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Pirelli & C — Earnings Release 2023
Jul 27, 2023
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0206-48-2023 |
Data/Ora Inizio Diffusione 27 Luglio 2023 17:39:22 |
Euronext Milan | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | PIRELLI & C. | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 179658 | ||
| Nome utilizzatore | : | PIRELLISPAN03 - Mauri | ||
| Tipologia | : | REGEM; 3.1; 1.2 | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 27 Luglio 2023 17:39:18 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione |
: | 27 Luglio 2023 17:39:22 | ||
| Oggetto | : | IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA AL 30 GIUGNO 2023 |
ESAMINATO I RISULTATI CONSOLIDATI | |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.


COMUNICATO STAMPA
IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA ESAMINATO I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2023
PIRELLI: +7,5% RICAVI NEL SEMESTRE, +4,1% UTILE NETTO A 242,6 MILIONI DI EURO
PRICE/MIX AL 12,5% GRAZIE AD AUMENTI DI PREZZO E MIGLIORAMENTO DEL MIX
EBIT ADJUSTED: +7,4% A 517,4 MILIONI DI EURO, CON UN MARGINE AL 15,1%
NEL SECONDO TRIMESTRE MARGINE EBIT ADJUSTED SALE AL 15,5% E FLUSSO DI CASSA ANTE DIVIDENDI POSITIVO PER 156,5 MILIONI DI EURO
***
Primo semestre 2023
- Ricavi: 3.437,5 milioni di euro in crescita del +7,5% rispetto al primo semestre 2022 (+10,4% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a -2,9%)
- Price/Mix: +12,5% grazie ad aumenti di prezzo e miglioramento di mix
-
- Rafforzato il posizionamento sull'High Value con una crescita dei volumi sul Car ≥18'' del +5,7% rispetto al +4,8% del mercato
-
- Ebit adjusted: 517,4 milioni di euro, in crescita del +7,4% rispetto al primo semestre 2022. Il miglioramento del price/mix e le efficienze hanno più che compensato l'impatto dello scenario esterno (materie prime, inflazione e cambi)
-
- Margine Ebit adjusted al 15,1%, stabile rispetto al primo semestre 2022
- Utile netto sale del 4,1% a 242,6 milioni di euro (233,0 milioni di euro nel primo semestre 2022)
- Flusso di cassa netto ante dividendi: -534,9 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al primo semestre 2022 (-463,7 milioni nel primo semestre 2022) escludendo l'impatto del piano triennale LTI 2020-2022 di incentivazione del management
- Posizione Finanziaria Netta: -3.087,5 milioni di euro (-3.530,7 milioni al 30 giugno 2022 e 2.552,6 milioni al 31 dicembre 2022)
Secondo trimestre 2023
- Ricavi: 1.737,8 milioni di euro in crescita del +3,7% rispetto al secondo trimestre 2022 (+9,1% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a -5,4%)
- Price/Mix: +10,2% grazie ad aumenti di prezzo e miglioramento di mix
-
- Ebit adjusted: 269,3 milioni di euro, in crescita del +6,4% rispetto al secondo trimestre 2022
- Margine Ebit adjusted sale al 15,5% (15,1% nel secondo trimestre 2022)
- Utile netto a 127,6 milioni di euro (123,2 milioni di euro nel secondo trimestre 2022)

- Flusso di cassa netto ante dividendi: +156,5 milioni di euro (+209,2 milioni nel secondo trimestre 2022)
***
TARGET 2023
-
- Ebit Margin Adjusted rivisto al rialzo tra ~14,5% e <15% (>14% e ~14,5% la precedente stima) grazie al miglioramento del price mix (~+7% e ~+8% rispetto alla precedente indicazione di ~+4,5% / ~+5,5%)
-
- Ricavi stimati tra ~6,5 e ~6,7 miliardi di euro (~6,6 e ~6,8 miliardi la precedente stima) in considerazione di una maggiore cautela legata allo scenario esterno (volumi e cambi)
- Generazione di cassa netta ante dividendi confermata tra ~440 e ~470 milioni di euro
- Investimenti confermati a ~400 milioni di euro (~6% dei ricavi)
-
- Posizione finanziaria netta confermata a ~-2,35 miliardi di euro, con un rapporto Pfn/Ebitda adjusted pari a circa 1,65x/1,7x
***
- Approvate modifiche statutarie in ottemperanza al provvedimento Golden Power
Milano, 27 luglio 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 30 giugno 2023 che evidenziano una crescita dei principali indicatori economici e di mercato grazie all'implementazione dei "programmi chiave" del Piano industriale 2021-2022|2025.
