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Iren — Management Reports 2017
May 11, 2017
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Management Reports
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Consiglio di Amministrazione dell'11 maggio 2017
| Premessa 1 Cariche sociali 3 Missione e valori del Gruppo Iren 4 Azionariato 5 Il Gruppo Iren in cifre: Highlights primi tre mesi 2017 6 L'assetto societario del Gruppo Iren 8 Informazioni sul titolo Iren nei primi tre mesi 2017 12 |
|
|---|---|
| RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2017 15 | |
| Fatti di rilievo del periodo 16 | |
| Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Iren 17 | |
| Analisi per settori di attività 22 | |
| Gestione finanziaria 31 | |
| Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo 33 | |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2017 35 | |
| Criteri di redazione 36 | |
| Principi di consolidamento 37 | |
| Area di consolidamento 39 | |
| Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 40 | |
| Prospetto di Conto Economico consolidato 42 | |
| Prospetto delle Altre componenti di conto economico complessivo 43 | |
| Prospetto delle Variazioni delle voci di patrimonio netto consolidato 44 | |
| Rendiconto Finanziario consolidato 46 | |
| Elenco delle imprese consolidate integralmente 47 | |
| Elenco delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto 48 |
PREMESSA
Il decreto legislativo n. 25 del 15 febbraio 2016 (GU n. 52 del 3 marzo 2016) ha recepito la Direttiva 2013/50/UE in tema di armonizzazione degli obblighi di trasparenza per le società aventi titoli quotati (la cd. direttiva Transparency), introducendo un nuovo pacchetto di modifiche al TUF. Fra di esse, la più significativa riguarda il venir meno dell'obbligo di messa a disposizione del pubblico delle relazioni finanziarie trimestrali; le società quotate non sono infatti più tenute alla pubblicazione dei conti ogni tre mesi, neppure in forma semplificata.
In tale contesto Consob, nella sua funzione di Autorità di vigilanza sui mercati finanziari, ha emesso la Delibera n. 19770 del 26 ottobre 2016 che ha introdotto nel Regolamento Emittenti, con efficacia dal 2 gennaio 2017, l'art.82-ter, nel quale sono stati definiti principi e criteri applicativi per i soggetti che intendono comunque continuare a pubblicare informazioni su base volontaria (le cosiddette "Informazioni Finanziarie Periodiche Aggiuntive").
A seguito di tali definizioni normative, il Gruppo Iren ha reso pubblica in data 24 gennaio 2017 l'intenzione di continuare a comunicare, su base volontaria, le "Informazioni Finanziarie Periodiche Aggiuntive" a decorrere dall'esercizio 2017 e fino a diversa comunicazione.
La presente relazione trimestrale è pertanto redatta nel rispetto dei principi e dei criteri applicativi emanati da Consob, posta all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione entro 45 giorni dalla chiusura del trimestre e pubblicata in coerenza con quanto previsto dal Regolamento Emittenti.
CARICHE SOCIALI
| Consiglio Amministrazione (1) | |
|---|---|
| Presidente | Paolo Peveraro (2) |
| Vice Presidente | Ettore Rocchi (3) |
| Amministratore Delegato | Massimiliano Bianco (4) |
| Consiglieri | Moris Ferretti (5) |
| Lorenza Franca Franzino (6) | |
| Alessandro Ghibellini (7) | |
| Fabiola Mascardi | |
| Marco Mezzalama (8) | |
| Paolo Pietrogrande (9) | |
| Marta Rocco (10) | |
| Licia Soncini (11) | |
| Isabella Tagliavini (12) | |
| Barbara Zanardi (13) | |
| Collegio Sindacale (14) | |
| Presidente | Michele Rutigliano |
| Sindaci effettivi | Emilio Gatto |
| Annamaria Fellegara | |
| Sindaci supplenti | Giordano Mingori |
| Giorgio Mosci |
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Massimo Levrino
Società di Revisione
PricewaterhouseCoopers S.p.A. (15)
(4) Nominato Amministratore Delegato nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2016.
Nominato dall'Assemblea dei Soci del 9 maggio 2016 per il triennio 2016-2017-2018.
(2) Nominato Presidente dall'Assemblea dei Soci del 9 maggio 2016.
(3) Nominato Vice Presidente nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2016.
(5) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, nominato in data 12 maggio 2016.
(6) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, nominata in data 12 maggio 2016.
(7) Componente del Comitato Controllo e Rischi (dal 20 dicembre 2016 denominato "Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità"), nominato in data 12 maggio 2016.
(8) Componente del Comitato Controllo e Rischi (dal 20 dicembre 2016 denominato "Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità"), nominato in data 12 maggio 2016.
(9) Componente del Comitato Controllo e Rischi (dal 20 dicembre 2016 denominato "Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità"), nominato in data 12 maggio 2016. L'ing. Pietrogrande è stato altresì nominato Presidente del predetto Comitato nel corso della seduta del Comitato tenutasi in data 18 maggio 2016.
(10) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, nominata in data 12 maggio 2016. L'avv. Rocco è stata altresì nominata Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine nel corso della seduta del Comitato tenutasi in data 24 maggio 2016.
(11) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, nominata in data 12 maggio 2016.
(12) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, nominata in data 12 maggio 2016.
(13) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, nominata in data 12 maggio 2016. La dott.ssa Zanardi è stata altresì nominata Presidente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate nel corso della seduta del Comitato tenutasi in data 24 maggio 2016.
(14) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2015 per il triennio 2015-2016-2017.
(15) Nominata dall'Assemblea dei Soci del 14 maggio 2012 per il novennio 2012-2020.
AZIONARIATO
Il Capitale Sociale della Società ammonta a 1.276.225.677 euro, interamente versati, e si compone di 1.195.727.663 azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro ciascuna e di 80.498.014 azioni di risparmio senza diritto di voto del valore nominale di 1 euro ciascuna.
Al 31 marzo 2017 sulla base delle informazioni disponibili alla società, l'azionariato di Iren è il seguente:
*Azioni di risparmio prive del diritto di voto
IL GRUPPO IREN IN CIFRE: HIGHLIGHTS PRIMI TRE MESI 2017
Dati economici
| milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2017 |
Primi 3 mesi 2016 |
Variaz. % |
|
| Ricavi | 1.047 | 886 | 18,2 |
| EBITDA | 265 | 239 | 10,9 |
| EBIT | 174 | 154 | 13,0 |
| Risultato netto | 108 | 78 | 38,5 |
| EBITDA Margin (EBITDA/Ricavi) | 25,3% | 27,0% | |
|---|---|---|---|
Dati patrimoniali
| milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31.03.2017 | 31.12.2016 | Variaz. % |
|
| Capitale Investito Netto (CIN) | 4.812 | 4.745 | 1,4 |
| Patrimonio Netto del Gruppo e di terzi (PN) | 2.390 | 2.288 | 4,5 |
| Indebitamento Finanziario Netto (IFN) | 2.422 | 2.457 | (1,4) |
| Debt/Equity (Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto) | 1,01 | 1,07 |
Dati tecnici e commerciali
| milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2017 |
Primi 3 mesi 2016 |
Variaz. % |
|
| Energia elettrica prodotta (GWh) | 2.876 | 2.642 | 8,9 |
| Energia termica prodotta (GWht) | 1.346 | 1.308 | 2,9 |
| Energia elettrica distribuita (GWh) | 1.089 | 1.062 | 2,5 |
| Gas distribuito (mln m3) | 574 | 548 | 4,7 |
| Acqua distribuita (mln m3) | 44 | 40 | 10,0 |
| Energia elettrica venduta (GWh) | 4.641 | 3.955 | 17,3 |
| Gas venduto (mln m3)* | 1.050 | 934 | 12,4 |
| Volumetria teleriscaldata (mln m3) | 84,6 | 82,1 | 3,0 |
| Rifiuti gestiti (ton) | 461.257 | 434.685 | 6,1 |
* di cui per usi interni 535 mln m3 (498 mln m3 nei primi tre mesi 2016)
L'ASSETTO SOCIETARIO DEL GRUPPO IREN
Si precisa che si tratta della struttura organizzativa a fini gestionali.
Nella rappresentazione sono state considerate le Società controllate direttamente ed integralmente da Iren S.p.A.. Inoltre, Iren S.p.A. partecipa direttamente la collegata Plurigas S.p.A. – tale società è stata posta in liquidazione volontaria dall'Assemblea degli azionisti il 27 marzo 2013.
Il Gruppo è strutturato secondo un modello che prevede una holding industriale, con sede legale a Reggio Emilia, e quattro società responsabili delle singole linee di business operanti nelle principali sedi operative di Genova, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Torino e attraverso la recente acquisizione del Gruppo Atena anche a Vercelli.
Alla Holding fanno capo le attività strategiche, di sviluppo, coordinamento e controllo, mentre alle quattro Business Unit (BU), è stato affidato il coordinamento e l'indirizzo delle Società operanti nei rispettivi settori:
- Business Unit Energia operante nel settore della produzione di energia elettrica e teleriscaldamento
- Business Unit Mercato attiva nella vendita di energia elettrica, gas e calore
- Business Unit Reti che opera nell'ambito del ciclo idrico integrato, nel settore della distribuzione gas e della distribuzione di energia elettrica
- Business Unit Ambiente che svolge le attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti
Dal 1° maggio 2016 il Gruppo Iren consolida la società Atena SpA società operante nel ciclo idrico integrato, distribuzione energia elettrica e gas ed ambiente e la società Atena Trading attiva nella vendita di energia elettrica e gas.
Il Gruppo dispone di un importante portafoglio clienti e di una rilevante dotazione impiantistica a supporto delle attività operative:
Produzione energia elettrica e termica: consistente parco di impianti di produzione di energia elettrica e termica a scopo teleriscaldamento urbano con una potenza installata complessiva in assetto elettrico di circa 2.900 MW
Distribuzione Gas: attraverso circa 7.973 chilometri di rete Iren serve più di 742.000 clienti.
Distribuzione Energia Elettrica: con 7.715 chilometri di reti interrate ed aeree in alta, media e bassa tensione il Gruppo distribuisce l'energia elettrica a oltre 713.000 clienti a Torino, Parma e Vercelli.
Ciclo idrico integrato: con circa 18.500 chilometri di reti acquedottistiche, 9.600 km di reti fognarie e 1.136 impianti di depurazione, Iren fornisce più di 2.800.000 abitanti.
Ciclo ambientale: con 152 stazioni ecologiche attrezzate, 3 termovalorizzatori, 5 discariche, 18 impianti di trattamento, selezione, stoccaggio e recupero e 2 impianti di compostaggio, il Gruppo serve 147 comuni per un totale di più di 2.100.00 abitanti e di più di 1.800.000 tonnellate gestite nel 2016.
