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Pirelli & C — Earnings Release 2022
Apr 5, 2023
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0206-10-2023 |
Data/Ora Ricezione 05 Aprile 2023 17:43:55 |
Euronext Milan | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | PIRELLI & C. | |||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 174803 | |||
| Nome utilizzatore | : | PIRELLISPAN03 - Mauri | |||
| Tipologia | : | 1.1; REGEM | |||
| Data/Ora Ricezione | : | 05 Aprile 2023 17:43:55 | |||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 05 Aprile 2023 17:43:58 | |||
| Oggetto | : | IL CDA DI PIRELLI & C. S.P.A. HA APPROVATO I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2022 |
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| Testo del comunicato |
Vedi allegato.


COMUNICATO STAMPA
IL CDA DI PIRELLI & C. S.P.A. HA APPROVATO I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2022
- - Utile netto Capogruppo Pirelli & C. Spa: 252,5 milioni di euro (216,6 milioni al 31 dicembre 2021)
- - Utile netto consolidato: +35,5% a 435,9 milioni di euro (321,6 milioni di euro 31 dicembre 2021)
- - Il Cda proporrà all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,218 euro per azione per un totale di 218 milioni di euro
- - Posticipata al 29 giugno 2023 l'assemblea degli azionisti
*** Milano, 5 aprile 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi oggi, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2022 confermando i dati in forma preliminare e non auditata già oggetto di comunicazione al mercato lo scorso 22 febbraio. In particolare, si ricorda che, come già annunciato, l'esercizio 2022 si è chiuso con un utile netto consolidato di 435,9 milioni di euro, in crescita del 35,5% rispetto ai 321,6 milioni di euro dell'esercizio 2021, e ricavi in aumento del 24,1% a 6.615,7 milioni di euro. L'esercizio, inoltre, ha visto un ulteriore miglioramento delle performance di sostenibilità: per maggiori dettagli si rimanda al comunicato del 22 febbraio scorso.
In data odierna il Cda ha inoltre approvato i risultati della Capogruppo Pirelli & C. Spa che nel 2022 ha registrato un utile netto di 252,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 216,6 milioni di euro dell'esercizio 2021. In conformità con la politica dei dividendi del piano industriale 2021-2022|2025 verrà proposta all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,218 euro per azione (0,161 euro per azione nel 2021) per un totale complessivo di 218 milioni di euro.
Il dividendo relativo all'esercizio 2022 sarà posto in pagamento a partire dal 26 luglio 2023 (stacco cedola il 24 luglio 2023 e record date il 25 luglio 2023).
Target 2023
Si ricordano a seguire i target per l'esercizio 2023 già comunicati al mercato lo scorso 22 febbraio:
| (in miliardi di euro) | 2022 | 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 6,62 | ~6,6÷~6,8 | ||
| Ebit Margin Adjusted | 14,8% | >14%÷~14,5% | ||
| Investimenti % su ricavi |
0,40 ~6% |
~0,40 ~6% |
||
| Flusso di cassa netto ante dividendi |
0,52 | ~0,44÷~0,47 | ||
| Posizione finanziaria netta PFN / Ebitda Adj. |
-2,55 1,8x |
~-2,35 ~1,65x÷~1,7x |
||
| ROIC post taxes |
20,3% | ~20% |

