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Pirelli & C Earnings Release 2025

Feb 25, 2026

4052_rns_2026-02-25_5351182f-b953-43fb-8c26-fb5c3d7617da.pdf

Earnings Release

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.1; REGEM; 2.2

Data/Ora Ricezione : 25 Febbraio 2026 17:40:40

Oggetto : ESAMINATI I RISULTATI PRELIMINARI AL 31

DICEMBRE 2025 E IL BUDGET 2026

Testo del comunicato

Vedi allegato

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COMUNICATO STAMPA

ESAMINATI I RISULTATI PRELIMINARI AL 31 DICEMBRE 2025 E IL BUDGET 2026

PIRELLI: CENTRATI I TARGET 2025, UTILE NETTO +5,9% A 530,7 MILIONI DI EURO

CDA PROPONE DIVIDENDO STRAORDINARIO GRAZIE AI RISULTATI POSITIVI E AL CALO DELLA LEVA FINANZIARIA

DIVIDENDO TOTALE PARI A 0,34 EURO PER AZIONE, DI CUI 0,10 EURO A TITOLO STRAORDINARIO

***

NEL 2025 RICAVI IN CRESCITA ORGANICA DEL 4,2%, CON UN MARGINE EBIT ADJUSTED IN AUMENTO AL 16% NONOSTANTE IMPATTO CAMBI, DAZI E INFLAZIONE DEI FATTORI PRODUTTIVI

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA SCENDE A -1,1 MILIARDI DI EURO (~-1,6 MILIARDI IL TARGET), RAPPORTO POSIZIONE FINANZIARIA NETTA /EBITDA ADJUSTED PARI A 0,71 VOLTE (~1 VOLTA IL TARGET 2025)

NEL 2025 RICONOSCIUTA LEADER DI SETTORE DA PARTE DEI PRINCIPALI INDICI DI FINANZA SOSTENIBILE

***

Esercizio 2025

  • Ricavi: 6.776,2 milioni di euro (nella parte alta del target 2025 di "fra 6,7 e ~6,8 miliardi"), con una crescita organica del +4,2% escludendo l'effetto cambi (-3,8%) e il deconsolidamento di Däckia (-0,4%). Includendo tali effetti, ricavi stabili rispetto ai 6.773,3 milioni di euro del 2024;
  • Ulteriore rafforzamento sull'High Value (79% delle vendite rispetto al 76% nel 2024);
  • Price/Mix: +3,8% in particolare grazie al continuo miglioramento del mix di prodotto e regionale (fra ~+3,5% / ~+4% il target 2025);
  • Ebit Adjusted: +2% a 1.081,4 milioni di euro grazie all'efficacia delle leve interne;
  • Margine Ebit Adjusted sale al 16% (in linea con il target 2025 di ~16%) dal 15,7% nel 2024;
  • Utile netto: 530,7 milioni di euro, +5,9% rispetto a 501,1 milioni di euro nel 2024;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: +1.073,8 milioni di euro (+533,9 milioni nel 2024); +577,3 milioni di euro (~550 milioni di euro il target 2025) escludendo l'impatto della conversione del prestito obbligazionario per 496,5 milioni di euro;
  • Posizione Finanziaria Netta: -1.102 milioni di euro (-1.925,8 milioni al 31 dicembre 2024), meglio del target pari a ~ -1,6 miliardi di euro. Rapporto PFN/Ebitda Adjusted pari a 0,71 volte (meglio del target 2025 di ~1 volta);
  • Nel 2025 riconosciuta leader di settore da parte dei principali Indici di finanza sostenibile

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Quarto trimestre 2025

  • Ricavi: 1.581 milioni di euro, con una crescita organica del 6,1% escludendo l'effetto cambi (- 5,3%) e il deconsolidamento di Däckia (-1,3%); -0,5% la variazione assoluta rispetto a 1.588,8 milioni di euro del quarto trimestre 2024;
  • Price/Mix: +3,7% supportato dal continuo miglioramento del mix di prodotto e nonostante un mix di canale negativo;
  • Ebit Adjusted: 245,9 milioni di euro, stabile rispetto ai 244,6 milioni di euro nel quarto trimestre 2024 grazie al contributo delle leve interne;
  • Margine Ebit Adjusted sale al 15,6% dal 15,4% del quarto trimestre 2024;
  • Utile netto: 130,1 milioni di euro (130,0 milioni di euro nel 2024);
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: +1.436,3 milioni di euro, +939,8 milioni di euro escludendo l'impatto della conversione del prestito obbligazionario per 496,5 milioni di euro (+890,7 milioni nel quarto trimestre 2024)

