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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2024

Nov 7, 2024

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2024

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI 10
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 14
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2024 26
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE 28
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 29
ALTRE INFORMAZIONI 32
PROSPETTI CONTABILI 38
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 2, DEL
D. LGS. 58/199847

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Jiao Jian Vice Presidente Esecutivo Marco Tronchetti Provera Amministratore Delegato Andrea Casaluci Amministratore Chen Aihua Amministratore Zhang Haitao Amministratore Chen Qian Amministratore Indipendente Alberto Bradanini Amministratore Indipendente Michele Carpinelli Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Fan Xiaohua Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo Amministratore Indipendente Grace Tang Amministratore Indipendente Roberto Diacetti Amministratore Indipendente Paola Boromei Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio

Collegio Sindacale2

Presidente Riccardo Foglia Taverna
Sindaco effettivo Maura Campra
Sindaco effettivo Francesca Meneghel
Sindaco effettivo Teresa Naddeo
Sindaco effettivo Riccardo Perotta
Sindaco supplente Franca Brusco
Sindaco supplente Roberta Pirola
Sindaco supplente Enrico Holzmiller

1 Nomina: 31 luglio 2023. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

2 Nomina: 28 maggio 2024. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance

Presidente – Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Indipendente Michele Carpinelli
Chen Aihua

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente – Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Michele Carpinelli

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Chen Aihua
Zhang Haitao

Comitato per la Remunerazione

Presidente – Amministratore Indipendente Grace Tang
Amministratore Indipendente Michele Carpinelli
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Alberto Bradanini
Chen Aihua

Comitato Strategie
Presidente Marco Tronchetti Provera
Jiao Jian
Andrea Casaluci
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Alberto Bradanini
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Chen Qian
Zhang Haitao
Comitato Sostenibilità
Presidente Marco Tronchetti Provera
Jiao Jian
Andrea Casaluci
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Direttore Generale Corporate3 Francesco Tanzi
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari4
Fabio Bocchio
Società di Revisione5 PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3 Nomina: 3 agosto 2023.

4 Carica confermata dal Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2023.

5Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento macroeconomico

Nei primi nove mesi del 2024, nonostante il persistere delle tensioni geopolitiche, l'economia globale si è confermata resiliente, con una crescita complessiva che nel terzo trimestre si è assestata al +2,7% (+2,6% nel secondo trimestre e +2,7% nei primi tre mesi dell'anno). Il tasso di inflazione a livello globale è stato pari a 4,3% per i primi nove mesi del 2024, attestandosi a una media di 4,0% nel terzo trimestre del 2024, in calo rispetto al 4,9% del terzo trimestre del 2023. L'andamento dell'inflazione nelle aree principali varia dall'4,2% in Brasile per i primi nove mesi del 2024, al 3,0% per gli USA e 2,6% per l'Unione Europea.

La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL

1° trim 2023 2° trim 2023 3° trim 2023 4° trim 2023 1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024
UE 1,2 0,5 0,1 0,4 0,6 0,8 0,9
USA 2,3 2,8 3,2 3,2 2,9 3,0 2,7
Cina 4,5 6,3 4,9 5,2 5,3 4,7 4,6
Brasile 3,8 3,3 2,4 2,2 2,1 2,8 3,2
Mondo 2,6 3,1 2,8 2,8 2,7 2,6 2,7

Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi preliminari per il T3 2024 per l'UE, gli USA, la Cina; dati stimati per gli altri paesi e regioni. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M arket Intelligence, ottobre 2024

Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua

1° trim 2023 2° trim 2023 3° trim 2023 4° trim 2023 1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024
UE 9,4 7,2 5,7 3,4 2,8 2,6 2,4
USA 5,8 4,0 3,5 3,2 3,2 3,2 2,6
Cina 1,3 0,1 -0,1 -0,3 0,0 0,3 0,5
Brasile 5,3 3,8 4,6 4,7 4,3 3,9 4,4
Mondo 6,9 5,3 4,9 4,5 4,5 4,4 4,0

Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M arket Intelligence per stime mondo, ottobre 2024

Nell'Unione Europea, la crescita del Pil è stata più contenuta rispetto alle altre aree geografiche ma in miglioramento nel terzo trimestre: +0,9%, in crescita rispetto al +0,8% del secondo trimestre e +0,6% del primo. La crescita è stata sostenuta dall'andamento dell'economia in Spagna e Francia – quest'ultimo grazie all'effetto positivo dei Giochi Olimpici - che ha compensato l'andamento più contenuto in Germania e in Italia. L'inflazione ha registrato un progressivo calo quest'anno: 2,4% nel terzo trimestre rispetto al 2,6% del secondo trimestre e 2,8% del primo. In base a tale trend, la Banca Centrale Europea ha deciso di proseguire con l'allentamento della politica monetaria: dopo il taglio dei tassi di interesse di 25 punti base a giugno, sono stati apportati ulteriori riduzioni dello stesso ammontare a settembre e ottobre.

Negli Stati Uniti il positivo andamento del mercato del lavoro e dei consumi ha sostenuto la crescita del Pil che nel terzo trimestre 2024 ha registrato un +2,7% (+3,0% nel secondo e +2,9% nel primo trimestre). L'inflazione nel terzo trimestre 2024 è calata al 2,6% dal 3,2% del trimestre precedente, permettendo alla Fed di tagliare il tasso di riferimento di 50 punti base a settembre, la prima riduzione dal marzo 2020.

La crescita del Pil in Cina nel terzo trimestre 2024 è stata pari a +4,6% (+4,7% nel secondo trimestre e +5,3% nel primo trimestre) e ha risentito della debolezza della domanda interna che continua a essere penalizzata dalla crisi del settore immobiliare. Diverse misure a supporto dell'economia sono

state annunciate durante il terzo trimestre e la banca centrale ha tagliato i tassi d'interesse sia a luglio che a settembre e a ottobre.

Positivo l'andamento dell'economia in Brasile che ha registrato una crescita del +3,2% rispetto al +2,4% del corrispondente periodo 2023 grazie alla positiva dinamica della domanda interna e alle politiche di aiuti di Stato che hanno limitato gli impatti derivanti dalle inondazioni nel Rio Grande do Sul.

Il deprezzamento del real nel secondo e terzo trimestre ha riacceso l'inflazione che nel periodo si è attestata al 4,4% rispetto al 3,9% nei tre mesi precedenti, con la Banca centrale brasiliana che ha deciso di intervenire alzando i tassi d'interesse di 25 punti base nel mese di settembre.

Tassi di cambio

L'euro si è rafforzato leggermente nel corso dei primi nove mesi del 2024, attestandosi a una media di 1,09 dollari per euro rispetto a una media di 1,08 nello stesso periodo del 2023. L'andamento dell'euro nel terzo trimestre (1,10 dollari la media del periodo rispetto a 1,08 del trimestre precedente) riflette un rafforzamento dell'euro da 1,07 a fine giugno a 1,12 alla fine di settembre, con l'euro sostenuto dalla prospettive dell'imminente taglio dei tassi d'interesse della Fed che è arrivato a settembre.

Tassi di cambio principali 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Primi nove mesi
2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023
US\$ per euro 1,09 1,07 1,08 1,09 1,10 1,09 1,09 1,08
Renminbi cinese per US\$ 7,10 6,85 7,11 7,01 7,11 7,17 7,11 7,01
Real brasiliano per US\$ 4,95 5,20 5,22 4,95 5,54 4,88 5,24 5,01

Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.

Il rallentamento dell'economia cinese nel 2024, unitamente al graduale taglio dei tassi d'interesse durante l'anno, ha indebolito il renminbi la cui quotazione media rispetto al dollaro USA nei primi nove mesi del 2024 si è attestata a quota 7,11, con un deprezzamento dell'1,3% rispetto allo stesso periodo del 2023 (-1,7% nei confronti dell'euro).

Il real brasiliano nei primi nove mesi del 2024 ha registrato una quotazione media di 5,24 nei confronti del dollaro USA, in flessione del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2023 (-4,8% il deprezzamento del real rispetto all'euro nello stesso periodo). Il calo del differenziale fra tassi USA ed euro e i crescenti rischi sul fronte fiscale e monetario in Brasile hanno indebolito progressivamente le quotazioni del real nel corso dell'anno: da 4,95 real per dollaro USA nel primo trimestre a 5,54 nel terzo trimestre.

Prezzi delle materie prime

Nei primi nove mesi del 2024 i fattori geopolitici, climatici e l'andamento della domanda e dell'offerta hanno portato a un trend differente dei prezzi delle principali materie prime.

Prezzi delle materie prime 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Primi nove mesi
2024 2023 % var. 2024 2023 % var. 2024 2023 % var. 2024 2023 % var.
Brent (US\$ / barile) 81,8 82,2 0% 85,0 78,0 9% 78,4 86,1 -9% 81,7 82,1 0%
Gas naturale, Europa (€ / Mwh) 28 53 -48% 32 35 -9% 36 34 5% 32 41 -22%
Butadiene (€ / tonnellata) 812 970 -16% 978 937 4% 1.027 722 42% 939 876 7%
Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) 1.574 1.373 15% 1.684 1.345 25% 1.757 1.338 31% 1.672 1.352 24%

Nota: Dati medi del periodo. Fonte: Reuters, ICIS.

