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Pirelli & C — Interim / Quarterly Report 2018
Nov 14, 2018
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Interim / Quarterly Report
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2018
PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055
PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO
INDICE
| SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO |
6 |
|---|---|
| EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2018 | 9 |
| ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO |
12 |
| PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2018 | 27 |
| EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE | 29 |
| INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE |
30 |
| ALTRE INFORMAZIONI |
32 |
| PROSPETTI CONTABILI | 38 |
| DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART- 154-BIS, COMMA 2, DEL D. LGS. 58/1998 |
48 |
Consiglio di Amministrazione1
| Presidente | Ning Gaoning |
|---|---|
| Vice Presidente Esecutivo | |
| e Amministratore Delegato | Marco Tronchetti Provera |
| Amministratore | Yang Xingqiang |
| Amministratore | Bai Xinping |
| Amministratore | Giorgio Luca Bruno |
| Amministratore Indipendente | Laura Cioli |
| Amministratore Indipendente | Domenico De Sole |
| Amministratore Indipendente | Fan Xiaohua |
| Amministratore | Ze'ev Goldberg |
| Amministratore Indipendente | Giovanni Lo Storto |
| Amministratore Indipendente | Marisa Pappalardo |
| Amministratore Indipendente | Cristina Scocchia |
| Amministratore Indipendente | Tao Haisu |
| Amministratore | Giovanni Tronchetti Provera |
| Amministratore Indipendente | Wei Yintao |
| Segretario del Consiglio | Alberto Bastanzio |
| Collegio Sindacale2 | |
| Presidente | Francesco Fallacara |
| Sindaci effettivi | Fabio Artoni |
| Antonella Carù | |
| Luca Nicodemi | |
| Alberto Villani |
1 Nomina: 1 agosto 2017 con efficacia a far data dal 31 agosto 2017. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019. Il Consigliere Giovanni Lo Storto é stato nominato dall'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 15 maggio 2018. Ning Gaoning è stato cooptato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 agosto 2018, in sostituzione di Ren Jianxin, dimessosi in data 30 luglio 2018. Il Presidente Ning Gaoning resterà in carica fino alla prossima assemblea.
2 Nomina: 15 maggio 2018. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.
| Sindaci supplenti | Elenio Bidoggia |
|---|---|
| Franca Brusco | |
| Giovanna Oddo |
Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance
| Presidente – Amministratore Indipendente |
Fan Xiaohua |
|---|---|
| Amministratore Indipendente | Laura Cioli |
| Amministratore Indipendente | Giovanni Lo Storto |
| Amministratore Indipendente | Cristina Scocchia |
Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
| Presidente – Amministratore Indipendente |
Domenico De Sole |
|---|---|
| Amministratore Indipendente | Marisa Pappalardo |
| Amministratore Indipendente | Cristina Scocchia |
Comitato Nomine e Successioni
| Presidente | Marco Tronchetti Provera | |||
|---|---|---|---|---|
| Amministratore | Ning Gaoning | |||
| Amministratore | Bai Xinping | |||
| Amministratore | Giovanni Tronchetti Provera |
Comitato per la Remunerazione
| Presidente – Amministratore Indipendente |
Tao Haisu |
|---|---|
| Amministratore | Bai Xinping |
| Amministratore Indipendente | Laura Cioli |
| Amministratore Indipendente | Giovanni Lo Storto |
Comitato Strategie
| Presidente | Marco Tronchetti Provera |
|---|---|
| Amministratore | Yang Xinqiang |
| Amministratore | Bai Xinping |
| Amministratore | Giorgio Luca Bruno |
| Amministratore Indipendente | Domenico De Sole |
| Amministratore | Ze'ev Goldberg |
| Amministratore Indipendente | Wei Yintao |
| Società di Revisione3 | PricewaterhouseCoopers S.p.A. |
| Dirigente Preposto alla redazione | |
| dei documenti contabili e societari4 | Francesco Tanzi |
L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.
3 Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
4 Nomina: Consiglio di Amministrazione al 31 agosto 2017. Scadenza: unitamente al Consiglio di Amministrazione in carica.
SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO
Andamento economico
L'economia globale ha registrato nel terzo trimestre 2018 una crescita solida ma in rallentamento rispetto al trimestre precedente con uno scenario incerto, principalmente per le tensioni sul fronte commerciale fra Usa e Cina.
In crescita dello 0,3% il Pil dell'Unione Europea nel terzo trimestre, in rallentamento rispetto al secondo trimestre (+0,4%) e con un'inflazione nell'area euro che nel mese di settembre si è attestata al 2,1% (0,9% escludendo prezzi dell'energia/alimentari). La Banca Centrale Europea ha confermato nel trimestre l'intenzione di lasciare invariato il tasso di riferimento fino all'estate 2019 ma ha ribadito l'intenzione di concludere a fine 2018 il programma di Quantitative Easing.
Prosegue la crescita in USA (+3,5% il Pil nel terzo trimestre), sostenuta dal positivo andamento dell'occupazione e dalle politiche fiscali che hanno favorito un incremento dei consumi privati. Tale scenario si è riflesso in un rialzo dell'inflazione (+2,3% a settembre) e nella conferma - da parte della Federal Reserve - di una graduale stretta della politica monetaria, con un tasso di riferimento che a fine settembre era pari al 2,25%, rispetto all'1,5% di inizio anno.
I dati del terzo trimestre indicano una crescita dell'economia cinese del +6,5%, ad un tasso inferiore rispetto al secondo trimestre (+6,7%), sostenuta dalle misure introdotte dal governo per contrastare l'effetto dei dazi USA che ormai gravano su circa 250 miliardi di dollari di esportazioni verso gli USA.
Debole l'andamento dell'economia brasiliana nel terzo trimestre, come dimostrano gli indicatori congiunturali attualmente disponibili , dopo una crescita dell'1,2% nel primo trimestre, e dell'1% nel secondo trimestre, influenzata negativamente dallo sciopero degli autotrasportatori avvenuto nel mese di maggio nonché dal deprezzamento della valuta nei confronti del dollaro.
Per la Russia, prevista una crescita del PIL dell'1,8% anno su anno nel terzo trimestre sulla base degli indicatori disponibili, in linea con l'andamento del secondo trimestre 2018 e sostenuta dal recupero del prezzo del petrolio che ha più che compensato l'inasprimento delle sanzioni da parte degli USA.
Andamento Tassi di cambio
Nel terzo trimestre il cambio euro-dollaro si è attestato a 1,16, in flessione del 2,5% rispetto alla media di 1,19 del secondo trimestre. Nell'arco dei nove mesi, la quotazione media dell'euro verso il dollaro è stata pari a 1,19, in crescita del +7,2% rispetto allo stesso periodo del 2017 (1,11 la quotazione media per i primi nove mesi del 2017).
La sterlina inglese ha registrato nel terzo trimestre una quotazione media di 0,892 euro con un leggero indebolimento del 2% rispetto al trimestre precedente e dell'1% su base annuale.
Il renminbi cinese si è indebolito rispetto al dollaro USA a partire dal secondo trimestre del 2018, per effetto dell'inasprimento delle tariffe imposte dagli USA sulle importazioni cinesi. Nel terzo trimestre la quotazione media è stata pari a 6,80 dollari USA, in deprezzamento del 6% rispetto alla media di 6,38 del secondo trimestre, e del 2% su base annua.
Elevata la volatilità delle principali valute dei paesi emergenti che si sono indebolite nel terzo trimestre nei confronti del dollaro per effetto, soprattutto, dell'aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.
Il rublo, nel terzo trimestre 2018, ha registrato un deprezzamento del 5,5% rispetto al trimestre precedente e del 10% su base annua nei confronti del dollaro USA, per effetto del rialzo dei tassi americani e dell'inasprimento delle sanzioni internazionali.
Il real brasiliano, nel terzo trimestre del 2018, ha registrato una quotazione media di 3,96 rispetto al dollaro USA con un deprezzamento del -9% rispetto al trimestre precedente e del -20% rispetto al terzo trimestre del 2017.
Le crisi valutarie che hanno colpito Argentina e Turchia quest'anno si sono intensificate nel terzo trimestre. Il peso argentino si è deprezzato del 29% rispetto al secondo trimestre e 48% su base annuale nei confronti del dollaro USA, mentre la lira turca si è deprezzata del 22% rispetto al dollaro USA nel trimestre e 37% su base annuale.
Andamento Materie Prime
In aumento le quotazioni delle fonti energetiche e del butadiene nel terzo trimestre 2018, mentre è diminuito il prezzo della gomma naturale.
Nel terzo trimestre del 2018 il prezzo medio del Brent si è attestato a 76 dollari al barile, stabile rispetto al trimestre precedente ma in crescita del 46% su base annua. Nell'arco dei nove mesi, la quotazione media del petrolio è stata pari a 73 dollari al barile, in crescita del +38% su base annua. Tale dinamica è stata influenzata dall'accordo dei principali paesi produttori che ha limitato la produzione del petrolio nella prima metà del 2018 (un accordo cessato a fine giugno), e poi dai timori legati alle sanzioni USA contro l'Iran.
La quotazione media del butadiene nel terzo trimestre del 2018 si è attestata a 1.142 euro a tonnellata, +10% rispetto al trimestre precedente (1.037 euro a tonnellata) e +46% su base annua, sostenuta anche dell'aumento dei prezzi del petrolio. La quotazione media per i primi nove mesi del 2018 è stata pari a 996 euro a tonnellata, in flessione del 18% rispetto allo stesso periodo del 2017 (quando lo squilibrio tra offerta e domanda aveva spinto i prezzi nella prima parte del 2017).
Nel terzo trimestre del 2018 il prezzo della gomma naturale è stato pari a 1.328 dollari a tonnellata, in calo del 5% rispetto al trimestre precedente, influenzata negativamente dalle tensioni Usa-Cina sugli scambi commerciali e dal rallentamento dell'economia cinese. La quotazione media nei primi nove mesi del 2018 è stata 1.398 dollari a tonnellata, in calo del 19% rispetto allo stesso periodo del 2017 (1.722 dollari a tonnellata, un prezzo sostenuto dal forte aumento della domanda in Asia nei primi mesi del 2017 sostenuta dagli incentivi per l'acquisto delle auto).
Andamento mercato Pneumatici Auto
L'andamento delle vendite dei pneumatici evidenzia per i primi nove mesi una crescita del mercato Car dell'1,2%, con trend di segno opposto tra New Premium (pneumatici con calettamento ≥18 pollici) e Standard (pneumatici con calettamento ≤17 pollici).
Il New Premium si conferma il segmento a maggiore crescita: +10,5% nei primi 9 mesi, +11% nel terzo trimestre dell'anno, trainato dal buon andamento dell'Apac, Europa e Nord America che rappresentano il 94% delle vendite di tale segmento.
In flessione, invece, lo Standard: -0,3% nei primi nove mesi, -0,8% nel terzo trimestre, principalmente a causa della debolezza del mercato in Sud America (-3,4% nei primi nove mesi; - 7,7% nel terzo trimestre).
Più in dettaglio:
- in Europa il mercato dei pneumatici car registra un incremento del +1,2% nei primi nove mesi, con il canale ricambi in crescita dell'1,5% mentre il trend del primo equipaggiamento (+0,1% nei primi nove mesi, -3,9% nel terzo trimestre) sconta l'introduzione dei nuovi test sulle emissioni di CO2 (WLTP). Diverso l'andamento del mercato car tra New Premium e Standard: in crescita del +9,3% nei primi nove mesi l'alto di gamma (+8,4% nel terzo trimestre, +9,7% nel primo semestre) rispetto ad uno Standard fermo sui livelli del 2017 (0% nei primi nove mesi, +1,7% nel terzo trimestre, -0,9% nel primo semestre);
- il Nafta evidenzia una crescita del +1,9% nei primi nove mesi del 2018 (+4,9% nel terzo trimestre, +0,3% nel primo semestre) con dinamiche di segno opposto sui due canali (primo equipaggiamento -1,0%, +2,7% il canale ricambi nei primi nove mesi del 2018). Le vendite New Premium registrano una crescita del +10,6% (+14,1% nel terzo trimestre) mentre quelle Standard un calo dell'1,4% nei primi nove mesi, in un contesto tuttavia di ripresa nel terzo trimestre (+1,6% vs -2,9% nel primo semestre);
- in crescita il mercato Apac: +0,5% nei primi nove mesi del 2018 nonostante un calo nel terzo trimestre (-1,7% vs +1,7% nel primo semestre) trainato dal segmento Standard (- 3,0% vs. +0,3% nei primi sei mesi). Sostenuta la crescita del New Premium: +12,2% nei primi nove mesi del 2018 (+9,5% nel terzo trimestre) con una crescita sostenuta sia sul canale primo equipaggiamento (+12,8% nei primi nove mesi, +8,5% nel terzo trimestre) sia sul canale replacement (+10,9% nei primi nove mesi, +11,4% nel terzo trimestre);
- il mercato LatAm riflette il difficile scenario macroeconomico: -3% il calo complessivo del car nei primi nove mesi del 2018, -7,4% nel terzo trimestre;
- la Russia ha registrato una crescita del +11,4% per i primi nove mesi del 2018, sostenuta sia dal canale primo equipaggiamento (+16,3% per i primi nove mesi) sia dal canale ricambi (+10,6%).
