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Pirelli & C — Earnings Release 2024
Feb 26, 2025
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0206-8-2025 |
Data/Ora Inizio Diffusione 26 Febbraio 2025 17:42:30 |
Euronext Milan | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | PIRELLI & C. | ||||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 201768 | ||||
| Utenza - Referente | : | PIRELLISPAN03 - Mauri | ||||
| Tipologia | : | 1.1; REGEM | ||||
| Data/Ora Ricezione | : | 26 Febbraio 2025 17:42:30 | ||||
| Data/Ora Inizio Diffusione | : | 26 Febbraio 2025 17:42:30 | ||||
| Oggetto | : | PIRELLI: ESAMINATI I RISULTATI PRELIMINARI AL 31 DICEMBRE 2024 E APPROVATO IL BUDGET 2025 |
||||
Testo del comunicato
Vedi allegato


COMUNICATO STAMPA
ESAMINATI I RISULTATI PRELIMINARI AL 31 DICEMBRE 2024 E APPROVATO IL BUDGET 2025
PIRELLI: SUPERATI I TARGET 2024
RICAVI 6,77 MILIARDI DI EURO, EBIT ADJUSTED 1,06 MILIARDI CON UN MARGINE DEL 15,7% E FLUSSO DI CASSA ANTE DIVIDENDI A +534 MILIONI DI EURO
UTILE NETTO 501 MILIONI DI EURO
NEL 2024 MIGLIORATE ULTERIORMENTE LE PERFORMANCE DI SOSTENIBILITÀ
Esercizio 2024
- Ricavi: 6.773,3 milioni di euro (~6,7 miliardi di euro il target 2024), +1,9% rispetto ai 6.650,1 milioni di euro nel 2023, +4,4% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a -2,5%
- Price/Mix: +2,5% grazie al miglioramento del mix (in linea con il target di circa +2,5%)
-
- Ebit adjusted: 1.060,5 milioni di euro (~1.040 milioni di euro il dato implicito al target di profittabilità), +5,9% rispetto ai 1.001,8 milioni di euro nel 2023. Miglioramento del price/mix ed efficienze hanno più che compensato l'impatto negativo delle materie prime e dell'inflazione
- Margine Ebit adjusted al 15,7% (~15,5% il target)
-
- Utile netto: 501,1 milioni di euro, in crescita dell'1,0% rispetto a 495,9 milioni di euro nel 2023
- Flusso di cassa netto ante dividendi: +533,9 milioni di euro (+508,9 milioni di euro nel 2023) superiore al target "fra ~500 e ~520 milioni di euro"
- Posizione Finanziaria Netta: -1.925,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024 (-2.816,2 milioni di euro al 30 settembre 2024 e -2.261,7 milioni al 31 dicembre 2023) meglio del target pari a ~1,95 miliardi di euro. Rapporto Pfn/Ebitda adjusted pari a ~1,27x (~1,32/~1,26x il target)
- Spese in Ricerca & Sviluppo: 289,5 milioni di euro nel 2024 (4,3% dei ricavi totali), di cui 272,8 milioni di euro destinati alle attività High Value (5,3% dei ricavi High Value)
-
- Nel 2024 migliorate ulteriormente le performance di sostenibilità
Quarto trimestre 2024
- Ricavi: 1.588,8 milioni di euro, +6,6% rispetto ai 1.489,9 milioni del quarto trimestre 2023 (+2,3% la variazione organica escludendo l'effetto cambi positivo pari a +4,3%)
- Price/Mix: +1,8% grazie al miglioramento del mix di prodotto
-
- Ebit adjusted: 244,6 milioni di euro, in crescita dell'11,5% rispetto ai 219,3 milioni di euro del quarto trimestre 2023. L'effetto positivo di price/mix, efficienze e cambi ha più che compensato l'impatto negativo delle materie prime e dell'inflazione
- Margine Ebit adjusted pari a 15,4% (14,7% nel quarto trimestre 2023)

- Utile netto: 130,0 milioni di euro (in crescita del 53,1% rispetto agli 84,9 milioni di euro nel quarto trimestre 2023) anche grazie alla positiva evoluzione di un contenzioso fiscale relativo ad anni precedenti
- Flusso di cassa netto ante dividendi: +890,7 milioni di euro (+876,6 milioni di euro nel 2023)
TARGET 2025
CONFERMATI GLI OBIETTIVI 2025 PREVISTI DAL PIANO INDUSTRIALE MALGRADO LA FORTE VOLATILITÀ DEL CONTESTO
