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Sol Annual Report 2016

Apr 20, 2017

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Annual Report

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SOL S.p.A.

Bilancio al 31 dicembre 2016 SOL S.p.A. e Consolidato di Gruppo

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente e Amministratore Delegato ING. ALDO FUMAGALLI ROMARIO Vice Presidente e Amministratore Delegato SIG. MARCO ANNONI Consigliere con incarichi speciali SIG. GIOVANNI ANNONI Consigliere con incarichi speciali

AVV. GIULIO FUMAGALLI ROMARIO

Consiglieri

DOTT.SSA MARIA ANTONELLA BOCCARDO Presidente (Indipendente) DOTT. PROF. ALESSANDRO DANOVI DOTT. STEFANO BRUSCAGLI Sindaci Effettivi DOTT.SSA SUSANNA DORIGONI DOTT. SSA LIVIA MARTINELLI (Indipendente) AVV. PROF. GIUSEPPE MARINO DOTT.SSA ANNA GERVASONI Sindaci Supplenti (Indipendente) DOTT. SSA MARIA GABRIELLA DROVANDI SIG.RA ANTONELLA MANSI DOTT. VINCENZO MARIA MARZUILLO (Indipendente) DOTT.SSA LUISA SAVINI

COLLEGIO SINDACALE

DIRETTORI GENERALI

ING. GIULIO MARIO BOTTES ING. ANDREA MONTI

SOCIETÀ DI REVISIONE

DELOITTE & TOUCHE S.P.A.

Via Tortona n. 25 20144 Milano

Deleghe attribuite agli Amministratori (Comunicazione CONSOB N. 97001574 del 20 febbraio 1997)

Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.

Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.

Struttura del Gruppo SOL al 31.12.2016

SOL S.p.A. (1)

100%
SOL T.G. GmbH
Wiener Neustadt (A)
100% AIRSOL S.r.l.
Monza (I)
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A.
Bucarest (RO)
99,99% 100% SOL Gas Primari S.r.l.
Monza (I)
100% SOL Hungary KFT
Budapest (H)
SOL Deutschland GmbH
Krefeld (D)
100% 80% Vivisol TK A.S.
Istanbul (TR)
100% C.T.S. S.r.l.
Monza (I)
SOL Kohlensӓure GmbH & Co. KG
Burgbrohl (D)
100% App4Health S.r.l.
Monza (I)
100% TGS A.D.
Skopje (MK)
99,81% 100% SOL Welding S.r.l.
Costabissara (I)
100% SOL Kohlensӓure Verwaltungs GmbH
Burgbrohl (D)
Vivisol France Sarl
Vaux le Penil (F)
100% 2,84% SOL SEE d.o.o.
Skopje (MK)
97,16% 100% G.T.E. S.L.
Barcellona (E) *
100% SOL Kohlensӓure Werk GmbH & Co. KG
Burgbrohl (D)
100% MBAR Assistance Respiratoire S.a.s.
Ballan Mire (F)
0,28% SOL-K Sh.p.K.
Pristina (KS) (2)
53,72% 100% SOL Nederland B.V.
Tilburg (NL)
CT Biocarbonic GmbH
Zeitz (D)
50% France Oxigene Sarl
Avelin (F)
100% 23,75%
9,27%
SOL Srbija d.o.o.
Nova Pazova (SRB)
67,16% 100% Vivisol Nederland B.V.
Tilburg (NL)
SICGILSOL India Private Limited
Chennai (IND)
60,99% Vivisol Deutschland GmbH
Neufahrn bei Freising (D)
100% 100% BT Gases Ltd
Harrietshame (UK) *
100% SOL Bulgaria E.A.D.
Sofia (BG)
100% SICGILSOL GASES PRIVATE LIMITED
Pudukudi (IND) *
70% Vivicare GmbH
Neufahrn bei Freising (D)
49% BiotechSol S.r.l.
Monza (I)
51% 100% SOL Hydropower d.o.o.
Skopje (MK)
TESI S.r.l.
Milano (I)
65% 100% Pielmeier Medizintechnik GmbH
Oberhaching (D)
99,92% Vivisol B Sprl
Lessines (B)
0,08% 100% Energetika Z.J. d.o.o.
Jesenice (SLO)
MEDES S.r.l.
Settimo Milanese (I)
51% 70% Intensivpflegedienst Kompass GmbH
Munich (D)
49% BEHRINGER S.r.l.
Genova (I)
2% 54,85% SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o.
Jesenice (SLO)
45,15%
Hydroenergy Sh.p.K.
Tirana (AL)
75% Vivisol Hellas S.A.
Athens (GR)
100% 100% Vivisol H. GmbH
Vienna (A)
64,11% T.P.J. d.o.o.
Jesenice (SLO)
35,89%
GTS Sh.p.K.
Tirana (AL)
100% SOL Hellas S.A.
Magoula (GR)
99,72% 49% VIVISOL S.r.l.
Monza (I)
51% ZDS JESENICE d.o.o.
Jesenice (SLO) *
75%
T.G.T. a.d.
Trn (BiH)
75,18% Dolby Healthcare Limited
Stirling (UK)
100% Vivisol Adria d.o.o.
Jesenice (SLO)
100% 51% DIATHEVA S.r.l.
Fano (I)
26,43% TGP a.d.
Petrovo (BiH)
60,96% 100% Dolby Medical Home Respiratory Care Limited
Stirling (UK)
Il Point S.r.l.
Verona (I)
81% 62,79% SOL-INA d.o.o.
Sisak (HR)
CONSORGAS S.r.l.
Milano (I)
25,79% 100% R.L. Dolby (Services) Limited
Stirling (UK)
Vivisol Napoli S.r.l.
Marcianise (I)
81% UTP d.o.o.
Pula (HR)
98%
CRYOLAB S.r.l.
Roma (I)
85% Vivisol Iberica S.L.U.
Arganda del Rey (E) (4)
100% 70% Vivisol Silarus S.r.l.
Battipaglia (I)
KISIKANA d.o.o.
Sisak (HR)
100%
B.T.G. BVBA
Lessines (B) (3)
100% Vivisol Calabria S.r.l.
Vibo Valentia (I)
30% 97,60% I.C.O.A. S.r.l.
Vibo Valentia (I)
SOL TK A.S.
Istanbul (TR)
100% 100% SONOCARE Unipessoal Lda
Condeixa – a - Nova (P)
70% 99,96%
0,01%
FLOSIT S.A.
Casablanca (MA)
0,01%
0,01%
VIVISOL BRASIL S.A.
San Paolo (BR)
60% MEL a.d.
Trn (BiH)
80% 10% FLOSIT PHARMA S.A. *
Casablanca (MA)
90%
Francoforte (D). 1. SOL ha stabilito le seguenti branches estere: Vaux le Penil (F), Lugano (CH), Feluy- Seneffe (B),
2. Nella quota di terzi è compresa una partecipazione della SIMEST S.p.A. pari al 46,00%. In base al
contratto SOL/SIMEST del 11.06.2010 SOL ha obbligo di riacquisto di tale quota SIMEST entro il
50,01% IRISH OXYGEN COMPANY Limited
Cork (IRL)
30.06.2018
(UK).
3. B.T.G. ha stabilito una branch estera ad Avion (Francia) ed una ad Harrietshame, Meidstone Kent 100% SOL France S.a.s.
Cergy Pontoise (F) (5)
  1. VIVISOL IBERICA ha stabilito una branch estera a Lisbona (Portogallo).

  2. SOL FRANCE ha stabilito una branch estera ad Arganda del Rey (Spagna).

* Società fuori dall'area di consolidamento.

Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. al 31 dicembre 2016

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2016 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

La società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, del maggior termine di cui all'art. 2364 C.C. per l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci, in quanto tenuta alla redazione del bilancio consolidato.

Quadro Generale

SOL S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

SOL S.p.A. opera nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali. I prodotti e i servizi trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

La sede della Società è a Monza (MB), Italia. Non vi sono sedi secondarie.

Lo scenario economico dell'anno 2016 è stato caratterizzato da una sostanziale ripresa a livello mondiale, anche se con percentuali di crescita del PIL diverse nelle varie economie.

Infatti, alcuni paesi come gli Stati Uniti e la Germania hanno continuato la ripresa già iniziata nel 2015 mantenendo tassi di crescita significativi; altri paesi europei, come la Francia e l'Italia, hanno registrato tassi di crescita modesti dopo anni di stagnazione.

In questi paesi, inoltre, la crescita non si è manifestata costante nei vari trimestri dell'anno ed ha avuto andamenti altalenanti per consumi, investimenti ed esportazioni.

Nell'Europa dell'euro è continuata la disponibilità di denaro a tassi di interesse relativamente bassi, che nelle intenzioni della BCE dovrebbe stimolare gli investimenti e favorire la ripresa.

Il prezzo del petrolio si è stabilito intorno a 50-55 dollari al barile, anche a seguito dei tagli di produzione annunciati dai paesi produttori. La decisione storica presa dalla Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea, oltre ad aver provocato un temporaneo crollo dei mercati azionari, potrebbe avere qualche effetto negativo in futuro sul tasso di crescita dei paesi europei.

Per quanto riguarda le economie asiatiche, la Cina ha continuato a crescere ai tassi degli ultimi anni, mentre hanno aumentato i loro tassi di sviluppo sia l'India che il Giappone.

Le previsioni per il 2017 sono moderatamente positive: ci si attende un anno in cui le economie mondiali continueranno a crescere, sia pure con tassi di sviluppo differenziati.

Relativamente al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, si è assistito ad una moderata ripresa relativamente alle forniture all'industria metalmeccanica e alimentare, mentre gli altri settori di sbocco dei gas industriali hanno manifestato una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente.

I gas medicinali hanno ancora risentito della politica di riduzione della spesa sanitaria sia in termini di sviluppo che di redditività.

Per il 2017, le aspettative sono di una leggera ripresa dei volumi di produzione e vendita.

RISULTATI IN SINTESI

Le vendite nette conseguite dalla SOL S.p.A. nel 2016 sono state pari a 208,7 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con quelle del 2015 (- 0,6%).

Il margine operativo lordo ammonta a 27,8 milioni di Euro, pari al 13,3% delle vendite, in crescita del 13,3% rispetto a quello del 2015 (25,3 milioni pari al 12,0% delle vendite).

Il risultato operativo ammonta a 11,4 milioni di Euro pari al 5,4% delle vendite, in aumento del 25,5% rispetto a quello del 2015 (9,1 milioni pari al 4,3% delle vendite).

L'utile netto è pari a 20,2 milioni di Euro, in crescita del 32,6% rispetto ai 15,3 milioni di Euro del 2015.

Il cash-flow è pari a 35,6 milioni di Euro (30,6 milioni nel 2015).

Gli investimenti contabilizzati ammontano a 27,4 milioni di Euro (17,4 milioni nel 2015).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2016 ammonta a 554 unità (546 al 31 dicembre 2015).

L'indebitamento finanziario netto della Società è pari a 194,0 milioni di Euro (174,9 milioni al 31 dicembre 2015).

Andamento della gestione

Nel corso del 2016 si è riscontrata una crescita delle vendite dei gas industriali nei confronti dell'industria metalmeccanica ed alimentare. Si è avuta, invece, una stabilità delle vendite al settore ospedaliero, a causa dei prezzi che hanno risentito delle politiche di riduzione della spesa sanitaria.

Nel corso del 2016 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.

Nel corso del 2016 è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo.

Andamento del titolo in Borsa

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2016 con una quotazione di 8,20 Euro ed ha chiuso al 30.12.2016 a 7,97 Euro.

Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 9,8 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 6,89 Euro.

Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente

L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2016 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza ovvero da parte degli Enti Notificati di Certificazione e da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione. Queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi, le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state non solo rinnovate ma ampliate ad altri siti operativi del Gruppo.

Lo status certificativo si è altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Nel corso del 2016 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025 : 2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel nostro laboratorio dello stabilimento di Monza che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.

Nell'ambito delle attività gas tecnici, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) dei singoli siti si è attestato su n. 33 siti in Italia e n. 37 siti extra Italia.

E' stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001 applicata per n.7 siti in Italia e n. 3 siti extra Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata in tutti i siti in Italia e in n. 5 siti extra Italia.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici, lo status certificativo di eccellenza ( ISO 9001 , ISO 14001 , OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova. Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata attraverso audit

interni, restando nel corso dell'anno valido l'attestato di verifica di parte terza.

Tutte le certificazione di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate; esse riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.

Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i nostri siti di prima trasformazione con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.

Anche nel corso del 2016 è proseguito il sistematico monitoraggio degli impatti ambientali indiretti che le nostre attività possono influenzare. Il numero di installazioni in essere presso i siti della clientela con impianti di autoproduzione gas tecnici denominati "impianti on site" è risultato stabile rispetto all'anno precedente. Tale soluzione, che è alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti che avviene tramite trasporto su strada, comporta un beneficio di risparmio di chilometri percorsi dai mezzi di trasporto su gomma, oltre ad un diverso ciclo di produzione con minori consumi energetici rispetto all'impianto di produzione centralizzato, con conseguente ridotta immissione in ambiente di CO2. Applicando il criterio di "Life Cycle Assessment", il dato di consuntivo 2016 vede un dato di CO2 equivalente non immessa in ambiente pari a 21.064 tonnellate.

Anche quest'anno, al Bilancio d'esercizio si affianca il Rapporto di sostenibilità, che verrà redatto in accordo a quanto previsto dallo standard internazionale Global Reporting Initiative nella versione GRI-G4.

Nella redazione del Rapporto si terrà inoltre conto delle prescrizioni previste dal D.lgs 254/2016 che dà attuazione alla "Direttiva Barnier" 2014/95/UE, con l'obiettivo di raggiungere la piena conformità nella redazione del Rapporto relativo all'esercizio 2017.

Attività Farmaceutiche - Regolatorie

E' proseguita anche nel 2016 con grande intensità, soprattutto sul fronte regolatorio, l'attività farmaceutica del Gruppo sia in Italia che all'estero. Gli elementi salienti a consuntivo del 2016 sono stati :

  • l'aumento a n. 134 autorizzazioni all'immissione in commercio (di cui n. 6 per il mercato italiano e n. 128 per i mercati europei) che sono state altresì oggetto di numerose variazioni.

  • la conformità in GMP di n. 60 Officine Farmaceutiche, di cui n. 25 in Italia e n. 36 all'estero.

Sono proseguite le attività di validazione dei processi e dei software, attività oltremodo importante nella produzione dei farmaci. Il numero di Persone Qualificate dedicate alle attività farmaceutiche regolatorie nell'ambito del Gruppo ha superato nel corso del 2016 le 80 unità.

Infine, segnaliamo l'attivazione di un Sistema strutturato di Farmacovigilanza che nel corso del 2016 è stato ispezionato dalle Autorità del Regno Unito e del Belgio.

Investimenti

Nel corso dell'esercizio 2016 sono stati effettuati investimenti per 27,4 milioni di Euro che vengono qui di seguito dettagliati:

  • nel Sud Italia sono terminati i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione primaria di gas da frazionamento aria e sono iniziati i lavori per la realizzazione di un nuovo stabilimento altamente automatizzato per il collaudo e la manutenzione delle bombole di gas compressi;
  • a Novara è stato installato un nuovo impianto di frazionamento aria per la produzione di azoto destinato alle forniture del locale polo chimico;
  • negli stabilimenti primari di produzione gas tecnici di Mantova e Verona, sono stati effettuati vari investimenti per aumentare ulteriormente l'affidabilità e la continuità di esercizio degli impianti;
  • a Monza sono iniziati i lavori per l'ammodernamento e l'ampliamento dello Stabilimento per la produzione di gas puri, medicinali e speciali;
  • a Pavia è stato acquistato un terreno adiacente l'esistente stabilimento di imbombolamento gas tecnici sul quale verrà realizzato l'ampliamento della sua capacità produttiva;
  • è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Cremona, Catania, Pisa, Padova e Bologna;
  • sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici e bombole, il tutto per sostenere lo sviluppo realizzato in tutti i settori di attività;
  • sono proseguiti gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi.

Principali operazioni societarie

Nel corso del 2016 è stata effettuata la seguente operazione:

  • nel mese di aprile la SOL S.p.A. ha acquisito l'80% della società MEGA Elektrik a.d. con sede a Laktasi (Bosnia Erzigovina) e attiva nella produzione e commercializzazione di energia elettrica.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che ha tradizionalmente contraddistinto, motivato e sostenuto lo sviluppo della Società, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici.

Azioni proprie

Si segnala che al 31.12.2016 la SOL S.p.A. non possiede azioni proprie e che nel corso dell'esercizio 2016 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni proprie.

Rapporti di SOL S.p.A. con imprese controllate, collegate e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con società controllate e collegate, le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società che, come capogruppo, le ha poste in essere a condizioni di mercato. Gli interventi sono stati tutti intesi ad orientare e promuovere lo sviluppo, in un quadro sinergico che consente positive integrazioni nell'ambito del Gruppo. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa. Per ulteriori dettagli, inclusi i rapporti della SOL S.p.A. con le consociate e le altre parti correlate, si rinvia a quanto indicato nella Nota Integrativa.

Principali rischi e incertezze a cui SOL S.p.A. è esposta

- Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento della SOL S.p.A. è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale e dal costo dei prodotti energetici.

L'anno 2016 è stato caratterizzato in Italia da una situazione economica di leggerissima crescita.

- Rischi relativi ai risultati

La SOL S.p.A. opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività la società potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel comparto dei gas medicinali.

- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

La SOL S.p.A. svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie, mentre, il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria, sconterà spreads in crescita e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

- Altri rischi finanziari

La SOL S.p.A. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

• rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;

  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti finanziari che generano interessi ed acquista energia elettrica per la produzione.

- Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

- Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

- Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La SOL S.p.A. ha in essere due prestiti obbligazionari di 79,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni).

- Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.A. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

La società ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi.

- Rischi relativi al personale

Il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità della società nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management della società è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

- Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività della SOL S.p.A. sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

- Rischi fiscali

La SOL S.p.A. è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing". Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività della società.

Adesione a codici di comportamento

SOL S.p.A. (o la Società) si è da tempo dotata di un proprio modello di Corporate Governance basato sul previgente Codice di Autodisciplina del 2002, che la Società ritiene continui ad essere adeguato alle proprie caratteristiche, dimensioni e capitalizzazione e sia tuttora ben in grado di garantire la necessaria trasparenza secondo la prassi di mercato ed un equilibrato sistema di controlli.

Ciò premesso, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto all'art. 89-bis, comma 6, del Regolamento Emittenti Consob, SOL S.p.A., dopo un'attenta valutazione circa i nuovi contenuti, le implicazioni ed i relativi

oneri, ritenendo adeguato il proprio attuale modello di Corporate Governance (basato sul Codice di Autodisciplina del 2002), comunica che ha ritenuto di non proseguire nell'adesione al Codice di Autodisciplina nella sua versione pubblicata nel marzo 2006 e nelle versioni successive (se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore).

Il modello di governo societario di SOL S.p.A. è ampiamente e dettagliatamente illustrato nell'apposita Relazione Annuale pubblicata sul sito internet della società "www.solgroup.com" nella sezione "Investor Relations" sottosezione "Corporate Governance".

Detta Relazione contiene anche le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 e quelle sull'attività di direzione e coordinamento di cui all'art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob.

Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob)

Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale.

Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nel confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).

Deroga all'obbligo di pubblicazione di documenti informativi

La SOL S.p.A. si avvale, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, della facoltà prevista dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del regolamento Consob n. 11971/99 di derogare all'obbligo di pubblicare un documento informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2016 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.

Per quanto riguarda l'anno 2017, prevediamo un periodo caratterizzato da un contesto economico di leggera ripresa.

La SOL S.p.A. perseguirà, comunque, l'obiettivo dello sviluppo, mantenendo una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività.

Monza, lì 29 marzo 2017

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)

SOL S.p.A.

Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.

Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Monza e Brianza 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. Monza e Brianza

Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 2016

Conto economico

Note 31/12/2016 31/12/2015
Vendite Nette 1 208.736.305 100,0% 210.077.582 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 2.964.933 1,4% 2.671.975 1,3%
Incremento imm. lavori interni 3 571.595 0,3% 584.501 0,3%
Ricavi 212.272.833 101,7% 213.334.058 101,6%
Acquisti di materie 65.932.985 31,6% 69.800.631 33,2%
Prestazioni di servizi 74.530.086 35,7% 74.118.133 35,3%
Variazione rimanenze (301.362) -0,1% 371.972 0,2%
Altri costi 6.440.463 3,1% 6.870.118 3,3%
Totale costi 4 146.602.172 70,2% 151.160.854 72,0%
Valore aggiunto 65.670.661 31,5% 62.173.204 29,6%
Costo del lavoro 5 37.915.788 18,2% 36.891.857 17,6%
Margine operativo lordo 27.754.873 13,3% 25.281.347 12,0%
Ammortamenti 6 15.441.473 7,4% 15.394.736 7,3%
Altri accantonamenti 7 940.655 0,5% 827.078 0,4%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 8 - -
Risultato operativo 11.372.745 5,4% 9.059.533 4,3%
Proventi finanziari 20.006.589 9,6% 18.507.324 8,8%
Oneri finanziari (8.338.894) -4,0% (9.121.206) -4,3%
Risultato delle partecipazioni (169.811) -0,1% (270.318) -0,1%
Totale proventi / (oneri) finanziari 9 11.497.884 5,5% 9.115.800 4,3%
Risultato ante-imposte 22.870.629 11,0% 18.175.333 8,7%
Imposte sul reddito 10 2.662.164 1,3% 2.936.529 1,4%
Risultato netto attività in funzionamento 20.208.468 9,7% 15.238.804 7,3%
Risultato netto attività discontinue - -
Utile / (perdita) netto 20.208.468 9,7% 15.238.804 7,3%
Utile per azione 0,223 0,168

Conto economico complessivo

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2016 31/12/2015
Utile / (perdita) del periodo (A)
Componenti che non saranno mai
riclassificati a Conto Economico
20.208 15.239
Utili/(perdite) attuariali
Effetto fiscale
(477)
131
406
(112)
Totale componenti che non saranno mai
riclassificati a Conto Economico (B1)
(346) 294
Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow
hedge
600 9.967
Effetto fiscale (165) (2.741)
Totale componenti che potranno essere
riclassificati a Conto Economico (B2)
435 7.226
Totale altri utili / (perdite) al netto
dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = B
89 7.520
Risultato complessivo del periodo (A-B) 20.297 22.759
Attribuibile a:
- soci della controllante
- altri soci
20.297
-
22.759
-

Situazione patrimoniale finanziaria

Note 31/12/2016 31/12/2015
Immobilizzazioni materiali 11 101.861.379 88.968.874
Immobilizzazioni immateriali 12 5.883.312 4.641.417
Partecipazioni 13 271.589.432 256.244.713
Altre attività finanziarie 14 33.520.824 29.974.654
Imposte anticipate 15 1.498.282 835.051
ATTIVITA' NON CORRENTI 414.353.229 380.664.709
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino 16 5.557.088 5.255.726
Crediti verso clienti 17 102.718.624 103.705.395
Altre attività correnti 18 17.953.285 18.355.816
Attività finanziarie correnti 19 84.545.364 77.443.695
Cassa e banche 20 49.473.205 48.432.703
ATTIVITA' CORRENTI 260.247.566 253.193.335
TOTALE ATTIVITA' 674.600.795 633.858.044
Capitale sociale 47.164.000 47.164.000
Riserva soprapprezzo azioni 63.334.927 63.334.927
Riserva legale 10.459.306 10.459.306
Riserva azioni proprie in portafoglio
Altre riserve 117.527.781 114.189.712
Utili perdite a nuovo 2.658.564 2.658.564
Utile netto 20.208.468 15.238.804
PATRIMONIO NETTO 21 261.353.045 253.045.313
TFR e benefici ai dipendenti 22 6.680.223 6.438.834
Fondo imposte differite 23 2.534.841 655.111
Fondi per rischi e oneri 24
Debiti e altre passività finanziarie 25 302.397.173 268.674.169
PASSIVITA' NON CORRENTI 311.612.237 275.768.114
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche - -
Debiti verso fornitori 36.041.852 37.714.620
Altre passività finanziarie 56.659.101 60.464.874
Debiti tributari 1.031.226 1.080.030
Altre passività correnti 7.903.335 5.785.093
PASSIVITA' CORRENTI 26 101.635.513 105.044.617
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 674.600.795 633.858.044

Rendiconto finanziario

31/12/2016 31/12/2015
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo 20.208 15.239
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti 15.441 15.395
Oneri finanziari 7.873 9.121
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati 43 47
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri 0 0
Fondo imposte differite 1.880 (587)
Totale 45.445 39.215
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze (301) 372
Crediti 1.389 4.383
Fornitori (1.673) (1.001)
Altri debiti 6.246 14.399
Interessi versati corrisposti (6.975) (9.121)
Debiti tributari (49) (204)
Totale (1.363) 8.828
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 44.082 48.043
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni, rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche (27.437) 6.472
Valore netto contabile cespiti alienati 518 40
Incrementi nelle attività immateriali (2.656) (2.181)
Credito imposte anticipate (663) 207
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie (3.547) 106.692
(Incremento) decremento di partecipazioni in imprese controllate (15.344) (98.032)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate (7.101) (72.736)
Totale (56.230) (59.538)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (45.108) (31.729)
Assunzione di nuovi finanziamenti 70.000 65.000
Dividendi distribuiti (10.884) (9.977)
TFR e benefici ai dipendenti pagati (172) (960)
TFR attualizzazione 370 (406)
Altre variazioni di patrimonio netto
- variazione altre riserve (1.016)
- movimenti di patrimonio netto - 10.372
Totale 13.189 32.300
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE 1.041 20.805
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 48.432 27.627
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 49.473 48.432

Prospetto di movimentazione del patrimonio netto

Capitale
sociale
Riserva
soprapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Altre
riserve
Utile
netto
Totale
Saldo al 01/01/2015 47.164 63.335 10.459 - 99.849 18.036 238.843
Ripartizione del risultato dell'esercizio 2014
come da assemblea del 12/05/2015
- - - - 8.059 (8.059) -
Distrubuzione dividendi come da assemblea
del 12/05/2015
- - - - - (9.977) (9.977)
Altre variazioni - - - - - - -
Utile perdita dell'esercizio - - - - 7.520 15.239 22.759
Saldo al 31/12/2015 47.164 63.335 10.459 - 115.428 15.239 251.625
Ripartizione del risultato dell'esercizio 2015
come da assemblea del 12/05/2016
- - - - 4.355 (4.355) -
Distrubuzione dividendi come da assemblea
del 12/05/2016
- - - - - (10.884) (10.884)
Altre variazioni - - - - 315 - 315
Utile perdita dell'esercizio - - - - 89 20.208 20.297
Saldo al 31/12/2016 47.164 63.335 10.459 - 120.187 20.208 261.353

I valori esposti nella tabella sono in quadratura con la tabella "Conto economico complessivo".

Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa

31/12/2016 di cui
parti
correlate
% su
totale
voce
31/12/2015 di cui parti
correlate
% su
totale
voce
Vendite Nette 208.736.305 46.165.980 22,12% 210.077.582 50.028.195 23,81%
Altri ricavi e proventi 2.964.933 700.493 23,63% 2.671.975 700.497 26,22%
Incremento imm. lavori interni 571.595 2.676 0,47% 584.501 -
Ricavi 212.272.833 213.334.058
Acquisti di materie 65.932.985 35.317.693 53,57% 69.800.631 37.447.094 53,65%
Prestazioni di servizi 74.530.086 22.688.687 30,44% 74.118.133 22.395.770 30,22%
Variazione rimanenze (301.362) - 371.972 -
Altri costi 6.440.463 320.745 4,98% 6.870.118 312.690 4,55%
Totale costi 146.602.172 151.160.854
Valore aggiunto 65.670.661 62.173.204
Costo del lavoro 37.915.788 36.891.857
Margine operativo lordo 27.754.873 25.281.347
Ammortamenti 15.441.473 15.394.736
Altri accantonamenti 940.655 827.078
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - -
Risultato operativo 11.372.745 9.059.533
Proventi finanziari 20.006.589 19.135.001 95,64% 18.507.324 17.200.235 92,94%
Oneri finanziari (8.338.894) - (9.121.206) -
Risultato delle partecipazioni (169.811) - (270.318) -
Totale proventi / (oneri)
finanziari
11.497.884 - 9.115.800 -
Risultato ante-imposte 22.870.629 18.175.333
Imposte sul reddito 2.662.164 2.936.529
Risultato netto attività in
funzionamento
20.208.468 15.238.804
Risultato netto attività
discontinue
- -
Utile / (perdita) netto 20.208.468 15.238.804

Situazione patrimoniale finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa

31/12/2016 di cui
parti
correlate
% su
totale
voce
31/12/2015 di cui parti
correlate
% su
totale
voce
Immobilizzazioni materiali 101.861.379 - 88.968.874 -
Immobilizzazioni immateriali 5.883.312 - 4.641.417 -
Partecipazioni 271.589.432 - 256.244.713 -
Altre attività finanziarie 33.520.824 24.957.709 74,45% 29.974.654 21.754.687 72,58%
Imposte anticipate 1.498.282 - 835.051 -
ATTIVITA' NON CORRENTI 414.353.229 380.664.709
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino 5.557.088 - 5.255.726 -
Crediti verso clienti 102.718.624 37.762.744 36,76% 103.705.395 37.605.985 36,26%
Altre attività correnti 17.953.285 651.684 3,63% 18.355.816 375.510 2,43%
Attività finanziarie correnti 84.545.364 82.547.372 97,64% 77.443.695 75.787.776 97,86%
Cassa e banche 49.473.205 - 48.432.703 -
ATTIVITA' CORRENTI 260.247.566 253.193.335
TOTALE ATTIVITA' 674.600.795 633.858.044
Capitale sociale 47.164.000 - 47.164.000 -
Riserva soprapprezzo azioni 63.334.927 - 63.334.927 -
Riserva legale
Riserva azioni proprie in
portafoglio
10.459.306
-
-
-
10.459.306
-
-
-
Altre riserve 117.527.781 - 114.189.712 -
Utili perdite a nuovo 2.658.564 - 2.658.564 -
Utile netto 20.208.468 - 15.238.804 -
PATRIMONIO NETTO 261.353.045 253.045.313
TFR e benefici ai dipendenti 6.680.223 - 6.438.834 -
Fondo imposte differite 2.534.841 - 655.111 -
Fondi per rischi e oneri - - - -
Debiti e altre passività
finanziarie 302.397.173 - 268.674.169 -
PASSIVITA' NON CORRENTI 311.612.237 275.768.114
Passività non correnti
possedute per la vendita
Debiti verso banche - - - -
Debiti verso fornitori 36.041.852 9.582.533 26,59% 37.714.620 12.317.674 32,66%
Altre passività finanziarie 56.659.101 25.833.211 45,59% 60.464.874 20.539.461 33,97%
Debiti tributari 1.031.226 - 1.080.030 -
Altre passività correnti 7.903.335 2.914.789 36,88% 5.785.093 885.017 18,59%
PASSIVITA' CORRENTI 101.635.513 105.044.617
TOTALE PASSIVITA' E
PATRIMONIO NETTO
674.600.795 633.858.044

I dati comparativi al 31/12/2015 sono stati riclassificati al fine di fornire una migliore esposizione.

Nota integrativa

Dal 2006 il bilancio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Gli schemi contabili e l'informativa contenuti nel presente bilancio d'esercizio sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1, così come previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM 6064313 del 28 luglio 2006.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della Delibera Consob n. 15519 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, la Situazione patrimoniale finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.

Nel Conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti.

I dati del presente bilancio vengono comparati con il bilancio al 31 dicembre dell'esercizio precedente e con i dati al 1 gennaio esercizio precedente, così come richiesto dallo IAS 1, in caso di applicazione retroprospettica.

Per ogni capitolo vengono fornite dettagliate informazioni che permettono una puntuale riconciliazione dei dati.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2016

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2016:

  • Emendamenti allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions" (pubblicato in data 21 novembre 2013): relativo alla iscrizione in bilancio delle contribuzioni effettuate dai dipendenti o da terze parti ai piani a benefici definiti.
  • Emendamenti all'IFRS 11 "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" (pubblicato in data 6 maggio 2014): relativo alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business.
  • Emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 38 "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation" (pubblicati in data 12 maggio 2014): secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato, in quanto, i ricavi generati da un'iniziativa che include

l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento.

  • Emendamento allo IAS 1 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 18 dicembre 2014): l'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione dei bilanci.
  • Emendamento allo IAS 27 Equity Method in Separate Financial Statements (pubblicato in data 12 agosto 2014): introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate.
  • Emendamenti all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception" (pubblicato in data 18 dicembre 2014), contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento.

Infine, nell'ambito del processo annuale di miglioramento dei principi, in data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" (tra cui IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition, IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent consideration, IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments e Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets, IFRS 13 Fair Value Measurement – Short-term receivables and payables) e in data 25 settembre 2014 il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle" (tra cui: IFRS 5 – Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 – Financial Instruments: Disclosure e IAS 19 – Employee Benefits) che integrano parzialmente i principi preesistenti.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA' AL 31 DICEMBRE 2016

  • Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB in data 12 aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall'Unione Europea.

  • Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
  • o introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
  • o Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • o introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting,

Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts (pubblicato in data 30 gennaio 2014) che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
  • Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che applicano in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.

• Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate

circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma ne è consentita l'adozione anticipata.

  • Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi.
  • Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti.
  • Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato

pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO

Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, quali ad esempio la dismissione di quote di partecipazioni di controllo.

Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di "operazioni atipiche e/o inusuali" contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

La Situazione patrimoniale finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
  • é posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del Patrimonio netto relative a:

  • destinazione dell'utile di periodo
  • ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
  • ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS sono alternativamente imputate direttamente a Patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di Patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
  • movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
  • movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
  • l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.

Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transizioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.

Immobilizzazioni materiali

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore delle attività".

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Terreni e fabbricati

- terreni -
- fabbricati civili 4,00%
- fabbricati industriali 4,00%
- costruzioni leggere 10,00%
Impianti e macchinario
- impianti generici 7,50%
- impianti specifici 10,00%
Attrezzature industriali e commerciali
- attrezzatura industriale e commerciale 25,00%
- impianti di distribuzione 9,00%
- bombole 9,00%
- impianti di depurazione 15,00%
- impianti di telerilevamento 20,00%
Altri beni
- mobili arredi 12,00%
- macchine ufficio elettroniche 20,00%
- autovetture 25,00%
- automezzi 20,00%

Contributi pubblici

I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e trattati come provento differito.

Attività immateriali

Avviamento

L'avviamento, quando presente, non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

Perdita di valore delle attività

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

La società verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.

Strumenti finanziari

Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto sono iscritte secondo il metodo del costo, secondo quanto previsto dallo IAS 27. Il costo iniziale è pari ai costi sostenuti per l'acquisto o la costituzione o è definito nel caso di acquisizione a mezzo conferimento.

Le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni.

La differenza positiva, emergente all'atto di acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Quando esiste un'indicazione che la partecipazione possa aver subito una riduzione di valore ne viene stimato il valore recuperabile, secondo la metodologia indicata dallo IAS 36 "Riduzione durevole di valore delle attività", al fine di determinare l'eventuale perdita da iscrivere in conto economico.

Eventuali svalutazioni di tale differenza positiva non sono ripristinate nei periodi successivi anche qualora vengano meno le condizioni che avevano portato alla svalutazione.

Qualora l'eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo nel caso in cui la società abbia l'obbligo di risponderne.

Le partecipazioni in altre imprese, costituenti attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading, sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value sono imputati direttamente al patrimonio netto fintanto che non siano cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento gli utili o le perdite complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo.

Le partecipazioni in altre imprese minori per le quali non è disponibile il fair value sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

I dividendi ricevuti sono riconosciuti a conto economico, nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento, solo se derivanti dalla distribuzione di utili successivi all'acquisizione della partecipata. Qualora, invece, derivino dalla distribuzione di riserve della partecipata antecedenti l'acquisizione, tali dividendi sono iscritti in riduzione del costo della partecipazione stessa.

Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.

Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.

Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari disponibili per la vendita e quelli di negoziazione sono valutati al valore corrente. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il valore corrente degli strumenti finanziari disponibili per la vendita è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.

Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.

I finanziamenti e i crediti che la società non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.

Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

Le passività finanziarie sono iscritte, in sede di prima rilevazione in bilancio, al valore corrente (rappresentato dal costo dell'operazione). Successivamente sono esposte al costo ammortizzato.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate al valore corrente, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value sono rilevate a conto economico.

Le passività coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Giacenze di magazzino

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

Crediti commerciali

I crediti sono iscritti al loro fair value che corrisponde al loro presumibile valore di realizzazione al netto del fondo svalutazione crediti, portato a diretta diminuzione della voce dell'attivo cui si riferisce; quelli espressi in valuta extra UEM sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Cassa e mezzi equivalenti

Sono inclusi in tale voce la cassa e i conti correnti bancari e i depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

In seguito alle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo trattamento di fine rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e regolamenti attuativi, i criteri di contabilizzazione applicati alle quote TFR maturate al 31 dicembre 2006 e a quelle maturate dal 1° gennaio 2007, sono stati modificati a partire dall'esercizio in corso al 31/12/2007, secondo le

modalità previste dallo IAS 19 e le interpretazioni definite nel corso del mese di luglio dagli organismi tecnici nazionali competenti.

Per effetto della Riforma della previdenza complementare di cui al suddetto Decreto, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre, le quote maturate dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso del primo semestre, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferire dall' azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).

Fondi rischi ed oneri

La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono iscritti al loro valore nominale; quelli espressi in valuta extra UE sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Azioni proprie

Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Ratei e risconti

I ratei e i risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e ricavi comuni a due o più esercizi e l'entità varia in ragione del tempo.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti derivanti dalla proprietà o al compimento della prestazione. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.

I ricavi da lavori in corso su commessa sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento (metodo della percentuale di completamento).

Costi sui finanziamenti

I costi sui finanziamenti sono rilevati nel conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, ad eccezione degli oneri finanziari capitalizzati come parte di un'attività che ne giustifica la capitalizzazione.

Imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali vigenti tenendo conto dell'esercizio in cui le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la SOL Spa ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre da SOL Spa, da AIRSOL Srl e BIOTECHSOL Srl.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

Uso di stime

La redazione del bilancio in applicazione agli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e passività alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.

Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Utile per azione

L'utile base è calcolato dividendo l'utile netto per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2016 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla Comunicazione stessa.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2016 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2016 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.

Note esplicative

Si precisa che tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro tranne quanto esposto nelle "Proposte di deliberazione" che viene espresso in unità di Euro.

Conto economico

1. Vendite nette

Saldo al 31/12/2016 208.736
Saldo al 31/12/2015 210.078
Variazione (1.342)

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Vendita di gas 152.606 155.462 (2.856)
Vendita di materiali e prestazioni
di servizi
56.130 54.616 1.514
Totale 208.736 210.078 (1.342)

La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Vendite Italia 176.671 177.600 (929)
Vendite CEE 30.933 31.378 (445)
Vendite extra CEE 1.132 1.100 32
Totale 208.736 210.078 (1.342)

Ricavi intercompany

Descrizione Vendite gas Vendite
materiali
Prestazione
servizi
Affitti Totale
SOL Nederland B.V. 2.822 38 22 - 2.882
B.T.G. Bvba 3.699 19 255 - 3.974
SOL Deutschland GmbH 10.089 35 164 - 10.287
Cryolab Srl 6 - - - 6
SOL France Sas 7.621 17 183 - 7.821
Irish Oxygen Company 6 - - - 6
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza - - 2 - 2
SOL T.G. GmbH 522 7 101 - 630
VIVISOL Iberica S.L.U. - 1 - - 1
TGS A.D. 50 2 2 - 54
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 604 1 14 - 620
UTP d.o.o. 150 15 8 - 173
T.P.J. d.o.o. 44 5 4 - 53
G.T.S. Sh.p.K. 3 - 1 - 3
SOL Welding Srl 43 3 54 - 100
SOL Bulgaria E.A.D. 82 12 - - 94
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - 5 2 - 7
KISIKANA d.o.o. 402 1 2 - 405
SOL Srbija d.o.o. 75 1 7 - 83
SOL Hellas S.A. 938 9 143 - 1.091
SOL Kohlensaure GmbH & Co.
KG
- - 25 - 25
T.G.T. A.D. 80 - 3 - 83
Dolby Medical Home Respiratory
Care Limited
445 8 26 - 479
BEHRINGER Srl 7 2 - - 8
DIATHEVA Srl 1 1 18 - 20
VIVISOL Srl 6.074 18 6.644 7 12.742
VIVISOL Napoli Srl 305 1 50 - 356
VIVISOL Silarus Srl 5 - - - 5
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte
GmbH
- 1 - - 1
SICGILSOL India Private Limited 1 5 - - 5
SOL Hungary KFT 17 - 1 - 18
SOL Gas Primari Srl 1.532 22 1.179 - 2.733
C.T.S. Srl - 29 49 - 78
I.C.O.A. Srl 871 75 308 - 1.253
BiotechSol Srl 1 2 40 - 43
AIRSOL Srl - - 20 - 20
MEDES Srl - 4 - - 4
Totale 36.494 338 9.327 7 46.166

I prezzi di vendita intercompany riflettono le normali condizioni di mercato.

2. Altri ricavi e proventi

Saldo al 31/12/2016 2.965
Saldo al 31/12/2015 2.672
Variazione 293

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Affitti immobili 700 701 (1)
Sopravvenienze attive 1.887 1.668 219
Plusvalenze 368 293 75
Contributi in conto esercizio 10 10 -
Totale 2.965 2.672 293

Altri Ricavi intercompany

Descrizione Affitti beni
immobili
Royalties attive Altri Totale
SOL France Sas 379 - - 379
VIVISOL Srl 293 - - 293
VIVISOL France Sarl 29 - - 29
Totale 700 - - 700

I valori delle transazioni riflettono i prezzi di mercato.

3. Incremento immobilizzazioni per lavori interni

Saldo al 31/12/2016 571
Saldo al 31/12/2015 584
Variazione (13)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Altri 571 584 (13)
Totale 571 584 (13)

La voce "Altri" risulta così composta:

  • Euro 370 capitalizzazione costo del personale addetto al collaudo delle bombole;
  • Euro 201 prelievi da magazzino per passaggio a cespite.

4. Totale costi

Saldo al 31/12/2016 146.602
Saldo al 31/12/2015 151.161
Variazione (4.559)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Acquisti di materie 65.933 69.801 (3.868)
Prestazioni di servizi 74.530 74.118 412
Variazione rimanenze (301) 372 (673)
Altri costi 6.440 6.870 (430)
Totale 146.602 151.161 (4.559)

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi tra gli altri, gli acquisti di gas e materiali e di energia elettrica.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono contabilizzati i costi di trasporto, le manutenzioni, le consulenze e altre prestazioni.

La composizione della voce "Variazione rimanenze" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Gas liquidi 151 274 (123)
Gas compressi (129) (153) 24
Materiali di rivendita (316) (48) (268)
Materie prime (7) 299 (306)
Totale (301) 372 (673)

La composizione della voce "Altri costi" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Godimento beni da terzi 4.405 4.218 187
Imposte diverse da quelle sul reddito 1.259 1.287 (28)
Minusvalenze 17 16 1
Sopravvenienze passive 435 1.349 (914)
Perdite su crediti 1.134 1.115 19
Utilizzo fondo svalutazione crediti (1.134) (1.115) (19)
Altri oneri minori 324 - 324
Totale 6.440 6.870 (430)

La composizione della voce "Godimento beni di terzi" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Affitti passivi automezzi 284 276 8
Affitti passivi immobili 1.512 1.590 (78)
Affitti passivi impianti di vendita 186 222 (36)
Affitti passivi impianti industriali 731 556 175
Noleggio autovetture 1.513 1.466 47
Noleggio furgoni 34 - 34
Altri 145 108 37
Totale 4.405 4.218 187

Costi intercompany

Descrizione Acquisti di
materie
Prestazioni di
servizi
Godimento beni
di terzi
Totale
SOL Nederland B.V. 1 - - 1
B.T.G. Bvba 16 130 11 158
SOL Deutschland GmbH 78 - - 78
Cryolab Srl - 37 - 37
SOL France Sas 6 7 - 13
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza - 22 - 22
SOL T.G. GmbH - 2 - 2
TGS A.D. 41 - - 41
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 55 - - 55
T.P.J. d.o.o. 22 - - 22
SOL Welding Srl 193 96 - 289
KISIKANA d.o.o. 7 - - 7
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 85 - - 85
BEHRINGER Srl 809 46 - 855
DIATHEVA Srl 42 1 - 43
VIVISOL Srl 300 28 40 368
VIVISOL Napoli Srl 2 - 4 5
SICGILSOL India Private Limited - 5 - 5
SOL Gas Primari Srl 33.552 - 205 33.756
C.T.S. Srl - 21.335 12 21.347
I.C.O.A. Srl 64 - 49 113
MEDES Srl 44 980 - 1.025
Totale 35.318 22.689 321 58.327

Le transazioni di acquisto sono avvenute a valore normale di mercato.

5. Costo del lavoro

Saldo al 31/12/2016 37.916
Saldo al 31/12/2015 36.892
Variazione 1.024

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Salari e stipendi 28.831 28.049 782
Oneri sociali 9.042 8.795 247
Trattamento di fine rapporto 43 48 (5)
Totale 37.916 36.892 1.024

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 31/12/2014
Operai 137 134 143
Impiegati 390 385 418
Dirigenti 31 29 33
Totale 558 548 594

6. Ammortamenti

Saldo al 31/12/2016 15.441
Saldo al 31/12/2015 15.395
Variazione 46

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Fabbricati 1.206 1.068 138
Impianti e macchinario 5.429 5.385 44
Attrezzature industiali e commerciali 6.664 6.346 318
Altri beni 728 646 82
Totale 14.027 13.444 583

Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Diritti di brevetto industriale 27 927 (900)
Concessione, licenze e marchi 1.387 1.024 363
Totale 1.414 1.951 (537)

7. Altri accantonamenti

Saldo al 31/12/2016
Saldo al 31/12/2015 827
Variazione
La voce è così composta:
31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 941 827 114
Totale 941 827 114

L'importo pari a Euro 941 risulta così composto: Euro 543 quale accantonamento per rischi su crediti fiscale e Euro 398 quale accantonamento per rischi su crediti tassato.

8. (Proventi) / Oneri non ricorrenti

Non ve ne sono.

9. Proventi / (Oneri) finanziari

Saldo al 31/12/2016 11.498
Saldo al 31/12/2015 9.116
Variazione 2.382

La voce è così composta:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Proventi finanziari 20.007 18.507 1.500
Oneri finanziari (8.339) (9.121) 782
Risultato delle partecipazioni (170) (270) 100
Totale 11.498 9.116 2.382

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Da partecipazione in imprese
controllate
15.415 13.111 2.304
Da crediti iscritti nelle
immobilizzazioni
3.720 4.089 (369)
Interessi bancari e postali 75 213 (138)
Interessi da clienti 2 66 (64)
Utili su cambi 274 297 (23)
Altri proventi finanziari 521 731 (210)
Totale 20.007 18.507 1.500

Proventi finanziari intercompany

Dividendi Interessi Altri Totale
SOL Nederland B.V. 800 - - 800
SOL Deutschland GmbH - 5 - 5
Cryolab Srl - 11 - 11
SOL France Sas - 51 - 51
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza 71 - - 71
SOL T.G. GmbH - 68 - 68
SOL SEE d.o.o. - 99 - 99
SOL Hydropower d.o.o. - 288 - 288
SOL-K Sh.p.K. 399 - - 399
TGS A.D. - 8 - 8
SOL Bulgaria E.A.D. - 237 - 237
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - 81 - 81
SOL-INA d.o.o. 112 - - 112
Energetika Z.J. d.o.o. 700 - - 700
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - 20 - 20
CT Biocarbonic GmbH - 52 - 52
T.G.T. A.D. 306 - - 306
BEHRINGER Srl 1 - - 1
DIATHEVA Srl - 114 - 114
HYDROENERGY Sh.p.K. - 865 - 865
VIVISOL Srl 2.550 - - 2.550
VIVISOL B Sprl 1 - - 1
VIVISOL Nederland B.V. 1.500 - - 1.500
VIVISOL Deutschland GmbH - 30 - 30
Vivicare GmbH - 4 - 4
SICGILSOL India Private Limited - 382 - 382
SOL Gas Primari Srl 2.000 76 - 2.076
I.C.O.A. Srl 976 - - 976
CONSORGAS Srl - 1 - 1
AIRSOL Srl 6.000 1.327 - 7.327
MEDES Srl - 2 - 2
Totale 15.415 3.720 - 19.135

I dividendi sono stati incassati.

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Interessi su finanziamenti 4.191 5.044 (853)
Interessi su obbligazioni 3.478 3.593 (115)
Interessi bancari 2 2 -
Altri oneri finanziari 419 229 190
Perdite su cambi 249 253 (4)
Totale 8.339 9.121 (782)

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
BIOTECHSOL SRL 170 177 (7)
BLUE SKY AMERCOEUR - 93 (93)
Totale 170 270 (100)

Trattasi dell'adeguamento del valore della partecipazione al valore in uso della società partecipata.

10. Imposte sul reddito

Saldo al 31/12/2016 (2.662)
Saldo al 31/12/2015 (2.936)
Variazione 274

La voce è così composta:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Imposte correnti (2.586) (3.317) 731
Imposte differite (34) 587 (621)
Imposte anticipate (42) (206) 164
Totale (2.662) (2.936) 274

Di seguito viene fornita la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo della Società. Si precisa che l'aliquota teorica considerata è quella attualmente in vigore, in base alle disposizioni di legge tenendo conto delle due aliquote, Ires e Irap che hanno tuttavia base imponibile diversa. Le differenze di base imponibile sono incluse nella voce "differenze permanenti".

