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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2025

May 14, 2025

4052_10-q_2025-05-14_d86b43c2-e7d2-4e01-bb4d-91fd579a5075.pdf

Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2025

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL TRIMESTRE 10
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 11
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2025 23
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE 25
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 28
ALTRE INFORMAZIONI 31
PROSPETTI CONTABILI 36
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 2, DEL
D. LGS. 58/199845

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Jiao Jian Vice Presidente Esecutivo Marco Tronchetti Provera Amministratore Delegato Andrea Casaluci Amministratore Chen Aihua Amministratore Zhang Haitao Amministratore Chen Qian Amministratore Indipendente Alberto Bradanini Amministratore Indipendente Michele Carpinelli Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Fan Xiaohua Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo Amministratore Indipendente Grace Tang Amministratore Indipendente Roberto Diacetti Amministratore Indipendente Paola Boromei Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio

Collegio Sindacale2

Presidente Riccardo Foglia Taverna
Sindaco effettivo Maura Campra
Sindaco effettivo Francesca Meneghel
Sindaco effettivo Teresa Naddeo
Sindaco effettivo Riccardo Perotta
Sindaco supplente Franca Brusco
Sindaco supplente Roberta Pirola
Sindaco supplente Enrico Holzmiller

1 Nomina: 31 luglio 2023. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

2 Nomina: 28 maggio 2024. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance

Presidente – Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Indipendente Michele Carpinelli
Chen Aihua

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente – Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Michele Carpinelli

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Chen Aihua
Zhang Haitao

Comitato per la Remunerazione

Presidente – Amministratore Indipendente Grace Tang
Amministratore Indipendente Michele Carpinelli
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Alberto Bradanini
Chen Aihua

Presidente Marco Tronchetti Provera
Jiao Jian
Andrea Casaluci
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Alberto Bradanini
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Chen Qian
Zhang Haitao
Comitato Sostenibilità
Presidente Marco Tronchetti Provera
Jiao Jian
Andrea Casaluci
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Direttore Generale Corporate3 Francesco Tanzi
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari4 Fabio Bocchio
Società di Revisione5 PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

Comitato Strategie

3 Nomina: 3 agosto 2023.

4 Carica confermata dal Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2023.

5Nomina: 1° agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento macroeconomico

L'andamento dell'economia globale nel primo trimestre del 2025 ha registrato una crescita del +3,0%, confermando il trend del quarto trimestre del 2024, ma permangono incertezze sugli impatti che i dazi USA e le conseguenti tensioni commerciali con Europa e Cina potranno avere sul percorso di crescita dell'economia. Il tasso di inflazione a livello globale è stato pari al 3,4% nel primo trimestre 2025, in miglioramento, sia rispetto allo stesso trimestre del 2024 (4,5%), sia rispetto al quarto trimestre del 2024 (3,7%). 1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 1° trim 2025 UE 0,6 0,8 1,1 1,4 1,4 USA 2,9 3,0 2,7 2,5 2,0 Cina 5,3 4,7 4,6 5,4 5,4 Brasile 2,2 2,8 3,5 3,3 2,2 Mondo 2,7 2,6 2,7 3,0 3,0 dati stimati per il Brasile e il mondo. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M arket Intelligence, aprile 2025 1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 1° trim 2025

La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL

+3,0%, confermando il trend del quarto trimestre del 2024, ma permangono incertezze sugli impatti
che i dazi USA e le conseguenti tensioni commerciali con Europa e Cina potranno avere sul percorso
di crescita dell'economia. Il tasso di inflazione a livello globale è stato pari al 3,4% nel primo trimestre
2025, in miglioramento, sia rispetto allo stesso trimestre del 2024 (4,5%), sia rispetto al quarto
trimestre del 2024 (3,7%).
La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL
Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi preliminari per il T1 2025 per l'UE, gli USA, la Cina;
dati stimati per il Brasile e il mondo. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M
Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua
1° trim 2024 2° trim 2024 arket Intelligence, aprile 2025
3° trim 2024
4° trim 2024 1° trim 2025
UE 2,8 2,6 2,4 2,5 2,7
USA 3,2 3,2 2,6 2,7 2,7
Cina 0,0 0,3 0,5 0,2 -0,1
Brasile 4,3 3,9 4,4 4,8 5,0
Mondo 4,5 4,4 4,0 3,7 3,4
La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL
Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi preliminari per il T1 2025 per l'UE, gli USA, la Cina;
Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua
1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 1° trim 2025
UE 2,8 2,6 2,4 2,5 2,7
USA 3,2 3,2 2,6 2,7 2,7
Cina 0,0 0,3 0,5 0,2 -0,1
Brasile 4,3 3,9 4,4 4,8 5,0
Mondo 4,5 4,4 4,0 3,7 3,4

Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua

Nell'Unione Europea, la crescita del Pil nel primo trimestre del 2025 è stata +1,4%, in crescita rispetto allo stesso trimestre del 2024. Tra i paesi principali, la crescita è stata sostenuta dalla Spagna (+2,8%) con una crescita sotto la media europea per la Francia (+0,8%), l'Italia (0,6%), e la Germania (-0,2%).

L'inflazione si è attestata al 2,7%, in lieve calo rispetto al 2,8% registrato nel primo trimestre del 2024. Alla luce della progressiva riduzione dell'inflazione verso l'obiettivo di medio termine del 2%, la Banca Centrale Europea ha allentato la politica monetaria riducendo di 50 punti base nel primo trimestre il tasso sui depositi (deposit facility rate) portandolo al 2,5% a fine marzo 2025.

Negli Stati Uniti, la crescita del PIL del primo trimestre è stata pari al +2,0%, inferiore rispetto al +2,9% registrato nello stesso trimestre del 2024. Tale rallentamento è attribuibile al calo della fiducia di imprese e consumatori, nonché al peggioramento della bilancia commerciale, per effetto delle maggiori importazioni da parte delle aziende in vista dell'introduzione di nuovi dazi. L'inflazione è scesa al 2,7% nel primo trimestre 2025, (3,2% del primo trimestre del 2024). L'aumento

dell'incertezza derivante dalle tensioni commerciali e le aspettative di un aumento dei prezzi ha indotto la Federal Reserve a mantenere invariato il tasso di riferimento nel primo trimestre (4,25% - 4,50%), dopo averlo ridotto di 100 punti base nel 2024.

In Cina, la crescita del PIL nel primo trimestre del 2025 è stata pari a +5,4%, in lieve aumento rispetto al +5,3% del primo trimestre del 2024. L'espansione è stata sostenuta da misure di stimolo fiscale, da un'accelerazione dell'attività industriale e da un incremento delle esportazioni, in previsione degli aumenti dei dazi statunitensi sulle importazioni cinesi. La debolezza della domanda interna e la crisi del settore immobiliare hanno portato a un calo dello 0,1% dei prezzi nel trimestre.

In Brasile, gli indicatori preliminari suggeriscono un rallentamento della crescita economica nel primo trimestre del 2025. L'attività manifatturiera e dei servizi è rimasta contenuta, penalizzata dalla politica monetaria della banca centrale che ha aumentato i tassi di interesse di 200 punti base (al 14,25%) nei primi tre mesi dell'anno. L'inflazione ha raggiunto il 5,0% nel primo trimestre, in aumento rispetto al 4,3% dello stesso periodo nel 2024.

Tassi di cambio

Nel primo trimestre del 2025, il tasso di cambio euro dollaro si è attestato su una media di 1,05 con un apprezzamento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente con una certa volatilità nel trimestre. Dopo un picco di 1,027 dollari per euro a febbraio, il dollaro ha perso slancio fino a quota 1,082 alla fine di marzo su attese delle diverse prospettive per l'economia europea, sostenuta dal piano tedesco di nuovi investimenti in infrastrutture e difesa, rispetto a quella statunitense, penalizzata dall'inasprimento della politica commerciale da parte della nuova amministrazione. 1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 media 2024 1° trim 2025 US\$ per euro 1,09 1,08 1,10 1,07 1,08 1,05 Renminbi cinese per US\$ 7,10 7,11 7,11 7,16 7,12 7,18 Real brasiliano per US\$ 4,95 5,22 5,54 5,84 5,39 5,85

Tassi di cambio principali

1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 1° trim 2025
US\$ per euro 1.09 1.08 1.10 1.07 1.08 1.05
Renminbi cinese per US\$ 7.10 7.11 7.11 7.16 7.12 7.18
Real brasiliano per US\$ 4.95 5,22 5,54 5,84 5.39 5.85

Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.

