza di un'indicazione che le partecipazioni in oggetto possano aver subito una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d'informazione sia interne sia esterne al Gruppo. In particolare potenziali indicatori di impairment sono stati identificati nella differenza tra il valore di carico delle partecipazioni e la corrispondente quote di patrimonio netto. La differenza tra il valore di carico di alcune partecipazioni e la corrispondente quota di patrimonio netto è sostanzialmente riconducibile al maggior valore emerso in sede di acquisizione e supportate dalle prospettive di crescita futura.

A tal fine si è provveduto, come previsto dai principi contabili internazionali, ad una verifica del valore recuperabile delle partecipazioni.

In particolare la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni è stata verificata mediante il confronto tra:

  • Il valore di iscrizione di ciascuna partecipazione al 31/12/2017 al netto della posizione finanziaria netta al 31/12/2017 (carrying amount);

  • E il valore recuperabile, determinato considerando i seguenti elementi:

  • Flussi di cassa attualizzati per un periodo di proiezione esplicita tra 5 e 20 anni in considerazione dei tempi necessari alla messa a regime dei business sottostanti. I flussi di cassa considerati dalla Società per l'elaborazione dell'Impairment Test sono basati sul Budget 2018 predisposto per singola Legal Entity ed approvato a livello di gruppo dal Consiglio di Amministrazione si SOL Spa e sulle proiezioni elaborate dal management per gli anni successivi, approvate dal Consiglio di Amministrazione;

  • Terminal value calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity.

I piani utilizzati coprono in taluni casi un arco temporale superiore ai cinque anni data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e sono stati realizzati sulla base del budget 2018. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.

Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC), Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2017, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato per ogni partecipazione soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio di mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.

All'esito dell'Impairment Test effettuato alla data del 31 dicembre 2017 si è valutato che il valore di iscrizione delle partecipazioni sia inferiore al valore recuperabile e non sono state pertanto rilevate perdite di valore.

Analisi di sensitività

Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime sull'evoluzione, tra le altre cose, dei prezzi di vendita, dei costi di produzione e dei tassi di interesse. In tale contesto, al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dell'Impairment Test sono state condotte alcune analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e di crescita di +/- 0,5.

L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.

Altre Imprese

Saldo al
31/12/2016
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni
/
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2017
Altre imprese 19 - - 19
Totale 19 - - - - 19

La voce risulta così composta:

DI.T.N.E. Scarl Euro 5
ATENA Sacrl Euro 8
IDROENERGIA Scrl Euro 1
ASS.ITA.CONS.EN. Euro 5

14. Altre attività finanziarie

Saldo al 31/12/2017 18.152
Saldo al 31/12/2016 33.521
Variazione (15.369)

La voce è così composta:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Crediti verso imprese controllate 15.839 24.958 (9.119)
Crediti verso altri 2.313 8.563 (6.250)
Totale 18.152 33.521 (15.369)

Nella voce "Crediti verso altri" sono riclassificati Euro 1.503 relativi all'istanza di rimborso IRES per IRAP non dedotto sul costo del personale che si ritiene verrà incassata oltre l'esercizio successivo e Euro 730 relativi alla parte a lungo termine di crediti per derivati.

La composizione della voce "Crediti verso imprese correlate" è la seguente:

31/12/2016 Incrementi Decrementi 31/12/2017
DIATHEVA Srl 5.905 - (759) 5.146
HYDROENERGY Sh.p.k. 11.500 - (8.800) 2.700
SICGILSOL INDIA PRIVATE
LIMITED
6.146 - (1.578) 4.568
CONSORGAS Srl 206 267 - 473
SPG SOL PLIN GORENIJSKA - 1.500 - 1.500
CT Biocarbonic Gmbh 1.200 250 - 1.450
24.958 2.017 (11.137) 15.839

I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza oltre i 12 mesi.

Gli incrementi sono relativi ad erogazione di nuovi finanziamenti mentre i decrementi sono relativi al rimborso di rate dei finanziamenti erogati.

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Depositi cauzionali 58 58 -
Altri 2.255 8.505 (6.250)
Totale 2.313 8.563 (6.250)

Il dettaglio della voce "Depositi cauzionali" è il seguente:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Depositi cauzionali acqua 1 2 (1)
Depositi cauzionali affitti 16 16 -
Depositi cauzionali contratti
telefonici
14 14 -
Depositi cauzionali energia elettrica 7 7 -
Depositi cauzionali gare 0 0 -
Depositi cauzionali riscaldamento 4 4 -
Depositi cauzionali vari 16 15 1
Totale 58 58 -

Nella voce "Altri" è compresa anche la quota a lungo termine dei crediti v/derivati cosi composti:

Importo Importo a
breve
Importo a
lungo
INTESA SAN PAOLO 285 67 218
INTESA SAN PAOLO 576 121 455
POP.BERGAMO 74 17 57
Totale 935 205 730
Importo a
lungo
Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni
INTESA SAN PAOLO 218 178 40
INTESA SAN PAOLO 455 349 106
POP.BERGAMO 57 46 11
Totale 730 573 157

L'importo pari a Euro 205 "a breve" è riclassificato tra le "Altre Attività correnti".

I contratti sopra indicati sono tutti contabilizzati a cash flow hedge e valutati a fair value come da indicazioni dello stesso Istituto di credito.

15. Crediti per imposte anticipate

Saldo al 31/12/2017 1.711
Saldo al 31/12/2016 1.498
Variazione 213

La voce risulta così composta:

Rischi
su
crediti
Rischi Svalutazione
Partecipazio
ni
Perdite
Fiscali
Emolu
menti
Costi non
di
competen
za
Manutenzio
ni eccedenti
Utili
interni
Altre
minori
Totale
Saldo al 01/01/2016 990 - - - 2 14 - - (171) 835
Accantonamento
dell'anno
- - - - (0) - - - - (0)
Utilizzo (42) - - - - - - - (1) (43)
Altri movimenti - - - - - - - - 705 705
Saldo al 31/12/2016 948 - - - 2 14 - - 533 1.499
Accantonamento
dell'anno
- - - - - 9 - - 45 54
Utilizzo (77) - - - - - - - - (77)
Altri movimenti - - - - - - - - 236 236
Saldo al 31/12/2017 871 - - - 2 23 - - 814 1.711

Nella voce "Altre minori" sono considerate le imposte anticipate relative a perdite su cambi da realizzare, sulla parte di attualizzazione del TFR e sulla valutazione a cash flow hedge dei derivati.

16. Giacenze di magazzino

Saldo al 31/12/2017 7.076
Saldo al 31/12/2016 5.557
Variazione 1.519

La voce è così composta:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Gas liquidi 1.990 1.373 617
Gas compressi 2.532 1.764 768
Materiali di rivendita 2.519 2.380 139
Materie prime 35 40 (5)
Totale 7.076 5.557 1.519

Le rimanenze sono valutate secondo il metodo del costo medio ponderato.

17. Crediti verso clienti

Saldo al 31/12/2017 107.885
Saldo al 31/12/2016 102.719
Variazione 5.166

La voce è così composta:

Entro 12 mesi Fondo
svalutazione
31/12/2017 31/12/2016
Crediti verso clienti 70.511 (4.113) 66.398 64.956
Crediti verso imprese controllate 41.487 - 41.487 37.763
Totale 111.998 (4.113) 107.885 102.719

Tutti i crediti hanno scadenza entro i 12 mesi.

Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:

Saldo al
31/12/2016
Accantonamento
dell'anno
Utilizzo Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2017
Fondo svalutazione crediti
fiscale
543 483 (543) - 483
Fondo svalutazione crediti
tassato
3.950 954 (1.274) - 3.630
Totale 4.493 1.437 (1.817) - 4.113

Si segnala che nel saldo dei crediti v/clienti sono compresi Euro 17.263 relativi a ricevute bancarie all'incasso non scadute al 31/12/2017.

Nel corso del 2017 si è provveduto ad effettuare un accantonamento tassato per Euro 954 oltre all'accantonamento fiscale dello 0,5% per Euro 483. L'utilizzo del fondo svalutazione crediti nel 2017 è stato di Euro 1.817.

Crediti verso imprese controllate e collegate

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
SOL Nederland B.V. 2.972 2.709 263
B.T.G. Bvba 9.776 8.845 931
SOL Deutschland GmbH 4.262 4.675 (413)
Cryolab Srl 32 17 15
SOL France Sas 2.320 2.426 (106)
Irish Oxygen Company 16 12 4
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza 1 1 -
SOL T.G. GmbH 679 781 (102)
SOL SEE d.o.o. 246 177 69
SOL Hydropower d.o.o. 1.274 1.062 212
VIVISOL Iberica S.L.U. 112 - 112
TGS A.D. 185 225 (40)
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 205 69 136
UTP d.o.o. 66 38 29
T.P.J. d.o.o. 16 32 (16)
G.T.S. Sh.p.K. 41 3 37
SOL Welding Srl 78 83 (5)
SOL Bulgaria E.A.D. 2.299 2.061 238
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 918 731 187
KISIKANA d.o.o. 416 143 272
SOL Srbija d.o.o. 1.186 852 333
SOL Hellas S.A. 1.784 2.852 (1.068)
SOL Kohlensaure GmbH & Co.
KG
38 31 7
CT Biocarbonic GmbH 14 - 14
FLOSIT S.A. 3 5 (2)
T.G.T. A.D. 6 19 (13)
Dolby Medical Home Respiratory
Care Limited
80 85 (5)
BEHRINGER Srl 1 4 (3)
DIATHEVA Srl 483 284 198
HYDROENERGY Sh.p.K. 1.159 1.729 (570)
VIVISOL Srl 4.550 3.206 1.344
VIVISOL Napoli Srl 91 88 3
Totale 41.487 37.763 3.724
MEDES Srl 9 10 (1)
AIRSOL Srl 1.372 1.357 14
BiotechSol Srl 160 107 53
CONSORGAS Srl 35 1 34
I.C.O.A. Srl 450 623 (173)
C.T.S. Srl 72 101 (29)
SOL Gas Primari Srl 2.944 1.203 1.741
SOL TK A.S. 62 - 62
RESPITEK - 4 (4)
SOL Hungary KFT 891 933 (42)
SICGILSOL India Private Limited 121 128 (7)
Vivicare GmbH 2 1 1
VIVISOL Hellas S.A. 17 14 3
VIVISOL Deutschland GmbH 30 24 6
VIVISOL
Heimbehandlungsgeräte GmbH
1 - 1
VIVISOL France Sarl 9 5 4
VIVISOL B Sprl 1 1 -
VIVISOL Calabria Srl 5 - 5
VIVISOL Silarus Srl 2 3 (1)

I crediti commerciali si riferiscono a transazioni avvenute a valori di mercato.

18. Altre attività correnti

Saldo al 31/12/2017 12.507
Saldo al 31/12/2016 17.953
Variazione (5.446)

La voce è così composta:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Crediti verso dipendenti 238 253 (15)
Crediti per imposte sul reddito 1.158 1.923 (765)
Crediti per IVA 7.044 6.567 477
Altri crediti tributari 8 - 8
Altri crediti 4.059 9.209 (5.150)
Totale 12.507 17.953 (5.446)

Nella voce "Altri crediti" sono compresi anche: i ratei/risconti attivi.

Inoltre, nella voce "Altri crediti" sono inclusi i crediti verso società controllate relativi ai debiti trasferiti dalle società CTS Srl e SOL GAS PRIMARI Srl, nell'ambito della procedura IVA di Gruppo; di seguito il dettaglio:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Credito IVA Gruppo v/CTS Srl 47 139 (92)
Credito IVA Gruppo v/SOL GAS
PRIMARI Srl
256 512 (256)
Totale 303 652 (348)

I ratei e i risconti rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è cosi dettagliata:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Ratei attivi:
Interessi 8 8 -
Altri ratei attivi 1.292 1.276 16
Totale ratei attivi 1.300 1.285 16
Risconti attivi:
Affitti 18 18 -
Premi di assicurazione 7 108 (101)
Altri risconti attivi 1.284 1.645 (361)
Totale risconti attivi 1.309 1.771 (462)
Totale ratei e risconti 2.608 3.055 (447)

19. Attività finanziarie correnti

Saldo al 31/12/2017 102.852
Saldo al 31/12/2016 84.545
Variazione 18.307

Di seguito la composizione dei crediti verso società del Gruppo:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Crediti verso imprese correlate 102.647 82.547 20.099
Crediti verso derivati 205 1.998 (1.793)
Totale 102.852 84.545 18.307
31/12/2017 31/12/2016
SOL Deutschland Gmbh (*) - 169
SOL KOHLENSAURE 100 -
Cryolab Srl 1.000 720
SOL France Sas (*) 494 915
SOL T.G. GmbH (*) 5.794 2.571
SOL SEE d.o.o. 2.417 3.217
SOL Hydropower d.o.o. 9.400 9.400
TGS A.D. - 250
SOL Bulgaria E.A.D. 6.500 6.400
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 2.250 2.250
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 1.350 650
DIATHEVA Srl 791 517
VIVISOL Deutschland GmbH (*) - 2.737
Vivicare GmbH (*) - 200
SOL Gas Primari Srl - 5.000
AIRSOL Srl 72.500 47.500
MEDES Srl 51 51
Totale 102.647 82.547

(*) I valori sono relativi a saldi di cash pooling.

I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza entro i 12 mesi.

L'importo riclassificato nella "Crediti v/derivati" è la parte a breve cosi come dettagliato nella descrizione delle "Altre attività finanziarie".

20. Cassa e banche

Saldo al 31/12/2017 38.941
Saldo al 31/12/2016 49.473
Variazione (10.532)

La composizione della voce è la seguente:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Depositi bancari e postali 38.896 49.433 (10.537)
Denaro e altri valori in cassa 45 40 5
Totale depositi bancari e postali 38.941 49.473 (10.532)

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

21. Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2017 257.269
Saldo al 31/12/2016 261.353
Variazione (4.084)

Il capitale sociale di SOL SpA al 31 dicembre 2017 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:

Saldo al
31/12/2016
Giroconto
risultato
Dividendi
distribuiti
Altri
movimenti
Risultato Saldo al
31/12/2017
Capitale sociale 47.164 - - - - 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 - - - - 63.335
Riserva legale 10.459 - - - - 10.459
Riserva straordinaria 113.065 6.603 - (8.088) - 111.581
Riserva in sospensione
d'imposta
3.875 - - - - 3.875
Altre riserve 587 - - - - 587
Utili / (Perdite) a nuovo 2.659 13.605 (13.605) - - 2.659
Utile netto 20.208 (20.208) - - 17.609 17.609
Totale 261.353 - (13.605) (8.088) 17.609 257.269

Il dividendo 2016 pari a Euro 13.605 è stato messo in pagamento a decorrere dal maggio 2017.

L'importo della colonna "Altri movimenti" pari a Euro (8.088) risulta principalmente composto dalla riserva "cash flow hedge" relativa ai derivati di copertura e alla riserva di valutazione relativa al TFR, al netto dei relativi effetti fiscali.

Analisi delle riserve

Importo Possibilità
di
utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle
utilizzazioni effettuate nei
tre esercizi precedenti
Per
copertura
perdite
Per altre
ragioni
Capitale sociale 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 C 63.335
Riserve di rivalutazione - -
Riserva legale 10.459 B 10.459
Riserva straordinaria
Riserva in sospensione
111.581 A, B, C 111.581
d'imposta
Riserva versamenti in conto
copertura perdite
3.875
-
A, B, C 3.875
-
Altre riserve 587 A, B, C 587
Utili / (Perdite) a nuovo 2.659 A, B, C 2.659
Utile netto -
Totale 239.660

A per aumento di capitale

B per copertura perdite

C per distribuzione ai soci

22. TFR e benefici ai dipendenti

Saldo al 31/12/2017 5.255
Saldo al 31/12/2016 6.680
Variazione (1.425)

I fondi si sono movimentati come segue:

31/12/2017 31/12/2016
Al 1° gennaio 6.680 6.439
Accantonamenti - 43
(Utilizzi) (523) (372)
Oneri finanziari (14) 200
Altri movimenti (888) 370
Saldo al 31 dicembre 5.255 6.680

Come già indicato al paragrafo "Principi contabili", in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e Regolamenti attuativi, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti, mentre, le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso dell'esercizio, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall'azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita.