31/12/2016 31/12/2015
Risultato ante imposte 22.871 18.175
Aliquota fiscale vigente 31,40% 31,40%
Imposte teoriche 7.181 5.707
Differenze permanenti (12.747) (8.695)
Altre differenze (900) (338)
Totale differenze (13.647) (9.033)
Onere fiscale effettivo 2.662 2.936
Aliquota effettiva 11,64% 16,16%

Analisi imposte differite e anticipate

31/12/16 31/12/15
ANALISI IMPOSTE DIFFERITE E
ANTICIPATE (CONTABILIZZATE
IN BILANCIO)
Ammontare
delle
Effetto fiscale
(importo)
Effetto fiscale
(importo)
Ammontare Effetto fiscale
(importo)
Effetto
fiscale
(importo)
differenze
temporanee
IRAP IRES delle differenze
temporanee
IRAP IRES
Imposte anticipate
Rischi su crediti 3.950 - (42) 4.125 - (226)
Costi non di competenza 60 - (1) 48 - (6)
Altre minori (714) - 1 (713) - 25
Totale - (42) - (206)
Imposte differite
Plusvalenze 80 - 27 31 - (23)
Ammortamenti anticipati 2.251 - (2) 2.259 - (565)
Leasing 232 - 2 262 (1) (28)
Differenza cambio 171 - 7 123 - 29
Totale - 34 (1) (586)
Imposte (differite) anticipate
nette
- (76) 1 380

Situazione patrimoniale finanziaria

11. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2016 101.861
Saldo al 31/12/2015 88.969
Variazione 12.892

Dettaglio immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Movimenti delle
immob. Materiali
Impianti e Attrezzature
industriali e
Immobilizzazioni
in corso e
costo Terreni Fabbricati macchinari commerciali Altri beni acconti Totale
Saldo al 01/01/2015 6.020 48.973 263.045 159.184 17.951 5.130 500.303
Incremento 13 1.775 1.994 7.278 391 11.131 22.582
Altri movimenti (3.159) (14.535) (145.841) (4.290) (3.869) (5.130) (176.824)
Dismissione - - (98) (615) (7) - (720)
Saldo al
31/12/2015
2.874 36.212 119.098 161.558 14.466 11.133 345.342
Incremento 2.351 3.234 15.026 9.047 1.491 7.419 38.569
Altri movimenti - - - - - (11.131) (11.131)
Dismissione - - (796) (532) (27) - (1.355)
Saldo al
31/12/2016
5.226 39.448 133.330 170.072 15.930 7.419 371.424
Movimenti delle
immob. Materiali Attrezzature Altre Immobilizzazioni
Fondi Impianti e industriali e immobilizzazioni in corso e
ammortamento Terreni Fabbricati macchinari commerciali materiali acconti Totale
Saldo al
01/01/2015 - 34.696 214.696 126.352 15.633 - 391.377
Ammortamento dell'anno 1.068 5.384 6.346 646 - 13.444
Altri movimenti - (11.494) (128.843) (4.127) (3.305) - (147.769)
Dismissione - - (63) (612) (5) - (680)
Saldo al
31/12/2015 - 24.270 91.173 127.961 12.969 - 256.373
Ammortamento dell'anno 1.207 5.428 6.665 728 - 14.028
Dismissione - - (342) (470) (26) - (838)
Saldo al
31/12/2016 - 25.476 96.261 134.153 13.672 - 269.562
Movimenti delle
immob. Materiali
Valore netto
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2015 6.020 14.278 48.349 32.831 2.318 5.130 108.926
Incrementi
(Ammortamenti e
13 1.775 1.994 7.278 391 11.131 22.582
Svalutazioni) - (1.068) (5.384) (6.346) (646) - (13.444)
Altri movimenti (3.159) (3.041) (16.998) (162) (565) (5.130) (29.055)
(Alienazioni) - - (35) (3) (2) - (40)
Saldo al
31/12/2015
2.874 11.943 27.927 33.597 1.497 11.131 88.969
Incrementi
(Ammortamenti e
2.351 3.234 15.026 9.047 1.491 7.419 38.569
Svalutazioni) - (1.207) (5.428) (6.665) (728) - (14.028)
Altri movimenti - - - - - (11.131) (11.131)
(Alienazioni) - - (454) (62) (1) - (518)
Saldo al
31/12/2016
5.226 13.972 37.069 35.918 2.258 7.419 101.861

Gli incrementi sono relativi a:

  • Terreni: nel corso del 2016 è entrato in funzione il nuovo stabilimento sito in Augusta; l'importo rappresenta il valore di acquisto;
  • Fabbricati: costruzione del nuovo stabilimento sito in Augusta e lavori di ristrutturazione e ammodernamento effettuati presso centri di proprietà o di terzi (ammortizzati secondo la durata del contratto di locazione);
  • Impianti e macchinario: investimenti relativi all'acquisto di impianti presso i nostri stabilimenti e costruzione del nuovo impianto sito in Augusta;
  • Attrezzatura industriale e commerciale: acquisto di nuovi mezzi di vendita (bombole, erogatori) e attrezzature di laboratorio;
  • Altri beni: mobili arredi, hardware, automezzi, ecc.;
  • Investimenti in corso: trattasi di investimenti appartenenti alle varie categorie ma non ancora ultimati.

Gli importi evidenziati nella voce "Altri movimenti" sono relativi a riclassifiche.

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova e Verona gravano ipoteche e altre garanzie reali a fronte di mutui contratti con Istituti di Credito a medio termine dalla società. L'ammontare delle ipoteche al 31/12/2016 è pari a Euro 55.000. L'ammontare dei privilegi al 31/12/2016 è pari a Euro 55.000.

Rivalutazioni monetarie

Ai sensi dell'articolo 10 Legge 72/83 si segnalano i seguenti beni nel patrimonio della società al 31/12/2016 sui quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie. Le rivalutazioni comprendono rivalutazioni di legge ai sensi: Legge 72/83, Legge 526/82 e Legge 64/86 oltre alle "Altre rivalutazioni" che si riferiscono alla differenza contabile negativa allocata alle immobilizzazioni materiali emersa confrontando il valore di carico delle partecipazioni ed il valore del patrimonio netto aziendale rilevato in sede di fusioni per incorporazione effettuate dalla società negli esercizi precedenti.

Saldo al
31/12/2015
Incrementi Decrementi Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2016
Rivalutazioni monetarie
Fabbricati
Impianti e
4.417 - - 6 4.423
macchinario 7.591 - (167) - 7.424
Totale 12.008 - (167) 6 11.847

Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Movimenti delle
immob. Materiali
costo
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2015 - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Saldo al
31/12/2015 - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Saldo al
31/12/2016 - 1.945 5.694 15.914 - - 23.553
Movimenti delle
immob. Materiali
Fondi
Impianti e Attrezzature
industriali e
Altre
immobilizzazioni
Immobilizzazioni
in corso e
ammortamento Terreni Fabbricati macchinari commerciali materiali acconti Totale
Saldo Ial
01/01/2015
Quote
- 1.709 5.694 15.856 - - 23.259
d'ammortamento - 15 - 15 - - 30
Saldo al
31/12/2015
- 1.724 5.694 15.871 - - 23.289
Ammortamento
dell'anno
- 15 - 15 - - 30
Altri movimenti - 1 - - - - 1
Saldo al
31/12/2016
- 1.740 5.694 15.886 - - 23.320
Movimenti delle
immob. Materiali
Valore netto
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2015 - 236 - 58 - - 294
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- (15) - (15) - - (30)
Saldo al
31/12/2015 - 221 - 43 - - 264
(Ammortamenti e
Svalutazioni) - (15) - (15) - - (30)
Saldo al
31/12/2016 - 205 - 28 - - 232

12. Immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2016 5.883
Saldo al 31/12/2015 4.641
Variazione 1.242

La voce è così composta:

Movimenti delle Costi di Costi
ricerca,
Diritti brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
Concessioni,
licenze,
Immobilizzazioni
immob.
immateriali
Avviamento impianto e
ampliamento
sviluppo e
pubblicità
opere
dell'ingegno
marchi e
diritti simili
in corso e
acconti
Altre Totale
Saldo al
01/01/2015
1.312 - - 984 1.839 277 - 4.412
Incrementi - - - 14 1.757 738 - 2.509
Altri movimenti - - - (51) - (277) - (328)
(Ammortamento) - - - (927) (1.024) - - (1.951)
Saldo al
31/12/2015
1.312 - - 19 2.573 737 - 4.641
Incrementi - - - 15 2.650 729 - 3.394
Altri movimenti - - - - - (738) - (738)
(Ammortamento) - - - (27) (1.387) - - (1.414)
Saldo al
31/12/2016
1.312 - - 8 3.835 729 - 5.883

L'incremento della voce "Brevetti e opere dell'ingegno" è dovuto all'aggiornamento di software già esistenti. L'incremento della voce "Licenze" è relativo all'acquisto di licenze software.

La voce "immobilizzazioni in corso e acconti" racchiude costi per lo sviluppo e/o acquisto di nuovi software non ancora ultimati.

La Società verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi.

I tassi di sconto utilizzati riflettono le valutazioni correnti del costo del denaro, oltre ai rischi specifici; i tassi di crescita considerano un prudente sviluppo del settore su una durata di cinque anni.

13. Partecipazioni

Saldo al 31/12/2016 271.589
Saldo al 31/12/2015 256.245
Variazione 15.344

La voce è così composta:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Imprese controllate 271.317 256.079 15.238
Imprese collegate 253 155 98
Altre imprese 19 11 8
Totale 271.589 256.245 15.344
Partecipazioni in
controllate
Saldo
iniziale
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni /
(Svalutazioni)
Altri
Totale
movimenti
SOL Nederland B.V. 2.087 - - - 2.087
Tesi
Srl
Tecnologia
&
Sicurezza
1.512 - - - 1.512
SOL T.G. GmbH 7.107 6.000 - - 13.107
T.G.P. A.D. 411 - - - 411
SOL SEE d.o.o. 7.886 - - - 7.886
SOL Hydropower d.o.o. 40 - - - 40
SOL-K Sh.p.K. 3.661 - - - 3.661
TGS A.D. 7.194 - - - 7.194
SPG – SOL Plin Gorenjska
d.o.o.
4.930 - - - 4.930
T.P.J. d.o.o. 2.601 - - - 2.601
G.T.S. Sh.p.K. 2.447 - - - 2.447
GTE sl 17 2 - - 19
SOL Welding Srl 794 - - - 794
SOL Bulgaria E.A.D. 8.460 5.309 - - 13.769
GTH GAZE INDUSTRIALE
S.A.
3.298 1.053 - - 4.351
SOL-INA d.o.o. 4.878 - - - 4.878
SOL Srbija d.o.o. 1.842 - - - 1.842
Energetika Z.J. d.o.o. 2.083 - - - 2.083
SOL Kohlensaure GmbH &
Co. KG
20.834 - - - 20.834
FLOSIT S.A. 12.528 - - - 12.528
T.G.T. A.D. 523 - - - 523
BEHRINGER Srl 32 - - - 32
DIATHEVA Srl 1.500 500 - - 2.000
HYDROENERGY Sh.p.K. 1.945 - - - 1.945
VIVISOL Srl 18.000 - - - 18.000
VIVISOL Nederland B.V. 6.330 - - - 6.330
SOL Gas Primari Srl 24.317 - - - 24.317
C.T.S. Srl 355 - - - 355
I.C.O.A. Srl 2.396 - - - 2.396
BiotechSol Srl 178 102 - (170) 110
AIRSOL Srl - - - 94.749
MEDES Srl 94.749
617
- - - 617
CRYOLAB Srl 125 680 - - 805
MEGA ELEKTRIK - 1.762 - - 1.762

Imprese controllate e a controllo congiunto

Partecipazioni in Società a controllo congiunto

Totale 256.079 15.408 - (170) 271.316
SICGILSOL India Private
Limited
6.307 - - - 6.307
CT Biocarbonic GmbH 4.094 - - - 4.094

La partecipazione nella controllata VIVISOL B risulta pari a zero in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.

Partecipazioni in imprese controllate e collegate

Società Sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto in
valuta
Risultato
in valuta
%
posseduta
Patrimonio
netto in Euro
Valore di
bilancio
Controllate direttamente
AIRSOL Srl Monza EUR 7.750 120.458 4.386 100,00% Euro 120.458 94.749
BEHRINGER Srl Genova EUR 102 1.318 18 2,00% Euro 1.318 32
BiotechSol Srl Monza EUR 110 215 (333) 51,00% Euro 215 110
C.T.S. Srl Monza EUR 156 6.408 411 100,00% Euro 6.408 355
Cryolab Srl Roma EUR 509 200 (454) 85,00% Euro 200 805
DIATHEVA Srl Fano EUR 32 50 (575) 51,00% Euro 50 2.000
Energetika Z.J. d.o.o. Jesenice EUR 1.000 10.508 1.216 100,00% Euro 10.508 2.083
FLOSIT S.A. Casablanca MAD 12.000 57.474 9.213 99,96% Euro 5.393 12.528
G.T.S. Sh.p.K. Tirana ALL 292.164 746.669 67.419 100,00% Euro 5.505 2.447
GTE sl Barcellona EUR 12 4 (1) 100,00% Euro 4 19
GTH GAZE
INDUSTRIALE S.A.
Bucarest RON 10.558 8.811 (1.524) 99,99% Euro 1.941 4.351
HYDROENERGY Sh.p.K. Tirana ALL 228.929 2.181 (103.182) 75,00% Euro 16 1.945
I.C.O.A. Srl Vibo
Valentia
EUR 46 8.342 1.178 97,60% Euro 8.342 2.396
MEDES Srl Settimo
Milanese
EUR 10 383 63 51,00% Euro 383 617
MEL a.d. Trn BAM 2.006 2.429 158 80,00% Euro 1.242 1.763
SOL Bulgaria E.A.D. Sofia BGN 10.851 11.538 (4.105) 100,00% Euro 5.899 13.769
SOL Gas Primari Srl Monza EUR 500 31.428 4.698 100,00% Euro 31.428 24.317
SOL Hydropower d.o.o. Skopje MKD 2.460 42.273 28.267 100,00% Euro 685 40
SOL Kohlensaure GmbH
& Co. KG
Burgbrohl EUR 20 8.834 (446) 100,00% Euro 8.834 20.834
SOL Nederland B.V. Tilburg EUR 2.295 11.236 1.286 100,00% Euro 11.236 2.087
SOL SEE d.o.o. Skopje MKD 497.554 610.260 25.747 97,16% Euro 9.882 7.886
SOL Srbija d.o.o. Nova
Pazova
RSD 317.194 238.438 43.498 67,16% Euro 1.932 1.842
SOL T.G. GmbH Wiener
Neustadt
EUR 727 10.585 (854) 100,00% Euro 10.585 13.107
SOL Welding Srl Costabissara EUR 100 1.353 204 100,00% Euro 1.353 794
SOL-INA d.o.o. Sisak HRK 58.766 58.988 175 62,79% Euro 7.803 4.878
SOL-K Sh.p.K. Pristina EUR 3.510 4.244 275 99,72% Euro 4.244 3.661
SPG – SOL Plin
Gorenjska d.o.o.
Jesenice EUR 8.221 11.969 137 54,85% Euro 11.969 4.930
T.G.P. A.D. Petrovo BAM 1.178 3.262 41 60,96% Euro 1.668 411
T.G.T. A.D. Trn BAM 970 9.188 1.145 75,18% Euro 4.698 523
T.P.J. d.o.o. Jesenice EUR 2.643 5.953 30 64,11% Euro 5.953 2.601
Tesi Srl Tecnologia &
Sicurezza
Milano EUR 14 1.404 99 65,00% Euro 1.404 1.512
TGS A.D. Skopje MKD 413.002 971.398 23.485 99,81% Euro 15.730 7.194
VIVISOL B Sprl Lessines EUR 163 8.265 2.087 0,08% Euro 8.265 0
VIVISOL Nederland B.V. Tilburg EUR 500 22.247 3.448 100,00% Euro 22.247 6.330
VIVISOL Srl Monza EUR 2.600 65.748 10.657 51,00% Euro 65.748 18.000
Totale 260.916
Società Sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto in
valuta
Risultato
in valuta
%
posseduta
Patrimonio
netto in Euro
Valore di
bilancio
Collegate
CONSORGAS Srl Milano EUR 500 226 (381) 25,79% 226
Euro
253
Totale 253
Società Sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto in
valuta
Risultato
in valuta
%
posseduta
Patrimonio
netto in Euro
Valore di
bilancio
A controllo congiunto
CT Biocarbonic GmbH Zeitz EUR 50 3.892 351 50,00% 3.892
Euro
4.094
SICGILSOL India Private
Limited
Chennai INR 409.367 636.386 (28.636) 60,99% 8.889
Euro
6.307
Totale 10.401

La quota di partecipazione in SOL K shpk al 31 dicembre 2016 comprende una partecipazione di SIMEST S.p.a. del 46%; in base al contratto tra SOL S.p.a. e SIMEST S.p.a. del 11 giugno 2010 SOL S.p.a. ha l'obbligo di riacquisto della quota totale di SIMEST S.p.a. entro il 30 giugno 2018. Il valore di riacquisto stimato a fine esercizio ammonta a Euro 1.776 e iscritto in aumento del valore della partecipazione.

SOL Bulgaria E.A.D. Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale 5.309 -
Totale 5.309 -
GTE sl Incrementi Decrementi
Finanziamenti c/futuri
aumenti capitale sociale
2 -
Totale 2 -
SOL T.G. GmbH Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale 6.000 -
Totale 6.000 -
BIOTECHSOL Srl Incrementi Decrementi
Finanziamenti c/futuri
aumenti capitale sociale
Svalutazione
102 -
partecipazione - 170
Totale 102 170
GTH GAZE INDUSTRIALE
S.A.
Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale 1.053 -
Totale 1.053 -
DIATHEVA Srl Incrementi Decrementi
Adeguamento prezzo
acquisto partecipazione 500 -
Totale 500 -
CRYOLAB Srl Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale 680 -
Totale 680 -
MEGA ELEKTRIK Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale 800 -
Acquisto quote società 962 -
CONSORGAS Srl Incrementi Decrementi
Finanziamenti c/futuri
aumenti capitale sociale
98 -
Totale 98 -
Altre Imprese Incrementi Decrementi
Acquisto quota Società
Consortile ATENA
8 -
Totale 8 -

La voce partecipazioni in imprese controllate è al netto del fondo svalutazione partecipazioni che ammonta a Euro 6.917; l'accantonamento dell'anno è relativo alle perdite sostenute al 31/12/2016 dalla società BIOTECHSOL per Euro 170.

I valori del patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2016 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.

Il valore delle partecipazioni è comprensivo di Euro 66.719 di versamenti in conto aumento capitale sociale.

La differenza tra il valore di carico di alcune partecipazioni e la corrispondente quota di patrimonio netto è sostanzialmente riconducibile al maggior valore emerso in sede di acquisizione e supportato dalle prospettive di crescita futura.

A tal fine si è provveduto, come previsto dai principi IAS, ad una verifica del valore recuperabile delle partecipazioni.

L'analisi in oggetto è stata condotta sulla base dei flussi finanziari riflessi nel Budget 2017, approvato dal Consiglio di Amministrazione sulle previsioni di medio termine e indicate nel piano decennale aggiornato.

Imprese collegate

Partecipazioni in
collegate
Saldo
iniziale
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni /
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Totale
CONSORGAS Srl 155 98 - - - 253
Totale 155 98 - - - 253

Altre Imprese

Partecipazioni in altre
imprese
Saldo
iniziale
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni /
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Totale
Altre imprese 11 8 - - - 19
Totale 11 8 - - - 19

La voce risulta così composta:

DI.T.N.E. Scarl Euro 5
ATENA Sacrl Euro 8
IDROENERGIA Scrl Euro 1

• ASS.ITA.CONS.EN. Euro 5

14. Altre attività finanziarie

Saldo al 31/12/2016 33.521
Saldo al 31/12/2015 29.975
Variazione 3.546

La voce è così composta:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Crediti verso imprese controllate 24.958 21.755 3.203
Crediti verso altri 8.564 8.220 344
Totale 33.521 29.975 3.546

Nella voce "Crediti verso altri" sono riclassificati Euro 1.503 relativi all'istanza di rimborso IRES per IRAP non dedotto sul costo del personale che si ritiene verrà incassata oltre l'esercizio successivo e Euro 6.981 relativi alla parte a lungo termine di crediti per derivati.

La composizione della voce "Crediti verso imprese controllate" è la seguente:

31/12/2015 Incrementi Decrementi 31/12/2016
DIATHEVA Srl 2.514 3.391 - 5.905
HYDROENERGY Sh.p.k. 11.500 - - 11.500
SICGILSOL INDIA PRIVATE
LIMITED
6.109 37 - 6.146
CT Biocarbonic Gmbh 1.425 - (225) 1.200
CONSORGAS Srl 206 - - 206
21.755 3.428 (225) 24.958

I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza oltre i 12 mesi.

Gli incrementi sono relativi ad erogazione di nuovi finanziamenti mentre i decrementi sono relativi al rimborso di rate dei finanziamenti erogati.

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Depositi cauzionali 58 121 (63)
Altri 8.506 8.099 407
Totale 8.564 8.220 344

Il dettaglio della voce "Depositi cauzionali" è il seguente:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Depositi cauzionali acqua 2 2 -
Depositi cauzionali affitti 16 74 (58)
Depositi cauzionali contratti telefonici 14 14 -
Depositi cauzionali energia elettrica 7 6 1
Depositi cauzionali gare - 2 (2)
Depositi cauzionali riscaldamento 4 4 -
Depositi cauzionali vari 15 19 (4)
Totale 58 121 (63)

Nella voce "Altri" è compresa anche la quota a lungo termine dei crediti v/derivati cosi composti:

Istituto Importo Importo a
breve
Importo a
lungo
Intesa San Paolo 4.591 1.076 3.515
Intesa San Paolo 3.952 840 3.112
Intesa San Paolo 437 83 354
Totale 8.980 1.999 6.981

L'importo pari a Euro 1.999 "a breve" è riclassificato tra le "Altre Attività correnti". I contratti sopra indicati sono tutti contabilizzati a cash flow hedge e valutati a fair value come da indicazioni dello stesso Istituto di credito.

Istituto Importo a
lungo
Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni
Intesa San Paolo 3.515 2.870 645
Intesa San Paolo 3.112 2.372 740
Intesa San Paolo 354 277 77
Totale 6.981 5.519 1.462

15. Crediti per imposte anticipate

Saldo al 31/12/2016 1.498
Saldo al 31/12/2015 835
Variazione 663

La voce risulta così composta:

Rischi su
crediti
Rischi Svalutazione
Partecipazioni
Perdite
Fiscali
Emolumenti Costi non di
competenza
Manutenzioni
eccedenti
Utili
interni
Altre
minori
Totale
Saldo al 01/01/2015 1.216 - - - 2 19 - - (195) 1.041
Accantonamento
dell'anno
(226) - - - - (5) - - 24 (206)
Saldo al 31/12/2015 990 - - - 2 14 - - (171) 835
Altri movimenti - - - - - - - - 705 705
Utilizzo (42) - - - - - - - (1) (43)
Saldo al 31/12/2016 948 - - - 2 14 - - 533 1.498

Nella voce "Altre minori" sono considerate le imposte anticipate relative a perdite su cambi da realizzare e sulla parte di attualizzazione del TFR.

16. Giacenze di magazzino

Saldo al 31/12/2016 5.557
Saldo al 31/12/2015 5.256
Variazione 301

La voce è così composta:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Gas liquidi 1.373 1.524 (151)
Gas compressi 1.764 1.634 130
Materiali di rivendita 2.380 2.065 315
Materie prime 40 33 7
Totale 5.557 5.256 301

Le rimanenze sono valutate secondo il metodo del costo medio ponderato.

17. Crediti verso clienti

Saldo al 31/12/2016 102.719
Saldo al 31/12/2015 103.705
Variazione (986)

La voce è così composta:

Entro 12 mesi Fondo
svalutazione
31/12/2016 31/12/2015
Crediti verso clienti
Crediti verso imprese
69.449 (4.493) 64.956 66.099
controllate 37.763 - 37.763 37.606
Totale 107.212 (4.493) 102.719 103.705

Tutti i crediti hanno scadenza entro i 12 mesi.

Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:

Saldo al
31/12/2015
Accantonamento
dell'anno
Utilizzo Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2016
Fondo svalutazione crediti
fiscale
560 543 (560) - 543
Fondo svalutazione crediti
tassato 4.126 397 (573) - 3.950
Totale 4.686 940 (1.133) - 4.493

Si segnala che nel saldo dei crediti v/clienti sono compresi Euro 15.491 relativi a ricevute bancarie all'incasso non scadute al 31/12/2016.

Nel corso del 2016 si è provveduto ad effettuare un accantonamento tassato per Euro 397 oltre all'accantonamento fiscale dello 0,5% per Euro 543. L'utilizzo del fondo svalutazione crediti nel 2016 è stato di Euro 1.133.

