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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2025

May 14, 2025

4052_10-q_2025-05-14_43354ee2-48f9-4a6f-9113-87e0cdbcafc1.pdf

Interim / Quarterly Report

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Informazione
Regolamentata n.
0206-28-2025
Data/Ora Inizio Diffusione
14 Maggio 2025 17:40:18
Euronext Milan
Societa' : PIRELLI & C.
Identificativo Informazione
Regolamentata
: 205639
Utenza - referente : PIRELLISPAN03 - Mauri Marco
Tipologia : REGEM
Data/Ora Ricezione : 14 Maggio 2025 17:40:18
Data/Ora Inizio Diffusione : 14 Maggio 2025 17:40:18
Oggetto : IL CDA DI PIRELLI APPROVA A
MAGGIORANZA I RISULTATI CONSOLIDATI
AL 31 MARZO 2025
Testo
del
comunicato

Vedi allegato

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI APPROVA A MAGGIORANZA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2025

PIRELLI: RICAVI IN CRESCITA NEL TRIMESTRE, MARGINE EBIT ADJUSTED SALE AL 15,9% E UTILE NETTO PARI A 127,2 MILIONI (+26,7%)

***

  • Ricavi: 1.758,6 milioni di euro, +3,7% rispetto ai 1.695,5 milioni di euro del primo trimestre 2024 (+4,7% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a -1%)
  • Volumi +0,8% guidati dall'aumento di quota sull'High Value. In riduzione l'esposizione sullo Standard
  • Price/Mix: +3,9% principalmente grazie al miglioramento del mix

    • Ulteriore rafforzamento sull'High Value, pari all'81% dei ricavi (77% nel primo trimestre 2024)
  • Ebit Adjusted: 279,8 milioni di euro, +6,5% rispetto a 262,6 milioni di euro del primo trimestre 2024 grazie alla solida performance commerciale (volumi e price/mix) e alle efficienze
    • Margine Ebit Adjusted al 15,9% (15,5% nel primo trimestre 2024)
    • Utile netto: 127,2 milioni di euro, +26,7% rispetto ai 100,4 milioni di euro del primo trimestre 2024
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: -696,7 milioni di euro (-673,4 milioni di euro nel primo trimestre 2024)
  • Posizione Finanziaria Netta: -2.622,5 milioni di euro (-2.935,1 milioni di euro al 31 marzo 2024 e -1.925,8 milioni al 31 dicembre 2024)

*** TARGET 2025

    • Confermati i target 2025 già comunicati nel mese di febbraio
    • Incertezza su durata ed effettivi impatti dei dazi alla luce di uno scenario in continua evoluzione con trattative fra Usa e i principali partner commerciali
  • Avviato piano di mitigazione per garantire, in caso di permanenza degli attuali dazi, i target di Ebit Adjusted e di generazione di cassa nella parte bassa della guidance, raggiungendo l'obiettivo di deleverage

***

  • Il management Pirelli: concluse, allo stato senza esito positivo, le trattative con i soci
    • La società rimane aperta a esplorare soluzioni per assicurare la piena compliance con le normative americane
    • Fiduciosi che con il supporto degli azionisti storici e del mercato gli interessi di Pirelli saranno pienamente tutelati

***

Milano, 14 maggio 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 31 marzo 2025 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian, Fan Xiaohua e Tang Grace.

I consiglieri che hanno espresso voto contrario alla relazione finanziaria trimestrale hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione - richiamata nella sezione eventi successivi della relazione stessa - di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10, non condividendone le relative motivazioni anche in considerazione del fatto che il patto parasociale fra Camfin e Cnrc/MPI Italy è ancora in vigore e che pertanto, a loro parere, Cnrc/MPI Italy mantiene il controllo su Pirelli ai sensi dell'art 93 del TUF.

