Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Pirelli & C Earnings Release 2015

Aug 6, 2015

4052_10-q_2015-08-06_7fa7d2eb-27e5-4e8a-848d-5219b3258645.pdf

Earnings Release

Open in viewer

Opens in your device viewer

Informazione
Regolamentata n.
0206-44-2015
Data/Ora Ricezione
06 Agosto 2015
17:32:13
MTA
Societa' : PIRELLI & C.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 61984
Nome utilizzatore : PIRN01 - Svelto
Tipologia : AVVI 02; IRAG 02
Data/Ora Ricezione : 06 Agosto 2015 17:32:13
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 06 Agosto 2015 17:47:14
Oggetto : RISULTATI AL 30 GIUGNO 2015 IL CDA DI PIRELLI & C. SPA APPROVA I
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI & C. SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2015

ULTERIORE RAFFORZAMENTO DEL PREMIUM CHE OGGI RAPPRESENTA IL 59,4% DEI RICAVI CONSUMER (56,2% NEL PRIMO SEMESTRE 2014); +10,4% LA CRESCITA DEI VOLUMI PREMIUM

EFFICIENZE PER 45,8 MILIONI DI EURO, PARI AL 51% DEL TARGET ANNUALE

RISULTATI CONSOLIDATI

  • RICAVI: 3.178,5 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 6,4% RISPETTO A 2.986,9 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2014; +3,2% ESCLUDENDO L'EFFETTO POSITIVO DEI CAMBI
  • EBIT: +4,8% A 446,6 MILIONI DI EURO (426,2 MILIONI AL 30 GIUGNO 2014)
  • MARGINE EBIT PARI AL 14,1% (14,3% AL 30 GIUGNO 2014); MARGINE EBIT ANTE ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PARI AL 14,2% (14,7% AL 30 GIUGNO 2014)
  • UTILE NETTO ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO: +10,0% A 211,4 MILIONI DI EURO (192,1 MILIONI AL 30 GIUGNO 2014)
  • POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PASSIVA PER 1.664,4 MILIONI DI EURO (1.935,2 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2014 E 979,6 MILIONI AL 31 DICEMBRE 2014) IN MIGLIORAMENTO RISPETTO AL DATO DEL 31 MARZO (1.732,9 MILIONI DI EURO) NONOSTANTE IL PAGAMENTO DI DIVIDENDI PER 179,5 MILIONI DI EURO

ATTIVITA' TYRE

  • RICAVI: 3.173,7 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 6,5% RISPETTO A 2.980,8 MILIONI AL 30 GIUGNO 2014; +3,2% ESCLUSO L'EFFETTO POSITIVO DEI CAMBI PARI A +3,3%
  • RICAVI PREMIUM: 1.497,4 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 16,5% RISPETTO AI 1.285,1 MILIONI AL 30 GIUGNO 2014
    • PRICE/MIX PARI A +3,5% PER EFFETTO DEL BUON ANDAMENTO DEL PREMIUM
    • STABILI I VOLUMI COMPLESSIVI A -0,3% (+1,3% CONSUMER E -5,7% INDUSTRIAL CHE SCONTA LA FLESSIONE DEL MERCATO IN LATAM)
    • EBIT: +4,0% A 451,5 MILIONI DI EURO (434,0 MILIONI AL 30 GIUGNO 2014)
  • MARGINE EBIT PARI AL 14,2% (14,6% AL 30 GIUGNO 2014); MARGINE EBIT ANTE ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PARI AL 14,3% (15,0% AL 30 GIUGNO 2014)

TARGET 2015

  • CONFERMATO EBIT CONSOLIDATO DOPO ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PARI A CIRCA 930 MILIONI DI EURO
  • CONFERMATI INVESTIMENTI INFERIORI A 400 MILIONI DI EURO
  • CONFERMATA GENERAZIONE DI CASSA ANTE DIVIDENDI UGUALE O SUPERIORE A 300 MILIONI DI EURO PRIMA DELLA CESSIONE DELLO STEELCORD
  • CONFERMATA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PARI A CIRCA 850 MILIONI DI EURO
  • RICAVI TOTALI PREVISTI >6,35 MILIARDI DI EURO (~6,4 MILIARDI LA PRECEDENTE STIMA) DERIVANTI DA:
  • CRESCITA DEI VOLUMI PARI A +0,5%/+1% IN CONSIDERAZIONE DI UNO SCENARIO PIU' CAUTO SU LATAM E RUSSIA (~+2% LA PRECEDENTE STIMA). CONFERMATA LA CRESCITA DEL PREMIUM A MAGGIORE O UGUALE A +10%
  • CRESCITA PRICE/MIX PARI A CIRCA +4% (INVARIATA RISPETTO ALLA PRECEDENTE STIMA)
  • EFFETTO CAMBI POSITIVO PARI A CIRCA +1% (INVARIATO RISPETTO ALLA PRECEDENTE STIMA)

