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Sol — Annual Report 2017
May 11, 2018
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Annual Report
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2017 RELAZIONE FINANZIARIA
BILANCIO SEPARATO SOL S.P.A. BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
STRUTTURA DEL GRUPPO SOL AL 31.12.2017 SOL S.P.A. (1)
INDICE
2 RELAZIONE SULLA GESTIONE 2017 SOL S.P.A.
- 12 P R O S P E T T I CO N TA B I L I 2017 SOL S.P.A.
- 13 Conto economico
- 14 Situazione patrimoniale finanziaria
- 15 Rendiconto finanziario
- 16 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto
- 17 Conto economico ai sensi della Delibera CONSOB n° 15519 del 27 luglio 2006
- 18 Situazione patrimoniale finanziaria ai sensi della Delibera CONSOB n° 15519 del 27 luglio 2006
- 19 Nota Integrativa
- 65 Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98
66 R E L A Z I O N E D E L CO L L EG I O S I N DAC A L E S U L B I L A N C I O D ' E S E R C I Z I O S O L S . P. A .
74 R E L A Z I O N E D E L L A S O C I E TÀ D I R E V I S I O N E S O L S . P. A .
80 R E L A Z I O N E S U L L A G E S T I O N E 2017 GRUPPO SOL
92 P R O S P E T T I CO N TA B I L I 2017 GRUPPO SOL
- 93 Conto economico
- 94 Situazione patrimoniale finanziaria
- 95 Rendiconto finanziario
- 96 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto
- 97 Nota Integrativa
- 148 Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98
150 R E L A Z I O N E D E L L A S O C I E TÀ D I R E V I S I O N E G R U P P O S O L
SOL Spa
Sede Legale Via Borgazzi, 27 20900 Monza
Capitale Sociale Euro 47.164.000,00 i.v.
C.F e Registro Imprese Monza e Brianza n° 04127270157 R.E.A. n° 991655 C.C.I.A.A. Monza e Brianza
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | Presidente e Amministratore Delegato |
|---|---|
| Ing. Aldo Fumagalli Romario | |
| Vice Presidente e Amministratore Delegato | |
| Sig. Marco Annoni | |
| Consigliere con incarichi speciali | |
| Sig. Giovanni Annoni | |
| Consigliere con incarichi speciali | |
| Avv. Giulio Fumagalli Romario | |
| Consiglieri | |
| Dott.ssa Maria Antonella Boccardo (Indipendente) | |
| Ing. Filippo Annoni | |
| Dott.ssa Susanna Dorigoni (Indipendente) | |
| Dott.ssa Anna Gervasoni (Indipendente) | |
| Sig.ra Antonella Mansi (Indipendente) | |
| Dott.ssa Luisa Savini | |
| DIRETTORI GENERALI | Ing. Giulio Mario Bottes |
| Ing. Andrea Monti | |
| COLLEGIO SINDACALE | Presidente |
| Dott. Prof. Alessandro Danovi | |
| Sindaci Effettivi | |
| Dott.ssa Livia Martinelli | |
| Avv. Prof. Giuseppe Marino | |
| Sindaci Supplenti | |
| Dott.ssa Maria Gabriella Drovandi | |
| Dott. Vincenzo Maria Marzuillo | |
| SOCIETÀ DI REVISIONE | DELOITTE & TOUCHE Spa Via Tortona n. 25 |
DELEGHE ATTRIBUITE AGLI AMMINISTRATORI
(Comunicazione CONSOB N. 97001574 del 20 febbraio 1997)
Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.
Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.
RELAZIONE SULLA GESTIONE SOL S.P.A.
PREMESSA
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2017 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").
La società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, del maggior termine di cui all'art. 2364 C.C. per l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci, in quanto tenuta alla redazione del bilancio consolidato.
QUADRO GENERALE
SOL Spa è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di SOL sono quotate sul circuito telematico della Borsa di Milano - MTA.
SOL Spa opera nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali. I prodotti e i servizi trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
La sede della Società è a Monza (MB), Italia. Non vi sono sedi secondarie.
Lo scenario economico che ha caratterizzato l'anno 2017 ha visto una crescita moderata durante il primo semestre, che si è leggermente rafforzata nella seconda parte dell'anno.
Tale crescita, tuttavia, non ha avuto un andamento costante nel tempo e in tutti i paesi.
L'Europa, in particolare, ha mostrato un trend positivo più solido e diffuso rispetto agli ultimi anni.
Il prezzo del petrolio ha registrato una crescita, assestandosi a fine anno su valori più alti rispetto al recente passato. I tassi di interesse sui prestiti in Euro si sono mantenuti sui bassi livelli che hanno caratterizzato gli ultimi anni, mentre gli spreads applicati dal sistema bancario hanno avuto un andamento incostante, con una tendenza al rialzo. L'Italia ha realizzato un tasso di crescita del PIL positivo, anche se non elevato, in leggero incremento, comunque, rispetto al 2016.
Anche la produzione industriale, in Italia, ha registrato un incremento rispetto all'anno precedente.
Relativamente all'anno 2018, le previsioni macroeconomiche evidenziano la continuazione della fase di moderata ma diffusa espansione economica, anche se si intravede il rischio di un aumento dei tassi di interesse da parte del sistema bancario.
Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, il 2017 ha visto un leggero incremento della produzione rispetto al 2016.
I consumi di gas sono cresciuti nei settori chimico, meccanico, alimentare, ambientale e farmaceutico.
Per quanto riguarda i gas medicinali, tuttavia, è continuata la tendenza alla diminuzione dei prezzi di vendita dovuta alla contrazione dei prezzi stabiliti a base d'asta e alla forte competizione tra le aziende del settore. Per il 2018 si prevede un ulteriore incremento delle quantità prodotte e vendute di gas tecnici.
RISULTATI IN SINTESI
Le vendite nette conseguite dalla SOL Spa nel 2017 sono state pari a 220,9 milioni di Euro, in crescita del 5,8% rispetto al 2016 (208,7 milioni di Euro).
Il margine operativo lordo ammonta a 27,3 milioni di Euro, pari al 12,4% delle vendite, in leggerissima riduzione (0,4 milioni di Euro) rispetto a quello del 2016 (27,8 milioni pari al 13,3% delle vendite).
Il risultato operativo ammonta a 9,5 milioni di Euro pari al 4,3% delle vendite, in diminuzione di 1,9 milioni di Euro rispetto a quello del 2016 (11,4 milioni pari al 5,4% delle vendite).
L'utile netto è pari a 17,6 milioni di Euro (20,2 milioni di Euro del 2016).
Il cash-flow è pari a 34,0 milioni di Euro (35,6 milioni nel 2016).
Gli investimenti effettuati nel 2017 ammontano a 19,3 milioni di Euro (27,4 milioni nel 2016).
Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2017 ammonta a 570 unità (554 al 31 dicembre 2016).
L'indebitamento finanziario netto della Società è pari a 222,5 milioni di Euro (194,0 milioni al 31 dicembre 2016).
ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Nel corso del 2017 si è riscontrata una crescita delle vendite dei gas industriali nei confronti dell'industria metalmeccanica, alimentare e chimica. Si è avuta, invece, una stabilità delle vendite nel settore ospedaliero, con margini in contrazione sia a causa delle politiche di riduzione della spesa sanitaria che della forte competizione. Nel corso del 2017 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza. Nel corso del 2017 è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo.
ANDAMENTO DEL TITOLO IN BORSA
Il titolo SOL ha aperto l'anno 2017 con una quotazione di 8,03 Euro ed ha chiuso al 29.12.2017 a 10,63 Euro. Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,04 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 7,45 Euro.
QUALITÀ, SICUREZZA, SALUTE E AMBIENTE
L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2017 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, ovvero da parte degli Enti Notificati di Certificazione e da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione. Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi, le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 - FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state non solo rinnovate ma ampliate ad altri siti operativi del Gruppo.
Inoltre, è stato completato il passaggio della certificazione ISO 9001 al nuovo standard ISO 9001:2015 che si basa sulle tecniche del Risk-Based Thinking.
Lo status certificativo è stato altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Sempre nel corso del 2017 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025: 2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.
Nell'ambito delle attività gas tecnici, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) delle singole unità si attesta su n. 62 siti in Italia e n. 57 siti extra Italia.
È stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001 ottenuta ad oggi per n. 10 unità del Gruppo in Italia e n. 12 unità extra Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è ottenuta da n. 59 unità del Gruppo in Italia e da n. 16 unità extra Italia.
Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova. Si è inoltre proseguito nell'applicazione del programma di Responsible Care e nel rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata attraverso nostri audit interni, restando nel corso dell'anno valido l'attestato di verifica di parte terza. Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate; marcature CE che riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, gli impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.
Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i siti di prima trasformazione, con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.
Anche nel corso del 2017 è proseguito il sistematico monitoraggio degli impatti ambientali indiretti che le nostre attività possono influenzare. Il numero di installazioni in essere presso i siti della Clientela con impianti di autoproduzione gas tecnici denominati "impianti on site" è aumentato del 5%. Tale soluzione che, ricordiamo, è alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti che avviene tramite trasporto su strada, comporta un beneficio di risparmio di chilometri percorsi dai mezzi di trasporto su gomma, oltre ad un diverso ciclo di produzione con minori consumi energetici rispetto all'impianto di produzione centralizzato, con conseguente ridotta immissione in ambiente di CO2. Applicando il criterio di "Life Cycle Assessment" il dato di consuntivo 2017 vede un dato di CO2 equivalente non immessa in ambiente pari a 22.154 tonnellate.
Anche quest'anno, al Bilancio d'esercizio si affianca il Rapporto di sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto previsto dallo standard internazionale Global Reporting Initiative nella versione più aggiornata (GRI Standards) .
Nella redazione del Rapporto si sono recepite le prescrizioni indicate dal D.lgs 254/2016 che dà attuazione alla "Direttiva Barnier" 2014/95/UE sulla rendicontazione non finanziaria.
Inoltre, nel corso dell'anno sono state implementate azioni sulla comunicazione, quali ad esempio la pubblicazione del nuovo video istituzionale in occasione della celebrazione dei 90 anni del Gruppo SOL e la riprogettazione dell'house organ aziendale SOL NEWS.
Si segnala, infine, l'approvazione della nuova versione del Codice Etico, avvenuta nel mese di settembre 2017. In questa revisione del Codice si è puntato a rendere ancora più evidenti i principi e i comportamenti che devono caratterizzare le relazioni con tutti gli stakeholders.
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL Spa riferita all'esercizio 2017, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".
ATTIVITÀ FARMACEUTICHE - REGOLATORIE
È proseguita anche nel 2017 l'attività regolatoria del Gruppo sia in Italia che all'estero.
Le Marketing Authoritation registrate (n. 134) sono state confermate, ed inoltre si è proceduto alla richiesta di estensione per altri paesi comunitari.
Confermate anche le Officine Farmaceutiche in GMP per un totale di n. 59 unità, di cui n. 24 in Italia e n. 35 all'estero.
Le attività di convalida dei processi e dei software hanno avuto un notevole impatto sia per le nuove realizzazioni che per le richieste delle Autorità.
Sempre nel corso del 2017 è stata ulteriormente implementata l'attività di Farmacovigilanza, sviluppando un piano concordato con le Autorità di controllo.
INVESTIMENTI
Nel corso dell'esercizio 2017 sono stati effettuati investimenti per 19,3 milioni di Euro che vengono qui di seguito dettagliati:
- In Italia sono proseguiti i lavori per la realizzazione di un nuovo stabilimento altamente automatizzato per il collaudo e la manutenzione delle bombole di gas compressi il cui completamento è previsto per i primi mesi del 2018;
- Sono continuati i lavori per l'ammodernamento e l'ampliamento dello Stabilimento di Monza per la produzione di gas puri, medicinali e speciali. Si prevede di ultimare i lavori entro il mese di giugno 2018;
- È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici che ha interessato in particolare l'impianto di Mantova;
- È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici che ha interessato in particolare le unità di Ancona, Bari, Catania, Cremona e Pisa;
- Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di serbatoi di erogazione liquidi criogenici e bombole, il tutto per sostenere lo sviluppo della società;
- Proseguono gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi.
PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE
Nel corso del 2017 sono state effettuate le seguenti operazioni:
- nel mese di febbraio 2017 la SOL Spa ha sottoscritto integralmente l'aumento di capitale deliberato dalla controllata Hydroenergy ShpK con sede a Tirana (Albania) portando la propria quota di partecipazione al 96,04%.
- nel mese di ottobre la SOL Spa ha acquisito l'ulteriore 37,2% della società controllata SOL Croatia d.o.o. con sede a Sisak (Croazia) portando la propria quota di partecipazione al 100%.
- nel mese di ottobre la SOL Spa ha convertito la prima tranche di obbligazioni convertibili detenute verso la partecipata SICGILSOL India Private Limited.
- nel mese di novembre la SOL Spa ha acquistato l'ulteriore 24,2% della società controllata DIATHEVA S.r.l. con sede a Cartoceto ed ha sottoscritto l'aumento di capitale deliberato dalla stessa, inclusa la parte rimasta inoptata, portando la propria quota di partecipazione al 96,46%.
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo della Società, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici.
AZIONI PROPRIE
Si segnala che al 31.12.2017 la SOL Spa non possiede azioni proprie e che nel corso dell'esercizio 2017 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni proprie.
RAPPORTI DI SOL S.P.A. CON IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE E CON PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con società controllate e collegate, le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società che, come capogruppo, le ha poste in essere a condizioni di mercato. Gli interventi sono stati tutti intesi ad orientare e promuovere lo sviluppo, in un quadro sinergico che consente positive integrazioni nell'ambito del Gruppo. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa. Per ulteriori dettagli, inclusi i rapporti della SOL Spa con le consociate e le altre parti correlate, si rinvia a quanto indicato nella Nota Integrativa.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE A CUI SOL S.P.A. È ESPOSTA
RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE
L'andamento della SOL Spa è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale e dal costo dei prodotti energetici.
L'anno 2017 è stato caratterizzato in Italia da una situazione economica di moderata crescita.
RISCHI RELATIVI AI RISULTATI
La SOL Spa opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività la società potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel comparto dei gas medicinali.
Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso con l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15.
Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva e l'udienza inizialmente fissata per il 3 Ottobre 2017 è stata rinviata a data da destinarsi.
La Società, a seguito degli approfondimenti effettuati anche con il supporto di legali esterni, non ritiene dovute le somme richieste, oltre a contestarne le modalità, pertanto, sulla base del rischio individuato come solo possibile, non ha effettuato nessun accantonamento.
RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO DI MEZZI FINANZIARI
La SOL Spa svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie, mentre, il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.
ALTRI RISCHI FINANZIARI
La SOL Spa è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti finanziari che generano interessi ed acquista energia elettrica per la produzione.
RISCHIO DI CREDITO
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
RISCHIO DI CAMBIO
In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati. La SOL Spa ha in essere due prestiti obbligazionari di 70 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni).
RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL Spa attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La società ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi.
RISCHI RELATIVI AL PERSONALE
Il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico.
Ciò potrebbe influire sulla flessibilità della società nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management della società è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE
I prodotti e le attività della SOL Spa sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
RISCHI FISCALI
La SOL Spa è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing". Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività della società. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali della Società, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.
ADESIONE A CODICI DI COMPORTAMENTO
SOL Spa (o la Società) si è da tempo dotata di un proprio modello di Corporate Governance, continuamente implementato a seguito dell'entrata in vigore delle nuove norme, che la Società ritiene continui ad essere adeguato alle proprie caratteristiche, dimensioni e capitalizzazione e sia tuttora ben in grado di garantire la necessaria trasparenza secondo la prassi di mercato ed un equilibrato sistema di controlli.
Ciò premesso, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto all'art. 89-bis, comma 6, del Regolamento Emittenti Consob, SOL Spa, dopo un'attenta valutazione circa i nuovi contenuti, le implicazioni ed i relativi oneri, ritenendo adeguato il proprio attuale modello di Corporate Governance, comunica che ha ritenuto di non aderire al Codice di Autodisciplina se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore.
Il modello di governo societario di SOL Spa è ampiamente e dettagliatamente illustrato nell'apposita Relazione Annuale pubblicata sul sito internet della società "www.solgroup.com" nella sezione "Investor Relations" sottosezione "Corporate Governance".
Detta Relazione contiene anche le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 e quelle sull'attività di direzione e coordinamento di cui all'art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob.
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 16, COMMA 4, DEL REGOLAMENTO MERCATI CONSOB)
Nell'azionariato di SOL Spa è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World BV (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né Gas and Technologies World BV né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL Spa ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL Spa).
DEROGA ALL'OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI
La SOL Spa si avvale, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, della facoltà prevista dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del regolamento Consob n. 11971/99 di derogare all'obbligo di pubblicare un documento informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
FATTI DI RILIEVO VERIFICATISI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2017 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.
Per quanto riguarda l'anno 2018, prevediamo un periodo caratterizzato da un contesto economico di leggera ripresa.
La SOL Spa perseguirà, comunque, l'obiettivo dello sviluppo, mantenendo una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività.
Monza, lì 29 marzo 2018
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)
PROSPETTI CONTABILI SOL S.P.A.
CONTO ECONOMICO SOL S.P.A.
| Note | 31/12/2017 | % | 31/12/2016 | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 1 | 220.915.665 | 100,0% | 208.736.305 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 3.452.623 | 1,6% | 2.964.933 | 1,4% |
| Incremento imm. lavori interni | 3 | 577.648 | 0,3% | 571.595 | 0,3% |
| Ricavi | 224.945.933 | 101,8% | 212.272.833 | 101,7% | |
| Acquisti di materie | 74.313.574 | 33,6% | 65.932.985 | 31,6% | |
| Prestazioni di servizi | 78.951.025 | 35,7% | 74.530.086 | 35,7% | |
| Variazione rimanenze | (1.518.618) | -0,7% | (301.362) | -0,1% | |
| Altri costi | 6.223.315 | 2,8% | 6.440.463 | 3,1% | |
| Totale costi | 4 | 157.969.293 | 71,5% | 146.602.172 | 70,2% |
| Valore aggiunto | 66.976.640 | 30,3% | 65.670.661 | 31,5% | |
| Costo del lavoro | 5 | 39.631.584 | 17,9% | 37.915.788 | 18,2% |
| Margine operativo lordo | 27.345.056 | 12,4% | 27.754.873 | 13,3% | |
| Ammortamenti | 6 | 16.395.072 | 7,4% | 15.441.473 | 7,4% |
| Altri accantonamenti | 7 | 1.437.439 | 0,7% | 940.655 | 0,5% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 8 | - | - | ||
| Risultato operativo | 9.512.545 | 4,3% | 11.372.745 | 5,4% | |
| Proventi finanziari | 19.402.947 | 8,8% | 20.006.589 | 9,6% | |
| Oneri finanziari | (8.124.626) | -3,7% | (8.338.894) | -4,0% | |
| Risultato delle partecipazioni | (173.116) | -0,1% | (169.811) | -0,1% | |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 9 | 11.105.205 | 5,0% | 11.497.884 | 5,5% |
| Risultato ante-imposte | 20.617.750 | 9,3% | 22.870.629 | 11,0% | |
| Imposte sul reddito | 10 | 3.008.685 | 1,4% | 2.662.164 | 1,3% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 17.609.065 | 8,0% | 20.208.468 | 9,7% | |
| Risultato netto attività discontinue | 0,0% | 0,0% | |||
| Utile / (perdita) netto | 17.609.065 | 8,0% | 20.208.468 | 9,7% | |
| Utile per azione | 0,194 | 0,223 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO SOL S.P.A. (valori in migliaia di Euro)
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) del periodo A | 17.609 | 20.208 |
| Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico | ||
| Utili/(perdite) attuariali | 364 | (477) |
| Effetto fiscale | (87) | 131 |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) | 277 | (346) |
| Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico | ||
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge | (8.301) | 600 |
| Effetto fiscale | 1.992 | (165) |
| Totale componenti che non potranno mai | ||
| essere riclassificati a Conto Economico (B2) | (6.309) | 435 |
| Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = B | (6.032) | 89 |
| Risultato complessivo del periodo A - B | 11.577 | 20.297 |
| Attribuibile a: | ||
| - soci della controllante | 11.577 | 20.297 |
| - altri soci | 0 | 0 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA SOL S.P.A.
| Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 11 | 105.794.184 | 101.861.379 |
| Immobilizzazioni immateriali | 12 | 6.594.889 | 5.883.312 |
| Partecipazioni | 13 | 290.543.774 | 271.589.432 |
| Altre attività finanziarie | 14 | 18.152.156 | 33.520.824 |
| Imposte anticipate | 15 | 1.711.071 | 1.498.282 |
| Attività non correnti | 15 | 422.796.074 | 414.353.229 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | |||
| Giacenze di magazzino | 16 | 7.075.706 | 5.557.088 |
| Crediti verso clienti | 17 | 107.884.801 | 102.718.624 |
| Altre attività correnti | 18 | 12.507.199 | 17.953.285 |
| Attività finanziarie correnti | 19 | 102.851.644 | 84.545.364 |
| Cassa e banche | 20 | 38.941.041 | 49.473.205 |
| Attività correnti | 269.260.391 | 260.247.566 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 692.056.465 | 674.600.795 | |
| Capitale sociale | 47.164.000 | 47.164.000 | |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.334.927 | 63.334.927 | |
| Riserva legale | 10.459.306 | 10.459.306 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | |||
| Altre riserve | 116.043.541 | 117.527.781 | |
| Utili perdite a nuovo | 2.658.564 | 2.658.564 | |
| Utile netto | 17.609.065 | 20.208.468 | |
| Patrimonio Netto | 21 | 257.269.403 | 261.353.045 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 22 | 5.255.187 | 6.680.223 |
| Fondo imposte differite | 23 | 157.864 | 2.534.841 |
| Fondi per rischi e oneri | 24 | ||
| Debiti e altre passività finanziarie | 25 | 304.202.614 | 302.397.173 |
| Passività non correnti | 309.615.665 | 311.612.237 | |
| Passività non correnti possedute per la vendita | |||
| Debiti verso banche | |||
| Debiti verso fornitori | 39.444.718 | 36.041.852 | |
| Altre passività finanziarie | 74.086.044 | 56.659.101 | |
| Debiti tributari | 1.253.982 | 1.031.226 | |
| Altre passività correnti | 10.386.652 | 7.903.335 | |
| Passività Correnti | 26 | 125.171.397 | 101.635.513 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 692.056.465 | 674.600.795 |
RENDICONTO FINANZIARIO SOL S.P.A.
| (valori in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
| FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA | ||
| Utile di periodo | 17.609 | 20.208 |
| Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità | ||
| Ammortamenti | 16.395 | 15.441 |
| Oneri finanziari | 7.421 | 7.873 |
| T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati | 0 | 43 |
| Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri | 0 | 0 |
| Fondo imposte differite | (2.377) | 1.880 |
| Totale | 39.048 | 45.445 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti | ||
| Rimanenze | (1.519) | (301) |
| Crediti | 280 | 1.389 |
| Fornitori | 3.403 | (1.673) |
| Altri debiti | 10.909 | 6.246 |
| Interessi versati corrisposti | (6.595) | (6.975) |
| Debiti tributari | 223 | (49) |
| Totale | 6.701 | (1.363) |
| Flussi di cassa generati dall'attività operativa | 45.749 | 44.082 |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | ||
| Acquisizioni, rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche | (19.351) | (27.437) |
| Valore netto contabile cespiti alienati | 612 | 518 |
| Incrementi nelle attività immateriali | (2.301) | (2.656) |
| Credito imposte anticipate | (213) | (663) |
| (Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie | 15.369 | (3.547) |
| (Incremento) decremento di partecipazioni in imprese controllate | (18.955) | (15.344) |
| (Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate | (18.307) | (7.101) |
| Totale | (43.146) | (56.230) |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITÀ FINANZIARIA | ||
| Rimborso di finanziamenti | (30.016) | (45.108) |
| Assunzione di nuovi finanziamenti | 40.000 | 70.000 |
| Dividendi distribuiti | (13.605) | (10.884) |
| TFR e benefici ai dipendenti pagati | (523) | (172) |
| TFR attualizzazione | (902) | 370 |
| Altre variazioni di patrimonio netto | ||
| - variazione altre riserve | (8.088) | (1.016) |
| - movimenti di patrimonio netto | 0 | 0 |
| Totale | (13.135) | 13.189 |
| INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE | (10.532) | 1.041 |
| CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 49.473 | 48.432 |
| CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 38.941 | 49.473 |
PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO SOL S.P.A.
| Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva azioni proprie in portafoglio |
Altre riserve |
Utile netto |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 01/01/2016 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | - | 115.428 | 15.239 | 251.625 |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2015 come da assemblea del 12/05/2016 |
- | - | - | - | 4.355 | (4.355) | - |
| Distrubuzione dividendi come da assemblea del 12/05/2016 |
- | - | - | - | - | (10.884) | (10.884) |
| Altre variazioni | - | - | - | - | 315 | - | 315 |
| Utile perdita dell'esercizio | - | - | - | - | 89 | 20.208 | 20.297 |
| Saldo al 31/12/2016 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | - | 120.187 | 20.208 | 261.353 |
| Ripartizione del risultato Ripartizione del risultato dell'esercizio 2016 come da assemblea del 11/05/2017 |
- | - | - | - | 6.603 | (6.603) | - |
| Distrubuzione dividendi come da assemblea del 11/05/2017 |
- | - | - | - | - | (13.605) | (13.605) |
| Altre variazioni | - | - | - | - | (2.056) | - | (2.056) |
| Utile perdita dell'esercizio | - | - | - | - | (6.032) | 17.609 | 11.577 |
| Saldo al 31/12/2017 | 47.164 | 63.335 | 10.459 | - | 118.131 | 17.609 | 257.269 |
CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 SOL S.P.A.
| 31/12/2017 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
31/12/2016 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vendite Nette | 220.915.663 | 48.918.557 | 22,14% | 208.736.305 | 46.165.980 | 22,12% |
| Altri ricavi e proventi | 3.452.623 | 701.326 | 20,31% | 2.964.933 | 700.493 | 23,63% |
| Incremento imm. lavori interni | 577.648 | - | 571.595 | 2.676 | 0,47% | |
| Ricavi | 224.945.933 | 212.272.833 | ||||
| Acquisti di materie | 74.313.571 | 35.928.383 | 48,35% | 65.932.985 | 35.317.693 | 53,57% |
| Prestazioni di servizi | 78.951.025 | 24.506.613 | 31,04% | 74.530.086 | 22.688.687 | 30,44% |
| Variazione rimanenze | (1.518.618) | - | (301.362) | - | ||
| Altri costi | 6.223.315 | 341.889 | 5,49% | 6.440.463 | 320.745 | 4,98% |
| Totale costi | 157.969.293 | 146.602.172 | ||||
| Valore aggiunto | 66.976.640 | 65.670.661 | ||||
| Costo del lavoro | 39.631.584 | 37.915.788 | ||||
| Margine operativo lordo | 27.345.056 | 27.754.873 | ||||
| Ammortamenti | 16.395.072 | 15.441.473 | ||||
| Altri accantonamenti | 1.437.439 | 940.655 | ||||
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | - | - | ||||
| Risultato operativo | 9.512.545 | 11.372.745 | ||||
| Proventi finanziari | 19.402.947 | 18.807.260 | 96,93% | 20.006.589 | 19.135.001 | 95,64% |
| Oneri finanziari | (8.124.626) | (8.338.894) | ||||
| Risultato delle partecipazioni | (173.116) | (169.811) | ||||
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 11.105.205 | 11.497.884 | ||||
| Risultato ante-imposte | 20.617.750 | 22.870.629 | ||||
| Imposte sul reddito | 3.008.685 | 2.662.164 | ||||
| Risultato netto attività in funzionamento |
17.609.065 | 20.208.468 | ||||
| Risultato netto attività discontinue | - | - | ||||
| Utile / (perdita) netto | 17.609.065 | 20.208.468 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 SOL S.P.A.
| 31/12/2017 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
31/12/2016 | di cui parti correlate |
% su totale voce |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 105.794.184 | 101.861.379 | ||||
| Immobilizzazioni immateriali | 6.594.889 | 5.883.312 | ||||
| Partecipazioni | 290.543.774 | 271.589.432 | ||||
| Altre attività finanziarie | 18.152.156 15.838.894 | 87,26% | 33.520.824 | 24.957.709 | 74,45% | |
| Imposte anticipate | 1.711.071 | 1.498.282 | ||||
| Attività non correnti | 422.796.074 | 414.353.229 | ||||
| Attività non correnti possedute per la vendita |
||||||
| Giacenze di magazzino | 7.075.706 | 5.557.088 | ||||
| Crediti verso clienti | 107.884.801 41.486.995 | 38,45% | 102.718.624 | 37.762.744 | 36,76% | |
| Altre attività correnti | 12.507.199 | 303.009 | 2,42% | 17.953.285 | 651.684 | 3,63% |
| Attività finanziarie correnti | 102.851.644 102.646.648 | 99,80% | 84.545.364 | 82.547.372 | 97,64% | |
| Cassa e banche | 38.941.041 | 49.473.205 | - | |||
| Attività correnti | 269.260.391 | 260.247.566 | ||||
| TOTALE ATTIVITÀ | 692.056.465 | 674.600.795 | ||||
| Capitale sociale | 47.164.000 | 47.164.000 | ||||
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.334.927 | 63.334.927 | ||||
| Riserva legale | 10.459.306 | 10.459.306 | ||||
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - | ||||
| Altre riserve | 116.043.541 | 117.527.781 | ||||
| Utili perdite a nuovo | 2.658.564 | 2.658.564 | ||||
| Utile netto | 17.609.065 | 20.208.468 | ||||
| Patrimonio netto | 257.269.403 | 261.353.045 | ||||
| TFR e benefici ai dipendenti | 5.255.187 | 6.680.223 | ||||
| Fondo imposte differite | 157.864 | 2.534.841 | ||||
| Fondi per rischi e oneri | - | - | ||||
| Debiti e altre passività finanziarie | 304.202.614 | 302.397.173 | ||||
| Passività non correnti | 309.615.665 | 311.612.237 | ||||
| Passività non correnti possedute per la vendita |
||||||
| Debiti verso banche | - | - | ||||
| Debiti verso fornitori | 39.444.718 11.377.302 | 28,84% | 36.041.852 | 9.582.533 | 26,59% | |
| Altre passività finanziarie | 74.086.044 36.926.876 | 49,84% | 56.659.101 | 25.833.211 | 45,59% | |
| Debiti tributari | 1.253.982 | 1.031.226 | ||||
| Altre passività correnti | 10.386.652 | 3.015.016 | 29,03% | 7.903.335 | 2.914.789 | 36,88% |
| Passività correnti | 125.171.397 | 101.635.513 | ||||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO |
692.056.465 | 674.600.795 |
NOTA INTEGRATIVA
Dal 2006 il bilancio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Gli schemi contabili e l'informativa contenuti nel presente bilancio d'esercizio sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1, così come previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM 6064313 del 28 luglio 2006.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della Delibera Consob n. 15519 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.
Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, la Situazione patrimoniale finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.
Nel Conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti. I dati del presente bilancio vengono comparati con il bilancio al 31 dicembre dell'esercizio precedente e con i dati al 1 gennaio esercizio precedente, così come richiesto dallo IAS 1, in caso di applicazione retroprospettica.
Per ogni capitolo vengono fornite dettagliate informazioni che permettono una puntuale riconciliazione dei dati.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2017
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2017:
- Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento.
- Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate nella valutazione di attività finanziarie della categoria "Available for Sale" al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2017
• Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers(pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customerssono state omologate dall'Unione Europea in data 6 novembre 2017. Gli amministratori, sulla base delle analisi effettuate, ad oggi ancora in corso, non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall'adozione di queste modifiche.
