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Pirelli & C Earnings Release 2022

May 10, 2022

4052_10-q_2022-05-10_ea1cb580-5711-4cbf-b3bd-a75082936783.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0206-15-2022
Data/Ora Ricezione
10 Maggio 2022
17:39:49
Euronext Milan
Societa' : PIRELLI & C.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 161935
Nome utilizzatore : PIRELLISPAN03 - Mauri
Tipologia : REGEM; 3.1
Data/Ora Ricezione : 10 Maggio 2022 17:39:49
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 10 Maggio 2022 17:39:50
Oggetto : IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA
AL 31 MARZO 2022
APPROVATO I RISULTATI CONSOLIDATI
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA APPROVATO I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2022

PIRELLI: IN DECISA CRESCITA RICAVI (+22,2%) ED EBIT ADJUSTED (+35,4%)

PRICE/MIX RECORD A +20,4% PER AUMENTI DI PREZZO E MIGLIORAMENTO DEL MIX

UTILE NETTO SALE A 109,8 MILIONI DI EURO (DA 42,2 MILIONI DI EURO)

***

  • Ricavi: +22,2% a 1.521,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021 (+19,0% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a +3,2%). Ricavi High Value al 74% del totale (73% nel primo trimestre 2021)
  • Price/Mix: +20,4%, livello record grazie ad aumenti di prezzo e miglioramento di mix
  • Ebit adjusted: +35,4% a 228,5 milioni di euro (168,8 milioni al primo trimestre 2021). Il miglioramento del price/mix e le efficienze hanno più che compensato l'impatto dello scenario esterno (materie prime e inflazione)
  • Margine Ebit adjusted al 15,0% (13,6% nel primo trimestre 2021)
  • Utile netto: +160,2% a 109,8 milioni di euro (+42,2 milioni di euro nel primo trimestre 2021)
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: -672,9 milioni di euro (-653,5 milioni nel primo trimestre 2021) per la consueta stagionalità del business
  • Posizione Finanziaria Netta: -3.580,0 milioni di euro (-3.911,9 milioni al 31 marzo 2021 e -2.907,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021)
  • Margine di liquidità: 1.940,7 milioni di euro, scadenze verso banche e altri finanziatori garantite fino a febbraio 2024
  • *** - Il Cda coopta Yang Shihao quale nuovo consigliere in sostituzione di Yang Xingqiang

***

OUTLOOK E TARGET 2022

  • Prospettive macro-economiche 2022 frenate da tensioni geopolitiche, inflazione e calo della domanda per lockdown in Cina
  • Previste ulteriori misure, oltre a efficienze e price/mix, per compensare lo scenario esterno
  • Ricavi stimati tra ~5,9 e ~6,0 miliardi di euro (~5,6 e ~5,7 miliardi di euro la precedente stima), con volumi attesi tra ~+0,5% e ~+1,5% (~+1,5% e ~+2,5% la precedente indicazione) trainati dall'High Value ~+5,5% / ~+6% (~+6% /~+7% la precedente indicazione)
  • Price/mix in crescita tra ~+10% e ~+11% (~+5,5% / ~+6,5% la precedente indicazione)

  • Ebit Margin Adjusted atteso a ~15% (tra ~16% e ~16,5% la precedente stima) per crisi Russia-Ucraina e calo della domanda in Cina per il lockdown

  • Generazione di cassa netta ante dividendi attesa a 450 milioni (confermata nella parte bassa della precedente indicazione tra ~450 e ~480 milioni di euro)
  • Investimenti confermati pari a ~390 milioni di euro (~6,5% dei ricavi)
  • Posizione finanziaria netta confermata pari ~-2,6 miliardi di euro

*** Milano, 10 maggio 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 31 marzo 2022 che, grazie all'implementazione dei "programmi chiave" del Piano industriale 2021-2022|2025, mostrano una decisa crescita dei principali indicatori economici pur a fronte della volatilità dello scenario esterno (crescente inflazione, difficoltà lungo la catena di fornitura e lockdown in Cina), accentuatosi con il conflitto russo-ucraino.

