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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2023

May 11, 2023

4052_10-q_2023-05-11_dc673c43-ff43-40c5-8a8a-1556f09e773e.pdf

Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2023

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL TRIMESTRE 10
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 11
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2023 22
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE 23
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 24
ALTRE INFORMAZIONI 27
PROSPETTI CONTABILI 33
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 2, DEL
D. LGS. 58/199842

Consiglio di Amministrazione1

Li Fanrong
Marco Tronchetti Provera
Giorgio Luca Bruno
Yang Shihao
Wang Feng
Paola Boromei
Domenico De Sole
Roberto Diacetti
Fan Xiaohua
Giovanni Lo Storto
Marisa Pappalardo
Tao Haisu
Giovanni Tronchetti Provera
Wei Yintao
Zhang Haitao

Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio

Collegio Sindacale2

Presidente Riccardo Foglia Taverna Sindaci effettivi Antonella Carù Francesca Meneghel Teresa Naddeo Alberto Villani

1 Nomina: 18 giugno 2020. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. Le modifiche intervenute nella composizione del Consiglio di Amministrazione dopo la data di nomina sono dettagliatamente riportate nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

2 Nomina: 15 giugno 2021. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Sindaci supplenti Franca Brusco
Maria Sardelli
Marco Taglioretti
Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance
Presidente – Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Zhang Haitao

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente – Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera Li Fanrong Wang Feng Giovanni Tronchetti Provera

Comitato per la Remunerazione

Presidente – Amministratore Indipendente Tao Haisu
Wang Feng
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo

Comitato Strategie

Presidente Marco Tronchetti Provera Li Fanrong Giorgio Luca Bruno Yang Shihao Wang Feng Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore Indipendente Wei Yintao

Società di Revisione3 PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Fabio Bocchio 4

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3 Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

4 Carica attribuita dal Consiglio di Amministrazione del 3 novembre 2022.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento macroeconomico

L'economia globale nel primo trimestre registra una crescita stimata del 1,9%, in rallentamento rispetto al 4,4% del corrispondente periodo del 2022, impattata dalle tensioni geopolitiche, dall'inflazione e da una politica monetaria restrittiva.

La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL

1° trim 2022 2° trim 2022 3° trim 2022 4° trim 2022 1° trim 2023
UE 5.7 4.4 2.6 1,7 1,3
USA 3.7 1.8 1.9 0.9 1.6
Cina 4.8 0.4 3.9 2.9 4.5
Brasile 2.4 3.7 3.6 2.3 1.0
Russia 3.5 -4.1 -3.7 -3.8 -5.1
Mondo 4.4 3.0 3.0 1.8 1.9

Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua

1° trim 2022 22° 2° trim 2022 3° 3° trim 2022 4° 4° trim 2022 1° trim 2023
UE 6.5 8.8 10.3 11,0 9.4
USA 8.0 8.6 8.3 7.1 5.8
Cina 1.1 2.2 2.7 1,8 1,3
Brasile 10,7 11,9 8.6 6.1 5,3
Russia 11.5 16.9 14,4 12,2 8.6
Mondo 6.0 7.6 8.1 7,8 7,1

Nell'Unione Europea il Pil è cresciuto dell'1,3% su base annua, in rallentamento rispetto al +1,7% del quarto trimestre 2022 e del +5,7% del primo trimestre 2022. Su tale trend hanno pesato l'elevata inflazione (+9,4%), seppure in miglioramento rispetto all'ultimo trimestre del 2022 (+11% nel quarto trimestre) e la conseguente politica monetaria restrittiva da parte della BCE che ha aumentato i tassi di 100 punti base nel primo trimestre. In ripresa il settore manifatturiero che beneficia del calo dei prezzi energetici e del miglioramento della situazione lungo la catena di approvvigionamento.

Il Pil USA è cresciuto del 1,6% nel primo trimestre del 2023. Il calo dell'inflazione (5,8% la media annua nel primo trimestre 2023) e la resilienza del mercato del lavoro hanno sostenuto i consumi delle famiglie, nonostante gli effetti sull'economia derivanti dal rialzo dei tassi d'interesse da parte della Fed, che ha alzato il tasso di riferimento.

La crescita del Pil cinese è accelerata nel primo trimestre del 2023 a +4,5% su base annua rispetto al +2,9% nell'ultimo trimestre 2022. Su tale trend ha impattato favorevolmente la sospensione delle misure di contenimento del Covid-19 negli ultimi mesi del 2022, con un conseguente forte recupero delle spese dei consumatori e del settore dei servizi all'inizio del 2023.

In Brasile il Pil è cresciuto dell'1%, in rallentamento rispetto al +2,3% del trimestre precedente e del +2,4% del primo trimestre 2022. L'inflazione è calata a una media del 5,3% nel primo trimestre ma l'elevato livello dei tassi di riferimento (13,75%, rimasti invariati dal agosto 2022 per le attese di una nuova crescita dei prezzi) ha pesato sul credito al consumo e sugli investimenti.

Il Pil russo ha confermato la sua debolezza registrando una flessione del 5,1% (-3,8% nel quarto trimestre 2022) per un persistente calo nella produzione industriale e nei consumi, compensato solo in parte dalla crescita del settore agricolo e delle costruzioni. Le sanzioni internazionali e le restrizioni al commercio estero introdotte in seguito al conflitto con l'Ucraina, hanno portato a un calo del 35% delle esportazioni russe di beni e servizi nel primo trimestre rispetto a un anno prima, periodo che beneficiava dei picchi nei prezzi energetici e di altre materie prime.

Tassi di cambio

Tassi di cambio principali 1° trimestre
2023 2022 2021
US\$ per euro 1,07 1,12 1,20
Renminbi cinese per US\$ 6,85 6,35 6,48
Real brasiliano per US\$ 5,20 5,24 5,49
Rublo russo per US\$ 72,80 87,37 74,32

Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.

Il primo trimestre è stato caratterizzato da un graduale recupero dell'euro rispetto al dollaro, per effetto della politica monetaria della BCE e del graduale calo dei prezzi del gas naturale in Europa dopo i picchi raggiunti in estate. Il cambio dollaro/euro si è attestato a una media di 1,07 nel primo trimestre del 2023 (1,02 la media del quarto trimestre del 2022; 1,12 nei primi tre mesi del 2022).

La politica monetaria più restrittiva negli Usa rispetto ai quella cinese ha indebolito il Renminbi rispetto al dollaro con una quotazione media di 6,85 per dollaro USA, un deprezzamento del 7% rispetto al primo trimestre del 2022.

In Brasile, gli elevati tassi di interesse per contrastare l'inflazione hanno continuato a sostenere il Real che si è attestato a 5,20 per dollaro nel primo trimestre del 2023, una leggera rivalutazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il Real rispetto all'euro, invece, si è apprezzato del 5% nel periodo.

Il rublo si è apprezzato nel primo trimestre del 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022 sia nei confronti dell'euro (+25%) sia nei confronti del dollaro (+20% a una media di 72,80).