L'imposizione di nuovi dazi USA sulle importazioni di beni dalla Cina ha portato a un indebolimento del renminbi nel primo trimestre dell'anno. La quotazione si è attestata a 7,18 nei confronti del dollaro nel trimestre, con un deprezzamento dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il real brasiliano nel primo trimestre del 2025 ha registrato una quotazione media di 5,85 nei confronti del dollaro USA, con un deprezzamento del 15% rispetto allo stesso periodo del 2024 (13% il deprezzamento del real rispetto all'euro nello stesso periodo). Nel corso del trimestre i rialzi dei tassi d'interesse della banca centrale di 200 punti base hanno consentito al real di arginare il deprezzamento rispetto all'euro e al dollaro.

Prezzi delle materie prime

Nel corso del primo trimestre del 2025 i fattori geopolitici, climatici e l'andamento della domanda e dell'offerta hanno influenzato i prezzi delle principali materie prime.

Prezzi delle materie prime
1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 media 2024 1° trim 2025
81,8 85,0 78,4 74,0 79,8 74,9
Brent (US\$ / barile) 32 36 43 35 47
Gas naturale, Europa (€ / Mwh) 28 1.022
Butadiene (€ / tonnellata) 812 978 1.027 1.018 959
Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) 1.574 1.684 1.757 1.959 1.744 1.973

Prezzi delle materie prime

Nel primo trimestre del 2025, il prezzo medio del greggio si è attestato a 74,9 dollari al barile, in calo del 8% rispetto agli 81,8 dollari al barile dello stesso trimestre del 2024. Il Brent ha registrato un progressivo indebolimento dai 78 dollari al barile a gennaio - quotazione sostenuta dalle protratte tensioni in Medio Oriente - fino ai 71 dollari a marzo per le aspettative di un indebolimento della domanda globale legato ai crescenti rischi di una guerra dei dazi.

Le quotazioni del gas naturale in Europa nel primo trimestre del 2025 si sono attestate su una media di 47 euro per MWh, in aumento del 70% rispetto ai 28 euro dello stesso periodo del 2024. I prezzi del gas naturale europeo sono stati sostenuti da una maggiore domanda durante l'inverno nonché dal mancato rinnovo dell'accordo di transito del gas tra l'Ucraina e la Russia alla fine del 2024.

Il prezzo del butadiene, principale materia prima per la produzione della gomma sintetica, è aumentato del 26% nel primo trimestre del 2025 a quota 1.022 euro a tonnellata (stabili rispetto al quarto trimestre del 2024) sostenuta indirettamente da un aumento dei prezzi in Asia e dalla crescente domanda di gomma sintetica da parte dei produttori di pneumatici in vista dell'introduzione dei dazi USA.

Il prezzo medio della gomma naturale ha registrato un aumento del 25% a 1.973 dollari a tonnellata nel primo trimestre del 2025 (1.574 dollari a tonnellata nello stesso trimestre del 2024). Il prezzo è rimasto stabile nel primo trimestre 2025 rispetto al quarto trimestre 2024, per il persistere di un'offerta globale limitata nelle aree produttrici di gomma.

Andamento del mercato pneumatici auto

  • +0,4% il Primo Equipaggiamento grazie a un recupero dei volumi in Asia che ha compensato il calo della domanda in Europa e in Nord America;
  • +1,9% il canale Ricambi, sostenuto invece da un recupero della domanda in Europa e in Nord America.
Andamento del mercato pneumatici auto
Nel primo trimestre 2025, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato volumi a livello globale in
crescita del +1,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Diverso l'andamento dei volumi per canale:

+0,4% il Primo Equipaggiamento grazie a un recupero dei volumi in Asia che ha compensato
il calo della domanda in Europa e in Nord America;

+1,9% il canale Ricambi, sostenuto invece da un recupero della domanda in Europa e in
Nord America.
Più sostenuta la domanda sul Car ≥18" che registra una crescita del +4,4% rispetto al primo trimestre
del 2024 trainato dal canale Ricambi (+1,1% il Primo Equipaggiamento, +6,7% il Ricambio).
Sostanzialmente stabile la domanda di mercato sul Car ≤17" nel primo trimestre del 2025, +0,5%
rispetto allo stesso periodo del 2024 (+0,0% per il Primo Equipaggiamento, +0,7% per i Ricambi).
Andamento mercato pneumatici auto
% variazione anno su anno
1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 Totale 2024 1° trim 2025
Totale Mercato Pneumatici Auto
Totale 2,1 1,1 0,2 0,6 1,0 1,4
Primo equipaggiamento 1,2 0,5 -3,4 -0,9 -0,7 0,4
Ricambi 2,5 1,3 1,4 1,2 1,6 1,9
Mercato ≥18"
Totale
Primo equipaggiamento
6,5
1,5
5,6
3,2
2,8
-0,4
1,4
-1,7
4,1
0,7
4,4
1,1
Ricambi 10,1 7,5 5,0 3,4 6,4 6,7
Mercato ≤17"
Totale 0,8 -0,2 -0,6 0,4 0,1 0,5
Primo equipaggiamento
Ricambi
1,1
0,7
-0,9
-0,0
-4,9
0,7
-0,5
0,7
-1,3
0,5
0,0
0,7

Andamento mercato pneumatici auto

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL TRIMESTRE

In data 7 febbraio 2025 Pirelli ha reso noto di essere stata confermata - per il settimo anno consecutivo - tra i leader globali nel contrasto ai cambiamenti climatici ottenendo un posto nella Climate A list 2024 di CDP, l'organizzazione internazionale no-profit che ha raccolto e analizzato le informazioni in materia ambientale di oltre 24.800 aziende. Il rating "A" nella sezione Climate, il massimo punteggio ottenibile, è stato assegnato a Pirelli in base alla sua strategia di decarbonizzazione, all'efficacia degli sforzi messi in atto per ridurre le emissioni e i rischi climatici e allo sviluppo di un'economia a basse emissioni di carbonio, nonché in base alla completezza e alla trasparenza delle informazioni fornite e all'adozione di best practice associate all'impatto ambientale.

In data 11 febbraio 2025 Pirelli ha reso noto di essere stata confermata tra le aziende "Top 1%" del Sustainability Yearbook 2025 – unico produttore di pneumatici a livello globale - ottenendo così il massimo riconoscimento in seguito all'analisi di sostenibilità di circa 7.700 aziende realizzato da S&P Global. Il risultato segue il punteggio registrato da Pirelli nel Corporate Sustainabilty Assessment 2024 di S&P Global, dove l'azienda ha ottenuto il top score (84 punti) sia del settore Auto Components sia Automotive, con la sua conferma negli Indici Dow Jones Sustainability World e Europe.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

I risultati di Pirelli nel primo trimestre 2025 confermano l'efficacia del modello di business e riflettono l'implementazione dei programmi chiave del Piano Industriale.

Sul fronte Commerciale:

  • rafforzato il posizionamento sul Car High Value. Nel corso del primo trimestre 2025 Pirelli ha registrato sul Car ≥18'' una crescita dei volumi del +5%, superiore a quella del mercato (+4%). Tale performance è stata guidata dal guadagno di quota sul canale Ricambi (+8% Pirelli, +7% il mercato) nelle principali aree geografiche. Sul Primo Equipaggiamento, dove Pirelli prosegue nella focalizzazione sui calettamenti più elevati, la crescita dei volumi (+1%) è in linea con quella del mercato (+1%) e il peso dei volumi ≥19" è pari a circa l'86% dei volumi ≥18", in crescita di 1 punto percentuale rispetto al primo trimestre 2024;
  • in ulteriore riduzione l'esposizione sullo Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -7% rispetto a un mercato +1%), in linea con la strategia di maggior selettività del gruppo, ulteriormente accelerata in Sud America, dove Pirelli ha rivisto la sua politica distributiva focalizzandosi sui prodotti e canali più profittevoli.

L'andamento complessivo si traduce per Pirelli in una crescita dei volumi Car del +1%, in linea con il mercato.

Sul fronte dell'Innovazione:

  • Nel primo trimestre 2025 è stata rafforzata l'offerta di pneumatici con il lancio di 2 prodotti per il Car (Cinturato C3 - pneumatico estivo dedicato al mercato europeo - e Scorpion XTM All Terrain per il Nord America) e di 2 per il Moto (Diablo Supercruiser e Scorpion MX32 Mid Soft, disponibili in tutte le region). La leadership tecnologica di Pirelli è stata confermata dai risultati dei test comparativi di alcune fra le principali riviste specializzate: i prodotti Car (Cinturato C3 e Cinturato All Season SF3) e Moto (Diablo Supercorsa V4 SP) si sono classificati ai vertici delle rispettive categorie;
  • prosegue la partnership strategica con Bosch GmbH per lo sviluppo di nuove soluzioni software-based e di nuove funzionalità di guida, grazie ai sensori installati negli pneumatici e ai software proprietari Pirelli. Infine, prosegue la collaborazione con Movyon, società del gruppo Autostrade per l'Italia per il monitoraggio del manto stradale.

