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NEXT RE SIIQ S.p.A. — AGM Information 2025
May 6, 2025
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AGM Information
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REPERTORIO N. 14605 ROGITO N. 10306
VERBALE DI ASSEMBLEA DELLA "NEXT RE SIIQ S.P.A."
Repubblica Italiana
L'anno duemilaventicinque, il giorno diciotto del mese di aprile, in Roma, Via Zara n.28, alle ore sedici
18 aprile 2025 - ore 16,00
davanti a me
Dott. Valerio VANGHETTI, Notaio in Roma, con Studio in Via Giambattista Vico n.31, iscritto nel Ruolo del Distretto di Roma, è presente:
- NACCARATO Giovanni, nato a Roma il 2 aprile 1972, domiciliato presso la sede sociale di cui infra il quale interviene nella sua qualità di Consigliere, Amministratore delegato della società "NEXT RE SIIQ S.p.A.", con sede in Roma (RM), Via Zara n.28, Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Roma 00388570426, R.E.A. RM-1479336, indirizzo PEC: [email protected], capitale sociale €.63.264.527,93 interamente versato, (di seguito la "Società"), società costituita in Italia e soggetta ad attività di direzione e coordinamento di CPI PROPERTY GROUP S.A., (di seguito per brevità indicata anche come la "Società").
Detto comparente della cui identità personale, qualifica e poteri io Notaio sono certo mi chiede di assistere, redigendone verbale, all'Assemblea ordinaria della Società, convocata in questo giorno, luogo ed ora per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024; Relazione degli Amministratori sulla gestione; Relazione del Collegio Sindacale e Relazione della Società di Revisione; destinazione del risultato di esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti:
1.1 approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e della Relazione degli Amministratori sulla gestione;
1.2 destinazione del risultato d'esercizio;
2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58: voto consultivo sulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
3. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del codice civile, nonché dell'art. 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea del 23 aprile 2024 per quanto non utilizzato; deliberazioni inerenti e conseguenti.
PRESIDENZA DELL'ASSEMBLEA E MODALITA' DI SVOLGIMENTO
assume la presidenza dell'assemblea il comparente, ai sensi dell'art.14 dello Statuto su designazione della maggioranza degli interventi, stante la rinunzia a presiedere l'Assemblea da parte del Presidente e degli altri amministratori video collegati i quali dichiarano di non opporsi alla designazione effettuata, il quale, preliminarmente:
-
invita i presenti a non effettuare registrazioni;
-
dà atto che l'Assemblea viene audio registrata, a cura del personale tecnico
Registrato a ROMA 3 il 24/04/2025 n. 8341 Serie 1T
Depositato nel Registro Imprese di ROMA il 24/04/2025 numero 201796/2025
incaricato dalla Società e che tale registrazione viene effettuata ai soli fini della verbalizzazione dell'Assemblea e verrà cancellata al termine delle attività;
- dà atto che i dati personali dei partecipanti all'Assemblea saranno comunque trattati nelle forme e nei limiti collegati agli obblighi da adempiere, e nel rispetto della vigente normativa in materia di tutela della riservatezza dei dati personali.
Il Presidente attesta che nel rispetto di quanto previsto dall'art. 11 dello Statuto sociale, così come espressamente previsto nell'avviso di convocazione di cui in appresso, l'intervento in Assemblea di coloro ai quali spetta il diritto di voto è consentito esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del D. Lgs. n. 58/98 ("TUF").
In merito alla verbalizzazione il Presidente dell'Assemblea dà atto che:
a) ai sensi dell'articolo 2375, comma 1, del codice civile, nel verbale verranno indicati l'identità dei partecipanti, il capitale rappresentato da ciascuno, le modalità e il risultato delle votazioni, le menzioni di cui all'articolo 85 (nonché dell'Allegato 3E) del Regolamento Consob n. 11971/99 (anche indicato come: "Regolamento Emittenti");
b) ai sensi dell'articolo 125-quater TUF, entro cinque giorni dalla data del l'Assemblea sarà reso disponibile sul sito internet della Società un rendiconto sintetico delle votazioni;
c) ai sensi dell'articolo 125-quater TUF e dell'articolo 85 del Regolamento Emittenti, il verbale sarà reso disponibile sul sito internet della Società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info entro trenta giorni dalla data odierna.
ACCERTAMENTO DELLA REGOLARE COSTITUZIONE DELL'ASSEMBLEA
Il Presidente attesta che:
a) l'odierna Assemblea è stata convocata per deliberare sull'Ordine del Giorno come sopra esposto, in sessione ordinaria (per il giorno 18 aprile 2025 in prima convocazione e per il giorno 19 aprile 2025 in seconda convocazione) giusta delibera del Consiglio di Amministrazione adottata in data 12 marzo 2025;
b) in conformità a quanto previsto dall'articolo 10 dello Statuto sociale, dall'articolo 125-bis TUF e dall'articolo 84 del Regolamento Emittenti, l'Assemblea è stata convocata presso la sede sociale in Roma, Via Zara n. 28 mediante pubblicazione in data 18 marzo 2025 del relativo avviso sul sistema 1Info e sul sito internet della Società oltre che mediante pubblicazione dell'avviso per estratto sul quotidiano "ItaliaOggi" sempre in data 18 marzo 2025, come sopra specificato l'intervento dei Soci in Assemblea avviene esclusivamente tramite il rappresentante designato.
Gli altri soggetti legittimati alla presenza, diversi da coloro ai quali spetta il diritto di voto, partecipano alla riunione assembleare mediante mezzi di audio-video conferenza che ne garantiscono l'identificazione e l'effettiva partecipazione;
c) l'assemblea si tiene in prima convocazione;
d) sono stati messi a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.nextresiiq.it e sul meccanismo di stoccaggio www.1info.it:
-
in data 18 marzo 2025 la Relazione Illustrativa ai sensi dell'art. 125-ter del T.U.F. sui punti all'ordine del giorno, che si allega al presente verbale sotto la lettera "A"
-
in data 27 marzo 2025 la Relazione Finanziaria Annuale dell'esercizio 2024 (comprendente tra l'altro il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024, il progetto di Bilancio dell'Esercizio 2024, la Relazione sulla Gestione e l'Attestazione di cui all'articolo 154-bis comma 5 del T.U.F. e art. 81-ter del Regolamento Emittenti), (ii) la Relazione della Società di Revisione al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024; (iii) la Relazione della Società di Revisione al Bilancio di esercizio chiuso il 31 dicembre 2024; (iv) la Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio chiuso il 31 dicembre 2024; (v) la Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari per l'esercizio 2024, che si allegano in unico inserto al presente verbale sotto la lettera "B";
-
in data 27 marzo 2025 la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, che si allega al presente verbale sotto la lettera "C";
e) sul sito internet della Società sono stati messi a disposizione sin dal giorno 18 marzo 2025 i moduli che gli Azionisti avevano la facoltà di utilizzare per il conferimento della delega, con le istruzioni di voto al rappresentante designato Computershare S.p.A., nel rispetto di quanto prescritto dall'art. 135-undecies .1 del TUF;
f) nell'avviso di convocazione sono state fornite le prescritte informazioni sul capitale sociale;
g) non risultano richieste di integrazioni sulle materie all'Ordine del Giorno, né sono state presentate ulteriori proposte di deliberazione, ai sensi dell'articolo 126-bis TUF;
h) non risultano inoltrate domande sulle materie all'Ordine del Giorno, ai sensi dell'art. 127-ter TUF.
A questo punto il Presidente constata:
i) che del Consiglio di Amministrazione sono presenti:
- Giovanni Naccarato, presente;
-
Camilla Giugni, nata a Roma l'11 giugno 1974, Consigliere in video conferenza;
-
Eleonora Linda Lecchi, nata a Bergamo il 24 dicembre 1965, Consigliere in video conferenza;
-
Bertaccini Mirko, nato a Ravenna il 7 agosto 1975, Presidente in video conferenza;
-
Spilabotte Maria, nata a Frosinone il 14 novembre 1972, Consigliere in video conferenza;
risultano assenti giustificati informati sui punti all'ordine del giorno i Consiglieri Giuseppe Colombo e Luca Matrigiani;
l) che del Collegio Sindacale sono presenti:
-
Mazzei Roberto, nato a Lamezia Terme (CZ) il 16 agosto 1962, Sindaco effettivo in presenza;
-
Mandolesi Luigi, nato a Roma il 21 giugno 1943, collegato in video conferenza;
-
Mattiussi Sara, nata a Monza il 19 settembre 1979, Sindaco effettivo, in video conferenza;
m) risulta altresì presente in aula e autorizzata a partecipare la Responsabile
degli Affari Legali e Societari della Società;
n) che del capitale sociale sottoscritto e versato per Euro 63.264.527,93 (sessantatremilioniduecentosessantaquattromilacinquecentoventisette virgola novantatre) suddiviso in numero 11.013.054 (undicimilionitredicimilacinquantaquattro) azioni ordinarie e in numero 11.012.055 (undicimilionidodicimilacinquantacinque) azioni di categoria "B" (le "Azioni di Categoria B"), tutte senza indicazione del valore nominale, risultano attualmente intervenuti, tramite il rappresentante designato ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF, Computershare S.p.A. con socio unico Società sottoposta all'attività di direzione e coordinamento di Computershare Ltd con Sede legale in Milano, Via Lorenzo Mascheroni n. 19, Capitale sociale Euro 126.000,00 interamente versato, codice fiscale e numero di Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 06722790018, REA n. 1449724, titolare del diritto di voto relativo a complessive numero 7.167.813 azioni ordinarie, pari al 65,084699% del capitale sociale avente diritto di voto, come esplicitato in apposito documento fornito da Computershare S.p.A., che si allega al presente verbale sotto la lettera "D".
Le deleghe conferite al Rappresentante designato verranno acquisite dalla segreteria dell'Assemblea e sottoposte a controllo; dette deleghe verranno conservate agli atti della Società;
o) che la Società è proprietaria di numero 38.205 (trentottomiladuecentocinque) azioni proprie pari allo 0,17 % (zero virgola diciassette per cento) del capitale sociale per le quali, ai sensi del l'articolo 2357-ter, secondo comma, del Codice Civile, relativamente alle quali il diritto di voto è sospeso.
Pertanto, verificata l'identità e la legittimazione degli intervenuti, il Presidente dichiara la presente assemblea ordinaria, come sopra convocata, regolarmente costituita ed atta a deliberare sugli argomenti all'Ordine del Giorno.
Il Presidente dell'Assemblea fa presente che (secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle altre comunicazioni ricevute ai sensi della normativa vigente, dalle comunicazioni pervenute per la presente Assemblea e dalle altre informazioni a disposizione) l'unico Azionista che risulta partecipare, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% (cinque per cento) del capitale sociale sottoscritto della Società (tenuto conto della qualifica di PMI della Società ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1, TUF), è "CPI PROPERTY GROUP S.A." per complessive n.6.561.263 azioni ordinarie quotate (cod. ISIN: : IT0005330516) pari al 29,78% del capitale sociale.
Si rammenta che le n.11.012.055 azioni non quotate di categoria B (cod. ISIN: IT0005474603) non attribuiscono il diritto di intervento né il diritto di voto nell'assemblea ordinaria della Società.
Il Presidente dell'Assemblea richiede al rappresentante designato che per i deleganti venga dichiarata l'eventuale sussistenza di cause di impedimento o sospensione del diritto di voto non conosciute dal Presidente e dal Collegio Sindacale; e rileva che il rappresentante designato non ha alcunché da comunicare al riguardo.
Al fine dell'ordinato e regolare svolgimento dei lavori assembleari, il Presidente dell'Assemblea fa presente quanto segue:
a) è stato effettuato il controllo dell'osservanza delle norme di legge,
regolamentari e di Statuto relative all'intervento dei Soci in Assemblea ed al rilascio delle deleghe;
b) gli elenchi nominativi dei partecipanti e dei titolari del diritto di voto intervenuti a mezzo del rappresentante designato con l'indicazione per ciascuno di essi del numero delle azioni di rispettiva pertinenza sono elaborati all'apertura dell'Assemblea ed in occasione di ogni votazione, e verranno allegati al verbale;
c) per coloro che si trovassero nella votazione in situazioni di carenza di legittimazione al voto il rappresentante designato dovrà farlo presente prima della votazione, e ciò, in specie, ai sensi degli articoli 120 e seguenti, TUF (egli precisa che le azioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto sono, comunque, computabili ai fini della regolare costituzione dell'Assemblea);
d) qualora il rappresentante designato dichiari di aver commesso un errore nell'espressione del voto, ne sarà consentita la correzione, ove le operazioni di votazione non siano ancora terminate; l'inizio dello scrutinio dei voti preclude pertanto l'effettuazione di correzioni dei voti espressi.
PRIMO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO: punto 1.1
Il Presidente dell'Assemblea inizia con la trattazione dei punti 1 e 1.1. all'Ordine del Giorno:
"1. Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024; Relazione degli Amministratori sulla gestione; Relazione del Collegio Sindacale e Relazione della Società di Revisione; destinazione del risultato di esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti:
1.1 approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e della Relazione degli Amministratori sulla gestione;".
Il Presidente ricorda, innanzitutto, che, come già attestato, è stata messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio 1Info e sul sito internet della Società, l'intera documentazione inerente al presente punto all'Ordine del Giorno (la Relazione Finanziaria annuale dell'esercizio 2024, comprendente, il progetto di Bilancio dell'Esercizio 2024, il Bilancio consolidato, la Relazione sulla Gestione degli Amministratori, e l'Attestazione di cui all'articolo 154-bis, comma 5, TUF, la Relazione del Collegio Sindacale e le Relazioni della Società di Revisione; nonché la Relazione sul Governo Societario e degli Assetti Proprietari) sopra allegata al presente verbale sotto lettera "B".
Il Presidente rappresenta altresì che per l'espletamento dell'attività di revisione e certificazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 la Società di Revisione "EY S.p.A." (di seguito "EY") ha impiegato numero 792 ore, per un totale di onorari contrattuali fatturato pari a complessivi €.79.805,00 mentre il corrispettivo per la revisione contabile limitata della Relazione finanziaria semestrale abbreviata al 30 giugno 2024 è stato di €.17.416,00 per un totale di numero 190 ore.
Per quanto concerne, invece, l'espletamento dell'attività di revisione e certificazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 EY ha impiegato numero 10 ore, per un totale di onorari contrattuali fatturato pari a complessivi €.1.000,00.
Il Presidente rammenta che EY è stata incaricata dei servizi di revisione legale dei conti della Società per il novennio 2021 - 2029 con delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2021 per un corrispettivo complessivo di Euro 70.000,00 oltre IVA per ciascuno dei nove esercizi dal 2021 al 2029. Tale delibera prevede altresì che, al verificarsi di circostanze eccezionali od imprevedibili rispetto al momento del conferimento dell'incarico, il compenso potrà essere adeguato a consuntivo in conformità ai criteri indicati nella Comunicazione Consob n. DAC/RM/96003556 del 18 aprile 1996.
Il Presidente prosegue rappresentando che, in data 13 gennaio 2025, EY ha richiesto l'integrazione dei propri onorari per lo svolgimento di specifiche procedure di revisione sul fascicolo di consolidamento (cd. reporting package) al 31 dicembre 2024, secondo le istruzioni impartite dal revisore principale dell'azionista di controllo della Società, Ernst &Young s.r.o.
Alla luce di quanto sopra, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, gli onorari di EY sono stati integrati in misura pari a €.5.678,75 oltre spese all'8%, pari a complessivi €.6.133,00, esclusa IVA.
Il Presidente dell'Assemblea dà quindi lettura della proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione nel contesto della Relazione Finanziaria Annuale dell'esercizio 2024:
"L'assemblea degli Azionisti,
-
preso atto della Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione e delle vigenti disposizioni di legge;
-
preso atto della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione;
DELIBERA:
di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione.".
Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di dichiarare, ai fini del calcolo delle maggioranze, se in relazione alla proposta di cui è stata data lettura sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega o se qualcuno dei deleganti non intende prendere parte alla votazione e se sussistono eventuali situazioni di impedimento o esclusione del diritto di voto.
Il Presidente conferma i dati sulle presenze dei partecipanti. Il Presidente apre la votazione e chiede al Rappresentante Designato di comunicare i dati sulle votazioni sulla proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione sul punto 1.1 all'Ordine del Giorno.
Il Presidente dà atto che nella votazione è stato rilevato:
-
il voto favorevole complessivamente di numero 7.167.813 azioni ordinarie, pari al 65,084699% del capitale sociale e al 100% del capitale sociale presente e votante in Assemblea;
-
astenuti: 0;
-
contrari: 0.
Il Presidente dichiara pertanto approvata la proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione sul punto 1.1 all'Ordine del Giorno circa l'approvazione della Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione e del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.
PRIMO PUNTO SECONDO COMMA ALL'ORDINE DEL GIORNO: punto 1.2
Il Presidente dell'Assemblea dispone pertanto che l'Assemblea prosegua con la trattazione del punto 1.2 dell'Ordine del Giorno:
"1.2 destinazione del risultato d'esercizio;".
Il Presidente rende edotta l'Assemblea che, che dal bilancio approvato nel punto che precede, risulta un utile pari ad €.1.614.478,71 (euro unmilioneseicentoquattordicimilaquattrocentosettantotto e settantuno centesimi) e prosegue dando quindi lettura della proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione sulla destinazione del predetto utile:
"L'Assemblea degli Azionisti:
DELIBERA
di destinare l'utile di esercizio pari a €.1.614.478,71 come segue:
-
a riserva legale €.80.723,94;
-
a dividendo per €.1.073.628,34, corrispondenti a un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 0,06 Euro per ciascuna azione in circolazione, con l'esclusione delle azioni proprie in portafoglio;
-
a riserva statutaria per €.267.171,81;
-
a nuovo per €.192.954,62.".
In particolare, alla distribuzione del dividendo sarà destinato, per un importo di €.1.073.628,34, l'utile netto di bilancio da considerarsi formato in osservanza delle disposizioni di cui all'art. 1, comma 123 della Legge n. 296/2006, anche tenuto conto di quanto previsto dall'art. 7, comma 4 del D.M. n. 174/2007 (c.d. "carry forward"), da utili della gestione esente.
Le azioni con diritto al dividendo sono n. 17.605.728 con esclusione delle n. 38.205 azioni proprie in portafoglio.
Il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto della vigente normativa, ha proposto quale data di stacco della cedola numero 3 il 5 maggio 2025, con record date il 6 maggio 2025 e data di pagamento il 7 maggio 2025
Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di dichiarare, ai fini del calcolo delle maggioranze, se in relazione alla proposta di cui è stata data lettura sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega o se qualcuno dei deleganti non intende prendere parte alla votazione e se sussistono eventuali situazioni di impedimento o esclusione del diritto di voto.
Il Presidente conferma i dati sulle presenze dei partecipanti e apre la votazione e chiede al Rappresentante Designato di comunicare i dati sulle votazioni sulla proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione sul punto 1.2 all'Ordine del Giorno.
Il Presidente dà atto che nella votazione è stato rilevato:
-
il voto favorevole complessivamente di numero 7.167.813 azioni ordinarie, pari al 65,084699% del capitale sociale e al 100% del capitale sociale presente e votante in Assemblea;
-
astenuti: 0;
-
contrari: 0. Egli dichiara pertanto approvata la proposta di deliberazione formulata
dal Consiglio di Amministrazione sul punto 1.2 all'Ordine del Giorno circa la destinazione dell'utile di d'esercizio.
SECONDO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO: punto 2
Il Presidente dell'Assemblea dispone pertanto che l'Assemblea prosegua con la trattazione del secondo punto all'Ordine del Giorno:
"2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio
1998 n. 58: voto consultivo sulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;".
Il Presidente rammenta che, come già attestato, la Relazione sulla Remunerazione, allegata al presente verbale sotto la lettera "C", è stata resa disponibile al pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società e sul meccanismo di stoccaggio 1info in data 27 marzo 2025.
Il Presidente rammenta inoltre che la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti si compone di due sezioni:
(i) l'una dedicata all'illustrazione chiara e comprensibile della politica di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del codice civile, dei componenti dell'organo di controllo, nonché delle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica (la "Politica di Remunerazione");
(ii) l'altra volta a fornire in modo chiaro e comprensibile un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione degli organi di amministrazione e controllo e dei dirigenti con responsabilità strategiche e a descrivere i compensi corrisposti nell'esercizio 2024.
Si precisa che, ai sensi del vigente art. 123-ter del TUF, l'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2024 ha approvato la Politica di Remunerazione della Società con riferimento agli esercizi 2024-2026 e che l'Assemblea è tenuta ad esprimere il proprio voto, non vincolante, esclusivamente sulla seconda sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Il Presidente dell'Assemblea dà quindi lettura della proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione con riguardo alla politica di remunerazione illustrata nella seconda sezione della Relazione sulla Remunerazione:
"L'Assemblea degli Azionisti:
-
visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 84-quater del Reg. adottato con delibera Consob n.11971/99;
-
preso atto della Politica in materia di remunerazione per il triennio 2024-2026 approvata dall'Assemblea dei Soci in data 23 aprile 2024;
-
preso atto della seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta dal Consiglio di Amministrazione;
-
tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, la presente deliberazione non sarà vincolante per il Consiglio di Amministrazione;
DELIBERA
di esprimere parere favorevole in merito alla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta dal Consiglio di Amministrazione di NEXT RE SIIQ S.p.A. ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58".
Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di dichiarare, ai fini del calcolo delle maggioranze, se in relazione alla proposta di cui è stata data lettura sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega o se qualcuno dei deleganti non intende prendere parte alla votazione e se sussistono eventuali situazioni di impedimento o esclusione del diritto di voto.
Il Presidente conferma i dati sulle presenze dei partecipanti alle votazioni già comunicati in apertura dell'Assemblea.
Il Presidente apre la votazione e chiede al Rappresentante Designato di comunicare i dati sulle votazioni sulla proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione sul secondo punto all'Ordine del Giorno.
Il Presidente dà atto che nella votazione è stato rilevato:
- il voto favorevole complessivamente di numero 7.167.813 azioni ordinarie, pari al 65,084699% del capitale sociale e al 100% del capitale sociale presente e votante in Assemblea;
- astenuti: 0;
- contrari: 0.
Egli dichiara pertanto approvata la proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione sul secondo punto all'Ordine del Giorno circa il parere favorevole in merito alla seconda sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
TERZO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO: punto 3
Il Presidente dell'Assemblea dispone pertanto che l'Assemblea prosegua con la trattazione del terzo punto dell'Ordine del Giorno:
"3. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del codice civile, nonché dell'art. 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea del 23 aprile 2024 per quanto non utilizzato; deliberazioni inerenti e conseguenti.".
Il Presidente rammenta che la Relazione del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 125-ter del TUF sulle materie all'ordine del giorno, allegata al presente verbale sotto la lettera "A", illustra tra l'altro le ragioni per le quali si ritiene opportuno autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie della Società, in conformità con la normativa, legislativa e regolamentare, in vigore.
Il tutto previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea del 23 aprile 2024 per quanto non utilizzato.
Il Presidente dell'Assemblea dà quindi lettura della seguente proposta deliberazione del Consiglio di Amministrazione:
"L'Assemblea degli Azionisti, preso atto della Relazione del Consiglio di Amministrazione e delle vigenti disposizioni di legge e di regolamento,
DELIBERA
-
di revocare la delibera assembleare del 23 aprile 2024 che ha autorizzato l'acquisto e la disposizione di azioni proprie, per quanto non utilizzato;
-
di autorizzare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni ordinarie proprie per le finalità indicate nella menzionata Relazione degli Amministratori con le seguenti modalità e termini:
-
l'acquisto potrà avvenire anche in più riprese fino ad un massimo del 20% delle complessive azioni ordinarie della Società pro tempore in circolazione e pertanto, alla data odierna, per massime n. 2.202.610 (duemilioniduecentoduemilaseicentodieci) azioni ordinarie, nel rispetto in ogni caso del limite del quinto del capitale sociale pro tempore ai sensi dell'art. 2357 cod. civ., tenuto conto delle azioni tempo per tempo detenute dalla Società e dalle sue eventuali controllate e nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato;
-
l'autorizzazione all'acquisto di azioni ordinarie proprie è deliberata per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data odierna;
-
l'autorizzazione include la facoltà di disporre successivamente delle azioni in portafoglio, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti, ed eventualmente riacquistare le azioni stesse sempre in conformità con i limiti e le condizioni stabiliti dalla presente autorizzazione;
-
le operazioni di acquisto potranno essere effettuate in conformità con le disposizioni dell'art. 5 del Reg. UE n.596/2014, dell'art. 132 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, dell'art. 144-bis del Reg. adottato con delibera Consob n. 11971/99, delle prassi di mercato ammesse e/o delle linee guida adottate dall'Autorità di Vigilanza, e quindi, tra l'altro: (i) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio, (ii) sul mercato od eventualmente sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo le modalità operative stabilite dalla società di gestione del mercato, (iii) mediante acquisto e vendita, in conformità con le disposizioni regolamentari di volta in volta vigenti, di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati od eventualmente nei sistemi multilaterali di negoziazione che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti; (iv) mediante attribuzione ai Soci, proporzionalmente alle azioni da questi possedute, di un'opzione di vendita da esercitare nei termini individuati dal Consiglio di Amministrazione entro il termine massimo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data odierna; (v) con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 13 del Reg. UE n. 596/2014 ove applicabili; (vi) con le diverse modalità consentite dalla normativa di volta in volta vigente e/o dalle linee guida adottate dall'Autorità di Vigilanza; in ogni caso dovrà essere assicurata la parità di trattamento tra gli Azionisti e il rispetto di ogni norma, anche europea, applicabile;
-
il prezzo di acquisto di ciascuna delle azioni ordinarie proprie dovrà essere, come minimo, non inferiore del 20% (venti per cento) e come massimo non superiore del 20% (venti per cento) al prezzo ufficiale delle contrattazioni registrate sul mercato Euronext Milan il giorno precedente l'acquisto o l'annuncio dell'operazione, a seconda delle modalità tecniche individuate dal Consiglio di Amministrazione;
-
il prezzo della vendita a terzi dovrà essere non inferiore al 90% (novanta per cento) della media dei prezzi ufficiali registrati sul mercato Euronext Milan nei cinque giorni precedenti la vendita. Tale limite di prezzo potrà essere derogato sia nei casi di scambi o cessioni di azioni proprie (o di costituzione di garanzie sulle medesime) nell'ambito della realizzazione di operazioni connesse a progetti industriali e/o commerciali e/o comunque di interesse per l'Emittente, sia nel caso di assegnazione di bonus share, nonché di assegnazione e/o cessione, a titolo oneroso o gratuito, di azioni o di opzioni a valere sulle medesime in relazione (i) a piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art.114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (a favore, tra l'altro, di amministratori, dipendenti, collaboratori, agenti, consulenti della Società), e/o (ii) all'emissione di strumenti finanziari convertibili in azioni e/o (iii) a programmi di assegnazione gratuita di azioni ai Soci e/o (iv) ad un'offerta pubblica di vendita o di scambio;
-
l'autorizzazione a disporre delle azioni ordinarie proprie, anche prima che vengano esauriti gli acquisti, è data senza limiti di tempo;
- di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere
necessario od opportuno per dare esecuzione alle predette deliberazioni e, in via meramente esemplificativa e non esaustiva: (i) determinare il numero di azioni ordinarie da acquistare in una o più soluzioni; (ii) determinare le modalità tecniche, nel rispetto dell'art. 5 del Reg. UE n.596/2014, dell'art. 132 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, dell'art. 144-bis del Reg. adottato con delibera Consob n. 11971/99 e delle prassi di mercato ammesse, con cui effettuare l'acquisto e/o gli acquisti delle azioni proprie tenuto conto delle motivazioni dell'acquisto; (iii) determinare il corrispettivo dell'acquisto sulla base dei criteri oggetto dell'autorizzazione rilasciata in data odierna, avendo riguardo - in caso di acquisto di azioni ordinarie proprie tramite OPA e/o attribuzione di opzioni di vendita - al prezzo ufficiale delle contrattazioni registrate sul mercato Euronext Milan il giorno precedente la comunicazione al mercato della deliberazione consiliare riguardante il programma di acquisto di azioni proprie tramite OPA e/o attribuzione di opzioni di vendita; (iv) in caso di acquisto mediante OPA e/o attribuzione di opzioni di vendita, identificare e stabilire il periodo di adesione all'OPA e/o la finestra temporale per l'esercizio delle opzioni di vendita, nel rispetto in ogni caso del termine massimo oggetto dell'autorizzazione rilasciata in data odierna (non superiore, pertanto, a 18 mesi a far tempo dalla data odierna); e (v) sottoscrivere ogni atto, contratto o documento e compiere ogni adempimento e formalità presso qualsivoglia ufficio, autorità od ente al fine di dare attuazione alla presente delibera assembleare, ivi compresi gli adempimenti presso le competenti autorità regolamentari".
Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di dichiarare, ai fini del calcolo delle maggioranze, se in relazione alla proposta di cui è stata data lettura sia in possesso di istruzioni di voto per tutte le azioni per le quali è stata conferita la delega o se qualcuno dei deleganti non intende prendere parte alla votazione e se sussistono eventuali situazioni di impedimento o esclusione del diritto di voto.
Il Presidente conferma i dati sulle presenze dei partecipanti alle votazioni già comunicati in apertura dell'Assemblea.
Il Presidente apre la votazione e chiede al Rappresentante Designato di comunicare i dati sulle votazioni sulla proposta di deliberazione di cui è stata data lettura.
Il Presidente dà atto che nella votazione è stato rilevato:
-
il voto favorevole complessivamente di numero 7.167.813 azioni ordinarie, pari al 65,084699% del capitale sociale e al 100% del capitale sociale presente e votante in Assemblea;
-
astenuti: 0;
-
contrari: 0.
Egli dichiara pertanto approvata la proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione sul terzo punto al l'Ordine del Giorno circa l'approvazione dell'Autorizzazione alle operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie.
CHIUSURA ASSEMBLEA
Null'altro essendovi da deliberare e nessuno più chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la presente assemblea alle ore sedici e trenta minuti.
Inoltre, il Presidente attesta che il collegamento audio - video è perdurato per tutta la durata della presente assemblea in modo da consentire agli intervenuti di partecipare alla discussione su tutti gli argomenti all'ordine del giorno come ciascuno di essi espressamente conferma.
ALLEGAZIONE ESITO VOTAZIONI
A richiesta del comparente si allegano sotto la lettera "E" i prospetti relativi all'esito delle votazioni forniti da Computershare S.p.A.
SPESE
Le spese del presente atto e dipendenti sono a carico della Società.
Il comparente mi dispensa espressamente dalla lettura di quanto sopra allegato, per averne preso prima d'ora esatta e completa visione, come dichiara.
Atto scritto da persona di mia fiducia su venticinque pagine di sette fogli e da me Notaio letto, in Assemblea, al comparente che, su mia richiesta, lo ha approvato e sottoscritto alle ore sedici e trentacinque minuti (ore 16,35).
F.to: Giovanni Naccarato
F.to: Valerio VANGHETTI, Notaio
306
NEXT RE SIIQ S.P.A.
SOCIETÀ SOGGETTA AD ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DI CPI PROPERTY GROUP S.A. SEDE LEGALE IN VIA ZARA N. 28 - 00198 ROMA - CAPITALE SOCIALE EURO 63.264.527,93 I.V. CF/P.IVA/REGISTRO IMPRESE N. 00388570426 - R.E.A. N. 1479336
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI NEXT RE SIIQ S.P.A. AI SENSI DELL'ART. 125-TERDEL D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 18 APRILE 2025 - PRIMA CONVOCAZIONE
Signori Azionisti,
in osservanza dell'art. 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (c.d. "TUF"), come successivamente integrato e modificato, nonché degli artt. 73 e 84-ter del Regolamento adottato con Delibera Consob n. 11971/99 (c.d. "Regolamento Emittenti"), come successivamente modificato e integrato, e nel rispetto di quanto previsto nell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, il Consiglio di Amministrazione di NEXT RE SIIQ S.p.A. (di seguito anche la "Società" o l'"Emittente" o "NEXT RE") mette a Vostra disposizione la presente relazione illustrativa sui punti primo, secondo e terzo all'ordine del giorno dell'Assemblea dei Soci convocata, in sede ordinaria, presso la sede legale della Società in Roma, Via Zara n. 28, in prima convocazione per il giorno 18 aprile 2025 alle ore 16:00 ed, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 19 aprile 2025, stessi luogo ed ora, per deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
-
- Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024; Relazione degli Amministratori sulla gestione; Relazione del Collegio Sindacale e Relazione della Società di Revisione; destinazione del risultato di esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti:
- 1.1 approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e della Relazione degli Amministratori sulla gestione;
- 1.2 destinazione del risultato d'esercizio;
-
- Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58: voto consultivo sulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di renunerazione e sui compensi corrisposti;
-
- Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del codice civile, nonché dell'art. 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea del 23 aprile 2024 per quanto non utilizzato; deliberazioni inerenti e conseguenti.
sss

- Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024; Relazione degli Amministratori sulla gestione; Relazione del Collegio Sindacale e Relazione della Società di Revisione; destinazione del risultato di esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti:
1.1 approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e della Relazione degli Amministratori sulla gestione;
1.2 destinazione del risultato d'esercizio.
Signori Azionisti,
si informa che ogni informazione relativa al primo punto all'ordine del giorno dell'Assemblea, incluse le relative proposte di deliberazione, sono contenute nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024, comprendente il Progetto di Bilancio d'esercizio, il Bilancio consolidato, la Relazione sulla gestione degli Amministratori, nonché l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del TUF, che verrà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge e regolamentari presso la sede legale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.nextresliq.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 11nfo all'indirizzo www.1info.it, insieme con la Relazione del Collegio Sindacale e le Relazioni della Società di Revisione.
$SSS$
2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58: voto consultivo sulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Signori Azionisti.
si informa che ogni informazione relativa al secondo punto all'ordine del giorno dell'Assemblea è contenuta nella Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, che sarà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge e regolamentari presso la sede legale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.nextresiichit e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info all'indirizzo www.linfo.it.
Si rammenta che la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti si compone di due sezioni: (i) l'una dedicata all'illustrazione chiara e comprensibile della politica di remunetazione dei componenti dell'organo di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del codice civile, dei componenti dell'organo di controllo, nonché delle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica (la "Politica di Remunerazione"); (ii) l'altra volta a fornire in modo chiaro e comprensibile un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione degli organi di amministrazione e controllo e dei dirigenti con responsabilità strategiche e a descrivere i compensi corrisposti nell'esercizio 2024.
k.
Si precisa che, ai sensi del vigente art. 123-ter del TUF, l'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2024
ha approvato la Politica di Remunerazione della Società con riferimento agli esercizi 2024-2026. L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 18 aprile 2025 sarà quindi tenuta ad esprimere il proprio voto, non vincolante, esclusivamente sulla seconda sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.
$SSS$
- Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del codice civile, nonché dell'art. 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea del 23 aprile 2024 per quanto non utilizzato; deliberazioni inerenti e conseguenti.
Signori Azionisti,
Vi rammentiamo che, con deliberazione assunta il 23 aprile 2024, avete autorizzato l'acquisto di azioni ordinarie proprie in misura non eccedente la quinta parte del capitale sociale per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data della deliberazione.
Con l'occasione della prossima Assemblea, riteniamo utile sottoporre alla Vostra approvazione una nuova proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea il 23 aprile 2024, per quanto non utilizzato.
Vi informiamo che alla data di approvazione della presente Relazione la Società detiene direttamente n. 38.205 azioni ordinarie proprie.
3.1 Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie.
Come da prassi invalsa tra gli emittenti quotati, la richiesta di autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto di azioni proprie e, a certe condizioni, di disposizione delle stesse, nel rispetto della parità di trattamento degli Azionisti e della normativa - anche regolamentare - applicabile, ivi inclusi il Regolamento UE n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 relativo agli abusi di mercato e le relative norme tecniche di regolamentazione, è motivata dall'opportunità di consentire alla Società:
-
di poter acquistare, cedere e/o assegnare azioni proprie (od opzioni a valere sulle medesime) in relazione (i) a piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF a favore, tra l'altro, di amministratori, dipendenti, collaboratori, agenti, consulenti della Società, nonché (ii) all'emissione di strumenti finanziari convertibili in azioni e (iii) a programmi di assegnazione gratuita di azioni ai Soci;
-
di poter intervenire, nell'interesse della Società e di tutti i Soci, in rapporto a situazioni contingenti di mercato, per svolgere un'attività che migliori la liquidità del titolo stesso, favorendo il regolare andamento delle contrattazioni;
-
di poter utilizzare le azioni proprie nell'ambito di operazioni connesse a iprogetti/industriali o
commerciali o comunque di interesse per la Società in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi o di cessioni di pacchetti azionari o di costituzione di garanzie sui medesimi;
- di poter procedere ad investimenti in azioni ordinarie della Società qualora l'andamento delle quotazioni di borsa o Pentità della liquidità disponibile possano rendere conveniente, sul piano cconomico, tale operazione; il tutto, naturalmente, nel rispetto della normativa, anche europea, applicabile in materia di abusi di mercato ed assicurando sempre la parità di trattamento degli Azionisti.
3.2 Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce la proposta di autorizzazione.
L'autorizzazione che il Consiglio di Amministrazione richiede all'Assemblea riguarda atti di acquisto delle azioni ordinarie della Società da effettuarsi, anche in più riprese, fino ad un massimo del 20% delle complessive azioni ordinarie della Società pro tempore in circolazione - e pertanto, alla data odierna, per massime n. 2.202.610 (duemilioniduccentoduemila seicentodicci) azioni ordinarie senza valore nominale (pari al 20% delle complessive n. 11.013.054 azioni ordinarie della Società in circolazione) - tenuto conto delle azioni ordinarie tempo per tempo detenute dalla Società e dalle sue eventuali controllate.
Le operazioni di acquisto verranno effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.
L'autorizzazione richiesta include la facoltà di disporre successivamente delle azioni ordinarie in portafoglio, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti, ed eventualmente riacquistare le azioni stesse sempre in conformità con i limiti e le condizioni stabiliti dalla presente autorizzazione.
3.3 Informazioni utili per la valutazione del rispetto della disposizione prevista dall'articolo 2357, comma 3 del codice civile.
Come detto, il numero delle azioni ordinarie per le quali si richiede l'autorizzazione all'acquisto non potrà eccedere il 20% delle complessive azioni ordinarie della Società pro tempore in circolazione (tenendosi conto a tal fine delle azioni ordinarie tempo per tempo detenute dalla Società e dalle sue eventuali controllate), e pertanto il valore delle azioni ordinarie per le quali si richiede l'autorizzazione non potrà eccedere il limite previsto dall'art. 2357, comma 3, del codice civile corrispondente alla quinta parte del capitale sociale pro-tempore dell'Emittente.
3.4 Durata per la quale si richiede l'autorizzazione.
L'autorizzazione all'acquisto di azioni ordinarie proprie è richiesta per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data in cui l'Assemblea adotterà la corrispondente deliberazione.
L'autorizzazione a disporre delle azioni ordinarie proprie, anche prima che vengano esauriti gli acquisti, viene richiesta senza limiti di tempo.
3.5 Corrispettivo minimo e massimo e valutazioni di mercato.
Acquisto di azioni ordinarie proprie
Il prezzo di acquisto di ciascuna delle azioni ordinarie proprie dovrà essere, come minimo, non inferiore del 20% (venti per cento) e, come massimo, non superiore del 20% (venti per cento) al prezzo ufficiale delle contrattazioni registrate sul mercato Euronext Milan il giorno precedente l'acquisto o l'annuncio dell'operazione, a seconda delle modalità tecniche individuate dal Consiglio di Amministrazione (e, quindi, in caso di acquisto di azioni ordinarie proprie tramite OPA e/o attribuzione di opzioni di vendita, il Consiglio individuerà il prezzo di acquisto avendo riguardo al prezzo ufficiale delle contrattazioni registrate sul mercato Euronext Milan il giorno precedente la comunicazione al mercato della deliberazione consiliare riguardante il programma di acquisto di azioni proprie tramite OPA e/o attribuzione di opzioni di vendita).
Disposizione di azioni ordinarie proprie
Per quanto concerne la successiva disposizione delle azioni ordinarie acquistate, viene definito unicamente il limite di prezzo minimo della vendita a terzi, che dovrà essere non inferiore al 90% (novanta per cento) della media dei prezzi ufficiali registrati sul mercato Euronext Milan nei cinque giorni precedenti la vendita. Tale limite di prezzo potrà essere derogato sia nei casi di scambi o cessioni di azioni proprie (o di costituzione di garanzie sulle medesime) nell'ambito della realizzazione di operazioni connesse a progetti industriali e/o commerciali e/o comunque di interesse per l'Emittente, sia nel caso di assegnazione di bouns share, nonché di assegnazione e/o cessione, a titolo oneroso o gratuito, di azioni o di opzioni a valere sulle medesime in relazione (i) a piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF (a favore, tra l'altro, di amministratori, dipendenti, collaboratori, agenti, consulenti della Società), e/o (ii) all'emissione di strumenti finanziari convertibili in azioni e/o (iii) a programmi di assegnazione gratuita di azioni ai Soci e/o (iv) ad un'offerta pubblica di vendita o di scambio.
3.6 Modalità attraverso le quali saranno effettuati gli acquisti e la disposizione di azioni ordinarie proprie.
Le operazioni di acquisto potranno essere effettuate in conformità alle disposizioni dell'art. 5 del Reg. UE n. 596/2014, dell'art. 132 del TUF, dell'art. 144-bis del Regolamento Emittenti, delle prassi di mercato ammesse e/o delle linee guida adottate dall'Autorità di Vigilanza, e quindi, tra l'altro: (i) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio, o (ii) sul mercato od eventualmente sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo le modalità operative stabilite dalla società di gestione del mercato che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, o (iii) mediante acquisto e vendita, in conformità con le vigenti disposizioni regolamentari, di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati od eventualmente nei sistemi multilaterali di negoziazione che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti, o (iv) mediante attribuzione ai Soci, proporzionalmente alle azioni da questi possedute, di un'opzione di vendita da esercitare nei termini individuati dal Consiglio di Amiministrazione entro il termine massimo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data in cui l'Assemblea adotterà la corrispondente deliberazione, o ancora (v) con le modalità stabilite da prassi di mercato amparesse
dalla Consob ai sensi dell'art. 13 del Reg. UE n. 596/2014 e/o dalle linee guida adottate dall'Autorità di Vigilanza ove applicabili, e in ogni caso in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti e il rispetto di ogni norma applicabile, ivi comprese le norme europee (ivi incluse, in particolare, le norme tecniche di regolamentazione adottate in attuazione del Regolamento UE n. 596/2014).
L'acquisto di azioni ordinarie proprie potrà avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito in ossequio alla normativa di volta in volta vigente e/o alle linee guida adottate dall'Autorità di Vigilanza, tenuto conto dell'esigenza di rispettare in ogni caso il principio di parità di trattamento degli Azionisti. Gli acquisti potranno avvenire in una o più soluzioni.
Per quanto attiene alla disposizione delle azioni in questione, essa potrà avvenire, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti; la disposizione avverrà mediante alienazione in borsa, fuori mercato, mediante scambio con partecipazioni o altre attività o attraverso la costituzione di garanzie nell'ambito di operazioni connesse a progetti industriali e/o commerciali e/o comunque di interesse per l'Emittente, assegnazione di bonns share, assegnazione e/o cessione, a titolo oncroso o gratuito, di azioni o di opzioni a valere sulle medesime in relazione (i) a piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF (a favore, tra l'altro, di amministratori, dipendenti, collaboratori, agenti, consulenti della Società), nonché (ii) all'emissione di strumenti finanziari convertibili in azioni e (iii) a programmi di assegnazione gratuita di azioni ai Soci o mediante offerta pubblica di vendita o di scambio. Le azioni potranno essere alienate anche per il tramite di abbinamento ad altri strumenti finanziari.
La disposizione di azioni ordinarie proprie potrà avvenire anche con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dalla normativa di volta in volta vigente.
3.7 Informazioni sulla strumentalità dell'acquisto alla riduzione del capitale sociale.
Si fa presente che l'acquisto di azioni ordinarie proprie non è strumentale ad una riduzione del capitale sociale.
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Si invita l'Assemblea ad approvare la seguente proposta di deliberazione:
'T.'Assemblea degli Azionisti,
preso atto della Relazione del Consiglio di Amministrazione e delle vigenti disposizioni di legge e di regolamento,
DELIBERA
-
di revocare la delibera assembleare del 23 aprile 2024 che ha autorizzato l'acquisto e la disposizione di azioni proprie, per quanto non utilizzato;
-
di autorizzare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni ordinarie proprie per le finalità indicate nella menzionata Relazione degli Amministratori con le seguenti modalità e termini:
-
l'acquisto potrà avvenire anche in più riprese fino ad un massimo del 20% delle complessive azioni ordinarie della Società pro tempore in circolazione e pertanto, alla data odierna, per massime n. 2.202.610 (duemilioniduecentoduemilaseicentodieci) azioni ordinarie, nel rispetto in ogni caso del limite del quinto del capitale sociale pro tempore ai sensi dell'art. 2357 cod. civ., tenuto conto delle azioni tempo per tempo detenute dalla Società e dalle sue eventuali controllate e nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato;
-
l'autorizzazione all'acquisto di azioni ordinarie proprie è deliberata per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data odierna:
-
l'autorizzazione include la facoltà di disporre successivamente delle azioni in portafoglio, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti, ed eventualmente riacquistare le azioni stesse sempre in conformità con i limiti e le condizioni stabiliti dalla presente autorizzazione;
-
le operazioni di acquisto potranno essere effettuate in conformità con le disposizioni dell'art. 5 del Reg. UE n. 596/2014, dell'art, 132 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, dell'art. 144-bis del Reg. adottato con delibera Consob n. 11971/99, delle prassi di mercato ammesse e/o delle linee guida adottate dall'Autorità di Vigilanza, e quindi, tra l'altro: (i) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio, (ii) sul mercato od eventualmente sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo le modalità operative stabilite dalla società di gestione del mercato, (iii) mediante acquisto e vendita, in conformità con le disposizioni regolamentari di volta in volta vigenti, di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati od eventualmente nei sistemi multilaterali di negoziazione che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti; (iv) mediante attribuzione ai Soci, proporzionalmente alle azioni da questi possedute, di un'opzione di vendita da esercitare nei termini individuati dal Consiglio di Amministrazione entro il termine massimo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data odierna; (v) con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 13 del Reg. UE n. 596/2014 ove applicabili; (vi) con le diverse modalità consentite dalla normativa di volta in volta vigente e/o dalle linee guida adottate dall'Autorità di Vigilanza; in ogni caso dovrà essere assicurata la parità di trattamento tra gli Azionisti e il rispetto di ogni norma, anche europea, applicabile;
-
il prezzo di acquisto di ciascuna delle azioni ordinarie proprie dovrà essere, come minimo, non inferiore del 20% (venti per cento) e come massimo non superiore del 20% (venti per cento) al prezzo ufficiale delle contrattazioni registrate sul mercato Euronext Milan il giorno precedente l'acquisto o l'annuncio dell'operazione, a seconda delle modalità tecniche individuate dal Consiglio di Amministrazione;
-
il prezzo della vendita a terzi dovrà essere non inferiore al 90% (novanta per cento) della media dei prezzi ufficiali registrati sul mercato Euronext Milan nei cinque giorni precedenti la vendita. Tale limite di prezzo potrà essere derogato sia nei casi di scambi o cessioni di azioni proprie (o di costituzione di garanzie sulle medesime) nell'ambito della realizzazione di operazioni connesse a progetti industriali e/o commerciali e/o comunque di interesse per l'Emittente, sia nel caso di assegnazione di bonus share, nonché di assegnazione e/o cessione, a titolo oneroso o gratuito, di azioni o di opzioni a valere sulle medesime in relazione (i) a piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (a favore, tra l'altro, di amministratori, dipendenti, collaboratori, agenti, consulenti della Società), e/o (ii) all'emissione di strumenti finanziari convertibili in azioni e/o (iii) a programmi di assegnazione gratuita di azioni ai Soci e/o (iv) ad un'offerta pubblica di vendita o di scambio;
-
l'autorizzazione a disporre delle azioni ordinarie proprie, anche prima che vengano esauriti gli acquisti, è data senza limiti di tempo;
- di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere necessario od opportuno per dare esecuzione alle predette deliberazioni e, in via meramente esemplificativa e non esaustiva: (i) determinare il numero di azioni ordinarie da acquistare in una o più soluzioni; (ii) determinare le modalità tecniche, nel rispetto dell'art. 5 del Reg. UE n.
596/2014, dell'art. 132 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, dell'art. 144-bis del Reg. adottato con delibera Consob n. 11971/99 e delle prassi di mercato ammesse, con cui effettuare l'acquisto e/o gli acquisti delle azioni proprie tenuto conto delle motivazioni dell'acquisto; (iii) determinare il corrispettivo dell'acquisto sulla base dei criteri oggetto dell'autorizzazione rilasciata in data odierna, avendo riguardo - in caso di acquisto di azioni ordinarie proprie tramite OPA e/o attribuzione di opzioni di vendita - al prezzo ufficiale delle contrattazioni registrate sul mercato Euronext Milan il giorno precedente la comunicazione al mercato della deliberazione consiliare riguardante il programma di acquisto di azioni proprie tramite OPA e/o attribuzione di opzioni di vendita; (iv) in caso di acquisto mediante OPA e/o attribuzione di opzioni di rendita, identificare e stabilire il periodo di adesione all'OPA e/o la finestra temporale per l'esercizio delle opzioni di vendita, nel rispetto in ogni caso del termine massimo oggetto dell'autorizzazione rilasciata in data odierna (non superiore, pertanto, a 18 mesi a far tempo dalla data odierna); e (v) sottoscrivere ogni atto, contratto o documento e compiere ogni adempimento e formalità presso qualsivoglia ufficio, autorità od ente al fine di dare attuazione alla presente delibera assembleare, ivi compresi gli adempimenti presso le competenti autorità regolamentari".
$SS$
Roma, 12 marzo 2025
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
detaccini stede.

COPIA SU SUPPORTO INFORMATICO CONFORME AL DOCUMENTO ORIGINALE SU SUPPORTO CARTACEO AI SENSI DELL'ART. 22 COMMA 5 DECRETO LEGISLATIVO N. 82/2005 CHE SI TRASMETTE AD USO REGISTRO IMPRESE.
$8,0306$



Sommario
| $\mathcal{I}$PROFILO SOCIETARIO | |
|---|---|
| Informazioni e struttura societaria | |
| Cariche sociali | |
| Assetto Azionario al 31 dicembre 2024 | |
| 2.RELAZIONE SULLA GESTIONE | |
| Principali dati economici e patrimoniali consolidati | |
| Eventi di Rilievo dell'esercizio | |
| Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio | |
| Il contesto economico e il mercato immobiliare | |
| Il portafoglio immobiliare | |
| Analisi andamento economico | |
| Analisi andamento patrimoniale | |
| Quadro normativo e regolamentare delle SIIQ | |
| La gestione dei rischi | |
| Corporate Governance | |
| Relazione sulla remunerazione | |
| Modello organizzativo & Codice Etico | |
| Partecipazioni detenute da amministratori e membri del collegio sindacale | |
| Evoluzione prevedibile della gestione | |
| Next RE SIIQ S.p.A. - Dati significativi | |
| Raccordo tra il Patrimonio netto e il Risultato netto della Capogruppo e il Patrimonio netto e il Risultato nettoconsolidati. | |
| Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio | |
| Indicatori di Performance EPRA | |
| 3. BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO NEXT RE SIIQ S.P.A. | |
| Prospetti contabili consolidati | |
| Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata | |
| Prospetto consolidato dell'Utile/Perdita d'esercizio | |
| Prospetto consolidato delle Altre componenti di conto economico complessivo | |

| Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato | |
|---|---|
| Rendiconto finanziario consolidato | |
| Note esplicative | |
| Attestazione del Bilancio Consolidato | |
| Allegati | |
| Relazione della società di revisione | |
| 4. BILANCIO D'ESERCIZIO DI NEXT RE SIIQ S.P.A. | |
| Prospetti contabili di NEXT RE | |
| Prospetto della Situazione patrimoniale- finanziaria | |
| Prospetto Utile/Perdita d'esercizio | |
| Prospetto delle Altre componenti di conto economico complessivo | |
| Rendiconto finanziario | |
| Note esplicative | |
| Attestazione del Bilancio d'Esercizio | |
| Allegati | |
| Relazione della società di revisione | |
| Relazione del Collegio Sindacale | |
| Valutazioni degli esperti indipendenti |

$\ddot{\phantom{a}}$
$\hat{\mathbf{r}}$

PROFILO SOCIETARIO $11$
Informazioni e struttura societaria
NEXT RE SIIQ S.p.A. (di seguito anche "NEXT RE" o la "Società" o la "Capogruppo") con sede legale in Roma, via Zara 28, con Codice Fiscale, numero di Iscrizione Registro Imprese di Roma e Partita IVA 00388570426, numero REA RM-1479336, è una società di investimento immobiliare con azioni quotate sul mercato Euronext Milan ("EXM") organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
La Società gestisce attualmente un portafoglio composto da immobili a destinazione direzionale e commerciale.

Cariche sociali
Consiglio di Amministrazione
La composizione del Consiglio di Amministrazione - nominato dall'Assemblea dei Soci del 16 maggio 2023 risulta la seguente:
| Mirko Bertaccini | Presidente |
|---|---|
| Giovanni Naccarato | Amministratore Delegato |
| Giuseppe Colombo | Vicepresidente |
| Luca Matrigiani | Consigliere Indipendente |
| Camilla Giugni | Consigliere Indipendente |
| Eleonora Linda Lecchi | Consigliere Indipendente |
| Maria Spilabotte | Consigliere Indipendente |
Collegio Sindacale
Fino alla data del 23 aprile 2024, la composizione del Collegio Sindacale - nominato dall'Assemblea dei Soci del 26 aprile 2021 con scadenza alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 - risultava la seguente:
| Luigi Mandolesi | Presidente |
|---|---|
| Sara Mattiussi | Sindaco effettivo |
| Domenico Livio Trombone | Sindaco effettivo |
| Sergio Mariotti | Sindaco supplente |
| Barbara Premoli | Sindaco supplente |
A seguito dell'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2024, il Collegio Sindacale risulta composto come segue:
| Luigi Mandolesi | Presidente |
|---|---|
| Sara Mattiussi | Sindaco effettivo |
| Roberto Mazzei | Sindaco effettivo |
| Sergio Mariotti | Sindaco supplente |
| Roberta Di Giovanni | Sindaco supplente |
Il dirigente Preposto ex art. 154-bis co 2 TUF
Francesca Rossi
Società di Revisione
L'incarico di revisione legale dei conti, per il periodo 2021-2029, è affidato alla società EY S.p.A.


Assetto Azionario al 31 dicembre 2024
| Azionista | Percentuale % sulcapitale |
|---|---|
| CPI Property Group S.A. | 79,79% |
| Dea Capital Partecipazioni S.p.A. | 4,99% |
| Associazione Nazionale di Previdenza ed Assistenza a Favore deiRagionieri e Periti Commerciali | 2,76% |
| Altri azionisti | 12,29% |
| Azioni proprie | 0.17% |
| тот.100,00% |
Secondo le informazioni a disposizione della Società, l'unico Azionista che risulta partecipare in misura superiore al 5% del capitale sociale (tenuto conto della qualifica di PMI della Società ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1, TUF), è "CPI PROPERTY GROUP S.A." (di seguito anche "CPI PG") per complessive n.17.573.318 azioni pari al 79,79% del capitale sociale, di cui n.6.561.263 azioni ordinarie quotate e n.11.012.055 di categoria B tutte non quotate.
Con riferimento alle Azioni di Categoria B, queste attribuiscono gli stessi diritti delle azioni ordinarie fatta eccezione per quanto segue:
- non attribuiscono il diritto di intervento né di voto nell'assemblea ordinaria della Società né quello di $\bullet$ richiederne la convocazione:
- attribuiscono il medesimo diritto di partecipazione agli utili delle azioni ordinarie che sarà $\bullet$ automaticamente e proporzionalmente ridotto nella misura necessaria affinché il diritto di partecipazione agli utili di ciascun azionista titolare di Azioni di Categoria B, tenuto conto delle altre azioni ordinarie eventualmente possedute, sia pari - e, in ogni caso, non superiore - al 60% dei diritti di partecipazione agli utili della Società

RELAZIONE SULLA GESTIONE $2.$
Principali dati economici e patrimoniali consolidati
Di seguito si riportano i principali indicatori di NEXT RE al 31 dicembre 2024 confrontati con il 31 dicembre 2023.
| PERFORMANCE | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi da locazione | Euro/milioni | 6,5 | 6,4 |
| Net operating income (NOI) | Euro/milioni | 5,01 | 5,1 |
| Fund from operation (FFO) | Euro/milioni | 1,1 | (2.1) |
| EBITDA | Euro/milioni | 2,06 | (0,64) |
| EBIT (Risultato operativo) | Euro/milioni | (8,7) | (7,7) |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio consolidato | Euro/milioni | 1,61 | (9,44) |
| ASSET | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
| Totale attivo | Euro/milioni | 132,5 | 140,9 |
| Investimenti Immobiliari | Euro/milioni | $120,6*$ | 130,1 |
| Superficie lorda | m 2 | 43.879* | 43.879 |
| Occupancy | $\propto$ | 100%* | 100% |
| WALT | anni | $3,6*$ | 4 |
| Asset in portafoglio | No. | $6*$ | 6 |
| G 10 | $\sim$ $\sim$ $\sim$ | A 4 14 A 16 A 47 |
| INDEBITAMENTO | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto consolidato | Euro/milioni | 78.09 | 76,5 |
| EPRA NRV | Euro/milioni | 78.01 | 76.5 |
| Totale indebitamento finanziario | Euro/milioni | 1.35 | (57,08) |
| Net loan to value (NET LTV) | X | $(1,17%)$ * | 44% |
| EPRA LTV | % | (0,4% | 44% |
| Loan to value (LTV) del portafoglio | % | $0.4*$ | 42% |
*incluso l'asset di Milano, via Spadari classificato nella voce Attività in dismissione del Bilancio consolidato e del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 per 45,5 milioni di Euro
- il Risultato netto consolidato per l'esercizio 2024 evidenzia un utile pari a 1,61 milioni di Euro rispetto alla $\overline{a}$ perdita pari a -9,44 milioni di Euro al 31 dicembre 2023;
- l'EBITDA per l'esercizio 2024 è positivo e pari a 2,06 milioni di Euro rispetto a -0,64 milioni di Euro $\overline{\phantom{a}}$ dell'esercizio 2023:
- il Patrimonio Netto è pari a 78,09 milioni di Euro al 31 dicembre 2024 rispetto a 76,5 milioni di Euro al 31 $\bullet$ dicembre 2023:
- il Totale indebitamento finanziario è pari a 1,35 milioni di Euro positivi al 31 dicembre 2024 rispetto a l, 57,08 milioni di Euro negativi al 31 dicembre 2023;
- il Net Loan to Value è pari al -1,17% al 31 dicembre 2024 rispetto al 44% al 31 dicembre 2023 $\overline{a}$
$\bar{\psi}$
$\frac{1}{2}$
$\hat{\mathbf{r}}$
$\hat{\boldsymbol{\tau}}$
$\frac{1}{4}$
$\hat{\mathbf{r}}$

L'Utile/(Perdita) consolidato dell'esercizio è pari a 1,61 milioni di Euro e riflette la variazione del fair value degli asset in portafoglio negativa per complessivi -10,65 milioni di Euro, in seguito all'adeguamento dei valori degli asset come stimati dall'esperto indipendente, e il risultato netto della gestione finanziaria è pari a 10,30 milioni di Euro a seguito della rilevazione del provento connesso allo stralcio del finanziamento sottoscritto in data 27 gennaio 2021 con CPI Property Group S.A. ("CPI") per un importo pari a 11,53 milioni di Euro.
L'EBITDA consolidato che rappresenta il margine prima del risultato della gestione finanziaria, degli adeguamenti e rettifiche delle attività e delle imposte, è pari a circa 2,06 milioni di Euro e recepisce, oltre al margine dei Ricavi netti da locazione stimato pari a 5,01 milioni di Euro (Euro 5,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2023), anche Costi del personale pari a 0,67 milioni di Euro (2,68 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) e Costi generali pari a 2,13 milioni di Euro (2,88 milioni di Euro al 31 dicembre 2023).
Il Totale Indebitamento finanziario passa dal valore di -57,08 milioni al 31 dicembre 2023 a un valore di 1,35 milioni di Euro al 31 dicembre 2024. Il miglioramento dell'indebitamento finanziario corrente e non corrente è conseguente allo stralcio parziale del sopra richiamato finanziamento con CPI per un importo pari a 11,53 milioni di Euro nonché al rimborso parziale anticipato del medesimo finanziamento per 45,35 milioni di Euro avvenuto in data 20 dicembre 2024.
Il valore degli Investimenti immobiliari si decrementa di circa 55 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 principalmente a seguito della riclassifica dell'immobile sito in Milano, via Spadari nella voce Attività in dismissione. Come comunicato in data 20 dicembre 2024, la Società ha sottoscritto un contratto di compravendita con Zeta Investment S.r.i., relativo al suddetto immobile per un prezzo di vendita pari a 45,5 milioni di Euro; gli effetti della cessione, relativi inter alia al trasferimento della proprietà e del possesso dell'immobile, sono subordinati alla condizione sospensiva del mancato esercizio della prelazione, eventualmente spettante secondo la valutazione degli organi competenti, ai sensi dell'articolo 60 del D. Lgs. n. 42/2004, al Ministero per i beni e le attività culturali e, ai sensi dell'articolo 63, terzo comma del medesimo decreto, alla Regione o ad altro Ente Pubblico Territoriale interessato.
Il Net Loan to Value è pari al -1,88%, al netto del valore degli investimenti immobiliari classificati tra le Attività in dismissione e pari al -1,17% includendo gli stessi. Il significativo miglioramento di tale indicatore è riconducibile agli effetti sopra rappresentati che hanno avuto impatto sul Totale indebitamento finanziario.
Si rimanda ai paragrafi Il Portafoglio immobiliare, Analisi andamento economico e Analisi andamento patrimoniale della presente Relazione per ulteriori dettagli.
Indicatori alternativi di performance
Viene di seguito fornito il contenuto degli "Indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea (IFRS-EU), utilizzati nella presente Relazione al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria della Società in conformità con le raccomandazioni degli Orientamenti pubblicati in ottobre 2015 dall'ESMA. Di seguito si riportano il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori:
Net operating income (NOI): indica la redditività del portafoglio immobiliare e corrisponde alla voce Ricavi netti da locazione del Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato.
EBITDA: Risultato prima delle rettifiche di valore quali ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni, degli adeguamenti al fair value degli Investimenti immobiliari e delle Attività finanziarie al fair value, del risultato della gestione finanziaria e delle imposte. L'EBITDA misura la performance operativa della Società.
Totale indebitamento finanziario: calcolato secondo gli Orientamenti ESMA in tema di indebitamento finanziario, pubblicati in data 4 marzo 2021, che l'autorità di vigilanza Consob ha chiesto di adottare a partire dal 5 maggio 2021.
Net Loan to Value (Net LTV): Rapporto tra i Debiti verso banche e altri finanziatori al netto della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e il valore degli Investimenti Immobiliari inclusi quelli iscritti nella voce Attività in dismissione. L'indicatore misura la sostenibilità della struttura finanziaria della Società.
Relazione sulla gestione

EPRA LTV: L'indicatore è calcolato sulla base delle EPRA guidelines ed è dato dal rapporto tra l'indebitamento netto del Gruppo e il valore di mercato degli asset detenuti. L'indicatore esprime il leverage della società dalla prospettiva degli azionisti.
Loan to value del portafoglio: Rapporto tra il valore nominale del debito residuo relativo ai finanziamenti stipulati per gli asset in portafoglio e il valore di mercato di tutti gli asset in portafoglio (Investimenti immobiliari, valutati al fair value, e valore di mercato della porzione dell'asset di Roma, via Zara iscritto alla voce Altre immobilizzazioni materiali e asset iscritti nella voce Attività in dismissione). L'indicatore misura la sostenibilità dell'indebitamento finanziario connesso al patrimonio immobiliare.
Fund from operation (FFO): è calcolato come utile/(perdita) netta del periodo rettificato per i componenti di costo e ricavo non monetari e per i componenti economici non ricorrenti.
EPRA NRV (NET REINSTATEMENT VALUE): questo indicatore ha l'obiettivo di evidenziare il valore delle attività nette a lungo periodo. Rappresenta il valore di riacquisto della società, assumendo che la società non venda immobili. È calcolato partendo dal patrimonio netto (come riportato in bilancio secondo i principi IFRS) escludendo alcune attività e passività che ci si attende non si manifestino in condizioni di normale attività, quali il fair value degli strumenti derivati di copertura; le imposte differite sulle valutazioni a mercato degli immobili e degli strumenti derivati di copertura.
WALT: indica la scadenza media ponderata complessiva dei contratti di locazione annui in essere relativi al portafoglio immobiliare di NEXT RE al 31 dicembre 2024. Tale indice è stato calcolato sulla prima scadenza contrattuale dei singoli contratti di locazione in essere, non tenendo in considerazione eventuali facoltà di recesso anticipato.
Occupancy: rapporto tra superficie locabile e superficie locata degli asset in portafoglio.
Eventi di Rilievo dell'esercizio
Si riportano di seguito gli eventi di rilievo dell'esercizio 2024.
In data 6 febbraio 2024, la Società ha reso noto di aver approvato i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2023, i cui principali risultati consolidati preliminari sono di seguito riportati:
- il Risultato netto consolidato preliminare per l'esercizio 2023 evidenzia una perdita pari a -9,2 milioni di Euro rispetto all'utile pari a 0,35 milioni di Euro al 31 dicembre 2022;
- l'EBITDA consolidato preliminare per l'esercizio 2023 è negativo e stimato pari a -0,6 milioni di Euro rispetto a 30 migliaia di Euro dell'esercizio 2022;
- il Patrimonio Netto preliminare è stimato pari a 76,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 rispetto a 85,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2022;
- il Totale indebitamento finanziario consolidato preliminare è stimato pari a 57,08 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 rispetto a 53,17 milioni di Euro al 31 dicembre 2022;
- il Net Loan to Value consolidato preliminare è stimato pari al 44% al 31 dicembre 2023 rispetto al 39% al 31 dicembre 2022.
In data 12 marzo 2024, la Società ha reso noto di aver approvato la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023, redatta secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS), i cui principali risultati non si sono discostati significativamente dai dati preliminari comunicati al mercato in data 6 febbraio 2024, come di sequito riportati:
- l'Utile/(Perdita) consolidato dell'esercizio evidenzia una perdita pari a -9,44 milioni di Euro rispetto all'utile pari a 0,35 milioni di Euro al 31 dicembre 2022;
- l'EBITDA consolidato per l'esercizio 2023 è negativo e pari a -0,64 milioni di Euro rispetto a 30 migliaia di Euro dell'esercizio 2022;
- il Patrimonio Netto consolidato è pari a 76,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 fispetto a 85.9 milioni di Euro al 31 dicembre 2022:
- al)31 dicembre 2023 il Totale indebitamento finanziario consolidato è pari a 57,08 milioni di Euro
Relazione sulla gestione
f.
Ŷ.

rispetto a 53.17 milioni di Euro al 31 dicembre 2022;
- l'Utile/(Perdita) dell'esercizio evidenzia una perdita pari a -9,44 milioni di Euro rispetto all'utile pari a 0,35 milioni di Euro al 31 dicembre 2022;
- il Patrimonio Netto è pari a 76,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 rispetto a 85,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2022:
- il Net Loan to Value consolidato è pari al 44% al 31 dicembre 2023 rispetto al 39% al 31 dicembre 2022
In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il Piano Industriale 2024-2028 (il "Piano Industriale") che prevede: (i) una significativa crescita dimensionale realizzata attraverso aumenti di capitale in natura coerenti con l'importo della delega ad aumentare il capitale sociale ex art. 2443 del codice civile richiesta dal Consiglio di Amministrazione all' Assemblea dei Soci del 23 aprile 2024, (ii) la rotazione del portafoglio immobiliare e (iii) il rimborso dei debiti finanziari secondo le condizioni contrattuali vigenti.
In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti per il giorno 23 aprile 2024 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione, per il 24 aprile 2024 per deliberare, relativamente alla Parte Ordinaria, in merito: (i) all'approvazione del bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2023; (ii) all'approvazione della politica di remunerazione e al voto consultivo sulla seconda sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti; (iii) alla nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2024-2026 e determinazione del relativo compenso; (iv) al rinnovo dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del codice civile nonché dell'art. 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea del 16 maggio 2023 per quanto non utilizzato. Relativamente alla Parte Straordinaria, in merito: (i) all'attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega ad aumentare il capitale sociale per un importo massimo di Euro 500 milioni, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi anche in via scindibile, in una o più tranches, entro la data di approvazione assembleare del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 4 e 5, del codice civile; e (ii) alla modifica dell'art.11 dello statuto sociale.
Per supportare il processo di crescita dimensionale previsto dal nuovo Piano Industriale 2024-2028 e cogliere sollecitamente le opportunità che si presentino sul mercato immobiliare, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno inserire nell'ordine del giorno dell'Assemblea anche l'attribuzione di una nuova delega ad aumentare il capitale sociale per un importo massimo di Euro 500 milioni, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi anche in via scindibile, in una o più tranches, entro la data di approvazione assembleare del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 4 e 5, del codice civile; con la precisazione che la tempistica di esercizio della delega nonché i termini e le condizioni delle eventuali emissioni dipenderanno dalle concrete opportunità che si presenteranno e verranno comunicati al mercato ai sensi di legge e di regolamento.
Sempre in data 12 marzo 2024, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2023 redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF e la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del TUF (contenente, tra l'altro, l'illustrazione della Politica di remunerazione per gli esercizi 2024-2026 che è stata sottoposta all'approvazione dell'Assemblea dei Soci).
In data 19 marzo 2024 si è perfezionata la cessione delle quote della società controllata al 100% Fidelio Engineering S.r.l. ("Fidelio"). Per ulteriori informazioni si rimanda al capitolo Operazioni con parti correlate.
In data 28 marzo 2024 la Società ha reso noto di aver pubblicato le liste regolarmente presentate per il rinnovo del Collegio Sindacale rispettivamente dall'Azionista di maggioranza CPI Property Group S.A. e dall'Azionista di minoranza Associazione Cassa di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali, corredate della documentazione richiesta dalla normativa, anche regolamentare, vigente e dall'articolo 22 dello statuto sociale.
In data 23 aprile 2024 si è tenuta, in prima convocazione, l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti

che ha assunto le seguenti deliberazioni in sede Ordinaria: (i) ha approvato all'unanimità il Bilancio 2023 nella versione predisposta dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata in data 29 marzo 2024, che evidenzia una perdita di esercizio pari ad Euro 9.443.858.95, perdita che l'Assemblea ha deliberato di riportare a nuovo; (ii) ha approvato all'unanimità la Politica di remunerazione e Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter TUF; (iii) ha nominato il nuovo Collegio Sindacale, determinandone la scadenza alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026, nelle persone di: Luigi Mandolesi, quale Presidente del Collegio Sindacale; Roberto Mazzei e Sara Mattiussi, quali Sindaci effettivi e Roberta Di Giovanni e Sergio Mariotti, quali Sindaci supplenti. Tutti i Sindaci si sono dichiarati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148 del D. Lgs. n. 58/98 e dal Codice di Corporate Governance. I Sindaci sono stati tratti dalla lista presentata dall'Azionista di maggioranza CPI Property Group S.A., che ha conseguito voti favorevoli pari al 91,53% circa del capitale presente e votante, ad eccezione dei Sindaci Luigi Mandolesi e Sergio Mariotti, tratti dalla lista presentata dall'Azionista di minoranza Associazione Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali che ha conseguito voti favorevoli pari all'8,46% circa del capitale presente e votante.
(iv) ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi dell'art. 2357 ss. del codice civile e dell'art. 5 del Reg. UE n. 596/2014, dell'art. 132 del TUF, dell'art. 144-bis del Reg. adottato con delibera Consob n. 11971/99, previa revoca della delibera assembleare del 16 maggio 2023 che autorizzava l'acquisto e la disposizione di azioni proprie, per quanto non utilizzato.
In sede Straordinaria, l'Assemblea ha assunto le seguenti deliberazioni: (i) ha deliberato, all'unanimità, l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega ad aumentare il capitale sociale per un importo massimo di Euro 500 milioni, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi anche in via scindibile, in una o più tranches, entro la data di approvazione assembleare del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 4 e 5, del codice civile, e la conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale; (ii) ha deliberato all'unanimità l'aggiornamento dello Statuto sociale con modifica dell'art. 11, al fine di recepire nello Statuto sociale le facoltà in materia di intervento in Assemblea mediante il rappresentante designato previste dalle recenti novità normative introdotte dalla Legge 5 marzo 2024, n. 21 rubricata "Interventi a sostegno della competitività dei capitali e delega al Governo per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile applicabili anche agli emittenti" (c.d. "Legge Capitali"), pubblicata in G.U. del 12 marzo 2024.
In data 24 aprile 2024 la Società ha reso noto di aver approvato le Informazioni finanziarie aggiuntive al 31 marzo 2024, che hanno evidenziato un'inversione di tendenza rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, per effetto della riorganizzazione della struttura e della conseguente razionalizzazione dei costi avviata già nel 2023.
Si riportano di seguito i principali indicatori economici al 31 marzo 2024, con la precisazione che gli stessi si riferiscono alla sola Next Re e non ai valori consolidati riportati nelle precedenti comunicazioni al mercato, in guanto, in data 19 marzo 2024, si è perfezionata la cessione delle quote della controllata al 100% Fidelio:
- l'Utile/(Perdita) del periodo evidenzia un utile pari a 0,3 milioni di Euro al 31 marzo 2024 (-2,9 milioni di Euro al 31 marzo 2023):
- l'EBITDA è positivo per 0,6 milioni di Euro al 31 marzo 2024 (-2,5 milioni di Euro al 31 marzo 2023);
- il Patrimonio Netto risulta pari a 76,7 milioni di Euro al 31 marzo 2024 rispetto a 76,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2023:
- il Totale Indebitamento finanziario ammonta a 56,98 milioni di Euro al 31 marzo 2024 rispetto a 57,09 milioni di Euro al 31 dicembre 2023;
- il Net Loan to Value al 31 marzo 2024 è pari al 44% invariato rispetto 31 dicembre 2023.
In data 26 luglio 2024 la Società ha reso noto di aver approvato la Relazione finanziaria semestrale abbreviata al 30 giugno 2024, redatta in base allo IAS 34 - Bilanci intermedi che, in data 30 luglio 2024, è stata messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1 info nonché sul sito internet della Società, unitamente alla relazione di revisione contabile limitata rilasciata dalla società di revisione EY S.p.A.
I principali risultati del semestre 2024, confrontati con quelli al 31 dicembre 2023 e al 30 giugno 2023, sono di seguito riportati:
$\hat{r}_\perp$

- l'Utile/(Perdita) del periodo evidenzia un utile pari a 0,36 milioni di Euro rispetto alla perdita pari a 6,1 milioni di Euro al 30 giugno 2023;
- l'EBITDA è positivo e pari a 1,1 milioni di Euro rispetto a -1,9 milioni di Euro del primo semestre 2023; l.
- il Patrimonio Netto è pari a 76,8 milioni di Euro al 30 giugno 2024 rispetto a 76,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2023;
- il Totale indebitamento finanziario è pari a 56,79 milioni di Euro al 30 giugno 2024 rispetto a 57,08 milioni di Euro al 31 dicembre 2023:
- il Net Loan to Value è pari al 44% al 30 giugno 2024, invariato rispetto al 31 dicembre 2023.
È stata confermata l'inversione di tendenza rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, per effetto della riorganizzazione della struttura e della conseguente razionalizzazione dei costi avviata già nel 2023.
In particolare, il Net Operating Income è risultato pari a 2,6 milioni di Euro includendo Ricavi da locazione pari a 3,3 milioni di Euro e costi inerenti il patrimonio immobiliare pari a -0,7 milioni di Euro.
All'EBITDA, che rappresenta il margine prima del risultato della gestione finanziaria, degli adeguamenti e rettifiche delle attività e delle imposte, hanno concorso, oltre a quanto riportato sopra, anche Costi del personale pari a -0,3 milioni di Euro e Costi generali pari a -1 milione di Euro.
Il risultato del periodo, che recepisce anche il risultato della gestione finanziaria pari a -0,6 milioni di Euro, ha evidenziato un'utile di 0,36 milioni Euro.
Il valore degli Investimenti immobiliari si è attestato in misura pari a 130,02 milioni di Euro ed è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2023. Complessivamente la variazione netta di fair value, registrata al fine di allineare i valori degli asset in portafoglio ai valori risultanti dalle valutazioni dell'esperto indipendente, è stata pari a 0,06 milioni di Euro.
Il Totale Indebitamento finanziario è passato da 57,08 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 a 56,79 milioni di Euro al 30 giugno 2024 per l'effetto netto della generazione di cassa nel semestre pari a 0,7 milioni di Euro, della maturazione degli interessi passivi (0,7 milioni di Euro) verso CPI PG in relazione ai Credit facility agreement erogati nel 2021 e aventi scadenza nel primo semestre 2026 e del ripagamento di debiti finanziari verso istituti di credito pari a 0,2 milioni di Euro.
Il Net Loan to Value è risultato pari al 44% ed è rimasto invariato rispetto al 31 dicembre 2023 in quanto le variazioni intervenute sul valore dell'indebitamento finanziario e del portafoglio immobiliare non sono significative.
Con riferimento all'evoluzione prevedibile della gestione, gli eventi e i risultati del primo semestre 2024 sono risultati in linea con le previsioni.
In data 24 ottobre 2024 la Società ha reso noto di aver approvato le Informazioni finanziarie aggiuntive al 30 settembre 2024, come di seguito riportato:
- l'Utile/(Perdita) del periodo evidenzia un utile pari a 0,6 milioni di Euro al 30 settembre 2024 (-5,8 milioni di Euro al 30 settembre 2023);
- l'EBITDA è positivo per 1,7 milioni di Euro al 30 settembre 2024 (-1,3 milioni di Euro al 30 settembre $2023$ );
- il Patrimonio Netto risulta pari a 77,1 milioni di Euro al 30 settembre 2024 rispetto a 76,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2023;
- il Totale Indebitamento finanziario ammonta a 56,33 milioni di Euro al 30 settembre 2024 rispetto a 57,08 milioni di Euro al 31 dicembre 2023;
- il Net Loan to Value al 30 settembre 2024 è pari al 43% rispetto al 44% al 31 dicembre 2023.
E' stata confermata l'inversione di tendenza, già osservata al 30 giugno 2024 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, per effetto della riorganizzazione della struttura e della conseguente razionalizzazione dei costi avviata nel 2023.
In data 19 dicembre 2024 la Società ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione, in pari data, ha approvato una operazione di maggiore rilevanza con parte correlata avente ad oggetto (i) lo stralcio del finanziamento soci sottoscritto in data 27 gennaio 2021 con il Socio di controllo CPI PG per un importo pari ad Euro 11,5 milioni nonché (ii) il rimborso parziale anticipato del medesimo FinSoci da parte della Società (I"Operazione").
L'Operazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione con il preventivo e unanime parere favorevole del Comitato Indipendenti di Next Re (composto interamente da Consiglieri indipendenti e non correlati alla parte correlata - ed è stata subordinata al reperimento delle disponibilità liquide, acquisite in data 20 dicembre
Relazione sulla gestione

2024 mediante la cessione di un asset aziendale. Per ulteriori informazioni relative all'Operazione si rinvia al capitolo Operazioni con parti correlate.
In data 20 dicembre 2024 la Società ha reso noto che, in pari data, è stato sottoscritto con Zeta Investment S.r.I. il contratto di compravendita relativo all'immobile, di proprietà di Next Re, ubicato in Milano, via Spadari 2/A (la "Cessione"), per un prezzo di vendita pari ad Euro 45.500.000,00 oltre imposte (il "Corrispettivo").
La Società ha acquisito, in via definitiva, il Corrispettivo che - come comunicato al mercato in data 19 dicembre 2024 - è stato impiegato per il rimborso parziale anticipato del FinSoci.
Le parti hanno concordato di subordinare gli effetti della Cessione, relativi inter alia al trasferimento della proprietà e del possesso dell'immobile, alla condizione sospensiva del mancato esercizio della prelazione, eventualmente spettante secondo la valutazione degli organi competenti, ai sensi dell'articolo 60 del D. Lgs. n. 42/2004, al Ministero per i beni e le attività culturali e, ai sensi dell'articolo 63, terzo comma del medesimo decreto, alla Regione o ad altro Ente Pubblico Territoriale interessato. Le parti hanno altresì convenuto di stipulare un atto ricognitivo - in ogni caso - in caso di avveramento o mancato avveramento della predetta condizione sospensiva, fermo restando che, in caso di mancato avveramento della condizione sospensiva, la parte acquirente riceverà il prezzo di vendita direttamente dal soggetto che avrà esercitato il diritto di prelazione e, pertanto, Next Re non sarà tenuta a nessuna restituzione del Corrispettivo.
Non si segnalano ulteriori eventi di rilievo nell'esercizio.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
In data 6 febbraio 2025, la Società ha reso noto di aver approvato i dati preconsuntivì al 31 dicembre 2024, i cui principali risultati consolidati preliminari sono di seguito riportati:
- il Risultato netto preliminare per l'esercizio 2024 evidenzia un utile pari a 1,61 milioni di Euro rispetto alla perdita pari a -9,44 milioni di Euro al 31 dicembre 2023;
- l'EBITDA preliminare per l'esercizio 2024 è positivo e stimato pari a 2,06 milioni di Euro rispetto a -0,64 milioni di Euro dell'esercizio 2023;
- il Patrimonio Netto preliminare è stimato pari a 78,09 milioni di Euro al 31 dicembre 2024 rispetto a 76,49 milioni di Euro al 31 dicembre 2023;
- il Totale indebitamento finanziario preliminare è stimato pari a 1,35 milioni di Euro positivi al 31 dicembre 2024 rispetto a 57,08 milioni di Euro negativi al 31 dicembre 2023;
- il Net Loan to Value preliminare è stimato pari al -1,88% al 31 dicembre 2024 rispetto al 44% al 31 dicembre 2023.
In data 5 marzo 2025, facendo seguito a quanto comunicato in data 20 dicembre 2024, si è perfezionata la Cessione dell'immobile ubicato in Milano, via Spadari 2/A, mediante stipula dell'atto ricognitivo di avveramento della condizione sospensiva - relativa al mancato esercizio della prelazione, nel termine di legge dalla ricezione della relativa denuncia, eventualmente spettante secondo la valutazione degli organi competenti, ai sensi dell'articolo 60 del D. Lgs. n. 42/2004, al Ministero per i beni e le attività culturali e, ai sensi dell'articolo 63, terzo comma del medesimo decreto, alla Regione o ad altro Ente Pubblico Territoriale interessato - a cui erano subordinati gli effetti della Cessione.
Alla luce di quanto precede, gli effetti legali della Cessione relativi, inter alia, al trasferimento della proprietà e del possesso dell'Immobile all'acquirente, retroagiscono alla data di stipula del contratto di compravendita dell'Immobile (i.e. 20 dicembre 2024); viceversa, il prezzo di vendita dell'Immobile (pari ad Euro 45.500.000 oltre imposte) - così come già rappresentato nel comunicato stampa del 20 dicembre 2024 - è stato incassato dalla Società sin dalla data della Cessione ed è stato utilizzato per il parziale rimborso anticipato del finanziamento soci sottoscritto in data 27 gennaio 2021 con il Socio di controllo CPI Property Group S.A. La Cessione ha consentito a Next Re di avviare il processo di rotazione del portafoglio immobiliare esistente e di ridurre la propria esposizione debitoria, anticipando la realizzazione di taluni obiettivi del Piano Industriale 2024-2028.
Non si segnalano ulteriori eventi di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.


Andamento del titolo
NEXT RE è una società quotata su Euronext Milan di Borsa Italiana. Le sue azioni ordinarie ammesse alla negoziazione sono identificate con il Codice ISIN IT0005330516 ed il Codice Alfanumerico NR1.
Si riportano nel grafico seguente l'andamento del titolo NEXT RE nel periodo 2 gennaio 2024 - 31 dicembre 2024 e i volumi negoziati su Euronext Milan nel corso dell'esercizio 2024.

Grafico 1
Fonte: Bloomberg
L'andamento del prezzo del titolo NEXT RE nel corso del 2024 è stato influenzato, inter alia, dai seguenti elementi: (i) la pubblicazione, in data 6 febbraio 2024, dei risultati preliminari consolidati per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023; (ii) l'approvazione da parte del Consiglio d'amministrazione, in data 12 marzo 2024, del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023; (iii) l'approvazione, in pari data, del piano industriale per il periodo 2024 - 2028; (iv) la pubblicazione, in data 29 marzo 2024, della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023; (v) l'approvazione da parte dell'assemblea degli azionisti, in data 23 aprile 2024, della relazione finanziaria annuale e della politica di remunerazione; (vi) la nomina, nella medesima data, del nuovo Collegio sindacale e l'attribuzione al Consiglio d'amministrazione della delega ad aumentare il capitale sociale; (vii) l'approvazione, in data 24 aprile 2024, delle informazioni finanziarie aggiuntive al 31 marzo 2024; (viii) l'approvazione, in data 27 luglio 2024, della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024; (ix) l'approvazione, in data 24 ottobre 2024, delle informazioni finanziarie aggiuntive al 30 settembre 2024; (x) l'approvazione, in data 19 dicembre 2024, dell'operazione di maggiore rilevanza con parte correlata subordinata al reperimento delle disponibilità liquide - avente ad oggetto (a) lo stralcio del finanziamento soci sottoscritto in data 27 gennaio 2021 con il Socio di controllo CPI PG per un importo pari a 11,5 milioni di Euro nonché (b) il rimborso parziale anticipato del medesimo FinSoci da parte della Società; (xi) la sottoscrizione,
<sup>1Il capitale sociale della Società, come da relativo avviso di variazione del 30 dicembre 2021, è costituito da n. 22.025.109 azioni di cui: (i) n. 11.013.054 azioni ordinarie quotate (codice ISIN IT0005330516); (ii) n. 11.012.055 azioni di categoria B (codice ISIN ISIN IT0005474603) senza diritto di intervento né di voto nell'assemblea ordinaria della Società e con il medesimo diritto di partecipare agli utili delle azioni ordinarie automaticamente e proporzionalmente ridotto nella misura necessaria affinché il diritto di partecipazione agli utili di ciascun azionista titolare di azioni di categoria B, tenuto conto delle altre azioni ordinarie eventualmente possedute, sia pari - e, in ogni caso, non superiore - al 60% dei diritti di partecipazione agli utili della Società.

in data 20 dicembre 2024, di un contratto di compravendita relativo all'immobile, di proprietà di Next Re, ubicato in Milano, via Spadari 2/A per un prezzo di vendita pari a 45.500.000,00 Euro oltre imposte.
Nel corso del 2024 i volumi negoziati complessivamente su Euronext Milan sono stati pari a 138,8 mila azioni ordinarie quotate per un controvalore complessivo di 437,6 migliaia di Euro, corrispondente a un prezzo medio ponderato per i volumi scambiati su Euronext Milan di 3,2 Euro per azione. I volumi medi settimanali sono stati pari a circa n. 2,7 mila azioni, con un massimo di n. 14,6 mila azioni scambiate nella settimana tra il 23 e il 27 settembre del 2024.
Si riporta nel grafico sottostante l'andamento del titolo NEXT RE e dell'indice FTSE Italia All-Share (base 100), nel periodo 2 gennaio 2024 - 31 dicembre 2024.

Grafico 2
Fonte: Bloomberg
Nel corso del 2024 il titolo NEXT RE ha registrato una riduzione (-8,8%) rispetto all'andamento positivo dell'indice FTSE Italia All-Share (11,9%).
Riportiamo di seguito i dati registrati dal titolo NEXT RE nel periodo 2 gennaio 2024 - 31 dicembre 2024 (estremi inclusi).
| Tabella 1 | |||
|---|---|---|---|
| -- | ----------- | -- | -- |
| Data | ||
|---|---|---|
| Prezzo ufficiale massimo (Eu) | 3.42 | 09/01/2024 |
| Prezzo ufficiale minimo (Eu) | 2.92 | 09/08/2024 |
| Ultimo prezzo ufficiale (Eu) | 312 | 30/12/2024 |
| N. azioni ordinarie quotate 1 | 10.974.849 | 31/12/2024 |
| Capitalizzazione delle azioni ordinarie quotate 1 (Eu) | 34.241.529 | 31/12/2024 |
Percentuale flottante relativa alle azioni ordinarie quotate2,3 (%) 30,18% 31/12/2024 Note: 1) N. 11.013.054 azioni ordinarie quotate al netto di n. 38.205 azioni proprie. Si ricorda che il capitale sociale si compone altresi di n. 11.012.555 azioni di categoria B non quotate; 2) Calcolato escludendo le partecipazioni di CPI Property Group (n. 5.971.020 azioni ordinarie quotate) e di DeA Capital Partecipazioni S.p.A. (n. 1.101.255 azioni ordinarie quotate) nel capitale ordinario guotato della Società; 3) Data dell'ultima assemblea ordinaria degli azionisti della Società
Per ulteriori informazioni sull'andamento del titolo NEXT RE e per gli aggiornamenti sopietari si invita a visitare il sito web istituzionale www.nextresiig.it, in particolare la sezione Investitori.
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Il contesto economico e il mercato immobiliare
Quadro macroeconomico e mercato immobiliare
Nel secondo trimestre 2024 il PIL degli Stati Uniti è aumentato del 3,0 per cento, dall'1,4 nel primo, sospinto da investimenti e consumi privati; questi ultimi sarebbero rimasti robusti anche nei mesi estivi. In luglio l'incremento dell'occupazione inferiore alle attese ha contribuito a innescare tensioni nei mercati finanziari internazionali; la crescita dei posti di lavoro ha ripreso vigore nel corso dell'estate. In Cina il PIL ha rallentato al 4,7 per cento nel secondo trimestre, dal 5,3 del primo, riflettendo la debolezza dei consumi privati che risentono del protrarsi della crisi immobiliare. In Giappone, dopo la marcata contrazione nel primo trimestre, il prodotto è tornato a espandersi, trainato dai consumi. Nel Regno Unito il PIL ha continuato a crescere, sospinto dalla domanda interna. Nel secondo trimestre il PIL in Italia è cresciuto dello 0,2 per cento sul periodo precedente. È proseguito il lieve recupero dei consumi delle famiglie, dopo la netta flessione osservata alla fine dello scorso anno. Gli investimenti fissi lordi sono appena diminuiti: al contributo negativo dell'edilizia residenziale si è contrapposto l'aumento di tutte le altre componenti. La variazione delle scorte, che aveva sottratto alla crescita oltre 2 punti nei tre trimestri precedenti, ha sostenuto il PIL per 0,3 punti percentuali. Dopo l'aumento registrato in luglio, l'inflazione al consumo è tornata a scendere nei due mesi successivi, collocandosi in settembre - sulla base delle stime preliminari - allo 0,8 per cento sui dodici mesi. La diminuzione riflette il rallentamento dei prezzi dei beni industriali non energetici e il marcato calo di quelli dei carburanti. L'inflazione dei beni alimentari è rimasta moderata, sotto il 2 per cento; quella dei servizi, su cui continuano a incidere le voci legate al turismo, è lievemente scesa, al 3,1 per cento. La componente di fondo (al netto dei beni energetici e alimentari) si è ridotta, collocandosi all'1,8 per cento. Nella media del terzo trimestre l'inflazione, pur mantenendosi su livelli contenuti, è lievemente risalita, poco sopra l'1,0 per cento.
Andamento del mercato immobiliare in Italia
Nel terzo trimestre del 2024, il volume totale degli investimenti ha raggiunto i 2,7 miliardi di Euro, superando significativamente i livelli del 2023, grazie a una forte attività nei settori retail e office, che insieme hanno rappresentato il 63% del totale degli investimenti nel trimestre. Gli investimenti cumulati del 2024 ammontano a 6,2 miliardi di Euro, eguagliando il volume totale registrato nel 2023. Tra le transazioni più rilevanti di questo periodo si segnalano la vendita di Monte Napoleone 8, una proprietà prestigiosa, per un record di 1,3 miliardi di Euro, e la cessione del portafoglio logistico di SEGRO, valutato 327 milioni di Euro.
Nel trimestre di riferimento, il settore degli uffici ha mantenuto la propria leadership, soprattutto nelle zone ben posizionate e dove è maggiore la presenza di prodotti nuovi o ristrutturati. La logistica continua a registrare buone performance, con transazioni superiori a 1 miliardo di Euro, grazie anche ai volumi in vendita. Guardando agli indicatori del settore alberghiero, si osserva un miglioramento nel campo dell'ADR (+50%) rispetto al periodo pre-Covid. Questo si riflette nel volume degli investimenti, in crescita sia in termini core che value-add. Nell'ultimo anno, la quota di investitori provenienti dall'Eurozona nel mercato immobiliare italiano è aumentata dal 16% al 41%, principalmente grazie a transazioni significative come l'acquisizione di Monte Napoleone 8 e della proprietà di Vittorio Veneto. Sebbene gli investimenti core rimangano predominanti, si registra una crescente tendenza verso le operazioni value-add. Queste riguardano proprietà destinate alla riqualificazione o a un cambio di utilizzo, riflettendo un cambiamento nella strategia degli investitori verso asset con potenziale di valorizzazione e rendimenti più elevati. Negli ultimi 18 mesi, l'aumento dei tassi di interesse e i maggiori rischi macroeconomici hanno portato a un incremento dei rendimenti prime in tutte le asset class. Dalla metà del 2024, la Banca Centrale Europea (BCE) ha avviato una riduzione dei tassi di interesse, implementando un taglio di 50 punti base, con successive riduzioni effettuate anche nell'ultimo trimestre 2024. Questo rapido calo e la successiva stabilizzazione hanno migliorato le condizioni di finanziamento, rendendo il mercato più attraente per gli investitori.
Il mercato Direzionale a Roma
A Roma Il take-up registrato nel terzo trimestre 2024, per circa 58.000 mq, è stato quasi il doppio rispetto ai due precedenti trimestri, per un take-up complessivo da inizio anno di circa 126.500 mq. Il terzo trimestre è stato caratterizzato dalle prime due operazioni di oltre 10.000 mq dell'anno, la prima ha visto la locazione dei

nuovi uffici da parte della RAI nel quartiere EUR e la seconda è stata l'acquisto da parte di un ente pubblico di un immobile di circa 15.000 mq nel central business district (CBD). I conduttori si stanno ancora concentrando principalmente sul CBD e sull'EUR, dove si registrano i volumi di take-up più elevati. La dimensione media transata da inizio anno si attesta su circa 1.200 mq. La domanda stabile, unita alla scarsa offerta di spazi per uffici di gualità, ha fatto sì che il tasso di sfitto a Roma raggiungesse i minimi storici, soprattutto nei sottomercati centrali, dove l'offerta a breve termine è scarsa. Il sottomercato Greater EUR presenta i livelli più alti di qualità degli spazi ad uso ufficio, anche grazie ad alcuni importanti progetti di ristrutturazione che caratterizzano quest'area di Roma; storicamente, il distretto è stato caratterizzato da progetti di ristrutturazione più importanti rispetto al "difficile" centro storico, caratterizzato da edifici seppur di prestigio, che presentano però le comuni inefficienze strutturali tipiche degli immobili d'epoca. La scarsa copertura che la metropolitana di Roma fornisce alla periferia di Roma fa sì che la maggior parte degli sviluppi direzionali si concentri all'interno di aree accessibili della città, raggiungibili tramite il principale sistema di trasporto pubblico, mentre le periferie presentano i più alti livelli di sfitto con pochi distretti direzionali consolidati. La mancanza di offerta e i livelli stabili della domanda hanno portato i canoni di uffici prime nei sottomercati del CBD a continuare il loro costante aumento, raggiungendo un tasso record di tutti i tempi di 550 €/mq/anno con previsioni di ulteriore crescita nei prossimi trimestri.
Il mercato Direzionale a Milano
Il trend predominante che ha caratterizzato il mercato degli uffici milanesi negli ultimi anni è stata la progressiva diminuzione di offerta nei sottomercati più ricercati del CBD Duomo e del CBD Porta Nuova, dove I tassi di sfitto hanno raggiunto i minimi storici. L'offerta di Grado A in tutta la città rappresenta il 31% del totale, circa 320.000 mq, di cui solo 66.000 mq si trovano nel CBD, a conferma che i prodotti di qualità in posizioni centrali o ben servite vengono rapidamente assorbiti. Nel corso del terzo trimestre 2024 è stato registrato un take-up di circa 89.000 mq, portando il totale da inizio anno a 263.000 mq, volume leggermente inferiore rispetto allo stesso periodo del 2023. Le transazioni hanno riguardato principalmente edifici Green di grado A/A+ (55% dell'assorbimento), dimostrando che i conduttori sono guidati nella scelta dei nuovi uffici da fattori ESG e dalla qualità degli edifici. La metratura media transata da inizio anno si attesta a poco più di 1.000 mq, il dato più basso degli ultimi anni che si attestavano su una media di circa 1.450 mq. Il take up registrato non comprende le operazioni di sublocazione (non è prassi di mercato registrarle come "nuove locazioni") che suscitano l'interesse dei conduttori grazie alla minore durata del contratto di locazione e all'allestimento parziale/completo degli spazi. Negli ultimi anni se ne sono registrati un numero crescente soprattutto nei CBD - con un picco di 41.000 mq sublocati nel 2023 (pari a circa il 10% del take-up). Nel corso del 2024 le sublocazioni registrate sono state pari a circa 11.000 mq. Le prospettive future per il settore sono piuttosto ottimistiche, con una crescita dell'offerta stimata pari a 732.000 mq di ufficì che si prevede saranno disponibili sul mercato milanese nel corso dei prossimi tre anni. Si tratta di nuovi progetti legati per lo più ad operazioni di tipo speculativo o ad immobili per i quali è già stato sottoscritto un contratto di locazione e che interesseranno maggiormente le aree semicentrali della città.
Il mercato Direzionale a Bari
Nel primo semestre del 2024 il livello di compravendite degli uffici si caratterizza per l'ottimo balzo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le transazioni segnalate dall'Agenzia delle Entrate sono 57 a fronte delle 33 del primo semestre 2023, con un differenziale positivo del +69%. Tale trend potrà essere confermato dall'andamento delle compravendite nel secondo semestre 2024. Nel frattempo, il sentiment degli operatori non rispecchia questi dati, prospettando piuttosto per i prossimi mesi un discreto calo nel volume di transazioni. Per quanto riguarda gli altri indicatori del mercato della compravendita, il comparto direzionale mostra una certa stabilità nel primo semestre 2024, con piccole oscillazioni nei prezzi e nei tempi di vendita. Le zone Business District e periferia sono quelle con i parametri maggiormente saldi rispetto alla prima parte dell'anno; il centro mostra invece segnali di sofferenza, con un rallentamento dei prezzi e tempi di vendita più lunghi, indicando possibili difficoltà in alcune aree centrali. Lo sconto medio di trattativa riporta la diminuzione di un punto percentuale su base semestrale, da 14,5% a 13,5%. Si segnalano miglioj amenti localizzati nel mercato dell'affitto delle zone Business District e zone semicentrali, con tempi di Iqcazione ridotti e canoni in

aumento. Sono positive le previsioni degli operatori per il settore locativo degli uffici del primo semestre 2025, maggiormente caute quando non pessimistiche quelle per il mercato della compravendita.
Il Mercato Retail a Milano
Con circa 890 transazioni, nel primo semestre 2024 il volume di compravendite di negozi sul mercato di Milano ha scontato una rilevante battuta di arresto (-9,2%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La flessione giunge a valle di un dato annuale 2023 anch'esso negativo, che aveva presentato una variazione annuale pari a -4,9%. Le quotazioni di vendita confermano la performance media annuale positiva per il sesto semestre consecutivo post-pandemia, con variazioni dei prezzi medi molto eterogenee nelle diverse aree cittadine. Il trend al rialzo viene interrotto dalla variazione semestrale (-1%), che vede il mercato virare su valori negativi in tutte le zone urbane. Su base annuale aumentano sia i tempi di vendita (circa 6 mesi) che di locazione (circa 4 mesi), mentre sono stabili gli sconti medi, più contenuti in centro (8%) e più elevati in periferia (+11%). Le attese sulla performance del comparto commerciale al dettaglio per il primo semestre 2025 indicano aspettative di leggero calo del numero degli scambi e del livello medio dei prezzi così come per i canoni di locazione.
Il Mercato Retail a Roma
Con 1.150 transazioni immobiliari nel primo semestre 2024, il mercato romano dei negozi al dettaglio ha registrato una modesta flessione annua, contenuta nell'ordine del -1,9%, segnando una battuta d'arresto rispetto al trend di crescita dei tre anni precedenti, che a consuntivo 2023 aveva presentato il picco massimo annuale, con 2.383 scambi e un incremento annuo dell'11,5%. Dopo un andamento non univoco dei prezzi medi nel primo semestre, nella seconda parte dell'anno le quotazioni si stabilizzano su un incremento generalizzato, sia annuale che semestrale, che si presenta più intenso in centro (+2,5%) e più contenuto nelle zone semicentrali (+0,7%) su base annua. Gli sconti medi confermano una fisiologica variabilità tra le diverse zone, dal 7-8% in centro, dove si riducono leggermente, al 15% medio in periferia. Nel semestre, si riducono inoltre leggermente i tempi di vendita (7 mesi). Sul fronte della locazione, anche i canoni medi presentano un incremento su base annuale e semestrale, con particolare rilevanza nelle zone periferiche, dove si registra un +4,5% annuo e un +1,1% semestrale. In tale contesto, i tempi di locazione si riducono leggermente tra i 4-5 mesi, mentre si conferma stazionario il rendimento medio lordo anno da locazione (7,5%). Per il primo semestre 2025 i sentiment degli operatori sul mercato dei negozi sono improntati al pessimismo, con previsioni di diminuzione sia del numero dei contratti che dei livelli medi delle quotazioni. In particolare, una maggiore flessione è attesa per i prezzi medi, mentre i canoni dovrebbero attestarsi su un lieve calo.
Il portafoglio immobiliare
Al 31 dicembre 2024 il portafoglio di NEXT RE risulta composto da 6 asset di cui 3 a destinazione d'uso commerciale e 3 d'uso prevalentemente direzionale, per un valore di mercato complessivo di 122,6 milioni di Euro di cui 75,06 milioni di Euro classificati, nel Bilancio d'esercizio e nel Bilancio Consolidato, alla voce "Investimenti immobiliari", 45,5 milioni di Euro classificati alla voce "Attività in dismissione" e 1,99 milioni di Euro classificati alla voce "Altre immobilizzazioni materiali" ma rilevati per 1,67 milioni di Euro al netto dei relativi ammortamenti (in quanto porzione strumentale e non di investimento).
Gli immobili sono localizzati tra Milano (3), Roma (2) e Bari (1). La superficie totale lorda del portafoglio è pari a 43.879 mq, mentre la superficie commerciale è pari a 24.819 mq.
Nel corso dell'esercizio 2024 non sono stati effettuati nuovi investimenti da parte di Next Re SIIQ. Come già illustrato, in data 20 dicembre 2024 la Società ha sottoscritto un contratto di compravendita con Zeta Investment S.r.t., relativo al suddetto immobile per un prezzo di vendita pari a 45,5 milioni di Euro; gli effetti della cessione, relativi inter alia al trasferimento della proprietà e del possesso dell'immobile, al 31 dicembre 2024, sono subordinati alla condizione sospensiva del mancato esercizio della prelazione, eventualmente spettante secondo la valutazione degli organi competenti, ai sensi dell'articolo 60 del D. Lgs. n. 42/2004, al Ministero per i beni e le attività culturali e, ai sensi dell'articolo 63, terzo comma del medesimo decreto, alla Regione o ad altro Ente Pubblico Territoriale interessato.

Alla data del 31 dicembre 2024 risultano completamente locati/utilizzati tutti gli immobili del portafoglio della Società.
Sempre in termini di occupazione e utilizzo del portafoglio immobiliare si evidenzia che:
con decorrenza 1° ottobre 2020, NEXT RE utilizza direttamente una porzione dell'immobile di Roma, via Zara 22/32.
Le porzioni utilizzate da NEXT RE sono: gli uffici siti al primo piano, quattro posti auto ed un magazzino al piano interrato le cui superfici sono di seguito indicate "Porzione Strumentale Zara". Le restanti superfici dell'immobile sono indicate: "Porzione Investimento Zara" relativamente alle superfici locate a terzi - "Porzione comune e non locabile Zara" relativamente alle restanti superfici comuni. L'immobile di Roma, via Zara 22/32 risulta dunque oggi completamente utilizzato e occupato, ma solo parzialmente locato;
con decorrenza 1º ottobre 2021 è scaduto il contratto di locazione in essere con la Guardia di Finanza per l'immobile di Roma, via Vinicio Cortese; nelle more della definizione delle negoziazioni per un eventuale nuovo contratto di locazione il conduttore continua ad utilizzare l'immobile corrispondendo la relativa indennità di occupazione a NEXT RE.
I conduttori/utilizzatori degli immobili in portafoglio - al netto di NEXT RE - sono 7: OVS S.p.A., Ministero della Giustizia, Guardia di Finanza, Ambasciata del Canada, Dico S.p.A., ITX Italia S.r.l. e Luisa Via Roma S.p.A.
Nella tabella seguente si riporta un dettaglio del portafoglio immobiliare posseduto dalla società NEXT RE.
| Superficie | Superficie | Valore di | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero | Città | Indirizzo | Destinazione d'uso | lorda | commerciale | Conduttori | mercato |
| Immobili | (mq) | (mq) | 31/12/2024 | ||||
| l1A | Milano | Via Spadari, 2 | Commerciale | 2.858 | 2.014 OVS S.p.A. | ||
| 1B | Milano | Via Spadari, 2 | Direzionale | 285 | 267 IITX Italia S.r.I. | 45.500 | |
| l TC | Milano | Via Spadari, 2 | Direzionale | 591 | 541 Luisa Via Roma | ||
| 10 | Milano | Via Spadari, 2 | Aree non locabili | 65 | in a. | ||
| 12 | Milano | lVia Cuneo, 2 | lCommerciale | 6.395 | 3.327 OVS S.p.A. | 26.400 | |
| lЗ | Milano | Corso San Gottardo, 29/31 | Commerciale | 4.928 | 2.620 OVS S.p.A. | 15.900 | |
| Ì4A | Roma | Via Zara, 22/32 | Commerciale | 523 | 492 Dico S.p.A. | 13.761 | |
| ĺ4B | Roma | Via Zara, 22/32 | Direzionale (Investimento) | 3.113 | 2.189 Ambasciata del Canada | ||
| l4C | Roma | Via Zara, 22/32 | Aree non locabili | 946 | n.a. | ||
| 14D | Roma | Via Zara, 22/32 | Direzionale (Strumentale) | 476 | 388 INEXT RE SIIO | 1.989 | |
| 5 | Bari | Viale Saverio Dioguardi, 1 | Oirezionale | 19.118 | 10.485 Ministero della Giustizia | 14.300 | |
| 16 | Roma | Via Vinicio Cortese, 147 | Direzionale/Archivio | 4.580 | 2.496 Guardia di Finanza | 4.700 | |
| 43.879 | 24.819 | 122.550 |
Tabella2
Principali eventi del 2024 relativi al portafoglio immobiliare della NEXT RE
Nel corso dell'esercizio 2024 sono proseguite le attività da parte di Next RE di asset management sul patrimonio immobiliare ed è proseguita la gestione dei rapporti con i conduttori dei singoli immobili. Il tutto è descritto in dettaglio nei paragrafi successivi, per ogni immobile singolarmente.
Milano - via Spadari, 2
Per l'immobile di via Spadari, si rammenta che NEXT RE, al 31 dicembre 2024, è proprietaria dei piani primo, secondo e terzo dell'immobile, oltre che dei piani primo e secondo interrato aventi diverse destinazioni d'uso.
Nel corso del 2024 non sono stati effettuate opere di valorizzazione dell'immobile, anche in considerazione di quanto fatto negli esercizi precedenti.
In ultimo, in relazione all'intero immobile, come più volte rappresentato, a seguito della ricezione di un'offerta per l'acquisto dell'intero asset, NEXT RE ha sottoscritto, in data 20 dicembre 2024, un atto di compravendita immobiliare sospensivamente condizionato al mancato esercizio - nel termine di léggé - della prelazione spettante, ai sensi dell'articolo 60 del D.Lgs. n. 42/2004, al Ministero per i beni e le aftività culturali e, ai sensi dell'articolo 63, terzo comma del medesimo decreto, alla Regione o ad altro Ente Pubblico Territoriale
$\label{eq:3} \begin{array}{ll} \mathcal{L}{\mathcal{A}}(\mathcal{A}) & \mathcal{L}{\mathcal{A}}(\mathcal{A}) \ \mathcal{L}{\mathcal{A}}(\mathcal{A}) & \mathcal{L}{\mathcal{A}}(\mathcal{A}) \end{array}$
iP

interessato. Si rappresenta pertanto che all'avveramento della condizione NEXT RE procederà alla sottoscrizione dell'atto ricognitivo per la cessione dell'immobile ad un prezzo pari a 45,5 milioni di Euro.
Milano - via Cuneo, 2
Per l'immobile in oggetto, nel corso dell'esercizio 2024, è proseguito senza particolari elementi di criticità il rapporto con il conduttore OVS S.p.A.. Non si rilevano altresì eventi significativi nell'esercizio.
Milano - corso San Gottardo, 29/31
Per l'immobile in oggetto, nel corso dell'esercizio 2024, è proseguito senza particolari elementi di criticità il rapporto con il conduttore OVS S.p.A.. Non si rilevano altresì eventi significativi nell'esercizio di riferimento.
Roma - via Zara 22/32
Nel corso dell'esercizio 2024 sono proseguiti senza particolari elementi di rilievo i rapporti locativi con l'Ambasciata del Canada e con DICO S.p.A. e l'utilizzo strumentale di alcuni locali da parte di NEXT RE.
Bari - viale Saverio Dioguardi, 1
Nel corso dell'esercizio 2024 è proseguito senza particolari elementi di criticità il rapporto locativo con il Ministero della Giustizia.
Si rappresenta altresì che, in ottemperanza alle disposizioni di cui all'art. 3 del decreto-legge n. 215 del 30dicembre 2023 -"Milleproroghe 2024" convertito in Legge n. 18 del 23 febbraio 2024 - a partire dal primo semestre dell'esercizio 2024, NEXT RE SIIQ ha provveduto ad aggiornare il canone di locazione come previsto dal contratto di locazione con il Ministero della Giustizia secondo le variazioni ISTAT intervenute.
Roma - via Vinicio Cortese, 147
Per l'immobile di via Cortese, si ricorda che il contratto di locazione con la Guardia di Finanza è scaduto in data 30 settembre 2021. Tuttavia, alla data della presente relazione la Guardia di Finanza conduce in locazione l'immobile in regime di indennità di occupazione.
Si rappresenta inoltre che, in ottemperanza alle disposizioni di cui all'art. 3 del decreto-legge n. 215 del 30dicembre 2023 - "Milleproroghe 2024" - convertito in Legge n. 18 del 23 febbraio 2024 - a partire dall'ultimo trimestre dell'esercizio 2024, NEXT RE SIIQ ha provveduto ad aggiornare il canone di indennità di occupazione come previsto dal contratto di locazione originario con la Guardia di Finanza secondo le variazioni ISTAT intervenute.
Eventi successivi al 31 dicembre 2024 relativi al portafoglio immobiliare
In data 5 marzo 2025 è stato sottoscritto l'atto ricognitivo per la cessione dell'immobile di Milano, via Spadari a seguito dell'avveramento della condizione sospensiva cui era condizionato l'atto di compravendita sottoscritto in data 20 dicembre 2024. Si rimanda al paragrafo Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio.
Il portafoglio immobiliare in sintesi al 31 dicembre 2024
Nella tabella di seguito riportata vengono rappresentate in sintesi le principali caratteristiche del portafoglio immobiliare posseduto dalla società NEXT RE. Il rendimento medio lordo è stato calcolato sui canoni di locazione annui in essere al 31 dicembre 2024 determinati in base a quanto riportato più avanti nel presente capitolo.

| Portafoglio Immobiliare | Valore dimercato31/12/2024(A) | Canoni dilocazione al31/12/2024(B) | Rendimentomedio lordo al31/12/2024(B/A) | Superficielorda(mq) | Superficielocabile(៣០) | Superficielocata(mq) | superficiestitta(mq) | Tasso dioccupazione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Milano, Via Soadari, 2 (Commerciale) | 2.004 | 2,858 | 2.014 | 2.014 | 0 | 100% | ||
| Milano, Via Spadari, 2 (Direzionale) | 45.500 | 373 | 5.23% | 941* | BC8 | 808 | O | 100% |
| Milano, Via Cuneo, 2 | 26.400 | 1.344 | 5,09% | 0.395 | 3.327 | 3.327 | 0 | 100% |
| Milano, Corso San Gottardo, 29/31 | 15.900 | 632 | 3,97% | 4.928 | 2.620 | 2.620 | ٥ | 100% |
| Roma, Via Zara, 22/32 (Investimento) | 13.761 | 749 | 5,44% | 3.636 | 2.681 | 2.681 | ū | 100% |
| Roma, Via Zara, 28 (Strumentale) | 1.989 | n.a. | n.a. | 1.422* | 388 | 38B | Û | 100% |
| Bari, Viale Saverio Dioguardi, 1 | 14.300 | 967 | 6.76% | 19.118 | 10.485 | 10.485 | ٥ | 100% |
| lRoma. Via Vinicio Cortese, 147 | 4.700 | 589 | 12.52% | 4.580 | 2496 | 2.496 | ٥ | 100% |
| TOTALE | 122.550 | 6.658 | 5,43% | 43.879 | 24.819 | 24.819 | o | 100% |
Tabella 3
*Comprensiva di aree non locabili
La tabella sopra riportata include il valore lordo di mercato della Porzione Strumentale Zara classificata - al netto dei relativi ammortamenti - alla voce Altre immobilizzazioni materiali del Bilancio consolidato e del Bilancio d'esercizio.
Per quanto riguarda l'asset di Milano, via Spadari il valore di mercato è pari al prezzo stabilito dall'atto di compravendita del 20 dicembre 2024 e il rendimento medio lordo è stato parametrato sulla base di quest'ultimo per la somma dei canoni di locazione delle due porzioni ad uso commerciale e a uso direzionale.
Principali indicatori immobiliari
Valore di mercato del portafoglio immobiliare
Come sopra indicato, il valore complessivo del portafoglio immobiliare al 31 dicembre 2024 è pari a 122,6 milioni di Euro.
Rispetto alla data del 31 dicembre 2023 il valore del portafoglio immobiliare posseduto ha subito un decremento di 9,5 milioni di Euro le cui componenti sono rappresentate nella seguente tabella.
Per l'analisi delle variazioni dei valori per ciascun asset si rimanda a quanto riportato nelle Note esplicative del Bilancio consolidato e del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2024.
| ter and the second second second second second second second second second second second second second secondPortafoglio Immobiliare일본 여행 이 가장 나는 | Valore dimercato31/12/2023 | And a carCostiCapitalizzati | Constitution of Valore diDelta fair valueCharles | mercato31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|
| Milano, Via Spadari, 2 (Commerciale) | 45.500 | |||
| Milano, Via Spadari, 2 (Direzionale) | 55.750 | (10.257) | ||
| Milano, Via Cuneo, 2 | 25,950 | 450 | 26.400 | |
| Milano, Corso San Gonardo, 29/31 | 15.650 | 250 | 15,900 | |
| Roma, Via Zara, 22/32 (Investimento) | 13.717 | 44 | 13.761 | |
| Roma, Via Zara, 28 (Strumentale) | 1.983 | 1.989 | ||
| Bari, Viale Saverio Dioguardi, 1 | 14.300 | 14.300 | ||
| Roma, Via Vinicio Cortese, 147 | 4.700 | 4.700 | ||
| TOTALE | 132.050 | (9.513) | 122.550 |
Tabella 4
Si ricorda che i suddetti valori di mercato includono anche il valore attribuito dall'esperto indipendente alla porzione ad uso strumentale dell'immobile di Roma, Via Zara pari a 1.989 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 (Euro 1.983 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). Tale porzione non viene contabilizzata al feir value alla voce Investimenti immobiliari ma è ammortizzata e rilevata alla voce Altre immobilizzazioni materiali per 1,666 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 (1.723 migliaia al 31 dicembre 2023).

Valore dei canoni di locazione annui in essere e dei canoni di locazione annui stabilizzati al 31 dicembre 2024
Per canoni di locazione annui in essere si intendono i canoni di locazione annui vigenti alla data di riferimento. Per canoni di locazione annui stabilizzati si intendono i canoni di locazione a regime dei vari contratti, (considerando quindi il valore massimo del canone contrattualmente previsto in base ad eventuali step - up) noti e contrattualizzati alla data di riferimento. Nei canoni indicati non vengono considerati i canoni di mercato delle unità immobiliari sfitte e/o in corso di locazione e non vengono considerate le poste incerte come l'adeguamento ISTAT e eventuali componenti variabili del canone. Per il solo immobile di Roma Via Vinicio Cortese è stato considerato l'ultimo canone di locazione in essere prima della scadenza del contratto sulla base di cui viene anche oggi corrisposta l'indennità di occupazione da parte del conduttore.
Il valore dei canoni di locazione annui in essere al 31 dicembre 2024 è pari a 6,66 milioni di Euro ripartiti tra i diversi immobili secondo quanto riportato nel seguente grafico.

Il valore dei canoni di locazione annui stabilizzati è pari a Euro 7,2 milioni secondo quanto riportato nel seguente grafico.

Ricavi netti di locazione di competenza dell'esercizio 2024
I ricavi netti di locazione di competenza dell'esercizio 2024 risultanti dal prospetto dell'Utile/(Perdita) dell'esercizio sono pari a:

Tabella 5
| 31/12/2024 | |
|---|---|
| Descrizione | $(\epsilon/000)$ |
| Ricavi di locazione | 6.476 |
| Costi netti immobiliari | (1.462) |
| Ricavi netti da locazione | 5.014 |
Rispetto a quanto precedentemente indicato alle tabelle relative ai canoni di locazione si fa presente che:
- la voce Ricavi netti da locazione include anche i ricavi per riaddebiti ai conduttori; $\circ$
- i ricavi relativi all'immobile di Milano, via Spadari e all'immobile di Milano, via Cuneo sono contabilizzati, $\circ$ invece, al netto della quota di competenza annuale del capex contribution erogato al conduttore nel 2018 e nel 2021 e al netto delle riduzioni temporanee di canone concesse al conduttore per il periodo di competenza:
- i ricavi da locazione sono rilevati a conto economico su base lineare. $\circ$
Dati immobiliari per destinazione d'uso
La tabella seguente riassume le principali informazioni relative al portafoglio immobiliare di NEXT RE suddiviso in base alla destinazione d'uso principale dei singoli immobili (per il solo immobile di Roma via Zara è stata considerata la destinazione d'uso prevalente dell'immobile direzionale in cui è stata ricompresa anche la residuale porzione commerciale del piano terra).
| Destinazione d'usoprevalente | Superficielocabile (mg) | Superficielocata (mq) | Valore dimercato31/12/2024(A) | Valore % sultotale delportafoglio | Canoni dilocazione al31/12/2024(B) | Rendimentomedio lordo al31/12/2024(B/A) | Tasso dioccupazione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Commerciale | 7.961 | 7.961 | 74.772 | 61.01% | 3.980 | 532% | 100% |
| [Direzionale (Investimento) | 16.470 | 16.470 | 45.789 | 37,36% | 2.678 | 5.85% | 100% |
| Direzionale (Strumentale) | 388 | 388 | 1.989 | 1.62%) | 0.00% | 100% | |
| 24.819 | 24.819 | 122.550 | 100% | 6.658 | 5.43% | 100% |
Le movimentazioni del 2024 dei valore contabile del portafoglio per destinazione d'uso sono riportate nella tabella che segue; il valore contabile della voce investimenti immobiliari del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio, anche in questo caso, non include il valore della porzione ad uso strumentale dell'immobile di Roma, via Zara pari a 1.666 migliaia di Euro (fair value pari a 1.989 migliaia di Euro). Il valore di mercato dell'asset di Milano, via Spadari, pari al prezzo pattuito per la compravendita, è stato attribuito alle due destinazioni d'uso sulla base delle relative superfici.
Tabella 7
| The Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of(migliaia di Euro) | Commerciale | Direzionale | TotalePortafoglio |
|---|---|---|---|
| 48ImmobiliarePatrimonioalgennaio 2024 | 89.099 | 40.968 | 130.067 |
| Acquisizioni | |||
| Costi capitalizzati | |||
| Riclassifiche | |||
| Saldo prima della valutazione delpatrimonio immobiliare | 89.104 | 40.970 | 130.074 |
| nettelRivalutazioni/(Svalutazioni)d'esercizio | (6.620) | (2.893) | (9.513) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 82.484 | 38.077 | 120.561 |
La voce relativa alle Rivalutazioni/(Svalutazioni) nette d'esercizio dell'asset di Milano, yia Spadari, pari alla differenza tra il valore al 31 dicembre 2023 e il prezzo pattuito per la compravendita, è stato attribuito alle due destinazioni d'uso sulla base delle relative superfici.
Tabella 6

$\begin{array}{c} \mathbf{1} \ \mathbf{1} \end{array}$ $\frac{1}{4}$
j.
Ť.
Durata dei contratti di locazione (WALT)
L'indice rappresenta la scadenza media ponderata dei contratti (WALT) in essere relativi al portafoglio immobiliare di NEXT RE al 31 dicembre 2024 ed è pari a 3,6 anni. Tale indice è stato calcolato sulla prima scadenza contrattuale dei singoli contratti di locazione in essere, non tenendo in considerazione eventuali facoltà di recesso anticipato.
| CITTA MMOBILE | TENANT WALT al 31/12/2023 WALT al 31/12/2024 | |||
|---|---|---|---|---|
| Via Spadari, 2 - Direzionale | ITX Italia S r.I. | 7.8 | 6,8 | |
| Via Spadari, 2 - Direzionale | Luisa Via Roma S.p.A. | 6.0 | 5.0 | |
| Milano | Via Spadari, 2 - Commerciale | 40 | 4.5 | |
| Via Cuneo, 2 | OVS S.p.A. | 33 | 3,0 | |
| Corso San Gottardo, 29/31 | 4.5 | 3,5 | ||
| Via Zara, 22/32 | Ambasciata del Canada | 21 | 1.1 | |
| Roma | DICO S.p.A. | 33 | 2,3 | |
| Via Vinicio Cortese, 147 | Guardia di Finanza | 0.0 | 0.0 | |
| Bari | Viale Saverio Dioguardi, 1 | Ministero della Giustizia | 10 | 6,0 |
| WALT SU CONTRATTI VIGENTI PORTAFOGLIO IMMOBILIARE | 4,0 | 3.6 |
Tabella 8
I conduttori
Il portafoglio immobiliare di NEXT RE risulta locato/utilizzato, al 31 dicembre 2024, a 7 (sette) diversi conduttori/utilizzatori (al netto di NEXT RE per la porzione strumentale): OVS S.p.A., Ministero della Giustizia, Guardia di Finanza, Ambasciata del Canada, Dico S.p.A., ITX Italia S.r.I. e Luisa Via Roma S.p.A..
Nel grafico seguente viene riportata l'analisi di concentrazione per singolo conduttore in base ai canoni di locazione annui in essere al 31 dicembre 2024 (per l'immobile di Roma via Cortese è stata considerata l'indennità di occupazione corrisposta dalla Guardia di Finanza).
Grafico 5

Tasso di occupazione
Il tasso di occupazione del portafoglio immobiliare della società NEXT RE al 31 dicembre 2024 risulta essere pari al 100%, stabile rispetto al dato del 31 dicembre 2023.
Allocazione geografica
Il portafoglio immobiliare della società NEXT RE risulta distribuito, al 31 dicembre 2024, in 3 (tre) diverse città: Milano, Roma e Bari.

