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Pirelli & C — Interim / Quarterly Report 2022
Aug 4, 2022
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Interim / Quarterly Report
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2022

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO
INDICE
| SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6 | |
|---|---|
| EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL SEMESTRE 10 | |
| ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 13 | |
| EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE 30 | |
| INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 31 | |
| ALTRE INFORMAZIONI 35 | |
| RELAZIONE SEMESTRALE SUL GOVERNO SOCIETARIO 39 | |
| BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022 41 | |
| ATTESTAZIONI 112 |

Consiglio di Amministrazione1
| Presidente | Ning Gaoning | ||
|---|---|---|---|
| Vice Presidente Esecutivo | |||
| e Amministratore Delegato | Marco Tronchetti Provera | ||
| Deputy-CEO | Giorgio Luca Bruno | ||
| Amministratore | Yang Shihao | ||
| Amministratore | Bai Xinping | ||
| Amministratore Indipendente | Paola Boromei | ||
| Amministratore Indipendente | Domenico De Sole | ||
| Amministratore Indipendente | Roberto Diacetti | ||
| Amministratore Indipendente | Fan Xiaohua | ||
| Amministratore Indipendente | Giovanni Lo Storto | ||
| Amministratore Indipendente | Marisa Pappalardo | ||
| Amministratore Indipendente | Tao Haisu | ||
| Amministratore | Giovanni Tronchetti Provera | ||
| Amministratore Indipendente | Wei Yintao | ||
| Amministratore | Zhang Haitao | ||
| Segretario del Consiglio | Alberto Bastanzio | ||
| Collegio Sindacale2 | |||
| Presidente | Riccardo Foglia Taverna | ||
| Sindaci effettivi | Antonella Carù | ||
| Francesca Meneghel | |||
| Teresa Naddeo | |||
| Alberto Villani |
1 Nomina: 18 giugno 2020. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. Le modifiche intervenute nella composizione del Consiglio di Amministrazione dopo la data di nomina sono dettagliatamente riportate nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.
2 Nomina: 15 giugno 2021. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

| Maria Sardelli Marco Taglioretti |
||
|---|---|---|
| Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance | ||
| Amministratore Indipendente | Roberto Diacetti | |
| Presidente – Amministratore Indipendente | Fan Xiaohua |
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Sindaci supplenti Franca Brusco
Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
| Presidente – Amministratore Indipendente | Marisa Pappalardo |
|---|---|
| Amministratore Indipendente | Domenico De Sole |
| Amministratore Indipendente | Giovanni Lo Storto |
Comitato Nomine e Successioni
Presidente Marco Tronchetti Provera Ning Gaoning Bai Xinping Giovanni Tronchetti Provera
Zhang Haitao
Comitato per la Remunerazione
| Presidente – Amministratore Indipendente | Tao Haisu | ||
|---|---|---|---|
| Bai Xinping | |||
| Amministratore Indipendente | Paola Boromei | ||
| Amministratore Indipendente | Fan Xiaohua | ||
| Amministratore Indipendente | Marisa Pappalardo |

Comitato Strategie
Presidente Marco Tronchetti Provera Ning Gaoning Giorgio Luca Bruno Yang Shihao Bai Xinping Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore Indipendente Wei Yintao Società di Revisione3 PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari4 Giorgio Luca Bruno5
L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.
3 Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
4 Nomina: Consiglio di Amministrazione dell'11 novembre 2021. Scadenza: unitamente al Consiglio di Amministrazione in carica.
5 Come indicato sopra, il dott. Giorgio Luca Bruno ricopre anche la carica di Deputy-CEO.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO
Andamento macroeconomico
L'andamento dell'economia globale nel primo semestre è stato impattato dalla crisi Russa-Ucraina, dall'acuirsi delle tensioni geopolitiche internazionali e dall'emergenza Covid. Le sanzioni contro la Russia introdotte dai Paesi occidentali, l'aumento dei prezzi dell'energia, la discontinuità negli scambi internazionali, le misure introdotte dalla Cina per contrastare la pandemia e la volatilità dei mercati finanziari hanno portato a un significativo rallentamento della crescita economica globale (+2,7% nel secondo trimestre).
L'inflazione è salita ovunque portando la crescita dei prezzi al consumatore a livello globale ad oltre il 7,5% nel secondo trimestre, alimentata dal citato rincaro dei prezzi dell'energia e dall'ulteriore aggravio delle strozzature dal lato dell'offerta non ancora normalizzate dopo la pandemia. L'inflazione, ai massimi degli ultimi 40 anni, ha spinto le banche centrali principali (USA, Area euro, inglese) ad adottare una politica monetaria restrittiva con conseguente riduzione della liquidità ed aumento dei tassi di interesse. L'inflazione in Asia è rimasta relativamente contenuta e le banche centrali del Giappone e della Cina hanno mantenuto un orientamento espansivo della politica monetaria nel semestre.
Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua
| 1° trim 2021 2° trim 2021 3° trim 2021 4° trim 2021 1° trim 2022 2° 2° trim 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| UE | 1.4 | 2.2 | 3,1 | 4.9 | 6.5 | 8.8 |
| USA | 1.9 | 4.8 | 5.3 | 6.7 | 8.0 | 8.6 |
| Cina | 0.0 | 1.1 | 0.8 | 1.8 | 1.1 | 2.2 |
| Brasile | 5.3 | 7.7 | 9.6 | 10.5 | 10.7 | 11.9 |
| Russia | 5.5 | 6.0 | 6.9 | 8.3 | 11.5 | 16.9 |
| Mondo | 2.0 | 3.4 | 3.8 | 5.0 | 6.0 | 7.5 |
L'Europa ha risentito fortemente delle tensioni connesse alla guerra in Ucraina, registrando un rallentamento della domanda interna a fronte dei rincari dei beni energetici, legati alle incertezze sulla fornitura di gas russo. Dopo un primo trimestre in crescita (+5,5%) grazie al pieno superamento delle misure di lockdown, la crescita del Pil dell'Unione Europea ha rallentato al +4,0% nel secondo trimestre con l'inflazione che nel mese di giugno ha toccato il 9,6%.
In USA l'aumento dei prezzi (+9,1% l'inflazione nel mese giugno) ha portato la Fed ad accelerare la stretta monetaria sospendendo l'acquisto di titoli sul mercato e ad aumentare per ben quattro volte i tassi di interesse nel primo trimestre. La riduzione del potere d'acquisto delle famiglie e l'aumento del costo del denaro hanno impattato i consumi e gli investimenti mentre il rafforzamento del dollaro ha pesato sulle esportazioni. La crescita del Pil è calata all'1,6% nel secondo trimestre rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, ma in calo rispetto al primo trimestre del 2022.

| 1° trim 2021 | 2° trim 2021 | 3° trim 2021 | 4° trim 2021 | 1° trim 2022 | 2° trim 2022 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| UE | -0,9 | 14,0 | 4,1 | 5,0 | 5,5 | 4,0 |
| USA | 0,5 | 12,2 | 4,9 | 5,5 | 3,5 | 1,6 |
| Cina | 18,3 | 7,9 | 4,9 | 4,0 | 4,8 | 0,4 |
| Brasile | 2,6 | 12,2 | 4,1 | 1,6 | 1,5 | 2,0 |
| Russia | -0,3 | 10,5 | 4,0 | 5,0 | 3,5 | -13,1 |
| Mondo | 3,6 | 11,7 | 4,7 | 4,6 | 4,4 | 2,7 |
La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL
Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi preliminari per T2 2022; stime per Brasile, Russia e Mondo. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global, luglio 2022
Le misure introdotte in Cina per contrastare la pandemia hanno frenato in maniera significativa l'attività economica e la domanda interna, con il PIL in crescita solo dello 0,4% nel secondo trimestre.
In Brasile, l'attività economica nel primo semestre dell'anno è stata contenuta ma in crescita, soprattutto nel settore industriale e nei servizi grazie al miglioramento della mobilità. Il progressivo rialzo dell'inflazione e dei tassi d'interesse dal 2021 e durante il primo semestre ha pesato invece sulle vendite al dettaglio che sono rallentate progressivamente.
L'andamento dell'economia in Russia (un calo stimato del -13,1% il PIL nel secondo trimestre, 16% l'inflazione a giugno) risente delle sanzioni internazionali a seguito dell'invasione dell'Ucraina, con conseguenti restrizioni al commercio estero, blocco delle riserve valutarie della banca centrale e accesso ai mercati internazionali.
Tassi di cambio
Il conflitto tra la Russia e l'Ucraina ha incrementato la volatilità dei mercati valutari. Il primo semestre è stato caratterizzato da un apprezzamento delle valute dei paesi esportatori di materie prime, e un deprezzamento delle valute esposte al mercato russo, in particolare importatori dei beni energetici come l'Europa.
Il rafforzamento del dollaro nei confronti dell'euro nel primo semestre riflette anche un ampliamento dei differenziali di crescita e dei tassi d'interessi attesi tra gli Usa e l'area euro. Il cambio euro/dollaro si è attestato a una media di 1,09 nei primi sei mesi del 2022, con un apprezzamento del dollaro del 10,2% rispetto allo stesso periodo nel 2021.
L'andamento del Renmimbi cinese, stabile rispetto al dollaro, si è apprezzato del 10,0% rispetto all'euro nel corso del primo semestre.
In Brasile, l'aumento dei tassi d'interesse della banca centrale per combattere l'inflazione, insieme al rialzo dei prezzi delle materie prime, hanno sostenuto il Real brasiliano che si è apprezzato nel primo semestre del +5,8% rispetto al dollaro e del +16,7% rispetto all'euro.
Volatile l'andamento del rublo nel corso del primo semestre. Le sanzioni imposte dai paesi occidentali hanno portato la valuta a quotazioni superiori a 130 rubli per dollaro nella prima metà di marzo per poi rivalutarsi nel secondo trimestre scendendo sotto la soglia di 60 rubli per dollaro nel mese di giugno grazie ai controlli dei capitali in uscita e ai forti aumenti dei prezzi dei prodotti energetici che hanno sostenuto i ricavi delle esportazioni. Nonostante la volatilità, per il primo semestre, il rublo è rimasto stabile in media contro il dollaro (un deprezzamento del 1,7%) e si è apprezzato contro l'euro (+8,3% rispetto al primo semestre del 2021).

| Tassi di cambio principali | 1° trimestre | 2° trimestre | 1° semestre | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| US\$ per euro | 1,12 | 1,20 | 1,07 | 1,21 | 1,09 | 1,21 |
| Renminbi cinese per US\$ | 6,35 | 6,48 | 6,61 | 6,46 | 6,48 | 6,47 |
| Real brasiliano per US\$ | 5,24 | 5,49 | 4,93 | 5,30 | 5,09 | 5,39 |
| Rublo russo per US\$ | 87,37 | 74,32 | 66,36 | 74,20 | 75,55 | 74,25 |
Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.
Prezzi delle materie prime
I prezzi delle materie prime, soprattutto energetiche, hanno avuto un andamento molto volatile nel primo semestre 2022, un trend che si è accentuato a seguito della crisi russo-ucraina.
Il Brent si è attestato ad un prezzo medio di 104,6 dollari al barile nel primo semestre del 2022, +61% rispetto al prezzo medio di circa 65 dollari al barile nel primo semestre del 2021. I prezzi giornalieri hanno superato i 120 dollari al barile, sia a marzo subito dopo l'aggravarsi della crisi russo-ucraina, e di nuovo a giugno dopo la conferma dell'embargo contro il petrolio russo annunciato dall'Unione Europea che entrerà in vigore a partire da fine 2022, per poi scendere verso 100 dollari al barile nei primi giorni di luglio.
Ancora più volatile del prezzo del petrolio è stato l'andamento del prezzo del gas naturale che ha toccato record storici in Europa nel primo semestre 2022 soprattutto in vista di una possibile sospensione o riduzione dei flussi dalla Russia verso paesi europei. La risalita dei prezzi alla fine del secondo trimestre ha portato il gas naturale quotato sul mercato TTF olandese ad una media di circa 170 euro per Mwh (megawattora) nelle prime due settimane di luglio rispetto alla media di 100,7 euro per Mwh del secondo trimestre.
La scarsità dell'offerta e l'aumento della domanda dell'industria automobilistica hanno sostenuto il prezzo del butadiene in Europa nel primo semestre del 2022. La quotazione media si è attestata a 1.210 euro a tonnellata, +54% rispetto alla media registrata nel primo semestre del 2021.
I prezzi della gomma naturale sono rimasti elevati nel 2022, dopo che le quotazioni sono riprese dalla seconda metà del 2021. Nel primo semestre del 2022, il prezzo medio della gomma naturale si è assestato ad una media di 1.713 dollari a tonnellata, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2021.
| Prezzi delle materie prime | 1° trimestre | 2° trimestre | 1° semestre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | % var. | 2022 | 2021 | % var. | 2022 | 2021 | % var. | |
| Brent (US\$ / barile) | 97,4 | 61,1 | 59% | 111,8 | 69,0 | 62% | 104,6 | 65,1 | 61% |
| Gas naturale, Europa (€ / Mwh) | 100,1 | 18,4 | 444% | 100,7 | 24,9 | 305% | 100,4 | 21,6 | 364% |
| Butadiene (€ / tonnellata) | 1.067 | 715 | 49% | 1.353 | 853 | 59% | 1.210 | 784 | 54% |
| Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) | 1.772 | 1.668 | 6% | 1.654 | 1.653 | 0% | 1.713 | 1.661 | 3% |
Nota: Dati medi del periodo. Fonte: S&P Global, Reuters

Andamento del mercato pneumatici auto
Nel primo semestre 2022, il mercato dei pneumatici per auto è calato del 1,4% a livello globale; i volumi rimangono ancora inferiori ai livelli pre-pandemia (di circa il 8% rispetto al primo semestre del 2019).
Il calo nel canale Primo Equipaggiamento è stato più accentuato del canale Ricambi:
- -2,6% il Primo Equipaggiamento nel primo semestre (-1,5% nel secondo trimestre), per effetto del calo nella produzione in Russia da marzo in poi, e in Cina dovuto ai lockdown che hanno frenato la produzione a marzo e ad aprile nonché l'impatto dello shortage dei componenti per la produzione auto;
- -1,0% nel canale Ricambi, fortemente influenzato dall'andamento del mercato cinese nel secondo trimestre a causa delle restrizioni alla mobilità.
| % variazione anno su anno | 1° trim 2021 | 2° trim 2021 | 3° trim 2021 | 4° trim 2021 | Totale 2021 | 1° trim 2022 | 2° trim 2022 | 1° sem 2022 | 1° sem 2022 / 1° sem 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Mercato Pneumatici Auto | |||||||||
| Totale | 11,9 | 41,4 | -5,1 | -4,1 | 8,1 | 1,0 | -3,8 | -1,4 | -7,7 |
| Primo equipaggiamento | 14,3 | 48,4 | -19,2 | -13,3 | 2,3 | -3,6 | -1,5 | -2,6 | -15,7 |
| Ricambi | 11,0 | 39,2 | -0,1 | -0,4 | 10,2 | 2,8 | -4,6 | -1,0 | -4,5 |
| Mercato ≥18" | |||||||||
| Totale | 20,4 | 57,0 | -1,6 | 0,7 | 15,0 | 7,7 | 3,3 | 5,5 | 13,2 |
| Primo equipaggiamento | 18,6 | 67,8 | -15,0 | -10,6 | 7,8 | -0,0 | 4,6 | 2,2 | 1,1 |
| Ricambi | 21,8 | 50,8 | 7,9 | 9,6 | 20,1 | 13,3 | 2,5 | 7,7 | 22,8 |
| Mercato ≤17" | |||||||||
| Totale | 10,0 | 38,1 | -5,9 | -5,3 | 6,5 | -0,6 | -5,5 | -3,1 | -12,1 |
| Primo equipaggiamento | 12,6 | 41,4 | -21,0 | -14,3 | 0,1 | -5,1 | -4,2 | -4,6 | -21,7 |
| Ricambi | 9,2 | 37,2 | -1,4 | -2,1 | 8,5 | 0,9 | -5,9 | -2,6 | -8,7 |
Andamento mercato pneumatici auto
Fonte: stime Pirelli
Più resiliente la domanda sul Car ≥18", in crescita del +5,5% rispetto al primo semestre 2021 (+2,2% per il Primo Equipaggiamento, +7,7% per i Ricambi) e che si porta ben oltre i livelli pre-pandemia (+13,2% la crescita della domanda complessiva, +1,1% sul Primo Equipaggiamento, +22,8% sul canale Ricambi rispetto al primo semestre 2019), supportata anche da un miglioramento del mix del parco auto.
La domanda di mercato per il segmento Car ≤17" (-3,1% rispetto al primo semestre 2021), rimane ancora al di sotto dei livelli dello stesso periodo pre-pandemia (-12,1% complessivo rispetto al primo trimestre 2019) in tutte le region.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL SEMESTRE
In data 28 gennaio 2022 Pirelli, con un evento al Piccolo Teatro di Milano, ha dato il via alle celebrazioni per i 150 anni dalla sua fondazione, il 28 gennaio 1872.
In data 1 febbraio 2022 Pirelli è stata confermata "Gold Class", nell'ambito del Sustainability Yearbook 2022 pubblicato da S&P Global che ha esaminato il profilo di sostenibilità di oltre 7.500 aziende. Pirelli ha ottenuto il riconoscimento "S&P Global Gold Class" nella classifica che viene realizzata annualmente sulla base dei risultati 2021 del Corporate Sustainabilty Assessment per gli indici Dow Jones Sustainability di S&P Global, dove Pirelli ha ottenuto un punteggio di 77 punti contro la media di settore pari a 31.
In data 21 febbraio 2022 Pirelli, in linea con quanto anticipato al mercato l'11 novembre 2021, ha perfezionato il signing di una linea bancaria multicurrency a 5 anni da 1,6 miliardi di euro con un pool di primarie banche nazionali e internazionali.
La linea, parametrata a obiettivi ESG del Gruppo, ha consentito di:
- rimborsare debito in scadenza nel giugno 2022 (circa 950 milioni di euro al 31 dicembre 2021) utilizzando per 600 milioni di euro la nuova linea e per la parte restante la liquidità della società;
- sostituire 700 milioni di euro di una linea disponibile e non utilizzata in scadenza nel giugno 2022 con 1 miliardo di euro della nuova linea, aumentando quindi la flessibilità finanziaria di 300 milioni di euro.
L'operazione, conclusa a condizioni migliorative (in linea con quanto previsto nei piani della società) rispetto a quelle delle linee sostituite, ha permesso di ottimizzare il profilo del debito allungandone la scadenza.
In data 23 febbraio 2022 Pirelli ha reso noto di aver ricevuto l'assegnazione del rating "investment grade" da parte di S&P Global Ratings e Fitch Ratings. L'assegnazione segue la richiesta di un rating pubblico da parte della società, in linea con gli obiettivi del Gruppo di ottimizzazione delle condizioni di accesso al mercato del credito. In particolare Fitch Ratings ha assegnato a Pirelli un rating Investment Grade BBB- con outlook stabile sottolineando, tra l'altro, la solidità dei margini operativi della società e la sua capacità di generare cash flow che consentono di prevedere una significativa riduzione del debito nel corso dei prossimi 2 o 3 anni. L'agenzia ha evidenziato la posizione di leadership detenuta da Pirelli nel segmento premium, il suo consolidato know-how nei prodotti high-performance, un'esposizione ad attività aftermarket meno volatili rispetto al segmento Standard e la notorietà del suo brand. S&P Global Ratings ha assegnato un rating Investment Grade BBBcon outlook stabile, evidenziando, fra le altre cose, la solida posizione detenuta da Pirelli sul mercato Premium e Prestige, la sua capacità di utilizzare in modo efficiente i propri impianti manifatturieri, che si riflette in un EBITDA margin superiore alla media di settore, e l'aspettativa da parte dell'agenzia di una continua riduzione del debito attraverso l'attenta gestione di un solido free cash flow.
In data 23 febbraio il CdA di Pirelli ha approvato, nell'ambito della strategia di rifinanziamento e di ottimizzazione della struttura finanziaria della società, un nuovo programma EMTN (Euro Medium Term Note) per l'emissione di prestiti obbligazionari senior unsecured non convertibili per un

controvalore massimo di 2 miliardi di euro in sostituzione del precedente programma EMTN da 2 miliardi di euro, approvato in data 21 dicembre 2017.
Nell'ambito di tale programma, il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato in pari data l'emissione, da eseguirsi entro 12 mesi dal perfezionamento della documentazione, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare presso investitori istituzionali, per un importo complessivo massimo fino a un miliardo di euro.
In data 4 marzo 2022 Pirelli ha annunciato la donazione di 500 mila euro a favore dei rifugiati ucraini colpiti dalla guerra, mettendo anche a disposizione dei dipendenti un conto corrente destinato a raccogliere anche le loro donazioni.
In data 17 marzo 2022 Il CdA di Pirelli ha approvato, confermandoli, i risultati consolidati al 31 dicembre 2021 già oggetto di comunicazione al mercato in forma preliminare e non auditata in data 23 febbraio. L'esercizio si è chiuso con un utile netto consolidato di 321,6 milioni di euro (42,7 milioni di euro dell'esercizio 2020) e un utile netto della Capogruppo Pirelli & C. S.p.A. di 216,6 milioni di euro (44,0 milioni di euro del corrispondente periodo 2020). In conformità con la politica dei dividendi del piano industriale 2021-2022|2025, il CdA ha proposto all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,161 euro per azione per un totale complessivo di 161 milioni di euro.
In data 9 maggio 2022 Pirelli ha comunicato che Science Based Targets initiative (SBTi) ha validato l'upgrade degli obiettivi sulla riduzione delle emissioni di gas serra di Pirelli, che a fine 2021 ha raggiunto, con quattro anni di anticipo, i precedenti target validati da SBTi per gli Scope 1 e 2. I nuovi obiettivi prevedono azioni coerenti con il mantenimento del riscaldamento climatico "entro gli 1,5°C", rispetto allo scenario precedente che prevedeva di rimanere "ben al di sotto dei 2°C". In particolare, SBTi - che definisce e promuove best practice, basate su elementi scientifici, per la riduzione delle emissioni - ha validato gli obiettivi Pirelli di riduzione del 42% delle emissioni assolute di gas serra (Scope 1 e 2) entro il 2025 rispetto al 2015 e di diminuzione del 9% di quelle da materie prime acquistate entro il 2025 rispetto al 2018 (Scope 3).
In data 10 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha cooptato Yang Shihao in sostituzione di Yang Xingqiang, dimessosi in data 28 aprile 2022 . Il Cda ha proceduto altresì a nominare Yang Shihao - qualificato dal Consiglio quale amministratore non esecutivo - componente del Comitato Strategie. Yang Shihao, il cui curriculum vitae è disponibile sul sito www.pirelli.com, alla data della nomina non era in possesso dei requisiti per essere qualificato indipendente ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance e non risultava titolare di alcuna azione della Società.
In data 18 maggio 2022 l'Assemblea di Pirelli (convocata in data 13 aprile 2022), che ha visto la partecipazione dell'83,68% del capitale avente diritto di voto, ha approvato - con oltre il 99,9% del capitale rappresentato - il bilancio dell'esercizio 2021, deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,161 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 161 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 25 maggio 2022 (con data di stacco cedola 23 maggio e record date 24 maggio). L'Assemblea ha altresì approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2022 (con l'85,19% del capitale presente) e ha espresso il proprio parere

favorevole (con l'84,54% del capitale presente) alla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2021. L'Assemblea ha anche approvato (con l'88,31% del capitale presente) l'adozione del Piano di incentivazione monetario per il triennio 2022-2024 destinato alla generalità del management del Gruppo. Infine, l'Assemblea ha approvato (con l'85,62% del capitale presente) i meccanismi di eventuale aggiustamento della sola quantificazione degli obiettivi inclusi nei piani di incentivazione monetari per i trienni 2020-2022 e 2021-2023, in linea con quanto già previsto dalla politica sulla remunerazione relativa al 2022.
In data 23 maggio 2022, con riferimento al prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", Pirelli & C. SpA ha reso noto che - a seguito della delibera dell'Assemblea del 18 maggio 2022 di distribuzione di un dividendo di 0,161 euro per azione ordinaria - il prezzo di conversione delle obbligazioni è stato modificato da 6,235 a 6,1395 euro, conformemente al regolamento del prestito obbligazionario stesso, con efficacia a partire dal 23 maggio 2022.
In data 22 giugno 2022 il Cda di Pirelli ha approvato la sottoscrizione con un selezionato pool di banche internazionali di una linea di credito "sustainability-linked" per un ammontare fino a 400 milioni di euro con scadenza a 19 mesi che consente di ottimizzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo. La nuova linea, che sarà utilizzata per rimborsare parte del debito in scadenza nel 2023, contribuisce a preservare il margine di liquidità, con le scadenze sul debito coperte fino al primo semestre 2024. La nuova linea è parametrata all'obiettivo Pirelli di diminuzione delle emissioni assolute di gas serra da materie prime acquistate (Scope 3), validato da Science Based Targets initiative (SBTi) e contenuto nel primo "Sustainability-linked financing Framework" di Pirelli, il documento che contiene le linee guida e gli impegni dell'azienda verso i propri stakeholder in materia di finanza sostenibile.
Inoltre il Cda ha aggiornato le risoluzioni relative all'emissione di prestiti obbligazionari per 1 miliardo di euro a valere sul programma EMTN da 2 miliardi di euro, revocando la delibera approvata in data 23 febbraio 2022 ed approvandone contestualmente una nuova per l'emissione, sempre nell'ambito del programma EMTN, di prestiti obbligazionari non convertibili da collocare presso investitori istituzionali fino a 1 miliardo di euro da eseguirsi entro maggio 2023 per tener conto delle mutate condizioni di mercato e degli interventi – già effettuati o previsti – da parte delle banche centrali.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.
Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.
* * *
In un contesto esterno caratterizzato da elevata volatilità (crescente inflazione, difficoltà lungo la catena di approviggionamento, lockdown in Cina), ulteriomente accentuata dal conflitto russoucraino, Pirelli chiude il primo semestre del 2022 con risultati in crescita, grazie all'implementazione dei programmi chiave del Piano Industriale 2021-2022|2025.
Sul fronte Commerciale:
- prosegue la crescita sull'High Value (72% dei ricavi di Gruppo) con particolare focus sul Car ≥19", sulle Specialties e sull'elettrico. Nel primo semestre rafforzato il posizionamento sul Replacement Car ≥18" (+13% i volumi Pirelli rispetto al +8% del mercato), grazie ad un portafoglio prodotti ulteriormente rinnovato. In linea con il mercato l'andamento sul Primo Equipaggiamento Car ≥18" (+2% i volumi Pirelli e di mercato) ma con una crescente focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di circa 4 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano quasi il 76% dei volumi Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (12% il peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥18", che raddoppia rispetto al primo semestre 2021);
- in riduzione l'esposizione sul segmento Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -7% rispetto al -3% del mercato) con un mix sempre più orientato sul canale Ricambio e su prodotti a maggiore calettamento;
- a livelli record il miglioramento del prezzo/mix (+20,4% nel primo semestre), che riflette gli aumenti di prezzo e il favorevole andamento del mix.