Teleriscaldamento: grazie a 905 chilometri di reti interrate di doppia tubazione il Gruppo Iren fornisce il calore ad una volumetria di circa 85 milioni di metri cubi, pari ad una popolazione servita di oltre 846.000 abitanti.
Vendita gas, energia elettrica e termica: il Gruppo ha commercializzato nel corso del 2016 più di 2,7 miliardi di metri cubi di gas, più di 15.000 GWh di energia elettrica e quasi 2.900 GWht di calore per teleriscaldamento.
BU ENERGIA
Produzione di energia elettrica e termica cogenerativa
La BU Energia dispone complessivamente di circa 2.700 MW di potenza installata (in assetto elettrico). In particolare ha la disponibilità di 25 impianti di produzione di energia elettrica: 19 idroelettrici, 5 termoelettrici in cogenerazione e 1 termoelettrico, per una potenza complessiva di circa 2.700 MW in assetto elettrico e 2.300 MW termici, di cui 900 MW in cogenerazione. Le fonti di energia primaria utilizzate sono eco-compatibili in quanto idroelettriche e cogenerative. In particolare, il sistema idroelettrico di produzione svolge un ruolo importante in tema di salvaguardia ambientale, in quanto utilizza una risorsa rinnovabile e pulita, senza emissione di sostanze inquinanti; l'energia idroelettrica consente di ridurre il ricorso ad altre forme di produzione a più elevato impatto ambientale. Iren Energia considera il rispetto dell'ambiente un valore aziendale e da sempre ritiene che lo sviluppo del sistema di produzione idroelettrico, in cui investe annualmente notevoli risorse, sia uno degli strumenti principali per la salvaguardia del territorio. Il 40% della potenza termica complessiva proviene dagli impianti di cogenerazione di proprietà e la parte restante è relativa a generatori di calore convenzionali. Iren Energia presidia le attività di programmazione e dispacciamento delle produzioni di energia elettrica e termica del Gruppo.
Teleriscaldamento
Iren Energia dispone nel capoluogo piemontese della rete di teleriscaldamento più estesa a livello nazionale, con 554,2 km di doppia tubazione (di cui 23,9 km nel Comune di Nichelino), nonché delle reti di Reggio Emilia con un'estensione di 218,7 Km, di Parma con 98,7 Km, di Piacenza con 22,7 km e di Genova con circa 10,3 Km per un totale di 904,6 km.
Il totale della volumetria riscaldata 31 marzo 2017 ammonta a 84,6 milioni di metri cubi, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2016 del 3,0%.
Servizi agli Enti Locali e Global Service
In data 1° gennaio 2017 è divenuto efficace l'atto di fusione per incorporazione di Iren Servizi e Innovazione S.p.A., operante nel campo dell'illuminazione pubblica e monumentale, degli impianti semaforici, della gestione, in global service tecnologico, degli impianti termici ed elettrici degli edifici pubblici della Città di Torino e delle energie rinnovabili ed alternative, in Iren Energia S.p.A. Prosegue in capo ad Iren Energia, d'intesa con il Comune di Torino, la realizzazione dell'articolato piano di rinnovi volti al miglioramento dell'efficienza energetica ed al contenimento dei consumi, tra cui la sostituzione delle lampade tradizionali a mercurio con lampade a led iniziato da Iren Servizi e Innovazione
In data 1° gennaio 2017 è divenuto altresì efficace l'acquisto del ramo d'azienda denominato "Gestione operativa Impianti Termici" da Iren Mercato S.p.A. che riguarda la gestione operativa degli impianti termici di alcuni edifici comunali siti nella provincia di Genova.
L'operazione di trasferimento di ramo d'azienda da Iren Mercato S.p.A. a Iren Energia S.p.A. insieme all'operazione di fusione per incorporazione di Iren Servizi e Innovazione S.p.A. in Iren Energia S.p.A., si inserisce in generale nell'ambito del progetto di riassetto societario di Gruppo.
BU MERCATO
Il Gruppo, tramite IREN Mercato, opera nella commercializzazione dell'energia elettrica, del gas, del calore, nella fornitura di combustibili per il Gruppo, nei servizi di gestione clienti delle società partecipate dal Gruppo, nella fornitura di servizi calore e nella vendita di calore tramite la rete di teleriscaldamento. Dal 1° maggio 2016 è entrata a far parte del gruppo anche la società Atena Trading società attiva nella vendita sia di energia elettrica che di gas.
Iren Mercato è presente su tutto il territorio nazionale con una maggiore concentrazione di clientela servita nella zona del centro nord dell'Italia e presiede la commercializzazione dell'energia proveniente dalle diverse fonti del Gruppo sul mercato rappresentato dai clienti finali e da altri operatori grossisti.
Le principali fonti di energia del Gruppo disponibili per le proprie attività sono rappresentate dalle centrali termoelettriche e idroelettriche di Iren Energia S.p.A.
Iren Mercato agisce altresì come esercente il servizio di "maggior tutela" per la clientela retail del mercato elettrico relativamente alla provincia di Torino ed al territorio di Parma.
Storicamente è attiva nella vendita diretta del gas metano nei territori di Genova, Torino e dell'Emilia.
Infine, gestisce la vendita del calore ai clienti teleriscaldati del comune di Torino e dei capoluoghi di Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Genova e lo sviluppo commerciale sulle aree di nuovo insediamento del teleriscaldamento.
Il Gruppo è altresì attivo nella vendita di servizi gestione calore e global service sia a favore di soggetti privati sia di enti pubblici.
Commercializzazione Gas Naturale
I volumi complessivi di gas naturale approvvigionati nel corso del primo trimestre 2017 sono stati pari a 1.050 Mmc di cui 515 Mmc commercializzati a clienti finali esterni al Gruppo, e 535 Mmc impiegati all'interno del Gruppo IREN sia per la produzione di energia elettrica e termica sia per la fornitura di servizi calore.
Al 31 marzo 2017 i clienti gas retail gestiti dalla Business Unit Mercato sono pari a circa 799.000 e comprendono i clienti sul bacino storico genovese, torinese ed emiliano e delle aree di sviluppo limitrofe e i clienti del nuovo bacino di Vercelli apportati da Atena Trading consolidata dal 1° maggio 2016 (circa 26.000 clienti).
Commercializzazione energia elettrica
I volumi commercializzati nel corso del primo trimestre 2017 dalla BU Mercato sono stati pari a 3.028 GWh.
I clienti retail di energia elettrica gestiti al 31 marzo 2017 sono di poco inferiori agli 801.000 distribuiti principalmente sul bacino tradizionalmente servito, corrispondente a Torino e Parma, e sulle aree presidiate commercialmente dall'azienda e da Atena Trading (circa 27.000 clienti).
Vendita calore tramite rete di teleriscaldamento
Iren Mercato gestisce la vendita del calore, acquistato da Iren Energia, ai clienti teleriscaldati del Comune di Genova, del Comune di Torino, di Nichelino e delle province di Reggio Emilia, Piacenza e Parma. Il totale della volumetria teleriscaldata al 31 marzo 2017 ammonta a 84,6 milioni di metri cubi.
Gestione servizi calore
Con efficacia 1° gennaio 2017 è stata deliberata la fusione per incorporazione della controllata IREN Gestioni Energetiche S.p.A., già partecipata al 100% da Iren Mercato, e la successiva cessione ad Iren Energia S.p.A. del ramo di azienda denominato "Gestione operativa impianti termici" comprendente i contratti attivi con le Pubbliche Amministrazioni.
BU RETI
La società capofila IRETI e le controllate della business unit si occupano del ciclo idrico integrato, della distribuzione di energia elettrica, della distribuzione di gas naturale e di altre attività minori. Dal 1° maggio 2016 è entrata a far parte del gruppo anche la società Atena S.p.A. che opera nell'ambito della fornitura dei servizi del ciclo idrico integrato, della distribuzione di energia elettrica e della distribuzione gas nel territorio della città e di parte della provincia di Vercelli.
Servizi Idrici Integrati
IRETI, direttamente e tramite le società operative controllate Mediterranea delle Acque, Idrotigullio, e da maggio 2016 anche Atena S.p.A. come sopramenzionato, opera nell'ambito dell'approvvigionamento idrico, fognatura e depurazione delle acque reflue nelle province di Genova, Savona, Piacenza, Parma Reggio Emilia e Vercelli. Con l'acquisizione del ramo d'azienda cosiddetto "ramo ligure" dalla Società
Acque Potabili S.p.A., con efficacia dal 1° luglio 2015, IRETI ha esteso ad altri 4 comuni (Camogli, Rapallo, Coreglia Ligure e Zoagli) nell'ATO Genova e al comune di Bolano (La Spezia) la gestione del servizio idrico integrato.
Complessivamente negli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) gestiti al 31 dicembre 2016 (Area Genovese, Reggio Emilia Parma, Piacenza, Savona e La Spezia), il servizio era svolto il servizio in 206 Comuni e per oltre 2,6 milioni di abitanti serviti. I Comuni serviti nella provincia di Vercelli sono 14 oltre al capoluogo.
Con efficacia 1° gennaio 2017, a seguito dell'acquisizione dell'ulteriore ramo d'azienda "residuo" da Acque Potabili S.p.A., IRETI ha ulteriormente esteso la propria attività di gestione delle varie fasi del ciclo idrico (distribuzione acqua potabile, fognatura, depurazione), in diversi comuni siti nelle regioni Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e Veneto per un totale di circa 133 mila abitanti serviti.
Nel corso del primo trimestre 2017 la BU Reti ha venduto circa 44 milioni di metri cubi di acqua, attraverso una rete di distribuzione di circa 18.500 km. Per quanto riguarda le acque reflue gestisce una rete fognaria complessiva di oltre 9.600 Km.
Distribuzione Gas
IRETI, distribuisce il gas metano in 75 comuni delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, nel comune di Genova e in altri 19 comuni limitrofi. Tramite Atena S.p.A. distribuisce il gas nella città di Vercelli e in altri 11 comuni della provincia. La rete di distribuzione composta da 7.973 km di rete in alta, media e bassa pressione serve un bacino di circa 742.000 clienti. IRETI nel corso del primo trimestre 2017 ha immesso in rete circa 574 milioni di metri cubi di gas.
Distribuzione di energia elettrica
Con circa 7.715 km di rete in media e bassa tensione IRETI svolge il servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle città di Torino e Parma. Atena S.p.A. distribuisce l'energia elettrica nella città di Vercelli. L'energia elettrica distribuita nel corso del primo trimestre 2017 è stata pari a 1.089 GWh.
