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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2024

Aug 2, 2024

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2024

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL SEMESTRE 10
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 13
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2024 25
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEmestre 27
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 28
ALTRE INFORMAZIONI 31
BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2024 35
ATTESTAZIONI……………………………………………………………………………………….…107

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Jiao Jian Vice Presidente Esecutivo Marco Tronchetti Provera Amministratore Delegato Andrea Casaluci Amministratore Chen Aihua Amministratore Zhang Haitao Amministratore Chen Qian Amministratore Indipendente Alberto Bradanini Amministratore Indipendente Michele Carpinelli Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Fan Xiaohua Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo Amministratore Indipendente Grace Tang Amministratore Indipendente Roberto Diacetti Amministratore Indipendente Paola Boromei Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio

Collegio Sindacale2
Presidente Riccardo Foglia Taverna
Sindaco effettivo Maura Campra
Sindaco effettivo Francesca Meneghel
Sindaco effettivo Teresa Naddeo
Sindaco effettivo Riccardo Perotta
Sindaco supplente Franca Brusco
Sindaco supplente Roberta Pirola
Sindaco supplente Enrico Holzmiller

1 Nomina: 31 luglio 2023. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

2 Nomina: 28 maggio 2024. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance

Presidente – Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Indipendente Michele Carpinelli
Chen Aihua

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente – Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Michele Carpinelli

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Chen Aihua
Zhang Haitao

Comitato per la Remunerazione

Presidente – Amministratore Indipendente Grace Tang
Amministratore Indipendente Michele Carpinelli
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Alberto Bradanini
Chen Aihua

Comitato Strategie
Presidente Marco Tronchetti Provera
Jiao Jian
Andrea Casaluci
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Alberto Bradanini
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Chen Qian
Zhang Haitao
Comitato Sostenibilità
Presidente Marco Tronchetti Provera
Jiao Jian
Andrea Casaluci
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Direttore Generale Corporate3 Francesco Tanzi
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili e societari Fabio Bocchio 4
Società di Revisione5 PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3 Nomina: 3 agosto 2023.

4 Carica confermata dal Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2023.

5Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento macroeconomico

La prima metà del 2024 ha visto il consolidamento della crescita globale (+2,6% nel secondo trimestre, +2,7% nei primi tre mesi dell'anno), grazie alla resilienza dell'economia americana e a una graduale ripresa dell'economia europea. L'inflazione globale anche nel secondo trimestre si è mantenuta al 4,5%, stabile rispetto ai valori dei due trimestri precedenti.

La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL

1° trim 2023 2° trim 2023 3° trim 2023 4° trim 2023 1° trim 2024 2° trim 2024
UE 1,1 0,5 0,2 0,4 0,6 0,7
USA 1,7 2,4 2,9 3,1 2,9 3,1
Cina 4,5 6,3 4,9 5,2 5,3 4,7
Brasile 3,7 3,4 2,4 2,2 1,7 1,5
Mondo 2,4 3,0 2,7 2,8 2,7 2,6

Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi preliminari per il T2 2024 per l'UE, gli USA, la Cina;

dati stimati per gli altri paesi e regioni. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M arket Intelligence, luglio 2024

Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua

1° trim 2023 2° trim 2023 3° trim 2023 4° trim 2023 1° trim 2024 2° trim 2024
UE 9,4 7,2 5,7 3,4 2,8 2,6
USA 5,8 4,0 3,5 3,2 3,2 3,2
Cina 1,3 0,1 -0,1 -0,3 0,0 0,3
Brasile 5,3 3,8 4,6 4,7 4,3 3,9
Mondo 6,9 5,3 4,9 4,5 4,5 4,5

Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global Market Intelligence per stime mondo, luglio 2024

Nell'Unione Europea, la crescita del Pil nel secondo trimestre (+0,7% rispetto a +0,6% nel primo trimestre) è stata sostenuta dal settore dei servizi che ha compensato la flessione nel settore manifatturiero. L'inflazione è calata al 2,6% nel secondo trimestre (2,8% nel primo trimestre) permettendo alla Banca Centrale Europea di ridurre di 25 punti base i tassi di riferimento, fermi da settembre 2023.

Il positivo andamento del mercato del lavoro, unitamente ai consumi, hanno sostenuto la crescita del Pil negli Stati Uniti che ha registrato un +3,1% nel secondo trimestre 2024 (in accelerazione rispetto alla crescita del primo trimestre, spinta dalla spesa dei consumatori e degli investimenti. L'inflazione nel secondo trimestre 2024 (+3,2%) è rimasta invariata rispetto al primo trimestre 2024, spingendo la Fed a ridurre le attese ad un solo taglio del tasso di riferimento nel corso 2024, invece dei tre attesi in precedenza.

La crescita del Pil in Cina nel secondo trimestre è stata pari a +4,7%, in rallentamento rispetto al +5,3% del primo trimestre 2024, per effetto principalmente della debolezza della domanda interna parzialmente compensata dall'attività industriale.

In Brasile, le inondazioni di aprile nello stato del Rio Grande do Sul hanno impattato l'attività economica con un Pil nel secondo trimestre stimato a +1,5% in rallentamento rispetto al +1,7% del trimestre precedente.

Nonostante il calo dell'inflazione (+3,9% nel secondo trimestre 2024 rispetto al +4,3% nel primo trimestre), la Banca centrale brasiliana ha effettuato un solo taglio dei tassi di interesse di 25 punti base per effetto del deprezzamento del real brasiliano nel secondo trimestre e per la riduzione del differenziale dei tassi d'interesse con gli USA.

Tassi di cambio

Le divergenze dell'andamento dell'inflazione e delle politiche monetarie delle banche centrali continuano a guidare la dinamica dei tassi di cambio nel primo semestre del 2024.

Tassi di cambio principali 1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
2024 2023 2024 2023 2024 2023
US\$ per euro 1.09 1.07 1.08 1.09 1.08 1.08
Renminbi cinese per US\$ 7.10 6.85 7.11 7.01 7.11 6.93
Real brasiliano per US\$ 4.95 5.20 5.14 4.95 5.08 5.07

Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.

Il tasso di cambio dollaro USA/euro è rimasto invariato nel primo semestre del 2024 rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso con una quotazione media di 1,08 dollari USA per euro, dopo aver toccato un minimo di 1,10 dollari per euro a inizio anno per poi recuperare a giugno fino a quota 1,07 dollari per euro.

L'allentamento della politica monetaria in Cina a sostegno dell'economia, oltre alle incertezze su possibili nuovi dazi soprattutto dagli Stati Uniti e anche dall'Unione Europea, ha indebolito il renminbi, la cui quotazione media rispetto al dollaro nel primo semestre del 2024 si è attestata a quota 7,11, con un deprezzamento del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2023 (6,93 renmimbi).

La quotazione media del real brasiliano è rimasta sostanzialmente stabile contro il dollaro nel primo semestre del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023, attestandosi a una media del semestre di 5,08 (5,07 nel primo semestre 2023). Il calo nel differenziale con i tassi USA ed euro e i crescenti rischi sul fronte fiscale e monetario hanno indebolito progressivamente le quotazioni del real passando da 4,95 nel primo trimestre a 5,14 nel secondo trimestre con un minimo di 5,39 nel mese di giugno nei confronti del dollaro.

Prezzi delle materie prime

I prezzi delle materie prime sono aumentati gradualmente nel corso dei primi sei mesi del 2024 dopo un percorso di normalizzazione durante il 2023.

Prezzi delle materie prime 1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
2024 2023 % var. 2024 2023 % var. 2024 2023 % var.
Brent (US\$ / barile) 81,8 82,2 0% 85,0 78,0 9% 83,4 80,1 4%
Gas naturale, Europa (€ / Mwh) 28 53 -48% 32 35 -9% 30 44 -33%
Butadiene (€ / tonnellata) 812 970 -16% 978 937 4% 895 953 -6%
Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) 1.574 1.373 15% 1.684 1.345 25% 1.629 1.359 20%

Nota: Dati medi del periodo. Fonte: Reuters, ICIS.

La media dei prezzi del greggio e del gas naturale è rimasta relativamente stabile nel primo semestre nonostante le fluttuazioni dovute alle incertezze geopolitiche. Il Brent si è attestato a un prezzo medio di 83,4 dollari al barile nel primo semestre del 2024 (+4% rispetto agli 80,1 dollari dello stesso semestre del 2023) in presenza di un'elevata volatilità. L'andamento mensile nei primi sei mesi del 2024 mostra un picco di 89 dollari al barile nel mese di aprile, in concomitanza con il raid lanciato dall'Iran su Israele. I timori di un inasprimento delle tensioni tra i due paesi si sono poi attenuati nei mesi successivi con il prezzo del Brent sceso a 83 dollari a giugno.

Le quotazioni del gas naturale in Europa (TTF) nel primo semestre del 2024 si sono attestate su una media di 30 euro per MWh (in flessione del 33% rispetto ai 44 euro del corrispondente periodo 2023, valore ancora in fase di normalizzazione dopo l'interruzione dell'approvvigionamento di gas dalla Russia nel 2022 per effetto delle sanzioni legate al conflitto Russia - Ucraina). Nonostante gli elevati livelli di stoccaggio europei, i prezzi sono aumentati nel secondo trimestre (+15% rispetto ai primi tre mesi del 2024) sostenuti dalla crescita della domanda globale, in particolare sui mercati asiatici.

In flessione anche il prezzo del butadiene nel primo semestre del 2024 per effetto del calo del prezzo del gas naturale e dei minori costi logistici. La quotazione media si è attestata a 895 euro a tonnellata, (-6% rispetto al primo semestre del 2023), con un trend in progressiva crescita in particolare nel secondo trimestre (+21% rispetto ai primi tre mesi dell'anno) per effetto sia di una minore offerta sul mercato sia per una minore offerta della gomma naturale.

Il prezzo medio della gomma naturale nel primo semestre del 2024 ha registrato un aumento del 20% rispetto allo stesso periodo del 2023 a 1.629 dollari a tonnellata (1.359 dollari a tonnellata nel primo semestre del 2023) per effetto delle avverse condizioni climatiche che hanno impattato l'offerta dei paesi produttori.

Andamento del mercato pneumatici auto

Nel corso del primo semestre del 2024 il mercato dei pneumatici per auto ha registrato volumi a livello globale in crescita del +1,5% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Diverso l'andamento dei volumi per canale:

  • +0,8% il Primo Equipaggiamento grazie alla crescita in Apac e Nord America che ha compensato il calo della domanda in Europa e Sud America;
  • +1,8% il canale Ricambi per il forte recupero della domanda in Nord America e in Europa.

Più sostenuta la domanda sul Car ≥18" che registra una crescita del +6,1% rispetto al primo semestre del 2023 (+2,3% il Primo Equipaggiamento, +8,8% il Ricambio), con un andamento positivo in particolare in Nord America e in Europa.

Stabile la domanda di mercato sul Car ≤17" nel primo semestre 2024 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Andamento mercato pneumatici auto

% variazione anno su anno 1° trim 2023 2° trim 2023 3° trim 2023 4° trim 2023 Totale 2023 1° trim 2024 2° trim 2024 1° sem 2024

Totale Mercato Pneumatici Auto
Totale -0,9 2,3 1,1 6,4 2,2 2,1 0,9 1,5
Primo equipaggiamento 6,1 16,6 4,7 9,6 9,1 1,2 0,5 0,8
Ricambi -3,5 -2,4 -0,1 5,2 -0,3 2,5 1,1 1,8
Mercato ≥18"
Totale 5,4 8,6 8,1 12,0 8,5 6,5 5,6 6,1
Primo equipaggiamento 13,5 22,1 7,8 11,3 13,5 1,5 3,2 2,3
Ricambi 0,2 0,3 8,4 12,5 5,2 10,1 7,5 8,8
Mercato ≤17"
Totale -2,6 0,6 -0,7 4,9 0,5 0,8 -0,5 0,1
Primo equipaggiamento 2,7 14,0 3,2 8,8 7,0 1,1 -0,9 0,1
Ricambi -4,3 -3,0 -1,8 3,7 -1,4 0,7 -0,3 0,2

Fonte: stime Pirelli

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL SEMESTRE

In data 30 gennaio 2024 la Commissione Europea ha annunciato l'avvio di un'attività investigativa nei confronti di taluni produttori di pneumatici attivi nello Spazio Economico Europeo, per presunte violazioni della normativa comunitaria in materia di concorrenza, con riferimento all'eventuale coordinamento dei prezzi di pneumatici di ricambio nuovi per autovetture e autocarri destinati alla vendita nello Spazio Economico Europeo. Contestualmente ha condotto attività ispettive presso gli uffici dei suddetti produttori di pneumatici, inclusi quelli di Pirelli. Quest'ultima, nel confermare la correttezza del proprio operato e di aver sempre agito nel rispetto della normativa applicabile, ha assicurato piena collaborazione all'Autorità nell'ambito degli accertamenti svolti.

In data 6 febbraio 2024 Pirelli, per il sesto anno consecutivo, è stata confermata tra i leader globali nella lotta ai cambiamenti climatici ottenendo un posto nella Climate A list 2023 stilata da CDP, l'organizzazione internazionale no-profit che si occupa di raccogliere, divulgare e promuovere informazioni su questioni ambientali. Il rating "A" è il massimo punteggio ottenibile nella sezione Climate ed è stato attribuito a solo 346 aziende tra le oltre 21.000 partecipanti, valutate in base alla strategia di decarbonizzazione, all'efficacia degli sforzi messi in atto per ridurre le emissioni e i rischi climatici e per sviluppare un'economia a basse emissioni di carbonio, nonché in base alla completezza e alla trasparenza delle informazioni fornite e all'adozione di best practice associate all'impatto ambientale.

In data 7 febbraio 2024 Pirelli è stata confermata fra le migliori aziende al mondo in sostenibilità ottenendo la qualifica di "Top 1%" – unica del Settore Auto Components e Automotive a livello globale – il massimo riconoscimento nell'ambito del Sustainability Yearbook 2024 pubblicato da S&P Global dopo l'esame del profilo di sostenibilità di 9.400 aziende. Il risultato segue il punteggio registrato da Pirelli nel Corporate Sustainabilty Assessment 2023 per gli indici Dow Jones Sustainability di S&P Global, dove l'azienda aveva ottenuto il primo posto nei settori Auto Components e Automotive degli indici Dow Jones Sustainability World e Europe con il punteggio di 84 punti (rivisto dall'iniziale 83).

In data 6 marzo 2024 Pirelli ha approvato i risultati dell'esercizio 2023 che si è chiuso con ricavi per 6,65 miliardi di euro, un Ebit Adjusted di poco superiore a 1 miliardo di euro e un utile netto di 495,9 milioni di euro. Il Cda ha proposto all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,198 euro per azione per un totale di 198 milioni di euro. In pari data il Cda ha approvato e reso noto al mercato l'Industrial Plan Update 2024-'25 che rappresenta l'aggiornamento del Piano Industriale 2021-2022|2025 presentato il 31 marzo 2021. Congiuntamente alla presentazione dell'Industrial Plan Update 2024-'25, Pirelli ha pubblicato il piano di Sostenibilità con target al 2025- 2030-2040 che si sviluppa su 4 pilastri: Climate, Product, Nature e People. Tutti i target di sostenibilità previsti nel Piano relativi alle aree "People", "Climate", "Product", "Nature", "Global value chains" e "Finance" sono consultabili nella pagina dedicata al Piano Industriale della sezione "Investors" del sito www.pirelli.com.

In data 22 marzo 2024 Pirelli ha sottoscritto un accordo con un selezionato pool di banche internazionali per una linea di credito term loan per un ammontare di 600 milioni di euro con scadenza nell'ottobre 2028. La nuova linea, stipulata nell'ambito della consueta attività di gestione e ottimizzazione della struttura finanziaria, è finalizzata al rimborso anticipato di una parte del debito in scadenza nel 2025, al rafforzamento del margine di liquidità e all'allungamento delle scadenze del debito. La nuova linea di credito è parametrata in coerenza con i nuovi e più sfidanti obiettivi, sottoposti a Science Based Target initiative (SBTi), che Pirelli si è data nell'ambito dell'Industrial Plan Update 2024-'25 presentato lo scorso 6 marzo.

In data 7 maggio 2024 Pirelli ha parametrato la linea revolving credit facility siglata in data 22 dicembre 2023 ai nuovi e più sfidanti obiettivi di sostenibilità annunciati nell'Industrial Plan Update 2024-'25 dello scorso 6 marzo e che non erano ancora disponibili nel mese di dicembre al momento della sottoscrizione.

In data 16 maggio 2024 Pirelli ha messo a disposizione del pubblico il Documento Informativo riguardante la revisione di alcuni termini delle licenze in essere fra il Gruppo Pirelli e Aeolus Tyre Co. Ltd. e Prometeon Tyre Group S.r.l., redatto in via volontaria in conformità alle previsioni dell'art. 5 del Regolamento approvato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato e della procedura per le operazioni con parti correlate adottata dalla Società.

In data 28 maggio 2024, l'Assemblea degli azionisti ha approvato, con oltre il 99,8% del capitale rappresentato, il bilancio dell'esercizio 2023, chiuso con un utile netto della capogruppo di 242,9 milioni di euro e un utile netto consolidato di 495,9 milioni di euro, deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,198 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 198 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 26 giugno 2024 (con data di stacco cedola 24 giugno e record date il 25 giugno).

L'Assemblea ha nominato, sulla base delle liste presentate entro il 4 maggio 2024, per gli esercizi 2024-2025-2026 il nuovo Collegio Sindacale, che risulta composto da Riccardo Foglia Taverna (nominato Presidente), Maura Campra, Riccardo Perotta, Teresa Naddeo e Francesca Meneghel quali sindaci effettivi e da Franca Brusco, Roberta Pirola ed Enrico Holzmiller quali sindaci supplenti. Il Presidente del Collegio Sindacale e il sindaco supplente Franca Brusco sono stati tratti dalla lista presentata da un gruppo di società di gestione del risparmio e di investitori istituzionali azionisti di Pirelli, mentre gli altri sindaci sono stati tratti dalla lista presentata da Marco Polo International Italy Srl, anche in nome e per conto di Camfin SpA, Camfin Alternative Assets Srl e Longmarch Holding Srl. L'Assemblea ha altresì conferito a KPMG S.p.A. l'incarico per la revisione legale dei conti di Pirelli & C. S.p.A. per il periodo 2026-2034, determinandone il relativo corrispettivo.

L'Assemblea ha, inoltre, approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2024 e ha espresso il proprio parere favorevole alla Relazione sui compensi corrisposti per l'esercizio 2023. L'Assemblea ha anche approvato l'adozione del Piano di incentivazione monetario triennale 2024-2026 (Piano LTI) per il management del gruppo Pirelli.

In data 14 giugno 2024 S&P Global Ratings ha rivisto la propria valutazione su Pirelli confermando il rating investment grade BBB- e migliorando l'outlook da "stabile" a "positivo". Nel motivare la revisione al rialzo dell'outlook, l'agenzia ha sottolineato che Pirelli è ben posizionata per realizzare il suo piano industriale per il 2024-2025, ha una solida disciplina sui costi e un forte posizionamento nei pneumatici High Value che consente di generare uno stabile flusso di cassa operativo con una conseguente riduzione della leva finanziaria.

In data 24 giugno 2024 Pirelli ha reso noto che - con riferimento al prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025" – il prezzo di conversione delle obbligazioni è stato modificato da 6,0173 euro a 5,9522 euro conformemente al regolamento del prestito obbligazionario stesso, con efficacia a partire dal 24 giugno 2022 a seguito della delibera dell'Assemblea del 28 maggio 2024 di distribuzione di un dividendo di 0,198 euro per azione ordinaria,

In data 25 giugno 2024 Pirelli ha collocato presso investitori istituzionali internazionali un sustainaibility-linked bond, per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro, parametrato a obiettivi di sostenibilità di Pirelli, sottoposti a validazione da parte di Science Based Targets initiative (SBTi) coerenti con il "Sustainability-linked financing Framework" di Pirelli. L'emissione è stata collocata presso oltre 210 investitori internazionali e ha visto una domanda pari a oltre 4,6 volte l'offerta, ammontata a circa 2,8 miliardi di euro. L'operazione, avvenuta nell'ambito del vigente Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme), consente di ottimizzare la struttura dell'indebitamento, allungandone le scadenze e diversificandone le fonti. L'operazione – che ha consentito di migliorare il margine di liquidità garantendo la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino alla fine del primo trimestre 2028 - ha avuto data di regolamento 2 luglio 2024. L'emissione ha una scadenza a cinque anni e un rendimento effettivo a scadenza pari a 3,950%, corrispondente a un rendimento di 115 punti base sopra il tasso di riferimento (mid swap). I titoli sono quotati presso la Borsa del Lussemburgo.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

I risultati di Pirelli nel primo semestre del 2024 evidenziano una solida performance operativa che conferma l'efficacia del modello di business e riflettono l'implementazione dei programmi chiave del Piano Industriale.

Sul fronte Commerciale:

  • rafforzato il posizionamento sul Car High Value. Nel corso del primo semestre Pirelli ha registrato sul Car ≥18'' una crescita dei volumi del +7% (stabile in entrambi i trimestri) rispetto al +6% del mercato, guadagnando quota sia sul canale Ricambi (+10% Pirelli, +9% il mercato) sia sul Primo Equipaggiamento (+3% i volumi Pirelli, +2% il mercato);
  • in riduzione l'esposizione sullo Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -6% rispetto a un mercato stabile). Prosegue la strategia di maggiore selettività sul canale Primo Equipaggiamento e di crescente focalizzazione su calettamenti più elevati sul canale Ricambi (in crescita di 3 punti percentuali il peso dei volumi 17''). La riduzione sullo Standard è stata più accentuata nel secondo trimestre (Pirelli -8%, mercato -0,5%), rispetto al primo trimestre (Pirelli -4%, mercato +1%) anche in considerazione della debolezza del Sud America nel secondo trimestre (-8% il mercato), che rappresenta uno dei principali mercati Standard per Pirelli.

L'andamento sopra descritto si traduce in una crescita complessiva dei volumi Car nel primo semestre del +2% (+1,5% il mercato). Nel secondo trimestre l'andamento dei volumi Pirelli (+1% in linea con il mercato) riflette la maggiore flessione dello Standard mentre l'andamento dell'High Value (+7%) è stato sostanzialmente stabile in entrambi i trimestri.

Sul fronte dell'Innovazione:

  • conseguite circa 150 nuove omologazioni sul Car concentrate principalmente su ≥19" e Specialties;
  • sull'elettrico Pirelli può contare su un portafoglio di circa 700 omologazioni a livello globale e una quota di mercato del 30% tra i Premium EV OEM. Inoltre, proseguono le omologazioni con i principali OEM Prestige e i produttori Premium cinesi di veicoli elettrici;
  • rafforzata l'offerta con il lancio di 6 prodotti Car: 5 a livello regionale (Cinturato SF3, Powergy All Season e Winter in Europa, Scorpion MS in Apac e Scorpion Zero AS Plus 3 in USA) e 1 a livello globale, il PZero Winter 2;
  • presentata ai primi di luglio al Goodwood Festival of Speed la collaborazione con Pagani per lo sviluppo e la fornitura di Cyber Tyre per la nuova Pagani Utopia. I sensori integrati nei

pneumatici, grazie al software proprietario Pirelli, forniranno informazioni utili al veicolo per una prestazione di guida ottimale.

Sul fronte delle Operations:

  • conseguiti benefici lordi per efficienze per circa 71 milioni di euro (circa il 50% del target annuale), in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo dei progetti, efficienze ottenute principalmente dai programmi di ottimizzazione del costo del prodotto, del network logistico e dei magazzini e dal ricorso alla digitalizzazione dei processi interni;
  • implementate le azioni per mitigare l'impatto della crisi nel Mar Rosso con l'obiettivo di rafforzare la resilienza della value-chain;
  • il livello di saturazione degli impianti si attesta a circa l'88%, 96% sull'High Value;
  • prosegue il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e programmi di efficienza energetica e la definizione della roadmap pluriennale per lo sviluppo di piattaforme a supporto della riduzione delle emissioni e la digitalizzazione dei processi di sostenibilità;
  • proseguita la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things (IIoT) per migliorare l'efficienza e la produttività dei processi di produzione ed introdurre ulteriori livelli di automazione.

Sul fronte del piano di Sostenibilità, sono stati raggiunti importanti risultati che si fondano sull'engagement e sulla passione delle persone di Pirelli. Nel corso del semestre l'indice di frequenza degli infortuni è sceso del 35% rispetto al primo semestre 2023. È stato, inoltre, lanciato il programma "Pirelli Manufacturing Excellence - PME", annunciato in sede di presentazione del Piano Industriale, nel quale lo sviluppo degli skills occupa un ruolo centrale.

Al termine del primo semestre 2024 il piano di decarbonizzazione, come già citato nel programma Operations, prosegue in linea con le aspettative, grazie ai progetti di efficientamento energetico e di elettrificazione di macchinari nelle fabbriche, che hanno portato ad una riduzione delle emissioni Scopo 1 e 2 pari al 18% rispetto al primo semestre 2023, e grazie all'impegno dei fornitori più emissivi rispetto alla roadmap di abbattimento delle emissioni di Scopo 3, dai quali Pirelli ha ottenuto Life Cycle Assessment a copertura del 60% delle emissioni legate alle materie prime acquistate.