In particolare:
- Programma Commerciale
Il primo semestre 2023 ha visto un ulteriore consolidamento dell'High Value con particolare focus sul Car ≥19'', sulle Specialties e sull'elettrico. Nel periodo Pirelli ha sovraperformato rispetto al mercato nel Car ≥18", con una crescita dei volumi pari a +5,7% (+4,8% il mercato). Sul canale Ricambi Car ≥18", in particolare, i volumi Pirelli sono cresciuti del +2,9% (+0,8% il mercato), con un incremento di quote di mercato soprattutto in Nord America grazie a un ampio portafoglio di prodotti. Sul Primo Equipaggiamento Car ≥18" (+9,6% i volumi Pirelli, +11,0% il mercato) Pirelli ha proseguito nella strategia di focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di circa 5,5 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano l'81% di quelli del Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (oltre il 27% il peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥19", in crescita di 11 punti percentuali rispetto al primo semestre 2022). In ulteriore riduzione, viceversa, l'esposizione sul segmento Standard (-9,6% i volumi Pirelli Car
≤17" rispetto al -3,0% del mercato), il cui canale Ricambi (-10,4% i volumi Pirelli rispetto al - 6,0% del mercato) è sempre più focalizzato su un mix orientato su prodotti a maggiore calettamento, mentre l'andamento delle vendite nel Primo Equipaggiamento (-6,7% i volumi Pirelli, +7,2% il mercato) riflette una maggiore selettività in tutte le aree geografiche.
Le differenti dinamiche fra ≥18" e ≤17" hanno portato a una flessione complessiva dei volumi Car del -0,8%, inferiore al calo pari a -1,3% registrato dal mercato.
- Programma Innovazione
Nel primo semestre 2023 sono state conseguite circa 150 nuove omologazioni tecniche con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente sui calettamenti ≥19" e sulle Specialties. Sul Car è stato ulteriormente rafforzato il posizionamento sull'elettrico grazie a un portafoglio di circa 400 omologazioni a livello globale e una quota di mercato sul Primo Equipaggiamento Prestige e Premium superiore di 1,5 volte quella sui motori a combustione interna nello stesso segmento. L'offerta sull'elettrico si è recentemente arricchita con il lancio di P Zero E, prodotto dall'elevato contenuto tecnologico e maggiore sostenibilità. Il

nuovo pneumatico ha ottenuto la tripla classe A nel Labeling europeo (Resistenza al Rotolamento, Frenata sul bagnato e Rumorosità) e contiene più del 55% di materiali di origine naturale e riciclata. Nel Moto è stato completato il rinnovo della gamma Diablo con l'introduzione del Diablo Supercorsa, mentre nel Cycling sono stati lanciati tre nuovi prodotti, due super performanti caratterizzati da bassa resistenza al rotolamento, e uno adatto a tutte le superfici.
- Programma Competitività
Nel primo semestre 2023 sono stati conseguiti benefici lordi pari a circa 30,4 milioni di euro, in linea con le attese. Tali benefici hanno riguardato il costo del prodotto (modularity e design-tocost), il manufacturing (ottimizzazione del footprint industriale e azioni di efficientamento), i costi SG&A (ottimizzazione del network logistico dei magazzini e azioni di negoziazione sugli acquisti) e quelli di organizzazione.
- Programma Operations
Nel primo semestre 2023 la saturazione complessiva degli impianti si è attestata mediamente a circa il 90% (principalmente per il minore livello di produzione in Russia e Cina), con un picco del 95% nel segmento High Value. È proseguito, inoltre, il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e programmi di efficienza energetica. Inoltre, grazie all'acquisizione - annunciata il 4 luglio - di Hevea-Tec il maggiore operatore indipendente brasiliano nella trasformazione di gomma naturale, Pirelli incrementerà la quota di approvvigionamento di gomma naturale in Sud America.
