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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2015

Nov 11, 2015

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione

al 30 Settembre 2015

PIRELLI & C. Società per Azioni

Sede in Milano

Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25

Capitale Sociale euro 1.345.380.534,66

Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157

Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

Resoconto intermedio gestione al 30 settembre 2015

SOMMARIO

Scenario macroeconomico e di mercato pag. 5
Eventi di rilievo avvenuti nei primi nove mesi
2015
pag. 7
Andamento e risultati del Gruppo pag. 13
Andamento operativo

Business Consumer
pag. 30

Business Industrial
pag. 33
Dati di sintesi delle altre attività pag. 36
Prevedibile evoluzione nel 2015 pag. 37
Eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del trimestre pag. 41
Indicatori alternativi di performance pag. 43
Altre informazioni pag. 44

Prospetti contabili

Dichiarazione ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58

Consiglio di Amministrazione 1

Presidente Ren Jianxin Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato Marco Tronchetti Provera

Amministratore Yang Xingqiang Amministratore Bai Xinping Amministratore Ze'ev Goldberg Amministratore Indipendente Andrey Kostin Amministratore Indipendente Elisabetta Magistretti Amministratore Indipendente Paolo Pietrogrande Amministratore Alberto Pirelli Lead Independent Director Luigi Roth Amministratore Igor Sechin Amministratore Indipendente Manuela Soffientini Amministratore Indipendente Tao Haisu Amministratore Wang Dan Amministratore Indipendente Zhang Junfang

Segretario del Consiglio Anna Chiara Svelto

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Collegio Sindacale 2

Presidente Francesco Fallacara Sindaco effettivo Fabio Artoni Sindaco effettivo Antonella Carù Sindaco supplente Fabio Facchini Sindaco supplente Andrea Lorenzatti Sindaco supplente Giovanna Oddo --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance

Presidente - Amministratore Indipendente Elisabetta Magistretti Amministratore Indipendente Andrey Kostin Amministratore Indipendente Tao Haisu

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Comitato per la Remunerazione

Presidente Ren Jianxin Lead Independent Director Luigi Roth Amministratore Indipendente Manuela Soffientini

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore Ren Jianxin
Amministratore Bai Xinping
Amministratore Indipendente Andrey Kostin
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comitato Strategie

Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore Yang Xingqiang
Amministratore Bai Xinping
Lead Independent Director Luigi Roth
Amministratore Igor Sechin
Amministratore Indipendente Tao Haisu
Amministratore Ze'ev Goldberg
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate Presidente Luigi Roth

Amministratore Indipendente Paolo Pietrogrande Amministratore Indipendente Zhang Junfang

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Società di Revisione 3
Reconta Ernst & Young S.p.A.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari 4
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Francesco Tanzi
Direttore Generale Operations Gregorio Borgo
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Direttore Generale Technology
Maurizio Boiocchi
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Direttore Generale Industrial
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Lorenzo Sistino

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

L'Avv. Angelo Cardarelli è stato nominato Rappresentante comune degli azionisti di risparmio per il triennio 2015/2017 dall'Assemblea di categoria tenutasi in data 27 gennaio 2015.

1 Nomina: 12 giugno 2014. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2016. Bai Xinping e Ze'EV Golberg (cooptati in data 2 settembre 2015) e Ren Jianxin, Yang Xingqiang, Wang Dan, Tao Haisu e Zhang Junfang (cooptati in data 20 ottobre 2015) resteranno in carica fino alla data della prossima assemblea.

2 Nomina: 14 maggio 2015. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2017.

3 Incarico conferito dall'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2008 per il novennio 2008/2016.

4 Nomina: Consiglio di Amministrazione 12 giugno 2014. Scadenza: unitamente al Consiglio di Amministrazione attualmente in carica.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Nei primi nove mesi del 2015 l'andamento dell'economia a livello globale si caratterizza per una graduale ripresa in Nord America ed in Europa a cui si contrappone la flessione dei mercati emergenti. Negli USA la crescita è moderata e le condizioni del mercato del lavoro sono in miglioramento anche se la debolezza della domanda estera ha tolto slancio al ritmo di espansione dell'economia. Nell'Area Euro diversi fattori hanno sostenuto la graduale ripresa: il miglioramento nelle condizioni finanziarie (grazie al programma di quantitative easing della BCE), il calo del prezzo del petrolio che ha sostenuto gli investimenti ed i consumi privati e l'indebolimento dell'Euro rispetto al dollaro USA che ne ha migliorato la competitività.

In peggioramento il trend per le economie emergenti, in particolare Russia e Brasile che hanno registrato nel secondo trimestre una contrazione del PIL rispettivamente del 4,6% la Russia (-2,2% nel primo trimestre) e del 2,6% il Brasile (-1,6% nel primo trimestre). Sul Brasile, per il quale è confermata l'entrata ufficiale in recessione nel mese di agosto, pesano il crollo dei prezzi delle materie prime, la crisi politica ed il declassamento del rating sui titoli di stato da parte di Standard & Poor's. In Cina la svalutazione del renminbi in agosto ha posto l'attenzione sui rischi di un rallentamento dell'economia. I dati del terzo trimestre (+6,9% la crescita del PIL rispetto al +7% del secondo trimestre) confermano ad oggi l'ipotesi di un soft landing. Inoltre il protrarsi dei conflitti in Ucraina, Libia e Medio Oriente rappresentano ulteriori elementi di incertezza nel breve termine per l'economia globale.

Con riferimento al mercato dei tassi di cambio, la quotazione dell'euro rispetto al dollaro USA si è stabilizzata negli ultimi mesi, attestandosi a una media di 1,11 Euro/Usd sia nel secondo sia nel terzo trimestre del 2015 recuperando dai minimi del primo trimestre. In flessione le valute dei paesi emergenti, con particolare riferimento ai paesi esportatori di materie prime. Il Real brasiliano, in flessione rispetto al dollaro USD del 36% nel solo terzo trimestre (-28% nei nove mesi del 2015), è stato penalizzato dal sopra citato downgrade di Standard & Poor's.

La svalutazione del renminbi del 3%, in soli tre giorni a metà agosto, è dovuta all'ampliamento della banda di oscillazione (trading band), un passo verso la liberalizzazione degli scambi del renmimbi che tuttavia ha alimentato il timore di possibili impatti negativi sull'economia.

Sul fronte delle materie prime si evidenzia il calo del prezzo del petrolio nel terzo trimestre con il Brent a 51 dollari al barile rispetto ai 59 dollari al barile dei primi sei mesi del 2015. Tale flessione è legata ad un eccesso di offerta e al rallentamento dell'economia cinese. Elevata volatilità per i prezzi del butadiene: in rialzo nel periodo estivo per ridotta offerta ma di nuovo in flessione nel mese di settembre; complessivamente la quotazione media del butadiene nel terzo trimestre si attesta a 745 euro a tonnellata rispetto a 642 euro a tonnellata del secondo trimestre. In calo, infine, le quotazioni della gomma naturale (TSR20) il cui prezzo si è ridotto ulteriormente a 1.341 dollari a tonnellata, -12% rispetto al trimestre precedente, -18% rispetto al terzo trimestre del 2014.

I dati relativi al mercato degli pneumatici per i primi nove mesi del 2015 evidenziano l'andamento positivo in Europa e Nord America, soprattutto per il mercato Consumer, mentre riflettono il difficile scenario macroeconomico nei paesi emergenti, in particolare in Russia e Sud America nel Consumer e nell'Industrial.

L'andamento del mercato tyre è stato sostenuto dalla graduale ripresa dell'attività economica in Europa (car Ricambi +2% nei primi nove mesi del 2015, car Primo Equipaggiamento +7%, truck Ricambi +5%, truck Primo Equipaggiamento +10%). Positivo il trend del mercato degli pneumatici car in Nord America con una crescita nei primi nove mesi del 2015 del 4% sul Canale Ricambi e del 2% sul Primo Equipaggiamento. In decisa flessione le vendite in Russia (car Ricambi -20%, car Primo Equipaggiamento -28%) ed in America Latina (Primo Equipaggiamento car -17%, truck -46%, truck Ricambi -9%, in controtendenza car Ricambi +3%) per effetto della recessione in corso.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI 2015

In data 9 gennaio 2015 Pirelli ha sottoscritto un contratto per una nuova linea di credito revolving (800 milioni di euro) e un 'term loan multicurrency' (200 milioni di euro) per un valore complessivo di 1 miliardo di euro di durata quinquennale. Il contratto ha sostituito la precedente linea di credito revolving per 1,2 miliardi di euro in scadenza nel novembre 2015 che pertanto è stata anticipatamente estinta. Inoltre, in data 13 febbraio 2015, è stato sottoscritto un ulteriore contratto per una nuova linea di credito per un valore complessivo di 200 milioni di euro di durata quinquennale, a condizioni sostanzialmente in linea con quelle della linea di credito di cui sopra.

In data 27 gennaio 2015 l'Assemblea speciale dei possessori di azioni di risparmio Pirelli & C. S.p.A. ha nominato Angelo Cardarelli quale rappresentante comune per gli esercizi 2015, 2016 e 2017.

In data 6 febbraio 2015 è stata finalizzata la cessione a Bekaert delle attività steelcord di Pirelli in Turchia (Izmit) e in data 27 marzo 2015, con la cessione delle attività steelcord in Cina (Yanzhou), è stato completato il trasferimento a Bekaert di tutte le attività steelcord di Pirelli. In linea con quanto già comunicato al mercato nel febbraio 2014 in occasione dell'annuncio dell'operazione, il valore complessivo (Enterprise value) per il 100% delle attività steelcord è stato confermato in 255 milioni di euro.

In data 12 febbraio 2015 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. ha esaminato i risultati preliminari della gestione 2014. In data 31 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. ha approvato il bilancio dell'esercizio 2014 chiuso con un utile netto consolidato di 332,8 milioni di euro (+8,6% rispetto allo stesso periodo 2013) e un utile netto della Capogruppo pari a 258,0 milioni di euro, in crescita del 34,4% rispetto al corrispondente periodo 2013. Il Consiglio di Amministrazione ha proposto all'Assemblea degli azionisti del 14 maggio 2015 la distribuzione di un dividendo di 0,367 euro per azione ordinaria (0,32 nell'esercizio precedente) e di 0,431 euro per azione di risparmio (0,39 nell'esercizio precedente). In data 13 maggio 2015 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. ha approvato i risultati al 31 marzo 2015 chiusi con un ulteriore rafforzamento del segmento Premium.

In data 22 marzo 2015 China National Tire & Rubber Co. Ltd (CNRC), controllata di ChemChina (ChemChina), Camfin S.p.A. (Camfin) e gli azionisti di Camfin (Coinv S.p.A. e Long-Term Investments Luxembourg S.A.) hanno firmato un accordo vincolante per una partnership industriale di lungo termine relativa a Pirelli.

A seguito degli accordi è stata promossa in data 11 agosto 2015 una OPA obbligatoria sulla totalità delle azioni ordinarie di Pirelli e una OPA volontaria sulla totalità delle azioni di risparmio a 15 euro per azione. Si rimanda per ulteriori informazioni al paragrafo "eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del trimestre".

