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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2019

Oct 29, 2019

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2019

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO
6
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 20199
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO
10
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
26
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE29
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
30
ALTRE INFORMAZIONI
34
PROSPETTI CONTABILI41
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART-
154-BIS, COMMA 2, DEL
D. LGS. 58/1998
50

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Ning Gaoning
Vice Presidente Esecutivo
e Amministratore Delegato Marco Tronchetti Provera
Amministratore Yang Xingqiang
Amministratore Bai Xinping
Amministratore Giorgio Luca Bruno
Amministratore Indipendente Laura Cioli
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Fan Xiaohua
Amministratore Ze'ev Goldberg
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Cristina Scocchia
Amministratore Indipendente Tao Haisu
Amministratore Giovanni Tronchetti Provera
Amministratore Indipendente Wei Yintao
Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio
Collegio Sindacale2
Presidente Francesco Fallacara
Sindaci effettivi Fabio Artoni
Antonella Carù
Luca Nicodemi
Alberto Villani

1Nomina: 1 agosto 2017 con efficacia a far data dal 31 agosto 2017. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019. Giovanni Lo Storto é stato nominato Consigliere dall'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 15 maggio 2018. Ning Gaoning è stato cooptato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 agosto 2018 (in sostituzione di Ren Jianxin, dimessosi in data 30 luglio 2018) e confermato nella carica di Consigliere e Presidente dall'assemblea degli Azionisti tenutasi in data 15 maggio 2019.

2 Nomina: 15 maggio 2018. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Sindaci supplenti Elenio Bidoggia
Franca Brusco
Giovanna Oddo

Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance

Presidente –
Amministratore Indipendente
Fan Xiaohua
Amministratore Indipendente Laura Cioli
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore Indipendente Cristina Scocchia

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente –
Amministratore Indipendente
Domenico De Sole
Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore Indipendente Cristina Scocchia

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera Ning Gaoning Bai Xinping Giovanni Tronchetti Provera

Comitato per la Remunerazione

Presidente –
Amministratore Indipendente
Tao Haisu
Bai Xinping
Amministratore Indipendente Laura Cioli
Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto
Comitato Strategie
Presidente Marco Tronchetti Provera
Yang Xinqiang
Bai Xinping
Giorgio Luca Bruno
Amministratore Indipendente Domenico De Sole
Ze'ev Goldberg
Amministratore Indipendente Wei Yintao
Società di Revisione3 PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili e societari4 Francesco Tanzi

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3 Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

4 Nomina: Consiglio di Amministrazione al 31 agosto 2017. Scadenza: unitamente al Consiglio di Amministrazione in carica.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento economico

Lo scenario macroeconomico nei primi nove mesi del 2019 evidenzia un rallentamento della crescita globale su cui pesano le prolungate incertezze connesse a fattori geopolitici, alla crescente minaccia del protezionismo e alla vulnerabilità dei mercati emergenti. I dati più recenti indicano una crescita più debole nel terzo trimestre del 2019 negli Stati Uniti, Unione Europea, Cina e Brasile. La crescita della Russia è attesa, invece, in miglioramento grazie all' accelerazione degli investimenti pubblici nel terzo trimestre. La progressiva decelerazione dell'economia globale ha agevolato una prima bozza d'accordo tra USA e Cina (raggiunta nella prima metà di ottobre) volta a ridurre le tensioni e raggiungere un'intesa più ampia sul commercio internazionale nel breve-medio termine.

2018 Q1 2018 Q2 2018 Q3 2018 Q4 2019 Q1 2019 Q2 2019 Q3
UE 28 2,5 2,3 1,8 1,5 1,6 1,4 1,2
USA 2,9 3,2 3,1 2,5 2,7 2,3 1,9
Cina 6,8 6,7 6,5 6,4 6,4 6,2 6,0
Brasile 1,2 0,9 1,3 1,1 0,5 1,0 0,9
Russia 1,9 2,0 2,2 2,8 0,6 0,8 1,5

La crescita economica, variazione precentuale del PIL

Nota: Variazione percentuale sul periodo corrispondente dell'anno precedente. Dati attuali fino al Q3 per la Cina, e Q2 per gli altri paesi. Fonte: stime Q3 di IHS Markit, previsioni ottobre 2019.

Tassi di cambio

Il cambio euro/dollaro nei primi nove mesi del 2019 si è attestato a quota 1,12, in flessione del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2018. La variazione riflette il rafforzamento del dollaro americano rispetto all'euro e alle principali valute dei paesi emergenti nel terzo trimestre, sostenuto dalle aspettative di ribasso dei tassi di interesse europei, dalla forza dell'economia americana e, soprattutto, dalla maggiore avversione al rischio in un clima di tensioni commerciali che hanno portato gli investitori a privilegiare il dollaro USA come valuta rifugio.

Il renminbi cinese è passato da una quotazione media di 6,52 nei primi nove mesi del 2018 a quota 6,85 nello stesso periodo del 2019 (con una svalutazione rispetto al dollaro del 4,9%). Il real brasiliano si è deprezzato del 7,2% rispetto al dollaro nei primi nove mesi del 2019 su base annua, mentre nello stesso periodo la valuta russa si è deprezzata del 5,5% nei confronti del dollaro.

Tassi di cambio principali
3° trimestre
Primi nove mesi
2019 2018 2019 2018
US\$ per euro 1,11 1,16 1,12 1,19
Yuan cinese per US\$ 6,99 6,80 6,85 6,52
Real brasiliano per US\$ 3,97 3,96 3,89 3,61
Rublo russo per US\$ 64,62 65,53 64,99 61,39

Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.

Prezzi delle materie prime

In flessione le quotazioni delle principali materie prime nei primi nove mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018, condizionate dal rallentamento della domanda globale. Il prezzo medio del Brent si è attestato a 64,7 dollari al barile, in calo del 10,9% rispetto allo stesso periodo del 2018. I prezzi del Brent si sono indeboliti anche su base trimestrale (62,0 dollari al barile nel terzo trimestre rispetto ai 68,3 dollari del secondo trimestre), nonostante l'interruzione temporanea della produzione in Arabia Saudita dopo un attacco terroristico a settembre.

Il trend del butadiene ha seguito quello del petrolio, con una quotazione media che si è attestata a 852 euro a tonnellata nei primi nove mesi del 2019, in flessione del 14,5% rispetto allo stesso periodo del 2018.

La dinamica dei prezzi della gomma naturale invece è stata più stabile, con un aumento dell'1,5% nei primi nove mesi 2019.

Prezzi delle materie prime 3° trimestre Primi nove mesi
2019 2018 % variazione 2019 2018 % variazione
Brent (\$ / barile) 62,0 75,9 -18,3% 64,7 72,7 -10,9%
Butadiene (€ / tonnellata) 790 1142 -30,8% 852 996 -14,5%
Gomma naturale TSR20 (\$ / tonnellata) 1345 1328 1,3% 1419 1398 1,5%

Nota: Dati sono medi periodo. Fonte: IHS Markit, Reuters

Andamento mercato Pneumatici Auto

Nei primi nove mesi del 2019 l'andamento delle vendite di pneumatici ha registrato una flessione del 1,4%, a causa delle incertezze macroeconomiche e del rallentamento della domanda sul canale Primo Equipaggiamento, dove il mercato pneumatici evidenzia un calo del 6,3%. Nello stesso periodo la produzione di autoveicoli ha infatti registrato una flessione del 5,9%, particolarmente accentuata in Cina -11,5% e Europa -4,5%. In miglioramento il trend nel terzo trimestre: -0,4% l'intero mercato pneumatici (-1,9% nel primo semestre), con un Primo Equipaggiamento in flessione del -3,9% (-7,3% nel primo semestre) a fronte di una produzione di autoveicoli in calo del 3,2%, flat in Europa ma ancora debole in Cina (-5,3%).

Il New Premium (pneumatici con calettamento ≥18 pollici) si conferma il segmento a maggiore crescita: +5,7% a livello globale nei primi nove mesi, +7,7% nel terzo trimestre grazie al buon andamento del canale Ricambi (+11,0% nel terzo trimestre, +10,4% nei primi nove mesi), e alla parziale ripresa del mercato Primo Equipaggiamento (+3,1% nel terzo trimestre, -0,2% nei primi nove mesi), principalmente in EMEA (+4,4% nel terzo trimestre, -0,7% nei primi nove mesi), APAC (+3,5% nel terzo trimestre, -0,4% nei primi nove mesi) e Nord America (+1,8% nel terzo trimestre, - 0,1% nei primi nove mesi).

In flessione lo Standard (pneumatici con calettamento ≤ a 17 pollici): -2,6% nei primi nove mesi del 2019 (-1,8% nel terzo trimestre) con un Primo Equipaggiamento in calo del 8,1% (-6,0% nel terzo trimestre), in particolare in EMEA (-10,4%), APAC (-8,9%) e Nord America (-4,7%), ed un Ricambi a -0,7% (-0,4% nel terzo trimestre), negativo in Russia (-6,1%), Sud America (-5,3%) e EMEA (- 2,7%).

Δ % YoY 1Q19 2Q19 1H19 3Q19 9M19
TOTALE MERCATO PNEUMATICI AUTO
Totale -1,5% -2,2% -1,9% -0,4% -1,4%
• Primo Equipaggiamento -6,1% -8,5% -7,3% -3,9% -6,3%
• Ricambi +0,5% +0,5% +0,5% +0,9% +0,6%
MERCATO NEW PREMIUM ≥18"
Totale +5,5% +3,8% +4,7% +7,7% +5,7%
• Primo Equipaggiamento -0,9% -2,7% -1,8% +3,1% -0,2%
• Ricambi +11,1% +9,2% +10,1% +11,0% +10,4%
MERCATO STANDARD ≤17"
Totale -2,8% -3,3% -3,1% -1,8% -2,6%
• Primo Equipaggiamento -7,7% -10,3% -9,0% -6,0% -8,1%
• Ricambi -0,9% -0,7% -0,8% -0,4% -0,7%

Fonte: stime Pirelli

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2019

In data 8 aprile 2019 è passata in giudicato una sentenza del Tribunale Regionale Federale della prima regione (T.R.F.-1 con sede a Brasilia), che ha riconosciuto il diritto della controllata brasiliana Pirelli Pneus Ltda. all'esclusione dell'imposta ICMS (Imposta statale sulle operazioni relative alla circolazione di merci e le prestazioni di servizi di trasporto interstatali, intermunicipali e di comunicazione) dalla base di calcolo dei contributi sociali PIS e COFINS per il periodo 2003- 2014. In seguito a tale sentenza, come reso noto al mercato in data 1 aprile 2019, nel secondo trimestre è stato rilevato a conto economico un impatto positivo sul risultato netto pari a circa 102 milioni di euro.