- Programma Commerciale

Il primo trimestre 2022 ha visto un ulteriore consolidamento dell'High Value con particolare focus sul Car ≥ 19'', sulle Specialties e sull'elettrico. Nel trimestre si è rafforzato ulteriormente il posizionamento sul canale Ricambi Car 18" (+16% i volumi Pirelli rispetto al +14% del mercato) anche grazie al rinnovamento del portafoglio prodotti. Sul Primo Equipaggiamento Car 18" (- 1% i volumi Pirelli, invariato il mercato) è proseguita una crescente focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di quasi 4 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano il 75% di quelli del Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (8% il peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥18", il doppio rispetto al primo trimestre 2021). In ulteriore riduzione, viceversa, l'esposizione sul segmento Standard (-6% i volumi Pirelli Car ≤17" rispetto al -1% del mercato) con un mix sempre più orientato sul canale Ricambio e su prodotti a maggiore calettamento. Deciso il miglioramento del price/mix, la cui crescita record pari a + 20,4% riflette gli aumenti di prezzo e il favorevole andamento del mix.

- Programma Innovazione

Nel corso del primo trimestre 2022 sono state conseguite circa 90 omologazioni tecniche con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente sui calettamenti 19" e sulle Specialties. È inoltre proseguito il rinnovo della gamma prodotto con l'introduzione di 2 nuove linee dedicate al segmento SUV, con particolare focus per auto elettriche e ibride plug-in.

- Programma Competitività

La Fase 2 del piano di efficienze ha permesso di conseguire benefici lordi per 28,6 milioni di euro (circa il 20% dell'obiettivo annuale di 150 milioni originari). Il programma Competitività ha riguardato il costo del prodotto (modularity e design-to-cost), il manufacturing (completamento dell'ottimizzazione del footprint industriale e azioni di efficientamento), i costi SG&A (ottimizzazione del network logistico dei magazzini e azioni di negoziazione sugli acquisti) e quelli di organizzazione.

- Programma Operations

Nel corso del primo trimestre la saturazione degli impianti è ulteriormente aumentata collocandosi sopra il 90%. È stata inoltre avviata la produzione cycling nello stabilimento di Bollate, mentre in Russia sono stati bloccati gli investimenti – tranne quelli legati alla sicurezza e riallocati su altre region.

Nel corso del primo trimestre 2022 i ricavi sono stati pari a 1.521,1 milioni di euro, con una crescita del 22,2% rispetto al corrispondente periodo 2021. La crescita organica è stata del +19,0% (+3,2% l'effetto derivante dai cambi). I ricavi High Value rappresentano il 74% del fatturato totale (73% nel primo trimestre 2021).

Varianti dei ricavi 31/03/2022
Volumi -1,4%
di cui High Value +5,8%
di cui Standard
-9,7%
Price/Mix +20,4%
Cambi/Iperinflazione Argentina +3,2%
Totale variazione (1Q2022 vs 1Q2021) +22,2%

Nel primo trimestre 2022 i volumi complessivi sono stati pari a -1,4% per effetto di un diverso trend tra il segmento High Value (+5,8%) e lo Standard (-9,7%) sia sul Car che sul Moto.

Sul segmento Car la crescita dei volumi è stata pari a +1,6% (+0,7% il mercato).

Sul Car 18", in particolare, la crescita dei volumi è stata pari a +8%, in linea con quella del mercato. Nel dettaglio:

  • +16% nel canale Ricambi (mercato +14%), con un rafforzamento in Europa e Nord America;
  • -1% nel Primo Equipaggiamento (mercato invariato) per effetto di una maggiore selettività a favore del Car 19" e dell'elettrico.

Sul Car 17" è proseguita la riduzione dell'esposizione sul segmento Standard (-6% i volumi Pirelli rispetto a -1% del mercato) con una maggiore focalizzazione sul mix di prodotto e di canale. Positivo il trend sul canale Ricambi (+3% i volumi Pirelli, +1% il mercato) per effetto delle vendite sui calettamenti più elevati. Sul Primo Equipaggiamento i volumi sono calati del 28% (-7% il mercato) per effetto sia della maggiore selettività su tale canale sia dell'impatto della crisi russa a seguito del blocco della produzione auto da parte dei principali produttori.