- Programma Digitalizzazione
Nel primo semestre 2023 in seguito all'adozione del CRM, è stata completata in Italia ed è in corso di implementazione in Germania la nuova piattaforma e-commerce B2B per una gestione commerciale integrata e digitalizzata. È proseguita, inoltre, la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things (IIoT) per migliorare l'efficienza dei processi di produzione. Sono state, infine, centralizzate le informazioni in un unico Big Data Lake ed è proseguito il progetto IT Service Model per digitalizzare i processi operativi IT, estendere la copertura del supporto a livello globale e incrementare i livelli di servizio sulle nuove piattaforme.
Nel primo semestre 2023 Pirelli ha registrato una crescita dei principali indicatori economici.
I ricavi sono stati pari a 3.437,5 milioni di euro, con una crescita del 7,5% rispetto al primo semestre 2022 grazie al miglioramento del price/mix. La crescita organica dei ricavi è stata pari a +10,4% (-2,9% l'impatto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia).
Nel secondo trimestre 2023 i ricavi sono stati pari a 1.737,8 milioni di euro, in crescita del +3,7% rispetto al secondo trimestre 2022 (+9,1% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a -5,4%).
| Varianti dei ricavi | 1 TRIM 2023 |
2 TRIM 2023 |
1 SEM 2023 |
|---|---|---|---|
| Volumi | -3,1% | -1,1% | -2,1% |
| Price/Mix | +15,1% | +10,2% | +12,5% |
| Variazione su base omogenea | +12,0% | +9,1% | +10,4% |
| Cambi/Iperinflazione Argentina - Turchia | -0,3% | -5,4% | -2,9% |
| Totale variazione | +11,7% | +3,7% | +7,5% |
L'andamento dei volumi nel primo semestre 2023 è stato pari a -2,1% per effetto della debolezza della domanda Car.
In miglioramento il trend dei volumi nel secondo trimestre 2023 (-1,1% rispetto a -3,1% del primo trimestre 2023) grazie alla performance del Car Primo Equipaggiamento e, in generale, all'andamento del segmento ≥18''.

Il price/mix ha registrato un incremento pari a +12,5% nel primo semestre 2023 supportato dagli aumenti di prezzo per contrastare la crescente inflazione dei fattori produttivi, oltre che dal miglioramento del mix di prodotto, legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value e del mix di entrambi i segmenti.
Nel secondo trimestre 2023 il price/mix è stato pari a +10,2% rispetto al secondo trimestre 2022 che già aveva registrato un significativo incremento pari al +20,4%.
L'effetto cambi ha avuto un impatto negativo pari a -2,9% nel primo semestre 2023 per effetto dell'indebolimento del dollaro e delle valute dei paesi emergenti.
Nel secondo trimestre 2023 è stato più marcato l'impatto dei cambi (-5,4% a fronte di -0,3% del primo trimestre) per l'indebolimento del dollaro e delle principali valute rispetto all'euro.
Redditività
| Redditività (milioni di euro) |
30/06/2023 | % sui ricavi | 30/06/2022 | % sui ricavi | Variazione a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Ebitda Adjusted | 739,1 | 21,5% | 695,3 | 21,7% | +6,3% |
| Ebitda | 718,6 | 20,9% | 675,8 | 21,1% | +6,3% |
| Ebit Adjusted | 517,4 | 15,1% | 481,6 | 15,1% | +7,4% |
| Ebit | 440,0 | 12,8% | 405,2 | 12,7% | +8,6% |
L'Ebitda adjusted nel primo semestre 2023 è stato pari a 739,1 milioni di euro, in crescita del 6,3% rispetto ai 695,3 milioni di euro del corrispondente periodo 2022.
L'Ebit adjusted nel primo semestre 2023 è stato pari a 517,4 milioni di euro, in miglioramento di 35,8 milioni di euro rispetto ai 481,6 milioni di euro nel corrispondente periodo 2022, con un margine Ebit adjusted pari al 15,1%, stabile rispetto al primo semestre 2022. Il contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione). Più in particolare l'Ebit Adjusted riflette principalmente:
- il positivo effetto del price/mix (+344,9 milioni di euro) e delle efficienze (+30,4 milioni di euro) che ha più che compensato la flessione dei volumi (-28,6 milioni di euro), il costo delle materie prime (-99,2 milioni di euro), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi dei fattori produttivi (- 130,8 milioni di euro) e la negatività dei cambi (-51,1 milioni di euro);
- l'effetto degli ammortamenti per -16,0 milioni di euro e degli altri costi (-13,8 milioni di euro) principalmente legati alle attività di marketing e di R&D e alla riduzione delle scorte.