***

TARGET 2026

  • Ricavi previsti tra ~6,7 e ~6,9 miliardi di euro, con un Ebit Margin Adjusted pari a ~16% in leggero miglioramento rispetto all'esercizio 2025
  • Flusso di cassa netto ante dividendi pari a ~0,50 miliardi di euro
  • Posizione finanziaria netta a fine 2026 pari a ~1,2 miliardi di euro, con un rapporto Pfn/Ebitda Adjusted pari a ~0,75 volte

***

Milano, 25 febbraio 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati preliminari e non auditati al 31 dicembre 2025 e il budget 2026. In un contesto sfidante, caratterizzato da tensioni geopolitiche e commerciali e da una forte volatilità dei cambi, Pirelli ha chiuso il 2025 con risultati in crescita rispetto al precedente esercizio e in linea con i target comunicati al mercato, a conferma dell'efficacia del modello di business e dei programmi chiave del Piano Industriale.

In particolare:

- Programma Commerciale

Nel 2025 Pirelli ha registrato un ulteriore rafforzamento sull'High Value. Nel Car ≥18" la crescita dei volumi è stata del +7% (+6% il mercato), con un aumento della quota di mercato sia sul canale Ricambi (+7% i volumi Pirelli rispetto a +6% del mercato) in tutte le aree geografiche, sia sul Primo Equipaggiamento, (+7% i volumi Pirelli, +5% il mercato) grazie al rafforzamento delle partnership con i principali produttori auto in Nord America e in Apac.

In ulteriore riduzione l'esposizione sullo Standard (-11% i volumi Pirelli Car ≤17" rispetto a -1% del mercato), in linea con la strategia di una maggiore selettività, particolarmente accentuata in Sud America, per focalizzarsi su prodotti e canali maggiormente profittevoli.

L'andamento sopra descritto si traduce in volumi Car complessivi stabili, a fronte di un mercato globale in leggera crescita (+1%).

- Programma Innovazione

Nel 2025 Pirelli ha conseguito 323 nuove omologazioni con i principali produttori di auto Prestige e Premium. Complessivamente, il portafoglio di tutte le omologazioni che detiene Pirelli nei segmenti Premium e Prestige è pari a circa 3 volte rispetto a quello della media dei competitor ed è concentrato principalmente sui calettamenti ≥19" e sulle Specialties.

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In termini di innovazione di prodotto, è stata rafforzata l'offerta con il lancio di 9 prodotti Car (la quinta edizione del PZero a livello globale, il pneumatico UHP di riferimento del settore sviluppato con il supporto dell'intelligenza artificiale e della virtualizzazione; la nuova generazione del Cinturato, pneumatico estivo dedicato al mercato europeo; Cinturato Winter 3 e Scorpion All Season SF3 per l'Europa; ICE Friction e Scorpion XTM All Terrain per il Nord America; Cinturato P6 e Cinturato P9 All Season per il mercato Apac, Carrier per il Sud America), 2 per il Moto (Diablo Powercruiser e Scorpion MX32 Mid Soft, disponibili in tutte le region) e 4 per il Cycling (Cinturato EVO e PZero Race per il segmento Road; Scorpion XC M e Scorpion XC RC per il segmento mountain bike).

Nel corso del 2025 si è ampliato il portafoglio clienti Prestige della tecnologia Cyber Tyre - che sarà fra gli altri integrata da Aston Martin sui propri futuri modelli a partire dal 2027 - mentre altri accordi, anche con case auto Premium, sono in fase di definizione. L'innovazione tecnologica del Cyber Tyre - che grazie alla partnership strategica con Bosch GmbH vede lo sviluppo di nuove soluzioni software-based e di nuove funzionalità di guida legate ai sensori installati nei pneumatici e ai software proprietari di Pirelli - è stata più volte riconosciuta nel corso dell'anno a livello internazionale anche con l'assegnazione dei seguenti premi:

  • Vehicle-to-Everything (V2X) Innovation of the Year da parte di AutoTech. Il riconoscimento rafforza il posizionamento del Cyber Tyre nella nuova mobilità quale tecnologia chiave per i Software-Defined Vehicles, capace di fornire al veicolo informazioni avanzate sullo stato del pneumatico e sulle condizioni della strada, migliorando sicurezza, prestazioni ed efficienza;
  • Company of the Year, assegnato a Pirelli da Frost & Sullivan per l'impatto innovativo del Cyber Tyre, che dimostra come i sistemi digitali possano ridefinire anche i componenti tradizionali del settore automotive;
  • Safety Best Award di AutoBest per lo sviluppo pionieristico di un'innovazione (Cyber™ Tyre) di rilevanza straordinaria per la sicurezza automobilistica;
  • Primo posto nella categoria Safety agli Automobile Awards, grazie all'avanzata capacità di segnalare i rischi, rendendo la guida più sicura e intelligente.