Negativo il trend dei volumi Moto nel primo trimestre (-8,5% i volumi) per effetto del forte calo delle vendite sullo Standard (-29%) a seguito della riduzione dell'esposizione su tale segmento con la chiusura – nel terzo trimestre 2021 - della fabbrica brasiliana Moto di Gravataì. Positivo, invece, il trend dei volumi sul segmento High Value Moto (+12%), in particolare in Europa e Nord America grazie alla rinnovata gamma di prodotti Road e Touring.

Il price/mix ha registrato un significativo incremento pari a +20,4%, per effetto:

  • degli aumenti di prezzo in tutte le Region per contrastare la crescente inflazione dei fattori produttivi;
  • del miglioramento del mix di canale, con maggiori vendite sul Ricambi, e di prodotto, legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value e al miglioramento del micro-mix di entrambi i segmenti.

L'impatto cambi è stato positivo del 3,2% grazie all'apprezzamento delle principali valute rispetto all'euro.

Redditività
Redditività (milioni di euro) 31/03/2022 % sui
ricavi
31/03/2021 % sui
ricavi
Variazione
a/a
Ebitda Adjusted 333,1 21,9% 266,5 21,4% +25,0%
Ebitda 325,6 21,4% 223,5 18,0% +45,7%
Ebit Adjusted 228,5 15,0% 168,8 13,6% +35,4%
Ebit 192,6 12,7% 97,4 7,8% +97,7%

L'Ebitda adjusted nel primo trimestre 2022 è stato pari a 333,1 milioni di euro, in crescita del 25,0% rispetto a 266,5 milioni del corrispondente periodo 2021.

L'Ebit adjusted nel primo trimestre 2022 è stato pari a 228,5 milioni di euro (168,8 milioni di euro nel corrispondente periodo 2021), con un margine Ebit adjusted pari al 15,0%, in miglioramento rispetto al 13,6% del primo trimestre 2021. Il contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione). Più in particolare l'Ebit Adjusted riflette:

  • il positivo effetto del price/mix (+206,2 milioni di euro), che ha più che compensato l'incremento del costo delle materie prime (-119,9 milioni di euro, inclusivo del relativo impatto cambi), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi produttivi (-53,3 milioni di euro) e l'impatto negativo dei volumi (-7,4 milioni di euro);
  • il positivo effetto della Fase 2 del Piano Competitività che ha generato efficienze strutturali per 28,6 milioni di euro;
  • il positivo effetto dei cambi per 6,0 milioni di euro;
  • la riduzione degli altri costi (4,3 milioni di euro) che hanno compensato l'incremento degli ammortamenti (-4,8 milioni di euro).

L'Ebit è stato pari a 192,6 milioni di euro, quasi raddoppiato (+97,7%) rispetto ai 97,4 milioni di euro nel primo trimestre 2021 e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 28,4 milioni di euro (in linea con il primo trimestre 2021) e oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e altro per 7,5 milioni di euro relativi principalmente al proseguimento delle azioni di razionalizzazione delle strutture.

Il risultato da partecipazioni è stato positivo per 0,8 milioni di euro (-0,1 milioni nel primo trimestre 2021).

Gli oneri finanziari netti del primo trimestre 2022 sono aumentati di 3,6 milioni di euro a 43,6 milioni (40,0 milioni del primo trimestre 2021).

Il costo del debito su base annua (calcolato sugli ultimi dodici mesi) è pari, al 31 marzo 2022, al 2,47% (2,38% al 31 dicembre 2021), valore che riflette il generalizzato aumento dei tassi di interesse nell'attuale contesto economico.

Le imposte nel primo trimestre 2022 sono state pari a -40,0 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 149,8 milioni di euro, con un tax rate che si attesta al 26,7%.

L'utile netto nel primo trimestre 2022 è stato pari a 109,8 milioni di euro, in crescita del 160,2% rispetto ai 42,2 milioni di euro del primo trimestre 2021.

