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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2023

May 11, 2023

4052_10-q_2023-05-11_8e73919e-d700-4ac6-8bdf-b6d9d1ce5bb1.pdf

Interim / Quarterly Report

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Informazione
Regolamentata n.
0206-16-2023
Data/Ora Ricezione
11 Maggio 2023
17:42:16
Euronext Milan
Societa' : PIRELLI & C.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 176793
Nome utilizzatore : PIRELLISPAN03 - Mauri
Tipologia : REGEM
Data/Ora Ricezione : 11 Maggio 2023 17:42:16
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 11 Maggio 2023 17:42:17
Oggetto : IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA
AL 31 MARZO 2023
ESAMINATO I RISULTATI CONSOLIDATI
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA ESAMINATO I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2023

PIRELLI: RICAVI IN CRESCITA DELL'11,7%, MARGINE EBIT ADJUSTED AL 14,6%

PRICE/MIX AL 15,1% GRAZIE AD AUMENTI DI PREZZO E MIGLIORAMENTO DEL MIX

UTILE NETTO SALE A 115,0 MILIONI DI EURO (109,8 MILIONI DI EURO AL 31 MARZO 2022)

***

  • Ricavi: 1.699,7 milioni di euro in crescita del +11,7% rispetto al primo trimestre 2022 (+12% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a -0,3%)
  • Price/Mix: +15,1% grazie ad aumenti di prezzo e miglioramento di mix
    • Rafforzato il posizionamento sull'High Value con una crescita sul Car ≥18'' del +4,9% rispetto al +2,6% del mercato
    • Ebit adjusted: 248,1 milioni di euro, in crescita del +8,6% rispetto al primo trimestre 2022. Il miglioramento del price/mix e le efficienze hanno più che compensato l'impatto dello scenario esterno (materie prime, inflazione e cambi)
    • Margine Ebit adjusted al 14,6%
  • Utile netto sale a 115,0 milioni di euro (109,8 milioni di euro nel primo trimestre 2022)

  • Flusso di cassa netto ante dividendi: -691,4 milioni di euro (-672,9 milioni nel primo trimestre 2022)
  • Posizione Finanziaria Netta: -3.244,0 milioni di euro (-3.580 milioni al 31 marzo 2022)

*** TARGET 2023

  • Confermati i target per l'esercizio 2023 resi noti al mercato lo scorso 22 febbraio

***

  • Il Consiglio di Amministrazione delibera di convocare l'assemblea degli azionisti
    • All'assemblea del 29 giugno sarà proposto il posticipo del rinnovo del Consiglio di Amministrazione a una successiva assemblea da convocarsi presumibilmente entro il 31 luglio 2023, in considerazione dei tempi previsti per la conclusione del Procedimento Golden Power
    • Alla luce della proposta di rinvio della nomina del nuovo Cda, l'aggiornamento del piano industriale al 2025 avverrà entro la fine del 2023

***

Milano, 11 maggio 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 31 marzo 2023 che, grazie all'implementazione dei "programmi chiave" del Piano industriale 2021-2022|2025, mostrano una crescita dei principali indicatori economici pur a fronte della persistente volatilità dello scenario macroeconomico e di mercato. In particolare:

- Programma Commerciale

Il primo trimestre 2023 ha visto un ulteriore consolidamento dell'High Value con particolare focus sul Car ≥ 19'', sulle Specialties e sull'elettrico. Pirelli ha sovraperformato il mercato Car ≥18" con una crescita dei volumi del 4,9% (+2,6% il mercato). Ulteriore rafforzamento sul canale Ricambi Car ≥18" (+3% i volumi Pirelli rispetto al -0,2% del mercato) anche grazie a un ampio portafoglio prodotti che ha consentito di guadagnare quote di mercato in Nord America. In linea con il mercato la crescita sul Primo Equipaggiamento Car ≥18" (+7,5% i volumi Pirelli, +7,1% il mercato) ma con una crescente focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di circa 9 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano l'82% di quelli del Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (oltre il 25% il peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥19", in crescita di 13 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2022).