Sul Programma Operations:

  • conseguite efficienze lorde per 25,0 milioni di euro, in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo dei progetti;
  • il livello di saturazione degli impianti si è attestato a circa il 91%;
  • prosegue il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso il maggiore utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e i programmi di efficientamento energetico.

Sul fronte Sostenibilità, dopo le positive performance del 2024, anche nel corso del primo trimestre 2025 sono proseguite le attività a supporto del raggiungimento degli obiettivi di Piano nelle aree People, Climate, Product e Nature.

Nel febbraio 2025 Pirelli ha inoltre ottenuto i seguenti riconoscimenti internazionali, in continuità con il posizionamento di leadership dell'anno precedente:

  • è stata riconfermata "Top 1%" nel Sustainability Yearbook 2025 di S&P Global, unico produttore di pneumatici a ottenere il massimo riconoscimento a livello globale;
  • è stata riconfermata tra i leader globali nel contrasto ai cambiamenti climatici, rientrando nella Climate A list di CDP;
  • è stata riconfermata "Platinum" nell'assessment di Ecovadis.

I risultati di Pirelli nel primo trimestre 2025 si caratterizzano per:

  • vendite pari a 1.758,6 milioni di euro, in aumento del 3,7% rispetto al primo trimestre del 2024, supportata dalla solida performance commerciale (+4,7%), con volumi in crescita del +0,8% e prezzo/mix in miglioramento del +3,9%. Negativo, invece, l'impatto dei cambi (-1,0%);
  • EBIT adjusted pari a 279,8 milioni di euro, +6,5% rispetto al primo trimestre 2024, con una profittabilità pari al 15,9%, in miglioramento di 0,4 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2024, grazie all'efficacia delle leve interne (prezzo/mix ed efficienze);
  • risultato netto pari a 127,2 milioni di euro, in crescita del 26,7% rispetto al primo trimestre 2024, grazie alla solida performance operativa ed a minori oneri finanziari;
  • Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2025 negativa per 2.622,5 milioni di euro (negativa per 1.925,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024 e negativa per 2.935,1 al 31 marzo 2024), con un assorbimento di cassa ante dividendi pari a 696,7 milioni di euro;
  • margine di liquidità pari a 2.501,7 milioni di euro che copre le scadenze sui debiti fino al quarto trimestre 2028.

Il consolidato
di Gruppo si può riassumere come segue:
(in milioni di euro) 1° trimestre 2025 1° trimestre 2024
Vendite 1.758,6 1.695,5
EBITDA adjusted (°) 399,0 376,3
% su vendite 22,7% 22,2%
EBITDA 387,5 368,6
% su vendite 22,0% 21,7%
EBIT adjusted 279,8 262,6
% su vendite 15,9% 15,5%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,4)
- oneri one-off
, non ricorrenti e di ristrutturazione
(11,5) (7,7)
EBIT 239,9 226,5
% su vendite 13,6% 13,4%
Risultato da partecipazioni
(Oneri)/proventi finanziari
5,8 6,0
(59,5)
186,2
(110,1)
122,4
(22,0)
Risultato ante imposte
Imposte (59,0)
Tax rate % 31,7% 18,0%
Risultato netto 127,2 100,4
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 118,8 93,7
Utile/perdita per azione (euro per azione base)
Risultato netto adjusted
0,12
155,6
0,09
126,2

(in milioni di euro) 31/03/2025 31/12/2024 31/03/2024
Attività fisse 8.723,1 8.771,6 8.826,3
Rimanenze 1.503,3 1.467,7 1.420,3
Crediti commerciali 1.001,2 622,9 939,8
Debiti commerciali (1.606,4) (2.081,6) (1.460,5)
Capitale circolante netto operativo 898,1 9,0 899,6
% su vendite
(*)
13,1% 0,1% 13,5%
Altri crediti/altri debiti
Capitale circolante netto
(8,4)
889,7
42,2
51,2
83,3
982,9
% su vendite
(*)
13,0% 0,8% 14,8%
Capitale netto investito 9.612,8 8.822,8 9.809,2
Patrimonio netto 6.013,1 5.912,3 5.868,7
Fondi 977,2 984,7 1.005,4
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 2.622,5 1.925,8 2.935,1
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.842,4 5.756,1 5.734,5
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 60,0 414,9 53,4
Incrementi diritti d'uso 28,3 118,8 15,3
Spese di ricerca e sviluppo 75,1 289,5 70,3
% su vendite 4,3% 4,3% 4,1%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 71,9 272,8 65,6
% su vendite high value 5,1% 5,3% 5,0%
Organico (a fine periodo)
Siti produttivi tyre n.
31.188
18
31.219
18
31.391
18
Organico (a fine periodo) 31.188 31.219 31.391
Siti produttivi tyre n. 18 18 18
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi
Le vendite sono state pari a 1.758,6 milioni di euro, in aumento dello +3,7% rispetto al primo
trimestre 2024, +4,7% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità
per iperinflazione (complessivamente pari a -1%).
Le vendite High Value si attestano all'81% del totale ricavi di Gruppo (77% nel primo trimestre del
2024).
Nella tabella seguente si riportano le varianti dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso
periodo dell'anno precedente:
2025
1° trimestre
Volume 0,8%
Prezzi/Mix 3,9%
Variazione su base omogenea 4,7%
Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia -1,0%
Variazione totale 3,7%

L'andamento positivo dei volumi (+0,8%) riflette l'esposizione del Gruppo al segmento Car ≥18'' ed
il guadagno di quote nel canale Ricambi, e la progressiva riduzione dell'esposizione sullo Standard.
La crescita del prezzo/mix (+3,9%) è stata guidata dal continuo miglioramento del mix di prodotto e
dal positivo mix regionale mentre il mix canale è rimasto sostanzialmente flat. Marginalmente
positiva la componente prezzo, per effetto dell'applicazione delle clausole di indicizzazione al costo
delle materie prime sul canale Primo Equipaggiamento.
(-1,0%), che scontano la volatilità
Negativo l'impatto dei cambi e iperinflazione Argentina e Turchia
delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro, solo parzialmente mitigata dalla rivalutazione del
dollaro americano.
Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:
1° trimestre 2025 1° trimestre 2024
(in milioni di euro) % %
Europa 718,7 40,9% 40,2%
Nord America 469,2 26,7% 25,4%
APAC 285,8 16,2% 16,1%
Sud America
Russia e MEAI
169,8
115,1
9,7%
6,5%
10,9%
7,4%

L'EBITDA adjusted è pari a 399,0 milioni di euro (376,3 milioni di euro nel primo trimestre 2024), con un margine del 22,7% (22,2% nel primo trimestre 2024) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.

L'EBIT adjusted nel primo trimestre 2025 è pari a 279,8 milioni di euro (262,6 milioni di euro nel primo trimestre 2024), con un margine EBIT adjusted pari al 15,9%, in miglioramento rispetto al 15,5% del primo trimestre 2024, grazie al contributo delle leve interne.

Più in particolare, la crescita dell'EBIT adjusted riflette:

  • il contributo positivo del prezzo/mix (+42,3 milioni di euro) e delle efficienze (+25,0 milioni di euro) che hanno più che compensato l'aumento del costo delle materie prime (-22,2 milioni di euro) e l'inflazione dei fattori produttivi (-24,5 milioni di euro);
  • leggermente positivo l'impatto cambi (+4,4 milioni di euro), principalmente per l'effetto negativo della svalutazione delle valute dei paesi emergenti più che compensato dall'impatto positivo della rivalutazione del dollaro americano e del deprezzamento del peso messicano, valuta rilevante sulla base costi in quanto il Messico è per Pirelli principalmente una fonte produttiva;

il contributo positivo dei volumi (+5,7 milioni di euro) che ha limitato l'impatto dei maggiori

ammortamenti (-8,3 milioni di euro) e l'incremento degli altri costi (-5,2 milioni di euro),
principalmente legati alle attività di Marketing, Ricerca e Sviluppo.
(in milioni di euro) 1° trimestre
EBIT adjusted 2024 262,6
- Leve interne:
Volumi 5,7
Prezzi/mix 42,3
Ammortamenti (8,3)
Efficienze 25,0
Other (5,2)
- Leve esterne:
(22,2)
Costo fattori produttivi: materie prime (24,5)
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro)
Effetto cambi complessivo * 4,4
Variazione 17,2

L'EBIT nel primo trimestre 2025 è pari a 239,9 milioni di euro (in crescita di 13,4 milioni di euro, rispetto ai 226,5 milioni di euro nel primo trimestre 2024) e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 28,4 milioni di euro, in linea con il primo trimestre 2024, e oneri oneoff, non ricorrenti e di ristrutturazione per 11,5 milioni di euro.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 5,8 milioni di euro (positivo per 6,0 milioni di euro nel primo trimestre 2024) e si riferisce principalmente al risultato pro quota della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd positivo per 5,5 milioni di euro (positivo per 5,3 milioni di euro nel primo trimestre 2024).