Il flusso di cassa netto ante dividendi nel primo trimestre 2022 è stato pari a -672,9 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i -653,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2021 per la consueta stagionalità del business. Il flusso di cassa netto della gestione operativa nel primo trimestre è stato pari a -565,2 milioni di euro, stabile rispetto ai -567,2 milioni del primo trimestre 2021. Tale variazione riflette, oltre al miglioramento dell'Ebit adjusted, minori investimenti materiali e immateriali per 41,2 milioni di euro e un maggior assorbimento di cassa legato al capitale circolante per 124,4 milioni di euro riconducibile a:

  • una crescita delle scorte (21,8% dei ricavi, +1,3% rispetto al 31 dicembre 2021) principalmente di materie prime con l'obiettivo di mitigare i rischi legati alla supply chain;
  • un incremento dei debiti commerciali legati ad azioni finalizzate a garantire alcune forniture strategiche, nonché alla dinamica degli investimenti.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2022 è pari a -3.580,0 milioni di euro (-3.911,9 milioni al 31 marzo 2021 e -2.907,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021), con un assorbimento di cassa netto pari a 672,9 milioni di euro (653,5 milioni nel primo trimestre 2021) per effetto della consueta stagionalità del business.

Il margine di liquidità al 31 marzo 2022 è pari a 1.940,7 milioni di euro che garantisce la copertura delle scadenze verso banche e altri finanziatori fino a febbraio 2024.

Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha cooptato Yang Shihao in sostituzione di Yang Xingqiang, dimessosi con efficacia dalla data odierna come comunicato lo scorso 28 aprile. Il Cda ha proceduto altresì a nominare Yang Shihao - qualificato dal Consiglio quale amministratore non esecutivo componente del Comitato Strategie.

Alla data odierna Yang Shihao, il cui curriculum vitae è disponibile sul sito www.pirelli.com, non è in possesso dei requisiti per essere qualificato indipendente ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance e non risulta titolare di alcuna azione della Società.

*** OUTLOOK DI MERCATO

Le tensioni geopolitiche e il calo della domanda in Cina per le misure di lockdown frenano le prospettive di crescita economica globale. Per il 2022 è prevista una crescita del Pil globale del 3,2% (4,4% la previsione dello scorso febbraio) e un'inflazione del 6,6% (4,1% a febbraio). Tali stime incorporano le previsioni di strette monetarie negli Usa e in Europa, nonché l'impatto dell'inflazione sui prezzi al consumo e alla produzione.

Il nuovo scenario si traduce in stime più caute anche per il comparto auto, con una produzione globale prevista stabile rispetto al 2021 (+6% la precedente stima). Per la domanda a livello globale di pneumatici car si prevede una crescita di circa lo 0,5% (circa 3% la precedente indicazione) che riflette sia i citati livelli di produzione auto sia il calo della domanda car tyre in Cina. In particolare le nuove previsioni in Cina sono di un calo del ~-6% sul Car tyre totale (~+1% le precedenti stime) e del ~-3% sul Car ≥18'' (~+3% le precedenti stime) a causa delle misure di lockdown. A livello globale, il segmento High Value si conferma più resiliente con una crescita in volumi del 7% (+8% la precedente stima), oltre 7 volte superiore all'andamento dello Standard.

In particolare nell'High Value le attese per il mercato sono:

  • Nel Primo Equipaggiamento ≥18'' volumi in crescita di circa il 7% (circa +9% la precedente indicazione), sostenuto dalla progressiva normalizzazione della carenza di semiconduttori nel secondo semestre;
  • Nei Ricambi ≥18'' volumi in crescita di circa il 6% (~+7% la precedente indicazione) dove il calo della domanda in Cina è parzialmente compensato da una migliore performance del Nord America.

Per lo Standard si prevede un calo dei volumi di circa l'1% (+2% la precedente indicazione) con un Primo Equipaggiamento maggiormente colpito dalla crisi dei semiconduttori e dalla crisi Russia-Ucraina e un canale Ricambi che sconta sia la crisi in Russia sia il rallentamento della domanda in Cina.