Prezzi delle materie prime

I prezzi delle materie prime, soprattutto energetiche, hanno continuato a normalizzarsi nel primo trimestre dopo l'andamento volatile del 2022 a seguito della crisi russo-ucraina.

Prezzi delle materie prime 1° trimestre
2023 % var. 2022 % var. 2021
Brent (US\$ / barile) 82,2 -16% 97,4 59% 61,1
Gas naturale, Europa (€ / Mwh) 53 -47% 100 444% 18
Butadiene (€ / tonnellata) 970 -9% 1.067 49% 715
Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) 1.373 -23% 1.772 6% 1.668

Nota: Dati medi del periodo. Fonte: Reuters, ICIS.

Il Brent si è attestato a un prezzo medio di 82,2 dollari al barile nel primo trimestre del 2023, in discesa del 16% rispetto al prezzo medio di 97,4 dollari al barile nello stesso periodo del 2022. Il prezzo del Brent resta volatile e dopo il calo di marzo ha recuperato in aprile sulla scia dell'annuncio del taglio della produzione OPEC.

Anche le quotazioni di riferimento del gas naturale per i mercati europei (il TTF) sono scese nei primi mesi del 2023, attestandosi a una media di 53 euro per MWh (megawattora), valore quasi dimezzato rispetto a un anno prima a seguito dell'invasione dell'Ucraina. I prezzi sono scesi nel corso del primo trimestre fino a un minimo di 44 euro per MWh nel mese di marzo, pur restando elevati rispetto al passato, pari a quasi tre volte il livello del primo trimestre del 2021.

In flessione il prezzo del butadiene in Europa nel primo trimestre 2023 per effetto del calo del prezzo del gas naturale, di minori costi logistici nonché per le prospettive di rallentamento della crescita mondiale. La quotazione media si è attestata a 970 euro a tonnellata, in calo del 9% rispetto al primo trimestre del 2022.

I prezzi della gomma naturale sono scesi nel primo trimestre 2023: 1.373 dollari a tonnellata la media del periodo, in riduzione del 23% su base annua ma in crescita del 6% rispetto all'ultimo trimestre del 2022.

Andamento del mercato pneumatici auto

Nel primo trimestre 2023, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato globalmente un calo del 4,1% in volumi, rispetto allo stesso periodo del 2022.

I volumi di mercato nel canale Primo Equipaggiamento e nel canale Ricambi hanno registrato andamenti opposti nel trimestre:

  • +2,7% il canale Primo Equipaggiamento grazie a un recupero dei volumi in Europa e Nord America;
  • -6,6% il canale Ricambi per un calo della domanda in Europa e Nord America. Sostanzialmente stabile il mercato Apac rispetto allo stesso periodo del 2022.

Più resiliente la domanda sul Car ≥18" che registra una crescita del +2,6% rispetto al primo trimestre del 2022 (+7,1% per il Primo Equipaggiamento, -0,2% per i Ricambi).

Debole la domanda di mercato per il Car ≤17" che ha regisrato una flessione del 6,0% rispetto al primo trimestre del 2022 (+0,7% per il Primo Equipaggiamento, -8,0% per i Ricambi).

Andamento mercato pneumatici auto

% variazione anno su anno 1° trim 2022 2° trim 2022 3° trim 2022 4° trim 2022 2022 1° trim 2023
Totale Mercato Pneumatici Auto
Totale 1,2 -3,7 3,1 -7,3 -1,7 -4,1
Primo equipaggiamento -3,6 -0,6 23,7 0,5 4,2 2,7
Ricambi 3,0 -4,7 -2,6 -10,1 -3,7 -6,6
Mercato ≥18"
Totale 7,8 3,0 9,4 0,1 5,0 2,6
Primo equipaggiamento 0,9 4,4 25,8 6,1 8,7 7,1
Ricambi 12,7 2,1 0,5 -3,6 2,7 -0,2
Mercato ≤17"
Totale -0,5 -5,3 1,6 -9,2 -3,4 -6,0
Primo equipaggiamento -5,6 -2,8 22,7 -1,9 2,2 0,7
Ricambi 1,1 -6,0 -3,2 -11,4 -4,9 -8,0

Fonte: stime Pirelli

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL TRIMESTRE

In data 11 gennaio 2023 Pirelli ha collocato presso investitori istituzionali il suo primo sustainabilitylinked bond per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro, con una domanda pari a quasi 6 volte l'offerta, ammontata a circa 3,5 miliardi di euro. L'emissione, la prima Sustainabilitylinked con size benchmark collocata da una società del settore tyre a livello globale, nonché la prima effettuata da quando Pirelli ha ottenuto il rating investment grade da parte di S&P Global e Fitch Ratings, testimonia l'impegno della società nell'integrare ulteriormente la sostenibilità nella propria strategia di business ed è legata agli obiettivi al 2025 di riduzione delle emissioni assolute di gas serra (Scopi 1 e 2) e delle emissioni da materie prime acquistate (Scopo 3). L'operazione, avvenuta nell'ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme) approvato dal Cda in data 23 febbraio 2022, offre una cedola del 4,25% e consente di ottimizzare la struttura dell'indebitamento, allungandone le scadenze e diversificandone le fonti. I titoli sono quotati presso la Borsa del Lussemburgo.

In data 7 febbraio 2023 Pirelli è stata confermata tra le migliori aziende a livello globale in sostenibilità ottenendo la qualifica di "Top 1%", il massimo riconoscimento nell'ambito del Sustainability Yearbook 2023 pubblicato da S&P Global dopo l'esame del profilo di sostenibilità di oltre 13.000 aziende. Il risultato segue il punteggio registrato da Pirelli nel Corporate Sustainabilty Assessment 2022 per gli indici Dow Jones Sustainability di S&P Global, dove l'azienda aveva ottenuto il Top Score di 86 punti (rivisto dall'iniziale 85), il massimo nel settore ATX Auto Components degli indici Dow Jones Sustainability World e Europe.

In data 22 febbraio 2023 il CdA ha cooptato Wang Feng in sostituzione di Bai Xinping, le cui dimissioni sono state rese note il 14 febbraio 2023, e ha proceduto altresì a nominarlo componente del Comitato per la Remunerazione, del Comitato Nomine e Successione e del Comitato Strategie, ruoli ricoperti in precedenza da Bai Xinping.

Wang Feng - qualificato dal Consiglio quale amministratore non esecutivo - resterà in carica sino alla prossima assemblea degli azionisti, non è in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa e dal Codice di Corporate Governance e, alla data della nomina, non deteneva azioni e/o altri strumenti finanziari emessi da Pirelli.

In data 6 marzo 2023, facendo seguito a quanto già reso noto al mercato in data 22 febbraio 2023, CNRC ha notificato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi del DL 21/2012 (Normativa Golden Power), l'accordo per il rinnovo del patto parasociale afferente, tra l'altro, la governance di Pirelli, sottoscritto in data 16 maggio 2022 da e tra, fra gli altri, CNRC, Marco Polo International S.r.l., Camfin S.p.A. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. (il "Patto"), che entrerà in vigore con la convocazione dell'Assemblea degli azionisti per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

Pirelli chiude il primo trimestre del 2023 con risultati in crescita che confermano la resilienza del modello di business in uno scenario macroeconomico e di mercato caratterizzato da elevata volatilità.

