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Pirelli & C Earnings Release 2022

Aug 4, 2022

4052_10-q_2022-08-04_28b6f1fd-005e-468d-8a86-f739d5fb1a0f.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0206-25-2022
Data/Ora Ricezione
04 Agosto 2022
17:38:31
Euronext Milan
Societa' : PIRELLI & C.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 165856
Nome utilizzatore : PIRELLISPAN03 - Mauri
Tipologia : REGEM; 1.2
Data/Ora Ricezione : 04 Agosto 2022 17:38:31
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 04 Agosto 2022 17:38:33
Oggetto : IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA
AL 30 GIUGNO 2022
APPROVATO I RISULTATI CONSOLIDATI
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA APPROVATO I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2022

PIRELLI: FORTE CRESCITA RICAVI (+24,6%) ED EBIT ADJUSTED (+27,6%)

PRICE/MIX RECORD A +20,4% PER AUMENTI DI PREZZO E MIGLIORAMENTO DEL MIX

UTILE NETTO +77,1% A 233,0 MILIONI DI EURO (131,6 MILIONI NEL PRIMO SEMESTRE 2021)

FLUSSO DI CASSA OPERATIVO MIGLIORA DI 108 MILIONI RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2021 GRAZIE A CRESCITA EBIT ADJUSTED ED EFFICACE GESTIONE DEL CIRCOLANTE

Primo semestre 2022

  • Ricavi: +24,6% a 3.197 milioni di euro rispetto al primo semestre 2021 (+19,4% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a +5,2%). Ricavi High Value pari al 72% del totale
  • Volumi -1,0% per calo sullo Standard (-8,8%) mentre prosegue il rafforzamento sull'High Value (+5,8%). Rafforzamento quota Car 18'', con una crescita dei volumi del +8% (+5% il mercato), in particolare sul Ricambio (+13% rispetto al +8% del mercato)
  • Price/Mix: +20,4%, livello record grazie ad aumenti di prezzo e miglioramento di mix
  • Ebit adjusted: +27,6% a 481,6 milioni di euro (377,4 milioni nel primo semestre 2021). Il miglioramento del price/mix e le efficienze più che compensano l'impatto dello scenario esterno (materie prime e inflazione)
  • Margine Ebit adjusted pari al 15,1% (14,7% nel primo semestre 2021)
  • Utile netto: +77,1% a 233,0 milioni di euro (131,6 milioni di euro nel primo semestre 2021) grazie a un ulteriore miglioramento della performance operativa
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: -463,7 milioni (-481,0 milioni nel primo semestre 2021). Flusso di cassa della gestione operativa in miglioramento di 108,0 milioni rispetto al primo semestre 2021
  • Posizione Finanziaria Netta: -3.530,7 milioni di euro (-3.818,7 milioni al 30 giugno 2021 e -2.907,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021)
  • Margine di liquidità: 2.428,4 milioni di euro, scadenze sul debito coperte fino al secondo semestre 2024

Secondo trimestre 2022

  • Ricavi: +26,9% a 1.675,9 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2021 (+19,8% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a +7,1%)
  • Volumi complessivi: -0,6% (+5,7% High Value e -7,9% Standard)
  • Price/Mix: +20,4%, in linea con il primo trimestre ma con un maggior contributo della componente prezzo

  • Ebit Adjusted: 253,1 milioni di euro (208,6 milioni nel secondo trimestre 2021), con margine Ebit Adjusted al 15,1% (stabile rispetto al primo trimestre 2021 e in leggera flessione rispetto al 15,8% del secondo trimestre 2021 per effetto della riduzione delle scorte e dell'iperinflazione in Turchia)

  • Utile netto: +37,8% a 123,2 milioni di euro (89,4 milioni nel secondo trimestre 2021)
  • Flusso di cassa netto ante dividendi positivo per 209,2 milioni di euro (172,5 milioni di euro nel secondo trimestre 2021)