*** Per effetto della sottoscrizione dell'accordo di cessione del 100% delle attività steelcord siglato in data 28 febbraio 2014, tale business è stato classificato come "discontinued operation" e conseguentemente i risultati 2014 e del primo semestre 2015 sono stati riclassificati nel conto economico nella voce "risultato delle attività operative cessate". Gli indicatori economici relativi al primo semestre 2015 così come i dati comparativi al 30 giugno 2014 si riferiscono pertanto alle attività in funzionamento.

Milano, 6 agosto 2015 – Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015. I risultati del primo semestre 2015, che evidenziano una crescita dei principali indicatori economici, sono stati caratterizzati in particolare da:

  • l'ulteriore rafforzamento del segmento Premium, testimoniato da una crescita dei volumi del 10,4%, in linea con la guidance 2015. Il Premium ha registrato un generale incremento della quota di mercato, in particolare in Apac, Latam, Meai e Russia e ha raggiunto un peso complessivo del 59,4% sui ricavi Consumer, in miglioramento di oltre 3 punti percentuali rispetto al primo semestre 2014;
  • la crescita dei ricavi del 6,4% (+3,2% a livello organico), in linea con il target annuale, sostenuta dal positivo andamento del business Consumer (+10,2%). I ricavi del business Industrial (-5,8%) scontano la generale flessione del mercato, in particolare in Sud America;
  • il positivo andamento della componente price/mix (+3,5%), sostanzialmente in linea con la guidance prevista per il 2015 (circa +4%). Nel business Consumer la componente price/mix registra una crescita del +4,4% grazie alla crescente esposizione sull'alto di gamma e sul canale Ricambio e agli aumenti di prezzo in Russia e in Sud America. In miglioramento il price/mix nel business Industrial (+0,7%) grazie al dato positivo del +1,3% del secondo trimestre dell'anno per effetto degli aumenti di prezzo in Sud America;
  • l'andamento positivo dei volumi Consumer (+1,3% nel primo semestre, +2,2% nel secondo trimestre), che controbilancia la flessione del business Industrial (-5,7% i volumi nel primo semestre, -4,7% nel secondo trimestre) per la debolezza del mercato sudamericano truck e agro. I volumi complessivi sono sostanzialmente stabili e pari a -0,3%. Nel secondo trimestre i volumi sono stati pari a +0,6%;

  • il conseguimento di efficienze per 45,8 milioni di euro (51% dell'obiettivo annuale di 90 milioni di euro) nell'ambito del piano di efficienze quadriennale (2014-2017) di 350 milioni di euro annunciato nel novembre 2013 (92 milioni di euro le efficienze realizzate nel 2014);

  • la crescita del risultato operativo (Ebit) del 4,8% a 446,6 milioni di euro rispetto al primo semestre 2014, con un margine Ebit pari al 14,1% (sostanzialmente in linea al 14,3% del primo semestre 2014);
  • risultato netto delle attività in funzionamento a 211,4 milioni di euro (+10,0% rispetto ai 192,1 milioni del primo semestre 2014);
  • forte generazione di cassa nel secondo trimestre prima del pagamento dei dividendi e dell'incasso di 35,6 milioni legato alla cessione del business steelcord - pari a 212,4 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 187,1 milioni nel secondo trimestre 2014; la posizione finanziaria netta si attesta dunque a 1.664,4 milioni di euro (1.732,9 milioni al 31 marzo 2015).

Risultati consolidati

A livello consolidato, i ricavi al 30 giugno 2015 sono pari a 3.178,5 milioni di euro, con una crescita del 6,4% rispetto ai 2.986,9 milioni di euro del primo semestre 2014 (+3,2% escludendo l'effetto cambi, positivo per +3,2%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri di ristrutturazione è pari a 609,6 milioni di euro, in crescita del 4,6% rispetto ai 582,8 milioni di euro del corrispondente periodo 2014.

Il risultato operativo (Ebit) ante oneri di ristrutturazione è pari a 451,4 milioni di euro, in crescita del 2,8% rispetto ai 438,9 milioni di euro del corrispondente periodo 2014. Il margine Ebit ante oneri di ristrutturazione è pari al 14,2% rispetto al 14,7% del 30 giugno 2014.