In data 13 maggio 2019 Pirelli ha annunciato una riorganizzazione della propria presenza produttiva in Brasile per migliorare la competitività nel Paese attraverso la creazione di un polo per pneumatici High Value Car, Motorsport e Moto a Campinas dove sarà trasferita la produzione di pneumatici moto ora realizzata a Gravataì. È previsto un piano d'investimenti pari a 120 milioni di euro nel periodo 2019-2021 per l'ammodernamento e la riconversione degli impianti produttivi da Standard ad High Value e il continuo miglioramento del mix e della qualità delle fabbriche di Campinas (San Paolo) e Feira de Santana (Bahia). Le risorse relative alla riorganizzazione derivano principalmente dalla sottoscrizione dell'accordo fiscale sul Patent Box avvenuta nell'ottobre 2018 che, come allora anticipato, sono state destinate all'ulteriore focalizzazione sul segmento High Value e a una più rapida riduzione del segmento Standard. Il potenziamento di Campinas permetterà l'assunzione di circa 300 persone entro il 2022 e, nel periodo di trasferimento della produzione da Gravataì a Campinas, con l'obiettivo di trovare un accordo con i sindacati, verranno intraprese tutte le azioni di mitigazione per ridurre gli impatti sociali nello stabilimento di Gravataì, che vede alla data dell'annuncio occupate circa 900 persone.

In data 15 maggio 2019 l'Assemblea di Pirelli & C. S.p.A. - riunita in sede ordinaria - ha approvato il bilancio dell'esercizio 2018 e ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,177 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 177 milioni di euro. L'Assemblea ha altresì confermato Ning Gaoning - già cooptato in Consiglio il 7 agosto 2018 - nella carica di Consigliere e di Presidente del Consiglio di Amministrazione. La carica di Ning Gaoning, non in possesso dei requisiti di indipendenza e qualificato amministratore non esecutivo, scadrà unitamente al Consiglio di Amministrazione in carica con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019. L'Assemblea ha, infine, espresso il proprio parere favorevole sulla Politica in materia di remunerazione.

In data 13 settembre 2019 Pirelli ha reso noto che il Piano Industriale 2020-2022 verrà presentato alla comunità finanziaria in data 11 dicembre 2019 a Milano.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019 è stato predisposto applicando il nuovo principio contabile IFRS 16 – Leases, entrato in vigore il 1 gennaio 2019 (data di transizione). A seguito dell'applicazione di tale principio, il Gruppo ha contabilizzato alla data di transizione, relativamente ai contratti di lease in precedenza classificati come operativi, i seguenti impatti:

  • una passività finanziaria di 494,3 milioni di euro, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto il tasso di finanziamento marginale (incremental borrowing rate) applicabile alla data di transizione. L'importo della passività finanziaria al 30 settembre 2019 è pari a 477,9 milioni di euro;
  • un diritto d'uso nell'attivo di 491,7 milioni di euro, pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi / passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di transizione. L'importo del diritto d'uso al 30 settembre 2019 è pari a 463,8 milioni di euro.

A partire dal primo gennaio 2019, i canoni di leasing, inclusi precedentemente nell'Ebitda, sono rilevati a riduzione del debito per leasing (per la quota capitale) e tra gli oneri finanziari (per la quota interessi). Contestualmente vengono rilevati nell'Ebit gli ammortamenti dei diritti d'uso dei beni in leasing, iscritti inizialmente nell'attivo dello stato patrimoniale a fronte dei debiti per leasing. I dati economici, patrimoniali e finanziari al 30 settembre 2019 includono gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio, mentre i dati comparativi del 2018 non sono stati oggetto di restatement. Nella transizione, il Gruppo ha infatti adottato il metodo retrospettico modificato, rilevando gli effetti cumulati derivanti dalla prima applicazione al 1 gennaio 2019.

Il settore tyre nei primi nove mesi del 2019 sconta il citato rallentamento della domanda di mercato sul canale Primo Equipaggiamento, dove la flessione della produzione di autoveicoli (-5,9% nei primi nove mesi), più prolungata rispetto alle attese (-3,2% nel terzo trimestre, rispetto alla prevista stabilizzazione), ha comportato un calo delle vendite di pneumatici pari a -6,3% (-3,9% nel terzo trimestre). Al fine di garantire un adeguato livello di saturazione delle fabbriche e contenere la formazione di scorte, molti operatori del settore hanno indirizzato la produzione, originariamente prevista per il canale Primo Equipaggiamento, al mercato Ricambi, con conseguente impatto sui prezzi. Tali riduzioni hanno interessato principalmente il segmento Standard e i prodotti High Value a minore contenuto tecnologico.

In tale contesto, Pirelli ha proseguito la strategia di focalizzazione sull'High Value, meno esposto alla pressione competitiva, consolidando la sua leadership e rafforzando la presenza sulle specialties ≥18'', prodotti caratterizzati da un elevato contenuto tecnologico.

Sul segmento Standard, dove la domanda rimane debole (-2,6% nei primi nove mesi del 2019, - 1,8% nel terzo trimestre), la società ha proseguito con la riduzione dell'esposizione sui prodotti meno profittevoli intensificando, allo stesso tempo, le azioni per normalizzare il livello delle scorte, incrementatosi a fine 2018 a causa della crisi dell'economia brasiliana. A fine settembre 2019, Pirelli ha raggiunto un livello delle scorte in linea con l'obiettivo di fine anno di un peso sui ricavi del 20,5%/21%, rispetto al 21,7% di fine 2018.

I risultati di Pirelli nei nove mesi del 2019 sono caratterizzati da:

  • Ricavi pari a 4.036,4 milioni di euro, con una crescita del 2,8% (+2,3% escludendo l'impatto cambi), contraddistinta dal rafforzamento sull'alto di gamma (+7,5% la crescita dei ricavi High Value, che rappresentano il 67,4% delle vendite complessive) e dal proseguimento della riduzione sullo Standard (-5,7% i ricavi);
  • Ebit adjusted pari a 685,0 milioni di euro (700,1 nei primi nove mesi del 2018) con un margine al 17,0% (17,8% nei primi nove mesi del 2018) anche per maggiori costi di insaturazione della capacità Standard legati a una minore produzione per ridurre le scorte su tale segmento;
  • L'utile netto delle attività in funzionamento si attesta a 385,7 milioni di euro, in crescita del 2,0% rispetto ai 378,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2018;
  • La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 4.480,2 milioni di euro; escludendo i debiti per leasing iscritti in seguito all'introduzione dell'IFRS 16 per 477,9 milioni di euro, la Posizione Finanziaria Netta è pari a 4.002,3 milioni di euro (3.180,1 milioni di euro al 31 dicembre 2018) e sconta la consueta stagionalità del capitale circolante e il pagamento di dividendi per 177 milioni di euro. Nei primi nove mesi del 2019 il flusso di cassa netto ante operazioni straordinarie/partecipazioni e dividendi è in miglioramento (-611,5 milioni di euro rispetto a -961,1 milioni al 30 settembre 2018), con un minore assorbimento di cassa per 349,6 milioni di euro. Nel terzo trimestre la generazione di cassa netta è positiva per 11,6 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto al terzo trimestre 2018 (negativa per 131,4 milioni di euro) grazie alla gestione del capitale circolante.

Le principali azioni alla base di tali risultati sono così riassumibili:

  • rafforzamento sull'High Value che rappresenta il 67,4% dei ricavi (+2,9 punti percentuali rispetto al 64,5% dei primi nove mesi del 2018). I volumi High Value hanno registrato una crescita del 6%, con una crescita sostenuta nel terzo trimestre (+10,2%) sia sul canale Primo Equipaggiamento, anche a seguito dell'ampliamento del portafoglio clienti, sia sul canale Ricambi;
  • riduzione dell'esposizione sullo Standard con una flessione dei volumi del 12,2% (-8,8% nel terzo trimestre) guidata dalla progressiva uscita dai prodotti a minore calettamento e profittabilità, in un contesto di generale rallentamento del mercato Standard.

La combinazione dei trend su High Value e Standard si è tradotta in una variazione complessiva dei volumi pari a -3,1% nei primi nove mesi, +0,6% nel terzo trimestre;

  • miglioramento della componente prezzo/mix: +5,4% nei primi nove mesi del 2019, per effetto del crescente peso dell'alto di gamma e del progressivo miglioramento del mix prodotto e canale. Il dato del terzo trimestre (+3,5%) riflette il riequilibrio delle vendite tra i canali Primo Equipaggiamento e Ricambi rispetto ai trimestri precedenti (negativo l'andamento delle vendite Primo Equipaggiamento nel primo semestre, positivo nel terzo trimestre), il minor contributo della migrazione dello Standard verso l'High Value e la citata pressione sui prezzi sullo Standard e sui prodotti High Value a minor contenuto tecnologico ("non specialty");
  • l'implementazione del programma di efficienze (56,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019, 1,4% dei ricavi), che ha compensato la crescente inflazione dei costi (-54,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019). Tali programmi hanno riguardato attività industriali e di prodotto: dall'ottimizzazione dei costi delle materie prime, semplificazione dei prodotti, al miglioramento della produttività grazie alla crescente digitalizzazione dei processi;
  • il proseguimento delle azioni di recupero sui costi (40 milioni di euro nei primi nove mesi, 10 milioni di euro nel terzo trimestre, relativi principalmente a costi di marketing e advertising, spese per consulenze, spese generali e amministrative) in risposta al rallentamento della domanda e alla pressione sui prezzi. Alcune delle iniziative di cost cutting inizialmente previste per il 2019 saranno sostituite da azioni di riduzione costi a medio termine che contribuiranno alla riduzione del break-even point e consentiranno una maggiore flessibilità nell'affrontare uno scenario di mercato e macro-economico volatile;
  • l'efficace riduzione delle scorte (-22% in volume sullo Standard) attraverso la riduzione della produzione sul segmento Standard. Grazie a tali azioni, le scorte hanno raggiunto a fine settembre 2019 un peso sui ricavi degli ultimi dodici mesi del 20,8% (22,3% al 30 giugno 2019), in linea con l'obiettivo di fine anno di un peso del 20,5%/21% (21,7% a fine 2018), con un impatto favorevole sulla generazione di cassa nel trimestre.
(In milioni di euro) 1/1 - 30/09/2019 1/1 - 30/09/2018
Vendite 4.036,4 3.925,2
EBITDA adjusted ante costi di start-up (°) 1.007,6 936,3
% su vendite 25,0% 23,9%
EBITDA adjusted (°°) 978,5 907,7
% su vendite 24,2% 23,1%
EBITDA (°°°) 977,4 885,0
% su vendite 24,2% 22,5%
EBIT adjusted ante costi di start-up (°) 714,4 732,1
% su vendite 17,7% 18,7%
EBIT adjusted 685,0 700,1
% su vendite 17,0% 17,8%
Adjustments: - ammti immateriali inclusi in PPA (86,0) (86,0)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (72,9) (22,7)
- beneficio su crediti di imposta Brasile 71,8 -
EBIT 597,9 591,4
% su vendite 14,8% 15,1%
Risultato da partecipazioni 1,4 (7,8)
(Oneri)/proventi finanziari (°°°) (75,2) (138,8)
di cui proventi finanziari su crediti di imposta Brasile 100,6 -
Risultato ante imposte 524,1 444,8
Oneri fiscali (138,4) (66,7)
Tax rate % 26,4% 15,0%
Risultato netto attività in funzionamento 385,7 378,1
Utile/perdita per azione attività in funzionamento (euro per azione base) 0,37 0,37
Risultato netto attività in funzionamento adjusted 380,3 403,5
Risultato netto attività operative cessate - (6,7)
Risultato netto totale 385,7 371,4
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 372,7 362,5

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(°) I costi di start-up fanno riferimento al contributo all'EBITDA e all'EBIT (rispettivamente pari a 29,1 milioni di euro (28,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018) e 29,4 milioni di euro (32,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018)) delle Attività Cyber e Velo ed ai costi sostenuti per la trasformazione digitale del Gruppo.