-
- Ricavi previsti tra ~6,8 e ~7,0 miliardi di euro, con un Ebit Margin Adjusted pari a ~16%
-
- Flusso di cassa netto ante dividendi compreso tra ~0,55 e ~0,57 miliardi di euro
-
- Posizione finanziaria netta a fine 2025 pari a ~1,6 miliardi di euro, con un rapporto Pfn/Ebitda Adjusted pari a ~1 volta
In preparazione un piano di mitigazione degli impatti di potenziali dazi Usa con l'obiettivo di garantire i target di generazione di cassa e deleverage e la parte bassa della guidance sull'Adjusted Ebit
*** Milano, 26 febbraio 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati preliminari e non auditati al 31 dicembre 2024 e il budget 2025. I risultati conseguiti nel corso dell'esercizio 2024, superiori ai target, confermano l'efficacia del modello di business e l'implementazione dei programmi strategici in un contesto esterno sfidante.
In particolare:
- Programma Commerciale
Il 2024 ha visto un ulteriore rafforzamento sull'High Value, che rappresenta il 76% dei ricavi totali. Nel Car ≥18", in particolare, la crescita dei volumi è stata del +5% (+4% il mercato), con un incremento della quota di mercato sia nel canale Ricambi (+7% i volumi Pirelli rispetto a +6% del mercato) sia nel Primo Equipaggiamento (+3% i volumi Pirelli rispetto a +1% del mercato). In ulteriore riduzione l'esposizione sullo Standard (-4% i volumi Pirelli Car ≤17" rispetto a un
mercato stabile), in linea con la strategia di maggiore selettività. L'andamento sopra descritto si traduce per Pirelli in una crescita complessiva dei volumi Car nel 2024 del +2%, a fronte di un mercato che ha registrato un incremento del +1%.
- Programma Innovazione
Nel 2024 sono state conseguite 306 nuove omologazioni con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente sui calettamenti ≥19" e sulle Specialties. Sull'elettrico, Pirelli conta su un portafoglio di circa 810 omologazioni a livello globale e una quota di mercato del 30% fra i produttori Premium EV. Proseguono inoltre le omologazioni con le principali case auto Prestige.
In termini di innovazione di prodotto, è stata rafforzata l'offerta con il lancio di 7 prodotti Car, di cui 2 a livello globale (PZero Winter 2 e PZero MS) e 5 a livello regionale (Cinturato All Season SF3, ICE Zero Asimmetrico, Powergy All Season e Winter in Europa, Scorpion MS in Apac,). È stata, inoltre, ampliata l'offerta su Moto con lo Scorpion Trail III e con Metzeler Roadtec 02, e sul Cycling con il PZero Race TLR RS, P4 Sport e Cinturato Road. A settembre è stato siglato un accordo strategico con Bosch GmbH per lo sviluppo di nuove soluzioni software-based e funzionalità di guida, grazie ai sensori installati nei pneumatici e ai software proprietari di Pirelli, con l'obiettivo di fornire informazioni utili al veicolo per migliorare sempre di più sicurezza ed efficienza di guida.
- Programma Operations
Nel 2024 sono state registrate efficienze lorde per 143,2 milioni di euro, in linea con le attese. A livello industriale, la saturazione delle fabbriche si è attestata a circa l'86% (95% nell'High Value).

Prosegue, inoltre, il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e programmi di efficienza energetica.
Nel 2024 Pirelli ha registrato una crescita dei principali indicatori economici.
I ricavi sono stati pari a 6.773,3 milioni di euro, in crescita dell'1,9% rispetto al 2023 e con una crescita organica pari a +4,4% (-2,5% l'impatto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia). L'High Value rappresenta il 76% del fatturato totale (75% nel 2023).