Obiettivo della partnership è il rafforzamento dei piani di sviluppo di Pirelli, il presidio di aree geograficamente strategiche e il sostanziale raddoppio dei volumi nel segmento Industrial attraverso la futura integrazione nel segmento Industrial di asset CNRC con quelli di Pirelli. Elemento centrale dell'accordo è la continuità e autonomia dell'attuale struttura manageriale del gruppo Pirelli. Sede e know-how di Pirelli saranno mantenuti in Italia: sono previste maggioranze rafforzate per autorizzare lo spostamento dell'Headquarter e il trasferimento a terzi del know-how Pirelli.

Sul sito internet di Pirelli sono disponibili gli estratti degli accordi parasociali relativi alla partnership e i relativi aggiornamenti.

In data 16 aprile 2015 Pirelli e Rosneft, nell'ambito del Memorandum of Understanding siglato nel 2014, hanno identificato in Synthos, società con sede in Polonia leader nella produzione di materie prime chimiche, il partner tecnologico con il quale sviluppare attività di ricerca, produzione e fornitura di gomma sintetica in Nakhodka, nel contesto del polo petrolchimico FEPCO (Far East Petrolchemical Company). Pirelli, Rosneft e Synthos hanno pertanto siglato un Memorandum of Understanding per condurre studi di fattibilità inerenti attività riguardanti i requisiti di design ingegneristico e operatività degli impianti, oltre a studi di mercato, investimenti e stime di costi operativi.

I tre gruppi intendono anche utilizzare il polo petrolchimico FEPCO per produrre gomma sintetica con l'obiettivo di rifornire, fra l'altro, gli stabilimenti Pirelli localizzati nell'area Apac. In data 19 giugno 2015 Pirelli e Rosneft hanno inoltre siglato un accordo di cooperazione che amplia la partnership già esistente tra le due società in ambito commerciale e di marketing.

In data 20 aprile 2015 Pirelli ha reso noto che - con riferimento all'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Pirelli & C. S.p.A. - sono state depositate due liste di candidati per la nomina del collegio sindacale da parte di Camfin S.p.A. e della sua controllata Cam 2012 S.p.A. nonché da parte di un gruppo di società di gestione del risparmio e intermediari finanziari. La società ha comunicato inoltre che Camfin S.p.A., in riferimento all'ordine del giorno dell'Assemblea relativo alla Nomina di sei componenti del Consiglio di Amministrazione, avrebbe proposto all'Assemblea di confermare nella carica di amministratori Igor Sechin, Didier Casimiro, Andrey Kostin (indipendente), Ivan Glasenberg (indipendente), Petr Lazarev e Igor Soglaev già cooptati in data 10 luglio 2014 - lasciando pertanto invariato in quindici il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione.

In data 14 maggio 2015, l'Assemblea di Pirelli & C. S.p.A. ha approvato il bilancio 2014, chiuso con un utile netto consolidato di 332,8 milioni di euro e un utile netto della capogruppo di 258,0 milioni di euro, deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,367 euro per azione ordinaria e 0,431 euro per azione di risparmio. L'Assemblea ha inoltre approvato la proposta di Camfin S.p.A. di conferma nella carica dei consiglieri già cooptati nel luglio 2014 e nominato il nuovo Collegio Sindacale composto da Francesco Fallacara, nominato Presidente (tratto dalla lista di minoranza), Antonella Carù e Fabio Artoni quali sindaci effettivi e da Andrea Lorenzatti (tratto dalla lista di minoranza), Fabio Facchini e Giovanna Oddo quali sindaci supplenti. L'Assemblea ha infine autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie fino al 10% del capitale per un periodo massimo di diciotto mesi rinnovando così la precedente autorizzazione deliberata in data 12 giugno 2014.

In data 23 giugno 2015 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. ha affidato a Deutsche Bank e Goldman Sachs International il ruolo di advisor finanziari a supporto delle valutazioni del Consiglio di Amministrazione in relazione all'operazione tra Camfin S.p.A., China National Chemical Co. e China National Tire & Rubber Co. Ltd comunicata da Camfin in data 22 marzo 2015. Gli amministratori indipendenti di Pirelli hanno inoltre comunicato al Consiglio di Amministrazione la nomina di Citigroup Global Markets Ltd quale esperto indipendente relativamente al parere da rendere in base all'art. 39-bis, 2° comma, Regolamento Emittenti.

In data 11 agosto 2015 - in seguito all'acquisto da parte di Marco Polo Industrial Holding, società controllata da CNRC e partecipata di Camfin, del 20,34% di Pirelli da Camfin e alla sottoscrizione del patto parasociale Pirelli avente ad oggetto, oltre alla quota acquistata, anche il 5,85% del capitale detenuto indirettamente da Camfin in Pirelli attraverso Cam 2012 - Marco Polo Industrial Holding ha lanciato una OPA obbligatoria sulla totalità delle azioni ordinarie di Pirelli a 15 euro per azione e una OPA volontaria sulla totalità delle azioni di risparmio a 15 euro per azione. Si rimanda per ulteriori informazioni al paragrafo "eventi di rilievo avvenuti dopo la

fine del trimestre".

In data 11 agosto 2015, a seguito dei cambiamenti della compagine azionaria di Pirelli, si sono dimessi dal Consiglio di Amministrazione della Società i consiglieri Paolo Fiorentino e Gaetano Miccichè, in sostituzione dei quali - in data 2 settembre 2015 - il Consiglio di Amministrazione ha proceduto a cooptare Ze'ev Goldberg e Bai Xinping, qualificati dal Consiglio come "non indipendenti".

In data 10 settembre 2015 l'Assemblea degli obbligazionisti di Pirelli International Plc, relativamente al prestito obbligazionario emesso dalla società di complessivi 600 milioni di euro garantito da Pirelli Tyre S.p.A. e con scadenza nel 2019, non ha raggiunto il quorum deliberativo e di conseguenza, non è stata approvata la delibera straordinaria volta ad apportare alcune modifiche alla clausola di change of material shareholding del regolamento del prestito, che pertanto rimane immutato.

In data 24 settembre 2015 l'Assemblea degli obbligazionisti di Pirelli & C. S.p.A., relativamente al prestito obbligazionario emesso dalla società di complessivi 500 milioni di euro garantito da Pirelli Tyre S.p.A. e con scadenza nel 2016, ha approvato la deliberazione straordinaria che prevede la modifica al regolamento del Prestito, in particolare con riferimento alle disposizioni relative al change of material shareholding, determinatosi in seguito al trasferimento del 20,34% circa del capitale ordinario di Pirelli & C. S.p.A. da Camfin S.p.A. a Marco Polo Industrial Holding S.p.A..

Le modifiche al regolamento consentiranno il suo rimborso da parte di Pirelli & C. S.p.A. alla scadenza naturale a febbraio 2016, attraverso risorse finanziare già disponibili.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo. Tali indicatori sono: Margine Operativo Lordo, Attività fisse, Fondi, Capitale Circolante operativo, Capitale Circolante netto, Posizione finanziaria netta. Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una più analitica descrizione di tali indicatori.

Per effetto della sottoscrizione dell'accordo di cessione del 100% delle attività steelcord siglato da Pirelli e Bekaert in data 28 febbraio 2014, il business steelcord si qualifica come "discontinued operation"; il risultato del 2014 e dei primi nove mesi dell'esercizio 2015 della discontinued operation è stato riclassificato nel conto economico in un'unica voce "risultato delle attività operative cessate". Con la cessione avvenuta in data 6 febbraio 2015 delle attività steelcord in Turchia e del 27 marzo in Cina, si è completata la cessione dell'intero business da Pirelli a Bekaert. Le attività steelcord facevano parte del business Industrial.

* * *

I risultati del Gruppo nei primi nove mesi del 2015 si caratterizzano per:

  • un rafforzamento sull'alto di gamma con i volumi Premium in crescita dell'11% (in linea con il target annuale) ed un'incidenza pari al 60% sui ricavi Consumer (56% nei primi nove mesi del 2014);
  • il miglioramento della componente prezzo/mix (+4,8% nei primi nove mesi dell'anno, +7% nel terzo trimestre) superiore al target del ~+4% previsto per l'anno 2015, grazie alle maggiori vendite sul canale Ricambi ed al diverso mix geografico;
  • il differente andamento della domanda tra mercati maturi (+4,5% i volumi nei primi nove mesi, +7,3% nel terzo trimestre) ed emergenti (-4% nei primi nove mesi, -8,4% nel terzo trimestre), questi ultimi impattati dal deterioramento del contesto macroeconomico in Russia e Sud America, nonché dal rallentamento della crescita del mercato in Cina. Volumi complessivi in flessione dell'1,4% (-3,3% nel terzo trimestre);
  • l'elevata volatilità dei tassi di cambio (+0,7% l'impatto sui ricavi nei primi nove mesi dell'anno; - 4,2% nel terzo trimestre) in particolare nei mercati emergenti con la forte svalutazione nel terzo trimestre del Real brasiliano in flessione rispetto al dollaro USD del 36% nel solo terzo trimestre (-28% nei nove mesi del 2015) e del Rublo in flessione rispetto al dollaro USD del 43% nel solo terzo trimestre (-41% nei nove mesi del 2015);
  • la positiva crescita organica dei ricavi (+3,3% nei primi nove mesi, +3,7% nel terzo trimestre) sostenuta dal buon andamento del business Consumer (+5,9% nei primi nove mesi, +6,4% nel terzo trimestre) che compensa la flessione dell'Industrial (-5,1% nei primi nove mesi, -4,9% nel terzo trimestre); includendo l'impatto cambi i ricavi consolidati hanno registrato una crescita del +4% nei primi nove mesi e -0,5% nel terzo trimestre;
  • il conseguimento di efficienze per 72,6 milioni di euro (81% dell'obiettivo annuale di 90 milioni di euro) quale prosecuzione del piano quadriennale (2014-2017) di 350 milioni di euro annunciato nel novembre 2013 (92 milioni di euro le efficienze nel 2014);

  • il miglioramento della profittabilità, con un Ebit pari a 648,1 milioni di euro, +2,9% rispetto ai primi nove mesi 2014 ed un margine sostanzialmente stabile al 13,8% rispetto ai primi nove mesi del 2014 (13,1% nel terzo trimestre, invariato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente);

  • la leggera flessione del risultato netto delle attività in funzionamento a 291,2 milioni di euro (-6,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2014) che sconta i maggiori oneri finanziari legati alla svalutazione del Bolivar venezuelano e l'incremento dei tassi di interesse nei mercati emergenti in cui Pirelli opera;
  • un incremento della posizione finanziaria netta, passiva per 1.685,5 milioni di euro rispetto ai 979,6 milioni di euro del 31 dicembre 2014, per la consueta stagionalità del capitale circolante.

