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Sol Annual Report 2015

Apr 15, 2016

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Annual Report

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SOL S.p.A.

Bilancio al 31 dicembre 2015 SOL S.p.A. e Consolidato di Gruppo

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente e Amministratore Delegato ING. ALDO FUMAGALLI ROMARIO Vice Presidente e Amministratore Delegato SIG. MARCO ANNONI Consigliere con incarichi speciali SIG. GIOVANNI ANNONI Consigliere con incarichi speciali

AVV. GIULIO FUMAGALLI ROMARIO

Consiglieri

DOTT.SSA MARIA ANTONELLA BOCCARDO Presidente (Indipendente) DOTT. PROF. ALESSANDRO DANOVI DOTT. STEFANO BRUSCAGLI Sindaci Effettivi DOTT.SSA SUSANNA DORIGONI DOTT. SSA LIVIA MARTINELLI (Indipendente) AVV. PROF. GIUSEPPE MARINO DOTT.SSA ANNA GERVASONI Sindaci Supplenti (Indipendente) DOTT. SSA MARIA GABRIELLA DROVANDI SIG.RA ANTONELLA MANSI DOTT. VINCENZO MARIA MARZUILLO (Indipendente) DOTT. ALBERTO TRONCONI

COLLEGIO SINDACALE

DIRETTORI GENERALI

ING. GIULIO MARIO BOTTES ING. ANDREA MONTI

SOCIETÀ DI REVISIONE

BDO Italia S.p.A.

Viale Abruzzi n. 94 20131 Milano

Deleghe attribuite agli Amministratori (Comunicazione CONSOB N. 97001574 del 20 febbraio 1997)

Al Presidente e al Vice Presidente: rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio; poteri di ordinaria amministrazione in via disgiunta tra loro; poteri di straordinaria amministrazione, in via congiunta tra loro, fermo restando che per l'esecuzione dei relativi atti è sufficiente la firma di uno dei due con autorizzazione scritta dell'altro; sono fatti salvi alcuni specifici atti di particolare rilevanza riservati alla competenza del Consiglio.

Ai Consiglieri con incarichi speciali: poteri di ordinaria amministrazione relativi agli Affari Legali e Societari (Avv. Giulio Fumagalli Romario) e alla Organizzazione Sistemi Informativi (Sig. Giovanni Annoni) con firma singola.

Struttura del Gruppo SOL al 31.12.2015

  1. VIVISOL IBERICA ha stabilito una branch estera a Lisbona (Portogallo). * Società fuori dall'area di consolidamento.

Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. al 31 dicembre 2015

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2015 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

La società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, del maggior termine di cui all'art. 2364 C.C. per l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci, in quanto tenuta alla redazione del bilancio consolidato.

Quadro Generale

SOL S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

SOL S.p.A. opera nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali. I prodotti e i servizi trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

La sede della Società è a Monza (MB), Italia. Non vi sono sedi secondarie.

Lo scenario economico dell'anno 2015 è stato caratterizzato da una solida crescita negli Stati Uniti e relativamente moderata in Europa, dove si è assistito ad un andamento differenziato nei vari paesi.

Infatti, alcuni paesi hanno continuato la ripresa già iniziata nel 2014 come Germania e Gran Bretagna, mentre in altri paesi, come ad esempio Italia e Francia, si è assistito all'uscita dal periodo di recessione e al raggiungimento di indici economici leggermente positivi.

Viceversa, è in controtendenza l'andamento dell'economia cinese, che ha evidenziato un rallentamento della crescita rispetto a quella realizzata negli anni precedenti.

Inoltre, altri importanti paesi emergenti, come Russia e Brasile, hanno manifestato una situazione economica preoccupante.

Il prezzo del petrolio ha evidenziato un crollo delle quotazioni dovuto all'eccesso di offerta e alla politica dell'OPEC di non voler ridurre la produzione di greggio per cercare di rendere non economica la produzione americana derivante dallo shale-oil.

La quotazione del prezzo del petrolio ai bassi livelli raggiunti, potrebbe innescare effetti negativi sull'intera economia, in quanto si riduce l'export verso i paesi produttori di petrolio. Inoltre, alcuni paesi produttori con economie più deboli, potrebbero correre il rischio di non avere la capacità di rimborsare i debiti contratti nel passato.

Dal punto di vista finanziario, il 2015 è stato caratterizzato da tassi di interesse che hanno raggiunto valori minimi, addirittura negativi sulle emissioni di debito sovrano a scadenze non lunghe, mentre gli spreads applicati dal sistema bancario sui prestiti sono rimasti a livelli non eccessivi.

Gli Stati Uniti, a differenza dell'Europa dell'euro, hanno iniziato alla fine del 2015 a rialzare i tassi di interesse di riferimento dei fed funds, a seguito della solidità della ripresa economica e per ridurre il rischio di aumento dell'inflazione.

Per quanto riguarda le previsioni per il 2016, si ritiene che sia negli Stati Uniti che in Europa la ripresa economica possa proseguire, sostenuta dai consumi e dagli investimenti che dovrebbero ricominciare a crescere.

Per quanto riguarda le economie asiatiche, si ritiene che la Cina probabilmente stabilizzerà la crescita economica sui livelli dell'ultimo anno, mentre India e Giappone dovrebbero svilupparsi ad un tasso leggermente più alto di quello realizzato nel 2015.

Relativamente al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, si è assistito ad una riduzione della produzione soprattutto per quanto riguarda i gas ad uso industriale, a seguito della difficoltà dell'industria siderurgica, non sufficientemente controbilanciato dall'andamento positivo di altri settori di sbocco dei gas industriali, come l'automotive, la chimica e l'alimentare.

I gas medicinali hanno mantenuto i livelli produttivi degli ultimi anni, anche se le politiche generalizzate di riduzione della spesa sanitaria hanno effetti negativi sulla redditività.

Per il 2016, le aspettative sono di una leggera ripresa dei volumi di produzione e vendita.

RISULTATI IN SINTESI

Si informa che in data 24 novembre 2014 con atto n. 9.739 di rep. e n. 3.948 di racc. notaio Valeria Mascheroni di Monza è stato deliberato il conferimento di ramo d'azienda alla società conferitaria SOL GAS PRIMARI S.r.l. (decorrenza 1 gennaio 2015). Tale conferimento ha avuto per oggetto immobilizzazioni materiali e immateriali per un valore netto totale pari a Euro 24.376.397 e trasferimento di dipendenti.

La nuova società, partecipata al 100% dal SOL S.p.A., svolge attività produttiva primaria e vende i prodotti alla SOL S.p.A. ed ai clienti terzi forniti via gasdotto.

Gli scostamenti nei dati sotto evidenziati rispetto al 2014, sono originati principalmente dalla diversa struttura della SOL S.p.A. nel 2015 rispetto a quella del 2014.

Le vendite nette conseguite dalla SOL S.p.A. nel 2015 sono state pari a 210,1 milioni di Euro, in riduzione dell'1,3% rispetto a quelle del 2014.

Il margine operativo lordo ammonta a 25,3 milioni di Euro, pari al 12,0% delle vendite, in diminuzione rispetto a quello del 2014 (37,0 milioni pari al 17,4% delle vendite).

Il risultato operativo ammonta a 9,1 milioni di Euro pari al 4,3% delle vendite, in diminuzione rispetto a quello del 2014 (16,2 milioni pari al 7,6% delle vendite).

L'utile netto è pari a 15,2 milioni di Euro rispetto ai 18,0 milioni di Euro del 2014.

Il cash-flow è pari a 30,7 milioni di Euro (36,9 milioni nel 2014).

Gli investimenti contabilizzati ammontano a 17,4 milioni di Euro (14,1 milioni nel 2014).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2015 ammonta a 546 unità (600 al 31 dicembre 2014).

L'indebitamento finanziario netto della Società è pari a 174,9 milioni di Euro (107,9 milioni al 31 dicembre 2014).

Andamento della gestione

Nel corso del 2015 si è riscontrata una crescita delle vendite dei gas industriali nei confronti dell'industria metallurgica ed alimentare. Si è avuta, invece, una stabilità delle vendite al settore ospedaliero, a causa dei prezzi che hanno risentito delle politiche di spending review.

Nel corso del 2015 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza.

Nel corso del 2015 gli organici della società hanno registrato una riduzione a seguito dello scorporo di ramo d'azienda sopra evidenziato ed è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo.

Andamento del titolo in Borsa

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2015 con una quotazione di 6,66 Euro ed ha chiuso al 30.12.2015 a 8,26 Euro.

Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 8,92 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 6,57 Euro.

Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente

L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2015 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza ovvero da parte degli Enti Notificati di Certificazione e da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione. Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi, le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO

22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state non solo rinnovate ma ampliate ad altri siti operativi del Gruppo.

Lo status certificativo si è altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Sempre nel corso del 2015 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025 : 2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel nostro laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.

Nell'ambito delle attività gas tecnici, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) dei singoli siti si è attestato su n. 33 siti in Italia e n. 34 siti extra Italia.

E' stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001 applicata in n.7 siti in Italia e n. 3 siti extra Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata in 31 siti in Italia e in n. 2 siti extra Italia.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici lo status certificativo di eccellenza ( ISO 9001 , ISO 14001 , OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova. Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La nostra puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata attraverso nostri audit interni, restando nel corso dell'anno valido l'attestato di verifica di parte terza.

Tutte le certificazione di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate , marcature CE che ricordiamo riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici , gas e miscele , riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali, oltre alle marcature CE secondo la direttiva PED. Il totale dei fascicoli tecnici registrati con marcatura CE è pari a n.50 .

Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i nostri siti di prima trasformazione con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.

Anche nel corso del 2015 è proseguito il sistematico monitoraggio degli impatti ambientali indiretti che le nostre attività possono influenzare. Il numero di installazioni in essere presso i siti della Clientela con impianti di autoproduzione gas tecnici denominati "impianti on site" è risultato in aumento rispetto all'anno precedente . Tale soluzione, che ricordiamo è alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti che avviene

tramite trasporto su strada, comporta un beneficio di non chilometri percorsi dai mezzi di trasporto su gomma, oltre ad un diverso ciclo di produzione con minori consumi energetici rispetto all'impianto di produzione centralizzato, con conseguente ridotta immissione in ambiente di CO2. Applicando il criterio di Life Cycle Assessment il dato di consuntivo 2015 vede un dato di CO2 equivalente non immessa in ambiente pari a 20.452 tonnellate.

Nel mese di maggio 2015 abbiamo pubblicato la nuova edizione del Rapporto di Sostenibilità del Gruppo (riferito all'anno 2014) arricchito ulteriormente, rispetto alle edizioni precedenti, di dati provenienti dalle società estere del Gruppo.

Il Rapporto di Sostenibilità è stato strutturato secondo i principi dello standard internazionale Global Reporting Iniziative (GRI) .

Attività Farmaceutiche - Regolatorie

E' proseguita con grande intensità, soprattutto sul fronte regolatorio, l'attività farmaceutica del Gruppo sia in Italia che all'estero.

Gli elementi salienti a consuntivo del 2015 sono stati :

  • la conferma di n. 96 autorizzazioni all'immissione in commercio ( di cui n. 6 per il mercato italiano e n. 90 per i mercati europei ) che sono state oggetto di numerose variazioni;

  • l'incremento a n. 60 Officine Farmaceutiche di cui n. 26 in Italia e n. 34 all'estero.

Sempre nel corso del 2015 è stata ulteriormente implementata l'attività di farmacovigilanza e di servizio scientifico e si sono consolidate le tecniche di redazione dei "Product Quality Review " .

Sono proseguite le attività di validazione dei processi e dei software, attività oltremodo importanti nella produzione dei farmaci. Il numero di Persone Qualificate dedicate alle attività farmaceutiche regolatorie nell'ambito del Gruppo si è mantenuto su un organico di oltre 70 unità.

Investimenti

Nel corso dell'esercizio 2015 sono stati effettuati investimenti per 17,4 milioni di Euro che vengono qui di seguito dettagliati:

  • In Sicilia sono iniziati i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione primaria di gas da frazionamento aria.
  • Nello stabilimento di Piombino, sono stati installati due impianti per la produzione di azoto destinati a fornire i clienti di base.
  • A Mantova, nello stabilimento primario di produzione gas tecnici, sono stati effettuati vari investimenti per aumentare ulteriormente l'affidabilità e la continuità di esercizio degli impianti.

  • Negli stabilimenti di Cuneo e Verona sono stati installati alcuni serbatoi di stoccaggio per migliorare la gestione delle scorte di prodotto a disposizione dei clienti e per aumentare l'efficienza logistica.

  • Nello stabilimento di Ravenna sono stati effettuati investimenti per migliorare la produzione di idrogeno compresso.
  • A Settimo Torinese è stato acquistato il fabbricato nel quale era stata realizzata la nuova filiale per la produzione secondaria di imbombolamento gas compressi e liquidi.
  • In Belgio, nello stabilimento primario di Feluy, sono stati completati alcuni interventi di miglioramento dell'efficienza e del sistema acqua di reintegro.
  • È proseguito il programma di ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona, Cremona, Caserta e Bari.
  • Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali.
  • Sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici e bombole, il tutto per sostenere lo sviluppo della società.
  • Proseguono gli investimenti per il miglioramento dei sistemi informativi.

Principali operazioni societarie

Nel corso del 2015 sono state effettuate le seguenti operazioni:

  • nel mese di febbraio la SOL S.p.A. ha acquisito il 99,96% della società FLOSIT S.A., con sede a Nouasser (Casablanca – Marocco) e attiva nella produzione e commercializzazione di gas tecnici;
  • nel mese di luglio la SOL S.p.A. ha acquisito l'85% della società Cryolab S.r.l., con sede a Roma e attiva nel settore delle biotecnologie, della manipolazione cellulare e del biobanking.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio, pur in un ancora difficile contesto economico, è proseguita l'attività di ricerca che ha tradizionalmente contraddistinto, motivato e sostenuto lo sviluppo della Società, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici.

Azioni proprie

Si segnala che al 31.12.2015 la SOL S.p.A. non possiede azioni proprie e che nel corso dell'esercizio 2015 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni proprie.

Rapporti di SOL S.p.A. con imprese controllate, collegate e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con società controllate e collegate, le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società che, come capogruppo, le ha poste in essere a condizioni di mercato. Gli interventi sono stati tutti intesi ad orientare e promuovere lo sviluppo, in un quadro sinergico che consente positive integrazioni nell'ambito del Gruppo. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa. Per ulteriori dettagli, inclusi i rapporti della SOL S.p.A. con le consociate e le altre parti correlate, si rinvia a quanto indicato nella Nota Integrativa.

Principali rischi e incertezze a cui SOL S.p.A. è esposta

- Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento della SOL S.p.A. è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale e dal costo dei prodotti energetici.

L'anno 2015 è stato caratterizzato in Italia da una situazione economica di leggerissima crescita.

- Rischi relativi ai risultati

La SOL S.p.A. opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività la società potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel comparto dei gas medicinali.

- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

La SOL S.p.A. svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie, mentre, il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria, sconterà spreads in aumento e maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

- Altri rischi finanziari

La SOL S.p.A. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti finanziari che generano interessi ed acquista energia elettrica per la produzione.

- Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

- Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

- Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La SOL S.p.A. ha in essere due prestiti obbligazionari di 95 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo del prestiti e per l'intera durata (12 anni).

- Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.A. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo

termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

La società ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi.

- Rischi relativi al personale

Il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità della società nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management della società è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

- Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività della SOL S.p.A. sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

- Rischi fiscali

La SOL S.p.A. è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing". Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività della società.

Adesione a codici di comportamento

SOL S.p.A. (o la Società) si è da tempo dotata di un proprio modello di Corporate Governance basato sul previgente Codice di Autodisciplina del 2002, che la Società ritiene continui ad essere adeguato alle proprie caratteristiche, dimensioni e capitalizzazione e sia tuttora ben in grado di garantire la necessaria trasparenza secondo la prassi di mercato ed un equilibrato sistema di controlli.

Ciò premesso, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto all'art. 89-bis, comma 6, del Regolamento Emittenti Consob, SOL S.p.A., dopo un'attenta valutazione circa i nuovi contenuti, le implicazioni ed i relativi oneri, ritenendo adeguato il proprio attuale modello di Corporate Governance (basato sul Codice di Autodisciplina del 2002), comunica che ha ritenuto di non proseguire nell'adesione al Codice di Autodisciplina nella sua versione pubblicata nel marzo 2006 e nelle versioni successive (se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore).

Il modello di governo societario di SOL S.p.A. è ampiamente e dettagliatamente illustrato nell'apposita Relazione Annuale pubblicata sul sito internet della società "www.solgroup.com" nella sezione "Investor Relations" sottosezione "Corporate Governance".

Detta Relazione contiene anche le informazioni sugli assetti proprietari da ultimo richieste dall'art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 e quelle sull'attività di direzione e coordinamento di cui all'art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob.

Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob)

Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale.

Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nel confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).

Deroga all'obbligo di pubblicazione di documenti informativi

La SOL S.p.A. si avvale, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, della facoltà prevista dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del regolamento Consob n. 11971/99 di derogare all'obbligo di pubblicare un documento informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Fatti di rilievo verificatesi dopo la chiusura dell'esercizio 2015 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.

Per quanto riguarda l'anno 2016, prevediamo un periodo caratterizzato da un contesto economico di leggera ripresa.

La SOL S.p.A. perseguirà, comunque, l'obiettivo dello sviluppo, mantenendo una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività.

Proposte di deliberazione

Signori Azionisti,

a conclusione della Relazione sulla Gestione che accompagna il Bilancio al 31 dicembre 2015, ed anche in base a quest'ultima, Vi proponiamo:

  1. di approvare il bilancio della SOL S.p.A. al 31 dicembre 2015 così come presentato dal Consiglio di Amministrazione che riporta un utile netto di esercizio di Euro 15.238.804,00;

    1. di distribuire ai Soci un dividendo di Euro 0,12 per ognuna delle 90.700.000 azioni ordinarie in circolazione per un importo totale di Euro 10.884.000,00;
    1. di destinare a riserva straordinaria l'importo residuo dell'utile, pari a Euro 4.354.804,00;
    1. di mettere in pagamento il dividendo a decorrere dal 25 maggio 2016, previo stacco della cedola n. 18 il giorno 23 maggio 2016 e "record date" il 24 maggio 2016.

Monza, lì 30 marzo 2016

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)

SOL S.p.A.

Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.

Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Monza e Brianza 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. Monza e Brianza

Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 2015

Conto economico

Note 31/12/2015 31/12/2014
Vendite Nette 1 210.077.582 100,0% 212.771.144 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 2.671.975 1,3% 2.814.896 1,3%
Incremento imm. lavori interni 3 584.501 0,3% 589.613 0,3%
Ricavi 213.334.058 101,6% 216.175.653 101,6%
Acquisti di materie 69.800.631 33,2% 57.059.921 26,8%
Prestazioni di servizi 74.118.133 35,3% 75.216.651 35,4%
Variazione rimanenze 371.972 0,2% 596.308 0,3%
Altri costi 6.870.118 3,3% 6.673.972 3,1%
Totale costi 4 151.160.854 72,0% 139.546.851 65,6%
Valore aggiunto 62.173.204 29,6% 76.628.801 36,0%
Costo del lavoro 5 36.891.857 17,6% 39.674.113 18,6%
Margine operativo lordo 25.281.347 12,0% 36.954.688 17,4%
Ammortamenti 6 15.394.736 7,3% 18.909.184 8,9%
Altri accantonamenti 7 827.078 0,4% 1.892.403 0,9%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 8 - -
Risultato operativo 9.059.533 4,3% 16.153.100 7,6%
Proventi finanziari 18.507.324 8,8% 18.757.145 8,8%
Oneri finanziari (9.121.206) -4,3% (9.196.668) -4,3%
Risultato delle partecipazioni (270.318) -0,1% (1.587.341) -0,7%
Totale proventi / (oneri) finanziari 9 9.115.800 4,3% 7.973.135 3,7%
Risultato ante-imposte 18.175.333 8,7% 24.126.235 11,3%
Imposte sul reddito 10 2.936.529 1,4% 6.090.202 2,9%
Risultato netto attività in 15.238.804 7,3% 18.036.033 8,5%
funzionamento
Risultato netto attività discontinue - -
Utile / (perdita) netto 15.238.804 7,3% 18.036.033 8,5%
Utile per azione 0,168 0,199

Conto economico complessivo

31/12/2015 31/12/2014
Utile / (perdita) del periodo A 15.239 18.036
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) attuariali 406 (1.391)
Effetto fiscale (112) 383
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) 294 (1.008)
Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge 9.967 7.256
Effetto fiscale (2.741) (1.995)
Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2) 7.226 5.261
Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) 7.520 4.253
Risultato complessivo del periodo (A-B) 22.759 22.289
Attribuibile a:
- soci della controllante 22.759 22.289
- altri soci

Situazione patrimoniale finanziaria

Note 31/12/2015 31/12/2014
Immobilizzazioni materiali 11 88.968.874 108.925.242
Immobilizzazioni immateriali 12 4.641.417 4.411.474
Partecipazioni 13 256.244.713 158.212.840
Altre attività finanziarie 14 29.974.654 136.667.399
Imposte anticipate 15 835.051 1.041.297
ATTIVITA' NON CORRENTI 15 380.664.709 409.258.252
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino 16 5.255.726 5.627.697
Crediti verso clienti 17 103.705.395 107.851.013
Altre attività correnti 18 15.455.789 9.235.844
Attività finanziarie correnti 19 77.443.695 10.927.821
Ratei e risconti attivi 20 2.900.027 3.137.073
Cassa e banche 21 48.432.703 27.627.147
ATTIVITA' CORRENTI 253.193.335 164.406.595
TOTALE ATTIVITA' 633.858.044 573.664.847
Capitale sociale 47.164.000 47.164.000
Riserva soprapprezzo azioni 63.334.927 63.334.927
Riserva legale 10.459.306 10.459.306
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 114.189.712 95.757.192
Utili perdite a nuovo 2.658.564 2.658.564
Utile netto 15.238.804 18.036.033
PATRIMONIO NETTO 22 253.045.313 237.410.022
TFR e benefici ai dipendenti 23 6.438.834 7.757.917
Fondo imposte differite 24 655.111 1.241.980
Fondi per rischi e oneri 25 - -
Debiti e altre passività finanziarie 26 268.674.169 234.403.347
PASSIVITA' NON CORRENTI 275.768.114 243.403.244
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche - -
Debiti verso fornitori 37.714.620 38.716.437
Altre passività finanziarie 60.464.874 46.170.045
Debiti tributari 1.080.030 1.283.169
Ratei e risconti passivi 1.025.426 964.527
Altre passività correnti 4.759.667 5.717.402
PASSIVITA' CORRENTI 27 105.044.617 92.851.580
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 633.858.044 573.664.847

Rendiconto finanziario

31/12/2015 31/12/2014
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo 15.239 18.036
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti 15.395 18.908
Oneri finanziari 9.121 9.197
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati 47 52
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri 0 (275)
Fondo imposte differite (587) (53)
Totale 39.215 45.865
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze 372 596
Crediti 4.146 (1.066)
Ratei risconti attivi 237 (1.608)
Fornitori (1.001) 5.783
Altri debiti (37.381) 6.965
Interessi versati corrisposti (9.121) (9.197)
Ratei risconti passivi 61 127
Debiti tributari (204) 368
Totale (42.891) 1.968
Flussi di cassa generati dall'attività operativa (3.676) 47.833
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni, rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche 6.472 (14.092)
Valore netto contabile cespiti alienati 40 442
Incrementi nelle attività immateriali (2.181) (1.533)
Credito imposte anticipate 207 127
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie 106.692 -
(Incremento) decremento di partecipazioni in imprese controllate (98.032) (33.313)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate (72.736) (26.476)
Totale (59.538) (74.845)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (20.000) (37.158)
Assunzione di nuovi finanziamenti 105.000 72.000
Dividendi distribuiti (9.977) (9.070)
TFR e benefici ai dipendenti pagati (291) (282)
TFR trasferito a SOL GAS PRIMARI (679) -
TFR attualizzazione (406) 1.426
Altre variazioni di patrimonio netto
- variazione altre riserve - -
- movimenti di patrimonio netto 10.372 5.865
Totale 84.019 32.781
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE 20.805 5.769
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 27.627 21.858
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 48.432 27.627

Prospetto di movimentazione del patrimonio netto

Capitale
sociale
Riserva
soprapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Altre
riserve
Utile
netto
Totale
Saldo 01/01/2014 47.164 63.335 9.457 - 85.622 20.046 225.624
Ripartizione del risultato dell'esercizio 2013
come da assemblea del 12/05/2014
Distrubuzione dividendi come da assemblea
1.002 9.974 (10.976) -
del 12/05/2014 (9.070) (9.070)
Altre variazioni -
Utile perdita dell'esercizio 4.253 18.036 22.289
Saldo al 31/12/2014 47.164 63.335 10.459 - 99.849 18.036 238.843
Ripartizione del risultato dell'esercizio 2014
come da assemblea del 12/05/2015
8.059 (8.059) -
Distrubuzione dividendi come da assemblea
del 12/05/2015
(9.977) (9.977)
Altre variazioni -
Utile perdita dell'esercizio 7.520 15.239 22.759
Saldo al 31/12/2015 47.164 63.335 10.459 - 115.428 15.239 251.625

I valori esposti nella tabella sono in quadratura con la tabella "Conto economico complessivo".

Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del
27 luglio 2006
Sol
Spa
31/12/2015 di cui parti
correlate
% su totale
voce
31/12/2014 di cui parti
correlate
% su totale
voce
Vendite Nette 210.077.582 50.028.195 23,81% 212.771.144 41.782.089 19,64%
Altri ricavi e proventi 2.671.975 700.497 26,22% 2.814.896 705.358 25,06%
Incremento imm. lavori interni 584.501 - 589.613 -
Ricavi 213.334.058 - 216.175.653 -
Acquisti di materie 69.800.631 37.447.094 53,65% 57.059.921 1.323.415 2,32%
Prestazioni di servizi 74.118.133 22.395.770 30,22% 75.216.651 23.655.471 31,45%
Variazione rimanenze 371.972 - 596.308 -
Altri costi 6.870.118 312.690 4,55% 6.673.972 427.394 6,40%
Totale costi 151.160.854 - 139.546.851 -
Valore aggiunto 62.173.204 - 76.628.801 -
Costo del lavoro 36.891.857 - 39.674.113 -
Margine operativo lordo 25.281.347 - 36.954.688 -
Ammortamenti 15.394.736 - 18.909.184 -
Altri accantonamenti 827.078 - 1.892.403 -
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - - - -
Risultato operativo 9.059.533 - 16.153.100 -
Proventi finanziari 18.507.324 17.200.235 92,94% 18.757.145 17.588.079 93,77%
Oneri finanziari (9.121.206) - (9.196.668) (16.544) 0,18%
Risultato delle partecipazioni (270.318) - (1.587.341) -
Totale proventi / (oneri)
finanziari
9.115.800 - 7.973.135 -
Risultato ante-imposte 18.175.333 - 24.126.235 -
Imposte sul reddito 2.936.529 - 6.090.202 -
Risultato netto attività in
funzionamento
15.238.804 - 18.036.033 -
Risultato netto attività
discontinue
- - - -
Utile / (perdita) netto 15.238.804 - 18.036.033 -

Situazione patrimoniale finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol Spa

31/12/2015 di cui parti
correlate
% su totale
voce
31/12/2014 di cui parti
correlate
% su totale
voce
Immobilizzazioni materiali 88.968.874 - 108.925.242 -
Immobilizzazioni immateriali 4.641.417 - 4.411.474 -
Partecipazioni 256.244.713 - 158.212.840 -
Altre attività finanziarie 29.974.654 21.754.687 72,58% 136.667.399 134.904.530 98,71%
Imposte anticipate 835.051 - 1.041.297 -
ATTIVITA' NON CORRENTI 380.664.709 409.258.252
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino 5.255.726 - 5.627.697 -
Crediti verso clienti 103.705.395 37.605.985 36,26% 107.851.013 35.122.386 32,57%
Altre attività correnti 15.455.789 375.510 2,43% 9.235.844 -
Attività finanziarie correnti 77.443.695 75.787.776 97,86% 10.927.821 10.903.929 99,78%
Ratei e risconti attivi 2.900.027 - 3.137.073 -
Cassa e banche 48.432.703 - 27.627.147 -
ATTIVITA' CORRENTI 253.193.335 164.406.595
TOTALE ATTIVITA' 633.858.044 573.664.847
Capitale sociale 47.164.000 - 47.164.000 -
Riserva soprapprezzo azioni 63.334.927 - 63.334.927 -
Riserva legale 10.459.306 - 10.459.306 -
Riserva azioni proprie in
portafoglio
- - - -
Altre riserve 114.189.712 - 95.757.192 -
Utili perdite a nuovo 2.658.564 - 2.658.564 -
Utile netto 15.238.804 - 18.036.033 -
PATRIMONIO NETTO 253.045.313 237.410.022
TFR e benefici ai dipendenti 6.438.834 - 7.757.917 -
Fondo imposte differite 655.111 - 1.241.980 -
Fondi per rischi e oneri - - - -
Debiti e altre passività
finanziarie
268.674.169 - 234.403.347 -
PASSIVITA' NON CORRENTI 275.768.114 243.403.244
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche - - - -
Debiti verso fornitori 37.714.620 12.317.674 32,66% 38.716.437 9.202.599 23,77%
Altre passività finanziarie 60.464.874 20.539.461 33,97% 46.170.045 18.145.005 39,30%
Debiti tributari 1.080.030 - 1.283.169 -
Ratei e risconti passivi 1.025.426 - 964.527 -
Altre passività correnti 4.759.667 885.017 18,59% 5.717.402 848.869 14,85%
PASSIVITA' CORRENTI 105.044.617 92.851.580
TOTALE PASSIVITA' E
PATRIMONIO NETTO
633.858.044 573.664.847

Nota integrativa

Dal 2006 il bilancio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Gli schemi contabili e l'informativa contenuti nel presente bilancio d'esercizio sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1, così come previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM 6064313 del 28 luglio 2006.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della Delibera Consob n. 15519 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, la Situazione patrimoniale finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.

Nel Conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti.

I dati del presente bilancio vengono comparati con il bilancio al 31 dicembre dell'esercizio precedente e con i dati al 1 gennaio esercizio precedente, così come richiesto dallo IAS 1, in caso di applicazione retroprospettica.

Per ogni capitolo vengono fornite dettagliate informazioni che permettono una puntuale riconciliazione dei dati.

Nel corso dell'esercizio 2015 SOL Spa ha svolto attività di ricerca e sviluppo non routinarie, ma correlate a innovazioni sostanziali rispetto allo stato dell'arte, principalmente nell'ambito dei seguenti progetti specifici:

  • Sviluppo di sistemi per la produzione distribuita di idrogeno e syngas basati su reforming autotermico catalitico multifluel: questo progetto è finalizzato ad acquisire le conoscenze innovative necessarie a sviluppare un impianto per la produzione di idrogeno attraverso un processo di reforming auto termico ad alta efficienza, alimentato sia a metano che a combustibili liquidi.
  • Hydrostore: il progetto Hydrostore ha come obbiettivo lo sviluppo di sistemi innovativi per l'accumulo dell'idrogeno. Nel corso del 2014 SOL è diventata coordinatore del progetto.
  • SEB (Smart Energy Boxes) Ricerca e sviluppo di sistemi per la produzione efficiente, la gestione e l'accumulo di energia elettrica, integrati e interconnessi in un virtual power plant. Il progetto prevede lo studio e la realizzazione di tecnologie innovative per la generazione diffusa di energia, che possono integrarsi con la gestione una SEB, al pari di altre tecnologie attualmente più sviluppate.

Si informa che in data 24 novembre 2014 con atto n. 9.739 di rep. e n. 3.948 di racc. notaio Valeria Mascheroni di Monza è stato deliberato il conferimento di ramo di azienda alla società conferitaria SOL GAS PRIMARI Srl (decorrenza 1 gennaio 2015). Tale conferimento ha avuto per oggetto immobilizzazioni materiali e immateriali per un valore netto totale pari Euro 24.376.397 e trasferimento dipendenti con relativo TFR pari a Euro 586.343. Nel prosieguo della nota integrativa vengono fornite le opportune spiegazioni nei capitoli interessati.

Principi Contabili

Prospetti e schemi di bilancio

Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, quali ad esempio la dismissione di quote di partecipazioni di controllo.

Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di "operazioni atipiche e/o inusuali" contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

La Situazione patrimoniale finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti e non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
  • é posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;

in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del Patrimonio netto relative a:

  • destinazione dell'utile di periodo
  • ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
  • ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS sono alternativamente imputate direttamente a Patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di Patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
  • movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
  • movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
  • l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.

Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transizioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.

Immobilizzazioni materiali

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore delle attività".

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Terreni e fabbricati

- terreni -
- fabbricati civili 4,00%
- fabbricati industriali 4,00%
- costruzioni leggere 10,00%
Impianti e macchinario
- impianti generici 7,50%
- impianti specifici 10,00%
Attrezzature industriali e commerciali
- attrezzatura industriale e commerciale 25,00%
- impianti di distribuzione 9,00%
- bombole 9,00%
- impianti di depurazione 15,00%
- impianti di telerilevamento 20,00%
Altri beni
- mobili arredi 12,00%
- macchine ufficio elettroniche 20,00%
- autovetture 25,00%
- automezzi 20,00%

Contributi pubblici

I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e trattati come provento differito.

Attività immateriali

Avviamento

L'avviamento, quando presente, non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

Perdita di valore delle attività

La società verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

Strumenti finanziari

Le partecipazioni in imprese sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate; le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. La differenza positiva, emergente all'atto di acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione. Eventuali svalutazioni di tale differenza positiva non sono ripristinate nei periodi successivi anche qualora vengano meno le condizioni che avevano portato alla svalutazione.

Qualora l'eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo nel caso in cui la società abbia l'obbligo di risponderne.

Le partecipazioni in altre imprese, costituenti attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading, sono valutate al fair value, se determinabile, e gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni del fair value sono imputati direttamente al patrimonio netto fintanto che non siano cedute o abbiano subito una perdita di valore; in quel momento gli utili o le perdite complessivi precedentemente rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico del periodo.

Le partecipazioni in altre imprese minori per le quali non è disponibile il fair value sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite di valore.

I dividendi ricevuti sono riconosciuti a conto economico, nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento, solo se derivanti dalla distribuzione di utili successivi all'acquisizione della partecipata. Qualora, invece, derivino dalla distribuzione di riserve della partecipata antecedenti l'acquisizione, tali dividendi sono iscritti in riduzione del costo della partecipazione stessa.

Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.

Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.

Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari disponibili per la vendita e quelli di negoziazione sono valutati al valore corrente. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il valore corrente degli strumenti finanziari disponibili per la vendita è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.

Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.

I finanziamenti e i crediti che la società non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.

Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

Le passività finanziarie sono iscritte, in sede di prima rilevazione in bilancio, al valore corrente (rappresentato dal costo dell'operazione). Successivamente sono esposte al costo ammortizzato.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate al valore corrente, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value sono rilevate a conto economico.

Le passività coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Giacenze di magazzino

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

Crediti commerciali

I crediti sono iscritti al loro fair value che corrisponde al loro presumibile valore di realizzazione al netto del fondo svalutazione crediti, portato a diretta diminuzione della voce dell'attivo cui si riferisce; quelli espressi in valuta extra UEM sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Cassa e mezzi equivalenti

Sono inclusi in tale voce la cassa e i conti correnti bancari e i depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

In seguito alle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo trattamento di fine rapporto ("TFR") dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e regolamenti attuativi, i criteri di contabilizzazione applicati alle quote TFR maturate al 31 dicembre 2006 e a quelle maturate dal 1° gennaio 2007, sono stati modificati a partire dall'esercizio in corso al 31/12/2007, secondo le modalità previste dallo IAS 19 e le interpretazioni definite nel corso del mese di luglio dagli organismi tecnici nazionali competenti.

Per effetto della Riforma della previdenza complementare di cui al suddetto Decreto, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre, le quote maturate dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso del primo semestre, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferire dall' azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).

Fondi rischi ed oneri

La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono iscritti al loro valore nominale; quelli espressi in valuta extra UEM sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Azioni proprie

Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Ratei e risconti

I ratei e i risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e ricavi comuni a due o più esercizi e l'entità varia in ragione del tempo.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti derivanti dalla proprietà o al compimento della prestazione. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.

I ricavi da lavori in corso su commessa sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento (metodo della percentuale di completamento).

Imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali vigenti tenendo conto dell'esercizio in cui le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

Uso di stime

La redazione del bilancio in applicazione agli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e passività alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.

Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Utile per azione

L'utile base è calcolato dividendo l'utile netto per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

Principi contabili

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 2015 e non rilevanti per la società

La seguente interpretazione, efficace dal 1° Gennaio 2015, disciplina fattispecie e casistiche non presenti all'interno di SOL Spa o alla data del presente Bilancio, ma che potrebbe avere effetti contabili su transazioni o accordi futuri:

IFRIC 21 – Tributi

Tale interpretazione chiarisce i criteri per identificare il momento in cui riconoscere a bilancio le passività relative ai tributi. Tale iscrizione può essere sia progressiva in funzione del tempo sia al solo verificarsi di un evento che costituisce il presupposto stesso per l'esistenza dell'obbligazione tributaria.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata

IFRS 9 – Strumenti finanziari

Il 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari. La serie di modifiche apportate dal nuovo principio include l'introduzione di un approccio logico per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari basato sulle caratteristiche dei flussi finanziari e sul modello di business secondo cui l'attività è detenuta, un unico modello per l'impairment delle attività finanziarie basato sulle perdite attese e un sostanziale rinnovato approccio per l'hedge accounting. Il nuovo principio sarà applicabile in modo retroattivo dal 1° gennaio 2018, è consentita l'adozione anticipata.

IFRS 15 – Ricavi da contratti con i clienti

Il 28 maggio 2014 lo IASB ha emesso il principio IFRS 15 - Ricavi da contratti con i clienti, che richiede ad una società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Per

raggiungere questo scopo, il nuovo modello di rilevazione dei ricavi definisce un processo in cinque step. Il nuovo principio richiede anche ulteriori informazioni aggiuntive circa la natura, l'ammontare, i tempi e l'incertezza circa i ricavi e i flussi finanziari derivanti dai contratti con i clienti. Il nuovo principio deve essere applicato per i periodi annuali che avranno inizio il o dopo il 1° gennaio 2018. É consentita l'adozione anticipata del principio. SOL Spa sta valutando il metodo di implementazione e l'impatto del nuovo principio sul proprio bilancio.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2015 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla Comunicazione stessa.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2015 la SOL SpA non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Note esplicative

Si precisa che tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

Conto economico

1. Vendite nette

Saldo al 31/12/2015 210.078
Saldo al 31/12/2014 212.771
Variazione (2.693)

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Vendita di gas 155.462 159.506 (4.044)
Vendita di materiali e
prestazioni di servizi
54.616 53.265 1.351
Totale 210.078 212.771 (2.693)

La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Vendite Italia 177.600 182.539 (4.939)
Vendite UE 31.378 29.013 2.365
Vendite extra UE 1.100 1.219 (119)
Totale 210.078 212.771 (2.693)

Ricavi intercompany

Società Vendite gas Vendite
materiali
Prestazione
servizi
Affitti Totale
SOL Nederland B.V. 2.854 16 11 - 2.881
B.T.G. Bvba 3.688 26 434 - 4.149
SOL Deutschland GmbH 10.631 14 115 - 10.760
Cryolab Srl 1 - - - 1
SOL France Sas 7.470 10 128 - 7.608
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza - - 2 - 2
SOL T.G. GmbH 541 4 303 - 848
SOL SEE d.o.o. 36 - 4 - 40
SOL-K Sh.p.K. - - 4 - 4
VIVISOL Iberica S.L.U. - 2 - - 2
TGS A.D. 78 3 2 - 83
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 664 3 - - 667
UTP d.o.o. 135 8 10 - 152
T.P.J. d.o.o. 65 4 16 1 85
G.T.S. Sh.p.K. 6 - 5 - 11
SOL Welding Srl 42 3 54 - 100
SOL Bulgaria E.A.D. 123 18 25 - 166
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 0 5 38 - 43
KISIKANA d.o.o. 65 2 - - 66
SOL Srbija d.o.o. 65 - - - 66
SOL Hellas S.A. 1.393 3 137 - 1.533
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG 3 - - - 3
T.G.T. A.D. 75 1 - - 76
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited 439 2 19 - 459
BEHRINGER Srl 5 - - - 5
DIATHEVA Srl 0 1 18 - 19
VIVISOL Srl 6.467 - 6.057 7 12.531
VIVISOL Napoli Srl 285 1 50 - 335
VIVISOL Silarus Srl 6 - - - 6
VIVISOL B Sprl - 1 - - 1
VIVISOL Deutschland GmbH - 1 - - 1
SICGILSOL India Private Limited 1 1 - - 2
SOL Hungary KFT 18 6 12 - 36
SOL TK A.S. - - 8 - 8
SOL Gas Primari Srl 4.097 312 1.391 - 5.799
C.T.S. Srl - 11 46 - 57
I.C.O.A. Srl 1.031 33 287 - 1.351
BiotechSol Srl 2 1 40 - 43
AIRSOL Srl - - 20 - 20
MEDES Srl - 9 - - 9
40.284 500 9.236 8 50.028

I prezzi di vendita intercompany riflettono le normali condizioni di mercato.

2. Altri ricavi e proventi

Saldo al 31/12/2015 2.672
Saldo al 31/12/2014 2.815
Variazione (143)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Affitti immobili 701 705 (4)
Sopravvenienze attive 1.668 1.866 (198)
Plusvalenze 293 234 59
Contributi in conto esercizio 10 10 -
Totale 2.672 2.815 (143)

Altri Ricavi intercompany

Società Affitti immobili Royalties Altri Totale
SOL France Sas 378 - - 378
VIVISOL Srl 293 - - 293
VIVISOL France Sarl 29 - - 29
Totale 700 - - 700

I valori delle transazioni riflettono i prezzi di mercato.

3. Incremento immobilizzazioni per lavori interni

Saldo al 31/12/2015 584
Saldo al 31/12/2014 590
Variazione (6)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Altri 584 590 (6)
Totale 584 590 (6)

La voce "Altri" risulta così composta:

  • Euro 418 capitalizzazione costo del personale addetto al collaudo delle bombole;
  • Euro 166 prelievi da magazzino per passaggio a cespite.

4. Totale costi

Saldo al 31/12/2015 151.161
Saldo al 31/12/2014 139.547
Variazione 11.614

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Acquisti di materie 69.801 57.060 12.741
Prestazioni di servizi 74.118 75.217 (1.099)
Variazione rimanenze 372 596 (224)
Altri costi 6.870 6.674 196
Totale 151.161 139.547 11.614

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi tra gli altri, gli acquisti di gas e materiali e di energia elettrica.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono contabilizzati i costi di trasporto, le manutenzioni, le consulenze e altre prestazioni.

La composizione della voce "Variazione rimanenze" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Gas liquidi 274 549 (275)
Gas compressi (153) (236) 83
Materiali di rivendita (48) 286 (334)
Materie prime 299 (3) 302
Totale 372 596 (224)

La composizione della voce "Altri costi" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Godimento beni da terzi 4.218 4.311 (93)
Imposte diverse da quelle sul
reddito
1.287 1.527 (240)
Minusvalenze 16 279 (263)
Sopravvenienze passive 1.349 556 793
Perdite su crediti 1.115 2.377 (1.262)
Utilizzo fondo svalutazione
crediti
(1.115) (2.377) 1.262
Altri oneri minori - 1 (1)
Totale 6.870 6.674 196

La composizione della voce "Godimento beni di terzi" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Affitti passivi automezzi 276 270 6
Affitti passivi immobili 1.590 1.422 168
Affitti passivi impianti di
vendita
222 123 99
Affitti passivi impianti
industriali
556 942 (386)
Noleggio autovetture 1.466 1.473 (7)
Altri 108 81 27
Totale 4.218 4.311 (93)

Costi intercompany

Società Acquisto
materie
Prestazione di
servizi
Godimento
beni di terzi
Totale
SOL Nederland B.V. 1 - - 1
B.T.G. Bvba 9 113 10 132
SOL Deutschland GmbH 86 - - 86
SOL France Sas 7 6 - 13
Tesi Srl Tecnologia &
Sicurezza
- 6 - 6
SOL T.G. GmbH - 6 - 6
T.G.P. A.D. 13 - - 13
TGS A.D. 71 - - 71
SPG – SOL Plin Gorenjska
d.o.o.
44 - - 44
T.P.J. d.o.o. 27 - - 27
SOL Welding Srl 146 80 - 226
KISIKANA d.o.o. 9 - - 9
SOL Hellas S.A. - - 6 6
SOL Kohlensaure GmbH &
Co. KG
102 - - 102
BEHRINGER Srl 836 91 - 927
DIATHEVA Srl 52 6 - 58
VIVISOL Srl 225 35 37 297
VIVISOL Napoli Srl 1 - 4 5
SOL Gas Primari Srl 35.698 - 205 35.903
C.T.S. Srl - 21.410 9 21.419
I.C.O.A. Srl 10 10 43 63
MEDES Srl 113 630 - 743
Totale 37.447 22.396 313 60.156

Le transazioni di acquisto sono avvenute a valore normale di mercato.

5. Costo del lavoro

Saldo al 31/12/2015 36.892
Saldo al 31/12/2014 39.674
Variazione (2.782)

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Salari e stipendi 28.049 30.105 (2.056)
Oneri sociali 8.795 9.517 (722)
Trattamento di fine rapporto 48 52 (4)
Totale 36.892 39.674 (2.782)

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 31/12/2013 Media 2015 Media 2014 Media 2013
Operai 134 143 146 134 148 146
Intermedi - - - - 1 1
Impiegati 385 418 422 382 418 421
Dirigenti 29 33 32 30 33 32
Totale 548 594 600 546 600 600

La diminuzione del numero dei dipendenti è dovuta al passaggio di 46 dipendenti a SOL GAS PRIMARI Srl per effetto del conferimento del ramo d'azienda.

6. Ammortamenti

Saldo al 31/12/2015 15.395
Saldo al 31/12/2014 18.909
Variazione (3.514)

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Fabbricati 1.068 1.382 (314)
Impianti e macchinario 5.385 8.510 (3.125)
Attrezzature industiali e
commerciali
6.346 6.083 263
Altri beni 646 844 (198)
Totale 13.444 16.819 (3.374)

Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Costi di R&S e pubblicità - 6 (6)
Diritti di brevetto industriale 927 1.296 (369)
Concessione, licenze e
marchi
1.024 787 237
Totale 1.951 2.089 (138)

7. Altri accantonamenti

Saldo al 31/12/2015 827
Saldo al 31/12/2014 1.892
Variazione (1.065)

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Accantonamenti rischi su
crediti
827 1.892 (1.065)
Totale 827 1.892 (1.065)

L'importo pari a Euro 827 risulta così composto: Euro 560 quale accantonamento per rischi su crediti fiscale e Euro 267 quale accantonamento per rischi su crediti tassato.

8. (Proventi) / Oneri non ricorrenti

Non ve ne sono.

9. Proventi / (Oneri) finanziari

Saldo al 31/12/2015 9.116
Saldo al 31/12/2014 7.973
Variazione 1.143

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Proventi finanziari 18.507 18.757 (250)
Oneri finanziari (9.121) (9.197) 76
Risultato delle partecipazioni (270) (1.587) 1.317
Totale 9.116 7.973 1.143

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Da partecipazione in imprese
controllate
13.111 12.668 443
Da crediti iscritti nelle
immobilizzazioni
4.089 4.920 (831)
Interessi bancari e postali 214 566 (352)
Interessi da clienti 66 3 63
Utili su cambi 297 114 183
Altri proventi finanziari 731 486 245
Totale 18.507 18.757 (250)

Proventi finanziari intercompany

Società Dividendi Interessi Altri Totale
SOL Nederland B.V. 800 - - 800
B.T.G. Bvba - 27 - 27
Cryolab Srl - 8 - 8
SOL France Sas - 64 - 64
Tesi Srl Tecnologia &
Sicurezza
42 - - 42
SOL T.G. GmbH - 99 - 99
SOL SEE d.o.o. - 107 - 107
SOL Hydropower d.o.o. - 311 - 311
SOL-K Sh.p.K. 1.396 - - 1.396
TGS A.D. - 1 - 1
SOL Bulgaria E.A.D. - 316 - 316
GTH GAZE INDUSTRIALE
S.A.
- 81 - 81
SOL-INA d.o.o. 91 - - 91
Energetika Z.J. d.o.o. 1.500 - - 1.500
SOL Kohlensaure GmbH &
Co. KG
- 18 - 18
CT Biocarbonic GmbH - 53 - 53
T.G.T. A.D. 224 - - 224
BEHRINGER Srl 1 - - 1
DIATHEVA Srl - 70 - 70
HYDROENERGY Sh.p.K. - 863 - 863
VIVISOL Srl 4.080 - - 4.080
VIVISOL B Sprl 1 1 - 2
VIVISOL France Sarl - 41 - 41
VIVISOL Nederland B.V. 1.500 - - 1.500
Vivicare GmbH - 2 - 2
SICGILSOL India Private
Limited
- 143 - 143
I.C.O.A. Srl 976 - - 976
AIRSOL Srl 2.500 1.883 - 4.383
MEDES Srl - 2 - 2
Totale 13.111 4.089 - 17.200

I dividendi sono stati incassati.

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

31/12/2015
31/12/2014
Variazione
Interessi su finanziamenti 5.044 5.393 (349)
Interessi su obbligazioni 3.593 3.067 526
Interessi bancari 2 60 (58)
Altri oneri finanziari 229 464 (235)
Perdite su cambi 253 213 40
Totale 9.121 9.197 (76)

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
BIOTECHSOL SRL 177 111 66
CONSORGAS SRL - 1.476 (1.476)
BLUE SKY AMERCOEUR 93 - 93
Totale 270 1.587 (1.317)

Trattasi dell'adeguamento del valore della partecipazione al valore in uso della società partecipata.

10. Imposte sul reddito

Saldo al 31/12/2015 (2.936)
Saldo al 31/12/2014 (6.090)
Variazione 3.154

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Imposte correnti (3.317) (6.016) 2.699
Imposte differite 587 53 534
Imposte anticipate (206) (127) (79)
Totale (2.936) (6.090) 3.154

Di seguito viene fornita la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo della Società. Si precisa che l'aliquota teorica considerata è quella attualmente in vigore, in base alle disposizioni di legge tenendo conto delle due aliquote, Ires e Irap che hanno tuttavia base imponibile diversa. Le differenze di base imponibile sono incluse nella voce "differenze permanenti".