*** OUTLOOK E TARGET 2022

  • Scenario macroeconomico 2022 resta volatile. Crescita rallenta per tensioni geopolitiche, inflazione, focolai Covid e strette monetarie
  • Target aggiornati al rialzo grazie all'efficacia del modello di business e delle misure per compensare lo scenario esterno
  • Ricavi attesi tra ~6,2 miliardi e ~6,3 miliardi di euro (~5,9 e ~6,0 miliardi di euro la precedente stima), con volumi confermati in crescita fra ~+0,5% e ~+1,5% spinti dall'High Value
  • Price/mix atteso in miglioramento al ~+13,5% / ~+14,5% (rispetto alla precedente indicazione ~+10% / ~+11%) grazie a ulteriori aumenti di prezzo
  • Confermato l'Ebit Margin Adjusted a ~15%
  • Generazione di cassa netta ante dividendi compresa fra ~ 450 e ~470 milioni (~450 milioni la precedente stima) grazie a crescita Ebit adjusted ed efficace gestione del circolante
  • Confermati investimenti per ~390 milioni di euro (~6% dei ricavi)
  • Confermata Posizione finanziaria netta pari a ~-2,6 miliardi di euro

*** Milano, 4 agosto 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 30 giugno 2022 che, grazie all'implementazione dei "programmi chiave" del Piano industriale 2021-2022|2025, mostrano una decisa crescita dei principali indicatori economici pur a fronte della volatilità dello scenario esterno (crescente inflazione, difficoltà lungo la catena di fornitura e lockdown in Cina), accentuatasi con il conflitto russo-ucraino.

- Programma Commerciale

Il primo semestre 2022 ha visto un ulteriore consolidamento dell'High Value, in particolare il Car ≥ 19'', le Specialties e l'elettrico. Nel semestre si è rafforzato ulteriormente il posizionamento sul canale Ricambi Car 18" (+13% i volumi Pirelli rispetto al +8% del mercato) anche grazie al rinnovamento del portafoglio prodotti. L'andamento del Primo Equipaggiamento Car 18" è stato in linea con il mercato (+2% i volumi Pirelli e del mercato), con una crescente focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di circa 4 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano quasi il 76% di quelli del Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (12% il peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥18", il doppio rispetto al primo semestre 2021). In ulteriore riduzione, viceversa, l'esposizione sul segmento Standard (-7% i volumi Pirelli Car ≤17" rispetto al -3% del mercato) con un mix sempre più orientato sul canale Ricambio e su prodotti a maggiore calettamento. Deciso il miglioramento del price/mix, la cui crescita record pari a +20,4% riflette gli aumenti di prezzo e il favorevole andamento del mix.

- Programma Innovazione

Nel corso del primo semestre 2022 sono state conseguite circa 160 omologazioni tecniche con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente sui calettamenti 19" e sulle Specialties. È inoltre proseguito il rinnovo della gamma prodotto con l'introduzione di 4 nuove linee di cui 3 dedicate al segmento SUV, con particolare focus per auto elettriche e ibride plug-in. È stata inoltre ampliata l'offerta winter con l'introduzione di una linea dedicata alle temperature più rigide (Ice Zero Asimmetrico).

- Programma Competitività

Nel corso del semestre sono stati conseguiti benefici lordi per 51,7 milioni di euro (circa il 35% dell'obiettivo annuale di 150 milioni). Il programma Competitività ha riguardato il costo del prodotto (modularity e design-to-cost), il manufacturing (completamento dell'ottimizzazione del footprint industriale e azioni di efficientamento), i costi SG&A (ottimizzazione del network logistico dei magazzini e azioni di negoziazione sugli acquisti) e quelli di organizzazione.

- Programma Operations

Nel corso del primo semestre la saturazione degli impianti è stata pari a circa il 90%. È stata inoltre avviata la produzione cycling nello stabilimento di Bollate.

- Programma Digitalizzazione

Nel corso del primo semestre è stato adottato il nuovo CRM che consente una gestione integrata dei clienti, è stata avviata la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things per migliorare ulteriormente l'efficienza dei processi di produzione ed è stata completata la Cloud Strategy per garantire la continuità del business, la riduzione dei rischi di cyber security, minori costi di gestione e una riduzione di emissioni di CO2 (-40% rispetto alla precedente infrastruttura).

Nel corso del primo semestre 2022 i ricavi sono stati pari a 3.197,0 milioni di euro, con una crescita del 24,6% rispetto al corrispondente periodo 2021. La crescita organica è stata del +19,4% (+5,2% l'effetto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia). I ricavi High Value rappresentano il 72% del fatturato totale, in linea con il primo semestre 2021.