In ulteriore riduzione, viceversa, l'esposizione sul segmento Standard (-11,3% i volumi Pirelli Car ≤17" rispetto al -6% del mercato). Sul canale Ricambi (-10,8% i volumi Pirelli rispetto al -8,0% del mercato) prosegue la focalizzazione su un mix sempre più orientato su prodotti a maggiore calettamento. Nel Primo Equipaggiamento, l'andamento delle vendite riflette la maggiore selettività su tale canale e il blocco della produzione auto in Russia in seguito al conflitto in Ucraina.

Le differenti dinamiche fra High Value e Standard hanno portato a una flessione dei volumi Car del 2,0%, meglio della flessione del -4,1% registrato dal mercato.

- Programma Innovazione

Nel primo trimestre 2023 sono state conseguite circa 60 nuove omologazioni tecniche con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente sui calettamenti 19" e sulle Specialties. Sul Car è stato ulteriormente rafforzato il posizionamento sull'elettrico grazie a un portafoglio di oltre 350 omologazioni a livello globale e una quota di mercato sul Primo Equipaggiamento Prestige e Premium superiore di 1,5 volte quella sui motori a combustione interna nello stesso segmento. Nel Moto è stato completato il rinnovo della gamma Diablo con l'introduzione del Diablo Supercorsa, mentre nel Cycling è stato introdotto il PZero Race TLR, prodotto super performante caratterizzato da bassa resistenza al rotolamento. È proseguita, inoltre, l'attività sul fronte della sostenibilità, con un focus sempre maggiore sui materiali rinnovabili e riciclati che avranno un peso preponderante nelle linee di prodotto che saranno lanciate nel 2023.

- Programma Competitività

Nel primo trimestre 2023 sono stati conseguiti benefici lordi pari a circa 10 milioni di euro, in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo dei progetti. Tali benefici hanno riguardato il costo del prodotto (modularity e design-to-cost), il manufacturing (ottimizzazione del footprint industriale e azioni di efficientamento), i costi SG&A (ottimizzazione del network logistico dei magazzini e azioni di negoziazione sugli acquisti) e quelli di organizzazione.

- Programma Operations

Nel primo trimestre 2023 la saturazione complessiva degli impianti si è attestata mediamente a circa il 90% e anche oltre nel segmento High Value. È proseguito, inoltre, il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e programmi di efficienza energetica.

- Programma Digitalizzazione

Nel primo trimestre 2023 in seguito all'adozione del CRM, è stata avviata in Italia e Germania la nuova piattaforma e-commerce B2B per una gestione commerciale integrata e digitalizzata. È proseguita, inoltre, la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things (IioT) per migliorare l'efficienza dei processi di produzione. Sono state, infine, centralizzate le informazioni in un unico Big Data Lake ed è proseguito il progetto IT Service

Model per digitalizzare i processi operativi IT, estendere la copertura del supporto a livello globale e incrementare i livelli di servizio sulle nuove piattaforme.

Nel primo trimestre 2023 Pirelli ha registrato una crescita dei principali indicatori economici.

I ricavi sono stati pari a 1.699,7 milioni di euro, con una crescita dell'11,7% rispetto al primo trimestre 2022 grazie al forte miglioramento del price/mix. La crescita organica dei ricavi è stata pari a +12,0% (- 0,3% l'impatto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia). L'High Value è pari al 75% del fatturato totale (74% nel primo trimestre 2022).

Varianti dei ricavi 31/03/2023
Volumi -3,1%
Price/Mix +15,1%
Cambi/Iperinflazione Argentina e Turchia -0,3%
Totale variazione (1Q2023 vs 1Q2022) +11,7%
(milioni di euro) Andamento trimestrale dei ricavi
1 TRIM 2023 1 TRIM 2022
Ricavi
Variazione a/a
Variazione a/a organica
1.699,7
+ 11,7%
+12,0%
1.521,1

L'andamento dei volumi nel primo trimestre 2023 è stato pari a -3,1% per effetto della debolezza della domanda Car.