Gli oneri finanziari netti del primo trimestre 2025 sono pari a 59,5 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto a 110,1 milioni di euro del primo trimestre 2024. Tale valore includeva una negatività legata a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione senza impatto sulla generazione di cassa per 46 milioni di euro, rispetto al valore negativo di 6 milioni di euro del primo trimestre 2025.

locale che vede una minore esposizione del peso delle valute high yield.
Gli oneri fiscali del primo trimestre 2025 ammontano a 59,0 milioni di euro. Il valore del primo
trimestre 2024, pari a 22,0 milioni di euro, includeva i benefici del Patent Box e l'impatto della positiva
risoluzione di contenziosi fiscali.
Il risultato netto è pari a un utile di 127,2 milioni di euro, rispetto a un utile di 100,4 milioni di euro
nel primo trimestre 2024.
Il risultato netto adjusted
è pari a un utile di 155,6
trimestre 2024). Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:
milioni di euro (126,2 milioni di euro nel primo
(in milioni di euro) 1° trimestre
2025 2024
Risultato netto 127,2 100,4
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 28,4 28,4
Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione
Imposte
11,5
(11,5)
7,7
(10,3)

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 118,8 milioni di euro, rispetto ad un risultato positivo di 93,7 milioni di euro nel primo trimestre 2024.

Il patrimonio netto è passato da 5.912,3 milioni di euro del 31 dicembre 2024 a 6.013,1 milioni di euro al 31 marzo 2025.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 31 marzo 2025 è pari a 5.842,4 milioni di euro, rispetto a 5.756,1 milioni di euro al 31 dicembre 2024.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:
(in milioni di euro) Gruppo Terzi Totale
Patrimonio Netto al 31/12/2024 5.756,1 156,2 5.912,3
Differenze da conversione monetaria (67,4) 5,0 (62,4)
Risultato del periodo 118,8 8,4 127,2
Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti
derivati
12,6 - 12,6
(0,4) - (0,4)
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti 4,4
Effetto iperinflazione Turchia 4,4 -
Effetto iperinflazione Argentina 19,6 - 19,6
Altro (1,3) 1,1 (0,2)
Totale variazioni 86,3 14,5 100,8
Patrimonio Netto al 31/03/2025 5.842,4 170,7 6.013,1

La posizione finanziaria netta è passiva per 2.622,5 milioni di euro rispetto a 1.925,8 milioni di
euro al 31 dicembre 2024. Di seguito si fornisce la composizione:
(in milioni di euro) 31/03/2025 31/12/2024
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.059,8 760,9
- di cui debiti per leasing 107,4 105,2
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 31,8 3,5
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2.765,7 3.068,6
- di cui debiti per leasing 376,2 380,5
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo 3.857,3 3.833,0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (878,5) (1.502,7)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (123,2) (166,0)
Crediti finanziari correnti ** (103,8) (113,3)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (21,4) (16,6)
Indebitamento finanziario netto* 2.730,4 2.034,4
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) - (4,3)
Crediti finanziari non correnti ** (107,9) (104,3)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 2.622,5 1.925,8
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di
obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8,7 milioni di euro al 31 marzo 2025
(8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
La struttura del debito lordo, che risulta pari a 3.857,3 milioni di euro, è la seguente:
(in milioni di euro) 31/03/2025 entro 1 anno tra 1 e 2 anni Periodo di scadenza
tra 2 e 3 anni
tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Club Deal EUR 600 mln ESG 2024 4,5y
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y
598,1
598,9
-
-
-
598,9
-
-
598,1
-
-
-
-
-
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 4,25% due 01/28 596,3 - - 596,3 - -
-
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 3,875% due 07/29
Prestito obbligazionario convertibile
594,1
492,6
-
492,6
-
-
-
-
-
-
594,1 -
-
-
Linea bilaterale EUR 300 mln ESG 2023 2,5y 299,8 299,8 - - - -
-
Debito bancario in capo alle consociate
Altri debiti finanziari
111,5
82,4
111,5
80,3
-
1,5
-
0,6
-
-
-
-
-
-
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di
obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8,7 milioni di euro al 31 marzo 2025
(8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
La struttura del debito lordo, che risulta pari a 3.857,3 milioni di euro, è la seguente:
(in milioni di euro) 31/03/2025 Periodo di scadenza
entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 3 anni tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Club Deal EUR 600 mln ESG 2024 4,5y
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y
598,1
598,9
-
-
-
598,9
-
-
598,1
-
-
-
-
-
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 4,25% due 01/28 596,3 - - 596,3 - - -
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 3,875% due 07/29 594,1 - - - - 594,1 -
Prestito obbligazionario convertibile 492,6 492,6 - - - - -
Linea bilaterale EUR 300 mln ESG 2023 2,5y 299,8 299,8 - - - - -
Debito bancario in capo alle consociate
Altri debiti finanziari
111,5
82,4
111,5
80,3
-
1,5
-
0,6
-
-
-
-
-
-
Debiti per leasing
Totale debito lordo
483,6
3.857,3
107,4
1.091,6
88,9
689,3
74,0
670,9
55,9
654,0
38,0
632,1
119,4
119,4

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 3.857,3 milioni di euro, è la seguente:

Al 31 marzo 2025 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.501,7 milioni di euro composto da 1.500,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate, 878,5 milioni di euro di disponibilità liquide e mezzi equivalenti e 123,2 milioni di euro di attività finanziarie a fair value

rilevato a Conto Economico. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito
verso banche ed altri finanziatori fino al quarto trimestre 2028.
Il flusso di cassa netto dell'anno, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è così
sintetizzabile:
1° trimestre 2024
(in milioni di euro)
EBIT adjusted
2025
279,8
262,6
Ammortamenti (escl. PPA) 119,2 113,7
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(60,0) (53,4)
Incrementi diritti d'uso (28,3) (15,3)
Variazione capitale funzionamento e altro (865,7) (845,8)
Flusso di cassa netto gestione operativa (555,0) (538,2)
Proventi / (Oneri) finanziari pagati (49,1) (63,2)
Imposte pagate (31,6) (24,7)
Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (12,6) (20,4)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - (1,3)
Differenze cambio e altro (29,8) (2,6)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(678,1) (650,4)
Acquisizione Hevea-Tec - (23,0)
Sottoscrizione capitale Middle East and North Africa Tyre
Company
(12,8) -
Altre operazioni straordinarie (5,8) -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(696,7) (673,4)
Dividendi erogati da Capogruppo - -
Flusso di cassa netto (696,7) (673,4)

Il flusso di cassa netto ante dividendi del primo trimestre 2025 è stato negativo per 696,7 milioni di euro (negativo per 673,4 milioni di euro del primo trimestre 2024) in linea con la consueta stagionalità del business e del capitale circolante.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa è negativo nel primo trimestre 2025 per 555,0 milioni di euro (538,2 milioni di euro nel primo trimestre 2024) e riflette:

la performance operativa, in miglioramento rispetto all'anno precedente (399,0 milioni di euro l'EBITDA Adjusted del primo trimestre 2025, rispetto a 376,3 milioni di euro del primo trimestre 2024);

  • investimenti materiali e immateriali per 60,0 milioni di euro nel primo trimestre 2025 (53,4 milioni di euro nel primo trimestre 2024) destinati principalmente alle attività High Value, all'upgrade tecnologico e all'automazione delle fabbriche;
  • "incrementi diritti d'uso" pari a 28,3 milioni di euro nel primo trimestre 2025 (15,3 milioni di euro nel primo trimestre 2024). La differenza rispetto al primo trimestre 2024 è dovuta principalmente a progetti destinati all'efficientamento dei magazzini in Romania;
  • il minore contributo alla generazione di cassa legato alla "variazione del capitale di funzionamento e altro" per 19,9 milioni di euro (negativo per la usuale stagionalità del business e pari a -865,7 milioni di euro rispetto a -845,8 milioni di euro del primo trimestre 2024), legato principalmente alla costituzione di un livello più alto di scorta negli Stati Uniti finalizzata ad anticipare gli impatti derivanti dai dazi.