BU AMBIENTE
La Business Unit Ambiente svolge le attività di raccolta e smaltimento di rifiuti principalmente attraverso tre società: IREN Ambiente operativa in area Emilia, AMIAT e TRM operative in area Piemonte. Da maggio 2016 è entrata a far parte del gruppo anche la società Atena S.p.A., partecipata da IRETI ma operante anche nelle attività di raccolta dei rifiuti nella città di Vercelli e in altri 26 comuni della provincia.
Il network impiantistico della BU, nel corso del 2016, è stato integrato con l'acquisto della società REI S.r.l. situata in area Piemonte e con la partecipazione nella società ReCos S.p.A. operante in area Liguria.
La BU Ambiente svolge tutte le attività della filiera di gestione dei rifiuti urbani (raccolta, selezione, recupero e smaltimento) con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e alla salvaguardia ambientale confermata da crescenti livelli di raccolta differenziata; gestisce inoltre un importante portafoglio clienti a cui fornisce tutti i servizi per lo smaltimento di rifiuti speciali.
Dal gennaio 2016 il Gruppo ha acquisito il controllo di TRM S.p.A., società che gestisce l'impianto di termovalorizzazione di Torino. Tale impianto ha una capacità di termovalorizzazione di circa 500 mila tonnellate/anno di rifiuti con recupero di energia e ha permesso al Gruppo di triplicare la propria capacità di termovalorizzazione, confermando IREN tra i primi tre soggetti a livello nazionale in termini di rifiuti trattati. A far data dal 1° ottobre 2016 è stata acquisita una partecipazione nella società ReCos S.p.A. con sede a La Spezia, di cui Iren Ambiente S.p.A. detiene il 25,5%. ReCos S.p.A. svolge sia la gestione che la manutenzione dell'impianto di produzione CDR nel Comune di Vezzano Ligure e dell'impianto di compostaggio nel Comune di Arcola. Il Gruppo a dicembre 2016 con inizio attività previste per il primo trimestre 2017, ha acquisito la società mono-impianto REI S.r.l. costituita per la realizzazione di una nuova discarica per rifiuti anche pericolosi, ad esclusione di rifiuti urbani, con sede a Pianezza (TO).
INFORMAZIONI SUL TITOLO IREN NEI PRIMI TRE MESI 2017
Andamento del titolo IREN in Borsa
Nel corso del primo trimestre del 2017 il FTSE Italia All-share (il principale indice di Borsa Italiana) ha riportato una crescita pari a circa il 6%, legata principalmente al recupero dei titoli bancari, che avevano invece penalizzato il trend nel 2016, e guidata da un generale incremento degli indici borsistici a livello mondiale.
In tale scenario il titolo IREN cresce di circa il 23,2%, aprendo l'anno con un incremento di valore superiore rispetto ai competitor più diretti.
Andamento titolo Iren vs Competitors
Il titolo IREN a fine marzo 2017 si è attestato a 1,95 euro per azione, il valore massimo mai raggiunto dalla nascita del Gruppo, con volumi medi nel primo trimestre dell'anno pari a circa 2,4 milioni di pezzi giornalieri.
Nel corso dei primi tre mesi dell'anno il prezzo medio è stato di 1,63 euro per azione avendo toccato il massimo di 1,95 euro per azione il 31 marzo ed il minimo di 1,54 euro per azione il 4 gennaio.
Nei due grafici sottoriportati si evidenzia l'andamento del prezzo e dei volumi scambiati del titolo Iren nell'arco del primo trimestre 2017.
Il coverage del titolo
Nel corso del primo trimestre dell'anno il Gruppo IREN è stato seguito da otto broker: Banca IMI, Banca Akros, Equita, Fidentiis, Intermonte, KeplerCheuvreux e Mediobanca, a cui si è aggiunto Main First che ha attivato la copertura a partire dal 23 gennaio 2017.
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO
Conversione di azioni di risparmio Iren S.p.A. in azioni ordinarie da parte di FCT Holding S.p.A. e successiva cessione
In data 2 marzo 2017 FCT Holding S.p.A. ha comunicato di avere concluso la cessione di 14.001.986 azioni ordinarie, pari all'1,18% del capitale sociale ordinario di Iren S.p.A.. Ad esito della cessione, FCT Holding S.p.A. detiene una partecipazione pari al 6,308% del capitale sociale di Iren.
Le azioni cedute conseguono dalla conversione da azioni di risparmio in ordinarie, entro la data di regolamento dell'Offerta, in ottemperanza con la procedura di conversione indicata all'art. 6.9 dello Statuto di Iren.
Ciò premesso, il capitale sociale di Iren S.p.A. risulta pertanto attualmente rappresentato da n. 1.195.727.663 azioni ordinarie con diritto di voto e da n. 80.498.014 azioni di risparmio prive del diritto di voto, tutte del valore nominale di 1,00 (uno) euro cadauna.
Finanziamento BEI per gli investimenti di ammodernamento e sviluppo della rete di distribuzione elettrica
Il 28 marzo 2017 Iren S.p.A ha sottoscritto un contratto di finanziamento con la Banca europea degli investimenti (BEI) per complessivi 75 milioni di euro, utilizzabili in più tranche, con una durata fino a 15 anni. Il finanziamento riconosciuto ad Iren, dopo l'esito positivo del lavoro di istruttoria economica e tecnica effettuato dalla BEI, è destinato a sostenere sia il Piano d'investimenti 2017-2021 di IRETI relativo ai progetti di sviluppo e ammodernamento delle reti elettriche, aventi caratteristiche di sostenibilità ambientale, sia le attività di Ricerca e Sviluppo connesse a tali progetti. Il programma di investimenti si concentra in particolare sulla riqualificazione degli impianti esistenti e sulla sostituzione dei contatori elettrici con apparecchi di seconda generazione. Tale finanziamento rafforza il profilo finanziario del Gruppo e consolida la collaborazione con la BEI: negli ultimi 6 anni, infatti, sono state concluse tra BEI ed Iren operazioni per un totale di 825 milioni di euro, inclusa quella in oggetto, portando la quota dei finanziamenti BEI, in forma diretta e garantita, a circa un terzo del debito totale consolidato.
Progetto di integrazione tra il Gruppo Iren e AMIU S.p.A.
In data 30 marzo 2017 il Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. ha approvato il progetto di integrazione tra il Gruppo e AMIU S.p.A., la cui attuazione è in primo luogo subordinata all'approvazione dello stesso da parte del Consiglio Comunale di Genova.
AMIU è affidataria del servizio di igiene urbana nel Comune di Genova ed è da quest'ultimo controllata al 100%.
La delibera del Consiglio di Amministrazione fa seguito alla manifestazione di interesse espressa dal Gruppo in risposta all'avviso esplorativo pubblicato dal Comune di Genova.
L'efficacia della delibera è stata sospesa a seguito del rinvio al prossimo ciclo amministrativo da parte del Consiglio Comunale di Genova dell'esame della proposta di deliberazione presentata dalla Giunta inerente il progetto di integrazione tra il Gruppo ed AMIU.
Il progetto di integrazione sopra delineato, avendo come controparti Amiu Genova/Comune di Genova, costituisce un'operazione con parti correlate ai sensi dell'art. 3.1 del Regolamento interno O.P.C.. Detta operazione, per gli aspetti quali-quantitativi che la connotano, è stata qualificata come di maggiore rilevanza ai sensi e per gli effetti dell'articolo 9 del Regolamento interno O.P.C.
SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO IREN
Situazione economica
CONTO ECONOMICO DEL GRUPPO IREN
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi tre mesi | Primi tre mesi | Var. % | |
| 2017 | 2016 | ||
| Ricavi | |||
| Ricavi per beni e servizi | 1.011.993 | 837.515 | 20,8 |
| Variazione dei lavori in corso | 1.479 | 368 | (*) |
| Altri proventi | 33.276 | 48.342 | (31,2) |
| Totale ricavi | 1.046.748 | 886.225 | 18,1 |
| Costi operativi | |||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (383.667) | (303.847) | 26,3 |
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (294.762) | (245.180) | 20,2 |
| Oneri diversi di gestione | (17.476) | (14.005) | 24,8 |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 6.276 | 6.562 | (4,4) |
| Costo del personale | (92.077) | (90.611) | 1,6 |
| Totale costi operativi | (781.706) | (647.081) | 20,8 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 265.042 | 239.144 | 10,8 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | |||
| Ammortamenti | (76.369) | (70.567) | 8,2 |
| Accantonamenti e svalutazioni | (14.232) | (14.311) | (0,6) |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (90.601) | (84.878) | 6,7 |
| RISULTATO OPERATIVO | 174.441 | 154.266 | 13,1 |
| Gestione finanziaria | |||
| Proventi finanziari | 7.996 | 5.806 | 37,7 |
| Oneri finanziari | (28.542) | (36.096) | (20,9) |
| Totale gestione finanziaria | (20.546) | (30.290) | (32,2) |
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio | |||
| netto | 4.884 | (356) | (*) |
| Rettifica di valore di partecipazioni | - | - | - |
| Risultato prima delle imposte | 158.779 | 123.620 | 28,4 |
| Imposte sul reddito | (50.947) | (45.874) | 11,1 |
| Risultato netto delle attività in continuità | 107.832 | 77.746 | 38,7 |
| Risultato netto da attività operative cessate | - | - | - |
| Risultato netto del periodo | 107.832 | 77.746 | 38,7 |
| attribuibile a: | |||
| - Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo | 100.638 | 72.947 | 38,0 |
| - Utile (perdita) di pertinenza di terzi | 7.194 | 4.799 | 49,9 |
(*) Variazione superiore al 100%
Ricavi
Al 31 Marzo 2017 il Gruppo Iren ha conseguito ricavi per 1.047 milioni di euro in aumento del +18,1% rispetto agli 886 milioni di euro del primo trimestre 2016. L'incremento registrato è da ricondursi prevalentemente alla variazione dei prezzi dell'energia elettrica oltre all'ampliamento del perimetro di consolidamento al Gruppo Atena Vercelli e alla gestione a partire dal 1 gennaio 2017 del servizio idrico integrato nei Comuni in precedenza gestiti da SAP- Società Acque Potabili.
Margine Operativo Lordo
.
Il margine operativo lordo ammonta a 265 milioni di euro in aumento del +10,8% rispetto ai 239 milioni di euro dell'esercizio 2016. Al miglioramento del margine hanno concorso, seppur in misura diversa, tutte le quattro business unit. Nel trimestre è altresì confermata la prevalenza del margine operativo lordo conseguito nei settori regolati e quasi regolati rispetto a quelli non regolati.
Risultato operativo
Il risultato operativo è pari a 174 milioni di euro in miglioramento del +13,1% rispetto ai 154 milioni di euro del 2016. La dinamica del margine operativo lordo è parzialmente assorbita da maggiori ammortamenti per circa 6 milioni di milioni di euro.