- Programma Operations

Nel 2025 sono state registrate efficienze lorde per 158 milioni di euro, superiore al target di 150 milioni di euro, sostenute in particolare dai progressi sui programmi Product cost (grazie all'adozione dell'eco-safety design e di innovazioni tecnologiche per la progettazione dei pneumatici) e Manufacturing (dove Pirelli prosegue il percorso di trasformazione a supporto della produttività industriale attraverso la connessione dei macchinari e l'accelerazione dei programmi di I-IoT, la progressiva introduzione dell'IA e la sempre maggiore spinta su automazione ed elettrificazione).

Nel 2025 Pirelli ha registrato una crescita dei principali indicatori economici.

I ricavi sono stati pari a 6.776,2 milioni di euro, con una crescita organica del 4,2% che esclude l'effetto cambi e iperinflazione (-3,8%) e il deconsolidamento di Däckia (-0,4%). Includendo tali effetti, i ricavi sono risultati stabili rispetto ai 6.773,3 milioni di euro del 2024. L'High Value rappresenta il 79% del fatturato totale, in ulteriore crescita rispetto al 76% nel 2024.

Nel quarto trimestre 2025 i ricavi sono stati pari a 1.581,0 milioni di euro, con una crescita organica del 6,1% escludendo l'effetto cambi e iperinflazione (-5,3%) e il deconsolidamento di Däckia (-1,3%). Includendo tali effetti, la variazione è stata pari a -0,5% rispetto ai 1.588,8 milioni di euro del quarto trimestre 2024.

Andamento trimestrale dei ricavi
(milioni di euro) 1 TRIM
2025
1 TRIM
2024
2 TRIM
2025
2 TRIM
2024
3 TRIM
2025
3 TRIM
2024
4 TRIM
2025
4 TRIM
2024
ANNO
2025
ANNO
2024
Ricavi
Variazione a/a
Variazione a/a organica
1.758,6
+3,7%
+4,7%
1.695,5 1.740,0
-0,7%
+4,0%
1.752,0 1.696,6
-2,3%
+2,4%
1.737,0 1.581,0
-0,5%
+6,1%
1.588,8 6.776,2
0,0%
+4,2%
6.773,3

Nel 2025 l'andamento dei volumi è stato pari a +0,4%, per effetto di dinamiche di segno opposto sull'High Value e sullo Standard. In particolare, sul Car ≥18'', Pirelli ha sovraperformato il mercato,

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guadagnando quota su entrambi i canali (Primo Equipaggiamento e Ricambi), mentre sul Car ≤17'' è proseguita la strategia di riduzione dell'esposizione sui prodotti e sui canali meno profittevoli.

Nel quarto trimestre 2025 si sono registrati volumi in aumento del +2,4%. Nel Car, l'aumento dei volumi è stato pari a +2% sostenuto dall'incremento di quota di mercato nel Car ≥18'' (+11% Pirelli, +8% il mercato), sia sul canale Ricambi (+11% Pirelli, +10% il mercato) sia - in maniera ancora più consistente - sul Primo Equipaggiamento (+11% Pirelli, +8% il mercato). Nel Car ≤17'' (Pirelli -13%, mercato -1%), prosegue, in particolare in Sud America, il percorso di riduzione dell'esposizione ai prodotti e canali meno profittevoli.

Varianti dei ricavi 1 TRIM
2025
2 TRIM
2025
3 TRIM
2025
4 TRIM
2025
ANNO
2025
Volumi +0,8% +0,1% -1,5% +2,4% +0,4%
Price/Mix +3,9% +3,9% +3,9% +3,7% +3,8%
Variazione su base omogenea +4,7% +4,0% +2,4% +6,1% +4,2%
Cambi/Iperinflazione Argentina-Turchia -1,0% -4,7% -4,3% -5,3% -3,8%
Variazione perimetro - Däckia - - -0,4% -1,3% -0,4%
Totale variazione a/a +3,7% -0,7% -2,3% -0,5% 0,0%

Nel 2025 il price/mix ha registrato un incremento pari a +3,8% grazie al continuo miglioramento del mix di prodotto e regionale, mentre è stato leggermente negativo il mix di canale per la maggiore crescita sul Primo Equipaggiamento.