Crediti verso imprese controllate e collegate

Dettaglio crediti verso
controllate e collegate
Variazione
SOL Nederland B.V. 31/12/2016
2.709
31/12/2015
1.828
881
B.T.G. Bvba 8.845 7.797 1.048
SOL Deutschland GmbH 4.675 7.665 2.991
Cryolab Srl 17 9 8
SOL France Sas 2.426 2.756 (330)
Irish Oxygen Company 12 - 12
Tesi Srl Tecnologia & 1 3 (2)
Sicurezza
SOL T.G. GmbH
781 363 418
SOL SEE d.o.o. 177 555 (378)
SOL Hydropower d.o.o. 1.062 906 157
VIVISOL Iberica S.L.U. - 4 (4)
TGS A.D. 225 137 88
SPG – SOL Plin Gorenjska
d.o.o. 69 184 (114)
UTP d.o.o. 38 26 11
T.P.J. d.o.o. 32 7 25
G.T.S. Sh.p.K. 3 2 2
SOL Welding Srl 83 81 2
SOL Bulgaria E.A.D. 2.061 1.656 405
GTH GAZE INDUSTRIALE
S.A.
731 528 203
KISIKANA d.o.o. 143 28 115
SOL Srbija d.o.o. 852 772 80
SOL Hellas S.A. 2.852 2.807 46
SOL Kohlensaure GmbH & 31 18 13
Co. KG
CT Biocarbonic GmbH
- 13 (13)
FLOSIT S.A. 5 0 5
T.G.T. A.D. 19 23 (5)
Dolby Medical Home
Respiratory Care Limited 85 198 (113)
BEHRINGER Srl 4 2 2
DIATHEVA Srl 284 146 138
HYDROENERGY Sh.p.K. 1.729 864 865
VIVISOL Srl 3.206 2.970 236
VIVISOL Napoli Srl 88 110 (22)
VIVISOL Silarus Srl 3 2 1
VIVISOL Calabria Srl - 6 (6)
VIVISOL B Sprl 1 15 (14)
VIVISOL France Sarl 5 9 (4)
VIVISOL Deutschland GmbH 24 (5) 29
VIVISOL Hellas S.A. 14 10 4
Vivicare GmbH 1 1 -
SICGILSOL India Private
Limited
128 111 17
SOL Hungary KFT 933 693 240
VIVISOL TK A.S. 4 - 4
SOL TK A.S. - 8 (8)
SOL Gas Primari Srl 1.203 1.866 (663)
C.T.S. Srl 101 63 38
I.C.O.A. Srl 623 402 221
CONSORGAS Srl 1 - 1
BiotechSol Srl 107 53 53
AIRSOL Srl 1.357 1.895 (538)
MEDES Srl 10 17 (7)
37.763 37.606 157

I crediti commerciali si riferiscono a transazioni avvenute a valori di mercato.

18. Altre attività correnti

Saldo al 31/12/2016 17.953
Saldo al 31/12/2015 18.356
Variazione (403)

La voce è così composta:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Crediti verso dipendenti 253 277 (24)
Crediti per imposte sul reddito 1.923 2.577 (654)
Crediti per IVA 6.567 6.647 (80)
Altri crediti tributari - 3 (3)
Altri crediti 9.209 8.851 358
Totale 17.953 18.356 (403)

Nella voce "Altri crediti" sono compresi anche: i ratei/risconti attivi e l'importo di Euro 5.436 relativo alla riduzione degli oneri generali sul consumo di energia elettrica introdotte per le imprese, c.d. energivore, dall'art. 39 commi 1 e 3 del Decreto Legge 22.06.2012 n. 83 convertito con modificazioni dalla Legge 07.08.2012 n. 134 di competenza dell'anno 2014. Si prevede l'incasso nel corso del 2017.

Inoltre, nella voce "Altri crediti" sono inclusi i crediti verso società controllate che sono riferiti ai debiti trasferiti dalle società CTS Srl e SOL GAS PRIMARI Srl, nell'ambito della procedura IVA di Gruppo; di seguito il dettaglio:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Credito IVA Gruppo v/CTS Srl 139 105 34
Credito IVA Gruppo v/SOL GAS
PRIMARI Srl
512 270 242
Totale 651 375 276

I ratei e i risconti rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è cosi dettagliata:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Ratei attivi
Interessi 8 9 (1)
Altri ratei attivi 1.276 1.341 (65)
Totale ratei attivi 1.284 1.350 (66)
Risconti attivi
Affitti 18 17 1
Premi di assicurazione 108 121 (13)
Altri risconti attivi 1.645 1.412 233
Totale risconti attivi 1.771 1.550 221
Totale ratei e risconti 3.055 2.900 155

19. Attività finanziarie correnti

Saldo al 31/12/2016 84.545
Saldo al 31/12/2015 77.444
Variazione 7.101
31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Crediti v/parti correlate 82.547 75.788 6.759
Crediti v/derivati 1.999 1.656 343
Totale 84.545 77.444 7.101
31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Cash pooling v/SOL
KOHLENSAURE
169 - 169
Cash pooling v/SOL FRANCE 915 3.254 (2.339)
Cash pooling v/SOL TG 2.571 5.370 (2.799)
Cash pooling v/VIVISOL
Deutschland
2.737 - 2.737
Cash pooling v/VIVICAIRE 200 185 15
Credito v/CRYOLAB 720 1.030 (310)
Credito v/SOL SEE 3.217 3.217 -
Credito v/SOL Hydropower 9.400 9.400 -
Credito v/TGS 250 250 -
Credito v/SOL Bulgaria 6.400 9.900 (3.500)
Credito v/GTH 2.250 3.050 (800)
Credito v/SOL KOLENSAURE 650 650 -
Credito v/DIATHEVA 517 180 337
Credito v/SOL GAS PRIMARI 5.000 - 5.000
Credito v/AIRSOL 47.500 39.250 8.250
Credito v/MEDES 51 51 -
Totale 82.547 75.788 6.759

Di seguito la composizione dei crediti verso società del Gruppo:

I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza entro i 12 mesi.

L'importo riclassificato nella "Crediti v/derivati" è la parte a breve cosi come dettagliato prima.

20. Cassa e banche

Saldo al 31/12/2016 49.473
Saldo al 31/12/2015 48.433
Variazione 1.040

La composizione della voce è la seguente:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Depositi bancari e postali 49.433 48.392 1.041
Denaro e altri valori in cassa 40 41
(1)
Totale ratei attivi 49.473 48.433 1.040

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

21. Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2016 261.353
Saldo al 31/12/2015 253.045
Variazione 8.308

Il capitale sociale di SOL SpA al 31 dicembre 2016 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:

Saldo al
31/12/2015
Giroconto
risultato
Dividendi
distribuiti
Altri
movimenti
Risultato Saldo al
31/12/2016
Capitale sociale
Riserva soprapprezzo
47.164 - - - - 47.164
azioni 63.335 - - - - 63.335
Riserva legale 10.459 - - - - 10.459
Riserva straordinaria
Riserva in
109.727 4.355 - (1.016) - 113.066
sospensione
d'imposta
3.875 - - - - 3.875
Altre riserve 587 - - - - 587
Utili / (Perdite) a
nuovo
2.659 10.884 (10.884) - - 2.659
Utile netto 15.239 (15.239) - - 20.208 20.208
Totale 253.045 - (10.884) (1.016) 20.208 261.353

Il dividendo 2015 pari a Euro 10.884 è stato messo in pagamento a decorrere dal maggio 2016.

Si evidenzia che parte della riserva straordinaria, riclassificata tra le "Altre riserve", pari a Euro 540 è assoggettata ad imposta in caso di distribuzione.

L'importo della colonna "Altri movimenti" pari a Euro (1.016) risulta così composto:

  • Euro (477) attualizzazione TFR;
  • Euro 600 valutazione dei derivati a cash flow hedge;
  • Euro (1.139) relative imposte.

Analisi delle riserve

Possibilità
di
Quota Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre esercizi
Importo utilizzazione disponibile precedenti
Per copertura perdite Per
altre
ragioni
Capitale sociale
Riserva soprapprezzo
47.164 - - -
-
azioni 63.335 C 63.335 -
-
Riserva legale 10.459 B 10.459 -
-
Riserva straordinaria
Riserva in
113.066 A, B, C 112.526 -
-
sospensione
d'imposta
3.875 A, B, C 3.875 -
-
Altre riserve
Utili / (Perdite) a
587 A, B, C 587 -
-
nuovo 2.659 A, B, C 2.659 -
-
Utile netto - - - -
-
Totale 241.145

A per aumento di capitale B per copertura perdite

C per distribuzione ai soci

22. TFR e benefici ai dipendenti

Saldo al 31/12/2016 6.680
Saldo al 31/12/2015 6.439
Variazione 241

I fondi si sono movimentati come segue:

31/12/2016 31/12/2015
Al 1° gennaio 6.439 7.758
Accantonamenti 43 47
(Utilizzi) (372) (291)
Oneri finanziari 200 10
Altri movimenti 370 (1.085)
Saldo al 31 dicembre 6.680 6.439

Come già indicato al paragrafo "Principi contabili", in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e Regolamenti attuativi, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti, mentre, le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso dell'esercizio, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall'azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita.

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Tasso annuo di attualizzazione 0,70%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,18%
Tasso annuo incremento salariale 2,50%

Analisi di sensitività

Si evindenziano qui di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

DBO al 31 dicembre 2016 Importo

Tasso di inflazione + 0,5%
Euro 150

Tasso di inflazione – 0,5%
Euro (144)

Tasso di attualizzazione + 0,5%
Euro (231)

Tasso di attualizzazione – 0,5%
Euro 151

Tasso di turnover + 0,5%
Euro (38)

Trattamento fine rapporto

La voce "Trattamento di fine rapporto" riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

Altri

La voce "Altri" comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

23. Fondo imposte differite

Saldo al 31/12/2016 2.535
Saldo al 31/12/2015 655
Variazione 1.880

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio al 31 dicembre 2016 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nel bilancio d'esercizio della società e risulta così composto:

Plusvalenze Ammortamenti
anticipati
Leasing Altre
minori
Differenza
Cambio
Totale
Saldo al 01/01/2015
Accantonamento
40 1.106 93 - 4 1.243
dell'anno - - - - 29 29
Utilizzo (23) (564) (29) - - (616)
Saldo al 31/12/2015 17 542 64 - 33 655
Accantonamento
dell'anno
36 - 1 - 8 45
Altri movimenti - - - 1.845 - 1.845
Utilizzo (10) (2) - - - (12)
Saldo al 31/12/2016 43 540 65 1.845 41 2.535

L'importo pari a Euro 1.845 è calcolato sul valore al 31/12/2016 dei derivati valutati a cash flow hedge.

24. Fondi per rischi ed oneri

Non ve ne sono.

25. Debiti e altre passività finanziarie

Saldo al 31/12/2016 302.397
Saldo al 31/12/2015 268.674
Variazione 33.723

La voce è così composta:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Debiti verso altri
finanziatori
205.393 162.669 42.724
Obbligazioni 95.215 102.716 (7.501)
Debiti per acquisto
partecipazioni
1.776 1.776 -
Altri debiti 13 1.513 (1.500)
Totale 302.397 268.674 33.723

La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.

Il dettaglio della voce "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- --
Istituto finanziatore Importo Importo a
breve
Importo
a lungo
Tasso Scadenza Importo
originario
INTESA SAN PAOLO (*) 15.006 3.332 11.674 FISSO 2,23% 15/06/2021 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 28.125 3.750 24.375 VAR. 2,25% 31/03/2024 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 30.000 1.875 28.125 FISSO 1,44% 30/06/2025 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*)
(1)
40.000 - 40.000 FISSO 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000
MEDIOCREDITO
ITALIANO
11.111 1.481 9.630 VAR. 1,55% 31/03/2024 Euro 20.000
MEDIOBANCA (*) 1.250 1.250 - FISSO 4,39% 20/06/2017 Euro 20.000
MEDIOBANCA (*) 937 937 - FISSO 2,82% 20/06/2017 Euro 15.000
MEDIOBANCA (*) 6.964 1.071 5.893 FISSO 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000
MEDIOBANCA (*) 8.750 2.500 6.250 FISSO 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000
UNICREDIT (*) 9.375 1.250 8.125 VAR. 2,18% 31/05/2024 Euro 10.000
BNL - BNP PARIBAS (*) (1) 30.000 3.000 27.000 VAR. 0,93% 25/11/2026 Euro 30.000
CREDITO VALTELLINESE 10.000 - 10.000 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000
CREDITO VALTELLINESE 5.000 - 5.000 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 5.000
BARCLAYS BANK (*) 2.500 1.000 1.500 FISSO 3,04% 01/06/2019 Euro 10.000
MONTE PASCHI 7.083 833 6.250 FISSO 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000
POPOLARE BERGAMO 426 208 218 FISSO 4,28% 30/11/2018 Euro 1.000
POPOLARE BERGAMO 20.000 - 20.000 FISSO 1,00% 14/09/2025 Euro 20.000
MIUR 26 17 9 FISSO 0,25% 01/07/2018 Euro 121
TOTALE MUTUI 226.553 22.504 204.049
PRUDENTIAL PRUD01 (*) 38.354 4.794 33.560 FISSO 4,29% 15/06/2024 Euro 47.942
PRUDENTIAL PRUD02 (*) 24.362 2.707 21.655 FISSO 3,59% 29/05/2025 Euro 27.069
PRUDENTIAL PRUD03 (*) 40.000 - 40.000 FISSO 1,96% 12/03/2027 Euro 40.000
TOTALE PRESTITI
OBBLIGAZIONARI
102.716 7.501 95.215
INTESA SAN PAOLO 122 73 49
INTESA SAN PAOLO 883 333 550
INTESA SAN PAOLO 342 75 267
POPOLARE BERGAMO 65 12 53
MEDIOBANCA 29 29 -
MEDIOBANCA 14 14 -
MEDIOBANCA 707 281 426
TOTALE DERIVATI 2.162 817 1.345
TOTALE GENERALE 331.431 30.822 300.608

(1) Erogazione 2016.

Dettagliamo qui di seguito gli importi a lungo suddividendo gli importi aventi scadenza da 1 a 5 anni e gli importi aventi scadenza oltre i 5 anni:

Istituto finanziatore Importo Importo
da 1 a 5
anni
Importo
oltre 5
anni
Tasso Scadenza Importo
originario
INTESA SAN PAOLO 11.674 11.674 - FISSO 2,23% 15/06/2021 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO 24.375 15.000 9.375 VAR. 2,25% 31/03/2024 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO 28.125 15.000 13.125 FISSO 1,44% 30/06/2025 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO 40.000 17.500 22.500 FISSO 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000
MEDIOCREDITO
ITALIANO
9.630 5.926 3.704 VAR. 1,55% 31/03/2024 Euro 20.000
MEDIOBANCA 5.893 4.286 1.607 FISSO 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000
MEDIOBANCA 6.250 6.250 - FISSO 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000
UNICREDIT 8.125 5.000 3.125 VAR. 2,18% 31/05/2024 Euro 10.000
BNL - BNP PARIBAS 27.000 12.000 15.000 VAR. 0,93% 25/11/2026 Euro 30.000
CREDITO VALTELLINESE 10.000 4.935 5.065 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000
CREDITO VALTELLINESE 5.000 2.468 2.532 VAR. 0,60% 05/07/2025 Euro 5.000
BARCLAYS BANK 1.500 1.500 - FISSO 3,04% 01/06/2019 Euro 10.000
MONTE PASCHI 6.250 3.333 2.917 FISSO 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000
POPOLARE BERGAMO 218 218 - FISSO 4,28% 30/11/2018 Euro 1.000
POPOLARE BERGAMO 20.000 9.826 10.174 FISSO 1,00% 14/09/2025 Euro 20.000
MIUR 9 9 - FISSO 0,25% 01/07/2018 Euro 121
TOTALE MUTUI 204.049 114.925 89.124
PRUDENTIAL PRUD01 33.560 19.177 14.383 FISSO 4,29% 15/06/2024 Euro 47.942
PRUDENTIAL PRUD02 21.655 10.827 10.828 FISSO 3,59% 29/05/2025 Euro 27.069
PRUDENTIAL PRUD03 40.000 13.333 26.667 FISSO 1,96% 12/03/2027 Euro 40.000
TOTALE PRESTITI
OBBLIGAZIONARI
95.215 43.337 51.878
INTESA SAN PAOLO 49 49 -
INTESA SAN PAOLO 550 550 -
INTESA SAN PAOLO 267 216 51
POPOLARE BERGAMO 53 46 7
MEDIOBANCA 426 426 -
TOTALE DERIVATI 1.345 1.287 58
TOTALE GENERALE 300.608 159.548 141.060

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra

indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.

Tali parametri risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2016.

Derivati

Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati come definiti qui di seuito:

    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2016 pari a Euro 15.006 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 15 dicembre 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 883.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Barclays Bank il cui debito residuo al 31/12/2016 pari a Euro 2.500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 1 giugno 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 122.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2016 pari a Euro 30.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2015 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 342.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2016 pari a Euro 40.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 31 dicembre 2016 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 437.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2016 è pari a Euro 1.250 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 24 ottobre 2007 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 4,39% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 29.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2016 è pari a Euro 937 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 14 maggio 2009 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,82% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 14.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2016 è pari a Euro 6.964 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 18 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,89% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 707.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Pop. Bergamo il cui debito residuo al 31/12/2016 è pari a Euro 20.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 7 giugno 2016 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 65.
    1. Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2016 pari a Euro 38.354 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 4,29% a fronte di un tasso fisso USD del 4,75%. Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 4.591.
    1. Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2016 pari a Euro 24.362 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 3,58% a fronte di un tasso fisso USD del 4,25%. Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 3.952.

La società, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.

Gli strumenti derivati sono definibili di copertura ai sensi dello IAS 39; in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge – CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge – FVH).

I contratti numerati 2,5,6,7 sono stati valutati a fair value hedge, mentre i contratti restanti sono stati valutati a cash flow hedge.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli.

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenza le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2016, per livello gerarchico di valutazione del fair value.

Debiti e altre passività
finanziarie
Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valutazione negativa
INTESA SAN PAOLO - 122 - 122
INTESA SAN PAOLO - 883 - 883
INTESA SAN PAOLO - 342 - 342
INTESA SAN PAOLO - 65 - 65
MEDIOCREDITO ITALIANO - 29 - 29
MEDIOBANCA - 14 - 14
MEDIOBANCA - 707 - 707
Totale - 2.162 - 2.162
Valutazione positiva
INTESA SAN PAOLO - 4.591 - 4.591
INTESA SAN PAOLO - 3.952 - 3.952
INTESA SAN PAOLO - 437 - 437
Totale - 8.980 - 8.980
Totale generale - 6.818 - 6.818

I "Debiti per il riacquisto di partecipazioni" relativi al riacquisto delle quote della società SOL K ShPK attualmente di proprietà della società SIMEST Spa (Euro 1.776) hanno scadenza oltre i 12 mesi successivi.

26. Passività correnti

Saldo al 31/12/2016 101.635
Saldo al 31/12/2015 105.045
Variazione (3.410)

La composizione è la seguente:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Debiti verso fornitori 36.042 37.715 (1.673)
Altre passività finanziarie 56.659 60.465 (3.806)
Debiti tributari 1.031 1.080 (49)
Altre passività correnti 7.903 5.785 2.118
Totale 101.635 105.045 (3.410)

Trattasi di debiti aventi scadenza entro i 12 mesi.

I debiti per cash pooling sono riclassificati nelle "Altre passività finanziarie"

I "Debiti verso fornitori" sono così composti:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Debiti verso fornitori 34.757 33.410 1.347
Fatture da ricevere 4.115 4.194 (79)
Note credito da ricevere (2.591) (42) (2.549)
Anticipi (239) 153 (392)
Totale 36.042 37.715 (1.673)

Debiti verso società controllate e collegate

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Debiti verso fornitori del gruppo
Debiti verso società del gruppo per
9.582 12.318 (2.736)
cash pooling 25.833 20.539 5.294
Totale 35.415 32.857 2.558
31/12/2016 31/12/2015 Variazione
SOL Nederland B.V. 44 31 13
B.T.G. Bvba 138 120 18
SOL Deutschland GmbH 12 15 (3)
Cryolab Srl 23 - 23
SOL France Sas 8 4 4
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza 2 6 (4)
SOL T.G. GmbH 6 6 -
T.G.P. A.D. - 3 (3)
TGS A.D. 203 194 9
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 14 24 (10)
UTP d.o.o. - 0 (0)
T.P.J. d.o.o. 5 5 (1)
SOL Welding Srl 215 168 47
SOL Bulgaria E.A.D. - 1 (1)
KISIKANA d.o.o. - 9 (9)
SOL Srbija d.o.o. - 1 (1)
SOL Hellas S.A. 5 5 -
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - 9 (9)
BEHRINGER Srl 258 426 (168)
DIATHEVA Srl 11 138 (128)
VIVISOL Srl 187 147 39
VIVISOL Napoli Srl 2 2 -
SICGILSOL India Private Limited 5 - 5
SOL Gas Primari Srl 2.029 4.030 (2.001)
C.T.S. Srl 6.023 6.647 (624)
I.C.O.A. Srl 80 26 54
CONSORGAS Srl 6 6 -
BiotechSol Srl - 107 (107)
MEDES Srl 308 187 122
9.582 12.318 (2.735)

Alla tabella di cui sopra bisogna aggiungere i seguenti valori derivanti da operazioni di cash pooling, relativi alle seguenti società:

Debiti per cash pooling 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
SOL Nederland B.V. 2.736 2.666 70
B.T.G. Bvba 330 31 299
SOL Deutschland GmbH 1.028 1.871 (844)
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. 600 - 600
VIVISOL B Sprl 1.147 464 683
VIVISOL France Sarl 1.218 1.289 (71)
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte
GmbH
4.400 2.123 2.277
VIVISOL Nederland B.V. 10.077 7.615 2.461
VIVISOL Deutschland GmbH - 1.480 (1.480)
France Oxygene Sarl 4.297 2.999 1.298
25.833 20.539 5.294

I debiti commerciali sono relativi a transazioni a valori di mercato.

I "Debiti tributari" sono così composti:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 30 - 30
Debiti IVA 23 27 (4)
Altri debiti tributari 978 1.053 (75)
Totale 1.031 1.080 (49)

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 1.775 1.725 50
Debiti verso personale 2.087 1.982 105
Altri debiti 4.041 2.079 1.962
Totale 7.903 5.785 2.117

Negli "Altri debiti" sono compresi i seguenti debiti intercompany:

31/12/2016
31/12/2015
Variazione
Debito IVA v/VIVISOL Srl 1.645 815 830
Debito IVA v/VIVISOL NAPOLI Srl 355 70 285
Totale 2.000 885 1.115

Nella voce "Altri debiti" sono inclusi anche i ratei e i risconti passivi.

I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Ratei passivi:
Interessi su finanziamenti 898 953 (55)
Altri ratei passivi 84 52 32
Totale ratei passivi 982 1.005 (23)
Risconti passivi:
Altri risconti passivi 10 20 (10)
Totale risconti passivi 10 20 (10)
Totale 992 1.025 (33)

Impegni e garanzie

La SOL SpA ha prestato fidejussioni per Euro 22.296 principalmente relative a forniture a enti pubblici, partecipazione a gare d'appalto, partecipazione a consorzi, forniture di energia elettrica e per progetti di ricerca.

Operazioni infragruppo e con parti correlate

Operazioni infragruppo

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

Operazioni con parti correlate

I compensi attribuiti ad Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategica della SOL Spa per lo svolgimento delle loro funzioni anche nelle altre imprese incluse nel consolidato, sono i seguenti:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Amministratori 2.693 2.635
Sindaci 192 198
Dirigenti con responsabilità strategica 847 817
Totale 3.732 3.650

Posizione finanziaria netta

31/12/2016 31/12/2015
a Cassa 40 41
b Banche 49.433 48.392
c Titoli detenuti per la negoziazione - -
d Liquidità (a) + (b) + (c) 49.473 48.433
e Titoli - -
e Altre attività finanziarie a breve 1.998 1.656
e Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo 82.547 75.788
e Crediti finanziari correnti 84.545 77.444
f Debiti verso Banche a breve
g Quota a breve dei finanziamenti (22.507) (31.492)
g Quota a breve leasing
g Quota a breve obbligazioni (7.501) (7.501)
h Debiti verso Soci per finanziamenti
h Debiti verso società del Gruppo (25.833) (20.539)
h Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni
h Altre passività finanziarie a breve (1.716) (1.886)
i Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) (57.558) (61.418)
j Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) +
(i)
76.461 64.458
k Debiti verso Banche a Lungo Termine
l Obbligazioni emesse (95.215) (102.716)
m Titoli immobilizzati
m Altre attività finanziarie a lungo termine 31.940 28.331
m Quota a lungo dei finanziamenti (204.048) (162.669)
m Quota a lungo dei leasing
m Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni (1.776) (1.776)
m Altre passività finanziarie a lungo termine (1.345) (1.499)
n Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) +
(m)
(270.444) (240.330)
o Indebitamento finanziario netto (j) + (n) (193.983) (175.871)

Informazioni sui rischi finanziari

La SOL S.p.a. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti.

La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

La società monitora le principali esposizioni al rischio di cambio da conversione; peraltro, alla data di bilancio non vi erano coperture in essere a fronte di tali esposizioni.

La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.a. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile.

Considerando l'indebitamento della SOL S.p.a., un ipotetico e istantaneo aumento dei tassi di interesse a breve termine del 10%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 46; un ipotetico aumento dei tassi di interesse a breve termine dello 0,50%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 416.

Per quanto riguarda gli otto contratti IRS in essere legati ai finanziamenti a tasso variabile, una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 10%, comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 1.579. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 1.787.

Una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 0,50%, comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 996. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 4.362.

Per quanto riguarda i due cross currency swap, una ipotetica e istantanea variazione positiva del cambio Euro/USD del 10% comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 3.753. Viceversa, una variazione negativa del 10% comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 17.933.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.

