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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2022

May 10, 2022

4052_ir_2022-05-10_f196e41a-d73b-4463-9679-359734fa56b5.pdf

Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2022

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL TRIMESTRE 10
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 12
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2022 24
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE 26
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 27
ALTRE INFORMAZIONI 30
PROSPETTI CONTABILI 36
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 2, DEL
D. LGS. 58/199845
SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Ning Gaoning
Vice Presidente Esecutivo
e Amministratore Delegato Marco Tronchetti Provera
Deputy-CEO Giorgio Luca Bruno
Amministratore Yang Shihao
Amministratore Bai Xinping
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Tao Haisu
Amministratore Giovanni Tronchetti Provera
Amministratore Indipendente Wei Yintao
Amministratore Zhang Haitao
Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio
Collegio Sindacale2
Presidente Riccardo Foglia Taverna
Sindaci effettivi Antonella Carù
Francesca Meneghel
Teresa Naddeo
Alberto Villani

1 Nomina: 18 giugno 2020. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.Yang Shihao è stato cooptato in data 10 maggio 2022 in sostituzione di Yang Xingqiang dimessosi con efficacia dalla medesima data. Ai sensi di legge il Consigliere cooptato scadrà con la prima assemblea che sarà convocata dal Consiglio.

2 Nomina: 15 giugno 2021. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e C
Presidente – Amministratore Indipendente
Amministratore Indipendente

Sindaci supplenti Franca Brusco Maria Sardelli Marco Taglioretti

Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance

Presidente – Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Zhang Haitao

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente – Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera Ning Gaoning Bai Xinping Giovanni Tronchetti Provera

Comitato per la Remunerazione

Presidente – Amministratore Indipendente Tao Haisu
Bai Xinping
Amministratore Indipendente Paola Boromei
Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo

Comitato Strategie

Presidente Marco Tronchetti Provera Ning Gaoning Giorgio Luca Bruno Yang Shihao Bai Xinping Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore Indipendente Wei Yintao Società di Revisione3 PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari4 Giorgio Luca Bruno5

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3 Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

4 Nomina: Consiglio di Amministrazione dell'11 novembre 2021. Scadenza: unitamente al Consiglio di Amministrazione in carica.

5 Come indicato sopra, il dott. Giorgio Luca Bruno ricopre anche la carica di Deputy-CEO.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento macroeconomico

Il recupero dell'economia globale dalla pandemia ha subito una battuta d'arresto nel primo trimestre del 2022, a seguito della crisi Russia-Ucraina e dell'acuirsi delle tensioni geopolitiche globali. Le sanzioni contro la Russia introdotte dai Paesi occidentali, l'aumento dei prezzi dell'energia, la discontinuità negli scambi internazionali e la volatilità dei mercati finanziari hanno portato a un rallentamento nella crescita economica globale che nel primo trimestre registra una crescita stimata del 4,0%. L'inflazione è salita ovunque portando la crescita dei prezzi al consumatore a livello globale ad oltre 6% nel primo trimestre, alimentata dal citato rincaro dei prezzi dell'energia e dall'ulteriore aggravio delle strozzature dal lato dell'offerta non ancora normalizzate dopo la pandemia. La fiducia dei consumatori a marzo 2022 in Europa è calata bruscamente tornando ai livelli della primavera 2020.

In Europa la crescita del Pil nel primo trimestre 2022 è stata del +5,3%, ma beneficia di un confronto favorevole con il primo trimestre 2021 quando il settore dei servizi era ancora impattato da misure restrittive legate alla pandemia. In decisa crescita l'inflazione che a marzo ha raggiunto il 7,4%, spinta dall'impennata dei prezzi dell'energia.

In rallentamento la crescita dell'economia in USA nel primo trimestre del 2022 (+3,6%) a causa del rallentamento delle esportazioni e alla moderazione nel consumo di beni su cui pesa la crescita dei prezzi. L'inflazione a marzo si attesta al 8,5% grazie anche alle persistenti interruzioni lungo la catena di approvvigionamento che stanno limitando la produzione industriale.

$1^\circ$ trim 2021 2° trim 2021 3° trim 2021 4° trim 2021 1° trim 2022
UE $-0.9$ 14.0 4,2 4,9 5,2
USA 0,5 12,2 4.9 5,5 3,6
Cina 18,3 7.9 4,9 4,0 4,8
Brasile 2,6 12,2 4,1 1,6 0,2
Russia $-0.9$ 10.0 3,9 6,3 5,5
Mondo 3.6 11.7 4.7 4.6 4.0

La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL

In Cina, la crescita del PIL del +4,8% nel primo trimestre del 2022 è stata caratterizzata da un forte recupero all'inizio dell'anno degli investimenti e dei consumi, successivamente impattato nel mese di marzo dalle misure restrittive per contrastare la nuova ondata di contagi da Covid.

In Brasile, i dati sull'attività economica nei primi mesi dell'anno sono stati positivi, soprattutto la spesa per i servizi, grazie al miglioramento della mobilità. Il progressivo rialzo dell'inflazione e i tassi d'interesse durante il 2021 e nel primo trimestre del 2022 hanno frenato la crescita dei consumi nel primo trimestre.

L'invasione dell'Ucraina ha provocato un rapido inasprimento delle sanzioni nei confronti della Russia, sanzioni che hanno incluso restrizioni al commercio estero, bloccato le riserve valutarie della banca centrale e l'accesso ai mercati internazionali delle principali banche. Le interruzioni del

commercio a causa delle sanzioni e dei boicottaggi porteranno a significative carenze di approvvigionamento e ad aumenti dei prezzi (16,7% il tasso di inflazione a marzo), aggravati dal deprezzamento del rublo rispetto al dollaro USA.

Tassi di cambio

Il conflitto tra la Russia e l'Ucraina ha creato riallineamenti nei mercati valutari. Il primo trimestre è stato caratterizzato da un apprezzamento delle valute di paesi esportatori di materie prime, e un deprezzamento delle valute esposte al mercato russo, in particolare importatori dei beni energetici come Europa.

Il rafforzamento del dollaro nei confronti dell'euro nel primo trimestre riflette anche un ampliamento dei differenziali di crescita delle economie e dei tassi d'interessi attesi. Il cambio euro/dollaro si è attestato a una media di 1,12 nei primi tre mesi del 2022, con un apprezzamento del dollaro di 7,4% rispetto allo stesso periodo nel 2021.

L'economia cinese ha beneficiato di un ampio surplus commerciale nel 2021 che ha portato il renminbi a rafforzarsi ulteriormente nel primo trimestre 2022: +2,1% rispetto al primo trimestre del 2021 (+9,7% sull'euro).

In Brasile, l'aumento dei tassi d'interesse della banca centrale per combattere l'inflazione, insieme al rialzo dei prezzi delle materie prime, ha dato supporto al Real brasiliano che si è apprezzato nel primo trimestre del +4,8% rispetto al dollaro e del +12,5% rispetto all'euro.

Le sanzioni che i paesi occidentali hanno imposto alla Russia hanno avuto degli effetti significativi sulla valuta nazionale, con quotazioni superiori a 130 rubli per dollaro nella prima metà di marzo. La quotazione media del rublo sul dollaro si è attestata a 87,37 nei primi tre mesi, un deprezzamento del 14,9% rispetto al dollaro (e dell'8,6% rispetto all'euro).

Tassi di cambio principali 1° trimestre
2022 2021 2020
US\$ per euro 1,12 1,20 1,10
Renminbi cinese per US\$ 6,35 6,48 6,98
Real brasiliano per US\$ 5,24 5,49 4,47
Rublo russo per US\$ 87,37 74,32 66,39

Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.

Prezzi delle materie prime

I prezzi delle materie prime, soprattutto energetiche, hanno avuto un andamento molto volatile a partire dal secondo semestre 2021; il trend si è ulteriormente accentuato a seguito della crisi russoucraina. Il prezzo del Brent è passato da circa 92 dollari al barile nella prima metà di febbraio per raggiungere picchi oltre 120 dollari al barile nei primi dieci giorni di marzo; il prezzo si è attestato intorno ai 110 dollari al barile verso la fine del primo trimestre 2022. Il prezzo medio del Brent è stato quindi pari a 97,4 dollari al barile nei primi tre mesi dell'anno, +22% rispetto all'ultimo trimestre del 2021 e +59% rispetto al primo trimestre del 2021.