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(in milioni di euro)

3° trim. 3°trim. 30/09/2015 30/09/2014 31/12/2014
2015 2014
Vendite 1.533,4 1.541,8 4.711,9 4.528,7 6.018,1
Margine operativo lordo ante oneri ristrutturazione
% su vendite
283,8
18,5%
284,9
18,5%
893,4
19,0%
867,7
19,2%
1.168,0
19,4%
Risultato operativo ante oneri di ristrutturazione
% su vendite
205,8
13,4%
208,9
13,5%
657,2
13,9%
647,8
14,3%
869,2
14,4%
Oneri di ristrutturazione (4,3) (5,4) (9,1) (18,1) (31,3)
Risultato operativo
% su vendite
201,5
13,1%
203,5
13,2%
648,1
13,8%
629,7
13,9%
837,9
13,9%
Risultato da partecipazioni (2,2) (5,1) (6,2) (32,3) (87,0)
(Oneri)/proventi finanziari (67,1) (43,6) (180,5) (135,7) (262,4)
Risultato ante imposte 132,2 154,8 461,4 461,7 488,5
Oneri fiscali
Tax rate %
(52,4)
39,6%
(49,5)
32,0%
(170,2)
36,9%
(164,3)
35,6%
(173,3)
35,5%
Risultato netto attività in funzionamento 79,8 105,3 291,2 297,4 315,2
Risultato netto attività operative cessate 0,3 0,9 (14,6) 2,6 17,6
Risultato netto totale 80,1 106,2 276,6 300,0 332,8
Risultato netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A.
Risultato netto di pertinenza per azione (in euro)
269,0
0,551
290,5
0,595
319,3
0,654
Attività fisse in funzionamento 3.825,5 3.910,1 3.874,0
Scorte 1.062,2 1.060,7 1.055,0
Crediti commerciali 1.035,0 1.075,2 673,8
Debiti commerciali (1.040,4) (1.020,4) (1.394,4)
Capitale circolante netto operativo attività in funzionamento
% su vendite
(°)
1.056,8
16,8%
1.115,5
18,5%
334,4
5,6%
Altri crediti/altri debiti 102,5 93,0 33,9
Capitale circolante netto attività in funzionamento
% su vendite
(°)
1.159,3
18,5%
1.208,5
20,0%
368,3
6,1%
Capitale netto investito attività destinate alla vendita - 134,5 30,8
Capitale netto investito totale 4.984,8 5.253,1 4.273,1
Patrimonio netto 2.665,3 2.493,2 2.611,5
Fondi totali 634,0 756,0 682,0
di cui fondi attività destinate alla vendita - 17,3 5,2
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva totale 1.685,5 2.003,9 979,6
di cui Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva attività destinate alla vendita - 37,9 (5,8)
Patrimonio netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. 2.603,7 2.413,9 2.548,3
Patrimonio netto di pertinenza per azione (in euro) 5,335 4,947 5,222
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali 261,8 244,7 378,1
Spese di ricerca e sviluppo
% su vendite
160,6
3,4%
152,3
3,4%
205,5
3,4%
Spese di ricerca e sviluppo Premium
% su vendite Premium
132,0
5,8%
124,7
6,4%
174,5
6,9%
Dipendenti n. (a fine periodo)
Siti industriali n.
37.616
19
39.491
22
37.561
19

(°) nei periodi intermedi il dato delle vendite viene annualizzato

(in milioni di euro)
A B A+B = C D C+D
Consumer Industrial Attività Tyre Altre attività TOTALE GRUPPO
30/09/2015 30/09/2014 30/09/2015 30/09/2014 30/09/2015 30/09/2014 30/09/2015 30/09/2014 30/09/2015 30/09/2014
Vendite 3.761,6 3.466,3 943,4 1.053,7 4.705,0 4.520,0 6,9 8,7 4.711,9 4.528,7
Margine operativo lordo ante oneri ristrutturazione 779,0 692,5 119,0 183,7 898,0 876,2 (4,6) (8,5) 893,4 867,7
Risultato operativo ante oneri di ristrutturazione 582,4 516,8 80,4 141,3 662,8 658,1 (5,6) (10,3) 657,2 647,8
Oneri di ristrutturazione (6,3) (12,5) (1,0) (5,3) (7,3) (17,8) (1,8) (0,3) (9,1) (18,1)
Risultato operativo 576,1 504,3 79,4 136,0 655,5 640,3 (7,4) (10,6) 648,1 629,7

Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo, si forniscono di seguito i dati economici suddivisi per settori d'attività.

Nei primi nove mesi 2015 le vendite del Gruppo sono pari a 4.711,9 milioni di euro, in aumento del 4,0% (+3,3% la crescita organica) rispetto a 4.528,7 milioni di euro del corrispondente periodo dell'anno precedente. L'andamento delle vendite è stato sostenuto dal business Consumer (+8,5% la crescita complessiva, +5,9% prima dell'impatto positivo dei cambi) mentre il business Industrial (-10,5% complessivamente, -5,1% l'andamento dei ricavi prima dei tassi di cambio) sconta il significativo rallentamento del mercato in Sud America e l'impatto negativo dei cambi accentuatosi nel terzo trimestre (-4,2% l'impatto sui ricavi di Gruppo, -1,1% sui ricavi Consumer, -14,4% sull'Industrial). Al netto dei cambi le vendite di Gruppo nel terzo trimestre si confermano in crescita del 3,7%.

Le vendite dell'Attività Tyre sono state pari a 4.705,0 milioni di euro, con una crescita organica del 3,4% nei primi nove mesi dell'anno (4,1% includendo l'impatto cambi) e del 3,7% nel terzo trimestre (-0,5% considerando l'effetto cambi).

Le vendite del segmento Premium (pneumatici con calettamento uguale o superiore a 17 pollici per il business vettura e pneumatici radiali e pneumatici X-ply custom touring, off-road e Sport Touring con indice di velocità ≥ H nel business moto) sono state pari a 2.262,5 milioni di euro (+17,0% rispetto a 1.933,9 milioni di euro dei primi nove mesi 2014), con un'incidenza sul fatturato del business Consumer in aumento al 60% (55,8% nel corrispondente periodo 2014) e con volumi in crescita dell'11%.

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo al 30/09
2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014
Volume -1,3% 3,8% 0,6% -0,2% -3,3% 3,1% -1,4% 2,2%
di cui volume Premium 10,0% 22,2% 11,0% 20,9% 12,2% 17,3% 11,0% 20,1%
Prezzi/Mix 3,7% 4,6% 3,4% 6,0% 7,0% 3,3% 4,8% 4,7%
Variazione su base omogenea 2,4% 8,4% 4,0% 5,8% 3,7% 6,4% 3,4% 6,9%
Effetto cambio 4,1% -10,8% 2,4% -9,4% -4,2% -3,1% 0,7% -7,8%
Variazione totale 6,5% -2,4% 6,4% -3,6% -0,5% 3,3% 4,1% -0,9%

Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite Tyre:

I volumi sono risultati complessivamente in calo dell'1,4% nei primi nove mesi (-3,3% nel terzo trimestre), ma con un trend di segno opposto tra Consumer ed Industrial e tra mercati maturi ed emergenti.

L'andamento dei volumi sul segmento Consumer (+0,4% nei primi nove mesi dell'anno, -1,4% nel terzo trimestre) è stato supportato dalla crescita Premium su tutti i mercati (+11,0% nei primi nove mesi, +12,2% nel terzo trimestre) mentre il Non-Premium (–5,9% i volumi nei primi nove mesi, -9,5% nel terzo trimestre) sconta la debolezza della domanda in Latam e Russia, in particolare sul canale Primo Equipaggiamento (mercato car in Latam -17% nei 9 mesi, -21% nel terzo trimestre; mercato car in Russia -27,6% nei primi nove mesi del 2015, -31% nel terzo trimestre).

L'andamento dei volumi Industrial (-7,1% nei primi nove mesi, -9,7% nel terzo trimestre) riflette il peggioramento della domanda in Sud America (mercato truck in flessione del 46% sul Primo Equipaggiamento nei primi 9 mesi del 2015 e del 53% nel terzo trimestre; -9% la flessione del mercato nel canale ricambi nei 9 mesi, -7% nel terzo trimestre) ed il rallentamento del canale Primo Equipaggiamento in Cina (mercato –28%).

Il miglioramento del prezzo/mix (+4,8% nei primi nove mesi e +7% nel terzo trimestre) è stato sostenuto dalla performance del business Consumer (prezzo/mix +5,5% nei primi nove mesi, +7,8% nel terzo trimestre) che beneficia del miglioramento del mix di prodotto (maggior peso del Premium), del maggior peso delle vendite sul canale Ricambi e della diversa composizione del business a livello regionale (Nafta, Europa ed Asia-Pacifico).

In recupero il prezzo/mix nel business Industrial (+2% nei primi nove mesi, +4,8% nel terzo trimestre) per aumenti di prezzo in Sud America, a partire dal secondo trimestre, tuttavia non sufficienti a compensare la forte svalutazione dei cambi, con il Real Brasiliano in flessione rispetto al dollaro USD del 36% nel solo terzo trimestre (-28% nei nove mesi del 2015).

La ripartizione delle vendite dell'Attività Tyre per area geografica e categoria di prodotto risulta essere la seguente:

AREA GEOGRAFICA 30/09/2015 30/09/2014
Euro\mln yoy
Europa 1.648,8 5,0% 35,1% 34,7%
Russia e CIS 149,5 -20,7% 3,2% 4,2%
Nafta 655,6 23,5% 13,9% 11,7%
Sud America 1.326,2 -9,4% 28,2% 32,4%
Asia\Pacifico (APAC) 527,6 28,4% 11,2% 9,1%
Middle East\Africa\India (MEAI) 397,3 11,8% 8,4% 7,9%
TOTALE 4.705,0 4,1% 100,0% 100,0%
PRODOTTO 30/09/2015 30/09/2014
Euro\mln yoy
Pneumatici vettura 3.452,8 9,3% 73,3% 69,9%
Pneumatici moto 308,8 0,2% 6,6% 6,8%
Consumer 3.761,6 8,5% 79,9% 76,7%
Pneumatici truck 845,4 -8,9% 18,0% 20,5%
Pneumatici agro 98,0 -22,0% 2,1% 2,8%
Industrial 943,4 -10,5% 20,1% 23,3%
TOTALE 4.705,0 4,1% 100,0% 100,0%

Il risultato operativo del Gruppo (Ebit), è pari a 648,1 milioni di euro in aumento del 2,9% rispetto a 629,7 milioni di euro dei primi nove mesi del 2014. Il miglioramento di 18,4 milioni di euro è dovuto per 15,2 milioni di euro alle attività tyre e per 3,2 milioni di euro alle altre attività.

Sul risultato operativo hanno inciso oneri di ristrutturazione per 9,1 milioni di euro per le continue azioni di razionalizzazione delle strutture. Al 30 settembre 2014 gli oneri di ristrutturazione erano stati pari a 18,1 milioni di euro.

