AI assistant
Pirelli & C — Earnings Release 2024
Aug 1, 2024
4052_10-q_2024-08-01_f3e00547-d820-4b9f-b6e0-884086cbc055.pdf
Earnings Release
Open in viewerOpens in your device viewer

| Informazione Regolamentata n. 0206-38-2024 |
Data/Ora Inizio Diffusione 1 Agosto 2024 17:40:59 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | PIRELLI & C. | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 194183 | |
| Utenza - Referente | : | PIRELLISPAN03 - Mauri | |
| Tipologia | : | REGEM; 1.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 1 Agosto 2024 17:40:59 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione | : | 1 Agosto 2024 17:40:59 | |
| Oggetto | : | IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA ESAMINATO I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2024 |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato


COMUNICATO STAMPA
IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA ESAMINATO I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2024
PIRELLI: RICAVI STABILI NEL SEMESTRE, MARGINE EBIT ADJUSTED SALE AL 15,6%, UTILE NETTO PARI A 231,3 MILIONI DI EURO. IN MIGLIORAMENTO IL FLUSSO DI CASSA NETTO ANTE DIVIDENDI
NEL SECONDO TRIMESTRE MARGINE EBIT ADJUSTED AL 15,8% E UTILE NETTO IN CRESCITA DEL 2,6% A 130,9 MILIONI DI EURO
***
Primo semestre 2024
- Ricavi: 3.447,5 milioni di euro, stabili rispetto ai 3.437,5 milioni di euro del primo semestre 2023 (+4,6% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a -4,3%)
- Ulteriore rafforzamento sull'High Value (77% delle vendite, 74% nel primo semestre 2023)
-
- Price/Mix: +2,8% principalmente grazie al miglioramento del mix di prodotto
-
- Ebit adjusted: 539,1 milioni di euro, in crescita del +4,2% rispetto al primo semestre 2023 grazie alla solida performance commerciale (volumi e price/mix) e alle efficienze
-
- Margine Ebit adjusted sale al 15,6% (15,1% nel primo semestre 2023)
-
- Utile netto a 231,3 milioni di euro (242,6 milioni di euro nel primo semestre 2023) che sconta impatti derivanti dall'iperinflazione
-
- Flusso di cassa netto ante dividendi: -519,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -534,9 milioni di euro del primo semestre 2023
- Posizione Finanziaria Netta: -2.978,0 milioni di euro (-2.261,7 milioni al 31 dicembre 2023, 3.087,5 al 30 giugno 2023)
Secondo trimestre 2024
- Ricavi: 1.752,0 milioni di euro, +0,8% rispetto ai 1.737,8 milioni di euro del secondo trimestre 2023 (+4,5% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a -3,7%)
- Price/Mix: +3,3% grazie al miglioramento di mix di prodotto e di Region
- Ebit adjusted: 276,5 milioni di euro, in crescita del +2,7% rispetto al secondo trimestre 2023 grazie alla performance dei volumi, del price/mix e alle efficienze
-
- Margine Ebit adjusted sale al 15,8% (15,5% nel secondo trimestre 2023)
-
- Utile netto: +2,6% a +130,9 milioni di euro (+127,6 milioni di euro nel secondo trimestre 2023)
- Flusso di cassa netto ante dividendi: +154,2 milioni di euro (+156,5 milioni di euro del secondo trimestre 2023)

***
TARGET 2024
- Confermati i target comunicati a marzo 2024, Margine Ebit adjusted atteso nella parte alta della guidance al 15,5% grazie a un maggiore contributo del price/mix
***
Milano, 1 agosto 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 30 giugno 2024 che evidenziano una solida performance operativa, grazie all'implementazione dei programmi chiave del Piano industriale.
In particolare:
- Programma Commerciale
Il primo semestre 2024 ha visto un ulteriore rafforzamento sull'High Value.
Nel Car ≥18" la crescita dei volumi è stata del +7% (+6% il mercato), con un rafforzamento della quota di mercato sia sul canale Ricambi (+10% i volumi Pirelli rispetto a +9% del mercato) sia sul Primo Equipaggiamento (+3% i volumi Pirelli rispetto a +2% del mercato).