(°°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per un valore di 67,8 milioni di euro (oneri per 11,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), beneficio sui crediti di imposta in Brasile per 71,8 milioni di euro ed a oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 5,1 milioni di euro (11 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018).

(°°°) La voce include per l'anno 2019 gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 - Leases , pari a 77,8 milioni di euro sull'EBITDA e -18 milioni di euro sugli oneri finanziari

(In milioni di euro) 30/09/2019 31/12/2018 30/09/2018
Attività fisse in funzionamento ante IFRS 16 8.972,9 9.017,8 8.880,6
Diritti d'uso IFRS 16 463,8 n/a n/a
Attività fisse in funzionamento 9.436,7 9.017,8 8.880,6
Rimanenze 1.103,5 1.128,5 1.048,9
Crediti commerciali 976,2 628,0 967,7
Debiti commerciali (1.146,7) (1.604,7) (1.005,0)
Capitale circolante netto operativo attività in funzionamento 933,0 151,8 1.011,6
% su vendite
(*)
17,3% 2,9% 19,3%
Altri crediti/altri debiti 298,6 34,3 98,7
Capitale circolante netto attività in funzionamento 1.231,6 186,1 1.110,3
% su vendite
(*)
22,9% 3,6% 21,2%
Capitale netto investito attività destinate alla vendita 0,8 10,7 11,4
Capitale netto investito 10.669,1 9.214,6 10.002,3
Patrimonio netto 4.742,4 4.550,9 4.464,8
Fondi 1.446,5 1.483,6 1.499,2
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva ante IFRS 16 4.002,3 3.180,1 4.038,3
Debiti per leasing IFRS 16 477,9 n/a n/a
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 4.480,2 3.180,1 4.038,3
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 4.650,4 4.468,1 4.383,6
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali ante IFRS 16 242,3 463,4 296,7
Investimenti in immobilizzazioni materiali IFRS 16 25,7 n/a n/a
Spese di ricerca e sviluppo 173,2 219,0 166,6
% su vendite 4,3% 4,2% 4,2%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 160,0 202,9 152,4
% su vendite high value 5,9% 6,1% 6,0%
Organico (a fine periodo) 31.724 31.489 31.902
Siti industriali n. 19 19 19

(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite viene annualizzato

Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono di seguito gli andamenti trimestrali:

(In milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo 30/09
2019 2018 2019 2018 2019 2018 2019 2018
Vendite 1.313,8 1.310,3 1.341,0 1.320,0 1.381,6 1.294,9 4.036,4 3.925,2
yoy 0,3% 1,6% 6,7% 2,8%
yoy organica * 1,2% 1,6% 4,1% 2,3%
EBITDA adjusted ante costi di start-up 327,0 298,0 330,5 310,3 350,1 328,0 1.007,6 936,3
% su vendite 24,9% 22,7% 24,6% 23,5% 25,3% 25,3% 25,0% 23,9%
EBITDA adjusted % su vendite 315,6
24,0%
288,1
22,0%
320,5
23,9%
299,8
22,7%
342,4
24,8%
319,8
24,7%
978,5
24,2%
907,7
23,1%
EBITDA 308,2 282,4 369,7 290,4 299,5 312,2 977,4 885,0
% su vendite 23,5% 21,6% 27,6% 22,0% 21,7% 24,1% 24,2% 22,5%
EBIT adjusted ante costi di start-up (°) 230,7 229,4 231,7 243,9 252,0 258,8 714,4 732,1
% su vendite 17,6% 17,5% 17,3% 18,5% 18,2% 20,0% 17,7% 18,7%
EBIT adjusted 219,2 218,4 221,3 231,7 244,5 250,0 685,0 700,1
% su vendite 16,7% 16,7% 16,5% 17,6% 17,7% 19,3% 17,0% 17,8%
Adjustments: - ammti immateriali inclusi in PPA (28,7) (28,7) (28,6) (28,6) (28,7) (28,7) (86,0) (86,0)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (7,4) (5,7) (22,6) (9,4) (42,9) (7,6) (72,9) (22,7)
- beneficio su crediti di imposta Brasile - - 71,8 - 0,0 - 71,8 -
EBIT 183,1 184,0 241,9 193,7 172,9 213,7 597,9 591,4
% su vendite 13,9% 14,0% 18,0% 14,7% 12,5% 16,5% 14,8% 15,1%

* prima dell'effetto cambi e dell'alta inflazione in Argentina

Le vendite sono pari a 4.036,4 milioni di euro ed hanno registrato una crescita organica del 2,3% rispetto all'anno precedente, +2,8% includendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Argentina (complessivamente pari a +0,5%). In netto miglioramento la crescita dei ricavi nel terzo trimestre: +4,1% in termini organici, +6,7% quella complessiva.

I ricavi High Value nei primi nove mesi del 2019 ammontano a 2.719,9 milioni di euro, in crescita del 7,5% (+5,7% escludendo l'impatto dei cambi positivo pari a +1,8%) e con un peso sul fatturato totale pari al 67,4% (+2,9 punti percentuali rispetto ai primi nove mesi del 2018).

(In milioni di euro) 1/1 - 30/09/2019 % su totale 1/1 - 30/09/2018 % su totale Variazione
a/a
Variazione
a/a organica
High Value 2.719,9 67,4% 2.529,8 64,5% 7,5% 5,7%
Standard 1.316,5 32,6% 1.395,4 35,5% -5,7% -4,0%
Totale vendite 4.036,4 100,0% 3.925,2 100,0% 2,8% 2,3%
2019
1° trim. 2° trim. 3° trim. Progressivo
Volume -6,5% -3,5% 0,6% -3,1%
di cui:
- High Value 4,5% 3,4% 10,2% 6,0%
- Standard -16,6% -11,0% -8,8% -12,2%
Prezzi/Mix 7,7% 5,1% 3,5% 5,4%
Variazione su base omogenea 1,2% 1,6% 4,1% 2,3%
Effetto cambio/Alta inflazione Argentina -0,9% - 2,6% 0,5%
Variazione totale 0,3% 1,6% 6,7% 2,8%

Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite:

L'andamento dei volumi di vendita (-3,1% nei primi nove mesi 2019, +0,6% nel terzo trimestre) riflette un diverso trend tra High Value e Standard.

I volumi High Value hanno registrato una crescita del 6%, in netto miglioramento nel terzo trimestre (+10,2%) rispetto ai trimestri precedenti (+4,5% e +3,4% rispettivamente nel primo e nel secondo trimestre). Più sostenuta la crescita sul Car ≥18": +7,8% nei primi nove mesi rispetto al +5,7% del mercato, +12,7% nel solo terzo trimestre rispetto al +7,7% del mercato, con un miglioramento della quota di mercato nelle principali aree geografiche. In particolare, nel terzo trimestre, Pirelli registra una crescita double digit non solo sul canale Ricambi (+12,1%), grazie all'effetto pull-through e al successo delle specialties ≥18'', ma anche sul canale Primo Equipaggiamento (+13,6%), in decisa sovraperformance rispetto al mercato (+3,1%) per effetto di:

  • nuove forniture in Europa di prodotti High Value ad alto contenuto tecnologico e compliant con la nuova normativa sulla riduzione di emissioni di CO2;
  • nuovi contratti in Nord America ed in APAC.

Il delta tra il trend di crescita dell'High Value rispetto a quello del Car ≥18'' è riconducibile al rallentamento della domanda di specialties ≤17", principalmente sul Primo Equipaggiamento, in linea con il calo della produzione Car.

Trend di segno opposto sul segmento Standard che registra una flessione del 12,2% rispetto ai primi nove mesi del 2018 (-8,8% nel terzo trimestre). Tale trend sconta:

  • da un lato, il calo della domanda Standard su tutti i mercati (-2,6% l'andamento globale del car Standard, -4,9% in LatAm, -4,7% in Russia & Nordics, -4,2% l'EMEA);
  • dall'altro, la decisione di Pirelli di proseguire la riduzione dei volumi sui prodotti a minore redditività.

In miglioramento il prezzo/mix (+5,4% nei primi nove mesi), supportato dal crescente peso dell'High Value e dal miglioramento del mix nel segmento Standard. L'andamento del prezzo/mix, più contenuto nel terzo trimestre (+3,5%), sconta:

  • il ribilanciamento delle vendite tra il segmento Primo Equipaggiamento e Ricambi rispetto ai trimestri precedenti;
  • la minore riduzione dei volumi Standard rispetto al primo semestre (-8,8% rispetto al 13,9% del primo semestre);
  • l'incremento della pressione competitiva sui prezzi, più contenuta sull'High Value grazie anche all'elevata esposizione sul segmento specialties.

Positivo l'andamento dei cambi (+0,5% nei primi nove mesi, +2,6% nel terzo trimestre) a seguito dell'apprezzamento del dollaro e della minore volatilità delle valute dei paesi emergenti verso l'euro.

La ripartizione delle vendite per area geografica risulta essere la seguente:
--------------------------------------------------- -- -- -----------------------------
1/1 - 30/09/2019 1/1 - 30/09/2018**
euro\mln % yoy yoy
organica*
%
EMEA 1.758,8 43,5% -2,4% -2,0% 45,9%
Nord America 842,9 20,9% 11,9% 5,7% 19,2%
APAC 729,2 18,1% 6,8% 5,2% 17,4%
Sud America 508,1 12,6% 1,7% 7,2% 12,7%
Russia e Nordics 197,4 4,9% 4,6% 5,4% 4,8%
Totale 4.036,4 100,0% 2,8% 2,3% 100,0%

* prima dell'effetto cambi e dell'alta inflazione in Argentina

**i dati comparativi del 2018 sono oggetto di restatement per adeguarli alla nuova ripartizione per area geografica

L'EMEA (43,5% delle vendite) chiude i primi nove mesi con una variazione organica dei ricavi del -2,0% (-2,4% includendo l'impatto cambi, negativo per -0,4 punti percentuali), condizionata dal forte calo delle vendite sul segmento Standard (-12,3% il dato organico), in linea con la strategia della società di ridurre l'esposizione a tale segmento.

Sul segmento High Value la crescita dei ricavi è stata pari al +2,3% (il dato organico) in miglioramento rispetto al primo semestre (+0,6% la crescita organica) grazie al recupero delle vendite sul canale Primo Equipaggiamento e alla solida performance sul canale Ricambi.

Profittabilità "Mid-teens", in flessione rispetto ai primi nove mesi del 2018, sconta la citata flessione sui volumi Standard e la maggiore pressione sui prezzi sullo Standard e sui prodotti High Value a minore contenuto tecnologico.

Il Nord America (20,9% delle vendite) registra una crescita organica dei ricavi del +5,7% (+11,9% includendo l'effetto cambi, positivo per +6,2 punti percentuali), trainata dall'High Value (+8,7% la crescita organica), dove Pirelli registra un incremento della quota di mercato sul canale Equipaggiamento, grazie a nuovi contratti, e sul canale Ricambi grazie al successo delle specialties ≥18'' e dei prodotti All Season.

Redditività (Ebit margin adjusted) confermata a livello "Twenties", in miglioramento rispetto allo scorso anno grazie al crescente peso dell'alto di gamma, alle azioni di efficienza sui costi e al progressivo rafforzamento del dollaro.