Relazione sulla gestione
Nel grafico seguente viene riportata l'analisi di allocazione geografica (NORD - CENTRO - SUD) del portafoglio in base ai valori di mercato degli immobili al 31 dicembre 2024.
Grafico 6

Per maggiori dettagli sul patrimonio immobiliare si rimanda a quanto più ampiamente illustrato nelle Note esplicative "Nota 1. Investimenti immobiliari".


手前
$\tau$
$\frac{1}{2}$
$\mathbb{C}$
$\frac{1}{3}$
Analisi andamento economico
Si riporta di seguito una riclassificazione gestionale dei risultati al fine di favorire una migliore comprensione della formazione del risultato economico di esercizio.
| (valori in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Ricavi di locazioni | 6476 | 6.386 |
| Costi inerenti il patrimonio immobiliare | (1.462) | (1.285) |
| Net Operating Income | 5.014 | 5.101 |
| Altri ricavi e proventi | 30 | 5 |
| Costi del personale | (669) | (2.680) |
| Costi generali | (2.127) | (2.882) |
| Altri costi ed oneri | (190) | (185) |
| EBITDA | 2.059 | (641) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (111) | (112) |
| Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari | (10.651) | (6.974) |
| EBIT | (8.703) | (7.727) |
| Proventi/(oneri) finanziari | 10.299 | (1.460) |
| EBT (Risultato ante imposte) | 1.597 | (9.187) |
| Imposte | 18 | (253) |
| Risultato netto del periodo | 1.614 | (9,440) |
| Tabella 9 | ||||
|---|---|---|---|---|
| -- | ----------- | -- | -- | -- |
Il Net Operating Income: il margine della gestione immobiliare è pari a 5.014 migliaia di Euro e si decrementa, di 87 migliaia di Euro, rispetto a quello conseguito nel 2023. La voce Ricavi da locazione si incrementa per 90 migliaia di Euro principalmente a fronte della rilevazione dei canoni di locazione della porzione ad uso uffici dell'immobile di Spadari (sfitta per buona parte del primo semestre 2023) e degli adeguamenti ISTAT dei contratti di locazione rilevati nel periodo. Il saldo della voce Costi inerenti il patrimonio immobiliare al 31 dicembre 2024 è superiore rispetto al saldo al 31 dicembre 2023 per 177 migliaia di Euro principalmente in relazione ai costi connessi all'operazione di dismissione dell'immobile di Milano, via Spadari.
Costi del personale: la voce, che passa da 2.680 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 a 669 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, rappresenta i costi dell'organizzazione a regime all'esito delle azioni implementate nel precedente esercizio volte all'efficientamento e risparmio dei costi corporate e della nuova politica di remunerazione incentivante di breve e di medio lungo periodo. La voce include accantonamenti per MBO pari a 189 migliaia di Euro.
Costi generali: la voce presenta un saldo pari a 2.127 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 e registra un decremento netto rispetto al 31 dicembre 2023 per 755 migliaia di Euro principalmente in relazione a i) minori emolumenti ad amministratori per 146 migliaia di Euro a seguito delle azioni di riduzione ed efficientamento dei costi implementate nel precedente esercizio e dell'implementazione della nuova politica di remunerazione , ii) minori oneri per consulenze legali per 289 migliaia di Euro, iii) minori costi per comunicazione e altre consulenze per 87 migliaia di Euro iv) minori commissioni bancarie per 74 migliaia di Euro; v) minori costi per asset advisory fee per 119 migliaia di Euro.
La voce Ammortamenti e svalutazioni include, tra l'altro, la quota di ammortamento della porzione dell'asset di Roma, via Zara ad uso strumentale per 57 migliaia di Euro.
La voce Altri costi e oneri include, tra gli altri, i costi ordinari per contributi CONSOB e di Borsa e contributi associativi.

Relazione sulla gestione
La voce Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari è negativa e pari a 10.651 migliaia di Euro e recepisce la variazione di fair value rilevata, rispetto al 31 dicembre 2023, sulla base delle valutazioni predisposte dall'esperto indipendente che ha stimato il valore di mercato al 31 dicembre 2024 degli asset in portafoglio. Il valore dell'asset di Milano, via Spadari è stato allineato al prezzo di vendita come da atto notarile del 20 dicembre 2024; la variazione di fair value rispetto all'ultima valutazione al 30 giugno 2024 risente delle condizioni di negoziazione alla data dell'operazione.
La voce Proventi/(Oneri) finanziari include: i) il provento da stralcio parziale del finanziamento CPI, per 11.526 migliaia di Euro ii) gli oneri finanziari maturati sui finanziamenti erogati dalla controllante CPI PG per 1.342 migliaia di Euro. Gli interessi attivi maturati sui conti corrente ordinari e il time deposit sono parì a 150 migliaia di Euro.


$\hat{\mathbf{r}}$
$\hat{\mathcal{L}}$
Ť
$\frac{1}{3}$ $\hat{\mathcal{L}}$
$\pm$
$\bar{1}$
$\hat{\mathcal{E}}_1$
$\hat{\mathbf{r}}$
Analisi andamento patrimoniale
La tabella che segue indica la composizione del capitale investito e delle fonti di finanziamento di NEXT RE al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| Tabella 10 | |
|---|---|
| ------------ | -- |
| Voce | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Α. | Capitale fisso | 76,840 | 131.907 |
| В. | Capitale circolante netto | (1.000) | (743) |
| С. | Attività in dismissione | 45.514 | $\Omega$ |
| $D = A + B + C$ | Capitale investito | 121.354 | 131.164 |
| Е. | Patrimonio netto | (78.095) | (76.489) |
| F. | Altre attività e passività non correnti | 1.488 | 2.407 |
| G. | Passività collegate ad attività in dismissione | (46.097) | 0 |
| Η. | Debiti verso banche e altri finanziatori a lungotermine | (6.335) | (62.334) |
| Ι. | Debiti verso banche e altri finanziatori a brevetermine | (509) | (489) |
| J. | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8.195 | 5.742 |
| $K = H + 1 + J$ | Totale Indebitamento finanziario | 1.351 | (57.081) |
| $L = E + F + G + K$ | Fonti di finanziamento | (121.354) | (131.164) |
(Valori in migliaia di Euro)
COMPOSIZIONE DELLE VOCI:
A. Capitale fisso: include investimenti immobiliari, immobilizzazioni immateriali, diritti d'uso, le altre immobilizzazioni materiali e le partecipazioni;
B. Capitale circolante netto: sono inclusi i crediti e i debiti commerciali e le altre attività e passività correnti;
F. Altre attività e passività non correnti: sono incluse le altre attività non correnti, i benefici ai dipendenti, i fondi rischi e le attività e passività connesse alla fiscalità differita e anticipata e i debiti tributari non correnti;
K. Totale Indebitamento finanziario: è determinato come richiesto dalla Consob nel "Richiamo di attenzione n. 5/21" con evidenza della modalità di rappresentazione indicata negli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 (c.d. "Regolamento sul Prospetto") pubblicati dall'ESMA come di seguito meglio specificato.
Il capitale circolante netto risulta negativo per 1.000 migliaia di Euro.
Il patrimonio netto, comprensivo dell'utile dell'esercizio pari a 1.614 migliaia di Euro, risulta pari a 78.095 migliaia di Euro.
Il saldo delle Altre attività e passività non correnti nette ammonta a 1.488 migliaia di Euro e si riferisce a i) altre attività non correnti per 1.550 migliaia di Euro, ii) fondo per trattamento di fine rapporto per -27 migliaia di Euro, iii) fondi rischi per -35 migliaia di Euro.
Le tabelle seguenti riportano il Totale indebitamento finanziario di NEXT RE al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023, come richiesto dalla Consob nel "Richiamo di attenzione n. 5/21" con evidenza della modalità di rappresentazione indicata negli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 (c.d. "Regolamento sul Prospetto") pubblicati dall'ESMA. A partire dal 5 maggio 2021, gli

Orientamenti aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28-7-2006 in materia di posizione finanziaria netta).
Al riguardo, gli Orientamenti ESMA prevedono le seguenti principali modifiche al prospetto sull'indebitamento:
a. non si parla più di "Posizione finanziaria netta", ma di "Totale indebitamento finanziario";
b. nell'ambito dell'indebitamento finanziario non corrente occorre includere anche i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti, cioè i debiti non remunerati, ma che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito:
c. nell'ambito dell'indebitamento finanziario corrente, occorre indicare separatamente la parte corrente dell'indebitamento finanziario non corrente.
Tabella 11
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| А. | Disponibilità liquide | 4.541 | 2.334 |
| В. | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 3.654 | 3.408 |
| C. | Altre attività finanziarie correnti | 0 | n |
| D. | Liquidità | 8.195 | 5.742 |
| E. | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la partecorrente del debito finanziario non corrente) | 0 | 0 |
| F. | Parte corrente del debito finanziario non corrente | (509) | (489) |
| $G = (E + F)$ | Indebitamento finanziario corrente | (509) | (489) |
| $H = (G-D)$ | Indebitamento finanziario corrente netto | 7.686 | 5.253 |
| т. | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (6.335) | (62.334) |
| J. | Strumenti di debito | ||
| Κ. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | o | |
| L.=(I+J+K) Indebitamento finanziario non corrente | (6.335) | (62.334) | |
| H+L | Totale indebitamento finanziario | 1.351 | (57.081) |
*valori riesposti sulla base del "Richiamo di attenzione n. 5/21" Consob
Il Totale indebitamento finanziario passa da 57.081 migliaia di Euro (negativo) al 31 dicembre 2023 a 1.351 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024.La riduzione dell'indebitamento finanziario corrente e non corrente è consequente: i) al rimborso anticipato per 45.350 migliaia, avvenuto in data 20 dicembre 2024, del finanziamento sottoscritto con CPI Property Group S.A. in data 27 gennaio 2021 e ii) allo stralcio parziale del suddetto finanziamento per un importo pari ad Euro 11.526 migliaia di Euro.
Operazioni con parti correlate
Di seguito vengono fornite le informazioni in merito ai rapporti con "parti correlate".
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE DI MAGGIORE RILEVANZA
In data 19 dicembre 2024 il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Indipendenti, ha approvato l'operazione di maggiore rilevanza con parte correlata avente ad oggetto (i) lo stralcio del finanziamento soci sottoscritto in data 27 gennaio 2021 con CPI PG per un importo pari ad Euro 11,5 milioni (il "FinSoci") nonché (ii) il rimborso parziale anticipato del medesimo FinSoci da parte della Società, previa acquisizione delle disponibilità liquide occorrenti (l'"Operazione"), mediante la cessione dell'asset di proprietà ubicato a Milano, via Spadari (la "Cessione").
Si rammenta che il FinSoci era stato erogato da CPI al fine di procedere al rimborso anticipato di un precedente finanziamento bancario ipotecario di Next Re, con importo nominale iniziale pari a circa Euró 54,6 milioni KEuro 59,5 milioni circa al 31 dicembre 2024) e scadenza a gennaio 2026, e previsione di ún tasso di interesse nominale fisso pari al 2.1% annuo, con facoltà di pagamento degli interessi, in un'unica soluzione, unitamente alla quota capitale alla data di scadenza, salvo rimborso anticipato.
$\bar{\chi}$

L'Operazione è stata qualificata come operazione con parti correlate ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010 (il "Regolamento OPC") in quanto CPI - che risulta detenere una partecipazione pari al 79,79% del capitale sociale della Società - è una parte correlata di Next Re ai sensi dell'art. 1, lett. (a)(i) dell'Appendice al Regolamento OPC, in quanto soggetto che controlla la Società, ai sensi dell'art. 93 del D. Lgs n. 58/1998 e che esercita attività di direzione e coordinamento della stessa, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del codice civile.
L'Operazione è stata qualificata come di maggiore rilevanza ai sensi dell'art. 5 della "Procedura sulle operazioni con parti correlate di Next Re SIIO S.p.A." (la "Procedura OPC"), nonché dell'Allegato 3 al Regolamento OPC, in quanto il controvalore complessivo della stessa supera la soglia di rilevanza prevista ai sensi del Regolamento OPC e della Procedura OPC.
Più in particolare, l'Operazione si qualifica come di maggiore rilevanza in applicazione dell'indice del controvalore di cui al par. 1.1., lett. a) dell'Allegato 3 al Regolamento OPC, poiché l'Operazione, in termini di controvalore, ha ad oggetto (i) lo stralcio del FinSoci da parte di CPI per Euro 11,5 milioni circa e (ii) il rimborso parziale anticipato del FinSoci per Euro 45,4 milioni.
Alla luce di quanto precede, pertanto, il controvalore dell'Operazione risulta superiore alla soglia di rilevanza applicabile alla Società, pari ad Euro 3,84 milioni circa, corrispondente al 5% del patrimonio netto della Società al 30 giugno 2024 (i.e. Euro 76,8 milioni circa).
Come anzidetto, l'Operazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione con il preventivo e unanime parere favorevole del Comitato Indipendenti nel ruolo di Comitato per le Operazioni con Parti Correlate nonché di Comitato Investimenti/Disinvestimenti - composto interamente da Consiglieri indipendenti e non correlati alla parte correlata - ed è stata subordinata al reperimento delle disponibilità liquide occorrenti mediante il buon esito della Cessione, perfezionata in data 20 dicembre 2024 ai rogiti del notaio Lucrezia Barruffo di Milano. Ad esito della Cessione, la Società ha proceduto allo stralcio del FinSoci e al rimborso parziale anticipato dello stesso. Ad esito dell'Operazione, l'importo del FinSoci outstanding risulta pari ad Euro 2,7 milioni circa.
In particolare, al Comitato Indipendenti, sin dal 26 novembre 2024, sono state fornite, con congruo anticipo, informazioni complete e adeguate sull'Operazione, al fine di consentire un approfondito e documentato esame, nella fase istruttoria e nella fase deliberativa, delle ragioni dell'Operazione, nonché della convenienza e della correttezza sostanziale delle sue condizioni; il Comitato Indipendenti ha ricevuto inoltre una informativa costante dall'Amministratore Delegato in relazione all'andamento delle negoziazioni con CPI e ha avuto la possibilità di esaminare tempo per tempo la documentazione rilevante.
Infine, in data 19 dicembre 2024, il Comitato Indipendenti ha reso il proprio motivato parere favorevole ai sensi dell'art. 5 della Procedura OPC nonché dell'art. 8 del Regolamento OPC in merito all'Operazione, oltre che il proprio parere favorevole, quale Comitato Investimenti/Disinvestimenti, ai sensi dell'art. 2.2.38, comma 6, del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A. in merito alla Cessione.
Il Comitato Indipendenti è stato unanime nel valutare positivamente la significativa valenza strategica dell'Operazione e la sussistenza dell'interesse economico-finanziario a compiere la Cessione nel contesto dell'Operazione, in quanto il socio di controllo ha accordato uno stralcio del FinSoci per un importo rilevante, pari ad Euro 11,5 milioni circa, corrispondente alla differenza tra il valore di carico dell'immobile (comprensivo dei costi differiti) e il prezzo della Cessione.
Successivamente, il Consiglio di Amministrazione, all'unanimità, ha approvato termini e condizioni della Cessione e dell'Operazione, che è stata ritenuta di interesse economico-finanziario oltre che strategico, consentendo alla Società di anticipare alcuni obiettivi strategici previsti nel Piano Industriale, senza intaccare la liquidità aziendale esistente, con un risparmio in termini di oneri finanziari.
L'Operazione ha permesso di ridurre del 90% circa la posizione debitoria complessiva della Società, al fine di consentire a Next Re di essere maggiormente attrattiva verso potenziali investitori, anche istituzionali, che possano contribuire, anche mediante apporto di portafogli immobiliari, al processo di aumento di capitale in natura, previsto dal Piano Industriale e attualmente slittato temporalmente.

Per ulteriori informazioni relative all'Operazione si rinvia al Documento Informativo - unitamente al motivato parere favorevole rilasciato dal Comitato Indipendenti - pubblicato sul sito internet della Società nella Sezione Governance/Documenti societari.
Non si segnalano ulteriori operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza nel corso dell'esercizio 2024.
OPERAZIONI E RAPPORTI CON PARTI CORRELATE DI MINORE RILEVANZA
In data 4 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato termini e condizioni dell'operazione relativa alla cessione della partecipazione totalitaria detenuta da Next Re nella controllata Fidelio, per il 50% al Presidente del Consiglio di Amministrazione, Mirko Bertaccini, con parte correlata diretta della Società e, per il restante 50%, ad altra parte cessionaria, per un corrispettivo pari al valore di Patrimonio Netto di Fidelio alla data dell'atto di cessione, avvenuto in data 19 marzo 2024.
L'operazione è stata gestita con la massima trasparenza e nel pieno rispetto delle disposizioni regolamentari applicabili e delle procedure aziendali vigenti, al fine di garantirne la correttezza sostanziale e formale.
Ai sensi dell'art. 9.1 della Procedura OPC, tale operazione avrebbe dovuto essere esclusa dall'applicazione delle disposizioni ivi previste per le operazioni con parte correlata di minore rilevanza, in quanto qualificabile quale operazione di importo esiguo, ai sensi dell'art. 9.2 della Procedura OPC. Infatti, sulla base dell'indice di rilevanza del controvalore, sono da considerarsi operazioni di importo esiguo quelle il cui controvalore sia inferiore o pari ad Euro 100.000,00, ad eccezione delle operazioni effettuate con le parti correlate dirette, di cui all'art. 2.1, lett. (a) della Procedura OPC, che si qualificano di importo esiguo ove il relativo controvalore sia inferiore o pari ad Euro 50.000,00.
Cionondimeno, pur essendo il controvalore della cessione inferiore ad Euro 50.000,00, al fine di assicurare la massima trasparenza, l'operazione è stata qualificata come operazione con parte correlata di minore rilevanza, ed è stata sottoposta all'approvazione consiliare, previa tempestiva informativa al Comitato Indipendenti.
La cessione di Fidelio non ha avuto impatti significativi sulla struttura organizzativa di NEXT RE, anche alla luce della valutazione di non strategicità della controllata effettuata nell'ambito della revisione del nuovo Piano Industriale 2024-2028; per converso, ha comportato un efficientamento operativo poiché, non avendo la Società altre controllate, verrà meno l'obbligo di redigere il bilancio consolidato del gruppo NEXT RE.
In data 12 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società, previo parere favorevole del Comitato Indipendenti, ha approvato l'operazione con parte correlata di minore rilevanza relativa alla modifica dell'articolo 8 e dell'Allegato 8.1 dell'Asset Advisory Agreement sottoscritto tra la Società e DeA Capital Real Estate SGR S.p.A. ("DeA Capital RE") in data 5 agosto 2021 (I"Asset Advisory Agreement").
L'operazione è stata qualificata come operazione con parte correlata in quanto DeA Capital RE risulta essere parte correlata della Società così come previsto dalle definizioni dei principi contabili internazionali (IAS 24) che prevedono inter alia che "l'entità è correlata all'entità che redige il bilancio se si applica una qualsiasi delle seguenti condizioni: [...]; viii) l'entità, o un qualsiasi membro di un gruppo a cui essa appartiene, presta servizi di direzione con responsabilità strategiche all'entità che redige il bilancio o alla controllante dell'entità che redige il bilancio".
L'operazione ha avuto ad oggetto la modifica delle previsioni contrattuali dell'Asset Advisory Agreement relative alla determinazione del corrispettivo, con previsione di una progressiva riduzione delle fees da corrispondersi a DeA Capital RE a partire dal 2024 ed il ritorno alla fee originaria - prevista nell'Asset Advisory Agreement - a seguito dell'esecuzione dell'aumento di capitale sociale previsto dal Piano Industriale 2024-2028, definito con il supporto di DeA Capital RE e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2024.
Prima dell'approvazione consiliare dell'operazione, il Comitato Indipendenti è stato/chiamato a rengère parere ai sensi dell'art. 7, comma 1, del Regolamento OPC nonché dell'art. 4 della Procedura OPC
÷

Il Cornitato Indipendenti, riunitosi sempre in data 12 marzo 2024, ha espresso, all'unanimità, il proprio parere favorevole sull'interesse della Società al compimento dell'operazione e sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni, ritenendo, inter alia, che: (i) la Società ha interesse a concludere l'operazione in quanto rispondente all'esigenza di riduzione dei costi operativi connessi all'attività di asset advisor affidata alla parte correlata DeA Capital RE (senza al contempo comportare alcun onere o commissione aggiuntiva) nella più ampia ottica di realizzazione del Piano Industriale e, in particolare, dell'aumento di capitale sociale, in una o più tranche, per Euro 300 milioni, all'esecuzione totale del quale Next Re tornerà a corrispondere a DeA Capital RE per i servizi previsti dall'Asset Advisory Agreement la fee originariamente prevista; e (ii) l'operazione è, pertanto, conforme all'interesse sociale della Società e di tutti i suoi stakeholders.
In data 28 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società, su proposta e previo parere favorevole del Comitato Indipendenti, ha deliberato di approvare le operazioni di minore rilevanza con parti correlate relative alle proposte di remunerazione incentivante di breve e medio-lungo periodo del Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Dott. Mirko Bertaccini, dell'Amministratore Delegato Dott. Giovanni Naccarato e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e Chief Financial Officer Dott.ssa Francesca Rossi, tutte parti correlate della Società ai sensi dell'art. 2.1, lett. a) della Procedura OPC.
Le proposte relative alla determinazione della remunerazione incentivante di breve periodo per l'esercizio 2024 ("MBO") e (ii) di medio-lungo periodo per gli esercizi 2024-2026 ("LTI") dei suddetti Amministratori esecutivi e della Dirigente con responsabilità strategiche sono state formulate dal Comitato Indipendenti al Consiglio di Amministrazione in coerenza con la Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti della Società in data 23 aprile 2024 per il triennio 2024-2026 (la "Politica di Remunerazione"); le stesse sono state considerate singolarmente per ogni beneficiario in coerenza con quanto previsto dalla Comunicazione n. DEM/10078683 del 24-09-2010.
Pertanto, ciascuna operazione è stata qualificata con parte correlata di minore rilevanza in quanto il controvalore massimo, anche assumendo il raggiungimento del livello massimo per l'MBO e per l'LTI di ciascun beneficiario, è risultato significativamente inferiore alla soglia di maggiore rilevanza applicabile in relazione all'indice del controvalore di cui al par. 1.1, lett. a) dell'Allegato 3 al Regolamento OPC.
Non ha trovato applicazione la fattispecie di esenzione prevista dall'art. 9.1.(c) della Procedura OPC riguardante le remunerazioni assegnate in conformità alla Politica di Remunerazione e quantificata sulla base di criteri che non comportino valutazioni discrezionali. Infatti, nonostante i termini economici delle singole operazioni siano in linea con quanto previsto dalla Politica di Remunerazione, le operazioni hanno richiesto una valutazione di carattere discrezionale.
Il Comitato Indipendenti, riunitosi in data 27 maggio 2024, ha espresso il proprio parere favorevole ai sensi dell'art. 7, comma 1, lettera a), del Regolamento OPC e dell'art. 4.2 della Procedura OPC e, a seguire, il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha approvato le operazioni con l'astensione, di volta in volta, dei singoli amministratori interessati.
Non si segnalano operazioni con parti correlate di minore rilevanza ulteriori rispetto a quanto sopra rappresentato.
Relazione sulla gestione

Quadro normativo e regolamentare delle SIIQ
Il regime speciale delle Società di Investimento Immobiliare Quotate ("SIIQ") introdotto e disciplinato dall'articolo 1, commi 119-141-bis, della Legge n. 296/2006 (di seguito anche "legge n. 296/2006") e successive modifiche, nonché dalle disposizioni contenute nel regolamento di attuazione del Ministero dell'Economia e Finanze n. 174/2007 (di seguito anche il "Decreto"), comporta l'esenzione dall'imposizione ai fini IRES e proporzionalmente dall'IRAP ("Regime Speciale") del reddito d'impresa derivante, inter alia, dall'attività di locazione immobiliare (c.d. "gestione esente"). L'utile derivante dalle altre attività eventualmente svolte dalla SIIQ soggiace, invece, al regime ordinario IRES e IRAP (c.d. "gestione ordinaria").
La disciplina del Regime Speciale è stata oggetto di modifiche per effetto del Decreto-legge n. 133/2014, c.d. decreto "Sblocca Italia" (di seguito anche "D. L. n. 133/2014" e, unitamente alla legge n. 296/2006 e al Decreto, la "Normativa SIIQ"), in vigore dal 13 settembre 2014 e convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164. Più di recente, l'art. 1 comma 718 della Legge 30 dicembre 2021, n. 234 ("Legge di bilancio 2022"), ha modificato, con effetto a decorrere dal 1º gennaio 2022, l'art. 1, comma 125 della Legge n. 296/2006 (relativo all'estensione del Regime Speciale alle controllate, di cui di seguito infra al paragrafo "requisiti del Regime Speciale di SIIQ").
Requisiti del Regime Speciale di SIIO
I requisiti d'accesso al Regime Speciale richiesti dalla Normativa SIIQ sono sintetizzabili come segue:
$(i)$ Requisiti Soggettivi
Possono accedere al Regime Speciale le società che:
- a. siano costituite in forma di società per azioni quotate in mercati regolamentati italiani o degli Stati UE o SEE inclusi nella c.d. "White list" di cui al decreto ministeriale 4 settembre 1996;
- b. svolgano in via prevalente attività di locazione immobiliare.
Le disposizioni di cui all'art. 1, comma 125 della Legge n. 296/2006, come modificato dall'art. 1 comma 718 della Legge di bilancio 2022, stabiliscono che il Regime Speciale possa essere esteso, in presenza di opzione congiunta, alle società per azioni, alle società in accomandita per azioni e alle società a responsabilità limitata, a condizione che il relativo capitale sociale non sia inferiore a quello di cui all'art. 2327 del codice civile (50.000 euro), non quotate, residenti nel territorio dello Stato, svolgenti anch'esse attività di locazione immobiliare in via prevalente, secondo la definizione stabilita al comma 121 dell'art. 1 della legge n. 296/2006, nelle quali, alternativamente:
-
una SIIQ o SIINQ (Società di investimento immobiliare non quotata) possieda più del 50% dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria e del 50% dei diritti di partecipazione agli utili; ovvero
-
almeno una SIIQ o SIINQ e una o più altre SIIQ o SIINQ o FIA (fondi di investimento alternativi) immobiliare di cui all'art. 12 del D.M. 5 marzo 2015, n. 30, il cui patrimonio è investito almeno per l'80% in immobili destinati alla locazione ovvero in partecipazioni in SIIQ o SIINQ o altri FIA immobiliari che investono negli stessi beni o diritti nelle stesse proporzioni, congiuntamente ne possiedano il 100% della partecipazione al capitale sociale, nonché dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria e dei diritti di partecipazione agli utili, a condizione che la SIIQ o SIINQ o le SIIQ o SIINQ partecipanti possiedano almeno il 50% dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria e di partecipazioni agli utili.
Dal 2009 il Regime Speciale è stato altresì esteso anche alle stabili organizzazioni italiane - che svolgono in via prevalente l'attività di locazione immobiliare - di società residenti in Stati UE o SEE inclusi nella predetta "White list".
$(ii)$ Requisiti Statutari
Lo statuto delle SIIQ deve necessariamente contenere talune previsioni e in particolare:
÷,
à.
$\frac{1}{2}$
÷

- a. regole in materia di investimenti:
- limiti alla concentrazione dei rischi su investimenti e controparti; b.
- limite massimo di leva finanziaria, a livello individuale e di gruppo. $\mathbf{c}$ .
$(iii)$ Requisiti di Struttura Partecipativa
Il comma 119 della I. 296/06 fissa inoltre i seguenti requisiti:
- a. Requisito del controllo: tale requisito richiede che nessun socio possegga, direttamente o indirettamente, più del 60% dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria e più del 60% dei diritti di partecipazione agli utili della SIIQ;
- b. Requisito del flottante: affinché sia rispettato il requisito del flottante almeno il 25% delle azioni deve essere detenuto da soci che non possiedono al momento dell'esercizio dell'opzione, direttamente o indirettamente, più del 2% dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria e più del 2% dei diritti di partecipazione agli utili (requisito non richiesto per le società già quotate).
$(iv)$ Requisiti Oggettivi
L'applicazione del Regime Speciale è subordinata alla condizione che le società interessate "svolgano in via prevalente l'attività di locazione immobiliare" (art. 1, c. 121, l. 296/2006 e art. 1 del Decreto). La predetta prevalenza va verificata sulla base di due indici:
- a. Asset test: occorre che gli immobili destinati all'attività di locazione, le partecipazioni in altre SIIQ o SIINQ, le partecipazioni in fondi immobiliari e in SICAF immobiliari qualificati rappresentino almeno l'80% dell'attivo patrimoniale;
- b. Profit test: occorre che, in ciascun esercizio, i ricavi provenienti dall'attività di locazione, i proventi da SIIQ o SIINQ, i proventi da fondi immobiliari e SICAF immobiliari qualificati, le plusvalenze realizzate su immobili destinati alla locazione rappresentino almeno l'80% delle componenti positive del conto economico.
La mancata osservanza per tre esercizi consecutivi di una delle condizioni di prevalenza (asset test o profit test) determina la definitiva cessazione dal Regime Speciale e l'applicazione delle regole ordinarie già a partire dal secondo degli esercizi considerati. Il mancato rispetto anche per un solo periodo di imposta di entrambi i parametri di prevalenza comporta l'automatica decadenza dal Regime Speciale con effetti dallo stesso periodo.
$(v)$ Ulteriori previsioni
- a. Le società che optano per il Regime Speciale hanno l'obbligo di distribuire ai soci, in ciascun esercizio, (i) almeno il 70% dell'utile netto derivante dall'attività di locazione immobiliare, dal possesso di partecipazioni in SIIQ/SIINQ ed in SICAF e fondi immobiliari qualificati (quale risultante dal Conto Economico del relativo bilancio di esercizio) se l'utile complessivo disponibile per la distribuzione è pari o superiore all'utile della gestione esente, ovvero (ii) almeno il 70% dell'utile complessivo di esercizio disponibile per la distribuzione, se questo è inferiore all'utile derivante dall'attività di locazione e dal possesso delle partecipazioni in SIIQ, SIINO e fondi o SICAF immobiliari qualificati (cd "gestione esente").
- b. Inoltre, sussiste l'obbligo di distribuire, nei due esercizi successivi a quello di realizzo, il 50% dei proventi rinvenienti dalle plusvalenze nette realizzate su immobili destinati alla locazione e su partecipazioni in SIIQ, SIINQ e fondi o SICAF immobiliari qualificati.
La mancata distribuzione della quota di utile della gestione esente soggetto alla distribuzione obbligatoria sopra descritta comporta la decadenza dal regime speciale SIIQ con effetto immediato.

Cause di cessazione immediata del Regime Speciale
Le società devono possedere i requisiti previsti dal comma 119 della Legge n. 296/06 entro il primo periodo di efficacia del regime SIIQ e per tutta la sua durata. Il venir meno di uno dei suddetti requisiti - ad eccezione di quello c.d. del flottante - comporta la cessazione dal regime SIIQ a decorrere dallo stesso periodo di imposta.
In particolare, costituisce causa di decadenza immediata dal regime speciale SIIQ:
- la revoca dell'ammissione alla quotazione delle azioni in mercati regolamentati (fermo restando che $(i)$ non costituisce, invece, causa di decadenza la mera sospensione temporanea delle azioni dalla negoziazione).
- il mancato rispetto del requisito partecipativo che impone che nessun socio possegga, direttamente o $(ii)$ indirettamente, più del 60% dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria e più del 60% dei diritti di partecipazione agli utili; tuttavia, ove il requisito partecipativo del 60% sia superato a seguito di operazioni societarie straordinarie o sul mercato dei capitali il regime speciale non si considera cessato tout court, ma è meramente sospeso sino a quando il requisito partecipativo non venga ristabilito (la circolare n. 32/E/2015 dell'Agenzia delle Entrate, al parag. 2 "Requisiti e modalità per l'accesso al regime" afferma peraltro che "ove il requisito del controllo ... sia superato per un periodo di tempo limitato lo stesso verrà considerato come posseduto, senza soluzione di continuità, per l'intero periodo di imposta. Resta inteso che tale requisito dovrà essere posseduto al termine del periodo di imposta considerato...").
L'esercizio dell'opzione da parte della Società e il mantenimento del regime di SIIO
La Società ha esercitato l'opzione per accedere al Regime Speciale, in data 7 settembre 2016, con effetti a partire dal periodo di imposta decorrente dal 1º gennaio 2017, e ha soddisfatto tutti i requisiti necessari per l'applicazione dei benefici fiscali previsti dalla normativa speciale in materia di SIIQ (ivi incluso il c.d. requisito "del controllo") entro la chiusura dell'esercizio 2017: conseguentemente, il Regime Speciale esplica i propri effetti a far data dal primo periodo d'imposta per cui è stata esercitata l'opzione (1° gennaio 2017). Con le stesse modalità con cui è stata esercitata l'opzione (7 settembre 2016) è stata pertanto comunicata (17 gennaio 2018) all'Agenzia delle Entrate l'integrazione dei requisiti partecipativi che non si possedevano al momento dell'esercizio dell'opzione.
Si rammenta che, ad esito dell'OPA promossa dall'azionista di controllo CPI PG, quest'ultimo è venuto a possedere una percentuale di azioni ordinarie superiore al 60%. In particolare, alla data del 26 novembre 2021, CPI PG deteneva, una partecipazione complessivamente pari al 77,1078% del capitale sottoscritto della Società, rappresentato da n. 16.983.075 azioni con diritto di voto, di cui n. 11.012.055 azioni non ammesse alle negoziazioni (le "Azioni non Quotate"), pari alla totalità delle azioni non quotate della Società e n. 5.971.020 azioni ordinarie ammesse alle negoziazioni sul mercato Euronext Milan (pari al 54,22% del totale delle azioni quotate), con conseguente mancato rispetto del requisito del controllo.
Al fine di consentire il ripristino del requisito del controllo ed il mantenimento da parte della Società del Regime Speciale entro il 31 dicembre 2021, in data 26 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha convocato l'Assemblea straordinaria degli Azionisti per il giorno 27 dicembre 2021 sottoponendo alla stessa la proposta di conversione obbligatoria, nel rapporto 1:1, di n. 11.012.055 azioni ordinarie non quotate in n. 11.012.055 azioni di categoria B senza diritto di intervento né di voto nell'assemblea ordinaria della Società e con il medesimo diritto di partecipare agli utili delle azioni ordinarie, che sarà automaticamente e proporzionalmente ridotto nella misura necessaria affinché il diritto di partecipazione agli utili di ciascun azionista titolare di azioni di categoria B, tenuto conto delle altre azioni ordinarie eventualmente possedute, sia pari - e, in ogni caso, non superiore - al 60% dei diritti di partecipazione agli utili della Società.
In data 27 dicembre 2021, l'Assemblea Straordinaria ha deliberato all'unanimità la suddetta conversione obbligatoria, ad esito della quale, CPI PG è venuto a detenere una partecipazione complessivamente parì al 77,1078% del capitale sociale sottoscritto della Società, rappresentato da (i) n. 5.971.020 azioni ordinarie con diritto di voto ammesse alle negoziazioni sul mercato EXM - pari al 54,22% del capitale sociale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria della Società - e (ii) n. 11.012.055 Azioni di Categoria B, aventi le caratteristiche sopra descritte.
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In occasione dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di approvazione del bilancio 2022, tenutasi in data 16 maggio 2023, è emerso che CPI PG aveva incrementato la propria partecipazione in azioni ordinarie (n. 7.061.263 azioni ordinarie) corrispondenti al 64,11% del capitale avente diritto di voto nelle assemblee ordinarie della Società, e, per l'effetto, quest'ultima non integrava, al 31 dicembre 2022 il requisito del controllo.
Ad esito delle segnalazioni e verifiche prontamente effettuate dalla Società, CPI PG ha provveduto a ristabilire il requisito del controllo nel corso del mese di giugno 2023 mediante la cessione di n. 500.000 azioni ordinarie (cfr. comunicazione internal dealing del 23 giugno 2023).
Alla data del 31 dicembre 2023, CPI PG deteneva una partecipazione complessivamente pari al 79,79% del capitale sociale complessivo sottoscritto della Società, rappresentata da (i) n. 6.561.263 azioni ordinarie con diritto di voto ammesse alle negoziazioni sul mercato EXM - pari al 59,57% del capitale sociale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria della Società - e (ii) n. 11.012.055 azioni di categoria B, aventi le caratteristiche sopra descritte.
Come anticipato, ai sensi dell'art. 1, comma 119, della Legge n. 296/06, nel caso in cui il requisito del controllo risulti, al termine del periodo d'imposta, superato a seguito di operazioni societarie straordinarie o sul mercato dei capitali, il Regime Speciale è sospeso sino a quando il requisito non sia ristabilito. La sospensione costituisce un'ipotesi diversa ed ulteriore rispetto alla cessazione del Regime Speciale, da cui si differenzia per comportare, al ripristino del requisito del controllo, la possibilità di riapplicare il Regime Speciale a partire dal periodo d'imposta nel quale esso si verifichi, senza la necessità di esercitare una nuova opzione e di pagare una nuova "imposta di ingresso". Pertanto, nel caso di specie, essendo il requisito del controllo stato verificato alla data del 31 dicembre 2023, la sospensione dell'applicazione del Regime Speciale per la Società ha riguardato solo il periodo d'imposta 2022, con la conseguente rideterminazione del reddito imponibile e l'assoggettamento dell'intero reddito prodotto dalla Società in detta annualità ad IRES ed IRAP secondo le ordinarie regole di tassazione applicabili.
Come noto, il ricalcolo delle imposte dovute per l'anno 2022 ha comportato per la Società l'emersione di una maggiore IRAP da versare in ravvedimento di 64 migliaia di Euro e la rilevazione ai fini IRES di una perdita di 3,5 milioni di Euro, da trasferire al consolidato fiscale al quale la Società aderisce. In data 3 novembre 2023, la Società ha provveduto a versare all'Erario la maggiore IRAP, oltre a sanzioni da ravvedimento e interessi, derivante dal ricalcolo delle imposte dovute per il periodo d'imposta 2022 secondo le ordinarie regole di determinazione delle stesse.
Alla luce di quanto sopra, la Società è tornata ad applicare il Regime Speciale già a partire dal periodo d'imposta 2023. Il ripristino del requisito del controllo e la fine del periodo di sospensione del Regime Speciale sono stati ritualmente e tempestivamente comunicati all'Agenzia delle Entrate.
Alla data del 31 dicembre 2024, CPI PG continua a detenere una partecipazione complessivamente pari al 79,79% del capitale sociale complessivo sottoscritto della Società, rappresentata da (i) n. 6.561.263 azioni ordinarie con diritto di voto ammesse alle negoziazioni sul mercato EXM - pari al 59,57% del capitale sociale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria della Società - e (ii) n. 11.012.055 azioni di categoria B, aventi le caratteristiche sopra descritte.
Con riferimento ai test di prevalenza effettuati al 31 dicembre 2024 gli stessi hanno evidenziato che sia il parametro patrimoniale (asset test) che quello reddituale (reddit test) risultano superiori all'80% e pertanto i requisiti oggettivi risultano mantenuti a tale data.
La gestione dei rischi
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI NEXT RE È ESPOSTA
Nel corso dell'esercizio relativo all'anno 2024 NEXT RE si è trovata a fronteggiare una serie di rischi, identificati in rischi finanziari, operativi, strategici e di compliance. Per controllare, prevenire e minimizzare tali rischi, la società si avvale dei principi internazionali dell'Enterprise Risk Management (ERM), tecnica di gestione dei rischi che tende a salvaguardare NEXT RE, attraverso l'uso di strumenti di varia natura, dalla possibile concretizzazione dei suddetti rischi. In conformità ai principi del Codice di Autodisciplina delle Società
Relazione sulla gestione

Quotate, il Consiglio di Amministrazione neocostituito: (i) ha nominato l'Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (ii) ha costituito al suo interno il "Comitato Indipendenti" con funzioni propositive e consultive in materia di controlli, rischi, nomine, remunerazioni, operatività con parti correlate, investimenti e disinvestimenti. Il Comitato è costituito da Amministratori "Indipendenti" che monitorano il processo di identificazione dei principali rischi aziendali, con il quale vengono identificati i fattori di rischio per l'Emittente, includendo tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività dell'impresa. Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è un insieme di regole, procedure e strutture organizzative avente lo scopo di monitorare il rispetto delle strategie aziendali, l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali, rispetto delle leggi e dei regolamenti, nonché dello Statuto sociale, delle norme e delle procedure aziendali. Tale Sistema deve tendere ad agevolare l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio adeguato dei rischi assunti dell'Emittente e il grado della sua esposizione ai fattori di rischio, tenendo conto delle possibili correlazioni esistenti tra i diversi fattori di rischio, della significativa probabilità che il rischio si verifichi, l'impatto del rischio dell'operatività aziendale e, infine, dell'entità del rischio nel suo complesso. Sostanzialmente deve consentire di fronteggiare con ragionevole tempestività le diverse tipologie di rischio cui è esposta nel tempo la società, rischi quali operativi, di mercato, di liquidità, di credito, di regolamento, legali, reputazionali, ecc..
1. RISCHI FINANZIARI
Le attività svolte espongono la Società ai seguenti rischi finanziari: rischio di mercato, rischio di tasso di interesse, rischio di credito e rischio di liquidità.
1.1 Rischi di mercato
Gli investimenti immobiliari sono valutati al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono contabilizzate nell'utile o perdita del periodo; pertanto, le oscillazioni del mercato immobiliare, derivanti da variazioni avverse alle variabili macroeconomiche, possono influenzare il risultato della Società. Il rischio di mercato è il rischio di perdite connesse alle oscillazioni dei prezzi degli immobili in portafoglio. Tale rischio include, inoltre, gli effetti del tasso di sfitto degli immobili (c.d. Vacancy Risk).
Il rischio di mercato comprende, così, il Rischio di Prezzo, identificabile come il rischio di deprezzamento di uno strumento finanziario o del portafoglio immobiliare a seguito dello sfavorevole andamento dei mercati. Essendo NEXT RE una società che opera all'interno del mercato immobiliare, è soggetta, pertanto, al sopracitato rischio. Il monitoraggio dei rischi relativi alle variazioni di prezzo è assicurato anche con il supporto di esperti indipendenti. Il portafoglio immobiliare è prevalentemente costituito da immobili di alta qualità e diversificato all'interno di grandi centri urbani, in particolare Milano e Roma, città il cui mercato immobiliare presenta un livello della domanda meno volatile rispetto a città secondarie. Sotto il profilo del vacancy risk, la Società privilegia contratti di locazione a lungo termine ed attua un processo attivo di asset management volto a comprendere le esigenze dei conduttori e a massimizzarne il grado di soddisfazione.
1.2 Rischio Tasso di interesse
Il rischio di perdite derivante dall'attività di finanziamento delle attività operative, in particolare, è costituito dall'aumento degli oneri finanziari derivanti dal rialzo dei tassi di interesse. L'accensione di finanziamenti infragruppo a tasso fisso mitiga l'esposizione della Società al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse. Con riferimento ai finanziamenti in essere stipulati in passato a tassi variabili la Società, nell'ambito delle linee guida del piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione del 6 febbraio 2023 aveva avviato una razionalizzazione e snellimento della struttura economica e finanziaria della Società che ha previsto l'estinzione anticipata della quasi totalità dei finanziamenti a tasso variabile mediante utilizzo della cassa esistente. Alla data del 31 dicembre 2024 la quasi totalità dei debiti finanziari è remunerata a tasso fisso.
1.3 Rischio di Credito
Il rischio di credito o rischio di insolvenza della controparte è originato dalla perdita in cur pud incorrere l'Emittente a causa dell'impossibilità di una controparte contrattuale di adempiere alle proprie obbligazioni, in particolare quella di far fronte ai propri obblighi di pagamento. Si evidenzia, a tal proposito, che la strategia di investimento della Società privilegia controparti di elevato standing creditizio. Si ritiene che le svalutazioni già
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$\frac{1}{4}$

effettuate siano rappresentative del rischio effettivo di inesigibilità. Con riferimento ai depositi bancari, si segnala che la Società opera su base continuativa e duratura, con controparti di primario standing, con adeguato rating creditizio limitando, conseguentemente, il connesso rischio di credito.
1.4 Rischio di Liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che l'Emittente si trovi in difficoltà nell'adempiere alle future obbligazioni associate alle passività finanziarie e commerciali nella misura e nelle scadenze predefinite.
La Società dispone di liquidità giacente al 31 dicembre 2024 per 9.195 migliaia di Euro e presenta debiti finanziari per 6.844 migliaia di Euro di cui 509 migliaia di Euro entro l'esercizio successivo. La Società aggiorna periodicamente le previsioni finanziarie al fine di monitorare ed individuare tempestivamente eventuali azioni da intraprendere.
2. RISCHI OPERATIVI
Il rischio operativo è il rischio di subire perdite derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi, oppure da eventi esogeni. I rischi operativi sono fronteggiati tramite l'adozione di adeguate procedure interne e l'articolazione del sistema di controllo interno.
I rischi operativi si traducono nel rischio che gli asset non rispondano a determinate caratteristiche - richieste da nuovi regolamenti, dall'aumento dei costi di gestione o dalla sempre crescente aspettativa degli stakeholders - e perdano valore sia in termini di canone che di fair value.
2.1 Rischio Tenants
Tale rischio è mitigato da quanto previsto dallo statuto della società per cui la stessa non può generare: (i) direttamente e indirettamente, canoni di locazione, provenienti da uno stesso conduttore o da conduttori appartenenti ad uno stesso gruppo, in misura superiore ai 2/3 del totale dei canoni di locazione complessivi del Gruppo; il limite del 30% sopra indicato non si applica qualora i beni immobili della Società siano locati a conduttori appartenenti ad un gruppo di rilevanza nazionale o internazionale.
2.2 Rischio reputazionale
La reputazione è stata valutata come una forma di fiducia verso il futuro e, di conseguenza, il rischio reputazionale è considerato come la perdita di questa fiducia, perdita generata a seguito di una serie di scelte negative o di errori operativi. Sfocia quindi in una caduta di "Fiducia" o di "Credibilità" della società da parte di clienti, azionisti, investitori e controparti.
La Società mitiga tale rischio con una struttura organizzativa adeguata e con azioni reputate utili al miglioramento della comunicazione aziendale attraverso procedure idonee a regolare le relazioni con gli stakeholders e gli investitori.
3. RISCHI ESG (ENVIRONMENTAL, SOCIAL AND GOVERNANCE) E RISCHI DERIVANTI DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO
3.1 Rischio climatico
Nonostante per l'esercizio 2024 non sia soggetta agli obblighi di rendicontazione di sostenibilità in accordo con il D. Lgs 125/2024, la Società tiene in massima considerazione le questioni climatiche. In particolare, pur non svolgendo un esercizio strutturato di analisi di doppia materialità, la Società rivaluta periodicamente quali questioni di sostenibilità climatica possano generare impatti, rischi ed opportunità seguendo l'approccio della doppia materialità.
Laddove rilevi impatti negativi materiali, potenziali o effettivi (materialità di impatto) o rischi di deterioramento della performance finanziaria o del valore degli asset (materialità finanziaria), la Società si adopera per adottare politiche e porre in essere azioni attraverso le quali prevenire, mitigare o rimediare gli impatti negativi o i rischi finanziari

La selezione delle questioni climatiche tiene conto del Requisito Applicativo n° 16 dello standard ESRS 1 degli European Sustainability Reporting Standards, preso a riferimento volontario come best practice e integrato come necessario con le eventuali questioni specifiche per entità attinenti al business della Società.
Data la caratteristica di medio/lungo termine delle attività di investimento svolte dalla Società, la valutazione dei possibili impatti, rischi e opportunità derivanti dalle questioni di sostenibilità climatica è effettuata con riferimento all'orizzonte temporale di breve, medio e lungo termine.
3.2 Rischio fisico
Il rischio fisico degli asset immobiliari si riferisce alla potenziale perdita di valore o funzionalità degli immobili a seguito di eventi naturali, cambiamenti climatici o degrado strutturale. Questo rischio può manifestarsi attraverso danni immediati causati da eventi estremi o mediante un deterioramento graduale nel tempo.
Per gestire e minimizzare tale rischio, la Società adotta un approccio proattivo basato su politiche e azioni di prevenzione, mitigazione e nel caso rimedio che include: valutazioni periodiche dello stato degli immobili, implementazione di programmi di manutenzione preventiva, adeguamento delle strutture agli standard di sicurezza più recenti e sottoscrizione di polizze assicurative comprehensive. Inoltre, la Società considera attentamente i fattori di rischio fisico nelle sue decisioni di investimento e disinvestimento, al fine di ottimizzare la resilienza del portafoglio immobiliare nel lungo termine.
3.3 Rischio di transizione
Il rischio di transizione per gli asset immobiliari si riferisce ai potenziali rischi derivanti dal passaggio verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Questo rischio comprende possibili cambiamenti normativi, evoluzione delle preferenze di mercato e innovazioni tecnologiche che potrebbero influenzare il valore e la competitività degli immobili.
Per gestire e mitigare tale rischio, la Società adotta una strategia multilivello basata su politiche e azioni di prevenzione, mitigazione e nel caso rimedio che include: l'implementazione di sistemi di monitoraggio energetico avanzati, investimenti in efficientamento energetico e tecnologie sostenibili, l'ottenimento di certificazioni ambientali riconosciute (BREEAM in Use) per gli asset chiave, e l'integrazione delle questioni di sostenibilità climatica nei processi decisionali di investimento e gestione. Inoltre, la Società si impegna a mantenere un dialogo costante con gli stakeholders per anticipare e adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato in termini di sostenibilità climatica, posizionando così il proprio portafoglio immobiliare in modo competitivo nel contesto della transizione energetica.
3.4 Rischio di perdita di valore degli asset per non conformità green
Il rischio di perdita di valore degli asset immobiliari dovuto alla non conformità alle normative green o alle aspettative di sostenibilità del mercato rappresenta una sfida critica nel settore. Questo rischio si manifesta su due fronti principali: da un lato, i tenant potrebbero esercitare opzioni di recesso anticipato o non rinnovare i contratti di locazione se gli immobili non soddisfano i loro requisiti di sostenibilità; dall'altro, gli investitori potrebbero mostrare un interesse decrescente verso asset non allineati agli standard green, portando a un potenziale deprezzamento. La combinazione di questi fattori potrebbe determinare una significativa perdita di valore degli immobili non conformi.
Per mitigare tale rischio, la Società adotta una strategia multifocale che include: l'analisi continua del gap tra le performance attuali degli immobili e gli standard richiesti, l'implementazione di piani di upgrade energetico e ambientale, il dialogo costante con tenant e investitori per anticipare le loro esigenze, e l'integrazione di criteri ESG nelle decisioni di investimento e gestione. Questo approccio mira a mantenere l'attrattività degli asset sia per i conduttori che per il mercato degli investitori, preservandone il valore nel lungo termine.
3.5 Mitigazione dei rischi ESG
La Società riconosce che la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, più costenibile ed efficiente in termini di risorse e circolare, in linea con i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, rappresenti un passo fondamentale per assicurare la competitività a lungo termine dell'egonomia dell'Unione

Europea e globale. La Società prosegue il percorso di adeguamento della propria struttura operativa ed organizzativa, avviato nel corso del 2021, che mira ad introdurre nella propria gestione operativa e dei processi di investimento principi e criteri volti a presidiare e monitorare i rischi ESG.
In data 28 maggio 2024, è stata approvato l'aggiornamento della Policy di Sostenibilità, che risponde allo scopo di raccogliere, organizzare e realizzare le azioni ed i processi necessari ad integrare i principi di sostenibilità ESG a cui la Società intende riferirsi, identificando le specifiche azioni trasversali occorrenti al fine di implementare tali componenti ESG nella strategia ed operatività di Next Re. A seguito dell'approvazione della suddetta Policy di Sostenibilità è stato ricomposto il comitato tecnico con funzioni di indirizzo, monitoraggio e supporto al Consiglio di Amministrazione in relazione alle tematiche ESG (il "Comitato ESG").
Alla data della presente relazione, in linea con il percorso di sostenibilità che è stato intrapreso, si è proseguito con il rinnovo delle certificazioni secondo il protocollo BREEAM In Use su tutto il portafoglio immobiliare.
Con particolare riferimento ai rischi di transizione e ai potenziali riflessi degli stessi nelle valutazioni al fair value del portafoglio immobiliare, come sopra descritto, la Società ha avviato un percorso di integrazione dei fattori ESG nel proprio modello di business, nell'ambito del quale è stata effettuata, ed è ancora in corso, un'analisi volta a identificare i potenziali interventi sugli asset finalizzati alla riduzione degli impatti ambientali degli stessi. D'altro canto, allo stato attuale, non sono ancora disponibili parametri oggettivi e banche dati specifiche per riflettere in maniera puntuale nelle valutazioni immobiliari gli impatti correlati alle tematiche "ESG" sebbene, per immobili che raggiungono buoni/ottimi livelli di efficientamento energetico, vi sia un apprezzamento diverso nel mercato immobiliare, dal momento che tali immobili risultano maggiormente appetibili per tenant di più elevato standing.
Si fa inoltre presente che le polizze assicurative sottoscritte da NEXT RE sul portafoglio immobiliare presentano la formula "All risk" che tutela la proprietà anche in caso di fenomeni metereologici avversi.
3.6 Impatti del rischio di cambiamento climatico sulle voci di bilancio e sull'utilizzo dei principi contabili
Per le considerazioni relative agli impatti del cambiamento climatico sulle voci di bilancio si rimanda a quanto illustrato nelle Note esplicative del Bilancio consolidato e del Bilancio d'esercizio nel capitolo Criteri di valutazione e principi contabili e, nello specifico, nei paragrafi investimenti immobiliari, Fondi rischi e oneri, Passività finanziarie e Uso di stime e assunzioni.
4. RISCHI STRATEGICI
Il rischio strategico consiste nel rischio attuale o potenziale di un impatto sui ricavi o sul capitale derivante da decisioni di business errate legate a scelte di obiettivi strategici dell'impresa, strategie di business e risorse impiegate per il raggiungimento degli obiettivi strategici.
La Società mitiga tale rischio mediante l'implementazione di un processo di pianificazione strategica ed analisi e valutazione degli investimenti, in linea con il Piano Industriale.
5. RISCHIO DI COMPLIANCE E LEGALI
Il rischio di compliance è rappresentato dal rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite patrimoniali o danni di reputazione, in conseguenza di violazioni di norme di autoregolazione oppure di leggi, regolamenti o provvedimenti delle Autorità di vigilanza.
Il rischio legale si identifica nel rischio di perdita o riduzione di valore delle attività di portafoglio a causa di contratti o documenti legali inadeguati oppure non corretti, o contenenti clausole che si rivelino significativamente onerose. Tale rischio è inteso come una manifestazione del rischio operativo che rende necessario diagnosticare la causa della perdita o della riduzione di valore in portafoglio.
In tale sezione rientrano i rischi legati alla Responsabilità ex D. Lgs. 231/01, sanzioni connesse alla violazione della normativa regolamentare delle società quotate, responsabilità ex L. 262/05 ed infine il rischio del mantenimento dei requisiti del regime SIIQ.

- o Responsabilità ex D.Lgs. 231/01: la Società ha adottato un "Modello Organizzativo" ai sensi del D.Lgs. 231/01 come più ampiamente descritto nel paragrafo "Modello Organizzativo e Codice etico" relativo agli Adempimenti ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001.
- o Sanzioni connesse alla violazione della normativa regolamentare delle società quotate: la Società assicura un costante presidio del rispetto della normativa regolamentare la cui applicazione deriva dallo status di società quotata, con particolare riferimento alla normativa in materia di abusi di mercato (Reg. UE 596/2014 e relative disposizioni attuative, europee e nazionali tra le quali il Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 107), alla disciplina in materia di operazioni con parti correlate ai sensi del Reg. Consob 17221/10 e agli obblighi di disclosure prescritti dal D.Lgs. 58/98 e dal Reg. Consob 11971/99. E' inoltre previsto un monitoraggio costante della evoluzione della normativa e della regolamentazione del mercato e delle possibili ricadute sugli adempimenti della Società.
- o Responsabilità ex L. 262/05: applicazione di sanzioni connesse alle responsabilità del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari.
I presidi adottati al fine del monitoraggio dell'esposizione al rischio e alla mitigazione degli impatti sono di seguito riportati. La Società ha adottato, in conformità con tale legge, un sistema di controllo amministrativocontabile connesso all'informativa finanziaria, idoneo a fornire un'adeguata certezza circa la rappresentazione veritiera e corretta delle informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie prodotte, attraverso adeguate procedure amministrativo - contabili, per l'elaborazione del bilancio d'esercizio, del bilancio semestrale ed in generale dell'informativa finanziaria. Le attività operative di implementazione e verifica sono rimandate alla struttura interna che opera secondo le indicazioni e sotto la supervisione del Dirigente Preposto nominato dal Consiglio di Amministrazione secondo le previsioni di legge.
Mantenimento requisiti regime SIIQ
Il mantenimento dello status di SIIQ è subordinato al rispetto dei requisiti soggettivi, partecipativi, oggettivi e statutari, previsti dalla normativa in materia. NEXT RE è esposta al rischio che vengano meno taluni dei predetti requisiti e, di conseguenza, perda lo status di SIIQ. Il verificarsi di tale circostanza comporterebbe il venir meno dei benefici fiscali correlati a detto regime, in particolare l'esenzione da imposte sui redditi dei proventi dell'attività di locazione; inoltre, NEXT RE non sarebbe tenuta alla distribuzione di dividendi secondo i termini della normativa SIIO.
La Società assicura un costante presidio del rispetto della normativa fiscale e verifica il mantenimento dei requisiti reddituali e patrimoniali previsti dal regime SIIQ. I presidi adottati al fine del monitoraggio dell'esposizione al rischio e alla mitigazione degli impatti sono i seguenti: le valutazioni operate sul modello fiscale adottato sono esaminate con il supporto di professionisti specializzati selezionati e della Direzione Amministrativa che controllano l'evoluzione della normativa ed i processi contabili. In particolare, è prevista la tenuta di contabilità separata fra la gestione imponibile e quella esente. La Direzione monitora, con frequenza semestrale e anticipatamente in caso di operazioni straordinarie, asset test e profit test nonché i profili relativi alla composizione dell'azionariato e del relativo assetto di controllo, al fine di monitorare e rispettare i requisiti stabiliti dalla normativa.
In ordine al rispetto dei requisiti partecipativi (ivi incluso il requisito "del controllo"), si rinvia a quanto già sopra rappresentato al precedente paragrafo della presente Relazione denominato, "Quadro normativo e regolamentare delle SIIQ".
Inoltre, al 31 dicembre 2024 risultano rispettati tutti i Requisiti Oggettivi, sia il requisito patrimoniale sia quello reddituale. Infatti, relativamente all'Asset Test, il valore degli immobili posseduti e destinati alla locazione è superiore all'80% del valore complessivo dell'attivo patrimoniale e, relativamente al Profit Test, l'ammontare dei ricavi derivanti dall'attività di locazione di immobili posseduti a titolo di proprietà o altro diritto reale è superiore all'80% dei componenti positivi del conto economico.
Con riguardo ai singoli Requisiti Statutari, si rileva quanto segue. Lo Statuto all'art. 4, prevede:
Regole in materia di investimenti $(1)$
$\hat{\chi}$
$\mathbb{R}^{\mathbb{N}}$
$\frac{1}{4}$
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{4}$

"La Società non investe in un unico bene immobile avente caratteristiche urbanistiche e funzionali unitarie: (i) direttamente, in misura superiore ai 2/3 del valore totale del proprio patrimonio immobiliare; e (ii) direttamente, e/o per il tramite di società controllate, fondi immobiliari e altri veicoli di investimento immobiliare, in misura superiore ai 2/3 del valore totale del patrimonio immobiliare del gruppo ad essa facente capo. A tale proposito si precisa che, nel caso di piani di sviluppo oggetto di un'unica progettazione urbanistica, cessano di avere caratteristiche urbanistiche e funzionali unitarie quelle porzioni del bene immobile che siano oggetto di concessioni edilizie singole e funzionalmente autonome o che siano dotate di opere di urbanizzazione sufficienti a garantire il collegamento ai pubblici servizi";
(2) Limiti alla concentrazione dei rischi all'investimento e di controparte
"La Società non può generare: (i) direttamente, canoni di locazione, provenienti da uno stesso conduttore o da conduttori appartenenti ad uno stesso gruppo, in misura superiore ai 2/3 del totale dei canoni di locazione complessivi della Società; e (ii) direttamente e per il tramite di società controllate, fondi immobiliari e altri veicoli di investimento immobiliare, canoni di locazione, provenienti da uno stesso conduttore o da conduttori appartenenti ad un medesimo gruppo, in misura superiore ai 2/3 del totale dei canoni di locazione complessivi del Gruppo". Il limite sopra indicato non si applica qualora i beni immobili della Società siano locati a conduttore/i appartenente/i ad un gruppo di rilevanza nazionale o internazionale.
(3) Limite massimo di leva finanziaria
La Società può assumere: (i) direttamente, indebitamento finanziario (inclusi i debiti finanziari verso le società controllate e la società controllante), al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e dei crediti finanziari verso la società controllante, per un valore nominale complessivo non superiore al 70% della somma del valore totale del proprio patrimonio immobiliare, del valore di Bilancio delle partecipazioni in società controllate e del valore nominale dei crediti finanziari verso società controllate; e (ii) direttamente e per il tramite di società controllate, fondi immobiliari e altri veicoli di investimento immobiliare, indebitamento finanziario consolidato (inclusi i debiti verso la società controllante), al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e dei crediti finanziari verso la società controllante, per un valore nominale complessivo non superiore al 70% del valore totale del patrimonio immobiliare del Gruppo. I suddetti limiti possono essere superati in presenza di circostanze eccezionali o, comunque, non dipendenti dalla volontà della Società. Salvo il diverso interesse degli Azionisti e/o della Società, il superamento non potrà protrarsi oltre 24 mesi.
Le regole in materia di investimenti in immobili, di limiti di concentrazione del rischio e di leva finanziaria previsti dai precedenti punti (1), (2) e (3) troveranno applicazione fino a quando la Società manterrà la qualifica di SIIQ. Venuta meno la qualifica di SIIQ, con conseguente definitiva cessazione del regime speciale delle società di investimento immobiliari quotate nei casi previsti dalla normativa- anche regolamentare- di volta in volta applicabile, tali regole cesseranno di produrre effetto.
Si conferma che i limiti di cui ai precedenti punti (1), (2) e (3) non sono stati superati.
Come descritto nel precedente paragrafo della presente Relazione denominato "Quadro normativo e regolamentare delle SIIQ", l'applicazione del Regime Speciale è stata sospesa per il periodo di imposta 2022 in considerazione del temporaneo venir meno del requisito del controllo da parte di CPI PG, prontamente ristabilito dal mese di giugno 2023, con la conseguente rideterminazione del reddito imponibile e l'assoggettamento dell'intero reddito percepito dalla Società ad IRES ed IRAP secondo le ordinarie regole di tassazione applicabili. Il reintegro del requisito del controllo nel corso di giugno 2023 ed il mantenimento dello stesso al 31 dicembre 2023 hanno consentito alla Società, unitamente al rispetto degli ulteriori requisiti previsti dalla normativa, di ritornare ad applicare il Regime Speciale a partire dal periodo d'imposta 2023, come ritualmente e tempestivamente comunicato all'Agenzia delle Entrate.
Come anticipato, alla data del 31 dicembre 2024, il requisito del controllo e gli ulteriori requisiti partecipativi risultano rispettati. Si rinvia a quanto già rappresentato al precedente paragrafo denominato "Quadro normativo e regolamentare delle SIIQ".

Corporate Governance
Le informazioni sul sistema di corporate Governance di NEXT RE sono riportate nella Relazione sulla Corporate Governance per l'esercizio 2024, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2025 anche tra l'altro - per l'approvazione del progetto di Bilancio al 31 dicembre 2024. La Relazione fornisce una descrizione del sistema di governo societario adottato dalla Società e delle concrete modalità di adesione al Codice di Corporate Governance, in adempimento agli obblighi previsti ai sensi dell'articolo 123-bis del TUF.
La Relazione - alla quale si rinvia - è pubblicata secondo le modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, vigente ed è disponibile presso la sede legale, sul sito internet della Società www.nextresiiq.it. nonché sul meccanismo di diffusione e stoccaggio autorizzato 1 info all'indirizzo www.1info.it.
ORGANI
Consiglio di Amministrazione
L'Assemblea dei Soci del 16 maggio 2023 ha determinato la composizione del Consiglio di Amministrazione in sette membri, di cui quattro indipendenti, nelle persone dei Signori: Mirko Bertaccini, in qualità di Presidente, Giovanni Naccarato, Giuseppe Colombo, Luca Matrigiani, Camilla Giugni, Eleonora Linda Lecchi e Maria Spilabotte, in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026.
I Consiglieri sono stati tratti dalla lista presentata dall'Azionista di maggioranza CPI Property Group S.A. (titolare di una partecipazione complessivamente pari a circa l'82,10% del capitale sociale), che ha conseguito voti favorevoli pari al 92,07% circa del capitale presente e votante, ad eccezione del Consigliere Eleonora Linda Lecchi, tratto dalla lista presentata dall'Azionista di minoranza Associazione Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali (titolare di una partecipazione complessivamente pari a circa il 2,75% del capitale sociale) che ha conseguito voti favorevoli pari al 7,92% circa del capitale presente e votante.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi sempre in data 16 maggio 2023, ha nominato Giovanni Naccarato Amministratore Delegato della Società, attribuito al Presidente Mirko Bertaccini, oltre alla rappresentanza legale della Società, la carica di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nominandolo altresì Datore di lavoro e ha eletto quale Vicepresidente dei Consiglio di Amministrazione il Consigliere Giuseppe Colombo.
Il Consiglio di Amministrazione ha poi provveduto ad accertare la sussistenza dei requisiti normativi e statutari, anche sotto il profilo dell'equilibrio tra i generi, in capo ai propri componenti ai fini della regolare costituzione dell'organo amministrativo; ha valutato sussistenti, in particolare, i requisiti di indipendenza previsti dagli artt. 147-ter, 4° comma, e 148, 3° comma, del TUF, dall'art. 2, raccomandazione 7, del Codice di Corporate Governance a cui la Società aderisce, nonché dall'art. 16 del Regolamento adottato con Delibera Consob n. 20249/2017 in capo ai Consiglieri Camilla Giugni, Luca Matrigiani, Maria Spilabotte e Eleonora Linda Lecchi.
Collegio Sindacale
Si rammenta che l'Assemblea dei Soci del 26 aprile 2021 aveva nominato quali membri del Collegio Sindacale, con scadenza alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, i Signori: (i) Luigi Mandolesi, Presidente; (ii) Domenico Livio Trombone, Sindaco effettivo; (iii)Sara Mattiussi, Sindaco effettivo; (iv) Giuliana Maria Converti, Sindaco supplente; (v) Sergio Mariotti, Sindaco supplente.
I suddetti componenti del Collegio sono stati tratti dalla lista presentata dall'azionista di maggioranza CPI PG che ha conseguito voti favorevoli pari a circa il 96,93% del capitale presente e votante, ad éccezione dei Sindaci Luigi Mandolesi e Sergio Mariotti, tratti dalla lista presentata dall'Azionista di minoranza Associazione Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commercial, che ha conseguito voti favorevoli pari al 3,06% circa del capitale presente e votante.
$\frac{1}{2}$
$\mathcal{L}$
$\bar{z}$

Successivamente, l'Assemblea del Soci del 23 aprile 2024 ha nominato il nuovo Collegio Sindacale, determinandone la scadenza alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026, nelle persone di: (i) Luigi Mandolesi, quale Presidente del Collegio Sindacale; (ii) Roberto Mazzei, quale Sindaco effettivo; (iii) Sara Mattiussi, quale Sindaco effettivo; (iv) Roberta Di Giovanni, quale Sindaco supplente; (v) Sergio Mariotti, quale Sindaco supplente.
I suddetti componenti del Collegio Sindacale sono stati tratti dalla lista presentata dall'Azionista di maggioranza CPI PG, che ha conseguito voti favorevoli pari al 91,53% circa del capitale presente e votante, ad eccezione dei Sindaci Luigi Mandolesi e Sergio Mariotti, tratti dalla lista presentata dall'Azionista di minoranza Associazione Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali che ha conseguito voti favorevoli pari all'8,46% circa del capitale presente e votante.
Il Collegio Sindacale, riunitosi a seguito della riunione assembleare del 23 aprile 2024, ha provveduto ad accertare la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, 3° comma, del TUF e dall'art. 2, raccomandazione n. 7, del Codice di Corporate Governance in capo ai propri componenti effettivi.
La suddetta composizione del Collegio Sindacale non ha subito variazioni alla data di approvazione della presente Relazione.
Società di Revisione
L'Assemblea dei Soci del 26 aprile 2021 ha conferito l'incarico di revisione legale dei conti alla società EY S.p.A. per il periodo 2021-2029.
Relazione sulla remunerazione
Ai sensi dell'art. 84-quater, comma 1, del Regolamento emittenti, attuativo dell'art. 123-ter del TUF, la "Relazione sulla remunerazione" è pubblicata secondo le modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, vigente ed è disponibile presso la sede legale, sul sito internet della Società, nonché sul meccanismo di diffusione e stoccaggio autorizzato 1Info.
Modello organizzativo & Codice Etico
In data 26 luglio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'ultimo aggiornamento del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 (di seguito anche "MOGC" o "Modello Organizzativo") e, segnatamente, la Parte Generale, la Parte Speciale, il Codice Etico, l'Elenco dei Reati Presupposto e gli ulteriori allegati alla Parte Generale.
Tramite tale aggiornamento, la Società ha provveduto a recepire alcune revisioni necessarie al fine di adeguare il MOGC alle modifiche che hanno interessato la struttura organizzativa della Società, sia in termini di nomenclatura delle Direzioni/Unità Operative che dei protocolli di prevenzione atti a garantire l'idoneità del Sistema dei Controlli Interni e Gestione dei Rischi, lasciando la Parte Generale sostanzialmente invariata e integrando la Parte Speciale mediante l'introduzione di nuove fasi/macro-processi suscettibili di possibile commissione di illeciti rientranti nel novero del D. Lgs 231/2001. In particolare, sono stati integrati nella mappatura delle aree a rischio-reato e dei relativi protocolli di controllo: (i) un nuovo macro-processo di "Sostenibilità", integrato tra i processi di Governance; (ii) una nuova fase "Criteri di Valutazione" all'interno del macro-processo "Esperto Indipendente".
Si rammenta che la precedente revisione del Modello Organizzativo era stata approvata in data 25 maggio 2022 al fine di: (i) recepire le novità regolamentari introdotte in materia di Responsabilità Amministrativa degli Enti (i.e. ampliamento delle fattispecie di illecito richiamate nel novero del D.lgs. 231/2001); (ii) rimodulare la mappatura delle attività rischio-reato mediante una logica per "processo aziendale", coerentemente con l'assetto organizzativo esistente nonché con i presidi organizzativi in essere, quali elementi mitigatori del rischio di commissione dei reati di cui al D.lgs. 231/2001, (iii) adeguare gli strumenti funzionali all'operatività dell'Organismo di Vigilanza, ivi compresi i flussi informativi.

Le modifiche apportate al Modello Organizzativo sono state preventivamente esaminate e validate dall'Organismo di Vigilanza ex D.Igs. 231/2001 che si è avvalso del supporto di un advisor di primario standing.
Partecipazioni detenute da amministratori e membri del collegio sindacale
Alla data del 31 dicembre 2024, nessun componente del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale detiene quote di partecipazione nel capitale sociale di NEXT RE né direttamente né indirettamente per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona.
Altre informazioni sulla gestione
Personale e struttura organizzativa
Al 31 dicembre 2024 l'organico è composto da 4 dipendenti, di cui 2 dirigenti tra i quali il Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 154-bis del TUF e 21-bis dello statuto sociale, Dott.ssa Francesca Rossi.
Attività di ricerca e sviluppo
La Società non ha svolto nel corso del 2024 attività di ricerca e sviluppo.
Azioni proprie e/o di Società controllanti
Alla data del 31 dicembre 2024 la Società detiene direttamente complessive n. 38.205 azioni proprie pari allo 0.17% del capitale sociale.
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e sottoposte al controllo delle controllanti
Con riferimento alla tipologia di rapporti intercorrenti tra le Società del Gruppo ed i rapporti con le parti correlate, si rimanda a quanto descritto nell'Allegato 1- Rapporti con parti correlate delle note esplicative del Bilancio Consolidato e del Bilancio di esercizio.
Sedi secondarie
Alla data del 31 dicembre 2024 la Società non risulta avere sedi secondarie né unità locali.
Trattamento dei dati personali ai sensi del decreto legislativo 196/2003
La Società procede al trattamento dei dati personali nel rispetto delle disposizioni del Regolamento UE 679/2016 e del Decreto Legislativo 196 del 2003, come modificato.
La Società, in qualità di titolare del trattamento, si impegna a tutelare la riservatezza ed i diritti degli interessati e, secondo i principi dettati dalle norme citate, il trattamento dei dati forniti è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza.
Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione di NEXT RE attesta l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 16 del Regolamento adottato con delibera Consob n. 20249 del 28 dicembre 2017 in materia di mercati.
Facoltà di derogare (OPT-OUT) all'obbligo di pubblicare un documento informativo in ipotesi di operazioni significative
Ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, si comunica che la Società si avvale della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti
$\frac{1}{k^2}$
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Definizione di PMI
Con riferimento alla definizione di PMI, di cui all'art. 1, comma 1, lettera w-quater.1), del TUF, si segnala che alla data del presente bilancio, la Società rientra in tale definizione in quanto ha un fatturato inferiore ad Euro 300 milioni ed una capitalizzazione di mercato inferiore ad Euro 500 milioni.
Dichiarazione di carattere non finanziario e Corporate Sustainability Reporting Directive
La Società non supera le soglie previste dall'art. 2 del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 e pertanto non è stata predisposta la dichiarazione di carattere non finanziario.
Il Regolarnento UE 2022/2464 o Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) non si applica a NEXT RE, non ricadendo questa né nella definizione di PMI quotate di cui al D. Lgs. di recepimento 125/2024 né in alcun'altra fattispecie di impresa soggetta all'obbligo di rendicontazione di sostenibilità in accodo con la CSRD.
Certificazioni
In data 7 agosto 2019 la Società ha conseguito, a decorrere dal 25 luglio 2019, la certificazione ISO 9001:2015 che è stata rinnovata in data 10 giugno 2022.
In data 26 aprile 2023, è stata effettuata una verifica tesa alla valutazione della conformità del sistema di gestione rispetto allo standard ISO 9001:2015, verifica che ha avuto esito positivo, non evidenziando alcun rilievo. In data 1º agosto 2024 è stata svolta, da parte dell'ente certificatore, la verifica di sorveglianza che ha avuto esito positivo.
Risorse intangibili
Le risorse intangibili sono risorse che non hanno sostanza fisica da cui il modello di business dipende, sono una fonte di creazione di valore per l'impresa e non sono sempre incluse nella situazione patrimonialefinanziaria. Si dividono in tre categorie: i) capitale umano inteso come valore fornito dai dipendenti attraverso l'applicazione delle loro competenze, esperienze e conoscenze; ii) il capitale relazionale inteso come valore intrinseco nelle relazioni di un'azienda con i suoi conduttori, fornitori, investitori e altri attori chiave; iii) le conoscenze e il capitale strutturale intesi come il valore creato da un'azienda attraverso le sue innovazioni, processi o sedi. Oltre agli investimenti immobiliari, alle altre attività materiali e immateriali e ai diritti d'uso iscritti nella situazione patrimoniale vi sono altre risorse intangibili non rappresentate nella stessa quali le risorse umane, i conduttori, i fornitori, gli utilizzatori finali degli immobili locati e gli investitori che svolgono ruoli diversi nel modello di business SIIQ e si configurano come risorse chiave per la creazione di valore che contribuiranno a garantire il successo della Società e la sua futura sostenibilità.
La Società persegue l'obiettivo del successo sostenibile tramite l'azione del Consiglio di Amministrazione, il quale conduce le proprie attività con uno sguardo al futuro, orientando le strategie di business alla creazione di valore per gli azionisti tenendo conto degli interessi degli altri stakeholders della Società in un'ottica di medio e lungo periodo. Per ulteriori informazioni sul sistema di corporate governance e sugli assetti proprietari nonché sul concetto di governance aziendale orientata al valore, si rimanda a quanto illustrato nella Relazione sulla corporate governance e gli assetti proprietari. Per informazioni sulla struttura azionaria, si prega di fare riferimento anche alla sezione Assetto Azionario al 31 dicembre 2024 della presente Relazione sulla gestione.
Per informazioni sui dipendenti, si prega di fare riferimento alla sezione Personale e struttura organizzativa della presente Relazione sulla gestione e alla Nota esplicativa 10. Benefici per i dipendenti del Bilancio Consolidato.
Per informazioni sui conduttori, si prega di fare riferimento alla sezione Il portafoglio immobiliare della presente Relazione sulla gestione.
NEXT
Evoluzione prevedibile della gestione
Gli eventi e i risultati occorsi nel 2024 hanno anticipato parzialmente l'avvio del processo di rotazione del portafoglio immobiliare e la riduzione dell'esposizione debitoria previsti dal Piano Industriale 2024-2028. Per quanto attiene agli esercizi futuri, l'evoluzione della gestione, come declinato dal Piano Industriale 2025-2029 approvato in data 12 marzo 2025, prevederà ragionevolmente: (i) aumenti di capitale in natura per 150 milioni di Euro declinati lungo l'arco temporale 2026-2028 finalizzati a incrementare la dimensione, la qualità e la performance del portafoglio immobiliare; (ii) il rimborso dell'esposizione debitoria residua in scadenza nel 2025 e nel 2026 mediante risorse finanziarie esistenti e generate dalla gestione che potrà agevolare una maggiore attrattività nei confronti di potenziali investitori istituzionali che possano contribuire al processo di aumento di capitale.
La gestione del portafoglio immobiliare di proprietà permane improntata a criteri di massimizzazione dell'utilizzo economico, puntando a mantenere relazioni di lungo termine con conduttori di standing, con un costante impegno a migliorare la qualità e la sostenibilità dei singoli asset e del portafoglio nel suo complesso.


$\frac{1}{\sqrt{2}}$
$\hat{\mathcal{E}}$ $\omega$
Next RE SIIQ S.p.A. - Dati significativi
Di seguito si riportano il conto economico riclassificato della NEXT RE SIIQ S.p.A. con un commento alle principali voci:
| (valori in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31/12/2024 31/12/2023 | ||
| Ricavi da locazioni | 6.476 | 6.386 |
| Costi inerenti il patrimonio immobiliare | (1.462) | (1.293) |
| Net Operating Income | 5.014 | 5.092 |
| Altri ricavi e proventi | 30 | 5 |
| Costi del personale | (669) | (2.680) |
| Costi generali | (2.127) | (2.880) |
| Altri costi ed oneri | (190) | (184) |
| EBITDA | 2.059 | (647) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (111) | (112) |
| Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari | (10.651) | (6.974) |
| EBIT | (8.703) | (7.733) |
| Proventi/(oneri) finanziari | 10.299 | (1.460) |
| EBT (Risultato ante imposte) | 1.597 | (9.193) |
| imposte | 18 | (251) |
| Risultato netto del periodo | 1.614 | (9.444) |
Tabella 12
Il Net Operating Income: il margine della gestione immobiliare è pari a 5.014 migliaia di Euro e si decrementa, di 78 migliaia di Euro, rispetto a quello conseguito nel 2023. La voce Ricavi da locazione si incrementa per 90 migliaia di Euro principalmente a fronte della rilevazione dei canoni di locazione della porzione ad uso uffici dell'immobile di Spadari (sfitta per buona parte del primo semestre 2023) e degli adeguamenti ISTAT dei contratti di locazione rilevati nel periodo. Il saldo della voce Costi inerenti il patrimonio immobiliare al 31 dicembre 2024 è superiore rispetto al saldo al 31 dicembre 2023 per 169 migliaia di Euro principalmente in relazione ai costi connessi all'operazione di dismissione dell'immobile di Milano, via Spadari.
Costi del personale: la voce, che passa da 2.680 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 a 669 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, rappresenta i costi dell'organizzazione a regime all'esito delle azioni implementate nel precedente esercizio volte all'efficientamento e risparmio dei costi corporate e della nuova politica di remunerazione incentivante di breve e di medio lungo periodo. La voce include accantonamenti per MBO pari a 189 migliaia di Euro.
Costi generali: la voce presenta un saldo pari a 2.127 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 e registra un decremento netto rispetto al 31 dicembre 2023 per 753 migliaia di Euro principalmente in relazione a i) minori emolumenti ad amministratori per 146 migliaia di Euro a seguito delle azioni di riduzione ed efficientamento dei costi implementate nel precedente esercizio e dell'implementazione della nuova politica di remunerazione, ii) minori oneri per consulenze legali per 289 migliaia di Euro, iii) minori costi per comunicazione e altre consulenze per 85 migliaia di Euro iv) minori commissioni bancarie per 74 migliaia di Euro; v) minori costi per asset advisory fee per 119 migliaia di Euro.
La voce Ammortamenti e svalutazioni include, tra l'altro, la quota di ammortamento della porzione dell'asset di Roma, via Zara ad uso strumentale per 57 migliaia di Euro.
La voce Altri costi e oneri include, tra gli altri, i costi ordinari per contributi CONSOB e di Borsa e contributi associativi.

Relazione sulla gestione
La voce Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari è negativa e pari a 10.651 migliaia di Euro e recepisce la variazione di fair value rilevata, rispetto al 31 dicembre 2023, sulla base delle valutazioni predisposte dall'esperto indipendente che ha stimato il valore di mercato al 31 dicembre 2024 degli asset in portafoglio. Il valore dell'asset di Milano, via Spadari è stato allineato al prezzo di vendita come da atto notarile del 20 dicembre 2024; la variazione di fair value rispetto all'ultima valutazione al 30 giugno 2024 risente delle condizioni di negoziazione alla data dell'operazione.
La voce Proventi/(Oneri) finanziari include: i) il provento da stralcio parziale del finanziamento CPI, per 11.526 migliaia di Euro ii) gli oneri finanziari maturati sui finanziamenti erogati dalla controllante CPI PG per 1.342 migliaia di Euro. Gli interessi attivi maturati sui conti corrente ordinari e il time deposit sono pari a 150 migliaia di Euro.
Di seguito si riporta il prospetto riclassificato del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2024 confrontato con il 31 dicembre 2023.
Tabella 13
(Valori in migliaia di Euro)
| Voce | $-31/12/2024$ 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| А. | Capitale fisso | 76.840 | 131.914 |
| В. | Capitale circolante netto | (1.000) | (745) |
| C. | Attività in dismissione | 45.514 | 0 |
| $D = A. + B. + C.$ | Capitale investito | 121.354 | 131.169 |
| Е. | Patrimonio netto | (78.095) | (76.480) |
| F. | Altre attività e passività non correnti | 1.487 | 2.407 |
| G. | Passività collegate ad attività in dismissione | (46.097) | 0 |
| Η. | Debiti verso banche e altri finanziatori a lungo termine | (6.335) | (62.334) |
| ŧ. | Debiti verso banche e altri finanziatori a breve termine | (509) | (489) |
| J. | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8.195 | 5.728 |
| $K = H - H - J$ . | Totale Indebitamento finanziario | 1.352 | (57.095) |
| $L = E + F + G + K$ | Fonti di finanziamento | (121.354) | (131.169) |
COMPOSIZIONE DELLE VOCI:
A. Capitale fisso: include investimenti immobiliari, immobilizzazioni immateriali, diritti d'uso, le altre immobilizzazioni materiali e le partecipazioni;
B. Capitale circolante netto: sono inclusi i crediti e i debiti commerciali e le altre attività e passività correnti;
F. Altre attività e passività non correnti: sono incluse le altre attività non correnti, i benefici ai dipendenti, i fondi K. Totale Indebitamento finanziario: è determinato come richiesto dalla Consob nel "Richiamo di attenzione n. 5/21" con evidenza della modalità di rappresentazione indicata negli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 (c.d. "Regolamento sul Prospetto") pubblicati dall'ESMA come di seguito meglio specificato.
Il capitale circolante netto risulta negativo per 1.000 migliaia di Euro.
Il patrimonio netto, comprensivo dell'utile d'esercizio pari a 1.614 migliaia di Euro, risulta pari a 78.095 migliaia di Euro.
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{1}$
$\hat{\mathcal{A}}$ $\begin{array}{c} \mathcal{C}_3 \ \vdots \ \mathcal{C}_n \end{array}$
Ļ,

Il saldo delle Altre attività e passività non correnti nette ammonta a 1.487 migliaia di Euro e si riferisce a i) altre attività non correnti per 1.551 migliaia di Euro, ii) fondo per trattamento di fine rapporto per -27 migliaia di Euro, iii) fondi rischi per -35 migliaia di Euro.
Le tabelle seguenti riportano il Totale indebitamento finanziario di NEXT RE al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023, come richiesto dalla Consob nel "Richiamo di attenzione n. 5/21" con evidenza della modalità di rappresentazione indicata negli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 (c.d. "Regolamento sul Prospetto") pubblicati dall'ESMA. A partire dal 5 maggio 2021, gli Orientamenti aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28-7-2006 in materia di posizione finanziaria netta).
Al riguardo, gli Orientamenti ESMA prevedono le seguenti principali modifiche al prospetto sull'indebitamento:
a. non si parla più di "Posizione finanziaria netta", ma di "Totale indebitamento finanziario";
b. nell'ambito dell'indebitamento finanziario non corrente occorre includere anche i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti, cioè i debiti non remunerati, ma che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito;
c. nell'ambito dell'indebitamento finanziario corrente, occorre indicare separatamente la parte corrente dell'indebitamento finanziario non corrente.
La tabella che segue indica il totale indebitamento finanziario della NEXT RE al 31 dicembre 2024.
Tabella 14
| (valori in migliaia di Euro) | 31/12/2024 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| Α. | Disponibilità liquide | ||
| В. | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 4541 | 2.320 |
| C. | Altre attività finanziarie correnti | 3.654 | 3.408 |
| D. | Liquidità | 0 | |
| 8.195 | 5.728 | ||
| $\mathsf{E}$ | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la partecorrente del debito finanziario non corrente) | 0 | Ð |
| F. | Parte corrente del debito finanziario non corrente | ||
| $G = (E + F)$ | Indebitamento finanziario corrente | (509) | (489) |
| $H = (G-D)$ | Indebitamento finanziario corrente netto | (509) | (489) |
| ι. | 7.686 | 5.239 | |
| J. | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)Strumenti di debito | (6.335) | (62.334) |
| К. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | ||
| L.=(I+J+K) | Indebitamento finanziario non corrente | 0 | |
| $H+L$ | Totale indebitamento finanziario | (6.335) | (62.334) |
| valori riesposti sulla base del "Richiamo di attenzione n. 5/21" Consob | 1.351 | (57.095) |
Il Totale indebitamento finanziario passa da 57.095 migliaia di Euro (negativo) al 31 dicembre 2023 a 1.351 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024.La riduzione dell'indebitamento finanziario corrente e non corrente è conseguente allo stralcio parziale del finanziamento sottoscritto in data 27 gennaio 2021 con CPI Property Group S.A. ("CPI") per un importo pari ad Euro 11.526 migliaia di Euro nonché al rimborso parziale anticipato del medesimo finanziamento per 45.350 migliaia avvenuti in data 20 dicembre 2024.

Raccordo tra il Patrimonio netto e il Risultato netto della Capogruppo e il Patrimonio netto e il Risultato netto consolidati
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si riporta il prospetto di raccordo tra il risultato dell'esercizio e il Patrimonio netto della Capogruppo NEXT RE SIIQ S.p.A. con il Risultato netto e il Patrimonio netto consolidati al 31 dicembre 2024.
| valori in Euro | 31/12/2024Patrimonio netto | Risultato | 31/12/2023Patrimonio netto | Risultato |
|---|---|---|---|---|
| Valori della Capogruppo | 78.095.362 | 1.614.479 | 76.480.318 | (9.443.859) |
| Iscrizione patrimonio netto controllata | 0 | 14.447 | 0 | |
| Risultato esercizio rettificato controllata | 0 | 4.241 | 4.241 | |
| Eliminazione valore di carico partecipazione | o | (10.000) | 0 | |
| Valori consolidati | 78.095.362 | 1.614.479 | 76.489.006 | (9.439.618) |
Tabella 15
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo NEXT RE era composto unicamente dalla NEXT RE, capogruppo, e dalla controllata al 100% Fidelio Engineering S.r.l.. In data 19 marzo 2024 si è perfezionata la cessione delle quote della società controllata al 100% Fidelio Engineering S.r.l.; per i dettagli dell'operazione si rimanda al paragrafo Operazione con parti correlate. Al 31 dicembre 2024 la Società non risulta più essere una capogruppo in quanto il controllo sulla Fidelio Engineering S.r.l. è venuto meno nel corso del periodo di reporting. Il bilancio consolidato illustra gli effetti del deconsolidamento della richiamata partecipata nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, nel Rendiconto finanziario, nel Prospetto delle variazioni del patrimonio netto nonché gli effetti economici derivanti dall'operazione nel prospetto dell'Utile/(Perdita) dell'esercizio secondo quanto previsto dall'IFRS 10 (B-98). Pertanto, i valori del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 rappresentano la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della sola NEXT RE.

Relazione sulla gestione
$\bar{u}$
$\begin{bmatrix} 1 \ 1 \ 1 \end{bmatrix}$
$\frac{1}{4\pi}$ $\frac{1}{2}$

Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio
Il bilancio d'esercizio di NEXT RE SIIQ S.p.A., al 31 dicembre 2024, presenta un utile pari a 1.614.478,71 Euro.
Si invita l'Assemblea degli Azionisti ad approvare la seguente proposta di deliberazione:
"L'assemblea degli Azionisti,
- preso atto della Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione e delle vigenti disposizioni di legge;
- preso atto della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione;
delibera:
- o di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione;
- o di destinare l'utile di esercizio pari a 1.614.478,71 Euro come segue:
- o a riserva legale 80.723.94 Euro:
- o a dividendo per 1.073.628,34 Euro, corrispondenti a un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 0,06 Euro per ciascuna azione in circolazione, con l'esclusione delle azioni proprie in portafoglio;
- o a riserva statutaria per 267.171,81 Euro:
- o a nuovo per 192.954,62 Euro."
* Il dividendo è stato calcolato sulla base dei risultati di NEXT RE SIIQ S.p.A. e della normativa vigente in materia di società di investimento immobiliari quotate (SIIQ)
Relazione sulla gestione

Indicatori di Performance EPRA
Nella presente sezione della relazione finanziaria vengono rappresentati alcuni indicatori di performance calcolati in conformità alle best practices definite dall'EPRA (European Public Real Estate) e riportate nella quida "EPRA Best Practices Recommendations". In particolare:
EPRA Earnings: è un indicatore della performance operativa della società e rappresenta il reddito generato al netto dell'adeguamento di Fair Value, delle plusvalenze e minusvalenze derivanti da cessioni di immobili e di altre limitate voci, il cui contenuto è stato integrato attraverso la pubblicazione di un aggiornamento delle Best Practices Recommendations Guidelines 2024, che non rappresentano le attività caratteristiche della società.
NET ASSET VALUE METRICS: sono i principali indicatori di performance che forniscono agli stakeholders informazioni sul Fair Value delle attività e delle passività della società e vengono calcolati rettificando il Patrimonio Netto consolidato, come riportato in bilancio secondo i principi IFRS, di alcune poste escludendo, in particolare, talune attività e passività che ci si attende non si manifestino in condizioni di normale funzionamento in un'ottica di lungo periodo.
Nell'ottobre 2019, EPRA, attraverso le Best Practices Recommendations, ha introdotto tre nuovi indicatori di Net asset Value: EPRA Net Reinstatement Value (NRV), EPRA Net Tangible Assets Value (NTA) ed EPRA Net Disposal Value (NDV) che sostituiscono i precedenti indicatori: l'EPRA NAV2 and EPRA NNNAV3. I nuovi indici esprimono il valore delle attività nette per gli stakeholders, ipotizzando diversi contesti di riferimento.
NET REINSTATEMENT VALUE (NRV): questo indicatore ha l'obiettivo di evidenziare il valore delle attività nette a lungo periodo. Rappresenta il valore di riacquisto della società, assumendo che la società non venda immobili. È calcolato partendo dal patrimonio netto di pertinenza del Gruppo (come riportato in bilancio secondo i principi IFRS) escludendo alcune attività e passività che ci si attende non si manifestino in condizioni di normale attività, quali il Fair Value degli strumenti derivati di copertura, le imposte differite sulle valutazioni a mercato degli immobili e degli strumenti derivati di copertura.
NET TANGIBLE ASSETS (NTA): l'assunzione alla base del calcolo di questo indice presuppone che la società compri e venda immobili, con impatti sulla fiscalità differita della società. Rappresenta uno scenario dove alcuni immobili potrebbero essere oggetto di vendita. La Società, al 31 dicembre 2024, non ha rilevato imposte differite pertanto nessun valore viene considerato nel calcolo di tali indicatori. A differenza del NRV vengono esclusi dal patrimonio netto di pertinenza del Gruppo anche il valore dell'avviamento e delle immobilizzazioni immateriali iscritti in bilancio.
NET DISPOSAL VALUE (NDV): rappresenta il valore per gli stakeholders in uno scenario di vendita della società, nell'ambito del quale le imposte differite, gli strumenti finanziari e altri aggiustamenti sono calcolati nella misura massima della loro passività al netto dell'effetto fiscale relativo. In questo scenario di vendita il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo viene rettificato per tenere conto del Fair Value del debito finanziario.
EPRA Cost Ratios: sono indicatori che intendono rendere più comparabili i costi di struttura e di funzionamento rilevanti della società. Sono calcolati come percentuale dei costi operativi e generali, al netto di management
3 EPRA Triple Net Asset Value (NNNAV): rappresentava il valore del patrimonio netto di pertinenza includendo nel caleelo.il Fair Value delle principali componenti patrimoniali che non sono incluse nell'EPRA NAV, quali (i) gli strumenti finanziari di copertura (ii) il debito finanziario e (iii) le imposte differite.

2 EPRA Net Asset Value (NAV): rappresentava il Fair Value degli attivi netti considerando un orizzonte temporale di lungo periodo e la continuità aziendale; è calcolato partendo dal patrimonio netto di pertinenza (come riportato in bilancio secondo i principi IFRS) escludendo alcune attività e passività che ci si attende non si manifestino in condizioni di normale attività, come il Fair Value degli strumenti derivati di copertura o le imposte differite sulle valutazioni a mercato degli immobili e degli strumenti derivati di copertura.

fees e di altre limitate voci che non rappresentato l'attività della società, sui ricavi lordi di locazione. Gli EPRA Cost Ratios sono due: al lordo e al netto dei costi diretti di Vacancy.
EPRA Net Initial Yield (NIY): è un indice di misurazione delle performance ed esprime il rapporto tra i redditi da locazione di fine periodo annualizzati (comprensivi di ricavi variabili e temporanei), al netto dei costi operativi non recuperabili, e il valore di mercato del Patrimonio Immobiliare, al netto degli immobili in via di sviluppo.
EPRA "topped-up" NIY: è un indice di misurazione delle performance ottenuto rettificando l'EPRA Net Initial Yield con i redditi da locazione di fine periodo annualizzati (comprensivi di ricavi variabili e temporanei) e a regime, ossia escludendo eventuali incentivi temporanei (quali riduzioni del canone e step up).
EPRA Vacancy Rate: misura il tasso di sfitto (vacancy) del portafoglio come rapporto tra il presumibile canone di mercato (ERV) dei locali non occupati e l'ERV dell'intero portafoglio.
Like for like Rental Growth: misura il tasso di crescita dei ricavi da attività locativa di competenza relativi al perimetro omogeneo (asset presenti per l'intero periodo dell'anno in corso e dell'anno precedente).
Nel febbraio 2022, EPRA, attraverso un aggiornamento delle Best Practices Recommendations Guidelines 2022, ha introdotto un nuovo indicatore finanziario, l'EPRA LTV (Loan-to-Value), che esprime il "leverage" della società dalla prospettiva degli azionisti.
Di seguito si riporta una tabella riepilogativa nella quale vengono illustrati i principali indicatori di performance ottenuti dall'applicazione dell'EPRA Best Practices Recommendations confrontati con i risultati dell'anno precedente.
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | $\Delta$ Y Y | $\Delta$ Y-Y(%) | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| €mIn | € per azione | € min | $E$ per azione | |||
| EPRA Earnings | 0,7 | 0.03 | (2,3) | (0,1) | 3.0 | 131,9% |
| EPRA Cost Ratio | % | |||||
| (inclusi costi diretti di vacancy) | 64.8% | 111.2% | $-46,4%$ | |||
| EPRA Cost Ratio(esclusi costi diretti di vacancy) | 64.8% | 110.9% | $-46.1%$ | |||
| LIKE FOR LIKE RENTS | 1,9% | 8,8% | $-6.9%$ | |||
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | $\Delta$ Y Y | $\Delta$ Y-Y (%). | |||
| EPRA NRV | 78,1 | 3,5 | 76,5 | 3,5 | 1,6 | 2,1% |
| EPRA NTA | 78,1 | 3.5 | 76,5 | 3,5 | 1.6 | 2,1% |
| EPRA NDV | 78,4 | 36 | 79,0 | 3,6 | (0.6) | $-0.7%$ |
| $\gamma_{\alpha}$ | ℅ | |||||
| EPRA LTV | $-0.4%$ | 43,8% | $-44.2%$ | |||
| EPRA Net Initial Yield | 4.5% | 4.1% | 0.4% | |||
| EPRA "Topped-up" Net Initial Yield | 5,0% | 4,6% | 0.4% | |||
| EPRA vacancy rate | 0.0% | 0,0% | 0.0% |
Tabella 16

Tabella 17
Nella tabella seguente si riporta il calcolo dell'Epra Earnings e dell'Epra Earnings per azione:
| EPRA Earnings (Euro/000) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Risultato netto sulla base dei principi IFRS | 1.614 | (9.440) |
| Variazioni per calcolare l'EPRA Earnings: | ||
| Variazione di fair value degli investimenti immobiliari, degli immobili in costruzione(i)detenuti per investimento e altri diritti | 10.651 | 6.974 |
| Utili o perdite derivanti dalla vendita di investimenti immobiliari, immobili in(i)costruzione detenuti per investimento e altri diritti | 0 | |
| Utili o perdite derivanti dalla vendita di proprietà di trading incluso le rettifiche da(ii)impairment | ||
| imposte su utili o perdite da vendite(iv) | ||
| Avviamento negativo/svalutazione goodwill(v) | ||
| Variazioni di fair value di strumenti finanziari e relativi costi di chiusura(v) | 0 | 134 |
| Costi di acquisizione relativi a share deal e quote non di controllo di joint venture(vii) | ||
| (VIII) Variazioni relative alla struttura finanziaria | ||
| Variazioni relative a elementi non operativi e straordinari(ix) | (11.526) | 0 |
| Imposte differite su aggiustamenti EPRA(x) | o | |
| Aggiustamenti (i) e (viii) in riferimento a joint ventures(x) | ||
| Utili o perdite di terzi in riferimento a quanto sopra(xii) | ||
| EPRA Earnings | 739 | (2.332) |
| Numero di azioni base | 22.025.109 | 22.025.109 |
| EPRA Earnings per Share (EPS - valori in Euro) | 0.03 | (0, 1) |
L'indicatore EPRA Earnings è calcolato rettificando il risultato netto consolidato dalle poste non monetarie (svalutazioni, adeguamento Fair Value degli immobili e strumenti finanziari iscritti a conto economico, eventuali svalutazioni e rivalutazioni di avviamenti), da poste non ricorrenti (plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla cessione di immobili, profitti derivati dall'attività di trading con relative imposte correnti, costi relativi alla chiusura anticipata di finanziamenti), dalle imposte differite relative al Fair Value degli immobili e strumenti finanziari iscritti a conto economico e dalle stesse rettifiche indicate sopra di pertinenza di terzi.
L'indicatore presenta, al 31 dicembre 2024, un valore positivo pari a 739 migliaia di Euro e si incrementa rispetto allo scorso anno per circa 3.071 migliaia di Euro. La variazione è imputabile all'incremento dell'EBITDA dovuto alle azioni di razionalizzazione dei costi avviate nel 2023 che hanno condotto alla riduzione delle spese per il personale (pari a 669 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 in confronto a 2.680 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e dei costi generali (pari a 2.127 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 in confronto a 2.882 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). Le variazioni relative a elementi non operativi e straordinari fanno riferimento al provento da stralcio parziale del finanziamento CPI, per 11.526 migliaia di Euro.


Nella tabella seguente si riporta il calcolo dell'Epra Cost Ratios:
| EPRA Cost Ratios (Euro/000) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||
| Include: | ||||
| (i) | Costi amministrativi/operativi riportati nel conto economico IFRS | 4.089 | 6.880 | |
| (ii) | Net service charge costs/fees | |||
| (i) | Management fees al netto di rendite realizzate/stimate | |||
| (iv) | Altri proventi/riaddebiti a copertura dei costi al netto di relative rendite | |||
| (v) | Quota dei costi immobiliari generali di partecipazioni immobiliari valutate con ilmetodo del patrimonio netto | |||
| Esclude: | ||||
| (vi) | Svalutazioni degli investimenti immobiliari | |||
| (vii) | Costi per rendite fondiarie | |||
| (viii) | Oneri da riaddebitare ai conduttori non fatturati separatamente | |||
| Costi EPRA (inclusi i costi diretti sul portafolgio vacant) | А | 4.089 | 6.880 | |
| (x) | Costi diretti sul portafoglio vacant | 0 | (15) | |
| Costi EPRA (esclusi i costi diretti sul portafoglio vacant) | 8 | 4.089 | 6.865 | |
| (x) | Ricavi lordi di locazione (al netto di costi per rendite fondiarie) | 6.307 | 6.188 | |
| (x) | Meno: altri costi generali compresi nei ricavi lordi di locazione (se di importorilevante) | |||
| (xii) | Più: quota dei ricavi immobiliari di partecipazioni immobiliari valutate con ilmetodo del patrimonio netto | |||
| Canoni di locazione lordi | c | 6.307 | 6.188 | |
| EPRA Cost Ratio (inclusi i costi diretti sul portafoglio vacant) | A/C | 64,8% | 111,2% | |
| EPRA Cost Ratio (esclusi i costi diretti sul portafoglio vacant) | B/C | 64.8% | 110,9% | |
L'EPRA Cost Ratio al 31 dicembre 2024 mostra un decremento dal 111,2% dello scorso anno al 64,8% (la Società non ha immobili vacant) principalmente per effetto dei minori costi del personale e dei minori costi di struttura registrati rispetto allo scorso anno.
In particolare, i costi amministrativi e operativi sono composti da i) costi immobiliari netti per 1.293 migliaia di euro, ii) costi relativi al personale per 669 migliaia di Euro e iii) costi di struttura per 2.127 migliaia di Euro.
La Società non ha strutture vacant, pertanto i relativi costi sono pari a zero.
Al 31 dicembre 2024 non sono presenti costi operativi capitalizzati sul valore degli immobili.

Nella tabella seguente si riportano gli indicatori EPRA NAVs che vengono confrontati con quelli rilevati al 31 dicembre 2023.
| EPRANRV | EPRANTA | EPRA NDV | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| EPRA Net Asset Value Metrics (Euros'000) | 31/12/2024 31/12/2023 | 31/12/2024 31/12/2023 | 31/12/2024 31/12/2023 | |||
| Patrimonio netto IFRS | 78.095 | 76.489 | 78.095 | 76 489 | 78.095 | 76.489 |
| Include / Esclude: | ||||||
| i) Strumenti ibridi | ||||||
| NAV diluito | 78.095 | 76.489 | 78.095 | 76.489 | 78.095 | 76.489 |
| Include* | ||||||
| ii.a) rivalutazioni in investimenti immobiliari (se èutilizzato IAS 40 cost option)ii.b) rivalutazioni immobili in costruzione (IPUC) (seè utilizzato IAS 40 cost option)ii.c) Rivalutazioni di altri investimenti non ricorrentiiii) Rivalutazioni dei contratti di locazione detenuticome leasing finanziarioiv) Rivalutazioni trading properties | ||||||
| NAV diluito al Fair Value | 78.095 | 76.489 | 78.095 | 76.489 | 78.095 | 76.489 |
| Esclude: | ||||||
| v) Imposte differite in relazione a Utili da FV suinvestimenti immobiliarivi) Fair value degli strumenti finanziarivii) Avviamento risultante da imposte differite | ||||||
| viii.a) Avviamento come da Bilancio IFRS | ||||||
| viii.b) Immobilizzazioni immateriali come daBilancio IFRS | (12) | (37) | ||||
| Include:ix) Fair value del debito a tasso fisso | 313 | 2.532 | ||||
| x) Rivalutazioni di Immobilizzazioni immateriali al FVxi) imposte su trasferimenti di immobili | ||||||
| NAV | 78.095 | 76.489 | 78.083 | 76.452 | 78 408 | 79.021 |
| Numero di azioni completamente diluito | 22.025.109 | 22.025.109 | 22.025.109 | 22.025.109 | 22.025.109 | 22.025.109 |
| NAV per azione | 3,55 | 3,5 | 3,55 | 3,5 | 3,6 | 3,6 |
Tabella 19
L'NRV/NAV risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2023 per effetto della variazione positiva del patrimonio netto che si incrementa a seguito del Risultato netto consuntivato pari a 1.614 migliaia di Euro; per lo stesso motivo anche l'NTA si incrementa rispetto al risultato dello stesso periodo dell'esercizio precedente. La differenza tra tale ultimo indicatore e l'NRV è relativa all'esclusione delle immobilizzazioni immateriali iscritte nel bilancio.
L'NDV risulta in decremento rispetto all'esercizio precedente di circa lo 0,78%. Tale variazione, oltre a quanto indicato sopra, riflette il minore effetto positivo, rispetto allo scorso anno, della valutazione al Fair Value del debito finanziario, determinato attualizzando i flussi a un tasso composto da un tasso base, desunto dalla struttura a termine dei tassi, e dallo spread di "mercato".
Ciò è dovuto alla diversa composizione dei debiti finanziari che, rispetto allo scorso anno come sopra riportato, si sono ridotti a seguito del rimborso del finanziamento di CPI e per l'utilizzo di una curva del tasso e del tasso spread di mercato aggiornata con le condizioni in essere al 31 dicembre 2024.


$\frac{1}{3}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{3}$
Nella tabella seguente si riporta l'indicatore Epra LTV che viene confrontato con quello rilevato al 31 dicembre 2023. L'indicatore è ottenuto rapportando l'indebitamento netto del Gruppo al valore di mercato degli asset detenuti dal Gruppo e misura la sostenibilità dell'indebitamento finanziario connesso al patrimonio immobiliare.
| Tabella 20 | |
|---|---|
| ------------ | -- |
| Consolidamento proporzionale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| EPRALTV | Valori diGruppo | Partecipazioni in PartecipazioniJoin Venture | rilevanti | Partecipazionidi minoranza | Aggregato31/12/2024 | Aggregato31/12/2023 |
| Include:Finanziamenti da Istituzioni FinanziarieCambiali finanziarieStrumenti Ibridi (inclusi Titoli Convertibili,Azioni Privilegiate, Opzioni, Perpetuals | 6.764 | 6.764 | 62764 | |||
| Bonds)Prestiti obbligazionariStrumenti derivati su valute (futures, swaps,options and forwards) | ||||||
| Debiti correnti nettiImmobili ad uso strumentale (debito)Conti correnti (con caratteristiche di equity)Escluso: | 1.000 | 1,000 | 743 | |||
| Disponibilità liquide | 8.195 | 8.195 | 5742 | |||
| Indebitamento netto (a) | (431) | 0,0 | 0.0 | 0,0 | (431) | 57.766 |
| Include: | ||||||
| Immobili ad uso strumentaleInvestimenti immobiliari al fair value | 1.66675.061 | 1.666 | 1.723 | |||
| Immobili destinati alla venditaImmobili a sviluppo | 45.500 | 75.06145.500 | 130.067 | |||
| Attività immateriali | ||||||
| Crediti correnti netti | ||||||
| Attività finanziarie | ||||||
| Totale valore investimenti immobiliari (b) | 122.226 | 0,0 | 0.0 | 0.0 | 122.226 | 131.790 |
| LTV(a/b) | $-0.4%$ | 0.0% | 0.0% | 0.0% | $-0.4%$ | 43.8% |
L'EPRA LTV si attesta al -0,4% (rispetto al 43,8% rilevato a dicembre 2023) risultando in aumento di oltre 40 p.p. per l'effetto combinato derivante dalla riduzione dell'indebitamento netto e dalla riduzione del valore degli Investimenti immobiliari che riflette gli effetti dell'adeguamento del valore al fair value.

Di sequito si riportano l'EPRA Net Initial Yield (NIY) e l'EPRA "topped-up" NIY:
Tabella 21
| EPRA NIY and 'topped-up' NIY (Euro/000) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Valore di mercato del portafoglio interamente posseduto | 120.561 | 130.067 | |
| Valore di mercato del portafoglio posseduto parzialmente (share of JVs/Funds) | |||
| Attività possedute per la vendita (incluse quelle possedute parzialmente) | |||
| Meno: Immobili di sviluppo | |||
| Valore di mercato del portafoglio complessivo | 120.561 | 130.067 | |
| Stima dei costi di trasferimento | |||
| Valore di mercato del portafoglio immobiliare | в | 120.561 | 130.067 |
| Canoni di locazione lordi annualizzati | 6.658 | 6.436 | |
| Costi immobiliari non recuperabili | (1.293) | (1.140) | |
| Canoni di locazione netti annualizzati | A | 5.365 | 5.295 |
| Più: Incrementi per variazioni di canoni a regime ed altri incentivi temporanei aiconduttori | 667 | 671 | |
| Canoni di locazione netti "Topped-up" annualizzati | c | 6.032 | 5.966 |
| EPRANIY | A/B | 4.4% | 4,1% |
| EPRA "topped-up" NIY | C/B | 5,0% | 4.6% |
Il NIY è ottenuto rapportando i redditi da locazione di fine periodo annualizzati (comprensivi di ricavi variabili e temporanei), al netto dei costi operativi non recuperabili, con il valore di mercato del patrimonio immobiliare, al netto degli immobili in via di sviluppo. I redditi da locazione annualizzati comprendono tutte le rettifiche che la società è contrattualmente legittimata a considerare alla data di chiusura di ogni esercizio (indicizzazione e altre variazioni). Il Patrimonio Immobiliare da considerarsi ai fini del NIY include: (i) gli immobili interamente detenuti: (ii) eventuali immobili detenuti in Joint ventures e (iii) gli immobili detenuti per trading. Non sono ricompresi gli immobili in via di sviluppo e i terreni (investimenti immobiliari in sviluppo).
L'EPRA Topped-up NIY è un indice di misurazione delle performance ottenuto rettificando l'EPRA Net Initial Yield con i redditi da locazione di fine periodo annualizzati (comprensivi di ricavi variabili e temporanei) e a regime, ossia escludendo eventuali incentivi temporanei (quali riduzioni del canone e step up).
La variazione in aumento degli indici è riconducibile all'effetto combinato derivante dalla riduzione del valore del portafoglio immobiliare, per le ragioni dette in precedenza, e dall'aumento dei canoni di locazione annualizzati.
L'EPRA vacancy rate, calcolato come da indicazioni Epra sugli immobili non oggetto di sviluppo, risulta anche al 31 dicembre 2024 pari a zero in quanto il portafoglio immobiliare presenta una percentuale di occupancy del 100%.
| Tabella 22 | |
|---|---|
| ------------ | -- |


Sebbene la crescita dei ricavi rispetto al periodo precedente sia inferiore al 5%, nella tabella seguente si riporta comunque la riconciliazione dei canoni di locazione registrati nel 2024 e nel 2023 sulla base dei canoni calcolati a parità di perimetro di riferimento4 (asset presenti per l'intero periodo dell'anno in corso e di quello precedente), tenuto conto della destinazione d'uso degli immobili e della loro ubicazione.
| Like for like rent (Euro/000) | immobili per attivitàcommerciale | immobili per attivitàdirezionale | immobili per attivitàalberghiera | variazione perimetro.portafoglio immobiliare | totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Canoni da locazione 31 dicembre 2023 | 3.904 | 2.284 | ū | Ũ | 5,188 |
| Canoni di immobili acquisiti/ceduti nel 2023Canoni di immobili acquisiti/ceduti nel 2024 | 0 | 0 | |||
| Canoni like for like 31 dicembre 2023 (B)Nuovi contratti sottoscrittiContratti chiusi | 3.904 | 2.284 | o | o | 6.1880 |
| Rinegoziazione | o | ||||
| InflazioneAltri movimentiCanoni like for like 31 dicembre 2024 (A)Canoni di immobili acquisiti/ceduti nel 2023Canoni di immobili acquisiti/ceduti nel 2024 | 63(55)3.912 | 23882.394 | o | 0 | 86336.307 |
| Canoni da locazione 31 dicembre 2024 | 3.912 | 2.394 | o | 0 | 6.307 |
| like for like (A) - (B)like for like rental Growth % | 80.2% | 1104,8% | ٥N/A | oN/A | 1181.9% |
Tabella 23
| Like for like rents (Euro/000) | Milano | Roma | Altre citta | variazione perimetroportafoglio immobiliare | totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Canoni da locazione 31 dicembre 2023 | 3,910 | 1.315 | 963 | ß | 6.188 |
| Canoni di immobili acquisiti/ceduti nel 2023 | O | o | 0 | ||
| Canoni di immobili acquisiti/ceduti nel 2024 | а | 0 | |||
| Canoni like for like 31 dicembre 2023 (8)Nuovi contratti sottoscritti | 3.910 | 1.315 | 963 | 6.188 | |
| Contratti chiusi | |||||
| Rinegoziazione | |||||
| Inflazione | 63 | 18 | 4 | 86 | |
| Altri movimenti | 33 | 33 | |||
| Canoni like for like 31 dicembre 2024 (A)Canoni di immobili acquisiti/ceduti nel 2023Canoni di immobili acquisiti/ceduti nel 2024 | 4.006 | 1.333 | 967 | o | 6,307 |
| Ω | |||||
| Canoni da locazione 31 dicembre 2024 | 4.006 | 1.333 | 967 | ß | 6.307 |
| like for like (A) - (B)like for like rental Growth % | 96 | 18 | 4 | ۵ | 118 |
| 2.5% | 1,4% | N/A | N/A | 1 ዓን. |
Il like for like rental growth è calcolato sulla base dei canoni di locazione contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 16. I canoni di locazione relativi al portafoglio immobiliare hanno subito un incremento non significativo pari all'1,9% dovuto principalmente alle variazioni per adeguamento ISTAT e ad altri movimenti di natura residuale.
Nel corso dell'esercizio 2024 non sono stati effettuati nuovi investimenti da parte di Next Re SIIQ. Come già illustrato, in data 20 dicembre 2024 la Società ha sottoscritto un contratto di compravendita con Zeta Investment S.r.I., relativo al suddetto immobile per un prezzo di vendita pari a 45,5 milioni di Euro; gli effetti della cessione, relativi inter alia al trasferimento della proprietà e del possesso dell'immobile, sono subordinati alla condizione sospensiva del mancato esercizio della prelazione, eventualmente spettante secondo la valutazione degli organi competenti, ai sensi dell'articolo 60 del D. Lgs. n. 42/2004, al Ministero per i beni e le
4 il portafoglio immobiliare include i seguenti immobili: Roma, via Zara (Euro 13.760 migliaia), Roma, via Cortese (Euro 4.700 migliaia), Milano, via Spadari (Euro 45.500 migliaia), Milano, C.so San Gottardo (Euro 15.900 migliaia), Milano, via Cuneo (Euro 26.400 migliaia), Bari, via Dioguardi (Euro 14.300 migliaia).

attività culturali e, ai sensi dell'articolo 63, terzo comma del medesimo decreto, alla Regione o ad altro Ente Pubblico Territoriale interessato.
Ulteriori informazioni sugli investimenti immobiliari
In accordo con EPRA Best Practices Recommendations aggiornato a settembre 2024, si riportano gli investimenti in capital expenditure effettuati negli ultimi due esercizi:
| Capital expenditure - EUR/000 | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Acquisizioni | ||
| Sviluppo | $\blacksquare$ | |
| Investimenti immobiliari | 1.098 | |
| incremento superfici affittabili | 356 | |
| No Incremento superfici affittabiliIncentivi ai conduttori | 742 | |
| Altre tipologie di spese non allocate | ||
| Interessi capitalizzati (se applicabile) | ||
| Total CapEx | 1.098 | |
| Conversione da competenza a cassa | ||
| Total CapEx on cash basis | 1.098 |
Tabella 24
I costi sostenuti dalla Società nel corso del 2024 sono classificati tra quelli non ad incremento delle superfici affittabili e fanno riferimento all'ultima rata degli oneri riferiti all'intero immobile di Milano via Spadari, in relazione al quale nel corso del 2021 è stato avviato insieme ai proprietari delle altre unità immobiliari un importante programma di investimento sulle porzioni comuni del complesso relativo alla riqualificazione delle superfici comuni dell'immobile - facciate, portineria, collegamenti verticali.
Non sono presenti Joint Ventures nel Gruppo.
L'estimate Rental Value of Vacant Space è riportato nel paragrafo precedente relativo all'Epra Vacancy Rate.
Per i criteri contabili adottati per le varie categorie di immobili si rimanda a quanto illustrato nelle Note esplicative 1 e 2 dei prospetti contabili consolidati.
Con riferimento, invece, alla valutazione del portafoglio immobiliare, alla scelta degli esperti indipendenti ed ai criteri di valutazione utilizzati, si rimanda al paragrafo "Il portafoglio immobiliare" della Relazione sulla Gestione e al paragrafo Uso di stime e assunzioni riportato nelle Note esplicative al bilancio consolidato.


COPIA SU SUPPORTO INFORMATICO CONFORME AL DOCUMENTO ORIGINALE SU SUPPORTO CARTACEO AI SENSI DELL'ART. 22 COMMA 5 DECRETO LEGISLATIVO N. 82/2005 CHE SI TRASMETTE AD USO REGISTRO IMPRESE.
$\sim 10^{-10}$

3. BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO NEXT RE SIIQ S.P.A.
Prospetti contabili consolidati
I prospetti contabili consolidati sono redatti in unità di Euro.

Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
| Nota | 31/12/2024 | di cui conparticorrelate | 31/12/2023 | di cui conparti correlate | |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Investimenti immobiliari | 1 | 75.060.543 | 0 | 130.066.859 | 0 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 2 | 1.685.133 | 0 | 1749.117 | 0 |
| Diritti d'uso | 3 | 81.769 | 0 | 51.046 | 00 |
| Attività immateriali | 4 | 12.224 | 00 | 39.5722.471.161 | 0 |
| Altre attività non correntiTotale attività non correnti | 5 | 1.549.68578.389.354 | 0 | 134.377.755 | 0 |
| Attività correnti | |||||
| Crediti e altre attività correnti | 6 | 443.999 | 0 | 813.488 | 0 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 7 | 8.194.882 | 0 | 5 741.857 | 0 |
| Totale attività correnti | 8.638.881 | 0 | 6.555.345 | 0 | |
| Attività in dismissione | 8 | 45.513.885 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE ATTIVO | Albert 1 | 132.542.120 | 引き物75 | 0 140.933.100 | $\bf{0}$ |
| PATRIMONIO NETTO | |||||
| Capitale sociale | 63.264.528 | o | 63.264.528 | 0 | |
| Riserva da sovrapprezzo | 22.931.342 | O | 22.931.342 | 0 | |
| Altre riserve | 12.457.956 | 0 | 12.458.219 | 0 | |
| Utili/(Perdite) portati a nuovo | (22.229.038) | 0 | (12.780.995) | ٥ | |
| Altre componenti di conto economico complessivo | 56.095 | 0 | 55.530 | 0 | |
| Utili/(Perdite) dell'esercizio | 1.614.479 | 0 | (9,439.618) | 0 | |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 78.095.362 | o | 76.489.0060 | o0 | |
| Patrimonio netto di terziTOTALE PATRIMONIO NETTO | 9. | 078.095.362 | 00 | 76.489.006 | 0.그 대학자 |
| PASSIVO | |||||
| Passività non correnti | |||||
| Benefici per i dipendenti | 10 | 26.525 | 19.8210 | 0 | |
| Fondi rischi | 11 | 35.043 | 26.9710 | 0 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 12 | 6.335.145 | 6.274.622 | 62.333.612 61.809.161 | |
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 13 | 0 | 17.7260 | 0 | |
| Totale passività non correnti | 6.396.713 | 6.274.622 | 62.398.130 61.809.161 | ||
| Passività correnti | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 12 | 509.231 | 489.4040 | 0 | |
| Debiti commerciali e altri debiti | 13 | 1 443.5341.952.765 | 619.154619.154 | 1.556.5602.045.964 | 576.948576.948 |
| Totale passività correnti | |||||
| Passività collegate ad attività in dismissione | 14 | 46.097.280 | 0 | 00 | |
| TOTALE PASSIVO | 54.446.758 | 6.893.776 | 64.444.094 62.386.109 | ||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 132.542.120 | 6.893.776 140.933.100 62.386.109 | |||
| 62 |

Prospetto consolidato dell'Utile/Perdita d'esercizio
| Nota | 31/12/2024 | di cui conparticorrelate | 31/12/2023 | di cui conparti correlate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da locazione | |||||
| Costi inerenti il patrimonio immobiliare | 15 | 6.475.783 | 0 | 6.385.770 | 0 |
| Ricavi netti da locazione | 16 | (1.462.136) | 0 | (1.284.938) | $\mathbf 0$ |
| 5.013.647 | 0 | 5.100.832 | 0 | ||
| Costi del personale | (668.703) | 0 | (2.680.184) | 0 | |
| Salari e stipendi | (331.761) | 0 | (501.945) | 0 | |
| Oneri sociali | (152.729) | 0 | (165.591) | 0 | |
| Trattamento di fine rapporto | (22.809) | $\bf{0}$ | (32.895) | 0 | |
| Altri costi del personale | (161.404) | 0 | (1.979.753) | 0 | |
| Costi generali | (2.126.606) | (1.256.629) | (2.881.900) | (1.522.496) | |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | (110.882) | 0 | (111.875) | 0 | |
| Totale costi di funzionamento | 17 | (2.906.191) | (1.256.629) | (5.673.959) | (1.522.496) |
| Altri ricavi e proventi | 18 | 30 479 | 0 | 5.301 | |
| Altri costi e oneri | 19 | (190.065) | 0 | (184.917) | 0$\mathbf 0$ |
| Totale altri ricavi e proventi/ altri costi e oneri | (159.586) | 0 | (179.616) | 0 | |
| Rivalutazioni di immobili | 743.684 | 0 | 624.211 | 0 | |
| Svalutazioni di immobili | (11.394.284) | 0 | (7.598.319) | $\mathbf 0$ | |
| Rivalutazioni/ (Svalutazioni) di immobili | 20 | (10.650.600) | 0 | (6.974.108) | O |
| Reddito operativo | (8.702.730) | (1.256.629) | (7.726.851) | (1.522.496) | |
| Proventi finanziari | 21 | 11.682.566 | 11.532.281 | 40.407 | O |
| Oneri finanziari | 21 | (1.383.083) | (1.341.899) | (1.500.494) | (1.349.000) |
| Risultato ante imposte | |||||
| Imposte | 1.596.753 | 8933753 | (9.186.938) | (2.871.496) | |
| 22 | 17.726 | 0 | (252.680) | 0 | |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 1.614.479 | 8.933.753 | (9.439.618) | (2.871.496) | |
| Utile/(Perdita) Di Gruppo | 1.614.479 | 8.933.753 | (9.439.618) | (2.871.496) | |
| Utile/(Perdita) Di Terzi | $\Omega$ | 0 | o |
Si rimanda a Prospetto dell'Utile/(Perdita) per azione consolidato per la presentazione dell'Utile per azione base e diluito e alla relativa nota esplicativa (24).
$\bar{a}$

Prospetto consolidato delle Altre componenti di conto economico complessivo
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Utile/ (Perdita) dell'esercizio | 1.614.479 | (9.439.618) |
| Utili/(Perdite) attuariali (*) | 565 | 13.631 |
| Totale Altre componenti di conto economico complessivo | 565 | 13.631 |
| Totale utile/(perdita) complessiva | 1.615.044 | (9.425.987) |
| Totale utile/(perdita) complessiva di Gruppo | 1.615.044 | (9.425.987) |
| Totale utile/(perdita) complessiva di Terzi | Ü |
(*) voci non riclassificabili a conto economico

WANEXT
Bilancio consolidato del Gruppo NEXT RE SIIQ S.p.A.
Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato
| Note | Capitalesociale | sovrapprezzoRiservaazioni | Riserva dafair value | RiservaIeqale | Mire riserve | (perdite)a nuovoUnii | Altrecomponentidi Contoeconomicocomplessivo | Utile (Perdita)d'esercizio | TotalePatrimonioRetto diGruppo | Patrimonionetto diterzi | TotalePatrimonionetto | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2023 | 63.264.528 | 22.931.342 | 8.545.384 | 7.143.917 | (3.577.649) | (12.785, 995) | 41.899 | 351,567 | 85.914.993 | 85.914.993 | ||
| Jestinazione risultato 2022 | 328989 | 17.578 | 5.000 | (351567) | ||||||||
| Altre componenti del risultato | ||||||||||||
| economico complessivo | 13.63 | 13.631 | 13.631 | |||||||||
| Jtile/(Perdita) dell'esercizio | (9.439.618) | (9.439.618) | (9439.618) | |||||||||
| Totale utile/perdita complessiva | 13.631 | (9.439.618) | (9.425.987) | 9.425.987 | ||||||||
| Utile/(Perdita) Di Terzi | ||||||||||||
| Saldo al 31/12/2023 | 63.264.528 | 22.931.342 | 8.874.373 | 7.161.495 | (3.577.649) | (12.780.995) | 55.530 | (9.439.618) | 76.489.006 | 76.489.006 |
| Note | Capitalesociale | sovrapprezzoRiservaazioni | serva daair value | Riservalegale | lire riserve | a nuovo(perdite)Utili | samplessivocomponentídi ContoeconomicoAltre | Jule (Perdita)d'esercizio | TotalePatrimonionetto diGruppo | oinomiasnetto diterzi | PatrimonioTotalenetto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saido al 01/01/2024 | 63.264.528 22.931.342 | 8.874.373 | 7.161 495 | (3.577.649) | (12.780.995) | 55.530 | (9.439.618) | ||||
| Destinazione risultato 2023 | 76.489.006 | 76.489.00 | |||||||||
| (9.439618) | 9.439.618 | ||||||||||
| Deconsolidamento Fidelio Engineering S.r.l.ltre componenti del risultato | (263) | (8.425) | (8.688) | (8.683) | |||||||
| economico complessivo | |||||||||||
| Hile/(Perdita) dell'esercizio | 565 | 565 | 565 | ||||||||
| 1.514479 | 1.614.479 | 1.614.479 | |||||||||
| Totale utile/perdita complessiva | 565 | 1.614.479 | 615.044 | 1.615.044 | |||||||
| Jtile/(Perdita) Di Terzi | |||||||||||
| Saldo al 31/12/2024 | 63.264.528 22.931.342 | ||||||||||
| 8.874.373 | 161232 | (3577.649) | 22229.038) | 56.095 | 1,614,479 | 78.095.362 | 78.095.362 |
医皮质 医阿里氏病 医阿里氏病

Rendiconto finanziario consolidato
| 31/12/2024 | di cui conparticorrelate | 31/12/2023 | di cui con-particorrelate | |
|---|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 1.596.753 | 8.933.753 | (9.186.938) | (2.871.496) |
| Rettifiche: | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 110.882 | 0 | 111.875 | 0 |
| (Rivalutazioni)/Svalutazioni di immobili (non realizzate) | 10.650.600 | o | 6.974.108 | 0 |
| Proventi finanziari | (11.682.566) | (11.532.281) | (40.407) | n |
| Oneri finanziari | 1.383.083 | 1.341.899 | 1.500.494 | 1.349.000 |
| Oneri finanziari pagati | (45.505) | 0 | (94.227) | 0 |
| Proventi finanziari incassati | 120.520 | 1.948 | 2.838 | O |
| Accantonamento benefici a dipendenti e fondi rischi | 58.896 | 0 | 27.878 | ٥ |
| Flusso di cassa generato dalla gestione | 2.192.663 | (1.254.681) | (704.379) | (1.522.496) |
| Imposte (al netto della quota riferita alla fiscalità differita) | 0 | 0 | (64.036) | O |
| Flusso di cassa generato dalla gestione al netto delle imposte | 2.192.663 | (1.254.681) | (768.415) | (1.522.496) |
| Altre attività/altre passività | 795.212 | 42.206 | (1.386.836) | (242.110) |
| Variazione crediti commerciali | 17.812 | 0 | (81.984) | |
| Variazione debiti commerciali | (401.964) | 42.206 | (513.688) | (242110) |
| Variazione altre attività correnti | 325.636 | 0 | 172.426 | o |
| Variazione altre passività correnti | (69.103) | 0 | (935.585) | 0 |
| Variazione altre attività non correnti | 921.476 | 0 | (35.577) | 0 |
| Variazione crediti tributari | 23.106 | 0 | 197.957 | 0 |
| Variazione debiti tributari | (21.751) | 0 | (137.023) | 0 |
| Variazione fondo trattamento di fine rapporto | 0 | o | (53.362) | 0 |
| Flusso di cassa prima dell'attività di investimento e dell'attività finanziaria | 2.987.875 | (1.212.475) | (2.155.251) | (1.764.606) |
| Attività di investimento e disinvestimento | 45.287.601 | 4.569 | (371.721) | 0 |
| (Incremento)/decremento di immobili | 45.283.032 | 0 | (915.298) | 0 |
| (Incremento)/decremento strumenti finanziari | 0 | 0 | 543.577 | 0 |
| Deconsolidamento Fidelio Engineering S.r.l. | 4.569 | 4.569 | 0 | 0 |
| Attività Finanziaria | (45.822.451) | (45.350.000) | (6.789.683) | 0 |
| Decremento debiti finanziari | (45.822.451) | (45.350.000) | (6.789.683) | 0 |
| Disponibilità liquide generate nell'esercizio Nota 23. | 2.453.025 | (46.557.906) | (9.316.655) | (1.764.606) |
| Disponibilità liquide iniziali | 5.741.857 | 15.058.512 | ||
| Disponibilità liquide finali** | 8.194.882 | 5.741.857 |
(**)La voce include depositi vincolati fruttiferi aventi scadenza il 5 marzo 2025 per 3.504 migliaia di Euro e depositi cauzionali rilasciati dai clienti a garanzia di contratti di locazione pari a 150 migliaia di Euro


$\frac{1}{4}$
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
Utile (perdita) per azione consolidato
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) del periodo | 1.614.479 | (9.439.618) |
| N. medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione | 21.987.004 | 21.987.004 |
| Utile (perdita) per azione base Nota 24. | 0.0734 | $-0.4293$ |
| in beneficial and a state of the MAC as a state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of th | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| Utile/(Perdita) del periodo | 1.614.479 | (9.439.618) |
| N. medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile diluito per azione | 21.987.004 | 21.987.004 |
| Utile (perdita) per azione diluito Nota 24. | 0.0734 | $-0.4293$ |
$\frac{1}{2}$

Note esplicative
INFORMAZIONI GENERALI
NEXT RE SIIQ S.p.A. (di seguito anche "NEXT RE", la "Società" o la "Capogruppo") con sede legale in Roma, via Zara 28, con Codice Fiscale, numero di Iscrizione Registro Imprese di Roma e Partita IVA 00388570426, numero REA RM-1479336, è una società di investimento immobiliare, costituita in Italia, con azioni quotate sul mercato Euronext Milan ("EXM") organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
NEXT RE SIIQ S.p.A. è controllata e soggetta all'attività di Direzione e Coordinamento di CPI Property Group S.A., Per maggiori informazioni si rimanda al capitolo Attività di Direzione e Coordinamento.
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo NEXT RE era composto unicamente dalla NEXT RE, capogruppo, e dalla controllata al 100% Fidelio Engineering S.r.l..
In data 19 marzo 2024 si è perfezionata la cessione delle quote della società controllata al 100% Fidelio Engineering S.r.l.; per i dettagli dell'operazione si rimanda al paragrafo Operazione con parti correlate incluso nella Relazione sulla gestione.
Al 31 dicembre 2024 la Società non risulta più essere una capogruppo in quanto il controllo sulla Fidelio Engineering S.r.l. è venuto meno nel corso del periodo di reporting. Il presente bilancio consolidato illustra gli effetti del deconsolidamento della richiamata partecipata nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria, nel Rendiconto finanziario, nel Prospetto delle variazioni del patrimonio netto nonché gli effetti economici derivanti dall'operazione nel prospetto dell'Utile/(Perdita) dell'esercizio secondo quanto previsto dall'IFRS 10 (B-98).
Pertanto, i valori del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 rappresentano la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della sola NEXT RE.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 di NEXT RE è stato predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards - IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.).
Il Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2025 ha autorizzato la pubblicazione del presente bilancio consolidato.
Il bilancio consolidato è sottoposto a revisione legale da parte di EY S.p.A. ai sensi dell'articolo 14 del D.Lgs. nº 39 del 27 gennaio 2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014 in base all'incarico conferito dall'Assemblea degli azionisti del 26 aprile 2021 e attribuito ai sensi del Decreto Legislativo del 27 gennaio 2010 n. 39, con una durata di nove esercizi (2021-2029).
In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del D. Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio consolidato è redatto utilizzando l'Euro come valuta funzionale. Gli importi del bilancio consolidato sono esposti in Euro. Gli arrotondamenti dei dati contenuti nelle note al bilancio sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria e del prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le note esplicative al bilancio consolidato sono redatte in migliaia di Euro, salvo diversa indicazione.
Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori, infatti, hanno valutato che non sussistono incertezze in merito alla capacità della Società di operare in continuità aziendale in quanto:
- il bilancio al 31 dicembre 2024 chiude con un saldo di disponibilità liquide pari a 8.195 migliaia di Euro; $\ddot{\phantom{a}}$
- nell'esercizio 2024 sono stati anticipatamente realizzati taluni obiettivi del Piano Industriale 2024-2028 avviando il processo di rotazione del portafoglio immobiliare esistente e l'importante riduzione dell'esposizione debitoria altrimenti in scadenza nel primo semestre 2026;
- in data 12 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione ha aggiornato il documento di planificazione strategica approvando le previsioni del Piano Industriale per il periodo 2025-2029 che prevedono una crescita dimensionale realizzata attraverso aumenti di capitale in natura e il/rimborso devdebiti finanziari

$\bar{\Omega}$ .
l.
$\hat{\mathbf{r}}$
t, ţ.
in scadenza nel 2025 e 2026, arrivando alla chiusura dell'esercizio 2026 senza esposizione né verso banche né verso il socio CPI PG;
sempre in data 12 marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proiezioni economicofinanziarie nello scenario inerziale cd. steady-state per il periodo 2025-2029 che prevedono risultati e flussi di cassa operativi positivi anche in assenza dell'implementazione dei suddetti driver e delle opzioni strategiche declinate dal Piano Industriale.
PRINCIPI DI NUOVA APPLICAZIONE
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1º gennaio 2024. La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore. Diverse modifiche ed interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2024 ma le stesse non hanno avuto impatto sul bilancio consolidato.
SCHEMI DI BILANCIO ADOTTATI DAL GRUPPO E CRITERI BASE
Gli schemi di bilancio e la relativa informativa sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1.
Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 si compone dei seguenti schemi primari:
- Prospetto della Situazione Patrimoniale Finanziaria consolidata, che viene presentato attraverso $\circ$ l'esposizione distinta fra le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti, con la descrizione nelle note per ciascuna voce di attività e passività degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro e oltre i 12 mesi dalla data di riferimento;
- Prospetto consolidato dell'utile o perdita d'esercizio, che presenta separatamente i Costi inerenti il $\Omega$ patrimonio immobiliare che concorrono alla voce "Ricavi netti da locazione" e gli altri costi classificati per natura:
- Prospetto consolidato delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo; $\Omega$
- Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato; $\circ$ $\circ$
- Rendiconto finanziario consolidato, per la redazione del quale è stato utilizzato il metodo indiretto.
Il Bilancio Consolidato include le Note Esplicative, che contengono un elenco dei principi contabili rilevanti e altre informazioni esplicative.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli investimenti immobiliari, gli strumenti e le attività finanziarie e, ove presenti, gli strumenti finanziari derivati e le passività per distribuzioni non monetarie che sono iscritti al fair value.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
I prospetti contabili consolidati sono stati redatti sulla base dei bilanci al 31 dicembre 2024 predisposti dalle società incluse nell'area di consolidamento e rettificati, al fine di allinearli ai principi contabili ed ai criteri di classificazione conformi agli IFRS. Nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2024 rientra esclusivamente NEXT RE SIIQ S.p.A. il cui bilancio d'esercizio è redatto in conformità ai principi contabili IAS/IFRS.
Sono considerate società controllate tutte le società sulle quali il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le attività rilevanti (i.e. le politiche finanziarie e gestionali).
I principi di consolidamento possono essere così sintetizzati:
le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente $\ddot{\phantom{1}}$ trasferito alla Società Capogruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori della Società Capogruppo; tale controllo esiste quando la Società Capogruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività;
- il consolidamento delle controllate è avvenuto con il metodo integrale; la tecnica consiste nel consolidare tutte le poste di bilancio nel loro importo globale, prescindendo cioè dalla percentuale di possesso azionario. Solo in sede di determinazione del Patrimonio Netto e del risultato d'esercizio l'eventuale quota di competenza di terzi viene evidenziata in apposita linea dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico:
- tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui le stesse rappresentino un indicatore di impairment da rilevare a conto economico.
APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO IFRS 5 - ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE - Asset di Milano, via Spadari
Le attività e passività relative all'investimento immobiliare di Milano, via Spadari, sono state trattate come Gruppo in dismissione in accordo con il principio IFRS 5. L'immobile, alla data del 31 dicembre 2024. è di proprietà della Società ed è vendibile nelle attuali condizioni e si ritiene che l'operazione di cessione dell'immobile si perfezionerà nel corso del 2025. In data 20 dicembre 2024, la Società ha stipulato un atto di compravendita ad oggetto l'immobile con una condizione sospensiva che, alla data di bilancio, non risulta verificata, in quanto le parti hanno concordato di subordinare gli effetti della cessione alla condizione sospensiva del mancato esercizio della prelazione sull'immobile in capo al Ministero per i beni e le attività culturali e alla Regione o ad altro Ente Pubblico Territoriale interessato. L'atto prevede la cessione dell'immobile per un corrispettivo pari a 45,5 milioni di Euro oltre imposte. La Società ha acquisito, in via definitiva, il corrispettivo. Si ritiene altamente probabile che la transazione di vendita si realizzerà nel corso del 2025 al verificarsi della condizione sospensiva. Al riguardo, si precisa che, in caso di mancato avveramento della condizione sospensiva, la parte acquirente riceverà il prezzo di vendita direttamente dal soggetto che avrà esercitato il diritto di prelazione e, pertanto, NEXT RE non sarà tenuta a nessuna restituzione del corrispettivo.
Alla luce di quanto indicato le attività e le relative passività riconducibili all'immobile sono state presentate come gruppo in dismissione ai sensi dell'IFRS 5.
Si evidenzia che l'IFRS 5, nel caso di gruppi di attività e passività in dismissione, non modifica la presentazione degli impatti dei criteri di valutazione nel prospetto di conto economico e quindi gli impatti relativi alla valutazione dell'Immobile e delle relative attività sono state registrate nel sub totale "rivalutazioni/(svalutazioni) di immobili".
Nel conto economico dell'esercizio 2024 le voci di ricavi e proventi e di costi e oneri, attribuibili alle attività che costituiscono il gruppo in dismissione, sono stati riclassificati nelle apposite voci di bilancio all'interno delle c.d. continuing operation e, nello stato patrimoniale, le attività e le passività riferibili all'immobile sono state riclassificate tra le Attività in dismissione e le Passività collegate ad attività in dismissione. Nello specifico, nel bilancio al 31 dicembre 2024 sono stati rilevate le seguenti componenti economiche: i) l'adeguamento negativo, iscritto nella voce Svalutazioni di immobili, derivante la valutazione al fair value delle attività pari a 11.394 migliaia di Euro di cui 10.257 relativi all'investimento immobiliare e 1.137 migliaia di Euro relativi alle altre attività afferenti i contratti di locazione dell'immobile oggetto di dismissione, ii) costi connessi alla vendita pari a 169 migliaia di Euro nella voce Costi inerenti il patrimonio immobiliare, iii) accantonamento a fondo rischi per 28 migliaia di Euro iscritto nella voce Altri costi e oneri.
CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI
I principali criteri di valutazione e principi contabili sono esposti di seguito.
Investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari sono rappresentati da proprietà immobiliza possedute al fine di percepire canoni di locazione e/o per l'apprezzamento del capitale investito e non per essere utilizzati nella produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell'amministrazione aziendale.

t.E
Gli investimenti immobiliari sono inizialmente iscritti al costo comprensivo degli oneri accessori all'acquisizione e, coerentemente con quanto previsto dallo IAS 40, sono successivamente valutati al fair value, rilevando a conto economico gli effetti derivanti da variazioni del fair value dell'investimento immobiliare nell'esercizio in cui si verificano.
I costi sostenuti relativi a interventi successivi sono capitalizzati sul valore contabile dell'investimento immobiliare solo quando è probabile che produrranno benefici economici futuri e il loro costo può essere valutato attendibilmente. Gli altri costi di manutenzione e riparazione sono contabilizzati a conto economico quando sostenuti.
Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di un investimento immobiliare sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o dismissione.
L'IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo (exit price) che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
In particolare, nel misurare il fair value degli investimenti immobiliari, secondo quanto disposto dall'IFRS 13, il Gruppo deve assicurare che il fair value rifletta, tra le altre cose, i ricavi derivanti da canoni di locazione correnti e da altre ragionevoli e sostenibili ipotesi che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo della proprietà immobiliare alle condizioni correnti.
Come previsto dall'IFRS 13, la valutazione al fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo (highest and best use) o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
Secondo l'IFRS 13, un'entità deve utilizzare tecniche di valutazione adatte alle circostanze e per le quali siano disponibili dati sufficienti per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e riducendo al minimo l'utilizzo di input non osservabili. Il fair value è misurato sulla base delle transazioni osservabili in un mercato attivo, aggiustato se necessario, in base alle caratteristiche specifiche di ogni singolo investimento immobiliare. Se tale informazione non è disponibile, al fine della determinazione del fair value per la misurazione dell'investimento immobiliare, la Capogruppo utilizza il metodo dei flussi di cassa attualizzati (per un periodo variabile in riferimento alla durata dei contratti in essere) connessi ai futuri redditi netti derivanti dall'affitto dell'immobile e al termine di tale periodo si ipotizza che l'immobile sia venduto.
Gli investimenti immobiliari sono valutati semestralmente da società di valutazione esterne e indipendenti, dotate di adeguata e riconosciuta qualificazione professionale e di una recente esperienza sulla locazione e sulle caratteristiche degli immobili valutati. Si rimanda al successivo paragrafo "Utilizzo di stime e assunzioni" per maggiori dettagli.
Gli immobili detenuti in locazione finanziaria posseduti al fine di percepire canoni di locazione e/o per l'apprezzamento del capitale investito sono classificati come investimenti immobiliari e valutati al fair value.
Con riferimento al cambiamento climatico il Gruppo ha avviato un percorso di integrazione delle tematiche ESG nel proprio modello di business nell'ambito del quale è in corso un'attenta analisi dei propri asset, volta ad identificare i potenziali interventi atti alla riduzione degli impatti ambientali degli stessi. Le modalità di determinazione del fair value sono allineate alle richieste degli standard, oltre che alle best practice e riflettono le considerazioni effettuate dai partecipanti al mercato.
Le valutazioni immobiliari condotte dall'esperto indipendente tengono conto degli elementi chiave che contribuiscono all'impatto, sui valori immobiliari, del cambiamento climatico che includono: i) l'esposizione alle catastrofi naturali, ii) la sostenibilità energetica, iii) l'adattamento e resilienza degli asset, iv) la regolamentazione e gli standard ESG e v) la consapevolezza crescente degli investitori. Gli impatti di quanto sopra possono variare in base alle caratteristiche geografiche e alle dinamiche del mercato immobiliare locale

e un mercato sempre più sensibile agli standard ESG rappresenta una componente sempre più integrante nelle decisioni di investimento immobiliare. L'esperto indipendente, nel valutare gli aspetti di cui sopra ha concluso di non aver riscontrato rischi specifici per gli asset oggetto di valutazione.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto al netto dei fondi ammortamento, dei contributi in conto impianti e di eventuali perdite di valore.
I costi di manutenzione e riparazione sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale vengono sostenute, ad eccezione di quelle di natura incrementativa che sono capitalizzate sul valore dei beni di riferimento e ammortizzate in relazione alla residua possibilità di utilizzo degli stessi.
Le plusvalenze o minusvalenze derivanti dalla vendita delle immobilizzazioni sono rilevate a conto economico.
I fabbricati ad uso strumentale sono ammortizzati con un'aliquota del 3,33% e considerando una vita utile pari a 30 anni.
Lease - Diritti d'uso e passività finanziarie
Al momento della rilevazione iniziale di un contratto, il diritto d'uso e il debito sono valutati attualizzando i canoni futuri, lungo tutta la durata dei contratto di locazione tenendo altresì conto delle ipotesi di rinnovo dei contratti o di risoluzione anticipata, solo nei casi in cui l'esercizio di tali opzioni è ragionevolmente certo. Al fine di determinare il valore attuale della passività derivante dal lease, il Gruppo ha determinato un tasso incrementale di indebitamento assimilabile al tasso di interesse al quale il locatario si finanzierebbe mediante un contratto con termini e garanzie simili al fine di ottenere un bene dal valore analogo al diritto d'uso in un contesto economico similare.
La Passività derivante dal lease è classificata nella voce Debiti finanziari verso banche e altri finanziatori della situazione patrimoniale-finanziaria con distinzione tra quota corrente e non corrente.
Ai contratti di lease a breve termine e/o di modesto valore non si applica quanto sopra indicato.
Attività immateriali
Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, controllabile, ed è prevedibile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori e dei relativi ammortamenti, calcolati, sistematicamente, in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione secondo quanto previsto dallo IAS 38.
L'ammortamento viene rilevato a partire dal momento in cui l'attività è disponibile per l'uso ovvero è in grado di operare in base a quanto inteso dal Gruppo e cessa alla data in cui l'attività è classificata come posseduta per la vendita o viene eliminata contabilmente.
Le licenze per software acquistate sono iscritte sulla base dei costi sostenuti per l'acquisto e la messa in funzione dello specifico software al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Tali costi sono ammortizzati in base alla loro vita utile. I costi associati allo sviluppo o alla manutenzione dei programmi per computer sono rilevati come costo nel momento in cui sono sostenuti. I costi per lo sviluppo del software per computer rilevati come attività sono ammortizzati nel corso delle loro vite utili stimate.
Attività finanziarie
Classificazione delle attività finanziarie
Le attività finanziarie sono classificate, alla data di rilevazione iniziale, come attività tinanziarie al costo ammortizzato, al fair value rilevato tra le altre componenti di Conto econónico complessivo e al fair value rilevato a Conto economico, sulla base sia del modello di business adottató: del Gruppo sia delle daratteristiche contrattuali dei flussi di cassa dello strumento.


A tal fine, la verifica finalizzata a stabilire se lo strumento generi flussi di cassa rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi (ossia, SPPI) è definita "SPPI test" e viene eseguita a livello di singolo strumento. Il modello di business per la gestione delle attività finanziarie riguarda il modo in cui il Gruppo gestisce le proprie attività finanziarie al fine di generare flussi di cassa. Il modello di business determina se i flussi di cassa deriveranno dall'incasso degli stessi in base al contratto, dalla vendita delle attività finanziarie o da entrambi.
Di seguito una descrizione delle principali caratteristiche delle attività di cui sopra.
1. Attività finanziarie detenute per l'incasso (Categoria 1)
Le attività finanziarie rientranti in questa categoria sono detenute con la finalità di incassarne i flussi di cassa e i flussi di cassa sono rappresentativi del trascorrere del tempo e del rimborso del capitale. Le attività iscritte in questa categoria sono valutate al costo ammortizzato e sono iscritte alla voce Crediti e altre attività.
2. Attività finanziarie detenute per l'incasso e la vendita (Categoria 2)
Le attività finanziarie rientranti in questa categoria sono detenute con la finalità di incassarne i flussi di cassa o di essere cedute e gli stessi sono rappresentativi del trascorrere del tempo e del rimborso del capitale.
Le attività iscritte in questa categoria sono iscritte patrimonialmente al fair value, mentre a conto economico sono iscritte utilizzando il criterio del costo ammortizzato e le variazioni di fair value sono iscritte nelle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo con rigiro a Conto Economico nel momento della loro dismissione e/o svalutazione.
- Attività finanziarie detenute per una finalità diversa delle precedenti (Categoria 3)
Le attività finanziarie che non rientrano in una delle due precedenti categorie, appartengono alla Categoria 3. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value con iscrizione delle variazioni a conto economico e sono iscritte alla voce Attività finanziarie al fair value.
Gli investimenti temporanei di liquidità in OICR, quote di fondi comuni di investimento e derivati ed eventuali strumenti i cui flussi di cassa non sono rappresentativi del solo trascorrere del tempo e del rimborso del capitale, sono valutati al fair value con contropartita il conto economico.
I crediti commerciali e gli altri crediti sono detenuti fino all'incasso in base alle scadenze contrattuali e da un'analisi delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali si è concluso che gli stessi rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato in accordo con l'IFRS 9.
Impairment delle attività finanziarie
L'IFRS 9 richiede che il Gruppo rilevi le perdite su crediti attese su tutte le voci quali finanziamenti e crediti commerciali derivanti dall'attività di locazione, avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o l'intera durata contrattuale dello strumento. La Capogruppo applica l'approccio semplificato registrando le eventuali perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale.
Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13
Il Gruppo determina il fair value in conformità all'IFRS 13 ognì volta che tale criterio di valorizzazione è richiesto dai principi contabili internazionali.
Il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione (c.d. "exit price").
Il fair value delle attività e delle passività è classificato in una gerarchia del fair value che prevede tre diversi livelli, definiti come segue, in base agli input e alle tecniche di valutazione utilizzati per valutare il fair value:
Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici assets o liabilities. Rientrano in questa categoria gli strumenti relativi ad investimenti temporanei di

liquidità in OICR, fondi comuni di investimento, SICAV e portafogli di fondi comuni di investimento con cui il Gruppo opera tramite gestori su mercati attivi;
- Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "Livello 1" ma $\circ$ che sono osservabili direttamente o indirettamente;
- Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati $\Omega$ di mercato osservabili (unobservable inputs). Al 31 dicembre 2024 rientra in questo livello il fair value degli investimenti immobiliari.
Si precisa che la valutazione degli strumenti finanziari può comportare una significativa discrezionalità ancorché si utilizzino, qualora disponibili, prezzi quotati in mercati attivi come migliore stima del fair value di tutti gli strumenti derivati.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide includono: valori in cassa, depositi a vista con banche e altri investimenti altamente liquidi a breve termine. Gli scoperti bancari sono riportati tra i finanziamenti nelle passività correnti all'interno del prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria.
Patrimonio netto
Il capitale sociale rappresenta il valore nominale dei versamenti e dei conferimenti operati a tale titolo dagli azionisti. I costi incrementali direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni o opzioni sono riportati in apposita riserva nel patrimonio netto.
Il costo di acquisto delle azioni proprie è iscritto in riduzione del patrimonio netto; gli effetti delle eventuali operazioni successive tra soci su tali azioni sono anch'essi rilevati direttamente a patrimonio netto.
Pagamenti basati su azioni
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni, regolate con strumenti rappresentativi di capitale del Gruppo, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce Altre riserve, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi.
La stima del fair value delle opzioni considera tutte le condizioni di maturazione relative al mercato, in termini di posizionamento relativo rispetto al Peer Group (market condition). Inoltre, affinché l'importo finale rilevato si basi sul numero di incentivi che effettivamente matureranno, il costo viene rettificato per riflettere sia le condizioni di permanenza in servizio, sia il conseguimento di condizioni c.d. "non di mercato" (non-market condition). Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.
Benefici ai dipendenti
I benefici a dipendenti successivi al rapporto di lavoro (trattamento di fine rapporto) e gli altri benefici a lungo termine sono soggetti a valutazioni di natura attuariale per esprimere il valore attuale del beneficio, erogabile al termine del rapporto di lavoro o successivamente, maturati dai dipendenti alla data della situazione.
Il costo dei benefici previsti ai sensi del piano a benefici definiti è determinato usando il metodo attuariale della proiezione unitaria del credito.
Le rivalutazioni, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, le variazioni nell'effetto del massimale delle attività, esclusi gli importi compresi negli interessi netti sulla passività netta per benefici definiti ed il rendimento delle attività a servizio del piano, sono rilevate immediatamente nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria addebitando o accreditando gli utili portati a nuovo attraverso le altre componenti di conto economico complessivo nell'esercizio in cui sono si manifestano.
Le rivalutazioni non sono riclassificate a conto economico negli esercizi successiv


Il costo relativo alle prestazioni di lavoro passate è rilevato a conto economico alla data più remota tra le sequenti:
- o la data in cui si verifica una modifica o la riduzione del piano;
- o la data in cui si rilevano i costi di ristrutturazione correlati.
Gli interessi netti sulla passività/attività netta per benefici definiti devono essere determinati moltiplicando la passività/attività netta per il tasso di sconto. Il Gruppo rileva le seguenti variazioni dell'obbligazione netta per benefici definiti nel costo del venduto, nelle spese amministrative e nei costi di vendita e distribuzione nel conto economico (per natura):
- o costi per prestazioni di lavoro, comprensivi di costi per prestazioni di lavoro correnti e passate, utili e perdite su riduzioni ed estinzioni non di routine;
- o interessi attivi o passivi netti.
Seguendo tale metodologia la passività iscritta risulta essere rappresentativa del valore attuale dell'obbligazione, al netto di ogni eventuale attività a servizio dei piani, rettificato per eventuali perdite o utili attuariali non contabilizzati.
Fondi rischi ed oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare. Quando il Gruppo ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, l'indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell'attivo se, e solo se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, il costo dell'eventuale accantonamento è presentato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio al netto dell'ammontare rilevato per l'indennizzo.
Se l'effetto del valore del denaro nel tempo è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando la passività viene attualizzata, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
Le attività potenziali non sono rilevate in bilancio e ne viene data informativa quando è probabile che vi sarà un beneficio economico. Tuttavia, se la realizzazione di un ricavo è virtualmente certa, allora l'attività connessa non è un'attività potenziale e la sua rilevazione è appropriata.
Con riferimento al cambiamento climatico non si rilevano, in considerazione del settore di appartenenza, rischi relativi alla necessità di fronteggiare nuovi adempimenti e obblighi normativi. La legislazione introdotta in risposta ai cambiamenti climatici potrebbe dar luogo a nuovi obblighi che prima non esistevano.
Il cambiamento climatico e un eventuale evoluzione normativa potrebbe richiedere di riconsiderare questa ipotesi con la conseguente necessità di rilevare passività precedentemente non iscritte.
Passività finanziarie
I debiti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value (valore equo) al netto dei costi dell'operazione sostenuti, e successivamente valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I finanziamenti sono classificati come passività correnti a meno che il Gruppo non abbia un diritto incondizionato di differire il regolamento della passività per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento del bilancio. Qualora le previsioni dei flussi di cassa generati da una passività finanziaria siano oggetto di revisione/modifica è necessario riflettere il cambiamento di tale modifica ricalcolando il costo ammortizzato della stessa ed imputando eventuali differenze a conto economico.
Le passività finanziarie del Gruppo comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti, inclusi strumenti finanziari e strumenti finanziari derivati.

L'indebitamento finanziario del Gruppo è principalmente rappresentato da finanziamenti verso CPI PG, società che esercita attività di direzione e coordinamento, ed è ragionevolmente prevedibile che l'esposizione finanziaria rimanga, anche nei prossimi esercizi, verso quest'ultima; pertanto, allo stato attuale, non si prevedono finanziamenti che possano contenere clausole che collegano i flussi di cassa contrattuali al raggiungimento di obiettivi legati al clima o che possano influenzare il modo in cui il prestito viene classificato e misurato.
Eliminazione attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. Derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.
Le passività finanziarie sono rimosse dallo stato patrimoniale quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta. Si configura come un'estinzione anche la modifica dei termini contrattuali esistenti, qualora le nuove condizioni abbiano mutato significativamente le pattuizioni originarie e comunque quando il valore attuale dei flussi di cassa che si genereranno dagli accordi rivisti si discostino di oltre il 10% dal valore dei flussi di cassa attualizzati della passività originaria.
Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l'intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività).
Ricavi
I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile, indipendentemente dalla data di incasso. I ricavi sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, tenuto conto dei termini di pagamento contrattualmente definiti ed escludendo sconti, abbuoni e altre imposte sulla vendita.
Di seguito si riportano i criteri di rilevazione dei ricavi distinti per le fattispecie di ricavi del Gruppo:
- ricavi da locazione: sono i ricavi derivanti dalla locazione degli immobili iscritti tra gli investimenti $\circ$ immobiliari ai sensi dello IAS 40 e sono contabilizzati in modo lineare come previsto dall'IFRS 16 (paragrafo 81), criterio rappresentativo della competenza temporale, in base ai contratti di locazione in essere:
- ricavi di vendita di immobili: i ricavi per vendita di immobili sono rilevati a conto economico al netto dei $\circ$ costi di vendita al momento del trasferimento all'acquirente di tutti i rischi e benefici significativi connessi alla proprietà, trasferimento che avviene normalmente alla data di stipula del rogito notarile.
I contributi erogati ai clienti, cd. capex contribution, per lavori di riqualificazione degli immobili sono portati a riduzione dei canoni futuri lungo la durata del contratto.
Costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati come componenti del risultato d'esercizio nel momento in cui sono sostenuti sulla base del servizio reso e quando non hanno requisiti per la contabilizzazione come attività nello stato patrimoniale.
Proventi e Oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari vengono contabilizzati sulla base del criterio della competenza temporale, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli Azionisti a ficevere il pagamento, che normalmente corrisponde con la data dell'Assemblea dei Soci che délibera la loro distribuzione.

Ŧ
Imposte correnti
Le imposte correnti sul reddito sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene contabilizzato nello stato patrimoniale al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali sulla base delle aliquote nominali d'imposta in vigore alla data di bilancio ad esclusione di quelle imputabili direttamente al patrimonio netto, in quanto relative a rettifiche di attività e passività di bilancio imputate direttamente al patrimonio stesso. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi.
La Capogruppo in quanto SIIQ è soggetta ad uno speciale regime di tassazione, ai sensi del quale, tra l'altro, il reddito d'impresa derivante dall'attività di locazione immobiliare è esente dall'imposta sul reddito delle società (IRES) e dall'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e la parte di utile civilistico a esso corrispondente è assoggettato a imposizione in capo agli azionisti in sede di distribuzione dello stesso sotto forma di dividendi. Le imposte sono quindi calcolate sul reddito prodotto dalla gestione non esente.
Imposte differite
In merito alla gestione non esente, le imposte anticipate e differite sono rilevate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali riportabili e sulle differenze temporanee deducibili sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro, anche tenuto conto del regime speciale previsto per le SIIQ, a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, quando vi è un diritto legale di compensazione e quando i tempi di atteso riversamento sono omogenei.
Utile/perdita per azione
L'utile/perdita per azione è dato dal rapporto fra risultato dell'esercizio e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, con l'esclusione delle azioni proprie in portafoglio. L'utile per azioni diluito è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo e tenendo conto, nel calcolo del numero di azioni in circolazione, del potenziale effetto diluitivo derivante dalle opzioni assegnate ai beneficiari dei piani di stock option.
Uso di stime e assunzioni
La redazione della relazione finanziaria annuale comporta per il Gruppo la necessità di effettuare stime e assunzioni che potrebbero influenzare i valori contabili di alcune attività e passività, costi e ricavi, così come l'informativa relativa ad attività/passività potenziali alla data di riferimento.
La stesura del bilancio e delle note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni nella determinazione di alcune attività e passività. I risultati a posteriori che deriveranno dal verificarsi degli eventi potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni considerate sono riviste su base continua e gli effetti di eventuali variazioni sono iscritti immediatamente in bilancio.
Le stime sono utilizzate per la determinazione del fair value degli investimenti immobiliari, degli strumenti finanziari e degli strumenti finanziari derivati. Le stime e le assunzioni si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili e per la maggior parte di tali valutazioni si è fatto ricorso al supporto di esperti indipendenti e consulenti.

La valutazione degli immobili viene effettuata due volte l'anno, in corrispondenza del 30 giugno e 31 dicembre, utilizzando apposite valutazioni redatte da esperti indipendenti e di riconosciuta professionalità e onorabilità.
Gli incarichi per le valutazioni immobiliari sono infatti conferiti soltanto ad esperti che si obbligano ad operare con indipendenza, integrità ed obiettività.
Il Consiglio di Amministrazione di NEXT RE SIIQ S.p.A. del 22 giugno 2022, in ottemperanza alla procedura "Esperti Indipendenti" della Capogruppo, ha affidato alla società Colliers Valuation Italy S.r.l. l'incarico triennale di esperto indipendente per la valutazione semestrale del patrimonio del Gruppo per un corrispettivo pari a 10.000 Euro per la prima valutazione al 30 giugno 2022 e di 6.000 Euro per ciascuna delle successive valutazioni a perimetro costante.
La Capogruppo, oltre a seguire le raccomandazioni delle autorità di vigilanza e le varie best practices di settore, si è dotata di una specifica procedura aziendale che, sulla base della normativa vigente in materia, definisce, inter alia, le regole di selezione e nomina degli esperti indipendenti, prevedendo che possano essere nominati solo quei soggetti che rispondono a predefiniti requisiti di professionalità, indipendenza ed onorabilità.
Le valutazioni da parte dell'Esperto Indipendente sono eseguite per singolo immobile adottando criteri di valutazione compatibili con le previsioni dell'IFRS 13 e di seguito illustrati:
- o Metodo Comparativo (o del Mercato): si basa sul confronto fra la Proprietà e altri beni con essa comparabili, recentemente compravenduti e/o locati o correntemente offerti sullo stesso mercato o su piazze concorrenziali.
- o Metodo Reddituale: prende in considerazione due diversi approcci metodologici.
- Capitalizzazione Diretta: si basa sulla capitalizzazione, ad un tasso dedotto dal mercato immobiliare, dei redditi netti futuri generati dalle proprietà;
- Metodo dei Flussi di Cassa Attualizzati (DCF, Discounted Cash-Flow), basato:
- a) Sulla determinazione, per un periodo di n. anni, dei redditi netti futuri derivanti dalla locazione della proprietà;
- b) Sulla determinazione del Valore di Mercato della proprietà mediante la capitalizzazione in perpetuità, alla fine di tale periodo, del reddito netto;
- c) Sull'attualizzazione alla data della Valutazione dei redditi netti (flussi di cassa).
I suddetti metodi sono applicati singolarmente a ciascun immobile o combinati l'uno con l'altro, in funzione delle specificità dello stesso. Le valutazioni sono effettuate nel presupposto del massimo e migliore utilizzo (highest and best use) degli immobili valutati, ciò considerando, tra tutti gli usi tecnicamente possibili, legalmente consentiti e finanziariamente fattibili soltanto quelli potenzialmente in grado di conferire alle proprietà stesse il massimo valore. Il massimo e migliore utilizzo viene determinato sulla base di considerazioni specifiche in funzione delle caratteristiche tipologiche/localizzazione/urbanistiche dell'immobile valutato e del mercato immobiliare di riferimento.
Nella determinazione dei tassi di capitalizzazione ed attualizzazione utilizzati nella valutazione dei singoli immobili si tiene conto:
- o del tipo di conduttore attualmente occupante l'immobile o responsabile del rispetto degli obblighi di locazione ed i possibili occupanti futuri degli immobili vacanti, nonché la percezione generale del mercato della loro affidabilità creditizia;
- $\circ$ della ripartizione delle responsabilità assicurative e di manutenzione tra locatore e locatario;
- o della vita economica residua dell'immobile.
Le modalità operative di valutazione periodica degli immobili sono regolate da una apposita procedura interna che disciplina tutte le attività del processo: dalla selezione e nomina dei periti, alla documentazione che viene trasmessa agli stessi, ai metodi di valutazione, al sopralluogo degli immobili óggetto di valutazione, alle regole operative e di coordinamento con i periti, al monitoraggio dell'intero processo
Tra le informazioni ed i dati utilizzati al fini delle valutazioni si possono comprendere, tra le altre!

$\hat{\mathcal{A}}$
ł.
$\hat{\boldsymbol{\beta}}$
- o informazioni fornite ai periti dalla Capogruppo, quali i canoni di locazione correnti, i termini e le condizioni dei contratti di locazione in essere, le imposte sulla proprietà, i costi connessi alla gestione degli immobili, inclusi eventuali costi incrementativi (capital expenditure o CapEx) previsti;
- o assunzioni fatte direttamente dai periti (tipicamente legati al mercato di riferimento, quali il tasso di attualizzazione, il capitalization rate, la curva di inflazione, ecc.). La definizione di tali elementi valutativi si fonda sul loro giudizio professionale, considerata un'attenta osservazione del mercato di riferimento.
Le informazioni trasmesse ai periti, le assunzioni e i modelli di valutazione da questi utilizzati sono riviste dalle Direzioni competenti, a cui è affidata la responsabilità dell'organizzazione, coordinamento delle attività di valutazione, nonché del loro monitoraggio e verifica.
Con riferimento alla sensibilità delle valutazioni al fair value ai cambiamenti che intervengono nei principali input non osservabili, si rileva che si avrebbero riduzioni di fair value nelle seguenti ipotesi:
- o decrementi nei livelli dei canoni di locazione attuali e/o nella stima dei canoni annui per sqm;
- o un incremento dei tassi di attualizzazione (discount rate) e/o dei tassi di capitalizzazione (capitalization rate);
- o l'emersione di spese incrementative sugli immobili non previste;
- o per gli immobili sui quali sono previste future spese incrementative (capex), un aumento nella stima di tali spese, e/o un allungamento del timing delle stesse;
- o problemi legati alla riscossione dei canoni dagli attuali tenant.
Variazioni opposte dei suddetti fenomeni comporterebbero, invece, un aumento del fair value.
Il fair value degli strumenti finanziari, ove presenti, è determinato sulla base di prezzi direttamente osservabili sul mercato, ove disponibili, o, per gli strumenti finanziari a ristretta circolazione, utilizzando specifiche tecniche di valutazione (principalmente basate sul present value) che massimizzano input osservabili sul mercato.
Nelle rare circostanze ove ciò non fosse possibile, gli input sono stimati, anche con il supporto metodologico di advisor esterni, tenendo conto delle caratteristiche degli strumenti oggetto di valutazione. Variazioni nelle assunzioni effettuate nella stima dei dati di input potrebbero avere effetti sul fair value rilevato in bilancio per tali strumenti.
Ferma restando la consapevolezza della presenza di effetti dovuti al cambiamento climatico su diverse aree dell'economia e della Società, in particolare sul settore immobiliare, l'impatto di quest'ultimo sui principi contabili e sull'utilizzo di stime e assunzioni nel perimetro di operatività di NEXT RE è stato ritenuto poco significativo.
In particolare, il management ha svolto le proprie analisi partendo dall'esperienza maturata in funzione dell'attività esercitata dalla Società e delle caratteristiche degli immobili in portafoglio.
Nello specifico, la Società detiene un portafoglio immobiliare composto da sei asset concessi in locazione a terzi, di cui 3 a destinazione d'uso commerciale e 3 a destinazione d'uso prevalentemente direzionale. Tenuto conto della localizzazione degli immobili - nelle città di Roma, Milano e Bari - e del loro buono stato manutentivo, il management non ha indentificato rilevanti rischi derivanti dai cambiamenti climatici quali, a titolo esemplificativo, quelli connessi alla necessità di implementare importanti interventi di adattamento senza i quali si potrebbe ingenerare una sensibile diminuzione del valore degli asset nel tempo o la possibilità di eventi climatici estremi che possano influenzare il valore degli immobili. Inoltre, la presenza di polizze assicurative, al momento, riduce l'esposizione economica e il danno economico potenziale dovuto ad eventuali fenomeni meteorologici avversi.
Tenuto conto di quanto rappresentato, il management e l'organo amministrativo, all'esito degli approfondimenti e delle analisi svolti, hanno ritenuto che un attento e costante monitoraggio degli eventi che insistono sul cambiamento climatico, con specífico riferimento agli asset in portafoglio, possa circoscriverne

gli eventuali effetti negativi mitigando significativamente gli impatti sull'utilizzo dei principi contabili e sull'utilizzo di stime e assunzioni.
In considerazione del settore di appartenenza, è stimato che il rischio climatico non avrà un impatto significativo sull'utilizzo dei principi contabili e sull'utilizzo di stime e assunzioni. Inoltre, allo stato attuale si ritiene che il cambiamento climatico non possa determinare una rettifica materiale entro l'esercizio successivo. Si rimanda anche a quanto decritto nella Relazione sulla Gestione al capitolo RISCHI ESG (ENVIRONMENTAL, SOCIAL AND GOVERNANCE) E RISCHI DERIVANTI DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO.
Informativa per settori
Il Management considera il Gruppo come un solo segmento. La Capogruppo gestisce attualmente un portafoglio composto da immobili a destinazione direzionale e commerciale di varie dimensioni ma il processo di gestione unitamente ai rischi sostenuti rimane lo stesso per tutti i tipi di immobili. In aggiunta, le informazioni riviste dal Consiglio di Amministrazione mostrano solamente i valori del portafoglio immobiliare distinti per immobile e tra destinazione d'uso direzionale e destinazione d'uso commerciale mentre i valori economici sono analizzati per immobile. Considerando la struttura di reporting utilizzata, il processo di allocazione delle risorse e l'attività del Gruppo, il Management identifica quindi un solo segmento (i.e. NEXT RE).


$\mathcal{I}$
$\hat{\mathcal{L}}$
$\hat{\vec{r}}$
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
Note di commento ai prospetti contabili
ATTIVO
Nota 1. Investimenti immobiliari
Il valore degli investimenti immobiliari al 31 dicembre 2024 è pari a 75.061 migliaia di Euro rispetto al valore al 31 dicembre 2023 pari a 130.067.
| 31/12/2024 31/12/2023 | ||
|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 75.061 | 130.067 |
| Investimenti immobiliari | 75.061 | 130.067 |
Di seguito si riportano le variazioni intervenute nell'esercizio con riferimento alla voce Investimenti immobiliari.
| Fabbricati | |
|---|---|
| Valore al 31/12/2023 | 130.067 |
| Incrementi | |
| Riclassifiche | (55.757) |
| Adeguamenti al fair value | |
| Valore al 31/12/2024 | 744 |
| 75.061 |
La tabella sotto riportata descrive la movimentazione dei valori di ciascun immobile avvenuta nel corso del 2024.
| Immobile | 31/12/2023 | Incrementi | Riclassifiche | Valore contabileprimadell'adeguamento | Valore dimercato | Adeguamentoal valore dimercato | 31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Milano, via Spadari | 47.500 | 5 | (47.505) | ||||
| Milano, via Spadari | 8.250 | (8.252) | о | ||||
| Milan, via Cuneo | 25.950 | o | o | 25.950 | 26.400 | 450 | 26.400 |
| Milano, C.S. Gottardo | 15.650 | 0 | 15.650 | 15 900 | 250 | 15.900 | |
| Roma, via Zara | 13.717 | o | 0 | 13.717 | 13.761 | 44 | 13.761 |
| Bari, via Dioguardi | 14.300 | o | 0 | 14.300 | 14 300 | 0 | 14.300 |
| Roma, via Vinicio Cortese | 4.700 | 0 | 0 | 4.700 | 4.700 | 0 | 4.700 |
| 130,067 | 7. | (55.757) | 74.317 75.061 | 744 | 75.061 |
I valori degli asset di Milano, via Spadari, porzione a uso uffici e porzione retail, sono stati riclassificati nella voce Attività in dismissione.
La voce Adeguamenti al fair value si riferisce alle rettifiche effettuate nel periodo al valore degli immobili per adeguarli al relativo fair value, conformemente a quanto previsto dai principi contabili di riferimento.
L'adeguamento al fair value recepisce il risultato delle perizie sul valore di mercato degli immobili redatte dall'Esperto Indipendente, in osservanza degli standard "RICS Valuation - Professional Standards", che inglobano gli IVS (International Valuation Standards), e in conformità alla normativa applicabile e alle raccomandazioni dei regulator.
Di seguito si riportano le considerazioni relative alla variazione di fair value rispetto al precedente esercizio rilevate per ciascun immobile:

- immobile sito in Milano, via Cuneo 2: la variazione di fair value rilevata al 31 dicembre 2024, pari a 450 migliaia di Euro è principalmente da attribuire all'aggiornamento dei canoni secondo l'indice ISTAT e all'aggiornamento del tasso di attualizzazione connesso alle variazioni di BTP e EURIBOR;
- immobile sito in Milano, corso San Gottardo 29/31: la variazione di fair value rilevata al 31 dicembre 2024, pari a 250 migliaia di Euro è principalmente da attribuire all'aggiornamento del tasso di attualizzazione connesso alle variazioni di BTP e EURIBOR e all'avanzamento del contratto di locazione (che prevede una scalettatura per i primi anni di locazione);
- immobile sito in Roma, via Zara 22-32: la variazione positiva di fair value rilevata al 31 dicembre 2024, pari a 44 migliaia di Euro è principalmente attribuibile all'aggiornamento del tasso di attualizzazione connesso alle variazioni di BTP e EURIBOR;
- immobile sito in Bari, via Dioguardi 1: non vi sono state variazioni di fair value rispetto al 31 dicembre 2023, tuttavia l'Esperto Indipendente ha tenuto conto dell'aggiornamento delle disposizioni di legge relative all'indicizzazione dei canoni dei contratti di locazione passiva delle Pubbliche Amministrazioni, quindi, oltre all'indicizzazione subita in corrispondenza dell'01/01/24, il canone ha subito un ulteriore indicizzazione l'01/01/2025. Tale incremento dei ricavi è stato bilanciato dall'incremento del tasso di attualizzazione, come di seguito analizzato;
- immobile sito in Roma, via Vinicio Cortese 147: non vi sono state variazioni di fair value rispetto al 31 dicembre 2023.
Come richiesto dall'IFRS 13 viene di seguito fornita disclosure della gerarchia del fair value.
La gerarchia del fair value, classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per determinare il fair value. In particolare:
- gli input di Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a $\Omega$ cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- gli input di Livello 2 sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili, direttamente o $\Omega$ indirettamente, per l'attività o la passività. Se l'attività o passività ha una determinata durata (contrattuale), un input di Livello 2 deve essere osservabile sostanzialmente per l'intera durata dell'attività o della passività;
- gli input di Livello 3 sono input non osservabili per l'attività o la passività. $\Delta$
Il portafoglio immobiliare è stato valutato secondo modelli di determinazione del fair value di Livello 3, in quanto gli input direttamente/indirettamente non osservabili sul mercato, utilizzati nei modelli di valutazione, sono preponderanti rispetto agli input osservabili sul mercato.
Nella tabella seguente è riportato il portafoglio immobiliare di NEXT RE, distinto per tipologia di natura giuridica degli immobili, valutato al fair value al 31 dicembre 2024:
| Immobile | 나는 기분이 어떻게 하다Natura giuridica | Criteri dicontabilizzazione | Data ultimaperizia | Input significativi nonosservabili sulmercato (level 3)Euro/000 |
|---|---|---|---|---|
| Milan, via Cuneo | Piena Proprietà | IAS 40, fair value | 31/12/2024 | 26.400 |
| Milano, C.S. Gottardo | Piena Proprietà | IAS 40, fair value | 31/12/2024 | 15.900 |
| Roma, via Zara | Piena Proprietà | IAS 40, fair value | 31/12/2024 | 13.761 |
| Bari, via Dioguardi | Piena Proprietà | IAS 40, fair value | 31/12/2024 | 14.300 |
| Roma, via Vinicio Cortese | Piena Proprietà | IAS 40, fair value | 31/12/2024 | 4.700 |
| 75.061 |
Gli input non osservabili ritenuti maggiormente significativi da NEXT RE sono il tasso di attualizzazione, il tasso di capitalizzazione o cap rate (la principale differenza nel calcolo tra il tasso di capitalizzazione netto e il tasso di capitalizzazione lordo riguarda l'inclusione nell'ambito di quest'ultimo dei costi non recuperabili come IMU, assicurazione e costi di gestione) e l'ERV (Estimated Rental Value o Carioni annuali per metro quadro) in quanto una loro variazione influisce significativamente sul fair válue.
Con riferimento al tasso di inflazione, per i canoni non ancora indicizzati con aggiornamidato ISTAT nei 6 mesi successivi alla data della valutazione, l'Esperto Indipendente ha considerato un tassa d'di inflazione pari allo

đ.
ś,
0,80% in conformità agli ultimi dati ISTAT rilevati. Per i periodi successivi del modello è stato adottato un tasso di inflazione in linea con gli obiettivi a medio termine della Banca Centrale Europea (2%).
| Immobile异体 医乳房的 | Naturagiuridica. | Metodo | Tasso diattualizzazione | Cap rate | ERV C/mq/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Milan, via Cuneo | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 6,35% | 5,06% lordo, 4,5% netto | 400 |
| Milano, C.S. Gottardo | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 7.11% | 5,18% lordo, 4,75% netto | 350 |
| Roma, via Zara | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 6.66% | 5,27 lordo%, 4,5% netto | 300 per porzione officee 220 per unitàcommerciale |
| Bari, via Dioguardi | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 7.37% | 6,3% lordo, 5% netto | 100. |
| Roma, via VinicioCortese | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 8.24% | 7.12 lordo%, 6.25% netto | 155 |
| k nasto dre Kristini konstrukto u Breton | Alexandria | 2012.05.00 Hotel And The County Advertised Andrew State And Advertised Andrew State And Advertised A |
Nella tabella seguente si riportano gli input non osservabili utilizzati per ciascun asset al 31 dicembre 2024:
Nella tabella seguente si riportano gli input non osservabili utilizzati per ciascun asset al 31 dicembre 2023:
| ImmobileService College | Naturagluridica | Metodo | .Tasso diattualizzazione | Cap rate and the contract of | ERV €/mq/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Milan, via Cuneo | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 6.47% | 5,07% lordo, 4,5% netto | 400 |
| Milano, C.S. Gottardo | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 7.23% | 5,18% lordo, 4,75% netto | 350. |
| Roma, via Zara | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 6.78% | 5,27 lordo%, 4,5% netto | 300 per porzione officee 220 per unitàcommerciale |
| Bari, via Dioguardi | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 6.91% | 6,36% lordo, 5% netto | 100 |
| Roma, via VinicioCortese | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 8.32% | 7,12 lordo%, 6,25% netto | 155 |
| Sa shekar | そうますい きこうしょうじょう カード | これがい こうぞう あんしち いっかいしょうしゃ |
Il tasso di attualizzazione è il tasso assunto per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ed è rappresentato dal Weighted averaage cost of capital (WACC), ovvero dal costo medio del capitale ponderato per il peso specifico delle due componenti di copertura finanziaria del capitale investito: mezzi propri e mezzi di terzi.
Il tasso di capitalizzazione, cap rate, è il tasso che corrisponde al rapporto esistente, sul mercato, tra il rendimento locativo (netto o lordo) e il valore di un determinato immobile; essendo una grandezza che esprime il rendimento dell'investimento, il tasso di capitalizzazione implicitamente apprezza il rischio dell'investimento nell'immobile oggetto di valutazione o il rischio medio della classe di mercato di appartenenza dello stesso. La principale differenza tra il gross cap rate e il net cap rate riguarda l'inclusione nell'ambito del primo dei costi non recuperabili (i.e. IMU, assicurazioni e costi di gestione).
Il tasso di capitalizzazione è stimato dall'Esperto Indipendente sulla base di un'analisi di mercato relativa alle transazioni aventi ad oggetto immobili similari, desunte dal database interno e da database di terzi (Real Capital Analytics), prendendo in considerazione caratteristiche quali l'asset class, le dimensioni, l'ubicazione (micro, macro accessibilità, considerando anche i futuri miglioramenti infrastrutturali se presenti) i potenziali investitori interessati all'immobile, le condizioni generali del mercato immobiliare e l'attuale trend di mercato.
I cap rate netti per tutti gli asset in portafoglio sono rimasti invariati rispetto al 31 dicembre 2023; i cap rate lordi sono rimasti invariati ad eccezione di variazioni non significative registrate per gli asset di Milano, via Cuneo e Bari, via Dioguardi.
L'ERV viene stimato dall'Esperto Indipendente attraverso un'indagine di mercato finalizzata all'individuazione dei parametri entro i quali vengono concluse le vendite e le locazioni di immobili aventi destinazione similare a quelli oggetto di valutazione.

Le indagini riguardanti i valori unitari di locazione sono basate su fonti quali la banca dati dell'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate (valori OMI riferiti al primo semestre 2024) e dai più rilevanti portali immobiliari. Inoltre, per le localizzazioni primarie (Milano e Roma) l'Esperto Indipendente ha consultato il proprio database interno che riporta le lease transaction registrate nel mercato dai più rilevanti operatori del settore real estate e gli incarichi per la locazione di spazi a destinazione d'uso uffici.
Nella determinazione dei flussi espliciti del modello di valutazione, i valori di locazione relativi alle porzioni locate sono rappresentati sulla base delle condizioni contrattuali vigenti. Per le locazioni con passing rent inferiore al 10% rispetto al potenziale canone di mercato (ERV) l'Esperto Indipendente ha considerato la ricontrattualizzazione al canone di mercato alla seconda scadenza prevendendo altresì un periodo di free rent pari a dodici mesi.
Gli ERV, rispetto al 31 dicembre 2023, non hanno subito variazioni.
La variazione dei tassi di attualizzazione al 31 dicembre 2024, rispetto al 31 dicembre 2023, risente del generalizzato decremento dei tassi di interesse sul mercato con particolare riferimento all'Euribor. L'Euribor 6 mesi considerato ai fini della determinazione dei tassi è passato dal 4,03% rilevato il 1° dicembre 2023 al 2,695% rilevato il 30 novembre 2024; tale decremento ha avuto un effetto migliorativo sulla determinazione del tasso di attualizzazione da parte dell'Esperto Indipendente.
Per quanto riguarda il rendimento medio mensile degli ultimi anni dei BTP con scadenza coincidente con quella dei modelli valutativi utilizzato quale parametro risk free nei modelli valutativi lo stesso è passato dal 2,25% rilevato il 1º dicembre 2023 al 2,59% rilevato il 30 novembre 2024. La determinazione dei suddetti tassi, oltre a tener conto di fattori economici esogeni, riflette le condizioni specifiche degli asset oggetto di valutazione. Ne consegue che il tasso di attualizzazione adottato nella valutazione al 31 dicembre 2024 ha registrato un decremento su tutti gli asset ad eccezione di quello sito in Bari. Per quest'ultimo asset, l'Esperto Indipendente ha considerato la peculiarità della situazione locativa e, più nello specifico, l'aggiornamento delle disposizioni di legge relative all'indicizzazione dei canoni dei contratti di locazione passiva delle Pubbliche Amministrazioni a partire dall'01/01/2024. Non avendo la certezza che questa disposizione possa essere rinnovata in futuro e, dunque, possa essere reintrodotto il blocco ISTAT per le Pubbliche Amministrazioni, ha ritenuto opportuno adottare un tasso di attualizzazione più alto rispetto alle precedenti valutazioni in modo tale da considerare tale rischiosità.
A conferma della solidità del processo valutativo è stata effettuata, con il supporto dell'Esperto Indipendente, un'analisi di sensitività del valore del portafoglio immobiliare in relazione alla variazione degli input non osservabili. In particolare, è stata determinata l'oscillazione del valore del portafoglio immobiliare della Società facendo variare del +/- 5% l'ERV dei singoli immobili, di +/- 0.25 bps il tasso di Gross Cap e del +/- 0,5% il tasso di attualizzazione.
Le variazioni applicate agli input non osservabili sono state determinate sulla base del giudizio dell'Esperto Indipendente.
L'oscillazione massima registrata è ricompresa in un range del + 7% e del -6% del valore del portafoglio immobiliare. Di seguito si riepilogano i risultati delle analisi condotte per i vari scenari come sopra illustrato.


| Scenario | Risultatoanalisi disensitività | Variazione % rispetto alvalore di mercato delportafoglio immobiliareal 31/12/2024* |
|---|---|---|
| Valore di mercato al 31/12/2024 -5% ERV | 76.000 | -1% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 +5% ERV | 78,250 | 2% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -0,25% Gross Cap rate | 79.500 | 3% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 +0,25% Gross Cap rate | 74.950 | -3% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -0,5% tasso di attualizzazione | 80.150 | 4% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 +0,5% tasso di attualizzazione | 74.250 | -4% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -5% ERV e - 0,25% Gross cap rate | 78.350 | 2% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -5% ERV e + 0,25% Gross cap rate | 73.900 | -4% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 + 5% ERV e - 0,25% Gross cap rate | 80.650 | 5% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 + 5% ERV e + 0,25% Gross cap rate | 76.050 | -1% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -5% ERV e - 0,5% Tasso di attualizzazione | 78.900 | 2% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -5% ERV e + 0,5% Tasso di attualizzazione | 73.200 | -5% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 + 5% ERV e - 0,5% Tasso di attualizzazione | 81.350 | 6% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 + 5% ERV e + 0,5% Tasso di attualizzazione | 75.350 | $-2%$ |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -0,5% Tasso di attualizzazione e -0,25% Gross cap rate | 82.550 | 7% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -0,5% Tasso di attualizzazione e + 0,25% Gross cap rate | 77.850 | 1% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 +0,5% Tasso di attualizzazione e -0,25% Gross cap rate | 76.500 | -1% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 +0,5% Tasso di attualizzazione e + 0,25% Gross cap rate | 72.200 | -6% |
*pari a Euro 77,050 migliaia inclusivo della porzione ad uso strumentale dell'asset di Roma, via Zara pari a 1.989 migliaia di Euro; il valore non comprende l'asset di Milano, via Spadari classificato tra le Attività classificate per la vendita e il cui fair value è pari al prezzo di vendita (45.500 migliaia di Euro)
I risultati evidenziano le interrelazioni tra gli input in esame nella determinazione delle oscillazioni nel valore del portafoglio immobiliare; nei vari scenari, infatti, i canoni di mercato assunti possono avere un impatto diverso in termini di rendimento dell'investimento o in termini di rischiosità che potrebbero essere riflessi nella stima dei tassi di capitalizzazione e di attualizzazione. Analogamente variazioni nei tassi di attualizzazione e di capitalizzazione potrebbero comportare una compensazione nelle variazioni del valore del portafoglio derivanti da variazioni dei canoni di mercato o dei tassi stessi ma con segni diversi. Infine, a fronte di una riduzione dei rendimenti attesi e di un incremento dell'aspettativa sul valore di vendita di un asset e una contestuale maggiore aleatorietà si potrebbero avere variazioni nulle nel valore del portafoglio.
Di seguito viene rappresentato, infine, il valore del portafoglio immobiliare della Società, il debito residuo relativo ai finanziamenti in essere riferiti agli asset, il Net Asset Value (indicato su base volontaria e calcolato come rapporto tra il debito residuo nominale dei finanziamenti e il fair value degli asset), e l'indicatore Loan to value immobiliare calcolato come rapporto tra il debito residuo dei finanziamenti riferiti agli asset e i relativi fair value alla data del 31 dicembre 2024.
| Immobile | Natura gluridica | Contropartefinanziatrice | Valori al 31dicembre.2024 | Debito residuoal 31 dicembre2024** | Net AssetValue Euro | Loan toValue | Scadenza | Durata(anni)A, |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Milan, via Cuneo | Piena Proprietà | CPI PG S.A. | 26.400 | o | 26.400 | 0% | 27/01/2026 | 1,1 |
| Milano, C.S. Gottardo | Piena Proprietà | CPI PG S.A. | 15,900 | 0 | 15.900 | 0% | 27/01/2026 | 1.1 |
| Roma, via Zara*** | Piena Proprietà | CPI PG S.A. | 15750 | 0 | 15750 | O% | 27/01/2026 | 1,1 |
| Bari, via Dioguardi | Piena Proprietà | Adm R | 14.300 | $\bullet$ | 14.300 | $0%$ | ||
| Roma, via Vinicio Cortese | Piena Proprietà | Intesa San Paolo | 4.700 | 316 | 4.220 | 10% | 05/12/2025 | 0,9 |
| Intesa San Paolo | 164 | 01/07/2025 | 0,5 | |||||
| Totale escluso Attività indismissione | 77.050 | 480 | 76.507 | 0.6% | ||||
| Milano, via Spadari | Classificato perla vendita | CPI PG S.A. | 45.500 | 0 | 45 500 | 0% | 27/01/2026 | 1,1 |
| Totale incluso Attività indismissione | 122.550 | 480 | 122.070 | 0.4% |
**valori nominali del debito
***include il valore della porzione di via Zara 28 destinata alla sede legale e operativa della Società
****leasing immobiliare estinto nel 2023

Si precisa che le scadenze dei debiti sopra esposte incorporano le estensioni delle stesse a seguito della moratoria di cui all'articolo 56 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 a seguito della proroga - ai sensi dell'articolo 1, comma 248, della legge del 30 dicembre 2020, n. 178 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2 023) - del termine di sospensione dei pagamenti.
Nota 2. Altre immobilizzazioni materiali
Il valore della voce Altre immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2024 è pari a 1.685 migliaia di Euro rispetto al valore al 31 dicembre 2023 pari a 1.749 migliaia di Euro.
| 31/12/2024 | $\begin{array}{ c c c c }\n\hline\n&31/12/2023\n\end{array}$ | |
|---|---|---|
| Fabbricato strumentale | 1.666 | |
| l Altri beni | 26 | |
| Altre immobilizzazioni materiali | 1.749 I |
Le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti:
| Fabbricato strumentale Altri beni | TotaleA. | ||
|---|---|---|---|
| Valore netto contabile al 01/01/2024 | 1.723 | 26 | 1.749 |
| Incrementi | |||
| Decrementi | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | (57) | (7) | (64) |
| Saldo finale al 31/12/2024 | 1.666 | 19 | 1.685 |
| Costo storico | 1.909 | 50 | 1.959 |
| Fondo ammortamento | (243) | (31) | (274) |
| Valore netto contabile | 1.666 | 19. | 1.685 |
La voce include principalmente il valore, al netto del relativo fondo ammortamento, della porzione strumentale dell'immobile di Roma, via Zara 28 (sede della Capogruppo) per 1.666 migliaia di Euro. La riduzione rispetto al 31 dicembre 2023 è riconducibile alla rilevazione della quota di ammortamento.
Il Gruppo non ha impegni per l'acquisto di nuove immobilizzazioni.
Nota 3. Diritti d'uso
Il valore della voce Diritti d'uso al 31 dicembre 2024 è pari a 82 migliaia di Euro rispetto al valore al 31 dicembre 2023 pari a 51 migliaia di Euro.
| . | المعالم المتعارف المتناقل الأنان المستعملات المتعارف | $31/12/2024$ $31/12/2023$ | ||
|---|---|---|---|---|
| l Diritti d'uso | ||||
| Diritti d'uso | COMMUNICATION COMMUNICATION |
| Diritti d'uso | |
|---|---|
| Valore netto contabile al 01/01/2024 | |
| Incrementi | 80 |
| Decrementi | (27) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (22) |
| Valore netto contabile al 31/12/2024 |


La voce al 31 dicembre 2024 accoglie il valore dei diritti d'uso con riferimento ai contratti di leasing relativi a tre auto aziendali.
Nota 4. Attività immateriali
Il valore della voce Attività immateriali al 31 dicembre 2024 è pari a 12 migliaia di Euro rispetto al valore al 31 dicembre 2023 pari a 40 migliaia di Euro.
La voce include prevalentemente l'attività a vita utile definita relativa ai costi sostenuti in relazione al progetto di implementazione dei sistemi contabile e gestionale Business Central e RefTree che sono entrati in esercizio all'inizio del secondo semestre 2020. La variazione fa riferimento alla rilevazione della quota di ammortamento per l'esercizio.
Nota 5. Altre attività non correnti
La tabella seguente riepiloga la situazione delle Altre attività non correnti al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| ◎ 31/12/2024 31/12/2023 31/12 | ||
|---|---|---|
| Capex contribution Milano, via Spadari | 367 | |
| Capex contribution Milano, via Cuneo | 186 | 279. |
| Concessioni Covid Milano, via Spadari | 468 | |
| Concessioni Covid Milano, via Cuneo | 137 | 206 |
| i Linearizzazione canoni | 1.227 | 1.151 |
| Altre attività non correnti all'altre a | 1.550 |
La voce al 31 dicembre 2024 è pari a 1.550 migliaia di Euro e si riferisce principalmente:
- o alla quota a lungo termine del capex contribution erogato al cliente OVS nel secondo semestre 2021 per l'immobile di Milano, via Cuneo per 186 migliaia di Euro; tali contributi erogati al conduttore per lavori di riqualificazione degli immobili sono portati a riduzione dei canoni futuri lungo la durata del contratto.
- o alle quote relative alle riduzioni temporanee di canone concesse al conduttore OVS per 137 migliaia di Euro, con riferimento al contratto di locazione dell'asset di Milano via Cuneo, che verranno rilevate a conto economico negli esercizi oltre il successivo a riduzione dei ricavi da locazione;
- o agli effetti derivanti dalla linearizzazione dei canoni di locazione per 1.227 migliaia di Euro che si riverseranno nel conto economico negli esercizi oltre il successivo.
Le voci relative all'asset di Milano, via Spadari sono state riclassificate alla voce Attività in dismissione.

Nota 6. Crediti e altre attività correnti
La voce include attività finanziarie valutate al costo ammortizzato composte da crediti commerciali, crediti tributari e altri crediti come di seguito meglio dettagliato.
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Crediti verso conduttori | 383 | 400 |
| Fondo svalutazione crediti | (251) | (251) |
| Crediti verso clienti netti | 132 | 149 |
| Crediti tributari | 88 | 116 |
| Ratei e risconti attivi | 53 | 92 |
| Concessioni ai clienti COVID-19 | 70 | 228 |
| Capex contribution - quota corrente | 93 | 215 |
| Depositi cauzionali | ||
| Altri crediti | 12 | |
| Totale |
Crediti verso Clienti netti
I crediti verso clienti netti presentano un saldo pari a 132 migliaia di Euro (149 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e sono composti principalmente da:
- crediti verso i conduttori degli immobili di proprietà per 132 migliaia di Euro; l'ammontare include crediti $\alpha$ per fatture e note di credito da emettere per 59 migliaia di Euro;
- crediti completamente svalutati per 251 migliaia di Euro. $\circ$
Il fondo svalutazione crediti non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente.
NEXT RE prevede ragionevolmente che i crediti non svalutati saranno incassati entro dodici mesi, in quanto ad oggi non sussistono perdite previste per inesigibilità o altre cause di non realizzo dei crediti verso locatari.
Crediti tributari
| All Markets | $31/12/2024$ $31/12/2023$ | |
|---|---|---|
| Crediti verso Erario per IVA | 18 | |
| Crediti verso Erario per imposte | 54 | 151 |
| Altri crediti tributari | 16 | 16 |
| Crediti tributari correnti |
I crediti tributari presentano un saldo pari a 88 migliaia di Euro (116 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e sono composti principalmente da:
- credito verso l'erario risultante dalla liquidazione IVA del mese di dicembre 2024 per 18 migliaia di Euro $\circ$ (85 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).
- crediti IRES per 54 migliaia di Euro; $\circ$
- crediti tributari diversi per 16 migliaia di Euro. $\Omega$
Ratei e risconti attivi
2023 \afferisce La voce Ratei e risconti attivi pari a 53 migliaia di Euro (92 migliaia di Euro al 31 dicembre principalmente al risconto di costi di competenza dell'esercizio successivo.

$\pm$
$\tilde{\mathcal{F}}$
k,
$\frac{1}{2}$
$\begin{array}{c} 1 \ 1 \ 2 \end{array}$ Ť.
Costi differiti per concessioni ai clienti COVID-19
La voce fa riferimento alle riduzioni temporanee concesse al cliente OVS con riferimento ai canoni di locazione oggetto di specifici accordi siglati nel mese di luglio 2020, nel mese di marzo 2021, nel mese di agosto 2021 e nel mese di maggio 2022. Le suddette riduzioni temporanee di canoni saranno imputate nel conto economico, a diminuzione dei ricavi di locazione, nell'esercizio 2024; la quota che sarà invece imputata negli esercizi successivi è iscritta alla voce Crediti e altre attività non correnti. La quota relativa ai contratti di locazione afferenti all'immobile di Milano, via Spadari è stata riclassificata nella voce Attività in dismissione.
Capex contribution - quota corrente
La voce fa riferimento alla quota entro l'esercizio successivo del capex contribution erogato nel 2018 al cliente OVS per l'immobile di Milano, via Cuneo erogato nel secondo semestre 2021. Tale importo fa riferimento alla quota che verrà portata a riduzione dei ricavi da locazione nel corso dei successivi 12 mesi. La quota relativa ai contratti di locazione afferenti all'immobile di Milano, via Spadari è stata riclassificata nella voce Attività in dismissione
Nota 7. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
$\ddot{\phantom{0}}$
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| , Depositi bancari | 4.541 | 2.342 |
| Time deposit | 3.504 | 3.250 |
| Depositi per garanzie contrattuali | 150 | 150 |
| Totale | . 8.195 ÷ | 742. |
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano complessivamente a 8.195 migliaia di Euro (5.742 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e sono rappresentate da depositi bancari. I depositi per garanzie contrattuali afferiscono alla somma versata dal conduttore Luisa Via Roma a copertura della garanzia prevista dal contratto di locazione. I time deposit si riferiscono a un conto corrente fruttifero con vincolo di tre mesi e con scadenza il 5 marzo 2025.
Nota 8. Attività in dismissione
La voce include il valore delle attività in dismissione riferite all'immobile di Milano, via Spadari e nello specifico i) il fair value del suddetto asset pari al prezzo di vendita e cioè 45.500 migliaia di Euro e ii) crediti per costi da ri-addebitare per 14 migliaia di Euro.
In considerazione dell'alta probabilità della transazione derivante dalla struttura e dai termini e condizioni specifici dell'atto di compravendita del 20 dicembre 2024, il valore dell'asset di Milano, via Spadari, le altre attività e passività relative allo stesso, e oggetto dell'operazione di cessione, sono state classificate tra le attività disponibili per la vendita e relative passività (Nota 14. Passività collegate ad attività in dismissione). Per ulteriori informazioni si rimanda a quanto riportato nel capitolo Applicazione del principio IFRS5 - attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate - Asset di Milano, via Spadari.
Sempre in considerazione dell'atto di compravendita sottoscritto in data 20 dicembre 2024, l'Esperto Indipendente ha ritenuto che il valore ascrivibile all'asset di Milano, via Spadari nel suo complesso (porzione ad uso uffici e porzione retail) nelle attuali condizioni di mercato sia pari a 45,5 milioni di Euro.
Il valore recuperabile delle attività precedentemente iscritte e relative ai contratti di locazione dell'immobile di Milano, via Spadari, e cioè per capex contribution, concessioni temporanee di sconti su canoni nonché linearizzazioni di ricavi, è stato determinato pari a zero al 31 dicembre 2024.

PATRIMONIO NETTO
Nota 9. Patrimonio Netto
Il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a 63.265 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 ed è costituito da n. 11.013.054 azioni ordinarie quotate, prive di valore nominale, e da n.11.012.055 azioni di categoria B, prive del diritto di intervento e di voto nell'assemblea ordinaria della Capogruppo e attributive di un diritto di partecipazione agli utili limitato, e non ammesse alla negoziazione su EURONEXT Milan. NEXT RE detiene 38.205 azioni proprie.
La perdita consolidata del 2023 pari a 9.439.618 Euro è stata riportata a nuovo.
La voce Altre componenti di conto economico complessivo è positiva ed ammonta a 56 migliaia di Euro e recepisce gli effetti della valutazione attuariale del trattamento di fine rapporto dei dipendenti della Capogruppo ai sensi dello IAS 19.
La voce Riserva per pagamenti basati su azioni, al 31 dicembre 2024, risulta pari a zero; per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo Piani di incentivazione.
Si segnala che le voci Riserva legale e Utili/(Perdite) a nuovo, rispetto al 31 dicembre 2023, recepiscono gli effetti del deconsolidamento della ex partecipata Fidelio Engineering S.r.l. per 9 migliaia di Euro a seguito della perdita del controllo avvenuta in data 19 marzo 2024.
L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del giorno 23 aprile 2024 ha approvato, inter alia, di attribuire al Consiglio di Amministrazione una delega ad aumentare il capitale sociale per un importo massimo di 500 milioni di Euro, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi anche in via scindibile, in una o più tranches, entro la data di approvazione assembleare del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 4 e 5, del codice civile.
Con riferimento all'informativa circa i requisiti partecipativi necessari per il mantenimento del regime SIIQ si rimanda a quanto ampiamente illustrato nei paragrafi "Quadro normativo e regolamentare della SIIQ" e "Mantenimento requisiti regime SIIQ" inclusi nella Relazione sulla gestione e "Informativa sul regime speciale delle società di investimento immobiliari quotate - SIIQ" incluso nel Bilancio d'esercizio.
PASSIVO
Nota 10. Benefici per i dipendenti
La tabella di seguito riepiloga la situazione dei benefici per i dipendenti al 31 dicembre 2024. La voce include il valore, calcolato ai sensi dello IAS 19, delle indennità di fine rapporto rimaste in azienda e maturate al 31 dicembre 2024.
| the company of the company of the state of theThe Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company's Company | 31/12/202331/12/2024 | |
|---|---|---|
| t Benefici per i dipendenti | ||
| Totale Benefici per i dipendenti |
Di seguito si riporta la movimentazione della voce.
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Saldo di apertura | 20 | 66 |
| Utili/Perdite attuariali | (13) | |
| Utilizzo | (53) | |
| Accantonamenti | 19 | |
| Oneri finanziari IAS 19 | ||
| Saldo finale | 20 |


Il saldo finale, pari a 27 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 (20 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), riflette il valore attuale dell'impegno di NEXT RE nei confronti dei dipendenti per trattamento di fine rapporto, calcolato sulla base delle vigenti previsioni legislative e dei contratti collettivi di lavoro e delle sottostanti dinamiche attuariali.
Il service cost è classificato a conto economico per 7 migliaia di Euro (19 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) tra i costi del personale, per 1 migliaio di Euro (1 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) tra gli interessi passivi classificato tra gli oneri finanziari e per 1 migliaia di Euro (13 migliaia di Euro di utile al 31 dicembre 2023) a utile attuariale classificato nel conto economico complessivo come previsto dallo IAS 19.
| IPOTESI DEMOGRAFICHE AND STREET PERSONALE DIPENDENTE Aman (1996년부터) 그는 사람들을 잘 들어 보고 있다. 그것 하루로 다 | IPOTESI FINANZIARIE 31/12/2024· · · · · · · · · · · · · · · · · · · | ||
|---|---|---|---|
| Probabilità di decesso | Tabelle di mortalità RG48 | Tasso annuo diattualizzazione | 3.38% |
| Probabilità di invalidità | Tavole INPS distinte per età e sesso | Tasso annuo di inflazione | 2.00% |
| Probabilità di pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO | Tasso annuo incrementoTFR | 3,00% |
| Probabilità di ricevere all'iniziodell'anno un'anticipazione del TFRaccantonato pari al 70% | 3% | Tasso annuo di incrementosalariale | 3.00% |
| Probabilità di dimissioni | 5% |
Si riportano di seguito le ipotesi demografiche e finanziarie utilizzate:
Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto rientra nei piani a benefici definiti.
In particolare, occorre notare come:
- il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è $\circ$ stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione:
- il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall'art. 2120 del Codice civile è pari al 75% $\circ$ dell'inflazione più 1,5 punti percentuali;
- Il tasso annuo di incremento salariale applicato esclusivamente per le Società con in media meno di 50 $\circ$ dipendenti nel corso del 2006 è stato determinato pari al 3%.
Alla data del 31 dicembre 2024 l'organico del Gruppo è composto da n. 4 unità. Di seguito i numeri puntuali e medi dei dipendenti al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023, suddivisi per categorie:
| Divisione per qualifica contra 1999 - 1999 - 31/12/2024 - 31/12/2023 - 31/12/2023 - 31/12 | ||
|---|---|---|
| Dirigenti | ||
| l Quadri | ||
| Impiegati | ||
| Totale | and the control |
| Divisione per media del periodo | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | ||
| Impiegati | Quadri | |
| Totale |

Nota 11. Fondi rischi
La voce Fondi rischi, inclusa tra le Passività non correnti, si incrementa per 8 migliaia di Euro a seguito della stima aggiornata delle passività potenziali relative a situazioni in via di definizione per le quali l'esistenza non è certa e vi è un'indeterminatezza dell'ammontare.
Nota 12. Debiti verso banche e altri finanziatori
La voce Debiti verso banche e altri finanziatori ammonta a complessivi 6.844 migliaia di Euro (62.823 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), divisi tra la quota corrente e la quota non corrente, come di seguito illustrato.
| n bernama kekalian | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Non correnti | ||
| Mutui ipotecari e finanziamenti | 6.275 | 62.292 |
| Debiti verso altri finanziatori | 60 | 42 |
| Totale Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti altre si superio 6.335 | 62.334and the pack | |
| Correnti | ||
| Mutui ipotecari e finanziamenti | 488 | 472 |
| Debiti verso altri finanziatori | 21 | |
| Totale Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 509 | -489 |
| Totale | 6.844 | 62.823 |
Come rappresentato nel capitolo Eventi di rilievo dell'esercizio della Relazione sulla gestione, in data 19 dicembre 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'operazione con la parte correlata CPI PG avente ad oggetto lo straicio parziale del finanziamento da quest'ultima erogato nel gennaio 2021 e il rimborso parziale anticipato del medesimo finanziamento. L'importo oggetto di stralcio è stato pari a 11.526 migliaia di Euro mentre l'importo rimborsato anticipatamente, in linea capitale, in data 20 dicembre 2024 è stato pari a 45.350 migliaia di Euro. Lo stralcio del finanziamento ha comportato l'iscrizione di una sopravvenienza attiva, iscritta nella voce Proventi finanziari, pari a 11.526 migliaia di Euro.
Rispetto al precedente esercizio i Mutui ipotecari e finanziamenti si riducono anche a fronte del rimborso, per 472 migliaia di Euro, della quota corrente iscritta nel bilancio dell'anno precedente relativa ai mutui ipotecari Intesa San Paolo..
Di seguito si riporta una tabella di sintesi delle condizioni dei principali mutui ipotecari e dei finanziamenti in essere alla data di bilancio.
| Istituto | ImportoOriginario | TimeDebitoresiduo al31/12/2024ValoriNominali | Debito residuoal 31/12/2024Valori diBilancio alCostoAmmortizzato | 9 A. GDi cui entrol'eserciziosuccessivo | ContractorDi cui oltrel'eserciziosuccessivo | $\sim 10^{-1}$Garanzie | - 1Ulteriori garanziee Clausole |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CPI PG | 54 606 | 0 | 2.631 | 0 | 2.631 | ||
| CPI PG | 3.366 | 3.366 | 3.644 | 0 | 3.644 | ||
| Intesa San PaoloS.p.A. | 3.900 | 316 | 319 | 319 | 0 | ipoteca di$2^{\circ}$ grado | Canalizzazionecanoni dilocazione |
| Intesa San PaoloS.p.A. | 2.100 | 164 | 169 | 169 | 0 | Ipoteca di2° gradoالنفية ا | Canalizzazionecanoni dilocazione |
| 65.972 | 3846 | 6.763 | 488 | 6.275 |


La voce Debiti verso banche e altri finanziatori tiene conto delle dilazioni accordate dagli istituti di credito che sono state riflesse nel costo ammortizzato dei debiti, ove applicabile, e nella classificazione degli stessi come correnti e non correnti.
La voce Debiti verso altri finanziatori fa riferimento ai contratti di lease per autovetture aziendali.
Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento. La tabella consente di riconciliare i flussi monetari esposti nel Rendiconto finanziario con il totale delle variazioni registrate nel periodo dalle poste patrimoniali che concorrono al Totale Indebitamento finanziario.
| Flussi non monetari | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | Flussomonetario | Variazionidi fair value | Altrimovimenti | 31/12/2024 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 62.334 | (45.350) | (10.648) | 6.336 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 489 | (472) | 492 | 509 | |
| Passività nette derivanti dall'attività difinanziamento | Contractor62.823 | (45.822). | n | (10.156) | 6.845 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (5.742) | (2.454) | (8.195) | ||
| Totale indebitamento finanziarioALCOHOL: UNITED | 57.081 | (48.276) | (10.156) | 1.351 |
Di seguito si riporta, ai sensi dell'IFRS 7, l'analisi delle scadenze per le passività finanziarie:
| Passività | Valore contabile entro 1 anno 1-2 anni 2-5 anni oltre 5 anni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 6.845 | 509 | 6 296 | 40 |
Per l'informativa sull'indebitamento finanziario secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione ESMA n. 32-382-1138 del 2021 si rimanda al paragrafo Analisi andamento patrimoniale e Indebitamento finanziario incluso nella Relazione sulla gestione.
Nota 13. Debiti commerciali e altri debiti
La tabella di seguito riepiloga la situazione dei debiti commerciali e degli altri debiti al 31 dicembre 2024.
| 31/12/2024 31/12/2023 | ||
|---|---|---|
| Non Correnti | ||
| Debiti tributari | Ω | 18 |
| Totale Debiti commerciali e altri debiti non correnti | Ω | 18 |
| Correnti | ||
| Debiti commerciali verso terzi | 346 | 650 |
| Debiti verso parti correlate | 619 | 577 |
| Altri debiti | 211 | 286 |
| Debiti tributari | 30 | 35 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 73 | Q |
| Risconti | 165 | |
| Totale Debiti commerciali e altri debiti correnti . | 1.444 | 1.557 |

Debiti commerciali verso terzi
La voce debiti commerciali verso terzi presenta un saldo pari a 346 migliaia di Euro (650 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).
Debiti verso parti correlate
La voce include il debito verso Dea Capital SGR per asset advisory fee pari a 317 migliaia di Euro oltre a 302 migliaia di Euro relativi a debiti verso amministratori professionisti e sindaci per emolumenti e incentivazione di breve periodo.
Altri Debiti
| 31/12/2024 31/12/2023 | |||
|---|---|---|---|
| Debiti verso il personale | 36 | ||
| Altri debiti | 25 | 244 | |
| Debiti verso Organismo di Vigilanza | |||
| Totale Altri Debiti | 286 |
Gli Altri debiti ammontano a 211 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, a fronte di un saldo di 286 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023, e sono composti prevalentemente da:
- debiti verso il personale per 177 migliaia di Euro relativi ratei di ferie, permessi e mensilità aggiuntive $\circ$ maturate e remunerazione variabile di breve periodo al 31 dicembre 2024;
- altri debiti per 25 migliaia di Euro (244 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023); $\circ$
- il debito verso i componenti dell'organismo di vigilanza è invece pari a 9 migliaia di Euro. $\circ$
Debiti tributari
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Debiti tributari non correnti | ||
| Debiti tributari correnti | 30 | 35. |
| Totale Debiti tributari a chi di chi di chi di chi di chi di chi di chi di chi di chi di chi di chi di chi di |
I debiti tributari correnti presentano un saldo pari a 30 migliaia di Euro (35 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente a ritenute su redditi da lavoro dipendente e autonomi pagate nel mese di gennaio 2025.
Debiti verso istituti di previdenza
| the contract of the contract of the contract of | 31/12/2024 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Debiti verso INPS | 72 | |
| Debiti verso INAIL | ||
| Enti previdenziali vari | ||
| Totale debiti verso istituti di previdenza | 73 |
I debiti verso istituti di previdenza ammontano a 73 migliaia di Euro (9 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente ai contributi relativi alla mensilità di dicembre 2024 pagati: nel mese di gennaio 2025 e a debiti verso INPS relativi all'accantonamento per contributi in relazione alla remunerazione incentivante di breve periodo per 55 migliaia di Euro.

Risconti
La voce accoglie la quota di canoni di locazione fatturati al 31 dicembre 2024 ma di competenza dell'esercizio successivo.
Nota 14. Passività collegate ad attività in dismissione
Come anticipato alla Nota 8. Attività in dismissione, cui si rimanda per ulteriori dettagli, il valore dell'asset di Milano, via Spadari, le altre attività e passività relative allo stesso, e oggetto dell'operazione di cessione, sono state classificate come gruppo in dismissione. La voce in oggetto è pari a 46.097 migliaia di Euro e include anche i) debiti per depositi cauzionali ricevuti da conduttori da versare alla controparte cui verrà trasferita la proprietà dell'immobile per 150 migliaia di Euro, ii) debiti per prestazioni professionali, consulenze e altri costi di vendita per 167 migliaia di Euro; iii) passività potenziali connesse agli indennizzi per spese relative a obblighi di prevenzione antincendio, in materia ambientale e di impianti a carico di NEXT RE, in relazione alle obbligazioni derivanti dall'atto di compravendita per 28 migliaia di Euro e iv) risconti passivi di canoni di locazione per 252 migliaia di Euro.
Rischi
I rischi a cui è soggetto il Gruppo e le relative mitigazioni sono ampiamente illustrati nell'ambito del paragrafo relativo alla gestione dei rischi nella Relazione sulla Gestione.
Garanzie
In merito ai contratti di finanziamento che NEXTRE ha in essere con Intesa Sanpaolo è stata rilasciata ipoteca sull'immobile di Roma, via Cortese per un valore originario di 16 milioni di Euro; si evidenzia che il debito residuo al 31 dicembre 2024 è pari a 480 migliaia di Euro e che il valore di mercato dell'immobile è pari a 4.700 migliaia di Euro.
NEXT RE non ha in essere contratti di finanziamento che prevedono covenant.
Accantonamenti, impegni, passività e attività potenziali
NEXT RE ha rilevato nel bilancio al 31 dicembre 2024 accantonamenti per rischi in relazione alla probabilità di impiegare risorse per estinguere obbligazioni per 35 migliaia di Euro come indicato alla nota 12. Fondi rischi. Inoltre, alla data del 31 dicembre 2024, è stato iscritto un fondo rischi pari a 28 migliaia di Euro classificato nella voce Passività collegate ad attività in dismissione in relazione all'operazione di cessione dell'asset di Milano, via Spadari; tale fondo rischi accoglie la stima delle passività potenziali derivanti dall'atto di compravendita con la controparte Zeta Investment in relazione agli obblighi in materia di prevenzione antincendio, ambientale e di impianti. Nel seguito si descrivono brevemente le passività potenziali riferite alla data del 31 dicembre 2024.
-
- Con riferimento alla causa pendente presso il Tribunale di Roma R.G. 55062/2020 intentata da Sorgente Group Italia S.r.l. - che ha impugnato la delibera consiliare del 29 ottobre 2020 avente ad oggetto l'aumento del capitale sociale, oltre alla delibera consiliare del 7 ottobre 2020 con cui era stata accettata l'offerta di CPI Property Group S.A. e alla delibera assembleare del 27 agosto 2020, con cui era stata conferita al Consiglio di Amministrazione la delega ad aumentare il capitale ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, l'udienza di precisazione delle conclusioni si è tenuta in data 13 gennaio 2025, in modalità di trattazione scritta, con deposito preliminare delle note di precisazione delle conclusioni delle parti. Il Tribunale non ha ancora emesso il provvedimento con cui fissa i termini di legge per il deposito delle memorie difensive finali. I difensori della Società ritengono il rischio di soccombenza in relazione all'accoglimento della domanda risarcitoria solo meramente possibile.
- Nell'ambito dell'accordo transattivo sottoscritto in data 28 giugno 2022, Castello SGR ha rinunciato 2) agli atti dei giudizi rubricati ai nn. 24624/2021 R.G. - Tribunale di Roma. Il giudicante non ha ancora assunto i provvedimenti conseguenti al deposito dei relativi atti di rinuncia e accettazione ex art. 306 c.p.c. e l'udienza per la precisazione delle conclusioni in precedenza fissata per l'11 dicembre 2024 è

stata rinviata al 3 settembre 2025. Si ricorda che, con riferimento al suddetto contenzioso, il rischio di soccombenza è ritenuto dai difensori della Società, in un'ottica prudenziale, possibile.
- Con riferimento al giudizio pendente presso il Tribunale di Roma R.G. 5998/2021, in cui NEXT RE è stata chiamata in giudizio, in qualità di terzo, su impulso del Curatore Speciale del fondo comune di investimento immobiliare chiuso denominato "Fondo Aida", interamente e indirettamente detenuto da SIAE si rammenta che Next Re si è ritualmente costituita in giudizio, sollevando plurime eccezioni processuali e di merito e chiedendo l'integrale rigetto delle domande formulate dalle parti attrici. All'esito della prima udienza di trattazione, celebratasi il 5 luglio 2022, il Giudice ha assegnato alle parti i termini per il deposito delle memorie ex art. 183, c. 6, c.p.c. e, nel corso dell'udienza successiva del 28 febbraio 2023, ha disposto una consulenza tecnica d'ufficio, onde consentire di valutare le pretese contestazioni risarcitorie. A seguito dell'avvio delle operazioni peritali e di alcuni rinvii, il C.T.U. ha depositato relazione tecnica preliminare in data 20 maggio 2024, nell'ambito della quale si è limitato a verificare che le pretese risarcitorie avanzate dalle parti attrici fossero: (a) verificabili sulla base del materiale probatorio raccolto agli atti; e, in caso affermativo, (b) corrette da un punto di vista puramente tecnico, ritenendo comunque in diversi casi tali richieste di danno ingiustificate e non provate. In data 30 giugno 2024, il CTP nominato da Next RE ha depositato le osservazioni a tale relazione preliminare di CTU, evidenziando come le conclusioni raggiunte - basate sui suddetti presupposti metodologici - possano essere ritenute astrattamente condivisibili da Next Re nella misura in cui si riconosca nella relazione finale di CTU che a Next Re non può essere addebitato alcun danno, in quanto totalmente estranea ai fatti contestati. Il deposito della CTU definitiva presso il Tribunale di Roma è avvenuto entro il termine del 30 luglio 2024. La successiva udienza giudiziale si è tenuta in data 20 gennaio 2025 per le osservazioni sulla CTU. La suddetta udienza è stata poi ulteriormente rinviata al 22 gennaio e tenuta da un giudice onorario di pace, in quanto il giudice titolare della causa è stato trasferito e non è ancora stato sostituito da un altro giudice. Pertanto, in attesa dell'individuazione del nuovo giudice, nell'udienza del 22 gennaio 2025, il giudice onorario di pace ha disposto il rinvio della causa per le stesse incombenze al 27 ottobre 2025.
Si rappresenta che i consulenti legali della Società ritengono che il rischio di soccombenza possa essere considerato possibile, in un'ottica prudenziale.
CONTO ECONOMICO
Nota 15. Ricavi da locazione
| $31/12/2024$ $31/12/2023$ | ||
|---|---|---|
| Locazioni immobiliari | 6.260 | 6.188 |
| Riaddebiti a conduttori | 166 | 145 |
| Altri ricavi | 50 | 53 |
| Ricavi da locazione | 6.476 | 6.386 |
La voce, pari a 6.476 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, include i ricavi da locazione e i relativi riaddebiti di costi ai conduttori, nonché altri ricavi relativi a sopravvenienze attive derivanti da maggiori costi immobiliari rilevati nel precedente esercizio. La voce Ricavi da locazione subisce un incremento netto per 90 migliaia di Euro principalmente a fronte degli adeguamenti ISTAT dei contratti di locazione rilevati nel periodo e dei canoni per nuovi contratti di locazione rilevati su base lineare.


$\bar{\rm{z}}$
$\hat{\mathcal{E}}$
| Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi conseguiti per immobile. | ||
|---|---|---|
| Immobile | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| Milano , via Spadari | . |
| Milano, via Spadari | 2.113 | 2.080 |
|---|---|---|
| Milano, via Cuneo | 1.173 | 1.167 |
| Milano, C.so San Gottardo | 842 | 804 |
| Roma, via Zara | 794 | 772 |
| Bari, via Dioguardi | 967 | 968 |
| Roma, via Cortese | 587 | 587 |
| Verona, via Unità d'Italia | 8 | |
| Totale |
Nota 16. Costi inerenti il patrimonio immobiliare
Il saldo della voce Costi inerenti il patrimonio immobiliare al 31 dicembre 2024 è pari a 1.462 migliaia di Euro (1.285 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023); nella seguente tabella sono rappresentati tali costi per tipologia:
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| IMU | 690 | 710 |
| Manutenzioni e spese di gestione locali | 311 | 235 |
| Consulenze tecniche | 185 | 134 |
| Consulenze legali, notarili e spese professionali | 92 | 35 |
| Imposte di registrazione contratti | 64 | 64 |
| Consulenze immobiliari | 30 | 28 |
| Assicurazioni | 28 | 28 |
| Costi di property management | 24 | 26 |
| Utenze | 6 | 13 |
| Altre imposte e tasse | 5 | |
| Altri oneri | 27 | 8 |
| Costi inerenti il patrimonio immobiliare | 1.462 | 1.285 |
I costi per IMU e imposte di registro, sono relativi alle imposte applicate sul portafoglio immobiliare. I costi di property, building e facility management sono relativi alle attività di gestione immobiliare ordinaria e amministrativa degli immobili in portafoglio. I costi per manutenzione riguardano gli oneri sostenuti per la gestione ordinaria e straordinaria degli immobili mentre la voce utenze comprende le spese per la fornitura di telefonia, energia elettrica, di acqua e gas degli immobili. Le assicurazioni si riferiscono alle polizze all risk stipulate con riferimento agli immobili in portafoglio.
La voce subisce un incremento pari a 177 migliaia di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2023 principalmente in relazione ai costi connessi all'operazione di cessione dell'asset di Milano, via Spadari.

| Nota 17. Totale costi di funzionamento | ||
|---|---|---|
| -- | -- | ---------------------------------------- |
| 31/12/2024 31/12/2023 | ||
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 332 | 502 |
| Oneri sociali | 153 | 166 |
| Trattamento di fine rapporto | 23 | 33 |
| Altri costi del personale | 161 | 1.979 |
| Sub totale a) Costi del personale | 669 | 2.680 |
| Asset adivisory fee | 611 | 730 |
| Emolumenti Amministratori | 563 | 709 |
| Consulenze legali e notarili | 165 | 454 |
| Altre consulenze | 155 | 191 |
| Canoni e consulenze IT | 112 | 125 |
| Compensi revisori professionisti | 103 | 119 |
| Emolumenti Collegio Sindacale | 83 | 85 |
| Consulenze amministrative e finanziarie | 64 | 88 |
| Compensi internal auditor | 57 | 34 |
| Compensi Organismo di Vigilanza | 51 | 40 |
| Assicurazioni | 51 | 60 |
| Spese di gestione locali, pulizie e manutenzioni | 23 | 21 |
| Servizi HR | 19 | 24 |
| Utenze | 18 | 12 |
| Costi di comunicazione e marketing | 14 | 37 |
| Vigilanza | 14 | 14 |
| Consulenze immobiliari ed esperto indipendente | 11 | 11 |
| Spese viaggio, trasporto e auto | 5 | 32 |
| Commissioni e spese bancarie | 5 | 79 |
| Diversi | 3 | 15 |
| Consulenze tecniche | 0 | 2 |
| Sub totale b) Costi generali | 2.127 | 2.882 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 111 | 112 |
| Totale Costi di funzionamento | 2.906 | 5.674 |
La voce Totale costi di funzionamento include Costi del personale, Costi generali e Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni.
I Costi del personale sono pari a 669 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024. La voce accoglie i costi dell'organizzazione a regime ad esito delle azioni implementate nel precedente esercizio volte all'efficientamento e risparmio dei costi corporate e gli accantonamenti per remunerazione variabile di breve periodo. Per ulteriori dettagli si rimanda alla successiva Nota Piani di incentivazione.
La voce Costi generali presenta un saldo pari a 2.127 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 e registra un decremento netto rispetto al 31 dicembre 2023 per 755 migliaia di Euro principalmente in relazione a i) minori emolumenti ad amministratori per 146 migliaia di Euro a seguito delle azioni di riduzione ed efficientamento dei costi implementate nel precedente esercizio e al recepimento della nuova politiea-di remunerazione, ii) minori oneri per consulenze legali per 289 migliaia di Euro, iii) minori costi per condunicazione e altre consulenze per 82 migliaia di Euro iv) minori commissioni bancarie per 74 migliai di gura minori costi per asset advisory fee per 119 migliaia di Euro.


La voce Ammortamenti e svalutazioni accoglie le quote di ammortamento per il periodo delle immobilizzazioni immateriali (25 migliaia di Euro), dei diritti d'uso (22 migliaia di Euro) e delle altre immobilizzazioni materiali per 64 migliaia di Euro di cui 57 migliaia di Euro relativi alla porzione strumentale dell'immobile di Roma, via Zara ammortizzato con un'aliquota del 3%.
Nota 18. Altri ricavi e proventi
La voce al 31 dicembre 2024 è pari a 30 migliaia di Euro mentre al 31 dicembre 2023 era pari a 5 migliaia di Euro e include proventi relativi a esercizi precedenti.
Nota 19. Altri costi ed oneri
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Assemblee, bilanci, adempimenti Consob, Borsa | 84 | 80 |
| Accantonamento a fondi rischi | 36 | 10. |
| Contributi associativi | 34 | |
| Perdite realizzate su attività finanziarie al fair value | 17 | |
| Altri oneri | 36 | 46 |
| Totale Altri costi ed oneri altres and |
Gli altri costi e oneri includono costi sostenuti per contributi Consob e Borsa Italia e altri adempimenti e contributi associativi.
Nota 20. Rivalutazione/(svalutazioni) di immobili
| $31/12/2024$ $31/12/2023$ | ||
|---|---|---|
| (Svalutazioni di immobili in portafoglio | 11.394 | (7.598) |
| Rivalutazioni di immobili in portafoglio | 744 | 6241 |
| (10.650) | (6.974) |
La voce accoglie rivalutazioni e svalutazioni effettuate sul valore degli investimenti immobiliari in portafoglio sulla base delle perizie predisposte dagli esperti indipendenti. Per il relativo commento si rinvia alla Nota 1. Investimenti Immobiliari e alla Nota 8. Attività in dismissione.
Nota 21. Proventi/(Oneri) finanziari
| KAPTA AASTA SEADAN ELES SUMMED | 31/12/2024 | |
|---|---|---|
| Sopravvenienza attiva da stralcio parziale finanziamento | 11.526 | |
| Interessi attivi su conti correnti bancari | 149 | 40 |
| Altri proventi finanziari | я | |
| Proventi finanziari | 11.683 | |
| Interessi su finanziamenti CPI PG | (1.342) | (1.349) |
| Interessi su finanziamenti bancari | (36) | (105) |
| Interessi su lease | (3) | (42) |
| Interessi passivi su altri debiti | (2) | (4) |
| Oneri finanziari | (1.383) | (1.500) |
$\frac{1}{2}$
I proventi finanziari includono 11.526 migliaia di Euro per sopravvenienze attive rilevate a fronte dello stralcio parziale del debito finanziario verso CPI PG e 149 migliaia di Euro di interessi su time deposit.

La voce Oneri finanziari è composta principalmente da interessi passivi su finanziamenti erogati dalla controllante CPI PG per 1.342 migliaia di Euro. Gli interessi su lease e finanziamenti bancari registrano una riduzione rispetto al precedente esercizio a seguito delle estinzioni anticipate avvenute nel primo trimestre 2023 del leasing immobiliare con Unicredit Leasing e del finanziamento con Banca Centro Lazio.
Nota 22. Imposte
La Società, per i redditi derivanti dalla gestione esente applica l'apposita disciplina prevista dall'art. 1, commi 119 e ss., della Legge n. 296/2006 e dal relativo decreto attuativo, mentre per i redditi derivanti dalla gestione non esente applica le ordinarie regole di imposizione ai fini IRES ed IRAP. Al 31 dicembre 2024 la gestione ordinaria risulta in perdita fiscale e non è stata rilevata fiscalità differita in ragione della prevedibile recuperabilità della stessa. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "Quadro normativo e regolamentare delle SIIQ" incluso nella Relazione sulla gestione.
Nota 23. Rendiconto finanziario
Il rendiconto finanziario è presentato con il metodo indiretto.
Nel 2024 l'attività operativa ha generato un flusso di cassa positivo pari a 2.193 migliaia di Euro (nel 2023 negativo per 704 migliaia di Euro).
Nell'esercizio le operazioni di investimento/disinvestimento hanno generato un flusso di cassa positivo pari a 45.288 migliaia di Euro mentre il ripagamento di debiti finanziari ha assorbito cassa per 45.822 migliaia di Euro.
I flussi di cassa dell'esercizio 2024 sono stati interessati dall'operazione di cessione dell'immobile di Milano, via Spadari. Come già rappresentato, al 31 dicembre 2024, tale immobile è iscritto nella voce Attività in dismissione; la Società ha acquisito, in via definitiva, il corrispettivo e, in caso di mancato avveramento della condizione sospensiva cui è sottoposto l'atto di compravendita del 20 dicembre 2024, la parte acquirente riceverà il prezzo di vendita direttamente dal soggetto che avrà esercitato il diritto di prelazione e, pertanto, NEXT RE non sarà tenuta a nessuna restituzione del corrispettivo. Come indicato alla nota esplicativa Debiti verso banche e altri finanziatori, in data 20 dicembre 2024, è stato rimborsato, parzialmente e anticipatamente, un finanziamento erogato da CPI nel 2021 per 45.350 migliaia di Euro; tale rimborso è avvenuto utilizzando le disponibilità liquide acquisite con la suddetta cessione. Si rammenta che il finanziamento era stato erogato da CPI al fine di procedere al rimborso anticipato di un precedente finanziamento bancario ipotecario. Si rimanda alla Relazione sulla gestione e al capitolo APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO IFRS 5 - ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE - Asset di Milano, via Spadari del presente bilancio per ulteriori informazioni.
Nota 24. Utile per azione
Il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione, utilizzato ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito, non include le 38.205 azioni proprie in portafoglio.
Il capitale sociale al 31 dicembre 2024 è diviso in numero 11.013.054 azioni ordinarie e in numero 11.012.055 azioni di Categoria B tutte senza indicazione del valore nominale. Le azioni di Categoria B attribuiscono il medesimo diritto di partecipazione agli utili delle azioni ordinarie che sarà automaticamente e proporzionalmente ridotto nella misura necessaria affinché il diritto di partecipazione agli utili di ciascun azionista titolare di azioni di categoria B, tenuto conto delle altre azioni ordinarie eventualmente possedute, sia pari - e, in ogni caso, non superiore - al 60% dei diritti di partecipazione agli utili della Società. Sulla base dell'art. 24 dello Statuto gli utili di cui l'Assemblea deliberi la distribuzione spetteranno in eguale misura alle azioni ordinarie e alle azioni di categoria B fermo restando che gli utili spettanti agli azionisti titolari delle Azioni di Categoria B ma non distribuiti agli stessi in ragione dei suddetti limiti previsti dallo Statuto saranno destinati a riserva statutaria. Alla luce di quanto sopra rappresentato, nel calgolo dell'utile per azione, è stato considerato il numero medio ponderato di azioni ordinarie e di azioni di Categoria B.


L'utile per azione differisce rispetto al dividendo per azione indicato nella proposta di destinazione dell'utile d'esercizio in quanto quest'ultima tiene conto della normativa civilistica e di quella vigente in materia di società di investimento immobiliari quotate (SIIQ).
Eventi successivi alla chiusura del bilancio
Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero comportato una rettifica dei valori dello stesso.
Per la descrizione degli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio si rimanda al capitolo Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed Evoluzione prevedibile della gestione inclusi nella Relazione sulla Gestione.
Piani di incentivazione
Stock Grant Plan 2021-2026
In data 10 novembre 2021 l'Assemblea dei Soci ha approvato il piano basato su strumenti finanziari denominato "Stock Grant Plan 2021-2026" finalizzato ad allineare gli interessi del management con quelli degli Azionisti, privilegiando l'incremento del valore di mercato delle azioni e la creazione di valore per la generalità degli stakeholders in un orizzonte di medio-lungo periodo, in attuazione di quanto previsto dalla vigente Politica di Remunerazione per gli esercizi 2021-2023 approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2021 e nel rispetto delle previsioni del Framework Agreement e dell'Asset Advisory Agreement sottoscritto tra la Società e DeA Capital Real Estate SGR S.p.A., nonché in coerenza con le prassi diffuse anche in ambito internazionale ed in conformità con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance cui la Società ha aderito.
Il Piano prevede l'attribuzione a titolo gratuito e personale, in una o più tranche da attuarsi entro cinque anni dalla data dell'approvazione assembleare, di azioni proprie della Società ai soggetti beneficiari (di seguito anche i "beneficiari") individuati dal Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del Comitato Remunerazione, tra Amministratori, dirigenti, altri dipendenti, collaboratori e consulenti della Società e di società appartenenti al proprio Gruppo (inclusi i key managers di società facenti parte del Gruppo DeA Capital in esecuzione del Framework Agreement e dell'Asset Advisory Agreement), fino ad un numero massimo di azioni proprie corrispondente al 3% del capitale sociale pro tempore della Società esistente alla data di ciascuna attuazione del Piano.
In data 27 aprile 2022 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il Regolamento Attuativo (di seguito anche il "Regolamento") del lº ciclo 2022 - 2024 del Piano di Stock Grant (di seguito anche il "Piano") che prevede l'assegnazione gratuita ai beneficiari di massime n. 206.176 Azioni ordinarie proprie al raggiungimento di obiettivi prestabiliti o al verificarsi di determinate condizioni.
In particolare, il Piano prevede l'assegnazione gratuita delle azioni ai beneficiari, individuati nei Consiglieri esecutivi con deleghe gestorie e nei Dirigenti della Società, subordinandola al mantenimento del Rapporto Rilevante (di amministrazione, dipendenza, collaborazione/consulenza) da parte di ciascun beneficiario fino alla data finale del periodo di vesting stabilita al 31 dicembre 2024 e al raggiungimento nel periodo 2022 -2024 di uno o più determinati Obiettivi di Performance condizionati al conseguimento dell'Obiettivo Cancello che costituisce la condizione di accesso al I Ciclo del Piano.
Alla data del 31 dicembre 2024, data in cui si è concluso il 1º ciclo, il valore dei diritti maturati dai beneficiari è pari a zero in quanto non si è realizzato il presupposto che consente il conseguimento dell'Obiettivo Cancello che costituisce la condizione di accesso al I Ciclo del Piano.
Tutte le informazioni riferite allo Stock Grant Plan 2021-2026 sono descritte nel Documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e in conformità allo schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet https://www.nextresiiq.it/, sezione Governance - Assemblea degli Azionisti.

LTI
In data 28 maggio 2024, il Consiglio d'Amministrazione della Società ha approvato e assegnato le proposte di remunerazione incentivante di medio-lungo periodo per gli esercizi 2024-2026, a favore degli Amministratori esecutivi e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, elaborate in coerenza con la Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti della Società in data 23 aprile 2024 per il triennio 2024-2026. La remunerazione di medio-lungo periodo prevede l'assegnazione di una componente remunerativa incentivante target pari ad una percentuale della remunerazione fissa complessiva (il "Premio LTI"), la cui maturazione è legata al raggiungimento di uno o più determinati obiettivi. Il Premio LTI sarà erogato dalla Società subordinatamente al verificarsi delle seguenti condizioni: a) mantenimento del Rapporto Rilevante con la Società; b) raggiungimento dell'Obiettivo LTI e, fatto salvo il raggiungimento del cosiddetto Obiettivo Cancelio, come sarà verificato dal Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del Comitato Indipendenti, ovvero dalle funzioni aziendali competenti, in occasione dell'approvazione consiliare del progetto di bilancio dell'esercizio 2026.
L'erogazione dell'eventuale Premio LTI maturato avverrà entro trenta giorni dalla suddetta approvazione a condizione che sia stato mantenuto il rapporto con la Società alla data del 31 dicembre 2026. I piani di incentivazione a lungo termine si qualificano, secondo la IAS 19, come altri benefici ai dipendenti e devono essere stanziati pro-rata temporis lungo il triennio di riferimento in funzione delle consuntivazioni dei parametri di riferimento.
Alla data del 31 dicembre 2024, in bilancio non è stato rilevato alcun accantonamento per incentivazione variabile di lungo periodo.
MBO
Il Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2024 ha altresì approvato la proposta di MBO per l'esercizio 2024, legando la maturazione dell'incentivo di breve periodo al raggiungimento di performance aziendali (generali e individuali) declinati per ciascun beneficiario. Alla data del 31 dicembre 2024 è stato rilevato in bilancio un accantonamento per incentivazione variabile pari a complessivi 327 migliaia di Euro comprensivi dei costi per contributi a carico dell'azienda di cui 192 migliaia di Euro alla voce Costi del Personale e 135 migliaia di Euro alla voce Costi Generali.
Aggiornamento in merito agli effetti del COVID-19 sui conti 2024
In relazione agli impatti derivanti dalla pandemia da COVID-19 sui conti della Società la stessa continua a rilevare gli effetti delle riduzioni temporanee di canone concesse ai conduttori su base lineare lungo la durata dei contratti. Nell'esercizio sono stati rilevati, a riduzione dei ricavi da locazione, 219 migliaia di Euro per concessioni COVID mentre nei periodi successivi, sino al 2027, saranno rilevate linearmente riduzioni per 206 migliaia di Euro a decremento dei ricavi da locazione. Infine, l'importo di 473 migliaia di Euro relativo alle riduzioni temporanee di canoni concesse con riferimento all'asset di Milano, via Spadari è stato rilasciato nel conto economico dell'esercizio 2024 reputandone la recuperabilità pari a zero a seguito della sottoscrizione del già menzionato atto di compravendita dell'asset di Milano, via Spadari sottoscritto in data 20 dicembre 2024.
Considerazioni in merito ai conflitti in essere e allo scenario macro-economico
Con riferimento al conflitto tra Russia e Ucraina e a quello in Medio Oriente la direzione ha aggiornato l'analisi dei rischi potenziali dagli stessi derivanti in considerazione del business in cui NEXT RE opera, delle controparti commerciali e della struttura finanziaria.
I ricavi della Società, come noto, sono costituiti da canoni rivenienti dalla locazione dei sei immobili. Il portafoglio clienti della Società, al 31 dicembre 2024, non presenta problematiche connesse a mancati incassi o incertezze sulla recuperabilità dei crediti.
L'Area Business immobiliare, nell'ambito delle relazioni con i clienti, monitora l'andamento degli stessi e identifica eventuali criticità connesse alla gestione del credito.
Con riferimento ai prezzi delle commodities energetiche, il Gruppo non è risultato esposto significativamente a tale fenomeno; ciò in quanto tutti gli immobili di proprietà, ad eccezione di una porzione ùtilizzate da NEXT

RE (a uso strumentale) sono locati e, pertanto, i costi operativi, quali tipicamente le utenze, sono a carico dei conduttori.
Il Gruppo non opera direttamente con soggetti interessati dalle sanzioni e dalle misure restrittive imposte dall'UE alla Russia.
Con riferimento all'esercizio 2024 la Società non ha riscontrato esigenze di accesso al credito. La struttura del debito al 31 dicembre 2024 è costituita al 92% da debiti verso la controllante CPI Property Group S.A., società che esercita attività di direzione e coordinamento sulla NEXT RE; tali debiti hanno scadenza nell'esercizio 2026. In tale contesto, pertanto, il Gruppo reputa di non essere esposta significativamente al rischio di accesso al credito e, di conseguenza, non si è adoperata nell'avvio di eventuali azioni volte a mitigario. Inoltre, per quanto a conoscenza della Società, la controllante non risulta significativamente esposta al rischio degli impatti del conflitto Russia e Ucraina.
Alla luce di quanto precede e del fatto che il tasso applicato ai finanziamenti CPI è fisso, il Gruppo non è stato impattato dalle dinamiche dei tassi di interesse connesse allo scenario macroeconomico.
Infine, tenuto conto del settore in cui il Gruppo opera, quest'ultimo non risulta impattato da eventuali criticità in ordine all'approvvigionamento di materie prime. Alla luce di quanto sopra rappresentato, la Direzione ha ritenuto che non siano derivati dal conflitto tra Russia e Ucraina impatti significativi sull'operatività della Società.
Con riferimento allo scenario macroeconomico e agli impatti che lo stesso ha avuto sul bilancio, come rappresentato alla nota 1. Investimenti immobiliari, le variabili utilizzate nella valutazione degli asset hanno risentito del decremento generale registrato dai tassi di interesse. Le variazioni del fair value connesse al decremento dei tassi hanno avuto un impatto sul risultato dell'esercizio 2024 e, come anche rappresentato dalle risultanze delle analisi di sensitività condotte, potrebbero avere impatti anche futuri laddove lo scenario macroeconomico dovesse continuare a influenzare significativamente le variabili utilizzate nel processo di valutazione degli asset immobiliari e a contribuire a un maggiore livello di incertezza nella determinazione dei fair value.