Nello specifico l'andamento del risultato operativo delle Attività Tyre presenta il seguente andamento:

(milioni di euro)
1° trim. 2° trim. 3° trim. Progress. 30/09
Risultato operativo 2014 204,9 229,1 206,3 640,3
Differenze cambio da consolidamento 9,4 4,8 (10,9) 3,3
Prezzi/mix 31,0 25,2 48,4 104,6
Volumi (7,6) 3,1 (16,7) (21,2)
Costo fattori produttivi (materie prime) 16,4 8,5 (0,2) 24,7
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (34,6) (34,3) (25,0) (93,9)
Efficienze 21,1 24,7 26,8 72,6
Ammortamenti ed altro (30,6) (26,5) (16,9) (74,0)
Separazione business Industrial - (1,9) (8,8) (10,7)
Oneri di ristrutturazione 3,3 5,5 1,0 9,8
Variazione 8,4 9,1 (2,3) 15,2
Risultato operativo 2015 213,3 238,2 204,0 655,5

Il risultato operativo delle Attività Tyre nei primi nove mesi del 2015 ammonta a 655,5 milioni di euro (640,3 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2014), con un Ebit margin del 13,9% (14,1% ante costi di ristrutturazione) sostanzialmente

Complessivamente l'andamento del business Consumer ha più che compensato la flessione della profittabilità del business Industrial che risente del difficile contesto macroeconomico in America Latina.

stabile rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Sul miglioramento del risultato operativo hanno inciso:

  • il positivo apporto della componente prezzo/mix (+104,6 milioni di euro) in miglioramento nel terzo trimestre (+48,4 milioni di euro nel terzo trimestre) - e delle efficienze (+72,6 milioni di euro) che hanno più che compensato la flessione dei volumi nei mercati emergenti (-21,2 milioni di euro l'impatto sull'Ebit) e l'aumento degli ammortamenti e degli altri costi (-74,0 milioni di euro, di cui 17,4 milioni per maggiori ammortamenti, 22,5 milioni di maggiori costi in parte relativi allo sviluppo del Premium, 24,2 milioni di euro legati alla diversa modalità di approvvigionamento dello steelcord e 9,9 milioni di euro per la ridotta saturazione degli impianti in Latam);
  • il minor costo delle materie prime (+24,7 milioni di euro) che ha in parte mitigato l'effetto negativo dell'inflazione dei fattori produttivi (-93,9 milioni di euro). Leggermente positivo l'impatto dei cambi nei primi nove mesi del 2015 (+3,3 milioni di euro) ma che sconta l'elevata volatilità che ha interessato principalmente il Real Brasiliano ed il Rublo nel terzo trimestre (-10,9 milioni di euro l'impatto cambi nel terzo trimestre);
  • maggiori oneri per 10,7 milioni di euro legati al progetto di separazione del business Industrial;
  • minori oneri di ristrutturazione per 9,8 milioni di euro.

A livello geografico, l'Apac (11,2% dei ricavi dell'attività tyre, +2,1 punti percentuali rispetto al 2014) si conferma l'area di maggiore crescita (+28,4% i ricavi nei primi nove mesi, +12,8% al netto dei cambi) e tra le più profittevoli, con un Ebit margin superiore al 20%, in crescita rispetto all'anno precedente. Il Premium rappresenta il principale driver di sviluppo, con una crescita dei ricavi progressivamente a settembre del 34,5% ed un aumento della quota di mercato in particolare sul Replacement grazie alla progressiva crescita della rete distributiva.

Il Nafta (13,9% dei ricavi dell'attività tyre) registra una crescita dei ricavi del 23,5% (+4% la crescita al netto dei cambi), con un andamento positivo nel terzo trimestre del 28,3% (+11,9% la crescita organica). Positivo l'andamento del Premium car mentre il business moto ed il Non Premium riflettono la debole domanda di mercato. L'andamento dei ricavi riflette il trend positivo dei volumi, il miglioramento del mix ed il parziale adeguamento dei prezzi all'attuale scenario di cambi e delle materie prime pur mantenendo inalterato il posizionamento sui segmenti di maggior valore. In crescita superiore al mercato l'andamento di Pirelli sul Premium e sul Super Premium, che beneficia dell'espansione del network FasTrack e degli strumenti di geomarketing in grado di ottimizzare la gestione delle scorte dei clienti. Redditività (Ebit margin) in deciso miglioramento a livello "low-twenties" ("mid-teens" la profittabilità dei primi 9 mesi del 2014).

Il MEAI (8,4% dei ricavi dell'attività tyre) registra una crescita dei ricavi dell'11,8% (8,4% al netto dei cambi) con una redditività "high-teens" stabile rispetto al 2014.

L'Europa (35,1% dei ricavi dell'attività tyre) chiude i primi nove mesi con una crescita dei ricavi del 5,0% (+3,6% al netto dei cambi), in netto miglioramento nel terzo trimestre (+7,2% l'incremento dei ricavi, +5,9% la crescita organica) grazie al buon andamento del Premium ed al progressivo miglioramento della componente prezzo/mix. Profittabilità nel primi nove mesi "low-teens" sostanzialmente stabile rispetto al corripondente periodo del 2014.

La Russia (3,2% dei ricavi dell'attività tyre, -1 punto percentuale rispetto al 2014), nonostante uno scenario non favorevole, presenta una crescita organica delle vendite del 6,8% (-20,7% dopo l'impatto cambi) con volumi sostanzialmente stabili (-1% nei primi 9 mesi) rispetto ad un mercato in decisa flessione (Ricambi -20%, Primo Equipaggiamento -28%). La profittabilità "mid single-digit", in riduzione rispetto al 2014 (high single-digit) sconta il peggioramento dei cambi e l'andamento dei volumi mitigati dal miglioramento del mix, dal programma di efficienze e dall'incremento dell'attività per l'esportazione.

Il Sud America (28,2% dei ricavi dell'attività tyre, -4,2 punti percentuali rispetto al 2014) registra una riduzione dei ricavi del 9,4% (-1,4% escludendo l'impatto dei cambi). Il protrarsi della difficile situazione di mercato nell'area, soprattutto nel Primo Equipaggiamento (volumi di mercato car -17% e truck -46%), ha pesato sull'andamento dei volumi che risultano complessivamente in flessione dell'11,5%, nonostante la leggera crescita registrata nel canale car Ricambi ed il buon trend del Premium (volumi +13,3% progressivamente a Settembre, superiori al trend di mercato). All'andamento dei ricavi hanno contribuito la continua crescita del mix di prodotto, gli aumenti di prezzo sul Consumer (a partire dal primo trimestre) e sull'Industrial (a partire dal secondo trimestre) per contrastare la volatilità dei cambi. Profittabilità "double-digit", in riduzione rispetto allo stesso periodo del 2014, con un terzo trimestre a livello high-teens per effetto della maggiore flessione del mercato truck (Primo Equipaggiamento a -53%, -7% il canale Ricambi) e conseguenti maggiori costi di insaturazione, nonché l'elevata volatilità dei cambi.

Per fronteggiare tale scenario Pirelli sta attivando nuovi piani di efficienza e ristrutturazione ed ulteriori aumenti prezzo.

Il risultato da partecipazioni del Gruppo è negativo per 6,2 milioni di euro e si riferisce principalmente all'impatto derivante dal consolidamento con il metodo del patrimonio netto dei risultati della collegata Prelios S.p.A. di nove mesi (5,3 milioni di euro relativi alla perdita pro-quota del quarto trimestre 2014 e del primo semestre 2015). Nei primi nove mesi dell'esercizio 2014 il risultato era stato negativo per 32,3 milioni di euro riferiti principalmente ai risultati di Prelios S.p.A. (quarto trimestre 2013 e primo semestre 2014 negativi per 21,4 milioni di euro) e alla svalutazione della partecipazione in Alitalia S.p.A. per 11,2 milioni di euro.

Il risultato netto delle attività in funzionamento al 30 settembre 2015 è stato di 291,2 milioni di euro (297,4 milioni di euro nel 2014). Oltre alle dinamiche evidenziate circa il risultato operativo e il risultato da partecipazioni, tale dato riflette i maggiori oneri finanziari netti per 44,8 milioni di euro (da 135,7 milioni di euro al 30 settembre 2014 a 180,5 milioni di euro al 30 settembre 2015). Tale incremento è principalmente riconducibile all'impatto della svalutazione del Bolivar venezuelano da 12 a 13,5 USD/VEF su posizioni commerciali per complessivi 23,3 milioni di euro e all'incremento dei tassi di interesse in paesi al di fuori dell'area Euro (circa 40% del totale) in cui Pirelli opera, in particolare in Russia. Il costo medio del debito per il periodo è stato pari a 6,04%.

Gli oneri fiscali sono stati pari a 170,2 milioni di euro, in leggero aumento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (164,3 milioni di euro) a seguito del miglioramento del risultato operativo. Il tax rate si è attestato al 36,9% (36,4% al netto del consolidamento ad equity delle imprese collegate), in aumento rispetto ai primi nove mesi dell'anno 2014 (35,6%) per effetto di maggiori oneri non deducibili (impatto svalutazione Bolivar).

Il risultato netto delle attività operative cessate dei primi nove mesi dell'esercizio 2015 è negativo per 14,6 milioni di euro. Tale risultato è principalmente imputabile a perdite su cambio da conversione in euro del bilancio della controllata turca maturate nel corso dei precedenti esercizi, contabilizzate nel patrimonio netto e riclassificate a conto economico nel primo trimestre 2015, a seguito della cessione delle attività steelcord in Turchia avvenuta a febbraio 2015.

Il risultato netto totale è pari a 276,6 milioni di euro rispetto a 300,0 milioni di euro dei primi nove mesi del 2014; la quota di risultato netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. è positiva per 269,0 milioni di euro (0,551 euro per azione) rispetto a 290,5 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente (pari a 0,595 euro per azione).

Il patrimonio netto è passato da 2.611,5 milioni di euro del 31 dicembre 2014 a 2.665,3 milioni di euro.

Il patrimonio netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. al 30 settembre 2015 è pari a 2.603,7 milioni di euro (5,335 euro per azione) rispetto a 2.548,3 milioni di euro del 31 dicembre 2014 (5,222 euro per azione).

La variazione, analiticamente rappresentata nella tabella che segue, è essenzialmente collegata al risultato del periodo, all'effetto positivo dell'alta inflazione della controllata venezuelana, all'adeguamento positivo a fair value delle attività finanziarie contrapposto all'effetto cambio negativo legato alla conversione in euro dei patrimoni in valuta estera ed ai dividendi pagati.

(in milioni di euro)
Gruppo Terzi Totale
Patrimonio Netto al 31/12/2014 2.548,3 63,2 2.611,5
Differenze da conversione monetaria (147,4) (3,8) (151,2)
Risultato del periodo 269,0 7,6 276,6
Adeguamento a fair value altre attività finanziarie/strumenti derivati 46,0 - 46,0
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti 9,9 - 9,9
Dividendi deliberati (179,6) (6,7) (186,3)
Effetto inflazione Venezuela 56,2 2,2 58,4
Altre variazioni 1,3 (0,9) 0,4
Totale variazioni 55,4 (1,6) 53,8
Patrimonio Netto al 30/09/2015 2.603,7 61,6 2.665,3

Al 30 settembre 2015 la posizione finanziaria netta del Gruppo è passiva per 1.685,5 milioni di euro rispetto a 979,6 milioni di euro del 31 dicembre 2014, ed è così composta:

(in milioni di euro)

30/09/2015 31/12/2014
Debiti vs. banche e altri finanz. correnti 1.381,3 530,9
Strumenti derivati correnti 13,9 4,6
Debiti vs. banche e altri finanz. non correnti 1.270,4 1.781,7
Totale debito lordo attività in funzionamento 2.665,6 2.317,2
Disponibilità liquide (859,3) (1.166,7)
Titoli detenuti per la negoziazione (37,3) (61,4)
Crediti finanziari correnti (8,6) (41,5)
Strumenti derivati correnti (26,1) (6,1)
Crediti finanziari non correnti (48,8) (56,1)
Totale crediti finanziari e liquidità (980,1) (1.331,8)
A Posizione finanziaria netta attività in funzionamento 1.685,5 985,4
B Posizione finanziaria netta attività cessate - (5,8)
A+B TOTALE POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 1.685,5 979,6

La struttura del debito finanziario lordo, che risulta pari a 2.665,6 milioni di euro, è la seguente:

(in milioni di euro)

Bilancio Anno di scadenza
30/09/2015
2015 2016 2017 2018 2019 e oltre
Utilizzo di linee committed 373,8 - - - 373,8
P.O. 5,125% - 2011/2016 500,0 - 500,0 - - -
P.O. 1,750% - 2014/2019 600,0 - - - - 600,0
Finanziamenti BEI 250,0 100,0 100,0 20,0 20,0 10,0
USD private placement 133,9 - - 13,4 - 120,5
Schuldschein 43,0 - 36,0 7,0 - -
Altri finanziamenti 764,9 472,8 190,0 76,8 22,3 3,0
Tot. debito lordo attività in funzionamento 2.665,6 572,8 826,0 117,2 42,3 1.107,3
21,5% 31,0% 4,4% 1,6% 41,5%

Al 30 settembre 2015 il Gruppo ha un margine di liquidità pari a 1.722,8 milioni di euro composto da 826,2 milioni di euro di linee di credito non utilizzate (1,2 miliardi di euro le linee committed) e da 896,6 milioni di euro relativi a disponibilità liquide, mezzi equivalenti e titoli detenuti per la negoziazione.