Il risultato operativo (Ebit) è pari a 446,6 milioni di euro, in crescita del 4,8% rispetto ai 426,2 milioni di euro del primo semestre 2014. Il miglioramento del risultato operativo (+20,4 milioni di euro) riflette per 17,5 milioni di euro il miglioramento dell'Ebit dell'attività tyre, grazie al positivo andamento delle variabili operative, e per 2,9 milioni di euro il miglioramento del risultato operativo delle altre attività. Sul risultato operativo hanno inciso oneri di ristrutturazione per 4,8 milioni di euro per le continue azioni di efficientamento (12,7 milioni di euro al 30 giugno 2014). Il margine Ebit è stato pari al 14,1%, sostanzialmente stabile rispetto al 14,3% al 30 giugno 2014.

Il risultato da partecipazioni al 30 giugno 2015 è negativo per 4,0 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai -27,2 milioni di euro del primo semestre 2014. Il dato 2015 si riferisce principalmente all'impatto derivante dal consolidamento con il metodo del patrimonio netto dei risultati della collegata Prelios S.p.A. (3,9 milioni di euro relativi alla perdita pro-quota del quarto trimestre 2014 e del primo trimestre 2015).

L'utile netto delle attività in funzionamento al 30 giugno 2015 è pari a 211,4 milioni di euro, in crescita del 10,0% rispetto ai 192,1 milioni di euro del corrispondente periodo 2014. Tale dato riflette il miglioramento del risultato operativo e del risultato da partecipazioni mentre sconta i maggiori oneri finanziari netti (21,3 milioni di euro). L'incremento degli oneri finanziari è principalmente riconducibile all'impatto della svalutazione del Bolivar venezuelano (da 12 a 12,80 per dollaro statunitense) su posizioni commerciali per complessivi 14,2 milioni di euro e al rialzo dei tassi di interesse in paesi al di fuori dell'area Euro (circa 40% del totale) in cui Pirelli opera, in particolare in Russia.

Il risultato netto delle attività operative cessate del primo semestre 2015 è negativo per 14,9 milioni di euro (+1,7 milioni di euro nel primo semestre 2014). Tale risultato si deve principalmente all'effetto contabile straordinario legato alla cessione, avvenuta a febbraio 2015, della controllata 'steelcord' turca e la conseguente iscrizione a conto economico, nel corso del primo trimestre 2015, delle perdite pregresse

su cambi da consolidamento, in precedenza contabilizzate nel patrimonio netto. A seguito di ciò, l'utile netto totale è pari a 196,5 milioni di euro, stabile rispetto ai 193,8 milioni del primo semestre 2014. L'utile netto di competenza di Pirelli & C. Spa, comprensivo del risultato delle "discontinued operations", ammonta a 190,8 milioni di euro (189,1 milioni di euro nel corrispondente periodo 2014).

Il patrimonio netto al 30 giugno 2015 è pari a 2.772,3 milioni di euro rispetto ai 2.611,5 milioni di euro del 31 dicembre 2014. Il patrimonio netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. al 30 giugno 2015 è pari a 2.707,5 milioni di euro (5,548 euro per azione) rispetto a 2.548,3 milioni di euro del 31 dicembre 2014 (5,222 euro per azione).

La posizione finanziaria netta consolidata è passiva per 1.664,4 milioni di euro (1.935,2 milioni di euro al primo semestre 2014 e 979,6 milioni di euro al 31 dicembre 2014).

Il flusso netto di cassa della gestione operativa nel primo semestre 2015 è stato negativo per 322,8 milioni di euro (-170,0 milioni di euro nel corrispondente periodo 2014), essenzialmente per la consueta stagionalità nel primo trimestre dell'anno del capitale circolante netto, con una crescita dei crediti commerciali proporzionale all'andamento delle vendite. Nel secondo trimestre 2015 il flusso netto della gestione operativa è stato positivo per 366,1 milioni di euro (304,6 milioni di euro nel secondo trimestre 2014), con una variazione del capitale circolante positiva per 151,6 milioni di euro (+77,4 milioni di euro nel corrispondente periodo 2014), grazie agli incassi della stagione estiva nei mercati Europa e Russia. Complessivamente nel primo semestre sono stati effettuati investimenti per 188,8 milioni di euro - in crescita rispetto ai 143,6 milioni del 30 giugno 2014 - principalmente destinati all'incremento della capacità Premium in Europa, Nafta e Cina, e al miglioramento del mix.

Il flusso netto di cassa complessivo ante dividendi ed escludendo l'impatto delle operazioni di cessione parziale dello steelcord, nel semestre è stato negativo per 565,3 milioni di euro (-456,1 milioni di euro al 30 giugno 2014). Nel secondo trimestre 2015 tale dato è stato positivo per 212,4 milioni di euro (+187,2 milioni nel corrispondente periodo 2014).