Nei primi nove mesi del 2024 il prezzo medio del Brent si è attestato a 81,7 dollari al barile, sostanzialmente in linea con gli 82,1 dollari al barile dei primi nove mesi del 2023. Nel corso del terzo trimestre, il prezzo del Brent è sceso, riflettendo una domanda globale più debole rispetto alle attese in particolare in Cina, nonostante una volatilità elevata legata principalmente ai rischi geopolitici e ai timori del mercato su possibili interruzioni delle forniture del greggio legate alla guerra in Medio Oriente.

Le quotazioni del gas naturale in Europa nei primi nove mesi del 2024 si sono attestate su una media di 32 euro per MWh, in flessione del 22% rispetto ai 41 euro del corrispondente periodo 2023. Nel terzo trimestre 2024, nonostante gli elevati livelli di stoccaggio europei, il prezzo medio del gas naturale è stato pari a 36 euro per MWh, in crescita del 5% rispetto al terzo trimestre del 2023 per effetto dei rischi geopolitici e della crescita della domanda, in particolare da parte dei mercati asiatici.

Il prezzo del butadiene, principale materia prima per la produzione della gomma sintetica, è aumentato nei primi nove mesi 2024 del 7% nel mercato europeo rispetto allo stesso periodo 2023 a quota 939 euro. Nel terzo trimestre, la produzione di butadiene è stata limitata da chiusure pianificate per manutenzione o impreviste di diversi impianti di produzione, per una domanda pressoché stabile anno su anno che ha sostenuti i prezzi del butadiene (+4,9% rispetto al trimestre precedente a 1.027 euro a tonnellata), portando la variazione rispetto al terzo trimestre del 2023, al 42%.

Il prezzo medio della gomma naturale nei primi nove mesi 2024 ha registrato un aumento del 24% rispetto allo stesso periodo del 2023 a 1.672 dollari a tonnellata (1.352 dollari a tonnellata nei primi nove mesi del 2023) per una combinazione di effetti: ritmo di ripresa della domanda nei settori chiave, condizioni meteorologiche avverse che hanno impattato l'offerta dei paesi produttori, tassi di cambio e fattori normativi. Il prezzo della gomma naturale ha raggiunto 1.757 dollari a tonnellata di media nel terzo trimestre, +31% rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso, il livello più alto degli ultimi 11 trimestri.

Andamento del mercato pneumatici auto

Nei primi nove mesi del 2024, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato volumi a livello globale in crescita del +1,1% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Diverso l'andamento dei volumi per canale:

  • -0,6% il Primo Equipaggiamento per il calo della domanda in Europa;
  • +1,7% il canale Ricambi per il forte recupero della domanda in Europa e in Nord America.

Più sostenuta la domanda sul Car ≥18" che registra una crescita del +5,0% rispetto ai primi nove mesi del 2023 (+1,4% il Primo Equipaggiamento, +7,5% il Ricambio), con un andamento positivo in particolare in Nord America e in Europa.

Stabile la domanda di mercato sul Car ≤17" nei primi nove mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

% variazione anno su anno 1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 9M 2024
Totale Mercato Pneumatici Auto
Totale 2,1 1,1 0,2 1,1
Primo equipaggiamento 1,2 0,5 -3,4 -0,6
Ricambi 2,5 1,3 1,4 1,7
Mercato ≥18"
Totale 6,5 5,6 2,8 5,0
Primo equipaggiamento 1,5 3,2 -0,4 1,4
Ricambi 10,1 7,5 5,0 7,5
Mercato ≤17"
Totale 0,8 -0,2 -0,6 -0,0
Primo equipaggiamento 1,1 -0,9 -4,9 -1,6
Ricambi 0,7 -0,0 0,7 0,5

Andamento mercato pneumatici auto

Fonte: stime Pirelli

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI

In data 30 gennaio 2024 la Commissione Europea ha annunciato l'avvio di un'attività investigativa nei confronti di taluni produttori di pneumatici attivi nello Spazio Economico Europeo, per presunte violazioni della normativa comunitaria in materia di concorrenza, con riferimento all'eventuale coordinamento dei prezzi di pneumatici di ricambio nuovi per autovetture e autocarri destinati alla vendita nello Spazio Economico Europeo. Contestualmente ha condotto attività ispettive presso gli uffici dei suddetti produttori di pneumatici, inclusi quelli di Pirelli. Quest'ultima, nel confermare la correttezza del proprio operato e di aver sempre agito nel rispetto della normativa applicabile, ha assicurato piena collaborazione all'Autorità nell'ambito degli accertamenti svolti.

In data 6 febbraio 2024 Pirelli, per il sesto anno consecutivo, è stata confermata tra i leader globali nella lotta ai cambiamenti climatici ottenendo un posto nella Climate A list 2023 stilata da CDP, l'organizzazione internazionale no-profit che si occupa di raccogliere, divulgare e promuovere informazioni su questioni ambientali. Il rating "A" è il massimo punteggio ottenibile nella sezione Climate ed è stato attribuito a solo 346 aziende tra le oltre 21.000 partecipanti, valutate in base alla strategia di decarbonizzazione, all'efficacia degli sforzi messi in atto per ridurre le emissioni e i rischi climatici e per sviluppare un'economia a basse emissioni di carbonio, nonché in base alla completezza e alla trasparenza delle informazioni fornite e all'adozione di best practice associate all'impatto ambientale.

In data 7 febbraio 2024 Pirelli è stata confermata fra le migliori aziende al mondo in sostenibilità ottenendo la qualifica di "Top 1%" – unica del Settore Auto Components e Automotive a livello globale – il massimo riconoscimento nell'ambito del Sustainability Yearbook 2024 pubblicato da S&P Global dopo l'esame del profilo di sostenibilità di 9.400 aziende. Il risultato segue il punteggio registrato da Pirelli nel Corporate Sustainabilty Assessment 2023 per gli indici Dow Jones Sustainability di S&P Global, dove l'azienda aveva ottenuto il primo posto nei settori Auto Components e Automotive degli indici Dow Jones Sustainability World e Europe con il punteggio di 84 punti (rivisto dall'iniziale 83).

In data 6 marzo 2024 Pirelli ha approvato i risultati dell'esercizio 2023 che si è chiuso con ricavi per 6,65 miliardi di euro, un EBIT Adjusted di poco superiore a 1 miliardo di euro e un utile netto di 495,9 milioni di euro. In pari data il Cda ha approvato e reso noto al mercato l'Industrial Plan Update 2024- '25 che rappresenta l'aggiornamento del Piano Industriale 2021-2022|2025 presentato il 31 marzo 2021. Congiuntamente alla presentazione dell'Industrial Plan Update 2024-'25, Pirelli ha pubblicato il piano di Sostenibilità con target al 2025-2030-2040 che si sviluppa su 4 pilastri: Climate, Product, Nature e People. Tutti i target di sostenibilità previsti nel Piano relativi alle aree "People", "Climate", "Product", "Nature", "Global value chains" e "Finance" sono consultabili nella pagina dedicata al Piano Industriale della sezione "Investors" del sito www.pirelli.com.

In data 22 marzo 2024 Pirelli ha sottoscritto un accordo con un selezionato pool di banche internazionali per una linea di credito term loan per un ammontare di 600 milioni di euro con scadenza nell'ottobre 2028. La linea, stipulata nell'ambito della consueta attività di gestione e ottimizzazione della struttura finanziaria, ha consentito il rimborso anticipato di una parte del debito in scadenza nel 2025, il rafforzamento del margine di liquidità e l'allungamento delle scadenze del debito. La linea di credito è parametrata in coerenza con i nuovi e più sfidanti obiettivi di sostenibilità che Pirelli si è data nell'ambito dell'Industrial Plan Update 2024-'25.

In data 7 maggio 2024 Pirelli ha parametrato la linea revolving credit facility siglata in data 22 dicembre 2023 ai nuovi e più sfidanti obiettivi di sostenibilità annunciati nell'Industrial Plan Update 2024-'25 e che non erano ancora disponibili nel mese di dicembre al momento della sottoscrizione.

In data 16 maggio 2024 Pirelli ha messo a disposizione del pubblico il Documento Informativo riguardante la revisione di alcuni termini delle licenze in essere fra il Gruppo Pirelli, Aeolus Tyre Co. Ltd. e Prometeon Tyre Group S.r.l., redatto in via volontaria in conformità alle previsioni dell'art. 5 del Regolamento approvato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato e alla procedura per le operazioni con parti correlate adottata dalla Società.

In data 28 maggio 2024, l'Assemblea degli azionisti ha approvato, con oltre il 99,8% del capitale rappresentato, il bilancio dell'esercizio 2023, chiuso con un utile netto della capogruppo di 242,9 milioni di euro e un utile netto consolidato di 495,9 milioni di euro, deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,198 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 198 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 26 giugno 2024 (con data di stacco cedola 24 giugno e record date il 25 giugno).

L'Assemblea ha nominato, sulla base delle liste presentate entro il 4 maggio 2024, per gli esercizi 2024-2025-2026 il nuovo Collegio Sindacale, che risulta composto da Riccardo Foglia Taverna (nominato Presidente), Maura Campra, Riccardo Perotta, Teresa Naddeo e Francesca Meneghel quali sindaci effettivi e da Franca Brusco, Roberta Pirola ed Enrico Holzmiller quali sindaci supplenti. Il Presidente del Collegio Sindacale e il sindaco supplente Franca Brusco sono stati tratti dalla lista presentata da un gruppo di società di gestione del risparmio e di investitori istituzionali azionisti di Pirelli, mentre gli altri sindaci sono stati tratti dalla lista presentata da Marco Polo International Italy Srl, anche in nome e per conto di Camfin SpA, Camfin Alternative Assets Srl e Longmarch Holding Srl. L'Assemblea ha altresì conferito a KPMG S.p.A. l'incarico per la revisione legale dei conti di Pirelli & C. S.p.A. per il periodo 2026-2034, determinandone il relativo corrispettivo.