In ulteriore riduzione l'esposizione sullo Standard (-6% i volumi Pirelli Car ≤17" rispetto a un mercato stabile), in linea con la strategia di maggiore selettività sul canale Primo Equipaggiamento e di crescente focalizzazione su calettamenti più elevati sul canale Ricambi (in crescita di 3 punti percentuali il peso dei volumi 17''). La riduzione sullo Standard è stata più accentuata nel secondo trimestre (-8% i volumi Pirelli, flat il mercato), rispetto al primo trimestre (Pirelli -4%, mercato +1%) anche in considerazione della debolezza del Sud America nel secondo trimestre (-8% il mercato), che rappresenta uno dei principali mercati Standard per Pirelli.
L'andamento sopra descritto si traduce in una crescita complessiva dei volumi Car nel primo semestre del +2% (+1% il mercato). Nel secondo trimestre l'andamento dei volumi Pirelli (+1% in linea con il mercato) riflette la maggiore flessione dello Standard mentre l'andamento dell'High Value (+7%) è stato sostanzialmente stabile in entrambi i trimestri.
- Programma Innovazione
Nel primo semestre 2024 sono state conseguite circa 150 nuove omologazioni con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente sui calettamenti ≥19" e sulle Specialties. Sull'elettrico Pirelli conta su un portafoglio di circa 700 omologazioni a livello globale e una quota di mercato sul Primo Equipaggiamento Premium del 30%. Proseguono inoltre le omologazioni con le principali case auto Prestige e con i produttori Premium cinesi di veicoli elettrici.
In termini di innovazione di prodotto, è stata rafforzata l'offerta con il lancio di 6 prodotti Car, di cui uno a livello globale (PZero Winter 2) e 5 a livello regionale (Cinturato SF3, Powergy All Season e Winter in Europa, Scorpion MS in Apac e Scorpion Zero AS Plus 3 in USA). Nel mese di luglio è stata presentata al Goodwood Festival of Speed la collaborazione con Pagani per lo sviluppo e la fornitura di Cyber Tyre per la nuova Pagani Utopia. I sensori integrati nei pneumatici, grazie al software proprietario Pirelli, forniranno informazioni utili al veicolo per una prestazione di guida ottimale.
- Programma Operations
Nel primo semestre 2024 sono state registrate efficienze lorde per 71 milioni di euro (circa il 50% del target annuale), in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo dei progetti. Sono state implementate, inoltre, azioni per mitigare l'impatto della crisi nel Mar Rosso con l'obiettivo di rafforzare la resilienza della value-chain. A livello industriale, la saturazione delle fabbriche si è attestata a circa l'88% (96% nell'High Value). È stata definita la roadmap per lo sviluppo di piattaforme a supporto della riduzione delle emissioni e la digitalizzazione dei processi di sostenibilità, mentre prosegue il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e programmi di efficienza energetica. È proseguita, infine, la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things (IioT) per migliorare l'efficienza dei processi di produzione e introdurre ulteriori livelli di automazione.

Nel primo semestre 2024 Pirelli ha registrato una crescita dei principali indicatori economici.
I ricavi sono stati pari a 3.447,5 milioni di euro, stabili (+0,3%) rispetto al primo semestre 2023 e con una crescita organica pari a +4,6% (-4,3% l'impatto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia). L'High Value rappresenta il 77% del fatturato totale (74% nel primo semestre 2023).
Nel secondo trimestre 2024 i ricavi sono stati pari a 1.752,0 milioni di euro, in crescita dello 0,8% rispetto allo stesso periodo 2023. La crescita organica dei ricavi è stata pari a +4,5% (-3,7% l'impatto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia).
| 1 TRIM 2024 |
2 TRIM 2024 |
1 SEM 2024 |
|---|---|---|
| +2,3% | +1,2% | +1,8% |
| +2,3% | +3,3% | +2,8% |
| +4,6% | +4,5% | +4,6% |
| -4,8% | -3,7% | -4,3% |
| +0,3% | ||
| -0,2% | +0,8% |
L'andamento dei volumi nel primo semestre 2024 è stato pari a +1,8% e riflette la strategia di focalizzazione sull'High Value e la graduale riduzione dell'esposizione sullo Standard.
Nel secondo trimestre 2024 i volumi hanno registrato una crescita del +1,2%, in rallentamento rispetto al primo trimestre (+2,3%), per effetto principalmente della minore esposizione sullo Standard.
Il price/mix ha registrato un incremento pari a +2,8% nel primo semestre 2024 principalmente grazie al miglioramento del mix di prodotto.