Il flusso di cassa complessivo è stato negativo per 684,8 milioni di euro (-612,8 milioni di euro al 30 giugno 2014) includendo l'effetto positivo derivante dalla cessione delle attività steelcord per 60 milioni di euro.

I dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2015 sono pari a 37.832 unità (37.561 al 31 dicembre 2014).

Attività Tyre

Le vendite al 30 giugno 2015 sono state pari a 3.173,7 milioni di euro, con una crescita del 6,5% rispetto ai 2.980,8 milioni di euro del primo semestre 2014. La crescita organica, prima dell'impatto positivo dei cambi pari a +3,3%, è stata pari a +3,2%. L'andamento delle vendite è stato sostenuto dal business Consumer (+10,2% i ricavi), mentre il business Industrial (ricavi -5,8%) sconta il rallentamento del mercato in particolare in Sud America (-43% la flessione dei volumi del mercato globale truck Latam nel Primo Equipaggiamento e -10% nel canale Ricambio). I volumi complessivi sono risultati in calo dello 0,3% per effetto delle seguenti dinamiche:

  • la crescita dei volumi sul segmento Consumer (+1,3%), supportata dal buon andamento del Premium su tutti i principali mercati (+10,4%), mentre il Non Premium (-4,7% i volumi) sconta principalmente la debolezza del mercato in LatAm e in Russia, in particolare sul canale Primo Equipaggiamento;
  • il calo dei volumi Industrial (-5,7%) per effetto della debolezza del mercato sudamericano nel Primo Equipaggiamento, la cui crisi si è accentuata a partire dal secondo trimestre 2014, e il rallentamento mercati Ricambi in Latam e Cina.

La componente price/mix registra una crescita del 3,5%, sostenuta dalla performance del business Consumer (price/mix +4,4%), che beneficia del miglioramento del mix di prodotto derivante dal maggior peso del segmento Premium e delle vendite sul canale Ricambio rispetto al primo semestre 2014, oltre

che della diversa composizione del business a livello regionale, che vede un maggior peso delle aree Nafta e Apac. Positiva anche la componente price/mix per il segmento Industrial (+0,7%) grazie agli incrementi di prezzo in Sud America che hanno portato nel solo secondo trimestre 2015 a un price/mix pari a +1,3%.

Il risultato operativo (Ebit) ante oneri di ristrutturazione al 30 giugno 2015 è pari a 455,0 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto ai 446,4 milioni di euro del corrispondente periodo 2014. Il margine Ebit ante oneri di ristrutturazione è pari al 14,3 (15% al 30 giugno 2014).

Il risultato operativo (Ebit) post oneri di ristrutturazione al 30 giugno 2015 ammonta a 451,5 milioni di euro, in crescita del 4,0% rispetto ai 434,0 milioni di euro del 30 giugno 2014, con un margine Ebit pari al 14,2% (14,6% nel primo semestre 2014).

Il miglioramento del risultato operativo (Ebit) riflette la crescita delle leve interne di creazione di valore: prezzo/mix ed efficienze. In particolare:

  • il positivo apporto della componente price/mix (+56,2 milioni di euro) e le efficienze (45,8 milioni di euro) hanno più che compensato i maggiori ammortamenti e altri costi (-59,0 milioni di euro, di cui 24,8 milioni principalmente legati allo sviluppo del Premium, 15 milioni ai maggiori ammortamenti, 14 milioni legati alla diversa modalità di approvigionamento dello steelcord e 5,2 milioni per la ridotta saturazione degli impianti in LatAm);
  • il minor costo delle materie prime (+24,9 milioni di euro) e l'impatto positivo dei cambi (+14,2 milioni di euro) hanno mitigato l'effetto negativo dell'inflazione dei fattori produttivi (-68,9 milioni di euro);
  • sono stati registrati minori oneri non ricorrenti per 8,8 milioni di euro.

A livello geografico, l'Apac (11% dei ricavi tyre, in crescita di circa 2,2 punti percentuali rispetto al 2014) si conferma l'area di maggiore crescita e redditività: +16,2% l'incremento dei ricavi in termini organici (+33,7% includendo l'impatto cambi), trainati dalle vendite sull'alto di gamma (+41,8% la crescita dei ricavi Premium, con un aumento della quota di mercato in particolare nel canale Ricambio grazie alla progressiva crescita della rete distributiva) e un Ebit margin twenties, in crescita rispetto all'anno precedente.