I risultati del primo trimestre 2025 evidenziano una solida performance operativa, a conferma dell'efficacia del modello di business e dei programmi chiave del Piano Industriale. In particolare:

- Programma Commerciale

  • Il primo trimestre 2025 ha visto un ulteriore rafforzamento di Pirelli sull'High Value, che rappresenta l'81% dei ricavi totali (77% nel primo trimestre 2024). Nel Car ≥18", in particolare, la crescita dei volumi è stata del +5% (+4% il mercato), con un incremento della quota di mercato nel canale Ricambi (+8% i volumi Pirelli rispetto a +7% del mercato). Nel Primo Equipaggiamento – dove Pirelli prosegue nella focalizzazione sui calettamenti più elevati – la crescita dei volumi (+1%) è risultata in linea con l'andamento del mercato e il peso dei volumi Pirelli ≥19" è pari a circa l'86% dei volumi ≥18", in crescita di 1 punto percentuale rispetto al primo trimestre 2024.
  • L'esposizione sullo Standard si è ulteriormente ridotta (-7% i volumi Pirelli Car ≤17" rispetto a un mercato in crescita del +1%), in linea con la strategia di una maggiore selettività, particolarmente accentuata in Sud America per focalizzarsi sui prodotti e canali maggiormente profittevoli.

L'andamento sopra descritto si traduce per Pirelli in una crescita complessiva dei volumi Car nel primo trimestre 2025 del +1%, in linea con il mercato.

- Programma Innovazione

Nel primo trimestre 2025 è stata rafforzata l'offerta di pneumatici con il lancio di 2 prodotti per il Car (Cinturato C3 – pneumatico estivo dedicato al mercato europeo - e Scorpion XTM All Terrain per il Nord America) e di 2 per il Moto (Diablo Supercruiser e Scorpion MX32 Mid Soft, disponibili per tutte le region). La leadership tecnologica di Pirelli è stata confermata dai risultati dei test comparativi di alcune fra le principali riviste specializzate: i prodotti car (Cinturato C3, Cinturato SF3) e moto (Diablo Supercorsa V4 SP) si sono classificati ai vertici delle rispettive categorie. Prosegue inoltre la partnership strategica con Bosch GmbH per lo sviluppo di nuove soluzioni software-based e di nuove funzionalità di guida, grazie ai sensori installati nei pneumatici e ai software proprietari di Pirelli. Prosegue, infine, la collaborazione con Movyon, società del gruppo Autostrade per l'Italia, per il monitoraggio del manto stradale.

- Programma Operations

Nel primo trimestre 2025 sono state registrate efficienze lorde per 25 milioni di euro, in linea con le attese. A livello industriale, la saturazione delle fabbriche si è attestata a circa il 91%. Prosegue, inoltre, il piano di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e di programmi di efficienza energetica.

Nel primo trimestre 2025 Pirelli ha registrato una crescita dei principali indicatori economici.

I ricavi sono stati pari a 1.758,6 milioni di euro, in aumento del 3,7% rispetto al primo trimestre 2024 e con una crescita organica pari a +4,7% (-1,0% l'impatto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia). L'High Value rappresenta l'81% del fatturato totale (77% nel primo trimestre 2024).

(milioni di euro) Andamento trimestrale dei ricavi
1 TRIM 2025 1 TRIM 2024
Ricavi
Variazione a/a
Variazione a/a organica
1.758,6
+3,7%
+4,7%
1.695,5
Varianti dei ricavi 1 TRIM 2025
Volumi +0,8%
Price/Mix +3,9%
Variazione su base omogenea +4,7%
Cambi/Iperinflazione Argentina e Turchia -1,0%
Totale variazione (1Q2025 vs 1Q2024) +3,7%

L'andamento dei volumi complessivi nel primo trimestre 2025 è stato positivo per il +0,8% e riflette l'esposizione del gruppo al segmento Car ≥18" e il guadagno di quote nel canale Ricambi, oltre che la progressiva riduzione dell'esposizione sullo Standard.