Oneri e Proventi finanziari
Le componenti economiche di natura finanziaria esprimono un saldo di oneri finanziari netti di 20,5 milioni di euro (30,3 milioni di euro nel primo trimestre 2016).
La variazione è in larga parte imputabile, oltre alla diminuzione del costo medio del debito, all'andamento dei tassi di interesse nei periodi in esame, che nel primo trimestre del 2016 aveva influito in maniera significativa sugli oneri di attualizzazione fondi e sulla variazione di fair value di alcune posizioni marginali di derivati di copertura non in hedge accounting.
Risultato di collegate contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Il risultato di società collegate contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ammonta a +4,9 milioni di euro (-0,4 milioni nel primo trimestre 2016). La variazione positiva fra i periodi in analisi (+5,3 milioni) è principalmente imputabile ai risultati del gruppo ASTEA, influenzati dalla plusvalenza realizzata a seguito della cessione del controllo della società di vendita, e dall'utile del gruppo ASA, in parte compensati dal venir meno del risultato positivo del primo trimestre 2016 di ATENA, consolidata integralmente dal maggio dello stesso anno.
Rettifica di valore di partecipazioni
La voce non è presente in entrambi i periodi in analisi.
Risultato prima delle imposte
Per effetto delle dinamiche sopra indicate il risultato consolidato prima delle imposte si attesta a 158,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 123,6 milioni di euro del primo trimestre 2016 (+28,4%).
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito del periodo sono pari a 50,9 milioni, con un aumento dell'11,1% rispetto allo stesso periodo del 2016, in correlazione al maggior risultato ante imposte. Il tax rate effettivo è del 32,1% (37,1% nel periodo comparativo) e rappresenta una stima, ad oggi, dell'incidenza del costo per imposte dell'anno 2017. Il decremento del tax rate è dovuto soprattutto alla riduzione dell'aliquota nominale IRES dal 27,5% al 24% prevista dalla Legge di Stabilità 2016 a decorrere dal 1° gennaio 2017.
Situazione patrimoniale e finanziaria
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO DEL GRUPPO IREN
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31.03.2017 | 31.12.2016 | Var. % | |
| Attivo immobilizzato | 5.241.777 | 5.220.438 | 0,4 |
| Altre attività (Passività) non correnti | (153.227) | (148.513) | 3,2 |
| Capitale circolante netto | 222.973 | 170.991 | 30,4 |
| Attività (Passività) per imposte differite | 65.078 | 61.412 | 6,0 |
| Fondi rischi e Benefici ai dipendenti | (567.051) | (561.622) | 1,0 |
| Attività (Passività) destinate a essere cedute | 2.498 | 2.498 | - |
| Capitale investito netto | 4.812.048 | 4.745.204 | 1,4 |
| Patrimonio netto | 2.390.192 | 2.288.097 | 4,5 |
| Attività finanziarie a lungo termine | (51.624) | (49.950) | 3,4 |
| Indebitamento finanziario a medio e lungo termine | 2.966.786 | 2.967.471 | (0,0) |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | 2.915.162 | 2.917.521 | (0,1) |
| Attività finanziarie a breve termine | (884.513) | (860.245) | 2,8 |
| Indebitamento finanziario a breve termine | 391.207 | 399.831 | (2,2) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | (493.306) | (460.414) | 7,1 |
| Indebitamento finanziario netto | 2.421.856 | 2.457.107 | (1,4) |
| Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto | 4.812.048 | 4.745.204 | 1,4 |
Nel seguito sono commentate le principali dinamiche patrimoniali del primo trimestre 2017.
L'attivo immobilizzato al 31 marzo 2017 ammonta a 5.242 milioni di euro, con un incremento di 22 milioni (+0,4%) rispetto al 31 dicembre 2016, quando si attestava a 5.220 milioni. La variazione si riferisce principalmente agli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali del periodo (+47 milioni) e agli ammortamenti (-76 milioni), oltre che alle acquisizioni del 45% di GAIA (società del settore ambiente della provincia di Asti) mediante sottoscrizione dell'aumento di capitale sociale (+15 milioni) e degli asset relativi alle concessioni del servizio idrico integrato di 31 Comuni del nord Italia di proprietà di Acque Potabili S.p.A. (+27 milioni).
Per un dettaglio degli investimenti del periodo si rimanda al successivo capitolo "Analisi per settori di attività".
Il Capitale Circolante Netto è pari a 223 milioni di euro (171 milioni di euro al 31 dicembre 2016); l'incremento (+30,4%) è sostanzialmente riconducibile alle componenti commerciali e alla regolazione dei debiti verso fornitori legati agli investimenti di fine esercizio precedente, mitigati dalla diminuzione degli stoccaggi gas e dalla stima delle imposte di periodo.
Il Patrimonio Netto si attesta a 2.390 milioni di euro, con un incremento del 4,5% rispetto al 31 dicembre 2016 (2.288 milioni di euro), essenzialmente per l'effetto combinato dell'utile di periodo e della variazione delle riserve da cash flow hedge sui derivati di copertura.
L'indebitamento finanziario netto è pari a 2.422 milioni di euro e registra una diminuzione (35 milioni di euro, pari all'1,4%) rispetto al 31 dicembre 2016, dovuta essenzialmente dal positivo contributo dei flussi finanziari della gestione operativa, analiticamente riportati nel rendiconto finanziario di seguito presentato.
RENDICONTO FINANZIARIO DEL GRUPPO IREN Variazione indebitamento finanziario netto
Il seguente prospetto dettaglia la movimentazione dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo nel primo trimestre 2017.
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi tre mesi 2017 |
Primi tre mesi 2016 |
Var. % | |
| A. (Indebitamento) Finanziario Netto iniziale | (2.457.107) | (2.169.369) | 13,3 |
| Flusso finanziario generato dall'attività operativa | |||
| Risultato del periodo | 107.832 | 77.746 | 38,7 |
| Rettifiche per movimenti non finanziari | 163.944 | 167.339 | (2,0) |
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (1.914) | (3.445) | (44,4) |
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (6.639) | (4.633) | 43,3 |
| Variazione altre attività/passività non correnti | 4.714 | (4.604) | (*) |
| Altre variazioni patrimoniali | (4.515) | 694 | (*) |
| Imposte pagate | - | - | - |
| B. Cash flow operativo prima delle variazioni di CCN | 263.422 | 233.097 | 13,0 |
| C. Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN | (124.501) | (111.089) | 12,1 |
| D. Cash flow operativo (B+C) | 138.921 | 122.008 | 13,9 |
| Flusso finanziario da (per) attività di investimento | |||
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (46.554) | (41.256) | 12,8 |
| Investimenti in attività finanziarie | (15.145) | (31) | (*) |
| Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute | 486 | 1.509 | (67,8) |
| Variazione area di consolidamento | (13.064) | (424.401) | (96,9) |
| Dividendi incassati | 599 | 4.850 | (87,6) |
| E. Totale flusso finanziario da attività di investimento | (73.678) | (459.329) | (84,0) |
| F. Free cash flow (D+E) | 65.243 | (337.321) | (*) |
| Flusso finanziario da attività di finanziamento | |||
| Erogazione di dividendi | - | - | - |
| Interessi pagati | (7.619) | (7.721) | (1,3) |
| Interessi incassati | 3.854 | 93 | (*) |
| Variazione fair value strumenti derivati di copertura | (9.508) | (18.223) | (47,8) |
| Altre variazioni | (16.719) | (18.578) | (10,0) |
| G. Totale flusso finanziario da attività di finanziamento | (29.992) | (44.429) | (32,5) |
| H. Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto (F+G) | 35.251 | (381.750) | (*) |
| I. (Indebitamento) Finanziario Netto finale (A+H) | (2.421.856) | (2.551.119) | (5,1) |
(*) Variazione superiore al 100%
L'accennata diminuzione dell'indebitamento finanziario netto è dovuta principalmente al free cash flow del periodo (+65 milioni), superiore ai flussi negativi derivanti dall'attività di finanziamento (-30 milioni). In particolare, il free cash flow deriva dall'effetto congiunto delle seguenti determinanti:
- cash flow operativo pari a 139 milioni di euro;
- flusso finanziario da attività di investimento negativo per 74 milioni di euro che, oltre agli investimenti tecnici del periodo, comprende la sottoscrizione dell'aumento di capitale in GAIA (15 milioni) e l'acquisizione del ramo d'azienda da Acque Potabili per un importo pari a 13 milioni, comprensivo del prezzo corrisposto e dell'indebitamento finanziario oggetto di consolidamento.
Si segnala che il free cash flow dei primi tre mesi del 2016, pari a -337 milioni di euro, ricomprendeva l'effetto straordinario dell'operazione di acquisizione del controllo di TRM, che aveva assorbito i flussi monetari netti positivi del periodo.
Il rendiconto finanziario redatto secondo la configurazione espressa come variazione delle disponibilità liquide è presentato alla sezione "Prospetti contabili consolidati" del presente documento.
ANALISI PER SETTORI DI ATTIVITÀ
Il Gruppo Iren opera nei seguenti settori di attività:
- Energia (Produzione Idroelettrica, Cogenerazione elettrica e calore, Reti di Teleriscaldamento, Produzione termoelettrica)
- Mercato (Vendita energia elettrica, gas, calore)
- Reti (Reti di distribuzione dell'energia elettrica, Reti distribuzione del gas, Servizio Idrico Integrato)
- Ambiente (Raccolta e Smaltimento rifiuti)
- Altri servizi Illuminazione Pubblica, Servizi global service ed altri minori).
Tali segmenti operativi sono presentati in accordo all'IFRS 8 che richiede di basare l'informativa di settore sugli elementi che il management utilizza nel prendere le proprie decisioni operative e strategiche.
Ai fini di una corretta lettura dei conti economici relativi alle singole attività, esposti e commentati nel seguito, si precisa che i ricavi ed i costi riferiti alle attività comuni sono stati interamente allocati sui business, in base all'utilizzo effettivo dei servizi forniti oppure in base a driver tecnico-economici.
L'informativa di settore che segue non contiene l'informativa secondaria di settore per area geografica data la sostanziale univocità territoriale in cui il Gruppo opera prevalentemente (area Nord-Ovest).
Nel seguito sono presentate le principali grandezze economiche con i relativi commenti suddivisi per settore di attività raffrontate ai dati del primo trimestre 2016.
Nel primo trimestre 2017 le attività non regolate contribuiscono alla formazione del margine operativo lordo per il 32% (27% il valore 2016), le attività regolate pesano per il 34% (35% nel 2016), mentre le attività semi regolate sono passate dal 38% del 2016 al 34% del primo trimestre 2017.