- Versione finale dell'IFRS 9 Financial Instruments(pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
- introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie (unitamente alla valutazione delle modifiche non sostanziali delle passività finanziarie);
- Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
- introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)
Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.
• Principio IFRS 16 - Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases-Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno già applicato l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. Sono in corso di valutazione gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 "Insurance Contracts" che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 "Insurance Contracts".
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 "Financial Instruments e l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers".
- Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions"(pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018.
- Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 "First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures - Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities - Clarification of the scope of the Standard") che integrano parzialmente i principi preesistenti. La maggior parte delle modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio.
- Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018.
- Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018.
- In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments".Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.
Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.
La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation (pubblicato in data 12 ottobre 2017). Tale documento specifica gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Emendamento allo IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" (pubblicato in data 12 ottobre 2017)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle", pubblicato in data 12 dicembre 2017 (tra cui IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements - Remeasurement of previously held interest in a joint operation, IAS 12 Income Taxes - Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity, IAS 23 Borrowing costs Disclosure of Interests in Other Entities - Borrowing costs eligible for capitalisation) che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
- Principio IFRS 14 "Regulatory Deferral Accounts" (pubblicato in data 30 gennaio 2014) che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO
Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, quali ad esempio la dismissione di quote di partecipazioni di controllo.
Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di "operazioni atipiche e/o inusuali" contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
La Situazione patrimoniale finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
- ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
- é posseduta principalmente per essere negoziata;
- si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del Patrimonio netto relative a:
- destinazione dell'utile di periodo
- ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
- ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS sono alternativamente imputate direttamente a Patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di Patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
- movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
- movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
- l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.
Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transizioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore delle attività".
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| Terreni e fabbricati | |
|---|---|
| - terreni | - |
| - fabbricati civili | 4,00% |
| - fabbricati industriali | 4,00% |
| - costruzioni leggere | 10,00% |
| Impianti e macchinario | |
| - impianti generici | 7,50% |
| - impianti specifici | 10,00% |
| Attrezzature industriali e commerciali | |
| - attrezzatura industriale e commerciale | 25,00% |
| - impianti di distribuzione | 9,00% |
| - bombole | 9,00% |
| - impianti di depurazione | 15,00% |
| - impianti di telerilevamento | 20,00% |
| Altri beni | |
| - mobili arredi | 12,00% |
| - macchine ufficio elettroniche | 20,00% |
| - autovetture | 25,00% |
| - automezzi | 20,00% |
Contributi pubblici
I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e trattati come provento differito.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Avviamento
L'avviamento, quando presente, non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività". Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 "Attività immateriali", quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
La società verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.
STRUMENTI FINANZIARI
Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto sono iscritte secondo il metodo del costo, secondo quanto previsto dallo IAS 27. Il costo iniziale è pari ai costi sostenuti per l'acquisto o la costituzione o è definito nel caso di acquisizione a mezzo conferimento.
Le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni.
La differenza positiva, emergente all'atto di acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Quando esiste un'indicazione che la partecipazione possa aver subito una riduzione di valore ne viene stimato il valore recuperabile, secondo la metodologia indicata dallo IAS 36 "Riduzione durevole di valore delle attività", al fine di determinare l'eventuale perdita da iscrivere in conto economico.
Eventuali svalutazioni di tale differenza positiva non sono ripristinate nei periodi successivi anche qualora vengano meno le condizioni che avevano portato alla svalutazione.
Qualora l'eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo nel caso in cui la società abbia l'obbligo di risponderne.
Le partecipazioni in altre imprese, costituenti attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading, sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value sono imputati direttamente al patrimonio netto fintanto che non siano cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento gli utili o le perdite complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo.
Le partecipazioni in altre imprese minori per le quali non è disponibile il fair value sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.
I dividendi ricevuti sono riconosciuti a conto economico, nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento, solo se derivanti dalla distribuzione di utili successivi all'acquisizione della partecipata. Qualora, invece, derivino dalla distribuzione di riserve della partecipata antecedenti l'acquisizione, tali dividendi sono iscritti in riduzione del costo della partecipazione stessa.
Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione".
Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.
Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari disponibili per la vendita e quelli di negoziazione sono valutati al valore corrente. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il valore corrente degli strumenti finanziari disponibili per la vendita è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio. Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.
I finanziamenti e i crediti che la società non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Le passività finanziarie sono iscritte, in sede di prima rilevazione in bilancio, al valore corrente (rappresentato dal costo dell'operazione). Successivamente sono esposte al costo ammortizzato.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate al valore corrente, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value sono rilevate a conto economico.
Le passività coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
- fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
- cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
GIACENZE DI MAGAZZINO
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, al netto degli acconti fatturati ai clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.
CREDITI COMMERCIALI
I crediti sono iscritti al loro fair value che corrisponde al loro presumibile valore di realizzazione al netto del fondo svalutazione crediti, portato a diretta diminuzione della voce dell'attivo cui si riferisce; quelli espressi in valuta extra UEM sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.
CASSA E MEZZI EQUIVALENTI
Sono inclusi in tale voce la cassa e i conti correnti bancari e i depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa ad un rischio non significativo di variazione di valore.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.
In seguito alle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo trattamento di fine rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e regolamenti attuativi, i criteri di contabilizzazione applicati alle quote TFR maturate al 31 dicembre 2006 e a quelle maturate dal 1° gennaio 2007, sono stati modificati a partire dall'esercizio in corso al 31/12/2007, secondo le modalità previste dallo IAS 19 e le interpretazioni definite nel corso del mese di luglio dagli organismi tecnici nazionali competenti.
Per effetto della Riforma della previdenza complementare di cui al suddetto Decreto, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre, le quote maturate dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso del primo semestre, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferire dall' azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).
FONDI RISCHI ED ONERI
La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
DEBITI COMMERCIALI
I debiti commerciali sono iscritti al loro valore nominale; quelli espressi in valuta extra UE sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
RATEI E RISCONTI
I ratei e i risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e ricavi comuni a due o più esercizi e l'entità varia in ragione del tempo.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti derivanti dalla proprietà o al compimento della prestazione. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi da lavori in corso su commessa sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento (metodo della percentuale di completamento).
COSTI SUI FINANZIAMENTI
I costi sui finanziamenti sono rilevati nel conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, ad eccezione degli oneri finanziari capitalizzati come parte di un'attività che ne giustifica la capitalizzazione.
IMPOSTE
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali vigenti tenendo conto dell'esercizio in cui le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre da SOL Spa, da AIRSOL Srl e BIOTE-CHSOL Srl.
DIVIDENDI
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
USO DI STIME
La redazione del bilancio in applicazione agli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e passività alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
UTILE PER AZIONE
L'utile base è calcolato dividendo l'utile netto per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
RENDICONTO FINANZIARIO
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2017 la SOL Spa non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla Comunicazione stessa.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2017 la SOL Spa non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
FATTI DI RILIEVO VERIFICATISI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2017 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.
NOTE ESPLICATIVE
Si precisa che tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro tranne quanto esposto nelle "Proposte di deliberazione" che viene espresso in unità di Euro.
CONTO ECONOMICO
1. Vendite nette
| 12.180 |
|---|
| 208.736 |
| 220.916 |
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Vendita di gas | 163.973 | 152.606 | 11.367 |
| Vendita di materiali e prestazioni di servizi | 56.942 | 56.130 | 813 |
| Totale | 220.916 | 208.736 | 12.180 |
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Vendite Italia | 185.362 | 176.671 | 8.691 |
| Vendite CEE | 34.272 | 30.933 | 3.339 |
| Vendite extra CEE | 1.283 | 1.132 | 151 |
| Totale | 220.916 | 208.736 | 12.180 |
Ricavi intercompany
| Società | Vendite gas | Vendite materiali |
Prestazioni e servizi |
Affitti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| SOL Nederland BV | 2.913 | 19 | 13 | - | 2.944 |
| BTG Bvba | 3.656 | 36 | 345 | - | 4.037 |
| SOL Deutschland GmbH | 10.705 | 65 | 139 | - | 10.908 |
| Cryolab Srl | 9 | 2 | - | - | 11 |
| SOL France Sas | 8.566 | 14 | 97 | 8.678 | |
| Irish Oxygen Company | 25 | - | - | - | 25 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza | - | - | 7 | - | 7 |
| SOL TG GmbH | 508 | 16 | 20 | - | 544 |
| SOL SEE doo | - | 3 | 7 | - | 10 |
| VIVISOL Iberica SLU | - | 1 | - | - | 1 |
| TGS AD | 86 | 5 | 14 | - | 105 |
| SPG - SOL Plin Gorenjska doo | 932 | 8 | 1 | - | 941 |
| UTP doo | 230 | 13 | 24 | - | 267 |
| TPJ doo | 47 | 17 | 4 | - | 68 |
| GTS ShpK | 10 | 3 | 37 | - | 50 |
| SOL Welding Srl | 49 | 5 | 54 | - | 108 |
| SOL Bulgaria EAD | 34 | 18 | 12 | - | 64 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE SA | 1 | 34 | 5 | - | 40 |
| KISIKANA doo | 419 | 2 | 44 | - | 465 |
| SOL Srbija doo | 112 | 1 | 1 | - | 114 |
| SOL Hellas SA | 1.075 | 7 | 94 | - | 1.175 |
| SOL Kohlensäure GmbH & Co. KG | 1 | 50 | - | 51 | |
| SOL Kohlensäure Werk GmbH & Co. KG | 15 | - | - | - | 15 |
| TGT AD | 86 | - | - | - | 86 |
| Dolby Medical Home Respiratory Care Limited | 432 | 8 | - | - | 440 |
| BEHRINGER Srl | 4 | 1 | - | - | 5 |
| DIATHEVA Srl | - | - | 18 | - | 19 |
| VIVISOL Srl | 6.123 | 19 | 6.780 | 7 | 12.929 |
| VIVISOL Napoli Srl | 321 | 2 | 50 | - | 373 |
| VIVISOL Silarus Srl | 4 | 0 | - | - | 4 |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH | 1 | - | - | 1 | |
| SICGILSOL India Private Limited | 1 | 9 | - | - | 10 |
| SOL Hungary KFT | 25 | - | - | - | 25 |
| SOL TK AS | 36 | - | - | - | 37 |
| SOL Gas Primari Srl | 1.662 | 51 | 1.205 | - | 2.918 |
| CTS Srl | - | 44 | 29 | - | 73 |
| ICOA Srl | 942 | 53 | 292 | - | 1.286 |
| CONSORGAS Srl | - | - | 17 | - | 17 |
| BiotechSol Srl | 1 | 2 | 40 | - | 43 |
| AIRSOL Srl | - | - | 20 | - | 20 |
| MEDES Srl | 1 | 4 | 1 | - | 6 |
| Totale | 39.027 | 466 | 9.419 | 7 | 48.919 |
I prezzi di vendita intercompany riflettono le normali condizioni di mercato.
2. Altri ricavi e proventi
| Variazione | 488 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 2.965 |
| Saldo al 31/12/2017 | 3.453 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Affitti immobili | 700 | 700 | (0) |
| Sopravvenienze attive | 2.565 | 1.887 | 678 |
| Plusvalenze | 177 | 368 | (191) |
| Contributi in conto esercizio | 10 | 10 | - |
| Totale | 3.453 | 2.965 | 488 |
Altri Ricavi intercompany
| Società | Affitti beni immobili | Royalties attive | Altri | Totale |
|---|---|---|---|---|
| SOL France Sas | 378 | - | - | 378 |
| VIVISOL Srl | 294 | - | - | 294 |
| VIVISOL France Sarl | 29 | - | - | 29 |
| Totale | 700 | - | - | 700 |
I valori delle transazioni riflettono i prezzi di mercato.
3. Incremento immobilizzazioni per lavori interni
| Saldo al 31/12/2017 | 578 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 571 |
| Variazione | 7 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri | 578 | 571 | 7 |
| Totale | 578 | 571 | 7 |
La voce "Altri" risulta così composta:
• Euro 385 capitalizzazione costo del personale addetto al collaudo delle bombole;
• Euro 193 prelievi da magazzino per passaggio a cespite.
4. Totale costi
| Variazione | 11.367 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 146.602 |
| Saldo al 31/12/2017 | 157.969 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisti di materie | 74.314 | 65.933 | 8.381 |
| Prestazioni di servizi | 78.951 | 74.530 | 4.421 |
| Variazione rimanenze | (1.519) | (301) | (1.218) |
| Altri costi | 6.223 | 6.440 | (217) |
| Totale | 157.969 | 146.602 | 11.367 |
Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi tra gli altri, gli acquisti di gas e materiali e di energia elettrica. Nella voce "Prestazioni di servizi" sono contabilizzati i costi di trasporto, le manutenzioni, le consulenze e altre prestazioni.
La composizione della voce "Variazione rimanenze" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gas liquidi | (617) | 151 | (768) |
| Gas compressi | (769) | (129) | (640) |
| Materiali di rivendita | (138) | (316) | 178 |
| Materie prime | 5 | (7) | 12 |
| Totale | (1.519) | (301) | (1.218) |
La composizione della voce "Altri costi" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Godimento beni da terzi | 4.454 | 4.405 | 49 |
| Imposte diverse da quelle sul reddito | 1.252 | 1.259 | (7) |
| Minusvalenze | 10 | 17 | (7) |
| Sopravvenienze passive | 503 | 435 | 68 |
| Perdite su crediti | 1.817 | 1.134 | 684 |
| Utilizzo fondo svalutazione crediti | (1.817) | (1.134) | (684) |
| Altri oneri minori | 4 | 324 | (320) |
| Totale | 6.223 | 6.440 | (217) |
La composizione della voce "Godimento beni di terzi" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Affitti passivi automezzi | 290 | 284 | 6 |
| Affitti passivi immobili | 1.522 | 1.512 | 10 |
| Affitti passivi impianti di vendita | 189 | 186 | 3 |
| Affitti passivi impianti industriali | 766 | 731 | 35 |
| Noleggio autovetture | 1.486 | 1.513 | (27) |
| Noleggio furgoni | 44 | 34 | 10 |
| Altri | 156 | 145 | 11 |
| Totale | 4.454 | 4.405 | 49 |
Costi intercompany
| Società | Acquisto | Prestazione di | Godimento | |
|---|---|---|---|---|
| materie | di servizi | beni di terzi | Totale | |
| SOL Nederland BV | 228 | - | - | 228 |
| BTG Bvba | 7 | 130 | 11 | 149 |
| SOL Deutschland GmbH | 90 | - | - | 90 |
| Cryolab Srl | - | 133 | - | 133 |
| SOL France Sas | 5 | 6 | - | 11 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza | - | 28 | - | 28 |
| TGS AD | 61 | - | - | 61 |
| SPG - SOL Plin Gorenjska d.o.o. | 56 | - | - | 56 |
| TPJ doo | 50 | - | - | 50 |
| GTS ShpK | 256 | - | - | 256 |
| SOL Welding Srl | 299 | 79 | - | 377 |
| KISIKANA doo | 9 | - | - | 9 |
| SOL Hellas SA | - | 5 | - | 5 |
| SOL Kohlensäure GmbH & Co. KG | 34 | - | - | 34 |
| Sterimed Srl | 5 | 1 | - | 6 |
| BEHRINGER Srl | 884 | 53 | - | 937 |
| DIATHEVA Srl | 50 | 1 | - | 50 |
| VIVISOL Srl | 364 | 25 | 55 | 444 |
| VIVISOL Napoli Srl | 2 | - | 4 | 6 |
| SICGILSOL India Private Limited | 1 | - | - | 1 |
| SOL Gas Primari Srl | 33.312 | 1 | 205 | 33.517 |
| CTS Srl | - | 23.045 | 12 | 23.057 |
| ICOA Srl | 18 | - | 55 | 73 |
| MEDES Srl | 200 | 1.002 | - | 1.201 |
| Totale | 35.928 | 24.507 | 342 | 60.777 |
Le transazioni di acquisto sono avvenute a valore normale di mercato.
5. Costo del lavoro
| Variazione |
|---|
| Saldo al 31/12/2016 |
| Saldo al 31/12/2017 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 30.268 | 28.831 | 1.437 |
| Oneri sociali | 9.364 | 9.042 | 322 |
| Trattamento di fine rapporto | - | 43 | (43) |
| Totale | 39.632 | 37.916 | 1.716 |
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Operai | 137 | 137 | - |
| Impiegati | 410 | 390 | 20 |
| Dirigenti | 33 | 31 | 2 |
| Totale | 580 | 558 | 22 |
6. Ammortamenti
| Variazione | 954 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 15.441 |
| Saldo al 31/12/2017 | 16.395 |
La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fabbricati | 1.381 | 1.206 | 175 |
| Impianti e macchinario | 5.644 | 5.429 | 215 |
| Attrezzature industiali e commerciali | 6.920 | 6.664 | 256 |
| Altri beni | 860 | 728 | 132 |
| Totale | 14.806 | 14.027 | 778 |
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 7 | 27 | (20) |
| Concessione, licenze e marchi | 1.582 | 1.387 | 196 |
| Totale | 1.589 | 1.414 | 176 |
7. Altri accantonamenti
| La voce è così composta: | ||
|---|---|---|
| Variazione | 497 | |
| Saldo al 31/12/2016 | 941 | |
| Saldo al 31/12/2017 | 1.437 |
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi su crediti | 1.437 | 941 | 497 |
| Totale | 1.437 | 941 | 497 |
L'importo pari a Euro 1.437 risulta così composto: Euro 483 quale accantonamento per rischi su crediti fiscale e Euro 954 quale accantonamento per rischi su crediti tassato.
8. (Proventi) / Oneri non ricorrenti
Non ve ne sono.
9. Proventi / (Oneri) finanziari
| La voce è così composta: | ||
|---|---|---|
| Variazione | (393) | |
| Saldo al 31/12/2016 | 11.498 | |
| Saldo al 31/12/2017 | 11.105 |
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 19.403 | 20.007 | (604) |
| Oneri finanziari | (8.125) | (8.339) | 214 |
| Risultato delle partecipazioni | (173) | (170) | (3) |
| Totale | 11.105 | 11.498 | (393) |
La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Da partecipazione in imprese controllate | 15.802 | 15.415 | 386 |
| Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 3.005 | 3.720 | (715) |
| Interessi bancari e postali | 47 | 75 | (28) |
| Interessi da clienti | 0 | 2 | (1) |
| Utili su cambi | 105 | 274 | (169) |
| Altri proventi finanziari | 444 | 521 | (78) |
| Totale | 19.403 | 20.007 | (604) |
Proventi finanziari intercompany
| Società | Dividendi | Interessi | Altri | Totale |
|---|---|---|---|---|
| SOL Nederland BV | 800 | - | - | 800 |
| Cryolab Srl | - | 20 | - | 20 |
| SOL France Sas | - | 4 | - | 4 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza | 33 | - | - | 33 |
| SOL TG GmbH | - | 80 | - | 80 |
| SOL SEE doo | - | 63 | - | 63 |
| SOL Hydropower doo | - | 212 | - | 212 |
| TGS AD | 1.108 | 2 | - | 1.110 |
| SPG - SOL Plin Gorenjska doo | - | 3 | - | 3 |
| SOL Bulgaria EAD | - | 155 | - | 155 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE SA | - | 51 | - | 51 |
| SOL Croatia doo | 18 | - | - | 18 |
| Energetika ZJ doo | 1.000 | - | - | 1.000 |
| SOL Kohlensäure GmbH & Co. KG | - | 26 | - | 26 |
| CT Biocarbonic GmbH | - | 51 | - | 51 |
| TGT AD | 306 | - | - | 306 |
| DIATHEVA Srl | - | 170 | - | 170 |
| HYDROENERGY ShpK | - | 292 | - | 292 |
| VIVISOL Srl | 3.060 | - | - | 3.060 |
| VIVISOL B Sprl | 1 | - | - | 1 |
| VIVISOL Nederland BV | 1.500 | - | - | 1.500 |
| VIVISOL Deutschland GmbH | - | 30 | - | 30 |
| Vivicare GmbH | - | 1 | - | 1 |
| SICGILSOL India Private Limited | - | 364 | - | 364 |
| SOL Gas Primari Srl | 3.000 | 113 | - | 3.113 |
| ICOA Srl | 976 | - | - | 976 |
| CONSORGAS Srl | - | 2 | - | 2 |
| AIRSOL Srl | 4.000 | 1.366 | - | 5.366 |
| MEDES Srl | - | 1 | - | 1 |
| Totale | 15.802 | 3.006 | - | 18.807 |
I dividendi sono stati incassati.
La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi su finanziamenti | 4.255 | 4.191 | 64 |
| Interessi su obbligazioni | 3.166 | 3.478 | (312) |
| Interessi bancari | - | 2 | (2) |
| Altri oneri finanziari | 115 | 419 | (304) |
| Perdite su cambi | 589 | 249 | 340 |
| Totale | 8.125 | 8.339 | (214) |
La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| BIOTECHSOL SRL | 173 | 170 | 3 |
| Totale | 173 | 170 | 3 |
Trattasi dell'adeguamento del valore della partecipazione al valore in uso della società partecipata.
10. Imposte sul reddito
La voce è così composta:
| Variazione | (347) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | (2.662) |
| Saldo al 31/12/2017 | (3.009) |
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (3.517) | (2.586) | (932) |
| Imposte differite | 531 | (34) | 566 |
| Imposte anticipate | (23) | (42) | 19 |
| Totale | (3.009) | (2.662) | (347) |
Di seguito viene fornita la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo della Società. Si precisa che l'aliquota teorica considerata è quella attualmente in vigore, in base alle disposizioni di legge tenendo conto delle due aliquote, Ires e Irap che hanno tuttavia base imponibile diversa. Le differenze di base imponibile sono incluse nella voce "differenze permanenti".
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 17.609 | 22.871 |
| Aliquota fiscale vigente | 27,90% | 31,40% |
| Imposte teoriche | 4.913 | 7.181 |
| Differenze permanenti | (12.823) | (12.747) |
| Altre differenze | 108 | (900) |
| Totale differenze | (12.715) | (13.647) |
| Onere fiscale effettivo | 3.009 | 2.662 |
| Aliquota effettiva | 17,00% | 11,64% |
Analisi imposte differite e anticipate
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Analisi imposte differite e anticipate (contabilizzate in bilancio |
Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale (importo) IRAP |
Effetto fiscale (importo) IRES |
Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale (importo) IRAP |
Effetto fiscale (importo) IRES |
| Imposte anticipate | ||||||
| Rischi su crediti | 3.630 | - | (77) | 3.950 | - | (42) |
| Emolumenti | 6 | - | - | - | - | |
| Costi non di competenza | 17 | - | (10) | 60 | - | (1) |
| Altre minori | 212 | - | 64 | (714) | - | 1 |
| Totale | - | (23) | - | (42) | ||
| Imposte differite | ||||||
| Plusvalenze | 43 | - | (16) | 80 | - | 27 |
| Ammortamenti anticipati | 282 | - | (472) | 2.251 | - | (2) |
| Leasing | 202 | - | (9) | 232 | - | 2 |
| Differenza cambio | 29 | - | (34) | 171 | - | 7 |
| Totale | - | (531) | - | 34 | ||
| Imposte (differite) anticipate nette |
- | 508 | - | (76) |
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
11. Immobilizzazioni materiali
| Variazione | 3.933 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 101.861 |
| Saldo al 31/12/2017 | 105.794 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Movimenti delle immob. materiali costo |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 2.874 | 36.212 | 119.098 | 161.558 | 14.466 | 11.133 | 345.342 |
| Incremento | 2.351 | 3.234 | 15.026 | 9.047 | 1.491 | 7.419 | 38.569 |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | (11.131) | (11.131) |
| Dismissione | - | - | (796) | (532) | (27) | - | (1.355) |
| Saldo al 31/12/2016 | 5.226 | 39.448 | 133.330 | 170.072 | 15.930 | 7.419 | 371.424 |
| Incremento | 5 | 1.565 | 3.524 | 8.674 | 1.549 | 11.453 | 26.770 |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | (7.419) | (7.419) |
| Dismissione | - | - | (923) | (486) | (15) | - | (1.424) |
| Saldo al 31/12/2017 | 5.231 | 41.013 | 135.931 | 178.259 | 17.464 | 11.453 | 389.350 |
| Movimenti delle immob. materiali fondi ammortamento |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altre immobiliz- zazioni materiali |
Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | - | 24.270 | 91.173 | 127.961 | 12.969 | - | 256.373 |
| Ammortamento dell'anno | - | 1.207 | 5.428 | 6.665 | 728 | - | 14.028 |
| Dismissione | - | - | (342) | (470) | (26) | - | (838) |
| Saldo al 31/12/2016 | - | 25.476 | 96.261 | 134.153 | 13.672 | - | 269.562 |
| Ammortamento dell'anno | - | 1.381 | 5.644 | 6.920 | 860 | - | 14.806 |
| Dismissione | - | - | (425) | (373) | (14) | - | (812) |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 26.857 | 101.480 | 140.700 | 14.518 | - | 283.555 |
| Movimenti delle immob. materiali valore netto |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altre immobiliz- zazioni materiali |
Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 2.874 | 11.943 | 27.927 | 33.597 | 1.497 | 11.131 | 88.969 |
| Incrementi | 2.351 | 3.234 | 15.026 | 9.047 | 1.491 | 7.419 | 38.569 |
| (Ammortamenti e Svalutazioni) Altri movimenti (Alienazioni) |
- - - |
(1.207) - - |
(5.428) - (454) |
(6.665) - (62) |
(728) - (1) |
- (11.131) - |
(14.028) (11.131) (518) |
| Saldo al 31/12/2016 | 5.226 | 13.972 | 37.069 | 35.918 | 2.258 | 7.419 | 101.861 |
| Incrementi | 5 | 1.565 | 3.524 | 8.674 | 1.549 | 11.453 | 26.770 |
| (Ammortamenti e Svalutazioni) | - (1.381) | (5.644) | (6.920) | (860) | - | (14.806) | |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | (7.419) | (7.419) |
| (Alienazioni) | - | - | (498) | (113) | (1) | - | (612) |
| Saldo al 31/12/2017 | 5.231 | 14.156 | 34.451 | 37.558 | 2.946 | 11.453 | 105.794 |
Gli incrementi sono relativi a:
- Fabbricati: lavori di ristrutturazione e ammodernamento effettuati presso centri di proprietà o di terzi (ammortizzati secondo la durata del contratto di locazione);
- Impianti e macchinario: investimenti relativi all'acquisto di impianti presso i nostri stabilimenti;
- Attrezzatura industriale e commerciale: acquisto di nuovi mezzi di vendita (bombole, erogatori) e attrezzature di laboratorio;
- Altri beni: mobili arredi, hardware, automezzi, ecc.;
- Investimenti in corso: trattasi di investimenti appartenenti alle varie categorie ma non ancora ultimati.
Gli importi evidenziati nella voce "Altri movimenti" sono relativi a riclassifiche.
Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova e Verona gravano ipoteche e altre garanzie reali a fronte di mutui contratti con Istituti di Credito a medio termine dalla società.
L'ammontare delle ipoteche al 31/12/2017 è pari a Euro 55.000.
L'ammontare dei privilegi al 31/12/2017 è pari a Euro 55.000.
Rivalutazioni monetarie
Ai sensi dell'articolo 10 Legge 72/83 si segnalano i seguenti beni nel patrimonio della società al 31/12/2017 sui quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie. Le rivalutazioni comprendono rivalutazioni di legge ai sensi: Legge 72/83, Legge 526/82 e Legge 64/86 oltre alle "Altre rivalutazioni" che si riferiscono alla differenza contabile negativa allocata alle immobilizzazioni materiali emersa confrontando il valore di carico delle partecipazioni ed il valore del patrimonio netto aziendale rilevato in sede di fusioni per incorporazione effettuate dalla società negli esercizi precedenti.
| Saldo al 31/12/2016 |
Incrementi | Decrementi | Altri movimenti |
Saldo al 31/12/2017 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Rivalutazioni Monetarie | |||||
| Fabbricati | 4.423 | - | - | - | 4.423 |
| Impianti e macchinario | 7.424 | - | (140) | - | 7.284 |
| Totale | 11.847 | - | (140) | - | 11.707 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Movimenti delle immob. materiali costo |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | - | 1.945 | 5.694 | 15.914 | - | - | 23.553 |
| Saldo al 31/12/2016 | - | 1.945 | 5.694 | 15.914 | - | - | 23.553 |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 1.945 | 5.694 | 15.914 | - | - | 23.553 |
| Movimenti delle immob. materiali fondi ammortamento |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altre immobiliz- zazioni materiali |
Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | - | 1.724 | 5.694 | 15.871 | - | - | 23.289 |
| Quote d'ammortamento | - | 15 | - | 15 | - | - | 30 |
| Altri movimenti | - | 1 | - | - | - | - | 1 |
| Saldo al 31/12/2016 | - | 1.740 | 5.694 | 15.886 | - | - | 23.320 |
| Ammortamento dell'anno | - | 15 | - | 15 | - | - | 30 |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 1.755 | 5.694 | 15.901 | - | - | 23.350 |
| Movimenti delle immob. materiali valore netto |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altre immobiliz- zazioni materiali |
Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 (Ammortamenti |
- | 221 | - | 43 | - | - | 264 |
| e Svalutazioni) | - | (15) | - | (15) | - | - | (30) |
| Saldo al 31/12/2016 | - | 205 | - | 28 | - | - | 232 |
| (Ammortamenti e Svalutazioni) |
- | (15) | - | (15) | - | - | (30) |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 190 | - | 13 | - | - | 202 |
12. Immobilizzazioni immateriali
| La voce è così composta: | ||
|---|---|---|
| Variazione | 712 | |
| Saldo al 31/12/2016 | 5.883 | |
| Saldo al 31/12/2017 | 6.595 |
| Movimenti delle immob. immateriali |
Avviamento | Costi di impianto e amplia- mento |
Costi ricerca, sviluppo e pubblicità |
Diritti brevetto industriale e diritti di utilizzazione opere dell'ingegno |
Conc., licenze marchi e diritti simili |
Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 1.312 | - | - | 19 | 2.573 | 737 | - | 4.641 |
| Incrementi | - | - | - | 15 | 2.650 | 729 | - | 3.394 |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | (737) | - | (737) |
| (Ammortamento) | - | - | - | (27) | (1.387) | - | - | (1.414) |
| Saldo al 31/12/2016 | 1.312 | - | - | 8 | 3.835 | 729 | - | 5.883 |
| Incrementi | - | - | - | - | 1.526 | 1.504 | - | 3.030 |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | (729) | - | (729) |
| (Ammortamento) | - | - | - | (7) | (1.582) | - | - | (1.589) |
| Saldo al 31/12/2017 | 1.312 | - | - | 1 | 3.779 | 1.504 | - | 6.595 |
L'incremento della voce "Licenze" è relativo all'acquisto di licenze software.
La voce "immobilizzazioni in corso e acconti" racchiude costi per lo sviluppo e/o acquisto di nuovi software non ancora ultimati.
La Società verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi.
I tassi di sconto utilizzati riflettono le valutazioni correnti del costo del denaro, oltre ai rischi specifici; i tassi di crescita considerano un prudente sviluppo del settore su una durata di cinque anni.
