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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2015

Dec 23, 2015

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Interim / Quarterly Report

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Situazione contabile infrannuale al 30 Novembre 2015

Marco Polo Industrial Holding S.p.A. Società unipersonale Soggetta ad attività di direzione e coordinamento da Marco Polo International Italy S.p.A. Sede Legale: Milano - Via San Primo n. 4 Capitale Sociale: €. 10.195.652,10 i.v. Registro delle Imprese di Milano n. 09065250962 REA n. 2066183

Situazione patrimoniale e finanziaria

30/11/2015
Valori in euro
Attività non correnti
Partecipazioni in imprese controllate 1 7.296.064.626
Totale Attività Non Correnti 7.296.064.626
Attività correnti
Altre attività correnti 2 1.000
Disponibilità liquide e strumenti equivalenti 3 28.103.169
Totale Attività Correnti 28.104.169
Totale Attivo 7.324.168.795
Patrimonio netto
Capitale sociale 10.195.652
Riserva sovrapprezzo azioni 3.262.405.947
Altre riserve 17.122
Risultato netto del periodo (94.508.805)
Totale Patrimonio netto 4 3.178.109.916
Passività non correnti
Debiti finanziari 5 4.138.353.139
Totale Passività Non Correnti 4.138.353.139
Passività correnti
Debiti commerciali 6 5.989.996
Altre passività correnti 7 1.715.744
Totale Passività Correnti 7.705.740
Totale Patrimonio netto e Passivo 7.324.168.795

Conto economico complessivo

Note 30/11/2015
Valori in euro
Totali Ricavi -
Costi per servizi 8 53.422.014
Altri costi operativi 9 310
Costi Operativi 53.422.324
Margine Operativo Lordo (53.422.324)
Risultato operativo (53.422.324)
Proventi Finanziari 8.553
Oneri Finanziari 10 (41.095.034)
Proventi (Oneri) Finanziari Netti (41.086.481)
Risultato Prima delle Imposte (94.508.805)
Imposte -
Risultato Netto (94.508.805)

Prospetto della movimentazione del Patrimonio Netto

Valori in Euro

Capitale Riserve di capitale Riserve di risultato Totale
Costituzione 50.000 50.000
Aumento di capitale 10.145.652 3.262.662.470 3.272.808.122
Rilevazione IAS 32 (239.401) (239.401)
Totale Utile/(Perdita) complessiva (94.508.805) (94.508.805)
Saldo al 30 novembre 2015 10.195.652 3.262.423.069 (94.508.805) 3.178.109.916

Marco Polo Industrial Holding S.p.A. – Situazione infrannuale al 30 novembre 2015 ex art. 2501 quater C.C.

Rendiconto finanziario

Valori in euro
30/11/2015
Utile (perdita) di periodo prima delle imposte (94.508.805)
Rettifiche per:
Disponibilità liquide generate dalle operazioni
- Oneri finaziari netti 41.095.034
Totale
41.095.034
Cash flow da attività operativa (1) (53.413.771)
Investimenti:
- Acquisto partecipazioni (7.296.064.626)
- Oneri accessori e tributari non corrisposti 7.705.740
Cash flow da attività di investimento (2) (7.288.358.886)
Attività finanziaria
Incrementi/(decrementi) debiti bancari 4.242.302.005
Oneri finanziari (41.095.034)
Oneri accessori ai finanziamenti (103.958.866)
Finanziamento soci 9.000
Aumenti di capitale sociale di natura monetaria 3.272.858.122
Spese per operazioni sul capitale (239.401)
Cash flow da attività di finanziamento (3) 7.369.875.826
Cash flow da arrività in funzionamento 28.103.169
Variazione disponibilità liquide (1+2+3) 28.103.169
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizo -
Disponibilità liquide alla fine del periodo 28.103.169

Marco Polo Industrial Holding S.p.A. – Situazione infrannuale al 30 novembre 2015 ex art. 2501 quater C.C.

NOTE

PARTE GENERALE

Premessa

Marco Polo Industrial Holding S.p.A. Società unipersonale, è stata costituita in data 21 aprile 2015 con la finalità di acquisire la partecipazione di controllo nella Pirelli & C. SpA.

Principi generali di redazione

La presente situazione infrannuale al 30 novembre 2015 è stata predisposta, in conformità con i principi contabili applicati dalla totalità delle imprese controllate, nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'Interpretation Committee, precedentemente denominato International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") e ancor prima Standing Interpretations Committee ("SIC").