Nel secondo trimestre 2022 i ricavi sono stati pari a 1.675,9 milioni di euro, con una crescita del 26,9% rispetto al secondo trimestre 2021 (+19,8% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a +7,1%).

Varianti dei ricavi 1 TRIM
2022
2 TRIM
2022
1 SEM 2022
Volumi -1,4% -0,6% -1,0%
High Value
-
Standard
-
+5,8%
- 9,7%
+5,7%
-7,9%
+5,8%
-8,8%
Price/Mix +20,4% +20,4% +20,4%
Variazione su base omogenea +19,0% +19,8% +19,4%
Cambi/Iperinflazione Argentina - Turchia +3,2% +7,1% +5,2%
Totale variazione +22,2% +26,9% +24,6%

Nel primo semestre 2022 i volumi complessivi sono stati pari a -1,0% per effetto di un diverso trend tra il segmento High Value (+5,8%) e lo Standard (-8,8%) sia sul Car che sul Moto. Nel secondo trimestre 2022 i volumi complessivi sono stati pari a -0,6% (+5,7% High Value e -7,9% Standard).

Sul segmento Car la crescita dei volumi nel semestre è stata pari a circa +1% (circa -1% il mercato).

Sul Car 18", in particolare, la crescita dei volumi è stata pari a +8%, a fronte di un mercato in crescita del 5%. Nel dettaglio:

  • +13% nel canale Ricambi (mercato +8%), con un rafforzamento in Europa e Nord America;
  • +2% nel Primo Equipaggiamento (in linea con il mercato) per effetto di una maggiore selettività a favore del Car 19" e dell'elettrico.

Sul Car 17" è proseguita la riduzione dell'esposizione sul segmento Standard (-7% i volumi Pirelli rispetto a -3% del mercato) con una maggiore focalizzazione sul mix di prodotto e di canale. Positivo il trend sul canale Ricambi (+2% i volumi Pirelli, -3% il mercato) per effetto delle vendite sui calettamenti più elevati. Sul Primo Equipaggiamento i volumi sono calati del 30% (-5% il mercato) per effetto sia della maggiore selettività su tale canale sia dell'impatto della crisi russa a seguito del blocco della produzione auto da parte dei principali produttori.

Sul Car 18'' nel secondo trimestre la crescita del +8% è stata nettamente superiore al +3% del mercato, con un rafforzamento della quota sul canale Ricambio (+10% i volumi Pirelli, +2% il mercato) grazie alla forte crescita in Europa e Nord America che ha più che compensato il calo della domanda in Cina a causa della pandemia.

Sul Car 17'' nel secondo trimestre la flessione dei volumi Pirelli è stata pari a circa -8% (circa -6% il mercato) guidata dal canale Primo Equipaggiamento.

Negativo il trend dei volumi Moto (-9% i volumi nel primo semestre, -10% nel secondo trimestre) per effetto del forte calo delle vendite sullo Standard (-24%) a seguito della riduzione dell'esposizione su tale segmento con la chiusura – nel terzo trimestre 2021 - della fabbrica brasiliana Moto di Gravataì. Positivo, invece, il trend dei volumi sul segmento High Value Moto (+6%), in particolare in Europa e Nord America grazie alla rinnovata gamma di prodotti Road e Touring.

Il price/mix ha registrato nel semestre un significativo incremento pari a +20,4%, un livello record in linea con quello del primo trimestre supportato da:

  • gli aumenti di prezzo in tutte le Region per contrastare la crescente inflazione dei fattori produttivi;
  • il miglioramento del mix di canale (con maggiori vendite sul Ricambi) e di prodotto, quest'ultimo legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value e al miglioramento del micro-mix di entrambi i segmenti.

Il price/mix nel secondo trimestre è stato pari a +20,4% in linea con il primo trimestre ma con un maggior contributo della componente prezzo.

L'impatto cambi è stato positivo del 5,2% nel semestre (+7,1% nel secondo trimestre) per effetto dell'apprezzamento delle principali valute rispetto all'euro (+10,2% il Dollaro Usa, +10,0% il Renminbi, +16,7% il Real).