L'Assemblea ha, inoltre, approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2024 e ha espresso il proprio parere favorevole sulla Relazione sui compensi corrisposti per l'esercizio 2023. L'Assemblea ha anche approvato l'adozione del Piano di incentivazione monetario triennale 2024-2026 (Piano LTI) per il management del gruppo Pirelli.

In data 14 giugno 2024 S&P Global Ratings ha rivisto la propria valutazione su Pirelli confermando il rating investment grade BBB- e migliorando l'outlook da "stabile" a "positivo". Nel motivare la revisione al rialzo dell'outlook, l'agenzia ha sottolineato che Pirelli è ben posizionata per realizzare il suo piano industriale, ha una solida disciplina sui costi e un forte posizionamento nei pneumatici

High Value che consente di generare uno stabile flusso di cassa operativo con una conseguente riduzione della leva finanziaria.

In data 24 giugno 2024 Pirelli ha reso noto che - con riferimento al prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025" – il prezzo di conversione delle obbligazioni è stato modificato da 6,0173 euro a 5,9522 euro conformemente al regolamento del prestito obbligazionario stesso, con efficacia a partire dal 24 giugno 2024 a seguito della delibera dell'Assemblea del 28 maggio 2024 di distribuzione di un dividendo di 0,198 euro per azione ordinaria.

In data 25 giugno 2024 Pirelli ha collocato presso investitori istituzionali internazionali un sustainaibility-linked bond, per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro, parametrato a obiettivi di sostenibilità di Pirelli validati da parte di Scienze Based Targets initiative (SBTi) in data 19 settembre 2024 (vedasi successivo evento rilevante), coerenti con il "Sustainability-linked financing Framework" di Pirelli. L'emissione ha visto una domanda pari a oltre 4,6 volte l'offerta, ammontata a circa 2,8 miliardi di euro. L'operazione, avvenuta nell'ambito del vigente Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme), consente di ottimizzare la struttura dell'indebitamento, allungandone le scadenze e diversificandone le fonti. L'operazione, che ha consentito di migliorare il margine di liquidità, ha avuto data di regolamento 2 luglio 2024. L'emissione ha una scadenza a cinque anni e un rendimento effettivo a scadenza pari a 3,950%, corrispondente a un rendimento di 115 punti base sopra il tasso di riferimento (mid swap). I titoli sono quotati presso la Borsa del Lussemburgo.

In data 15 luglio 2024 Fitch Ratings ha rivisto al rialzo da 'BBB-' a 'BBB' il rating Long-Term Issuer Default Rating (IDR) e il rating sul debito senior unsecured di Pirelli. L'outlook sul rating IDR è stabile. La revisione al rialzo riflette l'elevata profittabilità di Pirelli e la solidità della sua generazione di cassa (free cash flow), elementi che hanno consentito una riduzione della leva finanziaria in linea con i parametri richiesti dalla nuova valutazione.

In data 10 settembre 2024 Pirelli e Bosch GmbH hanno annunciato un accordo di sviluppo tecnologico congiunto con l'obiettivo di creare nuove soluzioni software-based e funzionalità di guida grazie ai sensori installati nei pneumatici, noti anche come sensori "in-tyre". La collaborazione coniuga le competenze di Bosch in ambito hardware di sistema, software e sensori MEMS (Micro Electro Mechanical Systems) con le tecnologie Cyber Tyre di Pirelli, che comprendono algoritmi, modellazione e i sensori incorporati nei pneumatici.

In data 19 settembre 2024 Pirelli ha comunicato che Science Based Targets initiative (SBTi) ha approvato i target di breve e lungo termine sulla riduzione delle emissioni assolute di gas serra (GHG) da parte di Pirelli, comunicati lo scorso marzo in occasione della presentazione dell'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2025. In particolare, SBTi - che definisce e promuove best practice, basate su elementi scientifici, per la riduzione delle emissioni - ha validato il target "long term" di Pirelli di Net Zero al 2040, il più sfidante tra i tyre maker, ovvero di riduzione delle emissioni assolute di gas serra di Scopo 1, 2 e 3 di almeno il 90% rispetto all'anno di riferimento

  1. Tali azioni sono state giudicate in linea con l'Accordo di Parigi per il mantenimento del riscaldamento globale entro gli 1,5°C. SBTi ha approvato anche gli altri obiettivi di decarbonizzazione "near term" che prevendono la riduzione dell'80% di emissioni assolute di gas serra (Scopi 1 e 2) entro il 2030 rispetto al 2018 e del 30% di emissioni derivanti dall'acquisto di materie prime, servizi e trasporti entro il 2030 rispetto al 2018 (Scopo 3).

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

Pirelli chiude i nove mesi del 2024 con una solida performance operativa, nonostante il difficile contesto esterno caratterizzato dal persistere delle tensioni geopolitiche, dal rallentamento della domanda sul Primo Equipaggiamento e dalla volatilità dei prezzi delle materie prime. I risultati confermano l'efficacia del modello di business e riflettono l'implementazione dei programmi chiave del Piano Industriale.

Sul fronte Commerciale:

  • rafforzato il posizionamento sul Car High Value. Nel corso dei nove mesi del 2024 Pirelli ha registrato sul Car ≥18'' una crescita dei volumi del +7% (crescita stabile in tutti i trimestri) rispetto al +5% del mercato, guadagnando quota sia sul canale Ricambi (+8% Pirelli, +7% il mercato) sia sul Primo Equipaggiamento (+5% i volumi Pirelli, +1% il mercato);
  • in riduzione l'esposizione sullo Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -6% rispetto a un mercato stabile), in linea con la strategia di maggior selettività.

L'andamento sopra descritto si traduce in una crescita complessiva dei volumi Car nei nove mesi del 2024 del +2% (+1% il mercato). Nel terzo trimestre l'andamento dei volumi Pirelli è stato nettamente superiore al mercato (+2%, stabile il mercato) grazie alla sovraperformance sul ≥18'' (+7% Pirelli rispetto al +3% del mercato) sia sul canale Primo Equipaggiamento (+10% rispetto ad un mercato stabile) – dove Pirelli beneficia di un confronto favorevole verso l'anno precedente e dell'esposizione sui produttori Premium cinesi di veicoli elettrici - sia sul canale Ricambi (Pirelli +6%, mercato +5%) grazie anche all'andamento delle vendite winter di Pirelli in Europa.

Sul fronte dell'Innovazione:

  • conseguite circa 230 nuove omologazioni sul Car concentrate principalmente su ≥19" e Specialties;
  • sull'elettrico Pirelli può contare su un portafoglio di circa 730 omologazioni a livello globale e una quota di mercato del 30% tra i Premium EV OEM. Inoltre, proseguono le omologazioni con i principali OEM Prestige;
  • rafforzata l'offerta con il lancio di 5 prodotti Car: 4 a livello regionale (Cinturato AS SF3, Powergy All Season e Winter in Europa, Scorpion MS in Apac) e 1 a livello globale, il PZero Winter 2. Ampliata l'offerta sulle due ruote con Scorpion Trail III sul moto e PZero Race TLR RS sul Cycling;

siglato un accordo strategico con Bosch GmbH per lo sviluppo di nuove soluzioni softwarebased e funzionalità di guida, grazie ai sensori installati nei pneumatici e ai software proprietari Pirelli, con l'obiettivo di fornire informazioni utili al veicolo per migliorare sempre di più sicurezza ed efficienza di guida.

Sul fronte delle Operations:

  • conseguiti benefici lordi per efficienze per 108,2 milioni di euro (circa il 77% del target annuale), in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo dei progetti, efficienze ottenute principalmente dai programmi di ottimizzazione del costo del prodotto, del network logistico e dei magazzini e dal ricorso alla digitalizzazione dei processi interni;
  • il livello di saturazione degli impianti nei nove mesi del 2024 si attesta a circa l'87%, 95% sull'High Value;
  • prosegue il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e programmi di efficienza energetica;
  • proseguita l'implementazione di programmi di automazione e di riduzione del consumo energetico.

Sul fronte Sostenibilità, nel corso del terzo trimestre 2024, Science Based Targets initiative (SBTi) ha approvato i target di breve e lungo termine sulla riduzione delle emissioni assolute di gas serra (GHG) da parte di Pirelli, comunicati lo scorso marzo in occasione della presentazione dell'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2025. In particolare, SBTi - che definisce e promuove best practice, basate su elementi scientifici, per la riduzione delle emissioni - ha validato il target "long term" di Pirelli di Net Zero al 2040, il più sfidante tra i tyre maker, ovvero di riduzione delle emissioni assolute di gas serra di Scopo 1, 2 e 36 di almeno il 90% rispetto all'anno di riferimento 2018. Tali azioni sono state giudicate in linea con l'Accordo di Parigi per il mantenimento del riscaldamento globale entro gli 1,5°C.

SBTi ha approvato anche gli altri obiettivi di decarbonizzazione "near term" che prevendono la riduzione dell'80% di emissioni assolute di gas serra (Scopi 1 e 2) entro il 2030 rispetto al 2018 e del 30% di emissioni derivanti dall'acquisto di materie prime, servizi e trasporti entro il 2030 rispetto al 2018 (Scopo 3).