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Tasso annuo di attualizzazione 2,18%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 0,75%
Tasso annuo incremento salariale 2,50%

Analisi di sensitività

Si evidenziano qui di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

DBO al 31 dicembre 2017 Importo

Tasso di inflazione + 0,5%
Euro 128

Tasso di inflazione – 0,5%
Euro (124)

Tasso di attualizzazione + 0,5%
Euro 138

Tasso di attualizzazione – 0,5%
Euro (198)

Tasso di turnover + 0,5%
Euro 31

Trattamento fine rapporto

La voce "Trattamento di fine rapporto" riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

Altri

La voce "Altri" comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

23. Fondo imposte differite

Saldo al 31/12/2017 158
Saldo al 31/12/2016 2.535
Variazione (2.377)

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio al 31 dicembre 2017 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nel bilancio d'esercizio della società e risulta così composto:

Plusvalenze Ammortamenti
anticipati
Leasing Altre
minori
Differenza
Cambio
Totale
Saldo al 01/01/2016 17 542 64 - 33 655
Accantonamento
dell'anno
36 - 1 - 8 45
Utilizzo (10) (2) - - - (12)
Altri movimenti - - - 1.845 - 1.845
Saldo al 31/12/2016 43 540 65 1.845 41 2.535
Accantonamento
dell'anno
- - - - - -
Utilizzo (16) (473) (8) - (34) (531)
Altri movimenti - - - (1.845) - (1.845)
Saldo al 31/12/2017 27 67 57 - 7 158

24. Fondi per rischi ed oneri

Non ve ne sono.

25. Debiti e altre passività finanziarie

Saldo al 31/12/2017 304.203
Saldo al 31/12/2016 302.397
Variazione 1.806

La voce è così composta:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti verso altri finanziatori 216.475 205.393 11.082
Obbligazioni 87.714 95.215 (7.501)
Debiti per acquisto partecipazioni - 1.776 (1.776)
Altri debiti 14 13 1
Totale 304.203 302.397 1.806

La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.

Il dettaglio della voce "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:

Istituto finanziatore Importo Importo a
breve
Importo a
lungo
Tasso Scadenza Importo
originario
INTESA SAN PAOLO (*) 11.674 3.332 8.342 FISSO 2,23% 15/06/2021 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 24.375 3.750 20.625 VAR. 2,17% 31/03/2024 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 28.125 3.750 24.375 FISSO 1,44% 30/06/2025 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 40.000 2.500 37.500 FISSO 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000
MEDIOCREDITO
ITALIANO
9.630 1.481 8.149 VAR. 1,50% 31/03/2024 Euro 20.000
MEDIOBANCA (*) 5.893 1.071 4.822 FISSO 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000
MEDIOBANCA (*) 6.250 2.500 3.750 FISSO 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000
UNICREDIT (*) 8.125 1.250 6.875 VAR. 2,12% 31/05/2024 Euro 10.000
BNL - BNP PARIBAS (*) 27.000 3.000 24.000 VAR. 0,87% 25/11/2026 Euro 30.000
CREDITO VALTELLINESE 10.000 1.222 8.778 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000
CREDITO VALTELLINESE 5.000 611 4.389 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 5.000
BARCLAYS BANK (*) 1.500 1.000 500 FISSO 3,04% 01/06/2019 Euro 10.000
MONTE PASCHI 6.250 833 5.417 FISSO 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000
UBI BANCA 217 217 - FISSO 4,28% 30/11/2018 Euro 1.000
UBI BANCA 20.000 2.424 17.576 FISSO 1,00% 14/09/2025 Euro 20.000
UBI BANCA (1) (*) 40.000 - 40.000 FISSO 1,60% 26/06/2027 Euro 40.000
Totale mutui 244.039 28.941 215.098
PRUDENTIAL PRUD01 (*) 33.560 4.794 28.766 FISSO 4,29% 15/06/2024 Euro 47.942
PRUDENTIAL PRUD02 (*) 21.655 2.707 18.948 FISSO 3,59% 29/05/2025 Euro 27.069
PRUDENTIAL PRUD03 (*) 40.000 40.000 FISSO 1,96% 12/03/2027 Euro 40.000
Totale prestiti
obbligazionari
95.215 7.501 87.714
INTESA SAN PAOLO 50 42 8
INTESA SAN PAOLO 546 253 293
INTESA SAN PAOLO 862 229 633
INTESA SAN PAOLO 139 34 105
MEDIOBANCA 497 158 339
Totale derivati 2.094 716 1.378
Totale 341.348 37.158 304.189

(1) Erogazione 2017.

Dettagliamo qui di seguito gli importi a lungo suddividendo gli importi aventi scadenza da 1 a 5 anni e gli importi aventi scadenza oltre i 5 anni:

Istituto finanziatore Importo Importo
da 1 a 5
Importo
oltre 5
Tasso Scadenza Importo
originario
anni anni
INTESA SAN PAOLO (*) 8.342 8.342 - FISSO 2,23% 15/06/2021 Euro 30.000,00
INTESA SAN PAOLO ()
INTESA SAN PAOLO (
)
20.625
24.375
15.000
15.000
5.625
9.375
VAR.
FISSO
2,17%
1,44%
31/03/2024
30/06/2025
Euro
Euro
30.000,00
30.000,00
INTESA SAN PAOLO (*) 37.500 20.000 17.500 FISSO 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000,00
MEDIOCREDITO ITALIANO 8.149 5.927 2.222 VAR. 1,50% 31/03/2024 Euro 20.000,00
MEDIOBANCA (*) 4.822 4.286 536 FISSO 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000,00
MEDIOBANCA (*) 3.750 3.750 - FISSO 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000,00
UNICREDIT (*) 6.875 5.000 1.875 VAR. 2,12% 31/05/2024 Euro 10.000,00
BNL - BNP PARIBAS (*) 24.000 12.000 12.000 VAR. 0,87% 25/11/2026 Euro 30.000,00
CREDITO VALTELLINESE 8.778 4.967 3.811 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000,00
CREDITO VALTELLINESE 4.389 2.484 1.905 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 5.000,00
BARCLAYS BANK (*) 500 500 - FISSO 3,04% 01/06/2019 Euro 10.000,00
MONTE PASCHI 5.417 3.334 2.083 FISSO 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000,00
UBI BANCA 17.576 9.912 7.664 FISSO 1,00% 14/09/2025 Euro 20.000,00
UBI BANCA (*) 40.000 17.500 22.500 FISSO 1,60% 26/06/2027 Euro 40.000,00
Totale mutui 215.098 128.002 87.096
PRUDENTIAL PRUD01 (*) 28.766 19.178 9.588 FISSO 4,29% 15/06/2024 Euro 47.942,00
PRUDENTIAL PRUD02 (*) 18.948 10.827 8.121 FISSO 3,59% 29/05/2025 Euro 27.069,00
PRUDENTIAL PRUD03 (*) 40.000 17.778 22.222 FISSO 1,96% 12/03/2027 Euro 40.000,00
Totale prestiti
obbligazionari
87.714 47.783 39.931
INTESA SAN PAOLO 8 8 -
INTESA SAN PAOLO 293 293 -
INTESA SAN PAOLO 633 563 70
INTESA SAN PAOLO 105 88 17
MEDIOBANCA 339 332 7
Totale derivati 1.378 1.284 94
Totale 304.189 177.068 127.121

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.

Tali parametri risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2017.

Derivati

Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati come definiti qui di seguito:

    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 11.674 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 15 dicembre 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 546.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Barclays Bank il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 1.500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 1 giugno 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 50.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 28.125 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2015 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 139.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 40.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2017 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 576.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2017 è pari a Euro 5.893 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 18 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,89% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 497.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Pop. Bergamo il cui debito residuo al 31/12/2017 è pari a Euro 20.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 7 giugno 2016 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 74.
    1. Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 33.560 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 4,29% a fronte di un tasso fisso USD del 4,75%. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 862.
    1. Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 21.655 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 3,58% a fronte di un tasso fisso USD del 4,25%. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 285.

La società, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.

Gli strumenti derivati sono definibili di copertura ai sensi dello IAS 39; in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge – CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge – FVH).

I contratti numerati 2,5 sono stati valutati a fair value hedge, mentre i contratti restanti sono stati valutati a cash flow hedge.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli.

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenza le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2017, per livello gerarchico di valutazione del fair value.

Debiti e altre passività
finanziarie
Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
INTESA SAN PAOLO - 50 - 50
INTESA SAN PAOLO - 546 - 546
INTESA SAN PAOLO - 862 - 862
INTESA SAN PAOLO - 139 - 139
MEDIOCREDITO ITALIANO - 497 - 497
Totale valutazione
negativa
- 2.094 - 2.094
INTESA SAN PAOLO - 285 - 285
INTESA SAN PAOLO - 576 - 576
POP.BERGAMO - 74 - 74
Totale valutazione positiva - 935 - 935
Totale - (1.159) - (1.159)

26. Passività correnti

Saldo al 31/12/2017 125.171
Saldo al 31/12/2016 101.635
Variazione 23.536

La composizione è la seguente:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti verso fornitori 39.445 36.042 3.403
Altre passività finanziarie 74.086 56.659 17.427
Debiti tributari 1.254 1.031 223
Altre passività correnti 10.387 7.903 2.484
Totale 125.171 101.635 23.536

Trattasi di debiti aventi scadenza entro i 12 mesi.

I debiti per cash pooling sono riclassificati nelle "Altre passività finanziarie"

I "Debiti verso fornitori" sono così composti:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti verso fornitori 35.213 34.757 456
Fatture da ricevere 4.360 4.115 245
Note credito da ricevere (7) (2.591) 2.584
Anticipi (121) (239) 118
Totale 39.445 36.042 3.403

Debiti verso società controllate e collegate

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti verso fornitori del gruppo
Debiti verso società del gruppo per
11.377 9.582 1.796
cash pooling 36.927 25.833 11.094
Totale 48.304 35.415 12.889
31/12/2017 31/12/2016 Variazione
SOL Nederland B.V. 50 44 6
B.T.G. Bvba 139 138 2
SOL Deutschland GmbH 14 12 3
Cryolab Srl 35 23 13
SOL France Sas 4 8 (4)
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza 7 2 5
SOL T.G. GmbH 6 6 -
TGS A.D. 132 203 (71)
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 14 14 0
T.P.J. d.o.o. 9 5 5
G.T.S. Sh.p.K. 82 - 82
SOL Welding Srl 303 215 87
SOL Hellas S.A. 5 5 -
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 34 - 34
Sterimed Srl 7 - 7
BEHRINGER Srl 408 258 150
DIATHEVA Srl 27 11 17
VIVISOL Srl 209 187 23
VIVISOL Napoli Srl 2 2 -
SICGILSOL India Private Limited - 5 (5)
SOL Gas Primari Srl 1.925 2.029 (104)
C.T.S. Srl 7.516 6.023 1.494
I.C.O.A. Srl 18 80 (62)
CONSORGAS Srl 6 6 -
MEDES Srl 422 308 114
Totale 11.377 9.582 1.795

Alla tabella di cui sopra bisogna aggiungere i seguenti valori derivanti da operazioni di cash pooling, relativi alle seguenti società:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
SOL Nederland B.V. 2.935 2.736 199
B.T.G. Bvba 352 330 21
SOL Deutschland GmbH 190 1.028 (838)
Pielmeier Medizintechnik GmbH 2.790 - 2.790
MBAR Assistance Respiratoire
S.a.s.
599 600 (1)
VIVISOL B Sprl 2.331 1.147 1.184
VIVISOL France Sarl 1.930 1.218 712
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte
GmbH
4.924 4.400 524
VIVISOL Nederland B.V. 10.404 10.077 327
VIVISOL Deutschland GmbH 1.359 - 1.359
France Oxygene Sarl 8.996 4.297 4.698
Vivicare GmbH 118 - 118
Totale 36.927 25.833 11.094

I debiti commerciali sono relativi a transazioni a valori di mercato.

I "Debiti tributari" sono così composti:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 48 30 18
Debiti IVA 23 23 -
Altri debiti tributari 1.182 978 204
Totale 1.254 1.031 223

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 1.810 1.775 35
Debiti verso personale 2.703 2.087 616
Altri debiti 5.874 4.041 1.833
Totale 10.387 7.903 2.484

Negli "Altri debiti" sono compresi i seguenti debiti intercompany:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debito IVA v/VIVISOL Srl 2.030 1.645 385
Debito IVA v/VIVISOL NAPOLI Srl 326 355 (29)
Totale 2.356 2.000 356
31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debito per consolidato fiscale
v/BIOTECHSOL Srl
89 - 89
Debito per consolidato fiscale
v/AIRSOL Srl
570 - 570

Totale 659 - 659

Nella voce "Altri debiti" sono inclusi anche i ratei e i risconti passivi.

I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Ratei passivi:
Interessi su finanziamenti 826 898 (72)
Altri ratei passivi 54 84 (30)
Totale ratei passivi 880 982 (102)
Risconti passivi:
Altri risconti passivi - 10 (10)
Totale risconti passivi - 10 (10)
Totale 880 992 (112)

Impegni e garanzie

La SOL SpA ha prestato fidejussioni per Euro 31.780 principalmente relative a forniture a enti pubblici, partecipazione a gare d'appalto, partecipazione a consorzi, forniture di energia elettrica e per progetti di ricerca.

Operazioni infragruppo e con parti correlate

Operazioni infragruppo

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

Operazioni con parti correlate

I compensi attribuiti ad Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategica della SOL Spa per lo svolgimento delle loro funzioni anche nelle altre imprese incluse nel consolidato, sono i seguenti:

31/12/2017 31/12/2016
Amministratori 2.765 2.693
Sindaci 201 192
Dirigenti con responsabilità strategica 845 847
Totale 3.811 3.732

Posizione finanziaria netta

31/12/2017 31/12/2016
a Cassa 45 40
b Banche 38.896 49.433
c Titoli detenuti per la negoziazione - -
d Liquidità (a) + (b) + (c) 38.941 49.473
e Titoli - -
e Altre attività finanziarie a breve 213 1.998
e Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo 102.647 82.547
e Crediti finanziari correnti 102.860 84.545
f Debiti verso Banche a breve - -
g Quota a breve dei finanziamenti (28.941) (22.507)
g Quota a breve leasing - -
g Quota a breve obbligazioni (7.501) (7.501)
h Debiti verso Soci per finanziamenti - -
h Debiti verso società del Gruppo (36.927) (25.833)
h Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni (1.776) -
h Altre passività finanziarie a breve (1.541) (1.716)
i Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) (76.686) (57.558)
j Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) 65.115 76.461
k Debiti verso Banche a Lungo Termine - -
l Obbligazioni omesse (87.714) (95.215)
m Titoli immobilizzati - -
m Altre attività finanziarie a lungo termine 16.570 31.940
m Quota a lungo dei finanziamenti (215.098) (204.048)
m Quota a lungo dei leasing - -
m Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni - (1.776)
m Altre passività finanziarie a lungo termine (1.378) (1.345)
n Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) (287.620) (270.444)
o Indebitamento finanziario netto (j) + (n) (222.505) (193.983)

Informazioni sui rischi finanziari

La SOL S.p.a. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti.

La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

La società monitora le principali esposizioni al rischio di cambio da conversione; peraltro, alla data di bilancio non vi erano coperture in essere a fronte di tali esposizioni.

La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.a. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile.

Considerando l'indebitamento della SOL S.p.a., un ipotetico e istantaneo aumento dei tassi di interesse a breve termine del 10%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 41; un ipotetico aumento dei tassi di interesse a breve termine dello 0,50%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 396.

Per quanto riguarda i sei contratti IRS in essere legati ai finanziamenti a tasso variabile, una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 10%, comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 424. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 739.

Una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 0,50%, comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 1.517. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 2.680.

Per quanto riguarda i due cross currency swap, una ipotetica e istantanea variazione positiva del cambio Euro/USD del 10% comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 5.382. Viceversa, una variazione negativa del 10% comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 6.450.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.

Soggetto che ha
erogato il servizio
Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio
2017
Revisione contabile DELOITTE & TOUCHE
Spa
124
Controllo contabile DELOITTE & TOUCHE
Spa
6
Altri servizi (1) DELOITTE & TOUCHE
Spa
69
Totale 199

(1) Attestazione delle dichiarazioni fiscali e verifica della dichiarazione non finanziaria.