Ancora più volatile del prezzo del petrolio è stato l'andamento del prezzo del gas naturale che ha toccato record storici in Europa nel primo trimestre 2022 come conseguenza del conflitto tra Russia e Ucraina. Con circa il 40% del gas consumato nel 2021 di provenienza russa, l'economia dell'Unione Europea risulta dipendente dalle importazioni dalla Russia ed è esposta al rischio di possibili interruzioni di fornitura.

La scarsità dell'offerta e l'aumento della domanda nell'industria automobilistica hanno sostenuto il prezzo del butadiene in Europa nel primo trimestre del 2022. La quotazione media si è attestata a 1.067 euro a tonnellata, in calo del 10% rispetto al quarto trimestre del 2021, ma +49% rispetto alla media registrata nel primo trimestre del 2021.

Il prezzo della gomma naturale ha subito un deciso aumento, in particolare dalla seconda metà del 2021 con la ripresa dell'attività economica globale. Nel primo trimestre del 2022, il prezzo medio della gomma naturale è stato 1.772 dollari a tonnellata, in aumento del 2% rispetto al quarto trimestre del 2021 e del 6% rispetto al primo trimestre 2021 quando la gomma naturale non aveva ancora recuperato il livello dei prezzi pre-pandemia.

Prezzi delle materie prime 1 ° trimestre
2022 % var. 2021 % var. 2020
Brent (US\$ / barile) 97.4 59% 61.1 20% 50.9
Butadiene (€ / tonnellata) 1.067 49% 715 $-2%$ 727
Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata 1.772 6% 1.668 25% 1.337
Gas naturale, Europa (mmbtu) 32.6 401% 6.5 111% 3.1
.
.
_____
$-$ . .
$ -$

Andamento del mercato pneumatici auto

Nel primo trimestre 2022, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato una crescita del +0,7% a livello globale; i volumi rimangono ancora inferiori ai livelli pre-pandemia (di circa il 6% rispetto al primo trimestre del 2019). La crescita nel canale Ricambi nel primo trimestre 2022 (+2,8% rispetto allo stesso trimestre del 2021) è stata supportata dalla ripresa della mobilità e il mercato si ravvicina ai livelli pre-Covid (-2,1% rispetto al primo trimestre 2019); il mercato del Primo Equipaggiamento (-4,8% rispetto ai primi tre mesi del 2021, -15,4% rispetto al primo trimestre 2019) sconta l'impatto dello shortage dei semiconduttori sulla produzione auto.

Andamento mercato pneumatici auto

1° trim 2022/
% variazione anno su anno 1° trim 2021 2° trim 2021 3° trim 2021 4° trim 2021 2021 1° trim 2022 1° trim 2019
Totale Mercato Pneumatici Auto
Totale 11,9 41,3 -5,1 -4,1 8,1 0,7 -6,0
Primo equipaggiamento 14,3 47,9 -19,2 -13,3 2,2 -4,8 -15,4
Ricambi 11,0 39,2 -0,1 -0,4 10,2 2,8 -2,1
Mercato ≥18"
Totale 20,4 56,5 -1,6 0,7 14,9 8,0 18,1
Primo equipaggiamento 18,6 66,3 -15,0 -10,6 7,6 0,3 2,5
Ricambi 21,8 50,8 7,9 9,6 20,1 13,7 30,8
Mercato ≤17"
Totale 10,0 38,0 -5,9 -5,3 6,5 -1,2 -10,9
Primo equipaggiamento 12,6 41,2 -21,0 -14,3 0,0 -7,0 -21,7
Ricambi 9,2 37,2 -1,4 -2,1 8,5 0,7 -7,1

Fonte: stime Pirelli

Più marcata la ripresa della domanda sul segmento Car ≥18" (+8,0% rispetto al primo trimestre 2021, +0,3% per il Primo Equipaggiamento, +13,7% per i Ricambi) che prosegue la sua crescita oltre i livelli pre-pandemia (+18,1% la crescita della domanda complessiva, +2,5% sul Primo Equipaggiamento, +30,8% sul canale Ricambi rispetto al primo trimestre 2019), supportata anche da un miglioramento del mix del parco auto.

La domanda di mercato per il segmento Car ≤17" (-1,2% rispetto al primo trimestre 2021), rimane ancora al di sotto dei livelli dello stesso periodo pre-pandemia (-10,9% complessivo rispetto al primo trimestre 2019) in tutte le region.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL TRIMESTRE

In data 28 gennaio 2022 Pirelli, con un evento al Piccolo Teatro di Milano, ha dato il via alle celebrazioni per i 150 anni dalla sua fondazione, il 28 gennaio 1872. Altre iniziative seguiranno nel corso di tutto il 2022.

In data 1 febbraio 2022 Pirelli è stata confermata "Gold Class", nell'ambito del Sustainability Yearbook 2022 pubblicato da S&P Global che ha esaminato il profilo di sostenibilità di oltre 7.500 aziende. Pirelli ha ottenuto il riconoscimento "S&P Global Gold Class" nella classifica che viene realizzata annualmente sulla base dei risultati 2021 del Corporate Sustainabilty Assessment per gli indici Dow Jones Sustainability di S&P Global, dove Pirelli ha ottenuto un punteggio di 77 punti contro la media di settore pari a 31.

In data 21 febbraio 2022 Pirelli, in linea con quanto anticipato al mercato l'11 novembre 2021, ha perfezionato il signing di una linea bancaria multicurrency a 5 anni da 1,6 miliardi di euro con un pool di primarie banche nazionali e internazionali.

La linea, parametrata a obiettivi ESG del Gruppo, ha consentito di:

  • rimborsare debito in scadenza nel giugno 2022 (circa 950 milioni di euro al 31 dicembre 2021) utilizzando per 600 milioni di euro la nuova linea e per la parte restante la liquidità della società;
  • sostituire 700 milioni di euro di una linea disponibile e non utilizzata in scadenza nel giugno 2022 con 1,0 miliardo di euro della nuova linea, aumentando quindi la flessibilità finanziaria di 300 milioni di euro.

L'operazione, conclusa a condizioni migliorative (in linea con quanto previsto nei piani della società) rispetto a quelle delle linee sostituite, ha permesso di ottimizzare il profilo del debito allungandone la scadenza.

In data 23 febbraio 2022 Pirelli ha reso noto di aver ricevuto l'assegnazione del rating "investment grade" da parte di S&P Global Ratings e Fitch Ratings. L'assegnazione segue la richiesta di un rating pubblico da parte della società, in linea con gli obiettivi del gruppo di ottimizzazione delle condizioni di accesso al mercato del credito. In particolare Fitch Ratings ha assegnato a Pirelli un rating Investment Grade BBB- con outlook stabile sottolineando, tra l'altro, la solidità dei margini operativi della società e la sua capacità di generare cash flow che consentono di prevedere una significativa riduzione del debito nel corso dei prossimi 2 o 3 anni. L'agenzia ha evidenziato la posizione di leadership detenuta da Pirelli nel segmento premium, il suo consolidato know-how nei prodotti high-performance, un'esposizione ad attività aftermarket meno volatili rispetto al segmento Standard e la notorietà del suo brand. S&P Global Ratings ha assegnato un rating Investment Grade BBBcon outlook stabile, evidenziando, fra le altre cose, la solida posizione detenuta da Pirelli sul mercato Premium e Prestige, la sua capacità di utilizzare in modo efficiente i propri impianti manifatturieri, che si riflette in un EBITDA margin superiore alla media di settore, e l'aspettativa da parte dell'agenzia di una continua riduzione del debito attraverso l'attenta gestione di un solido free cash flow.

In data 23 febbraio il CdA di Pirelli ha approvato, nell'ambito della strategia di rifinanziamento e di ottimizzazione della struttura finanziaria della società, un nuovo programma EMTN (Euro Medium

Term Note) per l'emissione di prestiti obbligazionari senior unsecured non convertibili per un controvalore massimo di 2 miliardi di euro in sostituzione del precedente programma EMTN da 2 miliardi di euro, approvato in data 21 dicembre 2017 (ferme restando le emissioni a valere sul precedente programma EMTN ove queste ultime non fossero rimborsate anticipatamente). Nell'ambito di tale programma, il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato in pari data l'emissione, da eseguirsi entro 12 mesi dal perfezionamento della documentazione, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare presso investitori istituzionali, per un importo complessivo massimo fino a un miliardo di euro. Come nel precedente programma, i titoli di nuova emissione potranno essere quotati in uno o più mercati regolamentati e garantiti da Pirelli Tyre.