Nel quarto trimestre 2025 il price/mix è stato pari a +3,7%, con una minore crescita rispetto al +3,9% dei trimestri precedenti per le citate dinamiche del mix di canale.

Nel 2025 l'effetto cambi ha avuto un impatto negativo pari a -3,8% per effetto della debolezza del dollaro e della volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro. Nel quarto trimestre 2025, tali dinamiche, unitamente a una base di confronto sfavorevole (+4,3% i cambi nel quarto trimestre 2024), hanno portato a un impatto negativo dei cambi pari a -5,3%.

Redditività

Redditività (milioni di euro) 2024
1 TRIM 2 TRIM 3 TRIM 4 TRIM TOTALE
ANNO
TOTALE
ANNO
Ebitda Adjusted % su vendite 399,0
22,7%
393,9
22,6%
392,3
23,1%
363,1
23,0%
1.548,3
22,8%
1.519,5
22,4%
Ebitda % su vendite 387,5
22,0%
383,6
22,0%
370,6
21,8%
323,4
20,5%
1.464,8
21,6%
1.475,7
21,8%
Ebit Adjusted % su vendite 279,8
15,9%
278,5
16,0%
277,2
16,3%
245,9
15,6%
1.081,4
16,0%
1.060,5
15,7%
Ebit % su vendite 239,9
13,6%
239,7
13,8%
228,8
13,5%
182,8
11,6%
891,2
13,2%
903,0
13,3%

Nel 2025 l'Ebitda adjusted è stato pari a 1.548,3 milioni di euro, in crescita del +1,9% rispetto ai 1.519,5 milioni di euro del 2024.

L'Ebit Adjusted nel 2025 è stato pari a 1.081,4 milioni di euro, in miglioramento di 20,9 milioni di euro rispetto ai 1.060,5 milioni di euro nel 2024, con un margine Ebit Adjusted in miglioramento al 16% (15,7% nel 2024) grazie al contributo delle leve interne che hanno più che compensato l'impatto negativo dei fattori esterni (volatilità dei cambi, aumento del costo delle materie prime, inflazione, impatto dei dazi USA), quantificabile in circa 320 milioni di euro.

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Più in particolare l'Ebit Adjusted riflette principalmente:

  • la crescita dei volumi (+11,1 milioni di euro);
  • il contributo positivo del price/mix (+172,7 milioni di euro) che ha più che compensato l'aumento del costo delle materie prime (-55,9 milioni di euro) e la negatività dei cambi (-85,3 milioni di euro);
  • il positivo effetto delle efficienze (+158 milioni di euro) che ha più che compensato l'inflazione dei fattori produttivi (-120,5 milioni di euro);
  • Negativo l'impatto degli ammortamenti (-26,1 milioni di euro) e degli altri costi (-33,1 milioni di euro, valore che include l'impatto dei dazi e delle azioni di mitigazione attivate sui costi).

A partire dal 3 maggio sono entrati in vigore dazi aggiuntivi del 25% rispetto ai dazi preesistenti sulle importazioni in USA di pneumatici Car da Brasile ed Europa. Il 30 giugno il dazio aggiuntivo da UK è stato modificato al 10%. Dal 1° agosto i dazi dall'Unione Europea sono stati sostituiti da una tariffa del 15%. Sono, inoltre, in vigore dazi universali che impattano le importazioni di pneumatici moto e cycling con percentuali differenti a seconda del Paese produttore di provenienza.

Nel 2025 l'impatto lordo dei dazi è stato pari a circa 55 milioni di euro, parzialmente compensato dalle misure di mitigazione attivate.

Nel quarto trimestre 2025 l'Ebit adjusted è stato pari a 245,9 milioni di euro (244,6 milioni di euro nel quarto trimestre 2024), con un margine in miglioramento al 15,6% (15,4% nel quarto trimestre 2024). Il price/mix (+32 milioni di euro) ha compensato l'impatto dei cambi (-32,1 milioni di euro). Positivo il contributo dei volumi (+15,5 milioni di euro), stabile l'impatto delle materie prime (+0,6 milioni di euro). L'effetto positivo delle efficienze (+40,7 milioni di euro) ha più che compensato l'impatto dell'inflazione (-27,8 milioni di euro). Negativo l'impatto degli ammortamenti (-4,8 milioni di euro) e degli altri costi (- 22,8 milioni di euro).