Redditività
Redditività (milioni di euro) 1 TRIM 2022 2 TRIM 2022 1 SEM 2022
Ebitda Adjusted % su vendite 333,1
21,9%
362,2
21,6%
695,3
21,7%
Ebitda % su vendite 325,6
21,4%
350,2
20,9%
675,8
21,1%
Ebit Adjusted % su vendite 228,5
15,0%
253,1
15,1%
481,6
15,1%
Ebit % su vendite 192,6
12,7%
212,6
12,7%
405,2
12,7%

L'Ebitda adjusted nel primo semestre 2022 è stato pari a 695,3 milioni di euro, in crescita del 21,2% rispetto ai 573,9 milioni di euro del corrispondente periodo 2021.

L'Ebit adjusted nel primo semestre 2022 è pari a 481,6 milioni di euro (377,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2021), con un margine Ebit adjusted pari al 15,1%, in miglioramento rispetto al 14,7% del primo semestre 2021. Il contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione). Più in particolare l'Ebit Adjusted riflette:

  • il positivo effetto del price/mix (+435,4 milioni di euro), che ha più che compensato l'incremento del costo delle materie prime (-236,0 milioni di euro, inclusivo del relativo impatto cambi), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi produttivi (-140,9 milioni di euro) e l'impatto negativo del calo dei volumi (-10,9 milioni di euro);
  • il positivo effetto del Piano Competitività che ha generato efficienze strutturali per 51,7 milioni di euro;
  • il positivo effetto dei cambi per 15,5 milioni di euro;
  • l'incremento degli ammortamenti (-9,5 milioni di euro) e degli altri costi (-1,1 milioni di euro).

Nel secondo trimestre l'Ebit adjusted è stato pari a 253,1 milioni di euro, in crescita del 21,3% grazie al forte contributo delle leve interne. L'Ebit margin adjusted si attesta al 15,1%, stabile rispetto al primo trimestre 2022, ma in leggero calo rispetto al 15,8% del secondo trimestre 2021 per effetto:

  • dell'impatto della riduzione delle scorte (-7,9 milioni di euro);
  • dell'applicazione della contabilità per iperinflazione in Turchia (-6,2 milioni di euro).

Tali impatti sono in parte bilanciati dagli effetti positivi derivanti da minori accantonamenti (in linea con quanto previsto dal piano) legati al piano di incentivazione del management a lungo e a breve termine.

L'Ebit nel primo semestre 2022 è stato pari a 405,2 milioni di euro, in crescita del 63,0% rispetto ai 248,6 milioni di euro nel primo semestre 2021 e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 56,9 milioni di euro (in linea con il primo semestre 2021) e oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e altro per 19,5 milioni di euro, in decisa flessione rispetto al dato del primo semestre 2021 (-71,9 milioni di euro), in linea con quanto previsto dal piano di razionalizzazione delle strutture.

Il risultato da partecipazioni è stato positivo per 2,3 milioni di euro (+2,0 milioni nel primo semestre 2021).

Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2022 sono aumentati di 17,8 milioni di euro a 89,6 milioni (71,8 milioni del primo semestre 2021).

Le mutate condizioni di mercato e gli interventi da parte delle banche centrali hanno portato a un incremento del costo del debito su base annua (calcolato come media degli ultimi dodici mesi) al 3,03% al 30 giugno 2022 dal 2,38% del 31 dicembre 2021. Tale incremento riflette in particolare l'aumento dei tassi d'interesse in Brasile (tasso di riferimento medio fra primo semestre 2021 e primo semestre 2022 cresciuto di circa 9 punti percentuali) e in Russia (tasso di riferimento medio fra primo semestre 2021 e primo semestre 2022 cresciuto di circa 10 punti percentuali). Tale incremento è stato parzialmente controbilanciato da una riduzione degli oneri finanziari a livello della capogruppo.

Le imposte nel primo semestre 2022 sono state pari a -84,9 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 317,9 milioni di euro, con un tax rate che si attesta al 26,7%.

L'utile netto nel primo semestre 2022 è stato pari a 233,0 milioni di euro, in crescita del 77,1% rispetto ai 131,6 milioni di euro del primo semestre 2021, che riflette il miglioramento della performance operativa, mentre i minori oneri di ristrutturazione e non ricorrenti hanno compensato l'incremento degli oneri finanziari e delle imposte.