Il flusso di cassa netto del primo trimestre del 2025 evidenzia inoltre i seguenti principali andamenti rispetto allo stesso periodo del 2024:

  • minori oneri finanziari pagati per 14,1 milioni di euro;
  • maggiori imposte pagate per 6,9 milioni di euro;
  • minori pagamenti legati ad oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 7,8 milioni di euro, superiori nel primo trimestre del 2024 per programmi di ristrutturazione dell'esercizio 2023;
  • operazioni straordinarie con un impatto negativo complessivo di 18,6 milioni di euro di cui 5,8 milioni di euro dovuto all'acquisizione della società Telco S.r.l. avvenuta i primi di gennaio 2025 e 12,8 milioni di euro per il versamento in conto capitale nella società Middle East and North Africa Tyre Company, joint venture con il Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita; nel primo trimestre 2024 il consolidamento di Hevea-Tec, a seguito della sua acquisizione, aveva avuto impatto per 23,0 milioni di euro.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2025

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2025
(in miliardi di euro) 2024 2025E
Ricavi 6,77 ~6,8 ÷ ~7,0
EBIT margin adjusted 15,7% ~16%
Investimenti (CapEx) 0,42 ~0,42
% sui ricavi 6,1% ~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
0,53 ~0,55 ÷ ~0,57
Posizione finanziaria netta
PFN/Ebitda Adj.
-1,93
1,27x
~-1,6
~1,0x
ROIC 23,2% ~23%

Outlook di mercato

Pirelli conferma le previsioni – già rese note lo scorso 26 febbraio - di un mercato pneumatici Car sostanzialmente flat (~-1% ÷ +1%), con l'High Value più resiliente, trainato dal canale ricambio, e con lo Standard stimato in flessione. Tuttavia, le incertezze dello scenario economico potrebbero tradursi, in particolare nella seconda parte dell'anno, in un rallentamento della domanda rispetto a quanto stimato.

Introduzione dazi Usa

Gli Stati Uniti generano oltre il 20% dei ricavi di gruppo e la domanda nel Paese è soddisfatta per il 5% circa localmente, in Georgia, grazie allo stabilimento con il più alto grado di automatizzazione di tutte le fabbriche del gruppo, per il 55% con le importazioni dal Messico e per il 40% restante circa dal Brasile e dall'Europa

L'attuale scenario dei dazi considera:

  • 25% su import di pneumatici Car da Europa e Brasile dal 3 maggio;
  • nessun dazio su importazioni da Messico (in quanto Pirelli è un produttore "USMCA compliant");

dazi universali e reciproci su import di pneumatici moto e bici da tutti i paesi con percentuali differenziate a seconda della fonte.

Pirelli – sulla base di tale scenario - ha rimodulato il piano di mitigazione, rispetto a quanto anticipato il 26 febbraio, prevedendo la revisione dei flussi commerciali, un temporaneo incremento delle scorte, un adeguamento della politica commerciale e un programma di riduzione dei costi ulteriore rispetto al piano di efficienze già in essere.

Sulla base dei risultati conseguiti nel primo trimestre, Pirelli conferma gli obiettivi comunicati lo scorso 26 febbraio che prevedono:

  • Ricavi compresi tra ~6,8 e ~7,0 miliardi di euro, con:
    • o volumi previsti in crescita fra ~+1% e ~+2%;
    • o price/mix in miglioramento fra ~+2% / ~+3% guidato principalmente dal mix di prodotto;
    • o impatto cambi compreso fra ~-2,5% / ~-1,5%;
  • Redditività in miglioramento su base annua con un Ebit Margin adjusted pari a ~16%
  • Generazione di cassa netta ante dividendi tra ~550 e ~570 milioni di euro;
  • Investimenti pari a ~420 milioni di euro (~6% dei ricavi)
  • Rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted pari a ~1 volta con una Posizione finanziaria netta pari a ~-1,6 miliardi di euro.

Lo scenario dei dazi è in continua evoluzione con negoziati in corso tra gli Stati Uniti e i principali partner commerciali. Incertezze permangono sugli effettivi impatti e sulla durata di tali tariffe.

Nel caso in cui gli attuali dazi restassero in vigore per tutto l'anno, il piano di mitigazione già in atto consentirà di garantire i target di Ebit Adjusted e di generazione di cassa nella parte bassa della guidance, raggiungendo pertanto l'obiettivo di deleverage.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE

Nel mese di aprile 2025 l'amministrazione americana ha annunciato l'introduzione di dazi per il settore Auto&Parts a partire dal 3 maggio 2025, dazi universali e tariffe reciproche su vari paesi, queste ultime temporaneamente sospese. Sono inoltre temporaneamente sospesi i dazi sui prodotti conformi agli accordi USMCA provenienti da Messico e Canada.

Lo scenario dei dazi è in continua evoluzione con negoziati in corso tra gli Stati Uniti e i principali partner commerciali. Incertezze permangono sugli effettivi impatti e sulla durata di tali tariffe.

Nel caso in cui l'attuale scenario dei dazi venisse confermato restando in vigore per tutto l'anno, il piano di mitigazione già in atto e descritto nel paragrafo "Prevedibile evoluzione nel 2025", consentirà di garantire i target di Ebit Adjusted e di generazione di cassa nella parte bassa della guidance, raggiungendo pertanto l'obiettivo di deleverage.

In data 23 aprile 2025, Pirelli e CTS, operatore indipendente specializzato nel retail e nei servizi nel mondo dei pneumatici attivo in Nord Europa, hanno siglato un accordo preliminare per una partnership strategica a lungo termine che consentirà a Pirelli di rafforzare la propria presenza commerciale e la propria strategia High Value nella regione, e a CTS di rafforzare ulteriormente la propria capacità di servire i clienti in tutta la Svezia. L'operazione prevede che CTS acquisisca Däckia AB da Pirelli, attualmente costituita da una rete di 60 punti vendita di proprietà diretta e 42 affiliati attivi sul territorio svedese. Il valore preliminare dell'acquisizione è pari a circa 260 milioni di SEK (circa 24 milioni di euro). La transazione, soggetta alle consuete condizioni di closing e all'ottenimento delle approvazioni regolatorie, dovrebbe essere finalizzata entro luglio 2025.

Contestualmente entrerà in vigore un accordo tra Pirelli e Däckia per la fornitura di pneumatici fino al 2030, che garantirà la distribuzione di prodotti Pirelli e il suo ruolo di fornitore principale. L'alleanza consentirà a Pirelli di poter contare su un sistema distributivo ancora più strutturato, con un'attesa maggiore copertura di mercato, e sulla specializzazione nel retail che contraddistingue CTS nella regione.

In data 28 aprile 2025, Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2024 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian, Fan Xiaohua, mentre Tang Grace si è astenuta.

La relazione finanziaria, su proposta dall'amministratore delegato Andrea Casaluci, contiene l'informativa secondo cui, a seguito dell'emanazione del DPCM Golden Power, è venuto meno il controllo di MPI Italy (e, per l'effetto, di Sinochem) su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10. Al contempo Pirelli non risulta, ai sensi del predetto principio contabile, sottoposta al controllo di alcun soggetto.

La verifica della sussistenza del controllo in capo al gruppo Sinochem attraverso Marco Polo Italy (MPI Italy) era stata sollevata dal collegio sindacale e dal management a seguito dell'emanazione del DPCM Golden Power e il tema è stato approfondito con l'ausilio di società di revisione e primari studi legali. La decisione è stata assunta anche in ottemperanza del provvedimento di Consob che aveva rimandato al Cda una valutazione in merito da condursi in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 10. I consiglieri che hanno espresso voto contrario o l'astensione al bilancio hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione di avvenuta cessazione

del controllo di Sinochem su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10, non condividendone le relative motivazioni anche in considerazione del fatto che il patto parasociale fra Camfin e Cnrc/MPI Italy è ancora in vigore e che pertanto, a loro parere, Cnrc/MPI Italy mantiene il controllo su Pirelli ai sensi dell'art 93 del TUF.