Prosegue, inoltre, la roadmap di sostenibilità lato Prodotto. A "The Tire Cologne 2024" è stato presentato il nuovo P Zero Winter 2 con parte della gamma dotata di tecnologia Elect realizzata con più del 50% di materiale di origine naturale o riciclata (con certificazione di parte terza). La versione del P Zero Winter 2 specifica per la BMW Serie 7 è anche il primo pneumatico invernale per vettura con la "classe A" nella resistenza al rotolamento, qualità fondamentale, in particolare, per le auto elettrificate, che possono così risparmiare energia e percorrere più chilometri con una carica di batteria.

In occasione del Goodwood Festival of Speed 2024, Pirelli ha annunciato la collaborazione con Jaguar Land Rover (JLR) per la fornitura di pneumatici con materiali di origine forestale certificata FSC™ su un'ampia selezione di veicoli di lusso, mentre il primo pneumatico stradale al mondo contenente gomma naturale e rayon certificati FSC™ prodotto da Pirelli è stato presentato nel 2021.

Nel 2024 si segnala inoltre l'introduzione di pneumatici con gomma FSC™ nel campionato di Formula 1 a partire dal primo GP dell'anno e il debutto della certificazione anche nel mondo cycling con il nuovo Pirelli P Zero Race RS16 . La certificazione di gestione forestale FSC™ conferma che le piantagioni sono gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree. Il processo di certificazione della Catena di Custodia FSC™ verifica che il materiale certificato FSC™ venga segregato dal materiale non certificato, dalla piantagione al produttore di pneumatici.

Nell'ambito del Programma Nature, la riduzione della dipendenza dalla risorsa idrica occupa un ruolo primario: nel primo semestre 2024 Pirelli registra una riduzione del prelievo specifico di acqua del 15% rispetto al primo semestre 2023.

I risultati di Pirelli nel primo semestre 2024 si caratterizzano per:

  • vendite pari a 3.447,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre 2023 (+0,3%), con una crescita organica del 4,6%. La performance è stata supportata dall'andamento positivo dei volumi (+1,8%), dal miglioramento del prezzo/mix (+2,8%). Negativo, invece, l'impatto dei cambi (-4,3%);
  • EBIT adjusted a 539,1 milioni di euro, +4,2% rispetto al primo semestre 2023, con una profittabilità pari al 15,6%, in miglioramento di 0,5 punti percentuali anno su anno, grazie al contributo delle leve interne;
  • risultato netto pari a 231,3 milioni di euro (242,6 milioni di euro nel primo semestre 2023), che sconta gli impatti legati all'applicazione della contabilità per iperinflazione;
  • Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2024 negativa per 2.978,0 milioni di euro (negativa per 2.261,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023), con un assorbimento di cassa ante dividendi pari a -519,2 milioni di euro nel primo semestre 2024 (-534,9 milioni nel primo semestre 2023). Tale risultato include l'impatto dell'acquisizione di Hevea-Tec (23 milioni di euro). Generazione di cassa nel secondo trimestre (154,2 milioni di euro) sostanzialmente in linea con il secondo trimestre del 2023 (156,5 milioni di euro), nonostante i maggiori investimenti (90,2 milioni di euro rispetto ai 70,3 milioni di euro del secondo trimestre 2023);
  • margine di liquidità pari a 2.390,7 milioni di euro che copre le scadenze sui debiti fino al primo trimestre 2027.

6 La gomma naturale rappresenta la seguente percentuale del peso totale del pneumatico:

circa il 16% nei pneumatici per la BMW X5 xDrive45e Plug-In Hybrid;

circa il 15% nei pneumatici da Formula 1; circa il 23% nei P Zero Race RS.

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(in milioni di euro) 1° semestre 2024 1° semestre 2023
Vendite 3.447,5 3.437,5
EBITDA adjusted (°) 768,3 739,1
% su vendite 22,3% 21,5%
EBITDA 752,7 718,6
% su vendite 21,8% 20,9%
EBIT adjusted 539,1 517,4
% su vendite 15,6% 15,1%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (56,9) (56,9)
- oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (15,6) (20,5)
EBIT 466,6 440,0
% su vendite 13,5% 12,8%
Risultato da partecipazioni 15,9 6,2
(Oneri)/proventi finanziari (176,1) (106,9)
Risultato ante imposte 306,4 339,3
Imposte (75,1) (96,7)
Tax rate % 24,5% 28,5%
Risultato netto 231,3 242,6
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 215,6 232,1
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,22 0,23
Risultato netto adjusted 283,0 298,3

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 15,6 milioni di euro (20,5 milioni di euro nel primo semestre 2023).

(in milioni di euro) 30/06/2024 31/12/2023 30/06/2023
Attività fisse 8.748,0 8.812,1 8.821,7
Rimanenze 1.417,7 1.371,4 1.418,7
Crediti commerciali 937,3 649,4 895,1
Debiti commerciali (1.499,1) (1.999,4) (1.405,1)
Capitale circolante netto operativo 855,9 21,4 908,7
% su vendite (*) 12,9% 0,3% 13,3%
Altri crediti/altri debiti 114,6 45,8 (101,7)
Capitale circolante netto 970,5 67,2 807,0
% su vendite (*) 14,6% 1,0% 11,8%
Capitale netto investito 9.718,5 8.879,3 9.628,7
Patrimonio netto 5.713,3 5.619,6 5.455,6
Fondi 1.027,2 998,0 1.085,6
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 2.978,0 2.261,7 3.087,5
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.572,1 5.494,4 5.335,4
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 143,6 405,7 123,5
Incrementi diritti d'uso 41,4 101,2 41,6
Spese di ricerca e sviluppo 148,2 288,5 142,8
% su vendite 4,3% 4,3% 4,2%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 139,2 269,4 132,5
% su vendite high value 5,2% 5,4% 5,2%
Organico (a fine periodo) 31.284 31.072 31.212
Siti produttivi tyre n. 18 18 18

(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici trimestrali:

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre TOTALE SEMESTRE
2024 2023 2024 2023 2024 2023
Vendite 1.695,5 1.699,7 1.752,0 1.737,8 3.447,5 3.437,5
yoy -0,2% 0,8% 0,3%
yoy organica * 4,6% 4,5% 4,6%
EBITDA adjusted
% su vendite
376,3
22,2%
359,7
21,2%
392,0
22,4%
379,4
21,8%
768,3
22,3%
739,1
21,5%
EBITDA 368,6 350,7 384,1 367,9 752,7 718,6
% su vendite 21,7% 20,6% 21,9% 21,2% 21,8% 20,9%
EBIT adjusted 262,6 248,1 276,5 269,3 539,1 517,4
% su vendite 15,5% 14,6% 15,8% 15,5% 15,6% 15,1%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,4) (28,5) (28,5) (56,9) (56,9)
- oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (7,7) (9,0) (7,9) (11,5) (15,6) (20,5)
EBIT 226,5 210,7 240,1 229,3 466,6 440,0
% su vendite 13,4% 12,4% 13,7% 13,2% 13,5% 12,8%
Risultato da partecipazioni 6,0 2,3 9,9 3,9 15,9 6,2
(Oneri)/proventi finanziari (110,1) (52,2) (66,0) (54,7) (176,1) (106,9)
Risultato ante imposte 122,4 160,8 184,0 178,5 306,4 339,3
Imposte (22,0) (45,8) (53,1) (50,9) (75,1) (96,7)
Tax rate % 18,0% 28,5% 28,9% 28,5% 24,5% 28,5%
Risultato netto 100,4 115,0 130,9 127,6 231,3 242,6

* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia

Le vendite sono state pari a 3.447,5 milioni di euro, in aumento dello +0,3% rispetto al primo semestre 2023, +4,6% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione (complessivamente pari a -4,3%).

Le vendite High Value si attestano al 77% del totale ricavi di Gruppo (74% nel primo semestre 2023).

Nella tabella seguente si riportano le varianti dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:

2024
1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
Volume 2,3% 1,2% 1,8%
Prezzi/Mix 2,3% 3,3% 2,8%
Variazione su base omogenea 4,6% 4,5% 4,6%
Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia -4,8% -3,7% -4,3%
Variazione totale -0,2% 0,8% 0,3%

L'andamento positivo dei volumi (+1,8% Car e Moto) riflette la strategia di focalizzazione sull'High Value, e la graduale riduzione dell'esposizione sullo Standard, come già illustrato.

Il miglioramento del prezzo/mix nel primo semestre (+2,8%) è principalmente attribuibile al mix di prodotto.

Negativo l'impatto dei cambi (-4,3%) che sconta principalmente la volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro.

Nel secondo trimestre le vendite ammontano a 1.752,0 milioni di euro, con una crescita organica del +4,5% rispetto allo stesso periodo del 2023, +0,8% includendo l'impatto negativo dei cambi. Positivo l'andamento dei volumi (+1,2%), ma in rallentamento rispetto al primo trimestre (+2,3%), dovuto principalmente alla citata maggiore debolezza dello Standard. In deciso miglioramento il prezzo/mix (+3,3%, rispetto al +2,3% del primo trimestre 2024) grazie alla maggiore esposizione all'High Value e al miglioramento del mix Region. Permane inoltre la negatività dei cambi (-3,7%), seppur più contenuta rispetto al primo trimestre (-4,8%), per effetto dell'indebolimento delle valute emergenti rispetto all'Euro.

1° semestre 2024 1° semestre 2023
(in milioni di euro) % yoy %
Europa 1.385,5 40,2% 3,5% 38,9%
Nord America 872,7 25,3% 1,0% 25,2%
APAC 563,7 16,4% 3,7% 15,8%
Sud America 379,5 11,0% -17,7% 13,4%
Russia e MEAI 246,1 7,1% 6,9% 6,7%
Totale 3.447,5 100,0% 0,3% 100,0%

Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:

L'EBITDA adjusted è pari a 768,3 milioni di euro (739,1 milioni di euro nel primo semestre 2023), con un margine del 22,3% (21,5% nel primo semestre 2023) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.

L'EBIT adjusted nel primo semestre 2024 è pari a 539,1 milioni di euro (517,4 milioni di euro nello stesso periodo 2023), con un margine Ebit adjusted pari al 15,6%, in miglioramento rispetto al 15,1% del primo semestre 2023, grazie al contributo delle leve interne.

Più in particolare l'Ebit adjusted riflette principalmente:

  • il contributo positivo del prezzo/mix (+60,4 milioni di euro) e dei volumi (+23,6 milioni di euro);
  • l'effetto positivo delle efficienze (+71,4 milioni di euro) che ha compensato l'inflazione dei costi produttivi (-68,3 milioni di euro);
  • il contributo positivo delle materie prime (+36,3 milioni di euro) che ha parzialmente compensato la negatività dei cambi (-62,3 milioni di euro).

Negativo, infine, l'impatto degli ammortamenti (per -14,1 milioni di euro) e degli altri costi (-25,3 milioni di euro), principalmente legati alle attività di Marketing, Ricerca e Sviluppo e alla riduzione delle scorte.

L'EBIT adjusted nel secondo trimestre ammonta a 276,5 milioni di euro (+2,7% rispetto ai 269,3 milioni di euro del secondo trimestre 2023) con un margine in miglioramento al 15,8% (15,5% nel secondo trimestre 2023) grazie alla crescita dei volumi (+8,6 milioni di euro). Inoltre, il contributo del prezzo/mix (+33,4 milioni di euro) e delle efficienze (+39,4 milioni di euro) ha coperto per circa 1,2x l'impatto negativo dell'inflazione (-39,2 milioni di euro) e dei cambi (-23,7 milioni di euro).

Leggermente positivo l'impatto delle materie prime (+6,9 milioni di euro). Negativi, infine, gli impatti degli ammortamenti (-6,8 milioni di euro) e degli altri costi (-11,4 milioni di euro).

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
EBIT adjusted 2023 248,1 269,3 517,4
- Leve interne:
Volumi 15,0 8,6 23,6
Prezzi/mix 27,0 33,4 60,4
Ammortamenti (7,3) (6,8) (14,1)
Efficienze 32,0 39,4 71,4
Other (13,9) (11,4) (25,3)
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime 29,4 6,9 36,3
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (29,1) (39,2) (68,3)
Effetto cambi (38,6) (23,7) (62,3)
Variazione 14,5 7,2 21,7
EBIT adjusted 2024 262,6 276,5 539,1

L'EBIT nel primo semestre 2024 è pari a 466,6 milioni di euro (440,0 milioni di euro nel primo semestre 2023) e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 56,9 milioni di euro, in linea con il primo semestre 2023, e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 15,6 milioni di euro.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 15,9 milioni di euro (positivo per 6,2 milioni di euro nel primo semestre 2023) e si riferisce principalmente al risultato pro quota della partecipazione nella

joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd positivo per 12,5 milioni di euro (positivo per 2,9 milioni di euro nel primo semestre 2023) e della joint venture PT Evoluzione Tyres in Indonesia positivo per 1,6 milioni di euro (positivo per 1,6 milioni di euro nel primo semestre 2023).

Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2024 sono pari a 176,1 milioni di euro, rispetto a 106,9 milioni di euro del primo semestre del 2023. Il valore del primo semestre 2024 include la negatività per circa 69 milioni di euro legata a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione, senza impatto sulla generazione di cassa.

Al 30 giugno 2024 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 5,29% in lieve aumento rispetto al 31 dicembre 2023 (5,08%).

Gli oneri fiscali nel primo semestre 2024 ammontano a 75,1 milioni di euro in diminuzione rispetto ai 96,7 milioni di euro nel primo semestre 2023 per effetto anche dei benefici del Patent Box non inclusi nello stesso periodo dell'anno precedente.

Il risultato netto è pari a un utile di 231,3 milioni di euro, rispetto a un utile di 242,6 milioni di euro nel primo semestre del 2023.

Il risultato netto adjusted è pari a un utile di 283,0 milioni di euro (298,3 milioni di euro nel primo semestre del 2023). Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:

(in milioni di euro) 1° semestre
2024 2023
Risultato netto 231,3 242,6
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 56,9 56,9
Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione 15,6 20,5
Imposte (20,8) (21,7)
Risultato netto adjusted 283,0 298,3

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 215,6 milioni di euro, rispetto ad un risultato positivo di 232,1 milioni di euro del primo semestre del 2023.

Il patrimonio netto è passato da 5.619,6 milioni di euro del 31 dicembre 2023 a 5.713,3 milioni di euro al 30 giugno 2024.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2024 è pari a 5.572,1 milioni di euro, rispetto a 5.494,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:

(in milioni di euro) Gruppo Terzi TOTALE
Patrimonio Netto al 31/12/2023 5.494,4 125,2 5.619,6
Differenze da conversione monetaria (75,5) 5,3 (70,2)
Risultato del periodo 215,6 15,7 231,3
Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti
derivati
4,2 - 4,2
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti (11,7) - (11,7)
Dividendi deliberati (198,0) (5,2) (203,2)
Effetto iperinflazione Turchia 9,4 - 9,4
Effetto iperinflazione Argentina 135,1 - 135,1
Altro (1,4) 0,2 (1,2)
Totale variazioni 77,7 16,0 93,7
Patrimonio Netto al 30/06/2024 5.572,1 141,2 5.713,3

La posizione finanziaria netta è passiva per 2.978,0 milioni di euro rispetto a 2.261,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Di seguito si fornisce la composizione:

(in milioni di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.185,6 789,5
- di cui debiti per leasing 102,7 99,1
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 11,5 18,2
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2.963,7 3.174,7
- di cui debiti per leasing 365,5 383,4
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo 4.160,8 3.982,4
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (716,2) (1.252,8)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (174,5) (228,8)
Crediti finanziari correnti ** (127,8) (106,1)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (43,7) (7,3)
Indebitamento finanziario netto* 3.098,6 2.387,4
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) (14,6) (12,9)
Crediti finanziari non correnti ** (106,0) (112,8)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 2.978,0 2.261,7

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 9,9 milioni di euro al 30 giugno 2024 (11,0 milioni di euro al 31 dicembre 2023).

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 4.160,8 milioni di euro, è la seguente:

Periodo di scadenza
(in milioni di euro) 30/06/2024 entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 3 anni tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Linea bilaterale EUR 400 mln. ESG 2021 3y 399,8 399,8 - - - - -
Club Deal EUR 800 mln. ESG 2020 5y 399,5 399,5 - - - - -
Schuldschein 20,0 - 20,0 - - - -
Prestito obbligazionario convertibile 485,1 - 485,1 - - - -
Linea Bilaterale EUR 300 mln. ESG 2023 2,5y 299,6 - 299,6 - - - -
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y 598,5 - - 598,5 - - -
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln. 4,25% due 01/28 595,3 - - - 595,3 - -
Club Deal EUR 600 mln. ESG 2024 4,5y 597,7 - - - - 597,7 -
Debito bancario in capo alle consociate 207,7 206,0 - 1,7 - - -
Altri debiti finanziari 89,4 89,3 0,1 - - - -
Debiti per leasing 468,2 102,7 84,4 67,6 58,5 44,8 110,2
Totale debito lordo 4.160,8 1.197,3 889,2 667,8 653,8 642,5 110,2
28,8% 21,4% 16,1% 15,7% 15,4% 2,6%

Al 30 giugno 2024 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.390,7 milioni di euro composto da 1.500,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate, 716,2 milioni di euro di disponibilità liquide e mezzi equivalenti e 174,5 milioni di euro di attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino al primo trimestre 2027.

(in milioni di euro) 2024 2023 2024 2023 2024 2023 EBIT adjusted 262,6 248,1 276,5 269,3 539,1 517,4 Ammortamenti (escl. PPA) 113,7 111,6 115,5 110,1 229,2 221,7 Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx) (53,4) (53,2) (90,2) (70,3) (143,6) (123,5) Incrementi diritti d'uso (15,3) (15,1) (26,1) (26,5) (41,4) (41,6) Variazione capitale funzionamento e altro (845,8) (868,8) (16,9) (6,8) (862,7) (875,6) Flusso di cassa netto gestione operativa (538,2) (577,4) 258,8 275,8 (279,4) (301,6) Proventi / (Oneri) finanziari pagati (63,2) (60,2) (45,7) (58,1) (108,9) (118,3) Imposte pagate (24,7) (29,0) (44,8) (32,3) (69,5) (61,3) Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (20,4) (12,6) (9,5) (10,2) (29,9) (22,8) Dividendi erogati agli azionisti di minoranza (1,3) - (5,2) (3,9) (6,5) (3,9) Differenze cambio e altro (2,6) (12,2) 0,1 (14,8) (2,5) (27,0) Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni (650,4) (691,4) 153,7 156,5 (496,7) (534,9) Acquisizione Hevea-Tec (23,0) - 0,5 - (22,5) - Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo (673,4) (691,4) 154,2 156,5 (519,2) (534,9) Dividendi erogati da Capogruppo - - (197,1) - (197,1) - Flusso di cassa netto (673,4) (691,4) (42,9) 156,5 (716,3) (534,9) 1° trimestre 2° trimestre 1° semestre

Il flusso di cassa netto del primo semestre, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è così sintetizzabile:

Il flusso di cassa netto ante dividendi del primo semestre 2024 è stato pari a -519,2 milioni di euro in miglioramento di 15,7 milioni di euro rispetto a -534,9 milioni di euro del primo semestre 2023. Escludendo l'impatto della acquisizione di Hevea-Tec avvenuta nel primo trimestre (circa -23 milioni di euro), il flusso di cassa ante dividendi risulta migliorativo di circa 38 milioni di euro rispetto al primo semestre 2023.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa del primo semestre 2024 è negativo per 279,4 milioni di euro (-301,6 milioni di euro nel primo semestre 2023) e riflette:

  • la performance operativa, in miglioramento rispetto all'anno precedente (768,3 milioni di euro l'EBITDA Adjusted nel primo semestre 2024, rispetto a 739,1 milioni di euro nel primo semestre 2023);
  • investimenti materiali e immateriali per 143,6 milioni di euro nel primo semestre 2024 (123,5 milioni di euro nel primo semestre 2023) destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche;
  • incrementi diritti d'uso pari a 41,4 milioni di euro nel primo semestre 2024 (41,6 milioni di euro nel primo semestre 2023);
  • un assorbimento di cassa del "capitale di funzionamento e altro" nel corso del primo semestre 2024 per 862,7 milioni di euro, migliorativo rispetto ai -875,6 milioni di euro del primo semestre 2023 e che riflette un'attenta gestione delle scorte (21,3% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi) e l'usuale stagionalità dei crediti commerciali (14,1% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi) e dei debiti commerciali (22,5% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi).

Il flusso di cassa netto del primo semestre 2024 evidenzia inoltre i seguenti andamenti rispetto al primo semestre 2023:

  • minori oneri finanziari pagati per 9,4 milioni di euro;
  • maggiori imposte pagate per 8,2 milioni di euro;
  • maggiori pagamenti legati ad oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per circa 7 milioni di euro, per programmi di ristrutturazione dell'esercizio 2023;
  • maggiori dividendi pagati alle minorities per 2,6 milioni di euro.

Il flusso netto di cassa ante dividendi del secondo trimestre 2024 è positivo per 154,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al secondo trimestre 2023 (156,5 milioni di euro) nonostante i maggiori investimenti (90,2 milioni di euro nel secondo trimestre 2024, rispetto ai 70,3 milioni del secondo trimestre del 2023).

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2024

(in miliardi di euro) Marzo 2024 Agosto 2024
Ricavi ~6,6 ÷ ~6,8 ~6,6 ÷ ~6,8
EBIT margin adjusted >15% ÷ ~15,5% ~15,5%
Investimenti (CapEx)
% sui ricavi
~0,40
~6%
~0,40
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
~0,50 ÷ ~0,52 ~0,50 ÷ ~0,52
Posizione finanziaria netta
PFN/Ebitda Adj.
~-1,95
~1,32x ÷ ~1,26x
~-1,95
~1,32x ÷ ~1,26x
ROIC
post taxes
~21% ~21%

Il mercato globale dei pneumatici Car nel 2024 è previsto "flat" rispetto al ~ +1% della stima di maggio, per effetto di una maggiore debolezza del segmento Standard (~-1% le attese a fronte del "~-1% / flat" della precedente stima).

L'High Value si conferma il segmento più resiliente, con una stima di crescita a livelli "mid-single digit" e circa di 7 punti percentuali maggiore rispetto all'andamento atteso per lo Standard (+6 punti percentuali le attese precedenti).

In particolare, le stime per il mercato Car ≥18'' sono:

  • nel Primo Equipaggiamento i volumi sono attesi in crescita a livello "mid-single digit" principalmente grazie alla domanda dell'area Apac;
  • nel Ricambio i volumi sono attesi in crescita a livelli "mid/high single digit", guidati principalmente dalla domanda in tutte le Region High Value.

Nel segmento Standard ≤17" le attese sono per una domanda più debole rispetto all'anno precedente, per effetto di un mercato Primo Equipaggiamento più debole e di un mercato Ricambi leggermente inferiore nelle principali Region Standard.

Alla luce dei risultati conseguiti nei primi sei mesi e dello scenario atteso, Pirelli prevede per il 2024:

  • Ricavi confermati pari a circa 6,6 / 6,8 miliardi di euro con:
    • volumi confermati a ~+1,5% / ~+2,5%;
    • prezzo/mix in miglioramento a ~+2% / ~+2,5% (~+ 2% la precedente stima) grazie al continuo miglioramento del mix di prodotto;
    • impatto cambi confermato pari a ~-4% / ~-3%.
  • Ebit Margin adjusted atteso a circa il 15,5%, nella parte alta della precedente guidance (>15% / ~15,5%) grazie al supporto del prezzo/mix.
  • Generazione di cassa netta ante dividendi confermata fra ~500 e ~520 milioni di euro, grazie alla performance operativa e alla gestione del capitale circolante.
  • Investimenti confermati pari a circa 400 milioni di euro (~6% dei ricavi).
  • Posizione finanziaria netta confermata a ~-1,95 miliardi di euro, con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted confermato fra ~1,32 /~1,26 volte.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE

In data 15 luglio 2024 Fitch Ratings ha rivisto al rialzo da 'BBB-' a 'BBB' il rating Long-Term Issuer Default Rating (IDR) e il rating sul debito senior unsecured di Pirelli. L'outlook sul rating IDR è stabile. La revisione al rialzo riflette l'elevata profittabilità di Pirelli e la solidità della sua generazione di cassa (free cash flow), elementi che hanno consentito una riduzione della leva finanziaria in linea con i parametri richiesti dalla nuova valutazione.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare, le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;

  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi

in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;

  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2023, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale. Ogni azione dà diritto a un voto. Non esistono altre categorie di azioni.

L'assemblea straordinaria degli azionisti di Pirelli del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.

Dal 4 ottobre 2017, data in cui hanno preso avvio le negoziazioni delle azioni della Società sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI Italy") ha dichiarato - ai sensi dell'art. 93 del TUF – il controllo sulla Società, di cui detiene una quota di circa il 37% del capitale, senza esercitare sulla stessa attività di direzione e coordinamento. MPI Italy a sua volta è indirettamente controllata da Sinochem Holdings Corporation Ltd ("Sinochem"), società di diritto cinese a conduzione statale soggetta a controllo della State-owned Assets Supervision and Administrative Commission of the State Council (SASAC) della Repubblica Popolare Cinese.

