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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2023

Jul 28, 2023

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2023

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL SEMESTRE 10
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 12
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2023 24
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE 26
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 27
ALTRE INFORMAZIONI 30
BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023 34
ATTESTAZIONI…………………………………………………………………………………………108

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Li Fanrong

Vice Presidente Esecutivo
e Amministratore Delegato Marco Tronchetti Provera
Deputy-CEO Giorgio Luca Bruno
Amministratore Yang Shihao
Amministratore Wang Feng
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Tao Haisu
Amministratore Giovanni Tronchetti Provera
Amministratore Indipendente Wei Yintao
Amministratore Zhang Haitao
Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio
Collegio Sindacale2
Presidente Riccardo Foglia Taverna
Sindaci effettivi Antonella Carù
Francesca Meneghel
Teresa Naddeo

Alberto Villani

1 Nomina: 18 giugno 2020. Scadenza: L'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 29 giugno 2023 per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022 ha deliberato di posticipare all'assemblea già convocata per il 31 luglio 2023 la trattazione degli argomenti connessi al rinnovo del Consiglio di Amministrazione in scadenza per compiuto mandato. Conseguentemente, tutti gli attuali componenti del Consiglio di Amministrazione, ivi inclusi gli Amministratori in precedenza cooptati, proseguiranno il loro mandato in regime di prorogatio sino alla predetta assemblea già convocata per il 31 luglio 2023. Le modifiche intervenute in relazione al Consiglio di Amministrazione dopo la data di nomina sono dettagliatamente riportate nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

2 Nomina: 15 giugno 2021. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Maria Sardelli
Marco Taglioretti
Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance
Presidente – Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Zhang Haitao

Sindaci supplenti Franca Brusco

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente – Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera Li Fanrong Wang Feng Giovanni Tronchetti Provera

Comitato per la Remunerazione

Presidente – Amministratore Indipendente Tao Haisu
Wang Feng
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo

Comitato Strategie

Presidente Marco Tronchetti Provera Li Fanrong Giorgio Luca Bruno Yang Shihao Wang Feng Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore Indipendente Wei Yintao

Società di Revisione3 PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Fabio Bocchio 4

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3 Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

4 Carica attribuita dal Consiglio di Amministrazione del 3 novembre 2022.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento macroeconomico

La crescita globale nella prima metà del 2023 è stata sostenuta dalla ripresa dell'economia in Cina e India dopo la pandemia e dalla crescita degli Stati Uniti trainata, principalmente, dalla domanda per i servizi. L'economia globale nel secondo trimestre 2023 ha registrato una crescita del +2,5%, in rallentamento rispetto al +3% del corrispondente periodo 2022 per il persistere delle tensioni geopolitiche, di un elevato tasso di inflazione e di una politica monetaria restrittiva.

1° trim 2022 2° trim 2022 3° trim 2022 4° trim 2022 1° trim 2023 2° trim 2023
UE 5,7 4,4 2,6 1,7 1,0 0,6
USA 3,7 1,8 1,9 0,9 1,8 2,3
Cina 4,8 0,4 3,9 2,9 4,5 6,3
Brasile 2,3 3,6 3,6 2,5 3,4 1,9
Russia 3,0 -4,5 -3,5 -2,7 -2,2 1,3
Mondo 4,4 3,0 3,0 1,9 2,3 2,5

La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL

Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi per il 2° trimestre per la Cina e dati stimati per gli altri paesi e regioni. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global Market Intelligence, luglio 2023

1° trim 2022 2° trim 2022 3° trim 2022 4° trim 2022 1° trim 2023 2° trim 2023
UE 6,5 8,8 10,3 11,0 9,4 7,2
USA 8,0 8,6 8,3 7,1 5,8 4,0
Cina 1,1 2,2 2,7 1,8 1,3 0,1
Brasile 10,7 11,9 8,6 6,1 5,3 3,8
Russia 11,5 16,9 14,4 12,2 8,6 2,7
Mondo 6,0 7,6 8,2 7,8 6,9 5,3

Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua

Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global Market Intelligence per stime mondo, luglio 2023

L'Europa ha registrato una crescita economica modesta nel secondo trimestre (+0,6% stimato rispetto a +1% del primo trimestre 2023 e +4,4% del secondo trimestre 2022) dovuta al rallentamento del settore dei servizi - che aveva invece trainato l'economia nei mesi precedenti - e alla debolezza del comparto manifatturiero. Su tale dinamica hanno pesato un tasso d'inflazione ancora elevato (+7,2% nel secondo trimestre 2023, seppur in miglioramento rispetto al +9,4% del primo trimestre 2023), una minore domanda a livello globale e condizioni del credito più restrittive per effetto del rialzo dei tassi di interesse da parte della BCE di 50 punti base nel secondo trimestre 2023, oltre ai 100 punti base del primo trimestre 2023 e ai 250 punti base dello scorso anno.

L'andamento dell'economia degli Stati Uniti è stato migliore delle attese grazie alla resilienza del mercato del lavoro e al calo dell'inflazione che hanno sostenuto i consumi nonostante gli effetti sull'economia derivanti da una politica monetaria restrittiva. La banca centrale americana ha rallentato il ritmo dei rialzi a 25 punti base nel secondo trimestre del 2023, dopo i 50 punti base nel primo trimestre 2023 (e rispetto ai 275 punti base nel secondo semestre del 2022).

La crescita in Cina nel secondo trimestre 2023 (+6,3%) ha beneficiato della ripresa dell'attività economica iniziata già nel primo trimestre dell'anno grazie al recupero delle spese dei consumatori

e del settore dei servizi dopo la sospensione delle misure di contenimento del Covid-19 negli ultimi mesi del 2022.

In Brasile l'economia è cresciuta nel secondo trimestre dell'1,9% (stimato) sostenuta dalla spesa dei consumatori sui servizi, anche se in rallentamento rispetto al primo trimestre (+3,4%) quando l'andamento era risultato migliore delle attese grazie alla positiva dinamica del settore agricolo. Il comparto manufatturiero, invece, ha sofferto nel secondo trimestre per effetto di una domanda estera debole che ha pesato sugli ordini e sui volumi di produzione. L'inflazione ha continuato a rallentare nel corso del semestre (da una media del 5,3% nel primo trimestre a 3,8% nel secondo) ma l'elevato livello del tasso di riferimento (13,75%, invariato dall'agosto 2022) ha continuato a pesare sul credito al consumo e sugli investimenti.

Il Pil russo nel secondo trimestre è atteso in recupero a circa 1,3% (-2,2% nel primo trimestre 2023) che si confronta con la flessione del 4,5% del secondo trimestre 2022, dato che era stato condizionato dall'introduzione delle sanzioni internazionali e dalle restrizioni al commercio estero introdotte in seguito all'invasione dell'Ucraina. L'inflazione nel secondo trimestre 2023 - nonostante il deprezzamento del rublo nella prima metà del 2023 - è calata al 2,7% nel secondo trimestre (+8,6% nel primo trimestre 2023 e +16,9% nel secondo trimestre 2022) grazie al calo della domanda e alla politica monetaria restrittiva della banca centrale russa.

Tassi di cambio

Tassi di cambio principali 1° trimestre 2 ° trimestre 1° semestre
2023 2022 2023 2022 2023 2022
US\$ per euro 1,07 1.12 1.09 1.07 1.08 1,09
Renminbi cinese per US\$ 6.85 6.35 7.01 6.61 6.93 6,48
Real brasiliano per US\$ 5.20 5.24 4.95 4.93 5.07 5,09
Rublo russo per US\$ 72.80 87.37 81.04 66.36 77.02 75.55

Nel corso del primo semestre il cambio EUR/USD è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al primo semestre 2022 a una media di 1,08 dollari per euro (e 1,09 nel secondo trimestre del 2023), per effetto di un progressivo recupero dell'euro rispetto al biglietto verde legato alla politica monetaria della BCE.

La politica monetaria più restrittiva negli Usa rispetto a quella cinese ha indebolito il Renminbi la cui quotazione media nel primo semestre 2023 rispetto al dollaro si è attestata a 6,93 con un deprezzamento del 6,4% rispetto al primo semestre del 2022. La svalutazione del Renminbi è stata più accentuata nel secondo trimestre del 2023, con una quotazione media che sì è attestata al 7,01 contro il dollaro.

Nel primo semestre 2023, il Real brasiliano si è rafforzato sia nei confronti del dollaro USA (a 5,07 da 5,09 del primo semestre 2022) sia nei confronti dell'euro (+1,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). La rivalutazione del Real rispetto al dollaro USA ha portato il tasso di cambio del secondo trimestre a una media di 4,95, sostenuta dagli elevati tassi di interesse per contrastare l'inflazione, dalle misure introdotte dal governo per controllare le finanze pubbliche e da una crescita economica migliore delle attese.

Negativa la dinamica del rublo che, nel corso del primo semestre 2023, si è deprezzato di circa 2% rispetto al dollaro (a 77,02 da 75,55 dello stesso periodo nel 2022) e di circa l'1% nei confronti dell'euro. Il deprezzamento del rublo è stato più accentuato nel secondo trimestre (-18% contro il dollaro, -20% contro l'euro), per effetto del calo dei prezzi del gas naturale e del petrolio rispetto all'anno precedente, nonché per il calo dei volumi legato alle sanzioni internazionali.

Prezzi delle materie prime

Nel corso del primo semestre 2023 i prezzi delle materie prime, soprattutto energetiche, hanno proseguito un percorso di normalizzazione dopo i picchi raggiunti nel 2022 a seguito della crisi russoucraina.

Prezzi delle materie prime 1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
2023 2022 % var. 2023 2022 % var. 2023 2022 % var.
Brent (US\$ / barile) 82,2 97,4 -16% 78,0 111,8 -30% 80,1 104,6 -23%
Gas naturale, Europa (€ / Mwh) 53 100 -47% 35 101
-66%
44 101 -56%
Butadiene (€ / tonnellata) 970 1.067 -9% 937 1.353 -31% 953 1.210 -21%
Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) 1.373 1.772 -23% 1.345 1.654 -19% 1.359 1.713 -21%

Nota: Dati medi del periodo. Fonte: Reuters, ICIS.

Il Brent si è attestato a un prezzo medio di 80,1 dollari al barile nel primo semestre del 2023, in discesa del 23% rispetto ai 104,6 dollari al barile nello stesso periodo del 2022. I timori di un rallentamento dell'economia globale di fronte ad un'offerta più alta delle attese hanno portato ad un andamento volatile del prezzo nel corso del semestre che è sceso sotto gli 80 dollari al barile da maggio.

Anche le quotazioni del gas naturale (TTF) sono scese nel primo semestre del 2023, attestandosi a una media di 44 euro per MWh (megawattora), un valore più che dimezzato rispetto ai picchi dell'anno precedente per effetto dell'invasione della Russia in Ucraina. I prezzi sono passati nel corso del primo semestre 2023 da 66 euro per MWh in media a gennaio a 33 MWh nel mese di giugno, pur restando due volte sopra il livello del primo semestre 2021.

In flessione il prezzo del butadiene in Europa nel primo semestre 2023 per effetto del calo del prezzo del gas naturale, di minori costi logistici, nonché per le prospettive di rallentamento della crescita mondiale. La quotazione media si è attestata a 953 euro a tonnellata, in calo del 21% rispetto al primo semestre del 2022.

Il prezzo medio della gomma naturale nel primo semestre 2023, nonostante un recupero rispetto ai minimi di fine 2022 legati ai segnali di rallentamento dell'economia, ha registrato una flessione del 21% a 1.359 dollari a tonnellata rispetto al primo semestre 2022 (1.713 dollari a tonnellata).

Andamento del mercato pneumatici auto

Nel primo semestre 2023, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato un calo del 1,3% in volumi a livello globale, rispetto allo stesso periodo del 2022.

I volumi di mercato nel canale Primo Equipaggiamento e nel canale Ricambi hanno registrato andamenti opposti nel semestre:

  • +8,4% il canale Primo Equipaggiamento grazie a un recupero dei volumi in Apac, Europa e Nord America;
  • -4,8% il canale Ricambi per un calo della domanda in Europa e Nord America, parzialmente compensato da un mercato Apac in crescita rispetto allo stesso periodo del 2022.

Più resiliente la domanda sul Car ≥18" che registra una crescita del +4,8% rispetto al primo semestre del 2022 (+11,0% per il Primo Equipaggiamento, +0,8% per i Ricambi).

Debole la domanda di mercato per il Car ≤17" che ha registrato una flessione del 3,0% rispetto al primo semestre del 2022 (+7,2% per il Primo Equipaggiamento, -6,0% per i Ricambi).

Andamento mercato pneumatici auto

% variazione anno su anno 1° trim 2022 2° trim 2022 3° trim 2022 4° trim 2022 2022 1° trim 2023 2° trim 2023 1° sem 2023
Totale Mercato Pneumatici Auto
Totale 1,2 -3,8 3,1 -7,3 -1,7 -3,7 1,1 -1,3
Primo equipaggiamento -3,6 -0,7 23,7 0,5 4,1 4,7 12,3 8,4
Ricambi 3,0 -4,8 -2,6 -10,1 -3,7 -6,7 -2,8 -4,8
Mercato ≥18"
Totale 7,9 2,9 9,5 0,1 5,0 2,7 6,9 4,8
Primo equipaggiamento 0,9 6,7 25,8 6,1 9,3 7,4 14,6 11,0
Ricambi 12,8 0,6 0,6 -3,6 2,4 -0,3 2,0 0,8
Mercato ≤17"
Totale -0,5 -5,4 1,6 -9,2 -3,4 -5,5 -0,5 -3,0
Primo equipaggiamento -5,6 -3,9 22,7 -1,9 1,9 3,5 11,2 7,2
Ricambi 1,1 -5,8 -3,2 -11,4 -4,9 -8,1 -3,8 -6,0

Fonte: stime Pirelli

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL SEMESTRE

In data 11 gennaio 2023 Pirelli ha collocato presso investitori istituzionali il suo primo sustainabilitylinked bond per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro, con una domanda pari a quasi 6 volte l'offerta, ammontata a circa 3,5 miliardi di euro. L'emissione, la prima Sustainabilitylinked con size benchmark collocata da una società del settore tyre a livello globale, nonché la prima effettuata da quando Pirelli ha ottenuto il rating investment grade da parte di S&P Global e Fitch Ratings, testimonia l'impegno della società nell'integrare ulteriormente la sostenibilità nella propria strategia di business ed è legata agli obiettivi al 2025 di riduzione delle emissioni assolute di gas serra (Scopi 1 e 2) e delle emissioni da materie prime acquistate (Scopo 3). L'operazione, avvenuta nell'ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme) approvato dal Cda in data 23 febbraio 2022, offre una cedola del 4,25% e consente di ottimizzare la struttura dell'indebitamento, allungandone le scadenze e diversificandone le fonti. I titoli sono quotati presso la Borsa del Lussemburgo.

In data 7 febbraio 2023 Pirelli è stata confermata tra le migliori aziende a livello globale in sostenibilità ottenendo la qualifica di "Top 1%", il massimo riconoscimento nell'ambito del Sustainability Yearbook 2023 pubblicato da S&P Global dopo l'esame del profilo di sostenibilità di oltre 13.000 aziende. Il risultato segue il punteggio registrato da Pirelli nel Corporate Sustainabilty Assessment 2022 per gli indici Dow Jones Sustainability di S&P Global, dove l'azienda aveva ottenuto il Top Score di 86 punti (rivisto dall'iniziale 85), il massimo nel settore ATX Auto Components degli indici Dow Jones Sustainability World e Europe.

In data 22 febbraio 2023 il CdA ha cooptato Wang Feng in sostituzione di Bai Xinping, le cui dimissioni sono state rese note il 14 febbraio 2023, e ha proceduto altresì a nominarlo componente del Comitato per la Remunerazione, del Comitato Nomine e Successione e del Comitato Strategie, ruoli ricoperti in precedenza da Bai Xinping.

In data 6 marzo 2023, facendo seguito a quanto già reso noto al mercato in data 22 febbraio 2023, CNRC ha notificato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi del DL 21/2012 (Normativa Golden Power), l'accordo per il rinnovo del patto parasociale afferente, tra l'altro, la governance di Pirelli, sottoscritto in data 16 maggio 2022 da e tra, fra gli altri, CNRC, Marco Polo International S.r.l., Camfin S.p.A. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. (il "Patto").

In data 18 giugno 2023 Pirelli ha reso noto che - in relazione al "Procedimento Golden Power" legato al rinnovo del patto parasociale sottoscritto in data 16 maggio 2022 - in data 16 giugno 2023 ha ricevuto comunicazione del provvedimento con cui il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali ai sensi del d.l. n. 21/2012 (il "Provvedimento"). Il Provvedimento del Consiglio dei Ministri ha adottato una serie di prescrizioni volte ad approntare una rete di misure complessivamente operanti a tutela dell'autonomia di Pirelli e del suo management, nonché a protezione delle tecnologie e delle informazioni di rilevanza strategica possedute dalla Società.

In data 28 giugno 2023 Pirelli ha reso noto che Andrea Casaluci, indicato da Camfin - come comunicato dalla stessa società il 20 giugno 2023 - alla carica di Amministratore Delegato di Pirelli, in coordinamento con l'attuale Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato Marco

Tronchetti Provera, ha deciso di proporre alla prima riunione del CdA di Pirelli successiva all'assemblea degli azionisti del 31 luglio 2023, l'istituzione a suo riporto della Direzione Generale Corporate, affidandone la responsabilità a Francesco Tanzi. Tale proposta è volta a dare attuazione anche a una delle prescrizioni del D.P.C.M. del 16 giugno 2023 con cui il Consiglio dei Ministri ha esercitato i poteri speciali ai sensi del d.l. n. 21/2012 (Golden Power).

In data 29 giugno 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato, con oltre il 99,9% del capitale rappresentato, il bilancio dell'esercizio 2022, chiuso con un utile netto della Capogruppo di 252,5 milioni di euro e un utile netto consolidato di 435,9 milioni di euro, deliberando all'unanimità la distribuzione di un dividendo di 0,218 euro per azione ordinaria, pari a un monte dividendi di 218 milioni di euro.

L'Assemblea ha altresì approvato – con voto unanime del capitale presente - di posticipare all'assemblea del 31 luglio 2023 (convocata in data 20 giugno, a esito del procedimento Golden Power) la trattazione degli ulteriori argomenti all'ordine del giorno, fra cui il rinnovo del Consiglio di Amministrazione. Conseguentemente, tutti gli attuali componenti del Consiglio di Amministrazione, ivi inclusi gli Amministratori in precedenza cooptati, proseguiranno il loro mandato in regime di prorogatio sino alla predetta assemblea del 31 luglio 2023.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

Pirelli chiude il primo semestre del 2023 con risultati in crescita che confermano la resilienza del modello di business in uno scenario macroeconomico e di mercato caratterizzato da elevata volatilità.

Sul fronte Commerciale:

  • rafforzato il posizionamento sul Car High Value, in particolare sul Car ≥19", sulle Specialties e sull'elettrico. Nel semestre Pirelli ha sovraperformato il mercato Car ≥18" con una crescita dei volumi del 5,7% rispetto al +4,8% del mercato. Sul canale Ricambi i volumi Pirelli sono cresciuti del 2,9% (rispetto al +0,8% del mercato) guadagnando quota in particolar modo in Nord America e in Cina. Sul Primo Equipaggiamento Car ≥18" (+9,6% i volumi Pirelli, +11,0% il mercato) Pirelli ha proseguito con la strategia di focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di circa 5,5 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano l'81% dei volumi Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (>27% il peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥19", in crescita di 11 punti percentuali rispetto al primo semestre 2022);
  • in riduzione l'esposizione sullo Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -9,6% rispetto al -3,0% del mercato). Sul canale Ricambi (-10,4% rispetto al -6,0% del mercato) prosegue la maggiore focalizzazione sul mix di prodotto a favore dei calettamenti più elevati (16" e 17"). Il trend delle vendite sul Primo Equipaggiamento (-6,7% rispetto al +7,2% del mercato) riflette la maggiore selettività su tale canale.

L'andamento differenziato tra ≥18" e ≤17" sopra descritto ha generato una flessione dei volumi Car dello 0,8% a fronte di un calo del mercato dell'1,3%.

Sul fronte dell'Innovazione:

  • conseguite circa 150 nuove omologazioni tecniche sul car concentrate principalmente su ≥19" e Specialties;
  • sul Car rafforzato il posizionamento sull'elettrico grazie a un portafoglio di circa 400 omologazioni a livello globale e una quota di mercato sul Primo Equipaggiamento Prestige e Premium superiore di 1,5 volte rispetto a quella sui motori a combustione interna nello stesso segmento. L'offerta sull'elettrico si arricchisce con il lancio di P Zero E, un concentrato di tecnologia e sostenibilità. Il nuovo pneumatico ha ottenuto la tripla classe A nel Labeling europeo (Resistenza al Rotolamento, Frenata sul bagnato e Rumorosità) e contiene più del 55% di materiali di origine naturale e riciclata;
  • sul business delle due ruote ampliata l'offerta per rispondere alle diverse esigenze dei consumatori. Sul moto completato il rinnovo della gamma Diablo con l'introduzione di Diablo

Supercorsa, frutto dell'esperienza ventennale nel campionato mondiale FIM Superbike; Pirelli, inoltre, a partire dal 2024 sarà fornitore ufficiale del progetto Road to Moto GPTM per le classi Moto2TM e Moto3TM. Nel Cycling sono stati lanciati tre nuovi prodotti, due super performanti caratterizzati da bassa resistenza al rotolamento, e uno adatto a tutte le superfici.

Sul Programma Competitività conseguiti benefici lordi per 30,4 milioni di euro, in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo dei progetti. Tali benefici hanno interessato:

  • il costo del prodotto, con i programmi di modularity e design-to-cost;
  • il manufacturing, attraverso l'implementazione di programmi di Industrial IoT e flexible factory ;
  • i costi SG&A, facendo leva sull'ottimizzazione del network logistico e dei magazzini e sulle azioni di negoziazione degli acquisti;
  • l'organization, attraverso il ricorso alla trasformazione digitale.

Sul Programma Operations:

  • il livello di saturazione degli impianti si attesta a circa il 90% in considerazione del minore livello di produzione in Cina e in Russia, il 95% sull'High Value;
  • prosegue il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e programmi di efficienza energetica;
  • infine, grazie all'acquisizione annunciata il 4 luglio, di cui è previsto il completamento entro la fine dell'anno - di Hevea-Tec, il maggiore operatore indipendente brasiliano nella trasformazione di gomma naturale, Pirelli incrementerà la quota di approvvigionamento di gomma naturale in Sud America.

Sul Programma Digitization:

  • In seguito all'adozione del CRM è stata completata in Italia ed è in corso di implementazione in Germania la nuova piattaforma e-commerce B2B per una gestione commerciale integrata e digitalizzata;
  • è proseguita la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things (IioT) per migliorare l'efficienza dei processi di produzione;
  • prosegue la centralizzazione delle informazioni in un unico Big Data Lake e il progetto del nuovo IT Service Model per digitalizzare i processi operativi IT, estendere la copertura del supporto a livello globale e incrementare i livelli di servizio sulle nuove piattaforme.

Il percorso di Sostenibilità nei primi sei mesi 2023 ha visto rilevanti progressi, a partire dal piano di Decarbonizzazione. I risultati relativi alla transizione energetica delle fabbriche sono stati superiori alle attese grazie ai progetti di efficientamento e all'ingaggio delle fabbriche, impegnate in un programma di climate change challenge. Pirelli, ha, inoltre, avviato progetti di engagement con i propri fornitori più emissivi per supportarli nel loro percorso di abbattimento delle emissioni, in linea con il Commitment al Net Zero formalizzato a Science Based Target initiative (SBTi).

I risultati raggiunti si fondano sull'engagement e sulla passione delle persone di Pirelli. Nel corso del semestre Pirelli ha ampliato il portfolio welfare con nuovi progetti nell'ambito del benessere psicofisico e del supporto alla genitorialità, Inoltre, negli incentivi monetari di breve termine 2023 (Short

Term Incentives – STI) sono inclusi indicatori legati all'incremento delle posizioni manageriali in ottica di gender balance e alla riduzione dell'indice di frequenza degli infortuni.

Attività in Russia

Pirelli opera in Russia nel rispetto delle sanzioni internazionali e, come già comunicato al mercato, ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche nel Paese con eccezione di quelli destinati alla sicurezza nello svolgimento delle attività operative. Nel primo semestre 2023 la Russia rappresenta circa il 4% del fatturato.

I risultati di Pirelli nel primo semestre 2023 si caratterizzano per:

  • vendite pari a 3.437,5 milioni di euro, in crescita del 7,5% rispetto al primo semestre 2022 grazie al forte miglioramento del prezzo/mix (+12,5%) a fronte di un calo dei volumi (-2,1%) - dovuto alla debolezza della domanda di mercato - e della svalutazione dei cambi (-2.9%);
  • EBIT adjusted a 517,4 milioni di euro, +7,4% rispetto ai 481,6 milioni di euro del primo semestre 2022, con una profittabilità pari al 15,1%, supportata dal contributo delle leve interne (prezzo/mix ed efficienze) che hanno più che compensato il forte impatto delle materie prime, dell'inflazione e dei cambi;
  • risultato netto pari a 242,6 milioni di euro (233,0 milioni di euro nel primo semestre 2022) che riflette il miglioramento della performance operativa. Il risultato netto adjusted si attesta a 298,3 milioni di euro (287,9 milioni di euro nel primo semestre 2022), al netto di oneri one-off, ristrutturazione e non ricorrenti e degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali rilevate in PPA;
  • Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2023 negativa per 3.087,5 milioni di euro (2.552,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022 e 3.530,7 milioni di euro al 30 giugno 2022), con un assorbimento di cassa ante dividendi pari a 534,9 milioni di euro, in linea con l'usuale stagionalità del capitale circolante. Tale valore include il pagamento nel secondo trimestre del 2023 degli incentivi Long Term al Management di Gruppo per circa 67 milioni di euro, relativi al triennio 2020-2022; escludendo tale pagamento, l'assorbimento di cassa è stato sostanzialmente in linea con quello del primo semestre dello scorso anno (463,7 milioni di euro l'assorbimento di cassa nel primo semestre 2022);
  • margine di liquidità pari a 2.776,7 milioni di euro.