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2018
In data 11 gennaio 2018 Pirelli ha ceduto, attraverso un'operazione riservata a investitori qualificati in Italia e investitori istituzionali all'estero, l'intera partecipazione detenuta direttamente in Mediobanca S.p.A. - corrispondente a circa l'1,8% del relativo capitale sociale – con un incasso complessivo netto di 152,8 milioni di euro.
In data 22 gennaio 2018, a valere sul programma EMTN approvato alla fine del 2017, Pirelli ha collocato presso investitori istituzionali internazionali un prestito obbligazionario per un importo nominale di 600 milioni di euro della durata di 5 anni, a tasso fisso. Il rendimento effettivo a scadenza è pari a 1,479% e i titoli sono stati quotati presso la Borsa del Lussemburgo. Inoltre, nel corso delle prime settimane di gennaio, Pirelli ha dato corso a un'operazione di modifica delle condizioni economiche della principale linea bancaria del Gruppo - riguardante un ammontare nozionale complessivo di 4,2 miliardi di euro, comprensivo di una linea revolving dell'ammontare di 700 milioni di euro – che ha consentito di ridurre il margine di interesse applicato di 30 punti base.
In data 26 febbraio 2018 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha approvato i risultati al 31 dicembre 2017 che risultano in linea con il percorso del piano industriale 2017-2020. Il risultato netto della Capogruppo Pirelli & C. S.p.A. è stato positivo per 170,9 milioni di euro. In linea con quanto già noto al mercato, il Consiglio di Amministrazione ha proposto all'assemblea di non distribuire alcun dividendo e di riportare a nuovo l'intero utile dell'esercizio.
In data 6 marzo 2018 Pirelli ha presentato al Salone di Ginevra la tecnologia Cyber Car, il nuovo sistema per il primo equipaggiamento che, grazie a un sensore, fa interagire pneumatico e vettura.
In data 15 marzo 2018 Pirelli ha collocato un'emissione obbligazionaria "Floating Rate Note" del valore di 200 milioni di euro con scadenza settembre 2020. L'emissione obbligazionaria a tasso variabile – destinata esclusivamente a investitori istituzionali – ha permesso di rimborsare il debito esistente per un uguale ammontare, ottimizzando ulteriormente la struttura finanziaria della società attraverso la riduzione del costo del debito.
In data 20 marzo 2018 è stato rimborsato anticipatamente dalla controllata Pirelli International Plc il prestito obbligazionario di 600 milioni di euro con scadenza novembre 2019. Il rimborso del prestito è avvenuto al prezzo di 1.031,15 euro a titolo di Make-Whole Amount per ciascuna obbligazione del valore di 1.000 euro, cui si sono aggiunti 5,85 euro a titolo di interessi maturati fino alla data di rimborso.
In data 14 maggio 2018, il Consiglio di Amministrazione di Pirelli, su proposta del Vice Presidente Esecutivo e Ceo, Marco Tronchetti Provera, ha approvato uno sviluppo della struttura organizzativa mirata a consolidare l'implementazione del modello integrato di business. La nuova organizzazione prevede che al Vice Presidente Esecutivo e Ceo continuino a rispondere tutte le funzioni di staff e le 'Regions' per le tematiche istituzionali e di coordinamento complessivo. Inoltre al Vice Presidente Esecutivo e Ceo rispondono anche la Direzione Generale Operations affidata ad Andrea Casaluci, che raggruppa funzioni già precedentemente a riporto di Marco Tronchetti Provera o di suoi riporti diretti, l'area "Technology", affidata all'Executive Vice President Technology Maurizio Boiocchi, e la funzione "Digital", affidata a Pier Paolo Tamma.
In data 15 maggio 2018, l'Assemblea di Pirelli & C. S.p.A., ha approvato il bilancio dell'esercizio 2017, nonchè l'aumento a 15 del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione, e nominato quale nuovo consigliere - su proposta di un gruppo di investitori istituzionali - Giovanni Lo Storto, che è entrato a far parte del Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance e del Comitato per la Remunerazione. Giovanni Lo Storto ha dichiarato di possedere i requisiti per essere qualificato come consigliere indipendente ai sensi del Testo Unico della Finanza e del Codice di Autodisciplina delle società quotate. Con tale nomina, il Consiglio di Amministrazione di Pirelli risulta composto a maggioranza (8 su 15 membri) da consiglieri indipendenti. L'Assemblea, inoltre, ha nominato, con il sistema del voto di lista, il nuovo Collegio Sindacale per gli esercizi 2018-2020, che risulta composto da Francesco Fallacara (Presidente); Antonella Carù, Fabio Artoni, Luca Nicodemi e Alberto Villani (sindaci effettivi) e da Franca Brusco, Elenio Bidoggia e Giovanna Oddo (sindaci supplenti). Il compenso è stato stabilito in 50.000 euro per i sindaci effettivi e 75.000 euro per il presidente del Collegio Sindacale. L'Assemblea ha altresì autorizzato il Consiglio di Amministrazione a stipulare una nuova polizza assicurativa D&O (Directors and Officers Liability Insurance), ha espresso parere favorevole sulla Politica di remunerazione e ha approvato – per la parte legata al Total Shareholder Return - l'adozione del piano di incentivazione triennale monetario 2018-2020 ("Piano LTI"), quest'ultimo destinato a tutto il management e correlato agli obiettivi 2018/2020 contenuti nel piano industriale 2017/2020.
In data 22 giugno 2018, il Consiglio di amministrazione di Pirelli ha esteso la scadenza (dal 31 gennaio al 31 dicembre 2019) e ampliato la dimensione della precedente autorizzazione consiliare in materia di prestiti obbligazionari da 1 miliardo a 1,8 miliardi di euro, di cui 800 milioni di euro collocati nel primo trimestre del 2018.
In data 26 luglio 2018, Pirelli & C. S.p.A. ha concluso un finanziamento "Schuldschein" per complessivi 525 milioni di euro. Il finanziamento, garantito da Pirelli Tyre S.p.A. e sottoscritto da primari operatori di mercato, si compone di una tranche da 82 milioni di euro con scadenza a 3 anni, una da 423 milioni di euro con scadenza a 5 anni e una da 20 milioni di euro con scadenza a 7 anni. L'operazione ha consentito di rimborsare debito esistente, ottimizzandone ulteriormente la struttura e i costi.
In data 7 agosto 2018 Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli - con riferimento al prestito obbligazionario denominato "Pirelli & C. S.p.A. 600,000,000 euro 1.375 per cent. Guaranteed Notes due 25 January 2023" (ISIN: XS1757843146) emesso da Pirelli & C. S.p.A. nell'ambito del programma EMTN da 2 miliardi di euro e quotato alla Borsa del Lussemburgo - ha deliberato di procedere a operazioni di acquisto di tali obbligazioni per un valore nominale complessivo pari a un massimo di 150 milioni di euro. Nell'ambito di tale delibera Pirelli, in data 30 ottobre 2018, ha conferito mandato a Goldman Sachs International per procedere al riacquisto parziale del bond per un importo nominale massimo di 50 milioni di euro. Il riacquisto - che terminerà il 14 dicembre 2018 fatta salva la chiusura anticipata in caso di raggiungimento dell'importo massimo previsto - si svolge nell'ambito dell'usuale gestione pro-attiva del profilo finanziario della società ed è finalizzato all'annullamento dei titoli acquistati.
In data 7 agosto 2018, il Consiglio di Amministrazione di Pirelli, su proposta del Vice Presidente Esecutivo e CEO Marco Tronchetti Provera, ha proceduto alla cooptazione di Ning Gaoning e alla sua nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione, in sostituzione di Ren Jianxin, dimessosi in data 30 luglio 2018. Ning Gaoning – che ha dichiarato di non essere in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi del TUF e del Codice di Autodisciplina - è stato qualificato dal Consiglio quale amministratore non esecutivo e al medesimo è stata attribuita la rappresentanza legale della Società ai sensi di statuto. Il Consiglio ha altresì nominato il nuovo amministratore quale componente del Comitato Nomine e Successioni.
In data 13 agosto 2018 Pirelli ha annunciato di aver sottoscritto con Luna Rossa Challenge un accordo per realizzare una partnership finalizzata allo sviluppo del progetto pluriennale che porterà Luna Rossa a partecipare alla prossima edizione dell'America's Cup, in programma in Nuova Zelanda nel corso del 2021. Pirelli e Prada saranno co-title sponsor dell'imbarcazione.
In data 28 agosto 2018 Pirelli ha aderito al Fondo delle Nazioni Unite "Road Safety Trust Fund" e con lo scopo di supportare il Fondo nell'avere un significativo impatto sulla sicurezza stradale a livello globale – ha fornito un primo contributo di 600.000 USD (2018-2019).
In data 7 settembre 2018 Pirelli ha annunciato di aver ceduto la propria fabbrica di pneumatici Car a Guacara, in Venezuela, unitamente a tutte le attività detenute nel Paese. L'operazione, che segue il deconsolidamento contabile già avvenuto il 31 dicembre 2015, non ha avuto effetti finanziari sul gruppo. L'intesa, che prevede la continuità occupazionale, è stata raggiunta con una cordata di imprenditori sudamericani e la società Sommers International, in qualità di acquirente.
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo. Tali indicatori sono:
- EBITDA
- EBITDA adjusted;
- EBITDA adjusted ante costi di start-up;
- EBIT;
- EBIT adjusted;
- EBIT adjusted ante costi di start-up;
- Risultato netto delle attività in funzionamento (Consumer) adjusted;
- Attività fisse in funzionamento;
- Capitale Circolante operativo delle attività in funzionamento;
- Capitale Circolante netto delle attività in funzionamento;
- Fondi;
- Posizione finanziaria netta.
Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una più analitica descrizione di tali indicatori.
* * *
Per effetto dell'assegnazione nel mese di marzo 2017 da parte di Pirelli & C. S.p.A. alla controllante Marco Polo International Holding Italy S.p.A. delle azioni di TP Industrial Holding S.p.A., società nella quale era confluita la quasi totalità degli asset Industrial di Pirelli, in continuità con l'esercizio 2017 alcune attività residuali in Cina e Argentina relative al business Industrial si qualificano come "discontinued operation". Il risultato del periodo della discontinued operation è stato classificato nel conto economico in un'unica voce "risultato delle attività operative cessate". Il processo di separazione con riferimento all'Argentina è stato completato nel mese di giugno 2018 mentre con riferimento alla Cina è previsto il completamento nel corso dell'esercizio.
* * *
Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018 è stato predisposto applicando i nuovi principi contabili IFRS 15 – Ricavi provenienti da contratti con clienti e IFRS 9 – Strumenti Finanziari, entrati in vigore a partire dal 1 gennaio 2018.
Di seguito sono descritti i principali impatti derivanti dalla loro applicazione:
- IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti: a seguito dell'applicazione del principio alcuni importi, in precedenza contabilizzati fra i costi e relativi principalmente a corrispettivi variabili dovuti a clienti indiretti a fronte del raggiungimento di obiettivi commerciali, sono stati esposti in riduzione dei ricavi o degli altri ricavi, con impatto non significativo. La riesposizione di questi importi non modifica il risultato operativo o il patrimonio netto del Gruppo alla data di transizione (1 gennaio 2018);
- IFRS 9 Strumenti finanziari: a seguito dell'applicazione di tale principio, il patrimonio netto di Gruppo alla data di transizione (1 gennaio 2018) è diminuito di 1.023 migliaia di euro, per effetto del nuovo modello di impairment applicato ad alcuni crediti finanziari.
Il Gruppo ha adottato i due principi retrospetticamente rilevando gli effetti cumulati derivanti dalla prima applicazione nel patrimonio netto al 1 gennaio 2018; i dati comparativi dei primi nove mesi del 2017 non sono quindi stati oggetto di restatement.
Nel corso del terzo trimestre 2018 il tasso di inflazione cumulato nell'ultimo triennio in Argentina ha superato il valore del 100%. Questo, insieme ad altre caratteristiche dell'economia del paese, ha portato il Gruppo ad adottare a partire dal 1 luglio 2018, con riferimento alla società controllata argentina Pirelli Neumaticos S.A.I.C., il principio contabile IAS 29 – Financial Reporting in Hyperinflationary Economies - per effetto del quale i valori delle attività e passività non monetarie presenti in bilancio sono rivalutati per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere di acquisto della moneta locale. Il tasso di inflazione utilizzato ai fini dell'adozione della contabilità per iper-inflazione corrisponde all'indice dei prezzi al consumo. Il bilancio è convertito in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci economiche.