Attestazione del Bilancio Consolidato
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81 - TER DEL REGOLAMENTO CONSOB Nº 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
-
- I sottoscritti Giovanni Naccarato, in qualità di Amministratore Delegato, e Francesca Rossi, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di NEXT RE SIIQ S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998. n. 58:
- o l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa; e
- o l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1º gennaio al 31 dicembre 2024.
- $2)$ Si attesta, inoltre, che:
2.1 il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002,
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
2.2 La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Roma, 12 marzo 2025
L'Amministratore Delegato Giovanni Nac
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Dott.ssa Francesca Rossi mound


Allegati
Allegato 1 - Rapporti con parti correlate
La tabella seguente fornisce l'ammontare delle transazioni intercorse con le parti correlate.
(Valori in Euro)
$\bar{z}$
| Parte correlata医心理 医假皮质的 | Debiti versobanche ealtri-finanziatori | Debiticommerciali ealtri debiti | Costi generali | Proventifinanziari | Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|---|
| CPI Property Group S.A. | 6.274.622 | 0 | 0 | 11.530.333 | 1.341.899 |
| Dea Capital RE SGR S.p.A. | 0 | 317.115 | 610.502 | O | 0 |
| Amministratori | 0 | 239.937 | 562.928 | 1.948 | 0 |
| Sindaci | 0 | 62.102 | 83.200 | 0 | 0 |
| Totale | 6.274.622 | 619.154 | 1.256.629 | 11.532.281 | 1.341.899 |
Le retribuzioni dell'esercizio da lavoro dipendente per il Dirigente con responsabilità strategiche sono incluse nella voce Costi del personale.
$\sim$

Allegato 2- Corrispettivi della Società di Revisione
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i servizi di revisione legale del bilancio d'esercizio, consolidato e per il reporting package ai fini del consolidamento da parte di CPI PG.
(Valori in Euro)
| Incarico | Soggetto | Onorari* | ||
|---|---|---|---|---|
| Revisione legale bilancio di esercizio e consolidato | EY S.p.A. | 97.500 | ||
| PG | Procedure di revisione sul reporting package ai fini del consolidamento da parte di CPI | EY S.p.A. | 5.500 | |
| Totale | 103.000 |
*oltre contributo CONSOB e spese forfettarie


Relazione della società di revisione

Next Re SIIQ S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
Relazione della società di revisione indipendenteai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 edell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014


EY O DAVir Lindrinis, StCO187 Firms
te, 409 de squits |Fak: 439 de squits,BelaEx:Kats
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della Next Re SIIQ S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Next Re (il Gruppo)]. costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2024, dal prospetto consolidato dell'utile/perdita d'esercizio, dal prospetto consolidato delle altre componenti di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni dei patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative che includono le informazioni rilevanti sul principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2024, dei risultato economico e del flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché al provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tail principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Next Re SIIQ S.p.A.in conformità alle norme e al principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contablie del bliancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro diudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gii aspetti chiase della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tail aspetti non esprimiamo un gludizio separato.
s hugalisCoación de Valafice por 1977, 17 (1974)Coación de 2016, 17 (1976) de Valafice (1978), formaCoación de 2017, 1979, 1980 de Valafice (1978), 1980, 1980, en 1980 de 2018 acuerdo (1979), 1980, 1990, 1990Coación de
sincrete templomera study less. This


Shape the future with configence
Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
| Aspetti chiave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Valutazione degli investimenti immobiliari |
Gli Investimenti Immobiliari al 31 dicembre Le nostre procedure di revisione in risposta 2024 ammontano ad euro 75.061 migliaia e sono esposti in bilancio secondo il criterio del valore equo (fair value) previsto dal principio contabile internazionale IAS 40 · Investimenti immobiliari, con rilevazione delle variazioni di valore nel conto economico. Il valore equo e stimato dalla Direzione Aziendale con il supporto di valutazioni predisposte da esperti indipendenti.
La stima del valore equo comporta l'applicazione di modelli di valutazione che richiedono la previsione di costi e ricavi futuri connessi a ciascun investimento e la formulazione di assunzioni riguardanti il tasso di occupazione futura degli immobili, l'andamento previsto dei mercati immobiliari e finanziari nel contesto macroeconomico mondiale, l'effetto del cambiamento climatico, nonché delle generali condizioni economiche che incidono sui livelli degli affitti e sull'affidabilità dei conduttori.
Abbiamo ritenuto che tale tematica rapprosenti un aspotto chiavo della revisione, in considerazione della rilevanza del fair value del portafoglio immobiliare e delle sue variazioni tra un periodo e il successivo, noncho del giudizio richiesto alla Direzione nella determinazione delle sopracitate assunzioni alla base dei modelli valutativi.
I paragrafi "Nota 1. Investimenti inimobiliari" e "Uso di stime e assunzioni" delle note esplicative al bilancio consolidato descrivono rispottivamento i criteri ed i modelli di valutazione del portafoglio immobiliare ed il processo di selezione
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
analisi e comprensione del processo di valutazione degli investimenti immobiliari adottato dalla Societa:
$\ddot{\phantom{0}}$ l'analisi del processo di selezione e utilizzo delle valutazioni degli esperti indipendenti incaricati della stima del valore equo:
la riconduzione delle valutazioni degli esperti indipendenti ai dati di bilancio;
l'analisi critica e la discussione con la Direzione Aziendale e con gli esperti indipendenti delle principali assunzioni considerate dagli stessi;
l'esecuzione di procedure di validità sui modelli valutativi adottati dalla società e sullo relazioni predisposte dall'esperto indipendente.
Nello nostro verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione immobiliari.
Abbiamo, infine, esaminato l'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio consolidato.
109
$\overline{c}$



dell'esperto indipendente.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione dei bliancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dail Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nel termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gii amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo dei presupposto della continuità aziendale, nonche per una adeguata Informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione dei bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Next Re SIIQ S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano atternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della viglianza, nel termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilita della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri objettivi sono l'acquisizione el una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nei suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non Interizionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità al principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in graco di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prose sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità al principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato li giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile, inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a froci o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tail rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi e più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, polche la frode può implicare Fesistenza di collusioni, faisificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante al fini della revisione contablle allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;

$\overline{3}$

Shape the future with confidence
- abbiamo valutato l'appropriatezza del principi contabili utilizzati nonche la ragionevolezza delle stime contabili effettuate daoli amministratori e della relativa informativa:
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuita aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entita in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entita in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un cludizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e delle svolaimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gil unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato al responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dal principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica planificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito al responsabili delle attività di povernance anche una dichiarazione sui fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra dil aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dei bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito ouindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Next Re SHQ S.p.A. ci ha conferito in data 29 aprile 2021 l'incarico di revisione legate dei bilancio d'esercizio e consolidato della Società per cili esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5. par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sui bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato notia relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta al sensi dell'art. 11 del citato
$\overline{A}$


Recolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Next Re SHQ S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Recolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B ai fine di esprimere un gludizio sulla conformita del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 alle disposizioni del Recolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bliancio consolidato al 31 dicembre 2024 e stato predisposto nel formato XHTML. In conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML In un'istanza XBRL, a causa di taluni ilmiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Las. 24 febbraio 1998, n. 58
Gii amministratori della Next Re SIIQ S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Next Re ai 31 cicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di rovisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Los. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato:
- esprimere un giudizio sulla conformita alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gii assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
A nostro gludizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul coverno societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Next Re al 31 dicembre 2024.
inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sui governo societario e gii assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis. comma 4, dei D. Lgs. 24 reporato 1998, n. 58 sono redatte in conformità alle norme di legge.



Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D. Lgs. 27 gennalo2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e dei relativocontesto acquisite
Roma, 27 marzo 2025
EY S.p.A.
Filippo Maria Aleandri(Revisore Legale)
$\bar{z}$
$\boldsymbol{6}$
$\mathcal{L}_{\mathrm{c}}$
COPIA SU SUPPORTO INFORMATICO CONFORME $AL$ DOCUMENTO ORIGINALE SU SUPPORTO CARTACEO AI SENSI DELL'ART. 22 COMMA 5 DECRETO LEGISLATIVO N. 82/2005 CHE SI TRASMETTE AD USO REGISTRO IMPRESE.
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
$\frac{1}{2} \int_{0}^{2\pi} \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) $
$\frac{1}{2}$

4. BILANCIO D'ESERCIZIO DI NEXT RE SIIQ $S.P.A.$
Prospetti contabili di NEXT RE
I prospetti contabili sono redatti in unità di Euro.

$\frac{1}{\epsilon}$
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{2}$
Prospetto della Situazione patrimoniale- finanziaria
| Nota | 31/12/2024 | di cui con particorrelate | 31/12/2023 | di cui con particorrelate | |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Investimenti immobiliari | 1 | 75.060.543 | 0 | 130.066.859 | 0 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 2 | 1.685.133 | 0 | 1.749.117 | 0 |
| Diritti d'uso | 3 | 81.769 | o | 51.046 | 0 |
| Attività immateriali | 4 | 12.224 | 0 | 36.738 | $\Omega$ |
| PartecipazioniAltre attività non correnti | 5 | $\Omega$ | $\bf{0}$ | 10.000 | 10.000 |
| Totale attività non correnti | 6 | 1.549.685 | $\mathbf 0$ | 2.471.161 | n |
| 78.389.354 | 0 | 134 384.922 | 10.000 | ||
| Attività correnti | |||||
| Crediti e altre attività correnti | 7 | 443.999 | $\mathbf 0$ | 810.552 | 0 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8 | 8.194.882 | 0 | 5.727.988 | $\theta$ |
| Totale attività correnti | 8.638.881 | 0 | 6.538.540 | 0 | |
| Attività in dismissione | 9 | 45.513.885 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE ATTIVO | 132.542.120 | $\mathbf{0}$ | 140.923.461 2002 10.000 | ||
| PATRIMONIO NETTO | |||||
| Capitale sociale | |||||
| Riserva da sovrapprezzo | 63 264.528 | 0 | 63.264.528 | 0 | |
| Altre riserve | 22.931.342 | $\Omega$ | 22.931.342 | 0 | |
| Utili/(Perdite) portati a nuovo | 12.457.956 | 0 | 12.457.956 | 0 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo | (22.229.038) | 0 | (12.785.179) | 0 | |
| Utili/(Perdite) dell'esercizio | 56.095 | 0 | 55.530 | 0 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO ANTESSAS- Aleger W | 10. | 1.614.479$78.095.362$ $^{\circ}$ | 00. | (9.443.859)76.480.318 | 0 |
| O | |||||
| PASSIVOPassività non correnti | |||||
| Benefici per i dipendenti | |||||
| Fondi rischi | 11 | 26.525 | 0 | 19.821 | 0 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 12 | 35.043 | 0 | 26.971 | 0 |
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 13 | 6.335.145 | 6.274.622 | 62.333.612 | 61.809.161 |
| Totale passività non correnti | 14 | Ω6.396.713 | 06.274.622 | 17.72662.398.129 | 061.809.161 |
| Passività correnti | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 13 | 509.231 | 0 | 489.404 | $\Omega$ |
| Debiti commerciali e altri debiti | 14 | 1.443.534 | 619.154 | 1.555.610 | 576.948 |
| Totale passività correnti | 1.952.765 | 619.154 | 2.045.014 | 576948 | |
| Passività collegate ad attività in dismissione | 15 | 46.097.280 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE PASSIVO | 54,446.758 | 6.893.776 | 64.443.143 | 62.386.109 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO AND AND SUBARA SAN 132.542.120 | 6.893.776 | 140.923.461 | 62.386.109 |
$\frac{1}{k}$

Prospetto Utile/Perdita d'esercizio
| Nota | 31/12/2024 | di cui con particorrelate. | 31/12/2023 | di cui con particorrelate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da locazione | 16 | 6.475.783 | 0 | 6.385.770 | 0 |
| Costi inerenti il patrimonio immobiliare | 17 | (1.462.136) | Û | (1.293.438) | (29.572) |
| Ricavi netti da locazione | 5.013.647 | Û | 5.092.331 | (29.572) | |
| Costi del personale | (668.703) | 0 | (2.680.184) | 0 | |
| Salari e stipendi | (331.761) | 0 | (501.945) | 0 | |
| Oneri sociali | (152.729) | o | (165.591) | 0 | |
| Trattamento di fine rapporto | (22.809) | 0 | (32.895) | 0 | |
| Altri costi del personale | (161.404) | 0 | (1.979.753) | 0 | |
| Costi generali | (2.126.606) | (1.256.629) | (2.879.583) | (1.531.496) | |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | (110.882) | o | (111.709) | 0 | |
| Totale costi di funzionamento | 18 | (2.906.191) | (1.256.629) | (5.671.476) | (1.531.496) |
| Altri ricavi e proventi | 19 | 30.479 | 0 | 5.301 | 0 |
| Altri costi e oneri | 20 | (190.065) | ٥ | (184.384) | 0 |
| Totale altri ricavi e proventi/ altri costi e oneri | (159.586) | ٥ | (179.083) | 0 | |
| Rivalutazioni di immobili | 743.684 | 0 | 624.211 | 0 | |
| Svalutazioni di immobili | (11.394.284) | 0 | (7.598.319) | 0 | |
| Rivalutazioni/ (Svalutazioni) di immobili | 21 | (10.650.600) | 0 | (6.974.108) | 0 |
| Reddito operativo | (8.702.730) | (1.256.629) | (7.732.335) | (1.561.068) | |
| Proventi finanziari | 22 | 11.682.566 | 11.532.281 | 40.281 | o |
| Oneri finanziari | 22 | (1.383.083) | (1.341.899) | (1.500.471) | (1.349,000) |
| Risultato ante imposteImposte | 23 | 1.596.75317.726 | 8.933.7530 | (9.192.526)(251.333) | (2.910.068)Ð |
| Hilfo/(Dardita) doll'ocorrizin | $1.614.479$ 8.933.753 | (9.443.859) | (2.910.068) |


$\bar{\lambda}$
Prospetto delle Altre componenti di conto economico complessivo
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Utile/ (Perdita) dell'esercizio | 1.614.479 | (9.443.859) |
| Utili/(Perdite) attuariali (*) | 565 | 13.631 |
| Totale Altre componenti di conto economico complessivo | 565 | 13.631 |
| Totale utile/(perdita) complessiva a production of the second service 1.615.044 and (9.430.228)$\mathcal{L}(\mathcal{N})$ . The contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract |
(*) voci non riclassificabili a conto economico
$\mathbb{R}^2$
$\sim$

Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto
| 55.530 (9.443.859) 76.480.319 | (264.528 22.931.342 8.874.372 7.161.232 (3.577.648) (12.785.179) | S | Saldo al 31/12/2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (9.430.228) | 13.631 (9.443.859) | Totale utile/perdita complessiva | |||||||
| (9.443.859) | (9.443.859) | Risultato dell'esercizio | |||||||
| 13.631 | $\bar{3}$ | Attre componenti del risultato economico complessivo | |||||||
| (346.304) | 17.315 | 328.989 | Destinazione risultato 2022 | ||||||
| 41.899 346.304 85.910.547 | 8.545.383 7.143.917 (3.577.648) (12.785.179) | 264.528 22.931.342 | 2 | Saldo al 01/01/2023 | |||||
| Totale | Altre componenti di Utile (Perdita)Conto economico d'eserciziocomplessivo | (perdite)Utiliovonu e | . Riserva da fair Riserva legale Altre riserveSupplement | ovrapprezzoRiservaazioni | pitaledialeg | Note |
| Note | vitalecialeŚ | ovrapprezzoRiservaazioni | Riserva da fair Riserva legale Altre riserveValue | (perdite)onomi eUtili | Altre componenti di Utile (Perdita)Conto economicocomplessivo | d'esercizio | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01/01/2024 | Ġ | 264.528 22.931.342 | 8.874.372 7.161.232 (3.577.648) (12.785.179) | 55.530 (9.443.859) 76.480.318 | |||||
| estinazione risultato 2023 | 0 (9.443.859) | 9,443.859 | |||||||
| ttre componenti del risultato economico complessivo | 565 | 565 | |||||||
| Risultato dell'esercizio | 1.614.479 | 1.614.479 | |||||||
| Totale utile/perdita complessiva | 565 | 1.614.479 | 1.615.044 | ||||||
| Saldo al 31/12/2024 | 264.528Ë | 22.931 342 | 8874372 | 7,161,232 (3,577,648) (22,229,038) | 56.095 1.614.479 78.095.362 |


$\frac{1}{3}$ $\frac{1}{2}$
$\mathcal{A}$
Rendiconto finanziario
| 31/12/2024 | di cui con particorrelate | 31/12/2023 | di cui con particorrelate | |
|---|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | ||||
| Rettifiche: | 1.596.753 | 8.933.753 | (9.192.526) | (2.910.068) |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 110.882 | |||
| (Rivalutazioni)/Svalutazioni di immobili (non realizzate) | 10.650.600 | 0 | 111.709 | 0 |
| (Rivalutazioni)/Svalutazioni di strumenti finanziari | 0 | 0 | 6.974.108 | 0 |
| Proventi finanziari | (11.682.566) | Ω | 0 | 0 |
| Oneri finanziari | 1.383.083 | (11.528.386) | (40.281) | |
| Oneri finanziari pagati | (45.505) | 1.341.899 | 1.500.471 | 1.349.000 |
| Proventi finanziari incassati | 120.520 | ٥ | (94.227) | 0 |
| Accantonamento TFR e altri fondi rischi | 58.896 | 1.948 | 2.838 | ٥ |
| Flusso di cassa generato dalla gestione | 2.192.664 | 0 | 27 878 | O |
| (1.250.786) | (710.030) | (1.561.068) | ||
| Imposte (al netto della quota riferita alla fiscalità differita) | 0 | 0 | (64.036) | |
| Flusso di cassa generato dalla gestione al netto delle imposte | 2.192.664 | (1.250.786) | (774.066) | 0(1.561.068) |
| Altre attività/altre passività | 796.978 | 42.206 | (1.351.044) | |
| Variazione crediti commerciali | 17812 | o | (81.984) | (242.110) |
| Variazione debiti commerciali | (401, 964) | 42.206 | (482.228) | |
| Variazione altre attività correnti | 325.636 | 0 | 176.758 | (242.110) |
| Variazione altre passività correnti | (67.337) | ٥ | (935.585) | |
| Variazione altre attività non correnti | 921 476 | 0 | (35.577) | 0 |
| Variazione crediti tributari | 23.106 | 0 | 197.957 | 0 |
| Variazione debiti tributari | (21.751) | 0 | (137.023) | 0 |
| Variazione fondo trattamento di fine rapporto | 0 | Ω | (53.362) | 0 |
| Flusso di cassa prima dell'attività di investimento e dell'attività finanziaria | 2.989.642 | (1.208.580) | (2.125.110) | (1.803.178) |
| Attività di investimento e disinvestimento | 45.299.703 | O | (371.721) | |
| (Incremento)/decremento di immobili | 45.283.032 | 0 | (915.298) | 0 |
| (Incremento)/decremento strumenti finanziari | 0 | 0 | 543.577 | 0 |
| (Incremento)/decremento di partecipazioni e titoli | 16.671 | 0 | 0 | 00 |
| Attivita Finanziaria | (45.822.451) | 0 | (6.789.683) | O |
| Altre variazioni di Patrimonio Netto | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Incremento debiti finanziari | Ω | 0 | 0 | 0 |
| Decremento debiti finanziari | (45.822.451) | Ω | (6.789.683) | o |
| Disponibilità liquide generate nell'esercizio (Nota. 24) | 2.466.894 | (1.208, 580) | (9.286.514) | (1.803.178) |
| Disponibilità liquide iniziali | ||||
| Disponibilità liquide finali** | 5.727.988 | 15.014.502 | ||
| 8.194.882 | 5.727.988 |
(**)La voce include depositi vincolati fruttiferi aventi scadenza il 5 marzo 2025 per 3.504 migliaia di Euro e depositi cauzionali rilasciati dai clientia garanzia di contratti di locazione pari a 150 migliaia di Euro
$\sim$ $\hat{\mathcal{A}}$

Note esplicative
INFORMAZIONI GENERALI
NEXT RE SIIQ S.p.A. (di sequito anche "NEXT RE" o la "Società") con sede legale in Roma, via Zara 28, con Codice Fiscale, numero di Iscrizione Registro Imprese di Roma e Partita IVA 00388570426, numero REA RM-1479336, è una società di investimento immobiliare, costituita in Italia, con azioni quotate sul mercato Euronext Milan ("EXM") organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
NEXT RE SIIQ S.p.A. è controllata e soggetta all'attività di Direzione e Coordinamento di CPI Property Group S.A.. Per maggiori informazioni si rimanda al capitolo Attività di Direzione e Coordinamento.
NEXT RE SIIQ è la società Capogruppo del Gruppo NEXT RE SIIQ costituito dalla stessa e dalla controllata al 100% Fidelio Engineering S.r.l..
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 di NEXT RE è stato predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards - IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.).
Il Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2025 ha autorizzato la pubblicazione del presente bilancio d'esercizio. Il bilancio d'esercizio è sottoposto a revisione legale da parte di EY S.p.A. ai sensi dell'articolo 14 del D.Lgs. nº 39 del 27 gennaio 2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) nº 537/2014 in base all'incarico conferito dall'Assemblea degli azionisti del 26 aprile 2021 e attribuito ai sensi del Decreto Legislativo del 27 gennaio 2010 n. 39, con una durata di nove esercizi (2021-2029).
In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del D. Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio d'esercizio è redatto utilizzando l'Euro come valuta funzionale. Gli importi del bilancio d'esercizio sono esposti in Euro. Gli arrotondamenti dei dati contenuti nelle note al bilancio sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria e del prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le note esplicative al bilancio d'esercizio sono redatte in migliaia di Euro, salvo diversa indicazione.
Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori, infatti, hanno valutato che non sussistono incertezze in merito alla capacità della Società di operare in continuità aziendale in quanto:
- Il bilancio al 31 dicembre 2024 chiude con un saldo di disponibilità liquide pari a 8.195 migliaia di Euro;
- nell'esercizio 2024 sono stati anticipatamente realizzati taluni obiettivi del Piano Industriale 2024-2028 avviando il processo di rotazione del portafoglio immobiliare esistente e l'importante riduzione dell'esposizione debitoria altrimenti in scadenza nel primo semestre 2026;
- in data 12 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione ha aggiornato il documento di pianificazione strategia approvando le previsioni del Piano Industriale per il periodo 2025-2029 che prevedono una crescita dimensionale realizzata attraverso aumenti di capitale in natura e il rimborso dei debiti finanziari in scadenza nel 2025 e 2026, arrivando alla chiusura dell'esercizio 2026 senza esposizione né verso banche né verso il socio CPI PG;
- sempre in data 12 marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proiezioni economico finanziarie nello scenario inerziale cd. steady-state per il periodo 2025-2029 che prevedono risultati e flussi di cassa operativi positivi anche in assenza dell'implementazione dei suddetti driver e delle opzioni strategiche declinate dal Piano Industriale.
NEXT RE SIIQ S.p.A. in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il Bilancio Consolidato del Gruppo NEXT RE al 31 dicembre 2024 in quanto:
- al 31 dicembre 2023 il Gruppo NEXT RE era composto unicamente dalla NEXT RE capegruppo, e dalla controllata al 100% Fidelio Engineering S.r.l.;
- in data 19 marzo 2024 si è perfezionata la cessione delle quote della societa controllata al በበ% Fidelio Engineering S.r.l.; per i dettagli dell'operazione si rimanda al paragrafo Operazione con harti correlate incluso nella Relazione sulla gestione;

al 31 dicembre 2024 la Società non risulta più essere una capogruppo in quanto il controllo sulla Fidelio Engineering S.r.l. è venuto meno nel corso del periodo di reporting. Il bilancio consolidato illustra gli effetti del deconsolidamento della richiamata partecipata nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, nel Rendiconto finanziario, nel Prospetto delle variazioni del patrimonio netto nonché gli effetti economici derivanti dall'operazione nel prospetto dell'Utile/(Perdita) dell'esercizio secondo quanto previsto dall'IFRS 10 (B-98).
PRINCIPI DI NUOVA APPLICAZIONE
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2024 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2023, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1º gennaio 2024. La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore. Diverse modifiche ed interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2024 ma le stesse non hanno avuto impatto sul bilancio.
SCHEMI DI BILANCIO ADOTTATI DALLA SOCIETA'
Gli schemi di bilancio e la relativa informativa sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1.
Il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 si compone dei seguenti schemi primari:
- Prospetto della Situazione Patrimoniale Finanziaria, che viene presentato attraverso l'esposizione $\Omega$ distinta fra le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti, con la descrizione nelle note per ciascuna voce di attività e passività degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro e oltre i 12 mesi dalla data di riferimento;
- o Prospetto dell'utile o perdita d'esercizio, che presenta separatamente i Costi inerenti il patrimonio immobiliare che concorrono alla voce "Ricavi netti da locazione" e gli altri costi classificati per natura;
- Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo; $\circ$
- $\circ$ Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto;
÷.
Rendiconto finanziario, per la redazione del quale è stato utilizzato il metodo indiretto. $\circ$
Il Bilancio d'Esercizio include le Note Esplicative, che contengono un elenco dei principi contabili rilevanti e altre informazioni esplicative.
Il bilancio d'esercizio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli investimenti immobiliari, gli strumenti e le attività finanziarie e, ove presenti, gli strumenti finanziari derivati e le passività per distribuzioni non monetarie che sono iscritti al fair value (ove presenti).
APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO IFRS 5 - ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE - Asset di Milano, via Spadari
Le attività e passività relative all'investimento immobiliare di Milano, via Spadari, sono state trattate come Gruppo in dismissione in accordo con il principio IFRS 5. L'immobile, alla data del 31 dicembre 2024, è di proprietà della Società ed è vendibile nelle attuali condizioni e si ritiene che l'operazione di cessione dell'immobile si perfezionerà nel corso del 2025. In data 20 dicembre 2024, la Società ha stipulato un atto di compravendita ad oggetto l'immobile con una condizione sospensiva che, alla data di bilancio, non risulta verificata, in quanto le parti hanno concordato di subordinare gli effetti della cessione alla condizione sospensiva del mancato esercizio della prelazione sull'immobile in capo al Ministero per i beni e le attività culturali e alla Regione o ad altro Ente Pubblico Territoriale interessato. L'atto prevede la cessione dell'immobile per un corrispettivo pari a 45,5 milioni di Euro oltre imposte. La Società ha acquisito, in via definitiva, il corrispettivo. Si ritiene altamente probabile che la transazione di vendita si realizzerà nel corso del 2025 al verificarsi della condizione sospensiva. Al riguardo, si precisa che, in caso di mancato avveramento della condizione sospensiva, la parte acquirente riceverà il prezzo di vendita direttamente dal soggetto che avrà esercitato il diritto di prelazione e, pertanto, NEXT RE non sarà tenuta a nessuna restituzione del corrispettivo.

Alla luce di quanto indicato, le attività e le relative passività riconducibili all'immobile sono state presentate come gruppo in dismissione ai sensi dell'IFRS 5.
Si evidenzia che l'IFRS 5, nel caso di gruppi di attività e passività in dismissione, non modifica la presentazione degli impatti dei criteri di valutazione nel prospetto di conto economico e quindi gli impatti relativi alla valutazione dell'Immobile e delle relative attività sono state registrate nel sub totale "rivalutazioni/(svalutazioni) di immobili".
Nel conto economico dell'esercizio 2024 le voci di ricavi e proventi e di costi e oneri, attribuibili alle attività che costituiscono il gruppo in dismissione, sono state riclassificate nelle apposite voci di bilancio all'interno delle c.d. continuing operation e, nello stato patrimoniale, le attività e le passività riferibili all'immobile sono state riclassificate tra le Attività in dismissione e le Passività collegate ad attività in dismissione. Nello specifico, nel bilancio al 31 dicembre 2024 sono state rilevate le seguenti componenti economiche: i) l'adeguamento negativo, iscritto nella voce Svalutazioni di immobili, derivante dalla valutazione al fair value delle attività pari a 11.394 migliaia di Euro di cui 10.257 relativi all'investimento immobiliare e 1.137 migliaia di Euro relativi alle altre attività afferenti i contratti di locazione dell'immobile oggetto di dismissione, ii) i costi connessi alla vendita pari a 169 migliaia di Euro nella voce Costi inerenti il patrimonio immobiliare, iii) l'accantonamento a fondo rischi per 28 migliaia di Euro iscritto nella voce Altri costi e oneri.
CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI
I principali criteri di valutazione e principi contabili sono esposti di seguito.
Investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari sono rappresentati da proprietà immobiliari possedute al fine di percepire canoni di locazione e/o per l'apprezzamento del capitale investito e non per essere utilizzati nella produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell'amministrazione aziendale.
Gli investimenti immobiliari sono inizialmente iscritti al costo comprensivo degli oneri accessori all'acquisizione e, coerentemente con quanto previsto dallo IAS 40, sono successivamente valutati al fair value, rilevando a conto economico gli effetti derivanti da variazioni del fair value dell'investimento immobiliare nell'esercizio in cui si verificano.
I costi sostenuti relativi a interventi successivi sono capitalizzati sul valore contabile dell'investimento immobiliare solo quando è probabile che produrranno benefici economici futuri e il loro costo può essere valutato attendibilmente. Gli altri costi di manutenzione e riparazione sono contabilizzati a conto economico quando sostenuti.
Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di un investimento immobiliare sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o dismissione.
L'IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo (exit price) che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
In particolare, nel misurare il fair value degli investimenti immobiliari, secondo quanto disposto dall'IFRS 13, la Società deve assicurare che il fair value rifletta, tra le altre cose, i ricavi derivanti da canoni di locazione correnti e da altre ragionevoli e sostenibili ipotesi che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo della proprietà immobiliare alle condizioni correnti.
Come previsto dall'IFRS 13, la valutazione al fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massituo e migliore utilizzo (highest and best use) o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe hel sue massimo e miglior utilizzo.

iaP
Secondo l'IFRS 13, un'entità deve utilizzare tecniche di valutazione adatte alle circostanze e per le quali siano disponibili dati sufficienti per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e riducendo al minimo l'utilizzo di input non osservabili. Il fair value è misurato sulla base delle transazioni osservabili in un mercato attivo, aggiustato se necessario, in base alle caratteristiche specifiche di ogni singolo investimento immobiliare. Se tale informazione non è disponibile, al fine della determinazione del fair value per la misurazione dell'investimento immobiliare, la Società utilizza il metodo dei flussi di cassa attualizzati (per un periodo variabile in riferimento alla durata dei contratti in essere) connessi ai futuri redditi netti derivanti dall'affitto dell'immobile e al termine di tale periodo si ipotizza che l'immobile sia venduto.
Gli investimenti immobiliari sono valutati semestralmente da società di valutazione esterne e indipendenti, dotate di adeguata e riconosciuta qualificazione professionale e di una recente esperienza sulla locazione e sulle caratteristiche degli immobili valutati. Si rimanda al successivo paragrafo "Utilizzo di stime e assunzioni" per maggiori dettagli.
Gli immobili detenuti in locazione finanziaria posseduti al fine di percepire canoni di locazione e/o per l'apprezzamento del capitale investito sono classificati come investimenti immobiliari e valutati al fair value.
Con riferimento al cambiamento climatico la Società ha avviato un percorso di integrazione delle tematiche ESG nel proprio modello di business nell'ambito del quale è in corso un'attenta analisi dei propri asset, volta ad identificare i potenziali interventi atti alla riduzione degli impatti ambientali degli stessi. Le modalità di determinazione del fair value sono allineate alle richieste degli standard, oltre che alle best practice e già riflettono tutte le considerazioni effettuate dai partecipanti al mercato.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto al netto dei fondi ammortamento, dei contributi in conto impianti e di eventuali perdite di valore.
I costi di manutenzione e riparazione sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale vengono sostenute, ad eccezione di quelle di natura incrementativa che sono capitalizzate sul valore dei beni di riferimento ed ammortizzate in relazione alla residua possibilità di utilizzo degli stessi.
Le plusvalenze o minusvalenze derivanti dalla vendita delle immobilizzazioni sono rilevate a conto economico.
I fabbricati ad uso strumentale sono ammortizzati con un'aliquota del 3,33% e considerando una vita utile pari a 30 anni.
Lease - Diritti d'uso e passività finanziarie
Al momento della rilevazione iniziale di un contratto, il diritto d'uso e il debito sono valutati attualizzando i canoni futuri, lungo tutta la durata del contratto di locazione tenendo altresì conto delle ipotesi di rinnovo dei contratti o di risoluzione anticipata, solo nei casi in cui l'esercizio di tali opzioni è ragionevolmente certo. Al fine di determinare il valore attuale della passività derivante dal lease, la Società ha determinato un tasso incrementale di indebitamento assimilabile al tasso di interesse al quale il locatario si finanzierebbe mediante un contratto con termini e garanzie simili al fine di ottenere un bene dal valore analogo al diritto d'uso in un contesto economico similare.
La Passività derivante dal lease è classificata nella voce Debiti finanziari verso banche e altri finanziatori della situazione patrimoniale-finanziaria con distinzione tra quota corrente e non corrente.
Ai contratti di lease a breve termine e/o di modesto valore non si applica quanto sopra indicato.
Attività immateriali
Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, controllabile, ed è prevedibile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato in modo attendibile.

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori e dei relativi ammortamenti, calcolati, sistematicamente, in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione secondo quanto previsto dallo IAS 38.
L'ammortamento viene rilevato a partire dal momento in cui l'attività è disponibile per l'uso ovvero è in grado di operare in base a quanto inteso dalla Società e cessa alla data in cui l'attività è classificata come posseduta per la vendita o viene eliminata contabilmente.
Le licenze per software acquistate sono iscritte sulla base dei costi sostenuti per l'acquisto e la messa in funzione dello specifico software al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Tali costi sono ammortizzati in base alla loro vita utile. I costi associati allo sviluppo o alla manutenzione dei programmi per computer sono rilevati come costo nel momento in cui sono sostenuti. I costi per lo sviluppo del software per computer rilevati come attività sono ammortizzati nel corso delle loro vite utili stimate.
Partecipazioni
Sono imprese controllate le imprese su cui NEXT RE ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell'impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando si detiene, direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali, cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili. Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore determinate applicando il cosiddetto impairment test.
Nel caso in cui i motivi che hanno portato alla rilevazione delle perdite vengano meno, il valore delle partecipazioni viene ripristinato.
Attività finanziarie
Classificazione delle attività finanziarie
Le attività finanziarie sono classificate, alla data di rilevazione iniziale, come attività finanziarie al costo ammortizzato, al fair value rilevato tra le altre componenti di Conto economico complessivo e al fair value rilevato a Conto economico, sulla base sia del modello di business adottato dalla Società sia delle caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa dello strumento.
A tal fine, la verifica finalizzata a stabilire se lo strumento generi flussi di cassa rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi (ossia, SPPI) è definita "SPPI test" e viene eseguita a livello di singolo strumento. Il modello di business della Società per la gestione delle attività finanziarie riguarda il modo in cui la Società gestisce le proprie attività finanziarie al fine di generare flussi di cassa. Il modello di business determina se i flussi di cassa deriveranno dall'incasso degli stessi in base al contratto, dalla vendita delle attività finanziarie o da entrambi.
Di seguito una descrizione delle principali caratteristiche delle attività di cui sopra.
- Attività finanziarie detenute per l'incasso (Categoria 1)
Le attività finanziarie rientranti in questa categoria sono detenute con la finalità di incassarne i flussi di cassa e i flussi di cassa sono rappresentativi del trascorrere del tempo e del rimborso del capitale. Le attività iscritte in questa categoria sono valutate al costo ammortizzato e sono iscritte alla voce Crediti e altre attività.
- Attività finanziarie detenute per l'incasso e la vendita (Categoria 2)
Le attività finanziarie rientranti in questa categoria sono detenute con la finalità di incassarne i flussi di cassa o di essere cedute e gli stessi sono rappresentativi del trascorrere del tempo e del rimborso del capitale.
Le attività iscritte in questa categoria sono iscritte patrimonialmente al fair value, mentre a conto economico sono iscritte utilizzando il criterio del costo ammortizzato e le variazioni di famvalue sono iscritte nelle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo con rigiro a Conto Economico nel morgento della loro dismissione e/o svalutazione.

3. Attività finanziarie detenute per una finalità diversa delle precedenti (Categoria 3)
Le attività finanziarie che non rientrano in una delle due precedenti categorie, appartengono alla Categoria 3. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value con iscrizione delle variazioni a conto economico e sono iscritte alla voce Attività finanziarie al fair value.
Gli investimenti temporanei di liquidità in OICR, quote di fondi comuni di investimento e derivati ed eventuali strumenti i cui flussi di cassa non sono rappresentativi del solo trascorrere del tempo e del rimborso del capitale sono valutati al fair value con contropartita il conto economico.
I crediti commerciali e gli altri crediti sono detenuti fino all'incasso in base alle scadenze contrattuali e da un'analisi delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali si è concluso che gli stessi rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato in accordo con l'IFRS 9.
Impairment delle attività finanziarie
L'IFRS 9 richiede che la Società rilevi le perdite su crediti attese su tutte le voci quali finanziamenti e crediti commerciali derivanti dall'attività di locazione, avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o l'intera durata contrattuale dello strumento. La Società applica l'approccio semplificato registrando le eventuali perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale.
Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13
La Società determina il fair value in conformità all'IFRS 13 ogni volta che tale criterio di valorizzazione è richiesto dai principi contabili internazionali.
Il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione (c.d. "exit price").
Il fair value delle attività e delle passività è classificato in una gerarchia del fair value che prevede tre diversi livelli, definiti come segue, in base agli input e alle tecniche di valutazione utilizzati per valutare il fair value:
- Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici $\Omega$ assets o liabilities. Rientrano in questa categoria gli strumenti relativi ad investimenti temporanei di liquidità in OICR, fondi comuni di investimento, SICAV e portafogli di fondi comuni di investimento con cui la Società opera tramite gestori su mercati attivi;
- o Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "Livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente;
- Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs). Al 31 dicembre 2022 rientra in questo livello il fair value degli investimenti immobiliari.
Si precisa che la valutazione degli strumenti finanziari può comportare una significativa discrezionalità ancorché la Società utilizzi, qualora disponibili, prezzi quotati in mercati attivi come migliore stima del fair value di tutti gli strumenti derivati.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti includono: valori in cassa, depositi a vista con banche e altri investimenti altamente liquidi a breve termine. Gli scoperti bancari sono riportati tra i finanziamenti nelle passività correnti all'interno del prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria.
Patrimonio netto
Il capitale sociale rappresenta il valore nominale dei versamenti e dei conferimenti operati a tale titolo dagli azionisti. I costi incrementali direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni o opzioni sono riportati in apposita riserva nel patrimonio netto.

Il costo di acquisto delle azioni proprie è iscritto in riduzione del patrimonio netto; gli effetti delle eventuali operazioni successive tra soci su tali azioni sono anch'essi rilevati direttamente a patrimonio netto.
Pagamenti basati su azioni
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni, regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce Altre riserve, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi.
La stima del fair value delle opzioni considera tutte le condizioni di maturazione relative al mercato, in termini di posizionamento relativo rispetto al Peer Group (market condition). Inoltre, affinché l'importo finale rilevato si basi sul numero di incentivi che effettivamente matureranno, il costo viene rettificato per riflettere sia le condizioni di permanenza in servizio, sia il conseguimento di condizioni c.d. "non di mercato" (non-market condition). Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.
Benefici ai dipendenti
I benefici a dipendenti successivi al rapporto di lavoro (trattamento di fine rapporto) e gli altri benefici a lungo termine sono soggetti a valutazioni di natura attuariale per esprimere il valore attuale del beneficio, erogabile al termine del rapporto di lavoro o successivamente, maturati dai dipendenti alla data della situazione.
Il costo dei benefici previsti ai sensi del piano a benefici definiti è determinato usando il metodo attuariale della projezione unitaria del credito.
Le rivalutazioni, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, le variazioni nell'effetto del massimale delle attività, esclusi gli importi compresi negli interessi netti sulla passività netta per benefici definiti ed il rendimento delle attività a servizio del piano, sono rilevate immediatamente nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria addebitando o accreditando gli utili portati a nuovo attraverso le altre componenti di conto economico complessivo nell'esercizio in cui sono si manifestano.
Le rivalutazioni non sono riclassificate a conto economico negli esercizi successivi.
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro passate è rilevato a conto economico alla data più remota tra le sequenti:
- o la data in cui si verifica una modifica o la riduzione del piano;
- o la data in cui la società rileva i costi di ristrutturazione correlati.
Gli interessi netti sulla passività/attività netta per benefici definiti devono essere determinati moltiplicando la passività/attività netta per il tasso di sconto. La società rileva le seguenti variazioni dell'obbligazione netta per benefici definiti nel costo del venduto, nelle spese amministrative e nei costi di vendita e distribuzione nel conto economico (per natura):
- o costi per prestazioni di lavoro, comprensivi di costi per prestazioni di lavoro correnti e passate, utili e perdite su riduzioni ed estinzioni non di routine:
- o interessi attivi o passivi netti.
Seguendo tale metodologia la passività iscritta risulta essere rappresentativa del valore attuale dell'obbligazione, al netto di ogni eventuale attività a servizio dei piani, rettificato per eventuali perdite o utili attuariali non contabilizzati.
Fondi rischi ed oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve far frente ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare duando la Società ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto/rimborsato, l'indennizzi
$\frac{1}{4}$ .

è rilevato in modo distinto e separato nell'attivo se, e solo se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, il costo dell'eventuale accantonamento è presentato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio al netto dell'ammontare rilevato per l'indennizzo.
Se l'effetto del valore del denaro nel tempo è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando la passività viene attualizzata, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
Le attività potenziali non sono rilevate in bilancio e ne viene data informativa quando è probabile che vi sarà un beneficio economico. Tuttavia, se la realizzazione di un ricavo è virtualmente certa, allora l'attività connessa non è un'attività potenziale e la sua rilevazione è appropriata.
Con riferimento al cambiamento climatico non si rilevano, in considerazione del settore di appartenenza, rischi relativi alla necessità di fronteggiare nuovi adempimenti e obblighi normativi. La legislazione introdotta in risposta ai cambiamenti climatici potrebbe dar luogo a nuovi obblighi che prima non esistevano.
Il cambiamento climatico e un eventuale evoluzione normativa potrebbe richiedere di riconsiderare questa ipotesi con la conseguente necessità di rilevare passività precedentemente non iscritte.
Passività finanziarie
I debiti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value (valore equo) al netto dei costi dell'operazione sostenuti, e successivamente valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I finanziamenti sono classificati come passività correnti a meno che la Società non abbia un diritto incondizionato di differire il regolamento della passività per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento del bilancio. Qualora le previsioni dei flussi di cassa generati da una passività finanziaria siano oggetto di revisione/modifica è necessario riflettere il cambiamento di tale modifica ricalcolando il costo ammortizzato della stessa ed imputando eventuali differenze a conto economico.
Le passività finanziarie della Società comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti, inclusi strumenti finanziari e strumenti finanziari derivati.
L'indebitamento finanziario della Società è principalmente rappresentato da finanziamenti verso CPI PG, società che esercita attività di direzione e coordinamento, ed è ragionevolmente prevedibile che l'esposizione finanziaria rimanga tale anche nei prossimi esercizi, allo stato attuale, non si prevedono finanziamenti che possano contenere clausole che collegano i flussi di cassa contrattuali al raggiungimento di obiettivi legati al clima o che possano influenzare il modo in cui il prestito viene classificato e misurato.
Eliminazione attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. Derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.
Le passività finanziarie sono rimosse dallo stato patrimoniale quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta. Si configura come un'estinzione anche la modifica dei termini contrattuali esistenti, qualora le nuove condizioni abbiano mutato significativamente le pattuizioni originarie e comunque quando il valore attuale dei flussi di cassa che si genereranno dagli accordi rivisti si discostino di oltre il 10% dal valore dei flussi di cassa attualizzati della passività originaria.
Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l'intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività).


Ricavi
I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile, indipendentemente dalla data di incasso. I ricavi sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, tenuto conto dei termini di pagamento contrattualmente definiti ed escludendo sconti, abbuoni e altre imposte sulla vendita.
Di seguito si riportano i criteri di rilevazione dei ricavi distinti per le fattispecie di ricavi della Società:
- ricavi da locazione: sono i ricavi derivanti dalla locazione degli immobili iscritti tra gli investimenti immobiliari ai sensi dello IAS 40 e sono contabilizzati in modo lineare come previsto dall'IFRS 16 (paragrafo 81), criterio rappresentativo della competenza temporale, in base ai contratti di locazione in essere;
- Ricavi di vendita di immobili: i ricavi per vendita di immobili sono rilevati a conto economico al netto del $\circ$ costi di vendita al momento del trasferimento all'acquirente di tutti i rischi e benefici significativi connessi alla proprietà, trasferimento che avviene normalmente alla data di stipula del rogito notarile.
I contributi erogati ai clienti, cd. capex contribution, per lavori di riqualificazione degli immobili sono portati a riduzione dei canoni futuri lungo la durata del contratto.
Costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati come componenti del risultato d'esercizio nel momento in cui sono sostenuti sulla base del servizio reso e quando non hanno requisiti per la contabilizzazione come attività nello stato patrimoniale.
Proventi e Oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari vengono contabilizzati sulla base del criterio della competenza temporale, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli Azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde con la data dell'Assemblea dei Soci che delibera la loro distribuzione.
Imposte correnti
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene contabilizzato nello stato patrimoniale al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali sulla base delle aliquote nominali d'imposta in vigore alla data di bilancio ad esclusione di quelle imputabili direttamente al patrimonio netto, in quanto relative a rettifiche di attività e passività di bilancio imputate direttamente al patrimonio stesso. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra i costi operativi.
La Società in quanto SIIQ è soggetta ad uno speciale regime di tassazione, ai sensi del quale, tra l'altro, il reddito d'impresa derivante dall'attività di locazione immobiliare è esente dall'imposta sul reddito delle società (IRES) e dall'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e la parte di utile civilistico a esso corrispondente è assoggettato a imposizione in capo agli azionisti in sede di distribuzione dello stesso sotto forma di dividendi. Le imposte sono quindi calcolate sul reddito prodotto dalla gestione non esente.
Imposte differite
In merito alla gestione non esente, le imposte anticipate e differite sono rilevate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate sulle differenze temporanee tra i yalori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le attività per imposte anticipate sulle perdite fiscali riportabili e sulle differenze temporanee deducibili sono riconosciute hella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro, anche tenuto conto del regime speciale previsto per le SIIQ, a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passivita fiscali

differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, quando vi è un diritto legale di compensazione e quando i tempi di atteso riversamento sono omogenei.
Utile/perdita per azione
L'utile/perdita per azione è dato dal rapporto fra risultato dell'esercizio e la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, con l'esclusione delle azioni proprie in portafoglio. L'utile per azioni diluito è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo e tenendo conto, nel calcolo del numero di azioni in circolazione, del potenziale effetto diluitivo derivante dalle opzioni assegnate ai beneficiari dei piani di stock option.
Uso di stime e assunzioni
La redazione della relazione finanziaria annuale comporta per la Società la necessità di effettuare stime e assunzioni che potrebbero influenzare i valori contabili di alcune attività e passività, costi e ricavi, così come l'informativa relativa ad attività/passività potenziali alla data di riferimento.
La stesura del bilancio e delle note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni nella determinazione di alcune attività e passività. I risultati a posteriori che deriveranno dal verificarsi degli eventi potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni considerate sono riviste su base continua e gli effetti di eventuali variazioni sono iscritti immediatamente in bilancio.
Le stime sono utilizzate per la determinazione del fair value degli investimenti immobiliari, degli strumenti finanziari e degli strumenti finanziari derivati. Le stime e le assunzioni si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili e per la maggior parte di tali valutazioni si è fatto ricorso al supporto di esperti indipendenti e consulenti.
La valutazione degli immobili viene effettuata due volte l'anno, in corrispondenza del 30 giugno e 31 dicembre, utilizzando apposite valutazioni redatte da esperti indipendenti e di riconosciuta professionalità e onorabilità.
Gli incarichi per le valutazioni immobiliari sono infatti conferiti soltanto ad esperti che si obbligano ad operare con indipendenza, integrità ed obiettività.
Il Consiglio di Amministrazione di NEXT RE SIIQ S.p.A. del 22 giugno 2022, in ottemperanza alla procedura "Esperti Indipendenti" della Società, ha affidato alla società Colliers Valuation Italy S.r.l. l'incarico triennale di esperto indipendente per la valutazione semestrale del patrimonio di NEXT RE per un corrispettivo pari a 10.000 Euro per la prima valutazione al 30 giugno 2022 e di 6.000 Euro per ciascuna delle successive valutazioni a perimetro costante.
NEXT RE, oltre a seguire le raccomandazioni delle autorità di vigilanza e le varie best practices di settore, si è dotato di una specifica procedura aziendale che, sulla base della normativa vigente in materia, definisce, inter alia, le regole di selezione e nomina degli esperti indipendenti, prevedendo che possano essere nominati solo quei soggetti che rispondono a predefiniti requisiti di professionalità, indipendenza ed onorabilità.
Le valutazioni da parte dell'Esperto Indipendente sono eseguite per singolo immobile adottando criteri di valutazione compatibili con le previsioni dell'IFRS 13 e di seguito illustrati:
- o Metodo Comparativo (o del Mercato): si basa sul confronto fra la Proprietà e altri beni con essa comparabili, recentemente compravenduti e/o locati o correntemente offerti sullo stesso mercato o su piazze concorrenziali.
- o Metodo Reddituale: prende in considerazione due diversi approcci metodologici.

- Capitalizzazione Diretta: si basa sulla capitalizzazione, ad un tasso dedotto dal mercato $\Omega$ immobiliare, dei redditi netti futuri generati dalle proprietà;
- II. Metodo dei Flussi di Cassa Attualizzati (DCF, Discounted Cash-Flow), basato:
- d) Sulla determinazione, per un periodo di n. anni, dei redditi netti futuri derivanti dalla locazione della proprietà;
- e) Sulla determinazione del Valore di Mercato della proprietà mediante la capitalizzazione in perpetuità, alla fine di tale periodo, del reddito netto;
- f) Sull'attualizzazione alla data della Valutazione dei redditi netti (flussi di cassa).
I suddetti metodi sono applicati singolarmente a ciascun immobile o combinati l'uno con l'altro, in funzione delle specificità dello stesso. Le valutazioni sono effettuate nel presupposto del massimo e migliore utilizzo (highest and best use) degli immobili valutati, ciò considerando, tra tutti gli usi tecnicamente possibili, legalmente consentiti e finanziariamente fattibili soltanto quelli potenzialmente in grado di conferire alle proprietà stesse il massimo valore. Il massimo e migliore utilizzo viene determinato sulla base di considerazioni specifiche in funzione delle caratteristiche tipologiche/localizzazione/urbanistiche dell'immobile valutato e del mercato immobiliare di riferimento.
Nella determinazione dei tassi di capitalizzazione ed attualizzazione utilizzati nella valutazione dei singoli immobili si tiene conto:
- o del tipo di conduttore attualmente occupante l'immobile o responsabile del rispetto degli obblighi di locazione ed i possibili occupanti futuri degli immobili vacanti, nonché la percezione generale del mercato della loro affidabilità creditizia;
- $\circ$ della ripartizione delle responsabilità assicurative e di manutenzione tra locatore e locatario;
- $\sigma$ della vita economica residua dell'immobile.
Le modalità operative di valutazione periodica degli immobili sono regolate da una apposita procedura interna che regola tutte le attività del processo: dalla selezione e nomina dei periti, alla documentazione che viene trasmessa agli stessi, ai metodi di valutazione, ai sopralluogo degli immobili oggetto di valutazione, alle regole operative e di coordinamento con i periti, al monitoraggio dell'intero processo.
Tra le informazioni ed i dati utilizzati ai fini delle valutazioni si possono comprendere, tra le altre:
- o informazioni fornite ai periti dalla NEXT RE, quali i canoni di locazione correnti, i termini e le condizioni dei contratti di locazione in essere, le imposte sulla proprietà, i costi connessi alla gestione degli immobili, inclusi eventuali costi incrementativi (capital expenditure) previsti;
- o assunzioni fatte direttamente dai periti (tipicamente legati al mercato di riferimento, quali il tasso di attualizzazione, il capitalization rate, la curva di inflazione, ecc.). La definizione di tali elementi valutativi si fonda sul loro giudizio professionale, considerata un'attenta osservazione del mercato di riferimento.
Le informazioni trasmesse ai periti, le assunzioni e i modelli di valutazione da questi utilizzati sono riviste dalle Direzioni competenti, a cui è affidata la responsabilità dell'organizzazione, coordinamento delle attività di valutazione, nonché del loro monitoraggio e verifica.
Con riferimento alla sensibilità delle valutazioni al fair value ai cambiamenti che intervengono nei principali input non osservabili, si rileva che si avrebbero riduzioni di fair value nelle seguenti ipotesi:
- o decrementi nei livelli dei canoni di locazione attuali e/o nella stima dei canoni annui per sqm;
- o un incremento dei tassi di attualizzazione (discount rate) e/o dei tassi di capitalizzazione (capitalization rate):
- o l'emersione di spese incrementative sugli immobili non previste;
- o per gli immobili sui quali sono previste future spese incrementative (capex), un aumento nella stimadi tali spese, e/o un allungamento del timing delle stesse;
- o problemi legati alla riscossione dei canoni dagli attuali tenant.
$\frac{1}{2}$
$\hat{\mathcal{S}}^{\pm}$

Variazioni opposte dei suddetti fenomeni comporterebbero, invece, un aumento del fair value.
Il fair value degli strumenti finanziari è determinato sulla base di prezzi direttamente osservabili sul mercato, ove disponibili, o, per gli strumenti finanziari a ristretta circolazione, utilizzando specifiche tecniche di valutazione (principalmente basate sul present value) che massimizzano input osservabili sul mercato.
Nelle rare circostanze ove ciò non fosse possibile, gli input sono stimati, anche con il supporto metodologico di advisor esterni, tenendo conto delle caratteristiche degli strumenti oggetto di valutazione. Variazioni nelle assunzioni effettuate nella stima dei dati di input potrebbero avere effetti sul fair value rilevato in bilancio per tali strumenti.
Ferma restando la consapevolezza della presenza di effetti dovuti al cambiamento climatico su diverse aree dell'economia e della Società, in particolare sul settore immobiliare, l'impatto di quest'ultimo sui principi contabili e sull'utilizzo di stime e assunzioni nel perimetro di operatività di NEXT RE è stato ritenuto poco significativo.
In particolare, il management ha svolto le proprie analisi partendo dall'esperienza maturata in funzione dell'attività esercitata dalla Società e delle caratteristiche degli immobili in portafoglio.
Nello specifico, la Società detiene un portafoglio immobiliare composto da sei asset concessi in locazione a terzi, di cui 3 a destinazione d'uso commerciale e 3 a destinazione d'uso prevalentemente direzionale. Tenuto conto della localizzazione degli immobili - nelle città di Roma, Milano e Bari - e del loro buono stato manutentivo, il management non ha indentificato rilevanti rischi derivanti dai cambiamenti climatici quali, a titolo esemplificativo, quelli connessi alla necessità di implementare importanti interventi di adattamento senza i quali si potrebbe ingenerare una sensibile diminuzione del valore degli asset nel tempo o la possibilità di eventi climatici estremi che possano influenzare il valore degli immobili. Inoltre, la presenza di polizze assicurative, al momento, riduce l'esposizione economica e il danno economico potenziale dovuto ad eventuali fenomeni meteorologici avversi.
Tenuto conto di quanto rappresentato, il management e l'organo amministrativo, all'esito degli approfondimenti e delle analisi svolti, hanno ritenuto che un attento e costante monitoraggio degli eventi che insistono sul cambiamento climatico, con specifico riferimento agli asset in portafoglio, possa circoscriverne gli eventuali effetti negativi mitigando significativamente gli impatti sull'utilizzo dei principi contabili e sull'utilizzo di stime e assunzioni.
In considerazione del settore di appartenenza, è stimato che il rischio climatico non avrà un impatto significativo sull'utilizzo dei principi contabili e sull'utilizzo di stime e assunzioni. Inoltre, allo stato attuale si ritiene che il cambiamento climatico non possa determinare una rettifica materiale entro l'esercizio successivo. Si rimanda anche a quanto decritto nella Relazione sulla Gestione al capitolo RISCHI ESG (ENVIRONMENTAL, SOCIAL AND GOVERNANCE) E RISCHI DERIVANTI DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO.
Informativa per settori
Il Management considera la Società come un solo segmento. NEXT RE gestisce attualmente un portafoglio composto da immobili a destinazione direzionale e commerciale di varie dimensioni ma il processo di gestione unitamente ai rischi sostenuti rimane lo stesso per tutti i tipi di immobili. In aggiunta, le informazioni riviste dal Consiglio di Amministrazione mostrano solamente i valori del portafoglio immobiliare distinti per immobile e tra destinazione d'uso direzionale e destinazione d'uso commerciale mentre i valori economici sono analizzati per immobile. Considerando la struttura di reporting utilizzata, il processo di allocazione delle risorse e l'attività della Società, il Management identifica quindi un solo segmento (i.e. NEXT RE).
INFORMATIVA SUL REGIME SPECIALE DELLE SOCIETA' DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI QUOTATE - SIIQ
Il regime speciale delle Società di Investimento Immobiliare Quotate ("SIIQ") introdotto e disciplinato dalla Legge n. 296/2006 (di seguito anche "legge n.296/2006") e successive modifiche, nonché dalle disposizioni contenute nel regolamento di attuazione del Ministero dell'Economia e Finanze n. 174/2007 (di seguito anche il " Decreto"), comporta l'esenzione dall'imposizione ai fini IRES e proporzionalmente dall'IRAP ("Regime

Speciale") del reddito d'impresa derivante, inter alia, dall'attività di locazione immobiliare (c.d. "gestione esente").
La disciplina del Regime Speciale è stata oggetto di modifiche per effetto del Decreto-legge n. 133/2014 (di seguito anche "D. L. n. 133/2014"), in vigore dal 13 settembre 2014 e convertito con modificazioni dalla Legge 11 Novembre 2014, n. 164.
Agli effetti dell'applicazione del Regime Speciale, l'utile netto derivante dalla gestione esente è destinato ad essere tassato in capo ai Soci, in conseguenza della sua distribuzione. La distribuzione deve obbligatoriamente essere deliberata (a pena di decadenza dal regime speciale) in sede di approvazione del bilancio dell'esercizio nel corso del quale l'utile esente si è formato. In particolare, il regime speciale comporta l'obbligo, in ciascun esercizio, di distribuire ai soci (i) almeno il 70% dell'utile netto derivante dall'attività di locazione immobiliare, dal possesso di partecipazioni in SIIQ/SIINQ ed in Sicaf e fondi immobiliari qualificati c.d." gestione esente" - (quale risultante dal Conto Economico del relativo bilancio di esercizio), se l'utile complessivo di esercizio disponibile per la distribuzione è pari o superiore all'utile netto della gestione esente, ovvero (ii) almeno il 70% dell'utile complessivo di esercizio disponibile per la distribuzione, se questo è inferiore all'utile netto della gestione esente. L'obbligo di distribuzione nella misura predetta concerne l'utile netto del conto economico derivante dalla gestione esente disponibile, in base alle regole civilistiche, per la distribuzione ai soci (art. 7 del "decreto").
Con il D. L. n. 133/2014 è stato previsto un ulteriore regime obbligatorio di distribuzione degli utili, che si affianca a quello preesistente, e che consiste nell'obbligo di distribuire, nei successivi due esercizi a quello di realizzo, il 50% dei proventi corrispondenti alle plusvalenze nette realizzate che originano dalla cessione di immobili destinati alla locazione, di partecipazioni in SHQ/SHNQ ed in Sicaf e fondi immobiliari qualificati.
NEXT RE ha esercitato l'opzione per accedere a tale regime speciale, in data 7 settembre 2016, con effetti a partire dal periodo di imposta decorrente dal 1º gennaio 2017.
NEXT RE tenuto conto della variazione del capitale sociale comunicata al mercato in data 21 dicembre 2017 ha reso noto che la partecipazione complessiva detenuta al 31 dicembre 2017 (direttamente e indirettamente) dall'allora Azionista di controllo Sorgente SGR S.p.A. risulta inferiore al 60% del capitale sociale della Società. Con le stesse modalità con cui è stata esercitata l'opzione (7 settembre 2016) è stata pertanto comunicata (17 gennaio 2018) all'Agenzia delle Entrate l'integrazione dei requisiti partecipativi che non si possedevano al momento dell'esercizio dell'opzione.
Soddisfatti tutti i requisiti necessari per l'applicazione dei benefici fiscali previsti dalla normativa speciale in materia di SIIQ (ivi incluso il c.d. requisito "del controllo"), il Regime Speciale SIIQ ha esplicato i propri effetti a decorrere dal 1º gennaio 2017.
INFORMATIVA SUL RISPETTO DEI REQUISITI STATUTARI (art.3, comma 2. D.M. n.174 del 7 luglio 2007)
Con riguardo ai Requisiti Statutari di NEXT RE SIIQ S.p.A., lo Statuto all'art. 4, prevede:
(1) Regole in materia di investimenti
La Società non investe in un unico bene immobile avente caratteristiche urbanistiche e funzionali unitarie: (i) direttamente, in misura superiore ai 2/3 del valore totale del proprio patrimonio immobiliare; e (ii) direttamente, e/o per il tramite di società controllate, fondi immobiliari e altri veicoli di investimento immobiliare, in misura superiore ai 2/3 del valore totale del patrimonio immobiliare del gruppo ad essa facente capo. A tale proposito si precisa che, nel caso di piani di sviluppo oggetto di un'unica progettazione urbanistica, cessano di avere caratteristiche urbanistiche e funzionali unitarie quelle porzioni del bene immobile che siano oggetto di concessioni edilizie singole e funzionalmente autonome o che siano dotate di opere di urbanizzaziode sufficienti a garantire il collegamento ai pubblici servizi;
(2) Limiti alla concentrazione dei rischi all'investimento e di controparte
La Società non può generare: (i) direttamente, canoni di locazione, provenienti da uno stesso conduttore o da conduttori appartenenti ad uno stesso gruppo, in misura superiore ai 2/3 del totale dei canodi di locazione

complessivi della Società; e (ii) direttamente e per il tramite di società controllate, fondi immobiliari e altri veicoli di investimento immobiliare, canoni di locazione, provenienti da uno stesso conduttore o da conduttori appartenenti ad un medesimo gruppo, in misura superiore ai 2/3 del totale dei canoni di locazione complessivi del Gruppo. Il limite sopra indicato non si applica qualora i beni immobili della Società siano locati a conduttore/i appartenente/i ad un gruppo di rilevanza nazionale o internazionale.
(3) Limite massimo di leva finanziaria
La Società può assumere: (i) direttamente, indebitamento finanziario (inclusi i debiti finanziari verso le società controllate e la società controllante), al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e dei crediti finanziari verso la società controllante, per un valore nominale complessivo non superiore al 70% della somma del valore totale del proprio patrimonio immobiliare, del valore di Bilancio delle partecipazioni in società controllate e del valore nominale dei crediti finanziari verso società controllate; e (ii) direttamente e per il tramite di società controllate, fondi immobiliari e altri veicoli di investimento immobiliare, indebitamento finanziario consolidato (inclusi i debiti verso la società controllante), al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e dei crediti finanziari verso la società controllante, per un valore nominale complessivo non superiore al 70% del valore totale del patrimonio immobiliare del Gruppo.
I suddetti limiti possono essere superati in presenza di circostanze eccezionali o, comunque, non dipendenti dalla volontà della Società. Salvo il diverso interesse degli Azionisti e/o della Società, il superamento non potrà protrarsi oltre 24 mesi. Le regole in materia di investimenti in immobili, di limiti di concentrazione del rischio e di leva finanziaria previsti dai precedenti punti (1), (2) e (3) troveranno applicazione fino a quando la Società manterrà la qualifica di SIIQ. Venuta meno la qualifica di SIIQ, con conseguente definitiva cessazione del regime speciale delle società di investimento immobiliari quotate nei casi previsti dalla normativa- anche regolamentare- di volta in volta applicabile, tali regole cesseranno di produrre effetto.
Si conferma comunque che i limiti di cui ai precedenti punti (1), (2) e (3) non sono stati superati dalla NEXT RE SIIQ S.p.A..
INFORMATIVA SUL RISPETTO DEI REQUISITI PER LA PERMANENZA NEL REGIME SPECIALE
(1) Requisiti oggettivi
Come previsto dall'art. 1, co. 121, della Legge n. 296/2006, le SIIQ devono svolgere in via prevalente l'attività di locazione immobiliare. Tale attività si considera svolta in via prevalente se gli immobili posseduti a titolo di proprietà o altro diritto reale destinati alla locazione, le partecipazioni in SIIQ/SIINQ ed in Fondi (o SICAF) immobiliari qualificati rappresentano almeno l'80% dell'attivo patrimoniale (parametro patrimoniale) e se, in ciascun esercizio, i ricavi da essa provenienti, rappresentano almeno l'80% dei componenti positivi del conto economico (parametro economico). Il mancato rispetto per 3 esercizi consecutivi di uno dei due parametri sopra indicati determina la definitiva cessazione del regime speciale a decorrere dal secondo dei tre esercizi. Il mancato rispetto di entrambi i parametri, con riferimento al medesimo esercizio, determina la definitiva cessazione dal regime speciale a decorrere dall'esercizio in relazione al quale la condizione di decadenza si realizza.
Di seguito si riportano le risultanze del calcolo dei suddetti parametri, che risultano entrambi rispettati per il 2024, in base ai dati patrimoniali ed economici risultanti dal Bilancio di NEXT RE al 31 dicembre 2023.

Parametro patrimoniale
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| NEXT RE SIIQ S.p.A. - Parametro patrimoniale | |||
| Valore degli immobili destinati alla locazione | (A) | 120.561 | 130.067 |
| Partecipazioni in SIINQ e in fondi immobiliari qualificati | (B) | 0 | o |
| Totale numeratore | $(C) = (A) + (B)$ | 120.561 | 130.067 |
| Totale attivo patrimoniale | (D) | 132.542 | 140.923 |
| Elementi esclusi dal denominatore del rapporto: | o | o | |
| Valore di carico della sede della SIIQ | (1.666) | (1.723) | |
| Disponibilità liquide | (4.682) | (2.478) | |
| Finanziamenti verso società del Gruppo | 0 | 0 | |
| Crediti commerciali | (132) | (150) | |
| Imposte differite attive | 0 | 0 | |
| Crediti tributari (inclusa IVA) | (88) | (111) | |
| Risconti attivi | (53) | (92) | |
| Totale rettifiche | (E) | (6.621) | (4.554) |
| Totale denominatore: | $(F)=(D)+(E)$ | 125.921 | 136.370 |
| attivo patrimoniale rettificato | |||
| Parametro patrimoniale | $\overline{(C)/(F)}$ | 95,74% | 95,38% |
Il parametro patrimoniale, come evidenziato nella tabella sopra riportata è dato dal rapporto tra:
- il numeratore, pari complessivamente a 120.561 migliaia di Euro, che include il valore di carico degli $\circ$ immobili destinati alla locazione. Tale importo corrisponde al valore di carico degli "Immobili di investimento" (voce investimenti immobiliari del Bilancio d'esercizio e voce Attività in dismissione per 45.500 migliaia di Euro);
- il denominatore, pari complessivamente a 125.921 migliaia di Euro, che include il totale dell'attivo $\circ$ patrimoniale (132.542 migliaia di Euro) rettificato al fine di escludere, in applicazione dei criteri indicati dall'art. 6 del D. M. 174/2007: ) il valore di carico degli immobili destinati a sede della SIIQ (pari a 1.666 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024); ii) il valore delle disponibilità liquide al netto dei depositi (4.682 migliaia di Euro); iii) il valore dei crediti commerciali derivanti sia dalla gestione esente sia, come chiarito dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 8/E del 2008, dalla gestione imponibile (132 migliaia di Euro) iv) il valore dei crediti tributari (88 migliaia di Euro); v) i risconti (53 migliaia di Euro), vi) le imposte differite attive ove valorizzate.

Parametro reddituale
| Migliaia di Euro | 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| NEXT RE SIIQ S.p.A. - Parametro reddituale | |||
| Canoni di locazione e ricavi assimilati | (A) | 6.260 | 6.188 |
| Plusvalenze realizzate sulle vendite immobiliari | (B) | o | $\mathbf 0$ |
| Dividendi da SIIQ/SIINQ, SICAF e da fondi immobiliari qualificati | (C) | 0 | 0 |
| Totale numeratore | $(D)=(A)+(B)+(C)$ | 6.260 | 6.188 |
| Totale componenti economici positivi | (E) | 18.951 | 7.059 |
| Elementi esclusi dal denominatore del rapporto: | |||
| Rivalutazioni di immobili | (744) | (624) | |
| Proventi per riaddebiti di costi | (166) | (132) | |
| Proventi per rettifiche di costi o connessi a strumenti di copertura | 0 | 0 | |
| Sopravvenienze attive, rilasci fondi e altri ripristini | (11.606) | (58) | |
| Imposte differite attive e interessi su crediti tributari | 0 | (3) | |
| Totale rettifiche | (F) | (12.516) | |
| Totale denominatore: componenti economici positivi rettificati | $(G)=(E)+(F)$ | (817) | |
| Parametro reddituale | 6.434 | 6,242 | |
| (D)/(G) | 97,29% | 99,15% |
Il parametro reddituale, come evidenziato nella tabella sopra riportata è dato dal rapporto tra:
- il numeratore, pari complessivamente a 6.260 migliaia di Euro e fa riferimento ai ricavi per canoni di $\circ$ locazione degli immobili destinati a tale attività (immobili di investimento);
- il denominatore risulta pari complessivamente 6.434 migliaia di Euro. Tale importo corrisponde $\Omega$ all'ammontare complessivo dei componenti positivi del Conto Economico (18.951 migliaia di Euro), rettificato al fine di escludere le rivalutazioni di immobili rilevate nell'esercizio in applicazione del modello del fair value per la valutazione del portafoglio immobiliare (744 migliaia di Euro). Inoltre, al fine di non far incidere sul rapporto ulteriori elementi che non sono in relazione diretta né con la gestione esente, né con la gestione imponibile e la cui inclusione al denominatore del rapporto potrebbe alterare il risultato della verifica del criterio di prevalenza economica, sono stati esclusi: i) i proventi che rappresentano riaddebiti di costi quali, prevalentemente, quelli relativi al riaddebito di costi a conduttori di immobili destinati alla locazione (esclusi anche dal numeratore del parametro reddituale) per 166 migliaia di Euro e ii) sopravvenienze attive e rilasci di fondi per 11.606 migliaia di Euro.
Con riferimento invece agli obblighi di distribuzione previsti dall'art. 1, comma 123 e 123-bis, della Legge n. 296/2006, si segnala che il Bilancio dell'esercizio 2024 si chiude con un risultato netto positivo pari a 1.614 migliaia di Euro (dato da un risultato positivo della gestione esente pari a 1.552 migliaia di Euro e un risultato positivo della gestione imponibile di 63 migliaia di Euro).
Tenuto conto del risultato dell'esercizio 2024, l'Assemblea degli azionisti chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio delibererà una distribuzione di dividendi nel rispetto degli obblighi minimi di legge (art. 1, comma 123 della Legge n. 296/2006) anche tenuto conto di quanto previsto dall'art. 7 comma 4 del DM n. 174/2007 (cd carry forward).

Non si sono, invece, realizzati i presupposti per alcuna distribuzione obbligatoria, in relazione all'ulteriore obbligo di distribuzione previsto dall'art. 1, comma 123-bis della Legge n. 296/2006.
(2) Requisiti soggettivi
NEXT RE SIIQ S.p.A., che redige il bilancio in applicazione dei principi contabili internazionali, rispetta i requisiti soggettivi previsti dalla normativa di riferimento per la permanenza nel regime speciale, essendo una società: i) costituita in forma di società per azioni; ii) residente ai fini fiscali in Italia; iii) le cui azioni sono negoziate presso la Borsa Italiana.
Si conferma inoltre che nel 2024 non sono intervenute operazioni straordinarie che hanno avuto effetto sui requisiti di permanenza nel regime speciale.
(3) Requisiti relativi alla struttura partecipativa
In base alle informazioni in possesso della Società, alla data del 31 dicembre 2024 non risultano soci che detengono direttamente o indirettamente, ai sensi dell'art. 1, co. 119, della Legge n. 296/2006 e modificato dalla Legge n. 164/2014, più del 60% dei diritti di voto nell'Assemblea ordinaria e più del 60% dei diritti di partecipazione agli utili. Al riguardo si rammenta che nel periodo di imposta chiuso al 31 dicembre 2021, ad esito dell'OPA promossa dall'azionista di controllo CPI PG, quest'ultimo è venuto a possedere una percentuale di azioni ordinarie superiore al 60%.
In particolare, alla data del 26 novembre 2021, CPI PG deteneva una partecipazione complessivamente pari al 77,1078% del capitale sottoscritto della Società, rappresentato da n. 16.983.075 azioni con diritto di voto, di cui n. 11.012.055 azioni non ammesse alle negoziazioni (le "Azioni non Quotate"), pari alla totalità delle azioni non quotate della Società e n. 5.971.020 azioni ordinarie ammesse alle negoziazioni sul mercato Euronext Milan (pari al 54,22% del totale delle azioni quotate), con conseguente mancato rispetto del requisito del controllo.
Al fine di consentire il ripristino del requisito del controllo ed il mantenimento da parte della Società del Regime Speciale entro il 31 dicembre 2021, in data 26 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha convocato l'Assemblea straordinaria degli Azionisti per il giorno 27 dicembre 2021 sottoponendo alla stessa la proposta di conversione obbligatoria, nel rapporto 1:1, di n. 11.012.055 azioni ordinarie non quotate in n. 11.012.055 azioni di categoria B senza diritto di intervento né di voto nell'assemblea ordinaria della Società e con il medesimo diritto di partecipare agli utili delle azioni ordinarie, che sarà automaticamente e proporzionalmente ridotto nella misura necessaria affinché il diritto di partecipazione agli utili di ciascun azionista titolare di azioni di categoria B, tenuto conto delle altre azioni ordinarie eventualmente possedute, sia pari - e, in ogni caso, non superiore - al 60% dei diritti di partecipazione agli utili della Società.
In data 27 dicembre 2021, l'Assemblea Straordinaria ha deliberato all'unanimità la suddetta conversione obbligatoria, ad esito della quale, CPI PG è venuto a detenere una partecipazione complessivamente pari al 77,1078% del capitale sociale sottoscritto della Società, rappresentato da (i) n. 5.971.020 azioni ordinarie con diritto di voto ammesse alle negoziazioni sul mercato EXM - pari al 54,22% del capitale sociale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria della Società - e (ii) n. 11.012.055 Azioni di Categoria B, aventi le caratteristiche sopra descritte.
Come descritto nel paragrafo della Relazione sulla gestione denominato "Quadro normativo e regolamentare delle SIIQ", cui si rimanda, l'applicazione del Regime Speciale è stato sospeso per il periodo di imposta 2022 in considerazione del temporaneo venir meno del requisito del controllo da parte di CPI PG, prontamente ristabilito dal mese di giugno 2023, con la conseguente rideterminazione del reddito imponibile e l'assoggettamento dell'intero reddito percepito dalla Società ad IRES ed IRAP secondo le ordinarie regole di tassazione applicabili.
Il successivo reintegro del requisito del controllo nel corso di giugno 2023 e il suo mantenimento è fiscontro al 31 dicembre 2023 ha consentito alla Società, assieme al rispetto degli altri requisiti previsti dalla normativa - che, come appena detto, risultano, al 31 dicembre 2023, soddisfatti -, di ritornare ad applicare il/Regime

Speciale a partire dal periodo d'imposta 2023, come ritualmente e tempestivamente comunicato all'Agenzia delle Entrate.
Suddivisione dei componenti economici tra gestione esente e gestione imponibile e relativi criteri di ripartizione
Di seguito si riporta il conto economico al 31 dicembre 2024 suddiviso tra gestione esente e gestione imponibile (dati in migliaia di Euro).
| Totale(A) | Gestioneesente (B) | Gestioneimponibile$(A)$ - $(B)$ | |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 6.439 | 6.439 | 0 |
| Altri ricavi | 67 | 66 | |
| Ricavi lordi | 6.506 | 6.505 | |
| Costi per materie prime e servizi | (2.886) | (2.844) | (43) |
| Costo del personale | (669) | (651) | (18) |
| Altri costi operativi | (852) | (851) | (1) |
| Costi operativi | (4.406) | (4.344) | (62) |
| Risultato operativo lordo | 2.100 | 2.161 | (61) |
| Rettifiche di valore | (10.798) | (10.795) | $(3)$ |
| Risultato operativo | (8.697) | (8.633) | (64) |
| Proventi finanziari | 11.683 | 11.571 | 112 |
| Oneri finanziari | (1.388) | (1.386) | (2) |
| Risultato al lordo delle imposte | 1.597 | 1.552 | 45 |
I risultati riportati nella precedente tabella relativamente alle due gestioni, derivano dalla separazione dei componenti economici dell'esercizio 2024 quali risultanti dalla contabilità separata adottata dalla Società per tali componenti. La contabilità separata ha, infatti, il fine di identificare i risultati gestionali dell'attività esente e di quella imponibile attraverso: i) l'attribuzione a ciascuna delle due gestioni dei componenti economici specificamente imputabili alle stesse; ii) l'attribuzione a ciascuna delle due gestioni, secondo un ragionevole pro quota percentuale, dei componenti economici "comuni" (in quanto non specificamente riferibili ad una delle due gestioni).
In particolare, si evidenzia che NEXT RE ha adottato, ai fini della attribuzione alla gestione esente (o imponibile) di tali componenti "comuni" il parametro reddituale come più esattamente conteggiato ed espresso nella percentuale (97,29%) di cui alla tabella sopra riportata al paragrafo "parametro reddituale", in quanto ritenuto il parametro percentuale maggiormente idoneo per operare la suddetta ripartizione, poiché - depurato dei componenti economici non riferibili ad alcuna attività svolta - effettivamente espressivo del rapporto di incidenza percentuale dell'attività di locazione rispetto al complesso delle attività esercitate dalla Società.
Si precisa altresì che per i redditi derivanti dalla gestione esente è stata applicata l'apposita disciplina prevista dall'art. 1; commi 119 e ss., della Legge n. 296/2006 e dal relativo decreto attuativo, mentre per i redditi derivanti dalla gestione imponibile sono state applicate le ordinarie regole di imposizione ai fini IRES ed IRAP.

Note di commento ai prospetti contabili
ATTIVO
Nota 1. Investimenti immobiliari
Il valore degli investimenti immobiliari al 31 dicembre 2024 è pari a 75.061 migliaia di Euro rispetto al valore al 31 dicembre 2023 pari a 130.067.
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| I Investimenti immobiliari | 75.061 | 130 067 |
| Investimenti immobiliari | -- 75.061 | 130.067 |
Di seguito si riportano le variazioni intervenute nell'esercizio con riferimento alla voce Investimenti immobiliari.
| Fabbricati | |
|---|---|
| Valore al 31/12/2023 | 130.067 |
| Incrementi | |
| Riclassifiche | (55.757) |
| Adequamenti al fair value | 744 |
| Valore al 31/12/2024 | 75.061 |
La tabella sotto riportata descrive la movimentazione dei valori di ciascun immobile avvenuta nel corso del 2024.
| immobile | and the con-31/12/2023 | Incrementi | Riclassifiche | Valore contabileprimadell'adequamento | Valore dimercato | Adequamentoal valore dimercato | 31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Milano, via Spadari | 47.500 | 5 | (47.505) | 0 | 0 | 0 | o |
| Milano, via Spadari | 8 2 5 0 | 2 | (8.252) | o | 0 | 0 | |
| Milan, via Cuneo | 25.950 | O | o | 25.950 | 26.400 | 450 | 26.400 |
| Milano, C.S. Gottardo | 15.650 | 0 | 0 | 15.650 | 15.900 | 250 | 15.900 |
| Roma, via Zara | 13717 | 0 | ٥ | 13.717 | 13.761 | 44 | 13.761 |
| Bari, via Dioguardi | 14.300 | 0 | 0 | 14.300 | 14.300 | 0 | 14.300 |
| Roma, via Vinicio Cortese | 4.700 | 0 | ٥ | 4.700 | 4.700 | 0 | 4.700 |
| 130,067 | (55.757) | 74.317 | 75.061 | 744 | 75.061 |
I valori degli asset di Milano, via Spadari, porzione a uso uffici e porzione retail, sono stati riclassificati nella voce Attività in dismissione.
La voce Adeguamenti al fair value si riferisce alle rettifiche effettuate nel periodo al valore degli immobili per adeguarli al relativo fair value, conformemente a quanto previsto dai principi contabili di riferimento.
L'adeguamento al fair value recepisce il risultato delle perizie sul valore di mercato degli immobili redatte dall'Esperto Indipendente, in osservanza degli standard "RICS Valuation - Professional Standards", che inglobano gli IVS (International Valuation Standards), e in conformità alla normativa applicabile e alle raccomandazioni dei regulator.
Di seguito si riportano le considerazioni relative alla variazione di fair value rispetto al precedente eserdizio rilevate per clascun immobile:

- immobile sito in Milano, via Cuneo 2: la variazione di fair value rilevata al 31 dicembre 2024, pari a 450 migliaia di Euro è principalmente da attribuire all'aggiornamento dei canoni secondo l'indice ISTAT e all'aggiornamento del tasso di attualizzazione connesso alle variazioni di BTP e EURIBOR;
- immobile sito in Milano, corso San Gottardo 29/31: la variazione di fair value rilevata al 31 dicembre 2024, pari a 250 migliaia di Euro è principalmente da attribuire all'aggiornamento del tasso di attualizzazione connesso alle variazioni di BTP e EURIBOR e all'avanzamento del contratto di focazione (che prevede una scalettatura per i primi anni di locazione);
- immobile sito in Roma, via Zara 22-32: la variazione positiva di fair value rilevata al 31 dicembre 2024, pari a 44 migliaia di Euro è principalmente attribuibile all'aggiornamento del tasso di attualizzazione connesso alle variazioni di BTP e EURIBOR:
- immobile sito in Bari, via Dioguardi 1: non vi sono state variazioni di fair value rispetto al 31 dicembre 2023, tuttavia l'Esperto Indipendente ha tenuto conto dell'aggiornamento delle disposizioni di legge relative all'indicizzazione dei canoni dei contratti di locazione passiva delle Pubbliche Amministrazioni, quindi, oltre all'indicizzazione subita in corrispondenza dell'01/01/24, il canone ha subito un ulteriore indicizzazione l'01/01/2025. Tale incremento dei ricavi è stato bilanciato dall'incremento del tasso di attualizzazione, come di seguito analizzato;
- immobile sito in Roma, via Vinicio Cortese 147: non vi sono state variazioni di fair value rispetto al 31 dicembre 2023.
Come richiesto dall'IFRS 13 viene di seguito fornita disclosure della gerarchia del fair value.
La gerarchia del fair value, classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per determinare il fair value. In particolare:
- gli input di Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- gli input di Livello 2 sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili, direttamente o $\sigma$ indirettamente, per l'attività o la passività. Se l'attività o passività ha una determinata durata (contrattuale), un input di Livello 2 deve essere osservabile sostanzialmente per l'intera durata dell'attività o della passività:
- gli input di Livello 3 sono input non osservabili per l'attività o la passività. $\Omega$
Il portafoglio immobiliare è stato valutato secondo modelli di determinazione del fair value di Livello 3, in quanto gli input direttamente/indirettamente non osservabili sul mercato, utilizzati nei modelli di valutazione, sono preponderanti rispetto agli input osservabili sul mercato.
Nella tabella seguente è riportato il portafoglio immobiliare di NEXT RE, distinto per tipologia di natura giuridica degli immobili, valutato al fair value al 31 dicembre 2024:
| Immobile | Natura giuridicaand of the experimental contracts of | Criteri dicontabilizzazione | Data ultimaperizia | Input significativi nonosservabili sulmercato (level 3)Euro/000 |
|---|---|---|---|---|
| Milan, via Cuneo | Piena Proprietà | IAS 40, fair value | 31/12/2024 | 26.400 |
| Milano, C.S. Gottardo | Piena Proprietà | IAS 40, fair value | 31/12/2024 | 15.900 |
| Roma, via Zara | Piena Proprietà | IAS 40, fair value | 31/12/2024 | 13.761 |
| . Bari, via Dioguardi | Piena Proprietà | IAS 40, fair value | 31/12/2024 | 14.300 |
| l Roma, via Vinicio Cortese | Piena Proprietà | IAS 40, fair value | 31/12/2024 | 4.700 |
| 医类医学 化二氯化物 化乙基苯甲基胺 | 75.061 |
Gli input non osservabili ritenuti maggiormente significativi da NEXT RE sono il tasso di attualizzazione, il tasso di capitalizzazione o cap rate (la principale differenza nel calcolo tra il tasso di capitalizzazione netto e il tasso di capitalizzazione lordo riguarda l'inclusione nell'ambito di quest'ultimo dei costi non recuperabili come IMU, assicurazione e costi di gestione) e l'ERV (Estimated Rental Value o Canoni annuali per metro quadro) in quanto una loro variazione influisce significativamente sul fair value.
Con riferimento al tasso di inflazione, per i canoni non ancora indicizzati con aggiornamento ISTAT nei 6 mesi successivi alla data della valutazione, l'Esperto Indipendente ha considerato un tasso di inflazione pari allo

0,80% in conformità agli ultimi dati ISTAT rilevati. Per i periodi successivi del modello è stato adottato un tasso di inflazione in linea con gli obiettivi a medio termine della Banca Centrale Europea (2%).
| Immobile | Naturaqiuridica | Metodo | Tasso diattualizzazione | Cap rateand St | ERV €/mq/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Milan, via Cuneo | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 6.35% | 5.06% lordo, 4.5% netto | 400 |
| Milano, C.S. Gottardo | PienaProprieta | Reddituale (DCF) | 7.11% | 5,18% lordo, 4,75% netto | 350 |
| Roma, via Zara | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 6,66% | 5.27 lordo%, 4.5% netto | 300 per porzione officee 220 per unitàcommerciale |
| Bari, via Dioguardi | PienaProprieta | Reddituale (DCF) | 7.37% | 6.3% lordo, 5% netto | 100 |
| Roma, via VinicioCortese | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 8.24% | 7.12 lordo%, 6.25% netto | 155 |
| Album a san |
Nella tabella sequente si riportano gli input non osservabili utilizzati per ciascun asset al 31 dicembre 2024:
Nella tabella seguente si riportano gli input non osservabili utilizzati per ciascun asset al 31 dicembre 2023:
| Immobile | Naturaqiuridica | 전 유입어Metodo | Tasso diattualizzazione | Cap rate | ERV €/mg/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Milan, via Cuneo | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 6.47% | 5,07% lordo, 4,5% netto | 400 |
| Milano, C.S. Gottardo | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 7.23% | 5.18% lordo, 4.75% netto | 350 |
| Roma, via Zara | PienaProprieta | Reddituale (DCF) | 6.78% | 5.27 lordo%, 4.5% netto | 300 per porzione officee 220 per unitàcommerciale |
| Bari, via Dioguardi | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 6.91% | 6.36% lordo, 5% netto | 100 |
| Roma, via VinicioCortese | PienaProprietà | Reddituale (DCF) | 8.32% | 7.12 lordo%, 6.25% netto | 155 |
| 금방 만들어 있는데 이 그만 그 사람이 많이 들어 있었다. |
Il tasso di attualizzazione è il tasso assunto per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ed è rappresentato dal Weighted averaage cost of capital (WACC), ovvero dal costo medio del capitale ponderato per il peso specifico delle due componenti di copertura finanziaria del capitale investito: mezzi propri e mezzi di terzi.
Il tasso di capitalizzazione, cap rate, è il tasso che corrisponde al rapporto esistente, sul mercato, tra il rendimento locativo (netto o lordo) e il valore di un determinato immobile; essendo una grandezza che esprime il rendimento dell'investimento, il tasso di capitalizzazione implicitamente apprezza il rischio dell'investimento nell'immobile oggetto di valutazione o il rischio medio della classe di mercato di appartenenza dello stesso. La principale differenza tra il gross cap rate e il net cap rate riguarda l'inclusione nell'ambito del primo dei costi non recuperabili (i.e. IMU, assicurazioni e costi di gestione). Il tasso di capitalizzazione è stimato dall'Esperto Indipendente sulla base di un'analisi di mercato relativa alle transazioni aventi ad oggetto immobili similari, desunte dal database interno e da database di terzi (Real Capital Analytics), prendendo in considerazione caratteristiche quali l'asset class, le dimensioni, l'ubicazione (micro, macro accessibilità, considerando anche i futuri miglioramenti infrastrutturali se presenti) i potenziali investitori interessati all'immobile, le condizioni generali del mercato immobiliare e l'attuale trend di mercato.
I cap rate netti per tutti gli asset in portafoglio sono rimasti invariati rispetto al 31 dicembre 2023; i cap rate lordi sono rimasti invariati ad eccezione di variazioni non significative registrate per gli asset di Milano, via Cuneo e Bari, via Dioquardi.
L'ERV viene stimato dall'Esperto Indipendente attraverso un'indagine di mercato finalizzata all'individuazione dei parametri entro i quali vengono concluse le vendite e le locazioni di immobili aventi destinazione Similare a quelli oggetto di valutazione. Le indagini riguardanti i valori unitari di locazione sono basate sidiforti/quali la banca dati dell'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate (valori OMI fiferiti al primo

semestre 2024) e dai più rilevanti portali immobiliari. Inoltre, per le localizzazioni primarie (Milano e Roma) l'Esperto Indipendente ha consultato il proprio database interno che riporta le lease transaction registrate nel mercato dai più rilevanti operatori del settore real estate e gli incarichi per la locazione di spazi a destinazione d'uso uffici. Nella determinazione dei flussi espliciti del modello di valutazione i valori di locazione relativi alle porzioni locate sono rappresentati sulla base delle condizioni contrattuali vigenti. Per le locazioni con passing rent inferiore al 10% rispetto al potenziale canone di mercato (ERV) l'Esperto Indipendente ha considerato la ri-contrattualizzazione al canone di mercato alla seconda scadenza prevendendo altresì un periodo di free rent pari a dodici mesi
Gli ERV, rispetto al 31 dicembre 2023, non hanno subito variazioni.
La variazione dei tassi di attualizzazione al 31 dicembre 2024, rispetto al 31 dicembre 2023, risente del generalizzato decremento dei tassi di interesse sul mercato con particolare riferimento all'Euribor. L'Euribor 6 mesi considerato ai fini della determinazione dei tassi è passato dal 4,03% rilevato il 1° dicembre 2023 al 2,695% rilevato il 30 novembre 2024; tale decremento ha avuto un effetto migliorativo sulla determinazione del tasso di attualizzazione da parte dell'Esperto Indipendente. Per quanto riguarda il rendimento medio mensile degli ultimi anni dei BTP con scadenza coincidente con quella dei modelli valutativi utilizzato quale parametro risk free nei modelli valutativi lo stesso è passato dal 2,25% rilevato il 1° dicembre 2023 al 2,59% rilevato il 30 novembre 2024. La determinazione dei suddetti tassi, oltre a tener conto di fattori economici esogeni, riflette le condizioni specifiche degli asset oggetto di valutazione. Ne consegue che il tasso di attualizzazione adottato nella valutazione al 31 dicembre 2024 ha registrato un decremento su tutti gli asset ad eccezione di quello sito in Bari. Per quest'ultimo asset, l'Esperto Indipendente ha considerato la peculiarità della situazione locativa e, più nello specifico, l'aggiornamento delle disposizioni di legge relative all'indicizzazione dei canoni dei contratti di locazione passiva delle Pubbliche Amministrazioni a partire dall'01/01/2024. Non avendo la certezza che questa disposizione possa essere rinnovata in futuro e, dunque, possa essere reintrodotto il blocco ISTAT per le Pubbliche Amministrazioni, ha ritenuto opportuno adottare un tasso di attualizzazione più alto rispetto alle precedenti valutazioni in modo tale da considerare tale rischiosità.
A conferma della solidità dei processo valutativo è stata effettuata, con il supporto dell'Esperto Indipendente, un'analisi di sensitività del valore del portafoglio immobiliare in relazione alla variazione degli input non osservabili. In particolare, è stata determinata l'oscillazione del valore del portafoglio immobiliare della Società facendo variare del +/- 5% l'ERV dei singoli immobili, di +/- 0.25 bps il tasso di Gross Cap e del +/- 0.5% il tasso di attualizzazione. Le variazioni applicate agli input non osservabili sono state determinate sulla base del giudizio dell'Esperto Indipendente e, nel caso del tasso di attualizzazione, sulla base delle variazioni registrate dagli input stessi.

L'oscillazione massima registrata è ricompresa in un range del +7% e del -6% del valore del portafoglio immobiliare. Di seguito si riepilogano i risultati delle analisi condotte per i vari scenari come sopra illustrato:
| Scenario | Risultatoanalisi disensitività | Variazione % rispettoal valore di mercato delportafoglioimmobiliare al31/12/2024* |
|---|---|---|
| Valore di mercato al 31/12/2024 -5% ERV | 76.000 | -1% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 +5% ERV | 78.250 | $2%$ |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -0,25% Gross Cap rate | 79.500 | 3% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 +0,25% Gross Cap rate | 74.950 | $-3%$ |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -0,5% tasso di attualizzazione | 80.150 | 4% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 +0,5% tasso di attualizzazione | 74.250 | $-4%$ |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -5% ERV e - 0,25% Gross cap rate | 78.350 | 2% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -5% ERV e + 0.25% Gross cap rate | 73.900 | $-4%$ |
| Valore di mercato al 31/12/2024 + 5% ERV e - 0,25% Gross cap rate | 80.650 | 5% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 + 5% ERV e + 0,25% Gross cap rate | 76.050 | $-1%$ |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -5% ERV e - 0,5% Tasso di attualizzazione | 78.900 | 2% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -5% ERV e + 0,5% Tasso di attualizzazione | 73.200 | $-5%$ |
| Valore di mercato al 31/12/2024 + 5% ERV e - 0,5% Tasso di attualizzazione | 81.350 | 6% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 + 5% ERV e + 0,5% Tasso di attualizzazione | 75.350 | $-2%$ |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -0,5% Tasso di attualizzazione e -0,25% Gross cap rate | 82.550 | 7% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 -0,5% Tasso di attualizzazione e + 0,25% Gross cap rate | 77.850 | 1% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 +0,5% Tasso di attualizzazione e -0,25% Gross cap rate | 76.500 | -1% |
| Valore di mercato al 31/12/2024 +0.5% Tasso di attualizzazione e + 0.25% Gross cap rate | 72.200 | -6% |
*pari a Euro 77,050 migliaia inclusivo della porzione ad uso strumentale dell'asset di Roma, via Zara pari a 1.989 migliaia di Euro; il valore non comprende l'asset di Milano, via Spadari classificato tra le Attività classificate per la vendita e il cui fair value è pari al prezzo di vendita (45.500 migliaia di Euro)
I risultati evidenziano le interrelazioni tra gli input in esame nella determinazione delle oscillazioni nel valore del portafoglio immobiliare; nei vari scenari, infatti, i canoni di mercato assunti possono avere un impatto diverso in termini di rendimento dell'investimento o in termini di rischiosità che potrebbero essere riflessi nella stima dei tassi di capitalizzazione e di attualizzazione. Analogamente variazioni nei tassi di attualizzazione e di capitalizzazione potrebbero comportare una compensazione nelle variazioni del valore del portafoglio derivanti da variazioni dei canoni di mercato o dei tassi stessi ma con segni diversi. Infine, a fronte di una riduzione dei rendimenti attesi e di un incremento dell'aspettativa sul valore di vendita di un asset e una contestuale maggiore aleatorietà si potrebbero avere variazioni nulle nel valore dei portafoglio.
Di seguito viene rappresentato, infine, il valore del portafoglio immobiliare della Società, il debito residuo relativo ai finanziamenti in essere riferiti agli asset, il Net Asset Value (indicato su base volontaria e calcolato come rapporto tra il debito residuo nominale dei finanziamenti e il fair value degli asset), e l'indicatore Loan to value immobiliare calcolato come rapporto tra il debito residuo dei finanziamenti riferiti agli asset e i relativi fair value alla data del 31 dicembre 2024.

$\bar{z}$
J.
$\hat{\mathbf{r}}$
ŧ.
$\bar{L}$
| Immobile | Natura giuridica | Contropartefinanziatrice | Valori al 31dicembre2024 | Debito residuoal 31 dicembre2024** | Net AssetValue Euro | Loan toValue | Scadenza | Durata(anni) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Milan, via Cuneo | Piena Proprietà | CPIPGSA. | 26.400 | 0 | 26,400 | 0% | 27/01/2026 | 1,1 |
| Milano, C.S. Gottardo | Piena Proprietà | CPI PG S.A. | 15.900 | 0 | 15 900 | 0% | 27/01/2026 | 1,1 |
| Roma, via Zara*** | Piena Proprietà | CPI PG S.A. | 15.750 | ٥ | 15.750 | 0% | 27/01/2026 | 1,1 |
| Bari, via Dioguardi | Piena Proprietà | **** | 14.300 | ٠ | 14 300 | 0% | ||
| Roma, via Vinicio Cortese | Piena Proprietà | Intesa San Paolo | 4.700 | 316 | 4220 | 10% | 05/12/2025 | 0,9 |
| Totale escluso Attività in | Intesa San Paolo | 164 | 01/07/2025 | 0.5 | ||||
| dismissione | 77.050 | 480 | 76.507 | $0.6%$ | ||||
| Milano, via Spadari | Classificato perla vendita | CPI PG S.A. | 45,500 | 0 | 45.500 | 0% | 27/01/2026 | 1,1 |
| Totale Incluso Attività indismissioneALAN 2019 11:19:19 | $\alpha=\alpha=0.1$122.550 | 480 | 122.070 | 0,4% |
**valori nominali del debito
***include il valore della porzione di via Zara 28 destinata alla sede legale e operativa della Società
****leasing immobiliare estinto nel 2023
Si precisa che le scadenze dei debiti sopra esposte incorporano le estensioni delle stesse a seguito della moratoria di cui all'articolo 56 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 a seguito della proroga - ai sensi dell'articolo 1, comma 248, della legge del 30 dicembre 2020, n. 178 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2 023) - del termine di sospensione dei pagamenti.
Nota 2. Altre immobilizzazioni materiali
Il valore della voce Altre immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2024 è pari a 1.685 migliaia di Euro rispetto al valore al 31 dicembre 2023 pari a 1.749 migliaia di Euro.
| - 2023. | ||
|---|---|---|
| l Fabbricato strumentale | 1.666 | 1.723. |
| l Altri beni | ||
| Altre immobilizzazioni materiali provincializzazione di 1.685 della di 1.749 della 1.749 della di 1.749 della 1.749 della di 1.749 della 1.749 della di 1.749 della di 1.749 della di 1.749 della di 1.749 della di 1.749 del |
Le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti:
| an an t-Alba an an t-Alba an t-Alba an t-Alba.Tachartasan | Fabbricato strumentale | Altri beni | Totale: |
|---|---|---|---|
| Valore netto contabile al 01/01/2024 | 1.723 | 26 | 1.749 |
| Incrementi | 0 | ||
| Decrementi | 0 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | (57) | (64) | |
| . Saldo finale al 31/12/2024 | 1.666 | 19 | 1.685 |
| Costo storico | 1 909 | 50 | 1.959 |
| Fondo ammortamento | (243) | (31) | (274) |
| Valore netto contabile | 1.666 | 19 | 1.685 |
La voce include principalmente il valore, al netto del relativo fondo ammortamento, della porzione strumentale dell'immobile di Roma, via Zara 28 (sede della Società) per 1.666 migliaia di Euro. La riduzione rispetto al 31 dicembre 2023 è riconducibile alla rilevazione della quota di ammortamento.
La Società non ha impegni per l'acquisto di nuove immobilizzazioni.

Nota 3. Diritti d'uso
Il valore della voce Diritti d'uso al 31 dicembre 2024 è pari a 82 migliaia di Euro rispetto al valore al 31 dicembre 2023 pari a 51 migliaia di Euro.
| 31/12/2024 | .31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | |||
| Diritti d'uso | 19. O |
| Diritti d'uso | |
|---|---|
| Valore netto contabile al 01/01/2024 | 51 |
| Incrementi | 80 |
| Decrementi | (27 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (22) |
| Valore netto contabile al 31/12/2024 |
La voce al 31 dicembre 2024 accoglie il valore dei diritti d'uso con riferimento ai contratti di leasing relativi a tre auto aziendali.
Nota 4. Attività immateriali
Il valore della voce Attività immateriali al 31 dicembre 2024 è pari a 12 migliaia di Euro rispetto al valore al 31 dicembre 2023 pari a 37 migliaia di Euro.
La voce include prevalentemente l'attività a vita utile definita relativa ai costi sostenuti in relazione al progetto di implementazione dei sistemi contabile e gestionale Business Central e RefTree che sono entrati in esercizio all'inizio del secondo semestre 2020. La variazione fa riferimento alla rilevazione della quota di ammortamento per l'esercizio.
Nota 5. Partecipazioni
| 31/12/202331/12/2024 | ||
|---|---|---|
| Fidelio Engineering S.r.l. | ||
| Valore netto contabile al 31/12/2024 |
La voce al 31 dicembre 2024 risulta pari a zero in quanto in data 19 marzo 2024 si è perfezionata la cessione delle quote della società controllata al 100% Fidelio Engineering S.r.l.. Per ulteriori informazioni si rimanda al capitolo Operazioni con parti correlate della Relazione sulla gestione.
Nota 6. Altre attività non correnti
La tabella seguente riepiloga la situazione delle Altre attività non correnti al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| Capex contribution Milano, via Spadari | 0 | 367 | |
| Capex contribution Milano, via Cuneo | 186 | ||
| Concessioni Covid Milano, via Spadari | 0 | 46Y | |
| Concessioni Covid Milano, via Cuneo | 137 | '206 | |
| Linearizzazione canoni | 1.227 | 1.15 | |
| Altre attività non correnti | 1,550 | 2.471 | |
| ske kal | |||
| 144 |

$\frac{1}{2}$
t,
La voce al 31 dicembre 2024 è pari a 1.550 migliaia di Euro e si riferisce principalmente:
- o alla quota a lungo termine del capex contribution erogato al cliente OVS nel secondo semestre 2021 per l'immobile di Milano, via Cuneo per 186 migliaia di Euro; tali contributi erogati al conduttore per lavori di riqualificazione degli immobili sono portati a riduzione dei canoni futuri lungo la durata del contratto.
- o alle quote relative alle riduzioni temporanee di canone concesse al conduttore OVS per 137 migliaia di Euro, con riferimento al contratto di locazione dell'asset di Milano via Cuneo, che verranno rilevate a conto economico negli esercizi oltre il successivo a riduzione dei ricavi da locazione;
- o agli effetti derivanti dalla linearizzazione dei canoni di locazione per 1.227 migliaia di Euro che si riverseranno nel conto economico negli esercizi oltre il successivo.
Le voci relative all'asset di Milano, via Spadari sono state riclassificate alla voce Attività in dismissione.
Nota 7. Crediti e altre attività correnti
La voce include attività finanziarie valutate al costo ammortizzato composte da crediti commerciali, crediti tributari e altri crediti come di seguito meglio dettagliato.
| in al light and start and | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Crediti verso conduttori | 383 | 400 |
| Fondo svalutazione crediti | (251) | (251) |
| Crediti verso clienti netti | 132 | |
| Crediti tributari | 88 | 149 |
| Ratei e risconti attivi | 111 | |
| Concessioni ai clienti COVID-19 | 53 | 92 |
| Capex contribution - quota corrente | 70 | 228 |
| 93 | 215 | |
| Crediti verso controllata per consolidato fiscale | 0 | |
| Depositi cauzionali | ||
| Altri crediti | 12 | |
| Totale | 811 |
Crediti verso Clienti netti
I crediti verso clienti netti presentano un saldo pari a 132 migliaia di Euro (149 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e sono composti principalmente da:
- crediti verso i conduttori degli immobili di proprietà per 132 migliaia di Euro; l'ammontare include crediti $\Omega$ per fatture e note di credito da emettere per 59 migliaia di Euro;
- crediti completamente svalutati per 251 migliaia di Euro.
Il fondo svalutazione crediti non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente.
NEXT RE prevede ragionevolmente che i crediti non svalutati saranno incassati entro dodici mesi, in quanto ad oggi non sussistono perdite previste per inesigibilità o altre cause di non realizzo dei crediti verso locatari.
Crediti tributari
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Crediti verso Erario per IVA | 18 | 80 |
| Crediti verso Erario per imposte | 54 | 15. |
| Altri crediti tributari | 16 | 16. |
| Crediti tributari correnti | 88 |

I crediti tributari presentano un saldo pari a 88 migliaia di Euro (111 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e sono composti principalmente da:
- credito verso l'erario risultante dalla liquidazione IVA del mese di dicembre 2024 per 18 migliaia di Euro $\circ$ (80 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).
- crediti IRES per 54 migliaia di Euro; $\circ$
- crediti tributari diversi per 16 migliaia di Euro. $\circ$
Ratei e risconti attivi
La voce Ratei e risconti attivi pari a 53 migliaia di Euro (92 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) afferisce principalmente al risconto di costi di competenza dell'esercizio successivo.
Costi differiti per concessioni ai clienti COVID-19
La voce fa riferimento alle riduzioni temporanee concesse al cliente OVS con riferimento ai canoni di locazione oggetto di specifici accordi siglati nel mese di luglio 2020, nel mese di marzo 2021, nel mese di agosto 2021 e nel mese di maggio 2022. Le suddette riduzioni temporanee di canoni saranno imputate nel conto economico, a diminuzione dei ricavi di locazione, nell'esercizio 2024; la quota che sarà invece imputata negli esercizi successivi è iscritta alla voce Crediti e altre attività non correnti. La quota relativa ai contratti di locazione afferenti all'immobile di Milano, via Spadari è stata riclassificata nella voce Attività in dismissione.
Capex contribution - quota corrente
La voce fa riferimento alla quota entro l'esercizio successivo del capex contribution erogato nel 2018 al cliente OVS per l'immobile di Milano, via Cuneo erogato nel secondo semestre 2021. Tale importo fa riferimento alla quota che verrà portata a riduzione dei ricavi da locazione nel corso dei successivi 12 mesi. La quota relativa ai contratti di locazione afferenti all'immobile di Milano, via Spadari è stata riclassificata nella voce Attività in dismissione.
Nota 8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari | 4.541 | 2.328 |
| Time deposit | 3.504 | 3.250 |
| Depositi per garanzie contrattuali | 150 | 150 |
| l Denaro e valori in cassa | ||
| 1950년 11월 11일 : 1월 12일 12월 12일 12월 12월 12월 12월 12월 12월 12월 12월 12월 12월Totale |
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano complessivamente a 8.195 migliaia di Euro (5.728 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e sono rappresentate da depositi bancari. I depositi per garanzie contrattuali afferiscono alla somma versata dal conduttore Luisa Via Roma a copertura della garanzia prevista dal contratto di locazione. I time deposit si riferiscono a un conto corrente fruttifero con vincolo di tre mesi e con scadenza il 5 marzo 2025.
Nota 9. Attività in dismissione
La voce include il valore delle attività in dismissione riferite all'immobile di Milano, via Spadarile nello spezifico i) il fair value del suddetto asset pari al prezzo di vendita e cioè 45.500 migliaia di Euro e ii)lcrediti pe**/co**sti da ri-addebitare per 14 migliaia di Euro.
In considerazione dell'alta probabilità della transazione derivante dalla struttura e dai termini e condizioni specifici dell'atto di compravendita del 20 dicembre 2024, il valore dell'asset di Milano, via Spadari, le altre attività e passività relative allo stesso, e oggetto dell'operazione di cessione, sono state classificate tra le attività disponibili per la vendita e relative passività (Nota 14. Passività collegate ad attività in dismissione).
Ŷ,
$\pm$

Per ulteriori informazioni si rimanda a quanto riportato nel capitolo Applicazione del principio IFRS5 - attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate - Asset di Milano, via Spadari.
Sempre in considerazione dell'atto di compravendita sottoscritto in data 20 dicembre 2024, l'Esperto Indipendente ha ritenuto che il valore ascrivibile all'asset di Milano, via Spadari nel suo complesso (porzione ad uso uffici e porzione retail) nelle attuali condizioni di mercato sia pari a 45,5 milioni di Euro.
Il valore recuperabile delle attività precedentemente iscritte e relative ai contratti di locazione dell'immobile di Milano, via Spadari, e cioè per capex contribution, concessioni temporanee di sconti su canoni nonché linearizzazioni di ricavi, è stato determinato pari a zero al 31 dicembre 2024.
PATRIMONIO NETTO
Nota 10. Patrimonio Netto
Il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a 63.265 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 ed è costituito da n. 11.013.054 azioni ordinarie quotate, prive di valore nominale, e da n.11.012.055 azioni di categoria B, prive del diritto di intervento e di voto nell'assemblea ordinaria della Società e attributive di un diritto di partecipazione agli utili limitato, e non ammesse alla negoziazione su EURONEXT Milan. La Società detiene 38.205 azioni proprie.
La perdita del 2023 pari a 9.443.859 Euro è stata riportata a nuovo. La voce Altre componenti di conto economico complessivo è positiva ed ammonta a 56 migliaia di Euro e recepisce gli effetti della valutazione attuariale del trattamento di fine rapporto dei dipendenti della Società ai sensi dello IAS 19.
La voce Riserva per pagamenti basati su azioni, al 31 dicembre 2024, risulta pari a zero; per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo Piani di incentivazione.
| Descrizione | 31/12/2024 | Possibilità diutilizzazione | Quotadisponibile | Dividendi | Riepilogo delleutilizzazioni effettuatenei tre precedentiesercizi | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| percoperturaperdite | per altreragioni | |||||
| Capitale sociale | 63.265 | |||||
| Riserve di capitale:Riserva da sovrapprezzo azioniRiserve di utili: | 22.931 | C | 22.931 | |||
| Riserva legale | 7.161 | B | ||||
| Riserva da fair value | 8.874 | |||||
| Riserva copertura perdite | B | |||||
| Altre riserve: | ||||||
| Costi per aumento di capitale | (3.429) | |||||
| Riserva negativa per acquisto azioni proprie | (149) | |||||
| Altre componenti di conto economico complessivo | 56 | |||||
| Utili (Perdite) a nuovo | (22.229) | |||||
| Utile(perdita) dell'esercizio | 1.614 | |||||
| Totale | 78.095 | |||||
| Quota non distribuibile | 5.509 | |||||
| Residua quota distribuibile | 17.422 |
Di seguito si riporta il prospetto ex art. 2427 numero 7-bis del Codice civile.

(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci
L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del giorno 23 aprile 2024 ha approvato, inter alia, di attribuire al Consiglio di Amministrazione una delega ad aumentare il capitale sociale per un importo massimo di 500 milioni di Euro, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi anche in via scindibile, in una o più tranches, entro la data di approvazione assembleare del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, anche con esclusione dei diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 4 e 5, del codice civile.
Con riferimento all'informativa circa i requisiti partecipativi necessari per il mantenimento del regime SIIQ si rimanda a quanto ampiamente illustrato nei paragrafi "Quadro normativo e regolamentare della SIIQ" e "Mantenimento requisiti regime SIIQ" inclusi nella Relazione sulla gestione e "Informativa sul regime speciale delle società di investimento immobiliari quotate - SIIQ" incluso nel Bilancio d'esercizio.


$\tilde{\gamma}$ $\hat{\mathcal{L}}$ ,
$\bar{z}$
PASSIVO
Nota 11. Benefici per i dipendenti
La tabella di seguito riepiloga la situazione dei benefici per i dipendenti al 31 dicembre 2024. La voce include il valore, calcolato ai sensi dello IAS 19, delle indennità di fine rapporto rimaste in azienda e maturate al 31 dicembre 2024.
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| l Benefici per i dipendenti | ||
| Totale Benefici per i dipendenti |
Di seguito si riporta la movimentazione della voce.
| $31/12/2024$ $31/12/2023$ | ||
|---|---|---|
| Saldo di apertura | 20 | 66 |
| Utili/Perdite attuariali | (1 | (13) |
| Utilizzo | (53) | |
| , Accantonamenti | 19 | |
| Oneri finanziari IAS 19 | ||
| Saldo finale |
Il saldo finale, pari a 27 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 (20 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), riflette il valore attuale dell'impegno della Società nei confronti dei dipendenti per trattamento di fine rapporto, calcolato sulla base delle vigenti previsioni legislative e dei contratti collettivi di lavoro e delle sottostanti dinamiche attuariali.
Il service cost è classificato a conto economico per 7 migliaia di Euro (19 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) tra i costi del personale, per 1 miglialo di Euro (1 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) tra gli interessi passivi classificato tra gli oneri finanziari e per 1 migliaia di Euro (13 migliaia di Euro di utile al 31 dicembre 2023) a utile attuariale classificato nel conto economico complessivo come previsto dallo IAS 19. Si riportano di seguito le ipotesi demografiche e finanziarie utilizzate:
| IPOTESI DEMOGRAFICHE AND STATE PERSONALE DIPENDENTE AND(有的是) University (Section University) (2008) | IPOTESI FINANZIARIE一个个人的复数人物的人的 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|---|
| Probabilità di decesso | Tabelle di mortalità RG48 | Tasso annuo diattualizzazione | 3.38% |
| Probabilità di invalidità | Tavole INPS distinte per età e sesso | Tasso annuo di inflazione | 2.00% |
| Probabilità di pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO | Tasso annuo incrementoTFR | 3,00% |
| Probabilità di ricevere all'iniziodell'anno un'anticipazione del TFRaccantonato pari al 70% | 3% | Tasso annuo di incrementosalariale | 3,00% |
| Probabilità di dimissioni | 5% |
Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto rientra nei piani a benefici definiti.
In particolare, occorre notare come:
il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice lboxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione;


- o il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall'art. 2120 del Codice civile è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali;
- O Il tasso annuo di incremento salariale applicato esclusivamente per le Società con in media meno di 50 dipendenti nel corso del 2006 è stato determinato pari al 3%.
Alla data del 31 dicembre 2024 l'organico della Società è composto da n. 4 unità. Di seguito i numeri puntuali e medi dei dipendenti al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023, suddivisi per categorie:
| Divisione per qualifica | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Dirigenti | ||
| Quadri | ||
| Impiegati | ||
| Totale | re l |
| Divisione per media del periodo | 31/12/2024are controlled at | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Dirigenti | ||
| Quadri | ||
| Impiegati | ||
| Totale |
Nota 12. Fondi rischi
La voce Fondi rischi, inclusa tra le Passività non correnti, si incrementa per 8 migliaia di Euro a seguito della stima aggiornata delle passività potenziali relative a situazioni in via di definizione per le quali l'esistenza non è certa e vi è un'indeterminatezza dell'ammontare.
Nota 134. Debiti verso banche e altri finanziatori
La voce Debiti verso banche e altri finanziatori ammonta a complessivi 6.845 migliaia di Euro (62.823 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), divisi tra la quota corrente e la quota non corrente, come di seguito illustrato.
| Alberta | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Non correnti | ||
| Mutui ipotecari e finanziamenti | 6.275 | 62.292 |
| Debiti verso altri finanziatori | 61 | 42 |
| Totale Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 6.336 | 62.334 |
| Correnti | ||
| Mutui ipotecari e finanziamenti | 488 | 472 |
| Debiti verso altri finanziatori | 21 | 17 |
| Totale Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 509 | 489 |
| Totale | 6.845 | 62.823 |
Come rappresentato nel capitolo Eventi di rilievo dell'esercizio della Relazione sulla gestione, in data 19 dicembre 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'operazione con la parte correlata CPI PG avente ad oggetto lo stralcio parziale del finanziamento da quest'ultima erogato nel gennaio 2021 e il rimborso parziale anticipato del medesimo finanziamento. L'importo oggetto di stralcio è stato pari a 11.526 migliaia di Euro mentre l'importo rimborsato anticipatamente, in linea capitale, in data 20 dicembre 2024 è stato pari a 45.350 migliaia di Euro. Lo stralcio del finanziamento ha comportato l'iscrizione di una sopravyenienza attiva, iscritta nella voce Proventi finanziari, pari a 11.526 migliaia di Euro.


Ŷ.
ř.
$\frac{1}{2}$
Rispetto al precedente esercizio i Mutui ipotecari e finanziamenti si riducono anche a fronte del rimborso, per 472 migliaia di Euro, delle rate relative ai mutui ipotecari Intesa San Paolo sulla base dei piani di ammortamento vigenti.
Di seguito si riporta una tabella di sintesi delle condizioni dei principali mutui ipotecari e dei finanziamenti in essere alla data di bilancio.
| Istituto$1 - 2 + 1 = 1$ | ImportoOriginario | Debitoresiduo al31/12/2024ValoriNominali | Debito residuoal 31/12/2024Valori diBilancio alCostoAmmortizzato | Di cui entrol'eserciziosuccessivo | Di cui oltrel'eserciziosuccessivo | Garanzie | Ulteriori garanziee Clausole |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CPI PG | 54.606 | 0 | 2.631 | 0 | 2.631 | ||
| CPI PG | 3.366 | 3.366 | 3.644 | 0 | 3.644 | ||
| Intesa San PaoloS.p.A. | 3.900 | 316 | 319 | 319 | 0 | Ipoteca di$2*$ grado | Canalizzazionecanoni dilocazione |
| Intesa San PaoloS.p.A. | 2.100 | 164 | 169 | 169 | 0 | Ipoteca di2° grado | Canalizzazionecanoni dilocazione |
| 65.972 | 3.846 | 6.763. | 488 | 6.275 |
La voce Debiti verso banche e altri finanziatori tiene conto delle dilazioni accordate dagli istituti di credito che sono state riflesse nel costo ammortizzato dei debiti, ove applicabile, e nella classificazione degli stessi come correnti e non correnti.
La voce Debiti verso altri finanziatori fa riferimento ai contratti di lease per autovetture aziendali.
Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento. La tabella consente di riconciliare i flussi monetari esposti nel Rendiconto finanziario con il totale delle variazioni registrate nel periodo dalle poste patrimoniali che concorrono al Totale Indebitamento finanziario.
| Flussi non monetari | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | Flussomonetario | Variazionidi fair value | Altrimovimenti | 31/12/2024 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correntiDebiti verso banche e altri finanziatori correnti | 62.334489 | (45.350)(472) | 0 | (10.648)492 | 6.336509 |
| Passività nette derivanti dall'attività difinanziamento | 62.823 | (45.822) | o | (10.156) | 6.845 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (5.742) | (2.454) | 0 | (8.195) | |
| Totale indebitamento finanziario | 57.081 | (48.276) | Ω | (10.156) | 1351 |
Di seguito si riporta, ai sensì dell'IFRS 7, l'analisi delle scadenze per le passività finanziarie:
| Passivita | Valore contabile entro 1 anno 1-2 anni 2-5 anni oltre 5 anni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| . Debiti verso banche e altri finanziatori | 6.845 | 509 | 6.296 | 40 |

Per l'informativa sull'indebitamento finanziario secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione ESMA n. 32-382-1138 del 2021 si rimanda al paragrafo Analisi andamento patrimoniale e Indebitamento finanziario incluso nella Relazione sulla gestione.
Nota 14. Debiti commerciali e altri debiti
La tabella di seguito riepiloga la situazione dei debiti commerciali e degli altri debiti al 31 dicembre 2024.
| 31/12/2024 31/12/2023 | ||
|---|---|---|
| Non Correnti | ||
| Debiti tributari | 0 | 18 |
| Totale Debiti commerciali e altri debiti non correnti | o | 18 |
| Correnti | ||
| Debiti commerciali verso terzi | 346 | 650 |
| Debiti verso parti correlate | 619 | 577 |
| Altri debiti | 211 | 286 |
| Debiti tributari | 30 | 34 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 73 | q |
| Risconti | 165 | |
| Totale Debiti commerciali e altri debiti correnti | 1.444 | 1.556 |
Debiti commerciali verso terzi
La voce debiti commerciali verso terzi presenta un saldo pari a 346 migliaia di Euro (650 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).
Debiti verso parti correlate
La voce include il debito verso Dea Capital SGR per asset advisory fee pari a 317 migliaia di Euro oltre a 302 migliaia di Euro relativi a debiti verso amministratori professionisti e sindaci per emolumenti e accantonamenti incentivazione di breve periodo.
Altri Debiti
| 그 말은 어디에 들어 보고 말하셨어요. 이 가는 어디에 있 | 31/12/2024 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Debiti verso il personale | 177 | 36 |
| Altri debiti | 25 | 244 |
| Debiti verso Organismo di Vigilanza | ||
| Totale Altri Debiti | $-211$ | 286 |
Gli Altri debiti ammontano a 211 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, a fronte di un saldo di 286 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023, e sono composti prevalentemente da:
- debiti verso il personale per 177 migliaia di Euro relativi ratei di ferie, permessi e mensilità aggiuntive $\circ$ maturate e remunerazione variabile di breve periodo al 31 dicembre 2024;
- altri debiti per 25 migliaia di Euro (244 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023); $\circ$
- il debito verso i componenti dell'organismo di vigilanza è invece pari a 9 migliaia di Eu $\circ$

f.
$\hat{r}$
Ť.
$\bar{t}$
Debiti tributari
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| I Debiti tributari non correnti | 19. | |
| Debiti tributari correnti | 30 | 34 |
| Totale Debiti tributari a sale a sale | 30 - |
I debiti tributari correnti presentano un saldo pari a 30 migliaia di Euro (34 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente a ritenute su redditi da lavoro dipendente e autonomi pagate nel mese di gennaio 2025.
Debiti verso istituti di previdenza
| $31/12/2024 - 31/12/2023$ | ||
|---|---|---|
| Debiti verso INPS | ||
| Debiti verso INAIL | ||
| I Enti previdenziali vari | ||
| Totale debiti verso istituti di previdenza |
I debiti verso istituti di previdenza ammontano a 73 migliaia di Euro (9 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente ai contributi relativi alla mensilità di dicembre 2024 pagati nel mese di gennaio 2025 e a debiti verso INPS relativi all'accantonamento per contributi in relazione alla remunerazione incentivante di breve periodo per 55 migliaia di Euro.
Risconti
La voce accoglie la quota di canoni di locazione fatturati al 31 dicembre 2024 ma di competenza dell'esercizio successivo.
Nota 15. Passività collegate ad attività in dismissione
Come anticipato alla Nota 9. Attività in dismissione, cui si rimanda per ulteriori dettagli, il valore dell'asset di Milano, via Spadari, le altre attività e passività relative allo stesso, e oggetto dell'operazione di cessione, sono state classificate come gruppo in dismissione. La voce in oggetto è pari a 46.097 migliaia di Euro e include anche i) debiti per depositi cauzionali ricevuti da conduttori da versare alla controparte cui verrà trasferita la proprietà dell'immobile per 150 migliaia di Euro, ii) debiti per prestazioni professionali, consulenze e altri costi di vendita per 167 migliaia di Euro; iii) passività potenziali connesse agli indennizzi per spese relative a obblighi di prevenzione antincendio, in materia ambientale e di impianti a carico di NEXT RE, in relazione alle obbligazioni derivanti dall'atto di compravendita per 28 migliaia di Euro e iv) risconti passivi di canoni di locazione per 252 migliaia di Euro.
Rischi
I rischi a cui è soggetta la Società e le relative mitigazioni sono ampiamente illustrati nell'ambito del paragrafo relativo alla gestione dei rischi nella Relazione sulla Gestione.
Garanzie
In merito ai contratti di finanziamento che la Società ha in essere con Intesa Sanpaolo è stata rilasciata ipoteca sull'immobile di Roma, via Cortese per un valore originario di 16 milioni di Euro; si evidenzia che il debito residuo al 31 dicembre 2024 è pari a 483 migliaia di Euro e che il valore di mercato dell'immobile è pari a 4.700 migliaia di Euro.
La Società non ha in essere contratti di finanziamento che prevedono covenant.