Nel quarto trimestre 2024 i ricavi sono stati pari a 1.588,8 milioni di euro, in crescita del 6,6% rispetto allo stesso periodo 2023. La crescita organica dei ricavi è stata pari a +2,3% (+4,3% l'impatto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia).
| (milioni di euro) | Andamento trimestrale dei ricavi | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 TRIM 2024 |
1 TRIM 2023 |
2 TRIM 2024 |
2 TRIM 2023 |
3 TRIM 2024 |
3 TRIM 2023 |
4 TRIM 2024 |
4 TRIM 2023 |
ANNO 2024 |
ANNO 2023 |
|
| Ricavi Variazione a/a Variazione a/a organica |
1.695,5 -0,2% +4,6% |
1.699,7 | 1.752,0 +0,8% +4,5% |
1.737,8 | 1.737,0 +0,8% +5,5% |
1.722,7 | 1.588,8 +6,6% +2,3% |
1.489,9 | 6.773,3 +1,9% +4,4% |
6.650,1 |
L'andamento dei volumi complessivi nel 2024 è stato positivo per il +1,9% per effetto di un andamento dell'High Value superiore a quello del mercato e della progressiva e graduale riduzione dell'esposizione sul segmento Standard.
Nel quarto trimestre 2024 i volumi complessivi hanno registrato una crescita dello 0,5%. Nel Car, in particolare, i volumi sono stati pari a +1% (in linea con il mercato). Simile l'andamento sul Car ≥18'' (+1% Pirelli, +1% il mercato) con guadagno di quota sul canale Ricambio (+4% a fronte del +3% il mercato) mentre nel Primo Equipaggiamento (-3% a fronte del -2% del mercato) la performance di Pirelli sconta la debolezza della produzione auto in Europa e Nord America e il confronto con la performance del quarto trimestre 2023 in Cina, dove Pirelli aveva registrato una forte crescita delle vendite grazie ai nuovi contratti con i produttori di veicoli elettrici Premium locali. Positivo nel quarto trimestre 2024 l'andamento nel Car ≤17'' (Pirelli +1%, mercato stabile), dove Pirelli ha beneficiato della ripresa della domanda sul canale Primo Equipaggiamento in Sud America.
| Varianti dei ricavi | 1 TRIM 2024 | 2 TRIM 2024 | 3 TRIM 2024 | 4 TRIM 2024 | ANNO 2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| Volumi | +2,3% | +1,2% | +3,0% | +0,5% | +1,9% |
| Price/Mix | +2,3% | +3,3% | +2,5% | +1,8% | +2,5% |
| Variazione su base omogenea | +4,6% | +4,5% | +5,5% | +2,3% | +4,4% |
| Cambi/Iperinflazione Argentina-Turchia | -4,8% | -3,7% | -4,7% | +4,3% | -2,5% |
| Totale variazione a/a | -0,2% | +0,8% | +0,8% | +6,6% | +1,9% |
Il price/mix ha registrato nel 2024 un incremento del +2,5% (in linea con il target 2024 di "circa +2,5%") per effetto principalmente del miglioramento del mix di prodotto grazie al progressivo passaggio da Standard a High Value e al miglioramento del mix all'interno di entrambi i segmenti. Nel quarto trimestre 2024 il price/mix è stato pari a +1,8%.
L'effetto cambi nel 2024 ha avuto un impatto negativo pari a -2,5% (meglio del target di ~-4% / ~-3.5%) per effetto della volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro. Nel quarto trimestre 2024 l'effetto cambi è stato positivo per il +4,3% per effetto della favorevole base di confronto dell'anno precedente (-10,6% nel quarto trimestre 2023) e per l'apprezzamento del dollaro e delle valute emergenti sull'euro.

Redditività
| Redditività (milioni di euro) |
2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 TRIM | 2 TRIM | 3 TRIM | 4 TRIM | TOTALE ANNO |
TOTALE ANNO |
||
| Ebitda Adjusted | % su vendite | 376,3 22,2% |
392,0 22,4% |
388,7 22,4% |
362,5 22,8% |
1.519,5 22,4% |
1.446,1 21,7% |
| Ebitda | % su vendite | 368,6 21,7% |
384,1 21,9% |
381,5 22,0% |
341,5 21,5% |
1.475,7 21,8% |
1.366,3 20,5% |
| Ebit Adjusted | % su vendite | 262,6 15,5% |
276,5 15,8% |
276,8 15,9% |
244,6 15,4% |
1.060,5 15,7% |
1.001,8 15,1% |
| Ebit | % su vendite | 226,5 13,4% |
240,1 13,7% |
241,2 13,9% |
195,2 12,3% |
903,0 13,3% |
808,3 12,2% |
L'Ebitda adjusted nel 2024 è stato pari a 1.519,5 milioni di euro, in crescita del 5,1% rispetto ai 1.446,1 milioni di euro del 2023.