Sul fronte dell'Innovazione:
- prosegue il piano di omologazioni, specialmente con i partners Prestige e Premium OEMs, con ~160 nuove omologazioni tecniche concentrate principalmente su ≥19" e Specialties;
- lanciate nel semestre 4 nuove linee prodotto di cui 3 dedicate al segmento SUV (Nuovo Scorpion, Scorpion All-Season SF2, Scorpion Winter), con particolare focus per auto elettriche o ibride plug-in; ampliata l'offerta Winter con l'introduzione di una linea dedicata alle temperature più rigide (Ice Zero Asimmetrico).
Sul Programma Competitività conseguiti benefici lordi pari a 51,7 milioni di euro (35% dell'obiettivo annuale, pari a 150 milioni di euro) e relativi a:
- costo del prodotto, con i programmi di modularity e design-to-cost;
- manufacturing, attraverso il completamento della già annunciata ottimizzazione del footprint industriale e l'implementazione di programmi di efficientamento;
- SG&A, facendo leva sull'ottimizzazione del network logistico e dei magazzini e sulle azioni di negoziazione degli acquisti;
- organization, attraverso il ricorso alla trasformazione digitale.
Sul Programma Operations:
- avviata la produzione cycling nello stabilimento di Bollate;
- il livello di saturazione degli impianti nel primo semestre del 2022 si attesta a circa il 90%;
Sul Programma Digitization:
- completata l'adozione del nuovo CRM per una gestione integrata dei clienti;
- avviata la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things (IioT) per migliorare l'efficienza dei processi di produzione;
- completata la cloud strategy su tutti i sistemi IT centrali: la nuova infrastruttura completamente aggiornata garantisce la business continuity e la riduzione dei rischi di cyber security, minori costi di gestione e una riduzione delle emissioni CO2 (-40% rispetto alla precedente).
Sul fronte della sostenibilità nel primo semestre 2022 nell'ambito delle misure a tutela della salute e della sicurezza sul lavoro è proseguito il Progetto globale Excellence in Safety, insieme ad attività di miglioramento continuo in tutte le fabbriche.
Dal punto di vista ambientale è proseguito il percorso verso la decarbonizzazione e ha visto:
- la formalizzazione lo scorso giugno del proprio Net Zero Committment a Science Based Target initiative (SBTi);
- la validazione da parte di SBTi dei nuovi obiettivi dell'azienda sulla riduzione delle emissioni di gas serra, a fronte del raggiungimento dei precedenti obiettivi di Scopo 1 e 2 con quattro anni di anticipo rispetto al target. I nuovi target prevedono azioni coerenti con l'obiettivo di contenimento della temperatura media globale entro +1,5°C, oltre alla riduzione delle emissioni della catena di fornitura delle materie prime (Scopo 3).
A livello di prodotto, in linea con la propria strategia di Eco&Safety Design, Pirelli ha lanciato a febbraio il nuovo Scorpion Summer, pneumatico con labelling di classe A / B – i massimi livelli di

performance definiti dagli standard europei – per quanto riguarda la resistenza al rotolamento, l'aderenza sul bagnato e la rumorosità.
La Ricerca e Sviluppo sui materiali innovativi sta beneficiando dell'introduzione di processi virtuali che utilizzano intelligenza artificiale, dal disegno all'industrializzazione dei materiali, con una riduzione dei tempi di sviluppo del 30%. Tali processi consentono, inoltre, la riduzione dei prototipi di materiali del 20%, con un conseguente risparmio di materie prime.
Rilevanti anche i risultati raggiunti nella riduzione del tasso di usura (cd wear rate) del pneumatico, con miglioramenti fino al 33% per le nuove linee di prodotto rispetto alle linee precedenti.
Infine, è aumentato il peso degli obiettivi ESG a livello di remunerazione variabile del management con un focus sull'equilibrio di genere, sui ricavi da prodotti Eco & Safety performance[1] , sulla riduzione delle emissioni assolute di CO2 e sul posizionamento di Pirelli nel Dow Jones Sustainability World Index ATX Auto Component sector.
Attività in Russia
Come già comunicato in occasione della pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2022 in data 10 maggio 2022, Pirelli ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche in Russia con eccezione di quelli destinati alla sicurezza. La Russia nel 2021 rappresentava il 3% del fatturato, incidenza sostanzialmente invariata anche nel primo semestre 2022, e circa l'11% della capacità Car di Gruppo, principalmente standard e per circa la metà dedicata all'export.
Pirelli ha attivato una serie di iniziative per mitigare gli effetti del conflitto nell'ambito del contingency plan preannunciato a febbraio. Nel rispetto delle sanzioni internazionali imposte dall'Ue che prevedono il divieto di import di prodotti finiti russi in Ue e il divieto di esportazione di alcune materie prime in Russia a partire dal secondo semestre, Pirelli ha:
- orientato la produzione al mercato domestico;
- identificato fonti alternative sui flussi import/export, con la progressiva attivazione delle forniture di prodotti finiti dalla Turchia e dalla Romania in sostituzione dell'export russo verso i mercati europei e il ricorso a fornitori di materie prime prevalentemente locali in sostituzione dei fornitori europei;
- diversificato i fornitori di servizi logistici al fine di assicurare la continuità delle forniture di prodotti finiti e di materie prime;
- garantito il supporto finanziario attraverso banche locali.
[1] Ricavi dalle vendite degli pneumatici Eco & Safety Performance sul totale delle vendite di pneumatici car del Gruppo. I prodotti Eco & Safety Performance identificano i pneumatici car che Pirelli produce in tutto il mondo e che rientrano esclusivamente nelle classi A, B, C di resistenza al rotolamento e tenuta sul bagnato secondo i parametri di etichettatura previsti dalla normativa Europea.

I risultati di Pirelli nel primo semestre 2022 si caratterizzano per :
- vendite pari a 3.197,0 milioni di euro, +24,6% rispetto al primo semestre del 2021 (+19,4% la crescita al netto dei cambi e dell'iperinflazione in Argentina e Turchia) supportata dal forte miglioramento del price/mix (+20,4%);
- EBIT adjusted a 481,6 milioni di euro, +27,6% rispetto ai 377,4 milioni di euro del primo semestre 2021, con una profittabilità pari al 15,1% in miglioramento rispetto al 14,7% dello stesso periodo del 2021 grazie al contributo delle leve interne (prezzo/mix ed efficienze) che hanno più che compensato il forte impatto delle materie prime e dell'inflazione;
- risultato netto pari a 233,0 milioni di euro (131,6 milioni di euro nel primo semestre del 2021) che riflette il miglioramento della performance operativa, 287,9 milioni di euro il risultato netto adjusted, al netto di oneri one-off, ristrutturazione e non ricorrenti e degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali rilevate in PPA (224,3 milioni di euro nel primo semestre 2021);
- Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2022 negativa per 3.530,7 milioni di euro (2.907,1 al 31 dicembre 2021 e 3.818,7 milioni di euro al 30 giugno 2021), con un assorbimento di cassa netto ante dividendi pari a 464 milioni di euro (481 milioni di euro nel primo semestre del 2021) che riflette la consueta stagionalità del business; positiva la generazione di cassa ante dividendi nel secondo trimestre: 209 milioni di euro (173 milioni di euro nel secondo trimestre 2021) supportata dal miglioramento della performance operativa;
- margine di liquidità pari a 2.428,4 milioni di euro.

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:
| (in milioni di euro) | 1° semestre 2022 | 1° semestre 2021 | |
|---|---|---|---|
| Vendite | 3.197,0 | 2.564,8 | |
| EBITDA adjusted (°) | 695,3 | 573,9 | |
| % su vendite | 21,7% | 22,4% | |
| EBITDA | 675,8 | 502,0 | |
| % su vendite | 21,1% | 19,6% | |
| EBIT adjusted | 481,6 | 377,4 | |
| % su vendite | 15,1% | 14,7% | |
| Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA | (56,9) | (56,9) | |
| - oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri | (19,5) | (71,9) | |
| EBIT | 405,2 | 248,6 | |
| % su vendite | 12,7% | 9,7% | |
| Risultato da partecipazioni | 2,3 | 2,0 | |
| (Oneri)/proventi finanziari | (89,6) | (71,8) | |
| Risultato ante imposte | 317,9 | 178,8 | |
| Imposte | (84,9) | (47,2) | |
| Tax rate % | 26,7% | 26,4% | |
| Risultato netto | 233,0 | 131,6 | |
| Utile/perdita per azione (euro per azione base) | 0,22 | 0,12 | |
| Risultato netto adjusted | 287,9 | 224,3 | |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | 221,4 | 123,1 |
(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 19,5 milioni di euro (58,5 milioni di euro nel primo semestre del 2021). Inoltre, nel primo semestre del 2021 includevano oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 4,7 milioni di euro e costi diretti COVID-19 per 8,7 milioni di euro.

| (in milioni di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | 30/06/2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Attività fisse | 9.017,1 | 8.912,4 | 8.887,5 | |
| Rimanenze | 1.396,8 | 1.092,2 | 956,5 | |
| Crediti commerciali | 936,4 | 659,2 | 802,5 | |
| Debiti commerciali | (1.454,2) | (1.626,4) | (1.046,6) | |
| Capitale circolante netto operativo | 879,0 | 125,0 | 712,4 | |
| % su vendite | (*) | 14,7% | 2,3% | 14,1% |
| Altri crediti/altri debiti | 100,2 | 0,8 | 48,2 | |
| Capitale circolante netto | 979,2 | 125,8 | 760,6 | |
| % su vendite | (*) | 16,4% | 2,4% | 15,1% |
| Capitale netto investito | 9.996,3 | 9.038,2 | 9.648,1 | |
| Patrimonio netto | 5.419,6 | 5.042,6 | 4.798,7 | |
| Fondi | 1.046,0 | 1.088,5 | 1.030,7 | |
| Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva | 3.530,7 | 2.907,1 | 3.818,7 | |
| Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 5.268,9 | 4.908,1 | 4.680,9 | |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) | 115,7 | 345,6 | 152,8 | |
| Incrementi diritti d'uso | 41,3 | 122,4 | 49,9 | |
| Spese di ricerca e sviluppo | 126,4 | 240,4 | 117,2 | |
| % su vendite | 4,0% | 4,5% | 4,6% | |
| Spese di ricerca e sviluppo High Value | 116,8 | 225,1 | 110,0 | |
| % su vendite high value | 5,1% | 6,0% | 6,0% | |
| Organico (a fine periodo) | 31.247 | 30.690 | 30.787 | |
| Siti industriali n. | 18 | 18 | 19 |
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi
Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici trimestrali:
| (in milioni di euro) | 1° trimestre | 2° trimestre | TOTALE SEMESTRE | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | ||
| Vendite | 1.521,1 | 1.244,7 | 1.675,9 | 1.320,1 | 3.197,0 | 2.564,8 | |
| yoy | 22,2% | 26,9% | 24,6% | ||||
| yoy organica * | 19,0% | 19,8% | 19,4% | ||||
| EBITDA adjusted | 333,1 | 266,5 | 362,2 | 307,4 | 695,3 | 573,9 | |
| % su vendite | 21,9% | 21,4% | 21,6% | 23,3% | 21,7% | 22,4% | |
| EBITDA | 325,6 | 223,5 | 350,2 | 278,5 | 675,8 | 502,0 | |
| % su vendite | 21,4% | 18,0% | 20,9% | 21,1% | 21,1% | 19,6% | |
| EBIT adjusted | 228,5 | 168,8 | 253,1 | 208,6 | 481,6 | 377,4 | |
| % su vendite | 15,0% | 13,6% | 15,1% | 15,8% | 15,1% | 14,7% | |
| Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA | (28,4) | (28,4) | (28,5) | (28,5) | (56,9) | (56,9) | |
| - oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri | (7,5) | (43,0) | (12,0) | (28,9) | (19,5) | (71,9) | |
| EBIT | 192,6 | 97,4 | 212,6 | 151,2 | 405,2 | 248,6 | |
| % su vendite | 12,7% | 7,8% | 12,7% | 11,5% | 12,7% | 9,7% | |
| Risultato da partecipazioni | 0,8 | (0,1) | 1,5 | 2,1 | 2,3 | 2,0 | |
| (Oneri)/proventi finanziari | (43,6) | (40,0) | (46,0) | (31,8) | (89,6) | (71,8) | |
| Risultato ante imposte | 149,8 | 57,3 | 168,1 | 121,5 | 317,9 | 178,8 | |
| Imposte | (40,0) | (15,1) | (44,9) | (32,1) | (84,9) | (47,2) | |
| Tax rate % | 26,7% | 26,4% | 26,7% | 26,4% | 26,7% | 26,4% | |
| Risultato netto | 109,8 | 42,2 | 123,2 | 89,4 | 233,0 | 131,6 |
* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia

Le vendite totali sono state pari a 3.197,0 milioni di euro, in crescita del +24,6% rispetto al primo semestre 2021, +19,4% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Argentina e Turchia (complessivamente pari a +5,2%).
Le vendite High Value si attestano al 72% del totale ricavi di Gruppo (72% nel primo semestre 2021).
Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:
| 2022 | |||
|---|---|---|---|
| 1° trimestre | 2° trimestre | 1° semestre | |
| Volume di cui: |
-1,4% | -0,6% | -1,0% |
| - High Value - Standard |
5,8% -9,7% |
5,7% -7,9% |
5,8% -8,8% |
| Prezzi/Mix | 20,4% | 20,4% | 20,4% |
| Variazione su base omogenea | 19,0% | 19,8% | 19,4% |
| Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia | 3,2% | 7,1% | 5,2% |
| Variazione totale | 22,2% | 26,9% | 24,6% |
L'andamento dei volumi (-1,0%) sconta il diverso trend tra High Value (+5,8%) e Standard (-8,8%) sia sul business Car che sul business Moto.
Sul totale Car, Pirelli registra complessivamente un incremento dei volumi di circa l'1% rispetto al circa -1% del mercato:
- sul segmento ≥18" la crescita dei volumi è stata dell'8%, +5% il mercato, con un rafforzamento sul canale Ricambi (+13% i volumi Pirelli rispetto al +8% del mercato) in particolare in Europa e Nord America; in linea con il mercato il trend sul canale Primo Equipaggiamento (+2%), che beneficia del recupero della domanda nel secondo trimestre (+5%);
- ridotta l'esposizione sul segmento ≤17" (-7% i volumi Pirelli rispetto al -3% del mercato), con una maggiore focalizzazione sul mix di prodotto e di canale. Positivo il trend sul canale Ricambi (+2% rispetto al -3% del mercato) supportato principalmente dalle maggiori vendite sui calettamenti più elevati (16" e 17"). In flessione, invece, le vendite sul canale Primo Equipaggiamento (-30% rispetto al -5% del mercato) per effetto sia della maggiore selettività su tale canale sia dell'impatto della crisi russa a seguito del blocco della produzione auto da parte dei principali OEM.

Più marcata la sovraperformance di Pirelli sul Car ≥18'' nel secondo trimestre: +8% rispetto al +3% del mercato, con un guadagno di quota sul canale Replacement (+10% i volumi Pirelli, +2% il mercato) grazie alla forte crescita in Europa e Nord America che ha più che compensato il calo della domanda in Cina a causa della pandemia.
Sul Car ≤17'' nel secondo trimestre la flessione dei volumi Pirelli è stata di circa l'8% (circa -6% il mercato) guidata dal canale Primo Equipaggiamento.
Negativo il trend dei volumi Moto (-9% i volumi nel primo semestre, -10% nel secondo trimestre). Il trend sconta il forte calo delle vendite sullo Standard (-24% nel primo semestre, -19% nel secondo trimestre) a seguito della riduzione dell'esposizione su tale segmento con la chiusura della fabbrica brasiliana Moto di Gravatai ultimata nel corso del terzo trimestre 2021. Positivo, invece, il trend dei volumi sul segmento High Value Moto (+6% nel semestre, -0,2% nel secondo trimestre) in particolare in Europa e Nord America grazie alla rinnovata gamma di prodotti Road e Touring.
Record per il prezzo/mix nel primo semestre 2022 (+20,4%, in linea con il primo trimestre) supportato da:
- gli aumenti di prezzo in tutte le Region, per contrastare la crescente inflazione dei fattori produttivi;
- il miglioramento del mix canale (maggiori vendite sul canale Ricambi) e di prodotto, quest'ultimo legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value ed al miglioramento del micro-mix all'interno di entrambi i segmenti.
Il price/mix nel secondo trimestre è stato pari a +20,4% in linea con il primo trimestre ma con una maggior contributo della componente prezzo.
Positivo l'impatto dei cambi (+5,2% nel semestre, +7,1% nel secondo trimestre), che riflette l'apprezzamento delle principali valute rispetto all'euro (nel semestre +10,2% il dollaro USA, +10,0% il renmimbi cinese, +16,7% il real brasiliano).
| 1° semestre 2022 | 1° semestre 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | % | yoy | yoy organica* |
% | |
| Europa e Turchia | 1.256,1 | 39,3% | 21,8% | 22,0% | 40,2% |
| Nord America | 747,7 | 23,4% | 41,0% | 31,0% | 20,7% |
| APAC | 502,5 | 15,7% | 2,4% | -5,5% | 19,1% |
| Sud America | 419,4 | 13,1% | 44,5% | 32,4% | 11,3% |
| Russia, Nordics & MEAI | 271,3 | 8,5% | 21,7% | 17,3% | 8,7% |
| Totale | 3.197,0 | 100,0% | 24,6% | 19,4% | 100,0% |
Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:
* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia

L'EBITDA adjusted è pari a 695,3 milioni di euro (573,9 milioni di euro nel primo semestre 2021), con un margine del 21,7% (22,4% nel primo semestre 2021) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.
L'Ebit adjusted nel primo semestre 2022 è stato pari a 481,6 milioni di euro (377,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2021), con un margine Ebit adjusted pari al 15,1%, in miglioramento rispetto al 14,7% del primo semestre 2021. Il contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione). Più in particolare l'Ebit Adjusted riflette:
- il positivo effetto del price/mix (+435,4 milioni di euro), che ha più che compensato l'incremento del costo delle materie prime (-236,0 milioni di euro, inclusivo del relativo impatto cambi), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi produttivi (-140,9 milioni di euro) e l'impatto negativo dei volumi (-10,9 milioni di euro);
- il positivo effetto della Fase 2 del Piano Competitività che ha generato efficienze strutturali per 51,7 milioni di euro;
- il positivo effetto dei cambi per 15,5 milioni di euro;
- l'incremento degli ammortamenti (-9,5 milioni di euro) e degli altri costi (-1,1 milione di euro).
Nel secondo trimestre l'EBIT adjusted è pari a 253,1 milioni di euro, in crescita del 21,3% grazie al forte contributo delle leve interne, come illustrato nella seguente tabella. L'EBIT margin adjusted si attesta al 15,1%, stabile rispetto al primo trimestre 2022, ma in leggero calo rispetto al 15,8% del secondo trimestre 2021 per effetto:
- dell'impatto della riduzione delle scorte (-7,9 milioni di euro);
- dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Turchia (-6,2 milioni di euro).
Tali effetti, entrambi inclusi nella componente other, sono in parte bilanciati dai minori accantonamenti legati al piano di incentivazione del management a lungo e a breve termine.
| (in milioni di euro) | 1° trimestre | 2° trimestre | 1° semestre |
|---|---|---|---|
| EBIT adjusted 2021 | 168,8 | 208,6 | 377,4 |
| - Leve interne: | |||
| Volumi | (7,4) | (3,5) | (10,9) |
| Prezzi/mix | 206,2 | 229,2 | 435,4 |
| Ammortamenti | (4,8) | (4,7) | (9,5) |
| Efficienze | 28,6 | 23,1 | 51,7 |
| Other | 4,3 | (5,4) | (1,1) |
| - Leve esterne: | |||
| Costo fattori produttivi: materie prime | (119,9) | (116,1) | (236,0) |
| Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) | (53,3) | (87,6) | (140,9) |
| Effetto cambi | 6,0 | 9,5 | 15,5 |
| Variazione | 59,7 | 44,5 | 104,2 |
| EBIT adjusted 2022 | 228,5 | 253,1 | 481,6 |

L'EBIT è pari a 405,2 milioni di euro (248,6 milioni di euro nel primo semestre 2021), ed include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 56,9 milioni di euro, in linea con il primo semestre 2021 e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 19,5 milioni di euro, in decisa flessione rispetto al dato del primo semestre 2021 (-71,9 milioni di euro) coerentemente con il piano di razionalizzazione delle strutture.
Il risultato da partecipazioni è positivo per 2,3 milioni di euro (2,0 milioni nel primo semestre 2021).
Gli oneri finanziari netti nel primo semestre del 2022 sono pari a 89,6 milioni di euro, rispetto a 71,8 milioni di euro nello stesso periodo del 2021.
Le mutate condizioni di mercato e gli interventi da parte delle banche centrali si sono riflessi sul costo del debito, che al 30 giugno - calcolato come media degli ultimi dodici mesi - è aumentato al 3,03% dal 2,38% del 31 dicembre 2021, in particolare per l'aumento dei tassi di interesse e i costi per le attività di copertura dai rischi in Brasile (tasso di riferimento medio cresciuto di circa 9 punti percentuali nel primo semestre 2022 rispetto al corrispondente periodo 2021) e in Russia (tasso di riferimento medio cresciuto di circa 10 punti percentuali nel primo semestre 2022 rispetto al corrispondente periodo 2021). Tale impatto è stato in parte controbilanciato dal calo degli oneri finanziari a livello di capogruppo, grazie al miglioramento delle condizioni economiche contrattualmente previste a fronte della riduzione della leva finanziaria di gruppo e alla diminuzione del wash-down delle fees rispetto al periodo precedente.
Gli oneri fiscali del primo semestre del 2022 ammontano a -84,9 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 317,9 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 26,7%. Nel primo semestre del 2021 le imposte erano pari a -47,2 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 178,8 milioni di euro (26,4% il tax rate).
Il risultato netto è pari ad un utile di 233,0 milioni di euro, in crescita del 77,1% rispetto ai 131,6 milioni di euro del primo semestre 2021, che riflette pienamente il miglioramento della performance operativa mentre i minori oneri di ristrutturazione e non ricorrenti hanno compensato l'incremento degli oneri finanziari e delle imposte.
Il risultato netto adjusted è pari ad un utile di 287,9 milioni di euro che si confronta con un utile di 224,3 milioni di euro del primo semestre del 2021. Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:
| (in milioni di euro) | 1° semestre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Risultato netto | 233,0 | 131,6 |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA | 56,9 | 56,9 |
| Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione | 19,5 | 67,2 |
| Retention plan | - | 4,7 |
| Imposte | (21,5) | (36,1) |
| Risultato netto adjusted | 287,9 | 224,3 |

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 221,4 milioni di euro, rispetto ad un risultato positivo di 123,1 milioni di euro del primo semestre del 2021.
Il patrimonio netto è passato da 5.042,6 milioni di euro del 31 dicembre 2021 a 5.419,6 milioni di euro del 30 giugno 2022.
Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2022 è pari a 5.268,9 milioni di euro rispetto a 4.908,1 milioni di euro del 31 dicembre 2021.
La variazione è rappresentata nella tabella che segue:
| (in milioni di euro) | Gruppo | Terzi | TOTALE |
|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto al 31/12/2021 | 4.908,1 | 134,5 | 5.042,6 |
| Differenze da conversione monetaria | 198,8 | 29,0 | 227,8 |
| Risultato netto | 221,4 | 11,6 | 233,0 |
| Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti derivati |
11,4 | - | 11,4 |
| Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti | 37,0 | - | 37,0 |
| Dividendi deliberati | (161,0) | (24,4) | (185,4) |
| Effetto iperinflazione Turchia | 14,2 | - | 14,2 |
| Effetto iperinflazione Argentina | 38,9 | - | 38,9 |
| Altro | 0,1 | - | 0,1 |
| Totale variazioni | 360,8 | 16,2 | 377,0 |
| Patrimonio Netto al 30/06/2022 | 5.268,9 | 150,7 | 5.419,6 |

La posizione finanziaria netta è passiva per 3.530,7 milioni di euro rispetto a 2.907,1 milioni di euro del 31 dicembre 2021. Di seguito si fornisce la composizione:
| (in milioni di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 1.240,6 | 1.489,2 |
| - di cui debiti per leasing | 85,0 | 91,6 |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 68,6 | 10,3 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 3.657,4 | 3.789,4 |
| - di cui debiti per leasing | 418,0 | 412,8 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) | - | 3,5 |
| Totale debito lordo | 4.966,6 | 5.292,4 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (889,7) | (1.884,7) |
| Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | (138,7) | (113,9) |
| Crediti finanziari correnti ** | (111,8) | (81,8) |
| Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | (18,3) | (38,8) |
| Indebitamento finanziario netto* | 3.808,1 | 3.173,2 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) | (1,7) | (4,6) |
| Crediti finanziari non correnti ** | (275,7) | (261,5) |
| Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva | 3.530,7 | 2.907,1 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 10,7 milioni di euro al 30 giugno 2022 (9,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
La struttura del debito lordo, che risulta pari a 4.966,6 milioni di euro, è la seguente:
| Periodo di scadenza | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 30/06/2022 | entro 1 anno | tra 1 e 2 anni | tra 2 e 3 anni | tra 3 e 4 anni | tra 4 e 5 anni | oltre i 5 anni |
| ESG financing 2022 | 597,4 | - | - | - | - | 597,4 | - |
| Prestito obbligazionario convertibile | 465,7 | - | - | - | 465,7 | - | - |
| Prestito obbligazionario programma EMTN | 552,2 | 552,2 | - | - | - | - | - |
| Schuldschein | 242,9 | - | 222,9 | - | 20,0 | - | - |
| Finaziamenti bilaterali bancari in capo a Pirelli & C. | 1.222,5 | 100,0 | 723,3 | 399,2 | - | - | - |
| Linea di credito Sustainable | 796,6 | - | - | 796,6 | - | - | - |
| Altri finanziamenti | 586,3 | 572,0 | 0,3 | 14,0 | - | - | - |
| Debiti per leasing | 503,0 | 85,0 | 75,6 | 65,9 | 52,8 | 45,4 | 178,3 |
| Totale debito lordo | 4.966,6 | 1.309,2 | 1.022,1 | 1.275,7 | 538,5 | 642,8 | 178,3 |
| 26,4% | 20,6% | 25,7% | 10,8% | 12,9% | 3,6% |
Al 30 giugno 2022 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.428,4 milioni di euro composto da 1.400,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate (di cui 400,0 milioni di euro relativi alla nuova facility siglata in data 27 giugno 2022) e da 889,7 milioni di euro relativi a disponibilità liquide oltre ad attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico per 138,7 milioni di euro. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino alla seconda metà del 2024.

Il flusso di cassa netto ante dividendi è stato pari a -463,7 milioni di euro che si confronta con un flusso di -481,0 milioni di euro del primo semestre 2021. In significativo miglioramento il flusso di cassa netto della gestione operativa, pari a -164,7 milioni di euro che si confronta con -272,7 milioni di euro del corrispondente periodo dell'anno precedente.
| 1° trimestre | 2° trimestre | 1° semestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 |
| EBIT adjusted | 228,5 | 168,8 | 253,1 | 208,6 | 481,6 | 377,4 |
| Ammortamenti (escl. PPA) | 104,6 | 97,7 | 109,1 | 98,8 | 213,7 | 196,5 |
| Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx) |
(48,6) | (89,8) | (67,1) | (63,0) | (115,7) | (152,8) |
| Incrementi diritti d'uso | (8,1) | (26,7) | (33,2) | (23,2) | (41,3) | (49,9) |
| Variazione capitale funzionamento e altro | (841,6) | (717,2) | 138,6 | 73,3 | (703,0) | (643,9) |
| Flusso di cassa netto gestione operativa | (565,2) | (567,2) | 400,5 | 294,5 | (164,7) | (272,7) |
| Proventi / (Oneri) finanziari | (43,6) | (40,0) | (46,0) | (31,8) | (89,6) | (71,8) |
| Imposte pagate | (32,9) | (37,1) | (71,5) | (34,9) | (104,4) | (72,0) |
| Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione e altro | (23,6) | (28,9) | (11,9) | (40,4) | (35,5) | (69,3) |
| Dividendi erogati agli azionisti di minoranza | - | - | (24,4) | - | (24,4) | - |
| Differenze cambio e altro | (7,6) | 15,9 | (37,5) | (14,9) | (45,1) | 1,0 |
| Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni |
(672,9) | (657,3) | 209,2 | 172,5 | (463,7) | (484,8) |
| (Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni | - | 3,8 | - | - | - | 3,8 |
| Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo |
(672,9) | (653,5) | 209,2 | 172,5 | (463,7) | (481,0) |
| Dividendi erogati da Capogruppo | - | - | (159,9) | (79,3) | (159,9) | (79,3) |
| Flusso di cassa netto | (672,9) | (653,5) | 49,3 | 93,2 | (623,6) | (560,3) |
Il flusso di cassa del semestre è così sintetizzabile:
Il miglioramento del flusso di cassa netto della gestione operativa riflette principalmente:
- il positivo effetto della performance del risultato operativo (481,6 milioni di euro nel primo semestre del 2022, rispetto a 377,4 milioni di euro del corrispondente periodo 2021);
- minori investimenti materiali ed immateriali (CapEx) pari a complessivi -115,7 milioni di euro che si confrontano con -152,8 milioni di euro nel primo semestre 2021; tali investimenti sono destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche. Il decremento rispetto al primo semestre 2021 (che risentiva della ripartenza degli investimenti bloccati nel 2020) è dovuto anche ad un diverso timing previsto nell'attuazione dei progetti nel 2022 imputabile anche alla riallocazione geografica degli investimenti per effetto del mutato contesto esterno;
- un maggior assorbimento di cassa legato al capitale circolante e altro per -59,1 milioni di euro (-703,0 milioni di euro nel primo semestre 2022 rispetto a -643,9 milioni di euro nel primo semestre 2021), riconducibile all'aumento delle scorte (23,4% l'incidenza sui ricavi, 20,5% al 31 dicembre 2021), principalmente materie prime, sia per effetto dell'inflazione, sia per rispondere all'esigenza di ridurre i rischi legati alla supply chain in un contesto economico e di mercato volatile e reso ancora più imprevedibile dal conflitto tra Russia ed Ucraina. Le scorte sui prodotti finiti sono state ottimizzate, con un peso sui ricavi a circa il 16% sostanzialmente in linea al dato al 31 dicembre 2021 per effetto principalmente delle azioni
poste in essere per limitare la crescita della scorta di prodotto finito Car (+1,3% verso dicembre 2021) e alla significativa riduzione rilevata nel semestre sulle quantità di scorta Moto (riduzione di circa -700 migliaia di pezzi rispetto a dicembre 2021).