Accantonamenti, impegni, passività e attività potenziali
NEXT RE ha rilevato nel bilancio al 31 dicembre 2024 accantonamenti per rischi in relazione alla probabilità di impiegare risorse per estinguere obbligazioni per 35 migliaia di Euro come indicato alla nota 12. Fondi rischi. Inoltre, alla data del 31 dicembre 2024, è stato iscritto un fondo rischi pari a 28 migliaia di Euro classificato nella voce Passività collegate ad attività in dismissione in relazione all'operazione di cessione dell'asset di Milano, via Spadari; tale fondo rischi accoglie la stima delle passività potenziali derivanti dall'atto di compravendita con la controparte Zeta Investment in relazione agli obblighi in materia di prevenzione antincendio, ambientale e di impianti.
Nel seguito si descrivono brevemente le passività potenziali riferite alla data del 31 dicembre 2024.
-
- Con riferimento alla causa pendente presso il Tribunale di Roma R.G. 55062/2020 intentata da Sorgente Group Italia S.r.l. - che ha impugnato la delibera consiliare del 29 ottobre 2020 avente ad oggetto l'aumento del capitale sociale, oltre alla delibera consiliare del 7 ottobre 2020 con cui era stata accettata l'offerta di CPI Property Group S.A. e alla delibera assembleare del 27 agosto 2020, con cui era stata conferita al Consiglio di Amministrazione la delega ad aumentare il capitale ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, l'udienza di precisazione delle conclusioni si è tenuta in data 13 gennaio 2025, in modalità di trattazione scritta, con deposito preliminare delle note di precisazione delle conclusioni delle parti. Il Tribunale non ha ancora emesso il provvedimento con cui fissa i termini di legge per il deposito delle memorie difensive finali. I difensori della Società ritengono il rischio di soccombenza in relazione all'accodimento della domanda risarcitoria solo meramente possibile.
-
- Nell'ambito dell'accordo transattivo sottoscritto in data 28 giugno 2022, Castello SGR ha rinunciato agli atti dei giudizi rubricati ai nn. 24624/2021 R.G. - Tribunale di Roma. Il giudicante non ha ancora assunto i provvedimenti consequenti al deposito dei relativi atti di rinuncia e accettazione ex art. 306 c.p.c. e l'udienza per la precisazione delle conclusioni in precedenza fissata per l'11 dicembre 2024 è stata rinviata al 3 settembre 2025. Si ricorda che, con riferimento al suddetto contenzioso, il rischio di soccombenza è ritenuto dai difensori della Società, in un'ottica prudenziale, possibile.
-
- Con riferimento al giudizio pendente presso il Tribunale di Roma R.G. 5998/2021, in cui NEXT RE è stata chiamata in giudizio, in qualità di terzo, su impulso del Curatore Speciale del fondo comune di investimento immobiliare chiuso denominato "Fondo Aida", interamente e indirettamente detenuto da SIAE si rammenta che Next Re si è ritualmente costituita in giudizio, sollevando plurime eccezioni processuali e di merito e chiedendo l'integrale rigetto delle domande formulate dalle parti attrici. All'esito della prima udienza di trattazione, celebratasi il 5 luglio 2022, il Giudice ha assegnato alle parti i termini per il deposito delle memorie ex art. 183, c. 6, c.p.c. e, nel corso dell'udienza successiva del 28 febbraio 2023, ha disposto una consulenza tecnica d'ufficio, onde consentire di valutare le pretese contestazioni risarcitorie. A seguito dell'avvio delle operazioni peritali e di alcuni rinvii, il C.T.U. ha depositato relazione tecnica preliminare in data 20 maggio 2024, nell'ambito della quale si è limitato a verificare che le pretese risarcitorie avanzate dalle parti attrici fossero: (a) verificabili sulla base del materiale probatorio raccolto agli atti; e, in caso affermativo, (b) corrette da un punto di vista puramente tecnico, ritenendo comunque in diversi casi tali richieste di danno ingiustificate e non provate. In data 30 giugno 2024, il CTP nominato da Next RE ha depositato le osservazioni a tale relazione preliminare di CTU, evidenziando come le conclusioni raggiunte - basate sui suddetti presupposti metodologici - possano essere ritenute astrattamente condivisibili da Next Re nella misura in cui si riconosca nella relazione finale di CTU che a Next Re non può essere addebitato alcun danno, in quanto totalmente estranea ai fatti contestati. Il deposito della CTU definitiva presso il Tribunale di Roma è avvenuto entro il termine del 30 luglio 2024. La successiva udienza giudiziale si è tenuta in data 20 gennaio 2025 per le osservazioni sulla CTU. La suddetta udienza è stata poi ulteriormente rinviata al 22 gennaio e tenuta da un giudice onorario di pace, in quanto il giudice titolare della causa è stato trasferito e non è ancora stato sostituito da un altro giudice. Pertanto, in attesa dell'individuazione del nuovo giudice, nell'udienza del 22 gennaio 2025 il giudice onorario di pace ha disposto il rinvio della causa per le stesse incombenze al 27 ottobre 2025.

$\frac{1}{2}$ $\tilde{\mathcal{L}}_k$
Si rappresenta che i consulenti legali della Società ritengono che il rischio di soccombenza possa essere considerato, in un'ottica prudenziale, possibile.
CONTO ECONOMICO
Nota 16. Ricavi da locazione
| $31/12/2024$ $31/12/2023$ | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Locazioni immobiliari | 6.260 | 6.188 | |||
| Riaddebiti a conduttori | 166 | 145 | |||
| Altri ricavi | 50 | 53 | |||
| Ricavi da locazione | 6,476 | 6.386 |
La voce, pari a 6.476 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, include i ricavi da locazione e i relativi riaddebiti di costi ai conduttori, nonché altri ricavi relativi a sopravvenienze attive derivanti da maggiori costi immobiliari rilevati nel precedente esercizio. La voce Ricavi da locazione subisce un incremento netto per 90 migliaia di Euro principalmente a fronte degli adeguamenti ISTAT dei contratti di locazione rilevati nel periodo e dei canoni per nuovi contratti di locazione rilevati su base lineare.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi conseguiti per immobile.
| Immobile | $-31/12/2024$ | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Milano, via Spadari | 2.113 | 2.080 |
| Milano, via Cuneo | 1.173 | 1.167 |
| Milano, C.so San Gottardo | 842 | 804 |
| Roma, via Zara | 794 | 772 |
| Bari, via Dioguardi | 967 | 968 |
| Roma, via Cortese | 587 | 587 |
| i Verona, via Unità d'Italia | U | 8 |
| Totale | 6.476 | 6.386 |
Nota 17. Costi inerenti il patrimonio immobiliare
Il saldo della voce Costi inerenti il patrimonio immobiliare al 31 dicembre 2024 è pari a 1.462 migliaia di Euro (1.285 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023); nella seguente tabella sono rappresentati tali costi per tipologia:
| Material e superior e | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| IMU | 690 | 710 |
| Manutenzioni e spese di gestione locali | 311 | 235 |
| Consulenze tecniche | 185 | |
| Consulenze legali, notarili e spese professionali | 92 | 142 |
| Imposte di registrazione contratti | 35 | |
| Consulenze immobiliari | 64 | 64 |
| Assicurazioni | 30 | 28 |
| Costi di property, building e facility management | 28 | 28 |
| Utenze | 24 | 26 |
| 6 | 13 | |
| Altre imposte e tasse | 5 | 4 |
| Altri oneri | 27 | 8 |
| Costi inerenti il patrimonio immobiliare | 1.462 | 1.293 |

I costi per IMU e imposte di registro, sono relativi alle imposte applicate sul portafoglio immobiliare. I costi di property, building e facility management sono relativi alle attività di gestione immobiliare ordinaria e amministrativa degli immobili in portafoglio. I costi per manutenzione riguardano gli oneri sostenuti per la gestione ordinaria e straordinaria degli immobili mentre la voce utenze comprende le spese per la fornitura di telefonia, energia elettrica, di acqua e gas degli immobili. Le assicurazioni si riferiscono alle polizze all risk stipulate con riferimento agli immobili in portafoglio.
La voce subisce un incremento pari a 169 migliaia di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2023 principalmente in relazione ai costi connessi all'operazione di cessione dell'asset di Milano, via Spadari.
| Nota 18. Totale costi di funzionamento | ||||
|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | -- | ---------------------------------------- |
| 31/12/2024 31/12/2023 | ||
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 332 | 502 |
| Oneri sociali | 153 | 166 |
| Trattamento di fine rapporto | 23 | 33 |
| Altri costi del personale | 161 | 1.979 |
| Sub totale a) Costi del personale | 669 | 2.680 |
| Asset adivisory fee | 611 | 730 |
| Emolumenti Amministratori | 563 | 709 |
| Consulenze legali e notarili | 165 | 454 |
| Altre consulenze | 155 | 191 |
| Canoni e consulenze IT | 112 | 125 |
| Compensi revisori professionisti | 103 | 119 |
| Emolumenti Collegio Sindacale | 83 | 85 |
| Consulenze amministrative e finanziarie | 64 | 88 |
| Compensi internal auditor | 57 | 34 |
| Compensi Organismo di Vigilanza | 51 | 40 |
| Assicurazioni | 51 | 60 |
| Spese di gestione locali, pulizie e manutenzioni | 23 | 21 |
| Servizi HR | 19 | 24 |
| litenze | 18 | 12 |
| Costi di comunicazione e marketing | 14 | 37 |
| Vigilanza | 14 | 14 |
| Consulenze immobiliari ed esperto indipendente | 11 | 11 |
| Spese viaggio, trasporto e auto | 5 | 32 |
| Commissioni e spese bancarie | 5 | 79 |
| Diversi | 3 | 12 |
| Consulenze tecniche | 0 | $\overline{2}$ |
| Sub totale b) Costi generali | 2.127 | 2.880 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 111 | 112 |
| Totale Costi di funzionamento | 2.906 | 5.672 |
La voce Totale costi di funzionamento include Costi del personale, Costi generali e Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni.
I Costi del personale sono pari a 669 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024. La voce-aeeoglie i costi dell'organizzazione a regime ad esito delle azioni implementate nel precedente esercizio volte all'efficientamento e risparmio dei costi corporate e gli accantonamenti per remunerázione variable di oveve periodo. Per ulteriori dettagli si rimanda alla successiva Nota Piani di incentivazione.

$\mathbb{R}^2$
$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$
$\bar{z}$
$\frac{1}{4}$
La voce Costi generali presenta un saldo pari a 2.127 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 e registra un decremento netto rispetto al 31 dicembre 2023 per 753 migliaia di Euro principalmente in relazione a i) minori emolumenti ad amministratori per 146 migliaia di Euro a seguito delle azioni di riduzione ed efficientamento dei costi implementate nel precedente esercizio e al recepimento della nuova politica di remunerazione, ii) minori oneri per consulenze legali per 289 migliaia di Euro, iii) minori costi per comunicazione e altre consulenze per 85 migliaia di Euro iv) minori commissioni bancarie per 74 migliaia di Euro; v) minori costi per asset advisory fee per 119 migliaia di Euro.
La voce Ammortamenti e svalutazioni accoglie le quote di ammortamento per il periodo delle immobilizzazioni immateriali (25 migliaia di Euro), dei diritti d'uso (22 migliaia di Euro) e delle altre immobilizzazioni materiali per 64 migliaia di Euro di cui 57 migliaia di Euro relativi alla porzione strumentale dell'immobile di Roma, via Zara ammortizzato con un'aliquota del 3%.
Nota 19. Altri ricavi e proventi
La voce al 31 dicembre 2024 è pari a 30 migliaia di Euro mentre al 31 dicembre 2023 era pari a 5 migliaia di Euro e include proventi relativi a esercizi precedenti.
Nota 20. Altri costi ed oneri
| Alama ya Matson ya Marekani | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Assemblee, bilanci, adempimenti Consob, Borsa | 1999년 대한민국 대회(출신 )84 | |
| , Accantonamento a fondi rischi | 36 | 80 |
| . Contributi associativi | 10 | |
| Perdite realizzate su attività finanziarie al fair valu e | 34 | 31 |
| Altri oneri | ||
| Totale Altri costi ed oneri | 36 | 46 |
| 190 | 184 |
Gli altri costi e oneri includono costi sostenuti per contributi Consob e Borsa Italia e altri adempimenti e
Nota 21. Rivalutazione/(svalutazioni) di immobili
| Andreas Maria de la companya de la compa | 31/12/2024 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| : Svalutazioni di immobili in portafoglio | (11.394) | (7.598) |
| Rivalutazioni di immobili in portafoglioTotale | 744 | 624 |
| (10.650) | (6.974) |
La voce accoglie rivalutazioni e svalutazioni effettuate sul valore degli investimenti immobiliari in portafoglio sulla base delle perizie predisposte dagli esperti indipendenti. Per il relativo commento si rinvia alla Nota 1. Investimenti Immobiliari e alla Nota 9. Attività in dismissione.

Nota 22. Proventi/(Oneri) finanziari
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| Sopravvenienza attiva da stralcio parziale finanziamento | 11.526 | 0 |
| Interessi attivi su conti correnti bancari | 149 | 40. |
| Altri proventi finanziari | 8 | 0 |
| Proventi finanziari | 11.683 | 40 |
| Interessi su finanziamenti CPI PG | (1.342) | (1.349) |
| Interessi su finanziamenti bancari | (36) | (105) |
| Interessi su lease | (3) | (42) |
| Interessi passivi su altri debiti | (2) | (4) |
| Oneri finanziari | (1.383) | (1.500) |
I proventi finanziari includono 11.526 migliaia di Euro per sopravvenienze attive rilevate a fronte dello stralcio parziale del debito finanziario verso CPI PG e 149 migliaia di Euro di interessi su time deposit.
La voce Oneri finanziari è composta principalmente da interessi passivi su finanziamenti erogati dalla controllante CPI PG per 1.342 migliaia di Euro. Gli interessi su lease e finanziamenti bancari registrano una riduzione rispetto al precedente esercizio a seguito delle estinzioni anticipate avvenute nel primo trimestre 2023 del leasing immobiliare con Unicredit Leasing e del finanziamento con Banca Centro Lazio.
Nota 23. Imposte
La Società, per i redditi derivanti dalla gestione esente applica l'apposita disciplina prevista dall'art. 1, commi 119 e ss., della Legge n. 296/2006 e dal relativo decreto attuativo, mentre per i redditi derivanti dalla gestione non esente applica le ordinarie regole di imposizione ai fini IRES ed IRAP. Al 31 dicembre 2024 la gestione ordinaria risulta in perdita fiscale e non è stata rilevata fiscalità differita in ragione della prevedibile recuperabilità della stessa. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "Quadro normativo e regolamentare delle SIIQ" incluso nella Relazione sulla gestione.
Nota 24. Rendiconto finanziario
Il rendiconto finanziario è presentato con il metodo indiretto.
Nel 2024 l'attività operativa ha generato un flusso di cassa positivo pari a 2.193 migliaia di Euro (nel 2023 negativo per 710 migliaia di Euro).
Nell'esercizio le operazioni di investimento/disinvestimento hanno generato un flusso di cassa positivo pari a 45.300 migliaia di Euro mentre il ripagamento di debiti finanziari ha assorbito cassa per 45.822 migliaia di Euro.
I flussi di cassa dell'esercizio 2024 sono stati interessati dall'operazione di cessione dell'immobile di Milano, via Spadari. Come già rappresentato, al 31 dicembre 2024, tale immobile è iscritto nella voce Attività in dismissione; la Società ha acquisito, in via definitiva, il corrispettivo e, in caso di mancato avveramento della condizione sospensiva cui è sottoposto l'atto di compravendita del 20 dicembre 2024, la parte acquirente riceverà il prezzo di vendita direttamente dal soggetto che avrà esercitato il diritto di prelazione e, pertanto, NEXT RE non sarà tenuta a nessuna restituzione del corrispettivo. Come indicato alla nota esplicativa Debiti verso banche e altri finanziatori, in data 20 dicembre 2024, è stato rimborsato, parzialmente e anticipatamente, un finanziamento erogato da CPI nel 2021 per 45.350 migliaia di Euro; tale rimborso è avvenuto utilizzando le disponibilità liquide acquisite con la suddetta cessione. Si rammenta che il finanziamento pra stato erogato da CPI al fine di procedere al rimborso anticipato di un precedente finanziamento báncario ipotecario. Si rimanda alla Relazione sulla gestione e al capitolo APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO IFRS 5. ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE - Asset di Milano, via Spadati del presente bilancio per ulteriori informazioni.

$\hat{\mathbf{v}}$
Eventi successivi alla chiusura del bilancio
Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero comportato una rettifica dei valori dello stesso.
Per la descrizione degli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio si rimanda al capitolo Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio ed Evoluzione prevedibile della gestione inclusi nella Relazione sulla Gestione.
Piani di incentivazione
Stock Grant Plan 2021-2026
In data 10 novembre 2021 l'Assemblea dei Soci ha approvato il piano basato su strumenti finanziari denominato "Stock Grant Plan 2021-2026" finalizzato ad allineare gli interessi del management con quelli degli Azionisti, privilegiando l'incremento del valore di mercato delle azioni e la creazione di valore per la generalità degli stakeholders in un orizzonte di medio-lungo periodo, in attuazione di quanto previsto dalla vigente Politica di Remunerazione per gli esercizi 2021-2023 approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2021 e nel rispetto delle previsioni del Framework Agreement e dell'Asset Advisory Agreement sottoscritto tra la Società e DeA Capital Real Estate SGR S.p.A., nonché in coerenza con le prassi diffuse anche in ambito internazionale ed in conformità con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance cui la Società ha aderito.
Il Piano prevede l'attribuzione a titolo gratuito e personale, in una o più tranche da attuarsi entro cinque anni dalla data dell'approvazione assembleare, di azioni proprie della Società ai soggetti beneficiari (di seguito anche i "beneficiari") individuati dal Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del Comitato Remunerazione, tra Amministratori, dirigenti, altri dipendenti, collaboratori e consulenti della Società e di società appartenenti al proprio Gruppo (inclusi i key managers di società facenti parte del Gruppo DeA Capital in esecuzione del Framework Agreement e dell'Asset Advisory Agreement), fino ad un numero massimo di azioni proprie corrispondente al 3% del capitale sociale pro tempore della Società esistente alla data di ciascuna attuazione del Piano.
In data 27 aprile 2022 il Consiglio di Amministrazione di NEXT RE ha approvato il Regolamento Attuativo (di seguito anche il "Regolamento") del l' ciclo 2022 - 2024 del Piano di Stock Grant (di seguito anche il "Piano") che prevede l'assegnazione gratuita ai beneficiari di massime n. 206.176 Azioni ordinarie proprie al raggiungimento di obiettivi prestabiliti o al verificarsi di determinate condizioni.
In particolare, il Piano prevede l'assegnazione gratuita delle azioni ai beneficiari, individuati nei Consiglieri esecutivi con deleghe gestorie e nei Dirigenti della Società, subordinandola al mantenimento del Rapporto Rilevante (di amministrazione, dipendenza, collaborazione/consulenza) da parte di ciascun beneficiario fino alla data finale del periodo di vesting stabilita al 31 dicembre 2024 e al raggiungimento nel periodo 2022 -2024 di uno o più determinati Obiettivi di Performance condizionati al conseguimento dell'Obiettivo Cancello che costituisce la condizione di accesso al I Ciclo del Piano.
Alla data del 31 dicembre 2024, data in cui si è concluso il l° ciclo, il valore dei diritti maturati dai beneficiari è pari a zero in quanto non si è realizzato il presupposto che consente il conseguimento dell'Obiettivo Cancello che costituisce la condizione di accesso al I Ciclo del Piano.
Tutte le informazioni riferite allo Stock Grant Plan 2021-2026 sono descritte nel Documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e in conformità allo schema n. 7 dell'Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet https://www.nextresiiq.it/, sezione Governance - Assemblea degli Azionisti.
LTI
In data 28 maggio 2024, il Consiglio d'Amministrazione della Società ha approvato e assegnato le proposte di remunerazione incentivante di medio-lungo periodo per gli esercizi 2024-2026, a favore degli Amministratori esecutivi e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, elaborate in coerenza con la Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti della Società in data 23 aprile 2024 per il triennio 2024-2026. La

remunerazione di medio-lungo periodo prevede l'assegnazione di una componente remunerativa incentivante target pari ad una percentuale della remunerazione fissa complessiva (il "Premio LTI"), la cui maturazione è legata al raggiungimento di uno o più determinati obiettivi. Il Premio LTI sarà erogato dalla Società subordinatamente al verificarsi delle seguenti condizioni: a) mantenimento del Rapporto Rilevante con la Società; b) raggiungimento dell'Obiettivo LTI e, fatto salvo il raggiungimento del cosiddetto Obiettivo Cancello, come sarà verificato dal Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del Comitato Indipendenti, ovvero dalle funzioni aziendali competenti, in occasione dell'approvazione consiliare del progetto di bilancio dell'esercizio 2026.
L'erogazione dell'eventuale Premio LTI maturato avverrà entro trenta giorni dalla suddetta approvazione a condizione che sia stato mantenuto il rapporto con la Società alla data del 31 dicembre 2026. I piani di incentivazione a lungo termine si qualificano, secondo la IAS 19, come altri benefici ai dipendenti e devono essere stanziati pro-rata temporis lungo il triennio di riferimento in funzione delle consuntivazioni dei parametri di riferimento.
Alla data del 31 dicembre 2024, in bilancio non è stato rilevato alcun accantonamento per incentivazione variabile di lungo periodo.
MBO
Il Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2024 ha altresì approvato la proposta di MBO per l'esercizio 2024, legando la maturazione dell'incentivo di breve periodo al raggiungimento di performance aziendali (generali e individuali) declinati per ciascun beneficiario. Alla data del 31 dicembre 2024 è stato rilevato in bilancio un accantonamento per incentivazione variabile pari a complessivi 327 migliaia di Euro comprensivi dei costi per contributi a carico dell'azienda di cui 192 migliaia di Euro alla voce Costi del Personale e 135 migliaia di Euro alla voce Costi Generali.
Aggiornamento in merito agli effetti del COVID-19 sui conti 2024
In relazione agli impatti derivanti dalla pandemia da COVID-19 sui conti della Società la stessa continua a rilevare gli effetti delle riduzioni temporanee di canone concesse ai conduttori su base lineare lungo la durata dei contratti. Nell'esercizio sono stati rilevati, a riduzione dei ricavi da locazione, 219 migliaia di Euro per concessioni COVID mentre nei periodi successivi, sino al 2027, saranno rilevate linearmente riduzioni per 206 migliaia di Euro a decremento dei ricavi da locazione. Infine, l'importo di 473 migliaia di Euro relativo alle riduzioni temporanee di canoni concesse con riferimento all'asset di Milano, via Spadari è stato rilasciato nel conto economico dell'esercizio 2024 reputandone la recuperabilità pari a zero a seguito della sottoscrizione del già menzionato atto di compravendita dell'asset di Milano, via Spadari sottoscritto in data 20 dicembre 2024.
Considerazioni in merito ai conflitti in essere e allo scenario macro-economico
Con riferimento al conflitto tra Russia e Ucraina e a quello in Medio Oriente la direzione ha aggiornato l'analisi dei rischi potenziali dagli stessi derivanti in considerazione del business in cui NEXT RE opera, delle controparti commerciali e della struttura finanziaria.
I ricavi della Società, come noto, sono costituiti da canoni rivenienti dalla locazione dei sei immobili. Il portafoglio clienti della Società, al 31 dicembre 2024, non presenta problematiche connesse a mancati incassi o incertezze sulla recuperabilità dei crediti.
L'Area Business immobiliare, nell'ambito delle relazioni con i clienti, monitora l'andamento degli stessi e identifica eventuali criticità connesse alla gestione del credito.
Con riferimento ai prezzi delle commodities energetiche, NEXT RE non è risultata esposta significativamente a tale fenomeno; ciò in quanto tutti gli immobili di proprietà, ad eccezione di una porzione utilizzata da NEXT RE (a uso strumentale) sono locati e, pertanto, i costi operativi, quali tipicamente le utepze, sono a carico dei conduttori.
NEXT RE non opera direttamente con soggetti interessati dalle sanzioni e dalle/misure restrittive imposte dall'UE alla Russia.

医子宫
Con riferimento all'esercizio 2024 la Società non ha riscontrato esigenze di accesso al credito. La struttura del debito al 31 dicembre 2024 è costituita al 92% da debiti verso la controllante CPI Property Group S.A., società che esercita attività di direzione e coordinamento sulla NEXT RE; tali debiti hanno scadenza nell'esercizio 2026. In tale contesto, pertanto, NEXT RE reputa di non essere esposta significativamente al rischio di accesso al credito e, di conseguenza, non si è adoperata nell'avvio di eventuali azioni volte a mitigarlo. Inoltre, per quanto a conoscenza della Società, la controllante non risulta significativamente esposta al rischio degli impatti del conflitto Russia e Ucraina.
Alla luce di quanto precede e del fatto che il tasso applicato ai finanziamenti CPI è fisso, NEXT RE non è stata impattata dalle dinamiche dei tassi di interesse connesso allo scenario macroeconomico.
Infine, tenuto conto del settore in cui il NEXT RE opera, quest'ultimo non risulta impattato da eventuali criticità in ordine all'approvvigionamento di materie prime. Tenuto conto di quanto sopra rappresentato, la Direzione ha ritenuto che non siano derivati dal conflitto tra Russia e Ucraina impatti significativi sull'operatività della Società.
Con riferimento allo scenario macroeconomico e agli impatti che lo stesso ha avuto sul bilancio, come rappresentato alla nota 1. Investimenti immobiliari, le variabili utilizzate nella valutazione degli asset hanno risentito del decremento generale registrato dai tassi di interesse. Le variazioni del fair value connesse al decremento dei tassi hanno avuto un impatto sul risultato dell'esercizio 2024 e, come anche rappresentato dalle risultanze delle analisi di sensitività condotte, potrebbero avere impatti anche futuri laddove lo scenario macroeconomico dovesse continuare a influenzare significativamente le variabili utilizzate nel processo di valutazione degli asset immobiliari e a contribuire a un maggiore livello di incertezza nella determinazione dei fair value.

Attività di Direzione e Coordinamento
La Società è soggetta a direzione e coordinamento da parte di CPI Property Group S.A.. Si forniscono di seguito i dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato da CPI Property Group S.p.A.
| F50VERP20040312709195301-002 | Page 155 | ||
|---|---|---|---|
| Annual Accounts Helpdesk: | IRCSL Nr. : B102254 | Matricule: 2004 2214 745 | |
| : (+352) 247 88 494Tel. | eCDF entry date: | ||
| : centralebilans#statec.etat.luEmail | BALANCE SHEET | ||
| Financial year from 01/01/2023 to $\approx$ 31/12/2023 in a EUR | |||
CPI PROPERTY GROUP 40, rue de la Vallée L-2661 Luxembourg
| ASSETS | ||||
|---|---|---|---|---|
| Reference(s) | Current year | Previous year | ||
| A. Subscribed capital unpaid | $\frac{1}{2}$ . The contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of t | 4.5 | 62 | |
| L. | Subscribed capital not called | and the control of the control of the control of | call and the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the | 64 |
| 组. | Subscribed capital called butuncaid | 1106 | We have a strong company of the company | 61 . |
| B. Formation expenses | $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ $1/2$ $\approx$ | $V' = 1$ . The continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continuum continu | $\frac{1}{2}$ . The state of the state $\frac{1}{2}$ | |
| C. Fixed assets | Note 3 | $\frac{10.86862616700}{x}$ | $\frac{1134145654700}{1134145654700}$ | |
| L. | intangible assets | oppe.. | distances and the companions of the companions of the companions of the companions of the companions of the companions of the companions of the companions of the companions of the companions of the companions of the compan | -52 . . |
| 1. Costs of development | $3.01$ . The same contract of the same contract of the same contract of the same contract of the same contract of the same contract of the same contract of the same contract of the same contract of the same contract of th | 1994 | 54 Contractor Committee Contractor | |
| 2. Concessions, patents, licences,trade marks and similar rights.and assets, if they were | 1890 - Jane Land, Marian and Jane Land, Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian and Marian | |||
| a) acquired for ratuableconsideration and need not beshown under C.t.3 | trolled and completely state of the complete and contact the contact of the contact of the contact of the contact of the contact of the contact of the contact of the contact of the contact of the contact of the contact of | March 2007 and the component components | ||
| by created by the undertakinga elf | . | $\omega$ . The contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the co | ||
| 3. Goodwill, to the extent that itwas acquired for valuableconsideration | the communication of the communication of the communication of the communication | |||
| 4. Payments on account andintangible assets underdevelopment | 124 - Jan Harrison, management | Statement of the company of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the | 48 . . | |
| 轧。 | Tangible assets | take a strong strong and a strong management | 58 - Januar Jacobson, maria matematika | |
| 1. Land and buildings | the community of the community | Tel: Commission of the Commission and Commission | $44 -$ | |
| 2. Plant and machinery | 1990 - Jan Jan Jan Jan Jan Jan Jan Jan Jan Jan | 1940 Commission Commission |
The notes in the annex form an integral part of the annual accounts

$\frac{1}{4}$
$\hat{\mathcal{L}}$
$\hat{\mathcal{A}}$
$\hat{\mathbf{r}}$
| ГЕНЕВУЗИВНИТОГИЯ ВИ 1982 | $\mathcal{F}$ and $\mathcal{F}$ | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| RCSL Nr.: B102254 | Matricule: 2004 2214 745 | |||||
| 3. Other flatures and fittings, toolsand equipment | 18.81 | Reference(x) | Current year | Previous year | ||
| 4. Payments on account andtangible assets in the courseof construction | COL Superintendent | 11 | ||||
| III. Financial assets | Note 1the communities | an in | 164 | |||
| 1. Shares in affiliated undertakings | PM LancerNote 3.1 | $\frac{10.868626.16700}{10.868626.16700}$ | m 11341.456.547.00 | |||
| 2. Loans to affiliated undertakings | "" __________ Note 3.2 | 6.14530599300 | $-6.191.801.319.00$ | |||
| 3. Participating Interests | $\frac{4.35507387800}{2}$ | $\frac{13}{2000}$ 1.766.334.720.00 | ||||
| 4. Loans to undertakings withwhich the undertaking is linkedby virtue of participatinginterests | : E.43 | as components and | ||||
| 5. Investments held as flxed | ||||||
| assers | 116 ___________________________________ | $\ddot{\mathbf{v}}$ | 23203308000 | 21466103700 | ||
| 6. Other loans | Mote 3.4 | $\frac{13621321600}{2}$ | $\frac{17865947100}{17365947100}$ | |||
| D. Current assets | ||||||
| ŧ. | Stocks | "" ~~~~~ ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ | $\sim$ $604.307.13000$ | $\frac{1}{2}$ = $\frac{623.195341,00}{2}$ | ||
| 1. Raw materials and consumables | stati s aasimin maanaanaanaanaa | $\sum_{i=1}^{n}$ | . | |||
| 2. Work in progress | and completely account the complete of | _______________________________________ | ||||
| 3. Finished goods and goods | 11. . | ______________________________________ | - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | |||
| for resale | 1994 - Alexander State Barnett, amerikan | . | ||||
| 4. Payments on account | y are a construction of the construction | standard | 44 | |||
| И. | Debtors | .2004 - Alle Arment VI, Frankryk en fan de Britse fan de Br | $+49853584100$ | aTanàna amin'ny faritr'i Nor$\frac{336.166.121,00}{2}$ | ||
| 1. Trade debtors | 117.2 September 2007 and the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the c | 209.314,00 | ||||
| al becoming due and payablewithin one year | .167 - Indonésia Mandalah Jawa Bandara | 209.314,00 | 73.149,00.24 - Antonin Arthur III, amerikan ba73.149,00 | |||
| b) becoming due and payableafter more than one year | $15.64 - 1.0$ | aMartin Communication of the Albert Communication of the Albert Communication of the Albert Communication of th$\sim 10^{-1}$ | ||||
| 2. Amounts owed by affiliatedundertakings | $11 - 1$ | $\alpha_{\mu\nu}$ | 479080.098,00 | 332647.026,00 | ||
| af becoming due and payable | ||||||
| with a one yearb) becoming due and payable | Note 4.1the annual control of | 94 Land Corp. | 473.561.218.00 | -- 328.547.446,00 | ||
| after more than one year.3. Amounts awed by undertakingswith which the undertaking islinked by virtue of participatinginterests | Aramana and | Note 4.2 | marchine and | 5.518.860,00 | 4.099.580.00 | |
| al becoming due and payablewithin one year | ---------------------------------------------------------------------------- | 163 | $\mathbf{12} +$ | |||
| b) becoming due and payableafter more than one year | ||||||
| 4. Other debtors | CENT | ______________________________________ | aa in si | 19.246.411.00 | ||
| all becoming due and payablewith a one year | no. Note 4.3 | $+ 1924641100$ | 3.445.996,00 | |||
| b) becoming due and payableafter more than one year | star L | ¥4 | 3.445.996.00 | |||
| ¥4 |
The notes in the annex form an integral part of the annual accounts
163
$\bar{z}$
$\sim 1$
$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$

| F5GYERP20240312T09105301_002 | Face 3rs | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| RCSL Nr.: B102254 | Matricule: 2004 2214 745 | ||||
| Reforence(s) | Current year | Previous year | |||
| 攝investments | $1.7 - 1.0$ | 79.525.200,00 | w | 19034058200 | |
| 1. Shares in affiliated undertakings | 11:58 | $\mathbf{C}$ | 744 | ||
| Own shares2. | 1209 | Note S$\mathcal{L}^{\otimes 2}$ | 79.525.200,00 | $2 + 2$ | 190.340.582,00 |
| Other investmentsз. | trea.,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, | ÷. | 28 | ||
| IV. Cash at bank and in hand | 115.6 | st. | 26.246.087.00 | 18 | 96.688.588.00 |
| PrepaymentsE. | 1094 | Note 6$\mathcal{H}$ | 77658.230.00 | 222 | 113 649 945,00 |
TOTAL (ASSETS)
$\sqrt{11.550.591.527.00}$ (2.078.301.833.00)
The notes in the annex form an integral part of the annual accounts


RCSL Nr.: 8102254
FSCNERP20140312109305301_002 Matricule: 2004 2214 745
Page 45
CAPITAL, RESERVES AND LIABILITIES
| Heferenco(s) | Current year | Previous year | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Capital and reserves | no Note 7 | $\frac{1}{2}$ | 125426634100 | $\sim$ 1613.040.068.00 | ||
| Subscribed capitalŧ. | $1 - 0.2$ . The contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of th | 870.485.026.00we make a little | $44$ $390.291.530.00$ | |||
| 租.Share premium account | $\begin{array}{c} \begin{array}{c} \mathcal{L}{\mathcal{H}} \end{array} \end{array} \begin{array}{c} \begin{array}{c} \mathcal{L}{\mathcal{H}} \end{array} \end{array} \end{array} \begin{array}{c} \begin{array}{c} \mathcal{L}{\mathcal{H}} \end{array} \end{array} \begin{array}{c} \begin{array}{c} \mathcal{L}{\mathcal{H}} \end{array} \end{array} \begin{array}{c} \begin{array}{c} \mathcal{L}{\mathcal{H}} \end{array} \end{array} \end{array} \begin{array}{c} \begin{array}{c} \mathcal{L}{\mathcal{H}} \end{array$ | anAlia amerikana696.991.345,00 | $\sim$ 777.525.423.00 | |||
| 肄Revaluation reserve | 1750 - Anna Albert Communication Communication | . | Ad an an an announcement | |||
| IV. Reserves | Cape | --------------------------------------- | 39,440,571,00 | inTanàna amin'ny faritr'i Normandie59.440.571,00 | ||
| 1. Legal reserve | $-15.$ | $ -$ | iii - 59,430.571,00 | |||
| 2. Reverve for own shares | 1942 - Carolina Company, american company | n i sonom | 59.440.571,00 | |||
| 3. Reserves provided for by thearticles of association | $\left( -\frac{1}{2} \right)$ . The contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contra | 419. | -------------------------------------- | -------------------------------------- | ||
| 4. Other reserves, locluding thefair value reserve | 522 - Carl Marian, mars ann an 197 | 47 | (1) www.communication.com/454 - Andrew Harrison, franc oiseach | |||
| al other available reterves | THE MINIMUM ANNOUNCEMENT OF THE REAL | . | ||||
| b) other non-available reserves | . | $60 - 100$ | 12 | |||
| V. Profit or loss brought forward | . . | $m = -94217.45600$ | . | |||
| VI. Profit or loss for the financial year | .Tanzania matamatana mandana matana ya ku o | $=$ 51.541.628,00 | ||||
| VII. Interim dividends | ti t | -145.759.084.00 | ||||
| VIII. Capital investment subsidies | . . | c. I aluministic component component of the, , , , , , , , , , , , , , , , , , , | . | |||
| B. Provisions | FIFT Administration Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee | . | ||||
| 1. Provisions for pensions andsinidar obligations | 1. 15 September 2006 (Company of the Section 1994) | 11. Surveyor and the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract | au ____________________________________ | |||
| 2. Provisions for taxation | 1992 - Andrew Germany, amerikansk politiker (d. 1982) | 1. 2 - - - - - - - - - - - - - - - - - - | . | |||
| 3. Other provisions | and the component of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contr | ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, | #> | |||
| C. Creditors | 42 - Carl Harry Harry House, and the Community of the Community of the Community of the Community of the Community of the Community of the Community of the Community of the Community of the Community of the Community of t | - 14.119.305,00 | ||||
| 1. Debenture loans | .1944 - America Alexander, p ersonalista est | $\frac{10.288.430.196.00}{10.288.430.196.00}$ | $-10.42164735400$ | |||
| .1937 — Alexandro Alexandro III (n. 1937).1938 — Alexandro II (n. 1938). | 00.48315 326861 | $\frac{5773639.14900}{2}$ | ||||
| a) Convertible loansध ।becoming due and payable | . | 44.6 | . | |||
| wither one year | SHE ARE AN ARRANGEMENT OF THE ABOVE AND RESIDENT | "' ____________________________________ | ||||
| al becoming due and payableafter more than one year | tag :Electron de la companyation de la companyation de la companyation de la companyation de la companyation de la | et production | $100 - 100$ | |||
| b) Nan convertible loans | 1992 ___________________ Note 8 | - 526861585200 | $\frac{5.77363914900}{2}$ | |||
| a).becoming due and payablewithin one year | . | $v = 121.170.733.00$ | $\sim$ 229.316.154.00 | |||
| al becoming due and payableafter more than one year | SAL ARRAIGHTENT CONTINUES. | 5.147.445.119.00 | ________ _5543822995,00 | |||
| 2. Amounts owed to creditinstitutions | Mote 9 | 144842765100 | 195263620700 | |||
| al becoming due and payablewithin one year | 1997 - The Charles Company of Charles Company | $\mathbf{K}^{\mathbf{1}}$ , and $\mathbf{K}^{\mathbf{2}}$ , and $\mathbf{K}^{\mathbf{2}}$ | 7427651.00 | $M = 1$ | 4.236.207,00 | |
| b) becoming due and payableafter more than one year | _____________________________________ | 14410000000 | $\sim$ 1.948 490 00000 | |||
The notes in the annex form an integral part of the annual accounts
$\frac{1}{2}$
$\hat{\mathcal{L}}$
$\hat{\mathcal{C}}_1$

| F5GSERF20240313T09193301_002 | Page 14 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| RCSL Nr.: B102254 | Matricule: 2004 2214 745 | |||||
| Reference(s) | Current year | Previous year | ||||
| 3. Payments received on accountof orders in so far as they arenot shown separately asdeductions from stocks | that complements are a manual | $\mathbf{B}$ | ||||
| a) becoming due and payablewithin one year. | took companies and compani- | 224 | ||||
| b) becoming due and payableafter more than one year. | 1988 - Alexandro Alexandro Alexandro II | |||||
| 4. Trade creditors | Today - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | $\frac{1611.7600}{1611.7600}$ | aAddi nation and the se arch of the search of the search of the search of the search of the search of the search of the search of the search of the search of the search of the search of the search of the search of the sea | 2.248.929,00 | ||
| a) becoming due and payablewithin one year | 120 - Communication Advisor | $*16117600$ | BY Committee | 2.248.929.00 | ||
| b) becoming due and payableafter more than one year. | $\mathcal{P}$ . The contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of th | . | 82 - Alexandro Alexandro Alexandro II | |||
| 5. Bills of exchange payable | 1972 Communication of the State Street, and | 61 - Communication and the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the | es com | |||
| a) becoming due and payablewithin one year | tops and management of the state | $P(Y_1, \ldots, Y_n, \ldots, Y_n, \ldots, \ldots, \ldots, \ldots, \ldots, \ldots, \ldots, \ldots, \ldots, \ldots$ | $L^2$ M $\sim$ | |||
| b) becoming due and payableafter more than one year | two comments are commenced | ES. | t: a | |||
| undertakings | 6. Amounts owed to affiliated | Note 10santa con con- | Call College | 3.567.936.316.00 | $\mathbf{M}^2$ and $\mathbf{M}^2$ | 2.69.136.81900 |
| a) becoming due and payablewither one year | ar Note 10.1 | 924.286.024.00 | 20.2 | 131.079.367.00 | ||
| b) becoming due and payableafter more than one year. | Native 10.2 | $41 - 264365029200$ | 256125735200 | |||
| interests | 7. Amounts owed to undertakingswith which the undertaking islinked by virtue of participating | tak in the communication | pro- | |||
| a) becoming due and payablewithin one year. | ||||||
| b) becoming due and payableafter more than one year | SAFE COMMUNICATION | 200 | ||||
| 8. Other creditors | $\sim$ Note 11 | 1839.20100 | ted in communications | 786.250.00 | ||
| a) Tax authorities | $1.274$ . The maximum and the maximum contract of $\sim$ | 269556.0063. . | AND Reference | 1.162.00 | ||
| b) Secsal security authorities | $1.88$ $1.000$ | 32201,00$\mathbf{x}_1$ . The contract of $\mathbf{x}_2$ | .. | 10.992.00 | ||
| c) Drher creditors | tool committee and committee and the second committee of the second committee of the second committee of the second committee of the second committee of the second committee of the second committee of the second committee | $\sim$ 1.537.44.00 | .2011 - Carl Charles Band | 774.096.00 | ||
| i! becoming one andpayable within one year. | 1394 accommodation to the company | $m = 1.53744460$ | $\mathbf{c}$ s in the component component of $\mathbf{c}$ | 774096.00 | ||
| iil becoming due andpayable after more than | ||||||
| one year. | 10 | c. | sa. | |||
| D. Deferred income | Note 12$-44$ . The contract of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of th | 7.794.490,0064. | $44 - 100$ | 9495.106.00 | ||
TOTAL (CAPITAL, RESERVES AND LIABILITIES)
$\therefore$ 1135039132700 $\therefore$ 1207830181300
The notes in the annex form an integral part of the annual accounts

| Matricule: 2004 2214 745 |
|---|
| FeCDF entry date : |
| RCSLM: B102254PROFIT AND LOSS ACCOUNT |
PROFIT AND LOSS ACCOUNT
Financial year from $\approx \frac{01/01/2023}{0}$ to $\approx \frac{31/12/2023}{0}$ or $\frac{EUR}{n}$ .
CPI PROPERTY GROUP 40, rue de la Vallée L-2661 Luxembaurg
| Reference(s) | Current year | Previous year | ||
|---|---|---|---|---|
| 1. Net turnover | Web and the company of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the con | $\mathcal{N}{\text{c}}$ . The continuous constraints are also assumed as a set of $\mathcal{N}{\text{c}}$ | NV ____________________________________ | |
| 2. Variation in stocks of finishedgoods and in work in progress | 1. | |||
| 3. Work performed by the undertakingfor its own purposes and capitalised | ), королически признани политика в составе составляет составляет в составляют в составляют составляют составляют составляют составляют составляют составляют составляют составляют составляют составляют составляют составля | |||
| 4. | Other operating income | Wate 13 | 43323700 | 85809300$104$ and $1000$ and $1000$ and $1000$ |
| 5. Raw materials and consumables andother external expenses | C 23 Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program and Program an | $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ | ||
| a)Raw materials and consumables | that and an anti-company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of | $\frac{1}{2}$ $\frac{6.112.891.00}{2}$ | ||
| ыOther external expenses | so million Peace 14 | .$\cdots$ $\frac{5.157.875.00}{2}$ | - 197,00$44$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{$-494.00 | |
| 6. Staff costs | $\sim$ $\frac{\text{hose}}{ }$ 15 | |||
| a) Wages and salaries | $280$ and the contract of the contract of $\sim$ | $\sim$ $-956.167.00$ | $\sim$ _________ -530.930,00 | |
| ыSocial security costs | $\cdot$ $ -$ | $-160.844.00$ | ||
| 8 related to persions | Mark Adventure Communication Communication. . | $\sim$ $-126.125.00$. | vis 20 086 00 | |
| of other social security costs | VIS COMMUNICATION | $\frac{1}{26.125.00}$ | and the complementary complete the complete of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of$-70.086,00$ | |
| Other staff costsτī | tata consignments and com- | 314 - Alexandro Alexander (Alexandro Alexandro | 674 | |
| 7. Value adjustments | the Common Netter 16 | |||
| a).in respect of formation expensesand of tangible and intangibleflord assets. | and a communication of the communication | $\frac{1}{2227.13500}$ | $\frac{69276100}{2}$ | |
| b) in respect of current assets | both and and an annual company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the comp | . . -3.227 135,00Service and the control | Mill and announcement of the company of$-39276100$ | |
| 8. Other operating expenses | Note 17Dept. 100 and 200 million | -641.584.00$\mathbf{v}$ . The continuum of $\mathbf{v}$ | -793 671 00will be a manager of the |
The notes in the annex form an integral part of the annual accounts
$\bar{\bar{t}}$
Ŷ,

| FSC/LERP20240313T09195301.003 | 200 كالمور | ||
|---|---|---|---|
| RCSL Nr.: B102254 | Matricule: 2004 2214 745 | ||
| Reference(s) | Current year | Previous year | |
| 9. Income from participating interests | 1000 and an annual contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of | $\frac{18.308.991,00}{x}$ | $m = 102537.810.00$ |
| a) derived from afflitated undertakings | Note 18Mitological Community | 1830899100 | 19253781000 |
| b) other income from participatinginteretts. | SPY Contract Commission Commission | The communication of the communication | $2x = 100$ |
| 10. Income from other investments andloans forming part of the lixed assets | Note 19 | And Communication158.237.187,00 | 142.32.233.00 |
| a) derived from affiliated undertakings | Note 19.1 | 138387681.00 | 431,160.836,00 |
| b) other income not included under a) | Note 19.2 | 19.849.506.00 | $\frac{1107136700}{ }$ |
| 11. Other interest receivable and similarincome | $\sim$ Note 20 | $w = 85.424.617.00$ | 58.948.023.00 |
| denved from affiliated undertakingsa). | Note 20.1 | $\frac{11.712.241.00}{11.712.241.00}$ | 4.385.456,00 |
| other interest and similar income-ы | Note 20.2 | $\frac{7371237600}{ }$ | $\frac{5456256700}{2}$ |
| 12. Share of profit or loss ofundertakings accounted for underthe equity method13. Value adjustments in respect of | .1984 - Januar Jacob, amerikansk fotbollsk fotbollsk fotbollsk fotbollsk fotbollsk fotbollsk fotbollsk fotbolls | ||
| financial assets and of investmentsheld as current assets | Note 21 | 3.026.443.00 | $-26.132.412.00$ |
| 14, Interest payable and similar expenses | $\sim$ $\sim$ Note 22 | 416.368.323.00 | $\frac{1}{2}$ 413633753.00 |
| a) concerning affiliated undertakings | Note 22.1 | $$ -131.167.636.00 | $-126.178.285.00$ |
| b) other interest and similar expenses | Note 22.2 | -285200.717.00 | -287.160.478.00 |
| 15. Tax on profit or loss | 500 - Januari Landerson, Ameri | $10 \text{ m}$ | $\frac{2.11262800}{ }$ |
| 16. Profit or loss after taxation | the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of t | ~187.273.532.00 | -144.062.405.00 |
| 17. Other taxes not shown under items1 to 16 | Note 21 | 1059.11300 | $-1.696.679.00$ |
| 18. Profit or loss for the financial year | 1979 - Andreas Marian Andreas Andreas Marian a | -138.332.645.00$204$ and $200$ | -145.759.084.00 |

The notes in the annex form an integral part of the annual accounts

Attestazione del Bilancio d'Esercizio
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81 - TER DEL REGOLAMENTO CONSOB Nº 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
-
- I sottoscritti Giovanni Naccarato, in qualità di Amministratore Delegato, e Francesca Rossi, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di NEXT RE SIIQ S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- o l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa; e
- o l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del periodo dal 1º gennaio al 31 dicembre 2024.
-
- Si attesta, inoltre, che:
2.1 Il bilancio d'esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea al sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 fuglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente.
2.2 La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente, unitamente a una descrizione dei principali rischi e Incertezze cui la Società è esposta.
Roma, 12 marzo 2025
Amministratore Delegato tt. Glovann Naccprato
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Dott.ssa Francesca Rossi andra hom

Allegati
Allegato 1 - Rapporti con parti correlate
La tabella seguente fornisce l'ammontare delle transazioni intercorse con le parti correlate.
(Valori in Euro)
| Parte correlata | Debiti verso banche e Debiti commercialialtri finanziatori | e altri debiti | Costi generali | Proventifinanziari | Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|---|
| CPI Property Group S.A. | 6.274.622 | 0 | 0 11.530.333 | (1.341.899) | |
| Dea Capital Real Estate SGR S.p.A. | 0 | 317.115 | (610.502) | 0 | |
| Amministratori | 0 | 239.937 | (562.928) | 1.948 | 0 |
| Sindaci | 0 | 62.102 | (83, 200) | 0 | Ð |
| Totale | 6.274.622 | 619.154 | $(1.256.629)$ 11.532.281 | (1.341.899) |
Le retribuzioni dell'esercizio da lavoro dipendente per il Dirigente con responsabilità strategiche sono incluse nella voce Costi del personale.


ŧ
$\hat{\mathcal{E}}$
$\hat{\mathcal{C}}_k$
Allegato 2- Corrispettivi della Società di Revisione
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i servizi di revisione legale del bilancio d'esercizio di NEXT RE SIIQ S.p.A..
(Valori in Euro)
| Incarico | Soggetto | Onorari* |
|---|---|---|
| $_l$ Revisione legale bilancio di esercizio e consolidato | EY S.p.A. | 97.500 |
| Procedure di revisione sul reporting package ai fini del consolidamento da parte di CPI PGTotale | EY S.p.A. | 5.500 |
| 103.000 |
*oltre contributo CONSOB e spese forfettarie

Relazione della società di revisione

Next Re SIIQ S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024
Relazione della società di revisione indipendenteai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 edell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014


÷,
$\bar{\zeta}$

Shape the future with confidence
Abbiamo svolto le procedure indicate nei principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bliancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 alle disposizioni del Recolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML In conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della Next Re SIIQ S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Next Re SilQ S.p.A. al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformita alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- · esprimero un giudizio sulla coorenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate mentration concided them concerns on general process is a group of the most investment. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in The school of this uncommunity of the contention for the relazione subgoverno societario e gli assetti proprietari indicate noll'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 rebbraio 1998, n. 58.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti propriotari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, dei D. Lgs. 24 rebbralo 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Next Re SHQ S.p.A. al 31 dicembre 2024.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Los. 24 febbraio 1998, n. 58 sono redatte in conformita alle norme di legge.
Con riforimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), dei D. Lgs. 27 gennalo 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'Impresa e dei relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Roma, 27 marzo 2025
EY S p.A. ت 7Rae Filippo Maria Aleandri (Rev sore Legale)
Б

Shane the future with confidence
Abbiamo Identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
| Aspetti chlave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Valutazione degli investimenti immobiliari |
Gil Investimenti Immobiliari al 31 dicembre 2024 ammontano ad euro 75.061 migliaia e sono esposti in bilancio secondo il criterio del valore equo (fair value) previsto dal principiocontabile internazionale IAS 40 Investimenti immobiliari, con rilevazione delle variazioni di valore nel conto economico. Il valore equo è stimato dalla Direzione Aziendale con il supporto dt valutazioni prodisposte da escerti indicendenti.
La stima del valore equo comporta l'applicazione di modelli di valutazione che richiedono la previsione di costi e ricavi futuri connessi a clascun investimento e la formulazione di assunzioni riguardanti il tasso di occupazione. futura degli immobili, l'andamento previsto del mercati immobiliari e finanziari nel contesto macroeconomico mondiale, feffetto del cambiamento climatico, nonché delle generali condizioni economiche che incidono sui livelli degli affitti e sull'affidabilità del conduttori.
Abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione, $\mathbf{m}$ considerazione della rilevanza del fair value del portatoglio immobiliare e delle sue variazioni traun periodo e il successivo, nonche dei giudizio richiesto alla Direzione nella determinazione delle sopracitate assunzioni alla base del modelli valutativi.
I paragrafi "Nota 1. Investmenti immobiliari" e "Uso di stime e assunzioni" delle note esplicative al bilancio descrivono rispettivamente i criteri ed i modelli di valutazione dei portafogilo immobiliare ed il processo di selezione dell'esperto indipendente. Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'atro:
- analisi e comprensione del processo di valutazione degli investimenti immobiliari adottato dalla Societa:
- l'analisi del processo di selezione e stilizzo delle valutazioni degli esperti indipendenti incaricati della stima del valore equo:
- la riconduzione delle valutazioni degli esperti indipendenti ai dati di bilancio:
- l'analisi critica e la discussione con la Direzione Aziendale e con gli esperti indipendenti delle principali assunzioni considerate dagli stessi:
- l'esecuzione di procedure di validità sui modelli valutativi adottati dalla società e sulle relazioni predisposte dall'esperto indipendente.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvaisi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione immobiliari.
Abbiamo, infine, esaminato l'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio.

Responsabilita degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione dei bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché al provvedimenti emanati in
$\overline{2}$
$\frac{1}{2}$
à.
$\hat{\mathcal{F}}$

Shape the future with confidence
attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nel termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gii amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entita in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'asercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo dei presupposto della continuità aziendale, nenche per una adeguata Informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuita aziendale nella redazione dei bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussisteno le condizioni per la liquidazione cella Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scotto
Il collegio sindacale ha la responsabilità della viglianza, nel termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non Intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità al principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base dei bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità al principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contablie. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nei bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi e più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non interizionali, polché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, faisificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno:
- abblamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante al fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un gludizio sull'efficacia del controllo interno della Societa;
- abbiamo valutato l'appropriatezza del principi contabili utilizzati nonche la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli aniministratori e della relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in runzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio
$\overline{\mathbf{3}}$

Shape the future with confidence
ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di coerare come un'entita in funzionamento;
apbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato al responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata è la tempistica planificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito al responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sui fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento Italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attivita di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dei bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea decil azionisti della Next Re SliQ S.p.A. ci ha conferito in data 29 aprile 2021 l'incarico di revisione legale del bitancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, dei Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggluntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per li controllo interno e la revisione contabile, predisposta al sensi dell'art. 11 del citato Recolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Ge amministratori della Next Re SIIQ S.p.A. sono responsabili per l'appilcazione delle disposizioni dei Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.



Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un gludizio sulla conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 e stato predisposto nel formato XHTML In conformita alle disposizioni del Regolamento Delegato,
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gil amministratori della Next Re SIIQ S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Next Re SIIQ S.p.A. al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 7208 ai fine di:
- · esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio;
- $\bullet$ esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione o di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 rebbraio 1998, n. 58;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contentite nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul Concerto giudatario al tenazione pena geometrica al operatorio innormazioni conservazione regia i erazione perGoverno societario e gli assetti propriotari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, dei D. Lgs. 24 febbraio governo podesta te si gir uppera propriesen i materie nomersi i koneg sorrane mi est ocupa en respuenti1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Next Re SIIQ S.p.A. al 31 dicembre 2024.
froitre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicato nell'art. 123-bis, comma 4, dei D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 sono redatte in conformita alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D. Egs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasclata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'Impresa e dei relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Roma, 27 marzo 2025
$\overline{5}$
EY S.p.A. شر rkan Filipp o Maria Aleandri (ke) sore Legalet

Relazione del Collegio Sindacale
Agli Azionisti di NEXT RE SHQ S.p.A. (la "Società" o "NEXT RE")
Sleaori Azionisti.
Il Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998 (in seguito anche "TUF") e dell'art. 2429, comma 2, codice civile, è chiamato a riferire all'Assemblea degli Azionisti, convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, sull'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio nell'adempimento dei propri doveri, sulle omissioni e sui fatti censarabih eventualmente rilevati e sui risultati dell'esercizio sociale.
Il Collegio Sindacale è aitresì chiamato ad avanzare eventuali proposte in ordine al bilancio e alla sua appenvazione.
Nomina e attività del Collegio Sindacale
Il Collegio Siadacale in carica alla data della presente relazione è stato nominato nel corso dell'Assemblea dei Soci tenutasi în data 23 aprile 2024, e pertanto în carica fino all'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2026, ed è composto dal Presidente del Collegio Sindacale Luigi Mandolesi e dai Sindaci Effettivi Roberto Mazzei e Sara Mattiussi.
Con riferimento a quatro previsto dal criterio applicativo 8,C.1, del Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance (il "Cedice di Autodisciplina") in merito ai requisiti di indipendenza per i membri del Collegio Sindacale, ressuno intrattiene, nè ha di recente intrattenato, negquie indirettamente, con la Società o con soggetti legati alla Società, relazioni tali da condizionarie l'autonomia di giudizio. L'esito di tale verifica è stato riportato nella relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (la "Relazione di Corporate Governance") predisposta ex art. 123-bis TUIF.
Ciascun sindaco ha altresi rispettato il limite al cumulo degli incarichi previsto dall'Art. 148-bis TUIF e refativa normativa attuativa (Arit. da 144-duodecies a 144-quinquiesdecies del Regolamento Consob 11971/99 ("Regolamento Emittenti"), come richiamato dallo Statuto.


Attività di vigitanza circa l'osservanza della Legge e dello Statuto, il rispetto dei principi di corretta amministrazione, l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società, nonché ev D. Lgs. n. 39/2010 e successive modifiche ed integrazioni.
Il Collegio ha svolto i proprì compiti di vigilanza ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, secondo i principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, osservando i doveri di cui all'art. 149 del D.Lgs. n. 58/1998 ("TUIF") e, per le disposizioni applicabili, del Codice Civile, nunché delle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindscale (segnatamente, la comunicazione n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive). Inoltre, il Collegio Sindacale nell'espictamento dei propri compiti di vigifanza ha tenuto conto di quanto disposto dal Regolamento Europeo del 16 aprile 2014 n. 537 ("Regolamento UE 537/2014") e dalle indicazioni di compartamento contenute nel Codice di Autedisciplina delle società quotate.
Il Collegio ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti ad esso attribuiti mediante la partecipazione alle riunioni del consiglio di amministrazione e dei comitati endoconsifieri, gli incontri con le principali funzioni aziendali - in particolare con quelle di controllo e con l'Organismo di Vigilanza, il management della società, nonché attraverso il confronto con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari e con la Società di Revisione incaricata della revisione dei conti annuafi, EY $S.p.A.$
Si fomiscono di seguito le informazioni di cui affe disposiziosi contenute nella Comancazione Consob DEM 1025564/2001, così come modificata e integrata con comunicazione DEM/3021582 del 4 aprile 2003, e successivamente con comunicazione DEM 6031329 del 7 aprile 2006.
Regime speciale delle Società di investimento fmanifoliare quotote (SHQ)
Il Collegio ha vigifato sulla sussistenza dei requisti per il regime speciale delle Società di Investimento lumiobiliare Quotate ("SHQ") introdutto e disciplinato dalla Legge n. 296/2006 (di seguito nuche "legge n.296/2006") e successive undifiche, osnobé dalle disposizioni contenue nel regolamento di attrazione del Ministero dell'Economia e Finanze n. 174/2007, che consente l'esenzione dall'imposizione ai fini IRES e proporzionalmente dall'IRAP del reddito d'unpresa derivante dall'attività di locazione inanobiliare.

La Società ha esercitato l'opzione per accedere a tale regime speciale, in data 7 settembre 2016, con effetti a partire dal periodo di imposta decorrente dal 1 gennaio 2017, ed la soddisfatto tutti i requisiti necessari per l'applicazione dei benefici liscali previsti dalla normativa speciale in materia di SIIQ entro la chiesura dell'esercizio 2017 ed ha comunicato il 17 gennaio 2018 all'Agenzia delle Entrate l'integrazione dei requisiti partecipativi che non si possedevano al momento dell'esercizio dell'opzione.
Nella nota esplicativa "informativa sui regime speciale delle società di Investimento quotate - SHQ" del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 gli amministratori danno atto che NEXT Re al 31 dicembre 2024 ha saddisfato i requisiti oggettivi di permanenza nel Regime Speciale e che al 31 dicembre 2024 continuano altresi ad essere mantenuti e soddisfatti anche nati gli altri requisiti necessari per la permananza nel suddetto Regime Speciale (ivi incluso il c.d. requisito "del controllo").
Come riferito nel paragrafo "Eventi di rifievo dell'esercizio" della Relazione sulla Gestione, in data 6 febbraio 2024, la Società ha reso noto di aver approvato i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2023.
In data 12 marzo 2024, la Società ha reso noto di aver approvato la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023, redatta secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS), i cui principuli risultati non si sono discostati significativamente dai dati preliminari comunicati al mercato in data 6 febbraio 2024.
In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il Piano Industriale 2024-2028 (il "Piano Industriale") che prevede: (i) una significativa crescita dimensionale realizzata attraverso aumenti di capitale in natura coerenti con l'importo della delega ad anmentare il capitale sociale ex art. 2143 del codice civile richiesta dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2024, (ii) la rotazione del portaloglio immobiliare e (iii) il rimborso dei debiti finanziari secondo le condizioni contrattuali vigenti,
lo pari data, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria e Straerdinaria degli Azionisti per il giorno 23 aprile 2024 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione, per il 24 aprile 2024 per deliberate, relativamente alla Parte Ordinaria, in merito: (i) all'approvazione del bilancio di esercizio e consolidato al 32 dicembre 2023; (iù all'approvazione della politica
di remunerazione e al voto consultivo sulla seconda sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sul compensi corrisposti; (iii) alta nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2024-2026 e determinazione del relativo compenso; (iv) al tinuovo dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai

ŕ.

sensi degli anti 2357 e seguenti del codice civile nonché dell'art. 132 del Decieto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, previa revoca della delliterazione assunta dall'Assemblea del 16 maggio 2023 per quanto non utilizzato. Relativamente alla Perte Stracudinaria, in merito: (i) all'attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega ad aumentare il capitale sociale per un importo massimo di Euro 500 milioni, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi anche in via scândibile, in una o più tranches, entro la data di approvazione assembleare del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, anche con esclusione del diritto di opzinne ai sensi dell'articolo 2441, commi 4 e 5, del codice civile; e (ii) alla modifica dell'art. I i dello statuto sociale.
Per supportate il processo di crescita dimensionale previsto dal movo Piano Industriale 2024-2028 e cogliere sollecitamente le opportunità che si presentino sul mercato immobiliare, il Consiglio di Amministrazione ha ritentas opportuno inserire nell'ordine del giorno dell'Assemblea anche l'attribuzione di una nuova delega ad aumentare il capitale sociale per un importo massimo di Euro 500 milioni, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguitsi anche in via sciadibile, in una o più tranches, entro la data di approvazione assembleare del bilancio d'esercizio al 31 dicendre 2026, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comati 4 e 5, del codice civile; con la procisazione che la tempistica di esercizio della delega nonche i termini e le condizioni delle eventuali emissioni dipenderatum dalle concrete opportunità che si presenteranno e verranno comunicati al mercato ai sensi di legge e di regolamento.
Sempre in data 12 marzo 2024, il Consiglio di Aurainistrazione ha approvato la Relazione sul guverno societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2023 redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF e la Relazione solla politica in materia di remunerazione e sui componsi corrisposti ai sonsi dell'art. 123 (er del TUF (contemnte, tra l'altro, l'illustrazione della Politica di renumerazione per gli escreizi 2024-2026 che è stata sottoposta all'approvazione dell'Assemblea dei Soci).
In data 19 marzo 2024 si è perfezionata la cessione delle quote della società controllata al 100% Fidolio Engineering S.r.I. ("Fidelic").
In data 28 marzo 2024 la Società ha reso noto di aver pubblicato le liste regolarmente presentate per il rimovn del Collegio Sindacale rispettivamente dall'Azionista di maggioranza CPI Property Group S.A. e dall'Azionista di minoranza Associazione Cassa di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Perifi

Commerciali, corredate della documentazione richiesta dalla normativa, anche regolamentare, vigente e dall'articolo 22 dello statuto sociale.
In data 23 aprile 2024 și è tenuta, în prima convocazione, l'Assemblea Ordinaria e Stranrdinaria degli Azionisti che ha assunto le seguenti deliberazioni in sede Ordinaria: (i) ha approvato all'unanimità il Bilancio 2023 nella versione predisposta dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata in data 29 marzo 2024, che evidenzia una perdita di escreizio pari ad Euro 9.443.858,95, perdita che l'Assemblea ha deliberato di riportare a auovo; (ii) ha approvato all'unanimità la Politica di remunerazione e Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter TUF; (iii) ha nominato il marvo Collegio Sindacale, determinandone la scudenza alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026, nella composizione attuale.
In data 24 aprile 2024 la Società ha reso noto di aver approvato le Informazioni finanziarie aggiuntive al 31 marzo 2024, che hanno evidenziato un'inversione di tendenza rispatto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, per cifetto della riorganizzazione della struttura e della conseguente razionalizzazione dei costi avviata già nel 2023.
In data 26 luglio 2024 la Società ha reso noto di aver approvato la Relazione finanziaria semestrale abbreviata al 30 giugno 2024, redatta in base allo IAS 34 - Bilanci Intermedi che, in data 30 luglio 2024, è stata messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato Unfo nonché sul sito internet della Società, unitamente alla relazione di revisione contabile limitata rilasciata dalla società di revisione EY S.p.A.
È stata confermata l'inversione di tendenza rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, per effetto defta riorganizzazione della struttura e della conseguente razionalizzazione dei costi avviata già nel 2023.
Con riferimento all'evoluzione prevedibile della gestione, gli eventi e i risultati del primo semestre 2024 sono risultati în finea con le previsioni.
In data 24 ottobre 2024 la Società ha reso noto di aver approvato le Informazioni finanziario aggiuntive al 30 settembre 2024
E" stata confermata l'inversione di tendenza, già osservata al 30 giugno 2024 rispetto al medesimo periedo dell'esercizio precedente, per effetto della riorganizzazione della struttura e della conseguente razionalizzazione dei costi avviata nel 2023.


In data 19 dicembre 2024 la Società ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione, in pari data, ha approvato una operazione di maggiore rilevanza con parte correlata avente ad oggetto (i) lu stralcio del finanziamento soci sottoscritto in data 27 gennaio 2021 con il Socio di controllo CPI PG per un importo pari ad Euro 11,5 milloni nonché (ii) il rimborso parziste anticipato del medesimo FinSoci da parte della Società (I'"Operazione").
L'Operazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione con il preventivo e unanime parere favorevole del Comitato Indipendenti di Next Re (composto interamente da Consiglieri indipendenti e non correlati alla Relazione sulla gestione parte correlata - ed è stata subordinata al reperimento delle disponibilità liquide, acquisite in data 20 dicembre 2024 mediante la cessione di un asset aziendale.
In data 20 dicembre 2024 la Società ha reso noto che, in pari data, è stato sottuacritto con Zeta Investment S.r.l. il contratto di compravendita relativo all'immobile, di proprietà di Next Re, ubicato in Milano, via Spadari 2/A (Ia "Cessione"), per un prezzo di vendata pari ad Euro 45,500.000.00 oltre imposte (il "Corrispettivo").
La Società ha acquisito, in via definitiva, il Corrispettivo che - come contanicato al mercato in data 19 dicembre 2024 - è stato impiegato per il rimborso parziale anticipato del FinSeci.
Le parti hama concordato di subordinare gli effetti della Cessione, relativi inter alia al trasferimento della proprietà e del possesso dell'immobile, alla condizione sospensiva del maneato esercizio della prelazione, eventualmente spettante secondo la valutazione degli organi competenti, ai sensi dell'articolo 60 del D. Lgs. n, 42/2004, al Ministero per i beni e le attività culturali e, ai sensi dell'articolo 63, terzo comma del medesimo decreto, alla Regione o ad altro Ente Pubblico Territoriale interessato. Le patti hanno altresi convenuto di stipulare un ano ricognitivo - in ogni caso - ia caso di avveramento o mancato avveramento della predetta condizione sospetsiva.
Operazioni di maggior rifievo economico, finanziario e patrimoniale e foro conformità alla legge e all'atto costitutivo.
Nel 2024 il Collegio Sindacale ba vigilato sulla osservanza della Legge e dello Statuto sociale, ricevendo dagli amministratori periodiche informazioni sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione, nonche sulle operazioni di maggior rifievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere nell'esercizio, effettuate dalla Società e dalla sua controllata.

Le nunioni del Consiglio di Amministrazione si sono svolte nel rispetto delle nonne stamarie, legislative e regolamentari che se disciplinano il funzionamento e, per quanto di competenza, si può ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate sono conformi alla Legge e allo statuto sociale. Nel corso di tafi ramioni gli Amministratori hanzo fornito, con periodicità trimestrale, secondo le modalità stabilite dalle norme di corporate governance della Società, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale della Società e/o della sua controllata. Nel rinviare alla loro relazione per l'illustrazione delle principali iniziative intraprese nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale attesta che, per quanto di propria conoscenza, le stesse sono state improntate a principi di corretta antinistrazione e non sono manifestamente improdenti o azzardate o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
Eventi successivi alla chiasura dell'esercizio
Dopo i necessari approfondimenti in merito agli eventi che hanno influenzato in maniera rilevante l'esercizio 2024, în ordine ai fatti di rifieve successivi alla chiasura dell'esercizio, si evidenzia quanto segue.
In data 6 febbraio 2025, la Società ha reso noto di aver approvato i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2024.
In data 5 marzo 2025, facendo seguito a quanto comenicato in data 20 dicembre 2024, si é perfezionata la Cessione dell'immobile ubicato in Milano, via Spadari 2/A, mediante stipula dell'atto ricognitivo di avveramento della condizione sospensiva » relativa al mancato esercizio della prelazione, nel termine di legge dalla ricegione della relativa deanneia, eventualmente spettante secondo la valutazione degli organi competenti, ai sensi dell'articolo 60 del D. Lgs. n. 42/2004, al Ministero per i beni e le attività culturali e, ai sensi dell'articolo 63, terzo comma del medesimo decieto, alla Regione o ad aitro Ente Pubblico Territoriale interessato - a em arano subordinati gli effetti della Cessione.
Alla luce di quanto precede, gli effetti legali della Cessione relativi, inter alia, al trasferimento della proprietà e del possesso dell'Immobile all'acquirente, retroagiscono alla data di stipula del contratto di compravendita dell'Immobile (i.e. 20 dicembre 2024); viceversa, il prezzo di vendita dell'Immobile (pari ad Euro 45.500.000 oltre imposte) - così come già rappresentato nel comonicato stampa del 20 dicembre 2024 - è stato incassato


$\hat{\vec{r}}$
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dalla Società son dalla data della Cessione ed è stato utilizzato per il parziale rimborso anticipato del finanziamento seel sottoscritto in data 27 gennaio 2021 con il Socio di controllo CPI Property Group S.A.
La Cessione ha consentito a Next Re di avviare si processo di rotazione dei portafoglio immobiliare esistente e di ridurre la propria esposizione debitoria, anticipando la realizzazione di taluni obiettivi del Piano Industriale 2024-2028
Non si segnalano ulteriori eventi di riflevo successivi alla chiusura dell'esercizio.
Operazioni atipiche e/o imisuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate
Il Collegio non è venuto a conoscenza di operazioni atipiche e/o inusuali intercorse nel corso dell'esercizio 2024, comprese quelle infragruppo o con parti correlate. In proposito si precisa che:
- in base alle analisi effettoate non si riscontrano operazioni che si configurino come atipiche/inusuali cun società del Gruppo, con terzi o con altre parti correlate;
- le procedure adottate dulla società in merito alle operazioni con parti correlate sono conformi ai priocipi indicati nel Regulamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, aggiornato con le modifiche apportate dalla delibera Consob n. 19974 del 27 aprile 2017,
- le operazioni infra-gruppo o con parti correlate non hanno presentato profili di criticità
Il Collegio Sindacafe ha vigilato la concreta attuazione della disciplina con parti correlate anche attraverso la partecipazione al Comitato degli amainistratori indipendenti ("Comitato").
Il Collegio Sindacale ha asalizzato le operazioni con parti correlate e/o infragruppo in merito affe quali riferisce quanto segue:
- le operazioni infragruppo, di natam sia commerciale sia finanziaria, riguardanti le società controllate e la società controllante, sono regolate su basi equivalenti a quelle prevalenti in transazioni tra parti indipendenti. Esse travaro adeguata descrizione nell'autoito del bilancio;

- le operazioni con altre parti correlate di maggiore e minore rilevanza sono indicate nella relazione sulla gestione dose vergeno precisato le operazioni sottoposto al preventivo esame del Combato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate
- le informazioni di dettaglio suì comperei spettani per l'esercizio 2024 al componenti degli organi di amministrazione e controllo e ai Dirigenti con responsabilità strategiche sono indicate nella relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, In patteolare, l'Assemblea del Soc) in data 23 aprile 2024, ha approvato la nuova Politica di Reinunciazione di NEXT Re SIIQ S.p.A. per gis escretzi 2024-2026 illustrata nella Relazione solla politica di remonerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi degli artt. 123-ter del 113F ed in conformità con il Principio XVI del Codice:
- nella Relazione valla gestione e nelle note al bilancio d'escreizio, gli amministratori fornivcoro adeguata informativa sulle operazioni infragruppo e sui rapporti con parti correlate.
In ordine allo Operazioni con Parti Correlate di misore rilevanza, si evidenzia quanto segue:
In data 4 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato termini e condizioni dell'operazione relativa alla cessione della partecipazione totalitaria detenuta da Next Re nella controllata Fidefio, per il 50% al Presidente del Consiglio di Amministrazione, Muko Bertaccini, con parte correlata diretta della Società e, per il restante 50%, ad altra parte cessionaria, per un corrispettivo pari al valore di Patrimonio Netto di Fidelio alla data dell'atto di cessione, avvettisto in data 19 marzo 2024
L'opérazione è stata gestita con la massima trasparenza e nel pieno rispetto delle disposizioni regolamentari applicabili e delle procedure aziendali vigenti, al fine di garantirite la coriettezza sostanziale e formale
Al sensi dell'art, 9.1 della Procedura OPC, tale operazione avrebbe dovato essere esclusa dall'applicazione delle disposizioni ivi previste per le operazioni con parte correlata di minore ritevanza, in quanto qualificabile quale operazione di importo esiguo, ai sensi dell'art. 9,2 della Procedurs OPC. Infatti, sulla base dell'indice di rilevanza del controvalore, sono da considerarsi operazioni di importo esiguo quelle il cui controvalore sia inferiore o pari ad Euro 100,000.00, ad eccembre delle operazioni effettuate con le paro correlate dirette, di

Ł,
k.
$\mathcal{L}_\mathrm{c}$
$\mathbb{F}_2$

eni all'art. 2.1, lett. (a) della Procedura OPC, che si qualificara di importo esigno ove il relativo controvalore sla inferiore o pari ad Euro 50,000,00.
Cionondaneso, pur essendo il controvalore della cessione inferiore ad Euro 50.000.00, al fine di assicurare la massimo trosparenza, l'operazione é stata qualificata come operazione con parte correlata di minore rilevanza, ed è stata sottoposta all'approvazione consiliare, previa tempestiva informativa al Contitato Indipendenti.
La cessione di Fidello non ha avuto impatti significativi sulla struttura organizzativa di NEXT RE, anche alla ince della valufazione di non strategicità della controllata effettuata nell'ambito della revisione del nuovo Piano Industriale 2024-2023; per cosverso, ha comportato un efficientamento aperativo poiché, non avendo la Società altre controllate, verrà meno l'obbligo di redipere il bilancio consolidato del gruppo NEXT RE.
In data 12 marzo 2024 a Consiglio di Amministrazione della Secietà, previo parere favorevole del Comitato Indipendenti, ha approvato l'operazione con parte correlata di minore rilevanza relativa alla modifica dell'articolo 8 e dell'Allegato 8.1 dell'Asset Advisory Agreement sottescritto tra la Società e DeA Capital Real Estate SGR S.p.A. ("DeA Capital RE") in data 5 agosto 2021 (1"Asset Advisory Agreement")
L'operazione è stata qualificata come operazione con parte cosrelata in quanto DeA Capitul RE risulta essere parte corretata della Sucietà così come previsto dalle definizioni dei principi contabili internazionali (IAS 24) che prevedono inter alla che "l'entità è correlata all'entità che redige il bilancio se si applica nua qualsiasi delle seguenti condizioni: [...]; viii) l'entità, o un qualsiasi membro di un gruppo a cui essa appartiene, presta servizi di direzione con responsabilità strategiche all'entità che redige il bilancio o alla controllante dell'entità che redige if bilancio".
L'operazione ha avuto ad eggetto la modifica delle previsioni contrattuali dell'Asset Advisory Agreement relative alla determinazione del corrispottivo, con previsione di una progressiva riduzione delle fees da corrispondersi o DeA Capital RE a partire dai 2024 ed il ritorno alla fee originaria - prevista nell'Asset Advisory Agreement - a seguito deff'execuzione dell'attriento di capitale sociale previsto dal Piazzi Industriale 2024-2028, definito con il supporto di DeA Capital RE e approvato dal Consiglio di Araministrazione in data 12 marzo 2024.

Prima dell'approvazione consiliare dell'operazione, il Comitato Indipendenti è stato chiamato a rendere il parere ai sensi dell'art. 7, comma 1, del Regolamento OPC asuché dell'art. 4 della Procedura OPC,
il Copútato Indipendenti, riunitosí sempre in data 12 marzo 2024, ha espresso, all'unanimati, il proprio parere favorevole sull'interesse della Società al compimento dell'operazione e sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni, ritenendo, inter alla, che: (i) la Società ha interesse a concludere l'operazione in quanto rispondente all'esigenza di riduzione dei costi operativi connessi all'attività di asset advisor affidata alla parte correlata DeA Capital RE (senza al contempo comportare alcanamere o commissione aggiuntiva) nella più ampia ottica di realizzazione del Piano Industriale e, in particolare, dell'aumento di capitale sociale, in una o più tranche, per Euro 300 milioni, all'esecuzione totale del quale Next
Re tornerà a corrispondere a DeA Capital RE per i servizi previsti dall'Asset Advisory Agreement la fec originariamente prevista, e (ii) l'operazione è, pertanto, conforme all'interesse sociale della Società e di mai i suni stakeholders.
In data 28 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società, su proposta e previo parere favorevole del Comitato Indipendenti, ha deliberato di approvare le operazioni di minore rilevanza con parti correlate relative alle proposte di remunerazione incentivante di breve e medio-lungo periodo del Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Dott. Mirko Bertaccini, dell'Amministratore Delegato Dott. Giovanni Nacearato e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e Chief Financial Officer Dott.ssa Francesca Rossi, tutte parti correlate della Società ai sensi dell'art. 2.3, lett. a) della Procedura OPC.
Le proposte relative alla determinazione della remunerazione incentivante di breve periodo per l'esercizio 2024 ("MBO") e (ii) di medio-lango periodo per gli esercizi 2024-2026 ("LTI") dei suddetti Amministratori esecutivi e della Dirigente con responsabilità strategiche sono state formolate dal Comitato Indipendenti al Consiglio di Amministrazione in coerenza con la Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti della Società in data 23 aprile 2024 per il trienoio 2024-2026 (la "Politica di Remonerazione"); le stesse sono state considerate singolarmente per ogni beneticiario in coerenza con quanto previsto dalla Comunicazione n. DEM/10078683 del 24-09-2010.

$\frac{1}{2}$

Pertanto, clascuna operazione è stata qualificata con parte correlata di minore dicvanza in quanto ii controvalore massimo, anche assumendo il raggiungimento del livello massimo per l'MBO e per l'LTI di elascun beneticiario, è risultato significativamente inferiore alla soglia di maggiore rilevanza applicabile in relazione all'indice del controvalore di cui al par. 1.1, lett. a) dell'Allegato 3 al Regolamento OPC.
Non ha trovato applicazione la fattispecie di esenzione prevista dall'art. 9,1,(c) della Procedura OPC riguardante le remunerazioni assegnate in conformidi alta Politica di Remonerazione e quantificata sulla base di criteri che non comportino valutazioni discrezionali, Infatti, norastante i termini economici delle singole operazioni siano in linea con quasto previsto dalla Politica di Remunerazione, le operazioni hanno richiesto una valutazione di carattere discrezionale.
Il Cumitato Indipendenti, riunisosi in data 27 maggio 2024, ha espresso il proprio parere favorevole ai sensi dell'uri. 7, comuta 1, lettero a), del Regolamento OPC e dell'art. 4.2 della Procedura OPC e, a seguire, il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Collegio Simincale, ha approvato le operazioni con l'astensione, di volta in volta, dei singoli annimistratori interessati.
Non si segnalario operazioni con parti correlate di minore rilevanza ulteriori rispetto a quanto sopra гарриевствано
Processo di informativa finanziacia. Osservazioni e proposto sui richiani d'informativa contenta) nella Relazione della Società di cerisione
Ai sensi dell'articolo 19, co. 2, del D.lgs. n.39/2010 il Collegio Sindacale nella sua qualifica di "Comitato per il controllo interno e la revisione legale", ha vigilato sul processo di informativa finanziaria.
Il Collegio Sindacale ha verificato l'esistenza di adegrate norme e processi a presidio dell'iter di formazione delle urformazioni finanziarie esaminando in particolare il processo che consente al Dirigente Preposto per la redazione dei decomenti contabili e societari ("Dirigente Prepostu"), nominato al sensi della Legge 262/2005, e all'Amarinistratore Delegato della Sucietà di rilasciare le attestazioni previste dall'art. 154-bis del TUF, Il Collegio simbicate in ossequio al disposto dell'art.150, comma 3, del Digs. 58/1998 (TUF) ha incontrato periodicamente la Società di Revisione al fine dello scambio di reciproche informazioni. Nel corso degli incorati non sono stati evidenziati al Collegio Sindacale atti o fatti ritenuti censarabili ne irregolarità che

abbiano defilesto la formulazione di specifiche segnalazioni ai sensi dell'art.155, comma 2, del D.lgs, 58/1998 (TUP).
Il Collegio Sindacale ha analizzato l'impianto metodologico adottato dal Revisore e acquisito in necessario informazioni, con una informativa în merito all'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative di bilancio, condividendo le problematiche relative ai rischi aziendali, nonché ricevendo aggiormanenti sullo stato di avanzamento dell'incarico di revissone e sui principali aspetti all'anenzione del Revisore.
Il Collegio Sindacale ha quindi esaminato le relazioni redatte dalla Secietà di Revisione. EY S.p.A., alla quale e stato affidato l'incarico di revisione logale per gli esercizi 2021-2029.
La Secietà di revisione foi rilasciato, in data 27 marzo 2025, la Relazione di revisione redatta ai sonsi dell'art. 14 del D. Lgs. n. 39/2010 e defl'art 10 del Regolamento (UF) n. 337/2014 per il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024. Per quante riguarda il giudizio e la dichiorazione si ristiu alla Relazione emessa dalla Società di Revisione
la particolare, si evidenzia che nella Relazione di revisione sol Bilancho la Società di Revisione ha:
- rilasciato un giudizio dal quale risulta che il Bilancio d'esercizio fomisce una rappresentaziona verbfera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Fluencial Reporting Standards adoltati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D. Lgs. n. 38/2005;
- dichiarato, ai sensi dell'art. 14, comma 2, iettera e) del D. Lgs. n. 39/10 a dell'articolo 123-bis, comma 4, del D. Lgs. n. 58/98, di aver svolto le procedare indicate nei principio di revisione (ISA Italia) nº 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coorenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni concenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate rell'articolo (23-bis, comma 4, del D. Lgs. n. 58/98, con il bilancio d'esercizio di NEXT Re-SHQ al 31 dicembre 2024 e sulla conformità delle stesse alla norme di legge, nonché di rittriciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
Il Revisore, nelle proprie relazioni non ha evidenziato risevi a richiami d'informativa.

$\hat{\mathbf{r}}$ $\hat{\mathcal{A}}$

Nella relazione dei Revisore, entessa ai sensi ilefl'ari. 10 del Regotomento UE 533/2014 e a cui si rinvas, sono riportati gli aspetti chiave della revisiona legate e le relative procedure di revisione applicate. I sopra eminciati aspetti chiave hanno formato oggetto di analisi dettagliata e aggiormamento nel corso dei periodici incontri che il Collegio Sindacale ha tenuto con la Società di Revisione.
Non sono state segnalate dal Revisore informazioni su eventi o circostanza identificati nel corso della revisione che possano sollevare dobbi significativi sulla capacità dell'ente di continuare a operare come un'entità in funzionamento, ne segnalazioni su eventuali carenze significative nel sistema di controllo interno per l'informativa thravalaria e/o nel sistema contabile o su eventuali questioni significative riguardanti casì di non conformità, effettiva o presenta, a leggi e regolamenti o disposizioni statutarie rilevati nel torso della revisione.
In merito agli eventì successivi alla data di bifancio la Società nella Relazione sulla gestione ha precisato che non sono intervental fatti successivì alla data di riferimento del bilancia che avrebbero comportato una rettifica del valori dello stesso.
Indipendenza della società di revosione, Indicazione dell'eventuale confermento di ulteriori incarichi alla soeletă di revisione o o voggetti legati alla societă di revisione da capporti continuativi e relativi costi,
Il Collegio Sindacate ha ricevuto la dichiarazione del Revisore logato di conferma annuale dell'indipendenza redatta ai sensi dell'art, 6, par. 2, lett, a) dei Regolamente (UE) n. 537/2014 ed al sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260, che conferma il rispetto dei principi di etica di cui agli articoli 9 e 9 fiis del D. Lgs. 39/2010 non riscontraudo situazioni che possano compromettere l'indipendenza della società di revisione nel periodo che va dai 1º geniujo 2024 fino alla data di emissione della dichiarazione (29 marzo 2024).
Nell'allegato 2 alle note del bilancio di evercizio della Società, sono nalicati i corrispettivi della Società di revisione e riportato il prospetto, redatto ai sensi dell'art. LPI-doodecies del Regolomento Emittenti Consob, del corrispettivi di competenza dell'esercizio riconoscinti alla EY S p.A.
Tempo contar

- della dichiarazione di indipersdenza rilasciata dalla EY S.p.A. ai sensi dell'art. 6, par. 2, lett. a) dei Regolamento UE n. 537/2014 e della relazione di trasparenza prodotta dalla stessa e pubblicata sul proprio sito internet al sensi dell'art. 13 del citato Regolamento;
- degli incarichi conferiti alla stessa e alle società appartetonti alla sua rete da NEXT Re SHQ S.p.A. e dalle società del Gruppo.
non sono state riscontrate situazioni elle abbiano compromesso l'indipendenza del Revisore.
Indicazioni sulla eventuale presentazione di denunce ex art. 2408 c.c. ed esposti
Nel corse del 2024 non sono pervenute denunce di cui all'articolo 2408 codice civile e non sono stati presentati esposti di alcun genere.
Indicazione dell'esistenza di parseri rilasciati ai sensi di legge nel corso dell'escretzio
Nel corso dell'escreizio 2024 sono stati cifascisti:
- n. 7 pareri dal Comitato Indipendenti:
- n. 2 relazioni semestrafi della Funzione di Internal Audit, in data 12 luglio 2024 e in data 20 febbraio 2025 del Dott. Dinatelli:
- n. 2 relazioni semestrali dell'Organismo di Vigilanza, in data 19 luglio 2024 e in data 24 febbraio 2025.
Indicazione della frequenza e del manero delle riunioni del Consiglio di Ananimistrazione, del Comitato Escentiva e del Collegio Sinducale.
Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha partecipato:
- a.n. 10 riunioni del Consiglio di Amministrazione,
- a n. 7 Comitati Endoconsiliari;
- a.n. I Assemblee dei Soci.
Le riunioni del Collegio Sindicale seno state 8.
Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione

Ĵ.
k.
A.

Il collegio ha vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione transte la raccolta di informazioni dal responsabili delle funzioni aziendali e incontri con la società di revisione ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire.
Le operazioni deliberate e poste in essere dal Consiglio di Amministrazione appaiono conformi alla legge e alto statuto sociale, non ia controsto con le defibere assunte dall'Assemblea ed improntate a principi di corretta amministrazione.
La Relazione sulla Gestione per l'escreizin 2024 risulta conforme alle leggi ed ai regolamenti vigenti e coerente con le deliberazioni adottate dal Consiglio di Anuninistrazione, con i fatti di bilancio di esercizio e con quelli di filiavo dopo la cătiisara dell'escreizio. La Relaziose Finanziaria Semestrale ha avuto la pubblicità prevista dalla legge e dai regolamenti vigenti.
Attività di vigilanza sull'adegnatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno
Il Collegio Sindacate ha acquisito conoscenza ~ assumendo dati ed informazioni dai responsabili delle varie funzioni aziendali anche mediante, ovo occessarie, indagini dirette - e vigilato, per quanto di propria competenza, sall'adegnatezza della struttara organizzativa della Società. Inoltre ha ritenuto che essa sia adeguata alle caratteristiche della Società, nonché all'attività svolta.
Con riferimento al sistema di controllo interno e gestione dei rischi ("SCIGR"), il Collegio Sindacale richiamo le informazioni fornite nella Relazione sul Governo Societario e gli Asseni Proprietari sul SCIGR e la Relazione aui fattori di rischio aziendali redatta dall'amministratore incaricato del SCIGR, Dott, Mirko Bertaccini, il 27 febbraio 2025.
In materia di gestione dei rischi il Collegio Sindacale da atto che il modello di gestione dei rischi è adeguam ed affidabile, tuttavia ribadisce di monitorare peracticamente soprattutto i rischi finanziari, anche in chiave prespettica plorienade, aggioranado periodicamente la valutazione di tals rischi.
41 Collegio Sindacale ha periodicamente incontrato l'Organismo di Vigilanza ("OAV") ai fine di constatate l'attività svalta da quest'ultimo nel corso dell'esercizio 2024 e nelle relazioni solle attività da esso svolte non sono evidenziati fatti censurabili o specifiche violazioni del Modello stesso

lu sintesi, alla luce dell'attività complessivamente svolta dal Collegio Sindacale, considerati:
- la struttura organizzativa;
- if complesso di procedure esistenti;
- gli esiti delle attività di verifica e valutazione pervenuti al Coilegio Sindacale dalla funzione Internat anio e dalla Società di Revisione:
- la relazione sui fattori di rischio stilata dall'amministratore incaricato del SCIGR ai sensi defi'articolo 5 comma 1) letters a) delle Linea di indirizzo dei SCIGR di NEXT Re S.p.A.
- gli elementi informativi assunti nella pattecipazione del Collegio Sindacafe al consiglia d'amministrazione ed ai comitati eraloconsiliari;
- lo scambio di informazioni con il Revisore Legale e l'Organismo di Vigilanza 231:2001
il Collegio Sindacale non ha rifevato situazioni o elementi critici che possano far ritemere non adeguato il sistema di controllo interno.
tinvità di vigilanza sull'edequatezza dei sistema amministrativo contabile e sull'affidabilità di questo o rappresentare i faiti di gestione
Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di sua competenza, suffladeguatezza dell'assetto amministrativo-contabile della Società nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante i) la raccolta di informazioni dai responsabili delle diverse funzioni, dalla Sociatà di revisione legale e dal Dirigente Pregosto alla redazione dei documenti contabili societari; ili la partecipazione ai lavori del Comitato Indipendenti e dei Combiati endoconsiliari: iii) l'esame degli esiti delle attività svolte dalla funzione Internal Auth
Il Collegio ha inoltre preso atto delle Attestazioni, datote 27 marzo 2025, sul bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, ai sensi dell'art 154-bis, comma 5, del D 1.ga, 58/1998 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob 14 maggio 1999, n. 11971, con le quali l'Amministracore Delegato ed il Dirigente Preposto alla reduzione dei documenti contabili societari attestano:
- l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili di cui all'artigoni jebis, 3 comma del TERF;

Ť.
- che il bilarico d'esercizio è redatto in conformità ai principi consobili internazionali appiacabili e riconosciuti nella Comunità Europea, in sensi del regulamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento coroneo e del Consiglio del 19 Inglio 2002:
- la corrispondenza dei documenti alle risultanze dei idiri e delle scritture contabili;
- l'idoneità del documenti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
U'Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto attestano altresi, che la Relazione sulla gestione comprende un'analisi attenutbile dell'assiamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e intertezze cui sono esposti.
Osservazioni sull'adeguotezza delle disposizioni importite dalla società alle società controllate ai sensi oell'art. 114, comma 2, D.Lgs. 58/1998.
Il Collegio ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, in merito alle dispesizioni impartite dalla Società alle società controllate, ai sensi dell'art. 114, secondo comata, TOIF, che appaiono adegnate; analizzato l'idoneità dell'organizzazione aziendale e delle procedure adottate a far pervenire regolamiente alla Società i dati economici, patrimeniali e finanziari delle società controllate.
Orservazioni sugli eventuali aspetti rdevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con i revisori at sensi dell'art.150, comma 2, del D.Lgs, 58/1998.
La Società di Revisione, periodicamente incontrata dallo scrivente Collegio, in ossequio al disposto dell'art. 150, comma 3, del D. 1.gs. 58/1998 (TUF) al fine dello scambio di reciproche informazioni, non ha evidenziato atti o fatti ritemui censurabili e/o irregolarità che abbiano richiesto la formulazione di specifiche segnabzioni ai sensi dell'art. 155, comma 2, del D, Lgs. 58/1998 (TUF).
Non sono state segnalate dal revisore informazioni su eventi o circostanze identificati nel corso della revisione che possano far sorgere dobbi significativi sulla capacità della Società o del Gruppo di continuare ad operate come enità in funzionamento né segnalazioni su carenze significative nel sistema di controllo intento in relazione al processo di informativa finanziaria e/o nel sistema contabile o su eventuali questioni significative

riguardoni casì di non conformità, effettiva o presunta, a leggi e tegolinitasti o disposizioni statutarie rilavati nel corso della revisione
La Relatione sulla revisione contabile del bilancio di esercizio riposta l'illustrazione degli aspetti chiave che secondo il giudizio professionale del Revisore sono stati maggiormente significativi nella revisione contabile (b) bilancia d'esercizio
Adesione della victetà al codice di initialistiplini del Comitato per la Corporate Governance delle società $q$ solute
In relazione a quanto previsto dall'art. 149, comma 1, lett. c-bio, del TUF in merito alla vigilanza da parte del Collegio Sindacale "sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamente redatti da società di gestione di mercati regotamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenera", il Collegio Sociacale segnala che:
- NEXT Re aderisce al Codice di Autodisciplina; il Collegio ha monitorato le concrete modalità di attoazione delle regole di governo societario da esso previste e al riguardo la Relazione di Corporate Governance contigna le informazioni sugli assem proprietari, sull'adesione ai codici di comportanemo e sufficialmente degli impegni conseguenti, evidenziando le scelte che la Società ha effettuato nell'applicazione dei principi di autodisciplina;
- in ossequio a quanto provisto dal punto 3.C.5 del Codice di Actodisciplina, il Collegio Sindacute ha monitorato, la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza del Consiglieri, nonché la foro conformità alle disposizioni contenute al pasto 3.C.1 dello stesso.
- en relazione alla valutazione da offettuarsi ai sami deffiart. 15, contina 2, def Codace di Autodisciplina, ha verificato la sussistenza per tutti i Shodaci dei requisiti di indipendenza, dando comunicazione dell'esito della verifica al Consiglio di Amministrazione, che na ha dato notizia nella relazione di Corporate Governance.
li Collegio na vigilato, ai sensi dell'art. 149, comma 1, lettera cibis del Testo Unico della Finanza, solle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societano previste dai Codoce di Autodischibici.2

adottato dal Consiglio di Amministrazione, fa particolate, in merito alle attività previste dal Codice di Autodisciplina, nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale, oltre alle n. 8 riunioni di propria competenza, ha assicurato la propria presenza alle riunioni del Consiglio d'Amministrazione e alle riunioni dei Comitati endoconsiliars, oftre che alle assemblee dei seci.
Il Collegio, per quanto di propria competenza, secondo quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, ha verificato i contenuti della Relazione sul governo socievario redatta secondo le istruzioni contenute nel Regolamento dei Mercati Organizzati gestiti da Borsa Italiana S.p.A. e nel Testo Unico della Finanza e approvata dal Consiglio di Amministrazione; il Collegio, per quanto di propria competenza, secondo quanto pravisto dal Codice di Autodisciplina, ha inoltre verificato i contenuti della Relazione sulla Remunerazione predisposta dagli Amministratori, In merito alla sezione 1 della citata relazione, oggetto di espresso approvazione dell'Assemblea dei soci, la stessa risolta redatta secondo le istruzioni contenste nel Regolamento dei Mercati Organizzati gestiti da Borsa Italiana S.p.A. e nel Testo Unico della Finanza.
Il Collegio Sindacale ha verificato sel corso dell'escreizio 2024 la corretta agglicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amatinistrazione per valutare l'indipendenza degli amainistratori
L'accertamento è stato condotto in base afla Relazione sugli esiti dell'autovaintazione del consiglio di auministrazione e dei comitati di NEXT Re SHQ S.p.A. redatta in esitu al processo di autovalutazione sulla composizione e sul funzionamento del Consiglio di Amministrazione e del suo Comitato Indipendenti relativo all'escretzio 2024, in esseguio ai principi di best practice come in particolare raccomandati dal criterio. applicativo 4.C.1 g) del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate recepito dalla Società con la Delibera Quadro del 15 aprile 2016.
Per quanto riguarda la valutazione dell'indipendenza dei propri componenti, il Collegio Sindacale ha verificato la sussistenza dei relativi requisiti, contemplati tanto dal Testo Unico della Finanza quonto dal Codice ifi Autodisciplina
Attività di vigilanza sulla revisione legale dei conti onanali ed asservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti entersi nel corso delle rimitoni tenutasi con i verisori di sensi dell'ort. 150. Comma 2 del D. Lgs. 38/1998.

In accordo con quante previsto dall'Art. 19 del D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale, in qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operatività della Società di Revisione EY S.p.A. (la "Società di Revisione" o "EY"), mantenendo con i suoi esponenti periodici incorati e scandai di dati ed informazioni in merito all'attività svolta, anche ai sensi dell'art. 150 TOIP, Nel eneso di tali incontri non sono stati portati all'attenzione del Collegio Sindacale fatti ritenuti consurabili o inegotarità.
Il Collegio Sindacale ha analizzato l'attività svolta dalla società di revisione e, in particolare, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione e la pianificazione del lavoro di revisione.
Il Collegio ha inoltre ricevato le informazioni riguardanti i corrispettivi faturati per la revisione legale del bilançio di estrelzio al 31 dicembre 2024. Nelle unte esplicative al bilancio sono contenute le informazioni sui corrispettivi richieste dall' art. 149 diasdecies del Regulamento Emittenti.
EY ha emesso, in data 27 marzo 2025, la propria relazione di revisione sul bilancio di esercizio e trasmesso senza osservazioni la "Relazione Aggiuntiva" di cui all' Art. 11 del Regolamento UE 537/2014 nelle quali ha espresso il proprio giudizio confermando che il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiata e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tate data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del DJgs. n. 38/2005.
EY ha altresi espresso il proprio giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.igs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 58/98 sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della NEXT Re SHQ S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge dichiarando che sono coerenti con il bilancio d'esercizio della NEXT Re SBQ S.p.A. al 31 dicembre 2024 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Infine, il Collegio Sindacale ha ricevuto dalla società di revisione, in data 27 marzo 2025, la conferma ginuate della indipendenza al sensi dell'art. 6, comma 2 lett. a) del Reg. UE 537/2014 e ha analizzato i risghì gelativi


all'instipendenza della società di revisione e le monte da enza isfottata per limitame il verificarsi, teneralo anche in considerazione gli incarichi per servizi non-audit precedentemente descritti. Nel corso dell'esercizio tion suar caunsi aspetti critici in materia di indipendenza della Società di Revisione.
La Società di Revisione legale ha rilasciato, in data 27 marzo 2025, la Relazione aggiuntiva ai serei dell'art. 11 del Regolamento (UE) n.537/2014, di cui è parte integrante la conferma annuale di Indipendenza.
Il Revisore non ha ritemito di emettere alcuna fettera di suggerimenti ai management aziendale.
Non sono state segnalate dal revisore informazioni su eventi o circostanze identificati nel corso della revisione che possano far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società o del Gruppo di continuare ad operare come entità in fauzionamento né segnalazioni su carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di isformativa finanziaria e/o nel sistema contabile o su eventuali questioni significative riguaxianti casi di non conformità, effettiva o presunta, a leggi e regolamenti o disposizioni statutarie rilevati nel corso della revisione.
La Refazione sulla revisione contabile del bilancio di esercizio riporta l'illustrazione degli aspetti chiave che secondo il giudizio professionate del Revisore sono stati maggiormente significativi nella revisione contabile del bilancio individuale dell'esercizio: (i) valutazione al fair value (IAS-40) degli accetti aunobiliari,
Osservazioni sugli eventuali argenti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutevi con i rovisori ai sensi slell'art.130; comma 2, del D.Lgs, 38/1998.
Sui citati aspetti chiave, per i quali la Relazione del Revisore illustra in dettaglio le procedure di revisione calettate, il Revisore non esprime un giudizio separato, essendo gli stessi stati affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del giudizio sal bilancio nel suo complesso. I sopra enunciati aspetti chiave hanno formato oggetto di analisi dettagliata e aggiornamento nel corso dei veriodici incontri che il Collegio Strafacale ha tempo con la Società di revisume
Il Collegio Sindacate raccomanda all'organo aniministratavo il monitoraggio periodico, anche semestrale, riferito a tali aree di bilancio.
Processo di autovalutazione dell'organo di controllo


In alterno, in ossequio della nuova norma Q.1.1. "Autovajurazione del Collegio Sindacale" inserita a maggio 2019 nella Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emevie ad aprile 2018 dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, il Collegio Sindacale ha svolto il 24 aprile 2024 la verifica di autovalinazione sulla propria adegnatezza in termini di poteri, fonzionamento e composizione.
La relazione di autovalutazione non evidenzia criticità o aree di miglioramento operativa e comportamentali.
Gli eviti dell'autovalutazione comôntia sono travinessi al Consiglio di Amministrazione che ii rende noti neil'ambito della Ralizione sui Coverno Societario.
Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta nonché in ordine alle eventuali omissioni, fatti censurabili o irregularità rilevate nel corso della stessa e indicazione di eventuali proposte da rappresentare all'assemblea ai sensi dell'art. 153, comma 2, del D.Lgs. 58/98.
In aderenza alla disposizioni Consob, il Cottegio Stadacate precisa che daffattività svolta non sono emersi cinissioni, fatti censurabili o irregelarità ne clementi di inaloguatezza defia struttura organizzativa, del sistema ili controllo interno o del sistema amitristrativa contabile che abbiano rilievo ai fini di questa relazione,
Sulla base della attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale, considerato il cortenuto della relaziosa: redatta dalla Società di Revisione, preso atto delle attestazioni rilasciate congiuntamente dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei decomenti contabili xocietari, son rifeva, per quanto di propria competenza, metivi ostativi all'approvazione del bilancio d'esercizio di NEXT RE S(IQ S,p A al 3) dicembre 2024
27 marzo 2025
Il Collegio Sindicale
Dort Luigi Mandolesi (Prosidente)Al-Al-Ca64 Don, Robertu Mazzei (Sunkice Effettivo)


Douasa Sara Mattiussi (Sindaco Effettivo)
SCALLANDER HAMMED
NEXT
Bilancio d'esercizio di NEXT RE SIIQ S.p.A.
Valutazioni degli esperti indipendenti

Report di Valutazione - Volume 0 Sesto Aggiornamento Semestrale Next RE SIIQ
31/12/2024
Prepared by: Colliers Valuation Italy S.r.I. Prepared for: NEXT RE SIIQ



COLLIERS VALUATION ITALY S.R.L.
Corco Matteotti 10 20121 Milano
Partita IVA 05 180000967
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1 Executive summary
| NEXT RE SHQ | |
|---|---|
| PROPRIETÀ | Alia data del 31 Dicembre 2024, gli immobilirisultano di proprietà di "Next RE SBQ" |
| PREMESSA DI VALUTAZIONE | Valore di Mercato: "L'ammontare di moneta omezzo equivalente che un compratore potrebberagionevolmente pagare e un venditoreragionevolmente accettare, se la proprietà fossemessa in vendita per un adeguato periodo ditampo e alla condizione che sia il compratore che ilvenditore abbiano pari conoscenza di ogni fatto.pertinente il bene e pari volontà di vendere eacouistare." |
| VALUTAZIONE | |
| VALORE DI MERCATO | € 122,5600,000,00 |
| DATA DI VALUTAZIONE | 31/12/2024 |
DATA DI EMISISONE 13/02/2025
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Table of Contents
| 1 | Executive summary |
|---|---|
| 2 | Introduzione |
| 21 | Oggetto e finalità dell'incarico manumento annonconomonione annonconomonione annonconomonica. S |
| 2.2 | Definizione del Valore di Mercato |
| 2.3 | Limiti e Vincoli administrativamente con un conservato con conservato al conservato con un conservato con 7 |
| 24 | Conflitti di interesse |
| 2.5 | Azzicurazioni |
| 26 | Riservatezza |
| 27 | indipendenza delle parti |
| 2.8 | Unità di misura |
| 29 | Data di riferimento |
| 3. | Descrizione Generale del Patrimonio della SIIQ |
| 3.1 | Descrizione generale |
| 4 | Valutazione |
| 41 | Teoria e pratica nel settore immobiliare |
| 4.2 | Report di Valutazione |
| 4.3 | Tossi, |
| 5. | Considerazioni ESG e Climate Change |
| Б | Conclusioni |

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$\mathcal{L}^{(1)}$


2 Introduzione
Oggetto e finalità dell'incarico $2.1$
Oggatto del presente incarico è il sesto aggiornamento semestrale del Patrimonio immobiliare facente parte di proprietà Next RE SHQ.
Definizione del Valore di Mercato $2.2$
Nell'implementazione dei processo valutativo, Colliers conferma che il presente report è basato sui principi valutativi contenuti in RICS Valuation - Standard globali e in linea con gli Standard internacionali di valutazione (IVS).
La valutatione sacà cedatta sulla base del Market Value.
Il Valore di Mercato è definito nel paragrafo 30.1 dell'IVS 104 come: "l'ammontare stimato a cui un'attività o una possività devrabbe essere ceduta e acquistata, alla data di valutazione, da un venditore e da un acquirente privi di legami particolari, entrambi interessati alla compravendita, a condizioni concorrenziali, dopo un'adeguata commercializzazione in cui le parti obbiano agito entrambe in modo informato, consapevole e senza coercizioni," (RICS Valuation - Global Standards, gennaio 2022). Per "Valore di Mercato" si intende l'equo ammontare (prezzo) al quale un bene immobile, ad una certa data, potrebbe ragionevolmenta essere trasferito da una parte cedente ad una acquirente. nessuna delle due fortate a vendere o comprare, entrambe pienamente a conoscenza di tutti i fattori di rilievo relativi alla proprietà în esame, dei suoi possibili usi, delle sue caratteristiche e delle esistenti condizioni di mercato. Il prezzo di cessione del bene sarà pertanto determinato in condizioni normali di vendita, che si manifestano allorquando:
- · la parte venditrice ha la reale intenzione di cedere 8 bene e non sia soggetta a circostanze di natura economico/financiaria tali da condizionare la libera volontà di vendere;
- · ci sia un ragionevole periodo di tempo, considerando il tipo di immobile e la situazione del mercato, per effettuare la commercializzazione del bene, condurre adeguate trattative di vendita e definire le relative condizioni contrattuali;
- · I termini dell'operazione di cessione riflettano le reali condizioni del mercato immobiliare della cona ove è ubicato l'immobile;
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· le offerte di acquisto rispettino le reali condizioni di mercato e non si tenga conto di quelle non allineate per l'apprezzabilità soggettiva dell'acquirente, il quale agisca secondo logiche tali da essere economicamente ininfluenti per il mercato.
Il Canone di Mercato è definito nel paragrafo 40.1 dell'IVS 104 come: "Tammontare stimato a cui un immobile dovrebbe essere locato alla data di valutazione, da un locatore a un conduttore privi di legami particolari, entrambi interessati alla transazione, sulla base di termini contrattuali adeguati e o condizioni concorrenziali, dopo un'adeguata commercializzazione in cui le parti abbiano agito entrambe in modo informato, consapevole e senza coercizioni".
If Fair Value è definito dali'International Accounting Standards Board (IASB) nell'IFRS 13) come: "Il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un cespite o che si pogherebbe per il trasferimento di una passività in uno regolare operazione tra entità operanti sul mercato alla data di valutazione". L'obiettivo di una valutazione basata sul fair value è stimare il più probabile prezzo di un'attività o di una passività in una transacione ordinaria tra operatori di mercato, alla data della valutacione e nelle condizioni di mercato correnti. Per questo motivo si parla anche di approccio "mark to market". Il riferimenti agli operatori di mercato e alla vendita contenuti nell'IFRS 13 chiariscono che, nella maggior parte dei casi, il concetto di fair value è coerente con il concetto di valore di mercato; pertanto, non vi carebbe differenza tra i due valori in termini di risultato della valutazione. Una valutazione basata sul fair value prevede che il valutatore determini tutti i seguenti elementi:
- * la specifica attività o passività che è oggetto della valutazione (nella corretta unità di misura);
- · nel caso di un bene non monetario, la premessa più adeguata per la valutazione (compatibilmente con il suo "massimo e miglior utilizzo", o "highest and best use");
- · 3 principale (o più vantaggioso) mercato per la vendita dell'attività o la cessione della passività;
Il Valore Equo è definito nel paragrafo 50.1 dell'IVS 104 come: "il prezzo stimato per il trasferimento di un'attività o di una passività tra parti consapevoli e disponibili identificate, che riflette i rispettivi interessi di mii parti". Il valore equo richiede la valutazione del prezzo che è equo tra due parti specifiche e identificate, considerando i rispettivi vantaggi o svantaggi che ciascuna di esse trarrà dall'operazione.
il Valore dell'Investimento è definito nel paragrafo 60.1 dell'VS 104 come: "il valore di un bene, per il proprietorio o per un patenziale proprietario, correlato a un determinato scopo d'investimento od obiettivo operativo". Il valore dell'investimento è una base di valore specifica dell'entità, Sebbene il
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valore di un immobile per il proprietario possa essere uguale all'importo che potrebbe essere realizzato dalla sua vendita, questa base di valore riflette i benefici ricevuti da un'entità che detiene l'asset e, pertanto, non comporta uno scambio presunto. Il valore dell'investimento riflette le circostanze e gli obiettivi finanziari dell'entità per la quale viene effettuata la valutazione. Viene spesso utilizzato per misurare la performance degli investimenti.
$22$ Limiti e Vincoli
Si ritiene necessario portare all'attenzione alcune fondamentali assunzioni alle quali abbiamo fatto riferimento nella redazione del presente documento:
- · Fonti delle Informazioni: il presente documento è stato redatto sulla base di informazioni fornite dalla Committenza:
- · Consistenze: Le superfici sono state fornite dalla Committenza ed in accordo con la stessa. non sono state eseguite verifiche in fase di sopraliuogo;
- · Titolo di proprietà: la valutazione è basata sulle informazioni fomite dalla Committenza. Se non specificato il contrario, si è assunto che la Committenza goda o godrà di regolari titoli di proprietà e che non vi siano diritti di terzi, obbilgazioni, vincoli e/o pesì e/o liti in corso che possano o potranno incidere sul godimento del bene;
- · Stato locativo: la situazione dello stato locativo dell'immobile è stato fornito dalla Committenza.
- · Verifiche normative: fermo quanto assunto dalle informazioni fornite dalla Committenza, non sono state condotte analisi di impatto ambientale e si è assunto che l'immobile versi in condizioni non anormali, che non siano presenti resti archeologici, në materiali pericolosi o deleteri che potrebbero avere un effetto negativo sull'occupazione del sito, sulla eventuale promozione immobiliare o sui valori attuali o futuri dell'immobile;
- · Spese: non si è tenuto conto di eventuali spese di vendita/acquisizione, cioè costi legali, fiscali e di agentia ad eccezione di quelle relative alla locazione degli spazi. L'immobile è stato considerato nel suo stato attuale e non gravato da ipoteche e libero da vincoli e legami di qualunque tipo, salvo quanto specificato nel seguito del documento;
- · Tasse, imposte ed altri costi di cessione: i valori espressi nel presente documento non sono stati epurati da oneri ed imposte, così come da eventuali costi legali, di agenzia, ecc.;
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Qualora queste informazioni si rivelassero non corrette o parziali, la valutazione dell'immobile potrebbe subire variazioni e pertanto ci riserviamo la possibilità, se del caso, di rivederne le conclusion).
$22$ Conflitti di interesse
Colliers non è a conoscenza di alcun conflitto di interessi che possa sorgere nell'esecuzione di questo incarico. Qualora dovecsimo venire a conoscenza di un potenziale conflitto di interessi, Colliers informerà prontamente il Cliente, al fine di decidere come procedere.
Con riferimento all'oggetto della presente valutazione, confermiamo che né Colliers né il valutatore hanno un conflitto di interessi nel procedere con la seguente valutazione. Qualcra dovesse sorgere un conflitto, Colliers informerà prontamente il Cliente.
$2.5$ Assicurazioni
Le attività professionali svolte da Colliers sono coperte da assicurazione professionale, con massimale di copertura pari ad € 25.000.000.00 (euro venticinque milioni/00).
$2.6$ Riservatezza
Per l'esecuzione del rapporto contrattuale entreremo in possesso dei Vostri dati personali, anagrafici e ficcali, qualificaci come personali dalla legge. Con riferamento ai dati personali, La informiamo che ogni trattamento avviene nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 6 e 32 del Regolamento (UE) 216/679 ("GDPR") e mediante l'adocione delle adeguate misure di sicurezza previste.
I Suoi dati personali potranno essere trattati alfinterno di Colliers, mediante elaborazioni manuali (archivi cartacei) o strumenti elettronici (banche dati elettroniche, organizzate con vari sistemi di classificazione) secondo logiche strettamente correlate alle finalità stesse del contratto e comunque in modo da garantire la cicurezza e la ricervatezza dei dati stessi.
Titolare del trattamento è Colliers. Alcune categorie di dipendenti e collaboratori del Titolare, in qualità di addetti al trattamento, possono accedere ai dati personali ai fini dell'adempimento delle mancioni loro attribuite. I Suoi dati potranno essere comunicati a terzi debitamente nominati Responsabili al trattamento dal Titolare. I Suoi dati personali non saranno altrimenti diffusi in alcuni modo. Le sagnaliamo che, nel rispetto dei principi di liceità, limitazione delle finalità e Colliers Valuation (taly S.r.I. - Regulated by RICS Pag. 8 di 20


minimizzazione dei dati, ai sensi dell'articolo 5 del GDPR, il periodo di conservazione dei Suoi dati personali è stabilito per un arco di tempo non superiore ai conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati e nel rispetto dei tempi obbligatori prescritti dalla legge, ln qualità di interessato ex articolo 4 e seguenti del GOPR, avrà diritto di ottenere dal Titolare la cancellazione (diritto all'oblio), la limitazione, l'aggiornamento, la rettifica, la portabilità, l'opposizione al trastamento dei dati personali che La riguardano, nonchè, in generale, può esercitare tutti i diritti previsti dagli acticoli 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22 del GDPR.
Regolamento UE 2016/679 - Articoli 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22 - Olritti dell'interessato
-
L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati e la loro comunicazione in forma intelligibile.
-
L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: al dell'origine dei dati personali; bi delle finalità e modalità del trattamento: c. della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d. degli estremi identificativi dei titolare, dei responsabili e del rappresentante designato al sensi dell'articolo 5, comma 2; el dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
-
L'Interessato ha diritto di ottenere: a. l'aggiornamento, la rettifica ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b. la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c. l'attestazione che le operacioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato; d. la portabilità dei dati.
-
L'Interessate ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b. al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitano o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

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$2.7$ Indipendenza delle parti
La Committenza si impegna a tenere indenne e manlevata Colliers da qualsivoglia conseguenza negativa dipendente dall'assunzione e dallo svolgimento dell'incarico e derivante da comportamento doloso o gravemente colposo della Committenza medesima e fatte salve, in ogni caso, le conseguenze derivanti da impericia, negligenza, dolo o co/pa grave di Colliers.
$2.8$ Unità di misura
Mel presente documento le superfici sono indicate in metri quadrati (mq) ed i valori in Euro (€).
2.9 Data di riferimento
Il presente lavoro intende riferirsi alla data del 31 Dicembre 2024. Ogni indicazione che emergerà nel lavoro, se non diversamente indicata, sarà quindi da riferirsi a tale data.
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3 Descrizione Generale del Patrimonio della SIIQ
3.1 Descrizione generale
Il patrimonio immobiliare della SIIQ è costituito da n. 7 immobili.
Di seguito l'elenco degli immobili oggetto di valutazione:
| N. | Arkiteks | $C_N$ | Province | Region | Market Value31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| Viale Saverio Dioguardi 1 | Ban | SA | PLIQUIA | 14.300.000 € | |
| Corso San Gottardo 29/31 | Mdan | M | Lombardy | 15,900,000 € | |
| ٦ | Via Cuneo 2 | Milan | 头性 | Lombardy | 26,400,000 £ |
| 4 | via Spadan 2.8 | Máan | M | "Lombardy | 45.500.000 E |
| via Spadari 2.A | Milan | M | Lombardy | ||
| ê | via Vincio Cortese 147 | R. ma | RM. | Lazio | 4.700.000 C |
| via Zara 22/32 | Resna | 見ま | tazio | 15.750.000 E | |
| Total | 122,550,000 € | ||||

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A Valutazione
$41$ Teoria e pratica nel settore immobiliare
Nella elaborazione del processo valutativo ci siamo attenuti ai principi ed ai criteri di generale accettazione facendo riferimento agli standard internazionali di valutazione (IVS) ed alla best practice professionale del campo estimativo.
Per quanto riguarda i criteri di valutazione di beni immobili, la prassi e la teoria valutativa del settore immobiliare rimandano a tre differenti approcci:
- . In valutatione al costo di costruzione, che esprime il valore di un bene in funzione dei costi necessari per la sua riproduzione o sostituzione, opportunamente deprezzato in funzione dell'età, delle condizioni generali, dell'obsolescenza funzionale, economica o ambientale e di tutti gli altri fattori di vetustà considerati rilevanti. Il valore di un bene può identificarsi nel costo di ricostruzione deprezzato quando non esiste un mercato di beni analogni ed il valore può essere espresso come costo attuale di ricostruzione. La determinazione del valore al costo di costruzione si estrinseca in tre momenti fondamentali; la valutazione dell'area, la stima del costo di costruzione dell'edificio e la stima dei fattori di apprezzamento/deprezzamento;
- · la valutazione per comparazione dei prezzi (criterio sintetico comparativo), definito come "un approccio che fornicce un'indicazione del valore comparando il bene in oggetto con beni identici o cimili per i quali siano disponibili informazioni sui prezzi" (Red Book RICS). Tale metodo esprime il valore di un bene in funzione dei prezzi medi di vendita rilevati sui mercati locali tenuto conto delle caratteristiche opecifiche dei singoli cespiti. I prezzi ai quali viene fatto riferimento sono ricavati da transazioni comparabili per tipologia, localizzazione e funzioni d'uso del bene. L'applicatione dell'approccio di comparatione deve operativamente prendere spunto da due obiettivi: la definizione di un campione di beni omogenei e la rilevazione dei prezzi di scambio: devono inoltre essere stimati i fattori di apprezzamento/deprezzamento; l'utilizzo di tale metodo si esplicita nella determinazione di valori medi al metro quadro desunti da transazioni di mercato;
· la valutazione reddituale-finanziaria, definito come "un approccio che fornicce un'indicazione del valore trasformando i futuri flusci di cassa in un valore attuale (Red Book RICS). Tale metodo determina il valore di un bene in funzione dei flussi di reddito o di cassa, che sarà in grado di generare. L'approccio reddituale si basa sull'assumto irrinunciabile che un acquirente razionale Colliers Valuation Italy S.r.f. - Regulated by RICS Pag. 12 di 20


non è disposto a pagare un prezzo superiore al valore attuale dei benefici che il bene sarà in grado di produrre. Tre sono le fasi operative di applicazione in questo approccio: determinazione dei benefici economici attesi, definizione del tipo di relazione algebrica che lega il valore al reddito, selezione di un tasso di attualizzazione/capitalizzazione,
$42$ Report di Valutazione
L'attività valutativa svolta è stata riportata în report per ciascun immobile i cui contenuti sono sostanzialmente gli stessi per tutti gli asset. Riportiamo qui di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, gli argomenti trattati:
- · Un executive summary che riporta le informazioni riepilogative dell'oggetto del report:
- · Una parte introduttiva che definisce l'oggetto, la finalità dell'incarico, alcune definizioni limiti e vincoli:
- · Una parte relativa alla descrizione generale dell'immobile comprendente l'inquadramento territoriale, le consistenze, lo stato locativo e la situazione urbanistica;
- · Una ricerca sul mercato immobiliare generale e relativa alla destinazione d'uso e alla location ad un'analisi dei dati di mercato rilevati;
- · il procedimento di valutatione ed i criteri adottati, la determinazione delle superfici commerciali e del costo di ricostruzione;
- · Le conclusioni della valutazione;
- · Un rillevo fotografico,

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4.3 Tassi
Per la valutazione degli immobili abbiamo provveduto a determinare due opologie di tasso:
Tasso di attualizzazione: il tasso di sconto è stato definito sulla base della proporzione tra equity e debito; in questo caso, si è usato il Weighted Average Cost of Capital come tasso di sconto.
In modo da poter determinare il più appropriato tasso di sconto, si è applicata la seguente equatione
WACC= Debt Ratio+Kd + Equity Ratio+Ke
Tasso di Capitalizzazione: i tassi di capitalizzacione adottati sono stati determinati per comparacione, provvedendo ad intervistare alcuni tra i principali operatori del mercato sia locale che non, raccogliendo le loro impressioni a fronte della descrizione delle principali caratteristiche delbene
In questa valutatione, considerando l'attoità di gestione degli immobili, il mercato di riferimento dell'iniziativa (sia in termini di destinazione d'uso sia in termini di localizzazione) e la varianza temporale sia per la localizzazione degli spazi sia per la vendita, sono stati presi in considerazione tre principali gruppi di fattori: fattori economici, fattori di debito e fattori di capitale.
Fattori Economici:
- · BTP-Buoni del Tesoro Poliennali: rendimento medio mensile degli ultimi 5 anni dei 8TP con data di scadenza coincidente a quella del modello valutativo. Tali valori sono stati rilevati dalle serie storiche del mercato finanziarlo, rielaborando i dati del Sole 24 Ore:
- · Un premio per il rischio specifico di diascuna singola iniziativa, un premio relativo all'illequidità ed una specifico per la location.
Fattori di Debito:
- . Euribor 6 mesi: 2,695% (rilevato il 30/11/2024, data di valuta: 03/12/2024 Fonte: Sole 24 Ore);
- · Spread investment risk: Si è adottato un tasso del 2,50%; Bacato sulla pratica di mercato e modellato sulle caratteristiche dell'asset dal punto di vista di un ipotetico creditore; nel processo di determinazione, si è preso in considerazione la tipologia dell'asset, la liquidità del mercato e la fattibilità del progetto. Si assume generalmente un tasso minimo del 1,50% per il
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residenziale/progetti core plus fino a un massimo di 4,00% per sviluppi/investimenti opportunistici.
- · Leva Finanziaria: in questo caso, è stata considerata una leva finanziaria pari al 60% dell'investimento, come da best practice italiana.
- Tasso di inflazione: Per gli anni successivi si è adottato un tasso inflattivo convenzionalmente pari al 2,00%, in conformità al livello obiettivo desiderato dalla Banca Centrale Europea nel medio periodo;
Fattori di Capitale:
. Equity Ratio: in questo caso si assume un equity pari al 40%.