Proposte di deliberazione

Signori Azionisti,

a conclusione della Nota Integrativa, Vi proponiamo:

    1. di approvare il bilancio della SOL Spa al 31 dicembre 2017 cosi come presentato dal Consiglio di Amministrazione che riporta un utile netto di esercizio di Euro 17.609.065;
    1. di distribuire ai Soci un dividendo di Euro 0,15 per ognuna delle 90.700.000 azioni ordinarie in circolazione per un importo totale di Euro 13.605.000;
    1. di destinare a riserva straordinaria l'importo residuo dell'utile, pari a Euro 4.004.065;
    1. di mettere in pagamento il dividendo a decorrere dal 23 maggio 2018, previo stacco della cedola n. 20 il giorno 21 maggio 2018 e "record date" il 22 maggio 2018.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario

Monza, 29 marzo 2018

Appendice 1

Prospetto riepilogativo delle società controllate (direttamente o indirettamente) da SOL Spa al 31/12/2017

Controllate direttamente ed indirettamente Sede Capitale
sociale
%
posseduta
AIRSOL Srl Monza 7.750 100,00%
App4Health Srl Monza 500 100,00%
B.T.G. Bvba Lessines 5.509 100,00%
BEHRINGER Srl Genova 102 51,00%
BiotechSol Srl Monza 110 100,00%
C.T.S. Srl Monza 156 100,00%
Cryolab Srl Roma 509 85,00%
DIATHEVA Srl Fano 221 96,46%
Direct Medical Limited Company (*) Athlone - 100,00%
Dolby Healthcare Limited Stirling 338 100,00%
Dolby Medical Home Respiratory Care
Limited
Stirling 17 100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. Jesenice 1.000 100,00%
FLOSIT S.A. Casablanca 1.068 99,99%
France Oxygene Sarl Avelin 1.300 100,00%
G.T.S. Sh.p.K. Tirana 2.187 100,00%
GEBZE GAZ A.S. Gebze 26 80,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. Bucarest 2.266 99,99%
HYDROENERGY Sh.p.K. Tirana 10.811 96,04%
I.C.O.A. Srl Vibo Valentia 46 97,60%
Il Point Srl Verona 99 81,00%
Irish Oxygen Company Cork 698 50,01%
KISIKANA d.o.o. Sisak 4.136 100,00%
Kompass GmbH Munich 25 70,00%
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. Ballan Mire 8 100,00%
MEDES Srl Settimo Milanese 10 51,00%
MEL a.d. Laktasi Trn 1.026 80,00%
Personal Genomics Srl Verona 89 51,01%
Pielmeier Medizintechnik GmbH Oberhaching 25 100,00%
R.L. Dolby (Services) Limited (*) Stirling - 100,00%
RESPITEK A.S. Istanbul 966 70,00%
REVI Srl Surbo 52 80,00%
SITEX SA Olan-les-Ouates 342 100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. Sofia 7.367 100,00%
SOL Croatia d.o.o. Sisak 7.899 100,00%
SOL Deutschland GmbH Krefeld 7.000 100,00%
SOL France Sas Cergy Pontoise 13.000 100,00%
SOL Gas Primari Srl Monza 500 100,00%
SOL Hellas S.A. Magoula 9.711 99,72%
SOL Hungary KFT Budapest 161 100,00%
SOL Hydropower d.o.o. Skopje 40 100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG Burgbrohl 20 100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH Burgbrohl 25 100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG Burgbrohl 10 100,00%
SOL Nederland B.V. Tilburg 2.295 100,00%
SOL SEE d.o.o. Skopje 8.064 99,99%
SOL Slovakia s.r.o. Bratislava 75 100,00%
SOL Srbija d.o.o. Nova Pazova 2.674 99,96%
SOL T.G. GmbH Wiener Neustadt 727 100,00%
SOL TK A.S. Istanbul 1.292 100,00%
SOL Welding Srl Costabissara 100 100,00%
SOL-K Sh.p.K. Pristina 3.510 100,00%
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. Jesenice 8.221 100,00%
Sterimed Srl Milano 100 80,00%
T.G.P. A.D. Petrovo 602 80,83%
T.G.T. A.D. Trn 496 75,18%
T.P.J. d.o.o. Jesenice 2.643 100,00%
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl Milano 14 65,00%
TGS A.D. Skopje 6.795 99,81%
UTP d.o.o. Pula 2.358 98,00%
Vivicare GmbH Neufahrn bei
Freising
25 70,00%
VIVISOL Adria d.o.o. Jesenice 8 100,00%
VIVISOL B Sprl Lessines 163 100,00%
VIVISOL Brasil SA San Paolo 2.432 60,00%
VIVISOL Calabria Srl Vibo Valentia 10 98,32%
VIVISOL Deutschland GmbH Neufahrn bei
Freising
2.500 100,00%
VIVISOL France Sarl Vaux le Penil 3.504 100,00%
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH Vienna 727 100,00%
VIVISOL Hellas S.A. Athens 1.620 100,00%
VIVISOL Iberica S.L.U. Arganda del Rey 5.500 100,00%
VIVISOL Napoli Srl Marcianise 99 81,00%
VIVISOL Nederland B.V. Tilburg 500 100,00%
VIVISOL Portugal Lda Condeixa-a-Nova 100 100,00%
VIVISOL Silarus Srl Battipaglia 18 56,70%
VIVISOL Srl Monza 2.600 100,00%
Controllate non consolidate
BT GASES Harrietshame 100,00%
FLOSIT PHARMA S.A. Casablanca 445 100,00%
GTE sl Barcellona 12 100,00%
ZDS JESENICE d.o.o. Jesenice 10 75,00%
Collegate
CONSORGAS Srl Milano 500 25,79%
Controllo congiunto
CT Biocarbonic GmbH Zeitz 50 50,00%
SICGILSOL India Private Limited Chennai 6.284 59,35%

(*) Il valore del capitale sociale risulta pari a zero in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.

Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2017.

Si attesta, inoltre, che:

  1. il bilancio d'esercizio:

  2. a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

  3. b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  4. c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

  5. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Monza, 29 marzo 2018

Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)

(Marco Annoni)

Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2017

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2017 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").

Quadro Generale

Il gruppo SOL opera prevalentemente nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali, ed in quello dell'assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 23 paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India ed in Brasile. I prodotti e i servizi delle società che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

Lo scenario economico che ha caratterizzato l'anno 2017 ha visto una crescita moderata durante il primo semestre, che si è leggermente rafforzata nella seconda parte dell'anno.

Tale crescita, tuttavia, non ha avuto un andamento costante nel tempo e in tutti i paesi.

L'Europa, in particolare, ha mostrato un trend positivo più solido e diffuso rispetto agli ultimi anni.

Il prezzo del petrolio ha registrato una crescita, assestandosi a fine anno su valori più alti rispetto al recente passato.

I tassi di interesse sui prestiti in Euro si sono mantenuti sui bassi livelli che hanno caratterizzato gli ultimi anni, mentre gli spreads applicati dal sistema bancario hanno avuto un andamento incostante, con una tendenza al rialzo. L'Italia ha realizzato un tasso di crescita del PIL positivo, anche se non elevato, in leggero incremento, comunque, rispetto al 2016.

Anche la produzione industriale in Italia, ha registrato un incremento rispetto all'anno precedente.

Relativamente all'anno 2018, le previsioni macroeconomiche evidenziano la continuazione della fase di moderata ma diffusa espansione economica, anche se si intravede il rischio di un aumento dei tassi di interesse da parte del sistema bancario.

Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, il 2017 ha visto un leggero incremento della produzione rispetto al 2016.

I consumi di gas sono cresciuti nei settori chimico, meccanico, alimentare, ambientale e farmaceutico.

Per quanto riguarda i gas medicinali, tuttavia, è continuata la tendenza alla diminuzione dei prezzi di vendita dovuta alla contrazione dei prezzi stabiliti a base d'asta e alla forte competizione tra le aziende del settore.

Per il 2018 si prevede un ulteriore incremento delle quantità prodotte e vendute di gas tecnici.

Relativamente al settore home care, nel corso del 2017 si è registrata una crescita realizzata per la maggior parte nei paesi europei, mentre in Italia lo sviluppo è stato più moderato.

Anche questo settore, del resto, continua ad essere negativamente influenzato dalle continue politiche di riduzione della spesa sanitaria in tutti i paesi europei.

Anche per il settore home care le previsioni per l'anno 2018 sono di moderata crescita.

RISULTATI IN SINTESI

Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2017 dal Gruppo SOL siano positivi.

Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2017 sono state pari a 756,8 milioni di Euro (+7,6% rispetto a quelle del 2016).

Il margine operativo lordo ammonta a 167,2 milioni di Euro, pari al 22,1% delle vendite, sostanzialmente uguale a quello del 2016 (167,6 milioni pari al 23,8% delle vendite).

Il risultato operativo ammonta a 76,2 milioni di Euro pari al 10,1% delle vendite, in diminuzione di Euro 4,7 milioni rispetto a quello del 2016 (80,9 milioni pari all'11,5% delle vendite), a fronte di maggiori ammortamenti ed accantonamenti per Euro 4,4 milioni.

L'utile netto è pari a 40,2 milioni di Euro rispetto ai 44,1 milioni di Euro del 2016.

Il cash-flow è pari a 127,3 milioni di Euro (16,8 % delle vendite), allo stesso livello di quello del 2016 (pari a 127,5 milioni di Euro).

Gli investimenti tecnici effettuati nel 2017 ammontano a 93,7 milioni di Euro (98,4 milioni di Euro nel 2016).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2017 ammonta a 3.355 unità (3.053 unità al 31 dicembre 2016).

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 254,6 milioni di Euro (231,4 milioni al 31 dicembre 2016).

Andamento della gestione

Nel corso del 2017 il settore dei gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 7,3 % rispetto all'anno precedente, per un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 369,2 milioni, con volumi in leggero aumento in alcuni settori economici di sbocco.

La crescita delle vendite è stata più marcata negli altri paesi europei piuttosto che in Italia ed è stata maggiore soprattutto nei settori industriali metalmeccanico, alimentare e chimico.

Il settore ospedaliero, invece, ha riscontrato una stabilità, con margini in contrazione a causa sia delle politiche di riduzione di spesa che della forte competizione.

L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una buona crescita (+7,9% per un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 387,6 milioni) realizzata maggiormente nei paesi esteri, grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi, che si affiancano, integrandole, alle attività di ossigenoterapia.

Dal lato dei costi, si evidenzia che il margine operativo lordo ha mantenuto lo stesso livello assoluto del 2016, pur avendo riscontrato sia una riduzione della produzione e vendita di energia idroelettrica a seguito della bassissima piovosità dell'intero 2016, sia maggiori costi di manutenzione degli impianti per eventi imprevisti.

Il risultato operativo ha riscontrato una diminuzione di 4,7 milioni di Euro rispetto al 2016, anche a fronte di maggiori ammortamenti e accantonamenti per un importo di 4,4 milioni di Euro.

L'indebitamento netto del Gruppo è aumentato di 23,2 milioni di Euro a fronte sia degli investimenti tecnici che delle acquisizioni effettuate nel 2017.

Rimangono molto solidi, comunque, gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,50 e il cash flow cover pari a 1,52.

Nel corso del 2017 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza e alcuni impianti hanno marciato a carichi ridotti.

Nel corso del 2017 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento ed è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo del Gruppo.

Andamento del titolo in Borsa

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2017 con una quotazione di 8,03 Euro ed ha chiuso al 29.12.2017 a 10,63 Euro.

Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,04 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 7,45 Euro.

Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente

L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2017 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, ovvero da parte degli Enti Notificati di Certificazione e da parte degli Enti di Controllo della Pubblica

Amministrazione. Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi, le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state non solo rinnovate ma ampliate ad altri siti operativi del Gruppo.

Inoltre, è proseguito l'aggiornamento delle certificazioni ISO 9001 al nuovo standard ISO 9001:2015 che si basa sulle tecniche del Risk-Based Thinking. Lo status certificativo è stato altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Sempre nel corso del 2017 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025: 2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.

Nell'ambito delle attività gas tecnici, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) delle singole unità del Gruppo si attesta su n. 62 unità in Italia e n. 57 unità extra Italia.

È stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001 ottenuta ad oggi per n. 10 unità del Gruppo in Italia e n. 12 unità extra Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è ottenuta da n. 59 unità del Gruppo in Italia e da n. 16 unità extra Italia.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova. Si è inoltre proseguito nell' applicazione del programma di Responsible Care e nel rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata attraverso nostri audit interni, restando nel corso dell'anno valido l'attestato di verifica di parte terza.

Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate; marcature CE che riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, gli impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.

Nell'ambito delle attività home care, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) delle unità Vivisol del Gruppo si attesta su n. 23 unità in Italia e n. 20 unità extra Italia.

È stata, inoltre, confermata la certificazione ISO 14001 di Vivisol Srl Sede e di altri n. 8 unità del Gruppo extra Italia, come pure la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001, applicato in 20 unità del Gruppo in Italia e in 7 unità extra Italia.

Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i siti di prima trasformazione, con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.

Anche nel corso del 2017 è proseguito il sistematico monitoraggio degli impatti ambientali indiretti che le nostre attività possono influenzare. Il numero di installazioni in essere presso i siti della Clientela con impianti di autoproduzione gas tecnici denominati "impianti on site" è aumentato del 3,5%. Tale soluzione che, ricordiamo, è alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti che avviene tramite trasporto su strada, comporta un beneficio di risparmio di chilometri percorsi dai mezzi di trasporto su gomma, con conseguente riduzione dell'immissione in ambiente di CO2.

Anche quest'anno, al Bilancio d'esercizio si affianca il Rapporto di sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto previsto dallo standard internazionale Global Reporting Initiative nella versione più aggiornata (GRI Standards).

Nella redazione del Rapporto si sono recepite le prescrizioni indicate dal D.lgs 254/2016 che dà attuazione alla "Direttiva Barnier" 2014/95/UE sulla rendicontazione non finanziaria.

Inoltre, nel corso dell'anno sono state implementate azioni sulla comunicazione, quali ad esempio la pubblicazione del nuovo video istituzionale in occasione della celebrazione dei 90 anni del Gruppo SOL e la riprogettazione dell'house organ aziendale SOL NEWS.

Si segnala, infine, l'approvazione della nuova versione del Codice Etico, avvenuta nel mese di settembre 2017. In questa revisione del Codice si è puntato a rendere ancora più evidenti i principi e i comportamenti che devono caratterizzare le relazioni con tutti gli stakeholders.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all'esercizio 2017, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".

Attività Farmaceutiche- Regolatorie

È proseguita anche nel 2017 l'attività regolatoria del Gruppo sia in Italia che all'estero.

Le Marketing Authoritation registrate (n. 134) sono state confermate, ed inoltre si è proceduto alla richiesta di estensione per altri paesi comunitari. Confermate anche le Officine Farmaceutiche in GMP per un totale di n. 59 unità, di cui n. 24 in Italia e n. 35 all'estero.

Le attività di convalida dei processi e dei software hanno avuto un notevole impatto sia per le nuove realizzazioni che per le richieste delle Autorità.

Sempre nel corso del 2017 è stata ulteriormente implementata l'attività di Farmacovigilanza, sviluppando un piano concordato con le Autorità di controllo.

Investimenti del Gruppo SOL

Nel corso dell'esercizio 2017 sono stati effettuati investimenti per 52,4 milioni di Euro nell'area "gas tecnici", di cui 19,3 milioni di Euro dalla capogruppo SOL Spa, e per 41,3 milioni di Euro nell'area "assistenza domiciliare" che vengono qui di seguito dettagliati:

  • In Italia sono proseguiti i lavori per la realizzazione di un nuovo stabilimento altamente automatizzato per il collaudo e la manutenzione delle bombole di gas compressi il cui completamento è previsto per i primi mesi del 2018;
  • Sono proseguiti i lavori per l'ammodernamento e l'ampliamento dello Stabilimento di Monza per la produzione di gas puri, medicinali e speciali. Si prevede di ultimare i lavori entro il mese di giugno 2018;
  • A Cartoceto la società Diatheva ha completato i lavori per la realizzazione della nuova cell-factory per la produzione di anticorpi monoclonali e per la produzione di kit diagnostici;

  • In Slovenia la società SPG ha proseguito i lavori per l'ammodernamento dell'attuale impianto per la produzione primaria di gas da frazionamento aria e per l'ampliamento della capacità produttiva che si prevede saranno completati nel primo semestre del 2018;

  • In Bulgaria la consociata SOL Bulgaria ha iniziato i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di anidride carbonica il cui completamento è previsto entro il primo semestre del 2018;
  • In Francia nello stabilimento di produzione secondaria SOL France di Cergy Pontoise sono iniziati i lavori per il potenziamento della produzione di dry ice;
  • In Bosnia la società Megaelektrik ha completato i lavori per la realizzazione di una nuova centrale di produzione di energia idroelettrica;
  • In India è stata completata dalla società SICGILSOL la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di protossido di azoto a Ranipet nello Stato del Tamil Nadu;
  • È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti SOL di produzione primaria di gas tecnici in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Mantova in Italia, Sisak in Croazia e Skopie in Macedonia;
  • È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti SOL di produzione secondaria di gas tecnici in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona, Bari, Catania, Cremona e Pisa in Italia; Vitrolles in Francia; Wiener Neustadt in Austria; Cork in Irlanda; Lessines in Belgio e Skopie in Macedonia;
  • Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed aree geografiche.

Proseguono gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici che homecare.