Piano incentivazione (LTI) per il management
Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha approvato in data odierna la struttura del piano LTI monetario per il triennio 2023-2025 ("Piano LTI 23-25"). I piani di incentivazione a lungo termine per il management Pirelli accompagnano l'intero arco del piano industriale e, come già reso noto al mercato, hanno una struttura "rolling" e a cicli triennali (ciclo LTI 21-23; LTI 22-24; LTI 23-25) con obiettivi definiti all'inizio di ogni ciclo triennale per garantire l'allineamento tra target aziendali e sistema di incentivazione. Si ricorda che l'aggiornamento del piano al 2025 è previsto nel secondo trimestre 2023.
Il Piano LTI 23-25 prevede i seguenti obiettivi:
o
- o Total Shareholder Return (TSR) relativo, con peso pari al 40% del premio LTI confrontato rispetto a un panel di selezionati peers Tier 1;
- Net Cash Flowdi gruppo cumulato (ante dividendi), con peso pari al 40% del premio LTI;
- o Posizionamento di Pirelli nel Dow Jones Sustainability World Index ATX Auto Component sector, con peso pari al 10% del premio LTI;
- o CO2 Emissions Reduction, con peso pari al 10% del premio LTI.
Il Piano LTI 23-25, come sopra evidenziato, prevede due obiettivi legati all'ambito della sostenibilità ed è basato anche sull'andamento del titolo Pirelli (cosiddetto TSR), permettendo così di allineare gli interessi del management con quelli degli azionisti. I target e i range del Group Net Cash Flow e delle CO2 Emissions Reduction saranno disponibili alla chiusura del processo di Pianificazione Strategica, indicativamente nel mese di giugno 2023.
Anche il Piano LTI 23-25, come in passato, è totalmente autofinanziato, in quanto i relativi oneri sono inclusi nei dati economici del piano industriale e la sua eventuale erogazione avverrà nel primo semestre del 2026 (ove raggiunti i risultati 2023-2025).
Partecipano al Piano LTI 23-25, tra gli altri, il Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato di Pirelli & C. Marco Tronchetti Provera, il Deputy-Ceo Giorgio Luca Bruno, il Direttore Generale Operations Andrea Casaluci e i dirigenti qualificati dal Consiglio come "dirigenti con responsabilità strategica". Il Piano LTI 23-25 è rivolto, inoltre, a Senior Manager (tra cui l'Amministratore Giovanni Tronchetti Provera) e ad Executivedel gruppo.
Il Piano LTI 23-25 è stato deliberato anche ai sensi dell'articolo 2389 del codice civile, su proposta del Comitato per la Remunerazione, con il parere favorevole del Collegio Sindacale in relazione ai soggetti per i quali tale parere è richiesto. Inoltre, il Piano LTI 23-25, sarà incluso nella politica di remunerazione che sarà sottoposta all'approvazione dell'Assemblea chiamata ad approvare la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2022.
Per maggiori informazioni sul funzionamento del Piano LTI 23-25, si rinvia alla Relazione illustrativa e al documento informativo che saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa anche regolamentare vigente.
Posticipata al 29 giugno l'assemblea degli azionisti
Pirelli rende noto che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di posticipare la data dell'Assemblea degli Azionisti per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022 a giovedì 29 giugno 2023 (in luogo di martedì 30 maggio 2023 come in precedenza comunicato). Il Consiglio di Amministrazione - accogliendo la richiesta in tal senso pervenuta da CNRC – ha deciso il posticipo in ragione del procedimento pendente ai sensi del DL 21/2012 (Normativa Golden Power), la cui notifica è avvenuta da parte della stessa CNRC in data 6 marzo 2023, in relazione al rinnovo del patto parasociale - sottoscritto in data 16 maggio 2022 da e tra, fra gli altri, CNRC, Marco Polo International S.r.l., Camfin S.p.A. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. - che è previsto entri in vigore con la pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea degli azionisti per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. Per effetto dello spostamento dell'assemblea, il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 26 luglio 2023 (stacco cedola il 24 luglio 2023 e record date il 25 luglio 2023).

Il fascicolo di bilancio 2022, che verrà messo a disposizione del pubblico con le modalità e nei termini di legge, conterrà inoltre (capitolo "Relazione sulla Gestione Responsabile della Catena del Valore") l'annuale Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario approvata in data odierna dal Consiglio.
***
Emissioni Obbligazionarie
In conformità alle disposizioni di Borsa Italiana si comunica che a gennaio 2023 la società ha collocato presso investitori istituzionali un sustainaibility-linked bond per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro con scadenza gennaio 2028 e con una cedola del 4,25%. I titoli sono quotati presso la Borsa del Lussemburgo. Si ricorda, inoltre, che non vi sono prestiti obbligazionari in scadenza nei prossimi 18 mesi.
*** Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Fabio Bocchio, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com
| (in milioni di euro) | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|
| Vendite | 6.615,7 | 5.331,5 | |
| EBITDA adjusted (°) | 1.408,3 | 1.210,7 | |
| % su vendite | 21,3% | 22,7% | |
| EBITDA | 1.335,7 | 1.085,7 | |
| % su vendite | 20,2% | 20,4% | |
| EBIT adjusted | 977,8 | 815,8 | |
| % su vendite | 14,8% | 15,3% | |
| Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA | (113,7) | (113,7) | |
| - oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri | (72,6) | (125,0) | |
| EBIT | 791,5 | 577,1 | |
| % su vendite | 12,0% | 10,8% | |
| Risultato da partecipazioni | 5,8 | 4,0 | |
| (Oneri)/proventi finanziari | (201,7) | (144,3) | |
| Risultato ante imposte | 595,6 | 436,8 | |
| Imposte | (159,7) | (115,2) | |
| Tax rate % | 26,8% | 26,4% | |
| Risultato netto | 435,9 | 321,6 | |
| Utile/perdita per azione (euro per azione base) | 0,42 | 0,30 | |
| Risultato netto adjusted | 570,4 | 468,8 | |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | 417,8 | 302,8 |
Pirelli – Dati economici al 31 dicembre 2022
(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 72,6 milioni di euro (101,4 milioni di euro nel 2021). Inoltre, nel 2021 includevano oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 4,7 milioni di euro e costi diretti COVID-19 per 18,9 milioni di euro.