Il management ricorda che la decisione in ordine all'assenza del controllo da parte del socio Sinochem rappresenta un primo passo, ma non risolutivo, nel percorso di necessario adeguamento della governance societaria ai vincoli normativi negli Usa, mercato chiave nel segmento dei pneumatici High Value e di sviluppo e diffusione della tecnologia Cyber Tyre. Il management ha pertanto ribadito che continuerà nel dialogo con i principali soci per allineare la governance di Pirelli alle normative americane, in particolare quella legata ai veicoli connessi, nell'interesse della società e di tutti i suoi stakeholders.

L'esercizio 2024 si è chiuso con un utile netto consolidato di 501,1 milioni di euro, in crescita dell'1% rispetto ai 495,9 milioni di euro dell'esercizio 2023, e ricavi in aumento dell'1,9% a 6.773,3 milioni di euro. L'esercizio, inoltre, ha visto un ulteriore miglioramento delle performance di sostenibilità.

Il Cda ha inoltre approvato i risultati della Capogruppo Pirelli & C. Spa che nel 2024 ha registrato un utile netto di 302,0 milioni di euro, in crescita del 24,3% rispetto ai 242,9 milioni di euro dell'esercizio 2023. Il Cda, in linea con la politica dei dividendi dell'Industrial Plan Update 2024-2025 che per l'esercizio 2024 prevedeva una distribuzione pari a circa il 50% del risultato netto consolidato, proporrà all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione (0,198 euro per azione a titolo di esercizio 2023) per un totale complessivo di 250 milioni di euro. Il dividendo relativo all'esercizio 2024 sarà posto in pagamento a partire dal 25 giugno 2025 (stacco cedola il 23 giugno 2025 e record date il 24 giugno 2025).

Sempre in data 28 aprile 2025, Pirelli ha reso noto che l'assemblea degli azionisti si terrà in sede ordinaria in unica convocazione in data 12 giugno 2025 per approvare il Bilancio d'esercizio 2024 e le connesse delibere in merito alla distribuzione del dividendo; approvare la Politica in materia di remunerazione e, per la parte legata al Total Shareholder Return, l'adozione del piano di incentivazione monetario a medio-lungo termine per il triennio 2025-2027 (LTI 25-27) destinato al management del gruppo; esprimersi, con voto consultivo, sui compensi corrisposti relativi all'esercizio 2024. All'Assemblea sarà altresì presentata l'annuale "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari". L'assemblea è stata convocata in data 6 maggio 2025.

Sempre in data 28 aprile 2025, a seguito della diffusione del comunicato stampa di Pirelli, Marco Polo International Italy S.r.l. ha diffuso una nota che riporta quanto segue:

"Il comunicato del Consiglio di Amministrazione di Pirelli del 28 aprile 2025 afferma che Pirelli non ha più un controllante ai sensi dell'IFRS 10.

La società Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI") esprime profondo disappunto e ferma opposizione riguardo alla valutazione sul controllo espressa da Pirelli.

Secondo quanto riportato nel comunicato di Pirelli tale conclusione sarebbe dovuta al DPCM Golden Power del 16 giugno 2023. Si tratta, tuttavia, di una valutazione non condivisibile anche considerato che il DPCM in questione non include alcuna disposizione che privi MPI del controllo su Pirelli, anzi lo presuppone.

Tra l'altro MPI continua a detenere una percentuale rilevante per l'esercizio di un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 2, c.c. e quindi ad avere il

controllo di Pirelli & C. S.p.A., pur non esercitando in attuazione del citato Decreto attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 e ss. c.c., come previsto dal DPCM.

Inoltre, una società quotata, come Pirelli, avrebbe dovuto garantire un'adeguata e completa informativa anche sul controllo da MPI ai sensi dell'articolo 93 del TUF (Testo Unico della Finanza), fermo restando che MPI dispone di validi elementi per sostenere la permanenza del suo controllo anche ai sensi del IFRS 10.

In qualità di azionista responsabile di Pirelli, abbiamo sempre rispettato rigorosamente le leggi italiane ed estere, e continueremo a farlo con spirito di collaborazione con tutte le autorità competenti assicurando la naturale tutela degli interessi di MPI e preservando sempre lo sviluppo e la crescita di Pirelli".

Facendo seguito alla sopra citata dichiarazione di Marco Polo International Italy, Pirelli in pari data ha replicato come segue:

"Con riferimento alla dichiarazione di Marco Polo International Italy, Pirelli ne respinge il contenuto e conferma la correttezza delle analisi condotte dal management e approvate dal Consiglio di Amministrazione.

La Società ricorda che, anche a seguito del provvedimento Consob, il Consiglio di amministrazione era chiamato a svolgere una valutazione circa la permanenza del controllo ai sensi dell'IFRS10 in conseguenza dell'adozione del DPCM del 16 giugno 2023 e a darne evidenza nelle relazioni finanziarie. Tale valutazione e le relative conclusioni sono dettagliatamente riportate nella relazione degli amministratori al bilancio che sarà resa disponibile entro il prossimo 30 aprile.

Va ricordato peraltro che il Cda ha votato quanto proposto dal management, che nel 2024 ha ottenuto i migliori risultati del settore Tyre. Il DPCM Golden Power ha definito una rete di misure complessivamente operanti a tutela dell'autonomia di Pirelli & C. Spa e del suo management. Management non nominato dall'azionista Sinochem e la cui autonomia e continuità sono a tutela della cultura industriale Pirelli".

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare, le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;

  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta

è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;

  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2024, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale. Ogni azione dà diritto a un voto. Non esistono altre categorie di azioni.

L'Assemblea straordinaria degli azionisti di Pirelli del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.

Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli. Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2024, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relations.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato ("Regolamento Emittenti"), ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di

detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Pirelli, in ottemperanza al Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato, si è dotata di un'apposita procedura per le operazioni con parti correlate, da ultimo aggiornata in data 9 maggio 2024, in occasione delle periodiche revisioni delle procedure in essere ("Procedura OPC").

Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando
invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle
singole società. Dette operazioni sono concluse a condizioni standard o equivalenti a quelle di
mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.
Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate
sui dati consolidati del Gruppo.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 31/03/2025 31/12/2024
(in milioni di euro) Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti correlate Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti correlate
Altri crediti non correnti 7,4 - - 7,4 7,8 - - 7,8
di cui finanziari
Crediti commerciali
7,4
6,6
-
5,6
-
-
7,4
12,2
7,8
9,4
-
1,6
-
-
7,8
11,0
Altri crediti correnti 83,6 0,9 - 84,5 87,1 3,9 - 91,0
di cui finanziari 76,1 - - 76,1 78,6 - - 78,6
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti
Altri debiti non correnti
5,4
-
8,9
-
-
-
14,3
-
6,3
-
9,5
-
-
-
15,8
-
Fondi rischi e oneri non correnti - - 16,9 16,9 - - 19,4 19,4
Fondi del personale non correnti - - 9,1 9,1 - - 7,8 7,8
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 2,3 1,4 - 3,7 2,4 1,3 - 3,7
Debiti commerciali
Altri debiti correnti
54,3
0,0
24,1
0,5
-
23,6
78,3
24,1
69,5
-
59,5
0,4
-
22,5
129,0
22,9
CONTO ECONOMICO 01/01 - 31/03/2025 01/01 - 31/03/2024
(in milioni di euro) Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti correlate Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti correlate
0,8 - 12,0 14,0 0,5 - 14,5
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 11,2 7,4 - 12,9
Altri proventi 14,5 9,4 - 23,9 5,5
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
(4,8)
(2,2)
- (7,0) (1,0) (2,0) - (2,9)
Costi del personale - - (3,3) (3,3) - - (4,2) (4,2)
Altri costi (64,6) (21,0) (5,0) (90,5) (54,0) (21,6) (4,1) (79,6)
Proventi finanziari
Oneri Finanziari
0,6
(0,1)
0,0
(0,1)
-
-
0,7
(0,2)
0,7
(0,1)
0,2
(0,1)
-
-
0,9
(0,2)
(in milioni di euro) Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti correlate Collegate e joint venture Altre parti correlate responsabilità
strategica
Totale parti correlate
Materie prime e materiali di consumo utilizzati

RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali comprende crediti per acquisto di materie prime e prestazioni di servizi erogati principalmente alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 5,8 milioni di euro.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per royalties nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 3 milioni di euro e di 4,1 milioni di euro per servizi vari.

La parte finanziaria fa riferimento al finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd..