Principali operazioni societarie

Nel corso del 2017 sono state effettuate le acquisizioni di quote di maggioranza delle seguenti società:

  • SITEX SA, con sede a Plan-les-Ouates (Svizzera) e attiva nel settore dell'home care;
  • Personal Genomics S.r.l., con sede a Verona (Italia) e attiva nel settore delle biotecnologie;
  • GEBZE GAZ SANAYI ve Ticaret Anonim Sirketi, con sede a Gebze (Turchia) e attiva nel settore dei gas tecnici;
  • Direct Medical LTD, con sede ad Athlone (Irlanda) e attiva nel settore dell'home care;
  • RE.V.I. S.r.l., con sede a Surbo (Italia) e attiva nel settore dei servizi ospedalieri;
  • STERIMED S.r.l., con sede a Milano (Italia) e attiva nel settore dei servizi ospedalieri;
  • RESPİTEK A.Ş, con sede ad Istanbul (Turchia) e attiva nel settore dell'home care.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo in Europa di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità.

Azioni della controllante possedute da Società del Gruppo

Si segnala che al 31.12.2017 la Capogruppo SOL S.p.A. non possiede azioni proprie.

Le altre Società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL S.p.A..

Nel corso dell'esercizio 2017 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla Capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizione di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio Consolidato al 31.12.2017.

Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo SOL è esposto

- Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'anno 2017 è stato caratterizzato da una leggera ripresa dell'economia in alcuni paesi in cui il Gruppo opera.

- Rischi relativi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'homecare e dei gas medicinali.

La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.

Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso tra due società del Gruppo e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in

merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15.

Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva e l'udienza inizialmente fissata per il 3 Ottobre 2017 è stata rinviata a data da destinarsi. La Società, a seguito degli approfondimenti effettuati anche con il supporto di legali esterni, non ritiene dovute le somme richieste, oltre a contestarne le modalità, pertanto, sulla base del rischio individuato come solo possibile, non ha effettuato nessun accantonamento

Si informa che nel 2015 è stato avviato dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) un procedimento per presunti accordi vietati tra i concorrenti in occasione di alcune gare pubbliche aventi ad oggetto i servizi di ossigenoterapia e ventiloterapia domiciliari. Sono coinvolte nel procedimento 15 società del settore, tra cui due società del Gruppo SOL, Vivisol S.r.l. e Vivisol Napoli S.r.l..

Nel mese di gennaio 2017 alle società del Gruppo SOL Vivisol S.r.l. e Vivisol Napoli S.r.l. è stato notificato un provvedimento sanzionatorio per complessivi euro 11,3 milioni.

Sia Vivisol S.r.l. che Vivisol Napoli S.r.l. hanno impugnato il provvedimento presso il TAR del Lazio, contestando in toto le conclusioni del procedimento di AGCM.

Considerato che sia Vivisol S.r.l. che Vivisol Napoli S.r.l. si ritengono completamente estranee a quanto asserito da AGCM, si è deciso di non appostare un eventuale fondo rischi nei bilanci delle singole società, considerando, anche a seguito degli approfondimenti effettuati con il supporto di legali esterni, allo stato il rischio solo possibile, in attesa dell'esito del ricorso al TAR.

Si informa, inoltre che, poiché il TAR ha fissato l'udienza di discussione del ricorso nel 2018, la Vivisol S.r.l. nel mese di luglio 2017 ha presentato richiesta di sospensiva relativamente al pagamento della sanzione, richiesta che ha avuto accoglimento da parte del TAR.

La Vivisol Napoli S.r.l., invece, sempre nel mese di luglio 2017 ha provveduto al pagamento della sanzione di euro 1,2 milioni, in attesa della discussione del ricorso al TAR.

Per i motivi sopra evidenziati, essendo il rischio considerato solo possibile, nel bilancio della Vivisol Napoli S.r.l. è stato iscritto un credito di pari importo nei confronti di AGCM.

L'udienza di trattazione si è tenuta in data 14 marzo 2018 e la causa è stata infine trattenuta in decisione e si è pertanto in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.

- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

Altri rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene

mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati. La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 70

milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2017 è negativo per Euro 577 migliaia.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 113.964 migliaia e il fair value negativo per Euro 1.042 migliaia.

Rischi relativi al personale

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di

emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi fiscali

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".

Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.

Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob)

Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2017 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.

Per quanto riguarda l'anno 2018 prevediamo un periodo caratterizzato da una situazione economica di ancora moderata ripresa.

In tale contesto, ci proponiamo di realizzare una ulteriore crescita del fatturato e della redditività.

Il Gruppo SOL continuerà a perseguire, quindi, l'obiettivo dello sviluppo, soprattutto nei mercati esteri, con una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività, proseguendo ad effettuare investimenti in impianti, mezzi di vendita, diversificazione ed innovazione.

Monza, lì 29 marzo 2018

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)

SOL S.p.A.

Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.

Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza e Brianza e Lodi

Bilancio consolidato e nota integrativa al 31 dicembre 2017

Conto economico consolidato

(valori in Migliaia di Euro)

Note 31/12/2017 % 31/12/2016 %
Vendite Nette 1 756.807 100,0% 703.369 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 8.190 1,1% 6.189 0,9%
Lavori interni e prelievi 3 11.427 1,5% 11.339 1,6%
Ricavi 776.424 102,6% 720.897 102,5%
Acquisti di materie 186.945 24,7% 162.417 23,1%
Prestazioni di servizi 230.043 30,4% 214.959 30,6%
Variazione rimanenze (4.920) -0,7% (1.994) -0,3%
Altri costi 30.892 4,1% 28.569 4,1%
Totale costi 4 442.961 58,5% 403.951 57,4%
Valore aggiunto 333.463 44,1% 316.946 45,1%
Costo del lavoro 5 166.230 22,0% 149.354 21,2%
Margine operativo lordo 167.232 22,1% 167.592 23,8%
Ammortamenti 6 85.107 11,2% 81.758 11,6%
Altri accantonamenti 6 5.971 0,8% 4.920 0,7%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 6 - 0,0% 44 0,0%
Risultato operativo 76.154 10,1% 80.871 11,5%
Proventi finanziari 2.887 0,4% 2.789 0,4%
Oneri finanziari (11.548) -1,5% (13.691) -1,9%
Risultato delle partecipazioni (632) -0,1% (169) 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari 7 (9.292) -1,2% (11.072) -1,6%
Risultato ante-imposte 66.862 8,8% 69.799 9,9%
Imposte sul reddito 8 24.641 3,3% 24.075 3,4%
Risultato netto attività in 42.221 5,6% 45.724 6,5%
Risultato netto attività discontinue - 0,0% - 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (1.982) -0,3% (1.599) -0,2%
Utile / (perdita) netto 40.239 5,3% 44.125 6,3%
Utile per azione 0,444 0,486

Conto economico complessivo consolidato

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2017 31/12/2016
Utile / perdita del periodo (A) 42.221 45.724
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) attuariali (1.162) (1.119)
Effetto fiscale 282 307
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) (880) (812)
Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge (8.065) 745
Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (956) (2.538)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) 1.963 (205)
Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2) (7.058) (1.998)
Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) (7.938) (2.810)
Risultato complessivo del periodo (A+B) 34.283 42.914
Attribuibile a:
- soci della controllante 32.368 41.121
- interessenze di pertinenza terzi 1.915 1.793

Situazione patrimoniale finanziaria consolidata

(valori in Migliaia di Euro)

Note 31/12/2017 31/12/2016
Immobilizzazioni materiali 9 462.903 451.214
Avviamento e differenze di consolidamento 10 84.377 60.233
Altre immobilizzazioni immateriali 11 15.892 13.347
Partecipazioni 12 13.102 10.808
Altre attività finanziarie 13 12.653 19.558
Imposte anticipate 14 8.333 7.714
ATTIVITA' NON CORRENTI 597.261 562.874
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 15 46.450 40.924
Crediti verso clienti 16 260.108 247.934
Altre attività correnti 17 34.864 36.477
Attività finanziarie correnti 18 4.126 7.847
Cassa e banche 19 117.175 119.674
ATTIVITA' CORRENTI 462.723 452.855
TOTALE ATTIVITA' 1.059.985 1.015.730
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 327.221 304.988
Utili perdite a nuovo 1.895 1.974
Utile netto 40.239 44.125
Patrimonio netto Gruppo 490.314 472.045
Patrimonio netto di terzi 13.588 15.791
Utile di terzi 1.982 1.599
Patrimonio netto di terzi 15.570 17.390
PATRIMONIO NETTO 20 505.884 489.435
TFR e benefici ai dipendenti 21 15.351 15.417
Fondo imposte differite 22 3.314 5.387
Fondi per rischi e oneri 23 861 828
Debiti e altre passività finanziarie 24 334.137 334.354
PASSIVITA' NON CORRENTI 353.664 355.986
Passività non correnti possedute per la vendita - -
Debiti verso banche 2.035 1.985
Debiti verso fornitori 105.494 91.428
Altre passività finanziarie 43.647 37.600
Debiti tributari 10.963 10.001
Altre passività correnti 38.298 29.294
PASSIVITA' CORRENTI 200.437 170.308
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 25 1.059.985 1.015.730

Rendiconto finanziario consolidato

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2017 31/12/2016
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo 40.239 44.125
Risultato di competenza di terzi 1.982 1.599
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti 85.107 81.758
Oneri finanziari 8.700 9.318
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati 743 1.604
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri (2.041) 2.459
Totale 134.730 140.863
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze (4.130) (1.900)
Crediti 2.160 (9.006)
Ratei risconti attivi 86 149
Fornitori 6.019 2.235
Altri debiti 5.902 (4.063)
Interessi passivi corrisposti (8.696) (9.324)
Ratei risconti passivi (326) 530
Debiti tributari 962 (1.522)
Totale 1.977 (22.901)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 136.707 117.962
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni di immobilizzazioni tecniche (93.722) (98.381)
Rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche 446 3.441
Valore netto contabile cespiti alienati 2.966 1.747
Incrementi nelle attività immateriali (4.225) (5.138)
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie 7.320 (98)
(Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda (32.202) (3.230)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate 3.721 (2.445)
Totale (115.696) (104.104)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (29.110) (52.537)
Assunzione di nuovi finanziamenti 41.374 81.666
Rimborso obbligazioni (7.501) (7.501)
Assunzione obbligazioni - -
Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci 71 -
Dividendi distribuiti (15.116) (12.394)
TFR e benefici ai dipendenti pagati (1.888) (437)
Altre variazioni di patrimonio netto
- differenza di traduzione bilanci in valuta e altri movimenti (8.365) (4.174)
- movimenti di patrimonio netto terzi (3.024) 194
Totale (23.559) 4.817
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE (2.548) 18.675
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 117.688 99.014
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 115.140 117.689

Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato

(valori in migliaia di Euro)

Capitale
sociale
Riserva
soprapprezz
o azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Utile netto Totale
patrimoni
o netto
del
Gruppo
Totale
patrimoni
o netto di
terzi
Totale
patrimoni
o netto
Saldo al 01/01/2016 47.164 63.335 10.459 289.579 32.442 442.979 15.154 458.132
Ripartizione del
risultato dell'esercizio - - - 21.558 (21.558) - - -
2015
Distribuzione - - - - (10.884) (10.884) (1.510) (12.394)
dividendi
Altre variazioni di - - - (1.170) - (1.170) 1.953 783
consolidamento
Utile / (perdita)
dell'esercizio - - - (3.004) 44.125 41.121 1.793 42.914
Saldo al 31/12/2016 47.164 63.335 10.459 306.962 44.125 472.045 17.390 489.435
Ripartizione del
risultato dell'esercizio - - - 30.520 (30.520) - - -
2016
Distribuzione - - - - (13.605) (13.605) (1.511) (15.116)
Altre variazioni di - - - (494) - (494) (2.224) (2.718)
consolidamento
Utile / (perdita) - - - (7.871) 40.239 32.368 1.915 34.283
dell'esercizio
Saldo al 31/12/2017 47.164 63.335 10.459 329.117 40.239 490.314 15.570 505.884

Nota integrativa

Il bilancio consolidato 2017 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato Patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l'utile del periodo delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio Netto.

Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti.

L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività "Gas tecnici" ed "Assistenza domiciliare" assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri paesi, identificate come settori secondari.

A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento Italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

Composizione del gruppo ed area di consolidamento

Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2017 della capogruppo SOL S.p.A. e delle seguenti imprese che sono, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.lgs. n. 139 del 18 agosto 2015 "Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato".

a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale:

Denominazione e sede Capitale sociale Quota di partecipazione
Diretta Indiretta Totale
AIRSOL Srl - Monza EUR 7.750.000 100,00% 100,00%
App4Health Srl - Monza EUR 500.000 100,00% 100,00%
B.T.G. Bvba - Lessines EUR 5.508.625 100,00% 100,00%
BEHRINGER Srl - Genova EUR 102.000 2,00% 49,00% 51,00%
BiotechSol Srl - Monza EUR 110.000 51,00% 49,00% 100,00%
C.T.S. Srl - Monza EUR 156.000 100,00% 100,00%
Cryolab Srl - Roma EUR 509.021 85,00% 85,00%
DIATHEVA Srl - Fano EUR 220.962 96,46% 96,46%
Direct Medical Limited - Athlone EUR 100 100,00% 100,00%
Dolby Healthcare Limited - Stirling GBP 300.100 100,00% 100,00%
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited - Stirling GBP 15.100 100,00% 100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. - Jesenice EUR 999.602 100,00% 100,00%
FLOSIT S.A. - Casablanca MAD 12.000.000 99,96% 0,03% 99,99%
France Oxygene Sarl - Avelin EUR 1.300.000 100,00% 100,00%
G.T.S. Sh.p.K. - Tirana ALL 292.164.000 100,00% 100,00%
GEBZE GAZ A.S. - Gebze TRY 120.000 80,00% 80,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - Bucarest RON 10.558.211 99,99% 99,99%
HYDROENERGY Sh.p.K. - Tirana ALL 1.444.108.95 96,04% 96,04%
I.C.O.A. Srl - Vibo Valentia EUR 45.760 97,60% 97,60%
Il Point Srl - Verona EUR 98.800 81,00% 81,00%
Irish Oxygen Company Limited - Cork EUR 697.802 50,01% 50,01%
KISIKANA d.o.o. - Sisak HRK 30.771.300 100,00% 100,00%
Kompass GmbH - Munich EUR 25.000 70,00% 70,00%
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. - Ballan Mire EUR 7.622 100,00% 100,00%
MEDES Srl - Settimo Milanese EUR 10.400 51,00% 51,00%
MEL a.d. - Trn BAM 2.005.830 80,00% 80,00%
Personal Genomics Srl - Verona EUR 88.900 51,01% 51,01%
Pielmeier Medizintechnik GmbH - Oberhaching EUR 25.000 100,00% 100,00%
R.L. Dolby (Services) Limited - Stirling GBP 3 100,00% 100,00%
RESPITEK A.S. - Istanbul TRY 4.390.000 70,00% 70,00%
REVI Srl - Surbo EUR 52.000 80,00% 80,00%
SITEX SA - Olan-les-Ouates CHF 400.000 100,00% 100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. - Sofia BGN 14.407.690 100,00% 100,00%
SOL Croatia d.o.o. - Sisak HRK 58.766.000 100,00% 100,00%
SOL Deutschland GmbH - Krefeld EUR 7.000.000 100,00% 100,00%
SOL France Sas - Cergy Pontoise EUR 13.000.000 100,00% 100,00%
SOL Gas Primari Srl - Monza EUR 500.000 100,00% 100,00%
SOL Hellas S.A. - Magoula EUR 9.710.697 99,72% 99,72%
SOL Hungary KFT - Budapest HUF 50.000.000 100,00% 100,00%
SOL Hydropower d.o.o. - Skopje MKD 2.460.200 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 20.000 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH - Burgbrohl EUR 25.000 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 10.000 100,00% 100,00%
SOL Nederland B.V. - Tilburg EUR 2.295.000 100,00% 100,00%
SOL SEE d.o.o. - Skopje MKD 497.554.300 97,16% 2,83% 99,99%
SOL Slovakia s.r.o. - Bratislava EUR 75.000 100,00% 100,00%
SOL Srbija d.o.o. - Nova Pazova RSD 317.193.834 67,16% 32,80% 99,96%
SOL T.G. GmbH - Wiener Neustadt EUR 726.728 100,00% 100,00%
SOL TK A.S. - Istanbul TRY 5.874.000 100,00% 100,00%
SOL Welding Srl - Costabissara EUR 100.000 100,00% 100,00%
SOL-K Sh.p.K. - Pristina 1 EUR 3.510.000 99,72% 0,28% 100,00%
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. - Jesenice EUR 8.220.664 54,85% 45,15% 100,00%
Sterimed Srl - Milano EUR 100.000 80,00% 80,00%
T.G.P. A.D. - Petrovo BAM 1.177.999 60,96% 19,87% 80,83%
T.G.T. A.D. - Trn BAM 970.081 75,18% 75,18%
T.P.J. d.o.o. - Jesenice EUR 2.643.487 64,11% 35,89% 100,00%
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl - Milano EUR 14.489 65,00% 65,00%
TGS A.D. - Skopje MKD 419.220.422 99,81% 99,81%
UTP d.o.o. - Pula HRK 17.543.800 98,00% 98,00%
Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 70,00% 70,00%
VIVISOL Adria d.o.o. - Jesenice EUR 7.500 100,00% 100,00%
VIVISOL B Sprl - Lessines EUR 162.500 0,08% 99,92% 100,00%
VIVISOL Brasil SA - San Paolo BRL 9.663.150 60,00% 60,00%
VIVISOL Calabria Srl - Vibo Valentia EUR 10.400 98,32% 98,32%
VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 2.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL France Sarl - Vaux le Penil EUR 3.503.600 100,00% 100,00%
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - Vienna EUR 726.728 100,00% 100,00%
VIVISOL Hellas S.A. - Athens EUR 1.620.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Iberica S.L.U. - Arganda del Rey EUR 5.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Napoli Srl - Marcianise EUR 98.800 81,00% 81,00%
VIVISOL Nederland B.V. - Tilburg EUR 500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Portugal Lda - Condeixa-a-Nova EUR 100.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Silarus Srl - Battipaglia EUR 18.200 56,70% 56,70%
VIVISOL Srl - Monza EUR 2.600.000 51,00% 49,00% 100,00%