Si segnala che, in seguito all'emanazione del provvedimento comunicato alla Società in data 16 giugno 2023 con cui il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali ai sensi del d.l. n. 21/2012 ("DPCM Golden Power"), il Collegio Sindacale unitamente al management ha condotto approfondimenti in ordine alla verifica sulla permanente sussistenza del controllo da parte di MPI Italy su Pirelli; a seguito delle recenti indicazioni della Consob che sono riferite all'applicazione dei principi contabili internazionali, sono in corso le necessarie valutazioni da parte del Consiglio di

Amministrazione. In attesa della conclusione di tali valutazioni l'informativa relativa alla dichiarazione di controllo di MPI Italy non è stata allo stato modificata.

Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli. Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2023, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relations.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

SOCIETÀ CONTROLLATE ESTERE NON APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA (SOCIETÀ EXTRA UE)

Pirelli & C. S.p.A. controlla, direttamente o indirettamente, alcune società aventi sede in Stati non appartenenti alla Comunità Europea ("Società Extra UE") che rivestono significativa rilevanza ai sensi dell'art. 15 del Regolamento Consob 20249 del 28 dicembre 2017 concernente la disciplina dei mercati.

Con riferimento ai dati al 30 giugno 2024, le Società Extra UE controllate, direttamente o indirettamente, da Pirelli & C. S.p.A. rilevanti ai sensi dell'art. 15 del Regolamento Mercati sono: Pirelli Tyre Russia (Russia); Pirelli Pneus Ltda (Brasile); Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda (Brasile); Comercial e Importadora de Pneus Ltda. (Brasile); Pirelli Tire LLC (USA); Pirelli Tyre Co. Ltd (Cina); Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. (Turchia); Pirelli Neumaticos S.A.I.C. (Argentina); Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. (Messico); Pirelli UK Tyres Ltd (Regno Unito); Pirelli Tyre (Suisse) SA (Svizzera), Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. (Cina), Pirelli Asia Pte Ltd. (Singapore).

Anche ai sensi della citata disposizione regolamentare, la Società ha in essere una specifica e idonea Norma Operativa di Gruppo che assicura immediato, costante e integrale rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina Consob. In particolare, le competenti direzioni aziendali provvedono a una puntuale e periodica identificazione e pubblicizzazione delle Società Extra UE rilevanti ai sensi del Regolamento Mercati, e - con la necessaria e opportuna collaborazione delle società interessate – garantiscono la raccolta dei dati e delle informazioni e l'accertamento delle circostanze di cui al citato art. 15, assicurando la disponibilità delle informazioni e dei dati forniti dalle controllate in caso di richiesta della Consob. Si prevede, inoltre, un periodico flusso informativo atto a garantire al Collegio Sindacale della Società l'effettuazione delle prescritte e opportune verifiche. Infine la citata Norma Operativa, in linea con le previsioni regolamentari, disciplina la messa a

disposizione del pubblico delle situazioni contabili (situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico) delle Società Extra UE rilevanti predisposte ai fini della redazione del Bilancio consolidato di Pirelli & C. S.p.A. Si dà dunque atto del pieno adeguamento della Società alle previsioni di cui all'art. 15 del citato Regolamento Consob 20249 del 28 dicembre 2017 e della sussistenza delle condizioni dallo stesso richieste.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

In occasione delle periodiche revisioni delle procedure in essere, in data 9 maggio 2024, il Consiglio di Amministrazione della Società - previo parere unanime del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che ha deliberato con la presenza di tutti i suoi componenti - ha confermato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate ("Procedura OPC") applicata a decorrere dal 1 luglio 2021 e aggiornata, da ultimo in pari data, nella consueta revisione triennale e per tener conto dei mutamenti alla struttura organizzativa della Società nel frattempo intervenuti. La Procedura OPC è disponibile sul sito internet della Società (www.pirelli.com).

Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni sono concluse a condizioni standard o equivalenti con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.

Ai sensi dell'art. 5 comma 8 del regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato (da ultimo, con delibera Consob n. 22144 del 22 dicembre 2021) concernente le operazioni con parti correlate, si rileva che nel primo semestre 2024 al Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. non è stata sottoposta per l'approvazione alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definita dall'art. 3 comma 1, lett. b) del suddetto regolamento.

Si rammenta che il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 9 maggio 2024, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, ha approvato tra l'altro la sottoscrizione di accordi per la revisione di alcuni termini delle licenze di tecnologia e marchi in essere tra il Gruppo Pirelli e Aeolus Tyre Co. Ltd. ("Aeolus") e Prometeon Tyre Group S.r.l. ("PTG"), finalizzati, tra l'altro, a una rimodulazione della durata e degli importi delle royalties dovute. Gli accordi si inseriscono in un più ampio contesto negoziale riguardante anche ulteriori accordi con Aeolus e PTG originariamente sottoscritti nel contesto della segregazione del business industrial realizzata dal Gruppo tra il 2016 e 2017. Come già comunicato, tali accordi non hanno effetti sui target dell'Industrial Plan Update 2024-'25 comunicato in data 6 marzo 2024. L'operazione complessiva, seppur qualificabile per valore come operazione di minore rilevanza, è stata trattata dalla Società, in via prudenziale e volontaria, alla stregua di una operazione di maggiore rilevanza; pertanto, la Società – in coerenza con tale impostazione – in data 16 maggio 2024 ha messo a disposizione, sempre in via volontaria, un apposito documento informativo redatto in conformità con il regolamento Consob e con le proprie procedure interne in materia.

I dati relativi alle operazioni con parti correlate inclusi nel presente documento riflettono già gli impatti della rimodulazione delle royalties sopra descritte.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella nota "Rapporti con parti correlate" del Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2024. Le operazioni con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.

Non vi sono, inoltre, operazioni con parti correlate – o modifiche o sviluppi di operazioni descritte nella precedente relazione di bilancio - che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del primo semestre 2024 del Gruppo.

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2024 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione

Milano, 1° agosto 2024

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2024

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

Note 30/06/2024 31/12/2023
di cui parti
correlate
(nota 41)
di cui parti
correlate
(nota 41)
Immobilizzazioni materiali 8 3.377.520 3.409.114
Immobilizzazioni immateriali 9 5.210.213 5.263.787
Partecipazioni in imprese collegate e jv 10 102.080 86.397
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo 11 58.186 52.837
Attività per imposte differite 12 178.048 202.849
Altri crediti 14 374.496 7.274 408.625 7.240
Crediti tributari 15 10.330 11.318
Altre attività 21 112.545 115.894
Strumenti finanziari derivati 26 14.615 12.886
Attività non correnti 9.438.033 9.563.707
Rimanenze 16 1.417.669 1.371.436
Crediti commerciali 13 937.335 11.384 649.406 9.358
Altri crediti 14 484.870 100.319 419.249 98.729
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 17 174.509 228.759
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 716.192 1.252.769
Crediti tributari 15 70.963 32.574
Strumenti finanziari derivati 26 46.458 13.027
Attività correnti 3.847.996 3.967.220
Totale Attività 13.286.029 13.530.927
Patrimonio netto di Gruppo:
Capitale sociale
Riserve
Risultato netto
19.1 5.572.051
1.904.375
3.452.077
215.599
5.494.393
1.904.375
3.110.938
479.080
Patrimonio netto di Terzi:
Riserve
Risultato netto
19.2 141.239
125.537
15.702
125.201
108.376
16.825
Totale Patrimonio netto 19 5.713.290 5.619.594
Debiti verso banche e altri finanziatori 22 2.963.674 17.497 3.174.678 8.322
Altri debiti 24 71.346 - 77.932 212
Fondi rischi e oneri 20 99.127 15.422 109.548 22.144
Passività per imposte differite 12 985.692 990.870
Fondi del personale 21 167.661 5.656 180.218 3.181
Debiti tributari 25 4.263 14.391
Strumenti finanziari derivati 26 - -
Passività non correnti 4.291.763 4.547.637
Debiti verso banche e altri finanziatori 22 1.185.609 3.404 789.527 2.242
Debiti commerciali 23 1.499.059 79.651 1.999.418 126.064
Altri debiti 24 402.604 5.121 412.173 21.371
Fondi rischi e oneri 20 35.305 7.299 35.323 -
Fondi del personale 21 30.067 6.830 820 -
Debiti tributari 25 105.673 105.193
Strumenti finanziari derivati 26 22.659 21.242
Passività correnti 3.280.976 3.363.696
Totale Passività e Patrimonio netto 13.286.029 13.530.927

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Note 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
di cui parti
correlate
(nota 41)
di cui parti
correlate
(nota 41)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 28 3.447.526 29.492 3.437.523 13.850
Altri proventi 29 150.914 29.968 159.847 25.098
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e
prodotti finiti
11.738 43.967
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione
scorte)
(1.092.807) (6.216) (1.185.637) (5.573)
Costi del personale 30 (649.676) (8.737) (621.278) (8.508)
Ammortamenti e svalutazioni 31 (285.719) (278.697)
Altri costi 32 (1.109.356) (156.281) (1.109.190) (163.365)
Svalutazione netta attività finanziarie 33 (7.190) (7.681)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 1.204 1.127
Risultato operativo 466.634 439.981
Risultato da partecipazioni 34 15.895 6.212
- quota di risultato di società collegate e jv 14.073 14.073 4.527 4.527
- utili da partecipazioni - 133
- dividendi 1.822 1.552
Proventi finanziari 35 81.749 1.848 99.486 1.662
Oneri finanziari 36 (257.920) (421) (206.332) (454)
Risultato al lordo delle imposte 306.358 339.347
Imposte 37 (75.057) (96.714)
Risultato netto 231.301 242.633
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo
Interessi di minoranza
215.599
15.702
232.090
10.543
Utile/(perdita) per azione base/diluito (in euro) 38 0,216 0,232

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Note 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
A Risultato del periodo 231.301 242.633
- Remeasurement dei benefici a dipendenti 21 (15.970) (46.306)
- Effetto fiscale 4.233 11.712
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo
11 5.279 5.915
B Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico (6.458) (28.679)
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo 19 (71.709) (55.355)
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 26 7.898 4.047
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 26 (9.365) (8.739)
- Effetto fiscale 355 1.102
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e jv 10 1.545 (3.192)
C Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico (71.277) (62.137)
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) (77.735) (90.816)
A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 153.566 151.817
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 132.528 156.286
- Interessi di minoranza 21.038 (4.469)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2024

(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo (nota 19.1) Totale
(nota 19)
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve di
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2023 1.904.375 (667.280) (22.600) 4.279.898 5.494.393 125.201 5.619.594
Altre componenti di conto economico complessivo - (75.500) (7.571) - (83.071) 5.336 (77.735)
Risultato del periodo - - - 215.599 215.599 15.702 231.301
Totale utili / (perdite) complessivi - (75.500) (7.571) 215.599 132.528 21.038 153.566
Dividendi deliberati - - - (198.000) (198.000) (5.216) (203.216)
Effetto iperinflazione Turchia - - - 9.356 9.356 - 9.356
Effetto iperinflazione Argentina - - - 135.145 135.145 - 135.145
Altro - - (475) (896) (1.371) 216 (1.155)
Totale al 30/06/2024 1.904.375 (742.780) (30.646) 4.441.102 5.572.051 141.239 5.713.290
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento Riserva cash flow Riserva Effetto fiscale Altre riserve di
FV attività finanziarie a hedge remeasurement conto economico
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
benefici ai
dipendenti
complessivo
economico complessivo
Saldo al 31/12/2023 (6.666) 31.958 8.653 (56.545) (22.600)
Altre componenti di conto economico complessivo 5.279 (1.467) (15.970) 4.587 (7.571)
Altri movimenti - (439) (36) (475)
Saldo al 30/06/2024 (1.387) 30.491 (7.756) (51.994) (30.646)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2023

(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo (nota 19.1) Totale
(nota 19)
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve di
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2022 1.904.375 (510.386) 12.768 3.917.037 5.323.794 130.034 5.453.828
Altre componenti di conto economico complessivo - (43.535) (32.269) - (75.804) (15.012) (90.816)
Risultato del periodo - - - 232.090 232.090 10.543 242.633
Totale utili / (perdite) complessivi - (43.535) (32.269) 232.090 156.286 (4.469) 151.817
Dividendi deliberati - - - (218.000) (218.000) (5.202) (223.202)
Effetto iperinflazione Turchia - - - 6.054 6.054 - 6.054
Effetto iperinflazione Argentina - - - 66.734 66.734 - 66.734
Altro - - (190) 701 511 (141) 370
Totale al 30/06/2023 1.904.375 (553.921) (19.691) 4.004.616 5.335.379 120.222 5.455.601
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cost
hedging
Riserva cash flow
hedge
Riserva
remeasurement
benefici ai dipendenti
Effetto fiscale Altre riserve di
conto economico
complessivo
Saldo al 31/12/2022 (11.074) - 54.376 38.703 (69.237) 12.768
Altre componenti di conto economico complessivo 5.915 - (4.691) (46.306) 12.814 (32.269)
Altri movimenti (190) - - - - (190)
Saldo al 30/06/2023 (5.349) - 49.685 (7.603) (56.424) (19.691)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Note 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
Risultato al lordo delle imposte 306.358 339.347
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali 31 285.719 278.697
Storno (Proventi)/oneri finanziari 35/36 176.171 106.846
Storno Dividendi 34 (1.822) (1.552)
Storno (utili)/perdite da partecipazioni 34 - (133)
Storno quota di risultato di società collegate e JV 34 (14.073) (4.527)
Storno accantonamenti a fondi ed altro 36.103 44.829
Imposte nette pagate 37 (69.469) (61.310)
Variazione rimanenze (46.614) 10.676
Variazione Crediti commerciali (296.131) (290.786)
Variazione Debiti commerciali (415.875) (429.875)
Variazione Altri crediti (85.651) (44.433)
Variazione Altri debiti (6.472) (42.523)
Utilizzi Fondi del personale (9.424) (11.657)
Utilizzi Fondi rischi e oneri (14.932) (13.844)
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (156.112) (120.245)
di cui parti correlate 41 (163.599) (209.534)
Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà (214.263) (193.248)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà 1.438 1.480
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (5.730) (7.091)
(Acquisizioni) di partecipaz. in società controllate (20.205) -
(Acquisizioni) di Partecipazioni in società collegate e JV (65) -
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (10.313) (1.425)
Dividendi ricevuti 34 1.822 1.552
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento
di cui parti correlate
41 (247.316)
(10.313)
(198.732)
(1.425)
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni 22 704.722 792.028
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri pagamenti 22 (505.712) (509.055)
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto
economico
63.666 220.654
Proventi/(oneri) finanziari (146.755) (135.065)
Dividendi erogati (203.587) (3.853)
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (62.181) (60.504)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (149.847) 304.205
di cui parti correlate 41 (2.493) (2.193)
D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) (553.275) (14.772)
E Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 1.248.850 1.283.388
F Differenze da conversione su disponibilità liquide (5.093) (21.349)
G Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) 18 690.482 1.247.267
(°) di cui:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 716.192 1.256.024
C/C passivi (25.710) (8.757)

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

Ai sensi dell'art. 154 ter del decreto legislativo n° 58/1998, il Gruppo Pirelli & C. ha predisposto il bilancio semestrale consolidato abbreviato in base allo IAS 34, che disciplina l'informativa finanziaria infrannuale, in forma sintetica.

L'informativa contenuta nelle note esplicative deve essere letta congiuntamente alle restanti sezioni della Relazione finanziaria semestrale, di cui il Bilancio semestrale consolidato abbreviato è parte, e al Bilancio annuale al 31 dicembre 2023.

Il presente Bilancio semestrale consolidato abbreviato è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro se non altrimenti indicato.

Il Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2024 di Pirelli & C. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 1 agosto 2024.

Dal 4 ottobre 2017, data in cui hanno preso avvio le negoziazioni delle azioni della Società sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., MPI Italy ha dichiarato - ai sensi dell'art. 93 del TUF – il controllo sulla Società, di cui detiene una quota di circa il 37% del capitale, senza esercitare sulla stessa attività di direzione e coordinamento. MPI Italy a sua volta è indirettamente controllata da Sinochem, società di diritto cinese a conduzione statale soggetta a controllo della State-owned Assets Supervision and Administrative Commission of the State Council (SASAC) della Repubblica Popolare Cinese.

Si segnala che, in seguito all'emanazione del DPCM Golden Power, il Collegio Sindacale unitamente al management ha condotto approfondimenti in ordine alla verifica sulla permanente sussistenza del controllo da parte di MPI Italy su Pirelli; a seguito delle recenti indicazioni della Consob che sono riferite all'applicazione dei principi contabili internazionali, sono in corso le necessarie valutazioni da parte del Consiglio di Amministrazione. In attesa della conclusione di tali valutazioni l'informativa relativa alla dichiarazione di controllo di MPI Italy non è stata allo stato modificata.

2. BASE PER LA PRESENTAZIONE

Schemi di Bilancio

Il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di Bilancio e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in materia di informativa societaria.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2024 è costituito dagli schemi della Situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, del Conto Economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, del Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative, ed è parte integrante della relazione finanziaria semestrale.

Lo schema adottato per la Situazione Patrimoniale–Finanziaria prevede la distinzione delle attività e delle passività tra correnti e non correnti.

Il Gruppo ha optato per la presentazione delle componenti del risultato del periodo in un prospetto di Conto Economico separato, anziché includere tali componenti direttamente nel Conto Economico complessivo. Lo schema di conto economico adottato prevede la classificazione dei costi per natura.

Il prospetto del Conto Economico complessivo include il risultato del periodo e, per categorie omogenee, i proventi e gli oneri che, in base agli IFRS, non sono imputati nel Conto Economico.

Il Gruppo ha optato per la presentazione degli effetti fiscali e delle riclassifiche a conto economico di utili/perdite rilevati a patrimonio netto in esercizi precedenti direttamente nel Conto Economico complessivo e non nelle Note Esplicative.

Il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto include, oltre agli utili/perdite complessivi del periodo, gli importi delle operazioni con i possessori di capitale e i movimenti intervenuti durante il periodo nelle riserve.

Nel Rendiconto Finanziario, i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono presentati utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l'utile o la perdita del periodo sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi ai flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o dall'attività finanziaria.

Area di consolidamento

Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società collegate e gli accordi a controllo congiunto (joint-arrangements).

Sono considerate società controllate tutte le società partecipate sulle quali il Gruppo ha contemporaneamente:

  • il potere decisionale, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
  • l'esposizione o diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla partecipazione nell'entità;
  • la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla partecipazione nell'entità.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio semestrale consolidato abbreviato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria, nel Conto Economico, nel Conto Economico Complessivo e nel Patrimonio Netto.

Sono considerate società collegate tutte le società per le quali il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole così come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e a

controllo congiunto. Tale influenza si presume esistere di norma qualora il Gruppo detenga una percentuale dei diritti di voto compresa tra il 20% e il 50%, o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – abbia il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici quali, a titolo di esempio, la partecipazione a patti di sindacato congiuntamente ad altre forme di esercizio significativo dei diritti di governance.

Gli accordi a controllo congiunto (joint arrangements) sono accordi in base ai quali due o più parti hanno il controllo congiunto in base ad un contratto. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un'attività economica, che esiste unicamente quando, per le decisioni relative a tale attività, è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo. Tali accordi possono dare origine a joint ventures o joint operations.

Una joint-venture è un accordo a controllo congiunto su un'entità in base al quale le parti, che detengono il controllo congiunto, vantano dei diritti sulle attività nette dell'entità stessa. Le joint ventures si distinguono dalle joint operations, che si configurano invece come accordi che danno alle parti dell'accordo, che hanno il controllo congiunto dell'iniziativa, diritti sulle singole attività e obbligazioni per le singole passività relative all'accordo. Il Gruppo non ha in essere accordi di joint operations.

Di seguito, sono riepilogate le variazioni intervenute nel primo semestre 2024 nel perimetro di consolidamento:

  • acquisizione, avvenuta in data 3 gennaio 2024, della società controllata Hevea-Tec Industria E Comércio Ltda;
  • liquidazione, avvenuta in data 17 maggio 2024, della società Pirelli Trading (Beijing) Co., Ltd.

L'elenco completo delle società controllate è riportato nell'allegato "area di consolidamento - elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale".

Inoltre, il 19 maggio 2024 è stata costituita la società Middle East and North Africa Tyre Company (Joint Stock Company), di cui Pirelli ha sottoscritto il 25% del capitale sociale. La società è inclusa nell'allegato "area di consolidamento – elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto".

3. PRINCIPI CONTABILI

3.1 Principi contabili adottati

I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio 2024:

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio - Classificazione delle passività come correnti o non correnti

Le modifiche chiariscono i criteri che devono essere applicati per la classificazione delle passività come correnti o non correnti e precisano che la classificazione di una passività non è influenzata dalla probabilità che il regolamento della passività sia posticipato di dodici mesi successivi all'esercizio di riferimento. L'intenzione del Gruppo di liquidare la passività nel breve periodo non ha impatto sulla classificazione. Le modifiche non hanno impatto sul bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2024.

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio – passività non correnti con covenants Tali modifiche specificano che i covenant da rispettare dopo la data di riferimento del bilancio non influiscono sulla classificazione del debito come corrente o non corrente alla data di riferimento del bilancio e richiedono invece che la società fornisca informazioni su tali covenant nelle note al bilancio.

Le modifiche non hanno impatto sul bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2024.

Modifiche all'IFRS 16 Leasing: Passività per leasing in una transazione di vendita e leaseback Tali modifiche precisano i requisiti per la contabilizzazione di una vendita e un leaseback dopo la data della transazione.

In particolare, nella valutazione successiva della passività derivante dal contratto di leasing, il venditore-locatario determina i "canoni di leasing" e i "canoni di leasing rivisti" in modo tale da non rilevare utili o perdite che si riferiscono al diritto d'uso mantenuto.

Le modifiche non hanno impatto sul bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2024.

Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative – Supplier Finance arragements

Tali modifiche introducono nuovi requisiti di informativa per migliorare la trasparenza delle informazioni fornite relativamente agli accordi di finanziamento dei fornitori, in particolare per quanto riguarda gli effetti di tali accordi sulle passività, sui flussi finanziari e sull'esposizione al rischio di liquidità dell'entità.

La nuova informativa non è richiesta nel bilancio intermedio del primo anno di applicazione, e pertanto deve essere riflessa per la prima volta nel bilancio annuale dell'esercizio che termina il 31 dicembre 2024.

Le modifiche non hanno impatto sul bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2024.

Modifiche allo IAS 12 – Imposte sul reddito: Riforma Fiscale internazionale – Regole del modello Pillar Two

Tali modifiche offrono un'esenzione temporanea alla contabilizzazione delle imposte differite derivanti dall'applicazione delle nuove regole fiscali (cd. "GloBE rules"), di matrice europea, per l'attuazione della Global Minimum Tax, introdotte dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). L'OCSE ha pubblicato le regole del modello del Pillar Two nel dicembre 2021 per garantire che le grandi società multinazionali siano soggette a un'aliquota fiscale minima del 15%. Oltre all'esenzione di cui sopra le modifiche prevedono la pubblicazione

di disclosure mirate ad aiutare gli investitori a comprendere meglio l'impatto sulle imposte sul reddito derivante dalla riforma.

Il Bilancio di Gruppo al 30 giugno 2024 si avvale dell'eccezione temporanea di cui sopra.

Si segnala, inoltre, che le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio rettificata per includere nel periodo di riferimento eventuali item non ricorrenti, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi.

3.2 Principi contabili internazionali e/o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore nel 2024

Di seguito vengono indicati i nuovi Principi o le Interpretazioni già emessi, ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea al 30 giugno 2024 e pertanto non applicabili:

Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di exchangeability.

Tali modifiche chiariscono quando una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, di conseguenza, quando non lo è. Quando una valuta non è scambiabile con un'altra, tali modifiche definiscono le modalità di determinazione del tasso di cambio da applicare. Le modifiche precisano inoltre l'informativa che deve essere fornita quando una valuta non è scambiabile.

Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2025, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Gli impatti di tali modifiche sul bilancio consolidato di Gruppo sono in corso di analisi.

Modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7 – Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari.

Tali modifiche:

  • chiariscono la data di rilevazione e di cancellazione di alcune attività e passività finanziarie, prevedendo una nuova eccezione per alcune passività finanziarie regolate attraverso sistemi di trasferimento elettronico di denaro. Applicando tale eccezione, una passività finanziaria può essere eliminata ad una data antecedente se il trasferimento di denaro avviene attraverso un sistema di pagamento elettronico e se sono soddisfatte specifiche condizioni. In particolare, l'entità che effettua il pagamento non deve avere:
    • o la capacità pratica di ritirare, interrompere o annullare l'istruzione di pagamento;
    • o la possibilità pratica di accedere al contante;
    • o un rischio significativo di regolamento.