L'incremento generale delle scorte è stato mitigato:
- o dal trend dei debiti commerciali (24,4% il peso sui ricavi al 30 giugno 2022, in aumento di circa 4 punti percentuali rispetto al 30 giugno 2021) che riflettono la crescita dell'attività di business;
- o dal trend dei crediti commerciali (peso sui ricavi al 15,7%, sostanzialmente in linea al dato al 30 giugno 2021).
Da segnalare la significativa riduzione del cash-out legato ad oneri non ricorrenti e di ristrutturazione (-35,5 milioni di euro nel primo semestre 2022 che si confrontano con -69,3 milioni del primo semestre 2021) che hanno parzialmente compensato:
- l'aumento degli oneri finanziari (-89,6 milioni di euro nel primo semestre 2022 rispetto a -71,8 milioni di euro nel primo semestre 2021);
- le maggiori imposte (-104,4 milioni nel primo semestre 2022 rispetto a -72,0 milioni di euro nel primo semestre 2021);
- i dividendi pagati alle minorities per 24,4 milioni di euro;
- l'impatto negativo dei cambi per -45,1 milioni di euro (+1,0 milioni di euro nel primo semetre 2021) imputabile principalmente alla rivalutazione del rublo russo e del real brasiliano.
Il flusso netto di cassa ante dividendi del secondo trimestre 2022 è pari a 209,2 milioni di euro che si confronta con 172,5 milioni di euro del corripondente periodo dell'anno precedente. Il miglioramento pari a 36,7 milioni di euro è principalmente imputabile al flusso della gestione operativa.
* * *

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2022
| (in miliardi di euro) | Maggio 2022 | Agosto 2022 |
|---|---|---|
| Ricavi | ~5,9 ÷ ~6,0 | ~6,2 ÷ ~6,3 |
| EBIT margin adjusted | ~15% | ~15% |
| Investimenti (CapEx) % sui ricavi |
~0,39 ~6,5% |
~0,39 ~6,0% |
| Flusso di cassa netto ante dividendi |
~0,45 | ~0,45 ÷ ~0,47 |
| Posizione finanziaria netta PFN/Ebitda Adj. |
~-2,6 ≤2,0x |
~-2,6 ≤2,0x |
| ROIC post taxes |
~19% | ~19% |
Le tensioni geopolitiche, il persistere di focolai Covid, le discontinuità nella catena di fornitura e le strette monetarie a livello globale rallentano ulteriormente le prospettive di crescita economica mondiale in uno scenario di persistente volatilità che si riflette anche in una minore fiducia da parte dei consumatori. Per il 2022 è prevista una crescita del Pil globale del +2,7% (+3,2% la precedente stima), con un'inflazione prevista pari al 7,3% (6,6% la stima precedente), a livelli record per effetto dei costi di materie prime, energia, trasporti e lavoro.
In tale scenario per il mercato globale dei pneumatici car si prevede una domanda invariata su base annua (+0,5% la precedente indicazione), con una previsione di crescita dei volumi del segmento High Value del +7%, in linea con la stima precedente e nettamente superiore allo Standard (-2% la previsione per il mercato a fronte del -1% stimato in precedenza).
In particolare nell'High Value le attese per il mercato sono:
Nel Primo Equipaggiamento ≥18'' volumi in crescita di circa il +10% (circa +8% la precedente indicazione) guidati dalla Cina, per effetto degli aiuti governativi, e dall'Europa;

Nel Ricambio ≥18'' volumi in crescita di circa il +5% (circa +7% la precedente indicazione) per il rallentamento della domanda in Cina solo parzialmente compensato da un miglior andamento nelle altre Region, in particolare in Europa.
Per lo Standard si prevede un calo dei volumi di circa il -2% (circa -1% la precedente indicazione) con il Primo Equipaggiamento in crescita di circa il +1% (circa -3% in precedenza) e con il canale Ricambio atteso in flessione del -3% circa (-1% circa in precedenza).
Pirelli affronterà lo scenario sopra descritto potendo contare su un efficace modello di business – come evidenziato dai risultati del primo semestre – che fa leva in particolare su:
- un posizionamento distintivo sul Primo Equipaggiamento High Value, sempre più focalizzato su specialties, ≥19'' ed elettrico, che consentirà di cogliere la ripresa nel secondo semestre;
- un effetto pull-through e un rinnovo della gamma prodotti che sosterranno la performance del canale Ricambio High Value;
- aumenti di prezzo, annunciati a giugno, che avranno piena implementazione nel secondo semestre 2022;
- price/mix ed efficienze capaci di bilanciare l'aumento dei costi delle materie prime e l'inflazione;
- azioni di mitigazione dei costi;
- un'attenta gestione del capitale circolante, in particolare delle scorte (il cui peso sui ricavi è previsto ritornare ai livelli del 2021, pari al 20,5%) principalmente grazie alla riduzione degli stock di prodotti finiti.
Alla luce della solida performance registrata nel primo semestre e del mutato scenario esterno, Pirelli aggiorna i target 2022:
- Ricavi compresi tra ~6,2 e ~6,3 miliardi di euro (circa 300 milioni in più rispetto al precedente target di ~5,9 e ~6,0 miliardi) con una crescita su base annua attesa tra il +17% e il +18%, per effetto di:
- o volumi totali confermati in crescita tra ~+0,5% e ~+1,5% (in linea con la precedente indicazione) ma con una migliore performance sull'High Value, in particolare nel Primo Equipaggiamento;
- o price/mix in miglioramento al ~+13,5% / ~+14,5% rispetto alla precedente indicazione di ~+10% / ~+11%, per effetto di ulteriori aumenti di prezzo;
- o impatto cambi in miglioramento e atteso ora positivo a circa +2,5% (impatto neutro la precedente stima), stimando prudenzialmente una maggiore volatilità delle valute dei paesi emergenti nel secondo semestre.
- Ebit Margin Adjusted atteso pari a ~15% (in linea con la precedente indicazione), con un miglioramento in valore assoluto grazie al crescente contributo del price/mix che più che compensa il maggior impatto delle materie prime e dell'inflazione e i maggiori costi legati alla riduzione delle scorte e all'iperinflazione in Turchia.

- Generazione di cassa netta ante dividendi attesa tra ~450 e ~470 milioni di euro (~450 milioni la precedente indicazione) grazie a una solida performance operativa e a un'efficiente gestione del circolante.
- Investimenti confermati pari a circa 390 milioni di euro (~6% dei ricavi).
- Posizione finanziaria netta confermata pari a ~-2,6 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted ≤ 2 volte.
- ROIC atteso a ~19%, in linea con la precedente indicazione.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE
Si segnala che non vi sono stati eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del semestre.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:
- EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;

- EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
- o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
- Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
- Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
- Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
- Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
- Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
- Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie

correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti);
- Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti). La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
- Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
- Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
- Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
- Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
- Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
- Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
- Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
- Incidenza ammortamenti su investimenti: calcolato dividendo gli investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali di proprietà con gli ammortamenti del periodo. Il rapporto investimenti su ammortamenti viene utilizzato per misurare la capacità di mantenere o ripristinare l'ammontare delle immobilizzazioni materiali;
- ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico",

le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI
RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.
Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.
Al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato sono delegati in via esclusiva i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo, nonché il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale e del Budget, nonché di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte.
Al Deputy-CEO sono attribuiti i poteri per la gestione operativa del Gruppo, da esercitarsi in forma vicaria.
Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:
- Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
- Comitato per la Remunerazione;
- Comitato per le Operazioni con Parti Correlate;
- Comitato Nomine e Successioni;
- Comitato Strategie.
Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2021 e al relativo aggiornamento incluso nella presente Relazione Finanziaria Semestrale, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.
L'assemblea straordinaria del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.
L'azionista Marco Polo International Italy S.r.l. - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 - controlla la Società con una quota di circa il 37% del capitale e non esercita sulla stessa attività di direzione e coordinamento.
Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli.
Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2021 e al relativo aggiornamento incluso nella presente Relazione Finanziaria Semestrale, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relation.
DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

SOCIETA' CONTROLLATE ESTERE NON APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA (SOCIETA' EXTRA UE)
Pirelli & C. S.p.A. controlla, direttamente o indirettamente, alcune società aventi sede in Stati non appartenenti alla Comunità Europea ("Società Extra UE") che rivestono significativa rilevanza ai sensi dell'art.15 del Regolamento Consob 20249 del 28 dicembre 2017 concernente la disciplina dei mercati.
Con riferimento ai dati al 30 giugno 2022, le Società Extra UE controllate, direttamente o indirettamente, da Pirelli & C. S.p.A. rilevanti ai sensi dell'art. 15 del Regolamento Mercati sono: Limited Liability Company Pirelli Tyre Russia (Russia); Pirelli Pneus Ltda (Brasile); Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda (Brasile); Comercial e Importadora de Pneus Ltda. (Brasile); Pirelli Tire LLC (USA); Pirelli Tyre Co. Ltd (Cina); Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. (Turchia); Pirelli Neumaticos S.A.I.C. (Argentina); Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. (Messico) , Pirelli UK Tyres Ltd (Regno Unito), Pirelli Tyre (Suisse) SA (Svizzera), Pirelli UK Ltd (Regno Unito).
Anche ai sensi della citata disposizione regolamentare, la Società ha in essere una specifica e idonea Norma Operativa di Gruppo che assicura immediato, costante e integrale rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina Consob. In particolare, le competenti direzioni aziendali provvedono a una puntuale e periodica identificazione e pubblicizzazione delle Società Extra UE rilevanti ai sensi del Regolamento Mercati, e - con la necessaria e opportuna collaborazione delle società interessate – garantiscono la raccolta dei dati e delle informazioni e l'accertamento delle circostanze di cui al citato art. 15, assicurando la disponibilità delle informazioni e dei dati forniti dalle controllate in caso di richiesta della Consob. Si prevede, inoltre, un periodico flusso informativo atto a garantire al Collegio Sindacale della Società l'effettuazione delle prescritte e opportune verifiche.
Infine la citata Norma Operativa, in linea con le previsioni regolamentari, disciplina la messa a disposizione del pubblico delle situazioni contabili (situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico) delle Società Extra UE rilevanti predisposte ai fini della redazione del Bilancio consolidato di Pirelli & C. S.p.A.
Si dà dunque atto del pieno adeguamento della Società alle previsioni di cui all'art.15 del citato Regolamento Consob 20249 del 28 dicembre 2017 e della sussistenza delle condizioni dallo stesso richieste.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nell'ambito del processo di nuova quotazione avviato e concluso nell'esercizio 2017, ha nuovamente provveduto ad approvare una procedura per le operazioni con parti correlate ("Procedura OPC").
In occasione delle periodiche revisioni delle procedure in essere, in data 15 giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione della Società - previo parere unanime del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che ha deliberato con la presenza di tutti i suoi membri - ha approvato all'unanimità la nuova Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, adeguata alle nuove disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottate da Consob in attuazione delle modificazioni alla direttiva europea sugli azionisti (cd. "Shareholders' rights directive II"). La nuova Procedura è entrata in vigore il 1 luglio 2021.
Ai sensi dell'art. 5 comma 8 del regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato (da ultimo, con delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre

2020) concernente le operazioni con parti correlate, si rileva che nel primo semestre 2022 al Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. non è stata sottoposta per l'approvazione alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definita dall'art. 3 comma 1, lett. b) del suddetto regolamento.
La Procedura OPC - aggiornata in data 17 marzo 2022, unicamente per tener conto dei mutamenti alla struttura organizzativa della Società realizzatisi a fine 2021 - è consultabile, unitamente alle altre procedure sul governo societario, sul sito www.pirelli.com. Per un maggiore approfondimento sulla Procedura OPC si rinvia alla sezione Interessi degli Amministratori e Operazioni con Parti Correlate della Relazione Annuale sul Governo Societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo di Bilancio nonché alle ulteriori informazioni contenute nella presente Relazione Finanziaria Semestrale.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella nota "Rapporti con parti correlate" del Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2022. Le operazioni con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.
Non vi sono, inoltre, operazioni con parti correlate – o modifiche o sviluppi di operazioni descritte nella precedente relazione di bilancio - che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del primo semestre 2022 del Gruppo.
OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2022 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.
Il Consiglio di Amministrazione
Milano, 4 agosto 2022

RELAZIONE SEMESTRALE SUL GOVERNO SOCIETARIO
1. INTRODUZIONE
Pirelli & C. S.p.A. ("Pirelli") aderisce al Codice di Corporate Governance delle società quotate6 . La Società, in via volontaria, nella Relazione finanziaria semestrale dà evidenza degli aggiornamenti e delle integrazioni apportate al proprio sistema di governo societario rispetto a quanto contenuto nella Relazione finanziaria annuale.
2. ASSEMBLEA DEL 18 MAGGIO 2022
In data 18 maggio 2022 si è tenuta l'annuale Assemblea Ordinaria degli azionisti di Pirelli ("Assemblea") che ha deliberato, tra l'altro, sui seguenti argomenti:
- i. Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti: approvazione della Politica in materia di remunerazione 2022 e voto consultivo sulla relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2021;
- ii. Piani di incentivazione monetari triennali per il management del Gruppo Pirelli: approvazione del Piano LTI 2022-2024 e dei meccanismi di aggiustamento della quantificazione degli obiettivi inclusi nei piani di incentivazione monetari per i trienni 2020-2022 e 2021-2023 per il management del Gruppo Pirelli.
L'Assemblea ha approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2022 (con l'85,19% del capitale presente) e ha espresso il proprio parere favorevole (con l'84,54% del capitale presente) alla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2021. L'Assemblea ha anche approvato (con l'88,31% del capitale presente) l'adozione del Piano di incentivazione monetario per il triennio 2022- 2024 destinato alla generalità del management del gruppo. Infine, l'Assemblea ha approvato (con l'85,62% del capitale presente) i meccanismi di eventuale aggiustamento della sola quantificazione degli obiettivi inclusi nei piani di incentivazione monetari per i trienni 2020-2022 e 2021-2023, in linea con quanto già previsto dalla politica sulla remunerazione relativa al 2022.
Per maggiori informazioni in relazione a quanto sopra si rinvia all'apposita sezione del sito internet della Società dedicata all'Assemblea ove sono reperibili le relazioni del Consiglio di Amministrazione in argomento presentate all'Assemblea e il verbale della riunione.
3. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
In data 10 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli, con il parere favorevole del Comitato Nomine e Successioni, ha cooptato Yang Shihao in sostituzione di Yang Xingqiang, dimessosi con efficacia dalla citata data a causa di una sopraggiunta e inattesa concentrazione di nuovi impegni personali.
6 Edizione approvata a gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance e la cui applicazione decorre a partire dal 1° gennaio 2021 con informazioni da riportare nelle Relazioni sul governo societario da pubblicarsi nel corso del 2022.

Il Consiglio ha proceduto altresì a nominare Yang Shihao componente del Comitato Strategie. Yang Shihao, che non è in possesso dei requisiti per essere qualificato indipendente ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance, è stato qualificato dal Consiglio quale amministratore non esecutivo.
Il curriculum vitae di Yang Shihao (al pari di quello degli altri Consiglieri) è disponibile sul sito www.pirelli.com.
4. INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.
L'azionista Marco Polo International Italy S.r.l. - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 - controlla la Società con una quota del 37,015% del capitale e non esercita sulla stessa attività di direzione e coordinamento.
Sul sito internet della Società (www.pirelli.com, sezione Investor Relation) sono reperibili le informazioni aggiornate circa la struttura dell'azionariato di Pirelli & C. S.p.A..
* * *
5. ACCORDI TRA AZIONISTI
In data 16 maggio 2022 China National Chemical Corporation, China National Tire & Rubber Corporation, Ltd., CNRC International Limited, Fourteen Sundew S.à r.l., Marco Polo International Italy S.r.l., Camfin S.p.A. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. hanno sottoscritto un accordo ("Accordo di Rinnovo") per il rinnovo del Patto Parasociale sottoscritto in data 1° agosto 2019 ed efficace a decorrere dal 28 aprile 2020. L'Accordo di Rinnovo sarà efficace a decorrere dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea dei soci di Pirelli per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. Sino a tale data restano valide ed efficaci le previsioni dell'accordo parasociale sottoscritto in data 1 agosto 2019 e reso pubblico ai sensi di legge.
L'estratto dell'Accordo di Rinnovo, unitamente agli estratti aggiornati degli ulteriori accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli, sono disponibili nell'apposita sezione del sito internet della Società dedicata ai "Patti parasociali".
* * *
Per ulteriori approfondimenti sul sistema di Corporate Governance della Società si rinvia alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relation e all'annuale Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari inclusa nell'Annual Report.

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO
AL 30 GIUGNO 2022

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)
| Note | 30/06/2022 | 31/12/2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| di cui parti correlate (nota 40) |
di cui parti correlate (nota 40) |
||||
| Immobilizzazioni materiali | 7 | 3.451.586 | 3.288.914 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 8 | 5.435.463 | 5.485.665 | ||
| Partecipazioni in imprese collegate e jv | 9 | 82.998 | 80.886 | ||
| Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
10 | 47.098 | 56.907 | ||
| Attività per imposte differite | 11 | 142.447 | 137.643 | ||
| Altri crediti | 13 | 446.619 | 7.117 | 362.944 | 6.664 |
| Crediti tributari | 14 | 9.048 | 27.564 | ||
| Altre attività | 20 | 190.044 | 153.205 | ||
| Strumenti finanziari derivati | 25 | 1.763 | 4.612 | ||
| Attività non correnti | 9.807.066 | 9.598.340 | |||
| Rimanenze | 15 | 1.396.789 | 1.092.162 | ||
| Crediti commerciali | 12 | 936.356 | 16.793 | 659.209 | 19.474 |
| Altri crediti | 13 | 527.572 | 101.420 | 470.577 | 105.942 |
| Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico | 16 | 138.728 | 113.901 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 17 | 889.664 | 1.884.649 | ||
| Crediti tributari | 14 | 15.223 | 17.773 | ||
| Strumenti finanziari derivati | 25 | 26.056 | 46.562 | ||
| Attività correnti | 3.930.388 | 4.284.833 | |||
| Totale Attività | 13.737.454 | 13.883.173 | |||
| Patrimonio netto di Gruppo: Capitale sociale Riserve Risultato netto |
18.1 | 5.268.869 1.904.375 3.143.077 221.417 |
4.908.112 1.904.375 2.700.941 302.796 |
||
| Patrimonio netto di Terzi: Riserve Risultato netto |
18.2 | 150.738 139.108 11.630 |
134.527 115.730 18.797 |
||
| Totale Patrimonio netto | 18 | 5.419.607 | 5.042.639 | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 21 | 3.657.400 | 11.739 | 3.789.369 | 13.210 |
| Altri debiti | 23 | 77.788 | 212 | 76.485 | 213 |
| Fondi rischi e oneri | 19 | 70.891 | 12.846 | 81.170 | 22.028 |
| Passività per imposte differite | 11 | 1.020.877 | 1.033.892 | ||
| Fondi del personale | 20 | 172.390 | 4.210 | 220.598 | 7.157 |
| Debiti tributari | 24 | 1.118 | 11.512 | ||
| Strumenti finanziari derivati | 25 | - | 3.519 | ||
| Passività non correnti | 5.000.464 | 5.216.545 | |||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 21 | 1.240.571 | 3.443 | 1.489.249 | 2.751 |
| Debiti commerciali | 22 | 1.454.164 | 112.335 | 1.626.367 | 144.122 |
| Altri debiti | 23 | 288.672 | 3.577 | 314.203 | 13.376 |
| Fondi rischi e oneri | 19 | 61.646 | 16.863 | 43.594 | |
| Fondi del personale | 20 | 52.728 | 9.259 | - | |
| Debiti tributari | 24 | 143.567 | 134.388 | ||
| Strumenti finanziari derivati | 25 | 76.035 | 16.188 | ||
| Passività correnti | 3.317.383 | 3.623.989 | |||
| Totale Passività e Patrimonio netto | 13.737.454 | 13.883.173 |

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
| Note | 01/01 - 30/06/2022 di cui parti correlate (nota 40) |
01/01 - 30/06/2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | di cui parti correlate (nota 40) |
||||
| 27 | 3.197.013 | 16.528 | 2.564.841 | 10.216 | |
| Altri proventi | 28 | 157.493 | 24.863 | 145.129 | 25.671 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
82.993 | 57.540 | |||
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) |
(1.144.881) | (7.803) | (875.653) | (1.223) | |
| Costi del personale | 29 | (573.826) | (6.831) | (564.119) | (15.108) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 30 | (271.631) | (254.701) | ||
| Altri costi | 31 | (1.040.560) | (167.869) | (823.676) | (136.126) |
| Svalutazione netta attività finanziarie | 32 | (2.035) | (1.874) | ||
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 660 | 1.117 | |||
| Risultato operativo | 405.226 | 248.604 | |||
| Risultato da partecipazioni | 33 | 2.321 | 1.972 | ||
| - quota di risultato di società collegate e jv | 873 | 873 | 995 | 995 | |
| - utili da partecipazioni | - | 26 | |||
| - perdite da partecipazioni | (106) | (10) | |||
| - dividendi | 1.554 | 961 | |||
| Proventi finanziari | 34 | 74.281 | 1.684 | 35.227 | 1.875 |
| Oneri finanziari | 35 | (163.874) | (341) | (107.069) | (305) |
| Risultato al lordo delle imposte | 317.954 | 178.734 | |||
| Imposte | 36 | (84.907) | (47.194) | ||
| Risultato netto | 233.047 | 131.540 | |||
| Attribuibile a: | |||||
| Azionisti della Capogruppo | 221.417 | 123.097 | |||
| Interessi di minoranza | 11.630 | 8.443 | |||
| Utile/(perdita) per azione (euro per azione base) | 37 | 0,221 | 0,123 |

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
| Note | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| A | Risultato del periodo | 233.047 | 131.540 | |
| - Remeasurement dei benefici a dipendenti | 20 | 48.452 | 112.147 | |
| - Effetto fiscale | (11.451) | (33.619) | ||
| - Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
10 | (9.805) | 8.992 | |
| B | Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico | 27.196 | 87.520 | |
| Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri | ||||
| - Utili / (perdite) del periodo | 18 | 225.116 | 83.250 | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico - Effetto fiscale |
33 | - - |
- - |
|
| Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge: | ||||
| - Utili / (perdite) del periodo | 25 | 29.767 | 44.391 | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | 25 | (529) | (33.570) | |
| - Effetto fiscale | (6.606) | (2.221) | ||
| "Cost of hedging" | ||||
| - Utili / (perdite) del periodo | 25 | (119) | 666 | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | 25 | (1.477) | (4.703) | |
| - Effetto fiscale | 136 | 723 | ||
| Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e jv, al netto delle imposte |
9 | 2.652 | 2.194 | |
| C | Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico | 248.940 | 90.730 | |
| D | Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) | 276.136 | 178.250 | |
| A+D | Totale utili / (perdite) complessivi del periodo | 509.183 | 309.790 | |
| Attribuibile a: | ||||
| - Azionisti della Capogruppo | 468.586 | 296.437 | ||
| - Interessi di minoranza | 40.597 | 13.353 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2022
| (in migliaia di euro) | Terzi (nota 18.2) |
Totale (nota 18) |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva di conversione |
Altre riserve di conto economico complessivo * |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
Totale di pertinenza della Capogruppo |
|||
| Totale al 31/12/2021 | 1.904.375 | (565.143) | (1.408) | 3.570.288 | 4.908.112 | 134.527 | 5.042.639 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | - | 198.801 | 48.368 | - | 247.169 | 28.967 | 276.136 |
| Risultato del periodo | - | - | - | 221.417 | 221.417 | 11.630 | 233.047 |
| Totale utili / (perdite) complessivi | - | 198.801 | 48.368 | 221.417 | 468.586 | 40.597 | 509.183 |
| Dividendi deliberati | - | - | - | (161.000) | (161.000) | (24.374) | (185.374) |
| Effetto iperinflazione Turchia | - | - | - | 14.192 | 14.192 | - | 14.192 |
| Effetto iperinflazione Argentina | - | - | - | 38.854 | 38.854 | - | 38.854 |
| Altro | - | - | 168 | (43) | 125 | (12) | 113 |
| Totale al 30/06/2022 | 1.904.375 | (366.342) | 47.128 | 3.683.708 | 5.268.869 | 150.738 | 5.419.607 |
| (in migliaia di euro) | DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO * | ||||||
| Riserva adeguamento | Riserva cost Riserva cash flow |
Riserva | Effetto fiscale | Altre riserve di | |||
| FV attività finanziarie a | hedging hedge |
remeasurement | conto economico | ||||
| FV rilevato nelle altre componenti di conto |
benefici ai dipendenti |
complessivo | |||||
| economico complessivo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | (2.597) | 1.595 | (3.085) | 66.107 | (63.428) | (1.408) |
| Altre componenti di conto economico complessivo | (9.805) | (1.596) | 29.238 | 48.452 | (17.921) | 48.368 |
| Altri movimenti | - | 1 | 1 | 119 | 47 | 168 |
| Saldo al 30/06/2022 | (12.402) | - | 26.154 | 114.678 | (81.302) | 47.128 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2021
| (in migliaia di euro) | Terzi (nota 18.2) |
Totale (nota 18) |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva di conversione |
Altre riserve di conto economico complessivo * |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
||||
| Totale al 31/12/2020 | 1.904.375 | (679.737) | (89.893) | 3.312.673 | 4.447.418 | 104.432 | 4.551.850 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | - | 80.534 | 92.806 | - | 173.340 | 4.910 | 178.250 |
| Risultato del periodo | - | - | - | 123.097 | 123.097 | 8.443 | 131.540 |
| Totale utili / (perdite) complessivi | - | 80.534 | 92.806 | 123.097 | 296.437 | 13.353 | 309.790 |
| Dividendi deliberati | - | - | - | (80.000) | (80.000) | - | (80.000) |
| Effetto iperinflazione Argentina | - | - | - | 17.638 | 17.638 | - | 17.638 |
| Altro | - | - | (49) | (553) | (602) | (4) | (606) |
| Totale al 30/06/2021 | 1.904.375 | (599.203) | 2.864 | 3.372.855 | 4.680.891 | 117.781 | 4.798.672 |
| (in migliaia di euro) | DETTAGLIO ALTRE RISERVE DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO * | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva adeguamento | Riserva cost Riserva cash flow |
Riserva Effetto fiscale |
Altre riserve di | |||||
| FV attività finanziarie a FV rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
hedging | hedge | remeasurement benefici ai dipendenti |
conto economico complessivo |
||||
| Saldo al 31/12/2020 | (16.357) | 7.290 | (26.228) | (25.104) | (29.494) | (89.893) | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo | 8.992 | (4.037) | 10.821 | 112.147 | (35.117) | 92.806 | ||
| Altri movimenti | - | - | - | (49) | - | (49) | ||
| Saldo al 30/06/2021 | (7.365) | 3.253 | (15.407) | 86.994 | (64.611) | 2.864 |

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
| Note | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| di cui parti | di cui parti | |||||
| correlate | correlate | |||||
| (nota 40) | (nota 40) | |||||
| Risultato al lordo delle imposte | 317.954 | 178.734 | ||||
| Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali | 30 | 271.631 | 254.701 | |||
| Storno (Proventi)/oneri finanziari | 34/35 | 89.593 | 71.842 | |||
| Storno Dividendi | 33 | (1.554) | (961) | |||
| Storno (utili)/perdite da partecipazioni | 33 | 106 | (16) | |||
| Storno quota di risultato di società collegate e JV | 33 | (873) | (873) | (995) | (995) | |
| Storno accantonamenti a fondi ed altro | 17.395 | 56.252 | ||||
| Imposte nette pagate | 36 | (104.432) | (71.983) | |||
| Variazione rimanenze | (228.225) | (104.439) | ||||
| Variazione Crediti commerciali | (215.173) | 3.133 | (190.256) | (6.195) | ||
| Variazione Debiti commerciali | (221.199) | (43.124) | (326.819) | (50.329) | ||
| Variazione Altri crediti | (21.515) | 16.014 | (55.900) | (5.366) | ||
| Variazione Altri debiti | (58.734) | (843) | 2.431 | 721 | ||
| Utilizzi Fondi del personale | 31.852 | - | (33.620) | (3.017) | ||
| Utilizzi Fondi Altri fondi | (12.591) | (11.677) | ||||
| A | Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative | (135.765) | (232.706) | |||
| Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà | (143.538) | (111.750) | ||||
| Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà | 2.705 | 5.810 | ||||
| Investimenti in Immobilizzazioni immateriali | (11.277) | (16.136) | ||||
| Disinvestimenti in Immobilizzazioni immateriali | - | 238 | ||||
| (Acquisizioni) di altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre | ||||||
| componenti di conto economico complessivo | - | (450) | ||||
| Perdita di controllo in società controllate | - | 4.355 | ||||
| Cessioni di Partecipazioni in società collegate e JV | 1.152 | - | ||||
| Variazione crediti finanziari verso collegate e JV | (8.551) | (8.551) | (566) | (566) | ||
| Dividendi ricevuti | 33 | 1.732 | 179 | 961 | 186 | |
| B | Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento | (157.777) | (117.538) | |||
| Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni | 23 | 902.725 | 396.919 | |||
| Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri | ||||||
| pagamenti | 23 | (1.361.551) | (1.398.617) | |||
| Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a | ||||||
| conto economico | (40.124) | 30.658 | ||||
| Proventi/(oneri) finanziari | 3.454 | (49.973) | ||||
| Dividendi erogati | (184.303) | (79.337) | ||||
| Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing | (58.990) | (1.790) | (50.642) | 1.341 | ||
| C | Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento | (738.789) | (1.150.992) | |||
| D | Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) | (1.032.331) | (1.501.236) | |||
| E | Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 1.883.544 | 2.269.683 | |||
| F | Differenze da conversione su disponibilità liquide | 28.076 | 14.361 | |||
| G | Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) | 17 | 879.289 | 782.808 | ||
| di cui: | ||||||
| (°) | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 889.664 | 785.015 | |||
| C/C passivi | (10.375) | (2.207) |

NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
Ai sensi dell'art. 154 del decreto legislativo n° 58/1998, il Gruppo Pirelli & C. ha predisposto il bilancio semestrale consolidato abbreviato ("Bilancio") in base allo IAS 34, che disciplina l'informativa finanziaria infrannuale, in forma sintetica.
L'informativa contenuta nelle note esplicative deve essere letta congiuntamente alle restanti sezioni della Relazione finanziaria semestrale, di cui il Bilancio semestrale consolidato abbreviato ne è parte, ed al Bilancio annuale al 31 dicembre 2021.
Il presente Bilancio semestrale consolidato abbreviato è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro se non altrimenti indicato.
Il Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2022 di Pirelli & C. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 4 agosto 2022.
2. BASE PER LA PRESENTAZIONE
Schemi di bilancio
Il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di Bilancio e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in materia di informativa societaria.
Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2022 è costituito dagli schemi della Situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, del Conto Economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, del Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative, ed è parte integrante della relazione finanziaria semestrale.
Lo schema adottato per la Situazione Patrimoniale–Finanziaria prevede la distinzione delle attività e delle passività tra correnti e non correnti.
Il Gruppo ha optato per la presentazione delle componenti del risultato del periodo in un prospetto di Conto Economico separato, anziché includere tali componenti direttamente nel Conto Economico complessivo. Lo schema di conto economico adottato prevede la classificazione dei costi per natura.
Il prospetto del Conto Economico complessivo include il risultato del periodo e, per categorie omogenee, i proventi e gli oneri che, in base agli IFRS, non sono imputati nel Conto Economico.