Nel 2025 l'Ebit è stato pari a 891,2 milioni di euro (903,0 milioni di euro nel 2024) e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 106,7 milioni di euro e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione e altro per 83,5 milioni di euro (43,8 milioni di euro nel 2024).

Il risultato da partecipazioni nel 2025 è pari a +52,7 milioni di euro (+31,4 milioni di euro nel 2024) e riflette, principalmente, dividendi legati alla liquidazione di Fin.Priv S.r.l. per 31,7 milioni di euro.

Gli oneri finanziari netti nel 2025 sono pari a 183,7 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto ai 286,6 milioni di euro del 2024, in particolare per gli effetti legati a fenomeni, senza impatto sulla generazione di cassa, di svalutazione valute e iperinflazione (+10 milioni di euro nel 2025 rispetto a -53 milioni nel 2024).

Al 31 dicembre 2025 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 4,40% (5,06% al 31 dicembre 2024).

Gli oneri fiscali nel 2025 ammontano a 229,5 milioni di euro, rispetto ai 146,7 milioni di euro del 2024 che includevano i benefici derivanti dagli incentivi fiscali Italia non più presenti a partire dal 2025.

Nel 2025 l'utile netto è stato pari 530,7 milioni di euro, in crescita del 5,9% a, rispetto ai 501,1 milioni del 2024.

Nel quarto trimestre 2025 l'utile netto è stato pari a 130,1 milioni di euro (130,0 milioni di euro nel quarto trimestre 2024).

Il flusso di cassa netto ante dividendi nel 2025 è stato positivo per 1.073,8 milioni di euro e include un effetto positivo per 496,5 milioni di euro derivanti dalla conversione del bond denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bond due 2025" scaduto il 22 dicembre 2025. Escludendo tale effetto, il flusso di cassa netto ante dividendi risulta pari a 577,3 milioni di euro (+533,9 milioni di euro nel 2024), a fronte del target 2025 di circa 550 milioni di euro.

Oltre al miglioramento della performance operativa, il flusso di cassa ante dividendi riflette i seguenti impatti;

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  • +43,3 milioni di euro relativi alla cessione di Däckia AB a CTS conclusasi il 18 giugno 2025;
  • -29,1 milioni di euro, riferibili principalmente al versamento in conto capitale nella joint venture con il Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita;
  • +45,1 milioni di euro relativi all'incasso della partecipazione detenuta in Fin. Priv S.r.l. a seguito della liquidazione dell'intera società.

Il risultato di tali operazioni ha compensato le uscite di cassa legate all'introduzione nel 2025 dei dazi Usa sulle importazioni, pari, come citato in precedenza, a circa 55 milioni di euro.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa nel 2025 è stato positivo per 1.024,2 milioni di euro, in miglioramento di 35,4 milioni di euro rispetto ai 988,8 milioni di euro del 2024, e riflette:

  • l'Ebitda adjusted, in miglioramento rispetto all'anno precedente;
  • investimenti materiali e immateriali per 419,7 milioni di euro (414,9 milioni di euro nel 2024) destinati principalmente alle attività High Value, all'upgrade tecnologico e all'automazione delle fabbriche;
  • "incrementi dei diritti d'uso" pari a 112,9 milioni di euro (118,8 milioni di euro nel 2024). Nel corso del periodo sono stati realizzati diversi progetti, fra cui l'inaugurazione del nuovo magazzino a Campinas e l'efficientamento dei magazzini in Romania;
  • una generazione di cassa legata al "capitale di funzionamento e altro" pari a +8,5 milioni di euro (+3,0 milioni di euro nel 2024). Si conferma positiva la gestione delle scorte (21,5% sui ricavi (21,7% nel 2024).

Nel quarto trimestre 2025, il flusso netto di cassa ante dividendi è stato positivo per 1.436,3 milioni di euro e include l'effetto, già citato, della conversione del prestito obbligazionario denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bond due 2025" scaduto il 22 dicembre 2025. Escludendo tale effetto, il flusso netto di cassa ante dividendi nel quarto trimestre è stato pari a 939,8 milioni di euro (+890,7 milioni di euro nel quarto trimestre 2024).