Sul fronte Commerciale:

  • rafforzato il posizionamento sul Car High Value, in particolare sul Car ≥19", sulle Specialties e sull'elettrico. Nel trimestre Pirelli ha sovraperformato il mercato Car ≥18" con una crescita dei volumi del 4,9% rispetto al +2,6% del mercato. Sul canale Ricambi i volumi Pirelli sono cresciuti del 3,0% (rispetto al -0,2% del mercato) guadagnando quota in particolar modo in Nord America grazie a un ricco portafoglio prodotti. In linea con il mercato la crescita sul Primo Equipaggiamento Car ≥18" (+7,5% i volumi Pirelli, +7,1% il mercato) ma con una crescente focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di circa 9 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano l'82% dei volumi Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (>25% il peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥19", in crescita di 13 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2022);
  • in riduzione l'esposizione sullo Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -11,3% rispetto al -6,0% del mercato). Sul canale Ricambi (-10,8% rispetto al -8,0% del mercato) prosegue la maggiore focalizzazione sul mix di prodotto a favore dei calettamenti più elevati (16" e 17"). Il trend delle vendite sul Primo Equipaggiamento (-12,7% rispetto al +0,7% del mercato) riflette sia la maggiore selettività su tale canale, sia il blocco della produzione auto in Russia da parte dei principali OEM a seguito della crisi Russia-Ucraina.

L'andamento differenziato tra ≥18" e ≤17" sopra descritto ha portato a registrare una flessione dei volumi Car del 2,0% a fronte di un calo del mercato del 4,1%.

Sul fronte dell'Innovazione:

  • conseguite circa 60 nuove omologazioni tecniche sul car concentrate principalmente su ≥19" e Specialties;
  • sul Car rafforzato il posizionamento sull'elettrico grazie a un portafoglio di oltre 350 omologazioni a livello globale e una quota di mercato sul Primo Equipaggiamento Prestige e Premium superiore di 1,5 volte quella sui motori a combustione interna nello stesso segmento. Prosegue l'attività sul fronte della sostenibilità con sempre maggior focus sui materiali rinnovabili e riciclati che avranno un peso preponderante nelle linee di prodotto che saranno lanciate nel corso dell'anno;

sul business delle due ruote ampliata l'offerta per rispondere alle diverse esigenze dei consumatori. Sul moto completato il rinnovo della gamma Diablo con l'introduzione di Diablo Supercorsa, frutto dell'esperienza ventennale nel campionato mondiale FIM Superbike; ampliata la gamma sul cycling grazie all'introduzione del Pzero Race TLR, prodotto super performante caratterizzato da bassa resistenza al rotolamento.

Sul Programma Competitività conseguiti benefici lordi per 9,8 milioni di euro, in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo dei progetti. Tali benefici hanno interessato:

  • il costo del prodotto, con i programmi di modularity e design-to-cost;
  • il manufacturing, attraverso l'implementazione di programmi di Industrial IoT e flexible factory ;
  • i costi SG&A, facendo leva sull'ottimizzazione del network logistico e dei magazzini e sulle azioni di negoziazione degli acquisti;
  • l'organization, attraverso il ricorso alla trasformazione digitale.

Sul Programma Operations:

  • il livello di saturazione degli impianti si attesta a circa il 90% in considerazione del minore livello di produzione in Cina e in Russia, >90% sull'High Value;
  • prosegue il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e programmi di efficienza energetica.

Sul Programma Digitization:

  • In seguito all'adozione del CRM, è stata avviata l'attivazione, a partire da Italia e Germania, della nuova piattaforma e-commerce B2B per una gestione integrata e digitalizzata della relazione commerciale con i clienti;
  • è proseguita la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things (IioT) per migliorare l'efficienza dei processi di produzione;
  • prosegue la centralizzazione delle informazioni in un unico Big Data Lake e il progetto del nuovo IT Service Model per digitalizzare i processi operativi IT, estendere la copertura del supporto a livello globale e incrementare i livelli di servizio sulle nuove piattaforme.

Attività in Russia

Pirelli opera in Russia nel rispetto delle sanzioni internazionali e, come già comunicato al mercato, ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche nel Paese con eccezione di quelli destinati alla sicurezza nello svolgimento delle attività operative. Nel primo trimestre 2023 la Russia rappresenta circa il 3,5% del fatturato e circa l'8% della produzione di gruppo.

I risultati di Pirelli nel primo trimestre 2023 si caratterizzano per:

  • vendite pari a 1.699,7 milioni di euro, in crescita dell'11,7% rispetto al primo trimestre 2022 grazie al forte miglioramento del price/mix (+15,1%) che ha più che compensato l'andamento dei volumi (-3,1%) a causa della debolezza della domanda di mercato;
  • EBIT adjusted a 248,1 milioni di euro, +8,6% rispetto ai 228,5 milioni di euro del primo trimestre 2022, con una profittabilità pari al 14,6%, supportata dal contributo delle leve interne (prezzo/mix ed efficienze) che hanno più che compensato il forte impatto delle materie prime, dell'inflazione e dei cambi;
  • risultato netto pari a 115,0 milioni di euro (109,8 milioni di euro nel primo trimestre 2022) che riflette il miglioramento della performance operativa. Il risultato netto adjusted si attesta a 141,9 milioni di euro, al netto di oneri one-off, ristrutturazione e non ricorrenti e degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali rilevate in PPA (135,6 milioni di euro nel primo trimestre 2022);
  • Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2023 negativa per 3.244,0 milioni di euro (2.552,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022 e 3.580,0 milioni di euro al 31 marzo 2022), con un assorbimento di cassa pari a 691,4 milioni di euro, in linea con l'usuale stagionalità del working capital (672,9 milioni di euro l'assorbimento di cassa nel primo trimestre 2022);
  • margine di liquidità pari a 2.379,8 milioni di euro.

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(in milioni di euro) 1° trimestre 2023 1° trimestre 2022
Vendite 1.699,7 1.521,1
EBITDA adjusted (°) 359,7 333,1
% su vendite 21,2% 21,9%
EBITDA 350,7 325,6
% su vendite 20,6% 21,4%
EBIT adjusted 248,1 228,5
% su vendite 14,6% 15,0%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,4)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (9,0) (7,5)
EBIT 210,7 192,6
% su vendite 12,4% 12,7%
Risultato da partecipazioni 2,3 0,8
(Oneri)/proventi finanziari (52,2) (43,6)
Risultato ante imposte 160,8 149,8
Imposte (45,8) (40,0)
Tax rate % 28,5% 26,7%
Risultato netto 115,0 109,8
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,11 0,11
Risultato netto adjusted 141,9 135,6
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 111,6 107,5

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 9,0 milioni di euro (7,5 milioni di euro nel primo trimestre 2022).