PRINCIPALI PRINCIPI CONTABILI APPLICATI

Schemi di bilancio

La presente situazione contabile infrannuale al 30 novembre 2015 è costituita dagli schemi dello Stato Patrimoniale, dal Prospetto di conto economico complessivo, dal Prospetto di movimentazione del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative.

La presente situazione infrannuale è stata redatta in Euro, fatte salve le note esplicative presentate in migliaia di Euro.

Il principio generale adottato nella predisposizione della presente situazione infrannuale è quello del costo.

Sommario dei principi contabili più significativi

I più significativi principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio separato sono:

Partecipazioni in imprese controllate

Sono imprese controllate le imprese su cui la Società ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene, direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.

Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono valutate al costo d'acquisto eventualmente ridotto in caso di distribuzione di capitale o di riserve di capitale ovvero in presenza di perdite di valore determinate applicando il cosiddetto impairment test.

Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del costo originario.

Crediti e Attività Finanziarie

La Società classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:

  • attività al fair value con contropartita al conto economico;
  • crediti e finanziamenti;
  • attività finanziarie detenute fino a scadenza;
  • attività finanziarie disponibili per la vendita.

Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.

Crediti

Alla data di prima iscrizione, i crediti con scadenze a breve termine sono rilevati in bilancio al loro fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di perdite di valore, il valore delle attività viene ridotto in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro: le perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate a conto economico. Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stato effettuato l'impairment. Tali attività sono classificate come attività correnti, salvo che per le quote con scadenza superiore ai 12 mesi, che vengono incluse tra le attività non correnti.

Attività finanziarie detenute fino a scadenza

Tali attività sono quelle, diverse dagli strumenti derivati, a scadenza prefissata e per le quali la Società ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio sino alla scadenza stessa. Sono classificate tra le attività correnti quelle la cui scadenza contrattuale è prevista entro i 12 mesi successivi. Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di perdite di valore, il valore delle attività viene ridotto in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro: le perdite di valore determinate attraverso impairment test sono rilevate a conto economico. Qualora nei periodi successivi vengano meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato se non fosse stato effettuato l'impairment.

Attività finanziarie disponibili per la vendita

In tale categoria sono incluse le attività finanziarie, non rappresentate da strumenti derivati, designate appositamente come rientranti in tale voce o non classificate in nessuna delle precedenti voci. Tali attività sono valutate al fair value, quest'ultimo determinato facendo riferimento ai prezzi di mercato alla data di bilancio o delle situazioni infrannuali o attraverso tecniche e modelli di valutazione finanziaria, rilevandone le variazioni di valore con contropartita in una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva per attività disponibili per la vendita"). Tale riserva viene riversata a conto economico solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni negative, quando si evidenzia che la riduzione di valore già rilevata a patrimonio netto non potrà essere recuperata. La classificazione quale attività corrente o non corrente dipende dalle intenzioni del management e dalla reale negoziabilità del titolo stesso: sono rilevate tra le attività correnti quelle il cui realizzo è atteso nei successivi 12 mesi.

Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di perdite di valore, il valore delle attività viene ridotto in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro: le variazioni di valore negative precedentemente rilevate nella riserva di patrimonio netto vengono riversate a conto economico.

Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti

In tale voce sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari a breve e ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro fair value.

Patrimonio Netto

Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato.

Altre riserve

Sono costituite da riserve di capitale. I costi strettamente correlati all'emissione di azioni sono classificati a riduzione del patrimonio netto, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito, se direttamente attribuibili all'operazione sul capitale.

Debiti commerciali e altri debiti

La voce include i debiti verso fornitori e altre passività, ad esclusione delle passività finanziarie, separatamente indicate. Tali passività sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo da pagare. Successivamente i debiti vengono valutati utilizzando il criterio del costo ammortizzato determinato con il metodo dell'interesse effettivo.

Debiti finanziari

La prima iscrizione di tali passività finanziarie avviene all'atto della sottoscrizione del contratto, che coincide con il momento della ricezione delle somme raccolte.

La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value delle passività, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, aumentato degli eventuali costi/proventi aggiuntivi direttamente attribuibili. Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie vengono valutate al costo ammortizzato col metodo del tasso di interesse effettivo.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

I ricavi sono riconosciuti quando sono percepiti o comunque quando è probabile che saranno ricevuti i benefici futuri e tali benefici possono essere quantificabili in modo attendibile. I ricavi derivanti da un'operazione sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto. I ricavi delle prestazioni di servizi sono rilevati, quando possono essere attendibilmente stimati, sulla base del metodo della percentuale di completamento.