Nel secondo trimestre 2024 il price/mix è risultato in deciso miglioramento (+3,3% rispetto a +2,3% del primo trimestre 2024) grazie alla maggiore esposizione all'High Value e al miglioramento del mix di Region.
L'effetto cambi ha avuto un impatto negativo pari a -4,3% nel primo semestre 2024 per effetto della volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro.
Nel secondo trimestre 2024 l'effetto cambi è stato negativo per il -3,7%, in miglioramento rispetto all'andamento del primo trimestre (-4,8%).
Redditività
| Redditività (milioni di euro) |
30/06/2024 | % sui ricavi | 30/06/2023 | % sui ricavi | Variazione a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Ebitda Adjusted | 768,3 | 22,3% | 739,1 | 21,5% | +4,0% |
| Ebitda | 752,7 | 21,8% | 718,6 | 20,9% | +4,7% |
| Ebit Adjusted | 539,1 | 15,6% | 517,4 | 15,1% | +4,2% |
| Ebit | 466,6 | 13,5% | 440,0 | 12,8% | +6,0% |
L'Ebitda adjusted nel primo semestre 2024 è stato pari a 768,3 milioni di euro, in crescita del +4,0% rispetto ai 739,1 milioni di euro del corrispondente periodo 2023.

L'Ebit adjusted nel primo semestre 2024 è stato pari a 539,1 milioni di euro, in miglioramento di 21,7 milioni di euro rispetto ai 517,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2023, con un margine Ebit adjusted in miglioramento al 15,6% (15,1% nel primo semestre 2023) grazie al contributo delle leve interne.
Più in particolare l'Ebit adjusted riflette principalmente:
- il contributo positivo del price/mix (+60,4 milioni di euro) e dei volumi (+23,6 milioni di euro);
- il positivo effetto delle efficienze (+71,4 milioni di euro) che ha compensato l'inflazione dei costi produttivi (-68,3 milioni di euro);
- il contributo positivo delle materie prime (+36,3 milioni di euro) che ha parzialmente compensato la negatività dei cambi (-62,3 milioni di euro).
Negativo, infine, l'effetto degli ammortamenti (-14,1 milioni di euro) e degli altri costi (-25,3 milioni di euro), principalmente legati alle attività di marketing, R&D e riduzione delle scorte.
Nel secondo trimestre 2024 l'Ebit adjusted è stato pari a 276,5 milioni di euro, in crescita del +2,7% rispetto ai 269,3 milioni di euro del secondo trimestre 2023, con un margine in miglioramento al 15,8% (15,5% nel secondo trimestre 2023) grazie alla crescita dei volumi (+8,6 milioni di euro) e al contributo del price/mix (+33,4 milioni di euro) e delle efficienze (+39,4 milioni di euro) che hanno più che compensato l'impatto negativo dell'inflazione (-39,2 milioni di euro) e dei cambi (-23,7 milioni di euro). Leggermente positivo l'impatto dei costi delle materie prime (+6,9 milioni di euro). Negativi, infine, gli impatti degli ammortamenti (-6,8 milioni di euro) e degli altri costi (-11,4 milioni di euro).
L'Ebit è stato pari a 466,6 milioni di euro, in crescita di 26,6 milioni di euro rispetto ai 440,0 milioni di euro del primo semestre 2023 e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 56,9 milioni di euro (in linea con il primo semestre 2023) e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione e altro per 15,6 milioni di euro.
Il risultato da partecipazioni è pari a +15,9 milioni di euro (+6,2 milioni di euro nel primo semestre 2023).
Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2024 sono pari a 176,1 milioni di euro, rispetto a 106,9 milioni di euro del primo semestre 2023. Il valore del primo semestre 2024 include la negatività di circa 69 milioni di euro legata a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione, senza impatto sulla generazione di cassa.
Al 30 giugno 2024 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 5,29% (5,08% al 31 dicembre 2023).
Gli oneri fiscali nel primo semestre 2024 ammontano a 75,1 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 96,7 milioni di euro del primo semestre 2023 per effetto anche dei benefici del Patent Box non inclusi nello stesso periodo del 2023.
L'utile netto nel primo semestre 2024 è stato pari a 231,3 milioni di euro (242,6 milioni di euro nel primo semestre 2023) e sconta gli impatti legati all'iperinflazione.