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I risultati dei primi nove mesi del 2018 sono caratterizzati da:
- Ricavi pari a 3.925,2 milioni di euro, con una crescita organica del +4,4% contraddistinta dal rafforzamento della leadership sull'alto di gamma in tutte le region (+11,5% la crescita organica del segmento High Value) e dal proseguimento della riduzione sullo Standard (- 5,5% il trend dei ricavi su tale segmento);
- Ebit adjusted pari a 700,1 milioni di euro (+9% rispetto allo stesso periodo del 2017), con un margine pari al 17,8% (+1,9 punti percentuali su base annua). Tale miglioramento è stato sostenuto dalle leve interne (prezzo/mix, efficienze, razionalizzazione dei costi) che hanno contrastato la volatilità del mercato (flessione della domanda sul segmento Standard, volatilità dei cambi ed aumento del costo delle materie prime);
- Utile netto attività in funzionamento (Consumer) in crescita a 378,1 milioni di euro, +90,1% rispetto ai 198,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2017;
- Posizione Finanziaria Netta negativa per 4.038,3 milioni di euro rispetto ai 4.287,7 milioni di euro al 30 settembre 2017 (in aumento rispetto ai 3.218,5 milioni di euro al 31 dicembre 2017 per la stagionalità del capitale circolante).
Le principali azioni alla base di tali risultati, così come previsto dal Piano Industriale 2017-2020, sono così riassumibili:
- rafforzamento sull'High Value che rappresenta il 64,5% dei ricavi (+6,4 punti percentuali rispetto al 58,1% dei primi nove mesi del 2017). I volumi High Value hanno registrato una crescita del +12,1%, con un miglioramento delle quote di mercato sul Car New Premium (+16,5% i volumi di vendita Pirelli sul Car ≥18" rispetto ad un mercato in crescita del +10,5%). Da evidenziare la crescente domanda per le specialties di calettamento ≥18" (Run-flat, Pirelli Noise Cancelling System, Seal-Inside), frutto del continuo ampliamento del portafoglio di omologazioni su tali tecnologie (nei primi nove mesi circa il 45% delle 260 nuove omologazioni High Value sono rappresentate da specialties);
- riduzione dell'esposizione sul segmento Standard con una flessione dei volumi dell'11,2% guidata dalla progressiva uscita dai prodotti a minore calettamento e profittabilità, in un contesto di generale rallentamento del mercato Standard (-0,3%). Particolarmente accentuata la flessione del mercato Standard LatAM (-3,4% ), considerato il difficile scenario in Brasile e Argentina. La combinazione dei trend su High Value e Standard si è tradotta in una variazione complessiva dei volumi pari a -1,8%;
- miglioramento della componente prezzo/mix: +6,2% nei primi nove mesi del 2018, per effetto del progressivo miglioramento del mix e degli aumenti dei prezzi nei paesi emergenti per contrastare la volatilità dei cambi;
- l'accelerazione del programma di efficienze nel terzo trimestre (43 milioni di euro nei primi nove mesi, di cui 24 milioni di euro nel terzo trimestre), che ha più che compensato l'inflazione dei costi (-37 milioni di euro nei primi nove mesi di cui -14 milioni di euro nel terzo trimestre). Tali programmi hanno riguardato attività industriali e di prodotto: dall'ottimizzazione dei costi delle materie prime, semplificazione dei prodotti, al miglioramento della produttività grazie alla crescente digitalizzazione dei processi;
rapida implementazione di azioni di recupero sui costi (circa 21 milioni di euro relativi principalmente a costi di marketing budget e advertising, spese per consulenze, spese generali e amministrative) in risposta al peggioramento dei trend di mercato sullo Standard nei paesi emergenti, in particolare in Sud America.
A livello dei programmi più specifici, si segnala:
- il rafforzamento delle partnership con le case auto Prestige e Premium: oltre 260 nuove omologazioni High Value nei primi nove mesi del 2018, con un portafoglio che raggiunge oltre 2.350 omologazioni sull'alto di gamma e sempre più orientato alle nuove tecnologie. Nel 2018 Pirelli ha intensificato i rapporti di collaborazione sull'elettrico con le principali case auto Premium e Prestige globali e con i brand cinesi più innovativi. Tali partnership consentono di rafforzare il posizionamento sul canale ricambio, generando un loyalty rate di oltre l'80%;
- l'ampliamento della capacità produttiva High Value principalmente in Europa e Nafta, e la riconversione della capacità Standard in High Value in Brasile, predisponendo i processi e l'organizzazione di fabbrica per gestire la crescente complessità e calettamenti sempre più alti. Nei primi nove mesi del 2018 la capacità High value raggiunge un peso del 59% con un aumento della capacità High Value di 2,6 milioni di pezzi di cui il 42% dovuto a riconversione;
- l'aumento della copertura distributiva, in Europa, Nafta, Apac e LatAm, con una maggiore presenza sui canali car dealers, clienti retail e Pirelli Tier 1, dove Pirelli esercita un maggiore controllo e registra maggiori vendite. Il peso di tali canali è passato dal 51% dei volumi del 2017 a ~55% nei primi nove mesi del 2018;
- lo sviluppo dei programmi di business che intercettano i nuovi bisogni del cliente finale (quali Cyber e Velo) anche attraverso la collaborazione con il Primo Equipaggiamento Premium e Prestige. Sono proseguiti inoltre i progetti di trasformazione digitale della società e la riconversione delle produzioni da marca Aelous a marca Pirelli nella fabbrica Car di Jiaozuo acquisita da Aeolus. Tali attività si sono riflesse nel sostenimento di costi di start-up pari a circa 32,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018 (39,0 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2017);
- la citata accellerazione del programma di efficienze (1,1% dei ricavi nei primi nove mesi del 2018).
Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:
| (In milioni di euro) | 30/09/2018 | 30/09/2017 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|---|---|
| Vendite | 3.925,2 | 4.038,5 | 5.352,3 | |
| EBITDA adjusted ante costi di start-up | 936,3 | 865,7 | 1.175,1 | |
| % su vendite | 23,9% | 21,4% | 22,0% | |
| EBITDA adjusted | 907,7 | 836,3 | 1.137,7 | |
| % su vendite | 23,1% | 20,7% | 21,3% | |
| EBIT adjusted ante costi di start-up | 732,1 | 681,2 | 926,6 | |
| % su vendite | 18,7% | 16,9% | 17,3% | |
| EBIT adjusted (°) | 700,1 | 642,2 | 876,4 | |
| % su vendite | 17,8% | 15,9% | 16,4% | |
| EBIT | 591,4 | 541,1 | 673,6 | |
| % su vendite | 15,1% | 13,4% | 12,6% | |
| Risultato da partecipazioni | (7,8) | (18,6) | (6,9) | |
| (Oneri)/proventi finanziari | (138,8) | (289,9) | (362,6) | |
| Risultato ante imposte | 444,8 | 232,6 | 304,1 | |
| Oneri fiscali | (66,7) | (33,7) | (40,8) | |
| Tax rate % | (15,0%) | (14,5%) | (13,4%) | |
| Risultato netto attività in funzionamento (Consumer) | 378,1 | 198,9 | 263,3 | |
| Utile/perdita per azione attività in funzionamento (euro per azione base) | 0,37 | 0,23 | 0,31 | |
| Risultato netto attività in funzionamento (Consumer) adjusted | 403,5 | 257,5 | 386,8 | |
| Risultato netto attività operative cessate (Industrial) | (6,7) | (75,0) | (87,6) | |
| Risultato netto totale | 371,4 | 123,9 | 175,7 | |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | 362,5 | 123,6 | 176,4 | |
| Attività fisse in funzionamento | 8.880,6 | 9.147,4 | 9.121,0 | |
| Scorte | 1.048,9 | 969,3 | 940,7 | |
| Crediti commerciali | 967,7 | 1.037,4 | 652,5 | |
| Debiti commerciali | (1.005,0) | (1.066,9) | (1.673,6) | |
| Capitale circolante netto operativo in funzionamento | 1.011,6 | 939,8 | (80,4) | |
| % su vendite | (°°) | 19,3% | 17,5% | (1,5%) |
| Altri crediti/altri debiti | 98,7 | 147,0 | (42,2) | |
| Capitale circolante netto attività in funzionamento | 1.110,3 | 1.086,8 | (122,6) | |
| % su vendite | (°°) | 21,2% | 20,2% | (2,3%) |
| Capitale netto investito attività destinate alla vendita | 11,4 | (1,4) | 60,7 | |
| Capitale netto investito | 10.002,3 | 10.232,8 | 9.059,1 | |
| Patrimonio netto | 4.464,8 | 4.159,6 | 4.177,0 | |
| Fondi | 1.499,2 | 1.785,5 | 1.663,6 | |
| Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva | 4.038,3 | 4.287,7 | 3.218,5 | |
| Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 4.383,6 | 4.104,0 | 4.116,7 | |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | 296,7 | 327,6 | 489,4 | |
| Spese di ricerca e sviluppo | 166,6 | 164,7 | 221,5 | |
| % su vendite | 4,2% | 4,1% | 4,1% | |
| Spese di ricerca e sviluppo High Value | 152,4 | 147,0 | 199,9 | |
| % su vendite high value | 6,0% | 6,3% | 6,5% | |
| Dipendenti n. (a fine periodo) | 31.902 | 31.106 | 30.189 | |
| Siti industriali n. | 19 | 19 | 19 |
(°) Gli adjustment fanno riferimento ad ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 86,0 milioni di euro (80,9 milioni nei primi nove mesi del 2017 e 109,6 milioni di euro nell'anno 2017), oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 11,7 milioni di euro (20,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2017 e 93,2 milioni di euro nell'anno 2017) e oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 11 milioni di euro.
(°°) nei periodi intermedi il dato delle vendite viene annualizzato
Per una maggior comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono di seguito gli andamenti trimestrali:
| (In milioni di euro) | 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo 30/09 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | ||
| Vendite | 1.310,3 | 1.339,3 | 1.320,0 | 1.346,0 | 1.294,9 | 1.353,2 | 3.925,2 | 4.038,5 | |
| yoy | -2,2% | -1,9% | -4,3% | -2,8% | |||||
| yoy organica * | 5,7% | 5,3% | 2,5% | 4,4% | |||||
| EBITDA adjusted ante costi di start-up | 298,0 | 281,7 | 310,3 | 285,1 | 328,0 | 298,9 | 936,3 | 865,7 | |
| % su vendite | 22,7% | 21,0% | 23,5% | 21,2% | 25,3% | 22,1% | 23,9% | 21,4% | |
| EBITDA adjusted | % su vendite | 288,1 22,0% |
270,4 20,2% |
299,8 22,7% |
276,0 20,5% |
319,8 24,7% |
289,9 21,4% |
907,7 23,1% |
836,3 20,7% |
| EBIT adjusted e ante costi start-up | 229,4 | 219,5 | 243,9 | 223,5 | 258,8 | 238,2 | 732,1 | 681,2 | |
| % su vendite | 17,5% | 16,4% | 18,5% | 16,6% | 20,0% | 17,6% | 18,7% | 16,9% | |
| EBIT adjusted (°) | 218,4 | 205,0 | 231,7 | 211,2 | 250,0 | 226,0 | 700,1 | 642,2 | |
| % su vendite | 16,7% | 15,3% | 17,6% | 15,7% | 19,3% | 16,7% | 17,8% | 15,9% | |
| EBIT | 184,0 | 168,7 | 193,7 | 149,5 | 213,7 | 222,9 | 591,4 | 541,1 | |
| % su vendite | 14,0% | 12,6% | 14,7% | 11,1% | 16,5% | 16,5% | 15,1% | 13,4% |
* prima dell'effetto cambi , dell'alta inflazione in Argentina e dell'effetto dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 15
Le vendite sono pari a 3.925,2 milioni di euro ed hanno registrato una crescita organica del +4,4% rispetto all'anno precedente. La variazione dei ricavi è stata pari a -2,8% includendo sia l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Argentina (-6,6%), sia l'impatto derivante dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 (-0,6%).