Il price/mix ha registrato un significativo incremento pari a +15,1% nel primo trimestre 2023 supportato dagli aumenti di prezzo per contrastare la crescente inflazione dei fattori produttivi e dal miglioramento del mix di prodotto, legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value e al miglioramento del micro-mix di entrambi i segmenti.

L'effetto cambi ha avuto un impatto negativo pari a -0,3% nel primo trimestre 2023 per effetto della volatilità di alcune valute, principalmente Renmimbi e Peso argentino.

Redditività

Redditività
(milioni di euro)
31/03/2023 % sui ricavi 31/03/2022 % sui ricavi Variazione a/a
Ebitda Adjusted 359,7 21,2% 333,1 21,9% +8,0%
Ebitda 350,7 20,6% 325,6 21,4% +7,7%
Ebit Adjusted 248,1 14,6% 228,5 15,0% +8,6%
Ebit 210,7 12,4% 192,6 12,7% +9,4%

L'Ebitda adjusted nel primo trimestre 2023 è stato pari a 359,7 milioni di euro, in crescita dell'8,0% rispetto ai 333,1 milioni di euro del corrispondente periodo 2022.

L'Ebit adjusted nel primo trimestre 2023 è stato pari a 248,1 milioni di euro, in miglioramento di 19,6 milioni rispetto ai 228,5 milioni nel corrispondente periodo 2022, con un margine Ebit adjusted pari al

14,6% (15,0% nel primo trimestre 2022). Il contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione).

Più in particolare l'Ebit Adjusted riflette principalmente:

  • il positivo effetto del price/mix (+198,3 milioni di euro) e delle efficienze (+9,8 milioni di euro) che ha più che compensato la flessione dei volumi (-20,4 milioni di euro), l'incremento del costo delle materie prime (-77,6 milioni di euro), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi dei fattori produttivi (-68,6 milioni di euro) e la negatività dei cambi (-15,4 milioni di euro) che riflette principalmente la rivalutazione del Peso messicano;
  • l'effetto degli ammortamenti per -6,3 milioni di euro.

L'Ebit è stato pari a 210,7 milioni di euro, in crescita di 18,1 milioni di euro rispetto ai 192,6 milioni di euro del 2021 e include:

  • ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 28,4 milioni di euro (in linea con il primo trimestre 2022);
  • oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione e altro per 9,0 milioni di euro (7,5 milioni nel primo trimestre 2022), relativi principalmente al proseguimento delle azioni di razionalizzazione delle strutture e a costi legati alla riconversione della fabbrica di Bollate.

Il risultato da partecipazioni è pari a +2,3 milioni di euro (+0,8 milioni di euro nel primo trimestre 2022).

Gli oneri finanziari netti del primo trimestre 2023 sono stati pari a 52,2 milioni di euro rispetto ai 43,6 milioni del corrispondente periodo 2022. Il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, è risultato in crescita al 4,31%, in aumento rispetto al 4,04% del 31 dicembre 2022, per effetto principalmente dell'aumento dei tassi di interesse nella Zona Euro. Il costo medio del debito degli ultimi dodici mesi (sia al 31 dicembre 2022 che al 1° marzo 2023) è altresì influenzato dagli elevati costi per la copertura dei rischi cambio in Russia. Al netto di tale effetto, il costo medio del debito si sarebbe attestato al 3,76% al 31 marzo 2023 (3,49% al 31 dicembre 2022).

L'utile ante imposte nel primo trimestre 2023 è stato pari a 160,8 milioni di euro, con imposte per 45,8 milioni, pari a un tax rate del 28,5%.

L'utile netto nel primo trimestre 2023 è stato pari a 115,0 milioni di euro, in crescita rispetto ai 109,8 milioni di euro del corrispondente periodo 2022.