Nel secondo trimestre 2022 l'utile netto è stato pari a 123,2 milioni di euro, in crescita del 37,8% rispetto agli 89,4 milioni di euro del secondo trimestre 2021.

Il flusso di cassa netto ante dividendi nel primo semestre 2022 è stato pari a -463,7 milioni di euro, in leggero miglioramento rispetto ai -481,0 milioni di euro del corrispondente periodo 2021. Il flusso di cassa netto della gestione operativa nel primo semestre è migliorato di 108,0 milioni di euro (a -164,7 milioni da -272,7 milioni del primo semestre 2021) e riflette:

  • la crescita dell'Ebit adjusted

  • minori investimenti materiali e immateriali per 37,1 milioni di euro (-115,7 mln di euro nel primo semestre 2022, rispetto a -152,8 del primo semestre 2021)

  • un maggior assorbimento di cassa legato al capitale circolante e altro per 59,1 milioni di euro (- 703,0 milioni di euro nel primo semestre 2022 rispetto a -643,9 milioni di euro nel primo semestre 2021) riconducibile all'aumento delle scorte (23,4% l'incidenza sui ricavi, 20,5% al 31 dicembre 2021), principalmente materie prime, sia per effetto dell'inflazione sia per rispondere all'esigenza di ridurre i rischi legati alla supply chain in un contesto economico e di mercato volatile. Le scorte sui prodotti finiti sono state ottimizzate, con un peso sui ricavi che si mantiene stabile al 16%. L'incremento generale delle scorte è stato mitigato:
  • dal trend dei debiti commerciali (24% il peso sui ricavi al 30 giugno 2022, in aumento di 4 punti percentuali rispetto al 30 giugno 2021) che riflettono la crescita dell'attività di business;
  • dal trend dei crediti commerciali (peso sui ricavi al 16% stabile rispetto al 30 giugno 2021).

Il flusso di cassa netto ante dividendi nel secondo trimestre 2022 è stato positivo per 209,2 milioni di euro, in miglioramento di 36,7 milioni rispetto a +172,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2021. Tale dinamica riflette il miglioramento del flusso della gestione operativa (+106,0 milioni di euro).

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022 è pari a -3.530,7 milioni di euro (-3.818,7 milioni al 30 giugno 2021 e -2.907,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021), con un assorbimento di cassa netto ante dividendi pari a 463,7 milioni di euro (481,0 milioni nel primo semestre 2021) per effetto della consueta stagionalità del business.

Il margine di liquidità al 30 giugno 2022 è pari a 2.428,4 milioni di euro che garantisce la copertura delle scadenze fino al secondo semestre 2024.

*** Sul fronte della sostenibilità nel primo semestre 2022 nell'ambito delle misure a tutela della salute e della sicurezza sul lavoro è proseguito il Progetto globale Excellence in Safety, insieme ad attività di miglioramento continuo in tutte le fabbriche.

Dal punto di vista ambientale è proseguito il percorso verso la decarbonizzazione e ha visto:

  • la formalizzazione lo scorso giugno del proprio Net Zero Commitment a Science Based Target initiative (SBTi);
  • la validazione da parte di SBTi dei nuovi obiettivi dell'azienda sulla riduzione delle emissioni di gas serra, a fronte del raggiungimento dei precedenti obiettivi di Scopo 1 e 2 con quattro anni di anticipo rispetto al target. I nuovi target prevedono azioni coerenti con l'obiettivo di contenimento della temperatura media globale entro +1,5°C, oltre alla riduzione delle emissioni della catena di fornitura delle materie prime (Scopo 3).

A livello di prodotto, in linea con la propria strategia di Eco&Safety Design, Pirelli ha lanciato a febbraio il nuovo Scorpion Summer, pneumatico con labelling di classe A / B – i massimi livelli di performance definiti dagli standard europei – per quanto riguarda la resistenza al rotolamento, l'aderenza sul bagnato e la rumorosità.

La Ricerca e Sviluppo sui materiali innovativi sta beneficiando dell'introduzione di processi virtuali che utilizzano intelligenza artificiale, dal disegno all'industrializzazione dei materiali, con una riduzione dei tempi di sviluppo del 30%. Tali processi consentono, inoltre, la riduzione dei prototipi di materiali del 20%, con un conseguente risparmio di materie prime.