L'Ebit adjusted nel 2024 è stato pari a 1.060,5 milioni di euro (~1.040 milioni di euro il dato implicito al target di profittabilità), in miglioramento di 58,7 milioni di euro rispetto a 1.001,8 milioni di euro nel 2023, con un margine Ebit adjusted in miglioramento al 15,7% (15,1% nel 2023) grazie al contributo delle leve interne.
Più in particolare l'Ebit adjusted riflette principalmente:
- il contributo positivo del price/mix (+110,0 milioni di euro) e delle efficienze (+143,2 milioni di euro) che ha più che compensato l'inflazione dei costi produttivi (-142,5 milioni di euro), l'aumento del costo delle materie prime (-23,7 milioni di euro) e la negatività dei cambi (-24,6 milioni di euro).
- l'effetto positivo dei volumi (+48,7 milioni di euro) che ha limitato l'impatto dei maggiori ammortamenti (-22,4 milioni di euro) e degli altri costi (-30,0 milioni di euro), principalmente legati alle attività di marketing e R&D.
Nel quarto trimestre 2024 l'Ebit adjusted è stato pari a 244,6 milioni di euro, in crescita dell'11,5% rispetto ai 219,3 milioni di euro del quarto trimestre 2023. L'effetto positivo del price/mix, delle efficienze e dei cambi ha più che compensato l'impatto negativo derivante dalle materie prime e dall'inflazione. Il margine è risultato in miglioramento al 15,4% (14,7% nel quarto trimestre 2023).
L'Ebit nel 2024 è stato pari a 903,0 milioni di euro, in crescita di 94,7 milioni di euro rispetto agli 808,3 milioni di euro del 2023 e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 113,7 milioni di euro (in linea con il 2023) e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione e altro per -43,8 milioni di euro (in miglioramento rispetto ai -79,8 milioni di euro del 2023).
Il risultato da partecipazioni è pari a +31,4 milioni di euro (+15,9 milioni di euro nel 2023).
Gli oneri finanziari netti nel 2024 sono pari a 286,6 milioni di euro, rispetto a 194,1 milioni di euro del 2023 e riflettono un impatto negativo di circa 53 milioni di euro legato a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione, senza impatto sulla generazione di cassa.
Al 31 dicembre 2024 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 5,06%, sostanzialmente in linea con il 5,08% del 31 dicembre 2023.
Gli oneri fiscali del 2024 ammontano a 146,7 milioni di euro (134,2 milioni del 2023) e riflettono un effetto positivo per 30 milioni di euro principalmente nel quarto trimestre dell'anno relativo alla positiva evoluzione di alcune controversie fiscali relative agli anni precedenti. Il tax rate del 2024 è pari al 22,6% rispetto al 21,3% del 2023 che includeva benefici fiscali del Patent Box per il triennio 2020 – 2022 per circa 40 milioni di euro.

L'utile netto nel 2024 è stato pari a 501,1 milioni di euro, in crescita dell'1% rispetto ai 495,9 milioni di euro del 2023.
Nel quarto trimestre 2024 l'utile netto è stato pari a 130,0 milioni di euro, in crescita del 53,1% rispetto agli 84,9 milioni di euro del quarto trimestre 2023 e riflette i minori oneri fiscali descritti in precedenza.
Il flusso di cassa netto ante dividendi nel 2024 è stato pari a +533,9 milioni di euro, in miglioramento di 25,0 milioni rispetto ai +508,9 milioni del 2023, in miglioramento di circa 58 milioni di euro escludendo l'impatto per complessivi 33 milioni di euro derivanti dall'acquisizione di Hevea-Tec (circa 21 milioni di euro) e dal versamento (pari a 12 milioni di euro) in conto capitale nella Joint Venture in Arabia Saudita con PIF - Public Investment Fund.