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 è pari a -1.102,0 milioni di euro (-1.925,8 milioni al 31 dicembre 2024), nettamente superiore rispetto alla guidance 2025 che era pari a circa 1,6 miliardi di euro.

Il margine di liquidità al 31 dicembre 2025 è pari a 3.105,8 milioni di euro e garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino a oltre il terzo trimestre 2029.

***

In linea con la politica dei dividendi dell'anno precedente, pari al 50% circa dell'utile netto consolidato, il Cda di Pirelli proporrà in sede di approvazione del progetto di bilancio la distribuzione di un dividendo per azione pari a 0,24 euro per complessivi circa 260 milioni di euro. Alla luce dei positivi risultati conseguiti nell'esercizio 2025 e della riduzione della leva finanziaria, il Cda proporrà inoltre il pagamento di un dividendo aggiuntivo per il corrente anno pari a 0,10 euro per azione, per circa 109 milioni, anche a valere sulle riserve di utili distribuibili. Complessivamente, pertanto, la proposta di dividendo totale ammonta a 0,34 euro per azione, pari a un monte dividendi di circa 369 milioni di euro.

***

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TARGET 2026

(in miliardi di euro) 2025A 2026E
Ricavi 6,78 ~6,7÷~6,9
Ebit Margin Adjusted 16% ~16% in leggero
miglioramento vs. 2025
Investimenti
% su ricavi
0,42
6,2%
~0,45
~6,5%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
0,58 ~0,5
Posizione finanziaria netta -1,1 ~-1,2
Leverage- PFN / Ebitda Adj. 0,71x ~0,75x

Outlook di mercato

Per il 2026 Pirelli prevede un andamento della domanda globale di pneumatici Car compreso tra ~-1% ÷ ~+1%, con un segmento High Value più resiliente, con una crescita "mid-single digit", a fronte della flessione a livelli "low single-digit" attesa per il segmento Standard.

La crescita dell'High Value sarà supportata dal canale Replacement, in particolar modo in Europa, in Apac e in Nord America. La domanda sul Primo Equipaggiamento High Value è prevista in crescita "lowsingle-digit" ed è attesa in recupero nella seconda parte dell'anno, in linea con il trend della produzione auto.

TARGET 2026

Sulla base dei risultati 2025, Pirelli si attende una solida crescita organica, un ulteriore miglioramento della redditività e una solida generazione di cassa, nonostante lo scenario esterno si confermi sfidante (tassi di cambio, dazi e inflazione dei fattori produttivi). Dal punto di vista dei volumi, in particolare, Pirelli prevede di registrare una performance superiore al mercato nell'High Value, e di continuare a ridurre la propria esposizione nello Standard.

In particolare, per il 2026 sono attesi:

  • Ricavi compresi tra ~6,7 e ~6,9 miliardi di euro, con una crescita organica compresa fra ~+3% / ~+4% con:
  • volumi in crescita fra ~+1% / ~+2%;
  • price/mix in miglioramento a ~+2%;
  • impatto cambi atteso a ~-4,5% / ~- 2,5%;
  • Ebit adjusted pari a ~16%, in leggero miglioramento rispetto al 2025;
  • Generazione di cassa netta ante dividendi a ~500 milioni di euro, nonostante le maggiori imposte dovute al venir meno di benefici fiscali in Italia;
  • Investimenti pari a ~450 milioni di euro (~6,5% dei ricavi);
  • Posizione finanziaria netta pari a ~-1,2 miliardi di euro (rispetto a -1,1 miliardi del 2025). Tale dato include l'effetto dell'esercizio dell'opzione per incrementare la partecipazione nella joint venture Xushen Tyre Co. Ltd. - che detiene il polo produttivo di Jining Shenzhou - dall'attuale 49% fino a un massimo del 70% del capitale, come da accordi con il Gruppo Hixih sottoscritti e resi noti al mercato nel 2018.
  • Rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted pari a ~0,75 volte.

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Nel 2025 migliorate ulteriormente le performance di sostenibilità1

Nel corso del 2025 Pirelli ha ulteriormente migliorato le performance di sostenibilità sulla catena del valore.

Il Piano di decarbonizzazione è proseguito in linea con la roadmap prevista per il raggiungimento del target Net Zero al 2040, il più sfidante tra i tyre maker a livello globale, validato da SBTi in linea con l'Accordo di Parigi per il mantenimento del riscaldamento globale entro gli 1,5°C.