(in miliardi di euro) Febbraio 2022 Maggio 2022
Ricavi ~5,6 ÷~5,7 ~5,9 ÷~6,0
Ebit Margin Adjusted ~16% ÷~16,5% ~15%
Investimenti
% su ricavi
~0,39
~7%
~0,39
~6,5%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
~0,45÷~0,48 ~0,45
Posizione finanziaria netta
PFN / Ebitda Adj.
~-2,6
≤ 2x
~-2,6
≤ 2x
ROIC
post taxes
≥19% ~19%

TARGET 2022

Alla luce dell'evoluzione dello scenario previsto per il 2022, Pirelli si attende:

  • Ricavi compresi tra ~5,9 e ~6,0 miliardi di euro (~5,6 e ~5,7 miliardi la precedente stima), con:
  • volumi totali in crescita tra ~+0,5% e ~+1,5% (~+1,5% e ~+2,5% la precedente indicazione). I volumi High Value sono attesi in aumento tra ~+5,5% / ~+6% (~+6% /~+7% la precedente indicazione) mentre i volumi Standard sono attesi in flessione fra ~-5%/~-4% (~-3%/~-4% la precedente indicazione);
  • price/mix in crescita tra ~+10% e ~+11% (~+5,5% / ~+6,5% la precedente indicazione) grazie a ulteriori aumenti di prezzo e a un mix più favorevole;
  • impatto cambi in miglioramento e atteso ora invariato rispetto a una precedente indicazione di un impatto negativo tra ~-1,5% / ~-2%.
  • Ebit Margin Adjusted atteso pari a ~15% (tra ~16% e ~16,5% la precedente indicazione), con crescita dell'inflazione e dei costi delle materie prime più che compensati dal price/mix e dalle efficienze. Sono in corso di definizione ulteriori azioni per migliorare tale target di profittabilità che riflette prudenzialmente:
  • o l'impatto della crisi Russa-Ucraina, con la conferma di un Ebit Adjusted pari a 890 milioni di euro come già indicato nella sensitivity a febbraio seppure questa non tenesse conto del blocco dei flussi di import/export;
  • o il calo della domanda in Cina per effetto delle nuove misure di lockdown, in parte compensato dalla migliore performance attesa in Nord e Sud America.
  • Generazione di cassa netta ante dividendi attesa pari a ~450 milioni (tra ~450 e ~480 milioni di euro la precedente indicazione), in linea con il minimo del range indicato a febbraio.
  • Investimenti confermati pari a circa 390 milioni di euro (~6,5% dei ricavi).
  • Posizione finanziaria netta confermata pari a ~-2,6 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted ≤ 2 volte.
  • ROIC atteso a ~19% (≥19% il precedente target) coerentemente con la performance operativa attesa.

***

Aggiornamento attività in Russia

Come già reso noto, Pirelli ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche in Russia con eccezione di quelli destinati alla sicurezza e sta progressivamente limitando la propria attività. La Russia nel 2021 rappresentava il 3% del fatturato - incidenza invariata anche nel primo trimestre 2022 - e circa l'11% della capacità car di gruppo, principalmente standard e per circa la metà dedicata all'export.

Pirelli ha attivato una serie di iniziative per mitigare gli effetti del conflitto nell'ambito del contingency plan preannunciato a febbraio. Nel rispetto delle sanzioni internazionali imposte dall'Ue che prevedono il divieto di import di prodotti finiti russi in Ue e il divieto di esportazione di alcune materie prime in Russia a partire dal secondo semestre, Pirelli ha:

  • orientato la produzione al mercato domestico;
  • identificato fonti alternative sui flussi import/export, con la progressiva attivazione delle forniture di prodotti finiti dalla Turchia e dalla Romania in sostituzione dell'export russo verso i mercati europei e il ricorso a fornitori di materie prime prevalentemente locali in sostituzione dei fornitori europei;
  • diversificato i fornitori di servizi logistici al fine di assicurare la continuità delle forniture di prodotti finiti e di materie prime;
  • garantito il supporto finanziario attraverso banche locali.

***

Eventi successivi al 31 marzo 2022

In data 9 maggio 2022 Pirelli ha comunicato che Science Based Targets initiative (SBTi) ha validato l'upgrade degli obiettivi sulla riduzione delle emissioni di gas serra di Pirelli, che a fine 2021 ha raggiunto, con 4 anni di anticipo, i precedenti target validati da SBTi per gli Scope 1 e 2.

I nuovi obiettivi prevedono azioni coerenti con il mantenimento del riscaldamento climatico "entro gli 1,5°C", rispetto allo scenario precedente che prevedeva di rimanere "ben al di sotto dei 2°C".