Il price/mix ha registrato un incremento del +3,9% per effetto principalmente del miglioramento del mix di prodotto e del positivo mix regionale mentre il mix canale è rimasto sostanzialmente invariato. Marginalmente positiva la componente prezzo grazie all'applicazione delle clausole di indicizzazione al costo delle materie prime sul canale Primo Equipaggiamento.

L'effetto cambi ha avuto un impatto negativo pari a -1% per effetto della volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro, solo parzialmente mitigata dalla rivalutazione del dollaro USA

Redditività

Redditività
(milioni di euro)
1 TRIM 2025 % sui ricavi 1 TRIM 2024 % sui ricavi Variazione a/a
Ebitda Adjusted 399,0 22,7% 376,3 22,2% +6,0%
Ebitda 387,5 22,0% 368,6 21,7% +5,1%
Ebit Adjusted 279,8 15,9% 262,6 15,5% +6,5%
Ebit 239,9 13,6% 226,5 13,4% +5,9%

L'Ebitda adjusted nel primo trimestre 2025 è stato pari a 399,0 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto ai 376,3 milioni di euro del primo trimestre 2024.

L'Ebit adjusted nel primo trimestre 2025 è stato pari a 279,8 milioni di euro, in miglioramento di 17,2 milioni di euro rispetto a 262,6 milioni di euro nel primo trimestre 2024, con un margine Ebit adjusted in crescita al 15,9% (15,5% nel primo trimestre 2024) grazie al contributo delle leve interne. Più in particolare l'Ebit adjusted riflette:

  • il contributo positivo del price/mix (+42,3 milioni di euro) e delle efficienze (+25 milioni di euro) che ha più che compensato l'aumento del costo delle materie prime (-22,2 milioni di euro) e l'inflazione dei fattori produttivi (-24,5 milioni di euro);
  • leggermente positivo l'impatto cambi (+4,4 milioni di euro), principalmente per l'effetto negativo della svalutazione delle valute dei paesi emergenti più che compensato dall'impatto positivo

della rivalutazione del dollaro americano e per il deprezzamento del peso in Messico, dove Pirelli è presente con un impianto produttivo;

  • il contributo positivo dei volumi (+5,7 milioni di euro) che ha limitato l'impatto dei maggiori ammortamenti (-8,3 milioni di euro) e l'incremento degli altri costi (-5,2 milioni di euro), principalmente legati alle attività di Marketing e di Ricerca e Sviluppo.

L'Ebit nel primo trimestre 2025 è stato pari a 239,9 milioni di euro, in crescita di 13,4 milioni di euro rispetto ai 262,6 milioni di euro del primo trimestre 2024 e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 28,4 milioni di euro (in linea con il primo trimestre 2024) e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione e altro per -11,5 milioni di euro.

Il risultato da partecipazioni è pari a +5,8 milioni di euro (+6,0 milioni di euro nel primo trimestre 2024).

Gli oneri finanziari netti nel primo trimestre 2025 sono pari a 59,5 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto a 110,1 milioni di euro del primo trimestre 2024. Tale valore includeva una negatività legata a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione senza impatto sulla generazione di cassa, per 46 milioni di euro, rispetto al valore negativo di 6 milioni di euro nel primo trimestre 2025.

Al 31 marzo 2025 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 4,96%, in diminuzione rispetto al 5,06% del 31 dicembre 2024.

Gli oneri fiscali del primo trimestre 2025 ammontano a 59 milioni di euro. Nel primo trimestre 2024 gli oneri fiscali erano pari a 22 milioni di euro e riflettevano i benefici derivanti dal patent box e l'impatto della positiva risoluzione di contenziosi fiscali.

L'utile netto nel primo trimestre 2025 è stato pari a 127,2 milioni di euro, in crescita del 26,7% rispetto ai 100,4 milioni di euro del primo trimestre 2024.