L'APAC (18,1% delle vendite) registra una crescita organica dei ricavi del 5,2% (+6,8% includendo i cambi, positivi per 1,6 punti percentuali) e si conferma come l'area geografica con la più elevata profittabilità (Ebit margin adjusted "Twenties", in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente). L'andamento dei ricavi High Value (+5,5% la crescita organica) sconta il rallentamento delle vendite sul Primo Equipaggiamento per effetto del calo della produzione di auto Premium (-4,5% in Cina); in deciso miglioramento le vendite, invece, sul canale Ricambi con un aumento di quota di mercato sul Car ≥18'' grazie all'effetto pull-through e ad una sempre più ampia presenza commerciale che conta oltre 4.500 punti vendita.

In crescita le vendite nello Standard, +4,3% la variazione organica (+6,0% includendo i cambi, positivi per 1,7 punti percentuali), grazie alla ripresa del mercato Ricambi sui calettamenti ≤17 pollici.

Il Sud America (12,6% delle vendite) registra una variazione organica dei ricavi del +7,2% (+1,7% includendo l'effetto cambi e l'applicazione dell'alta inflazione in Argentina complessivamente negativi per -5,5 punti percentuali), con un calo dei volumi del -9,8% quale risultante:

  • della debolezza del mercato (-4,7% il mercato car totale, -5,1% sul canale replacement e 3,0% il mercato del primo equipaggiamento);
  • del proseguimento del focus sul mix, con la riduzione delle vendite sui prodotti Standard a minore profittabilità e calettamento;
  • della destinazione di parte della produzione all'export verso il Nord America in considerazione della crescente domanda per i prodotti High Value Pirelli e della progressiva crescita del mix espressa dalle fabbriche brasiliane.

In decisa crescita i ricavi High Value (+37,0% escludendo l'impatto cambi) con Pirelli che rafforza la leadership di mercato guadagnando oltre 5 punti percentuali.

Prezzo/mix in deciso miglioramento (+17% nei primi nove mesi del 2019 verso il corrispondente periodo del 2018) grazie all'aumento dei prezzi in Brasile, avvenuto nel quarto trimestre 2018, ed al forte miglioramento del mix di prodotto.

Profittabilità (Ebit margin adjusted) "High-single digit", in miglioramento rispetto ai primi nove mesi del 2018 per il miglioramento e riconversione del mix. Le azioni di efficienza hanno contribuito a ridurre l'impatto dei costi di insaturazione delle fabbriche. Al fine di ottimizzare il livello delle scorte, la società ha ridotto nel terzo trimestre l'attività produttiva nelle fabbriche locali.

Russia e Nordics (4,9% delle vendite) registra una variazione organica dei ricavi del 5,4% (+4,6% includendo l'effetto cambi negativo per -0,8 punti percentuali): la strategia di focalizzazione sui segmenti più profittevoli e la ripresa del mercato hanno impattato favorevolmente sui risultati dei primi nove mesi con una crescita organica dei ricavi High Value del 33,9% (+33,0% la crescita includendo l'impatto cambi negativo per -0,9 punti percentuali) ed una riduzione organica dei ricavi Standard del -2,9% (-3,7% incluso i cambi).

Profittabilità si conferma a livello "Mid-teens" in leggera flessione rispetto ai primi nove mesi del 2018 per effetto di maggiori costi di insaturazione sullo Standard. Al fine di ottimizzare il livello delle scorte Standard in Europa, principale mercato di destinazione della Russia, la produzione locale è stata ridotta nel corso del terzo trimestre.

L'EBITDA adjusted ante costi di start-up al 30 settembre 2019 è stato pari a 1.007,6 milioni di euro, in crescita del 7,6% rispetto ai 936,3 milioni di euro del corrispondente periodo del 2018. Esso include un beneficio di 77,8 milioni di euro derivante dall'applicazione - a partire dal 1° gennaio 2019 – del nuovo principio contabile IFRS 16 che stabilisce una nuova modalità di contabilizzazione dei contratti di locazione.

L'EBIT adjusted ante costi di start-up è pari a 714,4 milioni di euro (732,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018). L'EBIT margin adjusted ante costi di start-up si è attestato al 17,7% (18,7% nei primi nove mesi del 2018) anche a seguito di maggiori costi di insaturazione della capacità Standard connessi a una minore produzione per normalizzarne il livello delle scorte.

L'EBIT adjusted è pari a 685,0 milioni di euro (700,1 milioni di euro nei primi nove mesi 2018) con un margine pari al 17,0% (17,8% nello stesso periodo del 2018). Le leve interne (prezzo/mix, efficienze ed il programma riduzione costi) hanno contribuito a contenere gli impatti dello scenario esterno (aumento del costo dei fattori produttivi, debolezza della domanda e pressione sui prezzi).

Più in particolare:

  • il miglioramento del prezzo/mix (120,6 milioni di euro) ha compensato l'incremento del prezzo delle materie prime (-67,6 milioni di euro) e la citata flessione dei volumi (-53,9 milioni di euro);
  • le efficienze industriali (56,1 milioni di euro, 1,4% dei ricavi) hanno compensato l'inflazione dei costi (-54,9 milioni di euro);
  • il piano di riduzione costi, pari a 40 milioni di euro (inclusi nella voce "Ammortamenti ed altri costi" e relativi principalmente a spese generali e amministrative, spese per consulenze, costi di marketing e advertising sullo Standard), ha contribuito a contrastare la citata pressione sui prezzi ed a coprire le maggiori spese connesse allo sviluppo dell'High Value ed i costi di insaturazione della capacità Standard (circa 10 milioni di euro inclusi nella voce

"Ammortamenti ed altri costi") a seguito della minore produzione per normalizzare il livello delle scorte di tale segmento;

sostanzialmente stabili i costi start up (+3 milioni di euro il beneficio sull'Ebit, da -32 milioni di euro dei primi nove mesi del 2018 a -29 milioni di euro di settembre 2019) che si riferiscono principalmente alla trasformazione digitale del Gruppo.

(In milioni di euro) 1° trim. 2° trim. 3° trim. Progress. 30/09
EBIT adjusted 2018 218,4 231,7 250,0 700,1
- Leve interne:
Volumi (37,7) (19,2) 3,0 (53,9)
Prezzi/mix 62,7 37,9 18,0 120,6
Ammortamenti ed altri costi 3,4 5,3 (23,5) (16,8)
Efficienze 16,4 19,7 20,0 56,1
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime (27,0) (31,5) (9,1) (67,6)
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (14,9) (20,0) (20,0) (54,9)
Effetto cambi (2,1) (2,6) 6,1 1,4
Variazione 0,8 (10,4) (5,5) (15,1)
EBIT adjusted 2019 219,2 221,3 244,5 685,0

L'EBIT, pari a 597,9 milioni di euro (591,4 milioni di euro nei primi nove mesi 2018), include:

  • ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 86,0 milioni di euro (in linea con i primi nove mesi del 2018);
  • oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 67,8 milioni di euro (11,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), di cui circa 61,3 milioni di euro relativi a svalutazioni di immobilizzazioni materiali ed altri costi per azioni di ristrutturazione principalmente in Brasile e Italia, e oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 5,1 milioni di euro (11 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018);
  • proventi pari a 71,8 milioni di euro relativi al riconoscimento dei crediti di imposta in Brasile al netto delle spese legali associate.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 1,4 milioni di euro (negativo per 7,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018 che comprendeva principalmente il risultato negativo pro quota della JV Indonesiana PT Evoluzione Tyres pari a -11,6 milioni di euro compensato parzialmente dal risultato positivo di 3,7 milioni per la valutazione a fair value del titolo Mediobanca nel periodo fino alla cessione).

Gli oneri finanziari netti sono risultati pari a 75,2 milioni di euro (138,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019) e riflettono principalmente:

  • oneri finanziari netti per 157,8 milioni di euro, in aumento di 19 milioni rispetto ai primi nove mesi 2018, principalmente per effetto dell'applicazione della contabilità per l'alta inflazione in Argentina;
  • l'effetto positivo per 100,6 milioni derivante dal riconoscimento dei crediti di imposta in Brasile;
  • l'impatto negativo di 18 milioni relativi a oneri per leasing derivanti dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 – Leases.

Il costo del debito su base annua (ultimi 12 mesi), che fa riferimento agli oneri relativi all'indebitamento finanziario del Gruppo ante IFRS 16, si assesta al 2,99% sostanzialmente in linea con la rilevazione al 31 dicembre 2018 (2,95%). La minore esposizione del debito finanziario alle divise ad alto tasso di interesse ha permesso di compensare gli effetti negativi dovuti sia all'uscita dal perimetro di calcolo di effetti contabili netti positivi (repricing del debito e make-whole connesso al rimborso anticipato dell'emissione obbligazionaria) avvenuti nel primo trimestre 2018 sia all'incremento dei tassi di interesse in Romania.

Gli oneri fiscali dei primi nove mesi del 2019 ammontano a 138,4 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 524,1 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 26,4%, in linea con il tax rate atteso per l'esercizio 2019. Nei primi nove mesi del 2018 il tax rate era pari al 15% in quanto includeva il beneficio derivante dall'applicazione del regime di tassazione agevolato Patent Box per effetto dell'accordo sottoscritto in data 15 ottobre 2018 con l'Agenzia delle Entrate Italiana.

Il risultato netto delle attività in funzionamento è pari a 385,7 milioni di euro rispetto a un utile di 378,1 milioni di euro del corrispondente periodo 2018. A tale risultato ha contribuito anche il beneficio derivante dai crediti di imposta in Brasile per 102 milioni di euro.

Il risultato netto attività in funzionamento adjusted è pari a 380,3 milioni di euro che si confronta con 403,5 milioni di euro dello stesso periodo del 2018.

(in milioni di euro) Primi nove mesi
2019 2018
Risultato netto attività in funzionamento 385,7 378,1
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 86,0 86,0
Oneri non ricorrenti e di ristrutturazione 67,8 11,7
Beneficio su crediti di imposta Brasile (71,8) -
Retention plan 5,1 11,0
Proventi finanziari su crediti di imposta Brasile (100,6) -
Altri proventi finanziari netti - 0,3
Imposte 8,1 (83,6)

Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo del risultato netto attività in funzionamento adjusted:

Il risultato netto delle attività operative cessate dei primi nove mesi del 2018 comprendeva i dati economici di alcune attività Industrial residuali in Cina e Argentina la cui separazione è stata completata alla fine del 2018.

Risultato netto attività in funzionamento adjusted 380,3 403,5

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è pari a 372,7 milioni di euro rispetto ad un risultato positivo di 362,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2018.