Nota 1 - La quota di gruppo al 31 dicembre 2017 comprende una partecipazione di Simest S.p.A. del 46%; in base al contratto tra SOL SpA e Simest dell'11 giugno 2010 SOL SpA ha l'obbligo di riacquisto della quota totale Simest entro il 30 giugno 2018.

b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
CT Biocarbonic GmbH - Zeitz EUR 50.000 50,00%
SICGILSOL India Private Limited - Chennai INR 481.366.700 59,35%

c) società controllate, non consolidate:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
BT GASES Ltd - Harrietshame GBP 1,00 100,00%
FLOSIT PHARMA S.A. - Casablanca MAD 5.000.000 100,00%
GTE sl - Barcellona EUR 12.020 100,00%
ZDS JESENICE d.o.o. - Jesenice EUR 10.000 75,00%

Le società BT GASES Ltd, FLOSIT PHARMA S.A. e G.T.E. Sl non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

La società ZDS Jesenice d.o.o. non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.

d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
CONSORGAS Srl - Milano EUR 500.000,00 25,79%

Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al costo, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2017 rispetto al 31 dicembre 2016 è stata modificata:

  • con l'inclusione della Società SITEX SA acquisita nel mese di gennaio 2017,
  • con l'inclusione della Società Personal Genomics Srl acquisita nel mese di maggio 2017,
  • con l'inclusione della Società Respitek A.S. acquisita nel mese di dicembre 2017,
  • con l'esclusione della Società VIVISOL TK A.S. fusa nella Respitek A.S. il 29 dicembre 2017
  • con l'inclusione della Società GEBZE GAZ A.S. acquisita nel mese di giugno 2017,
  • con l'inclusione della Società Direct Medical Limited Company acquisita nel mese di settembre 2017
  • con l'inclusione della Società REVI Srl acquisita nel mese di agosto 2017
  • con l'inclusione della Società STERIMED Srl acquisita nel mese di agosto 2017
  • con l'inclusione della Società SOL Slovakia s.r.o. costituita nel mese di dicembre 2017
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società Hydroenergy Sh.p.K. dal 75% al 96,04%
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società Diatheva Srl dal 51% al 96,46%
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società SOL Croatia d.o.o. dal 62,79% al 100%
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società KISIKANA d.o.o. dal 62,79% al 100%
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società UTP d.o.o. dal 61,53% al 98%.

Principi contabili e di consolidamento

Principi generali

Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in Euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di Euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento – Consolidamento di imprese estere.

Principi di consolidamento

Imprese controllate

Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.

Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.

Imprese a controllo congiunto

Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Imprese collegate

Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce Utili (perdite) da partecipazioni.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.

Consolidamento di imprese estere

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.

Valuta Cambio del
31/12/2017
Cambio
del 2017
Cambio del
31/12/2016
Cambio
del 2016
Dinaro macedone Euro 0,01621 Euro 0,01624 Euro 0,01619 Euro 0,01624
Dinaro serbo Euro 0,00843 Euro 0,00824 Euro 0,00810 Euro 0,00812
Dirham marocco Euro 0,08900 Euro 0,09133 Euro 0,09384 Euro 0,09217
Fiorino ungherese Euro 0,00322 Euro 0,00323 Euro 0,00323 Euro 0,00321
Franco svizzero Euro 0,85455 Euro 0,89969 Euro 0,93119 Euro 0,91730
Kuna croata Euro 0,13441 Euro 0,13397 Euro 0,13228 Euro 0,13274
Lek albanese Euro 0,00749 Euro 0,00746 Euro 0,00737 Euro 0,00728
Lev bulgaro Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130
Lira turca Euro 0,21995 Euro 0,24264 Euro 0,26975 Euro 0,29911
Marco convertibile Euro 0,51129 Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130
Nuovo Leu rumeno Euro 0,21466 Euro 0,21888 Euro 0,22031 Euro 0,22270
Real Brasile Euro 0,25171 Euro 0,27746 Euro 0,29150 Euro 0,25933
Rupia indiana Euro 0,01305 Euro 0,01361 Euro 0,01397 Euro 0,01345
Sterlina inglese Euro 1,12710 Euro 1,14136 Euro 1,16798 Euro 1,22028

I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in Euro sono riportati nella tabella che segue:

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.

Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.

Utilizzo di valori stimati

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio.

In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione, trattamento di fine rapporto, imposte anticipate nonché per l'impairment test.

Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Il Gruppo SOL non svolge attività che presentano significative variazioni stagionali o cicliche delle vendite totali dell'anno.

Principi contabili

Immobilizzazioni materiali

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.

Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività".

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Terreni -
Fabbricati 2% - 10 %
Impianti e macchinario 7,5% - 20 %
Attrezzature industriali e commerciali 5,5% - 25 %
Altri beni 10% - 30 %

Contributi pubblici

I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e trattati come provento differito.

Attività immateriali

Avviamento e differenza di consolidamento

Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.

L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le Riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.

Altre immobilizzazioni immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

Perdita di valore delle attività

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di

valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.

Strumenti finanziari

La voce Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita).

Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.

Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo "Principi di consolidamento"; le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.

Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.

Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari disponibili per la vendita e quelli di negoziazione sono valutati al valore corrente. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il valore corrente degli strumenti finanziari disponibili per la vendita è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.

Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.

I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.

Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Giacenze di magazzino

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

Crediti commerciali

I crediti sono iscritti al loro fair value che corrisponde al loro presumibile valore di realizzazione al netto del fondo svalutazione crediti, portato a diretta diminuzione della voce dell'attivo cui si riferisce; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Cassa e mezzi equivalenti

Sono inclusi in tale voce la cassa e i conti correnti bancari e i depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a Conto Economico Complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.

Fondi rischi ed oneri

Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono iscritti al loro valore nominale; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Azioni proprie

Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Ratei e risconti

I ratei e risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e di ricavi comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti derivanti dalla proprietà o al compimento della prestazione. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.

I ricavi da lavori in corso su commessa sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento (metodo della percentuale di completamento).

Imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli Oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio consolidato, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio 2016, alcune società del Gruppo hanno aderito al regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale all'interno del quale la Capogruppo SOL S.p.A. ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL S.p.A., da AIRSOL Srl e da BiotechSol Srl.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione, nonché per l'impairment test.

Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di Euro.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2017

I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2017:

  • Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento.
  • Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla società al 31 dicembre 2017

  • Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers, sono state omologate dall'Unione Europea in data 6 novembre 2017. Gli amministratori, sulla base delle analisi effettuate, ad oggi ancora in corso, non si attendopno un effetto significativo nel bilancio del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments(pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
  • o introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
  • o Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • o introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting.

Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente. Con riferimento alla nuova metodologia prevista dall'IFRS 9 che richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39), il Gruppo si attende un impatto non significativo.

Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases— Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti:

l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che applicano in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.

Sono in corso di valutazione gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti.

  • Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.

  • Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.

Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.

• Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

Note di commento

Conto economico

1. Vendite nette

Saldo al 31/12/2017 756.807
Saldo al 31/12/2016 703.369
Variazione 53.438

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Gas Tecnici 369.244 344.232 25.012
Assistenza domiciliare 387.563 359.138 28.426
Totale 756.807 703.369 53.438

Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.

Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2017 sono pari a 756,8 milioni di Euro (in aumento del 7,6% rispetto a quelle dell'anno precedente, pari a 703,4 milioni).

In particolare, nel corso del 2017 l'attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del 7,9% (in aumento di Euro 28,4 milioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato del 7,3% (aumentato di Euro 25,0 milioni), rispetto al 31 dicembre 2016.

2. Altri ricavi e proventi

Saldo al 31/12/2017 8.190
Saldo al 31/12/2016 6.189
Variazione 2.001

La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Plusvalenze su cessioni 761 990 (229)
Sopravvenienze attive 6.578 4.627 1.951
Contributi ricevuti 402 298 104
Affitti immobili 241 134 108
Royalties attive 64 92 (28)
Altri 144 48 96
Totale 8.190 6.189 2.001

3. Lavori interni e prelievi

Saldo al 31/12/2017 11.427
Saldo al 31/12/2016 11.339
Variazione 88

La voce "Lavori interni e prelievi" è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Giroconti a cespite 10.644 10.655 (11)
Lavori in economia 783 684 99
Totale 11.427 11.339 88

La voce "Giroconti a cespiti" comprende i prelievi da magazzino, principalmente per attrezzature non destinate alla vendita, ma al noleggio, girocontati a cespiti.

La voce "Lavori in economia" è relativa ai costi sostenuti per la costruzione interna di immobilizzazioni.

4. Totale costi

Saldo al 31/12/2017 442.961
Saldo al 31/12/2016 403.951
Variazione 39.010

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Acquisti di materie 186.945 162.417 24.528
Prestazioni di servizi 230.044 214.959 15.085
Variazione rimanenze (4.920) (1.994) (2.926)
Altri costi 30.892 28.569 2.323
Totale 442.961 403.951 39.010

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze ed assicurazioni.

Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.

5. Costo del lavoro

Saldo al 31/12/2017 166.230
Saldo al 31/12/2016 149.354
Variazione 16.877

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Salari e stipendi 127.867 114.528 13.339
Oneri sociali 36.542 33.222 3.320
Trattamento di fine rapporto 1.822 1.604 218
Trattamento di quiescenza - - -
Totale 166.230 149.354 16.877

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Dirigenti 54 48 6
Impiegati 2.370 2.110 260
Operai 1.132 969 163
Totale 3.556 3.127 429

6. Ammortamenti, accantonamenti e oneri non ricorrenti

Saldo al 31/12/2017 91.078
Saldo al 31/12/2016 86.722
Variazione 4.356

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Ammortamenti 85.107 81.758 3.349
Accantonamenti 5.971 4.920 1.052
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - 44 (44)
Totale 91.078 86.722 4.356

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Terreni - - -
Fabbricati 3.825 3.145 680
Impianti e macchinari 15.223 14.702 521
Attrezzature industriali e 58.440 57.216 1.224
Altri beni 3.454 3.293 161
Immobilizzazioni in corso e acconti - - -
Totale 80.942 78.355 2.587

L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 93,7 milioni di Euro.

Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Costi ricerca, sviluppo e pubblicità 100 116 (16)
Diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione opere dell'ingegno
725 686 39
Concessioni, licenze e marchi 3.197 2.565 632
Altre 143 35 108
Totale 4.165 3.402 763

La composizione della voce "Accantonamenti" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 5.528 4.338 1.190
Accantonamenti per rischi 442 338 104
Altri accantonamenti 1 244 (243)
Totale 5.971 4.920 1.051

(Proventi)/Oneri non ricorrenti

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Proventi non ricorrenti - - -
Oneri non ricorrenti - 44 (44)
Totale - 44 (44)

7. Proventi / (Oneri) finanziari

Saldo al 31/12/2017 (9.292)
Saldo al 31/12/2016 (11.072)
Variazione 1.779

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Proventi finanziari 2.887 2.789 98
Oneri finanziari (11.548) (13.691) 2.144
Risultato delle partecipazioni (632) (169) (462)
Totale (9.292) (11.072) 1.779
Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Da partecipazione in altre imprese - 55 (55)
Da crediti iscritti nelle
immobilizzazioni 417 435 (18)
Interessi su titoli immobilizzati 22 25 (3)
Interessi su titoli non immobilizzati 78 123 (45)
Interessi bancari e postali 150 176 (26)
Interessi da clienti 696 351 345
Utili su cambi 858 960 (102)
Altri proventi finanziari 666 664 2
Totale 2.887 2.789 98

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

La voce altri proventi finanziari comprende la variazione positiva del mark to market dei derivati a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH), pari ad Euro 326 migliaia.

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Interessi bancari (56) (58) 3
Interessi fornitori (0) (2) 2
Interessi su finanziamenti (5.534) (5.779) 244
Interessi su obbligazioni (3.166) (3.478) 312
Perdite su cambi (1.945) (3.057) 1.112
Altri oneri finanziari (846) (1.317) 470
Totale (11.548) (13.691) 2.144

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Rivalutazioni delle partecipazioni - 176 (176)
Svalutazioni delle partecipazioni (632) (345) (287)
Totale (632) (169) (462)

La voce "Svalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società a controllo congiunto CT Biocarbonic GmbH (Euro 100 migliaia) e SICGILSOL India Private Limited (Euro 179 migliaia) e della collegata CONSORGAS Srl (Euro 353 migliaia).

8. Imposte sul reddito

Saldo al 31/12/2017 24.641
Saldo al 31/12/2016 24.075
Variazione 566

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Imposte su reddito 24.786 23.883 902
Imposte differite (215) 741 (956)
Imposte anticipate 71 (550) 620
Totale 24.641 24.075 566

La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
Imposte teoriche 16.047 19.195
Effetto fiscale differenze permanenti
Effetto fiscale derivante da aliquote
fiscali estere diverse da aliquote fiscali
13.188 12.467
teoriche italiane (6.974) (10.038)
Altre differenze - -
Imposte sul reddito iscritte in bilancio,
esclusa IRAP (correnti e differite) 22.261 21.624
IRAP 2.380 2.451
Imposte sul reddito iscritte in bilancio
(correnti e differite) 24.641 24.075

Per una migliore comprensione della riconciliazione si è tenuta separata l'IRAP in quanto si tratta di un'imposta con una base imponibile diversa dell'utile ante imposte. Pertanto, le imposte teoriche sono state calcolate applicando solo l'aliquota fiscale IRES.