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(in milioni di euro) 1° semestre 2023 1° semestre 2022
Vendite 3.437,5 3.197,0
EBITDA adjusted (°) 739,1 695,3
% su vendite 21,5% 21,7%
EBITDA 718,6 675,8
% su vendite 20,9% 21,1%
EBIT adjusted 517,4 481,6
% su vendite 15,1% 15,1%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (56,9) (56,9)
- oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (20,5) (19,5)
EBIT 440,0 405,2
% su vendite 12,8% 12,7%
Risultato da partecipazioni 6,2 2,3
(Oneri)/proventi finanziari (106,9) (89,6)
Risultato ante imposte 339,3 317,9
Imposte (96,7) (84,9)
Tax rate % 28,5% 26,7%
Risultato netto 242,6 233,0
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,23 0,22
Risultato netto adjusted 298,3 287,9
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 232,1 221,4

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 20,5 milioni di euro (19,5 milioni di euro nel primo semestre del 2022).

(in milioni di euro) 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2022
Attività fisse 8.821,7 8.911,1 9.017,1
Rimanenze 1.418,7 1.457,7 1.396,8
Crediti commerciali 895,1 636,5 936,4
Debiti commerciali (1.405,1) (1.973,3) (1.454,2)
Capitale circolante netto operativo 908,7 120,9 879,0
% su vendite (*) 13,3% 1,8% 14,7%
Altri crediti/altri debiti (101,7) 42,3 100,2
Capitale circolante netto 807,0 163,2 979,2
% su vendite (*) 11,8% 2,5% 16,4%
Capitale netto investito 9.628,7 9.074,3 9.996,3
Patrimonio netto 5.455,6 5.453,8 5.419,6
Fondi 1.085,6 1.067,9 1.046,0
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 3.087,5 2.552,6 3.530,7
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.335,4 5.323,8 5.268,9
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 123,5 397,7 115,7
Incrementi diritti d'uso 41,6 79,7 41,3
Spese di ricerca e sviluppo 142,8 263,9 126,4
% su vendite 4,2% 4,0% 4,0%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 132,5 247,1 116,8
% su vendite high value 5,2% 5,3% 5,1%
Organico (a fine periodo) 31.212 31.301 31.247
Siti industriali n. 18 18 18

(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici trimestrali:

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre TOTALE SEMESTRE
2023 2022 2023 2022 2023 2022
Vendite 1.699,7 1.521,1 1.737,8 1.675,9 3.437,5 3.197,0
yoy 11,7% 3,7% 7,5%
yoy organica * 12,0% 9,1% 10,4%
EBITDA adjusted % su vendite 359,7
21,2%
333,1
21,9%
379,4
21,8%
362,2
21,6%
739,1
21,5%
695,3
21,7%
EBITDA 350,7 325,6 367,9 350,2 718,6 675,8
% su vendite 20,6% 21,4% 21,2% 20,9% 20,9% 21,1%
EBIT adjusted 248,1 228,5 269,3 253,1 517,4 481,6
% su vendite 14,6% 15,0% 15,5% 15,1% 15,1% 15,1%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,4) (28,5) (28,5) (56,9) (56,9)
- oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (9,0) (7,5) (11,5) (12,0) (20,5) (19,5)
EBIT 210,7 192,6 229,3 212,6 440,0 405,2
% su vendite 12,4% 12,7% 13,2% 12,7% 12,8% 12,7%
Risultato da partecipazioni 2,3 0,8 3,9 1,5 6,2 2,3
(Oneri)/proventi finanziari (52,2) (43,6) (54,7) (46,0) (106,9) (89,6)
Risultato ante imposte 160,8 149,8 178,5 168,1 339,3 317,9
Imposte (45,8) (40,0) (50,9) (44,9) (96,7) (84,9)
Tax rate % 28,5% 26,7% 28,5% 26,7% 28,5% 26,7%
Risultato netto 115,0 109,8 127,6 123,2 242,6 233,0

* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia

Le vendite sono state pari a 3.437,5 milioni di euro, in crescita del +7,5% rispetto al primo semestre del 2022, +10,4% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Argentina e Turchia (complessivamente pari a -2,9%).

Le vendite High Value si attestano al 74% del totale ricavi di Gruppo (72% nel primo semestre 2022).

Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:

2023
1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
Volume -3,1% -1,1% -2,1%
Prezzi/Mix 15,1% 10,2% 12,5%
Variazione su base omogenea 12,0% 9,1% 10,4%
Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia -0,3% -5,4% -2,9%
Variazione totale 11,7% 3,7% 7,5%

In flessione i volumi (-2,1%) che riflettono la generalizzata debolezza della domanda.

In deciso miglioramento il prezzo/mix: +12,5% frutto:

  • sia di una solida disciplina di prezzo, per contrastare la crescente inflazione dei fattori produttivi;
  • sia del miglioramento del mix di prodotto, quest'ultimo legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value ed al miglioramento del mix all'interno di entrambi i segmenti.

Negativo l'impatto dei cambi: -2,9% che sconta l'indebolimento del dollaro e delle valute dei paesi emergenti.

Nel secondo trimestre le vendite ammontano a 1.737,8 milioni di euro, con una crescita organica del +9,1% rispetto allo stesso periodo del 2022, +3,7% includendo l'impatto negativo dei cambi.

In miglioramento il trend dei volumi (-1,1% rispetto al -3,1% del primo trimestre), guidato in particolare sul Car dal Primo Equipaggiamento e, in generale, dal segmento ≥18''.

Nel secondo trimestre 2023 il prezzo/mix è stato pari a +10,2% rispetto al secondo trimestre 2022 che già aveva registrato un significativo incremento pari al +20,4%.

Più pronunciato, infine, l'impatto dei cambi (-5,4% rispetto al -0,3% del primo trimestre) per effetto dell'indebolimento del Dollaro e delle principali valute rispetto all'Euro.

1° semestre 2023 1° semestre 2022
(in milioni di euro) % yoy yoy
organica*
%
Europa 1.338,3 38,9% 0,3% 1,5% 41,8%
Nord America 864,2 25,2% 15,6% 14,2% 23,4%
APAC 543,7 15,8% 8,2% 12,7% 15,7%
Sud America 461,2 13,4% 10,0% 24,1% 13,1%
Russia e MEAI 230,1 6,7% 19,2% 22,3% 6,0%
Totale 3.437,5 100,0% 7,5% 10,4% 100,0%

Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:

* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia

L'EBITDA adjusted è pari a 739,1 milioni di euro (695,3 milioni di euro nel primo semestre 2022), con un margine del 21,5% (21,7% nel primo semestre 2022) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.

L'EBIT adjusted nel primo semestre 2023 è pari a 517,4 milioni di euro (481,6 milioni di euro nel primo semestre 2022), con un margine Ebit adjusted pari al 15,1%, stabile rispetto al primo semestre 2022. Il contributo delle leve interne (prezzo/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno.

Più in particolare la crescita dell'EBIT adjusted riflette:

  • il contributo positivo del prezzo/mix (+344,9 milioni di euro) e delle efficienze strutturali (+30,4 milioni di euro) che ha più che compensato la flessione dei volumi (-28,6 milioni di euro) per effetto della debolezza della domanda di mercato, l'incremento del costo delle materie prime (-99,2 milioni di euro), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi dei fattori produttivi (-130,8 milioni di euro), la negatività dei cambi (-51,1 milioni di euro);
  • l'effetto degli ammortamenti per -16,0 milioni di euro e degli altri costi (-13,8 milioni di euro), principalmente legati alle attività di Marketing e Ricerca e Sviluppo e alla riduzione delle scorte.

L'EBIT adjusted nel secondo trimestre ammonta a 269,3 milioni di euro (+6.4% rispetto ai 253,1 milioni di euro del secondo trimestre 2022) con un margine in miglioramento al 15,5% (15,1% nel secondo trimestre 2022) grazie al forte contributo del prezzo/mix (+146,6 milioni di euro) e delle efficienze (+20,6 milioni di euro) che ha coperto per 1,4x l'impatto negativo delle materie prime (-21,6 milioni di euro), dell'inflazione (-62,2 milioni di euro) e dei cambi (-35,7 milioni di euro). Negativo, infine, l'impatto dei volumi (-8,2 milioni di euro), così come quello degli ammortamenti (- 9,7 milioni di euro) e degli altri costi (-13,6 milioni di euro).

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
EBIT adjusted 2022 228,5 253,1 481,6
- Leve interne:
Volumi (20,4) (8,2) (28,6)
Prezzi/mix 198,3 146,6 344,9
Ammortamenti (6,3) (9,7) (16,0)
Efficienze 9,8 20,6 30,4
Other (0,2) (13,6) (13,8)
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime (77,6) (21,6) (99,2)
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (68,6) (62,2) (130,8)
Effetto cambi (15,4) (35,7) (51,1)
Variazione 19,6 16,2 35,8
EBIT adjusted 2023 248,1 269,3 517,4

L'EBIT è pari a 440,0 milioni di euro (405,2 milioni di euro nel primo semestre 2022), e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 56,9 milioni di euro, in linea con il primo semestre del 2022 e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 20,5 milioni di euro relativi principalmente al proseguimento delle azioni di razionalizzazione delle strutture e costi legati alla riconversione della fabbrica di Bollate.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 6,2 milioni di euro (positivo per 2,3 milioni di euro nel primo semestre 2022), si riferisce principalmente al risultato pro quota della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd positivo per 2,9 milioni di euro (negativo per 0,4 milioni di euro nel primo semestre 2022) e della joint venture PT Evoluzione Tyres in Indonesia positivo per 1,6 milioni di euro (positivo per 1,3 milioni di euro nel primo semestre del 2022).

Gli oneri finanziari netti del primo semestre del 2023 sono pari a 106,9 milioni di euro, rispetto a 89,6 milioni di euro del primo semestre del 2022.

Al 30 giugno 2023 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 4,46% in aumento di 42 punti base rispetto al 31 dicembre 2022 (4,04%). Tale incremento è principalmente dovuto all'impatto dell'aumento dei tassi di interesse nell'Eurozona. Ricordiamo che il costo medio del debito degli ultimi dodici mesi (sia al 31 dicembre 2022 che al 30 giugno 2023) è altresì influenzato dagli elevati costi, che riflettono la scarsa liquidità dei mercati finanziari durante il 2022, per le attività di copertura dal rischio cambio in Russia. Al netto di tale effetto, il costo medio del debito si sarebbe attestato al 4,12% al 30 giugno 2023 (3,49% al 31 dicembre 2022).

Gli oneri fiscali del primo semestre del 2023 ammontano a 96,7 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 339,3 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 28,5%, sostanzialmente in linea con il tax rate atteso per il 2023. Nel primo semestre del 2022 le imposte erano pari a 84,9 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 317,9 milioni di euro (26,7% il tax rate).

Il risultato netto è pari ad un utile di 242,6 milioni di euro, rispetto a un utile di 233,0 milioni di euro del primo semestre del 2022.

Il risultato netto adjusted è pari ad un utile di 298,3 milioni di euro che si confronta con un utile di 287,9 milioni di euro del primo semestre del 2022. Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:

(in milioni di euro) 1° semestre
2023 2022
Risultato netto 242,6 233,0
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 56,9 56,9
Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione 20,5 19,5
Imposte (21,7) (21,5)
Risultato netto adjusted 298,3 287,9

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 232,1 milioni di euro, rispetto ad un risultato positivo di 221,4 milioni di euro del primo semestre del 2022.

Il patrimonio netto è passato da 5.453,8 milioni di euro del 31 dicembre 2022 a 5.455,6 milioni di euro del 30 giugno 2023.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2023 è pari a 5.335,4 milioni di euro, rispetto a 5.323,8 milioni di euro del 31 dicembre 2022.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:

(in milioni di euro) Gruppo Terzi TOTALE
Patrimonio Netto al 31/12/2022 5.323,8 130,0 5.453,8
Differenze da conversione monetaria (43,5) (15,0) (58,5)
Risultato del periodo 232,1 10,5 242,6
Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti
derivati
2,3 - 2,3
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti (34,6) - (34,6)
Dividendi deliberati (218,0) (5,2) (223,2)
Effetto iperinflazione Turchia 6,1 - 6,1
Effetto iperinflazione Argentina 66,7 - 66,7
Altro 0,5 (0,1) 0,4
Totale variazioni 11,6 (9,8) 1,8
Patrimonio Netto al 30/06/2023 5.335,4 120,2 5.455,6

La posizione finanziaria netta è passiva per 3.087,5 milioni di euro rispetto a 2.552,6 milioni di euro del 31 dicembre 2022. Di seguito si fornisce la composizione:

(in milioni di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.473,5 800,4
- di cui debiti per leasing 89,9 89,0
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 45,2 15,0
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.279,3 3.690,1
- di cui debiti per leasing 386,3 396,5
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo 4.798,0 4.505,5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.256,0) (1.289,7)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (220,7) (246,9)
Crediti finanziari correnti ** (90,0) (270,9)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (4,5) (14,2)
Indebitamento finanziario netto* 3.226,8 2.683,8
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) (27,8) (26,4)
Crediti finanziari non correnti ** (111,5) (104,8)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 3.087,5 2.552,6

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 11,1 milioni di euro al 30 giugno 2023 (10,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 4.798,0 milioni di euro, è la seguente:

Periodo di scadenza
(in milioni di euro) 30/06/2023 entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 3 anni tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Prestito obbligazionario convertibile 475,3 - - 475,3 - - -
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln. 4,25% due 01/28 594,2 - - - - 594,2 -
Schuldschein 20,0 - - 20,0 - - -
Linea Bilaterale EUR 600 mln. 599,4 599,4 - - - - -
Linea bilaterale EUR 400 mln. ESG 2021 3y 399,4 - 399,4 - - - -
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y 597,9 - - - 597,9 - -
Club Deal EUR 400 mln. ESG 2022 19m 399,8 399,8 - - - - -
Club Deal EUR 800 mln. ESG 2020 5y 797,8 - 797,8 - - - -
Debito bancario in capo alle consociate 353,8 345,4 8,4 - - - -
Altri debiti finanziari 84,2 84,2 - - - - -
Debiti per leasing 476,2 89,9 81,0 62,5 52,3 48,7 141,8
Totale debito lordo 4.798,0 1.518,7 1.286,6 557,8 650,2 642,9 141,8
31,6% 26,8% 11,6% 13,6% 13,4% 3,0%

Al 30 giugno 2023 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.776,7 milioni di euro composto da 1.300,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate e da 1.256,0 milioni di euro relativi a disponibilità liquide oltre ad attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico per 220,7 milioni di euro. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino alla fine del 2025.

Il flusso di cassa netto del semestre, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è così sintetizzabile:

1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
(in milioni di euro) 2023 2022 2023 2022 2023 2022
EBIT adjusted 248,1 228,5 269,3 253,1 517,4 481,6
Ammortamenti (escl. PPA) 111,6 104,6 110,1 109,1 221,7 213,7
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(53,2) (48,6) (70,3) (67,1) (123,5) (115,7)
Incrementi diritti d'uso (15,1) (8,1) (26,5) (33,2) (41,6) (41,3)
Variazione capitale funzionamento e altro (868,8) (841,6) (6,8) 138,6 (875,6) (703,0)
Flusso di cassa netto gestione operativa (577,4) (565,2) 275,8 400,5 (301,6) (164,7)
Proventi / (Oneri) finanziari (52,2) (43,6) (54,7) (46,0) (106,9) (89,6)
Imposte pagate (29,0) (32,9) (32,3) (71,5) (61,3) (104,4)
Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (12,6) (23,6) (10,2) (11,9) (22,8) (35,5)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - - (3,9) (24,4) (3,9) (24,4)
Differenze cambio e altro (20,2) (7,6) (18,2) (37,5) (38,4) (45,1)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(691,4) (672,9) 156,5 209,2 (534,9) (463,7)
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni - - - - - -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(691,4) (672,9) 156,5 209,2 (534,9) (463,7)
Dividendi erogati da Capogruppo - - - (159,9) - (159,9)
Flusso di cassa netto (691,4) (672,9) 156,5 49,3 (534,9) (623,6)

Il flusso di cassa netto ante dividendi nel primo semestre 2023 è stato pari a -534,9 milioni di euro rispetto a -463,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2022. Escludendo l'impatto del piano triennale di incentivazione del management Long Term Incentive ("LTI") 2020-2022 per circa 67 milioni di euro erogati nel secondo trimestre (nessun esborso nel 2022 in quanto il piano non era giunto a conclusione), il flusso di cassa ante dividendi risulta in linea con i valori del primo semestre 2022.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa del primo semestre 2023 è pari a -301,6 milioni di euro (-164,7 milioni di euro del primo semestre 2022). La variazione del flusso di cassa netto della gestione operativa riflette principalmente:

  • il miglioramento della performance operativa (739,1 milioni di euro l'EBITDA Adjusted nel primo semestre del 2023, rispetto a 695,3 milioni di euro del primo semestre dell'esercizio 2022);
  • maggiori investimenti materiali e immateriali pari a 123,5 milioni di euro milioni di euro nel primo semestre dell'esercizio 2023 (rispetto a 115,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2022) destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche ed all'incremento della capacità produttiva in Messico e Romania;
  • un maggior assorbimento di cassa nel primo semestre 2023 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente del "capitale di funzionamento e altro". Più in particolare, l'andamento del "capitale di funzionamento e altro" è contraddistinto da:
  • o un'attenta gestione delle scorte (20,7% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi) in riduzione di 1,3 punti percentuali rispetto a dicembre 2022, grazie alle azioni poste in essere a partire dalla seconda metà del 2022 per la riduzione delle scorte di materie

prime. Stabili le scorte di prodotto finito (circa 16% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi, sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2022);

  • o crediti commerciali che si attestano al 13,1% dei ricavi degli ultimi 12 mesi (15,7 punti percentuali l'incidenza nel primo semestre 2022), in crescita rispetto al dato al 31 dicembre 2022 per effetto della consueta stagionalità del business;
  • o debiti commerciali che mostrano un'incidenza sui ricavi degli ultimi 12 mesi pari al 20,5% (24,4% al 30 giugno 2022), in calo rispetto al 29,8% del 31 dicembre 2022 per effetto dei minori debiti relativi agli investimenti nonché per effetto delle azioni poste in essere per ridurre e normalizzare lo stock di materia prima;
  • o l'impatto negativo derivante dal pagamento del LTI 2020 2022 al management di Gruppo per complessivi circa 67 milioni di euro.

Il flusso di cassa netto del semestre evidenzia inoltre i seguenti andamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:

  • maggiori oneri finanziari per –17,3 milioni di euro;
  • minori imposte pagate per complessivi 43,1 milioni imputabili principalmente al versamento nel 2022 di ritenute su dividendi erogati tra società del Gruppo nonché all'impatto di maggiori versamenti nel 2022 di imposte sul reddito per acconti e/o saldi di imposta;
  • minori pagamenti legati ad oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per complessivi 12,7 milioni di euro;
  • minore impatto della voce differenze cambio e altro per 6,7 milioni di euro.

Il flusso netto di cassa ante dividendi del secondo trimestre 2023 è positivo per 156,5 milioni di euro (223,5 milioni di euro escludendo l'impatto derivante dal pagamento LTI 2020 - 2022) che si confronta con 209,2 milioni di euro del corrispondente periodo dell'anno precedente. L'andamento del flusso di cassa del trimestre è riconducibile alle dinamiche già descritte nel commento del semestre ed in particolare all'impatto negativo derivante dal pagamento LTI al management di Gruppo nonché alla dinamica degli investimenti.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2023

(in miliardi di euro) Maggio 2023 Luglio 2023
Ricavi ~6,6 ÷ ~6,8 ~6,5 ÷ ~6,7
EBIT margin adjusted >14% ÷ ~14,5% ~14,5% ÷<15,0%
Investimenti (CapEx)
% sui ricavi
~0,40
~6%
~0,40
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
~0,44 ÷ ~0,47 ~0,44 ÷ ~0,47
Posizione finanziaria netta
PFN/Ebitda Adj.
~-2,35
~1,65x ÷ ~1,7x
~-2,35
~1,65x ÷ ~1,7x
ROIC
post taxes
~20% ~20%

Il quadro macroeconomico per il 2023 resta volatile, con una crescita contenuta dell'economia dovuta alle incertezze che riguardano l'Europa, penalizzata dalla stretta monetaria, e la Cina, la cui ripresa è più lenta delle attese.

In tale contesto, e sulla base dell'andamento del mercato inferiore alle attese nel secondo trimestre dell'anno, il mercato globale dei pneumatici car è previsto in flessione di circa il -2% su base annua rispetto a un mercato stabile precedentemente stimato. L'High Value si conferma resiliente, con una stima di crescita della domanda del +3% rispetto al -3% previsto per il ≤17''. In particolare, le attese per il mercato sono:

  • nel Primo Equipaggiamento ≥18'' volumi in crescita di circa il +5%, lievemente inferiore al +7% della precedente indicazione per effetto di una domanda più contenuta in Cina;
  • nel Ricambio ≥18'' volumi in crescita di circa il +2% (+3% la precedente indicazione), per effetto di una maggiore cautela per la domanda in Europa - prevista in ripresa nel secondo semestre dell'anno dopo il debole trend registrato nel primo semestre - e in Cina.

Per il Car ≤17'' si prevede un calo dei volumi di circa il -3%, con una domanda sul Primo Equipaggiamento attesa invariata (in linea con la precedente stima), mentre il canale Ricambio è atteso in calo di circa il -4%, a fronte del -2% previsto in precedenza per effetto della debolezza dello scenario macroeconomico in Sud America ed Europa.

In tale scenario, Pirelli proseguirà in linea con la sua strategia:

  • rafforzando il posizionamento sull'High Value, e in particolar modo sui calettamenti più elevati (≥19''), sulle Specialties e sull'elettrico, mantenendo una solida disciplina di prezzo;
  • implementando la terza fase del piano di efficienze prevista dal Piano Industriale 2021-25, con benefici pari a circa 100 milioni di euro, frutto anche della digitalizzazione di tutti i processi aziendali.
  • mantenendo un'efficace gestione delle scorte e, in generale, del capitale circolante.

Alla luce dei risultati conseguiti nel primo semestre 2023 e dello scenario di mercato previsto, Pirelli si attende per il 2023:

  • Ricavi compresi tra ~6,5 e ~6,7 miliardi di euro (~6,6 e ~6,8 miliardi la precedente stima), con:
  • o volumi previsti attesi a "~-2% / ~ -1%" (da stabili a ~+1% la precedente indicazione).
  • o price/mix in miglioramento a "~+7% / ~+8%" (~+4,5% / ~+5,5% la precedente indicazione) che beneficia degli aumenti di prezzo e del miglioramento del mix di prodotto
  • o impatto cambi compreso fra "~-7% / ~-6%" (~-4,5% / ~-3,5% la precedente indicazione)
  • Ebit Margin adjusted rivisto al rialzo tra ~14,5% e <15% (>14% e ~14,5% la precedente stima) grazie al supporto del price/mix che più che compenserà l'impatto dello scenario esterno (inflazione e cambi).
  • Generazione di cassa netta ante dividendi confermata tra ~440 e ~470 milioni di euro, grazie alla performance operativa e alla gestione efficiente del capitale circolante. Tale target include l'importo relativo all'acquisizione di Hevea-Tec, annunciata il 4 luglio.
  • Investimenti confermati pari a circa 400 milioni di euro (~6% dei ricavi).
  • Posizione finanziaria netta confermata pari a ~-2,35 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted tra ~1,65 /~1,7 volte.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE

In data 4 luglio 2023 Pirelli ha comunicato di aver siglato un accordo per l'acquisizione del 100% di Hevea-Tec, il maggiore operatore indipendente brasiliano nella trasformazione di gomma naturale. L'operazione avverrà per un controvalore in termini di Enterprise Value di circa 21 milioni di euro. L'acquisizione non avrà impatti sul target, pari a circa 2,35 miliardi di euro, previsto per la posizione finanziaria netta di Pirelli a fine 2023. Con l'acquisizione di Hevea-Tec, Pirelli incrementerà la quota di approvvigionamento di gomma naturale in Latam assicurandosi una continuità di fornitura nella Regione e, quindi, una maggiore efficienza. L'operazione permetterà di avviare progetti innovativi sulla gomma naturale con lo scopo di incrementare l'utilizzo di materiali non fossili nei pneumatici, in linea con gli obiettivi dell'azienda e consentirà di migliorare ulteriormente il controllo della catena di approvvigionamento di gomma naturale, di ridurre le emissioni di CO2 grazie a una fornitura "local for local" e di avviare nuovi progetti di certificazioni FSC.

In data 24 luglio 2023 Pirelli - con riferimento al prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025" - ha comunicato che a seguito della delibera dell'Assemblea del 29 giugno 2023 di distribuzione di un dividendo di 0,218 euro per azione ordinaria, il prezzo di conversione delle obbligazioni è modificato da 6,1395 euro a 6,0173 euro conformemente al regolamento del prestito obbligazionario stesso.

In data 27 luglio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha approvato alcune modifiche statutarie in ottemperanza alle prescrizioni del Provvedimento del Consiglio dei Ministri emesso il 16 giugno 2023 ai sensi del d.l. 21/2012 (Decreto Golden Power) di cui la Società ha informato il mercato in data 18 giugno 2023.

In particolare, le modifiche riguardano:

  • l'introduzione di un nuovo comma 3.3 con la seguente formulazione: "In ogni caso, in relazione alle delibere consiliari attinenti agli attivi di rilevanza strategica della Società come individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 giugno 2023, con il quale sono stati esercitati i poteri speciali ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, la proposta è riservata all'Amministratore Delegato e qualsiasi decisione contraria alla stessa potrà essere adottata solo con il voto di almeno i 4/5 del Consiglio di Amministrazione";
  • l'introduzione di un nuovo comma 11.10 con la seguente formulazione: "In relazione alle delibere consiliari attinenti nomina e revoca dall'ufficio dei Dirigenti con responsabilità strategica, e, pertanto (i) del Direttore Generale, (ii) del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari; (iii) del Segretario del Consiglio di Amministrazione della Società e, in generale (iv) dei manager qualificati ai sensi della procedura aziendale Executive Vice President, la proposta è riservata all'Amministratore Delegato e qualsiasi decisione contraria alla stessa potrà essere adottata solo con il voto di almeno i 4/5 del Consiglio di Amministrazione"; e
  • la modifica del comma 12.8 al fine di richiamare gli articoli dello statuto che richiedono una maggioranza qualificata per l'adozione di determinate deliberazioni.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;

  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:

  • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella in posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi

in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;

  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.

Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.

Al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato sono delegati in via esclusiva i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo, nonché il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale e del Budget, nonché di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte.

Al Deputy-CEO sono attribuiti i poteri per la gestione operativa del Gruppo, da esercitarsi in forma vicaria.

Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:

  • Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
  • Comitato per la Remunerazione;
  • Comitato per le Operazioni con Parti Correlate;
  • Comitato Nomine e Successioni;
  • Comitato Strategie.

Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 20225 , nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

5 Non si dà corso all'aggiornamento semestrale della relazione di corporate governance, in ragione della circostanza che il Consiglio di Amministrazione sarà rinnovato dall'assemblea convocata per il 31 luglio 2023.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.