Il patrimonio netto è passato da 4.550,9 milioni di euro del 31 dicembre 2018 a 4.742,4 milioni di euro del 30 settembre 2019.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 settembre 2019 è pari a 4.650,4 milioni di euro rispetto a 4.468,1 milioni di euro del 31 dicembre 2018.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:

(In milioni di euro) Gruppo Terzi TOTALE
Patrimonio Netto al 31/12/2018 4.468,1 82,8 4.550,9
Differenze da conversione monetaria (11,1) 4,7 (6,3)
Risultato del periodo 372,7 13,0 385,7
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti (11,8) - (11,8)
Dividendi deliberati (177,0) (8,9) (185,9)
Effetto alta inflazione Argentina 21,8 - 21,8
Altro (12,3) 0,4 (12,0)
Totale variazioni 182,3 9,2 191,5
Patrimonio Netto al 30/09/2019 4.650,4 92,0 4.742,4

La posizione finanziaria netta è passiva per 4.480,2 milioni di euro (4.002,3 milioni di euro escludendo il debito per leasing IFRS 16 pari a 477,9 milioni di euro) rispetto a 3.180,1 milioni di euro del 31 dicembre 2018. Di seguito si fornisce la composizione:

(In milioni di euro) 30/09/2019 31/12/2018
Debiti vs. banche e altri finanz. correnti ante IFRS 16 1.377,0 800,1
Strumenti derivati correnti 31,7 53,5
Debiti vs. banche e altri finanz. non correnti ante IFRS16 3.693,3 3.929,1
Strumenti derivati non correnti 14,1 13,8
Debiti per leasing IFRS 16 477,9 -
Totale debito lordo 5.594,0 4.796,5
Disponibilità liquide (781,2) (1.326,9)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (14,7) (27,2)
Crediti finanziari correnti ed altri** (40,5) (27,4)
Strumenti derivati correnti (68,1) (91,2)
Indebitamento finanziario netto* 4.689,5 3.323,8
Strumenti derivati non correnti (93,7) (20,1)
Crediti finanziari non correnti ed altri** (115,6) (123,6)
Totale posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 4.480,2 3.180,1
Debiti per leasing IFRS 16 (477,9) -
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva ante IFRS 16 4.002,3 3.180,1

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319

**La voce "crediti finanziari ed altri" è esposta al netto del relativo fondo svalutazione pari a 8,6 milioni di euro a 30 settembre 2019 e 6,1 milioni di euro a 31 dicembre 2018.

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 5.594,0 milioni di euro, è la seguente:

Anno di scadenza
(In milioni di euro) 30/09/2019 entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 3 anni tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Utilizzo finanziamento unsecured ("Facilities") 2.150,9 259,7 - 1.891,2 - - -
P.O. EURIBOR +0,70% - 2018/2020 199,9 199,9 - - - - -
P.O. 1,375% - 2018/2023 547,4 - - - 547,4 - -
Schuldschein 523,5 - 81,8 - 421,8 - 19,9
Finanziamenti bilaterali a lungo termine 722,2 - - - 124,5 597,7 -
Finanziamento ISP breve termine 200,0 200,0 - - - - -
Altri finanziamenti 772,2 749,3 2,6 16,9 3,4 - -
Debiti per leasing IFRS 16 477,9 77,2 66,4 55,4 47,6 40,5 190,8
Totale debito lordo 5.594,0 1.486,1 150,8 1.963,5 1.144,7 638,2 210,7
26,5% 2,7% 35,1% 20,5% 11,4% 3,8%

Al 30 settembre 2019 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 1.395,9 milioni di euro composto da 600,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate e da 781,2 milioni di euro relativi a disponibilità liquide oltre ad attività finanziarie a fair value rilevate a conto economico per 14,7 milioni di euro.

Si riporta di seguito la riconciliazione tra la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2018, non inclusiva degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, e la posizione finanziaria netta al 30 settembre 2019, che include tali effetti:

(in milioni di euro)
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 31/12/2018 3.180,1
Flusso di cassa totale ante IFRS 16 822,2
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 30/09/2019
ante IFRS 16 4.002,3
Debiti per leasing IFRS 16 alla data di transizione (01/01/2019) 494,3
Variazione PFN per debiti leasing IFRS 16 (16,4)
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 30/09/2019 4.480,2

Il flusso di cassa del periodo, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è negativo per 805,8 milioni di euro (negativo per 822,2 milioni di euro ante IFRS 16) ed è così sintetizzabile:

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre progressivo al 30/09
(in milioni di euro) 2019 2018 2019 2018 2019 2018 2019 2018
EBIT adjusted 219,2 218,4 221,3 231,7 244,5 250,0 685,0 700,1
Ammortamenti (escl. PPA) 96,5 69,7 99,1 68,1 98,0 69,8 293,6 207,6
Investimenti materiali e immateriali ante IFRS 16 (78,0) (85,3) (89,7) (93,9) (74,6) (117,5) (242,3) (296,7)
Investimenti materiali IFRS 16 (3,2) n.a. (14,0) n.a. (8,5) n.a. (25,7) n.a.
Variazione capitale funzionamento/altro (836,0) (928,8) 10,1 (68,9) (136,8) (247,4) (962,7) (1.245,1)
Flusso di cassa netto gestione operativa (601,5) (726,0) 226,8 137,0 122,6 (45,1) (252,1) (634,1)
Proventi/(Oneri) finanziari (48,1) (55,2) 38,1 (62,8) (65,2) (20,8) (75,2) (138,8)
Storno proventi finanz. su crediti fiscali Brasile - - (99,8) - (0,8) - (100,6) -
Imposte pagate (30,1) (31,1) (45,9) (36,2) (37,4) (33,8) (113,4) (101,1)
Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione/altro (16,0) (38,2) (17,9) (11,9) (7,4) (4,6) (41,3) (54,7)
Altri dividenti erogati - - (8,9) - - (8,4) (8,9) (8,4)
Differenze cambio/altro - (11,7) (19,8) 6,4 (0,2) (18,7) (20,0) (24,0)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie/partecipazioni
(695,7) (862,2) 72,6 32,5 11,6 (131,4) (611,5) (961,1)
Industrial reorganization - 5,3 - (10,3) - 9,6 - 4,6
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni (17,2) 136,5 (0,2) 0,2 - - (17,4) 136,7
Flusso di cassa ante dividendi erogati dalla Capogruppo (712,9) (720,4) 72,4 22,4 11,6 (121,8) (628,9) (819,8)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (176,9) - - - (176,9)
Flusso di cassa totale (*) (712,9) (720,4) (104,5) 22,4 11,6 (121,8) (805,8) (819,8)
Flusso di cassa totale ante IFRS 16 (732,9) - (109,0) - 19,7 - (822,2) -

*La voce dell'anno 2019 fa riferimento alla variazione della posizione finanziaria netta calcolata includendo, a partire dall' 1.1.2019, i debiti per leasing registrati in sede

di applicazione del nuovo principio IFRS 16 - Leases

Il flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni, negativo per 611,5 milioni di euro, risulta in miglioramento di 349,6 milioni di euro rispetto al dato dello stesso periodo dell'anno precedente (negativo per 961,1 milioni di euro) grazie principalmente al miglioramento della gestione della cassa operativa.

Più in dettaglio, il flusso di cassa netto della gestione operativa nei primi nove mesi del 2019 è stato negativo per 252,1 milioni di euro, in miglioramento di 382,0 milioni di euro rispetto al dato dello stesso periodo del 2018 (negativo per 634,1 milioni di euro) e riflette:

investimenti ante IFRS 16 per 242,3 milioni di euro (296,7 milioni di euro nei primi nove mesi 2018); 268,0 milioni di euro gli investimenti includendo 25,7 milioni di euro derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS 16. Gli investimenti sono destinati principalmente all'incremento della capacità High Value in Europa e nell'area Nord America, alla

riconversione strategica della capacità Standard in High Value in Brasile e al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche;

un assorbimento di cassa legato alla consueta stagionalità del capitale circolante ed altro pari a 962,7 milioni di euro. Tale assorbimento è risultato inferiore al dato dei primi nove mesi del 2018 (negativo per 1.245,1 milioni di euro) grazie anche alle azioni di recupero sul capitale circolante annunciate in occasione della pubblicazione dei risultati di bilancio 2018, e proseguite anche nel terzo trimestre, registrando progressivamente un miglioramento rispetto alla variazione dello stesso periodo del 2018 di 282,4 milioni di euro, di cui 110,6 milioni di euro nel terzo trimestre.

L'andamento del capitale circolante ed altro nei primi nove mesi del 2019 beneficia infatti:

  • del prosieguo del miglioramento delle condizioni di pagamento verso i fornitori,
  • delle azioni di recupero sui crediti commerciali, attraverso il riallineamento dei termini di pagamento dei principali Dealer in Brasile, temporaneamente estesi a fine 2018 per le difficili condizioni di mercato, e
  • del piano di normalizzazione del livello delle scorte, incrementatosi a fine 2018 a causa della crisi dell'economia brasiliana.

In particolare, le scorte hanno registrato una riduzione a volume a fine settembre del 9% rispetto alla fine dell'anno precedente (4% la riduzione già avvenuta nel primo semestre), con:

  • una flessione del 22% sui prodotti Standard, in linea con il piano di recupero annunciato a inizio anno, e
  • un incremento dell'1,5% sui prodotti High Value, anche per assicurare un migliore livello di servizio al cliente finale.

Con le azioni effettuate il livello di scorta a valore a fine settembre, che ha beneficiato anche di azioni di riduzione sulle scorte di materie prime, ha raggiunto un'incidenza percentuale sulle vendite (ultimi dodici mesi) pari al 20,8%, in linea con l'obiettivo di fine anno di un peso sui ricavi del 20,5%/21%, rispetto al 21,7% di fine 2018.

Il flusso di cassa ante dividendi erogati dalla Capogruppo è negativo per 628,9 milioni di euro (negativo per 819,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018) ed include inoltre l'impatto di operazioni straordinarie e su partecipazioni (-17,4 milioni di euro), principalmente riferibili all'operazione di ricapitalizzazione nella JV indonesiana PT Evoluzione Tyres. Nello stesso periodo del 2018 l'impatto di operazioni su partecipazioni ed operazioni straordinarie era risultato positivo per 141,3 milioni di euro (principalmente riconducibile alla cessione della partecipazione in Mediobanca).

Il flusso di cassa totale, che include la distribuzione di dividendi da parte della Capogruppo per 176,9 milioni di euro, è risultato negativo per 805,8 milioni di euro (negativo per 819,8 milioni di euro nel corrispondente periodo 2018).

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

in milioni di euro 2018 2019
Ricavi 5.194,5 ≥5.300
Peso High Value sui ricavi ~64% ~67%
Volumi -3,1% -2%
Volumi High value +11% ≥+7,5%
Volumi Standard -14% ~ -11%
Prezzo/Mix +6,8% +4,5%
Cambi -5,9% ~ stabile
Ebit margin adjusted 18,4% >17% ÷ 17,5%
Costi di start up 48 ~40
CapEx 463 ~380
Flusso di cassa netto ante dividendi 38 ~ 330 ÷ 350
Posizione finanziaria netta / Ebitda Adjusted ante costi start-up 2,49X ~ 2,42x/2,36x
+0,17x incl. IFRS16

I ricavi sono previsti pari ad almeno 5,3 miliardi di euro, in crescita di circa il 2,5% rispetto al 2018 (tra l'1,5% e il 2,5% la precedente indicazione), sostenuti dal rafforzamento sull'High Value (confermato ~67% il peso sui ricavi).

Le attese sui volumi complessivi sono per una flessione del 2% (tra il -2,5% e il -2% la precedente indicazione). La crescita dei volumi High Value è attesa ≥+7,5% (tra il 7,5% e l'8% la precedente indicazione), superiore a quella di mercato e sostenuta dal buon andamento sul canale Ricambi e dalla crescita sul canale Primo Equipaggiamento nel secondo semestre grazie al portafoglio omologazioni e al contributo dei nuovi contratti in Nord America e in Apac. I volumi Standard sono previsti in flessione di circa l'11% rispetto alla precedente indicazione di -11,5% e -12%, in considerazione di una minore riduzione dei volumi principalmente in Sud America.