Si ricorda che tutti i target di sostenibilità previsti nel Piano, presentato nel primo trimestre 2024 con target al 2025-2030-2040 e che si sviluppa su 4 pilastri fondamentali - People, Climate, Product e Nature – unitamente ai risultati ottenuti nei precedenti trimestri 2024, sono consultabili nella pagina dedicata al Piano Industriale della sezione "Investors" del sito www.pirelli.com.

6 Scopo 1: emissioni dirette di gas ad effetto serra provenienti dalla combustione diretta di combustibili fossili da parte dell'organizzazione entro i suoi confini;

Scopo 2: emissioni indirette di gas ad effetto serra derivanti dall'uso di elettricità, calore e vapore importati e consumati dall'organizzazione entro i suoi confini;

Scopo 3: emissioni indirette legate alle attività a monte (upstream) e a valle (downstream) delle operazioni aziendali, calcolate secondo il Protocollo GHG e in linea con i requirements SBTi.

I risultati di Pirelli nei primi nove mesi 2024 si caratterizzano per:

  • vendite pari a 5.184,5 milioni di euro, in crescita dello 0,5% rispetto ai nove mesi del 2023, con una crescita organica del 4,9%. La performance è stata supportata dall'andamento positivo dei volumi (+2,2%) e dal miglioramento del prezzo/mix (+2,7%). Negativo, invece, l'impatto dei cambi (-4,4%);
  • EBIT adjusted pari a 815,9 milioni di euro, +4,3% rispetto allo stesso periodo del 2023, con una profittabilità pari al 15,7%, in miglioramento di 0,5 punti percentuali anno su anno, grazie al contributo delle leve interne;
  • risultato netto pari a 371,1 milioni di euro. L'andamento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (411,0 milioni di euro il risultato netto nei nove mesi 2023) sconta, da un lato, benefici fiscali pregressi riconosciuti nei nove mesi del 2023 (circa 40 milioni di euro relativi al Patent Box per il triennio 2020-22), dall'altro, gli impatti derivanti dalla contabilità per iperinflazione utilizzata da alcune società del Gruppo;
  • Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2024 negativa per 2.816,2 milioni di euro (negativa per 2.261,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023), con un assorbimento di cassa ante dividendi pari a -356,8 milioni di euro nei nove mesi 2024 (-367,7 milioni nei nove mesi 2023). Tale risultato include l'impatto dell'acquisizione di Hevea-Tec avvenuta nel primo trimestre per circa 23 milioni di euro (al cambio della data dell'acquisizione). Generazione di cassa ante dividendi nel terzo trimestre (162,4 milioni di euro) sostanzialmente in linea con il terzo trimestre del 2023 (167,2 milioni di euro), nonostante i maggiori investimenti (92,1 milioni di euro rispetto ai 77,7 milioni di euro del terzo trimestre 2023);
  • margine di liquidità pari a 2.448,0 milioni di euro che copre le scadenze sui debiti fino all'ultimo trimestre 2028.

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(in milioni di euro) 01/01 - 30/09/2024 01/01 - 30/09/2023
Vendite 5.184,5 5.160,2
EBITDA adjusted (°) 1.157,0 1.115,8
% su vendite 22,3% 21,6%
EBITDA 1.134,2 1.086,9
% su vendite 21,9% 21,1%
EBIT adjusted 815,9 782,5
% su vendite 15,7% 15,2%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (85,3) (85,3)
- oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (22,8) (28,9)
EBIT 707,8 668,3
% su vendite 13,7% 13,0%
Risultato da partecipazioni 22,5 8,9
(Oneri)/proventi finanziari (225,5) (150,2)
Risultato ante imposte 504,8 527,0
Imposte (133,7) (116,0)
Tax rate % 26,5% 22,0%
Risultato netto 371,1 411,0
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 346,4 393,0
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,35 0,39
Risultato netto adjusted 448,4 453,1

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 22,8 milioni di euro (28,9 milioni di euro nel primi nove mesi del 2023).

(in milioni di euro) 30/09/2024 31/12/2023 30/09/2023
Attività fisse 8.664,7 8.812,1 8.804,7
Rimanenze 1.342,7 1.371,4 1.376,3
Crediti commerciali 1.032,0 649,4 1.092,7
Debiti commerciali (1.562,8) (1.999,4) (1.484,3)
Capitale circolante netto operativo 811,9 21,4 984,7
% su vendite (*) 12,2% 0,3% 14,6%
Altri crediti/altri debiti 78,7 45,8 57,9
Capitale circolante netto 890,6 67,2 1.042,6
% su vendite (*) 13,3% 1,0% 15,5%
Capitale netto investito 9.555,3 8.879,3 9.847,3
Patrimonio netto 5.709,1 5.619,6 5.632,0
Fondi 1.030,0 998,0 1.077,2
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 2.816,2 2.261,7 3.138,1
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.566,2 5.494,4 5.504,8
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 235,7 405,7 201,2
Incrementi diritti d'uso 89,2 101,2 69,1
Spese di ricerca e sviluppo 219,6 288,5 218,2
% su vendite 4,2% 4,3% 4,2%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 206,8 269,4 202,8
% su vendite high value 5,2% 5,4% 5,3%
Organico (a fine periodo) 31.358 31.072 31.213
Siti produttivi tyre n. 18 18 18

(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici trimestrali:

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo 30/09
2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023
Vendite
yoy
1.695,5
-0,2%
1.699,7 1.752,0
0,8%
1.737,8 1.737,0
0,8%
1.722,7 5.184,5
0,5%
5.160,2
yoy organica * 4,6% 4,5% 5,5% 4,9%
EBITDA adjusted
% su vendite
376,3
22,2%
359,7
21,2%
392,0
22,4%
379,4
21,8%
388,7
22,4%
376,7
21,9%
1.157,0
22,3%
1.115,8
21,6%
EBITDA 368,6 350,7 384,1 367,9 381,5 368,3 1.134,2 1.086,9
% su vendite 21,7% 20,6% 21,9% 21,2% 22,0% 21,4% 21,9% 21,1%
EBIT adjusted 262,6 248,1 276,5 269,3 276,8 265,1 815,9 782,5
% su vendite 15,5% 14,6% 15,8% 15,5% 15,9% 15,4% 15,7% 15,2%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,4) (28,5) (28,5) (28,4) (28,4) (85,3) (85,3)
- oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (7,7) (9,0) (7,9) (11,5) (7,2) (8,4) (22,8) (28,9)
EBIT 226,5 210,7 240,1 229,3 241,2 228,3 707,8 668,3
% su vendite 13,4% 12,4% 13,7% 13,2% 13,9% 13,3% 13,7% 13,0%
Risultato da partecipazioni 6,0 2,3 9,9 3,9 6,6 2,7 22,5 8,9
(Oneri)/proventi finanziari (110,1) (52,2) (66,0) (54,7) (49,4) (43,3) (225,5) (150,2)
Risultato ante imposte 122,4 160,8 184,0 178,5 198,4 187,7 504,8 527,0
Imposte (22,0) (45,8) (53,1) (50,9) (58,6) (19,3) (133,7) (116,0)
Tax rate % 18,0% 28,5% 28,9% 28,5% 29,5% 10,3% 26,5% 22,0%
Risultato netto 100,4 115,0 130,9 127,6 139,8 168,4 371,1 411,0

* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia

Le vendite sono state pari a 5.184,5 milioni di euro, in aumento dello +0,5% rispetto ai nove mesi del 2023, +4,9% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione (complessivamente pari a -4,4%).

Le vendite High Value si attestano al 76% del totale ricavi di Gruppo (74% nei nove mesi del 2023).

Nella tabella seguente si riportano le varianti dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:

2024
1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo
nove mesi
Volume 2,3% 1,2% 3,0% 2,2%
Prezzi/Mix 2,3% 3,3% 2,5% 2,7%
Variazione su base omogenea 4,6% 4,5% 5,5% 4,9%
Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia -4,8% -3,7% -4,7% -4,4%
Variazione totale -0,2% 0,8% 0,8% 0,5%

L'andamento positivo dei volumi (+2,2% Car e Moto) riflette la strategia di focalizzazione sull'High Value, e la graduale riduzione dell'esposizione sullo Standard, come già illustrato.

Il miglioramento del prezzo/mix nei nove mesi (+2,7%) è principalmente attribuibile alla maggiore esposizione all'High Value e al mix di prodotto.

Negativo l'impatto dei cambi (-4,4%) che sconta principalmente la volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro.

Nel terzo trimestre le vendite ammontano a 1.737,0 milioni di euro, con una crescita organica del +5,5% rispetto allo stesso periodo del 2023, +0,8% includendo l'impatto negativo dei cambi. Positivo l'andamento dei volumi (+3,0%), grazie alla decisa crescita dell'High Value. In miglioramento il prezzo/mix (+2,5%) principalmente grazie al rafforzamento dell'High Value e al generale miglioramento del mix di prodotto. Permane inoltre la negatività dei cambi (-4,7%) per effetto dell'indebolimento delle valute emergenti rispetto all'Euro.

Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:

01/01 - 30/09/2024
(in milioni di euro) % yoy %
Europa 2.051,7 39,6% 4,0% 38,3%
Nord America 1.320,4 25,4% -0,2% 25,6%
APAC 848,8 16,4% 2,3% 16,1%
Sud America 586,0 11,3% -15,4% 13,4%
Russia e MEAI 377,6 7,3% 10,6% 6,6%
Totale 5.184,5 100,0% 0,5% 100,0%

L'EBITDA adjusted è pari a 1.157,0 milioni di euro (1.115,8 milioni di euro nei nove mesi 2023), con un margine del 22,3% (21,6% nei nove mesi 2023) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.