I ricavi High Value nei primi nove mesi del 2018 ammontano a 2.529,8 milioni di euro, in crescita organica dell'11,5% (+7,9% includendo l'impatto dei cambi negativo pari a -3,6%) e con un peso sul fatturato totale pari al 64,5% (+6,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2017).
| (In milioni di euro) | 30/09/2018 | % su totale | 30/09/2017 | % su totale | Variazione a/a |
Variazione a/a organica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| High Value | 2.529,8 | 64,5% | 2.344,8 | 58,1% | 7,9% | 11,5% |
| Standard | 1.395,4 | 35,5% | 1.693,7 | 41,9% | -17,6% | -5,5% |
| Totale vendite | 3.925,2 | 100,0% | 4.038,5 | 100,0% | -2,8% | 4,4% |
Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite:
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo al 30/9 | |
|---|---|---|---|---|
| 2018 | ||||
| Volume | -1,5% | -0,9% | -3,0% | -1,8% |
| Prezzi/Mix | 7,2% | 6,2% | 5,5% | 6,2% |
| Variazione su base omogenea | 5,7% | 5,3% | 2,5% | 4,4% |
| Effetto cambio/Alta inflazione Argentina | -7,3% | -6,6% | -6,1% | -6,6% |
| Adozione nuovo principio IFRS 15 | -0,6% | -0,6% | -0,7% | -0,6% |
| Variazione totale | -2,2% | -1,9% | -4,3% | -2,8% |
L'andamento dei volumi di vendita nei primi nove mesi del 2018 (-1,8%) riflette un diverso trend tra High Value e Standard.
In decisa crescita i volumi High Value: +12,1% nei primi nove mesi del 2018 con un miglioramento della quota di mercato in tutte le principali aree geografiche. Sostenuta la crescita sul Car ≥18" (+16,5% nei primi nove mesi rispetto al +10,5% del mercato) grazie a:
- la forte domanda in Europa, Apac e Nord America;
- la crescente richiesta delle specialties Pirelli con calettamento ≥18" (Run-flat, Pirelli Noise Cancelling System, Seal-Inside).
Il differenziale tra il trend di crescita dell'High Value rispetto a quello del Car ≥18" è riconducibile alla minore domanda di specialties ≤17" a favore di quelle con calettamento superiore e all'andamento del mercato moto Premium (-6% nei primi nove mesi del 2018, -7% nel terzo trimestre).
Più contenuta la crescita dei volumi sull'alto di gamma nel terzo trimestre (+10,1% i volumi High Value, +13,1% il Car ≥18"), che sconta la flessione del mercato europeo Primo Equipaggiamento ( -2,7% mercato Europa), a seguito dell'introduzione dei nuovi test sulle emissioni di CO2 (WLTP) dal primo settembre 2018. Tali test hanno determinato una diversa stagionalità del Primo Equipaggiamento con la domanda in Europa concentrata nel primo semestre dell'anno.
Trend di segno opposto sul segmento Standard che registra una flessione del -11,2% nei primi nove mesi del 2018 e del -11,0% nel terzo trimestre. Tale trend sconta:
- il calo della domanda Standard sui mercati maturi nel primo trimestre (Europa -5,6% e Nafta -5,8%);
- la flessione del mercato nei paesi emergenti, ed in particolar modo in LatAM (-3,4% nei primi nove mesi e -7,7% nel terzo trimestre);
- la decisione di Pirelli di accelerare la riduzione dei volumi sui prodotti a minore redditività.
In miglioramento il prezzo/mix: +6,2% nei primi nove mesi del 2018, supportato dal crescente peso dell'High Value, dal miglioramento del mix nel segmento Standard e dall'aumento dei prezzi nei mercati emergenti per contrastare la volatilità dei cambi. Più contenuto il miglioramento del prezzo/mix nel terzo trimestre (+5,5%) che riflette principalmente la mancata implementazione dell'aumento prezzi in Brasile, a causa dall'andamento non favorevole del mercato (-8% il mercato replacement nei primi nove mesi del 2018, -17% nel terzo trimestre).
Negativo l'andamento dei cambi, principalmente a causa della volatilità delle valute dei paesi emergenti: -6,6% nei primi nove mesi, -6,1% nel terzo trimestre.
| al 30/09/2018 | al 30/09/2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| euro\mln | % | yoy | yoy organica* |
% | |
| Europa | 1.714,6 | 43,7% | 1,0% | 2,8% | 42,1% |
| Nafta | 753,0 | 19,2% | -0,4% | 6,3% | 18,7% |
| Asia\Pacifico (APAC) | 672,3 | 17,1% | 12,6% | 16,1% | 14,8% |
| Sud America | 499,4 | 12,7% | -26,8% | -3,6% | 16,9% |
| Middle East\Africa\India (MEAI) | 162,2 | 4,1% | -12,8% | -3,1% | 4,6% |
| Russia e CIS | 123,7 | 3,2% | 4,0% | 15,3% | 2,9% |
| TOTALE | 3.925,2 | 100,0% | -2,8% | 4,4% | 100,0% |
La ripartizione delle vendite per area geografica risulta essere la seguente:
* prima dell'effetto cambi , dell'alta inflazione in Argentina e dell'effetto dell'adozione del nuovo principio contabile IFRS 15
L'Europa (43,7% delle vendite) chiude i primi nove mesi con ricavi in crescita dell'1,0%, +2,8% la crescita organica al netto sia della svalutazione dei cambi (-0,4%) sia dell'impatto derivante del nuovo principio contabile IFRS 15 (-1,4%) quasi interamente attribuibile alla region. È proseguito il rafforzamento sull'High Value con una crescita organica nei nove mesi dell'8,8%, +4,1% nel terzo trimestre per la flessione del mercato del primo equipaggiamento (introduzione WLTP da inizio settembre) già descritto precedentemente.
Negativo l'andamento sullo Standard con una flessione organica dei ricavi del -8,7%, dovuta a:
- un generale calo dei volumi di mercato di riferimento nel primo trimestre (-5.6%);
- un'accelerata riduzione dell'esposizione sui prodotti meno profittevoli ed una flessione delle vendite 17 pollici sul Primo Equipaggiamento a favore di calettamenti più elevati.
Redditività (EBIT margin adjusted) "High-teens" in crescita rispetto all'anno precedente ("Midteens"), soprattutto per effetto del continuo miglioramento del mix e delle azioni di efficienza sui costi.
Il Nafta (19,2% delle vendite) registra una crescita organica dei ricavi del +6,3% (-0,4% includendo l'effetto cambi, negativo per -6,7%) trainata dall'High Value (+8,3% la crescita organica) ed in particolare dalla crescita sostenuta sul canale Ricambi grazie all'introduzione di prodotti all season e ad una maggiore penetrazione del canale retail. Redditività (Ebit margin adjusted) in miglioramento e nuovamente a livello "Twenties" grazie al crescente peso dell'alto di gamma ed al progressivo rafforzamento del dollaro.
L'Apac (17,1% delle vendite) si conferma l'area geografica con la maggiore crescita e più elevata profittabilità (Ebit margin adjusted "Twenties"), in miglioramento rispetto all'anno precedente. In crescita l'andamento dei ricavi complessivi del +12,6% (+16,1% la crescita organica escludendo l'impatto negativo dei cambi pari a -3,5%), trainato dall'High Value (+25,0% la crescita organica dei ricavi), grazie:
alla maggiore esposizione sul canale Primo Equipaggiamento che conta nuove forniture ed omologazioni con brand europei e locali;
all'incremento della quota di mercato sul canale Ricambi grazie all'effetto pull through e ad un'ampia presenza commerciale che conta circa 4.000 punti vendita.
In flessione le vendite sul segmento Standard, -7,1% la variazione organica, con un calo delle vendite sui calettamenti ≤17 pollici.
Il Sud America (12,7% delle vendite) registra una variazione organica dei ricavi del -3,6% (-26,8% includendo l'effetto cambi e l'applicazione dell'alta inflazione in Argentina), dovuta ad un calo dei volumi dell'11,1% quale risultante:
- della debolezza del mercato (-3,4% il mercato totale nei primi nove mesi, -5.9% il canale replacement; -7,7% il mercato nel terzo trimestre, -10,7% la flessione del canale ricambi);
- del proseguimento del focus sul mix, con la riduzione delle vendite sui prodotti Standard a minore profittabilità e calettamento;
- della destinazione di parte della produzione all'export verso il Nord America in considerazione della crescente domanda per i prodotti High Value Pirelli e della progressiva crescita del mix espressa dalle fabbriche brasiliane.
Prezzo/mix in miglioramento nei primi nove mesi ma con una crescita più contenuta nel terzo trimestre per la mancata implementazione dei prezzi in Brasile a causa della debole domanda di mercato.
Profittabilità (Ebit margin adjusted) "Mid-single digit", in riduzione rispetto ai primi nove mesi del 2017 ("Low-teens"). Il trend sconta:
- la citata flessione dei volumi;
- l'impatto dell'applicazione a partire dal terzo trimestre 2018 della contabilità ad alta inflazione in Argentina;
- il crescente costo delle materie prime reso più oneroso da cambi sfavorevoli.
Tali impatti sono stati in parte compensati dal miglioramento del mix, dalle maggiori efficienze e dalle azioni sulla struttura dei costi (azioni su acquisti, advertising e marketing budget, consulenze, spese viaggio e altre spese generali) per circa 5 milioni di euro in risposta al difficile contesto esterno.
Il MEAI (4,1% delle vendite) registra una variazione organica dei ricavi negativa del 3,1% (negativa del 12,8% includendo i cambi) per la riduzione dei volumi principalmente sul segmento Standard sui calettamenti più bassi e meno profittevoli, in uno scenario di mercato sfavorevole nel terzo trimestre (-0,5%); Redditività (Ebit margin adjusted) "Mid-teens" in riduzione rispetto al 2017, impattata dalla svalutazione dei cambi, in particolare in Turchia.
In Russia (3,2% delle vendite) la strategia di focalizzazione sui segmenti più profittevoli e la ripresa del mercato hanno impattato favorevolmente sui risultati dei primi nove mesi con una crescita organica dei ricavi del +15,3% (+4,0% la crescita includendo l'impatto cambi negativo per -11,3%) ed un ulteriore miglioramento della profittabilità (Ebit margin adjusted "High-teens", "Lowteens" nel corrispondente periodo del 2017).
L'EBIT adjusted ante costi di start-up è pari a 732,1 milioni di euro, in crescita del +7,5% e di 50,9 milioni di euro in valore assoluto verso l'anno precedente (681,2 milioni di euro). L'EBIT margin adjusted ante costi di start-up si è attestato al 18,7%, in crescita di 1,8 punti percentuali rispetto all'anno precedente. I costi di start-up pari a 32,0 milioni di euro (39,0 milioni di euro l'anno precedente) sono relativi ai nuovi business (Velo e Connesso), alla riconversione delle produzioni da marca Aelous a marca Pirelli nella fabbrica Car di Jiaozuo e alle attività per la trasformazione digitale della Società.
L'EBIT adjusted è pari a 700,1 milioni di euro, in crescita del +9,0% e di 57,9 milioni di euro in valore assoluto verso l'anno precedente (642,2 milioni di euro), con un margine pari al 17,8%, in miglioramento di 1,9 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Come illustrato nella seguente tabella, il miglioramento del risultato è legato all'effetto delle leve interne quali il prezzo/mix, le efficienze e le citate azioni sui costi (circa 21 milioni di euro nel terzo trimestre, incluse nella voce "Ammortamenti ed altri costi") che hanno più che compensato:
- l'aumento del costo delle materie prime;
- l'inflazione dei costi (in particolare nei mercati emergenti);
- i maggiori ammortamenti e gli altri costi;
- l'effetto negativo del cambio;
- la flessione dei volumi nel segmento Standard.
| (In milioni di euro) | 1° trim. | 2° trim. | 3° trim. | Progress. 30/09 | |
|---|---|---|---|---|---|
| EBIT adjusted 2017 | 205,0 | 211,2 | 226,0 | 642,2 | |
| - Leve interne: | |||||
| Volumi | (8,0) | (4,5) | (16,5) | (29,0) | |
| Prezzi/mix | 62,7 | 50,1 | 47,0 | 159,8 | |
| Ammortamenti ed altri costi | (21,4) | (15,9) | 4,8 | (32,5) | |
| Costi di start-up | 3,5 | 0,1 | 3,4 | 7,0 | |
| Efficienze | 9,0 | 10,0 | 23,6 | 42,6 | |
| - Leve esterne: | |||||
| Costo fattori produttivi: materie prime | (13,8) | 2,3 | (12,7) | (24,2) | |
| Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) | (11,4) | (11,9) | (14,1) | (37,4) | |
| Effetto cambi | (7,2) | (9,7) | (11,5) | (28,4) | |
| Variazione | 13,4 | 20,5 | 24,0 | 57,9 | |
| EBIT adjusted 2018 | 218,4 | 231,7 | 250,0 | 700,1 |
L'EBIT è pari a 591,4 milioni di euro (541,1 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente) e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 86 milioni di euro (80,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2017), oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 11,7 milioni di euro (20,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2017) soprattutto per le azioni di razionalizzazione delle strutture e oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 11 milioni di euro. Si segnala che gli oneri non ricorrenti e di ristrutturazione relativi ai primi nove mesi del 2017 (20,2 milioni di euro) includevano accantonamenti e costi legati al processo di IPO, mentre nel terzo trimestre 2017 tale valore era positivo per 25,5 milioni di euro per effetto del rilascio di accantonamenti legati al piano di incentivazione straordinario ("Special Award").