L'assemblea straordinaria del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.

L'azionista Marco Polo International Italy S.r.l. - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 - controlla la Società con una quota di circa il 37% del capitale e non esercita sulla stessa attività di direzione e coordinamento.

Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli.

Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2022, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

SOCIETA' CONTROLLATE ESTERE NON APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA (SOCIETA' EXTRA UE)

Pirelli & C. S.p.A. controlla, direttamente o indirettamente, alcune società aventi sede in Stati non appartenenti alla Comunità Europea ("Società Extra UE") che rivestono significativa rilevanza ai sensi dell'art.15 del Regolamento Consob 20249 del 28 dicembre 2017 concernente la disciplina dei mercati.

Con riferimento ai dati al 30 giugno 2023, le Società Extra UE controllate, direttamente o indirettamente, da Pirelli & C. S.p.A. rilevanti ai sensi dell'art. 15 del Regolamento Mercati sono: Pirelli Pneus Ltda (Brasile); Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda (Brasile); Comercial e Importadora de Pneus Ltda. (Brasile); Pirelli Tire LLC (USA); Pirelli Tyre Co. Ltd (Cina); Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. (Turchia); Pirelli Neumaticos S.A.I.C. (Argentina); Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. (Messico); Pirelli UK Tyres Ltd (Regno Unito); Pirelli Tyre (Suisse) SA (Svizzera).

Anche ai sensi della citata disposizione regolamentare, la Società ha in essere una specifica e idonea Norma Operativa di Gruppo che assicura immediato, costante e integrale rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina Consob. In particolare, le competenti direzioni aziendali provvedono a una puntuale e periodica identificazione e pubblicizzazione delle Società Extra UE rilevanti ai sensi del Regolamento Mercati, e - con la necessaria e opportuna collaborazione delle società interessate – garantiscono la raccolta dei dati e delle informazioni e l'accertamento delle circostanze di cui al citato art. 15, assicurando la disponibilità delle informazioni e dei dati forniti dalle controllate in caso di richiesta della Consob. Si prevede, inoltre, un periodico flusso informativo atto a garantire al Collegio Sindacale della Società l'effettuazione delle prescritte e opportune verifiche.

Infine la citata Norma Operativa, in linea con le previsioni regolamentari, disciplina la messa a disposizione del pubblico delle situazioni contabili (situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico) delle Società Extra UE rilevanti predisposte ai fini della redazione del Bilancio consolidato di Pirelli & C. S.p.A.

Si dà dunque atto del pieno adeguamento della Società alle previsioni di cui all'art.15 del citato Regolamento Consob 20249 del 28 dicembre 2017 e della sussistenza delle condizioni dallo stesso richieste.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Il Consiglio di Amministrazione della Società, nell'ambito del processo di nuova quotazione avviato e concluso nell'esercizio 2017, ha nuovamente provveduto ad approvare una procedura per le operazioni con parti correlate ("Procedura OPC").

In occasione delle periodiche revisioni delle procedure in essere, in data 15 giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione della Società - previo parere unanime del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che ha deliberato con la presenza di tutti i suoi membri - ha approvato all'unanimità la nuova Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, adeguata alle nuove disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottate da Consob in attuazione delle modificazioni alla direttiva europea sugli azionisti (cd. "Shareholders' rights directive II"). La nuova Procedura è entrata in vigore il 1 luglio 2021.

Ai sensi dell'art. 5 comma 8 del regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato (da ultimo, con delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020) concernente le operazioni con parti correlate, si rileva che nel primo semestre 2023 al

Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. non è stata sottoposta per l'approvazione alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definita dall'art. 3 comma 1, lett. b) del suddetto regolamento.

La Procedura OPC - aggiornata in data 17 marzo 2022, unicamente per tener conto dei mutamenti alla struttura organizzativa della Società realizzatisi a fine 2021 - è consultabile, unitamente alle altre procedure sul governo societario, sul sito www.pirelli.com. Per un maggiore approfondimento sulla Procedura OPC si rinvia alla sezione Interessi degli Amministratori e Operazioni con Parti Correlate della Relazione Annuale sul Governo Societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo di Bilancio nonché alle ulteriori informazioni contenute nella presente Relazione Finanziaria Semestrale.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella nota "Rapporti con parti correlate" del Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2023. Le operazioni con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.

Non vi sono, inoltre, operazioni con parti correlate – o modifiche o sviluppi di operazioni descritte nella precedente relazione di bilancio - che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del primo semestre 2023 del Gruppo.

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2023 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione

Milano, 27 luglio 2023

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

Note 30/06/2023 31/12/2022
di cui parti
correlate
(nota 40)
di cui parti
correlate
(nota 40)
Immobilizzazioni materiali 7 3.367.522 3.399.628
Immobilizzazioni immateriali 8 5.318.645 5.382.837
Partecipazioni in imprese collegate e jv 9 81.393 80.227
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo
10 54.151 48.419
Attività per imposte differite 11 192.598 176.969
Altri crediti 13 243.328 7.265 231.151 6.926
Crediti tributari 14 9.583 9.055
Altre attività 20 84.610 120.481
Strumenti finanziari derivati 25 27.799 26.430
Attività non correnti 9.379.629 9.475.197
Rimanenze 15 1.418.715 1.457.711
Crediti commerciali 12 895.101 12.973 636.446 11.029
Altri crediti 13 611.370 96.261 741.238 111.272
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 16 220.705 246.884
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17 1.256.024 1.289.744
Crediti tributari 14 30.145 27.649
Strumenti finanziari derivati 25 15.872 22.681
Attività correnti 4.447.932 4.422.353
Totale Attività 13.827.561 13.897.550
Patrimonio netto di Gruppo:
Capitale sociale
Riserve
Risultato netto
Patrimonio netto di Terzi:
18.1
18.2
5.335.379
1.904.375
3.198.914
232.090
120.222
5.323.794
1.904.375
3.001.659
417.760
130.034
Riserve
Risultato netto
109.679
10.543
111.894
18.140
Totale Patrimonio netto 18 5.455.601 5.453.828
Debiti verso banche e altri finanziatori 21 3.279.310 8.849 3.690.111 10.444
Altri debiti 23 75.123 212 74.574 212
Fondi rischi e oneri 19 100.691 22.037 101.676 21.843
Passività per imposte differite 11 1.022.070 1.041.848
Fondi del personale 20 161.303 6.406 180.558 6.735
Debiti tributari 24 12.874 12.780
Strumenti finanziari derivati 25 - -
Passività non correnti 4.651.371 5.101.547
Debiti verso banche e altri finanziatori 21 1.473.518 2.017 800.389 2.979
Debiti commerciali 22 1.405.095 103.746 1.973.296 166.372
Altri debiti 23 582.444 4.633 405.578 37.386
Fondi rischi e oneri 19 48.185 6.919 41.250
Fondi del personale 20 30.558 4.497 -
Debiti tributari 24 131.879 102.104
Strumenti finanziari derivati 25 48.910 19.558
Passività correnti 3.720.589 3.342.175
Totale Passività e Patrimonio netto 13.827.561 13.897.550

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Note 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
di cui parti
correlate
(nota 40)
di cui parti
correlate
(nota 40)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 27 3.437.523 13.850 3.197.013 16.528
Altri proventi 28 159.847 25.098 157.493 24.863
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e
prodotti finiti
43.967 82.993
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione
scorte)
(1.185.637) (5.573) (1.144.881) (7.803)
Costi del personale 29 (621.278) (8.508) (573.826) (6.831)
Ammortamenti e svalutazioni 30 (278.697) (271.631)
Altri costi 31 (1.109.190) (163.365) (1.040.560) (167.869)
Svalutazione netta attività finanziarie 32 (7.681) (2.035)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 1.127 660
Risultato operativo 439.981 405.226
Risultato da partecipazioni 33 6.212 2.321
- quota di risultato di società collegate e jv 4.527 4.527 873 873
- utili da partecipazioni 133 -
- perdite da partecipazioni - (106)
- dividendi 1.552 1.554
Proventi finanziari 34 99.486 1.662 74.281 1.684
Oneri finanziari 35 (206.332) (454) (163.874) (341)
Risultato al lordo delle imposte 339.347 317.954
Imposte 36 (96.714) (84.907)
Risultato netto 242.633 233.047
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 232.090 221.417
Interessi di minoranza 10.543 11.630
Utile/(perdita) per azione (euro per azione base) 37 0,232 0,221

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Note 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
A Risultato del periodo 242.633 233.047
- Remeasurement dei benefici a dipendenti 20 (46.306) 48.452
- Effetto fiscale 11.712 (11.451)
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo
10 5.915 (9.805)
B Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico (28.679) 27.196
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo 18 (55.355) 225.116
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 33 - -
- Effetto fiscale - -
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 25 4.047 29.767
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 25 (8.739) (529)
- Effetto fiscale 1.102 (6.606)
"Cost of hedging"
- Utili / (perdite) del periodo 25 - (119)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 25 - (1.477)
- Effetto fiscale - 136
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e
jv, al netto delle imposte
9 (3.192) 2.652
C Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico (62.137) 248.940
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) (90.816) 276.136
A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 151.817 509.183
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 156.286 468.586
- Interessi di minoranza (4.469) 40.597

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2023

(in migliaia di euro) Terzi
(nota 18.2)
Totale
(nota 18)
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve di
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2022 1.904.375 (510.386) 12.768 3.917.037 5.323.794 130.034 5.453.828
Altre componenti di conto economico complessivo - (43.535) (32.269) - (75.804) (15.012) (90.816)
Risultato del periodo - - - 232.090 232.090 10.543 242.633
Totale utili / (perdite) complessivi - (43.535) (32.269) 232.090 156.286 (4.469) 151.817
Dividendi deliberati - - - (218.000) (218.000) (5.202) (223.202)
Effetto iperinflazione Turchia - - - 6.054 6.054 - 6.054
Effetto iperinflazione Argentina - - - 66.734 66.734 - 66.734
Altro - - (190) 701 511 (141) 370
Totale al 30/06/2023 1.904.375 (553.921) (19.691) 4.004.616 5.335.379 120.222 5.455.601
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cost
hedging
hedge Riserva cash flow
Riserva
remeasurement
benefici ai dipendenti
Altre riserve di
conto economico
complessivo
Saldo al 31/12/2022 (11.074) - 54.376 38.703 (69.237) 12.768
Altre componenti di conto economico complessivo 5.915 - (4.691) (46.306) 12.814 (32.269)
Altri movimenti (190) - - - - (190)
Saldo al 30/06/2023 (5.349) - 49.685 (7.603) (56.424) (19.691)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2022

(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo (nota 18.1) Terzi
(nota 18.2)
Totale
(nota 18)
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve di
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2021 1.904.375 (565.143) (1.408) 3.570.288 4.908.112 134.527 5.042.639
Altre componenti di conto economico complessivo - 198.801 48.368 - 247.169 28.967 276.136
Risultato del periodo - - - 221.417 221.417 11.630 233.047
Totale utili / (perdite) complessivi - 198.801 48.368 221.417 468.586 40.597 509.183
Dividendi deliberati - - - (161.000) (161.000) (24.374) (185.374)
Effetto iperinflazione Turchia - - - 14.192 14.192 - 14.192
Effetto iperinflazione Argentina - - - 38.854 38.854 - 38.854
Altro - - 168 (43) 125 (12) 113
Totale al 30/06/2022 1.904.375 (366.342) 47.128 3.683.708 5.268.869 150.738 5.419.607
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cost
hedging
Riserva cash flow
hedge
Riserva
remeasurement
benefici ai
dipendenti
Effetto fiscale Altre riserve di
conto economico
complessivo
Saldo al 31/12/2021 (2.597) 1.595 (3.085) 66.107 (63.428) (1.408)
Altre componenti di conto economico complessivo (9.805) (1.596) 29.238 48.452 (17.921) 48.368
Altri movimenti
Saldo al 30/06/2022
-
(12.402)
1
-
1
26.154
119
114.678
47
(81.302)
168
47.128

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Note 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
di cui parti di cui parti
correlate correlate
(nota 40) (nota 40)
Risultato al lordo delle imposte 339.347 317.954
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali 32 278.697 271.631
Storno (Proventi)/oneri finanziari 36/37 106.846 89.593
Storno Dividendi 35 (1.552) (1.554)
Storno (utili)/perdite da partecipazioni 35 (133) 106
Storno quota di risultato di società collegate e JV 35 (4.527) (4.527) (873) (873)
Storno accantonamenti a fondi ed altro 44.829 17.395
Imposte nette pagate 38 (61.310) (104.432)
Variazione rimanenze 10.676 (228.225)
Variazione Crediti commerciali (290.786) (2.544) (215.173) 3.133
Variazione Debiti commerciali (429.875) (54.028) (221.199) (43.124)
Variazione Altri crediti (44.433) 11.503 (21.515) 16.014
Variazione Altri debiti (42.523) (36.399) (58.734) (843)
Utilizzi Fondi del personale (11.657) 31.852
Utilizzi Fondi rischi e oneri (13.844) (12.591)
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (120.245) (135.765)
Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà (193.248) (143.538)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà 1.480 2.705
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (7.091) (11.277)
Cessioni di Partecipazioni in società collegate e JV - 1.152
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (1.425) (1.425) (8.551) (8.551)
Dividendi ricevuti 35 1.552 - 1.732 179
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (198.732) (157.777)
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni 23 792.028 902.725
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri
pagamenti 23 (509.055) (1.361.551)
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a 220.654 (40.124)
conto economico
Proventi/(oneri) finanziari (135.064) 3.454
Dividendi erogati (3.854) (184.303)
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (60.504) (2.193) (58.990) (1.790)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento 304.205 (738.789)
D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) (14.772) (1.032.331)
E Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 1.283.388 1.883.544
F Differenze da conversione su disponibilità liquide (21.349) 28.076
G Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) 19 1.247.267 879.289
(°) di cui:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.256.024 889.664

C/C passivi (8.757) (10.375)

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

Ai sensi dell'art. 154 del decreto legislativo n° 58/1998, il Gruppo Pirelli & C. ha predisposto il bilancio semestrale consolidato abbreviato ("Bilancio") in base allo IAS 34, che disciplina l'informativa finanziaria infrannuale, in forma sintetica.

L'informativa contenuta nelle note esplicative deve essere letta congiuntamente alle restanti sezioni della Relazione finanziaria semestrale, di cui il Bilancio semestrale consolidato abbreviato è parte, e al Bilancio annuale al 31 dicembre 2022.

Il presente Bilancio semestrale consolidato abbreviato è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro se non altrimenti indicato.

Il Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2023 di Pirelli & C. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 luglio 2023.

2. BASE PER LA PRESENTAZIONE

Schemi di Bilancio

Il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di Bilancio e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in materia di informativa societaria.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2023 è costituito dagli schemi della Situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, del Conto Economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, del Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative, ed è parte integrante della relazione finanziaria semestrale.

Lo schema adottato per la Situazione Patrimoniale–Finanziaria prevede la distinzione delle attività e delle passività tra correnti e non correnti.

Il Gruppo ha optato per la presentazione delle componenti del risultato del periodo in un prospetto di Conto Economico separato, anziché includere tali componenti direttamente nel Conto Economico complessivo. Lo schema di conto economico adottato prevede la classificazione dei costi per natura.

Il prospetto del Conto Economico complessivo include il risultato del periodo e, per categorie omogenee, i proventi e gli oneri che, in base agli IFRS, non sono imputati nel Conto Economico.

Il Gruppo ha optato per la presentazione degli effetti fiscali e delle riclassifiche a conto economico di utili/perdite rilevati a patrimonio netto in esercizi precedenti direttamente nel Conto Economico complessivo e non nelle Note Esplicative.

Il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto include, oltre agli utili/perdite complessivi del periodo, gli importi delle operazioni con i possessori di capitale e i movimenti intervenuti durante il periodo nelle riserve.

Nel Rendiconto Finanziario, i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono presentati utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l'utile o la perdita del periodo sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi ai flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o dall'attività finanziaria.

Area di consolidamento

Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società collegate e gli accordi a controllo congiunto (joint-arrangements).

Sono considerate società controllate tutte le società partecipate sulle quali il Gruppo ha contemporaneamente:

  • il potere decisionale, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
  • l'esposizione o diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla partecipazione nell'entità;
  • la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla partecipazione nell'entità.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio semestrale consolidato abbreviato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria, nel Conto Economico, nel Conto Economico Complessivo e nel Patrimonio Netto.

Sono considerate società collegate tutte le società per le quali il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole così come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e a controllo congiunto. Tale influenza si presume esistere di norma qualora il Gruppo detenga una percentuale dei diritti di voto compresa tra il 20% e il 50%, o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – abbia il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici quali, a titolo di esempio, la partecipazione a patti di sindacato congiuntamente ad altre forme di esercizio significativo dei diritti di governance.

Gli accordi a controllo congiunto (joint arrangements) sono accordi in base ai quali due o più parti hanno il controllo congiunto in base ad un contratto. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un'attività economica, che esiste unicamente quando, per le

decisioni relative a tale attività, è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo. Tali accordi possono dare origine a joint ventures o joint operations.

Una joint-venture è un accordo a controllo congiunto su un'entità in base al quale le parti, che detengono il controllo congiunto, vantano dei diritti sulle attività nette dell'entità stessa. Le joint ventures si distinguono dalle joint operations, che si configurano invece come accordi che danno alle parti dell'accordo, che hanno il controllo congiunto dell'iniziativa, diritti sulle singole attività e obbligazioni per le singole passività relative all'accordo. Il Gruppo non ha in essere accordi di joint operations.

L'unica variazione intervenuta nel primo semestre 2023 nel perimetro di consolidamento è relativa alla liquidazione, avvenuta in data 3 gennaio 2023, della società Pirelli Taiwan Co. Ltd.

L'elenco completo delle società controllate è riportato nell'allegato "area di consolidamento - elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale".

Le interessenze di minoranza nelle controllate del Gruppo non sono rilevanti né singolarmente né in forma aggregata.

3. PRINCIPI CONTABILI

3.1 Principi contabili adottati

I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio 2023 ma che non hanno impatto sul bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2023:

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Disclosure sui principi contabili

Tali modifiche forniscono una guida per l'applicazione dei giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili in modo che siano più utili; in particolare:

  • l'obbligo di indicare i principi contabili "significativi" è stato sostituito con l'obbligo di indicare quelli "rilevanti";
  • è stata aggiunta una guida su come applicare il concetto di rilevanza alle disclosure sui principi contabili.

Nel valutare la rilevanza delle disclosure sui principi contabili, le entità devono considerare sia la dimensione delle operazioni, altri eventi o condizioni e la loro natura.

Modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori Tali modifiche introducono una nuova definizione di "stime contabili", distinguendole più chiaramente dalle politiche contabili, e forniscono una guida per determinare se i cambiamenti devono essere trattati come cambiamenti nelle stime, cambiamenti di principi contabili o errori.

Modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito – imposte differite e anticipate derivanti da una singola transazione

Tali modifiche eliminano la possibilità di non riconoscere imposte differite al momento della rilevazione iniziale di transazioni che danno origine a differenze temporanee imponibili e deducibili (ad es. contratti di leasing).

Con riferimento ai contratti di leasing, tali modifiche chiariscono inoltre che, quando i pagamenti dei canoni di leasing sono deducibili a fini fiscali, è una questione di giudizio (dopo aver considerato la legge fiscale applicabile) se tali deduzioni siano attribuibili ai fini fiscali alla passività per leasing iscritta in bilancio o al relativo diritto d'uso. Se le deduzioni fiscali sono attribuite al diritto d'uso, i valori fiscali del diritto d'uso e della passività per leasing sono uguali ai loro valori contabili, e non sorgono differenze temporanee al momento della rilevazione iniziale. Tuttavia, se le deduzioni fiscali sono attribuite alla passività per leasing, i valori fiscali del diritto d'uso e della passività per leasing sono nulli, dando origine a differenze temporanee imponibili e deducibili, rispettivamente. Anche se le differenze temporanee lorde sono uguali, devono comunque essere rilevate una passività e un'attività fiscale differita.

IFRS 17 – Contratti assicurativi e Modifiche all'IFRS 17 – Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 Informazioni comparative

L'IFRS 17, che sostituisce l'IFRS 4 "Contratti assicurativi", definisce l'accounting dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione posseduti.

Le modifiche consentono di superare le differenze di classificazione una tantum delle informazioni comparative del precedente esercizio al momento della prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 Strumenti finanziari. Il classification overlay facoltativo introdotto da tale modifica consente di rendere più utili le informazioni comparative presentate al momento della prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9.

Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Riforma Fiscale internazionale – Regole del modello Pillar Two

Tali modifiche offrono un'esenzione temporanea alla contabilizzazione delle imposte differite derivanti dalla riforma fiscale internazionale dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). L'OCSE ha pubblicato le regole del modello del Pillar Two nel dicembre 2021 per garantire che le grandi società multinazionali siano soggette a un'aliquota fiscale minima del 15%.

Le modifiche prevedono:

  • un'eccezione temporanea alla contabilizzazione delle imposte differite ed alla relativa disclosure derivanti dalle giurisdizioni che applicano le norme fiscali globali. Ciò contribuirà a garantire la coerenza dei bilanci, facilitando al contempo l'attuazione delle norme; e
  • la pubblicazione delle disclosure mirate ad aiutare gli investitori a comprendere meglio l'esposizione di una società alle imposte sul reddito derivanti dalla riforma, in particolare prima dell'entrata in vigore della legislazione di attuazione delle norme.

Tali modifiche sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2023 e non sono richieste richieste disclosure nei bilanci intermedi.

Il Bilancio di Gruppo al 30 giugno 2023 si avvale dell'eccezione temporanea di cui sopra. Le informazioni richieste, la cui determinazione è tuttora in corso, verranno fornite nel Bilancio di Gruppo al 31 dicembre 2023.

Si segnala, inoltre, che le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio rettificata per includere nel periodo di riferimento eventuali item non ricorrenti, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi.

3.2 Principi contabili internazionali e/o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore nel 2023

Di seguito vengono indicati i nuovi Principi o le Interpretazioni già emessi, ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea al 30 giugno 2023 e pertanto non applicabili:

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio - Classificazione delle passività come correnti o non correnti

Le modifiche chiariscono i criteri che devono essere applicati per la classificazione delle passività come correnti o non correnti e precisano che la classificazione di una passività non è influenzata dalla probabilità che il regolamento della passività sia posticipato di dodici mesi successivi all'esercizio di riferimento. L'intenzione del Gruppo di liquidare la passività nel breve periodo non ha impatto sulla classificazione. Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2024, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Non si prevedono impatti sulla classificazione delle passività finanziarie a seguito di tali modifiche.

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio – passività non correnti con covenants Tali modifiche specificano che i covenant da rispettare dopo la data di riferimento del bilancio non influiscono sulla classificazione del debito come corrente o non corrente alla data di riferimento del bilancio. Le modifiche richiedono invece che la società fornisca informazioni su tali covenant nelle note al bilancio.

Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2024, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Non si prevedono impatti sulla classificazione delle passività finanziarie e in termini di disclosure a seguito di tali modifiche.

Modifiche all'IFRS 16 Leasing: Passività per leasing in una transazione di vendita e leaseback Tali modifiche precisano i requisiti per la contabilizzazione di una vendita e un leaseback dopo la data della transazione.

In particolare, nella valutazione successiva della passività derivante dal contratto di leasing, il venditore-locatario determina i "canoni di leasing" e i "canoni di leasing rivisti" in modo tale da non rilevare utili o perdite che si riferiscono al diritto d'uso mantenuto.

Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2024, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Non si prevedono impatti sul Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche.

Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative – Supplier Finance arragements Tali modifiche introducono nuovi requisiti di informativa per migliorare la trasparenza delle informazioni fornite relativamente agli accordi di finanziamento dei fornitori, in particolare per quanto riguarda gli effetti di tali accordi sulle passività, sui flussi finanziari e sull'esposizione al rischio di liquidità dell'entità.

Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2024, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Gli impatti sulle disclosure del Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche sono in corso di analisi.

Stagionalità

Il valore dei crediti commerciali al 30 giugno 2023 è impattato dai consueti fattori di stagionalità, che comportano, a parità di condizioni, un aumento dei valori di fine semestre rispetto ai corrispondenti valori di fine esercizio. Tali fenomeni, più accentuati nei mercati maggiormente stagionali quali Europa e Russia, comportano generalmente un ammontare di crediti commerciali a fine anno inferiore rispetto a quanto registrato nel corso dell'anno, a causa dell'incasso pressoché totale dei crediti relativi ai ricavi di prodotti invernali in tali mercati nel quarto trimestre, mentre l'incasso di buona parte dei crediti relativi ai ricavi di prodotti estivi si completa generalmente negli stessi mercati nel corso del terzo trimestre.

4. STIME E ASSUNZIONI

Le stime e assunzioni utilizzate per redigere il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono coerenti con quelle utilizzate per la predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 a cui si rimanda.

5. INFORMAZIONI RELATIVE AL FAIR VALUE

5.1 Misurazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall'IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1 quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);

livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività finanziarie che sono valutate al fair value al 30 giugno 2023, suddivise nei tre livelli sopra definiti:

(in migliaia di euro) Note Valore contabile
al 30/06/2023
Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ FINANZIARIE:
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti 16 220.705 201.350 19.355 -
Strumenti finanziari derivati correnti 25 15.872 - 15.872 -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati non correnti
25 27.799 - 27.799 -
Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di
Conto Economico Complessivo:
Titoli azionari/Quote partecipative 52.376 18.002 22.914 11.460
Fondi d'investimento 1.775 - 1.775 -
10 54.151 18.002 24.689 11.460
TOTALE ATTIVITÀ 318.527 219.352 87.715 11.460
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 25 (48.910) - (48.910) -
TOTALE PASSIVITÀ (48.910) - (48.910) -

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che erano valutate al fair value al 31 dicembre 2022, suddivise nei tre livelli sopra definiti:

(in migliaia di euro) Note Valore contabile
al 31/12/2022
Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ FINANZIARIE:
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti 16 246.884 169.328 77.556 -
Strumenti finanziari derivati correnti 25 15.312 - 15.312 -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati correnti 25 7.368 - 7.368 -
Strumenti finanziari derivati non correnti 25 26.430 - 26.430 -
Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di
Conto Economico Complessivo:
Titoli azionari/Quote partecipative 46.644 16.570 18.865 11.209
Fondi d'investimento 1.775 - 1.775 -
10 48.419 16.570 20.640 11.209
TOTALE ATTIVITÀ 344.413 185.898 147.306 11.209
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 25 (19.558) - (19.558) -
TOTALE PASSIVITÀ (19.558) - (19.558) -

La seguente tabella evidenzia le variazioni delle attività finanziarie classificate nel livello 3 intervenute nel corso del primo semestre 2023:

(In migliaia di euro)
Valore iniziale 01/01/2023 11.209
Decrementi (189)
Adeguamento a fair value nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo 433
Altre variazioni 7
Valore finale 30/06/2023 11.460

Tali attività finanziarie sono rappresentate principalmente dagli investimenti azionari in Istituto Europeo di Oncologia (8.357 migliaia di euro), Telco Srl (450 migliaia di euro) e Genextra (622 migliaia di euro).

Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2023 non vi sono stati trasferimenti dal livello 1 al livello 2 e viceversa, né dal livello 3 ad altri livelli e viceversa.

Il fair value degli strumenti finanziari che sono negoziati in mercati attivi è basato sulle quotazioni del prezzo pubblicate alla data di riferimento del bilancio. Questi strumenti, inclusi nel livello 1, comprendono principalmente investimenti azionari classificati come attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo.

Il fair value degli strumenti finanziari non negoziati in mercati attivi (ad esempio i derivati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzano il ricorso a dati di mercato osservabili disponibili, usando tecniche di valutazione diffuse in ambito finanziario:

  • prezzi di mercato per strumenti simili;
  • il fair value degli interest rate swaps è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri stimati basati su curve di rendimento osservabili;
  • il fair value dei derivati in cambi (contratti forward) è determinato utilizzando il tasso di cambio forward alla data di Bilancio.

6. SETTORI OPERATIVI

L'IFRS 8 – Settori Operativi definisce un settore operativo come una componente:

  • che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi;
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dall'Amministratore Delegato, nella sua funzione di Chief Operating Decision Maker (CODM);
  • per la quale sono disponibili dati economici, patrimoniali e finanziari separati.

Ai fini dell'IFRS 8, l'attività svolta dalle Attività Consumer è identificabile in un unico settore operativo.

Di seguito si riportano i ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
Europa 1.338.261 1.334.327
Nord America 864.237 747.668
APAC 543.675 502.524
Sud America 461.206 419.393
Russia e MEAI 230.145 193.102
TOTALE 3.437.523 3.197.013

Di seguito si riportano le attività non correnti per area geografica allocate sulla base del Paese in cui sono localizzate le attività stesse:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Europa e Turchia 5.138.341 59,16% 5.219.120 59,42%
Nord America 551.679 6,35% 510.105 5,81%
APAC 476.535 5,49% 515.141 5,87%
Sud America 496.428 5,72% 463.592 5,28%
Russia, Nordics & MEAI 138.131 1,59% 189.878 2,16%
Attività non correnti non allocate 1.885.053 21,69% 1.884.629 21,46%
Totale 8.686.167 100,00% 8.782.465 100,00%

Le attività non correnti allocate esposte nella precedente tabella sono costituite da immobilizzazioni materiali ed immateriali escluso l'avviamento. Le attività non correnti non allocate sono relative all'avviamento.

7. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Presentano la seguente composizione:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Totale Valore Netto: 3.367.522 3.399.628
- Immobilizzazioni materiali di proprietà 2.930.001 2.952.780
- Diritti d'uso 437.521 446.848

7.1 Immobilizzazioni materiali di proprietà

Presentano la seguente composizione e variazione:

30/06/2023 31/12/2022
(in migliaia di euro) Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto
Terreni 152.360 - 152.360 147.977 - 147.977
Fabbricati 903.367 (249.547) 653.820 909.178 (234.420) 674.758
Impianti e Macchinari 3.068.087 (1.236.562) 1.831.525 2.979.444 (1.149.033) 1.830.411
Attrezzature industriali e commerciali 681.216 (474.510) 206.706 667.978 (438.739) 229.239
Altri beni 160.674 (75.084) 85.590 141.941 (71.546) 70.395
Totale 4.965.704 (2.035.703) 2.930.001 4.846.519 (1.893.737) 2.952.780
VALORE NETTO
(in migliaia di euro)
31/12/2022 Effetto
iperinflazione
Argentina e
Turchia
Diff. cambio da
conversione
Increm. Decrem. Ammortamenti Svalutazioni Riclass/Altro 30/06/2023
Terreni 147.977 1.535 3.360 - (331) - (36) (145) 152.360
Fabbricati 674.758 4.175 (5.491) 7.332 19 (18.385) (0) (8.588) 653.820
Impianti e macchinari 1.830.411 20.099 (564) 71.812 (641) (99.039) (38) 9.485 1.831.525
Attrezzature industriali e
commerciali
229.239 2.099 (6.565) 32.646 (299) (36.386) (17) (14.011) 206.706
Altri beni 70.395 2.916 (4.693) 4.605 (100) (5.292) (0) 17.759 85.590
Totale 2.952.780 30.824 (13.953) 116.395 (1.352) (159.102) (91) 4.500 2.930.001
VALORE NETTO
(in migliala di euro)
31/12/2021 E ffetto
ipe rin flazione
Argentina e
Turchia
Diff. cambio da
conversione
Increm Decrem Ammortamenti Sy alutazioni Riclass/Altro 30/06/2022
Terreni 144.121 215 5.239 120 $\sim$ $\sim$ (20) 149.675
Fabbricati 651.958 3.102 56.220 8.449 (394) (18.214) (84) 90 701.127
Impianti e macchinari 1.754.605 14,866 97.900 48.386 (782) (96.128) (779) 178 1.818.247
Attrez z ature industriali e
commerciali
213.676 4.783 28.754 43.862 (349) (37.272) (194) 1.337 254.597
Altri beni 59,405 2019 2428 3.627 (156) (5.443) (4) (2.303) 59.574
Totale 2823.765 24,985 190.541 104.446 (1.681) (157.057) (1.061) (718) 2.983.220

La voce Effetto iperinflazione Argentina e Turchia si riferisce alla rivalutazione relativa al primo semestre 2023 dei cespiti detenuti dalle controllate in Argentina e Turchia in conseguenza dell'applicazione del principio contabile IAS 29 – Financial Reporting in hyperiflationary Economies (27.602 migliaia di euro per l'Argentina e 3.222 migliaia di euro per la Turchia). L'effetto è parzialmente controbilanciato da differenze da conversione negative (22.292 migliaia di euro per l'Argentina e 6.557 migliaia di euro per la Turchia).

Gli incrementi, pari a complessivi 116.395 migliaia di euro, sono principalmente destinati alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche ed all'incremento della capacità produttiva in Messico e Romania.

Il rapporto degli investimenti del primo semestre 2023 con gli ammortamenti è pari a 0,73 (0,63 nello stesso periodo del 2022).

Le immobilizzazioni materiali in corso di realizzazione al 30 giugno 2023, incluse nelle singole categorie di immobilizzazioni, ammontano a 228.492 migliaia di euro (240.255 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). I principali progetti inclusi nelle immobilizzazioni materiali in corso riguardano l'avvio di nuovi progetti per l'incremento di capacità produttiva, il costante aggiornamento tecnologico delle fabbriche e dei macchinari rivolto anche ad incrementarne la sicurezza in ottica HSE ed investimenti in macchinari per lo sviluppo di nuove linee di prodotto e il miglioramento di prodotti esistenti. Tali investimenti sono concentrati in Messico, Romania, Cina e Italia.

Si segnala che le società del Gruppo non hanno concesso a garanzia immobilizzazioni materiali.

7.2 Diritti d'uso

Il valore netto dei beni per i quali il Gruppo ha stipulato un contratto di leasing è così dettagliato:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Diritti d'uso terreni 17.540 17.992
Diritti d'uso fabbricati 342.736 349.257
Diritti d'uso impianti e macchinari 19.670 23.179
Diritti d'uso altri beni 57.575 56.420
Totale valore netto diritti d'uso 437.521 446.848

Gli incrementi dei diritti d'uso nel primo semestre 2023, inclusivi dei remeasurement, ammontano a 41.570 migliaia di euro principalmente dovuti a:

  • allungamento della durata di contratti di affitto per punti vendita in Germania, Svezia e Brasile;
  • allungamento della durata di contratti di affitto di magazzini in UK e Brasile e uffici a Singapore;
  • adeguamento per l'inflazione.

Nel primo semestre 2023, non ci sono stati contratti oggetto di reassessment e modifiche significative.

Nel primo semestre 2023, gli ammortamenti dei diritti d'uso rilevati a conto economico ed inclusi alla Nota 30 "Ammortamenti e svalutazioni" sono così composti:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
Terreni 755 611
Fabbricati 36.636 33.425
Impianti e macchinari 2.623 3.508
Altri beni 9.870 9.461
Totale ammortamenti diritti d'uso 49.884 47.005

Per quanto riguarda gli interessi su debiti per leasing si rimanda alla Nota 35 "Oneri finanziari".

Le informazioni relative ai costi per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi, contratti di leasing per beni a basso valore unitario e contratti di leasing con canoni variabili sono incluse alla Nota 31 "Altri costi".

8. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Presentano la seguente composizione e variazione:

VALORE NETTO
(in migliaia di euro)
31/12/2022 Diff. cambio da
Incrementi
Ammortamenti
conversione
Riclassifica/Altro 30/06/2023
Concessioni licenze e marchi - vita utile definita 69.711 (1.974) 65 (1.803) 107 66.106
Brand Pirelli - vita utile indefinita 2.270.000 - - - - 2.270.000
Avviamento 1.884.629 424 - - - 1.885.053
Customer relationships 204.289 (339) - (17.282) (28) 186.640
Tecnologia 891.767 - - (38.425) - 853.342
Software applicativo 49.620 15 5.404 (10.959) (90) 43.990
Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno 12.457 - 1.622 (857) - 13.222
Altre immobilizzazioni immateriali 364 (62) - (294) 284 292
Totale 5.382.837 (1.936) 7.091 (69.620) 273 5.318.645
(in migliaia di euro) 31/12/2021 Diff. cambio da Incrementi Ammortamenti Riclassifica/Altro 30/06/2022
conversione
Concessioni licenze e marchi - vita utile definita 72.588 3.099 186 (1.827) - 74.046
Brand Pirelli - vita utile indefinita 2.270.000 - - - - 2.270.000
Avviamento 1.883.765 978 - - - 1.884.743
Customer relationships 239.639 (223) - (17.293) - 222.123
Tecnologia 968.617 - - (38.425) - 930.192
Software applicativo 39.568 271 9.204 (8.112) 273 41.204
Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno 10.194 - 1.882 (686) - 11.390
Altre immobilizzazioni immateriali 1.294 205 8 (165) 423 1.765
Totale 5.485.665 4.330 11.280 (66.508) 696 5.435.463

Le immobilizzazioni immateriali sono così composte:

Brand Pirelli per un importo pari a 2.270.000 migliaia di euro (vita utile indefinita). Si rileva che la valutazione della vita utile dei marchi si basa su una serie di fattori tra cui: ambiente competitivo, quota di mercato, storia del marchio, cicli di vita del prodotto sottostante, piani operativi e ambiente macroeconomico dei Paesi in cui i relativi prodotti sono venduti. In particolare, la vita utile del Brand Pirelli è stata valutata indefinita in base alla sua storia di

centocinquanta anni di successi (nato nel 1872) e all'intenzione e abilità del Gruppo di continuare ad investire per supportare e mantenere il brand;

  • Brand Metzeler (vita utile 20 anni) per 42.992 migliaia di euro e incluso nella voce Concessioni, licenze e marchi a vita utile definita;
  • Customer relationships (vita utile 10 20 anni) che includono principalmente il valore delle relazioni commerciali sia nel canale primo equipaggiamento che nel canale ricambio;
  • Tecnologia, che include sia il valore della tecnologia di prodotto e di processo, sia il valore della In-Process R&D (in corso di formazione al momento dell'acquisizione del Gruppo nel 2015 da parte di Marco Polo Industrial Holding S.p.A.) per un importo pari, rispettivamente, a 813.342 migliaia di euro e a 40.000 migliaia di euro. La vita utile della tecnologia di prodotto e di processo è stata determinata in 20 anni, mentre la vita utile della In-Process R&D è pari a 10 anni;
  • Avviamento per 1.885.053 migliaia di euro, di cui 1.877.363 migliaia di euro rilevato in sede di acquisizione del Gruppo a settembre 2015. La rimanente parte si riferisce all'avviamento determinato nell'ambito dell'acquisizione della società JMC Pneus Comercio Importação e Exportação Ltda avvenuta nel 2018.

Gli incrementi, pari a complessivi 7.091 migliaia di euro, sono concentrati nel software applicativo (5.404 migliaia di euro) effettuati principalmente per la realizzazione del programma di digitalizzazione dell'azienda.

Al 30 giugno 2023 la capitalizzazione di Borsa risulta inferiore al patrimonio netto contabile, circostanza che rappresenta un impairment indicator al 30 giugno 2023 sia per l'avviamento che per il Brand Pirelli e pertanto si è reso necessario ripetere alla stessa data l'esercizio di impairment test già effettuato a dicembre 2022.

Impairment Test dell'avviamento

L'avviamento, ai sensi dello IAS 36, non è soggetto ad ammortamento, ma a verifica per riduzione di valore ("impairment test") con cadenza annuale o più frequentemente, qualora si verifichino specifici eventi o circostanze che possano far presumere una riduzione di valore.

L'avviamento, pari a 1.885.053 migliaia di euro, è stato allocato al gruppo di CGU "Attività Consumer", che rappresenta l'unico settore di attività in cui il Gruppo opera e considera il livello minimo al quale l'avviamento è monitorato ai fini del controllo di gestione interno.

L'impairment test consiste nel confronto tra il valore recuperabile delle Attività Consumer e il loro valore contabile (carrying amount), comprensivo dei propri asset operativi e dell'avviamento.

La configurazione di valore utilizzata per determinare il valore recuperabile delle Attività Consumer al 30 giugno 2023 è il valore d'uso che corrisponde al valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dal gruppo di CGU, utilizzando un tasso di attualizzazione che riflette i rischi specifici del gruppo di CGU alla data di valutazione.

Le previsioni muovono dai flussi di Ebitda adjusted del piano di gestione 2023 approvato in data 22 febbraio 2023 dal Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. redatto sulla base del nuovo contesto di mercato ed in particolare includendo gli effetti indiretti del conflitto Russia-Ucraina (principalmente riconducibili all'inflazione dei prezzi di vendita e del costo dei fattori produttivi). Prudentemente i flussi prospettici relativi al 2023 sono stati rettificati in diminuzione per riflettere il consensus degli analisti formatosi dopo la presentazione dei risultati del primo trimestre del 2023, con l'obiettivo di attribuire maggior peso all'informazione esterna, e con riferimento agli anni 2024 – 2025 sono state utilizzate le stime di consensus degli analisti.

I flussi di consenso sono stati poi sterilizzati, ai sensi dello IAS 36.44, dei flussi di cassa relativi ad investimenti di espansione, oneri di ristrutturazione e benefici correlati per i quali la Società non si è ancora impegnata al 30 giugno 2023.

I flussi così ricavati esprimono un tasso di crescita medio annuo cumulato (CAGR) dei ricavi nel triennio 2023 - 2025 dell'1,8% rispetto al 2022 ed un Ebitda margin adjusted medio del periodo pari al 21,4% con un CAGR dell'Ebitda adjusted del 2,5% sempre rispetto al 2022.

L'impairment test al 30 giugno 2023 è stato eseguito avvalendosi dell'ausilio di un professionista terzo indipendente.

Il tasso di sconto, definito come costo medio ponderato del capitale (WACC) al netto delle imposte, applicato ai flussi di cassa prospettici, è pari all'8,89%, mentre il tasso di crescita dei flussi di cassa operativi ai fini della stima del valore terminale (g) è pari all'1%. Il tasso di capitalizzazione dei flussi di cassa operativi (WACC – g) è quindi pari al 7,89%, in linea con il tasso di capitalizzazione di consenso degli analisti.

In base alle risultanze del test effettuato, non è emersa alcuna perdita di valore.

Il valore recuperabile è superiore al carrying amount delle Attività Consumer del 10% mentre, affinché il valore d'uso sia pari al carrying amount, è necessaria una variazione peggiorativa dei principali parametri chiave ed in particolare:

  • un aumento del tasso di sconto di 86 basis point nel periodo di previsione esplicita e nel terminal value;
  • un tasso di crescita annuo oltre il periodo di previsione esplicita "g" negativo e pari a -100 basis point;
  • una diminuzione dell'EBITDA margin adjusted medio di 142 basis point nel periodo di previsione esplicita e nel terminal value.

Con riferimento alle tematiche di climate change, ne sono stati valutati gli impatti in termini sia di tasso di sconto e sia di flussi di cassa di lungo termine. L'impatto sul costo del capitale è favorevole e riflette le politiche di decarbonizzazione avviate dal Gruppo. L'impatto sui flussi di cassa a lungo termine riflette invece i maggiori costi da sostenere oltre il 2030 per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione. L'analisi ha quindi confrontato i benefici del minor costo del capitale con gli oneri dei maggiori costi per verificare se il saldo netto fosse negativo (circostanza che avrebbe portato a ridurre il valore recuperabile per effetto del rischio climate change).

Per quanto riguarda gli impatti sul tasso di sconto, i dati di mercato mostrano che le politiche ESG implementate dal Gruppo comportano un minore rischio sistematico che si traduce in un minor costo

del capitale rispetto al costo del capitale desunto da società comparabili ed utilizzato ai fini dell'esercizio di impairment test. Pertanto, considerando questo effetto, il valore recuperabile sarebbe maggiore.

Con riferimento invece ai flussi di cassa di lungo termine, sono stati considerati gli elementi di maggior rilievo economico - finanziario identificati – sulla base di stime interne nell'ambito del Climate Change and Water Stress Risk Assessment di Gruppo. Si tratta dei costi che il Gruppo prevede dovrà sostenere dal 2030 in poi per rispettare i target di decarbonizzazione considerando l'introduzione e/o l'inasprimento degli attuali schemi di tariffazione delle emissioni di CO2 nei paesi in cui opera. I possibili impatti, legati ad un aumento dei costi di produzione, sono stati stimati sulla base dell'evoluzione del prezzo della CO2 derivante sia dalle previsioni più prudenziali dello scenario "Net Zero entro il 2050" (NZE) pubblicate dall'IEA (International Energy Agency), sia dalla previsione di intensità di emissione carbonica del Gruppo secondo il proprio Piano di transizione climatica. Poiché il beneficio del minore tasso di sconto è superiore al valore attuale dei costi da sostenere dal 2030 in poi, non si è rilevato alcun impatto del climate change risk sui risultati dell'impairment test.

Impairment test del Brand Pirelli (immobilizzazione a vita utile indefinita):

Il Brand Pirelli, pari a 2.270.000 migliaia di euro, è un'attività immateriale a vita utile indefinita, pertanto non è soggetta ad ammortamento, ma, ai sensi dello IAS 36, a verifica per riduzione di valore con cadenza annuale o più frequentemente, qualora si verifichino specifici eventi o circostanze che possono far presumere una riduzione di valore.

L'impairment test al 30 giugno 2023 è stato eseguito avvalendosi dell'ausilio di un professionista terzo indipendente.

La configurazione di valore recuperabile ai fini dell'impairment test al 30 giugno 2023 è il Fair Value, calcolato sulla base dell'income approach (cd. Livello 3 della gerarchia dell'IFRS 13 – Fair Value measurement). La stima del fair value pertanto si fonda su:

  • gli stessi flussi utilizzati ai fini di impairment test dell'avviamento, ossia le previsioni del management che muovono, con riferimento al 2023, dal piano di gestione 2023 rettificati in diminuzione per tener conto delle stime di consensus degli analisti in quanto evidenze provenienti dall'esterno e con riferimento agli anni 2024 – 2025 dalle stime di consensus degli analisti, ma senza sterilizzare gli effetti degli investimenti di espansione. Il tasso di crescita medio annuo cumulato (CAGR) dei ricavi per il periodo di previsione esplicita utilizzato ai fini della determinazione del valore recuperabile, calcolato rispetto ai ricavi registrati nel 2022, è pari al 3% mentre l'Ebitda margin adjusted medio del periodo utilizzato ai fini della determinazione del valore recuperabile è pari al 21,6% con un CAGR dell'Ebitda adjusted del 4,1% rispetto al valore assoluto registrato nel 2022;
  • un criterio di valutazione per somma di parti che considera anche il contributo in termini di royalty dal Gruppo Prometeon Tyre per l'uso del marchio Pirelli relativamente al segmento Industrial (come da contratti in essere);

  • gli excess earnings di pertinenza del brand Pirelli ricavati detraendo il canone figurativo o il tasso di royalty delle attività operative di Gruppo diverse dal Brand, espresse a fair value, dai redditi operativi prospettici;

  • tasso di sconto pari al 10,98%, che include un premio rispetto al WACC determinato in funzione della rischiosità dell'asset specifico e tasso di crescita "g" nel terminal value pari all'1%;
  • TAB (Tax Amortization Benefit), ossia il beneficio fiscale del quale in astratto potrebbe beneficiare il partecipante al mercato che acquisisse separatamente il bene per effetto della possibilità di ammortizzarlo fiscalmente.

Ai fini dell'impairment test, il valore recuperabile del Brand Pirelli cum TAB è confrontato con il rispettivo valore contabile (cum TAB) e non sono emerse perdite di valore.

Il valore recuperabile è superiore al carrying amount del Brand del 4% mentre, affinché il Fair Value sia pari al carrying amount, è necessaria una variazione peggiorativa dei parametri chiave ed in particolare:

  • una diminuzione percentuale dei ricavi di 108 basis point nel periodo di previsione esplicita e nel terminal value;
  • una diminuzione dell'EBITDA margin adjusted di 17 basis point nel periodo di previsione esplicita e nel terminal value;
  • un aumento del tasso di sconto di 37 basis point nel periodo di previsione esplicita e nel terminal value;
  • una diminuzione del tasso di crescita "g" di 49 basis point oltre il periodo di previsione esplicita.

9. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE

I movimenti del semestre delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture sono i seguenti:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
collegate JV Totale collegate JV Totale
Valore iniziale 7.812 72.415 80.227 9.018 71.868 80.886
Decrementi - - - (1.451) - (1.451)
Distribuzione dividendi (171) - (171) (178) - (178)
Quota di risultato 33 4.494 4.527 190 2.730 2.920
Quote di altre componenti rilevate a Patrimonio netto - (3.192) (3.192) - (2.183) (2.183)
Altro 2 - 2 233 - 233
Valore finale 7.676 73.717 81.393 7.812 72.415 80.227

9.1. Partecipazioni in imprese collegate

Il dettaglio è di seguito riportato:

(in migliaia di euro) 31/12/2022 Distribuz.
dividendi
Quota di
risultato
Altro 30/06/2023
Eurostazioni S.p.A. 6.621 - - - 6.621
Partecipazioni in altre società collegate 1.191 (171) 33 2 1.055
Totale 7.812 (171) 33 2 7.676

Le partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato, né singolarmente, né in forma aggregata.

9.2. Partecipazioni in joint venture

Il dettaglio è di seguito riportato:

(in migliaia di euro) 31/12/2022 Quota di risultato Quote altre componenti
rilevate a PN
30/06/2023
Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd 58.267 2.886 (3.274) 57.879
PT Evoluzione Tyres 14.148 1.608 82 15.838
Totale 72.415 4.494 (3.192) 73.717

Il Gruppo detiene:

  • una partecipazione del 49% nella società Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd, joint venture che detiene, attraverso la società Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, uno stabilimento di produzione di pneumatici Consumer in Cina. Lo stabilimento fornisce la necessaria flessibilità produttiva nel segmento High Value, tenuto conto dell'evoluzione del mercato cinese, degli sviluppi attesi nel segmento dell'auto elettrica e della quota crescente di omologazioni ottenute nel segmento del primo equipaggiamento in Cina, Giappone e Corea. L'accordo di joint venture relativo alla Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. prevede un'opzione di acquisto in favore di Pirelli Tyre S.p.A., esercitabile, anche sulla base delle comunicazioni intervenute tra i consoci, dal 1

gennaio 2024 e sino al 31 marzo 2026, che - laddove esercitata - consentirebbe alla stessa di incrementare la partecipazione nella suddetta società fino al 70%;

  • una partecipazione del 63,04% in PT Evoluzione Tyres, un'entità operante in Indonesia attiva nella produzione di pneumatici moto. Sebbene la società sia posseduta al 63,04%, per effetto delle pattuizioni contrattuali tra i soci ricade nella definizione di joint venture, in quanto le regole di governance esplicitamente prevedono l'unanimità di consenso nelle decisioni relative alle attività rilevanti.

La quota di risultato, positiva per 4.494 migliaia di euro, si riferisce per 1.608 migliaia di euro al pro quota dell'utile relativo al primo semestre 2023 della joint venture PT Evoluzione Tyres e per 2.886 migliaia di euro al pro quota dell'utile relativa al primo semestre 2023 della joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd.

La quota di altre componenti di conto economico complessivo fa riferimento alla differenza da conversione del patrimonio netto pro quota delle due società.

Le partecipazioni in Joint Venture non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato.

10. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO NELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Le altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo ammontano a 54.151 migliaia di euro e si sono così movimentate nel semestre:

(in migliaia di euro)
Valore iniziale 01/01/2023 48.419
Differenze da conversione 6
Decrementi (189)
Adeguamento a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto economico complessivo 5.915
Valore finale 30/06/2023 54.151

La composizione della voce per singolo titolo è la seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Titoli quotati
RCS MediaGroup S.p.A. 18.002 16.570
Totale 18.002 16.570
Titoli non quotati
Fin. Priv. S.r.l. 22.914 18.865
Fondo Anastasia 1.775 1.775
Istituto Europeo di Oncologia S.r.l. 8.357 8.139
Tlcom I LP 192 186
Telco S.r.l. 450 450
Altre società 2.461 2.434
Totale 36.149 31.849
Totale altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto
economico complessivo
54.151 48.419

L'adeguamento a fair value nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo, pari ad un valore netto positivo di 5.915 migliaia di euro, si riferisce principalmente a RCS MediaGroup S.p.A. (positivo per 1.432 migliaia di euro), Fin.Priv S.r.l. (positivo per 4.049 migliaia di euro) e Istituto Europeo di Oncologia S.r.l. (positivo per 218 migliaia di euro).

Per i titoli quotati, il fair value corrisponde alla quotazione di Borsa al 30 giugno 2023. Per i titoli non quotati, il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili.

11. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

La composizione è la seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Attività per imposte differite 192.598 176.969
Passività per imposte differite (1.022.070) (1.041.848)
Totale (829.472) (864.879)

Attività e passività per imposte differite sono compensate laddove esista un diritto legale che consente di compensare crediti per imposte correnti e debiti per imposte correnti, e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità giuridica e alla stessa autorità fiscale.

12. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali sono così analizzabili:

30/06/2023 31/12/2022
(in migliaia di euro) Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Crediti commerciali 970.375 - 970.375 706.323 - 706.323
Fondo svalutazione crediti (75.274) - (75.274) (69.877) - (69.877)
Totale 895.101 - 895.101 636.446 - 636.446

Per i crediti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

13. ALTRI CREDITI

Gli altri crediti sono così analizzabili:

30/06/2023 31/12/2022
(in migliaia di euro) Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Crediti finanziari 212.621 121.252 91.369 386.229 114.000 272.229
Ratei e risconti commerciali 65.482 6.481 59.001 42.303 7.195 35.108
Crediti verso dipendenti 10.966 433 10.533 4.994 436 4.558
Crediti verso istituti previdenziali 4.127 - 4.127 689 - 689
Crediti vs erario imposte non correlate al reddito 474.924 88.666 386.258 436.647 83.278 353.369
Altri crediti 98.801 36.257 62.544 113.367 35.475 77.892
866.921 253.089 613.832 984.229 240.384 743.845
Fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (12.223) (9.761) (2.462) (11.840) (9.233) (2.607)
Totale 854.698 243.328 611.370 972.389 231.151 741.238

I crediti finanziari non correnti (121.252 migliaia di euro) si riferiscono principalmente per 68.954 migliaia di euro a somme depositate a garanzia di contenziosi fiscali e legali relativi alla controllata Pirelli Pneus Ltda (Brasile) e remunerate a tassi di mercato, per 13.871 migliaia di euro a somme depositate su conti correnti bancari vincolati (escrow accounts) a favore dei fondi pensione di Pirelli UK Ltd., per 14.464 migliaia di euro a un conferimento in denaro a titolo di apporto versato nell'ambito della sottoscrizione di un contratto di associazione in partecipazione e per 7.266 migliaia di euro al finanziamento erogato a favore della Joint Venture indonesiana PT Evoluzione Tyres.

I crediti finanziari correnti (91.369 migliaia di euro) si riferiscono principalmente per 75.801 migliaia di euro alla quota a breve dei finanziamenti erogati alla JV Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, per i quali non vi è stato un incremento significativo del rischio di credito rispetto alla data di erogazione. Il decremento rispetto al 31 dicembre 2022 è dovuto principalmente alla restituzione, come previsto dagli accordi sottostanti, delle somme depositate su conti correnti bancari vincolati (escrow accounts) a favore dei fondi pensione di Pirelli UK Ltd e di Pirelli UK Tyres Ltd per un importo pari a 170.349 migliaia di euro (170.826 migliaia di euro l'importo al 31 dicembre 2022 e 477 migliaia di euro l'importo depositato al 30 giugno 2023).

Il fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (12.223 migliaia di euro) include principalmente 11.149 migliaia di euro relativi a svalutazioni di crediti finanziari.

I crediti verso erario per imposte non correlate al reddito (474.924 migliaia di euro rispetto a 436.647 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) sono prevalentemente composti da crediti IVA ed altre imposte indirette la cui recuperabilità è prevista negli esercizi successivi.

Gli altri crediti non correnti (36.257 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a somme depositate a garanzia di contenziosi legali e fiscali relativi alle unità brasiliane (32.408 migliaia di euro).

Gli altri crediti correnti (62.544 migliaia di euro) includono:

  • anticipi a fornitori per 23.439 migliaia di euro;
  • crediti verso società collegate e JV per 9.171 migliaia di euro principalmente riferiti a royalties, vendite di materiali e stampi;
  • crediti verso il Gruppo Prometeon per 6.979 migliaia di euro principalmente relativi a royalties;
  • crediti per 5.035 migliaia di euro per contributi statali da ricevere.

Per gli altri crediti correnti e non correnti si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

14. CREDITI TRIBUTARI

I crediti tributari sono relativi a imposte sul reddito ed ammontano a 39.728 migliaia di euro (di cui 9.583 migliaia di euro non correnti) rispetto a 36.704 migliaia di euro del 31 dicembre 2022 (di cui 9.055 migliaia di euro non correnti). Più in dettaglio, si riferiscono principalmente a crediti per acconti versati sulle imposte dell'esercizio.

15. RIMANENZE

Le rimanenze sono così analizzabili:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Materie prime, sussidiarie e di consumo 235.066 302.609
Materiali vari 13.197 10.854
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 81.078 85.542
Prodotti finiti 1.088.638 1.056.359
Acconti a fornitori 736 2.347
Totale 1.418.715 1.457.711

Per maggiori informazioni circa l'andamento delle rimanenze, si rimanda alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" nel presente documento.

Le rimanenze non sono soggette ad alcun vincolo di garanzia.

16. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO A CONTO ECONOMICO - CORRENTI

Le altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico - correnti ammontano a 220.705 migliaia di euro al 30 giugno 2023, rispetto a 246.884 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.

L'ammontare al 30 giugno 2023 include 201.350 migliaia di euro relativi ad investimenti effettuati dalla consociata argentina in strumenti obbligazionari quotati dollar-linked con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale.

Per i titoli non quotati, il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili.

Le variazioni di fair value del periodo sono rilevate nel Conto Economico alla Nota 34 "Proventi finanziari".

17. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide passano da 1.289.744 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 a 1.256.024 migliaia di euro al 30 giugno 2023 e si riferiscono a saldi di conti correnti bancari e a depositi bancari a breve termine.

Il dettaglio della variazione del saldo è fornito nello schema di rendiconto finanziario consolidato.

Sono concentrate presso i centri di tesoreria del Gruppo e presso quelle società che generano liquidità e la impiegano localmente. Sono essenzialmente impiegate, secondo principi di diversificazione del rischio e nel rispetto di livelli minimi di rating, sul mercato dei depositi con

scadenze a breve termine presso controparti bancarie a tassi d'interesse allineati alle condizioni prevalenti di mercato. Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è da ritenersi limitato in quanto le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

Ai fini del Rendiconto Finanziario, il saldo delle disponibilità liquide è stato indicato al netto dei conti correnti bancari passivi, pari a 8.757 migliaia di euro al 30 giugno 2023.

18. PATRIMONIO NETTO

18.1 Di pertinenza della Capogruppo

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo passa da 5.323.794 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 a 5.335.379 migliaia di euro al 30 giugno 2023.

Il capitale sociale sottoscritto e versato al 30 giugno 2023 è pari a 1.904.375 migliaia di euro ed è rappresentato da n. 1.000.000.000 azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.

La riserva di conversione, generatasi dalla conversione in euro dei bilanci delle controllate che hanno valuta funzionale diversa dall'euro, è negativa per 553.921 migliaia di euro al 30 giugno 2023 (negativa per 510.386 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). La movimentazione del periodo include una variazione negativa di 43.535 migliaia di euro relativa principalmente alle controllate in Cina, Russia, Argentina e Turchia, parzialmente compensata da una variazione positiva in Messico e Brasile. La riserva include inoltre l'impatto negativo dei cambi, per un importo pari a 8.345 migliaia di euro, sui crediti finanziari intercompany denominati in rubli verso la società controllata russa in quanto, non essendo prevedibile l'incasso degli stessi nel prevedibile futuro, sono stati designati in data 28 febbraio 2023 come investimenti netti in una attività estera in accordo alle prescrizioni dello IAS 21.32.

Le altre riserve movimentate nelle altre componenti di conto economico complessivo, passano da un valore positivo di 12.768 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 ad un valore negativo di 19.691 migliaia di euro al 30 giugno 2023, prevalentemente per l'effetto negativo delle perdite attuariali su fondi pensione (46.306 migliaia di euro) e della riserva cash flow hedge (4.691 migliaia di euro), parzialmente compensati dall'effetto fiscale (positivo per 12.814 migliaia di euro) e dall'adeguamento delle attività finanziarie a fair value rilevate nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo (positivo per 5.725 migliaia di euro).

Le altre riserve/risultati a nuovo passano da 3.917.037 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 a 4.004.616 migliaia di euro al 30 giugno 2023 sostanzialmente per il risultato netto del periodo (positivo per 232.090 migliaia di euro), per l'iperinflazione in Argentina e Turchia (positiva rispettivamente per 66.734 migliaia di euro e 6.054 migliaia di euro, contrapposta ad una variazione

negativa della riserva di conversione, rispettivamente per 62.549 migliaia di euro e per 10.807 migliaia di euro) e per i dividendi deliberati (negativi per 218.000 migliaia di euro).

18.2 Di pertinenza di terzi

Il patrimonio netto di pertinenza di terzi passa da 130.034 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 a 120.222 migliaia di euro al 30 giugno 2023, in riduzione, in quanto le perdite su cambi di conversione per 15.012 migliaia di euro ed i dividendi erogati ad azionisti di minoranza per 5.202 migliaia di euro, hanno superato la variazione positiva dovuta al risultato del periodo pari a 10.543.

19. FONDI RISCHI E ONERI

Sono di seguito riportate le movimentazioni dei fondi parte non corrente intervenute nel periodo:

FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE NON CORRENTE
(in migliaia di euro)
31/12/2022 Diff. cambio
da
conversione
Increm. Utilizzi Rilasci Riclass. 30/06/2023
Vertenze lavoro 16.915 433 5.429 (5.195) (1.358) - 16.224
Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito 4.863 (112) 229 - (413) - 4.567
Rischi ambiente 31.563 437 3.200 (32) (45) - 35.123
Ristrutturazione e riorganizzazione attività - - - - - - -
Altri rischi e oneri 48.335 116 4.415 (971) (100) (7.018) 44.777
Totale 101.676 874 13.273 (6.198) (1.916) (7.018) 100.691

Gli incrementi si riferiscono principalmente ad accantonamenti per cause vertenze lavoro in particolar modo nelle consociate brasiliane per 5.184 migliaia di euro ed accantonamenti per oneri relativi ad interventi di bonifica ambientale di aree dismesse in Italia. Relativamente agli altri rischi, l'incremento del periodo fa principalmente riferimento ai piani di incentivazione STI (Short term Incentive) ed LTI (Long term Incentive 2022 – 2024 e 2023 – 2025) degli Amministratori.

Gli utilizzi sono principalmente riconducibili a vertenze lavoro.

Le riclassifiche riguardano principalmente la riclassifica da fondi non correnti a fondi correnti della quota del piano LTI 2021 – 2023 accantonata negli anni precedenti che, qualora i parametri venissero raggiunti, verrà liquidata nel primo semestre del 2024.

Sono di seguito riportate le movimentazioni dei fondi parte corrente intervenute nel periodo:

FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE CORRENTE
(in migliaia di euro)
31/12/2022 Diff. cambio
da
conversione
Increm. Utilizzi Rilasci Riclass. 30/06/2023
Vertenze lavoro 209 (23) 139 (116) (64) - 145
Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito 2.822 (421) - - - - 2.401
Rischi ambiente 2.366 - 170 - - - 2.536
Ristrutturazione e riorganizzazione attività 1.756 102 - - - - 1.858
Reclami e garanzia prodotti 12.743 (17) 429 (178) - - 12.977
Altri rischi e oneri 21.354 125 7.344 (7.351) (222) 7.018 28.268
Totale 41.250 (234) 8.082 (7.645) (286) 7.018 48.185

Gli incrementi relativi agli altri rischi sono principalmente riconducibili all'acquisto di diritti di emissione di gas ad effetto serra in linea con quanto previsto dagli European Emission Trading Schemes per 3.403 migliaia di euro e all'accantonamento piani di incentivazione STI (Short term Incentive) ed LTI (Long term Incentive 2021 – 2023).

Gli utilizzi sono riferiti principalmente a diritti di emissione di gas ad effetto serra in linea con quanto previsto dagli European Emission Trading Schemes per 5.817 migliaia di euro e a rischi assicurativi.

20. FONDI DEL PERSONALE ED ALTRE ATTIVITÀ

Fondi del personale ed altre attività – parte non corrente

La voce comprende:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Fondi pensione in surplus 84.610 120.481
Totale altre attività 84.610 120.481
Fondi pensione in deficit 64.411 70.171
TFR (società italiane) 20.525 20.064
Piani di assistenza medica 12.564 13.075
Altri benefici 63.803 77.248
Totale fondi del personale 161.303 180.558

Fondi pensione

Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 30 giugno 2023:

30/06/2023
(in migliaia di euro) Germania Svezia Totale fondi
pensione non
finanziati
USA UK Svizzera Totale fondi
pensione
finanziati
Totale
Valore attuale delle passività 60.530 1.845 62.375 82.163 723.051 33.043 838.257 900.632
Fair value delle attività a servizio del piano (81.704) (807.661) (31.466) (920.831) (920.831)
Totale fondi pensione in surplus (84.610) (84.610) (84.610)
Totale fondi pensione in deficit 60.530 1.845 62.375 459 1.577 2.036 64.411
Totale fondi pensione (20.199)

Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 31 dicembre 2022:

31/12/2022
(in migliaia di euro) Germania Svezia Totale fondi
pensione non
finanziati
USA UK Svizzera Totale fondi
pensione
finanziati
Totale
Valore attuale delle passività 63.611 2.108 65.719 86.967 722.365 32.191 841.523 907.242
Fair value delle attività a servizio del piano (83.436) (842.846) (31.270) (957.552) (957.552)
Totale fondi pensione in surplus (120.481) (120.481) (120.481)
Totale fondi pensione in deficit 63.611 2.108 65.719 3.531 921 4.452 70.171
Totale fondi pensione (50.310)

Le caratteristiche dei principali fondi pensione in essere al 30 giugno 2023 sono le seguenti:

  • Germania: si tratta di un piano a benefici definiti non finanziato e basato sull'ultima retribuzione. Garantisce una pensione addizionale a quella statale. Il piano è stato chiuso nell'ottobre del 1982; conseguentemente i partecipanti al piano sono dipendenti assunti anteriormente a tale data;
  • USA: si tratta di un piano a benefici definiti finanziato e basato sull'ultima retribuzione e amministrato all'interno di un Trust. Garantisce una pensione addizionale a quella statale. Il piano è stato chiuso nel 2001 e congelato nel 2003 per quei dipendenti che sono passati a uno schema a contributi definiti. I partecipanti al piano sono tutti non attivi;
  • UK: si tratta di piani a benefici definiti finanziati e basati sull'andamento delle retribuzioni. Garantiscono una pensione addizionale a quella statale e sono amministrati all'interno di Trust. I piani in carico alla consociata Pirelli Tyres Ltd sono stati chiusi nel 2001 a nuovi entranti e congelati nel corso del 2010 per i dipendenti assunti prima del 2001, ai quali è stato offerto il passaggio a schemi a contributi definiti. Il piano in carico alla consociata Pirelli UK Ltd., che include i dipendenti del settore Cavi e Sistemi ceduto nel 2005, era già stato congelato nel 2005 in occasione della cessione. Il surplus riconosciuto al 30 giugno 2023 e relativo ai fondi ancora in essere è pari all'ammontare recuperabile assumendo l'estinzione graduale delle passività del piano nel corso del tempo. I partecipanti al piano sono tutti non attivi;

  • Svezia: si tratta di un piano a benefici definiti (ITP2), chiuso a nuovi ingressi, a cui partecipano esclusivamente pensionati e titolari di pensioni differite e basato su percentuali applicate a diverse fasce di retribuzione. I partecipanti al piano sono tutti non attivi;

  • Svizzera: si tratta di piani a benefici definiti finanziati che garantiscono una pensione addizionale a quella statale e sono aperti a nuovi dipendenti. Sono basati sull'ultima retribuzione ridotta di un ammontare fisso.

I movimenti del primo semestre 2023 nei fondi pensione a benefici definiti (riferita a fondi pensione finanziati e non finanziati) sono i seguenti:

Fair value delle
(in migliaia di euro) Valore attuale attività a Impatto del requisito Totale
passività lorda servizio del di contribuzione
piano minima / asset ceiling
Valore iniziale al 1° gennaio 2023 907.014 (957.552) 228 (50.310)
Differenze cambio da conversione 22.132 (25.481) - (3.349)
Movimenti transitati da Conto Economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti 432 - 432
- costo relativo alle prestazioni di lavoro passato
- perdita da estinzione
- - -
- interessi passivi / (attivi) 21.458 (23.357) (1.899)
21.890 (23.357) - (1.467)
Remeasurement riconosciuti nel patrimonio netto:
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche (14.910) - (14.910)
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (16.144) - (16.144)
- effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata 12.094 - 12.094
- rendimento delle attività a servizio del piano, al netto degli interessi attivi - 65.663 65.663
- variazione nell'asset ceiling (228) (228)
(18.960) 65.663 (228) 46.475
Contribuzioni del datore di lavoro - (11.750) (11.750)
Contribuzioni del lavoratore - - -
Benefici pagati (31.444) 28.913 (2.531)
Pagamento per estinzione a carico del datore di lavoro - - -
Altro - 2.733 2.733
Valore finale al 30 giugno 2023 900.632 (920.831) - (20.199)

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e passate sono inclusi nella voce "Costi del personale" (Nota 29), e gli interessi passivi netti sono inclusi nella voce "Oneri finanziari" (Nota 35).

Trattamento di fine rapporto (TFR)

I movimenti del semestre del fondo trattamento di fine rapporto sono i seguenti:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Valore iniziale 20.064 26.123
Movimenti transitati da Conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente 482 53
- costo per interessi 460 279
Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto:
- (utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie 88 (5.179)
Liquidazioni / anticipazioni (174) (619)
Altro (395) (593)
Valore Finale 20.525 20.064

Il costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente è incluso nella voce "Costi del personale" (Nota 29) mentre gli interessi passivi alla voce "Oneri finanziari" (Nota 35).

Piani di assistenza medica

La voce si riferisce esclusivamente al piano di assistenza medica in essere negli Stati Uniti.

(in migliaia di euro) USA
Passività in bilancio al 30/06/2023 12.564
Passività in bilancio al 31/12/2022 13.075

I movimenti del periodo sono i seguenti:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Valore iniziale 13.075 15.597
Differenze da conversione (239) 1.010
Movimenti transitati da Conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente - 1
- costo per interessi 317 405
Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto:
- (Utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie 116 (2.299)
- Effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata - (680)
Benefici pagati (705) (959)
Valore Finale 12.564 13.075

Il costo per il servizio è incluso nella voce "Costi del personale" (Nota 29), e gli interessi passivi sono inclusi nella voce "Oneri finanziari" (Nota 35).

Informazioni aggiuntive relative ai benefici successivi al rapporto di lavoro

Le perdite nette attuariali maturate nel primo semestre 2023 imputate direttamente nelle altre componenti di conto economico complessivo ammontano a 46.306 migliaia di euro (perdite nette per 27.546 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 30 giugno 2023 sono le seguenti:

Italia Germania Svezia UK USA Svizzera
Tasso di sconto 4,00% 4,05% 4,00% 5,20% 5,05% 1,95%
Tasso di inflazione 2,50% 2,25% 1,70% 3,42% N/A 1,75%

Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 31 dicembre 2022 erano le seguenti:

Italia Germania Svezia UK USA Svizzera
Tasso di sconto 4,05% 4,10% 3,90% 4,95% 5,20% 2,30%
Tasso di inflazione 2,50% 2,25% 1,90% 3,39% N/A 1,75%

Altri benefici a lungo termine

La composizione degli altri benefici è la seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Piani di incentivazione a lungo termine 14.779 27.976
Premi di anzianità 17.505 16.495
Benefici assimilati a indennità di fine rapporto 10.976 14.075
Altri benefici a lungo termine 20.543 18.702
Totale 63.803 77.248

La voce "Piani di incentivazione a lungo termine" è relativa all'importo stanziato per i piani di incentivazione triennali monetari LTI 2022 – 2024 e 2023 - 2025 destinati al management di Gruppo, mentre la quota relativa al piano 2021 – 2023 è stata riclassificata tra i fondi del personale correnti in quanto, qualora i parametri alla base dei piani venissero raggiunti, è previsto venga liquidata nel primo semestre 2024. Si segnala che i piani di incentivazione in essere sono basati su un meccanismo di tipo "rolling" (ogni anno verrà quindi riproposto un nuovo Piano di Incentivazione triennale). Per magiori dettagli si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione all'interno dell'Annual Report 2022.

Fondi del personale – parte corrente

La voce patrimoniale fondi del personale correnti include l'importo relativo al piano LTI 2021 – 2023 che verrà liquidato nel primo semestre del 2024 al management del Gruppo in caso di raggiungimento degli obiettivi alla base del piano.

21. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Obbligazioni 1.089.802 1.089.432 369 713.097 490.452 222.645
Debiti verso banche 3.132.360 1.803.485 1.328.875 3.239.972 2.803.122 436.850
Debiti verso altri finanziatori 21.310 - 21.310 41.382 - 41.382
Debiti per leasing 476.189 386.280 89.908 485.485 396.497 88.988
Ratei e risconti passivi finanziari 32.204 - 32.204 9.384 - 9.384
Altri debiti finanziari 963 112 851 1.180 40 1.140
Totale 4.752.828 3.279.310 1.473.518 4.490.500 3.690.111 800.389

I debiti verso banche ed altri finanziatori sono così analizzabili:

La voce obbligazioni è relativa a:

  • prestito obbligazionario infruttifero di interessi senior unsecured guaranteed equity-linked ("prestito obbligazionario convertibile") per un valore nominale di 500 milioni di euro con scadenza in data 22 dicembre 2025. Il prestito, riservato a investitori istituzionali, è stato emesso da Pirelli & C. S.p.A. il 22 dicembre 2020 garantito da Pirelli Tyre S.p.A. e ammesso alle negoziazioni presso il Vienna MTF, sistema multilaterale di negoziazione gestito dalla Borsa di Vienna. Il prestito obbligazionario è convertibile, a discrezione degli obbligazionisti, in nuove azioni ordinarie della Società a un prezzo di 6,1395 euro per azione (originariamente 6,235 euro per azione), salvo ulteriori aggiustamenti anti diluitivi previsti dal regolamento del prestito. Al 30 giugno 2023 la componente iscritta tra i debiti finanziari non correnti è pari a 475,3 milioni di euro. La differenza con il valore nominale si riferisce al fair value dell'opzione posseduta dai sottoscrittori del prestito e della loro facoltà di conversione del prestito obbligazionario in nuove azioni ordinarie della Società ad un prezzo predefinito. Tale valore è stato contabilizzato all'inception tra le riserve di patrimonio netto per 41,2 milioni di euro;
  • finanziamento "Schuldschein" a tasso variabile (Euribor + spread) per un valore nominale complessivo di 20 milioni di euro, classificato integralmente tra i debiti finanziari non correnti (scadenza luglio 2025). Il finanziamento, sottoscritto da primari operatori di mercato, era composto da una tranche di 423 milioni di euro con scadenza a 5 anni e una di 20 milioni di euro con scadenza a 7 anni. Della tranche da 423 milioni di euro è stata anticipatamente rimborsata una quota pari a 200 milioni di euro nel mese di gennaio 2022 e i rimanenti 223 nel mese di gennaio 2023. Per completezza si ricorda che il finanziamento, collocato in data 26 luglio 2018, includeva inoltre una tranche da 82 milioni di euro con scadenza originaria 31 luglio 2021 rimborsata anticipatamente nel mese di gennaio 2021;
  • prestito obbligazionario rated sustainability-linked bond per un valore nominale di 600 milioni di euro, collocato in data 11 gennaio 2023 presso investitori istituzionali internazionali con cedola fissa del 4,25% e con scadenza gennaio 2028. L'operazione, classificata integralmente tra i debiti finanziari non correnti, è stata emessa nell'ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme) approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 febbraio 2022. I titoli sono quotati presso la Borsa di Lussemburgo. Il regolamento dei titoli prevede per ciascuno dei due parametri di sostenibilità indicati contrattualmente,

l'incremento della cedola dello 0,25% in caso di mancato raggiungimento di ciascuno dei relativi obiettivi al 2025. Alle note è stato assegnato il rating di BBB- con outlook stabile da parte delle due agenzie di rating Standard & Poor's e Fitch.