31/12/2015 31/12/2014
Risultato ante imposte 18.175 24.126
Aliquota fiscale vigente 31,40% 31,40%
Imposte teoriche 5.707 7.576
Differenze permanenti (8.695) (9.436)
Altre differenze (338) (273)
Totale differenze (9.033) (9.709)
Onere fiscale effettivo 2.936 6.090
Aliquota effettiva 16,16% 25,24%

Analisi imposte differite e anticipate

31/12/15 31/12/14
ANALISI IMPOSTE
DIFFERITE E ANTICIPATE
(CONTABILIZZATE IN
BILANCIO)
Ammontare
delle differenze
temporanee
Effetto fiscale
(importo)
Effetto fiscale
(importo)
Ammontare
delle differenze
temporanee
Effetto fiscale
(importo)
Effetto fiscale
(importo)
IRAP IRES IRAP IRES
Imposte anticipate
Rischi su crediti 4.125 - (226) 4.422 - (123)
Accantonamenti rischi - - - - (19)
Emolumenti 6 - - 6 - -
Costi non di competenza 48 - (6) 68 - 7
Altre minori (713) 25 26 - 7
Totale - (206) - (127)
Imposte differite
Plusvalenze 31 - (23) 80 - (22)
Ammortamenti anticipati 2.259 - (565) 4.022 (3) (23)
Leasing 262 (1) (28) 292 (1) (8)
Differenza camvio 123 - 29 17 - 4
Totale (1) (586) (4) (49)
Imposte (differite) anticipate nette 1 380 4 (79)

Situazione patrimoniale finanziaria

11. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2015 88.969
Saldo al 31/12/2014 108.925
Variazione (19.956)

Dettaglio immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Movimenti delle
immob.materiali
costo
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazio
ni in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2014 6.020 47.221 249.858 153.404 17.164 13.840 487.506
Incremento - 1.751 13.919 6.016 970 4.966 27.622
Altri movimenti - - - 347 - (13.674) (13.327)
(Alienazioni) - - (733) (582) (183) - (1.498)
Saldo al 31/12/2014 6.020 48.972 263.043 159.185 17.951 5.132 500.304
Incremento 13 1.775 1.994 7.278 391 11.131 22.582
Altri movimenti (3.159) (14.535) (145.841) (4.290) (3.869) (5.130) (176.824)
(Alienazioni) - - (98) (615) (7) - (720)
Saldo al 31/12/2015 2.874 36.212 119.098 161.558 14.466 11.133 345.342
Movimenti dell
immob.materiali
fondi
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazio
ni materiali
Immobilizzazio
ni in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2014 - 33.315 206.633 120.502 14.964 - 375.414
Quote
d'ammortamento
- 1.382 8.510 6.083 844 - 16.819
Altri movimenti - - - 203 - - 203
(Alienazioni) - - (448) (434) (174) - (1.056)
Saldo al 31/12/2014 - 34.696 214.695 126.354 15.633 - 391.378
Ammortamento
dell'anno
- 1.068 5.385 6.346 646 - 13.444
Altri movimenti - (11.494) (128.843) (4.127) (3.305) - (147.769)
(Alienazioni) - - (63) (612) (5) - (680)
Saldo al 31/12/2015 - 24.270 91.173 127.961 12.969 - 256.373
Movimenti delle
immob.materiali
valore netto
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazio
ni materiali
Immobilizzazio
ni in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2014 6.020 13.906 43.225 32.902 2.200 13.839 112.094
Incrementi - 1.751 13.919 6.016 970 4.966 27.622
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- (1.382) (8.510) (6.083) (844) - (16.819)
Altri movimenti - - - 144 - (13.674) (13.530)
(Alienazioni) - - (285) (148) (9) - (442)
Saldo al 31/12/2014 6.020 14.277 48.350 32.831 2.318 5.130 108.925
Incrementi 13 1.775 1.994 7.278 391 11.131 22.582
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- (1.068) (5.385) (6.346) (646) - (13.444)
Altri movimenti (3.159) (3.041) (16.998) (163) (564) (5.130) (29.055)
(Alienazioni) - - (35) (3) (2) - (40)
Saldo al 31/12/2015 2.874 11.943 27.927 33.597 1.497 11.131 88.969

Gli incrementi sono relativi a:

  • Terreni: trattasi dell'acquisto di un nuovo terreno a Settimo Torinese;
  • Fabbricati: lavori di ristrutturazione e ammodernamento effettuati presso centri di proprietà o di terzi (ammortizzati secondo la durata del contratto di locazione);
  • Impianti e macchinario: investimenti relativi all'acquisto di impianti presso i nostri stabilimenti;
  • Attrezzatura industriale e commerciale: acquisto di nuovi mezzi di vendita (bombole, erogatori) e attrezzature di laboratorio;
  • Altri beni: mobili arredi, hardware, automezzi, ecc..

Gli importi evidenziati nella voce "Altri movimenti" sono relativi ai valori dei beni scorporati e ceduti a SOL GAS PRIMARI Srl per Euro 23.925 e a riclassifiche.

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova e Verona gravano ipoteche e altre garanzie reali a fronte di mutui contratti con Istituti di Credito a medio termine dalla società. L'ammontare delle ipoteche al 31/12/2015 è pari a Euro 55.000 .

L'ammontare dei privilegi al 31/12/2015 è pari a Euro 55.000.

Rivalutazioni monetarie

Ai sensi dell'articolo 10 Legge 72/83 si segnalano i seguenti beni nel patrimonio della società al 31/12/2015 sui quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie. Le rivalutazioni comprendono rivalutazioni di legge ai sensi: Legge 72/83, Legge 526/82 e Legge 64/86 oltre alle "Altre rivalutazioni" che si riferiscono alla differenza contabile negativa allocata alle immobilizzazioni materiali emersa confrontando il valore di carico delle partecipazioni ed il valore del patrimonio netto aziendale rilevato in sede di fusioni per incorporazione effettuate dalla società negli esercizi precedenti.

Saldo al
31/12/2014
Incrementi Decrementi Altri movimenti Saldo al
31/12/2015
Rivalutazioni Monetarie
Fabbricati 7.596 - - (3.179) 4.417
Impianti e macchinario 10.092 - (94) (2.407) 7.591
Totale 17.688 - (94) (5.586) 12.008

Il decremento nella colonna "Altri movimenti" è relativo alla rivalutazione calcolata sui beni ceduti in sede di scorporo a SOL GAS PRIMARI Srl.

Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Movimenti delle
immob.materiali
costo
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazio
ni in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2014 - 1.945 5.694 15.914 -
-
23.553
Saldo al 31/12/2014 - 1.945 5.694 15.914 -
-
23.553
Saldo al 31/12/2015 - 1.945 5.694 15.914 -
-
23.553
Movimenti delle
immob.materiali
fondi
ammortamento
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazio
ni materiali
Immobilizzazio
ni in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2014 - 1.694 5.694 15.841 - - 23.229
Quote
d'ammortamento
- 15 - 15 - - 30
Saldo al 31/12/2014 - 1.709 5.694 15.856 - - 23.259
Ammortamento
dell'anno
- 15 - 15 - - 30
Saldo al 31/12/2015 - 1.724 5.694 15.871 - - 23.289
Movimenti delle
immob.materiali
valore netto
Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazio
ni materiali
Immobilizzazio
ni in corso e
acconti
Totale
Saldo 01/01/2014 - 251 - 73 - - 324
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- (15) - (15) - - (30)
Saldo al 31/12/2014 - 236 - 58 - - 294
(Ammortamenti e
Svalutazioni)
- (15) - (15) - - (30)
Saldo al 31/12/2015 - 221 - 43 - - 264

12. Immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2015 4.641
Saldo al 31/12/2014 4.411
Variazione 230

La voce è così composta:

Movimenti delle
immob.immateriali
Avviamento Costi di
impianto e
ampliamento
Costi ricerca,
sviluppo e
pubblicità
Diritti
brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Immobilizza
zioni in
corso e
acconti
Altre Totale
Saldo 01/01/2014 1.312 - 7 1.652 1.297 699 1 4.967
Incrementi - - - 627 1.330 277 - 2.234
Altri movimenti - - - - - (700) - (700)
(Ammortamento) - - (7) (1.296) (787) - (1) (2.089)
Saldo al 31/12/2014 1.312 - - 983 1.840 276 - 4.411
Incrementi - - - 14 1.757 738 - 2.509
Altri movimenti - - - (51) - (277) - (328)
(Ammortamento) - - - (927) (1.024) - - (1.951)
Saldo al 31/12/2015 1.312 - - 19 2.573 737 - 4.641

L'incremento della voce "Brevetti e opere dell'ingegno" è dovuto all'aggiornamento di software già esistenti.

L'incremento della voce "Licenze" è relativo all'acquisto di licenze software.

La voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" racchiude costi per lo sviluppo e/o acquisto di nuovi software non ancora ultimati.

La Società verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi.

I tassi di sconto utilizzati riflettono le valutazioni correnti del costo del denaro, oltre ai rischi specifici; i tassi di crescita considerano un prudente sviluppo del settore su una durata di cinque anni.

Gli importi evidenziati nella riga "Altri movimenti" sono riferiti al valore dei beni trasferiti a SOL GAS PRIMARI Srl a seguito dello scorporo.

13. Partecipazioni

Saldo al 31/12/2015 256.245
Saldo al 31/12/2014 158.213
Variazione 98.032
31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Imprese controllate 256.079 157.953 98.126
Imprese collegate 155 248 (93)
Altre imprese 11 12 (1)
Totale 256.245 158.213 98.032

La voce è così composta:

Imprese controllate

Saldo al
31/12/2014
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni /
(Svalutazioni)
Altri movimenti Saldo al
31/12/2015
SOL Nederland B.V. 2.087 - - - - 2.087
Cryolab Srl - 125 - - - 125
Tesi Srl Tecnologia &
Sicurezza
1.512 - - - - 1.512
SOL T.G. GmbH 7.107 - - - 7.107
T.G.P. A.D. 411 - - - - 411
SOL SEE d.o.o. 7.886 - - - - 7.886
SOL Hydropower d.o.o. 40 - - - - 40
SOL-K Sh.p.K. 3.661 - - - - 3.661
TGS A.D. 7.194 - - - - 7.194
SPG – SOL Plin Gorenjska
d.o.o.
4.930 - - - - 4.930
T.P.J. d.o.o. 2.601 - - - - 2.601
G.T.S. Sh.p.K. 2.447 - - - - 2.447
GTE sl 17 - - - - 17
SOL Welding Srl 794 - - - - 794
SOL Bulgaria E.A.D. 8.460 - - - - 8.460
GTH GAZE INDUSTRIALE
S.A.
3.298 - - - - 3.298
SOL-INA d.o.o. 4.878 - - - - 4.878
SOL Srbija d.o.o. 1.842 - - - - 1.842
Energetika Z.J. d.o.o. 2.083 - - - - 2.083
SOL Kohlensaure GmbH &
Co. KG
20.834 - - - - 20.834
CT Biocarbonic GmbH 4.094 - - - - 4.094
FLOSIT S.A. - 12.528 - - - 12.528
T.G.T. A.D. 523 - - - - 523
BEHRINGER Srl 32 - - - - 32
DIATHEVA Srl 1.500 - - - - 1.500
HYDROENERGY Sh.p.K. 1.945 - - - - 1.945
VIVISOL Srl 18.000 - - - - 18.000
VIVISOL Nederland B.V. 6.330 - - - - 6.330
SICGILSOL India Private
Limited
4.769 1.539 - - - 6.307
SOL Gas Primari Srl 410 23.907 - - - 24.317
C.T.S. Srl 355 - - - - 355
I.C.O.A. Srl 2.396 - - - - 2.396
BiotechSol Srl 151 204 - (177) - 178
AIRSOL Srl 34.749 60.000 - - - 94.749
MEDES Srl 617 - - - - 617
Totale 157.953 98.303 - (177) - 256.079

La partecipazione nella controllata VIVISOL B risulta pari a zero in quanto l'importo è inferiore a Euro 1.000.

Partecipazioni in imprese controllate e collegate

Società Sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto in
valuta
Risultato
in valuta
%
posseduta
Patrimonio netto
in Euro
Valore di
bilancio
Controllate direttamente
AIRSOL Srl Monza EUR 7.750 122.071 7.092 100,00% Euro 122 94.749
BEHRINGER Srl Genova EUR 102 1.361 120 2,00% Euro 1 32
BiotechSol Srl Monza EUR 110 348 (347) 51,00% Euro 0 178
C.T.S. Srl Monza EUR 156 5.997 386 100,00% Euro 6 355
Cryolab Srl Roma EUR 10 (194) (326) 85,00% Euro -
0
125
CT Biocarbonic GmbH Zeitz EUR 50 3.541 (32) 50,00% Euro 4 4.094
DIATHEVA Srl Fano EUR 32 625 315 51,00% Euro 1 1.500
Energetika Z.J. d.o.o. Jesenice EUR 1.000 9.994 886 100,00% Euro 10 2.083
FLOSIT S.A. Casablanca MAD 12.000 48.261 7.963 99,96% Euro 4 12.528
G.T.S. Sh.p.K. Tirana ALL 292.164 679.250 63.172 100,00% Euro 5 2.447
GTE sl Barcellona EUR 12 3 (1) 100,00% Euro 3 17
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. Bucarest RON 11.276 5.535 (2.138) 99,99% Euro 1 3.298
HYDROENERGY Sh.p.K. Tirana ALL 228.929 105.363 (143.557) 75,00% Euro 1 1.945
I.C.O.A. Srl Vibo Valentia EUR 46 8.163 1.066 97,60% Euro 8 2.396
MEDES Srl Settimo
Milanese
EUR 10 320 (100) 51,00% Euro 0 617
SICGILSOL India Private Limited Chennai INR 409.367 667.164 (28.085) 60,99% Euro 9 6.307
SOL Bulgaria E.A.D. Sofia BGN 7.254 5.266 (4.566) 100,00% Euro 3 8.460
SOL Hydropower d.o.o. Skopje MKD 2.460 14.007 (3.764) 100,00% Euro 0 40
SOL Gas Primari Srl Monza EUR 500 28.729 4.412 100,00% Euro 29 24.317
SOL-K Sh.p.K. Pristina EUR 3.510 4.368 751 99,72% Euro 4 3.661
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG Burgbrohl EUR 20 9.280 (1.119) 100,00% Euro 9 20.834
SOL Nederland B.V. Tilburg EUR 2.295 10.751 1.062 100,00% Euro 11 2.087
SOL SEE d.o.o. Skopje MKD 497.554 584.513 (12.177) 97,16% Euro 10 7.886
SOL Srbija d.o.o. Nova Pazova RSD 317.194 194.939 21.989 67,16% Euro 2 1.842
SOL T.G. GmbH Wiener
Neustadt
EUR 727 5.439 (855) 100,00% Euro 5 7.107
SOL Welding Srl Costabissara EUR 100 1.149 131 100,00% Euro 1 794
SOL-INA d.o.o. Sisak HRK 58.766 60.163 376 62,79% Euro 8 4.878
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. Jesenice EUR 8.221 11.836 273 54,85% Euro 12 4.930
T.G.P. A.D. Petrovo BAM 1.178 3.221 53 60,96% Euro 2 411
TGS A.D. Skopje MKD 413.002 949.830 9.824 99,81% Euro 15 7.194
T.G.T. A.D. Trn BAM 970 8.551 1.004 75,18% Euro 4 523
T.P.J. d.o.o. Jesenice EUR 2.643 5.947 41 64,11% Euro 6 2.601
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Milano EUR 14 1.414 233 65,00% Euro 1 1.512
VIVISOL B Sprl Lessines EUR 163 7.378 1.725 0,08% Euro 7 0
SOL S.p.A.
VIVISOL Nederland B.V.
VIVISOL Srl
Tilburg
Monza
EUR
EUR
500
2.600
20.298
60.128
3.065
9.545
100,00%
51,00%
Euro
Euro
20
60
6.330
18.000
Totale 256.079
Capitale Patrimonio Risultato % Valore di
Società Sede sociale netto in
valuta
in valuta posseduta Patrimonio netto
in Euro
bilancio
Collegate
CONSORGAS Srl Milano EUR 500 607 (7.005) 25,79% Euro 1 155

La quota di partecipazione in SOL K shpk al 31 dicembre 2015 comprende una partecipazione di SIMEST S.p.a. del 46%; in base al contratto tra SOL S.p.a. e SIMEST S.p.a. dell' 11 giugno 2010 SOL S.p.a. ha l'obbligo di riacquisto della quota totale di SIMEST S.p.a. entro il 30 giugno 2018. Il valore di riacquisto stimato a fine esercizio ammonta a Euro 1.776 e iscritto in aumento del valore della partecipazione.

Cryolab Srl Incrementi Decrementi
Acquisizione quote società pari al 85% del capitale sociale 125 -
Totale 125 -
FLOSIT S.A. Incrementi Decrementi
Acquisizione quote società pari al 99,96% del capitale
sociale 12.528 -
Totale 12.528 -
SICGILSOL India Private Limited Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale 1.539 -
Totale 1.539 -
SOL GAS PRIMARI Srl Incrementi Decrementi
Aumento capitale sociale 23.907 -
Totale 23.907 -

Totale 155

BIOTECHSOL Srl Incrementi Decrementi
Finanziamenti c/futuri aumenti capitale sociale 204 -
Svalutazione partecipazione - 177
Totale 204 177
AIRSOL Srl Incrementi Decrementi
Finanziamenti c/futuri aumenti capitale sociale 60.000 -
Totale 60.000 -

Imprese collegate

BLUE SKY AMERCOEUR Incrementi Decrementi
Svalutazione partecipazione - 93
Totale - 93

Altre Imprese

ALTRE IMPRESE Incrementi Decrementi
Energy for Growth vendita partecipazione - (1)
Totale - (1)

La voce partecipazioni in imprese controllate e collegate è al netto del fondo svalutazione partecipazioni che ammonta a Euro 6.917; l'accantonamento dell'anno è relativo alle perdite sostenute al 31/12/2015 dalla società BIOTECHSOL per Euro 177 e dall'azzeramento della partecipazione BLU SKY AMERCOEUR per Euro 93.

I valori del patrimonio netto fanno riferimento ai bilanci chiusi al 31/12/2015 e sono comprensivi dell'utile/perdita dell'esercizio.

Il valore delle partecipazioni è comprensivo di Euro 66.516 di versamenti in conto futuri aumenti di capitale.

Imprese collegate

Saldo al
31/12/2014
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni /
(Svalutazioni)
Altri
movimenti
Saldo al
31/12/2015
Blue Sky Amercoeur 93 - - (93) - (0)
CONSORGAS Srl 155 - - - 155
Totale 248 - - (93) - 155

Altre Imprese

Saldo al
31/12/2014
Incrementi (Alienazioni) Rivalutazioni /
(Svalutazioni)
Altri movimenti Saldo al
31/12/2015
Altre imprese 12 - (1) - - 11
Totale 12 - (1) - - 11

La voce risulta così composta:

DI.T.N.E. Scarl Euro 5
ASS.ITA.CONS.EN. Euro 5
Altre Euro 1

14. Altre attività finanziarie

Saldo al 31/12/2015 29.975
Saldo al 31/12/2014 136.667
Variazione (106.692)

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Crediti verso imprese
controllate
21.755 134.905 (113.150)
Crediti verso altri 8.220 1.763 6.457
Totale 29.975 136.667 (106.692)

Nella voce "Crediti verso altri" sono anche riclassificati Euro 1.503 relativi all'istanza di rimborso IRES per IRAP non dedotto sul costo del personale che si ritiene verrà incassata oltre l'esercizio successivo e Euro 6.576 relativi alla parte a lungo termine di crediti per derivati.

La composizione della voce "Crediti verso imprese controllate" è la seguente:

31/12/2014 Incrementi Decrementi 31/12/2015
B.T.G. Bvba 885 - (885) -
T.G.P. A.D. 100 - (100) -
SOL SEE d.o.o. 3.126 - (3.126) -
SOL Hydropower d.o.o. 8.700 - (8.700) -
SOL Bulgaria E.A.D. 9.300 - (9.300) -
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. 2.250 - (2.250) -
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 500 - (500) -
CT Biocarbonic GmbH 1.750 - (325) 1.425
DIATHEVA Srl 1.900 614 - 2.514
HYDROENERGY Sh.p.K. 11.500 - - 11.500
SICGILSOL India Private Limited 1.043 5.067 - 6.109
AIRSOL Srl 93.800 - (93.800) -
MEDES Srl 51 - (51) -
CONSORGAS Srl - 206 206
134.905 5.887 (119.037) 21.755

I crediti verso BTG, TGP,SOL SEE,SOL Hydropower, SOL BULGARIA, GTH, SOL KOHLENSAURE, AIRSOL e MEDES sono stati riclassificati tra i crediti a breve termine in quanto trattasi di crediti aventi scadenza entro i 12 mesi.

I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza oltre i 12 mesi.

Gli incrementi sono principalmente relativi ad erogazione di nuovi finanziamenti mentre i decrementi sono relativi al rimborso di rate dei finanziamenti erogati tranne quanto indicato sopra.

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Depositi cauzionali 121 121 -
Altri 8.099 1.642 6.457
Totale 8.220 1.763 6.457

Il dettaglio della voce "Depositi cauzionali" è il seguente:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Depositi cauzionali acqua 2 2 -
Depositi cauzionali affitti 74 74 -
Depositi cauzionali contratti
telefonici
14 14 -
Depositi cauzionali energia
elettrica
6 6 -
Depositi cauzionali gare 2 2 -
Depositi cauzionali
riscaldamento
4 4 -
Depositi cauzionali vari 19 19 -
Totale 121 121 -

Nella voce "Altri" sono compresi anche la parte a lungo dei crediti per derivati la cui composizione è la seguente:

Istituto Importo Importo a
breve
Importo a
lungo
INTESA SAN PAOLO 4.177 878 3.299
INTESA SAN PAOLO 3.851 741 3.110
INTESA SAN PAOLO 204 37 167
Totale 8.232 1.656 6.576

L'importo pari a Euro 1.656 "a breve" è riclassificato tra le "Altre attività correnti". I contratti sopra indicati sono tutti contabilizzati a cash flow hedge e valutati a fair value come da indicazioni dello stesso Istituto di credito.

Istituto Importo a
lungo
da 1 a 5 anni oltre 5 anni
INTESA SAN PAOLO 3.299 2.474 825
INTESA SAN PAOLO 3.110 2.178 932
INTESA SAN PAOLO 167 123 44
Totale 6.576 4.775 1.801

15. Crediti per imposte anticipate

Saldo al 31/12/2015 835
Saldo al 31/12/2014 1.041
Variazione (206)

La voce risulta così composta:

Rischi su
crediti
Rischi Svalutazione
Partecipazioni
Perdite
Fiscali
Emolumen
ti
Costi non di
competenza
Manutenzio
ni
eccedenti
Utili
interni
Altre
minori
Totale
Saldo 01/01/2014 1.340 19 - - (2) - - - (188) 1.168
Accantonamento
dell'anno
(123) (19) - - - 19 - - (7) (130)
Saldo al
31/12/2014
1.216 - - - 2 19 - - (195) 1.041
Accantonamento
dell'anno
(226) - - - - (5) - - 24 (206)
Saldo al
31/12/2015
990 - - - 2 14 - - (171) 835

Nella voce "Altre minori" sono considerate le imposte anticipate relative a perdite su cambi da realizzare.

16. Giacenze di magazzino

Saldo al 31/12/2015 5.256
Saldo al 31/12/2014 5.628
Variazione (372)

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Gas liquidi 1.524 1.799 (275)
Gas compressi 1.634 1.482 152
Materiali di rivendita 2.065 2.016 49
Materie prime 33 331 (298)
Totale 5.256 5.628 (372)

Le rimanenze sono valutate secondo il metodo del costo medio ponderato.

17. Crediti verso clienti

Saldo al 31/12/2015 103.705
Saldo al 31/12/2014 107.851
Variazione (4.146)

La voce è così composta:

Entro 12 mesi Fondo
svalutazione
Fondo
svalutazione
31/12/2015 31/12/2014
Crediti verso clienti 70.785 (4.686) - 66.099 72.729
Crediti verso imprese
controllate
37.606 - - 37.606 35.122
Totale 108.391 (4.686) - 103.705 107.851

Tutti i crediti hanno scadenza entro i 12 mesi.

Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:

Saldo al
31/12/2014
Accantonamento
dell'anno
Utilizzo Altri movimenti Saldo al
31/12/2015
Fondo svalutazione crediti
fiscale
552 560 (552) - 560
Fondo svalutazione crediti
tassato
4.422 267 (563) - 4.126
Totale 4.974 827 (1.115) - 4.686

Si segnala che nel saldo dei crediti v/clienti sono compresi Euro 15.628 relativi a ricevute bancarie all'incasso non scadute al 31/12/2015.

Nel corso del 2015 si è provveduto ad effettuare un accantonamento tassato per Euro 267 oltre all'accantonamento fiscale dello 0,5% per Euro 560. L'utilizzo del fondo svalutazione crediti nel 2015 è stato di Euro 1.115.