Il flusso di cassa netto della gestione operativa del 2024 è stato positivo per 988,8 milioni di euro (1.024,6 milioni di euro nel 2023). Tale variazione riflette:
- l'Ebitda adjusted, in miglioramento rispetto all'anno precedente;
- investimenti materiali e immateriali per 414,9 milioni di euro nel 2024 (405,7 milioni nel 2023) destinati principalmente alle attività High Value, all'upgrade tecnologico e all'automazione delle fabbriche;
- "incrementi dei diritti d'uso" pari a 118,8 milioni di euro (101,2 milioni di euro nel 2023). La differenza rispetto al 2023 è dovuta principalmente a progetti attivati nel terzo trimestre 2024 destinati all'efficientamento dei magazzini in Romania;
- un minore contributo alla generazione di cassa legato alla "variazione del capitale di funzionamento e altro" per 82,4 milioni di euro ( a +3,0 milioni di euro rispetto a +85,4 milioni di euro nel 2024), per effetto del repentino apprezzamento del dollaro nelle ultime settimane dell'anno e di un adeguamento dei livelli di scorta, principalmente in Nord America, per assicurare la corretta disponibilità di merce nel primo trimestre 2025 (21,7% il peso delle scorte di gruppo sui ricavi dell'anno, 20,6% nel 2023), dell'usuale stagionalità dei crediti commerciali (9,2% dei ricavi dell'anno) e dei debiti commerciali (30,7% dei ricavi dell'anno).
Nel quarto trimestre 2024, il flusso di cassa netto ante dividendi è stato positivo per 890,7 milioni di euro, in miglioramento di 14,1 milioni di euro rispetto agli 876,6 milioni del quarto trimestre 2023.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024 è pari a -1.925,8 milioni di euro (-2.816,2 milioni di euro al 30 settembre 2024 e -2.261,7 milioni al 31 dicembre 2023) meglio del target pari a ~1,95 miliardi di euro. Rapporto Pfn/Ebitda adjusted pari a ~1,27x (nella parte alta della forchetta di ~1,32/~1,26 volte)
Il margine di liquidità al 31 dicembre 2024 è pari a 3.168,7 milioni di euro e garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino al terzo trimestre 2029.
Nel corso dell'esercizio 2024 le spese in Ricerca & Sviluppo sono state pari a 289,5 milioni di euro (4,3% delle vendite), di cui 272,8 milioni destinati alle attività High Value (5,3% dei ricavi High Value).
*** In linea con quanto già annunciato al mercato, il bilancio al 31 dicembre 2024 e la relativa proposta di distribuzione del dividendo saranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione di Pirelli programmato in data 26 marzo 2025. Si ricorda che il Piano Industriale al 2024-2025 prevede un pay-out di circa il 50% del risultato netto consolidato 2024.
***

TARGET 2025
| (in miliardi di euro) | 2024A | 2025E |
|---|---|---|
| Ricavi | 6,77 | ~6,8÷~7,0 |
| Ebit Margin Adjusted | 15,7% | ~16% |
| Investimenti % su ricavi |
0,42 6,1% |
~0,42 ~6% |
| Flusso di cassa netto ante dividendi |
0,53 | ~0,55÷~0,57 |
| Posizione finanziaria netta PFN / Ebitda Adj. |
-1,93 1,27x |
~-1,6 ~1,0x |
| ROIC post taxes |
23,2% | ~23% |
OUTLOOK DI MERCATO
Lo scenario globale nel 2025 è in continua evoluzione ed è caratterizzato da un rischio crescente a livello geopolitico per le incertezze commerciali legate alla potenziale introduzione di dazi, con conseguenti impatti sulla crescita economica, sull'inflazione e sui consumi.
Per il 2025 si prevede un trend della domanda di pneumatici Car globale compreso tra ~-1% ÷ ~+1%. Nel Primo Equipaggiamento è attesa una flessione "low-single digit" per la debolezza della produzione auto in Ue e in Nord America. Stabile/in leggera crescita le attese per il canale Ricambi.