In data 4 marzo 2022 Pirelli ha comunicato che donerà 500 mila euro per aiutare i rifugiati ucraini colpiti dalla guerra. La società metterà inoltre a disposizione dei dipendenti un conto corrente destinato a raccogliere anche le loro donazioni. Pirelli condanna fermamente quanto sta accadendo ed è vicina alle persone che stanno soffrendo.

In data 17 marzo 2022 Il CdA di Pirelli ha approvato, confermandoli, i risultati consolidati al 31 dicembre 2021 già oggetto di comunicazione al mercato in forma preliminare e non auditata in data 23 febbraio. L'esercizio si è chiuso con un utile netto consolidato di 321,6 milioni di euro (42,7 milioni di euro dell'esercizio 2020) e un utile netto della Capogruppo Pirelli & C. S.p.A. di 216,6 milioni di euro (44,0 milioni di euro del corrispondente periodo 2020). In conformità con la politica dei dividendi del piano industriale 2021-2022|2025, il CdA proporrà all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,161 euro per azione per un totale complessivo di 161 milioni di euro. Il dividendo relativo all'esercizio 2021 sarà posto in pagamento a partire dal 25 maggio 2022 (stacco cedola il 23 maggio 2022 e record date il 24 maggio 2022).

In data 17 marzo 2022 Pirelli, a fronte della crisi Russia-Ucraina, ha comunicato che gli investimenti in Russia, tranne quelli legati alla sicurezza, sono stati bloccati e che le attività delle fabbriche nel Paese saranno progressivamente limitate a quanto necessario per garantire il finanziamento degli stipendi e dei servizi sociali per i dipendenti.

Pirelli aveva già istituito uno specifico Comitato di Crisi per monitorare la situazione e aveva attivato azioni di mitigazione e un contingency plan che, fra le altre cose, prevede le progressive riallocazioni produttive dei flussi export su altri stabilimenti del Gruppo.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

In un contesto esterno caratterizzato da elevata volatilità (crescente inflazione, difficoltà lungo la catena di approviggionamento, lockdown in Cina), ulteriomente accentuata dal conflitto russoucraino, Pirelli chiude il primo trimestre del 2022 con risultati in crescita, grazie all'implementazione dei programmi chiave del Piano Industriale 2021-2022|2025.

Sul fronte Commerciale:

  • prosegue la crescita sull'High Value (74% dei ricavi di gruppo, 73% nel primo trimestre 2021), con particolare focus sul Car ≥19", sulle Specialties e sull'elettrico. Nel trimestre rafforzato il posizionamento sul canale Ricambio Car ≥18" (+16% i volumi Pirelli rispetto al +14% del mercato) grazie ad un portafoglio prodotti ulteriormente rinnovato. Selettiva la strategia sul Primo Equipaggiamento Car ≥18" (-1% i volumi Pirelli, invariato il mercato) con una crescente focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di quasi 4 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano il 75% dei volumi Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (8% il peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥18", che raddoppia rispetto al primo trimestre 2021);
  • in riduzione l'esposizione sul segmento Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -6% rispetto al -1% del mercato) con un mix sempre più orientato sul canale Ricambio e su prodotti a maggiore calettamento;
  • a livelli record il miglioramento del prezzo/mix (+20,4% nel primo trimestre), che riflette gli aumenti di prezzo e il favorevole andamento del mix.

Sul fronte dell'Innovazione:

  • prosegue il piano di omologazioni, specialmente con i partners Prestige e Premium OEMs, con ~90 omologazioni tecniche concentrate principalmente su ≥19" e Specialties;
  • lanciate nel trimestre due nuove linee prodotto dedicate al segmento SUV (Nuovo Scorpion e Scorpion All-Season SF2), con particolare focus per auto elettriche o ibride plug-in.

Sul Programma Competitività: è proseguita la Fase 2 del piano di efficienze, con benefici lordi pari a 28,6 milioni di euro (circa il 20% dell'obiettivo annuale, pari a 150 milioni di euro) e relativi a:

  • costo del prodotto, con i programmi di modularity e design-to-cost;
  • manufacturing, attraverso il completamento della già annunciata ottimizzazione del footprint industriale e l'implementazione di programmi di efficientamento;
  • SG&A, facendo leva sull'ottimizzazione del network logistico e dei magazzini e sulle azioni di negoziazione degli acquisti;
  • organization, attraverso il ricorso alla trasformazione digitale.

Sul Programma Operations:

  • avviata la produzione cycling nello stabilimento di Bollate;
  • incrementato il livello di saturazione degli impianti, ora superiore al 90%;
  • stop degli investimenti in Russia (tranne quelli legati alla sicurezza), e riallocazione degli stessi ad altre Region.

Aggiornamento attività in Russia

Pirelli ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche in Russia con eccezione di quelli destinati alla sicurezza e sta progressivamente limitando la propria attività. La Russia nel 2021 rappresentava il 3% del fatturato, incidenza invariata anche nel primo trimestre 2022, e circa l'11% della capacità Car di gruppo, principalmente standard e per circa la metà dedicata all'export.

Pirelli ha attivato una serie di iniziative per mitigare gli effetti del conflitto nell'ambito del contingency plan preannunciato a febbraio. Nel rispetto delle sanzioni internazionali imposte dall'Ue che prevedono il divieto di import di prodotti finiti russi in Ue e il divieto di esportazione di alcune materie prime in Russia a partire dal secondo semestre, Pirelli ha:

  • orientato la produzione al mercato domestico;
  • identificato fonti alternative sui flussi import/export, con la progressiva attivazione delle forniture di prodotti finiti dalla Turchia e dalla Romania in sostituzione dell'export russo verso i mercati europei e il ricorso a fornitori di materie prime prevalentemente locali in sostituzione dei fornitori europei;
  • diversificato i fornitori di servizi logistici al fine di assicurare la continuità delle forniture di prodotti finiti e di materie prime;
  • garantito il supporto finanziario attraverso banche locali.

I risultati di Pirelli nel primo trimestre 2022 si caratterizzano per :

  • vendite pari a 1.521,1 milioni di euro, +22,2% rispetto al primo trimestre del 2021 (+19,0% la crescita al netto dei cambi e dell'iperinflazione in Argentina) supportata dal forte miglioramento del price/mix (+20,4%) e dal rafforzamento sull'High Value;
  • EBIT adjusted a 228,5 milioni di euro, +35% rispetto ai 168,8 milioni di euro del primo trimestre 2021, con una profittabilità pari al 15,0% in miglioramento rispetto al 13,6% dello stesso periodo del 2021 grazie al contributo delle leve interne (prezzo/mix ed efficienze) che hanno più che compensato il forte impatto delle materie prime e dell'inflazione;
  • risultato netto pari a 109,8 milioni di euro (42,2 milioni di euro nel primo trimestre del 2021), 135,6 milioni di euro il risultato netto adjusted, al netto di oneri one-off, ristrutturazione e non ricorrenti e degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali rilevate in PPA;
  • Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2022 negativa per 3.580,0 milioni di euro (2.907,1 al 31 dicembre 2021 e 3.911,9 milioni di euro al 31 marzo 2021), con un assorbimento di cassa netto pari a 673 milioni di euro (654 milioni di euro l'assorbimento di cassa nel primo trimestre del 2021) che riflette la consueta stagionalità del business;
  • margine di liquidità pari a 1.940,7 milioni di euro.
(in milioni di euro) 1° trimestre 2022 1° trimestre 2021
Vendite 1.521,1 1.244,7
EBITDA adjusted (°) 333,1 266,5
% su vendite 21,9% 21,4%
EBITDA 325,6 223,5
% su vendite 21,4% 18,0%
EBIT adjusted 228,5 168,8
% su vendite 15,0% 13,6%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,4)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (7,5) (43,0)
EBIT 192,6 97,4
% su vendite 12,7% 7,8%
Risultato da partecipazioni 0,8 (0,1)
(Oneri)/proventi finanziari (43,6) (40,0)
Risultato ante imposte 149,8 57,3
Imposte (40,0) (15,1)
Tax rate % 26,7% 26,4%
Risultato netto 109,8 42,2
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,11 0,04
Risultato netto adjusted 135,6 93,9
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 107,5 39,0

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 7,5 milioni di euro (37,1 milioni di euro nel primo trimestre del 2021). Inoltre, nel primo trimestre del 2021 includevano oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 2,3 milioni di euro e costi diretti COVID-19 per 3,6 milioni di euro.