Come riportato anche nella sezione relativa agli eventi significativi avvenuti dopo la fine del trimestre, si segnala che in data 20 ottobre 2015, per effetto del superamento della soglia del 50%, a seguito dell'adesione all'Offerta Pubblica, si è verificato un evento di "change of control" ai sensi di due finanziamenti facenti capo a Pirelli International Plc e garantiti da Pirelli & C. S.p.A. e Pirelli Tyre S.p.A. e pertanto i creditori dei prestiti "USD Private Placement", per un importo di 150 milioni di dollari USA, e di uno "Schuldschein", per un importo residuo pari a euro 43 milioni, avranno la possibilità di richiederne il rimborso anticipato per un importo nominale complessivo massimo pari a circa 176 milioni di euro.

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo al 30/09
2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014
Risultato operativo ante oneri ristrutturazione 213,4 206,7 238,0 232,2 205,8 208,9 657,2 647,8
Ammortamenti 78,5 70,6 79,7 73,3 78,0 76,0 236,2 219,9
Investimenti materiali e immateriali (85,6) (65,3) (103,2) (78,3) (73,0) (101,1) (261,8) (244,7)
Variazione capitale funzionamento/altro (895,2) (686,6) 151,6 77,4 (113,7) (155,0) (857,3) (764,2)
Flusso netto gestione operativa (688,9) (474,6) 366,1 304,6 97,1 28,8 (225,7) (141,2)
Proventi/Oneri finanziari ordinari (52,1) (43,3) (61,3) (48,8) (67,1) (43,6) (180,5) (135,7)
Oneri fiscali ordinari (54,1) (53,5) (63,7) (61,3) (52,4) (49,5) (170,2) (164,3)
Net cash flow ordinario (795,1) (571,4) 241,1 194,5 (22,4) (64,3) (576,4) (441,2)
(Investimenti)/disinvestimenti finanziari (14,4) (3,7) (0,4) 2,8 - (12,1) (14,8) (13,0)
Altri dividendi erogati a terzi (7,6) (0,5) (2,5) (2,9) - - (10,1) (3,4)
Cash Out ristrutturazioni (6,4) (12,9) (2,6) (5,9) (3,7) (8,0) (12,7) (26,8)
Storno svalutaz.Venezuela incluso in oneri finanz. - - 14,2 - 9,1 - 23,3 -
Esercizio opzione su azioni Fenicie - - - - (12,2) - (12,2) -
Flusso netto attività operative cessate - (8,7) - 10,5 - 2,5 - 4,3
Differenze cambio/altro 45,8 (46,0) (37,4) (11,9) 22,5 13,2 30,9 (44,7)
Net cash flow ante dividendi (777,7) (643,2) 212,4 187,2 (6,7) (68,7) (572,0) (524,8)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (179,5) (156,7) - - (179,5) (156,7)
Impatto cessione Steelcord 24,4 - 35,6 - (14,4) - 45,6 -
Net cash flow (753,3) (643,2) 68,5 30,4 (21,1) (68,7) (705,9) (681,5)

Di seguito l'andamento del flusso di cassa del periodo:

(in milioni di euro)

In miglioramento il flusso netto della gestione operativa nel terzo trimestre: 97,1 milioni di euro rispetto a 28,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2014, grazie ad una più efficiente gestione del capitale circolante ed ai minori investimenti, già anticipati nei trimestri precedenti. Nei nove mesi il flusso netto della gestione operativa è negativo per 225,7 milioni di euro (-141,2 milioni di euro nel corrispondente periodo 2014) risentendo del maggior assorbimento di cassa nel primo trimestre (maggiori crediti commerciali proporzionali all'andamento dei ricavi ed aumento di stock di prodotti finiti, specie in Brasile ed Europa, in assorbimento nel corso del 2015).

Gli investimenti ammontano a 261,8 milioni di euro (244,7 milioni di euro nel 2014), principalmente destinati all'incremento della capacità Premium in Europa, Nafta e Cina ed al miglioramento del mix.

Il flusso di cassa totale (ante dividendi e cessione steelcord) è stato negativo nei primi nove mesi per 572,0 milioni di euro (524,8 milioni di euro nel corrispondente periodo 2014).

Il flusso di cassa totale progressivo al 30 settembre 2015 è stato negativo per 705,9 milioni di euro, includendo l'effetto positivo derivante dalla cessione delle attività steelcord per 45,6 milioni di euro ed il pagamento di dividendi della Capogruppo per 179,5 milioni di euro (flusso di cassa totale negativo per 681,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2014 con pagamento di dividendi della Capogruppo per 156,7 milioni di euro).

Dipendenti

I dipendenti del Gruppo al 30 settembre 2015 sono pari a 37.616 unità contro 37.561 unità del 31 dicembre 2014.

BUSINESS CONSUMER

Nella tabella seguente si evidenziano i risultati confrontati con il corrispondente periodo del 2014:

(in milioni di euro)

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo 30/09
2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014
Vendite 1.237,4 1.128,7 1.284,3 1.159,6 1.239,9 1.178,0 3.761,6 3.466,3
yoy 9,6% 10,8% 5,3% 8,5%
Margine operativo lordo ante oneri ristrutturazione
246,3 219,4 276,8 245,1 255,9 228,0 779,0 692,5
% su vendite 19,9% 19,4% 21,6% 21,1% 20,6% 19,4% 20,7% 20,0%
Risultato operativo ante oneri di ristrutturazione
182,0 162,7 210,0 186,8 190,4 167,3 582,4 516,8
% su vendite 14,7% 14,4% 16,4% 16,1% 15,4% 14,2% 15,5% 14,9%
Oneri di ristrutturazione (1,6) (3,9) (1,5) (5,5) (3,2) (3,1) (6,3) (12,5)
Risultato operativo 180,4 158,8 208,5 181,3 187,2 164,2 576,1 504,3
% su vendite 14,6% 14,1% 16,2% 15,6% 15,1% 13,9% 15,3% 14,5%

Nella tabella seguente si riporta in dettaglio l'andamento del mercato:

1° trim. 2° trim. Progressivo
Giugno
3° trim. Progressivo
Settembre
EUROPA (*)
Primo Equipaggiamento +7% +7% +7% +8% +7%
Ricambi +3% +3% +3% -1% +2%
NAFTA (**)
Primo Equipaggiamento +2% -0% +1% +4% +2%
Ricambi +2% +5% +4% +6% +4%
SUD AMERICA
Primo Equipaggiamento -15% -16% -15% -21% -17%
Ricambi +2% +2% +2% +5% +3%
CINA
Primo Equipaggiamento +10% +4% +7% -6% +3%
I dati escludono le importazioni tranne per Sud America
() incluso Turchia; escluso Russia
(
*) i dati Nafta escludono il Messico

Le vendite sono state pari a 3.761,6 milioni di euro, con una crescita organica del 5,9% (+8,5% includendo l'impatto cambi) grazie a:

il miglioramento del prezzo/mix (+5,5%) legato al crescente peso del Premium (60% dei ricavi Consumer nel 2015 rispetto al 55,8% nel 2014), alle maggiori vendite sul canale Ricambi ed agli aumenti di prezzo in Sud America ed in Russia per contrastare l'andamento dei cambi;

il positivo contributo della componente volumi +0,4%, con una crescita sostenuta in Apac, Meai, Nafta e Europa mentre il Sud America e la Russia hanno risentito della flessione del mercato Primo Equipaggiamento (-17% in Latam; - 28 % in Russia).

Le vendite Premium sono state pari a 2.262,5 milioni di euro, in crescita complessivamente del 17,0% rispetto all'anno precedente (+8,9% al netto dell'impatto cambi), con una crescita nei mercati emergenti del 26,5% e del 13,6% in quelli maturi.

In linea con i trimestri precedenti la crescita organica dei ricavi nel terzo trimestre (+6%) ma con differenti dinamiche:

  • +7,8% il price/mix che riflette i citati aumenti di prezzo, il maggior peso del Premium (62% dei ricavi Consumer, in crescita di 6,6 punti percentuali) nonché il diverso mix geografico (maggiori vendite in Apac, Nafta ed Europa) e di canale (maggiori vendite sul canale Ricambio);
  • -1,4% i volumi che scontano la maggiore flessione del mercato in America Latina e Russia.
1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo al 30/09
2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014
Volume 0,4% 5,9% 2,2% 4,3% -1,4% 5,3% 0,4% 5,2%
di cui volume Premium 10,0% 22,2% 11,0% 20,9% 12,2% 17,3% 11,0% 20,1%
Prezzi/Mix 4,7% 4,4% 4,1% 5,8% 7,8% 3,1% 5,5% 4,4%
Variazione su base omogenea 5,1% 10,3% 6,3% 10,1% 6,4% 8,4% 5,9% 9,6%
Effetto cambio 4,5% -9,2% 4,5% -8,3% -1,1% -3,5% 2,6% -7,0%
Variazione totale 9,6% 1,1% 10,8% 1,8% 5,3% 4,9% 8,5% 2,6%

Di seguito l'analisi della variazione delle vendite:

In miglioramento la profittabilità del business nei primi nove mesi del 2015 con un risultato operativo ante oneri di ristrutturazione pari a 582,4 milioni di euro (+12,7% rispetto allo stesso periodo del 2014) ed un margine del 15,5% (14,9% nei primi nove mesi del 2014). Nel terzo trimestre la profittabilità ha registrato una crescita del 13,8% ed un margine del 15,4% (+1,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2014).

Il risultato operativo è stato pari a 576,1 milioni di euro (con una marginalità del 15,3%), in aumento di 71,8 milioni di euro rispetto a 504,3 milioni di euro del 2014 (14,5% la marginalità) grazie alle dinamiche sopra citate ed al progressivo conseguimento di efficienze interne.