L'EBIT adjusted nei nove mesi 2024 è pari a 815,9 milioni di euro (782,5 milioni di euro nello stesso periodo 2023), con un margine EBIT adjusted pari al 15,7%, in miglioramento rispetto al 15,2% dei nove mesi 2023, grazie al contributo delle leve interne.

Più in particolare l'EBIT adjusted riflette principalmente:

  • il contributo positivo del prezzo/mix (+91,4 milioni di euro) e dei volumi (+44,8 milioni di euro);
  • l'effetto positivo delle efficienze (+108,2 milioni di euro) che ha sostanzialmente compensato l'inflazione dei fattori produttivi (-109,2 milioni di euro);
  • la positività delle materie prime (+19,7 milioni di euro) che ha contribuito a compensare l'impatto negativo dei cambi (-70,5 milioni di euro).

Negativo, infine, l'impatto degli ammortamenti (-17,8 milioni di euro) e degli altri costi (-33,2 milioni di euro), principalmente legati alle attività di Marketing, Ricerca e Sviluppo e alla riduzione delle scorte.

L'EBIT adjusted nel terzo trimestre ammonta a 276,8 milioni di euro (+4,4% rispetto ai 265,1 milioni di euro del terzo trimestre 2023) con un margine in miglioramento al 15,9% (15,4% nel terzo trimestre 2023) grazie alla crescita dei volumi (+21,2 milioni di euro). Inoltre, il contributo del prezzo/mix (+31,0 milioni di euro) e delle efficienze (+36,8 milioni di euro) ha pienamente coperto l'impatto negativo delle materie prime (-16,6 milioni di euro), dell'inflazione (-40,9 milioni di euro) e dei cambi (-8,2 milioni di euro).

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo
nove mesi 2024
EBIT adjusted 2023 248,1 269,3 265,1 782,5
- Leve interne:
Volumi 15,0 8,6 21,2 44,8
Prezzi/mix 27,0 33,4 31,0 91,4
Ammortamenti (7,3) (6,8) (3,7) (17,8)
Efficienze 32,0 39,4 36,8 108,2
Other (13,9) (11,4) (7,9) (33,2)
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime 29,4 6,9 (16,6) 19,7
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (29,1) (39,2) (40,9) (109,2)
Effetto cambi (38,6) (23,7) (8,2) (70,5)
Variazione 14,5 7,2 11,7 33,4
EBIT adjusted 2024 262,6 276,5 276,8 815,9

Negativi, infine, gli impatti degli ammortamenti (-3,7 milioni di euro) e degli altri costi (-7,9 milioni di euro).

L'EBIT nei nove mesi 2024 è pari a 707,8 milioni di euro (668,3 milioni di euro nei nove mesi 2023) e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 85,3 milioni di euro, in linea con lo stesso periodo del 2023, e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 22,8 milioni di euro.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 22,5 milioni di euro (positivo per 8,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023) e si riferisce principalmente al risultato pro quota della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd positivo per 18,8 milioni di euro (positivo per 4,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023) e della joint venture PT Evoluzione Tyres in Indonesia positivo per 1,9 milioni di euro (positivo per 1,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023).

Gli oneri finanziari netti dei primi nove mesi del 2024 sono pari a 225,5 milioni di euro, rispetto a 150,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2023; includono la negatività per circa 65 milioni di euro legata a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione, senza impatto sulla generazione di cassa.

Al 30 settembre 2024 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 5,15% (al 31 dicembre 2023 era pari a 5,08%).

Gli oneri fiscali nei primi nove mesi 2024 ammontano a 133,7 milioni di euro rispetto ai 116,0 milioni di euro nei primi nove mesi 2023 che includevano benefici del Patent Box per il triennio 2020 – 2022 per circa 40 milioni di euro.

Il risultato netto è pari a un utile di 371,1 milioni di euro, rispetto a un utile di 411,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023.

Il risultato netto adjusted è pari a un utile di 448,4 milioni di euro (453,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023). Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:

(in milioni di euro) 01/01 - 30/09
2024 2023
Risultato netto 371,1 411,0
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 85,3 85,3
Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione 22,8 28,9
Imposte (30,8) (72,1)
Risultato netto adjusted 448,4 453,1

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 346,4 milioni di euro, rispetto ad un risultato positivo di 393,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023.

Il patrimonio netto è passato da 5.619,6 milioni di euro del 31 dicembre 2023 a 5.709,1 milioni di euro al 30 settembre 2024.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 settembre 2024 è pari a 5.566,2 milioni di euro, rispetto a 5.494,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:

(in milioni di euro) Gruppo Terzi TOTALE
Patrimonio Netto al 31/12/2023 5.494,4 125,2 5.619,6
Differenze da conversione monetaria (229,1) (1,9) (231,0)
Risultato del periodo 346,4 24,7 371,1
Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti
derivati
1,4 - 1,4
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti (11,6) - (11,6)
Dividendi deliberati (198,0) (5,2) (203,2)
Effetto iperinflazione Turchia 12,9 - 12,9
Effetto iperinflazione Argentina 151,2 - 151,2
Altro (1,4) 0,1 (1,3)
Totale variazioni 71,8 17,7 89,5
Patrimonio Netto al 30/09/2024 5.566,2 142,9 5.709,1

La posizione finanziaria netta è passiva per 2.816,2 milioni di euro rispetto a 2.261,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Di seguito si fornisce la composizione:

(in milioni di euro) 30/09/2024 31/12/2023
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 453,1 789,5
- di cui debiti per leasing 102,3 99,1
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 14,2 18,2
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.556,5 3.174,7
- di cui debiti per leasing 381,6 383,4
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo 4.023,8 3.982,4
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (775,5) (1.252,8)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (172,5) (228,8)
Crediti finanziari correnti ** (123,5) (106,1)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (24,4) (7,3)
Indebitamento finanziario netto* 2.927,9 2.387,4
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) (6,4) (12,9)
Crediti finanziari non correnti ** (105,3) (112,8)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 2.816,2 2.261,7

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8,9 milioni di euro al 30 settembre 2024 (11,0 milioni di euro al 31 dicembre 2023).

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 4.023,8 milioni di euro, è la seguente:

Periodo di scadenza
(in milioni di euro) 30/09/2024 entro 1 anno
tra 1 e 2 anni
tra 2 e 3 anni
tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Club Deal EUR 800 mln. ESG 2020 5y 99,9 99,9 - - - - -
Prestito obbligazionario convertibile 487,6 - 487,6 - - - -
Linea Bilaterale EUR 300 mln. ESG 2023 2,5y 299,7 - 299,7 - - - -
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y 598,6 - - 598,6 - - -
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln. 4,25% due 01/28 595,7 - - - 595,7 - -
Club Deal EUR 600 mln. ESG 2024 4,5y 597,8 - - - - 597,8 -
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 3,875% due 07/29 593,4 - - - - 593,4 -
Debito bancario in capo alle consociate 170,5 170,5 - - - - -
Altri debiti finanziari 96,7 94,6 0,1 2,0 - - -
Debiti per leasing 483,9 102,3 87,4 71,0 59,7 42,2 121,3
Totale debito lordo 4.023,8 467,3 874,8 671,6 655,4 1.233,4 121,3
11,6% 21,7% 16,7% 16,3% 30,7% 3,0%

Al 30 settembre 2024 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.448,0 milioni di euro composto da 1.500,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate, 775,5 milioni di euro di disponibilità liquide e mezzi equivalenti e 172,5 milioni di euro di attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino all'ultimo trimestre 2028.

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre progressivo al 30/09
(in milioni di euro) 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023
EBIT adjusted 262,6 248,1 276,5 269,3 276,8 265,1 815,9 782,5
Ammortamenti (escl. PPA) 113,7 111,6 115,5 110,1 111,9 111,6 341,1 333,3
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(53,4) (53,2) (90,2) (70,3) (92,1) (77,7) (235,7) (201,2)
Incrementi diritti d'uso (15,3) (15,1) (26,1) (26,5) (47,8) (27,5) (89,2) (69,1)
Variazione capitale funzionamento e altro (845,8) (868,8) (16,9) (6,8) 63,3 (0,4) (799,4) (876,0)
Flusso di cassa netto gestione operativa (538,2) (577,4) 258,8 275,8 312,1 271,1 32,7 (30,5)
Proventi / (Oneri) finanziari pagati (63,2) (60,2) (45,7) (58,1) (70,9) (49,3) (179,8) (167,6)
Imposte pagate (24,7) (29,0) (44,8) (32,3) (48,0) (43,8) (117,5) (105,1)
Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (20,4) (12,6) (9,5) (10,2) (6,9) (8,8) (36,8) (31,6)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza (1,3) - (5,2) (3,9) - 0,3 (6,5) (3,6)
Differenze cambio e altro (2,6) (12,2) 0,1 (14,8) (24,0) (2,3) (26,5) (29,3)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(650,4) (691,4) 153,7 156,5 162,3 167,2 (334,4) (367,7)
Acquisizione Hevea-Tec (23,0) - 0,5 - 0,8 - (21,7) -
Altre operazioni straordinarie - - - - (0,7) - (0,7) -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(673,4) (691,4) 154,2 156,5 162,4 167,2 (356,8) (367,7)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (197,1) - (0,6) (217,8) (197,7) (217,8)
Flusso di cassa netto (673,4) (691,4) (42,9) 156,5 161,8 (50,6) (554,5) (585,5)