(in milioni di euro) 31/03/2023 31/12/2022 31/03/2022
Attività fisse 8.854,9 8.911,1 8.910,8
Rimanenze 1.458,4 1.457,7 1.221,8
Crediti commerciali 928,5 636,5 908,0
Debiti commerciali (1.367,8) (1.973,3) (1.196,8)
Capitale circolante netto operativo 1.019,1 120,9 933,0
% su vendite (*) 15,0% 1,8% 16,6%
Altri crediti/altri debiti 5,2 42,3 111,2
Capitale circolante netto 1.024,3 163,2 1.044,2
% su vendite (*) 15,1% 2,5% 18,6%
Capitale netto investito 9.879,2 9.074,3 9.955,0
Patrimonio netto 5.581,2 5.453,8 5.294,0
Fondi 1.054,0 1.067,9 1.081,0
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 3.244,0 2.552,6 3.580,0
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.453,4 5.323,8 5.158,8
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 53,2 397,7 48,6
Incrementi diritti d'uso 15,1 79,7 8,1
Spese di ricerca e sviluppo 70,5 263,9 63,0
% su vendite 4,1% 4,0% 4,1%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 65,5 247,1 57,3
% su vendite high value 5,1% 5,3% 5,1%
Organico (a fine periodo) 31.071 31.301 30.991
Siti industriali n. 18 18 18

(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Le vendite sono state pari a 1.699,7 milioni di euro, in crescita del +11,7% rispetto al primo trimestre del 2022, +12,0% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Argentina e Turchia (complessivamente pari a -0,3%).

Le vendite High Value si attestanto al 75% del totale ricavi di Gruppo (74% nel primo trimestre 2022).

Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:

2023
1° trimestre
Volume -3,1%
Prezzi/Mix 15,1%
Variazione su base omogenea 12,0%
Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia -0,3%
Variazione totale 11,7%

In flessione i volumi (-3,1%) che riflettono la generalizzata debolezza della domanda sul Car.

In deciso miglioramento il prezzo/mix nel primo trimestre (+15,1%) supportato da:

  • una solida disciplina di prezzo per contrastare la crescente inflazione dei fattori produttivi;
  • il miglioramento del mix di prodotto, quest'ultimo legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value ed al miglioramento del micro-mix all'interno di entrambi i segmenti.

Negativo l'impatto dei cambi (-0,3% nel primo trimestre 2023), che riflette la volatilità di alcune valute, principalmente renmimbi e peso argentino.

1° trimestre 2023 1° trimestre 2022
(in milioni di euro) % yoy yoy
organica*
%
Europa 676,3 39,8% 4,8% 5,6% 42,3%
Nord America 427,9 25,2% 23,3% 29,7% 22,8%
APAC 264,4 15,6% 2,5% -3,6% 17,0%
Sud America 223,5 13,1% 21,8% 15,2% 12,1%
Russia e MEAI 107,6 6,3% 22,9% 29,0% 5,8%
Totale 1.699,7 100,0% 11,7% 12,0% 100,0%

Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:

* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia

L'EBITDA adjusted è pari a 359,7 milioni di euro (333,1 milioni di euro nel primo trimestre 2022), con un margine del 21,2% (21,9% nel primo trimestre 2022) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.

L'EBIT adjusted nel primo trimestre 2023 è pari a 248,1 milioni di euro (228,5 milioni di euro nel primo trimestre 2022), con un margine Ebit adjusted pari al 14,6% (15,0% nel primo trimestre 2022). Il contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno.

Più in particolare la crescita dell'EBIT adjusted riflette:

  • il contributo positivo del price/mix (+198,3 milioni di euro) e delle efficienze strutturali (+9,8 milioni di euro) che hanno più che compensato la flessione dei volumi (-20,4 milioni di euro) per effetto della debolezza della domanda di mercato, l'incremento del costo delle materie prime (-77,6 milioni di euro), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi dei fattori produttivi (-68,6 milioni di euro), la negatività dei cambi (-15,4 milioni di euro) che deriva principalmente dalla rivalutazione del Peso messicano;
  • l'effetto degli ammortamenti per -6,3 milioni di euro.

(in milioni di euro) 1° trimestre
EBIT adjusted 2022 228,5
- Leve interne:
Volumi (20,4)
Prezzi/mix 198,3
Ammortamenti (6,3)
Efficienze 9,8
Other (0,2)
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime (77,6)
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (68,6)
Effetto cambi (15,4)
Variazione 19,6
EBIT adjusted 2023 248,1

L'EBIT è pari a 210,7 milioni di euro (192,6 milioni di euro nel primo trimestre 2022), e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 28,4 milioni di euro, in linea con il primo trimestre del 2022 e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 9,0 milioni di euro relativi principalmente al proseguimento delle azioni di razionalizzazione delle strutture e costi legati alla riconversione della fabbrica di Bollate.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 2,3 milioni di euro (positivo per 0,8 milioni di euro nel primo trimestre 2022), si riferisce principalmente alla partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd positiva per 1,1 milioni di euro (negativa per 0,3 milioni di euro nel primo trimestre 2022) e nella joint venture PT Evoluzione Tyres in Indonesia positiva per 1,1 milioni di euro (positiva per 1,1 milioni di euro nel primo trimestre del 2022).

Gli oneri finanziari netti del primo trimestre del 2023 sono pari a 52,2 milioni di euro, rispetto a 43,6 milioni di euro del primo trimestre del 2022.

Al 31 marzo 2023 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 4,31% in aumento di 27 punti base rispetto al 31 dicembre 2022 (4,04%). Tale incremento è dovuto all'impatto dell'aumento dei tassi di interesse nell'Eurozone. Ricordiamo che il costo medio del debito degli ultimi dodici mesi (sia al 31 dicembre 2022 che al 31 marzo 2023) è altresì influenzato dagli elevati costi, che riflettono la scarsa liquidità dei mercati finanziari durante il 2022, per le attività di copertura dal rischio cambio in Russia. Al netto di tale effetto, il costo medio del debito si sarebbe attestato al 3,76% al 31 marzo 2023 (3,49% al 31 dicembre 2022).

Gli oneri fiscali del primo trimestre del 2023 ammontano a 45,8 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 160,8 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 28,5%, sostanzialmente in linea con il tax rate atteso per il 2023. Nel primo trimestre del 2022 le imposte erano pari a -40,0 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 149,8 milioni di euro (26,7% il tax rate).

Il risultato netto è pari ad un utile di 115,0 milioni di euro, rispetto ad un utile di 109,8 milioni di euro del primo trimestre del 2022.

Il risultato netto adjusted è pari ad un utile di 141,9 milioni di euro che si confronta con un utile di 135,6 milioni di euro del primo trimestre del 2022. Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:

(in milioni di euro) 1° trimestre
2023 2022
Risultato netto 115,0 109,8
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 28,4 28,4
Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione 9,0 7,5
Imposte (10,5) (10,1)
Risultato netto adjusted 141,9 135,6

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 111,6 milioni di euro, rispetto ad un risultato positivo di 107,5 milioni di euro del primo trimestre del 2022.