Il Car ≥18'' conferma la sua resilienza, con una crescita attesa della domanda "mid-single digit" rispetto a un calo "low single digit" sul Car ≤17''.
TARGET 2025
Alla luce dei risultati conseguiti nel 2024 Pirelli conferma gli obiettivi 2025 previsti dal piano industriale nonostante la forte volatilità dello scenario macroeconomico.
Pirelli prevede di registrare una performance superiore al mercato, in particolar modo sull'High Value e di continuare a ridurre la propria esposizione nello Standard.
In particolare, le attese sono di:
- Ricavi compresi tra ~6,8 e ~7,0 miliardi di euro, con:
- volumi previsti in crescita fra ~+1% e ~+2%;
- price/mix in miglioramento fra ~+2% / ~+3% guidato principalmente dal mix di prodotto;
- impatto cambi compreso fra ~-2,5% / ~-1,5%;
- Ebit Margin adjusted pari a ~16%, anche grazie a un rafforzamento del piano di efficienze, stimate nel 2025 pari a circa 150 milioni di euro rispetto ai 135 milioni di euro previsti dal piano industriale;
- Generazione di cassa netta ante dividendi attesa tra ~550 e ~570 milioni di euro;
- Investimenti pari a ~420 milioni di euro (~6% dei ricavi)
- Posizione finanziaria netta pari a ~-1,6 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted pari a ~1 volta.
I target non includono l'impatto di eventuali dazi Usa, considerata l'incertezza su applicazione, modalità e tempistiche di tali misure.

Pirelli - in caso di introduzione di dazi – sta definendo un piano di mitigazione con l'obiettivo di garantire i target di piano di generazione di cassa e di deleverage e la parte bassa della guidance sull'Adjusted Ebit.
*** Nel 2024 migliorate ulteriormente le performance di sostenibilità1
Nel corso del 2024 Pirelli ha ulteriormente migliorato le performance di sostenibilità.
Il Piano di decarbonizzazione della catena del valore è proseguito in linea con gli obiettivi. Le emissioni assolute di CO2 di gruppo sono risultate in calo del 22% rispetto al 2023 e del 57% rispetto al 2018 (target near term SBTi per Scopi 1+22 pari a -80% al 2030 rispetto al 2018). Le emissioni assolute della catena di fornitura si sono ridotte del 26% rispetto al 2018 (target near term SBTi per Scopo 32 pari a - 30% al 2030 rispetto al 2018). A livello globale, il 96% dell'energia elettrica acquistata dalla rete è certificata da fonte rinnovabile (rispetto all'80% nel 2023).
Science Based Targets initiative (SBTi) nel 2024 ha inoltre validato il target "long term" di Pirelli Net Zero al 2040, il più sfidante tra i tyre maker, ovvero di riduzione delle emissioni assolute di gas serra di Scopo 1, 2 e 3 di almeno il 90% rispetto all'anno di riferimento 2018, in linea con l'Accordo di Parigi per il mantenimento del riscaldamento globale entro gli 1,5°C.
È proseguita, inoltre, la roadmap di sostenibilità lato Prodotto1 .
A supporto della riduzione delle emissioni nella fase d'uso (decarbonizzazione di mobilità e trasporti) il 34,5% dei pneumatici (29,8% nel 2023) immessi sul mercato è in linea con le più alte classi (A o B) del labelling europeo sia in termini di resistenza al rotolamento (aspetto ambientale di impatto indiretto sulle emissioni di CO2 dei veicoli) che di frenata sul bagnato, in linea con il target Pirelli del 35% al 2025.
Rilevante è stato l'impegno di Ricerca & Sviluppo su materiali innovativi, di origine naturale e riciclati. A "The Tire Cologne 2024" è stato presentato il P Zero Winter 2, con parte della gamma dotata di tecnologia Elect realizzata con più del 50% di materiale di origine naturale e riciclata3 (affermazione verificata da parte terza secondo ISO 14021). La versione del P Zero Winter 2 specifica per la BMW Serie 7 ha anche la caratteristica - unica nel mercato al momento del lancio - di essere il primo pneumatico invernale per vettura con "classe A" nella resistenza al rotolamento.
