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Pirelli & C Earnings Release 2023

Mar 6, 2024

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0206-5-2024
Data/Ora Inizio Diffusione
6 Marzo 2024 13:02:07
Euronext Milan
Societa' : PIRELLI & C.
Identificativo Informazione
Regolamentata
: 186937
Utenza - Referente PIRELLISPAN03 - Bastanzio
Tipologia 1.1; REGEM
Data/Ora Ricezione : 6 Marzo 2024 13:02:07
Data/Ora Inizio Diffusione : 6 Marzo 2024 13:02:06
Oggetto : IL CDA DI PIRELLI & C. S.P.A. HA
APPROVATO I RISULTATI AL 31 DICEMBRE
2023
Testo
del
comunicato

Vedi allegato

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI & C. S.P.A. HA APPROVATO I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2023

RISULTATI 2023 SUPERIORI AI TARGET: RICAVI A 6,65 MILIARDI, EBIT ADJUSTED A 1 MILIARDO DI EURO CON UN MARGINE AL 15,1%, FLUSSO DI CASSA ANTE DIVIDENDI A +508,9 MILIONI

UTILE NETTO +13,8% A 495,9 MILIONI DI EURO

PROPOSTO UN DIVIDENDO DI 0,198 EURO PER AZIONE, MONTE DIVIDENDI DI 198 MILIONI

CONFERMATA LEADER NEI MAGGIORI INDICI DI SOSTENIBILITÀ E RAGGIUNTI CON DUE ANNI DI ANTICIPO I TARGET DI DECARBONIZZAZIONE

Esercizio 2023

  • Ricavi: a 6.650,1 milioni di euro (~6,6 miliardi di euro il target 2023), +0,5% rispetto al 2022, +6,8% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a -6,3%
  • Price/Mix: +8,6% grazie ad aumenti di prezzo e miglioramento di mix (~+8% il target)
    • Ebit adjusted: a 1.001,8 milioni di euro (~985 milioni di euro il dato implicito al target di profittabilità), +2,5% rispetto ai 977,8 milioni di euro nel 2022. Miglioramento del price/mix ed efficienze hanno più che compensato l'impatto negativo delle materie prime e inflazione
  • Margine Ebit adjusted al 15,1% (~15% il target)

    • Utile netto: +13,8% a 495,9 milioni di euro (435,9 milioni di euro nel 2022) grazie alla performance operativa e al beneficio derivante dal Patent Box
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: +508,9 milioni di euro (+515,5 milioni di euro nel 2022) superiore al target "fra ~450 e ~470 milioni di euro"
  • Posizione Finanziaria Netta: -2.261,7 milioni di euro (-2.552,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022) meglio del target pari a ~-2,33 miliardi di euro. Rapporto Pfn/Ebitda adjusted pari a ~1,56x (meglio del target tra ~1,60 /~1,65 volte)
  • Spese in Ricerca & Sviluppo: 288,5 milioni di euro nel 2023 (4,3% dei ricavi totali), di cui 269,4 milioni di euro destinati alle attività High Value (5,4% dei ricavi High value)
    • Nel 2023 migliorate ulteriormente le performance di sostenibilità

*** Milano, 6 marzo 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2023, superiori agli obiettivi indicati nel novembre 2023, già rivisti al rialzo nel corso dell'anno. Tali risultati confermano l'efficacia del modello di business e l'implementazione dei programmi strategici in accordo con il Piano industriale.

Nel 2023 i ricavi sono stati pari a 6.650,1 milioni di euro (~6,6 miliardi di euro il target), con una crescita dello 0,5% rispetto al 2022 grazie al forte miglioramento del price/mix. La crescita organica dei ricavi è stata pari a +6,8% (-6,3% l'impatto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia). L'High Value è pari al 75% del fatturato totale (71% nel 2022).