Nel secondo trimestre 2024 l'utile netto è cresciuto del 2,6% a 130,9 milioni di euro (127,6 milioni di euro nel secondo trimestre 2023)
Il flusso di cassa netto ante dividendi nel primo semestre 2024 è stato pari a -519,2 milioni di euro, in miglioramento di 15,7 milioni rispetto ai -534,9 milioni del primo semestre 2023 (in miglioramento di circa 38 milioni di euro escludendo l'impatto dell'acquisizione di Hevea-Tec).
Il flusso di cassa netto della gestione operativa del primo semestre 2024 è stato pari a -279,4 milioni di euro (-301,6 milioni nel primo semestre 2023) e riflette:
- l'Ebitda adjusted, in miglioramento rispetto all'anno precedente;
- investimenti materiali e immateriali per 143,6 milioni di euro nel primo semestre 2024 (123,5 milioni nel primo semestre 2023) destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche;
- un "incremento dei diritti d'uso" legati a nuovi contratti di leasing pari a 41,4 milioni di euro (41,6 milioni di euro nel primo semestre 2023);

- un minore assorbimento di cassa legata al "capitale di funzionamento e altro" per 12,9 milioni di euro (a 862,7 milioni di euro nel primo semestre 2024 da 875,6 milioni del primo semestre 2023), per effetto di un'attenta gestione delle scorte (21,3% il peso sui ricavi negli ultimi 12 mesi), dell'usuale stagionalità dei crediti commerciali (14,1% dei ricavi degli ultimi 12 mesi) e dei debiti commerciali (22,5% dei ricavi negli ultimi 12 mesi).
Nel secondo trimestre 2024, il flusso netto di cassa ante dividendi è stato positivo per 154,2 milioni di euro e in linea con il secondo trimestre 2023 (156,5 milioni di euro), nonostante i maggiori investimenti (90,2 milioni di euro nel secondo trimestre 2024, rispetto ai 70,3 milioni del secondo trimestre del 2023).
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2024 è pari a -2.978,0 milioni di euro (-2.261,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023 e -3.087,5 milioni di euro al 30 giugno 2023).
Il margine di liquidità al 30 giugno 2024 è pari a 2.390,7 milioni di euro e garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino alla fine del primo trimestre 2027.
***
| (in mld di €) | Marzo 2024 | Agosto 2024 |
|---|---|---|
| Ricavi | ~6,6÷~6,8 | ~6,6÷~6,8 |
| Margine Ebit Adjusted | >15%÷~15,5% | ~15,5% |
| Investimenti (% sui ricavi) |
~0,40 ~6% |
~0,40 ~6% |
| Flusso di cassa netto ante dividendi |
~0,50÷~0,52 | ~0,50÷~0,52 |
| Posizione finanziaria netta PFN/Ebitda Adj. |
~ -1,95 ÷ ~1,32x ~1,26x |
~ -1,95 ÷ ~1,32x ~1,26x |
| ROIC post taxes |
~21% | ~21% |
TARGET 2024
***
OUTLOOK DI MERCATO
Il mercato globale dei pneumatici Car nel 2024 è previsto "flat" rispetto al ~ +1% della stima di maggio, per effetto di una maggiore debolezza del segmento Standard (~-1% le attese a fronte del "~-1% / flat" della precedente stima).
L'High Value si conferma il segmento più resiliente, con una stima di crescita a livelli "mid-single digit" e circa di 7 punti percentuali maggiore rispetto all'andamento atteso per lo Standard (+6 punti percentuali le attese precedenti).
In particolare, le stime per il mercato Car ≥18'' sono:

- nel Primo Equipaggiamento i volumi sono attesi in crescita a livello "mid-single digit" principalmente grazie alla domanda dell'area Apac;
- nel Ricambio i volumi sono attesi in crescita a livelli "mid/high single digit", guidati principalmente dalla domanda in tutte le Region High Value.
Nel segmento Standard ≤17" le attese sono per una domanda più debole rispetto all'anno precedente, per effetto di un mercato Primo Equipaggiamento più debole e di un mercato Ricambi leggermente inferiore nelle principali Region Standard.