Rilevanti anche i risultati raggiunti nella riduzione del tasso di usura (cd wear rate) del pneumatico, con miglioramenti fino al 33% per le nuove linee di prodotto rispetto alle linee precedenti.

Infine, è aumentato il peso degli obiettivi ESG a livello di remunerazione variabile del management con un focus sull'equilibrio di genere, sui ricavi da prodotti Eco & Safety performance[1], sulla riduzione delle emissioni assolute di CO2 e sul posizionamento di Pirelli nel Dow Jones Sustainability World Index ATX Auto Component sector.

***

[1] Ricavi dalle vendite degli pneumatici Eco & Safety Performance sul totale delle vendite di pneumatici car del Gruppo. I prodotti Eco & Safety Performance identificano i pneumatici car che Pirelli produce in tutto il mondo e che rientrano esclusivamente nelle classi A,

B, C di resistenza al rotolamento e tenuta sul bagnato secondo i parametri di etichettatura previsti dalla normativa Europea.

OUTLOOK DI MERCATO

Le tensioni geopolitiche, il persistere di focolai Covid, le discontinuità nella catena di fornitura e le strette monetarie a livello globale rallentano ulteriormente le prospettive di crescita economica mondiale in uno scenario di persistente volatilità che si riflette anche in una minore fiducia da parte dei consumatori. Per il 2022 è prevista una crescita del Pil globale del +2,7% (+3,2% la precedente stima), con un'inflazione prevista pari al 7,3% (6,6% la stima precedente), a livelli record per effetto dei costi di materie prime, energia, trasporti e lavoro.

In tale scenario per il mercato globale dei pneumatici car si prevede una domanda invariata su base annua (+0,5% la precedente indicazione), con una previsione di crescita dei volumi del segmento High Value del +7%, in linea con la stima precedente e nettamente superiore allo Standard (-2% la previsione per il mercato a fronte del -1% stimato in precedenza).

In particolare nell'High Value le attese per il mercato sono:

  • Nel Primo Equipaggiamento ≥18'' volumi in crescita di circa il +10% (circa +8% la precedente indicazione) guidati dalla Cina, per effetto degli aiuti governativi, e dall'Europa;
  • Nel Ricambio ≥18'' volumi in crescita di circa il +5% (circa +7% la precedente indicazione) per il rallentamento della domanda in Cina solo parzialmente compensato da un miglior andamento nelle altre Region, in particolare in Europa.

Per lo Standard si prevede un calo dei volumi di circa il -2% (circa -1% la precedente indicazione) con il Primo Equipaggiamento in crescita di circa il +1% (circa -3% in precedenza) e con il canale Ricambio atteso in flessione del -3% circa (-1% circa in precedenza).

PIRELLI AGGIORNA I TARGET 2022

Pirelli affronterà lo scenario sopra descritto potendo contare su un efficace modello di business – come evidenziato dai risultati del primo semestre – che fa leva in particolare su:

  • un posizionamento distintivo sul Primo Equipaggiamento High Value, sempre più focalizzato su specialties, ≥19'' ed elettrico, che consentirà di cogliere la ripresa nel secondo semestre;
  • un effetto pull-through e un rinnovo della gamma prodotti che sosterranno la performance del canale Ricambio High Value;
  • aumenti di prezzo, annunciati a giugno, che avranno piena implementazione nel secondo semestre 2022;
  • price/mix ed efficienze capaci di bilanciare l'aumento dei costi delle materie prime e l'inflazione;
  • azioni di mitigazione dei costi
  • un'attenta gestione del capitale circolante, in particolare delle scorte (il cui peso sui ricavi è previsto ritornare ai livelli del 2021, pari al 20,5%) principalmente grazie alla riduzione degli stock di prodotti finiti.
TARGET
(in miliardi di euro)
Maggio 2022 Agosto 2022
Ricavi ~5,9 ÷~6,0 ~6,2 ÷~6,3
Ebit Margin Adjusted ~15% ~15%
Investimenti
% su ricavi
~0,39
~6,5%
~0,39
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
~0,45 ~0,45÷~0,47
Posizione finanziaria netta
PFN / Ebitda Adj.
~-2,6
≤ 2x
~-2,6
≤ 2x
ROIC
dopo le tasse
~19% ~19%