A sua volta Il PZERO E, pneumatico estivo dedicato ai veicoli elettrici UHP, oltre alla tripla classe A nell'etichetta europea (resistenza al rotolamento, frenata sul bagnato, rumorosità) e contenente più del 55%3 di materiali di origine naturale e riciclata (affermazione verificata da parte terza secondo ISO 14021), nel 2024 ha raggiunto nella misura 255/50R20, ben il 58,5% materiali di origine naturale o riciclata3 .
In occasione del Goodwood Festival of Speed 2024, Pirelli ha annunciato la collaborazione con Jaguar Land Rover (JLR) per la fornitura di pneumatici con materiali di origine forestale certificati FSC™ su un'ampia selezione di veicoli di lusso, un importante passo per l'utilizzo estensivo di gomma naturale certificata, dopo la presentazione da parte di Pirelli nel 2021 del primo pneumatico stradale al mondo contenente gomma naturale e rayon certificati FSC™. Le altre tappe significative di questo viaggio sono state l'introduzione di pneumatici con gomma naturale FSC™ nel campionato di Formula 14 a partire dal primo GP del 2024 e il debutto della certificazione anche nel mondo cycling con il nuovo Pirelli P Zero Race RS4 . La certificazione di gestione forestale FSC™ conferma che le piantagioni sono gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree.
1 Le performance e i target relativi ai prodotti Pirelli sono riferiti ai tyre consumer e pertanto da raffrontarsi, ove pertinente, esclusivamente a target relativi a pneumatici consumer e non ad altre categorie di pneumatici o consolidamenti di segmenti di produzione.
2 Scopo 1: emissioni dirette di gas ad effetto serra provenienti dalla combustione diretta di combustibili fossili da parte dell'organizzazione entro i suoi confini. Scopo 2: emissioni indirette di gas ad effetto serra derivanti dall'uso di elettricità, calore e vapore importati e consumati dall'organizzazione entro i suoi confini. Scopo 3: emissioni indirette legate alle attività a monte (upstream) e a valle (downstream) delle operazioni aziendali, calcolate secondo il Protocollo GHG e in linea con i requirements SBTi.
3 Grazie a una combinazione di segregazione fisica e bilancio di massa. Sia in PZero Winter 2 elect che in PZero E i materiali di origine naturale sono la gomma naturale, prodotti biochimici e bioresine e nel PZeroE anche lignina e rinforzi tessili. I materiali riciclati sia in PZero Winter 2 elect che in PZero E sono rinforzi metallici e - attraverso bilancio di massa - gomma sintetica, silice e nerofumo e nel PZero E anche prodotti biochimici.
4 La gomma naturale rappresenta la seguente percentuale del peso totale del pneumatico: circa il 15% nei pneumatici da Formula 1; circa il 23% nei P Zero Race RS.

Il processo di certificazione della Catena di Custodia FSC™ verifica che il materiale certificato FSC™ venga segregato dal materiale non certificato, dalla piantagione al produttore di pneumatici.
Come da Piano è inoltre proseguito il percorso che porterà le fabbriche europee di Pirelli all'utilizzo di sola gomma naturale certificata FSC™ entro il 2026.
L'impegno proattivo per la protezione della Biodiversità nel 2024 ha consentito la definizione di Piani di Azione per la Biodiversità a copertura del 55% dei siti produttivi e piste prova di Pirelli, in linea con il target di copertura del 100% entro il 2025. Tali piani sono basati sugli impatti e le dipendenze delle sedi Pirelli valutate in base ai quattro criteri fondamentali del framework TNFD LEAP (Locate, Evaluate, Assess, Prepare) e affrontano i cinque fattori principali della perdita di biodiversità e del degrado degli ecosistemi identificati dall'IPBES5 . La riduzione del prelievo specifico di acqua è stata rilevante sia a livello di Gruppo, registrando -11% rispetto al 2023 e raggiungendo -51% rispetto al 2015 (anno base del target di Gruppo), sia nelle aree ad alto stress idrico dove il prelievo è sceso del 5,5% rispetto al 2023 e del -34,6% rispetto al 2015 (anno base del target per le aree ad alto stress idrico).