SBU Energia
Al 31 Marzo 2017 i ricavi di periodo ammontano a 341 milioni di euro in aumento del +44,1% rispetto ai 236 milioni di euro dell'esercizio 2016.
| Primi 3 mesi 2017 |
Primi 3 mesi 2016 |
∆ % | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 341 | 236 | 44,1% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | €/mil. | 100 | 80 | 24,1% |
| Ebitda Margin | 29,3% | 34,0% | ||
| Risultato Operativo (Ebit) | €/mil. | 68 | 51 | 32,2% |
| Investimenti | €/mil. | 6 | 7 | -11,7% |
| Energia elettrica prodotta | GWh | 2.749 | 2.517 | 9,2% |
| da fonte idroelettrica | GWh | 207 | 252 | -17,7% |
| da fonte cogenerativa | GWh | 2.058 | 1.823 | 12,9% |
| da fonte termoelettrica | GWh | 483 | 442 | 9,3% |
| Calore prodotto | GWht | 1.259 | 1.224 | 2,9% |
| da fonte cogenerativa | GWht | 1.129 | 1.079 | 4,6% |
| da fonte non cogenerativa | GWht | 131 | 145 | -9,9% |
| Volumetrie teleriscaldate | Mmc | 85 | 82 | 3,1% |
Al 31 marzo 2017 l'energia elettrica prodotta è stata pari a 2.749 GWh in aumento dell'+9,2%% rispetto ai 2.517 GWh dello stesso periodo del 2016, per effetto della maggiore produzione termoelettrica dell'impianto di Turbigo e degli impianti in cogenerazione.
In particolare la produzione termoelettrica complessiva è stata pari a 2.541 GWh, di cui 2.058 GWh da fonte cogenerativa, in aumento del +12,9% rispetto ai 1.823 GWh del 2016 e di 483 GWh da fonte termoelettrica in senso stretto, connesso all'apporto dell'impianto di Turbigo in aumento del +9,3% rispetto ai 442 GWh del 2016.
La produzione idroelettrica è stata pari a 207 GWh in riduzione dell'-17,7% rispetto ai 252 GWh del 2016.
La produzione di calore del periodo è stata pari a 1.259 GWht in aumento del +2,9% rispetto ai 1.224 GWht del 2016, per effetto di una stagione termica più favorevole rispetto a quella particolarmente mite del primo trimestre 2016, oltre all'aumento delle volumetrie allacciate. Complessivamente le volumetrie teleriscaldate ammontano a circa 85 Mmc in aumento del +3,1% rispetto ai circa 82 Mmc del primo trimestre 2016.
Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 100 milioni di euro, in aumento del +24,1% rispetto agli 80 milioni di euro del corrispondente periodo 2016.
Tale miglioramento è da ricondursi principalmente al recupero di marginalità in tutti i segmenti di produzione di energia elettrica (idroelettrica, cogenerativa e termoelettrica), soltanto parzialmente assorbita dalla minor marginalità unitaria del teleriscaldamento peraltro in parte compensata dalle maggiori quantità di calore prodotte.
Il risultato operativo del settore energia ammonta a 68 milioni di euro ed è in miglioramento del +32,2% rispetto ai 51 milioni di euro del primo trimestre 2016. La dinamica del margine operativo viene parzialmente assorbita da maggiori accantonamenti al fondo rischi per circa 3 milioni di euro e da un minor rilascio fondi rispetto al primo trimestre 2016
Gli investimenti tecnici realizzati relativi al settore sono pari a 6 milioni di euro.
SBU Mercato
Al 31 Marzo 2017 i ricavi del settore ammontano a 810 milioni di euro in aumento del +8,5% rispetto ai 747 milioni di euro del corrispondente periodo 2016. A far data dal 1 maggio 2016 rientra nel perimetro di consolidamento della SBU Mercato, Atena Trading, società operante nella provincia di Vercelli.
Il margine operativo lordo (Ebitda) ammonta a 54 milioni di euro ed è in aumento del 2,2% rispetto ai 53 milioni di euro dell'esercizio 2016.
| Primi 3 mesi 2017 |
Primi 3 mesi 2016 |
∆ % | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 810 | 747 | 8,5% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | €/mil. | 54 | 53 | 2,2% |
| Ebitda Margin | 6,7% | 7,1% | ||
| da Energia Elettrica | €/mil. | 3 | 16 | -82,3% |
| da Gas | €/mil. | 50 | 36 | 39,1% |
| da Calore | €/mil. | 2 | 2 | 9,9% |
| Risultato Operativo (Ebit) | €/mil. | 43 | 43 | 0,7% |
| Investimenti | 4 | 5 | -6,1% | |
| Energia Elettrica Venduta | GWh | 3.028 | 3.955 | -23,4% |
| Gas Acquistato | Mmc | 1.050 | 934 | 12,5% |
| Gas commercializzato dal Gruppo | Mmc | 515 | 436 | 18,0% |
| Gas destinato ad usi interni | Mmc | 535 | 498 | 7,6% |
Commercializzazione Energia Elettrica
I volumi venduti di energia elettrica ammontano a 3.028 GWh (al netto di pompaggi, perdite di rete e ritiri dedicati) in diminuzione del -23,4% rispetto ai 3.955 GWh dell'esercizio 2016.
La flessione è dovuta esclusivamente alle vendite in borsa che a far data dal 1° aprile 2016 sono effettuate direttamente dalla BU Energia, in seguito ad una riorganizzazione delle attività di Energy Management.
Al netto di questo evento riorganizzativo i volumi venduti sul mercato libero, comprendente i segmenti dei clienti business, retail e grossisti, ammontano complessivamente a 2.844 GWh in aumento del 25,9% rispetto ai 2.455 GWh del 2016, e ciò anche grazie alla variazione di perimetro correlato all'ingresso di Atena Trading a far data dal maggio 2016. I segmenti dei clienti finali (business e liberi) presentano miglioramenti sia sul segmento business che registra vendite per 1.162 GWh in aumento del +124,4% rispetto ai 518 GWh del 2016, sia sul segmento dei clienti retail che registrano vendite per 409 GWh con un incremento del +21,3% rispetto ai 337 GWh del 2016. Il segmento dei grossisti presenta una flessione del -9,6% con quantitativi pari a 1.263 GWh rispetto ai 1.396 GWh del 2016.
I volumi venduti sul mercato tutelato risultano pari a 152 GWh in diminuzione del -4,2% rispetto ai 158 GWh del periodo di confronto.
Il margine operativo lordo (Ebitda) della vendita di energia elettrica ammonta a 3 milioni di euro in flessione rispetto ai 16 milioni di euro del primo trimestre 2016. La dinamica del margine operativo lordo è stata caratterizzata da un primo margine in aumento per il mercato tutelato, per l'incremento della quota relativa alla componente di commercializzazione (RCV), e ad una riduzione del primo margine del mercato libero condizionata dai risultati positivi non ripetibili del primo trimestre 2016 (scenario energetico particolarmente favorevole) nonché all'incremento congiunturale dei costi di approvvigionamento dell'energia elettrica che ha caratterizzato i primi due mesi del 2017. Tali effetti sono solo parzialmente compensati dalle maggiori quantità vendute e dall'incremento della componente di commercializzazione (PCV).
Commercializzazione Gas Naturale
I volumi acquistati ammontano a 1.050 Mmc in aumento del +12,5% rispetto ai 934 Mmc dell'esercizio 2016. Il gas commercializzato dal gruppo ammonta a 515 Mmc in aumento del +18% rispetto ai 436 Mmc del 2016, mentre i consumi interni sono pari a 535 Mmc in aumento del +7,6% rispetto ai 498 Mmc del primo trimestre 2016.
Il margine operativo lordo (EBITDA) della vendita gas ammonta a 50 milioni di euro in aumento del +39,1% rispetto ai 36 milioni di euro del primo trimestre 2016. L'aumento è riconducibile principalmente alle maggiori quantità vendute e alle migliori condizioni di approvvigionamento garantite dall'utilizzo dello stoccaggio.
Vendita altri servizi
La vendita calore e altri servizi presenta un margine operativo di 2 milioni di euro in lieve miglioramento rispetto al 2016.
SBU Reti
Al 31 Marzo 2017 il settore di attività Reti, che comprende i business della Distribuzione Gas, Energia Elettrica e del Servizio Idrico Integrato, ha registrato ricavi per 195 milioni di euro, in lieve flessione del - 1,7% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2016 pari a 192 milioni di euro.
Il margine operativo lordo (Ebitda) è stato pari a 74 milioni di euro in aumento del + 2,8% rispetto ai 72 milioni di euro del periodo di confronto.
Il risultato operativo netto (Ebit) è stato pari a 41 milioni di euro in flessione del -6,2% rispetto ai 43 milioni di euro dell'esercizio 2016. La dinamica positiva del margine operativo lordo è stata parzialmente assorbita dai maggiori accantonamenti al fondo rischi e dai maggiori ammortamenti.
Di seguito vengono esposte le principali dinamiche dei margini operativi lordi dei settori interessati.
| Primi 3 mesi 2017 |
Primi 3 mesi 2016 |
∆ % | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 195 | 192 | 1,7% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | €/mil. | 74 | 72 | 2,8% |
| Ebitda Margin | 38,1% | 37,7% | ||
| da Reti Elettriche | €/mil. | 18 | 17 | 8,8% |
| da Reti Gas | €/mil. | 18 | 18 | -0,7% |
| da Servizio Idrico Integrato | €/mil. | 39 | 38 | 1,7% |
| Risultato Operativo (Ebit) | €/mil. | 41 | 43 | -6,2% |
| Investimenti | €/mil. | 29 | 25 | 19,1% |
| in Reti Elettriche | €/mil. | 5 | 4 | 9,7% |
| in Reti Gas | €/mil. | 7 | 8 | -9,3% |
| in Servizio Idrico Integrato | €/mil. | 18 | 13 | 39,3% |
| Energia elettrica distribuita | GWh | 1.089 | 1.062 | 2,6% |
| Gas immesso in rete | Mmc | 574 | 548 | 4,7% |
| Acqua Venduta | Mmc | 44 | 40 | 10,7% |
| (*) Variazione superiore al 100% |
SBU Reti - Energia elettrica
Il margine operativo lordo è stato pari a 18 milioni di euro, in aumento del +8,8% rispetto ai 17 milioni di euro dell'esercizio 2016.
L'incremento del margine è da ricondursi principalmente alla riduzione dei costi operativi soltanto parzialmente compensati da minori ricavi da vincolo e da maggiori costi relativi ai titoli di efficienza energetica (TEE).
Nel periodo sono stati effettuati investimenti per 5 milioni di euro, prevalentemente inerenti ai nuovi allacciamenti, alla costruzione di nuove cabine BT/MT e linee BT/MT.