Il Gruppo ha optato per la presentazione degli effetti fiscali e delle riclassifiche a conto economico di utili/perdite rilevati a patrimonio netto in esercizi precedenti direttamente nel Conto Economico complessivo e non nelle Note Esplicative.
Il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto include, oltre agli utili/perdite complessivi del periodo, gli importi delle operazioni con i possessori di capitale e i movimenti intervenuti durante il periodo nelle riserve.
Nel Rendiconto Finanziario, i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono presentati utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l'utile o la perdita del periodo sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi ai flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o dall'attività finanziaria.
Area di consolidamento
Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società collegate e gli accordi a controllo congiunto (joint arrangements).
Sono considerate società controllate tutte le società partecipate sulle quali il Gruppo ha contemporaneamente:
- il potere decisionale, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
- l'esposizione o i diritti a risultati (positivi o negativi) variabili rinvenienti dalla partecipazione nell'entità;
- la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rinvenienti dalla partecipazione nell'entità.
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio semestrale consolidato abbreviato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata, nel Conto Economico consolidato e nel Conto Economico complessivo consolidato.
Sono considerate società collegate tutte le società per le quali il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole così come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e joint venture. Tale influenza si presume esistere di norma qualora il Gruppo detenga una percentuale dei diritti di voto compresa tra il 20% e il 50%, o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore - abbia il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici quali, a titolo di esempio, la partecipazione a patti di sindacato congiuntamente ad altre forme di esercizio significativo dei diritti di governance.

Gli accordi a controllo congiunto (joint arrangements) sono accordi in base ai quali due o più parti hanno il controllo congiunto in base ad un contratto. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un'attività economica, che esiste unicamente quando, per le decisioni relative a tale attività, è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo. Tali accordi possono dare origine a joint ventures o joint operations.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto su un'entità in base al quale le parti, che detengono il controllo congiunto, vantano dei diritti sulle attività nette dell'entità stessa. Le joint ventures si distinguono dalle joint operations che si configurano invece come accordi che danno alle parti dell'accordo, che hanno il controllo congiunto dell'iniziativa, diritti sulle singole attività e obbligazioni per le singole passività relative all'accordo. In presenza di joint operations, è obbligatorio rilevare le attività e passività, i costi e ricavi dell'accordo in base ai principi contabili di riferimento. Il Gruppo non ha in essere accordi di joint operations.
L'unica variazione intervenuta nel primo semestre 2022 nel perimetro di consolidamento è relativa alla cessione – approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 11 novembre 2021 - della quota detenuta, pari al 20%, della società Joint Stock Company Kirov Tyre Plant avvenuta in data 23 maggio 2022.
L'elenco completo delle società controllate è riportato nell'allegato "area di consolidamento - elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale".
Le interessenze di minoranza nelle controllate del Gruppo non sono rilevanti né singolarmente né in forma aggregata.
3. PRINCIPI CONTABILI
3.1. Principi contabili adottati
I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio 2022 ma che non hanno impatto sul Gruppo:
- Modifiche allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari Corrispettivi ricevuti prima dell'utilizzo previsto. Tali modifiche vietano di detrarre dal costo di immobili, impianti e macchinari importi ricevuti dalla vendita di prodotti mentre il bene è in corso di preparazione per il suo utilizzo previsto. Il ricavato della vendita dei prodotti e il relativo costo di produzione devono essere rilevati a Conto Economico.
- Modifiche allo IAS 37 Accantonamenti, passività potenziali e attività potenziali Contratti onerosi - Costi per adempiere un contratto. Tali modifiche specificano che i costi da prendere in considerazione quando si effettua la valutazione dei contratti onerosi sono sia i costi incrementali per l'adempimento del contratto (ad esempio la manodopera diretta e i materiali) sia una quota di altri costi che si riferiscono direttamente all'adempimento del contratto (ad

esempio una ripartizione della quota di ammortamento degli assets utilizzati per l'adempimento del contratto).
Annual Improvements (ciclo 2018 – 2020) emessi a maggio 2020 che apportano modifiche limitate ad alcuni principi (IFRS 1 - Prima adozione degli IFRS, IFRS 9 - Strumenti finanziari, IAS 41 - Agricoltura e esempi illustrativi dell'IFRS 16 - Leases) e ne chiariscono la formulazione o correggono omissioni o conflitti tra i requisiti dei principi IFRS.
Si segnala, inoltre, che le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi.
3.2. Principi contabili internazionali e/o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore nel 2022
Di seguito vengono indicati i nuovi Principi o le Interpretazioni già emessi, ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea al 30 giugno 2022 e pertanto non applicabili.
Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio - Classificazione delle passività come correnti o non correnti
Le modifiche chiariscono i criteri che devono essere applicati per la classificazione delle passività come correnti o non correnti e precisano che la classificazione di una passività non è influenzata dalla probabilità che il regolamento della passività sia posticipato di dodici mesi successivi all'esercizio di riferimento. L'intenzione del Gruppo di liquidare nel breve periodo non ha impatto sulla classificazione. Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2023, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Non si prevedono impatti sulla classificazione delle passività finanziarie a seguito di tali modifiche.

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Disclosure sui principi contabili
Tali modifiche forniscono una guida per l'applicazione dei giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili in modo che siano più utili; in particolare:
- l'obbligo di indicare i principi contabili "significativi" è stato sostituito con l'obbligo di indicare quelli "rilevanti";
- è stata aggiunta una guida su come applicare il concetto di rilevanza alle disclosure sui principi contabili.
Nel valutare la rilevanza delle disclosure sui principi contabili, le entità devono considerare sia la dimensione delle operazioni, altri eventi o condizioni e la loro natura.
Tali modifiche, omologate dall'Unione Europea, entreranno in vigore il 1° gennaio 2023. Non si prevedono impatti sulle disclosure del Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche.
- Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori Tali modifiche introducono una nuova definizione di "stime contabili", distinguendole più chiaramente dalle politiche contabili, e forniscono una guida per determinare se i cambiamenti devono essere trattati come cambiamenti nelle stime, cambiamenti di principi contabili o errori. Tali modifiche, omologate dall'Unione Europea, entreranno in vigore il 1° gennaio 2023. Non si prevedono impatti sul Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche.
- Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito imposte differite e anticipate derivanti da una singola transazione
Tali modifiche eliminano la possibilità di non riconoscere imposte differite al momento della rilevazione iniziale di transazioni che danno origine a differenze temporanee imponibili e deducibili (ad es. contratti di leasing).
Con riferimento ai contratti di leasing, tali modifiche chiariscono inoltre che, quando i pagamenti dei canoni di leasing sono deducibili a fini fiscali, è una questione di giudizio (dopo aver considerato la legge fiscale applicabile) se tali deduzioni siano attribuibili a fini fiscali alla passività per leasing iscritta in bilancio o al relativo diritto d'uso. Se le deduzioni fiscali sono attribuite al diritto d'uso, i valori fiscali del diritto d'uso e della passività per leasing sono uguali ai loro valori contabili, e non sorgono differenze temporanee al momento della rilevazione iniziale. Tuttavia, se le deduzioni fiscali sono attribuite alla passività per leasing, i valori fiscali del diritto d'uso e della passività per leasing sono nulli, dando origine a differenze temporanee imponibili e deducibili, rispettivamente. Anche se le differenze temporanee lorde sono uguali, devono comunque essere rilevate una passività e un'attività fiscale differita.
Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2023, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Gli impatti sul Bilancio di Gruppo a seguito di tali modifiche sono in corso di analisi.

3.3. Principi contabili per i paesi ad alta inflazione
Le società del Gruppo operanti in paesi ad alta inflazione rideterminano i valori delle attività e passività non monetarie presenti nei rispettivi bilanci originari per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d'acquisto della moneta. Il tasso d'inflazione utilizzato ai fini dell'adozione della contabilità per l'inflazione corrisponde all'indice dei prezzi al consumo. Le società operanti in paesi nei quali il tasso cumulato d'inflazione nell'arco di un triennio approssima o supera il 100% adottano la contabilità per l'inflazione e la interrompono nel caso in cui il tasso cumulato di inflazione nell'arco di un triennio scenda al di sotto del 100%. Gli utili o le perdite sulla posizione monetaria netta sono imputati al Conto economico. Alla data di prima applicazione la differenza tra il patrimonio netto di chiusura del precedente eserizio e il patrimonio netto di apertura è riconosciuta direttamente nel patrimonio netto. I bilanci predisposti in valuta diversa dall'euro delle società del Gruppo che operano in paesi ad alta inflazione sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci economiche. Nel corso del secondo trimestre 2022 il tasso di inflazione cumulato nell'ultimo triennio in Turchia ha superato il valore del 100%. Questo, insieme ad altre caratteristiche dell'economia del paese, ha portato il Gruppo ad adottare a partire dal 30 giugno 2022, con riferimento alle società controllate in Turchia Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S., il principio contabile IAS 29 – Financial Reporting in Hyperinflationary Economies.
Stagionalità
Il valore dei crediti commerciali al 30 giugno 2022 è impattato dai consueti fattori di stagionalità, che comportano, a parità di condizioni, un aumento dei valori di fine semestre rispetto ai corrispondenti valori di fine esercizio. Tali fenomeni, più accentuati nei mercati maggiormente stagionali quali Europa e Russia, favoriscono generalmente un ammontare di crediti commerciali a fine anno inferiore rispetto a quanto registrato nel corso dell'anno, a causa dell'incasso pressoché totale dei crediti relativi ai ricavi di prodotti invernali in tali mercati nel quarto trimestre, mentre l'incasso di buona parte dei crediti relativi ai ricavi di prodotti estivi si completa generalmente negli stessi mercati nel corso del terzo trimestre.
Attività in Russia
Come già comunicato in occasione della pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2022 in data 10 maggio 2022, Pirelli ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche in Russia con eccezione di quelli destinati alla sicurezza. La Russia nel 2021 rappresentava il 3% del fatturato, incidenza sostanzialmente invariata anche nel primo semestre 2022, e circa l'11% della capacità Car di Gruppo, principalmente standard e per circa la metà dedicata all'export.
Pirelli ha attivato una serie di iniziative per mitigare gli effetti del conflitto nell'ambito del contingency plan preannunciato a febbraio. Nel rispetto delle sanzioni internazionali imposte dall'UE che prevedono il divieto di import di prodotti finiti russi in UE e il divieto di esportazione di alcune materie prime in Russia a partire dal secondo semestre, Pirelli ha:
orientato la produzione al mercato domestico;

- identificato fonti alternative sui flussi import/export, con la progressiva attivazione delle forniture di prodotti finiti dalla Turchia e dalla Romania in sostituzione dell'export russo verso i mercati europei e il ricorso a fornitori di materie prime prevalentemente locali in sostituzione dei fornitori europei;
- diversificato i fornitori di servizi logistici al fine di assicurare la continuità delle forniture di prodotti finiti e di materie prime;
- garantito il supporto finanziario attraverso banche locali.
Al 30 giugno 2022 la situazione patrimoniale-finanziaria del subconsolidato che aggrega le società controllate con sede in Russia è principalmente composta da:
- Attività non correnti per 280,7 milioni di euro (178,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021), di cui 267,4 milioni relativi ad immobilizzazioni materiali e immateriali (169,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021). L'incremento rispetto al 31 dicembre 2021 fa riferimento principalmente all'impatto cambi (positivo per 100,8 milioni di euro);
- Rimanenze per 64,7 milioni di euro;
- Crediti commerciali e altri crediti per 140,1 milioni di euro, di cui 5,8 milioni di euro verso altre società del Gruppo;
- Disponibilità liquide per 19,7 milioni di euro;
- Debiti verso banche e altri finanziatori per 170,5 milioni di euro che includono debiti verso il Gruppo per 71,6 milioni di euro;
- Debiti commerciali e altri debiti per 94,8 milioni di euro, di cui 28,2 milioni di euro verso altre società del Gruppo.
Alla data del presente documento sono state rilasciate garanzie da parte di Pirelli Tyre S.p.A. su debiti finanziari e commerciali delle società controllate in Russia verso terzi e altre società del Gruppo.
Il patrimonio netto complessivo è pari a 207,1 milioni di euro, di cui 134,6 milioni di euro di pertinenza della Capogruppo e 72,5 milioni di euro di pertinenza di terzi. Il valore del patrimonio netto include una riserva positiva di conversione cumulata al 30 giugno 2022 pari a 62,4 milioni di euro generatasi principalmente nel corso del primo semestre 2022 per effetto della rivalutazione significativa del rublo rispetto all'euro (+35,94% il cambio al 30 giugno 2022 rispetto al 31 dicembre 2021).
I ricavi del primo semestre 2022 per vendite sul mercato russo sono pari a 108,6 milioni di euro con un risultato operativo adjusted pari a 22,7 milioni di euro.
4. STIME E ASSUNZIONI
Le stime e assunzioni utilizzate per redigere il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono coerenti con quelle utilizzate per la predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 a cui si rimanda.
Tali stime e assunzioni sono state aggiornate per tenere conto degli effetti derivanti dalla crisi Russia Ucraina che hanno avuto in particolare impatti sulla valutazione della recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita e delle immobilizzazioni materiali presenti in Russia.
Tali impatti sono descritti nelle note esplicative di riferimento a cui si rimanda per maggiori dettagli.

5. INFORMAZIONI RELATIVE AL FAIR VALUE
5.1 Misurazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall'IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
- livello 1 quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
- livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenzia le attività e passività finanziarie che sono valutate al fair value al 30 giugno 2022, suddivise nei tre livelli sopra definiti:
| (in migliaia di euro) | Nota Valore contabile al 30/06/2022 |
Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ FINANZIARIE: | |||||
| Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico: | |||||
| Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti | 16 | 138.728 | 112.542 | 26.186 | - |
| Strumenti finanziari derivati correnti | 25 | 26.056 | - | 26.056 | - |
| Strumenti finanziari derivati di copertura: | |||||
| Strumenti finanziari derivati correnti | 25 | - | - | - | - |
| Strumenti finanziari derivati non correnti | 25 | 1.763 | - | 1.763 | - |
| Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo: |
|||||
| Titoli azionari/Quote partecipative | 44.273 | 15.681 | 17.376 | 11.216 | |
| Fondi d'investimento | 2.825 | - | 2.825 | - | |
| 10 | 47.098 | 15.681 | 20.201 | 11.216 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 213.645 | 128.223 | 74.206 | 11.216 | |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE: | |||||
| Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico: | |||||
| Strumenti finanziari derivati correnti | 25 | (75.780) | - | (75.780) | - |
| Strumenti finanziari derivati di copertura: | |||||
| Strumenti finanziari derivati correnti | 25 | (255) | (255) | - | |
| TOTALE PASSIVITÀ | (76.035) | (255) | (75.780) | - |

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2021, suddivise nei tre livelli sopra definiti:
| (in migliaia di euro) | Nota Valore contabile al 31/12/2021 |
Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ FINANZIARIE: | |||||
| Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico: | |||||
| Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti | 16 | 113.901 | 85.912 | 27.989 | - |
| Strumenti finanziari derivati correnti | 25 | 17.345 | - | 17.345 | - |
| Strumenti finanziari derivati di copertura: | |||||
| Strumenti finanziari derivati correnti | 25 | 29.217 | - | 29.217 | - |
| Strumenti finanziari derivati non correnti | 25 | 4.612 | - | 4.612 | - |
| Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo: |
|||||
| Titoli azionari/Quote partecipative | 54.082 | 21.855 | 21.171 | 11.056 | |
| Fondi d'investimento | 2.825 | - | 2.825 | - | |
| 10 | 56.907 | 21.855 | 23.996 | 11.056 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 221.982 | 107.767 | 103.159 | 11.056 | |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE: | |||||
| Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico: | |||||
| Strumenti finanziari derivati correnti | 25 | (15.209) | - | (15.209) | - |
| Strumenti finanziari derivati di copertura: | |||||
| Strumenti finanziari derivati correnti | 25 | (979) | (979) | - | |
| Strumenti finanziari derivati non correnti | 25 | (3.519) | - | (3.519) | - |
| TOTALE PASSIVITÀ | (19.707) | - | (19.707) | - |
La seguente tabella evidenzia le variazioni delle attività finanziarie intervenute nel livello 3 nel corso del periodo:
| (In migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Valore iniziale 01/01/2022 | 11.056 | ||
| Differenze da conversione | (3) | ||
| Adeguamento a fair value nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo |
164 | ||
| Altre variazioni | (1) | ||
| Valore finale 30/06/2022 | 11.216 |
Tali attività finanziarie sono rappresentate principalmente dagli investimenti azionari in Istituto Europeo di Oncologia (8.139 migliaia di euro), Genextra (629 migliaia di euro) e Telco Srl (450 migliaia di euro).
Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2022 non vi sono stati trasferimenti dal livello 1 al livello 2 e viceversa, né dal livello 3 ad altri livelli e viceversa.
Il fair value degli strumenti finanziari che sono negoziati in mercati attivi è basato sulle quotazioni del prezzo pubblicate alla data di riferimento del bilancio. Questi strumenti, inclusi nel livello 1,

comprendono principalmente investimenti azionari classificati come attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo.
Il fair value degli strumenti finanziari non negoziati in mercati attivi (ad esempio i derivati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che massimizzano il ricorso a dati di mercato osservabili disponibili, usando tecniche di valutazione diffuse in ambito finanziario:
- prezzi di mercato per strumenti simili;
- il fair value degli interest rate swaps è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri stimati basati su curve di rendimento osservabili;
- il fair value dei derivati in cambi (contratti forward) è determinato utilizzando il tasso di cambio forward alla data di Bilancio;
- Il fair value dei cross currency interest rate swaps è calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri stimati basati sulle curve di rendimento osservabili e convertiti in euro utilizzando il tasso di cambio alla data di Bilancio;
- Il fair value dei futures sulla gomma naturale è determinato utilizzando il prezzo di chiusura del contratto alla data di Bilancio.
6. SETTORI OPERATIVI
L'IFRS 8 – Settori Operativi definisce un settore operativo come una componente:
- che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi;
- i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dall'Amministratore Delegato, nella sua funzione di Chief Operating Decision Maker (CODM);
- per la quale sono disponibili dati economici, patrimoniali e finanziari separati.
Ai fini dell'IFRS 8, l'attività svolta dalle Attività Consumer è identificabile in un unico settore operativo.

Di seguito si riportano i ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica:
| (in migliaia di euro) | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Europa e Turchia | 1.256.116 | 1.031.012 |
| Nord America | 747.668 | 530.110 |
| APAC | 502.524 | 490.526 |
| Sud America | 419.393 | 290.223 |
| Russia, Nordics & MEAI | 271.312 | 222.971 |
| TOTALE | 3.197.013 | 2.564.841 |
Di seguito si riportano le attività non correnti per area geografica allocate sulla base del Paese in cui sono localizzate le attività stesse:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Europa e Turchia | 5.245.170 | 59,02% | 5.352.217 | 61,00% |
| Nord America | 476.595 | 5,36% | 416.304 | 4,74% |
| APAC | 545.302 | 6,14% | 539.778 | 6,15% |
| Sud America | 442.443 | 4,98% | 384.362 | 4,38% |
| Russia, Nordics & MEAI | 292.796 | 3,29% | 198.153 | 2,26% |
| Attività non correnti non allocate | 1.884.743 | 21,21% | 1.883.765 | 21,47% |
| Totale | 8.887.049 | 100,00% | 8.774.579 | 100,00% |
Le attività non correnti allocate esposte nella precedente tabella sono costituite da immobilizzazioni materiali ed immateriali escluso l'avviamento. Le attività non correnti non allocate sono relative all'avviamento.

7. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Presentano la seguente composizione:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Totale Valore Netto: | 3.451.586 | 3.288.914 |
| - Immobilizzazioni materiali di proprietà | 2.983.220 | 2.823.765 |
| - Diritti d'uso | 468.366 | 465.149 |
7.1. Immobilizzazioni materiali di proprietà
Presentano la seguente composizione e variazione:
| (in migliaia di euro) | 31/12/2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Lordo | F.do Amm.to | Valore Netto | Valore Lordo | F.do Amm.to | Valore Netto | |
| Terreni | 149.675 | - | 149.675 | 144.121 | - | 144.121 |
| Fabbricati | 927.951 | (226.824) | 701.127 | 848.138 | (196.180) | 651.958 |
| Impianti e Macchinari | 2.906.443 | (1.088.196) | 1.818.247 | 2.704.531 | (949.926) | 1.754.605 |
| Attrezzature industriali e commerciali |
681.412 | (426.815) | 254.597 | 574.926 | (361.250) | 213.676 |
| Altri beni | 129.242 | (69.668) | 59.574 | 124.286 | (64.881) | 59.405 |
| Totale | 4.794.723 | (1.811.503) | 2.983.220 | 4.396.002 | (1.572.237) | 2.823.765 |
| VALORE NETTO (in migliaia di euro) |
31/12/2021 | Effetto iperinflazione Argentina e Turchia |
Diff. cambio da conversione |
Increm. | Decrem. | Ammortamenti | Svalutazioni | Riclass/Altro | 30/06/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 144.121 | 215 | 5.239 | 120 | - | - | - | (20) | 149.675 |
| Fabbricati | 651.958 | 3.102 | 56.220 | 8.449 | (394) | (18.214) | (84) | 90 | 701.127 |
| Impianti e macchinari | 1.754.605 | 14.866 | 97.900 | 48.386 | (782) | (96.128) | (779) | 178 | 1.818.247 |
| Attrezzature industriali e commerciali |
213.676 | 4.783 | 28.754 | 43.862 | (349) | (37.272) | (194) | 1.337 | 254.597 |
| Altri beni | 59.405 | 2.019 | 2.428 | 3.627 | (156) | (5.443) | (4) | (2.303) | 59.574 |
| Totale | 2.823.765 | 24.985 | 190.541 | 104.446 | (1.681) | (157.057) | (1.061) | (718) | 2.983.220 |
| VALORE NETTO (in migliaia di euro) |
31/12/2020 | Effetto iperinflazione Argentina |
Diff. da conversione |
Increm. | Decrem. | Ammortamenti | Svalutazioni | Riclass/Altro | 30/06/2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 147.406 | 903 | 1.769 | - | (15) | - | - | (806) | 149.257 |
| Fabbricati | 636.696 | 2.713 | 15.242 | 7.074 | (40) | (16.644) | (1) | 100 | 645.140 |
| Impianti e macchinari | 1.695.154 | 6.080 | 34.443 | 95.480 | (335) | (90.343) | (676) | 1.305 | 1.741.108 |
| Attrezzature industriali e commerciali |
197.246 | 1.031 | 4.415 | 34.161 | (719) | (34.693) | 79 | 1.175 | 202.695 |
| Altri beni | 49.253 | 967 | 152 | - | (24) | (4.868) | (26) | (1.192) | 44.262 |
| Totale | 2.725.755 | 11.694 | 56.021 | 136.715 | (1.133) | (146.548) | (624) | 582 | 2.782.462 |
Le voci Effetto iperinflazione Argentina e Turchia si riferiscono alla rivalutazione relativa al primo semestre 2022 dei cespiti detenuti dalle società argentina e turca in conseguenza dell'applicazione del principio contabile IAS 29 – Financial Reporting in hyperinflationary Economies (12.526 migliaia di euro per l'Argentina e 12.459 migliaia di euro per per la Turchia). L'Effetto è parzialmente compensato da differenze da conversione negative (5.596 migliaia di euro per l'Argentina e 1.793 migliaia di euro per la Turchia).

Gli incrementi, pari a complessivi 104.446 migliaia di euro, sono principalmente destinati alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche.
Il rapporto degli investimenti del primo semestre 2022 con gli ammortamenti è pari a 0,63 (0,93 nello stesso periodo 2021).
Le immobilizzazioni materiali in corso di realizzazione al 30 giugno 2022, incluse nelle singole categorie di immobilizzazioni, ammontano a 206.929 migliaia di euro (183.468 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). I principali progetti inclusi nelle immobilizzazioni materiali in corso riguardano l'avvio di nuovi progetti per l'incremento di capacità produttiva, il costante aggiornamento tecnologico delle fabbriche e dei macchinari rivolto anche ad incrementarne la sicurezza in ottica HSE ed investimenti in macchinari per lo sviluppo di nuove linee di prodotto e il miglioramento di prodotti esistenti.
Si segnala che, con riferimento agli stabilimenti presenti in Russia, gli effetti diretti della crisi Russia-Ucraina sulle attività operative localizzate in Russia rappresentano un indicatore di impairment e pertanto le relative immobilizzazioni materiali sono state assoggettate a impairment test. Il valore recuperabile degli stessi è risultato superiore al valore di carico e pertanto non si è proceduto a rilevare alcuna svalutazione.
7.2. Diritti d'uso
Il valore netto dei beni per i quali il Gruppo ha stipulato un contratto di leasing è così dettagliato:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Diritti d'uso terreni | 19.722 | 17.312 |
| Diritti d'uso fabbricati | 367.966 | 366.512 |
| Diritti d'uso impianti e macchinari | 25.467 | 27.382 |
| Diritti d'uso altri beni | 55.211 | 53.943 |
| Totale valore netto diritti d'uso | 468.366 | 465.149 |
Gli incrementi dei diritti d'uso nel primo semestre 2022, inclusivi dei remeasurement, ammontano a 41.254 migliaia di euro per nuovi contratti di leasing relativi a magazzini e attrezzature industriali, sottoscritti principalmente in USA, Messico e Italia.
Nel primo semestre 2022, non ci sono stati contratti oggetto di reassessment e modifiche significative.
Nel primo semestre 2022, gli ammortamenti dei diritti d'uso rilevati a conto economico ed inclusi alla voce "Ammortamenti e svalutazioni" (nota 30) sono così composti:

| (in migliaia di euro) | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Terreni | 611 | 574 |
| Fabbricati | 33.425 | 29.618 |
| Impianti e macchinari | 3.508 | 3.565 |
| Altri beni | 9.461 | 8.716 |
| Totale ammortamenti diritti d'uso | 47.005 | 42.473 |
Per quanto riguarda gli interessi su debiti per leasing si rimanda alla nota 35 "Oneri finanziari".
Le informazioni relative ai costi per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi, contratti di leasing per beni a basso valore unitario e contratti di leasing con canoni variabili sono incluse alla nota 31 "Altri costi".
8. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Presentano la seguente composizione e variazione:
| (in migliaia di euro) | 31/12/2021 Diff. cambio da conversione |
Incrementi | Ammortamenti Riclassifica/Altro | 30/06/2022 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Concessioni licenze e marchi - vita utile definita | 72.588 | 3.099 | 186 | (1.827) | - | 74.046 |
| Brand Pirelli - vita utile indefinita | 2.270.000 | - | - | - | - | 2.270.000 |
| Avviamento | 1.883.765 | 978 | - | - | - | 1.884.743 |
| Customer relationships | 239.639 | (223) | - | (17.293) | - | 222.123 |
| Tecnologia | 968.617 | - | - | (38.425) | - | 930.192 |
| Software applicativo | 39.568 | 271 | 9.204 | (8.112) | 273 | 41.204 |
| Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno | 10.194 | - | 1.882 | (686) | - | 11.390 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.294 | 205 | 8 | (165) | 423 | 1.765 |
| Totale | 5.485.665 | 4.330 | 11.280 | (66.508) | 696 | 5.435.463 |
| (in migliaia di euro) | 31/12/2020 | Diff. da conversione |
Incrementi | Decrementi | Ammortamenti Riclassifica/Altro | 30/06/2021 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Concessioni licenze e marchi - vita utile definita | 73.694 | 1.030 | 220 | - | (1.943) | 90 | 73.091 |
| Brand Pirelli - vita utile indefinita | 2.270.000 | - | - | - | - | - | 2.270.000 |
| Avviamento | 1.883.945 | 478 | - | (233) | - | - | 1.884.190 |
| Customer relationships | 273.870 | 83 | 180 | - | (17.279) | - | 256.854 |
| Tecnologia | 1.045.467 | - | - | - | (38.425) | - | 1.007.042 |
| Software applicativo | 26.181 | 107 | 14.406 | - | (6.023) | (713) | 33.958 |
| Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno | 7.689 | - | 1.330 | - | (491) | - | 8.528 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.187 | 41 | - | (5) | (187) | 686 | 1.722 |
| Totale | 5.582.033 | 1.739 | 16.136 | (238) | (64.348) | 63 | 5.535.385 |
Le immobilizzazioni immateriali sono composte principalmente da:
Brand Pirelli per un importo pari a 2.270.000 migliaia di euro (vita utile indefinita). La vita utile di un marchio è funzione di una serie di fattori tra cui ambiente competitivo, quota di mercato, storia del marchio, cicli di vita del prodotto sottostante, piani operativi e ambiente macroeconomico dei paesi in cui i relativi prodotti sono venduti. Con riguardo al Brand Pirelli, considerati i centocinquanta anni di successi (il marchio è nato nel 1872) e l'intenzione e l'abilità del Gruppo