Crediti verso imprese controllate e collegate

SOL Nederland B.V.
1.828
1.767
60
B.T.G. Bvba
7.797
6.102
1.695
SOL Deutschland GmbH
7.665
7.844
(179)
Cryolab Srl
9
-
9
SOL France Sas
2.756
3.845
(1.089)
Tesi Srl Tecnologia &
3
-
3
Sicurezza
SOL T.G. GmbH
363
163
200
T.G.P. A.D.
-
6
(6)
SOL SEE d.o.o.
555
396
159
SOL Hydropower d.o.o.
906
680
225
VIVISOL Iberica S.L.U.
4
4
1
TGS A.D.
137
118
19
SPG – SOL Plin Gorenjska
184
217
(33)
d.o.o.
UTP d.o.o.
26
13
14
T.P.J. d.o.o.
7
34
(27)
G.T.S. Sh.p.K.
2
67
(65)
SOL Welding Srl
81
89
(8)
SOL Bulgaria E.A.D.
1.656
971
686
GTH GAZE INDUSTRIALE
528
513
15
S.A.
KISIKANA d.o.o.
28
13
15
SOL Srbija d.o.o.
772
591
182
SOL Hellas S.A.
2.807
1.501
1.306
SOL Kohlensaure GmbH &
18
3
16
Co. KG
CT Biocarbonic GmbH
13
-
13
T.G.T. A.D.
23
7
16
Dolby Medical Home
198
32
166
Respiratory Care Limited
BEHRINGER Srl
2
4
(1)
DIATHEVA Srl
146
68
79
HYDROENERGY Sh.p.K.
864
422
442
VIVISOL Srl
2.970
5.020
(2.050)
VIVISOL Napoli Srl
110
116
(5)
VIVISOL Silarus Srl
2
2
1
VIVISOL Calabria Srl
6
6
(0)
VIVISOL B Sprl
15
13
2
VIVISOL France Sarl
9
12
(3)
VIVISOL
-
(4)
4
Heimbehandlungsgeräte
GmbH
VIVISOL Deutschland GmbH
(5)
40
(45)
France Oxygene Sarl
-
3
(3)
31/12/2015 31/12/2014 Variazione
VIVISOL Hellas S.A. 10 7 3
Vivicare GmbH 1 0 1
SICGILSOL India Private
Limited
111 11 100
SOL Hungary KFT 693 628 65
SOL TK A.S. 8 - 8
SOL Gas Primari Srl 1.866 - 1.866
C.T.S. Srl 63 5 58
I.C.O.A. Srl 402 452 (50)
BiotechSol Srl 53 197 (143)
AIRSOL Srl 1.895 3.137 (1.241)
MEDES Srl 17 10 7
37.606 35.122 2.484

I crediti commerciali si riferiscono a transazioni avvenute a valori di mercato.

18. Altre attività correnti

Saldo al 31/12/2015 15.456
Saldo al 31/12/2014 9.236
Variazione 6.220

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Crediti verso dipendenti 277 254 23
Crediti per imposte sul
reddito
2.577 295 2.282
Crediti per IVA 6.647 2.648 3.999
Altri crediti tributari 3 4 (1)
Altri crediti 5.951 6.034 (83)
Totale 15.456 9.236 6.220

La voce "Altri crediti" comprende, tra gli altri, l'importo di Euro 5.436 relativo alla riduzione degli oneri generali sul consumo di energia elettrica introdotte per le imprese, c.d. energivore, dall'art. 39 commi 1 e 3 del Decreto Legge 22.06.2012 n. 83 convertito con modificazioni dalla Legge 07.08.2012 n.134 di competenza dell'anno 2014. Si prevede l'incasso nel corso del 2016.

Inoltre, nella voce "Altri crediti" sono inclusi i crediti verso società controllate che sono riferiti ai debiti trasferiti dalle società CTS Srl e SOL GAS PRIMARI Srl, nell'ambito della procedura IVA di gruppo; di seguito il dettaglio:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Credito IVA Gruppo v/CTS Srl 105 - 105
Credito IVA Gruppo v/SOL GAS PRIMARI Srl 270 - 270
Totale 375 - 375

19. Attività finanziarie correnti

Saldo al 31/12/2015 77.444
Saldo al 31/12/2014 10.928
Variazione 66.516
31/12/2015
Crediti v/parti correlate 75.788
Crediti v/derivati 1.656
Totale 77.444

Di seguito la composizione dei crediti verso società del Gruppo:

31/12/2015
Credito v/TGS AD 250
Credito v/AIRSOL Srl 39.250
Credito v/SOL BULGARIA 9.900
Credito v/SOL SEE 3.217
Credito v/SOL Hydropower 9.400
Credito v/GTH 3.050
Credito v/DIATHEVA 180
Credito v/MEDES 51
Credito v/SOL KOHLENSAURE 650
Credito v/Cryolab 1.030
Cash pooling v/SOL TG 5.370
Cash pooling v/SOL FRANCE 3.254
Cash pooling v/VIVICAIRE 185
Totale 75.788

I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate regolati a tassi di mercato ed hanno scadenza entro i 12 mesi.

20. Ratei e risconti attivi

Saldo al 31/12/2015 2.900
Saldo al 31/12/2014 3.137
Variazione (237)

Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Ratei attivi:
Interessi 9 10 (1)
Altri ratei attivi 1.341 1.679 (338)
Totale ratei attivi 1.350 1.689 (339)
Risconti attivi:
Affitti 17 48 (31)
Premi di assicurazione 121 170 (49)
Altri risconti attivi 1.412 1.230 182
Totale risconti attivi 1.550 1.448 102
Totale ratei e risconti 2.900 3.137 (237)

La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da costi futuri riscontati in base alla effettiva competenza.

21. Cassa e banche

Saldo al 31/12/2015 48.433
Saldo al 31/12/2014 27.627
Variazione 20.806

La composizione della voce è la seguente:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Depositi bancari e postali 48.392 27.560 20.832
Denaro e altri valori in cassa 41 67 (26)
Totale ratei attivi 48.433 27.627 20.806

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

22. Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2015 253.045
Saldo al 31/12/2014 237.410
Variazione 15.635

Il capitale sociale di SOL SpA al 31 dicembre 2015 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:

Saldo al
31/12/2014
Giroconto
risultato
Dividendi
distribuiti
Altri
movimenti
Risultato Saldo al
31/12/2015
Capitale sociale 47.164 - - - - 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 - - - - 63.335
Riserva legale 10.459 - - - - 10.459
Riserva straordinaria 91.295 8.059 - 10.373 - 109.727
Riserva in sospensione d'imposta 3.875 - - - - 3.875
Altre riserve 587 - - - - 587
Utili / (Perdite) a nuovo 2.659 9.977 (9.977) - - 2.659
Utile netto 18.036 (18.036) - - 15.239 15.239
Totale 237.410 - (9.977) 10.373 15.239 253.045

Il dividendo 2014 pari a Euro 9.977 è stato messo in pagamento a decorrere dal maggio 2015.

Si informa che parte dell'utile pari a Euro 89 sarebbe assoggettato ad imposta in caso di distribuzione. Tale importo è relativo agli utili per differenza cambio da realizzare per Euro 123 al netto delle relative imposte differite per Euro 34.

Si evidenzia che parte della riserva straordinaria, riclassificata tra le "Altre riserve", pari a Euro 574 è assoggettata ad imposta in caso di distribuzione.

L'importo della colonna "Altri movimenti" pari a Euro 10.373 risulta così composto:

  • Euro 406 attualizzazione TFR;
  • Euro 9.967 valutazione dei derivati a cash flow hedge.

Analisi delle riserve

Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre
esercizi precedenti
Per copertura perdite Per altre
ragioni
Capitale sociale 47.164 - - -
-
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 C 63.335 -
-
Riserve di rivalutazione - - - -
-
Riserva legale 10.459 B 10.459 -
-
Riserve statutarie - - - -
-
Riserva azioni proprie in portafoglio - - - -
-
Azioni proprie - - - -
-
Riserva straordinaria 109.727 A, B, C 90.188 -
-
Riserva in sospensione d'imposta
Riserva versamenti in conto copertura
perdite
3.875
-
A, B, C
-
3.875
-
-
-
-
-
Altre riserve 587 A, B, C 587 -
-
Utili / (Perdite) a nuovo 2.659 A, B, C 2.659 -
-
Utile netto - - - -
-
Totale 237.806

A per aumento di capitale

B per copertura perdite

C per distribuzione ai soci

23. TFR e benefici ai dipendenti

Saldo al 31/12/2015 6.439
Saldo al 31/12/2014 7.758
Variazione (1.319)

I fondi si sono movimentati come segue:

31/12/2015 31/12/2014
Al 1° gennaio 7.758 6.563
Accantonamenti 47 52
(Utilizzi) (291) (282)
Oneri finanziari 10 -
Altri movimenti (1.085) 1.425
Saldo al 31 dicembre 6.439 7.758

Come già indicato al paragrafo "Principi contabili", in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e Regolamenti attuativi, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti, mentre, le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso dell'esercizio, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall'azienda al fondo di tesoreria gestito dall'INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita.

Nella voce "Altri movimenti" è compresa anche la quota trasferita a SOL GAS PRIMARI Srl per effetto della cessione del ramo d'azienda pari a Euro 586.

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Tasso annuo di attualizzazione 1,924%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,18%
Tasso annuo incremento salariale 3,00%

Analisi di sensitività

Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

DBO al 31 dicembre 2015 Importo
Tasso inflazione + 0,5% 222
Tasso inflazione - 0,5% (212)
Tasso di attualizzazione + 0,5% (335)
Tasso di attualizzazione - 0,5% 321
Tasso di turnover + 0,5% 9

Trattamento fine rapporto

La voce "Trattamento di fine rapporto" riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

Altri

La voce "Altri" comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

24. Fondo imposte differite

Saldo al 31/12/2015 655
Saldo al 31/12/2014 1.242
Variazione (587)

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio al 31 dicembre 2015 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nel bilancio d'esercizio della società e risulta così composto:

Plusvalenze Ammortamenti
anticipati
Leasing Altre
minori
Differenza
Cambio
Totale
Saldo 01/01/2014
Accantonamento
62 1.132 102 - - 1.295
dell'anno (22) (26) (9) - 4 (53)
Saldo al 31/12/2014 40 1.106 93 - 4 1.242
Accantonamento
dell'anno
(23) (564) (29) - 29 (587)
Saldo al 31/12/2015 17 542 64 - 33 655

25. Fondi per rischi ed oneri

Non ve ne sono.

26. Debiti e altre passività finanziarie

Saldo al 31/12/2015 268.674
Saldo al 31/12/2014 234.403
Variazione 34.271

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso altri finanziatori 162.669 158.893 3.776
Obbligazioni 102.716 70.217 32.499
Debiti per acquisto partecipazioni 1.776 1.776 -
Altri debiti 1.513 3.517 (2.004)
Totale 268.674 234.403 34.271

Il prestito obbligazionario, erogato nel corso del presente anno, è stato sottoscritto da investitori istituzionali statunitensi.

L'ammontare originario di tale emissione è pari a Euro 40.000.

Il prestito obbligazionario è stato sottoscritto in data 12/03/2015 ed ha scadenza il 12/03/2027.

La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.

Il dettaglio della voce "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:

Istituto finanziatore Importo Importo a
breve
Importo a
lungo
Tasso Scadenza Importo
originario
INTESA SAN PAOLO (*) 18.338 3.332 15.006 FISSO 2,23% 15/06/2021 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (*) 7.225 1.110 6.115 VAR 3,26% 30/06/2022 Euro 10.000
INTESA SAN PAOLO (*) 30.000 1.875 28.125 VAR 2,48% 31/03/2024 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO (1) 30.000 - 30.000 VAR 0,96% 30/06/2025 Euro 30.000
(*)
MEDIOCREDITO
ITALIANO
12.593 1.481 11.112 VAR 1,80% 31/03/2024 Euro 20.000
MEDIOBANCA (*) 3.750 2.500 1.250 FISSO 4,39% 20/06/2017 Euro 20.000
MEDIOBANCA (*) 2.812 1.875 937 FISSO 2,82% 20/06/2017 Euro 15.000
MEDIOBANCA (*) 8.036 1.071 6.965 FISSO 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000
MEDIOBANCA (*) 11.250 2.500 8.750 FISSO 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000
UNICREDIT (*) 10.000 625 9.375 VAR 2,36% 31/05/2024 Euro 10.000
CREDITO VALTELLINESE 10.000 - 10.000 VAR 0,65% 05/07/2025 Euro 10.000
(1)
CREDITO VALTELLINESE
(1)
5.000 - 5.000 VAR 0,65% 05/07/2025 Euro 5.000
BARCLAYS BANK (*) 3.500 1.000 2.500 FISSO 3,04% 01/06/2019 Euro 10.000
MONTE PASCHI 7.917 833 7.084 FISSO 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000
BCC CARATE 1.071 1.071 - VAR 1,90% 03/11/2016 Euro 5.000
POPOLARE BERGAMO 625 200 425 FISSO 4,28% 30/11/2018 Euro 1.000
POPOLARE BERGAMO
(1)
20.000 - 20.000 VAR 0,87% 14/09/2025 Euro 20.000
MIUR 44 17 27 FISSO 0,25% 01/07/2018 Euro 121
BANCA PASSADORE 12.000 12.000 - VAR 0,57% 18/06/2016 Euro 12.000
PRUDENTIAL PRUD01 (*) 43.148 4.795 38.353 FISSO 4,29% 15/06/2024 Euro 47.942
PRUDENTIAL PRUD02 (*) 27.069 2.707 24.362 FISSO 3,59% 29/05/2025 Euro 27.069
PRUDENTIAL PRUD03 (1)
(*)
40.000 - 40.000 FISSO 1,96% 12/03/2027 Euro 40.000
Totale 304.378 38.992 265.386

(1) Erogazione 2015.

Dettagliamo qui di seguito gli importi a lungo suddividendo gli importi aventi scadenza da 1 a 5 anni e gli importi aventi scadenza oltre i 5 anni:

Istituto finanziatore Importo Importo da
1 a 5 anni
Importo oltre
5 anni
Tasso Scadenza Importo
originario
INTESA SAN PAOLO 15.006 13.328 1.678 FISSO 2,23% 15/06/2021 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO 6.115 4.440 1.675 VAR 3,26% 30/06/2022 Euro 10.000
INTESA SAN PAOLO 28.125 15.000 13.125 VAR 2,48% 31/03/2024 Euro 30.000
INTESA SAN PAOLO 30.000 13.125 16.875 VAR 0,96% 30/06/2025 Euro 30.000
MEDIOCREDITO
ITALIANO
11.112 5.927 5.185 VAR 1,80% 31/03/2024 Euro 20.000
MEDIOBANCA 1.250 1.250 - FISSO 4,39% 20/06/2017 Euro 20.000
MEDIOBANCA 937 937 - FISSO 2,82% 20/06/2017 Euro 15.000
MEDIOBANCA 6.965 4.286 2.679 FISSO 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000
MEDIOBANCA 8.750 8.750 - FISSO 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000
UNICREDIT 9.375 5.000 4.375 VAR 2,36% 31/05/2024 Euro 10.000
CREDITO VALTELLINESE 10.000 3.689 6.311 VAR 0,65% 05/07/2025 Euro 10.000
CREDITO VALTELLINESE 5.000 1.845 3.155 VAR 0,65% 05/07/2025 Euro 5.000
BARCLAYS BANK 2.500 2.500 - FISSO 3,04% 01/06/2019 Euro 10.000
MONTE PASCHI 7.084 3.334 3.750 FISSO 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000
BCC CARATE - - VAR 1,90% 03/11/2016 Euro 5.000
POPOLARE BERGAMO 425 425 - FISSO 4,28% 30/11/2018 Euro 1.000
POPOLARE BERGAMO 20.000 7.337 12.663 VAR 0,87% 14/0/2025 Euro 20.000
MIUR 27 27 - FISSO 0,25% 01/07/2018 Euro 121
BANCA PASSADORE - - VAR 0,57% 18/06/2016 Euro 12.000
PRUDENTIAL PRUD01 38.353 19.176 19.177 FISSO 4,29% 15/06/2024 Euro 47.942
PRUDENTIAL PRUD02 24.362 10.828 13.534 FISSO 3,59% 29/05/2025 Euro 27.069
PRUDENTIAL PRUD03 40.000 8.889 31.111 FISSO 1,96% 12/03/2027 Euro 40.000
Totale 265.385 130.092 135.293

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.

Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati.

Derivati

Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2015 pari a Euro 3.500 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 24 marzo 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 215.

Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2015 pari a Euro 18.338 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 20 settembre 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 1.142.

Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2015 è pari a Euro 3.750 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 24 ottobre 2007 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 4,39% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 169.

Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2015 è pari a Euro 2.812 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 14 maggio 2009 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,82% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 82.

Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo al 31/12/2015 è pari a Euro 8.036 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 18 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,89% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 824.

Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo al 31/12/2015 è pari a Euro 30.000 è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 15 aprile 2015 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per Euro 204.

Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2015 pari a Euro 43.148 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 4,29% a fronte di un tasso fisso USD del 4,75%.

Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 4.177.

Il prestito obbligazionario in essere con Prudential il cui debito residuo al 31/12/2015 pari a Euro 27.069 è stato coperto con un cross currency swap che prevede un tasso fisso del 3,58% a fronte di un tasso fisso USD del 4,25%.

Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è positivo per Euro 3.851.

I "Debiti per il riacquisto di partecipazioni" relativi a SOL K (Euro 1.776) sono con scadenza oltre i 12 mesi successivi.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli.

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenza le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2015, per livello gerarchico di valutazione del fair value.

Debiti e altre passività
finanziarie
Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
INTESA SAN PAOLO 215 215
INTESA SAN PAOLO 1.142 1.142
MEDIOBANCA 169 169
MEDIOBANCA 82 82
MEDIOBANCA 824 824
Totale 2.432 2.432

Dettagliamo qui di seguito i "Debiti v/derivati":

Istituto Importo Importo a breve Importo a
lungo
INTESA SAN PAOLO 215 100 115
INTESA SAN PAOLO 1.142 364 778
MEDIOBANCA 169 141 28
MEDIOBANCA 82 68 14
MEDIOBANCA 824 260 564
2.432 933 1.499
Istituto Importo a
lungo
da 1 a 5 anni oltre 5 anni
INTESA SAN PAOLO 115 115 -
INTESA SAN PAOLO 778 761 17
MEDIOBANCA 28 28 -
MEDIOBANCA 14 14 -
MEDIOBANCA 564 564 -
1.499 1.482 17

27. Passività correnti

Saldo al 31/12/2015 105.045
Saldo al 31/12/2014 92.852
Variazione 12.193

La composizione è la seguente:

31/12/2015
31/12/2014
Variazione
Debiti verso fornitori 37.715 38.716 (1.001)
Altre passività finanziarie 60.465 46.170 14.295
Debiti tributari 1.080 1.283 (203)
Altre passività correnti 4.760 5.718 (958)
Ratei e risconti passivi 1.025 965 60
Totale 105.045 92.852 12.193

Trattasi di debiti aventi scadenza entro i 12 mesi. I debiti per cash pooling sono riclassificati nelle "Altre passività finanziarie"

I "Debiti verso fornitori" sono così composti:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso fornitori 33.410 30.379 3.031
Fatture da ricevere 4.194 9.118 (4.924)
Note credito da ricevere (42) (1.003) 961
Anticipi 153 222 (69)
Totale 37.715 38.716 (1.001)

Debiti verso società controllate e collegate

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso fornitori del gruppo 12.318 9.203 3.115
Debiti verso società del gruppo per cash pooling 20.539 18.145 2.394
Totale 32.857 27.348 5.509
31/12/2015 31/12/2014 Variazione
SOL Nederland B.V. 31 30 1
B.T.G. Bvba 120 72 48
SOL Deutschland GmbH 15 13 2
SOL France Sas 4 8 (4)
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza 6 - 6
SOL T.G. GmbH 6 - 6
T.G.P. A.D. 3 - 3
TGS A.D. 194 178 15
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. 24 - 24
T.P.J. d.o.o. 5 - 5
G.T.S. Sh.p.K. - 9 (9)
SOL Welding Srl 168 143 26
SOL Bulgaria E.A.D. 1 - 1
KISIKANA d.o.o. 9 - 9
SOL Srbija d.o.o. 1 1 -
SOL Hellas S.A. 5 18 (13)
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG 9 - 9
BEHRINGER Srl 426 363 62
DIATHEVA Srl 138 6 133
VIVISOL Srl 147 71 76
VIVISOL Napoli Srl 2 10 (8)
SOL Gas Primari Srl 4.030 - 4.030
C.T.S. Srl 6.647 6.350 297
I.C.O.A. Srl 26 14 12
CONSORGAS Srl 6 6 -
BiotechSol Srl 107 107 -
AIRSOL Srl - 1.633 (1.633)
MEDES Srl 187 170 17
12.318 9.203 3.115

Alla tabella di cui sopra bisogna aggiungere i seguenti valori derivanti da operazioni di cash pooling, relativi alle seguenti società:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
SOL Nederland B.V. 2.666 913 1.754
B.T.G. Bvba 31 485 (454)
SOL Deutschland GmbH 1.871 931 940
VIVISOL B Sprl 464 279 185
VIVISOL France Sarl 1.289 - 1.289
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH 2.123 1.087 1.035
VIVISOL Nederland B.V. 7.615 6.454 1.161
VIVISOL Deutschland GmbH 1.480 5.104 (3.624)
France Oxygene Sarl 2.999 2.400 599
AIRSOL Srl 492 (492)
20.539 18.145 2.394

I debiti commerciali sono relativi a transazioni a valori di mercato.

I "Debiti tributari" sono così composti:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti IVA 27 156 (129)
Altri debiti tributari 1.053 1.127 (74)
Totale 1.080 1.283 (203)

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 1.725 1.775 (50)
Debiti verso personale 1.982 2.061 (79)
Debiti per acquisto partecipazioni - 882 (882)
Altri debiti 1.053 1.000 53
Totale 4.760 5.718 (958)

I debiti verso società del Gruppo sono i seguenti:

Importo
Debito IVA v/VIVISOL Srl 815
Debito IVA v/VIVISOL NAPOLI Srl 70
Totale 885

Trattasi dei crediti IVA trasferiti dalle società VIVISOL Srl e VIVISOL NAPOLI Srl in relazione alla procedura IVA di Gruppo.

I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Ratei passivi:
Interessi su finanziamenti 953 874 79
Altri ratei passivi 52 61 (9)
Totale ratei passivi 1.005 935 71
Risconti passivi:
Altri risconti passivi 20 30 (10)
Totale risconti passivi 20 30 (10)
Totale 1.025 965 61

Impegni, garanzie e passività potenziali

La SOL SpA ha prestato fidejussioni per Euro 16.453 principalmente relative a forniture a enti pubblici, partecipazione a gare d'appalto, partecipazione a consorzi, per progetti di ricerca e per rimborsi IVA.

Operazioni infragruppo e con parti correlate

Operazioni infragruppo

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

Operazioni con parti correlate

I compensi attribuiti ad Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategica della SOL Spa per lo svolgimento delle loro funzioni anche nelle altre imprese incluse nel consolidato, sono i seguenti:

31/12/2015 31/12/2014
Amministratori 2.635 2.541
Sindaci 198 160
Dirigenti con responsabilità strategica 817 783
Totale 3.650 3.484

Posizione finanziaria netta

31/12/2015 31/12/2014
a Cassa 41 67
b Banche 48.392 27.560
c Titoli detenuti per la negoziazione - -
d Liquidità (a) + (b) + (c) 48.433 27.627
e Titoli - -
e Altre attività finanziarie a breve 1.656 24
e Crediti finanziari correnti verso imprese del Gruppo 75.788 10.904
e Crediti finanziari correnti 77.444 10.928
f Debiti verso Banche a breve - -
g Quota a breve dei finanziamenti (31.492) (21.796)
g Quota a breve leasing - -
g Quota a breve obbligazioni (7.501) (4.794)
h Debiti verso Soci per finanziamenti - -
h Debiti verso società del Gruppo (20.539) (18.145)
h Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni - (882)
h Altre passività finanziarie a breve (933) (1.435)
i Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) (60.465) (47.052)
j Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) 65.412 (8.497)
k Debiti verso Banche a Lungo Termine - -
l Obbligazioni emesse (102.716) (70.217)
m Titoli immobilizzati - -
m Altre attività finanziarie a lungo termine 28.331 135.023
m Quota a lungo dei finanziamenti (162.669) (158.893)
m Quota a lungo dei leasing - -
m Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni (1.776) (1.776)
m Altre passività finanziarie a lungo termine (1.499) (3.503)
n Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) (240.329) (99.366)
o Indebitamento finanziario netto (j) + (n) (174.917) (107.863)

Informazioni sui rischi finanziari

La SOL S.p.a. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti.

La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

La società monitora le principali esposizioni al rischio di cambio da conversione; peraltro, alla data di bilancio non vi erano coperture in essere a fronte di tali esposizioni.

La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.a. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile.

Considerando l'indebitamento della SOL S.p.a., un ipotetico e istantaneo aumento dei tassi di interesse a breve termine del 10%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 4 un ipotetico aumento dei tassi di interesse a breve termine dello 0,50%, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari di circa Euro 391.

Per quanto riguarda i sei contratti IRS in essere legati ai finanziamenti a tasso variabile, una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 10%, comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 2.096. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 2.361.

Una ipotetica e istantanea variazione in aumento dei tassi a breve termine del 0,50%, comporterebbe un fair value negativo di circa Euro 1.003. Viceversa, una variazione contraria determinerebbe un fair value negativo di circa Euro 3.452.

Per quanto riguarda i due cross currency swap, una ipotetica e istantanea variazione positiva del cambio Euro/USD del 10% comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 3.988. Viceversa, una variazione negativa del 10% comporterebbe un fair value positivo di circa Euro 22.566.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2013 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.