Il patrimonio netto è passato da 5.453,8 milioni di euro del 31 dicembre 2022 a 5.581,2 milioni di euro del 31 marzo 2023.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 31 marzo 2023 è pari a 5.453,4 milioni di euro, rispetto a 5.323,8 milioni di euro del 31 dicembre 2022.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:

(in milioni di euro) Gruppo Terzi TOTALE
Patrimonio Netto al 31/12/2022 5.323,8 130,0 5.453,8
Differenze da conversione monetaria (16,8) (5,5) (22,3)
Risultato del periodo 111,6 3,3 114,9
Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti
derivati
(2,1) - (2,1)
Effetto iperinflazione Turchia 5,0 - 5,0
Effetto iperinflazione Argentina 32,7 - 32,7
Altro (0,8) - (0,8)
Totale variazioni 129,6 (2,2) 127,4
Patrimonio Netto al 31/03/2023 5.453,4 127,8 5.581,2

La posizione finanziaria netta è passiva per 3.244,0 milioni di euro rispetto a 2.552,6 milioni di euro del 31 dicembre 2022. Di seguito si fornisce la composizione:

(in milioni di euro) 31/03/2023 31/12/2022
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.549,8 800,4
- di cui debiti per leasing 87,6 89,0
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 28,7 15,0
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.276,1 3.690,1
- di cui debiti per leasing 385,1 396,5
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo 4.854,6 4.505,5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.189,0) (1.289,7)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (190,8) (246,9)
Crediti finanziari correnti ** (93,6) (270,9)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (6,2) (14,2)
Indebitamento finanziario netto* 3.375,0 2.683,8
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) (24,6) (26,4)
Crediti finanziari non correnti ** (106,4) (104,8)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 3.244,0 2.552,6

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 10,6 milioni di euro al 31 marzo 2023 (10,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Periodo di scadenza
(in milioni di euro) 31/03/2023 entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 3 anni tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Prestito obbligazionario convertibile 472,9 - - 472,9 - - -
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 4,25% due 01/28 594,0 - - - - 594,0 -
Schuldschein 20,0 - - 20,0 - - -
Linee Bilaterali 599,1 599,1 - - - - -
Linea bilaterale EUR 400 mln. ESG 2021 3y 399,3 - 399,3 - - - -
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y 597,8 - - - 597,8 - -
Club Deal EUR 400 mln. ESG 2022 19m 399,8 399,8 - - - - -
Club Deal EUR 800 mln. ESG 2020 5y 797,5 - - 797,5 - - -
Debito bancario in capo alle consociate 456,3 446,8 9,5 - - - -
Altri debiti finanziari 45,2 45,1 0,1 - - - -
Debiti per leasing 472,7 87,6 78,3 63,5 51,1 47,0 145,2
Totale debito lordo 4.854,6 1.578,4 487,2 1.353,9 648,9 641,0 145,2
32,5% 10,0% 27,9% 13,4% 13,2% 3,0%

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 4.854,6 milioni di euro, è la seguente:

Al 31 marzo 2023 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.379,8 milioni di euro composto da 1.000,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate e da 1.189,0 milioni di euro relativi a disponibilità liquide oltre ad attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico per 190,8 milioni di euro. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino alla fine del primo trimestre del 2025.

Il flusso di cassa netto del trimestre, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è così sintetizzabile:

1° trimestre
(in milioni di euro) 2023 2022
EBIT adjusted 248,1 228,5
Ammortamenti (escl. PPA) 111,6 104,6
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(53,2) (48,6)
Incrementi diritti d'uso (15,1) (8,1)
Variazione capitale funzionamento e altro (868,8) (841,6)
Flusso di cassa netto gestione operativa (577,4) (565,2)
Proventi / (Oneri) finanziari (52,2) (43,6)
Imposte pagate (29,0) (32,9)
Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione e altro (12,6) (23,6)
Differenze cambio e altro (20,2) (7,6)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(691,4) (672,9)
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni - -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(691,4) (672,9)
Dividendi erogati da Capogruppo - -
Flusso di cassa netto (691,4) (672,9)

Il flusso di cassa netto ante dividendi è stato pari a -691,4 milioni di euro sostanzialmente allineato al flusso del primo trimestre 2022 (-672,9 milioni di euro). In linea con il primo trimestre 2022 anche il flusso di cassa netto della gestione operativa, pari a -577,4 milioni di euro (-565,2 milioni di euro nel primo trimestre 2022).

La variazione del flusso di cassa netto della gestione operativa riflette principalmente:

  • il miglioramento della performance operativa (359,7 milioni di euro l'EBITDA Adjusted nel primo trimestre del 2023, rispetto a 333,1 milioni di euro del primo trimestre dell'esercizio 2022);
  • investimenti materiali e immateriali per 53,2 milioni di euro milioni di euro nel primo trimestre dell'esercizio 2023 (rispetto a 48,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2022) destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche;
  • incremento del valore dei diritti d'uso legati a nuovi contratti di leasing pari a 15,1 milioni di euro (8,1 milioni di euro nel primo trimestre dell'esercizio 2022);
  • un andamento sostanzialmente in linea nel primo trimestre 2023 e 2022 nella gestione del "capitale di funzionamento e altro" per effetto di:
    • o un'attenta gestione delle scorte (21,5% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi) in riduzione di circa 0,5 punti percentuali nel primo trimestre del 2023 rispetto a dicembre 2022, grazie alle azioni poste in essere a partire dalla seconda metà del 2022 per la riduzione delle scorte di materie prime. Si ricorda che nel 2022 l'elevata incidenza di tali scorte era dovuta sia alla crescente inflazione sia alle azioni di contenimento dei rischi legati alla supply chain. Stabili le scorte di prodotto finito (circa 16% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi, sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2022);
    • o debiti commerciali che mostrano un'incidenza sui ricavi degli ultimi 12 mesi pari al 20,1% (21,3% al 31 marzo 2022), in riduzione rispetto al 29,8% del 31 dicembre 2022 per effetto dei minori debiti relativi agli investimenti e alle materie prime;
    • o crediti commerciali che si attestano al 13,7% dei ricavi degli ultimi 12 mesi, in crescita di 4,1 punti percentuali rispetto al dato al 31 dicembre 2022 per effetto della consueta stagionalità del business.

Il minor cash-out legato a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altro per 11 milioni di euro (-12,6 milioni di euro nel primo trimestre 2023 rispetto a -23,6 milioni del primo trimestre 2022) ha mitigato parzialmente gli impatti derivanti da:

l'aumento degli oneri finanziari (-52,2 milioni di euro nel primo trimestre 2023 rispetto a -43,6 milioni di euro del primo trimestre 2022);

l'effetto cambi e altro per -20,2 milioni di euro (-7,6 milioni di euro nel primo trimestre 2022). Le imposte pagate del primo trimestre 2023 sono sostanzialmente in linea al 2022 (-29 milioni nel primo trimestre 2023 rispetto a -32,9 milioni di euro del primo trimestre 2022).