(milioni di euro) Andamento trimestrale dei ricavi
1 TRIM
2023
1 TRIM
2022
2 TRIM
2023
2 TRIM
2022
3 TRIM
2023
3 TRIM
2022
4 TRIM
2023
4 TRIM
2022
ANNO
2023
ANNO
2022
Ricavi
Variazione a/a
Variazione a/a organica
1.669,7
+ 11,7%
+12,0%
1.521,1 1.737,8
+3,7%
+9,1%
1.675,9 1.722,7
-6,2%
+2,2%
1.836,3 1.489,9
-5,8%
+4,8%
1.582,4 6.650,1
+0,5%
+6,8%
6.615,7
Varianti dei ricavi 1 TRIM 2023 2 TRIM 2023 3 TRIM 2023 4 TRIM 2023 ANNO 2023
Volumi -3,1% -1,1% -4,6% +2,1% -1,8%
Price/Mix +15,1% +10,2% +6,8% +2,7% +8,6%
Variazione su base omogenea +12,0% +9,1% +2,2% +4,8% +6,8%
Cambi/Iperinflazione Argentina-Turchia -0,3% -5,4% -8,4% -10,6% -6,3%
Totale variazione a/a +11,7% +3,7% -6,2% -5,8% +0,5%

Nel 2023 l'andamento dei volumi è stato pari a -1,8% (~ -2% il target) e riflette la strategia di riduzione dell'esposizione sullo Standard a fronte della conferma del posizionamento sull'High Value, che ha visto una crescita dei volumi Car ≥18'' del +5%, in linea con il mercato ma con un diverso trend per canale:

  • +4% il Ricambio (rispetto al +3% del mercato);
  • +6% il Primo equipaggiamento (+8% il mercato) per effetto di una maggiore selettività a favore dei calettamenti più elevati.

Il price/mix ha registrato un incremento pari a +8,6% nel 2023 (~+8% il target) supportato dagli aumenti di prezzo per contrastare la crescente inflazione dei fattori produttivi e dal miglioramento del mix di prodotto, legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value e al miglioramento del mix di entrambi i segmenti.

L'impatto cambi è stato negativo per il -6,3% nel 2023 per l'indebolimento del dollaro, del Renminbi e delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro.

Redditività

Redditività
(milioni di euro)
2022
1 TRIM 2 TRIM 3 TRIM 4 TRIM TOTALE
ANNO
TOTALE
ANNO
Ebitda Adjusted % su vendite 359,7
21,2%
379,4
21,8%
376,7
21,9%
330,3
22,2%
1.446,1
21,7%
1.408,3
21,3%
Ebitda % su vendite 350,7
20,6%
367,9
21,2%
368,3
21,4%
279,4
18,8%
1.366,3
20,5%
1.335,7
20,2%
Ebit Adjusted % su vendite 248,1
14,6%
269,3
15,5%
265,1
15,4%
219,3
14,7%
1.001,8
15,1%
977,8
14,8%
Ebit % su vendite 210,7
12,4%
229,3
13,2%
228,3
13,3%
140,0
9,4%
808.3
12,2%
791,5
12,0%

L'Ebitda adjusted nel 2023 è stato pari a 1.446,1 milioni di euro, in crescita del +2,7% rispetto ai 1.408,3 milioni di euro del 2022.

L'Ebit adjusted è stato pari a 1.001,8 milioni di euro (~985 milioni di euro il target implicito di novembre), in miglioramento rispetto ai 977,8 milioni del 2022, con un margine Ebit adjusted pari al 15,1% (14,8% nel 2022). Il contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione).

Più in particolare l'Ebit Adjusted riflette il positivo effetto del price/mix (+486,2 milioni di euro) e delle efficienze (+92,0 milioni di euro), che ha più che compensato:

  • la flessione dei volumi (-51,4 milioni di euro), l'incremento del costo delle materie prime (-15,8 milioni di euro includendo il relativo effetto cambi), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi dei fattori produttivi (-230,0 milioni di euro) e il negativo effetto dei cambi per -193,5 milioni di euro; - l'incremento degli ammortamenti (-32,0 milioni di euro) e degli altri costi (-31,5 milioni di euro)
  • principalmente legati alle attività di marketing, R&D e alla riduzione delle scorte.