Stato patrimoniale

9. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2017 462.903
Saldo al 31/12/2016 451.214
Variazione 11.690

Dettaglio immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016 19.041 95.326 270.770 739.661 46.418 21.164 1.192.379
Incrementi 2.461 5.952 20.030 65.823 4.940 18.719 117.925
Rivalutazioni 86 (226) - - - - (140)
Svalutazioni - - - (234) - - (234)
Altri movimenti 243 291 2.286 2.098 (132) (19.545) (14.760)
Differenze cambio 6 21 (284) (4.784) (485) (235) (5.760)
(Alienazioni) - (331) (956) (21.529) (462) - (23.277)
Saldo al 31/12/2016 21.838 101.033 291.847 781.035 50.279 20.103 1.266.135
Incrementi 25 4.747 12.628 63.055 5.292 27.510 113.257
Rivalutazioni - - - 316 - - 316
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 12 (3.342) 8.673 1.724 (19.535) (12.467)
Differenze cambio 15 32 249 (1.452) (140) (76) (1.372)
(Alienazioni) (42) (31) (2.139) (13.812) (540) - (16.564)
Saldo al 31/12/2017 21.836 105.794 299.243 837.816 56.615 28.002 1.349.305
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016 2.604 50.517 154.355 513.834 37.419 - 758.728
Ammortamento - 3.145 14.702 57.216 3.293 - 78.355
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - (270) 842 1.809 (534) - 1.846
Differenze cambio - 13 (100) (2.001) (391) - (2.479)
(Alienazioni) - (280) (474) (20.377) (399) - (21.530)
Saldo al 31/12/2016 2.604 53.124 169.325 550.481 39.387 - 814.921
Ammortamento - 3.825 15.223 58.440 3.454 - 80.942
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 6 (1.479) 4.891 1.445 - 4.862
Differenze cambio - 18 59 (685) (118) - (726)
(Alienazioni) - (13) (893) (12.296) (396) - (13.598)
Saldo al 31/12/2017 2.604 56.959 182.235 600.831 43.772 - 886.402
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016 16.437 44.809 116.415 225.827 8.999 21.164 433.651
Incrementi
(Ammortamenti e
2.461 5.952 20.030 65.823 4.940 18.719 117.925
svalutazioni) - (3.145) (14.702) (57.216) (3.293) - (78.355)
Altri movimenti 329 335 1.444 55 402 (19.545) (16.979)
Differenze cambio 6 8 (184) (2.783) (94) (235) (3.281)
(Alienazioni) - (51) (482) (1.152) (62) - (1.748)
Saldo al 31/12/2016 19.234 47.909 122.522 230.554 10.892 20.103 451.214
Incrementi
(Ammortamenti e
25 4.747 12.628 63.055 5.292 27.510 113.257
svalutazioni) - (3.825) (15.223) (58.440) (3.454) - (80.942)
Altri movimenti - 7 (1.863) 4.099 279 (19.535) (17.013)
Differenze cambio 15 14 189 (767) (22) (76) (646)
(Alienazioni) (42) (18) (1.246) (1.516) (144) - (2.966)
Saldo al 31/12/2017 19.232 48.834 117.008 236.984 12.843 28.002 462.903

Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali:

  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte della capogruppo (Euro 5 migliaia) e delle controllate MEL a.d. (Euro 11 migliaia) e Hydroenergy Sh.p.K. (Euro 9 migliaia).
  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte della Capogruppo (Euro 1.565 migliaia) e delle controllate DIATHEVA Srl (Euro 866 migliaia), Il Point Srl (Euro 264 migliaia), MEL a.d. (Euro 285 migliaia), TPJ d.o.o. (Euro 262 migliaia) e SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. (Euro 274 migliaia).
  • Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della Capogruppo (Euro 3.524 migliaia) e delle controllate SOL Gas Primari Srl (Euro 1.771 migliaia), DIATHEVA Srl (Euro 1.401 migliaia), KISIKANA d.o.o. (Euro 1.273 migliaia), SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 1.247 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
  • Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) ed attrezzature varie e minute. L'incremento del periodo è dovuto ad investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per Euro 25.448 migliaia (di cui Euro 8.613 migliaia da parte della Capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per Euro 37.607 migliaia (di cui Euro 12.794 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi ad unità base ed altre apparecchiature medicali.
  • Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi ed autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui Euro 1.549 migliaia da parte della Capogruppo e delle controllate SOL Hellas S.A. (Euro 384 migliaia), Personal Genomics Srl (Euro 357 migliaia), VIVISOL Nederland B.V. (Euro 538 migliaia), ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
  • Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi ad investimenti in corso della Capogruppo (Euro 11.453 migliaia) e delle controllate SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. (Euro 6.659 migliaia), GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. (Euro 3.172 migliaia), SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 1.805 migliaia), SOL France Sas (Euro 844 migliaia) e VIVISOL Iberica S.L.U. (Euro 1.055 migliaia).

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona e Jesenice gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.

L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 67.450 migliaia.

L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 68.788 migliaia.

Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing

La movimentazione delle immobilizzazioni materiali in leasing, iscritte tra le immobilizzazioni materiali dettagliate precedentemente, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016 - 2.645 11.001 19.047 18 - 32.711
Incrementi - - - - - - -
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2016 - 2.645 11.001 19.047 18 - 32.711
Incrementi - - 255 - - - 255
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - 45 - - - 45
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2017 - 2.645 11.301 19.047 18 - 33.011
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016 - 2.059 10.418 17.986 18 - 30.481
Ammortamento - 42 141 236 - - 419
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - 91 - - 91
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2016 - 2.101 10.559 18.313 18 - 30.991
Ammortamento - 42 155 224 - - 421
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - 11 - - - 11
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2017 - 2.143 10.725 18.537 18 - 31.423
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016 - 586 583 1.061 - - 2.230
Incrementi
(Ammortamenti e
- - - - - - -
svalutazioni) - (42) (141) (236) - - (419)
Altri movimenti - - - (91) - - (91)
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2016 - 544 442 734 - - 1.720
Incrementi
(Ammortamenti e
- - 255 - - - 255
svalutazioni) - (42) (155) (224) - - (421)
Altri movimenti - - 34 - - - 34
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2017 - 502 576 510 - - 1.588

10. Avviamento e differenze di consolidamento

Saldo al 31/12/2017 84.377
Saldo al 31/12/2016 60.233
Variazione 24.144

La voce è così composta:

Valore netto Avviamento Differenza di
consolidamento
Totale
Saldo al 01/01/2016 10.201 46.141 56.342
Incrementi - 4.370 4.370
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti - - -
Differenze cambio (479) - (479)
(Ammortamento) - - -
Saldo al 31/12/2016 9.722 50.511 60.233
Incrementi - 24.245 24.245
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti - - -
Differenze cambio (101) - (101)
(Ammortamento) - - -
Saldo al 31/12/2017 9.622 74.756 84.377

L'incremento dell'esercizio alla voce "Differenze di consolidamento" è relativo all'acquisto delle Società SITEX SA, Personal Genomics Srl, Gebze Gaz A.S., REVI Srl, STERIMED Srl, Direct Medical Limited Company e Respitek A.S..

Nel mese di gennaio 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della SITEX SA, società di diritto svizzero attiva nel settore dell'Home Care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 404 migliaia e maggiore di Euro 12 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.

Nel mese di maggio 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 51,01% delle quote della Personal Genomics Srl, società italiana attiva nel settore delle biotecnologie. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 67 migliaia e minore di Euro 25 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.

Nel mese di giugno 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato l'80% delle quote della GEBZE GAZ A.S., società di diritto turco che produce e commercializza gas tecnici. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 451 migliaia e minore di Euro 170 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.

Nel mese di agosto 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato l'80% delle quote della REVI Srl, società italiana che opera nel settore dell'ingegneria clinica e dell'installazione e manutenzione di apparecchiature elettromedicali. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 3.012 migliaia e minore di Euro 295 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.

Nel mese di agosto 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato l'80% delle quote della STERIMED Srl, società italiana che si occupa della progettazione, realizzazione e gestione delle centrali di sterilizzazione, di impianti di trattamento delle acque e di impianti di bonifica delle condotte aerauliche all'interno di strutture ospedaliere e presso clienti privati. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 3.905 migliaia e minore di Euro 160 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.

Nel mese di settembre 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della Direct Medical Limited Company, società di diritto irlandese che si occupa dell'assistenza domiciliare respiratoria e del trattamento delle apnee del sonno. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 2.679 migliaia e minore di Euro 949 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.

Nel mese di dicembre 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 70% delle quote della RESPITEK A.S., società di diritto turco attiva nel settore dell'assistenza domiciliare. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 2.641 migliaia e maggiore di Euro 90 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.

L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:

Valori rilevati
all'acquisizione
Rettifiche al
fair value
Valori
contabili ante
acquisizione
Immobilizzazioni materiali 2.322 2.322
Immobilizzazioni immateriali 1.073 1.073
Immobilizzazioni finanziarie 415 415
Rimanenze di magazzino 1.396 1.396
Crediti commerciali e altri crediti 13.092 13.092
Ratei e risconti attivi 335 335
Casse e banche 4.995 4.995
Patrimonio di terzi (734) (734)
Fornitori (8.048) (8.048)
Altri debiti (2.988) (2.988)
Fondi rischi - -
TFR (1.080) (1.080)
Ratei e risconti passivi (1.435) (1.435)
Attività e passività nette identificabili 9.343 - 9.343
Avviamento derivante dall'acquisizione 25.557
Corrispettivo pagato (33.624)
Disponibilità liquide acquisite 4.995
Uscità di disponibilità liquide nette (28.629)

Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".

Impairment test

In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment Test), il cui approccio metodologico e il risultato sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, volta a determinare che le attività immateriali a vita utile indefinita e le correlate altre immobilizzazioni siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2017 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile attraverso l'utilizzo.

Così come previsto dallo "IAS 36 Impairment of assets", il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all'anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.

Al 31 dicembre 2017, la voce avviamento e differenze di consolidamento è pari a Euro 84,4 milioni.

Lo IAS 36 prevede inoltre che una società valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l'esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività. Il Gruppo valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.

Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l'esistenza di un'indicazione che un'attività può aver subito una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d'informazione sia interne sia esterne al Gruppo. Con riferimento alle singole CGU identificate, potenziali indicatori di impairment sono stati identificati nelle variazioni negative di alcune variabili economiche e del contesto di mercato.

Il valore recuperabile di tali asset è stato stimato attraverso la determinazione del loro valore economico, basandosi sui flussi finanziari che le attività sono in grado di generare. Tali flussi di cassa devono essere valutati a livello di singolo asset, o qualora ciò non sia possibile a livello di unità generatrice di flussi finanziari a cui l'asset appartiene (Cash Generating Unit, nel seguito CGU).

Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto riferimento alle singole società controllate. Tali società rappresentano le più piccole unità generatrici di flussi finanziari identificabili.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (ad esempio con l'utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d'uso del bene.

La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all'entità cui è stato assegnato l'avviamento (CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile.

Il valore d'uso, determinato come Enterprise Value, è determinato considerando i seguenti elementi:

• flussi di cassa attualizzati per un periodo di proiezione esplicita tra 5 e 20 anni in considerazione dei tempi necessari alla messa a regime dei business sottostanti. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.

I flussi di cassa considerati dalla Società per l'elaborazione dell'Impairment Test sono basati sul Budget 2018 predisposto per singola Legal Entity ed approvato a livello di gruppo dal consiglio di Amministrazione di SOL SpA e sulle proiezioni elaborate dal management per gli anni successivi, approvate dai Direttori Generali;

• terminal value calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity.

Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC). Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2017, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.

All'esito dell'Impairment Test effettuato alla data del 31 dicembre 2017 si è valutato che il valore di iscrizione degli asset sia inferiore al valore recuperabile e non sono state pertanto rilevate perdite di valore.

Analisi di sensitività

Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime sull'evoluzione, tra le altre cose, dei prezzi di vendita, dei costi di produzione e dei tassi di interesse. In tale contesto, al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dell'Impairment Test sono state condotte alcune analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e di crescita di +/- 0,5.

L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.

11. Altre immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2017 15.892
Saldo al 31/12/2016 13.347
Variazione 2.545

La voce è così composta:

Valore netto Costi ricerca,
sviluppo e
pubblicità
Diritti di
brevetto
industriale e
di
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2016 912 1.839 6.472 80 2.333 11.635
Incrementi 236 450 5.481 185 1.070 7.422
Rivalutazioni/(Svalutazioni) - - - - - -
Altri movimenti (9) - (4) (9) (2.124) (2.145)
Differenze cambio - 0 2 - (165) (163)
(Ammortamento) (116) (686) (2.565) (35) - (3.403)
Saldo al 31/12/2016 1.022 1.603 9.386 221 1.114 13.347
Incrementi 408 440 3.526 182 1.968 6.525
Rivalutazioni/(Svalutazioni) - - - - - -
Altri movimenti 17 - 222 936 (946) 230
Differenze cambio - (0) (45) 1 - (45)
(Ammortamento) (100) (725) (3.197) (144) - (4.165)
Saldo al 31/12/2017 1.348 1.318 9.893 1.196 2.137 15.892

12. Partecipazioni

Saldo al 31/12/2017 13.102
Saldo al 31/12/2016 10.808
Variazione 2.294

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
GTE Sl 19 19
Flosit Pharma 446 469
ZDS JESENICE d.o.o. 8 8
Imprese controllate non consolidate 473 496
CT Biocarbonic GmbH 4.400 4.500
SICGILSOL INDIA PRIVATE LIMITED 6.382 5.675
Imprese a controllo congiunto 10.782 10.175
Consorgas Srl 157 58
Imprese collegate 157 58
Altre partecipazioni minori 1.690 80
Altre imprese 1.690 80
Totale 13.102 10.808

Ad eccezione di Euro 454 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. per Euro 8 migliaia, SOL France S.a.s. per Euro 46 migliaia e FLOSIT S.A. per Euro 401 migliaia) e di Euro 1.671 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi ad investimenti in imprese locali da parte della società controllata T.G.S. A.D. per Euro 1 migliaia, da parte della società controllata T.P.J. d.o.o. per Euro 2 migliaia, da parte della controllata ICOA Srl per Euro 8 migliaia, da parte della controllata SOL Gas Primari Srl per Euro 1.659 migliaia e da parte della controllata VIVISOL Silarus Srl per Euro 1 migliaia), tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla Capogruppo.

Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle due aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Imprese a controllo congiunto CT Biocarbonic
GmbH
SICGILSOL India
Private Limited
Totale attivo 8.615 17.569
Totale passivo 4.923 7.212
Ricavi 2.779 3.965
Risultato dell'esercizio (200) (311)

13. Altre attività finanziarie

Saldo al 31/12/2017 12.653
Saldo al 31/12/2016 19.558
Variazione (6.904)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Crediti verso altri 11.867 18.950 (7.083)
Titoli 786 607 178
Azioni proprie - - -
Totale 12.653 19.558 (6.904)

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Depositi cauzionali 3.021 2.544 478
Credito imposta su TFR - 2 (2)
Derivati 731 6.982 (6.251)
Crediti tributari 1.598 1.843 (245)
Altri crediti 6.517 7.580 (1.063)
Totale 11.867 18.950 (7.083)

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del gruppo non consolidate integralmente.

Il dettaglio della voce "Titoli" è il seguente:

Società 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
SOL T.G. GmbH 6 6 -
SOL Hellas S.A. 780 602 178
Totale 786 607 178

La voce Titoli relativa a SOL Hellas S.A. è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL Hellas.

14. Imposte anticipate

Saldo al 31/12/2017 8.333
Saldo al 31/12/2016 7.714
Variazione 618

La voce risulta così composta:

Rischi su Fondi rischi Utili interni Perdite Altre Totale
crediti pregresse minori
Saldo al 01/01/2016 1.266 165 867 2.838 971 6.107
Accantonamenti / Utilizzi (108) (44) 40 (203) 865 550
Utilizzi - - - - - -
Altri movimenti 62 - - - 1.032 1.094
Differenze cambio - - - (38) 2 (36)
Saldo al 31/12/2016 1.219 120 907 2.598 2.870 7.714
Accantonamenti / Utilizzi (106) (10) 77 (283) 251 (71)
Utilizzi - - - - 3 3
Altri movimenti (3) 6 0 679 14 696
Differenze cambio - (1) - (8) (2) (10)
Saldo al 31/12/2017 1.111 116 984 2.986 3.136 8.333

La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell'ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale tenuto conto dell'orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.

Il credito per imposte anticipate pari ad euro 2.986 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali riportabili.

15. Giacenze di magazzino

Saldo al 31/12/2017 46.450
Saldo al 31/12/2016 40.924
Variazione 5.526

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.377 2.445 (68)
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
1.064 818 246
Prodotti finiti e merci 43.009 37.661 5.348
Totale 46.450 40.924 5.526

16. Crediti verso clienti

Saldo al 31/12/2017 260.108
Saldo al 31/12/2016 247.934
Variazione 12.174

La voce è così composta:

Descrizione Entro 12
mesi
Oltre 12
mesi
Fondo
svalutazione
crediti
31/12/2017 31/12/2016
Crediti verso clienti 278.961 12 (18.865) 260.108 247.934
Totale 278.961 12 (18.865) 260.108 247.934

Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:

Descrizione 31/12/2016 Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
31/12/2017
Fondo svalutazione crediti 18.577 5.528 (4.522) (719) 18.865
Totale 18.577 5.528 (4.522) (719) 18.865

17. Altre attività correnti

Saldo al 31/12/2017 34.864
Saldo al 31/12/2016 36.477
Variazione (1.613)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Crediti verso dipendenti 749 708 41
Crediti per imposte sul reddito 5.312 3.636 1.676
Crediti per IVA 12.216 11.400 816
Altri crediti tributari 440 428 12
Altri crediti 10.681 15.087 (4.406)
Ratei e risconti attivi 5.466 5.218 248
Totale 34.864 36.477 (1.613)

I "Ratei e risconti attivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Ratei attivi
Interessi 8 8 (1)
Altri ratei attivi 1.524 1.555 (31)
Totale ratei attivi 1.532 1.563 (32)
Risconti attivi
Premi di assicurazione 442 533 (91)
Affitti 241 170 70
Altri risconti attivi 3.251 2.950 301
Totale risconti attivi 3.934 3.654 280
Totale ratei e risconti attivi 5.466 5.218 248

La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.