BUSINESS INDUSTRIAL

Nella tabella seguente si evidenziano i risultati confrontati con il corrispondente periodo del 2014:

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo 30/09
2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014
Vendite 327,9 340,8 324,1 351,7 291,4 361,2 943,4 1053,7
yoy
Margine operativo lordo ante oneri ristrutturazione
-3,8% -7,8% -19,3% -10,5%
47,2 60,9 42,3 63,6 29,5 59,2 119,0 183,7
% su vendite 14,4% 17,9% 13,1% 18,1% 10,1% 16,4% 12,6% 17,4%
Risultato operativo ante oneri di ristrutturazione
33,3 47,6 29,7 49,3 17,4 44,4 80,4 141,3
% su vendite 10,2% 14,0% 9,2% 14,0% 6,0% 12,3% 8,5% 13,4%
Oneri di ristrutturazione (0,4) (1,5) - (1,5) (0,6) (2,3) (1,0) (5,3)
Risultato operativo 32,9 46,1 29,7 47,8 16,8 42,1 79,4 136,0
% su vendite 10,0% 13,5% 9,2% 13,6% 5,8% 11,7% 8,4% 12,9%

Nella tabella seguente si riporta in dettaglio l'andamento del mercato:

1° trim. 2° trim. Progressivo
Giugno
3° trim. Progressivo
Settembre
EUROPA (*)
Primo Equipaggiamento +5% +13% +9% +10% +10%
Ricambi -1% +6% +3% +9% +5%
NAFTA (**)
Primo Equipaggiamento +21% +12% +16% +3% +12%
Ricambi +5% +4% +4% -2% +2%
SUD AMERICA
Primo Equipaggiamento -39% -42% -43% -53% -46%
Ricambi -8% -12% -10% -7% -9%
CINA
Primo Equipaggiamento -29% -31% -30% -23% -28%
I dati escludono le importazioni tranne per Sud America
(*) incluso Turchia; escluso Russia
(**) i dati Nafta escludono il Messico

L'andamento del business sconta la negativa congiuntura economica in Sud America (50% il peso della region sul fatturato del business) caratterizzata da una flessione del PIL brasiliano del 2,1% nel primo semestre 2015 (flessione rispettivamente del 2,6% nel secondo trimestre 2015 e del 1,6% nel primo trimestre 2015), dalla contrazione della produzione industriale e dall'aumento della disoccupazione. In tale contesto la domanda del mercato truck ed agro ha subito una forte contrazione con volumi in flessione rispettivamente del 46% nel truck Primo Equipaggiamento e del 9% nel truck Ricambi.

Le vendite sono state pari a 943,4 milioni di euro, in diminuzione del 10,5% rispetto ai primi nove mesi del 2014 (1.053,7 milioni di euro), -5,1% al netto dei cambi. La flessione dei volumi (-7,1%) sconta la citata contrazione del mercato in America Latina ed il rallentamento del mercato truck canale Primo Equipaggiamento in Cina (-28%). Positivo l'andamento della componente prezzo/mix (+2,0%) grazie al miglioramento del mix di prodotto e di canale ed agli aumenti di prezzo in Sud America. Tali aumenti hanno compensato solo parzialmente la svalutazione dei cambi, considerata l'accentuata volatilità delle valute nel terzo trimestre, in particolar modo del Real brasiliano.

Nel terzo trimestre l'andamento organico delle vendite è stato negativo del 4,9% (-19,3% includendo l'effetto cambi) con volumi in flessione del 9,7% per effetto del deterioramento della domanda nei mercati emergenti (Sud America truck Primo Equipaggiamento -53%, Ricambio -7%, Cina Primo Equipaggiamento -23%) e prezzo/mix in miglioramento del 4,8% grazie ad aumento prezzi e miglioramento del mix canale.

1° trimestre 2° trimestre 3° trim. Progressivo al 30/09
2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014
Volume -6,7% -2,2% -4,7% -12,2% -9,7% -3,6% -7,1% -6,2%
Prezzi/Mix -0,1% 5,4% 1,3% 6,5% 4,8% 4,0% 2,0% 5,3%
Variazione su base omogenea -6,8% 3,2% -3,4% -5,7% -4,9% 0,4% -5,1% -0,9%
Effetto cambio 3,0% -15,4% -4,4% -12,4% -14,4% -1,8% -5,4% -10,1%
Variazione totale -3,8% -12,2% -7,8% -18,1% -19,3% -1,4% -10,5% -11,0%

Di seguito l'analisi della variazione delle vendite:

Il risultato operativo ante oneri di ristrutturazione ammonta a 80,4 milioni di euro, pari all'8,5% delle vendite e in riduzione rispetto a 141,3 milioni di euro del 2014 (13,4% delle vendite).

Il risultato operativo si è attestato a 79,4 milioni di euro (136,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2014), con un margine dell'8,4% rispetto al 12,9% del corrispondente periodo del 2014 (11,4% il risultato dei primi nove mesi del 2014 escludendo le attività steelcord totali e non solo quelle relative alla fornitura verso terzi).

L'andamento della profittabilità sconta:

  • la flessione dei volumi;
  • la negatività dei cambi, ulteriormente accentuatasi nel terzo trimestre (- 14,4%);
  • l'impatto della diversa fonte di approviggionamento dello steelcord;
  • l'inflazione dei costi dei fattori produttivi in America Latina ed i costi associati ad un minor utilizzo della capacità produttiva nell'area. A tal proposito sono in attivazione nuovi piani di efficienza e ristrutturazione per mitigare gli impatti attuali, ed in programmazione ulteriori aumenti prezzo anche nell'ultimo trimestre dell'anno.

Nel terzo trimestre l'ulteriore deterioramento dello scenario macroeconomico del Sud America e del mercato ha impattato sulla profittabilità del business con un risultato operativo pari a 16,8 milioni di euro ed un margine del 5,8% (11,7% nel terzo trimestre 2014). Su tale andamento pesano l'accentuata flessione dei volumi, il maggior impatto cambi e i crescenti costi di insaturazione delle fabbriche.

DATI DI SINTESI DELLE ALTRE ATTIVITA'

Pirelli Ambiente Pirelli Design Totale altre attività
30/09/2015 30/09/2014 30/09/2015 30/09/2014 30/09/2015 30/09/2014
Vendite 4,1 4,0 2,8 4,7 6,9 8,7
Margine operativo lordo ante oneri
ristrutturazione (0,1) (1,9) (4,5) (6,6) (4,6) (8,5)
Risultato operativo ante oneri di
ristrutturazione (0,9) (3,1) (4,7) (7,2)
-7,3
(5,6) (10,3)
Oneri di ristrutturazione - - (1,8) (0,3) (1,8) (0,3)
Risultato operativo (0,9) (3,1) (6,5) (7,5) (7,4) (10,6)

Le altre attività comprendono Pirelli Ambiente e Pirelli Design e sono così ripartite: (in milioni di euro)

Le vendite dei primi nove mesi del 2015 sono pari a 6,9 milioni di euro rispetto a 8,7 milioni di euro dello stesso periodo del 2014.

Il risultato operativo mostra una perdita di 7,4 milioni di euro ma in lieve riduzione rispetto alla perdita di 10,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2014 nonostante maggiori oneri di ristrutturazione.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2015

Le prospettive per l'esercizio 2015 riflettono il peggioramento del quadro macroeconomico nelle economie emergenti, in particolare Russia e Brasile a partire da agosto. Nel dettaglio, in Brasile il forte rallentamento dell'economia ha portato a metà agosto al declassamento del rating sui titoli di Stato da parte di Standard & Poor's, con un conseguente impatto sul valore del real (- 36% rispetto al dollaro USA nel solo terzo trimestre, -28% nei primi nove mesi del 2015). Le attese sono ora per una flessione del Pil 2015 del 3%, a fronte del -1,5% precedentemente previsto. In Russia è prevista una contrazione del Pil pari a -4,2%, in peggioramento rispetto alla precedente previsione (-3,8%) per effetto della debole domanda interna e delle sanzioni internazionali.

Sulla base di tale contesto macroeconomico, le attese sono per un peggioramento del trend del mercato pneumatici. In Latam si stima un mercato Truck in flessione di oltre il 15% (~-9% la stima precedente), con il Primo Equipaggiamento a -47% e il Ricambio a -9% (-36% e -3% le precedenti indicazioni). Nel Car è prevista una flessione del 3% (-1% la precedente stima), trainata dalla debolezza del Primo Equipaggiamento (-18% a fronte di -14%), mentre per il Ricambio è confermata una crescita del 2%.

In Russia, invece, le attese sono per una flessione del mercato Truck del 16% (-10% la stima precedente) e del 23% del mercato car (-18% la precedente indicazione). In rallentamento il mercato in Apac, con il segmento Truck in flessione di oltre il 4% (- 2% la precedente stima) e il Car a +2% (rispetto al +4% precedentemente indicato).

Sul fronte valutario le attese sono per una perdurante debolezza del Real brasiliano, del Rublo e dell'euro rispetto al dollaro, con un conseguente impatto sui costi complessivi delle materie prime.

Pirelli, per mitigare gli impatti sui risultati, ha fatto ricorso alle leve interne migliorando ulteriormente il price/mix e agendo per il conseguimento di maggiori efficienze.

Per il 2015 Pirelli prevede pertanto i seguenti risultati:

  • Ricavi in crescita del ~+4% a >6,25 miliardi di euro (>6,35 miliardi la precedente stima)
  • Ebit pari a ~925 milioni di euro prima di oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 55 milioni di euro (~960 milioni la precedente stima prima di oneri pari a 30 milioni)
  • Investimenti inferiori a 400 milioni di euro (invariati)
  • Generazione di cassa ante dividendi uguale o superiore a 300 milioni di euro prima della cessione dello steelcord (invariata)
  • Posizione finanziaria netta a fine 2015 pari a ~850 milioni di euro (invariata).

Il fatturato consolidato è previsto in crescita di circa il 4% a >6,25 miliardi di euro per effetto di:

  • una componente prezzo/mix in miglioramento a ≥+5,5% (~+4% la precedente stima) per effetto di maggiori vendite sul canale Ricambio e nei mercati maturi (Europa e Nafta);
  • volumi Premium confermati in crescita uguale o maggiore di +10%;
  • volumi complessivi previsti in calo fra ~-0,5% e ~-1% (+0,5%/+1% la precedente stima), che scontano il citato rallentamento del mercato in Latam, Russia e Apac;
  • effetto cambi previsto pari a ~-1,5% (~+1% la precedente indicazione) per effetto dell'indebolimento del rublo, dell'euro e del real rispetto al dollaro.

Il risultato operativo (Ebit) prima degli oneri non ricorrenti e di ristrutturazione è atteso pari a ~925 milioni di euro (~960 milioni di euro la precedente indicazione) e riflette gli impatti del mutato scenario macroeconomico mitigati dalle leve interne. In particolar modo il miglioramento della componente prezzo/mix (+45 milioni di euro) e le maggiori efficienze (+10 milioni) compensano l'impatto derivante dalla flessione dei volumi (-22 milioni di euro) e dai cambi (-38 milioni). L'impatto negativo delle materie prime - dovuto totalmente all'effetto cambi - è stimato in -30 milioni di euro.

Il target di risultato operativo (Ebit) è pari a ~870 milioni di euro e sconta oneri non ricorrenti per 55 milioni di euro (~930 milioni la precedente indicazione dopo oneri per 30 milioni di euro). I maggiori oneri non ricorrenti (25 milioni di euro) si riferiscono principalmente ad azioni di ristrutturazione in Latam e a costi straordinari relativi alla separazione del business Industrial.