Nel secondo trimestre 2023 l'Ebit adjusted è stato pari a 269,3 milioni di euro, in crescita del 6,4% rispetto ai 253,1 milioni del corrispondente periodo 2022, con un margine in miglioramento al 15,5% (15,1% nel secondo trimestre 2022) grazie al forte contributo del price/mix (+146,6 milioni di euro) e delle efficienze (+20,6 milioni) che ha compensato l'impatto derivante dalle materie prime (-21,6 milioni), dei costi dei fattori produttivi (-62,2 milioni) e dei cambi (-35,7 milioni). Negativo l'impatto derivante dalla flessione dei volumi (-8,2 milioni), degli ammortamenti (-9,7 milioni) e degli altri costi (-13,6 milioni).
L'Ebit è stato pari a 440,0 milioni di euro, in crescita di 34,8 milioni di euro rispetto ai 405,2 milioni di euro del primo semestre 2022 e include:
- ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 56,9 milioni di euro (in linea con il primo semestre 2022);
- oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 20,5 milioni di euro (19,5 milioni nel primo semestre 2022), relativi principalmente al proseguimento delle azioni di razionalizzazione delle strutture e a costi legati alla riconversione della fabbrica di Bollate.
Il risultato da partecipazioni è pari a +6,2 milioni di euro (+2,3 milioni di euro nel primo semestre 2022).

Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2023 sono stati pari a 106,9 milioni di euro rispetto a 89,6 milioni del corrispondente periodo 2022. Il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, è risultato in crescita al 4,46%, in aumento rispetto al 4,04% del 31 dicembre 2022, per effetto principalmente dell'aumento dei tassi di interesse nella Zona Euro. Il costo medio del debito degli ultimi dodici mesi (sia al 31 dicembre 2022 che al 30 giugno 2023) è altresì influenzato dagli elevati costi per la copertura dei rischi cambio in Russia. Al netto di tale effetto, il costo medio del debito si sarebbe attestato al 4,12% al 30 giugno 2023 (3,49% al 31 dicembre 2022).
L'utile ante imposte nel primo semestre 2023 è stato pari a 339,3 milioni di euro, con imposte per 96,7 milioni, pari a un tax rate del 28,5%.
L'utile netto nel primo semestre 2023 è stato pari a 242,6 milioni di euro, in crescita del +4,1% rispetto ai 233,0 milioni di euro del corrispondente periodo 2022.
Il flusso di cassa netto ante dividendi nel primo semestre 2023 è stato pari a -534,9 milioni di euro (- 463,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2022). Escludendo l'impatto del piano triennale LTI 2020-2022 di incentivazione del management per circa 67 milioni di euro erogati nel secondo trimestre (nel 2022 non vi era stato alcun esborso poiché il piano non era giunto a conclusione), il flusso di cassa ante dividendi risulta in linea con i valori del primo semestre 2022.
Il flusso di cassa netto della gestione operativa è stato pari a -301,6 milioni di euro rispetto a -164,7 milioni di euro del primo semestre 2022 e riflette:
- la crescita dell'Ebitda adjusted;
- investimenti materiali e immateriali per 123,5 milioni di euro (rispetto a 115,7 milioni del corrispondente periodo 2022) destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche.
- un maggior assorbimento di cassa nel primo semestre 2023 rispetto al corrispondente periodo 2022 del "capitale di funzionamento e altro".
Più in particolare, tale andamento riflette:
- un'attenta gestione delle scorte (20,7% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi, in riduzione di 1,3 punti percentuali rispetto a fine 2022);
- crediti commerciali pari al 13,1% dei ricavi (15,7% nel primo semestre 2022) in crescita rispetto al dato al 31 dicembre 2022 pari a 9,6%, in linea con la stagionalità del business;
- debiti commerciali pari al 20,5% dei ricavi (24,4% al 30 giugno 2022), in calo rispetto al 29,8% del 31 dicembre 2022 per effetto dei minori debiti relativi agli investimenti e per la riduzione delle scorte di materie prime;
- il citato impatto del piano LTI 2020-2022 di incentivazione del management giunto a scadenza al 31 dicembre 2022 - per circa 67 milioni di euro (nessun esborso nel 2022).