13. Partecipazioni
| Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 |
290.544 271.589 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Variazione | 18.955 | |||
| La voce è così composta: | ||||
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
| Imprese controllate e a controllo congiunto | 289.919 | 271.317 | 18.602 |
|---|---|---|---|
| Imprese collegate | 606 | 253 | 353 |
| Altre imprese | 19 | 19 | - |
| Totale | 290.544 | 271.589 | 18.955 |
Imprese controllate e a controllo congiunto
| Saldo al 31/12/2016 |
Incrementi | (Alienazioni) | Rivalutazioni (Svalutazioni) |
Altri movimenti |
Totale 31/12/2017 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| SOL Nederland BV | 2.087 | - | - | - | - | 2.087 |
| Cryolab Srl | 805 | - | - | - | - | 805 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza | 1.512 | - | - | - | - | 1.512 |
| SOL TG GmbH | 13.107 | - | - | - | - | 13.107 |
| TGP AD | 411 | - | - | - | - | 411 |
| SOL SEE doo | 7.886 | - | - | - | - | 7.886 |
| SOL Hydropower doo | 40 | - | - | - | - | 40 |
| SOL-K ShpK | 3.661 | - | - | - | - | 3.661 |
| TGS AD | 7.194 | - | - | - | - | 7.194 |
| SPG - SOL Plin Gorenjska doo | 4.930 | - | - | - | - | 4.930 |
| TPJ doo | 2.601 | - | - | - | - | 2.601 |
| GTS ShpK | 2.447 | - | - | - | - | 2.447 |
| GTE sl | 19 | - | - | - | - | 19 |
| SOL Welding Srl | 794 | - | - | - | - | 794 |
| SOL Bulgaria EAD | 13.769 | 3.734 | - | - | - | 17.503 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE SA | 4.351 | - | - | - | - | 4.351 |
| SOL Croatia doo | 4.878 | 3.213 | - | - | - | 8.091 |
| SOL Srbija doo | 1.842 | - | - | - | - | 1.842 |
| Energetika ZJ doo | 2.083 | - | - | - | - | 2.083 |
| SOL Kohlensäure GmbH & Co. KG | 20.834 | - | - | - | - | 20.834 |
| CT Biocarbonic GmbH | 4.094 | - | - | - | - | 4.094 |
| FLOSIT SA | 12.528 | - | - | - | - | 12.528 |
| TGT AD | 523 | - | - | - | - | 523 |
| BEHRINGER Srl | 32 | - | - | - | - | 32 |
| DIATHEVA Srl | 2.000 | 1.550 | - | - | - | 3.550 |
| HYDROENERGY ShpK | 1.945 | 9.000 | - | - | - | 10.945 |
| VIVISOL Srl | 18.000 | - | - | - | - | 18.000 |
| VIVISOL Nederland BV | 6.330 | - | - | - | - | 6.330 |
| SICGILSOL India Private Limited | 6.307 | 1.176 | - | - | - | 7.483 |
| SOL Gas Primari Srl | 24.317 | - | - | - | - | 24.317 |
| CTS Srl | 355 | - | - | - | - | 355 |
| ICOA Srl | 2.396 | - | - | - | - | 2.396 |
| BiotechSol Srl | 110 | 102 | - | (173) | - | 39 |
| AIRSOL Srl | 94.749 | - | - | - | - | 94.749 |
| MEDES Srl | 617 | - | - | - | - | 617 |
| MEGA ELEKTRIK | 1.762 | - | - | - | - | 1.762 |
| Totale | 271.317 | 18.775 | - | (173) | - | 289.919 |
La partecipazione nella controllata VIVISOL B risulta pari a zero in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.
SICGILSOL India
Società Sede Capitale Patrimonio Risultato % Patrimonio Valore di sociale netto in in valuta posseduta netto in bilancio valuta Euro / 1.000 Controllate direttamente AIRSOL Srl Monza EUR 7.750 123.248 6.790 100,00% Euro 123.248 94.749 BEHRINGER Srl Genova EUR 102 1.406 88 2,00% Euro 1.406 32 BiotechSol Srl Monza EUR 110 76 (340) 51,00% Euro 76 39 CTS Srl Monza EUR 156 6.835 428 100,00% Euro 6.835 355 Cryolab Srl Roma EUR 509 (334) (534) 85,00% Euro 334 805 DIATHEVA Srl Fano EUR 221 1.116 (73) 96,46% Euro 1.116 3.550 Energetika ZJ doo Jesenice EUR 1.000 10.480 975 100,00% Euro 10.480 2.083 FLOSIT SA Casablanca MAD 12.000 66.538 9.064 99,96% Euro 5.922 12.528 GTS ShpK Tirana ALL 292.164 795.615 48.945 100,00% Euro 5.956 2.447 GTE sl Barcellona EUR 12 3 (1) 100,00% Euro 3 19 GTH GAZE INDUSTRIALE SA Bucarest RON 10.558 7.284 (1.509) 99,99% Euro 1.564 4.351 HYDROENERGY ShpK Tirana ALL 1.444.109 1.138.433 (78.928) 96,04% Euro 8.522 10.945 ICOA Srl Vibo Valentia EUR 46 8.403 1.061 97,60% Euro 8.403 2.396 MEDES Srl Settimo Milanese EUR 10 436 53 51,00% Euro 436 617 MEL ad Trn BAM 2.006 2.376 (53) 80,00% Euro 1.215 1.763 SOL Bulgaria EAD Sofia BGN 14.408 14.547 (4.291) 100,00% Euro 7.438 17.503 SOL Gas Primari Srl Monza EUR 500 32.245 3.817 100,00% Euro 32.245 24.317 SOL Hydropower doo Skopje MKD 2.460 31.560 (10.714) 100,00% Euro 512 40 SOL Kohlensäure GmbH & Co. KG Burgbrohl EUR 20 8.063 (771) 100,00% Euro 8.063 20.834 SOL Nederland BV Tilburg EUR 2.295 11.222 786 100,00% Euro 11.222 2.087 SOL SEE doo Skopje MKD 497.554 617.291 7.031 97,16% Euro 10.005 7.886 SOL Srbija doo Nova Pazova RSD 317.194 279.179 40.741 67,16% Euro 2.353 1.842 SOL TG GmbH Wiener Neustadt EUR 727 9.959 (626) 100,00% Euro 9.959 13.107 SOL Welding Srl Costabissara EUR 100 1.712 359 100,00% Euro 1.712 794 SOL Croatia doo Sisak HRK 58.766 60.423 1.649 100,00% Euro 8.121 8.091 SOL-K ShpK Pristina EUR 3.510 4.725 481 99,72% Euro 4.725 3.661 SPG - SOL Plin Gorenjska doo Jesenice EUR 8.221 12.372 393 54,85% Euro 12.372 4.930 TGP AD Petrovo BAM 1.178 3.378 115 60,96% Euro 1.727 411 TGT AD Trn BAM 970 9.505 1.113 75,18% Euro 4.860 523 TPJ doo Jesenice EUR 2.643 6.198 253 64,11% Euro 6.198 2.601 Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl Milano EUR 14 1.343 (10) 65,00% Euro 1.343 1.512 TGS AD Skopje MKD 419.220 921.743 14.290 99,81% Euro 14.940 7.194 VIVISOL B Sprl Lessines EUR 163 9.322 2.257 0,08% Euro 9.322 0 VIVISOL Nederland BV Tilburg EUR 500 24.800 4.053 100,00% Euro 24.800 6.330 VIVISOL Srl Monza EUR 2.600 69.688 9.909 51,00% Euro 69.688 18.000 Totale 278.341 A controllo congiunto
L'elenco delle partecipazioni controllate e a controllo congiunto alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'art. 2427, n.5), del Codice Civile è riportato di seguito.
I valori del patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2017 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.
CT Biocarbonic GmbH Zeitz EUR 50 3.692 (200) 50,00% Euro 3.692 4.094
Private Limited Chennai INR 481.367 793.401 (22.825) 59,35% Euro 10.357 7.484 Totale 11.578 La quota di partecipazione in SOL K shpk al 31 dicembre 2017 comprende una partecipazione di SIMEST Spa del 46%; in base al contratto tra SOL Spa e SIMEST Spa del 11 giugno 2010 SOL Spa ha l'obbligo di riacquisto della quota totale di SIMEST Spa entro il 30 giugno 2018. Il valore di riacquisto stimato a fine esercizio ammonta a Euro 1.776 e iscritto in aumento del valore della partecipazione.
| SOL Bulgaria EAD | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Sottoscrizione aumento capitale sociale a seguito svalutazione per copertura perdite | 3.734 | - |
| Totale | 3.734 | - |
| HYDROENERGY Shpk | Incrementi | Decrementi |
| Aumento capitale sociale con utilizzo finanziamento a M/T e aumento % di possesso dal 75% al 96,04% |
9.000 | - |
| Totale | 9.000 | - |
| SOL Croatia doo | Incrementi | Decrementi |
| Acquisto quote capitale sociale di terzi e conseguente possesso al 100% | 3.213 | - |
| Totale | 3.213 | - |
| BiotechSol Srl | Incrementi | Decrementi |
| Finanziamenti c/futuri aumenti di capitale | 102 | - |
| Svalutazione partecipazione | - | 173 |
| Totale | 102 | 173 |
| SICGILSOL India Private Limited | Incrementi | Decrementi |
| Aumento capitale sociale mediante utilizzo quota | ||
| rimborsata delle obbligazioni convertibili | 1.176 | - |
| Totale | 1.176 | - |
| DIATHEVA Srl | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Versamento c/futuri aumenti di capitale sociale | 962 | - |
| Acquisto quote di terzi | 412 | - |
| Versamento per copertura perdite | 176 | - |
| Totale | 1.550 | - |
Imprese collegate
| Saldo al 31/12/2016 |
Incrementi | (Alienazioni) | Rivalutazioni (Svalutazioni) |
Altri movimenti |
Totale 31/12/2017 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| CONSORGAS Srl | 253 | 352 | - | - | - | 606 |
| Totale | 253 | 352 | - | - | - | 606 |
| CONSORGAS Srl | Incrementi | Decrementi |
|---|---|---|
| Versamento c/futuri aumenti di capitale sociale | 352 | - |
| Totale | 352 | - |
L'elenco delle partecipazioni collegate alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'articolo 2427, n. 5), del Codice Civile è riportato di seguito.
| Società | Sede | Capitale sociale |
Patrimonio netto in valuta |
Risultato in valuta |
% posseduta |
Patrimonio netto in Euro |
Valore di bilancio |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Collegate CONSORGAS Srl |
Milano | EUR | 500 | 607 | (1.366) | 25,79% | Euro 607 | 606 |
| Totale | 606 |
I valori del patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2017 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.
Il valore delle partecipazioni è comprensivo di Euro 66.821 di versamenti in conto aumento capitale sociale. In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment Test), il cui approccio metodologico e il risultato sono stati approvati dal consiglio di amministrazione della Società, volta a determinare che le partecipazioni siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2017 ad un valore inferiore rispetto a quello recuperabile.
La Società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.
Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l'esistenza di un'indicazione che le partecipazioni in oggetto possano aver subito una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d'informazione sia interne sia esterne al Gruppo. In particolare potenziali indicatori di impairment sono stati identificati nella differenza tra il valore di carico delle partecipazioni e la corrispondente quote di patrimonio netto. La differenza tra il valore di carico di alcune partecipazioni e la corrispondente quota di patrimonio netto è sostanzialmente riconducibile al maggior valore emerso in sede di acquisizione e supportate dalle prospettive di crescita futura.
A tal fine si è provveduto, come previsto dai principi contabili internazionali, ad una verifica del valore recuperabile delle partecipazioni.
In particolare la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni è stata verificata mediante il confronto tra:
- Il valore di iscrizione di ciascuna partecipazione al 31/12/2017 al netto della posizione finanziaria netta al 31/12/2017 (carrying amount);
- E il valore recuperabile, determinato considerando i seguenti elementi:
- Flussi di cassa attualizzati per un periodo di proiezione esplicita tra 5 e 20 anni in considerazione dei tempi necessari alla messa a regime dei business sottostanti. I flussi di cassa considerati dalla Società per l'elaborazione dell'Impairment Test sono basati sul Budget 2018 predisposto per singola Legal Entity ed approvato a livello di gruppo dal Consiglio di Amministrazione si SOL Spa e sulle proiezioni elaborate dal management per gli anni successivi, approvate dal Consiglio di Amministrazione;
- Terminal value calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity.
I piani utilizzati coprono in taluni casi un arco temporale superiore ai cinque anni data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e sono stati realizzati sulla base del budget 2018. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC), Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2017, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato per ogni partecipazione soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio di mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.
All'esito dell'Impairment Test effettuato alla data del 31 dicembre 2017 si è valutato che il valore di iscrizione delle partecipazioni sia inferiore al valore recuperabile e non sono state pertanto rilevate perdite di valore.
Analisi di sensitività
Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime sull'evoluzione, tra le altre cose, dei prezzi di vendita, dei costi di produzione e dei tassi di interesse. In tale contesto, al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dell'Impairment Test sono state condotte alcune analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e di crescita di +/- 0,5.
L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.
Altre imprese
| Società | Saldo al 31/12/2016 |
Incrementi | (Alienazioni) | Rivalutazioni (Svalutazioni) |
Altri movimenti |
Saldo al 31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre imprese | 19 | - | - | 19 | ||
| Totale | 19 | - | - | - | - | 19 |
La voce risulta così composta:
| • DI.T.N.E. Scarl | Euro | 5 |
|---|---|---|
| • ATENA Sacrl | Euro | 8 |
| • IDROENERGIA Scrl | Euro | 1 |
| • ASS.ITA.CONS.EN. | Euro | 5 |
14. Altre attività finanziarie
| Saldo al 31/12/2017 | 18.152 | |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 33.521 | |
| Variazione | (15.369) | |
| La voce è così composta: |
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese controllate | 15.839 | 24.958 | (9.119) |
| Crediti verso altri | 2.313 | 8.563 | (6.250) |
| Totale | 18.152 | 33.521 | (15.369) |
Nella voce "Crediti verso altri" sono riclassificati Euro 1.503 relativi all'istanza di rimborso IRES per IRAP non dedotto sul costo del personale che si ritiene verrà incassata oltre l'esercizio successivo e Euro 730 relativi alla parte a lungo termine di crediti per derivati.
La composizione della voce "Crediti verso imprese correlate" è la seguente:
| Società | 31/12/2016 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|
| DIATHEVA Srl | 5.905 | - | (759) | 5.146 |
| HYDROENERGY Shpk | 11.500 | - | (8.800) | 2.700 |
| SICGILSOL INDIA PRIVATE LIMITED | 6.146 | - | (1.578) | 4.568 |
| CONSORGAS Srl | 206 | 267 | - | 473 |
| SPG SOL PLIN GORENIJSKA | - | 1.500 | - | 1.500 |
| CT Biocarbonic Gmbh | 1.200 | 250 | - | 1.450 |
| 24.958 | 2.017 | (11.137) | 15.839 |
I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza oltre i 12 mesi.
Gli incrementi sono relativi ad erogazione di nuovi finanziamenti mentre i decrementi sono relativi al rimborso di rate dei finanziamenti erogati.
La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 58 | 58 | - |
| Altri | 2.255 | 8.505 | (6.250) |
| Totale | 2.313 | 8.563 | (6.250) |
Il dettaglio della voce "Depositi cauzionali" è il seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali acqua | 1 | 2 | (1) |
| Depositi cauzionali affitti | 16 | 16 | - |
| Depositi cauzionali contratti telefonici | 14 | 14 | - |
| Depositi cauzionali energia elettrica | 7 | 7 | - |
| Depositi cauzionali gare | 0 | 0 | - |
| Depositi cauzionali riscaldamento | 4 | 4 | - |
| Depositi cauzionali vari | 16 | 15 | 1 |
| Totale | 58 | 58 | - |
Nella voce "Altri" è compresa anche la quota a lungo termine dei crediti v/derivati cosi composti:
| Importo | Importo a breve |
Importo a lungo |
|
|---|---|---|---|
| Intesa San Paolo | 285 | 67 | 218 |
| Intesa San Paolo | 576 | 121 | 455 |
| Pop. Bergamo | 74 | 17 | 57 |
| Totale | 935 | 205 | 730 |
| Importo a lungo |
Da 1 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|
|---|---|---|---|
| Intesa San Paolo | 218 | 178 | 40 |
| Intesa San Paolo | 455 | 349 | 106 |
| Pop. Bergamo | 57 | 46 | 11 |
| Totale | 730 | 573 | 157 |
L'importo pari a Euro 205 "a breve" è riclassificato tra le "Altre Attività correnti".
I contratti sopra indicati sono tutti contabilizzati a cash flow hedge e valutati a fair value come da indicazioni dello stesso Istituto di credito.
15. Crediti per imposte anticipate
| Variazione | 213 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 1.498 |
| Saldo al 31/12/2017 | 1.711 |
La voce risulta così composta:
| Rischi su crediti |
Rischi | Svaluta- zione Partecipa- zioni |
Perdite fiscali |
Emolu- menti |
Costi non di compe- tenza |
Manu- tenzioni ecce- denti |
Utili interni |
Altre minori |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 990 | - | - | - | 2 | 14 | - | - | (171) | 835 |
| Accantonamento dell'anno | - | - | - | - | (0) | - | - | - | - | (0) |
| Utilizzo | (42) | - | - | - | - | - | - | - | (1) | (43) |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - | - | 705 | 705 |
| Saldo al 31/12/2016 | 948 | - | - | - | 2 | 14 | - | - | 533 | 1.499 |
| Accantonamento dell'anno | - | - | - | - | - | 9 | - | - | 45 | 54 |
| Utilizzo | (77) | - | - | - | - | - | - | - | - | (77) |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - | - | 236 | 236 |
| Saldo al 31/12/2017 | 871 | - | - | - | 2 | 23 | - | - | 814 | 1.711 |
Nella voce "Altre minori" sono considerate le imposte anticipate relative a perdite su cambi da realizzare, sulla parte di attualizzazione del TFR e sulla valutazione a cash flow hedge dei derivati.
16. Giacenze di magazzino
| La voce è così composta: | ||
|---|---|---|
| Variazione | 1.519 | |
| Saldo al 31/12/2016 | 5.557 | |
| Saldo al 31/12/2017 | 7.076 |
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gas liquidi | 1.990 | 1.373 | 617 |
| Gas compressi | 2.532 | 1.764 | 768 |
| Materiali di rivendita | 2.519 | 2.380 | 139 |
| Materie prime | 35 | 40 | (5) |
| Totale | 7.076 | 5.557 | 1.519 |
Le rimanenze sono valutate secondo il metodo del costo medio ponderato.
17. Crediti verso clienti
| La voce è così composta: | ||
|---|---|---|
| Variazione | 5.166 | |
| Saldo al 31/12/2016 | 102.719 | |
| Saldo al 31/12/2017 | 107.885 |
| Descrizione | Entro 12 mesi | Fondo svalutazione |
31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 70.511 | (4.113) | 66.398 | 64.956 |
| Crediti verso imprese controllate | 41.487 | - | 41.487 | 37.763 |
| Totale | 111.998 | (4.113) | 107.885 | 102.719 |
Tutti i crediti hanno scadenza entro i 12 mesi.
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:
| Descrizione | Saldo al 31/12/2016 |
Accantonamento dell'anno |
Utilizzo | Altri movimenti |
Saldo al 31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti fiscale | 543 | 483 | (543) | - | 483 |
| Fondo svalutazione crediti tassato | 3.950 | 954 | (1.274) | - | 3.630 |
| Totale | 4.493 | 1.437 | (1.817) | - | 4.113 |
Si segnala che nel saldo dei crediti v/clienti sono compresi Euro 17.263 relativi a ricevute bancarie all'incasso non scadute al 31/12/2017.
Nel corso del 2017 si è provveduto ad effettuare un accantonamento tassato per Euro 954 oltre all'accantonamento fiscale dello 0,5% per Euro 483. L'utilizzo del fondo svalutazione crediti nel 2017 è stato di Euro 1.817.
CREDITI VERSO IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE
| Dettaglio crediti verso controllate e collegate | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| SOL Nederland BV | 2.972 | 2.709 | 263 |
| BTG Bvba | 9.776 | 8.845 | 931 |
| SOL Deutschland GmbH | 4.262 | 4.675 | (413) |
| Cryolab Srl | 32 | 17 | 15 |
| SOL France Sas | 2.320 | 2.426 | (106) |
| Irish Oxygen Company | 16 | 12 | 4 |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza | 1 | 1 | - |
| SOL TG GmbH | 679 | 781 | (102) |
| SOL SEE doo | 246 | 177 | 69 |
| SOL Hydropower doo | 1.274 | 1.062 | 212 |
| VIVISOL Iberica SLU | 112 | - | 112 |
| TGS AD | 185 | 225 | (40) |
| SPG - SOL Plin Gorenjska doo | 205 | 69 | 136 |
| UTP doo | 66 | 38 | 29 |
| TPJ doo | 16 | 32 | (16) |
| GTS ShpK | 41 | 3 | 37 |
| SOL Welding Srl | 78 | 83 | (5) |
| SOL Bulgaria EAD | 2.299 | 2.061 | 238 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE SA | 918 | 731 | 187 |
| KISIKANA doo | 416 | 143 | 272 |
| SOL Srbija doo | 1.186 | 852 | 333 |
| SOL Hellas SA | 1.784 | 2.852 | (1.068) |
| SOL Kohlensäure GmbH & Co. KG | 38 | 31 | 7 |
| CT Biocarbonic GmbH | 14 | - | 14 |
| FLOSIT SA | 3 | 5 | (2) |
| TGT AD | 6 | 19 | (13) |
| Dolby Medical Home Respiratory Care Limited | 80 | 85 | (5) |
| BEHRINGER Srl | 1 | 4 | (3) |
| DIATHEVA Srl | 483 | 284 | 198 |
| HYDROENERGY ShpK | 1.159 | 1.729 | (570) |
| VIVISOL Srl | 4.550 | 3.206 | 1.344 |
| VIVISOL Napoli Srl | 91 | 88 | 3 |
| VIVISOL Silarus Srl | 2 | 3 | (1) |
| VIVISOL Calabria Srl | 5 | - | 5 |
| VIVISOL B Sprl | 1 | 1 | - |
| VIVISOL France Sarl | 9 | 5 | 4 |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH | 1 | - | 1 |
| VIVISOL Deutschland GmbH | 30 | 24 | 6 |
| VIVISOL Hellas SA | 17 | 14 | 3 |
| Vivicare GmbH | 2 | 1 | 1 |
| SICGILSOL India Private Limited | 121 | 128 | (7) |
| SOL Hungary KFT | 891 | 933 | (42) |
| RESPITEK | - | 4 | (4) |
| SOL TK AS | 62 | - | 62 |
| SOL Gas Primari Srl | 2.944 | 1.203 | 1.741 |
| CTS Srl | 72 | 101 | (29) |
| ICOA Srl | 450 | 623 | (173) |
| CONSORGAS Srl | 35 | 1 | 34 |
| BiotechSol Srl | 160 | 107 | 53 |
| AIRSOL Srl | 1.372 | 1.357 | 14 |
| MEDES Srl | 9 | 10 | (1) |
| Totale | 41.487 | 37.763 | 3.724 |
I crediti commerciali si riferiscono a transazioni avvenute a valori di mercato.
18. Altre attività correnti
| Variazione | (5.446) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 17.953 |
| Saldo al 31/12/2017 | 12.507 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 238 | 253 | (15) |
| Crediti per imposte sul reddito | 1.158 | 1.923 | (765) |
| Crediti per IVA | 7.044 | 6.567 | 477 |
| Altri crediti tributari | 8 | - | 8 |
| Altri crediti | 4.059 | 9.209 | (5.150) |
| Totale | 12.507 | 17.953 | (5.446) |
Nella voce "Altri crediti" sono compresi anche: i ratei/risconti attivi.
Inoltre, nella voce "Altri crediti" sono inclusi i crediti verso società controllate relativi ai debiti trasferiti dalle società CTS Srl e SOL GAS PRIMARI Srl, nell'ambito della procedura IVA di Gruppo; di seguito il dettaglio:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito IVA Gruppo v/CTS Srl | 47 | 139 | (92) |
| Credito IVA Gruppo v/SOL GAS PRIMARI Srl | 256 | 512 | (256) |
| Totale | 303 | 652 | (348) |
I ratei e i risconti rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è cosi dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei attivi: | |||
| Interessi | 8 | 8 | - |
| Altri ratei attivi | 1.292 | 1.276 | 16 |
| Totale ratei attivi | 1.300 | 1.285 | 16 |
| Risconti attivi: | |||
| Affitti 18 | 18 | - | |
| Premi di assicurazione | 7 | 108 | (101) |
| Altri risconti attivi | 1.284 | 1.645 | (361) |
| Totale risconti attivi | 1.309 | 1.771 | (462) |
| Totale ratei e risconti | 2.608 | 3.055 | (447) |
19. Attività finanziarie correnti
| Variazione | 18.307 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 84.545 |
| Saldo al 31/12/2017 | 102.852 |
Di seguito la composizione dei crediti verso società del Gruppo:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso imprese correlate | 102.647 | 82.547 | 20.099 |
| Crediti verso derivati | 205 | 1.998 | (1.793) |
| Totale | 102.852 | 84.545 | 18.307 |
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| SOL Deutschland Gmbh (*) | - | 169 |
| SOL KOHLENSÄURE | 100 | - |
| Cryolab Srl | 1.000 | 720 |
| SOL France Sas (*) | 494 | 915 |
| SOL TG GmbH (*) | 5.794 | 2.571 |
| SOL SEE doo | 2.417 | 3.217 |
| SOL Hydropower doo | 9.400 | 9.400 |
| TGS AD | - | 250 |
| SOL Bulgaria EAD | 6.500 | 6.400 |
| GTH GAZE INDUSTRIALE SA | 2.250 | 2.250 |
| SOL Kohlensäure GmbH & Co. KG | 1.350 | 650 |
| DIATHEVA Srl | 791 | 517 |
| VIVISOL Deutschland GmbH (*) | - | 2.737 |
| Vivicare GmbH (*) | - | 200 |
| SOL Gas Primari Srl | - | 5.000 |
| AIRSOL Srl | 72.500 | 47.500 |
| MEDES Srl | 51 | 51 |
| Totale | 102.647 | 82.547 |
(*) I valori sono relativi a saldi di cash pooling.
I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza entro i 12 mesi.
L'importo riclassificato nella "Crediti v/derivati" è la parte a breve cosi come dettagliato nella descrizione delle "Altre attività finanziarie".
20. Cassa e banche
| (10.532) | Variazione |
|---|---|
| 49.473 | Saldo al 31/12/2016 |
| 38.941 | Saldo al 31/12/2017 |
La composizione della voce è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 38.896 | 49.433 | (10.537) |
| Denaro e altri valori in cassa | 45 | 40 | 5 |
| Totale depositi bancari e postali | 38.941 | 49.473 | (10.532) |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.
21. Patrimonio netto
| Variazione | (4.084) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 261.353 |
| Saldo al 31/12/2017 | 257.269 |
Il capitale sociale di SOL Spa al 31 dicembre 2017 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:
| Descrizione | Saldo al 31/12/2016 |
Giroconto risultato |
Dividendi distribuiti |
Altri movimenti |
Risultato | Saldo al 31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 47.164 | - | - | - | - | 47.164 |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.335 | - | - | - | - | 63.335 |
| Riserva legale | 10.459 | - | - | - | - | 10.459 |
| Riserva straordinaria | 113.065 | 6.603 | - | (8.088) | - | 111.581 |
| Riserva in sospensione d'imposta | 3.875 | - | - | - | - | 3.875 |
| Altre riserve | 587 | - | - | - | - | 587 |
| Utili / (Perdite) a nuovo | 2.659 | 13.605 | (13.605) | - | - | 2.659 |
| Utile netto | 20.208 | (20.208) | - | - | 17.609 | 17.609 |
| Totale | 261.353 | - | (13.605) | (8.088) | 17.609 | 257.269 |
Il dividendo 2016 pari a Euro 13.605 è stato messo in pagamento a decorrere dal maggio 2017.
L'importo della colonna "Altri movimenti" pari a Euro (8.088) risulta principalmente composto dalla riserva "cash flow hedge" relativa ai derivati di copertura e alla riserva di valutazione relativa al TFR, al netto dei relativi effetti fiscali.
ANALISI DELLE RISERVE
| Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre esercizi precedenti |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Per copertura perdite |
Per altre ragioni |
|
| Capitale sociale | 47.164 | |||||
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.335 | C | 63.335 | |||
| Riserve di rivalutazione | - | - | ||||
| Riserva legale | 10.459 | B | 10.459 | |||
| Riserva straordinaria | 111.581 | A, B, C | 111.581 | |||
| Riserva in sospensione d'imposta | 3.875 | A, B, C | 3.875 | |||
| Riserva versamenti in conto copertura perdite |
- | - | ||||
| Altre riserve | 587 | A, B, C | 587 | |||
| Utili / (Perdite) a nuovo | 2.659 | A, B, C | 2.659 | |||
| Utile netto | - | |||||
| Totale | 239.660 |
A per aumento di capitale
B per copertura perdite
C per distribuzione ai soci
22. TFR e benefici ai dipendenti
| Variazione | (1.425) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 6.680 |
| Saldo al 31/12/2017 | 5.255 |
I fondi si sono movimentati come segue:
| Movimenti TFR e benefici ai dipendenti | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Al 1° gennaio | 6.680 | 6.439 |
| Accantonamenti | - | 43 |
| (Utilizzi) | (523) | (372) |
| Oneri finanziari | (14) | 200 |
| Altri movimenti | (888) | 370 |
| Saldo al 31 dicembre | 5.255 | 6.680 |
Come già indicato al paragrafo "Principi contabili", in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e Regolamenti attuativi, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti, mentre, le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso dell'esercizio, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall'azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita.
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
| • Tasso annuo di attualizzazione | 2,18% |
|---|---|
| • Tasso di inflazione | 1,50% |
| • Tasso annuo incremento TFR | 0,75% |
| • Tasso annuo incremento salariale | 2,50% |
ANALISI DI SENSITIVITÀ
Si evidenziano qui di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
| DBO al 31 dicembre 2017 | Importo | |
|---|---|---|
| • Tasso di inflazione + 0,5% | Euro | 128 |
| • Tasso di inflazione – 0,5% | Euro | (124) |
| • Tasso di attualizzazione + 0,5% | Euro | 138 |
| • Tasso di attualizzazione – 0,5% | Euro | (198) |
| • Tasso di turnover + 0,5% | Euro | 31 |
Trattamento fine rapporto
La voce "Trattamento di fine rapporto" riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Altri
La voce "Altri" comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.
23. Fondo imposte differite
| Variazione | (2.377) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 2.535 |
| Saldo al 31/12/2017 | 158 |
Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio al 31 dicembre 2017 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nel bilancio d'esercizio della società e risulta così composto:
| Plusvalenze | Ammortamenti anticipati |
Leasing | Altre minori |
Differenza cambio |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 17 | 542 | 64 | - | 33 | 655 |
| Accantonamento dell'anno | 36 | - | 1 | - | 8 | 45 |
| Utilizzo | (10) | (2) | - | - | - | (12) |
| Altri movimenti | - | - | - | 1.845 | - | 1.845 |
| Saldo al 31/12/2016 | 43 | 540 | 65 | 1.845 | 41 | 2.535 |
| Accantonamento dell'anno | - | - | - | - | - | - |
| Utilizzo | (16) | (473) | (8) | - | (34) | (531) |
| Altri movimenti | - | - | - | (1.845) | - | (1.845) |
| Saldo al 31/12/2017 | 27 | 67 | 57 | - | 7 | 158 |
24. Fondi per rischi ed oneri
Non ve ne sono.