Il Nafta (13,4% dei ricavi tyre) registra una crescita dei ricavi del 21%. Positivo l'andamento del Premium car mentre il business moto e il Non Premium riflettono la debole domanda di mercato. L'andamento dei ricavi riflette il trend positivo dei volumi, il miglioramento del mix e il parziale adeguamento dei prezzi all'attuale scenario di cambi e delle materie prime. Redditività (Ebit margin) "high-teens" in miglioramento rispetto al primo semestre del 2014.

Il MEAI (8,6% dei ricavi tyre) registra una crescita dei ricavi del 12,1% (+6,4% escludendo l'effetto positivo dei cambi), con una redditività high-teens stabile rispetto al 2014.

Ricavi in aumento del 3,9% in Europa (34,5% dei ricavi Tyre) - nonostante la difficile base di confronto (+10% la crescita dei ricavi nel primo semestre 2014).

In decisa crescita il business nel secondo trimestre (+5,6% l'incremento dei ricavi) grazie al buon andamento del Premium e al progressivo miglioramento della componente price/mix. La redditività nel primo semestre si è attestata a livelli low-teens, stabile rispetto al primo semestre 2014.

La Russia (3,4% dei ricavi tyre), nonostante uno scenario non favorevole, presenta una crescita organica delle vendite del 7,0% (-18,1% includendo l'impatto cambi) e una crescita dei volumi superiore al trend di mercato. Confermata la profittabilità high single digit, in leggera riduzione rispetto al primo semestre 2014 grazie al miglioramento del mix e al programma di efficienze.

Il Latam (29,1% dei ricavi tyre) registra una riduzione dei ricavi dell'1,7% (+0,3% escludendo l'impatto negativo dei cambi). Il protrarsi della difficile situazione di mercato nell'area, soprattutto nel Primo Equipaggiamento (car –15% e truck –43%) ha pesato sull'andamento dei volumi dell'area che risultano complessivamente in flessione dell'8,8%, nonostante la leggera crescita registrata nel canale car Ricambi e il buon trend del Premium (volumi +19% nel semestre, superiore al trend di mercato). All'andamento dei ricavi ha contribuito la continua crescita del mix di prodotto, insieme agli aumenti di prezzo sul Consumer e la partenza degli aumenti sull'Industrial nel secondo trimestre in risposta alla volatilità dei cambi. Tali elementi hanno parzialmente mitigato gli impatti sulla redditività derivanti dalla flessione dei volumi e dai costi legati a un minore utilizzo degli impianti, in particolare in Venezuela. La profittabilità si attesta nel semestre a livello double digit in riduzione rispetto al primo semestre 2014.

Nel business Consumer (pneumatici Car/Light Truck e Moto), le vendite sono state pari a 2.521,7 milioni di euro, con una crescita del 10,2% rispetto ai 2.288,3 milioni di euro del primo semestre 2014. La crescita organica, prima dell'effetto positivo dei cambi pari a +4,5%, è stata del 5,7%. Complessivamente i volumi sono aumentati dell'1,3%, con una maggiore crescita nei mercati maturi (+2,7%), in Apac e Meai (mid-teen in entrambe le aree), mentre l'andamento del Latam e della Russia ha risentito della flessione del mercato primo equipaggiamento (-15% il mercato Primo Equipaggiamento in LatAm, -27% in Russia).

La componente price/mix è stata pari a +4,4%, per effetto principalmente del crescente peso del Premium (59,4% dei ricavi Consumer nel primo semestre 2015 rispetto al 56,2% nel 2014) e agli aumenti di prezzo in Sud America e in Russia per contrastare l'andamento dei cambi.

Il Premium si conferma, pertanto, la leva di crescita, con un aumento dei volumi del 10,4% (+16,5% l'incremento dei ricavi, +7,6% escludendo l'effetto positivo dei cambi), e con una crescita dei ricavi nei mercati emergenti del 31,3% e dell'11,4% nei mercati maturi.

Il risultato operativo (Ebit) al 30 giugno 2015 è cresciuto del 14,3% a 388,9 milioni di euro, con un incremento di 48,8 milioni di euro rispetto ai 340,1 milioni del corrispondente periodo 2014, con un margine Ebit pari al 15,4, in aumento rispetto al precedente 14,9%. La crescita della profittabilità riflette il miglioramento della componente price/mix (grazie al crescente peso del Premium in tutte le regioni), al maggior peso del canale Ricambio e al progressivo conseguimento di efficienze interne.

Nel Business Industrial (pneumatici per Veicoli Industriali) le vendite sono state pari a 652,0 milioni di euro, con una flessione del 5,8% (-5% a livello organico escludendo l'impatto negativo dei cambi dello 0,8%) rispetto ai 692,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2014. I volumi sono risultati in calo del 5,7% principalmente per effetto della contrazione del mercato in America Latina. In miglioramento la componente price/mix, pari a +0,7%, grazie agli incrementi di prezzo in Sud America che hanno portato nel secondo trimestre 2015 a un price/mix pari a +1,3%.