Soggetto che erogato il servizio Corrispettivi di competenza
dell'esercizio 2016
Revisione contabile DELOITTE & TOUCHE Spa 122
Controllo contabile DELOITTE & TOUCHE Spa 5
Altri servizi DELOITTE & TOUCHE SpA/Network DELOITTE 45
Totale 172

Proposte di deliberazione

Signori Azionisti,

a conclusione della Nota Integrativa, Vi proponiamo:

    1. di approvare il bilancio della SOL Spa al 31 dicembre 2016 cosi come presentato dal Consiglio di Amministrazione che riporta un utile netto di esercizio di Euro 20.208.468;
    1. di distribuire ai Soci un dividendo di Euro 0,15 per ognuna delle 90.700.000 azioni ordinarie in circolazione per un importo totale di Euro 13.605.000;
    1. di destinare a riserva straordinaria l'importo residuo dell'utile, pari a Euro 6.603.468;
    1. di mettere in pagamento il dividendo a decorrere dal 24 maggio 2017, previo stacco della cedola n. 19 il giorno 22 maggio 2017 e "record date" il 23 maggio 2017.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario

Monza, 29 marzo 2017

Appendice 1

Prospetto riepilogativo delle società controllate (direttamente o indirettamente) da SOL Spa al 31/12/2016

(valori espressi in migliaia di euro)

Società Sede Patrimonio
netto
Capitale
sociale
Risultato di
esercizio
%
posseduta
Controllate direttamente ed indirettamente
AIRSOL Srl Monza Euro 120.458 7.750 4.386 100,00%
App4Health Srl Monza Euro 589 500 (351) 100,00%
B.T.G. Bvba Lessines Euro 3.408 5.509 (173) 100,00%
BEHRINGER Srl Genova Euro 1.318 102 18 51,00%
BiotechSol Srl Monza Euro 215 110 (333) 100,00%
C.T.S. Srl Monza Euro 6.408 156 411 100,00%
Cryolab Srl Roma Euro 200 509 (454) 85,00%
DIATHEVA Srl Fano Euro 50 32 (575) 51,00%
Dolby Healthcare Limited Stirling Euro 17.708 351 (0) 100,00%
Dolby Medical Home Respiratory
Care Limited
Stirling Euro 13.763 18 (1.071) 100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. Jesenice Euro 10.508 1.000 1.216 100,00%
FLOSIT S.A. Casablanca Euro 5.393 1.126 849 99,99%
France Oxygene Sarl Avelin Euro 17.632 1.300 4.179 100,00%
G.T.S. Sh.p.K. Tirana Euro 5.505 2.154 491 100,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. Bucarest Euro 1.941 2.326 (339) 99,99%
HYDROENERGY Sh.p.K. Tirana Euro 16 1.688 (751) 75,00%
I.C.O.A. Srl Vibo Valentia Euro 8.342 46 1.178 97,60%
Il Point Srl Verona Euro 2.594 99 268 81,00%
Irish Oxygen Company Cork Euro 3.663 698 761 50,01%
KISIKANA d.o.o. Sisak Euro 4.381 4.070 (268) 62,79%
Kompass GmbH Munich Euro 188 25 649 70,00%
MBAR Assistance Respiratoire
S.a.s.
Ballan Mire Euro 2.148 8 450 100,00%
MEDES Srl Settimo
Milanese
Euro 383 10 63 51,00%
MEL a.d. Laktasi Trn Euro 1.242 1.026 81 80,00%
Pielmeier Medizintechnik GmbH Oberhaching Euro 2.991 25 1.577 100,00%
R.L. Dolby (Services) Limited Stirling Euro 0 0 0 100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. Sofia Euro 5.899 5.548 (2.099) 100,00%
SOL Deutschland GmbH Krefeld Euro 24.810 7.000 1.491 100,00%
SOL France Sas Cergy
Pontoise
Euro 24.617 13.000 1.746 100,00%
SOL Gas Primari Srl Monza Euro 31.428 500 4.698 100,00%
SOL Hellas S.A. Magoula Euro 5.874 9.711 (984) 99,72%
SOL Hungary KFT Budapest Euro (82) 161 (429) 100,00%
SOL Hydropower d.o.o. Skopje Euro 685 40 459 100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co.
KG
Burgbrohl Euro 8.834 20 (446) 100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs
GmbH
Burgbrohl Euro 54 25 4 100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH &
Co. KG
Burgbrohl Euro 1.618 10 (307) 100,00%
SOL Nederland B.V. Tilburg Euro 11.236 2.295 1.286 100,00%
SOL SEE d.o.o. Skopje Euro 9.882 8.057 418 99,99%
SOL Srbija d.o.o. Nova Pazova Euro 1.932 2.570 353 99,96%
SOL T.G. GmbH Wiener
Neustadt
Euro 10.585 727 (854) 100,00%
SOL TK A.S. Istanbul Euro 681 1.117 (484) 100,00%
SOL Welding Srl Costabissara Euro 1.353 100 204 100,00%
SOL-INA d.o.o. Sisak Euro 7.803 7.774 23 62,79%
SOL-K Sh.p.K. Pristina Euro 4.244 3.510 275 100,00%
SONOCARE Lda Condeixa-a
Nova
Euro 694 100 192 100,00%
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. Jesenice Euro 11.969 8.221 137 100,00%
T.G.P. A.D. Petrovo Euro 1.668 602 21 80,83%
T.G.T. A.D. Trn Euro 4.698 496 585 75,18%
T.P.J. d.o.o. Jesenice Euro 5.953 2.643 30 100,00%
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Milano Euro 1.404 14 99 65,00%

TGS A.D. Skopje Euro 15.730 6.688 381 99,81% UTP d.o.o. Pula Euro 4.477 2.096 366 61,53%

VIVISOL Adria d.o.o. Jesenice Euro (100) 8 (61) 100,00% VIVISOL B Sprl Lessines Euro 8.265 163 2.087 100,00% VIVISOL Brasil SA San Paolo Euro 2.296 2.817 (112) 60,00% VIVISOL Calabria Srl Vibo Valentia Euro 5.625 10 927 98,32%

VIVISOL France Sarl Vaux le Penil Euro 14.141 3.504 1.845 100,00%

GmbH Vienna Euro 13.138 727 2.483 100,00% VIVISOL Hellas S.A. Athens Euro 590 1.350 12 100,00%

VIVISOL Napoli Srl Marcianise Euro 25.569 99 7.707 81,00% VIVISOL Nederland B.V. Tilburg Euro 22.247 500 3.448 100,00%

Freising Euro 31 25 131 70,00%

Freising Euro 15.202 2.500 4.704 100,00%

Rey Euro 8.360 5.500 (1.833) 100,00%

Vivicare GmbH Neufahrn bei

VIVISOL Deutschland GmbH Neufahrn bei

VIVISOL Iberica S.L.U. Arganda del

VIVISOL Heimbehandlungsgeräte

VIVISOL Silarus Srl Battipaglia Euro 2.887 18 517 56,70%
VIVISOL Srl Monza Euro 65.748 2.600 10.657 100,00%
VIVISOL TK A.S. Istanbul Euro 880 539 69 80,00%
Controllate non consolidate
BT GASES Harrietshame Euro 100,00%
FLOSIT PHARMA S.A. Casablanca Euro 469 469 0 100,00%
GTE sl Barcellona Euro 4 12 (1) 100,00%
ZDS JESENICE d.o.o. Jesenice Euro 11 10 0 75,00%
Collegate
CONSORGAS Srl Milano Euro 226 500 (381) 25,79%
Controllo congiunto
CT Biocarbonic GmbH Zeitz Euro 3.892 50 351 50,00%
SICGILSOL India Private Limited Chennai Euro 8.889 5.718 (385) 60,99%

Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2016.

Si attesta, inoltre, che:

  1. il bilancio d'esercizio:

  2. a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

  3. b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  4. c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

  5. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Monza, 29 marzo 2017

Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)

(Marco Annoni)

Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2016

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2016 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Quadro Generale

Il gruppo SOL opera prevalentemente nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali, ed in quello dell'assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 23 paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India ed in Brasile. I prodotti e i servizi delle società che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

Lo scenario economico dell'anno 2016 è stato caratterizzato da una sostanziale ripresa a livello mondiale, anche se con percentuali di crescita del PIL diverse nelle varie economie.

Infatti, alcuni paesi come gli Stati Uniti e la Germania hanno continuato la ripresa già iniziata nel 2015 mantenendo tassi di crescita significativi; altri paesi europei, come la Francia e l'Italia, hanno registrato tassi di crescita modesti dopo anni di stagnazione.

In questi paesi, inoltre, la crescita non si è manifestata costante nei vari trimestri dell'anno ed ha avuto andamenti altalenanti per consumi, investimenti ed esportazioni.

Nell'Europa dell'euro è continuata la disponibilità di denaro a tassi di interesse relativamente bassi, che nelle intenzioni della BCE dovrebbe stimolare gli investimenti e favorire la ripresa.

Il prezzo del petrolio si è stabilizzato intorno a 50-55 dollari al barile, anche a seguito dei tagli di produzione annunciati dai paesi produttori.

La decisione storica presa dalla Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea, oltre ad aver provocato un temporaneo crollo dei mercati azionari, potrebbe avere qualche effetto negativo in futuro sul tasso di crescita dei paesi europei.

Per quanto riguarda le economie asiatiche, la Cina ha continuato a crescere ai tassi degli ultimi anni, mentre hanno aumentato i loro tassi di sviluppo sia l'India che il Giappone.

Le previsioni per il 2017 sono moderatamente positive: ci si attende un anno in cui le economie mondiali continueranno a crescere, sia pure con tassi di sviluppo differenziati.

Relativamente al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, si è assistito ad una moderata ripresa relativamente alle forniture all'industria metalmeccanica e alimentare, mentre gli altri settori di sbocco dei gas industriali hanno manifestato una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente.

I gas medicinali hanno risentito delle generalizzate politiche di riduzione della spesa sanitaria, sia in termini di sviluppo che di redditività.

Per il 2017, le aspettative sono di una leggera ripresa dei volumi di produzione e vendita.

Per quanto riguarda il settore della home care, si è registrata una crescita sia in Italia che in Europa, dovuta sia all'offerta di nuovi servizi di assistenza domiciliare che all'incremento della domanda di quelli più tradizionali.

Anche questo settore, peraltro, risente delle politiche di riduzione della spesa sanitaria, comuni in tutti i paesi.

RISULTATI IN SINTESI

Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2016 dal Gruppo SOL siano molto positivi.

Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2016 sono state pari a 703,4 milioni di Euro (+4,3% rispetto a quelle del 2015).

Il margine operativo lordo ammonta a 167,6 milioni di Euro, pari al 23,8% delle vendite, in crescita del 12,9% rispetto a quello del 2015 (148,4 milioni pari al 22,% delle vendite).

Il risultato operativo ammonta a 80,9 milioni di Euro pari all'11,5% delle vendite, in aumento del 23,3% rispetto a quello del 2015 (65,6 milioni pari al 9,7% delle vendite), a fronte di maggiori ammortamenti ed accantonamenti per Euro 3,9 milioni.

L'utile netto è pari a 44,1 milioni di Euro rispetto ai 32,4 milioni di Euro del 2015, in crescita del 36,0%.

Il cash-flow è pari a 127,5 milioni di Euro (18,1% delle vendite) in aumento di 14,6 milioni di Euro rispetto a quello del 2015 (pari a 112,9 milioni di Euro).

Gli investimenti contabilizzati ammontano a 98,4 milioni di Euro (84,7 milioni nel 2015).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2016 ammonta a 3.053 unità (2.941 unità al 31 dicembre 2015).

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 231,4 milioni di Euro (230,1 milioni al 31 dicembre 2015).

Andamento della gestione

Nel corso del 2016 il settore dei gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 2,7 % rispetto all'anno precedente, per un fatturato pari ad Euro 344,2 milioni, con volumi in leggero aumento in alcuni settori economici di sbocco.

La crescita delle vendite è stata più marcata negli altri paesi europei piuttosto che in Italia ed è stata maggiore soprattutto nei settori industriali metalmeccanico ed alimentare.

Il settore ospedaliero, invece, ha riscontrato una stabilità a causa dei prezzi che hanno risentito delle politiche di riduzione di spesa.

L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una buona crescita (+5,9% per un fatturato pari ad Euro 359,1 milioni) realizzata maggiormente nei paesi esteri, grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi, che si affiancano, integrandole, alle attività di ossigenoterapia.

Dal lato dei costi, si evidenzia una crescita del margine operativo lordo del 12,9%.

Il risultato operativo netto è in aumento rispetto al 2015 del 23,3%, pur a fronte di maggiori ammortamenti e accantonamenti per un importo di 3,9 milioni di Euro.

L'indebitamento netto del Gruppo è rimasto sugli stessi livelli del 2015, pur avendo effettuato maggiori investimenti tecnici nel corso rispetto all'anno precedente.

Rimangono molto solidi, ed in riduzione, gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,47 e il cash flow cover pari a 1,38.

Nel corso del 2016 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza e alcuni impianti hanno marciato a carichi ridotti.

Nel corso del 2016 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento ed è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo del Gruppo.

Andamento del titolo in Borsa

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2016 con una quotazione di 8,20 Euro ed ha chiuso al 30.12.2016 a 7,97 Euro.

Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 9,80 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 6,89 Euro.

Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente

L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2016 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza ovvero da parte degli Enti Notificati di Certificazione e da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione. Queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi, le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state non solo rinnovate ma ampliate ad altri siti operativi del Gruppo.

Lo status certificativo si è altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Nel corso del 2016 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025 : 2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel nostro laboratorio dello stabilimento di Monza che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.

Nell'ambito delle attività gas tecnici, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) dei singoli siti si è attestato su n. 33 siti in Italia e n. 37 siti extra Italia.

E' stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001 applicata per n.7 siti in Italia e n. 3 siti extra Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata in tutti i siti in Italia e in n. 5 siti extra Italia.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici, lo status certificativo di eccellenza ( ISO 9001 , ISO 14001 , OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova. Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata attraverso audit interni, restando nel corso dell'anno valido l'attestato di verifica di parte terza.

Tutte le certificazione di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate; esse riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali.

Nell'ambito delle attività home care, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi Vivisol si è attestato su n. 23 siti in Italia ed è stato esteso a n. 21 siti extra Italia.

E' stata, inoltre, confermata la certificazione ISO 14001 di Vivisol Srl Sede e di altri n. 8 siti extra Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 applicato in 20 siti in Italia e in 7 siti extra Italia è stata confermata.

Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i nostri siti di prima trasformazione con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.

Anche nel corso del 2016 è proseguito il sistematico monitoraggio degli impatti ambientali indiretti che le nostre attività possono influenzare. Il numero di installazioni in essere presso i siti della clientela con impianti di autoproduzione gas tecnici denominati "impianti on site" è risultato stabile rispetto all'anno precedente. Tale soluzione, che è alternativa alla fornitura

tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti che avviene tramite trasporto su strada, comporta un beneficio di risparmio di chilometri percorsi dai mezzi di trasporto su gomma, oltre ad un diverso ciclo di produzione con minori consumi energetici rispetto all'impianto di produzione centralizzato, con conseguente ridotta immissione in ambiente di CO2. Applicando il criterio di "Life Cycle Assessment", il dato di consuntivo 2016 vede un dato di CO2 equivalente non immessa in ambiente pari a 21.064 tonnellate.

Anche quest'anno, al Bilancio d'esercizio si affianca il Rapporto di sostenibilità, che verrà redatto in accordo a quanto previsto dallo standard internazionale Global Reporting Initiative nella versione GRI-G4.

Nella redazione del Rapporto si terrà inoltre conto delle prescrizioni previste dal D.lgs 254/2016 che dà attuazione alla "Direttiva Barnier" 2014/95/UE, con l'obiettivo di raggiungere la piena conformità nella redazione del Rapporto relativo all'esercizio 2017.

Attività Farmaceutiche- Regolatorie

E' proseguita anche nel 2016 con grande intensità, soprattutto sul fronte regolatorio, l'attività farmaceutica del Gruppo sia in Italia che all'estero. Gli elementi salienti a consuntivo del 2016 sono stati :

  • l'aumento a n. 134 autorizzazioni all'immissione in commercio (di cui n. 6 per il mercato italiano e n. 128 per i mercati europei) che sono state altresì oggetto di numerose variazioni.

  • la conformità in GMP di n. 60 Officine Farmaceutiche, di cui n. 25 in Italia e n. 36 all'estero.

Sono proseguite le attività di validazione dei processi e dei software, attività oltremodo importante nella produzione dei farmaci. Il numero di Persone Qualificate dedicate alle attività farmaceutiche regolatorie nell'ambito del Gruppo ha superato nel corso del 2016 le 80 unità.

Infine, segnaliamo l'attivazione di un Sistema strutturato di Farmacovigilanza che nel corso del 2016 è stato ispezionato dalle Autorità del Regno Unito e del Belgio.

Investimenti del Gruppo SOL

Nel corso dell'esercizio 2016 sono stati effettuati investimenti per 57,2 milioni di Euro nell'area "gas tecnici" (di cui 27,4 milioni di Euro dalla

capogruppo SOL Spa) e per 41,2 milioni di Euro nell'area "assistenza domiciliare" che vengono qui di seguito dettagliati:

  • nel Sud Italia sono terminati i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione primaria di gas da frazionamento aria e sono iniziati i lavori per la realizzazione di un nuovo stabilimento altamente automatizzato per il collaudo e la manutenzione delle bombole di gas compressi;
  • a Novara è stato installato un nuovo impianto di frazionamento aria per la produzione di azoto destinato alle forniture del locale polo chimico;
  • negli stabilimenti primari di produzione gas tecnici di Mantova e Verona, sono stati effettuati vari investimenti per aumentare ulteriormente l'affidabilità e la continuità di esercizio degli impianti;
  • a Monza sono iniziati i lavori per l'ammodernamento e l'ampliamento dello Stabilimento per la produzione di gas puri, medicinali e speciali;
  • a Pavia è stato acquistato un terreno adiacente l'esistente stabilimento di imbombolamento gas tecnici sul quale verrà realizzato l'ampliamento della sua capacità produttiva;
  • a Cartoceto la società DIATHEVA ha iniziato i lavori per la realizzazione della nuova cell-factory per la produzione di biofarmaci. I laboratori di biologia molecolare della società sono stati trasferiti nel nuovo sito produttivo di Cartoceto nel mese di ottobre 2016;
  • in Slovenia la società SPG ha iniziato i lavori per l'ammodernamento dell'attuale impianto per la produzione primaria di gas frazionamento aria e per l'ampliamento della capacità produttiva;
  • in Bulgaria la società SOL Bulgaria ha terminato i lavori per la realizzazione di un nuovo moderno impianto secondario di imbombolamento gas tecnici presso lo stabilimento di Devnja sul Mar Nero;
  • in Austria sono iniziati i lavori per l'ammodernamento e l'ampliamento dello stabilimento di produzione secondaria della SOL TG di Wiener Neustadt;
  • in Macedonia è stata completata l'installazione di un nuovo impianto per la produzione di idrogeno;
  • in India è stato completato dalla società SICGILSOL il progetto di realizzazione di un nuovo stabilimento di produzione secondaria dei gas compressi a Ranipet;
  • in Bosnia la società Mega Elektrik ha iniziato i lavori per la realizzazione di una nuova centrale di produzione di energia idroelettrica;
  • è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti SOL di produzione secondaria in

Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Cremona, Catania, Pisa, Padova e Bologna in Italia, Saint Etienne in Francia, Tilburg ed Emmen in Olanda e Bucarest in Romania;

  • sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all'estero e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed aree geografiche. Sono proseguiti gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici che homecare.

Principali operazioni societarie

Nel corso del 2016 sono state effettuate le seguenti operazioni:

  • nel mese di aprile la SOL S.p.A. ha acquisito l'80% della società MEGA Elektrik a.d., con sede a Laktasi (Bosnia Erzegovina) e attiva nella produzione e commercializzazione di energia elettrica;
  • nel mese di luglio la società controllata Vivisol Deutschland GmbH ha acquistato il 70% della società Intensivpflegedienst Kompass GmbH, con sede a Monaco (Germania) e attiva nel settore dell'assistenza domiciliare;
  • nel mese di settembre la società controllata Airsol S.r.l. ha acquistato il 50,01% della società Irish Oxygen Companyt Ltd, con sede a Cork (EIRE) e attiva nella produzione e commercializzazione di gas tecnici.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio è continuata l'attività di ricerca che ha tradizionalmente contraddistinto, motivato e sostenuto lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo in Europa di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità.

Azioni della controllante possedute da Società del Gruppo

Si segnala che al 31.12.2016 la Capogruppo SOL S.p.A. non possiede azioni proprie.

Le altre Società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL S.p.A..

Nel corso dell'esercizio 2016 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla Capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizione di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio Consolidato al 31.12.2016.

Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo SOL è esposto

- Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'anno 2016 è stato caratterizzato da una leggera ripresa dell'economia in alcuni paesi in cui il Gruppo opera.

- Rischi relativi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'homecare e dei gas medicinali.

La recente decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.

Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso tra due società del Gruppo e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15.

Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva, fissando la trattazione dell'udienza che si terrà nel corso del 2017.

Si informa che nel 2015 è stato avviato dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) un procedimento per presunti accordi vietati tra i concorrenti in occasione di alcune gare pubbliche aventi ad oggetto i servizi di ossigenoterapia e ventiloterapia domiciliari. Sono coinvolte nel procedimento 15 società del settore, tra cui due società del Gruppo SOL.

Nel mese di gennaio 2017 alle società del Gruppo SOL Vivisol S.r.l. e Vivisol Napoli S.r.l. è stato notificato un provvedimento sanzionatorio per complessivi euro 11,3 milioni.

Sia Vivisol S.r.l. che Vivisol Napoli S.r.l. hanno impugnato il provvedimento presso il TAR del Lazio, contestando in toto le conclusioni del procedimento di AGCM.

Considerato che sia Vivisol S.r.l. che Vivisol Napoli S.r.l. si ritengono completamente estranee a quanto asserito da AGCM, si è preferito attendere l'esito del ricorso al TAR prima di appostare un eventuale fondo rischi nei rispettivi bilanci dell'esercizio 2016, considerando allo stato il rischio solo possibile.

- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà spreads in

crescita e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

Altri rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile,

l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Romania, Gran Bretagna, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 79,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale

importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2016 è positivo per Euro 8.543 migliaia.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nozionale al 31 dicembre 2016 è pari ad Euro 125.968 migliaia e il fair value negativo per Euro 2.422 migliaia.

Rischi relativi al personale

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi fiscali

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".

Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo.

Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob)

Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio 2016 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.

Per quanto riguarda l'anno 2017 prevediamo un periodo caratterizzato da una situazione economica di ancora moderata ripresa.

In tale contesto, ci proponiamo di realizzare una ulteriore crescita del fatturato e della redditività.

Il Gruppo SOL continuerà a perseguire, quindi, l'obiettivo dello sviluppo, soprattutto nei mercati esteri, con una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività, proseguendo ad effettuare investimenti in impianti, mezzi di vendita, diversificazione ed innovazione.

Monza, lì 29 marzo 2017

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)

SOL S.p.A.

Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.

Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Monza e Brianza 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Monza e Brianza

Bilancio consolidato e nota integrativa al 31 dicembre 2016

Conto economico consolidato

(valori in Migliaia di Euro)

Note 31/12/2016 % 31/12/2015 %
Vendite Nette 1 703.369 100,0% 674.216 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 6.189 0,9% 4.942 0,7%
Lavori interni e prelievi 3 11.339 1,6% 14.397 2,1%
Ricavi 720.897 102,5% 693.555 102,9%
Acquisti di materie 162.417 23,1% 167.211 24,8%
Prestazioni di servizi 214.959 30,6% 208.540 30,9%
Variazione rimanenze (1.994) -0,3% (3.559) -0,5%
Altri costi 28.569 4,1% 30.824 4,6%
Totale costi 4 403.951 57,4% 403.016 59,8%
Valore aggiunto 316.946 45,1% 290.539 43,1%
Costo del lavoro 5 149.354 21,2% 142.130 21,1%
Margine operativo lordo 167.592 23,8% 148.409 22,0%
Ammortamenti 6 81.758 11,6% 78.470 11,6%
Altri accantonamenti 6 4.920 0,7% 4.345 0,6%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 6 44 0,0% - 0,0%
Risultato operativo 80.871 11,5% 65.594 9,7%
Proventi finanziari 2.789 0,4% 4.308 0,6%
Oneri finanziari (13.691) -1,9% (13.234) -2,0%
Risultato delle partecipazioni (169) 0,0% (610) -0,1%
Totale proventi / (oneri) finanziari 7 (11.072) -1,6% (9.536) -1,4%
Risultato ante-imposte 69.799 9,9% 56.057 8,3%
Imposte sul reddito 8 24.075 3,4% 21.648 3,2%
Risultato netto attività in 45.724 6,5% 34.409 5,1%
Risultato netto attività discontinue - 0,0% - 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (1.599) -0,2% (1.968) -0,3%
Utile / (perdita) netto 44.125 6,3% 32.441 4,8%
Utile per azione 0,486 0,358

Conto economico complessivo consolidato

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2016 31/12/2015
Utile / perdita del periodo (A) 45.724 34.409
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) attuariali (1.119) 1.029
Effetto fiscale 307 (282)
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) (812) 747
Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge 745 10.172
Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (2.538) 858
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) (205) (2.798)
Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2) (1.998) 8.232
Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) (2.810) 8.979
Risultato complessivo del periodo (A+B) 42.914 43.389
Attribuibile a:
- soci della controllante 41.121 41.597
- interessenze di pertinenza terzi 1.793 1.792

Situazione patrimoniale finanziaria consolidata

(valori in Migliaia di Euro)

Note 31/12/2016 31/12/2015 *
Immobilizzazioni materiali 9 451.214 433.651
Avviamento e differenze di consolidamento 10 60.233 56.342
Altre immobilizzazioni immateriali 11 13.347 11.635
Partecipazioni 12 10.808 10.552
Altre attività finanziarie 13 19.558 19.436
Imposte anticipate 14 7.714 6.107
ATTIVITA' NON CORRENTI 562.874 537.722
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 15 40.924 39.024
Crediti verso clienti 16 247.934 242.822
Altre attività correnti 17 36.477 33.530
Attività finanziarie correnti 18 7.847 5.402
Cassa e banche 19 119.674 101.989
ATTIVITA' CORRENTI 452.855 422.766
TOTALE ATTIVITA' 1.015.730 960.488
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 304.988 287.106
Utili perdite a nuovo 1.974 2.473
Utile netto 44.125 32.441
Patrimonio netto Gruppo 472.045 442.979
Patrimonio netto di terzi 15.791 13.186
Utile di terzi 1.599 1.968
Patrimonio netto di terzi 17.390 15.154
PATRIMONIO NETTO 20 489.435 458.132
TFR e benefici ai dipendenti 21 15.417 14.250
Fondo imposte differite 22 5.387 2.709
Fondi per rischi e oneri 23 828 956
Debiti e altre passività finanziarie 24 334.354 301.691
PASSIVITA' NON CORRENTI 355.986 319.606
Passività non correnti possedute per la vendita - -
Debiti verso banche 1.985 2.975
Debiti verso fornitori 91.428 88.960
Altre passività finanziarie 37.600 48.573
Debiti tributari 10.001 11.523
Altre passività correnti 29.294 30.720
PASSIVITA' CORRENTI 170.308 182.750
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 25 1.015.730 960.488

* i dati comparativi al 31 dicembre 2015 sono stati riclassificati al fine di fornire una migliore esposizione.