25. Debiti e altre passività finanziarie
| Variazione | 1.806 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 302.397 |
| Saldo al 31/12/2017 | 304.203 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori | 216.475 | 205.393 | 11.082 |
| Obbligazioni | 87.714 | 95.215 | (7.501) |
| Debiti per acquisto partecipazioni | - | 1.776 | (1.776) |
| Altri debiti | 14 | 13 | 1 |
| Totale | 304.203 | 302.397 | 1.806 |
La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.
| Istituto finanziatore |
Importo | Importo a breve |
Importo a lungo |
Tasso | Scadenza | Importo originario |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO (*) | 11.674 | 3.332 | 8.342 | FISSO | 2,23% | 15/06/2021 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 24.375 | 3.750 | 20.625 | VAR. | 2,17% | 31/03/2024 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 28.125 | 3.750 | 24.375 | FISSO | 1,44% | 30/06/2025 | Euro | 30.000 |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 40.000 | 2.500 | 37.500 | FISSO | 1,10% | 30/06/2026 | Euro | 40.000 |
| MEDIOCREDITO ITALIANO | 9.630 | 1.481 | 8.149 | VAR. | 1,50% | 31/03/2024 | Euro | 20.000 |
| MEDIOBANCA (*) | 5.893 | 1.071 | 4.822 | FISSO | 2,90% | 20/06/2023 | Euro | 15.000 |
| MEDIOBANCA (*) | 6.250 | 2.500 | 3.750 | FISSO | 4,44% | 01/04/2020 | Euro | 20.000 |
| UNICREDIT (*) | 8.125 | 1.250 | 6.875 | VAR. | 2,12% | 31/05/2024 | Euro | 10.000 |
| BNL - BNP PARIBAS (*) | 27.000 | 3.000 | 24.000 | VAR. | 0,87% | 25/11/2026 | Euro | 30.000 |
| CREDITO VALTELLINESE | 10.000 | 1.222 | 8.778 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 10.000 |
| CREDITO VALTELLINESE | 5.000 | 611 | 4.389 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 5.000 |
| BARCLAYS BANK (*) | 1.500 | 1.000 | 500 | FISSO | 3,04% | 01/06/2019 | Euro | 10.000 |
| MONTE PASCHI | 6.250 | 833 | 5.417 | FISSO | 4,21% | 15/06/2025 | Euro | 10.000 |
| UBI BANCA | 217 | 217 | - | FISSO | 4,28% | 30/11/2018 | Euro | 1.000 |
| UBI BANCA | 20.000 | 2.424 | 17.576 | FISSO | 1,00% | 14/09/2025 | Euro | 20.000 |
| UBI BANCA (1) (*) | 40.000 | - | 40.000 | FISSO | 1,60% | 26/06/2027 | Euro | 40.000 |
| Totale mutui | 244.039 | 28.941 | 215.098 | |||||
| PRUDENTIAL PRUD01 (*) | 33.560 | 4.794 | 28.766 | FISSO | 4,29% | 15/06/2024 | Euro | 47.942 |
| PRUDENTIAL PRUD02 (*) | 21.655 | 2.707 | 18.948 | FISSO | 3,59% | 29/05/2025 | Euro | 27.069 |
| PRUDENTIAL PRUD03 (*) | 40.000 | 40.000 | FISSO | 1,96% | 12/03/2027 | Euro | 40.000 | |
| Totale prestiti | ||||||||
| obbligazionari | 95.215 | 7.501 | 87.714 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 50 | 42 | 8 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 546 | 253 | 293 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 862 | 229 | 633 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 139 | 34 | 105 | |||||
| MEDIOBANCA | 497 | 158 | 339 | |||||
| Totale derivati | 2.094 | 716 | 1.378 | |||||
| Totale | 341.348 | 37.158 | 304.189 |
Il dettaglio della voce "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:
(1) Erogazione 2017
Dettagliamo qui di seguito gli importi a lungo suddividendo gli importi aventi scadenza da 1 a 5 anni e gli importi aventi scadenza oltre i 5 anni:
| Istituto finanziatore |
Importo | Importo da 1 a 5 anni |
Importo oltre 5 anni |
Tasso | Scadenza | Importo originario |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO (*) | 8.342 | 8.342 | - | FISSO | 2,23% | 15/06/2021 | Euro 30.000,00 | |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 20.625 | 15.000 | 5.625 | VAR. | 2,17% | 31/03/2024 | Euro 30.000,00 | |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 24.375 | 15.000 | 9.375 | FISSO | 1,44% | 30/06/2025 | Euro 30.000,00 | |
| INTESA SAN PAOLO (*) | 37.500 | 20.000 | 17.500 | FISSO | 1,10% | 30/06/2026 | Euro 40.000,00 | |
| MEDIOCREDITO ITALIANO | 8.149 | 5.927 | 2.222 | VAR. | 1,50% | 31/03/2024 | Euro 20.000,00 | |
| MEDIOBANCA (*) | 4.822 | 4.286 | 536 | FISSO | 2,90% | 20/06/2023 | Euro 15.000,00 | |
| MEDIOBANCA (*) | 3.750 | 3.750 | - | FISSO | 4,44% | 01/04/2020 | Euro 20.000,00 | |
| UNICREDIT (*) | 6.875 | 5.000 | 1.875 | VAR. | 2,12% | 31/05/2024 | Euro 10.000,00 | |
| BNL - BNP PARIBAS (*) | 24.000 | 12.000 | 12.000 | VAR. | 0,87% | 25/11/2026 | Euro 30.000,00 | |
| CREDITO VALTELLINESE | 8.778 | 4.967 | 3.811 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro 10.000,00 | |
| CREDITO VALTELLINESE | 4.389 | 2.484 | 1.905 | VAR. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro | 5.000,00 |
| BARCLAYS BANK (*) | 500 | 500 | - | FISSO | 3,04% | 01/06/2019 | Euro 10.000,00 | |
| MONTE PASCHI | 5.417 | 3.334 | 2.083 | FISSO | 4,21% | 15/06/2025 | Euro 10.000,00 | |
| UBI BANCA | 17.576 | 9.912 | 7.664 | FISSO | 1,00% | 14/09/2025 | Euro 20.000,00 | |
| UBI BANCA (*) | 40.000 | 17.500 | 22.500 | FISSO | 1,60% | 26/06/2027 | Euro 40.000,00 | |
| Totale mutui | 215.098 | 128.002 | 87.096 | |||||
| PRUDENTIAL PRUD01 (*) | 28.766 | 19.178 | 9.588 | FISSO | 4,29% | 15/06/2024 | Euro 47.942,00 | |
| PRUDENTIAL PRUD02 (*) | 18.948 | 10.827 | 8.121 | FISSO | 3,59% | 29/05/2025 | Euro 27.069,00 | |
| PRUDENTIAL PRUD03 (*) | 40.000 | 17.778 | 22.222 | FISSO | 1,96% | 12/03/2027 | Euro 40.000,00 | |
| Totale prestiti obbligazionari |
87.714 | 47.783 | 39.931 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 8 | 8 | - | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 293 | 293 | - | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 633 | 563 | 70 | |||||
| INTESA SAN PAOLO | 105 | 88 | 17 | |||||
| MEDIOBANCA | 339 | 332 | 7 | |||||
| Totale derivati | 1.378 | 1.284 | 94 | |||||
| Totale | 304.189 | 177.068 | 127.121 |
Covenants
I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.
Tali parametri risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2017.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati come definiti qui di seguito:
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 11.674 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 15 dicembre 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 546.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Barclays Bank il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 1.500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 1 giugno 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 50.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 28.125 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2015 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 139.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 40.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2017 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 576.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2017 è pari a Euro 5.893 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 18 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,89% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 497.
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Pop. Bergamo il cui debito residuo al 31/12/2017 è pari a Euro 20.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 7 giugno 2016 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 74.
-
- Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 33.560 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 4,29% a fronte di un tasso fisso USD del 4,75%. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 862.
-
- Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2017 pari a Euro 21.655 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 3,58% a fronte di un tasso fisso USD del 4,25%. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 285.
La società, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.
Gli strumenti derivati sono definibili di copertura ai sensi dello IAS 39; in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).
I contratti numerati 2,5 sono stati valutati a fair value hedge, mentre i contratti restanti sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli.
- Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenza le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2017, per livello gerarchico di valutazione del fair value.
| Debiti e altre passività finanziarie | Note | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO | - | 50 | - | 50 | |
| INTESA SAN PAOLO | - | 546 | - | 546 | |
| INTESA SAN PAOLO | - | 862 | - | 862 | |
| INTESA SAN PAOLO | - | 139 | - | 139 | |
| MEDIOCREDITO ITALIANO | - | 497 | - | 497 | |
| Totale valutazione negativa | - | 2.094 | - | 2.094 | |
| INTESA SAN PAOLO | - | 285 | - | 285 | |
| INTESA SAN PAOLO | - | 576 | - | 576 | |
| POP.BERGAMO | - | 74 | - | 74 | |
| Totale valutazione positiva | - | 935 | - | 935 | |
| Totale | - | (1.159) | - | (1.159) |
26. Passività correnti
| Variazione | 23.536 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 101.635 |
| Saldo al 31/12/2017 | 125.171 |
La composizione è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 39.445 | 36.042 | 3.403 |
| Altre passività finanziarie | 74.086 | 56.659 | 17.427 |
| Debiti tributari | 1.254 | 1.031 | 223 |
| Altre passività correnti | 10.387 | 7.903 | 2.484 |
| Totale | 125.171 | 101.635 | 23.536 |
Trattasi di debiti aventi scadenza entro i 12 mesi.
I debiti per cash pooling sono riclassificati nelle "Altre passività finanziarie"
I "Debiti verso fornitori" sono così composti:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 35.213 | 34.757 | 456 |
| Fatture da ricevere | 4.360 | 4.115 | 245 |
| Note credito da ricevere | (7) | (2.591) | 2.584 |
| Anticipi | (121) | (239) | 118 |
| Totale | 39.445 | 36.042 | 3.403 |
Debiti verso società controllate e collegate
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori del gruppo | 11.377 | 9.582 | 1.796 |
| Debiti verso società del gruppo per cash pooling | 36.927 | 25.833 | 11.094 |
| Totale | 48.304 | 35.415 | 12.889 |
| Società | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| SOL Nederland BV | 50 | 44 | 6 |
| BTG Bvba | 139 | 138 | 2 |
| SOL Deutschland GmbH | 14 | 12 | 3 |
| Cryolab Srl | 35 | 23 | 13 |
| SOL France Sas | 4 | 8 | (4) |
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza | 7 | 2 | 5 |
| SOL TG GmbH | 6 | 6 | - |
| TGS AD | 132 | 203 | (71) |
| SPG - SOL Plin Gorenjska doo | 14 | 14 | 0 |
| TPJ doo | 9 | 5 | 5 |
| GTS ShpK | 82 | - | 82 |
| SOL Welding Srl | 303 | 215 | 87 |
| SOL Hellas SA | 5 | 5 | - |
| SOL Kohlensäure GmbH & Co. KG | 34 | - | 34 |
| Sterimed Srl | 7 | - | 7 |
| BEHRINGER Srl | 408 | 258 | 150 |
| DIATHEVA Srl | 27 | 11 | 17 |
| VIVISOL Srl | 209 | 187 | 23 |
| VIVISOL Napoli Srl | 2 | 2 | - |
| SICGILSOL India Private Limited | - | 5 | (5) |
| SOL Gas Primari Srl | 1.925 | 2.029 | (104) |
| CTS Srl | 7.516 | 6.023 | 1.494 |
| ICOA Srl | 18 | 80 | (62) |
| CONSORGAS Srl | 6 | 6 | - |
| MEDES Srl | 422 | 308 | 114 |
| Totale | 11.377 | 9.582 | 1.795 |
Alla tabella di cui sopra bisogna aggiungere i seguenti valori derivanti da operazioni di cash pooling, relativi alle seguenti società:
| Società | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| SOL Nederland BV | 2.935 | 2.736 | 199 |
| BTG Bvba | 352 | 330 | 21 |
| SOL Deutschland GmbH | 190 | 1.028 | (838) |
| Pielmeier Medizintechnik GmbH | 2.790 | - | 2.790 |
| MBAR Assistance Respiratoire Sas | 599 | 600 | (1) |
| VIVISOL B Sprl | 2.331 | 1.147 | 1.184 |
| VIVISOL France Sarl | 1.930 | 1.218 | 712 |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH | 4.924 | 4.400 | 524 |
| VIVISOL Nederland BV | 10.404 | 10.077 | 327 |
| VIVISOL Deutschland GmbH | 1.359 | - | 1.359 |
| France Oxygene Sarl | 8.996 | 4.297 | 4.698 |
| Vivicare GmbH | 118 | - | 118 |
| Totale | 36.927 | 25.833 | 11.094 |
I debiti commerciali sono relativi a transazioni a valori di mercato.
I "Debiti tributari" sono così composti:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte sul reddito | 48 | 30 | 18 |
| Debiti IVA | 23 | 23 | - |
| Altri debiti tributari | 1.182 | 978 | 204 |
| Totale | 1.254 | 1.031 | 223 |
Le "Altre passività correnti" sono così composte:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 1.810 | 1.775 | 35 |
| Debiti verso personale | 2.703 | 2.087 | 616 |
| Altri debiti | 5.874 | 4.041 | 1.833 |
| Totale | 10.387 | 7.903 | 2.484 |
Negli "Altri debiti" sono compresi i seguenti debiti intercompany:
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debito IVA v/VIVISOL Srl | 2.030 | 1.645 | 385 |
| Debito IVA v/VIVISOL NAPOLI Srl | 326 | 355 | (29) |
| Totale | 2.356 | 2.000 | 356 |
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debito per consolidato fiscale v/BIOTECHSOL Srl | 89 | - | 89 |
| Debito per consolidato fiscale v/AIRSOL Srl | 570 | - | 570 |
| Totale | 659 | - | 659 |
Nella voce "Altri debiti" sono inclusi anche i ratei e i risconti passivi.
I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi: | |||
| Interessi su finanziamenti | 826 | 898 | (72) |
| Altri ratei passivi | 54 | 84 | (30) |
| Totale ratei passivi | 880 | 982 | (102) |
| Risconti passivi: | |||
| Altri risconti passivi | - | 10 | (10) |
| Totale risconti passivi | - | 10 | (10) |
| Totale | 880 | 992 | (112) |
IMPEGNI E GARANZIE
La SOL Spa ha prestato fidejussioni per Euro 31.780 principalmente relative a forniture a enti pubblici, partecipazione a gare d'appalto, partecipazione a consorzi, forniture di energia elettrica e per progetti di ricerca.
OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
OPERAZIONI INFRAGRUPPO
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
I compensi attribuiti ad Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategica della SOL Spa per lo svolgimento delle loro funzioni anche nelle altre imprese incluse nel consolidato, sono i seguenti:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Amministratori | 2.765 | 2.693 |
| Sindaci | 201 | 192 |
| Dirigenti con responsabilità strategica | 845 | 847 |
| Totale | 3.811 | 3.732 |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|---|
| a | Cassa | 45 | 40 |
| b | Banche | 38.896 | 49.433 |
| c | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| d | Liquidità (a) + (b) + (c) | 38.941 | 49.473 |
| e | Titoli | - | - |
| e | Altre attività finanziarie a breve | 213 | 1.998 |
| e | Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo | 102.647 | 82.547 |
| e | Crediti finanziari correnti | 102.860 | 84.545 |
| f | Debiti verso Banche a breve | - | - |
| g | Quota a breve dei finanziamenti | (28.941) | (22.507) |
| g | Quota a breve leasing | - | - |
| g | Quota a breve obbligazioni | (7.501) | (7.501) |
| h | Debiti verso Soci per finanziamenti | - | - |
| h | Debiti verso società del Gruppo | (36.927) | (25.833) |
| h | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | (1.776) | - |
| h | Altre passività finanziarie a breve | (1.541) | (1.716) |
| i | Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) | (76.686) | (57.558) |
| j | Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) | 65.115 | 76.461 |
| k | Debiti verso Banche a Lungo Termine | - | - |
| l | Obbligazioni omesse | (87.714) | (95.215) |
| m | Titoli immobilizzati | - | - |
| m | Altre attività finanziarie a lungo termine | 16.570 | 31.940 |
| m | Quota a lungo dei finanziamenti | (215.098) | (204.048) |
| m | Quota a lungo dei leasing | - | - |
| m | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | - | (1.776) |
| m | Altre passività finanziarie a lungo termine | (1.378) | (1.345) |
| n | Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) | (287.620) | (270.444) |
| o | Indebitamento finanziario netto (j) + (n) | (222.505) | (193.983) |
INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
La SOL Spa è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
RISCHIO DI CREDITO
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti.
La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
RISCHIO DI CAMBIO
In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
La società monitora le principali esposizioni al rischio di cambio da conversione; peraltro, alla data di bilancio non vi erano coperture in essere a fronte di tali esposizioni.
La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL Spa attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile.
Considerando l'indebitamento della SOL Spa, un ipotetico e istantaneo aumento dei tassi di interesse a breve termine del 10%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 41; un ipotetico aumento dei tassi di interesse a breve termine dello 0,50%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 396.
Per quanto riguarda i sei contratti IRS in essere legati ai finanziamenti a tasso variabile, una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 10%, comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 424. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 739.
Una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 0,50%, comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 1.517. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 2.680.
Per quanto riguarda i due cross currency swap, una ipotetica e istantanea variazione positiva del cambio Euro/USD del 10% comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 5.382. Viceversa, una variazione negativa del 10% comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 6.450.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.
| Soggetto che ha erogato il servizio |
Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 |
|
|---|---|---|
| Revisione contabile | DELOITTE & TOUCHE Spa | 124 |
| Controllo contabile | DELOITTE & TOUCHE Spa | 6 |
| Altri servizi (1) | DELOITTE & TOUCHE Spa | 69 |
| Totale | 199 |
(1) Attestazione delle dichiarazioni fiscali e verifica della dichiarazione non finanziaria.
PROPOSTE DI DELIBERAZIONE
Signori Azionisti,
a conclusione della Nota Integrativa, Vi proponiamo:
-
- di approvare il bilancio della SOL Spa al 31 dicembre 2017 cosi come presentato dal Consiglio di Amministrazione che riporta un utile netto di esercizio di Euro 17.609.065;
-
- di distribuire ai Soci un dividendo di Euro 0,15 per ognuna delle 90.700.000 azioni ordinarie in circolazione per un importo totale di Euro 13.605.000;
-
- di destinare a riserva straordinaria l'importo residuo dell'utile, pari a Euro 4.004.065;
-
- di mettere in pagamento il dividendo a decorrere dal 23 maggio 2018, previo stacco della cedola n. 20 il giorno 21 maggio 2018 e "record date" il 22 maggio 2018.
Monza, lì 29 marzo 2018
APPENDICE 1
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE (DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE) DA SOL SPA AL 31/12/2017
(valori espressi in migliaia di euro)
| Società | Sede | Capitale sociale | % posseduta |
|---|---|---|---|
| Controllate direttamente ed indirettamente | |||
| AIRSOL Srl | Monza | 7.750 | 100,00% |
| App4Health Srl BTG Bvba |
Monza Lessines |
500 5.509 |
100,00% 100,00% |
| BEHRINGER Srl | Genova | 102 | 51,00% |
| BiotechSol Srl | Monza | 110 | 100,00% |
| CTS Srl | Monza | 156 | 100,00% |
| Cryolab Srl DIATHEVA Srl |
Roma Fano |
509 221 |
85,00% 96,46% |
| Direct Medical Limited Company (*) | Athlone | - | 100,00% |
| Dolby Healthcare Limited | Stirling | 338 | 100,00% |
| Dolby Medical Home Respiratory Care Limited | Stirling | 17 | 100,00% |
| Energetika ZJ doo FLOSIT SA |
Jesenice Casablanca |
1.000 1.068 |
100,00% 99,99% |
| France Oxygene Sarl | Avelin | 1.300 | 100,00% |
| GTS ShpK | Tirana | 2.187 | 100,00% |
| GEBZE GAZ AS | Gebze | 26 | 80,00% |
| GTH GAZE INDUSTRIALE SA HYDROENERGY ShpK |
Bucarest Tirana |
2.266 10.811 |
99,99% 96,04% |
| ICOA Srl | Vibo Valentia | 46 | 97,60% |
| Il Point Srl | Verona | 99 | 81,00% |
| Irish Oxygen Company | Cork | 698 | 50,01% |
| KISIKANA doo Kompass GmbH |
Sisak Munich |
4.136 25 |
100,00% 70,00% |
| MBAR Assistance Respiratoire Sas | Ballan Mire | 8 | 100,00% |
| MEDES Srl | Settimo Milanese | 10 | 51,00% |
| MEL ad Laktasi | Trn | 1.026 | 80,00% |
| Personal Genomics Srl Pielmeier Medizintechnik GmbH |
Verona Oberhaching |
89 25 |
51,01% 100,00% |
| R.L. Dolby (Services) Limited (*) | Stirling | - | 100,00% |
| RESPITEK AS | Istanbul | 966 | 70,00% |
| REVI Srl | Surbo | 52 | 80,00% |
| SITEX SA SOL Bulgaria EAD |
Olan-les-Ouates Sofia |
342 7.367 |
100,00% 100,00% |
| SOL Croatia doo | Sisak | 7.899 | 100,00% |
| SOL Deutschland GmbH | Krefeld | 7.000 | 100,00% |
| SOL France Sas | Cergy Pontoise | 13.000 | 100,00% |
| SOL Gas Primari Srl SOL Hellas SA |
Monza Magoula |
500 9.711 |
100,00% 99,72% |
| SOL Hungary KFT | Budapest | 161 | 100,00% |
| SOL Hydropower doo | Skopje | 40 | 100,00% |
| SOL Kohlensäure GmbH & Co. KG SOL Kohlensäure Verwaltungs GmbH |
Burgbrohl Burgbrohl |
20 25 |
100,00% 100,00% |
| SOL Kohlensäure Werk GmbH & Co. KG | Burgbrohl | 10 | 100,00% |
| SOL Nederland BV | Tilburg | 2.295 | 100,00% |
| SOL SEE doo | Skopje | 8.064 | 99,99% |
| SOL Slovakia sro SOL Srbija doo |
Bratislava Nova Pazova |
75 2.674 |
100,00% 99,96% |
| SOL TG GmbH | Wiener Neustadt | 727 | 100,00% |
| SOL TK AS | Istanbul | 1.292 | 100,00% |
| SOL Welding Srl | Costabissara | 100 | 100,00% |
| SOL-K ShpK SPG - SOL Plin Gorenjska doo |
Pristina Jesenice |
3.510 8.221 |
100,00% 100,00% |
| Sterimed Srl | Milano | 100 | 80,00% |
| TGP AD | Petrovo | 602 | 80,83% |
| TGT AD | Trn | 496 | 75,18% |
| TPJ doo Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl |
Jesenice Milano |
2.643 14 |
100,00% 65,00% |
| TGS AD | Skopje | 6.795 | 99,81% |
| UTP doo | Pula | 2.358 | 98,00% |
| Vivicare GmbH | Neufahrn bei Freising | 25 | 70,00% |
| VIVISOL Adria doo VIVISOL B Sprl |
Jesenice Lessines |
8 163 |
100,00% 100,00% |
| VIVISOL Brasil SA | San Paolo | 2.432 | 60,00% |
| VIVISOL Calabria Srl | Vibo Valentia | 10 | 98,32% |
| VIVISOL Deutschland GmbH VIVISOL France Sarl |
Neufahrn bei Freising Vaux le Penil |
2.500 3.504 |
100,00% 100,00% |
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH | Vienna | 727 | 100,00% |
| VIVISOL Hellas SA | Athens | 1.620 | 100,00% |
| VIVISOL Iberica SLU | Arganda del Rey | 5.500 | 100,00% |
| VIVISOL Napoli Srl VIVISOL Nederland BV |
Marcianise Tilburg |
99 500 |
81,00% 100,00% |
| VIVISOL Portugal Lda | Condeixa-a-Nova | 100 | 100,00% |
| VIVISOL Silarus Srl | Battipaglia | 18 | 56,70% |
| VIVISOL Srl | Monza | 2.600 | 100,00% |
| Controllate non consolidate | |||
| BT GASES FLOSIT PHARMA SA |
Harrietshame Casablanca |
445 | 100,00% 100,00% |
| GTE sl | Barcellona | 12 | 100,00% |
| ZDS JESENICE doo | Jesenice | 10 | 75,00% |
| Collegate CONSORGAS Srl |
Milano | 500 | 25,79% |
| Controllo congiunto | |||
| CT Biocarbonic GmbH SICGILSOL India Private Limited |
Zeitz Chennai |
50 6.284 |
50,00% 59,35% |
(*) Il valore del capitale sociale risulta pari a zero in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D. LGS. 58/98
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL Spa, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2017.
Si attesta, inoltre, che:
-
- il bilancio d'esercizio:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
-
- La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Monza, lì 29 marzo 2018
Gli Amministratori Delegati (Aldo Fumagalli Romario) (Marco Annoni)
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Marco Filippi)
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SOL S.P.A.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI DELL'ART. 153 D.LGS 24 FEBBRAIO 1998 N. 58. E DELL'ART. 2429, CO. 3, C.C.
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge e ve ne riferisce con la presente relazione, redatta secondo lo schema e le indicazioni fornite dalla Consob con la Comunicazione n. 1025564 del 6 aprile 2001, così come modificate con la comunicazione n. 3021582 del 4 aprile 2003 e con la comunicazione n. 6031329 del 7 aprile 2006, tenuto conto dei Principi di comportamento del collegio sindacale nelle società di capitale con azioni quotate nei mercati regolamentati, redatti a cura del Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, richiamati dalla predetta comunicazione Consob e recentemente aggiornati.
Il Collegio Sindacale Vi informa e Vi dà atto di avere:
- vigilato sull'osservanza della legge, dello Statuto e dell'atto costitutivo;
- partecipato a tutte le riunioni assembleari e del Consiglio di Amministrazione tenutesi nel corso dell'esercizio ottenendo dagli Amministratori, ai sensi dell'art. 150 del d.lgs. n. 58/1998, tempestive ed idonee informazioni sull'attività svolta;
- acquisito gli elementi di conoscenza necessari per svolgere l'attività di controllo, per gli aspetti di propria competenza, sul grado di adeguatezza della struttura organizzativa della Società, anche per quanto riguarda i collegamenti con le società controllate mediante indagini dirette, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni interessate, scambi di dati e informazioni con la Società di Revisione;
- vigilato sul funzionamento dei sistemi di controllo interno e amministrativo-contabile al fine di valutarne l'adeguatezza alle esigenze gestionali nonché l'affidabilità di quest'ultimo nella rappresentazione dei fatti di gestione, mediante indagini dirette sui documenti aziendali, ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione;
- verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti alla formazione e all'impostazione del bilancio di esercizio e della relazione sulla gestione, mediante verifiche dirette nonché assumendo informazioni dalla Società di Revisione;
- verificato che la Società abbia correttamente ottemperato agli obblighi di comunicazione alla Consob;
- vigilato, anche ai sensi dell'articolo 19, comma 1, lett. a), b), c) e d) del d.lgs. n. 39 del 2010, su: a) il processo di informativa finanziaria; b) l'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio; c) la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, d) nonché l'indipendenza della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione all'ente sottoposto alla revisione legale dei conti.
In proposito sono state discusse le misure usualmente adottate dalla stessa Società di Revisione per limitare i relativi rischi di indipendenza. Non abbiamo in merito particolari osservazioni.
La Società di Revisione ha inoltre fornito al Comitato per il controllo interno:
- a) una relazione aggiuntiva per il comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi dell'art. 11 del Regolamento n. 537/2014, per il bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2017, nella quale sono stati esposti gli aspetti chiavi della revisione e le questioni significative emerse dalla revisione legale;
- b) una relazione con la quale ha confermato la propria indipendenza ex articolo 6, paragrafo 2, lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 ed ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260.
Nel corso dell'attività di vigilanza, svolta secondo le modalità sopra descritte, non sono emersi fatti significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo.
Il Collegio dà inoltre atto che, a partire dal 2009, SOL Spa ha approvato e diffuso, anche attraverso il proprio sito internet, un Rapporto Salute, Sicurezza e Ambiente, nel quale, oltre ad illustrare sinteticamente il proprio sistema di gestione, sono evidenziati i propri indicatori ambientali e gli indici infortunistici.
Il 1 marzo 2012, SOL Spa ha adottato la Carta dei Principi per la Sostenibilità Ambientale, strumento volontario di indirizzo per le imprese aderenti a Confindustria, che sancisce i valori condivisi e le azioni necessarie per un unitario e progressivo avanzamento verso una maggiore sostenibilità ambientale.
Il Collegio dà atto che SOL Spa ha approvato e diffuso anche il Rapporto di Sostenibilità 2017, all'interno del quale - come documento separato - è inserita anche la "Dichiarazione di carattere non finanziario", redatta ai sensi del d.lgs. 254/2016.
Quanto al sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria SOL ha definito un sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa come insieme di meccanismi, procedure e strumenti volti ad assicurare il conseguimento degli obiettivi aziendali. Ciò premesso, e ricordato che il controllo contabile è affidato alla Società di Revisione Deloitte & Touche Spa, le specifiche indicazioni da fornire con la presente relazione sono di seguito elencate secondo lo schema previsto dalla sopra menzionata Comunicazione Consob n. 1025564.
1. Operazioni di maggior rilievo economico:
Il bilancio e la relazione sulla gestione forniscono un'esaustiva illustrazione sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate; su tali operazioni il Collegio Sindacale ha acquisito adeguate informazioni che hanno consentito di accertarne la conformità alla legge, allo statuto sociale nonché ai principi di corretta amministrazione. Nessuna di tali operazioni riveste i caratteri che renderebbero necessarie specifiche osservazioni o rilievi.
2. Operazioni atipiche e/o inusuali, infragruppo o con parti correlate:
Il Consiglio di Amministrazione, a pag. 35 della "Relazione Annuale del Consiglio di Amministrazione sul governo societario e gli assetti proprietari", fornisce informazioni relative agli interessi degli amministratori e alle operazioni con parti correlate. In particolare, viene data informazione che la Società ha adottato nuove idonee procedure al riguardo, da ultimo modificate in data 29 marzo 2017, predisponendo che il parere richiesto in caso di operazioni con parti correlate venga emesso da un Comitato di Amministratori costituito ai sensi e per gli effetti degli artt. 7 e 8 del Regolamento Consob recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate.
Per quanto di sua competenza, il Collegio attesta quanto segue.
2.1. Atipiche e/o inusuali con parti correlate:
Nulla da rilevare.
- 2.2. Atipiche e/o inusuali con terzi o infragruppo: Nulla da rilevare.
- 2.3. Operazioni ordinarie infragruppo e con parti correlate:
Le operazioni con Società del Gruppo (descritte nella Relazione sulla gestione) rientrano nella normale attività dell'azienda nel cui interesse sono state poste in essere e sono state effettuate a condizioni economiche di mercato.
- 3. Adeguatezza delle informazioni rese nella relazione sulla gestione degli amministratori, in ordine alle operazioni atipiche e/o inusuali, infragruppo o con parti correlate Nella relazione sulla gestione tale informativa è adeguata.
- 4. Osservazioni e proposte sui rilievi ed i richiami d'informativa contenuti nella relazione della Società di Revisione
Il Collegio Sindacale non ha osservazioni e proposte da avanzare su quanto contenuto nella relazione della Società di Revisione.
5. Denunce ex articolo 2408 c.c.
Non è stata effettuata alcuna denuncia ai sensi dell'articolo 2408 del Codice Civile.
6. Eventuali esposti presentati
Non è stato presentato alcun esposto.