Il risultato operativo (Ebit) si è attestato a 62,6 milioni di euro (93,9 milioni di euro nel primo semestre 2014), con un rapporto sulle vendite al 9,6% rispetto al 13,6% del corrispondente periodo 2014 (12,3% escludendo dal risultato del primo semestre 2014 il contributo delle attività steelcord per intero e non solo quelle relative alla fornitura verso terzi). L'andamento della profittabilità Industrial sconta la flessione dei volumi, la negatività dei cambi, l'impatto della diversa fonte di approvigionamento dello steelcord, l'inflazione dei costi produttivi in America Latina nonchè i costi legati al minor utilizzo di capacità produttiva nell'area.

Eventi successivi al 30 giugno 2015

In data 5 agosto, CNRC, Camfin e gli azionisti di Camfin hanno comunicato che sono state ottenute le approvazioni delle autorità antitrust e delle altre autorità competenti riguardo all'operazione annunciata al mercato lo scorso 22 marzo 2015, nonché il parere espresso dalla Consob sul quesito concernente la determinazione del prezzo dell'offerta obbligatoria, già pubblicato sul sito internet dell'Autorità www.consob.it. Le parti hanno concordato che il perfezionamento dell'operazione avvenga in data 11 agosto 2015 con il trasferimento a Marco Polo Industrial Holding S.p.A. (Bidco), società italiana di nuova costituzione, della partecipazione diretta di Camfin in Pirelli, e il contestuale reinvestimento di Camfin in Marco Polo International Italy S.p.A. (Newco), società che controlla Bidco tramite Marco Polo International Holding Italy S.p.A. (Holdco). Appena completato l'acquisto, Bidco promuoverà, ai sensi dell'art. 102 del

TUF, l'Offerta Pubblica di Acquisto Obbligatoria sul restante capitale ordinario di Pirelli a un prezzo di Euro 15 per ciascuna azione ordinaria e l'Offerta Pubblica di Acquisto Volontaria sulla totalità del capitale di risparmio di Pirelli, condizionata al raggiungimento di non meno del 30% del capitale di risparmio, a un prezzo di 15 euro per ciascuna azione di risparmio. Sul sito internet di Pirelli sono disponibili gli estratti degli accordi parasociali relativi alla partnership.

Prospettive per l'esercizio in corso

Nel corso del 2015 è atteso un ulteriore miglioramento del business Consumer - grazie al positivo andamento del segmento Premium - che permetterà di compensare la debolezza del business Industrial nei mercati emergenti, e particolarmente accentuata nell'area Latam. Pirelli conferma pertanto gli obiettivi 2015 in termini di:

  • Ebit pari a ~930 milioni di euro dopo oneri di ristrutturazione per circa 30 milioni (40 milioni la precedente stima)
  • Investimenti inferiori a 400 milioni di euro
  • Generazione di cassa ante dividendi uguale o superiore a 300 milioni di euro prima della cessione dello steelcord
  • Posizione finanziaria netta pari a circa 850 milioni di euro

I ricavi consolidati sono stimati in crescita di circa il 6% a >6,35 miliardi di euro, rispetto alla precedente indicazione di ricavi in aumento del 6,5%/7% a ~6,4 miliardi di euro per effetto di:

  • una componente price/mix in crescita di ~+4% (invariata rispetto alla precedente stima)
  • volumi Premium confermati in crescita uguale o maggiore di +10%
  • volumi complessivi previsti in crescita di +0,5%/+1% (~+2% la previsione precedente), che scontano il rallentamento del mercato Truck e Agro, in particolare nell'area Latam, e del Primo Equipaggiamento Car in Latam e in Russia
  • effetto cambi previsto positivo per ~+1% (invariato rispetto alla precedente indicazione).

Il target di risultato operativo (Ebit) post oneri di ristrutturazione è confermato in ~930 milioni di euro dopo oneri di ristrutturazione per circa 30 milioni di euro. I minori costi commerciali correlati a un più cauto scenario di volumi nei mercati emergenti (+10 milioni di impatto positivo), i minori costi legati alle materie prime (+10 milioni) e i minori oneri non ricorrenti stimati dovuti a minori svalutazioni (+10 milioni) consentono di compensare l'impatto negativo derivante dai minori volumi (-20 milioni di euro) e l'impatto della minore saturazione degli impianti in Sud America (-10 milioni di euro).