Questa eccezione non si applica a metodi di pagamento, come gli assegni, e deve essere scelta per ogni sistema di pagamento utilizzato;

chiariscono e forniscono ulteriori indicazioni per valutare se un'attività finanziaria soddisfa il criterio dei "soli pagamenti di capitale e interessi" (SPPI test). Le modifiche riguardano

attività finanziarie che presentano le seguenti caratteristiche e per le quali deve essere effettuata un'attenta valutazione:

  • o termini contrattuali che possono modificare i flussi di cassa in base a eventi contingenti (ad esempio, tassi di interesse legati a obiettivi ESG);
  • o caratteristiche non-recourse, ossia attività finanziarie dove il creditore ha un diritto di recupero limitato solo ai beni dati in garanzia, senza ulteriori diritti sulle altre risorse del debitore;
  • o contractually-linked instruments (CLIs)
  • introducono nuovi obblighi di informativa per gli strumenti finanziari i cui flussi di cassa possono variare a causa di eventi non direttamente correlati a variazioni del rischio di credito (ad esempio, alcuni strumenti con caratteristiche legate al raggiungimento di obiettivi ESG);
  • introducono nuovi obblighi di informativa per gli strumenti azionari designati a FVOCI.

Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2026, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Gli impatti di tali modifiche sul bilancio consolidato di Gruppo e sulle disclosure sono in corso di analisi.

IFRS 18 - Presentazione e informativa di bilancio

I punti chiave del nuovo principio sono i seguenti:

  • struttura del conto economico: tutte le voci di ricavo e costo devono essere classificate in cinque categorie e raggruppate in tre subtotali. Il principio fornisce indicazioni precise sulla classificazione delle varie voci all'interno di ciascuna categoria;
  • definizione delle Management Performance Measures (MPM), ossia indicatori di performance definiti dal management e utilizzati nelle comunicazioni pubbliche. Questi indicatori devono essere spiegati dettagliatamente nelle note ed deve essere fornita una riconciliazione con i subtotali comparabili specificati dagli IFRS;
  • indicazioni su come aggregare e disaggregare le informazioni: elementi con caratteristiche simili devono essere aggregati, mentre quelli con caratteristiche dissimili devono essere disaggregati.

Tale principio, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, non è ancora stato omologato dall'Unione Europea. Si prevedono impatti sul conto economico consolidato, principalmente a seguito della riclassifica di alcune voci dalle voci di natura finanziaria alle voci di natura operativa.

IFRS 19 – Informativa delle società controllate senza responsabilità pubblica

Il nuovo principio riduce e semplifica i requisiti di informativa per il bilancio separato IFRS di quelle società che hanno una parent che prepara un bilancio consolidato in base agli IFRS, con sgravi dal punto di vista operativo e minori costi. Le entità che possono applicare IFRS 19 sono quelle i cui strumenti di capitale o di debito non sono negoziati in un mercato pubblico.

Tale principio, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, non è ancora stato omologato dall'Unione Europea. L'impatto sui bilanci delle società controllate che applicano i principi IFRS nei bilanci separati è in corso di analisi.

Stagionalità

Il valore dei crediti commerciali al 30 giugno 2024 è impattato dai consueti fattori di stagionalità, che comportano, a parità di condizioni, un aumento dei valori di fine semestre rispetto ai corrispondenti valori di fine esercizio. Tali fenomeni, più accentuati nei mercati maggiormente stagionali quali l'Europa, comportano generalmente un ammontare di crediti commerciali a fine anno inferiore rispetto a quanto registrato nel corso dell'anno, a causa dell'incasso pressoché totale dei crediti relativi ai ricavi di prodotti invernali in tali mercati nel quarto trimestre, mentre l'incasso di buona parte dei crediti relativi ai ricavi di prodotti estivi si completa generalmente negli stessi mercati nel corso del terzo trimestre.

4. STIME E ASSUNZIONI

Le stime e assunzioni utilizzate per redigere il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono coerenti con quelle utilizzate per la predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 a cui si rimanda.

5. INFORMAZIONI RELATIVE AL FAIR VALUE

5.1 Misurazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall'IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1 quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività finanziarie che sono valutate al fair value al 30 giugno 2024, suddivise nei tre livelli sopra definiti:

(in migliaia di euro) Nota Valore contabile
al 30/06/2024
Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ FINANZIARIE:
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti 17 174.509 163.568 10.941 -
Strumenti finanziari derivati correnti 26 46.458 - 46.458 -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 - - - -
Strumenti finanziari derivati non correnti 26 14.615 - 14.615 -
Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di
Conto Economico Complessivo:
Titoli azionari/Quote partecipative 58.163 18.175 28.508 11.480
Fondi d'investimento 23 - 23 -
11 58.186 18.175 28.531 11.480
TOTALE ATTIVITÀ 293.768 181.743 100.545 11.480
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 (22.659) - (22.659) -
TOTALE PASSIVITÀ (22.659) - (22.659) -

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che erano valutate al fair value al 31 dicembre 2023, suddivise nei tre livelli sopra definiti:

(in migliaia di euro) Nota Valore contabile
al 31/12/2023
Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ FINANZIARIE:
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti 17 228.759 196.198 32.561 -
Strumenti finanziari derivati correnti 26 13.027 - 13.027 -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 - - - -
Strumenti finanziari derivati non correnti 26 12.886 - 12.886 -
Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di
Conto Economico Complessivo:
Titoli azionari/Quote partecipative 52.813 18.299 23.416 11.098
Fondi d'investimento 24 - 24 -
11 52.837 18.299 23.440 11.098
TOTALE ATTIVITÀ 307.509 214.497 81.914 11.098
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 (21.242) - (21.242) -
TOTALE PASSIVITÀ (21.242) - (21.242) -

Gli strumenti finanziari, inclusi nel livello 1, comprendono investimenti azionari classificati come attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo e

strumenti obbligazionari quotati argentini dollar-linked classificati come attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico. Essendo l'obiettivo degli strumenti argentini quello di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale, registrata come perdita/utile della posizione monetaria netta, è stata esercitata l'opzione di rilevare nel conto economico anche la variazione di fair value di tali strumenti. Per maggiori informazioni si rimanda alle Note 35 "Proventi finanziari" e 36 "Oneri finanziari".

La seguente tabella evidenzia le variazioni delle attività finanziarie classificate nel livello 3 intervenute nel corso del primo semestre 2024:

(In migliaia di euro)
----------------------- --
Valore iniziale 01/01/2024 11.098
Differenze da conversione 5
Adeguamento a fair value nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo 312
Altre variazioni 65
Valore finale 30/06/2024 11.480

Tali attività finanziarie sono rappresentate principalmente dagli investimenti azionari in Istituto Europeo di Oncologia (8.580 migliaia di euro), Telco Srl (450 migliaia di euro) e Genextra (284 migliaia di euro).

Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2024 non vi sono stati trasferimenti dal livello 1 al livello 2 e viceversa, né dal livello 3 ad altri livelli e viceversa.

6. ACQUISIZIONE HEVEA-TEC (BRASILE)

In data 3 gennaio 2024 è stato acquisito il 100% di Hevea-Tec, il maggiore operatore indipendente brasiliano nella trasformazione di gomma naturale, per un corrispettivo pari a 23,2 milioni di euro.

Con l'acquisizione di Hevea-Tec Pirelli incrementerà la quota di approvvigionamento di gomma naturale in Latam assicurandosi una continuità di fornitura nella Regione e, quindi, una maggiore efficienza. L'operazione permetterà di avviare progetti innovativi sulla gomma naturale con lo scopo di incrementare l'utilizzo di materiali non fossili nei pneumatici, in linea con gli obiettivi dell'azienda e consentirà di migliorare ulteriormente il controllo della catena di approvvigionamento di gomma

naturale, di ridurre le emissioni di CO2 grazie a una fornitura "local for local" e di avviare nuovi progetti di certificazioni FSC.

L'accordo prevede inoltre il pagamento di un corrispettivo aggiuntivo (cd. earn out) che verrà corrisposto alla controparte al raggiungimento di livelli di profittabilità e capacità produttiva definiti contrattualmente per un massimo pari a 2,8 milioni di euro (ai cambi del 3 gennaio 2024).

Il processo di allocazione del prezzo pagato al fair value delle attività nette acquisite per la business combination (purchase price allocation – PPA), in linea con quanto previsto dal principio contabile IFRS 3 (Business combination) non è ancora stato completato; la conseguente determinazione dell'avviamento derivante dall'acquisizione è quindi da ritenersi provvisoria e verrà completata, in linea con quanto previsto dal principio di riferimento, entro dodici mesi dalla data di acquisizione.

Il fair value provvisorio delle attività nette acquisite è stimato pari al patrimonio netto contabile ed è pari a 14,8 milioni di euro. Si riportano di seguito i fair value provvisori per voce di bilancio:

Valori in migliaia di euro 03/01/2024
Immobilizzazioni materiali ed immateriali 3.714
Rimanenze 7.800
Crediti commerciali e altri crediti 2.877
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.989
TOTALE ATTIVITÀ 17.381
Patrimonio Netto 14.842
Debiti commerciali e altri debiti 2.099
Passività per imposte differite 440
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 17.381

La differenza, alla data della transazione, tra il corrispettivo complessivo pari a 26,0 milioni di euro e il fair value provvisorio delle attività nette acquisite pari a 14,8 milioni di euro è pari a 11,1 milioni di euro, ed è stata iscritta come avviamento all'interno della voce Immobilizzazioni Immateriali.

7. SETTORI OPERATIVI

L'IFRS 8 – Settori Operativi definisce un settore operativo come una componente:

  • che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi;
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dall'Amministratore Delegato, nella sua funzione di Chief Operating Decision Maker (CODM);
  • per la quale sono disponibili dati economici, patrimoniali e finanziari separati.

Ai fini dell'IFRS 8, l'attività svolta dalle Attività Consumer è identificabile in un unico settore operativo.

Di seguito si riportano i ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
Europa 1.385.547 1.338.261
Nord America 872.657 864.237
APAC 563.748 543.675
Sud America 379.505 461.206
Russia e MEAI 246.069 230.145
TOTALE 3.447.526 3.437.523

Di seguito si riportano le attività non correnti costituite da immobilizzazioni materiali e immateriali per area geografica allocate sulla base del Paese in cui sono localizzate le attività stesse:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Europa 5.065.964 58,99% 5.125.651 59,10%
Nord America 579.689 6,75% 601.589 6,94%
APAC 470.505 5,48% 476.559 5,49%
Sud America 462.451 5,39% 475.836 5,49%
Russia e MEAI 114.859 1,34% 108.341 1,25%
Attività non correnti non allocate 1.894.265 22,05% 1.884.925 21,73%
Totale 8.587.733 100,00% 8.672.901 100,00%

Le attività non correnti allocate esposte nella precedente tabella sono costituite da immobilizzazioni materiali ed immateriali escluso l'avviamento. Le attività non correnti non allocate sono relative all'avviamento.

8. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Presentano la seguente composizione:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Totale Valore Netto: 3.377.520 3.409.114
- Immobilizzazioni materiali di proprietà 2.951.773 2.968.578
- Diritti d'uso 425.747 440.536

8.1 Immobilizzazioni materiali di proprietà

Presentano la seguente composizione e variazione:

30/06/2024 31/12/2023
(in migliaia di euro) Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto
Terreni 148.086 - 148.086 150.747 - 150.747
Fabbricati 915.788 (281.595) 634.193 910.760 (264.911) 645.849
Impianti e Macchinari 3.280.971 (1.423.712) 1.857.259 3.198.867 (1.325.128) 1.873.739
Attrezzature industriali e
commerciali
754.840 (521.019) 233.821 722.625 (496.244) 226.381
Altri beni 159.614 (81.201) 78.414 149.367 (77.505) 71.862
Totale 5.259.299 (2.307.526) 2.951.773 5.132.366 (2.163.788) 2.968.578
VALORE NETTO
(in migliaia di euro)
31/12/2023 Effetto
iperinflazione
Argentina e
Turchia
Diff. cambio da
conversione
Business
combination
Increm. Decrem. Ammortamenti Svalutazioni Riclass/Altro 30/06/2024
Terreni 150.747 2.017 (5.180) 159 340 - - - 3 148.086
Fabbricati 645.849 8.386 (8.583) 2.538 8.997 (139) (18.727) - (4.129) 634.193
Impianti e macchinari 1.873.739 27.528 (26.301) 933 77.346 (1.002) (103.883) 374 8.525 1.857.259
Attrezzature industriali e
commerciali
226.381 6.109 (2.875) - 44.074 (897) (34.745) - (4.226) 233.821
Altri beni 71.862 4.471 (650) 59 7.067 166 (5.776) 1 1.215 78.414
Totale 2.968.578 48.511 (43.588) 3.688 137.824 (1.872) (163.130) 375 1.389 2.951.773
VALORE NETTO
(in migliaia di euro)
31/12/2022 Effetto
iperinflazione
Argentina e
Turchia
Diff. cambio da
conversione
Increm. Decrem. Ammortamenti Svalutazioni Riclass/Altro 30/06/2023
Terreni 147.977 1.535 3.360 - (331) - (36) (145) 152.360
Fabbricati 674.758 4.175 (5.491) 7.332 19 (18.385) (0) (8.588) 653.820
Impianti e macchinari 1.830.411 20.099 (564) 71.812 (641) (99.039) (38) 9.485 1.831.525
Attrezzature industriali e
commerciali
229.239 2.099 (6.565) 32.646 (299) (36.386) (17) (14.011) 206.706
Altri beni 70.395 2.916 (4.693) 4.605 (100) (5.292) (0) 17.759 85.590
Totale 2.952.780 30.824 (13.953) 116.395 (1.352) (159.102) (91) 4.500 2.930.001

La voce Effetto iperinflazione Argentina e Turchia si riferisce alla rivalutazione relativa al primo semestre 2024 dei cespiti detenuti dalle controllate in Argentina e Turchia, per i cui bilanci viene applicata la contabilità per iperinflazione (42.802 migliaia di euro per l'Argentina e 5.709 migliaia di euro per la Turchia). L'effetto è parzialmente controbilanciato da differenze da conversione negative (4.517 migliaia di euro per l'Argentina e 1.872 migliaia di euro per la Turchia).

Gli incrementi, pari a complessivi 137.824 migliaia di euro, sono principalmente destinati alle attività High Value ed al costante miglioramento del mix e della qualità delle fabbriche nonchè progetti di efficientamento energetico e di elettrificazione di macchinari.

Il rapporto degli investimenti del primo semestre 2024 con gli ammortamenti è pari a 0,84 (0,73 nello stesso periodo del 2023).

Le immobilizzazioni materiali in corso di realizzazione al 30 giugno 2024, incluse nelle singole categorie di immobilizzazioni, ammontano a 275.878 migliaia di euro (298.600 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). I principali progetti inclusi nelle immobilizzazioni materiali in corso riguardano l'avvio di nuovi progetti per l'incremento di capacità produttiva, il costante aggiornamento tecnologico delle fabbriche e dei macchinari rivolto anche ad incrementarne la sicurezza in ottica HSE ed investimenti in macchinari per lo sviluppo di nuove linee di prodotto e il miglioramento di prodotti esistenti. Tali investimenti sono concentrati in Messico, Romania, Cina, Germania e Italia.

Si segnala che le società del Gruppo non hanno concesso a garanzia immobilizzazioni materiali.

8.2 Diritti d'uso

Il valore netto dei beni per i quali il Gruppo ha stipulato un contratto di leasing è così dettagliato:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Diritti d'uso su terreni 16.098 16.807
Diritti d'uso su fabbricati 332.642 347.227
Diritti d'uso su impianti e macchinari 19.549 18.362
Diritti d'uso su altri beni 57.458 58.140
Totale valore netto diritti d'uso 425.747 440.536

Gli incrementi dei diritti d'uso nel primo semestre 2024, inclusivi dei remeasurement, ammontano a 41.375 migliaia di euro principalmente dovuti a:

  • la sottoscrizione di un nuovo contratto con Prometeon Tyre Group per la locazione del sito produttivo a Izmit (Turchia), per 11.118 migliaia di euro. Il contratto sostituisce il precedente accordo di leasing che aveva un valore residuo alla data della sottoscrizione pari a 534 migliaia di euro;
  • nuovi contratti di affitto per uffici in Brasile per 1.658 migliaia di euro;
  • nuovi contratti di affitto di punti vendita in Svezia per 1.822 migliaia di euro;
  • allungamento della durata di un contratto di affitto di un magazzino in UK per 1.637 migliaia di euro e di un magazzino in Germania per 1.504 migliaia di euro;
  • nuovo contratto per l'espansione della griglia di raffreddamento dell'acqua (cooling network) in Germania per 3.730 migliaia di euro.

L'incremento include inoltre l'adeguamento per l'inflazione ove previsto contrattualmente.

Nel primo semestre 2024, non ci sono stati contratti oggetto di reassessment e modifiche significative.

Nel primo semestre 2024, gli ammortamenti dei diritti d'uso rilevati a conto economico ed inclusi alla Nota 31 "Ammortamenti e svalutazioni" sono così composti:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
Terreni 807 755
Fabbricati 40.056 36.636
Impianti e macchinari 2.398 2.623
Altri beni 10.616 9.870
Totale ammortamenti diritti d'uso 53.877 49.884

Per quanto riguarda gli interessi su debiti per leasing si rimanda alla Nota 36 "Oneri finanziari".

Le informazioni relative ai costi per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi, contratti di leasing per beni a basso valore unitario e contratti di leasing con canoni variabili sono incluse alla Nota 32 "Altri costi".

9. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Presentano la seguente composizione e variazione:

VALORE NETTO
(in migliaia di euro)
31/12/2023 Diff. cambio da
conversione
Business
combination
Incrementi Ammortamenti Riclassifica/Altro 30/06/2024
Concessioni licenze e marchi - vita utile definita 64.613 708 - 126 (1.794) 255 63.908
Brand Pirelli - vita utile indefinita 2.270.000 - - - - - 2.270.000
Avviamento 1.884.925 (1.801) 11.141 - - - 1.894.265
Customer relationships 169.453 (370) - - (17.252) - 151.831
Tecnologia 814.917 - - - (38.425) - 776.492
Software applicativo 45.020 (125) 26 3.814 (10.414) (237) 38.084
Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno 14.455 - - 1.788 (1.052) - 15.191
Altre immobilizzazioni immateriali 404 (37) - 2 (151) 224 442
Totale 5.263.787 (1.625) 11.167 5.730 (69.088) 242 5.210.213
VALORE NETTO
(in migliaia di euro)
31/12/2022 Diff. cambio da
conversione
Incrementi Ammortamenti Riclassifica/Altro 30/06/2023
Concessioni licenze e marchi - vita utile definita 69.711 (1.974) 65 (1.803) 107 66.106
Brand Pirelli - vita utile indefinita 2.270.000 - - - - 2.270.000
Avviamento 1.884.629 424 - - - 1.885.053
Customer relationships 204.289 (339) - (17.282) (28) 186.640
Tecnologia 891.767 - - (38.425) - 853.342
Software applicativo 49.620 15 5.404 (10.959) (90) 43.990
Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno 12.457 - 1.622 (857) - 13.222
Altre immobilizzazioni immateriali 364 (62) - (294) 284 292
Totale 5.382.837 (1.936) 7.091 (69.620) 273 5.318.645

Le immobilizzazioni immateriali sono così composte:

  • Brand Pirelli per un importo pari a 2.270.000 migliaia di euro (vita utile indefinita). Si rileva che la valutazione della vita utile dei marchi si basa su una serie di fattori tra cui: ambiente competitivo, quota di mercato, storia del marchio, cicli di vita del prodotto sottostante, piani operativi e ambiente macroeconomico dei Paesi in cui i relativi prodotti sono venduti. In particolare, la vita utile del Brand Pirelli è stata valutata indefinita in base alla sua storia di oltre centocinquanta anni di successi (nato nel 1872) e all'intenzione e abilità del Gruppo di continuare ad investire per supportare e mantenere il brand;
  • Brand Metzeler (vita utile 20 anni) per 40.535 migliaia di euro e incluso nella voce Concessioni, licenze e marchi a vita utile definita;
  • Customer relationships (vita utile 10 20 anni) per 151.831 migliaia di euro che includono principalmente il valore delle relazioni commerciali sia nel canale primo equipaggiamento che nel canale ricambio;
  • Tecnologia, che include sia il valore della tecnologia di prodotto e di processo, sia il valore della In-Process R&D (in corso di formazione al momento dell'acquisizione del Gruppo nel 2015 da

parte di Marco Polo Industrial Holding S.p.A.) per un importo pari, rispettivamente, a 746.492 migliaia di euro e a 30.000 migliaia di euro. La vita utile della tecnologia di prodotto e di processo è stata determinata in 20 anni, mentre la vita utile della In-Process R&D è pari a 10 anni;

Avviamento per 1.894.265 migliaia di euro, di cui 1.877.363 migliaia di euro rilevato in sede di acquisizione del Gruppo a settembre 2015. La rimanente parte si riferisce all'avviamento determinato nell'ambito dell'acquisizione della società JMC Pneus Comercio Importação e Exportação Ltda avvenuta nel 2018 e all'avviamento provvisorio relativo all'acquisizione della società Hevea-Tec Industria E Comércio Ltda avvenuta nel primo semestre.

Gli incrementi, pari a complessivi 5.730 migliaia di euro, sono concentrati nel software applicativo (3.814 migliaia di euro) e sono stati effettuati principalmente per la realizzazione del programma di digitalizzazione dell'azienda.

Con riferimento all'avviamento - allocato al Gruppo di CGU (Cash Generating Unit) "Attività Consumer" - e alle immobilizzazioni immateriali con vita utile indefinita (Brand Pirelli), la società ha provveduto a verificare, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, che non ricorressero i presupposti per la predisposizione dell'impairment test al 30 giugno 2024.

10. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE

I movimenti del semestre delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture sono i seguenti:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
collegate JV Totale collegate JV Totale
Valore iniziale 7.469 78.928 86.397 7.812 72.415 80.227
Incrementi - 231 231 - - -
Distribuzione dividendi (166) - (166) (1.648) - (1.648)
Quota di risultato (28) 14.101 14.073 1.301 10.345 11.646
Quote di altre componenti rilevate a Patrimonio netto - 1.545 1.545 - (3.832) (3.832)
Altro - - - 4 - 4
Valore finale 7.275 94.805 102.080 7.469 78.928 86.397

10.1. Partecipazioni in imprese collegate

Il dettaglio è di seguito riportato:

(in migliaia di euro) 31/12/2023 Distribuz.
dividendi
Quota di
risultato
30/06/2024
Eurostazioni S.p.A. 6.281 - - 6.281
Partecipazioni in altre società collegate 1.188 (166) (28) 994
Totale 7.469 (166) (28) 7.275

Le partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato, né singolarmente, né in forma aggregata.

10.2. Partecipazioni in joint venture

Il dettaglio è di seguito riportato:

(in migliaia di euro) 31/12/2023 Incrementi Quota di risultato Quote altre componenti
rilevate a PN
30/06/2024
Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd 64.538 - 12.520 1.918 78.976
PT Evoluzione Tyres 14.390 - 1.581 (373) 15.598
Middle East and North Africa Tyre Company - 231 - - 231
Totale 78.928 231 14.101 1.545 94.805

Le principali joint venture sono:

  • una partecipazione del 49% nella società Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd, joint venture che detiene, attraverso la società Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, uno stabilimento di produzione di pneumatici Consumer in Cina. L'accordo di joint venture relativo alla Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. prevede un'opzione di acquisto in favore di Pirelli Tyre S.p.A., esercitabile, anche sulla base delle comunicazioni intervenute tra i consoci, dal 1 gennaio 2025 e sino al 31 marzo 2026, che - laddove esercitata - consentirebbe alla stessa di incrementare la partecipazione nella suddetta società fino al 70%;
  • una partecipazione del 63,04% in PT Evoluzione Tyres, un'entità operante in Indonesia attiva nella produzione di pneumatici moto. Sebbene la società sia posseduta al 63,04%, per effetto delle pattuizioni contrattuali tra i soci ricade nella definizione di joint venture, in quanto le regole di governance esplicitamente prevedono l'unanimità di consenso nelle decisioni relative alle attività rilevanti.

La quota di risultato, positiva per 14.101 migliaia di euro, si riferisce per 12.520 migliaia di euro al pro quota dell'utile relativo al primo semestre 2024 della joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd, e per 1.581 migliaia di euro al pro quota dell'utile relativo al primo semestre 2024 della joint venture PT Evoluzione Tyres.

La quota di altre componenti di conto economico complessivo fa riferimento alla differenza da conversione del patrimonio netto pro quota delle due società.

Le partecipazioni in Joint Venture non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato.

11. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO NELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Le altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo ammontano a 58.186 migliaia di euro e si sono così movimentate nel semestre:

(in migliaia di euro)
Valore iniziale 01/01/2024 52.837
Differenze da conversione 5
Adeguamento a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto economico complessivo 5.279
Altro 65
Valore finale 30/06/2024 58.186

La composizione della voce per singolo titolo è la seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Titoli quotati
RCS MediaGroup S.p.A. 18.175 18.299
Totale 18.175 18.299
Titoli non quotati
Fin. Priv. S.r.l. 28.508 23.416
Fondo Anastasia 23 24
Istituto Europeo di Oncologia S.r.l. 8.580 8.357
Tlcom I LP 195 190
Telco S.r.l. 450 450
Altre società 2.255 2.101
Totale 40.011 34.538
Totale altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto economico
complessivo
58.186 52.837

L'adeguamento a fair value nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo, pari ad un valore netto positivo di 5.279 migliaia di euro, si riferisce principalmente a Fin.Priv S.r.l. (positivo per 5.092 migliaia di euro).

12. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Attività per imposte differite 178.048 202.849
Passività per imposte differite (985.692) (990.870)
Totale (807.644) (788.021)

Attività e passività per imposte differite sono compensate laddove esista un diritto legale che consente di compensare crediti per imposte correnti e debiti per imposte correnti, e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità giuridica e alla stessa autorità fiscale.

13. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali sono così analizzabili:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Crediti commerciali 1.011.986 - 1.011.986 720.406 - 720.406
Fondo svalutazione crediti (74.651) - (74.651) (71.000) - (71.000)
Totale 937.335 - 937.335 649.406 - 649.406

Per i crediti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

14. ALTRI CREDITI

Gli altri crediti sono così analizzabili:

30/06/2024 31/12/2023
(in migliaia di euro) Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Crediti finanziari 243.673 114.598 129.075 229.856 122.430 107.426
Ratei e risconti commerciali 68.487 4.175 64.312 33.447 3.986 29.461
Crediti verso dipendenti 10.579 547 10.032 8.579 459 8.120
Crediti verso istituti previdenziali 2.848 - 2.848 2.168 - 2.168
Crediti vs erario imposte non correlate al reddito 461.161 229.848 231.313 473.852 253.513 220.339
Altri crediti 84.075 33.957 50.118 91.687 37.839 53.848
870.823 383.125 487.698 839.589 418.227 421.362
Fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (11.457) (8.629) (2.828) (11.715) (9.602) (2.113)
Totale 859.366 374.496 484.870 827.874 408.625 419.249

I crediti finanziari non correnti (114.598 migliaia di euro) si riferiscono principalmente per 64.417 migliaia di euro a somme depositate a garanzia di contenziosi fiscali e legali relativi alla controllata Pirelli Pneus Ltda (Brasile) e remunerate a tassi di mercato, per 14.595 migliaia di euro a somme depositate su conti correnti bancari vincolati (escrow accounts) a favore dei fondi pensione di Pirelli UK Ltd., per 14.464 migliaia di euro a un conferimento in denaro a titolo di apporto versato nell'ambito della sottoscrizione di un contratto di associazione in partecipazione e per 7.274 migliaia di euro al finanziamento erogato a favore della Joint Venture indonesiana PT Evoluzione Tyres.

I crediti finanziari correnti (129.075 migliaia di euro) si riferiscono principalmente per 87.280 migliaia di euro alla quota a breve dei finanziamenti erogati alla JV Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, per i quali non vi è stato un incremento significativo del rischio di credito rispetto alla data di erogazione e per 21.645 migliaia di euro che si sono generati alla data di bilancio per un ritardo di settlement di controparti bancarie in alcuni contratti derivati relativi alla copertura di rischi cambio scaduti prima della fine del semestre; tale credito è stato incassato in data 1 luglio.

Il fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (11.457 migliaia di euro) include principalmente 9.857 migliaia di euro relativi a svalutazioni di crediti finanziari.

I ratei e risconti commerciali fanno riferimento principalmente a canoni per licenze informatiche e accordi di sponsorizzazione pagati anticipatamente e di competenza di periodi successivi al 30 giugno 2024.

I crediti verso erario per imposte non correlate al reddito (461.161 migliaia di euro rispetto a 473.852 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) sono prevalentemente composti da crediti IVA ed altre imposte indirette la cui recuperabilità è prevista negli esercizi successivi.

Gli altri crediti non correnti (33.957 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a somme depositate a garanzia di contenziosi legali e fiscali relativi alle unità brasiliane (32.148 migliaia di euro).

Gli altri crediti correnti (50.118 migliaia di euro) includono:

  • anticipi a fornitori per 16.583 migliaia di euro;
  • crediti verso società collegate e JV per 11.539 migliaia di euro principalmente riferiti a royalties, vendite di materiali e stampi;
  • crediti per rimborsi assicurativi e altri indennizzi per 4.027 migliaia di euro;
  • crediti per 1.012 migliaia di euro per contributi statali da ricevere.

Per gli altri crediti correnti e non correnti si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

15. CREDITI TRIBUTARI

I crediti tributari sono relativi a imposte sul reddito ed ammontano a 81.293 migliaia di euro (di cui 10.330 migliaia di euro non correnti) rispetto a 43.892 migliaia di euro del 31 dicembre 2023 (di cui 11.318 migliaia di euro non correnti). Più in dettaglio, si riferiscono principalmente a crediti per acconti versati sulle imposte sul reddito dell'esercizio.

16. RIMANENZE

Le rimanenze sono così analizzabili:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Materie prime, sussidiarie e di consumo 222.718 198.585
Materiali vari 27.574 16.294
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 95.021 83.580
Prodotti finiti 1.071.838 1.072.160
Acconti a fornitori 517 817
Totale 1.417.669 1.371.436

Per maggiori informazioni circa l'andamento delle rimanenze, si rimanda alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" nel presente documento.

Le rimanenze non sono soggette ad alcun vincolo di garanzia.

17. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO A CONTO ECONOMICO - CORRENTI

Le altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico - correnti ammontano a 174.509 migliaia di euro al 30 giugno 2024, rispetto a 228.759 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.

L'ammontare al 30 giugno 2024 include 163.568 migliaia di euro (196.198 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) relativi ad investimenti effettuati dalla consociata argentina in strumenti obbligazionari quotati dollar-linked con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale. La diminuzione rispetto al valore al 31 dicembre 2023 è dovuta, oltre alla variazione di fair value degli strumenti, al disinvestimento effettuato nel corso del primo semestre per circa 60 milioni di euro utilizzati dalla consociata argentina per il pagamento di debiti commerciali e altri debiti pregressi verso fornitori terzi e debiti intragruppo.

Le variazioni di fair value del periodo sono rilevate nel Conto Economico alla Nota 35 "Proventi finanziari".

18. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide passano da 1.252.769 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 a 716.192 migliaia di euro al 30 giugno 2024 e si riferiscono a saldi di conti correnti bancari e a depositi bancari a breve termine.

Il dettaglio della variazione del saldo è fornito nello schema di rendiconto finanziario consolidato.

Sono concentrate presso i centri di tesoreria del Gruppo e presso quelle società che generano liquidità e la impiegano localmente. Sono essenzialmente impiegate, secondo principi di

diversificazione del rischio e nel rispetto di livelli minimi di rating, sul mercato dei depositi con scadenze a breve termine presso controparti bancarie a tassi d'interesse allineati alle condizioni prevalenti di mercato. Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è da ritenersi limitato in quanto le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

Ai fini del Rendiconto Finanziario, il saldo delle disponibilità liquide è stato indicato al netto dei conti correnti bancari passivi, pari a 25.710 migliaia di euro al 30 giugno 2024. Tale passività si era generata alla data di bilancio per un ritardo di settlement di controparti bancarie in alcuni contratti derivati relativi alla copertura di rischi cambio scaduti prima della fine del semestre; tale credito è stato incassato in data 1 luglio.

19. PATRIMONIO NETTO

19.1 Di pertinenza della Capogruppo

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo passa da 5.494.393 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 a 5.572.051 migliaia di euro al 30 giugno 2024.

Il capitale sociale sottoscritto e versato al 30 giugno 2024 è pari a 1.904.375 migliaia di euro ed è rappresentato da n. 1.000.000.000 azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.

La riserva di conversione, generatasi dalla conversione in euro dei bilanci delle controllate che hanno valuta funzionale diversa dall'euro, è negativa per 742.780 migliaia di euro al 30 giugno 2024 (negativa per 667.280 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). La movimentazione del periodo include una variazione negativa di 75.500 migliaia di euro relativa principalmente alle controllate in Brasile, Argentina e Messico, parzialmente compensata da una variazione positiva in Cina e Russia.

Le altre riserve movimentate nelle altre componenti di conto economico complessivo, passano da un valore negativo di 22.600 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 ad un valore negativo di 30.646 migliaia di euro al 30 giugno 2024, prevalentemente per l'effetto negativo delle perdite attuariali su fondi pensione (16.409 migliaia di euro) e della riserva cash flow hedge (1.467 migliaia di euro), parzialmente compensati dall'effetto fiscale (positivo per 4.551 migliaia di euro) e dall'adeguamento delle attività finanziarie a fair value rilevate nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo (positivo per 5.279 migliaia di euro).

Le altre riserve/risultati a nuovo passano da 4.279.898 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 a 4.441.102 migliaia di euro al 30 giugno 2024 sostanzialmente per il risultato netto del periodo (positivo per 215.599 migliaia di euro), per l'iperinflazione in Argentina e Turchia (positiva rispettivamente per 135.145 migliaia di euro e 9.356 migliaia di euro, contrapposta ad una variazione

negativa della riserva di conversione, rispettivamente per 15.233 migliaia di euro e per 2.926 migliaia di euro) e per i dividendi deliberati (negativi per 198.000 migliaia di euro).

19.2 Di pertinenza di terzi

Il patrimonio netto di pertinenza di terzi passa da 125.201 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 a 141.239 migliaia di euro al 30 giugno 2024, in aumento per la variazione positiva dovuta al risultato del periodo per 15.702 migliaia di euro e agli utili su cambi di conversione per 5.336 migliaia di euro, al netto dei dividendi deliberati ad azionisti di minoranza per 5.216 migliaia di euro.

20. FONDI RISCHI E ONERI

Sono di seguito riportate le movimentazioni dei fondi parte non corrente intervenute nel periodo:

FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE NON CORRENTE
(in migliaia di euro)
31/12/2023 Diff. cambio
da
conversione
Increm. Utilizzi Rilasci Riclass. 30/06/2024
Vertenze lavoro 16.929 (1.557) 4.276 (2.397) (1.553) - 15.698
Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito 4.218 (313) 24 (292) (870) - 2.767
Rischi ambiente 35.748 (790) - (85) (32) - 34.841
Ristrutturazione e riorganizzazione attività - - - - - - -
Altri rischi e oneri 52.653 221 3.254 (5.092) (7) (5.208) 45.821
Totale 109.548 (2.439) 7.554 (7.866) (2.462) (5.208) 99.127

Gli incrementi si riferiscono principalmente ad accantonamenti per cause vertenze lavoro in particolar modo nelle consociate brasiliane per 3.196 migliaia di euro. Relativamente agli altri rischi, l'incremento del periodo fa principalmente riferimento ai piani di incentivazione STI (Short term Incentive) ed LTI (Long term Incentive 2023 – 2025 e 2024 – 2026) degli Amministratori partecipanti al piano.

Gli utilizzi sono principalmente riconducibili a vertenze lavoro per chiusura contenziosi in essere. Relativamente agli altri rischi, l'utilizzo deriva dalla liquidazione parziale del Fondo Fine Mandato erogato agli amministratori.

Le riclassifiche riguardano principalmente la riclassifica da fondi non correnti a fondi correnti della quota del piano LTI 2022 – 2024 e STI accantonata negli anni precedenti che, qualora i parametri venissero raggiunti, verranno liquidati nel primo semestre del 2025.

Sono di seguito riportate le movimentazioni dei fondi parte corrente intervenute nel periodo:

FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE CORRENTE
(in migliaia di euro)
31/12/2023 Diff. cambio
da
conversione
Increm. Utilizzi Rilasci Riclass. 30/06/2024
Vertenze lavoro 394 (26) 73 (34) (283) - 124
Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito 2.439 82 - (13) (900) - 1.608
Rischi ambiente 2.424 (9) 80 (321) - - 2.174
Ristrutturazione e riorganizzazione attività 1.827 (185) - - - - 1.642
Reclami e garanzia prodotti 12.874 35 286 (36) (1.565) - 11.594
Altri rischi e oneri 15.365 (69) 5.935 (6.664) (1.612) 5.208 18.163
Totale 35.323 (172) 6.374 (7.068) (4.360) 5.208 35.305

Gli incrementi relativi agli altri rischi sono principalmente riconducibili all'acquisto di diritti di emissione di gas ad effetto serra in linea con quanto previsto dagli European Emission Trading Schemes per 3.339 migliaia di euro e all'accantonamento piani di incentivazione LTI (Long term Incentive 2022 – 2024).

Gli utilizzi sono riferiti principalmente a diritti di emissione di gas ad effetto serra in linea con quanto previsto dagli European Emission Trading Schemes per 6.087 migliaia di euro.

21. FONDI DEL PERSONALE ED ALTRE ATTIVITÀ

Fondi del personale ed altre attività – parte non corrente

La voce comprende:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Fondi pensione in surplus 112.545 115.894
Totale altre attività 112.545 115.894
Fondi pensione in deficit 63.675 68.554
TFR (società italiane) 20.463 19.830
Piani di assistenza medica 11.230 12.079
Altri benefici 72.293 79.755
Totale fondi del personale 167.661 180.218

Fondi pensione

Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 30 giugno 2024:

30/06/2024
(in migliaia di euro) Germania Svezia Totale fondi
pensione non
finanziati
USA UK Svizzera Totale fondi
pensione
finanziati
Totale
Valore attuale delle passività 58.819 2.134 60.953 76.210 703.670 33.900 813.780 874.733
Fair value delle attività a servizio del piano (77.381) (815.044) (31.178) (923.603) (923.603)
Totale fondi pensione in surplus (1.171) (111.374) (112.545) (112.545)
Totale fondi pensione in deficit 58.819 2.134 60.953 2.722 2.722 63.675
Totale fondi pensione (48.870)

Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 31 dicembre 2023:

31/12/2023
(in migliaia di euro) Germania
Svezia
Totale fondi
pensione non
finanziati
USA
UK
Totale fondi
pensione
finanziati
Totale
Valore attuale delle passività 62.115 2.229 64.344 78.358 719.618 35.077 833.053 897.397
Fair value delle attività a servizio del piano (77.526) (835.512) (31.699) (944.737) (944.737)
Totale fondi pensione in surplus (115.894) (115.894) (115.894)
Totale fondi pensione in deficit 62.115 2.229 64.344 832 3.378 4.210 68.554
Totale fondi pensione (47.340)

I movimenti del primo semestre 2024 nei fondi pensione a benefici definiti (riferita a fondi

pensione finanziati e non finanziati) sono i seguenti:

Fair value delle
Valore attuale attività a
(in migliaia di euro) passività lorda servizio del Totale
piano
Valore iniziale all'1 gennaio 2024 897.397 (944.737) (47.340)
Differenze cambio da conversione 19.999 (23.205) (3.206)
Movimenti transitati da Conto Economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti 513 - 513
- interessi passivi / (attivi) 20.205 (22.123) (1.918)
20.718 (22.123) (1.405)
Remeasurement riconosciuti nel patrimonio netto:
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche (2.544) - (2.544)
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (32.303) - (32.303)
- effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata 2.015 - 2.015
- rendimento (positivo) / negativo delle attività a servizio del piano, al - 48.690 48.690
netto degli interessi attivi
(32.832) 48.690 15.858
Contribuzioni del datore di lavoro - (12.524) (12.524)
Contribuzioni del lavoratore 117 (115) 2
Benefici pagati (30.666) 28.209 (2.457)
Altro - 2.202 2.202
Valore finale al 30 giugno 2024 874.733 (923.603) (48.870)

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e passate sono inclusi nella voce "Costi del personale" (Nota 30), e gli interessi passivi netti sono inclusi nella voce "Oneri finanziari" (Nota 36).

Trattamento di fine rapporto (TFR)

I movimenti del semestre del fondo trattamento di fine rapporto sono i seguenti:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Valore iniziale 19.830 20.064
Movimenti transitati da Conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente 502 121
- costo per interessi 385 917
Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto:
- (utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (486) 598
- effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata 1.219 -
Liquidazioni / anticipazioni (344) (1.772)
Altro (643) (98)
Valore Finale 20.463 19.830

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente è incluso nella voce "Costi del personale" (Nota 30) mentre gli interessi passivi alla voce "Oneri finanziari" (Nota 36).

Piani di assistenza medica

La voce si riferisce esclusivamente al piano di assistenza medica in essere negli Stati Uniti.

(in migliaia di euro) USA
Passività in bilancio al 30/06/2024 11.230
Passività in bilancio al 31/12/2023 12.079

I movimenti del periodo sono i seguenti:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Valore iniziale 12.079 13.075
Differenze da conversione 377 (442)
Movimenti transitati da Conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente - 1
- costo per interessi 303 634
Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto:
- (Utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (275) 221
- Effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata (569) (471)
Contributi/benefici pagati (685) (939)
Valore Finale 11.230 12.079

Il costo per il servizio è incluso nella voce "Costi del personale" (Nota 30), e gli interessi passivi sono inclusi nella voce "Oneri finanziari" (Nota 36).

Informazioni aggiuntive relative ai benefici successivi al rapporto di lavoro

Le perdite nette attuariali maturate nel primo semestre 2024 imputate direttamente nelle altre componenti di conto economico complessivo ammontano a 15.970 migliaia di euro (perdite nette per 30.025 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 30 giugno 2024 sono le seguenti:

Italia Germania Svezia UK USA Svizzera
Tasso di sconto 3,70% 3,75% 3,50% 5,20% 5,31% 1,65%
Tasso di inflazione 2,00% 2,25% 1,70% 3,47% N/A 1,00%

Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 31 dicembre 2023 erano le seguenti:

Italia Germania Svezia UK USA Svizzera
Tasso di sconto 3,40% 3,50% 3,10% 4,80% 4,90% 1,45%
Tasso di inflazione 2,00% 2,00% 1,60% 3,29% N/A 1,75%

Altri benefici a lungo termine

La composizione degli altri benefici è la seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Piani di incentivazione a lungo termine 17.553 24.532
Premi di anzianità e altri benefici a lungo termine 43.297 43.961
Benefici assimilati a indennità di fine rapporto 11.443 11.262
Totale 72.293 79.755

La voce "Piani di incentivazione a lungo termine" è relativa all'importo stanziato per i piani di incentivazione triennali monetari LTI 2023 – 2025 e 2024 - 2026 destinati al management di Gruppo, mentre la quota relativa al piano 2022 – 2024 è stata riclassificata nel semestre tra i fondi del personale correnti in quanto, qualora i parametri alla base dei piani venissero raggiunti, è previsto venga liquidata nel primo semestre 2025. Si segnala che i piani di incentivazione in essere sono basati su un meccanismo di tipo "rolling" (ogni anno verrà quindi riproposto un nuovo Piano di

Incentivazione triennale). Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione all'interno dell'Annual Report 2023.

Fondi del personale – parte corrente

La voce patrimoniale fondi del personale correnti include l'importo relativo al piano LTI 2022 – 2024 che verrà liquidato nel primo semestre del 2025 al management del Gruppo in caso di raggiungimento degli obiettivi alla base del piano.

22. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI

(in migliaia di euro) Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti Obbligazioni 1.100.431 1.100.431 - 1.095.029 1.095.029 - Debiti verso banche 2.527.056 1.495.779 1.031.276 2.316.825 1.696.123 620.702 Debiti verso altri finanziatori 20.649 119 20.530 29.494 - 29.494 Debiti per leasing 468.147 365.462 102.686 482.485 383.389 99.096 Ratei e risconti passivi finanziari 26.880 - 26.880 37.759 - 37.759 Altri debiti finanziari 6.119 1.882 4.237 2.614 137 2.476 Totale 4.149.283 2.963.674 1.185.609 3.964.205 3.174.678 789.527 30/06/2024 31/12/2023

I debiti verso banche ed altri finanziatori sono così analizzabili:

La voce obbligazioni è relativa a:

  • prestito obbligazionario infruttifero di interessi senior unsecured guaranteed equity-linked ("prestito obbligazionario convertibile") per un valore nominale di 500 milioni di euro con scadenza in data 22 dicembre 2025. Il prestito, riservato a investitori istituzionali, è stato emesso da Pirelli & C. S.p.A. il 22 dicembre 2020 garantito da Pirelli Tyre S.p.A. e ammesso alle negoziazioni presso il Vienna MTF, sistema multilaterale di negoziazione gestito dalla Borsa di Vienna. Il prestito obbligazionario è convertibile, a discrezione degli obbligazionisti, in nuove azioni ordinarie della Società a un prezzo di 5,9522 euro per azione (originariamente 6,235 euro per azione), salvo ulteriori aggiustamenti anti diluitivi previsti dal regolamento del prestito. Al 30 giugno 2024 la componente iscritta tra i debiti finanziari non correnti è pari a 485,1 milioni di euro. La differenza con il valore nominale si riferisce al fair value dell'opzione posseduta dai sottoscrittori del prestito per convertire il prestito obbligazionario in nuove azioni ordinarie della Società ad un prezzo predefinito. Tale valore è stato contabilizzato all'inception tra le riserve di patrimonio netto per 41,2 milioni di euro (al netto dei costi di transazione);
  • finanziamento "Schuldschein" a tasso variabile (Euribor + spread) per un valore nominale complessivo di 20 milioni di euro, classificato integralmente tra i debiti finanziari non correnti (scadenza luglio 2025). Il finanziamento, sottoscritto da primari operatori di mercato, era originariamente composto da tre tranches per complessivi 525 milioni di euro: una tranche da 82 milioni di euro a 3 anni (scadenza originaria luglio 2021) rimborsata anticipatamente

nel mese di gennaio 2021, una seconda tranche da 423 milioni di euro a 5 anni (scadenza originaria luglio 2023) rimborsata anticipatamente a gennaio 2022 e gennaio 2023, e una terza tranche da 20 milioni di euro a 7 anni (scadenza luglio 2025). In data 27 giugno 2024 la società ha inviato notice di rimborso anticipato per estinguere quest'ultima tranche in concomitanza con il pagamento degli interessi previsto a fine luglio;

  • prestito obbligazionario rated sustainability-linked bond per un valore nominale di 600 milioni di euro, collocato in data 11 gennaio 2023 presso investitori istituzionali internazionali con cedola fissa del 4,25% e con scadenza gennaio 2028. L'operazione, classificata integralmente tra i debiti finanziari non correnti, è stata emessa nell'ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme) approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 febbraio 2022. I titoli sono quotati presso la Borsa di Lussemburgo. Il regolamento dei titoli prevede per ciascuno dei due parametri di sostenibilità indicati contrattualmente (legati agli obiettivi di sostenibilità del Gruppo), l'incremento della cedola dello 0,25% in caso di mancato raggiungimento di ciascuno dei relativi obiettivi al 2025. Al 30 giugno 2024 il rating assegnato è BBB- da parte delle due agenzie di rating Standard & Poor's e Fitch, rivisto al rialzo da quest'ultima nel mese di luglio come riportato nella sezione "Eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del semestre" della relazione finanziaria semestrale.

Il valore contabile della voce obbligazioni è stato così determinato:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Valore nominale 1.120.000 1.120.000
Componente equity del prestito obbligazionario convertibile (41.791) (41.791)
Costi di transazione (11.251) (11.244)
Disaggio di emissione (1.776) (1.776)
Ammortamento tasso di interesse effettivo 6.265 5.085
Interessi non monetari prestito obbligazionario convertibile 28.985 24.755
Totale 1.100.431 1.095.029

I debiti verso banche, pari a 2.527.056 migliaia di euro, sono così suddivisi:

(in migliaia di euro) 30/06/2024
Scadenza Tasso Importo
Nominale
Importo in
Bilancio
Non corrente Corrente
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y 22/02/2027 EURIBOR + spread 600.000 598.490 598.490 -
Club Deal EUR 800 mln. ESG 2020 5y 02/04/2025 EURIBOR + spread 800.000 399.534 - 399.534
Linea bilaterale ESG EUR 400 mln. 2021 3y 27/12/2024 EURIBOR + spread 400.000 399.804 - 399.804
Linea bilaterale ESG EUR 300 mln. 2023 2,5y 27/02/2026 EURIBOR + spread 300.000 299.591 299.591 -
Club Deal EUR 600 mln. ESG 2024 4,5y 20/10/2028 EURIBOR + spread 600.000 597.698 597.698 -
Debiti verso banche delle Società estere 231.939 - 231.939
Totale debiti verso banche 2.527.056 1.495.779 1.031.276

e si riferiscono principalmente a:

Utilizzo del finanziamento "Club Deal EUR 1.6 bln ESG 2022 5y" da parte di Pirelli & C. S.p.A. per 598.490 migliaia di euro e classificato tra i debiti finanziari non correnti. La linea di finanziamento a tasso variabile (Euribor + spread), garantita da Pirelli Tyre S.p.A. è stata sottoscritta in data 21 febbraio 2022, con un pool di primarie banche italiane e internazionali

e con scadenza a 5 anni. La linea, parametrata agli obiettivi ESG del Gruppo, è composta da tre tranches per complessivi 1,6 miliardi di euro, così distribuite:

  • o Pirelli & C. S.p.A. term loan con valore nominale pari a 600.000 migliaia di euro interamente utilizzato e revolving cash credit facility pari a 100.000 migliaia di euro, al 30 giugno 2024 inutilizzata;
  • o Pirelli International Treasury S.p.A. revolving cash credit facility pari a 900.000 migliaia di euro, al 30 giugno 2024 inutilizzata.