SBU Reti - Distribuzione Gas
Il margine operativo lordo della distribuzione reti gas ammonta a 17,6 milioni di euro, in lieve flessione del -0,7% rispetto ai 17,7 milioni di euro del primo trimestre 2016. La variazione in lieve diminuzione del margine è da ricondursi principalmente a maggiori costi relativi ai titoli di efficienza energetica (TEE), soltanto parzialmente compensati da minori costi operativi e maggiori altri ricavi.
Gli investimenti di periodo realizzati ammontano a 7 milioni di euro e riguardano quanto previsto dalle delibere dell'AEEGSI, in particolare l'adeguamento della rete alla protezione catodica, l'installazione di misuratori elettronici e la sostituzione delle tubazioni in ghisa grigia.
SBU Reti - Ciclo Idrico
Il margine operativo lordo di periodo ammonta a 39 milioni di euro in aumento del +1,7% rispetto ai 38 milioni di euro del primo trimestre 2016. L'incremento del margine è da ricondursi principalmente alle sinergie, caratterizzato da minori costi operativi e maggiori capitalizzazioni, alla variazione del perimetro di consolidamento derivante dall'acquisizione del ramo d'azienda Società Acque Potabili (SAP) e di Atena SpA, soltanto parzialmente assorbite dal saldo negativo delle sopravvenienze per rimborsi assicurativi contabilizzate per 5 milioni di euro nel primo trimestre 2016 e per circa 1,8 milioni di euro nel primo trimestre 2017.
Gli investimenti di periodo ammontano a 18 milioni di euro e sono relativi alla realizzazione, sviluppo e manutenzione di reti ed impianti della rete di distribuzione, della rete fognaria e in particolare dei sistemi di depurazione.
SBU Ambiente
Al 31 marzo 2017 il volume d'affari del settore ammonta a 135 milioni di euro in aumento del 6,2% rispetto ai 127 milioni di euro del primo trimestre 2016. L'incremento dei ricavi è da ricondursi ai maggiori ricavi dell'attività di raccolta rifiuti e di gestione dei rifiuti speciali, ai maggiori ricavi energetici dei poli di smaltimento e all' effetto dell'entrata nel perimetro di consolidamento di Atena spa dal maggio 2016.
| Primi 3 mesi 2017 |
Primi 3 mesi 2016 |
∆ % | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 135 | 127 | 6,2% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | €/mil. | 38 | 31 | 21,6% |
| Ebitda Margin | 27,8% | 24,3% | ||
| Risultato Operativo (Ebit) | €/mil. | 24 | 15 | 56,9% |
| Investimenti | €/mil. | 3 | 3 | 16,7% |
| Energia Elettrica venduta | GWh | 123 | 133 | -7,7% |
| Energia termica prodotta | GWht | 86 | 84 | 2,4% |
| Rifiuti gestiti | ton | 461.257 | 434.685 | 6,1% |
| Raccolta differenziata area Emilia | % | 68,5 | 67,2 | 2,1% |
| Raccolta differenziata area Torino | % | 44,7 | 43,0 | 4,0% |
Il margine operativo lordo del settore ammonta a 38 milioni di euro in aumento del +21,6% rispetto ai 31 milioni di euro del primo trimestre 2016. L'incremento è da ricondursi al miglioramento della marginalità della raccolta, all'incremento dei ricavi energetici dei poli di smaltimento, principalmente per effetto dell'andamento favorevole dei prezzi dell'energia elettrica, e a minori costi operativi.
Il risultato operativo ammonta a 24 milioni di euro in aumento del +56,9% rispetto ai 15 milioni di euro del corrispondente periodo 2016. Al miglioramento del margine contribuiscono, oltre alla dinamica positiva dell'Ebitda, anche i minori accantonamenti ai fondi rischi e ai fondi svalutazione crediti, soltanto parzialmente compensati dai maggiori ammortamenti relativi all'impianto WTE TRM.
Gli investimenti realizzati nell'esercizio ammontano a 3 milioni di euro e si riferiscono ad investimenti per manutenzione dei diversi impianti e ad investimenti in attrezzature e mezzi a supporto della raccolta rifiuti con la modalità porta-porta e differenziata.
Servizi e altro
| Primi 3 mesi 2017 |
Primi 3 mesi 2016 |
∆ % | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 28 | 16 | 69,5% |
| Margine operativo lordo (Ebitda) | €/mil. | -1 | 3 | (*) |
| Ebitda Margin | -3,1% | 15,4% | ||
| Risultato Operativo (Ebit) | €/mil. | -1 | 1 | (*) |
| Investimenti | €/mil. | 4 | 2 | 44,7% |
| (*) Variazione superiore al 100% |
Al 31 Marzo 2017 i ricavi ammontano a 28 milioni di euro in aumento del +69,5%% rispetto ai 16 milioni di euro del primo trimestre 2016.
Il margine operativo lordo risulta negativo per 1 milione di euro in riduzione rispetto ai 3 milioni di euro dei primi tre mesi 2016.
Gli investimenti di periodo ammontano a 4 milioni di euro e sono relativi prevalentemente ai sistemi informativi e telecomunicazioni.
BILANCI ENERGETICI
Bilancio dell'energia elettrica
| GWh | Primi 3 mesi 2017 |
Primi 3 mesi 2016 |
Variaz. % |
|---|---|---|---|
| FONTI | |||
| Produzione lorda del Gruppo | 2.876 | 2.642 | 8,9 |
| a) Idroelettrica | 208 | 252 | (17,5) |
| b) Cogenerativa | 2.058 | 1.823 | 12,9 |
| c) Termoelettrica | 483 | 442 | 9,2 |
| d) Produzione da WTE e discariche | 127 | 125 | 1,6 |
| Acquisto da Acquirente Unico | 160 | 167 | (4,2) |
| Acquisto energia in Borsa Elettrica | 1.159 | 795 | 45,8 |
| Acquisto energia da grossisti e importazioni | 530 | 517 | 2,5 |
| Totale Fonti | 4.725 | 4.121 | 14,7 |
| IMPIEGHI | |||
| Vendite a clienti di maggior tutela | 152 | 158 | (3,8) |
| Vendite in Borsa Elettrica | 1.645 | 1.546 | 6,4 |
| Vendite a clienti finali e grossisti | 2.844 | 2.251 | 26,4 |
| Pompaggi, perdite di distribuzione e altro | 84 | 166 | (49,4) |
| Totale Impieghi | 4.725 | 4.121 | 14,7 |
Bilancio del gas
| Milioni di metri cubi | Primi 3 mesi 2017 |
Primi 3 mesi 2016 |
Variaz. % |
|---|---|---|---|
| FONTI | |||
| Contratti con condizioni pluriennali | 127 | 120 | 5,8 |
| Contratti con condizioni mercato a breve e medio periodo | 786 | 671 | 17,1 |
| Prelievi da stoccaggio | 137 | 143 | 4,2 |
| Totale Fonti | 1.050 | 934 | 12,4 |
| IMPIEGHI | |||
| Gas commercializzato dal Gruppo | 515 | 436 | 18,1 |
| Gas destinato ad usi interni (1) | 535 | 498 | 7,4 |
| Totale Impieghi | 1.050 | 934 | 12,4 |
(1) Gli usi interni riguardano il termoelettrico e l'impiego per i servizi calore e gli autoconsumi
GESTIONE FINANZIARIA
Scenario di riferimento
Nel corso del primo trimestre 2017 il trend ribassista dei tassi di interesse si è mantenuto per la parte a breve della curva dei tassi, mentre la parte a medio lungo termine risente di una maggiore volatilità in un quadro che si presenta tendenzialmente in rialzo.
L'ultimo intervento della Banca Centrale Europea risale al taglio dei tassi operato a marzo 2016; il tasso di riferimento è attualmente pari a 0%. Esaminando l'andamento del tasso euribor a sei mesi si rileva che il parametro, in territorio di tassi negativi da novembre 2015, ha proseguito il trend di lenta ma progressiva discesa e attualmente è pari a -0,25%. Le quotazioni dei tassi fissi, riflesse nei valori dell'IRS a 5 e 10 anni, dall'ultimo trimestre del 2016 presentano un trend in rialzo e sono pressoché ritornati ai livelli di inizio 2016.
Attività svolta
Nel corso del primo trimestre 2017 è proseguita l'attività volta a consolidare la struttura finanziaria del Gruppo Iren. L'evoluzione dei fabbisogni finanziari viene monitorata attraverso una attenta pianificazione finanziaria, che consente di prevedere la necessità di nuove risorse finanziarie tenuto conto dei rimborsi dei finanziamenti in essere, dell'evoluzione dell'indebitamento, degli investimenti, dell'andamento del capitale circolante e dell'equilibrio delle fonti tra breve e lungo termine.
Il modello organizzativo adottato dal Gruppo Iren prevede, ai fini dell'ottimizzazione finanziaria per le società del gruppo, l'adozione di una gestione accentrata in Iren delle operazioni di tesoreria, delle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine e del monitoraggio e gestione del rischio finanziario. Iren intrattiene rapporti con i principali Istituti di Credito Italiani e Internazionali al fine di ricercare le forme di finanziamento più adatte alle proprie esigenze e le migliori condizioni di mercato.
L'indebitamento finanziario al termine del periodo è costituito al 54% da prestiti e al 46% da obbligazioni. Passando più dettagliatamente alle operazioni di finanziamento compiute nel primo trimestre 2017, come descritto nei "Fatti di rilievo del periodo", si evidenzia che è stato stipulato un nuovo contratto di finanziamento con la Banca Europea degli Investimenti (BEI) di 75 milioni a valere sugli investimenti della rete di distribuzione dell'energia elettrica.
Con il perfezionamento della nuova linea, i finanziamenti diretti con Banca Europea per gli Investimenti, con durata fino a 15 anni, non utilizzati e disponibili sono pari complessivamente a 285 milioni di euro.
La composizione dell'indebitamento finanziario lordo per scadenza e per tipologia di tasso, confrontata con la situazione al 31 dicembre 2016 è riportata nel seguente grafico.
Rating
A dicembre 2016 l'agenzia Fitch ha confermato per il Gruppo IREN il rating BBB-, con outlook stabile. Le ragioni del rating di tipo "Investment Grade" sono legate principalmente al mix equilibrato del suo portafoglio di business tra attività regolate e quasi regolate, al profilo di liquidità, alla solidità dell'azionariato ed alla strategia del Gruppo confermata nell'ultimo piano industriale orientata all'efficientamento, all'integrazione ed alla riduzione del debito, oltre che ai risultati positivi riportati negli ultimi 12-18 mesi. A sostegno degli indicatori del rischio di liquidità, in aggiunta alle linee disponibili per finanziamenti a medio/lungo termine sopra descritte, sono state negoziate linee di credito committed di durata triennale che al 31 marzo 2017 ammontano a 140 milioni di euro.
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO
Assemblea degli Azionisti di IREN S.p.A.