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2023

Pirelli conferma i target per l'esercizio 2023 comunicati al mercato lo scorso 22 febbraio. Si riporta a seguire la tabella riassuntiva:

(in miliardi di euro) 2022 2023E
Ricavi 6,62 ~6,6 ÷ ~6,8
EBIT margin adjusted 14,8% >14% ÷ ~14,5%
Investimenti (CapEx)
% sui ricavi
0,40
6,0%
~0,40
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
0,52 ~0,44 ÷ ~0,47
Posizione finanziaria netta
PFN/Ebitda Adj.
-2,55
1,8x
~-2,35
~1,65x ÷ ~1,7x
ROIC
post taxes
20,3% ~20%

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE

In data 5 aprile 2023 Pirelli ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di posticipare la data dell'Assemblea degli Azionisti per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022 a giovedì 29 giugno 2023 (in luogo di martedì 30 maggio 2023 come in precedenza comunicato). Il Consiglio di Amministrazione - accogliendo la richiesta in tal senso pervenuta da CNRC – ha deciso il posticipo in ragione del procedimento pendente ai sensi del DL 21/2012 (Normativa Golden Power), la cui notifica è avvenuta da parte della stessa CNRC in data 6 marzo 2023, in relazione al rinnovo del patto parasociale - sottoscritto in data 16 maggio 2022 da e tra, fra gli altri, CNRC, Marco Polo International S.r.l., Camfin S.p.A. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. - che è previsto entri in vigore con la pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea degli azionisti per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. Per effetto dello spostamento dell'assemblea, il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 26 luglio 2023 (stacco cedola il 24 luglio 2023 e record date il 25 luglio 2023).

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;

  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella in posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta

è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;

  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.

Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.

Al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato sono delegati in via esclusiva i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo, nonché il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale e del Budget, nonché di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte.

Al Deputy-CEO sono attribuiti i poteri per la gestione operativa del Gruppo, da esercitarsi in forma vicaria.

Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:

  • Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
  • Comitato per la Remunerazione;
  • Comitato per le Operazioni con Parti Correlate;
  • Comitato Nomine e Successioni;
  • Comitato Strategie.

Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2022, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.

L'assemblea straordinaria del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.

L'azionista Marco Polo International Italy S.r.l. - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 - controlla la Società con una quota di circa il 37% del capitale e non esercita sulla stessa attività di direzione e coordinamento.

Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli.

Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2022, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni sono concluse a condizioni standard o equivalenti con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura per le operazioni con parti correlate ("Procedura OPC").

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati del Gruppo.

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 31/03/2023 31/12/2022
(in milioni di euro) Collegate
e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e Dirigenti
con responsabilità
strategica
Collegate e
joint venture
Altre parti correlate Compensi ad
Amministratori e Dirigenti
con responsabilità
strategica
Altri crediti non correnti 7,2 - - 6,7 - -
di cui finanziari 7,2 - - 6,7 - -
Crediti commerciali 12,7 1,4 - 14,7 4,8 -
Altri crediti correnti 87,7 2,4 - 92,4 13,5 -
di cui finanziari 79,2 - - 81,4 - -
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 9,1 0,3 - 13,0 0,2 -
Altri debiti non correnti - - 0,2 - - 0,2
Fondi rischi e oneri non correnti - - 24,1 - - 22,0
Fondi del personale non correnti - - 8,1 - - 7,2
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 2,0 0,4 - 2,3 0,5 -
Debiti commerciali 49,6 32,7 - 26,9 117,2 -
Altri debiti correnti - 0,6 33,1 - 1,5 11,9
CONTO ECONOMICO 01/01 - 31/03/2023 01/01 - 31/03/2022
(in milioni di euro) Collegate
e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e Dirigenti
con responsabilità
strategica
Collegate e
joint venture
Altre parti correlate Compensi ad
Amministratori e Dirigenti
con responsabilità
strategica
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 6,7 0,2 - 6,7 0,6 -
Altri proventi 3,7 8,4 - 2,8 9,7 -
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
(0,6) (2,2) - (0,3) (2,2) -
Costi del personale - - 3,5 - - (3,5)
Altri costi (49,0) (26,6) 4,5 (43,1) (37,1) (6,3)
Proventi finanziari 0,8 0,0 - 0,8 - -
Oneri Finanziari (0,1) (0,2) - (0,1) - -
Risultato da partecipazioni 2,2 - - 0,8 - -

RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE E JOINT VENTURE

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali comprende principalmente crediti per prestazioni di servizi erogati dalle società del gruppo alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a:

  • crediti per royalties di Pirelli Tyre S.p.A. nei confronti di PT Evoluzione Tyres e di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 1,4 e 1,8 milioni di euro rispettivamente;
  • crediti per service fees di Pirelli Tyre Co., Ltd nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 4,6 milioni di euro.

La parte finanziaria fa riferimento al finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

Le voci debiti verso banche e altri finanziatori non correnti e debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferiscono ai debiti per noleggio macchinari della società Pirelli Deutschland GMBH nei confronti della società collegata Industriekraftwerk Breuberg Gmbh e di Pirelli Tyre Co., Ltd nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce debiti commerciali si riferisce ai debiti per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per 37,9 milioni di euro e debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 9 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materie prime e semilavorati verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 6,6 milioni di euro.

La voce altri proventi si riferisce a a royalties per 1,9 milioni di euro e a riaddebiti di spese e di costo del lavoro per 0,8 milioni di euro.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:

  • acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per 17,4 milioni di euro:
  • acquisto di prodotti "Moto" da PT Evoluzione Tyres per 13,9 milioni di euro;
  • acquisto di pneumatici da Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 13,7 milioni di euro.

La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint ventures.

La voce oneri finanziari si riferisce agli interessi legati al noleggio dei macchinari precedentemente descritto.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co., Ltd. e a rapporti con il Gruppo Prometeon, entrambi soggette al controllo della controllante diretta o delle controllanti indirette di Pirelli & C. S.p.A.

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali si riferisce a crediti verso società del Gruppo Prometeon.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per royalties verso Aeolus Tyre Co., Ltd. per 2,2 milioni di euro.

Le voci debiti verso banche e altri finanziatori non correnti e debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferiscono al debito per noleggio macchinari della società Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti della società Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S.

La voce debiti commerciali include debiti verso società del Gruppo Prometeon per 29,9 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce altri proventi comprende royalties addebitate ad Aeolus Tyre Co., Ltd. per 1,8 milioni di euro annui. Sono inclusi inoltre proventi verso società del Gruppo Prometeon per 6,6 milioni di euro relativi principalmente a:

  • royalties registrate a fronte del contratto di licenza del marchio per 3 milioni di euro;
  • licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 2,5 milioni di euro.