Il risultato da partecipazioni è negativo per -7,8 milioni di euro (negativo per -18,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2017) e si riferisce principalmente al pro quota del risultato negativo della JV indonesiana PT Evoluzione Tyres (-11,6 milioni di euro) valutata con il metodo del patrimonio netto, parzialmente compensato dal risultato positivo (3,7 milioni di euro) derivante dalla variazione positiva di fair value registrato dal titolo Mediobanca nel periodo fino alla data di cessione (11 gennaio). Il risultato negativo dei primi nove mesi del 2017 includeva la perdita riferita alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres (-7,3 milioni di euro), la svalutazione della partecipazione in Pirelli de Venezuela C.A. (-7,6 milioni di euro) e della partecipazione in Fenice S.r.l. (-1,3 milioni di euro).
Il risultato netto delle attività in funzionamento (Consumer) è pari a 378,1 milioni di euro rispetto ad un utile di 198,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2017. Tale risultato è frutto del citato miglioramento della gestione operativa e dei minori oneri finanziari netti per 151,1 milioni di euro (138,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018 in riduzione rispetto ai 289,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2017) che riflettono:
- il saldo positivo per 3 milioni di euro tra l'effetto positivo derivante dal repricing della principale linea bancaria del Gruppo avvenuta nel mese di gennaio 2018 e gli oneri derivanti dall'estinzione anticipata nel mese di marzo 2018 del prestito obbligazionario di Pirelli International Plc (da 600 milioni di euro cedola 1,75% e scadenza originaria novembre 2019) avvenuta mediante l'esercizio dell'opzione c.d. make-whole;
- il confronto favorevole tra i wash down delle fee non ancora ammortizzate inclusi nei primi nove mesi del 2017 per 61,2 milioni euro e nei primi nove mesi del 2018 per 3,6 milioni di euro, relativi rispettivamente al vecchio finanziamento bancario rimborsato anticipatamente a giugno 2017 e al titolo obbligazionario richiamato al punto precedente;
- i minori interessi per circa 62,8 milioni di euro dovuti principalmente al minore costo della principale linea bancaria firmata nel mese di giugno 2017 rispetto al vecchio finanziamento bancario nonchè alla riduzione dell'indebitamento grazie all'aumento di capitale da parte di Marco Polo per circa 1,2 miliardi di euro avvenuto nel corso del mese di giugno 2017;
- la riduzione dei tassi di interesse in Brasile.
Il costo del debito su base annua (ultimi 12 mesi) si assesta al 3,51% (3,05% al netto degli impatti del repricing), contro il 5,52% nello stesso periodo dell'anno precedente e il 5,36% al 31 dicembre 2017.
Gli oneri fiscali dei primi nove mesi del 2018 ammontano a 66,7 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 444,8 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 15%, in linea con il tax rate atteso per l'esercizio 2018 che può essere stimato in un range tra 15% e 18%. Rispetto al tax rate atteso del 29% precedentemente comunicato in sede di risultati al 30 giugno 2018, tale stima considera prevalentemente il beneficio derivante dall'applicazione del regime di tassazione agevolato Patent Box per effetto dell'accordo preventivo sottoscritto in data 15 ottobre 2018 con l'Agenzia delle Entrate italiana e pari a 54 milioni di euro per il triennio 2015-2017, oltre al beneficio
dell'anno 2018. Il Vicepresidente esecutivo e CEO Marco Tronchetti Provera ha proposto al Consiglio di Amministrazione di destinare le risorse derivanti dal Patent Box a ulteriori azioni di riduzione dei costi, in linea con quanto realizzato nel 2018, che saranno implementate nel 2019 per continuare a supportare una riduzione a doppia cifra dell'esposizione sul segmento standard e la strategia High Value.
Il tax rate consolidato medio atteso per il periodo 2018-2020 si attesta in un range tra 26% e 28% in linea con il tax rate medio consolidato relativo all'arco di piano industriale 2017-2020, presentato in sede di IPO e allora stimato inferiore al 30%.
Il risultato netto attività in funzionamento (Consumer) adjusted è pari a 403,5 milioni di euro che si confronta con 257,5 milioni di euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
Il risultato netto delle attività operative cessate comprende il risultato economico dei primi nove mesi del 2018 di alcune attività Industrial residuali in Cina e Argentina negativo per complessivi 6,7 milioni di euro. Si segnala che nel mese di giugno 2018 si è completata la separazione delle attività Industrial in Argentina mentre sono in corso di separazione le attività Industrial in Cina entro fine anno.
Il risultato netto totale è positivo per 371,4 milioni di euro rispetto ad un valore positivo di 123,9 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente.
Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è pari a 362,5 milioni di euro rispetto ad un risultato positivo di 123,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2017.
Il patrimonio netto è passato da 4.177,0 milioni di euro del 31 dicembre 2017 a 4.464,8 milioni di euro del 30 settembre 2018.
Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 settembre 2018 è pari a 4.383,6 milioni di euro rispetto a 4.116,7 milioni di euro del 31 dicembre 2017.
La variazione è rappresentata nella tabella che segue:
| (In milioni di euro) | Gruppo | Terzi | TOTALE |
|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto al 31/12/2017 | 4.116,7 | 60,3 | 4.177,0 |
| Adozione nuovo principio contabile IFRS 9 | (1,0) | - | (1,0) |
| Differenze da conversione monetaria | (115,2) | 1,3 | (113,9) |
| Risultato del periodo | 362,5 | 8,9 | 371,4 |
| Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti | 56,9 | - | 56,9 |
| Dividendi erogati | - | (8,4) | (8,4) |
| Operazioni con azionisti di minoranza | (36,3) | 19,0 | (17,3) |
| Effetto alta inflazione Argentina | 16,7 | - | 16,7 |
| Altro | (16,7) | 0,1 | (16,6) |
| Totale variazioni | 266,9 | 20,9 | 287,8 |
| Patrimonio Netto al 30/09/2018 | 4.383,6 | 81,2 | 4.464,8 |
| (In milioni di euro) | 30/09/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Debiti vs. banche e altri finanz. correnti | 824,3 | 559,2 |
| Strumenti derivati correnti | 21,8 | 11,2 |
| Debiti vs. banche e altri finanz. non correnti | 3.953,6 | 3.897,1 |
| Strumenti derivati non correnti | 5,8 | 55,0 |
| Totale debito lordo | 4.805,5 | 4.522,5 |
| Disponibilità liquide | (549,3) | (1.118,5) |
| Titoli detenuti per la negoziazione | - | (33,0) |
| Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | (20,3) | - |
| Crediti finanziari correnti ed altri** | (28,1) | (36,5) |
| Strumenti derivati correnti | (74,4) | (21,4) |
| Indebitamento finanziario netto* | 4.133,4 | 3.313,1 |
| Strumenti derivati non correnti | (9,3) | - |
| Crediti finanziari non correnti ed altri** | (85,8) | (94,6) |
| TOT. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 4.038,3 | 3.218,5 |
La posizione finanziaria netta è passiva per 4.038,3 milioni di euro rispetto a 3.218,5 milioni di euro del 31 dicembre 2017. Di seguito si fornisce la composizione:
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi"
**La voce "crediti finanziari ed altri" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 3 milioni di euro
| Anno di scadenza | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In milioni di euro) | 30/09/2018 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 e oltre |
| Utilizzo finanziamento unsecured ("Facilities") | 2.620,6 | - | - | 935,4 | - | 1.685,2 | - |
| P.O. EURIBOR +0,70% - 2018/2020 | 199,6 | - | - | 199,6 | - | - | - |
| P.O. 1,375% - 2018/2023 | 592,7 | - | - | - | - | - | 592,7 |
| Schuldschein | 523,2 | - | - | - | 81,7 | - | 441,5 |
| Finanziamenti BEI | 10,0 | - | 10,0 | - | - | - | - |
| Finanziamento ISP Breve Termine | 200,0 | - | 200,0 | - | - | - | - |
| Altri finanziamenti | 659,4 | 342,7 | 294,9 | 7,8 | 2,6 | 8,5 | 2,9 |
| Totale debito lordo | 4.805,5 | 342,7 | 504,9 | 1.142,8 | 84,3 | 1.693,7 | 1.037,1 |
| 7,1% | 10,5% | 23,8% | 1,8% | 35,2% | 21,6% |
La struttura del debito finanziario lordo, che risulta pari a 4.805,5 milioni di euro, è la seguente:
Al 30 settembre 2018 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 1.269,6 milioni di euro composto da 700,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate e da 549,3 milioni di euro relativi a disponibilità liquide oltre ad attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico per 20,3 milioni di euro.
Di seguito l'andamento del flusso di cassa del periodo:
| (In milioni di euro) | 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 1° trim. | 2° trim. | 3° trim. | Progr. 30/09 | Progr. 30/09 | |
| EBIT adjusted | 218,4 | 231,7 | 250,0 | 700,1 | 642,2 |
| Ammortamenti (esclusi amm. immobilizzazioni immateriali PPA) | 69,7 | 68,1 | 69,8 | 207,6 | 194,1 |
| Investimenti materiali e immateriali | (85,3) | (93,9) | (117,5) | (296,7) | (327,6) |
| Variazione capitale funzionamento/altro | (928,8) | (68,9) | (247,4) | (1.245,1) | (900,1) |
| Flusso di cassa netto gestione operativa | (726,0) | 137,0 | (45,1) | (634,1) | (391,4) |
| Proventi/(Oneri) finanziari | (55,2) | (62,8) | (20,8) | (138,8) | (289,9) |
| Imposte pagate | (31,1) | (36,2) | (33,8) | (101,1) | (116,9) |
| (Investimenti) / disinvestimenti finanziari | 155,0 | 0,2 | - | 155,2 | (2,5) |
| Acquisto minorities | (18,5) | - | - | (18,5) | (15,4) |
| Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione | (38,2) | (11,9) | (4,6) | (54,7) | (23,3) |
| Altri dividenti erogati | - | - | (8,4) | (8,4) | (12,9) |
| Liquidazione Drahtcord Saar | - | - | - | (5,5) | |
| Differenze cambio/altro | (11,7) | 6,4 | (18,7) | (24,0) | (11,1) |
| Flusso di cassa netto ante operazioni straordinarie | (725,7) | 32,7 | (131,4) | (824,4) | (868,9) |
| Industrial reorganization | 5,3 | (10,3) | 9,6 | 4,6 | 304,6 |
| Aumento capitale sottoscritto da Marco Polo | - | - | - | - | 1.189,4 |
| Flusso di cassa totale | (720,4) | 22,4 | (121,8) | (819,8) | 625,1 |
Più in dettaglio, il flusso di cassa netto della gestione operativa nei primi nove mesi del 2018 è stato negativo per -634,1 milioni di euro (-391,4 milioni di euro la negatività stagionale nel 2017).
Sul cash flow operativo hanno impattato:
- investimenti per 296,7 milioni di euro (327,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2017) destinati principalmente all'incremento della capacità High Value in Europa e nell'area Nafta, alla riconversione strategica della capacità Standard in High Value in Brasile e al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche;
- la variazione del capitale circolante (-1.245,1 milioni di euro di assorbimento nei primi nove mesi del 2018).
L'andamento del capitale circolante sconta:
- un incremento delle scorte di prodotti finiti per effetto, da un lato, del rallentamento del mercato Ricambi in Latam e delle azioni di incremento delle vendite negli Stati Uniti di fonte brasiliana e, dall'altro, del miglioramento del livello di servizio sull'High Value;
- la riduzione di debiti commerciali proseguita anche nel terzo trimestre;
- la crescita dei crediti commerciali, correlati alla stagionalità del business winter, i cui incassi avvengono nel quarto trimestre.
Come di consueto, nell'ultimo trimestre dell'anno è prevista un'inversione del trend del capitale circolante con una generazione di cassa derivante dall'incasso dei crediti commerciali, in concomitanza con il sell-out della stagione winter, dal contenimento delle scorte grazie al taglio della produzione della capacità Standard, e dall'incremento dei debiti commerciali, anche per l'usuale accentuazione degli investimenti nell'ultimo trimestre dell'anno.
Il flusso di cassa netto ante operazioni straordinarie è stato pari a -824,4 milioni di euro. Escludendo l'incasso legato alla vendita della partecipazione in Mediobanca (152,8 milioni di euro), il flusso di cassa risulterebbe negativo per -977,2 milioni di euro rispetto ad un valore negativo di - 868,9 milioni di euro registrato nei primi nove mesi del 2017, soprattutto per il sopracitato andamento del capitale circolante.