Il price/mix è atteso in miglioramento di circa il 4,5% (tra il 4,5% ed il 5% la precedente indicazione) per effetto:

  • del protrarsi della maggiore competizione sui prezzi anche nel terzo trimestre dell'anno sullo Standard e sui prodotti High Value a minore contenuto tecnologico,
  • del diverso mix prodotto (flessione più contenuta dello Standard) e canale (maggior peso del canale Primo Equipaggiamento nel secondo semestre).

Cambi previsti sostanzialmente stabili (~ -0,5% la precedente indicazione).

Il margine Ebit Adjusted è atteso tra il >17% e il 17,5% (tra il 18% e il 19% la precedente indicazione), in considerazione:

dei maggiori costi di insaturazione della capacità Standard legati a una minore produzione per ridurre le scorte,

  • del deterioramento dello scenario inflattivo, e
  • dell'inclusione di alcune iniziative di riduzione costi, inizialmente previste per il 2019, all'interno di un piano a medio termine di recupero sui costi che contribuirà alla riduzione del break-even point già a partire dal 2020 per migliorare la competitività in uno scenario di mercato e macro-economico volatile.

Il peso dell'High Value sull'Ebit Adjusted ante costi di start-up è atteso pari a ~85% (in linea con la precedente indicazione e rispetto a circa l'83% del 2018).

Confermati gli investimenti pari a circa 380 milioni di euro.

Il flusso di cassa netto ante dividendi è stimato tra circa 330 milioni e 350 milioni (350 milioni - 380 milioni la precedente indicazione).

Il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed Ebitda Adjusted ante costi di start-up è previsto pari a 2,42x/2,36x (+0.17x includendo l'impatto dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS16), rispetto alla precedente indicazione di 2,33x-2,20x. A fine 2018, tale indicatore era pari a 2,49x.

***

Linee guida del Piano industriale 2020-2022 che sarà presentato nel primo trimestre 2020

In uno scenario di riferimento più sfidante e in continua evoluzione, Pirelli conferma la focalizzazione strategica sull'High Value, apportando nel contempo un significativo rafforzamento della competitività del proprio Business Model.

Il Nuovo Piano ha come obiettivi una maggiore generazione di cassa e il mantenimento della leadership tecnologica anche grazie al raggiungimento di obiettivi sempre più sfidanti in termini di Sostenibilità.

L'High Value continuerà a essere il segmento di mercato a maggiore crescita prospettica - con un incremento medio annuo "high single digit" previsto fra il 2020 e il 2022 - e con più alte barriere tecnologiche all'ingresso. Nel dettaglio, il Primo Equipaggiamento è previsto crescere ma a un tasso minore rispetto al passato, dato il protrarsi della debolezza della produzione di autovetture, mentre il canale Ricambi conferma la sua resilienza grazie alla crescita costante del parco Auto mondiale, soprattutto per i segmenti Premium & Prestige.

Il rafforzamento del Modello di Business si baserà su quattro pilastri:

  • Riduzione significativa della base costi e del "breakeven point", già a partire dal 2020;
  • Consolidamento della leadership tecnologica e di innovazione, rafforzando il posizionamento distintivo dei prodotti, con soluzioni di eccellenza per la mobilità del futuro, elettrica ed autonoma, e con un impegno ad accrescere l'efficienza ambientale del prodotto in tutte le fasi del suo ciclo di vita (materie prime rinnovabili, risparmio consumi energetici, ultra low rolling resistance);
  • Approccio selettivo sulla crescita dell'High Value;

  • Contenimento degli Investimenti, in particolare quelli destinati all'aumento di capacità produttiva.

Tenuto presente che lo scenario di riferimento si sta delineando più sfidante rispetto a quanto previsto nei mesi scorsi, Pirelli ritiene opportuno rafforzare significativamente il piano di riduzione del break even già a partire dal 2020. Pertanto, la presentazione del piano industriale 2020-2022 originariamente prevista per l'11 dicembre 2019 – si terrà entro il primo trimestre 2020. La data di presentazione del Piano Industriale sarà resa nota con la pubblicazione del calendario finanziario 2020 prevista entro dicembre 2019.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE

Si segnala che non vi sono stati eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del trimestre.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti e di ristrutturazione, il beneficio su crediti d'imposta in Brasile e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBITDA adjusted ante costi di start-up: è pari all'EBITDA adjusted dal quale sono esclusi il contributo all'EBITDA (costi start-up) delle Attività Cyber e Velo e i costi sostenuti per la trasformazione digitale del Gruppo. L'indicatore al 31 dicembre 2018 includeva inoltre costi della conversione dei prodotti car a marchio Aeolus;
  • EBITDA adjusted ante costi di start-up ante IFRS 16: è pari all'EBITDA adjusted ante costi di start-up dal quale sono esclusi gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS 16 - Leases;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione, il beneficio su crediti d'imposta in Brasile e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBITDA margin adjusted ante costi di start-up: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted ante costi di start-up con i Ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice è alternativo all'EBITDA margin adjusted dal quale vengono esclusi i costi di start-up;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi il risultato netto delle attività operative cessate, le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione, il beneficio su crediti d'imposta in Brasile e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT adjusted ante costi di start-up: è pari all'EBIT adjusted dal quale sono esclusi il contributo all'EBIT (costi start-up) delle Attività Cyber e Velo ed i costi sostenuti per la trasformazione digitale del Gruppo. L'indicatore al 31 dicembre 2018 includeva inoltre costi della conversione dei prodotti car a marchio Aeolus;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i Ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i Ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, il beneficio su crediti d'imposta in Brasile e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT margin adjusted ante costi di start-up: calcolato dividendo l'EBIT adjusted ante costi di start-up con i Ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite);
  • Risultato netto attività in funzionamento adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto delle attività in funzionamento le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione, il beneficio su crediti d'imposta in Brasile e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonchè l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti.
  • Attività fisse in funzionamento: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "immobilizzazioni materiali", "immobilizzazioni immateriali", "partecipazioni in imprese collegate e JV", "altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo" e "altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a conto economico". Le attività fisse in funzionamento rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Attività fisse in funzionamento ante IFRS 16: tale grandezza viene calcolata escludendo dalle attività fisse in funzionamento i diritti d'uso rilevati a seguito dell'applicazione del nuovo principio IFRS 16 - Leases;
  • Capitale circolante netto operativo attività in funzionamento: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "rimanenze", "crediti commerciali" e "debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto attività in funzionamento: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti e strumenti derivati non inclusi nella Posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito attività destinate alla vendita: tale grandezza è costituita dalla differenza tra "attività destinate alla vendita" e "passività destinate alla vendita";
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) Attività fisse in funzionamento, (ii) Capitale circolante netto attività in funzionamento e (iii) Capitale netto investito attività destinate alla vendita. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Capitale netto investito medio: tale grandezza è costituita dalla media tra il Capitale netto investito all'inizio ed alla fine del periodo, escludendo le partecipazioni in imprese collegate e JV, le "altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo" e "altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel conto economico" e le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination. L'indicatore viene utilizzato per il calcolo del ROI;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "fondi del personale (correnti e non correnti)" e "fondi per imposte differite". La voce fondi rappresenta l'importo complessivo delle passività dovute ad obbligazioni di natura probabile ma non certa;
  • ROI: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted ed il Capitale netto investito medio. Il ROI viene utilizzato come indicatore della redditività del capitale investito;
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 and in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio) e degli strumenti derivati correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività correnti);
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei "crediti finanziari non correnti" (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti). La Posizione finanziaria netta totale è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Posizione finanziaria netta ante IFRS 16: tale grandezza viene calcolata escludendo dalla posizione finanziaria netta i debiti per leasing rilevati a seguito dell'applicazione del nuovo principio IFRS 16 - Leases;
  • Posizione finanziaria netta ante IFRS 16/EBITDA adjusted ante costi di start-up ante IFRS 16: calcolato come rapporto tra Posizione finanziaria netta ante IFRS 16 e EBITDA adjusted ante costi di start-up ante IFRS 16. Tale indicatore viene utilizzato per misurare la sostenibilità del debito;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali ante IFRS 16: calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali IFRS 16: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso rilevati in sede di applicazione del nuovo principio IFRS 16 – Leases;
  • Incidenza ammortamenti su investimenti: calcolato dividendo gli investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali con gli ammortamenti del periodo. Il rapporto investimenti su ammortamenti viene utilizzato per misurare la capacità di mantenere o ripristinare l'ammontare delle immobilizzazioni materiali.

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.

Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.

Al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato sono delegati in via esclusiva i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo nonché il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale e del Budget nonché di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte.

Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:

  • Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
  • Comitato per la Remunerazione;
  • Comitato per le Operazioni con parti correlate;
  • Comitato Nomine e Successioni;
  • Comitato Strategie.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.

L'azionista Marco Polo International Italy S.r.l. - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 - controlla la Società con una quota del 45,52% del capitale e non esercita sulla stessa attività di direzione e coordinamento.

Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli.

Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2018 e al suo aggiornamento contenuto nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relation.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'Art. 70, comma 8, e dall'Art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili nè come atipiche nè come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella Procedura per le operazioni con parti correlate di cui la Società si è dotata.

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati del Gruppo.

RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in milioni di euro) 30/09/2019 31/12/2018
Altri crediti non correnti 5,6 12,6
di cui finanziari 5,6 12,6
Crediti commerciali 10,1 3,6
Altri crediti correnti 53,8 32,2
di cui finanziari 26,5 6,2
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 15,8 -
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1,6 -
Debiti commerciali 30,9 23,1
Altri debiti correnti 0,0 0,1
CONTO ECONOMICO
(in milioni di euro) 1/1 - 30/09/2019 1/1 - 30/09/2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 13,6 4,6
Altri proventi 0,7 0,5
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
0,3 -
Altri costi 50,5 30,7
Proventi finanziari 0,6 0,9
Oneri Finanziari 0,5 -

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali comprende, tra gli altri, crediti per prestazioni di servizi erogati dalle società del gruppo a PT Evoluzione Tyres per 3,3 milioni di euro e alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co. per 6,5 milioni di euro.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente:

  • a crediti per acconti, a fronte di forniture di prodotto moto, di Pirelli Tyre S.p.A. verso PT Evoluzione Tyres per 2,1 milioni di euro;
  • a crediti per vendite di materiali e stampi verso Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant" per 8,8 milioni di euro e verso Jining Shenzhou Tyre Co. per 7,7 milioni di euro;
  • a crediti per royalties di Pirelli Tyre Co., Ltd da Jining Shenzhou Tyre Co. per 4,4 milioni di euro;
  • a crediti per recupero costi di Pirelli Tyre S.p.A. da PT Evoluzione Tyres per 2,4 milioni di euro;
  • a un finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co. a Jining Shenzhou Tyre Co. per 26,3 milioni di euro.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari della società Pirelli Deutschland GMBH nei confronti della società Industriekraftwerk Breuberg Gmbh.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte a breve termine del suddetto debito.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente al debito per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg GmbH e debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materiali verso Jining Shenzhou Tyre Co. per 7,5 milioni di euro e verso Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant" per 2,8 milioni di euro.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per acquisto di energia e noleggio macchinari da Industriekraftwerk Breuberg GmbH per 16,5 milioni di euro e costi per acquisto di prodotti da PT Evoluzione Tyres per 21,8 milioni di euro e per 11,9 milioni di euro da parte di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint ventures.