Il flusso di cassa netto ante dividendi nel primo trimestre 2023 è stato pari a -691,4 milioni di euro sostanzialmente in linea con i -672,9 milioni di euro del corrispondente periodo 2022. Andamento in linea anche per il flusso di cassa netto della gestione operativa (pari a -577,4 milioni di euro rispetto a - 565,2 milioni di euro del primo trimestre 2022) che riflette:

  • la crescita dell'Ebitda adjusted;
  • investimenti materiali e immateriali per 53,2 milioni di euro (rispetto a 48,6 milioni del corrispondente periodo 2022) destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche.
  • un incremento del valore dei diritti d'uso legati a nuovi contratti di leasing per 15,1 milioni di euro (8,1 milioni di euro nel primo trimestre 2022);
  • un andamento sostanzialmente in linea nel primo trimestre 2023 e primo trimestre 2022 della gestione del "capitale di funzionamento e altro" (-868,8 milioni di euro nel primo trimestre 2023 rispetto a –841,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2022) riconducibile alla dinamica dei debiti commerciali (20,1% il peso sui ricavi al 31 marzo 2023 rispetto al 21,3% al 31 marzo 2022 e al 29,8% del 31 dicembre 2022) e alla stagionalità dei crediti commerciali (13,7% il peso sui ricavi al 31 marzo 2023, in crescita di 4,1 punti percentuali rispetto al dato al 31 dicembre 2022). In calo l'incidenza delle scorte sui ricavi di 0,5 punti percentuali (21,5% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi, 22% al 31 dicembre 2022) grazie alla riduzione delle scorte di materie prime. Si ricorda che nel 2022 l'elevata incidenza di tali scorte era dovuta sia alla crescente inflazione sia alle azioni di contenimento dei rischi legati alla supply chain.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2023 è pari a -3.244,0 milioni di euro (-3.580,0 milioni di euro al 31 marzo 2022 e -2.552,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Il margine di liquidità al 31 marzo 2023 è pari a 2.379,8 milioni di euro e garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino alla fine del primo trimestre 2025.

*** TARGET 2023

Pirelli conferma i target per l'esercizio 2023 comunicati al mercato lo scorso 22 febbraio. Si riporta a seguire la tabella riassuntiva:

(in miliardi di euro) 2022 2023
Ricavi 6,62 ~6,6÷~6,8
Ebit Margin Adjusted 14,8% >14%÷~14,5%
Investimenti
% su ricavi
0,40
6%
~0,40
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
0,52 ~0,44÷~0,47
Posizione finanziaria netta
PFN / Ebitda Adj.
-2,55
1,8x
~-2,35
~1,65x÷~1,7x
ROIC
post taxes
20,3% ~20%

***

Assemblea degli azionisti

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare nei prossimi giorni l'assemblea degli azionisti in sede ordinaria – in unica convocazione – in data 29 giugno 2023 per:

    1. approvare il Bilancio d'esercizio 2022 e le connesse delibere in merito alla distribuzione del dividendo;
    1. decidere in merito al posticipo ad una successiva assemblea, da convocarsi presumibilmente entro il 31 luglio 2023 in considerazione dei tempi previsti per la conclusione del Procedimento Golden Power, della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno relativi al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, con conseguente prorogatio medio tempore del Consiglio attualmente in carica, e dei successivi punti all'ordine del giorno;

ove quanto proposto al punto 2 che precede non fosse approvato si procederà alla votazione dei successivi punti all'ordine del giorno relativi a:

    1. rinnovo del Consiglio di Amministrazione in scadenza per compiuto mandato, determinando il numero dei componenti l'organo amministrativo, provvedendo alla nomina dei Consiglieri (tramite meccanismo del voto di lista) e del Presidente e stabilendo il relativo compenso;
    1. approvazione della politica in materia di remunerazione per il 2023 nonché voto consultivo sui compensi corrisposti nel corso dell'esercizio 2022;
    1. approvazione, per la parte legata al Total Shareholder Return, dell'adozione del piano di incentivazione monetario a lungo termine per il triennio 2023-2025 (LTI 23-25) – destinato alla generalità del management del Gruppo e correlato agli obiettivi del Piano Strategico 2021- 2022|2025;
    1. rinnovo dell'autorizzazione alla stipula di una Polizza assicurativa a copertura dei rischi manageriali degli Amministratori e dei Sindaci (cd. D&O).