L'Ebit è stato pari a 808,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 791,5 milioni di euro del 2022 e include:

  • ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 113,7 milioni di euro (in linea con il 2022);
  • oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione e altro (incluse svalutazioni di immobilizzazioni) per -79,8 milioni di euro (rispetto ai -72,6 milioni del 2022).

Il risultato da partecipazioni è pari a +15,9 milioni di euro (+5,8 milioni di euro nel 2022).

Gli oneri finanziari netti del 2023 sono stati pari a 194,1 milioni di euro, in lieve flessione rispetto ai 201,7 milioni di euro dell'esercizio 2022 per effetto dell'aumento degli oneri legati al debito in seguito al rialzo dei tassi, controbilanciato da una maggiore valutazione a fair value di altre attività finanziarie in Argentina per la gestione del rischio. Il costo del debito al 31 dicembre 2023, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, è risultato pari al 5,08% (4,04% al 31 dicembre 2022) per effetto dell'aumento dei tassi di interesse nell'Eurozona.

Gli oneri fiscali nel 2023 ammontano a 134,2 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 630,1 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 21,3%. Il valore degli oneri fiscali include il beneficio, registrato a partire dal terzo trimestre, derivante dall'applicazione del regime di tassazione agevolato Patent Box per effetto dell'accordo preventivo sottoscritto in data 3 agosto 2023 con l'Agenzia delle Entrate italiana e pari a 41,4 milioni di euro per il triennio 2020-2022, oltre al beneficio relativo al 2023 pari a 20,9 milioni di euro.

L'utile netto nel 2023 è stato pari a 495,9 milioni di euro, in crescita del 13,8% rispetto a 435,9 milioni di euro nel 2022 e riflette il miglioramento della performance operativa e i benefici derivanti dal Patent Box.

L'utile netto della Capogruppo Pirelli & C. Spa è stato pari a 242,9 milioni di euro, rispetto ai 252,5 milioni di euro dell'esercizio 2022. Il Cda proporrà all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,198 euro per azione per un totale complessivo di 198 milioni di euro. Il dividendo relativo all'esercizio 2023 sarà posto in pagamento a partire dal 26 giugno 2024 (stacco cedola il 24 giugno 2024 e record date il 25 giugno 2024).

Il flusso di cassa netto ante dividendi nel 2023 è stato positivo e pari a +508,9 milioni di euro (superiore al target indicato a novembre compreso fra ~450 e ~470 milioni di euro) rispetto ai +515,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2022. Il dato 2023 non include l'acquisizione di Hevea-Tec, il cui closing è stato siglato il 3 gennaio 2024 a un Enterprise Value di circa 21 milioni.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa del 2023 è stato pari a +1.024,6 milioni di euro (+1.008,8 milioni di euro nel 2022) e riflette:

  • la crescita dell'Ebitda adjusted;
  • investimenti materiali e immateriali per 405,7 milioni di euro nel 2023 (rispetto a 397,7 milioni del corrispondente periodo 2022) destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche e all'incremento della capacità produttiva in Messico e Romania;
  • un "incremento dei diritti d'uso" legati a nuovi contratti di leasing pari a 101,2 milioni di euro (79,7 milioni di euro nel 2022);
  • un miglioramento della generazione di cassa legata al "capitale di funzionamento e altro" per 7,5 milioni di euro (a +85,4 milioni di euro nel 2023 dai 77,9 milioni di euro del 2022), grazie anche a un'attenta gestione delle scorte (20,6% il peso sui ricavi 2023) in riduzione di 1,4 punti percentuali rispetto a dicembre 2022.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 è pari a -2.261,7 milioni di euro (-2.552,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022) meglio del target pari a ~-2,33 miliardi di euro. Rapporto Pfn/Ebitda adjusted pari a ~1,56x (meglio del target tra ~1,60 /~1,65 volte).

Il margine di liquidità al 31 dicembre 2023 è pari a 2.981,6 milioni di euro e garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino al primo trimestre 2028.

Nel corso dell'esercizio 2023 le spese in Ricerca & Sviluppo sono state pari a 288,5 milioni di euro (4,3% delle vendite), di cui 269,4 milioni destinati alle attività High Value (5,4% dei ricavi High value).