Nel secondo trimestre 2023, il flusso netto di cassa ante dividendi è stato positivo per 156,5 milioni di euro (223,5 milioni di euro escludendo l'impatto derivante dal pagamento del piano LTI) che si confronta con 209,2 milioni di euro del corrispondente periodo del 2022. L'andamento del flusso di cassa del trimestre è riconducibile alle dinamiche già descritte nel commento del semestre e in particolare all'impatto negativo derivante dal pagamento del piano LTI al management.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2023 è pari a -3.087,5 milioni di euro (-3.530,7 milioni di euro al 30 giugno 2022 e -2.552,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
Il margine di liquidità al 30 giugno 2023 è pari a 2.776,7 milioni di euro e garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino alla fine del 2025.
*** Il percorso di Sostenibilità nei primi sei mesi 2023 ha visto rilevanti progressi, a partire dal piano di Decarbonizzazione. I risultati relativi alla transizione energetica delle fabbriche sono stati superiori alle attese grazie ai progetti di efficientamento e all'ingaggio delle fabbriche, impegnate in un programma di climate change challenge. Pirelli, ha, inoltre, avviato progetti di engagement con i propri fornitori più

emissivi per supportarli nel loro percorso di abbattimento delle emissioni, in linea con il Commitment al Net Zero formalizzato a Science Based Target initiative (SBTi).
Nell'ambito della strategia di sviluppo sostenibile, inoltre, Pirelli ha annunciato (il 4 luglio) l'acquisizione del 100% di Hevea-Tec, il maggiore operatore indipendente brasiliano nella trasformazione di gomma naturale. L'operazione permetterà di avviare progetti innovativi sulla gomma naturale con lo scopo di incrementare l'utilizzo di materiali non fossili nei pneumatici consentendo, inoltre, di migliorare ulteriormente il controllo della catena di approvvigionamento di gomma naturale, di ridurre le emissioni di CO2 grazie a una fornitura "local for local" e di avviare nuovi progetti di certificazioni FSC® , fronte su cui Pirelli detiene già un primato nel proprio comparto.
Pirelli ha inoltre sviluppato, e lanciato nel mese di luglio, il nuovo Pirelli P Zero E, un concentrato di tecnologia e sostenibilità che si aggiunge agli altri P Zero in gamma. Il nuovo pneumatico ha ottenuto la tripla classe A nell'etichetta europea su tutte le misure (resistenza al rotolamento, frenata sul bagnato, rumorosità) e contiene più del 55% di materiali di origine naturale e riciclati1 , affermazione sulla quale Pirelli ha ottenuto validazione di parte terza, in ottica di massima trasparenza. L'analisi sul ciclo di vita del pneumatico, condotta da Pirelli e validata da Bureau Veritas, evidenzia una riduzione del 24% di emissioni di CO2 equivalenti rispetto a un pneumatico Pirelli di generazione precedente2 . Inoltre, il tyre wear (espresso in g/1000km) si è ridotto del 42% rispetto alla generazione precedente3 , grazie a virtualizzazione e nuovi materiali. Risultati mai raggiunti prima nel mercato dei pneumatici UHP. Inoltre, il P Zero E offre la nuova tecnologia Pirelli RunForward, che consente di viaggiare per circa 40 km dopo una foratura a una velocità massima di 80 km/h.
I risultati raggiunti si fondano sull'engagement e sulla passione delle persone di Pirelli. Nel corso del semestre Pirelli ha ampliato il portfolio welfare con nuovi progetti nell'ambito del benessere psico-fisico e del supporto alla genitorialità. Inoltre, negli incentivi monetari di breve termine 2023 (Short Term Incentives – STI) sono inclusi indicatori legati all'incremento delle posizioni manageriali in ottica di gender balance e alla riduzione dell'indice di frequenza degli infortuni.
***
1 Grazie a una combinazione di segregazione fisica e bilancio di massa. A seconda delle misure dei pneumatici, il contenuto di materiali "bio-based & recycled" varia rispettivamente tra il 29-31% e il 25-27%. I materiali di origine naturale sono la gomma naturale, rinforzi tessili, sostanze chimiche di origine naturale, bio-resine e lignina, mentre i materiali riciclati sono rinforzi metallici, prodotti chimici e attraverso un approccio di bilancio di massa - gomma sintetica, silice e nerofumo. Secondo ISO 14021.