Nel 2025 le emissioni assolute di CO2 di gruppo di scopo 1+22 sono scese del 14,5% rispetto al 2024 e del 63,3% rispetto al 2018 (in linea con il target near term SBTi pari a -80% al 2030 rispetto al 2018). Le emissioni assolute di CO2 della catena di fornitura – ovvero di Scopo 3 2 – nel 2025 si sono ridotte del 27,5% rispetto al 2018 (in linea con il target near term validato da SBTi pari a -30% al 2030 rispetto al 2018). Inoltre, a livello globale, nel 2025 il 100% dell'energia elettrica acquistata dalla rete è certificata come rinnovabile (rispetto al 96% nel 2024) raggiungendo così il target 2025.

È proseguita la roadmap di sostenibilità lato Prodotto1 . A supporto della riduzione delle emissioni nella fase d'uso (ovvero efficienza energetica dei veicoli dei Clienti), il 39,5% dei pneumatici (rispetto al 34,5% nel 2024) immessi sul mercato a livello di Gruppo nel 2025 è in linea con le più alte classi (A o B) del labelling europeo in termini di resistenza al rotolamento e sicurezza in frenata sul bagnato, superando il target del 35% al 2025.

Prosegue, inoltre, molto velocemente

  • la fornitura di prodotti consumer ad alta percentuale di materiali di origine naturale e riciclati, già introdotti sul mercato (e quindi non più in fase prototipale o dimostrativa). Nel 2025 sono iniziate le forniture di Pirelli P-ZERO 22" Summer NCS a Jaguar Land Rover (JLR), pneumatico con oltre il 70% di materiali di origine naturale e riciclata3 , fra cui "bio-based & circular" certificati ISCC+4 e verifica di ente terzo secondo lo standard ISO 14021, oltre a gomma naturale certificata FSC® (Forest Stewardship Council®).5 Nel 2025 la percentuale di materiali di origine naturale e riciclati sul totale della produzione è cresciuta al 26,9% (+3,2 punti percentuali rispetto al 2024).
  • il miglioramento del tasso di abrasione dei nuovi prodotti rispetto ai precedenti, che nel 2025 si conferma superiore al 24,2%.

Cresce in linea con gli obiettivi l'approvvigionamento di gomma naturale certificata FSC® che, come da target, entro il 2026 alimenterà il 100% del consumo delle fabbriche Pirelli in Europa. La certificazione FSC®, effettuata da parte terza, attesta il rispetto di rigorosi standard di legalità socio-ambientale lungo l'intera catena di fornitura, andando a sostanziare e rafforzare in modo materiale l'auto-dichiarazione aziendale di compliance richiesta dalla normativa EUDR - European Union Deforestation Regulation.

In ambito Biodiversità, è stato raggiunto il target 2025 del 100% dei siti industriali e piste prova Pirelli che dispongono di un Piano di Azione per la Biodiversità. I Piani sono basati sul framework TNFD LEAP (Locate, Evaluate, Assess, Prepare) e hanno ad oggetto la mitigazione e rimozione degli impatti considerando i cinque fattori principali di perdita di biodiversità e degrado degli ecosistemi identificati da IPBES6 . Nel 2025 è inoltre proseguita l'integrazione degli impatti di biodiversità nell'Analisi del Ciclo di Vita (o LCA-Life cycle assessment) sul 100% delle nuove linee di prodotto.

1 Si sottolinea che le performance e i target relativi ai prodotti Pirelli sono riferiti ai tyre consumer e pertanto da raffrontarsi, ove pertinente, esclusivamente a target relativi a pneumatici consumer e non ad altre categorie di pneumatici o consolidamenti di segmenti di produzione.

Scopo 1: emissioni dirette di gas ad effetto serra provenienti dalla combustione diretta di combustibili fossili da parte dell'organizzazione entro i suoi confini. Scopo 2: emissioni indirette di gas ad effetto serra derivanti dall'uso di elettricità, calore e vapore importati e consumati dall'organizzazione entro i suoi confini.

Scopo 3: emissioni indirette legate alle attività a monte (upstream) e a valle (downstream) delle operazioni aziendali, calcolate secondo il Protocollo GHG e in linea con i requirements SBTi.