*** Nel 2023 migliorate ulteriormente le performance di sostenibilità

Nel corso del 2023 Pirelli ha ulteriormente migliorato le performance di sostenibilità. In linea con l'obiettivo di 'carbon neutrality' nel 2030, è proseguito il piano di decarbonizzazione della catena del valore: in termini di emissioni assolute di CO2, dopo aver ottenuto da Science Based Targets initiative (SBTi) un upgrade del proprio SBT in linea con 1,5°C, Pirelli ha formalizzato il proprio impegno al Net Zero di SBTi.

Rilevante è stata la crescita nell'uso di energia elettrica rinnovabile: nel 2023 il 100% dell'energia elettrica acquistata in Latam è certificata da fonte rinnovabile, così come già avviene dal 2021 in Europa e dal 2022 in Nord America. A livello globale è da fonte rinnovabile l'80% del totale di energia elettrica utilizzata (62% nel 2021 e 74% nel 2022), con emissioni assolute di CO2 di gruppo in calo del 17% rispetto al 2022 e del 51% rispetto al 2015 (anno base del Science Based Target per i siti del gruppo – Scopi 1 e 2). Le emissioni assolute della catena di fornitura sono diminuite del 10,2% rispetto al 2022 e del 18,0% rispetto al 2018 (anno base del Science Based Target per la catena di fornitura – Scopo 3). Con questi risultati Pirelli ha raggiunto gli obiettivi di decarbonizzazione con due anni di anticipo rispetto ai target 2025.

Risultati positivi che sono stati ottenuti anche grazie all'attività di ingaggio diretto con i fornitori, corrispondenti a oltre il 90% delle emissioni assolute derivanti dalle materie prime, e al coinvolgimento degli stessi nel programma CDP Supply chain, con un tasso di risposta che ha raggiunto l'88% (82% nel 2022).

Sul fronte del prodotto, è salita al 55% del totale (50% nel 2022) la percentuale dei nuovi IP Code (l'identificazione del Codice Prodotto) immessi sul mercato in linea con le più alte classi (A o B) del labelling europeo in termini di resistenza al rotolamento (aspetto ambientale di impatto indiretto sulle emissioni di CO2 dei veicoli), in linea con il target Pirelli del 70% al 2025. È salita, inoltre, al 98% del totale (93% del 2022), la percentuale di nuovi IP Code prodotti a livello globale con valori in linea con le classi A/B di labelling europeo per tenuta sul bagnato (aspetto di impatto diretto sulla sicurezza), inclusa la tenuta sul ghiaccio (pittogramma ICE). In crescita anche i ricavi da pneumatici Eco & Safety Performance1 che hanno raggiunto il 72% sulle vendite totali Car (67% nel 2022). La resistenza al rotolamento media dei pneumatici Pirelli nel mondo è migliorata del 2% rispetto al 2022 e del 15,8% rispetto al 2015.

Rilevante è stato l'impegno di Ricerca & Sviluppo su materiali innovativi, rinnovabili e riciclati, che ha tra l'altro permesso un'accelerazione nell'utilizzo della silice da lolla di riso, con un incremento di volumi pari a circa il 10% sul consumo totale di silice (in crescita rispetto al 5% del 2022).

La trasparenza verso i consumatori è tra gli elementi centrali: Pirelli ha infatti creato, un nuovo logo che identifica i pneumatici contenenti almeno il 50% di materiali bio-based e riciclati. Ne è un esempio il Pirelli P Zero E, il Perfect Fit di Pirelli per veicoli elettrici premium e prestige che hanno bisogno di pneumatici dedicati, con specifiche performance di grip, resistenza al rotolamento e resistenza all'usura. Il nuovo Pirelli P Zero ha ottenuto la tripla classe A nell'etichetta europea su tutte le misure (resistenza al rotolamento, frenata sul bagnato, rumorosità) e contiene più del 55% di materiali di origine naturale e riciclati2 , affermazione validata da parte terza. L'analisi sul ciclo di vita del pneumatico, condotta da