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Valore nominale 1.120.000 743.000
Componente equity prestito obbligazionario convertibile (41.791) (41.791)
Costi di transazione (19.345) (14.957)
Disaggio di emissione (4.764) (2.988)
Ammortamento tasso di interesse effettivo 15.179 13.433
Interessi non monetari prestito obbligazionario convertibile 20.523 16.400
Totale 1.089.802 713.098

Il valore contabile della voce obbligazioni è stato così determinato:

I debiti verso banche, pari a 3.132.360 migliaia di euro, sono così suddivisi:

(in migliaia di euro) 30/06/2023
Scadenza Tasso Importo
Nominale
Importo in Bilancio Non corrente Corrente
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y 22/02/2027 Euribor + spread 600.000 597.918 597.918 -
Club Deal EUR 800 mln. ESG 2020 5y 02/04/2025 Euribor + spread 800.000 797.826 797.826 -
Club Deal EUR 400 mln. ESG 2022 19m 29/01/2024 Euribor + spread 400.000 399.789 - 399.789
Linea bilaterale 600 mln. 2019 5y 14/02/2024 Euribor + spread 600.000 599.383 - 599.383
Linea bilaterale ESG 400 mln. 2021 3y 27/12/2024 Euribor + spread 400.000 399.403 399.403 -
Debiti verso banche locali 338.041 8.337 329.704
Totale debiti verso banche 3.132.360 1.803.485 1.328.875

e si riferiscono principalmente a:

  • Utilizzo del finanziamento unsecured "Club Deal EUR 1.6 bln ESG 2022 5y" da parte di Pirelli & C. S.p.A. per 597.918 migliaia di euro e classificato tra i debiti finanziari non correnti. La linea di finanziamento a tasso variabile (Euribor + spread), garantita da Pirelli Tyre S.p.A. è stata sottoscritta in data 21 febbraio 2022, con un pool di primarie banche italiane e internazionali e con scadenza a 5 anni. La linea, parametrata agli obiettivi ESG del Gruppo, è composta da tre tranches per complessivi 1,6 miliardi di euro, così distribuiti:
  • o Pirelli & C. S.p.A. term loan con valore nominale pari a 600.000 migliaia di euro interamente utilizzato e revolving cash credit facility pari a 100.000 migliaia di euro, al 30 giugno 2023 inutilizzata;
  • o Pirelli International Treasury S.p.A. revolving cash credit facility pari a 900.000 migliaia di euro, al 30 giugno 2023 inutilizzata.
  • "Club Deal EUR 800 mln. ESG 2020 5y" per 797.826 migliaia di euro relativi alla linea di credito da 800 milioni di euro a tasso variabile (Euribor + spread), garantita da Pirelli Tyre S.p.A. e sottoscritta in data 31 marzo 2020 con un pool di primarie banche italiane e

internazionali e con scadenza a 5 anni (classificata tra i debiti finanziari non correnti). La linea bancaria è costituita da una tranche c.d. "sustainable" per un ammontare di 600 milioni di euro, ossia parametrata agli obiettivi di sostenibilità economica e ambientale del Gruppo (sustainable KPI) e una tranche c.d. "circular economy", ossia parametrata a obiettivi di economia circolare del Gruppo. Si segnala che a seguito della prima rendicontazione dei sustainable KPI ed avendo raggiunto gli obiettivi dell'anno, il Gruppo sta beneficiando dei relativi incentivi di riduzione del costo della linea di credito sulla tranche "sustainable". La rendicontazione della tranche "circular economy" è invece prevista solo sui risultati dell'anno 2023;

  • 399.789 migliaia di euro relativi alla linea di credito "Club Deal EUR 400 mln. ESG 2022 19m" da 400 milioni di euro a tasso variabile (Euribor + spread), sottoscritta in data 27 giugno 2022 con un pool di primarie banche internazionali e con scadenza a 19 mesi (classificata tra i debiti finanziari correnti). La linea bancaria è parametrata all'obiettivo di diminuzione delle emissioni assolute di gas serra da materie prime acquistate (Scope 3) validato da Science Based Target initiative (SBTi) e contenuto nel primo "Sustainability Linked Financing Framework" pubblicato da Pirelli nel mese di maggio 2022;
  • 599.383 migliaia di euro relativi a un finanziamento bilaterale erogato a favore di Pirelli & C. S.p.A. da un primario istituto bancario, con importo nominale 600 milioni di euro (il finanziamento "Linea bilaterale 600 mln. 2019 5y"), scadenza febbraio 2024 a tasso variabile (Euribor + spread) e garantito da Pirelli Tyre S.p.A. (classificata tra i debiti finanziari correnti). Si segnala che in data 30 marzo 2023 è stato rimborsato il finanziamento bilaterale di 125 milioni di euro (il finanziamento "Linea bilaterale 125 mln. 2019 4y") con scadenza agosto 2023 a tasso variabile (Euribor + spread) e classificato tra i debiti finanziari correnti al 31 dicembre 2022;
  • 399.403 migliaia di euro relativi al finanziamento bilaterale per un importo nominale di 400 milioni di euro erogato nel mese di dicembre 2021 a favore di Pirelli & C. S.p.A da un primario istituto bancario (il finanziamento "Linea bilaterale ESG 400 mln. 2021 3y"), con scadenza 3 anni e garantito da Pirelli Tyre S.p.A. Il finanziamento, a tasso variabile (Euribor + spread), è parametrizzato ad alcuni target di sostenibilità del Gruppo ed è classificato tra i debiti finanziari non correnti;
  • 255.750 migliaia di euro (219.765 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) relativi a finanziamenti erogati in Brasile da istituti bancari locali e internazionali, interamente classificati tra i debiti verso banche correnti;
  • finanziamenti bancari e utilizzi di linee di credito in valuta locale a livello locale in Russia (equivalente a 26.212 migliaia di euro, di cui 8.337 migliaia di euro classificati tra i debiti verso banche non correnti), Cina (equivalente a 29.638 migliaia di euro e classificati tra i debiti verso banche correnti) e Turchia (equivalente a 15.206 migliaia di euro e classificati tra i debiti verso banche correnti).

Al 30 giugno 2023 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.776,7 milioni di euro composto da 1.300,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate (di cui 300 milioni di euro relativi alla nuova linea bilaterale ESG committed siglata in data 30 giugno 2023) e da 1.256,0 milioni di euro relativi a disponibilità liquide, oltre ad attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico per 220,7 milioni di euro. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino alla fine del 2025.

I debiti per leasing rappresentano le passività finanziarie relative ai contratti di leasing. La variazione rispetto all'esercizio precedente si riferisce al remeasurement di contratti esistenti, più che compensati dal pagamento dei canoni di leasing.

I pagamenti futuri non attualizzati per contratti di leasing per i quali l'esercizio di opzioni di estensione non è ritenuto ragionevolmente certo e pertanto non inclusi nella voce debiti per leasing ammontano a 150.694 migliaia di euro (126.170 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

I ratei e risconti passivi finanziari (32.204 migliaia di euro) si riferiscono principalmente al rateo per interessi maturati sui prestiti obbligazionari per 11.830 migliaia di euro (2.002 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e al rateo per interessi su finanziamenti da banche per 19.226 migliaia di euro (7.143 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Al 30 giugno 2023 non sono presenti debiti finanziari assistiti da garanzia reale (pegni e ipoteche).

Per i debiti finanziari correnti, si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

Per i debiti finanziari non correnti, si riporta di seguito il fair value, confrontato con il valore contabile:

30/06/2023 31/12/2022
(in migliaia di euro) Valore contabile Fair value Valore contabile Fair value
Obbligazioni 1.089.432 1.061.079 490.452 462.098
Debiti verso banche 1.803.485 1.905.362 2.803.122 2.817.306
Altri debiti finanziari 386.392 386.392 396.537 396.537
Totale debiti finanziari non correnti 3.279.310 3.352.833 3.690.111 3.675.941

Il fair value della componente di debito del prestito obbligazionario convertibile, del finanziamento "Schuldschein" e dei debiti verso banche è stato calcolato scontando ciascun flusso di cassa debitorio atteso al tasso swap di mercato per la divisa e scadenza di riferimento, maggiorato del merito di credito del Gruppo per strumenti di debito similari per natura e caratteristiche tecniche e pertanto si colloca al livello 2 della gerarchia prevista dall'IFRS 13 – Fair Value Measurement.

Al 30 giugno 2023 risultano in essere derivati su tasso di interesse sui debiti a tasso variabile.

Con riferimento al costo del debito, il valore al 30 giugno 2023 su base annua (calcolato come media degli ultimi dodici mesi) si assesta al 4,46% contro il 4,04% del 31 dicembre 2022. Tale incremento è principalmente dovuto all'aumento dei tassi di interesse nell'Eurozona. Il costo del debito degli ultimi dodici mesi è altresi influenzato dagli elevati costi che riflettono la scarsa liquidità dei mercati finanziari per le attività di copertura dei rischi in Russia. Al netto di tale effetto, il costo medio del debito si sarebbe attestato al 4,12% al 30 giugno 2023 (3,49% al 31 dicembre 2022).

Con riferimento alla presenza di covenant finanziari, si segnala che una porzione pari a 26.212 migliaia di euro di debito verso banche, in capo all'affiliata russa, prevede il rispetto di:

  • a) un rapporto massimo tra indebitamento netto e margine operativo lordo e un rapporto massimo di debito netto su equity, per una porzione di debito classificato tra i "debiti correnti" pari a 17.874 migliaia di euro;
  • b) un rapporto massimo tra indebitamento netto e margine operativo lordo e un rapporto massimo tra indebitamento a breve più interessi pagati e margine operativo lordo, per una porzione di debito classificato tra i "debiti non correnti" pari a 8.337 migliaia di euro.

Il mancato rispetto dei suddetti covenant finanziari si identifica come un event of default o inadempimento.

Nello specifico, tale event of default o inadempimento avrà come conseguenza, nei casi di esercizio dei relativi rimedi da parte della banca finanziatrice, la risoluzione del contratto e il rimborso anticipato del finanziamento.

Per completezza, si precisa che l'obbligo in capo a Pirelli & C. S.p.A. di rispettare i covenant finanziari previsti dal finanziamento "Schuldschein", dalla "linea bilaterale 600m 2019 5y" sottoscritta nel corso del primo trimestre del 2019 e dal "Club Deal EUR 800m ESG 2020 5y", sottoscritto il 31 marzo 2020, sono venuti meno in ragione del raggiungimento di determinati livelli di Total Net Leverage identificati nei relativi contratti.

Si segnala che al 30 giugno 2023 nessun event of default o inadempimento si è verificato.

Il "Club Deal EUR 1.6 bln ESG 2022 5y", il finanziamento "Schuldschein", il finanziamento "Linea bilaterale 600m 2019 5y", il finanziamento "Club Deal EUR 800m ESG 2020 5y", la "Linea bilaterale ESG 400m 2021 3y" e il finanziamento "Club deal EUR 400 mln ESG 19m" prevedono inoltre clausole di Negative Pledge e/o altre usuali previsioni i cui termini sono in linea con gli standard di mercato per ciascuna delle sopra indicate tipologie di credit facility.

Gli altri debiti finanziari in essere al 30 giugno 2023 non presentano covenant finanziari.

22. DEBITI COMMERCIALI

I debiti commerciali sono così composti:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Debiti commerciali 1.349.674 - 1.349.674 1.867.567 - 1.867.567
Effetti passivi 55.421 - 55.421 105.729 - 105.729
Totale 1.405.095 - 1.405.095 1.973.296 - 1.973.296

Per i debiti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

23. ALTRI DEBITI

Gli altri debiti sono così dettagliati:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Ratei e risconti passivi 70.135 39.112 31.022 67.870 42.125 25.745
Debiti verso erario imposte non correlate al reddito 111.735 7.164 104.570 93.431 6.539 86.892
Debiti verso dipendenti 136.599 3.753 132.847 191.312 3.588 187.724
Debiti verso istituti di previdenza 63.306 23.928 39.378 68.203 21.276 46.927
Dividendi deliberati 219.430 - 219.430 147 - 147
Passività derivanti da contratti con i clienti 5.119 11 5.108 7.977 12 7.965
Altri debiti 51.245 1.155 50.089 51.212 1.034 50.178
Totale altri debiti 657.567 75.123 582.444 480.152 74.574 405.578

I ratei e risconti passivi non correnti per 39.112 migliaia di euro si riferiscono a contributi in conto capitale ricevuti a fronte di investimenti realizzati principalmente in Romania, il cui beneficio è riconosciuto a Conto Economico in misura proporzionale ai costi per i quali il contributo è stato erogato.

I ratei e risconti passivi correnti includono 4.099 migliaia di euro per varie iniziative di natura commerciale realizzate in Germania e Brasile, 12.816 migliaia di euro per contributi pubblici ed incentivi fiscali principalmente in Italia e Romania, 1.191 migliaia di euro per costi relativi a coperture assicurative.

La voce debiti verso erario imposte non correlate al reddito è costituita principalmente da debiti Iva e altre imposte indirette, ritenute alla fonte per lavoratori dipendenti e altre imposte non correlate al reddito.

I debiti verso dipendenti includono principalmente competenze maturate nel periodo ma non ancora liquidate. Il decremento rispetto all'esercizio precedente fa principalmente riferimento al pagamento dei piani di incentivazione STI ed LTI 2020 - 2022.

Nei dividendi deliberati sono inclusi i dividendi deliberati in data 29 giugno 2023 da Pirelli & C. S.p.A. sul risultato dell'anno 2022 per un valore complessivo di 218.000 migliaia di euro (dividendo unitario di euro 0,218 per azione ordinaria) non ancora pagati al 30 giugno 2023. La data di pagamento è il 26 luglio 2023 (con data di stacco cedola 24 luglio e record date il 25 luglio).

Le passività derivanti da contratti con i clienti si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti, a fronte dei quali la performance obligation non è ancora stata completata, in linea con le disposizioni dell'IFRS 15.

Gli altri debiti (51.245 migliaia di euro) comprendono principalmente:

  • 10.067 migliaia di euro per rimborsi ricevuti dalle autorità fiscali a fronte di contenziosi fiscali sui quali rimane incerto l'esito del giudizio finale;
  • 8.296 migliaia di euro per debiti relativi a dazi doganali, spese di importazione e trasporto;
  • 5.440 migliaia di euro per debiti verso rappresentanti, agenti, professionisti e consulenti;
  • 2.777 migliaia di euro per debiti verso amministratori, sindaci e organismi di vigilanza.

24. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari sono per la maggior parte relativi a imposte sul reddito nazionali e regionali nei vari paesi e ammontano a 144.753 migliaia di euro (di cui 12.874 migliaia di euro per passività non correnti) rispetto a 114.884 migliaia di euro del 31 dicembre 2022 (di cui 12.780 migliaia di euro per passività non correnti). I debiti per imposte sul reddito includono le valutazioni del management con riferimento ad eventuali effetti di incertezza sul trattamento delle imposte sul reddito.

25. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce comprende la valutazione a fair value degli strumenti derivati. Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Attività non
correnti
Attività
correnti
Passività
non
correnti
Passività
correnti
Attività non
correnti
Attività
correnti
Passività
non
correnti
Passività
correnti
Non in hedge accounting
Derivati su cambi - posizioni commerciali 11.358 (3.746) - 4.390 - (4.512)
Derivati su cambi - inclusi in posizione finanziaria netta 4.514 (45.164) - 10.923 - (15.046)
In hedge accounting
- cash flow hedge:
Derivati su tassi di interesse - inclusi in posizione finanziaria netta
- net investment hedge
27.799 26.430 3.300 -
Derivati su cambi - investimento in gestione estera - 4.068 - -
27.799 15.872 - (48.910) 26.430 22.681 - (19.558)
Totale derivati inclusi in posizione finanziaria netta 27.799 4.514 - (45.164) 26.430 14.223 - (15.046)

La composizione delle voci per tipologia di strumento derivato è la seguente:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Attività correnti
Forward foreign exchange contracts - fair value rilevato a conto economico 15.872 15.312
Interest rate swaps - cash flow hedge - 3.300
Forward foreign exchange contracts - net investment hedge - 4.068
Totale attività correnti 15.872 22.681
Attività non correnti
Interest rate swaps - cash flow hedge 27.799 26.430
Totale attività non correnti 27.799 26.430
Passività correnti
Forward foreign exchange contracts - fair value rilevato a conto economico (48.910) (19.558)
Totale passività correnti (48.910) (19.558)
(5.239) 29.553

Strumenti finanziari derivati non in hedge accounting

Il valore dei derivati su cambi incluso nelle attività e nelle passività correnti corrisponde alla valutazione a fair value di acquisti/vendite di valuta a termine in essere alla data di chiusura del periodo. Si tratta di operazioni speculari a transazioni commerciali e finanziarie del Gruppo per le quali non è stata adottata l'opzione dell'hedge accounting. Il fair value è determinato usando il tasso di cambio a termine alla data di Bilancio.

Strumenti finanziari derivati in hedge accounting

Il valore dei derivati su tassi di interesse, rilevati fra le attività non correnti per 27.799 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value di 7 interest rate swaps:

Strumento Elemento coperto Nozionale
(milioni di Euro)
Data di inizio Scadenza
IRS
IRS
Schuldschein
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y
20,0
500,0
Luglio 2020
Febbraio 2023
Luglio 2025
receive floating / pay fixed
Febbraio 2026 receive floating / pay fixed
Totale 520,0

Per tali derivati è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge. Oggetto di copertura sono:

  • 1) i flussi di interesse futuri su passività in EUR a tasso variabile;
  • 2) i flussi di interesse futuri sul finanziamento "Schuldschein" (si veda Nota 21 "Debiti verso banche e altri finanziatori").

La variazione di fair value del periodo è positiva per 4.047 migliaia di euro. Tale variazione è stata interamente sospesa nelle altre componenti di conto economico complessivo.

A Conto economico si sono rigirati 5.908 migliaia di euro nella voce "Oneri finanziari" (Nota 35) a correzione degli oneri finanziari rilevati sulle passività coperte. Tale importo è composto da:

  • 3) 2.645 migliaia di euro di interessi attivi su IRS in hedge accounting
  • 4) 2.760 migliaia di euro, corrispondenti alla quota di riserva di cash flow hedge positiva maturata sugli IRS forward start pre hedge receive floating EURIBOR / pay fix EURIBOR chiusi anticipatamente nel 2022. Questo importo corregge gli oneri finanziari del relativo hedge item, un sustainaibility-linked bond emesso a gennaio 2023 per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro;
  • 5) 503 migliaia di euro di interessi attivi su IRS receive floating EURIBOR / pay fix EURIBOR chiusi anticipatamente nel primo trimestre 2023 a seguito del rimborso anticipato delle rispettive passività coperte. Con riferimento a tali IRS, sono stati inoltre rigirati a conto economico 2.707 migliaia di euro positivi alla voce "valutazione a fair value di altri strumenti finanziari" (Nota 34).

26. IMPEGNI E RISCHI

Impegni per acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali

Gli impegni per acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali nella seconda metà del 2023 e negli esercizi successivi sono pari rispettivamente a 230.505 migliaia di euro e 6.021 migliaia di euro riferiti in prevalenza alle società controllate in Messico, Romania, Italia, Germania, Brasile e Cina.

Impegni per contratti di leasing

Al 30 giugno 2023 il totale dei futuri pagamenti non attualizzati per contratti di leasing non ancora in vigore e a fronte dei quali non è stato rilevato alcun debito finanziario è pari a 4.102 migliaia di euro, principalmente riferiti al contratto di affitto di nuovi uffici a New York.

Impegni per acquisto di partecipazioni/quote di fondi

Si riferiscono ad impegni a sottoscrivere quote della società Equinox Two S.C.A., società di private equity, per un controvalore pari ad un massimo di 2.158 migliaia di euro.

Altri rischi

Contenziosi contro le società del gruppo Prysmian dinanzi al Tribunale di Milano

Dinanzi al Tribunale di Milano è attualmente pendente un giudizio (derivante dalla riunione di due separati procedimenti – cfr. infra) conseguente alla decisione emessa il 2 aprile 2014 dalla Commissione Europea (così come confermata in ultima istanza dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea il 28 ottobre 2020) a conclusione dell'indagine antitrust relativa a condotte restrittive della concorrenza nel mercato europeo dei cavi elettrici ad alta tensione. Tale decisione aveva imposto una sanzione a carico di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ("Prysmian CS"), in quanto direttamente coinvolta nel cartello, per una parte della quale (67 milioni di euro), Pirelli, pur non risultando coinvolta direttamente nelle attività di tale cartello, era stata chiamata a rispondere in solido con Prysmian CS esclusivamente in applicazione del principio della cosiddetta "parental liability", in quanto, durante parte del periodo dell'infrazione, il capitale di Prysmian CS era detenuto, direttamente o indirettamente, da Pirelli.

In data 31 dicembre 2020, Pirelli ha provveduto al pagamento della quota di propria spettanza della suddetta sanzione in favore della Commissione Europea (corrispondente al 50% di tale sanzione, oltre a interessi), in relazione alla quale aveva precedentemente effettuato gli opportuni accantonamenti.

Nelle more della definizione del suddetto procedimento comunitario, nel novembre 2014 Pirelli ha intrapreso un'azione davanti al Tribunale di Milano al fine di ottenere l'accertamento e la dichiarazione dell'obbligo di Prysmian CS di tenerla indenne e manlevata da qualsiasi pretesa relativa alla asserita intesa anticompetitiva nel settore dei cavi energia, ivi inclusa la sanzione comminata dalla Commissione Europea.

Prysmian CS si è costituita nel suddetto giudizio, chiedendo il rigetto delle domande di Pirelli, nonché, in via riconvenzionale, di essere mantenuta indenne da Pirelli in relazione alle conseguenze derivanti dalla decisione della Commissione Europea o comunque ad essa connesse. Il giudizio era stato sospeso in attesa della sentenza definitiva dei giudici comunitari ed è stato riassunto da Pirelli in data 30 novembre 2020 a seguito della sentenza della Corte di Giustizia.

Nell'ottobre 2019 Pirelli ha intrapreso un'ulteriore azione davanti al Tribunale di Milano contro Prysmian CS e Prysmian S.p.A. chiedendo l'accertamento e la dichiarazione dell'obbligo di Prysmian CS di tenerla indenne e manlevata anche da qualsiasi onere, spesa, costo e/o danno conseguenti a pretese di terzi privati e/o pubblici (incluse le autorità diverse dalla Commissione Europea) relative, connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea, nonché la conseguente condanna di Prysmian CS alla rifusione di qualsiasi onere, spesa, costo o danno sostenuto o subito da Pirelli.

In tale sede, Pirelli ha altresì chiesto di accertare la responsabilità di Prysmian CS e Prysmian S.p.A. in relazione a talune condotte illecite connesse alla suddetta intesa anticompetitiva, dalle stesse poste in essere e, per l'effetto, la condanna al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi da Pirelli. Pirelli ha, infine, chiesto l'accertamento e la dichiarazione della responsabilità solidale di Prysmian S.p.A. con Prysmian CS in relazione agli importi che saranno liquidati sia in tale nuovo giudizio sia in quello promosso nel novembre 2014 e che non dovessero essere soddisfatti da quest'ultima.

Prysmian CS e Prysmian S.p.A. si sono costituite nel suddetto giudizio nel novembre 2020, chiedendo il rigetto delle domande di Pirelli nonché, in via riconvenzionale, di essere tenute indenni e manlevate da Pirelli in relazione a qualsiasi conseguenza derivante da pretese di terzi privati e/o pubblici relative, connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea.

Nel mese di aprile 2021 i due giudizi sono stati riuniti.

Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo ai contenziosi sopra descritti è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2023.

Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea

Nel novembre 2015, alcune società del gruppo Prysmian hanno notificato a Pirelli una citazione nel giudizio di risarcimento danni instaurato, dinanzi alla High Court of Justice di Londra, nei loro confronti nonché di altri destinatari della Decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014, da parte di National Grid e Scottish Power, società ritenutesi danneggiate dal cartello. Nello specifico, le società del gruppo Prysmian hanno chiesto che Goldman Sachs e Pirelli, quest'ultima in ragione del ruolo di parent company per una parte del periodo del cartello, le tengano indenni rispetto ad eventuali obblighi di risarcimento (ad oggi non quantificabili) nei confronti di National Grid e Scottish Power. Essendo pendente la sopra menzionata azione dinanzi al Tribunale di Milano, promossa nel novembre 2014, Pirelli ha sollevato il difetto di giurisdizione della High Court of Justice di Londra, ritenendo che la decisione sul merito debba essere demandata alla Corte precedentemente adita. Nell'aprile 2016, l'High Court of Justice su istanza di Pirelli e delle società

del Gruppo Prysmian, ha sospeso il giudizio fino al passaggio in giudicato della sentenza che definirà il giudizio italiano già pendente.

Nel mese di aprile 2019, Terna S.p.A. – Rete Elettrica Nazionale ("Terna") ha citato in giudizio dinanzi al Tribunale di Milano, in solido tra loro, Pirelli, tre società del Gruppo Prysmian e un'altra società della succitata decisione della Commissione Europea, per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle condotte anticompetitive, allo stato quantificato da parte attrice in 199,9 milioni di euro. Pirelli si è costituita in giudizio contestando le pretese di Terna e svolgendo, al pari delle altre convenute e nei loro confronti, domanda riconvenzionale in regresso per il denegato caso in cui fosse ritenuta responsabile in solido per l'intesa anticompetitiva. Nel mese di ottobre 2021, il Giudice ha escisso dal procedimento il frammento di lite costituito dalle

domande di manleva "incrociate" reciprocamente svolte tra Pirelli, da un lato, e Prysmian CS e Prysmian S.p.A., disponendone la riunione con il giudizio tra le stesse pendente dinanzi al Tribunale di Milano (cfr. supra).

Infine, sempre nel mese di aprile 2019, Electricity & Water Authority of Bahrain, GCC Interconnection Authority, Kuwait Ministry of Electricity and Water e Oman Electricity Transmission Company, hanno notificato un atto di citazione nei confronti di Pirelli, alcune società del Gruppo Prysmian e altri destinatari della succitata decisione della Commissione Europea, convenendole in solido tra loro per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali. Il procedimento è stato promosso di fronte al Tribunale di Amsterdam, che, con sentenza del 25 novembre 2020, in accoglimento dell'eccezione promossa da Pirelli, ha escluso la propria giurisdizione nei confronti di Pirelli stessa. Nel mese di febbraio 2021, gli attori hanno proposto appello contro tale sentenza dinanzi alla Corte d'Appello di Amsterdam ed il relativo procedimento è in corso di svolgimento.

Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo ai contenziosi sopra descritti è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2023.

Contestazioni fiscali

Brasile

Le società controllate Pirelli Pneus Ltda e Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda sono coinvolte in alcuni contenziosi e procedimenti fiscali. Di seguito vengono descritti i più rilevanti:

Contenzioso relativo all'aliquota d'imposta IPI applicabile a determinate tipologie di pneumatici

Pirelli Pneus è parte di un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane relativo all'imposta IPI (Imposto sobre Produtos Industrializados, ovvero imposta sui prodotti industrializzati) ed, in particolare, con riferimento all'aliquota d'imposta applicabile alla produzione e all'importazione di pneumatici per Sport Utility Vehicle ("SUV"), van ed altri mezzi di trasporto industriale leggeri (quali, ad esempio, gli autocarri). Secondo quanto asserito da parte delle autorità fiscali brasiliane negli avvisi di accertamento emessi nel corso del 2015, 2017 e 2021, i pneumatici predetti avrebbero dovuto essere assoggettati all'aliquota d'imposta IPI prevista per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati alle auto - cui risulta applicabile un'aliquota del 15% - in luogo dell'aliquota del

2% applicata da Pirelli Pneus, così come previsto per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati a veicoli pesanti ad uso industriale. Ad oggi, il contenzioso pende di fronte alle competenti commissioni tributarie e il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria. Tale posizione risulta altresì supportata da una perizia predisposta da un'istituzione governativa brasiliana (l'INT - National Institute of Technology) all'uopo incaricata da Pirelli Pneus e che ha concluso la propria analisi equiparando, alla luce delle caratteristiche similari, i pneumatici di cui si discute a quelli destinati a veicoli pesanti ad uso industriale.

Il rischio è stimato in circa 42 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo al transfer pricing con riferimento a talune operazioni infragruppo

Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane ai fini delle imposte sui redditi (IRPJ – Imposto sobre a renda das pessoas jurídicas) e dei contributi sociali (CSLL – Contribuição Social sobre o Lucro Líquido) dovuti dalla società per i periodi d'imposta 2008, 2011 e 2012 con riferimento all'applicazione delle regole di c.d. transfer pricing alle operazioni di importazione intrattenute con parti correlate. In base agli avvisi di accertamento notificati alla società nel corso del 2013, 2015 e 2016, le autorità fiscali brasiliane stanno principalmente contestando la non corretta applicazione da parte della società della metodologia prevista dalla prassi amministrativa allora in vigore (IN - Instrução Normativa 243) per la valutazione dei prezzi di trasferimento applicati alle importazioni di beni da parti correlate. Ad oggi, una parte del contenzioso pende di fronte ai competenti tribunali amministrativo-giudiziari, e una parte è cessata nel corso del primo semestre del 2023. Il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria e, a tal riguardo, Pirelli Pneus ha già ottenuto una sentenza favorevole da parte della corte amministrativa che ha riconosciuto le ragioni della società riducendo l'ammontare originariamente contestato da parte delle autorità fiscali brasiliane.