La voce oneri finanziari si riferisce agli interessi legati al noleggio dei macchinari tra la società tedesca Pirelli Deutschland GMBH e Industriekraftwerk Breuberg GmbH.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co. Ltd. e a rapporti con il Gruppo Prometeon, entrambi soggette al controllo della controllante diretta o delle controllanti indirette di Pirelli & C. S.p.A..

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in milioni di euro) 30/09/2019 31/12/2018
Crediti commerciali 11,2 12,0
Altri crediti correnti 12,3 23,2
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 1,4 -
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 0,3 -
Debiti commerciali 111,1 168,5
Altri debiti correnti 10,7 7,4
CONTO ECONOMICO
(in milioni di euro) 1/1 - 30/09/2019 1/1 - 30/09/2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 0,3 2,7
Altri proventi 52,8 88,0
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
3,1 10,0
Altri costi 139,9 177,2
Proventi finanziari 0,1 1,9
Oneri finanziari 0,3 0,9
Altri proventi attività cessate - 7,4
Altri oneri attività cessate - 16,6

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali si riferisce a crediti verso società del Gruppo Prometeon.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon per 10,7 milioni di euro.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari della società Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti della società Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S..

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte a breve termine del suddetto debito.

La voce debiti commerciali si riferisce quasi esclusivamente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 106,4 milioni di euro.

La voce altri debiti correnti si riferisce principalmente ad altri debiti correnti verso società del Gruppo Prometeon per 10,2 milioni di euro.

Rapporti economici

La diminuzione della voce ricavi delle vendite e delle prestazioni è da attribuirsi alla cessazione dei rapporti di vendita tra Pirelli Pneus Ltda a Pirelli de Venezuela C.A., avvenuti fino al 7 settembre 2018, data in cui si è completata la cessione della società venezuelana.

La voce altri proventi comprende royalties riconosciute nei confronti di Aeolus Tyre Co. Ltd, a fronte del contratto di licenza stipulato nel 2016 ed oggetto di rimodulazione di alcuni termini nel mese di febbraio 2019, per 7 milioni di euro annui. Sono inclusi inoltre proventi verso società del Gruppo Prometeon relativi principalmente a:

  • Royalties registrate a fronte del contratto di licenza del marchio per 8,4 milioni di euro;
  • Vendita materie prime, prodotti finiti e semilavorati per complessivi 12,3 milioni di euro di cui 8,3 milioni di euro effettuate da Pirelli Pneus Ltda;
  • Long term service agreement per 6,8 milioni di euro di cui 3,3 milioni di euro di Pirelli Sistemi Informativi S.r.l., 0,9 milioni di euro di Pirelli Pneus Ltda;
  • Servizi logistici per complessivi 1,8 milioni di euro di cui 0,7 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Total Logistic Management Serviços de Logistica Ltda;
  • Licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 7,5 milioni di euro.

Il decremento degli altri proventi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è imputabile principalmente alla rimodulazione del contratto di licenza con Aeolus Tyre Co. Ltd ed al fatto che non sono più effettuate forniture di materia prima al Gruppo Prometeon da parte della controllata inglese Pirelli International Plc.

La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce a costi verso società del Gruppo Prometeon per acquisto materiali diretti/consumo/mescole di cui 1,6 milioni di euro effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. Il decremento di tale voce rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è da attribuirsi principalmente ad una riorganizzazione nel processo degli acquisti.

La voce altri costi comprende contributi a Fondazione Hangar Bicocca e Fondazione Pirelli per 0,6 milioni di euro e costi verso società del Gruppo Prometeon principalmente per:

  • Acquisto prodotti truck per complessivi 76,8 milioni di euro, di cui 64 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda per la rete commerciale brasiliana e 4,3 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH;

  • Acquisto prodotto Car/Moto e semilavorati per complessivi 43,2 milioni di euro di cui 39,4 milioni di euro effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. a fronte di contratto di Off-take e 2,9 milioni di euro da parte di Pirelli Pneus Ltda per acquisto camere d'aria;

  • Costi sostenuti da Pirelli Pneus Ltda per il servizio di trasformazione delle materie prime a seguito dell'attività di contratto di toll manufacturing per 7,9 milioni di euro.

La voce oneri finanziari fa riferimento agli interessi legati al noleggio dei macchinari tra Pirelli Otomobil Lastikleri A.S.e il Gruppo Prometeon.

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del terzo trimestre 2019 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione

Milano, 29 ottobre 2019

PROSPETTI CONTABILI

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (In migliaia di euro)
----------------------------------------------------------------------- -- -- --
30/09/2019 31/12/2018
Immobilizzazioni materiali 3.593.242 3.092.927
Immobilizzazioni immateriali 5.697.923 5.783.338
Partecipazioni in imprese collegate e jv 85.055 72.705
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo
60.510 68.781
Attività per imposte differite 67.950 74.118
Altri crediti 338.467 225.707
Crediti tributari 15.648 16.169
Strumenti finanziari derivati 93.658 20.134
Attività non correnti 9.952.453 9.353.879
Rimanenze 1.103.544 1.128.466
Crediti commerciali 976.177 627.968
Altri crediti 515.645 416.651
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 14.725 27.196
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 781.231 1.326.900
Crediti tributari 69.304 41.393
Strumenti finanziari derivati 72.834 98.567
Attività correnti 3.533.460 3.667.141
Attività destinate alla vendita 800 10.677
Totale Attività 13.486.713 13.031.697
Patrimonio netto di Gruppo: 4.650.402 4.468.121
Capitale sociale
Riserve
1.904.375
2.373.361
1.904.375
2.132.140
Risultato netto 372.666 431.606
Patrimonio netto di Terzi: 92.000 82.806
Riserve 78.957 72.040
Risultato netto 13.043 10.766
Totale Patrimonio netto 4.742.402 4.550.927
Debiti verso banche e altri finanziatori
Altri debiti
4.093.973
86.062
3.929.079
83.287
Fondi rischi e oneri 143.019 138.327
Fondo imposte differite 1.061.010 1.081.605
Fondi del personale 212.319 224.312
Debiti tributari 2.048 2.091
Strumenti finanziari derivati 14.094 16.039
Passività non correnti 5.612.525 5.474.740
Debiti verso banche e altri finanziatori 1.454.179 800.145
Debiti commerciali 1.146.676 1.604.677
Altri debiti 375.280 436.752
Fondi rischi e oneri 27.649 33.876
Fondi del personale 2.551 5.475
Debiti tributari 85.304 65.503
Strumenti finanziari derivati 40.147 59.602
Passività correnti 3.131.786 3.006.030
Totale Passività e Patrimonio netto 13.486.713 13.031.697

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (In migliaia di euro)

1/1 - 30/09/2019 1/1 - 30/09/2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 4.036.384 3.925.172
Altri proventi 360.611 324.512
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione, semilavorati e prodotti finiti
1.762 120.617
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto
della variazione scorte)
(1.330.099) (1.355.170)
Costi del personale (792.791) (776.344)
Ammortamenti e svalutazioni (394.501) (293.573)
Altri costi (1.274.385) (1.342.080)
Svalutazione netta attività finanziarie (12.475) (14.431)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 3.353 2.710
Risultato operativo 597.859 591.413
Risultato da partecipazioni 1.370 (7.826)
- quota di risultato di società collegate e jv (4.869) (11.900)
- utili da partecipazioni 1.683 4.007
- perdite da partecipazioni - (1.605)
- dividendi 4.556 1.672
Proventi finanziari 179.623 110.858
Oneri finanziari (254.789) (249.657)
Risultato al lordo delle imposte 524.063 444.788
Imposte (138.354) (66.718)
Risultato delle attività in funzionamento 385.709 378.070
Risultato attività operative cessate - (6.692)
Risultato netto 385.709 371.378
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 372.666 362.542
Interessi di minoranza 13.043 8.836
Utile/(perdita) per azione (euro per azione base): 0,373 0,362
Utile/(perdita) per azione attività in funzionamento (euro per
azione base)
0,373 0,369
Utile/(perdita) per azione attività operative cessate (euro per
azione base)
- (0,007)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

1/1-30/09/2019 1/1-30/09/2018
A Risultato del periodo 385.709 371.378
Altre componenti di conto economico complessivo:
B - Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico:
- Saldo utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti (11.813) 56.898
- Effetto fiscale (279) (12.722)
- Adeguamento a fair value di attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo 1.068 (9.760)
Totale B (11.024) 34.416
C - Voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico:
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo (3.068) (110.766)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (1.567) -
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 109.850 84.696
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (123.847) (87.722)
- Effetto fiscale 4.810 571
"Cost of hedging"
- Utili / (perdite) del periodo (1.211) 16.234
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (4.502) (5.070)
- Effetto fiscale 1.001 (2.320)
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate
e jv, al netto delle imposte
(1.700) (3.150)
Totale C (20.234) (107.527)
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) (31.258) (73.111)
A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 354.451 298.268
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 336.677 288.160
- Interessi di minoranza 17.775 10.108
Attribuibile ad azionisti della Capogruppo
- attività in funzionamento 336.677 294.852
- attività cessate - (6.692)
Totale attribuibile ad azionisti della Capogruppo 336.677 288.160

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2019

Di pertinenza della Capogruppo
Capitale sociale Riserva di
conversione
Totale Riserve
IAS*
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di pertinenza
della Capogruppo
Totale al 31/12/2018 1.904.375 (303.557) (66.714) 2.934.017 4.468.121 82.806 4.550.927
Altre componenti di conto economico
complessivo
- (11.067) (24.923) - (35.990) 4.732 (31.258)
Risultato del periodo - - - 372.666 372.666 13.043 385.709
Totale utili/(perdite) complessivi - (11.067) (24.923) 372.666 336.676 17.775 354.451
Dividendi deliberati - - - (177.000) (177.000) (8.949) (185.949)
Effetto alta inflazione Argentina - - - 21.838 21.838 - 21.838
Altro - - 57 710 767 368 1.135
Totale al 30/09/2019 1.904.375 (314.624) (91.580) 3.152.231 4.650.402 92.000 4.742.402
(In migliaia di euro) DETTAGLIO RISERVE IAS *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cost
hedging
Riserva cash flow
hedge
Riserva utili/perdite
attuariali
Effetto fiscale Totale riserve
IAS
Saldo al 31/12/2018 107 14.258 (25.705) (30.381) (24.993) (66.714)
Altre componenti di conto economico complessivo 1.068 (5.713) (13.997) (11.813) 5.532 (24.923)
Altri movimenti 31 - - 26 - 57
Saldo al 30/09/2019 1.206 8.545 (39.702) (42.168) (19.461) (91.580)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2018