Inoltre, dal 2024, per il 100% dei nuovi prodotti la biodiversità è stata integrata nell'analisi degli impatti sul ciclo di vita del prodotto (LCA-Life cycle assessment).
Nel 2024 Pirelli ha, inoltre, confermato il proprio impegno nell'ingaggio e valorizzazione delle proprie persone, registrando un tasso di engagement pari all'83% (Global Sustainable Engagement Index), superando l'obiettivo di mantenere tale tasso sempre ≥80%. L'attenzione alla tutela della salute e sicurezza ha portato a un ulteriore calo dell'indice di frequenza degli infortuni, che nel 2024 è sceso del 16,6% rispetto al 2023. La presenza femminile in posizioni manageriali è aumentata a livello globale, toccando il 28,3% nel 2024 (27% nel 2023).
La performance sostenibile di Pirelli anche nel 2024 è stata riconosciuta da parte dei principali Indici di finanza sostenibile. A seguito della revisione annuale degli indici Dow Jones Sustainability da parte di S&P Global, la società ha ottenuto il Top Score dei settori Auto Components e Automotive a livello globale, seguito - a inizio di quest'anno - dal massimo riconoscimento "Top 1%" del S&P Sustainability Yearbook 2025. Pirelli è stata riconfermata Leader nella lotta ai cambiamenti climatici posizionandosi nella CDP "Climate A list", oltre ad aver registrato il Top score Tyre industry e Negligible risk nella valutazione di Sustainalytics, il Top score Auto Components e Prime Status nella valutazione ISS ESG, e la valutazione Platinum di Ecovadis.
Conference call
I risultati al 31 dicembre 2024 saranno illustrati oggi, 26 febbraio 2025 alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, il Ceo, Andrea Casaluci, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.
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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Fabio Bocchio, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com
5 Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services

Pirelli – Dati preliminari economici, patrimoniali e finanziari al 31 dicembre 2024
| (in milioni di euro) | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Vendite | 6.773,3 | 6.650,1 |
| EBITDA adjusted (°) | 1.519,5 | 1.446,1 |
| % su vendite | 22,4% | 21,7% |
| EBITDA | 1.475,7 | 1.366,3 |
| % su vendite | 21,8% | 20,5% |
| EBIT adjusted (°) | 1.060,5 | 1.001,8 |
| % su vendite | 15,7% | 15,1% |
| EBIT | 903,0 | 808,3 |
| % su vendite | 13,3% | 12,2% |
| Risultato da partecipazioni | 31,4 | 15,9 |
| (Oneri)/proventi finanziari | (286,6) | (194,1) |
| Risultato ante imposte | 647,8 | 630,1 |
| Imposte | (146,7) | (134,2) |
| Tax rate % | 22,6% | 21,3% |
| Risultato netto | 501,1 | 495,9 |
| Utile/perdita per azione (euro per azione base) | 0,47 | 0,48 |
| Risultato netto adjusted | 613,5 | 595,4 |
| Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva | 1.925,8 | 2.261,7 |
| Flusso di cassa netto della gestione operativa | 988,8 | 1.024,6 |
| Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo | 533,9 | 508,9 |
| Flusso di cassa netto | 335,9 | 290,9 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) | 414,9 | 405,7 |
| Incrementi diritti d'uso | 118,8 | 101,2 |
| Spese di ricerca e sviluppo | 289,5 | 288,5 |
| % su vendite | 4,3% | 4,3% |
| Spese di ricerca e sviluppo High Value | 272,8 | 269,4 |
| % su vendite high value | 5,3% | 5,4% |
| Organico (a fine periodo) | 31.219 | 31.072 |
| Siti industriali n. | 18 | 18 |
(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 43,8 milioni di euro (79,8 milioni di euro nel 2023). Solo relativamente all' EBIT considerano gli ammortamenti di intangible asset identificati in sede di Business Combination per 113,7 milioni (113,7 milioni di euro nel 2023).
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare, le Non-GAAP Measuresutilizzate sono le seguenti:
- EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
- EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;

- EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff;
- EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
- EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
- Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
- o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
- Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
- Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
- Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
- Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie; •
- Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
- Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
- Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
- Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committedma non utilizzate;
- Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
- Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
- Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
- Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
- Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
- Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
- ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".