di continuare ad investire per supportare e mantenere il brand, la vita è stata considerata indefinita;
- Brand Metzeler (vita utile 20 anni) per 45.448 migliaia di euro e incluso nella voce Concessioni, licenze e marchi a vita utile definita;
- Customer relationships (vita utile 10-20 anni) per 222.123 migliaia di euro che includono principalmente il valore delle relazioni commerciali sia nel canale primo equipaggiamento che nel canale ricambio;
- Tecnologia che include sia il valore della tecnologia di prodotto e di processo, sia il valore della In-Process R&D (in corso di formazione al momento dell'acquisizione del Gruppo nel 2015) per un importo pari a rispettivamente 880.192 migliaia di euro e 50.000 migliaia di euro. La vita utile della tecnologia di prodotto e di processo è stata determinata in 20 anni mentre la vita utile della In-Process R&D è pari a 10 anni.
- Avviamento per 1.884.743 migliaia di euro, di cui 1.877.363 migliaia di euro rilevato in sede di acquisizione del Gruppo a settembre 2015. La rimanente parte si riferisce all'avviamento determinato nell'ambito dell'acquisizione della società JMC Pneus Comercio Importação e Exportação Ltda. avvenuta nel 2018.
Gli incrementi, pari a complessivi 11.280 migliaia di euro, sono concentrati nel software applicativo (9.204 migliaia di euro) effettuati principalmente per la realizzazione del programma di digitalizzazione dell'azienda.
Impairment Test dell'avviamento
L'avviamento, ai sensi dello IAS 36, non è soggetto ad ammortamento, ma a verifica per riduzione di valore ("impairment test") con cadenza annuale o più frequentemente, qualora si verifichino specifici eventi o circostanze che possano far presumere una riduzione di valore.
Considerato che il nuovo contesto post guerra in Ucraina e la discesa della capitalizzazione di Borsa al 30 giugno 2022 al di sotto del patrimonio netto contabile rappresentano impairment indicator dell'avviamento, si è reso necessario ripetere al 30 giugno 2022 l'esercizio di impairment test già effettuato a dicembre 2021.
L'avviamento, pari a 1.884.743 migliaia di euro, è allocato al gruppo di CGU "Attività Consumer", che rappresenta l'unico settore di attività in cui il Gruppo opera e considera il livello minimo al quale l'avviamento è monitorato ai fini del controllo di gestione interno.
L'impairment test consiste nel confronto tra il valore recuperabile delle Attività Consumer e il loro valore contabile (carrying amount), comprensivo dei propri asset operativi e dell'avviamento.
La configurazione di valore utilizzata per determinare il valore recuperabile delle Attività Consumer al 30 giugno 2022 è il valore d'uso che corrisponde al valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede saranno generati dal gruppo di CGU, utilizzando un tasso di attualizzazione che riflette i

rischi specifici del gruppo di CGU alla data di valutazione. Le previsioni muovono dai flussi di Ebitda adjusted dalla Guidance per il 2022 come aggiornata in sede di presentazione dei dati del primo trimestre 2022 e, con riferimento agli anni 2023 – 2025, dal Piano Industriale presentato il 31 marzo 2021, rettificati in diminuzione per tener conto delle stime di consensus degli analisti in quanto evidenze provenienti dall'esterno ai sensi dello IAS 33 lettera (a), e sterilizzati dei flussi di cassa relativi ad investimenti di espansione, oneri di ristrutturazione e benefici correlati per i quali la Società non si è ancora impegnata al 30 giugno 2022, ai sensi dello IAS 36.44.
Il tasso di crescita medio annuo cumulato (CAGR) dei ricavi per il periodo di previsione esplicita utilizzato ai fini della determinazione del valore recuperabile, calcolato rispetto ai ricavi registrati nel 2021, è pari al 4,9% mentre l'Ebitda margin adjusted medio del periodo utilizzato ai fini della determinazione del valore recuperabile è pari al 23,3% con un CAGR dell'Ebitda adjusted del 6,3% rispetto al valore assoluto registrato nel 2021.
L'impairment test al 30 giugno 2022 è stato eseguito avvalendosi dell'ausilio di un professionista terzo indipendente.
Il tasso di sconto, definito come costo medio ponderato del capitale (WACC) al netto delle imposte, applicato ai flussi di cassa prospettici, è pari al 7,70%, mentre il tasso di crescita dei flussi di cassa operativi ai fini della stima del valore terminale (g) è pari a zero. Il tasso di capitalizzazione dei flussi di cassa operativi (WACC – g) è quindi pari al 7,70%.
In base alle risultanze del test effettuato, non è emersa alcuna perdita di valore.
Il valore recuperabile è superiore al carrying amount delle Attività Consumer (14%) mentre, affinché il valore d'uso sia pari al carrying amount, è necessaria una variazione peggiorativa dei principali parametri chiave ed in particolare:
- un aumento del tasso di sconto di 117 basis point nel periodo di previsione esplicita e nel terminal value;
- un tasso di crescita annuo oltre il periodo di previsione esplicita "g" negativo e pari a -144 basis point;
- una diminuzione dell'EBITDA margin adjusted medio di 211 basis point nel periodo di previsione esplicita e nel terminal value.
Impairment test del Brand Pirelli (immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita)
Il Brand Pirelli, pari a 2.270.000 migliaia di euro, è un'attività immateriale a vita utile indefinita, pertanto non è soggetta ad ammortamento, ma, ai sensi dello IAS 36, a verifica per riduzione di valore con cadenza annuale o più frequentemente, qualora si verifichino specifici eventi o circostanze che possono far presumere una riduzione di valore.
Anche in questo caso, il nuovo contesto post guerra in Ucraina e la discesa della capitalizzazione di Borsa al 30 giugno 2022 al di sotto del patrimonio netto contabile rappresentano impairment indicator del Brand Pirelli e si è reso necessario ripetere al 30 giugno 2022 l'esercizio di impairment test già effettuato al 31 dicembre 2021.

L'impairment test al 30 giugno 2022 è stato eseguito avvalendosi dell'ausilio di un professionista terzo indipendente.
La configurazione di valore recuperabile ai fini dell'impairment test al 30 giugno 2022 è il Fair Value, calcolato sulla base dell'income approach (cd. Livello 3 della gerarchia dell'IFRS 13 – Fair Value measurement). Ai sensi dell'IFRS 13, nella stima del fair value non si devono sterilizzare gli effetti sui flussi di cassa degli investimenti di espansione quando è ragionevole ritenere che anche i partecipanti al mercato considererebbero tali investimenti ed i relativi benefici. Questa circostanza comporta conseguentemente che rispetto alla stima del valore d'uso delle Attività Consumer si sia fatto uso di un saggio di crescita "g" nella stima del valore terminale pari allo 0,5% (0% nel valore d'uso), dopo aver verificato che il consenso degli equity analyst prevede tassi di crescita superiori. La stima del fair value pertanto si fonda su:
- gli stessi flussi utilizzati ai fini di impairment test dell'avviamento, ossia le previsioni del management che muovono, con riferimento al 2022, dalla Guidance per il 2022 come aggiornata in sede di presentazione dei dati del primo trimestre 2022 e, con riferimento agli 2023 – 2025, dal Piano Industriale presentato il 31 marzo 2021, rettifìcate in diminuzione per tener conto delle stime di consensus degli analisti, ma senza sterilizzare gli effetti degli investimenti di espansione. Il tasso di crescita medio annuo cumulato (CAGR) dei ricavi per il periodo di previsione esplicita utilizzato ai fini della determinazione del valore recuperabile, calcolato rispetto ai ricavi registrati nel 2021, è pari al 6,0% mentre l'Ebitda margin adjusted medio del periodo utilizzato ai fini della determinazione del valore recuperabile è pari al 23,1% con un CAGR dell'Ebitda adjusted del 7,5% rispetto al valore assoluto registrato nel 2021;
- un criterio di valutazione per somma di parti che considera anche il contributo in termini di royalty dal Gruppo Prometeon Tyre per l'uso del marchio Pirelli relativamente al segmento Industrial (come da contratti in essere);
- gli excess earnings di pertinenza del brand Pirelli ricavati detraendo il canone figurativo o il tasso di royalty delle attività operative di Gruppo diverse dal Brand, espresse a fair value, dai redditi operativi prospettici;
- tasso di sconto pari al 9,51%, che include un premio rispetto al WACC determinato in funzione della rischiosità dell'asset specifico e tasso di crescita "g" nel terminal value pari a 0,5%;
- TAB (Tax Amortization Benefit), ossia il beneficio fiscale del quale in astratto potrebbe beneficiare il partecipante al mercato che acquisisse separatamente il bene per effetto della possibilità di ammortizzarlo fiscalmente.
La tecnica di valutazione al 31 dicembre 2021 si basava su un royalty rate applicato ai ricavi così come desunto dai tassi di royalty impliciti nelle valutazioni da un soggetto indipendente relativamente ai principali brand delle società quotate del settore Tyre. Per il test al 30 giugno 2022 la tecnica valutativa è stata modificata basando l'esercizio sugli excess earnings in quanto il metodo precedente presenta limiti in termini di input disponibili. Si segnala che al 30 giugno 2022 è stata effettuata la valutazione anche con il metodo utilizzato al 31 dicembre 2021 per verificare che in assenza di cambio di metodo non si registrerebbe una impairment loss.

Ai fini dell'impairment test, il valore recuperabile del Brand Pirelli cum TAB è confrontato con il rispettivo valore contabile (cum TAB) e non sono emerse perdite di valore.
Il valore recuperabile è superiore al carrying amount del Brand (22%) mentre, affinché il Fair Value sia pari al carrying amount, è necessaria una variazione peggiorativa dei parametri chiave ed in particolare:
- una diminuzione dei ricavi di 480 basis point nel periodo di previsione esplicita e nel terminal value;
- una diminuzione dell'EBITDA margin adjusted di 87 basis point nel periodo di previsione esplicita e nel terminal value;
- un aumento del tasso di sconto di 175 basis point nel periodo di previsione esplicita e nel terminal value;
- una diminuzione del tasso di crescita "g" di 284 basis point oltre il periodo di previsione esplicita.
9. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE
I movimenti del semestre delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture sono i seguenti:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| collegate | JV | Totale | collegate | JV | Totale | |
| Valore iniziale | 9.018 | 71.868 | 80.886 | 8.395 | 64.193 | 72.588 |
| Decrementi | (1.256) | - | (1.256) | - | - | - |
| Distribuzione dividendi | (178) | - | (178) | (186) | - | (186) |
| Quota di risultato | (14) | 887 | 873 | 716 | 981 | 1.697 |
| Quote di altre componenti rilevate a Patrimonio netto | - | 2.652 | 2.652 | - | 6.694 | 6.694 |
| Altro | 21 | - | 21 | 93 | - | 93 |
| Valore finale | 7.591 | 75.407 | 82.998 | 9.018 | 71.868 | 80.886 |

9.1. Partecipazioni in imprese collegate
| (in migliaia di euro) | 31/12/2021 | Decrementi | Distribuz. dividendi |
Quota di risultato |
Altro | 30/06/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Eurostazioni S.p.A. | 6.575 | - | - | - | - | 6.575 |
| Joint Stock Company Kirov Tyre Plant | 1.339 | (1.256) | - | (107) | 24 | - |
| Partecipazioni in altre società collegate | 1.104 | - | (178) | 93 | (3) | 1.016 |
| Totale | 9.018 | (1.256) | (178) | (14) | 21 | 7.591 |
Il dettaglio è di seguito riportato:
Le partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato né singolarmente né in forma aggregata.
9.2. Partecipazioni in joint venture
Il dettaglio è di seguito riportato:
| (in migliaia di euro) | 31/12/2021 | Quota di risultato | Quote altre componenti rilevate a PN |
30/06/2022 |
|---|---|---|---|---|
| PT Evoluzione Tyres | 14.192 | 1.309 | 590 | 16.091 |
| Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd | 57.676 | (422) | 2.062 | 59.316 |
| Totale | 71.868 | 887 | 2.652 | 75.407 |
Il Gruppo detiene:
- una partecipazione del 63,04% in PT Evoluzione Tyres, un'entità operante in Indonesia attiva nella produzione di pneumatici moto. Sebbene la società sia posseduta al 63,04%, per effetto delle pattuizioni contrattuali tra i soci ricade nella definizione di joint venture, in quanto le regole di governance esplicitamente prevedono l'unanimità di consenso nelle decisioni relative alle attività rilevanti. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto;
- una partecipazione del 49% nella società Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd, joint venture che detiene, attraverso la società Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, uno stabilimento di produzione di pneumatici Consumer in Cina. Lo stabilimento fornisce la necessaria flessibilità produttiva nel segmento High Value, tenuto conto dell'evoluzione del mercato cinese, degli sviluppi attesi nel segmento dell'auto elettrica e della quota crescente di omologazioni ottenute nel segmento del primo equipaggiamento in Cina, Giappone e Corea. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto. Come reso noto in data 1 agosto 2018, l'accordo di joint venture relativo alla Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. prevede un'opzione di acquisto in favore di Pirelli Tyre S.p.A., esercitabile dal 1 gennaio 2021 sino al 31 marzo 2026, che – laddove esercitata - consentirebbe alla stessa di incrementare la partecipazione nella suddetta società fino al 70%. Nel corso del 2020, Pirelli Tyre S.p.A. ha rappresentato ai consoci nella Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd la propria intenzione di non esercitare l'opzione fino al 31 dicembre 2022.

La quota di risultato, positiva per 887 migliaia di euro, si riferisce per 1.309 migliaia di euro al pro quota dell'utile relativo al primo semestre 2022 della joint venture PT Evoluzione Tyres e per 422 migliaia di euro al pro quota della perdita relativa al primo semestre 2022 della joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd.
La quota di altre componenti di conto economico complessivo fa riferimento alla differenza da conversione del patrimonio netto pro quota delle due società.
Le partecipazioni in joint venture non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato.
10. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO NELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Le altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo ammontano a 47.098 migliaia di euro e si sono così movimentate nel semestre:
| (in migliaia di euro) | |
|---|---|
| Valore iniziale 01/01/2022 | 56.907 |
| Differenze da conversione | (4) |
| Adeguamento a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto economico complessivo | (9.805) |
| Valore finale 30/06/2022 | 47.098 |
La composizione della voce per singolo titolo è la seguente:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| Titoli quotati | |||
| RCS MediaGroup S.p.A. | 15.681 | 21.855 | |
| Totale | 15.681 | 21.855 | |
| Titoli non quotati | |||
| Fin. Priv. S.r.l. | 17.376 | 21.171 | |
| Fondo Anastasia | 2.825 | 2.825 | |
| Istituto Europeo di Oncologia S.r.l. | 8.139 | 8.006 | |
| Tlcom I LP | 194 | 193 | |
| Telco S.r.l. | 450 | 450 | |
| Altre società | 2.433 | 2.407 | |
| Totale | 31.417 | 35.052 | |
| Totale altre attività finanziarie a fair value | |||
| rilevato nelle altre componenti di Conto economico complessivo |
47.098 | 56.907 |

L'adeguamento a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, pari ad un valore netto negativo di 9.805 migliaia di euro, si riferisce principalmente a RCS MediaGroup S.p.A. (6.174 migliaia di euro) e Fin.Priv. (3.795 migliaia di euro).
Per i titoli quotati, il fair value corrisponde alla quotazione di Borsa al 30 giugno 2022. Per i titoli non quotati, il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili.
11. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La composizione è la seguente:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Attività per imposte differite | 142.447 | 137.643 |
| Passività per imposte differite | (1.020.877) | (1.033.892) |
| Totale | (878.430) | (896.249) |
Attività e passività per imposte differite sono compensate laddove esista un diritto legale che consente di compensare crediti per imposte correnti e debiti per imposte correnti, e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità giuridica e alla stessa autorità fiscale.
12. CREDITI COMMERCIALI
I crediti commerciali sono così analizzabili:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | Non correnti | Correnti | Totale | Non correnti | Correnti | |||
| Crediti commerciali | 1.020.243 | - | 1.020.243 | 732.188 | - | 732.188 | ||
| Fondo svalutazione crediti | (83.887) | - | (83.887) | (72.979) | - | (72.979) | ||
| Totale | 936.356 | - | 936.356 | 659.209 | - | 659.209 |
I crediti svalutati includono sia singole posizioni significative oggetto di svalutazione individuale, sia posizioni con caratteristiche simili dal punto di vista del rischio credito raggruppate e svalutate su base collettiva. Il calcolo della svalutazione si basa su (i) una matrice che include il rating dei clienti fornito da operatori di mercato indipendenti e su (ii) valore dei crediti che considera le garanzie reali e le coperture assicurative relative. Tale calcolo include anche una valutazione aggiornata delle perdite attese per effetto di eventi esogeni, quali ad esempio Covid-19 e climate change, sui mercati

specifici in cui operano le controparti impattandone la probability of default e sui livelli di plafond concessi dalla compagnia assicurativa.
Per i crediti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.
13. ALTRI CREDITI
Gli altri crediti sono così analizzabili:
| 30/06/2022 | 31/12/2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Totale Non correnti | Correnti | Totale | Non correnti | Correnti | ||
| Crediti finanziari | 398.154 | 285.050 | 113.104 | 352.658 | 269.658 | 83.000 | |
| Ratei e risconti commerciali | 55.023 | 7.503 | 47.520 | 39.633 | 6.709 | 32.924 | |
| Crediti verso dipendenti | 10.528 | 412 | 10.116 | 3.977 | 708 | 3.269 | |
| Crediti verso istituti previdenziali | 3.521 | - | 3.521 | 781 | - | 781 | |
| Crediti vs erario imposte non correlate al reddito | 411.887 | 127.229 | 284.658 | 356.936 | 64.851 | 292.085 | |
| Altri crediti | 106.364 | 35.792 | 70.572 | 89.366 | 29.152 | 60.214 | |
| 985.477 | 455.986 | 529.491 | 843.351 | 371.078 | 472.273 | ||
| Fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari | (11.286) | (9.367) | (1.919) | (9.830) | (8.134) | (1.696) | |
| Totale | 974.191 | 446.619 | 527.572 | 833.521 | 362.944 | 470.577 |
I crediti finanziari non correnti (285.050 migliaia di euro) si riferiscono principalmente (i) per 63.154 migliaia di euro a somme depositate a garanzia di contenziosi fiscali e legali relativi alla controllata Pirelli Pneus Ltda (Brasile) e remunerate a tassi di mercato (54.353 migliaia di euro a dicembre 2021), (ii) per 184.153 migliaia di euro a somme depositate su conti correnti bancari vincolati (escrow accounts) a favore dei fondi pensione di Pirelli UK Ltd. e di Pirelli UK Tyres Ltd. (179.277 migliaia di euro a dicembre 2021), (iii) per 14.464 migliaia di euro a un conferimento in denaro a titolo di apporto versato nell'ambito della sottoscrizione di un contratto di associazione in partecipazione e (iv) per 7.117 migliaia di euro al finanziamento erogato a favore della Joint Venture indonesiana PT Evoluzione Tyres.
I crediti finanziari correnti (113.104 migliaia di euro) si riferiscono principalmente per 92.556 migliaia di euro (81.402 migliaia di euro nel 2021) alla quota a breve dei finanziamenti erogati alla JV Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, per i quali non vi è stato un incremento significativo del rischio di credito rispetto alla data di erogazione. Tali finanziamenti verranno estesi, a scadenza, di ulteriori 12 mesi.
Il fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (11.286 migliaia di euro) include principalmente 10.720 migliaia di euro relativi a svalutazioni di crediti finanziari.
I crediti verso erario per imposte non correlate al reddito (411.887 migliaia di euro rispetto a 356.936 migilaia di euro al 31 dicembre 2021) sono prevalentemente composti da crediti IVA ed altre imposte indirette di cui la recuperabilità è prevista negli esercizi successivi. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2021 include l'impatto cambi positivo per 45.391 migliaia di euro imputabile soprattutto alle consociate brasiliane.
Gli altri crediti non correnti (35.792 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a somme depositate a garanzia di contenziosi legali e fiscali relativi alle controllate brasiliane (33.902 migliaia di euro).

Gli altri crediti correnti (70.572 migliaia di euro) includono principalmente:
- anticipi a fornitori per 35.896 migliaia di euro;
- crediti verso società collegate e JV per 5.224 migliaia di euro principalmente riferiti a royalties, vendite di materiali e stampi;
- crediti per 7.495 migliaia di euro per contributi statali da ricevere.
Per gli altri crediti correnti e non correnti si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.
14. CREDITI TRIBUTARI
I crediti tributari sono relativi a imposte sul reddito ed ammontano a 24.271 migliaia di euro (di cui 9.048 migliaia di euro non correnti) rispetto a 45.337 migliaia di euro del 31 dicembre 2021 (di cui 27.564 migliaia di euro non correnti). Più in dettaglio, si riferiscono principalmente a crediti per ritenute subite su pagamenti ricevuti da terze parti in Brasile e altri crediti per imposte sul reddito.
15. RIMANENZE
Le rimanenze sono così analizzabili:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 335.620 | 176.795 |
| Materiali vari | 9.358 | 6.354 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 79.242 | 69.413 |
| Prodotti finiti | 970.607 | 838.186 |
| Acconti a fornitori | 1.962 | 1.414 |
| Totale | 1.396.789 | 1.092.162 |
Per maggiori informazioni circa l'andamento delle rimanenze, si rimanda alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" nel presente documento.
Le rimanenze non sono soggette ad alcun vincolo di garanzia.
16. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO A CONTO ECONOMICO - CORRENTI
Le altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico - correnti ammontano a 138.728 migliaia di euro al 30 giugno 2022, rispetto a 113.901 migliaia di euro al 31 dicembre 2021. L'ammontare al 30 giugno 2022 include 112.541 migliaia di euro relativi ad investimenti effettuati dalla consociata argentina in strumenti obbligazionari quotati dollar-linked con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale.
Per i titoli non quotati il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili.

Le variazioni di fair value del periodo sono rilevate nel Conto Economico alla voce "Proventi finanziari" Nota 34.
17. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti passano da 1.884.649 migliaia di euro al 31 dicembre 2021 a 889.664 migliaia di euro al 30 giugno 2022. Il decremento è in buona parte spiegato dai rimborsi anticipati di finanziamenti del Gruppo per 1.160 milioni di euro avvenuti nel primo trimestre 2022, parzialmente compensato dagli incrementi dovuti principalmente agli utilizzi per 600 milioni di euro del nuovo financing di Gruppo da 1,6 miliardi di euro.
Il dettaglio della variazione del saldo è fornito nello schema di rendiconto finanziario consolidato.
Sono concentrate presso i centri di tesoreria del Gruppo e presso le società del Gruppo che generano liquidità e la impiegano localmente. Sono essenzialmente impiegate, secondo principi di diversificazione del rischio e nel rispetto di livelli minimi di rating, sul mercato dei depositi con scadenze a breve termine presso controparti bancarie a tassi d'interesse allineati alle condizioni prevalenti di mercato.
Ai fini del rendiconto finanziario il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è stato indicato al netto dei conti correnti bancari passivi pari a 10.375 migliaia di euro al 30 giugno 2022.
18. PATRIMONIO NETTO
18.1 Di pertinenza della Capogruppo
Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo passa da 4.908.112 migliaia di euro al 31 dicembre 2021 a 5.268.869 migliaia di euro al 30 giugno 2022.
Il capitale sociale sottoscritto e versato al 30 giugno 2022 è pari a 1.904.375 migliaia di euro ed è rappresentato da n. 1.000.000.000 azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.
La riserva di conversione, generatasi dalla conversione in euro dei bilanci delle controllate che hanno come valuta funzionale una valuta diversa dall'euro, è negativa per 366.342 migliaia di euro al 30 giugno 2022 (negativa per 565.143 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). La movimentazione del periodo include una variazione positiva di 198.801 migliaia di euro relativa principalmente alle controllate in Russia, Brasile, Messico, Cina e USA.
Le altre riserve movimentate nelle altre componenti di conto economico complessivo passano da un valore negativo di 1.408 migliaia di euro al 31 dicembre 2021 ad un valore positivo di 47.128 migliaia di euro al 30 giugno 2022, prevalentemente per l'effetto positivo di utili attuariali su fondi pensione (48.452 migliaia di euro) e della riserva cash flow hedge (29.238 migliaia di euro),

parzialmente compensato dall'effetto fiscale (negativo per 17.921 migliaia di euro) e di attività finanziarie a fair value rilevate nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo (negative per 9.805 migliaia di euro).
Le altre riserve/risultati a nuovo passano da 3.570.288 migliaia di euro al 31 dicembre 2021 a 3.683.708 migliaia di euro al 30 giugno 2022 sostanzialmente per effetto del risultato netto del periodo (positivo per 221.417 migliaia di euro), per effetto dei dividendi deliberati (negativo per 161.000 migliaia di euro) e per l'iperinflazione in Argentina (positivo per 38.854 migliaia di euro) e della Turchia (positivo per 14.192 migliaia di euro, di cui 5.589 migliaia di euro relativo all'impatto dell'iperinflazione sui saldi di apertura).
18.2 Di pertinenza di terzi
Il patrimonio netto di pertinenza di terzi passa da 134.527 migliaia di euro al 31 dicembre 2021 a 150.738 migliaia di euro al 30 giugno 2022. La variazione è dovuta al risultato del periodo (positivo per 11.630 migliaia di euro), mentre le differenze cambio da conversione (positive per 28.967 migliaia di euro) compensano l'effetto dei dividendi deliberati (24.374 migliaia di euro).
19. FONDI RISCHI E ONERI
Sono di seguito riportate le movimentazioni intervenute nel periodo della quota non corrente:
| FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE NON CORRENTE (in migliaia di euro) |
31/12/2021 | Diff. cambio da conversione |
Increm. | Utilizzi | Rilasci | Riclass. | 30/06/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vertenze lavoro | 12.858 | 1.642 | 3.214 | (1.502) | (180) | - | 16.032 |
| Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito | 4.137 | 322 | 255 | - | - | - | 4.714 |
| Rischi ambiente | 9.672 | 222 | - | (113) | - | - | 9.781 |
| Ristrutturazione e riorganizzazione attività | 1.359 | - | 10 | (961) | - | - | 408 |
| Altri rischi | 53.144 | (41) | 3.571 | (1.033) | (41) | (15.644) | 39.956 |
| Totale | 81.170 | 2.145 | 7.050 | (3.609) | (221) | (15.644) | 70.891 |
Gli incrementi si riferiscono principalmente ad accantonamenti per cause vertenze lavoro principalmente nelle consociate brasiliane per 3.005 migliaia di euro. Relativamente agli altri rischi, l'incremento dell'esercizio fa principalmente riferimento ai piani di incentivazione STI (Short term Incentive) ed LTI (Long term Incentive 2021 – 2023 e 2022 – 2024) degli Amministratori che riflette il miglioramento della performance sui parametri alla base dei piani.
Gli utilizzi sono principalmente riconducibili a vertenze lavoro, azioni di razionalizzazioni in Italia e malattie professionali.
Le riclassifiche riguardano principalmente la riclassifica da fondi non correnti a fondi correnti della quota del piano LTI 2020 – 2022 accantonata negli anni precedenti che verrà liquidata nel primo semestre del 2023 agli Amministratori in caso di raggiungimento degli obiettivi alla base del piano.

| FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE CORRENTE (in migliaia di euro) |
31/12/2021 | Diff. cambio da conversione |
Increm. | Utilizzi | Rilasci | Riclass. | 30/06/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vertenze lavoro | 223 | (21) | 40 | - | (75) | - | 167 |
| Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito | 3.490 | 1.849 | 152 | - | - | - | 5.491 |
| Rischi ambiente | 3.110 | - | - | (12) | - | - | 3.098 |
| Ristrutturazione e riorganizzazione attività | 3.531 | 493 | - | (2.171) | - | - | 1.853 |
| Reclami e garanzia prodotti | 11.594 | 1.105 | 292 | (45) | (14) | - | 12.932 |
| Altri rischi | 21.646 | 173 | 8.431 | (6.754) | (1.035) | 15.644 | 38.105 |
Totale 43.594 3.599 8.915 (8.982) (1.124) 15.644 61.646
Sono di seguito riportate le movimentazioni intervenute nel periodo della quota corrente:
Gli incrementi sono principalmente riconducibili all'acquisto di diritti di emissione di gas ad effetto serra in linea con quanto previsto dagli European Emission Trading Schemes per 2.741 migliaia di euro. Relativamente agli altri rischi, l'incremento dell'esercizio fa principalmente riferimento alla quota a breve termine dei piani di incentivazione STI (Short term Incentive) ed LTI (Long term Incentive) degli Amministratori sopra descritti.
Gli utilizzi sono riferiti ai diritti di emissione di gas ad effetto serra in linea con quanto previsto dagli European Emission Trading Schemes per 5.540 migliaia di euro, ad azioni di razionalizzazioni in Brasile e a rischi assicurativi.

20. FONDI DEL PERSONALE ED ALTRE ATTIVITÀ
Fondi del personale ed altre attività – parte non corrente
La voce comprende:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Fondi pensione in surplus | (190.044) | (153.205) |
| Totale altre attività | (190.044) | (153.205) |
| Fondi pensione in deficit | 69.554 | 85.493 |
| TFR (società italiane) | 23.917 | 26.123 |
| Piani di assistenza medica | 14.064 | 15.597 |
| Altri benefici | 64.855 | 93.385 |
| Totale fondi del personale | 172.390 | 220.598 |
Fondi pensione
Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 30 giugno 2022:
| 30/06/2022 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Germania | Svezia | Totale fondi pensione non finanziati |
USA | UK | Svizzera | Totale fondi pensione finanziati |
Totale |
| Valore attuale delle passività | 63.777 | 2.303 | 66.080 | 94.778 | 860.689 | 31.788 | 987.255 | 1.053.335 |
| Fair value delle attività a servizio del piano | (92.698) (1.050.733) | (30.394) | (1.173.825) | (1.173.825) | ||||
| Totale fondi pensione in surplus | (190.044) | (190.044) | (190.044) | |||||
| Totale fondi pensione in deficit | 63.777 | 2.303 | 66.080 | 2.080 | 1.394 | 3.474 | 69.554 | |
| Totale fondi pensione | (120.490) |
Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 31 dicembre 2021:
| 31/12/2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Germania | Svezia | Totale fondi pensione non finanziati |
USA | UK | Svizzera | Totale fondi pensione finanziati |
Totale |
| Valore attuale delle passività | 75.005 | 2.957 | 77.962 | 105.578 | 1.203.187 | 34.203 | 1.342.968 | 1.420.930 |
| Fair value delle attività a servizio del piano | (100.942) (1.356.392) | (31.308) | (1.488.642) | (1.488.642) - |
||||
| Totale fondi pensione in surplus | (153.205) | (153.205) | (153.205) | |||||
| Totale fondi pensione in deficit | 75.005 | 2.957 | 77.962 | 4.636 | 2.895 | 7.531 | 85.493 | |
| Totale fondi pensione | (67.712) |

I movimenti del primo semestre 2022 delle passività lorde e delle attività a servizio dei piani
a benefici definiti (riferita a fondi pensione finanziati e non finanziati) sono i seguenti:
| (in migliaia di euro) | Valore attuale passività lorda |
Fair value delle attività a servizio del piano |
Impatto del requisito di contribuzione minima / asset ceiling |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valore iniziale al 1° gennaio 2022 | 1.420.930 | (1.488.642) | (67.712) | |
| Differenze cambio da conversione | (9.673) | 13.771 | 4.098 | |
| Movimenti transitati da Conto Economico: | ||||
| - costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti | 619 | - | 619 | |
| - costo relativo alle prestazioni di lavoro passato | 150 | - | 150 | |
| - interessi passivi / (attivi) | 12.411 | (13.421) | (1.010) | |
| 13.180 | (13.421) | - | (241) | |
| Remeasurement riconosciuti nel patrimonio netto: | ||||
| - (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche | (2.657) | - | (2.657) | |
| - (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie | (371.945) | - | (371.945) | |
| - effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata | 34.014 | - | 34.014 | |
| - rendimento delle attività a servizio del piano, al netto degli interessi attivi | - | 293.989 | 293.989 | |
| - variazione nell'asset ceiling | 1.695 | 1.695 | ||
| (340.588) | 293.989 | 1.695 | (44.904) | |
| Contribuzioni del datore di lavoro | - | (11.194) | (11.194) | |
| Contribuzioni del lavoratore | - | - | - | |
| Benefici pagati | (32.232) | 29.729 | (2.503) | |
| Pagamento per estinzione a carico del datore di lavoro | - | - | - | |
| Altro | 21 | 1.945 | 1.966 | |
| Valore finale al 30 giugno 2022 | 1.051.638 | (1.173.823) | 1.695 | (120.490) |
Gli utili attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (371.945 migliaia di euro) e il rendimento della attività a servizio del piano (293.989 migliaia di euro) sono sostanzialmente da imputare all'incremento generalizzato dei tassi di sconto utilizzati rispetto a quelli di Dicembre 2021 (si veda tabella delle assunzioni attuariali).
L'impatto dei requisiti di contribuzione minima è relativo ad un piano svizzero che presenta un surplus al 30 giugno 2022 ma che non presenta i requisiti richiesti da IFRIC 14 per il riconoscimento.
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e passate sono inclusi nella voce "costi del personale" (nota 29), e gli interessi passivi netti sono inclusi nella voce "oneri finanziari" (nota 35).