(in milioni di euro) 31/03/2022 31/12/2021 31/03/2021
Attività fisse 8.910,8 8.912,4 8.870,6
Rimanenze 1.221,8 1.092,2 874,5
Crediti commerciali 908,0 659,2 814,1
Debiti commerciali (1.196,8) (1.626,4) (914,1)
Capitale circolante netto operativo 933,0 125,0 774,5
% su vendite (*) 16,6% 2,3% 17,2%
Altri crediti/altri debiti 111,2 0,8 54,1
Capitale circolante netto 1.044,2 125,8 828,6
% su vendite (*) 18,6% 2,4% 18,4%
Capitale netto investito 9.955,0 9.038,2 9.699,2
Patrimonio netto 5.294,0 5.042,6 4.632,8
Fondi 1.081,0 1.088,5 1.154,5
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 3.580,0 2.907,1 3.911,9
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.158,8 4.908,1 4.521,7
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 48,6 345,6 89,8
Incrementi diritti d'uso 8,1 122,4 26,7
Spese di ricerca e sviluppo 63,0 240,4 58,6
% su vendite 4,1% 4,5% 4,7%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 57,3 225,1 54,9
% su vendite high value 5,1% 6,0% 6,1%
Organico (a fine periodo) 30.991 30.690 30.776
Siti industriali n. 18 18 19

(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Le vendite totali sono state pari a 1.521,1 milioni di euro, in crescita del +22,2% rispetto al primo trimestre 2021, o +19,0% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Argentina (complessivamente pari a +3,2%).

Le vendite High Value si attestano al 74% del totale ricavi di gruppo (73% nel primo trimestre 2021).

Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:

2022
1° trimestre
Volume
di cui:
-1,4%
- High Value
- Standard
5,8%
-9,7%
Prezzi/Mix 20,4%
Variazione su base omogenea 19,0%
Effetto cambio/Iperinflazione Argentina 3,2%
Variazione totale 22,2%

L'andamento dei volumi (-1.4%) sconta il diverso trend tra High Value (+5,8%) e Standard (-9,7%) sia sul business Car che sul business Moto.

Sul totale Car, Pirelli registra complessivamente un incremento dei volumi dell'1,6% rispetto al +0,7% del mercato:

  • sul segmento ≥18" la crescita dei volumi è stata dell'8%, in linea con il mercato, con un rafforzamento sul canale Ricambi (+16% i volumi Pirelli rispetto al +14% del mercato) in particolare in Europa e Nord America, mentre il trend sul canale Primo Equipaggiamento (- 1% rispetto ad un mercato flat) riflette la maggiore selettività a favore del ≥19" e dell'elettrico;
  • ridotta l'esposizione sul segmento ≤17" (-6% i volumi Pirelli rispetto al -1% del mercato), con una maggiore focalizzazione sul mix di prodotto e di canale. Positivo il trend sul canale Ricambi (+3% rispetto al +1% del mercato) supportato principalmente dalle maggiori vendite sui calettamenti più elevati (16" e 17"). In flessione, invece, le vendite sul canale Primo Equipaggiamento (-28% rispetto al -7% del mercato) per effetto sia della maggiore selettività su tale canale sia dell'impatto della crisi russa a seguito del blocco della produzione auto da parte dei principali OEM.

Negativo il trend dei volumi Moto nel primo trimestre (-8,5% i volumi). Il trend sconta il forte calo delle vendite sullo Standard (-29%) a seguito della riduzione dell'esposizione su tale segmento con la chiusura della fabbrica brasiliana Moto di Gravatai ultimata nel corso del terzo trimestre 2021. Positivo, invece, il trend dei volumi sul segmento High Value Moto (+12%) in particolare in Europa e Nord America grazie alla rinnovata gamma di prodotti Road e Touring.

Record per il prezzo/mix nel primo trimestre 2022 (+20,4%) supportato da:

  • gli aumenti di prezzo in tutte le Region, per contrastare la crescente inflazione dei fattori produttivi;
  • il miglioramento del mix canale (maggiori vendite sul canale Ricambi) e di prodotto, quest'ultimo legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value ed al miglioramento del micro-mix all'interno di entrambi i segmenti.

Positivo l'impatto dei cambi (+3,2%), che riflette l'apprezzamento delle principali valute rispetto all'euro (nel trimestre +7,4% il dollaro USA, +9,7% il renmimbi cinese, +12,5% il real brasiliano).

1° trimestre 2022 1° trimestre 2021
(in milioni di euro) % yoy yoy
organica*
%
Europa e Turchia 610,4 40,1% 20,8% 21,5% 40,7%
Nord America 346,9 22,8% 33,2% 25,8% 20,9%
APAC 258,0 17,0% 7,7% 0,4% 19,2%
Sud America 183,5 12,1% 35,0% 28,2% 10,9%
Russia, Nordics & MEAI 122,3 8,0% 18,2% 20,5% 8,3%
Totale 1.521,1 100,0% 22,2% 19,0% 100,0%

Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:

* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina

L'EBITDA adjusted è pari a 333,1 milioni di euro (266,5 milioni di euro nel primo trimestre 2021), con un margine del 21,9% (21,4% nel primo trimestre 2021) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.

L'Ebit adjusted nel primo trimestre 2022 è stato pari a 228,5 milioni di euro (168,8 milioni di euro nel corrispondente periodo 2021), con un margine Ebit adjusted pari al 15,0%, in miglioramento rispetto al 13,6% del primo trimestre 2021. Il contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione). Più in particolare l'Ebit Adjusted riflette:

  • il positivo effetto del price/mix (+206,2 milioni di euro) ha più che compensato l'incremento del costo delle materie prime (-119,9 milioni di euro, inclusivo del relativo impatto cambi), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi produttivi (-53,3 milioni di euro) e l'impatto negativo dei volumi (-7,4 milioni di euro);
  • il positivo effetto della Fase 2 del Piano Competitività che ha generato efficienze strutturali per 28,6 milioni di euro;
  • il positivo effetto dei cambi per 6,0 milioni di euro;
  • la riduzione degli altri costi (4,3 milioni di euro) che hanno compensato l'incremento degli ammortamenti (-4,8 milioni di euro).
(in milioni di euro) 1° trimestre
EBIT adjusted 2021 168,8
- Leve interne:
Volumi (7,4)
Prezzi/mix 206,2
Ammortamenti (4,8)
Efficienze 28,6
Other 4,3
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime (119,9)
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (53,3)
Effetto cambi 6,0
Variazione 59,7
EBIT adjusted 2022 228,5

L'EBIT è pari a 192,6 milioni di euro (97,4 milioni di euro nel primo trimestre 2021), ed include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 28,4 milioni di euro, in linea con il primo trimestre 2021 e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 7,5 milioni di euro relativi principalmente al proseguimento delle azioni di razionalizzazione delle strutture.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 0,8 milioni di euro, rispetto ad un valore negativo di 0,1 milioni di euro del primo trimestre del 2021.

Gli oneri finanziari netti del primo trimestre del 2022 sono pari a 43,6 milioni di euro, rispetto a 40,0 milioni di euro del primo trimestre del 2021.

Al 31 marzo 2022, il costo del debito su base annua (calcolato sugli ultimi dodici mesi) è pari al 2,47% (2,38% al 31 dicembre 2021), valore che riflette il generalizzato aumento dei tassi di interesse dell'attuale contesto macroeconomico, abbinato ad una riduzione del debito lordo.

Gli oneri fiscali del primo trimestre del 2022 ammontano a -40,0 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 149,8 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 26,7%. Nel primo trimestre del 2021 le imposte erano pari a -15,1 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 57,3 milioni di euro (26,4% il tax rate).

Il risultato netto è pari ad un utile di 109,8 milioni di euro, rispetto ad un utile di 42,2 milioni di euro del primo trimestre del 2021.

Il risultato netto adjusted è pari ad un utile di 135,6 milioni di euro che si confronta con un utile di 93,9 milioni di euro del primo trimestre del 2021. Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:

(in milioni di euro) 1° trimestre
2022 2021
Risultato netto 109,8 42,2
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 28,4 28,4
Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione 7,5 40,7
Retention plan - 2,3
Imposte (10,1) (19,7)
Risultato netto adjusted 135,6 93,9

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 107,5 milioni di euro, rispetto ad un risultato positivo di 39,0 milioni di euro del primo trimestre del 2021.