TARGET 2024
Alla luce dei risultati conseguiti nei primi sei mesi e dello scenario atteso, Pirelli prevede per il 2024:
- Ricavi confermati pari a circa 6,6 / 6,8 miliardi di euro con:
- volumi confermati a ~+1,5% / ~+2,5%;
- price/mix in miglioramento a ~+2% / ~+2,5% (~+ 2% la precedente stima) grazie al continuo miglioramento del mix di prodotto;
- impatto cambi confermato pari a ~-4% / ~-3%.
- Ebit Margin adjusted atteso a circa il 15,5%, nella parte alta della precedente guidance (>15% / ~15,5%) grazie al supporto del price/mix.
- Generazione di cassa netta ante dividendi confermata fra ~500 e ~520 milioni di euro, grazie alla performance operativa e alla gestione del capitale circolante.
- Investimenti confermati pari a circa 400 milioni di euro (~6% dei ricavi).
- Posizione finanziaria netta confermata a ~-1,95 miliardi di euro, con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted confermato fra ~1,32 /~1,26 volte
I progressi del piano di Sostenibilità
Importanti i progressi sul piano della Sostenibilità, con risultati raggiunti che si fondano sull'engagement e sulla passione delle persone di Pirelli. Nel corso del semestre l'indice di frequenza degli infortuni è sceso del 35% rispetto al primo semestre 2023. È stato, inoltre, lanciato il programma "Pirelli Manufacturing Excellence - PME", annunciato in sede di presentazione del Piano Industriale e nel quale lo sviluppo degli skills occupa un ruolo centrale.
***
Al termine del primo semestre 2024 il piano di Decarbonizzazione prosegue in linea con le aspettative, grazie ai progetti di efficientamento energetico e di elettrificazione di macchinari nelle fabbriche, che hanno contribuito a una riduzione delle emissioni di Scopo 1 e 2 pari al 18% rispetto al primo semestre 2023, e grazie all'impegno dei fornitori più emissivi rispetto alla roadmap di abbattimento delle emissioni di Scopo 3, dai quali Pirelli ha ottenuto Life Cycle Assessment a copertura del 60% delle emissioni legate alle materie prime acquistate. Entro fine 2024 inoltre fino al 90% dell'energia elettrica acquistata dal Gruppo sarà rinnovabile (rispetto all'80% di fine 2023).
Prosegue, inoltre, la roadmap di sostenibilità lato Prodotto.
A "The Tire Cologne 2024" è stato presentato il P Zero Winter 2, con parte della gamma dotata di tecnologia Elect realizzata con più del 50% di materiale di origine naturale o riciclata (con certificazione di parte terza). La versione del P Zero Winter 2 specifica per la BMW Serie 7 è, inoltre, il primo pneumatico invernale per vettura con "classe A" nella resistenza al rotolamento, qualità fondamentale, in particolare, per le auto elettrificate, che possono così risparmiare energia e percorrere più chilometri con una carica di batteria.
In occasione del Goodwood Festival of Speed 2024, Pirelli ha annunciato la collaborazione con Jaguar Land Rover (JLR) per la fornitura di pneumatici con materiali di origine forestale certificata FSC™ su

un'ampia selezione di veicoli di lusso, mentre il primo pneumatico stradale al mondo contenente gomma naturale e rayon certificati FSC™ prodotto da Pirelli è stato presentato nel 2021. Le altre tappe significative di questo viaggio sono l'introduzione di pneumatici con gomma naturale FSC™ nel campionato di Formula 1 a partire dal primo GP del 2024 e il debutto della certificazione anche nel mondo cycling con il nuovo Pirelli P Zero Race RS11 . La certificazione di gestione forestale FSC™ conferma che le piantagioni sono gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree. Il processo di certificazione della Catena di Custodia FSC™ verifica che il materiale certificato FSC™ venga segregato dal materiale non certificato, dalla piantagione al produttore di pneumatici.
In linea con l'obiettivo di Piano, entro il 2026 tutta la gomma naturale utilizzata nelle fabbriche europee di Pirelli sarà certificata da FSC™: un percorso avviato che coinvolgerà via via tutti gli stabilimenti.
Nell'ambito del Programma Nature, la riduzione della dipendenza dalla risorsa idrica occupa un ruolo primario: nel primo semestre Pirelli registra una riduzione del prelievo specifico di acqua del 15% rispetto al primo semestre 2023.