In particolare, il Consiglio è stato aggiornato dall'azionista China National Tire & Rubber Co., Ltd ("CNRC") sullo stato di avanzamento del cd. "Procedimento Golden Power" che, come comunicato dalla Società in data 5 aprile 2023, è stato avviato in relazione al rinnovo del patto parasociale sottoscritto in data 16 maggio 2022 da, fra gli altri, CNRC, Marco Polo International Italy S.r.l., Camfin S.p.A. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. (il "Patto Parasociale") che entrerà in vigore con la pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea del 29 giugno 2023. Il Consiglio di Amministrazione è stato informato che, allo stato, è prevedibile che il provvedimento conclusivo del Procedimento Golden Power sia emesso in una data successiva allo scadere del termine per la presentazione delle liste per il prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio ha ritenuto che il rispetto dei principi e delle migliori pratiche di governo societario suggerisca di tenere in considerazione la tempistica del Procedimento Golden Power e, per tale motivo, ha deliberato di proporre agli Azionisti di esprimersi sul differimento della nomina del Consiglio (e della decisione sui successivi punti all'ordine del giorno) quando il Procedimento Golden Power sarà concluso.

A seguito dell'approvazione del punto 2 all'ordine del giorno di rinviare il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, tutti i componenti dell'attuale organo amministrativo (inclusi i tre amministratori cooptati dal Consiglio di Amministrazione successivamente alla convocazione dell'ultima assemblea tenutasi in data 18 maggio 2022) rimarrebbero in carica in regime di prorogatio fino a una successiva assemblea, che il Consiglio di Amministrazione provvederà a convocare presumibilmente entro il 31 luglio 2023.

Ulteriori informazioni di natura procedimentale su quanto sopra riportato saranno disponibili nell'avviso di convocazione e nelle relazioni illustrative predisposte dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, che saranno messe a disposizione del pubblico nei termini di legge.

All'Assemblea sarà, altresì, presentata l'annuale "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", già a disposizione del pubblico, unitamente al fascicolo di bilancio.

Aggiornamento Piano industriale

In ragione della proposta di rinvio della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, la società presenterà l'aggiornamento del Piano industriale al 2025 entro la fine dell'esercizio 2023, e non nel secondo trimestre 2023 come in precedenza comunicato. È confermato l'obiettivo di deleverage con un rapporto Posizione Finanziaria Netta/Adjusted Ebitda pari a circa 1 volta a fine 2025.

***

Attività in Russia

Pirelli opera in Russia nel rispetto delle sanzioni internazionali e, come già comunicato al mercato, ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche nel Paese con eccezione di quelli destinati alla sicurezza nello svolgimento delle attività operative. Nel primo trimestre 2023 la Russia rappresenta circa il 3,5% del fatturato e circa l'8% della produzione di gruppo.

***

Aggiornamento programma EMTN

Nell'ambito della strategia di rifinanziamento della società e dell'annuale aggiornamento della documentazione relativa al programma EMTN da 2 miliardi di euro approvato dalla società in data 23 febbraio 2022, il Consiglio di Amministrazione ha approvato una nuova autorizzazione all'emissione - da eseguirsi entro 12 mesi dalla data di approvazione del prospetto di base da parte della competente autorità - di uno o più prestiti obbligazionari - da collocare presso investitori istituzionali, per un importo complessivo massimo fino a un miliardo di euro. Tale autorizzazione - nell'ambito del programma EMTN della società - sostituisce quella in scadenza approvata dal Cda in data 22 giugno 2022, avente le medesime caratteristiche.

Si ricorda che nel mese di gennaio 2023 è stato emesso - a valere su tale Programma EMTN - un prestito obbligazionario da 600 milioni di euro e che pertanto l'ammontare residuo del Programma EMTN risulta pari a 1,4 miliardi di euro.

Eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del trimestre

Per gli eventi di rilievo successivi al 31 marzo 2023 si rimanda all'apposita sezione all'interno del resoconto intermedio di gestione sul sito della società www.pirelli.com

***

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2023 sarà messo a disposizione del pubblico entro la data odierna presso la sede legale della Società, nonché pubblicato sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().

***

Conference call

I risultati al 31 marzo 2023 saranno illustrati oggi, 11 maggio 2023, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo e Ceo di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Fabio Bocchio, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

***

Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

(in milioni di euro) 1° trimestre 2023 1° trimestre 2022
Vendite 1.699,7 1.521,1
EBITDA adjusted (°) 359,7 333,1
% su vendite 21,2% 21,9%
EBITDA 350,7 325,6
% su vendite 20,6% 21,4%
EBIT adjusted 248,1 228,5
% su vendite 14,6% 15,0%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,4)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (9,0) (7,5)
EBIT 210,7 192,6
% su vendite 12,4% 12,7%
Risultato da partecipazioni 2,3 0,8
(Oneri)/proventi finanziari (52,2) (43,6)
Risultato ante imposte 160,8 149,8
Imposte (45,8) (40,0)
Tax rate % 28,5% 26,7%
Risultato netto 115,0 109,8
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,11 0,11
Risultato netto adjusted 141,9 135,6
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 111,6 107,5

Pirelli – Dati economici al 31 marzo 2023

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 9,0 milioni di euro (7,5 milioni di euro nel primo trimestre 2022).

Pirelli – Dati patrimoniali al 31 marzo 2023

(in milioni di euro) 31/03/2023 31/12/2022 31/03/2022
Attività fisse 8.854,9 8.911,1 8.910,8
Rimanenze 1.458,4 1.457,7 1.221,8
Crediti commerciali 928,5 636,5 908,0
Debiti commerciali (1.367,8) (1.973,3) (1.196,8)
Capitale circolante netto operativo 1.019,1 120,9 933,0
% su vendite (*) 15,0% 1,8% 16,6%
Altri crediti/altri debiti 5,2 42,3 111,2
Capitale circolante netto 1.024,3 163,2 1.044,2
% su vendite (*) 15,1% 2,5% 18,6%
Capitale netto investito 9.879,2 9.074,3 9.955,0
Patrimonio netto 5.581,2 5.453,8 5.294,0
Fondi 1.054,0 1.067,9 1.081,0
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 3.244,0 2.552,6 3.580,0
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.453,4 5.323,8 5.158,8
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 53,2 397,7 48,6
Incrementi diritti d'uso 15,1 79,7 8,1
Spese di ricerca e sviluppo 70,5 263,9 63,0
% su vendite 4,1% 4,0% 4,1%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 65,5 247,1 57,3
% su vendite high value 5,1% 5,3% 5,1%
Organico (a fine periodo) 31.071 31.301 30.991
Siti industriali n. 18 18 18
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Rendiconto Finanziario

1° trimestre
(in milioni di euro) 2023 2022
EBIT adjusted 248,1 228,5
Ammortamenti (escl. PPA) 111,6 104,6
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(53,2) (48,6)
Incrementi diritti d'uso (15,1) (8,1)
Variazione capitale funzionamento e altro (868,8) (841,6)
Flusso di cassa netto gestione operativa (577,4) (565,2)
Proventi / (Oneri) finanziari (52,2) (43,6)
Imposte pagate (29,0) (32,9)
Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione e altro (12,6) (23,6)
Differenze cambio e altro (20,2) (7,6)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(691,4) (672,9)
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni - -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(691,4) (672,9)
Dividendi erogati da Capogruppo - -
Flusso di cassa netto (691,4) (672,9)

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare, le Non-GAAP Measuresutilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
    • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
    • o Costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella in posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committedma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni; - Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da
  • parte della Capogruppo; - Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle
  • immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso; - Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".