Il patrimonio netto è passato da 5.042,6 milioni di euro del 31 dicembre 2021 a 5.294,0 milioni di euro del 31 marzo 2022.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 31 marzo 2022 è pari a 5.158,8 milioni di euro rispetto a 4.908,1 milioni di euro del 31 dicembre 2021.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:

(in milioni di euro) Gruppo Terzi TOTALE
Patrimonio Netto al 31/12/2021 4.908,1 134,5 5.042,6
Differenze da conversione monetaria 112,7 (1,7) 111,0
Risultato netto 107,5 2,3 109,8
Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti
derivati
14,5 - 14,5
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti 0,2 - 0,2
Effetto iperinflazione Argentina 15,3 - 15,3
Altro 0,5 0,1 0,6
Totale variazioni 250,7 0,7 251,4
Patrimonio Netto al 31/03/2022 5.158,8 135,2 5.294,0

La posizione finanziaria netta è passiva per 3.580,0 milioni di euro rispetto a 2.907,1 milioni di euro del 31 dicembre 2021. Di seguito si fornisce la composizione:

(in milioni di euro) 31/03/2022 31/12/2021
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.215,2 1.489,2
- di cui debiti per leasing 88,7 91,6
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 103,6 10,3
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.636,6 3.789,4
- di cui debiti per leasing 406,2 412,8
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 1,2 3,5
Totale debito lordo 4.956,6 5.292,4
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (842,9) (1.884,7)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (97,8) (113,9)
Crediti finanziari correnti ** (103,6) (81,8)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (55,6) (38,8)
Indebitamento finanziario netto* 3.856,7 3.173,2
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) (0,4) (4,6)
Crediti finanziari non correnti ** (276,3) (261,5)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 3.580,0 2.907,1

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 11,2 milioni di euro al 31 marzo 2022 (9,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Periodo di scadenza
(in milioni di euro) 31/03/2022 entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 3 anni tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
ESG financing 2022 597,4 - - - - 597,4 -
Prestito obbligazionario convertibile 463,3 - - - 463,3 - -
Prestito obbligazionario programma EMTN 551,1 551,1 - - - - -
Schuldschein 242,5 - 222,6 - 19,9 - -
Finaziamenti bilaterali bancari in capo a Pirelli & C. 1.221,6 99,9 722,9 398,8 - - -
Linea di credito Sustainable 796,3 - - - 796,3 - -
Altri finanziamenti 589,5 577,9 3,1 8,5 - - -
Debiti per leasing 494,9 88,7 71,2 62,9 53,1 42,5 176,5
Totale debito lordo 4.956,6 1.317,6 1.019,8 470,2 1.332,6 639,9 176,5
26,6% 20,6% 9,5% 26,9% 12,9% 3,5%

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 4.956,6 milioni di euro, è la seguente:

Al 31 marzo 2022 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 1.940,7 milioni di euro composto da 1 miliardo di euro di linee di credito committed non utilizzate, da disponibilità liquide per 842,9 milioni di euro e attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico per 97,8 milioni di euro. Il margine di liquidità di 1.940,7 milioni di euro garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino a febbraio 2024.

Il flusso di cassa netto ante dividendi è stato pari a -672,9 milioni di euro sostanzialmente allineato al flusso del primo trimestre 2021 (-653,5 milioni di euro). In linea con il primo trimestre 2021 anche il flusso di cassa netto della gestione operativa, pari a -565,2 milioni di euro (-567,2 milioni di euro nel primo trimestre 2021).

Il flusso di cassa dell'anno è così sintetizzabile:

1° trimestre
(in milioni di euro) 2022 2021
EBIT adjusted 228,5 168,8
Ammortamenti (escl. PPA) 104,6 97,7
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(48,6) (89,8)
Incrementi diritti d'uso (8,1) (26,7)
Variazione capitale funzionamento e altro (841,6) (717,2)
Flusso di cassa netto gestione operativa (565,2) (567,2)
Proventi / (Oneri) finanziari (43,6) (40,0)
Imposte pagate (32,9) (37,1)
Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione e altro (23,6) (28,9)
Differenze cambio e altro (7,6) 15,9
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(672,9) (657,3)
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni - 3,8
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(672,9) (653,5)
Dividendi erogati da Capogruppo - -
Flusso di cassa netto (672,9) (653,5)

La variazione del flusso di cassa netto della gestione operativa riflette principalmente:

  • il positivo effetto della performance del risultato operativo (228,5 milioni di euro nei primi tre mesi del 2022, rispetto a 168,8 milioni di euro del corrispondente periodo 2021);
  • minori investimenti materiali ed immateriali (CapEx) per 41,2 milioni di euro (48,6 milioni di euro nel primo trimestre 2022 rispetto a 89,8 milioni di euro nel primo trimestre 2021); tali investimenti sono destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche. Il decremento rispetto al primo trimestre 2021 (che risentiva della ripartenza degli investimenti bloccati nel 2020) è dovuto anche ad un diverso timing previsto nell'attuazione dei progetti nel 2022 imputabile anche alla riallocazione geografica degli investimenti per effetto del mutato contesto esterno;
  • un maggior assorbimento di cassa legato al capitale circolante e altro per -124,4 milioni di euro (-841,6 milioni di euro nel primo trimestre 2022 rispetto a -717,2 milioni di euro nel primo trimestre 2021). Il maggiore assorbimento è dovuto principalmente a:
  • o un incremento delle scorte che evidenziano un'incidenza sulle vendite pari al 21,8%, in crescita dell'1,3% rispetto al dato al 31 dicembre 2021. Tale incremento è principalmente riconducibile alle scorte di materie prime (+0,9% l'incidenza rispetto al 31 dicembre 2021) con l'obiettivo di mitigare potenziali rischi legati alla supply

chain, in un contesto macroeconomico già estremamente volatile e reso ancora più imprevedibile dal conflitto tra Russia ed Ucraina;

o un maggior assorbimento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente dei debiti commerciali imputabile sia alle azioni spot attivate nel trimestre per garantire alcune forniture strategiche per il Gruppo, nonché alla dinamica dei debiti relativi agli investimenti che avevano visto il primo trimestre 2021 beneficiare del basso livello di investimenti effettuati nell'ultimo trimestre 2020.

Il flusso di cassa netto è inoltre impattato da maggiori oneri finanziari per -3,6 milioni di euro (-43,6 milioni di euro nel primo trimestre 2022 rispetto a -40,0 milioni di euro nel primo trimestre 2021), da minori imposte pagate nel trimestre per 4,2 milioni di euro (-32,9 milioni nel primo trimestre 2022 rispetto a -37,1 milioni di euro nel primo trimestre 2021) e da un impatto negativo dei cambi per -7,6 milioni di euro (+15,9 milioni di euro nel primo trimestre 2021) imputabile principalmente alla rivalutazione del real brasiliano.

* * *

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2022

(in miliardi di euro) Febbraio 2022 Maggio 2022
Ricavi ~5,6 ÷ ~5,7 ~5,9 ÷ ~6,0
EBIT margin adjusted ~16% ÷ ~16,5% ~15%
Investimenti (CapEx)
% sui ricavi
~0,39
~7%
~0,39
~6,5%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
~0,45 ÷ ~0,48 ~0,45
Posizione finanziaria netta
PFN/Ebitda Adj.
~-2,6
≤2,0x
~-2,6
≤2,0x
ROIC
post taxes
≥19% ~19%

Le tensioni geopolitiche e il calo della domanda in Cina per le misure di lockdown frenano le prospettive di crescita economica globale. Per il 2022 è prevista una crescita del Pil globale del 3,2% (4,4% la previsione dello scorso febbraio) e un'inflazione del 6,6% (4,1% a febbraio). Tali stime incorporano le previsioni di strette monetarie negli Usa e in Europa, nonché l'impatto dell'inflazione sui prezzi al consumo e alla produzione.

Il nuovo scenario si traduce in stime più caute anche per il comparto auto, con una produzione globale prevista stabile rispetto al 2021 (+6% la precedente stima). Per la domanda a livello globale di pneumatici car si prevede una crescita di circa lo 0,5% (circa 3% la precedente indicazione) che riflette sia i citati livelli di produzione auto sia il calo della domanda car tyre in Cina. In particolare le nuove previsioni in Cina sono di un calo del ~-6% sul Car tyre totale (~+1% le precedenti stime) e del ~-3% sul Car ≥18'' (~+3% le precedenti stime) a causa delle misure di lockdown. A livello globale, il segmento High Value si conferma più resiliente con una crescita in volumi del 7% (+8% la precedente stima), oltre 7 volte superiore all'andamento dello Standard.