Il flusso di cassa netto ante dividendi nel primo trimestre 2025 è stato pari a -696,7 milioni di euro (- 673,4 milioni di euro nel primo trimestre 2024), in linea con la consueta stagionalità del business e del capitale circolante.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa del primo trimestre 2025 è negativo per 555,0 milioni di euro (-538,2 milioni di euro nel primo trimestre 2024). Tale variazione riflette:

  • l'Ebitda adjusted, in miglioramento rispetto all'anno precedente;

  • investimenti materiali e immateriali per 60,0 milioni di euro nel primo trimestre 2025 (53,4 milioni nel primo trimestre 2024) destinati principalmente alle attività High Value, all'upgrade tecnologico e all'automazione delle fabbriche;

  • "incrementi dei diritti d'uso" pari a 28,3 milioni di euro (15,3 milioni di euro nel primo trimestre 2024). La differenza rispetto al primo trimestre 2024 è dovuta principalmente a progetti destinati all'efficientamento dei magazzini in Romania;
  • un minore contributo alla generazione di cassa legato alla "variazione del capitale di funzionamento e altro" per 19,9 milioni di euro (a -865,7 milioni di euro nel primo trimestre 2025 rispetto a -845,8 milioni del primo trimestre 2024), per effetto principalmente della costituzione di un elevato livello di scorte negli Stati Uniti finalizzata ad anticipare gli impatti derivanti dai dazi.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2025 è pari a -2.622,5 milioni di euro (-2.935,1 milioni di euro al 31 marzo 2024 e -1.925,8 milioni al 31 dicembre 2024)

Il margine di liquidità al 31 marzo 2025 è pari a 2.501,7 milioni di euro e garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino al quarto trimestre 2028.

*** Sul fronte Sostenibilità, dopo le positive performance del 2024, anche nel corso del primo trimestre 2025 sono proseguite le attività a supporto del raggiungimento degli obiettivi di Piano nelle aree People, Climate, Product e Nature. Nel febbraio 2025 Pirelli ha inoltre ottenuto i seguenti riconoscimenti internazionali, in continuità con il posizionamento di leadership dell'anno precedente:

  • è stata riconfermata "Top 1%" nel Sustainability Yearbook 2025 di S&P Global, unico produttore di pneumatici a ottenere il massimo riconoscimento a livello globale;
  • è stata riconfermata tra i leader globali nel contrasto ai cambiamenti climatici, rientrando nella Climate A list di CDP;
  • è stata riconfermata "Platinum" nell'assessment di Ecovadis.

***

TARGET 2025

(in miliardi di euro) 2024A 2025E
Ricavi 6,77 ~6,8÷~7,0
Ebit Margin Adjusted 15,7% ~16%
Investimenti
% su ricavi
0,42
6,1%
~0,42
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
0,53 ~0,55÷~0,57
Posizione finanziaria netta
PFN / Ebitda Adj.
-1,93
1,27x
~-1,6
~1,0x
ROIC
post taxes
23,2% ~23%

Outlook di mercato

Pirelli conferma le previsioni – già rese note lo scorso 26 febbraio - di un mercato pneumatici Car sostanzialmente flat (~-1% ÷ +1%), con un segmento High Value più resiliente, trainato dal canale ricambio, e con lo Standard stimato in flessione. Tuttavia, le incertezze dello scenario economico potrebbero tradursi, in particolare nella seconda parte dell'anno, in un rallentamento della domanda rispetto a quanto stimato.

Introduzione dazi Usa

Gli Stati Uniti generano oltre il 20% dei ricavi di gruppo e la domanda nel Paese è soddisfatta per il 5% circa localmente, in Georgia, grazie allo stabilimento con il più alto grado di automatizzazione di tutte le fabbriche del gruppo, per il 55% con le importazioni dal Messico e per il 40% restante circa dal Brasile e dall'Europa.