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari della società Pirelli Deutschland GMBH verso la società Industriekraftwerk Breuberg Gmbh.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte del suddetto debito a breve termine.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materie prime e semilavorati verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce altri proventi include royalties per 11,6 milioni di euro, principalmente dalla joint venture Middle East and North Africa Tyre Company.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:

  • acquisto di pneumatici da Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 43,1 milioni di euro;
  • acquisto di prodotti Moto da PT Evoluzione Tyres per 13,6 milioni di euro;
  • acquisto di energia e canone per la gestione operativa da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per complessivi 7,4 milioni di euro.

La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint ventures.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co., Ltd. e a rapporti con il Gruppo Prometeon, società appartenenti al gruppo Sinochem.

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali e altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari di Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti di Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 21,4 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce altri proventi comprende importi verso società del Gruppo Prometeon principalmente:

  • licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 2,8 milioni di euro;
  • royalties registrate da Pirelli Tyre S.p.A. a fronte del contratto di licenza del marchio per 3,2 milioni di euro.

La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Sinochem per acquisto materiali diretti, di consumo e mescole, di cui 2,2 milioni di euro della società cinese Pirelli Tyre Co., Ltd.

La voce altri costi comprende principalmente l'acquisto prodotti truck per complessivi 19,5 milioni di euro dal Gruppo Prometeon, di cui 17 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda e successivamente rivenduti a clienti retail.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA

I compensi ad Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:

  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive (LTI) 2023 – 2025, 2024 – 2026 e 2025 – 2027 per 10,4 milioni di euro (8,6 milioni di euro al 31 dicembre 2024), gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Short Term

Incentive (STI) per 7,9 milioni di euro (6,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024), nonché al trattamento di fine mandato per 7,7 milioni di euro (12,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024);

  • la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa ai piani di incentivazione STI e LTI 2022 - 2024;
  • i costi del personale ed altri costi includono 0,6 milioni di euro relativi al TFR e al trattamento di fine mandato (0,6 milioni di euro nel primo trimestre 2024), nonché accantonamenti per benefici a breve termine per 2,5 milioni di euro (3,2 milioni di euro nel primo trimestre del 2024) e per benefici a lungo termine per 1,9 milioni di euro (1,5 milioni di euro nel primo trimestre 2024).

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo trimestre dell'esercizio 2025 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione

Milano, 14 maggio 2025

PROSPETTI CONTABILI

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)
31/03/2025 31/12/2024
Immobilizzazioni materiali 3.385.337 3.427.756
Immobilizzazioni immateriali 5.132.810 5.159.729
Partecipazioni in imprese collegate e jv 132.478 120.790
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo
72.434 63.294
Attività per imposte differite 231.791 228.740
Altri crediti 323.444 309.526
Crediti tributari 10.227 9.973
Altre attività
Strumenti finanziari derivati
94.311
-
93.838
4.326
Attività non correnti 9.382.832 9.417.972
Rimanenze
Crediti commerciali
1.503.313
1.001.220
1.467.707
622.915
Altri crediti 422.942 444.010
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 123.178 165.965
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 878.525 1.502.741
Crediti tributari 30.167 36.989
Strumenti finanziari derivati 36.309 22.323
Attività correnti 3.995.654 4.262.650
Totale Attività 13.378.486 13.680.622
Patrimonio netto di Gruppo: 5.842.395 5.756.071
Capitale sociale
Riserve
1.904.375
3.819.220
1.904.375
3.383.715
Risultato netto 118.800 467.981
Patrimonio netto di Terzi: 170.669 156.183
Riserve 162.294 123.060
Risultato netto 8.375 33.123
Totale Patrimonio netto 6.013.064 5.912.254
Debiti verso banche e altri finanziatori 2.765.696 3.068.598
Altri debiti 78.484 79.947
Fondi rischi e oneri 98.405 101.123
Passività per imposte differite 984.873 990.250
Fondi del personale 189.482 184.040
Debiti tributari 4.188 4.001
Strumenti finanziari derivati - -
Passività non correnti 4.121.128 4.427.959
Debiti verso banche e altri finanziatori 1.059.800 760.857
Debiti commerciali 1.606.449 2.081.617
Altri debiti 417.364 392.744
Fondi rischi e oneri 28.976 31.363
Fondi del personale 1.531 557
Debiti tributari 90.835 63.150
Strumenti finanziari derivati 39.339 10.121
Passività correnti 3.244.294 3.340.409
13.378.486

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
01/01 - 31/03/2025 01/01 - 31/03/2024
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.758.640 1.695.529
Altri proventi 89.621 77.835
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e
prodotti finiti
33.965 16.243
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione
scorte)
(589.782) (549.193)
Costi del personale (334.056) (319.030)
Ammortamenti e svalutazioni (148.033) (141.631)
Altri costi (567.456) (548.266)
Svalutazione netta attività finanziarie (3.477) (5.692)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 459 675
Risultato operativo 239.881 226.470
Risultato da partecipazioni 5.817 6.081
- quota di risultato di società collegate e jv 5.581
236
6.081
-
- dividendi
Proventi finanziari 26.672 36.063
Oneri finanziari (86.170) (146.195)
Risultato al lordo delle imposte 186.200 122.419
Imposte (59.025) (22.002)
127.175 100.417
Risultato netto
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo
Interessi di minoranza
118.800
8.375
93.751
6.666

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

(in migliaia di euro)
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
01/01 - 31/03/2025 01/01 - 31/03/2024
A Risultato del periodo 127.175 100.417
- Remeasurement dei benefici a dipendenti (385) -
- Effetto fiscale - -
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre 9.601 6.589
componenti di conto economico complessivo
B Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico 9.216 6.589
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo (57.512) 41.257
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 6.479 6.031
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (2.539) (4.718)
(953) (320)
- Effetto fiscale
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e (4.901) 1.582
jv
C Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico (59.426) 43.832
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) (50.210) 50.421
Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 76.965 150.838
A+D Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 63.623 142.457

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 31/03/2025

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 31/03/2025
(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Terzi Totale
Altre riserve con
movimentazione a
Totale di pertinenza della
Capitale sociale Riserva di conversione conto economico Altre riserve/ risultati a nuovo Capogruppo
Totale al 31/12/2024 1.904.375 (834.999) complessivo *
(54.438)
4.741.133 5.756.071 156.183 5.912.254
Altre componenti di conto economico complessivo
- (67.381) 12.203 - (55.178) 4.968 (50.210)
Risultato del periodo
Totale utili / (perdite) complessivi
-
-
-
(67.381)
-
12.203
118.800
118.800
118.800
63.622
8.375
13.343
127.175
76.965
Effetto iperinflazione Turchia - - - 4.404 4.404 - 4.404
Effetto iperinflazione Argentina - - - 19.618 19.618 - 19.618
Altro - - (366) (954) (1.320) 1.143 (177)
Totale al 31/03/2025 1.904.375 (902.380) (42.601) 4.883.001 5.842.395 170.669 6.013.064
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE CON MOVIMENTAZIONE A CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento Riserva cash flow hedge Riserva
Effetto fiscale
Altre riserve con
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
remeasurement
benefici ai dipendenti
movimentazione a
conto economico
componenti di conto
economico complessivo
complessivo
Saldo al 31/12/2024
Altre componenti di conto economico complessivo
3.156
9.601
16.160
3.940
(30.398) (385) (43.356)
(953)
(54.438)
12.203
Altri movimenti - - (366)
-
(366)
Saldo al 31/03/2025 12.757 20.100 (31.149) (44.309) (42.601)
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 31/03/2024
(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Terzi Totale
Altre riserve con
movimentazione a
Totale di pertinenza
Capitale sociale Riserva di conversione conto economico complessivo * Altre riserve/ risultati a nuovo della Capogruppo
Totale al 31/12/2023 1.904.375 (667.280) (22.600) 4.279.898 5.494.393 125.201 5.619.594
Altre componenti di conto economico complessivo
Risultato del periodo
-
-
41.123
-
7.583
-
-
93.751
48.706
93.751
1.715
6.666
50.421
100.417
Totale utili / (perdite) complessivi - 41.123 7.583 93.751 142.457 8.381 150.838
Dividendi deliberati - - - - -
Effetto iperinflazione Turchia - - - 5.949 5.949 - 5.949
Effetto iperinflazione Argentina - - - 92.637 92.637 - 92.637