I costi sono rilevati quando relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio oppure quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.

Imposte correnti e differite

Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio. Il debito previsto, al netto dei relativi acconti versati e delle ritenute subite, è rilevato nel passivo patrimoniale alla voce "debiti per imposte correnti".

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di un'attività o passività e il relativo valore contabile. Le imposte differite e anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, sono riconosciute se significative e se è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti. Le imposte, relative a componenti rilevati direttamente a patrimonio netto, sono imputate direttamente al patrimonio netto; le altre imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico. Le imposte differite attive e passive sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Accantonamenti per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, alla data di rendicontazione non sono determinabili l'ammontare e/o la data di accadimento.

L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcun stanziamento.

Proventi e oneri finanziari

Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo degli interessi effettivi, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni, etc.) che compongono una determinata operazione.

Operazioni con parti correlate

Le operazioni con parti correlate avvengono a condizioni in linea con quelle di mercato.

Marco Polo Industrial Holding S.p.A. – Situazione infrannuale al 30 novembre 2015 ex art. 2501 quater C.C.

Note esplicative

1 Partecipazioni in imprese controllate

Le partecipazioni sono interamente costituite dall'investimento effettuato nel corso del 2015 nella Pirelli & C. SpA, come da tabella seguente:

Valori in €/000 30/11/2015
Azioni ordinarie Pirelli & C. S.p.A. 7.130.829
Azioni di risparmio Pirelli & C. S.p.A. 165.236
Totale 7.296.065

Nel dettaglio la società è detentrice di 475.388.592 azioni ordinarie, rappresentative del 99,926% delle azioni ordinarie (il restante 0,074% è detenuto dalla Pirelli & C. S.p.A. sotto forma di azioni proprie) e di 11.018.242 azioni di risparmio.

2 Altri crediti e attività diverse

Ammontano a 1.000 Euro al 30 novembre 2015 e sono costituite da anticipazioni.

3 Disponibilità liquide

Ammontano a 28.103 migliaia di Euro al 30 novembre 2015 e sono costituite da depositi bancari detenuti presso primari istituti di credito.

4 Patrimonio netto

Capitale sociale

La società è stata costituita in data 21 aprile 2015; alla data di costituzione il capitale sociale era costituito da 50.000 azioni ordinarie dal valore unitario di 1 Euro.

Al 30 novembre 2015 il capitale sociale è costituito da 32.777.910 azioni senza valore nominale ed ammonta a 10.196 migliaia di Euro, come da tabella seguente:

Valori in €/000 Numero di
azioni
Capitale
sociale
Costituzione
Aumenti di capitale
50.000
32.727.910
50.000
10.145.652,10
Totale al 30 novembre 2015 32.777.910 10.195.652,10

Altre riserve

Sono costituite quasi interamente dalla riserva sovrapprezzo azioni e sono esposte al netto degli oneri sostenuti in sede di costituzione, ai sensi del principio IAS 32, pari a 239 migliaia di Euro.

5 Debiti finanziari

Includono per 4.138.344 migliaia di Euro due linee di finanziamento aventi scadenza al 31 dicembre 2016 e per 9 migliaia di Euro un finanziamento infruttifero ricevuto dalla società controllante. I finanziamenti bancari sono valutati col metodo dell'amortized cost: il valore lordo del finanziamenti è esposto al netto degli oneri accessori di diretta attribuzione e incrementato degli oneri finanziari di competenza, come da tabella seguente:

Valori in €/000 30/11/2015
Finanziamenti (valore lordo) 4.201.212
Oneri accessori (103.959)
Totale debiti verso banche 4.138.344
Finanziamento soci 9
Totale 4.138.353

6 Debiti commerciali

Ammontano a 5.990 migliaia di Euro e sono relativi agli oneri accessori iscritti all'interno del costo della partecipazione non ancora liquidati alla data del 30 novembre 2015.

7 Altre passività

Sono costituiti da debiti di natura tributaria, dettagliati come segue:

Valori in €/000 30/11/2015
Ritenute su redditi da lavoro autonomo 710
Debiti IVA 1.006
Totale 1.716

8 Costi per servizi

Includono principalmente prestazioni professionali di competenza del periodo (53.410 migliaia di Euro) e gli emolumenti maturati dal collegio sindacale (11 migliaia di Euro).