Alla luce della solida performance registrata nel primo semestre e del mutato scenario esterno, Pirelli aggiorna i target 2022:

  • Ricavi compresi tra ~6,2 e ~6,3 miliardi di euro (circa 300 milioni in più rispetto al precedente target di ~5,9 e ~6,0 miliardi) con una crescita su base annua attesa tra il +17% e il +18%, per effetto di:
  • volumi totali confermati in crescita tra ~+0,5% e ~+1,5% (in linea con la precedente indicazione) ma con una migliore performance sull'High Value, in particolare nel Primo Equipaggiamento;
  • price/mix in miglioramento al ~+13,5% / ~+14,5% rispetto alla precedente indicazione di ~+10% / ~+11%, per effetto di ulteriori aumenti di prezzo;
  • impatto cambi in miglioramento e atteso ora positivo a circa +2,5% (impatto neutro la precedente stima), stimando prudenzialmente una maggiore volatilità delle valute dei paesi emergenti nel secondo semestre.
  • Ebit Margin Adjusted atteso pari a ~15% (in linea con la precedente indicazione), con un miglioramento in valore assoluto grazie al crescente contributo del price/mix che più che compensa il maggior impatto delle materie prime e dell'inflazione e i maggiori costi legati alla riduzione delle scorte e all'iperinflazione in Turchia.
  • Generazione di cassa netta ante dividendi attesa tra ~450 e ~470 milioni di euro (~450 milioni la precedente indicazione) grazie a una solida performance operativa e a un'efficiente gestione del circolante.
  • Investimenti confermati pari a circa 390 milioni di euro (~6% dei ricavi).
  • Posizione finanziaria netta confermata pari a ~-2,6 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted ≤ 2 volte.
  • ROIC atteso a ~19%, in linea con la precedente indicazione.

Attività in Russia

Come già reso noto in occasione della pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2022, Pirelli ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche in Russia con eccezione di quelli destinati alla sicurezza. La Russia nel 2021 rappresentava il 3% del fatturato - incidenza sostanzialmente invariata anche nel primo semestre 2022 - e circa l'11% della capacità car di gruppo, principalmente standard e per circa la metà dedicata all'export.

***

Pirelli ha attivato una serie di iniziative per mitigare gli effetti del conflitto nell'ambito del contingency plan preannunciato a febbraio. Nel rispetto delle sanzioni internazionali imposte dall'Ue che prevedono il divieto di import di prodotti finiti russi in Ue e il divieto di esportazione di alcune materie prime in Russia a partire dal secondo semestre, Pirelli ha:

  • orientato la produzione al mercato domestico;
  • identificato fonti alternative sui flussi import/export, con la progressiva attivazione delle forniture di prodotti finiti dalla Turchia e dalla Romania in sostituzione dell'export russo verso i mercati europei e il ricorso a fornitori di materie prime prevalentemente locali in sostituzione dei fornitori europei;
  • diversificato i fornitori di servizi logistici al fine di assicurare la continuità delle forniture di prodotti finiti e di materie prime;
  • garantito il supporto finanziario attraverso banche locali.

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Emissioni Obbligazionarie

In conformità alle disposizioni di Borsa Italiana si comunica che a gennaio 2023 scadrà il prestito obbligazionario "€600,000,000 1.375% Guaranteed Notes due 25 January 2023" il cui importo residuale ammonta a 553 milioni di euro.

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Conference call

I risultati semestrali al 30 giugno 2022 saranno illustrati oggi, 4 agosto 2022, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo e Ceo di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.

*** La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 sarà messa a disposizione del pubblico entro la data odierna presso la sede legale della Società, nonché pubblicata sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Giorgio Luca Bruno, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

Pirelli – Dati economici al 30.06.2022

(in milioni di euro) 1° semestre 2022 1° semestre 2021
Vendite 3.197,0 2.564,8
EBITDA adjusted (°) 695,3 573,9
% su vendite 21,7% 22,4%
EBITDA 675,8 502,0
% su vendite 21,1% 19,6%
EBIT adjusted 481,6 377,4
% su vendite 15,1% 14,7%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (56,9) (56,9)
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri (19,5) (71,9)
EBIT 405,2 248,6
% su vendite 12,7% 9,7%
Risultato da partecipazioni 2,3 2,0
(Oneri)/proventi finanziari (89,6) (71,8)
Risultato ante imposte 317,9 178,8
Imposte (84,9) (47,2)
Tax rate % 26,7% 26,4%
Risultato netto 233,0 131,6
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,22 0,12
Risultato netto adjusted 287,9 224,3
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 221,4 123,1

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 19,5 milioni di euro (58,5 milioni di euro nel primo semestre del 2021). Inoltre, nel primo semestre del 2021 includevano oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 4,7 milioni di euro e costi diretti COVID-19 per 8,7 milioni di euro.