Si segnala che a seguito della più recente rendicontazione dei sustainable KPI ed avendo raggiunto gli obiettivi dell'anno, il Gruppo sta beneficiando dei relativi incentivi di riduzione del costo della linea di credito;

  • "Club Deal EUR 800 mln. ESG 2020 5y" per 399.534 migliaia di euro relativi alla linea di credito originariamente da 800 milioni di euro a tasso variabile (Euribor + spread), garantita da Pirelli Tyre S.p.A. e sottoscritta in data 31 marzo 2020 con un pool di primarie banche italiane e internazionali e con scadenza a 5 anni (classificata tra i debiti finanziari correnti). La linea bancaria era originariamente costituita da una tranche c.d. "sustainable" per un ammontare di 600 milioni di euro (al 30 giugno 2024 pari a 300 milioni di euro), ossia parametrata agli obiettivi di sostenibilità economica e ambientale del Gruppo (sustainable KPI) e una tranche c.d. "circular economy" con ammontare originario 200 milioni di euro (al 30 giugno 2024 pari a 100 milioni di euro), ossia parametrata a obiettivi di economia circolare del Gruppo. Si segnala che il Gruppo sta beneficiando degli incentivi di riduzione del costo della linea di credito legati agli obiettivi di sostenibilità economica e ambientale e agli obiettivi di economia circolare;
  • "Linea bilaterale ESG 400 mln. 2021 3y" per 399.804 migliaia di euro relativi al finanziamento bilaterale per un importo nominale di 400 milioni di euro erogato nel mese di dicembre 2021 a favore di Pirelli & C. S.p.A da un primario istituto bancario, con scadenza 3 anni e garantito da Pirelli Tyre S.p.A. Il finanziamento, a tasso variabile (Euribor + spread), è parametrato ad alcuni target di sostenibilità del Gruppo ed è classificato tra i debiti finanziari correnti. Si segnala che a seguito della più recente rendicontazione dei sustainable KPI ed avendo raggiunto gli obiettivi dell'anno, il Gruppo sta beneficiando dei relativi incentivi di riduzione del costo della linea di credito;
  • "Linea bilaterale ESG 300 mln. 2023 2,5y" per 299.591 migliaia di euro relativi al finanziamento bilaterale per un importo nominale di 300 milioni di euro erogato nel mese di luglio 2023 a favore di Pirelli & C. S.p.A da un primario istituto bancario con scadenza febbraio 2026, garantito da Pirelli Tyre S.p.A. Il finanziamento, a tasso variabile (Euribor + spread), è parametrato ad alcuni target di sostenibilità del Gruppo ed è classificato tra i debiti finanziari non correnti. Si segnala che a seguito della più recente rendicontazione dei sustainable KPI ed avendo raggiunto gli obiettivi dell'anno, il Gruppo ha recentemente iniziato a beneficiare dei relativi incentivi di riduzione del costo della linea di credito;

  • "Club Deal EUR 600 mln. ESG 2024 4,5y" per 597.698 migliaia di euro relativi alla linea di credito da 600 milioni di euro a tasso variabile (Euribor + spread), garantita da Pirelli Tyre S.p.A. e sottoscritta in data 22 marzo 2024 con un pool di primarie banche italiane e internazionali e con scadenza a 4 anni e mezzo. Il finanziamento - classificato tra i debiti finanziari non correnti - è parametrato ad alcuni target di sostenibilità del Gruppo con rendicontazione annuale a partire dalla pubblicazione del Bilancio consolidato 2024;
  • "Club Deal EUR 500 mln. ESG 2023 4y RCF" linea di credito committed di tipo revolving sottoscritta con un selezionato pool di banche internazionali per un ammontare di 500 milioni di euro con scadenza a 4 anni (dicembre 2027), garantita da Pirelli Tyre S.p.A. e parametrata ai nuovi obiettivi di sostenibilità del Gruppo (rendicontazione a partire dai dati del 2024). Al 30 giugno 2024 la linea risulta non utilizzata;
  • 129.276 migliaia di euro (141.175 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) relativi a finanziamenti erogati in Brasile da istituti bancari locali e internazionali, interamente classificati tra i debiti verso banche correnti;
  • finanziamenti bancari e utilizzi di linee di credito erogate a favore delle consociate in Cina (equivalente a 21.903 migliaia di euro e classificati tra i debiti verso banche correnti), Russia (equivalente a 24.887 migliaia di euro, interamente classificati tra i debiti verso banche correnti), e Turchia (equivalente a 25.852 migliaia di euro e classificati tra i debiti verso banche correnti).

Al 30 giugno 2024 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.390.701 migliaia di euro, calcolato come somma tra disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a 716.192 migliaia di euro, altre attività finanziarie a fair value a Conto Economico correnti pari a 174.509 migliaia di euro e linee di credito non utilizzate pari a 1.500.000 migliaia di euro. Il suddetto margine di liquidità è sufficiente a coprire le scadenze di debito finanziario fino al primo trimestre 2027.

I debiti per leasing rappresentano le passività finanziarie relative ai contratti di leasing. La variazione rispetto all'esercizio precedente si riferisce al remeasurement di contratti esistenti, più che compensati dal pagamento dei canoni di leasing.

I pagamenti futuri non attualizzati per contratti di leasing per i quali l'esercizio di opzioni di estensione non è ritenuto ragionevolmente certo e pertanto non inclusi nella voce debiti per leasing ammontano a 150.641 migliaia di euro (148.501 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

I ratei e risconti passivi finanziari (26.880 migliaia di euro) si riferiscono principalmente al rateo per interessi maturati sui prestiti obbligazionari per 11.949 migliaia di euro (24.780 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e al rateo per interessi su finanziamenti da banche per 13.788 migliaia di euro (11.939 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Al 30 giugno 2024 non sono presenti debiti finanziari assistiti da garanzia reale (pegni e ipoteche).

Per i debiti finanziari correnti, si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

Valore contabile Fair value Valore contabile Fair value Obbligazioni 1.100.431 1.106.499 1.095.029 1.114.812 Debiti verso banche 1.495.779 1.520.292 1.696.123 1.724.866 Altri debiti finanziari 2.001 2.001 137 137 Totale debiti finanziari non correnti 2.598.212 2.628.792 2.791.289 2.839.815 30/06/2024 31/12/2023 (in migliaia di euro)

Per i debiti finanziari non correnti, si riporta di seguito il fair value, confrontato con il valore contabile:

Il fair value della componente di debito del prestito obbligazionario convertibile, del finanziamento "Schuldschein" e dei debiti verso banche è stato calcolato scontando ciascun flusso di cassa debitorio atteso al tasso swap di mercato per la divisa e scadenza di riferimento, maggiorato del merito di credito del Gruppo per strumenti di debito similari per natura e caratteristiche tecniche e pertanto si colloca al livello 2 della gerarchia prevista dall'IFRS 13 – Fair Value Measurement.

Il fair value del prestito obbligazionario rated sustainability-linked bond emesso da Pirelli & C. S.p.A. a valere sul programma EMTN è quotato e il relativo fair value è stato misurato con riferimento ai prezzi di fine periodo. Pertanto, è classificato nel livello 1 della gerarchia prevista dall'IFRS 13 – Fair Value Measurement.

Al 30 giugno 2024 risultano in essere derivati su tasso di interesse su alcuni debiti a tasso variabile.

Considerando gli effetti degli strumenti derivati di copertura, l'esposizione del Gruppo a variazioni dei tassi di interesse sui debiti finanziari, sia in termini di tipologia di tasso d'interesse che in termini di data di rinegoziazione degli stessi (resetting), è suddivisa tra:

  • debiti a tasso variabile per 1.836.584 migliaia di euro, il cui tasso d'interesse è oggetto di rideterminazione nel corso del 2024;
  • debiti a tasso fisso per 2.229.665 migliaia di euro (1.761.518 miglia di euro escludendo i debiti per leasing), il cui tasso d'interesse non è oggetto di rideterminazione fino alla naturale scadenza del debito di riferimento (263.772 migliaia di euro in scadenza nei prossimi dodici mesi e 1.965.893 migliaia di euro in scadenza oltre dodici mesi).

Con riferimento al costo del debito, il valore al 30 giugno 2024 su base annua (calcolato come media degli ultimi dodici mesi) si assesta al 5,29% contro il 5,08% del 31 dicembre 2023.

Con riferimento alla presenza di covenant finanziari tra i debiti verso banche e altri finanziatori, si segnala che una porzione pari a 24.887 migliaia di euro di debito in capo all'affiliata russa verso banche locali presenta i seguenti financial covenants:

a) quota corrente 10.820 migliaia di euro: rapporto massimo tra indebitamento netto e margine operativo lordo e un rapporto massimo di debito netto su equity;

b) quota corrente 14.067 migliaia di euro: un rapporto massimo tra indebitamento netto e margine operativo lordo e un rapporto massimo tra indebitamento a breve più interessi pagati e margine operativo lordo.

Il mancato rispetto dei suddetti covenant finanziari si identifica come un event of default o inadempimento.

Nello specifico, tale event of default o inadempimento avrà come conseguenza la risoluzione del contratto e il rimborso anticipato di tale finanziamento.

Si segnala che al 30 giugno 2024 nessun event of default o inadempimento si è verificato.

Il "Club Deal EUR 1.6 bln ESG 2022 5y", il finanziamento "Schuldschein", il finanziamento "Club Deal EUR 800m ESG 2020 5y", la "Linea bilaterale ESG 400m 2021 3y", "Linea bilaterale EUR 300m ESG 2023 2,5y" la "linea di credito committed di tipo revolving 500m 4y" e la "Club Deal EUR 600 mln. ESG 2024 4,5y" prevedono inoltre clausole di Negative Pledge e/o altre usuali previsioni i cui termini sono in linea con gli standard di mercato per ciascuna delle sopra indicate tipologie di credit facility.

23. DEBITI COMMERCIALI

I debiti commerciali sono così composti:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Debiti commerciali 1.442.337 - 1.442.337 1.864.417 - 1.864.417
Effetti passivi 56.722 - 56.722 135.001 - 135.001
Totale 1.499.059 - 1.499.059 1.999.418 - 1.999.418

Per i debiti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

24. ALTRI DEBITI

Gli altri debiti sono così dettagliati:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Ratei e risconti passivi 60.285 35.407 24.878 58.149 38.664 19.485
Debiti verso erario imposte non correlate al reddito 154.858 6.750 148.107 98.643 7.209 91.434
Debiti verso dipendenti 130.036 2.645 127.391 187.192 2.458 184.734
Debiti verso istituti di previdenza 66.240 25.644 40.596 77.112 28.436 48.676
Dividendi deliberati 1.017 - 1.017 1.374 - 1.374
Passività derivanti da contratti con i clienti 2.658 9 2.648 3.222 10 3.212
Altri debiti 58.858 891 57.967 64.413 1.155 63.257
Totale altri debiti 473.950 71.346 402.604 490.105 77.932 412.173

I ratei e risconti passivi non correnti includono 35.407 migliaia di euro riferiti a contributi in conto capitale ricevuti a fronte di investimenti realizzati principalmente in Romania, il cui beneficio è

riconosciuto a Conto Economico in misura proporzionale ai costi per i quali il contributo è stato erogato.

I ratei e risconti passivi correnti includono 11.845 migliaia di euro per contributi pubblici ed incentivi fiscali principalmente in Italia e Romania, 5.188 migliaia di euro per costi relativi a coperture assicurative.

La voce debiti verso erario imposte non correlate al reddito è costituita principalmente da debiti Iva e altre imposte indirette, ritenute alla fonte per lavoratori dipendenti e altre imposte non correlate al reddito.

I debiti verso dipendenti includono principalmente competenze maturate nel periodo ma non ancora liquidate. Il decremento rispetto all'esercizio precedente fa principalmente riferimento al pagamento dei piani di incentivazione STI ed LTI 2021 - 2023.

Le passività derivanti da contratti con i clienti si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti, a fronte dei quali la performance obligation non è ancora stata completata.

Gli altri debiti (58.858 migliaia di euro) comprendono principalmente:

  • 12.753 migliaia di euro per rimborsi ricevuti dalle autorità fiscali a fronte di contenziosi fiscali sui quali rimane incerto l'esito del giudizio finale;
  • 10.384 migliaia di euro per debiti verso rappresentanti, agenti, professionisti e consulenti;
  • 10.032 migliaia di euro per debiti relativi a dazi doganali, spese di importazione e trasporto;
  • 2.667 migliaia di euro per debiti verso amministratori, sindaci e organismi di vigilanza.

25. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari sono per la maggior parte relativi a imposte sul reddito nazionali e regionali nei vari paesi e ammontano a 109.936 migliaia di euro (di cui 4.263 migliaia di euro per passività non correnti) rispetto a 119.584 migliaia di euro del 31 dicembre 2023 (di cui 14.391 migliaia di euro per passività non correnti). I debiti per imposte sul reddito includono inoltre le valutazioni del management con riferimento ad eventuali effetti di incertezza sul trattamento delle imposte sul reddito.

26. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce comprende la valutazione a fair value degli strumenti derivati. Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Attività non
correnti
Attività
correnti
Passività
non
correnti
Passività
correnti
Attività non
correnti
Attività
correnti
Passività
non
correnti
Passività
correnti
Non in hedge accounting
Derivati su cambi - posizioni commerciali 2.707 (11.098) 5.667 (3.058)
Derivati su cambi - inclusi in posizione finanziaria netta 43.751 (11.561) 7.360 (18.184)
In hedge accounting
- cash flow hedge:
Derivati su tassi di interesse - inclusi in posizione finanziaria netta 14.615 12.886
14.615 46.458 - (22.659) 12.886 13.027 - (21.242)
Totale derivati inclusi in posizione finanziaria netta 14.615 43.751 - (11.561) 12.886 7.360 - (18.184)

La composizione delle voci per tipologia di strumento derivato è la seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Attività correnti
Forward foreign exchange contracts - fair value rilevato a conto economico 46.458 13.027
Totale attività correnti 46.458 13.027
Attività non correnti
Interest rate swaps - cash flow hedge 14.615 12.886
Totale attività non correnti 14.615 12.886
Passività correnti
Forward foreign exchange contracts - fair value rilevato a conto economico (22.659) (21.242)
Totale passività correnti (22.659) (21.242)
38.414 4.671

Strumenti finanziari derivati non in hedge accounting

Il valore dei derivati su cambi incluso nelle attività e nelle passività correnti corrisponde alla valutazione a fair value di acquisti/vendite di valuta a termine in essere alla data di chiusura del periodo. Si tratta di operazioni speculari a transazioni commerciali e finanziarie del Gruppo per le quali non è stata adottata l'opzione dell'hedge accounting. Il fair value è determinato usando il tasso di cambio a termine alla data di Bilancio.

Strumenti finanziari derivati in hedge accounting

Il valore dei derivati su tassi di interesse, rilevati fra le attività non correnti per 14.615 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value di 7 interest rate swaps:

Strumento Elemento coperto Nozionale
(milioni di Euro)
Data di inizio Scadenza
IRS
IRS
Schuldschein
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y
20,0
500,0
Luglio 2020
Febbraio 2023
Luglio 2025
receive floating / pay fixed
Febbraio 2026 receive floating / pay fixed
Totale 520,0

Per tali derivati è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge. Oggetto di copertura sono:

  • i flussi di interesse futuri su passività in EUR a tasso variabile;
  • i flussi di interesse futuri sul finanziamento "Schuldschein" (si veda Nota 22 "Debiti verso banche e altri finanziatori").

La variazione di fair value del periodo è positiva per 8.308 migliaia di euro. Tale variazione è stata interamente sospesa nelle altre componenti di conto economico complessivo.

A conto economico si sono riversati utili per 9.365 migliaia di euro nella voce "Oneri finanziari" (Nota 36) a correzione degli oneri finanziari rilevati sulle passività coperte. Tale importo è composto da:

  • 6.552 migliaia di euro di interessi attivi su IRS in hedge accounting;
  • 2.813 migliaia di euro, corrispondenti alla quota di riserva di cash flow hedge positiva maturata sugli IRS forward start pre-hedge receive floating EURIBOR / pay fix EURIBOR chiusi anticipatamente nel 2022. Questo importo corregge gli oneri finanziari del relativo hedge item, un sustainaibility-linked bond emesso a gennaio 2023 per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro.

27. IMPEGNI E RISCHI

Impegni per acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali

Gli impegni per acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali nella seconda metà del 2024 e negli esercizi successivi sono pari rispettivamente a 225.042 migliaia di euro e 4.649 migliaia di euro riferiti in prevalenza alle società controllate in Messico, Romania, Italia, Germania, Brasile e Cina.

Impegni per contratti di leasing

Al 30 giugno 2024 il totale dei futuri pagamenti non attualizzati per contratti di leasing non ancora in vigore e a fronte dei quali non è stato rilevato alcun debito finanziario è pari a 63.971 migliaia di euro, principalmente riferiti al contratto di affitto di un nuovo magazzino in Brasile, al contratto di affitto di nuovi uffici a New York e a contratti di affitto di uffici e punti vendita in Svezia.

Altri rischi

Contenzioso contro le società del gruppo Prysmian dinanzi alla Corte d'Appello di Milano

Nel mese di giugno 2024, Pirelli ha impugnato dinanzi alla Corte d'Appello di Milano la sentenza del Tribunale di Milano pubblicata nel maggio 2024 relativa al contenzioso tra Pirelli e talune società del gruppo Prysmian. Il Tribunale ha stabilito che Pirelli e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ("Prysmian CS") debbano farsi carico in misura paritaria della sanzione della Commissione Europea (già da queste pagata) e dell'eventuale risarcimento del danno che le stesse dovessero essere condannate a pagare in solido nel giudizio di follow-on instaurato da Terna (v. infra - Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea), respingendo le reciproche domande di manleva integrale avanzate dalle parti.

Il contenzioso è conseguenza della decisione emessa il 2 aprile 2014 dalla Commissione Europea (poi confermata in ultima istanza dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea il 28 ottobre 2020) a conclusione dell'indagine antitrust relativa a condotte restrittive della concorrenza nel mercato europeo dei cavi elettrici ad alta tensione. La decisione della Commissione aveva imposto una sanzione a carico di Prysmian CS, in quanto direttamente coinvolta nel cartello, per una parte della quale (67 milioni di euro), Pirelli, pur non risultando coinvolta direttamente nelle attività di tale cartello, era stata chiamata a rispondere in solido con Prysmian CS esclusivamente in applicazione del principio comunitario della cosiddetta "parental liability", in quanto, durante parte del periodo dell'infrazione, il capitale di Prysmian CS era detenuto, direttamente o indirettamente, da Pirelli. In data 31 dicembre 2020, Pirelli ha provveduto al pagamento della quota di propria spettanza della suddetta sanzione in favore della Commissione Europea (corrispondente al 50% di tale sanzione, oltre a interessi), in relazione alla quale aveva precedentemente effettuato gli opportuni accantonamenti.

Nelle more della definizione del suddetto procedimento comunitario, nel 2014 e nel 2019, Pirelli ha intrapreso due azioni davanti al Tribunale di Milano contro Prysmian CS (la prima) e contro Prysmian CS e Prysmian S.p.A. (la seconda) al fine di ottenere, oltre al rimborso della sanzione comminata dalla Commissione Europea, la condanna di queste a tenerla indenne e manlevata da qualsiasi onere, spesa, costo e/o danno conseguenti a pretese di terzi pubblici e/o privati relative, connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea.

Pirelli ha altresì chiesto di accertare la responsabilità di Prysmian CS e Prysmian S.p.A. in relazione a talune condotte illecite connesse alla suddetta intesa anticompetitiva dalle stesse poste in essere e, per l'effetto, la condanna al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi da Pirelli.

Prysmian CS e Prysmian S.p.A. si sono costituite nei suddetti giudizi, chiedendo il rigetto delle domande di Pirelli nonché, in via riconvenzionale, di essere tenute indenni e manlevate da Pirelli in relazione a qualsiasi conseguenza derivante da pretese di terzi privati e/o pubblici relative, connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea.

Nel mese di aprile 2021 i due giudizi (quello del 2014 e quello del 2019) sono stati riuniti e ad essi sono stati in seguito riuniti, nel 2022, anche due segmenti del giudizio introdotto da Terna S.p.A. –

Rete Elettrica Nazionale ("Terna") nei confronti, tra gli altri, di Pirelli, Prysmian CS e Prysmian S.p.A.; segmenti, questi, nel contesto dei quali, Pirelli, da un lato, e Prysmian CS e Prysmian S.p.A., dall'altro lato, hanno svolto reciproche domande di manleva rispetto a quanto esse dovessero essere condannate a pagare a Terna (cfr. infra – sezione Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea).

Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo al contenzioso sopra descritto è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2024.

Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea

Nel novembre 2015, alcune società del gruppo Prysmian hanno notificato a Pirelli una citazione nel giudizio di risarcimento danni instaurato, dinanzi alla High Court of Justice di Londra, nei loro confronti nonché di altri destinatari della Decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014, da parte di National Grid e Scottish Power, società ritenutesi danneggiate dal cartello. Nello specifico, le società del gruppo Prysmian hanno chiesto che Pirelli, in ragione del suo ruolo di parent company per una parte del periodo del cartello, le tenga indenni rispetto ad eventuali obblighi di risarcimento (ad oggi non quantificabili) nei confronti di National Grid e Scottish Power. Essendo pendente la sopra menzionata azione dinanzi al Tribunale di Milano, promossa nel novembre 2014, Pirelli ha sollevato il difetto di giurisdizione della High Court of Justice di Londra, sostenendo che la decisione sul merito debba essere demandata alla Corte precedentemente adita. Nell'aprile 2016, l'High Court of Justice su istanza di Pirelli e delle società del Gruppo Prysmian, ha sospeso il giudizio nei confronti di Pirelli fino al passaggio in giudicato della sentenza che definirà il giudizio italiano già pendente.

Nel mese di aprile 2019, Terna ha citato in giudizio dinanzi al Tribunale di Milano, in solido tra loro, Pirelli, tre società del Gruppo Prysmian e un'altra società destinataria della succitata decisione della Commissione Europea, per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle condotte anticompetitive, allo stato complessivamente quantificato da parte attrice in 199,9 milioni di euro. Pirelli si è costituita in giudizio contestando le pretese di Terna e svolgendo, al pari delle altre convenute e nei loro confronti, domanda riconvenzionale in regresso per il denegato caso in cui fosse ritenuta responsabile in solido per l'intesa anticompetitiva.

Nel mese di ottobre 2021, il Giudice ha escisso dal procedimento il frammento di lite costituito dalle domande di manleva "incrociate" reciprocamente svolte tra Pirelli, da un lato, e Prysmian CS e Prysmian S.p.A., disponendone la riunione con il giudizio tra le stesse pendente dinanzi al Tribunale di Milano (cfr. supra – Contenzioso contro le società del gruppo Prysmian dinanzi alla Corte d'Appello di Milano).

Infine, sempre nel mese di aprile 2019, Electricity & Water Authority of Bahrain, GCC Interconnection Authority, Kuwait Ministry of Electricity and Water e Oman Electricity Transmission Company, hanno notificato un atto di citazione nei confronti di Pirelli, di alcune società del Gruppo Prysmian e di altri destinatari della succitata decisione della Commissione Europea, convenendole in solido tra loro per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali complessivamente quantificato in corso di causa in 472 milioni di euro. Il

procedimento è stato promosso di fronte al Tribunale di Amsterdam, che, con sentenza del 25 novembre 2020, in accoglimento dell'eccezione promossa da Pirelli, ha escluso la propria giurisdizione nei confronti di Pirelli stessa. Nel mese di febbraio 2021, gli attori hanno proposto appello contro tale sentenza dinanzi alla Corte d'Appello di Amsterdam, procedimento ad oggi sospeso a seguito di una questione incidentale sollevata dalla stessa Corte d'Appello di Amsterdam dinanzi alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.

Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo ai contenziosi sopra descritti è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2024.

US Class actions

In data 30 gennaio 2024, la Commissione Europea ha annunciato l'avvio di un'attività investigativa nei confronti di taluni produttori di pneumatici attivi nello Spazio Economico Europeo, per presunte violazioni della normativa comunitaria in materia di concorrenza, con riferimento a un ipotetico coordinamento dei prezzi di pneumatici di ricambio nuovi per autovetture e autocarri destinati alla vendita nello Spazio Economico Europeo. Contestualmente, la Commissione ha condotto attività ispettive presso gli uffici dei suddetti produttori di pneumatici, inclusi quelli di Pirelli. Quest'ultima ha confermato la correttezza del proprio operato e di aver sempre agito nel rispetto della normativa antitrust applicabile.

Successivamente all'annuncio della suddetta attività della Commissione Europea, nel febbraio 2024 sono state avviate alcune class action – poi riunite in un unico procedimento - dinanzi alle Corti statunitensi, relative ad asserite tematiche similari che sarebbero occorse negli Stati Uniti; le richieste risarcitorie non sono state quantificate.

Sulla base della valutazione effettuata, supportata da autorevoli pareri di legali esterni, Pirelli, anche alla luce dei pochi elementi ad oggi disponibili, non ha ritenuto di dover rilevare alcun fondo specifico nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2024.