Rendiconto finanziario consolidato

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2016 31/12/2015
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo 44.125 32.441
Risultato di competenza di terzi 1.599 1.968
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti 81.758 78.470
Oneri finanziari 9.318 10.357
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati 1.604 1.515
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri 2.459 (387)
Totale 140.863 124.364
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze (1.900) (3.530)
Crediti (9.006) (17.191)
Ratei risconti attivi 149 (13)
Fornitori 2.235 3.851
Altri debiti (4.063) (4.417)
Interessi passivi corrisposti (9.324) (10.258)
Ratei risconti passivi 530 1.154
Debiti tributari (1.522) (1.264)
Totale (22.901) (31.668)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 117.962 92.696
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni di immobilizzazioni tecniche (98.381) (84.724)
Rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche 3.441 (1.808)
Valore netto contabile cespiti alienati 1.747 998
Incrementi nelle attività immateriali (5.138) (4.693)
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie (98) (10.827)
(Incremento) decremento di partecipazioni in imprese controllate non
consolidate
(Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda (3.230) (22.240)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate (2.445) (2.495)
Totale (104.104) (125.789)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (52.537) (59.809)
Assunzione di nuovi finanziamenti 81.666 65.050
Rimborso obbligazioni (7.501) (4.794)
Assunzione obbligazioni - 40.000
Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci - -
Dividendi distribuiti (12.394) (10.903)
TFR e benefici ai dipendenti pagati (437) (2.462)
Altre variazioni di patrimonio netto
- differenza di traduzione bilanci in valuta e altri movimenti (4.174) 11.962
- movimenti di patrimonio netto terzi 194 (71)
Totale 4.817 38.973
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE 18.675 5.880
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 99.014 93.134
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 117.689 99.014

Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato

(valori in migliaia di Euro)
Capitale
sociale
Riserva
soprapprezz
o azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Utile
netto
Totale
patrimonio
netto del
Gruppo
Totale
patrimonio
netto di
terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 01/01/2015 47.164 63.335 10.459 258.415 29.181 408.554 13.315 421.869
Ripartizione del
risultato dell'esercizio - - - 19.204 (19.204) - - -
2014
Distribuzione - - - - (9.977) (9.977) (926) (10.903)
dividendi
Altre variazioni di - - - 2.805 - 2.805 973 3.778
consolidamento
Utile / (perdita) - - - 9.156 32.441 41.597 1.792 43.389
dell'esercizio
Saldo al 31/12/2015 47.164 63.335 10.459 289.579 32.442 442.979 15.154 458.132
Ripartizione del
risultato dell'esercizio - - - 21.558 (21.558) - - -
2015
Distribuzione - - - (10.884) (10.884) (1.510) (12.394)
Altre variazioni di - - - (1.170) - (1.170) 1.993 783
consolidamento
Utile / (perdita) - - - (3.004) 44.125 41.121 1.793 42.914
dell'esercizio
Saldo al 31/12/2016 47.164 63.335 10.459 306.962 44.125 472.045 17.390 489.435

Nota integrativa

Il bilancio consolidato 2016 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato Patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l'utile del periodo delle componenti di natura non monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell'esercizio e le altre variazioni del Patrimonio Netto.

Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti.

L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività "Gas tecnici" ed "Assistenza domiciliare" assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri paesi, identificate come settori secondari.

A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento Italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

Comparabilità

Ai fini di una migliore esposizione si segnala che, rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, nella situazione patrimoniale finanziaria consolidata non sono più riportate le righe "Ratei e risconti attivi" e "Ratei e risconti passivi", che sono state fatte confluire rispettivamente nelle righe di bilancio "Altre attività correnti" e "Altre passività correnti".

I dati riferiti al periodo comparativo sono stati riesposti in coerenza con i dati al 31 dicembre 2016 ai sensi del principio IAS 1.

Composizione del gruppo ed area di consolidamento

Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2016 della capogruppo SOL S.p.A. e delle seguenti imprese che sono, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91, così come modificato dalle disposizioni del D.lgs. n. 139 del 18 agosto 2015 "Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato".

a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale:

Denominazione e sede Capitale sociale Quota di partecipazione
Diretta Indiretta Totale
AIRSOL Srl - Monza EUR 7.750.000 100,00% 100,00%
App4Health Srl - Monza EUR 500.000 100,00% 100,00%
B.T.G. Bvba - Lessines EUR 5.508.625 100,00% 100,00%
BEHRINGER Srl - Genova EUR 102.000 2,00% 49,00% 51,00%
BiotechSol Srl - Monza EUR 110.000 51,00% 49,00% 100,00%
C.T.S. Srl - Monza EUR 156.000 100,00% 100,00%
Cryolab Srl - Roma EUR 509.021 85,00% 85,00%
DIATHEVA Srl - Fano EUR 31.566 51,00% 51,00%
Dolby Healthcare Limited - Stirling GBP 300.100 100,00% 100,00%
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited - Stirling GBP 15.100 100,00% 100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. - Jesenice EUR 999.602 100,00% 100,00%
FLOSIT S.A. - Casablanca MAD 12.000.000 99,96% 0,03% 99,99%
France Oxygene Sarl - Avelin EUR 1.300.000 100,00% 100,00%
G.T.S. Sh.p.K. - Tirana ALL 292.164.000 100,00% 100,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - Bucarest RON 10.558.211 99,99% 99,99%
HYDROENERGY Sh.p.K. - Tirana ALL 228.928.950 75,00% 75,00%
I.C.O.A. Srl - Vibo Valentia EUR 45.760 97,60% 97,60%
Il Point Srl - Verona EUR 98.800 81,00% 81,00%
Irish Oxygen Company - Cork EUR 697.802 50,01% 50,01%
KISIKANA d.o.o. - Sisak HRK 30.771.300 62,79% 62,79%
Kompass GmbH - Munich EUR 25.000 70,00% 70,00%
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. - Ballan Mire EUR 7.622 100,00% 100,00%
MEDES Srl - Settimo Milanese EUR 10.400 51,00% 51,00%
MEL a.d. - Trn BAM 2.005.834 80,00% 80,00%
Pielmeier Medizintechnik GmbH - Oberhaching EUR 25.000 100,00% 100,00%
R.L. Dolby (Services) Limited - Stirling GBP 3 100,00% 100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. - Sofia BGN 10.850.690 100,00% 100,00%
SOL Deutschland GmbH - Krefeld EUR 7.000.000 100,00% 100,00%
SOL France Sas - Cergy Pontoise EUR 13.000.000 100,00% 100,00%
SOL Gas Primari Srl - Monza EUR 500.000 100,00% 100,00%
SOL Hellas S.A. - Magoula EUR 9.710.697 99,72% 99,72%
SOL Hungary KFT - Budapest HUF 50.000.000 100,00% 100,00%
SOL Hydropower d.o.o. - Skopje MKD 2.460.200 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 20.000 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH - Burgbrohl EUR 25.000 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 10.000 100,00% 100,00%
SOL Nederland B.V. - Tilburg EUR 2.295.000 100,00% 100,00%
SOL SEE d.o.o. - Skopje MKD 497.554.300 97,16% 2,83% 99,99%
SOL Srbija d.o.o. - Nova Pazova RSD 317.193.834 67,16% 32,80% 99,96%
SOL T.G. GmbH - Wiener Neustadt EUR 726.728 100,00% 100,00%
SOL TK A.S. - Istanbul TRY 4.141.000 100,00% 100,00%
SOL Welding Srl - Costabissara EUR 100.000 100,00% 100,00%
SOL-INA d.o.o. - Sisak HRK 58.766.000 62,79% 62,79%
SOL-K Sh.p.K. - Pristina 1 EUR 3.510.000 99,72% 0,28% 100,00%
SONOCARE Lda - Condeixa-a-Nova EUR 100.000 100,00% 100,00%
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. - Jesenice EUR 8.220.664 54,85% 45,15% 100,00%
T.G.P. A.D. - Petrovo BAM 1.177.999 60,96% 19,87% 80,83%
T.G.T. A.D. - Trn BAM 970.081 75,18% 75,18%
T.P.J. d.o.o. - Jesenice EUR 2.643.487 64,11% 35,89% 100,00%
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza - Milano EUR 14.489 65,00% 65,00%
TGS A.D. - Skopje MKD 413.001.942 99,81% 99,81%
UTP d.o.o. - Pula HRK 15.843.800 61,53% 61,53%
Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 70,00% 70,00%
VIVISOL Adria d.o.o. - Jesenice EUR 7.500 100,00% 100,00%
VIVISOL B Sprl - Lessines EUR 162.500 0,08% 99,92% 100,00%
VIVISOL Brasil SA - San Paolo BRL 9.663.150 60,00% 60,00%
VIVISOL Calabria Srl - Vibo Valentia EUR 10.400 98,32% 98,32%
VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 2.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL France Sarl - Vaux le Penil EUR 3.503.600 100,00% 100,00%
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - Vienna EUR 726.728 100,00% 100,00%
VIVISOL Hellas S.A. - Athens EUR 1.350.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Iberica S.L.U. - Arganda del Rey EUR 5.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Napoli Srl - Marcianise EUR 98.800 81,00% 81,00%
VIVISOL Nederland B.V. - Tilburg EUR 500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Silarus Srl - Battipaglia EUR 18.200 56,70% 56,70%
VIVISOL Srl - Monza EUR 2.600.000 51,00% 49,00% 100,00%
VIVISOL TK A.S. - Istanbul TRY 2.000.000 80,00% 80,00%

La quota di gruppo al 31 dicembre 2016 comprende una partecipazione di Simest S.p.A. del 46%; in base al contratto tra SOL SpA e Simest dell'11 giugno 2010 SOL SpA ha l'obbligo di riacquisto della quota totale Simest entro il 30 giugno 2018.

b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
CT Biocarbonic GmbH - Zeitz EUR 50.000 50,00%
SICGILSOL India Private Limited - Chennai INR 409.366.700 60,99%

c) società controllate, non consolidate:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
BT GASES Ltd - Harrietshame GBP 1,00 100,00%
FLOSIT PHARMA S.A. - Casablanca MAD 5.000.000 100,00%
G.T.E. Sl - Barcellona EUR 12.020,24 100,00%
ZDS JESENICE d.o.o. - Jesenice EUR 10.000 75,00%

Le società BT GASES Ltd, FLOSIT PHARMA S.A. e G.T.E. Sl non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

La società ZDS Jesenice d.o.o. non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.

d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
CONSORGAS Srl - Milano EUR 500.000,00 25,79%

Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al costo, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2016 rispetto al 31 dicembre 2015 è stata modificata:

  • con l'inclusione della Società App4Health Srl costituita nel mese di gennaio 2016,
  • con l'inclusione della Società MEL a.d. acquisita nel mese di aprile 2016,
  • con l'inclusione della Società Intensivpflegedienst Kompass GmbH acquisita nel mese di luglio 2016,
  • con l'inclusione della Società Irish Oxygen Company Limited acquisita nel mese di settembre 2016,
  • con l'incremento delle quote di partecipazione nella Società IL POINT Srl dal 65% all'81%
  • con il decremento delle quote di partecipazione nella Società Vivicare GmbH dal 100% al 70%.

Principi contabili e di consolidamento

Principi generali

Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in Euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di Euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento – Consolidamento di imprese estere.

Principi di consolidamento

Imprese controllate

Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.

Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.

Imprese a controllo congiunto

Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Imprese collegate

Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata

con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce Utili (perdite) da partecipazioni.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.

Consolidamento di imprese estere

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.

I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in Euro sono riportati nella tabella che segue:

Valuta Cambio del
31/12/2016
Cambio del 2016 Cambio del
31/12/2015
Cambio
del 2015
Dinaro macedone Euro 0,01619 Euro 0,01624 Euro 0,01627 Euro 0,01625
Dinaro serbo Euro 0,00810 Euro 0,00812 Euro 0,00823 Euro 0,00829
Dirham marocco Euro 0,09384 Euro 0,09217 Euro 0,09269 Euro 0,09247
Fiorino ungherese Euro 0,00323 Euro 0,00321 Euro 0,00316 Euro 0,00323
Kuna croata Euro 0,13228 Euro 0,13274 Euro 0,13092 Euro 0,13134
Lek albanese Euro 0,00737 Euro 0,00728 Euro 0,00730 Euro 0,00716
Lev bulgaro Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130
Lira turca Euro 0,26975 Euro 0,29911 Euro 0,31481 Euro 0,33053
Marco convertibile Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130
Nuovo Leu rumeno Euro 0,22031 Euro 0,22270 Euro 0,22104 Euro 0,22495
Real Brasile Euro 0,29150 Euro 0,25933 Euro 0,23193 Euro 0,27024
Rupia indiana Euro 0,01397 Euro 0,01345 Euro 0,01388 Euro 0,01405
Sterlina inglese Euro 1,16798 Euro 1,22028 Euro 1,36249 Euro 1,37770

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.

Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.

Utilizzo di valori stimati

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio.

In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione, nonché per l'impairment test.

Il Gruppo SOL non svolge attività che presentano significative variazioni stagionali o cicliche delle vendite totali dell'anno.

Principi contabili

Immobilizzazioni materiali

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.

Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività".

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra le durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

-
2% - 10 %
7,5% - 20 %
- 25 %
10% - 30 %
5,5%

Contributi pubblici

I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e trattati come provento differito.

Attività immateriali

Avviamento e differenza di consolidamento

Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.

L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento

stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le Riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.

Altre immobilizzazioni immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

Perdita di valore delle attività

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.

Strumenti finanziari

La voce Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita).

Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.

Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo "Principi di consolidamento"; le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le

attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.

Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.

Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari disponibili per la vendita e quelli di negoziazione sono valutati al valore corrente. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il valore corrente degli strumenti finanziari disponibili per la vendita è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.

Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.

I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.

Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Giacenze di magazzino

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

Crediti commerciali

I crediti sono iscritti al loro fair value che corrisponde al loro presumibile valore di realizzazione al netto del fondo svalutazione crediti, portato a diretta diminuzione della voce dell'attivo cui si riferisce; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Cassa e mezzi equivalenti

Sono inclusi in tale voce la cassa e i conti correnti bancari e i depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a Conto Economico Complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.

Fondi rischi ed oneri

Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono iscritti al loro valore nominale; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Azioni proprie

Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Ratei e risconti

I ratei e risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e di ricavi comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti derivanti dalla proprietà o al compimento della prestazione. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.

I ricavi da lavori in corso su commessa sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento (metodo della percentuale di completamento).

Imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli Oneri operativi.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio consolidato, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall'esercizio in corso, la Capogruppo SOL S.p.A. ricopre il ruolo di società consolidante; l'area di consolidamento è composta, oltre che da SOL S.p.A., da AIRSOL Srl e da BiotechSol Srl.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

In generale l'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per ammortamenti, valutazione degli strumenti derivati, determinazione di fondi rischi e fondi svalutazione, nonché per l'impairment test.

Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di Euro.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS Applicati dal 1° gennaio 2016

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2016:

  • Emendamenti allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions" (pubblicato in data 21 novembre 2013): relativo alla iscrizione in bilancio delle contribuzioni effettuate dai dipendenti o da terze parti ai piani a benefici definiti.
  • Emendamenti all'IFRS 11 "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" (pubblicato in data 6 maggio 2014): relativo alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business.
  • Emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 38 "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation" (pubblicati in data 12 maggio 2014): secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato, in quanto, i ricavi generati da un'iniziativa che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento.
  • Emendamento allo IAS 1 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 18 dicembre 2014): l'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione dei bilanci.
  • Emendamento allo IAS 27 Equity Method in Separate Financial Statements (pubblicato in data 12 agosto 2014): introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate.
  • Emendamenti all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception" (pubblicato in data 18 dicembre 2014), contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento.

Infine, nell'ambito del processo annuale di miglioramento dei principi, in data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" (tra cui IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition, IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent consideration, IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments e Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets, IFRS 13 Fair Value Measurement – Short-term receivables and payables) e in data 25 settembre 2014 il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle" (tra cui: IFRS 5 – Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 – Financial Instruments: Disclosure e IAS 19 – Employee Benefits) che integrano parzialmente i principi preesistenti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla società al 31 dicembre 2016

  • Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;

  • o la determinazione del prezzo;

  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB in data 12 aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall'Unione Europea.

  • Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
  • o introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
  • o Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • o introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting,

Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts (pubblicato in data 30 gennaio 2014) che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
  • Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease. Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "lowvalue assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che applicano in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.

  • Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma ne è consentita l'adozione anticipata.
  • Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma è

consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi.

  • Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for firsttime adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti.
  • Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

Note di commento

Conto economico

1. Vendite nette

Saldo al 31/12/2016 703.369
Saldo al 31/12/2015 674.216
Variazione 29.153

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Gas Tecnici 344.232 335.121 9.111
Assistenza domiciliare 359.138 339.095 20.043
Totale 703.369 674.216 29.153

Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.

Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2016 sono pari a 703,4 milioni di Euro (in aumento del 4,3% rispetto a quelle dell'anno precedente, pari a 674,2 milioni).

In particolare, nel corso del 2016 l'attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del 5,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato del 2,7% rispetto al 31 dicembre 2015.

2. Altri ricavi e proventi

Saldo al 31/12/2016 6.189
Saldo al 31/12/2015 4.942
Variazione 1.247

La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Plusvalenze su cessioni 990 519 471
Sopravvenienze attive 4.627 3.537 1.090
Contributi ricevuti 298 114 184
Affitti immobili 134 51 83
Royalties attive 92 3 89
Altri 49 719 (670)
Totale 6.189 4.942 1.247

3. Lavori interni e prelievi

Saldo al 31/12/2016 11.339
Saldo al 31/12/2015 14.397
Variazione (3.058)

La voce "Lavori interni e prelievi" è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Giroconti a cespite 10.655 13.893 (3.238)
Lavori in economia 684 504 180
Totale 11.339 14.397 (3.058)

La voce "Giroconti a cespiti" comprende i prelievi da magazzino, principalmente per attrezzature non destinate alla vendita, ma al noleggio, girocontati a cespiti.

La voce "Lavori in economia" è relativa ai costi sostenuti per la costruzione interna di immobilizzazioni.

4. Totale costi

Saldo al 31/12/2016 403.951
Saldo al 31/12/2015 403.016
Variazione 935

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Acquisti di materie 162.417 167.211 (4.794)
Prestazioni di servizi 214.959 208.540 6.419
Variazione rimanenze (1.994) (3.559) 1.565
Altri costi 28.569 30.824 (2.255)
Totale 403.951 403.016 935

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze ed assicurazioni.

Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.

5. Costo del lavoro

Saldo al 31/12/2016 149.354
Saldo al 31/12/2015 142.130
Variazione 7.224

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Salari e stipendi 114.528 108.710 5.818
Oneri sociali 33.222 31.904 1.317
Trattamento di fine rapporto 1.604 1.515 89
Trattamento di quiescenza - - -
Totale 149.354 142.130 7.224

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Dirigenti 48 45 3
Impiegati 2.110 2.010 100
Operai 969 946 23
Totale 3.127 3.001 126

6. Ammortamenti, accantonamenti e oneri non ricorrenti

Saldo al 31/12/2016 86.722
Saldo al 31/12/2015 82.815
Variazione 3.907

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Ammortamenti 81.758 78.470 3.288
Accantonamenti 4.920 4.345 575
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 44 - 44
Totale 86.722 82.815 3.907

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Terreni - - -
Fabbricati 3.145 2.936 209
Impianti e macchinari 14.702 14.081 621
Attrezzature industriali e 57.216 54.460 2.756
Altri beni 3.293 3.369 (76)
Immobilizzazioni in corso e acconti - - -
Totale 78.356 74.846 3.510

L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 98,4 milioni di Euro.

Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Costi ricerca, sviluppo e pubblicità 116 132 (16)
Diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione opere dell'ingegno
686 1.666 (980)
Concessioni, licenze e marchi 2.565 1.792 773
Altre 35 34 1
Totale 3.402 3.624 (222)

La composizione della voce "Accantonamenti" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 4.338 3.895 443
Accantonamenti per rischi 338 96 241
Altri accantonamenti 244 354 (109)
Totale 4.920 4.345 575

(Proventi)/Oneri non ricorrenti

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Proventi non ricorrenti - - -
Oneri non ricorrenti 44 - 44
Totale 44 - 44

Gli oneri non ricorrenti sono riferiti ai costi dell'avviamento relativo all'acquisizione di un ulteriore 16% delle quote della controllata IL POINT Srl da parte di VIVISOL Srl.

7. Proventi / (Oneri) finanziari

Saldo al 31/12/2016 (11.072)
Saldo al 31/12/2015 (9.536)
Variazione (1.535)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Proventi finanziari 2.789 4.308 (1.519)
Oneri finanziari (13.691) (13.234) (457)
Risultato delle partecipazioni (169) (610) 441
Totale (11.072) (9.536) (1.535)

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Da partecipazione in altre imprese 55 - 55
Da crediti iscritti nelle
immobilizzazioni
435 196 239
Interessi su titoli immobilizzati 25 27 (2)
Interessi su titoli non immobilizzati 123 5 118
Interessi bancari e postali 176 425 (249)
Interessi da clienti 351 638 (287)
Utili su cambi 960 2.164 (1.204)
Altri proventi finanziari 664 853 (189)
Totale 2.789 4.308 (1.519)

La voce "Altri proventi finanziari" comprende la variazione positiva del mark to market dei derivati a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH), pari ad Euro 416 migliaia.

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Interessi bancari (58) (85) 27
Interessi fornitori (2) (0) (2)
Interessi su finanziamenti (5.779) (6.764) 986
Interessi su obbligazioni (3.478) (3.593) 114
Perdite su cambi (3.057) (1.740) (1.317)
Altri oneri finanziari (1.317) (1.052) (265)
Totale (13.691) (13.234) (457)

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Rivalutazioni delle partecipazioni 176 - 176
Svalutazioni delle partecipazioni (345) (610) 266
Totale (169) (610) 441

La voce "Rivalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto della società a controllo congiunto CT Biocarbonic GmbH.

La voce "Svalutazioni delle partecipazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto della società a controllo congiunto SICGILSOL India Private Limited (Euro 246 migliaia) e della collegata CONSORGAS Srl (Euro 99 migliaia).

8. Imposte sul reddito

Saldo al 31/12/2016 24.075
Saldo al 31/12/2015 21.648
Variazione 2.427

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Imposte su reddito 23.883 21.889 1.995
Imposte differite 741 (99) 841
Imposte anticipate (550) (141) (409)
Totale 24.075 21.648 2.427

La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
Imposte teoriche 19.195 15.416
Effetto fiscale differenze permanenti
Effetto fiscale derivante da aliquote
fiscali estere diverse da aliquote fiscali
12.467 11.490
teoriche italiane (10.038) (7.236)
Altre differenze - -
Imposte sul reddito iscritte in bilancio,
esclusa IRAP (correnti e differite) 21.624 19.670
IRAP 2.451 1.978
Imposte sul reddito iscritte in bilancio
(correnti e differite) 24.075 21.648

Per una migliore comprensione della riconciliazione si è tenuta separata l'IRAP in quanto si tratta di un'imposta con una base imponibile diversa dell'utile ante imposte. Pertanto, le imposte teoriche sono state calcolate applicando solo l'aliquota fiscale IRES.