Il flusso di cassa totale è stato negativo per -819,8 milioni di euro (positivo per 625,1 milioni di euro nel 2017), ed include l'effetto positivo per 4,6 milioni di euro derivante dalla riorganizzazione industrial, relativi alla cessione di parte degli asset residuali Industrial in Cina e alla variazione del capitale circolante relativo alle attività discontinuate; tale impatto era stato positivo nei primi nove mesi del 2017 per 304,6 milioni di euro per effetto dell'uscita della quasi totalità del business Industrial a seguito dell'assegnazione alla controllante Marco Polo International Holding Italy S.p.A. delle azioni di TP Industrial Holding S.p.A., e della finalizzazione di altre operazioni legate alla riorganizzazione Industrial. Nello stesso periodo del 2017 i flussi di cassa positivi erano principalmente associati all'aumento di capitale effettuato da Marco Polo per 1.189,4 milioni di euro.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2018
| 2017 | 2018 | |
|---|---|---|
| Ricavi | 5.352,3 mln | ~5,2 mld (a/a) |
| Peso High Value sui ricavi | 57,5% | ~64% |
| Ebit Adjusted ante costi di start-up | 926,6 mln | >1,0 mld |
| Peso High Value su Ebit Adjusted | ~83% | >83% |
| Costi di start up | 50 mln | ~40 mln |
| Ebit Adjusted | 876,4 mln | ~1,0 mld |
| Posizione finanziaria netta / Ebitda Adjusted ante costi start-up | 2,7X | ~2,35X |
| CapEx | 489 mln | ~460 mln |
I dati previsionali 2018 confermano la profittabilità operativa indicata lo scorso 7 agosto grazie alla focalizzazione sull'High Value e al piano di riduzione dei costi per far fronte a una più rapida riduzione dell'esposizione sul segmento Standard, in particolare in Sud America.
Per il 2018, sulla base dei risultati dei primi nove mesi, Pirelli prevede:
- Ricavi pari a circa 5,2 miliardi di euro dai precedenti ~5,4 miliardi di euro per effetto principalmente della flessione del Sud America;
- Incidenza dell'High Value in crescita al 64% dei ricavi di gruppo (≥60% la precedente indicazione)
- Volumi High Value in aumento di circa +13% (≥13% escludendo la più lenta crescita di tale segmento in Sud America);
- Riduzione dell'esposizione sul segmento Standard con una flessione dei volumi del 12% (- 9% la precedente indicazione) in considerazione della maggiore debolezza del mercato in Sud America;
- Volumi complessivi in flessione del 2% rispetto al 2017 ("flat" la precedente indicazione) per effetto del Sud America;
- Price/mix pari a circa +6,5% (+6,5% /+7,5% la precedente indicazione, rivista per il mancato aumento dei prezzi in Brasile nel terzo trimestre che avrebbe consentito un miglioramento del price/mix del ≥7%);
- Impatto dei cambi pari a -7%/-6,5% dalla precedente indicazione di -6%/-5% per effetto di una maggiore volatilità valutaria nei paesi emergenti;
- Profittabilità confermata con un Ebit Adjusted ante costi start-up superiore a 1 miliardo di euro. L'effetto derivante dalla maggiore volatilità dei cambi, dai minori volumi Standard e dalla performance del business in Sud America è compensato da:
- o maggiori efficienze nette (~+20 milioni di euro il delta tra efficienze e input costs; 0 la precedente indicazione);
-
o azioni di razionalizzazione dei costi per circa 50 milioni di euro (20 milioni di euro la precedente indicazione) prevalentemente in Sud America;
-
o minore impatto delle materie prime (-50 milioni di euro, -60 milioni di euro la precedente indicazione).
- Incidenza del segmento High Value sull'Ebit Adjusted ante costi di start up confermata superiore all'83%;
- Costi di start up confermati a circa 40 milioni di euro;
- Ebit Adjusted confermato a circa 1 miliardo di euro;
- Rapporto fra posizione finanziaria netta ed Ebitda Adjusted ante costi start-up atteso pari a circa 2,35X, 2,3X escludendo l'impatto del Sud America;
- CapEx confermato pari a circa 460 milioni di euro.
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE
In data 9 ottobre 2018 è stato perfezionato il closing per l'acquisto da parte di Pirelli Tyre S.p.A. di una partecipazione del 49% della Joint Venture che detiene, attraverso la società Jining Shenzhou Tyre Co., un nuovo stabilimento di produzione di pneumatici Consumer in Cina. L'investimento che come già reso noto l'1 agosto 2018 in occasione dell'annuncio dell'intesa preliminare, non modifica i target del piano industriale - è stato pari a circa 65 milioni di euro. Pirelli Tyre S.p.A. avrà il diritto - da esercitare nel periodo compreso tra l'1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2025 - di incrementare tale partecipazione fino al 70%.
In data 15 ottobre 2018 Pirelli ha sottoscritto l'accordo preventivo con l'Agenzia delle Entrate italiana per l'accesso all'agevolazione fiscale del Patent Box, con riferimento agli anni di imposta 2015-2019. Il beneficio fiscale per il triennio 2015-2017 è pari a circa 54 milioni di euro, cui si aggiunge il beneficio atteso per l'anno 2018. Il CEO ha proposto al Consiglio di Amministrazione di destinare le risorse derivanti dal Patent Box a ulteriori azioni di riduzione dei costi, in linea con quanto realizzato nel 2018, che saranno implementate nel 2019 per continuare a supportare una riduzione a doppia cifra dell'esposizione sul segmento standard e la strategia High Value. La quantificazione del beneficio del patent box relativo al 2019 sarà, invece, fatta in sede di predisposizione del relativo bilancio di esercizio.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:
- EBITDA: è pari al risultato operativo (EBIT) dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali;
- EBITDA adjusted: è una grandezza economica intermedia che deriva dal margine operativo lordo (EBITDA) dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e, con riferimento ai primi nove mesi del 2018, gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBITDA adjusted ante costi di start-up: è pari all'EBITDA adjusted dal quale sono esclusi il contributo al margine operativo lordo (costi start-up) delle Attività Cyber e Velo, i costi della conversione dei prodotti Car a marchio Aeolus e i costi sostenuti per la trasformazione digitale della Società;
- EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono escluse il risultato netto delle attività operative cessate, le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni;
- EBIT adjusted: è una grandezza economica intermedia che deriva dal risultato operativo (EBIT) dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti o di ristrutturazione e, con riferimento ai primi nove mesi del 2018, gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBIT adjusted ante costi di start-up: è pari all'EBIT adjusted dal quale sono esclusi il contributo al risultato operativo (costi start-up) delle Attività Cyber e Velo, i costi della conversione dei prodotti Car a marchio Aeolus ed i costi sostenuti per la trasformazione digitale della Società;
- Risultato netto attività in funzionamento (Consumer) adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto delle attività in funzionamento le seguenti voci:
-
o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti o di ristrutturazione e, con riferimento ai primi nove mesi del 2018, gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
-
o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonchè l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti.
- Attività fisse in funzionamento: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "immobilizzazioni materiali", "immobilizzazioni immateriali", "partecipazioni in imprese collegate e JV" e "attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo";
- Capitale circolante operativo attività in funzionamento: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "scorte", "crediti commerciali" e "debiti commerciali";
- Capitale circolante netto attività in funzionamento: tale grandezza è costituita dal capitale circolante operativo e dagli altri crediti e debiti non inclusi nella "posizione finanziaria netta";
- Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "fondi del personale (correnti e non correnti)" e "fondi per imposte differite";
- Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dal debito finanziario lordo ridotto della cassa e altre disponibilità liquide equivalenti, dei crediti finanziari, delle altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico nonchè degli strumenti finanziari derivati inclusi tra le attività correnti e non correnti.
ALTRE INFORMAZIONI
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'Art. 70, comma 8, e dall'Art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.
Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.
Al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato sono delegati in via esclusiva i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo nonché il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale e del Budget nonché di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte.
Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:
- Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
- Comitato per la Remunerazione;
- Comitato per le Operazioni con parti correlate;
- Comitato Nomine e Successioni;
- Comitato Strategie.
INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.
In data 8 agosto 2018 ha avuto efficacia la scissione totale non proporzionale della controllante Marco Polo International Italy S.p.A. ("Marco Polo") prevista dagli accordi del luglio 2017 sottoscritti tra gli azionisti – anche indiretti - della stessa Marco Polo nel quadro del processo di IPO ("Scissione"). Marco Polo, prima della Scissione, deteneva il 63,11% di Pirelli.
Per effetto della Scissione la partecipazione detenuta da Marco Polo in Pirelli è stata così assegnata:
- 45,5% circa a Marco Polo International Italy S.r.l. (società di nuova costituzione indirettamente controllata da China National Chemical Corporation);
- 11,4% circa a Camfin S.p.A. (società indirettamente controllata dal dott. Marco Tronchetti Provera);
- 6,2% circa a LTI Italy s.r.l. (società di nuova costituzione interamente detenuta da Long-Term Investments Luxembourg S.A.).
A esito della Scissione, l'azionista di maggioranza Marco Polo International Italy S.r.l. controlla la Società - ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 58/1998 - con una quota del 45,52% del capitale e non esercita attività di direzione e coordinamento.
Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla Governance di Pirelli.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni con le parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili nè come atipiche nè come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella Procedura per le operazioni con parti correlate di cui la Società si è dotata.
Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati:
RAPPORTI CON SOCIETA' COLLEGATE e JOINT VENTURE
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | ||
|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 30 settembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
| Altri crediti non correnti | 12,4 | 12,0 |
| Crediti commerciali | 2,3 | 1,8 |
| Altri crediti correnti | 27,2 | 14,8 |
| Debiti commerciali | 16,9 | 24,0 |
| Altri debiti correnti | 0,2 | 0,4 |
| CONTO ECONOMICO | ||
| (in milioni di euro) | 30 settembre 2018 | 30 settembre 2017 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 4,6 | - |
| Altri proventi | 0,5 | 0,9 |
| Altri costi | 30,7 | 25,8 |
| Proventi finanziari | 0,9 | 0,6 |
| Oneri Finanziari | - | 0,1 |
Rapporti patrimoniali
La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.
La voce crediti commerciali comprende crediti per prestazioni di servizi erogati a PT Evoluzione Tyres per 1,9 milioni di euro e a Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant" per 0,4 milioni di euro.
La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per acconti di Pirelli Tyre S.p.A. verso PT Evoluzione Tyres per 13,3 milioni di euro a fronte di forniture di prodotto moto, vendite di materiali e stampi verso Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant" per 6,7 milioni di euro e ad un finanziamento concesso da Pirelli International Plc a PT Evoluzione Tyres per 6 milioni di euro.
La voce debiti commerciali si riferisce principalmente al debito per l'acquisto di energia da Industriekraftwerk Breuberg GmbH e debiti commerciali verso Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant".
Rapporti economici
La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a royalties addebitate a PT Evoluzione Tyres per 0,9 milioni di euro e vendite di materiali e servizi verso Joint Stock Company "Kirov Tyre Plant" per 3,7 milioni di euro.
La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per acquisto di energia e noleggio macchinari da Industriekraftwerk Breuberg GmbH per 16,3 milioni di euro e costi per acquisto di prodotti da PT Evoluzione Tyres per 14,2 milioni di euro.
La voce proventi finanziari si riferisce agli interessi sul finanziamento erogato da Pirelli International Plc e Pirelli Tyre S.p.A. a PT Evoluzione Tyres.
RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE
I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con Aeolus Tyre Co. Ltd. e a rapporti con il Gruppo Prometeon, entrambi soggette al controllo della controllante diretta o delle controllanti indirette
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | ||
|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 30 settembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
| Crediti commerciali | 55,4 | 61,0 |
| Altri crediti correnti | 22,7 | 21,7 |
| Crediti tributari correnti | - | 0,1 |
| Debiti commerciali | 116,5 | 174,0 |
| Altri debiti correnti | 22,0 | 16,1 |
| Debiti tributari correnti | 0,0 | 9,9 |
| CONTO ECONOMICO | ||
| (in milioni di euro) | 30 settembre 2018 | 30 settembre 2017 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni Altri proventi |
2,7 88,0 |
12,1 176,7 |
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati | 10,0 | 36,4 |
| Altri costi | 177,2 | 302,4 |
| Proventi finanziari | 1,9 | 27,2 |
| Oneri Finanziari | 0,9 | 34,2 |
| Altri proventi attività cessate | 7,4 | - |
Con riferimento alle transazioni con il Gruppo Prometeon si specifica che sono riportati i valori economici dei primi nove mesi del 2017 sebbene il Gruppo Prometeon sia diventato parte correlata a partire dal 15 marzo 2017 (data di assegnazione da parte di Pirelli & C. S.p.A. delle azioni di TP Industrial Holding S.p.A. a Marco Polo International Holding Italy S.p.A.).
Rapporti patrimoniali
La voce crediti commerciali si riferisce principalmente a crediti per royalties da Aeolus Tyre Co. Ltd. per 15,1 milioni di euro (tali crediti sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione crediti calcolato in accordo alle policy di Gruppo) ed a crediti commerciali per 40,3 milioni di euro verso società del Gruppo Prometeon.