Come già comunicato al mercato lo scorso febbraio, i target assumono cautelativamente il protrarsi della difficile congiuntura economica per il Venezuela e l'Argentina e qualora lo scenario macroeconomico dovesse peggiorare - con una conseguente ulteriore riduzione dell'utilizzo della capacità venezuelana dall'attuale 50% fino al 30%, e dei volumi di vendita in Argentina del 10%/15% - si presenterebbe un rischio sul target Ebit consolidato 2015 (~930 milioni di euro) quantificabile in 30 milioni di euro.

Per quanto riguarda il business Consumer, il target dei ricavi viene rivisto al rialzo a >5 miliardi di euro, con una crescita superiore all'8% rispetto all'anno precedente (~5 miliardi la precedente stima) quale risultante di:

  • una crescita dei volumi complessivi del segmento prevista compresa fra +1,5% e +2% (>+2% la precedente stima), con un aumento dei volumi Premium confermato uguale o superiore al +10%);
  • un maggiore contributo della componente price/mix, pari a ~+4,5% (≥+4% la precedente stima);
  • un effetto positivo dei cambi pari a ~+2% (invariato rispetto alla precedente stima)

Tali variabili operative si traducono in un miglioramento della reddività Consumer, con un Ebit margin prima degli oneri di ristrutturazione previsto maggiore al 16% rispetto alla precedente indicazione di "uguale o maggiore al 16%".

Per quanto riguarda il business Industrial, i ricavi sono stimati in calo di ~-4% a ~1,35 miliardi di euro (+1,5% a ~1,4 miliardi di euro il precedente target) quale risultante di:

  • una minore crescita dei volumi pari a ~-3% (~+1% la precedente indicazione) in considerazione del rallentamento del mercato Truck e Agro nei mercati emergenti e in particolare in Latam;
  • una crescita del price/mix di circa l'1% (>+2,5% la precedente indicazione)
  • un impatto cambi a ~-2% (invariato rispetto alle precedente stima)

La redditività per il business Industrial (Ebit margin prima degli oneri di ristrutturazione) è attesa pari a circa il 10% (circa 11% il precedente target).

***

LORENZO SISTINO NOMINATO DIRETTORE GENERALE INDUSTRIAL

Il Cda ha inoltre nominato Lorenzo Sistino Direttore Generale Industrial di Pirelli & C. La nomina di Sistino, entrato a far parte del gruppo il 6 luglio 2015, si inserisce nel percorso di rafforzamento - anche grazie alla sua separazione dalla business unit Consumer - dell'unità organizzativa focalizzata sugli pneumatici Truck e Agro, coerentemente con la strategia già annunciata in occasione del piano industriale 2014-2017 presentato nel novembre 2013.

Emissioni Obbligazionarie

In conformità alle disposizioni di Borsa Italiana si comunica che nel febbraio 2016 scadrà il prestito obbligazionario, unrated, collocato da Pirelli & C. S.p.A. sul mercato eurobond nel febbraio 2011 per un importo nominale complessivo di 500 milioni di euro con cedola fissa del 5,125%.

***

Conference call

I risultati al 30 giugno 2015 saranno illustrati oggi, 6 agosto 2015, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il presidente e Ceo di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 3600 9868 oppure al 800 089 737. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.

La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana SpA, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "NIS–Storage" (), nonché pubblicata sul sito internet della società (www.pirelli.com), il 7 agosto 2015.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Francesco Tanzi, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

IL GRUPPO - PIRELLI & C. S.p.A.

(in milioni di euro)