Alla luce di quanto sopra, il rischio può essere stimato in circa 6,2 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo all'IPI con riferimento alla vendita di pneumatici al settore automotive

Pirelli Pneus è parte di un contenzioso sull'IPI anche con riferimento ad una fattispecie di vendita di componenti ad aziende operanti nel comparto automobilistico. Secondo quanto sostenuto dalle autorità fiscali brasiliane in un avviso di accertamento emesso nel corso del 2013, Pirelli Pneus non poteva beneficiare, con riferimento alla propria sede secondaria stabilita nella città di Ibiritè nello

Stato federale di Minas Gerais, dell'esenzione da IPI prevista ex legge in caso di vendite di determinati componenti alle aziende operanti nel comparto automobilistico. Il contenzioso è in discussione di fronte alle competenti corti amministrativo-giudiziali, tuttavia il Gruppo ritiene di avere delle ragioni solide, tali da resistere alla pretesa dell'amministrazione fiscale.

Il rischio è stimato in circa 20 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo agli impatti fiscali derivanti dal c.d. "Plano Verão"

Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso fiscale con l'amministrazione fiscale brasiliana che a parere della società - nel periodo che va dal 1989 al 1994 – riscosse imposte in misura superiore rispetto a quanto effettivamente dovuto a seguito del c.d. "Plano Verão", una misura economica introdotta dall'allora governo brasiliano al fine di controllare il fenomeno dell'iperinflazione che stava colpendo il Paese, attraverso un congelamento dei prezzi. Tuttavia, la differenza tra inflazione reale ed indicizzata ebbe l'effetto di creare delle notevoli distorsioni ai bilanci delle società e, non da ultimo, all'ammontare delle imposte pagate dalle stesse. Pirelli Pneus fece uso del tasso di inflazione reale per le proprie valutazioni di bilancio e, contestualmente, iniziò un procedimento legale volto a far valere le proprie ragioni circa il corretto ammontare di imposte dovute. Nel corso del procedimento di cui sopra, Pirelli Pneus dapprima aderì ad una sanatoria delle liti fiscali per definire il contenzioso di cui si discute e, solo successivamente, sulla base di una sentenza con effetti vincolanti erga omnes della Suprema Corte brasiliana, richiese l'annullamento degli effetti della sanatoria stessa, cui aveva precedentemente aderito.

Il procedimento è in corso di fronte alle competenti corti giudiziali ed il rischio è stimato fino ad un massimo di 37 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo a "ICMS Substituicão Tributária"

Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda è stata coinvolta in un contenzioso relativo a crediti ICMS (Imposto sobre Circulaçao de Mercadorias e Serviços). Secondo quanto sostenuto in un avviso di accertamento emesso nel corso del 2022 dalle autorità fiscali brasiliane per i periodi di imposta 2018 e 2019, Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda avrebbe utilizzato crediti ICMS senza la preventiva formale autorizzazione delle autorità fiscali brasiliane.

Il procedimento è in corso di fronte alle competenti sedi amministrative ed il rischio è stimato in circa 26 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Contenzioso relativo agli impatti fiscali derivanti dalla contabilizzazione del cd. tasso SELIC

Pirelli Pneus Ltda. è parte di un nuovo contenzioso con le autorità fiscali brasiliane. Nel 2019, alla società è stato riconosciuto il diritto al rimborso di crediti fiscali relativi ad ICMS (Imposto sobre a Circulação de Mercadorias e Serviços). In tale occasione, Pirelli Pneus Ltda. ha contabilizzato interessi (al tasso cd. SELIC) su detti crediti fiscali ed ha assoggettato a tassazione tali interessi ai fini dell'imposta sul reddito delle società (IRPJ) e dei contributi sociali sugli utili (CSLL). In seguito, la Suprema Corte Brasiliana ha ritenuto che l'ammontare degli interessi (al tasso cd. SELIC) maturati su crediti fiscali rimborsati ai contribuenti è escluso dalla tassazione ai fini IRPJ e CSLL.

Anche Pirelli Pneus Ltda. è parte di un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane sul medesimo tema; tuttavia, su tale caso non vi è ancora stata una sentenza definitiva.

Sulla base della sentenza emessa dalla Suprema Corte sul caso simile a quello di Pirelli Pneus Ltda., la società ha effettuato delle correzioni alle originarie dichiarazioni dei redditi al fine di eliminare dalla base imponibile IRPJ e CSLL l'ammontare degli interessi attivi (al tasso cd. SELIC) maturati sui suddetti crediti fiscali.

Tuttavia, dal momento che il procedimento giudiziario intrapreso da Pirelli, al fine di vedersi confermata la non tassabilità ai fini IRPJ e CSLL degli interessi sopra citati non è ancora passato in giudicato, le autorità fiscali brasiliane hanno negato le correzioni operate dalla società.

Il procedimento è in corso di fronte alle competenti sedi amministrative ed il rischio è stimato in circa 39 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

27. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così analizzabili:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
Ricavi per vendite di beni 3.353.481 3.118.600
Ricavi per prestazioni di servizi 84.042 78.413
Totale 3.437.523 3.197.013

Tali ricavi sono relativi a contratti con i clienti.

Per maggiori informazioni circa l'andamento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, si rimanda alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" nel presente documento.

28. ALTRI PROVENTI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
Vendite prodotto Industrial 60.428 74.012
Altri ricavi verso Gruppo Prometeon 12.929 15.554
Recuperi e rimborsi 43.745 9.940
Contributi pubblici 19.568 8.248
Plusvalenza da cessione immobilizzazioni materiali 966 1.368
Proventi da affitti 1.463 2.161
Proventi da sub-affitti di diritti d'uso 501 482
Altro 20.247 45.728
Totale 159.847 157.493

La voce vendite di prodotto Industrial si riferisce principalmente a ricavi generati dalla vendita di pneumatici per truck e per veicoli agro, acquistati principalmente dal Gruppo Prometeon, e che sono venduti dalla rete distributiva controllata dal Gruppo Pirelli.

La voce altri ricavi verso Gruppo Prometeon include:

  • 5.147 migliaia di euro per il contratto di licenza del marchio;
  • 6.000 migliaia di euro per il contratto di licenza del know-how;
  • 1.386 migliaia di euro per prestazioni di servizi e recupero costi;
  • 396 migliaia di euro per vendita di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.

La voce recuperi e rimborsi accoglie in particolare:

proventi relativi a vendita di beni e servizi nell'ambito dell'attività sportiva legati a contratti di sponsorizzazione per 17.692 migliaia di euro;

  • rimborsi di imposte e dazi per complessivi 6.241 migliaia di euro ricevuti principalmente dalla consociata brasiliana;
  • proventi da vendite di pneumatici per test e recuperi spese di trasporto in Germania per 830 migliaia di euro;
  • proventi derivanti dalla vendita di pneumatici e materiali di scarto conseguiti nel Regno Unito per complessivi 580 migliaia di euro.

La voce contributi pubblici include, tra gli altri, 11.063 migliaia di euro per rimborsi di imposta sull'acquisto di energia ricevuti in Italia e 1.344 migliaia di euro per agevolazioni fiscali sulle esportazioni commerciali ricevuti in Brasile.

La voce altro include royalties da terzi per 4.801 migliaia di euro.

29. COSTI DEL PERSONALE

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
Salari e stipendi 486.153 446.373
Oneri sociali 92.715 87.865
Costi per indennità di fine rapporto e assimilati 8.462 6.336
Costi per fondi pensione a contribuiti definiti 12.306 11.765
Costi relativi a fondi pensione a benefici definiti 522 746
Costi relativi a premi di anzianità 6.155 5.622
Costi per piani assistenza medica a contributi definiti 1.471 1.379
Altri costi 13.494 13.740
Totale 621.278 573.826

30. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali 69.620 66.508
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali (escl. diritti d'uso) 159.102 157.057
Ammortamenti diritti d'uso 49.884 47.005
Svalutaz. delle immobilizz. materiali ed immateriali (escl. diritti d'uso) 91 1.061
Totale 278.697 271.631

Per la composizione dell'ammortamento dei diritti d'uso si veda Nota 7.2 "Diritti d'uso".

31. ALTRI COSTI

La voce è così suddivisa:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
Costi di vendita 224.833 222.943
Acquisti di merci destinate alla rivendita 200.785 218.509
Pubblicità 111.480 111.175
Fluidi ed energia 168.919 126.616
Gestione e custodia magazzini 41.363 36.880
Spese informatiche 30.439 28.011
Consulenze 23.063 22.927
Manutenzioni 33.318 28.864
Assicurazioni 19.278 18.630
Locazioni e noleggi 18.433 18.300
Lavorazioni esterne da terzi 21.484 17.371
Bolli, tributi ed imposte locali 17.786 21.242
Accantonamenti a fondi rischi e oneri 17.952 13.224
Spese viaggio 20.039 15.105
Compensi key manager 12.039 6.831
Spese per prestazioni di pulizie 9.714 8.601
Mensa 13.948 10.676
Spese per sicurezza 6.729 5.725
Smaltimento rifiuti 5.488 5.794
Spese telefoniche 2.678 2.783
Altro 109.422 100.353
Totale 1.109.190 1.040.560

La voce Fluidi ed energia include il costo per l'acquisto di diritti di emissione di gas ad effetto serra e di certificati per energia rinnovabile.

La voce Locazione e noleggi è così composta:

  • 9.297 migliaia di euro per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi (8.554 migliaia di euro nel primo semestre 2022);
  • 5.366 migliaia di euro per contratti di leasing con canoni variabili non legati a indici o tassi (6.606 migliaia di euro nel primo semestre 2022);
  • 3.770 migliaia di euro per contratti di leasing per beni a basso valore unitario (3.140 migliaia di euro nel primo semestre 2022).

La voce Altro include prestazioni di lavoro da terzi per 15.584 migliaia di euro (14.933 migliaia di euro nel primo semestre 2022), oneri per prove tecnologiche per 10.263 migliaia di euro (9.517 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e costi di trasporto di materiali per 8.636 migliaia di euro (9.182 migliaia di euro nel primo semestre 2022).

32. SVALUTAZIONE NETTA ATTIVITÀ FINANZIARIE

La voce, negativa per 7.681 migliaia di euro rispetto a 2.035 migliaia di euro del primo semestre 2022, include principalmente la svalutazione netta dei crediti commerciali per 7.704 migliaia di euro (svalutazione netta per 2.021 migliaia di euro nel primo semestre del 2022).

33. RISULTATO DA PARTECIPAZIONI

33.1 Quota di risultato di società collegate e JV

La quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto è positiva per 4.527 migliaia di euro e si riferisce principalmente al risultato pro quota positivo della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd per 2.886 migliaia di euro (negativa per 422 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e della joint venture PT Evoluzione Tyres in Indonesia positiva per 1.608 migliaia di euro (positiva per 1.309 migliaia di euro nel primo semestre 2022).

33.2 Dividendi

Nel primo semestre 2023 sono pari a 1.552 migliaia di euro, di cui 1.482 migliaia di euro ricevuti da RCS Mediagroup S.p.A.

Nel primo semestre 2022 erano stati pari a 1.554 migliaia di euro.

34. PROVENTI FINANZIARI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
Interessi attivi 23.581 14.146
Altri proventi finanziari 1.096 1.895
Utili netti su cambi - 40.780
Interessi netti su fondi del personale 548 361
Valutazioni a fair value di altre attività finanziarie 71.554 17.099
Valutazione a fair value di altri strumenti derivati 2.707 -
Totale 99.486 74.281

Gli interessi attivi per complessivi 23.581 migliaia di euro includono principalmente:

  • 17.266 migliaia di euro per interessi attivi verso istituti finanziari e verso società collegate e JV;
  • 2.862 migliaia di euro per interessi su titoli a reddito fisso;
  • 811 migliaia di euro per interessi su titoli di altra natura;
  • 2.246 migliaia di euro per interessi maturati su depositi cauzionali versati dalle consociate brasiliane a garanzia di contenziosi legali e fiscali.

La voce altri proventi finanziari pari a 1.096 migliaia di euro include principalmente interessi maturati su crediti fiscali dalle consociate brasiliane e factoring fees attive relative alle società italiane.

La valutazione a fair value di altre attività finanziarie, positiva per 71.554 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value degli strumenti obbligazionari dollar-linked in cui la consociata argentina ha investito con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale. La componente cambio della valutazione a fair value degli strumenti obbligazionari dollar-linked è pari a 43.780 migliaia di euro e compensa parzialmente l'effetto combinato complessivamente pari a 55.801 migliaia di euro costituiti da un lato dalla perdita monetaria netta argentina pari a 30.546 migliaia di euro e dall'altro l'effetto delle perdite nette su cambi dell'affiliata argentina pari a 25.255 migliaia di euro. Si rimanda alla Nota 35 "Oneri finanziari" per maggiori dettagli.

35. ONERI FINANZIARI

La voce è così composta:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/6/2023 01/01 - 30/6/2022
Interessi passivi 89.524 46.918
Commissioni 11.266 6.836
Perdita monetaria netta 28.823 10.378
Altri oneri finanziari 3.550 3.746
Interessi passivi su debiti per leasing 11.625 10.191
Perdite nette su cambi 13.960 -
Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi 47.584 85.360
Valutazione a fair value di altri strumenti derivati - 445
Totale 206.332 163.874

Gli interessi passivi per complessivi 89.524 migliaia di euro includono principalmente:

  • 47.826 migliaia di euro a fronte delle linee di finanziamento bancarie in capo a Pirelli & C. S.p.A.. Il valore riportato è al netto di 5.908 migliaia di euro di interessi attivi netti su Interest Rate Swaps, per i quali è stato adottato l'hedge accounting di oneri finanziari delle linee bancarie oggetto di copertura. Per maggiori dettagli si veda quanto riportato alla Nota 25 "Strumenti finanziari derivati";
  • 17.713 migliaia di euro di oneri finanziari relativi a prestiti obbligazionari, di cui 11.803 migliaia di euro relativi al sustainability linked bond, 4.788 migliaia di euro relativi agli interessi non monetari del prestito obbligazionario convertibile e 1.121 migliaia di euro relativi ai finanziamenti "Schuldschein", in tutti i casi emessi da Pirelli & C. S.p.A.;
  • 14.399 migliaia di euro di oneri finanziari relativi ai finanziamenti bancari in capo alle consociate estere.

Le commissioni includono in particolare 3.842 migliaia di euro relativi a costi per operazioni di cessione crediti con clausola pro-soluto principalmente in Sud America, Italia e Germania e 7.424 migliaia di euro relativi ad oneri per fidejussioni e altre commissioni bancarie.

La voce perdita monetaria netta si riferisce all'effetto sulle poste monetarie derivante dall'applicazione dello IAS 29 - Iperinflazione da parte della società controllata argentina Pirelli Neumaticos SAIC per un importo pari a 30.546 migliaia di euro e delle società controllate turche Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. per un importo positivo di 1.723 migliaia di euro (si rimanda alla Nota 39 "Iperinflazione" per maggiori dettagli).

Le perdite nette su cambi, pari a 13.960 migliaia di euro (utili pari a 239.110 migliaia di euro e perdite pari a 253.070 migliaia di euro) si riferiscono all'adeguamento ai cambi di fine periodo delle

partite espresse in valuta diversa da quella funzionale ancora in essere alla data di chiusura del Bilancio Consolidato e agli utili netti sulle partite chiuse nel corso del periodo.

La valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi si riferisce a operazioni di acquisto/vendita di valuta a termine a copertura di transazioni commerciali e finanziarie, in accordo con la politica di gestione del rischio cambio del Gruppo. Per le operazioni aperte a fine periodo il fair value è determinato applicando il tasso di cambio a termine alla data di Bilancio. La valutazione a fair value si compone di due elementi: la componente interesse, legata al differenziale di tassi d'interesse tra le valute oggetto delle singole coperture, pari ad un costo netto di 24.502 migliaia di euro e la componente cambi, pari ad una perdita netta di 23.082 migliaia di euro.

Confrontando le perdite nette su cambi, pari a 13.960 migliaia di euro, rilevate su crediti e debiti in valuta diversa da quella funzionale nelle varie controllate, con la valutazione a fair value della componente cambi dei derivati su cambi di copertura, pari ad un costo netto di 23.082 migliaia di euro, risulta uno sbilancio negativo di 37.042 migliaia di euro. Tale sbilancio fa riferimento alla consociata argentina per 25.255 migliaia di euro, componente che viene compensata dalla valutazione a fair value positiva degli strumenti obbligazionari dollar-linked in cui la società ha investito. Si rimanda alla Nota 34 "Proventi finanziari" per maggiori dettagli. Al netto del suddetto effetto argentino, pertanto, lo sbilancio risulterebbe negativo per 11.787 migliaia di euro.

36. IMPOSTE

Le imposte risultano così composte:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
Imposte correnti 100.410 111.010
Imposte differite (3.696) (26.103)
Totale 96.714 84.907

Le imposte nel primo semestre 2023 ammontano a 96.714 migliaia di euro a fronte di un utile ante imposte di 339.347 migliaia di euro, rispetto ad un ammontare di 84.907 migliaia di euro nel primo semestre 2022 a fronte di un utile ante imposte di 317.954 migliaia di euro. Il tax rate del primo semestre 2023 si attesta al 28,5% rispetto al 26,7% del primo semestre 2022.

37. UTILE/(PERDITA) PER AZIONE

L'utile/(perdita) base per azione è dato dal rapporto fra utile/(perdita) di pertinenza della Capogruppo e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, con l'esclusione delle azioni proprie.

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
Risultato del periodo di pertinenza della Capogruppo 232.090 221.417
Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione (in migliaia) 1.000.000 1.000.000
Utile / (perdita) base per azione ordinaria (in euro per azione) 0,232 0,221

Si precisa che l'utile/(perdita) per azione base e diluito coincidono. Si segnala che l'opzione di conversione delle azioni relative al prestito obbligazionario non ha effetti diluitivi in quanto il prezzo medio di mercato delle azioni è stato inferiore al prezzo di esercizio dell'opzione stessa nel corso del primo semestre 2023.

38. DIVIDENDI PER AZIONE

L'assemblea di Pirelli & C. S.p.A. del 29 giugno 2023 che ha approvato il bilancio 2022 ha deliberato la distribuzione ai propri azionisti, sul risultato dell'anno 2022, un dividendo unitario di euro 0,218 per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 218 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 26 luglio 2023 (con data di stacco cedola 24 luglio e record date 25 luglio).

39. IPERINFLAZIONE

In base a quanto stabilito dai principi contabili di gruppo, la contabilità per l'alta inflazione è stata adottata dalle società controllate argentine Pirelli Neumaticos SAIC e Latam Servicios Industriales SA a partire rispettivamente dal 1 luglio 2018 e dal 15 dicembre 2022 e dalle società controllate turche Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. a partire dal 30 giugno 2022. Per le società argentine, l'indice dei prezzi utilizzato per l'applicazione della contabilità ad alta inflazione è l'indice dei prezzi al consumo nazionale (IPC) pubblicato dall'Istituto Nazionale di Statistica e Censimento (INDEC), pari a un valore ufficiale annuo del 115,75%.

Per le società turche, l'indice dei prezzi utilizzato è l'indice dei prezzi al consumo nazionale (TUFE) pubblicato dall'Istituto Turco di Statistica (TUIK), pari a un valore ufficiale annuo del 38,22%.

Le perdite nette sulla posizione monetaria netta sono imputate a Conto economico alla voce "Oneri finanziari" (Nota 35) per un importo di 28.823 migliaia di euro.

40. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con le parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella Procedura per le operazioni con parti correlate di cui la Società si è dotata.

Nel prospetto che segue sono riportate in sintesi le voci di Stato Patrimoniale, di Conto Economico e di Rendiconto Finanziario che includono le partite con parti correlate e la relativa incidenza.

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
(in milioni di euro)
30/06/2023 di cui parti
correlate
%
incidenza
31/12/2022 di cui parti
correlate
%
incidenza
Attività non correnti
Altri crediti 243,3 7,3 3,0% 231,2 6,9 3,0%
Attività correnti
Crediti commerciali 895,1 13,0 1,4% 636,4 11,0 1,7%
Altri crediti 611,4 96,3 15,7% 741,2 111,3 15,0%
Passività non correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori 3.279,3 8,8 0,3% 3.690,1 10,4 0,3%
Altri debiti 75,1 0,2 0,3% 74,6 0,2 0,3%
Fondi rischi e oneri 100,7 22,0 21,9% 101,7 21,8 21,5%
Fondi del personale 161,3 6,4 4,0% 180,6 6,7 3,7%
Passività correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori 1.473,5 2,0 0,1% 800,4 3,0 0,4%
Debiti commerciali 1.405,1 103,7 7,4% 1.973,3 166,4 8,4%
Altri debiti 582,4 4,6 0,8% 405,6 37,4 9,2%
Fondi rischi e oneri correnti 48,2 6,9 14,4% 41,3 - n.a.
Fondi del personale correnti 30,6 4,5 14,7% - - n.a.
CONTO ECONOMICO 01/01 - di cui parti % 01/01 - di cui parti %
(in milioni di euro) 30/06/2023 correlate incidenza 30/06/2022 correlate incidenza
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.437,5 13,8 0,4% 3.197,0 16,5 0,5%
Altri proventi 159,8 25,1 15,7% 157,5 24,9 15,8%
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
(1.185,6) (5,6) 0,5% (1.144,9) (7,8) 0,7%
Costi del personale (621,3) (8,5) 1,4% (573,8) (6,8) 1,2%
Altri costi (1.109,2) (163,4) 14,7% (1.040,6) (167,9) 16,1%
Proventi finanziari 99,5 1,7 1,7% 74,3 1,7 2,3%
Oneri finanziari (206,3) (0,5) 0,2% (163,9) (0,3) 0,2%
Risultato da partecipazioni 6,2 4,5 n.a. 2,3 0,9 n.a.
RENDICONTO FINANZIARIO 01/01 - di cui parti % 01/01 - di cui parti %
(in milioni di euro) 30/06/2023 correlate incidenza 30/06/2022 correlate incidenza
Flusso di cassa attività operative:
Variazione Crediti commerciali (290,8) (2,5) n.a. (215,2) 3,1 n.a.
Variazione Debiti commerciali (429,9) (54,0) n.a. (221,2) (43,1) n.a.
Variazione Altri crediti (44,4) 11,5 n.a. (21,5) 16,0 n.a.
Variazione Altri debiti (42,5) (36,4) n.a. (58,7) (0,8) n.a.
Flusso di cassa attività di investimento:
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (1,4) (1,4) n.a. (8,6) (8,6) n.a.
Dividendi ricevuti 1,6 - n.a. 1,7 0,2 n.a.
Flussi di cassa attività di finanziamento:
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (60,5) (2,2) n.a. (59,0) (1,8) n.a.

Vengono di seguito dettagliate le tipologie di operazioni con parti correlate:

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 30/06/2023 31/12/2022
(in milioni di euro) Compensi ad
Collegate
Altre parti
Amministratori e Dirigenti
e joint
correlate
con responsabilità
venture
strategica
Collegate e
joint venture
Altre parti correlate Compensi ad
Amministratori e Dirigenti
con responsabilità
strategica
Altri crediti non correnti 7,3 - - 6,9 - -
di cui finanziari 7,3 - - 6,9 - -
Crediti commerciali 11,4 1,6 - 9,2 1,8 -
Altri crediti correnti 85,0 11,3 - 87,0 24,3 -
di cui finanziari 75,8 - - 79,0 - -
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 8,6 0,2 - 10,4 - -
Altri debiti non correnti - - 0,2 - - 0,2
Fondi rischi e oneri non correnti - - 22,0 - - 21,8
Fondi del personale non correnti - - 6,4 - - 6,7
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1,9 0,1 - 2,3 0,7 -
Debiti commerciali 52,8 50,9 - 34,0 132,4 -
Altri debiti correnti - 0,7 3,9 - 0,8 36,6
Fondi rischi e oneri correnti - - 6,9 - - -
Fondi del personale correnti - - 4,5 - - -
CONTO ECONOMICO 01/01 - 30/06/2023 01/01 - 30/06/2022
(in milioni di euro) Collegate
e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e Dirigenti
con responsabilità
strategica
Collegate e
joint venture
Altre parti correlate Compensi ad
Amministratori e Dirigenti
con responsabilità
strategica
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 13,1 0,7 - 15,0 1,5 -
Altri proventi 8,7 16,4 - 5,8 19,1 -
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
(1,2) (4,4) - (0,6) (7,2) -
Costi del personale - - (8,5) - - (6,8)
Altri costi (99,5) (51,9) (12,0) (78,4) (77,0) (12,5)
Proventi finanziari 1,5 0,2 - 1,7 - -
Oneri Finanziari (0,3) (0,2) - (0,2) (0,1) -
Risultato da partecipazioni 4,5 - - 0,9 - -

RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali comprende crediti per prestazioni di servizi erogati principalmente alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 11,3 milioni di euro.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per royalties nei confronti di PT Evoluzione Tyres per 0,3 milioni di euro e di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 6 milioni di euro.

La parte finanziaria fa riferimento al finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari da parte della società Pirelli Deutschland GMBH nei confronti della società

Industriekraftwerk Breuberg Gmbh e ai debiti per noleggio attrezzature da parte di Pirelli Tyre Co., Ltd nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte del suddetto debito a breve termine.

La voce debiti commerciali si riferisce ai debiti per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per 40,3 milioni di euro e debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 9,7 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materie prime e semilavorati verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce altri proventi si riferisce a royalties per 6,6 milioni di euro e a riaddebiti di spese per 1,4 milioni di euro.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:

  • acquisto di pneumatici da Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 35,1 milioni di euro;
  • acquisto di prodotti Moto da PT Evoluzione Tyres per 26,3 milioni di euro;
  • acquisto di energia e canone per la gestione operativa della Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per complessivi 33,3 milioni di euro.

La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint ventures.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co., Ltd. e con il Gruppo Prometeon, entrambi soggetti al controllo della controllante diretta o delle controllanti indirette di Pirelli & C. S.p.A.

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon.

La voce altri crediti correnti si riferisce a crediti verso società del Gruppo Prometeon per 7 milioni di euro e verso Aeolus Tyre Co., Ltd. per 4,3 milioni di euro, principalmente relativi a royalties.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari di Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti di Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 48,3 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce altri proventi comprende royalties addebitate ad Aeolus Tyre Co., Ltd. per 3,5 milioni di euro. Sono inclusi inoltre proventi verso società del Gruppo Prometeon relativi principalmente a:

  • licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 6 milioni di euro;
  • royalties registrate da Pirelli Tyre S.p.A. a fronte del contratto di licenza del marchio per 5 milioni di euro;
  • vendita materie prime, prodotti finiti e semilavorati per complessivi 0,4 milioni di euro;
  • long term service agreement per 0,3 milioni di euro da parte di Pirelli Sistemi Informativi S.r.l.;
  • servizi logistici effettuati dalla società spagnola Pirelli Neumaticos S.A. Sociedad Unipersonal per 0,5 milioni di euro.