La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon per 20,1 milioni di euro.
La voce debiti commerciali si riferisce quasi esclusivamente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 114,9 milioni di euro.
La voce altri debiti correnti si riferisce principalmente ad altri debiti correnti verso società del Gruppo Prometeon per 21,4 milioni di euro.
Rapporti economici
La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di merci e servizi resi da Pirelli Pneus Ltda a Pirelli de Venezuela C.A. per 2,4 milioni di euro.
La voce altri proventi al 30 settembre 2018 comprende royalties riconosciute nei confronti di Aeolus Tyre Co. Ltd, a fronte del contratto di licenza stipulato nel 2016 per 11,3 milioni di euro. Sono inclusi inoltre proventi verso società del Gruppo Prometeon relativi principalmente a:
- Vendita materie prime da parte di Pirelli Pneus Ltda per 14,3 milioni di euro;
- Royalties registrate a fronte del contratto di licenza del marchio per 13,5 milioni di euro;
- Vendita prodotti finiti e semilavorati per complessivi 9,6 milioni di euro di cui 5,6 milioni di euro effettuate da Pirelli Tyres (Suisse) SA e vendite di altre società del Gruppo per 4 milioni di euro;
- Long term service agreement per 9,4 milioni di euro di cui 4,3 milioni di euro di Pirelli Sistemi Informativi S.r.l., 1 milione di euro di Pirelli Pneus Ltda e altre società del Gruppo per 4,1 milioni di euro;
- Servizi logistici per complessivi 7,1 milioni di euro di cui 5,9 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Total Logistic Management Serviços de Logistica Ltda;
- Licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 7,5 milioni di euro;
- Altro per 10,4 milioni di euro.
Il decremento degli altri proventi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è imputabile principalmente al fatto che non sono più effettuate forniture di materia prima al Gruppo Prometeon da parte della controllata inglese Pirelli International Plc (87.871 migliaia di euro nel primo semestre 2017).
La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Prometeon per acquisto materiali diretti/consumo/mescole per complessivi 10 milioni di euro di cui 8 milioni di euro effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S..
La voce altri costi comprende contributi a Fondazione Hangar Bicocca e Fondazione Pirelli per 0,8 milioni di euro e costi verso società del Gruppo Prometeon principalmente per:
- Acquisto prodotti truck per complessivi 89,2 milioni di euro, di cui 79 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda per la rete commerciale brasiliana, 3,7 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH e acquisti da altre società del Gruppo per 6,4 milioni di euro;
- Acquisto prodotto Car/Moto e semilavorati per complessivi 60,2 milioni di euro di cui 56,3 milioni di euro effettuati dalla società turca Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. a fronte di contratto di Off-take e 3,8 milioni di euro da parte di Pirelli Pneus Ltda per acquisto camere d'aria;
- Costi sostenuti da Pirelli Pneus Ltda per il servizio di trasformazione delle materie prime a seguito dell'attività di contratto di Toll manufacturing per 9,5 milioni di euro;
- Altro per 11,2 milioni di euro.
La voce altri proventi attività cessate si riferisce a vendite di prodotto Industrial della controllata cinese Pirelli Tyre Co. per 2,6 milioni di euro, riaddebito costi di TP Trading Beijing Co. LTD per 0,5 milioni di euro e 4,3 milioni di euro da parte della controllata Pirelli Neumaticos S.A.I.C. verso Gruppo Prometeon.
La voce altri oneri attività cessate si riferisce principalmente a costi per acquisti prodotto Industrial dal Gruppo Prometeon.
Per ulteriori informazioni riguardo i principali rapporti con parti correlate si rimanda all'Annual Report 2017 - Bilancio Consolidato - Nota 42 "Rapporti con parti correlate"
OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso dei primi nove mesi del 2018 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.
Il Consiglio di Amministrazione
Milano, 14 novembre 2018
PROSPETTI CONTABILI
FORMA E CONTENUTO
La pubblicazione dei Resoconti intermedi di gestione avviene su base volontaria. La pubblicazione dei Resoconti intermedi di gestione riguarderà i trimestri chiusi al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio sociale.
Per la valutazione e la misurazione delle grandezze contabili sono stati applicati i principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto.
I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per:
- i seguenti nuovi principi o modifiche di principi già esistenti, che si applicano a partire dal 1° gennaio 2018:
- IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti: a seguito dell'applicazione del principio alcuni importi, in precedenza contabilizzati fra i costi e relativi principalmente a corrispettivi variabili dovuti a clienti indiretti a fronte del raggiungimento di obiettivi commerciali, sono stati esposti in riduzione dei ricavi o degli altri ricavi, con impatto non significativo. La riesposizione di questi importi non modifica il risultato operativo o il patrimonio netto del Gruppo alla data di transizione che coincide con il 1 gennaio 2018. I dati comparativi dei primi nove mesi del 2017 non sono stati oggetto di restatement;
- IFRS 9 Strumenti finanziari:
- o Classificazione e misurazione: gli strumenti di equity che al 31 dicembre 2017 erano classificati come attività finanziarie available for sale, in sostanziale continuità rispetto al trattamento contabile adottato in accordo a IAS 39, sono stati designati come attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo con la sola eccezione della partecipazione in Mediobanca S.p.A., ceduta nei primi giorni del mese di gennaio 2018, per la quale le variazioni di fair value sono rilevate a conto economico. Si segnala che la riserva per adeguamento a fair value relativa alle attività finanziarie available for sale in essere al 31 dicembre 2017 (positiva per 19.410 migliaia di euro) è stata riclassificata in una nuova riserva all'interno dell'equity per le partecipazioni designate come attivita finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, mentre è stata riclassificata negli utili a nuovo per le partecipazioni per le quali le variazioni di fair value sono rilevate a conto economico. Tali riserve non rigireranno a conto economico in caso di cessione della partecipazione;
- o Svalutazione (impairment) degli strumenti finanziari: il patrimonio netto di Gruppo alla data di transizione, che coincide con il 1 gennaio 2018, è diminuito di 1.023 migliaia di euro, per effetto del nuovo modello di impairment basato
sulle perdite attese, applicato ad alcuni crediti finanziari. I dati comparativi dei primi nove mesi del 2017 non sono stati oggetto di restatement;
- o Hedge accounting: il Gruppo ha adottato le nuove regole per l'hedge accounting previste da IFRS 9 a partire dal 1° gennaio 2018. Le relazioni di copertura in essere al 31 dicembre 2017 soddisfacevano le condizioni previste da IFRS 9 per l'adozione dell'hedge accounting.
- Modifiche all'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni: non vi sono impatti sul Bilancio di Gruppo dovuti all'applicazione di tali modifiche;
- IFRIC 22 Transazioni in valuta Estera e Anticipi: non vi sono impatti sul bilancio di Gruppo dovuti all'applicazione di tale interpretazione;
- Modifiche allo IAS 40: Trasferimenti di investimenti immobiliari: tali modifiche non si applicano al bilancio di Gruppo;
- Improvements agli IFRS ciclo 2014-2016 (emessi dallo IASB nel dicembre 2016): non vi sono impatti sul Bilancio di Gruppo dovuti all'applicazione di tali modifiche.
- Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi;
- Applicazione IFRS 2 Pagamenti basati su azioni relativamente alla contabilizzazione del piano di incentivazione triennale monetario 2018-2020 ("Piano LTI") destinato al management di Gruppo. Tale piano di incentivazione è di tipo monetario, non prevedendo l'assegnazione di azioni o di opzioni su azioni o altri titoli ma esclusivamente un incentivo in denaro, in parte collegato all'andamento dell'azione ordinaria di Pirelli & C.;
- Applicazione IAS 29 Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate per effetto del quale i valori delle attività e passività non monetarie presenti in bilancio sono rivalutati per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere di acquisto della moneta locale. Il tasso di inflazione utilizzato ai fini dell'adozione della contabilità per l'inflazione corrisponde all'indice dei prezzi al consumo. I bilanci delle società operanti in paesi ad alta inflazione sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci economiche.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (In migliaia di euro)
| 30/09/2018 | 31/12/2017 | ||
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 3.001.439 | 2.980.294 | |
| Immobilizzazioni immateriali | 5.803.249 | 5.893.704 | |
| Partecipazioni in imprese collegate e jv | 8.444 | 17.480 | |
| Altre attività finanziarie | - | 229.519 | |
| Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo | 67.505 | - | |
| Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico | - | - | |
| Attività per imposte differite | 72.074 | 111.553 | |
| Altri crediti | 192.023 | 204.051 | |
| Crediti tributari | 14.828 | 27.318 | |
| Strumenti finanziari derivati | 9.333 | 878 | |
| Attività non correnti | 9.168.895 | 9.464.797 | |
| Rimanenze | 1.048.921 | 940.668 | |
| Crediti commerciali | 967.745 | 652.487 | |
| Altri crediti | 424.363 | 400.538 | |
| Titoli detenuti per la negoziazione | - | 33.027 | |
| Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico | 20.306 | - | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 549.345 | 1.118.437 | |
| Crediti tributari | 58.159 | 35.461 | |
| Strumenti finanziari derivati | 81.593 | 27.770 | |
| Attività correnti | 3.150.432 | 3.208.388 | |
| Attività destinate alla vendita | 11.434 | 60.729 | |
| Totale Attività | 12.330.761 | 12.733.914 | |
| Patrimonio netto di Gruppo: | 4.383.586 | 4.116.758 | |
| - Capitale sociale | 1.904.375 | 1.904.375 | |
| - Riserve | 2.116.669 | 2.035.991 | |
| - Risultato del periodo | 362.542 | 176.392 | |
| Patrimonio netto di Terzi: | - Riserve | 81.214 72.378 |
60.251 60.936 |
| - Risultato del periodo | 8.836 | (685) | |
| Totale Patrimonio netto | 4.464.800 | 4.177.009 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 3.953.564 | 3.897.089 | |
| Altri debiti | 72.836 | 74.435 | |
| Fondi rischi e oneri | 130.378 | 127.124 | |
| Fondo imposte differite | 1.132.006 | 1.216.635 | |
| Fondi del personale | 195.168 | 274.037 | |
| Debiti tributari | 2.060 | 2.399 | |
| Strumenti finanziari derivati | 6.118 | 54.963 | |
| Passività non correnti | 5.492.130 | 5.646.682 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 824.343 | 559.168 | |
| Debiti commerciali | 1.004.992 | 1.673.642 | |
| Altri debiti | 379.499 | 565.254 | |
| Fondi rischi e oneri | 38.455 | 45.833 | |
| Fondi del personale | 3.159 | - | |
| Debiti tributari | 92.376 | 48.416 | |
| Strumenti finanziari derivati | 31.007 | 17.910 | |
| Passività correnti | 2.373.831 | 2.910.223 | |
| Passività destinate alla vendita | - | - | |
| Totale Passività e Patrimonio netto | 12.330.761 | 12.733.914 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (In migliaia di euro)
| 1/1 - 30/09/2018 | 1/1 - 30/09/2017 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 3.925.172 | 4.038.531 |
| Altri proventi | 324.512 | 473.753 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di | ||
| lavorazione, semilavorati e prodotti finiti | 120.617 | 98.164 |
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto | ||
| della variazione scorte) | (1.355.170) | (1.395.014) |
| Costi del personale | (776.344) | (767.495) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (293.573) | (275.226) |
| Altri costi | (1.342.080) | (1.633.782) |
| Svalutazione netta attività finanziarie | (14.431) | - |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 2.710 | 2.202 |
| Risultato operativo | 591.413 | 541.133 |
| Risultato da partecipazioni | (7.826) | (18.591) |
| - quota di risultato di società collegate e jv | (11.900) | (8.656) |
| - utili da partecipazioni | 4.007 | 188 |
| - perdite da partecipazioni | (1.605) | (10.260) |
| - dividendi | 1.672 | 137 |
| Proventi finanziari | 110.858 | 153.718 |
| Oneri finanziari | (249.657) | (443.666) |
| Risultato al lordo delle imposte | 444.788 | 232.594 |
| Imposte | (66.718) | (33.701) |
| Risultato delle attività in funzionamento | 378.070 | 198.893 |
| Risultato attività operative cessate | (6.692) | (75.030) |
| Risultato netto | 371.378 | 123.863 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della Capogruppo | 362.542 | 123.579 |