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5 Considerazioni ESG e Climate Change
Se in passato la redditività degli investimenti veniva valutata esclusivamente sulla base della loro capacità di produrre valore, oggì, in una prospettiva di finanza sostenibile, i possibili benefici dell'immobile per la società nel suo complesso e per l'ambiente sono ormai una componente fondamentale.
Gli Standard di valutazione RICS - Red book - Standard globali di valutazione, a cui si fa riferimento, introducono il tema ESG ed iniziano a dare alcune indicazioni di massima. RICS indica le azioni che ii valutatore deve seguire in riferimento ai sopralluoghi, fornisce suggerimenti in relazione alla raccolta di dati utili alla valutazione di tale aspetto, e propone indicazioni rispetto ai contenuti dei rapporti di valutazione cenza tuttavia fornire indicazioni operative di dettaglio.
Con l'acronimo ESG si intendono i criteri che insieme definiscono il quadro di riferimento per la valutacione dell'impatto della sostenibilità e delle pratiche etiche di un'azienda sulla sua performance finanziaria e sulle operazioni. Tale concetto comprende tre pilastri: ambientale, sociale e di governance, che nel loro insieme contribuiscono a una performance efficace, con benefici per i mercati în generale, per le società e il mondo nel suo complesso.
Pur essendo riferiti principalmente ad aziende e investitori, i fattori ESG vengono implegati per descrivere le caratteristiche e talvolta il funzionamento dei cingoli asset, in particolare, sono rilevanti in termini di percezione e influenza del mercato e della società.
La gamma di problematiche da attenzionare è svariata e tra gli innumerevoli fattori comprende ad esempio: i rischi fisici - come le inondazioni, il calore, gli incendi e le tempeste - e i rischi transitori -come l'efficienta energetica, le emissioni di carbonio e l'impatto climatico. L'impatto di questi rischi può essere influenzato dall'uso attuale e storico del territorio, nonché dalla progettazione, configurazione, accessibilità, legislazione oltre che dalla gestione dalle normative fiscali.
Le questioni di sostenibilità possono avere un impatto sul comportamento degli acquirenti, e possono anche essere oggetto di considerazione per gli investitori, i soggetti istituzionali, gli assicuratori e gli enti pubblici, in particolare in relazione a:
- sostenibilită e questioni ESG (vedi sopra), compresi, ove applicabile, i cambiamenti climatici e la resilienza ai cambiamenti climatici;
- configurazione e design, compreso l'uso di materiali e progettazione orientata sempre più al "benessere";
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- eccessibilità e adattabilità, compresi l'accesso e l'utilitzo da parte di persone con ridotta abilità:
- emissioni di carbonio, efficienza energetica, "intelligenza" dell'edificio e altri "costi d'uso";
- * considerazioni fiscali.
Oitre a raccogliere informazioni sulle modifiche attuali o previste, è importante esaminare tutti i fattori di sostenibilità e ESG che potrebbero influenzare la valutazione, come le certificazioni (LEED, BREEAM, WELL, APE etc) in essere o da ottenere, ed i benchmark ESG ottenuti (GRESB, ISR Label etc). Tali certificazioni possono, infatti, rappresentare un punto di interesse sia per investitori internazionali interessati all'acquisizione di patrimoni immobiliari certificati, sia per i conduttori, specie afferenti corporate internazionali. Questi aspetti vengono considerati attentamente nel processo valutativo, sia nella valutazione "As is" dell'immobile, sia nell'eventuale valutatione "To be", ovvero post riqualificazione.
La tabella qui sotto mostra le certificazioni relative agli immobili presenti in portafoglio:
| Circa | And is come | Committee Committee$T = 1$ | . .priete.REAL PROPERTY | Partssubditi denote | Carrier carbons from too. |
|---|---|---|---|---|---|
| Austri | Wale Saver o Diseguard 1 | Oregonia | 19/11/2021 | 191112024Agginations configurance | BREEAM IN Me 2015; GoodBAREAM PAINE V.S. CA HIVRALER |
| 地位比Sedana | Corso San Gottardo 20/31Ma Caradia | Convertemesale | 23/05/2022 | 22/08/2013 | BREEAM IN Line 2015; Page |
| Marc | Mar Soundary 2 | CommercialeConstruction / | 33/05/2022 | 134571016 | BREAM ALSO 2015 Code |
| Dreinwale. | 23/06/2012 | 23/06/2024 | BIGSAN BLUGA 2015 Crod | ||
| Gorris | You verified changes | Urapende 1Arctério | 23/56/2013 | 23/05/2015 | there is a difficil economic territorial andBREEAM WHOLE 2015 Good |
| SECTLY | Via Zara 22:52 | Deletion da | 19/11/2023 | 19/11/2024 | BREEAM HADDE 2015, Sold |
| * 34 July 2012 2014 White State constructive corresponding to communication in the | Angela mamming pertifican assay | AGEEAM WAISE V.E. ON ARCTICAN |
egedi unun necessarie per l'aggiurichemic della corollantine con prossaggio da verticae BABBAN oc USE JOTS IT SHESHAI WALSE IT SThe more material continues and the more material continues in the continues of .Martinistic membrana del consegue de la companya de la companya de la companya de la companya de la companya d
L'analisi dell'impatto del cambiamento climatico sui valori immobiliari evidenzia la crescente importanza dei parametri ESG nell'investimento immobiliare. È essenziale notare che le evidenze specifiche possono variare in base alla regione, al tipo di proprietà e alle condizioni locali. Gli elementi chiave che contribuiscono all'impatto del cambiamento dimatico sui valori immobiliari includence
- $\bullet$ . Esposizione alle catastrofi naturali: le proprietà situate in zone ad elevato rischio di evendi $\cdot$ , catastrofici, come inondazioni, uragani o incendi, possono subire una diminuzione del vajore di mercato.
- t Sostenibilità energetica: l'interesse degli investitori è crescente verso proprietà che adotta . misure di efficienza energetica e fonti di energia rinnovabile.
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$\mathbb{Z}^2$
$\hat{\rho}$
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
$\frac{1}{2}$
- Adattamento e resilienza: gli immobili progettati per resistere agli impatti del cambiamento climatico, con caratteristiche strutturali di adattamento e sistemi di resilienza avanzati, tendono a mantenere o aumentare il loro valore nel tempo.
- · Regolamentazioni e standard ESG: l'adozione di regolamentazioni più rigide in materia di sostenibilità e l'adesione agli standard ESG possono influire sui valori delle proprietà immobiliari.
- · Consapevolezza degli investitori: la crescente consapevolezza degli investitori riguardo all'impatto ambientale e sociale delle loro decisioni di investimento gioca un ruolo significativo nell'orientare le scelte di mercato.
É cruciale evidenciare che l'impatto specifico può variare in base alle caratteristiche geografiche e alle dinamiche del mercato immobiliare locale. Il mercato, specchio delle decisioni di investimento immobiliare, risulta gradualmente sempre più sensibile agli standard ESG. Nello specifico, nel medio/lungo termine tali tematiche, qualora gli immobili non dovessero rispondere alle esigenze del mercato in termini di normative ed/o esigenze green, potrebbero in parte contribuire al rischio di deprettamento degli stessi.
Ogni decisione presa circa la manutenzione o rinnovo di ciascun asset piò avere un impatto sul comportamento dei tenant, che potrebbero decidere, a seconda dei casi, di esercitare un eventuale break option, non rinnovare il contratto di locazione o escludere a priori la locazione nel momento in cui l'asset non risulti essere in linea ai requiciti di legge o requisiti corporate indicati da ciascuna società.
Quanto appena citato é stato preso in considerazione nel processo valutativo, pur non riscontrando alcun rischio specifico per l'asset oggetto di valutazione.
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6 Conclusioni
Considerando quanto sopra esposto riteniamo che il valore ascrivibile ai beni facenti parte della Next RE SIIO, nelle actuali condizioni di mercato sia parì a:
€ 122.550.000,00
(Euro Cento Ventidue Milioni Cinquecento Cinquanta Mila /00)
| Ν. | Address | $C_{\rm RF}$ | Province Region | Market Value31.12.2025 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Viale Saver of Decements 1 | Ban | BА | Pugin | 14.300,000 € | |
| Corsa San Geeardo 29/31 | 熱記者 | M1 | Lorrisardy | 15.900.000 € | |
| Via Cureo 2 | 基金にす | 大村 | Lombande | 25.400.000 € | |
| via Spodari 2-8 | M Gan | 141 | Lombardy | ||
| via Spacian 2 A | Main | 581 | Lombardy | 45.500.000 C . | |
| via viricio Cortese 147 | Port's | 254 | 1.2270 | 4,700,000 € | |
| via Zura 22/32 | Koma | RM | Larxi | 13.750,008 € | |
| 7ata: | 122.550.000 € |
La presente valutatione, redatta in relatione a specifico incarico conferitori da Next RE SIIQ, in data 06/07/2022, è stata prodotta in ossequio e per le finalità di cui all'articolo 16, comma 5 del Decreto Ministeriale n. 30 del 5 marzo 2015; tutti i soggetti sottoindicati sono in possesso dei requisiti descritti dal comma 2 dello stesso articolo 16.
Ai sensi e per gli effetti dell'articolo16, comma 4, del D.M. n. 30 del 5 marzo 2015, si allega copia della lettera di incarico.
Il team di Colliers Valuation Italy Sri che ha preso parte al processo di valutazione del presente immobile è il seguente:
- . Arch. Giuseppe Bonomi MRICS (CEO Chief Executive Officer Head of the Valuation Process)
- Dott. Matteo Basile MRICS (Head of Valuation National clients)
- · Dottissa Chiara Citterio (Senior Valuer)
- · Dott. Giuseppe Maria Perrucci
Colliers Valuation Italy Srl
بالوبار توريد يقاعدكم المالوسيسا
Arch. Giuseppe Bonomi MRICS
Colliers Valuation Italy S.r.I. - Regulated by RICS

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$\mathcal{L}$
Bilancio d'esercizio di NEXT RE SIIQ S.p.A.
$\label{eq:2.1} \begin{split} \mathbf{w}^{(1)}{\text{max}} &= \mathbf{w}^{(1)}{\text{max}} \ \mathbf{w}^{(1)}{\text{max}} &= \mathbf{w}^{(1)}{\text{max}} \ \mathbf{w}^{(2)}{\text{max}} &= \mathbf{w}^{(1)}{\text{max}} \ \mathbf{w}^{(1)}{\text{max}} &= \mathbf{w}^{(1)}{\text{max}} \ \mathbf{w}^{(2)}{\text{max}} &= \mathbf{w}^{(1)}{\text{max}} \ \mathbf{w}^{(1)}{\text{max}} &= \mathbf{w}^{(1)}{\text{max}} \ \math$
Colliers Valuation Italy S.r.J. Valuation Corso Matteotti 10 20121 Milano
colliers.com Of1 $200$

COPIA SU SUPPORTO INFORMATICO CONFORME AL DOCUMENTO ORIGINALE SU SUPPORTO CARTACEO AI SENSI DELL'ART. 22 COMMA 5 DECRETO LEGISLATIVO N. 82/2005 CHE SI TRASMETTE AD USO REGISTRO IMPRESE.
$\ddot{\phantom{a}}$
$\bar{\mathcal{A}}$
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{2}$
$AL. B$
NEXT RE SIIQ S.p.A.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
ai sensi dell'art. 123-bis TUF
(modello di amministrazione e controllo tradizionale)
NEXT RE SIIQ S.p.A.
www.nextresiiq.it
Esercizio sociale 1º gennaio - 31 dicembre 2024
Relazione approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2025
NEXT Re SIIQ S.p.A. - Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di CPI Property Group Sede Legale in Roma - Via Zara, n. 28 - 00198 Roma
Tel. 06.811 580 00 - email: [email protected] - pec: [email protected]
Capitale Sociale Euro 63.264.527,93 i.v. - CF/P.IVA/Registro Imprese n. 00388570426 - R.E.A. n. 1479336
INDICE
| GLOSSARIO |
|---|
| 1.0 PROFILO DELL'EMITTENTE |
| 2.0 INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, |
| TUF) ALLA DATA DEL 12 MARZO 2025 |
| A) STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA A), TUF)7 |
| B) RESTRIZIONI AL TRASFERIMENTO DI TITOLI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA B), TUF) 8 |
| C) PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA C), TUF).9 |
| D) TITOLI CHE CONFERISCONO DIRITTI SPECIALI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA D), TUF)9 |
| E) PARTECIPAZIONE AZIONARIA DEI DIPENDENTI: MECCANISMO DI ESERCIZIO DEI DIRITTI DI |
| VOTO (EX ART, 123-BIS, COMMA 1, LETTERA E), TUF) |
| F) RESTRIZIONI AL DIRITTO DI VOTO (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA F), TUF) 9 |
| G) ACCORDI TRA AZIONISTI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA G), TUF) 10 |
| H) CLAUSOLE DI CHANGE OF CONTROL (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA H), TUF) E |
| DISPOSIZIONI STATUTARIE IN MATERIA DI OPA (EX ARTT. 104, COMMA 1-TER, E 104-BIS, COMMA |
| 1 TUF) |
| I) DELEGITE AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE E AUTORIZZAZIONI ALL'ACQUISTO DI |
| AZIONI PROPRIE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA M), TUF) |
| L) ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX. ART. 2497 E SS. C.C.) |
| 3.0 COMPLIANCE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), PRIMA PARTE, |
| TUF) |
| 4.0 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
| 4.1 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
| 4.2 NOMINA E SOSTITUZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), PRIMA |
| PARTE, TUF) |
| 4.3 COMPOSIZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERE D) E D-BIS), TUF) 19 |
| 4.4 FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (EX ART. 123- |
| BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) |
| 4.5 RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 26 |
| 4.6 CONSIGLIERI ESECUTIVI |
| 4.7 AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDIPENDENT DIRECTOR 38 |
| 5.0 GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE |
| 6.0 COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA |
|---|
| D), TUF) |
| 7.0 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI - |
| COMITATO NOMINE |
| 7.1 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI 46 |
| 7.2 COMITATO NOMINE |
| 8.0 REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO |
| REMUNERAZIONI |
| 8.1 REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI |
| 8.2 COMITATO REMUNERAZIONI |
| 9.0 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - |
| COMITATO CONTROLLO E RISCHI |
| 9.1 CHIEF EXECUTIVE OFFICER |
| 9.2 COMITATO CONTROLLO E RISCHI |
| 9.3 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT 61 |
| 9.4 MODELLO ORGANIZZATIVO EX D. LGS. N. 231/2001 |
| 9.5 SOCIETA' DI REVISIONE |
| 9.6 DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI |
| SOCIETARI E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI |
| 9.7 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI |
| CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI. 69 |
| 10.0 INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI |
| CORRELATE |
| ---------------------------------------11.0 COLLEGIO SINDACALE |
| 11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE |
| 11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, |
| LETTERE D) E D-BIS), TUF) |
| 11.3 RUOLO |
| 12.0 RAPPORTI CON GLI AZIONISTI |
| 13.0 ASSEMBLEE |
| 14.0 ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIATERIO (EX ART. 123-BIS, |
| COMMA 2, LETTERA A), SECONDA PARTE, TUF)86 |
| 15.0 CAMBIAMENTI DALLA CHILISURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO 86 |
| PER LA CORPORATE GOVERNANCETABELLE. |
|---|
| TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL |
| 12/03/2025 |
| TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI |
| CHIUSURA DELL'ESERCIZIO |
| TABELLA 3: STRUTTURA DEL COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA |
| DELL'ESERCIZIO |
| TABELLA 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA DATA DI CHIUSURA |
| DELL'ESERCIZIO |
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2.$
$\frac{1}{2}$
$\label{eq:2} \frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\pi}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2}d\mu_{\rm{eff}}$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left($
$\label{eq:2.1} \frac{d\mathbf{r}}{dt} = \frac{1}{2} \sum_{i=1}^n \frac{d\mathbf{r}}{dt} \left( \frac{d\mathbf{r}}{dt} \right) \left( \frac{d\mathbf{r}}{dt} \right) \left( \frac{d\mathbf{r}}{dt} \right) \left( \frac{d\mathbf{r}}{dt} \right) \left( \frac{d\mathbf{r}}{dt} \right) \left( \frac{d\mathbf{r}}{dt} \right) \left( \frac{d\mathbf{r}}{dt} \right) \left( \frac{d\mathbf{r}}{dt} \right) \left( \frac{d\mathbf{r}}{dt}$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^2.$
GLOSSARIO
Codice/Codice CG: il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Cornitato per la Corporate Governance.
Cod. civ./c.c.: il codice civile.
Comitato/Comitato CG/Comitato per la Corporate Governance: il Comitato italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana S.p.A., da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Consiglio/Consiglio di Amministrazione: il Consiglio di Amministrazione di NEXT RE SIIQ $S.p.A.$
Emittente/Società/NEXT RE: NEXT RE SIIQ S.p.A..
Esercizio: l'esercizio sociale 1º gennaio - 31 dicembre 2024, cui la Relazione si riferisce.
ESRS: i principi di rendicontazione di sostenibilità definiti nel Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 della Commissione del 31 luglio 2023.
Regolamento di Borsa: il Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A..
Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.
Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 20249 del 2017 in materia di mercati.
Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.
Relazione: la presente relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che la Società è tenuta a redigere ai sensi dell'art. 123-bis TUF.
Relazione sulla remunerazione: la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che la Società è tenuta a redigere e pubblicare ai sensi dell'art. 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti Consob.
TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza).