Soggetto che ha erogato il servizio Corrispettivi di competenza
dell'esercizio 2015
Revisione contabile BDO Italia Spa 84
Controllo contabile BDO Italia Spa 12
Altri servizi BDO Italia Spa/network BDO 119
Totale 215

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario

Monza, 30 marzo 2016

Appendice 1

Prospetto riepilogativo delle società controllate (direttamente o indirettamente) da SOL Spa al 31/12/2015

(valori espressi in migliaia di euro)

Società
Sede
Patrimonio netto
Capitale
sociale
Risultato
di
esercizio
%
posseduta
Controllate direttamente ed indirettamente
AIRSOL Srl Monza Euro 122.071 7.750 7.092
100,00%
B.T.G. Bvba Lessines Euro 3.581 5.509 (581)
100,00%
BEHRINGER Srl Genova Euro 1.361 102 120
51,00%
BiotechSol Srl Monza Euro 348 110 (347)
100,00%
C.T.S. Srl Monza Euro 5.997 156 386
100,00%
Cryolab Srl Roma Euro (194) 10 (326)
85,00%
DIATHEVA Srl Fano Euro 625 32 315
51,00%
Dolby Healthcare Limited Stirling Euro 20.657 409 (0)
100,00%
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited Stirling Euro 17.251 21 (1)
100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. Jesenice Euro 9.994 1.000 886
100,00%
FLOSIT S.A. Casablanca Euro 4.474 1.112 736
99,99%
France Oxygene Sarl Avelin Euro 13.454 1.300 3.280
100,00%
G.T.S. Sh.p.K. Tirana Euro 4.957 2.132 452
100,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. Bucarest Euro 1.224 2.493 (481)
99,99%
HYDROENERGY Sh.p.K. Tirana Euro 769 1.671 (1.028) 75,00%
I.C.O.A. Srl Vibo Valentia Euro 8.163 46 1.066
97,60%
Il Point Srl Verona Euro 2.326 99 427
65,00%
Inspirar SA San Paolo Euro 1.629 1.893 (287)
60,00%
KISIKANA d.o.o. Sisak Euro 4.601 3.760 426
62,79%
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. Ballan Mire Euro 1.698 8 303
100,00%
MEDES Srl Settimo Milanese Euro 320 10 (100)
51,00%
Pielmeier Medizintechnik GmbH Oberhaching Euro 1.413 25 1.381
100,00%
R.L. Dolby (Services) Limited Stirling Euro 0 0 0
100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. Sofia Euro 2.693 3.709 (2.335) 100,00%
SOL Deutschland GmbH Krefeld Euro 23.818 7.000 1.813
100,00%
SOL France Sas Cergy Pontoise Euro 22.871 13.000 488
100,00%
SOL Gas Primari Srl Monza Euro 28.729 500 4.412
100,00%
SOL Hellas S.A. Magoula Euro 6.801 9.711 (822)
99,72%
SOL Hungary KFT Budapest Euro 25 158 (382)
100,00%
SOL Hydropower d.o.o. Skopje Euro 228 40 (61)
100,00%
SOL-K Sh.p.K. Pristina Euro 4.368 3.510 751 100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG Burgbrohl Euro 9.280 20 (1.119) 100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH Burgbrohl Euro 50 25 2 100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG Burgbrohl Euro 1.925 10 (388) 100,00%
SOL Nederland B.V. Tilburg Euro 10.751 2.295 1.062 100,00%
SOL SEE d.o.o. Skopje Euro 9.511 8.096 (198) 99,99%
SOL Srbija d.o.o. Nova Pazova Euro 1.605 2.612 182 99,96%
SOL T.G. GmbH Wiener Neustadt Euro 5.439 727 (855) 100,00%
SOL TK A.S. Istanbul Euro 359 1.480 (464) 100,00%
SOL Welding Srl Costabissara Euro 1.149 100 131 100,00%
SOL-INA d.o.o. Sisak Euro 7.877 7.694 49 62,79%
SONOCARE Lda Condeixa-a-Nova Euro 502 100 32 100,00%
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. Jesenice Euro 11.836 8.221 273 100,00%
T.G.P. A.D. Petrovo Euro 1.647 602 27 80,83%
TGS A.D. Skopje Euro 15.455 6.720 160 99,81%
T.G.T. A.D. Trn Euro 4.372 496 513 75,18%
T.P.J. d.o.o. Jesenice Euro 5.947 2.643 41 100,00%
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Milano Euro 1.414 14 233 65,00%
UTP d.o.o. Pula Euro 4.070 1.976 281 61,53%
Vivicare GmbH Neufahrn bei
Freising
Euro (100) 25 (19) 100,00%
VIVISOL Adria d.o.o. Jesenice Euro (39) 8 (44) 100,00%
VIVISOL B Sprl Lessines Euro 7.378 163 1.725 100,00%
VIVISOL Calabria Srl Vibo Valentia Euro 4.697 10 901 98,32%
VIVISOL Deutschland GmbH Neufahrn bei
Freising
Euro 11.998 2.500 3.306 100,00%
VIVISOL France Sarl Vaux le Penil Euro 12.296 3.504 608 100,00%
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH Vienna Euro 10.655 727 1.592 100,00%
VIVISOL Hellas S.A. Athens Euro 578 1.350 2 100,00%
VIVISOL Iberica S.L.U. Arganda del Rey Euro 10.193 5.500 (2.665) 100,00%
VIVISOL Napoli Srl Marcianise Euro 23.520 99 6.571 81,00%
VIVISOL Nederland B.V. Tilburg Euro 20.298 500 3.065 100,00%
VIVISOL Silarus Srl Battipaglia Euro 2.726 18 406 56,70%
VIVISOL Srl Monza Euro 60.128 2.600 9.545 100,00%
VIVISOL TK A.S. Istanbul Euro 955 630 161 80,00%
Controllate non consolidate
BT GASES Harrietshame Euro 100,00%
GTE sl Barcellona Euro 3 12 (1) 100,00%
ZDS JESENICE d.o.o. Jesenice Euro 10 10 0 75,00%
Collegate
CONSORGAS Srl Milano Euro 607 500 (7.005) 25,79%
CT Biocarbonic GmbH Zeitz Euro 3.541 50 (32) 50,00%
SICGILSOL GASES PRIVATE LIMITED Pudukudi Euro 1.586 1.944 436 100,00%
SICGILSOL India Private Limited Chennai Euro 9.263 5.684 (394) 60,99%

Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2015.

Si attesta, inoltre, che:

  1. il bilancio d'esercizio:

  2. a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

  3. b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  4. c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

  5. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Monza, 30 marzo 2016

Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)

(Marco Annoni)

Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2015

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Premessa

La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2015 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Quadro Generale

Il gruppo SOL opera prevalentemente nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali, ed in quello dell'assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 22 paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India ed in Brasile. I prodotti e i servizi delle società che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell'industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.

Lo scenario economico dell'anno 2015 è stato caratterizzato da una crescita solida negli Stati Uniti e relativamente moderata in Europa, dove si è assistito ad un andamento differenziato nei vari paesi.

Alcuni paesi, infatti, come Germania e Gran Bretagna, hanno continuato la ripresa già iniziata nel 2014, mentre altri, come ad esempio Italia e Francia, hanno condiviso l'uscita dal periodo di recessione e il raggiungimento di indici economici leggermente positivi.

Viceversa, è in controtendenza l'andamento dell'economia cinese, che ha evidenziato un rallentamento della crescita rispetto a quella realizzata negli anni precedenti.

Inoltre, altri importanti paesi emergenti, come Russia e Brasile, hanno manifestato una situazione economica preoccupante.

Il prezzo del petrolio ha evidenziato un crollo delle quotazioni dovuto all'eccesso di offerta e alla politica dell'OPEC di non voler ridurre la

produzione di greggio, in aperta competizione con la produzione americana derivante dallo shale-oil.

La quotazione del prezzo del petrolio ai bassi livelli raggiunti potrebbe innescare effetti negativi sull'intera economia, venendo a ridursi l'export verso i paesi produttori di petrolio. Inoltre, alcuni paesi produttori con economie più deboli, potrebbero correre il rischio di non avere la capacità di rimborsare i debiti contratti nel passato.

Dal punto di vista finanziario, il 2015 è stato è stato caratterizzato da tassi di interesse che hanno raggiunto valori minimi, addirittura negativi sulle emissioni di debito sovrano a scadenze non lunghe, mentre gli spreads applicati dal sistema bancario sui prestiti sono rimasti a livelli contenuti.

Gli Stati Uniti, a differenza dell'Europa dell'euro, hanno iniziato alla fine del 2015 a rialzare i tassi di interesse di riferimento dei fed funds, a seguito della solidità della ripresa economica e per ridurre il rischio di aumento dell'inflazione.

Per quanto riguarda le previsioni per il 2016, si ritiene che sia negli Stati Uniti che in Europa la ripresa economica possa proseguire, anche se a tassi non elevati, sostenuta dai consumi e dagli investimenti che dovrebbero ricominciare a crescere.

Per quanto riguarda le economie asiatiche, si ritiene che la Cina probabilmente stabilizzerà la crescita economica sui livelli dell'ultimo anno, mentre India e Giappone dovrebbero svilupparsi ad un tasso leggermente più alto di quello realizzato nel 2015.

Relativamente al settore dei gas tecnici, speciali e medicinali, si è assistito ad una riduzione della produzione soprattutto per quanto riguarda i gas ad uso industriale, a seguito delle difficoltà dell'industria siderurgica, non sufficientemente controbilanciato dall'andamento positivo di altri settori di sbocco dei gas industriali, come l'automotive, la chimica e l'alimentare.

I gas medicinali hanno mantenuto i livelli produttivi degli ultimi anni, anche se le politiche generalizzate di riduzione della spesa sanitaria hanno prodotto effetti negativi sulla redditività.

Per il 2016, le aspettative sono di una leggera ripresa dei volumi di produzione e vendita.

Per quanto riguarda il settore dell'home care, si è registrata una crescita sia in Italia che in Europa, dovuta sia all'offerta di nuovi servizi di assistenza domiciliare che all'incremento della domanda di quelli più tradizionali.

Anche il settore dell'home care, peraltro, risente delle politiche di riduzione della spesa sanitaria, comuni in tutti i paesi.

RISULTATI IN SINTESI

Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2015 dal Gruppo SOL siano positivi.

Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2015 sono state pari a 674,2 milioni di Euro (+5,9% rispetto a quelle del 2014).

Il margine operativo lordo ammonta a 148,4 milioni di Euro, pari al 22,0% delle vendite, in crescita del 3,8% rispetto a quello del 2014 (142,9 milioni pari al 22,5% delle vendite).

Il risultato operativo ammonta a 65,6 milioni di Euro pari al 9,7% delle vendite, in aumento del 6 % rispetto a quello del 2014 (61,9 milioni pari al 9,7% delle vendite), a fronte di maggiori ammortamenti ed accantonamenti per Euro 1,8 milioni.

L'utile netto è pari a 32,4 milioni di Euro rispetto ai 29,2 milioni di Euro del 2014, in crescita dell'11,2%.

Il cash-flow è pari a 112,9 milioni di Euro (16,7% delle vendite) in aumento di 6,7 milioni di Euro rispetto a quello del 2014 (pari a 106,2 milioni di Euro).

Gli investimenti contabilizzati ammontano a 84,7 milioni di Euro (94,5 milioni nel 2014).

Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2015 ammonta a 2.941 unità (2.695 unità al 31 dicembre 2014).

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 230,1 milioni di Euro (212,7 milioni al 31 dicembre 2014).

Andamento della gestione

Nel corso del 2015 il settore dei gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite del 3,4% rispetto all'anno precedente, per un fatturato pari ad Euro 363,6 milioni, con volumi in leggero aumento in alcuni settori economici di sbocco.

La crescita delle vendite è stata più marcata nei paesi europei che in Italia ed è stata maggiore soprattutto nei settori industriali metallurgico ed alimentare.

Il settore ospedaliero, invece, ha riscontrato una stabilità a causa dei prezzi che hanno risentito delle politiche di spending review.

L'attività di assistenza domiciliare ha avuto una buona crescita (+8,7% per un fatturato pari ad Euro 339,8 milioni) realizzata maggiormente nei paesi esteri, grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi, che si affiancano ed integrano le attività di ossigenoterapia.

Dal lato dei costi, si evidenzia una crescita del margine operativo lordo, nonostante la cessazione delle attività produttive del principale cliente Acciaierie Lucchini di Piombino.

Il risultato operativo netto è anch'esso in aumento rispetto al 2014, pur a fronte di maggiori ammortamenti e accantonamenti per un importo di 1,8 milioni di Euro.

L'indebitamento netto del Gruppo è aumentato di 17,4 milioni di Euro, essenzialmente a seguito degli investimenti tecnici e delle acquisizioni effettuati nel corso dell'anno.

Rimangono, comunque, molto solidi gli indici relativi all'indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,50 e il cash flow cover pari a 1,55.

Nel corso del 2015 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all'interno dei valori di sicurezza e alcuni impianti hanno marciato a carichi ridotti. In particolare, l'impianto di Piombino ha azzerato la produzione a seguito della fermata produttiva dell'acciaieria Lucchini.

Nel corso del 2015 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento ed è continuata l'attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo del Gruppo.

Andamento del titolo in Borsa

Il titolo SOL ha aperto l'anno 2015 con una quotazione di 6,66 Euro ed ha chiuso al 30.12.2015 a 8,26 Euro.

Nel corso dell'anno ha toccato la quotazione massima di 8,92 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 6,57 Euro.

Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente

L'attenzione sui temi di gestione qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2015 con un'intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza ovvero da parte degli Enti Notificati di Certificazione e da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione. Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.

In termini complessivi, le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001, ISO 22000 – FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001 sono state non solo rinnovate ma ampliate ad altri siti operativi del Gruppo.

Lo status certificativo si è altresì confermato per l'applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.

Sempre nel corso del 2015 è stata confermata la certificazione UNI EN ISO 17025 : 2005 per i metodi analisi dei gas medicinali applicati nel nostro laboratorio dello stabilimento di Monza, che ha pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e certificato da ACCREDIA.

Nell'ambito delle attività gas tecnici, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) dei singoli siti si è attestato su n. 33 siti in Italia e n. 34 siti extra Italia.

E' stata inoltre confermata la certificazione ISO 14001 applicata in n.7 siti in Italia e n. 3 siti extra Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 è applicata in 31 siti in Italia e in n. 2 siti extra Italia.

Sempre nell'ambito delle attività gas tecnici lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona e Mantova. Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e nel rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d'impresa. La puntuale applicazione del programma di Responsible Care è stata inoltre verificata attraverso nostri audit interni, restando nel corso dell'anno valido l'attestato di verifica di parte terza.

Tutte le certificazione di marcatura CE sono state regolarmente rinnovate, marcature CE che ricordiamo riguardano, quale dispositivo medico, gli impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici, gas e miscele, riduttori di pressione e altri prodotti elettromedicali, oltre alle marcature CE secondo la direttiva PED. Il totale dei fascicoli tecnici registrati con marcatura CE è pari a n.50.

Nell'ambito delle attività home care, sono state confermate le certificazioni di parte terza ottenute negli anni precedenti. Ad oggi, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi Vivisol si attesta su n. 23 siti in Italia e n. 15 siti extra Italia.

E' stata, inoltre, confermata la certificazione ISO 14001 di Vivisol Srl Sede e di altri n. 7 siti extra Italia. La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 applicato in 20 siti in Italia e in 6 siti extra Italia è stata confermata.

Sono state confermate tutte le Autorizzazioni Integrate Ambientali ottenute nel corso degli anni precedenti per i nostri siti di prima trasformazione con criteri di trasparenza verso il pubblico e verso i media locali.

Anche nel corso del 2015 è proseguito il sistematico monitoraggio degli impatti ambientali indiretti che le nostre attività possono influenzare. Il numero di installazioni in essere presso i siti della Clientela con impianti di autoproduzione gas tecnici denominati "impianti on site" è risultato in aumento rispetto all'anno precedente. Tale soluzione, che ricordiamo è alternativa alla fornitura tradizionale di bombole o di gas criogenici liquefatti che avviene tramite trasporto su strada, comporta un beneficio di "non chilometri" percorsi dai mezzi di trasporto su gomma, oltre ad un diverso ciclo di produzione con minori consumi energetici rispetto all'impianto di produzione centralizzato, con conseguente ridotta immissione in ambiente di CO2. Applicando il criterio di Life Cycle Assessment il dato di consuntivo 2015 vede un dato di CO2 equivalente non immessa in ambiente pari a 20.452 tonnellate.

Nel mese di maggio 2015 abbiamo pubblicato la nuova edizione del Rapporto di Sostenibilità del Gruppo (riferito all'anno 2014) arricchito ulteriormente, rispetto alle edizioni precedenti, di dati provenienti dalle società estere del Gruppo.

Il Rapporto di Sostenibilità è stato strutturato secondo i principi dello standard internazionale Global Reporting Iniziative (GRI) .

Attività Farmaceutiche- Regolatorie

E' proseguita con grande intensità, soprattutto sul fronte regolatorio, l'attività farmaceutica del Gruppo sia in Italia che all'estero.

Gli elementi salienti a consuntivo del 2015 sono stati :

  • la conferma di n. 96 autorizzazioni all'immissione in commercio ( di cui n. 6 per il mercato italiano e n. 90 per i mercati europei ) che sono state oggetto di numerose variazioni;

  • l'incremento a n. 60 Officine Farmaceutiche di cui n. 26 in Italia e n. 34 all'estero.

Sempre nel corso del 2015 è stata ulteriormente implementata l'attività di farmacovigilanza e di servizio scientifico e si sono consolidate le tecniche di redazione dei "Product Quality Review " .

Sono proseguite le attività di validazione dei processi e dei software, attività oltremodo importanti nella produzione dei farmaci. Il numero di Persone Qualificate dedicate alle attività farmaceutiche regolatorie nell'ambito del Gruppo si è mantenuto su un organico di oltre 70 unità.

Investimenti del Gruppo SOL

Nel corso dell'esercizio 2015 sono stati effettuati investimenti per 45,8 milioni di Euro nell'area "gas tecnici", di cui 17,4 milioni di Euro dalla capogruppo SOL Spa, e per 38,9 milioni di Euro nell'area "assistenza domiciliare" che vengono qui di seguito dettagliati:

  • In Sicilia sono iniziati i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione primaria di gas da frazionamento aria.
  • Nello stabilimento di Piombino, sono stati installati due impianti per la produzione di azoto destinati a fornire i clienti di base.
  • A Mantova, nello stabilimento primario di produzione gas tecnici, sono stati effettuati vari investimenti per aumentare ulteriormente l'affidabilità e la continuità di esercizio degli impianti.
  • Negli stabilimenti di Cuneo e Verona sono stati installati alcuni serbatoi di stoccaggio per migliorare la gestione delle scorte di prodotto a disposizione dei clienti e per aumentare l'efficienza logistica.
  • Nello stabilimento di Ravenna sono stati effettuati investimenti per migliorare la produzione di idrogeno compresso.
  • A Settimo Torinese è stato acquistato il fabbricato nel quale era stata realizzata la nuova filiale per la produzione secondaria di imbombolamento gas compressi e liquidi.
  • In Belgio, nello stabilimento primario di Feluy, sono stati completati alcuni interventi di miglioramento dell'efficienza e del sistema acqua di reintegro.
  • In Bulgaria la SOL Bulgaria d.o.o ha iniziato i lavori per la realizzazione di un nuovo moderno impianto secondario di imbombolamento gas tecnici presso lo stabilimento di Devnja sul Mar Nero.
  • In Macedonia, sono stati completati i lavori per la realizzazione di una centrale idroelettrica sul fiume Lipkovo e, nello stabilimento di Skopje, è stato installato un nuovo impianto per la produzione di idrogeno.
  • È proseguito il programma di ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria in Europa. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona, Cremona, Caserta e Bari

in Italia, di Krefeld e Gersthofen in Germania, di Vitrolles in Francia, di Salonicco in Grecia, di Wiener Neustadt in Austria e di Bucarest in Romania.

  • In India, mentre proseguono le attività della SICGILSOL Ltd per il progetto di realizzazione di un nuovo centro per imbombolamento a Ranipet, sono iniziati alcuni interventi di miglioramento di efficienza e di potenziamento dell'impianto primario di produzione gas da frazionamento aria a Trichy, entrambi nello stato di Tamil Nadu.
  • Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all'estero.
  • Sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars e apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del Gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed aree geografiche.
  • Proseguono gli investimenti per il miglioramento dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici che homecare.

Principali operazioni societarie

Nel corso del 2015 sono state effettuate le seguenti operazioni:

  • Nel mese di febbraio la SOL S.p.A. ha acquisito il 99,96% della società FLOSIT S.A., con sede a Nouasser (Casablanca – Marocco) e attiva nella produzione e commercializzazione di gas tecnici;
  • Nel mese di luglio la SOL S.p.A. ha acquisito l'85% della società Cryolab S.r.l., con sede a Roma e attiva nel settore delle biotecnologie, della manipolazione cellulare e del biobanking;
  • Nel mese di luglio la società controllata Airsol S.r.l. ha acquisito il 60% della società INSPIRAR S.A., con sede a San Paolo (Brasile) e attiva nel settore dell'home care;
  • Nel mese di agosto la società controllata Vivisol Deutschland GmbH ha acquisito il 100% della società Pielmeier Medizintechnik GmbH, con sede a Oberhaching (Germania) e attiva nel settore dell'home care;
  • Nel mese di dicembre la società controllata Airsol S.r.l. ha acquisito il 100% della società SONOCARE LDA, con sede a Condeixa-a-Nova (Portogallo) e attiva nel settore dell'home care.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio, pur in un ancora difficile contesto economico, è proseguita l'attività di ricerca che ha tradizionalmente contraddistinto, motivato e sostenuto lo sviluppo del Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo in Europa di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità.

Azioni della controllante possedute da Società del Gruppo

Si segnala che al 31.12.2015 la Capogruppo SOL S.p.A. non possiede azioni proprie.

Le altre Società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL S.p.A..

Nel corso dell'esercizio 2015 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, né dalla Capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizione di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio Consolidato al 31.12.2015.

Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo SOL è esposto

- Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'anno 2015 è stato caratterizzato da una situazione economica di leggera ripresa nei paesi in cui il Gruppo opera.

- Rischi relativi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'homecare e dei gas medicinali.

Con riferimento al contenzioso che risultava pendente lo scorso anno tra due società del Gruppo e l'Agenzia Italiana del farmaco (AIFA) relativo all'assegnazione del budget 2013 della spesa farmaceutica ospedaliera ai fini del c.d. pay back nonché alla richiesta di ripiano per lo sforamento 2013 della predetta spesa a livello nazionale, si segnala che il TAR Lazio con le sentenze n. 08004/2015 e 08005/2015 passate in giudicato, ha accolto i ricorsi presentati annullando tutti gli atti di AIFA oggetto di impugnativa. Permangono pendenti i ricorsi sui budget 2014 e impugnati per le medesime ragioni. Nessuna richiesta di ripiano per gli anni successivi al 2013 è comunque pervenuta da AIFA.

Come novità del 2015 si riferisce che ad ottobre è stato avviato dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) un procedimento per presunti accordi vietati tra concorrenti in occasione di alcune gare pubbliche aventi ad oggetti i servizi di ossigenoterapia e ventiloterapia domiciliari. Sono coinvolte nel procedimento 15 società del settore, tra cui due società del Gruppo SOL. Il procedimento si trova ancora nella sua fase istruttoria e dovrebbe, comunque, concludersi entro il 31.12.2016.

- Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà spreads in crescita e probabili maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

Altri rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo SOL opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Romania, Gran Bretagna, India, Turchia e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 95 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2015 è positivo per Euro 8.028 migliaia.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nozionale al 31 dicembre 2015 è pari ad Euro 78.284 migliaia e il fair value negativo per Euro 3.069 migliaia.

Rischi relativi al personale

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi fiscali

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing".

Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo.

Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob)

Nell'azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale. Né Gas and Technologies World B.V. né Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 C.C. in quanto l'azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).

Fatti di rilievo verificatesi dopo la chiusura dell'esercizio 2015 ed evoluzione prevedibile della gestione.

Non vi sono fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio da segnalare.

Per quanto riguarda l'anno 2016 prevediamo un periodo caratterizzato da una situazione economica di leggera ripresa.

In tale contesto, ci proponiamo di realizzare una ulteriore crescita del fatturato e della redditività.

Il Gruppo SOL continuerà a perseguire, quindi, l'obiettivo dello sviluppo, soprattutto nei mercati esteri, con una costante attenzione alla razionalizzazione delle attività, proseguendo ad effettuare investimenti in impianti, mezzi di vendita, diversificazione ed innovazione.

Monza, lì 30 marzo 2016

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (ing. Aldo Fumagalli Romario)

SOL S.p.A.

Sede in Via Borgazzi 27 - Monza Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.

Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Monza e Brianza 04127270157 R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Monza e Brianza

Bilancio consolidato e nota integrativa al 31 dicembre 2015

Conto economico consolidato

(valori in Migliaia di Euro)

Note 31/12/2015 % 31/12/2014 %
Vendite Nette 1 674.216 100,0% 636.359 100,0%
Altri ricavi e proventi 2 4.942 0,7% 4.100 0,6%
Lavori interni e prelievi 3 14.397 2,1% 14.289 2,2%
Ricavi 693.555 102,9% 654.748 102,9%
Acquisti di materie 167.211 24,8% 157.320 24,7%
Prestazioni di servizi 208.540 30,9% 192.947 30,3%
Variazione rimanenze (3.559) -0,5% (978) -0,2%
Altri costi 30.824 4,6% 30.344 4,8%
Totale costi 4 403.016 59,8% 379.633 59,7%
Valore aggiunto 290.539 43,1% 275.115 43,2%
Costo del lavoro 5 142.130 21,1% 132.196 20,8%
Margine operativo lordo 148.409 22,0% 142.919 22,5%
Ammortamenti 6 78.470 11,6% 75.473 11,9%
Altri accantonamenti 6 4.345 0,6% 5.580 0,9%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti 6 - 0,0% - 0,0%
Risultato operativo 65.594 9,7% 61.867 9,7%
Proventi finanziari 4.308 0,6% 2.787 0,4%
Oneri finanziari (13.234) -2,0% (11.932) -1,9%
Risultato delle partecipazioni (610) -0,1% (1.293) -0,2%
Totale proventi / (oneri) finanziari 7 (9.536) -1,4% (10.439) -1,6%
Risultato ante-imposte 56.057 8,3% 51.428 8,1%
Imposte sul reddito 8 21.648 3,2% 20.703 3,3%
Risultato netto attività in 34.409 5,1% 30.726 4,8%
Risultato netto attività discontinue - 0,0% - 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (1.968) -0,3% (1.545) -0,2%
Utile / (perdita) netto 32.441 4,8% 29.181 4,6%
Utile per azione 0,358 0,322

Conto economico complessivo consolidato

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2015 31/12/2014
Utile / perdita del periodo (A) 34.409 30.726
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) attuariali 1.029 (3.135)
Effetto fiscale (282) 862
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1) 747 (2.273)
Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge 10.172 6.406
Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 858 1.359
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) (2.798) (1.761)
Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2) 8.232 6.004
Totale altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = (B) 8.979 3.731
Risultato complessivo del periodo (A+B) 43.389 34.457
Attribuibile a:
- soci della controllante 41.597 32.920
- interessenze di pertinenza terzi 1.792 1.537

Situazione patrimoniale finanziaria consolidata

(valori in Migliaia di Euro)

Note 31/12/2015 31/12/2014
Immobilizzazioni materiali 9 433.651 417.726
Avviamento e differenze di consolidamento 10 56.342 39.351
Altre immobilizzazioni immateriali 11 11.635 10.719
Partecipazioni 12 10.552 8.881
Altre attività finanziarie 13 19.436 8.107
Imposte anticipate 14 6.107 5.957
ATTIVITA' NON CORRENTI 537.722 490.742
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 15 39.024 35.087
Crediti verso clienti 16 242.822 232.988
Altre attività correnti 17 28.231 17.511
Attività finanziarie correnti 18 5.402 2.906
Ratei e risconti attivi 19 5.299 5.230
Cassa e banche 20 101.989 95.665
ATTIVITA' CORRENTI 422.766 389.387
TOTALE ATTIVITA' 960.488 880.129
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 287.106 256.134
Utili perdite a nuovo 2.473 2.281
Utile netto 32.441 29.181
Patrimonio netto Gruppo 442.978 408.554
Patrimonio netto di terzi 13.186 11.770
Utile di terzi 1.968 1.545
Patrimonio netto di terzi 15.154 13.315
PATRIMONIO NETTO 21 458.132 421.869
TFR e benefici ai dipendenti 22 14.250 15.197
Fondo imposte differite 23 2.709 2.732
Fondi per rischi e oneri 24 956 1.318
Debiti e altre passività finanziarie 25 301.691 274.875
PASSIVITA' NON CORRENTI 319.606 294.122
Passività non correnti possedute per la vendita - -
Debiti verso banche 2.975 2.531
Debiti verso fornitori 88.960 83.454
Altre passività finanziarie 48.573 37.015
Debiti tributari 11.523 12.787
Ratei e risconti passivi 12.624 10.818
Altre passività correnti 18.096 17.533
PASSIVITA' CORRENTI 26 182.750 164.138
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 960.488 880.129

Rendiconto finanziario consolidato

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2015 31/12/2014
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo 32.441 29.181
Risultato di competenza di terzi 1.968 1.545
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti 78.470 75.473
Oneri finanziari 10.357 9.506
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati 1.515 647
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri (387) (1.448)
Totale 124.364 114.904
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze (3.530) (1.019)
Crediti (17.191) 13.910
Ratei risconti attivi (13) (1.261)
Fornitori 3.851 4.783
Altri debiti (4.417) (2.383)
Interessi passivi corrisposti (10.258) (9.157)
Ratei risconti passivi 1.154 (512)
Debiti tributari (1.264) 5.247
Totale (31.668) 9.608
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 92.696 124.512
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni, rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni tecniche (86.532) (96.645)
Valore netto contabile cespiti alienati 998 2.358
Incrementi nelle attività immateriali (4.693) (3.689)
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie (10.827) (265)
(Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda (22.240) (33.071)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate (2.495) (255)
Totale (125.789) (131.567)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti (59.809) (37.325)
Assunzione di nuovi finanziamenti 65.050 80.000
Rimborso di obbligazioni (4.794) -
Assunzione di obbligazioni 40.000 -
Dividendi distribuiti (10.903) (9.456)
TFR e benefici ai dipendenti pagati (2.462) 2.699
Altre variazioni di patrimonio netto
- differenza di traduzione bilanci in valuta e altri movimenti 11.962 5.328
- movimenti di patrimonio netto terzi (71) (1.233)
Totale 38.973 40.013
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE 5.880 32.958
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 93.134 60.176
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 99.014 93.134

Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato

(valori in migliaia di Euro)

Capitale
sociale
Riserva
soprapprezzo
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Utile netto Totale
patrimonio
netto del
Gruppo
Totale
patrimonio
netto di
terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 01/01/2014 47.164 63.335 9.457 241.915 21.629 383.500 12.573 396.073
Ripartizione del
risultato dell'esercizio
2013 - - 1.002 11.171 (12.173) - - -
Distribuzione dividendi - - - - (9.456) (9.456) - (9.456)
Altre variazioni di
consolidamento - - - 1.590 - 1.590 (795) 795
Utile / (perdita)
dell'esercizio 3.739 29.181 32.920 1.537 34.456
Saldo al 31/12/2014 47.164 63.335 10.459 258.415 29.181 408.554 13.315 421.869
Ripartizione del
risultato dell'esercizio
2014 - - - 19.204 (19.204) - - -
Distribuzione dividendi - - - - (9.977) (9.977) - (9.977)
Altre variazioni di
consolidamento - - - 2.805 - 2.805 47 2.852
Utile / (perdita)
dell'esercizio - - - 9.156 32.441 41.597 1.792 43.389
Saldo al 31/12/2015 47.164 63.335 10.459 289.580 32.441 442.979 15.154 458.132

Nota integrativa

Il bilancio consolidato 2015 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato Patrimoniale è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti", mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.

Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti.

L'analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo quanto previsto dallo IAS 14, evidenziando la contribuzione dei settori di attività "Gas tecnici" ed "Assistenza domiciliare" assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica, Italia e altri paesi, identificate come settori secondari.

A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell'ordinamento Italiano del Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli Stati membri dell'Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.

I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.

Composizione del gruppo ed area di consolidamento

Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2015 della capogruppo SOL S.p.A. e delle seguenti imprese che sono, ai sensi dell'art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91:

a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale:

Quota di partecipazione
Denominazione e Sede Note Capitale sociale Diretta Indiretta Totale
AIRSOL Srl - Monza EUR 7.750.000 100,00% 100,00%
B.T.G. Bvba - Lessines EUR 5.508.625 100,00% 100,00%
BEHRINGER Srl - Genova EUR 102.000 2,00% 49,00% 51,00%
BiotechSol Srl - Monza EUR 110.000 51,00% 49,00% 100,00%
C.T.S. Srl - Monza EUR 156.000 100,00% 100,00%
Cryolab Srl - Roma EUR 10.000 85,00% 85,00%
DIATHEVA Srl - Fano EUR 31.566 51,00% 51,00%
Dolby Healthcare Limited - Stirling GBP 300.100 100,00% 100,00%
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited - Stirling GBP 15.100 100,00% 100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. - Jesenice EUR 999.602 100,00% 100,00%
FLOSIT S.A. - Casablanca MAD 12.000.000 99,96% 0,03% 99,99%
France Oxygene Sarl - Avelin EUR 1.300.000 100,00% 100,00%
G.T.S. Sh.p.K. - Tirana ALL 292.164.000 100,00% 100,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - Bucarest RON 11.276.497 99,99% 99,99%
HYDROENERGY Sh.p.K. - Tirana ALL 228.928.950 75,00% 75,00%
I.C.O.A. Srl - Vibo Valentia EUR 45.760 97,60% 97,60%
Il Point Srl - Verona EUR 98.800 65,00% 65,00%
Inspirar SA - San Paolo BRL 8.162.765 60,00% 60,00%
KISIKANA d.o.o. - Sisak HRK 28.721.300 62,79% 62,79%
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. - Ballan Mire EUR 7.622 100,00% 100,00%
MEDES Srl - Settimo Milanese EUR 10.400 51,00% 51,00%
Pielmeier Medizintechnik GmbH - Oberhaching EUR 25.000 100,00% 100,00%
R.L. Dolby (Services) Limited - Stirling GBP 3 100,00% 100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. - Sofia BGN 7.254.360 100,00% 100,00%
SOL Deutschland GmbH - Krefeld EUR 7.000.000 100,00% 100,00%
SOL France Sas - Cergy Pontoise EUR 13.000.000 100,00% 100,00%
SOL Gas Primari Srl - Monza EUR 500.000 100,00% 100,00%
SOL Hellas S.A. - Magoula EUR 9.710.697 99,72% 99,72%
SOL Hungary KFT - Budapest HUF 50.000.000 100,00% 100,00%
SOL Hydropower d.o.o. - Skopje MKD 2.460.200 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 20.000 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH - Burgbrohl EUR 25.000 100,00% 100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl EUR 10.000 100,00% 100,00%
SOL Nederland B.V. - Tilburg EUR 2.295.000 100,00% 100,00%
SOL SEE d.o.o. - Skopje MKD 497.554.300 97,16% 2,83% 99,99%
SOL Srbija d.o.o. - Nova Pazova RSD 317.193.834 67,16% 32,80% 99,96%
SOL T.G. GmbH - Wiener Neustadt EUR 726.728 100,00% 100,00%
SOL TK A.S. - Istanbul TRY 4.700.000 100,00% 100,00%
SOL Welding Srl - Costabissara EUR 100.000 100,00% 100,00%
SOL-INA d.o.o. - Sisak HRK 58.766.000 62,79% 62,79%
SOL-K Sh.p.K. - Pristina 1 EUR 3.510.000 99,72% 0,28% 100,00%
SONOCARE Lda - Condeixa-a-Nova EUR 100.000 100,00% 100,00%
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o. - Jesenice EUR 8.220.664 54,85% 45,15% 100,00%
T.G.P. A.D. - Petrovo BAM 1.177.999 60,96% 19,87% 80,83%
T.G.T. A.D. - Trn BAM 970.081 75,18% 75,18%
T.P.J. d.o.o. - Jesenice EUR 2.643.487 64,11% 35,89% 100,00%
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza - Milano EUR 14.489 65,00% 65,00%
TGS A.D. - Skopje MKD 413.001.942 99,81% 99,81%
UTP d.o.o. - Pula HRK 15.093.800 61,53% 61,53%
Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 25.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Adria d.o.o. - Jesenice EUR 7.500 100,00% 100,00%
VIVISOL B Sprl - Lessines EUR 162.500 0,08% 99,92% 100,00%
VIVISOL Calabria Srl - Vibo Valentia EUR 10.400 98,32% 98,32%
VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising EUR 2.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL France Sarl - Vaux le Penil EUR 3.503.600 100,00% 100,00%
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - Vienna EUR 726.728 100,00% 100,00%
VIVISOL Hellas S.A. - Athens EUR 1.350.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Iberica S.L.U. - Arganda del Rey EUR 5.500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Napoli Srl - Marcianise EUR 98.800 81,00% 81,00%
VIVISOL Nederland B.V. - Tilburg EUR 500.000 100,00% 100,00%
VIVISOL Silarus Srl - Battipaglia EUR 18.200 56,70% 56,70%
VIVISOL Srl - Monza EUR 2.600.000 51,00% 49,00% 100,00%
VIVISOL TK A.S. - Istanbul TRY 2.000.000 80,00% 80,00%

1) La quota di gruppo al 31 dicembre 2015 comprende una partecipazione di Simest S.p.A. del 46%; in base al contratto tra SOL SpA e Simest dell'11 giugno 2010 SOL SpA ha l'obbligo di riacquisto della quota totale Simest entro il 30 giugno 2018.

b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
CT Biocarbonic GmbH - Zeitz EUR 50.000 50,00%
SICGILSOL India Private Limited - Chennai INR 409.366.700 60,99%

c) società controllate, non consolidate:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
BT GASES Ltd - Harrietshame GBP 1,00 100,00%
G.T.E. Sl - Barcellona EUR 12.020,24 100,00%
Z.D.S. Jesenice d.o.o. - Jesenice EUR 10.000 75,00%

Le società BT GASES Ltd e G.T.E. Sl non sono state consolidate in quanto non operative. La società ZDS Jesenice d.o.o. non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.

d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione e Sede Capitale sociale Quota di
partecipazione
CONSORGAS Srl - Milano EUR 500.000 25,79%

Le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al costo, in quanto non riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 è stata modificata:

  • con l'inclusione della Società FLOSIT S.A. acquisita nel mese di febbraio 2015,
  • con l'inclusione della Società Cryolab Srl acquisita nel mese di luglio 2015,
  • con l'inclusione della Società Inspirar S.A. acquisita nel mese di luglio 2015,
  • con l'inclusione della Società Pielmeier Medizintechnik GmbH acquisita nel mese di agosto 2015,
  • con l'inclusione della Società SONOCARE Unipessoal Lda acquisita nel mese di dicembre 2015.

Principi contabili e di consolidamento

Principi generali

Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in Euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in migliaia di Euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento – Consolidamento di imprese estere.

Principi di consolidamento

Imprese controllate

Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.

Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.

Imprese a controllo congiunto

Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Imprese collegate

Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. I dividendi ricevuti da tali imprese sono inclusi nella voce Utili (perdite) da partecipazioni.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall'estinzione di poste

monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti.

Consolidamento di imprese estere

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

L'avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall'acquisizione di un'impresa estera sono rilevati nella relativa valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.

Valuta Cambio del
31/12/2015
Cambio del 2015 Cambio del
31/12/2014
Cambio
del 2014
Dinaro macedone Euro 0,01627 Euro 0,01625 Euro 0,01628 Euro 0,01624
Dinaro serbo Euro 0,00823 Euro 0,00829 Euro 0,00826 Euro 0,00853
Dirham marocco Euro 0,09269 Euro 0,09247 Euro - Euro -
Fiorino ungherese Euro 0,00316 Euro 0,00323 Euro 0,00317 Euro 0,00324
Kuna croata Euro 0,13092 Euro 0,13134 Euro 0,13058 Euro 0,13099
Lek albanese Euro 0,00730 Euro 0,00716 Euro 0,00714 Euro 0,00715
Lev bulgaro Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130
Lira turca Euro 0,31481 Euro 0,33053 Euro 0,35311 Euro 0,34406
Marco convertibile Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130 Euro 0,51130
Nuovo Leu rumeno Euro 0,22104 Euro 0,22495 Euro 0,22307 Euro 0,22504
Real Brasile Euro 0,23193 Euro 0,27024 Euro - Euro -
Rupia indiana Euro 0,01388 Euro 0,01405 Euro 0,01303 Euro 0,01234
Sterlina inglese Euro 1,36249 Euro 1,37770 Euro 1,28386 Euro 1,24051

I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in Euro sono riportati nella tabella che segue:

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.

Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.

Principi contabili

Immobilizzazioni materiali

Costo

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono.

Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo "Perdite di valore dell'attività".

I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra le durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.

Qualora le singole componenti di un'immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata ("component approach"). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.

Ammortamento

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Terreni -
Fabbricati 2% - 10 %
Impianti e macchinario 7,5% - 20 %
Attrezzature industriali e commerciali 5,5% - 25 %
Altri beni 10% - 30 %

Contributi pubblici

I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e trattati come provento differito.

Attività immateriali

Avviamento e differenza di consolidamento

Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.

L'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l'avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Al momento della eventuale cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004; di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure le Riserve di consolidamento iscritte all'interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.

Altre immobilizzazioni immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando l'impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l'uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.

Perdita di valore delle attività

Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Un'attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.

Strumenti finanziari

La voce Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita).

Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.

Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo "Principi di consolidamento"; le partecipazioni in altre imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.

Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.

Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari disponibili per la vendita e quelli di negoziazione sono valutati al valore corrente. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il valore corrente degli strumenti finanziari disponibili per la vendita è misurato con le tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l'analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.

Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino al momento in cui l'attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate, incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.

I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso dell'attività caratteristica), i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione.

Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico
  • cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.

Giacenze di magazzino

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai clienti.

Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.

Crediti commerciali

I crediti sono iscritti al loro fair value che corrisponde al loro presumibile valore di realizzazione al netto del fondo svalutazione crediti, portato a diretta diminuzione della voce dell'attivo cui si riferisce; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Cassa e mezzi equivalenti

Sono inclusi in tale voce la cassa e i conti correnti bancari e i depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Benefici ai dipendenti

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti". Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un'entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici.

Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un "post employment benefit", del tipo "defined benefit plan", il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l'importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il "projected unit credit method", che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell'ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.

Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce "costo del lavoro" il current service cost che definisce l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e tra gli "oneri/proventi finanziari", l'interest cost che costituisce l'onere figurativo che l'impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.

Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate immediatamente a Conto Economico Complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.

Fondi rischi ed oneri

Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono iscritti al loro valore nominale; quelli espressi in valute diverse dall'Euro sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.

Azioni proprie

Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Ratei e risconti

I ratei e risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e di ricavi comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti derivanti dalla proprietà o al compimento della prestazione. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.

I ricavi da lavori in corso su commessa sono rilevati con riferimento allo stato di avanzamento (metodo della percentuale di completamento).

Imposte

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli Oneri operativi.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio consolidato, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente.

Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Dividendi

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'assemblea degli azionisti.

Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.

Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di Euro.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 2015 e non rilevanti per il Gruppo

La seguente interpretazione, efficace dal 1° Gennaio 2015, disciplina fattispecie e casistiche non presenti all'interno del Gruppo alla data del presente Bilancio, ma che potrebbe avere effetti contabili su transazioni o accordi futuri:

IFRIC 21 – Tributi

Tale interpretazione chiarisce i criteri per identificare il momento in cui riconoscere a bilancio le passività relative ai tributi. Tale iscrizione può essere sia progressiva in funzione del tempo sia al solo verificarsi di un evento che costituisce il presupposto stesso per l'esistenza dell'obbligazione tributaria.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata

IFRS 9 – Strumenti finanziari

Il 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari. La serie di modifiche apportate dal nuovo principio include l'introduzione di un approccio logico per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari basato sulle caratteristiche dei flussi finanziari e sul modello di business secondo cui l'attività è detenuta, un unico modello per l'impairment delle attività finanziarie basato sulle perdite attese e un sostanziale rinnovato approccio per l'hedge accounting. Il nuovo principio sarà applicabile in modo retroattivo dal 1° gennaio 2018, è consentita l'adozione anticipata.

IFRS 15 – Ricavi da contratti con i clienti

Il 28 maggio 2014 lo IASB ha emesso il principio IFRS 15 - Ricavi da contratti con i clienti, che richiede ad una società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Per raggiungere questo scopo, il nuovo modello di rilevazione dei ricavi definisce un processo in cinque step. Il nuovo principio richiede anche ulteriori informazioni aggiuntive circa la natura, l'ammontare, i tempi e l'incertezza circa i ricavi e i flussi finanziari derivanti dai contratti con i clienti. Il nuovo principio deve essere applicato per i periodi annuali che avranno inizio il o dopo il 1° gennaio 2018. É consentita l'adozione anticipata del principio. Il Gruppo sta valutando il metodo di implementazione e l'impatto del nuovo principio sul proprio bilancio consolidato.

Note di commento

Conto economico

1. Vendite nette

Saldo al 31/12/2015 674.216
Saldo al 31/12/2014 636.359
Variazione 37.857

La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Gas Tecnici 335.121 324.421 10.701
Assistenza domiciliare 339.095 311.939 27.156
Totale 674.216 636.359 37.857

Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all'analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi all'andamento dei ricavi.

2. Altri ricavi e proventi

Saldo al 31/12/2015 4.942
Saldo al 31/12/2014 4.100
Variazione 842

La voce "Altri ricavi e proventi" è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Plusvalenze su cessioni 519 399 119
Sopravvenienze attive 3.537 3.375 162
Contributi ricevuti 114 188 (74)
Affitti immobili 51 30 21
Royalties attive 3 - 3
Altri 719 108 611
Totale 4.942 4.100 842

3. Lavori interni e prelievi

Saldo al 31/12/2015 14.397
Saldo al 31/12/2014 14.289
Variazione 108

La voce "Lavori interni e prelievi" è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Giroconti a cespite 13.893 13.406 487
Lavori in economia 504 883 (379)
Totale 14.397 14.289 108

La voce "Lavori in economia" è relativa ai costi sostenuti per la costruzione interna di immobilizzazioni. La voce "Giroconti a cespiti" comprende i prelievi da magazzino girocontati a cespiti.

4. Totale costi

Saldo al 31/12/2015 403.016
Saldo al 31/12/2014 379.633
Variazione 23.383

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Acquisti di materie 167.211 157.320 9.891
Prestazioni di servizi 208.540 192.947 15.593
Variazione rimanenze (3.559) (978) (2.581)
Altri costi 30.824 30.344 480
Totale 403.016 379.633 23.383

Nella voce "Acquisti di materie" sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano per la produzione.

Nella voce "Prestazioni di servizi" sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi, consulenze ed assicurazioni.

Nella voce "Altri costi" sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze passive e le minusvalenze.

5. Costo del lavoro

Saldo al 31/12/2015 142.130
Saldo al 31/12/2014 132.196
Variazione 9.934

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Salari e stipendi 108.710 100.734 7.977
Oneri sociali 31.904 29.651 2.253
Trattamento di fine rapporto 1.515 1.811 (296)
Trattamento di quiescenza - - -
Totale 142.130 132.196 9.934

Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Dirigenti 45 45 -
Impiegati 2.010 1.884 126
Operai 946 875 71
Totale 3.001 2.804 197

6. Ammortamenti, accantonamenti e oneri non ricorrenti

Saldo al 31/12/2015 82.815
Saldo al 31/12/2014 81.053
Variazione 1.762

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Ammortamenti 78.470 75.473 2.998
Accantonamenti 4.345 5.580 (1.235)
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - - -
Totale 82.815 81.053 1.762

La composizione della voce "Ammortamenti" delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:

Ammortamento immobilizzazioni materiali

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Fabbricati 2.936 3.021 (85)
Impianti e macchinari 14.081 14.180 (99)
Attrezzature industriali e 54.460 51.311 3.149
Altri beni 3.369 3.100 269
Immobilizzazioni in corso e acconti - - -
Totale 74.846 71.612 3.234

L'incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 84,7 milioni di Euro.

Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Costi ricerca, sviluppo e pubblicità 132 71 61
Diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione opere dell'ingegno
1.666 2.314 (648)
Concessioni, licenze e marchi 1.792 1.417 375
Altre 34 58 (24)
Totale 3.624 3.860 (236)

La composizione della voce "Accantonamenti" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 3.895 5.070 (1.175)
Accantonamenti per rischi 96 278 (181)
Altri accantonamenti 354 233 121
Totale 4.345 5.580 (1.235)

(Proventi)/Oneri non ricorrenti

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Proventi non ricorrenti - - -
Oneri non ricorrenti - - -
Totale - - -

7. Proventi / (Oneri) finanziari

Saldo al 31/12/2015 (9.536)
Saldo al 31/12/2014 (10.439)
Variazione 902

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Proventi finanziari 4.308 2.787 1.521
Oneri finanziari (13.234) (11.932) (1.302)
Risultato delle partecipazioni (610) (1.293) 683
Totale (9.536) (10.439) 902

La composizione della voce "Proventi finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Da crediti iscritti nelle
immobilizzazioni 196 19 177
Interessi su titoli immobilizzati 27 - 27
Interessi su titoli non immobilizzati 5 3 2
Interessi bancari e postali 425 916 (491)
Interessi da clienti 638 269 369
Utili su cambi 2.164 691 1.473
Altri proventi finanziari 853 889 (36)
Totale 4.308 2.787 1.521

La composizione della voce "Oneri finanziari" è di seguito evidenziata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Interessi bancari (85) (138) 52
Interessi su finanziamenti (6.764) (6.439) (325)
Interessi su obbligazioni (3.593) (3.067) (526)
Perdite su cambi (1.740) (976) (765)
Altri oneri finanziari (1.052) (1.313) 262
Totale (13.234) (11.932) (1.302)

La composizione della voce "Risultato delle partecipazioni" è di seguito evidenziata:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Rivalutazioni delle partecipazioni - 247 (247)
Svalutazioni delle partecipazioni (610) (1.540) 929
Totale (610) (1.293) 683

La voce "Svalutazioni" si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società a controllo congiunto CT Biocarbonic GmbH (Euro 16 migliaia) e SICGILSOL India Private Limited (Euro 171 migliaia) e delle collegate CONSORGAS Srl (Euro 330 migliaia) e Blue Sky Amercoeur Scarl (Euro 93 migliaia).

8. Imposte sul reddito

Saldo al 31/12/2015 21.648
Saldo al 31/12/2014 20.703
Variazione 946

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Imposte su reddito 21.889 20.888 1.001
Imposte differite (99) 56 (155)
Imposte anticipate (141) (241) 100
Totale 21.648 20.703 946

La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014
Imposte teoriche 15.416 14.143
Effetto fiscale differenze permanenti
Effetto fiscale derivante da aliquote
fiscali estere diverse da aliquote fiscali
11.490 10.322
teoriche italiane (7.236) (7.516)
Altre differenze - -
Imposte sul reddito iscritte in bilancio,
esclusa IRAP (correnti e differite) 19.670 16.949
IRAP 1.978 3.754
Imposte sul reddito iscritte in bilancio
(correnti e differite) 21.648 20.703

Per una migliore comprensione della riconciliazione si è tenuta separata l'IRAP in quanto si tratta di un'imposta con una base imponibile diversa dell'utile ante imposte. Pertanto, le imposte teoriche sono state calcolate applicando solo l'aliquota fiscale IRES.