(In migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Terzi Totale
Capitale sociale Riserva di
conversione
Totale Riserve
IAS*
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di pertinenza
della Capogruppo
Totale al 31/12/2018 1.904.375 (303.557) (66.714) 2.934.017 4.468.121 82.806 4.550.927
Altre componenti di conto economico
complessivo
- (11.067) (24.923) - (35.990) 4.732 (31.258)
Risultato del periodo - - - 372.666 372.666 13.043 385.709
Totale utili/(perdite) complessivi - (11.067) (24.923) 372.666 336.676 17.775 354.451
Dividendi deliberati - - - (177.000) (177.000) (8.949) (185.949)
Effetto alta inflazione Argentina - - - 21.838 - 21.838
Altro - - 57 710 767 368 1.135
Totale al 30/09/2019 1.904.375 (314.624) (91.580) 3.152.231 4.650.402 92.000 4.742.402
(In migliaia di euro) DETTAGLIO RISERVE IAS *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
economico complessivo
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
Riserva cost hedging Riserva cash flow
hedge
Riserva utili/perdite
attuariali
Effetto fiscale Totale riserve IAS
Saldo al 31/12/2018 107 14.258 (25.705) (30.381) (24.993) (66.714)
Altre componenti di conto economico complessivo 1.068 (5.713) (13.997) (11.813) 5.532 (24.923)
Altri movimenti 31 - - 26 - 57
Saldo al 30/09/2019 1.206 8.545 (39.702) (42.168) (19.461) (91.580)
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2018
(In migliaia di euro)
Di pertinenza della Capogruppo Terzi Totale
Capitale sociale Riserva di conversione Totale Riserve
IAS*
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di pertinenza
della Capogruppo
Totale al 31/12/2017 1.904.375 (220.624) (70.265) 2.503.272 4.116.758 60.251 4.177.009
Adozione principio contabile IFRS 9:
- riclassifica attivita finanziarie available
for sale ad altre attività finanziarie a fair
value rilevato a conto economico
- - (10.554) 10.554 - - -
- variazione per impairment attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato
- - - (1.023) (1.023) - (1.023)
Totale al 1/1/2018 1.904.375 (220.624) (80.819) 2.512.803 4.115.735 60.251 4.175.986
Altre componenti di conto economico
complessivo
- (115.188) 40.805 - (74.383) 1.272 (73.111)
Risultato del periodo - - - 362.542 362.542 8.836 371.378
Totale utili/(perdite) complessivi - (115.188) 40.805 362.542 288.159 10.108 298.267
Dividendi pagati - - - - - (8.366) (8.366)
Operazioni con azionisti di minoranza - (619) - (35.726) (36.345) 19.033 (17.312)
Effetto alta inflazione Argentina - - - 16.709 16.709 - 16.709
Altro - - (106) (566) (672) 188 (484)
Totale al 30/09/2018 1.904.375 (336.431) (40.120) 2.855.762 4.383.586 81.214 4.464.800
(In migliaia di euro) DETTAGLIO RISERVE IAS *
adeguamento FV
attività finanziarie
disponibili per la
Riserva
vendita
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cost
hedging
Riserva cash flow Riserva utili/perdite
hedge
attuariali Effetto fiscale Totale riserve IAS
Saldo al 31/12/2017 19.410 - - (13.454) (59.110) (17.111) (70.265)
Adozione principio contabile IFRS 9
Totale al 1/1/2018
(19.410)
-
8.856
8.856
1.000
1.000
(1.000)
(14.454)
-
(59.110)
-
(17.111)
(10.554)
(80.819)
Altre componenti di conto economico complessivo - (9.760) 11.164 (3.026) 56.898 (14.471) 40.805
Altri movimenti - (110) - - 2 2 (106)
Saldo al 30/09/2018 - (1.014) 12.164 (17.480) (2.210) (31.580) (40.120)
45
(In migliaia di euro) DETTAGLIO RISERVE IAS *
Riserva Riserva adeguamento Riserva cost Riserva cash flow Riserva utili/perdite Effetto fiscale Totale riserve IAS
adeguamento FV FV attività finanziarie a hedging hedge attuariali
attività finanziarie FV rilevato nelle altre
disponibili per la componenti di conto
vendita economico complessivo
Saldo al 31/12/2017 19.410 - - (13.454) (59.110) (17.111) (70.265)
Adozione principio contabile IFRS 9 (19.410) 8.856 1.000 (1.000) - - (10.554)
Totale al 1/1/2018 - 8.856 1.000 (14.454) (59.110) (17.111) (80.819)
Altre componenti di conto economico complessivo - (9.760) 11.164 (3.026) 56.898 (14.471) 40.805
Altri movimenti - (110) - - 2 2 (106)
Saldo al 30/09/2018 - (1.014) 12.164 (17.480) (2.210) (31.580) (40.120)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Risultato al lordo delle imposte
524.063
444.788
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali
394.501
293.573
Storno Oneri finanziari
254.789
249.657
Storno Proventi finanziari
(179.623)
(110.858)
Storno Dividendi
(4.556)
(1.672)
Storno (utili)/perdite da partecipazioni
(1.683)
(2.402)
Storno quota di risultato di società collegate e J
V
4.869
11.900
Imposte pagate
(113.379)
(101.118)
Storno beneficio crediti di imposta Brasile
(71.773)
-
Variazione rimanenze
23.445
(153.292)
Variazione Crediti commerciali
(357.007)
(355.897)
Variazione Debiti commerciali
(455.104)
(483.893)
Variazione Altri crediti/Altri debiti
(81.212)
(159.693)
Variazione Fondi del personale e Altri fondi
(44.749)
(92.964)
Altre variazioni
15.800
3.878
A
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative
(91.619)
(457.994)
Investimenti in Immobilizzazioni materiali
(235.201)
(290.632)
Variazione debiti per acquisto Investimenti
(52.078)
(50.986)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali/immateriali
3.905
10.195
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali
(7.136)
(6.076)
Cessioni/(Acquisizioni) di partecipaz. in società controllate
10.700
-
Acquisto minorities
-
(18.492)
Dividendi/riserve distribuiti da società collegate
-
2.474
Cessioni/(Acquisizioni) di Partecipazioni in società collegate e JV
(8.925)
-
Rimborso quote di altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato
9.430
-
a conto economico complessivo
Cessioni/(Acquisizioni) di altre attività finanziarie non correnti a fair value
-
152.808
rilevato a conto economico
Dividendi ricevuti
4.556
1.672
B
Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento
(274.749)
(199.037)
Aumenti di capitale
-
4.500
Variazione Debiti finanziari
253.476
393.366
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a
(15.804)
(86.814)
conto economico
Proventi/(oneri) finanziari
(135.709)
(148.162)
Dividendi erogati
(185.750)
(8.366)
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing
(76.952)
-
C
Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento
(160.739)
154.524
D
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative cessate
-
15.108
E
Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C+D)
(527.107)
(487.399)
F
Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio
1.303.852
1.109.640
G
Differenze da conversione su disponibilità liquide
(11.691)
(72.896)
H
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (E+F+G) (°)
765.055
di cui:
(°)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
781.231
564.379
C/C passivi
(16.176)
(15.034)
1/1 - 30/09/2019 1/1 - 30/09/2018
549.345

FORMA E CONTENUTO

La pubblicazione dei Resoconti intermedi di gestione avviene su base volontaria. La pubblicazione dei Resoconti intermedi di gestione riguarda i trimestri chiusi al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio sociale.

Per la valutazione e la misurazione delle grandezze contabili sono stati applicati i principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto.

I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per:

i nuovi principi o modifiche di principi già esistenti, che si applicano a partire dal 1° gennaio 2019:

IFRS 16 - Leases: a seguito dell'applicazione del principio, il Gruppo ha contabilizzato, alla data di transizione (1 gennaio 2019), relativamente ai contratti di lease in precedenza classificati come operativi:

  • una passività finanziaria pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto il tasso di finanziamento marginale (incremental borrowing rate) applicabile alla data di transizione;
  • un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi / passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di transizione.

I dati comparativi del primo trimestre 2018 non sono stati oggetto di restatement;

IFRIC 23 – incertezza sul trattamento delle imposte sul reddito: non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo: non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo dovuti all'applicazione di tale interpretazione;

Modifiche all'IFRS 9 – strumenti finanziari: prepayment features with negative compensation e modifiche a passività finanziarie: non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo dovuti all'applicazione di tali modifiche;

Modifiche allo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e joint ventures: Interessenze di lungo periodo in società collegate e joint ventures: non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo dovuti all'applicazione di tali modifiche;

"Improvements" agli IFRS ciclo 2015-2017 (emessi dallo IASB nel dicembre 2017): non vi sono impatti sul Bilancio di Gruppo;

Modifiche allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti": non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo dovuti all'applicazione di tali modifiche.

le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi.

Cambi di fine periodo Variazione Cambi medi nove mesi Variazione
(valuta locale contro euro) 30/09/2019 31/12/2018 in % 2019 2018
Corona Svedese 10,67080 10,3090 3,51% 10,56534 10,2396 3,18%
Dollaro Australiano 1,61260 1,6048 0,49% 1,60767 1,5762 2,00%
Dollaro Canadese 1,44260 1,5064 (4,24%) 1,49349 1,5372 (2,84%)
Dollaro Singapore 1,50600 1,5839 (4,92%) 1,53324 1,6001 (4,18%)
Dollaro USA 1,08890 1,1576 (5,93%) 1,12362 1,1942 (5,91%)
Dollaro Taiwan 33,80054 35,3450 (4,37%) 34,88668 35,7318 (2,37%)
Franco Svizzero 1,08470 1,1316 (4,14%) 1,11788 1,1612 (3,73%)
Sterlina Egiziana 17,78936 20,7860 (14,42%) 19,21491 21,2895 (9,74%)
Lira Turca (nuova) 6,18360 6,9505 (11,03%) 6,33265 5,4499 16,20%
Nuovo Leu Rumeno 4,75110 4,6637 1,87% 4,73813 4,6513 1,87%
Peso Argentino 62,70975 47,7510 31,33% 62,70975 47,7510 31,33%
Peso Messicano 21,38197 22,0873 (3,19%) 21,63315 22,6612 (4,54%)
Rand Sudafricano 16,55760 16,4447 0,69% 16,13195 15,3943 4,79%
Real Brasiliano 4,54250 4,6545 (2,41%) 4,36872 4,2949 1,72%
Renminbi Cinese 7,70168 7,9634 (3,29%) 7,70144 7,7874 (1,10%)
Rublo Russo 70,31610 76,2294 (7,76%) 73,02741 73,3165 (0,39%)
Sterlina Inglese 0,88573 0,8873 (0,18%) 0,88346 0,8841 (0,07%)
Yen Giapponese 117,59000 131,2300 (10,39%) 122,56963 130,8922 (6,36%)

TASSI DI CAMBIO

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

(In migliaia di euro) 30/09/2019 31/12/2018
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti ante IFRS 16 1.376.997 800.145
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 31.716 53.510
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti ante IFRS 16 3.693.300 3.929.079
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 14.094 13.738
Debiti per leasing IFRS 16 477.855 -
Totale debito lordo 5.593.962 4.796.472
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (781.231) (1.326.900)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (14.725) (27.196)
Crediti finanziari correnti ed altri** (40.499) (27.320)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (68.061) (91.245)
Indebitamento finanziario netto * 4.689.446 3.323.811
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) (93.658) (20.134)
Crediti finanziari non correnti ed altri** (115.633) (123.547)
Totale posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 4.480.155 3.180.130
Debiti per leasing IFRS 16 (477.855) -
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva ante IFRS 16 4.002.300 3.180.130

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319

**La voce "Crediti finanziari ed altri" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8.561 migliaia di euro al 30 settembre 2019 e 6.085 migliaia di euro al 31 dicembre 2018

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART- 154-BIS, COMMA 2, DEL D. LGS. 58/1998

Il Dirigente preposto dalla redazione dei documenti contabili societari Francesco Tanzi dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 29 ottobre 2019

(Francesco Tanzi)

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