L'attuale scenario dei dazi considera:

  • 25% su import di pneumatici Car da Europa e Brasile dal 3 maggio;
  • nessun dazio su importazioni da Messico (in quanto Pirelli è un produttore "USMCA compliant");
  • dazi universali e reciproci su import di pneumatici moto e bici da tutti i paesi con percentuali differenziate a seconda della fonte.

Pirelli – sulla base di tale scenario - ha rimodulato il piano di mitigazione, rispetto a quanto anticipato il 26 febbraio, prevedendo la revisione dei flussi commerciali, un temporaneo incremento delle scorte, un adeguamento della politica commerciale e un programma di riduzione dei costi ulteriore rispetto al piano di efficienze già in essere.

TARGET 2025

Sulla base dei risultati conseguiti nel primo trimestre, Pirelli conferma gli obiettivi comunicati lo scorso 26 febbraio che prevedono:

  • Ricavi compresi tra ~6,8 e ~7,0 miliardi di euro, con:

  • volumi previsti in crescita fra ~+1% e ~+2%;
  • price/mix in miglioramento fra ~+2% / ~+3% guidato principalmente dal mix di prodotto;
  • impatto cambi compreso fra ~-2,5% / ~-1,5%;
  • Redditività in miglioramento su base annua con un Ebit Margin adjusted pari a ~16%
  • Generazione di cassa netta ante dividendi tra ~550 e ~570 milioni di euro;
  • Investimenti pari a ~420 milioni di euro (~6% dei ricavi)

  • Rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted pari a ~1 volta con una Posizione finanziaria netta pari a ~- 1,6 miliardi di euro

Lo scenario dei dazi è in continua evoluzione con negoziati in corso tra gli Stati Uniti e i principali partner commerciali. Incertezze permangono sugli effettivi impatti e sulla durata di tali tariffe.

Nel caso in cui gli attuali dazi restassero in vigore per tutto l'anno, il piano di mitigazione già in atto consentirà di garantire i target di Ebit Adjusted e di generazione di cassa nella parte bassa della guidance, raggiungendo pertanto l'obiettivo di deleverage.

*** Il management Pirelli comunica il termine delle trattative con i principali azionisti della società per tentare di risolvere le problematiche legate allo sviluppo sul mercato statunitense che allo stato non hanno avuto esito positivo.

Le proposte avanzate da Pirelli a Sinochem sono state infatti rifiutate. Nel contempo – durante le trattative – i consiglieri espressione di Sinochem comunicavano al Consiglio di amministrazione di Pirelli di aver presentato una proposta agli Uffici del Golden Power. Tale proposta non è stata condivisa con Pirelli.

I risultati del primo trimestre, nonostante il difficile quadro economico e geopolitico, confermano l'ottimo andamento di Pirelli dal punto di vista dei risultati economici. L'apprezzamento dei clienti italiani, inglesi, americani e cinesi per il Sistema hardware e software Cyber tyre dimostra che la strategia e lo sviluppo tecnologico di Pirelli procedono nella giusta direzione. Anche il lancio della quinta generazione del Prodotto Pirelli PZero conferma la leadership tecnologica della società. In Cina la società è diventata leader nel segmento Electric high end.

Forte di tali risultati, il management rimane fiducioso che con il supporto degli azionisti storici e del mercato gli interessi di Pirelli saranno pienamente tutelati nel rispetto di tutti gli stakeholder. Pirelli rimane pertanto aperta a esplorare soluzioni che possano consentirle la piena compliance con le regole anche del mercato americano e continuerà a fare quanto in suo potere per tutelare lo sviluppo della società in un mercato strategico come quello degli Stati Uniti.

Si segnala che anche il comunicato stampa è stato approvato a maggioranza con 9 voti su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao e Chen Qian. Si sono astenuti Fan Xiaohua e Tang Grace.

***

Eventi di rilievo avvenuti dopo il 31 marzo 2025

Per gli eventi di rilievo successivi al 31 marzo 2025 si rimanda all'apposita sezione all'interno del resoconto intermedio di gestione sul sito della società www.pirelli.com

***

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 sarà messo a disposizione del pubblico entro la data odierna presso la sede legale della Società, nonché pubblicato sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().