Stato patrimoniale

9. Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2015 433.651
Saldo al 31/12/2014 417.726
Variazione 15.925

Dettaglio immobilizzazioni materiali

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2014 12.823 95.730 325.164 622.635 43.291 54.243 1.153.885
Incrementi 11 4.965 46.791 62.259 4.314 26.691 145.032
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - (209) - - (209)
Altri movimenti 4.466 1.514 4.031 13.130 276 (50.535) (27.118)
Differenze cambio (0) 7 67 1.532 176 75 1.857
(Alienazioni) - (2) (5.047) (7.636) (560) - (13.245)
Saldo al 31/12/2014 17.300 102.214 371.006 691.711 47.497 30.474 1.260.202
Incrementi 1.283 3.942 28.129 57.759 2.904 18.789 112.806
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - (347) - - (347)
Altri movimenti 458 (10.808) (128.328) 5.009 (2.614) (28.117) (164.401)
Differenze cambio - 28 356 1.608 181 18 2.191
(Alienazioni) - (50) (394) (16.079) (1.550) - (18.073)
Saldo al 31/12/2015 19.041 95.326 270.770 739.661 46.418 21.164 1.192.379
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
commerciali
Saldo al 01/01/2014 - 55.223 257.301 421.554 35.320 - 769.398
Ammortamento - 3.021 14.180 51.311 3.100 - 71.612
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti 2.604 642 1.885 6.432 243 - 11.806
Differenze cambio - - 34 423 89 - 547
(Alienazioni) - (2) (3.937) (6.450) (499) - (10.887)
Saldo al 31/12/2014 2.604 58.885 269.464 473.269 38.254 - 842.476
Ammortamento - 2.936 14.081 54.460 3.369 - 74.846
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - (11.303) (128.939) 920 (2.816) - (142.138)
Differenze cambio - 11 35 479 94 - 618
(Alienazioni) - (12) (287) (15.295) (1.482) - (17.075)
Saldo al 31/12/2015 - 50.517 154.355 513.834 37.419 - 758.728
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2014 12.823 40.507 67.863 201.081 7.971 54.243 384.487
Incrementi
(Ammortamenti e
11 4.965 46.791 62.259 4.314 26.691 145.032
svalutazioni) - (3.021) (14.180) (51.311) (3.100) - (71.612)
Altri movimenti 1.862 872 2.146 6.489 33 (50.535) (39.133)
Differenze cambio - 7 34 1.109 86 75 1.310
(Alienazioni) - - (1.110) (1.186) (61) - (2.357)
Saldo al 31/12/2014 14.696 43.329 101.543 218.441 9.243 30.474 417.726
Incrementi
(Ammortamenti e
1.283 3.942 28.129 57.759 2.904 18.789 112.806
svalutazioni) - (2.936) (14.081) (54.460) (3.369) - (74.846)
Altri movimenti 458 495 611 3.742 202 (28.117) (22.610)
Differenze cambio - 17 321 1.129 87 18 1.573
(Alienazioni) - (38) (107) (784) (68) - (998)
Saldo al 31/12/2015 16.437 44.809 116.415 225.827 8.999 21.164 433.651
  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Terreni" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte delle controllate SOL Nederland B.V. (Euro 275 migliaia) e SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 859 migliaia) .

  • Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce "Fabbricati" si riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte della Capogruppo (Euro 1.775 migliaia) e delle controllate DIATHEVA Srl (Euro 186 migliaia), SOL Deutschland GmbH (Euro 436 migliaia), Energetika Z.J. d.o.o. (Euro 193 migliaia) e SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 214 migliaia).

  • Le acquisizioni del periodo relative alla voce "Impianti e macchinari" sono dovute principalmente all'acquisto di impianti presso gli stabilimenti della Capogruppo (Euro 1.994 migliaia) e delle controllate SOL Gas Primari Srl (Euro 2.869 migliaia), SOL Hydropower d.o.o. (Euro 5.001 migliaia), SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 14.335 migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
  • Nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita (erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) ed attrezzature varie e minute. L'incremento del periodo è dovuto ad investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne effettuati da società del settore gas tecnici per Euro 21.731 migliaia (di cui Euro 7.278 migliaia da parte della Capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per Euro 36.028 migliaia (di cui Euro 9.809 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi ad unità base ed altre apparecchiature medicali.
  • Nella voce "Altri beni" sono contenuti i valori relativi a automezzi ed autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili e arredi, sistemi elettrocontabili. L'incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui Euro 391 migliaia da parte della Capogruppo e delle controllate SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 558 migliaia), Dolby Medical Home Respiratory Care Limited (Euro 388 migliaia), ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
  • Nella voce "Immobilizzazioni in corso" sono contenuti prevalentemente i valori relativi ad investimenti in corso della Capogruppo (Euro 11.131 migliaia) e delle controllate GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. (Euro 3.630 migliaia), Dolby Medical Home Respiratory Care Limited (Euro 1.546 migliaia), SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 598 migliaia), SOL TG GmbH (Euro 575 migliaia), TGS AD (Euro 794 migliaia), KISIKANA d.o.o. (Euro 502 migliaia) e SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG (Euro 687 migliaia).

Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona e Jesenice gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui contratti con istituti di credito a medio termine da alcune società del gruppo.

L'ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2015 è pari a Euro 68.463 migliaia.

L'ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2015 è pari a Euro 63.263 migliaia.

Dettaglio immobilizzazioni materiali in leasing

La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle immobilizzazioni materiali, è la seguente:

Costo Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzatur
e industriali
e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2014 - 1.945 10.323 16.841 18 - 29.127
Incrementi - - 48 - - - 48
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 700 - 2.206 - - 2.906
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2014 - 2.645 10.371 19.047 18 - 32.081
Incrementi - - 155 - - - 155
Rivalutazioni - - 475 - - - 475
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - - - - - -
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2015 - 2.645 11.001 19.047 18 - 32.711
Fondo ammortamento Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2014 - 1.693 9.305 16.715 18 - 27.731
Ammortamento - 15 456 207 - - 678
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - 308 - 907 - - 1.215
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2014 - 2.016 9.761 17.829 18 - 29.624
Ammortamento - 43 495 157 - - 695
Rivalutazioni - - - - - - -
Svalutazioni - - - - - - -
Altri movimenti - - 162 - - - 162
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2015 - 2.059 10.418 17.986 18 - 30.481
Valore netto Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2014 - 252 1.018 126 - - 1.396
Incrementi
(Ammortamenti e
- - 48 - - - 48
svalutazioni) - (15) (456) (207) - - (678)
Altri movimenti - 392 - 1.299 - - 1.691
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2014 - 629 610 1.218 - - 2.457
Incrementi
(Ammortamenti e
- - 155 - - - 155
svalutazioni) - (43) (495) (157) - - (695)
Altri movimenti - - 313 - - - 313
Differenze cambio - - - - - - -
(Alienazioni) - - - - - - -
Saldo al 31/12/2015 - 586 583 1.061 - - 2.230

10. Avviamento e differenze di consolidamento

Saldo al 31/12/2015 56.342
Saldo al 31/12/2014 39.351
Variazione 16.991

La voce è così composta:

Avviamento Differenza di Totale
consolidamento
Saldo al 01/01/2014 7.226 17.631 24.858
Incrementi - 11.713 11.713
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti 2.574 - 2.574
Differenze cambio 207 - 207
(Ammortamento) - - -
Saldo al 31/12/2014 10.007 29.344 39.351
Incrementi - 16.797 16.797
Rivalutazioni / (Svalutazioni) - - -
Altri movimenti - - -
Differenze cambio 194 - 194
(Ammortamento) - - -
Saldo al 31/12/2015 10.201 46.141 56.342

L'incremento dell'esercizio alla voce "Differenze di consolidamento" è relativo all'acquisto delle Società FLOSIT S.A, Cryolab Srl, Pielmeier Medizintechnik GmbH, Inspirar SA e SONOCARE Lda.

Nel mese di Febbraio 2015 la Capogruppo SOL SpA ha acquistato il 99,96% e le controllate VIVISOL Srl, C.T.S. Srl e SOL Welding Srl lo 0,01% ciascuna delle quote della FLOSIT S.A., società di diritto marocchino che produce e commercializza gas tecnici e medicinali. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2015, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 291 migliaia e maggiore di Euro 66 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2015.

Nel mese di Luglio 2015 la Capogruppo SOL SpA ha acquistato l'85% delle quote della Cryolab Srl, attiva nell'area delle biotecnologie. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2015, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 17 migliaia e minore di Euro 48 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2015.

Nel mese di Luglio 2015 la controllata VIVISOL Deutschland GmbH ha acquistato il 100% delle quote della Pielmeier Medizintechnik GmbH, attiva nell'area dell'assistenza domiciliare. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2015, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 2.934 migliaia e maggiore di Euro 979 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2015.

Nel mese di Agosto 2015 la controllata Airsol Srl ha acquistato il 60% delle quote della Inspirar SA, attiva nell'area dell'assistenza domiciliare. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2015, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 1.239 migliaia e minore di Euro 390 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2015.

Nel mese di Dicembre 2015 la controllata Airsol Srl ha acquistato il 100% delle quote della SONOCARE Lda, attiva nell'area dell'assistenza domiciliare. Se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2015, si stima che i ricavi e l'utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 614 migliaia e maggiore di Euro 32 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2015.

Valori rilevati
all'acquisizione
Rettifiche al
fair value
Valori
contabili ante
acquisizione
Immobilizzazioni materiali 5.238 5.238
Immobilizzazioni immateriali 42 42
Immobilizzazioni finanziarie 502 502
Rimanenze di magazzino 406 406
Crediti commerciali e altri crediti 3.517 3.517
Ratei e risconti attivi 57 57
Casse e banche 2.867 2.867
Patrimonio di terzi (873) (873)
Fornitori (1.655) (1.655)
Altri debiti (2.907) (2.907)
Fondi rischi (2) (2)
TFR (1) (1)
Ratei e risconti passivi (553) (553)
Attività e passività nette identificabili 6.638 - 6.638
Avviamento derivante dall'acquisizione 16.797
Corrispettivo pagato (23.435)
Disponibilità liquide acquisite 2.867
Uscita di disponibilità liquide nette (20.568)

L'effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:

Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno o più frequentemente se vi sono indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.

I tassi di sconto utilizzati riflettono le valutazioni correnti del costo del denaro; i tassi di crescita considerano un prudente sviluppo del settore su una durata di cinque anni.

11. Altre immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2015 11.635
Saldo al 31/12/2014 10.719
Variazione 916

La voce è così composta:

Costi
ricerca,
sviluppo e
pubblicità
Diritti di
brevetto
industriale
e di
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2014 785 2.371 2.531 175 2.841 8.702
Incrementi 392 1.027 4.119 48 297 5.882
Rivalutazioni/(Svalutazioni) - - - - - -
Altri movimenti - 2.272 74 22 (2.376) (8)
Differenze cambio - - (2) - 5 3
(Ammortamento) (71) (2.314) (1.417) (58) - (3.860)
Saldo al 31/12/2014 1.105 3.356 5.305 186 766 10.719
Incrementi 301 114 2.960 143 2.268 5.786
Rivalutazioni/(Svalutazioni) - - - - - -
Altri movimenti (363) 35 (2) (215) (701) (1.246)
Differenze cambio - - - - - -
(Ammortamento) (132) (1.666) (1.792) (34) - (3.624)
Saldo al 31/12/2015 912 1.839 6.472 80 2.333 11.635

12. Partecipazioni

Saldo al 31/12/2015 10.552
Saldo al 31/12/2014 8.881
Variazione 1.671

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014
GTE Sl 17 17
ZDS JESENICE d.o.o. 8 8
Imprese controllate non consolidate 25 25
CT Biocarbonic GmbH 4.325 4.341
SICGILSOL INDIA PRIVATE LIMITED 5.913 3.857
Imprese a controllo congiunto 10.238 8.198
Consorgas Srl 157 467
Blue Sky Amercoeur - 93
Imprese collegate 157 560
Altre partecipazioni minori 133 99
Altre imprese 133 99
Totale 10.552 8.882

Ad eccezione di Euro 8 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o.) e di Euro 121 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi ad investimenti in imprese locali da parte della società controllata T.G.S. A.D. per Euro 77 migliaia, da parte della società controllata Pielmeier Medizintechnik GmbH per Euro 28 migliaia, da parte della società controllata T.P.J. d.o.o. per Euro 2 migliaia, da parte della controllata ICOA Srl per Euro 8 migliaia, da parte della controllata SOL Gas Primari Srl per Euro 5 migliaia e da parte della controllata VIVISOL Silarus Srl per Euro 1 migliaia), tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla Capogruppo.

Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle due aziende a controllo congiunto consolidate con il metodo del patrimonio netto:

CT Biocarbonic SICGILSOL India
Imprese a controllo congiunto GmbH Private Limited
Totale attivo 9.608 16.384
Totale passivo 6.067 7.121
Ricavi 2.807 3.170
Risultato dell'esercizio (32) (394)

13. Altre attività finanziarie

Saldo al 31/12/2015 19.436
Saldo al 31/12/2014 8.107
Variazione 11.329

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Crediti verso altri 18.885 7.221 11.665
Titoli 551 886 (335)
Totale 19.436 8.107 11.329

La composizione della voce "Crediti verso altri" è la seguente:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Depositi cauzionali 2.717 2.140 577
Credito imposta su TFR 8 8 -
Derivati 6.576 118 6.458
Crediti tributari 1.803 2.120 (317)
Altri crediti 7.780 2.834 4.946
Totale 18.885 7.221 11.665

Il dettaglio della voce "Titoli" è il seguente:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
SOL T.G. GmbH 6 6 -
SOL Hellas S.A. 545 880 (335)
Totale 551 886 (335)

La voce "Titoli SOL Hellas" è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL Hellas

14. Crediti per imposte anticipate

Saldo al 31/12/2015 6.107
Saldo al 31/12/2014 5.957
Variazione 150

La voce risulta così composta:

Rischi su
crediti
Fondi rischi Utili interni Perdite
pregresse
Altre
minori
Totale
Saldo al 01/01/2014 1.604 19 750 2.723 587 5.682
Accantonamenti (110) (19) 135 314 (79) 241
Utilizzi - - - - - -
Altri movimenti - - - - 1 1
Differenze cambio - - - 34 - 34
Saldo al 31/12/2014 1.493 - 884 3.071 509 5.957
Accantonamenti (227) 165 (17) (257) 478 141
Utilizzi - - - - - -
Altri movimenti - - - - (19) (19)
Differenze cambio - - - 24 3 28
Saldo al 31/12/2015 1.266 165 867 2.838 971 6.107

15. Giacenze di magazzino

Saldo al 31/12/2015 39.024
Saldo al 31/12/2014 35.087
Variazione 3.937

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.465 2.093 372
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
773 811 (38)
Prodotti finiti e merci 35.786 32.183 3.602
Totale 39.024 35.087 3.937

16. Crediti verso clienti

Saldo al 31/12/2015 242.822
Saldo al 31/12/2014 232.988
Variazione 9.834

La voce è così composta:

Descrizione Entro 12
mesi
Oltre 12
mesi
Fondo
svalutazione
crediti
31/12/2015 31/12/2014
Crediti verso clienti 259.834 - (17.012) 242.822 232.988
Totale 259.834 - (17.012) 242.822 232.988

Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:

Descrizione 31/12/2014 Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
31/12/2015
Fondo svalutazione crediti 15.359 3.895 (2.276) 34 17.012
Totale 15.359 3.895 (2.276) 34 17.012

17. Altre attività correnti

Saldo al 31/12/2015 28.231
Saldo al 31/12/2014 17.511
Variazione 10.720

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Crediti verso dipendenti 730 678 52
Crediti per imposte sul reddito 4.752 2.561 2.191
Crediti per IVA 10.615 6.456 4.159
Altri crediti tributari 426 430 (4)
Altri crediti 11.708 7.386 4.322
Totale 28.231 17.511 10.720

18. Attività finanziarie correnti

Saldo al 31/12/2015 5.402
Saldo al 31/12/2014 2.906
Variazione 2.496

La voce è così composta:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Derivati 1.656 24 1.632
Titoli 3.746 2.882 863
Altri crediti finanziari 5.402 2.906 2.496

La composizione della voce "Titoli" è la seguente:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Titoli Energetika Z.J. d.o.o. 6 - 6
Titoli FLOSIT S.A. 509 - 509
Titoli HYDROENERGY Sh.p.K. 153 150 3
Titoli Inspirar SA 1.080 - 1.080
Titoli SOL-INA d.o.o. 1.382 1.519 (136)
Titoli SONOCARE Lda 2 - 2
Titoli T.G.T. A.D. 614 614 -
Titoli VIVISOL Silarus Srl - 600 (600)
Totale 3.746 2.882 863

I Titoli sono costituiti da depositi vincolati a breve termine.

19. Ratei e risconti attivi

Saldo al 31/12/2015 5.299
Saldo al 31/12/2014 5.230
Variazione 69

Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Ratei attivi
Interessi 16 24 (8)
Altri ratei attivi 1.772 1.948 (176)
Totale ratei attivi 1.788 1.972 (183)
Risconti attivi
Premi di assicurazione 365 518 (153)
Affitti 211 213 (2)
Altri risconti attivi 2.935 2.527 408
Totale risconti attivi 3.511 3.258 253
Totale ratei e risconti attivi 5.299 5.230 69

La voce "Altri risconti attivi" è prevalentemente composta da fatture d'acquisto per contratti di manutenzione o altri aventi carattere pluriennale.

20. Cassa e banche

Saldo al 31/12/2015 101.989
Saldo al 31/12/2014 95.665
Variazione 6.323

La composizione della voce è la seguente:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Depositi bancari e postali 101.642 95.331 6.312
Denaro e altri valori in cassa 346 335 12
Totale ratei attivi 101.989 95.665 6.323

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo.

21. Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2015 458.132
Saldo al 31/12/2014 421.869
Variazione 36.263

Il capitale sociale di SOL S.p.A. al 31 dicembre 2015 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.

La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell'esercizio è di seguito evidenziata:

31/12/2014 Giroconto
risultato
Dividendi
distribuiti
Differenze
di
traduzione
Altri
movimenti
Risultato 31/12/2015
Del Gruppo:
Capitale sociale 47.164 - - - - - 47.164
Riserva soprapprezzo
azioni
63.335 - - - - - 63.335
Riserva legale 10.459 - - - - - 10.459
Riserve azioni proprie - - - - - - -
Altre riserve 256.134 19.204 - 1.035 10.733 - 287.106
Utili / (Perdite) a nuovo 2.281 9.977 (9.977) - 192 - 2.473
Utile netto 29.181 (29.181) - - - 32.441 32.441
Patrimonio netto Gruppo 408.554 - (9.977) 1.035 10.926 32.441 442.979
Di terzi:
Patrimonio netto di terzi 11.770 1.545 (926) (176) 972 - 13.186
Utile di terzi 1.545 (1.545) - - - 1.968 1.968
Patrimonio netto di terzi 13.315 - (926) (176) 972 1.968 15.154
PATRIMONIO NETTO 421.869 - (10.903) 859 11.898 34.409 458.132

Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della Capogruppo e bilancio consolidato

31/12/2015 31/12/2014
Patrimonio Risultato Patrimonio Risultato
Bilancio di esercizio della SOL SpA 253.045 15.239 237.410 18.036
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra
imprese consolidate al netto degli effetti fiscali:
- Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali
- Storno svalutazione partecipazioni in imprese
(2.758) (64) (2.694) (268)
controllate - 353 - 40
- Dividendi ricevuti da società consolidate - (23.493) - (20.059)
Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione
- Omogeneizzazione trattamento contabile beni
immateriali 1.249 (2.817) 3.896 (483)
- Applicazione metodologia finanziaria per beni presi
in leasing 411 65 290 61
- Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte
nel bilancio d'esercizio al costo (162) (517) (353) 183
Valore di carico delle partecipazioni consolidate (423.295) - (298.691) -
Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle
imprese consolidate 568.348 43.675 439.352 31.671
Attribuzione differenze ai beni delle imprese
consolidate e relativi ammortamenti:
- Avviamento da consolidamento 46.141 - 29.344 -
Bilancio consolidato di Gruppo 442.979 32.441 408.554 29.181

22. TFR e benefici ai dipendenti

Saldo al 31/12/2015 14.250
Saldo al 31/12/2014 15.197
Variazione (947)

I fondi si sono movimentati come segue:

TFR e benefici ai dipendenti 31/12/2015 31/12/2014
Saldo al 1° gennaio 15.197 10.687
Accantonamenti 1.515 1.811
(Utilizzi) (514) (662)
Oneri finanziari 40 17
Altri movimenti (1.988) 3.344
Differenze cambio - -
Saldo al 31 dicembre 14.250 15.197

I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Tasso
Tasso annuo di attualizzazione 1,9% - 2,2%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,18%
Tasso annuo incremento salariale 3,00%

Analisi di sensitività

Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:

DBO al 31 dicembre 2015 Importo
Tasso di inflazione + 0,5% 425
Tasso di inflazione - 0,5% (404)
Tasso di attualizzazione + 0,5% (717)
Tasso di attualizzazione - 0,5% 712
Tasso di turnover +0,5% 9

Trattamento fine rapporto

La voce trattamento di fine rapporto riflette l'indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.

Altri

La voce altri comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

23. Fondo imposte differite

Saldo al 31/12/2015 2.709
Saldo al 31/12/2014 2.732
Variazione (24)

Il "Fondo imposte differite" rappresenta il saldo netto delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d'esercizio delle società del Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così composto:

Plusvalenze Ammortamenti Leasing Altre Totale
anticipati minori
Saldo al 01/01/2014 62 1.227 102 1.184 2.575
Accantonamenti (22) (146) 17 206 55
Utilizzi - - - (4) (4)
Altri movimenti - 128 107 (128) 107
Differenze cambio - - - - -
Saldo al 31/12/2014 40 1.209 225 1.258 2.732
Accantonamenti (23) (606) 1 572 (56)
Utilizzi - (43) - - (43)
Altri movimenti - 287 (3) (208) 76
Differenze cambio - - - - -
Saldo al 31/12/2015 16 847 223 1.622 2.708

24. Fondi per rischi ed oneri

Saldo al 31/12/2015 956
Saldo al 31/12/2014 1.318
Variazione (362)

La composizione della voce "Fondi per rischi ed oneri" è la seguente:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Per trattamento quiescenza e - - -
Fondo consolidamento per rischi e
oneri futuri - - -
Altri:
Fondo oscillazione cambi - - -
Altri fondi minori 956 1.318 (362)
Totale altri fondi 956 1.318 (362)
Totale 956 1.318 (362)

I fondi rischi evidenziano probabili passività del Gruppo a fronte di cause legali in corso e contenziosi di natura fiscale.

La variazione rispetto al 2014 è dovuta ad accantonamenti per Euro 96 migliaia e ad utilizzi per Euro 458 migliaia.

25. Debiti e altre passività finanziarie

Saldo al 31/12/2015 301.691
Saldo al 31/12/2014 274.875
Variazione 26.816

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Obbligazioni 102.716 70.217 32.499
Debiti verso altri finanziatori 196.343 202.689 (6.346)
Altri debiti 2.631 1.968 663
Totale 301.691 274.875 26.816

La voce "Obbligazioni" è relativa:

  • all'emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di Euro tramite due contratti di cross currency swap (CCS) con per l'intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni).
  • all'emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi. L'ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di Euro.

La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta prevalentemente l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali. La stessa voce include inoltre il debito verso le società di leasing per 1.389 migliaia di Euro, derivante dall'applicazione del principio contabile IAS 17 ai beni oggetto di locazione finanziaria.