| Interessi di minoranza | 8.836 | 284 |
| Utile/(perdita) per azione (euro per azione base): | 0,362 | 0,145 |
| Utile/(perdita) per azione attività in funzionamento (euro per azione base) |
0,369 | 0,233 |
| Utile/(perdita) per azione attività operative cessate (euro per azione base) |
(0,007) | (0,088) |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
| 1/1-30/09/2018 | 1/1 - 30/09/2017 | ||
|---|---|---|---|
| A | Risultato del periodo | 371.378 | 123.863 |
| Altre componenti di conto economico complessivo: | |||
| B - Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico: | |||
| - Saldo utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti | 56.898 | (32.225) | |
| - Effetto fiscale | (12.722) | 1.220 | |
| - Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre | |||
| componenti di conto economico complessivo | (9.760) | - | |
| Totale B | 34.416 | (31.005) | |
| C - Voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico: | |||
| Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | (110.766) | (111.419) | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | - | 80.208 | |
| Adeguamento a fair value di attività finanziarie disponibili per la vendita: | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | - | 36.338 | |
| Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge: | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | 84.696 | (38.101) | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | (87.722) | 15.884 | |
| - Effetto fiscale | 571 | 2.664 | |
| "Cost of hedging" | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | 16.234 | - | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico - Effetto fiscale |
(5.070) (2.320) |
- - |
|
| Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e jv, al netto delle imposte |
(3.150) | 3.478 | |
| Totale C | (107.527) | (10.948) | |
| D | Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) | (73.111) | (41.954) |
| A+D | Totale utili / (perdite) complessivi del periodo | 298.268 | 81.910 |
| Attribuibile a: | |||
| - Azionisti della Capogruppo | 288.160 | 81.736 | |
| - Interessi di minoranza | 10.108 | 174 | |
| Attribuibile ad azionisti della Capogruppo | |||
| - attività in funzionamento | 294.852 | 156.766 | |
| - attività cessate | (6.692) | (75.030) | |
| Totale attribuibile ad azionisti della Capogruppo | 288.160 | 81.736 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2018
| (In migliaia di euro) | Terzi | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale Riserva di | conversione | Totale Riserve IAS* |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
Totale di pertinenza della Capogruppo |
|||
| Totale al 31/12/2017 | 1.904.375 | (220.624) | (70.265) | 2.503.272 | 4.116.758 | 60.251 | 4.177.009 |
| Adozione principio contabile IFRS 9: | |||||||
| - riclassifica attivita finanziarie available for sale ad altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico |
- | - | (10.554) | 10.554 | - | - | - |
| - variazione per impairment attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
- | - | - | (1.023) | (1.023) | - | (1.023) |
| Totale al 1/1/2018 | 1.904.375 | (220.624) | (80.819) | 2.512.803 | 4.115.735 | 60.251 | 4.175.986 |
| Altre componenti di conto economico complessivo |
- | (115.188) | 40.805 | - | (74.383) | 1.272 | (73.111) |
| Risultato del periodo | - | - | - | 362.542 | 362.542 | 8.836 | 371.378 |
| Totale utili/(perdite) complessivi | - | (115.188) | 40.805 | 362.542 | 288.159 | 10.108 | 298.267 |
| Dividendi pagati | - | - | - | - | - | (8.366) | (8.366) |
| Operazioni con azionisti di minoranza | - | (619) | - | (35.726) | (36.345) | 19.033 | (17.312) |
| Effetto alta inflazione Argentina | - | - | - | 16.709 | 16.709 | - | 16.709 |
| Altro | - | - | (106) | (566) | (672) | 188 | (484) |
| Totale al 30/09/2018 | 1.904.375 | (336.431) | (40.120) | 2.855.762 | 4.383.586 | 81.214 | 4.464.800 |
| (In migliaia di euro) | DETTAGLIO RISERVE IAS * | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva | Riserva adeguamento | Riserva cost | Riserva cash flow | Riserva utili/perdite | Effetto fiscale Totale riserve IAS | ||
| adeguamento FV | FV attività finanziarie a | hedging | hedge | attuariali | |||
| attività finanziarie | FV rilevato nelle altre | ||||||
| disponibili per la | componenti di conto | ||||||
| vendita | economico complessivo | ||||||
| Saldo al 31/12/2017 | 19.410 | - | - | (13.454) | (59.110) | (17.111) | (70.265) |
| Adozione principio contabile IFRS 9 | (19.410) | 8.856 | 1.000 | (1.000) | - | - | (10.554) |
| Totale al 1/1/2018 | - | 8.856 | 1.000 | (14.454) | (59.110) | (17.111) | (80.819) |
| Altre componenti di conto economico complessivo | - | (9.760) | 11.164 | (3.026) | 56.898 | (14.471) | 40.805 |
| Altri movimenti | - | (110) | - | - | 2 | 2 | (106) |
| Saldo al 30/09/2018 | - | (1.014) | 12.164 | (17.480) | (2.210) | (31.580) | (40.120) |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2017
| (in migliaia di euro) | Di pertinenza della Capogruppo | Terzi | TOTALE | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
Riserva di conversione |
Totale Riserve IAS* |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
Totale di pertinenza della Capogruppo |
|||
| Totale al 31/12/2016 | 1.342.281 | (204.778) | (61.629) | 2.058.211 | 3.134.085 | 140.773 | 3.274.858 |
| Altre componenti di conto economico complessivo |
- | (31.101) | (10.743) | - | (41.844) | (110) | (41.954) |
| Risultato del periodo | - | - | - | 123.579 | 123.579 | 284 | 123.863 |
| Totale utili/(perdite) complessivi | - | (31.101) | (10.743) | 123.579 | 81.735 | 174 | 81.909 |
| Aumento capitale | 558.994 | - | - | 630.381 | 1.189.375 | - | 1.189.375 |
| Annullamento azioni proprie | 3.100 | - | - | (3.100) | - | - | - |
| Dividendi erogati | - | - | - | - | - | (7.446) | (7.446) |
| Cessione 38% Industrial a fondo Cinda | - | 70.307 | (5.085) | (63.704) | 1.518 | 264.500 | 266.018 |
| Assegnazione Industrial a Marco Polo | - | - | (6.958) | (282.480) | (289.438) | (326.679) | (616.117) |
| Acquisto minorities (Brasile) | - | - | (14.054) | (14.054) | (9.944) | (23.999) | |
| Liquidazione società | - | - | - | - | - | (5.540) | (5.540) |
| altro | - | - | (147) | 917 | 770 | (261) | 509 |
| Totale al 30/09/2017 | 1.904.375 | (165.572) | (84.562) | 2.449.749 | 4.103.991 | 55.576 | 4.159.567 |
| (in migliaia di euro) | Dettaglio riserve IAS * | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva adeguamento FV attività finanziarie disponibili per la |
Riserva cash flow hedge |
Riserva utili/perdite attuariali |
Effetto fiscale Totale riserve IAS |
||||
| Saldo al 31/12/2016 | (19.282) | 1.038 | (44.023) | 638 | (61.629) | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo | 39.816 | (22.217) | (32.225) | 3.883 | (10.743) | ||
| Assegnazione Industrial | - | - | (602) | (11.441) | (12.043) | ||
| Altri movimenti | (318) | - | 171 | (147) | |||
| Saldo al 30/09/2017 | 20.216 | (21.179) | (76.679) | (6.920) | (84.562) |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | ---------------------------------------------------------- | -- |
| 1/1 - 30/09/2018 | 1/1 - 30/09/2017 | ||
|---|---|---|---|
| Risultato al lordo delle imposte | 444.788 | 232.594 | |
| Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali | 293.573 | 275.226 | |
| Storno Oneri finanziari | 249.657 | 443.666 | |
| Storno Proventi finanziari | (110.858) | (153.718) | |
| Storno Dividendi | (1.672) | (137) | |
| Storno (utili)/perdite da partecipazioni | (2.402) | 10.072 | |
| Storno quota di risultato di società collegate e J V |
11.900 | 8.656 | |
| Imposte pagate | (101.118) | (33.701) | |
| Variazione rimanenze | (153.292) | (126.146) | |
| Variazione Crediti commerciali | (355.897) | (299.084) | |
| Variazione Debiti commerciali | (483.893) | (187.358) | |
| Variazione Altri crediti/Altri debiti | (159.693) | (198.107) | |
| Variazione Fondi del personale e Altri fondi | (92.964) | (97.651) | |
| Altre variazioni | 3.878 | 14.188 | |
| A | Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative | (457.994) | (111.501) |
| Investimenti in Immobilizzazioni materiali | (341.618) | (324.071) | |
| Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali/immateriali | 10.195 | 5.099 | |
| Investimenti in Immobilizzazioni immateriali | (6.076) | (3.536) | |
| Acquisizione di partecipaz. in società controllate | - | (15.462) | |
| Acquisto minorities | (18.492) | - | |
| Dividendi/riserve distribuiti da società collegate | 2.474 | - | |
| Cessioni/(Acquisizioni) di altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a conto economico - Altre attività finanziarie |
152.808 | (2.459) | |
| Dividendi ricevuti | 1.672 | 137 | |
| B | Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento | (199.037) | (340.292) |
| Aumenti di capitale | 4.500 | 1.189.375 | |
| Variazione Debiti finanziari | 393.366 | (1.665.284) | |
| Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico - Titoli detenuti per la negoziazione |
(86.814) | 223.844 | |
| Proventi/(oneri) finanziari | (148.162) | (289.948) | |
| Dividendi erogati | (8.366) | (12.742) | |
| C | Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento | 154.524 | (554.755) |
| D | Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative cessate | 15.108 | (74.597) |
| E | Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C+D) | (487.399) | (1.081.145) |
| F | Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio | 1.109.640 | 1.523.928 |
| G | Differenze da conversione su disponibilità liquide | (72.896) | (50.427) |
| H | Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (E+F+G) | 549.345 | 392.356 |
TASSI DI CAMBIO
| Cambi di fine periodo | Variazione | Cambi medi nove mesi | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (valuta locale contro euro) | 30/09/2018 | 31/12/2017 | in % | 2018 | 2017 | in % |
| Corona Svedese | 10,3090 | 9,8438 | 4,73% | 10,2396 | 9,5833 | 6,85% |
| Dollaro Australiano | 1,6048 | 1,5346 | 4,57% | 1,5762 | 1,4539 | 8,41% |
| Dollaro Canadese | 1,5064 | 1,5039 | 0,17% | 1,5372 | 1,4546 | 5,68% |
| Dollaro Singapore | 1,5839 | 1,6024 | (1,15%) | 1,6001 | 1,5470 | 3,43% |
| Dollaro USA | 1,1576 | 1,1993 | (3,48%) | 1,1942 | 1,1140 | 7,20% |
| Dollaro Taiwan | 35,3450 | 35,6588 | (0,88%) | 35,7318 | 34,0186 | 5,04% |
| Franco Svizzero | 1,1316 | 1,1702 | (3,30%) | 1,1612 | 1,0951 | 6,04% |
| Sterlina Egiziana | 20,7860 | 21,3245 | (2,53%) | 21,2895 | 20,0222 | 6,33% |
| Lira Turca (nuova) | 6,9505 | 4,5155 | 53,93% | 5,4499 | 3,9963 | 36,37% |
| Nuovo Leu Rumeno | 4,6637 | 4,6597 | 0,09% | 4,6513 | 4,5520 | 2,18% |
| Peso Argentino | 47,7510 | 22,3658 | 113,50% | 47,7510 | 18,1093 | 163,68% |
| Peso Messicano | 22,0873 | 23,6250 | (6,51%) | 22,6612 | 21,0606 | 7,60% |
| Rand Sudafricano | 16,4447 | 14,8054 | 11,07% | 15,3943 | 14,7055 | 4,68% |
| Real Brasiliano | 4,6545 | 3,9693 | 17,26% | 4,2949 | 3,5407 | 21,30% |
| Renminbi Cinese | 7,9634 | 7,8365 | 1,62% | 7,7874 | 7,5735 | 2,82% |
| Rublo Russo | 76,2294 | 68,8668 | 10,69% | 73,3165 | 64,9094 | 12,95% |
| Sterlina Inglese | 0,8873 | 0,8872 | 0,01% | 0,8841 | 0,8732 | 1,25% |
| Yen Giapponese | 131,2300 | 135,0100 | (2,80%) | 130,8922 | 124,6813 | 4,98% |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| (In migliaia di euro) | 30/09/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 824.343 | 559.168 |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 21.818 | 11.248 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 3.953.564 | 3.897.089 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) | 5.736 | 54.963 |
| Totale debito lordo | 4.805.461 | 4.522.468 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (549.345) | (1.118.437) |
| Titoli detenuti per la negoziazione | - | (33.027) |
| Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | (20.306) | - |
| Crediti finanziari correnti ed altri** | (28.044) | (36.511) |
| Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | (74.383) | (21.413) |
| Indebitamento finanziario netto * | 4.133.383 | 3.313.080 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) | (9.333) | - |
| Crediti finanziari non correnti ed altri** | (85.755) | (94.585) |
| Posizione finanziaria netta totale | 4.038.295 | 3.218.495 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi"
**La voce "Crediti finanziari ed altri" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 2.966 migliaia di euro
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART- 154-BIS, COMMA 2, DEL D. LGS. 58/1998
Il Dirigente preposto dalla redazione dei documenti contabili societari Francesco Tanzi dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Milano, 14 novembre 2018
Francesco Tanzi
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