7. Conferimento di ulteriori incarichi alla Società di Revisione
Nel corso del 2017 e fino alla data di presentazione della presente Relazione sono stati conferiti i seguenti ulteriori incarichi non di revisione (diversi da quelli vietati ai sensi dell'art. 5, comma 1, del Regolamento UE n. 537/2014):
- da parte della Capogruppo SOL Spa:
- esame limitato della Dichiarazione consolidata Non Finanziaria ("DNF") del Gruppo per l'esercizio 2017, per un corrispettivo di € 29.000;
- sottoscrizione dei Modelli IVA TR primo, secondo e terzo trimestre 2017, per un corrispettivo di € 30.000;
- sottoscrizione della dichiarazione IVA annuale 2017, per un corrispettivo di € 10.000 (servizio prestato dopo la chiusura dell'esercizio);
- sottoscrizione dei Modelli IVA TR primo, secondo e terzo trimestre 2018, per un corrispettivo di € 30.000 (servizio prestato dopo la chiusura dell'esercizio).
- Da parte di controllate Sol Gas Primari Srl:
- sottoscrizione della dichiarazione IVA annuale 2017 per un corrispettivo di € 3.300 (servizio prestato dopo la chiusura dell'esercizio).
- Da parte di controllate CTS Consorzio Trasporti Speciali Srl:
- sottoscrizione della dichiarazione IVA annuale 2017 per un corrispettivo di € 3.300 (servizio prestato dopo la chiusura dell'esercizio).
- Da parte di controllate Airsol Srl:
- sottoscrizione della dichiarazione IVA annuale 2017 per un corrispettivo di € 3.300 (servizio prestato dopo la chiusura dell'esercizio).
- Da parte di controllate Vivisol Napoli Srl:
- Sottoscrizione della dichiarazione IVA annuale 2017 per un corrispettivo di € 10.000 (servizio prestato dopo la chiusura dell'esercizio).
- Da parte di controllate Vivisol Srl:
- sottoscrizione della dichiarazione IVA annuale 2017 per un corrispettivo di € 10.000 (servizio prestato dopo la chiusura dell'esercizio).
8. Conferimento di ulteriori incarichi a soggetti legati alla Società di Revisione.
Nel corso del 2017 e fino alla data di presentazione della presente Relazione sono stati conferiti i seguenti ulteriori incarichi non di revisione a soggetti legati alla Società di Revisione (diversi da quelli vietati ai sensi dell'art. 5, comma 1, del Regolamento UE n. 537/2014):
• da parte della Capogruppo SOL Spa:
-
a Deloitte Bulgaria: procedure concordate in merito all'attestazione della dichiarazione presentata dalla controllata SOL Bulgaria per l'ottenimento degli incentivi statali sui consumi energetici, per un corrispettivo di € 3.500;
-
a Deloitte Polonia: due diligence finanziaria e commerciale (procedure concordate) in relazione a due società target di acquisizione in Polonia da parte della controllata AIRSOL S.r.l., per un corrispettivo di € 37.000.
9. Pareri rilasciati ai sensi di legge
Il Collegio ha rilasciato i pareri di legge inerenti al compenso dell'organo amministrativo e le remunerazioni dei Direttori Generali.
10. Frequenza e numero delle riunioni del Consiglio di Amministrazione del Comitato Esecutivo e del Collegio Sindacale:
Il Consiglio di Amministrazione ha tenuto n. 9 riunioni nel corso del 2017.
La Società non ha nominato il Comitato esecutivo.
Il Collegio Sindacale ha tenuto n. 10 riunioni nel corso del 2017.
11. Osservazioni sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
All'esito dell'attività di vigilanza svolta, il Collegio Sindacale non ha rilievi da formulare in ordine al rispetto dei principi di corretta amministrazione.
12. Osservazioni sull'adeguatezza della struttura organizzativa:
Il Collegio Sindacale ritiene che la struttura organizzativa della Società sia adeguata in relazione alle dimensioni aziendali ed alla tipologia dell'attività svolta.
13. Adeguatezza del sistema di Controllo interno
La Società si è dotata della "Funzione di controllo interno" ed il responsabile della predetta funzione relaziona al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale.
Il Collegio Sindacale, vista anche la relazione sugli interventi svolti dalla Funzione di controllo interno nel corso del 2017, ritiene adeguata l'attività svolta.
Altrettanto esaustiva è stata la relazione svolta dall'Organismo di Vigilanza e Controllo ai sensi del d.lgs. 231/2001 che non ha evidenziato infrazioni al Modello.
14. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sull'affidabilità di questo a rappresentare correttamente i fatti di gestione
Il Collegio Sindacale ha valutato l'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, nonché l'affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, dall'esame dei documenti aziendali e dall'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
15. Adeguatezza delle disposizioni impartite alle Società controllate ai sensi dell'art. 114, 2 comma, d.lgs. n. 58/1998
La Capogruppo SOL Spa ha impartito adeguate disposizioni alle società controllate ai sensi dell'art. 114, 2 comma, del d.lgs. n. 58/1998 e ne mantiene il controllo almeno trimestralmente.
16. Eventuali aspetti rilevanti relativi agli incontri con i Revisori ai sensi dell'art. 150, 2° comma, d.lgs. n. 58/1998
Nel corso delle riunioni tenute dal Collegio Sindacale con i Revisori ai sensi dell'art. 150, 2 comma, del d.lgs. n. 58/1998 non sono emersi aspetti rilevanti da segnalare.
17. Adesione al Codice di autodisciplina del Comitato per la Corporate Governance delle Società quotate
Il Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2018 ha approvato la relazione annuale sul sistema di Corporate Governance, disponibile sul sito web della Società, nella quale vengono riportate tutte le informazioni. In particolare, come consentito dalla Sezione IA.2.6, paragrafo 2, delle Istruzioni al Regolamento di Borsa, la Relazione continua a far riferimento al Codice di Autodisciplina delle società quotate pubblicato nel luglio 2002.
Per quanto riguarda il Codice di Autodisciplina pubblicato nel marzo 2006, così come in relazione al nuovo testo pubblicato nel luglio 2015, nella Relazione si dà evidenza del fatto che la Società, dopo averne vagliato il contenuto nonché le implicazioni ed i costi di un'eventuale adesione, ha deciso di non aderire ad esso, se non nella misura in cui le raccomandazioni del Codice corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione vigente, motivando tale determinazione.
La Società, sin dal 9 marzo 1999, ha istituito al proprio interno la funzione di controllo interno i cui incaricati relazionano periodicamente al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale.
In data 11 dicembre 2001, è stato istituito il Comitato per la Remunerazione composto da tre membri del Consiglio di Amministrazione. Dal 29 marzo 2017, il suddetto Comitato è composto da amministratori tutti non esecutivi e tutti indipendenti. Il Comitato nel corso dell'esercizio 2017 si è riunito 3 volte.
In data 11 novembre 2005, la Società ha approvato il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del d.lgs. 231/2001 (il "Modello"), nonché il Codice Etico del Gruppo SOL; nominando nella stessa data l'Organismo di Vigilanza e Controllo che relaziona al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale. In data 19 febbraio 2009 tale prima versione del Modello è stata oggetto di revisione ed aggiornamento. In data 29 marzo 2013, il Consiglio di Amministrazione ha approvato un nuovo Modello, così come proposto dall'Organismo di Vigilanza e Controllo, recependo le modifiche normative intervenute. Infine, in data 6 settembre 2016, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società un aggiornamento delle Sezioni 7 e 13 del Modello, alla luce dell'introduzione nel Codice Penale di nuovi reati in materia ambientale; dell'introduzione, all'art. 648-ter1 del Codice Penale, del delitto di autoriciclaggio, annoverato tra i reati presupposto ex d.lgs. n. 231/2001; nonché della modifica dell'art. 25 undecies del d.lgs. n. 231/2001.
In data 14 settembre 2017, è stata approvata una versione ampliata ed aggiornata del Codice Etico di Gruppo, diffuso in tutto il Gruppo.
Nella stessa data, è stato approvato un nuovo Codice Antitrust di Gruppo, corredato da un Vademecum operativo, e la Direzione Affari Legali di SOL Spa, unitamente ai responsabili delle società estere appartenenti al Gruppo SOL (cd. "Country Managers"), è stata nominata quale Funzione Antitrust.
A seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 254/2016, è stata redatta una "Dichiarazione di carattere non finanziario", contenente le informazioni ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva in misura necessaria alla comprensione dell'andamento dell'impresa, dei suoi risultati, della sua situazione e dell'impatto della sua attività. Tale Dichiarazione è inserita all'interno del Rapporto di Sostenibilità, pur rimanendo un documento distinto e separato.
Il Rapporto di Sostenibilità 2017 e la Dichiarazione di carattere non finanziario sono state approvate in data 29 marzo 2018.
Tale Dichiarazione di carattere non finanziario è stata oggetto di separata attestazione di conformità da parte della Società di Revisione, ai sensi dell'art. 3, comma 10, del d.lgs. n. 254/2016.
In data 29 marzo 2006, la Società ha approvato la "Procedura per il trattamento delle informazioni privilegiate e per la tenuta del registro delle persone che hanno accesso a tali informazioni".
A seguito dell'entrata in vigore della legge n. 179/2017 recante "Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazione di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato" (nota come legge in materia di whistleblowing), la Società ha approvato, in data 15 febbraio 2018, una nuova "Procedura per il trattamento delle informazioni privilegiate e per la tenuta del registro delle persone che hanno accesso a tali informazioni".
Dal 3 luglio 2016, la Società si è dotata di una "Procedura in materia di internal dealing", aggiornata in data 25 gennaio 2018, alla luce delle modifiche introdotte da Consob al Regolamento n. 11971/1999 (il "Regolamento Emittenti") e delle linee guida emanate nell'ottobre 2017 in tema di Market Abuse.
In data 29 marzo 2017, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la nuova versione delle "Procedure per le Operazioni con Parti Correlate" e l'aggiornato "Regolamento del Consiglio di Amministrazione", istituendo altresì un "Comitato per le Operazioni con Parti Correlate".
Il suddetto Comitato ha assunto le funzioni che in precedenza facevano riferimento al Collegio Sindacale (in qualità di "presidio equivalente") in tema di valutazioni di operazioni con parti correlate, comprese le operazioni infragruppo, vigilando sul fatto che siano regolate a condizioni di mercato. In particolare, il Comitato è chiamato ad esprimere pareri motivati sull'interesse della Società al compimento delle Operazioni di Minore Rilevanza (nonchè sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni) e sulle Operazioni di Maggiore Rilevanza e, in quest'ultimo caso, è coinvolto nella fase delle trattative e nella fase istruttoria.
18. Valutazioni conclusive sull'attività di vigilanza svolta
Con riferimento al Bilancio d'esercizio della Società Sol Spa e al Bilancio Consolidato di Gruppo, si attesta che il Presidente e il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, Amministratore Delegati della SOL Spa, nonché il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari hanno sottoscritto con apposite relazioni le attestazioni, relative ai Bilanci d'esercizio e Consolidato, previste dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998.
Le attestazioni confermano la regolarità degli adempimenti senza osservazioni ed esistenza di problematiche e/o anomalie.
a Società di Revisione Deloitte & Touche Spa a cui è affidato, ai sensi degli artt. 155 e seguenti del d.lgs. n. 58/1998, il controllo sulla contabilità e sui Bilanci, nelle proprie Relazioni, ha espresso giudizi positivi senza rilievi, eccezioni e/o richiami di informativa sia sul Bilancio d'esercizio che sul Bilancio Consolidato ed ha altresì espresso che, a suo giudizio, le Relazioni sulla Gestione e le informazioni di cui al comma 1, lett. c), d), f), l), m) ed al comma 2 lett. b) dell'art. 123-bis del d.lgs. n. 58/1998, presentate nella Relazione sul Governo Societario ed assetti proprietari, sono coerenti con i Bilanci della Società Sol Spa e del Gruppo.
Il Collegio Sindacale ha esaminato il Bilancio al 31 dicembre 2017 ed il Bilancio Consolidato del Gruppo per il medesimo periodo. La situazione patrimoniale finanziaria, il conto economico, il prospetto della redditività complessiva, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto, il rendiconto finanziario e le note esplicative risultano conformi alle vigenti norme.
Il Bilancio Consolidato ed i relativi metodi di consolidamento illustrati nelle note esplicative risultano coerenti con le norme di legge.
Nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi fatti significativi tali da richiederne la segnalazione agli Organi di Controllo o menzione nella presente relazione.
19. Proposte del Collegio Sindacale all'Assemblea
Il Collegio Sindacale, per quanto di sua competenza, esprime parere favorevole in ordine all'approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 e non ha rilievi da formulare con riferimento alla proposta di distribuzione di dividendo.
Milano, lì 17 aprile 2018
I Sindaci Alessandro Danovi Livia Martinelli Giuseppe Marino
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SOL S.P.A.
RELAZIONE SULLA GESTIONE GRUPPO SOL
PREMESSA
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2017 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").
QUADRO GENERALE
Il gruppo SOL opera prevalentemente nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali, ed in quello dell'assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 23 paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India ed in Brasile. I prodotti e i servizi delle società che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
Lo scenario economico che ha caratterizzato l'anno 2017 ha visto una crescita moderata durante il primo semestre, che si è leggermente rafforzata nella seconda parte dell'anno.
Tale crescita, tuttavia, non ha avuto un andamento costante nel tempo e in tutti i paesi.
L'Europa, in particolare, ha mostrato un trend positivo più solido e diffuso rispetto agli ultimi anni.
Il prezzo del petrolio ha registrato una crescita, assestandosi a fine anno su valori più alti rispetto al recente passato.
I tassi di interesse sui prestiti in Euro si sono mantenuti sui bassi livelli che hanno caratterizzato gli ultimi anni, mentre gli spreads applicati dal sistema bancario hanno avuto un andamento incostante, con una tendenza al rialzo.
L'Italia ha realizzato un tasso di crescita del PIL positivo, anche se non elevato, in leggero incremento, comunque, rispetto al 2016.
Anche la produzione industriale in Italia, ha registrato un incremento rispetto all'anno precedente.
Relativamente all'anno 2018, le previsioni macroeconomiche evidenziano la continuazione della fase di moderata ma diffusa espansione economica, anche se si intravede il rischio di un aumento dei tassi di interesse da parte del sistema bancario.
Con riguardo al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, il 2017 ha visto un leggero incremento della produzione rispetto al 2016.
I consumi di gas sono cresciuti nei settori chimico, meccanico, alimentare, ambientale e farmaceutico.
Per quanto riguarda i gas medicinali, tuttavia, è continuata la tendenza alla diminuzione dei prezzi di vendita dovuta alla contrazione dei prezzi stabiliti a base d'asta e alla forte competizione tra le aziende del settore.
Per il 2018 si prevede un ulteriore incremento delle quantità prodotte e vendute di gas tecnici.
Relativamente al settore home care, nel corso del 2017 si è registrata una crescita realizzata per la maggior parte nei paesi europei, mentre in Italia lo sviluppo è stato più moderato.
Anche questo settore, del resto, continua ad essere negativamente influenzato dalle continue politiche di riduzione della spesa sanitaria in tutti i paesi europei.
Anche per il settore home care le previsioni per l'anno 2018 sono di moderata crescita.
RISULTATI IN SINTESI
Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2017 dal Gruppo SOL siano positivi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2017 sono state pari a 756,8 milioni di Euro (+7,6% rispetto a quelle del 2016).
Il margine operativo lordo ammonta a 167,2 milioni di Euro, pari al 22,1% delle vendite, sostanzialmente uguale a quello del 2016 (167,6 milioni pari al 23,8% delle vendite).
Il risultato operativo ammonta a 76,2 milioni di Euro pari al 10,1% delle vendite, in diminuzione di Euro 4,7 milioni rispetto a quello del 2016 (80,9 milioni pari all'11,5% delle vendite), a fronte di maggiori ammortamenti ed accantonamenti per Euro 4,4 milioni.
L'utile netto è pari a 40,2 milioni di Euro rispetto ai 44,1 milioni di Euro del 2016.
Il cash-flow è pari a 127,3 milioni di Euro (16,8 % delle vendite), allo stesso livello di quello del 2016 (pari a 127,5 milioni di Euro).
Gli investimenti tecnici effettuati nel 2017 ammontano a 93,7 milioni di Euro (98,4 milioni di Euro nel 2016). Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2017 ammonta a 3.355 unità (3.053 unità al 31 dicembre 2016).
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 254,6 milioni di Euro (231,4 milioni al 31 dicembre 2016).
ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Nel corso del 2017 il settore dei gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 7,3 % rispetto all'anno precedente, per un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 369,2 milioni, con volumi in leggero aumento in alcuni settori economici di sbocco.
La crescita delle vendite è stata più marcata negli altri paesi europei piuttosto che in Italia ed è stata maggiore soprattutto nei settori industriali metalmeccanico, alimentare e chimico.
Il settore ospedaliero, invece, ha riscontrato una stabilità, con margini in contrazione a causa sia delle politiche di riduzione di spesa che della forte competizione.
L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una buona crescita (+7,9% per un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 387,6 milioni) realizzata maggiormente nei paesi esteri, grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi, che si affiancano, integrandole, alle attività di ossigenoterapia.
Dal lato dei costi, si evidenzia che il margine operativo lordo ha mantenuto lo stesso livello assoluto del 2016, pur avendo riscontrato sia una riduzione della produzione e vendita di energia idroelettrica a seguito della bassissima piovosità dell'intero 2016, sia maggiori costi di manutenzione degli impianti per eventi imprevisti.
Il risultato operativo ha riscontrato una diminuzione di 4,7 milioni di Euro rispetto al 2016, anche a fronte di maggiori ammortamenti e accantonamenti per un importo di 4,4 milioni di Euro.
L'indebitamento netto del Gruppo è aumentato di 23,2 milioni di Euro a fronte sia degli investimenti tecnici che delle acquisizioni effettuate nel 2017.
Rimangono molto solidi, comunque, gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,50 e il cash flow cover pari a 1,52.
Nel corso del 2017 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza e alcuni impianti hanno marciato a carichi ridotti.
Nel corso del 2017 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento ed è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo del Gruppo.
ANDAMENTO DEL TITOLO IN BORSA
Il titolo SOL ha aperto l'anno 2017 con una quotazione di 8,03 Euro ed ha chiuso al 29.12.2017 a 10,63 Euro. Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 12,04 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 7,45 Euro.
QUALITÀ, SICUREZZA, SALUTE E AMBIENTE
L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2017 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, ovvero da parte degli Enti Notificati di Certificazione e da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione. Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi, le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 - FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state non solo rinnovate ma ampliate ad altri siti operativi del Gruppo.
Inoltre, è stato completato il passaggio della certificazione ISO 9001 al nuovo standard ISO 9001:2015 che si basa sulle tecniche del Risk-Based Thinking.
Lo status certificativo è stato altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Sempre nel corso del 2017 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025: 2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.
Nell'ambito delle attività gas tecnici, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) dei singoli siti si attesta su n. 39 siti in Italia e n. 37 siti extra Italia.
È stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001 applicata per n.7 siti in Italia e n. 4 siti extra Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata in tutti i siti in Italia e in n. 9 siti extra Italia.
Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova. Si è inoltre proseguito nell' applicazione del programma di Responsible Care e nel rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata attraverso nostri audit interni, restando nel corso dell'anno valido l'attestato di verifica di parte terza.
Tutte le certificazioni di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate; marcature CE che riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, gli impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.
Nell'ambito delle attività home care, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi Vivisol si attesta su n. 23 siti in Italia e n. 22 siti extra Italia.
È stata, inoltre, confermata la certificazione ISO 14001 di Vivisol Srl Sede e di altri n. 8 siti extra Italia, come pure la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001, applicato in 20 siti in Italia e in 7 siti extra Italia.
Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i siti di prima trasformazione, con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.
Anche nel corso del 2017 è proseguito il sistematico monitoraggio degli impatti ambientali indiretti che le
nostre attività possono influenzare. Il numero di installazioni in essere presso i siti della Clientela con impianti di autoproduzione gas tecnici denominati "impianti on site" è aumentato del 5%. Tale soluzione che, ricordiamo, è alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti che avviene tramite trasporto su strada, comporta un beneficio di risparmio di chilometri percorsi dai mezzi di trasporto su gomma, oltre ad un diverso ciclo di produzione con minori consumi energetici rispetto all'impianto di produzione centralizzato, con conseguente ridotta immissione in ambiente di CO2. Applicando il criterio di "Life Cycle Assessment" il dato di consuntivo 2017 vede un dato di CO2 equivalente non immessa in ambiente pari a 22.154 tonnellate.
Anche quest'anno, al Bilancio d'esercizio si affianca il Rapporto di sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto previsto dallo standard internazionale Global Reporting Initiative nella versione più aggiornata (GRI Standards).
Nella redazione del Rapporto si sono recepite le prescrizioni indicate dal D.lgs 254/2016 che dà attuazione alla "Direttiva Barnier" 2014/95/UE sulla rendicontazione non finanziaria.
Inoltre, nel corso dell'anno sono state implementate azioni sulla comunicazione, quali ad esempio la pubblicazione del nuovo video istituzionale in occasione della celebrazione dei 90 anni del Gruppo SOL e la riprogettazione dell'house organ aziendale SOL NEWS.
Si segnala, infine, l'approvazione della nuova versione del Codice Etico, avvenuta nel mese di settembre 2017. In questa revisione del Codice si è puntato a rendere ancora più evidenti i principi e i comportamenti che devono caratterizzare le relazioni con tutti gli stakeholders.
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL Spa riferita all'esercizio 2017, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta ("Rapporto di Sostenibilità") rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall'Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione "Sostenibilità".
ATTIVITÀ FARMACEUTICHE-REGOLATORIE
È proseguita anche nel 2017 l'attività regolatoria del Gruppo sia in Italia che all'estero.
Le Marketing Authoritation registrate (n. 134) sono state confermate, ed inoltre si è proceduto alla richiesta di estensione per altri paesi comunitari.
Confermate anche le Officine Farmaceutiche in GMP per un totale di n. 59 unità, di cui n. 24 in Italia e n. 35 all'estero.
Le attività di convalida dei processi e dei software hanno avuto un notevole impatto sia per le nuove realizzazioni che per le richieste delle Autorità.
Sempre nel corso del 2017 è stata ulteriormente implementata l'attività di Farmacovigilanza, sviluppando un piano concordato con le Autorità di controllo.
INVESTIMENTI DEL GRUPPO SOL
Nel corso dell'esercizio 2017 sono stati effettuati investimenti per 52,4 milioni di Euro nell'area "gas tecnici", di cui 19,3 milioni di Euro dalla capogruppo SOL Spa, e per 41,3 milioni di Euro nell'area "assistenza domiciliare" che vengono qui di seguito dettagliati:
- In Italia sono proseguiti i lavori per la realizzazione di un nuovo stabilimento altamente automatizzato per il collaudo e la manutenzione delle bombole di gas compressi il cui completamento è previsto per i primi mesi del 2018;
- Sono proseguiti i lavori per l'ammodernamento e l'ampliamento dello Stabilimento di Monza per la produzione di gas puri, medicinali e speciali. Si prevede di ultimare i lavori entro il mese di giugno 2018;
- A Cartoceto la società Diatheva ha completato i lavori per la realizzazione della nuova cell-factory per la produzione di anticorpi monoclonali e per la produzione di kit diagnostici;
- In Slovenia la società SPG ha proseguito i lavori per l'ammodernamento dell'attuale impianto per la produzione primaria di gas da frazionamento aria e per l'ampliamento della capacità produttiva che si prevede saranno completati nel primo semestre del 2018;
- In Bulgaria la consociata SOL Bulgaria ha iniziato i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di anidride carbonica il cui completamento è previsto entro il primo semestre del 2018;
- In Francia nello stabilimento di produzione secondaria SOL France di Cergy Pontoise sono iniziati i lavori per il potenziamento della produzione di dry ice;
- In Bosnia la società Megaelektrik ha completato i lavori per la realizzazione di una nuova centrale di produzione di energia idroelettrica;
- In India è stata completata dalla società SICGILSOL la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di protossido di azoto a Ranipet nello Stato del Tamil Nadu;
- È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti SOL di produzione primaria di gas tecnici in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Mantova in Italia, Sisak in Croazia e Skopie in Macedonia;
- È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti SOL di produzione secondaria di gas tecnici in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona, Bari, Catania, Cremona e Pisa in Italia; Vitrolles in Francia; Wiener Neustadt in Austria; Cork in Irlanda; Lessines in Belgio e Skopie in Macedonia;
- Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed aree geografiche.
Proseguono gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici che homecare.
PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE
Nel corso del 2017 sono state effettuate le acquisizioni di quote di maggioranza delle seguenti società:
- SITEX SA, con sede a Plan-les-Ouates (Svizzera) e attiva nel settore dell'home care;
- Personal Genomics Srl, con sede a Verona (Italia) e attiva nel settore delle biotecnologie;
- GEBZE GAZ SANAYI ve Ticaret Anonim Sirketi, con sede a Gebze (Turchia) e attiva nel settore dei gas tecnici;
- Direct Medical LTD, con sede ad Athlone (Irlanda) e attiva nel settore dell'home care;
- REVI Srl, con sede a Surbo (Italia) e attiva nel settore dei servizi ospedalieri;
- STERIMED Srl, con sede a Milano (Italia) e attiva nel settore dei servizi ospedalieri;
- RESPİTEK A.Ş, con sede ad Istanbul (Turchia) e attiva nel settore dell'home care.
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo in Europa di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità.
AZIONI DELLA CONTROLLANTE POSSEDUTE DA SOCIETÀ DEL GRUPPO
Si segnala che al 31.12.2017 la Capogruppo SOL Spa non possiede azioni proprie. Le altre Società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL Spa. Nel corso dell'esercizio 2017 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla Capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizione di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio Consolidato al 31.12.2017.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE A CUI IL GRUPPO SOL È ESPOSTO
- RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE
L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.
L'anno 2017 è stato caratterizzato da una leggera ripresa dell'economia in alcuni paesi in cui il Gruppo opera.
- RISCHI RELATIVI AI RISULTATI DEL GRUPPO
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'homecare e dei gas medicinali.
La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.
Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso tra due società del Gruppo e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15.
Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva e l'udienza inizialmente fissata per il 3 Ottobre 2017 è stata rinviata a data da destinarsi.
La Società, a seguito degli approfondimenti effettuati anche con il supporto di legali esterni, non ritiene dovute le somme richieste, oltre a contestarne le modalità, pertanto, sulla base del rischio individuato come solo possibile, non ha effettuato nessun accantonamento
Si informa che nel 2015 è stato avviato dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) un procedimento per presunti accordi vietati tra i concorrenti in occasione di alcune gare pubbliche aventi ad oggetto i servizi di ossigenoterapia e ventiloterapia domiciliari. Sono coinvolte nel procedimento 15 società del settore, tra cui due società del Gruppo SOL, Vivisol Srl e Vivisol Napoli Srl.
Nel mese di gennaio 2017 alle società del Gruppo SOL Vivisol Srl e Vivisol Napoli Srl è stato notificato un provvedimento sanzionatorio per complessivi euro 11,3 milioni.
Sia Vivisol Srl che Vivisol Napoli Srl hanno impugnato il provvedimento presso il TAR del Lazio, contestando in toto le conclusioni del procedimento di AGCM.
Considerato che sia Vivisol Srl che Vivisol Napoli Srl si ritengono completamente estranee a quanto asserito da AGCM, si è deciso di non appostare un eventuale fondo rischi nei bilanci delle singole società, considerando, anche a seguito degli approfondimenti effettuati con il supporto di legali esterni, allo stato il rischio solo possibile, in attesa dell'esito del ricorso al TAR.
Si informa, inoltre che, poiché il TAR ha fissato l'udienza di discussione del ricorso nel 2018, la Vivisol Srl nel mese di luglio 2017 ha presentato richiesta di sospensiva relativamente al pagamento della sanzione, richiesta che ha avuto accoglimento da parte del TAR.
La Vivisol Napoli Srl, invece, sempre nel mese di luglio 2017 ha provveduto al pagamento della sanzione di euro 1,2 milioni, in attesa della discussione del ricorso al TAR.
Per i motivi sopra evidenziati, essendo il rischio considerato solo possibile, nel bilancio della Vivisol Napoli Srl è stato iscritto un credito di pari importo nei confronti di AGCM.
L'udienza di trattazione si è tenuta in data 14 marzo 2018 e la causa è stata infine trattenuta in decisione e si è pertanto in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.
- RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO DI MEZZI FINANZIARI
Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.
ALTRI RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in
quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
RISCHIO DI CREDITO
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici. Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
RISCHIO DI CAMBIO
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 70 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2017 è negativo per Euro 577 migliaia.
RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 113.964 migliaia e il fair value negativo per Euro 1.042 migliaia.
RISCHI RELATIVI AL PERSONALE
In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
RISCHI FISCALI
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle oppor-
tune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing". Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ART. 37, COMMA 2, DEL REGOLAMENTO MERCATI CONSOB)
Nell'azionariato di SOL Spa è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World BV (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né Gas and Technologies World BV né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL Spa ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL Spa).
FATTI DI RILIEVO VERIFICATISI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2017 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE.
Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare. Per quanto riguarda l'anno 2018 prevediamo un periodo caratterizzato da una situazione economica di ancora moderata ripresa.
In tale contesto, ci proponiamo di realizzare una ulteriore crescita del fatturato e della redditività.
Il Gruppo SOL continuerà a perseguire, quindi, l'obiettivo dello sviluppo, soprattutto nei mercati esteri, con una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività, proseguendo ad effettuare investimenti in impianti, mezzi di vendita, diversificazione ed innovazione.