Il dettaglio della voce "Obbligazioni" e "Debiti verso altri finanziatori", con i valori espressi in migliaia di Euro, è il seguente:

Istituto finanziatore Importo Importo a
lungo
Importo a
breve
Tasso Scadenza Importo originario
Mediocredito Italiano 667 - 667 Variab. 1,60% 31/03/2016 Euro 8.000.000
Banca Passadore 12.000 - 12.000 Variab. 0,57% 18/06/2016 Euro 12.000.000
Banco Commercial Port. 5 - 5 Variab. 4,89% 06/09/2016 Euro 25.000
BCC Carate 1.071 - 1.071 Variab. 1,90% 03/11/2016 Euro 5.000.000
Credito Emiliano 709 241 468 Fisso 3,70% 26/05/2017 Euro 3.000.000
Mediobanca * 3.750 1.250 2.500 Fisso 4,39% 20/06/2017 Euro 20.000.000
Mediobanca * 2.813 938 1.875 Fisso 2,82% 20/06/2017 Euro 15.000.000
BNL - BNP Paribas * 2.500 1.500 1.000 Variab. 2,80% 14/02/2018 Euro 5.000.000
Intesa San Paolo * 3.848 2.310 1.538 Fisso 1,91% 15/06/2018 Euro 10.000.000
MIUR 44 27 17 Fisso 0,25% 01/07/2018 Euro 121.106
Banca Popolare di Bergamo 625 425 200 Fisso 4,28% 30/11/2018 Euro 1.000.000
Banco Commercial Port. 44 31 13 Variab. 3,00% 27/05/2019 Euro 50.000
Barclays bank * 3.500 2.500 1.000 Fisso 3,04% 01/06/2019 Euro 10.000.000
Mediobanca * 11.250 8.750 2.500 Fisso 4,44% 01/04/2020 Euro 20.000.000
Komercijalna B. 6.681 5.344 1.337 Fisso 5,50% 15/10/2020 Euro 7.000.000
Intesa San Paolo * 18.337 15.004 3.333 Fisso 2,23% 16/06/2021 Euro 30.000.000
Intesa San Paolo * 7.225 6.115 1.110 Variab. 3,26% 30/06/2022 Euro 10.000.000
Intesa San Paolo * 7.225 6.115 1.110 Variab. 3,26% 30/06/2022 Euro 10.000.000
Unicredit Slovenia 2.724 2.335 389 Variab. 1,06% 31/12/2022 Euro 5.200.000
Mediobanca * 8.036 6.965 1.071 Fisso 2,90% 20/06/2023 Euro 15.000.000
Unicredit Bulbank 8.000 7.000 1.000 FIsso 4,50% 11/10/2023 Euro 8.000.000
Mediocredito Italiano 12.593 11.111 1.482 Variab. 1,80% 31/03/2024 Euro 20.000.000
Intesa San Paolo * 30.000 28.125 1.875 Variab. 2,48% 31/03/2024 Euro 30.000.000
Unicredit * 10.000 9.375 625 Variab. 2,36% 31/05/2024 Euro 10.000.000
Monte Paschi Siena 7.917 7.084 833 Fisso 4,21% 15/06/2025 Euro 10.000.000
Intesa San Paolo * 30.000 30.000 - Variab. 0,96% 30/06/2025 Euro 30.000.000
Credito Valtellinese 10.000 10.000 - Variab. 0,65% 05/07/2025 Euro 10.000.000
Credito Valtellinese 5.000 5.000 - Variab. 0,65% 05/07/2025 Euro 5.000.000
Banca Popolare di Bergamo 20.000 20.000 - Variab. 0,87% 14/09/2025 Euro 20.000.000
Banca IMI * 6.189 5.744 445 Fisso 6,50% 26/01/2026 Euro 7.000.000
Obbligazioni 110.217 102.716 7.501
Derivati 3.272 2.103 1.169
Debiti verso società di leasing 1.389 951 438
Totale 347.631 299.059 48.572

Covenants

I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato. Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati.

Derivati

    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 3.750 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 24 ottobre 2007 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 4,39% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 169 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2014 negativo per 399 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 2.813 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 14 maggio 2009 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,82% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 82 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2014 negativo per 188 migliaia di Euro).

  1. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 8.036 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 19 maggio 2010 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 2,9% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.

Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 824 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2014 negativo per 1.013 migliaia di Euro).

    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 3.500 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto IRS sottoscritto in data 24 marzo 2011 che prevede il pagamento di un tasso fisso del 3,04% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 215 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2014 negativo per 318 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 18.338 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,23% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 1.141 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2014 negativo per 1.451 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 3.848 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 1,91% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2015 calcolato dallo stesso Istituto di credito è negativo per 114 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2014 negativo per 186 migliaia di Euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 43.148 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012. Il fair value al 31 dicembre 2015 è positivo per 4.177 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2014 negativo per 1.569 migliaia di Euro).
    1. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 27.069 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013 . Il fair value al 31 dicembre 2015 è positivo per 3.851 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2014 positivo per 142 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit Bulbank il cui debito residuo è pari a 8.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 2,40% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi. Il fair value al 31 dicembre 2015 è negativo per 727 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2014 negativo per 861 migliaia di Euro).
    1. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 30.000 migliaia di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi. Il fair value al 31 dicembre 2015 è positivo per 204 migliaia di Euro.

I contratti numerati da 1. a 4. sono stati valutati a fair value hedge, mentre i contratti numerati da 5. a 10. sono stati valutati a cash flow hedge.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale – finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significativa degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2015, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

Debiti e altre passività finanziarie Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Intesa San Paolo - (215) - (215)
Intesa San Paolo - (1.141) - (1.141)
Intesa San Paolo - (114) - (114)
Intesa San Paolo - (727) - (727)
Mediobanca - (169) - (169)
Mediobanca - (82) - (82)
Mediobanca - (824) - (824)
Totale - (3.272) - (3.272)

Nella voce "Altri debiti" sono contabilizzati, tra gli altri, gli impegni della società SOL S.p.A. per il riacquisto delle quote della SOL-K Sh.p.K. (Euro 1.776 migliaia) attualmente di proprietà della società SIMEST S.p.A.

26. Passività correnti

Saldo al 31/12/2015 182.750
Saldo al 31/12/2014 164.138
Variazione 18.613

La composizione è la seguente:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso banche 2.975 2.531 444
Debiti verso fornitori 88.960 83.454 5.506
Altre passività finanziarie 48.573 37.015 11.558
Debiti tributari 11.523 12.787 (1.264)
Altre passività correnti 18.096 17.533 563
Ratei e risconti passivi 12.624 10.818 1.806
Totale 182.750 164.138 18.612

La voce "Altre passività finanziarie" rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori.

I "Debiti tributari" sono così composti:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti per imposte sul reddito 4.967 5.166 (199)
Debiti per IVA 3.282 4.166 (885)
Altri debiti tributari 3.274 3.454 (181)
Totale 11.523 12.787 (1.264)

Le "Altre passività correnti" sono così composte:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso istituti previdenziali 6.116 5.532 583
Debiti verso personale 7.420 6.701 719
Debiti verso azionisti per dividendi 16 11 5
Debiti per acquisto partecipazioni - 882 (882)
Depositi cauzionali passivi 136 236 (101)
Altri debiti 4.410 4.170 240
Totale 18.096 17.533 564

I "ratei e risconti passivi" rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio, conteggiate col criterio della competenza temporale.

La composizione della voce è così dettagliata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Ratei passivi
Interessi passivi su finanziamenti 1.072 973 99
Altri 2.319 1.772 547
Totale ratei passivi 3.391 2.745 646
Risconti passivi
Contributi a fondo perduto 170 18 152
Affitti attivi 173 85 88
Altri 8.890 7.970 920
Totale risconti passivi 9.233 8.073 1.160
Totale ratei e risconti passivi 12.624 10.818 1.806

Risultati per categoria di attività

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2015 31/12/2014
Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Eliminazioni Consolidato % Area gas
tecnici
% Area ass.
domiciliare
% Eliminazioni Consolidato %
Area Gas Tecnici 363.616 100,0% (28.495) 335.121 49,7% 351.676 100,0% (27.255) 324.421 51,0%
Area Assistenza domiciliare 339.810 100,0% (715) 339.095 50,3% 312.754 100,0% (815) 311.939 49,0%
Vendite nette 363.616 100,0% 339.810 100,0% (29.210) 674.216 100,0% 351.676 100,0% 312.754 100,0% (28.070) 636.359 100,0%
Altri ricavi e proventi 4.142 1,1% 1.396 0,4% (596) 4.942 0,7% 3.868 1,1% 1.237 0,4% (1.005) 4.100 0,6%
Lavori interni e prelievi 2.312 0,6% 10.437 3,1% 1.648 14.397 2,1% 3.466 1,0% 9.314 3,0% 1.509 14.289 2,2%
Ricavi 370.070 101,8% 351.643 103,5% (28.158) 693.555 102,9% 359.010 102,1% 323.305 103,4% (27.566) 654.748 102,9%
Acquisti di materie 97.268 26,8% 88.169 25,9% (18.225) 167.211 24,8% 93.172 26,5% 81.945 26,2% (17.796) 157.320 24,7%
Prestazioni di servizi 119.869 33,0% 97.651 28,7% (8.981) 208.540 30,9% 111.509 31,7% 89.446 28,6% (8.008) 192.947 30,3%
Variazione rimanenze (1.044) -0,3% (2.515) -0,7% - (3.559) -0,5% 228 0,1% (1.207) -0,4% - (978) -0,2%
Altri costi 12.929 3,6% 18.939 5,6% (1.044) 30.824 4,6% 13.238 3,8% 18.453 5,9% (1.347) 30.344 4,8%
Totale costi 229.022 63,0% 202.245 59,5% (28.250) 403.016 59,8% 218.147 62,0% 188.637 60,3% (27.151) 379.633 59,7%
Valore aggiunto 141.048 38,8% 149.399 44,0% 92 290.539 43,1% 140.862 40,1% 134.667 43,1% (415) 275.115 43,2%
Costo del lavoro 73.405 20,2% 68.725 20,2% - 142.130 21,1% 70.657 20,1% 61.539 19,7% - 132.196 20,8%
Margine operativo lordo 67.643 18,6% 80.673 23,7% 92 148.409 22,0% 70.206 20,0% 73.128 23,4% (415) 142.919 22,5%
Ammortamenti 41.221 11,3% 37.322 11,0% (73) 78.470 11,6% 41.031 11,7% 34.524 11,0% (82) 75.473 11,9%
Altri accantonamenti 3.178 0,9% 1.166 0,3% - 4.345 0,6% 4.443 1,3% 1.137 0,4% - 5.580 0,9%
(Proventi) / Oneri non
ricorrenti - - - - - - - -
Risultato operativo 23.244 6,4% 42.185 12,4% 165 65.594 9,7% 24.732 7,0% 37.468 12,0% (333) 61.867 9,7%
Proventi finanziari 12.627 3,5% 2.761 0,8% (11.080) 4.308 0,6% 12.822 3,6% 1.877 0,6% (11.912) 2.787 0,4%
Oneri finanziari (11.611) -3,2% (3.793) -1,1% 2.170 (13.234) -2,0% (10.462) -3,0% (4.852) -1,6% 3.381 (11.932) -1,9%
Risultato delle partecipazioni (610) -0,2% (170) -0,1% 170 (610) -0,1% (1.293) -0,4% (136) 0,0% 136 (1.293) -0,2%
Totale proventi / (oneri) 405 0,1% (1.202) -0,4% (8.740) (9.536) -1,4% 1.067 0,3% (3.111) -1,0% (8.395) (10.439) -1,6%
Risultato ante-imposte 23.649 6,5% 40.984 12,1% (8.575) 56.057 8,3% 25.798 7,3% 34.357 11,0% (8.727) 51.428 8,1%
Imposte sul reddito 7.802 2,1% 13.786 4,1% 60 21.648 3,2% 9.440 2,7% 11.369 3,6% (106) 20.703 3,3%
Risultato netto attività in
funzionamento 15.847 4,4% 27.197 8,0% (8.635) 34.409 5,1% 16.359 4,7% 22.988 7,4% (8.621) 30.726 4,8%
Risultato netto attività
discontinue - - - - - - - -
(Utile) / perdita di terzi (445) -0,1% (1.524) -0,4% - (1.968) -0,3% (94) 0,0% (1.451) -0,5% - (1.545) -0,2%
Utile / (perdita) netto 15.402 4,2% 25.673 7,6% (8.635) 32.441 4,8% 16.265 4,6% 21.537 6,9% (8.621) 29.181 4,6%
Altre informazioni 31/12/2015 31/12/2014
Totale attività 808.392 402.247 (250.151) 960.488 741.653 390.687 (252.211) 880.129

Totale passività 448.279 129.246 (75.169) 502.356 398.299 197.112 (137.151) 458.260 Investimenti 45.776 38.948 - 84.724 53.390 41.107 - 94.497

Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Gas Tecnici

Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Gas Tecnici:

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2015 % 31/12/2014 %
Vendite Nette 363.616 100,0% 351.676 100,0%
Altri ricavi e proventi 4.142 1,1% 3.868 1,1%
Lavori interni e prelievi 2.312 0,6% 3.466 1,0%
Ricavi 370.070 101,8% 359.010 102,1%
Acquisti di materie 97.268 26,8% 93.172 26,5%
Prestazioni di servizi 119.869 33,0% 111.509 31,7%
Variazione rimanenze (1.044) -0,3% 228 0,1%
Altri costi 12.929 3,6% 13.238 3,8%
Totale costi 229.022 63,0% 218.147 62,0%
Valore aggiunto 141.048 38,8% 140.862 40,1%
Costo del lavoro 73.405 20,2% 70.657 20,1%
Margine operativo lordo 67.643 18,6% 70.206 20,0%
Ammortamenti 41.221 11,3% 41.031 11,7%
Altri accantonamenti 3.178 0,9% 4.443 1,3%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - 0,0% - 0,0%
Risultato operativo 23.244 6,4% 24.732 7,0%
Proventi finanziari 12.627 3,5% 12.822 3,6%
Oneri finanziari (11.611) -3,2% (10.462) -3,0%
Risultato delle partecipazioni (610) -0,2% (1.293) -0,4%
Totale proventi / (oneri) finanziari 405 0,1% 1.067 0,3%
Risultato ante-imposte 23.649 6,5% 25.798 7,3%
Imposte sul reddito 7.802 2,1% 9.440 2,7%
Risultato netto attività in funzionamento 15.847 4,4% 16.359 4,7%
Risultato netto attività discontinue - 0,0% - 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (445) -0,1% (94) 0,0%
Utile / (perdita) netto 15.402 4,2% 16.265 4,6%

Le vendite dell'Area Gas Tecnici hanno registrato un incremento del 3,4%.

Il margine operativo lordo è diminuito del 3,6% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è diminuito del 6,0% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Gas Tecnici:

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2015 31/12/2014
Immobilizzazioni materiali 318.747 307.591
Avviamento e differenze di consolidamento 22.655 13.818
Altre immobilizzazioni immateriali 8.470 8.881
Partecipazioni 129.609 67.967
Altre attività finanziarie 18.145 100.399
Imposte anticipate 4.245 4.050
ATTIVITA' NON CORRENTI 501.869 502.706
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 16.211 14.869
Crediti verso clienti 148.287 150.110
Altre attività correnti 25.638 14.265
Attività finanziarie correnti 43.755 6.506
Ratei e risconti attivi 3.719 3.840
Cassa e banche 68.912 49.357
ATTIVITA' CORRENTI 306.523 238.947
TOTALE ATTIVITA' 808.392 741.653
Capitale sociale 47.164 47.164
Riserva soprapprezzo azioni 63.335 63.335
Riserva legale 10.459 9.457
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 213.251 197.057
Utili perdite a nuovo 2.659 2.659
Utile netto 15.402 16.264
Patrimonio netto Gruppo 352.270 335.936
Patrimonio netto di terzi 7.398 7.325
Utile di terzi 445 94
Patrimonio netto di terzi 7.842 7.419
PATRIMONIO NETTO 360.112 343.355
TFR e benefici ai dipendenti 11.545 12.410
Fondo imposte differite 1.976 2.207
Fondi per rischi e oneri 158 375
Debiti e altre passività finanziarie 298.042 265.650
PASSIVITA' NON CORRENTI 311.721 280.642
Passività non correnti possedute per la vendita - -
Debiti verso banche 2.958 2.523
Debiti verso fornitori 57.128 55.013
Altre passività finanziarie 59.587 45.528
Debiti tributari 5.508 3.634
Ratei e risconti passivi 2.470 1.615
Altre passività correnti 8.908 9.343
PASSIVITA' CORRENTI 136.559 117.657
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 808.392 741.653

Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Assistenza Domiciliare

Di seguito si riporta il conto economico dell'Area Assistenza domiciliare:

(valori in Migliaia di Euro)

31/12/2015 % 31/12/2014 %
Vendite Nette 339.810 100,0% 312.754 100,0%
Altri ricavi e proventi 1.396 0,4% 1.237 0,4%
Lavori interni e prelievi 10.437 3,1% 9.314 3,0%
Ricavi 351.643 103,5% 323.305 103,4%
Acquisti di materie 88.169 25,9% 81.945 26,2%
Prestazioni di servizi 97.651 28,7% 89.446 28,6%
Variazione rimanenze (2.515) -0,7% (1.207) -0,4%
Altri costi 18.939 5,6% 18.453 5,9%
Totale costi 202.245 59,5% 188.637 60,3%
Valore aggiunto 149.399 44,0% 134.667 43,1%
Costo del lavoro 68.725 20,2% 61.539 19,7%
Margine operativo lordo 80.673 23,7% 73.128 23,4%
Ammortamenti 37.322 11,0% 34.524 11,0%
Altri accantonamenti 1.166 0,3% 1.137 0,4%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti - 0,0% - 0,0%
Risultato operativo 42.185 12,4% 37.468 12,0%
Proventi finanziari 2.761 0,8% 1.877 0,6%
Oneri finanziari (3.793) -1,1% (4.852) -1,6%
Risultato delle partecipazioni (170) -0,1% (136) 0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari (1.202) -0,4% (3.111) -1,0%
Risultato ante-imposte 40.984 12,1% 34.357 11,0%
Imposte sul reddito 13.786 4,1% 11.369 3,6%
Risultato netto attività in funzionamento 27.197 8,0% 22.988 7,4%
Risultato netto attività discontinue - 0,0% - 0,0%
(Utile) / perdita di terzi (1.524) -0,4% (1.451) -0,5%
Utile / (perdita) netto 25.673 7,6% 21.537 6,9%

Le vendite dell'Area Assistenza Domiciliare hanno registrato un incremento dell'8,7%.

Il margine operativo lordo è aumentato del 10,3% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo è aumentato del 12,6% rispetto all'anno precedente.

Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell'Area Assistenza domiciliare:

(valori in migliaia di Euro)
31/12/2015 31/12/2014
Immobilizzazioni materiali 115.558 110.955
Avviamento e differenze di consolidamento 33.687 25.534
Altre immobilizzazioni immateriali 3.165 1.838
Partecipazioni 55.447 55.391
Altre attività finanziarie 2.066 7.590
Imposte anticipate 1.659 1.671
ATTIVITA' NON CORRENTI 211.582 202.978
Attività non correnti possedute per la vendita - -
Giacenze di magazzino 22.813 20.218
Crediti verso clienti 106.655 99.282
Altre attività correnti 3.479 4.095
Attività finanziarie correnti 23.061 16.416
Ratei e risconti attivi 1.580 1.390
Cassa e banche 33.077 46.308
ATTIVITA' CORRENTI 190.665 187.708
TOTALE ATTIVITA' 402.247 390.687
Capitale sociale 7.750 7.750
Riserva soprapprezzo azioni 20.934 22.484
Riserva legale 1.550 -
Riserva azioni proprie in portafoglio - -
Altre riserve 185.194 111.319
Utili perdite a nuovo 24.584 24.584
Utile netto 25.673 21.537
Patrimonio netto Gruppo 265.686 187.674
Patrimonio netto di terzi 5.792 4.449
Utile di terzi 1.524 1.451
Patrimonio netto di terzi 7.315 5.900
PATRIMONIO NETTO 273.002 193.574
TFR e benefici ai dipendenti 2.705 2.787
Fondo imposte differite 706 526
Fondi per rischi e oneri 798 942
Debiti e altre passività finanziarie 49.683 109.108
PASSIVITA' NON CORRENTI 53.892 113.363
Passività non correnti possedute per la vendita - -
Debiti verso banche 17 8
Debiti verso fornitori 43.953 44.843
Altre passività finanziarie 5.142 11.504
Debiti tributari 6.015 9.153
Ratei e risconti passivi 10.154 9.203
Altre passività correnti 10.073 9.039
PASSIVITA' CORRENTI 75.354 83.749
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 402.247 390.687

Informazioni per area geografica

La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Italia 324.901 314.325 10.576
Altri paesi 349.315 322.034 27.281
Totale 674.216 636.359 37.857

La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Italia 34.348 26.230 8.118
Altri paesi 50.376 68.267 (17.891)
Totale 84.724 94.497 (9.773)

Operazioni infragruppo e con parti correlate

La Capogruppo SOL S.p.A. è controllata da Gas and Technologies World B.V., a sua volta controllata dalla Stichting AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.

Operazioni infragruppo

Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.

Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell'esercizio 2015 sono ammontate a Euro 154,3 milioni.

Al 31 dicembre 2015 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 225,5 milioni, di cui Euro 149,1 milioni di natura finanziaria ed Euro 76,4 milioni di natura commerciale.

I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:

Crediti finanziari concessi da SOL S.p.A. Euro 89,8 milioni
Crediti finanziari concessi da AIRSOL BV Euro 36,3 milioni

• Crediti finanziari concessi da altre società Euro 23,0 milioni.

I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, joint venture e collegate sono così composti:

Vendite e prestazioni a CT Biocarbonic GmbH Euro 221 migliaia
Acquisti da CT Biocarbonic GmbH Euro 2.807 migliaia
Crediti finanziari verso CT Biocarbonic GmbH Euro 1.425 migliaia
Crediti commerciali verso CT Biocarbonic GmbH Euro 25 migliaia
Debiti verso CT Biocarbonic GmbH Euro 281 migliaia
Vendite e prestazioni a SICGILSOL India Private Limited Euro 148 migliaia
Crediti commerciali verso SICGILSOL India Private Limited Euro 112 migliaia
Crediti finanziari verso SICGILSOL India Private Limited Euro 6.109 migliaia
Acquisti da ZDS JESENICE d.o.o. Euro 78 migliaia
Debiti verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 8 migliaia
Crediti finanziari verso Consorgas Srl Euro 206 migliaia
Debiti verso Consorgas Srl Euro 6 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali

Il Gruppo Sol ha ottenuto fidejussioni per Euro 44.968 migliaia.

Posizione finanziaria netta

(valori in migliaia di Euro)

31/12/2015 31/12/2014
a Cassa 346 335
b Banche 101.642 95.331
c Titoli detenuti per la negoziazione - -
d Liquidità (a) + (b) + (c) 101.989 95.665
e Titoli 3.744 2.882
** e Altre attività finanziarie a breve 1.658 24
e Crediti finanziari correnti 5.402 2.906
f Debiti verso Banche a breve (2.975) (2.531)
g Quota a breve dei finanziamenti (39.464) (30.044)
g Quota a breve leasing (438) (485)
g Quota a breve obbligazioni (7.501) (4.794)
h Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni - (882)
* h Altre passività finanziarie a breve (1.169) (1.686)
i Indebitamento finanziario corrente (f) + (g) + (h) (51.547) (40.423)
j Indebitamento finanziario corrente netto (d) + (e) + (i) 55.843 58.148
k Debiti verso Banche a Lungo Termine - -
l Obbligazioni emesse (102.716) (70.217)
m Titoli immobilizzati 551 886
** m Altre attività finanziarie a lungo termine 14.317 2.911
m Quota a lungo dei finanziamenti (193.289) (197.467)
m Quota a lungo dei leasing (951) (924)
m Debiti verso Soci per acquisto partecipazioni (1.776) (1.776)
* m Altre passività finanziarie a lungo termine (2.122) (4.299)
n Indebitamento finanziario non corrente (k) + (l) + (m) (285.986) (270.885)
o Indebitamento finanziario netto (j) + (n) (230.144) (212.737)

∗ Si tratta del fair value degli strumenti finanziari derivati

** Comprende il fair value degli strumenti finanziari derivati

Informazioni sui rischi

Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento del Gruppo è influenzato dall'incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il Gruppo opera.

L'anno 2015 è stato caratterizzato da una situazione economica di leggera ripresa nei paesi in cui il Gruppo opera.

Rischi relativi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all'andamento della produzione industriale, quali l'industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso prolungato calo dell'attività il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.

Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore dell'home care e dei gas medicinali.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il Gruppo SOL svolge un'attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.

Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l'ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà spreads elevati e maggiori difficoltà ad ottenere durate dei finanziamenti lunghe, rispetto a quanto avvenuto in passato.

Altri rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.

Rischio di credito

L'erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.

Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici.

Si segnala che la perdurante situazione di difficoltà economica della Grecia, paese in cui il Gruppo opera da anni, potrebbe determinare incertezze, al momento non quantificabili, in merito alla possibilità di incasso dei crediti vantati nei confronti degli ospedali pubblici del paese e del rimborso dei titoli di Stato greci in portafoglio.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.

Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l'ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio di cambio

In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell'entità che li detiene.

Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Croazia, Serbia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Romania, Gran Bretagna, India, Turchia, Marocco e Brasile. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici.

Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Altre riserve".

Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell'energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall'andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.

La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 95 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l'intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2015 è positivo per Euro 8.028 migliaia.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte dell'indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l'indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.

Alcune società del Gruppo hanno stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l'obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nozionale al 31 dicembre 2015 è pari ad Euro 78.284 migliaia e il fair value negativo per Euro 3.069 migliaia.

Rischi relativi al personale

In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell'organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.

Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui il Gruppo opera. L'eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.

Rischi relativi all'ambiente

I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.

Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.

Rischi fiscali

Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.

Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.

Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.

Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del "Transfer pricing". Data, comunque, la notevole incertezza che caratterizza tale tematica, non può essere data alcuna assicurazione che

la conclusione di tale contenzioso non possa avere un esito negativo e, quindi, determinare un impatto sulla redditività del Gruppo.

Adeguamento a quanto disposto dagli artt. 36 e 39 Regolamento Mercati

In applicazione di quanto previsto dall'articolo 39 del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con riferimento alle "Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea" di cui all'articolo 36 del citato Regolamento (emanate in attuazione dell'articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 25 giugno 2008 con delibera n. 16530) si informa che nel Gruppo SOL vi sono quattro società con sedi in due Paesi non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 36.

Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentono di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

(valori in Migliaia di Euro)
Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio 2015
Revisione contabile BDO SpA Capogruppo SOL SpA 84
BDO SpA Società controllate 121
Rete BDO Società controllate 184
Controllo contabile trimestrale BDO SpA Capogruppo SOL SpA 12
Rete BDO Società controllate 18
Altri servizi Rete BDO Capogruppo SOL SpA (1) 119
BDO SpA Società controllate (1) 75
Rete BDO Società controllate (1) 101
Totale 715

(1) Servizi di assistenza fiscale e altri

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2015.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2015 il Gruppo SOL non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Si rimanda all'apposito capitolo nella relazione sulla gestione.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Aldo Fumagalli Romario

Monza, 30 marzo 2016

Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2015.

Si attesta, inoltre, che:

    1. Il bilancio consolidato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Monza, 30 marzo 2016

Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)

(Marco Annoni)