Pirelli – Dati patrimoniali al 31 dicembre 2022
Rendiconto Finanziario
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | 4° trimestre | TOTALE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 |
| EBIT adjusted | 228,5 | 168,8 | 253,1 | 208,6 | 271,9 | 221,4 | 224,3 | 217,0 | 977,8 | 815,8 |
| Ammortamenti (escl. PPA) | 104,6 | 97,7 | 109,1 | 98,8 | 112,0 | 98,7 | 104,8 | 99,7 | 430,5 | 394,9 |
| Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx) |
(48,6) | (89,8) | (67,1) | (63,0) | (73,0) | (60,5) | (209,0) | (132,3) | (397,7) | (345,6) |
| Incrementi diritti d'uso | (8,1) | (26,7) | (33,2) | (23,2) | (9,2) | (9,7) | (29,2) | (62,8) | (79,7) | (122,4) |
| Variazione capitale funzionamento e altro | (841,6) | (717,2) | 138,6 | 73,3 | (49,6) | (61,7) | 830,5 | 756,5 | 77,9 | 50,9 |
| Flusso di cassa netto gestione operativa | (565,2) | (567,2) | 400,5 | 294,5 | 252,1 | 188,2 | 921,4 | 878,1 | 1.008,8 | 793,6 |
| Proventi / (Oneri) finanziari | (43,6) | (40,0) | (46,0) | (31,8) | (55,5) | (35,1) | (56,6) | (37,4) | (201,7) | (144,3) |
| Imposte pagate | (32,9) | (37,1) | (71,5) | (34,9) | (46,8) | (26,8) | (54,3) | (26,8) | (205,5) | (125,6) |
| Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione e altro | (23,6) | (28,9) | (11,9) | (40,4) | (11,0) | (33,4) | (11,8) | (19,0) | (58,3) | (121,7) |
| Dividendi erogati agli azionisti di minoranza | - | - | (24,4) | - | (0,2) | - | 0,2 | - | (24,4) | - |
| Differenze cambio e altro | (7,6) | 15,9 | (37,5) | (14,9) | 1,9 | 11,4 | 39,8 | 13,0 | (3,4) | 25,4 |
| Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni |
(672,9) | (657,3) | 209,2 | 172,5 | 140,5 | 104,3 | 838,7 | 807,9 | 515,5 | 427,4 |
| (Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni | - | 3,8 | - | - | - | - | - | - | - | 3,8 |
| Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo |
(672,9) | (653,5) | 209,2 | 172,5 | 140,5 | 104,3 | 838,7 | 807,9 | 515,5 | 431,2 |
| Dividendi erogati da Capogruppo | - | - | (159,9) | (79,3) | (0,3) | (0,5) | (0,8) | (0,1) | (161,0) | (79,9) |
| Flusso di cassa netto | (672,9) | (653,5) | 49,3 | 93,2 | 140,2 | 103,8 | 837,9 | 807,8 | 354,5 | 351,3 |
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare, le Non-GAAP Measuresutilizzate sono le seguenti:
- EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;

- EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retentionapprovato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
- EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
- o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- o Costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
- Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
- Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
- Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
- Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
- Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
- Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella in posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
- Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
- Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committedma non utilizzate;
- Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa; - Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
-
- Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
- Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
- Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
- Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
- ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".