2 Misura 235/45R18 (IP 42865) rispetto alla stessa misura del prodotto di generazione precedente (PZ4 IP 27429) secondo ISO 14067 e ISO 14026 verificati da Bureau Veritas;
3 Valori certificati da DEKRA

TARGET 2023
| (in miliardi di euro) | Maggio 2023 | Luglio 2023 |
|---|---|---|
| Ricavi | ~6,6÷~6,8 | ~6,5÷~6,7 |
| Ebit Margin Adjusted | >14% ÷ ~14,5% | ~14,5% ÷ <15% |
| Investimenti % su ricavi |
~0,40 6% |
~0,40 ~6% |
| Flusso di cassa netto ante dividendi |
~0,44÷~0,47 | ~0,44÷~0,47 |
| Posizione finanziaria netta PFN / Ebitda Adj. |
~-2,35 ~1,65x÷~1,7x |
~-2,35 ~1,65x÷~1,7x |
| ROIC post taxes |
~20% | ~20% |
OUTLOOK DI MERCATO
Il quadro macroeconomico per il 2023 resta volatile, con una crescita contenuta dell'economia dovuta alle incertezze che riguardano l'Europa, penalizzata dalla stretta monetaria, e la Cina, la cui ripresa è più lenta delle attese.
In tale contesto, e sulla base dell'andamento del mercato inferiore alle attese nel secondo trimestre dell'anno, il mercato globale dei pneumatici car è previsto in flessione di circa il -2% su base annua rispetto a un mercato 'flat' precedentemente stimato. L'High Value si conferma resiliente, con una stima di crescita della domanda del +3% rispetto al -3% previsto per il ≤17''.
In particolare, le attese per il mercato sono:
- nel Primo Equipaggiamento ≥18'' volumi in crescita di circa il +5%, lievemente inferiore al +7% della precedente indicazione per effetto di una domanda più contenuta in Cina;
- nel Ricambio ≥18'' volumi in crescita di circa il +2% (+3% la precedente indicazione), per effetto di una maggiore cautela per la domanda in Europa - prevista in ripresa nel secondo semestre dell'anno dopo il debole trend registrato nel primo semestre - e in Cina.
Per il car ≤17'' si prevede un calo dei volumi di circa il -3%, con una domanda sul Primo Equipaggiamento attesa invariata (in linea con la precedente stima), mentre il canale Ricambio è atteso in calo di circa il -4%, a fronte del -2% previsto in precedenza per effetto della debolezza dello scenario macroeconomico in Sud America ed Europa.
TARGET 2023
In tale scenario, Pirelli proseguirà in linea con la sua strategia:
- rafforzando il posizionamento sull'High Value, e in particolar modo sui calettamenti più elevati (≥19''), sulle Specialties e sull'elettrico, mantenendo una solida disciplina di prezzo;
- implementando la terza fase del piano di efficienze prevista dal Piano Industriale 2021-25, con benefici pari a circa 100 milioni di euro, frutto anche della digitalizzazione di tutti i processi aziendali.
- mantenendo un'efficace gestione delle scorte e, in generale, del capitale circolante.
Alla luce dei risultati conseguiti nel primo semestre 2023 e dello scenario di mercato previsto, Pirelli si attende per il 2023:
- Ricavi compresi tra ~6,5 e ~6,7 miliardi di euro (~6,6 e ~6,8 miliardi la precedente stima), con:
- volumi previsti attesi a "~-2% / ~ -1%" (da stabili a ~+1% la precedente indicazione).

- price/mix in miglioramento a "~+7% / ~+8%" (~+4,5% / ~+5,5% la precedente indicazione) che beneficia degli aumenti di prezzo e del miglioramento del mix di prodotto
- impatto cambi compreso fra "~-7% / ~-6%" (~-4,5% / ~-3,5% la precedente indicazione)
- Ebit Margin adjusted rivisto al rialzo tra ~14,5% e <15% (>14% e ~14,5% la precedente stima) grazie al supporto del price/mix che più che compenserà l'impatto dello scenario esterno (inflazione e cambi).
- Generazione di cassa netta ante dividendi confermata tra ~440 e ~470 milioni di euro, grazie alla performance operativa e alla gestione efficiente del capitale circolante. Tale target include l'importo relativo all'acquisizione di Hevea-Tec, annunciata il 4 luglio.
-
- Investimenti confermati pari a circa 400 milioni di euro (~6% dei ricavi).
- Posizione finanziaria netta confermata pari a ~-2,35 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted tra ~1,65 /~1,7 volte.