18. Attività finanziarie correnti

Saldo al 31/12/2017 4.126
Saldo al 31/12/2016 7.847
Variazione (3.721)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Derivati 205 1.998 (1.793)
Depositi vincolati a breve termine 3.918 5.840 (1.922)
Altri crediti finanziari 3 9 (6)
Totale 4.126 7.847 (3.721)

La composizione della voce "Depositi vincolati a breve termine" è la seguente:

Società 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
FLOSIT S.A. 1.241 897 344
HYDROENERGY Sh.p.K. - 155 (155)
KISIKANA - 265 (265)
SOL Croatia d.o.o. 411 1.784 (1.373)
T.G.T. A.D. 869 665 205
UTP d.o.o. 941 926 15
VIVISOL Brasil SA 304 1.147 (843)
VIVISOL Portugal Lda 2 2 0
VIVISOL Silarus Srl 150 - 150
Totale 3.918 5.840 (1.922)

19. Cassa e banche

Saldo al 31/12/2017 117.175
Saldo al 31/12/2016 119.674
Variazione (2.499)

La composizione della voce è la seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Depositi bancari e postali 116.774 119.327 (2.553)
Denaro e altri valori in cassa 401 346 55
Totale ratei attivi 117.175 119.674 (2.499)

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

20. Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2017 505.884
Saldo al 31/12/2016 489.435
Variazione 16.449

Il capitale sociale di SOL S.p.A. al 31 dicembre 2017 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:

31/12/2016 Giroconto Dividendi Differenze Altri Risultato 31/12/2017
risultato distribuiti di
traduzione
movimenti
Del Gruppo:
Capitale sociale 47.164 - - - - - 47.164
Riserva soprapprezzo 63.335 - - - - - 63.335
Riserve di rivalutazione - - - - - - -
Riserva legale 10.459 - - - - - 10.459
Riserve statutarie - - - - - - -
Riserve azioni proprie - - - - - - -
Altre riserve 304.988 30.520 - (1.475) (6.812) - 327.221
Utili / (Perdite) a nuovo 1.974 13.605 (13.605) - (78) - 1.895
Utile netto 44.125 (44.125) - - - 40.239 40.239
Patrimonio netto Gruppo 472.045 - (13.605) (1.475) (6.890) 40.239 490.314
Di terzi:
Patrimonio netto di terzi 15.791 1.599 (1.511) (67) (2.224) - 13.588
Utile di terzi 1.599 (1.599) - - - 1.982 1.982
Patrimonio netto di terzi 17.390 - (1.511) (67) (2.224) 1.982 15.570
PATRIMONIO NETTO 489.435 - (15.116) (1.542) (9.114) 42.220 505.884

La voce "Altre riserve" comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva Cash Flow Hedge (CFH) e gli utili indivisi.

La riserva CFH, al lordo dell'effetto imposte, al 31 dicembre 2017 è negativa ed ammonta a Euro 1.071 migliaia (Euro 6.994 migliaia al 31 dicembre 2016). La variazione del periodo è riportata nel Conto Economico Complessivo Consolidato.

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della Capogruppo e bilancio consolidato

31/12/2017 31/12/2016
Patrimonio Risultato Patrimonio Risultato
Bilancio di esercizio della SOL SpA 257.269 17.609 261.353 20.208
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra
imprese consolidate al netto degli effetti fiscali:
- Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali (3.066) (209) (2.857) (99)
- Storno svalutazione partecipazioni in imprese
controllate - 539 - 333
- Dividendi ricevuti da società consolidate - (30.231) - (25.709)
Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione
- Omogeneizzazione trattamento contabile beni
immateriali 3.403 (311) 3.814 (311)
- Applicazione metodologia finanziaria per beni presi
in leasing 387 (25) 404 (7)
- Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte
nel bilancio d'esercizio al costo (1.245) (632) (422) (169)
Valore di carico delle partecipazioni consolidate (494.091) - (443.467) -
Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle
imprese consolidate 652.901 53.499 602.708 49.923
Attribuzione differenze ai beni delle imprese
consolidate e relativi ammortamenti:
- Avviamento da consolidamento 74.756 - 50.511 (44)
Bilancio consolidato di Gruppo 490.314 40.239 472.045 44.125

21. TFR e benefici ai dipendenti

Saldo al 31/12/2017 15.351
Saldo al 31/12/2016 15.417
Variazione (66)

I fondi si sono movimentati come segue:

TFR e benefici ai dipendenti 31/12/2017 31/12/2016
Saldo al 1° gennaio 15.418 14.250
Accantonamenti 1.822 1.604
(Utilizzi) (1.320) (885)
Oneri finanziari 5 202
Altri movimenti (571) 247
Differenze cambio (3) 0
Saldo al 31 dicembre 15.351 15.418

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Tasso
Tasso annuo di attualizzazione 1,02%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,18%
Tasso annuo incremento salariale 2,50%

Analisi di sensitività

Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

DBO al 31 dicembre 2017 Importo
Tasso di inflazione + 0,5% 318
Tasso di inflazione - 0,5% (306)
Tasso di attualizzazione + 0,5% (588)
Tasso di attualizzazione - 0,5% 463
Tasso di turnover +0,5% 146

Trattamento fine rapporto

La voce trattamento di fine rapporto riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

Altri

La voce altri comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

22. Fondo imposte differite

Saldo al 31/12/2017 3.314
Saldo al 31/12/2016 5.387
Variazione (2.073)

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:

Plusvalenze Ammortamenti
anticipati
Leasing Altre
minori
Totale
Saldo al 01/01/2016 16 848 223 1.622 2.709
Accantonamenti 61 277 3 400 741
Utilizzi - - - - -
Altri movimenti - 92 - 1.845 1.936
Differenze cambio - - - 1 1
Saldo al 31/12/2016 78 1.216 226 3.867 5.387
Accantonamenti 22 (564) (16) 343 (215)
Utilizzi - - - - -
Altri movimenti - - 4 (1.862) (1.858)
Differenze cambio - - - 1 1
Saldo al 31/12/2017 99 652 214 2.349 3.314

23. Fondi per rischi ed oneri

Saldo al 31/12/2017 861
Saldo al 31/12/2016 828
Variazione 33

La composizione della voce "Fondi per rischi ed oneri" è la seguente:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Per trattamento quiescenza e - - -
Fondo consolidamento per rischi e
oneri futuri - - -
Altri:
Fondo oscillazione cambi - - -
Altri fondi minori 861 828 33
Totale altri fondi 861 828 33
Totale 861 828 33

I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l'effetto finanziario del tempo è significativo la passività è attualizzata, l'effetto dell'attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.

I fondi si sono movimentati come segue:

Descrizione 31/12/2016 Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
31/12/2017
Altri fondi minori 828 442 (408) (1) 861
Totale 828 442 (408) (1) 861

24. Debiti e altre passività finanziarie

Saldo al 31/12/2017 334.137
Saldo al 31/12/2016 334.354
Variazione (217)

La voce è così composta:

31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Obbligazioni 87.714 95.215 (7.501)
Debiti verso altri finanziatori 242.732 236.445 6.287
Altri debiti 3.691 2.694 998
Totale 334.137 334.354 (217)

La voce "Obbligazioni" è relativa:

• all'emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di Euro tramite due contratti di cross currency swap (CCS) per l'intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni).

• all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi.

L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di Euro.

La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali. La stessa voce include inoltre il debito verso le società di leasing per 959 migliaia di Euro, derivante dall'applicazione del principio contabile IAS 17 ai beni oggetto di locazione finanziaria. Include inoltre le passività finanziarie per derivati.

Il dettaglio della voce "Obbligazioni" e "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:

Istituto finanziatore Importo Importo a
lungo
Importo a
breve
Tasso Scadenza Importo originario
BNL - BNP Paribas * 500 - 500 Variab. 2,48% 14/02/2018 Euro 5.000.000
Intesa San Paolo * 771 - 771 Fisso 1,91% 15/06/2018 Euro 10.000.000
Banco di Napoli 400 - 400 Variab. 0,83% 22/11/2018 Euro 400.000
UBI Banca 217 - 217 Fisso 4,28% 30/11/2018 Euro 1.000.000
Barclays bank * 1.500 500 1.000 Fisso 3,04% 01/06/2019 Euro 10.000.000
Mediobanca * 6.250 3.750 2.500 Fisso 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000.000
Komercijalna B. 3.990 2.660 1.330 Fisso 5,50% 15/10/2020 Euro 7.000.000
Mediocredito Italiano 408 282 126 Variab. 2,53% 28/02/2021 Euro 500.000
Intesa San Paolo * 11.674 8.341 3.333 Fisso 2,23% 16/06/2021 Euro 30.000.000
Intesa San Paolo 127 98 29 Fisso 2,00% 30/05/2022 Euro 140.000
Factor Banka 1.946 1.556 390 Variab. 0,83% 31/12/2022 Euro 5.200.000
Mediobanca * 5.893 4.822 1.071 Fisso 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000.000
Unicredit Bulbank 6.000 5.000 1.000 FIsso 4,50% 11/10/2023 Euro 8.000.000
Intesa San Paolo * 9.630 8.149 1.481 Variab. 2,17% 31/03/2024 Euro 30.000.000
Mediocredito Italiano 24.375 20.625 3.750 Variab. 1,50% 31/03/2024 Euro 20.000.000
Unicredit * 8.125 6.875 1.250 Variab. 2,12% 31/05/2024 Euro 10.000.000
Monte Paschi Siena 6.250 5.417 833 Fisso 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000.000
Intesa San Paolo * 28.125 24.375 3.750 Fisso 1,44% 30/06/2025 Euro 30.000.000
Credito Valtellinese 10.000 8.778 1.222 Variab. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000.000
Credito Valtellinese 5.000 4.389 611 Variab. 0,60% 05/07/2025 Euro 5.000.000
UBI Banca 20.000 17.575 2.425 Fisso 1,00% 14/09/2025 Euro 20.000.000
Banca IMI * 5.231 4.729 502 Fisso 6,50% 26/01/2026 Euro 7.000.000
BCC Carate 10.000 9.398 602 Variab. 1,00% 13/06/2026 Euro 10.000.000
Intesa San Paolo * 40.000 37.500 2.500 Fisso 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000.000
BNL - BNP Paribas * 27.000 24.000 3.000 Variab. 0,87% 25/11/2026 Euro 30.000.000
Unicredit Bosnia 1.882 1.709 173 Variab. 3,80% 31/12/2026 Euro 2.000.000
UBI Banca * 40.000 40.000 - Fisso 1,60% 26/06/2027 Euro 40.000.000
Derivati 2.555 1.696 859
Debiti verso società di leasing 959 508 451
Totale debiti verso altri
finanziatori
278.808 242.732 36.076
Obbligazioni 95.215 87.714 7.501
Totale 374.023 330.446 43.577

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato. Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2017.

Derivati

Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito:

  1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 5.893 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 19 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,9% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 497 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 707 migliaia di Euro).

  1. Il contratto di finanziamento in essere con Barclays Bank il cui debito residuo è pari a 1.500 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 24 marzo 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 50 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 122 migliaia di Euro).

  1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 11.674 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 546 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 883 migliaia di Euro).

    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 772 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 1,91% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 9 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 49 migliaia di Euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 33.560 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 862 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 positivo per 4.591 migliaia di Euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 21.655 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 285 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 positivo per 3.952 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit Bulbank il cui debito residuo è pari a 6.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,40% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 452 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 647 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 28.125 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 139 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 positivo per 342 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 20.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 74 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 65 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 40.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 575 migliaia di Euro Euro (al 31 dicembre 2016 positivo per 437 migliaia di Euro).

Il Gruppo, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.

Gli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dello IAS 39: in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).

I contratti numerati da 1. a 2. sono stati valutati a fair value hedge, mentre i contratti numerati da 3. a 10. sono stati valutati a cash flow hedge.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale – finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significativa degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2017, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

Debiti e altre passività finanziarie Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valutazione negativa
Intesa San Paolo 0 - (862) - (862)
Intesa San Paolo 0 - (9) - (9)
Intesa San Paolo 0 - (139) - (139)
Intesa San Paolo 0 - (546) - (546)
Intesa San Paolo 0 - (50) - (50)
Mediobanca 0 - (497) - (497)
Unicredit 0 - (452) - (452)
Totale valutazione negativa - (2.555) - (2.555)
Valutazione positiva
Banca Popolare di Bergamo 0 - 74 - 74
Intesa San Paolo 0 - 576 - 576
Intesa San Paolo 0 - 286 - 286
Totale valutazione positiva - 936 - 936
Totale generale - (1.619) - (1.619)

25. Passività correnti

Saldo al 31/12/2017 200.437
Saldo al 31/12/2016 170.308
Variazione 30.129

La composizione è la seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti verso banche 2.035 1.985 50
Debiti verso fornitori 105.494 91.428 14.066
Altre passività finanziarie 43.647 37.600 6.047
Debiti tributari 10.963 10.001 962
Altre passività correnti 38.298 29.294 9.004
Totale 200.437 170.308 30.129

La voce "Altre passività finanziarie" rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

I "Debiti tributari" sono così composti:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 2.935 3.692 (756)
Debiti per IVA 3.807 2.904 903
Altri debiti tributari 4.221 3.406 815
Totale 10.963 10.001 962

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 6.654 6.108 546
Debiti verso personale 10.677 8.413 2.264
Debiti verso azionisti per dividendi 515 139 376
Debiti per acquisto partecipazioni 3.776 - 3.776
Depositi cauzionali passivi 461 136 325
Altri debiti 1.840 1.236 604
Ratei e risconti passivi 14.374 13.262 1.112
Totale 38.298 29.294 9.004

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Ratei passivi
Interessi passivi su finanziamenti 1.070 1.066 4
Altri 2.691 2.576 115
Totale ratei passivi 3.761 3.642 119
Risconti passivi
Contributi a fondo perduto 184 130 54
Affitti attivi 106 167 (61)
Altri 10.323 9.323 1.000
Totale risconti passivi 10.613 9.620 993
Totale ratei e risconti passivi 14.374 13.262 1.112

I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.

Risultati per categoria di attività

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2017 31/12/2016
Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Eliminazioni Consolidato % Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Eliminazioni Consolidato %
Area Gas Tecnici 398.411 100,0% (29.167) 369.244 48,8% 373.066 100,0% (28.834) 344.232 48,9%
Area Assistenza domiciliare 388.489 100,0% (925) 387.563 51,2% 359.965 100,0% (828) 359.138 51,1%
Vendite nette 398.411 100,0% 388.489 100,0% (30.092) 756.807 100,0% 373.066 100,0% 359.965 100,0% (29.661) 703.369 100,0%
Altri ricavi e proventi 5.867 1,5% 2.927 0,8% (604) 8.190 1,1% 4.829 1,3% 1.966 0,5% (606) 6.189 0,9%
Lavori interni e prelievi 2.353 0,6% 7.155 1,8% 1.918 11.427 1,5% 2.052 0,6% 7.304 2,0% 1.982 11.339 1,6%
Ricavi 406.631 102,1% 398.571 102,6% (28.778) 776.424 102,6% 379.947 101,8% 369.236 102,6% (28.285) 720.897 102,5%
Acquisti di materie 110.320 27,7% 94.188 24,2% (17.562) 186.945 24,7% 95.130 25,5% 85.068 23,6% (17.781) 162.417 23,1%
Prestazioni di servizi 131.341 33,0% 108.830 28,0% (10.128) 230.043 30,4% 121.833 32,7% 102.593 28,5% (9.467) 214.959 30,6%
Variazione rimanenze (2.697) -0,7% (2.222) -0,6% - (4.920) -0,7% (985) -0,3% (1.009) -0,3% - (1.994) -0,3%
Altri costi 13.361 3,4% 18.601 4,8% (1.069) 30.892 4,1% 12.576 3,4% 17.018 4,7% (1.025) 28.569 4,1%
Totale costi 252.324 63,3% 219.397 56,5% (28.759) 442.961 58,5% 228.554 61,3% 203.670 56,6% (28.274) 403.951 57,4%
Valore aggiunto 154.307 38,7% 179.174 46,1% (19) 333.463 44,1% 151.392 40,6% 165.565 46,0% (12) 316.946 45,1%
Costo del lavoro 81.180 20,4% 85.050 21,9% - 166.230 22,0% 75.494 20,2% 73.860 20,5% - 149.354 21,2%
Margine operativo lordo 73.127 18,4% 94.124 24,2% (19) 167.232 22,1% 75.899 20,3% 91.705 25,5% (12) 167.592 23,8%
Ammortamenti 45.089 11,3% 40.101 10,3% (84) 85.107 11,2% 42.521 11,4% 39.319 10,9% (82) 81.758 11,6%
Altri accantonamenti 4.704 1,2% 1.267 0,3% - 5.971 0,8% 3.757 1,0% 1.163 0,3% - 4.920 0,7%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - - - - - 44 0,0% - 44 0,0%
Risultato operativo 23.334 5,9% 52.755 13,6% 65 76.154 10,1% 29.621 7,9% 51.179 14,2% 71 80.871 11,5%
Proventi finanziari 11.939 3,0% 1.854 0,5% (10.906) 2.887 0,4% 13.741 3,7% 1.239 0,3% (12.191) 2.789 0,4%
Oneri finanziari (10.486) -2,6% (2.701) -0,7% 1.639 (11.548) -1,5% (10.753) -2,9% (4.553) -1,3% 1.614 (13.691) -1,9%
Risultato delle partecipazioni (632) -0,2% (166) 0,0% 166 (632) -0,1% (169) 0,0% (163) 0,0% 163 (169) 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari 821 0,2% (1.014) -0,3% (9.100) (9.292) -1,2% 2.819 0,8% (3.477) -1,0% (10.414) (11.072) -1,6%
Risultato ante-imposte 24.155 6,1% 51.742 13,3% (9.035) 66.862 8,8% 32.440 8,7% 47.702 13,3% (10.344) 69.799 9,9%
Imposte sul reddito 8.946 2,2% 15.662 4,0% 34 24.641 3,3% 9.212 2,5% 14.841 4,1% 23 24.075 3,4%
Risultato netto attività in
funzionamento 15.209 3,8% 36.080 9,3% (9.069) 42.221 5,6% 23.229 6,2% 32.862 9,1% (10.366) 45.724 6,5%
Risultato netto attività discontinue - - - - - - - -
(Utile) / perdita di terzi 22 0,0% (2.009) -0,5% 5 (1.982) -0,3% 240 0,1% (1.839) -0,5% 0 (1.599) -0,2%
Utile / (perdita) netto 15.232 3,8% 34.071 8,8% (9.064) 40.239 5,3% 23.469 6,3% 31.022 8,6% (10.366) 44.125 6,3%