1 Valore calcolato sul totale dei prodotti con label sul mercato globale riparametrati ai valori A/B/C del labelling europeo

2 Grazie a una combinazione di segregazione fisica e bilancio di massa. A seconda delle misure dei pneumatici, il contenuto di materiali "bio-based & recycled" varia rispettivamente tra il 29-31% e il 25-27%. I materiali di origine naturale sono la gomma naturale, rinforzi

Pirelli e validata da Bureau Veritas, evidenzia una riduzione del 24% di emissioni di CO2 equivalenti rispetto a un pneumatico Pirelli di generazione precedente3 . Inoltre, il tyre wear (espresso in g/1000km) si è ridotto del 42% rispetto alla generazione precedente4 , grazie ai processi di virtualizzazione e ai nuovi materiali.

Nel motorsport, Pirelli è stata confermata come Global Tyre Partner di Formula 1 almeno fino al 2027, una partnership che ha tra i suoi elementi chiave la sostenibilità, con tutti i pneumatici utilizzati negli appuntamenti del FIA Formula One World Championship certificati FSC® (Forest Stewardship Council®) a partire dal 2024.

L'impegno proattivo per la protezione della Biodiversità nel 2023 è proseguito con lo sviluppo di una metodologia per analizzare lo stato della biodiversità delle aree naturali che circondano gli impianti di produzione di Pirelli, nonché gli impatti e le dipendenze su tali aree. Tutte le sedi operative di Pirelli nel mondo sono state valutate in base ai quattro criteri fondamentali del framework TNFD LEAP (Locate, Evaluate, Assess, Prepare) 5 .

Nell'ambito della finanza sostenibile, nel 2023 Pirelli – prima società nel settore tyre globale - ha collocato un sustainability-linked bond per 600 milioni di euro presso oltre 190 investitori internazionali con una domanda pari a quasi 6 volte l'offerta.

Nel 2023 Pirelli ha inoltre confermato il proprio impegno nell'ingaggio e valorizzazione delle proprie persone, consolidando programmi già attivati e proseguendo i programmi per la valorizzazione del talento e di un ambiente attento alla diversità e all'inclusione. La presenza femminile in posizioni manageriali è aumentata a livello globale, toccando il 27% nel 2023 (24,5% nel 2022). L'attenzione alla tutela della salute e sicurezza ha portato a un ulteriore calo dell'indice di frequenza degli infortuni6 , che nel 2023 è sceso del 15% rispetto al 2022 e del 19% rispetto al 2021 (1,69 nel 2023 rispetto a 1,98 nel 2022 e 2,07 nel 2021).

La performance sostenibile di Pirelli anche nel 2023 ha ottenuto valutazioni eccellenti da parte dei principali Indici di finanza sostenibile. A seguito della revisione annuale degli indici Dow Jones Sustainability da parte di S&P Global, la società ha ottenuto lo Score più alto dei settori Auto Components e Automotive a livello globale, seguito dal massimo riconoscimento "Top 1%" del Sustainability Yearbook 2024. Pirelli è stata riconfermata Leader nella lotta ai cambiamenti climatici posizionandosi nella CDP "Climate A list", oltre ad aver ottenuto lo status "Prime" da ISS ESG, che la include tra i leader di settore per la mitigazione dei rischi ESG e il riconoscimento "ESG Top Rated" da Sustainalytics.

***

Piano incentivazione (LTI) per il management

Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha approvato in data odierna la struttura del piano LTI monetario per il triennio 2024-2026 ("Piano LTI 24-26"). I piani di incentivazione a lungo termine per il management Pirelli, come già reso noto al mercato, hanno una struttura "rolling" e a cicli triennali (ciclo LTI 22-24; LTI 23-25; LTI 24-26) con obiettivi definiti per garantire l'allineamento tra target aziendali e sistema di incentivazione.