La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce a costi verso società del Gruppo Sinochem per acquisto materiali diretti da parte delle società cinesi Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. e Pirelli Tyre Co., Ltd.

La voce altri costi comprende principalmente costi verso società del Gruppo Prometeon principalmente per:

  • acquisto prodotti truck per 16 milioni di euro della società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda e successivamente rivenduti a clienti retail e 1,8 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik Gmbh;
  • acquisto prodotto Car/Moto e semilavorati per 5,3 milioni di euro, quasi esclusivamente della società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. a fronte di contratto di offtake.

La voce oneri finanziari fa riferimento agli interessi sul debito per noleggio precedentemente descritto.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA

I compensi ad Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:

  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi ai piani di incentivazione triennali monetari LTI 2021 – 2023, 2022 – 2024 e 2023 – 2025 per 10,6 milioni di euro (8,6 milioni al 31 dicembre 2022), gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione a breve termine STI per 6,5 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022), nonché al trattamento di fine mandato per 15,1 milioni di euro (14 milioni di euro al 31 dicembre 2022);
  • la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa al piano di incentivazione STI e il debito per il piano di incentivazione LTI 2020 - 2022;
  • i costi del personale ed altri costi includono 0,8 milioni di euro relativi al TFR ed al trattamento di fine mandato (0,8 milioni di euro nel primo trimestre 2022), nonché accantonamenti per benefici a breve termine per 1,8 milioni di euro (2,1 milioni di euro nel primo trimestre 2022) e per benefici a lungo termine per 2 milioni di euro (3,8 milioni di euro nel primo trimestre 2022).

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo trimestre la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione

Milano, 11 maggio 2023

PROSPETTI CONTABILI

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

31/03/2023 31/12/2022
Immobilizzazioni materiali 3.370.857 3.399.628
Immobilizzazioni immateriali 5.350.403 5.382.837
Partecipazioni in imprese collegate e jv 82.285 80.227
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo
51.324 48.419
Attività per imposte differite 175.012 176.969
Altri crediti 231.589 231.151
Crediti tributari 9.128 9.055
Altre attività 126.267 120.481
Strumenti finanziari derivati 24.579 26.430
Attività non correnti 9.421.444 9.475.197
Rimanenze 1.458.366 1.457.711
Crediti commerciali 928.520 636.446
Altri crediti 595.960 741.238
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 190.813 246.884
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.189.030 1.289.744
Crediti tributari 29.906 27.649
Strumenti finanziari derivati 15.369 22.681
Attività correnti 4.407.964 4.422.353
Totale Attività 13.829.408 13.897.550
Patrimonio netto di Gruppo: 5.453.395 5.323.794
Capitale sociale 1.904.375 1.904.375
Riserve
Risultato netto
3.437.375
111.645
3.001.659
417.760
Patrimonio netto di Terzi: 127.812 130.034
Riserve 124.486 111.894
Risultato netto 3.326 18.140
Totale Patrimonio netto 5.581.207 5.453.828
Debiti verso banche e altri finanziatori 3.276.053 3.690.111
Altri debiti 74.129 74.574
Fondi rischi e oneri 100.575 101.676
Passività per imposte differite 1.033.515 1.041.848
Fondi del personale 184.388 180.558
Debiti tributari 12.791 12.780
Strumenti finanziari derivati - -
Passività non correnti 4.681.451 5.101.547
Debiti verso banche e altri finanziatori 1.549.805 800.389
Debiti commerciali
Altri debiti
1.367.843
463.208
1.973.296
405.578
Fondi rischi e oneri
Debiti tributari
36.814
116.481
41.250
102.104
Strumenti finanziari derivati 32.599 19.558
Passività correnti 3.566.750 3.342.175
Totale Passività e Patrimonio netto 13.829.408 13.897.550

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 31/03/2023 01/01 - 31/03/2022
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.699.737 1.521.091
Altri proventi 79.727 77.399
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e
prodotti finiti
33.249 44.362
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione
scorte)
(614.592) (544.482)
Costi del personale (303.390) (280.797)
Ammortamenti e svalutazioni (140.040) (133.141)
Altri costi (544.505) (488.855)
Svalutazione netta attività finanziarie 65 (3.324)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 474 351
Risultato operativo 210.725 192.604
Risultato da partecipazioni 2.323 769
- quota di risultato di società collegate e jv 2.190 769
- utili da partecipazioni 133 -
Proventi finanziari 42.649 80.839
Oneri finanziari (94.898) (124.420)
Risultato al lordo delle imposte 160.799 149.792
Imposte (45.828) (39.950)
Risultato netto 114.971 109.842
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 111.645 107.519
Interessi di minoranza 3.326 2.323
Utile/(perdita) per azione (euro per azione base) 0,112 0,108

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 31/03/2023 01/01 - 31/03/2022
A Risultato del periodo 114.971 109.842
- Remeasurement dei benefici a dipendenti - -
- Effetto fiscale 13 247
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo
2.903 (4.589)
B Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico 2.916 (4.342)
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo (22.195) 109.327
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico - -
- Effetto fiscale - -
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo (4.033) 28.096
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (2.499) (1.557)
- Effetto fiscale 1.534 (5.994)
"Cost of hedging"
- Utili / (perdite) del periodo - (119)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico - (1.477)
- Effetto fiscale - 136
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e
jv, al netto delle imposte
(132) 1.646
C Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico (27.324) 130.058
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) (24.408) 125.716
A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 90.563 235.558
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 92.785 234.937
- Interessi di minoranza (2.222) 621

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 31/03/2023

(in migliaia di euro) Terzi Totale
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve di
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2022 1.904.375 (510.386) 12.768 3.917.037 5.323.794 130.034 5.453.828
Altre componenti di conto economico complessivo - (16.778) (2.082) - (18.860) (5.548) (24.408)
Risultato del periodo - - - 111.645 111.645 3.326 114.971
Totale utili / (perdite) complessivi - (16.778) (2.082) 111.645 92.785 (2.222) 90.563
Effetto iperinflazione Turchia - - - 4.966 4.966 - 4.966
Effetto iperinflazione Argentina - - - 32.660 32.660 - 32.660
Altro - - - (810) (810) - (810)
Totale al 31/03/2023 1.904.375 (527.164) 10.686 4.065.498 5.453.395 127.812 5.581.207
(in migliaia di euro) Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cost
hedging
DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva cash flow
hedge
Riserva
remeasurement
benefici ai
dipendenti
Effetto fiscale Altre riserve di
conto economico
complessivo
Saldo al 31/12/2022 (11.074) - 54.376 38.703 (69.237) 12.768
Altre componenti di conto economico complessivo 2.903 - (6.532) - 1.547 (2.082)
Saldo al 31/03/2023 (8.171) - 47.844 38.703 (67.690) 10.686