1.0 PROFILO DELL'EMITTENTE
La Società ha adottato, in relazione al sistema di amministrazione e controllo, il modello tradizionale di cui agli artt. 2380-bis e seguenti del cod. civ. (c.d. modello "latino"), articolato nei seguenti organi: l'Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale, che svolge le funzioni di controllo con l'ausilio della Società di Revisione.
A) L'Assemblea dei Soci: competenze, ruolo e funzionamento dell'Assemblea dei Soci sono determinati dalla legge e dallo Statuto sociale vigente, ai quali si fa in questa sede integrale rinvio.
B) Il Consiglio di Amministrazione: il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero di membri compreso tra cinque e undici, secondo le decisioni adottate di volta in volta dall'Assemblea. Il Consiglio di Amministrazione è composto in maniera tale da assicurare, tra l'altro, l'equilibrio tra i generi in conformità alla disciplina, di legge e regolamentare, di volta in volta vigente.
Come più dettagliatamente illustrato nel seguito, il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi ed illimitati poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società (esclusi soltanto quelli che la legge riserva all'Assemblea dei Soci), ed ha la facoltà di compiere tutti gli atti e le operazioni che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali. All'organo amministrativo è attribuita anche la competenza a deliberare sulle materie previste dall'art. 2365, comma 2, del cod. civ..
Essendo la Società sottoposta all'attività di direzione e coordinamento esercitata dalla controllante CPI Property Group S.A., con sede in Lussemburgo, 40 rue de la Valleé, Granducato di Lussemburgo, le cui azioni sono quotate sul mercato regolamentato della Borsa di Francoforte nel segmento General Standard, in attuazione del Regolamento Parti Correlate Consob, dell'art. 16, comma 1, lett. d) del Regolamento Mercati Consob, e in adesione al Codice CG, come si dirà più dettagliatamente nel prosieguo, il Consiglio di Amministrazione della Società, nominato in data 16 maggio 2023, ha istituito al proprio interno il "Comitato Indipendenti" aventi funzioni propositive e consultive in materia di controlli, rischi, nomine, remunerazioni, operatività con parti correlate, investimenti e disinvestimenti, composto da soli Amministratori non esecutivi ed indipendenti.
C) Il Comitato Indipendenti: composto esclusivamente da Amministratori indipendenti, con funzioni consultive e propositive, rispettivamente in materia di controllo, rischi, nomine e remunerazione e in materia di operatività con parti correlate, investimenti e disinvestimenti, in
conformità con i criteri stabiliti dal Codice di Corporate Governance e dalla normativa, anche regolamentare, vigente.
D) Il Collegio Sindacale: composto di tre membri effettivi e di due supplenti, è l'organo a cui è attribuito il potere di controllo legale della Società. La composizione del Collegio Sindacale assicura l'equilibrio tra i generi in conformità alla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente. Come più dettagliatamente illustrato nel seguito, al Collegio Sindacale spetta il compito di vigilare che la Società, nel suo operare, osservi le leggi e lo Statuto sociale e rispetti i principi di corretta amministrazione.
La Società persegue l'obiettivo del successo sostenibile tramite l'azione del Consiglio di Amministrazione, il quale conduce le proprie attività con uno sguardo al futuro, orientando le strategie di business alla creazione di valore per gli Azionisti tenendo conto degli interessi degli altri stakeholders della Società in un'ottica di medio e lungo periodo. Il Consiglio di Amministrazione ha un ruolo di guida per il perseguimento del successo sostenibile della Società e allo stesso è stata pertanto demandata la definizione delle strategie e il monitoraggio della relativa attuazione, oltre alla definizione del sistema di governo societario più funzionale allo svolgimento dell'attività dell'impresa e al perseguimento delle sue strategie, tenendo conto degli spazi di autonomia offerti dall'ordinamento. Oltre alle attribuzioni ad esso spettanti ai sensi di legge e dello Statuto sociale, al Consiglio di Amministrazione è riservata in via esclusiva la competenza in relazione alle decisioni più rilevanti sotto il profilo economico e strategico e in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali all'esercizio dell'attività di monitoraggio e di indirizzo della Società. Il Consiglio di Amministrazione ha posto particolare attenzione ai temi della sostenibilità ritenendo che l'adesione a standard ambientali, sociali e di corporate governance consenta (i) di accrescere anche il valore del proprio portafoglio immobiliare, migliorandone nel tempo la performance, e (ii) di realizzare benefici durevoli e tangibili in favore di tutti gli stakeholder. A tal fine, in linea con quanto raccomandato dal Codice CG, il Consiglio di Amministrazione ha posto in essere opportune misure di integrazione della sostenibilità nelle strategie, nel sistema dei controlli e nelle remunerazioni, va integrando tali aspetti (i) nella politica di remunerazione 2024-2026, approvata dall'Assembléa degli Azionisti del 23 aprile 2024 e nelle relative procedure per l'attuazione della stessa, (ii) nelle "Linee" di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Next Re SIIQ S.p.A." (le 'Linee di Indirizzo"), da ultimo, aggiornate in data 16 maggio 2023, (iii) nonché nel Piano Industriale da ultimo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2025. Inoltre, in data 28maggio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la revisione della Policy di sostenibilità
6
della Società, che ha rinnovato l'impegno della Società ad integrare gli obiettivi ESG (Environmental,
Social, Governance) nella propria strategia d'impresa ricostituendo il Comitato ESG, comitato tecnico con funzioni di indirizzo, monitoraggio e supporto al Consiglio di Amministrazione in relazione alle tematiche di sostenibilità.
Al fine della promozione del dialogo con gli stakeholder, in data 26 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la propria "Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti" (Racc. 3 Codice CG), aggiornata da ultimo in data 27 luglio 2023, che definisce le modalità di coinvolgimento e comunicazione con gli Azionisti, attuali e potenziali, della Società al fine, inter alia, di potenziare lo scambio di informazioni e migliorare il livello di comprensione reciproca tra investitori e Società, nel rispetto in ogni caso delle disposizioni contenute nel Regolamento UE n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 ("MAR") e nelle relative disposizioni di attuazione in materia di gestione e comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate e delle previsioni contenute nelle procedure interne della Società (cfr. sito internet www.nextresjiq.it - Sezione "Investitor?").
Fermo restando l'impegno della Società nelle tematiche relative alla sostenibilità, NEXT RE non è tenuta alla pubblicazione di dichiarazioni e/o relazioni di carattere non finanziario.
La Società rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1), del TUF e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob.
NEXT RE, secondo le definizioni del Codice CG, è qualificabile come Società "a proprietà concentrata" e "non grande" in quanto (i) il socio di controllo CPI Property Group S.A. detiene la maggioranza dei voti esercitabili in Assemblea ordinaria e (ii) la capitalizzazione risulta inferiore a 1 miliardo di Euro nei tre anni solari precedenti.
2.0 INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (ex att. 123-bis, comma 1, TUF) ALLA DATA DEL 12 MARZO 2025
Di seguito vengono precisate le informazioni sugli assetti proprietari alla data del 12 marzo 2025 di approvazione della presente Relazione, in conformità con quanto previsto dal vigente art. 123-bis del TUF.
A) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
Alla data di approvazione della presente Relazione, il capitale sociale sottoscritto e versato della Società è pari ad Euro 63.264.527,93 (sessantatremilioni duccentosessantaquattromila cinquecentoventisette/93) rappresentato da complessive n. 22.025.109 azioni tutte senza valore nominale di cui n. 11.013.054 (undicimilioni tredicimila cinquantaquattro) azioni ordinarie quotate sul mercato Euronext Milan, identificate da codice ISIN IT0005330516 - e n. 11.012.055
(undicimilioni dodicimila cinquantacinque) Azioni di Categoria B, identificate da codice ISIN IT0005474603 - non ammesse alla negoziazione.
Le azioni ordinarie - che rappresentano il 50,002% del capitale sociale della Società - attribuiscono i medesimi diritti sia patrimoniali che amministrativi stabiliti dalla legge e dallo Statuto sociale. Si precisa che, ai sensi dell'art. 5 dello Statuto sociale, le Azioni di Categoria B - che rappresentano il 49,998% del capitale sociale della Società - attribuiscono gli stessi diritti delle azioni ordinarie fatta eccezione esclusivamente per quanto segue:
(a) non attribuiscono il diritto di intervento né il diritto di voto nell'assemblea ordinaria della Società né quello di richiederne la convocazione;
(b) fermo quanto previsto dall'art. 24 dello Statuto sociale, attribuiscono il medesimo diritto di partecipazione agli utili delle azioni ordinarie che sarà automaticamente e proporzionalmente ridotto nella misura necessaria affinché il diritto di partecipazione agli utili di ciascun azionista titolare di Azioni di Categoria B, tenuto conto delle altre azioni ordinarie eventualmente possedute, sia pari - e, in ogni caso, non superiore - al 60% dei diritti di partecipazione agli utili della Società; (c) sono liberamente disponibili e si convertono in azioni ordinarie nel rapporto di 1:1 (i) automaticamente (senza necessità di deliberazione da parte dell'assemblea della Società) in caso di: (aa) cessione delle Azioni di Categoria B da parte del titolare delle stesse a favore di terzi che non siano già titolari di Azioni di Categoria B e che non siano soggetti controllanti, controllati, collegati ovvero soggetti a comune controllo con i titolari di Azioni di Categoria B; (bb) cambio di controllo sulla Società, ove "controllo" ha il significato di cui all'art. 2359 del cod. civ. e all'art. 93 del TUF; (cc) ammissione a negoziazione su Euronext Milan delle Azioni di Categoria B; (ii) su richiesta del titolare delle stesse, da inviarsi al Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società e in copia al Presidente del Collegio Sindacale, a condizione che le Azioni di Categoria B di cui viene chiesta la conversione, unitamente alle eventuali ulteriori azioni detenute dal richiedente, non attribuiscano al richiedente medesimo diritti di voto e/o diritti agli utili in misura superiore al 60%. L'attuale composizione del capitale sociale è conseguita all'iscrizione presso il Registro delle imprese di Roma della delibera dell'Assemblea Straordinaria del 27 dicembre 2021 avente ad oggetto la conversione obbligatoria, nel rapporto 1:1, di n. 11.012.055 azioni ordinarie non quotate, prive del valore nominale detenute dal socio di controllo CPI Property Group S.A. in n. 11.012.055 Azioni di Categoria B.
$\overline{\sim}$ is a
Si rinvia per ulteriori informazioni alla Tabella 1 riportata in appendice alla Relazione.
B) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Lo Statuto sociale di NEXT RE non contempla restrizioni al trasferimento delle azioni, né limiti al possesso azionario, o il gradimento di organi sociali o di Soci per l'ammissione degli Azionisti all'interno della compagine sociale.
C) Pattecipazioni tilevanti nel capitale (ex att. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
In base alle risultanze del libro dei Soci e agli aggiornamenti disponibili alla data di approvazione della Relazione, ivi comprese le comunicazioni ricevute dalla Società ai sensi dell'art. 120 del TUF, nonché di ogni altra informazione a disposizione, l'unico Azionista che risulta partecipare, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale sociale sottoscritto della Società (tenuto conto della qualifica di PMI della Società ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1, TUF), è CPI Property Group S.A. che detiene una partecipazione complessivamente pari al 79,79% del capitale sociale pari a n. 17.573.318, di cui n. 6.561.263 azioni ordinarie con diritto di voto ammesse alle negoziazioni sul mercato Euronext Milan e n. 11.012.055 Azioni di Categoria B, oltre alle n. 38.205 azioni proprie pari allo 0,17% circa del capitale sociale.
Non vi sono altri soggetti che risultano essere, direttamente o indirettamente, titolari di partecipazioni rilevanti in misura superiore al 5% del capitale sociale sottoscritto e versato, come indicato nella Tabella 1 riportata in appendice alla Relazione.
D) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
La Società non ha emesso titoli che conferiscono diritti speciali di controllo, né lo Statuto sociale prevede poteri speciali per alcuni Azionisti o possessori di particolari categorie di azioni. Lo Statuto sociale della Società non prevede azioni a voto maggiorato o plurimo.
E) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF)
Alla data di approvazione della presente Relazione non vi è alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti, e lo Statuto sociale dell'Emittente non prevede particolari disposizioni relative all'esercizio dei diritti di voto da parte dei dipendenti Azionisti.
F) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Nello Statuto sociale della Società non vi sono particolari disposizioni che determinino restrizioni o limitazioni al diritto di voto, né la separazione dei diritti finanziari connessi ai titoli dal possesso dei medesimi.
G) Accordi tra Azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
Alla data di approvazione della presente Relazione, alla Società non risultano accordi tra Azionisti ai sensi dell'art. 122, commi 1 e 5, del TUF.
H) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1 TUF)
Alla data di approvazione della presente Relazione, non sussistono accordi significativi dei quali la Società sia parte che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambio di controllo della stessa.
In materia di OPA si precisa che lo Statuto sociale dell'Emittente (i) non deroga alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 1-bis del TUF, e (ii) non prevede l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'art. 104-bis, commi 2 e 3 del TUF.
I) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)
Ai sensi dell'art. 5 dello Statuto sociale, l'Assemblea degli Azionisti potrà delegare al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale ai sensi e nei termini di cui all'art. 2443 del cod. civ..
Al riguardo, si rammenta che, essendo venuta a scadere al 31 dicembre 2023 la delega ad aumentare il capitale sociale attribuita dall'Assemblea dei Soci al Consiglio di Amministrazione in data 26 aprile 2021, l'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2024 ha deliberato il conferimento al Consiglio di Amministrazione di una nuova delega ad aumentare il capitale sociale e, segnatamente:
-
di attribuire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi degli articoli 2420-ter e 2443 del codice civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale, a pagamento, in una o più volte, anche in via scindibile, anche mediante emissione di obbligazioni convertibili e/o warrant, entro la data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2026, per l'importo massimo di Euro 500.000.000,00 (cinquecentomilioni/00), comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, sia/con riconoscimento del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del codice civile sia anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 4 e 5, del codice civile in quanto, anche alternativamente: (i) da effettuarsi mediante conferimenti di beni in natura afferenti all'oggetto sociale (quali, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo: beni immobili, partecipazioni, strumenti finanziari in generale, contratti di leasing, aziende e/o rami d'azienda), con facoltà di avvalersi delle disposizioni contenute nell'art. 2343-ter del codice civile e, ove del caso, di prevedere - nel caso di esistenza di eventuali diritti di prelazione sui beni oggetto di conferimento
-
eventuali conferimenti alternativi; c/o (ii) da effettuarsi nel limite del dieci per cento del capitale preesistente, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e che ciò sia confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione; e/o (iii) da effettuarsi a favore del pubblico e/o di soggetti individuati dall'organo amministrativo nell'ambito di investitori istituzionali e/o professionali e/o investitori di medio lungo periodo (persone fisiche e/o giuridiche) e/o partner commerciali e/o finanziari e/o strategici;
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di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere e facoltà per: (i) fissare, per ogni singola tranche, modalità, termini e condizioni tutte dell'aumento di capitale e delle emissioni di azioni e/o obbligazioni convertibili e/o warrant, ivi incluso a titolo esemplificativo il potere di determinare per ogni singola tranche, i destinatari, la scindibilità o inscindibilità, il numero, il prezzo di emissione (compreso l'eventuale sovrapprezzo), la tipologia e le caratteristiche delle azioni e/o delle obbligazioni convertibili e/o dei warrant da emettere (ivi inclusa l'emissione di azioni con caratteristiche diverse da quelle in circolazione alla data della loro emissione), l'eventuale assegnazione di warrant abbinati, le modalità e le tempistiche di sottoscrizione, nel rispetto dei criteri stabiliti dalla legge; (ii) dare attuazione ed esecuzione all'aumento di capitale di volta in volta deliberato e adempiere alle formalità necessarie per procedere all'offerta in sottoscrizione e/o, ove del caso, all'ammissione a quotazione di tutte o parte delle azioni di nuova emissione (e, se del caso, di eventuali obbligazioni convertibili e warrant) sui mercati regolamentati, ivi compreso il potere di predisporre e presentare ogni documento richiesto, necessario o anche solo opportuno, e presentare alle competenti Autorità ogni domanda, istanza o documento allo scopo richiesti, necessari o anche solo opportuni; (iii) provvedere alle pubblicazioni e comunicazioni richieste ai sensi di legge e di regolamento e apportare alle deliberazioni adottate ogni modifica e/o integrazione che si rendesse necessaria e/o opportuna, anche a seguito di richiesta di ogni Autorità competente ovvero in sede di iscrizione, e in genere per compiere tutto quanto occorra per la completa esecuzione delle deliberazioni stesse, compreso l'incarico di depositare presso il competente registro delle imprese lo statuto sociale aggiornato;
-
di approvare la conseguente modificazione all'art. 5 dello statuto sociale in relazione alla richiamata delega ad aumentare il capitale sociale.
Si precisa, inoltre, che in data 23 aprile 2024 l'Assemblea dei Soci ha deliberato di rinnovare l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione, da parte della Società, di azioni proprie, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea in data 16 maggio 2023 per quanto non utilizzato con le modalità e termini indicati nella delibera assembleare consultabile sul sito internet della Società all'indirizzo www.nextresiiq.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info all'indirizzo www.linfo.it.
Si rappresenta che, in occasione della prossima Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio 2024, l'Assemblea sarà chiamata a deliberare, inter alia, sulla proposta di autorizzazione del Consiglio di Amministrazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del c.c. per un periodo di 18 mesi a far data dalla deliberazione, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea del 23 aprile 2024 per quanto non utilizzato.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla relativa Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell'art. 125-ter del TUF, disponibile presso la sede legale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.nextresiig.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info all'indirizzo www.1info.it.
Alla data di approvazione della presente Relazione, la Società detiene n. 38.205 azioni ordinarie proprie.
L) Attività di direzione e coordinamento (ex. art. 2497 e ss. c.c.)
La Società è controllata, ai sensi dell'art. 93 TUF, da CPI Property Group S.A. con una partecipazione complessiva pari al pari al 79,79% del capitale sociale.
Al riguardo, in applicazione della presunzione di legge dell'art. 2497-sexies del cod. civ., la Società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della controllante CPI Property Group $S.A.$
Sebbene sussista la soggezione della Società all'attività di direzione e coordinamento da parte di CPI Property Group S.A. ai sensi di legge, si evidenzia che tale soggezione non si è concretizzata in atti di indirizzo o di ingerenza gestionale.
Si evidenzia altresì che la Società è dotata di piena autonomia gestionale e dispone di un organo gestorio composto in maggioranza da Amministratori non esecutivi e indipendenti e che opera nel primario interesse della Società e di tutti i suoi stakeholders e delibera in piena autonomia, assumendo determinazioni che, ragionevolmente, possono portare - quale obiettivo prioritario - alla creazione di valore per la generalità degli Azionisti e degli stakeholders della Società in un orizzonte di mediolungo periodo.
$***$
Si precisa che:
-
le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma 1, lettera i), del TUF ("gli accordi tra la società e gli amministratori ... che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto") sono contenute nella sezione della Relazione sulla remunerazione;
-
le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma 1, lettera $\beta$ , prima parte del TUF ("le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori ... se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione.
-
le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma 1, lettera l), seconda parte del TUF ("le norme applicabili...alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva'') sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata all'Assemblea.
3.0 COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF)
Il Consiglio di Amministrazione, già con la delibera quadro del 26 aprile 2021, successivamente rinnovata in data 16 maggio 2023, ha ritenuto opportuno allineare il sistema di governo societario dell'Emittente ai principi previsti dal Codice CG (accessibile al pubblico sul sito internet del Comitato per la Corporate Governance alla pagina https://www.borsaitaliana.it/comitato-corporategovernance/codice/2020.pdf.) del gennaio 2020, avviando già dai primi mesi dell'esercizio 2021 l'iter di adeguamento del modello di organizzazione societaria alle best practice nazionali ed internazionali.
Nel seguito si riporta una dettagliata informativa relativa ai principi e alle raccomandazioni del Codice CG che la Società concretamente rispetta.
Si precisa che, per quanto concerne i riferimenti statutari, la presente Relazione fa rinvio allo Statuto sociale nella versione da ultimo iscritta nel Registro Imprese di Roma in data 8 maggio 2024. Lo Statuto sociale e la presente Relazione sono consultabili sul sito internet della Società, all'indirizzo www.nextrestiq.it.
Si informa inoltre che la Società non è soggetta a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di corporate governance dell'Emittente stesso e che, ad oggi, l'Emittente non detiene partecipazioni di controllo in società estere.
4.0 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 4.1 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 19 dello Statuto sociale, è investito dei più ampi ed illimitati poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, senza eccezioni di sorta, con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto quelli che la legge attribuisce all'Assemblea dei Soci.
Al Consiglio è inoltre attribuita anche la competenza a deliberare sulle materie previste dall'art. 2365, secondo comma, del c.c..
Nel rispetto delle Racc. 1 e 2 del Codice CG, il Consiglio:
- $(i)$ guida la Società perseguendone il successo sostenibile;
- $(i)$ definisce le strategie della Società e ne monitora l'attuazione;
- $(iii)$ definisce il sistema di governo societario più funzionale allo svolgimento dell'attività dell'impresa e al perseguimento delle sue strategie, tenendo conto degli spazi di autonomia offerti dall'ordinamento, e, se del caso, valuta e promuove le modifiche opportune, sottoponendole, quando di competenza, all'Assemblea dei Soci;
- promuove, nelle forme più opportune, il dialogo con gli Azionisti e gli altri stakeholders $(iv)$ rilevanti per la Società.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione, oltre alle competenze stabilite dalla normativa, anche regolamentare, vigente e dallo Statuto sociale (e nel rispetto dei limiti delle medesime):
- esamina e approva gli eventuali piani industriali della Società; $a)$
- monitora periodicamente l'attuazione del piano industriale e valuta il generale andamento $b)$ della gestione, confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati;
- $\mathbf{c}$ definisce la natura ed il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, includendo nelle proprie valutazioni tutti gli elementi che possono assumere rilievo nell'ottica del successo sostenibile della Società;
- definisce il sistema di governo societario della Società e valuta l'adeguatezza dell'assetto d) organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle eventuali controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; a tal fine, previa determinazione dei relativi criteri, individua le eventuali società controllate aventi rilevanza strategica (per informazioni di maggiore dettaglio si rinvia alla successiva Sezione 9 della presente Relazione);
- delibera in merito alle operazioni della Società e delle sue controllate che hanno un $\epsilon$ ) significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società; a tal fine stabilisce i criteri generali per individuare le operazioni di significativo rilievo;
- su proposta del Presidente e d'intesa con il Consigliere Delegato, adotta una procedura per $f$ la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riguardànti la Società, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate e svolge gli ulteriori compiti ivi stabiliti (per informazioni di maggiore dettaglio si rinvia alla successiva Sezione 5 della presente Relazione);
- qualora ritenuto necessario per definire un sistema di governo societario più funzionale alle $\mathbf{g}$ esigenze della Società, elabora motivate proposte da sottoporre all'Assemblea dei Soci in merito a scelta e caratteristiche del modello societario (tradizionale, "one-tier", "two-tier"),
dimensione, composizione e nomina dell'organo di amministrazione e durata in carica dei suoi componenti, articolazione dei diritti amministrativi e patrimoniali delle azioni e percentuali stabilite per l'esercizio delle prerogative poste a tutela delle minoranze;
-
su proposta del Presidente, formulata d'intesa con il Consigliere Delegato, adotta e descrive $\mathbf{h}$ nella relazione sul governo societario una Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli Azionisti, anche tenendo conto delle politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali e dai gestori di attivi, e svolgere gli ulteriori compiti stabiliti nella politica per la gestione del dialogo con la generalità degli Azionisti;
-
adotta appositi regolamenti che definiscono le regole di funzionamento del Consiglio e dei $\ddot{1}$ suoi comitati, incluse le modalità di verbalizzazione delle riunioni e le procedure per la gestione dell'informativa agli Amministratori; tali procedure identificano i termini per l'invio preventivo dell'informativa e le modalità di tutela della riservatezza dei dati e delle informazioni fornite in modo da non pregiudicare la tempestività e la completezza dei flussi informativi;
-
predefinisce, almeno all'inizio del proprio mandato e anteriormente alla effettiva valutazione $\ddot{D}$ dell'indipendenza dei singoli Amministratori, i criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività dei rapporti individuati dal Codice che potrebbero pregiudicare l'indipendenza;
-
$\bf k$ designa un Amministratore indipendente quale Lead Independent Director nelle ipotesi in cui (1) il Presidente risulta il principale responsabile della gestione dell'impresa (c.d. chief executive officer) o è titolare di rilevanti deleghe gestionali, (2) il Presidente controlla, anche congiuntamente, la Società;
-
delibera, su proposta del Presidente, la nomina e la revoca del Segretario e ne definisce i $\mathbf{D}$ requisiti di professionalità e le attribuzioni nel proprio regolamento;
-
cura, per quanto di propria competenza, che il processo di nomina degli Amministratori sia $m)$ trasparente e funzionale a realizzare la composizione ottimale del Consiglio;
-
valuta periodicamente l'efficacia della propria attività e il contributo portato dalle sue singole $\mathbf{n}$ componenti, attraverso procedure formalizzate di cui sovrintende l'attuazione; a tal fine, conduce almeno ogni tre anni, in vista del rinnovo dell'organo amministrativo, l'autovalutazione avente ad oggetto la dimensione, la composizione e il concreto funzionamento dell'organo di amministrazione e dei suoi comitati, considerando anche il ruolo che il Consiglio ha svolto nella definizione delle strategie e nel monitoraggio dell'andamento della gestione e dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi:
-
ove così richiesto dalle disposizioni normative o del Codice pro tempore applicabili ovvero $o)$ quando ritenuto opportuno, esprime un orientamento sulla sua composizione quantitativa e qualitativa ritenuta ottimale, tenendo conto degli esiti dell'autovalutazione;
-
elabora, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente e dei criteri del $p)$ Codice, la "Politica di Remunerazione e procedure per l'attuazione nel Gruppo Next Re SIIO S.p.A." e svolge gli ulteriori compiti ivi stabiliti;
-
individua al proprio interno un Amministratore incaricato dell'istituzione e del $q)$ mantenimento di un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché un Comitato competente in materia di controllo e rischi con il compito di supportare, inter alia, le valutazioni e le decisioni del Consiglio relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e all'approvazione delle relazioni periodiche;
-
definisce, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente e dei criteri $r$ ) del Codice, le Linee di Indirizzo e svolge gli ulteriori compiti ivi stabiliti;
-
approva, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, la "Procedura $s)$ sulle operazioni con parti correlate della Next Re SIIQ S.p.A." e svolge gli ulteriori compiti ivi stabiliti.
Con riferimento agli ambiti sopra menzionati si rammenta che, durante l'Esercizio di riferimento, in data 12 marzo 2024, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il "Piano Industriale 2024 -2028", sviluppato sulla base di tre driver principali: (i) aumenti di capitale in natura per 300 milioni di Euro declinati lungo l'arco temporale 2024-2026 in coerenza con la nuova delega ad aumentare il capitale sociale - ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 4 e 5, del codice civile, fino ad un massimo di 500 milioni di Euro; (ii) rotazione del portafoglio immobiliare esistente mediante cessione di asset a minore redditività al fine di re-investire il ricavato in immobili a maggiore rendimento e finalizzati al servizio del debito; (iii) rimborso dei finanziamenti soci erogati dall'azionista di controllo CPI-Property Group S.A. aventi scadenza naturale nel primo semestre 2026 mediante risorse rivenienti dalla suddetta rotazione del portafoglio e disponibilità finanziarie generate dai nuovi asset oggetto di apporto.
4.2 NOMINA E SOSTITUZIONE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), prima parte, TUF)
Con riferimento alle norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori, si precisa che trovano applicazione oltre alle norme del TUF, le previsioni degli artt. 16, commi 1, lett. d) e 2 del Regolamento Mercati Consob.
In conformità con l'art. 147-ter del TUF, l'art. 16 dello Statuto sociale della Società prevede che il Consiglio di Amministrazione è nominato dall'Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti nelle quali i candidati devono essere indicati in numero non superiore a quelli da nominare ed elencati mediante un numero progressivo, fermo restando che la procedura del voto di lista si applica solo in caso di rinnovo dell'intero Consiglio di Amministrazione.
Ai sensi dell'art. 16 dello Statuto sociale e nel rispetto di quanto previsto dall'art. 144-quater del Regolamento Emittenti Consob hanno diritto di presentare le liste soltanto gli Azionisti che, da soli o insieme ad altri Azionisti, rappresentino un quarantesimo del capitale sociale, ovvero la diversa quota di partecipazione prevista inderogabilmente dalla normativa anche regolamentare pro lempore vigente, con oncre di comprovare la titolarità del numero di azioni richiesto mediante apposita documentazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge.
Si precisa che, in osservanza dello Statuto sociale, nessun Azionista può presentare o concorrete a presentare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista; gli Azionisti che siano assoggettati a comune controllo ai sensi dell'art. 2359 c.c. non possono presentare o concorrete a presentare più di una lista; gli Azionisti che partecipano ad un patto parasociale possono presentare o concorrere a presentare una sola lista.
Lo Statuto sociale prevede altresì che le liste dei candidati, accompagnate da un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati, con l'indicazione dell'eventuale idoneità dei medesimi a qualificarsi come indipendenti, siano depositate presso la sede della Società nei termini stabiliti dalla normativa - anche regolamentare - di volta in volta in vigore. Lo Statuto sociale prevede inoltre che unitamente a ciascuna lista devono essere depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalla legge e l'esistenza dei requisiti eventualmente prescritti dalla legge e dai regolamenti per i membri del Consiglio di Amministrazione.
La composizione del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dello Statuto sociale, deve essere conforme alla normativa pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra i generi e il numero minimo di amministratori che devono possedere i requisiti d'indipendenza prescritti dalla normativa vigente, secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.
Tutti i candidati devono possedere altresì i requisiti di onorabilità prescritti dalla normativa vigente. L'assunzione della (e la permanenza nella) carica di amministratore è in ogni caso subordinata al possesso dei requisiti prescritti dalle disposizioni legislative e regolamentari di volta in volta vigenti per l'assunzione della carica.
Lo Statuto sociale non prevede requisiti di indipendenza ulteriori rispetto a quelli stabiliti per i Sindaci ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF e ai sensi della raccomandazione 7 del Codice CG, né requisiti di onorabilità e/o professionalità diversi e ulteriori rispetto a quelli richiesti dalla legge per l'assunzione della carica di Amministratore. Si precisa che l'indipendenza va verificata anche nel rispetto di quanto previsto dall'art. 16, commi 1, lett. d), e 2 del Regolamento Mercati Consob. L'art. 16 dello Statuto sociale prevede inoltre che ciascuna lista contenente un numero di candidati pari o superiore a tre deve essere composta in modo tale che all'interno del Consiglio di Amministrazione sia assicurato l'equilibrio tra i generi in misura almeno pari alla quota minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente. Qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti del Consiglio di Amministrazione appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore.
Il meccanismo di nomina adottato per la scelta dei candidati dalle varie liste è il seguente:
-
dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti espressi dagli Azionisti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, tanti Consiglieri che rappresentino la totalità di quelli da eleggere meno uno;
-
dalla lista risultata seconda per numero di voti ottenuti in Assemblea, è tratto il restante Consigliere nella persona del candidato elencato al primo posto di tale lista.
Qualora al termine delle votazioni la composizione del Consiglio di Amministrazione non rispetti l'equilibrio tra i generi previsto dalla normativa di volta in volta vigente, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto appartenente alla stessa lista secondo l'ordine progressivo.
Qualora, anche a seguito della predetta procedura di sostituzione, la composizione del Consiglio di Amministrazione non rispetti il numero minimo di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalla normativa vigente, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primocandidato non eletto in possesso dei requisiti di indipendenza appartenente alla stessa lista secondo l'ordine progressivo, sempre nel rispetto delle vigenti norme in materia di equilibrio dei generi. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, l'Assemblea provvederà alle necessarie deliberazioni con le maggioranze di legge.
Al candidato elencato al primo posto della lista risultata prima per numero di voti ottenuti in Assemblea spetta la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Nel caso in cui sia presentata o votata una sola lista, tutti i Consiglieri sono tratti da tale lista. Qualora risulti necessario per assicurare la conformità della composizione del Consiglio di Amministrazione alla normativa di volta in volta vigente, troverà applicazione la procedura di sostituzione sopra descritta.
Se nel cotso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, gli altri provvedono alla loro sostituzione con delibera approvata dal Collegio Sindacale, nel rispetto dei criteri di composizione del Consiglio di Amministrazione previsti dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente e dall'art. 16 dello Statuto sociale.
L'Assemblea, anche nel corso del mandato, può deliberare di variare il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, sempre entro il limite di cui all'art. 15 dello Statuto sociale, provvedendo alle relative nomine, fermo restando il rispetto dei criteri di composizione del Consiglio di Amministrazione previsti dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente e dall'art. 16 dello Statuto sociale. Gli eventuali amministratori nominati ai sensi di quanto precede scadranno con quelli in carica.
Qualora per qualsiasi causa venga a mancare la maggioranza degli Amministratori nominati dall'Assemblea, i restanti amministratori si intendono dimissionari e la loro cessazione ha effetto dal momento in cui il Consiglio di Amministrazione è stato ricostituito per nomina assembleare. In tal caso, i restanti amministratori o, in caso di loro inerzia, il Presidente del Collegio Sindacale dovranno convocare d'urgenza l'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.
Ai fini del riparto degli Amministratori da eleggere, lo Statuto sociale non prevede che le liste di candidati debbano ottenere una percentuale minima di voti in Assemblea.
Ai sensi dell'art. 123-bis, comma 1, lettera l), del TUF e con riguardo alla modificazione dello Statuto sociale, ogni modifica andrà operata nel rispetto dei principi legislativi e regolamentari vigenti, con la precisazione che l'art. 19 dello Statuto sociale attribuisce al Consiglio di Amministrazione la competenza a deliberare gli adeguamenti dello stesso a disposizioni normative.
Per quanto concerne il ruolo del Consiglio di Amministrazione e dei comitati consiliari nei processi di autovalutazione, nomina e successione degli Amministratori si fa espresso rinvio alla successiva Sezione 7 della presente Relazione.
4.3 COMPOSIZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF)
Il Consiglio di Amministrazione della Società - nominato dall'Assemblea dei Soci del 16 maggio 2023 - risulta composto da n. 7 (sette) membri, di cui n. 4 (quattro) Consiglieri non esecutivi dotati dei requisiti di indipendenza previsti dagli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, del TUF, dall'art.
3 del Codice CG e dall'art. 16 del Regolamento Mercati Consob (nelle persone di Camilla Giugni, Luca Matrigiani, Maria Spilabotte e Eleonora Linda Lecchi) e 3 (tre) Consiglieri esecutivi (nelle persone di Mirko Bertaccini, Giovanni Naccarato e Giuseppe Colombo).
L'intero Consiglio di Amministrazione verrà a scadere con l'Assemblea dei Soci convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025.
Tutti i membri del Consiglio di Amministrazione di NEXT RE sono dotati di professionalità specializzate e competenze adeguate alla carica, fra cui quelle di esperti del settore immobiliare, nonché professionisti con esperienze in materia contabile, fiscale, finanziaria e legale.
Si precisa inoltre che il numero e le competenze dei Consiglieri non esecutivi e indipendenti sono tali da assicurare loro un peso significativo nell'assunzione delle delibere consiliari e da garantire un efficace monitoraggio della gestione.
Ai sensi dell'art. 15 dello Statuto sociale, la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 7 (sette) membri (in coerenza con la previsione statutaria che prevede un organo amministrativo composto da 5 (cinque) a 11 (undici) membri), secondo le decisioni adottate dall'Assemblea al momento della nomina.
Alla data di approvazione della presente Relazione, la composizione del Consiglio di Amministrazione risulta la seguente:
| Mirko Bertaccini | Consigliere Esecutivo e Presidente |
|---|---|
| Giovanni Naccarato | Consigliere Delegato |
| Giuseppe Colombo | Consigliere Esecutivo e Vice Presidente |
| Luca Matrigiani | Consigliere Indipendente |
| Camilla Giugni | Consigliere Indipendente |
| Eleonora Linda Lecchi | Consigliere Indipendente |
| Maria Spilabotte | Consigliere Indipendente |
Si riportano sinteticamente nel seguito le caratteristiche personali e professionali di ciascun Amministratore in carica alla data di approvazione della presente Relazione, anche ai sensi dell'art. 144-decies del Regolamento Emittenti Consob:
Mirko Bertaccini, Amministratore esecutivo, laureato in Economia Aziendale, a partire dal 2000, ha ricoperto incarichi di responsabile finanziario, Chief Financial Officer e Chief Restructuring Officer in molteplici società immobiliari e cooperative edilizie; da gennaio 2017 ad ottobre 2020, ha ricoperto la carica di Chief Restructuring Officer di Capital Dev S.p.A. - UniCredit Group e, successivamente, a partire da novembre 2020, è divenuto General Manager Italy di CPI Property
Group S.A. Svolge, inoltre, la propria attività professionale come liquidatore di talune società in liquidazione ed è Amministratore indipendente della "Immobiliare Acquaseria S.r.l.".
Giovanni Naccarato, Amministratore Delegato, dottore commercialista, iscritto all'Albo dei Revisori Legali. Dal 1998 al 2015 ha svolto la propria attività professionale presso lo Studio Laghi, svolgendo attività di consulenza in tema di: operazioni di merger and acquisition; valutazione di aziende e di rami d'azienda sia del settore pubblico che di quello privato; attività pareristica su terni inerenti al bilancio di esercizio e consolidato; processi di ristrutturazione del debito. Dal 2016 ha proseguito nello svolgimento delle attività sopracitate sia in forma autonoma, quale dottore commercialista e revisore legale, sia mediante la propria società di consulenza denominata Gybe S.r.l.. È stato esperto valutatore, per operazioni di cessione/conferimento aventi ad oggetto rami d'azienda di società quotate su mercati regolamentati e loro controllate. Ha ricoperto il ruolo di attestatore, consulente, coadiutore nell'ambito di procedure concorsuali di primari Gruppi Italiani anche quotati, nonché Presidente e membro di Collegi Sindacali e dell'Otganismo di Vigilanza di società, anche di rilevanti dimensioni.
Giuseppe Colombo, Amministratore Esecutivo, ingegnere, dal 1990 al 1996 ha gestito progetti internazionali per la società F.lli Diogaurdi S.p.A., in qualità di responsabile delle operazioni a Stoccarda, Boston e Washington D.C., dove ha supervisionato la costruzione della nuova ambasciata italiana. Dal 1996 al 2008 ha rivestito il ruolo di CEO nella società ICKM REAL ESTATE, guidando un team di 60 dipendenti alla costruzione di un partfolio di 2.000 unità residenziali, inclusi alcuni dei più noti progetti di sviluppo immobiliari nella città di Praga. Nel 2008 ha contribuito alla vendita di ICKM a GE Capital e Crestyl per 100 milioni di euro. Dal 2009 collabora in imprese operanti nel settore delle tecnologie ambientali e con investitori privati in progetti di real estate. Attualmente collabora attivamente con Gruppi Finanziari operanti nel settore immobiliare e nelle start-up.
Luca Matrigiani, Amministratore Indipendente, dopo aver conseguito il Master in "Economia e Diritto della Previdenza Complementare" nel 2015, ha maturato una esperienza significativa nel settore creditizio e della previdenza sociale. Da giugno 2016 è membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Enasarco e dei Comitati Consultivi di Fondo Europa Plus - GWM SGR, Fondo Omicron - Prelios S.p.A, Fondo Enasarco Uno Prelios $S.p.a.$ Fondo Algebris NPL II.
Dal 2022 è consulente di IBL Banca SpA e dal febbraio 2024 consigliere di amministrazione non esecutivo di GHC - Garofalo Health Care S.p.A.
Camilla Giugni, Amministratore Indipendente, ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'Università Sapienza di Roma. Ha sostenuto l'esame di avvocato l'8 febbraio 2003 ed è iscritta all'albo degli avvocati di Roma dal 20 febbraio 2003 e dal 22 gennaio 2016 è iscritta nell'albo degli Avvocati Cassazionisti. Ha patrocinato in qualità di avvocato di fiducia in numerosi processi di bancarotta fraudolenta e per i reati tributari previsti e puniti dal D. Lgs. 74/2000. Dal 2003 è legale dell'ANAMMI, Associazione Nazional – Europea Amministratori d'Immobili.
Eleonora Linda Lecchi, Amministratore Indipendente, laureata in Sociologia presso l'Università degli Studi di Trento, iscritta Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili nonché al registro dei Revisori Legali. È Mediatore civile presso l'Organismo di Mediazione della Camera di Commercio di Bergamo. È Consulente Tecnico del Giudice di cui all'art. 16 disp. att. cod. proc. civ. presso il Tribunale di Bergamo. Svolge attività di consulenza fiscale, tributaria e societaria a favore di aziende private di piccola e media dimensione e di aziende pubbliche di gestione di servizi pubblici locali, strumentali e a libero mercato. Svolge altresì attività di consulenza ad associazioni di categoria ed Enti del Terzo Settore (Fondazioni, ODV, APS, Imprese sociali ecc.). È revisore degli Enti Locali.
Maria Spilabotte, Amministratore Indipendente, laureata in Valorizzazione e promozione dei beni culturali nel museo e nel territorio ed in Archeologia dei Beni Culturali e del Turismo. Nel settembre 2021 ha conseguito il master in Management e amministrazione delle imprese presso la Universitas Mercatorum. Dal 2002 al 2009 ha prestato la propria attività presso la Regione/Lazio, dapprima nel Consiglio Regionale del Lazio, in seguito nella Giunta Regionale; è stata membro della commissione regionale per le acque termali e minerali del Lazio, in qualità di Presidente su delega e in sostituzione dell'Assessore competente in materia. Dal 2009 ha ricoperto la funzione di assistente parlamentare locale presso il Parlamento Europeo di Bruxelles. Nel 2013 è stata eletta Senatore della Repubblica per la XVII Legislatura, vicepresidente della XII commissione parlamentare lavoro e previdenza sociale del Senato, segretario dell'OPMI Osservatorio Parlamentare delle Politiche Immobiliari. Da aprile 2019 ad aprile 2020 ha svolto l'incarico di consulenza strategica presso CNPR Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri per la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Ha inoltre svolto l'incarico di segretario generale
della Federazione immobiliare e property di Confimprese Italia. Dal 2019 è strategic advisor per Gabetti Group Property and Solution S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione, come nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 16 maggio . 2023, si è riunito in pari data ed ha valutato: la sussistenza (i) dei requisiti di onorabilità di cui all'art. 147-quinquies del TUF e al D.M. 30 marzo 2000 n. 162; (ii) dei requisiti di indipendenza previsti dagli artt. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del TUF, dall'art. 2, raccomandazione n. 7, del Codice CG e dall'art. 16 del Regolamento Mercati Consob in capo ai nuovi Consiglieri Indipendenti (cfr. Racc. 5 Codice CG). In pari data, il Consiglio di Amministrazione, ha, inoltre, (iii) ridefinito i criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività delle fattispecie sintomatiche di assenza dell'indipendenza previste dalle lettere c) e d) della raccomandazione 7 del Codice CG; (iv) verificato che la propria composizione assicuri anche l'equilibrio tra i generi nella misura prevista dall'art. 147-ter, comma 1-ter del TUF, constatando come il genere meno rappresentato abbia ottenuto la quota di due quinti degli Amministratori eletti con arrotondamento per eccesso all'unità superiore nel rispetto del criterio prescritto dall'art. 144-undecies.1 del Regolamento Emittenti; (v) attestato che la propria composizione soddisfa il requisito prescritto dall'art. 2.2.38, comma 3 del Regolamento di Borsa, riconoscendo la sussistenza di tali requisiti almeno in capo al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al Vice Presidente e all'Amministratore Delegato.
Sempre in data 16 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Giovanni Naccarato quale Amministratore Delegato della Società, attribuito al Presidente Mirko Bertaccini, oltre alla rappresentanza legale della Società, la carica di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nominandolo altresì Datore di lavoro e ha nominato quale Vice-Presidente del Consiglio di Amministrazione il Consigliere Giuseppe Colombo. Il Consiglio ha altresì deliberato di istituire al proprio interno il Comitato Indipendenti con funzioni propositive e consultive in materia di controlli, rischi, nomine, remunerazioni, operatività con parti correlate, investimenti e disinvestimenti, composto da soli Amministratori non esecutivi ed indipendenti nelle persone di Luca Matrigiani (Presidente), Camilla Giugni ed Eleonora Linda Lecchi.
Alla data di approvazione della presente Relazione non risultano cambiamenti nella composizione del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Indipendenti.
Criteri e politiche di diversità nella composizione del Consiglio e nell'organizzazione aziendale
Si precisa preliminarmente che, alla datà di approvazione della presente Relazione, la Società non supera almeno due dei parametri indicati dall'art. 123-bis, comma 5-bis del TUF, e conseguentemente non è soggetta all'obbligo previsto dall'art. 123-bis, comma 2, lett. d-bis) del TUF.
Il Consiglio di Amministrazione risulta composto per quasi la metà (ovvero 3 componenti su 7) da componenti appartenenti al genere meno rappresentato, nel rispetto della normativa applicabile. Nel rispetto delle raccomandazioni del Codice CG, il Consiglio di Amministrazione - nella propria Relazione illustrativa ai sensi dell'art. 125-ter del TUF relativa al rinnovo dell'organo amministrativo ha tra l'altro formulato i propri orientamenti in merito alla composizione del Consiglio di Amministrazione pubblicandoli in favore degli Azionisti che intendevano presentare una lista1.
Il Consiglio di Amministrazione ritiene particolarmente opportuna la presenza, fra i suoi componenti, di personalità dotate delle caratteristiche riportate nelle menzionate raccomandazioni, nella convinzione che il carattere eterogeneo e altamente qualificato delle professionalità chiamate a contribuire ai lavori dell'organo amministrativo, nonché la bilanciata combinazione di generi e fasce di età consentano di analizzare i diversi argomenti in discussione secondo prospettive differenti, contribuendo così ad alimentare una matura e completa dialettica consiliare, presupposto necessario affinché le decisioni collegiali siano adottate in modo meditato e consapevole.
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società
In relazione a quanto previsto dall'art. 2.2.38, comma 5, lett. c) del Regolamento di Borsa, si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, con Delibera Quadro del 16 maggio 2023, di confermare i limiti già deliberati in data 26 aprile 2021 in merito al numero massimo di incarichi di
<sup>1 Il Consiglio di Amministrazione uscente ha raccomandato: (i) di inserire all'interno della lista candidati dotati di adeguate esperienze c competenze nel settore immobiliare e nelle materie economiche, amministrativo-contabili, legali, finanziarie, di gestione dei rischi
e di politiche retributive; più in particolare:
a) i profili manageriali dovrebbero aver maturato competenze in posizioni di responsabilità nel settore immobiliare o in settori di attività strettamente attinenti a quelli della Società, nonché una esperienza complessiva di almeno un triennio nella gestione strategica di investimenti della dimensione e del tipo di quelli che formano oggetto dell'investimento della Società, in linea con quanto rishicisto dal vigente art. 2.2.38, comma 12 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.; dovrebbero altresi possedere un elevato orientamento alle strategie e ai risultati nel rispetto dei principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale; b) i profili professionali dovrebbero avere maturato competenze ed esperienze in posizioni di responsabilità nell'ambito di accreditati studi professionali, società di consulenza o altre organizzazioni e avere svolto la loro attività professionale nelle materie economiche, contabili, giuridiche (con particolare riferimento ai settori del diritto commerciale, societario e dei mercati finanziari), finanziarie, nonché in materia di gestione dei rischi e di politiche retributive, con particolare attinenza all'attività delle imprese;
c) i profili accademici e/o istituzionali dovrebbero possedere competenze ed esperienze che possano risultare utili per il consolidamento del business della Società;
(ii) di inserire all'interno della lista un numero adeguato di candidati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa, anche regolamentare, vigente e dal Codice CG, al fine di assicurare che il Consiglio possa risultare composto in maggioranza da Amministratori indipendenti ai sensi degli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3 del TUF, dell'art. 16 del Regolamento Mercati Consob e dell'art. 2 del Codice CG, in osservanza di quanto previsto dall'art. 16 del Regolamento Mercati Consob;
(iii) di inserire, in ciascuna lista contenente un numero di candidati pari o superiore a tre, candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo tale che la composizione del Consiglio di Amministrazione assicuri l'equilibrio tra i generi nella misura prevista dal vigente art. 147-ter, comma 1-ter del TUF (il genere meno rappresentato dovrà ottenere una quota pari almeno a due quinti degli Amministratori eletti, con arrotondamento per eccesso all'unità superiore);
(iv) di inscrire all'interno della lista candidati appartenenti a diverse fasce di età, in modo da consentire la presenza in Consiglio di una bilanciata pluralità di prospettive e di esperienze manageriali e professionali.
amministratore o sindaco che possano essere considerati compatibili con un efficace svolgimento della carica di Amministratore della Società (Racc. 15 Codice CG):
(i) non possono assumere la carica di Amministratore della Società coloro i quali ricoprono incarichi di amministratore o sindaco in 6 (sei) emittenti;
(ii) ciascun Amministratore della Società, ove sia al contempo amministratore o sindaco in almeno un altro emittente, può assumere incarichi di amministratore o sindaco in altre società nel limite massimo pari a 10 (dieci) punti risultante dall'applicazione del modello di calcolo contenuto nell'Allegato 5-bis, Schema 1 al Regolamento Emittenti Consob;
(iii) resta inteso che gli Amministratori che dovessero superare i limiti sopra previsti, entro 40 (quaranta) giorni dall'avvenuto superamento del limite, dovranno rassegnare le dimissioni da uno o più degli incarichi precedentemente ricoperti.
Anche in ottemperanza alla Raccomandazione 15 del Codice CG, le cariche di amministratore o sindaco ricoperte attualmente da alcuni Consiglieri in società terze quotate in mercati regolamentati anche esteri, e in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni, alla data di approvazione della Relazione, sono schematicamente riportate nella Tabella 2 della presente Relazione.
4.4 FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex att. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
In adesione al Principio IX del Codice CG, il Consiglio di Amministrazione ha definito le regole e le procedure per il proprio funzionamento, anche mediante l'adozione di un proprio regolamento (come infra meglio precisato) contenente, inter alia, l'indicazione dei termini per l'invio dell'informativa pre-consiliare. Al riguardo, è ivi previsto che di regola l'informativa pre-consiliare è fornita nella medesima data di convocazione della riunione, ove possibile, e comunque nel rispetto del termine - ritenuto congruo - di almeno 2 (due) giorni prima della riunione, mediante caricamento sull'apposita piattaforma elettronica accessibile a tutti i membri del Consiglio e del Collegio Sindacale.
All'esito del periodico processo di self assessment, è emerso un complessivo giudizio positivo da parte dei Consiglieri sulla completezza, chiarezza, fruibilità e tempestività dell'informativa pre-consiliare, che consente a ciascun Consigliere di prepararsi adeguatamente alle riunioni consiliari e di intervenire e agire in modo informato.
Come anticipato, il Consiglio di Amministrazione della Società con Delibera Quadro del 16 maggio 2023, in aderenza alla Raccomandazione 11 del Codice CG, ha approvato il "Regolamento del Consiglio di Amministrazione di Next Re SIIQ S.p.A." ("Regolamento del CdA") che disciplina la
composizione, i compiti, le regole e le modalità di funzionamento del medesimo Consiglio di Amministrazione2.
Nel corso dell'Esercizio il Consiglio di Amministrazione si è riunito 10 volte e per l'esercizio in corso sono programmate almeno 12 riunioni (di cui 4 hanno già avuto luogo, inclusa quella di approvazione della presente Relazione). Di regola, le riunioni del Consiglio di Amministrazione hanno una durata media di 1 (una) ora.
Le riunioni hanno registrato la regolare ed assidua partecipazione dei Consiglieri, come illustrato nella Tabella 2 in appendice cui si fa espresso rinvio.
Nel corso dell'Esercizio hanno partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, in relazione agli argomenti di volta in volta trattati, soggetti esterni quali il Responsabile della Funzione di Internal Audit, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché esperti e consulenti della Società.
4.5 RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
L'Assemblea dei Soci del 13 maggio 2023 ha nominato quale Presidente del Consiglio di Amministrazione, Mirko Bertaccini.
In relazione al Principio X del Codice CG, il Presidente riveste un ruolo di raccordo tra gli Amministratori esecutivi e gli Amministratori non esecutivi e cura l'efficace funzionamento dei
<sup>2 Modalità di verbalizzazione delle riunioni (art. 12 del Regolamento del CdA): conformemente all'art. 18 dello Statuto sociale, di ogni riunione del Consiglio viene redatto apposito verbale a cura del Segretario e successivamente trasmesso a tutti i Consiglieri e Sindaci effettivi per le eventuali osservazioni. Il testo definitivo del verbale viene quindi redatto dal Segretario, sottoposto alla approvazione del Presidente della riunione e del Consiglio di Amministrazione in una successiva riunione consiliare utile e, in seguito, trascritto sull'apposito libro sociale.
- Informativa pre-consiliare (art. 10 del Regolamento del CdA): fornita nella medesima data di convocazione della riunione, ove possibile, e comunque nel rispetto del termine - ritenuto congruo - di almeno 2 (due) giorni prima della riunione viene messa a disposizione - mediante caricamento sull'apposita piattaforma elettronica - dei Consiglieri e dei Sindaci effettivi la documentazione relativa agli argomenti posti all'ordine del giorno con la quale vengono fornite le informazioni necessarie a consentire ai medesimi di esprimersi con consapevolezza ed in maniera informata sulle materie oggetto di dibattito e deliberazione. Sono fatti salvi i casi di urgenza, nei quali la documentazione è resa disponibile con la migliore tempestività.
- Tutela della riservatezza dei dati e delle informazioni fornite (art. 13 del Regolamento del CdA): il Regolamento del CdA contiene delle previsioni in forza delle quali i componenti del Consiglio e del Collegio Sindacale sono tenuti alla riservatezza in ordine alle notizie, informazioni, documenti e dati acquisiti nell'esercizio delle proprie funzioni anche dopo la scadenza del mandato, fatti salvi gli obblighi imposti dalla legge, dalle autorità giudiziarie e/o di vigilanza. Il loro idoneo trattamento e il mantenimento della relativa riservatezza rientrano nella responsabilità individuale di ciascun Amministratore e Sindaco, i quali sono tenuti ad adottare ogni cautela opportuna ad assicurarne la confidenzialità e il rispetto delle discipline applicabili; detta responsabilità si estende all'organizzazione di cui si avvalgono. I soggetti invitati a partecipare alle riunioni consiliari sono tenuti al rispetto dei medesimi obblighi di riservatezza. Nell'ambito della tutela della riservatezza inoltre: (i) i componenti del Consiglio e del Collegio Sindacale si astengono dal ricercare e utilizzare informazioni riservate per scopi non conformi al proprio incarico; (ii) i rapporti e le relazioni della Società verso l'esterno sono riservati all'Amministratore Delegato; (iii) i verbali trascritti sull'apposito libro sociale e i documenti acquisiti agli atti nel corso delle riunioni del Consiglio sono considerati documenti riservati e possono essere consultati, con espressa richiesta al Presidente e al Segretario, da ciascun Consigliere e da ciascun componente del Collegio Sindacale, nonché da altri soggetti aventi diritto in conformità alle disposizioni normative pro tempore vigenti e alle procedure aziendali applicabili.
- Riunioni e deliberazioni del Consiglio (art. 11 del Regolamento del CdA): nel rispetto dell'art. 18 dello Statuto sociale, il Regolamento del CdA ammette la possibilità per gli Amministratori ed i Sindaci effettivi di partecipare alle riunioni per videoconferenza, teleconferenza, od altre analoghe tecnologie, a condizione che siano identificati e possano intervenire nella trattazione degli argomenti affrontati e ricevere, trasmettere o visionare documenti. La riunione del Consiglio si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Segretario. È responsabilità dei partecipanti da remoto il corretto funzionamento degli apparati, così come la gestione dei profili di riservatezza della comunicazione.
lavori consiliari, garantendo la più opportuna gestione della tempistica delle adunanze, favorendo l'ottimizzazione del dibattito e graduando l'estensione della discussione in ragione della rilevanza dei punti all'ordine del giorno. Ove ritenuto necessario, promuove altresì eventuali scambi preconsiliari tra Amministratori e Presidenza, per una informale disamina preliminare delle principali tematiche da affrontare in sede consiliare.
In ottemperanza alle prescrizioni del Codice CG nonché del Regolamento del CdA il Presidente del Consiglio, nel corso dell'Esercizio, ha curato:
- (i) l'informativa pre-consiliare, nonché l'idoneità delle informazioni complementari fornite durante le riunioni consiliari, a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo mettendo a disposizione degli amministratori nonché dei sindaci effettivi la documentazione a supporto del Consiglio secondo le tempistiche previste dallo Statuto sociale e dal Regolamento del CdA;
- (ii) il coordinamento dell'attività dei comitati consiliari (con funzioni istruttorie, propositive e consultive) con l'attività del Consiglio, invitando i membri dei comitati alle riunioni consiliari e facendoli intervenire ove necessario;
- (iii) d'intesa con il chief executive officer, l'intervento alle riunioni consiliari anche su richiesta di singoli amministratori - dei dirigenti dell'Emittente, responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia, per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno.
- (iv) la partecipazione dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, successivamente alla nomina e durante il mandato, a iniziative finalizzate a fornire loro un'adeguata conoscenza dei settori di attività in cui opera l'Emittente, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione anche nell'ottica del successo sostenibile dell'Emittente stesso, nonché dei principi di corretta gestione dei rischi e del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento;
- (v) l'adeguatezza e la trasparenza del processo di autovalutazione del Consiglio, con il supporto del comitato nomine, affidandone la cura al Segretario che ha curato il predetto processo.
Segretario del Consiglio
Il Consiglio di Amministrazione della Società, con delibera quadro del 16 maggio 2023, ha nominato quale Segretario del Consiglio di Amministrazione, per tutta la durata del mandato di tale organo, Michela Cesare, Dirigente della Società e Responsabile dell'area Affari Legali e Societari, riconoscendola in possesso dei requisiti di professionalità individuati nel Regolamento del Consiglio di Amministrazione.
La nomina del proprio Segretario è riservata, ai sensi dell'art. 16 dello Statuto sociale, al Consiglio per l'organizzazione dei propri lavori. Il Segretario è scelto fra soggetti - siano essi Amministratori, dipendenti della Società o terzi - che abbiano maturato un'esperienza complessiva di almeno un biennio (i) in ambito societario con particolare riguardo alle tematiche concernenti le società quotate su un mercato regolamentato o (ii) nell'esercizio di attività di amministrazione o di controllo ovvero nello svolgimento di compiti direttivi presso società quotate su un mercato regolamentato.
Ai sensi dell'art. 7 del Regolamento del CdA il Segretario supporta l'attività del Presidente e fornisce con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza al Consiglio su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario. Il Segretario redige inoltre il verbale di ogni adunanza del Consiglio e lo sottoscrive unitamente al Presidente; sovrintende inoltre alla conservazione dei verbali e dei libri sociali. In caso di suo impedimento od assenza, le mansioni del Segretario sono affidate ad altra persona nominata di volta in volta dal Consiglio su proposta del Presidente.
4.6 CONSIGLIERI ESECUTIVI
Amministratori Delegati
Il Consiglio di Amministrazione della Società, con Delibera Quadro del 16 maggio 2023, ha attribuito al Consigliere Giovanni Naccarato la carica di Consigliere Delegato, conferendogli, con firma libera e con facoltà di sub-delega, i poteri infra elencati, oltre alla rappresentanza legale della Società ai sensi dell'art. 20 dello Statuto sociale.
Il Consigliere Delegato riveste la funzione di capo azienda ed è il principale responsabile della gestione dell'impresa (chief executive officer).
In tale veste è affidata al Consigliere Delegato, tra l'altro, la guida del business immobiliare l'individuazione delle strategie più idonee per il consolidamento e lo sviluppo della Società, le responsabilità organizzative e gestionali di: (i) gestione e sviluppo del business immobiliare; (ii) supervisione delle attività operative, anche attraverso il coordinamento dei Responsabili di Funzione preposti alle diverse aree; (iii) analisi delle operazioni da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.
È altresì affidata al Consigliere Delegato la responsabilità di indirizzo e supervisione in materia di: (i) amministrazione e controllo; (ii) acquisizione di risorse finanziarie a supporto dell'attività e dello sviluppo del business; (iii) gestione e controllo della posizione finanziaria della Società; (iv) impiego delle risorse finanziarie della Società.
Al Consigliere Delegato è altresì attribuita la delega in materia di: (i) comunicazione e informativa al mercato e ai media, (ii) rapporti con i Soci; (iii) rapporti con le istituzioni e con gli istituti di credito. Il Consigliere Delegato ha i seguenti poteri, esercitabili a firma singola e con facoltà di sub-delega: I - Poteri generali
· rappresenta la Società in Italia e all'estero, nei confronti di Stati, Ministeri, Regioni, Province, Comuni, pubbliche Autorità, amministrazioni, istituzioni ed enti italiani, stranieri, internazionali e soprannazionali, nonché nei confronti di associazioni, consorzi, società, fondazioni e persone fisiche, nell'ambito e per l'esercizio dei poteri conferiti;
* rappresenta la Società nei confronti delle amministrazioni finanziarie, firma e presenta ricorsi e memorie avanti a qualsiasi autorità tributaria ed amministrativa, ivi compresi gli organi del contenzioso tributario, addiviene a concordati e transazioni, comparendo innanzi agli uffici delle Entrate, uffici IVA, uffici distrettuali delle imposte dirette, intendenza di finanza ed ogni altro ufficio od ente fiscale o comunque impositore; sottoscrive accordi con le Autorità fiscali ed adesioni ad accertamenti; paga le tasse e le imposte a carico della Società;
· cura i rapporti con i media e con gli investitori, ivi incluse le attività di promozione dell'immagine sociale della Società:
* sovrintende all'andamento tecnico ed amministrativo della Società curandone ogni aspetto legale, fiscale, tributario e finanziario nel rispetto delle normative vigenti;
· firma dichiarazioni, certificazioni e denunce previste dalle norme fiscali e tributarie e svolge qualsiasi pratica fiscale;
· sottoscrive le comunicazioni alle Camere di Commercio, Registro Imprese, Borsa, Consob, Ministeri ed altri Enti ed Uffici pubblici e privati, riguardanti adempimenti posti a carico della Società da leggi e/o regolamenti;
· firma la corrispondenza sociale;
* compie presso le pubbliche Amministrazioni, Enti ed Uffici pubblici e ogni organo preposto tutti gli atti e le operazioni occorrenti per ottenere concessioni, licenze ed atti autorizzativi in genere; stipula e sottoscrive disciplinari, convenzioni, accordi di programma, atti di sottomissione o qualsiasi altro atto preparatorio dei precedenti; provvede a tutti gli adempimenti relativi;
· sovrintende alla gestione delle società, consorzi, raggruppamenti o altre forme associative nei quali la Società abbia partecipazioni o interessenze, rappresentando la Società nelle relative assemblee, consigli e/o riunioni informali ovvero conferendo a terzi, anche estranei alla Società, i relativi poteri e curando l'indirizzo, il controllo e il coordinamento delle loro attività, con obbligo di informativa al primo utile Consiglio di Amministrazione;
· apre e chiude conti correnti bancari e postali; rilascia benestare agli estratti conto;
· incassa somme, esige crediti e ritira valori da chiunque e per qualsiasi causale dovuti alla Società; · emette, gira, negozia, esige assegni, cheques, vaglia postali, telegrafici e bancari, e qualunque altro titolo o effetto di commercio emesso dalla - o a favore della - Società per qualsivoglia causale, ivi comprese le cambiali (tratte e pagherò), firmando i relativi documenti e girate e rilasciando le necessarie quietanze;
· riceve e costituisce, restituisce e ritira depositi di somme, titoli, sia nominativi sia al portatore, e valori a cauzione, a garanzia, a custodia o in amministrazione, rilasciando e ricevendo liberazioni e quietanze;
· effettua operazioni di girofondi sui conti intestati alla Società senza limiti di importo;
· fa elevare protesti ed intima precetti, procede ad atti conservativi ed esecutivi, presenta istanze di fallimento nei confronti di debitori insolventi, interviene per conto della Società nell'ambito di procedure concorsuali, per insinuare crediti, esprimere voto, approvare, respingere ed esigere riparti, anche parziali, e in generale intervenire nell'ambito delle stesse;
• promuove e sostiene, allo scopo nominando e revocando avvocati, procuratori, difensori e anche tecnici, azioni in giudizio in nome della Società sia essa attrice o convenuta, in qualunque sede giudiziale, civile, penale, amministrativa o arbitrale e in qualunque grado di giudizio e quindi anche avanti la Corte di Cassazione, il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Tribunale Superiore delle Acque, gli organi del contenzioso tributario e ogni altra magistratura anche speciale, nonché nei giudizi di revocazione e di opposizione di terzo; rappresenta legalmente la Società anche in sede stragiudiziale; transige controversie e rinuncia agli atti e/o ai giudizi; nomina arbitri e amichevoli compositori; provvede a tutto quanto necessario per l'esperimento delle azioni contenziose e delle relative fasi prodromiche (tra cui procedimenti di mediazione e di negoziazione assistita);
· elegge domicilio per la Società;
· accetta, modifica vincoli, obblighi, asservimenti in dipendenza di piani regolatori e di regolamenti edilizi, nonché ne sottoscrive le relative convezioni urbanistiche;
· costituisce società e acquista e cede partecipazioni sociali, aziende, rami d'azienda e mobili di qualunque genere e natura;
· stipula, rinnova, rescinde e risolve i contratti di appalto e subappalto, di associazione temporanea di imprese, di mediazione o di commissione, informandone alla prima occasione utile il Consiglio di Amministrazione;
• nomina e revoca institori e procuratori, conferendo loro poteri nell'ambito di quelli propri;
· predispone il budget annuale e i piani della Società e del Gruppo, da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.
II - Poteri in materia immobiliare
II.1 - Per un importo unitario massimo, per singola operazione o contratto, di Euro 10.000.000,00
* relativamente agli immobili di proprietà sociale, stipula contratti ed effettua ordini per l'esecuzione di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, per trattare, stipulare, rescindere, prorogare contratti, atti, convenzioni, accordi di programma con società e con privati, con qualsiasi pubblica amministrazione e autorità, con enti pubblici, pubbliche commissioni ed associazioni, incluse le richieste di cambi di destinazione d'uso;
· costituisce, acquisisce, modifica, estingue e trasferisce servitù, precariati, usufrutti, diritti immobiliari in genere;
· acquista, vende e permuta beni immobili o porzioni di beni immobili ed altri diritti relativi a beni immobili, nonché sottoscrive, modifica e risolve contratti di locazione finanziaria di beni immobili o porzioni degli stessi ovvero altri diritti relativi a beni immobili e conferisce altresì immobili e asset immobiliari in altre società costituite o costituende e/o in joint venture;
· stipula, rinnova, modifica, rescinde e risolve contratti di locazione immobiliare, di durata anche ultranovennale, e di sublocazione, nonché contratti di affitto e contratti di compravendita d'azienda e di ramo d'azienda.
III- Poteri in materia urbanistica-edilizia
* sottoscrive ogni e qualunque documento, atto, comunicazione, richiesta o istanza, necessaria o opportuna e comunque richiesta da pubbliche amministrazioni (esemplificativamente circoscrizioni, comuni, province, regioni, sovrintendenze, autorità di pubblica sicurezza ed altri) o enti (esemplificativamente ASL, e sanitarie in genere, VVFF, società di gestione ed erogazione quali Acca, Encl, Italgas ed altri), propedeutici all'ottenimento di concessioni, autorizzazioni, licenze, permessi, nulla osta ed atti autorizzativi in genere relativi e connessi agli immobili della Società;
· sottoscrive ogni e qualunque documento, atto, comunicazione, richiesta o istanza di natura tecnica, necessaria o opportuna e comunque richiesta da soggetti privati (ditte individuali, società di persone e di capitali ed altri) con cui siano in corso rapporti di natura contrattuale relativi alla ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento degli immobili di titolarità della Società. A titolo esemplificativo e non esaustivo, potrà sottoscrivere in nome e per conto della Società, Denunzie Inizio Attività, richieste di permessi di costruire, domande e/o volture CPI, richieste di utenze sottoscrivendo, in relazione a tali utenze anche i relativi contratti e/o disdette, accatastamenti e, comunque, pratiche catastali in genere, comunicazioni di cessione fabbricati.
IV - Poteri in materia di fornitori di beni e servizi
IV.1 - Per un importo unitario massimo di Euro 1.000.000,00 per singolo contratto e/o per singole annualità nel caso di contratti di durata pluriennale
· stipula, rinnova, modifica, rescinde e risolve qualsiasi contratto strumentale allo svolgimento dell'attività e, pertanto, contratti di assicurazione, di pubblicità, e concessione di servizi in genere, collaborazione, affitto, comodato, deposito, prestito d'uso, lavorazione, utenze, appalto, fornitura di beni ed esecuzione di opere e prestazioni;
· conferisce, modifica e revoca mandati, anche di agenzia, senza limitazioni di tempo;
· acquista, vende, permuta e sottoscrive contratti di locazione finanziaria relativi a beni mobili, anche registrati, diritti di proprietà industriale coperti e non da brevetto, ivi compresi, a titolo meramente esemplificativo, know-how, procedimenti, progetti di ingegneria in genere, determinando i prezzi e le altre condizioni tutte dei relativi contratti, firmando i relativi ordini, contratti e documenti;
· stipula, modifica, risolve, cede e subentra in contratti di compravendita e di permuta di beni mobili di cui al punto precedente, ivi compresi automezzi ed altri mezzi di trasporto.
IV.2 - Per un importo unitario massimo di Euro 300.000,00, per singolo contratto e/o per singole annualità di corrispettivo nel caso di contratti di durata pluriennale
· stipula, rinnova, rescinde e risolve contratti di consulenza (legale, fiscale, tributaria e tecnica) con gli advisor esterni (inclusi periti ed esperti indipendenti), informandone alla prima occasione utile il Consiglio di Amministrazione.
V - Poteri in materia finanziaria
V.1 - Per un importo unitario massimo, per singola operazione o contratto, di Euro 10.000.000,00
· assume, stipula, rinegozia ed estingue anticipatamente mutui e finanziamenti passivi, nonché linee di credito a breve asservite alla necessità del circolante, e provvede a tutto quanto necessario pepih buon fine dell'operazione; richiede ed accetta scoperti bancari;
· effettua pagamenti, anche in valuta, ottenendo quietanza ed in generale compie qualsiasi atto dispositivo di somme, valori, crediti, effetti di commercio, divise;
· rilascia garanzie reali e personali nell'interesse della Società o società controllate o collegate, con riferimento alle operazioni sopra descritte, e/o rinunzia a dette garanzie rilasciate da terzi, e provvede a tutto quanto necessario per il buon fine dell'operazione;
· consente iscrizioni, surroghe, postergazioni, cancellazioni, annotamenti di ipoteche, privilegi, rinuncia ad ipoteche legali, transige e compromette in arbitrati anche amichevoli compositori nei casi non vietati dalla legge, autorizza e compie qualsiasi operazione presso gli Uffici del Debito Pubblico, della Cassa Depositi e Prestiti e presso ogni altro ufficio pubblico o privato.
V.2 - Per un importo massimo di Euro 10.000.000,00
· concede finanziamenti infragruppo a favore delle società partecipate.
V.3 - Per un importo unitario massimo, per singolo prodotto o investimento, di Euro 2.500.000,00
· negozia, acquista, sottoscrive, cede (anche in garanzia), modifica, risolve, investe e disinveste in prodotti finanziari o di investimento, strumenti finanziari (anche derivati), titoli, quote (anche di fondi e OICR), depositi, beni da investimento, anche mediante gestioni mobiliari, nonché qualsiasi contratto e/o documentazione relativa a strumenti finanziari derivati (inclusi quelli per la gestione e/o la copertura dei rischi finanziari connessi ad oscillazione dei tassi di cambio e di interesse non negoziati in mercati regolamentati), nonché ogni documento e/o atto propedeutico, collegato e/o conseguente per il perfezionamento del contratto derivato.
Il Consigliere Delegato, in caso di urgenza e nei limiti delle previsioni di legge e dello Statuto sociale esercita i poteri, riferendone nella prima riunione utile al Consiglio di Amministrazione, su operazioni e/o contratti di importo unitario eccedente i poteri delegati.
Il Consigliere Delegato riferisce al Consiglio di Amministrazione con periodicità almeno trimestrale.
* * *
Come in precedenza rappresentato, l'Assemblea degli Azionisti del 16 maggio 2023 ha nominato quale nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione Mirko Bertaccini, al quale, ai sensi dell'art. 20 dello Statuto sociale, è attribuita la legale rappresentanza della Società.
Il Presidente, in forza della delibera del Consiglio di Amministrazione del 16 maggio 2023, ha i seguenti poteri, esercitabili a firma singola e con facoltà di sub-delega:
I - Poteri in materia di personale dipendente
Il Presidente è il capo del personale. In tale veste egli ha, tra l'altro, facoltà di intrattenere rapporti, nel rispetto della posizione gerarchica dei responsabili delle varie aree, direttamente con le direzioni ed uffici della Società. Ha altresì il potere:
· previo parere favorevole del Consigliere Delegato, di indicare candidati all'assunzione con qualifica di dirigente da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione;
* previo parere favorevole del Consigliere Delegato, di assumere personale non dirigente e fissarne la remunerazione:
* previo parere favorevole del Consigliere Delegato, di trasferire, sospendere e licenziare personale dirigente e non dirigente;
* previo parere favorevole del Consigliere Delegato, di fissare e modificare mansioni, qualifiche, categorie e gradi, nonché di determinare le attribuzioni del personale dirigente e non dirigente.
Il Presidente amministra il personale anche sotto l'aspetto disciplinare, con espressa facoltà di rappresentare, con facoltà anche di delega a terzi, la Società avanti gli ispettorati del lavoro, le organizzazioni sindacali, gli enti previdenziali, mutualistici, assistenziali, assicurativi, infortunistici e altri; di compiere tutto quanto richiesto dalle disposizioni e normative in materia sindacale,
assicurativa, previdenziale, mutualistica ed infortunistica; di transigere e conciliare le controversie relative ai rapporti di lavoro.
II - Poteri in materia di privacy
· Il Presidente dispone di tutti i poteri necessari per assicurare la corretta gestione dei dati personali oggetto di trattamento da parte della Società, ivi incluso ogni potere decisionale in ordine alla definizione delle finalità e delle modalità del trattamento, alla definizione e ripartizione delle responsabilità all'interno dell'organigramma aziendale, alla pianificazione ed al coordinamento degli interventi relativi agli strumenti utilizzati, ivi compresa la gestione del profilo della sicurezza, al fine di garantire che la Società osservi in maniera corretta gli obblighi stabiliti ad oggi dal Regolamento UE 2016/679, dal D. lgs 196/2003 e loro successive modifiche e comunque dalla normativa legislativa e regolamentare - tempo per tempo applicabile, in materia di "trattamento dei dati personali", curando altresì le relative comunicazioni alle Autorità.
In forza della delibera del 16 maggio 2023, è stato individuato nel Presidente Mirko Bertaccini il nuovo "Datore di Lavoro", ovvero il soggetto in possesso di tutti i poteri e conseguenti responsabilità in materia di sicurezza e salute dei lavoratori, di cui al D. Lgs. n. 81/2008, e di ogni altra norma che comunque riguardi la sicurezza e salute dei lavoratori, il quale, considerata la propria esperienza professionale, dichiara di possedere i requisiti idonei richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate.
A tal fine, al Presidente Mirko Bertaccini, sono stati attribuiti i più ampi poteri di spesa per l'attuazione delle attività in materia di sicurezza e salute dei lavoratori, nonché i correlati poteri che, si indicano nel seguito a titolo esemplificativo e non esaustivo:
-
- effettuare la valutazione di tutti i rischi ed individuare le misure per la sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro ai sensi degli artt. 28 ss. del D. Lgs. n. 81/2008 in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e il medico competente, previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, nonché la rielaborazione della stessa quando previsto;
-
- redigere, modificare, integrare e aggiornare il documento di valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute durante il lavoro di cui agli artt. 17 comma 1 lett. a) e 28 del D. Lgs. n. 81/2008;
-
- designare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e sovrintendere in assoluta autonomia, anche di spesa, all'organizzazione e gestione del relativo servizio, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 31 comma 8 del D. Lgs. n. 81/2008, provvedendo al necessario aggiornamento tecnico e formativo del responsabile;
-
- designare e istruire gli addetti allo stesso in azienda, tenuto conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla salute e alla sicurezza; designare i dirigenti per la sicurezza verificando che gli stessi provvedano alla individuazione, formazione ed aggiornamento dei preposti per la sicurezza e dei lavoratori agli stessi affidati;
-
- adozione delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza ed esposizione delle necessarie istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato ed inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;
-
- designare preventivamente i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza;
-
- nominare il medico competente, informandolo sui processi e sui rischi connessi all'attività aziendale:
-
- garantire l'osservanza delle misure generali di tutela previste dal D. Lgs. n. 81/2008, compiendo quanto necessario e adottando tutte le iniziative indispensabili ed opportune per il perseguimento della tutela della sicurezza, dell'igiene e della salute dei lavoratori nell'ambito dei luoghi di lavoro;
-
- realizzare ed aggiornare le misure preventive e protettive, siano esse collettive o individuali ed effettuare verifiche ricorrenti e capillari circa l'efficienza dei servizi sanitari, degli impianti e delle attrezzature, nonché fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale, sentito il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;
-
- acquistare apparecchiature, attrezzature, dispositivi e materiali necessari per garantire il corretto espletamento del mandato, vigilare sulla conformità alla normativa vigente dei luoghi di lavoro, degli ambienti, delle attrezzature e degli impianti, organizzare e disporre la necessaria manutenzione, anche con riferimento agli impianti e ai dispositivi di sicurezza;
-
- attuare la sorvéglianza sanitaria dei lavoratori e verificare l'attuazione del protocollo di sorveglianza sanitaria dei lavoratori;
-
- predisporre i programmi di informazione, addestramento e formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti e convocare la riunione periodica di cui all'art. 35 D. Lgs. n. 81/2008;
-
- avvalersi, se necessario, di risorse esterne all'impresa, in possesso di specifiche conoscenze professionali:
-
- vigilare, in caso di accordi di sub lavorazione e fornitura di scrvizi per l'attività della società, sull'osservanza e il rispetto delle norme di legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, di tutela dell'igiene e della sicurezza nell'ambiente di lavoro da parte delle imprese appaltatrici, nei limiti della responsabilità prevista dal diritto vigente per il committente, anche
con riferimento ai cantieri temporanei o mobili; verificare l'idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici e fornire informazioni dettagliate sui rischi specifici nell'ambiente in cui sono destinate ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi per eliminare o ridurre al minimo i rischi da interferenze;
-
- rappresentare la Società nei rapporti con l'Amministrazione dello Stato con Enti pubblici e privati, compiendo tutti gli atti ed operazioni occorrenti per ottenere concessioni, licenze ed atti autorizzativi in genere;
-
- rappresentare la Società dinanzi all'Autorità Giudiziaria e Amministrativa;
-
- dare tempestiva e adeguata pubblicità alla presente delega nell'ambito dell'organizzazione aziendale, ai sensi dell'art. 16, comma 2, D. Lgs. 81/2008.
Al fine di assicurare il miglior esercizio dei predetti poteri, il Presidente potrà avvalersi della facoltà di attivare le varie funzioni aziendali, anche esterne, che, in relazione alle rispettive competenze, saranno tenute ad assicurare ogni necessario supporto.
Il Presidente vigilerà sull'osservanza del rispetto delle norme di legge e in merito alla effettiva attuazione delle deleghe.
Ai sensi dell'art. 6, raccomandazione 32 del Codice CG, al Presidente è stato inoltre attribuito l'incarico di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, che è stato ritenuto particolarmente adatto allo svolgimento della funzione sopra indicata. Al riguardo, si precisa che l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
a) cura l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall'Emittente e dalle sue controllate, con particolare attenzione alle società aventi rilevanza strategica e li sottopone all'esame del Consiglio di Amministrazione almeno una volta l'anno, e di regola in occasione della (o precedentemente alla) riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della relazione finanziaria annuale;
b) dà esecuzione alle Linee di Indirizzo, curando la progettazione, la realizzazione e la gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e verificandone costantemente l'adeguatezza e l'efficacia, curandone l'adattamento alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare. In particolare:
-identifica i fattori di rischio per l'Emittente, con particolare attenzione alle società aventi rilevanza strategica - ferma la responsabilità primaria dei rispettivi amministratori delegati delle singole società - anche alla luce dei mutamenti delle condizioni interne ed esterne in cui operano, nonché degli andamenti gestionali, degli scostamenti dalle previsioni e del panorama legislativo e
regolamentare di volta in volta vigente, includendo tutti gli elementi che possono assumere rilievo nell'ottica del successo sostenibile della Società;
-
definisce i compiti delle unità operative dedicate alle funzioni di controllo, assicurando che le varie attività siano dirette con efficacia e imparzialità di giudizio da personale e da consulenti qualificati, in possesso di esperienza e conoscenze specifiche. In tale ambito, vanno individuate e ridotte al minimo le aree di potenziale conflitto di interesse;
-
stabilisce canali di comunicazione efficaci al fine di assicurare che il personale e i consulenti siano a conoscenza delle politiche e delle procedure relative ai propri compiti e responsabilità;
-
definisce i flussi informativi volti ad assicurare piena conoscenza e governabilità dei fatti aziendali; tra l'altro, assicura che il Consiglio di Amministrazione identifichi le operazioni significativeperfezionate dall'Emittente o dalle sue controllate - che devono essere sottoposte al previo esame dell'organo amministrativo della Società;
c) almeno una volta l'anno, e di regola in occasione della (o precedentemente alla) riunione del Consiglio di Amministrazione di approvazione della relazione finanziaria annuale - nonché tutte le volte in cui comunque lo ritenga necessario o opportuno, in relazione alle circostanze, come nel caso in cui sorgano nuovi rischi rilevanti o vi siano incrementi rilevanti delle possibilità di rischio sottopone all'esame e alla valutazione del Consiglio di Amministrazione i rischi aziendali (inclusi quelli che possono assumere rilievo nell'ottica del successo sostenibile della Società e l'insieme dei processi di controllo attuati e progettati per la loro prevenzione, la loro riduzione e la loro efficace ed efficiente gestione, al fine di consentire al Consiglio di Amministrazione una informata e consapevole decisione in merito alle strategie e alle politiche di gestione dei principali rischi dell'Emittente, con particolare attenzione alle società aventi rilevanza strategica;
d) propone al Consiglio di Amministrazione, informandone altresì il Cornitato Indipendenti la nomina, la revoca e la remunerazione del Responsabile della funzione di Internal Audit, verificando che lo stesso sia dotato delle risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità;
c) sottopone al Consiglio di Amministrazione il piano annuale di lavoro predisposto dal Responsabile della funzione di Internal Audit, previo parere del Comitato Indipendenti e sentito il Collegio Sindacale;
f) si occupa dell'adattamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
g) può affidare alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Comitato Indipendenti e al Presidente del Collegio
Sindacale, nonché ove del caso, in relazione agli eventi oggetto di esame, anche al Presidente del Consiglio di Amministrazione;
h) riferisce tempestivamente al Comitato Indipendenti e al Collegio Sindacale, in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato (o il Consiglio) possa prendere le opportune iniziative. Per l'effetto, il Presidente e Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è qualificato come Amministratore esecutivo.
Ai soli fini di completezza, si precisa che il Consigliere Giuseppe Colombo svolge le attività vicarie di Vice-Presidente del Consiglio di Amministrazione nei casi in cui il Presidente sia temporaneamente impossibilitato ad assolvere al proprio ruolo.
Informativa al Consiglio da parte dei consiglieri/organi delegati
L'art. 17 dello Statuto sociale prevede che gli Amministratori devono riferire tempestivamente con periodicità almeno trimestrale al Collegio Sindacale, e anche al Consiglio di Amministrazione qualora siano stati ad essi delegati alcuni poteri, sulla attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società; in particolare, devono riferire sulle operazioni nelle quali essi abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Si precisa inoltre che, in osservanza del Regolamento Parti Correlate Consob e della Procedura adottata dalla Società, gli, organi delegati devono fornire una completa informativa almeno trimestrale al Consiglio/di/ Amministrazione e al Collegio Sindacale sull'esecuzione delle operazioni con parti correlate. Si precisa che gli organi delegati nel corso dell'Esercizio hanno regolarmente riferito al Consiglio. di Amministrazione circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe conferite alla prima riunione consiliare utile e, in ogni caso, con periodicità almeno trimestrale.
Altri consiglieri esecutivi
Alla data di approvazione della presente Relazione, la Società non ha attribuito deleghe ad altri Amministratori diversi da quelli menzionati nel paragrafo.
4.7 AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDIPENDENT DIRECTOR Amministratori indipendenti
Il Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea dei Soci del 16 maggio 2023, è composto da 7 (sette) Amministratori di cui 4 (quattro) Amministratori in possesso dei requisiti di
indipendenza previsti dagli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3 del TUF, dall'art. 2, raccomandazione n. 7, del Codice CG, nonché dall'art. 16 del Regolamento Mercati Consob.
Il Consiglio di Amministrazione in ottemperanza alle previsioni del Codice CG - che richiede all'organo di amministrazione di predefinire, almeno all'inizio del proprio mandato, i criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività delle fattispecie sintomatiche di assenza dell'indipendenza previste dalle lettere c) e d) della raccomandazione n. 7 del Codice valutando, nel caso dell'Amministratore che è anche partner di uno studio professionale o di una società di consulenza, la significatività delle relazioni professionali che possono avere un effetto sulla sua posizione e sul suo ruolo all'interno dello studio o della società di consulenza o che comunque attengono a importanti operazioni della società e del gruppo ad essa facente capo, anche indipendentemente dai parametri quantitativi - con Delibera Quadro del 16 maggio 2023, ha individuato i criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività delle relazioni che compromettono, o appaiono compromettere, l'indipendenza di un Amministratore di cui alle fattispecie previste dall'art. 2, raccomandazione 7, lettere c) e d) del Codice CG i seguenti:
CRITERI QUANTITATIVI
- la remunerazione aggiuntiva annua (maturata dall'Amministratore nei confronti $\mathbf{1}$ dell'Emittente c/o delle sue controllate e/o della controllante) risulti complessivamente pari o superiore al 100% del compenso complessivo fisso annuo spettante all'Amministratore in questione (i) per la carica di Amministratore e (ii) per le eventuali particolari cariche all'interno del Consiglio (inclusa quella di componente dei comitati raccomandati dal Codice);
- ii. il controvalore annuo della relazione commerciale/finanziaria/professionale tra la società/lo studio professionale/la società di consulenza di cui l'Amministratore sia amministratore esecutivo o partner o socio da un lato, e l'Emittente e/o le sue controllate e/o il controllante e/o i relativi Amministratori esecutivi/top management dall'altro lato, risulti superiore al 20% del fatturato annuo della società/studio professionale/società di consulenza riferibile all'Amministratore.
CRITERI QUALITATIVI
- la relazione commerciale/finanziaria rivesta carattere strategico per l'Emittente e/o le sue j. controllate e/o la controllante;
- la relazione professionale abbia ad oggetto la consulenza strategica (in favore dell'Emittente ü. e/o delle sue controllate e/o della controllante) e/o l'assistenza e la consulenza in relazione
ad un'operazione di rilevanza strategica per la Società e/o le sue controllate e/o la controllante.
I requisiti sopra esposti sono stati ritenuti sussistenti dal Consiglio di Amministrazione del 16 maggio 2023 (così come comunicato al mercato in pari data nel rispetto dell'art. 2, raccomandazione 10 del Codice CG, nonché dell'art. 144-novies del Regolamento Emittenti Consob) e, da ultimo, dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2025, in capo ai Consiglieri Luca Matrigiani, Camilla Giugni, Eleonora Linda Lecchi e Maria Spilabotte.
Il Collegio Sindacale ha verificato e ritenuto corretti l'applicazione dei criteri e le procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri.
Lead Indipendent Director
In considerazione del fatto che non ricorrono i presupposti di cui all'art. 3, raccomandazione 13 del Codice CG, la Società non ha proceduto alla nomina di un Lead Independent Director.
5.0 GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
In attuazione dell'art. 1, raccomandazione 1, lett. f), del Codice CG, il Consiglio di Amministrazione ha adottato la "Procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti ed informazioni riguardanti Next Re SIIQ S.p.A.", in coerenza anche con quanto previsto dal Regolamento UE n. 596/2014, dai relativi regolamenti di attuazione e dai più recenti orientamenti forniti dall'ESMA (final report e Q&A) e dalle Linee Guida Consob sulla gestione delle Informazioni Privilegiate al fine di assicurare la corretta gestione delle informazioni societarie. Tale procedura disciplina le
modalità per il trattamento, per la gestione interna, nonché per la comunicazione all'esterno dei documenti e delle informazioni societarie riguardanti la Società, ivi incluse le "informazioni regolamentate" ai sensi dell'art. 113-ter del TUF, intendendosi come tali quelle che devono essere pubblicate dagli emittenti quotati in applicazione della normativa, anche regolamentare, vigente, e con particolare riferimento alle informazioni privilegiate ai sensi dell'art. 7 MAR (c.d. informazioni "price sensitive"), vale a dire le informazioni di carattere preciso e non di pubblico dominio, concernenti direttamente o indirettamente la Società e/o i suoi strumenti finanziari, che - se rese pubbliche -- potrebbero influire in modo sensibile sui prezzi dei suoi strumenti finanziari, anche derivati.
Tale procedura, oltre a prescrivere l'obbligo per Consiglieri, Sindaci, ed in genere per tutti i dipendenti, collaboratori e consulenti di mantenere riservati i documenti e le informazioni, ed in particolare quelle classificabili come "price sensitive", acquisiti nello svolgimento dei loro compiti e delle rispettive mansioni (se non siano già stati diffusi al pubblico), e ad osservare scrupolosamente la procedura di comunicazione, definisce le diverse competenze in materia di approvazione e diffusione delle informazioni rilevanti, prevedendo in particolare che:
- i comunicati stampa e i documenti attinenti alla cosiddetta informazione periodica della Società (Relazione Finanziaria Annuale e Relazione Finanziaria Semestrale) sono approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, e vengono diffusi nei termini e con le modalità previste dalla normativa, europea e nazionale, anche regolamentare, vigente;
- i comunicati stampa e i documenti relativi ad operazioni straordinarie (fusioni, scissioni, acquisizioni, cessioni, aumenti di capitale, modifiche statutarie, ecc.) sono approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società se le operazioni di cui trattasi richiedono una delibera di tale organo, e vengono diffusi nei termini e con le modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, vigente;
- in tutti gli altri casi, la gestione dell'informativa al pubblico è curata dagli organi delegati, ai quali spetterà altresì la valutazione sulla "rilevanza" dei fatti oggetto di "disclosure"; tali informazioni e/o documenti saranno diffusi nei termini e con le modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, vigente.
La menzionata procedura prevede che la Società possa ritardare, sotto la propria responsabilità, la comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate, purché siano soddisfatte tutte le condizioni previste dalla normativa, europea e nazionale, anche regolamentare, di volta in volta applicabile. Inoltre, la Società potrà effettuare, anche per il tramite di terzi che agiscano in nome o per conto della medesima, "sondaggi di mercato", che consistono nella comunicazione di informazioni, anteriormente all'annuncio di un'operazione, al fine di valutare l'interesse dei potenziali investitori
per una possibile operazione e le relative condizioni, come le dimensioni potenziali o il prezzo, a uno o più potenziali investitori, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa, europea e nazionale, anche regolamentare, di volta in volta applicabile.
6.0 COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Con Delibera Quadro del 16 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione, in conformità con quanto previsto dal Principio XI e alla Raccomandazione 16 del Codice, ha deliberato di istituire un unico comitato composto esclusivamente da Amministratori indipendenti, con funzioni consultive e propositive in materia di controllo, rischi, nomine, remunerazione e in materia di operatività con parti correlate, investimenti e disinvestimenti, denominato "Comitato Indipendenti", composto dagli Amministratori Luca Matrigiani (Presidente), Camilla Giugni ed Eleonora Linda Lecchi.
Sempre con Delibera Quadro del 16 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il "Regolamento del Comitato Indipendenti" che disciplina la composizione, i compiti, le regole e le modalità di funzionamento del suddetto Comitato, stabilendo in particolare che allo stesso spettano tutte le funzioni di natura istruttoria.
Il Comitato Indipendenti svolge le funzioni di seguito riportate:
- in materia di nomine
i) coadiuva il Consiglio di Amministrazione nelle attività di autovalutazione del Consiglio e del suo Comitato;
ii) coadiuva il Consiglio di Amministrazione nella definizione della composizione ottimale/del Consiglio e del suo Comitato;
λli
iii) coadiuva il Consiglio di Amministrazione nella individuazione dei candidati alla caricà amministratore in caso di cooptazione;
- in materia di remunerazione le seguenti competenze come dettagliate nella "Politica di Remunerazione e procedure per l'attuazione in Next Re SIIO S.p.A."
a) formula proposte al Consiglio di Amministrazione sull'adozione della politica per la remunerazione degli Amministratori, del Direttore Generale (ove nominato), degli altri dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 cod. civ., dei Sindaci; b) presenta al Consiglio le proposte sulla remunerazione degli Amministratori esecutivi e di quelli che ricoprono particolari cariche e del Direttore Generale (ove nominato), nonché - sentiti gli organi delegati - sulla corretta individuazione e fissazione di adeguati obiettivi di performance, che consentono il calcolo delle componenti variabili della loro retribuzione, nel rispetto della Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea (salvo che ricorrano le condizioni per la relativa deroga); la proposta riguardante la remunerazione di Amministratori che siano anche componenti del Comitato è formulata da un Amministratore indipendente (o, in mancanza, da un Amministratore non esecutivo) che non sia parte del Comitato Indipendenti;
c) coadiuva il Consiglio di Amministrazione nella predisposizione ed attuazione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari;
d) valuta periodicamente l'adeguatezza e la concreta applicazione della politica di remunerazione, avvalendosi delle informazioni fornite dagli organi delegati qualora la valutazione riguardi le remunerazioni dei Dirigenti con responsabilità strategiche;
e) formula al Consiglio di Amministrazione qualsiasi proposta in materia di remunerazione;
f) monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio di Amministrazione in tema di remunerazione, valutando tra l'altro l'effettivo raggiungimento dei target di performance, valuta, ove del caso, l'eventuale applicazione dei meccanismi di claw-back;
g) riferisce agli Azionisti sulle modalità di esercizio delle proprie funzioni;
h) qualora lo ritenga necessario od opportuno per l'espletamento dei compiti ad esso attribuiti, si avvale di consulenti esterni esperti in materia di politiche retributive;
i) svolge i compiti che, in conformità con la normativa regolamentare di volta in volta vigente, gli sono attribuiti ai sensi della "Procedura sulle operazioni con parti correlate di Next Re S.p.A." di volta in volta vigente con riferimento alle operazioni con parti correlate riguardanti la remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche;
l) svolge gli ulteriori compiti che gli sono attribuiti - di volta in volta -- dal Consiglio di Amministrazione;
- in materia di controllo e rischi le seguenti competenze come dettagliate nelle "Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Next Re SIIQ S.p.A."
a) supporta e rilascia pareri al Consiglio di Amministrazione in merito all'individuazione e all'aggiornamento dei principi e delle indicazioni contenuti nelle Lince di Indirizzo;
b) supporta e rilascia pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla valutazione sull'adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché sulla sua efficacia, con la finalità di assicurare che i principali rischi aziendali siano correttamente identificati e gestiti in modo adeguato. In relazione a ciò, riferisce al Consiglio di Amministrazione:
almeno semestralmente, di regola in occasione delle (o precedentemente alle) riunioni del Consiglio di approvazione della relazione finanziaria annuale e della relazione finanziaria semestrale, sull'attività svolta, nonché sull'adeguatezza e sull'efficacia del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
di regola in occasione della (o precedentemente alla) riunione del Consiglio di approvazione della relazione finanziaria annuale, sullo stato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi anche in relazione ai fattori da cui possono derivare rischi alla Società ed al Gruppo NEXT RE;
c) supporta e rilascia pareri al Consiglio di Amministrazione in merito all'approvazione del piano di lavoro predisposto dal Responsabile della funzione di Internal Audit,
d) supporta il Consiglio di Amministrazione in merito alla valutazione dei risultati esposti dal revisore legale o dalla società di revisione legale nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione aggiuntiva indinzzata al Collegio Sindacale;
e) supporta e rilascia pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla nomina e revoca del Responsabile della funzione di Internal Audit, alla definizione della sua remunerazione coerentemente con le politiche aziendali, nonché alla verifica che lo stesso sia dotato delle risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità;
f) può invitare in qualsiasi momento il Responsabile della funzione di Internal Audit a relazionare sull'attività svolta e sullo stato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e, ove del caso, può richiedere lo svolgimento di approfondimenti, integrazioni, attività supplementari; può altresì richiedere in qualsiasi momento al Responsabile della funzione di Internal Audit copia della documentazione da quest'ultimo conservata ai sensi delle Linee di Indirizzo;
g) può affidare alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale;
h) esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
i) supporta, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione dei rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio di Amministrazione sia venuto a conoscenza;
l) esamina le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di biternal Audit.
m) monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di Internal Audit, n) valuta, sentiti il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il revisore legale e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
o) valuta la correttezza del processo di formazione dell'informativa periodica, finanziaria e - ove redatta - non finanziaria, affinché essa sia funzionale a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della Società, l'impatto della sua attività e le performance conseguite, e prende atto dell'informativa resa dagli organi delegati e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari in merito all'idoneità dell'informazione periodica, finanziaria e – ove redatta – non
finanziaria, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della Società, l'impatto della sua attività e le performance conseguite;
p) supporta il Consiglio di Amministrazione in merito alla descrizione, nell'ambito della relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, delle principali caratteristiche del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e delle modalità di coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
q) esamina - ove redatta - il contenuto dell'informazione periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
r) svolge gli ulteriori compiti che gli sono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione;
- in materia di operatività con parti correlate, svolge le competenze come meglio dettagliate nella "Procedura sulle operazioni con parti correlate di Next Re SIIQ S.p.A."
a) svolge i compiti che, in conformità con la normativa regolamentare di volta in volta vigente, gli sono attribuiti ai sensi della "Procedura sulle operazioni con parti correlate di Next Re S.p.A." di volta in volta vigente;
b) svolge gli ulteriori compiti che gli sono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione;
in materia di investimenti, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2.2.38, comma 6 del Regolamento di Borsa
(i) analizza ogni proposta operazione di investimento e/o disinvestimento che riguardi più del 5% del totale degli attivi della Società al NAV, sottoposta alla sua attenzione da parte di un membro dell'organo amministrativo e/o del soggetto titolare di deleghe di gestione;
(ii) esamina tutte le operazioni al di sotto della predetta soglia di rilevanza nelle quali gli Amministratori abbiano un interesse ai sensi dell'art. 2391 del c.c.;
(iii) rende il proprio parere obbligatorio non vincolante sulle materie di cui ai precedenti punti (i) e $(ii).$
Alla data di approvazione della presente Relazione, la composizione del Comitato Indipendenti non ha subito variazioni.
Comitati ulteriori
La Società si è dotata di un apposito comitato tecnico con funzioni di indirizzo, monitoraggio e supporto al Consiglio di Amministrazione in relazione alle tematiche ESG, nominandone quali componenti, in data 28 maggio 2024, il CFO, Francesca Rossi, l'arch. David D'Hallewin, quale Coordinatore ESG ed il Dott. Alfredo Romano, quale componente tecnico esterno specializzato in materia ESG.
Si rammenta che la Società aveva adottato la propria Poligy di sostenibilità già in data 15 settembre 2022, aggiornandola da ultimo in data 28 maggio 2024. Tale documento ha confermato l'impegno della Società ad integrare gli obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance) nella propria strategia d'impresa.
7.0 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI -COMITATO NOMINE
7.1 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Durante l'Esercizio di riferimento, la Società non ha condotto il processo di autovalutazione (cd. self assessment), che era stato da ultimo effettuato a seguito del rinnovo dell'organo di amministrazione avvenuto in data 16 maggio 2023, mediante la predisposizione di un questionario approvato dal Comitato Indipendenti e successivamente inviato a tutti gli amministratori per la compilazione.
In tale sede, il Consiglio si era espresso favorevolmente in merito al funzionamento, alla dimensione e composizione nonché al ruolo del Consiglio stesso e del suo Comitato e sulla remunerazione dei relativi componenti.
Dal processo di autovalutazione è emerso il carattere eterogeneo delle professionalità chiamate a contribuire ai lavori del Consiglio, nonché la loro esperienza nel settore immobiliare, e in particolar modo le competenze degli Amministratori non esecutivi nelle materie economiche, contabili, fiscali, giuridiche e/o finanziarie o di politiche retributive, che contribuisce ad alimentare la dialettica consiliare, la quale è il presupposto di ogni decisione collegiale meditata e consapevole. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì espresso il proprio favorevole apprezzamento circa il funzionamento del Consiglio medesimo, ritenendo adeguate, complete e tempestive le
informazioni e la documentazione fornita preliminarmente alle relative riunioni, e ha valutato adeguate e soddisfacenti le informazioni ricevute nel corso delle riunioni consiliari dagli organi delegati. Dal processo di board review è risultata una equilibrata combinazione di diverse fasce di età all'interno del Consiglio di Amministrazione, in modo da consentire una bilanciata pluralità di prospettive e di esperienze manageriali e professionali.
Il processo di autovalutazione implementato dalla Società persegue le seguenti finalità:
- assicurare una verifica del corretto ed efficace funzionamento e dell'adeguata composizione $(i)$ del Consiglio di Amministrazione della Società e del Comitato Indipendenti;
- individuare i principali punti di debolezza, promuovere la discussione sul tema all'interno del $(ii)$ Consiglio di Amministrazione e del Comitato e definire le azioni correttive da adottare;
- rafforzare i rapporti di collaborazione e di fiducia tra i singoli componenti; $(iii)$
incoraggiare la partecipazione attiva dei singoli componenti, assicurando una piena $(iv)$ consapevolezza dello specifico ruolo ricoperto da ognuno di essi e delle connesse responsabilità.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 marzo 2024 e, da ultimo, nel corso della riunione del 12 marzo 2025, ha inoltre accertato l'indipendenza dei propri Consiglieri, la quale è stata valutata sulla base di una rigorosa applicazione dei criteri stabiliti sia dalla legge e dalla normativa regolamentare, sia dal Codice CG, nel rispetto delle raccomandazioni contenute nella lettera del 17 dicembre 2024 del Presidente del Comitato per la Corporate Governance e degli orientamenti dell'Autorità di Vigilanza.
Al riguardo, si precisa che, relativamente all'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione, 4 (quattro) Amministratori si sono dichiarati indipendenti ai sensi dell'art. 148, comma 3 TUF, della raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance nonché dell'art. 16 del Regolamento Mercati.
Piani di successione
Si precisa che il Consiglio di Amministrazione valuta periodicamente, nel contesto dei lavori preliminari all'approvazione della Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, se adottare uno specifico piano per la successione degli Amministratori esecutivi. Tale materia è stata da ultimo oggetto di esame nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2024, nel corso della quale sono state valutate, da un lato, la tipicità dell'operatività della Società, legata al tipo di business, dall'altro, la particolare struttura della compagine azionaria della Società, nonché l'esperienza, le competenze e l'età di tutti gli attuali organi esecutivi che concorrono alla gestione della Società e l'attuale sistema di deleghe di potere di cui la Società si è dotata (tale da assicurare la business continuity); all'esito di tali valutazioni il Consiglio ha deliberato di ritenere per il momento non necessario adottare uno specifico piano per la successione degli Amministratori esecutivi, anche in considerazione dei principi di proporzionalità cui è improntato il Codice e della qualificazione della Società quale società "a proprietà concentrata" e "non grande".
Si precisa che, nel caso di cessazione anticipata di un Amministratore rispetto alla scadenza ordinaria dalla carica, trova applicazione la disciplina legale della cooptazione prevista dall'art. 2386 cod. civ., sempre nel rispetto dei criteri di composizione del Consiglio di Amministrazione previsti dalla legge e dall'art. 16 dello Statuto sociale.
7.2 COMITATO NOMINE
Come rappresentato nella precedente Sezione 6.0, il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 16 maggio 2023, ha istituito il "Comitato Indipendenti", competente anche in materia di nomine.
Composizione e funzionamento del comitato nomine (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Si rinvia alla precedente Sezione 6.0 precisando che il Comitato Indipendenti, nella sua funzione di comitato Nomine:
i) coadiuva il Consiglio di Amministrazione nelle attività di autovalutazione del Consiglio e dei suoi Comitati:
ii) coadiuva il Consiglio di Amministrazione nella definizione della composizione ottimale del Consiglio e dei suoi Comitati;
iii) coadiuva il Consiglio di Amministrazione nella individuazione dei candidati alla carica di amministratore in caso di cooptazione.
Nel corso dell'Esercizio, non vi sono state riunioni del Cornitato Indipendenti nella funzione di Comitato Nomine.
COMITATO DEGLI AMMINISTRATORI 8.0 REMUNERAZIONE REMUNERAZIONI
8.1 REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Politica per la remunerazione
In data 23 aprile 2024 l'Assemblea degli Azionisti, in sede ordinaria, ha approvato la politica di remunerazione illustrata nella prima sezione della "Politica di Remunerazione e procedure per l'attuazione di Next Re SIIQ S.p.A." (la "Politica di Remunerazione") per gli esercizi 2024 - 2026, redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e in conformità con il Principio XVI del Codice, disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.nextresiiq.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info all'indirizzo www.1info.it.
La Politica di Remunerazione definisce le linee guida che tutti gli organi societari coinvolti devono osservare al fine di determinare le remunerazioni degli Amministratori, dei dirigenti aventiresponsabilità strategiche, e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 cod. civ., dei Sindaci; sia a livello procedurale (iter di definizione e attuazione delle politiche di remunerazione), sia a livello? sostanziale (criteri che devono essere rispettati nella definizione delle politiche).
In ossequio al Principio XV del Codice CG, nella definizione della Politica di Remunerazione degli amministratori, dei sindaci e del top management il Consiglio ha tenuto conto che il successo sostenibile della Società è strettamente collegato alla soddisfazione e alla crescita delle persone che
vi lavorano, riconoscendo tra gli obiettivi prioritari da perseguire per generare valore nel lungo termine il benessere dei dipendenti, inteso - oltre che come garanzia di adeguate condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - come realizzazione professionale (anche grazie alle politiche di formazione e sviluppo diffuse a tutti i livelli aziendali) e possibilità di conciliare in modo equilibrato vita professionale e vita personale. È funzionale al perseguimento del successo sostenibile dell'Emittente e tiene conto della necessità di disporre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e della professionalità richieste dal ruolo ricoperto nell'Emittente.
Remunetazione degli amministratori esecutivi e del top management
Con riferimento alla remunerazione degli amministratori esecutivi e del top management, la Politica di Remunerazione definisce:
a) un bilanciamento tra la componente fissa e la componente variabile adeguato e coerente con gli obiettivi strategici e la politica di gestione dei rischi dell'Emittente, tenuto conto delle caratteristiche dell'attività d'impresa e del settore in cui esso opera, prevedendo comunque che la parte variabile rappresenti una parte significativa della remunerazione complessiva;
b) limiti massimi all'erogazione di componenti variabili;
c) obiettivi di performance - cui è legata l'erogazione delle componenti variabili - che siano: (i) predeterminati, misurabili e legati in parte significativa a un orizzonte di lungo periodo; (ii) coerenti con gli obiettivi strategici dell'Emittente e finalizzati a promuoverne il successo sostenibile, comprendendo, ove rilevanti, anche parametri non finanziari;
d) un adeguato lasso temporale di differimento - rispetto al momento della maturazione - per la corresponsione di una parte significativa della componente variabile, in coerenza con le caratteristiche dell'attività d'impresa svolta e con i connessi profili di rischio;
e) le intese contrattuali che consentano all'Emittente di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili della remunerazione versate (o di trattenere somme oggetto di . differimento), determinate sulla base di dati in seguito rivelatisi manifestamente errati e delle altre circostanze eventualmente individuate dall'Emittente;
f) regole chiare e predeterminate per l'eventuale erogazione di indennità per la cessazione del rapporto di amministrazione, che: (i) definiscano il limite massimo della somma complessivamente crogabile collegandola a un determinato importo o a un determinato numero di anni di remunerazione, e (ii) prevedano che tale indennità non è corrisposta se la cessazione del rapporto è dovuta al raggiungimento di risultati obiettivamente inadeguati. Le informazioni pertinenti di cui alle precedenti lettere sono fornite con riferimento a ciascun piano di incentivazione previsto dall'Emittente.
Piani di remunerazione basati su azioni
In data 10 novembre 2021 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il piano basato su strumenti finanziari denominato "Stock Grant Plan 2021-2026" (il "Piano") finalizzato ad allineare gli interessi del management con quelli degli Azionisti, privilegiando l'incremento del valore di mercato delle azioni e la creazione di valore per la generalità degli stakeholders in un orizzonte di medio-lungo periodo, in attuazione di quanto previsto dalla Politica di Remunerazione vigente, nonché in coerenza con le prassi diffuse anche in ambito internazionale ed in conformità con le raccomandazioni del Codice CG cui la Società ha aderito.
Il Piano prevede l'attribuzione a titolo gratuito e personale, in una o più tranche da attuarsi entro cinque anni dalla data dell'approvazione assembleare, di azioni proprie della Società ai soggetti beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del Comitato Indipendenti, tra Amministratori, dirigenti, altri dipendenti, collaboratori e consulenti della Società e di società appartenenti al proprio Gruppo, fino ad un numero massimo di azioni proprie corrispondente al 3% del capitale sociale pro tempore della Società esistente alla data di ciascuna attuazione del Piano:
Il Consiglio di amministrazione del 27 aprile 2022 ha approvato il "Regolamento Attuativo del I° ciclo del Piano di Stock Grant per il periodo 2022-2024", che prevede l'assegnazione gratuita ai beneficiari di massime n. 206.176 azioni ordinarie proprie, al raggiungimento di obiettivi prestabiliti o al verificarsi di determinate condizioni, tra le quali il conseguimento di un Obiettivo Cancello, che costituisce la condizione di accesso al I Ciclo del Piano.
Per maggiori informazioni, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, consultabile sul sito internet della Società.
Si precisa, in generale, che la Politica di Remunerazione prevede che la remunerazione sotto forma di azioni (o altri strumenti finanziari) non è destinata agli Amministratori non esecutivi, fatta salva la decisione contraria e motivata dell'Assemblea dei Soci.
Remunerazione degli amministratori non esecutivi
La Politica di Remunerazione vigente prevede che la remunerazione degli Amministratori non esecutivi, ivi inclusi gli Amministratori indipendenti, ed eventualmente degli organi non delegati è, di regola, stabilita in misura fissa, e commisurata all'impegno effettivamente richiesto, tenuto conto anche dell'eventuale partecipazione degli stessi ad uno o più Comitati; tale remunerazione fissa pug essere individuata in un importo "assoluto" e/o nell'erogazione di "gettoni" di presenza predeterminati, in relazione alle riunioni - anche di Comitati - alle quali prendono parte.
Se del caso, nell'interesse della Società, una parte non significativa della loro retribuzione può essere individuata in misura variabile e collegata ai risultati economici conseguiti dalla Società, con motivata decisione del Consiglio di Amministrazione da adottarsi su proposta del Comitato per la Remunerazione (o in mancanza, su proposta del Presidente o di un Amministratore non esecutivo, con il coinvolgimento degli Amministratori indipendenti).
La remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche (Presidente, Vice Presidente, Consigliere Delegato) è determinata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione in conformità con l'art. 2389, comma 3 cod. civ.; è di regola stabilita in misura fissa, salvo che tali Amministratori siano anche titolari di deleghe di potere individuale.
Maturazione ed erogazione della remunerazione
La remunerazione erogata e maturata è coerente con il perseguimento degli interessi della Società, anche nel lungo termine, e con il rispetto dei principi di prudente gestione dei rischi, e che contribuiscono alla strategia aziendale e alla sostenibilità dell'attività d'impresa esercitata dalla Società, tenendo conto delle condizioni di lavoro e del benessere dei dipendenti.
Si rinvia al contenuto della Relazione sulla remunerazione, pubblicata sul sito internet della Società all'indirizzo www.nextresiiq.it.
Indennità degli Amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del tapporto a seguito di un'offerta pubblica di acquisto (ex art. 123-bis, comma 1, lett. i), TUF)
Ai sensi dell'art. 123-bis, comma 1, lett. i), del TUF, si rappresenta che, alla data di approvazione della Relazione, non vi sono specifici accordi tra l'Emittente ed alcuno degli Amministratori che prevedano il pagamento di indennità agli Amministratori in caso di dimissioni, licenziamento/revoca senza giusta causa o cessazione del rapporto a seguito di offerta pubblica di acquisto.
Si rinvia a quanto rappresentato nella Relazione sulla Remunerazione.
8.2 COMITATO REMUNERAZIONI
Per quanto riguarda la costituzione e la composizione del Comitato Indipendenti, avente funzioni anche in materia di remunerazioni si rinvia alla Sezione 6.0 (Comitati internì al Consiglio).
Composizione e funzionamento del comitato remunerazioni (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Per quanto riguarda la composizione del Comitato Indipendenti, avente funzioni anche in materia di remunerazioni si rinvia alla Sezione 6.0.
Funzioni del comitato remunerazioni (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Comitato Indipendenti nella sua funzione di Comitato Remunerazioni:
a) formula proposte al Consiglio di Amministrazione sull'adozione della politica per la remunerazione degli Amministratori, del Direttore Generale (ove nominato), degli altri dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 cod. civ., dei Sindaci; b) presenta al Consiglio le proposte sulla remunerazione degli Amministratori esecutivi e di quelli che ricoprono particolari cariche e del Direttore Generale (ove nominato), nonché - sentiti gli organi delegati - sulla corretta individuazione e fissazione di adeguati obiettivi di performance, che consentono il calcolo delle componenti variabili della loro retribuzione, nel rispetto della politica di remunerazione approvata dall'Assemblea (salvo che ricorrano le condizioni per la relativa deroga); la proposta riguardante la remunerazione di Amministratori che siano anche componenti del Comitato è formulata da un Amministratore indipendente (o, in mancanza, da un Amministratore non esecutivo) che non sia parte dei comitati endoconsiliari;
c) coadiuva il Consiglio di Amministrazione nella predisposizione ed attuazione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari;
d) valuta periodicamente l'adeguatezza e la concreta applicazione della Politica di Remunerazione, avvalendosi delle informazioni fornite dagli organi delegati qualora la valutazione riguardi le remunerazioni dei Dirigenti con responsabilità strategiche;
e) formula al Consiglio di Amministrazione qualsiasi proposta in materia di remunerazione;
f) monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio di Amministrazione in tema di remunerazione, valutando tra l'altro l'effettivo raggiungimento dei target di performano, valuta, ove del caso, l'eventuale applicazione dei meccanismi di claw-back;
g) riferisce agli Azionisti sulle modalità di esercizio delle proprie funzioni;
h) qualora lo ritenga necessario od opportuno per l'espletamento dei compiti ad esso attribuiti, si avvale di consulenti esterni esperti in materia di politiche retributive.
i) svolge i compiti che, in conformità con la normativa regolamentare di volta in volta vigente, gli sono attribuiti ai sensi della "Procedura sulle operazioni con parti correlate di Next Re SIIQ S.p.A/ Hvolta in volta vigente con riferimento alle operazioni con parti correlate riguardanti la remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche;
l) svolge gli ulteriori compiti che gli sono attribuiti - di volta in volta - dal Consigliff di Amministrazione.
Nel corso dell'Esercizio, nell'ambito della sua funzione di Comitato per la Remunerazione, il Comitato Indipendenti si è riunito 2 (due) volte in data 12 marzo e 27 maggio 2024. In particolare:
- (i) in data 12 marzo 2024, il Comitato ha approvato la bozza di Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, disponendone la trasmissione al Consiglio di Amministrazione ai fini dell'approvazione del testo finale da sottoporre all'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2024; ha proposto al Consiglio di Amministrazione l'aggiornamento della "Politica di Remunerazione e procedure per l'attuazione in Next Re SHQ S.p.A."; ha proposto al Consiglio di Amministrazione di rinviare ad una successiva riunione consiliare, all'esito dell'approvazione della nuova Politica di Remunerazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2024, le deliberazioni relative al sistema di incentivazione di breve e lungo periodo per i rispettivi beneficiari;
- (ii) in data 24 aprile 2024, ha espresso il proprio parere favorevole in merito all'adeguatezza delle condizioni economiche degli incarichi rispettivamente conferiti al Responsabile della funzione di Internal Audit, Dott. Mauro Dinarelli, in co-sourcing con KPMG Advisory S.p.A., in coerenza con le politiche aziendali, avendo verificato positivamente l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia ed efficienza della funzione di Internal Audit, al fine di assicurare al Responsabile di Internal Audit risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità;
- (iii) sempre in data 24 aprile 2024, ha espresso il proprio parere favorevole in merito all'adeguatezza delle condizioni economiche del rinnovo dell'incarico conferito ai componenti dell'Organismo di Vigilanza 231/2001 nonché al fine di assicurare a tale organo risorse adeguate all'espletamento in autonomia delle proprie responsabilità;
- (iv) in data 27 maggio 2024, il Comitato, in conformità con quanto previsto nella Politica di Remunerazione 2024-2026 approvata dall'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2024, e di quanto previsto dall'art. 5 del Codice CG, ha sottoposto al Consiglio di Amministrazione del 28 maggio 2024 le proprie proposte in merito alla determinazione dell'MBO 2024 relative, inter alia, all'individuazione dei beneficiari dell'MBO 2024 e alla determinazione degli obiettivi di performance per ciascun beneficiario; alla determinazione della remunerazione variabile di medio lungo periodo (cd. LTI), all'individuazione dei beneficiari del cd. LTI e dei relativi obiettivi per gli escreizi 2024-2026 nonché le ulteriori condizioni per la corresponsione del cd. LTI.
9.0 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI -COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Con riferimento al Principio XIX del Codice CG, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della Relazione sui principali fattori di rischio aziendali redatta dall'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nonché della relazione periodica del Comitato Indipendenti, ha approvato - durante l'Esercizio e, da ultimo, nella riunione del 4 marzo 2024 - la politica di gestione dei rischi aziendali della Società, definendo la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società e includendo nelle proprie valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività dell'Emittente.
Si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha adottato le Linee di Indirizzo già in data 20 dicembre 2012, successivamente aggiornandole tempo per tempo (da ultimo, con il supporto del Comitato Indipendenti) in data 16 maggio 2023, al fine di allineare tale procedura alle novità introdotte dal Codice e alla riorganizzazione aziendale conseguente alla nomina del Consiglio di Amministrazione in carica.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi coinvolge, ciascuno per le proprie competenze:
il Consiglio di Amministrazione, con un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza $a)$ del sistema, al quale sono attribuite le funzioni previste dalla raccomandazione 33, che svolge con il supporto del Comitato Indipendenti;
l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi che si $\mathbf{p}$ occupa dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, al quale sono attribuite le funzioni previste dalla raccomandazione 34; nonché
il Comitato Indipendenti istituito all'interno dell'organo di amministrazione, con il compito $\mathbf{c}$ di supportare le valutazioni e le decisioni dell'organo di amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e l'approvazione delle relazioni periodiche di carattere finanziario e non finanziario, in linea con quanto previsto dalla raccomandazione 35;
il Responsabile della funzione di Internal Audit, incaricato di verificare che il sistema di d) controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante, adeguato e coerente con le Linee di Indirizzo adottate dalla Società, e al quale sono attribuite le funzioni previste dalla raccomandazione $36:$
le altre funzioni aziendali con specifici compiti in tema di controllo interno e gestione dei $e$ ) rischi (quali l'OdV), articolate in relazione a dimensioni, complessità e profilo di rischio dell'impresa;
il Collegio Sindacale che vigila sull'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione $\mathbf{f}$ dei rischi.
Sono previsti flussi informativi e modalità di coordinamento tra i soggetti sopra elencati al fine di massimizzare l'efficienza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e di ridurre le duplicazioni di attività. Alle riunioni del Comitato Indipendenti sono invitati a partecipare altresì i membri del Collegio Sindacale.
I rischi increnti al processo di informativa finanziaria della Società si riferiscono ai rischi di prezzo, di credito, di liquidità e finanziari, e di corretta valutazione per quanto riguarda gli attivi iscritti in bilancio.
Si precisa che il sistema di gestione e controllo della Società inerente ai rischi attinenti al processo di informativa finanziaria è parte integrante del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e si inserisce nel contesto del più ampio sistema di controlli interni della Società. Costituiscono importanti elementi del sistema di gestione e di controllo il Codice Etico, il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 e i relativi protocolli di parte speciale, la Procedura sulle operazioni con parti correlate, la Procedura per l'identificazione dei Soggetti Internal Dealing e per la comunicazione delle operazioni effettuate dai medesimi, la Procedura per l'istituzione, gestione e aggiornamento del registro dei soggetti che hanno accesso alle informazioni privilegiate della Società, la Procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti ed informazioni riguardanti l'Emittente, il Sistema di deleghe e procure, l'Organigramma aziendale, il Sistema Contabile e Amministrativo, la Procedura Esperti Indipendenti, la Procedura Pianificazione e Controllo di Gestione, la Procedura Gestione Immobili, la Procedura sulle decisioni di investimento e disinvestimento immobiliare, la Procedura Financial Statement Closing Process, la Procedura per la esternalizzazione di funzioni, servizi e attività, le Politiche di remunerazione e le Linee di Indirizzo.
La Società gestisce direttamente tutti i pagamenti da effettuare verso l'esterno, mantenendo quindi il controllo delle uscite di cassa. In conformità con le previsioni dell'art. 16 del Regolamento Mercati Consob, la Società possiede un'autonoma capacità negoziale nei rapporti con i terzi e non ha in essere con CPI Property Group S.A. o con altra società del gruppo CPI un rapporto di tesoreria accentrata. Tutta la documentazione amministrativa e fiscale è tenuta presso la sede legale della Società.
Il sistema contabile e amministrativo si articola nelle seguenti fasi metodologiche:
-
identificazione e valutazione dei rischi sull'informativa finanziaria;
-
identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuati;
-
valutazione dei controlli a fronte dei rischi individuati e gestione delle eventuali problematiche rilevate.
Il Sistema è finalizzato a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria fornita dalla Società.
La sua progettazione, l'implementazione e il mantenimento sono stati condotti sulla base del modello di business SIIQ svolto dalla Società e, naturalmente, dalla specifica realtà aziendale della Società.
Il monitoraggio sull'applicazione del Sistema di gestione dei rischi relativi all'informativa finanziaria e la sua periodica valutazione sono stati svolti dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari che ha la responsabilità diretta della verifica circa la corretta e tempestiva esecuzione delle attività di gestione in ambito amministrativo, contabile e finanziario della Società. Descrizione delle principali caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria.
A) Fasi del Sistema di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria.
Il processo di identificazione e valutazione dei rischi condotto dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari si è focalizzato principalmente sull'individuazione dei potenziali rischi connessi all'informativa finanziaria e alla rappresentazione veritiera e corretta dei dati di bilancio.
Individuati e valutati i rischi, sono individuati e valutati i controlli, anche a fronte delle eventuali problematiche rilevate nell'attività continuativa di monitoraggio.
B) Ruolo e funzioni coinvolte.
Nel corso dell'Esercizio, il Sistema di gestione e di controllo dell'informativa finanziaria è stato gestito dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott.ssa Francesca Rossi.
Nell'espletamento delle sue attività, il Dirigente Preposto:
-
interagisce con il Responsabile della funzione di Internal Audit, che svolge verifiche indipendenti circa l'operatività del sistema di controllo e supporta il Dirigente Preposto nelle attività di monitoraggio del Sistema;
-
instaura un reciproco scambio di informazioni con il Comitato Indipendenti, con il Collegio Sindacale, con l'Organismo di Vigilanza e con la Società di Revisione.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari informa il Collegio Sitidacale e il Comitato Indipendenti, relativamente all'adeguatezza, anche organizzativa, e all'affidabilità de sistema amministrativo-contabile.
I controlli coinvolgono, con diversi ruoli e nell'ambito delle rispettive competenze, gli organi amministrativi di vertice della Società (Consiglio di Amministrazione, Comitato Indipendenti, Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi), il Collegio Sindacale, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la funzione di Internal Audit, l'Organismo di Vigilanza e il personale della Società: tutti devono attenersi alle indicazioni ed ai principi contenuti nelle Linee di Indirizzo, dirette tra l'altro a massimizzare l'efficienza del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e a ridurre le duplicazioni di attivita.
Il Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è soggetto ad esame e verifica periodici tenendo conto dell'evoluzione dell'operatività aziendale e del contesto di riferimento, nonché delle best practice esistenti in ambito nazionale e internazionale, e consente di fronteggiare con ragionevole tempestività le diverse tipologie di rischio cui risulta esposto, nel tempo, l'Emittente (operativi, di mercato, di liquidità, di credito, di regolamento, di frode e infedeltà dei dipendenti, legali, di reputazione, di non conformità, perdita del regime speciale fiscale SIIQ, di struttura, di outsourcing, ecc.). Parte integrante ed essenziale del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società è costituita dal sistema di gestione dei rischi e di controllo interno esistente in relazione al processo di informativa finanziaria (procedure amministrative e contabili per la predisposizione del bilancio di esercizio e delle altre relazioni e comunicazioni di carattere economico, patrimoniale e/o finanziario predisposte ai sensi di legge e/o di regolamento, nonché per il monitoraggio sulla effettiva applicazione delle stesse), sotto la responsabilità del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Nel rispetto del Principio XIX e della raccomandazione 33, a) del Codice CG si precisa che nel corso dell'Esercizio, il Consiglio di Amministrazione, in data 4 marzo 2024, in vista dell'approvazione della relazione finanziaria annuale 2023 nonché in data 26 luglio 2024 in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024, ha deliberato di ritenere complessivamente adeguato ed efficace il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società.
La valutazione del Consiglio di Amministrazione - supportata dall'attività del Comitato Indipendenti -- sulla base delle verifiche condotte e delle informazioni raccolte anche tramite il Responsabile della funzione di Internal Audit, l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, il Collegio Sindacale e l'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. n. 231/2001, ha ritenuto che: (i) il sistema di corporate governance e il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi possano considerarsi adeguati alle correnti esigenze della Società, nonché efficaci e funzionanti; (ii) i rischi aziendali ai quali la Società è attualmente esposta possano considerarsi circoscritti e monitorati da una adeguata attività di gestione sia a livello complessivo aziendale, sia a livello di processo; e (iii) il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e le procedure
aziendali debbano continuare ad essere costantemente presidiati, verificando la permanenza dell'adeguatezza delle modalità con cui viene condotta l'analisi e la gestione dei rischi aziendali, nonché della programmazione dei piani di azione, fondamentali per il contenimento dei rischi suddetti, al fine di prontamente rilevare l'eventuale necessità di interventi correttivi.
9.1 CHIEF EXECUTIVE OFFICER
Il Consiglio di Amministrazione non ha affidato al chief executive officer l'incarico dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, mentre ha deliberato di individuare nel Presidente del Consiglio di Amministrazione, Mirko Bertaccini, l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, al quale sono attribuite le funzioni previste dalla raccomandazione 34 del Codice, come in precedenza rappresentato.
9.2 COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Per quanto riguarda la costituzione e la composizione del Cornitato Indipendenti nelle funzioni di Comitato di controllo dei rischi si rinvia alla Sezione 6.0 (Comitati interni al consiglio).
Composizione e funzionamento del comitato controllo e rischi (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Per quanto riguarda la composizione del Comitato Controllo e Rischi si rinvia alla Sezione 6 (Comitati interni al consiglio).
Funzioni attribuite al comitato controllo e rischi
Il Comitato Indipendenti, nelle funzioni di Comitato Controllo e Rischi svolge le seguenti funzioni: a) supporta e rilascia pareri al Consiglio di Amministrazione in merito all'individuazione e all'aggiornamento dei principi e delle indicazioni contenuti nelle Linee di Indirizzo;
b) supporta e rilascia pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla valutazione sull'adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché sulla sua efficacia, con la finalita di assicurare che i principali rischi aziendali siano correttamente identificati e gestiti in/modo, adeguato. In relazione a ciò, riferisce al Consiglio di Amministrazione:
-
almeno semestralmente, di regola in occasione delle (o precedentemente alle) riunioni de Consiglio di approvazione della relazione finanziaria annuale e della relazione finanziaria semestrale, sull'attività svolta, nonché sull'adeguatezza e sull'efficacia del Sistema di Contollo Interno e di Gestione dei Rischi;
-
di regola in occasione della (o precedentemente alla) riunione del Consiglio di approvazione della relazione finanziaria annuale, sullo stato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi anche in relazione ai fattori da cui possono derivare rischi alla Società;
c) supporta e rilascia pareri al Consiglio di Amministrazione in merito all'approvazione del piano di lavoro predisposto dal Responsabile della funzione di Internal Audit,
d) supporta il Consiglio di Amministrazione in merito alla valutazione dei risultati esposti dal revisore legale o dalla società di revisione legale nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione aggiuntiva indirizzata al Collegio Sindacale;
e) supporta e rilascia pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla nomina e revoca del Responsabile della funzione di Internal Audit, alla definizione della sua remunerazione coerentemente con le politiche aziendali, nonché alla verifica che lo stesso sia dotato delle risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità;
f) può invitare in qualsiasi momento il Responsabile della funzione di Internal Audit a relazionare sull'attività svolta e sullo stato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e, ove del caso, può richiedere lo svolgimento di approfondimenti, integrazioni, attività supplementari; il Comitato può altresì richiedere in qualsiasi momento al Responsabile della funzione di Internal Audit copia della documentazione da quest'ultimo conservata ai sensi delle Linee di Indirizzo;
g) può affidare alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale;
h) esprime pareri su specifici aspetti increnti all'identificazione dei principali rischi aziendali;
i) supporta, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione dei rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio di Amministrazione sia venuto a conoscenza;
l) esamina le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di Internal Audit.
m) monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di Internal Audit,
n) valuta, sentiti il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il revisore legale e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
o) valuta la correttezza del processo di formazione dell'informativa periodica, finanziaria e - ove redatta - non finanziaria, affinché essa sia funzionale a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della Società, l'impatto della sua attività e le performance conseguite, e prende atto dell'informativa resa dagli organi delegati e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari in merito all'idoneità dell'informazione periodica, finanziaria e - ove redatta -
non finanziaria, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della Società, l'impatto della sua attività e le performance conseguite;
p) supporta il Consiglio di Amministrazione in merito alla descrizione, nell'ambito della relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, delle principali caratteristiche del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischl e delle modalità di coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
q) esamina - ove redatta - il contenuto dell'informazione periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
r) svolge gli ulteriori compiti che gli sono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione.
Nel corso dell'Esercizio, nell'ambito della sua funzione di Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Indipendenti si è riunito 3 (tre) volte, in data 4 marzo, 12 marzo e 26 luglio 2024.
In particolare, il Comitato:
- in data 12 marzo 2024, all'esito del periodico incontro con la società di revisione, il Collegio Sindacale ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, si è espresso favorevolmente in merito al corretto utilizzo di dei principi contabili e alla loro omogeneità ai fini della redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023;
- in data 4 marzo 2024, ha esaminato la Relazione semestrale di Internal Audit al 31 dicembre 2023 predisposta dal Responsabile di Funzione Dott. Mauro Dinarelli, inclusiva del riepilogo del programma delle attività di audit con riferimento a parte dell'esercizio 2024. All'esito della disamina della Relazione periodica nonché del confronto con il Responsabile della funzione di Internal Audit, è emerso che il ciclo di verifiche di Internal Audit relative all'esercizio 2023 ha avuto esito sostanzialmente positivo e non si è reso necessario introdurre ulteriori interventi di audit straordinari rispetto a quanto previsto nel Piano di Audit;
- nella medesima riunione del 4 marzo 2024, ha esaminato la Relazione semestrale sull'attività svolta dall'Organismo di Vigilanza 231/2001 nel secondo semestre 2023; all'esito del confronto con il Presidente dell'OdV, è emerso che gli esiti dell'attività di vigilanza sono stati complessivamente positivi e che le principali aree di rischio appaiono correttamente presidiate, anche in considerazione della proficua e costante collaborazione con le strutture societarié é gli altri organi di controllo nonché della sensibilità manifestata dai dipendenti della Società rispetto alle tematiche presidiate dall'OdV;
- in data 24 aprile 2024, ha espresso il proprio parere favorevole in merito: (i) al rinnovo dell'incarico di Internal Audit al Dott. Mauro Dinarelli in co-sourcing con KPMG Advisory S.p.A., avendo verificato in capo al Responsabile della funzione il permanere dei requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione nonché, più in generale, l'autonomia,
l'adeguatezza, l'efficacia ed efficienza della funzione di Internal Audit nonché (ii) all'adeguatezza delle condizioni economiche degli incarichi rispettivamente conferiti a KPMG e al Dott. Dinarelli, in coerenza con le politiche aziendali, e al fine di assicurare al Responsabile di Internal Audit risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità;
- sempre in data 24 aprile 2024, ha espresso il proprio parere favorevole in merito al Piano di Audit predisposto dal Responsabile della funzione di Internal Audit, con il supporto di KPMG;
- in data 24 aprile 2024, ha supportato il Consiglio di Amministrazione nel processo di valutazione relativo al rinnovo dell'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001, venuto a scadenza, esprimendosi positivamente in merito al possesso dei requisiti richiesti dalla normativa per ricoprire la carica di componenti di tale organo nonché in merito all'adeguatezza delle condizioni economiche del rinnovo;
- in data 26 luglio 2024, ha esaminato la relazione semestrale al 30 giugno 2024 redatta dal Responsabile della funzione di Internal Audit, prendendo atto delle risultanze positive degli interventi di audit condotti nel primo semestre 2024, come previsto dal Piano di Audit;
- sempre in data 26 luglio 2024, ha preso atto della relazione semestrale al 30 giugno 2024 dell'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 condividendo le analisi ed i suggerimenti pervenuti dall'OdV in merito all'implementazione di specifiche procedure aziendali al fine di azzerare e/o mitigare i rischi residui emersi all'esito della gap analysis condotta nell'ambito della Risk&Control Map integrata in relazione ai profili rilevanti ai sensi del D. Lgs. 231/2001; e ha condiviso le proposte di aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 illustrate dal Presidente dell'Organismo di Vigilanza, poi approvate Consiglio di Amministrazione nella riunione del 26 luglio 2024;
- in data 26 luglio 2024, ha espresso la propria positiva valutazione in merito al corretto utilizzo dei principi contabili societari e alla loro omogencità ai fini della redazione della relazione finanziaria semestrale al 30.06.2024, all'esito del periodico incontro con il Dirigente Preposto, il Collegio Sindacale e la società di revisione EY S.p.A.
9.3 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT
In osservanza delle Raccomandazioni 32 e 33 del Codice, il Consiglio di Amministrazione, in data 24 aprile 2024, su proposta congiunta dell'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e del Chief Executive Officer, previo parere favorevole del Comitato Indipendenti, sentito il Collegio Sindacale, ha deliberato di: (i) rinnovare l'incarico di Responsabile della funzione di Internal Audit al Dott. Mauro Dinarelli, fino alla data dell'Assemblea dei Soci convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025; nonché (ii) conferire in
co-sourcing alla società KPMG Advisory S.p.A. un nuovo incarico di assistenza e supporto al Responsabile della funzione di Internal Audit nello svolgimento delle verifiche di audit per il medesimo periodo.
In particolare, il Consiglio, con il supporto del Comitato Indipendenti, ha rinnovato la valutazione positiva in capo al Dott. Dinarelli relativa al possesso di un'adeguata competenza e consolidata esperienza, necessarie per lo svolgimento della funzione, nonché di adeguati requisiti di professionalità, indipendenza ed organizzazione, nel rispetto di quanto previsto dal Codice nonché dalle Linee di Indirizzo.
Al Responsabile della funzione di Internal Audit spetta, tra l'altro, il compito di verificare l'idoneità delle procedure interne ad assicurare l'adeguato contenimento dei rischi dell'Emittente, e di assistere la Società nell'identificazione e valutazione delle maggiori esposizioni al rischio.
Il Responsabile della funzione di Internal Audit.
a) predispone il piano annuale di lavoro basato su un processo strutturato di analisi e dei principali rischi, e lo illustra all'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, al Comitato Indipendenti, al Collegio Sindacale e al Consiglio di Amministrazione;
b) verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
c) coadiuva l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nella cura della progettazione, gestione e monitoraggio del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e nell'individuazione dei diversi fattori di rischio, includendo tutti gli elementi che possono assumere rilievo nell'ottica del successo sostenibile della Società e;
d) programma ed effettua, in coerenza con il piano annuale di lavoro, attività di controllo diretto e specifico nell'Emittente, con particolare riguardo alle società aventi rilevanza strategica, al fine di riscontrare eventuali carenze del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi nelle diverse aree di rischio;
e) verifica, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi, inclusi i sistemi di rilevazione contabile;
f) verifica che le regole e le procedure dei processi di controllo siano rispettate e che tutti i soggetti coinvolti operino in conformità agli obiettivi prefissati. In particolare:
-
controlla l'affidabilità dei flussi informativi (anche con riferimento ai sistemi di rilevazione di natura amministrativo-contabile);
-
verifica, nell'ambito del piano di lavoro, che le procedure adottate dall'Emittente assicurino il rispetto, in particolare, delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti;
g) espleta inoltre compiti d'accertamento con riguardo a specifiche operazioni e aspetti di rilievo, ove lo ritenga opportuno o su richiesta del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Indipendenti, dell'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi o del Collegio Sindacale;
h) accerta, con le modalità ritenute più opportune, che le anomalie riscontrate nell'operatività e nel funzionamento dei controlli siano state rimosse;
i) conserva con ordine tutta la documentazione relativa alle attività svolte; tale documentazione può essere consultata in ogni momento dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, dall'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, dal Comitato Indipendenti - tramite il suo Presidente - e dal Collegio Sindacale;
l) predispone relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi, nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento; le relazioni periodiche contengono altresì una valutazione sull'idoneità del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi. Inoltre, alla luce sia dei risultati dei controlli che dell'analisi dei rischi aziendali, individua le eventuali carenze del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e propone eventuali necessari interventi sul sistema stesso; le carenze individuate e gli interventi proposti sono riportati nelle relative relazioni;
m) ove del caso, anche su richiesta del Collegio Sindacale, predispone tempestivamente relazioni su eventi considerati di particolare rilevanza;
n) trasmette le relazioni di cui ai punti $\beta$ e m) all'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi; nonché ai Presidenti del Comitato Indipendenti, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, e, se del caso, al responsabile della funzione oggetto dell'attività di verifica e all'Organismo di Vigilanza, salvo i casi in cui l'oggetto di tali relazioni riguardi specificamente l'attività di tali soggetti. Di regola la trasmissione delle relazioni e di ogni altro documento aziendale deve avvenire tramite consegna brevi manu o comunque mediante mezzi che ne preservino la massima riservatezza;
o) almeno due volte l'anno, in tempo utile per consentire al Comitato Indipendenti e al Consiglio di Amministrazione, nonché all'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, l'espletamento dei rispettivi compiti in occasione delle (o precedentemente alle) riunioni del Consiglio di approvazione della relazione finanziaria annuale e della relazione finanziaria semestrale, predispone una sintesi semestrale riepilogativa dei principali rilievi emersi nel semestre di riferimento e durante tutto l'anno. La relazione annuale compilata precedentemente all'approvazione della relazione finanziaria annuale contiene anche un aggiornamento dei rischi aziendali oggetto di monitoraggio emersi durante l'anno;
p) in presenza di criticità che suggeriscano un intervento urgente, informa senza indugio l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e gli organi delegati, nonché se del caso, i Presidenti del Comitato Indipendenti, del Collegio Sindacale e del Consiglio di Amministrazione per aggiornarli sui risultati del suo operato.
Al riguardo, si rappresenta che, essendo venuto a scadenza il precedente Piano di Audit 2022-2024, il Consiglio di Amministrazione, in data 24 aprile 2024, ha approvato il nuovo piano di audit predisposto dal Responsabile della funzione di Internal Audit per il periodo fino al 30 giugno 2025. Al riguardo, si evidenzia che, con cadenza almeno semestrale, in occasione o subito prima dell'approvazione delle relazioni periodiche del Responsabile della funzione di Internal Audit, la Società provvede a valutare l'opportunità di ulteriori accertamenti ispettivi o verifiche di audit, non pianificati e legati al manifestarsi di specifiche esigenze. In aggiunta, il Responsabile della funzione di Internal Audit, nel corso delle attività di verifica tempo per tempo condotte, provvede alle pertinenti attività di follow-up con riferimento alle aree di miglioramento riscontrate volta per volta, in occasione degli audit precedentemente condotti.
9.4 MODELLO ORGANIZZATIVO ex D. Lgs. n. 231/2001
In data 26 luglio 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'aggiornamento del Modello di Organizzazione, Controllo e Gestione della Società ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 (il "Modello"). Tale aggiornamento non ha riguardato la Parte Generale, rimasta sostanzialmente invariata, ma esclusivamente la Parte Speciale, che è stata integrata mediante l'introduzione di due nuove fasi/macro-processi suscettibili di possibile commissione di illeciti rientranti nel novero del D. Les 231/2001: (i) il macro-processo di "Sostenibilità", integrato tra i processi di Governance; (ii) la fase "Criteri di Valutazione" all'interno del macro-processo "Esperto Indipendente".
Si rammenta che la precedente versione del Modello, vigente fino al 26 luglio 2024, era stata revisionata in data 25 maggio 2022, al fine di integrare il novero dei reati presupposto previsti dal D. Lgs. n. 231/2001 e aggiornare la mappatura delle attività a rischio-reato e i relativi présidi ricompresi nei protocolli di controllo nonché il sistema dei flussi informativi da e verso l'Organismo di Vigilanza.
Il Modello è pubblicato sul sito internet della Società www.nextresiiq.it, nella sezione "Governance Modello 231/2001".
Vigila sul funzionamento e sull'osservanza del Modello un apposito Organismo di Vigilanza, nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 giugno 2021, di cui sono membri: (i) il Dott. Stefano Saponaro, quale Presidente; (ii) l'avv. Giorgio Tamburrini; e (iii) l'avv. Marina Rizzitelli. Essendo tale organo venuto a scadenza alla data di approvazione della Relazione finanziaria annuale
dell'esercizio 2023, avvenuta in data 23 aprile 2024, il Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2024, con il parere favorevole del Comitato Indipendenti, ha provveduto al rinnovo di tale organo, previa verifica del perdurare del possesso dei requisiti richiesti dalla normativa in capo ai componenti, con scadenza alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2026.
Si segnala che, a seguito dell'entrata in vigore del D. Lgs. 24/2023 recante "Altuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali", in data 19 dicembre 2023, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, su indicazione e previa condivisione con l'Organismo di Vigilanza, l'adozione della "Procedura whistleblowing", che disciplina le linee di condotta operative tese a tutelare i soggetti che segnalino alla Società eventuali condotte illecite rilevanti ai sensi del D. Lgs. n. 231/01 e del D. Lgs. n. 24/2023.
9.5 SOCIETA' DI REVISIONE
L'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2021, ai sensi del Reg. UE n. 537/2014 e del D. Lgs. n. 39/2010, ha conferito alla società EY S.p.A., relativamente a ciascun anno del novennio 1º gennaio 2021 - 31 dicembre 2029, l'incarico per la revisione legale dei conti della Società.
9.6 DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI
Ai sensi dell'art. 21-bis dello Statuto sociale, il Consiglio di Amministrazione nomina, previo parere del Collegio Sindacale, un Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Può essere nominato solo chi abbia maturato una pluriennale esperienza in materia amministrativa e finanziaria in società di capitali. Il Consiglio di Amministrazione conferisce al Dirigente Preposto adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuiti ai sensi di legge e di norme speciali in materia.
In data 5 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, di nominare la Dott.ssa Francesca Rossi - già Responsabile della Funzione Amministrazione, Bilancio e Contabilità della Società - quale nuovo Dirigente Preposto alla
redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del TUF della Società, con decorrenza dal 22 novembre 2021.
Il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Dirigente Preposto tutti i poteri ed i mezzi necessari a garantire l'attendibilità, l'affidabilità, l'accuratezza e la tempestività dell'informativa finanziaria e, in generale, per l'esercizio di tutti i compiti a lui attribuiti, ivi inclusi i seguenti poteri:
- avere accesso diretto a tutte le informazioni necessarie per la elaborazione e produzione dei dati contabili senza necessità di autorizzazioni, utilizzando ogni canale di comunicazione interna che garantisca una corretta informazione infra-aziendale, fermo restando l'obbligo di mantenere riservati tutti i documenti e le informazioni acquisite nello svolgimento dei propri compiti, in osservanza delle disposizioni di legge e di regolamento applicabili;
- implementare, aggiornare e, ove del caso, progettare, le procedure amministrative e contabili, potendo disporre della collaborazione degli uffici che partecipano alla produzione delle informazioni rilevanti;
- disporre di consulenze esterne, laddove esigenze aziendali lo rendano necessario;
- instaurare con gli altri soggetti responsabili del sistema di controllo (Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; Comitato Controllo Rischi Nomine e Remunerazioni; Responsabile della funzione di Internal Audit; Organismo di Vigilanza; Società di revisione; ecc.) relazioni e flussi informativi che garantiscano, oltre alla costante mappatura dei rischi e dei processi, un adeguato monitoraggio del corretto funzionamento delle procedure.
In data 13 giugno 2023, il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di attribuire al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari nonché Direttore dell'area Amministrazione, Bilancio e Contabilità, Francesca Rossi, il ruolo di Chief Financial Officer della Società, nonché i relativi poteri (i) generali, (ii) in materia di fornitori di beni e servizi e (iii) in materia finanziaria, attribuendo alla stessa la rappresentanza legale della Società.
мG.
In forza della suddetta delibera del Consiglio di Amministrazione del 13 giugno 2023, il Chief Financial Officer, Francesca Rossi, ha i seguenti poteri, esercitabili a firma singola e con facoltà di sub-delega, con scadenza alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025: Poteri generali
· rappresenta la Società nei confronti delle amministrazioni finanziarie, firma e presenta ricorsi e memorie avanti a qualsiasi autorità tributaria ed amministrativa, ivi compresi gli organi del contenzioso tributario, addiviene a concordati e transazioni, comparendo innanzi agli uffici delle Entrate, uffici IVA, uffici distrettuali delle imposte dirette, intendenza di finanza ed ogni altro ufficio od ente fiscale o comunque impositore; sottoscrive accordi con le Autorità fiscali ed adesioni ad accertamenti; paga le tasse e le imposte a carico della Società;
· firma dichiarazioni, certificazioni e denunce previste dalle norme fiscali e tributarie e svolge qualsiasi pratica fiscale;
· sovraintende e coordina la gestione finanziaria della Società, con particolare riguardo alla gestione operativa delle fonti finanziarie esistenti, al controllo e alla pianificazione dei flussi, alla strategia finanziaria di copertura dei potenziali investimenti, incluso il reperimento preventivo di eventuali nuove fonti a fronte delle progettualità di sviluppo, nonché alla più efficiente gestione delle risorse finanziarie disponibili;
· sottoscrive le comunicazioni alle Camere di Commercio, Registro Imprese, Borsa, Consob, Ministeri ed altri Enti ed Uffici pubblici e privati, riguardanti adempimenti posti a carico della Società da leggi o regolamenti;
· firma la corrispondenza sociale;
* apre e chiude conti correnti bancari e postali; rilascia benestare agli estratti conto;
· incassa somme, esige crediti e ritira valori da chiunque e per qualsiasi causale dovuti alla Società; · emette, gira, negozia, esige assegni, cheques, vaglia postali, telegrafici e bancari, e qualunque altro titolo od effetto di commercio emesso dalla - o a favore della - Società per qualsivoglia causale, ivi comprese le cambiali (tratte e pagherò), firmando i relativi documenti e girate e rilasciando le necessarie quietanze;
· riceve e costituisce, restituisce e ritira depositi di somme, titoli, sia nominativi sia al portatore, e valori a cauzione, a gatanzia, a custodia o in amministrazione, rilasciando e ricevendo liberazioni e quietanze;
· effettua operazioni di girofondi sui conti intestati alla Società senza limiti di importo;
* elegge domicilio per la Società;
* nomina e revoca institori e procuratori, conferendo loro poteri nell'ambito di quelli propri;
· coadiuva l'Amministratore Delegato nella predisposizione del budget annuale e dei piani della Società e del Gruppo, da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione. Poteri in materia di fornitori di beni e servizi
1 - Per un importo unitario massimo di Euro 100.000,00 per singolo contratto e/o per singole annualità nel caso di contratti di durata pluriennale
· stipula, rinnova, modifica, rescinde e risolve qualsiasi contratto strumentale allo svolgimento dell'attività e, pertanto, contratti di assicurazione, di pubblicità, e concessione di servizi in genere, collaborazione, affitto, comodato, deposito, prestito d'uso, lavorazione, utenze, appalto, fornitura di beni ed esecuzione di opere e prestazioni;
· conferisce, modifica e revoca mandati, anche di agenzia, senza limitazioni di tempo;
* acquista, vende, permuta e sottoscrive contratti di locazione finanziaria relativi a beni mobili, anche registrati, diritti di proprietà industriale coperti e non da brevetto, ivi compresi, a titolo meramente esemplificativo, know-how, procedimenti, progetti di ingegneria in genere, determinando i prezzi e le altre condizioni tutte dei relativi contratti, firmando i relativi ordini, contratti e documenti.
· stipula, modifica, risolve, cede e subentra in contratti di compravendita e di permuta di beni mobili di cui al punto precedente, ivi compresi automezzi ed altri mezzi di trasporto.
2 - Per un importo unitario massimo di Euro 30.000,00 per singolo contratto e/o per singole annualità di corrispettivo nel caso di contratti di durata pluriennale
· stipula, rinnova, rescinde e risolve contratti di consulenza (legale, fiscale, tributaria e tecnica) con gli advisor esterni (inclusi periti ed esperti indipendenti), informandone alla prima occasione utile il Consiglio di Amministrazione.
Poteri in materia finanziaria
1 - Per un importo unitario massimo, per singola operazione o contratto, di Euro 1.000.000,00
· assume, stipula, rinegozia ed estingue anticipatamente mutui e finanziamenti passivi, nonché linee di credito a breve asservite alla necessità del circolante, e provvede a tutto quanto necessario per il buon fine dell'operazione; richiede ed accetta scoperti bancari;
· effettua pagamenti, anche in valuta, ottenendo quietanza ed in generale compie qualsiasi atto dispositivo di somme, valori, crediti, effetti di commercio, divise;
· rilascia garanzie reali e personali nell'interesse della Società o società controllate o collegate, con riferimento alle operazioni sopra descritte, e/o rinunzia a dette garanzie rilasciate da terzi, e provvede a tutto quanto necessario per il buon fine dell'operazione;
· consente iscrizioni, surroghe, postergazioni, cancellazioni, annotamenti di ipoteche, privilegi, rinuncia ad ipoteche legali, transige e compromette in arbitrati anche amichevoli compositori/nei/ casi non vietati dalla legge, autorizza e compie qualsiasi operazione presso gli Uffici del Debito Pubblico, della Cassa Depositi e Prestiti e presso ogni altro ufficio pubblico o privato.
2 - Per un importo massimo di Euro 1.000.000,00
· concede finanziamenti infragruppo a favore delle società partecipate.
3 - Per un importo unitario massimo, per singolo prodotto o investimento, di euro 250.000,00
· negozia, acquista, sottoscrive, cede (anche in garanzia), modifica, risolve, investe e disinveste in prodotti finanziari o di investimento, strumenti finanziari (anche derivati), titoli, quote (anche di fondi e OICR), depositi, beni da investimento, anche mediante gestioni mobiliari, nonché qualsiasi contratto e/o documentazione relativa a strumenti finanziari derivati (inclusi quelli per la gestione
e/o la copertura dei rischi finanziari connessi ad oscillazione dei tassi di cambio e di interesse non negoziati in mercati regolamentati), nonché ogni documento e/o atto propedeutico, collegato e/o conseguente per il perfezionamento del contratto derivato.
9.7 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
In osservanza del Principio XX del Codice CG, nonché in ossequio alle best practice delle società quotate, la Società ha previsto modalità di coordinamento tra i vari organi coinvolti nel Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, contemplate tra l'altro anche nelle proprie Linee di Indirizzo, aggiornate da ultimo in data 16 maggio 2023.
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi della Società è un insieme di regole, procedure e strutture organizzative avente lo scopo di monitorare il rispetto delle strategie aziendali ed il conseguimento delle seguenti finalità:
a) efficacia ed efficienza dei processi aziendali (amministrativi, produttivi, distributivi, ecc.);
b) attendibilità, accuratezza, affidabilità e tempestività delle informazioni fornite agli organi sociali e al mercato, inclusa l'informazione economica, finanziaria e (ove redatta) non finanziaria;
c) rispetto delle leggi e dei regolamenti, nonché dello Statuto sociale, delle norme e delle procedure aziendali:
d) effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società;
c) salvaguardia del valore delle attività aziendali e protezione, per quanto possibile, dalle perdite. I controlli coinvolgono, con diversi ruoli e nell'ambito delle rispettive competenze, gli organi amministrativi di vertice della Società (Consiglio di Amministrazione, Comitato Indipendenti, Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi), il Collegio Sindacale, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la funzione di Internal Audit, l'Organismo di Vigilanza e il personale di Next Re: tutti sono tenuti ad attenersi alle indicazioni ed ai principi contenuti nelle Linee di Indirizzo, come di volta in volta modificate ed integrate, dirette tra l'altro a massimizzare l'efficienza del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e a ridurre le duplicazioni di attività. A tal fine l'Emittente prevede modalità di coordinamento tra i soggetti sopra elencati.
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi tende a:
-
contribuire ad una conduzione dell'impresa coerente con le strategie e gli obiettivi aziendali definiti dal Consiglio di Amministrazione, favorendo l'assunzione di decisioni consapevoli;
-
assicurare la necessaria separazione tra le funzioni operative e quelle di controllo, in modo da evitare o ridurre al minimo le situazioni di conflitto di interesse nell'individuazione e assegnazione delle competenze:
-
agevolare l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio adeguato dei rischi assunti dall'Emittente, con particolare riguardo, tra l'altro, alle società aventi rilevanza strategica; - contribuire al successo sostenibile della Società, che si sostanzia nella creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli Azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti per la Società:
-
stabilire attività di controllo ad ogni livello operativo e individuare con chiarezza compiti e responsabilità, in particolare nelle fasi di supervisione e di intervento e correzione delle irregolarità riscontrate;
-
assicurare sistemi informativi affidabili e idonei processi di reporting ai diversi livelli ai quali sono attribuite funzioni di controllo;
-
garantire che le anomalie e/o le violazioni riscontrate - anche attraverso il sistema interno di segnalazione da parte del personale (c.d. sistema di ubistleblowing) - siano tempestivamente portate a conoscenza di adeguati livelli dell'azienda;
-
consentire la registrazione di ogni fatto di gestione e, in particolare, di ogni operazione con adeguato grado di dettaglio, assicurandone la corretta attribuzione sotto il profilo temporale.
Sono previste periodicamente delle riunioni che si svolgono, in sede congiunta, tra i vari organi deputati al controllo interno e alla gestione dei rischi (Comitato Indipendenti, Collegio Sindacale, Organismo di Vigilanza e Responsabile della funzione di Internal Audit) allo scopo di identificare, partendo dai processi aziendali individuati dal piano di audit, predisposto dal Responsabile della funzione di Internal Audit, le aree di intervento ed analisi proprie di ciascun organo e di individuare, per ciascuno di essi e tenendo conto delle rispettive competenze, la diversa ottica di esame per le medesime tematiche, al fine di evitare sovrapposizioni di funzioni e/o duplicazioni di attività ed implementare un sistema di compliance unitario all'interno della Società.
È poi tra l'altro previsto che: (i) alle riunioni del Comitato Indipendenti partecipi almeno il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco da lui designato, ferma restando la possibilità anche per gli altri Sindaci effettivi di partecipare a tali riunioni; (ii) le relazioni del Responsabile della funzione di Internal Audit siano trasmesse, di norma contestualmente, all'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ai Presidenti del Comitato Indipendenti, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e, se del caso, al Responsabile della funzione oggetto della verifica e all'Organismo di Vigilanza; (iii) con periodicità almeno annuale, la Società di Revisione si riunisca congiuntamente al Comitato Indipendenti, al Collegio Sindacale e al
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari al fine, tra l'altro, di valutare il corretto utilizzo dei principi contabili.
10.0 INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione, in osservanza del Regolamento Parti Correlate Consob, e previo parere favorevole degli Amministratori indipendenti, ha approvato nella riunione dell'11 novembre 2010 e successivamente modificato in data 2 dicembre 2016, in data 16 novembre 2017, in data 15 giugno 2021 e, da ultimo, in data 16 maggio 2023, la "Procedura sulle operazioni con parti correlate di Next Re SIIQ S.p.A." (anche "Procedura OPC"). Il testo integrale della Procedura OPC è disponibile sul sito internet www.nextresiiq.it, nella sezione "Governance - Procedure".
La Procedura OPC individua le operazioni con parti correlate effettuate dalla Società e/o dalle sue controllate e ne disciplina l'iter di realizzazione al fine di garantime la correttezza sostanziale e procedurale, in conformità con la normativa, anche regolamentare, vigente e con i principi stabiliti dal Codice CG.
La Procedura OPC, nel rispetto della normativa regolamentare applicabile, distingue le operazioni con parti correlate a seconda della loro minore o maggiore rilevanza, individuando le operazioni di maggiore rilevanza in conformità con gli indici di cui all'Allegato 3 al Regolamento Parti Correlate Consob, e riserva l'approvazione di tutte le operazioni con parti correlate, sia di minore che di maggiore rilevanza, o della relativa proposta di deliberazione da sottoporre all'Assemblea nei casi di competenza assembleare, al Consiglio di Amministrazione.
La Procedura OPC contempla poi due diverse procedure di istruzione e approvazione delle operazioni con parti correlate, graduate in relazione appunto alla loro (maggiore o minore) rilevanza (e cioè, una procedura "generale" per tutte le operazioni di minore rilevanza con parti correlate, ed una "speciale" per quelle che superino le soglie di rilevanza individuate nel rispetto dei criteri stabiliti dalla stessa Consob). Entrambe le tipologie di procedura (generale e speciale) sono caratterizzate da una forte valorizzazione del ruolo degli Amministratori indipendenti, i quali dovranno sempre rilasciare un parere preventivo rispetto all'operazione proposta; è inoltre previsto che, almeno tutte le volte in cui si applichi la procedura "speciale", tale parere sia vincolante per il Consiglio, e che gli Amministratori indipendenti, tra l'altro, siano coinvolti nella fase istruttoria precedente l'approvazione delle operazioni.
Come già sopra ricordato, la Procedura OPC prevede che il ruolo e le competenze rilevanti che il Regolamento Parti Correlate Consob attribuisce ai comitati costituiti in tutto o in maggioranza da Amministratori non esecutivi e indipendenti sono oggi attribuite al Comitato Indipendenti.
Come anticipato nella precedente Sezione 6.0, il Consiglio di Amministrazione della Società del 16 maggio 2023, in adesione al Principio XI e alla Raccomandazione 16 del Codice, ha deliberato di istituire un unico comitato composto esclusivamente da Amministratori indipendenti avente le funzioni e i compiti in precedenza affidati a due comitati endoconsiliari in materia di controllo, rischi, nomine, remunerazione e anche in materia di operatività con parti correlate, investimenti e disinvestimenti.
Alla data di approvazione della presente Relazione il Comitato Indipendenti è composto esclusivamente da Amministratori indipendenti conformemente a quanto richiesto dalla disciplina applicabile e risulta composto da Luca Matrigiani (Presidente), Camilla Giugni ed Eleonora Linda Lecchi.
Il Comitato svolge funzioni propositive e consultive supportando, con un'adeguata attività l'istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione in materia di (i) operazioni con parti correlate e (ii) investimenti e disinvestimenti, in conformità con quanto stabilito dalla "Procedura sulle operazioni con parti correlate di Next Re SIIQ S.p.A." di volta in volta vigente e dal Consiglio di Amministrazione all'atto della nomina. Più in particolare il Comitato:
- in materia di operatività con parti correlate, svolge le competenze come meglio dettagliate nella "Procedura sulle operazioni con parti correlate di Next Re SIIO S.p.A.":
in materia di operazioni con parti correlate:
a) svolge i compiti che, in conformità con la normativa regolamentare di volta in volta vigente, gli sono attribuiti ai sensi della "Procedura sulle operazioni con parti correlate di Next Re S.p.A." di volta in volta vigente;
b) svolge gli ulteriori compiti che gli sono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione;
- in materia di investimenti e disinvestimenti, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2.2.38, comma 15 del Regolamento di Borsa.
i) analizza ogni proposta operazione di investimento e/o disinvestimento che riguardi più del 5% del totale degli attivi della Società al NAV, sottoposta alla sua attenzione da parte di un membro dell'organo amministrativo e/o del soggetto titolare di deleghe di gestione;
(ii) esamina tutte le operazioni al di sotto della predetta soglia di rilevanza nelle quali gli Amministratori abbiano un interesse ai sensi dell'art. 2391 del c.c.;
(iii) rende il proprio parere obbligatorio non vincolante sulle materie di cui ai precedenti punti (i) e $(ii).$
Nel corso dell'Esercizio, il Comitato ha, inter alia, espresso il proprio parere favorevole, in data 19 dicembre 2024, in merito all'operazione di maggiore rilevanza con parte correlata avente ad oggetto (i) lo stralcio del finanziamento soci sottoscritto dalla Società in data 27 gennaio 2021 con l'azionista
di controllo per un importo pari ad Euro 11,5 milioni nonché (ii) il rimborso parziale anticipato del medesimo finanziamento soci da parte della Società, previa acquisizione delle disponibilità liquide occorrenti, mediante la cessione dell'asset di proprietà ubicato a Milano, via Spadari.
In particolare, il Comitato Indipendenti ha reso il proprio motivato parere favorevole ai sensi dell'art. 5 della Procedura OPC nonché dell'art. 8 del Regolamento OPC in merito alla suddetta operazione, oltre che il proprio parere favorevole, quale Comitato Investimenti/Disinvestimenti, ai sensi dell'art. 2.2.38, comma 6, del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A. in merito alla cessione dell'asset.
Con riferimento alle operazioni con parte correlata di minore rilevanza, il Comitato, in data 12 marzo 2024, ha espresso il proprio parere favorevole in merito all'operazione con parte correlata di minore rilevanza relativa alla modifica dell'articolo 8 e dell'Allegato 8.1 dell'Asset Advisory Agreement sottoscritto tra la Società e DeA Capital Real Estate SGR S.p.A. in data 5 agosto 2021.
Il Comitato Indipendenti si è espresso positivamente in merito all'interesse della Società al compimento dell'operazione e alla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni, ai sensi dell'art. 7, comma 1, del Regolamento OPC nonché dell'art. 4 della Procedura OPC.
Inoltre, in data 28 maggio 2024, il Comitato ha espresso il proprio parere favorevole in merito alle operazioni di minore rilevanza con parti correlate relative alle proposte di remunerazione incentivante di breve e medio-lungo periodo del Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, dell'Amministratore Delegato e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e Chief Financial Officer, tutte parti correlate della Società ai sensi dell'art. 2.1, lett. a) della Procedura OPC.
Le proposte di MBO e LTI dei suddetti Amministratori esecutivi e della Dirigente con responsabilità strategiche sono state considerate singolarmente per ogni beneficiario in coerenza con quanto previsto dalla Comunicazione n. DEM/10078683 del 24-09-2010.
Pertanto, ciascuna operazione è stata qualificata con parte correlata di minore rilevanza in quanto il controvalore massimo, anche assumendo il raggiungimento del livello massimo per l'MBO e per l'LTI di ciascun beneficiario, è risultato significativamente inferiore alla soglia di maggiore rilevanza applicabile in relazione all'indice del controvalore di cui al par. 1.1, lett. a) dell'Allegato 3 al Regolamento OPC.
11.0 COLLEGIO SINDACALE 11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE
Ai sensi dell'art. 22 dello Statuto sociale, il Collegio Sindacale è composto da 3 (tre) Sindaci effettivi e da 2 (due) supplenti nominati dall'Assemblea ordinaria. La composizione del Collegio Sindacale deve in ogni caso assicurare l'equilibrio tra i generi in conformità alla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.
Essi durano in carica per 3 (tre) esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica e sono rieleggibili. Alla minoranza è riservata l'elezione di un Sindaco effettivo e di un supplente.
La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli Azionisti nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. Ciascuna lista è suddivisa in due sezioni, di cui una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente.
Ai sensi dell'art. 22 dello Statuto sociale e nel rispetto di quanto previsto dall'art. 144-quater del Regolamento Emittenti Consob e dalla Determinazione Dirigenziale Consob n. 44 del 29 gennaio 2021, le liste possono essere presentate dai Soci che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti il 2,5% del capitale sociale, con onere di comprovare la titolarità del numero di azioni richiesto mediante apposita documentazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge; ove non disponibile al momento del deposito delle liste, tale documentazione dovrà pervenire alla Società almeno ventuno giorni prima della data fissata per l'Assemblea. La titolarità della quota minima del 2,5% del capitale sociale è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dei Soci nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società.
Ogni Azionista, nonché gli Azionisti appartenenti ad un medesimo gruppo, non possonó presentare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista né possono votare liste diverse. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. In osservanza degli artt. 148-bis del TUF, 144-terdecies del Regolamento Emittenti Consob e 22 dello Staturo. sociale, non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano già incarichi di sindaco in altre cinque società quotate, con esclusione delle società controllanti e controllate della Società, o che non siano in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente.
In attuazione degli artt. 147-bis, comma 1-bis, 148, comma 2, del TUF e 144-sextes, comma 4, del Regolamento Emittenti Consob, le liste presentate devono essere depositate presso la sede della Società entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei componenti del Collegio Sindacale, e di ciò deve essere fatta menzione nell'avviso di convocazione. Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, sono depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche. Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, lett. b) e c) e comma 3 del D.M. 30 marzo 2000 n. 162, per materie e settori di attività strettamente attinenti a quelli dell'impresa si intendono le materie (giuridiche, economiche, finanziarie, e tecnico-scientifiche) ed i settori di attività connessi o inerenti all'attività esercitata dalla Società e di cui all'oggetto sociale.
Qualora venga presentata un'unica lista di candidati, ovvero soltanto liste da Soci che risultino collegati tra loro ai sensi della normativa – anche regolamentare – vigente, ulteriori liste possono essere presentate sino al termine successivo stabilito dalla normativa di volta in volta in vigore; in tal caso, la percentuale del capitale sociale richiesta per la presentazione delle liste è ridotta alla metà, qualora entro detto termine non vengano presentate ulteriori liste, l'intero Collegio Sindacale verrà nominato dall'unica lista depositata.
Si rammenta, che, in esccuzione della nuova disciplina introdotta dalla Legge di Bilancio, per sei mandati consecutivi a partire dal primo rinnovo del Collegio Sindacale successivo al 1º gennaio 2020, ciascuna lista contenente un numero di candidati pari o superiore a tre deve essere composta in modo tale che all'interno del Collegio Sindacale sia assicurato l'equilibrio tra i generi in misura almeno pari alla quota minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente, ad oggi pari a due quinti. Si precisa che, come chiarito anche dalla Consob con la Comunicazione n. 1/20 del 30 gennaio 2020, nel caso in cui gli organi sociali siano formati da tre membri (come è tipicamente il caso degli organi di controllo) risulta di fatto, da un punto di vista aritmetico, impossibile assicurare per entrambi i generi la presenza di almeno due quinti in tali organi. Conseguentemente, in tali casi, il vigente art. 144-undecies, comma 3 del Regolamento Emittenti Consob dispone che agli organi sociali formati da tre componenti sia applicabile l'arrotondamento per difetto all'unità inferiore (i.e. un componente su tre).
Il meccanismo di nomina adottato per la scelta dei candidati delle varie liste è il seguente:
a) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;
b) dalla lista risultata seconda per numero di voti ottenuti in Assemblea sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo, che assume altresì la carica di Presidente del Collegio Sindacale, e l'altro membro supplente.
Nel caso in cui nessuna lista abbia ottenuto un numero di voti maggiore rispetto alle altre, ovvero nel caso in cui più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procederà immediatamente ad effettuare una nuova votazione di ballottaggio tra le liste che hanno ottenuto lo stesso numero di voti.
Qualora al termine delle votazioni la composizione del Collegio Sindacale non rispetti l'equilibrio tra i generi previsto dalla normativa di volta in volta vigente, si procederà a sostituire il secondo Sindaco effettivo e/o il Sindaco supplente tratti dalla lista risultata prima con il successivo candidato alla medesima carica indicato nella stessa lista appartenente al genere meno rappresentato. Qualora infine detta procedura non consenta il rispetto della normativa di volta in volta vigente in materia di composizione del Collegio Sindacale, l'Assemblea provvederà alle necessarie sostituzioni con delibera adottata con la maggioranza di legge.
In caso di sostituzione di un Sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato, fermo comunque, ove possibile, il rispetto della normativa di volta in volta vigente in materia di composizione del Collegio Sindacale; se tale sostituzione non consente il rispetto della normativa di volta in volta vigente sull'equilibrio tra i generi, l'Assemblea deve essere convocata senza indugio per assicurare il rispetto di tale normativa.
Infine, l'art. 22 dello Statuto sociale dispone che la descritta procedura in materia di elezione dei Sindaci non si applichi nelle Assemblee che devono provvedere ai sensi di legge alle nomine dei Sindaci effettivi e/o supplenti e del Presidente necessarie per l'integrazione del Collegio Sindacale a seguito di sostituzione o decadenza; in tali casi l'Assemblea delibera a maggioranza relativa, fatta salva la riserva di cui al terzo comma dell'art. 22 dello Statuto sociale (Sindaco di minoranza), nonché il rispetto della normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente in materia di equilibrio tra i generi.
11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d bis), TUF)
L'Assemblea dei Soci del 26 aprile 2021 ha nominato il Collegio Sindacale in essere fino alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, tenutasi in data 23 aprile 2024, nelle persone di: (i) Luigi Mandolesi (Presidente); Domenico Livio Trombone (Sindaco Effettivo); Sara Mattiussi (Sindaco Effettivo); Giuliana Maria Converti (Sindaco Supplente); Sergio Mariotti (Sindaco Supplente).
L'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2024 ha nominato il nuovo Collegio Sindacale, in essere alla data di approvazione della presente Relazione, con scadenza alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2026, nelle persone di:
| Luigi Mandolesi | Presidente |
|---|---|
| Roberto Mazzei | Sindaco effettivo |
| Sara Mattiussi | Sindaco effettivo |
| Roberta Di Giovanni | Sindaco supplente |
| Sergio Mariotti | Sindaco supplente |
Si riportano di seguito, sinteticamente, le caratteristiche personali e professionali di ciascun Sindaco in carica alla data di approvazione della presente Relazione:
Luigi Mandolesi, Presidente del Collegio Sindacale, nato a Roma il 21 giugno 1943, si è laureato in economia e commercio all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma, iscritto all'Albo dei Revisori legali, iscritto all'Albo dei Consulenti tecnici del Tribunale di Roma. Già Vice Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma; già membro effettivo del Collegio Sindacale dell'ENI S.p.A.; già Presidente del Collegio dei Ragionieri di Roma; già Consigliere del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con delega alla Fiscalità; attualmente Delegato di Roma alla Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri. Socio fondatore dello Studio Mandolesi Commercialisti Associati, Presidente; è membro di Collegi Sindacali e ha ricoperto altresì la carica di Consigliere di Amministrazione, di società, anche di rilevanti dimensioni. Autore di numerosi articoli di carattere prevalentemente fiscale sulla stampa specializzata. Relatore in vari Congressi Nazionali della professione e in Convegni di studio organizzati dall'Ordine di Roma.
Roberto Mazzei, Sindaco effettivo, nato a Lamezia Terme il 16 agosto 1962, Professore associato di Finanza Aziendale dal 2000, attualmente di ruolo nell'Università San Raffaele di Roma e Professore incaricato di Finanza Aziendale presso la Luiss Guido Carli di Roma. Dal 2002 al 2020 ha insegnato nell'Università di Sassari e dal 1995 al 2002 nell'Università Cattolica di Milano. Inoltre, dal 1988 al 2006, è stato Docente nella SDA Bocconi - School of Management e professore incaricato nell'Università Bocconi.
Autore di diverse pubblicazioni e articoli sulla valutazione d'azienda, brand equity, buyback e su temi legati alla finanza aziendale, è stato anche Componente del Cornitato Editoriale della "Rivista di Valutazione Aziendale" e di "Analisi Finanziaria" e del Comitato Scientifico di Consip $(2001 - 2004)$ .
Dottore Commercialista e Revisore Contabile; esperto di valutazione d'azienda e di beni immateriali. È stato per due anni (2007-2009) Vicepresidente di Twice SIM e, per diversi anni, amministratore delegato di Medinvest spa, società specializzata in operazioni di finanza straordinaria. È stato amministratore e sindaco di società pubbliche o partecipate dallo Stato e ricopre attualmente diversi incarichi come Consigliere di Amministrazione e componente del Collegio Sindacale di società, anche quotate.
Sara Mattiussi, Sindaco effettivo, nata a Monza il 19 settembre 1979, si è laureata in economia e commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 14 aprile 2008 è Dottore Commercialista e Revisore dei Conti iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma al n. AA09576. Dall'11 marzo 2008 è inoltre iscritta al Registro Revisori Contabili al n. 149621. Si occupa di consulenza societaria e tributaria energetico, immobiliare, finanziaria e tax due diligence. In particolare, dopo avere maturato esperienza principalmente presso lo Studio Legale Tributario Ernst & Young, dal 2021 svolge la libera professione nel proprio studio fornendo consulenza in materia societaria e tributaria, anche in sede contenziosa. In precedenza è stata Responsabile Amministrativo e Fiscale presso Helio Capital S.r.l. - Palma Investimenti e Servizi S.r.l. con responsabilità di coordinamento e supervisione della contabilità generale, occupandosi di: redazione dei bilanci di esercizio (ITA GAAP e IAS); adempimenti fiscali ordinari (imposte dirette e indirette); redazione di pareri fiscali ad uso interno; pianificazione fiscale; budgeting, rapporti con altri consulenti esterni, Sindaci e studi legali/tributari; supporto professionale durante audit; contenziosi fiscali: redazione delle difese e ricorsi; tax due diligence in operazioni di M&A. Ha ricoperto e ricopre incarichi di consigliere di amministrazione di primarie società di capitali e maturato esperienza di controllo sia come Presidente del Collegio Sindacale e Sindaco Effettivo sia come revisore legale.
Roberta Di Giovanni, Sindaco supplente, nata a Roma il 23.02.1985, iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperto Contabili, iscritta nel Registro dei Revisori Legali, ha prestato. la propria attività professionale dal 2009 al 2016 presso lo Studio Liberatori & Associati (ora Andersen Tax & Legal), studio commerciale e fiscale in Roma, svolgendo l'attività di supporto sia nella gestione aziendale ordinaria che straordinaria, in particolare nel settore della contabilità, dei bilanci e di tutti gli adempimenti fiscali connessi, sia relativi ad imposte dirette che indirette, in ambito nazionale e comunitario, di imprese individuali, professionisti ed società di capitali.
Dal 2016 svolge la propria attività nella società Gybe S.r.l., società operante dell'intermediazione aziendale, collaborando alla predisposizione di piani di ristrutturazione del debito, valutazioni di azienda e predisposizione di Consulenze Tecniche di Parte.
Dal 2019 la propria attività professionale si è incentrata anche nell'attività di consulenza e assistenza in Collegi Sindacali (anche sotto forma di organo di controllo monocratico), di società e gruppi privati sia quotati che non quotati, operanti in vari settori di mercato.
Sergio Mariotti, Sindaco supplente, nato a Roma il 3 novembre 1966, ragioniere e perito Commerciale iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili; Revisore Contabile, membro effettivo del collegio dei revisori dei conti della società partecipata dal Comune di Aprilia "Progetto Ambiente SpA". Eletto nel 2013 come Delegato nazionale dell'ODCEC alla Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri per il quadriennio 2013-2017 e confermato per lo stesso incarico per il quadriennio 2017-2021.
I Sindaci sono stati tratti dalla lista presentata dall'Azionista di maggioranza CPI Property Group S.A., che ha conseguito voti favorevoli pari al 91,53% circa del capitale presente e votante, ad eccezione dei Sindaci Luigi Mandolesi e Sergio Mariotti, tratti dalla lista presentata dall'Azionista di minoranza Associazione Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali, che ha conseguito voti favorevoli pari all'8,46% circa del capitale presente e votante. Il Collegio Sindacale, riunitosi a seguito della riunione assembleare del 23 aprile 2024, ha valutato positivamente l'idoneità dei propri componenti e l'adeguata composizione dell'organo, con riferimento tra l'altro al possesso dei requisiti richiesti dalla normativa, nonché ai requisiti di indipendenza previsti dal Codice CG.
Nel corso dell'Esercizio il Collegio Sindacale si è riunito 8 volte e per l'esercizio in corso sono programmate almeno altrettante riunioni. Di regola, le riunioni del Collegio Sindacale hanno una durata media di 1.25 ore.
I dati relativi alla partecipazione di ciascun componente alle riunioni tenute sono indicati nella Tabella 3 riportata in appendice.
Criteri e politiche di diversità
Con riferimento alla gender diversity, si precisa che un terzo dei componenti del Collegio Sindacale in carica (ovvero un Sindaco effettivo e un Sindaco supplente) appartiene al genere meno rappresentato. Tale composizione è già in linea con la richiamata disciplina normativa recentemente introdotta dall'art. 1, commi 302-304 della Legge di Bilancio e con quanto previsto dall'art. 144undecies.1 del Regolamento Emittenti Consob (che ha confermato che il criterio dell'arrotondamento per eccesso all'unità superiore trova applicazione solo per gli organi sociali formati da più di tre componenti, operando invece l'arrotondamento per difetto negli organi formati da tre componenti).
Si precisa che la Società non supera almeno due dei parametri indicati dall'art. 123-bis, comma 5-bis del TUF, e conseguentemente non è soggetta all'obbligo previsto dall'art. 123-bis, comma 2, lett. dbis) del TUF.
Per quanto riguarda la verifica del rispetto dei criteri di indipendenza dei Sindaci, si rende noto che l'organo di controllo ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo a ciascun Sindaco in conformità sia alla normativa vigente che al Codice CG, e ha accertato, dopo la loro nomina, la permanenza di tali requisiti in capo ai propri membri, confermando l'esito di tali verifiche al Consiglio di Amministrazione.
Si precisa che tutti i membri del Collegio Sindacale possiedono una conoscenza approfondita della realtà e delle dinamiche aziendali della Società, e che il numero delle riunioni del Collegio Sindacale, nonché la partecipazione dei membri del Collegio alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Cornitato Indipendenti garantiscono un continuo aggiornamento dei Sindaci sulla realtà aziendale e di mercato. Inoltre, gli organi delegati nel corso delle riunioni del Consiglio di Amministrazione tenutesi nell'Esercizio hanno provveduto ad illustrare quanto rilevava ai fini dell'andamento della Società, anche in merito ai principali aggiornamenti del quadro normativo di interesse e al loro impatto sulla Società.
La remunerazione dei componenti effettivi del Collegio Sindacale è commisurata all'impegno loro richiesto, alla rilevanza del ruolo nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali della Società, come confermato dall'organo di controllo nel contesto del periodico procedimento di autovalutazione.
I membri del Collegio Sindacale hanno confermato che, qualora un Sindaco - per conto proprio o di terzi - risultasse portatore di un interesse in una determinata operazione dell'Emittente, informerà tempestivamente e in modo esauriente gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio di Amministrazione circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse.
Si informa che, nello svolgimento della propria attività, il Collegio Sindacale ha un costante scambio di informazioni con la funzione di Internal Audit, con l'Organismo di Vigilanza 231 e con il Comitato Indipendenti, alle cui riunioni partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco da lui designato.
Indipendenza
Il Collegio Sindacale ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei propri membri, comunicando l'esito di tali verifiche al Consiglio di Amministrazione e, tramite comunicato, al mercato. Il Consiglio di Amministrazione ha predefinito, all'inizio del proprio mandato e, da ultimo, in data 16 maggio 2023, i criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività delle circostanze rilevanti ai sensi del Codice ai fini della valutazione di indipendenza degli amministratori, applicati anche ai componenti dell'organo di controllo in ossequio a quanto previsto dalla raccomandazione 9 del Codice CG.
Nel corso dell'Esercizio di riferimento, il Collegio Sindacale ha verificato il permanere dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice in capo ai propri componenti, considerate le informazioni rese disponibili dai propri membri, e ha trasmesso l'esito di tali verifiche al Consiglio di Amministrazione.
Remunerazione
La remunerazione dei Sindaci è adeguata alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto e alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa e alla sua situazione. Per ulteriori informazioni si rinvia alla Relazione sulla remunerazione consultabile sul sito internet della Società.
Gestione degli interessi
In osservanza alla raccomandazione 37 del Codice CG, la Società prevede che il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione, informi tempestivamente e in modo esauriente gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio di Amministrazione circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse.
$11.3 RU OLO$
Al Collegio Sindacale spetta il compito di vigilare che la Società, nel suo operare, osservi le leggi e lo Statuto sociale e rispetti i principi di corretta amministrazione. Il Collegio Sindacale vigila altresì circa l'adeguatezza della struttura organizzativa della Società per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, esperendo all'uopo le necessarie verifiche. Il Collegio Sindacale vigila inoltre sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice. In conformità al vigente art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010, infine, il Collegio Sindacale: (i) informa il Consiglio di Amministrazione della Società dell'esito della revisione legale e gli trasmette la relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Reg. UE n. 537/2014,
corredata da eventuali osservazioni; (ii) monitora il processo di informativa finanziaria e presenta le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l'integrità; (iii) controlla l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna per quanto attiene all'informativa finanziaria, senza violarne l'indipendenza; (iv) monitora la revisione legale del bilancio di esercizio e – ove redatto – del bilancio consolidato, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla Consob a norma dell'art. 26, paragrafo 6, del Reg. UE n. 537/2014, ove disponibili; (v) verifica e monitora l'indipendenza dei revisori legali o della società di revisione a norma degli artt. 10, 10-bis, 10-ter, 10quater e 17 del D. Les. n. 39/2010 e dell'art. 6 del Reg. UE n. 537/2014, in particolare per quanto concerne l'adeguatezza della prestazione di servizi diversi dalla revisione alla Società, conformemente all'art. 5 di tale Regolamento; (vi) è responsabile della procedura volta alla selezione dei revisori legali o delle società di revisione e raccomanda i revisori legali o le società di revisione da designare ai sensi dell'art. 16 del Reg. UE n. 537/2014.
12.0 RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
Accesso alle informazioni
La Società ha istituito un'apposita sezione nell'ambito del proprio sito internet www.nextresiiq.it denominata "Investor Relations", facilmente individuabile ed accessibile, nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti la Società che rivestono rilievo per i propri Azionisti (quali, ad esempio, comunicati stampa, informazioni riguardanti la composizione degli organi sociali ed eventi societari, informativa periodica, etc.).
All'interno di tale sezione sono resi tempestivamente disponibili e consultabili dalla generalità degli investitori tanto le principali informazioni di carattere economico-finanziario relative ai dati contabili di periodo approvati dai competenti organi sociali, quanto i documenti relativi alla governance della Società.
Alla data della Relazione, la Società, in considerazione della struttura aziendale e delle caratteristiche dimensionali, non ha proceduto alla nomina di un responsabile incaricato della gestione dei rapporti con gli Azionisti (Investor relations manager). I rapporti con gli Azionisti e gli investitori istituzionali, sono tenuti dall'Amministratore Delegato.
La Società ha altresì istituito all'interno della sezione denominata "Corporate Governance", una sottosezione dedicata alle Operazioni Straordinarie, dove è reperibile, inter alia, l'intera documentazione relativa alle operazioni di aumento di capitale deliberate dalla Società.
Si precisa che la Società ottempera agli obblighi informativi previsti dalla normativa, anche regolamentare, vigente, con precisione e tempestività, e ha strutturato il proprio sito internet in modo da rendere agevole al pubblico l'accesso alle informazioni concernenti l'Emittente.
Si evidenzia, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione riferisce in Assemblea sull'attività svolta e programmata e si adopera per assicurare agli Azionisti un'adeguata informativa circa gli elementi necessari perché essi possano assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare; nel rispetto della normativa vigente, è consentito agli Azionisti porre domande sulle materie all'ordine del giorno delle riunioni assembleari, anche prima dell'Assemblea, di notificare le eventuali deleghe di voto e di depositare liste e candidature anche tramite un indirizzo di posta elettronica certificata, secondo le modalità di volta in volta precisate nell'avviso di convocazione.
Dialogo con gli Azionisti e gli stakcholder rilevanti
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente formulata d'intesa con il Chief Executive Officer, ha approvato la propria Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti, da ultimo aggiornata in data 27 luglio 2023, che definisce le modalità di coinvolgimento e comunicazione con gli Azionisti, attuali e potenziali, della Società al fine, inter alia, di potenziare lo scambio di informazioni e migliorare il livello di comprensione reciproca tra investitori e Società, nel rispetto in ogni caso delle disposizioni contenute nel Regolamento UE n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 e nelle relative disposizioni di attuazione in materia di gestione e comunicazione al pubblico di "informazioni privilegiate" e delle previsioni contenute nelle procedure interne della Società.
La Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli Azionisti è accessibile sul sito internet della Società www.nextresiiq.it/azionariato.
13.0 ASSEMBLEE
Ai sensi dell'art. 10 dello Statuto sociale, fermi i poteri di convocazione previsti da specifiche disposizioni di legge, l'Assemblea deve essere convocata dagli Amministratori mediante avviso da pubblicarsi secondo le modalità e nei termini di legge e di regolamento - contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza e delle materie da trattare, nonché le ulteriori informazioni richieste dalla normativa vigente.
Lo Statuto sociale, come modificato, prevede che l'Assemblea si svolga, di norma, in un'unica convocazione. Il Consiglio di Amministrazione, qualora ne ravvisi l'opportunità, può stabilire per l'Assemblea ordinaria ulteriori convocazioni, dandone notizia nell'avviso di convocazione.
L'Assemblea straordinaria e ordinaria è costituita e delibera secondo le norme di legge.
Le deliberazioni sono prese, in ogni caso, a maggioranza assoluta di voti, salvo per la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, cui si applica il meccanismo del voto di lista ai sensi degli artt. 16 e 22 dello Statuto sociale. In attuazione dell'art. 13 dello Statuto sociale, l'Assemblea straordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la partecipazione di tanti soggetti che rappresentino più della metà del capitale sociale avente diritto di voto, mentre in seconda ed in terza convocazione, con la partecipazione di tanti soggetti che, rispettivamente, rappresentino più del terzo e più del quinto del capitale stesso. L'Assemblea straordinaria delibera in prima, seconda e terza convocazione, con il voto favorevole di almeno due terzi del capitale rappresentato in Assemblea, salvo le particolari maggioranze nei casi espressamente previsti dalla legge.
Ai sensi dell'art. 11 dello Statuto sociale, possono intervenire all'Assemblea i soggetti cui spetta il diritto di voto e per i quali sia pervenuta alla Società, in osservanza della normativa di volta in volta vigente, la relativa comunicazione dell'intermediario autorizzato ai sensi di legge. Per la rappresentanza in Assemblea valgono le norme - anche regolamentari - di volta in volta vigenti. La delega potrà essere notificata alla Società anche mediante posta elettronica certificata in osservanza delle disposizioni di volta in volta vigenti.
La Società non designa rappresentanti ai quali i soggetti legittimati possano conferire una delega con istruzioni di voto, salvo che il Consiglio di Amministrazione, per una o più determinate assemblee, abbia deliberato tale designazione dandone notizia nell'avviso di convocazione della relativa assemblea.
L'articolo 11 dello Statuto sociale, come modificato, da ultimo, dall'Assemblea Straordinaria del 23 aprile 2024, prevede che il Consiglio di Amministrazione può altresì prevedere nell'avviso di convocazione di una o più determinate Assemblee che l'intervento in Assemblea e l'esercizio del diritto di voto avvengano esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società nel rispetto della normativa - anche regolamentare - di volta in volta vigente.
Ai fini dell'intervento in Assemblea degli Azionisti trova applicazione la disciplina dettata dall'art. 83-sexies del TUF, e pertanto possono intervenire all'Assemblea i soggetti cui spetta il diritto di voto in favore dei quali gli intermediari autorizzati abbiano effettuato - nei termini di legge l'apposita comunicazione alla Società in conformità alle proprie scritture contabili, sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima o unica convocazione; ai sensi della normativa vigente, coloro che risultano titolari delle azioni solo successivamente a tale data non hanno il diritto di partecipare e di votare in Assemblea. Ai sensi dell'art. 14 dello Statuto sociale, spetta al Presidente dell'Assemblea constatare il diritto di intervento di ciascun soggetto anche in ordine al rispetto delle
disposizioni relative alla rappresentanza per delega.
Più in generale, al Presidente dell'Assemblea compete la direzione dei lavori assembleari, compresa la determinazione del sistema di votazione e di computo dei voti.
L'Assemblea dei Soci delibera sulle materie di propria competenza ai sensi della normativa vigente, non essendo previste dallo Statuto sociale ulteriori specifiche competenze. Come già ricordato, lo Statuto sociale vigente alla data di approvazione della Relazione attribuisce al Consiglio di Amministrazione la competenza a deliberare sulle materie previste dall'art. 2365, co. 2 del cod. civ.. L'organo amministrativo è autorizzato a nominare procuratori, institori, direttori, agenti e rappresentanti determinandone i poteri e le attribuzioni, compreso l'uso della firma sociale, nonché. i compensi nei limiti e nelle forme che esso giudicherà opportuni.
Alla data di approvazione della presente Relazione, non è prevista l'esistenza di azioni a voto multiplo, né la Società ha ad oggi introdotto l'istituto della maggiorazione del voto previsto dall'art. 127-quinquies del TUF.
Si precisa che, a far data dal 30 dicembre 2021, a seguito della delibera dell'Assemblea Straordinaria del 27 dicembre 2021 avente ad oggetto la conversione obbligatoria di n. 11.012.055 azioni ordinarie non quotate, prive del valore nominale, in n. 11.012.055 azioni di categoria B, prive del diritto di intervento e di voto nell'assemblea ordinaria della Società e attributive di un diritto di partecipazione agli utili limitato, è prevista ai sensi dell'art. 14-bis dello Statuto sociale, l'istituzione di Assemblee speciali degli Azionisti titolari di azioni di Categoria B nonché, qualora l'Assemblea deliberasse l'emissione di ulteriori categorie di azioni o strumenti finanziari, ciascun titolare degli stessi avrà diritto di partecipare alla assemblea speciale di appartenenza, eventualmente costituita. Ciascuna assemblea speciale delibera:
$(i)$ sull'eventuale nomina e revoca del rappresentante comune;
$(ii)$ sulle materie di propria competenza ai sensi dell'art. 2376 del Cod. civ..
Non sono da considerarsi pregiudizievoli per alcuna categoria di Azioni le deliberazioni inerenti:
$\Omega$ gli aumenti di capitale in opzione;
$(ii)$ gli aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione.
L'assemblea speciale è validamente costituita e le relative decisioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale rappresentato dalle rispettive azioni.
La convocazione dell'assemblea speciale avviene su iniziativa del Consiglio di Amministrazione della Società ovvero del Presidente del Consiglio di Amministrazione o quando ne facciano richiesta tanti soci che siano rappresentativi di un ventesimo dei voti esprimibili dall'assemblea speciale stessa.
Il Consiglio di Amministrazione, anche in considerazione della struttura proprietaria, della compagine sociale e delle caratteristiche dell'Emittente, non ha al momento ritenuto opportuno proporte all'approvazione dell'Assemblea un apposito regolamento che disciplini lo svolgimento delle riunioni assembleari.
Si rappresenta che, nel corso dell'Esercizio, si è tenuta - in data 23 aprile 2024 - una riunione in sede ordinaria e straordinaria dell'Assemblea degli Azionisti, alla quale ha preso parte la maggioranza degli Amministratori e l'intero Collegio Sindacale.
In occasione della suddetta Assemblea, l'intervento di coloro ai quali spetta il diritto di voto è stato consentito esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società di cui all'art. 135-undecies del TUF, ai sensi dell'art. 106, comma 4 del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 (c.d. "Decreto Cura Italia", convertito con Legge 24 aprile 2020 n. 27, come modificato dal Decreto Legge 30 dicembre 2023, n. 215, c.d. "Decreto Milleproroghe 2024", convertito con Legge 23 febbraio 2024, n. 18).
Relativamente all'Assemblea di approvazione del bilancio 2024, la Società, che ha provveduto a recepire nello Statuto sociale le facoltà introdotte dalla Legge 5 marzo 2024, n. 21 (c.d. "Legge Capitali") in materia di intervento in Assemblea, intende avvalersi del rappresentante designato in via esclusiva.
Si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha periodicamente riferito in Assemblea, nel contesto degli argomenti all'ordine del giorno, sull'attività svolta e programmata e si è adoperato per assicurare agli Azionisti un'adeguata informativa circa gli elementi necessari perché essi potessero assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare.
Gli Azionisti vengono regolarmente informati in merito alle funzioni consultive e propositive proprie del Comitato Indipendenti in materia di controllo, rischi, nomine e remunerazione nonché operazioni con parti correlate sia mediante la presente Relazione, sia attraverso le informazioni contenute nell'ambito della Relazione sulla Remunerazione, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
14.0 ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIATERIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF)
La Società non ha applicato pratiche di governo societario ulteriori rispetto a quelle derivanti dalla normativa, anche regolamentare, vigente sopra illustrate.
15.0 CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Si segnalano i seguenti eventi intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio di riferimento:
In data 6 febbraio 2025, il Consiglio di Amministrazione della Società ha esaminato e approvato i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2024 dandone tempestiva informativa al mercato con le modalità richieste dalla normativa, anche regolamentare, vigente.
In data 12 marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il Piano Industriale 2025-2029, che prevede una significativa crescita dimensionale del portafoglio immobiliare della Società - valutata maggiormente sostenibile rispetto a quanto previsto dal precedente piano industriale 2024-2028 - da realizzarsi mediante aumenti di capitale in natura che, unitamente al significativo taglio dell'indebitamento finanziario realizzato a fine 2024, consentirà ragionevolmente alla Società di presentarsi al termine del periodo di Piano con economics, condizioni dimensionali e di profittabilità tali da renderla uno strumento in grado di generare valore per gli azionisti e per tutti gli stakeholders.
16.0 CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE
La Società ha ricevuto la lettera del Presidente del Comitato per la Corporate Governance del 17 dicembre 2024 che è stata portata all'attenzione del Presidente del Consiglio di Amministrazione, dell'Amministratore Delegato e del Presidente del Collegio Sindacale. La lettera è stata altresì trasmessa agli ulteriori componenti del Consiglio e del Collegio Sindacale.
Le raccomandazioni per il 2025 formulate nella richiamata lettera sono state esaminate e specificamente considerate dall'organo amministrativo nel corso della riunione del 12 marzo 2025, in sede di approvazione della presente Relazione.
In tale sede, è emerso quanto segue:
(i) con riferimento alla completezza e tempestività dell'informazione pre-consiliare e, in particolare, alla disclosure relativa alle modalità di attuazione della Raccomandazione 11 di applicazione del Principio IX, si è confermato, in continuità con il precedente esercizio, un sostanziale allineamento della Società alle raccomandazioni del Comitato per la Corporate Governance, in quanto il termine per l'informativa pre-consiliare, previsto nel Regolamento del Consiglio di Amministrazione e nel Regolamento del Comitato Indipendenti (almeno 2 giorni prima dell'adunanza) risulta pressoché sempre rispettato, e la qualità e completezza dell'informativa consiliare è riconosciuta quale uno degli ambiti di maggiore soddisfazione da parte della compagine consiliare. La documentazione di supporto viene messa a disposizione dei Consiglieri e dei Sindaci effettivi con modalità idonee a garantirne la necessaria sicurezza e riservatezza, mediante caricamento sull'apposita piattaforma elettronica accessibile a tutti i membri del Consiglio e del Collegio Sindacale. Nel caso in cui la documentazione messa a disposizione sia particolarmente complessa e voluminosa, il Presidente -
con l'ausilio del Segretario, che si avvale allo scopo delle competenti funzioni aziendali - cura che la stessa sia corredata da un documento che ne sintetizzi i punti più significativi e rilevanti ai fini delle decisioni all'ordine del giorno, fermo restando che tale nota sintetica non può essere considerata sostitutiva della documentazione completa. Nel caso in cui non risulti possibile rispettare il termine di almeno due giorni prima della riunione per l'informativa in relazione a specifiche materie all'ordine del giorno, il Presidente - con l'ausilio del Segretario - cura che durante la riunione vengano effettuati adeguati e puntuali approfondimenti sul tema anche, ove necessario, con l'ausilio delle competenti funzioni aziendali e/o di consulenti esterni;
(ii) con riferimento alla trasparenza ed efficacia della politica di remunerazione, ed in particolare alle modalità di applicazione della Raccomandazione 27, lettera c) sulla politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi e del top management, in esecuzione del Principio XV, si evidenzia che la vigente Politica di Remunerazione 2024-2026, approvata dall'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2024, prevede espressamente che gli obiettivi di performance, cui è legata l'erogazione delle componenti variabili della remunerazione, siano "predeterminati e misurabili". In attuazione della stessa, nonché delle raccomandazioni del Codice CG, gli obiettivi di sostenibilità al cui raggiungimento sono state, inter alia, legate le remunerazioni incentivanti di breve (MBO 2024) e medio-lungo termine (LTI) dei beneficiari, sono stati specificamente individuati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta e con il parere del Comitato Indipendenti, e consistono nel raggiungimento di specifiche soglie relativamente all'equilibrio di genere nell'organico aziendale; all'ottenimento/upgrade di specifiche certificazioni relative al portafoglio immobiliare (certificati cd. Breem-In Use) rilasciate da enti indipendenti; al numero di ore di formazione conseguite dai dipendenti, anche su specifiche tematiche ESG. Pertanto, essendo tali obiettivi predeterminati e misurabili, la verifica e consuntivazione del livello di raggiungimento degli stessi non implicherà valutazioni discrezionali degli organi competenti;
(iii) con riferimento al ruolo esecutivo del Presidente ed in particolare alle modalità di applicazione della Raccomandazione 4, in esecuzione del Principio V, si evidenzia che, come specifica/o*ai paragrafi 4.5 e 4.6 della presente Relazione, il Presidente riveste primariamente un ruolo di raccordo tra gli Amministratori esecutivi e gli Amministratori non esecutivi, curando l'efficace funzionamento dei lavori consiliari, garantendo la più opportuna gestione della tempistica delle adunanze, favorendo l'ottimizzazione del dibattito e graduando l'estensione della discussione in ragione della rilevanza dei punti all'ordine del giorno. Inoltre, promuove eventuali scambi preconsiliari tra Amministratori e Presidenza, per una informale disamina preliminare delle principali tematiche da affrontare in sede consiliare.
Il Consiglio di Amministrazione del 16 maggio 2023, in considerazione dell'attuale struttura della Società e delle specifiche caratteristiche professionali del Presidente, ha attribuito allo stesso specifici poteri in materia di personale dipendente, in materia di privacy ed in materia di sicurezza e salute dei lavoratori, individuandolo quale "Datore di Lavoro" ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008. Inoltre, ai sensi dell'art. 6, Raccomandazione 32 del Codice CG, al Presidente è stato attribuito l'incarico di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ritenendolo particolarmente adatto allo svolgimento di tale funzione.
Per l'effetto, il Presidente è stato qualificato come Amministratore esecutivo, senza che ciò integri, tuttavia, la fattispecie di cui all'art. 3, raccomandazione 13 del Codice CG relativa alla necessaria nomina di un lead independent director, così come specificato al punto 4.7 della presente Relazione.
Roma, 12 marzo 2025
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Company Contractini
TABELLE
TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 12/03/2025
$\begin{array}{c} \end{array}$
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | ||||
|---|---|---|---|---|
| N° azioni | $N^{\circ}$dirittidi voto | Quotato(indicare$mercati$ /nonquotato | 1Diritti e obblighi | |
| Azioni ordinarie(precisando se è previstalapossibilitàdimaggiorazionedei dirittidivoto) | 11.013.054 | 11.013.054 | Euronext Milan | diritti sia patrimoniali cheamministrativi stabiliti dallaleggé e dallo statuto |
| Azioniprivilegiate | ||||
| Azioni a votoplurimo | ||||
| Altre categoriediazioni condiritto di voto | ||||
| Azionirisparmio | ||||
| Azionirisparmioconvertibili | ||||
| Altrecategoriedi azioni senzadiritto di voto | 11.012.055 | Non quotate | (a)nonattribuiscono ildiritto di intervento né il-diritto$\mathbf{d}$voto.nell'assembleaordinariadella Società né quello ditichiederneconvocazione;(b) attribuisconoil 1medesimodirittodipartecipazioneagliutilidelle azioni ordinarie chesaràautomaticamente eproporzionalmente ridottonella misura necessariaaffinché$\mathbf{i}$dirittodipartecipazione agli utili di |
| ciascun azionista titolare ditali azioni, tenuto contodelle altre azioni ordinarieeventualmente possedute,sia pari - e, in ogni caso,non superiore - al 60% deidiritti di partecipazione agliutili della Società. | ||
|---|---|---|
| Altro |
| ALTRI STRUMENTI FINANZIARI | (attribuenti il diritto di sottoscrivete azioni di nuova emissione) | |||
|---|---|---|---|---|
| Quotato(indicaremercati) / nonquotato | i N° strumenti incircolazione | Categoria di azioni aldellaservizioconversione/esercizio | $N^{\circ}$azioniАldellaservizioconversione/esercizio | |
| Obbligazioni convertibili | ||||
| Warrant |
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | |||
|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | 1 Quota % su capitale Quota % su capitaleordinario | votante |
| CPI Property GroupSA | CPI Property Group 79,9611%*S.A. | $79,9611%$ |
tenuto conto delle n. 38.205 azioni proprie pari allo 0,17% circa del capitale sociale.
TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| Consiglio di Amministrazione | OIZIONRE, TTHU vuncann va | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti Anno di | nascita | ēprimanomina (*)Data | In carica da | caricafino a5 | Lista(presentatori) (M/m)(***) | Esec. | Non-Indip.esec. Codice | $\begin{tabular}{ l } \hline \text{Indip} & \text{N.} & \text{altr} \ \hline \text{irtrp} & \text{incardchi} \ \hline \end{tabular}$ | Partecipazione(********) | |||
| Presidente · | Mirko | ||||||||||||
| Bertaccini | 1975 | 16/05/2023 | /202316/05/ | Bilancio2025 | Azionisti | Σ | × | ||||||
| Amministratoredelegato | Naccarato | 1972 | 26/04/2021 | Bilancio | $\mathbf i$ | 10/10 | |||||||
| GiovanniColombo | 202126/04/ | 2025 | Azionisti | Z | × | ||||||||
| Amministratore | Giuseppe | 1959 | 26/04/2021 | 26/04/2021 | Bilancio | Azionisti | ≿ | × | 10/10 | ||||
| Amministratore | CanullaGiugni | 1974 | 26/04/2021 | 26/04/2021 | Bilancio2025 | $\mathbf{i}$ | ţ1 | 7/10 | |||||
| Lecchi | 2025 | Azionisti | Σ | × | × | ŧ× | 9/10 | ||||||
| Amministratore | EleonoraLinda | 1965 | 26/04/2021 | 26/04/2021 | Bilancio2025 | Azionisti | E | × | × | f× | |||
| Amministratore | Matrigiani | 1969 | 16/05/2023 | Bilancio | 9/10 | ||||||||
| SpilabotteLuca | 16/05/2023 | 2025 | Azionisti | $\mathbf{z}$ | × | × | × | 10/10 | |||||
| Amministratore | Maria | 1972 | 26/04/2021 | 26/04/2021 | Bilancio | Azionisti | Σ | ||||||
| AMMINISTRATORI CESSATI DURA | NTE L'ESERCIZIO -2025 | × | × | × | ٠ | 9/10 | |||||||
| Amministratore | |||||||||||||
Indicare il numero di riunioni svolte durante l'Esercizio: 10
Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri azionisti, rappresentino un quarantesimo del capitale sociale, ovvero la diversa quota di partecipazione prevista inderogabilmente dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
I simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica".
• Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
$\overline{\mathcal{S}}$
o Questo simbolo indica il Lead Independent Director (LID)
**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore è stata presentata da azionisti (indicando "Azionisti") ovvero dal CdA (indicando *) Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell'Emittente. "CdA"
****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate o di rilevanti dimensioni. Nella ("m*) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore è "di maggioranza" (indicando "M"), oppure "di minoranza" (indicando "m"), Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono indicati per esteso.
(*****) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni del CdA (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.). TABELLA 3: STRUTTURA DEL COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
$\mathbf{I}$
$\frac{1}{2}$
l.
| ר דידי ודידרי | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| C.d.A. | Comitato | Comi | itato OPC | Comitato | Comitato | ||||||||||
| Esecutivo | ControlloRischi | $\pmb{\omega}$ | Remunerazioni | ComitatoNomine | IndipendentiComitato | Altro comitato | |||||||||
| Carica/Qualifica | Componenti | E | $\widehat{\mathcal{F}}$ | $\widehat{\epsilon}$ | $\begin{picture}(220,20) \put(0,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector($ | $\mathfrak{E}$ | مستعج | $\mathfrak{C}$ | $\mathbf{f}$ | ||||||
| indipendente da TUFAmministratore | Matrigiani | $\pmb{\mathfrak{p}}$ | $\mathfrak{S}$ | $\widehat{t}$ | $\epsilon$ | $\mathbf{f}$ | $\mathbf{E}$ | معلمي | |||||||
| e da Codice | Luca | ł | $\pmb{\cdot}$ | $\pmb{\mathsf{I}}$ | $\mathbf{I}$ | Ł | ŧ | $\frac{8}{8}$ | $\mathbf{p}$ | $\pmb{\ell}$ | $\bullet$ | ||||
| indipendente da TUFAmministratore | Linda Lecchi | J. | $\mathbf{I}$ | $\mathbf I$ | |||||||||||
| Amministratoree da Codice | Eleonora | f | ı | $\pmb{\cdot}$ | $\frac{8}{8}$ | Σ | $\pmb{\mathsf{I}}$ | ٠ | |||||||
| indipendente da TUF | Giugni | $\pmb{\mathsf{I}}$ | $\pmb{\cdot}$ | ŧ$\pmb{\cdot}$ | $\mathbf{I}$ | ||||||||||
| e da Codice | Camilla | $\pmb{\mathsf{I}}$ | t | $\mathbf{I}$ | ŧ | $\frac{8}{8}$ | Σ | $\pmb{\ast}$ | $\pmb{\mathsf{1}}$ | ||||||
| ------AMMINISTRATORI CESSATI | DURANTE L'ESERCIZIO | ||||||||||||||
| $\mathbf{I}$ | |||||||||||||||
| EVENTUALI MEMBRI CHE NON SONO AMMINISTRATORI | $\pmb{\ddot{t}}$ | $\mathbf{1}$ | t | $\pmb{\mathsf{I}}$ | |||||||||||
| dell'Emittente/Dirigente | Cognome | ||||||||||||||
| Altro | Nome | ||||||||||||||
| $\pmb{\mathfrak{t}}$ | |||||||||||||||
| svolteriunionil'Esercizio:Ż | durante | ł | $\pmb{\cdot}$ | J. | $\pmb{\mathfrak{t}}$ | ||||||||||
| œ | $\pmb{\cdot}$ | ||||||||||||||
| NOTE | |||||||||||||||
| (*) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni dei comitati (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto(**) In questa colonna è indicata la qualifica del Consigliere all'interno del comitato: "P": presidente; "M": membro.al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe poluto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.). | |||||||||||||||
| ð |
$\frac{1}{2}$
$\overline{\mathcal{L}}$
$\frac{1}{2}$
| ۱, |
|---|
| しょくじゅんこくしゃ. |
| $\frac{1}{2}$ |
| ーーー |
| UZIDNESI TIHU VUNIMID IU VIVI VTTV ATTV NIMIN OIDATA O 101 1717 1717 1717 1717 1717 1717 171 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Collegio sindacale | ||||||||||
| Carica | Componenti | $\ddot{\mathbf{a}}$nascitaAnno | ਚ£nominaprimaData | In carica da | $\begin{array}{ c c }\n\hline\n\text{In carica fino a} & \text{Lista} & \text{I} \ \hline\n\text{An} & \text{m} & \text{m} \ \hline\n\text{m} & \text{m} & \text{m} \ \hline\n\text{m} & \text{m} & \text{m} \ \hline\n\text{m} & \text{m} & \text{m} \ \hline\n\text{m} & \text{m} & \text{m} \ \hline\n\text{m} & \text{m} & \text{m} \ \hline\n\text{m} & \text{m} & \text{m} \ \hline\n\text{m} & \text{m} & \text{m} \ \hline\n$ | CodiceIndip. | alle riunioni del incarichiPartecipazioneCollegio | altriZ | ||
| Presidente | Mandolesi Luigi | 1943 | $\binom{1}{k}$ | $(* + + +)$ | ||||||
| Sindaco | 12/09/2018 | 26/04/2021 | Bilancio 2026 | Ę | × | |||||
| effettivo | RobertoMazzei | 1962 | 23/04/2024 | 23/04/2024 | $\frac{8}{8}$ | S | ||||
| Sindaco | Bilancio 2026 | Σ | × | 4/4 | 22 | |||||
| effettivo | Mattiussi Sara | 1979 | 26/04/2021 | 26/04/2021 | Bilancio 2026 | Σ | ||||
| Sindaco | Di Giovanni | 1985 | × | $\frac{8}{8}$ | 1 | |||||
| supplente | Roberta | 23/04/2024 | 23/04/2024 | Bilancio 2026 | Σ | ł | ||||
| supplenteSindaco | Mariotti Sergio | 1966 | 12/09/2018 | 26/04/2021 | t | $\mathbf{I}$ | ||||
| SINDACI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO ----------------------------------- | Bilancio 2026 | E | f. | ŧ | ||||||
| Sindaco | Trombone | |||||||||
| effettivo | Domenico Livio | 1960 | 26/04/2021 | 26/04/2021 | Bilancio 2023 | Σ | ||||
| Sindaco | GiulianaConverti | × | 4/4 | 25 | ||||||
| supplente | Maria | 1970 | 26/04/2021 | 26/04/2021 | Bilancio 2023 | Σ | î. | |||
Indicare il numero di riunioni svolte durante l'Esercizio: 8
Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): ): hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri azionisti, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti il 2,5% del capitale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria ovvero la diversa quota di partecipazione prevista inderogabilmente dalla normativa anche
NOTE
(*) Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la Qata in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale dell'Emittente. (**) In questa colonna è indicato se la lista da ciu è stato tratto caese sindaco è "di maggioranza" (indicando "m"), oppure "di minoranza" (indicando "m"), $\frac{8}{3}$