Il Piano LTI 24-26 prevede i seguenti obiettivi:

  • o Total Shareholder Return (TSR) relativo, con peso pari al 40% del premio LTI confrontato rispetto ai peers Tier 1;
  • o Net Cash Flowdi gruppo cumulato (ante dividendi), con peso pari al 35% del premio LTI;
  • o Posizionamento di Pirelli nel Dow Jones Sustainability World Index ATX Auto Component sector, con peso pari al 10% del premio LTI;

tessili, sostanze chimiche di origine naturale, bio-resine e lignina, mentre i materiali riciclati sono rinforzi metallici, prodotti chimici e attraverso un approccio di bilancio di massa - gomma sintetica, silice e nerofumo. Secondo ISO 14021;

3 Misura 235/45R18 (IP 42865) rispetto alla stessa misura del prodotto di generazione precedente (PZ4 IP 27429) secondo ISO 14067 e ISO 14026 verificati da Bureau Veritas;

4 Valori certificati da DEKRA

5 Beta framework v0.4, pubblicato a Marzo 2023

6 Numero di incidenti sul lavoro per ogni milione di ore lavorate

o CO2 Emissions Reduction, con peso pari al 15% del premio LTI.

Il Piano LTI 24-26, come sopra evidenziato, prevede due obiettivi legati all'ambito della sostenibilità che hanno un peso complessivo maggiore rispetto ai cicli precedenti (LTI 22-24, LTI 23-25). Il piano LTI 24- 26 è basato anche sull'andamento del titolo Pirelli (cosiddetto TSR), permettendo così di allineare gli interessi del management con quelli degli azionisti.

Anche il Piano LTI 24-26, come in passato, è autofinanziato, in quanto i relativi oneri sono inclusi nei dati economici dei piani industriali. La sua eventuale erogazione avverrà nel primo semestre del 2027.

Partecipano al Piano LTI 24-26, tra gli altri, il Vice Presidente Esecutivo di Pirelli & C. Marco Tronchetti Provera, l'Amministratore Delegato Andrea Casaluci, il Direttore Generale Corporate Francesco Tanzi e i dirigenti qualificati dal Consiglio come "dirigenti con responsabilità strategica". Il Piano LTI 24-26 è rivolto, inoltre, a Senior Manager e ad Executivedel gruppo.

Il Piano LTI 24-26 è stato deliberato anche ai sensi dell'articolo 2389 del codice civile, su proposta del Comitato per la Remunerazione, con il parere favorevole del Collegio Sindacale in relazione ai soggetti per i quali tale parere è richiesto. Inoltre, il Piano LTI 24-26, è incluso nella politica di remunerazione che sarà sottoposta all'approvazione dell'Assemblea chiamata ad approvare la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2023, così come alla medesima Assemblea sarà sottoposto il Piano LTI 24-26 nella parte legata al TSR.

Per maggiori informazioni sul funzionamento del Piano LTI 24-26, si rinvia alla Relazione illustrativa e al documento informativo che saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa anche regolamentare vigente.

Assemblea degli azionisti e Corporate Governance

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare in data 28 maggio 2024 – in unica convocazione – l'assemblea degli azionisti in sede ordinaria per:

  • approvare il Bilancio d'esercizio 2023 e le connesse delibere in merito alla distribuzione del dividendo; - rinnovare il Collegio sindacale in scadenza per compiuto mandato. L'Assemblea, con il meccanismo del voto di lista e ai sensi di Statuto, dovrà determinare i componenti del collegio per il triennio 2024/2026 nonché stabilirne il compenso e il Presidente;

  • conferire l'incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2026-2034 e determinarne il compenso;

  • approvare la Politica in materia di remunerazione e, per la parte legata al Total Shareholder Return, l'adozione del piano di incentivazione monetario a lungo termine per il triennio 2024-2026 (LTI 24-26) destinato alla generalità del management del gruppo;

  • esprimersi, con voto consultivo, sui compensi corrisposti relativi all'esercizio 2023.

All'Assemblea sarà altresì presentata l'annuale "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari".

Maggiori informazioni su quanto sopra saranno disponibili nelle relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione e nei documenti pubblicati in vista dell'Assemblea.