Pirelli – Dati patrimoniali al 30.06.2022

(in milioni di euro) 30/06/2022 31/12/2021 30/06/2021
Attività fisse 9.017,1 8.912,4 8.887,5
Rimanenze 1.396,8 1.092,2 956,5
Crediti commerciali 936,4 659,2 802,5
Debiti commerciali (1.454,2) (1.626,4) (1.046,6)
Capitale circolante netto operativo 879,0 125,0 712,4
% su vendite (*) 14,7% 2,3% 14,1%
Altri crediti/altri debiti 100,2 0,8 48,2
Capitale circolante netto 979,2 125,8 760,6
% su vendite (*) 16,4% 2,4% 15,1%
Capitale netto investito 9.996,3 9.038,2 9.648,1
Patrimonio netto 5.419,6 5.042,6 4.798,7
Fondi 1.046,0 1.088,5 1.030,7
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 3.530,7 2.907,1 3.818,7
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.268,9 4.908,1 4.680,9
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 115,7 345,6 152,8
Incrementi diritti d'uso 41,3 122,4 49,9
Spese di ricerca e sviluppo 126,4 240,4 117,2
% su vendite 4,0% 4,5% 4,6%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 116,8 225,1 110,0
% su vendite high value 5,1% 6,0% 6,0%
Organico (a fine periodo) 31.247 30.690 30.787
Siti industriali n. 18 18 19
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Rendiconto finanziario

1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
(in milioni di euro) 2022 2021 2022 2021 2022 2021
EBIT adjusted 228,5 168,8 253,1 208,6 481,6 377,4
Ammortamenti (escl. PPA) 104,6 97,7 109,1 98,8 213,7 196,5
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(48,6) (89,8) (67,1) (63,0) (115,7) (152,8)
Incrementi diritti d'uso (8,1) (26,7) (33,2) (23,2) (41,3) (49,9)
Variazione capitale funzionamento e altro (841,6) (717,2) 138,6 73,3 (703,0) (643,9)
Flusso di cassa netto gestione operativa (565,2) (567,2) 400,5 294,5 (164,7) (272,7)
Proventi / (Oneri) finanziari (43,6) (40,0) (46,0) (31,8) (89,6) (71,8)
Imposte pagate (32,9) (37,1) (71,5) (34,9) (104,4) (72,0)
Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione e altro (23,6) (28,9) (11,9) (40,4) (35,5) (69,3)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - - (24,4) - (24,4) -
Differenze cambio e altro (7,6) 15,9 (37,5) (14,9) (45,1) 1,0
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(672,9) (657,3) 209,2 172,5 (463,7) (484,8)
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni - 3,8 - - - 3,8
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(672,9) (653,5) 209,2 172,5 (463,7) (481,0)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (159,9) (79,3) (159,9) (79,3)
Flusso di cassa netto (672,9) (653,5) 49,3 93,2 (623,6) (560,3)
In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:
-
EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene
utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
-
EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off.
Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal
Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
-
EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare
l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
-
EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene
utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi
riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti
Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
-
EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed
il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli
impatti derivanti dalle attività di investimento;
-
EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi
ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one
off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato
dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
-
EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare
l'efficienza operativa;
-
EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al
fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in
seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo
comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di
Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
-
Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
o
gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi
operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore
includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di
Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
o
costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
  • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off. Nel periodo comparativo l'indicatore includeva, inoltre, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;

  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;

  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti);
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti). La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • Incidenza ammortamenti su investimenti: calcolato dividendo gli investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali di proprietà con gli ammortamenti del periodo. Il rapporto investimenti su ammortamenti viene utilizzato per misurare la capacità di mantenere o ripristinare l'ammontare delle immobilizzazioni materiali;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".