Trattamento di fine rapporto (TFR)
I movimenti del semestre del fondo trattamento di fine rapporto sono i seguenti:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 26.123 | 31.486 |
| Movimenti transitati da Conto economico: | ||
| - costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente | 438 | 52 |
| - costo per interessi | 126 | 204 |
| Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto: | ||
| - (utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie | (1.894) | 336 |
| - effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata | - | (1.365) |
| Liquidazioni / anticipazioni | (430) | (4.248) |
| Altro | (446) | (342) |
| Valore Finale | 23.917 | 26.123 |
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente è incluso nella voce "costi del personale" (nota 29) mentre gli interessi passivi alla voce "oneri finanziari" (nota 35).
Piani di assistenza medica
La voce si riferisce esclusivamente al piano di assistenza medica in essere negli Stati Uniti.
| (in migliaia di euro) | USA |
|---|---|
| Passività in bilancio al 30/06/2022 | 14.064 |
| Passività in bilancio al 31/12/2021 | 15.597 |
I movimenti del periodo sono i seguenti:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 15.597 | 16.026 |
| Differenze da conversione | 1.263 | 1.262 |
| Movimenti transitati da Conto economico: | ||
| - costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente | 1 | 1 |
| - costo per interessi | 197 | 340 |
| Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto: | ||
| - (Utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie | (2.279) | (415) |
| - (Utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche | - | 57 |
| - Effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata | - | (735) |
| Benefici pagati | (715) | (939) |
| Valore Finale | 14.064 | 15.597 |
Il costo per il servizio è incluso nella voce "costi del personale" (nota 29), e gli interessi passivi netti sono inclusi nella voce "oneri finanziari" (nota 35).

Informazioni aggiuntive relative ai benefici successivi al rapporto di lavoro
Gli utili netti attuariali maturati nel primo semestre 2022 imputati direttamente a patrimonio netto ammontano a 48.452 migliaia di euro.
Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 30 giugno 2022 sono le seguenti:
| Italia | Germania | Svezia | UK | USA | Svizzera | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di sconto | 3,00% | 3,25% | 3,70% | 3,80% | 4,75% | 2,15% |
| Tasso di inflazione | 2,50% | 2,25% | 2,70% | 3,36% | N/A | 1,00% |
Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 31 dicembre 2021 erano le seguenti:
| Italia | Germania | Svezia | UK | USA | Svizzera | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di sconto | 0,90% | 1,00% | 1,55% | 1,80% | 2,55% | 0,40% |
| Tasso di inflazione | 1,70% | 1,50% | 2,25% | 3,56% | N/A | 0,50% |
Altri benefici a lungo termine
La composizione è la seguente:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Piani di incentivazione a lungo termine | 23.567 | 52.571 |
| Premi di anzianità | 14.895 | 18.650 |
| Benefici assimilati a indennità di fine rapporto | 10.785 | 9.513 |
| Altri benefici a lungo termine | 15.608 | 12.651 |
| Totale | 64.855 | 93.385 |
La voce "Piani di incentivazione a lungo termine" è relativa all'importo stanziato per i piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive 2021 – 2023 e 2022 – 2024 destinati al management di Gruppo.
Fondi del personale – parte corrente
La voce patrimoniale fondi del personale correnti include l'importo relativo al piano LTI 2020 – 2022 che verrà liquidato nel primo semestre del 2023 ai partecipanti in caso di raggiungimento degli obiettivi alla base del piano.

21. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | Non correnti | Correnti | Totale | Non correnti | Correnti | |
| Obbligazioni | 1.260.088 | 707.937 | 552.151 | 1.453.762 | 1.453.762 | - |
| Debiti verso banche | 3.099.499 | 2.531.448 | 568.051 | 3.269.732 | 1.922.771 | 1.346.961 |
| Debiti verso altri finanziatori | 25.226 | - | 25.226 | 34.390 | - | 34.390 |
| Debiti per leasing | 502.969 | 417.974 | 84.995 | 504.407 | 412.796 | 91.611 |
| Ratei e risconti passivi finanziari | 9.010 | - | 9.010 | 13.787 | - | 13.787 |
| Altri debiti finanziari | 1.179 | 41 | 1.138 | 2.540 | 40 | 2.500 |
| Totale | 4.897.971 | 3.657.400 | 1.240.571 | 5.278.618 | 3.789.369 | 1.489.249 |
I debiti verso banche ed altri finanziatori sono così analizzabili:
La voce obbligazioni è relativa a:
- prestito obbligazionario infruttifero di interessi senior unsecured guaranteed equity-linked per un valore nominale di 500 milioni di euro con scadenza in data 22 dicembre 2025. Il prestito, riservato a investitori istituzionali, è stato emesso da Pirelli & C. S.p.A. il 22 dicembre 2020 garantito da Pirelli Tyre S.p.A. e ammesso alle negoziazioni presso il Vienna MTF, sistema multilaterale di negoziazione gestito dalla Borsa di Vienna. Il prestito obbligazionario è convertibile, a discrezione degli obbligazionisti, in nuove azioni ordinarie della Società a un prezzo di 6,1395 euro per azione (originariamente 6,235 euro per azione), salvo ulteriori aggiustamenti anti diluitivi previsti dal regolamento del prestito. Al 30 giugno 2022 la componente iscritta tra i debiti finanziari non correnti è pari a 465,7 milioni di euro. La differenza con il valore nominale si riferisce al fair value dell'opzione call venduta ai sottoscrittori del prestito, rappresentata dalla facoltà di conversione dello stesso in nuove azioni ordinarie della Società ad un prezzo predefinito, e che è stata contabilizzata all'inception tra le riserve di patrimonio netto per 41,2 milioni di euro;
- prestito obbligazionario unrated, per un importo nominale di 553 milioni di euro (originariamente pari a 600 milioni di euro parzialmente riacquistati per un importo complessivo di 47 milioni di euro durante l'ultimo trimestre del 2018) collocati in data 22 gennaio 2018 con cedola fissa del 1,375% e con scadenza originaria di 5 anni. Il prestito, collocato presso investitori istituzionali internazionali, è stato emesso a valere sul programma EMTN approvato dal Consiglio di Amministrazione alla fine del 2017, sottoscritto in data 10 gennaio 2018 e aggiornato in data 19 dicembre 2018. Il prestito obbligazionario unrated, con scadenza gennaio 2023, è stato interamente classificato tra i debiti finanziari correnti;
- finanziamento "Schuldschein" a tasso variabile (Euribor + spread) per un valore nominale complessivo di 243 milioni di euro e classificato tra i debiti finanziari non correnti. Il finanziamento, sottoscritto da primari operatori di mercato, si compone di una tranche da 423 milioni di euro con scadenza a 5 anni e una da 20 milioni di euro con scadenza a 7 anni. Della tranche da 423 milioni di euro è stata anticipatamente rimborsata una quota pari a 200 milioni di euro nel mese di gennaio 2022. Il finanziamento, collocato in data 26 luglio 2018, includeva inoltre una tranche da 82 milioni di euro con scadenza originaria 31 luglio 2021 rimborsata anticipatamente nel mese di gennaio 2021;

Il valore contabile della voce obbligazioni è stato così determinato:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Valore nominale | 1.296.000 | 1.496.000 |
| Componente equity prestito obbligazionario convertibile | (41.791) | (41.791) |
| Costi di transazione | (14.958) | (14.957) |
| Disaggio di emissione | (2.988) | (2.988) |
| Ammortamento tasso di interesse effettivo | 9.568 | 9.282 |
| Interessi non monetari prestito obbligazionario convertibile | 14.257 | 8.216 |
| Totale | 1.260.088 | 1.453.762 |
I debiti verso banche, pari a 3.009.499 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a:
- Utilizzo del finanziamento "ESG Financing 2022" unsecured ("ESG Financing 2022") da parte di Pirelli & C. S.p.A. per 597.407 migliaia di euro e classificato tra i debiti finanziari non correnti. La linea di finanziamento a tasso variabile (Euribor + spread), sottoscritta in data 21 febbraio 2022, con un pool di primarie banche italiane e internazionali e con scadenza a 5 anni è composta da tre tranches per complessivi 1,6 miliardi di euro, così distribuiti:
- o Pirelli & C. S.p.A. term loan con valore nominale pari a 600.000 migliaia di euro interamente utilizzato e revolving cash credit facility pari a 100.000 migliaia di euro, al 30 giugno 2022 inutilizzata;
- o Pirelli International Treasury S.p.A. revolving cash credit facility pari a 900.000 migliaia di euro, al 30 giugno 2022 inutilizzata.
Il finanziamento è garantito da Pirelli Tyre S.p.A.. Tale linea, parametrata a obiettivi ESG del Gruppo, ha contribuito a rimborsare anticipatamente il debito a scadenza nel giugno 2022 relativo al finanziamento unsecured ("Facilities") del valore pari a 949.182 migliaia di euro al 31 dicembre 2021 (1.079 milioni di USD) e ad incrementare la precedente linea revolving da 700.000 migliaia di euro in scadenza nel giugno 2022 a 1 miliardo di euro della nuova linea revolving;
"Linea di Credito Sustainable" per 796.608 migliaia di euro relativi alla linea di credito da 800 milioni di euro a tasso variabile (Euribor + spread), garantita da Pirelli Tyre S.p.A. e sottoscritta in data 31 marzo 2020 con un pool di primarie banche italiane e internazionali e con scadenza a 5 anni (classificata tra i debiti finanziari non correnti). La linea bancaria è costituita da un tranche c.d. "sustainable" per un ammontare di 600 milioni di euro, ossia parametrata agli obiettivi di sostenibilità economica e ambientale del Gruppo (sustainable KPI) e una tranche c.d. "circular economy", ossia parametrata a obiettivi di economia circolare del Gruppo. Si segnala che a seguito della prima rendicontazione dei sustainable KPI ed avendo raggiunto gli obiettivi dell'anno, il Gruppo sta beneficiando dei relativi incentivi di riduzione del costo della linea di credito sulla tranche "sustainable". La rendicontazione della tranche "circular economy" è invece prevista solo nel 2023;

- 723.268 migliaia di euro relativi a due finanziamenti bilaterali erogati a favore di Pirelli & C. S.p.A. da primari istituti bancari, di cui nominali 600 milioni di euro (il "Bilaterale 600") con scadenza febbraio 2024 a tasso variabile (Euribor + spread) e garantiti da Pirelli Tyre S.p.A., e 125 milioni di euro (il "Bilaterale 125") con scadenza agosto 2023 a tasso variabile (Euribor + spread);
- 499.187 migliaia di euro relativi a due nuovi finanziamenti bilaterali erogati nel mese di dicembre 2021 a favore di Pirelli & C. S.p.A. da primari istituti bancari, di cui nominali 400 milioni di euro (il "Bilaterale 400"), garantiti da Pirelli Tyre S.p.A. e parametrizzati ad alcuni target di sostenibilità del Gruppo, con scadenza dicembre 2024 a tasso variabile (Euribor + spread) classificati tra i debiti finanziari non correnti e 100 milioni di euro con scadenza dicembre 2022 a tasso fisso classificati tra i debiti finanziari correnti;
- 319.305 migliaia di euro (180.362 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) relativi a finanziamenti erogati in Brasile da istituti bancari locali e internazionali, di cui 217 migliaia di euro classificati tra i debiti verso banche non correnti;
- finanziamenti bancari e utilizzi di linee di credito in valuta locale a livello locale in Russia (equivalente a 93.643 migliaia di euro, di cui 14.722 migliaia di euro classificati tra i debiti verso banche non correnti), Cina (equivalente a 47.477 migliaia di euro e classificati tra i debiti verso banche correnti) e Turchia (equivalente a 13.990 migliaia di euro e classificati tra i debiti verso banche correnti).
Al 30 giugno 2022 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.428.392 migliaia di euro composto da 1.400.000 migliaia di euro di linee di credito committed non utilizzate (di cui 400.000 migliaia di euro relativi alla nuova facility committed siglata in data 27 giugno 2022 "Financing 400") e da 889.664 migliaia di euro relativi a disponibilità liquide oltre ad attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico per 138.728 migliaia di euro. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino alla seconda metà del 2024.
I debiti per leasing rappresentano le passività finanziarie relative ai contratti di leasing. La variazione rispetto all'esercizio precedente si riferisce agli incrementi dei diritti d'uso nell'esercizio derivanti dalla stipula di nuovi contratti e dal remeasurement di contratti esistenti, parzialmente compensati dal pagamento dei canoni di leasing.
I pagamenti futuri non attualizzati per contratti di leasing per i quali l'esercizio di opzioni di estensione non è ritenuto ragionevolmente certo e pertanto non inclusi nella voce debiti per leasing ammontano a 132.558 migliaia di euro al 30 giugno 2022 (115.473 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).
I ratei e risconti passivi finanziari (9.010 migliaia di euro) si riferiscono principalmente al rateo per interessi maturati sui prestiti obbligazionari per 4.038 migliaia di euro (8.510 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e al rateo per interessi su finanziamenti da banche per 3.247 migliaia di euro (3.618 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

Valore contabile Fair value Valore contabile Fair value Obbligazioni 707.937 680.343 1.453.762 1.469.529 Debiti verso banche 2.531.448 2.539.939 1.922.771 1.926.002 Altri debiti finanziari 418.014 418.014 412.836 412.836 Totale debiti finanziari non correnti 3.657.400 3.638.297 3.789.369 3.808.368 30/06/2022 31/12/2021 (in migliaia di euro)
Per i debiti finanziari correnti, si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value. Per i debiti finanziari non correnti, si riporta di seguito il fair value, confrontato con il valore contabile:
Il prestito obbligazionario pubblico unrated emesso da Pirelli & C. S.p.A. a valere sul programma EMTN è quotato e il relativo fair value è stato misurato con riferimento ai prezzi di fine periodo. Pertanto, è classificato nel livello 1 della gerarchia prevista dall'IFRS 13 – Fair Value Measurement. Il fair value della componente di debito del prestito obbligazionario convertibile, del finanziamento "Schuldschein" e dei debiti verso banche è stato calcolato scontando ciascun flusso di cassa debitorio atteso al tasso swap di mercato per la divisa e scadenza di riferimento, maggiorato del merito di credito del Gruppo per strumenti di debito similari per natura e caratteristiche tecniche e pertanto si colloca al livello 2 della gerarchia prevista dall'IFRS 13 – Fair Value Measurement.
Al 30 giugno 2022 risultano in essere derivati di copertura su tasso di interesse sui debiti a tasso variabile.
Al 30 giugno 2022, Il costo del debito su base annua (calcolato come media degli ultimi dodici mesi) si assesta al 3,03% contro il 2,38% del 31 dicembre 2021. L'incremento riflette principalmente l'aumento dei tassi di interesse e i costi per le attività di copertura dai rischi in Brasile (tasso di riferimento medio cresciuto di circa 9 punti percentuali nel primo semestre 2022 rispetto al corrispondente periodo 2021) e in Russia (tasso di riferimento medio cresciuto di circa 10 punti percentuali nel primo semestre 2022 rispetto al corrispondente periodo 2021). Tale impatto è stato in parte controbilanciato dal calo degli oneri finanziari a livello di capogruppo, grazie al miglioramento delle condizioni economiche contrattualmente previste a fronte della riduzione della leva finanziaria di gruppo e alla diminuzione del wash-down delle fees rispetto al periodo precedente.
Con riferimento alla presenza di covenant finanziari, si segnala che (i) il finanziamento "Schuldschein", (ii) la linea bilaterale da 600 milioni di euro concessa a Pirelli & C. S.p.A. nel corso del primo trimestre del 2019 (il "Bilaterale 600") , (iii) la linea bilaterale da 125 milioni di euro concessa a Pirelli & C. S.p.A. nel corso del terzo trimestre 2019 ( il "Bilaterale 125") e (iv) la "Linea di Credito Sustainable" sottoscritta il 31 marzo 2020, prevedono il rispetto di un rapporto massimo tra indebitamento netto e margine operativo lordo ("Total Net Leverage"), come risultanti dal Bilancio consolidato di Pirelli & C. S.p.A.
Per completezza, si precisa che l'obbligo di rispettare i covenant finanziari previsti dall'ESG Financing 2022 e dal Financing 400 è venuto meno in ragione dell'attribuzione a Pirelli & C. S.p.A. del credit rating pubblico BBB- da S&P Global Ratings e Fitch Ratings.
In tutti i finanziamenti sopra indicati, il mancato rispetto del covenant finanziario si identifica come un event of default o inadempimento.

Nello specifico, tale event of default o inadempimento avrà come conseguenza, nei casi di esercizio dei relativi rimedi da parte delle banche finanziatrici (i) nell'ambito del finanziamento "Schuldschein", individualmente e autonomamente se richiesto da ciascuna banca finanziatrice per la propria quota, il rimborso anticipato del finanziamento solo per tale quota; (ii) sia nell'ambito del "Bilaterale 600", che del "Bilaterale 125", se richiesto dall'unica banca che ha concesso tale finanziamento, la risoluzione del contratto e il rimborso anticipato per l'intero ammontare erogato; e (iii) nell'ambito della "Linea di Credito Sustainable", solo se richiesto da un numero di banche finanziatrici che rappresenta almeno il 50% del commitment totale (o almeno il 60% laddove si aggiungesse un'ulteriore banca finanziatrice alle quattro attuali), la risoluzione del contratto e il rimborso anticipato del finanziamento.
Si segnala che al 30 giugno 2022 nessun event of default o inadempimento si è verificato.
L' "ESG Financing 2022", il finanziamento "Schuldschein", il "Bilaterale 600", il "Bilaterale 125", la "Linea di Credito Sustainable" ed il "Financing 400" prevedono inoltre clausole di Negative Pledge e altre usuali previsioni i cui termini sono in linea con gli standard di mercato per ciascuna delle sopra indicate tipologie di credit facility.
Gli altri debiti finanziari in essere al 30 giugno 2022 non presentano covenant finanziari.
22. DEBITI COMMERCIALI
I debiti commerciali sono così composti:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | Non correnti | Correnti | Totale | Non correnti | Correnti | |||
| Debiti commerciali | 1.405.111 | - | 1.405.111 | 1.516.488 | - | 1.516.488 | ||
| Effetti passivi | 49.053 | - | 49.053 | 109.879 | - | 109.879 | ||
| Totale | 1.454.164 | - | 1.454.164 | 1.626.367 | - | 1.626.367 |
Per i debiti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.
23. ALTRI DEBITI
Gli altri debiti sono così dettagliati:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | Non correnti | Correnti | Totale | Non correnti Correnti | ||
| Ratei e risconti passivi | 74.715 | 44.954 | 29.761 | 75.142 | 45.877 | 29.265 |
| Debiti verso erario imposte non correlate al reddito | 85.191 | 6.487 | 78.704 | 82.449 | 5.410 | 77.039 |
| Debiti verso dipendenti | 112.972 | 3.926 | 109.046 | 128.810 | 3.927 | 124.883 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 58.372 | 21.406 | 36.966 | 61.345 | 20.368 | 40.977 |
| Dividendi deliberati | 1.225 | - | 1.225 | 152 | - | 152 |
| Passività derivanti da contratti con i clienti | 7.735 | 11 | 7.724 | 4.434 | 12 | 4.422 |
| Altri debiti | 26.250 | 1.004 | 25.246 | 38.356 | 891 | 37.465 |
| Totale altri debiti | 366.460 | 77.788 | 288.672 | 390.688 | 76.485 | 314.203 |

I ratei e risconti passivi non correnti si riferiscono principalmente a contributi in conto capitale ricevuti a fronte di investimenti realizzati in Romania per 41.437 migliaia di euro, il cui beneficio è riconosciuto a conto economico in misura proporzionale ai costi per i quali il contributo è stato erogato e a costi per iniziative di natura commerciale in Brasile per 2.470 migliaia di euro.
I ratei e risconti passivi correnti includono 6.961 migliaia di euro per varie iniziative di natura commerciale realizzate in Germania e Brasile, 9.076 migliaia di euro per contributi pubblici ed incentivi fiscali principalmente in Italia e Romania, 1.147 migliaia di euro per costi relativi a coperture assicurative in alcuni paesi dell'area Europa.
La voce debiti verso erario imposte non correlate al reddito è costituita principalmente da debiti Iva e altre imposte indirette, ritenute alla fonte per lavoratori dipendenti e altre imposte non correlate al reddito.
I debiti verso dipendenti includono principalmente competenze maturate nel periodo ma non ancora liquidate.
Le passività derivanti da contratti con i clienti si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti, a fronte dei quali la performance obligation non è ancora stata completata, in linea con le disposizioni dell'IFRS 15.
Gli altri debiti (26.250 migliaia di euro) comprendono:
- 6.857 migliaia di euro per debiti verso rappresentanti, agenti, professionisti e consulenti;
- 3.251 migliaia di euro per debiti relativi a dazi doganali, spese di importazione e trasporto;
- 908 migliaia di euro per debiti verso amministratori, sindaci e organismi di vigilanza.
24. DEBITI TRIBUTARI
I debiti tributari sono per la maggior parte relativi a imposte sul reddito nazionali e regionali nei vari paesi e ammontano a 144.685 migliaia di euro (di cui 1.118 migliaia di euro per passività non correnti) rispetto a 145.900 migliaia di euro del 31 dicembre 2021 (di cui 11.512 migliaia di euro per passività non correnti). I debiti per imposte sul reddito includono le valutazioni del management con riferimento ad eventuali effetti di incertezza sul trattamento delle imposte sul reddito.

25. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce comprende la valutazione a fair value degli strumenti derivati. Il dettaglio è il seguente:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti |
Attività correnti |
Passività non correnti |
Passività correnti |
Attività non correnti |
Attività correnti |
Passività non correnti |
Passività correnti |
|
| Non in hedge accounting | ||||||||
| Derivati su cambi - posizioni commerciali | 7.796 | - | (7.162) | - | 7.713 | - | (5.856) | |
| Derivati su cambi - inclusi in posizione finanziaria netta | 18.259 | - | (68.618) | - | 9.633 | - | (9.353) | |
| In hedge accounting | ||||||||
| - cash flow hedge: | ||||||||
| Derivati su tassi di interesse - inclusi in posizione finanziaria netta | 1.763 | - | - | 4.612 | - | (3.519) | (979) | |
| Altri derivati - inclusi in posizione finanziaria netta | - | - | - | - | 29.216 | - | - | |
| Altri derivati - posizioni commerciali | - | - | - | (255) | - | - | - | - |
| 1.763 | 26.056 | - | (76.035) | 4.612 | 46.562 | (3.519) | (16.188) | |
| Totale derivati inclusi in posizione finanziaria netta | 1.763 | 18.259 | - | (68.618) | 4.612 | 38.849 | (3.519) | (10.332) |
La composizione delle voci per tipologia di strumento derivato è la seguente:
| (in migliaia di euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Attività correnti | ||
| Forward foreign exchange contracts - fair value rilevato a conto economico | 26.056 | 17.346 |
| Cross currency interest rate swaps - cash flow hedge | - | 29.216 |
| Totale attività correnti | 26.056 | 46.562 |
| Attività non correnti | ||
| Interest rate swaps - cash flow hedge | 1763 | 4.612 |
| Totale attività non correnti | 1.763 | 4.612 |
| Passività correnti | ||
| Forward foreign exchange contracts - fair value rilevato a conto economico | (75.780) | (15.209) |
| Interest rate swaps - cash flow hedge | (979) | |
| Commodity Futures su gomma naturale - cash flow hedge | (255) | - |
| Totale passività correnti | (76.035) | (16.188) |
| Passività non correnti | ||
| Interest rate swaps - cash flow hedge | - | (3.519) |
| Totale passività non correnti | - | (3.519) |

Strumenti finanziari derivati non in hedge accounting
Il valore dei derivati su cambi incluso nelle attività e nelle passività correnti corrisponde alla valutazione a fair value di acquisti/vendite di valuta a termine in essere alla data di chiusura del periodo. Si tratta di operazioni di copertura di transazioni commerciali e finanziarie del gruppo per le quali non è stata adottata l'opzione dell'hedge accounting. Il fair value è determinato usando il tasso di cambio a termine alla data di bilancio.
Strumenti finanziari derivati in hedge accounting
Il valore dei derivati su tassi di interesse, rilevati fra le attività non correnti per 1.763 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value di sei interest rate swaps, con le seguenti caratteristiche:
| Strumento | Elemento coperto | Nozionale (milioni di Euro) |
Data di inizio | Scadenza | |
|---|---|---|---|---|---|
| IRS | Term loan in EUR | 62,5 | Agosto 2019 | Agosto 2023 | receive floating / pay fix |
| IRS | Schuldschein | 180,0 | Luglio 2020 | Luglio 2023 | receive floating / pay fix |
| IRS | Schuldschein | 20,0 | Luglio 2020 | Luglio 2025 | receive floating / pay fix |
| Totale | 262,5 |
Per tali derivati è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge. Oggetto di copertura sono:
- i flussi di interesse futuri su passività in EUR a tasso variabile;
- i flussi di interesse futuri sul finanziamento "Schuldschein" (si veda nota 21).
Nel primo trimestre 2022 sono stati chiusi anticipatamente gli IRS forward start pre hedge receive floating EURIBOR / pay fix EURIBOR a seguito della mandatory break clause contrattuale. La riserva positiva cumulata alla data, pari a 22.079 migliaia di euro, è sospesa nel patrimonio netto in quanto la transazione futura oggetto di copertura è tuttora altamente probabile.
La variazione di fair value del periodo è positiva per 21.771 migliaia di euro (17.732 migliaia di euro relativa agli IRS in pre hedge e 4.039 migliaia di euro relativa ad altri IRS). Tale variazione è stata interamente sospesa a patrimonio netto, mentre a Conto economico si sono rigirati interessi passivi netti per 2.173 migliaia di euro nella voce "Oneri finanziari" (Nota 35) correggendo gli oneri finanziari rilevati sulla passività coperta.
A seguito del rimborso anticipato del finanziamento unsecured ("Facilities") per 1.079 milioni di USD (si veda nota 21), i CCIRS pay floating EURIBOR / receive floating LIBOR sono stati in parte estinti anticipatamente e in parte discontinuati.
La riserva positiva di fair value pari a 4.178 migliaia di euro (riserva di cash flow hedge positiva per 2.702 migliaia di euro e riserva cost of hedging positiva per 1.477 migliaia di euro) è stata interamente rigirata a conto economico:
- utili per 7.302 migliaia di euro a compensazione delle perdite nette su cambio realizzate registrate sulla passività coperta;
- interessi attivi netti per 82 migliaia di euro a correzione degli oneri finanziari rilevati sulla passività coperta;
- costi per inefficacia per 3.206 migliaia di euro.