In particolare, SBTi - che definisce e promuove best practice, basate su elementi scientifici, per la riduzione delle emissioni - ha validato gli obiettivi Pirelli di riduzione del 42% le emissioni assolute di gas serra (Scope 1 e 2) entro il 2025 rispetto al 2015 e di diminuzione del 9% quelle da materie prime acquistate entro il 2025 rispetto al 2018 (Scope 3).

***

Conference call

I risultati preliminari dell'esercizio al 31 marzo 2022 saranno illustrati oggi, 10 maggio 2022, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo e Ceo di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.

Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2022 sarà messo a disposizione del pubblico entro la data odierna presso la sede legale della Società, nonché pubblicato sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().

***

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Giorgio Luca Bruno, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

Pirelli – Dati economici al 31.03.2022

(in milioni di euro) 1° trimestre 2022 1° trimestre 2021
Vendite 1.521,1 1.244,7
EBITDA adjusted (°) 333,1 266,5
% su vendite 21,9% 21,4%
EBITDA 325,6 223,5
% su vendite 21,4% 18,0%
EBIT adjusted 228,5 168,8
% su vendite 15,0% 13,6%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,4)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (7,5) (43,0)
EBIT 192,6 97,4
% su vendite 12,7% 7,8%
Risultato da partecipazioni 0,8 (0,1)
(Oneri)/proventi finanziari (43,6) (40,0)
Risultato ante imposte 149,8 57,3
Imposte (40,0) (15,1)
Tax rate % 26,7% 26,4%
Risultato netto 109,8 42,2
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,11 0,04
Risultato netto adjusted 135,6 93,9
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 107,5 39,0

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 7,5 milioni di euro (37,1 milioni di euro nel primo trimestre del 2021). Inoltre, nel primo trimestre del 2021 includevano oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 2,3 milioni di euro e costi diretti COVID-19 per 3,6 milioni di euro.

Pirelli – Dati patrimoniali al 31.03.2022

(in milioni di euro) 31/03/2022 31/12/2021 31/03/2021
Attività fisse 8.910,8 8.912,4 8.870,6
Rimanenze 1.221,8 1.092,2 874,5
Crediti commerciali 908,0 659,2 814,1
Debiti commerciali (1.196,8) (1.626,4) (914,1)
Capitale circolante netto operativo 933,0 125,0 774,5
% su vendite (*) 16,6% 2,3% 17,2%
Altri crediti/altri debiti 111,2 0,8 54,1
Capitale circolante netto 1.044,2 125,8 828,6
% su vendite (*) 18,6% 2,4% 18,4%
Capitale netto investito 9.955,0 9.038,2 9.699,2
Patrimonio netto 5.294,0 5.042,6 4.632,8
Fondi 1.081,0 1.088,5 1.154,5
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 3.580,0 2.907,1 3.911,9
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.158,8 4.908,1 4.521,7
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 48,6 345,6 89,8
Incrementi diritti d'uso 8,1 122,4 26,7
Spese di ricerca e sviluppo 63,0 240,4 58,6
% su vendite 4,1% 4,5% 4,7%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 57,3 225,1 54,9
% su vendite high value 5,1% 6,0% 6,1%
Organico (a fine periodo) 30.991 30.690 30.776
Siti industriali n. 18 18 19
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Rendiconto finanziario

1° trimestre
(in milioni di euro) 2022 2021
EBIT adjusted 228,5 168,8
Ammortamenti (escl. PPA) 104,6 97,7
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(48,6) (89,8)
Incrementi diritti d'uso (8,1) (26,7)
Variazione capitale funzionamento e altro (841,6) (717,2)
Flusso di cassa netto gestione operativa (565,2) (567,2)
Proventi / (Oneri) finanziari (43,6) (40,0)
Imposte pagate (32,9) (37,1)
Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione e altro (23,6) (28,9)
Differenze cambio e altro (7,6) 15,9
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(672,9) (657,3)
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni - 3,8
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(672,9) (653,5)
Dividendi erogati da Capogruppo - -
Flusso di cassa netto (672,9) (653,5)

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento; - EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off.
  • Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
  • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;

  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;

  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti);
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti). La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa; - Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".