Per quanto riguarda il business Consumer, il target dei ricavi è confermato in >5 miliardi di euro quale risultante di:

  • la crescita dei volumi complessivi pari a ~+1% (~+1,5%/+2% la precedente stima), con un aumento dei volumi Premium confermato uguale o superiore al +10%;
  • un contributo della componente prezzo/mix stimato a >+6,5% (~+4,5% la precedente stima);
  • effetto cambi flat, in peggioramento rispetto alla precedente stima di ~+2%.

Tali variabili operative si traducono in una redditività Consumer sostanzialmente invariata rispetto alla precedente indicazione, con un Ebit margin prima degli oneri non ricorrenti previsto pari a ~16% (>16% la stima precedente).

Per quanto riguarda il business Industrial, il target dei ricavi è pari a ~1,25 miliardi di euro (~1,35 miliardi di euro il precedente target) quale risultante di:

  • una flessione dei volumi pari a ~-6% (~-3% la precedente indicazione) in considerazione del rallentamento dei mercati emergenti, in particolare Latam e Cina;
  • una crescita del prezzo/mix in miglioramento e pari a >+2% (~+1% la precedente indicazione) per effetto degli incrementi di prezzo in risposta alla volatilità dei cambi;
  • effetto cambi pari a ~-7%, in peggioramento rispetto a ~-2% della precedente indicazione.

La redditività per il business Industrial (Ebit margin prima degli oneri non ricorrenti) è attesa pari ≥8%, rispetto alla precedente indicazione di ~10%.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE

In data 11 ottobre 2015 Pirelli ha reso noto di aver raggiunto un accordo commerciale per rimanere in Formula 1 fino al 2019. I dettagli seguiranno in accordo con la procedura stabilita dalla FIA.

In data 13 ottobre 2015, a conclusione del periodo di adesione dell'Offerta Pubblica di Acquisto iniziato in data 9 settembre 2015, Marco Polo Industrial Holding ha annunciato di detenere 413.807.381 azioni ordinarie Pirelli, pari all'86,982% del capitale sociale ordinario e all'84,798% dell'intero capitale sociale. Marco Polo Industrial Holding ha inoltre annunciato la riapertura dei termini dell'offerta tra il 21 e il 27 ottobre, alla cui conclusione, in data 30 ottobre, ha reso noto di detenere complessivamente – includendo anche le azioni proprie - il 96,043% del capitale sociale ordinario di Pirelli. L'offerente ha avviato la procedura congiunta per l'acquisto delle azioni residue non in suo possesso con efficacia 6 novembre 2015, giorno in cui le azioni Pirelli sono state delistate dalla Borsa di Piazza Affari.

In data 13 ottobre 2015, in seguito al superamento della soglia del 50% del capitale ordinario di Pirelli da parte di Marco Polo Industrial Holding, Pirelli ha comunicato che con il pagamento delle azioni da parte dell'offerente (20 ottobre 2015) si è verificato un evento di "change of control" ai sensi di due finanziamenti facenti capo a Pirelli International Plc e garantiti da Pirelli & C. S.p.A. e Pirelli Tyre S.p.A..

A seguito di tale evento, i creditori dei prestiti "USD Private Placement", per un importo di 150 milioni di dollari USA, e di uno "Schuldschein", per un importo residuo pari a euro 43 milioni, avranno la possibilità di richiederne il rimborso anticipato per un importo nominale complessivo massimo pari a circa 176 milioni di euro.

In data 14 ottobre 2015 – con decorrenza 19 ottobre 2015 - i consiglieri Anna Maria Artoni, Didier Casimiro, Ivan Glasenberg, Petr Lazarev e Igor Soglaev hanno rassegnato le dimissioni dal Consiglio di Amministrazione della Società.

In data 20 ottobre 2015 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. ha cooptato Ren Jianxin, Yang Xingqiang, Wang Dan, Tao Haisu e Zhang Junfang in sostituzione dei consiglieri dimessisi in data 14 ottobre 2015. Il Consiglio di Amministrazione, in seguito alle dimissioni di Marco Tronchetti Provera da Presidente e di Alberto Pirelli da Vicepresidente, ha provveduto alla nomina a Presidente di Ren Jianxin attribuendo allo stesso la rappresentanza legale della società così come tutti gli altri poteri attribuiti al Presidente in base al vigente statuto, fermi restando i poteri e le prerogative del CdA, e di Marco Tronchetti Provera, già Amministratore Delegato, a Vicepresidente Esecutivo, confermando l'attribuzione dei poteri per la gestione operativa di Pirelli, allo stesso già delegati. Tenuto conto della nuova composizione, il CdA, che ha istituito il nuovo Comitato Parti Correlate, ha proceduto a una rimodulazione dei componenti dei Comitati consiliari con compiti istruttori, consultivi e propositivi.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • Margine Operativo Lordo: il margine operativo lordo è una grandezza economica intermedia che deriva dal risultato operativo dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "immobilizzazioni materiali", "immobilizzazioni immateriali", "partecipazioni in imprese collegate e JV" e "altre attività finanziarie";
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "fondi del personale" e "fondi per imposte differite";
  • Capitale circolante operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "scorte", "crediti commerciali" e "debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante operativo e dagli altri crediti e debiti non inclusi nella "posizione finanziaria netta";
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dal debito finanziario lordo ridotto della cassa e altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari.

ALTRE INFORMAZIONI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'Art. 70, comma 8, e dall'Art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Operazioni con parti correlate

Le operazioni con le parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella procedura per le operazioni con parti correlate di cui la Società si è dotata.

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati del Gruppo Pirelli & C. al 30 settembre 2015.

RAPPORTI CON SOCIETA COLLEGATE e JOINT VENTURE

(in milioni di euro)

Altri proventi 2,1 L'importo si riferisce principalmente ad affitti attivi e relative spese di gestione
verso il gruppo Prelios (euro 1,5 milioni), a servizi resi a Prelios S.p.A. (euro 0,1
milioni) e a royalties corrisposte da Idea Granda Società Consortile S.r.l. a Pirelli
& C. Ambiente S.r.l. (euro 0,2 milioni).
Altri costi 25,0 Questa voce accoglie costi per acquisto di energia e noleggio macchinari da
Industriekraftwerk Breuberg GmbH (euro 16,7 milioni), costi per acquisto di
prodotti da Sino Italian Wire Technology Co. Ltd (euro 7,7 milioni) e da PT
Evoluzione Tyres (0,4 milioni di euro) e prestazioni di servizi dal consorzio
CORIMAV (0,1 milioni di euro).
Proventi finanziari 0,4 L'importo si riferisce agli interessi sul finanziamento erogato a Sino Italian Wire
Technology Co. Ltd
Crediti commerciali correnti 1,4 Comprendono crediti per prestazioni di servizi erogati al gruppo Prelios S.p.A.
(euro 1,1 milioni), a Idea Granda Società Consortile S.r.l. (euro 0,1 milioni) e a
PT Evoluzione Tyres (euro 0,2 milioni).
Altri crediti correnti 1,8 L'importo si riferisce a crediti per dividendi verso Eurostazioni S.p.A. (euro 1,7
milioni) e a crediti finanziari verso Fenice S.r.l. (euro 0,1 milioni).
Debiti verso banche e altri finanziatori non
correnti
1,7 Deposito cauzionale ricevuto da Prelios S.p.A. a garanzia della locazione della
sede di Milano.
Debiti commerciali correnti 16,3 L'importo si riferisce principalmente al debito per l'acquisto di energia da
Industriekraftwerk Breuberg GmbH .
Altri debiti correnti 0,1 Gli altri debiti si riferiscono al risconto della quota relativa al canone di locazione
della sede di Milano (euro 0,1 milioni) di Prelios S.p.A

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

(in milioni di euro)

Oneri finanziari 0,7 L'importo si riferisce a interessi a Unicredit (euro 0,2 milioni) e al gruppo
Intesa - San Paolo (euro 0,4 milioni).
------------------ ----- -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Il Consiglio di Amministrazione

Milano, 11 novembre 2015

PROSPETTI CONTABILI

30/09/2015 31/12/2014
Immobilizzazioni materiali 2.446.511 2.522.464
Immobilizzazioni immateriali 963.147 984.002
Partecipazioni in imprese collegate e jv 198.191 186.783
Altre attività finanziarie 217.607 180.741
Attività per imposte differite 223.033 248.564
Altri crediti 148.242 169.145
Crediti tributari 5.891 12.068
Attività non correnti 4.202.622 4.303.767
Rimanenze 1.062.209 1.055.016
Crediti commerciali 1.034.963 673.808
Altri crediti 256.918 265.274
Titoli detenuti per la negoziazione 37.324 61.404
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 859.329 1.166.669
Crediti tributari 107.726 73.960
Strumenti finanziari derivati 58.840 29.104
Attività correnti 3.417.309 3.325.235
Attività destinate alla vendita - 44.037
Totale Attività 7.619.931 7.673.039
Patrimonio netto di Gruppo: 2.603.711 2.548.345
- Capitale sociale 1.343.285 1.343.285
- Riserve 991.408 885.769
- Risultato del periodo 269.018 319.291
Patrimonio netto di Terzi:
- Riserve
61.549
54.006
63.157
49.611
- Risultato del periodo 7.543 13.546
Totale Patrimonio netto 2.665.260 2.611.502
Debiti verso banche e altri finanziatori 1.270.437 1.781.726
Altri debiti 61.360 74.692
Fondi rischi e oneri 76.092 97.799
Fondo imposte differite 51.340 53.029
Fondi del personale 443.035 458.945
Debiti tributari 2.522 3.397
Passività non correnti 1.904.786 2.469.588
Debiti verso banche e altri finanziatori 1.381.329 530.890
Debiti commerciali 1.040.402 1.394.312
Altri debiti 420.723 443.477
Fondi rischi e oneri 63.534 67.030
Debiti tributari 103.274 100.761
Strumenti finanziari derivati 40.623 42.835
Passività correnti 3.049.885 2.579.305
Passività destinate alla vendita - 12.644
Totale Passività e Patrimonio netto 7.619.931 7.673.039