L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di IREN S.p.A. ha approvato in data 20 aprile 2017 il Bilancio della Società relativo all'esercizio 2016, la Relazione sulla gestione 2016, la prima sezione della Relazione sulla remunerazione 2016 ed ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,0625 euro per azione, confermando quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione.
Il dividendo di 0,0625 euro per ciascuna azione ordinaria e di risparmio verrà messo in pagamento a partire dal 21 giugno 2017 (stacco cedola il 19 giugno 2017 e record date il 20 giugno 2017).
CRITERI DI REDAZIONE
CONTENUTO E FORMA
I presenti prospetti consolidati sono redatti nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS/IFRS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).
Nella predisposizione dei prospetti consolidati sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio dell'esercizio precedente.
In linea con quanto precedentemente pubblicato, per la situazione patrimoniale-finanziaria la classificazione delle attività e passività è effettuata secondo il criterio "corrente/non corrente", con specifica separazione delle attività e passività cessate o destinate ad essere cedute. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo.
Il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi. In aggiunta al Risultato Operativo, il prospetto di Conto Economico evidenzia il Margine Operativo Lordo ottenuto sottraendo al totale ricavi il totale dei costi operativi.
Il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto. La configurazione di liquidità analizzata nel rendiconto finanziario include le disponibilità di cassa e di conto corrente bancario. Al fine di migliorare l'informativa del rendiconto finanziario si è provveduto alla sua redazione fornendo una maggiore analiticità dei flussi finanziari, in particolare di quelli generati dall'attività operativa e di finanziamento. Per coerenza rappresentativa il periodo di confronto è stato reso omogeneo con quello del primo trimestre 2017.
I prospetti contabili consolidati sono redatti sulla base del principio del costo storico, fatta eccezione per alcuni strumenti finanziari valutati al fair value.
La redazione dei prospetti consolidati ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività. I risultati a posteriori che deriveranno dal verificarsi degli eventi potrebbero differire da tali stime.
Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, quando cioè sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di "impairment" che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei Fondi per benefici ai dipendenti sono elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale. Si ricorda infine che tali prospetti non sono oggetto di revisione contabile.
STAGIONALITA'
I risultati di periodo del Gruppo Iren riflettono la stagionalità caratteristica dei settori in cui opera, influenzati soprattutto dall'andamento climatico, conseguentemente non possono essere estrapolati per l'intero esercizio.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società a controllo congiunto e le società collegate.
Società controllate
Sono considerate controllate le imprese in cui il Gruppo esercita il controllo, così come definito dall'IFRS 10– Bilancio consolidato. Il controllo esiste quando la Capogruppo ha contemporaneamente:
- il potere decisionale sulla partecipata, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
- il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità;
- la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità.
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote di patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati. Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale, che prevede l'eliminazione delle operazioni infragruppo e di eventuali utili e perdite non realizzati.
Si evidenzia inoltre che: a) tutte le modifiche nella quota di interessenza che non costituiscono una perdita di controllo sono trattate come equity transactions e quindi hanno contropartita a patrimonio netto; b) quando una società controllante cede il controllo in una propria partecipata, ma continua comunque a detenere un'interessenza nella società, valuta la partecipazione mantenuta in bilancio al fair value ed imputa eventuali utili o perdite derivanti dalla perdita del controllo a conto economico.
Società a controllo congiunto
Sono società sulla cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto, in virtù di accordi contrattuali. Il controllo congiunto, così come definito dall'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, è la "condivisione su base contrattuale, del controllo di un accordo che esiste unicamente quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti".
In presenza di società miste pubblico-privato, data l'oggettiva possibilità da parte del socio pubblico di esercitare la propria influenza sulla società, oltre che attraverso gli accordi di governance, anche in virtù della propria natura di ente pubblico, la sussistenza del controllo congiunto viene valutata, oltre che con riferimento alla lettera degli accordi contrattuali, valutando l'effettiva possibilità da parte del socio privato di controllare congiuntamente le decisioni strategiche relative alla società partecipata.
Gli accordi a controllo congiunto si distinguono in 2 tipologie:
- − una Joint venture (JV) è un accordo nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le joint ventures sono valutate con il metodo del patrimonio netto;
- − una Joint Operation (JO) è un accordo in base al quale i soci non si limitano esclusivamente a partecipare al risultato netto della società, ma esercitano diritti sulle sue attività e hanno obbligazioni per le sue passività. In questo caso si procede al consolidamento integrale delle attività/ricavi su cui il socio esercita tali diritti e delle passività/costi di cui il socio si assume gli obblighi.
Società collegate (contabilizzate con il metodo del patrimonio netto)
Sono considerate collegate le società nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. I prospetti consolidati includono la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere. Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella predisposizione dei prospetti consolidati sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra le società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con imprese a controllo congiunto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in tali imprese. Su tutte le rettifiche di consolidamento è valutato il relativo effetto fiscale.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
L'area di consolidamento comprende le società nelle quali la Capogruppo esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, le società a controllo congiunto e le società collegate.
Il 1° gennaio 2017 hanno avuto efficacia due operazioni di aggregazione fra società del Gruppo, che non hanno comportato variazioni dell'area di consolidamento ma hanno comunque avuto effetti sulla struttura del Gruppo stesso:
- Fusione per incorporazione in Iren Energia S.p.A. della sua controllata Iren Servizi e Innovazione S.p.A.;
- Fusione per incorporazione in Iren Mercato S.p.A. della sua controllata Iren Gestioni Energetiche S.p.A..
Le operazioni sono avvenute nell'ambito del Progetto di razionalizzazione societaria e organizzativa "complessiva" di Gruppo, volto alla semplificazione dell'assetto delle partecipazioni ed alla riduzione del numero delle Società di business detenute integralmente, direttamente o indirettamente, dalla Capogruppo nonché all'integrazione/ottimizzazione dei processi/attività di business aventi caratteristiche operative omogenee.
Si segnala inoltre che il 1° gennaio 2017 ha avuto efficacia l'acquisizione da parte di IRETI del ramo d'azienda costituito dal complesso degli elementi patrimoniali attivi e passivi e dei rapporti giuridici afferenti alle concessioni del servizio idrico integrato in 31 Comuni del nord Italia, di proprietà di Acque Potabili S.p.A.. L'operazione completa il percorso di razionalizzazione che ha visto il progressivo passaggio di parte delle concessioni da quest'ultima detenute ai soci SMAT S.p.A. e IRETI S.p.A..
L'acquisizione del ramo ha comportato una variazione nel perimetro di attività e passività del Gruppo. Nelle more della valutazione da svolgersi ai sensi dell'IFRS 3 – Aggregazioni aziendali, non è presente alcun differenziale fra il prezzo di acquisto ed il valore di carico delle attività nette acquisite in continuità di valori.
Per il dettaglio delle società controllate, delle società a controllo congiunto e delle società collegate si rinvia agli elenchi inclusi al termine del documento.
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31.03.2017 | 31.12.2016 | |
| ATTIVITA' | ||
| Attività materiali | 3.433.586 | 3.470.706 |
| Investimenti immobiliari | 13.397 | 13.483 |
| Attività immateriali a vita definita | 1.486.267 | 1.448.826 |
| Avviamento | 131.998 | 131.779 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto | 169.358 | 148.473 |
| Altre partecipazioni | 7.171 | 7.171 |
| Crediti commerciali non correnti | 71.521 | 76.302 |
| Attività finanziarie non correnti | 51.624 | 49.950 |
| Altre attività non correnti | 54.886 | 54.954 |
| Attività per imposte anticipate | 264.628 | 265.065 |
| Totale attività non correnti | 5.684.436 | 5.666.709 |
| Rimanenze | 75.144 | 94.952 |
| Crediti commerciali | 1.018.218 | 935.805 |
| Crediti per imposte correnti | 23.119 | 21.242 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 228.356 | 215.155 |
| Attività finanziarie correnti | 597.554 | 606.561 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 286.959 | 253.684 |
| Totale attività correnti | 2.229.350 | 2.127.399 |
| Attività destinate ad essere cedute | 2.498 | 2.498 |
| TOTALE ATTIVITA' | 7.916.284 | 7.796.606 |
| 31.03.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Patrimonio netto attribuibile ai soci della Capogruppo | ||
| Capitale sociale | 1.276.226 | 1.276.226 |
| Riserve e Utili (Perdite) a nuovo | 675.666 | 507.580 |
| Risultato netto del periodo | 100.638 | 173.980 |
| Totale patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 2.052.530 | 1.957.786 |
| Patrimonio netto di pertinenza dei Terzi | 337.662 | 330.311 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 2.390.192 | 2.288.097 |
| PASSIVITA' | ||
| Passività finanziarie non correnti | 2.966.786 | 2.967.471 |
| Benefici ai dipendenti | 132.686 | 132.927 |
| Fondi per rischi ed oneri | 311.559 | 313.040 |
| Passività per imposte differite | 199.550 | 203.653 |
| Debiti vari e altre passività non correnti | 208.113 | 203.467 |
| Totale passività non correnti | 3.818.694 | 3.820.558 |
| Passività finanziarie correnti | 391.207 | 399.831 |
| Debiti commerciali | 785.181 | 849.520 |
| Debiti vari e altre passività correnti | 304.479 | 270.900 |
| Debiti per imposte correnti | 86.066 | 32.695 |