30/06/2015 30/06/2014 31/12/2014
Vendite 3.178,5 2.986,9 6.018,1
Margine operativo lordo ante oneri ristrutturazione
% su vendite
609,6
19,2%
582,8
19,5%
1.168,0
19,4%
Risultato operativo ante oneri di ristrutturazione
% su vendite
451,4
14,2%
438,9
14,7%
869,2
14,4%
Oneri di ristrutturazione (4,8) (12,7) (31,3)
Risultato operativo 446,6 426,2 837,9
% su vendite 14,1% 14,3% 13,9%
Risultato da partecipazioni (4,0) (27,2) (87,0)
(Oneri)/proventi finanziari (113,4) (92,1) (262,4)
Risultato ante imposte 329,2 306,9 488,5
Oneri fiscali (117,8) (114,8) (173,3)
Tax rate % 35,8% 37,4% 35,5%
Risultato netto attività in funzionamento 211,4 192,1 315,2
Risultato netto attività operative cessate (14,9) 1,7 17,6
Risultato netto totale 196,5 193,8 332,8
Risultato netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. 190,8 189,1 319,3
Risultato netto di pertinenza per azione (in euro) 0,391 0,388 0,654
Attività fisse in funzionamento 4.012,6 3.896,8 3.874,0
Scorte 1.131,8 1.043,7 1.055,0
Crediti commerciali 1.002,0 974,0 673,8
Debiti commerciali (1.163,5) (1.053,7) (1.394,4)
Capitale circolante netto operativo attività in funzionamento 970,3 964,0 334,4
% su vendite
(°)
15,3% 16,1% 5,6%
Altri crediti/altri debiti 119,2 40,9 33,9
Capitale circolante netto attività in funzionamento 1.089,5 1.004,9 368,3
% su vendite
(°)
17,1% 16,8% 6,1%
Capitale netto investito attività destinate alla vendita - 143,9 30,8
Capitale netto investito totale 5.102,1 5.045,6 4.273,1
Patrimonio netto 2.772,3 2.371,3 2.611,5
Fondi totali 665,4 739,1 682,0
di cui fondi attività destinate alla vendita - 12,1 5,2
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva totale 1.664,4 1.935,2 979,6
di cui Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva attività destinate alla vendita - 40,4 (5,8)
Patrimonio netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. 2.707,5 2.300,3 2.548,3
Patrimonio netto di pertinenza per azione (in euro) 5,548 4,714 5,222
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali 188,8 143,6 378,1
Spese di ricerca e sviluppo
% su vendite
107,6
3,4%
99,7
3,3%
205,5
3,4%
Dipendenti n. (a fine periodo) 37.832 39.299 37.561
Siti industriali n. 19 22 19

(°) nei periodi intermedi il dato delle vendite viene annualizzato

Dati per attività

(in milioni di euro)

A
Consumer
B A+B = C
Attività Tyre
D C+D
Industrial Altre attività TOTALE GRUPPO
1° sem 2015 1° sem. 2014 1° sem 2015 1° sem. 2014 1° sem 2015 1° sem. 2014 1° sem 2015 1° sem. 2014 1° sem 2015 1° sem. 2014
Vendite 2.521,7 2.288,3 652,0 692,5 3.173,7 2.980,8 4,8 6,1 3.178,5 2.986,9
Margine operativo lordo ante oneri ristrutturazione 523,1 464,5 89,5 124,5 612,6 589,0 (3,0) (6,2) 609,6 582,8
Risultato operativo ante oneri di ristrutturazione 392,0 349,5 63,0 96,9 455,0 446,4 (3,6) (7,5) 451,4 438,9
Oneri di ristrutturazione (3,1) (9,4) (0,4) (3,0) (3,5) (12,4) (1,3) (0,3) (4,8) (12,7)
Risultato operativo 388,9 340,1 62,6 93,9 451,5 434,0 (4,9) (7,8) 446,6 426,2

Rendiconto finanziario

(in milioni di euro)

1° trimestre 2° trimestre 1° SEMESTRE
2015 2014 2015 2014 2015 2014
Risultato operativo ante oneri ristrutturazione 213,4 206,7 238,0 232,2 451,4 438,9
Ammortamenti 78,5 70,6 79,7 73,3 158,2 143,9
Investimenti materiali e immateriali (85,6) (65,3) (103,2) (78,3) (188,8) (143,6)
Variazione capitale funzionamento/altro (895,2) (686,6) 151,6 77,4 (743,6) (609,2)
Flusso netto gestione operativa (688,9) (474,6) 366,1 304,6 (322,8) (170,0)
Proventi/Oneri finanziari ordinari (52,1) (43,3) (61,3) (48,8) (113,4) (92,1)
Oneri fiscali ordinari (54,1) (53,5) (63,7) (61,3) (117,8) (114,8)
Net cash flow ordinario (795,1) (571,4) 241,1 194,5 (554,0) (376,9)
(Investimenti)/disinvestimenti finanziari (14,4) (3,7) (0,4) 2,8 (14,8) (0,9)
Altri dividendi erogati a terzi (7,6) (0,5) (2,5) (2,9) (10,1) (3,4)
Cash Out ristrutturazioni (6,4) (12,9) (2,6) (5,9) (9,0) (18,8)
Storno svalutaz.Venezuela incluso in oneri finanz. - 14,2 - 14,2 -
Flusso netto attività operative cessate - (8,7) - 10,5 - 1,8
Differenze cambio/altro 45,8 (46,0) (37,4) (11,9) 8,4 (57,9)
Net cash flow ante dividendi (777,7) (643,2) 212,4 187,2 (565,3) (456,1)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (179,5) (156,7) (179,5) (156,7)
Impatto cessione Steelcord 24,4 - 35,6 - 60,0
Net cash flow (753,3) (643,2) 68,5 30,4 (684,8) (612,8)