Il flusso di cassa netto dei nove mesi, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è così sintetizzabile:

Il flusso di cassa netto ante dividendi dei primi nove mesi 2024 è stato pari a -356,8 milioni di euro in miglioramento di 10,9 milioni di euro rispetto a -367,7 milioni di euro dei primi nove mesi 2023. Escludendo l'impatto delle operazioni straordinarie per circa 22 milioni di euro - principalmente dovuto all'acquisizione di Hevea-Tec avvenuta nel primo trimestre - il flusso di cassa ante dividendi risulta migliorativo di circa 33 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi 2023.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa dei primi nove mesi 2024 è positivo per 32,7 milioni di euro (-30,5 milioni di euro nei primi nove mesi 2023) e riflette:

  • la performance operativa, in miglioramento rispetto all'anno precedente (1.157,0 milioni di euro l'EBITDA Adjusted nei primi nove mesi 2024, rispetto a 1.115,8 milioni di euro nei primi nove mesi 2023);
  • investimenti materiali e immateriali per 235,7 milioni di euro nei primi nove mesi 2024 (201,2 milioni di euro nei primi nove mesi 2023) destinati principalmente alle attività High Value, all'upgrade tecnologico e all'automazione delle fabbriche;
  • "incrementi diritti d'uso" pari a 89,2 milioni di euro nei primi nove mesi 2024 (69,1 milioni di euro nei primi nove mesi 2023). La differenza rispetto ai primi nove mesi del 2023 è dovuta principalmente ad investimenti effettuati nel terzo trimestre 2024 destinati all'efficientamento dei magazzini in Romania;
  • un minore assorbimento di cassa legata al "capitale di funzionamento e altro" per 76,6 milioni di euro (a -799,4 milioni di euro nei primi nove mesi 2024 dai -876,0 milioni dei primi nove mesi 2023), per effetto di un'attenta gestione delle scorte (20,1% il peso sui ricavi negli ultimi 12 mesi), dell'usuale stagionalità dei crediti commerciali (15,5% dei ricavi degli ultimi 12 mesi) e dei debiti commerciali (23,4% dei ricavi negli ultimi 12 mesi).

Il flusso di cassa netto dei primi nove mesi 2024 evidenzia inoltre i seguenti andamenti rispetto ai primi nove mesi 2023:

  • maggiori oneri finanziari pagati per 12,2 milioni di euro;
  • maggiori imposte pagate per 12,4 milioni di euro;
  • maggiori pagamenti legati ad oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 5,2 milioni di euro, per programmi di ristrutturazione dell'esercizio 2023;
  • maggiori dividendi pagati alle minorities per 2,9 milioni di euro.

Il flusso netto di cassa ante dividendi del terzo trimestre 2024 è positivo per 162,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al terzo trimestre 2023 (167,2 milioni di euro) nonostante i maggiori investimenti (92,1 milioni di euro nel terzo trimestre 2024, rispetto ai 77,7 milioni del terzo trimestre del 2023) e dei maggiori incrementi nei diritti d'uso (47,8 milioni di euro nel terzo trimestre 2024, rispetto ai 27,5 milioni del terzo trimestre del 2023).

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2024

(in miliardi di euro) Agosto 2024 Novembre 2024
Ricavi ~6,6 ÷ ~6,8 ~6,7
EBIT margin adjusted ~15,5% ~15,5%
Investimenti (CapEx)
% sui ricavi
~0,40
~6%
~0,40
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
~0,50 ÷ ~0,52 ~0,50 ÷ ~0,52
Posizione finanziaria netta
PFN/Ebitda Adj.
~-1,95
~1,32x ÷ ~1,26x
~-1,95
~1,32x ÷ ~1,26x
ROIC
post taxes
~21% ~21%

Le previsioni per il mercato globale dei pneumatici Car nel 2024 sono confermate "flat" rispetto al dato del 2023.

L'High Value resta il segmento più resiliente, con una stima di crescita a livelli "mid-single digit" e circa di 6 punti percentuali maggiore rispetto all'andamento atteso per lo Standard, previsto in flessione dell'1%.

In particolare, le stime per il mercato Car ≥18'' sono:

  • nel Primo Equipaggiamento volumi sono attesi in crescita a livello "low-single digit" principalmente grazie alla domanda dell'area Apac;
  • nel Ricambio i volumi sono attesi in crescita a livelli "mid-single digit", guidati dalla domanda in tutte le Region High Value.

Nel segmento Standard ≤17" le attese sono per una domanda più debole rispetto all'anno precedente, per effetto di un mercato Primo Equipaggiamento più debole e di un mercato Ricambi leggermente inferiore nelle principali Region Standard.

Alla luce dei risultati conseguiti nei primi nove mesi e dello scenario atteso, Pirelli conferma tutti i target comunicati lo scorso 1° agosto 2024. Le previsioni per il 2024 sono:

  • Ricavi attesi a circa 6,7 miliardi di euro (~6,6 / ~6,8 miliardi di euro il target indicato ad agosto 2024) con:
    • volumi a ~+2% (~+1,5% / ~+2,5% la precedente stima);
    • prezzo/mix in miglioramento a ~+2,5% (nella parte alta della precedente indicazione di +2% / ~+2,5%) grazie al continuo miglioramento del mix di prodotto;
    • impatto cambi atteso pari a ~-4% / ~-3.5% (-4%/-3% la precedente indicazione).
  • Ebit Margin adjusted confermato a circa il 15,5%.
  • Generazione di cassa netta ante dividendi confermata fra ~500 e ~520 milioni di euro grazie alla performance operativa e alla gestione del capitale circolante.
  • Investimenti confermati pari a circa 400 milioni di euro (~6% dei ricavi).
  • Posizione finanziaria netta confermata a ~-1,95 miliardi di euro, con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted confermato fra ~1,32 /~1,26 volte.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE

In data 6 novembre 2024 Pirelli ha comunicato che Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI"), anche per conto di China National Tire and Rubber Corp. ("CNRC"), ha trasmesso a Pirelli copia del provvedimento del 31 ottobre 2024 notificato a CNRC dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha ritenuto di avviare un procedimento amministrativo per la possibile violazione da parte di CNRC delle prescrizioni contenute nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 16 giugno 2023 con il quale sono stati esercitati i poteri speciali mediante l'imposizione di specifiche prescrizioni, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge 15 marzo 2012 n. 21 ("DPCM Golden Power"). In particolare, il procedimento riguarda la potenziale violazione della prescrizione di garantire l'assenza di collegamenti organizzativi-funzionali tra Pirelli da una parte e CNRC dall'altra. Il provvedimento ha fissato il termine per la conclusione del procedimento in 120 giorni decorrenti dalla data di notifica del provvedimento. CNRC ha comunicato a Pirelli di ritenere di aver sempre rispettato le prescrizioni del DPCM Golden Power ed è confidente di chiarire la propria posizione durante il procedimento.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare, le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;

  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta

è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;

  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2023, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale. Ogni azione dà diritto a un voto. Non esistono altre categorie di azioni.

L'assemblea straordinaria degli azionisti di Pirelli del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.

Dal 4 ottobre 2017, data in cui hanno preso avvio le negoziazioni delle azioni della Società sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI Italy") ha dichiarato - ai sensi dell'art. 93 del TUF – il controllo sulla Società, di cui detiene una quota di circa il 37% del capitale, senza esercitare sulla stessa attività di direzione e coordinamento. MPI Italy a sua volta è indirettamente controllata da Sinochem Holdings Corporation Ltd ("Sinochem"), società di diritto cinese a conduzione statale soggetta a controllo della State-owned Assets Supervision and Administrative Commission of the State Council (SASAC) della Repubblica Popolare Cinese.

Si segnala che, in seguito all'emanazione del provvedimento comunicato alla Società in data 16 giugno 2023 con cui il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali ai sensi del d.l. n. 21/2012 ("DPCM Golden Power"), il Collegio Sindacale unitamente al management ha condotto approfondimenti in ordine alla verifica sulla permanente sussistenza del controllo da parte di MPI Italy su Pirelli; a seguito delle recenti indicazioni della Consob che sono riferite all'applicazione dei

principi contabili internazionali, sono in corso le necessarie valutazioni da parte del Consiglio di Amministrazione. In attesa della conclusione di tali valutazioni l'informativa relativa alla dichiarazione di controllo di MPI Italy non è stata allo stato modificata.

Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli.

Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2023, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relations.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99 come successivamente modificato e integrato, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

In occasione delle periodiche revisioni delle procedure in essere, in data 9 maggio 2024, il Consiglio di Amministrazione della Società - previo parere unanime del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che ha deliberato con la presenza di tutti i suoi componenti - ha aggiornato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate ("Procedura OPC") con interventi di carattere formale riferiti essenzialmente agli intervenuti mutamenti alla struttura organizzativa della Società realizzatisi dopo l'ultima revisione.

La Procedura OPC è disponibile sul sito internet della Società (www.pirelli.com).

Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni sono concluse a condizioni standard o equivalenti con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati del Gruppo.