Per i CCIRS mantenuti in portafoglio fino alla scadenza naturale, l'hedge accounting è stato discontinuato e la variazione positiva di fair value pari a 48.130 milioni di euro è stata interamente rigirata a conto economico. Tale variazione positiva è stata compensata da una variazione negativa di fair value su contratti FX negoziati a copertura del CCIRS, per i quali non è stato adottato l'hedge accounting. Tali effetti sono inclusi negli "oneri finanziari – valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi".
26. IMPEGNI E RISCHI
IMPEGNI PER ACQUISTO DI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI
Gli impegni per acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari rispettivamente a 131.323 migliaia di euro e 6.562 migliaia di euro e sono riferiti in prevalenza alle società controllate in Romania, Brasile, Italia, Cina, Germania e Messico.
IMPEGNI PER ACQUISTO DI PARTECIPAZIONI/QUOTE DI FONDI
Si riferiscono ad impegni a sottoscrivere quote della società Equinox Two S.c.a., società di private equity, per un controvalore pari ad un massimo di 2.158 migliaia di euro.
ALTRI RISCHI
Contenziosi contro le società del gruppo Prysmian dinanzi al Tribunale di Milano
Dinanzi al Tribunale di Milano è attualmente pendente un giudizio (derivante dalla riunione di due separati procedimenti – cfr. infra) conseguente alla decisione emessa il 2 aprile 2014 dalla Commissione Europea (così come confermata in ultima istanza dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea il 28 ottobre 2020) a conclusione dell'indagine antitrust relativa a condotte restrittive della concorrenza nel mercato europeo dei cavi elettrici ad alta tensione. Tale decisione aveva imposto una sanzione a carico di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ("Prysmian CS"), in quanto direttamente coinvolta nel cartello, per una parte della quale (67 milioni di euro), Pirelli, pur non risultando coinvolta direttamente nelle attività di tale cartello, era stata chiamata a rispondere in solido con Prysmian CS esclusivamente in applicazione del principio della cosiddetta "parental liability", in quanto, durante parte del periodo dell'infrazione, il capitale di Prysmian CS era detenuto, direttamente o indirettamente, da Pirelli.
In data 31 dicembre 2020, Pirelli ha provveduto al pagamento della quota di propria spettanza della suddetta sanzione in favore della Commissione Europea (corrispondente al 50% di tale sanzione, oltre a interessi), in relazione alla quale aveva precedentemente effettuato gli opportuni accantonamenti.
Nelle more della definizione del suddetto procedimento comunitario, nel novembre 2014 Pirelli ha intrapreso un'azione davanti al Tribunale di Milano al fine di ottenere l'accertamento e la dichiarazione dell'obbligo di Prysmian CS di tenerla indenne e manlevata da qualsiasi pretesa

relativa alla asserita intesa anticompetitiva nel settore dei cavi energia, ivi inclusa la sanzione comminata dalla Commissione Europea.
Prysmian CS si è costituita nel suddetto giudizio, chiedendo il rigetto delle domande di Pirelli, nonché, in via riconvenzionale, di essere mantenuta indenne da Pirelli in relazione alle conseguenze derivanti dalla decisione della Commissione Europea o comunque ad essa connesse. Il giudizio era stato sospeso in attesa della sentenza definitiva dei giudici comunitari ed è stato riassunto da Pirelli in data 30 novembre 2020 a seguito della sentenza della Corte di Giustizia.
Nell'ottobre 2019 Pirelli ha intrapreso un'ulteriore azione davanti al Tribunale di Milano contro Prysmian CS e Prysmian S.p.A. chiedendo l'accertamento e la dichiarazione dell'obbligo di Prysmian CS di tenerla indenne e manlevata anche da qualsiasi onere, spesa, costo e/o danno conseguenti a pretese di terzi privati e/o pubblici (incluse le autorità diverse dalla Commissione Europea) relative, connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea, nonché la conseguente condanna di Prysmian CS alla rifusione di qualsiasi onere, spesa, costo o danno sostenuto o subito da Pirelli.
In tale sede, Pirelli ha altresì chiesto di accertare la responsabilità di Prysmian CS e Prysmian S.p.A. in relazione a talune condotte illecite connesse alla suddetta intesa anticompetitiva, dalle stesse poste in essere e, per l'effetto, la condanna al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi da Pirelli. Pirelli ha, infine, chiesto l'accertamento e la dichiarazione della responsabilità solidale di Prysmian S.p.A. con Prysmian CS in relazione agli importi che saranno liquidati sia in tale nuovo giudizio sia in quello promosso nel novembre 2014 e che non dovessero essere soddisfatti da quest'ultima.
Prysmian CS e Prysmian S.p.A. si sono costituite nel suddetto giudizio nel novembre 2020, chiedendo il rigetto delle domande di Pirelli nonché, in via riconvenzionale, di essere tenute indenni e manlevate da Pirelli in relazione a qualsiasi conseguenza derivante da pretese di terzi privati e/o pubblici relative, connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea.
Nel mese di aprile 2021 i due giudizi sono stati riuniti.
Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo ai contenziosi sopra descritti è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2022.
Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea
Nel novembre 2015, alcune società del gruppo Prysmian hanno notificato a Pirelli una citazione nel giudizio di risarcimento danni instaurato, dinanzi alla High Court of Justice di Londra, nei loro confronti nonché di altri destinatari della Decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014, da parte di National Grid e Scottish Power, società ritenutesi danneggiate dal cartello. Nello specifico, le società del gruppo Prysmian hanno chiesto che Goldman Sachs e Pirelli, quest'ultima in ragione del ruolo di parent company per una parte del periodo del cartello, le tengano indenni rispetto ad eventuali obblighi di risarcimento (ad oggi non quantificabili) nei confronti di National Grid e Scottish Power. Essendo pendente la sopra menzionata azione dinanzi al Tribunale di Milano, promossa nel novembre 2014, Pirelli ha sollevato il difetto di giurisdizione della High Court of Justice

di Londra, ritenendo che la decisione sul merito debba essere demandata alla Corte precedentemente adita. Nell'aprile 2016, l'High Court of Justice su istanza di Pirelli e delle società del Gruppo Prysmian, ha sospeso il giudizio fino al passaggio in giudicato della sentenza che definirà il giudizio italiano già pendente.
Nel mese di aprile 2019, Terna S.p.A. – Rete Elettrica Nazionale ("Terna") ha citato in giudizio dinanzi al Tribunale di Milano, in solido tra loro, Pirelli, tre società del Gruppo Prysmian e un'altra società della succitata decisione della Commissione Europea, per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle condotte anticompetitive, allo stato quantificato da parte attrice in 199,9 milioni di euro. Pirelli si è costituita in giudizio contestando le pretese di Terna e svolgendo, al pari delle altre convenute e nei loro confronti, domanda riconvenzionale in regresso per il denegato caso in cui fosse ritenuta responsabile in solido per l'intesa anticompetitiva.
Nel mese di ottobre 2021, il Giudice ha escisso dal procedimento il frammento di lite costituito dalle domande di manleva "incrociate" reciprocamente svolte tra Pirelli, da un lato, e Prysmian CS e Prysmian S.p.A., disponendone la riunione con il giudizio tra le stesse pendente dinanzi al Tribunale di Milano (cfr. supra).
Infine, sempre nel mese di aprile 2019, Electricity & Water Authority of Bahrain, GCC Interconnection Authority, Kuwait Ministry of Electricity and Water e Oman Electricity Transmission Company, hanno notificato un atto di citazione nei confronti di Pirelli, alcune società del Gruppo Prysmian e altri destinatari della succitata decisione della Commissione Europea, convenendole in solido tra loro per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali. Il procedimento è stato promosso di fronte al Tribunale di Amsterdam, che, con sentenza del 25 novembre 2020, in accoglimento dell'eccezione promossa da Pirelli, ha escluso la propria giurisdizione nei confronti di Pirelli stessa. Nel mese di febbraio 2021, gli attori hanno proposto appello contro tale sentenza dinanzi alla Corte d'Appello di Amsterdam ed il relativo procedimento è in corso di svolgimento.
Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo ai contenziosi sopra descritti è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2022.
Contestazioni fiscali
Brasile
Contenzioso relativo all'aliquota d'imposta IPI applicabile a determinate tipologie di pneumatici
Pirelli Pneus è parte di un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane relativo all'imposta IPI (Imposto sobre Produtos Industrializados, ovvero imposta sui prodotti industrializzati) ed, in particolare, con riferimento all'aliquota d'imposta applicabile alla produzione e all'importazione di pneumatici per Sport Utility Vehicle ("SUV"), van ed altri mezzi di trasporto industriale leggeri (quali, ad esempio, gli autocarri). Secondo quanto asserito da parte delle autorità fiscali brasiliane negli avvisi di accertamento emessi nel corso del 2015, 2017 e 2021, i pneumatici predetti avrebbero dovuto essere assoggettati all'aliquota d'imposta IPI prevista per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati alle auto - cui risulta applicabile un'aliquota del 15% - in luogo dell'aliquota del

2% applicata da Pirelli Pneus, così come previsto per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati a veicoli pesanti ad uso industriale. Ad oggi, il contenzioso pende di fronte alle competenti commissioni amministrativo-tributarie e, anche alla luce delle recenti sentenze a favore di Pirelli Pneus, il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria. Tale posizione risulta altresì supportata da una perizia predisposta da un'istituzione governativa brasiliana (l'INT - National Institute of Technology) all'uopo incaricata da Pirelli Pneus e che ha concluso la propria analisi equiparando, alla luce delle caratteristiche similari, i pneumatici di cui si discute a quelli destinati a veicoli pesanti ad uso industriale.
Il rischio è stimato in circa 32 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Contenzioso relativo al transfer pricing con riferimento a talune operazioni infragruppo
Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane ai fini delle imposte sui redditi (IRPJ – Imposto sobre a renda das pessoas jurídicas) e dei contributi sociali (CSLL – Contribuição Social sobre o Lucro Líquido) dovuti dalla società per i periodi d'imposta 2008, 2011 e 2012 con riferimento all'applicazione delle regole di c.d. transfer pricing alle operazioni di importazione intrattenute con parti correlate. In base agli avvisi di accertamento notificati alla società nel corso del 2013, 2015 e 2016, le autorità fiscali brasiliane stanno principalmente contestando la non corretta applicazione da parte della società della metodologia prevista dalla prassi amministrativa allora in vigore (IN - Instrução Normativa 243) per la valutazione dei prezzi di trasferimento applicati alle importazioni di beni da parti correlate. Ad oggi, il contenzioso incardinato dalla società pende di fronte ai competenti tribunali amministrativo-giudiziari. Il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria e, a tal riguardo, Pirelli Pneus ha già ottenuto una sentenza favorevole da parte della corte amministrativa che ha riconosciuto le ragioni della società riducendo l'ammontare originariamente contestato da parte delle autorità fiscali brasiliane.
Alla luce di quanto sopra, il rischio può essere stimato in circa 13 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Contenzioso relativo all'IPI con riferimento alla vendita di pneumatici al settore automotive
Pirelli Pneus è parte di un contenzioso sull'IPI anche con riferimento ad una fattispecie di vendita di componenti ad aziende operanti nel comparto automobilistico. Secondo quanto sostenuto dalle autorità fiscali brasiliane in un avviso di accertamento emesso nel corso del 2013, Pirelli Pneus non poteva beneficiare, con riferimento alla propria sede secondaria stabilita nella città di Ibiritè nello Stato federale di Minas Gerais, dell'esenzione da IPI prevista ex legge in caso di vendite di determinati componenti alle aziende operanti nel comparto automobilistico. Il contenzioso è in

discussione di fronte alle competenti corti amministrativo-giudiziali, tuttavia il Gruppo ritiene di avere delle ragioni solide, tali da resistere alla pretesa dell'amministrazione fiscale.
Il rischio è stimato in circa 17 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Contenzioso relativo agli impatti fiscali derivanti dal c.d. "Plano Verão"
Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso fiscale con l'amministrazione fiscale brasiliana che a parere della società - nel periodo che va dal 1989 al 1994 – riscosse imposte in misura superiore rispetto a quanto effettivamente dovuto a seguito del c.d. "Plano Verão", una misura economica introdotta dall'allora governo brasiliano al fine di controllare il fenomeno dell'iperinflazione che stava colpendo il Paese, attraverso un congelamento dei prezzi. Tuttavia, la differenza tra inflazione reale ed indicizzata ebbe l'effetto di creare delle notevoli distorsioni ai bilanci delle società e, non da ultimo, all'ammontare delle imposte pagate dalle stesse. Pirelli Pneus fece uso del tasso di inflazione reale per le proprie valutazioni di bilancio e, contestualmente, iniziò un procedimento legale volto a far valere le proprie ragioni circa il corretto ammontare di imposte dovute. Nel corso del procedimento di cui sopra, Pirelli Pneus dapprima aderì ad una sanatoria delle liti fiscali per definire il contenzioso di cui si discute e, solo successivamente, sulla base di una sentenza con effetti vincolanti erga omnes della Suprema Corte brasiliana, richiese l'annullamento degli effetti della sanatoria stessa, cui aveva precedentemente aderito.
Il procedimento è in corso di fronte alle competenti corti giudiziali ed il rischio è stimato fino ad un massimo di 30 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
Contenzioso relativo alla base imponibile PIS e COFINS
Pirelli Pneus è parte di un nuovo contenzioso fiscale rilevante su imposte federali quali PIS – Programa de Integração Social e COFINS – Contribução para Financiamento de Seguridade Social e sull'ICMS. In particolare, Pirelli Pneus è parte di una contestazione relativa alle modalità di calcolo

della base imponibile di PIS e COFINS e al diritto alla detrazione dell'ICMS riportata in fattura, sulla base dell'interpretazione, da parte delle autorità fiscali, fornita nel Solução COSIT 13.
Il procedimento è in corso di fronte alle sedi competenti ed il rischio è stimato fino ad un massimo di 15 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.
Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.
27. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così analizzabili:
| (in migliaia di euro) | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Ricavi per vendite di beni | 3.118.600 | 2.497.704 |
| Ricavi per prestazioni di servizi | 78.413 | 67.137 |
| Totale | 3.197.013 | 2.564.841 |
Tali ricavi sono relativi a contratti con i clienti.
Per maggiori informazioni circa l'andamento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, si rimanda alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" nel presente documento.
28. ALTRI PROVENTI
La voce è così composta:
| (in migliaia di euro) | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Altri ricavi verso Gruppo Prometeon | 15.554 | 18.292 |
| Vendite prodotto Industrial | 74.012 | 66.862 |
| Plusvalenza da cessione immobilizzazioni materiali | 1.368 | 454 |
| Proventi da affitti | 2.161 | 1.288 |
| Proventi da sub-affitti di diritti d'uso | 482 | 444 |
| Recuperi e rimborsi | 9.940 | 9.007 |
| Contributi pubblici | 8.248 | 5.892 |
| Altro | 45.728 | 42.890 |
| Totale | 157.493 | 145.129 |
La voce altri ricavi verso Gruppo Prometeon include principalmente vendite di semilavorati e prodotti finiti per 1.003 migliaia di euro, royalties a fronte del contratto di licenza del marchio per 5.006 migliaia di euro, royalties a fronte del contratto di licenza del know-how per 6.500 migliaia di euro e prestazioni di servizi per 3.095 migliaia di euro.

La voce vendite prodotto Industrial accoglie principalmente proventi generati dalla vendita di pneumatici per truck e per veicoli agro, acquistati principalmente dal Gruppo Prometeon, e poi venduti dalla rete distributiva controllata di Pirelli.
La voce recuperi e rimborsi include principalmente:
- rimborsi di imposte e dazi per complessivi 2.142 migliaia di euro, di cui 1.568 migliaia di euro ricevuti in Germania a fronte di rimborsi di imposte sull'acquisto di gas ed energia;
- rimborsi d'imposta per complessivi 1.407 migliaia di euro derivanti da agevolazioni fiscali ottenute principalmente nello stato di Bahia in Brasile e in Argentina sulle esportazioni commerciali;
- proventi derivanti dalla vendita di pneumatici e materiali di scarto conseguiti nel Regno Unito per complessivi 479 migliaia di euro.
La voce altro accoglie proventi per attività sportiva pari a 16.571 migliaia di euro.
29. COSTI DEL PERSONALE
La voce è così composta:
| (in migliaia di euro) | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 446.373 | 438.357 |
| Oneri sociali | 87.865 | 84.073 |
| Costi per indennità di fine rapporto e assimilati | 6.336 | 6.744 |
| Costi per fondi pensione a contribuiti definiti | 11.765 | 11.548 |
| Costi relativi a fondi pensione a benefici definiti | 746 | 2.701 |
| Costi relativi a premi di anzianità | 5.622 | 4.101 |
| Costi per piani assistenza medica a contributi definiti | 1.379 | 1.462 |
| Altri costi | 13.740 | 15.133 |
| Totale | 573.826 | 564.119 |

30. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce è così composta:
| (in migliaia di euro) | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali | 66.508 | 64.348 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali (escl. diritti d'uso) | 157.057 | 146.548 |
| Ammortamenti diritti d'uso | 47.005 | 42.473 |
| Svalutaz. delle immobilizz. materiali ed immateriali (escl. diritti d'uso) | 1.061 | 625 |
| Svalutazioni diritti d'uso | - | 707 |
| Totale | 271.631 | 254.701 |
Per la composizione dell'ammortamento dei diritti d'uso si veda nota 7.2.- Diritti d'uso.
31. ALTRI COSTI
La voce è così suddivisa:
| (in migliaia di euro) | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Costi di vendita | 222.943 | 153.254 |
| Acquisti di merci destinate alla rivendita | 218.509 | 181.796 |
| Pubblicità | 111.175 | 112.156 |
| Fluidi ed energia | 126.616 | 79.424 |
| Gestione e custodia magazzini | 36.880 | 37.057 |
| Spese informatiche | 28.011 | 26.811 |
| Consulenze | 22.927 | 21.473 |
| Manutenzioni | 28.864 | 23.945 |
| Assicurazioni | 18.630 | 17.987 |
| Locazioni e noleggi | 18.300 | 11.757 |
| Lavorazioni esterne da terzi | 17.371 | 16.812 |
| Bolli, tributi ed imposte locali | 21.242 | 13.961 |
| Accantonamenti vari | 13.224 | 13.565 |
| Spese viaggio | 15.105 | 9.070 |
| Compensi key manager | 6.831 | 9.070 |
| Spese per prestazioni di pulizie | 8.601 | 7.894 |
| Mensa | 10.676 | 8.664 |
| Spese per sicurezza | 5.725 | 5.210 |
| Smaltimento rifiuti | 5.794 | 4.694 |
| Spese telefoniche | 2.783 | 2.618 |
| Altro | 100.353 | 66.458 |
| Totale | 1.040.560 | 823.676 |

L'incremento totale della voce è da attribuirsi principalmente alla crescente inflazione registrata nel primo semestre, principalmente con riferimento ai costi di vendita, fluidi ed energia e gli acquisti di merci destinate alla rivendita.
La voce Locazione e noleggi include i costi relativi all'applicazione del principio contabile IFRS16, in particolare:
- 8.554 migliaia di euro per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi (5.534 migliaia di euro nel primo semestre 2021);
- 3.140 migliaia di euro per contratti di leasing per beni a basso valore unitario (3.490 migliaia di euro nel primo semestre 2021);
- 6.606 migliaia di euro per contratti di leasing con canoni variabili (2.733 migliaia di euro nel primo semestre 2021).
La voce Altro include, tra le altre, prestazioni lavoro da terzi per 14.933 migliaia di euro (13.155 migliaia di euro nel primo semestre 2021) e oneri per prove tecnologiche per 9.517 migliaia di euro (10.073 migliaia di euro nel primo semestre 2021).
32. SVALUTAZIONE NETTA ATTIVITÀ FINANZIARIE
La voce, negativa per 2.035 migliaia di euro rispetto a 1.874 migliaia di euro del primo semestre 2021, include principalmente la svalutazione netta dei crediti commerciali per 2.021 migliaia di euro (1.918 migliaia di euro nel primo semestre 2021).
33. RISULTATO DA PARTECIPAZIONI
33.1 Quota di risultato di società collegate e joint venture
La voce fa riferimento alla quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 9.2.
33.2 Dividendi
L'importo, pari a 1.554 migliaia di euro, si riferisce principalmente ai dividendi ricevuti da RCS Mediagroup S.p.A. (1.482 migliaia di euro).

34. PROVENTI FINANZIARI
La voce è così composta:
| (in migliaia di euro) | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Interessi | 14.146 | 8.439 |
| Altri proventi finanziari | 1.895 | 1.524 |
| Utili netti su cambi | 40.780 | 21.461 |
| Interessi netti su fondi del personale | 361 | - |
| Valutazioni a fair value di altre attività finanziarie | 17.099 | 3.700 |
| Valutazione a fair value di altri strumenti derivati | - | 103 |
| Totale | 74.281 | 35.227 |
Gli interessi includono principalmente 4.659 migliaia di euro relativi a interessi su CCIRS per i quali è stato discontinuato l'hedge accounting, 4.713 migliaia di euro per interessi attivi verso istituti finanziari e verso società collegate e JV, 1.696 migliaia di euro di interessi su titoli a reddito fisso e 1.207 migliaia di euro per interessi maturati su crediti fiscali e su depositi cauzionali versati dalle consociate brasiliane a garanzia di contenziosi legali e fiscali.
La voce altri proventi finanziari include interessi maturati su crediti fiscali dalle consociate brasiliane.
Gli utili netti su cambi, pari a 40.780 migliaia di euro (utili pari a 491.445 migliaia di euro e perdite pari a 450.664 migliaia di euro) si riferiscono all'adeguamento ai cambi di fine periodo delle partite espresse in valuta diversa da quella funzionale ancora in essere alla data di chiusura del Bilancio Consolidato e agli utili netti sulle partite chiuse nel corso del periodo. Includono inoltre utili per 7.302 migliaia di euro relativi alla componente cambi della valutazione a fair value dei cross currency interest rate swaps, per i quali è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge, a compensazione delle perdite su cambio registrati sulla passività coperta.
Confrontando gli utili netti su cambi, pari a 40.780 migliaia di euro rilevati su crediti e debiti in valuta diversa da quella funzionale nelle varie controllate, con la valutazione a fair value della componente cambi dei derivati su cambi di copertura, pari a una perdita di 42.719 migliaia di euro inclusa negli oneri finanziari (Nota 35) emerge una differenza negativa pari a 1.939 migliaia di euro e pertanto ne deriva che la gestione del rischio di cambio è sostanzialmente in equilibrio.
La valutazione a fair value di altre attività finanziarie, positiva per 17.099 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value degli strumenti obbligazionari dollar-linked in cui la consociata argentina ha investito con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale. La componente cambio della valutazione a fair value degli strumenti obbligazionari dollar-linked è pari a 16.113 migliaia di euro e compensa parzialmente l'effetto dell'iperinflazione da parte della società

controllata argentina Pirelli Neumaticos SAIC. Si rimanda alla Nota 37 "Oneri finanziari" per maggiori dettagli.
35. ONERI FINANZIARI
La voce è così composta:
| (in migliaia di euro) | 01/01 - 30/6/2022 | 01/01 - 30/6/2021 |
|---|---|---|
| Interessi | 46.918 | 57.321 |
| Commissioni | 6.836 | 5.840 |
| Perdita monetaria netta | 10.378 | 3.556 |
| Altri oneri finanziari | 3.746 | 1.401 |
| Interessi passivi su debiti per leasing | 10.191 | 10.099 |
| Interessi netti su fondi del personale | - | 485 |
| Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi | 85.360 | 28.367 |
| Valutazione a fair value di altri strumenti derivati | 445 | - |
| Totale | 163.874 | 107.069 |
Gli interessi per complessivi 46.918 migliaia di euro includono:
- 14.214 migliaia di euro a fronte delle linee di finanziamento bancarie in capo a Pirelli & C. S.p.A.;
- 11.136 migliaia di euro di oneri finanziari relativi a prestiti obbligazionari, di cui 4.038 migliaia di euro relativi agli interessi non monetari del prestito obbligazionario convertibile, 4.512 migliaia di euro relativi ai prestiti obbligazionari unrated e 1.932 migliaia di euro relativi al finanziamento "Schuldschein", in tutti i casi emessi da Pirelli & C. S.p.A.;
- 2.091 migliaia di euro di interessi passivi netti che includono interessi su Cross Currency Interest Rate Swap e Interest Rate Swaps, per i quali è stato adottato l'hedge accounting, a rettifica del flusso di oneri finanziari delle linee bancarie e prestiti obbligazionari di cui ai punti precedenti. Per maggiori dettagli si veda quanto riportato alla Nota 25 "Strumenti finanziari derivati";
- 10.722 migliaia di euro di oneri finanziari relativi ai finanziamenti bancari in capo alle consociate estere.
Le commissioni includono in particolare 1.671 migliaia di euro relativi a costi per operazioni di cessione crediti con clausola pro-soluto principalmente in Sud America, Italia e Germania e 5.165 migliaia di euro relativi ad oneri per fidejussioni e altre commissioni bancarie.
La voce perdita monetaria netta si riferisce all'effetto sulle poste monetarie derivante dall'applicazione dello IAS 29 - Iperinflazione da parte della società controllata argentina Pirelli Neumaticos SAIC per un importo negativo pari a 13.300 migliaia di euro e delle società controllate turche Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. per un importo positivo di 2.921 migliaia di euro (si rimanda alla Nota 39 per maggiori dettagli).

La valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi si riferisce a operazioni di acquisto/vendita di valuta a termine a copertura di transazioni commerciali e finanziarie, in accordo con la politica di gestione del rischio cambio del Gruppo. Per le operazioni aperte a fine periodo il fair value è determinato applicando il tasso di cambio a termine alla data di Bilancio. La valutazione a fair value si compone di due elementi: la componente interesse, legata al differenziale di tassi d'interesse tra le valute oggetto delle singole coperture, pari ad un costo netto di 42.640 migliaia di euro, e la componente cambi, pari ad una perdita netta di 42.719 migliaia di euro.
La componente cambi della valutazione a fair value dei cross currency interest rate swaps, per i quali è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge, positiva per 7.302 migliaia di euro, è stata classificata nella voce utili netti su cambi, a compensazione delle perdite su cambio registrate sulla passività coperta (si veda nota 34 "Proventi finanziari).
36. IMPOSTE
Le imposte risultano così composte:
| (in migliaia di euro) | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 111.010 | 100.798 |
| Imposte differite | (26.103) | (53.604) |
| Totale | 84.907 | 47.194 |
Il primo semestre 2022 riporta oneri fiscali pari a 84.907 migliaia di euro a fronte di un utile ante imposte di 317.954 migliaia di euro con un tax rate che si attesta al 26,7%. Il primo semestre 2021 riportava, invece, oneri fiscali pari a 47.194 migliaia di euro a fronte di un utile imposte di 134.571 migliaia di euro (26,4% il tax rate).

37. UTILE/(PERDITA) PER AZIONE
L'utile/(perdita) base per azione è dato dal rapporto fra utile/(perdita) di pertinenza della Capogruppo e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo, con l'esclusione delle azioni proprie.
| (in migliaia di euro) | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Risultato del periodo di pertinenza della Capogruppo | 221.417 | 123.097 |
| Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione (in migliaia) | 1.000.000 | 1.000.000 |
| Utile / (perdita) base per azione ordinaria (in euro per azione) | 0,221 | 0,123 |
Si precisa che l'utile/(perdita) per azione base e diluito coincidono. Si segnala che l'opzione di conversione delle azioni relative al prestito obbligazionario non ha effetti diluitivi in quanto il prezzo di mercato delle azioni è stato inferiore al prezzo di esercizio dell'opzione stessa dalla data di emissione del prestito al 30 giugno 2022.
38. DIVIDENDI PER AZIONE
Nel corso del primo semestre 2022 Pirelli & C. S.p.A. ha distribuito ai propri azionisti, anche mediante prelievo di parte degli utili accantonati in precedenti esercizi, 0,161 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 161 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge.
39. IPERINFLAZIONE
In base a quanto stabilito dai principi contabili di gruppo, la contabilità per l'alta inflazione è stata adottata dalla società controllata argentina Pirelli Neumaticos SAIC a partire dal 1 luglio 2018 e dalle società controllate turche Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. a partire dal 30 giugno 2022.
Per la società argentina, l'indice dei prezzi utilizzato per l'applicazione della contabilità ad alta inflazione è l'indice dei prezzi al consumo nazionale (IPC) pubblicato dall'Istituto Nazionale di Statistica e Censimento (INDEC), pari a un valore ufficiale annuo del 63%.
Per le società turche, l'indice dei prezzi utilizzato è l'indice dei prezzi al consumo nazionale (TUFE) pubblicato dall'Istituto Turco di Statistica (TUIK), pari a un valore ufficiale annuo del 79%.
Le perdite nette sulla posizione monetaria netta sono imputate a Conto economico alla voce "Oneri finanziari" (nota 35) per un importo di 10.378 migliaia di euro.

40. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella Procedura per le operazioni con parti correlate di cui la Società si è dotata.
Nel prospetto che segue sono riportate in sintesi le voci di Stato Patrimoniale, del Conto Economico e del Rendiconto Finanziario che includono le partite con parti correlate e la relativa incidenza:
| SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA (in milioni di euro) |
30/06/2022 | di cui parti correlate |
% incidenza |
31/12/2021 | di cui parti correlate |
% incidenza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | ||||||
| Altri crediti | 446,6 | 7,1 | 1,6% | 362,9 | 6,7 | 1,8% |
| Attività correnti | ||||||
| Crediti commerciali | 936,4 | 16,8 | 1,8% | 659,2 | 19,5 | 3,0% |
| Altri crediti | 527,6 | 101,4 | 19,2% | 470,6 | 105,9 | 22,5% |
| Passività non correnti | ||||||
| Debiti verso banche ed altri finanziatori | 3.657,4 | 11,7 | 0,3% | 3.789,4 | 13,2 | 0,3% |
| Altri debiti | 77,8 | 0,2 | 0,3% | 76,5 | 0,2 | 0,3% |
| Fondi rischi e oneri | 70,9 | 12,8 | 18,1% | 81,2 | 22,0 | 27,1% |
| Fondi del personale | 172,4 | 4,2 | 2,4% | 220,6 | 7,2 | 3,2% |
| Passività correnti | ||||||
| Debiti verso banche ed altri finanziatori | 1.240,6 | 3,4 | 0,3% | 1.489,2 | 2,8 | 0,2% |
| Debiti commerciali | 1.454,2 | 112,3 | 7,7% | 1.626,4 | 144,1 | 8,9% |
| Altri debiti | 288,7 | 3,6 | 1,2% | 314,2 | 13,4 | 4,3% |
| Fondi rischi e oneri | 61,6 | 16,9 | 27,4% | - | - | n.a. |
| Fondi del personale | 52,7 | 9,3 | 17,6% | - | - | n.a. |
| CONTO ECONOMICO (in milioni di euro) |
01/01 - 30/06/2022 |
di cui parti correlate |
% incidenza |
01/01 - 30/06/2021 |
di cui parti correlate |
% incidenza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 3.197,0 | 16,5 | 0,5% | 2.564,8 | 10,2 | 0,4% |
| Altri proventi | 157,5 | 24,9 | 15,8% | 145,1 | 25,7 | 17,7% |
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) |
(1.144,9) | (7,8) | 0,7% | (875,7) | (1,2) | 0,1% |
| Costi del personale | (573,8) | (6,8) | 1,2% | (564,1) | (15,1) | 2,7% |
| Altri costi | (1.040,6) | (167,9) | 16,1% | (823,7) | (136,1) | 16,5% |
| Proventi finanziari | 74,3 | 1,7 | 2,3% | 35,2 | 1,9 | 5,3% |
| Oneri finanziari | (163,9) | (0,3) | 0,2% | (107,1) | (0,3) | 0,3% |
| Risultato da partecipazioni | 2,3 | 0,9 | n.a. | 2,0 | 1,0 | n.a. |
| RENDICONTO FINANZIARIO | 01/01 - | di cui parti | % | 01/01 - | di cui parti | % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 30/06/2022 | correlate | incidenza | 30/06/2021 | correlate | incidenza |
| Flusso di cassa attività operative: | ||||||
| Variazione Crediti commerciali | (215,2) | 3,1 | n.a. | (190,3) | (6,2) | n.a. |
| Variazione Debiti commerciali | (221,2) | (43,1) | n.a. | (326,8) | (50,3) | n.a. |
| Variazione Altri crediti | (21,5) | 16,0 | n.a. | (55,9) | (5,4) | n.a. |
| Variazione Altri debiti | (58,7) | (0,8) | n.a. | 2,4 | 0,7 | n.a. |
| Utilizzi Fondi del personale | 31,9 | - | n.a. | (33,6) | (3,0) | n.a. |
| Flusso di cassa attività di investimento: | ||||||
| Variazione crediti finanziari verso collegate e JV | (8,6) | (8,6) | n.a. | (0,6) | (0,6) | n.a. |
| Dividendi ricevuti | 1,7 | 0,2 | n.a. | 1,0 | 0,2 | n.a. |
| Flussi di cassa attività di finanziamento: | ||||||
| Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing | (59,0) | (1,8) | n.a. | (50,6) | 1,3 | n.a. |

Vengono di seguito riportati i rapporti con parti correlate dettagliati per tipologia di parte correlata:
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | 30/06/2022 31/12/2021 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | Collegate e joint venture |
Altre parti correlate |
Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
Collegate e joint venture |
Altre parti correlate | Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
| Altri crediti non correnti | 7,1 | - | - | 6,7 | - | - |
| di cui finanziari | 7,1 | - | - | 6,7 | - | - |
| Crediti commerciali | 13,8 | 3,0 | - | 14,7 | 4,8 | - |
| Altri crediti correnti | 97,8 | 3,6 | - | 92,4 | 13,5 | - |
| di cui finanziari | 92,6 | - | - | 81,4 | - | - |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 11,6 | 0,1 | - | 13,0 | 0,2 | - |
| Altri debiti non correnti | - | - | 0,2 | - | - | 0,2 |
| Fondi rischi e oneri non correnti | - | - | 12,8 | - | - | 22,0 |
| Fondi del personale non correnti | - | - | 4,2 | - | - | 7,2 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 2,3 | 1,1 | - | 2,3 | 0,5 | - |
| Debiti commerciali | 37,9 | 74,4 | - | 26,9 | 117,2 | - |
| Altri debiti correnti | - | 0,8 | 2,8 | - | 1,5 | 11,9 |
| Fondi rischi e oneri correnti | - | - | 16,9 | - | - | - |
| Fondi del personale correnti | - | - | 9,3 | - | - | - |
| CONTO ECONOMICO | 01/01 - 30/06/2022 | 01/01 - 30/06/2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | Collegate e joint venture |
Altre parti correlate |
Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
Collegate e joint venture |
Altre parti correlate | Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 15,0 | 1,5 | - | 8,9 | 1,3 | - | ||
| Altri proventi | 5,8 | 19,1 | - | 3,9 | 21,8 | - | ||
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) |
(0,6) | (7,2) | - | - | (1,1) | - | ||
| Costi del personale | - | - | (6,8) | - | - | (15,1) | ||
| Altri costi | (78,4) | (77,0) | (12,5) | 57,3 | (69,7) | (9,1) | ||
| Proventi finanziari | 1,7 | - | - | 1,9 | - | - | ||
| Oneri Finanziari | (0,2) | (0,1) | - | (0,2) | (0,1) | - | ||
| Risultato da partecipazioni | 0,9 | - | - | 1,0 | - | - |
RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE
Rapporti patrimoniali
La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.
La voce crediti commerciali comprende, tra gli altri, crediti per prestazioni di servizi erogati alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co. per 13,5 milioni di euro.
La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a:
- crediti per royalties di Pirelli Tyre S.p.A. nei confronti di PT Evoluzione Tyres e di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 0,7 e 0,9 milioni di euro rispettivamente;
- crediti per service fees di Pirelli Tyre Co., Ltd nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 2,6 milioni di euro.
La parte finanziaria fa riferimento al finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari nei confronti della società Industriekraftwerk Breuberg GmbH e Jining Shenzhou Tyre Co.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota a breve termine dei debiti per noleggio macchinari sopra descritti.
La voce debiti commerciali si riferisce principalmente al debito per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg GmbH e debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co.
Rapporti economici
La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materiali e servizi verso Jining Shenzhou Tyre Co. per 14,8 milioni di euro.
La voce altri proventi si riferisce a riaddebiti di spese per 2,2 milioni di euro e a royalties per 2,8 milioni di euro verso Jining Shenzhou Tyre Co.
La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:
- acquisto di pneumatici da Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 35,6 milioni di euro;
- acquisto di prodotti "Moto" da PT Evoluzione Tyres per 24,3 milioni di euro;
- acquisto di energia e noleggio macchinari da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per 11,4 milioni di euro.
La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint venture.
La voce oneri finanziari si riferisce agli interessi legati al noleggio dei macchinari.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE
I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co. Ltd. e a rapporti con il Gruppo Prometeon, entrambe soggette al controllo della controllante diretta o delle controllanti indirette di Pirelli & C. S.p.A.
Rapporti patrimoniali
La voce crediti commerciali si riferisce a crediti verso società del Gruppo Prometeon.
La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso Aeolus Tyre Co. Ltd. per 3,5 milioni di euro.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari della società Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti della società Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikleri A.S. e di Pirelli Pneus Ltda nei confronti di TP Industrial de Pneus Brasil Ltda.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota a breve dei suddetti debiti.
La voce debiti commerciali si riferisce quasi esclusivamente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 70,5 milioni di euro.
Rapporti economici
La voce altri proventi comprende royalties da Aeolus Tyre Co. Ltd, a fronte del contratto di licenza stipulato nel 2016 ed oggetto di rimodulazione di alcuni termini nel mese di febbraio 2019, per 3,5 milioni di euro. Sono inclusi inoltre proventi verso società del Gruppo Prometeon relativi principalmente a:
- royalties a fronte del contratto di licenza del marchio per 5 milioni di euro;
- vendita materie prime, prodotti finiti e semilavorati per complessivi 1 milione di euro;
- Long Term Service Agreement per 1,7 milioni di euro di cui 1,1 milioni di euro di Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. e 0,4 milioni di euro di Pirelli Pneus Ltda;
- servizi logistici per complessivi 0,6 milioni di euro, di cui 0,3 milioni di euro effettuati dalla società spagnola Pirelli Neumaticos S.A.I.C.;
- licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 6,5 milioni di euro.
La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Prometeon per acquisto materiali diretti/consumo/mescole.

La voce altri costi comprende contributi a Fondazione Hangar Bicocca e Fondazione Pirelli per 0,5 milioni di euro e costi verso società del Gruppo Prometeon principalmente per:
- acquisto prodotti truck per complessivi 53,7 milioni di euro, di cui 49,9 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda per la rete commerciale brasiliana, 2,8 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH e 0,4 milioni di euro effettuati dalla società russa Limited Liability Company Pirelli Tyre Russia;
- acquisto prodotto Car/Moto e semilavorati per complessivi 18 milioni di euro, principalmente effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. a fronte di contratto di off-take.
La voce oneri finanziari fa riferimento agli interessi legati al noleggio dei macchinari tra le società turche e brasiliane nei confronti del gruppo Prometeon.
RAPPORTI VERSO AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA
I rapporti patrimoniali ed economici verso Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:
- nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive 2021 – 2023 e 2022 – 2024 per 5,8 milioni di euro (18,9 milioni di euro al 31 dicembre 2021), gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Short Term Incentive per 2,6 milioni di euro (3,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021), nonché al trattamento di fine mandato per 8,7 milioni di euro (7,2 milioni di euro al 31 dicembre 2021);
- la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa al piano di incentivazione Short Term Incentive;
- le voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale correnti includono gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Long Term Incentive 2020 – 2022;
- i costi del personale ed altri costi includono 1,6 milioni di euro relativi al TFR ed al trattamento di fine mandato (1,5 milioni di euro nel primo semestre 2021), nonché accantonamenti per benefici a breve termine per 4,4 milioni di euro (6,6 milioni di euro nel primo semestre 2021) e per benefici a lungo termine per 7,6 milioni di euro (5,6 milioni di euro nel primo semestre 2021).

41. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE
Si segnala che non vi sono stati eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del semestre.
42. ALTRE INFORMAZIONI
Spese di ricerca e sviluppo
Le spese di ricerca e sviluppo del primo semestre 2022 ammontano a 126,4 milioni di euro e rappresentano il 4% delle vendite (117,2 milioni di euro nel primo semestre 2021 e rappresentavano il 4,6% delle vendite).
Operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2022 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.
Tassi di cambio
I principali tassi di cambio usati per il consolidamento sono i seguenti:
| Cambi di fine periodo | Variazione | Cambi medi 1° sem. | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (valuta locale contro euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | in % | 2022 | 2021 | in % |
| Corona Svedese | 10,6801 | 10,2269 | 4,43% | 10,4792 | 10,1281 | 3,47% |
| Dollaro Australiano | 1,5099 | 1,5615 | (3,30%) | 1,5204 | 1,5627 | (2,70%) |
| Dollaro Canadese | 1,3425 | 1,4393 | (6,73%) | 1,3901 | 1,5030 | (7,52%) |
| Dollaro Singapore | 1,4483 | 1,5279 | (5,21%) | 1,4921 | 1,6059 | (7,09%) |
| Dollaro USA | 1,0387 | 1,1326 | (8,29%) | 1,0934 | 1,2054 | (9,29%) |
| Dollaro Taiwan | 30,8920 | 31,3436 | (1,44%) | 31,4450 | 33,7897 | (6,94%) |
| Franco Svizzero | 0,9960 | 1,0331 | (3,59%) | 1,0319 | 1,0946 | (5,73%) |
| Sterlina Egiziana | 19,5882 | 17,8708 | 9,61% | 18,9247 | 18,9867 | (0,33%) |
| Lira Turca | 17,5221 | 14,6823 | 19,34% | 17,5221 | 9,4735 | 84,96% |
| Leu Rumeno | 4,9454 | 4,9481 | (0,05%) | 4,9456 | 4,9007 | 0,92% |
| Peso Argentino | 130,0764 | 116,3407 | 11,81% | 130,0764 | 113,7537 | 14,35% |
| Peso Messicano | 20,7581 | 23,3129 | (10,96%) | 22,1729 | 24,3167 | (8,82%) |
| Rand Sudafricano | 17,0143 | 18,0625 | (5,80%) | 16,8485 | 17,5244 | (3,86%) |
| Real Brasiliano | 5,4842 | 6,3210 | (13,24%) | 5,5706 | 6,4908 | (14,18%) |
| Renminbi Cinese | 6,9711 | 7,2211 | (3,46%) | 7,0890 | 7,8008 | (9,12%) |
| Rublo Russo | 53,8580 | 84,0695 | (35,94%) | 82,6077 | 89,4998 | (7,70%) |
| Sterlina Inglese | 0,8582 | 0,8403 | 2,13% | 0,8424 | 0,8680 | (2,95%) |
| Yen Giapponese | 141,5400 | 130,3800 | 8,56% | 134,3071 | 129,8681 | 3,42% |

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Indicatore alternativo di performance non previsto dai principi contabili)
| (in migliaia di euro) | Nota | 30/06/2022 | 31/12/2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| di cui parti correlate (nota 40) |
di cui parti correlate (nota 40) |
|||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 21 | 1.240.571 | 3.443 | 1.489.249 | 2.751 | |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 25 | 68.618 | 10.331 | |||
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 21 | 3.657.400 | 11.739 | 3.789.369 | 13.210 | |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) | 25 | - | 3.519 | |||
| Totale debito lordo | 4.966.589 | 5.292.468 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 17 | (889.664) | (1.884.649) | |||
| Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | 16 | (138.728) | (113.901) | |||
| Crediti finanziari correnti ** | 13 | (111.753) | (81.402) | (81.819) | (81.402) | |
| Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | 25 | (18.259) | (38.849) | |||
| Indebitamento finanziario netto * | 3.808.185 | 3.173.250 | ||||
| Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) | 25 | (1.763) | (4.612) | |||
| Crediti finanziari non correnti ** | 13 | (275.683) | (6.664) | (261.522) | (6.664) | |
| Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva | 3.530.739 | 2.907.116 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 10.720 migliaia di euro al 30 giugno 2022 (9.315 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

AREA CONSOLIDAMENTO
| Elenco delle imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Attività | Sede | Divisa Capitale Sociale | % part. | Possedute da | |
| Europa | ||||||
| Austria | ||||||
| Pirelli GmbH | Pneumatici | Vienna | Euro 726.728 |
100,00% | Pirelli Tyre (Suisse) SA | |
| Belgio | ||||||
| Pirelli Tyres Belux S.A. | Pneumatici | Bruxelles | Euro | 700.000 | 99,996% | Pirelli Tyre (Suisse) SA |
| 0,004% | Pneus Pirelli S.A.S. | |||||
| Francia | ||||||
| Pneus Pirelli S.A.S. | Pneumatici | Villepinte | Euro 1.515.858 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Germania | ||||||
| Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH | Pneumatici | Breuberg / Odenwald |
Euro 7.694.943 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Driver Handelssysteme GmbH | Pneumatici | Breuberg / Odenwald |
Euro 26.000 |
100,00% | Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH |
|
| Pirelli Deutschland GmbH | Pneumatici | Breuberg / Odenwald |
Euro 23.959.100 | 100,00% | Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH |
|
| Pirelli Personal Service GmbH | Pneumatici | Breuberg / Odenwald |
Euro 25.000 |
100,00% | Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH |
|
| PK Grundstuecksverwaltungs GmbH | Pneumatici | Hoechst / Odenwald |
Euro 26.000 |
100,00% | Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH |
|
| Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH (ex Pneumobil Reifen und KFZ-Technik GmbH) |
Pneumatici | Breuberg / Odenwald |
Euro 259.225 |
100,00% | Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH |
|
| Grecia | ||||||
| Elastika Pirelli C.S.A. | Pneumatici | Elliniko Argyroupoli |
Euro | 11.630.000 | 99,90% | Pirelli Tyre S.p.A. |
| 0,10% | Pirelli Tyre (Suisse) SA | |||||
| Pirelli Hellas S.A. (in liquidazione) | Pneumatici | Atene | \$ Usa 22.050.000 | 79,86% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| The Experts in Wheels - Driver Hellas C. S.A. |
Pneumatici | Elliniko Argyroupoli |
Euro 100.000 |
73,20% | Elastika Pirelli C.S.A. |

| Denominazione | Attività | Sede | Divisa Capitale Sociale | % part. | Possedute da | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | ||||||
| Driver Italia S.p.A. | Pneumatici | Milano | Euro 350.000 |
71,21% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Driver Servizi Retail S.p.A. | Pneumatici | Milano | Euro 120.000 |
100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| HB Servizi S.r.l. | Servizi | Milano | Euro 10.000 |
100,00% | Pirelli & C. S.p.A. | |
| Maristel s.r.l. | Servizi | Milano | Euro 50.000 |
100,00% | Pirelli & C. S.p.A. | |
| Pirelli Digital Solutions S.r.l. | Servizi | Milano | Euro 500.000 |
100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l. | Pneumatici | Settimo Torinese (To) |
Euro 40.000.000 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Pirelli International Treasury S.p.A. | Finanziaria | Milano | Euro | 125.000.000 | 70,00% | Pirelli Tyre S.p.A. |
| 30,00% | Pirelli & C. S.p.A. | |||||
| Pirelli Servizi Amministrazione e Tesoreria S.p.A. |
Servizi | Milano | Euro 2.047.000 | 100,00% | Pirelli & C. S.p.A. | |
| Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. | Servizi | Milano | Euro 1.010.000 | 100,00% | Pirelli & C. S.p.A. | |
| Pirelli Tyre S.p.A. | Pneumatici | Milano | Euro 558.154.000 | 100,00% | Pirelli & C. S.p.A. | |
| Poliambulatorio Bicocca S.r.l. | Servizi | Milano | Euro 10.000 |
100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Servizi Aziendali Pirelli S.C.p.A. | Servizi | Milano | Euro | 104.000 | 90,35% | Pirelli & C. S.p.A. |
| 2,95% | Pirelli Tyre S.p.A. | |||||
| 0,95% | Poliambulatorio Bicocca S.r.l. | |||||
| 0,98% | Pirelli International Treasury S.p.A. | |||||
| 0,95% | Driver Italia S.p.A. | |||||
| 0,98% | Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l. | |||||
| 0,95% | Pirelli Servizi Amministrazione e Tesoreria S.p.A. |
|||||
| 0,95% | Pirelli Sistemi Informativi S.r.l. | |||||
| 0,95% | HB Servizi S.r.l. | |||||
| Paesi Bassi | ||||||
| E-VOLUTION Tyre B.V. | Pneumatici | Rotterdam | Euro 170.140.000 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Pirelli China Tyre N.V. | Pneumatici | Rotterdam | Euro 38.045.000 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Pirelli Tyres Nederland B.V. | Pneumatici | Rotterdam | Euro 18.152 |
100,00% | Pirelli Tyre (Suisse) SA | |
| Polonia | ||||||
| Driver Polska Sp. z o.o. | Pneumatici | Varsavia | Zloty 100.000 |
68,50% | Pirelli Polska Sp. z o.o. | |
| Pirelli Polska Sp. z o.o. | Pneumatici | Varsavia | Zloty 625.771 |
100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. |

| Pirelli UK Tyres Ltd Pirelli General Executive Pension Trustees LTD 25,00% Pirelli General & Overseas Pension Trustees LTD Pirelli Tyres Executive Pension Trustees LTD 25,00% Pirelli Tyres Pension Trustees LTD Pirelli Tyre S.p.A. |
|---|
| Pirelli UK Ltd |
| Pirelli UK Ltd |
| Pirelli UK Ltd |
| Pirelli Tyres Ltd |
| Pirelli UK Tyres Ltd |
| Pirelli Tyres Ltd |
| Pirelli & C. S.p.A. |
| Pirelli Tyre S.p.A. |
| Pirelli Tyre S.p.A. |
| Pirelli Tyre S.p.A. |
| Pirelli Tyres Romania S.r.l. |
| Pirelli Tyre S.p.A. |
| Limited Liability Company Pirelli Tyre Russia |
| Pirelli Tyre (Suisse) SA |
| Pirelli Tyre S.p.A. |
| Limited Liability Company Pirelli Tyre Russia |
| E-VOLUTION Tyre B.V. |

| Denominazione | Attività | Sede | Divisa Capitale Sociale | % part. | Possedute da | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Spagna | ||||||
| Euro Driver Car S.L. | Pneumatici | Valencia | Euro 960.000 |
58,44% | Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad Unipersonal |
|
| Neumaticos Arco Iris, S.A. | Pneumatici | Valencia | Euro 302.303 |
66,20% | Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad Unipersonal |
|
| Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad Unipersonal |
Pneumatici | Valencia | Euro 25.075.907 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Tyre & Fleet S.L. - Sociedad Unipersonal | Pneumatici | Valencia | Euro 20.000 |
100,00% | Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad Unipersonal |
|
| Svezia | ||||||
| Dackia Aktiebolag | Pneumatici | Kista (Stoccolma) |
Corona Sve. 31.000.000 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Pirelli Tyre Nordic Aktiebolag | Pneumatici | Kista (Stoccolma) |
Corona Sve. | 950.000 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. |
| Svizzera | ||||||
| Driver (Suisse) SA | Pneumatici | Bioggio | Fr. Sv. | 100.000 | 100,00% | Pirelli Tyre (Suisse) SA |
| Pirelli Group Reinsurance Company SA | Servizi | Basilea | Fr. Sv. 3.000.000 | 100,00% | Pirelli & C. S.p.A. | |
| Pirelli Tyre (Suisse) SA | Pneumatici | Basilea | Fr. Sv. 1.000.000 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Turchia | ||||||
| Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. | Pneumatici | Istanbul | Lira Turchia | 50.000 | 100,00% | Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. |
| Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. | Pneumatici | Istanbul | Lira Turchia 190.000.000 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Ungheria | ||||||
| Pirelli Hungary Tyre Trading and Services Ltd |
Pneumatici | Budapest | Fiorino Ung. 3.000.000 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| America del Nord | ||||||
| Canada | ||||||
| Pirelli Tire Inc. | Pneumatici | St-Laurent (Quebec) |
\$ Can. 6.000.000 | 100,00% | Pirelli Tyre (Suisse) SA | |
| U.S.A. | ||||||
| Pirelli North America Inc. | Pneumatici New York (New York) |
\$ Usa | 10 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Pirelli Tire LLC | Pneumatici | Rome (Georgia) |
\$ Usa | 1 | 100,00% | Pirelli North America Inc. |
| Prestige Stores LLC | Pneumatici | Los Angeles | \$ Usa | 10 | 100,00% | Pirelli Tire LLC |

| Denominazione | Attività | Sede | Divisa Capitale Sociale | % part. | Possedute da | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| America Centro/Sud | ||||||
| Argentina | ||||||
| Pirelli Neumaticos S.A.I.C. | Pneumatici | Buenos Aires | Peso Arg. | 2.948.055.176 | 99,83% | Pirelli Tyre S.p.A. |
| 0,17% | Pirelli Pneus Ltda | |||||
| Brasile | ||||||
| Comercial e Importadora de Pneus Ltda. | Pneumatici | Sao Paulo | Real | 381.473.982 | 100,00% | Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda |
| Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda. | Pneumatici | Sao Paulo | Real | 1.149.296.303 | 85,00% | Pirelli Tyre S.p.A. |
| 15,00% | Pirelli Latam Participaçoes Ltda | |||||
| Pirelli Latam Participaçoes Ltda. | Pneumatici | Sao Paulo | Real | 343.514.252 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. |
| Pirelli Ltda. | Finanziaria | Santo Andrè | Real | 14.000.000 | 100,00% | Pirelli & C. S.p.A. |
| Pirelli Pneus Ltda. | Pneumatici | Campinas (Sao Paulo) |
Real | 1.132.178.494 | 85,00% | Pirelli Tyre S.p.A. |
| 15,00% | Pirelli Latam Participaçoes Ltda | |||||
| Comércio e Importação Multimarcas de Pneus Ltda. |
Pneumatici | Sao Paulo | Real | 3.691.500 | 85,00% | Pirelli Tyre S.p.A. |
| 15,00% | Pirelli Latam Participaçoes Ltda | |||||
| C.P.Complexo Automotivo de Testes, Eventos e Entretenimento Ltda. |
Pneumatici | Elias Fausto (Sao Paulo) |
Real | 89.812.000 | 60,00% | Pirelli Pneus Ltda |
| 40,00% | Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda. |
|||||
| TLM - Total Logistic Management Serviços de Logistica Ltda. |
Pneumatici | Santo Andrè | Real | 3.074.417 | 99,99% | Pirelli Pneus Ltda |
| 0,01% | Pirelli Ltda | |||||
| Cile | ||||||
| Pirelli Neumaticos Chile Ltda | Pneumatici | Santiago | \$ Usa | 3.520.000 | 85,25% | Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda |
| 14,73% | Pirelli Latam Participaçoes Ltda | |||||
| 0,02% | Pirelli Ltda | |||||
| Colombia | ||||||
| Pirelli Tyre Colombia S.A.S. | Pneumatici | Santa Fe De Bogota |
Peso Col./000 | 1.863.222.000 | 85,00% | Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda |
| 15,00% | Pirelli Latam Participaçoes Ltda | |||||
| Messico | ||||||
| Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. | Pneumatici | Silao | Peso Mess. | 11.595.773.848 | 99,83% | Pirelli Tyre S.p.A. |
| 0,17% | Pirelli Latam Participaçoes Ltda |

| Denominazione | Attività | Sede | Divisa Capitale Sociale | % part. | Possedute da | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Africa | ||||||
| Egitto | ||||||
| Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E. | Pneumatici | Giza | Lira Egiziana 84.250.000 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Pirelli Egypt Consumer Tyre Distribution | Pneumatici | Giza | Lira Egiziana | 89.000.000 | 99,89% | Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E. |
| S.A.E. | 0,06% | Pirelli Tyre S.p.A. | ||||
| 0,06% | Pirelli Tyre (Suisse) SA | |||||
| Sud Africa | ||||||
| Pirelli Tyre (Pty) Ltd | Pneumatici | Gauteng 2090 | Rand Sudafr. | 1 | 100,00% | Pirelli Tyre (Suisse) SA |
| Oceania | ||||||
| Australia | ||||||
| Pirelli Tyres Australia Pty Ltd | Pneumatici | Pyrmont | \$ Austr. | 150.000 | 100,00% | Pirelli Tyre (Suisse) SA |
| Asia | ||||||
| Cina | ||||||
| Pirelli Logistics (Yanzhou) Co., Ltd | Pneumatici | Jining | Renminbi 5.000.000 | 100,00% | Pirelli Tyre Co., Ltd | |
| Pirelli Taiwan Co. Ltd (in liquidazione) | Pneumatici New Taipei City | \$ N.T. 10.000.000 | 100,00% | Pirelli Tyre (Suisse) SA | ||
| Pirelli Trading (Beijing) Co., Ltd. | Pneumatici | Beijing | Renminbi 4.200.000 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. | Pneumatici | Jiaozuo | Renminbi 350.000.000 | 80,00% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
| Pirelli Tyre Co., Ltd | Pneumatici | Yanzhou | Renminbi 2.071.150.000 | 90,00% | Pirelli China Tyre N.V. | |
| Pirelli Tyre Trading (Shanghai) Co., Ltd | Pneumatici | Shanghai | \$ USA | 700.000 | 100,00% | Pirelli China Tyre N.V. |
| Corea | ||||||
| Pirelli Korea Ltd | Pneumatici | Seoul | Korean Won 100.000.000 | 100,00% | Pirelli Asia Pte Ltd | |
| Giappone | ||||||
| Pirelli Japan Kabushiki Kaisha | Pneumatici | Tokyo | Yen Giapponese |
2.200.000.000 | 100,00% | Pirelli Tyre S.p.A. |
| Singapore | ||||||
| Pirelli Asia Pte Ltd | Pneumatici | Singapore | \$ Sing. | 2 | 100,00% | Pirelli Tyre (Suisse) SA |

| Denominazione | Attività | Sede | Divisa | Capitale Sociale | % part | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa | ||||||
| Germania | ||||||
| Industriekraftwerk Breuberg GmbH | Generazione elettricità |
Hoechst / Odenwald |
Euro | 1.533.876 | 26,00% | Pirelli Deutschland GmbH |
| Grecia | ||||||
| Eco Elastika S.A. | Pneumatici | Atene | Euro 60.000 |
20,00% | Elastika Pirelli C.S.A. | |
| Italia | ||||||
| Consorzio per la Ricerca di Materiali Avanzati (CORIMAV) |
Finanziaria | Milano | Euro 103.500 |
100,00% | Pirelli & C. S.p.A. | |
| Eurostazioni S.p.A. | Finanziaria | Roma | Euro 160.000.000 | 32,71% | Pirelli & C. S.p.A. | |
| Polonia | ||||||
| Centrum Utylizacji Opon Organizacja Odzysku S.A. |
Pneumatici | Varsavia | Pln 1.008.000 |
20,00% | Pirelli Polska Sp. z o.o. | |
| Repubblica Slovacca | ||||||
| ELT Management Company Slovakia S.R.O. |
Pneumatici | Bratislava | Euro 132.000 |
20,00% | Pirelli Slovakia S.R.O. | |
| Romania | ||||||
| S.C. Eco Anvelope S.A. | Pneumatici | Bucarest | Ron | 160.000 | 20,00% | S.C. Pirelli Tyres Romania S.r.l. |
| Spagna | ||||||
| Signus Ecovalor S.L. | Pneumatici | Madrid | Euro | 200.000 | 20,00% | Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad Unipersonal |
| Asia | ||||||
| Cina | ||||||
| Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd | Pneumatici | Shanghai | Renminbi | 1.050.000.000 | 49,00% | Pirelli Tyre S.p.A. |
| Jining Shenzhou Tyre Co, Ltd | Pneumatici | Jining City | Renminbi | 1.050.000.000 | 100,00% | Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd |
| Indonesia | ||||||
| PT Evoluzione Tyres | Pneumatici | Subang | Rupie 1.313.238.780.000 | 63,04% | Pirelli Tyre S.p.A. | |
Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

ATTESTAZIONI

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PIRELLI & C. SPA
RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022


RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Agli azionisti di Pirelli & C. SpA
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative di Pirelli & C. SpA e sue controllate (gruppo Pirelli & C.) al 30 giugno 2022. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo Pirelli & C. al 30 giugno 2022 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS34) adottato dall'Unione Europea.
Milano, 4 agosto 2022
PricewaterhouseCoopers SpA
Paolo Caccini (Revisore legale)
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