Monza, lì 29 marzo 2018
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)
PROSPETTI CONTABILI GRUPPO SOL
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
| (valori in migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31/12/2017 | % | 31/12/2016 | % | |
| Vendite Nette | 1 | 756.807 | 100,0% | 703.369 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 8.190 | 1,1% | 6.189 | 0,9% |
| Lavori interni e prelievi | 3 | 11.427 | 1,5% | 11.339 | 1,6% |
| Ricavi | 776.424 | 102,6% | 720.897 | 102,5% | |
| Acquisti di materie | 186.945 | 24,7% | 162.417 | 23,1% | |
| Prestazioni di servizi | 230.043 | 30,4% | 214.959 | 30,6% | |
| Variazione rimanenze | (4.920) | -0,7% | (1.994) | -0,3% | |
| Altri costi | 30.892 | 4,1% | 28.569 | 4,1% | |
| Totale costi | 4 | 442.961 | 58,5% | 403.951 | 57,4% |
| Valore aggiunto | 333.463 | 44,1% | 316.946 | 45,1% | |
| Costo del lavoro | 5 | 166.230 | 22,0% | 149.354 | 21,2% |
| Margine operativo lordo | 167.232 | 22,1% | 167.592 | 23,8% | |
| Ammortamenti | 6 | 85.107 | 11,2% | 81.758 | 11,6% |
| Altri accantonamenti | 6 | 5.971 | 0,8% | 4.920 | 0,7% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 6 | - | 0,0% | 44 | 0,0% |
| Risultato operativo | 76.154 | 10,1% | 80.871 | 11,5% | |
| Proventi finanziari | 2.887 | 0,4% | 2.789 | 0,4% | |
| Oneri finanziari | (11.548) | -1,5% | (13.691) | -1,9% | |
| Risultato delle partecipazioni | (632) | -0,1% | (169) | 0,0% | |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 7 | (9.292) | -1,2% | (11.072) | -1,6% |
| Risultato ante-imposte | 66.862 | 8,8% | 69.799 | 9,9% | |
| Imposte sul reddito | 8 | 24.641 | 3,3% | 24.075 | 3,4% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 42.221 | 5,6% | 45.724 | 6,5% | |
| Risultato netto attività discontinue | - | 0,0% | - | 0,0% | |
| (Utile) / perdita di terzi | (1.982) | -0,3% | (1.599) | -0,2% | |
| Utile / (perdita) netto | 40.239 | 5,3% | 44.125 | 6,3% | |
| Utile per azione | 0,444 | 0,486 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Utile / perdita del periodo (A) | 42.221 | 45.724 |
| Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico | ||
| Utili / (perdite) attuariali | (1.162) | (1.119) |
| Effetto fiscale | 282 | 307 |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) | (880) | (812) |
| Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico | ||
| Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge | (8.065) | 745 |
| Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | (956) | (2.538) |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) | 1.963 | (205) |
| Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2) | (7.058) | (1.998) |
| Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) | (7.938) | (2.810) |
| Risultato complessivo del periodo (A+B) | 34.283 | 42.914 |
| Attribuibile a: | ||
| - soci della controllante | 32.368 | 41.121 |
| - interessenze di pertinenza terzi | 1.915 | 1.793 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA GRUPPO SOL
| Note | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 9 | 462.903 | 451.214 |
| Avviamento e differenze di consolidamento | 10 | 84.377 | 60.233 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 11 | 15.892 | 13.347 |
| Partecipazioni | 12 | 13.102 | 10.808 |
| Altre attività finanziarie | 13 | 12.653 | 19.558 |
| Imposte anticipate | 14 | 8.333 | 7.714 |
| Attività non correnti | 597.261 | 562.874 | |
| Attività non correnti possedute per la vendita | - | - | |
| Giacenze di magazzino | 15 | 46.450 | 40.924 |
| Crediti verso clienti | 16 | 260.108 | 247.934 |
| Altre attività correnti | 17 | 34.864 | 36.477 |
| Attività finanziarie correnti | 18 | 4.126 | 7.847 |
| Cassa e banche | 19 | 117.175 | 119.674 |
| Attività correnti | 462.723 | 452.855 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.059.985 | 1.015.730 | |
| Capitale sociale | 47.164 | 47.164 | |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.335 | 63.335 | |
| Riserva legale | 10.459 | 10.459 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - | |
| Altre riserve | 327.221 | 304.988 | |
| Utili perdite a nuovo | 1.895 | 1.974 | |
| Utile netto | 40.239 | 44.125 | |
| Patrimonio netto Gruppo | 490.314 | 472.045 | |
| Patrimonio netto di terzi | 13.588 | 15.791 | |
| Utile di terzi | 1.982 | 1.599 | |
| Patrimonio netto di terzi | 15.570 | 17.390 | |
| PATRIMONIO NETTO | 20 | 505.884 | 489.435 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 21 | 15.351 | 15.417 |
| Fondo imposte differite | 22 | 3.314 | 5.387 |
| Fondi per rischi e oneri | 23 | 861 | 828 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 24 | 334.137 | 334.354 |
| Passività non correnti | 353.664 | 355.986 | |
| Passività non correnti possedute per la vendita | - | - | |
| Debiti verso banche | 2.035 | 1.985 | |
| Debiti verso fornitori | 105.494 | 91.428 | |
| Altre passività finanziarie | 43.647 | 37.600 | |
| Debiti tributari | 10.963 | 10.001 | |
| Altre passività correnti | 38.298 | 29.294 | |
| Passività correnti | 200.437 | 170.308 | |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 25 | 1.059.985 | 1.015.730 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
| 31/12/2017 Note |
31/12/2016 | |
|---|---|---|
| FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA | ||
| Utile di periodo | 40.239 | 44.125 |
| Risultato di competenza di terzi | 1.982 | 1.599 |
| Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità | ||
| Ammortamenti | 85.107 | 81.758 |
| Oneri finanziari | 8.700 | 9.318 |
| T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati | 743 | 1.604 |
| Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri | (2.041) | 2.459 |
| Totale | 134.730 | 140.863 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti | ||
| Rimanenze | (4.130) | (1.900) |
| Crediti | 2.160 | (9.006) |
| Ratei risconti attivi | 86 | 149 |
| Fornitori | 6.019 | 2.235 |
| Altri debiti | 5.902 | (4.063) |
| Interessi passivi corrisposti | (8.696) | (9.324) |
| Ratei risconti passivi | (326) | 530 |
| Debiti tributari | 962 | (1.522) |
| Totale | 1.977 | (22.901) |
| Flussi di cassa generati dall'attività operativa | 136.707 | 117.962 |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | ||
| Acquisizioni di immobilizzazioni tecniche | (93.722) | (98.381) |
| Rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche | 446 | 3.441 |
| Valore netto contabile cespiti alienati | 2.966 | 1.747 |
| Incrementi nelle attività immateriali | (4.225) | (5.138) |
| (Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie | 7.320 | (98) |
| (Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda | (32.202) | (3.230) |
| (Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate | 3.721 | (2.445) |
| Totale | (115.696) | (104.104) |
| FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITÀ FINANZIARIA | ||
| Rimborso di finanziamenti | (29.110) | (52.537) |
| Assunzione di nuovi finanziamenti | 41.374 | 81.666 |
| Rimborso obbligazioni | (7.501) | (7.501) |
| Assunzione obbligazioni | - | - |
| Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci | 71 | - |
| Dividendi distribuiti | (15.116) | (12.394) |
| TFR e benefici ai dipendenti pagati | (1.888) | (437) |
| Altre variazioni di patrimonio netto | ||
| - differenza di traduzione bilanci in valuta e altri movimenti | (8.365) | (4.174) |
| - movimenti di patrimonio netto terzi | (3.024) | 194 |
| Totale | (23.559) | 4.817 |
| INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE | (2.548) | 18.675 |
| CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 117.688 | 99.014 |
| CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 115.140 | 117.689 |
PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO GRUPPO SOL
| Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva legale |
Altre riserve |
Utile | Totale netto patrimonio netto del Gruppo |
Totale netto di terzi |
Totale patrimonio patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 47.164 | 63.335 10.459 | 289.579 | 32.442 | 442.979 | 15.154 | 458.132 | |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2015 |
- | - | - | 21.558 (21.558) | - | - | - | |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - (10.884) | (10.884) | (1.510) | (12.394) | |
| Altre variazioni di consolidamento | - | - | - | (1.170) | - | (1.170) | 1.953 | 783 |
| Utile / (perdita) dell'esercizio | - | - | - | (3.004) | 44.125 | 41.121 | 1.793 | 42.914 |
| Saldo al 31/12/2016 | 47.164 | 63.335 10.459 | 306.962 | 44.125 | 472.045 | 17.390 | 489.435 | |
| Ripartizione del risultato dell'esercizio 2016 |
- | - | - | 30.520 (30.520) | - | - | - | |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - (13.605) | (13.605) | (1.511) | (15.116) | |
| Altre variazioni di consolidamento | - | - | - | (494) | - | (494) | (2.224) | (2.718) |
| Utile / (perdita) dell'esercizio | - | - | - | (7.871) | 40.239 | 32.368 | 1.915 | 34.283 |
| Saldo al 31/12/2017 | 47.164 | 63.335 10.459 329.117 | 40.239 | 490.314 | 15.570 | 505.884 |
NOTA INTEGRATIVA
Il bilancio consolidato 2017 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato Patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l'utile del periodo delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio Netto.
Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti. L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività "Gas tecnici" ed "Assistenza domiciliare" assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri paesi, identificate come settori secondari.
A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento Italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO ED AREA DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2017 della capogruppo SOL Spa e delle seguenti imprese che sono, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.lgs. n. 139 del 18 agosto 2015 "Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato".
a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale:
| Quota di partecipazione | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione e Sede | Note | Capitale sociale | Diretta | Indiretta | Totale | ||
| AIRSOL Srl - Monza | EUR | 7.750.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| App4Health Srl - Monza | EUR | 500.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| BTG Bvba - Lessines | EUR | 5.508.625 | 100,00% | 100,00% | |||
| BEHRINGER Srl - Genova | EUR | 102.000 | 2,00% | 49,00% | 51,00% | ||
| BiotechSol Srl - Monza | EUR | 110.000 | 51,00% | 49,00% | 100,00% | ||
| CTS Srl - Monza Cryolab Srl - Roma |
EUR EUR |
156.000 509.021 |
100,00% 85,00% |
100,00% 85,00% |
|||
| DIATHEVA Srl - Fano | EUR | 220.962 | 96,46% | 96,46% | |||
| Direct Medical Limited - Athlone | EUR | 100 | 100,00% | 100,00% | |||
| Dolby Healthcare Limited - Stirling | GBP | 300.100 | 100,00% | 100,00% | |||
| Dolby Medical Home Respiratory Care Limited - Stirling | GBP | 15.100 | 100,00% | 100,00% | |||
| Energetika ZJ doo - Jesenice FLOSIT SA - Casablanca |
EUR MAD |
999.602 12.000.000 |
100,00% 99,96% |
0,03% | 100,00% 99,99% |
||
| France Oxygene Sarl - Avelin | EUR | 1.300.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| GTS ShpK - Tirana | ALL | 292.164.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| GEBZE GAZ AS - Gebze | TRY | 120.000 | 80,00% | 80,00% | |||
| GTH GAZE INDUSTRIALE SA - Bucarest HYDROENERGY ShpK - Tirana |
RON ALL |
10.558.211 1.444.108.95 |
99,99% 96,04% |
99,99% 96,04% |
|||
| ICOA Srl - Vibo Valentia | EUR | 45.760 | 97,60% | 97,60% | |||
| Il Point Srl - Verona | EUR | 98.800 | 81,00% | 81,00% | |||
| Irish Oxygen Company Limited - Cork | EUR | 697.802 | 50,01% | 50,01% | |||
| KISIKANA doo - Sisak | HRK | 30.771.300 | 100,00% | 100,00% | |||
| Kompass GmbH - Munich | EUR | 25.000 | 70,00% | 70,00% | |||
| MBAR Assistance Respiratoire Sas - Ballan Mire MEDES Srl - Settimo Milanese |
EUR EUR |
7.622 10.400 |
51,00% | 100,00% | 100,00% 51,00% |
||
| MEL ad - Trn | BAM | 2.005.830 | 80,00% | 80,00% | |||
| Personal Genomics Srl - Verona | EUR | 88.900 | 51,01% | 51,01% | |||
| Pielmeier Medizintechnik GmbH - Oberhaching | EUR | 25.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| RL Dolby (Services) Limited - Stirling | GBP | 3 | 100,00% | 100,00% | |||
| RESPITEK AS - Istanbul REVI Srl - Surbo |
TRY EUR |
4.390.000 52.000 |
70,00% 80,00% |
70,00% 80,00% |
|||
| SITEX SA - Olan-les-Ouates | CHF | 400.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| SOL Bulgaria E.A.D. - Sofia | BGN | 14.407.690 | 100,00% | 100,00% | |||
| SOL Croatia doo - Sisak | HRK | 58.766.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| SOL Deutschland GmbH - Krefeld | EUR | 7.000.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| SOL France Sas - Cergy Pontoise SOL Gas Primari Srl - Monza |
EUR EUR |
13.000.000 500.000 |
100,00% | 100,00% | 100,00% 100,00% |
||
| SOL Hellas SA - Magoula | EUR | 9.710.697 | 99,72% | 99,72% | |||
| SOL Hungary KFT - Budapest | HUF | 50.000.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| SOL Hydropower doo - Skopje | MKD | 2.460.200 | 100,00% | 100,00% | |||
| SOL Kohlensäure GmbH & Co. KG - Burgbrohl SOL Kohlensäure Verwaltungs GmbH - Burgbrohl |
EUR EUR |
20.000 25.000 |
100,00% | 100,00% | 100,00% 100,00% |
||
| SOL Kohlensäure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl | EUR | 10.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| SOL Nederland BV - Tilburg | EUR | 2.295.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| SOL SEE doo - Skopje | MKD | 497.554.300 | 97,16% | 2,83% | 99,99% | ||
| SOL Slovakia s.r.o. - Bratislava | EUR | 75.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| SOL Srbija doo - Nova Pazova SOL TG GmbH - Wiener Neustadt |
RSD EUR |
317.193.834 726.728 |
67,16% 100,00% |
32,80% | 99,96% 100,00% |
||
| SOL TK A.S. - Istanbul | TRY | 5.874.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| SOL Welding Srl - Costabissara | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| SOL-K ShpK - Pristina | 1 EUR |
3.510.000 | 99,72% | 0,28% | 100,00% | ||
| SPG - SOL Plin Gorenjska doo - Jesenice Sterimed Srl - Milano |
EUR EUR |
8.220.664 100.000 |
54,85% | 45,15% 80,00% |
100,00% 80,00% |
||
| TGP AD - Petrovo | BAM | 1.177.999 | 60,96% | 19,87% | 80,83% | ||
| TGT AD - Trn | BAM | 970.081 | 75,18% | 75,18% | |||
| TPJ doo - Jesenice | EUR | 2.643.487 | 64,11% | 35,89% | 100,00% | ||
| Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl - Milano | EUR | 14.489 | 65,00% | 65,00% | |||
| TGS AD - Skopje UTP doo - Pula |
MKD HRK |
419.220.422 17.543.800 |
99,81% | 98,00% | 99,81% 98,00% |
||
| Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising | EUR | 25.000 | 70,00% | 70,00% | |||
| VIVISOL Adria doo - Jesenice | EUR | 7.500 | 100,00% | 100,00% | |||
| VIVISOL B Sprl - Lessines | EUR | 162.500 | 0,08% | 99,92% | 100,00% | ||
| VIVISOL Brasil SA - San Paolo | BRL | 9.663.150 | 60,00% | 60,00% | |||
| VIVISOL Calabria Srl - Vibo Valentia VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising |
EUR EUR |
10.400 2.500.000 |
98,32% 100,00% |
98,32% 100,00% |
|||
| VIVISOL France Sarl - Vaux le Penil | EUR | 3.503.600 | 100,00% | 100,00% | |||
| VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - Vienna | EUR | 726.728 | 100,00% | 100,00% | |||
| VIVISOL Hellas SA - Athens | EUR | 1.620.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| VIVISOL Iberica SLU - Arganda del Rey | EUR | 5.500.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| VIVISOL Napoli Srl - Marcianise VIVISOL Nederland BV - Tilburg |
EUR EUR |
98.800 500.000 |
100,00% | 81,00% | 81,00% 100,00% |
||
| VIVISOL Portugal Lda - Condeixa-a-Nova | EUR | 100.000 | 100,00% | 100,00% | |||
| VIVISOL Silarus Srl - Battipaglia | EUR | 18.200 | 56,70% | 56,70% | |||
| VIVISOL Srl - Monza | EUR | 2.600.000 | 51,00% | 49,00% | 100,00% |
1) La quota di gruppo al 31 dicembre 2017 comprende una partecipazione di Simest Spa del 46%; in base al contratto tra SOL Spa e Simest dell'11 giugno 2010 SOL Spa ha l'obbligo di riacquisto della quota totale Simest entro il 30 giugno 2018.
b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione e Sede | Capitale sociale |
Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| CT Biocarbonic GmbH - Zeitz | EUR | 50.000 | 50,00% |
| SICGILSOL India Private Limited - Chennai | INR | 481.366.700 | 59,35% |
c) società controllate, non consolidate:
| Denominazione e Sede | Capitale sociale |
Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| BT GASES Ltd - Harrietshame | GBP | 1,00 | 100,00% |
| FLOSIT PHARMA SA - Casablanca | MAD | 5.000.000 | 100,00% |
| GTE sl - Barcellona | EUR | 12.020 | 100,00% |
| ZDS JESENICE doo - Jesenice | EUR | 10.000 | 75,00% |
Le società BT GASES Ltd, FLOSIT PHARMA SA e GTE Sl non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
La società ZDS Jesenice d.o.o. non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.
d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione e Sede | Capitale sociale |
Quota di partecipazione |
|
|---|---|---|---|
| CONSORGAS Srl - Milano | EUR | 500.000,00 | 25,79% |
Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al costo, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2017 rispetto al 31 dicembre 2016 è stata modificata:
- con l'inclusione della Società SITEX SA acquisita nel mese di gennaio 2017,
- con l'inclusione della Società Personal Genomics Srl acquisita nel mese di maggio 2017,
- con l'inclusione della Società Respitek AS acquisita nel mese di dicembre 2017,
- con l'esclusione della Società VIVISOL TK AS fusa nella Respitek AS il 29 dicembre 2017
- con l'inclusione della Società GEBZE GAZ AS acquisita nel mese di giugno 2017,
- con l'inclusione della Società Direct Medical Limited Company acquisita nel mese di settembre 2017
- con l'inclusione della Società REVI Srl acquisita nel mese di agosto 2017
- con l'inclusione della Società STERIMED Srl acquisita nel mese di agosto 2017
- con l'inclusione della Società SOL Slovakia s.r.o. costituita nel mese di dicembre 2017
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società Hydroenergy ShpK dal 75% al 96,04%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società Diatheva Srl dal 51% al 96,46%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società SOL Croatia doo dal 62,79% al 100%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società KISIKANA doo dal 62,79% al 100%
- con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società UTP doo dal 61,53% al 98%.
PRINCIPI CONTABILI E DI CONSOLIDAMENTO
PRINCIPI GENERALI
Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in Euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di Euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento - Consolidamento di imprese estere.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Imprese controllate
Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.
Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.
Imprese a controllo congiunto
Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Imprese collegate
Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce Utili (perdite) da partecipazioni.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.
Consolidamento di imprese estere
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.
L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.
I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in Euro sono riportati nella tabella che segue:
| Valuta | Cambio del 31/12/2017 |
Cambio medio del 2017 |
Cambio del 31/12/2016 |
Cambio medio del 2016 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dinaro macedone | Euro | 0,01621 | Euro | 0,01624 | Euro | 0,01619 | Euro | 0,01624 |
| Dinaro serbo | Euro | 0,00843 | Euro | 0,00824 | Euro | 0,00810 | Euro | 0,00812 |
| Dirham marocco | Euro | 0,08900 | Euro | 0,09133 | Euro | 0,09384 | Euro | 0,09217 |
| Fiorino ungherese | Euro | 0,00322 | Euro | 0,00323 | Euro | 0,00323 | Euro | 0,00321 |
| Franco svizzero | Euro | 0,85455 | Euro | 0,89969 | Euro | 0,93119 | Euro | 0,91730 |
| Kuna croata | Euro | 0,13441 | Euro | 0,13397 | Euro | 0,13228 | Euro | 0,13274 |
| Lek albanese | Euro | 0,00749 | Euro | 0,00746 | Euro | 0,00737 | Euro | 0,00728 |
| Lev bulgaro | Euro | 0,51130 | Euro | 0,51130 | Euro | 0,51130 | Euro | 0,51130 |
| Lira turca | Euro | 0,21995 | Euro | 0,24264 | Euro | 0,26975 | Euro | 0,29911 |
| Marco convertibile | Euro | 0,51129 | Euro | 0,51130 | Euro | 0,51130 | Euro | 0,51130 |
| Nuovo Leu rumeno | Euro | 0,21466 | Euro | 0,21888 | Euro | 0,22031 | Euro | 0,22270 |
| Real Brasile | Euro | 0,25171 | Euro | 0,27746 | Euro | 0,29150 | Euro | 0,25933 |
| Rupia indiana | Euro | 0,01305 | Euro | 0,01361 | Euro | 0,01397 | Euro | 0,01345 |
| Sterlina inglese | Euro | 1,12710 | Euro | 1,14136 | Euro | 1,16798 | Euro | 1,22028 |
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.
Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.
Utilizzo di valori stimati
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio.
In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione, trattamento di fine rapporto, imposte anticipate nonché per l'impairment test.
Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Il Gruppo SOL non svolge attività che presentano significative variazioni stagionali o cicliche delle vendite totali dell'anno.
PRINCIPI CONTABILI
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.
Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività".
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
| Terreni | - | |
|---|---|---|
| Fabbricati | 2% | - 10 % |
| Impianti e macchinario | 7,5% | - 20 % |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5,5% | - 25 % |
| Altri beni | 10% | - 30 % |
Contributi pubblici
I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e trattati come provento differito.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Avviamento e differenza di consolidamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.
L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le Riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 - Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.
STRUMENTI FINANZIARI
La voce Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita).
Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.
Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo "Principi di consolidamento"; le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.
Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.
Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari disponibili per la vendita e quelli di negoziazione sono valutati al valore corrente. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il valore corrente degli strumenti finanziari disponibili per la vendita è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio. Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.
I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
- fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico
- cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
GIACENZE DI MAGAZZINO
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.
CREDITI COMMERCIALI
I crediti sono iscritti al loro fair value che corrisponde al loro presumibile valore di realizzazione al netto del fondo svalutazione crediti, portato a diretta diminuzione della voce dell'attivo cui si riferisce; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.
CASSA E MEZZI EQUIVALENTI
Sono inclusi in tale voce la cassa e i conti correnti bancari e i depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa ad un rischio non significativo di variazione di valore.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.
Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a Conto Economico Complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.
FONDI RISCHI ED ONERI
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
DEBITI COMMERCIALI
I debiti commerciali sono iscritti al loro valore nominale; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
RATEI E RISCONTI
I ratei e risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e di ricavi comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti derivanti dalla proprietà o al compimento della prestazione. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi da lavori in corso su commessa sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento (metodo della percentuale di completamento).
IMPOSTE
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli Oneri operativi.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio consolidato, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio 2016, alcune società del Gruppo hanno aderito al regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale all'interno del quale la Capogruppo SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL Spa, da AIRSOL Srl e da BiotechSol Srl.
DIVIDENDI
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.
UTILE PER AZIONE
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
RENDICONTO FINANZIARIO
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione, nonché per l'impairment test.
Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di Euro.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2017
I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2017:
- Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento.
- Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETÀ AL 31 DICEMBRE 2017
- Principio IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers(pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 - Revenue e IAS 11 - Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 - Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 - Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 - Transfers of Assets from Customers e SIC 31 - Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers, sono state omologate dall'Unione Europea in data 6 novembre 2017. Gli amministratori, sulla base delle analisi effettuate, ad oggi ancora in corso, non si attendopno un effetto significativo nel bilancio del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
- Versione finale dell'IFRS 9 Financial Instruments(pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
- introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
- Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
- introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l' hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting.
Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente. Con riferimento alla nuova metodologia prevista dall'IFRS 9 che richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39), il Gruppo si attende un impatto non significativo.
• Principio IFRS 16 - Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 - Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases–Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che applicano in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.
Sono in corso di valutazione gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions"(pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exem-
ptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities - Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti.
- Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property"(pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.
Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.
La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
• Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
NOTE DI COMMENTO
CONTO ECONOMICO
1. Vendite nette
| Variazione | 53.438 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 703.369 |
| Saldo al 31/12/2017 | 756.807 |
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Gas Tecnici | 369.244 | 344.232 | 25.012 |
| Assistenza domiciliare | 387.563 | 359.138 | 28.426 |
| Totale | 756.807 | 703.369 | 53.438 |
Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2017 sono pari a 756,8 milioni di Euro (in aumento del 7,6% rispetto a quelle dell'anno precedente, pari a 703,4 milioni).
In particolare, nel corso del 2017 l'attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del 7,9% (in aumento di Euro 28,4 milioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato del 7,3% (aumentato di Euro 25,0 milioni), rispetto al 31 dicembre 2016.
2. Altri ricavi e proventi
| Variazione | 2.001 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 6.189 |
| Saldo al 31/12/2017 | 8.190 |
La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze su cessioni | 761 | 990 | (229) |
| Sopravvenienze attive | 6.578 | 4.627 | 1.951 |
| Contributi ricevuti | 402 | 298 | 104 |
| Affitti immobili | 241 | 134 | 108 |
| Royalties attive | 64 | 92 | (28) |
| Altri | 144 | 48 | 96 |
| Totale | 8.190 | 6.189 | 2.001 |
3. Lavori interni e prelievi
| Variazione | 88 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 11.339 |
| Saldo al 31/12/2017 | 11.427 |
La voce "Lavori interni e prelievi" è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Giroconti a cespite | 10.644 | 10.655 | (11) |
| Lavori in economia | 783 | 684 | 99 |
| Totale | 11.427 | 11.339 | 88 |
La voce "Giroconti a cespiti" comprende i prelievi da magazzino, principalmente per attrezzature non destinate alla vendita, ma al noleggio, girocontati a cespiti.
La voce "Lavori in economia" è relativa ai costi sostenuti per la costruzione interna di immobilizzazioni.
4. Totale costi
| Variazione | 39.010 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 403.951 |
| Saldo al 31/12/2017 | 442.961 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisti di materie | 186.945 | 162.417 | 24.528 |
| Prestazioni di servizi | 230.044 | 214.959 | 15.085 |
| Variazione rimanenze | (4.920) | (1.994) | (2.926) |
| Altri costi | 30.892 | 28.569 | 2.323 |
| Totale | 442.961 | 403.951 | 39.010 |
Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione.
Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze ed assicurazioni.
Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.
5. Costo del lavoro
| Variazione | 16.877 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 149.354 |
| Saldo al 31/12/2017 | 166.230 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 127.867 | 114.528 | 13.339 |
| Oneri sociali | 36.542 | 33.222 | 3.320 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.822 | 1.604 | 218 |
| Trattamento di quiescenza | - | - | - |
| Totale | 166.230 | 149.354 | 16.877 |
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 54 | 48 | 6 |
| Impiegati | 2.370 | 2.110 | 260 |
| Operai | 1.132 | 969 | 163 |
| Totale | 3.556 | 3.127 | 429 |
6. Ammortamenti, accantonamenti e oneri non ricorrenti
| Variazione 4.356 |
|---|
| Saldo al 31/12/2016 86.722 |
| Saldo al 31/12/2017 91.078 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti | 85.107 | 81.758 | 3.349 |
| Accantonamenti | 5.971 | 4.920 | 1.052 |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | - | 44 | (44) |
| Totale | 91.078 | 86.722 | 4.356 |
La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni | - | - | - |
| Fabbricati | 3.825 | 3.145 | 680 |
| Impianti e macchinari | 15.223 | 14.702 | 521 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 58.440 | 57.216 | 1.224 |
| Altri beni | 3.454 | 3.293 | 161 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | - | - | - |
| Totale | 80.942 | 78.355 | 2.587 |
L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 93,7 milioni di Euro.
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi ricerca, sviluppo e pubblicità | 100 | 116 | (16) |
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno | 725 | 686 | 39 |
| Concessioni, licenze e marchi | 3.197 | 2.565 | 632 |
| Altre | 143 | 35 | 108 |
| Totale | 4.165 | 3.402 | 763 |
La composizione della voce "Accantonamenti" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi su crediti | 5.528 | 4.338 | 1.190 |
| Accantonamenti per rischi | 442 | 338 | 104 |
| Altri accantonamenti | 1 | 244 | (243) |
| Totale | 5.971 | 4.920 | 1.051 |
(Proventi)/Oneri non ricorrenti
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi non ricorrenti | - | - | - |
| Oneri non ricorrenti | - | 44 | (44) |
| Totale | - | 44 | (44) |
7. Proventi / (Oneri) finanziari
| Variazione | 1.779 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | (11.072) |
| Saldo al 31/12/2017 | (9.292) |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 2.887 | 2.789 | 98 |
| Oneri finanziari | (11.548) | (13.691) | 2.144 |
| Risultato delle partecipazioni | (632) | (169) | (462) |
| Totale | (9.292) | (11.072) | 1.779 |
La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Da partecipazione in altre imprese | - | 55 | (55) |
| Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 417 | 435 | (18) |
| Interessi su titoli immobilizzati | 22 | 25 | (3) |
| Interessi su titoli non immobilizzati | 78 | 123 | (45) |
| Interessi bancari e postali | 150 | 176 | (26) |
| Interessi da clienti | 696 | 351 | 345 |
| Utili su cambi | 858 | 960 | (102) |
| Altri proventi finanziari | 666 | 664 | 2 |
| Totale | 2.887 | 2.789 | 98 |
La voce altri proventi finanziari comprende la variazione positiva del mark to market dei derivati a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH), pari ad Euro 326 migliaia.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi bancari | (56) | (58) | 3 |
| Interessi fornitori | (0) | (2) | 2 |
| Interessi su finanziamenti | (5.534) | (5.779) | 244 |
| Interessi su obbligazioni | (3.166) | (3.478) | 312 |
| Perdite su cambi | (1.945) | (3.057) | 1.112 |
| Altri oneri finanziari | (846) | (1.317) | 470 |
| Totale | (11.548) | (13.691) | 2.144 |
La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Rivalutazioni delle partecipazioni | - | 176 | (176) |
| Svalutazioni delle partecipazioni | (632) | (345) | (287) |
| Totale | (632) | (169) | (462) |
La voce "Svalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società a controllo congiunto CT Biocarbonic GmbH (Euro 100 migliaia) e SICGILSOL India Private Limited (Euro 179 migliaia) e della collegata CONSORGAS Srl (Euro 353 migliaia).
8. Imposte sul reddito
| Variazione | 566 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 24.075 |
| Saldo al 31/12/2017 | 24.641 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte su reddito | 24.786 | 23.883 | 902 |
| Imposte differite | (215) | 741 | (956) |
| Imposte anticipate | 71 | (550) | 620 |
| Totale | 24.641 | 24.075 | 566 |
La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Imposte teoriche | 16.047 | 19.195 |
| Effetto fiscale differenze permanenti | 13.188 | 12.467 |
| Effetto fiscale derivante da aliquote fiscali estere diverse da aliquote fiscali teoriche italiane | (6.974) | (10.038) |
| Altre differenze | - | - |
| Imposte sul reddito iscritte in bilancio, esclusa IRAP (correnti e differite) | 22.261 | 21.624 |
| IRAP | 2.380 | 2.451 |
| Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite) | 24.641 | 24.075 |
Per una migliore comprensione della riconciliazione si è tenuta separata l'IRAP in quanto si tratta di un'imposta con una base imponibile diversa dell'utile ante imposte. Pertanto, le imposte teoriche sono state calcolate applicando solo l'aliquota fiscale IRES.