Contestazioni fiscali

Le società controllate Pirelli Pneus Ltda e Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda con sede in Brasile sono coinvolte in alcuni contenziosi e procedimenti fiscali. Di seguito vengono descritti i più rilevanti:

Contenzioso relativo all'aliquota d'imposta IPI applicabile a determinate tipologie di pneumatici

Pirelli Pneus è parte di un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane relativo all'imposta IPI (Imposto sobre Produtos Industrializados, ovvero imposta sui prodotti industrializzati) e, in particolare, con riferimento all'aliquota d'imposta applicabile alla produzione e all'importazione di pneumatici per Sport Utility Vehicle ("SUV"), van ed altri mezzi di trasporto industriale leggeri (quali, ad esempio, gli autocarri). Secondo quanto asserito da parte delle autorità fiscali brasiliane negli

avvisi di accertamento emessi nel corso del 2015, 2017 e 2021, i pneumatici predetti avrebbero dovuto essere assoggettati all'aliquota d'imposta IPI prevista per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati alle auto - cui risulta applicabile un'aliquota del 15% - in luogo dell'aliquota del 2% applicata da Pirelli Pneus, così come previsto per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati a veicoli pesanti ad uso industriale. Ad oggi, il contenzioso pende di fronte alle competenti commissioni tributarie ed il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria in ambito giudiziario. Tale posizione risulta altresì supportata (i) da una perizia predisposta da un'istituzione governativa brasiliana (l'INT - National Institute of Technology) all'uopo incaricata da Pirelli Pneus, che ha concluso la propria analisi equiparando, alla luce delle caratteristiche similari, i pneumatici di cui si discute a quelli destinati a veicoli pesanti ad uso industriale; (ii) da decisioni giudiziarie favorevoli ai contribuenti.

Il rischio è stimato in circa 45 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo al transfer pricing con riferimento a talune operazioni infragruppo

Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane ai fini delle imposte sui redditi (IRPJ – Imposto sobre a renda das pessoas jurídicas) e dei contributi sociali (CSLL – Contribuição Social sobre o Lucro Líquido) dovuti dalla società per i periodi d'imposta 2008, 2011 e 2012 con riferimento all'applicazione delle regole di c.d. transfer pricing alle operazioni di importazione intrattenute con parti correlate. In base agli avvisi di accertamento notificati alla società nel corso del 2013, 2015 e 2016, le autorità fiscali brasiliane stanno principalmente contestando la non corretta applicazione da parte della società della metodologia prevista dalla prassi amministrativa allora in vigore (IN - Instrução Normativa 243) per la valutazione dei prezzi di trasferimento applicati alle importazioni di beni da parti correlate.

Ad oggi, parte di tale contenzioso è pendente avanti le competenti giurisdizioni amministrativogiudiziarie ed una parte si è estinto nel corso del primo semestre 2023. Il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria e, a tal riguardo, Pirelli Pneus ha già ottenuto una sentenza favorevole da parte della corte amministrativa che ha riconosciuto le ragioni della società riducendo l'ammontare originariamente contestato da parte delle autorità fiscali brasiliane.

Alla luce di quanto sopra, il rischio può essere stimato in circa 20 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo all'IPI con riferimento alla vendita di pneumatici al settore automotive

Pirelli Pneus è parte di un contenzioso sull'IPI anche con riferimento ad una fattispecie di vendita di componenti ad aziende operanti nel comparto automobilistico. Secondo quanto sostenuto dalle autorità fiscali brasiliane in un avviso di accertamento emesso nel corso del 2013, Pirelli Pneus non poteva beneficiare, con riferimento alla propria sede secondaria stabilita nella città di Ibiritè nello Stato federale di Minas Gerais, dell'esenzione da IPI prevista ex legge in caso di vendite di determinati componenti alle aziende operanti nel comparto automobilistico. Il contenzioso è in discussione di fronte alle competenti corti amministrativo-giudiziali, tuttavia il Gruppo ritiene di avere delle ragioni solide, tali da resistere alla pretesa dell'amministrazione fiscale.

Il rischio è stimato in circa 23 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo agli impatti fiscali derivanti dal c.d. "Plano Verão"

Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso fiscale con l'amministrazione fiscale brasiliana che a parere della società - nel periodo che va dal 1989 al 1994 – riscosse imposte in misura superiore rispetto a quanto effettivamente dovuto a seguito del c.d. "Plano Verão", una misura economica introdotta dall'allora governo brasiliano al fine di controllare il fenomeno dell'iperinflazione che stava colpendo il Paese, attraverso un congelamento dei prezzi. Tuttavia, la differenza tra inflazione reale ed indicizzata ebbe l'effetto di creare delle notevoli distorsioni ai bilanci delle società e, non da ultimo, all'ammontare delle imposte pagate dalle stesse. Pirelli Pneus fece uso del tasso di inflazione reale per le proprie valutazioni di bilancio e, contestualmente, iniziò un procedimento legale volto a far valere le proprie ragioni circa il corretto ammontare di imposte dovute. Nel corso del procedimento di cui sopra, Pirelli Pneus dapprima aderì ad una sanatoria delle liti fiscali per definire il contenzioso di cui si discute e, solo successivamente, sulla base di una sentenza con effetti vincolanti erga omnes della Suprema Corte brasiliana, richiese l'annullamento degli effetti della sanatoria stessa, cui aveva precedentemente aderito.

Il procedimento è in corso di fronte alle competenti corti giudiziali ed il rischio è stimato fino ad un massimo di 34 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo a "ICMS Substituicão Tributária" (Stamp case)

Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda è stata coinvolta in un contenzioso relativo a crediti ICMS-ST (Imposto sobre Circulaçao de Mercadorias e Serviços – Substituicão Tributária). Secondo quanto

sostenuto in un avviso di accertamento emesso nel corso del 2022 dalle autorità fiscali brasiliane per i periodi di imposta 2018 e 2019, Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda avrebbe trasferito a Pirelli Pneus crediti ICMS-ST senza la preventiva formale autorizzazione delle autorità fiscali brasiliane.

Nel 2023, anche Pirelli Pneus ha ricevuto una contestazione dallo Stato di San Paolo sulla medesima fattispecie per il presunto mancato rispetto di obblighi formali in relazione all'utilizzo dei crediti ICMS-ST trasferiti da Pirelli Comercial.

È in corso un procedimento avanti agli organi amministrativi competenti ed il rischio è stimato in circa 59 milioni di euro, comprensivi di imposte, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

28. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così analizzabili:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
Ricavi per vendite di beni 3.351.650 3.353.481
Ricavi per prestazioni di servizi 95.876 84.043
Totale 3.447.526 3.437.523

Tali ricavi sono relativi a contratti con i clienti.

Per maggiori informazioni circa l'andamento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, si rimanda alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" nel presente documento.

29. ALTRI PROVENTI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
Vendite prodotto Industrial 55.884 60.428
Altri ricavi verso Gruppo Prometeon 16.019 12.929
Recuperi e rimborsi 13.380 10.857
Contributi pubblici 9.914 19.568
Plusvalenza da cessione immobilizzazioni materiali 872 966
Proventi da affitti 1.427 1.463
Proventi da sub-affitti di diritti d'uso 472 501
Altro 52.946 53.135
Totale 150.914 159.847

La voce vendite di prodotto Industrial si riferisce principalmente a ricavi generati dalla vendita di pneumatici per truck e per veicoli agro, acquistati principalmente dal Gruppo Prometeon, e che sono venduti dalla rete distributiva controllata dal Gruppo Pirelli.

La voce altri ricavi verso Gruppo Prometeon include:

  • 8.000 migliaia di euro per il contratto di licenza del marchio;
  • 5.500 migliaia di euro per il contratto di licenza del know-how;
  • 567 migliaia di euro per prestazioni di servizi e recupero costi;
  • 412 migliaia di euro per vendita di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.

I valori sopra riportati riflettono gli impatti derivanti dalla rinegoziazione, conclusa nel secondo trimestre 2024, degli accordi in essere con il Gruppo Prometeon con riferimento alle licenze di tecnologia e marchi finalizzata, tra l'altro, a una rimodulazione della durata e degli importi delle royalties dovute.

La voce recuperi e rimborsi accoglie in particolare:

  • rimborsi di imposte e dazi per complessivi 6.959 migliaia di euro ricevuti principalmente dalla consociata brasiliana e tedesca;
  • proventi da vendite di pneumatici per test e recuperi spese di trasporto in Germania per 865 migliaia di euro;
  • recupero costi per complessivi 2.065 migliaia di euro riconducibili principalmente alla consociata cinese per 1.353 migliaia di euro.

La voce contributi pubblici include, tra gli altri, 2.000 migliaia di euro per rimborsi di imposta sull'attività di ricerca e sviluppo ricevuti in Italia, 2.271 migliaia di euro per agevolazioni fiscali sulle esportazioni commerciali ricevuti in Brasile e 2.755 migliaia di euro ricevuti in Romania in merito a progetti di sviluppo ed efficientamento degli impianti produttivi della consociata.

La voce altro include proventi relativi a vendita di beni e servizi nell'ambito dell'attività sportiva legati a contratti di sponsorizzazione per 20.084 migliaia di euro.

30. COSTI DEL PERSONALE

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
Salari e stipendi 499.422 486.153
Oneri sociali 96.394 92.715
Costi per indennità di fine rapporto e assimilati 12.263 8.462
Costi per fondi pensione a contribuiti definiti 13.402 12.306
Costi relativi a fondi pensione a benefici definiti 501 522
Costi relativi a premi di anzianità 5.911 6.155
Costi per piani assistenza medica a contributi definiti 16.542 13.921
Altri costi 5.241 1.044
Totale 649.676 621.278

31. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali 69.088 69.620
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali di proprietà 163.130 159.102
Ammortamenti diritti d'uso 53.877 49.884
Svalutazioni al netto dei ripristini (376) 91
Totale 285.719 278.697

Per la composizione dell'ammortamento dei diritti d'uso si veda Nota 8.2 "Diritti d'uso".

32. ALTRI COSTI

La voce è così suddivisa:

(in migliaia di euro) 01/01 - 06/30/2024 01/01 - 06/30/2023
Costi di vendita 215.696 224.833
Acquisti di merci destinate alla rivendita 211.202 200.785
Pubblicità 116.411 111.480
Fluidi ed energia 132.796 168.919
Gestione e custodia magazzini 36.937 41.363
Spese informatiche 30.570 30.439
Consulenze 33.629 23.063
Manutenzioni 38.880 33.318
Assicurazioni 19.450 19.278
Locazioni e noleggi 23.779 18.433
Lavorazioni esterne da terzi 29.778 21.484
Bolli, tributi ed imposte locali 25.139 17.786
Accantonamenti a fondi rischi e oneri 10.589 17.952
Spese viaggio 20.896 20.039
Compensi key manager 8.358 12.039
Spese per prestazioni di pulizie 12.105 9.714
Mensa 16.087 13.948
Spese per sicurezza 8.507 6.729
Smaltimento rifiuti 7.018 5.488
Spese telefoniche 2.355 2.678
Altro 109.174 109.422
Total 1.109.356 1.109.190

La voce Fluidi ed energia include il costo per l'acquisto di diritti di emissione di gas ad effetto serra e di certificati per energia rinnovabile.

La voce Locazione e noleggi è così composta:

  • 11.225 migliaia di euro per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi (9.297 migliaia di euro nel primo semestre 2023);
  • 7.639 migliaia di euro per contratti di leasing con canoni variabili non legati a indici o tassi (5.366 migliaia di euro nel primo semestre 2023);
  • 4.915 migliaia di euro per contratti di leasing per beni a basso valore unitario (3.770 migliaia di euro nel primo semestre 2023).

La voce Altro include prestazioni di lavoro da terzi per 7.435 migliaia di euro (15.584 migliaia di euro nel primo semestre 2023), oneri per prove tecnologiche per 8.372 migliaia di euro (10.263 migliaia di euro nel primo semestre 2023), costi di trasporto di materiali per 5.013 migliaia di euro (8.636 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e 2.496 migliaia di euro di costi destinati ad attività di training (1.917 migliaia di euro nel primo semestre 2023).

33. SVALUTAZIONE NETTA ATTIVITÀ FINANZIARIE

La voce, negativa per 7.190 migliaia di euro rispetto a 7.681 migliaia di euro del primo semestre 2023, include principalmente la svalutazione netta dei crediti commerciali per 6.369 migliaia di euro (svalutazione netta per 7.704 migliaia di euro nel primo semestre del 2023).

34. RISULTATO DA PARTECIPAZIONI

34.1 Quota di risultato di società collegate e JV

La quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto è positiva per 14.073 migliaia di euro e si riferisce principalmente al risultato pro quota positivo della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd per 12.520 migliaia di euro (positiva per 2.886 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e della joint venture PT Evoluzione Tyres in Indonesia positiva per 1.581 migliaia di euro (positiva per 1.608 migliaia di euro nel primo semestre 2023).

34.2 Dividendi

Nel primo semestre 2024 sono pari a 1.822 migliaia di euro (1.552 migliaia di euro nel primo semestre 2023), di cui 1.729 migliaia di euro ricevuti da RCS Mediagroup S.p.A..

35. PROVENTI FINANZIARI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
Interessi attivi 19.658 23.581
Altri proventi finanziari 2.017 1.096
Interessi netti su fondi del personale 709 548
Valutazioni a fair value di altre attività finanziarie 46.708 71.554
Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi 12.657 -
Valutazione a fair value di altri strumenti derivati - 2.707
Totale 81.749 99.486

Gli interessi attivi per complessivi 19.658 migliaia di euro includono principalmente:

  • 15.904 migliaia di euro per interessi attivi verso istituti finanziari e verso società collegate e JV;
  • 2.166 migliaia di euro per interessi su titoli a reddito fisso;
  • 247 migliaia di euro per interessi su titoli di altra natura;
  • 975 migliaia di euro per interessi maturati su depositi cauzionali versati dalle consociate brasiliane a garanzia di contenziosi legali e fiscali.

La voce altri proventi finanziari pari a 2.017 migliaia di euro include principalmente interessi maturati su crediti fiscali dalle consociate brasiliane.

La valutazione a fair value di altre attività finanziarie, positiva per 46.708 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value degli strumenti obbligazionari dollar-linked in cui la consociata argentina ha investito con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale. La componente cambio della valutazione a fair value degli strumenti obbligazionari dollar-linked è pari a 29.333 migliaia di euro e compensa parzialmente l'effetto combinato complessivamente pari a 101.093 migliaia di euro costituiti dalla perdita monetaria netta sull'Argentina per 72.872 migliaia di euro e dalle perdite nette su cambi della consociata argentina per 28.221 migliaia di euro. Si rimanda alla Nota 36 "Oneri finanziari" per maggiori dettagli.

La valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi si riferisce a operazioni di acquisto/vendita di valuta a termine a copertura di transazioni commerciali e finanziarie, in accordo con la politica di gestione del rischio cambio del Gruppo. Per le operazioni aperte a fine periodo il fair value è determinato applicando il tasso di cambio a termine alla data di Bilancio. La valutazione a fair value si compone di due elementi: la componente interesse, legata al differenziale di tassi d'interesse tra le valute oggetto delle singole coperture, pari ad un costo netto di 16.198 migliaia di euro e la componente cambi, pari ad un utile netto di 28.855 migliaia di euro.

36. ONERI FINANZIARI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/6/2024 01/01 - 30/6/2023
Interessi passivi 86.624 89.524
Commissioni 14.514 11.266
Perdita monetaria netta 69.149 28.823
Altri oneri finanziari 5.157 3.550
Interessi passivi su debiti per leasing 11.743 11.625
Perdite nette su cambi 70.732 13.960
Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi - 47.584
Totale 257.920 206.332

Gli interessi passivi per complessivi 86.624 migliaia di euro includono principalmente:

  • 57.197 migliaia di euro a fronte delle linee di finanziamento bancarie in capo a Pirelli & C. S.p.A. e Pirelli International Treasury S.p.A.;
  • 18.637 migliaia di euro di oneri finanziari relativi a prestiti obbligazionari, di cui 13.169 migliaia di euro relativi al sustainability linked bond, 4.914 migliaia di euro relativi agli interessi non monetari del prestito obbligazionario convertibile e 554 migliaia di euro relativi ai finanziamenti "Schuldschein", in tutti i casi emessi da Pirelli & C. S.p.A.;
  • 9.365 migliaia migliaia di euro di interessi attivi netti su Interest Rate Swaps, per i quali è stato adottato l'hedge accounting, a rettifica del flusso di oneri finanziari delle linee bancarie e prestiti obbligazionari di cui ai punti precedenti. Per maggiori dettagli si veda quanto riportato alla Nota 26 "Strumenti finanziari derivati";
  • 15.079 migliaia di euro di oneri finanziari relativi ai finanziamenti bancari in capo alle consociate estere.

Le commissioni includono in particolare 14.514 migliaia di euro relativi a costi per operazioni di cessione crediti con clausola pro-soluto principalmente in Sud America, Italia e Germania e 8.604 migliaia di euro relativi ad oneri per fidejussioni e altre commissioni bancarie.

La voce perdita monetaria netta si riferisce all'effetto sulle poste monetarie derivante dall'applicazione dello IAS 29 - Iperinflazione nel bilancio della società controllate argentine Pirelli Neumaticos SAIC e Latam Servicios Industriales S.A. per un importo pari a 72.872 migliaia di euro e delle società controllate turche Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. per un importo positivo di 3.718 migliaia di euro (si rimanda alla Nota 40 "Iperinflazione" per maggiori dettagli).

Le perdite nette su cambi, pari a 70.732 migliaia di euro (perdite pari a 249.803 migliaia di euro e utili pari a 179.071 migliaia di euro) si riferiscono all'adeguamento ai cambi di fine periodo delle partite espresse in valuta diversa da quella funzionale ancora in essere alla data di chiusura del Bilancio Consolidato e agli utili netti sulle partite chiuse nel corso del periodo.

Confrontando le suddette perdite nette su cambi, pari a 70.732 migliaia di euro, rilevate su crediti e debiti in valuta diversa da quella funzionale nelle varie controllate, con la valutazione a fair value della componente cambi dei derivati su cambi di copertura, pari ad un ricavo netto di 28.855 migliaia di euro, risulta uno sbilancio negativo di 41.877 migliaia di euro. Tale sbilancio fa principalmente riferimento alla consociata argentina per 28.221 migliaia di euro, componente che viene in parte compensata dalla valutazione a fair value positiva degli strumenti obbligazionari dollar-linked in cui la società ha investito. Si rimanda alla Nota 34 "Proventi finanziari" per maggiori dettagli. Al netto del suddetto effetto sull'Argentina, pertanto, lo sbilancio risulterebbe negativo per 13.655 migliaia di euro, dovuto principalmente all'impossibilità di coperture finanziarie efficienti principalmente in Egitto.

37. IMPOSTE

Le imposte risultano così composte:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
Imposte correnti 81.051 100.410
Imposte differite (5.994) (3.696)
Totale 75.057 96.714

Le imposte nel primo semestre 2024 ammontano a 75.057 migliaia di euro a fronte di un utile ante imposte di 306.358 migliaia di euro, rispetto ad un ammontare di 96.714 migliaia di euro nel primo semestre 2023 a fronte di un utile ante imposte di 339.347 migliaia di euro. Il tax rate del primo semestre 2024 si attesta al 24,5% rispetto al 28,5% del primo semestre 2023.

Il valore include il beneficio derivante dall'applicazione del regime di tassazione agevolato Patent Box per effetto dell'accordo preventivo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate italiana in data 3 agosto 2023, non incluso quindi nei dati del primo semestre 2023.

38. UTILE/(PERDITA) PER AZIONE

L'utile/(perdita) base per azione è dato dal rapporto fra utile/(perdita) di pertinenza della Capogruppo e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, con l'esclusione delle azioni proprie.

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
Risultato del periodo di pertinenza della Capogruppo 215.599 232.090
Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione (in migliaia) 1.000.000 1.000.000
Utile / (perdita) base per azione ordinaria (in euro per azione) 0,216 0,232

Si precisa che l'utile/(perdita) per azione base e diluito coincidono. Si segnala che l'opzione di conversione delle azioni relative al prestito obbligazionario non ha effetti diluitivi in quanto il prezzo medio di mercato delle azioni è stato inferiore al prezzo di esercizio dell'opzione stessa nel corso del primo semestre 2024.

39. DIVIDENDI PER AZIONE

L'assemblea di Pirelli & C. S.p.A. del 28 maggio 2024 che ha approvato il bilancio 2023 ha deliberato la distribuzione ai propri azionisti, sul risultato dell'anno 2023, un dividendo unitario di euro 0,198 per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 198 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 26 giugno 2024 (con data di stacco cedola 24 giugno e record date 25 giugno).

40. IPERINFLAZIONE

In base a quanto stabilito dai principi contabili di gruppo, la contabilità per l'alta inflazione è stata adottata dalle società controllate argentine Pirelli Neumaticos SAIC e Latam Servicios Industriales SA a partire rispettivamente dal 1 luglio 2018 e dal 15 dicembre 2022 e dalle società controllate turche Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. a partire dal 30 giugno 2022. Per le società argentine, l'indice dei prezzi utilizzato per l'applicazione della contabilità ad alta inflazione è l'indice dei prezzi al consumo nazionale (IPC) pubblicato dall'Istituto Nazionale di Statistica e Censimento (INDEC), pari a un valore ufficiale annuo del 276,94% (82,39% nel primo semestre 2024).

Per le società turche, l'indice dei prezzi utilizzato è l'indice dei prezzi al consumo nazionale (TUFE) pubblicato dall'Istituto Turco di Statistica (TUIK), pari a un valore ufficiale annuo del 71,60% (24,74% nel primo semestre 2024).

Le perdite nette sulla posizione monetaria netta sono imputate a Conto economico alla voce "Oneri finanziari" (Nota 36) per un importo di 69.149 migliaia di euro.

41. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con le parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella Procedura per le operazioni con parti correlate di cui la Società si è dotata.

Nel prospetto che segue sono riportate in sintesi le voci di Stato Patrimoniale, di Conto Economico e di Rendiconto Finanziario che includono gli importi derivanti da operazioni con parti correlate e la relativa incidenza.

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
(in milioni di euro)
30/06/2024 di cui parti
correlate
%
incidenza
31/12/2023 di cui parti
correlate
%
incidenza
Attività non correnti
Altri crediti 374,5 7,3 1,9% 408,6 7,2 1,8%
Attività correnti
Crediti commerciali 937,3 11,4 1,2% 649,4 9,4 1,4%
Altri crediti 484,9 100,3 20,7% 419,2 98,7 23,5%
Passività non correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori 2.963,7 17,5 0,6% 3.174,7 8,3 0,3%
Altri debiti 71,3 - 0,0% 77,9 0,2 0,3%
Fondi rischi e oneri 99,1 15,4 15,6% 109,5 22,1 20,2%
Fondi del personale 167,7 5,7 3,4% 180,2 3,2 1,8%
Passività correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori 1.185,6 3,4 0,3% 789,5 2,2 0,3%
Debiti commerciali 1.499,1 79,7 5,3% 1.999,4 126,1 6,3%
Altri debiti 402,6 5,1 1,3% 412,2 21,4 5,2%
Fondi rischi e oneri correnti 35,3 7,3 20,7% - - n.a.
Fondi del personale correnti 30,1 6,8 22,7% - - n.a.
CONTO ECONOMICO
(in milioni di euro)
01/01 -
30/06/2024
di cui parti
correlate
%
incidenza
01/01 -
30/06/2023
di cui parti
correlate
%
incidenza
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.447,5 29,5 0,9% 3.437,5 13,8 0,4%
Altri proventi 150,9 30,0 19,9% 159,8 25,1 15,7%
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
(1.092,8) (6,2) 0,6% (1.185,6) (5,6) 0,5%
Costi del personale (649,7) (8,7) 1,3% (621,3) (8,5) 1,4%
Altri costi (1.109,4) (156,3) 14,1% (1.109,2) (163,4) 14,7%
Proventi finanziari 81,7 1,8 2,3% 99,5 1,7 1,7%
Oneri finanziari (257,9) (0,4) 0,2% (206,3) (0,5) 0,2%
Risultato da partecipazioni 15,9 14,1 n.a. 6,2 4,5 n.a.
RENDICONTO FINANZIARIO 30/06/2024 di cui parti % 01/01 - di cui parti %
(in milioni di euro) correlate incidenza 30/06/2023 correlate incidenza
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (156,1) (163,6) n.a. (120,2) (209,5) n.a.
Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (247,3) (10,3) n.a. (198,7) (1,4) n.a.
Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (149,8) (2,5) n.a. 304,2 (2,2) n.a.