Attività in Russia
Pirelli opera in Russia nel rispetto delle sanzioni internazionali e, come già comunicato al mercato, ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche nel Paese con eccezione di quelli destinati alla sicurezza nello svolgimento delle attività operative. Nel primo semestre 2023 la Russia rappresenta circa il 4% del fatturato.
***
*** Modifiche statutarie in ottemperanza al provvedimento Golden Power
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato alcune modifiche statutarie in ottemperanza alle prescrizioni del Provvedimento del Consiglio dei Ministri emesso il 16 giugno 2023 ai sensi del d.l. 21/2012 (Decreto Golden Power) di cui la Società ha informato il mercato in data 18 giugno 2023. In particolare, le modifiche riguardano:
- l'introduzione di un nuovo comma 3.3 con la seguente formulazione: "In ogni caso, in relazione alle delibere consiliari attinenti agli attivi di rilevanza strategica della Società come individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 giugno 2023, con il quale sono stati esercitati i poteri speciali ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, la proposta è riservata all'Amministratore Delegato e qualsiasi decisione contraria alla stessa potrà essere adottata solo con il voto di almeno i 4/5 del Consiglio di Amministrazione";
- l'introduzione di un nuovo comma 11.10 con la seguente formulazione: "In relazione alle delibere consiliari attinenti nomina e revoca dall'ufficio dei Dirigenti con responsabilità strategica, e, pertanto (i) del Direttore Generale, (ii) del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari; (iii) del Segretario del Consiglio di Amministrazione della Società e, in generale (iv) dei manager qualificati ai sensi della procedura aziendale Executive Vice President, la proposta è riservata all'Amministratore Delegato e qualsiasi decisione contraria alla stessa potrà essere adottata solo con il voto di almeno i 4/5 del Consiglio di Amministrazione"; e
- la modifica del comma 12.8 al fine di richiamare gli articoli dello statuto che richiedono una maggioranza qualificata per l'adozione di determinate deliberazioni.
L'estratto del verbale della riunione relativo alle modifiche statutarie sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25, presso Borsa Italiana S.p.A. e il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage (emarketstorage.com), nonché pubblicato sul sito internet della Società www.pirelli.com.

Emissioni Obbligazionarie
In conformità alle disposizioni di Borsa Italiana si comunica che a gennaio 2023 la società ha collocato presso investitori istituzionali un sustainaibility-linked bond (garantito da Pirelli Tyre S.p.A.) per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro con scadenza gennaio 2028 e con una cedola del 4,25%. I titoli sono quotati presso la Borsa del Lussemburgo. Si ricorda, inoltre, che non vi sono prestiti obbligazionari in scadenza nei prossimi 18 mesi.
Eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del semestre
Per gli eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2023 si rimanda all'apposita sezione all'interno della relazione semestrale sul sito della società www.pirelli.com
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La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 sarà messa a disposizione del pubblico entro il 28 luglio 2023 presso la sede legale della Società, nonché pubblicata sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().
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Conference call
I risultati al 30 giugno 2023 saranno illustrati oggi, 27 luglio 2023, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo e Ceo di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Fabio Bocchio, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

Pirelli – Dati economici al 30 giugno 2023
| (in milioni di euro) | 1° semestre 2023 | 1° semestre 2022 | |
|---|---|---|---|
| Vendite | 3.437,5 | 3.197,0 | |
| EBITDA adjusted (°) | 739,1 | 695,3 | |
| % su vendite | 21,5% | 21,7% | |
| EBITDA | 718,6 | 675,8 | |
| % su vendite | 20,9% | 21,1% | |
| EBIT adjusted | 517,4 | 481,6 | |
| % su vendite | 15,1% | 15,1% | |
| Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA | (56,9) | (56,9) | |
| - oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione | (20,5) | (19,5) | |
| EBIT | 440,0 | 405,2 | |
| % su vendite | 12,8% | 12,7% | |
| Risultato da partecipazioni | 6,2 | 2,3 | |
| (Oneri)/proventi finanziari | (106,9) | (89,6) | |
| Risultato ante imposte | 339,3 | 317,9 | |
| Imposte | (96,7) | (84,9) | |
| Tax rate % | 28,5% | 26,7% | |
| Risultato netto | 242,6 | 233,0 | |