Conference call

I risultati al 31 marzo 2025 saranno illustrati oggi, 14 maggio 2025 alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, il Ceo, Andrea Casaluci, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Fabio Bocchio, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

Pirelli – Dati economici al 31 marzo 2025

(in milioni di euro) 1° trimestre 2025 1° trimestre 2024
Vendite 1.758,6 1.695,5
EBITDA adjusted (°) 399,0 376,3
% su vendite 22,7% 22,2%
EBITDA 387,5 368,6
% su vendite 22,0% 21,7%
EBIT adjusted 279,8 262,6
% su vendite 15,9% 15,5%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,4)
- oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (11,5) (7,7)
EBIT 239,9 226,5
% su vendite 13,6% 13,4%
Risultato da partecipazioni 5,8 6,0
(Oneri)/proventi finanziari (59,5) (110,1)
Risultato ante imposte 186,2 122,4
Imposte (59,0) (22,0)
Tax rate % 31,7% 18,0%
Risultato netto 127,2 100,4
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 118,8 93,7
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,12 0,09
Risultato netto adjusted 155,6 126,2

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 11,5 milioni di euro (7,7 milioni di euro nel primo trimeste 2024).

Pirelli – Dati patrimoniali al 31 marzo 2025

(in milioni di euro)
Attività fisse
31/03/2025
8.723,1
31/12/2024
8.771,6
31/03/2024
8.826,3
Crediti commerciali 1.001,2 622,9 939,8
Debiti commerciali (1.606,4) (2.081,6) (1.460,5)
Capitale circolante netto operativo 898,1 9,0 899,6
% su vendite (*) 13,1% 0,1% 13,5%
Altri crediti/altri debiti (8,4) 42,2 83,3
Capitale circolante netto 889,7 51,2 982,9
% su vendite (*) 13,0% 0,8% 14,8%
Capitale netto investito 9.612,8 8.822,8 9.809,2
Patrimonio netto 6.013,1 5.912,3 5.868,7
Fondi 977,2 984,7 1.005,4
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 2.622,5 1.925,8 2.935,1
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.842,4 5.756,1 5.734,5
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 60,0 414,9 53,4
Incrementi diritti d'uso 28,3 118,8 15,3
Spese di ricerca e sviluppo 75,1 289,5 70,3
% su vendite 4,3% 4,3% 4,1%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 71,9 272,8 65,6
% su vendite high value 5,1% 5,3% 5,0%
Organico (a fine periodo) 31.188 31.219 31.391
Siti produttivi tyre n. 18 18 18
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Rendiconto Finanziario

1° trimestre
(in milioni di euro) 2025 2024
EBIT adjusted 279,8 262,6
Ammortamenti (escl. PPA) 119,2 113,7
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(60,0) (53,4)
Incrementi diritti d'uso (28,3) (15,3)
Variazione capitale funzionamento e altro (865,7) (845,8)
Flusso di cassa netto gestione operativa (555,0) (538,2)
Proventi / (Oneri) finanziari pagati (49,1) (63,2)
Imposte pagate (31,6) (24,7)
Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (12,6) (20,4)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - (1,3)
Differenze cambio e altro (29,8) (2,6)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(678,1) (650,4)
Acquisizione Hevea-Tec - (23,0)
Sottoscrizione capitale Middle East and North Africa Tyre
Company
(12,8) -
Altre operazioni straordinarie (5,8) -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(696,7) (673,4)
Dividendi erogati da Capogruppo - -
Flusso di cassa netto (696,7) (673,4)

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare, le Non-GAAP Measuresutilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off; - EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off; - Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committedma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair valuerilevato nel Conto Economico",

le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

Fine Comunicato n.0206-28-2025 Numero di Pagine: 12
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