Stato patrimoniale

9. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2016 451.214
Saldo al 31/12/2015 433.651
Variazione 17.563

Dettaglio immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
commerciali
Saldo al 01/01/2015 17.300 102.214 371.006 691.711 47.497 30.474 1.260.202
Incrementi 1.283 3.942 28.129 57.759 2.904 18.789 112.806
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - (347) - - (347)
Altri movimenti 458 (10.808) (128.328) 5.009 (2.614) (28.117) (164.401)
Differenze cambio 0 28 356 1.608 181 18 2.191
(Alienazioni) - (50) (394) (16.079) (1.550) - (18.073)
Saldo al 31/12/2015 19.041 95.326 270.770 739.661 46.418 21.164 1.192.379
Incrementi 2.461 5.952 20.030 65.823 4.940 18.719 117.925
Rivalutazioni 86 (226) - - - - (140)
Svalutazioni - - - (234) - - (234)
Altri movimenti 243 291 2.286 2.098 (132) (19.545) (14.760)
Differenze cambio 6 21 (284) (4.784) (485) (235) (5.760)
(Alienazioni) - (331) (956) (21.529) (462) - (23.277)
Saldo al 31/12/2016 21.838 101.033 291.847 781.035 50.279 20.103 1.266.135
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2015 2.604 58.885 269.464 473.269 38.254 - 842.476
Ammortamento - 2.936 14.081 54.460 3.369 - 74.846
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - (11.303) (128.939) 920 (2.816) - (142.138)
Differenze cambio - 11 35 479 94 - 618
(Alienazioni) - (12) (287) (15.295) (1.482) - (17.075)
Saldo al 31/12/2015 2.604 50.517 154.355 513.834 37.419 - 758.728
Ammortamento - 3.145 14.702 57.216 3.293 - 78.356
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - (270) 842 1.809 (535) - 1.845
Differenze cambio - 13 (100) (2.001) (391) - (2.479)
(Alienazioni) - (280) (474) (20.377) (399) - (21.530)
Saldo al 31/12/2016 2.604 53.124 169.325 550.481 39.387 - 814.921
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2015 14.696 43.329 101.543 218.441 9.243 30.474 417.726
Incrementi
(Ammortamenti e
1.283 3.942 28.129 57.759 2.904 18.789 112.806
svalutazioni) - (2.936) (14.081) (54.460) (3.369) - (74.846)
Altri movimenti 458 495 611 3.742 202 (28.117) (22.610)
Differenze cambio 0 17 321 1.129 87 18 1.573
(Alienazioni) - (38) (107) (784) (68) - (998)
Saldo al 31/12/2015 16.437 44.809 116.415 225.827 8.999 21.164 433.651
Incrementi
(Ammortamenti e
2.461 5.952 20.030 65.823 4.940 18.719 117.925
svalutazioni) - (3.145) (14.702) (57.216) (3.293) - (78.356)
Altri movimenti 329 335 1.444 55 403 (19.545) (16.978)
Differenze cambio 6 8 (184) (2.783) (94) (235) (3.281)
(Alienazioni) - (51) (482) (1.152) (62) - (1.748)
Saldo al 31/12/2016 19.234 47.909 122.522 230.554 10.892 20.103 451.214

Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali:

  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte della capogruppo (Euro 2.351).
  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte della Capogruppo (Euro 3.234 migliaia) e delle controllate DIATHEVA Srl (Euro 258 migliaia), VIVISOL Deutschland GmbH (Euro 895 migliaia), SOL T.G. GmbH (Euro 405 migliaia) ed ENERGETIKA Z.J. d.o.o. (Euro 311 migliaia).
  • Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della Capogruppo (Euro 15.026 migliaia) e delle controllate SOL Gas Primari Srl

(Euro 498 migliaia), TGS A.D. (Euro 1.037 migliaia), SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. (Euro 496 migliaia), B.T.G. Bvba (Euro 446 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.

  • Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) ed attrezzature varie e minute. L'incremento del periodo è dovuto ad investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per Euro 26.379 migliaia (di cui Euro 9.054 migliaia da parte della Capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per Euro 39.444 migliaia (di cui Euro 14.056 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi ad unità base ed altre apparecchiature medicali.
  • Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi ed autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui Euro 1.491 migliaia da parte della Capogruppo e delle controllate VIVISOL Iberica S.L.U. (Euro 553 migliaia), VIVISOL Nederland B.V. (Euro 437 migliaia), ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del Gruppo.
  • Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi ad investimenti in corso della Capogruppo (Euro 7.419 migliaia) e delle controllate GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. (Euro 3.444 migliaia), DHIATEVA Srl (Euro 2.236 migliaia), SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 1.184 migliaia), SOL Gas Primari Srl (Euro 1.791 migliaia), SOL T.G. GmbH (Euro 865 migliaia), MEL a.d. (Euro 751 migliaia) e KISIKANA d.o.o. (Euro 511 migliaia).

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona e Jesenice gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.

L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 60.200 migliaia.

L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 55.000 migliaia.

Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing

La movimentazione delle immobilizzazioni materiali in leasing, iscritte tra le immobilizzazioni materiali dettagliate precedentemente, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2015 - 2.645 10.371 19.047 18 - 32.081
Incrementi - - 155 - - - 155
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - 475 - - - 475
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2015 - 2.645 11.001 19.047 18 - 32.711
Incrementi - - - - - - -
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2016 - 2.645 11.001 19.047 18 - 32.711
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2015 - 2.016 9.761 17.829 18 - 29.624
Ammortamento - 43 495 157 - - 695
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - 162 - - - 162
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2015 - 2.059 10.418 17.986 18 - 30.481
Ammortamento - 42 141 236 - - 419
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - 91 - - 91
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2016 - 2.101 10.559 18.313 18 - 30.991
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2015 - 629 610 1.218 - - 2.457
Incrementi
(Ammortamenti e
- - 155 - - - 155
svalutazioni) - (43) (495) (157) - - (695)
Altri movimenti - - 313 - - - 313
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2015 - 586 583 1.061 - - 2.230
Incrementi
(Ammortamenti e
- - - - - - -
svalutazioni) - (42) (141) (236) - - (419)
Altri movimenti - - - (91) - - (91)
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2016 - 544 442 734 - - 1.720

10. Avviamento e differenze di consolidamento

Saldo al 31/12/2016 60.233
Saldo al 31/12/2015 56.342
Variazione 3.891

La voce è così composta:

Avviamento Differenza di
consolidamento
Totale
Saldo al 01/01/2015 10.008 29.344 39.351
Incrementi - 16.797 16.797
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti - - -
Differenze cambio 194 - 194
(Ammortamento) - - -
Saldo al 31/12/2015 10.201 46.141 56.342
Incrementi - 4.370 4.370
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti - - -
Differenze cambio (479) - (479)
(Ammortamento) - - -
Saldo al 31/12/2016 9.722 50.511 60.233

L'incremento dell'esercizio alla voce "Differenze di consolidamento" è relativo all'acquisto delle Società MEL a.d., DIATHEVA Srl, Pielmeier Medizintechnik GmbH, Kompass GmbH e Irish Oxygen Company Limited.

L'incremento dell'esercizio alla voce "Differenze di consolidamento" è relativo all'acquisto della Società MEL a.d., Kompass GmbH e Irish Oxygen Company Limited ed all'incremento del valore delle partecipazioni in DIATHEVA Srl e Pielmeier Medizintechnik GmbH a seguito di aggiustamenti prezzo previsti da contratto di acquisto e non quantificabili in precedenza.

Nel mese di aprile 2016 la Capogruppo SOL SpA ha acquistato l'80% delle quote della MEL a.d., società di diritto bosniaco che produce e commercializza energia elettrica. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2016, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 130 migliaia e maggiori di Euro 46 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2016.

Nel mese di luglio 2016 la società controllata VIVISOL Deutschland GmbH ha acquistato il 70% delle quote della Kompass GmbH, società di diritto tedesco che opera nel settore dell'assistenza domiciliare. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2016, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 1.725 migliaia e maggiore di Euro 240 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2016.

Nel mese di settembre 2016 la società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 50,01% delle quote della Irish Oxygen Company Limited, società di diritto irlandese che opera nel settore della produzione e commercializzazione di gas tecnici e industriali. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2016, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 1.192 migliaia e maggiore di Euro 725 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2016.

L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:

Valori rilevati
all'acquisizione
Rettifiche al
fair value
Valori
contabili ante
Immobilizzazioni materiali 2.725 acquisizione
2.725
Immobilizzazioni immateriali 0 0
Immobilizzazioni finanziarie 25 25
Rimanenze di magazzino - -
Crediti commerciali e altri crediti 741 741
Ratei e risconti attivi 68 68
Casse e banche 3.105 3.105
Patrimonio di terzi (1.953) (1.953)
Fornitori (234) (234)
Altri debiti (2.061) (2.061)
Fondi rischi (92) (92)
TFR - -
Ratei e risconti passivi (115) (115)
Attività e passività nette identificabili 2.210 - 2.210
Avviamento derivante dall'acquisizione 3.869
Corrispettivo pagato (6.079)
Disponibilità liquide acquisite 3.105
Uscità di disponibilità liquide nette (2.974)

Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".

Impairment test

Così come previsto dallo "IAS 36 Impairment of assets", il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all'anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.

La voce "Altre" include avviamenti e differenze di consolidamento singolarmente non significativi.

Lo IAS 36 prevede che una società valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l'esistenza di indicazioni di perdite di valore in relazione a qualsiasi altra attività.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il fair value (ad esempio con l'utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d'uso del bene.

La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all'entità cui è stato assegnato l'avviamento (CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile. Il valore d'uso viene calcolato come somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi in base ai piani di previsione redatti per ogni CGU e approvati dai Direttori Generali.

I business plans coprono un arco temporale di cinque anni oppure, in alcuni casi, data la tipologia di business che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo, di 7 o 10 anni e sono stati realizzati sulla base del budget 2017. Le crescite considerate nell'arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all'esperienza maturata nei settori di riferimento.

Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del capitale (WACC). Per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2016, il WACC utilizzato per l'attualizzazione è compreso in un intervallo tra il 5,5% e il 14%. Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri specifici dell'area geografica: premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico.

Al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dei test di impairment sono state condotte alcune analisi di sensitività. L'esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.

Nessuno degli impairment test eseguiti al 31 dicembre 2016 ha individuato alcuna perdita di valore. Tuttavia, poiché il valore d'uso viene determinato sulla base di stime, il Gruppo non può garantire che in futuro il valore dell'avviamento o di altre immobilizzazioni immateriali non potrà essere soggetto a perdite di valore.

11. Altre immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2016 13.347
Costi ricerca,
sviluppo e
pubblicità
Diritti di
brevetto
industriale e
di
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Immobilizzazi
oni in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2015 1.105 3.356 5.305 186 766 10.719
Incrementi 301 114 2.960 143 2.268 5.786
Rivalutazioni/(Svalutazioni) - - - - - -
Altri movimenti (363) 35 (2) (215) (701) (1.246)
Differenze cambio - (0) (0) - (0) (0)
(Ammortamento) (132) (1.666) (1.792) (34) - (3.624)
Saldo al 31/12/2015 912 1.839 6.472 80 2.333 11.634
Incrementi 236 450 5.481 185 1.070 7.422
Rivalutazioni/(Svalutazioni) - - - - - -
Altri movimenti (9) - (4) (9) (2.124) (2.145)
Differenze cambio - 0 2 - (165) (163)
(Ammortamento) (116) (686) (2.565) (35) - (3.402)
Saldo al 31/12/2016 1.023 1.603 9.386 221 1.114 13.347
Saldo al 31/12/2015 11.635

Variazione 1.712

12. Partecipazioni

Saldo al 31/12/2016 10.808
Saldo al 31/12/2015 10.552
Variazione 256

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015
GTE Sl 19 17
FLOSIT PHARMA S.A. 469 -
ZDS JESENICE d.o.o. 8 8
Imprese controllate non consolidate 496 25
CT Biocarbonic GmbH 4.500 4.325
SICGILSOL INDIA PRIVATE LIMITED 5.675 5.913
Imprese a controllo congiunto 10.175 10.238
Consorgas Srl 58 157
Imprese collegate 58 157
Altre partecipazioni minori 80 133
Altre imprese 80 133
Totale 10.808 10.552

Ad eccezione di Euro 476migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. per Euro 8 migliaia, SOL France S.a.s. per Euro 46 migliaia e FLOSIT S.A. per Euro 422 migliaia) e di Euro 61 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi ad investimenti in imprese locali da parte della società controllata T.G.S. A.D. per Euro 45 migliaia, da parte della società controllata T.P.J. d.o.o. per Euro 2 migliaia, da parte della controllata ICOA Srl per Euro 8 migliaia, da parte della controllata SOL Gas Primari Srl per Euro 5 migliaia e da parte della controllata VIVISOL Silarus Srl per Euro 1 migliaia), tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla Capogruppo

Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle due aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Imprese a controllo congiunto CT Biocarbonic
GmbH
SICGILSOL India
Private Limited
Totale attivo 8.940 17.302
Totale passivo 5.049 8.413
Ricavi 3.210 3.422
Risultato dell'esercizio 351 (385)

13. Altre attività finanziarie

Saldo al 31/12/2016 19.558
Saldo al 31/12/2015 19.436
Variazione 122

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Crediti verso altri 18.950 18.885 65
Titoli 607 551 57
Totale 19.558 19.436 122

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Depositi cauzionali 2.544 2.717 (173)
Credito imposta su TFR 2 8 (7)
Derivati 6.982 6.576 406
Crediti tributari 1.843 1.803 40
Altri crediti 7.580 7.780 (200)
Totale 18.950 18.885 65

Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

La voce "Altri crediti" si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del gruppo non consolidate integralmente.

Il dettaglio della voce "Titoli" è il seguente:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
SOL T.G. GmbH 6 6 0
SOL Hellas S.A. 602 545 57
Totale 607 551 57

La voce Titoli relativa a SOL Hellas S.A. è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL Hellas.

14. Imposte anticipate

Saldo al 31/12/2016 7.714
Saldo al 31/12/2015 6.107
Variazione 1.608

La voce risulta così composta:

Rischi su
crediti
Fondi rischi Utili interni Perdite
pregresse
Altre
minori
Totale
Saldo al 01/01/2015 1.494 - 884 3.071 509 5.957
Accantonamenti / Utilizzi (227) 165 (17) (257) 478 141
Altri movimenti - - - - (19) (19)
Differenze cambio - - - 24 3 28
Saldo al 31/12/2015 1.266 165 867 2.838 971 6.107
Accantonamenti / Utilizzi (108) (44) 40 (203) 865 550
Altri movimenti 62 - - - 1.032 1.094
Differenze cambio - - - (38) 2 (36)
Saldo al 31/12/2016 1.219 120 907 2.598 2.870 7.714

La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell'ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale tenuto conto dell'orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.

Il credito per imposte anticipate pari ad euro 2.598 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali riportabili.

15. Giacenze di magazzino

Saldo al 31/12/2016 40.924
Saldo al 31/12/2015 39.024
Variazione 1.900

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.445 2.465 (20)
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
818 773 45
Prodotti finiti e merci 37.661 35.786 1.875
Totale 40.924 39.024 1.900

16. Crediti verso clienti

Saldo al 31/12/2016 247.934
Saldo al 31/12/2015 242.822
Variazione 5.112

La voce è così composta:

Descrizione Entro 12
mesi
Oltre 12
mesi
Fondo
svalutazione
crediti
31/12/2016 31/12/2015
Crediti verso clienti 266.511 - (18.577) 247.934 242.822
Totale 266.511 - (18.577) 247.934 242.822

Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:

Descrizione 31/12/2015 Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
31/12/2016
Fondo svalutazione crediti 17.012 4.338 (2.474) (299) 18.577
Totale 17.012 4.338 (2.474) (299) 18.577

17. Altre attività correnti

Saldo al 31/12/2016 36.477
Saldo al 31/12/2015 33.530
Variazione 2.947

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Crediti verso dipendenti 708 730 (22)
Crediti per imposte sul reddito 3.636 4.752 (1.116)
Crediti per IVA 11.400 10.615 785
Altri crediti tributari 428 426 2
Altri crediti 15.087 11.708 3.379
Ratei e risconti attivi 5.218 5.299 (81)
Totale 36.477 33.530 2.947

I "Ratei e risconti attivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Ratei attivi
Interessi 8 16 (8)
Altri ratei attivi 1.555 1.772 (217)
Totale ratei attivi 1.563 1.788 (225)
Risconti attivi
Premi di assicurazione 533 365 168
Affitti 170 211 (40)
Altri risconti attivi 2.950 2.935 16
Totale risconti attivi 3.654 3.511 143
Totale ratei e risconti attivi 5.218 5.299 (82)

La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri oneri.

18. Attività finanziarie correnti

Saldo al 31/12/2016 7.847
Saldo al 31/12/2015 5.402
Variazione 2.445

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Derivati 1.998 1.656 342
Depositi vincolati a breve termine 5.840 3.746 2.094
Altri crediti finanziari 9 - 9
Totale 7.847 5.402 2.445

La composizione della voce "Depositi vincolati a breve termine" è la seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Energetika Z.J. d.o.o. - 6 (6)
FLOSIT S.A. 897 509 388
HYDROENERGY Sh.p.K. 155 153 2
Inspirar SA - 1.080 (1.080)
KISIKANA 265 - 265
SOL-INA d.o.o. 1.784 1.382 402
SONOCARE Lda 2 2 0
T.G.T. A.D. 665 614 51
UTP 926 - 926
VIVISOL Brasil 1.147 - 1.147
Totale 5.840 3.746 2.094

19. Cassa e banche

Saldo al 31/12/2016 119.674
Saldo al 31/12/2015 101.989
Variazione 17.685

La composizione della voce è la seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Depositi bancari e postali 119.327 101.642 17.685
Denaro e altri valori in cassa 346 346 0
Totale ratei attivi 119.674 101.989 17.685

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

20. Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2016 489.435
Saldo al 31/12/2015 458.132
Variazione 31.303

Il capitale sociale di SOL S.p.A. al 31 dicembre 2016 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:

31/12/2015 Giroconto Dividendi Differenze Altri Risultato 31/12/2016
risultato distribuiti di movimenti
traduzione
Del Gruppo:
Capitale sociale 47.164 - - - - - 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 - - - - - 63.335
Riserva legale 10.459 - - - - - 10.459
Altre riserve 287.106 21.557 - (2.732) (943) - 304.988
Utili / (Perdite) a nuovo 2.473 10.884 (10.884) - (499) - 1.974
Utile netto 32.441 (32.441) - - - 44.125 44.125
Patrimonio netto Gruppo 442.979 - (10.884) (2.732) (1.442) 44.125 472.045
Di terzi:
Patrimonio netto di terzi 13.186 1.968 (1.510) 194 1.953 - 15.791
Utile di terzi 1.968 (1.968) - - - 1.599 1.599
Patrimonio netto di terzi 15.154 - (1.510) 194 1.953 1.599 17.390
PATRIMONIO NETTO 458.132 - (12.394) (2.538) 511 45.724 489.435

La voce "Altre riserve" comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva Cash Flow Hedge (CFH) e gli utili indivisi.

La riserva CFH, al lordo dell'effetto imposte, al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 6.994 migliaia (Euro 6.250 migliaia al 31 dicembre 2015). La variazione del periodo è riportata nel Conto Economico Complessivo Consolidato. Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della Capogruppo e bilancio consolidato

31/12/2016 31/12/2015
Patrimonio Risultato Patrimonio Risultato
netto netto netto netto
Bilancio di esercizio della SOL SpA 261.353 20.208 253.045 15.239
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra
imprese consolidate al netto degli effetti fiscali: - - - -
- Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali (2.857) (99) (2.758) (64)
- Storno svalutazione partecipazioni in imprese
controllate - 333 - 353
- Dividendi ricevuti da società consolidate - (25.709) - (23.493)
Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione
dei criteri di valutazione all'interno del Gruppo al
netto degli effetti fiscali:
- Omogeneizzazione trattamento contabile beni
immateriali 3.814 (311) 1.249 (2.817)
- Applicazione metodologia finanziaria per beni presi
in leasing 404 (7) 411 65
- Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte
nel bilancio d'esercizio al costo (422) (169) (162) (517)
Valore di carico delle partecipazioni consolidate (443.467) - (423.295) -
Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle
imprese consolidate 602.708 49.923 568.348 43.675
Attribuzione differenze ai beni delle imprese
consolidate e relativi ammortamenti:
- Avviamento da consolidamento 50.511 (44) 46.141 -
Bilancio consolidato di Gruppo 472.045 44.125 442.979 32.441

21. TFR e benefici ai dipendenti

Saldo al 31/12/2016 15.417
Saldo al 31/12/2015 14.250
Variazione 1.168

I fondi si sono movimentati come segue:

TFR e benefici ai dipendenti 31/12/2016 31/12/2015
Saldo al 1° gennaio 14.250 15.197
Accantonamenti 1.604 1.515
(Utilizzi) (885) (514)
Oneri finanziari 202 40
Altri movimenti 246 (1.988)
Differenze cambio 0 (0)
Saldo al 31 dicembre 15.417 14.250

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Tasso
Tasso annuo di attualizzazione 0,70%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,18%
Tasso annuo incremento salariale 2,50%

Analisi di sensitività

Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

DBO al 31 dicembre 2016 Importo
Tasso di inflazione + 0,5% 39
Tasso di inflazione - 0,5% (38)
Tasso di attualizzazione + 0,5% (60)
Tasso di attualizzazione - 0,5% 43
Tasso di turnover +0,5% 8

Trattamento fine rapporto

La voce trattamento di fine rapporto riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

Altri

La voce altri comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

22. Fondo imposte differite

Saldo al 31/12/2016 5.387
Saldo al 31/12/2015 2.709
Variazione 2.678

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:

Plusvalenze Ammortamenti Leasing Altre Totale
anticipati minori
Saldo al 01/01/2015 39 1.210 225 1.258 2.732
Accantonamenti (23) (606) 1 572 (56)
Utilizzi - (43) - - (43)
Altri movimenti - 287 (3) (208) 76
Differenze cambio - - - (0) (0)
Saldo al 31/12/2015 16 848 223 1.622 2.709
Accantonamenti 61 277 3 400 741
Utilizzi - - - - -
Altri movimenti - 92 - 1.845 1.936
Differenze cambio - - - 1 1
Saldo al 31/12/2016 78 1.216 226 3.867 5.387

23. Fondi per rischi ed oneri

Saldo al 31/12/2016 828
Saldo al 31/12/2015 956
Variazione (128)

La composizione della voce "Fondi per rischi ed oneri" è la seguente:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Per trattamento quiescenza e - - -
Fondo consolidamento per rischi e
oneri futuri - - -
Altri:
Fondo oscillazione cambi - - -
Altri fondi minori 828 956 (128)
Totale altri fondi 828 956 (128)
Totale 828 956 (128)

I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l'effetto finanziario del tempo è significativo la passività è attualizzata, l'effetto dell'attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.

I fondi si sono movimentati come segue:

Descrizione 31/12/2015 Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
31/12/2016
Altri fondi minori 956 338 (466) - 828
Totale 956 338 (466) - 828

24. Debiti e altre passività finanziarie

Saldo al 31/12/2016 334.354
Saldo al 31/12/2015 301.691
Variazione 32.663

La voce è così composta:

31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Obbligazioni 95.215 102.716 (7.501)
Debiti verso altri finanziatori 236.445 196.343 40.102
Altri debiti 2.694 2.631 62
Totale 334.354 301.691 32.663

La voce "Obbligazioni" è relativa:

• all'emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di Euro tramite due contratti di cross currency swap (CCS) per l'intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni).

• all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi.

L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di Euro.

La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali. La stessa voce include inoltre il debito verso le società di leasing per 1.067 migliaia di Euro, derivante dall'applicazione del principio contabile IAS 17 ai beni oggetto di locazione finanziaria. Include inoltre le passività finanziarie per derivati.