Si ricorda che tutti i target di sostenibilità previsti nel Piano, presentato nel primo trimestre 2024 con target al 2025-2030-2040 e che si sviluppa su 4 pilastri fondamentali - People, Climate, Product e Nature sono consultabili nella pagina dedicata al Piano Industriale della sezione "Investors" del sito www.pirelli.com
***
Pirelli rende noto che il Consiglio di Amministrazione della Società ha preso atto della comunicazione ricevuta dal Collegio Sindacale in relazione all'avvenuto accertamento da parte di tale organo - nella prima riunione utile dopo il relativo rinnovo avvenuto in data 28 maggio 2024 e sulla base delle informazioni fornite da ciascun componente del Collegio Sindacale e delle informazioni a disposizione della sussistenza in capo a tutti i propri componenti dei requisiti per essere qualificati indipendenti ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance, cui la Società ha aderito. Nella propria valutazione di indipendenza il Collegio Sindacale ha tenuto altresì conto dei "Criteri di indipendenza" - disponibili sul sito internet www.pirelli.com - che il Consiglio di Amministrazione ha fatto propri da ultimo in data 3 agosto 2023.
Il Consiglio di Amministrazione ha, infine, nominato, quale componente dell'Organismo di Vigilanza la professoressa Maura Campra, nella sua qualità di componente del Collegio Sindacale, e ha ringraziato la professoressa Antonella Carù per il lavoro svolto durante l'intero mandato. L'Organismo di Vigilanza che è pertanto attualmente composto da Carlo Secchi (Presidente), Maura Campra e Alberto Bastanzio resterà in carica fino al termine del mandato dell'attuale Consiglio di Amministrazione.
Eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2024
Per gli eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2024 si rimanda all'apposita sezione all'interno della relazione finanziaria semestrale sul sito della società www.pirelli.com
***
***
La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 sarà messa a disposizione del pubblico domani, 2 agosto 2024, presso la sede legale della Società, nonché pubblicata sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().
***
1 La gomma naturale rappresenta la seguente percentuale del peso totale del pneumatico:
circa il 16% nei pneumatici per la BMW X5 xDrive45e Plug-In Hybrid;
circa il 15% nei pneumatici da Formula 1;
circa il 23% nei P Zero Race RS.

Emissioni Obbligazionarie
In conformità alle disposizioni di Borsa Italiana si comunica che a giugno 2024 la società ha collocato presso investitori istituzionali un sustainaibility-linked bond (garantito da Pirelli Tyre S.p.A.) per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro con scadenza luglio 2029 e con una cedola del 3,875%. I titoli sono quotati presso la Borsa del Lussemburgo. Si ricorda, inoltre, che nel dicembre 2025 scadrà il prestito obbligazionario equity-linked da 500 milioni di euro denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025".
Conference call
I risultati al 30 giugno 2024 saranno illustrati oggi, 1 agosto 2024, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, il Ceo, Andrea Casaluci, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.
***
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Fabio Bocchio, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
***
*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com
***
Pirelli – Dati economici al 30 giugno 2024
| (in milioni di euro) | 1° semestre 2024 | 1° semestre 2023 3.437,5 |
|
|---|---|---|---|
| Vendite | 3.447,5 | ||
| EBITDA adjusted (°) | 768,3 | 739,1 | |
| % su vendite | 22,3% | 21,5% | |
| EBITDA | 752,7 | 718,6 | |
| % su vendite | 21,8% | 20,9% | |
| EBIT adjusted | 539,1 | 517,4 | |
| % su vendite | 15,6% | 15,1% | |
| Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA | (56,9) | (56,9) | |
| - oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione | (15,6) | (20,5) | |
| EBIT | 466,6 | 440,0 | |
| % su vendite | 13,5% | 12,8% | |
| Risultato da partecipazioni | 15,9 | 6,2 | |
| (Oneri)/proventi finanziari | (176,1) | (106,9) | |
| Risultato ante imposte | 306,4 | 339,3 | |
| Imposte | (75,1) | (96,7) | |
| Tax rate % | 24,5% | 28,5% | |
| Risultato netto | 231,3 | 242,6 | |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | 215,6 | 232,1 | |
| Utile/perdita per azione (euro per azione base) | 0,22 | 0,23 | |
| Risultato netto adjusted | 283,0 | 298,3 | |
| (°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 15,6 milioni di euro (20,5 milioni di euro nel primo |
semestre 2023).