3 IP 35837 285/45R22 XL LR ncs 114 Y P-ZERO Summer NCS - Grazie a una combinazione di segregazione fisica e dell'approccio del bilancio di massa, il contenuto bio-based e riciclato è rispettivamente almeno del 31,7% e del 38,3%. I materiali bio-based includono gomma naturale, rinforzi tessili e bio-chimici, mentre i materiali riciclati comprendono silice ottenuta da lolla di riso, gomma rigenerata, acciaio riciclato e – tramite bilancio di massa – gomma sintetica, carbon black e silice.

4 ISCC: International Sustainability & Carbon Certification

FSC® è un'organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste. Numero di licenza: FSC® N003618. La gomma naturale rappresenta circa il 25% del peso totale del pneumatico (IP code 35837, P Zero (LR) PNCS, size 285/45 R22)

6 Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services

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La riduzione del prelievo specifico di acqua è stata rilevante: a livello di gruppo ha registrato -5,9% nel 2025 rispetto al 2024 e -54,3 rispetto al 2015 (anno base del target di gruppo), mentre nelle aree ad alto stress idrico ha registrato -4,1% rispetto al 2024 e -43,1% rispetto al 2015 (anno base del target per le aree ad alto stress idrico).

Nel 2025 Pirelli ha, inoltre, confermato il proprio impegno nell'ingaggio e valorizzazione delle proprie persone, la cui passione e competenza sostanzia i risultati del gruppo. Il tasso di engagement è stato pari all'83% (Global Sustainable Engagement Index), oltre l'obiettivo di mantenimento di tale tasso sempre ≥80%. L'attenzione alla tutela della salute e sicurezza ha inoltre portato a un ulteriore calo dell'indice di frequenza degli infortuni, sceso del 14% rispetto al 2024 attestatosi a 1,21.

La solidità della performance sostenibile di Pirelli anche nel 2025 è stata riconosciuta da parte dei principali Indici di finanza sostenibile, confermandone la sostanziale leadership di settore a livello globale. A seguito della revisione annuale degli indici Dow Jones Sustainability da parte di S&P Global, la società ha ottenuto il Top Score dei settori Auto Components e Automotive a livello globale. Pirelli è stata inoltre riconfermata Leader nella lotta ai cambiamenti climatici posizionandosi nella CDP "Climate A list", oltre ad aver registrato il Top score Tyre industry e Negligible risk nella valutazione di Sustainalytics, il Top score Auto Components e Prime Status nella valutazione ISS ESG, e la valutazione Platinum di Ecovadis.

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Conference call

I risultati preliminari al 31 dicembre 2025 saranno illustrati oggi, 25 febbraio 2026, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, il Ceo, Andrea Casaluci, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Fabio Bocchio, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

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Pirelli – Dati preliminari economici, patrimoniali e finanziari al 31 dicembre 2025

(in milioni di euro) 2025 2024
Vendite 6.776,2 6.773,3
EBITDA adjusted (°) 1.548,3 1.519,5
% su vendite 22,8% 22,4%
EBITDA 1.464,8 1.475,7
% su vendite 21,6% 21,8%
EBIT adjusted (°) 1.081,4 1.060,5
% su vendite 16,0% 15,7%
EBIT 891,2 903,0
% su vendite 13,2% 13,3%
Risultato da partecipazioni 52,7 31,4
(Oneri)/proventi finanziari (183,7) (286,6)
Risultato ante imposte 760,2 647,8
Imposte (229,5) (146,7)
Tax rate % 30,2% 22,6%
Risultato netto 530,7 501,1
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,50 0,47
Risultato netto adjusted 622,0 613,5
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 1.102,0 1.925,8
Flusso di cassa netto della gestione operativa 1.024,2 988,8
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo 1.073,8 533,9
Flusso di cassa netto 823,8 335,9
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 419,7 414,9
Incrementi diritti d'uso 112,9 118,8
Spese di ricerca e sviluppo 312,7 289,5
% su vendite 4,6% 4,3%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 299,5 272,8
% su vendite high value 5,6% 5,3%
Organico (a fine periodo) 29.915 31.219
Siti produttivi tyre n. 18 18

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 83,5 milioni di euro (43,8 milioni di euro nel 2024). Solo relativamente all'EBIT considerano gli ammortamenti di intangible asset identificati in sede di Business Combination per 106,7 milioni (113,7 milioni di euro nel 2024).

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS. In particolare, le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;

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  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
  • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividenti erogati dalla Capogruppo ed impatto prestito obbligazionario: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo ed impatto prestito obbligazionario la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla conversione del prestito obbligazionario;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;

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