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 31/03/2022

(in migliaia di euro) Terzi Totale
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve di
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2021 1.904.375 (565.143) (1.408) 3.570.288 4.908.112 134.527 5.042.639
Altre componenti di conto economico complessivo - 112.675 14.743 - 127.418 (1.702) 125.716
Risultato del periodo - - - 107.519 107.519 2.323 109.842
Totale utili / (perdite) complessivi - 112.675 14.743 107.519 234.937 621 235.558
Effetto iperinflazione Argentina - - - 15.298 15.298 - 15.298
Altro - - 107 395 502 (9) 493
Totale al 31/03/2022 1.904.375 (452.468) 13.442 3.693.500 5.158.849 135.139 5.293.988
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cost
hedging
Riserva cash
flow hedge
Riserva
remeasurement
benefici ai
dipendenti
Effetto fiscale Altre riserve di
conto
economico
complessivo
Saldo al 31/12/2021 (2.597) 1.595 (3.085) 66.107 (63.428) (1.408)
Altre componenti di conto economico complessivo (4.589) (1.596) 26.539 - (5.611) 14.743
Altri movimenti
Saldo al 31/03/2022
-
(7.186)
1
-
-
23.454
106
66.213
-
(69.039)
107
13.442

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 31/03/2023 01/01 - 31/03/2022
Risultato al lordo delle imposte 160.799 149.792
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali 140.040 133.141
Storno (Proventi)/oneri finanziari 52.249 43.581
Storno (utili)/perdite da partecipazioni (133) -
Storno quota di risultato di società collegate e JV (2.190) (769)
Storno accantonamenti a fondi ed altro 14.398 34.833
Imposte nette pagate (28.986) (32.908)
Variazione rimanenze (18.833) (102.193)
Variazione Crediti commerciali (307.174) (233.976)
Variazione Debiti commerciali (499.770) (422.295)
Variazione Altri crediti (32.905) (62.080)
Variazione Altri debiti 57.851 (7.416)
Utilizzi Fondi del personale (6.015) (10.858)
Utilizzi Fondi rischi e oneri (10.384) (7.258)
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (481.053) (518.406)
Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà (120.984) (85.475)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà 2.721 1.822
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (3.087) (5.896)
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (871) (903)
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (122.221) (90.452)
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni 807.568 806.724
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri
pagamenti
(444.955) (1.257.240)
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a
conto economico
229.494 (4.442)
Proventi/(oneri) finanziari (50.331) 27.597
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (30.148) (27.045)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento 511.628 (454.406)
D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) (91.646) (1.063.264)
E Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 1.283.388 1.883.544
F Differenze da conversione su disponibilità liquide (4.263) 18.671
G Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) 1.187.479 838.951
(°) di cui:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.189.030 842.872
C/C passivi (1.551) (3.921)

FORMA E CONTENUTO

La pubblicazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2023 avviene su base volontaria ai sensi dell'art. 82-ter del Regolamento Emittenti e non è redatto in base allo IAS 34 (Interim Financial Reporting); per la rilevazione e la misurazione delle grandezze contabili si fa riferimento ai principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto, che concidono con quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per:

  • le seguenti modifiche a principi già esistenti, che si applicano a partire dal 1° gennaio 2023, ma che non hanno un impatto sul Gruppo:
    • o Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Disclosure sui principi contabili
    • o Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori
    • o Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito imposte differite e anticipate derivanti da una singola transazione
    • o IFRS 17 Contratti assicurativi e Modifiche all'IFRS 17 Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 Informazioni comparative
  • le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi;
  • IAS 36, con riferimento specifico all'impairment test delle attività immateriali a vita utile indefinita, ossia avviamento e brand Pirelli, che non viene applicato in sede di Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo e al 30 settembre.

TASSI DI CAMBIO

Cambi di fine periodo Variazione Cambi medi 1° trim.
(valuta locale contro euro) 31/03/2023 31/12/2022 in % 2023 2022 in %
Corona Svedese 11,2760 11,1283 1,33% 11,1969 10,4834 6,81%
Dollaro Australiano 1,6268 1,5693 3,66% 1,5701 1,5491 1,35%
Dollaro Canadese 1,4737 1,4440 2,06% 1,4513 1,4207 2,16%
Dollaro Singapore 1,4464 1,4300 1,15% 1,4302 1,5169 (5,72%)
Dollaro USA 1,0875 1,0666 1,96% 1,0730 1,1217 (4,34%)
Dollaro Taiwan 33,1546 32,7766 1,15% 32,6199 31,4334 3,77%
Franco Svizzero 0,9968 0,9847 1,23% 0,9925 1,0364 (4,24%)
Sterlina Egiziana 33,6643 26,4357 27,34% 32,3180 18,1162 78,39%
Lira Turca 20,8021 19,9349 4,35% 20,8021 15,6208 33,17%
Leu Rumeno 4,9491 4,9474 0,03% 4,9192 4,9463 (0,55%)
Peso Argentino 227,2984 188,9589 20,29% 227,2984 123,2322 84,45%
Peso Messicano 19,6894 20,7073 (4,92%) 20,0661 23,0217 (12,84%)
Rand Sudafricano 19,3275 18,0986 6,79% 19,0602 17,0819 11,58%
Real Brasiliano 5,5244 5,5694 (0,81%) 5,5764 5,8827 (5,21%)
Renminbi Cinese 7,4730 7,4284 0,60% 7,3476 7,1231 3,15%
Rublo Russo 83,7639 75,6553 10,72% 78,1191 98,0041 (20,29%)
Sterlina Inglese 0,8792 0,8869 (0,87%) 0,8831 0,8364 5,58%
Yen Giapponese 144,8300 140,6600 2,96% 141,9806 130,4636 8,83%

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

(in migliaia di euro) 31/03/2023 31/12/2022
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.549.805 800.389
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 28.744 15.046
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.276.053 3.690.111
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo 4.854.602 4.505.546
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.189.030) (1.289.744)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (190.813) (246.884)
Crediti finanziari correnti ** (93.620) (270.916)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (6.107) (14.223)
Indebitamento finanziario netto * 3.375.032 2.683.779
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) (24.579) (26.430)
Crediti finanziari non correnti ** (106.442) (104.767)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 3.244.011 2.552.582

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 10.633 migliaia di euro al 31 marzo 2023 (10.545 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Si riespone di seguito l'indebitamento finanziario netto sulla base dello schema previsto dagli orientamenti ESMA:

(in migliaia di euro) 31/03/2023 31/12/2022
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.189.030) (1.289.744)
Altre attività finanziarie correnti (290.540) (532.023)
di cui Crediti finanziari correnti (93.620) (270.916)
di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (6.107) (14.223)
di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (190.813) (246.884)
Liquidità (1.479.570) (1.821.767)
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.549.805 800.389
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 28.744 15.046
Indebitamento finanziario corrente 1.578.549 815.435
Indebitamento finanziario corrente netto 98.979 (1.006.332)
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.276.053 3.690.111
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Indebitamento finanziario non corrente 3.276.053 3.690.111
Totale indebitamento finanziario netto* 3.375.032 2.683.779

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.