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 30/09/2024 31/12/2023
(in milioni di euro) Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Altri crediti non correnti 7,6 - - 7,6 7,2 - - 7,2
di cui finanziari 7,6 - - 7,6 7,2 - - 7,2
Crediti commerciali 10,1 2,7 - 12,8 7,8 1,5 - 9,4
Altri crediti correnti 87,2 2,3 - 89,4 88,0 10,7 - 98,7
di cui finanziari 74,7 - - 74,7 75,0 - - 75,0
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 6,9 9,8 - 16,7 7,9 0,4 - 8,3
Altri debiti non correnti - - - - - - 0,2 0,2
Fondi rischi e oneri non correnti - - 18,1 18,1 - - 22,1 22,1
Fondi del personale non correnti - - 6,0 6,0 - - 3,2 3,2
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 2,4 1,1 - 3,5 2,1 0,2 - 2,2
Debiti commerciali 35,3 56,0 - 91,3 45,7 80,4 - 126,1
Altri debiti correnti - 0,3 6,0 6,3 0,1 0,8 20,5 21,4
Fondi rischi e oneri correnti - - 7,8 7,8 - - - -
Fondi del personale correnti - - 7,5 7,5 - - - -
CONTO ECONOMICO 01/01 - 30/09/2024 01/01 - 30/09/2023
(in milioni di euro) Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 45,3 1,9 - 47,2 19,6 1,2 - 20,8
Altri proventi 21,2 24,3 - 45,5 13,5 24,6 - 38,1
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
(3,2) (6,0) - (9,2) (1,3) (6,6) - (7,9)
Costi del personale - - (11,3) (11,3) - - (14,4) (14,4)
Altri costi (161,7) (58,8) (13,9) (234,3) (150,9) (77,3) (18,0) (246,3)
Proventi finanziari 2,2 0,4 - 2,6 2,2 0,2 - 2,4
Oneri Finanziari (0,3) (0,3) - (0,6) (0,4) (0,3) - (0,7)
Risultato da partecipazioni 20,7 - - 20,7 6,5 - - 6,5

RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali comprende crediti per vendita di materie prime e prestazioni di servizi erogati principalmente alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 7,2 milioni di euro.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per royalties nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 3 milioni di euro e a 6,9 milioni di euro per servizi vari.

La parte finanziaria fa riferimento al finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari della società Pirelli Deutschland GMBH verso la società Industriekraftwerk Breuberg Gmbh.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte del suddetto debito a breve termine.

La voce debiti commerciali si riferisce ai debiti per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per 2,9 milioni di euro e ai debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 31,6 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materie prime e semilavorati verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce altri proventi include royalties per 7 milioni di euro e riaddebiti di spese per 3 milioni di euro.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:

  • acquisto di pneumatici da Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 92,2 milioni di euro;
  • acquisto di prodotti Moto da PT Evoluzione Tyres per 34 milioni di euro;
  • acquisto di energia e canone per la gestione operativa da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per complessivi 17,8 milioni di euro.

La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint ventures.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co., Ltd. e con il Gruppo Prometeon.

Si rammenta che nel secondo trimestre 2024 gli accordi in essere tra il Gruppo Pirelli e Aeolus Tyre Co. Ltd. e Prometeon Tyre Group S.r.l. con riferimento alle licenze di tecnologia e marchi sono stati oggetto di revisione finalizzata, tra l'altro, a una rimodulazione della durata e degli importi delle royalties dovute. Nell'ambito della revisione è stato inoltre sottoscritto un nuovo contratto di leasing del sito produttivo a Izmit (Turchia) che sostituisce il precedente.

I dati relativi alle operazioni con parti correlate inclusi nel presente documento riflettono pertanto gli impatti dell'operazione sopra descritta.

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon.

La voce altri crediti correnti si riferisce a crediti verso Aeolus Tyre Co., Ltd. per 2,1 milioni di euro per servizi vari.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari di Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti di Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 52,4 milioni di euro e a 1,5 milioni di euro verso Aeolus Tyre Co., Ltd.

Rapporti economici

La voce altri proventi comprende importi verso società del Gruppo Prometeon principalmente:

  • licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 8,3 milioni di euro;
  • royalties registrate da Pirelli Tyre S.p.A. a fronte del contratto di licenza del marchio per 12 milioni di euro;
  • servizi logistici effettuati dalla società spagnola Pirelli Neumaticos S.A. Sociedad Unipersonal per 0,9 milioni di euro.

La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Sinochem per acquisto materiali diretti/consumo/mescole, di cui 5,9 milioni di euro della società cinese Pirelli Tyre Co., Ltd.

La voce altri costi comprende principalmente:

  • acquisto prodotti truck per complessivi 53,4 milioni di euro dal Gruppo Promoteon, di cui 50 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda e successivamente rivenduti a clienti retail;
  • costi sostenuti da Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. per spese elettricità verso Aeolus Tyre Co., Ltd. per 2,6 milioni di euro.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA

I compensi ad Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:

  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive (LTI) 2023 - 2025 e 2024 - 2026 per 5,4 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023), gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Short Term Incentive (STI) per 5,6 milioni di euro (7,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023), nonché al trattamento di fine mandato per 13,1 milioni di euro (16,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023);
  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale correnti sono inclusi principalmente gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione LTI 2022 - 2024 che, in

caso di raggiungimento dei parametri alla base del piano, verrà liquidato nel primo semestre 2025;

  • la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa al piano di incentivazione STI;
  • i costi del personale ed altri costi includono 1,8 milioni di euro relativi al TFR e al trattamento di fine mandato (2,6 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente), nonché accantonamenti per benefici a breve termine per 7,3 milioni di euro (10,5 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente) e per benefici a lungo termine per 7,7 milioni di euro (10,1 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente).

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso dei primi nove mesi del 2024 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione

Milano, 7 novembre 2024

PROSPETTI CONTABILI

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

30/09/2024 31/12/2023
Immobilizzazioni materiali 3.313.953 3.409.114
Immobilizzazioni immateriali 5.180.471 5.263.787
Partecipazioni in imprese collegate e jv 107.025 86.397
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo
63.248 52.837
Attività per imposte differite 174.329 202.849
Altri crediti 373.415 408.625
Crediti tributari 10.124 11.318
Altre attività 114.994 115.894
Strumenti finanziari derivati 6.419 12.886
Attività non correnti 9.343.978 9.563.707
Rimanenze 1.342.722 1.371.436
Crediti commerciali 1.031.962 649.406
Altri crediti 406.921 419.249
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 172.471 228.759
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 775.551 1.252.769
Crediti tributari 88.963 32.574
Strumenti finanziari derivati 27.761 13.027
Attività correnti 3.846.351 3.967.220
Totale Attività 13.190.329 13.530.927
Patrimonio netto di Gruppo: 5.566.193 5.494.393
Capitale sociale 1.904.375 1.904.375
Riserve 3.315.376 3.110.938
Risultato netto 346.442 479.080
Patrimonio netto di Terzi: 142.952 125.201
Riserve
Risultato netto
118.330
24.622
108.376
16.825
Totale Patrimonio netto 5.709.145 5.619.594
Debiti verso banche e altri finanziatori 3.556.530 3.174.678
Altri debiti 68.789 77.932
Fondi rischi e oneri 101.929 109.548
Passività per imposte differite 972.782 990.870
Fondi del personale 172.119 180.218
Debiti tributari 4.212 14.391
Strumenti finanziari derivati - -
Passività non correnti 4.876.361 4.547.637
Debiti verso banche e altri finanziatori 453.097 789.527
Debiti commerciali 1.562.755 1.999.418
Altri debiti 361.789 412.173
Fondi rischi e oneri 37.317 35.323
Fondi del personale 35.144 820
Debiti tributari 132.464 105.193
Strumenti finanziari derivati 22.257 21.242
Passività correnti 2.604.823 3.363.696
Totale Passività e Patrimonio netto 13.190.329 13.530.927

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 30/09/2024 01/01 - 30/09/2023
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 5.184.535 5.160.231
Altri proventi 230.677 229.907
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati
e prodotti finiti
(6.428) 31.480
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione
scorte)
(1.642.018) (1.751.127)
Costi del personale (958.296) (920.887)
Ammortamenti e svalutazioni (426.071) (418.372)
Altri costi (1.669.130) (1.655.344)
Svalutazione netta attività finanziarie (7.122) (9.087)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 1.691 1.466
Risultato operativo 707.838 668.267
Risultato da partecipazioni 22.516 8.882
- quota di risultato di società collegate e jv 20.694 6.465
- utili da partecipazioni - 133
- dividendi 1.822 2.284
Proventi finanziari 106.785 169.311
Oneri finanziari (332.290) (319.444)
Risultato al lordo delle imposte 504.849 527.016
Imposte (133.785) (115.977)
Risultato netto 371.064 411.039
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo
Interessi di minoranza
346.442
24.622
393.044
17.995
Utile/(perdita) per azione base/diluito (in euro) 0,346 0,393

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 30/09/2024 01/01 - 30/09/2023
A Risultato del periodo 371.064 411.039
- Remeasurement dei benefici a dipendenti (16.030) (46.635)
- Effetto fiscale 4.414 11.161
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo
9.766 6.856
B Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico (1.850) (28.618)
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo (230.826) (84.248)
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 3.117 4.273
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (14.150) (13.028)
- Effetto fiscale 2.637 2.112
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e
jv
(131) (1.225)
C Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico (239.352) (92.116)
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) (241.202) (120.734)
A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 129.862 290.305
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 107.118 288.508
- Interessi di minoranza 22.744 1.797