In particolare nell'High Value le attese per il mercato sono:

  • Nel Primo Equipaggiamento ≥18'' volumi in crescita di circa il 7% (circa +9% la precedente indicazione), sostenuto dalla progressiva normalizzazione della carenza di semiconduttori nel secondo semestre;
  • Nei Ricambi ≥18'' volumi in crescita di circa il 6% (~+7% la precedente indicazione) dove il calo della domanda in Cina è parzialmente compensato da una migliore performance del Nord America.

Per lo Standard si prevede un calo dei volumi di circa l'1% (+2% la precedente indicazione) con un Primo Equipaggiamento maggiormente colpito dalla crisi dei semiconduttori e dalla crisi Russia-Ucraina e un canale Ricambi che sconta sia la crisi in Russia sia il rallentamento della domanda in Cina.

Alla luce dell'evoluzione dello scenario previsto per il 2022, Pirelli si attende:

  • Ricavi compresi tra ~5,9 e ~6,0 miliardi di euro (~5,6 e ~5,7 miliardi la precedente stima), con:
  • volumi totali in crescita tra ~+0,5% e ~+1,5% (~+1,5% e ~+2,5% la precedente indicazione). I volumi High Value sono attesi in aumento tra ~+5,5% / ~+6% (~+6% /~+7% la precedente indicazione) mentre i volumi Standard sono attesi in flessione fra ~-5%/~-4% (~-3%/~-4% la precedente indicazione);
  • price/mix in crescita tra ~+10% e ~+11% (~+5,5% / ~+6,5% la precedente indicazione) grazie a ulteriori aumenti di prezzo e a un mix più favorevole;
  • impatto cambi in miglioramento e atteso ora invariato rispetto a una precedente indicazione di un impatto negativo tra ~-1,5% / ~-2%.
  • Ebit Margin Adjusted atteso pari a ~15% (tra ~16% e ~16,5% la precedente indicazione), con crescita dell'inflazione e dei costi delle materie prime più che compensati dal price/mix e dalle efficienze. Sono in corso di definizione ulteriori azioni per migliorare tale target di profittabilità che riflette prudenzialmente:
  • o l'impatto della crisi Russa-Ucraina, con la conferma di un Ebit Adjusted pari a 890 milioni di euro come già indicato nella sensitivity a febbraio seppure questa non tenesse conto del blocco dei flussi di import/export;
  • o il calo della domanda in Cina per effetto delle nuove misure di lockdown, in parte compensato dalla migliore performance attesa in Nord e Sud America.
  • Generazione di cassa netta ante dividendi attesa pari a ~450 milioni (tra ~450 e ~480 milioni di euro la precedente indicazione), in linea con il minimo del range indicato a febbraio.
  • Investimenti confermati pari a circa 390 milioni di euro (~6,5% dei ricavi).
  • Posizione finanziaria netta confermata pari a ~-2,6 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted ≤ 2 volte.
  • ROIC atteso a ~19% (≥19% il precedente target) coerentemente con la performance operativa attesa.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE

In data 13 aprile 2022 Pirelli ha convocato – in sede ordinaria – l'Assemblea degli azionisti per mercoledì 18 maggio 2022 in unica convocazione. Oltre a deliberare in merito all'approvazione del Bilancio di esercizio 2021 e alla destinazione del risultato e distribuzione del dividendo, l'Assemblea sarà chiamata ad approvare la politica sulla remunerazione relativa al 2022, a esprimersi con voto consultivo sui compensi corrisposti nell'esercizio 2021 e ad approvare, per la parte legata al Total Shareholder Return, l'adozione del piano di incentivazione monetario a lungo termine per il triennio 2022-2024 (LTI 22-24) destinato alla generalità del management del gruppo e correlato agli obiettivi del Piano Strategico 2021-2022|2025. L'Assemblea sarà inoltre chiamata ad approvare i meccanismi di eventuale aggiustamento della sola quantificazione degli obiettivi inclusi nei piani di incentivazione monetari per i trienni 2020-2022 e 2021-2023, in linea con quanto già previsto dalla politica sulla remunerazione 2022.

In data 9 maggio 2022 Pirelli ha comunicato che Science Based Targets initiative (SBTi) ha validato l'upgrade degli obiettivi sulla riduzione delle emissioni di gas serra di Pirelli, che a fine 2021 ha raggiunto, con 4 anni di anticipo, i precedenti target validati da SBTi per gli Scope 1 e 2.

I nuovi obiettivi prevedono azioni coerenti con il mantenimento del riscaldamento climatico "entro gli 1,5°C", rispetto allo scenario precedente che prevedeva di rimanere "ben al di sotto dei 2°C".

In particolare, SBTi - che definisce e promuove best practice, basate su elementi scientifici, per la riduzione delle emissioni - ha validato gli obiettivi Pirelli di riduzione del 42% le emissioni assolute di gas serra (Scope 1 e 2) entro il 2025 rispetto al 2015 e di diminuzione del 9% quelle da materie prime acquistate entro il 2025 rispetto al 2018 (Scope 3).

In data 10 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha cooptato Yang Shihao in sostituzione di Yang Xingqiang, dimessosi in data 28 aprile 2022 con efficacia dalla data odierna. Il Cda ha proceduto altresì a nominare Yang Shihao - qualificato dal Consiglio quale amministratore non esecutivo - componente del Comitato Strategie.

Alla data della nomina Yang Shihao, il cui curriculum vitae è disponibile sul sito www.pirelli.com, non è in possesso dei requisiti per essere qualificato indipendente ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance e non risulta titolare di alcuna azione della Società.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;

  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;

  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
  • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie

correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti);

  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti). La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.

Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.

Al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato sono delegati in via esclusiva i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo, nonché il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale e del Budget, nonché di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte.

Al Deputy-CEO sono attribuiti i poteri per la gestione operativa del Gruppo, da esercitarsi in forma vicaria.

Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:

  • Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
  • Comitato per la Remunerazione;
  • Comitato per le Operazioni con Parti Correlate;
  • Comitato Nomine e Successioni;
  • Comitato Strategie.

Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2021, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.

L'assemblea straordinaria del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.

L'azionista Marco Polo International Italy S.r.l. - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 - controlla la Società con una quota di circa il 37% del capitale e non esercita sulla stessa attività di direzione e coordinamento.

Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli.

Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2021, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relation.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni sono concluse a condizioni standard o equivalenti con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura per le operazioni con parti correlate ("Procedura OPC").

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati del Gruppo.

31/03/2022
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
31/12/2021
(in milioni di euro) Collegate
e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e Dirigenti
con responsabilità
strategica
Collegate e
joint venture
Altre parti correlate Compensi ad
Amministratori e Dirigenti
con responsabilità
strategica
Altri crediti non correnti 6,8 - - 6,7 - -
di cui finanziari 6,8 - - 6,7 - -
Crediti commerciali 14,9 3,7 - 14,7 4,8 -
Altri crediti correnti 98,2 13,6 - 92,4 13,5 -
di cui finanziari 84,2 - - 81,4 - -
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 12,2 0,1 - 13,0 0,2 -
Altri debiti non correnti - - 0,2 - - 0,2
Fondi rischi e oneri non correnti - - 23,5 - - 22,0
Fondi del personale non correnti - - 11,4 - - 7,2
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 2,3 0,5 - 2,3 0,5 -
Debiti commerciali 31,4 48,4 - 26,9 117,2 -
Altri debiti correnti - 1,0 10,8 - 1,5 11,9
Fondi del personale correnti - - - - - -
CONTO ECONOMICO 01/01 - 31/03/2022 01/01 - 31/03/2021
(in milioni di euro) Collegate
Altre parti
e joint
correlate
venture
Compensi ad
Amministratori e Dirigenti
con responsabilità
strategica
Collegate e
joint venture
Compensi ad
Amministratori e Dirigenti
con responsabilità
strategica
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 6,7 0,6 - 5,4 - -
Altri proventi 2,8 9,7 - 1,2 11,1 -
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
(0,3) (2,2) - - (0,6) -
Costi del personale - - (3,5) - - (8,8)
Altri costi (43,1) (37,1) (6,3) (30,4) (30,9) (3,3)
Proventi finanziari 0,8 - - 1,0 - -
Oneri Finanziari (0,1) - - (0,1) (0,1) -
Risultato da partecipazioni 0,8 - - 0,1 - -

RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE E JOINT VENTURE

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali comprende principalmente crediti per prestazioni di servizi erogati dalle società del gruppo alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente:

  • a un finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 84,2 milioni di euro;
  • crediti per service fees di Pirelli Tyre Co., Ltd nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 4,6 milioni di euro;
  • crediti per vendite di materiali e stampi a Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant" per 2,7 milioni di euro;
  • crediti per royalties di Pirelli Tyre S.p.A. nei confronti di PT Evoluzione Tyres e di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 1,5 e 1,6 milioni di euro rispettivamente.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari delle società Pirelli Deutschland GMBH nei confronti della società Industriekraftwerk Breuberg Gmbh e di Pirelli Tyre Co., Ltd nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte del suddetto debito a breve termine.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente al debito per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg GmbH e debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd..