Vengono di seguito dettagliate le operazioni con parti correlate suddivise per controparte:

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 30/06/2024 31/12/2023
(in milioni di euro) Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Altri crediti non correnti 7,3 - - 7,3 7,2 - - 7,2
di cui finanziari 7,3 - - 7,3 7,2 - - 7,2
Crediti commerciali 9,3 2,1 - 11,4 7,8 1,5 - 9,4
Altri crediti correnti 98,8 1,5 - 100,3 88,0 10,7 - 98,7
di cui finanziari 87,3 - - 87,3 75,0 - - 75,0
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 7,3 10,2 - 17,4 7,9 0,4 - 8,3
Altri debiti non correnti - - - - - - 0,2 0,2
Fondi rischi e oneri non correnti - - 15,4 15,4 - - 22,1 22,1
Fondi del personale non correnti - - 5,7 5,7 - - 3,2 3,2
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 2,3 1,1 - 3,3 2,1 0,2 - 2,2
Debiti commerciali 39,4 40,3 - 79,7 45,7 80,4 - 126,1
Altri debiti correnti 0,0 0,8 4,3 5,1 0,1 0,8 20,5 21,4
CONTO ECONOMICO 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
(in milioni di euro) Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 28,4 1,1 - 29,5 13,1 0,7 - 13,9
Altri proventi 13,9 16,1 - 30,0 8,7 16,4 - 25,1
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
(2,2) (4,0) - (6,2) (1,2) (4,4) - (5,6)
Costi del personale - - (8,7) (8,7) - - (8,5) (8,5)
Altri costi (106,0) (41,9) (8,4) (156,3) (99,5) (51,9) (12,0) (163,4)
Proventi finanziari 1,4 0,4 - 1,8 1,5 0,2 - 1,7
Oneri Finanziari (0,2) (0,2) - (0,4) (0,3) (0,2) - (0,5)
Risultato da partecipazioni 14,1 - - 14,1 4,5 - - 4,5
RENDICONTO FINANZIARIO 01/01 - 30/06/2024 01/01 - 30/06/2023
(in milioni di euro) Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Risultato al lordo delle imposte (50,6) (28,6) (17,1) (96,3) (73,1) (39,1) (20,5) (132,7)
Storno (Proventi)/oneri finanziari (1,2) (0,2) - (1,4) (1,2) 0,0 - (1,2)
Storno quota di risultato di società collegate e JV (14,1) - - (14,1) (4,5) - - (4,5)
Storno accantonamenti a fondi ed altro - - 7,9 7,9 - - 6,8 6,8
Variazione Crediti commerciali (1,3) (0,7) - (2,0) (2,7) 0,1 - (2,5)
Variazione Debiti commerciali (6,9) (35,2) - (42,1) 19,2 (73,3) - (54,0)
Variazione Altri crediti 0,1 9,3 - 9,4 (1,5) 13,0 - 11,5
Variazione Altri debiti (0,1) 0,0 (20,2) (20,2) (0,0) (0,1) (32,6) (32,8)
Utilizzi Fondi rischi e oneri - - (4,8) (4,8) - - - -
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (74,1) (55,4) (34,1) (163,6) (63,8) (99,3) (46,4) (209,5)
Cessioni di Partecipazioni in società collegate e JV - - - - - - - -
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (10,3) - - (10,3) (1,4) - - (1,4)
Dividendi ricevuti - - - - - - - -
Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (10,3) - - (10,3) (1,4) - - (1,4)
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (1,5) (1,0) - (2,5) (1,5) (0,7) - (2,2)
Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (1,5) (1,0) - (2,5) (1,5) (0,7) - (2,2)

RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali comprende crediti per prestazioni di servizi erogati principalmente alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 8,6 milioni di euro.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per royalties nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 3 milioni di euro e di 7,3 milioni di euro per servizi vari.

La parte finanziaria fa riferimento al finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari di società Pirelli Deutschland GMBH verso la società Industriekraftwerk Breuberg Gmbh.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte del suddetto debito a breve termine.

La voce debiti commerciali si riferisce ai debiti per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per 2,7 milioni di euro e debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 32,8 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materie prime e semilavorati verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce altri proventi si riferisce a royalties per 5,9 milioni di euro e a riaddebiti di spese per 3 milioni di euro.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:

  • acquisto di pneumatici da Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 58,7 milioni di euro;
  • acquisto di prodotti Moto da PT Evoluzione Tyres per 23,3 milioni di euro;
  • acquisto di energia e canone per la gestione operativa da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per complessivi 16 milioni di euro.

La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint ventures.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co., Ltd. e con il Gruppo Prometeon.

Si rammenta che nel secondo trimestre 2024 gli accordi in essere tra il Gruppo Pirelli e Aeolus Tyre Co. Ltd. e Prometeon Tyre Group S.r.l. con riferimento alle licenze di tecnologia e marchi sono stati oggetto di revisione finalizzata, tra l'altro, a una rimodulazione della durata e degli importi delle royalties dovute. Nell'ambito della revisione è stato inoltre sottoscritto un nuovo contratto di leasing del sito produttivo a Izmit (Turchia) che sostituisce il precedente.

I dati relativi alle operazioni con parti correlate inclusi nel presente documento riflettono pertanto gli impatti dell'operazione sopra descritta.

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon.

La voce altri crediti correnti si riferisce a crediti verso Aeolus Tyre Co., Ltd. per 1,3 milioni di euro per servizi vari.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari di Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti di Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 34,2 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce altri proventi comprende importi verso società del Gruppo Prometeon principalmente:

  • licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 5,5 milioni di euro;
  • royalties registrate da Pirelli Tyre S.p.A. a fronte del contratto di licenza del marchio per 8 milioni di euro;
  • servizi logistici effettuati dalla società spagnola Pirelli Neumaticos S.A. Sociedad Unipersonal per 0,5 milioni di euro.

La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Sinochem per acquisto materiali diretti/consumo/mescole, di cui 3,6 milioni di euro della società cinese Pirelli Tyre Co., Ltd .

La voce altri costi comprende principalmente:

  • acquisto prodotti truck per complessivi 39,6 milioni di euro dal Gruppo Promoteon, di cui 36 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda e successivamente rivenduti a clienti retail e 1 milione di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik Gmbh e 1,1 milione di euro di acquisti effettuati dalla società Euro Driver Car S.L.;
  • costi sostenuti da Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. per spese elettricità verso Aeolus Tyre Co., Ltd. per 1,4 milioni di euro.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA

I compensi ad Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:

  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive (LTI) 2023 - 2025 e 2024 - 2026 per 4,2 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023), gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Short Term Incentive (STI) per 4,1 milioni di euro (7,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023), nonché al trattamento di fine mandato per 12,8 milioni di euro (16,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023);
  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione LTI 2022 - 2024 che, in caso di raggiungimento dei parametri alla base del piano, verrà liquidato nel primo semestre 2025;
  • la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa al piano di incentivazione STI;
  • i costi del personale ed altri costi includono 1,2 milioni di euro relativi al TFR e al trattamento di fine mandato (1,9 milioni di euro nel primo semestre 2023), nonché accantonamenti per benefici a breve termine per 5,1 milioni di euro (5,5 milioni di euro nel primo semestre 2023) e per benefici a lungo termine per 7,1 milioni di euro (6,9 milioni di euro nel primo semestre 2023).

42. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE

In data 15 luglio 2024 Fitch Ratings ha rivisto al rialzo da 'BBB-' a 'BBB' il rating Long-Term Issuer Default Rating (IDR) e il rating sul debito senior unsecured di Pirelli. L'outlook sul rating IDR è stabile. La revisione al rialzo riflette l'elevata profittabilità di Pirelli e la solidità della sua generazione di cassa (free cash flow), elementi che hanno consentito una riduzione della leva finanziaria in linea con i parametri richiesti dalla nuova valutazione.

43. ALTRE INFORMAZIONI

Informazioni sul contesto macroeconomico

La prima metà del 2024 ha visto il consolidamento della crescita globale, grazie alla resilienza dell'economia americana e a una graduale ripresa dell'economia europea. L'inflazione globale si è mantenuta stabile rispetto ai valori dei trimestri precedenti seppur con andamenti differenti nelle diverse aree geografiche. Le divergenze dell'andamento dell'inflazione e delle politiche monetarie delle banche centrali hanno continuato a guidare la dinamica dei tassi di cambio nel primo semestre del 2024, con un dollaro USA stabile rispetto all'euro e con una volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro.

Nel corso del primo semestre del 2024 il mercato dei pneumatici per auto ha registrato volumi a livello globale in crescita del +1% rispetto allo stesso periodo del 2023.

I risultati di Pirelli nel primo semestre del 2024 evidenziano una solida performance operativa, con un Ebit adjusted pari a 539,1 milioni che riflette principalmente il contributo positivo del price/mix, dei volumi, delle efficienze e delle materie prime che hanno più che compensato l'inflazione dei costi produttivi, la negatività dei cambi, gli ammortamenti e gli altri costi.

Per maggiori dettagli sulla performance del primo semestre del 2024 e sulle previsioni più aggiornate sul secondo semestre 2024 si rimanda rispettivamente alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" e "Prevedibile evoluzione nel 2024" della Relazione finanziaria semestrale, mentre per informazioni sulla gestione dei rischi derivanti dal contesto esterno si rimanda alla sezione "Fattori di rischio e incertezza" dell'Annual Report 2023.

Informativa relativa al cambiamento climatico

Per l'informativa relativa al cambiamento climatico si rimanda a quanto riportato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 all'interno della Nota 44 "Altre informazioni".

Spese di ricerca e sviluppo

Le spese di ricerca e sviluppo del primo semestre 2024 ammontano a 148,2 milioni di euro e rappresentano il 4,3% delle vendite e fanno riferimento a spese per l'innovazione di prodotti e processi nonché per lo sviluppo di nuovi materiali. La quota destinata alla ricerca e sviluppo High Value è pari a 139,2 milioni di euro e pari al 5,2% dei ricavi High Value.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2024 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Tassi di cambio

I principali tassi di cambio usati per il consolidamento sono i seguenti:

Cambi di fine periodo Variazione Cambi medi 1° sem. Variazione
(valuta locale contro euro) 30/06/2024 31/12/2023 in % 2024
2023
in %
Corona Svedese 11,3595 11,0960 2,37% 11,3907 11,3236 0,59%
Dollaro Australiano 1,6079 1,6263 (1,13%) 1,6422 1,5989 2,71%
Dollaro Canadese 1,4670 1,4642 0,19% 1,4685 1,4566 0,82%
Dollaro Singapore 1,4513 1,4591 (0,53%) 1,4561 1,4440 0,83%
Dollaro USA 1,0705 1,1050 (3,12%) 1,0813 1,0807 0,05%
Franco Svizzero 0,9634 0,9260 4,04% 0,9615 0,9856 (2,44%)
Sterlina Egiziana 51,4911 34,2093 50,52% 44,5960 32,9740 35,25%
Lira Turca 35,1284 32,5739 7,84% 35,1284 28,1540 24,77%
Leu Rumeno 4,9771 4,9746 0,05% 4,9742 4,9335 0,83%
Peso Argentino 976,2960 893,3373 9,29% 976,2960 278,9302 250,01%
Peso Messicano 19,5061 18,6988 4,32% 18,4751 19,6747 (6,10%)
Rand Sudafricano 19,4970 20,3477 (4,18%) 20,2476 19,6792 2,89%
Real Brasiliano 5,9547 5,3516 11,27% 5,4969 5,4831 0,25%
Renminbi Cinese 7,6292 7,8264 (2,52%) 7,6824 7,4880 2,60%
Rublo Russo 92,4184 99,1919 (6,83%) 98,0995 83,2365 17,86%
Sterlina Inglese 0,8464 0,8691 (2,61%) 0,8547 0,8764 (2,48%)
Yen Giapponese 171,9400 156,3300 9,99% 164,4614 145,7604 12,83%

Posizione finanziaria netta

(in migliaia di euro) Nota 30/06/2024 31/12/2023
di cui parti correlate
(nota 41)
di cui parti correlate
(nota 41)
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 22 1.185.610 3.314 789.527 2.242
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 26 11.560 18.183
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 22 2.963.674 17.433 3.174.678 8.322
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 26 - -
Totale debito lordo 4.160.844 3.982.388
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 (716.192) (1.252.769)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico 17 (174.509) (228.759)
Crediti finanziari correnti ** 14 (127.847) (87.280) (106.065) (74.992)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) 26 (43.751) (7.360)
Indebitamento finanziario netto * 3.098.545 2.387.435
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) 26 (14.615) (12.886)
Crediti finanziari non correnti ** 14 (105.968) (7.274) (112.829) (7.240)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 2.977.962 2.261.720

(indicatore alternativo di performance non previsto dai principi contabili).

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 9.857 migliaia di euro al 30 giugno 2024 (10.968 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Si riespone di seguito lo schema dell'indebitamento finanziario netto sulla base di quanto previsto dagli orientamenti ESMA:

(in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (716.192) (1.252.769)
Altre attività finanziarie correnti (346.107) (342.184)
di cui Crediti finanziari correnti (127.847) (106.065)
di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (43.751) (7.360)
di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (174.509) (228.759)
Liquidità (1.062.299) (1.594.953)
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.185.610 789.527
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 11.560 18.183
Indebitamento finanziario corrente 1.197.170 807.710
Indebitamento finanziario corrente netto 134.871 (787.243)
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2.963.674 3.174.678
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Indebitamento finanziario non corrente 2.963.674 3.174.678
Totale indebitamento finanziario netto* 3.098.545 2.387.435

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.

Elenco delle imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Europa
Austria
Pirelli GmbH Agente Vienna Euro 726.728 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Belgio
Pirelli Tyres Belux S.A. Agente Bruxelles Euro 700.000 99,996% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
0,004% Pneus Pirelli S.A.S.
Francia
Pneus Pirelli S.A.S. Distributore Villepinte Euro 1.515.858 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Germania
Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH Holding Breuberg /
Odenwald
Euro 7.694.943 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Handelssysteme GmbH Servizi Breuberg /
Odenwald
Euro 26.000 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Pirelli Deutschland GmbH Produttore e distributore Breuberg /
Odenwald
Euro 23.959.100 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Pirelli Personal Service GmbH Servizi Breuberg /
Odenwald
Euro 25.000 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
PK Grundstuecksverwaltungs GmbH Inattiva Breuberg /
Odenwald
Euro 26.000 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH Catena distributiva Breuberg /
Odenwald
Euro 259.225 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Grecia
Elastika Pirelli C.S.A. Distributore Elliniko
Argyroupoli
Euro 11.630.000 99,90% Pirelli Tyre S.p.A.
0,10% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Pirelli Hellas S.A. (in liquidazione) In liquidazione Atene \$ Usa 22.050.000 79,86% Pirelli Tyre S.p.A.
The Experts in Wheels - Driver Hellas C.
S.A.
Servizi Elliniko
Argyroupoli
Euro 100.000 74,40% Elastika Pirelli C.S.A.

Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Italia
Driver Italia S.p.A. Servizi Milano Euro
350.000
71,21% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Servizi Retail S.p.A. Servizi Milano Euro
120.000
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
HB Servizi S.r.l. Servizi Milano Euro
10.000
100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Maristel S.r.l. Servizi Milano Euro
50.000
100,00% Pirelli & C. S.p.A.
NewCo Micromobility S.r.l. Servizi Milano Euro
10.000
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Digital Solutions S.r.l. Servizi Milano Euro
500.000
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l. Produttore Settimo
Torinese (To)
Euro 40.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli International Treasury S.p.A. Finanziaria Milano Euro 125.000.000 70,00% Pirelli Tyre S.p.A.
30,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Servizi Amministrazione e
Tesoreria S.p.A.
Servizi Milano Euro 2.047.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. Servizi Milano Euro 1.010.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre S.p.A. Principal Milano Euro 558.154.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Poliambulatorio Bicocca S.r.l. Servizi Milano Euro
10.000
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Paesi Bassi
Pirelli China Tyre N.V. Holding e Agente Rotterdam Euro 38.045.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Polonia
Driver Polska Sp. z o.o. Servizi Varsavia Zloty
100.000
69,00% Pirelli Polska Sp. z o.o.
Pirelli Polska Sp. z o.o. Distributore Varsavia Zloty
625.771
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.

Attività Sede % part. Possedute da
Inattiva Burton-on Sterlina Gran 100.000 100,00% Pirelli UK Tyres Ltd.
Trustees Burton-on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
4 50,00% Pirelli General & Overseas Pension
Trustees Ltd.
50,00% Pirelli Tyres Pension Trustees Ltd.
Inattiva Burton-on
Trent
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Servizi Burton-on
Trent
Sterlina Gran 1 100,00% Pirelli UK Ltd.
Trustees Burton-on
Trent
Sterlina Gran 1 100,00% Pirelli UK Ltd.
Inattiva Burton-on
Trent
Sterlina Gran 16.000.000 100,00% Pirelli UK Tyres Ltd.
Trustees Burton-on
Trent
Sterlina Gran 1 100,00% Pirelli Tyres Ltd.
Holding Burton-on
Trent
Sterlina Gran 163.991.278 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Produttore e distributore Burton-on
Trent
Sterlina Gran 85.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Distributore Bratislava 6.639 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Produttore e distributore Slatina 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Produttore Voronezh 100,00% Limited Liability Company Pirelli
Tyre Russia
Servizi Mosca Rublo Russia 54.685.259 95,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
5,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Produttore Kirov 100,00% Limited Liability Company Pirelli
Tyre Russia
Produttore e distributore Mosca 65,00% Pirelli Tyre (Pty) Ltd.
Trent Divisa Capitale Sociale
Bretagna
Euro 5.000.000
Bretagna
Bretagna
Bretagna
Bretagna
Bretagna
Bretagna
Euro
Ron 2.189.797.300
Rublo Russia 1.520.000.000
Rublo Russia 348.423.221
Rublo Russia 6.153.846

Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Spagna
Euro Driver Car S.L. Servizi Valencia Euro
960.000
58,44% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Neumaticos Arco Iris S.A. Servizi Valencia Euro
302.303
66,20% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Distributore Valencia Euro 25.075.907 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Svezia
Dackia Aktiebolag Catena distributiva Kista
(Stoccolma)
Corona Sve. 31.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre Nordic Aktiebolag Distributore Kista
(Stoccolma)
Corona Sve. 950.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Svizzera
Driver (Suisse) S.A. Servizi Bioggio Fr. Sv. 100.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Pirelli Group Reinsurance Company S.A. Assicurazioni Basilea Fr. Sv. 3.000.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre (Suisse) S.A. Distributore / Catena
distributiva
Basilea Fr. Sv. 1.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Turchia
Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. Servizi Istanbul Lira Turchia 50.000 100,00% Pirelli Otomobil Lastikleri A.S.
Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. Produttore e distributore Istanbul Lira Turchia 190.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Ungheria
Pirelli Hungary Tyre Trading and
Services Ltd.
Distributore Budapest Fiorino Ung. 3.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
America del Nord
Canada
Pirelli Tire Inc. Agente St-Laurent
(Quebec)
\$ Can. 6.000.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
U.S.A.
Pirelli North America Inc. Holding New York (New
York)
\$ Usa 10 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tire LLC Produttore e distributore Rome
(Georgia)
\$ Usa 1 100,00% Pirelli North America Inc.
Prestige Stores LLC Inattiva Los Angeles
(California)
\$ Usa 10 100,00% Pirelli Tire LLC

Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
America Centro/Sud
Argentina
Pirelli Neumaticos S.A.I.C. Produttore e distributore Buenos Aires Peso Arg. 2.948.055.176 99,83% Pirelli Tyre S.p.A.
0,17% Pirelli Pneus Ltda.
Latam Servicios Industriales S.A Servizi Buenos Aires Peso Arg. 100.000 95,00% Pirelli Neumaticos S.A.I.C.
5,00% Pirelli Pneus Ltda
Brasile
Comercial e Importadora de Pneus Ltda. Catena distributiva Sao Paulo Real 381.473.982 100,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda. Distributore Sao Paulo Real 710.994.861 85,00% Ltda.
Pirelli Tyre S.p.A.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Pirelli Latam Participaçoes Ltda. Holding Sao Paulo Real 701.959.921 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Ltda. Servizi Sao Paulo Real 14.000.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Pneus Ltda. Produttore e distributore Campinas
(Sao Paulo)
Real 3.527.941.893 85,03% Pirelli Tyre S.p.A.
14,97% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Comércio e Importação Multimarcas de
Pneus Ltda.
Inattiva Sao Paulo Real 128.191.500 97,12% Pirelli Pneus Ltda.
2,45% Pirelli Tyre S.p.A.
0,43% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
C.P.Complexo Automotivo de Testes,
Eventos e Entretenimento Ltda.
Servizi Elias Fausto
(Sao Paulo)
Real 89.812.000 60,00% Pirelli Pneus Ltda.
40,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
TLM - Total Logistic Management Servizi Sao Paulo Real 3.074.417 99,99% Ltda.
Pirelli Pneus Ltda.
Serviços de Logistica Ltda. 0,01% Pirelli Ltda.
Comércio e Importação
Hevea-Tec Industria E Comercio Ltda. Produttore Sao Paulo Real 23.300.000 100,00% Multimarcas de Pneus Ltda.
Cile
Pirelli Neumaticos Chile Ltda. Distributore Santiago \$ Usa 3.520.000 85,25% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Ltda.
14,73% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
0,02% Pirelli Ltda.
Colombia
Pirelli Tyre Colombia S.A.S. Distributore Santa Fe De Peso Col./000 1.863.222.000 85,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Bogota 15,00% Ltda.
Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Messico
Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. Produttore e distributore Silao Peso Mess. 11.595.773.848 99,83% Pirelli Tyre S.p.A.
0,17% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.

Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Africa
Egitto
Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E. Holding Giza Lira Egiziana 84.250.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Egypt Consumer Tyre Distribution Distributore Giza Lira Egiziana 89.000.000 99,89% Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E.
S.A.E.
0,06% Pirelli Tyre S.p.A.
0,06% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Sud Africa
Pirelli Tyre (Pty) Ltd. Distributore Gauteng 2090 Rand Sudafr. 11 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
E-VOLUTION Tyre South Africa (Pty) Ltd. Holding Gauteng 2090 Rand Sudafr. 100 100,00% Pirelli Tyre (Pty) Ltd.
Oceania
Australia
Pirelli Tyres Australia Pty Ltd. Distributore Pyrmont
(NSW)
\$ Austr. 150.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Asia
Cina
Pirelli Logistics (Yanzhou) Co., Ltd. Servizi Jining Renminbi 5.000.000 100,00% Pirelli Tyre Co., Ltd.
Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. Produttore Jiaozuo Renminbi 350.000.000 80,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre Co., Ltd. Produttore e distributore Yanzhou Renminbi 2.471.150.000 90,00% Pirelli China Tyre N.V.
Pirelli Tyre Trading (Shanghai) Co., Ltd. Servizi Shanghai \$ USA 700.000 100,00% Pirelli China Tyre N.V.
Corea
Pirelli Korea Ltd. Distributore Seoul Korean Won 100.000.000 100,00% Pirelli Asia Pte Ltd.
Emirati Arabi Uniti
Pirelli Tyre MEAI DMCC Distributore Dubai AED
50.000
100,00% Pirelli Asia Pte Ltd.
Giappone
Pirelli Japan Kabushiki Kaisha Distributore Tokyo Yen
Giapponese
2.200.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Singapore
Pirelli Asia Pte Ltd. Distributore Singapore \$ Sing. 2 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.

Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part Possedute da
Europa
Germania
Industriekraftwerk Breuberg GmbH Generazione
elettricità
Hoechst /
Odenwald
Euro 1.533.876 26,00% Pirelli Deutschland GmbH
Grecia
Eco Elastika S.A. Pneumatici Atene Euro
60.000
20,00% Elastika Pirelli C.S.A.
Italia
Consorzio per la Ricerca di Materiali
Avanzati (CORIMAV)
Finanziaria Milano Euro 103.500 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Eurostazioni S.p.A. Finanziaria Roma Euro 160.000.000 32,71% Pirelli & C. S.p.A.
Polonia
Centrum Utylizacji Opon Organizacja
Odzysku S.A.
Pneumatici Varsavia Pln
1.008.000
20,00% Pirelli Polska Sp. z o.o.
Repubblica Slovacca
ELT Management Company Slovakia
S.R.O.
Pneumatici Bratislava Euro
132.000
20,00% Pirelli Slovakia S.R.O.
Romania
S.C. Eco Anvelope S.A. Pneumatici Bucarest Ron 160.000 20,00% S.C. Pirelli Tyres Romania S.r.l.
Spagna
Signus Ecovalor S.L. Pneumatici Madrid Euro 200.000 20,00% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Asia
Cina
Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd Pneumatici Shanghai Renminbi 1.050.000.000 49,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Jining Shenzhou Tyre Co, Ltd Pneumatici Jining City Renminbi 1.050.000.000 100,00% Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd
Emirati Arabi Uniti
"Middle East and North Africa Tyre
Company (Joint Stock Company)"
Pneumatici King
Abdullah
Economic
City
Riyal Saudita 3.750.000 25,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Indonesia
PT Evoluzione Tyres Pneumatici Subang Rupie 1.313.238.780.000 63,04% Pirelli Tyre S.p.A.

  • -
    -

-

  • -
    -
    -

PIRELLI & C. SPA

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2024

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli azionisti di Pirelli & C. SpA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative di Pirelli & C. SpA e sue controllate (gruppo Pirelli & C.) al 30 giugno 2024. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo Pirelli & C. al 30 giugno 2024 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS34) adottato dall'Unione Europea.

Milano, 2 agosto 2024

PricewaterhouseCoopers SpA

Stefano Bravo

(Revisore legale)

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