STATO PATRIMONIALE
9. Immobilizzazioni materiali
| Saldo al 31/12/2016 451.214 |
|
|---|---|
| Saldo al 31/12/2017 462.903 |
Dettaglio immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Costo | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 19.041 | 95.326 | 270.770 | 739.661 | 46.418 | 21.164 | 1.192.379 |
| Incrementi | 2.461 | 5.952 | 20.030 | 65.823 | 4.940 | 18.719 | 117.925 |
| Rivalutazioni | 86 | (226) | - | - | - | - | (140) |
| Svalutazioni | - | - | - | (234) | - | - | (234) |
| Altri movimenti | 243 | 291 | 2.286 | 2.098 | (132) | (19.545) | (14.760) |
| Differenze cambio | 6 | 21 | (284) | (4.784) | (485) | (235) | (5.760) |
| (Alienazioni) | - | (331) | (956) | (21.529) | (462) | - | (23.277) |
| Saldo al 31/12/2016 | 21.838 | 101.033 | 291.847 | 781.035 | 50.279 | 20.103 | 1.266.135 |
| Incrementi | 25 | 4.747 | 12.628 | 63.055 | 5.292 | 27.510 | 113.257 |
| Rivalutazioni | - | - | - | 316 | - | - | 316 |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | 12 | (3.342) | 8.673 | 1.724 | (19.535) | (12.467) |
| Differenze cambio | 15 | 32 | 249 | (1.452) | (140) | (76) | (1.372) |
| (Alienazioni) | (42) | (31) | (2.139) | (13.812) | (540) | - | (16.564) |
| Saldo al 31/12/2017 | 21.836 | 105.794 | 299.243 | 837.816 | 56.615 | 28.002 | 1.349.305 |
| Fondo ammortamento |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 2.604 | 50.517 | 154.355 | 513.834 | 37.419 | - | 758.728 |
| Ammortamento | - | 3.145 | 14.702 | 57.216 | 3.293 | - | 78.355 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | (270) | 842 | 1.809 | (534) | - | 1.846 |
| Differenze cambio | - | 13 | (100) | (2.001) | (391) | - | (2.479) |
| (Alienazioni) | - | (280) | (474) | (20.377) | (399) | - | (21.530) |
| Saldo al 31/12/2016 | 2.604 | 53.124 | 169.325 | 550.481 | 39.387 | - | 814.921 |
| Ammortamento | - | 3.825 | 15.223 | 58.440 | 3.454 | - | 80.942 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | 6 | (1.479) | 4.891 | 1.445 | - | 4.862 |
| Differenze cambio | - | 18 | 59 | (685) | (118) | - | (726) |
| (Alienazioni) | - | (13) | (893) | (12.296) | (396) | - | (13.598) |
| Saldo al 31/12/2017 | 2.604 | 56.959 | 182.235 | 600.831 | 43.772 | - | 886.402 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 16.437 | 44.809 | 116.415 | 225.827 | 8.999 | 21.164 | 433.651 |
| Incrementi | 2.461 | 5.952 | 20.030 | 65.823 | 4.940 | 18.719 | 117.925 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) |
- | (3.145) | (14.702) | (57.216) | (3.293) | - | (78.355) |
| Altri movimenti | 329 | 335 | 1.444 | 55 | 402 | (19.545) | (16.979) |
| Differenze cambio | 6 | 8 | (184) | (2.783) | (94) | (235) | (3.281) |
| (Alienazioni) | - | (51) | (482) | (1.152) | (62) | - | (1.748) |
| Saldo al 31/12/2016 | 19.234 | 47.909 | 122.522 | 230.554 | 10.892 | 20.103 | 451.214 |
| Incrementi | 25 | 4.747 | 12.628 | 63.055 | 5.292 | 27.510 | 113.257 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) |
- | (3.825) | (15.223) | (58.440) | (3.454) | - | (80.942) |
| Altri movimenti | - | 7 | (1.863) | 4.099 | 279 | (19.535) | (17.013) |
| Differenze cambio | 15 | 14 | 189 | (767) | (22) | (76) | (646) |
| (Alienazioni) | (42) | (18) | (1.246) | (1.516) | (144) | - | (2.966) |
| Saldo al 31/12/2017 | 19.232 | 48.834 | 117.008 | 236.984 | 12.843 | 28.002 | 462.903 |
Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali:
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte della capogruppo (Euro 5 migliaia) e delle controllate MEL ad (Euro 11 migliaia) e Hydroenergy ShpK (Euro 9 migliaia).
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte della Capogruppo (Euro 1.565 migliaia) e delle controllate DIATHEVA Srl (Euro 866 migliaia), Il Point Srl (Euro 264 migliaia), MEL a.d. (Euro 285 migliaia), TPJ d.o.o. (Euro 262 migliaia) e SPG - SOL Plin Gorenjska d.o.o. (Euro 274 migliaia).
- Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della Capogruppo (Euro 3.524 migliaia) e delle controllate SOL Gas Primari Srl (Euro 1.771 migliaia), DIATHEVA Srl (Euro 1.401 migliaia), KISIKANA doo (Euro 1.273 migliaia), SOL Bulgaria EAD (Euro 1.247 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
- Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) ed attrezzature varie e minute. L'incremento del periodo è dovuto ad investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per Euro 25.448 migliaia (di cui Euro 8.613 migliaia da parte della Capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per Euro 37.607 migliaia (di cui Euro 12.794 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi ad unità base ed altre apparecchiature medicali.
- Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi ed autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui Euro 1.549 migliaia da parte della Capogruppo e delle controllate SOL Hellas SA (Euro 384 migliaia), Personal Genomics Srl (Euro 357 migliaia), VIVISOL Nederland BV (Euro 538 migliaia), ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
- Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi ad investimenti in corso della Capogruppo (Euro 11.453 migliaia) e delle controllate SPG - SOL Plin Gorenjska doo (Euro 6.659 migliaia), GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. (Euro 3.172 migliaia), SOL Bulgaria EAD (Euro 1.805 migliaia), SOL France Sas (Euro 844 migliaia) e VIVISOL Iberica SLU (Euro 1.055 migliaia).
Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona e Jesenice gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo. L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 67.450 migliaia. L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2017 è pari a Euro 68.788 migliaia.
Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing
La movimentazione delle immobilizzazioni materiali in leasing, iscritte tra le immobilizzazioni materiali dettagliate precedentemente, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:
| Costo | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | - | 2.645 | 11.001 | 19.047 | 18 | - | 32.711 |
| Incrementi | - | - | - | - | - | - | - |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2016 | - | 2.645 | 11.001 | 19.047 | 18 | - | 32.711 |
| Incrementi | - | - | 255 | - | - | - | 255 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | 45 | - | - | - | 45 |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 2.645 | 11.301 | 19.047 | 18 | - | 33.011 |
| Fondo ammortamento |
Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | - | 2.059 | 10.418 | 17.986 | 18 | - | 30.481 |
| Ammortamento | - | 42 | 141 | 236 | - | - | 419 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | 91 | - | - | 91 |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2016 | - | 2.101 | 10.559 | 18.313 | 18 | - | 30.991 |
| Ammortamento | - | 42 | 155 | 224 | - | - | 421 |
| Rivalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | 11 | - | - | - | 11 |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 2.143 | 10.725 | 18.537 | 18 | - | 31.423 |
| Valore netto | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobiliz- zazioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | - | 586 | 583 | 1.061 | - | - | 2.230 |
| Incrementi | - | - | - | - | - | - | - |
| (Ammortamenti e svalutazioni) | - | (42) | (141) | (236) | - | - | (419) |
| Altri movimenti | - | - | - | (91) | - | - | (91) |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2016 | - | 544 | 442 | 734 | - | - | 1.720 |
| Incrementi | - | - | 255 | - | - | - | 255 |
| (Ammortamenti e svalutazioni) | - | (42) | (155) | (224) | - | - | (421) |
| Altri movimenti | - | - | 34 | - | - | - | 34 |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| (Alienazioni) | - | - | - | - | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2017 | - | 502 | 576 | 510 | - | - | 1.588 |
10. Avviamento e differenze di consolidamento
| Variazione | 24.144 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 60.233 |
| Saldo al 31/12/2017 | 84.377 |
La voce è così composta:
| Valore netto | Avviamento | Differenza di consolidamento |
Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 10.201 | 46.141 | 56.342 |
| Incrementi | - | 4.370 | 4.370 |
| Rivalutazioni / (Svalutazioni) | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - |
| Differenze cambio | (479) | - | (479) |
| (Ammortamento) | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2016 | 9.722 | 50.511 | 60.233 |
| Incrementi | - | 24.245 | 24.245 |
| Rivalutazioni / (Svalutazioni) | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - |
| Differenze cambio | (101) | - | (101) |
| (Ammortamento) | - | - | - |
| Saldo al 31/12/2017 | 9.622 | 74.756 | 84.377 |
L'incremento dell'esercizio alla voce "Differenze di consolidamento" è relativo all'acquisto delle Società SITEX SA, Personal Genomics Srl, Gebze Gaz AS, REVI Srl, STERIMED Srl, Direct Medical Limited Company e Respitek AS. Nel mese di gennaio 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della SITEX SA, società di diritto svizzero attiva nel settore dell'Home Care. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 404 migliaia e maggiore di Euro 12 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.
Nel mese di maggio 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 51,01% delle quote della Personal Genomics Srl, società italiana attiva nel settore delle biotecnologie. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 67 migliaia e minore di Euro 25 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.
Nel mese di giugno 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato l'80% delle quote della GEBZE GAZ A.S., società di diritto turco che produce e commercializza gas tecnici. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 451 migliaia e minore di Euro 170 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.
Nel mese di agosto 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato l'80% delle quote della REVI Srl, società italiana che opera nel settore dell'ingegneria clinica e dell'installazione e manutenzione di apparecchiature elettromedicali. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 3.012 migliaia e minore di Euro 295 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.
Nel mese di agosto 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato l'80% delle quote della STERIMED Srl, società italiana che si occupa della progettazione, realizzazione e gestione delle centrali di sterilizzazione, di impianti di trattamento delle acque e di impianti di bonifica delle condotte aerauliche all'interno di strutture ospedaliere e presso clienti privati. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 3.905 migliaia e minore di Euro 160 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.
Nel mese di settembre 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della Direct Medical Limited Company, società di diritto irlandese che si occupa dell'assistenza domiciliare respiratoria e del trattamento delle apnee del sonno. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 2.679 migliaia e minore di Euro 949 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.
Nel mese di dicembre 2017 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 70% delle quote della RESPITEK AS, società di diritto turco attiva nel settore dell'assistenza domiciliare. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2017, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 2.641 migliaia e maggiore di Euro 90 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2017.
| Valori rilevati | Rettifiche al | Valori | |
|---|---|---|---|
| fair value | contabili ante |
||
| acquisizione | |||
| Immobilizzazioni materiali | 2.322 | 2.322 | |
| Immobilizzazioni immateriali | 1.073 | 1.073 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 415 | 415 | |
| Rimanenze di magazzino | 1.396 | 1.396 | |
| Crediti commerciali e altri crediti | 13.092 | 13.092 | |
| Ratei e risconti attivi | 335 | 335 | |
| Casse e banche | 4.995 | 4.995 | |
| Patrimonio di terzi | (734) | (734) | |
| Fornitori | (8.048) | (8.048) | |
| Altri debiti | (2.988) | (2.988) | |
| Fondi rischi | - | - | |
| TFR | (1.080) | (1.080) | |
| Ratei e risconti passivi | (1.435) | (1.435) | |
| Attività e passività nette identificabili | 9.343 | - | 9.343 |
| Avviamento derivante dall'acquisizione | 25.557 | ||
| Corrispettivo pagato | (33.624) | ||
| Disponibilità liquide acquisite | 4.995 | ||
| Uscità di disponibilità liquide nette | (28.629) |
L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".
Impairment test
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment Test), il cui approccio metodologico e il risultato sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, volta a determinare che le attività immateriali a vita utile indefinita e le correlate altre immobilizzazioni siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2017 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile attraverso l'utilizzo.
Così come previsto dallo "IAS 36 Impairment of assets", il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all'anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.
Al 31 dicembre 2017, la voce avviamento e differenze di consolidamento è pari a Euro 84,4 milioni.
Lo IAS 36 prevede inoltre che una società valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l'esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività. Il Gruppo valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.
Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l'esistenza di un'indicazione che un'attività può aver subito una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d'informazione sia interne sia esterne al Gruppo. Con riferimento alle singole CGU identificate, potenziali indicatori di impairment sono stati identificati nelle variazioni negative di alcune variabili economiche e del contesto di mercato.
Il valore recuperabile di tali asset è stato stimato attraverso la determinazione del loro valore economico, basandosi sui flussi finanziari che le attività sono in grado di generare. Tali flussi di cassa devono essere valutati a livello di singolo asset, o qualora ciò non sia possibile a livello di unità generatrice di flussi finanziari a cui l'asset appartiene (Cash Generating Unit, nel seguito CGU).
Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto riferimento alle singole società controllate. Tali società rappresentano le più piccole unità generatrici di flussi finanziari identificabili.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (ad esempio con l'utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d'uso del bene.
La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all'entità cui è stato assegnato l'avviamento (CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile. Il valore d'uso, determinato come Enterprise Value, è determinato considerando i seguenti elementi:
• flussi di cassa attualizzati per un periodo di proiezione esplicita tra 5 e 20 anni in considerazione dei tempi necessari alla messa a regime dei business sottostanti. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.
I flussi di cassa considerati dalla Società per l'elaborazione dell'Impairment Test sono basati sul Budget 2018 predisposto per singola Legal Entity ed approvato a livello di gruppo dal consiglio di Amministrazione di SOL Spa e sulle proiezioni elaborate dal management per gli anni successivi, approvate dai Direttori Generali;
• terminal value calcolato successivamente all'ultimo anno di previsione esplicita e determinato come valore attuale dei flussi di cassa netti che saranno generati oltre l'orizzonte esplicito mediante l'applicazione di una perpetuity.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC). Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2017, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.
All'esito dell'Impairment Test effettuato alla data del 31 dicembre 2017 si è valutato che il valore di iscrizione degli asset sia inferiore al valore recuperabile e non sono state pertanto rilevate perdite di valore.
Analisi di sensitività
Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime sull'evoluzione, tra le altre cose, dei prezzi di vendita, dei costi di produzione e dei tassi di interesse. In tale contesto, al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dell'Impairment Test sono state condotte alcune analisi di sensitività nell'ipotesi di variazione dei tassi WACC e di crescita di +/- 0,5.
L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.
11. Altre immobilizzazioni immateriali
| Variazione | 2.545 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 13.347 |
| Saldo al 31/12/2017 | 15.892 |
La voce è così composta:
| Valore netto | Costi ricerca, sviluppo e pubblicità |
Diritti di brevetto industriale e di utilizz. opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre | Immobilizz. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 912 | 1.839 | 6.472 | 80 | 2.333 | 11.635 |
| Incrementi | 236 | 450 | 5.481 | 185 | 1.070 | 7.422 |
| Rivalutazioni/(Svalutazioni) | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | (9) | - | (4) | (9) | (2.124) | (2.145) |
| Differenze cambio | - | 0 | 2 | - | (165) | (163) |
| (Ammortamento) | (116) | (686) | (2.565) | (35) | - | (3.403) |
| Saldo al 31/12/2016 | 1.022 | 1.603 | 9.386 | 221 | 1.114 | 13.347 |
| Incrementi | 408 | 440 | 3.526 | 182 | 1.968 | 6.525 |
| Rivalutazioni/(Svalutazioni) | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | 17 | - | 222 | 936 | (946) | 230 |
| Differenze cambio | - | (0) | (45) | 1 | - | (45) |
| (Ammortamento) | (100) | (725) | (3.197) | (144) | - | (4.165) |
| Saldo al 31/12/2017 | 1.348 | 1.318 | 9.893 | 1.196 | 2.137 | 15.892 |
12. Partecipazioni
| Variazione 2.294 |
|
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 10.808 |
| Saldo al 31/12/2017 | 13.102 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| GTE Sl | 19 | 19 |
| Flosit Pharma | 446 | 469 |
| ZDS JESENICE doo | 8 | 8 |
| Imprese controllate non consolidate | 473 | 496 |
| CT Biocarbonic GmbH | 4.400 | 4.500 |
| SICGILSOL INDIA PRIVATE LIMITED | 6.382 | 5.675 |
| Imprese a controllo congiunto | 10.782 | 10.175 |
| Consorgas Srl | 157 | 58 |
| Imprese collegate | 157 | 58 |
| Altre partecipazioni minori | 1.690 | 80 |
| Altre imprese | 1.690 | 80 |
| Totale | 13.102 | 10.808 |
Ad eccezione di Euro 454 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG - SOL Plin Gorenjska d.o.o. per Euro 8 migliaia, SOL France Sas per Euro 46 migliaia e FLOSIT SA per Euro 401 migliaia) e di Euro 1.671 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi ad investimenti in imprese locali da parte della società controllata TGS AD per Euro 1 migliaia, da parte della società controllata TPJ doo per Euro 2 migliaia, da parte della controllata ICOA Srl per Euro 8 migliaia, da parte della controllata SOL Gas Primari Srl per Euro 1.659 migliaia e da parte della controllata VIVISOL Silarus Srl per Euro 1 migliaia), tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla Capogruppo.
Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle due aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Imprese a controllo congiunto | CT Biocarbonic GmbH | SICGIL SOL India Private Limited |
|---|---|---|
| Totale attivo | 8.615 | 17.569 |
| Totale passivo | 4.923 | 7.212 |
| Ricavi | 2.779 | 3.965 |
| Risultato dell'esercizio | (200) | (311) |
13. Altre attività finanziarie
| Variazione | (6.904) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 19.558 |
| Saldo al 31/12/2017 | 12.653 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso altri | 11.867 | 18.950 | (7.083) |
| Titoli | 786 | 607 | 178 |
| Azioni proprie | - | - | - |
| Totale | 12.653 | 19.558 | (6.904) |
La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 3.021 | 2.544 | 478 |
| Credito imposta su TFR | - | 2 | (2) |
| Derivati | 731 | 6.982 | (6.251) |
| Crediti tributari | 1.598 | 1.843 | (245) |
| Altri crediti | 6.517 | 7.580 | (1.063) |
| Totale | 11.867 | 18.950 | (7.083) |
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie". La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del gruppo non consolidate integralmente.
Il dettaglio della voce "Titoli" è il seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| SOL TG GmbH | 6 | 6 | - |
| SOL Hellas SA | 780 | 602 | 178 |
| Totale | 786 | 607 | 178 |
La voce Titoli relativa a SOL Hellas SA è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL Hellas.
14. Imposte anticipate
| Saldo al 31/12/2017 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 7.714 | ||||||
| Variazione | 618 | ||||||
| La voce risulta così composta: | |||||||
| Rischi su crediti |
Fondi rischi |
Utili interni |
Perdite pregresse |
Altre minori |
Totale | ||
| Saldo al 01/01/2016 | 1.266 | 165 | 867 | 2.838 | 971 | 6.107 | |
| Accantonamenti / Utilizzi | (108) | (44) | 40 | (203) | 865 | 550 | |
| Utilizzi | - | - | - | - | - | - | |
| Altri movimenti | 62 | - | - | - | 1.032 | 1.094 | |
| Differenze cambio | - | - | - | (38) | 2 | (36) | |
| Saldo al 31/12/2016 | 1.219 | 120 | 907 | 2.598 | 2.870 | 7.714 | |
| Accantonamenti / Utilizzi | (106) | (10) | 77 | (283) | 251 | (71) | |
| Utilizzi | - | - | - | - | 3 | 3 | |
| Altri movimenti | (3) | 6 | 0 | 679 | 14 | 696 | |
| Differenze cambio | - | (1) | - | (8) | (2) | (10) | |
| Saldo al 31/12/2017 | 1.111 | 116 | 984 | 2.986 | 3.136 | 8.333 |
La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell'ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale tenuto conto dell'orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.
Il credito per imposte anticipate pari ad euro 2.986 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali riportabili.
15. Giacenze di magazzino
| Variazione | 5.526 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 40.924 |
| Saldo al 31/12/2017 | 46.450 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 2.377 | 2.445 | (68) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 1.064 | 818 | 246 |
| Prodotti finiti e merci | 43.009 | 37.661 | 5.348 |
| Totale | 46.450 | 40.924 | 5.526 |
16. Crediti verso clienti
| Variazione | 12.174 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 247.934 |
| Saldo al 31/12/2017 | 260.108 |
La voce è così composta:
| Descrizione | Entro 12 mesi |
Oltre 12 mesi |
Fondo svalutazione crediti |
31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 278.961 | 12 | (18.865) | 260.108 | 247.934 |
| Totale | 278.961 | 12 | (18.865) | 260.108 | 247.934 |
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:
| Descrizione | 31/12/2016 | Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti |
31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | 18.577 | 5.528 | (4.522) | (719) | 18.865 |
| Totale | 18.577 | 5.528 | (4.522) | (719) | 18.865 |
17. Altre attività correnti
| Variazione | (1.613) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 36.477 |
| Saldo al 31/12/2017 | 34.864 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 749 | 708 | 41 |
| Crediti per imposte sul reddito | 5.312 | 3.636 | 1.676 |
| Crediti per IVA | 12.216 | 11.400 | 816 |
| Altri crediti tributari | 440 | 428 | 12 |
| Altri crediti | 10.681 | 15.087 | (4.406) |
| Ratei e risconti attivi | 5.466 | 5.218 | 248 |
| Totale | 34.864 | 36.477 | (1.613) |
I "Ratei e risconti attivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.
La composizione della voce è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei attivi | |||
| Interessi | 8 | 8 | (1) |
| Altri ratei attivi | 1.524 | 1.555 | (31) |
| Totale ratei attivi | 1.532 | 1.563 | (32) |
| Risconti attivi | |||
| Premi di assicurazione | 442 | 533 | (91) |
| Affitti | 241 | 170 | 70 |
| Altri risconti attivi | 3.251 | 2.950 | 301 |
| Totale risconti attivi | 3.934 | 3.654 | 280 |
| Totale ratei e risconti attivi | 5.466 | 5.218 | 248 |
La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.
18. Attività finanziarie correnti
| Variazione | (3.721) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 7.847 |
| Saldo al 31/12/2017 | 4.126 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Derivati | 205 | 1.998 | (1.793) |
| Depositi vincolati a breve termine | 3.918 | 5.840 | (1.922) |
| Altri crediti finanziari | 3 | 9 | (6) |
| Totale | 4.126 | 7.847 | (3.721) |
La composizione della voce "Depositi vincolati a breve termine" è la seguente:
| Società | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| FLOSIT SA | 1.241 | 897 | 344 |
| HYDROENERGY ShpK | - | 155 | (155) |
| KISIKANA | - | 265 | (265) |
| SOL Croatia doo | 411 | 1.784 | (1.373) |
| TGT AD | 869 | 665 | 205 |
| UTP doo | 941 | 926 | 15 |
| VIVISOL Brasil SA | 304 | 1.147 | (843) |
| VIVISOL Portugal Lda | 2 | 2 | 0 |
| VIVISOL Silarus Srl | 150 | - | 150 |
| Totale | 3.918 | 5.840 | (1.922) |
19. Cassa e banche
| Variazione | (2.499) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 119.674 |
| Saldo al 31/12/2017 | 117.175 |
La composizione della voce è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 116.774 | 119.327 | (2.553) |
| Denaro e altri valori in cassa | 401 | 346 | 55 |
| Totale ratei attivi | 117.175 | 119.674 | (2.499) |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.
20. Patrimonio netto
| Variazione | 16.449 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 489.435 |
| Saldo al 31/12/2017 | 505.884 |
Il capitale sociale di SOL Spa al 31 dicembre 2017 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:
| Patrimonio netto |
31/12/2016 | Giroconto risultato |
Dividendi distribuiti |
Differenze di traduzione |
Altri movimenti |
Risultato | 31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Del Gruppo: | |||||||
| Capitale sociale | 47.164 | - | - | - | - | - | 47.164 |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.335 | - | - | - | - | - | 63.335 |
| Riserve di rivalutazione | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserva legale | 10.459 | - | - | - | - | - | 10.459 |
| Riserve statutarie | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserve azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - |
| Altre riserve | 304.988 | 30.520 | - | (1.475) | (6.812) | - | 327.221 |
| Utili / (Perdite) a nuovo | 1.974 | 13.605 | (13.605) | - | (78) | - | 1.895 |
| Utile netto | 44.125 | (44.125) | - | - | - | 40.239 | 40.239 |
| Patrimonio netto Gruppo | 472.045 | - | (13.605) | (1.475) | (6.890) | 40.239 | 490.314 |
| Di terzi: | |||||||
| Patrimonio netto di terzi | 15.791 | 1.599 | (1.511) | (67) | (2.224) | - | 13.588 |
| Utile di terzi | 1.599 | (1.599) | - | - | - | 1.982 | 1.982 |
| Patrimonio netto di terzi | 17.390 | - | (1.511) | (67) | (2.224) | 1.982 | 15.570 |
| Patrimonio Netto | 489.435 | - | (15.116) | (1.542) | (9.114) | 42.220 | 505.884 |
La voce "Altre riserve" comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva Cash Flow Hedge (CFH) e gli utili indivisi.
La riserva CFH, al lordo dell'effetto imposte, al 31 dicembre 2017 è negativa ed ammonta a Euro 1.071 migliaia (Euro 6.994 migliaia al 31 dicembre 2016). La variazione del periodo è riportata nel Conto Economico Complessivo Consolidato.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della Capogruppo e bilancio consolidato
| 31/12/2017 31/12/2016 |
||||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Patrimonio | Risultato | Patrimonio | Risultato |
| Bilancio di esercizio della SOL Spa | 257.269 | 17.609 | 261.353 | 20.208 |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra imprese consolidate al netto degli effetti fiscali: |
||||
| - Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali | (3.066) | (209) | (2.857) | (99) |
| - Storno svalutazione partecipazioni in imprese controllate | - | 539 | - | 333 |
| - Dividendi ricevuti da società consolidate | - | (30.231) | - | (25.709) |
| Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione dei criteri di valutazione all'interno del Gruppo al netto degli effetti fiscali: |
||||
| - Omogeneizzazione trattamento contabile beni immateriali | 3.403 | (311) | 3.814 | (311) |
| - Applicazione metodologia finanziaria per beni presi in leasing | 387 | (25) | 404 | (7) |
| - Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte nel bilancio d'esercizio al costo |
(1.245) | (632) | (422) | (169) |
| Valore di carico delle partecipazioni consolidate | (494.091) | - | (443.467) | - |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle imprese consolidate |
652.901 | 53.499 | 602.708 | 49.923 |
| Attribuzione differenze ai beni delle imprese consolidate e relativi ammortamenti: |
||||
| - Avviamento da consolidamento | 74.756 | - | 50.511 | (44) |
| Bilancio consolidato di Gruppo | 490.314 | 40.239 | 472.045 | 44.125 |
21. TFR e benefici ai dipendenti
| Variazione | (66) |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 15.417 |
| Saldo al 31/12/2017 | 15.351 |
I fondi si sono movimentati come segue:
| TFR e benefici ai dipendenti | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio | 15.418 | 14.250 |
| Accantonamenti | 1.822 | 1.604 |
| (Utilizzi) | (1.320) | (885) |
| Oneri finanziari | 5 | 202 |
| Altri movimenti | (571) | 247 |
| Differenze cambio | (3) | 0 |
| Saldo al 31 dicembre | 15.351 | 15.418 |
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
| Tasso | |
|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 1,02% |
| Tasso di inflazione | 1,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,18% |
| Tasso annuo incremento salariale | 2,50% |
Analisi di sensitività
Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
| DBO al 31 dicembre 2017 | Importo |
|---|---|
| Tasso di inflazione + 0,5% | 318 |
| Tasso di inflazione - 0,5% | (306) |
| Tasso di attualizzazione + 0,5% | (588) |
| Tasso di attualizzazione - 0,5% | 463 |
| Tasso di turnover +0,5% | 146 |
Trattamento fine rapporto
La voce trattamento di fine rapporto riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Altri
La voce altri comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.
22. Fondo imposte differite
Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:
| Plusvalenze | Ammortamenti anticipati |
Leasing | Altre minori |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2016 | 16 | 848 | 223 | 1.622 | 2.709 |
| Accantonamenti | 61 | 277 | 3 | 400 | 741 |
| Utilizzi | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | 92 | - | 1.845 | 1.936 |
| Differenze cambio | - | - | - | 1 | 1 |
| Saldo al 31/12/2016 | 78 | 1.216 | 226 | 3.867 | 5.387 |
| Accantonamenti | 22 | (564) | (16) | 343 | (215) |
| Utilizzi | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | 4 | (1.862) | (1.858) |
| Differenze cambio | - | - | - | 1 | 1 |
| Saldo al 31/12/2017 | 99 | 652 | 214 | 2.349 | 3.314 |
23. Fondi per rischi ed oneri
| Variazione | 33 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 828 |
| Saldo al 31/12/2017 | 861 |
La composizione della voce "Fondi per rischi ed oneri" è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Per trattamento quiescenza e obblighi simili | - | - | - |
| Fondo consolidamento per rischi e oneri futuri | - | - | - |
| Altri: | |||
| Fondo oscillazione cambi | - | - | - |
| Altri fondi minori | 861 | 828 | 33 |
| Totale altri fondi | 861 | 828 | 33 |
| Totale | 861 | 828 | 33 |
I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in
modo attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l'effetto finanziario del tempo è significativo la passività è attualizzata, l'effetto dell'attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.
I fondi si sono movimentati come segue:
| Descrizione | 31/12/2016 | Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti | 31/12/2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Altri fondi minori | 828 | 442 | (408) | (1) | 861 |
| Totale | 828 | 442 | (408) | (1) | 861 |
24. Debiti e altre passività finanziarie
| Variazione |
|---|
| Saldo al 31/12/2016 |
| Saldo al 31/12/2017 |
La voce è così composta:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 87.714 | 95.215 | (7.501) |
| Debiti verso altri finanziatori | 242.732 | 236.445 | 6.287 |
| Altri debiti | 3.691 | 2.694 | 998 |
| Totale | 334.137 | 334.354 | (217) |
La voce "Obbligazioni" è relativa:
- all'emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di Euro tramite due contratti di cross currency swap (CCS) per l'intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni).
- all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di Euro.
La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali. La stessa voce include inoltre il debito verso le società di leasing per 959 migliaia di Euro, derivante dall'applicazione del principio contabile IAS 17 ai beni oggetto di locazione finanziaria. Include inoltre le passività finanziarie per derivati.
Il dettaglio della voce "Obbligazioni" e "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:
| Istituto finanziatore | Importo | Importo a lungo |
Importo a breve |
Tasso | Scadenza | Importo originario | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BNL - BNP Paribas * | 500 | - | 500 | Variab. | 2,48% | 14/02/2018 | Euro 5.000.000 |
| Intesa San Paolo * | 771 | - | 771 | Fisso | 1,91% | 15/06/2018 | Euro 10.000.000 |
| Banco di Napoli | 400 | - | 400 | Variab. | 0,83% | 22/11/2018 | Euro 400.000 |
| UBI Banca | 217 | - | 217 | Fisso | 4,28% | 30/11/2018 | Euro 1.000.000 |
| Barclays bank * | 1.500 | 500 | 1.000 | Fisso | 3,04% | 01/06/2019 | Euro 10.000.000 |
| Mediobanca * | 6.250 | 3.750 | 2.500 | Fisso | 4,44% | 01/04/2020 | Euro 20.000.000 |
| Komercijalna B. | 3.990 | 2.660 | 1.330 | Fisso | 5,50% | 15/10/2020 | Euro 7.000.000 |
| Mediocredito Italiano | 408 | 282 | 126 | Variab. | 2,53% | 28/02/2021 | Euro 500.000 |
| Intesa San Paolo * | 11.674 | 8.341 | 3.333 | Fisso | 2,23% | 16/06/2021 | Euro 30.000.000 |
| Intesa San Paolo | 127 | 98 | 29 | Fisso | 2,00% | 30/05/2022 | Euro 140.000 |
| Factor Banka | 1.946 | 1.556 | 390 | Variab. | 0,83% | 31/12/2022 | Euro 5.200.000 |
| Mediobanca * | 5.893 | 4.822 | 1.071 | Fisso | 2,90% | 20/06/2023 | Euro 15.000.000 |
| Unicredit Bulbank | 6.000 | 5.000 | 1.000 | FIsso | 4,50% | 11/10/2023 | Euro 8.000.000 |
| Intesa San Paolo * | 9.630 | 8.149 | 1.481 | Variab. | 2,17% | 31/03/2024 | Euro 30.000.000 |
| Mediocredito Italiano | 24.375 | 20.625 | 3.750 | Variab. | 1,50% | 31/03/2024 | Euro 20.000.000 |
| Unicredit * | 8.125 | 6.875 | 1.250 | Variab. | 2,12% | 31/05/2024 | Euro 10.000.000 |
| Monte Paschi Siena | 6.250 | 5.417 | 833 | Fisso | 4,21% | 15/06/2025 | Euro 10.000.000 |
| Intesa San Paolo * | 28.125 | 24.375 | 3.750 | Fisso | 1,44% | 30/06/2025 | Euro 30.000.000 |
| Credito Valtellinese | 10.000 | 8.778 | 1.222 | Variab. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro 10.000.000 |
| Credito Valtellinese | 5.000 | 4.389 | 611 | Variab. | 0,60% | 05/07/2025 | Euro 5.000.000 |
| UBI Banca | 20.000 | 17.575 | 2.425 | Fisso | 1,00% | 14/09/2025 | Euro 20.000.000 |
| Banca IMI * | 5.231 | 4.729 | 502 | Fisso | 6,50% | 26/01/2026 | Euro 7.000.000 |
| BCC Carate | 10.000 | 9.398 | 602 | Variab. | 1,00% | 13/06/2026 | Euro 10.000.000 |
| Intesa San Paolo * | 40.000 | 37.500 | 2.500 | Fisso | 1,10% | 30/06/2026 | Euro 40.000.000 |
| BNL - BNP Paribas * | 27.000 | 24.000 | 3.000 | Variab. | 0,87% | 25/11/2026 | Euro 30.000.000 |
| Unicredit Bosnia | 1.882 | 1.709 | 173 | Variab. | 3,80% | 31/12/2026 | Euro 2.000.000 |
| UBI Banca * | 40.000 | 40.000 | - | Fisso | 1,60% | 26/06/2027 | Euro 40.000.000 |
| Derivati | 2.555 | 1.696 | 859 | ||||
| Debiti verso società di leasing | 959 | 508 | 451 | ||||
| Totale debiti verso altri finanziatori |
278.808 | 242.732 | 36.076 | ||||
| Obbligazioni | 95.215 | 87.714 | 7.501 | ||||
| Totale | 374.023 | 330.446 | 43.577 |
Covenants
I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.
Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2017.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito:
- Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 5.893 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 19 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,9% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 497 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 707 migliaia di Euro).
- Il contratto di finanziamento in essere con Barclays Bank il cui debito residuo è pari a 1.500 migliaia di Euro
è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 24 marzo 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 50 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 122 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 11.674 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 546 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 883 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 772 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 1,91% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 9 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 49 migliaia di Euro).
-
- Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 33.560 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 862 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 positivo per 4.591 migliaia di Euro).
-
- Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 21.655 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 285 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 positivo per 3.952 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit Bulbank il cui debito residuo è pari a 6.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,40% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 452 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 647 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 28.125 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 139 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 positivo per 342 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 20.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 74 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 65 migliaia di Euro).
-
- Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 40.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2017 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per 575 migliaia di Euro Euro (al 31 dicembre 2016 positivo per 437 migliaia di Euro).
Il Gruppo, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.
Gli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dello IAS 39: in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).
I contratti numerati da 1. a 2. sono stati valutati a fair value hedge, mentre i contratti numerati da 3. a 10. sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale - finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significativa degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
- Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2017, per livello gerarchico di valutazione del fair value:
| Note | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 0 | - | (862) | - | (862) |
| 0 | - | (9) | - | (9) |
| 0 | - | (139) | - | (139) |
| 0 | - | (546) | - | (546) |
| 0 | - | (50) | - | (50) |
| 0 | - | (497) | - | (497) |
| 0 | - | (452) | - | (452) |
| - | (2.555) | - | (2.555) | |
| 0 | - | 74 | - | 74 |
| 0 | - | 576 | - | 576 |
| 0 | - | 286 | - | 286 |
| - | 936 | - | 936 | |
| - | (1.619) | - | (1.619) | |
25. Passività correnti
| Variazione | 30.129 |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2016 | 170.308 |
| Saldo al 31/12/2017 | 200.437 |
La composizione è la seguente:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 2.035 | 1.985 | 50 |
| Debiti verso fornitori | 105.494 | 91.428 | 14.066 |
| Altre passività finanziarie | 43.647 | 37.600 | 6.047 |
| Debiti tributari | 10.963 | 10.001 | 962 |
| Altre passività correnti | 38.298 | 29.294 | 9.004 |
| Totale | 200.437 | 170.308 | 30.129 |
La voce "Altre passività finanziarie" rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".
I "Debiti tributari" sono così composti:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte sul reddito | 2.935 | 3.692 | (756) |
| Debiti per IVA | 3.807 | 2.904 | 903 |
| Altri debiti tributari | 4.221 | 3.406 | 815 |
| Totale | 10.963 | 10.001 | 962 |
Le "Altre passività correnti" sono così composte:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 6.654 | 6.108 | 546 |
| Debiti verso personale | 10.677 | 8.413 | 2.264 |
| Debiti verso azionisti per dividendi | 515 | 139 | 376 |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 3.776 | - | 3.776 |
| Depositi cauzionali passivi | 461 | 136 | 325 |
| Altri debiti | 1.840 | 1.236 | 604 |
| Ratei e risconti passivi | 14.374 | 13.262 | 1.112 |
| Totale | 38.298 | 29.294 | 9.004 |
La composizione della voce è così dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi | |||
| Interessi passivi su finanziamenti | 1.070 | 1.066 | 4 |
| Altri | 2.691 | 2.576 | 115 |
| Totale ratei passivi | 3.761 | 3.642 | 119 |
| Risconti passivi | |||
| Contributi a fondo perduto | 184 | 130 | 54 |
| Affitti attivi | 106 | 167 | (61) |
| Altri | 10.323 | 9.323 | 1.000 |
| Totale risconti passivi | 10.613 | 9.620 | 993 |
| Totale ratei e risconti passivi | 14.374 | 13.262 | 1.112 |
I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.
RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ GRUPPO SOL
| (valori in migliaia di Euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2017 | |||||||||
| Area gas tecnici |
% | Area ass. domiciliare |
% | Eliminazioni | Consolidato | % | |||
| Area Gas Tecnici | 398.411 | 100,0% | (29.167) | 369.244 | 48,8% | ||||
| Area Assistenza domiciliare | 388.489 | 100,0% | (925) | 387.563 | 51,2% | ||||
| Vendite nette | 398.411 | 100,0% | 388.489 | 100,0% | (30.092) | 756.807 | 100,0% | ||
| Altri ricavi e proventi | 5.867 | 1,5% | 2.927 | 0,8% | (604) | 8.190 | 1,1% | ||
| Lavori interni e prelievi | 2.353 | 0,6% | 7.155 | 1,8% | 1.918 | 11.427 | 1,5% | ||
| Ricavi | 406.631 | 102,1% | 398.571 | 102,6% | (28.778) | 776.424 | 102,6% | ||
| Acquisti di materie | 110.320 | 27,7% | 94.188 | 24,2% | (17.562) | 186.945 | 24,7% | ||
| Prestazioni di servizi | 131.341 | 33,0% | 108.830 | 28,0% | (10.128) | 230.043 | 30,4% | ||
| Variazione rimanenze | (2.697) | -0,7% | (2.222) | -0,6% | - | (4.920) | -0,7% | ||
| Altri costi | 13.361 | 3,4% | 18.601 | 4,8% | (1.069) | 30.892 | 4,1% | ||
| Totale costi | 252.324 | 63,3% | 219.397 | 56,5% | (28.759) | 442.961 | 58,5% | ||
| Valore aggiunto | 154.307 | 38,7% | 179.174 | 46,1% | (19) | 333.463 | 44,1% | ||
| Costo del lavoro | 81.180 | 20,4% | 85.050 | 21,9% | - | 166.230 | 22,0% | ||
| Margine operativo lordo | 73.127 | 18,4% | 94.124 | 24,2% | (19) | 167.232 | 22,1% | ||
| Ammortamenti | 45.089 | 11,3% | 40.101 | 10,3% | (84) | 85.107 | 11,2% | ||
| Altri accantonamenti | 4.704 | 1,2% | 1.267 | 0,3% | - | 5.971 | 0,8% | ||
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | - | - | - | - | |||||
| Risultato operativo | 23.334 | 5,9% | 52.755 | 13,6% | 65 | 76.154 | 10,1% | ||
| Proventi finanziari | 11.939 | 3,0% | 1.854 | 0,5% | (10.906) | 2.887 | 0,4% | ||
| Oneri finanziari | (10.486) | -2,6% | (2.701) | -0,7% | 1.639 | (11.548) | -1,5% | ||
| Risultato delle partecipazioni | (632) | -0,2% | (166) | 0,0% | 166 | (632) | -0,1% | ||
| Totale proventi / | |||||||||
| (oneri) finanziari | 821 | 0,2% | (1.014) | -0,3% | (9.100) | (9.292) | -1,2% | ||
| Risultato ante-imposte | 24.155 | 6,1% | 51.742 | 13,3% | (9.035) | 66.862 | 8,8% | ||
| Imposte sul reddito | 8.946 | 2,2% | 15.662 | 4,0% | 34 | 24.641 | 3,3% | ||
| Risultato netto attività in funzionamento |
15.209 | 3,8% | 36.080 | 9,3% | (9.069) | 42.221 | 5,6% | ||
| Risultato netto attività discontinue | - | - | - | - | |||||
| (Utile) / perdita di terzi | 22 | 0,0% | (2.009) | -0,5% | 5 | (1.982) | -0,3% | ||
| Utile / (perdita) netto | 15.232 | 3,8% | 34.071 | 8,8% | (9.064) | 40.239 | 5,3% |
ALTRE INFORMAZIONI GRUPPO SOL
| 31/12/2017 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Area gas tecnici |
% Area ass. domiciliare |
% | Eliminazioni | Consolidato | % | ||||
| Totale attività | 882.235 | 488.479 | (310.729) | 1.059.985 | |||||
| Totale passività | 512.989 | 171.040 | (129.928) | 554.101 | |||||
| Investimenti | 52.451 | 41.271 | - | 93.722 |
| 31/12/2016 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Area gas tecnici |
% | Area ass. domiciliare |
% | Eliminazioni | Consolidato | % | ||
| 373.066 | 100,0% | (28.834) | 344.232 | 48,9% | ||||
| 359.965 | 100,0% | (828) | 359.138 | 51,1% | ||||
| 373.066 | 100,0% | 359.965 | 100,0% | (29.661) | 703.369 | 100,0% | ||
| 4.829 | 1,3% | 1.966 | 0,5% | (606) | 6.189 | 0,9% | ||
| 2.052 | 0,6% | 7.304 | 2,0% | 1.982 | 11.339 | 1,6% | ||
| 379.947 | 101,8% | 369.236 | 102,6% | (28.285) | 720.897 | 102,5% | ||
| 95.130 | 25,5% | 85.068 | 23,6% | (17.781) | 162.417 | 23,1% | ||
| 121.833 | 32,7% | 102.593 | 28,5% | (9.467) | 214.959 | 30,6% | ||
| (985) | -0,3% | (1.009) | -0,3% | - | (1.994) | -0,3% | ||
| 12.576 | 3,4% | 17.018 | 4,7% | (1.025) | 28.569 | 4,1% | ||
| 228.554 | 61,3% | 203.670 | 56,6% | (28.274) | 403.951 | 57,4% | ||
| 151.392 | 40,6% | 165.565 | 46,0% | (12) | 316.946 | 45,1% | ||
| 75.494 | 20,2% | 73.860 | 20,5% | - | 149.354 | 21,2% | ||
| 75.899 | 20,3% | 91.705 | 25,5% | (12) | 167.592 | 23,8% | ||
| 42.521 | 11,4% | 39.319 | 10,9% | (82) | 81.758 | 11,6% | ||
| 3.757 | 1,0% | 1.163 | 0,3% | - | 4.920 | 0,7% | ||
| - | 44 | 0,0% | - | 44 | 0,0% | |||
| 29.621 | 7,9% | 51.179 | 14,2% | 71 | 80.871 | 11,5% | ||
| 13.741 | 3,7% | 1.239 | 0,3% | (12.191) | 2.789 | 0,4% | ||
| (10.753) | -2,9% | (4.553) | -1,3% | 1.614 | (13.691) | -1,9% | ||
| (169) | 0,0% | (163) | 0,0% | 163 | (169) | 0,0% | ||
| 2.819 | 0,8% | (3.477) | -1,0% | (10.414) | (11.072) | -1,6% | ||
| 32.440 | 8,7% | 47.702 | 13,3% | (10.344) | 69.799 | 9,9% | ||
| 9.212 | 2,5% | 14.841 | 4,1% | 23 | 24.075 | 3,4% | ||
| 23.229 | 6,2% | 32.862 | 9,1% | (10.366) | 45.724 | 6,5% | ||
| - | - | - | - | |||||
| 240 | 0,1% | (1.839) | -0,5% | 0 | (1.599) | -0,2% | ||
| 23.469 | 6,3% | 31.022 | 8,6% | (10.366) | 44.125 | 6,3% |
| 31/12/2016 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Area gas tecnici |
% | Area ass. domiciliare |
% | Eliminazioni | Consolidato | % | |||
| 855.575 | 432.309 | (272.155) | 1.015.730 | ||||||
| 479.795 | 141.034 | (94.534) | 526.294 | ||||||
| 57.226 | 41.155 | - | 98.381 | ||||||
ANALISI DEI RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ: AREA GAS TECNICI
Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Gas Tecnici:
| (valori in migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2017 | % | 31/12/2016 | % | |
| Vendite Nette | 398.411 | 100,0% | 373.066 | 100,0% |
| Altri ricavi e proventi | 5.867 | 1,5% | 4.829 | 1,3% |
| Lavori interni e prelievi | 2.353 | 0,6% | 2.052 | 0,6% |
| Ricavi | 406.631 | 102,1% | 379.947 | 101,8% |
| Acquisti di materie | 110.320 | 27,7% | 95.130 | 25,5% |
| Prestazioni di servizi | 131.341 | 33,0% | 121.833 | 32,7% |
| Variazione rimanenze | (2.697) | -0,7% | (985) | -0,3% |
| Altri costi | 13.361 | 3,4% | 12.576 | 3,4% |
| Totale costi | 252.324 | 63,3% | 228.554 | 61,3% |
| Valore aggiunto | 154.307 | 38,7% | 151.392 | 40,6% |
| Costo del lavoro | 81.180 | 20,4% | 75.494 | 20,2% |
| Margine operativo lordo | 73.127 | 18,4% | 75.899 | 20,3% |
| Ammortamenti | 45.089 | 11,3% | 42.521 | 11,4% |
| Altri accantonamenti | 4.704 | 1,2% | 3.757 | 1,0% |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Risultato operativo | 23.334 | 5,9% | 29.621 | 7,9% |
| Proventi finanziari | 11.939 | 3,0% | 13.741 | 3,7% |
| Oneri finanziari | (10.486) | -2,6% | (10.753) | -2,9% |
| Risultato delle partecipazioni | (632) | -0,2% | (169) | 0,0% |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | 821 | 0,2% | 2.819 | 0,8% |
| Risultato ante-imposte | 24.155 | 6,1% | 32.440 | 8,7% |
| Imposte sul reddito | 8.946 | 2,2% | 9.212 | 2,5% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 15.209 | 3,8% | 23.229 | 6,2% |
| Risultato netto attività discontinue | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| (Utile) / perdita di terzi | 22 | 0,0% | 240 | 0,1% |
| Utile / (perdita) netto | 15.232 | 3,8% | 23.469 | 6,3% |
Le vendite dell'Area Gas Tecnici hanno registrato un incremento del 6,8%.
Il margine operativo lordo è diminuito del 3,7% rispetto all'anno precedente.
Il risultato operativo è diminuito del 21,2% rispetto all'anno precedente.
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Gas Tecnici:
| (valori in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
| Immobilizzazioni materiali | 346.775 | 337.382 |
| Avviamento e differenze di consolidamento | 23.952 | 23.952 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 11.558 | 9.494 |
| Partecipazioni | 132.188 | 129.894 |
| Altre attività finanziarie | 12.640 | 19.509 |
| Imposte anticipate | 5.269 | 5.072 |
| Attività non correnti | 532.382 | 525.303 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | - | - |
| Giacenze di magazzino | 20.354 | 17.201 |
| Crediti verso clienti | 159.132 | 146.075 |
| Altre attività correnti | 27.228 | 32.192 |
| Attività finanziarie correnti | 76.241 | 57.126 |
| Cassa e banche | 66.897 | 77.678 |
| Attività correnti | 349.852 | 330.272 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 882.235 | 855.575 |
| Capitale sociale | 47.164 | 47.164 |
| Riserva soprapprezzo azioni | 63.335 | 63.335 |
| Riserva legale | 10.459 | 10.459 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | 0 | 0 |
| Altre riserve | 224.056 | 219.110 |
| Utili perdite a nuovo | 2.659 | 2.659 |
| Utile netto | 15.231 | 23.469 |
| Patrimonio netto Gruppo | 362.905 | 366.196 |
| Patrimonio netto di terzi | 6.363 | 9.825 |
| Utile di terzi | -22 | -240 |
| Patrimonio netto di terzi | 6.341 | 9.585 |
| Patrimonio netto | 369.246 | 375.780 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 12.124 | 12.283 |
| Fondo imposte differite | 2.574 | 4.637 |
| Fondi per rischi e oneri | 292 | 164 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 328.108 | 330.010 |
| Passività non correnti | 343.099 | 347.095 |
| Passività non correnti possedute per la vendita | ||
| Debiti verso banche | 52.451 | 1.834 |
| Debiti verso fornitori | 69.272 | 56.657 |
| Altre passività finanziarie | 75.132 | 56.423 |
| Debiti tributari | 4.678 | 4.182 |
| Altre passività correnti | 18.826 | 13.604 |
| Passività correnti | 220.358 | 132.700 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 932.702 | 855.575 |
ANALISI DEI RISULTATI PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ: AREA ASSISTENZA DOMICILIARE
Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Assistenza domiciliare:
| (valori in migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2017 | % | 31/12/2016 | % | ||
| Vendite Nette | 388.489 | 100,0% | 359.965 | 100,0% | |
| Altri ricavi e proventi | 2.927 | 0,8% | 1.966 | 0,5% | |
| Lavori interni e prelievi | 7.155 | 1,8% | 7.304 | 2,0% | |
| Ricavi | 398.571 | 102,6% | 369.236 | 102,6% | |
| Acquisti di materie | 94.188 | 24,2% | 85.068 | 23,6% | |
| Prestazioni di servizi | 108.830 | 28,0% | 102.593 | 28,5% | |
| Variazione rimanenze | (2.222) | -0,6% | (1.009) | -0,3% | |
| Altri costi | 18.601 | 4,8% | 17.018 | 4,7% | |
| Totale costi | 219.397 | 56,5% | 203.670 | 56,6% | |
| Valore aggiunto | 179.174 | 46,1% | 165.565 | 46,0% | |
| Costo del lavoro | 85.050 | 21,9% | 73.860 | 20,5% | |
| Margine operativo lordo | 94.124 | 24,2% | 91.705 | 25,5% | |
| Ammortamenti | 40.101 | 10,3% | 39.319 | 10,9% | |
| Altri accantonamenti | 1.267 | 0,3% | 1.163 | 0,3% | |
| (Proventi) / Oneri non ricorrenti | 0 | 0,0% | 44 | 0,0% | |
| Risultato operativo | 52.755 | 13,6% | 51.179 | 14,2% | |
| Proventi finanziari | 1.854 | 0,5% | 1.239 | 0,3% | |
| Oneri finanziari | (2.701) | -0,7% | (4.553) | -1,3% | |
| Risultato delle partecipazioni | (166) | 0,0% | (163) | 0,0% | |
| Totale proventi / (oneri) finanziari | (1.014) | -0,3% | (3.477) | -1,0% | |
| Risultato ante-imposte | 51.742 | 13,3% | 47.702 | 13,3% | |
| Imposte sul reddito | 15.662 | 4,0% | 14.841 | 4,1% | |
| Risultato netto attività in funzionamento | 36.080 | 9,3% | 32.862 | 9,1% | |
| Risultato netto attività discontinue | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | |
| (Utile) / perdita di terzi | (2.009) | -0,5% | (1.839) | -0,5% | |
| Utile / (perdita) netto | 34.071 | 8,8% | 31.022 | 8,6% |
Le vendite dell'Area Assistenza Domiciliare hanno registrato un incremento del 7,9%.
Il margine operativo lordo è aumentato del 2,6% rispetto all'anno precedente.
Il risultato operativo è aumentato del 3,1% rispetto all'anno precedente.
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Assistenza domiciliare:
| (valori in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
| Immobilizzazioni materiali | 116.639 | 114.412 |
| Avviamento e differenze di consolidamento | 52.117 | 35.955 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 4.334 | 3.853 |
| Partecipazioni | 69.633 | 58.435 |
| Altre attività finanziarie | 3.524 | 2.609 |
| Imposte anticipate | 2.916 | 2.461 |
| Attività non correnti | 249.163 | 217.726 |
| Attività non correnti possedute per la vendita | - | - |
| Giacenze di magazzino | 26.096 | 23.722 |
| Crediti verso clienti | 114.756 | 113.674 |
| Altre attività correnti | 9.942 | 6.286 |
| Attività finanziarie correnti | 38.248 | 28.906 |
| Cassa e banche | 50.274 | 41.996 |
| Attività correnti | 239.316 | 214.584 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 488.479 | 432.309 |
| Capitale sociale | 7.750 | 7.750 |
| Riserva soprapprezzo azioni | 20.934 | 20.934 |
| Riserva legale | 1.550 | 1.550 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | - | - |
| Altre riserve | 219.317 | 197.626 |
| Utili perdite a nuovo | 24.584 | 24.584 |
| Utile netto | 34.071 | 31.022 |
| Patrimonio netto Gruppo | 308.206 | 283.467 |
| Patrimonio netto di terzi | 7.224 | 5.970 |
| Utile di terzi | 2.009 | 1.839 |
| Patrimonio netto di terzi | 9.233 | 7.809 |
| Patrimonio netto | 317.439 | 291.276 |
| TFR e benefici ai dipendenti | 3.227 | 3.134 |
| Fondo imposte differite | 713 | 723 |
| Fondi per rischi e oneri | 569 | 664 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 84.829 | 58.914 |
| Passività non correnti | 89.338 | 63.435 |
| Passività non correnti possedute per la vendita | - | - |
| Debiti verso banche | 52.451 | 152 |
| Debiti verso fornitori | 49.415 | 45.775 |
| Altre passività finanziarie | 3.466 | 7.352 |
| Debiti tributari | 6.285 | 5.819 |
| Altre passività correnti | 22.485 | 18.502 |
| Passività non correnti | 134.102 | 77.599 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 540.879 | 432.310 |
INFORMAZIONI PER AREA GEOGRAFICA
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 348.163 | 331.242 | 16.921 |
| Altri paesi | 408.645 | 372.127 | 36.518 |
| Totale | 756.807 | 703.369 | 53.438 |
La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:
| Descrizione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 37.552 | 48.746 | (11.194) |
| Altri paesi | 56.170 | 49.635 | 6.535 |
| Totale | 93.722 | 98.381 | (4.659) |
OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
La Capogruppo SOL Spa è controllata da Gas and Technologies World BV, a sua volta controllata dalla Stichting AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.
OPERAZIONI INFRAGRUPPO
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi. Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2017 sono ammontate a Euro 156,7 milioni.
Al 31 dicembre 2017 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 267,8 milioni, di cui Euro 187,0 milioni di natura finanziaria ed Euro 80,8 milioni di natura commerciale.
I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:
| • Crediti finanziari concessi da SOL Spa | Euro | 112,0 milioni |
|---|---|---|
| • Crediti finanziari concessi da AIRSOL Srl | Euro | 33,6 milioni |
| • Crediti finanziari concessi da altre società | Euro | 41,4 milioni |
I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, joint venture e collegate sono così composti:
| • Vendite e prestazioni a CT Biocarbonic GmbH | Euro | 215 migliaia |
|---|---|---|
| • Acquisti da CT Biocarbonic GmbH | Euro | 2.783 migliaia |
| • Crediti finanziari verso CT Biocarbonic GmbH | Euro | 1.450 migliaia |
| • Crediti commerciali verso CT Biocarbonic GmbH | Euro | 46 migliaia |
| • Debiti verso CT Biocarbonic GmbH | Euro | 231 migliaia |
| • Vendite e prestazioni a SICGILSOL India Private Limited | Euro | 380 migliaia |
| • Acquisti da SICGILSOL India Private Limited | Euro | 1 migliaia |
| • Crediti commerciali verso SICGILSOL India Private Limited | Euro | 127 migliaia |
| • Crediti finanziari verso SICGILSOL India Private Limited | Euro | 4.569 migliaia |
| • Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE doo | Euro | 1.182 migliaia |
| • Acquisti da ZDS JESENICE doo | Euro | 1.987 migliaia |
| • Crediti commerciali verso ZDS JESENICE doo | Euro | 277 migliaia |
| • Debiti verso ZDS JESENICE doo | Euro | 229 migliaia |
| • Vendite e prestazioni a Consorgas Srl | Euro | 19 migliaia |
| • Crediti commerciali verso Consorgas Srl | Euro | 35 migliaia |
| • Crediti finanziari verso Consorgas Srl | Euro | 473 migliaia |
| • Debiti verso Consorgas Srl | Euro | 6 migliaia |
IMPEGNI, GARANZIE E PASSIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo Sol ha ottenuto fidejussioni per Euro 60.099 migliaia.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(valori in migliaia di Euro)
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | ||
|---|---|---|---|
| a | Cassa | 401 | 346 |
| b | Banche | 116.774 | 119.327 |
| c | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| d | Liquidità (a) + (b) + (c) | 117.175 | 119.674 |
| e | Depositi vincolati a breve termine | 3.918 | 5.840 |
| e | Altre attività finanziarie a breve * | 216 | 2.015 |
| e | Crediti finanziari correnti | 4.134 | 7.855 |
| f | Debiti verso Banche a breve | (2.035) | (1.985) |
| g | Quota a breve dei finanziamenti | (34.766) | (28.642) |
| g | Quota a breve leasing | (451) | (429) |
| g | Quota a breve obbligazioni | (7.501) | (7.501) |
| h | Debiti verso Soci per finanziamenti | (71) | - |
| h | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | (3.776) | - |
| h | Altre passività finanziarie a breve * | (1.928) | (2.094) |
| i | Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) | (50.528) | (40.651) |
| j | Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) | 70.781 | 86.877 |
| k | Debiti verso Banche a Lungo Termine | - | - |
| l | Obbligazioni emesse | (87.714) | (95.215) |
| m | Titoli | 786 | 607 |
| m | Altre attività finanziarie a lungo termine * | 7.223 | 14.534 |
| m | Quota a lungo dei finanziamenti | (240.528) | (233.976) |
| m | Quota a lungo dei leasing | (508) | (638) |
| m | Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni | (2.900) | (1.776) |
| m | Altre passività finanziarie a lungo termine * | (1.738) | (1.832) |
| n | Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) | (325.378) | (318.294) |
| o | Indebitamento finanziario netto (j) + (n) | (254.598) | (231.417) |
* Comprende il fair value degli strumenti finanziari derivati
INFORMAZIONI SUI RISCHI
RISCHI CONNESSI ALL'ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE
L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.
L'anno 2017 è stato caratterizzato da una leggera ripresa dell'economia in alcuni paesi in cui il Gruppo opera.
RISCHI RELATIVI AI RISULTATI DEL GRUPPO
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'homecare e dei gas medicinali.
La decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.
Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso tra due società del Gruppo e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15.
Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva e l'udienza inizialmente fissata per il 3 Ottobre 2017 è stata rinviata a data da destinarsi.
La Società, a seguito degli approfondimenti effettuati anche con il supporto di legali esterni, non ritiene dovute le somme richieste, oltre a contestarne le modalità, pertanto, sulla base del rischio individuato come solo possibile, non ha effettuato nessun accantonamento
Si informa che nel 2015 è stato avviato dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) un procedimento per presunti accordi vietati tra i concorrenti in occasione di alcune gare pubbliche aventi ad oggetto i servizi di ossigenoterapia e ventiloterapia domiciliari. Sono coinvolte nel procedimento 15 società del settore, tra cui due società del Gruppo SOL, Vivisol Srl e Vivisol Napoli Srl.
Nel mese di gennaio 2017 alle società del Gruppo SOL Vivisol Srl e Vivisol Napoli Srl è stato notificato un provvedimento sanzionatorio per complessivi euro 11,3 milioni.
Sia Vivisol Srl che Vivisol Napoli Srl hanno impugnato il provvedimento presso il TAR del Lazio, contestando in toto le conclusioni del procedimento di AGCM.
Considerato che sia Vivisol Srl che Vivisol Napoli Srl si ritengono completamente estranee a quanto asserito da AGCM, si è deciso di non appostare un eventuale fondo rischi nei bilanci delle singole società, considerando, anche a seguito degli approfondimenti effettuati con il supporto di legali esterni, allo stato il rischio solo possibile, in attesa dell'esito del ricorso al TAR.
Si informa, inoltre che, poiché il TAR ha fissato l'udienza di discussione del ricorso nel 2018, la Vivisol Srl nel mese di luglio 2017 ha presentato richiesta di sospensiva relativamente al pagamento della sanzione, richiesta che ha avuto accoglimento da parte del TAR.
La Vivisol Napoli Srl, invece, sempre nel mese di luglio 2017 ha provveduto al pagamento della sanzione di euro 1,2 milioni, in attesa della discussione del ricorso al TAR.
Per i motivi sopra evidenziati, essendo il rischio considerato solo possibile, nel bilancio della Vivisol Napoli Srl è stato iscritto un credito di pari importo nei confronti di AGCM.
L'udienza di trattazione si è tenuta in data 14 marzo 2018 e la causa è stata infine trattenuta in decisione e si è pertanto in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.
RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO DI MEZZI FINANZIARI
Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, potrebbe riscontrare spreads elevati e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.
ALTRI RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
RISCHIO DI CREDITO
L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.
Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
RISCHIO DI CAMBIO
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 70 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2017 è negativo per Euro 577 migliaia.
RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 113.964 migliaia e il fair value negativo per Euro 1.042 migliaia.
RISCHI RELATIVI AL PERSONALE
In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
RISCHI RELATIVI ALL'AMBIENTE
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
RISCHI FISCALI
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing". Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo. Si segnala che, anche sulla base degli approfondimenti effettuati con i consulenti fiscali del Gruppo, non si è provveduto ad accantonare alcun fondo in bilancio, in quando il rischio è considerato solo possibile.
ADEGUAMENTO A QUANTO DISPOSTO DAGLI ARTT. 15 E 18 REGOLAMENTO MERCATI
In applicazione di quanto previsto dall'articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249) si informa che nel Gruppo SOL vi sono otto società con sedi in quattro Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15. Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentono di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.
INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
(valori in migliaia di Euro)
| Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte | Capogruppo SOL Spa | 124 |
| Deloitte | Società controllate | 93 | |
| Rete Deloitte | Società controllate | 314 | |
| Controllo contabile trimestrale | Deloitte | Capogruppo SOL Spa | 6 |
| Deloitte | Società controllate | 10 | |
| Altri servizi | Deloitte | Capogruppo SOL Spa (1) | 69 |
| Deloitte | Società controllate (1) | 30 | |
| Rete Deloitte | Società controllate (1) | 53 | |
| Totale | 699 |
(1) Servizi di attestazione delle dichiarazioni fiscali, verifica della dichiarazione non finanziaria ed altre attestazioni minori.
EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2017.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2017 il Gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
Monza, 29 marzo 2018
Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D. LGS. 58/98
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL Spa, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2017.
Si attesta, inoltre, che:
-
- Il bilancio consolidato:
- a)è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; b)corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
-
- La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Monza, 29 marzo 2018
Gli Amministratori Delegati (Aldo Fumagalli Romario) (Marco Annoni)
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Marco Filippi)
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE GRUPPO SOL
Progetto grafico M Studio, Milano
SOL Spa
Via Borgazzi, 27 20900 Monza Tel. +39 039 23961 Fax +39 039 2396375 [email protected] www.solgroup.com