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce quasi esclusivamente a vendite di materiali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd..

La voce altri proventi si riferisce a a royalties per 1,3 milioni di euro e a riaddebiti di spese e di costo del lavoro per un milione di euro.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:

  • acquisto di pneumatici da Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 21,2 milioni di euro;
  • acquisto di prodotti "Moto" da PT Evoluzione Tyres per 12,5 milioni di euro;
  • acquisto di energia e noleggio macchinari da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per 5,7 milioni di euro.

La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint ventures.

La voce oneri finanziari si riferisce agli interessi legati al noleggio dei macchinari tra la società tedesca Pirelli Deutschland GmbH e Industriekraftwerk Breuberg GmbH.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co., Ltd. e a rapporti con il Gruppo Prometeon, entrambi soggette al controllo della controllante diretta o delle controllanti indirette di Pirelli & C. S.p.A.

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali si riferisce a crediti verso società del Gruppo Prometeon.

La voce altri crediti correnti si riferisce a crediti verso società del Gruppo Prometeon per 11,2 milioni di euro, principalmente relativi a royalties, e verso Aeolus Tyre Co., Ltd. per 2,5 milioni di euro.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari delle società Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti della società Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento sia alla quota parte a breve termine del suddetto debito per 0,2 milioni di euro che a 0,3 milioni di euro di Pirelli Pneus Ltda nei confronti della società TP Industrial de Pneus Brasil Ltda.

La voce debiti commerciali si riferisce quasi esclusivamente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 48,5 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce altri proventi comprende royalties riconosciute nei confronti di Aeolus Tyre Co., Ltd. a fronte del contratto di licenza stipulato nel 2016 ed oggetto di rimodulazione di alcuni termini nel mese di febbraio 2019, per 7 milioni di euro annui. Sono inclusi inoltre proventi verso società del Gruppo Prometeon relativi principalmente a:

  • royalties registrate a fronte del contratto di licenza del marchio per 3,3 milioni di euro;
  • vendita materie prime, prodotti finiti e semilavorati per complessivi 0,6 milioni di euro di cui 0,3 milioni di euro effettuate da Pirelli Tyres Romania S.r.l.;
  • licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 2,5 milioni di euro;
  • long term service agreement per 0,9 milioni di euro, di cui 0,5 milioni di euro di Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. e 0,2 milioni di euro di Pirelli Pneus Ltda;
  • prestazioni di servizi per complessivi 0,7 milioni di euro, di cui 0,3 milioni di Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. e 0,2 milioni di euro effettuati di Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad Unipersonal.

La voce altri costi comprende principalmente costi verso società del Gruppo Prometeon principalmente per:

  • acquisto prodotti truck per complessivi 26,9 milioni di euro, di cui 25 milioni di euro della società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda e successivamente rivenduti a clienti retail e 1,2 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik Gmbh;
  • acquisto prodotto Car/Moto e semilavorati per complessivi 7,8 milioni di euro, quasi esclusivamente della società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. a fronte di contratto di off-take.

RAPPORTI VERSO AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA

I rapporti patrimoniali ed economici verso Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:

  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi i benefici a lungo termine relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive 2020 – 2022 e 2021 – 2023 per 22,7 milioni di euro (18,9 milioni di euro al 31 dicembre 2021), i benefici relativi al piano di incentivazione Short Term Incentive per 4,2 milioni di euro (3,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021), nonché al trattamento di fine mandato per 7,9 milioni (7,2 milioni di euro al 31 dicembre 2021);
  • la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa al piano di incentivazione Short Term Incentive;
  • i costi del personale ed altri costi includono 0,8 milioni di euro relativi al TFR ed al trattamento di fine mandato (0,5 milioni di euro nel primo trimestre 2021), nonché benefici a breve termine per 2,1 milioni di euro (1,6 milioni di euro nel primo trimestre 2021) e benefici a lungo termine per 3,8 milioni di euro (0,9 milioni di euro nel primo trimestre 2021).

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo trimestre 2022 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione

Milano, 10 maggio 2022

PROSPETTI CONTABILI

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

31/03/2022 31/12/2021
Immobilizzazioni materiali 3.315.092 3.288.914
Immobilizzazioni immateriali 5.460.205 5.485.665
Partecipazioni in imprese collegate e jv 83.152 80.886
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo
52.317 56.907
Attività per imposte differite 150.781 137.643
Altri crediti 397.015 362.944
Crediti tributari 33.148 27.564
Altre attività 160.223 153.205
Strumenti finanziari derivati 468 4.612
Attività non correnti 9.652.401 9.598.340
Rimanenze 1.221.758 1.092.162
Crediti commerciali 908.046 659.209
Altri crediti 595.027 470.577
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 97.793 113.901
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 842.872 1.884.649
Crediti tributari 15.655 17.773
Strumenti finanziari derivati 63.337 46.562
Attività correnti 3.744.488 4.284.833
Totale Attività 13.396.889 13.883.173
Patrimonio netto di Gruppo: 5.158.849 4.908.112
Capitale sociale 1.904.375 1.904.375
Riserve
Risultato netto
3.146.955
107.519
2.700.941
302.796
Patrimonio netto di Terzi: 135.139 134.527
Riserve 132.816 115.730
Risultato netto 2.323 18.797
Totale Patrimonio netto 5.293.988 5.042.639
Debiti verso banche e altri finanziatori 3.636.639 3.789.369
Altri debiti 79.090 76.485
Fondi rischi e oneri 87.671 81.170
Passività per imposte differite 1.034.522 1.033.892
Fondi del personale 229.753 220.598
Debiti tributari 399 11.512
Strumenti finanziari derivati 1.230 3.519
Passività non correnti 5.069.304 5.216.545
Debiti verso banche e altri finanziatori 1.215.163 1.489.249
Debiti commerciali
Altri debiti
1.196.771
321.670
1.626.367
314.203
Fondi rischi e oneri 40.080 43.594
Debiti tributari 151.418 134.388
Strumenti finanziari derivati
Passività correnti
108.495
3.033.597
16.188
3.623.989
Totale Passività e Patrimonio netto 13.396.889 13.883.173

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.521.091 1.244.717
Altri proventi 77.399 70.555
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e
prodotti finiti
44.362 6.453
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione
scorte)
(544.482) (413.050)
Costi del personale (280.797) (280.870)
Ammortamenti e svalutazioni (133.141) (126.356)
Altri costi (488.855) (403.653)
Svalutazione netta attività finanziarie (3.324) (954)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 351 562
Risultato operativo 192.604 97.404
Risultato da partecipazioni 769 (92)
- quota di risultato di società collegate e jv 769 (88)
- perdite da partecipazioni - (5)
- dividendi - 1
Proventi finanziari 80.839 22.896
Oneri finanziari (124.420) (62.898)
Risultato al lordo delle imposte 149.792 57.310
Imposte (39.950) (15.135)
Risultato netto 109.842 42.175
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 107.519 39.007
Interessi di minoranza 2.323 3.168
Utile/(perdita) per azione (euro per azione base) 0,108 0,039

01/01 - 31/03/2022 01/01 - 31/03/2021

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 03/31/2022 01/01 - 03/31/2021
A Risultato del periodo 109.842 42.175
- Remeasurement dei benefici a dipendenti - (801)
- Effetto fiscale 247 (2.206)
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo
(4.589) 7.482
B Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico (4.342) 4.475
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo 109.327 22.561
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico - -
- Effetto fiscale - -
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 28.096 47.799
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (1.557) (40.400)
- Effetto fiscale (5.994) (1.560)
"Cost of hedging"
- Utili / (perdite) del periodo (119) (2.316)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (1.477) (1.256)
- Effetto fiscale 136 742
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e
jv, al netto delle imposte
1.646 2.209
C Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico 130.058 27.779
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) 125.716 32.254
A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 235.558 74.429
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 234.937 67.724
- Interessi di minoranza 621 6.705