La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Sinochem per acquisto materiali diretti/consumo/mescole di cui 2 milioni di euro della società cinese Pirelli Tyre Co., Ltd .

La voce altri costi comprende contributi a Fondazione Hangar Bicocca e Fondazione Pirelli per 0,4 milioni di euro e costi verso società del Gruppo Prometeon principalmente per:

  • acquisto prodotti truck per complessivi 39,7 milioni di euro, di cui 36,4 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda e successivamente rivenduti a clienti retail e 2,4 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik Gmbh;
  • acquisto prodotto Car/Moto e semilavorati per complessivi 7,4 milioni di euro, effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. a fronte di contratto di off-take;
  • costi sostenuti da Pirelli Otomobil Lastikleri A.S.per l'acquisto di energia per 1,2 milioni di euro.

La voce oneri finanziari fa riferimento agli interessi sul debito per noleggio precedentemente descritto.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA

I compensi ad Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:

  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive (LTI) 2022 - 2024 e 2023 - 2025 per 4,1 milioni di euro (8,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022), gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Short Term Incentive (STI) per 9,1 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022), nonché al trattamento di fine mandato per 15,3 milioni di euro (14,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022);
  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione LTI 2021 - 2023 che, in caso di raggiungimento dei parametri alla base del piano, verrà liquidato nel primo semestre 2024;
  • la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa al piano di incentivazione STI;
  • i costi del personale ed altri costi includono 1,9 milioni di euro relativi al TFR e al trattamento di fine mandato (1,6 milioni di euro nel primo semestre 2022), nonché accantonamenti per benefici a breve termine per 5,5 milioni di euro (4,4 milioni di euro nel primo semestre 2022) e per benefici a lungo termine per 6,9 milioni di euro (7,6 milioni di euro nel primo semestre 2022).

41. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DELL'ESERCIZIO

In data 4 luglio 2023 Pirelli ha comunicato di aver siglato un accordo per l'acquisizione del 100% di Hevea-Tec, il maggiore operatore indipendente brasiliano nella trasformazione di gomma naturale. L'operazione avverrà per un controvalore in termini di Enterprise Value di circa 21 milioni di euro. L'acquisizione non avrà impatti sul target, pari a circa 2,35 miliardi di euro, previsto per la posizione finanziaria netta di Pirelli a fine 2023. Con l'acquisizione di Hevea-Tec, Pirelli incrementerà la quota di approvvigionamento di gomma naturale in Latam assicurandosi una continuità di fornitura nella Regione e, quindi, una maggiore efficienza. L'operazione permetterà di avviare progetti innovativi sulla gomma naturale con lo scopo di incrementare l'utilizzo di materiali non fossili nei pneumatici, in linea con gli obiettivi dell'azienda e consentirà di migliorare ulteriormente il controllo della catena di approvvigionamento di gomma naturale, di ridurre le emissioni di CO2 grazie a una fornitura "local for local" e di avviare nuovi progetti di certificazioni FSC.

In data 24 luglio 2023 Pirelli - con riferimento al prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025" - ha comunicato che a seguito della delibera dell'Assemblea del 29 giugno 2023 di distribuzione di un dividendo di 0,218 euro per azione ordinaria, il prezzo di conversione delle obbligazioni è modificato da 6,1395 euro a 6,0173 euro conformemente al regolamento del prestito obbligazionario stesso.

In data 27 luglio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha approvato alcune modifiche statutarie in ottemperanza alle prescrizioni del Provvedimento del Consiglio dei Ministri emesso il 16 giugno 2023 ai sensi del d.l. 21/2012 (Decreto Golden Power) di cui la Società ha informato il mercato in data 18 giugno 2023.

In particolare, le modifiche riguardano:

  • l'introduzione di un nuovo comma 3.3 con la seguente formulazione: "In ogni caso, in relazione alle delibere consiliari attinenti agli attivi di rilevanza strategica della Società come individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 giugno 2023, con il quale sono stati esercitati i poteri speciali ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, la proposta è riservata all'Amministratore Delegato e qualsiasi decisione contraria alla stessa potrà essere adottata solo con il voto di almeno i 4/5 del Consiglio di Amministrazione";
  • l'introduzione di un nuovo comma 11.10 con la seguente formulazione: "In relazione alle delibere consiliari attinenti nomina e revoca dall'ufficio dei Dirigenti con responsabilità strategica, e, pertanto (i) del Direttore Generale, (ii) del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari; (iii) del Segretario del Consiglio di Amministrazione della Società e, in generale (iv) dei manager qualificati ai sensi della procedura aziendale Executive Vice President, la proposta è riservata all'Amministratore Delegato e qualsiasi decisione contraria alla stessa potrà essere adottata solo con il voto di almeno i 4/5 del Consiglio di Amministrazione"; e
  • la modifica del comma 12.8 al fine di richiamare gli articoli dello statuto che richiedono una maggioranza qualificata per l'adozione di determinate deliberazioni.

42. ALTRE INFORMAZIONI

Informazioni sul contesto macroeconomico

La volatilità dello scenario macroeconomico nel 2022 è proseguita anche nel primo semestre del 2023. Il 2022 è stato un anno caratterizzato da una elevata volatilità dello scenario macroeconomico per effetto del persistere delle tensioni geopolitiche (conflitto russo-ucraino) e dell'alta inflazione. Gli interventi restrittivi delle banche centrali, per cercare di arginare gli effetti inflattivi, hanno portato anche nel primo semestre 2023 a un generalizzato incremento del costo del denaro con impatto sul costo del debito di Gruppo.

Il Gruppo nel primo semestre 2023 ha contrastato lo scenario esterno derivante dal contesto macroeconomico sopra descritto grazie alle leve interne: miglioramento del price/mix e del piano di efficienze.

Con specifico riferimento alle attività in Russia si rimanda al paragrafo "Attività in Russia" del presente documento.

Per maggiori dettagli sulla performance del primo semestre del 2023 si rimanda alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" della Relazione finanziaria semestrale, mentre per informazioni sulla gestione dei rischi derivanti dal contesto esterno si rimanda alla sezione "Fattori di rischio e incertezza" dell'Annual Report 2022.

Lo scenario macroeconomico si prospetta incerto e volatile anche nella seconda metà del 2023 e le previsioni più aggiornate disponibili sono state prese in considerazione per la formulazione dei risultati prospettici del 2023 riportati nella sezione "Prevedibile evoluzione nel 2023". Gli stessi risultati sono stati considerati nelle stime ed assunzioni ed in particolare in sede di valutazione della recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita. Tali impatti sono descritti nelle note esplicative di riferimento a cui si rimanda per maggiori dettagli.

Informativa relativa al cambiamento climatico

Per l'informativa relativa al cambiamento climatico si rimanda a quanto riportato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 all'interno della Nota 45 "Altre informazioni".

Con riferimento al bilancio al 30 giugno 2023 si segnala che non sono emersi rischi di soccombenza probabile tali da richiedere un accantonamento di fondi specifici a bilancio mentre per le valutazioni in relazione agli impatti dei rischi di climate-change sui test di impairment dell'avviamento e delle immobilizzazioni a vita utile indefinita (brand) si rimanda alla Nota 8 "Immobilizzazioni Immateriali".

Attività in Russia

Nel primo semestre 2023 la Russia rappresenta circa il 4% del fatturato.

Al 30 giugno 2023 la situazione patrimoniale-finanziaria del subconsolidato che aggrega le società controllate con sede in Russia è principalmente composta da:

  • Attività non correnti per 146,3 milioni di euro (186,0 milioni di euro al 31 dicembre 2022), di cui 136,4 milioni relativi ad immobilizzazioni materiali e immateriali (174,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022). La riduzione rispetto al 31 dicembre 2022 fa riferimento principalmente all'impatto cambi (negativo per 34,1 milioni di euro);
  • Rimanenze per 30,6 milioni di euro;
  • Crediti commerciali e altri crediti per 78,0 milioni di euro, di cui 4,4 milioni di euro verso altre società del Gruppo;
  • Disponibilità liquide per 3,9 milioni di euro;
  • Debiti verso banche e altri finanziatori per 72,5 milioni di euro che includono debiti verso il Gruppo per 43,5 milioni di euro;
  • Debiti commerciali e altri debiti per 65,9 milioni di euro, di cui 11,7 milioni di euro verso altre società del Gruppo.

Alla data del presente documento sono state rilasciate garanzie da parte di Pirelli Tyre S.p.A. su debiti commerciali delle società controllate in Russia a favore di terzi e di altre società del Gruppo.Il patrimonio netto complessivo è pari a 109,9 milioni di euro, di cui 71,4 milioni di euro di pertinenza della Capogruppo e 38,5 milioni di euro di pertinenza di terzi. Il valore del patrimonio netto include una riserva negativa di conversione cumulata al 30 giugno 2023 pari a 15,3 milioni di euro.

I ricavi del primo semestre 2023 per vendite sul mercato russo sono pari a 133,9 milioni di euro con un risultato operativo adjusted pari a 20,9 milioni di euro.

Spese di ricerca e sviluppo

Le spese di ricerca e sviluppo del primo semestre 2023 ammontano a 142,8 milioni di euro e rappresentano il 4,2% delle vendite e fanno riferimento a spese per l'innovazione di prodotti e processi nonché per lo sviluppo di nuovi materiali. La quota destinata alla ricerca e sviluppo High Value è pari a 132,5 milioni di euro e pari al 5,2% dei ricavi High Value. Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione "Attività di ricerca e sviluppo" all'interno della "Relazione degli Amministratori sulla gestione" parte integrante del presente documento.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2023 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Tassi di cambio

Cambi di fine periodo Variazione Cambi medi 1° sem.
(valuta locale contro euro) 30/06/2023 31/12/2022 in % 2023 2022 in %
Corona Svedese 11,7917 11,1283 5,96% 11,3236 10,4792 8,06%
Dollaro Australiano 1,6398 1,5693 4,49% 1,5989 1,5204 5,17%
Dollaro Canadese 1,4415 1,4440 (0,17%) 1,4566 1,3901 4,78%
Dollaro Singapore 1,4732 1,4300 3,02% 1,4440 1,4921 (3,22%)
Dollaro USA 1,0866 1,0666 1,88% 1,0807 1,0934 (1,16%)
Dollaro Taiwan 33,8519 32,7766 3,28% 33,0307 31,4450 5,04%
Franco Svizzero 0,9788 0,9847 (0,60%) 0,9856 1,0319 (4,49%)
Sterlina Egiziana 33,6396 26,4357 27,25% 32,9740 18,9247 74,24%
Lira Turca 28,1540 19,9349 41,23% 28,1540 17,5221 60,68%
Leu Rumeno 4,9634 4,9474 0,32% 4,9335 4,9456 (0,24%)
Peso Argentino 278,9302 188,9589 47,61% 278,9302 130,0764 114,44%
Peso Messicano 18,5504 20,7073 (10,42%) 19,6747 22,1729 (11,27%)
Rand Sudafricano 20,5785 18,0986 13,70% 19,6792 16,8485 16,80%
Real Brasiliano 5,2626 5,5694 (5,51%) 5,4831 5,5706 (1,57%)
Renminbi Cinese 7,8516 7,4284 5,70% 7,4880 7,0890 5,63%
Rublo Russo 95,1052 75,6553 25,71% 83,2365 82,6077 0,76%
Sterlina Inglese 0,8583 0,8869 (3,23%) 0,8764 0,8424 4,03%
Yen Giapponese 157,1600 140,6600 11,73% 145,7604 134,3071 8,53%

I principali tassi di cambio usati per il consolidamento sono i seguenti:

Posizione finanziaria netta

(in migliaia di euro) Nota 30/06/2023 31/12/2022
di cui parti correlate
(nota 40)
di cui parti correlate
(nota 40)
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 21 1.473.517 2.100 800.389 2.979
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 25 45.163 15.046
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 21 3.279.309 8.800 3.690.111 10.444
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 25 - -
Totale debito lordo 4.797.989 4.505.546
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17 (1.256.024) (1.289.744)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico 16 (220.705) (246.884)
Crediti finanziari correnti ** 13 (89.980) (75.801) (270.916) (79.024)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) 25 (4.514) (14.223)
Indebitamento finanziario netto * 3.226.766 2.683.779
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) 25 (27.799) (26.430)
Crediti finanziari non correnti ** 13 (111.492) (7.265) (104.767) (6.926)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 3.087.475 2.552.582

(indicatore alternativo di performance non previsto dai principi contabili).

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 11.149 migliaia di euro al 30 giugno 2023 (10.545 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Si riespone di seguito lo schema dell'indebitamento finanziario netto sulla base di quanto previsto dagli orientamenti ESMA:

(in migliaia di euro) 30/06/2023 31/12/2022
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.256.024) (1.289.744)
Altre attività finanziarie correnti (315.199) (532.023)
di cui Crediti finanziari correnti (89.980) (270.916)
di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (4.514) (14.223)
di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (220.705) (246.884)
Liquidità (1.571.223) (1.821.767)
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.473.517 800.389
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 45.163 15.046
Indebitamento finanziario corrente 1.518.680 815.435
Indebitamento finanziario corrente netto (52.543) (1.006.332)
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.279.309 3.690.111
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Indebitamento finanziario non corrente 3.279.309 3.690.111
Totale indebitamento finanziario netto* 3.226.766 2.683.779

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.

AREA CONSOLIDAMENTO

Elenco delle imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Europa
Austria
Pirelli GmbH Agente Vienna Euro
726.728
100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Belgio
Pirelli Tyres Belux S.A. Agente Bruxelles Euro 700.000 99,996% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
0,004% Pneus Pirelli S.A.S.
Francia
Pneus Pirelli S.A.S. Distributore Villepinte Euro 1.515.858 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Germania
Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH Holding Breuberg /
Odenwald
Euro 7.694.943 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Handelssysteme GmbH Servizi Breuberg /
Odenwald
Euro
26.000
100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Pirelli Deutschland GmbH Produttore e distributore Breuberg /
Odenwald
Euro 23.959.100 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Pirelli Personal Service GmbH Servizi Breuberg /
Odenwald
Euro
25.000
100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
PK Grundstuecksverwaltungs GmbH Inattiva Hoechst /
Odenwald
Euro
26.000
100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH Catena distributiva Breuberg /
Odenwald
Euro
259.225
100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Grecia
Elastika Pirelli C.S.A. Distributore Elliniko
Argyroupoli
Euro 11.630.000 99,90% Pirelli Tyre S.p.A.
0,10% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Pirelli Hellas S.A. (in liquidazione) In liquidazione Atene \$ Usa 22.050.000 79,86% Pirelli Tyre S.p.A.
The Experts in Wheels - Driver Hellas C.
S.A.
Servizi Elliniko
Argyroupoli
Euro
100.000
74,00% Elastika Pirelli C.S.A.
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Italia
Driver Italia S.p.A. Servizi Milano Euro
350.000
71,21% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Servizi Retail S.p.A. Servizi Milano Euro
120.000
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
HB Servizi S.r.l. Servizi Milano Euro
10.000
100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Maristel S.r.l. Servizi Milano Euro
50.000
100,00% Pirelli & C. S.p.A.
NewCo Micromobility S.r.l. Servizi Milano Euro
10.000
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Digital Solutions S.r.l. Servizi Milano Euro
500.000
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l. Produttore Settimo
Torinese (To)
Euro 40.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli International Treasury S.p.A. Finanziaria Milano Euro 125.000.000 70,00% Pirelli Tyre S.p.A.
30,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Servizi Amministrazione e
Tesoreria S.p.A.
Servizi Milano Euro 2.047.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. Servizi Milano Euro 1.010.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre S.p.A. Principal Milano Euro 558.154.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Poliambulatorio Bicocca S.r.l. Servizi Milano Euro
10.000
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Servizi Aziendali Pirelli S.C.p.A. (in
liquidazione)
Servizi Milano Euro 104.000 90,35% Pirelli & C. S.p.A.
2,95% Pirelli Tyre S.p.A.
0,95% Poliambulatorio Bicocca S.r.l.
0,98% Pirelli International Treasury S.p.A.
0,95% Driver Italia S.p.A.
0,98% Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l.
0,95% Pirelli Servizi Amministrazione e
Tesoreria S.p.A.
0,95% Pirelli Sistemi Informativi S.r.l.
0,95% HB Servizi S.r.l.
Paesi Bassi
Pirelli China Tyre N.V. Holding e Agente Rotterdam Euro 38.045.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Polonia
Driver Polska Sp. z o.o. Servizi Varsavia Zloty
100.000
69,00% Pirelli Polska Sp. z o.o.
Pirelli Polska Sp. z o.o. Distributore Varsavia Zloty
625.771
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Regno Unito
CTC 2008 Ltd. Inattiva Burton-on Sterlina Gran
Bretagna
100.000 100,00% Pirelli UK Tyres Ltd.
Pirelli Cif Trustees Ltd. Trustees Trent
Burton-on
Sterlina Gran 4 25,00% Pirelli General Executive Pension
Trent Bretagna Trustees Ltd.
25,00% Pirelli General & Overseas Pension
25,00% Trustees Ltd.
Pirelli Tyres Executive Pension
Trustees Ltd.
25,00% Pirelli Tyres Pension Trustees Ltd.
Pirelli International Limited (ex Pirelli
International plc)
Inattiva Burton-on
Trent
Euro 5.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Motorsport Services Ltd. Servizi Burton-on Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli UK Ltd.
Pirelli General Executive Pension Trent
Burton-on
Sterlina Gran
Trustees Ltd. Trustees Trent Bretagna 1 100,00% Pirelli UK Ltd.
Pirelli General & Overseas Pension
Trustees Ltd.
Trustees Burton-on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli UK Ltd.
Pirelli Tyres Executive Pension Trustees
Ltd.
Trustees Burton-on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli Tyres Ltd.
Pirelli Tyres Ltd. Inattiva Burton-on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
16.000.000 100,00% Pirelli UK Tyres Ltd.
Pirelli Tyres Pension Trustees Ltd. Trustees Burton-on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli Tyres Ltd.
Pirelli UK Ltd. Holding Burton-on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
163.991.278 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli UK Tyres Ltd. Produttore e distributore Burton-on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
85.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Repubblica Slovacca
Pirelli Slovakia S.R.O. Distributore Bratislava Euro
6.639
100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Romania
Pirelli & C. Eco Technology RO S.r.l. (in
liquidazione)
Servizi Slatina Ron 20.002.000 99,995% Pirelli Tyre S.p.A.
0,005% Pirelli Tyres Romania S.r.l.
Pirelli Tyres Romania S.r.l. Produttore e distributore Slatina Ron 2.189.797.300 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Russia
Closed Joint Stock Company "Voronezh
Tyre Plant"
Produttore Voronezh Rublo Russia 1.520.000.000 100,00% Limited Liability Company Pirelli
Tyre Russia
Limited Liability Company Pirelli Tyre
Services
Servizi Mosca Rublo Russia 54.685.259 95,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
5,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Limited Liability Company "Industrial
Complex "Kirov Tyre"
Produttore Kirov Rublo Russia 348.423.221 100,00% Limited Liability Company Pirelli
Tyre Russia
Limited Liability Company Pirelli Tyre
Russia
Produttore e distributore Mosca Rublo Russia 6.153.846 65,00% Pirelli Tyre (Pty) Ltd.
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Spagna
Euro Driver Car S.L. Servizi Valencia Euro
960.000
58,44% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Neumaticos Arco Iris, S.A. Servizi Valencia Euro
302.303
66,20% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Distributore Valencia Euro 25.075.907 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Svezia
Dackia Aktiebolag Catena distributiva Kista
(Stoccolma)
Corona Sve. 31.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre Nordic Aktiebolag Distributore Kista
(Stoccolma)
Corona Sve. 950.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Svizzera
Driver (Suisse) S.A. Servizi Bioggio Fr. Sv. 100.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Pirelli Group Reinsurance Company S.A. Assicurazioni Basilea Fr. Sv. 3.000.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre (Suisse) S.A. Distributore / Catena
distributiva
Basilea Fr. Sv. 1.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Turchia
Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. Servizi Istanbul Lira Turchia 50.000 100,00% Pirelli Otomobil Lastikleri A.S.
Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. Produttore e distributore Istanbul Lira Turchia 190.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Ungheria
Pirelli Hungary Tyre Trading and
Services Ltd.
Distributore Budapest Fiorino Ung. 3.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
America del Nord
Canada
Pirelli Tire Inc. Agente St-Laurent
(Quebec)
\$ Can. 6.000.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
U.S.A.
Pirelli North America Inc. Holding New York (New
York)
\$ Usa 10 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tire LLC Produttore e distributore Rome
(Georgia)
\$ Usa 1 100,00% Pirelli North America Inc.
Prestige Stores LLC Inattiva Los Angeles
(California)
\$ Usa 10 100,00% Pirelli Tire LLC
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
America Centro/Sud
Argentina
Pirelli Neumaticos S.A.I.C. Produttore e distributore Buenos Aires Peso Arg. 2.948.055.176 99,83% Pirelli Tyre S.p.A.
0,17% Pirelli Pneus Ltda.
Latam Servicios Industriales S.A Servizi Buenos Aires Peso Arg. 100.000 95,00% Pirelli Neumaticos S.A.I.C.
5,00% Pirelli Pneus Ltda.
Brasile
Comercial e Importadora de Pneus Ltda. Catena distributiva Sao Paulo Real 381.473.982 100,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Ltda.
Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda. Distributore Sao Paulo Real 710.994.861 85,00% Pirelli Tyre S.p.A.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Pirelli Latam Participaçoes Ltda. Holding Sao Paulo Real 513.179.752 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Ltda. Servizi Sao Paulo Real 14.000.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Pneus Ltda. Produttore e distributore Campinas
(Sao Paulo)
Real 2.267.223.894 85,03% Pirelli Tyre S.p.A.
14,97% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Comércio e Importação Multimarcas de
Pneus Ltda.
Inattiva Sao Paulo Real 3.691.500 85,00% Pirelli Tyre S.p.A.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
C.P.Complexo Automotivo de Testes,
Eventos e Entretenimento Ltda.
Servizi Elias Fausto
(Sao Paulo)
Real 89.812.000 60,00% Pirelli Pneus Ltda.
40,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
TLM - Total Logistic Management Servizi Sao Paulo Real 3.074.417 99,99% Ltda.
Pirelli Pneus Ltda.
Serviços de Logistica Ltda. 0,01% Pirelli Ltda.
Cile
Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Pirelli Neumaticos Chile Ltda. Distributore Santiago \$ Usa 3.520.000 85,25% Ltda.
14,73% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
0,02% Pirelli Ltda.
Colombia
Pirelli Tyre Colombia S.A.S. Distributore Santa Fe De
Bogota
Peso Col./000 1.863.222.000 85,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Ltda.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Messico
Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. Produttore e distributore Silao Peso Mess. 11.595.773.848 99,83% Pirelli Tyre S.p.A.
0,17% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Africa
Egitto
Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E. Holding Giza Lira Egiziana 84.250.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Egypt Consumer Tyre Distribution
S.A.E.
Distributore Giza Lira Egiziana 89.000.000 99,89% Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E.
0,06% Pirelli Tyre S.p.A.
0,06% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Sud Africa
Pirelli Tyre (Pty) Ltd. Distributore Gauteng 2090 Rand Sudafr. 11 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
E-VOLUTION Tyre South Africa (PTY)
Ltd.
Holding Gauteng 2090 Rand Sudafr. 100 100,00% Pirelli Tyre (Pty) Ltd.
Oceania
Australia
Pirelli Tyres Australia Pty Ltd. Distributore Pyrmont
(NSW)
\$ Austr. 150.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Asia
Cina
Pirelli Logistics (Yanzhou) Co., Ltd. Servizi Jining Renminbi 5.000.000 100,00% Pirelli Tyre Co., Ltd.
Pirelli Trading (Beijing) Co., Ltd. Servizi Beijing Renminbi 4.200.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. Produttore Jiaozuo Renminbi 350.000.000 80,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre Co., Ltd. Produttore e distributore Yanzhou Renminbi 2.471.150.000 90,00% Pirelli China Tyre N.V.
Pirelli Tyre Trading (Shanghai) Co., Ltd. Servizi Shanghai \$ USA 700.000 100,00% Pirelli China Tyre N.V.
Corea
Pirelli Korea Ltd. Distributore Seoul Korean Won 100.000.000 100,00% Pirelli Asia Pte Ltd.
Emirati Arabi Uniti
Pirelli Tyre MEAI DMCC Distributore Dubai AED
50.000
100,00% Pirelli Asia Pte Ltd.
Giappone
Pirelli Japan Kabushiki Kaisha Distributore Tokyo Yen
Giapponese
2.200.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Singapore
Pirelli Asia Pte Ltd. Distributore Singapore \$ Sing. 2 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part Possedute da
Europa
Germania
Industriekraftwerk Breuberg GmbH Generazione
elettricità
Hoechst /
Odenwald
Euro 1.533.876 26,00% Pirelli Deutschland GmbH
Grecia
Eco Elastika S.A. Pneumatici Atene Euro
60.000
20,00% Elastika Pirelli C.S.A.
Italia
Consorzio per la Ricerca di Materiali
Avanzati (CORIMAV)
Finanziaria Milano Euro 103.500 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Eurostazioni S.p.A. Finanziaria Roma Euro 160.000.000 32,71% Pirelli & C. S.p.A.
Polonia
Centrum Utylizacji Opon Organizacja
Odzysku S.A.
Pneumatici Varsavia Pln
1.008.000
20,00% Pirelli Polska Sp. z o.o.
Repubblica Slovacca
ELT Management Company Slovakia
S.R.O.
Pneumatici Bratislava Euro
132.000
20,00% Pirelli Slovakia S.R.O.
Romania
S.C. Eco Anvelope S.A. Pneumatici Bucarest Ron 160.000 20,00% S.C. Pirelli Tyres Romania S.r.l.
Spagna
Signus Ecovalor S.L. Pneumatici Madrid Euro 200.000 20,00% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Asia
Cina
Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd Pneumatici Shanghai Renminbi 1.050.000.000 49,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Jining Shenzhou Tyre Co, Ltd Pneumatici Jining City Renminbi 1.050.000.000 100,00% Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd
Indonesia
PT Evoluzione Tyres Pneumatici Subang Rupie 1.313.238.780.000 63,04% Pirelli Tyre S.p.A.

Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

PIRELLI & C. SPA

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli azionisti di Pirelli & C. SpA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative di Pirelli & C. SpA e sue controllate (gruppo Pirelli & C.) al 30 giugno 2023. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo Pirelli & C. al 30 giugno 2023 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS34) adottato dall'Unione Europea.

Milano, 28 luglio 2023

PricewaterhouseCoopers SpA

Paolo Caccini (Revisore legale) (Revisore

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