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
-- -- -- --------------------------------------------------- --
01/01 - 30/09/2015 01/01 - 30/09/2014
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 4.711.930 4.528.676
Altri proventi 123.565 126.429
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e
finiti
51.344 64.698
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazioni scorte) (1.598.807) (1.595.542)
Costi del personale (951.542) (924.849)
Ammortamenti e svalutazioni (237.009) (222.098)
Altri costi (1.453.256) (1.349.292)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 1.851 1.644
Risultato operativo 648.076 629.666
Risultato da partecipazioni
- quota di risultato di società collegate e jv
(6.170)
(6.332)
(32.253)
(21.176)
- utili da partecipazioni 199 14.160
- perdite da partecipazioni (1.507) (26.370)
- dividendi 1.470 1.133
Proventi finanziari 49.205 33.011
Oneri finanziari (229.660) (168.740)
Risultato al lordo delle imposte 461.451 461.684
Imposte (170.239) (164.327)
Risultato delle attività in funzionamento 291.212 297.357
Risultato attività operative cessate (14.651) 2.600
Risultato del periodo 276.561 299.957
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 269.018 290.541
Interessi di minoranza 7.543 9.416
1/1 - 30/09/2015 1/1 - 30/09/2014
A Risultato del periodo 276.561 299.957
Altre componenti di conto economico complessivo:
B - Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico:
- Saldo utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti 9.929 (54.468)
- Effetto fiscale (4.561) 23.675
Totale B 5.368 (30.793)
C - Voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto
economico:
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo (165.127) (89.943)
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 13.950
Adeguamento a fair value di attività finanziarie disponibili per la vendita:
- Utili / (perdite) del periodo
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico
36.877
-
(2.758)
4.772
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 3.955 21.038
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 3.853 (15.417)
- Effetto fiscale (1.595) (1.042)
Adeguamento al fair value di derivati designati come net investment hedge:
- Utili / (perdite) del periodo
- (4.761)
Totale C (108.087) (88.111)
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società
collegate e jv, al netto delle imposte
7.470 (14.055)
Totale D 7.470 (14.055)
E Totale altre componenti di conto economico complessivo
(B+C+D)
(95.249) (132.960)
A+E Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 181.312 166.997
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 177.541 157.581
- Interessi di minoranza 3.771 9.416

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO al 30/09/2015

(in migliaia di euro)

Di pertinenza della Capogruppo Terzi TOTALE
Capitale sociale Riserva di
conversione
Totale Riserve
IAS*
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza
della
Capogruppo
Totale al 31/12/2014 1.343.285 (283.430) (436.204) 1.924.694 2.548.345 63.157 2.611.502
Altre componenti di conto economico complessivo - (147.405) 55.928 - (91.477) (3.772) (95.249)
Risultato del periodo - - - 269.018 269.018 7.543 276.561
Totale utili/(perdite) complessivi - (147.405) 55.928 269.018 177.541 3.771 181.312
Dividendi erogati - - - (179.572) (179.572) (6.656) (186.228)
Effetto inflazione Venezuela - - - 56.159 56.159 2.210 58.369
Altro - - 264 974 1.238 (933) 305
Totale al 30/09/2015 1.343.285 (430.835) (380.012) 2.071.273 2.603.711 61.549 2.665.260

(in migliaia di euro)

Dettaglio riserve IAS *
Riserva
adeguamento FV
attività finanziarie
disponibili per la
vendita
Riserva cash flow
hedge
Riserva
utili/perdite
attuariali
Effetto fiscale Totale riserve
IAS
Saldo al 31/12/2014 56.120 (20.246) (547.147) 75.069 (436.204)
Altre componenti di conto economico complessivo 44.581 7.574 9.929 (6.156) 55.928
Altri movimenti - - 330 (66) 264
Saldo al 30/09/2015 100.701 (12.672) (536.888) 68.847 (380.012)
Di pertinenza della Capogruppo
Capitale sociale Riserva di conversione Totale
Riserve
IAS*
Altre riserve/
risultati a
nuovo
Totale di
pertinenza
della
Capogruppo
Terzi TOTALE
Totale al 31/12/2013 1.343.285 (228.301) (452.545) 1.713.628 2.376.066 60.523 2.436.589
Altre componenti di conto economico
complessivo
- (89.943) (43.016) - (132.959) - (132.959)
Risultato del periodo - - - 290.541 290.541 9.416 299.957
Totale utili/(perdite) complessivi - (89.943) (43.016) 290.541 157.582 9.416 166.998
Dividendi erogati (156.743) (156.743) (3.358) (160.101)
Effetto inflazione Venezuela - - - 37.821 37.821 1.485 39.306
Cessione quote di minoranza - - - (3.230) (3.230) 5.957 2.727
Acquisizione mediante aumento di capitale
riservato a terzi - - - - - 5.936 5.936
Altro - - 619 1.823 2.442 (705) 1.737
Totale al 30/09/2014 1.343.285 (318.244) (494.943) 1.883.840 2.413.938 79.254 2.493.192

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO al 30/09/2014

(in migliaia di euro)

Dettaglio riserve IAS *
Riserva
adeguamento
FV attività
finanziarie
disponibili per
la vendita
Riserva cash
flow hedge
Riserva
utili/perdite
attuariali
Effetto fiscale Totale
riserve IAS
Saldo al 31/12/2013 35.632 (30.499) (518.039) 60.361 (452.545)
Altre componenti di conto economico complessivo (11.808) 627 (54.468) 22.633 (43.017)
Altri movimenti - - 792 (173) 619
Saldo al 30/09/2014 23.824 (29.872) (571.716) 82.821 (494.943)
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
-- -- -- ---------------------------------------------------------- --
01/01 - 30/09/2015 01/01 - 30/09/2014
Risultato al lordo delle imposte 461.451 461.684
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali 237.009 222.098
Storno Oneri finanziari 229.660 168.740
Storno Proventi finanziari (49.205) (33.011)
Storno Dividendi (1.470) (1.133)
Storno utili/(perdite) da partecipazioni 1.308 12.210
Storno quota di risultato di società collegate e JV 6.332 21.176
Imposte (170.239) (164.327)
Variazione rimanenze (60.251) (89.239)
Variazione Crediti commerciali (401.566) (413.970)
Variazione Debiti commerciali (294.790) (205.811)
Variazione Altri crediti/Altri debiti (60.164) (82.568)
Variazione Fondi del personale e Altri fondi (20.617) (13.423)
Altre variazioni (24.293) (15.294)
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (146.836) (132.868)
Investimenti in Immobilizzazioni materiali (255.101) (239.130)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali 3.888 14.988
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (6.698) (5.640)
Esercizio opzione su azioni Fenice (12.200) -
Cessioni/(Acquisizioni) di attività finanziarie (15.129) (447)
Cessione Steelcord 45.600 -
Dividendi ricevuti 1.470 1.133
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (238.170) (229.096)
Altre variazioni del patrimonio netto - 2.799
Variazione Debiti finanziari 409.199 405.356
Variazione Crediti finanziari /Titoli detenuti per la negoziazione 25.091 15.261
Proventi/(oneri) finanziari (157.186) (135.729)
Dividendi erogati (189.561) (156.743)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento 87.543 130.944
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative 919 699
Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento - -
Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento - 6.774
D Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative cessate 919 7.473
E
Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C+D) (296.543) (223.547)
F Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio 1.150.605 806.856
G Differenze da conversione su disponibilità liquide (73.582) (48.895)
H Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (E+F+G) (°) 780.480 534.414
(°) di cui:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
C/C passivi
859.329
(78.849)
572.853
(38.439)

FORMA E CONTENUTO

Il presente Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015 è redatto in base all'art. 154 ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 nonché alle disposizioni Consob in materia.

Per la valutazione e la misurazione delle grandezze contabili sono stati applicati i principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto.

I principi e i criteri contabili sono omogenei con quelli utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2014 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per i seguenti nuovi principi o modifiche di principi già esistenti, che si applicano a partire dal 1° gennaio 2015:

  • IFRIC 21 Tributi: non vi sono impatti dovuti dall'applicazione di tale interpretazione.
  • "Improvements" agli IFRS ciclo 2011-2013 (emessi dallo IASB nel dicembre 2013): non vi sono impatti sul Bilancio di Gruppo dovuti all'applicazione di tali modifiche.

Posizione finanziaria netta

(indicatore alternativo di performance non previsto dai principi contabili)

(in migliaia di euro) 30/09/2015 31/12/2014
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.381.329 530.890
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 13.947 4.642
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 1.270.437 1.781.726
Totale debito lordo 2.665.713 2.317.258
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (859.329) (1.166.669)
Titoli detenuti per la negoziazione (37.324) (61.404)
Crediti finanziari correnti (8.609) (41.484)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (26.149) (6.075)
Indebitamento finanziario netto * 1.734.302 1.041.626
Crediti finanziari non correnti (48.780) (56.167)
A Posizione finanziaria netta attività in funzionamento 1.685.522 985.459
B Posizione finanziaria netta attività operative cessate - (5.801)
A+B Posizione finanziaria netta totale 1.685.522 979.658

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi"

Tassi di cambio

(valuta locale contro euro)
Cambi di fine periodo Variazione
in %
Cambi medio al 30/09
30/09/2015 31/12/2014 2015 2014 in %
Bolivar Venezuela Fuerte 15,1241 14,5692 3,81% 15,1241 15,0996 0,16%
Corona Svedese 9,4083 9,3930 0,16% 9,3708 9,0404 3,65%
Dollaro Australiano 1,5939 1,4829 7,49% 1,4630 1,4765 (0,91%)
Dollaro Canadese 1,5034 1,4063 6,90% 1,4038 1,4825 (5,31%)
Dollaro Singapore 1,5921 1,6058 (0,85%) 1,5202 1,7046 (10,82%)
Dollaro USA 1,1203 1,2141 (7,73%) 1,1144 1,3555 (17,78%)
Dollaro Taiwan 36,9609 38,4336 (3,83%) 35,0822 40,8343 (14,09%)
Franco Svizzero 1,0915 1,2924 (15,54%) 1,0622 1,2181 (12,80%)
Sterlina Egiziana 8,7643 8,6840 0,93% 8,5151 9,5767 (11,09%)
Lira Turca (nuova) 3,4212 2,8207 21,29% 2,9568 2,9367 0,68%
Nuovo Leu Rumeno 4,4167 4,4821 (1,46%) 4,4404 4,4474 (0,16%)
Peso Argentino 10,5555 10,3818 1,67% 10,0009 10,8343 (7,69%)
Peso Messicano 19,0461 17,8808 6,52% 17,3598 17,7565 (2,23%)
Rand Sudafricano 15,4984 14,0353 10,42% 13,7005 14,5368 (5,75%)
Real Brasiliano 4,4349 3,2270 37,43% 3,5286 3,1012 13,78%
Renminbi Cinese 7,1266 7,4291 (4,07%) 6,8806 8,3293 (17,39%)
Rublo Russo 74,5825 68,3427 9,13% 66,3589 48,0659 38,06%
Sterlina Inglese 0,7385 0,7789 (5,19%) 0,7272 0,8121 (10,46%)
Yen Giapponese 134,6900 145,2300 (7,26%) 134,7823 139,5474 (3,41%)

I principali tassi di cambio usati per il consolidamento sono i seguenti:

Si segnala che, ai fini del consolidamento dei dati della controllata in Venezuela al 30 settembre 2015, è stato adottato il tasso di cambio fissato dall'asta del SICAD di settembre 2015, pari a 13,5 bolivar per dollaro (15,12 bolivar per euro), e non più il tasso di cambio ufficiale fisso di 6,3 bolivar per dollaro (8,68 bolivar per euro), sulla base di quanto stabilito dal "Convenio Cambiario N. 25" emanato in Venezuela il 22/01/2014, che ha chiarito che il tasso di cambio ufficiale di 6,3 bolivar per dollaro è sempre più utilizzato unicamente per gli acquisti di beni e servizi ritenuti "essenziali" dal governo venezuelano.

Dichiarazione ai sensi dell'articolo 154-bis comma 2 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 ("Testo Unico della Finanza")

Il sottoscritto Dott. Francesco Tanzi, Chief Financial Officer e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Pirelli & C. S.p.A., con sede legale in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli 25, capitale sociale Euro 1.345.380.534,66, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano 00860340157

Dichiara

ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 11 novembre 2015

Dott. Francesco Tanzi Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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