Il dettaglio della voce "Obbligazioni" e "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:

Istituto finanziatore Importo Importo a
lungo
Importo a
breve
Tasso Scadenza Importo originario
Credito Emiliano 241 - 241 Fisso 3,70% 26/05/2017 Euro 3.000.000
Mediobanca * 1.250 - 1.250 Fisso 4,39% 20/06/2017 Euro 20.000.000
Mediobanca * 938 - 938 Fisso 2,82% 20/06/2017 Euro 15.000.000
BNL - BNP Paribas * 1.500 500 1.000 Variab. 2,56% 14/02/2018 Euro 5.000.000
Intesa San Paolo * 2.310 772 1.538 Fisso 1,91% 15/06/2018 Euro 10.000.000
MIUR 26 8 18 Fisso 0,25% 01/07/2018 Euro 121.106
Totale 369.260 331.660 37.600
Obbligazioni 102.716 95.215 7.501
Totale debiti verso altri
finanziatori
266.544 236.445 30.099 -
Debiti verso società di leasing 1.067 638 429
Derivati 2.860 1.832 1.028
Unicredit Bosnia 1.646 1.480 166 Variab. 3,80% 31/12/2026 Euro 2.000.000
BNL - BNP Paribas * 30.000 27.000 3.000 Variab. 0,93% 25/11/2026 Euro 30.000.000
Intesa San Paolo * 40.000 40.000 - Fisso 1,10% 30/06/2026 Euro 40.000.000
BCC Carate 10.000 10.000 - Variab. 1,00% 13/06/2026 Euro 10.000.000
Banca IMI * 5.714 5.241 473 Fisso 6,50% 26/01/2026 Euro 7.000.000
Banca Popolare di Bergamo 20.000 20.000 - Fisso 1,00% 14/09/2025 Euro 20.000.000
Credito Valtellinese 5.000 5.000 - Variab. 0,60% 05/07/2025 Euro 5.000.000
Credito Valtellinese 10.000 10.000 - Variab. 0,60% 05/07/2025 Euro 10.000.000
Intesa San Paolo * 30.000 28.125 1.875 Fisso 1,44% 30/06/2025 Euro 30.000.000
Monte Paschi Siena 7.083 6.250 833 Fisso 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000.000
Unicredit * 9.375 8.125 1.250 Variab. 2,18% 31/05/2024 Euro 10.000.000
Intesa San Paolo * 28.125 24.375 3.750 Variab. 2,25% 31/03/2024 Euro 30.000.000
Mediocredito Italiano 11.111 9.630 1.481 Variab. 1,55% 31/03/2024 Euro 20.000.000
Unicredit Bulbank 7.000 6.000 1.000 FIsso 4,50% 11/10/2023 Euro 8.000.000
Mediobanca * 6.964 5.893 1.071 Fisso 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000.000
Factor Banka 2.335 1.946 389 Variab. 0,88% 31/12/2022 Euro 5.200.000
Intesa San Paolo * 15.006 11.674 3.332 Fisso 2,23% 16/06/2021 Euro 30.000.000
Komercijalna B. 5.317 3.988 1.329 Fisso 5,50% 15/10/2020 Euro 7.000.000
Mediobanca * 8.750 6.250 2.500 Fisso 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000.000
Barclays bank * 2.500 1.500 1.000 Fisso 3,04% 01/06/2019 Euro 10.000.000
Banca Popolare di Bergamo 426 218 208 Fisso 4,28% 30/11/2018 Euro 1.000.000

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato. Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2016.

Derivati

Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito:

  1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 1.250 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 24 ottobre 2007 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 4,39% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 29 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2016 negativo per 169 migliaia di Euro).

  1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 938 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 14 maggio 2009 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,82% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 14 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2015 negativo per 82 migliaia di Euro).

  1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 6.964 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 19 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,9% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 707 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2015 negativo per 824 migliaia di Euro).

    1. Il contratto di finanziamento in essere con Barclays Bank il cui debito residuo è pari a 2.500 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 24 marzo 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 122 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2015 negativo per 215 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 15.006 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 883 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2015 negativo per 1.141 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 2.310 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 1,91% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2016 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 49 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2015 negativo per 114 migliaia di Euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 38.354 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012. Il fair value al 31 dicembre 2016 è positivo per 4.591 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2015 positivo per 4.177 migliaia di Euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 24.362 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013. Il fair value al 31 dicembre 2016 è positivo per 3.952 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2015 positivo per 3.851 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit Bulbank il cui debito residuo è pari a 7.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,40% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2016 è negativo per 647 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2015 negativo per 727 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 30.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2016 è negativo per 342 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2015 positivo per 204 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 20.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value 31 dicembre 2016 è negativo per 65 migliaia di Euro.
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 40.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value 31 dicembre 2016 è positivo per 437 migliaia di Euro.

Il Gruppo, ove possibile, applica l'hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il principio IAS 39.

Gli strumenti derivati sono definibili di copertura ai sensi dello IAS 39: in tale fattispecie sono incluse sia le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).

I contratti numerati da 1. a 4. sono stati valutati a fair value hedge, mentre i contratti numerati da 5. a 12. sono stati valutati a cash flow hedge.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale – finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significativa degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2016, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

Debiti e altre passività finanziarie Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valutazione negativa
Banca Popolare di Bergamo - (65) - (65)
Intesa San Paolo - (122) - (122)
Intesa San Paolo - (883) - (883)
Intesa San Paolo - (342) - (342)
Intesa San Paolo - (49) - (49)
Intesa San Paolo - (648) - (648)
Mediobanca - (29) - (29)
Mediobanca - (14) - (14)
Mediobanca - (708) - (708)
Totale valutazione negativa - (2.860) - (2.860)
Valutazione positiva
Intesa San Paolo - 4.591 - 4.591
Intesa San Paolo - 3.952 - 3.952
Intesa San Paolo - 437 - 437
Totale valutazione positiva - 8.980 - 8.980
Totale generale - 6.120 - 6.120

Nella voce "Altri debiti" sono contabilizzati, tra gli altri, gli impegni della società SOL S.p.A. per il riacquisto delle quote della SOL-K Sh.p.K. (Euro 1.776 migliaia) attualmente di proprietà della società SIMEST S.p.A.

25. Passività correnti

Saldo al 31/12/2016 170.308
Saldo al 31/12/2015 182.750
Variazione (12.442)

La composizione è la seguente:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Debiti verso banche 1.985 2.975 (990)
Debiti verso fornitori 91.428 88.960 2.468
Altre passività finanziarie 37.600 48.573 (10.973)
Debiti tributari 10.001 11.523 (1.522)
Altre passività correnti 29.294 30.720 (1.426)
Totale 170.308 182.750 (12.442)

La voce "Altre passività finanziarie" rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo "Debiti e altre passività finanziarie".

I "Debiti tributari" sono così composti:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 3.692 4.967 (1.276)
Debiti per IVA 2.904 3.282 (378)
Altri debiti tributari 3.406 3.274 132
Totale 10.001 11.523 (1.522)

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 6.108 6.116 (7)
Debiti verso personale 8.413 7.420 993
Debiti verso azionisti per dividendi 139 16 123
Depositi cauzionali passivi 136 136 0
Altri debiti 1.236 4.410 (3.174)
Ratei e risconti passivi 13.262 12.624 638
Totale 29.294 30.720 (1.427)

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Ratei passivi
Interessi passivi su finanziamenti 1.066 1.072 (6)
Altri 2.576 2.319 257
Totale ratei passivi 3.642 3.391 251
Risconti passivi
Contributi a fondo perduto 130 170 (40)
Affitti attivi 167 173 (6)
Altri 9.323 8.890 433
Totale risconti passivi 9.620 9.233 387
Totale ratei e risconti passivi 13.262 12.624 638

I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.

Risultati per categoria di attività

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2016 31/12/2015
Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Eliminazioni Consolidato % Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Eliminazion
i
Consolidato %
Area Gas Tecnici 373.066 100,0% (28.834) 344.232 48,9% 363.616 100,0% (28.495) 335.121 49,7%
Area Assistenza domiciliare 359.965 100,0% (828) 359.138 51,1% 339.810 100,0% (715) 339.095 50,3%
Vendite nette 373.066 100,0% 359.965 100,0% (29.661) 703.369 100,0% 363.616 100,0% 339.810 100,0% (29.210) 674.216 100,0%
Altri ricavi e proventi 4.829 1,3% 1.966 0,5% (606) 6.189 0,9% 4.142 1,1% 1.396 0,4% (596) 4.942 0,7%
Lavori interni e prelievi 2.052 0,6% 7.304 2,0% 1.982 11.339 1,6% 2.312 0,6% 10.437 3,1% 1.648 14.397 2,1%
Ricavi 379.947 101,8% 369.236 102,6% (28.285) 720.897 102,5% 370.070 101,8% 351.643 103,5% (28.158) 693.555 102,9%
Acquisti di materie 95.130 25,5% 85.068 23,6% (17.781) 162.417 23,1% 97.268 26,8% 88.169 25,9% (18.225) 167.211 24,8%
Prestazioni di servizi 121.833 32,7% 102.593 28,5% (9.467) 214.959 30,6% 119.869 33,0% 97.651 28,7% (8.981) 208.540 30,9%
Variazione rimanenze (985) -0,3% (1.009) -0,3% - (1.994) -0,3% (1.044) -0,3% (2.515) -0,7% - (3.559) -0,5%
Altri costi 12.576 3,4% 17.018 4,7% (1.025) 28.569 4,1% 12.929 3,6% 18.939 5,6% (1.044) 30.824 4,6%
Totale costi 228.554 61,3% 203.670 56,6% (28.274) 403.951 57,4% 229.022 63,0% 202.245 59,5% (28.250) 403.016 59,8%
Valore aggiunto 151.392 40,6% 165.565 46,0% (12) 316.946 45,1% 141.048 38,8% 149.399 44,0% 92 290.539 43,1%
Costo del lavoro 75.494 20,2% 73.860 20,5% - 149.354 21,2% 73.405 20,2% 68.725 20,2% - 142.130 21,1%
Margine operativo lordo 75.899 20,3% 91.705 25,5% (12) 167.592 23,8% 67.643 18,6% 80.673 23,7% 92 148.409 22,0%
Ammortamenti 42.521 11,4% 39.319 10,9% (82) 81.758 11,6% 41.221 11,3% 37.322 11,0% (73) 78.470 11,6%
Altri accantonamenti 3.757 1,0% 1.163 0,3% - 4.920 0,7% 3.178 0,9% 1.166 0,3% - 4.345 0,6%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - 44 0,0% - 44 0,0% - - - -
Risultato operativo 29.621 7,9% 51.179 14,2% 71 80.871 11,5% 23.244 6,4% 42.185 12,4% 165 65.594 9,7%
Proventi finanziari 13.741 3,7% 1.239 0,3% (12.191) 2.789 0,4% 12.627 3,5% 2.761 0,8% (11.080) 4.308 0,6%
Oneri finanziari (10.753) -2,9% (4.553) -1,3% 1.614 (13.691) -1,9% (11.611) -3,2% (3.793) -1,1% 2.170 (13.234) -2,0%
Risultato delle partecipazioni (169) 0,0% (163) 0,0% 163 (169) 0,0% (610) -0,2% (170) -0,1% 170 (610) -0,1%
Totale proventi / (oneri) finanziari 2.819 0,8% (3.477) -1,0% (10.414) (11.072) -1,6% 405 0,1% (1.202) -0,4% (8.740) (9.536) -1,4%
Risultato ante-imposte 32.440 8,7% 47.702 13,3% (10.344) 69.799 9,9% 23.649 6,5% 40.984 12,1% (8.575) 56.057 8,3%
Imposte sul reddito 9.212 2,5% 14.841 4,1% 23 24.075 3,4% 7.802 2,1% 13.786 4,1% 60 21.648 3,2%
Risultato netto attività in
funzionamento 23.229 6,2% 32.862 9,1% (10.366) 45.724 6,5% 15.847 4,4% 27.197 8,0% (8.635) 34.409 5,1%
Risultato netto attività discontinue - - - - - - - -
(Utile) / perdita di terzi 240 0,1% (1.839) -0,5% 0 (1.599) -0,2% (445) -0,1% (1.524) -0,4% - (1.968) -0,3%
Utile / (perdita) netto 23.469 6,3% 31.022 8,6% (10.366) 44.125 6,3% 15.402 4,2% 25.673 7,6% (8.635) 32.441 4,8%

Altre informazioni

31/12/2016 31/12/2015
Totale attività 855.575 432.309 (272.155) 1.015.730 808.392 402.247 (250.151) 960.488
Totale passività 479.795 141.034 (94.534) 526.294 448.279 129.246 (75.169) 502.356
Investimenti 57.226 41.155 - 98.381 45.776 38.948 - 84.724

Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Gas Tecnici

Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Gas Tecnici:

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2016 % 31/12/2015 %
Vendite Nette 373.066 100,0% 363.616 100,0%
Altri ricavi e proventi 4.829 1,3% 4.142 1,1%
Lavori interni e prelievi 2.052 0,6% 2.312 0,6%
Ricavi 379.947 101,8% 370.070 101,8%
Acquisti di materie 95.130 25,5% 97.268 26,8%
Prestazioni di servizi 121.833 32,7% 119.869 33,0%
Variazione rimanenze (985) -0,3% (1.044) -0,3%
Altri costi 12.576 3,4% 12.929 3,6%
Totale costi 228.554 61,3% 229.022 63,0%
Valore aggiunto 151.392 40,6% 141.048 38,8%
Costo del lavoro 75.494 20,2% 73.405 20,2%
Margine operativo lordo 75.899 20,3% 67.643 18,6%
Ammortamenti 42.521 11,4% 41.221 11,3%
Altri accantonamenti 3.757 1,0% 3.178 0,9%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0%
Risultato operativo 29.621 7,9% 23.244 6,4%
Proventi finanziari 13.741 3,7% 12.627 3,5%
Oneri finanziari (10.753) -2,9% (11.611) -3,2%
Risultato delle partecipazioni (169) 0,0% (610) -0,2%
Totale proventi / (oneri) finanziari 2.819 0,8% 405 0,1%
Risultato ante-imposte 32.440 8,7% 23.649 6,5%
Imposte sul reddito 9.212 2,5% 7.802 2,1%
Risultato netto attività in funzionamento 23.229 6,2% 15.847 4,4%
Risultato netto attività discontinue 0 0,0% 0 0,0%
(Utile) / perdita di terzi 240 0,1% (445) -0,1%
Utile / (perdita) netto 23.469 6,3% 15.402 4,2%

Le vendite dell'Area Gas Tecnici hanno registrato un incremento del 2,6%.

Il margine operativo lordo è aumentato del 12,2% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è aumentato del 27,4% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Gas Tecnici:

(valori in migliaia di Euro)
31/12/2016 31/12/2015
Immobilizzazioni materiali 337.382 318.747
Avviamento e differenze di consolidamento 23.952 22.655
Altre immobilizzazioni immateriali 9.494 8.470
Partecipazioni 129.894 129.609
Altre attività finanziarie 19.509 18.145
Imposte anticipate 5.072 4.245
ATTIVITA' NON CORRENTI 525.303 501.869
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 17.201 16.211
Crediti verso clienti 146.075 148.287
Altre attività correnti 32.192 29.357
Attività finanziarie correnti 57.126 43.755
Cassa e banche 77.678 68.912
ATTIVITA' CORRENTI 330.272 306.523
TOTALE ATTIVITA' 855.575 808.392
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 219.110 213.251
Utili perdite a nuovo 2.659 2.659
Utile netto 23.469 15.402
Patrimonio netto Gruppo 366.196 352.270
Patrimonio netto di terzi 9.825 7.398
Utile di terzi (240) 445
Patrimonio netto di terzi 9.585 7.842
PATRIMONIO NETTO 375.780 360.112
TFR e benefici ai dipendenti 12.283 11.545
Fondo imposte differite 4.637 1.976
Fondi per rischi e oneri 164 158
Debiti e altre passività finanziarie 330.010 298.042
PASSIVITA' NON CORRENTI 347.095 311.721
Passività non correnti possedute per la vendita - -
Debiti verso banche 1.834 2.958
Debiti verso fornitori 56.657 57.128
Altre passività finanziarie 56.423 59.587
Debiti tributari 4.182 5.508
Altre passività correnti 13.604 11.378
PASSIVITA' CORRENTI 132.700 136.559
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 855.575 808.392

Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Assistenza Domiciliare

Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Assistenza domiciliare:

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2016 % 31/12/2015 %
Vendite Nette 359.965 100,0% 339.810 100,0%
Altri ricavi e proventi 1.966 0,5% 1.396 0,4%
Lavori interni e prelievi 7.304 2,0% 10.437 3,1%
Ricavi 369.236 102,6% 351.643 103,5%
Acquisti di materie 85.068 23,6% 88.169 25,9%
Prestazioni di servizi 102.593 28,5% 97.651 28,7%
Variazione rimanenze (1.009) -0,3% (2.515) -0,7%
Altri costi 17.018 4,7% 18.939 5,6%
Totale costi 203.670 56,6% 202.245 59,5%
Valore aggiunto 165.565 46,0% 149.399 44,0%
Costo del lavoro 73.860 20,5% 68.725 20,2%
Margine operativo lordo 91.705 25,5% 80.673 23,7%
Ammortamenti 39.319 10,9% 37.322 11,0%
Altri accantonamenti 1.163 0,3% 1.166 0,3%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 44 0,0% 0 0,0%
Risultato operativo 51.179 14,2% 42.185 12,4%
Proventi finanziari 1.239 0,3% 2.761 0,8%
Oneri finanziari (4.553) -1,3% (3.793) -1,1%
Risultato delle partecipazioni (163) 0,0% (170) -0,1%
Totale proventi / (oneri) finanziari (3.477) -1,0% (1.202) -0,4%
Risultato ante-imposte 47.702 13,3% 40.984 12,1%
Imposte sul reddito 14.841 4,1% 13.786 4,1%
Risultato netto attività in funzionamento 32.862 9,1% 27.197 8,0%
Risultato netto attività discontinue 0 0,0% 0 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (1.839) -0,5% (1.524) -0,4%
Utile / (perdita) netto 31.022 8,6% 25.673 7,6%

Le vendite dell'Area Assistenza Domiciliare hanno registrato un incremento del 5,9%.

Il margine operativo lordo è aumentato del 13,7% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è aumentato del 21,3% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Assistenza domiciliare:

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2016 31/12/2015
Immobilizzazioni materiali 114.412 115.558
Avviamento e differenze di consolidamento 35.955 33.687
Altre immobilizzazioni immateriali 3.853 3.165
Partecipazioni 58.435 55.447
Altre attività finanziarie 2.609 2.066
Imposte anticipate 2.461 1.659
ATTIVITA' NON CORRENTI 217.726 211.582
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 23.722 22.813
Crediti verso clienti 113.674 106.655
Altre attività correnti 6.286 5.059
Attività finanziarie correnti 28.906 23.061
Cassa e banche 41.996 33.077
ATTIVITA' CORRENTI 214.584 190.665
TOTALE ATTIVITA' 432.309 402.247
Capitale sociale 7.750 7.750
Riserva soprapprezzo azioni 20.934 20.934
Riserva legale 1.550 1.550
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 197.626 185.194
Utili perdite a nuovo 24.584 24.584
Utile netto 31.022 25.673
Patrimonio netto Gruppo 283.47 265.686
Patrimonio netto di terzi 5.970 5.792
Utile di terzi 1.839 1.524
Patrimonio netto di terzi 7.809 7.315
PATRIMONIO NETTO 291.276 273.002
TFR e benefici ai dipendenti 3.134 2.705
Fondo imposte differite 723 706
Fondi per rischi e oneri 664 798
Debiti e altre passività finanziarie 58.914 49.683
PASSIVITA' NON CORRENTI 63.435 53.892
Passività non correnti possedute per la vendita 0 0
Debiti verso banche 152 17
Debiti verso fornitori 45.775 43.953
Altre passività finanziarie 7.352 5.142
Debiti tributari 5.819 6.015
Altre passività correnti 18.502 20.227
PASSIVITA' CORRENTI 77.599 75.354
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 432.309 402.247

Informazioni per area geografica

La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Italia 331.242 324.901 6.341
Altri paesi 372.127 349.315 22.812
Totale 703.369 674.216 29.153

La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2016 31/12/2015 Variazione
Italia 48.746 34.348 14.398
Altri paesi 49.635 50.376 (742)
Totale 98.381 84.724 13.657

Operazioni infragruppo e con parti correlate

La Capogruppo SOL S.p.A. è controllata da Gas and Technologies World B.V., a sua volta controllata dalla Stichting AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.

Operazioni infragruppo

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2016 sono ammontate a Euro 153,0 milioni.

Al 31 dicembre 2016 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 243,6 milioni, di cui Euro 166,7 milioni di natura finanziaria ed Euro 76,9 milioni di natura commerciale.

I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:

Crediti finanziari concessi da SOL S.p.A. Euro 100,0 milioni
Crediti finanziari concessi da AIRSOL BV Euro 37,7 milioni
Crediti finanziari concessi da altre società Euro 29,0 milioni.

I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, joint venture e collegate sono così composti:

Vendite e prestazioni a CT Biocarbonic GmbH Euro 212 migliaia
Acquisti da CT Biocarbonic GmbH Euro 3.210 migliaia
Crediti finanziari verso CT Biocarbonic GmbH Euro 1.200 migliaia
Crediti commerciali verso CT Biocarbonic GmbH Euro 16 migliaia
Debiti verso CT Biocarbonic GmbH Euro 230 migliaia
Vendite e prestazioni a SICGILSOL India Private Limited Euro 388 migliaia
Acquisti da SICGILSOL India Private Limited Euro 7 migliaia
Crediti commerciali verso SICGILSOL India Private Limited Euro 130 migliaia
Crediti finanziari verso SICGILSOL India Private Limited Euro 6.146 migliaia
Debiti verso SICGILSOL India Private Limited Euro 5 migliaia
Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE d.o.o. Euro 1.144 migliaia
Acquisti da ZDS JESENICE d.o.o. Euro 1.423 migliaia
Crediti commerciali verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 269 migliaia
Debiti verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 190 migliaia
Vendite e prestazioni a Consorgas Srl Euro 1 migliaia
Crediti commerciali verso Consorgas Srl Euro 1301 migliaia
Crediti finanziari verso Consorgas Srl Euro 206 migliaia
Debiti verso Consorgas Srl Euro 6 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali

Il Gruppo Sol ha ottenuto fidejussioni per Euro 48.233 migliaia.

Posizione finanziaria netta

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2016 31/12/2015
a Cassa 346 346
b Banche 119.327 101.642
c Titoli detenuti per la negoziazione - -
d Liquidità (a) + (b) + (c) 119.674 101.989
e Depositi vincolati a breve termine 5.840 3.744
e Altre attività finanziarie a breve * 2.015 1.658
e Crediti finanziari correnti 7.855 5.402
f Debiti verso Banche a breve (1.985) (2.975)
g Quota a breve dei finanziamenti (28.642) (39.464)
g Quota a breve leasing (429) (438)
g Quota a breve obbligazioni (7.501) (7.501)
h Altre passività finanziarie a breve * (2.094) (1.169)
i Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) (40.651) (51.547)
j Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) 86.877 55.843
k Debiti verso Banche a Lungo Termine - -
l Obbligazioni emesse (95.215) (102.716)
m Titoli 607 551
m Altre attività finanziarie a lungo termine * 14.534 14.317
m Quota a lungo dei finanziamenti (233.976) (193.289)
m Quota a lungo dei leasing (638) (951)
m Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni (1.776) (1.776)
m Altre passività finanziarie a lungo termine * (1.832) (2.122)
n Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) (318.294) (285.986)
o Indebitamento finanziario netto (j) + (n) (231.417) (230.144)

∗ Comprende il fair value degli strumenti finanziari derivati

Informazioni sui rischi

Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'anno 2016 è stato caratterizzato da una leggera ripresa dell'economia in alcuni paesi in cui il Gruppo opera.

Rischi relativi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'homecare e dei gas medicinali.

La recente decisione della Gran Bretagna di uscire dall'Unione Europea avrà probabilmente un impatto negativo sul PIL dei paesi in cui il Gruppo SOL opera, anche se al momento non è possibile quantificare né l'entità né l'effetto diretto sulle attività del Gruppo.

Si segnala, inoltre, che è pendente davanti al TAR del Lazio un contenzioso tra due società del Gruppo e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla richiesta di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni 2013-14-15.

Allo stato il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva, fissando la trattazione dell'udienza che si terrà nel corso del 2017.

Si informa che nel 2015 è stato avviato dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) un procedimento per presunti accordi vietati tra i concorrenti in occasione di alcune gare pubbliche aventi ad oggetto i servizi di ossigenoterapia e ventiloterapia domiciliari. Sono coinvolte nel procedimento 15 società del settore, tra cui due società del Gruppo SOL.

Nel mese di gennaio 2017 alle società del Gruppo SOL Vivisol S.r.l. e Vivisol Napoli S.r.l. è stato notificato un provvedimento sanzionatorio per complessivi euro 11,3 milioni.

Sia Vivisol S.r.l. che Vivisol Napoli S.r.l. hanno impugnato il provvedimento presso il TAR del Lazio, contestando in toto le conclusioni del procedimento di AGCM.

Considerato che sia Vivisol S.r.l. che Vivisol Napoli S.r.l. si ritengono completamente estranee a quanto asserito da AGCM, si è preferito attendere l'esito del ricorso al TAR prima di appostare un eventuale fondo rischi nei rispettivi bilanci dell'esercizio 2016, considerando allo stato il rischio solo possibile.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà spreads in crescita e possibili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

Altri rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

• rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;

  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Romania, Gran Bretagna, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 79,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2016 è positivo per Euro 8.543 migliaia.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nozionale al 31 dicembre 2016 è pari ad Euro 125.968 migliaia e il fair value negativo per Euro 2.422 migliaia.

Rischi relativi al personale

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi fiscali

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".

Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo.

Adeguamento a quanto disposto dagli artt. 36 e 39 Regolamento Mercati

In applicazione di quanto previsto dall'articolo 39 del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 36 del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 25 giugno 2008 con delibera n. 16530) si informa che nel Gruppo SOL vi sono quattro società con sedi in due Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 36.

Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentono di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

Soggetto che ha erogato
Destinatario
il servizio
Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio 2016
Revisione contabile
Deloitte
Capogruppo SOL SpA
122
Deloitte
Società controllate
93
Rete Deloitte
Società controllate
293
Controllo contabile trimestrale
Deloitte
Capogruppo SOL SpA
5
Deloitte
Società controllate
7
Altri servizi
Deloitte
Capogruppo SOL SpA
(1)
45
Rete Deloitte
Società controllate
(1)
6
Totale 571

(1) Servizi di assistenza fiscale e altri

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2016.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2016 il Gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio

Non vi sono eventi successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario

Monza, 29 marzo 2017

Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2016.

Si attesta, inoltre, che:

    1. Il bilancio consolidato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Monza, 29 marzo 2017

Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)

(Marco Annoni)