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 31/03/2024

Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cash flow hedge remeasurement
benefici ai dipendenti
Riserva Effetto fiscale Altre riserve con
movimentazione a
conto economico
complessivo
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 31/03/2024
(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Terzi Totale
Capitale sociale Riserva di conversione Altre riserve con
movimentazione a
conto economico complessivo *
Altre riserve/ risultati a nuovo Totale di pertinenza
della Capogruppo
Altre componenti di conto economico complessivo - 41.123 7.583 - 48.706 1.715 50.421
Risultato del periodo - - - 93.751 93.751 6.666 100.417
Totale utili / (perdite) complessivi - 41.123 7.583 93.751 142.457 8.381 150.838
Dividendi deliberati - - - - -
Effetto iperinflazione Turchia - - - 5.949 5.949 - 5.949
Effetto iperinflazione Argentina - - - 92.637 92.637 - 92.637
Altro - - (485) (444) (929) 601 (328)
Totale al 31/03/2024 1.904.375 (626.157) (15.502) 4.471.791 5.734.507 134.183 5.868.690
(in migliaia di euro) Riserva adeguamento FV
attività finanziarie a FV
DETTAGLIO ALTRE RISERVE CON MOVIMENTAZIONE A CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva cash flow hedge
Riserva remeasurement benefici ai dipendenti Effetto fiscale Altre riserve con
rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
movimentazione a
conto economico
complessivo
(22.600)
Saldo al 31/12/2023 (6.666) 31.958 8.653 (56.545)
Altre componenti di conto economico complessivo 6.589 1.313 - (321) 7.583
Altri movimenti 1 - (448) (38) (485)
(in migliaia di euro) Riserva adeguamento FV
attività finanziarie a FV
rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cash flow hedge Riserva remeasurement
benefici ai dipendenti
Effetto fiscale Altre riserve con
movimentazione a
conto economico
complessivo

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
01/01 - 31/03/2025 01/01 - 31/03/2024
Risultato al lordo delle imposte
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali
186.200
148.033
122.419
141.631
Storno (Proventi)/oneri finanziari 59.498 110.132
Storno Dividendi (236) -
Storno quota di risultato di società collegate e JV (5.581) (6.081)
Storno accantonamenti a fondi ed altro 24.074 14.813
Imposte nette pagate (31.598) (24.727)
Variazione rimanenze (57.669) (20.861)
Variazione Crediti commerciali (387.609) (294.465)
Variazione Debiti commerciali (407.628) (485.135)
Variazione Altri crediti
Variazione Altri debiti
8.109
27.845
(63.986)
49.039
Utilizzi Fondi del personale (481) (5.477)
Utilizzi Fondi rischi e oneri (11.540) (9.832)
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (448.583) (472.530)
Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà (122.278) (114.572)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà 1.756 755
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (2.175) (1.736)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni immateriali 1.971 -
Acquisizioni di partecipaz. in società controllate (2.473) (20.233)
Acquisizioni di Partecipazioni in società collegate e JV
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV
(12.838)
(171)
-
(9.804)
Dividendi ricevuti da altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato
a conto economico complessivo 236 -
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (135.972) (145.590)
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni 56.586 704.894
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri
pagamenti
(46.129) (500.332)
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a
conto economico 42.663 93.621
Proventi/(oneri) finanziari (45.746) (63.899)
Dividendi erogati - (1.300)
C Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing
Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento
(35.688)
(28.314)
(32.333)
200.651
D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) (612.869) (417.469)
E Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 1.501.274 1.248.850
F Differenze da conversione su disponibilità liquide (10.751) 2.212
G Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) 877.654 833.593
(°) di cui:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 878.525 836.497
C/C passivi (871) (2.904)

FORMA E CONTENUTO

La pubblicazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 avviene su base volontaria ai sensi dell'art. 82-ter del Regolamento Emittenti e il documento non è redatto in base allo IAS 34 (Interim Financial Reporting); per la rilevazione e la misurazione delle grandezze contabili si fa riferimento ai principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto, che coincidono con quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per:

  • "Modifiche allo IAS 21 Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: mancanza di exchangeability" che si applicano a partire dal 1° gennaio 2025 ma che non hanno impatto sul Gruppo;
  • le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio rettificata per includere nel periodo di riferimento eventuali item non ricorrenti, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi;
  • IAS 36, con riferimento specifico all'impairment test delle attività immateriali a vita utile indefinita, ossia avviamento e brand Pirelli, che non viene applicato in sede di Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo e al 30 settembre.

TASSI DI CAMBIO

TASSI DI CAMBIO
(valuta locale contro euro) Cambi di fine periodo Variazione Cambi medi 1° trim. Variazione
31/03/2025 31/12/2024 in % 2025 2024 in %
Bhat Thailandese 36,7060 35,6760 2,89% 35,7222 38,7190 (7,74%)
Corona Svedese 10,8490 11,4865 (5,55%) 11,2315 11,2792 (0,42%)
Dollaro Australiano 1,7318 1,6772 3,26% 1,6772 1,6511 1,58%
Dollaro Canadese 1,5533 1,4948 3,91% 1,5105 1,4639 3,18%
Dollaro Singapore 1,4519 1,4164 2,51% 1,4186 1,4552 (2,51%)
Dollaro USA 1,0815 1,0389 4,10% 1,0523 1,0858 (3,08%)
Franco Svizzero 0,9531 0,9412 1,26% 0,9458 0,9491 (0,34%)
Sterlina Egiziana 54,7509 52,8872 3,52% 53,2256 38,9540 36,64%
Lira Turca (°) 40,7019 36,7429 10,77% 40,7019 34,8023 16,95%
Leu Rumeno 4,9771 4,9741 0,06% 4,9764 4,9735 0,06%
Peso Argentino (°) 1.161,5310 1.072,1448 8,34% 1.161,5310 927,5838 25,22%
Peso Messicano 21,9741 21,0567 4,36% 21,4924 18,4558 16,45%
Rand Sudafricano 19,8782 19,6188 1,32% 19,4580 20,5069 (5,11%)
Real Brasiliano 6,1993 6,4363 (3,68%) 6,1608 5,3768 14,58%
Renminbi Cinese 7,7632 7,4680 3,95% 7,5515 7,7122 (2,08%)
Riyal Arabia Saudita 4,0569 3,9029 3,95% 3,9477 4,0721 (3,06%)
89,6553 106,1028 (15,50%) 98,2017 98,6211 (0,43%)
0,8354 0,8292 0,75% 0,8357 0,8563 (2,40%)
Rublo Russo
Sterlina Inglese
(0,90%) 160,4525 161,1500

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(in migliaia di euro) 31/03/2025 31/12/2024
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti
Strumenti finanziari derivati correnti (passività)
1.059.800
31.754
760.856
3.503
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2.765.696 3.068.599
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
3.857.250
(878.525)
3.832.958
(1.502.741)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (123.178) (165.965)
Crediti finanziari correnti ** (103.770) (113.297)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (21.373) (16.577)
Indebitamento finanziario netto * 2.730.404 2.034.378
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) - (4.326)
Crediti finanziari non correnti ** (107.874) (104.288)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 2.622.530 1.925.764
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in
materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio
2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8.652 migliaia di euro al 31
marzo 2025 (8.369 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Si riespone di seguito l'indebitamento finanziario netto sulla base dello schema previsto dagli
orientamenti ESMA:
(in migliaia di euro) 31/03/2025 31/12/2024
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (878.525) (1.502.741)
Altre attività finanziarie correnti (248.321) (295.839)
di cui Crediti finanziari correnti (103.770) (113.297)
di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (21.373) (16.577)
di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (123.178) (165.965)
Liquidità (1.126.846) (1.798.580)

Si riespone di seguito l'indebitamento finanziario netto sulla base dello schema previsto dagli orientamenti ESMA:

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in
materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio
2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8.652 migliaia di euro al 31
marzo 2025 (8.369 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Si riespone di seguito l'indebitamento finanziario netto sulla base dello schema previsto dagli
orientamenti ESMA:
(in migliaia di euro) 31/03/2025 31/12/2024
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (878.525) (1.502.741)
Altre attività finanziarie correnti (248.321) (295.839)
di cui Crediti finanziari correnti (103.770) (113.297)
di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (21.373) (16.577)
di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (123.178) (165.965)
Liquidità (1.126.846) (1.798.580)
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.059.800 760.856
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 31.754 3.503
Indebitamento finanziario corrente 1.091.554 764.359
Indebitamento finanziario corrente netto (35.292) (1.034.221)
Indebitamento finanziario non corrente 2.765.696 3.068.599
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività)
Totale indebitamento finanziario netto
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia
di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.
2.765.696
-
2.730.404
3.068.599
-
2.034.378