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2024

(in migliaia di euro) Terzi Totale
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve di
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2023 1.904.375 (667.280) (22.600) 4.279.898 5.494.393 125.201 5.619.594
Altre componenti di conto economico complessivo - (229.078) (10.245) - (239.323) (1.878) (241.201)
Risultato del periodo - - - 346.442 346.442 24.622 371.064
Totale utili / (perdite) complessivi - (229.078) (10.245) 346.442 107.119 22.744 129.863
Dividendi deliberati - - - (198.000) (198.000) (5.208) (203.208)
Effetto iperinflazione Turchia - - - 12.887 12.887 - 12.887
Effetto iperinflazione Argentina - - - 151.234 151.234 - 151.234
Altro - - (824) (616) (1.440) 215 (1.225)
Totale al 30/09/2024 1.904.375 (896.358) (33.669) 4.591.845 5.566.193 142.952 5.709.145
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cash
flow hedge
Riserva
remeasurement
benefici ai
dipendenti
Effetto fiscale Altre riserve di
conto
economico
complessivo
Saldo al 31/12/2023 (6.666) 31.958 8.653 (56.545) (22.600)
Altre componenti di conto economico complessivo 9.766 (11.033) (16.030) 7.052 (10.245)
Altri movimenti - (789) (35) (824)
Saldo al 30/09/2024 3.100 20.925 (8.166) (49.528) (33.669)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2023

(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Totale
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve di
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2022 1.904.375 (510.386) 12.768 3.917.037 5.323.794 130.034 5.453.828
Altre componenti di conto economico complessivo - (69.275) (35.261) - (104.536) (16.198) (120.734)
Risultato del periodo - - - 393.044 393.044 17.995 411.039
Totale utili / (perdite) complessivi - (69.275) (35.261) 393.044 288.508 1.797 290.305
Dividendi deliberati - - - (218.000) (218.000) (4.949) (222.949)
Effetto iperinflazione Turchia - - - 14.229 14.229 - 14.229
Effetto iperinflazione Argentina - - - 95.807 95.807 - 95.807
Altro - - (107) 616 509 231 740
Totale al 30/09/2023 1.904.375 (579.661) (22.600) 4.202.733 5.504.847 127.113 5.631.960
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cash
flow hedge
Riserva
remeasurement
benefici ai
dipendenti
Effetto fiscale Altre riserve di
conto
economico
complessivo
Saldo al 31/12/2022 (11.074) 54.376 38.703 (69.237) 12.768
Altre componenti di conto economico complessivo 6.856 (8.755) (46.635) 13.273 (35.261)
Altri movimenti (219) - 112 - (107)
Saldo al 30/09/2023 (4.437) 45.621 (7.820) (55.964) (22.600)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 30/09/2024 01/01 - 30/09/2023
Risultato al lordo delle imposte 504.849 527.016
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali 426.071 418.372
Storno (Proventi)/oneri finanziari 225.505 150.133
Storno Dividendi (1.822) (2.284)
Storno (utili)/perdite da partecipazioni - (133)
Storno quota di risultato di società collegate e JV (20.694) (6.465)
Storno accantonamenti a fondi ed altro 56.496 67.950
Imposte nette pagate (117.537) (105.056)
Variazione rimanenze (17.014) 51.514
Variazione Crediti commerciali (417.815) (487.728)
Variazione Debiti commerciali (311.629) (340.506)
Variazione Altri crediti (24.635) (8.317)
Variazione Altri debiti (30.813) (39.129)
Utilizzi Fondi del personale (7.444) (14.911)
Utilizzi Fondi rischi e oneri (17.208) (17.374)
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative 246.310 193.082
Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà (292.286) (266.268)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà 746 1.655
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (11.287) (11.437)
(Acquisizioni) di altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre (644) -
componenti di conto economico complessivo
(Acquisizioni) di partecipaz. in società controllate
(20.205) -
(Acquisizioni) di Partecipazioni in società collegate e JV (231) -
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (206) (339)
Dividendi ricevuti 1.988 2.284
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (322.125) (274.105)
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni 1.324.953 1.090.032
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri pagamenti (1.287.023) (1.300.971)
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto 44.945 201.725
economico
Proventi/(oneri) finanziari (185.211) (225.130)
Dividendi erogati (204.215) (221.400)
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (97.054) (90.500)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (403.605) (546.244)
D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) (479.420) (627.267)
E Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 1.248.850 1.283.388
F Differenze da conversione su disponibilità liquide (23.181) (10.109)
G Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) 746.249 646.012
(°) di cui:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 775.551 665.814
C/C passivi (29.302) (19.802)

FORMA E CONTENUTO

La pubblicazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2024 avviene su base volontaria ai sensi dell'art. 82-ter del Regolamento Emittenti e il documento non è redatto in base allo IAS 34 (Interim Financial Reporting); per la rilevazione e la misurazione delle grandezze contabili si fa riferimento ai principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto, che coincidono con quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per:

  • le seguenti modifiche a principi già esistenti, che si applicano a partire dal 1° gennaio 2024, ma che non hanno un impatto sul Gruppo:
    • o Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio Classificazione delle passività come correnti o non correnti;
    • o Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio passività non correnti con covenants;
    • o Modifiche all'IFRS 16 Leasing: Passività per leasing in una transazione di vendita e leaseback;
    • o Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative – Supplier Finance arrangements.
  • Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Riforma Fiscale internazionale Regole del modello Pillar Two

Tali modifiche offrono un'esenzione temporanea alla contabilizzazione delle imposte differite derivanti dall'applicazione delle nuove regole fiscali (cd. "GloBE rules"), di matrice europea, per l'attuazione della Global Minimum Tax, introdotte dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). L'OCSE ha pubblicato le regole del modello del Pillar Two nel dicembre 2021 per garantire che le grandi società multinazionali siano soggette a un'aliquota fiscale minima del 15%. Oltre all'esenzione di cui sopra le modifiche prevedono la pubblicazione di disclosure mirate ad aiutare gli investitori a comprendere meglio l'impatto sulle imposte sul reddito derivante dalla riforma.

Il Gruppo, in sede di Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre si avvale dell'esenzione temporanea di cui sopra;

  • le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio rettificata per includere nel periodo di riferimento eventuali item non ricorrenti, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi;
  • IAS 36, con riferimento specifico all'impairment test delle attività immateriali a vita utile indefinita, ossia avviamento e brand Pirelli, che non viene applicato in sede di Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo e al 30 settembre.

TASSI DI CAMBIO

Cambi di fine periodo Variazione Cambi medi nove mesi Variazione
(valuta locale contro euro) 30/09/2024 31/12/2023 in % 2024 2023 in %
Corona Svedese 11,3000 11,0960 1,84% 11,4118 11,4735 (0,54%)
Dollaro Australiano 1,6166 1,6263 (0,60%) 1,6415 1,6201 1,32%
Dollaro Canadese 1,5133 1,4642 3,35% 1,4787 1,4575 1,45%
Dollaro Singapore 1,4342 1,4591 (1,71%) 1,4539 1,4522 0,12%
Dollaro USA 1,1196 1,1050 1,32% 1,0871 1,0833 0,36%
Franco Svizzero 0,9439 0,9260 1,93% 0,9581 0,9776 (1,99%)
Sterlina Egiziana 54,1460 34,2093 58,28% 47,6896 33,2134 43,59%
Lira Turca 38,0180 32,5739 16,71% 38,0180 29,0305 30,96%
Leu Rumeno 4,9756 4,9746 0,02% 4,9744 4,9389 0,72%
Peso Argentino 1.086,5718 893,3373 21,63% 1.086,5718 370,7370 193,08%
Peso Messicano 21,9766 18,6988 17,53% 19,2263 19,3078 (0,42%)
Rand Sudafricano 19,2258 20,3477 (5,51%) 20,0747 19,8821 0,97%
Real Brasiliano 6,0719 5,3516 13,46% 5,7009 5,4249 5,09%
Renminbi Cinese 7,8455 7,8264 0,24% 7,7287 7,5977 1,72%
Rublo Russo 103,4694 99,1919 4,31% 98,0653 89,6156 9,43%
Sterlina Inglese 0,8354 0,8691 (3,87%) 0,8514 0,8708 (2,23%)
Yen Giapponese 159,8200 156,3300 2,23% 164,2864 149,6031 9,81%

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

(in migliaia di euro) 30/09/2024 31/12/2023
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 453.097 789.527
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 14.193 18.183
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.556.530 3.174.678
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo 4.023.820 3.982.388
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (775.551) (1.252.769)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (172.471) (228.759)
Crediti finanziari correnti ** (123.521) (106.065)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (24.377) (7.360)
Indebitamento finanziario netto * 2.927.900 2.387.435
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) (6.419) (12.886)
Crediti finanziari non correnti ** (105.323) (112.829)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 2.816.158 2.261.720

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8.852 migliaia di euro al 30 settembre 2024 (10.968 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Si riespone di seguito l'indebitamento finanziario netto sulla base dello schema previsto dagli orientamenti ESMA:

(in migliaia di euro) 30/09/2024 31/12/2023
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (775.551) (1.252.769)
Altre attività finanziarie correnti (320.369) (342.184)
di cui Crediti finanziari correnti (123.521) (106.065)
di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (24.377) (7.360)
di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (172.471) (228.759)
Liquidità (1.095.920) (1.594.953)
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 453.097 789.527
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 14.193 18.183
Indebitamento finanziario corrente 467.290 807.710
Indebitamento finanziario corrente netto (628.630) (787.243)
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.556.530 3.174.678
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Indebitamento finanziario non corrente 3.556.530 3.174.678
Totale indebitamento finanziario netto* 2.927.900 2.387.435

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.