Altre informazioni

31/12/2017 31/12/2016
Totale attività 882.235 488.479 (310.729) 1.059.985 855.575 432.309 (272.155) 1.015.730
Totale passività 512.989 171.040 (129.928) 554.101 479.795 141.034 (94.534) 526.294
Investimenti 52.451 41.271 - 93.722 57.226 41.155 - 98.381

Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Gas Tecnici

Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Gas Tecnici:

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2017 % 31/12/2016 %
Vendite Nette 398.411 100,0% 373.066 100,0%
Altri ricavi e proventi 5.867 1,5% 4.829 1,3%
Lavori interni e prelievi 2.353 0,6% 2.052 0,6%
Ricavi 406.631 102,1% 379.947 101,8%
Acquisti di materie 110.320 27,7% 95.130 25,5%
Prestazioni di servizi 131.341 33,0% 121.833 32,7%
Variazione rimanenze (2.697) -0,7% (985) -0,3%
Altri costi 13.361 3,4% 12.576 3,4%
Totale costi 252.324 63,3% 228.554 61,3%
Valore aggiunto 154.307 38,7% 151.392 40,6%
Costo del lavoro 81.180 20,4% 75.494 20,2%
Margine operativo lordo 73.127 18,4% 75.899 20,3%
Ammortamenti 45.089 11,3% 42.521 11,4%
Altri accantonamenti 4.704 1,2% 3.757 1,0%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0%
Risultato operativo 23.334 5,9% 29.621 7,9%
Proventi finanziari 11.939 3,0% 13.741 3,7%
Oneri finanziari (10.486) -2,6% (10.753) -2,9%
Risultato delle partecipazioni (632) -0,2% (169) 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari 821 0,2% 2.819 0,8%
Risultato ante-imposte 24.155 6,1% 32.440 8,7%
Imposte sul reddito 8.946 2,2% 9.212 2,5%
Risultato netto attività in funzionamento 15.209 3,8% 23.229 6,2%
Risultato netto attività discontinue 0 0,0% 0 0,0%
(Utile) / perdita di terzi 22 0,0% 240 0,1%
Utile / (perdita) netto 15.232 3,8% 23.469 6,3%

Le vendite dell'Area Gas Tecnici hanno registrato un incremento del 6,8%.

Il margine operativo lordo è diminuito del 3,7% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è diminuito del 21,2% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Gas Tecnici:

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2017 31/12/2016
Immobilizzazioni materiali 346.775 337.382
Avviamento e differenze di consolidamento 23.952 23.952
Altre immobilizzazioni immateriali 11.558 9.494
Partecipazioni 132.188 129.894
Altre attività finanziarie 12.640 19.509
Imposte anticipate 5.269 5.072
ATTIVITA' NON CORRENTI 532.382 525.303
Attività non correnti possedute per la vendita 0 0
Giacenze di magazzino 20.354 17.201
Crediti verso clienti 159.132 146.075
Altre attività correnti 27.228 32.192
Attività finanziarie correnti 76.241 57.126
Cassa e banche 66.897 77.678
ATTIVITA' CORRENTI 349.852 330.272
TOTALE ATTIVITA' 882.235 855.575
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio 0 0
Altre riserve 224.056 219.110
Utili perdite a nuovo 2.659 2.659
Utile netto 15.231 23.469
Patrimonio netto Gruppo 362.905 366.196
Patrimonio netto di terzi 6.363 9.825
Utile di terzi -22 -240
Patrimonio netto di terzi 6.341 9.585
PATRIMONIO NETTO 369.246 375.780
TFR e benefici ai dipendenti 12.124 12.283
Fondo imposte differite 2.574 4.637
Fondi per rischi e oneri 292 164
Debiti e altre passività finanziarie 328.108 330.010
PASSIVITA' NON CORRENTI 343.099 347.095
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche 52.451 1.834
Debiti verso fornitori 69.272 56.657
Altre passività finanziarie 75.132 56.423
Debiti tributari 4.678 4.182
Altre passività correnti 18.826 13.604
PASSIVITA' CORRENTI 220.358 132.700
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 932.702 855.575

Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Assistenza Domiciliare

Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Assistenza domiciliare:

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2017 % 31/12/2016 %
Vendite Nette 388.489 100,0% 359.965 100,0%
Altri ricavi e proventi 2.927 0,8% 1.966 0,5%
Lavori interni e prelievi 7.155 1,8% 7.304 2,0%
Ricavi 398.571 102,6% 369.236 102,6%
Acquisti di materie 94.188 24,2% 85.068 23,6%
Prestazioni di servizi 108.830 28,0% 102.593 28,5%
Variazione rimanenze (2.222) -0,6% (1.009) -0,3%
Altri costi 18.601 4,8% 17.018 4,7%
Totale costi 219.397 56,5% 203.670 56,6%
Valore aggiunto 179.174 46,1% 165.565 46,0%
Costo del lavoro 85.050 21,9% 73.860 20,5%
Margine operativo lordo 94.124 24,2% 91.705 25,5%
Ammortamenti 40.101 10,3% 39.319 10,9%
Altri accantonamenti 1.267 0,3% 1.163 0,3%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 0 0,0% 44 0,0%
Risultato operativo 52.755 13,6% 51.179 14,2%
Proventi finanziari 1.854 0,5% 1.239 0,3%
Oneri finanziari (2.701) -0,7% (4.553) -1,3%
Risultato delle partecipazioni (166) 0,0% (163) 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari (1.014) -0,3% (3.477) -1,0%
Risultato ante-imposte 51.742 13,3% 47.702 13,3%
Imposte sul reddito 15.662 4,0% 14.841 4,1%
Risultato netto attività in funzionamento 36.080 9,3% 32.862 9,1%
Risultato netto attività discontinue 0 0,0% 0 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (2.009) -0,5% (1.839) -0,5%
Utile / (perdita) netto 34.071 8,8% 31.022 8,6%

Le vendite dell'Area Assistenza Domiciliare hanno registrato un incremento del 7,9%.

Il margine operativo lordo è aumentato del 2,6% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è aumentato del 3,1% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Assistenza domiciliare:

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2017 31/12/2016
Immobilizzazioni materiali 116.639 114.412
Avviamento e differenze di consolidamento 52.117 35.955
Altre immobilizzazioni immateriali 4.334 3.853
Partecipazioni 69.633 58.435
Altre attività finanziarie 3.524 2.609
Imposte anticipate 2.916 2.461
ATTIVITA' NON CORRENTI 249.163 217.726
Attività non correnti possedute per la vendita 0 0
Giacenze di magazzino 26.096 23.722
Crediti verso clienti 114.756 113.674
Altre attività correnti 9.942 6.286
Attività finanziarie correnti 38.248 28.906
Cassa e banche 50.274 41.996
ATTIVITA' CORRENTI 239.316 214.584
TOTALE ATTIVITA' 488.479 432.309
Capitale sociale 7.750 7.750
Riserva soprapprezzo azioni 20.934 20.934
Riserva legale 1.550 1.550
Riserva azioni proprie in portafoglio 0 0
Altre riserve 219.317 197.626
Utili perdite a nuovo 24.584 24.584
Utile netto 34.071 31.022
Patrimonio netto Gruppo 308.206 283.467
Patrimonio netto di terzi 7.224 5.970
Utile di terzi 2.009 1.839
Patrimonio netto di terzi 9.233 7.809
PATRIMONIO NETTO 317.439 291.276
TFR e benefici ai dipendenti 3.227 3.134
Fondo imposte differite 713 723
Fondi per rischi e oneri 569 664
Debiti e altre passività finanziarie 84.829 58.914
PASSIVITA' NON CORRENTI 89.338 63.435
Passività non correnti possedute per la vendita 0 0
Debiti verso banche 52.451 152
Debiti verso fornitori 49.415 45.775
Altre passività finanziarie 3.466 7.352
Debiti tributari 6.285 5.819
Altre passività correnti 22.485 18.502
PASSIVITA' CORRENTI 134.102 77.599
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 540.879 432.310

Informazioni per area geografica

La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Italia 348.163 331.242 16.921
Altri paesi 408.645 372.127 36.518
Totale 756.807 703.369 53.438

La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazione
Italia 37.552 48.746 (11.194)
Altri paesi 56.170 49.635 6.535
Totale 93.722 98.381 (4.659)

Operazioni infragruppo e con parti correlate

La Capogruppo SOL S.p.A. è controllata da Gas and Technologies World B.V., a sua volta controllata dalla Stichting AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.

Operazioni infragruppo

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2017 sono ammontate a Euro 156,7 milioni.

Al 31 dicembre 2017 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 267,8 milioni, di cui Euro 187,0 milioni di natura finanziaria ed Euro 80,8 milioni di natura commerciale.

I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:

Crediti finanziari concessi da SOL S.p.A. Euro 112,0 milioni

• Crediti finanziari concessi da AIRSOL Srl Euro 33,6 milioni • Crediti finanziari concessi da altre società Euro 41,4 milioni.

I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, joint venture e collegate sono così composti:

Vendite e prestazioni a CT Biocarbonic GmbH Euro 215 migliaia
Acquisti da CT Biocarbonic GmbH Euro 2.783 migliaia
Crediti finanziari verso CT Biocarbonic GmbH Euro 1.450 migliaia
Crediti commerciali verso CT Biocarbonic GmbH Euro 46 migliaia
Debiti verso CT Biocarbonic GmbH Euro 231 migliaia
Vendite e prestazioni a SICGILSOL India Private Limited Euro 380 migliaia
Acquisti da SICGILSOL India Private Limited Euro 1 migliaia
Crediti commerciali verso SICGILSOL India Private Limited Euro 127 migliaia
Crediti finanziari verso SICGILSOL India Private Limited Euro 4.569 migliaia
Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE d.o.o. Euro 1.182 migliaia
Acquisti da ZDS JESENICE d.o.o. Euro 1.987 migliaia
Crediti commerciali verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 277 migliaia
Debiti verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 229 migliaia
Vendite e prestazioni a Consorgas Srl Euro 19 migliaia
Crediti commerciali verso Consorgas Srl Euro 35 migliaia
Crediti finanziari verso Consorgas Srl Euro 473 migliaia
Debiti verso Consorgas Srl Euro 6 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali

Il Gruppo Sol ha ottenuto fidejussioni per Euro 60.099 migliaia.

Posizione finanziaria netta

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2017 31/12/2016
a Cassa 401 346
b Banche 116.774 119.327
c Titoli detenuti per la negoziazione - -
d Liquidità (a) + (b) + (c) 117.175 119.674
e Depositi vincolati a breve termine 3.918 5.840
e Altre attività finanziarie a breve * 216 2.015
e Crediti finanziari correnti 4.134 7.855
f Debiti verso Banche a breve (2.035) (1.985)
g Quota a breve dei finanziamenti (34.766) (28.642)
g Quota a breve leasing (451) (429)
g Quota a breve obbligazioni (7.501) (7.501)
h Debiti verso Soci per finanziamenti (71) -
h Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni (3.776) -
h Altre passività finanziarie a breve * (1.928) (2.094)
i Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) (50.528) (40.651)
j Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) 70.781 86.877
k Debiti verso Banche a Lungo Termine - -
l Obbligazioni emesse (87.714) (95.215)
m Titoli 786 607
m Altre attività finanziarie a lungo termine * 7.223 14.534
m Quota a lungo dei finanziamenti (240.528) (233.976)
m Quota a lungo dei leasing (508) (638)
m Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni (2.900) (1.776)
m Altre passività finanziarie a lungo termine * (1.738) (1.832)
n Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) (325.378) (318.294)
o Indebitamento finanziario netto (j) + (n) (254.598) (231.417)

∗ Comprende il fair value degli strumenti finanziari derivati

Informazioni sui rischi

Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'anno 2017 è stato caratterizzato da una leggera ripresa dell'economia in alcuni paesi in cui il Gruppo opera.

Rischi relativi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'homecare e dei gas medicinali.

La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.

Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso tra due società del Gruppo e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15.

Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva e l'udienza inizialmente fissata per il 3 Ottobre 2017 è stata rinviata a data da destinarsi.

La Società, a seguito degli approfondimenti effettuati anche con il supporto di legali esterni, non ritiene dovute le somme richieste, oltre a contestarne le modalità, pertanto, sulla base del rischio individuato come solo possibile, non ha effettuato nessun accantonamento

Si informa che nel 2015 è stato avviato dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) un procedimento per presunti accordi vietati tra i concorrenti in occasione di alcune gare pubbliche aventi ad oggetto i servizi di ossigenoterapia e ventiloterapia domiciliari. Sono coinvolte nel procedimento 15 società del settore, tra cui due società del Gruppo SOL, Vivisol S.r.l. e Vivisol Napoli S.r.l..

Nel mese di gennaio 2017 alle società del Gruppo SOL Vivisol S.r.l. e Vivisol Napoli S.r.l. è stato notificato un provvedimento sanzionatorio per complessivi euro 11,3 milioni.

Sia Vivisol S.r.l. che Vivisol Napoli S.r.l. hanno impugnato il provvedimento presso il TAR del Lazio, contestando in toto le conclusioni del procedimento di AGCM.

Considerato che sia Vivisol S.r.l. che Vivisol Napoli S.r.l. si ritengono completamente estranee a quanto asserito da AGCM, si è deciso di non appostare un eventuale fondo rischi nei bilanci delle singole società, considerando, anche a seguito degli approfondimenti effettuati con il supporto di legali esterni, allo stato il rischio solo possibile, in attesa dell'esito del ricorso al TAR.

Si informa, inoltre che, poiché il TAR ha fissato l'udienza di discussione del ricorso nel 2018, la Vivisol S.r.l. nel mese di luglio 2017 ha presentato richiesta di sospensiva relativamente al pagamento della sanzione, richiesta che ha avuto accoglimento da parte del TAR.

La Vivisol Napoli S.r.l., invece, sempre nel mese di luglio 2017 ha provveduto al pagamento della sanzione di euro 1,2 milioni, in attesa della discussione del ricorso al TAR.

Per i motivi sopra evidenziati, essendo il rischio considerato solo possibile, nel bilancio della Vivisol Napoli S.r.l. è stato iscritto un credito di pari importo nei confronti di AGCM.

L'udienza di trattazione si è tenuta in data 14 marzo 2018 e la causa è stata infine trattenuta in decisione e si è pertanto in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

Altri rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 70 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2017 è negativo per Euro 577 migliaia.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 113.964 migliaia e il fair value negativo per Euro 1.042 migliaia.

Rischi relativi al personale

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi fiscali

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".

Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.

Adeguamento a quanto disposto dagli artt. 15 e 18 Regolamento Mercati

In applicazione di quanto previsto dall'articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249)

si informa che nel Gruppo SOL vi sono otto società con sedi in quattro Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15.

Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentono di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

(valori in Migliaia di Euro)
Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio 2017
Revisione contabile Deloitte Capogruppo SOL SpA 124
Deloitte Società controllate 93
Rete Deloitte Società controllate 314
Controllo contabile trimestrale Deloitte Capogruppo SOL SpA 6
Deloitte Società controllate 10
Altri servizi Deloitte Capogruppo SOL SpA (1) 69
Deloitte Società controllate (1) 30
Rete Deloitte Società controllate (1) 53
Totale 699

(1) Servizi di attestazione delle dichiarazioni fiscali, verifica della dichiarazione non finanziaria ed altre attestazioni minori.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2017.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2017 il Gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario

Monza, 29 marzo 2018

Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2017.

Si attesta, inoltre, che:

    1. Il bilancio consolidato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Monza, 29 marzo 2018

Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)

(Marco Annoni)