***

Operazioni con Parti Correlate

Si rende noto che sono in corso negoziazioni per una possibile revisione dei termini e condizioni delle licenze in essere tra il Gruppo Pirelli e Aeolus Tire Co. Ltd. ("Aeolus") e Prometeon Tyre Group S.r.l. ("PTG"), finalizzate tra l'altro a una rimodulazione delle royalties dovute e dei termini di concessione dei diritti d'uso sulla tecnologia Pirelli nel segmento industrial da parte di tali società, nonché del marchio PIRELLI da parte di PTG. Le discussioni in corso si inseriscono in un più ampio contesto negoziale che contempla anche la rinegoziazione di ulteriori accordi con Aeolus e PTG originariamente sottoscritti nel contesto della segregazione del business industrial realizzato dal Gruppo tra il 2016 e 2017. In caso di esito positivo, il complesso di tali negoziazioni sarà sottoposto alle necessarie approvazioni dei competenti organi sociali delle parti, ivi incluso, per quanto riguarda Pirelli, il Comitato per le Operazioni

con Parti Correlate. Allo stato, si prevede che l'esito di tali negoziazioni non abbia effetti sui target dell'Industrial Plan Update 2024-'25 comunicato in data odierna al mercato.

***

A far data dal 4 ottobre 2017, data in cui hanno preso avvio le negoziazioni delle azioni della Società sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., MPI Italy ha dichiarato - ai sensi dell'art. 93 del TUF – il controllo sulla Società, di cui detiene una quota di circa il 37% del capitale, senza esercitare sulla stessa attività di direzione e coordinamento. MPI Italy a sua volta è indirettamente controllata da Sinochem Holdings Corporation Ltd ("Sinochem"), società di diritto cinese a conduzione statale soggetta a controllo della State-owned Assets Supervision and Administrative Commission of the State Council (SASAC) della Repubblica Popolare Cinese.

Si segnala che, in seguito all'emanazione del DPCM Golden Power, il Collegio Sindacale unitamente al management ha condotto approfondimenti in ordine alla verifica sulla permanente sussistenza del controllo da parte di MPI Italy su Pirelli ai sensi sia dell'art. 93 del TUF sia dell'IFRS 10; detti approfondimenti sono tuttora in corso. Analoga attività è in corso da parte di MPI Italy. In attesa dell'esito dei richiamati approfondimenti, l'informativa relativa alla dichiarazione di controllo di MPI Italy non è stata allo stato modificata.

***

Emissioni Obbligazionarie

In conformità alle disposizioni di Borsa Italiana si comunica che a gennaio 2023 la società ha collocato presso investitori istituzionali un sustainaibility-linked bond (garantito da Pirelli Tyre S.p.A.) per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro con scadenza gennaio 2028 e con una cedola del 4,25%. I titoli sono quotati presso la Borsa del Lussemburgo. Si ricorda, inoltre, che non vi sono prestiti obbligazionari in scadenza nei prossimi 18 mesi.

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Eventi di rilievo avvenuti dopo la fine dell'esercizio

Per gli eventi di rilievo successivi al 31 dicembre 2023 si rimanda all'apposita sezione all'interno del fascicolo di bilancio che sarà disponibile sul sito della società www.pirelli.com.

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Il fascicolo di bilancio 2023, che verrà messo a disposizione del pubblico con le modalità e nei termini di legge, conterrà inoltre (capitolo "Relazione sulla Gestione Responsabile della Catena del Valore") l'annuale Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario approvata in data odierna dal Consiglio. ***

Video Conference

I risultati dell'esercizio al 31 dicembre 2023 e l'aggiornamento del Piano Industriale al 2025 saranno illustrati oggi, 6 marzo 2024, alle ore 14 nel corso di una video conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, il Ceo Andrea Casaluci e il top management. I giornalisti potranno seguire lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, in streaming sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori o collegandosi al numero +39 02 802 09 27.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Fabio Bocchio, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