Pirelli – Dati patrimoniali al 30 giugno 2024
| (in milioni di euro) | 30/06/2024 | 31/12/2023 | 30/06/2023 | |
|---|---|---|---|---|
| Attività fisse | 8.748,0 | 8.812,1 | 8.821,7 | |
| Rimanenze | 1.417,7 | 1.371,4 | 1.418,7 | |
| Crediti commerciali | 937,3 | 649,4 | 895,1 | |
| Debiti commerciali | (1.499,1) | (1.999,4) | (1.405,1) | |
| Capitale circolante netto operativo | 855,9 | 21,4 | 908,7 | |
| % su vendite | (*) | 12,9% | 0,3% | 13,3% |
| Altri crediti/altri debiti | 114,6 | 45,8 | (101,7) | |
| Capitale circolante netto | 970,5 | 67,2 | 807,0 | |
| % su vendite | (*) | 14,6% | 1,0% | 11,8% |
| Capitale netto investito | 9.718,5 | 8.879,3 | 9.628,7 | |
| Patrimonio netto | 5.713,3 | 5.619,6 | 5.455,6 | |
| Fondi | 1.027,2 | 998,0 | 1.085,6 | |
| Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva | 2.978,0 | 2.261,7 | 3.087,5 | |
| Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 5.572,1 | 5.494,4 | 5.335,4 | |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) | 143,6 | 405,7 | 123,5 | |
| Incrementi diritti d'uso | 41,4 | 101,2 | 41,6 | |
| Spese di ricerca e sviluppo | 148,2 | 288,5 | 142,8 | |
| % su vendite | 4,3% | 4,3% | 4,2% | |
| Spese di ricerca e sviluppo High Value | 139,2 | 269,4 | 132,5 | |
| % su vendite high value | 5,2% | 5,4% | 5,2% | |
| Organico (a fine periodo) | 31.284 | 31.072 | 31.212 | |
| Siti produttivi tyre n. | 18 | 18 | 18 | |
| (*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi |
Rendiconto Finanziario
| 1° trimestre | 2° trimestre | 1° semestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 |
| EBIT adjusted | 262,6 | 248,1 | 276,5 | 269,3 | 539,1 | 517,4 |
| Ammortamenti (escl. PPA) | 113,7 | 111,6 | 115,5 | 110,1 | 229,2 | 221,7 |
| Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx) |
(53,4) | (53,2) | (90,2) | (70,3) | (143,6) | (123,5) |
| Incrementi diritti d'uso | (15,3) | (15,1) | (26,1) | (26,5) | (41,4) | (41,6) |
| Variazione capitale funzionamento e altro | (845,8) | (868,8) | (16,9) | (6,8) | (862,7) | (875,6) |
| Flusso di cassa netto gestione operativa | (538,2) | (577,4) | 258,8 | 275,8 | (279,4) | (301,6) |
| Proventi / (Oneri) finanziari pagati | (63,2) | (60,2) | (45,7) | (58,1) | (108,9) | (118,3) |
| Imposte pagate | (24,7) | (29,0) | (44,8) | (32,3) | (69,5) | (61,3) |
| Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione | (20,4) | (12,6) | (9,5) | (10,2) | (29,9) | (22,8) |
| Dividendi erogati agli azionisti di minoranza | (1,3) | - | (5,2) | (3,9) | (6,5) | (3,9) |
| Differenze cambio e altro | (2,6) | (12,2) | 0,1 | (14,8) | (2,5) | (27,0) |
| Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni |
(650,4) | (691,4) | 153,7 | 156,5 | (496,7) | (534,9) |
| Acquisizione Hevea-Tec | (23,0) | - | 0,5 | - | (22,5) | - |
| Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo |
(673,4) | (691,4) | 154,2 | 156,5 | (519,2) | (534,9) |
| Dividendi erogati da Capogruppo | - | - | (197,1) | - | (197,1) | - |
| Flusso di cassa netto | (673,4) | (691,4) | (42,9) | 156,5 | (716,3) | (534,9) |
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare, le Non-GAAP Measuresutilizzate sono le seguenti:
- EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene
utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;

- EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
- EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff;
- EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
- EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
- Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
- o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
- o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
- Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
- Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
- Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
- Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
- Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
- Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
- Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
- Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committedma non utilizzate;
- Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa; - Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
- Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
- Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
- Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
- Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
- ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".
| Numero di Pagine: 12 |
|---|