| Utile/perdita per azione (euro per azione base) | 0,23 | 0,22 | |
| Risultato netto adjusted | 298,3 | 287,9 | |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | 232,1 | 221,4 | |
| (°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 20,5 milioni di euro (19,5 milioni di euro nel primo semestre del 2022). |
Pirelli – Dati patrimoniali al 30 giugno 2023
| (in milioni di euro) | 30/06/2023 | 31/12/2022 | 30/06/2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Attività fisse | 8.821,7 | 8.911,1 | 9.017,1 | |
| Rimanenze | 1.418,7 | 1.457,7 | 1.396,8 | |
| Crediti commerciali | 895,1 | 636,5 | 936,4 | |
| Debiti commerciali | (1.405,1) | (1.973,3) | (1.454,2) | |
| Capitale circolante netto operativo | 908,7 | 120,9 | 879,0 | |
| % su vendite | (*) | 13,3% | 1,8% | 14,7% |
| Altri crediti/altri debiti | (101,7) | 42,3 | 100,2 | |
| Capitale circolante netto | 807,0 | 163,2 | 979,2 | |
| % su vendite | (*) | 11,8% | 2,5% | 16,4% |
| Capitale netto investito | 9.628,7 | 9.074,3 | 9.996,3 | |
| Patrimonio netto | 5.455,6 | 5.453,8 | 5.419,6 | |
| Fondi | 1.085,6 | 1.067,9 | 1.046,0 | |
| Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva | 3.087,5 | 2.552,6 | 3.530,7 | |
| Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 5.335,4 | 5.323,8 | 5.268,9 | |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) | 123,5 | 397,7 | 115,7 | |
| Incrementi diritti d'uso | 41,6 | 79,7 | 41,3 | |
| Spese di ricerca e sviluppo | 142,8 | 263,9 | 126,4 | |
| % su vendite | 4,2% | 4,0% | 4,0% | |
| Spese di ricerca e sviluppo High Value | 132,5 | 247,1 | 116,8 | |
| % su vendite high value | 5,2% | 5,3% | 5,1% | |
| Organico (a fine periodo) | 31.212 | 31.301 | 31.247 | |
| Siti industriali n. | 18 | 18 | 18 |

Rendiconto Finanziario
| 1° trimestre | 2° trimestre | 1° semestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 |
| EBIT adjusted | 248,1 | 228,5 | 269,3 | 253,1 | 517,4 | 481,6 |
| Ammortamenti (escl. PPA) | 111,6 | 104,6 | 110,1 | 109,1 | 221,7 | 213,7 |
| Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx) |
(53,2) | (48,6) | (70,3) | (67,1) | (123,5) | (115,7) |
| Incrementi diritti d'uso | (15,1) | (8,1) | (26,5) | (33,2) | (41,6) | (41,3) |
| Variazione capitale funzionamento e altro | (868,8) | (841,6) | (6,8) | 138,6 | (875,6) | (703,0) |
| Flusso di cassa netto gestione operativa | (577,4) | (565,2) | 275,8 | 400,5 | (301,6) | (164,7) |
| Proventi / (Oneri) finanziari | (52,2) | (43,6) | (54,7) | (46,0) | (106,9) | (89,6) |
| Imposte pagate | (29,0) | (32,9) | (32,3) | (71,5) | (61,3) | (104,4) |
| Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione | (12,6) | (23,6) | (10,2) | (11,9) | (22,8) | (35,5) |
| Dividendi erogati agli azionisti di minoranza | - | - | (3,9) | (24,4) | (3,9) | (24,4) |
| Differenze cambio e altro | (20,2) | (7,6) | (18,2) | (37,5) | (38,4) | (45,1) |
| Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni |
(691,4) | (672,9) | 156,5 | 209,2 | (534,9) | (463,7) |
| (Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni | - | - | - | - | - | - |
| Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo |
(691,4) | (672,9) | 156,5 | 209,2 | (534,9) | (463,7) |
| Dividendi erogati da Capogruppo | - | - | - | (159,9) | - | (159,9) |
| Flusso di cassa netto | (691,4) | (672,9) | 156,5 | 49,3 | (534,9) | (623,6) |
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare, le Non-GAAP Measuresutilizzate sono le seguenti:
- EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off; - EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
- EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff;
- EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
- EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
- Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
- o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
- Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
- Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
- Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
- Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;

- Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
- Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella in posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
- Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
- Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committedma non utilizzate;
- Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
- Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
- Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
- Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
- Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
- Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".