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 31/03/2022

(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Totale
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve di
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2021 1.904.375 (565.143) (1.408) 3.570.288 4.908.112 134.527
5.042.639
Altre componenti di conto economico complessivo - 112.675 14.743 - 127.418 (1.702)
125.716
Risultato del periodo - - - 107.519 107.519 2.323
109.842
Totale utili / (perdite) complessivi - 112.675 14.743 107.519 234.937 621
235.558
Effetto iperinflazione Argentina - - - 15.298 15.298 -
15.298
Altro - - 107 395 502 (9)
493
Totale al 31/03/2022 1.904.375 (452.468) 13.442 3.693.500 5.158.849 135.139
5.293.988
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento Riserva cost Riserva cash flow Riserva Effetto fiscale Altre riserve di
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
hedging hedge remeasurement
benefici ai
conto economico
componenti di conto dipendenti complessivo
economico complessivo
Saldo al 31/12/2021 (2.597) 1.595 (3.085) 66.107 (63.428) (1.408)
Altre componenti di conto economico complessivo (4.589) (1.596) 26.539 - (5.611) 14.743
Altri movimenti - 1 - 106 - 107
Saldo al 31/03/2022 (7.186) - 23.454 66.213 (69.039) 13.442

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 31/03/2021

(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Terzi Totale
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve di
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di pertinenza
della Capogruppo
Totale al 31/12/2020 1.904.375 (679.737) (89.893) 3.312.673 4.447.418 104.432 4.551.850
Altre componenti di conto economico complessivo - 21.233 7.484 - 28.717 3.537 32.254
Risultato del periodo - - - 39.007 39.007 3.168 42.175
Totale utili / (perdite) complessivi - 21.233 7.484 39.007 67.724 6.705 74.429
Effetto iperinflazione Argentina - - - 6.737 6.737 - 6.737
Altro - - (49) (171) (220) 1 (219)
Totale al 31/03/2021 1.904.375 (658.504) (82.458) 3.358.246 4.521.659 111.138 4.632.797
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cost
hedging
Riserva cash flow
hedge
Riserva
remeasurement
benefici ai
dipendenti
Effetto fiscale Altre riserve di
conto economico
complessivo
Saldo al 31/12/2020 (16.357) 7.290 (26.228) (25.104) (29.494) (89.893)
Altre componenti di conto economico complessivo 7.482 (3.572) 7.399 (801) (3.024) 7.484
Altri movimenti - - - (49) - (49)
Saldo al 31/03/2021 (8.875) 3.718 (18.829) (25.954) (32.518) (82.458)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 31/03/2022 01/01 - 31/03/2021
Risultato al lordo delle imposte 149.792 57.310
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali 133.141 126.356
Storno (Proventi)/oneri finanziari 43.581 40.002
Storno Dividendi - (1)
Storno (utili)/perdite da partecipazioni - 5
Storno quota di risultato di società collegate e JV (769) 88
Storno accantonamenti a fondi ed altro 34.833 23.948
Imposte nette pagate (32.908) (37.052)
Variazione rimanenze (102.193) (30.142)
Variazione Crediti commerciali (233.976) (208.584)
Variazione Debiti commerciali (422.295) (416.533)
Variazione Altri crediti (62.080) (29.504)
Variazione Altri debiti (7.416) (18.023)
Utilizzi Fondi del personale (10.858) (26.062)
Utilizzi Fondi Altri fondi (7.258) (6.521)
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (518.406) (524.713)
Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà (85.475) (79.409)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà 1.822 5.314
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (5.896) (6.958)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni immateriali - 5
(Acquisizioni) di altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre - (450)
componenti di conto economico complessivo
Perdita di controllo in società controllate - 4.356
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (903) 5.772
Dividendi ricevuti - 1
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (90.452) (71.369)
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri
806.724 390.649
pagamenti (1.257.240) (1.323.937)
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a
conto economico (4.442) 18.272
Proventi/(oneri) finanziari 27.597 (24.037)
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (27.045) (24.930)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (454.406) (963.983)
D Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) (1.063.264) (1.560.065)
E Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 1.883.544 2.269.683
F Differenze da conversione su disponibilità liquide 18.671 1.235
G Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) 838.951 710.853
(°) di cui:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
842.872 711.644
C/C passivi (3.921) (791)

FORMA E CONTENUTO

La pubblicazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2022 avviene su base volontaria ai sensi dell'art. 82-ter del Regolamento Emittenti e non è redatto in base allo IAS 34 (Interim Financial Reporting); per la rilevazione e la misurazione delle grandezze contabili si fa riferimento ai principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto, che concidono con quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per:

  • le seguenti modifiche a principi già esistenti, che si applicano a partire dal 1° gennaio 2022, ma che non hanno un impatto sul Gruppo:
  • o Modifiche allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari Corrispettivi ricevuti prima dell'utilizzo previsto;
  • o Modifiche allo IAS 37 Accantonamenti, passività potenziali e attività potenziali Contratti onerosi - Costi per adempiere un contratto;
  • o Annual Improvements (ciclo 2018 2020) emessi a maggio 2020 che apportano modifiche limitate ad alcuni principi (IFRS 1 - Prima adozione degli IFRS, IFRS 9 - Strumenti finanziari, IAS 41 - Agricoltura e esempi illustrativi dell'IFRS 16 - Leases).
  • le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi;
  • IAS 36, con riferimento specifico all'impairment test delle attività immateriali a vita utile indefinita, ossia avviamento e brand Pirelli, che non viene applicato in sede di Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo e al 30 settembre. Nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022, che sarà redatta in base allo IAS 34, in caso di presenza di specifici indicatori sarà svolto l'impairment test che terrà conto degli effetti della crisi Russia - Ucraina a tale data.

TASSI DI CAMBIO

Cambi di fine periodo Variazione Cambi medi 1° trim.
(valuta locale contro euro) 31/03/2022 31/12/2021 in % 2022 2021 in %
Corona Svedese 10,3384 10,2269 1,09% 10,4834 10,1176 3,62%
Dollaro Australiano 1,4829 1,5615 (5,03%) 1,5491 1,5597 (0,68%)
Dollaro Canadese 1,3896 1,4393 (3,45%) 1,4207 1,5258 (6,89%)
Dollaro Singapore 1,5028 1,5279 (1,64%) 1,5169 1,6054 (5,51%)
Dollaro USA 1,1101 1,1326 (1,99%) 1,1217 1,2049 (6,90%)
Dollaro Taiwan 31,7788 31,3436 1,39% 31,4334 33,8576 (7,16%)
Franco Svizzero 1,0267 1,0331 (0,62%) 1,0364 1,0913 (5,03%)
Sterlina Egiziana 20,3476 17,8708 13,86% 18,1162 18,9885 (4,59%)
Lira Turca 16,3086 14,6823 11,08% 15,6208 8,8950 75,61%
Leu Rumeno 4,9466 4,9481 (0,03%) 4,9463 4,8787 1,39%
Peso Argentino 123,2322 116,3407 5,92% 123,2322 107,8700 14,24%
Peso Messicano 22,1956 23,3129 (4,79%) 23,0217 24,4787 (5,95%)
Rand Sudafricano 16,1727 18,0625 (10,46%) 17,0819 18,0302 (5,26%)
Real Brasiliano 5,2561 6,3210 (16,85%) 5,8827 6,6064 (10,95%)
Renminbi Cinese 7,0471 7,2211 (2,41%) 7,1231 7,8128 (8,83%)
Rublo Russo 93,6960 84,0695 11,45% 98,0041 89,5461 9,45%
Sterlina Inglese 0,8460 0,8403 0,67% 0,8364 0,8739 (4,29%)
Yen Giapponese 135,1700 130,3800 3,67% 130,4636 127,8057 2,08%

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

(in migliaia di euro) 31/03/2022 31/12/2021
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.215.163 1.489.249
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 103.625 10.331
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 3.636.639 3.789.369
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 1.230 3.519
Totale debito lordo 4.956.657 5.292.468
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (842.872) (1.884.649)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (97.793) (113.901)
Crediti finanziari correnti ** (103.635) (81.819)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (55.611) (38.849)
Indebitamento finanziario netto * 3.856.746 3.173.250
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) (468) (4.612)
Crediti finanziari non correnti ** (276.274) (261.522)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 3.580.004 2.907.116

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 11.204 migliaia di euro al 31 marzo 2022 (9.315 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).