Pirelli – Dati economici al 31 dicembre 2023

(in milioni di euro) 2023 2022
Vendite 6.650,1 6.615,7
EBITDA adjusted (°) 1.446,1 1.408,3
% su vendite 21,7% 21,3%
EBITDA 1.366,3 1.335,7
% su vendite 20,5% 20,2%
EBIT adjusted 1.001,8 977,8
% su vendite 15,1% 14,8%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (113,7) (113,7)
- oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (79,8) (72,6)
EBIT 808,3 791,5
% su vendite 12,2% 12,0%
Risultato da partecipazioni 15,9 5,8
(Oneri)/proventi finanziari (194,1) (201,7)
Risultato ante imposte 630,1 595,6
Imposte (134,2) (159,7)
Tax rate % 21,3% 26,8%
Risultato netto 495,9 435,9
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,48 0,42
Risultato netto adjusted 595,4 570,4
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 479,1 417,8

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 79,8 milioni di euro (72,6 milioni di euro nel 2022).

Pirelli – Dati patrimoniali al 31 dicembre 2023

(in milioni di euro) 31/12/2023 31/12/2022
Attività fisse 8.812,1 8.911,1
Rimanenze 1.371,4 1.457,7
Crediti commerciali 649,4 636,5
Debiti commerciali (1.999,4) (1.973,3)
Capitale circolante netto operativo 21,4 120,9
% su vendite 0,3% 1,8%
Altri crediti/altri debiti 45,8 42,3
Capitale circolante netto 67,2 163,2
% su vendite 1,0% 2,5%
Capitale netto investito 8.879,3 9.074,3
Patrimonio netto 5.619,6 5.453,8
Fondi 998,0 1.067,9
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 2.261,7 2.552,6
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.494,4 5.323,8
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 405,7 397,7
Incrementi diritti d'uso 101,2 79,7
Spese di ricerca e sviluppo 288,5 263,9
% su vendite 4,3% 4,0%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 269,4 247,1
% su vendite high value 5,4% 5,3%
Organico (a fine periodo) 31.072 31.301
Siti industriali n. 18 18

Rendiconto Finanziario

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre 4° trimestre TOTALE
(in milioni di euro) 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
EBIT adjusted 248,1 228,5 269,3 253,1 265,1 271,9 219,3 224,3 1.001,8 977,8
Ammortamenti (escl. PPA) 111,6 104,6 110,1 109,1 111,6 112,0 111,0 104,8 444,3 430,5
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(53,2) (48,6) (70,3) (67,1) (77,7) (73,0) (204,5) (209,0) (405,7) (397,7)
Incrementi diritti d'uso (15,1) (8,1) (26,5) (33,2) (27,5) (9,2) (32,1) (29,2) (101,2) (79,7)
Variazione capitale funzionamento e altro (868,8) (841,6) (6,8) 138,6 (0,4) (49,6) 961,4 830,5 85,4 77,9
Flusso di cassa netto gestione operativa (577,4) (565,2) 275,8 400,5 271,1 252,1 1.055,1 921,4 1.024,6 1.008,8
Proventi / (Oneri) finanziari (52,2) (43,6) (54,7) (46,0) (43,3) (55,5) (43,9) (56,6) (194,1) (201,7)
Imposte pagate (29,0) (32,9) (32,3) (71,5) (43,8) (46,8) (33,9) (54,3) (139,0) (205,5)
Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (12,6) (23,6) (10,2) (11,9) (8,8) (11,0) (8,5) (11,8) (40,1) (58,3)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - - (3,9) (24,4) 0,3 (0,2) 0,1 0,2 (3,5) (24,4)
Differenze cambio e altro (20,2) (7,6) (18,2) (37,5) (8,3) 1,9 (92,3) 39,8 (139,0) (3,4)
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(691,4) (672,9) 156,5 209,2 167,2 140,5 876,6 838,7 508,9 515,5
Dividendi erogati da Capogruppo - - - (159,9) (217,8) (0,3) (0,2) (0,8) (218,0) (161,0)
Flusso di cassa netto (691,4) (672,9) 156,5 49,3 (50,6) 140,2 876,4 837,9 290,9 354,5

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measuresutilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
      • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione

finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;

  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti",
  • "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committedma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa; - Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".
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