SUPPORTO INFORMATICO CONFORME $AL$ COPIA SU DOCUMENTO ORIGINALE SU SUPPORTO CARTACEO AI SENSI DELL'ART. 22 COMMA 5 DECRETO LEGISLATIVO N. 82/2005 CHE SI TRASMETTE AD USO REGISTRO IMPRESE.
$\hat{\mathcal{A}}$ $\label{eq:2} \frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1$ $\label{eq:2.1} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{$ $\label{eq:1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^{n-1}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d\tau\int_{0}^{\pi}d$ $\frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right)$ $\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left($ $\frac{1}{2}$ $\label{eq:1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\pi} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2}dx$
$206$
NEXT RE SIIQ S.P.A.
SOCIETÀ SOGGETTA AD ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DI CPI PROPERTY GROUP S.A. SEDE LEGALE IN VIA ZARA N. 28-00198 ROMA - CAPITALE SOCIALE EURO 63.264.527,93 I.V. CF/P.IVA/REGISTRO IMPRESE N. 00388570426 - R.E.A. N. 1479336
RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI AI SENSI DELL'ART. 123-TERDEL D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N.58
Signori Azionisti,
in osservanza dell'art. 123-ter D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), come successivamente integrato e modificato, nonché dell'art. 84-quater e dell'Allegato 3A al Regolamento Consob n. 11971/1999 (c.d. "Regolamento Emittenti"), come successivamente modificato e integrato, il Consiglio di Amministrazione di NEXT RE SIIQ S.p.A. (di seguito anche "NEXT RE" o la "Società" o l'"Emittente") mette a Vostra disposizione la presente Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024, che si compone di due sezioni: (i) l'una, dedicata all'illustrazione della politica di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, del direttore generale (ove nominato) e dei dirigenti con responsabilità strategiche e - fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 cod. civ. - dei componenti dell'organo di controllo con riferimento agli esercizi 2024-2026, nonché delle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica; (ii) l'altra, volta a fornire un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, evidenziandone la coerenza con la politica di remunerazione della Società adottata per gli esercizi 2024-2026 (approvata dall'Assemblea dei Soci in data 23 aprile 2024) con riferimento all'esercizio 2024, nonché a descrivere analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio 2024 ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, al direttore generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche.
In considerazione di quanto precede, si precisa che l'Assemblea dei Soci prevista per il 18 aprile 2025 sarà chiamata ad esprimere il proprio voto consultivo esclusivamente sulla seconda sezione della Relazione prevista dall'art. 123-ter, comma 4 del TUF; tale deliberazione non sarà vincolante ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF.
Si precisa che la presente Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti è stata esaminata ed approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2025
$\mathbf{1}$
disponibile presso la sede legale e sul sito internet della Società all'indirizzo www.nextresiiq.it, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info all'indirizzo www.1info.it.
$\mathcal{S}$ S $\mathcal{S}$
SEZIONE I
La presente sezione illustra la "Politica di Remunerazione e Procedure per l'attuazione in NEXT RE SIIQ S.p.A." con riferimento agli esercizi 2024-2026, adottata dal Consiglio di Amministrazione - su proposta del Comitato Indipendenti - nella riunione consiliare del 12 marzo 2024 e approvata dall'Assemblea degli Azionisti nell'adunanza del 23 aprile 2024 (nel seguito anche "Politica di Remunerazione"); la Politica di Remunerazione è volta a definire le lince guida che tutti gli organi societari coinvolti devono osservare al fine di determinare le remunerazioni degli Amministratori (e in particolare degli Amministratori esecutivi), del Direttore Generale (ove nominato), dei Dirigenti aventi responsabilità strategiche della Società e - fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 cod. civ. - dei Sindaci della Società.
La Politica di Remunerazione, adottata dalla Società, e più in generale ogni modifica alla stessa, è definita dal Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del Comitato Indipendenti che ha funzioni istruttorie, propositive e consultive in materia di remunerazione, e viene sottoposta all'approvazione dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti della Società nel rispetto di quanto prescritto dall'art. 123-ter del TUF.
Ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter del TUF, la Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti è vincolante e - salvo quanto previsto nel prosieguo - deve essere rispettata dai competenti organi sociali della Società. In presenza di circostanze eccezionali è ammessa la possibilità di derogare temporaneamente alla Politica di Remunerazione, nel rispetto delle condizioni previste dal paragrafo Q.
La Politica di Remunerazione ha una durata massima di tre esercizi, secondo quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti che l'ha approvata, e la relativa efficacia termina in ogni caso alla data di approvazione assembleare di una nuova Politica di Remunerazione sottoposta dal Consiglio di Amministrazione. Resta in ogni caso ferma la facoltà del Consiglio di Amministrazione di sottoporre all'Assemblea una nuova Politica di Remunerazione e/o ogni modifica ritenuta opportuna anche prima della scadenza della validità della Politica di Remunerazione in corso già approvata dall'Assemblea.
La Politica di Remunerazione illustrata nella presente Relazione ha una durata pari a tre esercizi (2024-2025-2026) e, come anticipato, è stata approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2024.
(A) Organi coinvolti nella predisposizione e approvazione ed eventuale revisione della Politica di Remunerazione.
Secondo la procedura approvata dalla Società, gli organi coinvolti nell'adozione, nell'attuazione e nella revisione della Politica di Remunerazione sono (secondo le rispettive competenze, stabilite in conformità con le disposizioni di legge o di regolamento vigenti, e con le raccomandazioni stabilite nel Codice di Corporate Governance delle Società Quotate): a) l'Assemblea dei Soci; b) il Consiglio di Amministrazione; c) il Comitato Indipendenti; d) gli organi delegati; e) il Collegio Sindacale.
In materia di remunerazioni, l'Assemblea dei Soci:
determina il compenso dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Comitato $a)$ esecutivo, ove costituito, nonché dei Sindaci, ai sensi dell'art. 2364, comma 1, n. 3), cod. civ.; tali compensi sono stabiliti in misura sufficiente ad attrarre, trattenere e motivare persone dotate di qualità professionali necessarie per gestire con successo la Società. Ai sensi dell'art. 2402 cod. civ., il compenso annuale spettante ai Sindaci effettivi è determinato dall'Assemblea all'atto della nomina del Collegio Sindacale e per l'intero periodo di durata del relativo ufficio. In occasione del rinnovo degli organi di amministrazione e di controllo il Consiglio di Amministrazione si astiene dal formulare specifiche proposte in merito e raccomanda agli Azionisti di formulare, nell'ambito delle liste presentate per la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, le proposte sui compensi base annuali da attribuire agli Amministratori ed ai componenti dell'eventuale Comitato Esecutivo e sui compensi annuali da attribuire ai Sindaci effettivi;
approva la politica di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e di $b)$ controllo, del Direttore Generale (ove nominato) e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, ed illustra nella prima sezione della Relazione sulla politica di remunerazione sui compensi corrisposti predisposta dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, TUE; la deliberazione è vincolante ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, TUF, e gli esiti della votazione devono essere resi noti al mercato ai sensi dell'art. 125-quater, comma 2, TUF;
riceve adeguata informativa in merito all'attuazione delle politiche retributive è delibera in $c)$ senso favorevole o contrario sulla seconda sezione della Relazione sulla politica di remunerazion e sui compensi corrisposti predisposta dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 123-ler, comma 6, TUF; la deliberazione non è vincolante e gli esiti della votazione devono essere resi noti al mercato ai sensi dell'art. 125-quater, comma 2, TUF;
delibera sui piani di remunerazione basati su strumenti finanziari destinati ad d) Amministratori, dipendenti e collaboratori, ivi inclusi il Direttore generale e i Dirigenti con responsabilità strategiche, ai sensi dell'art. 114-bis TUF.
In materia di remunerazioni, il Consiglio di Amministrazione:
definisce, su proposta del Comitato Indipendenti, la politica per la remunerazione degli a) Amministratori - e in particolare degli Amministratori esecutivi e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche - del Direttore Generale (ove nominato) e dei Dirigenti con responsabilità strategiche e - fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 cod. civ. - dei Sindaci e la sottopone all'approvazione dell'Assemblea;
determina la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, previo $\mathbf{b}$ parere del Collegio Sindacale, e su proposta del Comitato Indipendenti, nonché - sempre su proposta del menzionato Comitato - la remunerazione del Direttore Generale (ove nominato), nel rispetto della politica di remunerazione approvata dall'Assemblea (e, se del caso, delle condizioni per la relativa deroga); la proposta riguardante la remunerazione di Amministratori che siano anche componenti del Comitato Indipendenti è formulata da un Amministratore indipendente (o, in mancanza, da un Amministratore non esecutivo) che non sia parte del Comitato stesso;
approva la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, ai sensi $\mathbf{c}$ dell'art. 123-ter TUF, che deve essere pubblicata almeno ventuno giorni prima dell'Assemblea dei Soci prevista dall'art. 2364, comma 2, cod. civ.;
predispone, con l'ausilio del Comitato Indipendenti, i piani di remunerazione basati su d) azioni o altri strumenti finanziari e li sottopone alla approvazione dell'Assemblea dei Soci ai sensi dell'art. 114-bis TUF; in assenza del Comitato Indipendenti, il Consiglio predispone i piani sentiti gli Amministratori indipendenti;
attua i piani di remunerazione basati su strumenti finanziari, insieme con - o con l'ausilio $c)$ del - Comitato Indipendenti, su delega dell'Assemblea dei Soci; in assenza del Comitato Indipendenti il Consiglio attua i piani sentiti gli amministratori indipendenti;
$\hat{\mathbf{p}}$
$\hat{\gamma}$ $\pi$
$\hat{\mathbf{r}}$
$\frac{1}{3}$
costituisce al proprio interno un comitato endoconsiliare con funzioni istruttorie, $\epsilon$ propositive e consultive in materia di remunerazione (il Comitato Indipendenti); un componente del comitato deve possedere una adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria; il Consiglio valuta le competenze del soggetto al momento della nomina.
In materia di remunerazioni, il Comitato Indipendenti:
$\overline{4}$
formula proposte al Consiglio di Amministrazione sulla adozione della politica per la $a)$ remunerazione degli Amministratori - in particolare di quelli esecutivi e degli altri amministratori investiti di particolari cariche - del Direttore Generale (ove nominato) e dei Dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 cod. civ., dei Sindaci;
presenta al Consiglio le proposte sulla remunerazione degli Amministratori esecutivi e di $b)$ quelli che ricoprono particolari cariche e del Direttore Generale (ove nominato), nonché - sentiti gli organi delegati - sulla corretta individuazione e fissazione di adeguati obiettivi di performance, che consentono il calcolo della componente variabile della loro retribuzione, nel rispetto della politica di remunerazione approvata dall'Assemblea (salvo che ricorrano le condizioni per la relativa deroga); la proposta riguardante la remunerazione di Amministratori che siano anche componenti del Comitato Indipendenti è formulata da un Amministratore indipendente (o, in mancanza, da un Amministratore non esecutivo) che non sia parte del Comitato medesimo;
coadiuva il Consiglio di Amministrazione nella predisposizione ed attuazione dei piani di $\mathbf{c}$ compensi basati su strumenti finanziari;
valuta periodicamente l'adeguatezza e la concreta applicazione della politica di $\mathbf{d}$ remunerazione, e si avvale delle informazioni fornite dagli organi delegati e dal Direttore Generale (ove nominato) qualora la valutazione riguardi le remunerazioni dei Dirigenti aventi responsabilità strategiche;
formula al Consiglio di Amministrazione qualsiasi proposta in materia di remunerazione; $\epsilon$
monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio di Amministrazione in tema $\mathbf{f}$ di remunerazione, valutando tra l'altro l'effettivo raggiungimento dei target di performance; valuta, ove del caso, l'eventuale applicazione dei meccanismi di claw-back;
riferisce agli Azionisti sulle modalità di esercizio delle proprie funzioni; a tal fine, $\mathbf{g}$ all'Assemblea annuale dei Soci è raccomandata la presenza del Presidente del Comitato Indipendenti;
qualora lo ritenga necessario od opportuno per l'espletamento dei compiti ad esso attribuiti, $h)$ si avvale di consulenti esterni esperti in materia di politiche retributive; gli esperti devono esserg indipendenti e, pertanto, a titolo esemplificativo, non devono esercitare attività rilevante à favore del dipartimento per le risorse umane della Società, degli Azionisti di controllo della Società, è degli Amministratori, del Direttore Generale (ove nominato) o dei Dirigenti con responsabilità strategiche della Società. L'indipendenza dei consulenti esterni viene verificata dal Comitato Indipendenti prima del conferimento del relativo incarico;
svolge i compiti che, in conformità con la normativa regolamentare di volta in volta vigente, $\ddot{\mathbf{i}}$ gli sono attribuiti ai sensi della "Procedura sulle operazioni con parti correlate" di volta in volta vigente
con riferimento alle operazioni con parti correlate non esenti riguardanti la remunerazione degli Amministratori e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche.
In materia di remunerazioni, gli organi delegati (per tali intendendosi i membri del Consiglio di Amministrazione della Società che siano titolari di deleghe di potere individuale) e il Direttore Generale (ove nominato):
coadiuvano il Comitato Indipendenti nell'elaborazione delle proposte sulla fissazione degli a) obiettivi di performance ai quali legare la corresponsione della componente variabile della loro retribuzione;
sottopongono al Comitato Indipendenti i progetti di piani di compensi basati su strumenti $b)$ finanziari o, se del caso, coadiuvano tale organo nella elaborazione dei medesimi;
$\mathbf{c}$ forniscono al Comitato Indipendenti ogni informazione utile affinché tale organo possa valutare l'adeguatezza e la concreta applicazione della politica di remunerazione, con particolare riguardo alle remunerazioni dei Dirigenti con responsabilità strategiche;
attuano la politica di remunerazione della Società, approvata dall'Assemblea. $\mathbf{d}$
In materia di remunerazioni, il Collegio Sindacale svolge un ruolo consultivo nel contesto del quale:
a) formula i pareri richiesti dalla legge e, in particolare, esprime il proprio parere con riferimento alle proposte di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'art. 2389, comma 3 cod. civ.; nell'esprimere il parere verifica la coerenza delle proposte formulate dal Comitato Indipendenti al Consiglio di Amministrazione, con la politica di remunerazione approvata dall'Assemblea;
è opportuno che il Presidente del Collegio Sindacale - oppure altro Sindaco da lui designato $|D\rangle$ - partecipi alle riunioni del Comitato Indipendenti.
à.
$\hat{\boldsymbol{\theta}}$
(B) Comitato Indipendenti. Ulteriori misure per evitare o gestire i conflitti di interesse.
Il Consiglio di Amministrazione nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 16 maggio 2023 ha costituito al proprio interno il Comitato Indipendenti, attribuendo al medesimo le funzioni istruttorie, consultive e propositive in materia di nomine, remunerazione, controllo, rischi, operatività con parti correlate, investimenti e disinvestimenti previste dal Codice di Corporate Governance ed ha altresì approvato, nel contesto della medesima riunione consiliare, il "Regolamento del Comitato Indipendenti" che disciplina la composizione, i compiti, le regole e le modalità di funzionamento del medesimo Comitato, come prescritto dall'art. 3, raccomandazione 11, del Codice di Corporate Governance.
Il Comitato Indipendenti è composto da non meno di 3 Amministratori indipendenti; almeno un membro deve possedere una adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive ed almeno uno dei membri deve essere in possesso di una adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi, da valutarsi da parte del Consiglio al momento della nomina.
Alla data di approvazione della presente Relazione, il Comitato Indipendenti è composto dai seguenti Amministratori non esecutivi e indipendenti ai sensi degli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3 del TUF, dell'art. 2, raccomandazione 7, del Codice di Corporate Governance e dell'art. 16 del Regolamento adottato con Delibera Consob n. 20249/17 ("Regolamento Mercati"): Luca Matrigiani (Presidente), Camilla Giugni e Eleonora Linda Lecchi.
Le riunioni del Comitato sono regolarmente verbalizzate.
Nello svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato ha la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, nonché di avvalersi di consulenti esterni nei termini di volta in volta stabiliti dal Consiglio; il Comitato, in relazione ai compiti che dovranno essere espletati, potrà attingere dalle risorse che la Società metterà a disposizione su sua richiesta, nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione o dal suo Presidente, fermo restando quanto prescritto in materia di operazioni con parti correlate.
Le riunioni del Comitato sono presiedute dal suo Presidente e, in sua assenza o impedimento, dal componente più anziano d'età. Per la validità delle deliberazioni del Comitato è richiesta la presenza della maggioranza dei rispettivi membri in carica; le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, ed in caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione; le riunioni sono validamente costituite anche quando tenute a mezzo di videoconferenza o conferenza telefonica, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal Presidente della riunione e dagli altri intervenuti, che sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti discussi, di ricevere la documentazione e di poterne trasmettere; in tal caso la riunione del Comitato si considera tenuta nel luogo nel quale si trova il Segretario.
Alle riunioni del Comitato possono partecipare, previo invito del Comitato stesso e limitatamente a singoli punti all'ordine del giorno, soggetti che non ne sono membri, inclusi altri componenti del Consiglio o della struttura della Società; alle riunioni del Comitato partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro sindaco da lui designato (possono comunque partecipare anche gli altri Sindaci).
Le competenze del Comitato in materia di remunerazioni sono illustrate nel precedente paragrafo.
Nel corso dell'esercizio 2024 il Comitato Indipendenti ha espletato le sue funzioni, propositive e consultive, in materia di remunerazione procedendo tra l'altro: (i) a valutare periodicamente l'adeguatezza e la corretta applicazione della politica di remunerazione; (ii) a predisporre, ai sensi dell'art. 7, comma 1, lett. (a) del Regolamento Consob n. 17221/2010 e s.m.i. ("Regolamento OPC"), nonché degli artt. 4.2 e 4.3 della "Procedura sulle Operazioni con Parti Correlate di NEXT RE SIIQ S.P.A" della Società (la "Procedura OPC"), i parcri relativi ai trattamenti economici di natura variabile (MBO-LTI, come nel seguito definiti) da riconoscere al Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, all'Amministratore Delegato e alla Dirigente con responsabilità strategiche nonché ad ulteriori dirigenti e dipendenti della Società ; (iii) a predisporre e attuare, nel rispetto della raccomandazione 25 del Codice di Corporate Governance e della Politica di Remunerazione, il processo di verifica annuale del raggiungimento degli obiettivi di performance delle componenti remunerative incentivanti ai beneficiari della vigente Politica di Remunerazione; (iv) a rendere i propri pareri all'organo amministrativo sulle remunerazioni degli amministratori investiti di particolari cariche
Per una completa descrizione delle modalità di funzionamento del Comitato Indipendenti si rinvia alla relativa trattazione contenuta nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l'esercizio 2024, pubblicata con le medesime modalità della presente Relazione e disponibile sul sito internet della Società www.nextresiiq.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato linfo all'indirizzo www.1info.it.
Con riguardo alle ulteriori misure volte ad evitare o gestire i conflitti di interesse, si rappresenta che: (i) nessuno degli Amministratori partecipa alle riunioni del Comitato Indipendenti in cui vengono formulate proposte relative alla propria remunerazione; (ii) la Politica di Remunerazione prevede che la proposta riguardante la remunerazione di Amministratori che siano anche componenti del Comitato Indipendenti è formulata da un Amministratore indipendente (o, in mancanza, da un Amministratore non esecutivo) che non sia parte del Comitato medesimo.
(C) Rilevanza del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti nella determinazione della Politica di Remunerazione.
La Politica di Remunerazione si compone di strumenti e logiche, applicati a tutta la popolazione aziendale, volti ad attrarre, motivare e fidelizzare le persone dotate delle qualità professionali necessarie a contribuire al perseguimento degli obbiettivi e dei valori aziendali, delle strategie di medio-lungo periodo e della sostenibilità delle attività d'impresa, nel rispetto delle politiche di prudente gestione del rischio.
Nella piena consapevolezza che il successo sostenibile della Società è strettamente collegato alla soddisfazione e alla crescita delle persone che vi lavorano, la Società riconosce tra gli obiettivi prioritari da perseguire per generare valore nel lungo termine il benessere dei dipendenti, inteso oltre che come garanzia di adeguate condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - come realizzazione professionale (anche grazie alle politiche di formazione e sviluppo diffuse a tutti i livelli aziendali) e possibilità di conciliare in modo equilibrato vita professionale e vita personale.
La crescita e la valorizzazione delle persone, la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, la creazione di un clima aziendale collaborativo, leale e sinergico e di un ambiente di lavoro stimolante, professionalizzante, meritocratico, sano e sicuro che offra a tutti pari opportunità sulla base del merito e del ruolo organizzativo ricoperto, lo sviluppo delle competenze professionali e manageriali sono le direttrici dell'operato della Società per il perseguimento del successo sostenibile della Società.
La Politica di Remunerazione si basa sui principi di equità, pari opportunità, meritocrazia e competitività rispetto al mercato. La definizione della remunerazione della popolazione aziendale prende in considerazione specifici criteri, tra cui il confronto con il mercato esterno e l'equità interna dell'azienda, le caratteristiche del ruolo organizzativo ricoperto e le responsabilità attribuite, nonché le competenze tecniche e professionali distintive dei dipendenti, sempre in un'ottica di massima obiettività, al fine di evitare forme di discriminazione o situazioni di squilibrio ingiustificato.
La Società rispetta la dignità di ciascuno e offre ai propri dipendenti pari opportunità in tutte le fasi e per tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, evitando qualunque forma di discriminazione che possa derivare da differenze di sesso, età, stato di salute, nazionalità, opinioni politiche o religiose.
Si precisa inoltre che la Politica di Remunerazione contempla tra gli obiettivi ai quali legare la corresponsione di una porzione della remunerazione variabile degli organi delegati e dei Dirigenti con responsabilità strategiche anche obiettivi di natura non finanziaria individuati nel contesto del raggiungimento di target a livello inter alia di condizioni e standard di lavoro sostenibili, con particolare riguardo tra l'altro a programmi di welfare aziendale, alle iniziative finalizzate a implementare la tutela di salute e sicurezza dei lavoratori e a migliorare il benessere dei dipendenti e il clima aziendale, e ai piani formativi finalizzati a sviluppare le competenze tecniche/e professionali dei dipendenti ed a favorire la stabilità e la retention.
(D) Esperti indipendenti.
Nella definizione della Politica di Remunerazione non sono stati richiesti interventi di terzi esperti indipendenti.
(E) Finalità, principi generali e durata delle Politiche e Procedure di Remunerazione.
La Politica di Remunerazione illustrata nella presente sezione della Relazione è stata adottata dal Consiglio di Amministrazione - su proposta del Comitato Indipendenti - nella riunione consiliare del 12 marzo 2024 ed è stata approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2024. La Società, così come previsto dalla delibera n. 21623 del 10 dicembre 2020 della Consob di recepimento della SHRD 2 (Direttiva UE 2017/828), tiene conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei propri dipendenti nella determinazione della Politica di Remunerazione, tenendo altresì in adeguata considerazione le raccomandazioni e gli orientamenti del Comitato per la Corporate Governance riflessi nei principi del nuovo Codice di Corporate Governance.
La Politica di Remunerazione illustrata nella presente sezione ha una durata triennale con riguardo agli escrcizi 2024-2025-2026 ed ha lo scopo di:
fissare le modalità di determinazione dei compensi degli Amministratori - e in particolare $(i)$ degli Amministratori esecutivi e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche - del Direttore Generale (ove nominato), dei Dirigenti con responsabilità strategiche dell'Emittente e dei Sindaci nel rispetto delle normative applicabili ed in conformità con la best practice nazionale ed internazionale riflessa anche nei principi del Codice di Corporate Governance delle Società Quotate;
$(ii)$ individuare, in particolare, i soggetti e/o gli organi coinvolti nell'adozione e attuazione delle politiche e delle procedure in materia di remunerazione che - secondo le rispettive competenze propongono, deliberano e/o determinano i compensi degli Amministratori, del Direttore Generale (ove nominato), dei Dirigenti con responsabilità strategiche e dei Sindaci, esprimono pareri in materia, o sono chiamati a verificare la corretta attuazione di quanto deliberato o determinato dagli organi competenti;
$(iii)$ garantire maggiore trasparenza in tema di remunerazioni nei confronti degli investitori, sia attuali che potenziali, attraverso una adeguata formalizzazione (a) dei relativi processi decisionali, e (b) dei criteri ispiratori delle Politica di Remunerazione;
responsabilizzare i diversi organi competenti coinvolti nella definizione dei compensi degli $(iv)$ Amministratori, del Direttore Generale (ove nominato), dei Dirigenti con responsabilità strategiche c dei Sindaci;
$\hat{\mathcal{E}}$
contribuire alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi di lungo termine e alla $(v)$ sostenibilità dell'attività d'impresa esercitata dalla Società tenendo conto delle condizioni di lavoro e del benessere dei dipendenti.
La Politica di Remunerazione intende garantire remunerazioni sufficienti ad attrarre, trattenere e motivare persone dotate di specifiche competenze e qualità professionali all'interno dell'azienda, favorendo una gestione di successo e la competitività della Società medesima nel lungo periodo.
Con la formalizzazione della Politica di Remunerazione, la Società intende garantire la corretta elaborazione e attuazione dei sistemi di remunerazione, assicurando che i sistemi retribuitivi riferiti - in particolare - agli Amministratori esecutivi, al Direttore Generale (ove nominato) e ai Dirigenti con responsabilità strategiche contribuiscano al perseguimento degli obbiettivi e dei valori aziendali, delle strategie di medio-lungo periodo e della sostenibilità delle attività d'impresa, nel rispetto delle politiche di prudente gestione del rischio.
La Politica di Remunerazione deve perseguire l'allineamento degli interessi degli Amministratori, del Direttore Generale (ove nominato), dei Dirigenti con responsabilità strategiche e dei Sindaci e il conseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli Azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholders rilevanti per la Società, e - contestualmente - l'adozione per gli Amministratori esecutivi, per il Direttore Generale (ove nominato) e per gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche di forme di retribuzione incentivanti, in danaro o basate su strumenti finanziari, collegate ad obiettivi di performance aziendali, che tengano conto dei rischi assunti, delle condizioni di lavoro dei dipendenti e del capitale necessario a fronteggiare l'attività d'impresa.
La Politica di Remunerazione raccomanda la fissazione degli obiettivi in maniera tale da evitare che il loro raggiungimento possa avvenire attraverso scelte gestionali di breve respiro che sarebbero potenzialmente suscettibili di minare la sostenibilità dell'attività d'impresa e/o la capacità della Società di generare profitto nel lungo termine.
(F) Politiche e Procedure di Remunerazione: componenti fisse e variabili/
In linea generale, la Politica di Remunerazione adottata dal Consiglio di Amministrazione della Società - su proposta del Comitato Indipendenti - nella riunione consiliare del 12 marzo e approvata dall'Assemblea degli Azionisti in data 23 aprile 2024 stabilisce, con riferimente componenti fisse e variabili della remunerazione, quanto segue.
Nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2389, comma 1, cod. civ. e dall'art. 21 dello Statuto sociale, per la durata dell'incarico ai componenti del Consiglio di Amministrazione spetta il rimborso delle spese ed un compenso base fisso annuale nella misura fissata dall'Assemblea; nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2389, comma 3, cod. civ., agli Amministratori investiti di particolari cariche spetta altresì un compenso annuale aggiuntivo fissato avuto riguardo alle cariche assegnate, alle deleghe e responsabilità attribuite, e all'eventuale partecipazione ai Comitati endoconsiliari e tenendo conto del compenso dei dipendenti della Società.
La remunerazione fissa degli Amministratori è individuata in un importo "assoluto" e nell'erogazione di "gettoni" di presenza predeterminati, in relazione alle riunioni - anche di Comitati – alle quali prendono parte.
Tali compensi sono stabiliti in misura sufficiente ad attrarre, trattenere e motivare persone dotate di qualità professionali necessarie per gestire con successo la Società.
Di regola, la remunerazione degli Amministratori esecutivi, del Direttore Generale (ove nominato) e dei Dirigenti con responsabilità strategiche ha anche carattere incentivante ed è pertanto costituita da: (i) una componente fissa; (ii) una componente variabile annuale (c.d. "Management by Objetives" in breve "MBO"), quest'ultima legata al raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance, anche di natura non economica ma comunque misurabili, che può consistere in una retribuzione in danaro (bonus o altri incentivi in danaro) o in una partecipazione agli utili d'esercizio e (iii) da una componente remunerativa varabile di medio-lungo periodo (c.d. "Long Term Incentive", in breve "LTP"), volta sia ad orientare la loro azione al raggiungimento di predeterminati obiettivi di medio-lungo periodo, sia a trattenere le risorse chiave (c.d. retention). Il LTI si sostanzia in piani di compensi basati su strumenti finanziari e/o in piani di compenso monetari e/o nel riconoscimento di una retribuzione in danaro (bonus o altri incentivi in danaro) e/o in una partecipazione agli utili d'esercizio.
Nella coerente attuazione e bilanciamento del principio di incentivazione degli Amministratori esecutivi, del Direttore Generale (ove nominato) e dei Dirigenti con responsabilità strategiche con la prudente gestione dei rischi e di coerenza del sistema di remunerazione con il perseguimento di obiettivi e strategie aziendali, degli interessi di lungo termine e della sostenibilità dell'attività di impresa esercitata dalla Società, il Consiglio di Amministrazione (con riferimento agli Amministratori esecutivi e al Direttore Generale, ove nominato) e gli organi delegati (con riferimento ai Dirigenti con responsabilità strategiche), secondo la Politica di Remunerazione devono tener conto, tra l'altro: (i) dello specifico contenuto delle deleghe di potere attribuite ai singoli beneficiari e/o delle funzioni e del ruolo dai medesimi concretamente svolti all'interno dell'azienda, assicurando che la previsione di eventuali componenti variabili (MBO e/o LTI) sia coerente con la natura dei compiti loro assegnati e (ii) dell'esigenza di evitare che le remunerazioni variabili a carattere incentivante (MBO e/o LTI) si basino su risultati alterati o rivelatisi
manifestamente errati, avendo altresì riguardo (iii) a benchmark sia interni all'azienda, sia esterni secondo parametri comparativi di mercato.
Secondo la Politica di Remunerazione di NEXT RE SIIQ S.p.A., le componenti variabili a carattere incentivante (MBO e/o LTI) sono, in relazione a quanto sopra, di regola destinate agli organi delegati e al Direttore Generale (ove nominato), titolari di deleghe di potere individuali, nonché ai Dirigenti con responsabilità strategiche.
Tuttavia, componenti variabili potranno essere destinate anche agli Amministratori esecutivi - anche se non titolari di deleghe di potere individuale - tenuto conto delle funzioni e del ruolo concretamente svolto, anche in relazione all'eventuale partecipazione al Comitato Esecutivo, ove costituito.
Viceversa, la remunerazione degli Amministratori non esecutivi (ivi inclusi gli Amministratori indipendenti) ed eventualmente degli organi non delegati è, di regola, stabilita in misura fissa e commisurata alla competenza, alla professionalità e all'impegno effettivamente richiesto, tenuto conto anche dell'eventuale partecipazione degli stessi ad uno o più Comitati.
Se del caso, nell'interesse della Società, una parte non significativa della retribuzione degli Amministratori non esecutivi potrà anche essere individuata in misura variabile e collegata ai risultati anche economici conseguiti dalla Società, ma ciò solo con motivata decisione del Consiglio di Amministrazione da adottarsi su proposta del Comitato Indipendenti.
La remunerazione del Presidente e, ove presenti, del/dei Vice Presidente/i della Società, è stabilita in misura fissa, salvo che il Presidente o il/i Vice Presidente/i sia/no anche titolari di deleghe di potere individuali.
Ai componenti del Collegio Sindacale è preclusa ogni forma di remunerazione variabile.
Il compenso fisso dei Sindaci effettivi deve in ogni caso risultare adeguato alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto e alle caratteristiche dimensionali e settoriali della Società.
Fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 cod. civ., qualora l'organo di controllouscente, in vista della formulazione da parte dei Soci di proposte all'Assemblea in ordine al compenso dell'organo di controllo, abbia trasmesso in tempo utile alla Società approfondimenti sulla quantificazione dell'impegno richiesto per lo svolgimento dell'incarico, il Consiglio di Amministrazione fornirà una sintesi di tali approfondimenti nella Relazione illustrativa ai send dell'art. 125-ter TUF riguardante il rinnovo dell'organo di controllo e all'interno della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.
La vigente Politica di Remunerazione distingue tra componenti variabili di breve e mediolungo periodo; le prime sono legate ad obiettivi - aventi carattere generale - predeterminati,
misurabili e collegati alla creazione di valore per gli Azionisti in un orizzonte di regola non inferiore ai dodici mesi; le componenti remunerative variabili di medio-lungo periodo sono legate ad obiettivi - aventi carattere generale - predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli Azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo, di regola non inferiore ai trentasei mesi (LTI).
La Politica di Remunerazione stabilisce che la componente remunerativa variabile di breve periodo (MBO) sarà di regola determinata all'interno dei seguenti range:
per gli organi delegati, per il Direttore Generale (ove nominato) e, se del caso, per gli Amministratori esecutivi la componente variabile target deve essere non inferiore al 30% e non superiore al 100% rispetto alla componente fissa annuale, tenuto conto (i) dello specifico contenuto delle deleghe di potere attribuite e/o (ii) delle funzioni e del ruolo concretamente svolti all'interno dell'azienda in modo tale che la componente variabile sia coerente con la natura dei poteri e dei compiti assegnati;
per gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, la componente variabile target - tenuto sempre conto delle funzioni attribuite e del ruolo concretamente svolto all'interno dell'azienda deve essere non inferiore al 10% e non superiore al 50% rispetto alla componente fissa annuale, con possibilità di raggiungere il 100% rispetto alla componente fissa annuale in caso di overperformance nonché tutte le volte in cui vengano individuati obiettivi di performance particolarmente sfidanti.
Ai fini di quanto sopra, per componente fissa si intende la remunerazione monetaria complessivamente percepita dall'Amministratore esecutivo per la carica (ed. "corporate relationship" nell'Emittente: emolumento di Amministratore, emolumento per la carica di Presidente o di Vice Presidente, eventuali gettoni di presenza, ecc.), nonché i compensi percepiti per le cariche eventualmente ricoperte all'interno del Gruppo ("corporate relationship" eventualmente a livello di Gruppo, con esclusione dei casi in cui sia previsto un obbligo di riversamento a NEXT RE SIIQ S.p.A. dei compensi riconosciuti dalle eventuali società controllate) e - se del caso - la remunerazione fissa complessiva lorda percepita in relazione al rapporto di lavoro in essere con il Gruppo (cd. "employement relationship" sia nell'Emittente sia, eventualmente, a livello di Gruppo NEXT RE). In relazione a ciò, gli organi competenti della Società - in sede di determinazione della remunerazione degli Amministratori esecutivi, del Direttore Generale (ove nominato) e dei Dirigenti aventi responsabilità strategiche - tengono conto anche della remunerazione percepita dagli stessi nelle eventuali società controllate da NEXT RE SIIQ S.p.A. (ove non sia previsto un obbligo di riversamento).
P.
k.
$\frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n$
i.De
Concorrono nella determinazione della componente fissa anche i ed. "gettoni di presenza" alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati, ove previsti (da calcolarsi secondo un criterio di ragionevole previsione del numero di riunioni atteso nel periodo di riferimento) e gli eventuali rimborsi spese forfettari.
La Politica di Remunerazione, in ogni caso, precisa che la componente fissa deve essere attribuita in misura sufficiente a remunerare la prestazione nel caso in cui la componente variabile non venga erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di performance indicati dal Consiglio di Amministrazione.
I medesimi criteri sono osservati nella determinazione delle remunerazioni degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, da parte degli organi delegati o dai soggetti di volta in volta competenti.
La Politica di Remunerazione, al fine di contribuire alla strategia aziendale e al perseguimento degli interessi di lungo termine e alla sostenibilità dell'attività d'impresa nel mediolungo periodo, prevede altresì di regola l'assegnazione agli organi delegati, al Direttore Generale (ove nominato) e ai Dirigenti con responsabilità strategiche anche di componenti remunerative variabili di medio-lungo periodo (LTI), da determinarsi - anche con parametri più ampi e/o differenti rispetto a quelli previsti per le componenti remunerative variabili di breve periodo tenuto conto dei seguenti elementi: (i) le funzioni e il ruolo concretamente svolti all'interno dell'azienda; (ii) la capacità di contribuire allo sviluppo nel medio-lungo periodo della Società; (iii) il livello dei compensi complessivamente percepiti; e (iv) le esigenze di fidelizzazione e di retention.
Di regola, la componente remunerativa variabile di medio-lungo periodo (LTI) sarà determinata all'interno dei seguenti range:
per gli organi delegati, il Direttore Generale (ove nominato) e/o, se del caso, per gli Amministratori esecutivi la componente variabile LTI target deve essere non inferiore al 50% e non superiore al 150% rispetto alla componente fissa;
per gli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, la componente variabile LTI target deve essere non inferiore al 50% e non superiore al 100% rispetto alla componente fissa.
Gli organi competenti di NEXT RE potranno stabilire un legame tra la variazione dei risultati e la corresponsione delle componenti remunerative variabili (MBO/LTI), secondo predeterminate scale di graduazione che prevedano sia soglie di accesso (al di sotto delle quali il premio MBO/LTI non verrà corrisposto), sia meccanismi di remunerazione dell'overperformance (sino di regola al 200% del premio MBO/LTI target); potranno altresì essere previsti eventuali limiti all'erogazione dei premi incentivanti a beneficio della Società.
Gli organi competenti di NEXT RE potranno inoltre condizionare la maturazione delle componenti remunerative incentivanti (sia MBO sia LTI) al mantenimento del rapporto rievante con la Società sino ad una data predeterminata.
In ogni caso, al fine di evitare che le remunerazioni variabili si basino su dati alterati o rivelatisi manifestamente errati, sono previsti meccanismi di c.d. claw-back in coerenza con i principi più avanti illustrati.
(G) Benefici non monetari.
La Politica di Remunerazione stabilisce che agli Amministratori, al Direttore Generale (ove nominato) e ai Dirigenti con responsabilità strategiche possano essere assegnati benefici non monetari - tra cui, ad esempio, l'attribuzione di autovetture aziendali - nel rispetto di principi di sobrietà, di contenimento dei costi e di proporzionalità rispetto agli scopi perseguiti.
(H) Obiettivi di performance e altri parametri.
In base alla Politica di Remunerazione le componenti variabili di breve periodo della remunerazione assegnata agli organi delegati (e, se del caso, agli Amministratori esecutivi), al Direttore Generale (ove nominato) e ai Dirigenti con responsabilità strategiche devono essere legate ad obiettivi - aventi carattere generale - predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli Azionisti in un orizzonte temporale di regola non inferiore (i) ai dodici mesi per le componenti incentivanti di breve periodo (MBO) e (ii) ai trentasei mesi per le componenti remunerative variabili di medio-lungo periodo (LTI).
Gli obiettivi ai quali legare il riconoscimento delle componenti remunerative incentivanti devono essere strutturati in maniera tale da evitare che il loro raggiungimento possa avvenire attraverso scelte gestionali di breve respiro, che sarebbero potenzialmente suscettibili di minare la sostenibilità dell'attività d'impresa e/o la capacità della Società di generare profitto nel lungo termine.
Gli obiettivi di performance devono avere diversa natura, in coerenza con i compiti e le funzioni assegnate.
ŧ.
In particolare, le componenti remunerative variabili di breve periodo (MBO) assegnate agli organi delegati (e, se del caso, agli Amministratori esecutivi) e al Direttore Generale (ove nominato) che esercitano prevalentemente ruoli e compiti propulsivi rispetto allo sviluppo e all'espansione del business aziendale saranno, di regola, legate in prevalenza a specifici obiettivi strategici (ad es. la realizzazione di operazioni di aumento di capitale e/o di acquisizione/dismissione di asset) c/o alle performance economiche, patrimoniali e finanziarie dell'azienda nel suo complesso, e vengono individuati dalla Politica di Remunerazione a livello di: (i) EBITDA; (ii) fatturato; (iii) posizione finanziaria netta; (iv) risultato operativo (netto c/o lordo); (v) loan to value; (vi) fair value del patrimonio immobiliare; (vii) total shareholder return; (viii) eventuali ulteriori parametri, da individuarsi
di volta in volta da parte del Consiglio di Amministrazione, che riflettano individuati obiettivi di contenimento dei rischi. Nella individuazione - anche combinata - dei target, il Consiglio di Amministrazione (con riferimento agli organi delegati, al Direttore Generale - ove nominato - e, se del caso, agli Amministratori esecutivi) e gli organi delegati (con riferimento ai Dirigenti con responsabilità strategiche) terranno conto del principio di prudente gestione dei rischi e potranno stabilire un legame tra la variazione dei risultati e la corresponsione della remunerazione variabile di breve periodo (MBO), secondo una predeterminata scala di graduazione (ferma restando la necessità del raggiungimento di una soglia minima di risultato).
Le componenti remunerative variabili di breve periodo (MBO) assegnate agli organi delegati (e, se del caso, agli Amministratori esecutivi) che svolgano un ruolo e funzioni di carattere amministrativo e di controllo e ai Dirigenti con responsabilità strategiche, di regola, saranno legate a target specifici che tengono conto della natura delle funzioni e dei compiti loro attribuiti, fermo restando che potranno essere - anche in parte - subordinate a obiettivi di carattere strategico e a performance economiche, patrimoniali e finanziarie.
Gli organi competenti di NEXT RE potranno individuare, ove del caso, anche obiettivi di performance non finanziari ai quali legare la maturazione di una porzione della componente remunerativa variabile di breve periodo, tenendo conto delle condizioni di lavoro e del benessere dei dipendenti (a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, gli obiettivi di performance non finanziari possono riguardare obiettivi di carattere strategico per la sostenibilità della Società ovvero essere individuati nel contesto del raggiungimento di target a livello di: (i) monitoraggio e riduzione degli impatti ambientali, risparmio energetico e consumo responsabile dei materiali; (ii) condizioni e standard di lavoro sostenibili, con particolare riguardo tra l'altro ai programmi di welfare aziendale, alle iniziative finalizzate a implementare la tutela di salute e la sicurezza dei lavoratori e a migliorare il benessere dei dipendenti e il clima aziendale, e ai piani formativi finalizzati a sviluppare le competenze tecniche e professionali dei dipendenti ed a favorire la stabilità e la retention; (iii) specifici obiettivi di compliance; (iv) sostenibilità strategica dell'attività).
Gli organi competenti di NEXT RE potranno inoltre legare la maturazione di una porzione della componente remunerativa variabile di breve periodo ad obiettivi di performance di naturaindividuale/qualitativa, legati ad una valutazione dell'operato di tipo qualitativo, che prescinde dal raggiungimento di obiettivi di performance finanziari e/o non finanziari.
Nella individuazione - anche combinata - dei target e nella determinazione del peso di ciascun target, il Consiglio di Amministrazione (con riferimento agli organi delegati e al Direttore Generale - ove nominato - e, se del caso, agli Amministratori esecutivi) e gli organi delegati (conriferimento agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche) terranno conto del principio di
prudente gestione dei rischi e della strategia aziendale della Società e, come detto, potranno stabilire un legame tra la variazione dei risultati e la corresponsione della remunerazione variabile di breve periodo (MBO), secondo una predeterminata scala di graduazione (che potrà prevedere sia soglie di accesso al di sotto delle quali il premio non verrà corrisposto, sia meccanismi di remunerazione dell'overperformance sino di regola al 200% del premio per ciascun target, sia - ove del caso - eventuali limiti all'erogazione del premio MBO a beneficio della Società).
Le componenti remunerative variabili di medio-lungo periodo (LTI) potranno essere legate sia al raggiungimento nel medio-lungo periodo di predeterminate performance economiche, patrimoniali e finanziarie, sia all'incremento di valore del titolo NEXT RE in borsa, sia a differenti e predeterminati obiettivi specifici (ad es. al raggiungimento di uno specifico risultato strategico di natura finanziaria/non finanziaria), sia ancora - in un'ottica di fidelizzazione e di retention - al raggiungimento di determinati periodi di permanenza all'interno dell'azienda, sia ad obiettivi di performance di natura individuale/qualitativa.
In ogni caso tali obiettivi saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione (con riferimento agli organi delegati, al Direttore Generale - ove nominato - e, se del caso, agli Amministratori esecutivi) e dagli organi delegati (con riferimento ai Dirigenti con responsabilità strategiche) tenuto conto (i) delle funzioni e del ruolo concretamente svolti all'interno dell'azienda, nonché (ii) della capacità di contribuire allo sviluppo sostenibile della Società nel medio lungo periodo.
La corresponsione delle componenti variabili della remunerazione può, altresì, essere legata ad ulteriori parametri, strumentali al perseguimento delle finalità di incentivazione e/o di fidelizzazione, come il raggiungimento di determinati periodi di permanenza all'interno dell'azienda.
In via eccezionale e non ricorrente è possibile attribuire anche ex post ad organi delegati, Direttore Generale (ove nominato) e Dirigenti con responsabilità strategiche honus ed erogazioni una tantum di natura discrezionale, in relazione al raggiungimento o alle modalità di raggiungimento di particolari obiettivi (diversi da quelli assegnati per l'erogazione delle componenti variabili della remunerazione), conseguiti attraverso contributi individuali eccezionali, nonché per favorire l'acquisizione e la retention di risorse in possesso di specifiche competenze e professionalità di alto livello ritenute necessarie per il conseguimento degli obiettivi della Società. Tali bonus ed erogazioni una tantum non potranno superare il 100% della remunerazione annuale fissa dell'organo delegato e del Direttore Generale (ove nominato) e il 50% della remunerazione annuale fissa del Dirigente con responsabilità strategiche. La competenza a riconoscere bonns ed erogazioni una tantum sia ad organi delegati e Direttore Generale (ove nominato), sia a Dirigenti con responsabilità strategiche,
spetta in ogni caso al Consiglio di Amministrazione, che delibera su proposta del Comitato Indipendenti e sentito il Collegio Sindacale nel rispetto della normativa vigente. Il Comitato Indipendenti è competente a verificare la sussistenza dei presupposti per il riconoscimento, in via eccezionale e non ricorrente, di bonus ed erogazioni una tantum ad organi delegati, Direttore Generale (ove nominato) e Dirigenti con responsabilità strategiche, e la relativa proposta deve essere approvata all'unanimità.
Le componenti remunerative variabili di breve periodo si sostanziano in una retribuzione in denaro corrispondente all'erogazione di una determinata percentuale della componente remunerativa complessiva fissa annua - intesa come la somma degli emolumenti attribuiti (i) dall'Assemblea all'atto della nomina quale Consigliere e (ii) dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina quale Amministratore esecutivo o Dirigente con responsabilità strategiche - al raggiungimento di un determinato livello (minimo, target, massimo), connesso al conseguimento di determinati obiettivi di performance, (tutti misurabili e riferiti ad ambiti di interesse per la crescita sostenibile della Società) suddivisi in: (i) un obiettivo economico-finanziario aziendale comune a tutti i beneficiari; (ii) un obiettivo individuale parametrato al ruolo e alle specifiche competenze del beneficiario; (iii) obiettivi ESG parametrati al ruolo e alle specifiche competenze del beneficiario (si rammenta che la previsione di obiettivi non finanziari ai quali legare le remunerazioni incentivanti dei destinatari delle politiche di remunerazione degli emittenti quotati è raccomandata dal Codice e dal Comitato italiano per la Corporate Governance)1.
Le componenti remunerative variabili di medio-lungo periodo si sostanziano (i) in un piano di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF denominato "Stock Grant Plan 2021-2026" (il "Piano 2021-2026") approvato dall'Assemblea del 10 novembre 2021, il cui regolamento attuativo del primo ciclo di assegnazione è stato attuato da parte del Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del Comitato Controllo, Rischi, Nomine e Remunerazione (oggi Comitato Indipendenti), in data 27 aprile 2022 e (ii) in una retribuzione in denaro corrispondente all'erogazione di una determinata percentuale della componente remunerativa complessiva fissa annua - intesa come la somma degli emolumenti attribuiti (a) dall'Assemblea all'atto della nomina quale Consigliere, (b) dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina quale Amministratore esecutivo o Dirigente con responsabilità strategiche e/o (c) dal proprio inquadramento lavorativo - al superamento di un obiettivo cancello, nonché al successivo
<sup>1 La Lettera del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana Spa - trasmessa all'attenzione dei Presidenti degli organi amministrativi e di controllo in data 17 dicembre 2024 - ha sottolineato l'importanza di individuare obiettivi da carattere non finanziario chiari e misurabili. Al riguardo si precisa che gli Obiettivi ESG assegnati con riguardo all'MBO 2024, sono risultati effettivamente misurabili e chiaramente individuabili per ciascun Beneficiario.
raggiungimento di un determinato livello (minimo, target, massimo), connesso al conseguimento di un obiettivo di performance (il "LTI 2024-2026").
Piano 2021-2026
Il Piano 2021-2026, alla data della presente Relazione ancora in essere, persegue l'obiettivo primario di allineare gli interessi degli investitori e del management in un orizzonte di medio-lungo periodo, a supporto del piano di sviluppo strategico della Società e in attuazione della Politica di Remunerazione della Società, introducendo un sistema remunerativo variabile correlato alla crescita di valore dell'azione Next Re in un orizzonte di medio-lungo periodo, e quindi alla conseguente creazione di valore a beneficio della generalità degli Azionisti.
Il Piano 2021-2026 prevede l'attribuzione a titolo gratuito e personale, in una o più tranche da attuarsi entro cinque anni dalla data dell'approvazione assembleare, di azioni proprie della Società ai soggetti beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del Comitato Indipendenti, tra Amministratori, dirigenti, altri dipendenti, collaboratori e consulenti della Società fino ad un numero massimo di azioni proprie corrispondente al 3% del capitale sociale pro tempore della Società esistente alla data di ciascuna attuazione del Piano 2021-2026.
In data 27 aprile 2022 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il Regolamento Attuativo del Iº ciclo 2022 - 2024 del Piano 2021-2026 che prevede l'assegnazione gratuita ai beneficiari di massime n. 206.176 azioni ordinarie proprie al raggiungimento di obiettivi prestabiliti o al verificarsi di determinate condizioni.
In particolare, è stata prevista l'assegnazione gratuita delle azioni ai beneficiari, individuati nei Consiglieri esecutivi con deleghe gestorie e nei Dirigenti della Società, subordinandola al mantenimento del Rapporto Rilevante $(d)$ amministrazione. dipendenza, collaborazione/consulenza) da parte di ciascun beneficiario fino alla data finale del periodo di vesting stabilita al 31 dicembre 2024 e al raggiungimento nel periodo 2022-2024 di uno o più determinati obiettivi di performance condizionati al conseguimento dell'obiettivo cancello, che costituisce la condizione di accesso al I Ciclo del Piano 2021-2026.
| 19 Ciclo 2022-2024 Property 19 Ciclo 2022-2024 Property 19 Ciclo 2022-2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Beneficiari | - n. 1 aitro Dirigente. | esecutivo e Chief Financial Officery,- n. 1 Dirigente con responsabilità strategiche, | - Dott. Giovanni Naccarato, Amministratore Delegato ("AD") (alla data di esecuzione del 1 Ciclo Amministratore | |||
| Numero azioni aservizio del Piano | LTI Tanger | LTI Massimo | ||||
| distinte pertipologia dibeneficiario | Runlo / EGrio Azioni (arr) - Pa Azioni Assegnate / EGrio Azioni (arr.) - MAzioni Assegnatee de la completa al Martinha de Calvarel de la regiona de la completa de la completa de la completa de la compLa completa del completa de la completa de la completa de la completa de la completa de la completa de la con | |||||
| AD. | 24.981 | 7.56% | 37.471 | 11.34% |
In particolare, il I Ciclo 2022-2024 di attuazione del Piano 2021-2026 prevede quanto segue:
| 1 Dirigentestrategico | 13.960 | $-23%$ | 20.940 | $0.3 - 70$ | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 Dirigente | 14.401 | 4,36% | 21.601 | 6,54% | ||
| TOTALE | 53.342 | 16,15% | 80.012 | 24,22% | ||
| * Il valore di riferimento dell'azione New Re è pari ad Huro 3,50 corrispondente al prezzo di mercato alla data di artiazzione del 1 Cielo del Tiano. | ||||||
| Azioni a serviziodel Piano | capitale sociale pro tempore della Società esistente alla data di ciascuna attuazione del Piano. | Le azioni proprie che verranno assegnate, anche in una o più trande, gratuitamente al Beneficiari saranno attinte dalmagazzino titoli della Società fino ad un numero massimo di azioni proprie corrispondente al 3% (tre per cento) del | ||||
| Obiettivi diperformance | Obiettivi di performance :$\ddot{\phantom{a}}$$\left( 0\right)$(ii) | Indicatori ESG (peso complessivo 15%): | deve appartencre al genere meno rappresentato; peso 5%); | raggiungimento di tale Obiettivo Cancello nessun premio LTI potrà essere corrisposto).Indicatore di crescita (peso 50%): incremento del NAV 2024 di almeno il 100% rispetto al NAV 2021;certificati Breem su almeno il 30% del portafoglio immobiliare alla data del 31.12.2024 (peso 5%); | Gate (ON/OFF) (Obiettivo Cancello): raggiungimento del livello soglia dell'obiettivo di performance legato alla crescitapatrimoniale dell'azienda (i.e. incremento del NAV 2024 del 90% - livello soglia - rispetto al NAV 2021. Ilraggiungimento dell'Obiettivo Cancello è condizione di accesso/maturazione del I Ciclo del Piano (in caso di mancatoIndicatore di marginalità (peso 35%): EBITDA cumulato nel triennio 2022-2024 rispetto ai valori di Piano;equilibrio di genere nell'organico aziendale (almeno 1/3 del personale dipendente in forza nell'esercizio 2024(iii) formazione dei dipendenti (almeno 60 ore di formazione per dipendente entro il 31.12.2024; peso 5%). | |
| Scala di | - In caso di performance inferiore alla soglia (< 90% degli obiettivi) non viene maturato alcun premio; | |||||
| graduazione | - In caso di performance parì alla soglia (90% degli obiettivi) è maturato il 50% del premio; | |||||
| - In caso di performance pari al target, è maturato il 100% del premio; | ||||||
| - In caso di performance pari o superiore al 110% del livello target si matura il 150% del premio; | ||||||
| - Per livelli di performance intermedi, si applicherà un calcolo per interpolazione lineare. | ||||||
| Periodo di Vesting | Periodo di maturazione dei Diritti di Assegnazione che va dal 1º gennaio 2022 al 31 dicembre 2024. | |||||
| Periodo diassegnazionedel premio LTI | condizioni di maturazione. | Entro i 4 mesi successivì all'approvazione consiliare della relazione finanziaria annuale dell'esercizio 2024, durante ilquale la Società procederà a consegnare gratuitamente le azioni maturate ai Beneficiari in relazione all'effettivoraggiungimento degli Obiettivi di Performane, fermo restando il raggiungimento dell'Obiettivo Cancello e fatte salve le | ||||
| Lock up | cedute alla data di attribuzione per sostenere gli oneri fiscali, c.d. "sell to cover"). | Periodo di mantenimento delle azioni maturate della durata di 24 mesì (con decorrenza dalla data di consegna delle azionimaturate) del 30% delle medesime azioni maturate attribuite ai Beneficiari (al netto, pertanto, delle azioni eventualmente | ||||
| Meccanismi dishare retention | azioni sul mercato Euronext Milan. | La Società ha la facoltà di effettuare una consegna frazionata delle azioni maturate ai Beneficiari, tenuto conto dei vincolidi trasferibilità. Ove il Consiglio di Amministrazione, entro la fine del periodo di assegnazione, decida di avvalersi di talefacoltà, dovrà consegnare a ciascun Beneficiario, a decorrere dalla fine del periodo di assegnazione, almeno il 70% delleazioni maturate. Resta ferma la possibilità del Consiglio di Amministrazione di valutare una riduzione della riferitapercentuale di azioni maturate da consegnare, allo scopo di preservare il corretto andamento delle negoziazioni delle | ||||
| Meccanismi diclaw-back | sulla base di dati oggetto di dolosa alterazione da parte del beneficiario o manifestamente errati. | Nel rispetto della vigente Politica di remunerazione di Next Re SHQ S.p.A. adottata dalla Società e in conformità conquanto previsto dal Documento Informativo, ciascun beneficiario è tenuto a restituire alla società le azioni maturatequalora, entro il termine di tre anni dal ricevimento delle azioni maturate, risulti che il premio LTI sia stato conseguito | ||||
| Sindacale, che si riuniranno e delibereranno collegialmente sul tema. | La ricorrenza delle condizioni di claw-back è demandata all'accertamento del Comitato Indipendenti e del Collegio- | |||||
| profilo della reputazione e dell'immagine della Società. | La Società ha in ogni caso il diritto di compensare il valore delle azioni maturate oggetto della richiesta di restituzionecon quelle eventualmente dovute a qualsiasi titolo al Beneficiario; in tal caso (i) la compensazione operà mevioaccertamento dei presupposti rilevanti, dal momento della comunicazione dell'escreizio del potere compensadvo dallaSocietà al Beneficiatio, e (ii) il valore delle azioni maturate ai fini della compensazione sarà pari alla media aritmeticà deiprezzi ufficiali dei 30 giorni di mercato aperto successivi alla data di approvazione del bilancio consolidato dell'esercizio2024. Resta ferma ogni altra azione prevista dalla legge a tutela del patrimonio e dell'interesse sociale, anche sotto il | |||||
| Effetti | Bad Leaver | |||||
| determinatidalla cessazione | Beneficiario perderà definitivamente ed integralmente il diritto a ricevere le azioni. | in caso di cessazione del Rapporto prima della data finale del periodo di performance (i.e. per il I Ciclo il 31.12.2024), il | ||||
| del rapportorilevante | delle azioni ricevute. | in caso di cessazione del Rapporto successivamente: (i) alla data finale del periodo di performance ma prima della consegnadelle azioni o (ii) alla consegna delle azioni, il Beneficiario manterrà il diritto di ricevere le azioni o la titolarità sulle azioni,salvo l'eventuale applicazione delle clausole di claw back/malus ove applicabili, e fermo restando il lock-up su una quota | ||||
| Good Leater. |
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
| in caso di cessazione del Rapporto precedente alla data finale del periodo di performane (i.e. per il 1 Ciclo il 31.12.2024),il Beneficiario (o i suoi credi) manterrà una frazione pro rata temporis dei diritti maturati in base ai risultati raggiunti cosìcome misurati al termine del periodo di resting, anche se successivo rispetto alla data di haring. |
|---|
| in caso di cessazione del Rapporto successivamente: (i) alla data finale del periodo di perfarmane ma prima della consegnadelle azioni o (ii) alla consegna delle azioni, il Beneficiario (o i suoi eredi) manterrà il diritto di ricevere le azioni o latitolarità sulle azioni, salvo l'eventuale applicazione delle clausole di daw back/malus ove applicabili, e fermo restando illock-up su una quota delle azioni ricevute. |
| Resta inteso che in caso di trasferimento del Rapporto ad un'altra società del Gruppo Next Re e/o in caso di cessazionedel Rapporto e contestuale instaurazione di un nuovo Rapporto nell'ambito del Gruppo Next Re, sempre in qualità diBeneficiario, lo stesso conserverà, mutatis mutandis, ogni diritto attribuitogli. |
| Per Gand Learer si intende: morte, invalidità permanente, pensionamento; dimissioni in presenza di giusta causa;licenziamento senza giusta causa (risoluzione consensuale); revoca della carica in assenza di giusta causa o mancatorimnovo della carica alla scadenza. |
| Per Bad Learer, tutte le ipotesi di cessazione del Rapporto diverse dalle ipotesi di Gaod Learer. |
Si rende noto che alla data del 31 dicembre 2024, il valore dei diritti maturati dai beneficiari è pari a zero, in quanto non si è realizzato il presupposto che consente il conseguimento dell'obiettivo cancello che costituisce la condizione di accesso al I Ciclo del Piano 2021-2026.
Per ulteriori informazioni sul Piano 2021-2026 si rinvia al relativo documento informativo predisposto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti allegato alla Relazione del Consiglio di Amministrazione sulle materie all'ordine del giorno dell'Assemblea del 10 novembre 2021 predisposta ai sensi dell'art. 125-ter del TUF, disponibile presso la sede legale e sul sito internet della Società all'indirizzo www.nextresiiq.it, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info all'indirizzo www.linfo.it, nonché alle tabelle relative al primo ciclo di attuazione del Piano 2021-2026 riportate in allegato alla presente Relazione.
LTI 2024-2026
Il LTI 2024-2026 persegue l'obiettivo di allineare gli interessi dei Beneficiari con quelli degli Azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo in attuazione della Politica di Remunerazione della Società. Il LTI 2024-2026 introduce un sistema remunerativo variabile monetario correlato alla performance e al raggiungimento degli obiettivi di crescita di Next Re favorendo, tra l'altro, la creazione di valore a beneficio della generalità degli Azionisti.
In particolare, il LTI 2024-2026 prevede quanto segue:
| LTI 2024-2026 | |
|---|---|
| Beneficiari | Presidente e Amministratore Incaricato, Amministratore Delegato, Dirigente con responsabilità strategiche (CFO)e un ulteriore Dirigente aziendale. A ciascuno dei Beneficiari sarà crogata una percentuale della propria |
| componente remunerativa complessiva fissa annua - intesa come la somma degli emolumenti attribuiti (i)dall'Assemblea all'atto della nomina quale Consigliere, (ii) dal Consiglio di Amministrazione al momento del | |
| conferimento delle deleghe e/o (iii) dal proprio inquadramento lavorativo - al raggiungimento del livello tanget.Obiettivo cancello (gate di accesso) *: Utile complessivo del triennio di riferimento (i.e. 2024-2026) previsto dal Piano industriale 2024-2028 approvatodalla Società in data 12 marzo 2024 pari ad Euro 11.180 migliaia. |
| Obiettivo LTI | LIVELLO | LIVELLO | LIVELLO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MINIMO | TARGET | MASSIMO | ||||||
| Incremento del Totale Patrimonio netto (consolidato ove redatto) | Euro 240 mln | Euro 300 mln | Euro 360 mln | |||||
| pari a 300 milioni di Euro rispetto al 31.12.2023 | ||||||||
| * Il gate di accesso costituisce la condizione necessaria per l'esecuzione dell'LTI. Ore venisse raggiunto l'Obiettivo LTI senza il conseguimento dell'Obiettivo cancello | ||||||||
| il premio LTI non sarà erogato. | ||||||||
| Scala di | Ove raggiunto l'Obiettivo cancello, al raggiungimento dell'Obiettivo LTI: | |||||||
| graduazione | - al raggiungimento del Livello Minimo spetterà il 50% del premio target del relativo obiettivo; | |||||||
| - al raggiungimento del Livello Target spetterà il 100% del premio target del relativo obiettivo; | ||||||||
| - al raggiungimento del Livello Massimo (c.d. "overperformance") spetterà il 150% del premio target del relativo | ||||||||
| obiettivo. | ||||||||
| Per valori di performance intermedi si applicherà un sistema di misurazione del premio tramite interpolazione lineare | ||||||||
| (ossia il relativo premio monetario sarà calcolato in modo proporzionale con un meccanismo di linearità pura). | ||||||||
| Claw-back | Come da Politica di Remunerazione adottata dalla Società. | |||||||
| Verifica ed | Ove raggiunto l'Obiettivo cancello, la consuntivazione dell'LTI 2024-2026 avverrà in occasione dell'approvazione | |||||||
| erogazione | consiliare del progetto di bilancio dell'esercizio 2026, con erogazione dell'eventuale premio maturato entro 30 | |||||||
| giorni dalla suddetta approvazione a condizione che sia stato mantenuto il rapporto con la Società, secondo quanto | ||||||||
| nel seguito previsto. | ||||||||
| Il raggiungimento dell'Obiettivo cancello e dell'Obiettivo LTI, con applicazione dei relativi meccanismi di | ||||||||
| correzione e graduazione, verranno verificati dal Consiglio di Amministrazione con l'ausilio del Comitato | ||||||||
| Indipendenti, che avrà la facoltà di farsi assistere da un advisor terzo. | ||||||||
| Disciplina per | Good Leaver(1): | |||||||
| l'eventuale | - in caso di cessazione del rapporto successivamente al 31 dicembre 2026, il beneficiario (o i suoi eredi) manterrà | |||||||
| cessazione del | il diritto di ricevere il premio LTI maturato, salvo l'eventuale applicazione delle clausole di daw back/malus ove | |||||||
| rapporto | applicabili; | |||||||
| - in caso di cessazione del Rapporto prima del 31 dicembre 2026, il beneficiario (o i suoi credi) manterrà una | ||||||||
| frazione pro rata temparis del premio LTI maturato in base ai risultati raggiunti così come consuntivati. | ||||||||
| Bad Leaver (2): | ||||||||
| - in caso di cessazione del rapporto prima della data di consuntivazione dell'I.TI (i.e. approvazione consiliare del | ||||||||
| progetto di bilancio dell'esercizio 2026), il beneficiario perderà definitivamente ed integralmente il diritto a ricevere | ||||||||
| il premio LTI; | ||||||||
| - in caso di cessazione del rapporto successivamente alla consuntivazione dell'LTI 2024-2026 ma prima | ||||||||
| dell'erogazione del premio, il beneficiario manterrà il diritto di ricevere il premio LTI maturato, salvo l'eventuale | ||||||||
| applicazione delle clausole di claw back/malus ove applicabili. | ||||||||
| (1) Good Leaver | ||||||||
| Cessazione del rapporto rilevante per (i) morte, invalidità permanente, pensionamento; (ii) dimissioni in presenza di giusta causa; (iii) | ||||||||
| licenziamento senza giusta causa; (iv) revoca della carica in assenza di giusta causa o mancato rinnovo della carica alla scadenza. | ||||||||
| (2) Bad Leaver |
J,
$\overline{a}$
Cessazione del rapporto rilevante per tutte le ipotesi di cessazione del rapporto diverse dalle ipotesi di Good Learer.
(I) Criteri utilizzati per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di performance.
Come detto, la Politica di Remunerazione individua in linea generale obiettivi diversi in relazione alle diverse funzioni e allo specifico ruolo svolto dal destinatario all'interno dell'azienda e, in particolare, le componenti remunerative variabili di breve periodo assegnate agli Amministratori esecutivi e al Direttore Generale (ove nominato) che esercitano prevalentemente ruoli e compiti propulsivi rispetto allo sviluppo e all'espansione del business aziendale saranno, di regola, legate in prevalenza alle performance economiche, patrimoniali e finanziarie di NEXT RE, come sopra elencate; le componenti remunerative variabili di breve periodo assegnate agli Amministratori esecutivi che svolgano un ruolo e funzioni di carattere amministrativo e di controllo e ai Dirigenti con responsabilità strategiche, di regola, saranno legate a target specifici che tengono conto della natura delle funzioni e dei compiti loro attribuiti, fermo restando che potranno essere anche in parte subordinate a performance economiche, patrimoniali e finanziarie di NEXT RE. Anche gli obiettivi al cui raggiungimento è legata la corresponsione delle componenti remunerative variabili di medio-lungo periodo dovranno essere stabiliti tenuto conto (i) delle funzioni e del ruolo concretamente svolti all'interno dell'azienda, nonché (ii) della capacità di contribuire allo sviluppo nel medio-lungo periodo della Società.
Il Comitato Indipendenti valuta periodicamente l'adeguatezza e la concreta applicazione della Politica di Remunerazione e si avvale delle informazioni fornite dagli organi delegati qualora la valutazione riguardi le remunerazioni dei Dirigenti con responsabilità strategiche. Più in particolare, il Comitato Indipendenti - sulla base delle evidenze dei risultati raggiunti dalla Società - verifica periodicamente l'effettivo raggiungimento dei target di performance alla base delle componenti remunerative variabili (MBO e/o LTI) assegnate agli organi delegati e al Direttore Generale (ove nominato), accertando il raggiungimento delle relative soglie di accesso e la misura dei premi riconoscibili in applicazione delle scale di graduazione di volta in volta fissate, e riporta l'esito di tale valutazione al Consiglio di Amministrazione. Il Comitato Indipendenti prende altresi periodicamente atto delle informazioni fornite dagli organi delegati con riferimento alla consuntivazione degli obiettivi di performance assegnati dagli organi delegati ai Dirigenti con responsabilità strategiche.
(J) Contributo della Politica di Remunerazione alla strategia aziendale e al perseguimento degli interessi a lungo termine della Società.
ŧ.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato una Politica di Remunerazione retta da criteri guida che si ritengono coerenti con il perseguimento degli interessi della Società, anche nel lungo termine, e con il rispetto dei principi di prudente gestione dei rischi, e che contribuiscono alla strategia aziendale e alla sostenibilità dell'attività d'impresa esercitata dalla
Società, tenendo conto delle condizioni di lavoro e del benessere dei dipendenti. Si richiamano, al riguardo: (i) la previsione di remunerazioni sufficienti ad attrarre, trattenere e motivare persone dotate di competenze e qualità professionali che favoriscano una gestione di successo e la competitività della Società nel lungo periodo; (ii) la determinazione di remunerazioni incentivanti sia di breve periodo che di medio-lungo periodo, nel rispetto delle politiche di prudente gestione dei rischi; (iii) la fissazione di obiettivi predeterminati e misurabili, a cui legare le componenti variabili (MBO e/o LTI) della remunerazione; (iv) la previsione di obiettivi di natura diversa in relazione alle diverse funzioni e allo specifico ruolo svolto nell'azienda dai destinatari delle componenti variabili; (v) la fissazione dei target di performance in maniera tale da evitare che il loro raggiungimento possa avvenire attraverso scelte gestionali di breve respiro che sarebbero potenzialmente suscettibili di minare la sostenibilità dell'attività d'impresa e/o la capacità della Società di generare profitto nel lungo termine; (vi) l'assenza - di regola - di remunerazioni variabili per gli Amministratori non esecutivi e, in particolare, indipendenti; (vii) la fissazione di parametri adeguatamente bilanciati ai fini della determinazione quantitativa delle componenti variabili sia di breve che di medio-lungo periodo della retribuzione, entro range commisurati alle retribuzioni fisse percepite; (viii) la fissazione per le componenti remunerative variabili di breve periodo di orizzonti temporali non inferiori a dodici mesi (termine minimo ritenuto idoneo e coerente con l'andamento del mercato in cui opera la Società) e per le componenti remunerative variabili di medio-lungo periodo di orizzonti temporali di regola non inferiori ai trentasei mesi; (ix) la previsione di meccanismi di claw-back volti ad evitare che le remunerazioni variabili a carattere incentivante degli Amministratori esecutivi, del Direttore Generale (ove nominato) e dei Dirigenti con responsabilità strategiche si basino su risultati alterati o rivelatisi manifestamente errati.
(K)-(L) Piani di compensi ai sensi dell'art. 114-bis TUF, "vesting period", "lockup", "meccanismi di correzione ex post".
La Politica di Remunerazione prevede che i piani di remunerazione basati su stramenti finanziari siano predisposti dal Consiglio di Amministrazione - con l'ausilio del/Comitato Indipendenti - e approvati dall'Assemblea dei Soci. È quindi prescritto che tali piani sono di regola destinati a:
(i) Amministratori esecutivi della Società o delle sue controllanti o delle sue controllate;
(ii) Direttore Generale (ove nominato), Dirigenti con responsabilità strategiche, altri dipendenti e collaboratori (non necessariamente legati da rapporti di lavoro subordinato), della Società o delle sue controllanti o delle sue controllate.
Viceversa, la remunerazione sotto forma di azioni (o altri strumenti finanziari) non è destinata agli Amministratori non esecutivi, fatta salva la decisione contraria e motivata dell'Assemblea dei Soci.
I criteri ai quali, nel predisporre i piani di compensi, deve conformarsi il Consiglio di Amministrazione sono i seguenti:
a) deve essere previsto un periodo di "vesting" pluriennale;
b) la maturazione del diritto al termine del periodo di vesting deve, di regola, essere soggetta a predeterminati e misurabili obiettivi di performance;
c) i piani devono essere strutturati in modo idoneo a perseguire l'obiettivo di fidelizzazione dei destinatari; possono, ad esempio, essere previsti meccanismi di c.d. "share retention" (obbligo di reinvestire una quota dei premi assegnati in azioni della Società, vincoli di mantenimento di una porzione delle azioni assegnate sino alla scadenza di un predeterminato periodo di tempo, ecc.).
I periodi di mantenimento e i criteri specifici da utilizzare per la determinazione di tali periodi saranno di volta in volta fissati dal Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del Comitato Indipendenti e sottoposti all'approvazione dell'Assemblea ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.
Alla data di approvazione della presente Relazione è in corso il richiamato Stock Grant Plan 2021-2026 approvato dall'Assemblea del 10 novembre 2021, il cui primo ciclo (I Ciclo 2022-2024) è stato attuato da parte del Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del Comitato Indipendenti descritto al precedente paragrafo (H).
Si precisa che l'eventuale differimento della corresponsione di una porzione delle componenti variabili (MBO e/o LTI) della remunerazione, attesa la natura dell'attività di NEXT RE SHQ S.p.A., non è stato reputato un elemento determinante ai fini della corretta gestione dei rischi aziendali e del perseguimento degli interessi e della sostenibilità dell'attività d'impresa nel contesto della elaborazione della Politica di Remunerazione.
Viceversa, in sede di assegnazione delle componenti remunerative variabili e dei relativi obiettivi (e quindi, a seconda dei casi, nel contesto della relativa deliberazione consiliare e/o del perfezionamento dell'intesa contrattuale) la Società stabilisce meccanismi di clan-back coerenti con i seguenti principi:
(i) qualora, entro il termine di tre anni dall'erogazione della componente remunerativa variabile (MBO e/o LTI), risulti che la stessa sia stata conseguita sulla base di dati oggetto di dolosa alterazione o manifestamente errati (incluse le prescrizioni poste a tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti), la Società ha il diritto di richiedere la restituzione delle somme corrisposte;
(ii) ai fini di quanto sopra, l'accertamento dei presupposti rilevanti è demandato ad una valutazione del Comitato Indipendenti e del Collegio Sindacale, che si riuniranno e delibereranno collegialmente;
(iii) la Società ha il diritto di compensare le somme oggetto della richiesta di restituzione con quelle eventualmente dovute a qualsiasi titolo al beneficiario della remunerazione variabile (MBO e/o LTI); in tal caso la compensazione opererà, previo accertamento dei presupposti rilevanti, dal momento della comunicazione dell'esercizio del potere compensativo da parte della Società all'altra parte; resta ferma ogni altra azione prevista dalla legge a tutela del patrimonio e dell'interesse sociale, anche sotto il profilo della reputazione e dell'immagine della Società.
(M) Trattamenti previsti in caso di cessazione della carica o di risoluzione del rapporto di lavoro.
La Politica di Remunerazione adottata dalla Società precisa, in primo luogo, che il trattamento economico riconosciuto in caso di scioglimento del rapporto di lavoro è regolamentato nel rispetto di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria, di volta in volta vigente, applicabile al rapporto di lavoro dipendente in essere (cd. "employement relationship"), con possibilità per la Società di riconoscere convenzionalmente una maggiore anzianità al dipendente. Inoltre, con riferimento alla carica di Amministratore (cd. "corporate relationship"), il Consiglio può prevedere, nell'interesse sociale, specifiche indennità da attribuire nel caso in cui si verifichi la cessazione anticipata del rapporto di Amministrazione o il suo mancato rinnovo.
Qualora il Consiglio di Amministrazione decida di adottare, nell'interesse sociale, specifiche indennità (come, ad esempio, indennità per assunzione di impegni di non concorrenza o di incentivo all'esodo) o si determini a stipulare appositi contratti di consulenza con l'Amministratore, il Direttore Generale (ove nominato) o con il Dirigente con responsabilità strategiche cessato (in aggiunta a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria applicabile), tali decisioni dovranno essere adottate in coerenza con la strategia, i valori e gli interessi di medio-lungo fermine della Società e, in ogni caso, dovranno tener conto dei seguenti principi guida:
i) l'indennità (salvo, se del caso, quella relativa a patti di non concorrenza e quella spettante nel rispetto di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria applicabile) non potrà essere corrisposta se la cessazione del rapporto è dovuta al raggiungimento di risultari obiettivamente inadeguati;
ii) gli eventuali contratti di consulenza saranno limitati a periodi di tempo predefiniti, e circoscritti a quanto strettamente necessario nell'interesse della Società, ai fini di garantire continuità di azione nel contesto di una efficiente ed efficace gestione della Società;
iii) di regola e salvo casi eccezionali, gli importi da riconoscersi all'Amministratore esecutivo, al Direttore Generale (ove nominato) o al Dirigente con responsabilità strategiche (non computandosi quelli relativi a patti di non concorrenza e quelli spettanti nel rispetto di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria applicabile) non potranno superare la remunerazione globale allo stesso riconosciuta in costanza di rapporto nell'arco di 30 mesi;
$\langle n \rangle$ di regola e salvo casi eccezionali, gli eventuali ulteriori importi da riconoscersi all'Amministratore esecutivo, al Direttore Generale (ove nominato) o al Dirigente con responsabilità strategiche relativi a patti di non concorrenza non potranno superare, per ciascun anno di durata del patto di non concorrenza, la remunerazione globale annuale allo stesso riconosciuta in costanza di rapporto.
Non sono previsti specifici criteri di correlazione tra tali eventuali trattamenti in caso di cessazione della carica e le performance aziendali.
Si precisa inoltre che i Dirigenti con responsabilità strategica sono legati alla Società in forza di contratti di lavoro a tempo indeterminato e non vi sono ulteriori specifici accordi tra la Società ed alcuno degli ulteriori Amministratori o Dirigenti con responsabilità strategiche che prevedano il pagamento di indennità di fine rapporto, in caso di dimissioni, licenziamento senza giusta causa o cessazione del rapporto a seguito di offerta pubblica di acquisto, compensi per impegni di non concorrenza, l'assegnazione o il mantenimento di benefici non monetari a favore dei soggetti che hanno cessato il loro incarico (c.d. "post-retirement perks"), ovvero la stipula di contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto.
La Società renderà note, con apposito comunicato stampa diffuso al mercato, dettagliate informazioni in merito all'attribuzione o al riconoscimento di indennità e/o altri benefici in occasione di cessazione dalla carica e/o dello scioglimento del rapporto con un Amministratore esecutivo o un Direttore Generale (ove nominato), in coerenza con quanto previsto dai principi e criteri del Codice di Corporate Governance delle Società Quotate.
(N) Coperture assicurative.
La Società adotta coperture assicurative a favore di Amministratori, Dirigenti con responsabilità strategiche e Sindaci e può adottare coperture assicurative, previdenziali o pensionistiche diverse da quelle obbligatorie, in ogni caso in un contesto di sobrietà, contenimento dei costi e di proporzionalità rispetto agli scopi perseguiti.
Alla data di approvazione della presente Relazione la Società non ha attivato coperture previdenziali o assicurative diverse da quelle obbligatorie a favore dei propri Amministratori e Sindaci.
Alla data di approvazione della presente Relazione la Società ha attivato apposite coperture previdenziali o assicurative di seguito indicate: i) una polizza assicurativa "Director & Officer" la quale fornisce ad Amministratori, Sindaci, Direttore Generale (ove nominato), ulteriori Dirigenti, anche con responsabilità strategiche e/o comunque a soggetti "apicali" della Società un'idonea copertura assicurativa contro la responsabilità civile derivante da atti colposi da essi posti in essere nell'esercizio delle proprie funzioni; ii) una polizza assicurativa di "Tutela legale" che garantisce le spese di avvocati e periti incaricati per la difesa dei diritti di Amministratori, Sindaci, Direttore Generale ove nominato, ulteriori Dirigenti, anche con responsabilità strategiche e/o comunque a soggetti "apicali", nell'ambito delle attività e delle mansioni svolte.
(O) Amministratori indipendenti e Amministratori investiti di particolari cariche.
Come già precisato, la Politica di Remunerazione della Società prevede che la remunerazione degli Amministratori non esecutivi, ivi inclusi gli Amministratori indipendenti, ed eventualmente degli organi non delegati è, di regola, stabilita in misura fissa, e commisurata all'impegno effettivamente richiesto, tenuto conto anche dell'eventuale partecipazione degli stessi ad uno o più comitati; tale remunerazione fissa può essere individuata in un importo "assoluto" e/o nell'erogazione di "gettoni" di presenza predeterminati, in relazione alle riunioni - anche di Comitati – alle quali prendono parte.
Se del caso, nell'interesse della Società, una parte non significativa della loro retribuzione può essere individuata in misura variabile e collegata ai risultati economici conseguiti dalla Società, con motivata decisione del Consiglio di Amministrazione da adottarsi su proposta del Comitato Indipendenti (o in mancanza, su proposta del Presidente o di un amministratore non esecutivo, con il coinvolgimento degli amministratori indipendenti).
La remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche (Presidente, Vice Presidente/i, ecc.) è determinata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Indipendenti in conformità con l'art. 2389, comma 3 cod. civ.; è di regola stabilita in misura fissa salvo che tali Amministratori siano anche titolari di deleghe di potere individuale.
(P) Riferimenti a politiche retributive di altre Società.
Si precisa che per la definizione della Politica di Remunerazione non sono state utilizzate come riferimento le politiche retributive di altre società.
(Q) Deroghe alla Politica di Remunerazione: circostanze eccezionali e condizioni procedurali
In presenza di circostanze eccezionali è ammessa la possibilità di derogare temporaneamente alla Politica di Remunerazione, nel rispetto delle condizioni previste dal presente paragrafo.
In deroga ai criteri della Politica di Remunerazione, gli organi competenti di NEXT RE potranno: (i) attribuire ad organi delegati, al Direttore Generale (ove nominato), agli Amministratori esecutivi e/o agli ulteriori Dirigenti con responsabilità strategiche componenti remunerative MBO e/o LTI superiori alle soglie previste per ciascuna tipologia di beneficiario dalla Politica di Remunerazione, tutte le volte in cui optino per l'adozione di una componente fissa ragionevolmente ridotta rispetto al benchmark di mercato, nonché tutte le volte in cui vengano individuati obiettivi di performance particolarmente sfidanti; (ii) attribuire al medesimo beneficiario più componenti remunerative variabili di breve periodo (MBO) legate al raggiungimento di differenti obiettivi; (iii) non attribuire a singoli organi delegati, al Direttore Generale (ove nominato), agli Amministratori esecutivi c/o agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche componenti remunerative MBO e/o LTI; (iv) attribuire anche ex post ad organi delegati, al Direttore Generale (ove nominato), agli Amministratori esecutivi e/o ai Dirigenti con responsabilità strategiche bonus ed erogazioni una tantum di natura discrezionale per importi superiori alle soglie previste per ciascuna tipologia di beneficiario dalla Politica di Remunerazione, in relazione al raggiungimento o alle modalità di raggiungimento di particolari obiettivi (diversi da quelli assegnati per l'erogazione delle componenti variabili della remunerazione), conseguiti attraverso contributi individuali eccezionali, nonché per favorire l'acquisizione e la retention di risorse in possesso di specifiche competenze e professionalità di alto livello ritenute necessarie per il conseguimento degli obiettivi della Società; (v) riconoscere ad organi delegati, al Direttore Generale (ove nominato), agli Amministratori esecutivi e/o agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche la corresponsione della componente variabile (MBO c/o LTI), in tutto o in parte, anche in caso di mancato raggiungimento dei target (sia per l'MBO, sia per il LTI), ove lo stesso sia dovuto a fattori straordinari c/o imprevedibili; (vi) attribuire al singolo Amministratore esecutivo, Direttore Generale (ove nominato) c/o Dirigente con responsabilità strategiche una indennità/compenso per la cessazione del rapporto di amministrazione e/o di lavoro con la Società (non computandosi gli importi relativi a patti di non concorrenza e quelli spettanti in applicazione del CCNL applicabile) superiore alla remunerazione globale al medesimo riconosciuta in costanza di rapporto nell'arco di 30 mesi; (vii) riconoscere al singolo Amministratore esecutivo, Direttore Generale (ove nominato) e/o Dirigente con responsabilità strategiche per patti di non concorrenza post cessazione del rapporto con la Società importi superiori, per ciascun anno di durata del patto di non concorrenza, alla remunerazione globale annuale al medesimo riconosciuta in costanza di rapporto;
(viii) riconoscere al singolo Amministratore esecutivo, Direttore Generale (ove nominato) e/o Dirigente con responsabilità strategiche il mantenimento, anche in parte, dei diritti connessi a piani di incentivazione (sia MBO sia LTI, sia monetari sia basati su strumenti finanziari) successivamente alla cessazione del rapporto con la Società intervenuta prima della scadenza del periodo di vesting del piano di incentivazione; (ix) rinunciare all'applicazione dei meccanismi di claw-back nel contesto di un accordo transattivo con l'interessato, fatta eccezione per i casi di comprovato dolo e/o colpa grave dell'interessato.
Le circostanze eccezionali in cui sono ammesse le deroghe previste sono quelle in cui la deroga è necessaria ai fini del perseguimento degli interessi di lungo termine e della sostenibilità dell'esercizio dell'attività di impresa della Società o per assicurare la capacità della Società di stare sul mercato, ed includono a titolo esemplificativo e non esaustivo le seguenti situazioni:
(i) necessità di acquisire e/o trattenere soggetti in possesso di competenze e professionalità ritenute strategiche per gli interessi e/o la sostenibilità delle attività esercitate dalla Società;
(ii) necessità di motivare risorse ritenute strategiche ove il mancato conseguimento dei target di performance sia legato a circostanze esogene e/o a fattori straordinari e/o non prevedibili e/o comunque indipendenti dall'operato del singolo destinatario della componente incentivante;
(iii) necessità di gestire un avvicendamento di soggetti in ruoli e/o posizioni strategiche per gli interessi e/o la sostenibilità delle attività della Società laddove i vincoli contenuti nella Politica di Remunerazione approvata potrebbero limitare le possibilità della Società di attrarre manager con le professionalità più adeguate a gestire l'impresa;
(iv) necessità di tutelare il know-how aziendale;
(v) interesse della Società a transigere una controversia già insorta e/o che potrebbe insorgere;
(vi) variazioni sensibili del perimetro dell'attività dell'impresa nel corso di validità della Politica di Remunerazione.
Nei casi di deroga alla Politica di Remunerazione previsti dal presente paragrafo la Società applicherà l'iter e gli obblighi previsti dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate adottata dalla Società nel rispetto del Regolamento Consob n. 17221/2010 (e s.m.i.), anche nel caso in cui ricorra una fattispecie di esenzione prevista dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate (a titolo esemplificativo, ove l'operazione sia qualificabile come di importo esiguo). Resta in ogni caso ferma la necessità di ottenere il previo parere del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2389, comma 3 cod. civ. ove la deroga riguardi la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche.
SEZIONE II
La presente sezione:
a) fornisce un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, evidenziandone la coerenza con la Politica di Remunerazione approvata per gli esercizi 2024-2026 descritta nella prima sezione della Relazione sulla Remunerazione predisposta in occasione dell'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2024;
b) illustra analiticamente i compensi loro corrisposti nell'esercizio 2024 a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società, segnalando le eventuali componenti dei suddetti compensi che sono riferibili ad attività svolte in esercizi precedenti all'esercizio 2024 ed evidenziando, altresì, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio 2024.
Si precisa che le informazioni sono fornite nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo e in forma aggregata per gli ulteriori Dirigenti con responsabilità strategiche che hanno ricoperto, anche per una frazione del 2024, le riferite cariche in quanto (i) la società è qualificabile come di minori dimensioni ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f) del Reg. Consob n. 17221/10 e (ii) non vi sono in ogni caso nella Società ulteriori Dirigenti con responsabilità strategiche che abbiano percepito nel corso dell'esercizio 2024 compensi complessivi maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato percepito dagli Amministratori.
PRIMA PARTE
Componenti della remunerazione dell'esercizio 2024
Si precisa che i membri del Consiglio di Amministrazione percepiscono una remunerazione la cui misura è determinata dall'Assemblea ai sensi dell'art. 2364 del codice civile.
Le ulteriori componenti sono costituite da compensi per l'incarico di membro del Comitato costituito all'interno del Consiglio di Amministrazione.
In particolare, l'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 16 maggio 2023 ha deliberato di riconoscere a ciascun componente del Consiglio di Amministrazione un compenso base annuo lordo di Euro 20.000,00, fermo restando il disposto dell'art. 2389, comma 3 del codice civile per il caso di attribuzioni di particolari cariche.
$* * *$
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 16 maggio 2023, con il parere favorevole del Collegio Sindacale in conformità a quanto previsto dall'art. 2389, comma 3, del codice civile, ha deliberato:
-
su proposta dell'Amministratore Indipendente Maria Spilabotte, di attribuire ai componenti del Comitato Indipendenti le seguenti remunerazioni fisse lorde aggiuntive: Euro 15.000 (quindicimila,00) lordi su base annua per il Presidente ed Euro 7.500 (settemilacinquecento,00) lordi su base annua per ciascuno degli ulteriori membri del Comitato;
-
su proposta del Comitato Indipendenti, di attribuire al Presidente una remunerazione fissa lorda aggiuntiva su base annua di Euro 85.000 (ottantacinquemila,00) per le cariche di Presidente e Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e per le deleghe conferite:
-
su proposta del Comitato Indipendenti, di attribuire all'Amministratore Delegato una remunerazione fissa lorda aggiuntiva su base annua di Euro 150.000 (centocinquantamila,00) per le deleghe conferite.
Si precisa che la Società si avvale della facoltà prevista dall'Allegato 3A, Schema 7-bis al Regolamento Emittenti di omettere le informazioni di dettaglio sui target ai quali è legata la corresponsione delle componenti remunerative variabili, trattandosi di informazioni sensibili attinenti a dati previsionali non pubblicati dalla Società.
In attuazione della Politica di Remunerazione, i membri del Collegio Sindacale percepiscono un emolumento fisso, il cui ammontare è determinato dall'Assemblea all'atto della nomina. In esecuzione delle Politiche e le Procedure di Remunerazione, ai componenti del Collegio Sindacale è preclusa ogni forma di remunerazione variabile.
Attribuzione di indennità e/o benefici per la cessazione della carica o per la risoluzione del rapporto di lavoro nel corso dell'esercizio 2024 con riferimento agli Amministrato esecutivi e al Presidente
Nel corso dell'esercizio 2024 non sono stati attribuiti indennità/benefici per la cessazione della carica o per la risoluzione del rapporto di lavoro nel corso dell'esercizio 2024 con riferimento agli Amministratori esecutivi e al Presidente.
Deroghe applicate alla Politica di Remunerazione per l'esercizio 2024
Nel corso dell'esercizio 2024 non sono state applicate deroghe alla Politica di Remunerazione.
Applicazione di meccanismi di correzione ex post (claw-back e/o malus)
Nel corso dell'esercizio 2024 non sono stati applicati meccanismi di correzione ex post delle componenti remunerative variabili riconosciute per gli esercizi precedenti.
Variazione della retribuzione e informazioni di confronto
Di seguito è illustrato il confronto per gli ultimi quattro esercizi (nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2 della delibera Consob n. 21623 del 10 dicembre 2020) tra la variazione annuale: i) della remunerazione totale dei soggetti che nel corso dell'esercizio 2024 hanno rivestito le cariche di Amministratori e Sindaci per i quali le informazioni sono fornite nominativamente:
| valori in Euro | 2024 | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Andrea Maria Azzaro | $\Omega$ | $_{0}$ | $\Omega$ | 8,740 |
| Daniela Becchini | $\theta$ | 13.125 | 35.000 | 4.444 |
| Mirko Bertaccini | 137.994 | 66.165 | $\theta$ | 0 |
| Stefano Cervone | $\Omega$ | 1.404.485 | 744.402 | 417.570 |
| Giuseppe Colombo | 20.000 | 20.000 | 20.000 | 13.611 |
| Gian Marco Committeri | 0 | $\Omega$ | $\Omega$ | 14.301 |
| Giancarlo Cremonesi | $\Omega$ | 147.500 | 100,000 | 100,000 |
| Camilla Giugni | 27.500 | 27.500 | 27.500 | 18.715 |
| Serena La Torre | $\theta$ | $\theta$ | $\theta$ | 18.715 |
| Eleonora Linda Lecchi | 27.500 | 27.500 | 27.500 | 18.836 |
| Elisabetta Maggini | $\Omega$ | 0 | 0 | 6.444 |
| Luca Matrigiani | 35,000 | 22.055 | $\theta$ | 0 |
| Giovanni Naccarato (Consigliere) | 267,066 | 183.507 | 319.000 | 58.329 |
| Luca Nicodemi | $\Omega$ | 13.125 | 35.000 | 4.869 |
| Luisa Scovazzo | $\theta$ | $\theta$ | $\theta$ | 6.444 |
| Maria Spilabotte | 20,000 | 25.625 | 35 000 | 23.819 |
| Luigi Mandolesi | 30.000 | 30,000 | 30.000 | 30.000 |
| Anna Rita De Mauro | $\theta$ | $\theta$ | $\left{ \right}$ | 7.945 |
| Sara Mattiussi | 25,000 | 25,000 | 25.000 | 17.055 |
| Roberto Mazzei | 17.213 | |||
| Domenico Livio Trombone | 7.787 | 25.000 | 25.000 | 17.055 |
| Felice Duca | $\theta$ | $\theta$ | $\Omega$ | 6.637 |
ii) dei risultati della Società:
| valori in Euro | 2024 | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi lordi consolidati da locazione | 6.475.783 | 6.385.770 | 5.821.399 | 5.983.752 |
| EBITDA consolidato | 2.058.571 | (640.868) | 29.988 | (1.687.285) |
| Utile/(Perdita) consolidato_______________________________________ | 1.614.479 | (9.439.618) | 351.567 | 427.336 |
| Patrimonio netto | 78.095.362 | 76.489.006 | 85.914.99? | 85.498.576 |
|---|---|---|---|---|
iii) della remunerazione annua lorda media, parametrata sui dipendenti a tempo pieno, dei dipendenti diversi dai soggetti la cui remunerazione è rappresentata nominativamente nella presente sezione della Relazione:
| Valori in Euro | 2024 | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Remunerazione annua lorda media | 55.290 | 62.737$\sim$ $\sim$ | 58.130. | 55.364 |
Voto espresso dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2024 sulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione
L'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 23 aprile 2024 ha approvato all'unanimità la politica di remunerazione illustrata nella prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e ha espresso il proprio voto favorevole in merito alla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
Proposta di delibera sulla seconda sezione
Il resoconto tabellare di seguito presentato per l'informativa all'Assemblea degli Azionisti fornisce un consuntivo in materia di compensi corrisposti nell'esercizio 2024.
Si ricorda che ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF, l'Assemblea dei Soci/è chiamata a deliberare, in senso favorevole o contrario sulla seconda sezione della Relazione prevista dall'a 123-ter, comma 4, del TUF e tale deliberazione non sarà vincolante ai sensi dell'art. 123-ter, coma 6, del TUF.
Si riporta, pertanto, di seguito la proposta di deliberazione sottoposta all'Assemblea degli Azionisti dal Vostro Consiglio di Amministrazione, in osservanza delle disposizioni di legge applicabili:
'L'Assemblea degli Azionisti:
-
visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 84-quater del Reg. adottato con delibera Consob n. 11971/99;
-
preso atto della Politica in materia di remunerazione per il triennio 2024-2026 approvata dall'Assemblea dei Soci in data 23 aprile 2024;
-
preso atto della seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta dal Consiglio di Amministrazione;
-
tenuto conto che, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 u. 58, la presente deliberazione non sarà vincolante per il Consiglio di Amministrazione;
DELIBERA
di esprimere parere favorevole in merito alla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta dal Consiglio di Amministrazione di NEXT RE SIIO S.p.A. ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58".
$\mathcal{S}$ $\mathcal{S}$ $\mathcal{S}$
SECONDA PARTE
Nelle tabelle che seguono sono indicati gli emolumenti spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche della Società che hanno rivestito le rispettive cariche nel corso dell'esercizio 2024, secondo i criteri indicati nell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti.
In particolare, nei compensi fissi per la carica sono indicati separatamente, eventualmente in nota e secondo un criterio di competenza, tra l'altro: (i) gli emolumenti di competenza deliberati dall'Assemblea, ancorché non corrisposti; (ii) i compensi ricevuti per lo svolgimento di particolari cariche, ex art. 2389, comma 3, cod. civ.; (iii) le retribuzioni fisse da lavoro dipendente al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del dipendente, escludendo gli oneri previdenziali obbligatori collettivi a carico della Società e accantonamento TFR; nella colonna benefici non monetari sono indicati i fringe benefits (secondo un criterio di imponibilità fiscale) comprese le eventuali polizze assicurative; negli altri compensi sono indicati, separatamente e secondo un criterio di competenza, tutte le eventuali ulteriori retribuzioni derivanti da altre prestazioni fornite.
Nella tabella sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell'esercizio 2024 hanno ricoperto, anche per una frazione di periodo, la carica di componente dell'organo di amministrazione o di controllo o di dirigente con responsabilità strategiche.
S
$\varphi$
Ø
$\cdot$ $\frac{1}{2}$
$\hat{\boldsymbol{\beta}}$
TABELLE
COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO E AI DIRIGENTI
| Fait value dei Indennità di fine carica o dicompensiTotaleAltriBenefici nonCompensi variabili nonequityCompensi perla parteci-cessazione della Compensi fissiScadenza/ | cessazione rapporto dilavoroequitycompensimonetarizione agliPartecipa-ËBonus cincentivialtripazione acornitaticarica | 137.99432.994105,000approvazionehilango 2025ussembles. | 137.994105000 | per Essa 20.000 us han canta e del comprano fisto aggiutivo per la caria di Presidente de 3 de simula de la canta di sua mentra di secione di richi di Estro | Fair value dei Indemità di fine carica o diAltriBenefici nonCompensi variabili nonequityCompensi perla parteci-Scadenza/ | cessazione rapporto dilavorocompensiequityTotalecompensimonetariPartecipa-zione agliBonus edripazione acomitaticessazione della Compensi fissicarica | įincentivi | ٠20.000$\mathbf r$$\overline{4}$20.000approvazioneIsilancio 2025Assemblea | 20,00020.000 | Fair value dei Indennità di fine carica o diAltriBenefici nonCompensi variabili noncquityCompensi perla parteci-Scadenza/ | cessazione rapporto dilavorocompensirquityTotalecompensimonetarizione agliPartecipa-Bonus caltripazione acomitaticessazione della Compensi fissicarica | ËincentiviÍAssemble | 27.500$7.500$$\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$approvazionehilango 2025 | ٠ | 27,500S,20.000$\int$ | Dir Kel tampensa da mémbri del Comitata Indipendenti per Euro 7.500 su base onnas | 57 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Periodo percui e stata | tleoperta lacarica | 01/01/202431/12/2024 | Imparta comprensiva del compenso da Consigliere | Periodo percui è stata | ricopertalacarica | 01/01/202431/12/2024 | Competion du Consigliere pari a Euro 20.000 | Periodo percui è stata | ricoperta lacarica | 01/01/2024-31/12/2024 | Importo comprensivo del compenso da Conseliera | |||||||||
| Carica | Consigliere | 85 (KII),IKI su base annua. | Carica | Consigliere | Carica | Consiglier | ||||||||||||||
| Compensi | soqen die nalige il(1) compensi nellahilanáo | controllare e collegate(1) ampensi da | (III) Totale | New: | Compensi | socerà che redige il(1) compensi nellahilaasio | controllare e collegate(11) compensi da | (III) Torale | Note | Compensi | (I) compensi nella | socita che redige ilhilando | controllare e collegate(II) compensi da | (III) Totale | $N$ ere: | |||||
| Nome e | cognome | BertaciniLitko | Nome e | cognome | GusepeColombo | Nome c | cognome | Canilla Giugni |
| Nome e | Compensi | Carica | Periodo percui e stata | Scadenza/ | cessazione della Compensi fissi | Compensi perla parteci- | Compensi variabili nonequity | Benefici non | Altri | Totale | Fair value deicompensi | Indensità di fine carica o dicessazione rapporto di | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| cognome | ricoperta lacarica | carica | pazione acomitati | incentiviBonusealerí | Partecipa-zione agiiunii | monetari | compensi | cquity | lavoro | ||||
| società che redige il(1) onm pensi nellabuanco | Consigliere | 01/01/202431/12/2024 | approvationebilanco 2025Assembles | 20,000 | $\mathcal{A}(\mathbf{k})$ | 2.50 | $\mathfrak{t}$ | ||||||
| Eleonom LindaLediji | controllate e collegate(II) compensi da | ||||||||||||
| (III) Totale | 20,000 | 7.300 | 27,300 | ||||||||||
| Note | Інреґи соправіт ді сопреня di Coniglier pe Euro 20.000, di contexto di usulm di Comicio Indienti pe Euro 7.500 m bas anuno | ||||||||||||
| Nome e | Periodo percui è stata | Scadenza/ | Compensi perla parteci- | Compensi variabili noncquity | Benefici non | Mri | Fair value dei Indemità di fine carica o di | ||||||
| comome | Compensi | Carica | ricoperta lacarica | carica | cessazione della Compensi fissi | pazione acomitati | incentiviBonusaltri | zione agliPartecipa-iini | menerari | compensi | Totale | compensiequity | cassazione rapporto dilavoro |
| società che redige il(1) compensi nellabilancio | Consigliero | 01/01/202431/12/2024 | morandabilanco 2025Assembles | 20,000 | 15.000 | $,$ | 35.00° | ٠ | L | ||||
| Luca Matriguan | controllate e collegate(11) compensi da | , | |||||||||||
| (III) Totale | 20.000 | 15.89 | 35.UU | ||||||||||
| Nore | Ispata conteniro de longo da Consider per Euro 20.000 in hac corone de conzunt a la Praticata de Conitato Indiperdent ser Euro, il hac comun | ||||||||||||
| Nome e | Compensi | Carica | Periodo percui è stata | Scadenza/ | cessazione della Compensi fissi | Compensi perla parteci- | Compensi variabili nonequity | Benefici non | Alui | Totale | Fair value dei Indennità di fine caries o di | ||
| cagnome | ricoperta lacarica | carica | pazione acomitati | incentiviBonus ealtri | Partecipa-zione agliuiil | monetari | compensi | compensiequity | cessazione rapporto dilavaro | ||||
| soderà che nedige il(1) compensi nellabilancio | AmministratoreConsigliere eDelegato | 4700/10/1031/12/2024 | approvazionebilando 2025Assembles | 170,000 | 95.428 | 1.638 | 267.066 | ||||||
| GiovaniNamnto | controllate e collegate(II) compensi da | ||||||||||||
| (III) Totale | 170.000 | 95,428 | 1.638 | 267.066 | |||||||||
| Note: | legene companire de compare de Conselien pe Euro 20.000 e el come no la caria de Ammanistrace Delega pe Euro 150.000 in tax annu |
$38$
$\hat{\mathcal{L}}$
| Indennità di fine carica o dicessazione rapporto di | lavoro | Fair value del Indennità di fine carica o di | cessazione rapporto dilavoro | Indennità di fine carica o dicessazione rapporto di | lavoro | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair value deicompensi | cquity | $\blacksquare$ | compensiequity | ï | Fair value deicompensi | equity | |||||||||||
| Totale | 20.000 | 20.000 | Totale | 30.000 | 30.00 | Totale | 25.000 | 25.000 | |||||||||
| Altri | compensi | Altri | compensi | Altri | compensi | $\pmb{\epsilon}$ | |||||||||||
| Benefici non | THOTACIATI | Benetici non | monetari | Benefici non | monetari | $\mathbf{r}$ | |||||||||||
| Compensi variabili noncoutry | zione agliPartecipa-iji | Compensi variabili nonequity | Partecipa-zione agliĒ | Compensi variabili nonequity | Partecipa-zione agliytti | $\lambda$ | |||||||||||
| incentiviBonus c$\frac{1}{2}$ | $\ddot{\textbf{1}}$ | incentiviBonuse$\frac{1}{2}$ | incentiviBonus cä | ||||||||||||||
| Compensi perla parteci- | pazione acomitati | Compensi perla partec- | pazione acomitati | Compensi perla parteci- | pazione acomitati | $\mathbf{t}$ | |||||||||||
| 20.000 | 20.000 | 30.000 | 30.000 | 25.000 | 25,000 | $\mathbf{A} \rightarrow \mathbf{G} \rightarrow \mathbf{G}$ | |||||||||||
| cossazione della Compensi fissiScadenza/ | carica | approvazionebilando 2025Assembles | Scadenza/ | cessazione della Compensi fissicarica | approvazionebilancio 2026Assembles | cessazione della Compensi fissiScadenza/ | carica | approvazionebilanco 2026Assemblea | ٠ЧÞ | ||||||||
| Periodo percui è stata | ricoperta lacarica | 01/01/202431/12/2024 | Compenso da Consigliere pari a l'inso 20.000 | Periodo percui e stata | ricoperta laCATICA | 01/01/202431/12/2024 | Periodo percui è stata | ricoperta lacarica | 01/01/202431/12/2024 | ||||||||
| Carica | Consigliere | Carles | PresidenteSindacaleCollegio | Carica | Sindacoeffertivo | ||||||||||||
| Compensi | società che reclige il(1) compensi nellabilanco | controllate e collegate(11) compensi da | (III) Totale | Note: | Compensi | scoietà che redige il(1) ompensi nellabilando | controllare e collegare(11) compensi da | (III) Totale | Note. | Compensi | società che redige il(I) compensi nellabilancio | controllare e collegate(11) compensi da | (III) TotaleNote: | ||||
| Nome c | cognome | SpilabotteMari | Nome e | cognome | Luigi | Mandolesi | Nome e | cognome | Sara Martiussi |
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
$\overline{\phantom{a}}$
| Fait value dei Indennità di fine carica o dicessazione rapporto di | lavoro | Fait value dei Indemnità di fine carica o dicessazione rapporto di | prover | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| compensi | equity | compensi | equity | ||||||||||||||
| Totale | as. | $\frac{1}{2}$ | Totale | 17213 | 17.213 | ||||||||||||
| Airi | compensi | Alei | compensi | ||||||||||||||
| Benefici non | monetari | Benefici non | monetari | ||||||||||||||
| Compensi variabili nonequity | zione agiiPartecipa- | Ę | Compensi variabili nonequity | Partecipa-zione agli | udli | ||||||||||||
| Bonus ealtri | incentivi | Bonus epiri, | incentivi | ||||||||||||||
| Compensi perla parteci- | pazione acomutati | Compensi perla parteci- | pazione acomitati | ||||||||||||||
| $\frac{1}{2}$ | $\frac{1}{2}$ | 17.213 | 17.215 | ||||||||||||||
| Scadenza/ | cossazione della Compensi fissicanca | approvazionebilando 2026Assembles | Scadenza/ | cessazione della Compensi fissicarica | approvazionebilancio 2026esembles | ||||||||||||
| Periodo per | ricoperta lacui è statacarica | $01/01/202+$31/12/2024 | Periodo per | ricoperta lacui e statacarica | 23/04/202431/12/2024 | ||||||||||||
| Carica | Sindameffettivo | Carica | Sindamerretovo | ||||||||||||||
| Compensi | società che redige il$(1)$ compensi nella | bilando | (II) compensi da | controllate e collegate | (III) Totale | Not. | Compensi | soderà che redige il(I) compensinella | bilando | (II) compensi da | controllate e culleatate | (III) Totale | Nale | ||||
| cognomeNome e | Domenio | Livio | Trombone | cognomeNomee | RobertoMazzei |
$\frac{1}{4}$
ŧ
$\mathcal{L}$
| Indennità di fine carica o dicessazione rapporto di | lavoro | Strumenti assegnati in base alla decisione del Consiglio di Amministrazione del 27 aprile 2022 di attuazione della dell'oera dell'Assemblea | vestingPeriodٿهall'assegnazione | Dal 1º gennaio$\overline{\mathfrak{Z}}$$\vec{r}$2022 | $\begin{array}{ l } \hline \text{Dal 1}^{\circ}, \text{gennaio} \ \hline 2022 & \text{al} & \text{31} \ \hline \end{array}$dicembre 2024dicembre 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair value deicompensicouity | Prezzo dimercato | $\overline{635}$ | $\overline{\epsilon}$ 35 | ||||||||
| Totale | 219,607 | ĭ. | acquisto degliEventualestrumentiprezzo di | ||||||||
| compensiAltriBenefici nonmonctari | 13.046 | 13.046 | QUADRO1 | Sezione 2 | 10 novembre 2021 | assegnazioneData | 27.04.2022 | 27.04.2022 | |||
| Compensi variabili nonzione agliPartecipa.equityBonus ealtri | ÿ75.561incentivi | 75.561 | lupara ampenina di terlunjari teppara dipadate ame Dintiar, Ina Amminitrance (contabilità, i) Euro 10.000,00, m bar anna peri la da Diriyate Pripata e ii) Euro 31.000, sa bar anna | RUMENTI FINANZIARI A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE,E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHEPIANI DI COMPENSI BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI | Tabella n. 1 dello schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento n. 11971/1999 | Strumenti finanziari diversi dalla stock option | Numero deglifinanziari IstrumentiCiclo | 2022-202437,471 | 20.940 | ||
| Competisi peria parteci-pazione acominal | |||||||||||
| 131.000 | 131.000 | Tipologia deglistrumentifinanziari | Azioni ordinarie | Azioni ordinarie | Ų, | ||||||
| cessazione della Compensi fissiScadenza/carica | $\circ$ruolo di Dirigentedimissioni per ilall'Assemblea perFino a revoca c/il Bilancio 2025per la carica diPrepostoFine-GP O | DEL DIRETTORE GENERALE | assembleareData delladelibera | 10.11.2021 | 10:11.2021 | ||||||
| ricoperta laPeriodo percui é statacarica | 01/01/202431/12/2024 | ||||||||||
| Carica | CFO e Dirigenteredazione deiPreposto alladocumentiemabilisocietari | (da indicare solo per iCarica | nominativamente)soggetti riportati | Amministratore Delegato | |||||||
| Compensi | soceta che redige il(1) compensi nellabilango | antrollate e collegate(II) compensi da(III) Totale | i vor. | ||||||||
| cogromeNome e | Francisca Rossi | TABELLA 3A: PIANI DI INCENTIVAZIONE BASATI SU STI | Nome e | cognome ocategoria$\in$ | NaccaratoGiovanni | N.1Dirigentecon | resp. strategiche |
$\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^{n} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2$
| Dal 1º gennaio2022 al 31dicembre 2024 | Il PresidenteLCCLI | |||
|---|---|---|---|---|
| $\epsilon$ 35 | Per il Consiglio di AmministrazioneVASORING | $\gamma$ . $\Delta$ | ||
| 27.04.2022 | ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO E DEI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ | |||
| 21.601 | Ø, | |||
| Azioni ordinarie | STRATEGICHE | Ó,$\varnothing$ | ||
| 10.11.2021 | Nessun componente dell'organo di amministrazione e di controllo né alcun dirigente con responsabilità strategiche ha detenuto azioniTABELLA 2: PARTECIPAZIONI DEI COMPONENTI DEGLI | |||
| Altro$\begin{array}{ c } \hline \textbf{N} & \textbf{1} \ \hline \textbf{Dirigente} \end{array}$ | della Società nell'esercizio 2024. | Roma, 12 marzo 2025 |
COPIA SU SUPPORTO INFORMATICO CONFORME DOCUMENTO ORIGINALE SU SUPPORTO CARTACEO AI SENSI DELL'ART. 22 COMMA 5 DECRETO LEGISLATIVO N. 82/2005 CHE SI TRASMETTE AD USO REGISTRO IMPRESE.
$\ddot{\phantom{0}}$
$\label{eq:2} \begin{array}{c} \mathcal{E}{\text{max}} \ \mathcal{E}{\text{max}} \ \mathcal{E}_{\text{max}} \end{array}$
$\begin{aligned} \mathcal{H}{\mathcal{G}}^{\mathcal{G}}(\mathcal{G}) = \mathcal{G}{\mathcal{G}}^{\mathcal{G}}(\mathcal{G}) \end{aligned}$
$\begin{aligned} \frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{$
$\frac{1}{2}$
$20306$
NEXT RE SIIQ S.p.A.
18 aprile 2025
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025 (2^ Convocazione del 19 aprile 2025)
$\ddot{\phantom{a}}$
$\mathbf{r}$
SITUAZIONE ALL'ATTO DELLA COSTITUZIONE
Sono presenti numero 2 azionisti, rappresentati per delega, complessivamente titolari di 7.167.813 azioni pari al 65,084699% del capitale sociale, di cui:
- numero 7.167.813 azioni ordinarie.


$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left($
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2.$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2.$
* ELENCO DELEGANTI *
INEA I RE SIIQ S.p.A.Assemblea Ordinariain prima convocazioneERSONA DI GIADA CASIRAGHI Tessera $\mathfrak{n}^o$ t $\overline{2}$ Deleganti di Azioni6.561.263606.550 CPI PROPERTY GROUP S.A.RICHIEDENTE:BNPP SA ITALIA/ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA AFAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI 7.167.813 Numero di deleghe rappresentate dal badge: $\overline{\mathbf{2}}$
v A Š
pag
$\mathbf{I}$
$\mathcal{L}(\mathcal{A})$ and $\mathcal{L}(\mathcal{A})$ .
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left($
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}$
$\mathcal{O}(\mathcal{O}_\mathcal{O})$ .
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{d\mu}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{d\mu}{\mu}\right)^2\frac{d\mu}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{d\mu}{\mu}\right)^2\frac{d\mu}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{d\mu}{\mu}\right)^2\frac{d\mu}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{d\mu}{\mu}\right)^2\frac{d\mu}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{d\mu}{\mu}\right)^2\frac{d\mu}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{d\mu}{\mu}\right)^2\frac{d\mu}{\sqrt{2\pi}}$
$\mathcal{A}^{\text{max}}_{\text{max}}$
NEXT RE SIIQ S.p.A.
Elenco Intervenuti (Tutti ordinati alfabeticamente)
Assemblea Ordinaria
| Badge | Titolare | Ordinaria | ||
|---|---|---|---|---|
| Tipo Rap. | Deleganti / Rappresentati legalmente | |||
| COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE | 0 | |||
| 2. | D | DESIGNATO NELLA PERSONA DI GIADA CASIRAGHIASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED | 606.550 | |
| ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITICOMMERCIALI | ||||
| D | CPI PROPERTY GROUP S.A.Totale azioni | 6.561.2637.167.813 | ||
| 65,084699% | ||||
| Totale azioni in proprio | ||||
| Totale azioni in delega | 7.167.813 | |||
| Totale azioni in rappresentanza legale | ||||
| TOTALE AZIONI | 7.167.813 | |||
| 65,084699% | ||||
| o | ||||
| Totale azionisti in proprio | ||||
| Totale azionisti in delega | ||||
| Totale azionisti in rappresentanza legale | ||||
| TOTALE AZIONISTI | ||||
| TOTALE PERSONE INTERVENUTE |
Jui

$\ddot{\phantom{a}}$
Legenda:D: Delegante R: Rappresentato legalmente
$\mathbf{I}$ Pagina

COPIA SU SUPPORTO INFORMATICO CONFORME $AL$ DOCUMENTO ORIGINALE SU SUPPORTO CARTACEO AI SENSI DELL'ART. 22 COMMA 5 DECRETO LEGISLATIVO N. 82/2005 CHE SI TRASMETTE AD USO REGISTRO IMPRESE.
NEXT RE SIIQ S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025(2^ Convoeazione del 19 aprile 2025)
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONEOggetto: 1.1 approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e della Relazione degli Amministratori sulla gestione
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Potale |
|---|---|---|---|---|
| iB | ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALIRESENTANTE DESIGNATO NELLA PERSONA DI GIADA CASIRAGHIOMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRE | 606.550 | ||
| 606.550 | ||||
| iB | CPI PROPERTY GROUP S.A. | 6.561.263 | 6.561.263 |
7.167.813100,00000065,084699 Totale votiPercentuale votanti %Percentuale Capitale %
اسر

Pagina 1
$\ddot{\phantom{0}}$
Azionisti in delega:
$E$ 10306
18 aprile 2025
| NEXT RE SIIQ S.p.A.$\star$ | Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025 (2^ Convocazione del 19 aprile 2025) | $\ddot{\phantom{a}}$Â | 18 aprile 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE | Oggetto: 1.1 approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e della Relazione degli Amministratori sulla gestioneCONTRARI | ||||||
| BadgeRagione Sociale | proprio | pe : ede | Totale | ||||
| Percentuale votanti %Percentuale Capitale %Totale voti | 000000000000000000000000000000000000 | ||||||
| $\cdot$ | |||||||
| Azionisti in delega: | ò,$\circ$$\ddot{\phantom{1}}$ | Pagina 2 | |||||
$\frac{1}{2} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \right)$
医生物的
医皮肤 医心理
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{2}$
NEXT RE SIIQ S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025(2^ Convocazione del 19 aprile 2025)
$\overline{\phantom{a}}$
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONEOggetto: 1.1 approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e della Relazione degli Amministratori sulla gestione
Badge
Totale Delega Proprio $\begin{smallmatrix}0\0.000000\0.000000\end{smallmatrix}$ Ragione Sociale Totale voiPercentuale voianti %Percentuale Capitale %


Pagina 3
$\ddot{\phantom{1}}$
$\cdot$
$\ddot{\phantom{0}}$
$\mathcal{L}{\text{max}}$ and $\mathcal{L}{\text{max}}$ $\label{eq:2} \frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1$
$\label{eq:2} \frac{1}{2} \int_{\mathbb{R}^3} \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac$ $\label{eq:2} \frac{1}{2} \int_{\mathbb{R}^3} \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac{1}{\sqrt{2}} , \frac$ $\label{eq:2} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{d\mu}{\lambda}d\mu\int_{0}^{\infty}\frac{d\mu}{\lambda}d\mu\int_{0}^{\infty}\frac{d\mu}{\lambda}d\mu\int_{0}^{\infty}\frac{d\mu}{\lambda}d\mu\int_{0}^{\infty}\frac{d\mu}{\lambda}d\mu\int_{0}^{\infty}\frac{d\mu}{\lambda}d\mu\int_{0}^{\infty}\frac{d\mu}{\lambda}d\mu\int_{0}^{\infty}\frac{d\mu}{\lambda}d\mu\int_{0}^{\infty}\frac{d\mu}{\lambda}d\mu\int_{0}$
$\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$
$\mathcal{A}(\mathcal{A})$
18 aprile 2025
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Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025 (2^ Convocazione del 19 aprile 2025)
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 1.1 approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e della Relazione degli Amministratori sulla gestione
Presenti alla votazione
nº 2 azionisti per delega,
$\mathbb{R}^2$
portatori di nº 7.167.813 azioni ordinarie, pari al 65,084699% del
$\mathcal{F}^{\mathcal{G}}_{\mathcal{G}}(x)$ and
capitale ordinario.
Esito della votazione
| % su Azioni | ||
|---|---|---|
| Ordinarie | ||
| Favorevoli | 7.167.813 | 100,000000 |
| Contrari | 0.000000 | |
| Astenuti | 0 | 0.000000 |
| Non Votanti | 0.000000 | |
| Totale | 7.167.813٠ | 100,000000 |

Pag. 1
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2\alpha} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{$ $\label{eq:2} \frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1$
$\sim 10^{11}$ $\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left($
$\label{eq:2.1} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{$
$\label{eq:2.1} \mathcal{L}(\mathcal{L}) = \mathcal{L}(\mathcal{L}) \mathcal{L}(\mathcal{L}) \mathcal{L}(\mathcal{L})$
18 aprile 2025
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$\ddot{\phantom{a}}$
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025(2^ Convocazione del 19 aprile 2025)
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONEOggetto: 1.2 destinazione del risultato d'escreizio
FAVOREVOLI
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| iB | ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALIOMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO NELLA PERSONA DI GIADA CASIRAGHI | $-606.550$ | |||
| ង់ | CPI PROPERTY GROUP S.A.606.550 | 6.561.263 | 6.561.263 | ||
| ercentuale Capitale %ercentuale votanti %otale voti | 100,0000005,084699167.813 |

Pagina 1
Totale votiPercentuale votanti %Percentuale Capitale % LISTA ESITO DELLA VOTAZIONEOggetto: 1.2 destinazione del risultato d'esercizio Badge Azionisti in delega. NEXTRE SIIQ S.p.A. Ragione Sociale 000000°0000000°00 $\circ$ l. Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025(2^ Convocazione del 19 aprile 2025) CONTRARI Pagina 2 Propric pôtateC 18 aprile 2025 areno. $\frac{1}{2}$
NEXT RE SIIQ S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025(2^ Convoezione del 19 aprile 2025)
* 18 aprile 2025
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONEOggetto: 1.2 destinazione del risultato d'esercizio
Ragione Sociale Badge $\begin{smallmatrix}0&&&&0\0&0&0&0&0&0\0&0&0&0&0&0\end{smallmatrix}$ Totale votiPercentuale votanti %Percentuale Capitale %
ASTENUTI
Delega Proprio
Totale
Pagina 3
Azionisti in delega:
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left($ $\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left($
$\label{eq:2.1} \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L})) = \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L})) = \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L})) = \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L})) = \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L})) = \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L})) = \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L})) = \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L})) = \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L})) = \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L})) = \mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L})) = \math$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{j=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{j=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{j=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{j=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{j=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{j=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{j=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{j=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{j=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{j=1}^n\frac$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2.$
18 aprile 2025
NEXT RE SIIQ S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025 (2^ Convocazione del 19 aprile 2025)
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 1.2 destinazione del risultato d'esercizio
Presenti alla votazione
nº 2 azionisti per delega,
portatori di nº 7.167.813 azioni ordinarie, pari al 65,084699% del .
capitale ordinario.
Esito della votazione
| Favorevoli | 7.167.813 | % su AzioniOrdinarie100,000000 |
|---|---|---|
| Contrari | 0.000000 | |
| Astenuti | 0 | 0.000000 |
| Non Votanti | 0,000000 | |
| Totale | 7.167.813 | 100,000000 |

Pag. 1
$\label{eq:2.1} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2.$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{\mathbb{R}^3} \frac{d\mu}{\sqrt{2\pi}} \left( \frac{d\mu}{\mu} \right)^2 \frac{d\mu}{\mu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu}{\nu} \frac{d\mu$ $\mathcal{L}{\text{max}}$ $\mathcal{L}{\text{max}}$ . The $\mathcal{L}_{\text{max}}$
$\begin{aligned} \frac{1}{2} \sum_{\substack{ \alpha \in \mathbb{Z}^n \ \alpha \in \mathbb{Z}^n}} \left| \frac{1}{\alpha} \left( \frac{\alpha}{\alpha} \right) \right|{\mathcal{H}^1} & \leq \frac{1}{2} \sum{\substack{ \alpha \in \mathbb{Z}^n \ \alpha \in \mathbb{Z}^n}} \left| \frac{1}{\alpha} \left( \frac{\alpha}{\alpha} \right) \right|{\mathcal{H}^1} & \leq \frac{1}{2} \sum{\substack{ \alpha \in \mathbb{Z}^n \ \alpha \in \mathbb{Z}^n}} \left| \frac{$ $\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2\alpha} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2}d\mu,d\mu,.$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\sum_{i=1}^n$
NEXT RE SIIQ S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025(2^ Convocazione del 19 aprile 2025)
18 aprile 2025
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONEOggetto: 2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui conpensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58: voto consultivosulla secon
| Badge | Ragione Sociale | proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| òE* | SSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALIOMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI GIADA CASIRAGHI606.550 | 606.550 | ||
| iBa | CPI PROPERTY GROUP S.A. | 6.561.263 | .561.263 |
| otale voti | 7.167.813 |
|---|---|
| ercentuale votanti % | 00,000000 |
| ercentuale Capitale % | 65.084699 |

Azionisti in delega:
Totale votiPercentuale votanti %Percentuale Capitale % LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE.Oggeno: 2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrispostisulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corris Badge NEXT RE SIIQ S.p.A. Azionisti in delega Ragione Sociale 000000000000000000000000000000000000000 $\circ$ $\circ$ Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025 $(2^{\circ}$ Convocazione del 19 aprile 2025) Pagina 2 proprio Delega 18 aprile 2025 ajensie
| Ç |
|---|
| ìSIICŗïĻ |
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025 (2o Convocazione del 19 aprile 2025)
18 aprile 2025
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58: voto consultivosulla seconda sezione della Relazione s
Totale
Delega -
Proprio
Ragione Sociale Badge
。,000000,000000,000000 $\ddot{\phantom{0}}$ Percentuale votanti %Percentuale Capitale % Totale voti
$\sqrt{\Lambda}$ Azionisti in delega
Pagina 3
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left($
NEXT RE SIIQ S.p.A.
$\bar{z}$
18 aprile 2025
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025 (2^ Convocazione del 19 aprile 2025)
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58: voto consultivo sulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
Presenti alla votazione
nº 2 azionisti per delega,
portatori di nº 7.167.813 azioni ordinarie, pari al 65,084699% del
capitale ordinario.
Esito della votazione
| su Azioni÷ | ||
|---|---|---|
| Ordinarie | ||
| Favorevoli | 7.167.813 | 100,000000 |
| Contrari | 0,000000 | |
| Astenuti | Ω | 0.000000 |
| Non Votanti | 0.000000 | |
| Totale | 7.167.813 | 100,000000 |

Azionisti in delega: 2

Pag. i
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left($ $\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2}d\mu\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)\frac{d\mu}{d\mu}d\mu\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right).$ $\label{eq:2.1} \frac{d\mathbf{r}}{d\mathbf{r}} = \frac{1}{2} \mathbf{r} \left( \frac{\partial \mathbf{r}}{\partial \mathbf{r}} \right) \mathbf{r} \left( \frac{\partial \mathbf{r}}{\partial \mathbf{r}} \right)$ $\label{eq:2.1} \frac{1}{2} \int_{\mathbb{R}^3} \frac{1}{\sqrt{2}} , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu , \mathrm{d} \mu ,$ $\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{d\mu}{\lambda} \left(\frac{d\mu}{\lambda}\right)^2\frac{d\mu}{\lambda} ,d\mu,.$ $\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2.$ $\label{eq:2.1} \begin{split} \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r}) & = \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r}) \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r}) \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r}) \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r}) \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r}) \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r}) \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r}) \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r}) \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r}) \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r}) \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{r})$ $\label{eq:2} \frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1$ $\label{eq:2.1} \mathcal{L}(\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}(\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}))$ $\label{eq:R1} \mathbf{E} = \mathbf{E} \left[ \mathbf{E} \left( \mathbf{E} \right) \mathbf{E} \left( \mathbf{E} \right) \mathbf{E} \right] \mathbf{E} \left( \mathbf{E} \right)$ $\mathcal{F}{\mathcal{F}}$ $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$
NEXT RE SIIQ S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025(2^ Convocazione del 19 aprile 2025)
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 3. Autorizzzione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli atti. 2357 e seguenti del codice civile, nonché dell'att. 132 del Decreto Legislativo 24febbraio 1998 n. 58, previa revoca della
| i | |
|---|---|
| zг | |
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DE1 RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALIOMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO NELLA PERSONA DI GIADA CASIRAGHI | 606.550 | |||
| iF | 606.550 | |||
| iDE | CPI PROPERTY GROUP S.A. | 6.561.263 | 5.561.263 | |
| $\ddot{\phantom{0}}$ | 计多级 网络海葵 |
| 7.167.813 | 100,00000 | 65,084699 |
|---|---|---|
| Totale voti | Percentuale votanti % | Percentuale Capitake % |

Azionisti in delega:
$\ddot{\phantom{1}}$

Totale votiPercentuale votanti %Percentuale Capitale % LISTA ESITO DELLA VOTAZIONEOggetto: 3. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli atti. 2357 e seguenti del codice civile, nonché dell'att. 132 del Decreto Legislativo 24febbraio 199 NEXTRE SIIQ S.p.A. Badge Azionisti in delega: Ragione Sociale 000000000000000000000000000000000000000 $\circ$ $\circ$ Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025(2^ Convocazione del 19 aprile 2025) Pagina 2 proprise Delega 18 aprile 2025 Totale
NEXT RE SIIQ S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025(2x Convocazione del 19 aprile 2025)
18 aprile 2025
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 3. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli atti. 2357 e seguenti del codice civile, nonché dell'att. 132 del Decreto Legislativo 24febbraio 1998 n. 58, previa revoca della
Ragione Sociale Badge
Totale votiPercentuale votanti %Percentuale Capitale %
$0,000000$ $\bullet$
Delega Proprio
Totale

Pagina 3
Azionisti in delega.
$\ddot{\circ}$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2\alpha} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2\alpha} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2$
NEXT RE SIIQ S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 18 aprile 2025 (2^ Convocazione del 19 aprile 2025)
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 3. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli atti. 2357 e seguenti del codice civile, nonché dell'att. 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea del 23 aprile 2024 per quanto non utilizzato; deliberazioni inerenti e conseguenti
Presenti alla votazione
nº 2 azionisti per delega,
portatori di nº 7.167.813 azioni ordinarie, pari al 65,084699% del
capitale ordinario.
Esito della votazione
| % su Azioni | ||
|---|---|---|
| Ordinarie | ||
| Favorevoli | 7.167.813 | 100,000000 |
| Contrari | 0.000000 | |
| Astenuti | о | 0,000000 |
| Non Votanti | 0,000000 | |
| Totale | 7.167.813 | 100,000000 |

Azionisti in delega. 2
18 aprile 2025
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left($ $\label{eq:1} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n \frac{1}{n_i} \sum_{i=1}^n$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{d\mu}{\mu}\left(\frac{d\mu}{\mu}\right)^2\frac{d\mu}{\mu}\left(\frac{d\mu}{\mu}\right)^2\frac{d\mu}{\mu}\left(\frac{d\mu}{\mu}\right)^2.$ $\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2}d\mu\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right) \frac{d\mu}{\sqrt{2\pi}},.$
| NEXT RE SHO S.p.A. | Assemblea Ordinaria | Pag. | ||
|---|---|---|---|---|
| PRESENTI INPER | Elenco soci titolari di azioni ordinarie, intervenuti all'assemblea tenutasi il 18/04/2025 in prima convocazioneIl rilascio delle deleghe è avvenuto nel rispetto della norma di cui all'articolo 2372 del codice civile. | AZIONI | ||
| Proprio | Delega | In proprie | Per delega | |
| 8 | 2 | COMPUTERSHARE SPA IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO NELLA PERSONA DIGIADA CASIRAGHI | n | 7.167.813 |
| 0 | $\mathbf{r}$ | Apertura Assemblea | 0 | 7.167.813 |
| TOTALE COMPLESSIVO: | 7.167.813 | |||
| 0 | $\mathbf{z}$ | Intervenuti/allontanatisi successivamente:1.1 approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e della Relazione degli Amministratori sullagestione | $\bf{0}$ | 7.167.813 |
| TOTALE COMPLESSIVO: | 7.167.813 | |||
| O | $\mathbf{z}$ | Intervenuti/allontanatisi successivamente:1.2 destinazione del risultato d'esercizio | $\mathbf{0}$ | 7.167.813 |
| TOTALE COMPLESSIVO: | 7.167.813 | |||
| 0 | 2 | Intervenuti/aliontanatisi successivamente:2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-terdel DLgs. 24 febbraio 1998 n. 58: voto consultivo sulla seconda sezione della Relazione sulla politica inmateria di remunerazione | 0 | 7.167.813 |
| TOTALE COMPLESSIVO: | 7.167.813 | |||
| Ð | $\mathbf{r}$ | Intervenuti/allontanatisi successivamente:3. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie | $\bf{0}$ | 7.167.813 |
| TOT IT P. COSTN. COOLIG.$\mathbf{r}$ | ** 147 813 |
Legenda(i) Voto percepito tramite procedura Internet
$\mathcal{A}$
$\ddot{\phantom{a}}$
$\overline{a}$
K
ー人 人
$\label{eq:2.1} \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{x}} = \frac{1}{2} \sum_{i=1}^n \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{x}} \left[ \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{x}} \right] \left[ \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{x}} \right] \left[ \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{x}} \right] \left[ \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{x}} \right] \left[ \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{x}} \right] \left[ \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{x}} \right] \left[ \frac{d\mathbf{y}}{d\mathbf{x}} \right$
$\label{eq:2} \mathcal{L}{\text{max}} = \frac{1}{2} \sum{i=1}^{N} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{N} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{N} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{N} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{N} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{N} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{N} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{N} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{N} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{N} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{N} \frac{1}{2} \sum_{i=1}$
| ī |
|---|
| Ľ |
| ï |
| 끆 |
| ţ,n |
| 3Ł |
| P |
ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI TENUTASI IN DATA 18 APRILE 2025
per n. 7.167.813 azioni ordinarie pari al 65,084699% capitale sociale ordinario e pari al 65,084699% del totale dei diritti di voto. Hanno partecipato all'Assemblea complessivamente n. 2 Azionisti per delega
RENDICONTO SINTETICO DELLE VOTAZIONI SUI PUNTI ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA
1.1 approvazione del bliancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e della Relazione degli Amministratori sulla gestione
| Totale | Non Votanti | Astenuti | Contrari | Favorevoli | Totale | Non Votanti | Astenuti | Contrari | Favorevoli | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DELEGA | N. AZIONISTI (PER | 1.2 destinazione del risultato d'esercizio | DELEGA | N. AZIONISTI (PER | ||||||||||||
| 7.167.813 | 7.167.813 | INOIZW'N | 7.167.813 | 7.167.813 | N.AZIONI | |||||||||||
| 100,000000 | 000000'0 | 000000'0 | 000000'0 | 00000001 | RAPPRESENTATE | SS SU AZIONI ORDINARIE | 0000000'001 | 0000000 | 0000000 | 000000'0 | 100,0000,001 | RAPPRESENTATE | SSU AZIONI ORDINARIE | |||
| 100'0000'N | 00000'000000'000000'0 | 100'000'001 | ALVOTO | us %AZIONI AMMESSE | 100,000000 | 000000 | 0000000 | 100'000'001 | ALVOTO | INSAZIONI AMMESSE | ||||||
| 65,084699 | 0000000 | 0000000 | 55,084695 | ORDINANIO | SOCIALE | % SU CAPITALE | 65,084699 | 0,000000 | 0000000 | 65,084699 | ORDINARIO | SOCIALE | % SU CAPITALE |
| PPRESENTATE | ALVOTO | % SU CAPITALSOCIALE | |
|---|---|---|---|
| DRUINANIO | |||
| 00000'0010000'000000'000000'000000'00100000'001 | 00000'00100000'000000'000000'000000'001 | 65,0846950000000,00000065,08469965,084699 | |
Totale

| ensi degli atti. 2357 e seguenti del codice civile, nonché dell'att. 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio65,08469965,08469965,08469965,084699del 23 aprile 2024 per quanto non utilizzato; deliberazioni inerenti e conseguenti% SU CAPITALEORDINARIOORDINARIOSOCIALESOCIALE0,000000100,0000000,0000000,0000000,0000000,00000100,000000100,0000000,000000100,000000$\frac{3}{2}$% SU AZIONI AMMESSEALVOTOALVOTO0,000000100,0000000,0000000,000000,0000000,000000100,0000000,000000100,000000100,000000% SU AZIONI ORDINARIERAPPRESENTATERAPPRESENTATE3. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai s1998 n. 58, previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea$\circ$7.167.813O$\circ$7.167.813O$\ddot{\phantom{a}}$7.167.8137.167.813N. AZIONIN. AZIONIO O N$\sim$ $\sim$$\sim$ $\sim$$\circ \circ \sim$N. AZIONISTI (PERN. AZIONISTI (PERDELEGA)DELEGA) | 0,0000000,0000000,000000 | 0,0000000,0000000,000000 | |
|---|---|---|---|
| % SU CAPITALE | |||
| % SU AZIONI AMMESSEsulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti | |||
| % SU AZIONI ORDINARIE | |||
$\label{eq:2} \frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{$
COPIA SU SUPPORTO INFORMATICO CONFORME AL DOCUMENTO ORIGINALE SU SUPPORTO CARTACEO AI SENSI DELL'ART. 22 COMMA 5 DECRETO LEGISLATIVO N. 82/2005 CHE SI TRASMETTE AD USO REGISTRO IMPRESE.
$\hat{\mathcal{A}}$ $\mathbf{r}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ IO SOTTOSCRITTO DOTT. VALERIO VANGHETTI, NO TAIO IN RO MA, CER TI FI CO CHE LA PRESENTE CO PIA, SU SUP POR TO IN FOR MATI CO - AI SENSI DELL'ART.22 DEL DECRETO LEGISLA-TIVO N.82/2005 - E' CON FORME AL L'O RI GI NA LE CAR TA CEO CON SER VA TO NEL LA MIA RACCOLTA.
ROMA, 29 APRILE 2025