| Fondi per rischi ed oneri quota corrente | 140.465 | 135.005 |
| Totale passività correnti | 1.707.398 | 1.687.951 |
| Passività correlate ad attività destinate ad essere cedute | - | - |
| TOTALE PASSIVITA' | 5.526.092 | 5.508.509 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 7.916.284 | 7.796.606 |
migliaia di euro
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| Primi tre mesi 2017 |
Primi tre mesi 2016 |
|
|---|---|---|
| Ricavi | ||
| Ricavi per beni e servizi | 1.011.993 | 837.515 |
| Variazione dei lavori in corso | 1.479 | 368 |
| Altri proventi | 33.276 | 48.342 |
| Totale ricavi | 1.046.748 | 886.225 |
| Costi operativi | ||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (383.667) | (303.847) |
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (294.762) | (245.180) |
| Oneri diversi di gestione | (17.476) | (14.005) |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 6.276 | 6.562 |
| Costo del personale | (92.077) | (90.611) |
| Totale costi operativi | (781.706) | (647.081) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 265.042 | 239.144 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | ||
| Ammortamenti | (76.369) | (70.567) |
| Accantonamenti e svalutazioni | (14.232) | (14.311) |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (90.601) | (84.878) |
| RISULTATO OPERATIVO | 174.441 | 154.266 |
| Gestione finanziaria | ||
| Proventi finanziari | 7.996 | 5.806 |
| Oneri finanziari | (28.542) | (36.096) |
| Totale gestione finanziaria | (20.546) | (30.290) |
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 4.884 | (356) |
| Rettifica di valore di partecipazioni | - | - |
| Risultato prima delle imposte | 158.779 | 123.620 |
| Imposte sul reddito | (50.947) | (45.874) |
| Risultato netto delle attività in continuità | 107.832 | 77.746 |
| Risultato netto da attività operative cessate | - | - |
| Risultato netto del periodo | 107.832 | 77.746 |
| attribuibile a: | ||
| - Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo | 100.638 | 72.947 |
| - Utile (perdita) di pertinenza di terzi | 7.194 | 4.799 |
migliaia di euro
PROSPETTO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primi tre mesi 2017 |
Primi tre mesi 2016 |
|
| Utile/(perdita) del periodo - Gruppo e Terzi (A) | 107.832 | 77.746 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate a Conto Economico |
||
| - quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari | (9.508) | (18.223) |
| - variazioni di fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita | - | - |
| - quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto |
62 | - |
| Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo | 2.926 | 4.596 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate a Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale (B1) |
(6.520) | (13.627) |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate a Conto Economico |
||
| - utili (perdite) attuariali piani per dipendenti a benefici definiti (IAS19) | - | - |
| - quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto relativi ai piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) |
- | - |
| Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo | - | - |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate a Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale (B2) |
- | - |
| Totale Utile/(perdita) complessiva (A)+(B1)+(B2) | 101.312 | 64.119 |
| attribuibile a: | ||
| - Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo - Utile (perdita) di pertinenza di terzi |
93.914 7.398 |
61.322 2.797 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Capitale sociale | Riserva sovrap prezzo Emissione azioni |
Riserva legale | |
|---|---|---|---|
| 31/12/2015 | 1.276.226 | 105.102 | 39.360 |
| Utili portati a nuovo | |||
| Variazione area di consolidamento | |||
| Cambio interessenze | |||
| Altri movimenti | |||
| Utile complessivo rilevato nel periodo | |||
| di cui: | |||
| - Utile netto del periodo | |||
| - Altre componenti di Conto Economico complessivo | |||
| 31/03/2016 | 1.276.226 | 105.102 | 39.360 |
| 31/12/2016 | 1.276.226 | 105.102 | 45.585 |
| Utili portati a nuovo | |||
| Cambio interessenze | |||
| Altri movimenti | |||
| Utile complessivo rilevato nel periodo | |||
| di cui: | |||
| - Utile netto del periodo | |||
| - Altre componenti di Conto Economico complessivo | |||
| 31/03/2017 | 1.276.226 | 105.102 | 45.585 |
migliaia di euro
| Riserva copertura flussi finanziari |
Altre riserve e Utile (perdite) accumulate |
Totale riserve e Utili (perdite) accumulate |
Risultato del periodo |
Patrimonio netto del Gruppo |
Patrimonio netto di Terzi |
Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (36.654) | 321.636 | 429.444 | 118.193 | 1.823.863 | 237.803 | 2.061.666 |
| 118.193 | 118.193 | (118.193) | - | - | ||
| (2.432) | (2.840) | (5.272) | (5.272) | 3.765 | (1.507) | |
| (1.286) | (1.286) | (1.286) | (1.286) | |||
| (173) | (173) | (173) | (7) | (180) | ||
| (11.625) | (11.625) | 72.947 | 61.322 | 2.797 | 64.119 | |
| 72.947 | 72.947 | 4.799 | 77.746 | |||
| (11.625) | - | (11.625) | (11.625) | (2.002) | (13.627) | |
| (50.711) | 435.530 | 529.281 | 72.947 | 1.878.454 | 244.358 | 2.122.812 |
| (8.421) | 365.314 | 507.580 | 173.980 | 1.957.786 | 330.311 | 2.288.097 |
| 173.980 | 173.980 | (173.980) | - | - | ||
| 1.136 | 1.136 | 1.136 | 1.136 | |||
| (306) | (306) | (306) | (47) | (353) | ||
| (6.724) | (6.724) | 100.638 | 93.914 | 7.398 | 101.312 | |
| 100.638 | 100.638 | 7.194 | 107.832 | |||
| (6.724) | - | (6.724) | (6.724) | 204 | (6.520) | |
| (15.145) | 540.124 | 675.666 | 100.638 | 2.052.530 | 337.662 | 2.390.192 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primi tre mesi 2017 |
Primi tre mesi 2016 |
|
| A. Disponibilità liquide iniziali | 253.684 | 139.576 |
| Flusso finanziario generato dall'attività operativa | ||
| Risultato del periodo | 107.832 | 77.746 |
| Rettifiche per: | ||
| Imposte del periodo | 50.947 | 45.874 |
| Quota del risultato di collegate e joint ventures | (4.884) | 356 |
| Oneri (proventi) finanziari netti | 20.546 | 30.290 |
| Ammortamenti attività materiali e immateriali | 76.369 | 70.567 |
| Svalutazioni (Rivalutazioni) nette di attività | - | 2.425 |
| Accantonamenti netti a fondi | 20.703 | 17.545 |
| (Plusvalenze) Minusvalenze | 263 | 282 |
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (1.914) | (3.445) |
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (6.639) | (4.633) |
| Variazione altre attività/passività non correnti | 4.714 | (4.604) |
| Altre variazioni patrimoniali | (4.515) | 694 |
| Imposte pagate | - | - |
| B. Cash flow operativo prima delle variazioni di CCN | 263.422 | 233.097 |
| Variazione rimanenze | 19.986 | 30.610 |
| Variazione crediti commerciali | (66.946) | (143.508) |
| Variazione crediti tributari e altre attività correnti | (13.201) | (9.559) |
| Variazione debiti commerciali | (94.866) | (52.348) |
| Variazione debiti tributari e altre passività correnti | 30.526 | 63.716 |
| C. Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN | (124.501) | (111.089) |
| D. Cash flow operativo (B+C) | 138.921 | 122.008 |
| Flusso finanziario da (per) attività di investimento | ||
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (46.554) | (41.256) |
| Investimenti in attività finanziarie | (15.145) | (31) |
| Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute | 486 | 1.509 |
| Variazione area di consolidamento | (13.064) | (424.401) |
| Dividendi incassati | 599 | 4.850 |
| E. Totale flusso finanziario da attività di investimento | (73.678) | (459.329) |
| F. Free cash flow (D+E) | 65.243 | (337.321) |
| Flusso finanziario da attività di finanziamento | ||
| Erogazione di dividendi | - | - |
| Nuovi finanziamenti a lungo termine | - | - |
| Rimborsi di finanziamenti a lungo termine | (25.366) | (7.575) |
| Variazione debiti finanziari | (13.713) | 406.252 |
| Variazione crediti finanziari | 10.876 | (5.223) |
| Interessi pagati | (7.619) | (7.721) |
| Interessi incassati | 3.854 | 93 |
| G. Totale flusso finanziario da attività di finanziamento | (31.968) | 385.826 |
| H. Flusso monetario del periodo (F+G) | 33.275 | 48.505 |
| I. Disponibilità liquide finali (A+H) | 286.959 | 188.081 |
ELENCO DELLE IMPRESE CONSOLIDATE INTEGRALMENTE
| Società | Sede | Valuta | Capitale sociale |
% possesso |
Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Iren Ambiente S.p.A. | Piacenza | Euro | 63.622.002 | 100,00 | Iren |
| Iren Energia S.p.A. | Torino | Euro | 918.767.148 | 100,00 | Iren |
| Iren Mercato S.p.A. | Genova | Euro | 61.356.220 | 100,00 | Iren |
| Ireti S.p.A. | Tortona (AL) | Euro | 196.832.103 | 100,00 | Iren |
| AMIAT S.p.A. | Torino | Euro | 46.326.462 | 80,00 | AMIAT V. |
| AMIAT V. S.p.A. | Torino | Euro | 1.000.000 | 93,06 | Iren Ambiente |
| Atena S.p.A. | Vercelli | Euro | 120.812.720 | 59,96 | Ireti |
| Atena Trading s.r.l | Vercelli | Euro | 556.000 | 100,00 | Atena |
| Bonifica Autocisterne S.r.l. | Piacenza | Euro | 595.000 | 51,00 | Iren Ambiente |
| Consorzio GPO | Reggio Emilia | Euro | 20.197.260 | 62,35 | Ireti |
| GEA Commerciale S.p.A. | Grosseto | Euro | 340.910 | 100,00 | Iren Mercato |
| Idrotigullio S.p.A. | Chiavari (GE) | Euro | 979.000 | 66,55 | Mediterranea delle Acque |
| Immobiliare delle Fabbriche S.r.l. | Genova | Euro | 90.000 | 100,00 | Mediterranea delle Acque |
| Iren Laboratori S.p.A. | Genova | Euro | 2.000.000 | 90,89 | Ireti |
| Mediterranea delle Acque S.p.A. | Genova | Euro | 19.203.420 | 60,00 | Ireti |
| Monte Querce S.c.a.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 60,00 | Iren Ambiente |
| R.E.I. S.r.l. | Pianezza (TO) | Euro | 50.000 | 100,00 | Iren Ambiente |
| TRM Holding S.p.A. | Torino | Euro | 120.000 | 100,00 | Iren Ambiente |
| TRM V. S.p.A. | Torino | Euro | 1.000.000 | 49,00 | Iren Ambiente |
| 51,00 | TRM Holding | ||||
| TRM S.p.A. | Torino | Euro | 86.794.220 | 80,00 | TRM V. |
ELENCO DELLE IMPRESE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Società a controllo congiunto (joint venture)
| Società | Sede | Valuta | Capitale sociale |
% possesso |
Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Acque Potabili S.p.A. | Torino | Euro | 7.633.096 | 44,92 | Ireti |
| IREN Rinnovabili | Reggio Emilia | Euro | 285.721 | 70,00 | Iren Ambiente |
| Olt Offshore Toscana LNG S.p.A. | Milano | Euro | 40.489.544 | 46,79 | Iren Mercato |
Società collegate
| Società | Sede | Valuta | Capitale sociale |
% possesso |
Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| A2A Alfa S.r.l. | Milano | Euro | 100.000 | 30,00 | Iren Mercato |
| Acos Energia S.p.A. | Novi Ligure | Euro | 150.000 | 25,00 | Iren Mercato |
| Acos S.p.A. | Novi Ligure | Euro | 17.075.864 | 25,00 | Ireti |
| Acquaenna S.c.p.a. | Enna | Euro | 3.000.000 | 46,00 | Ireti |
| Aguas de San Pedro | S.Pedro Sula (Honduras) |
Lempiras | 159.900 | 39,34 | Ireti |
| Aiga S.p.A. | Ventimiglia | Euro | 104.000 | 49,00 | Ireti |
| Amat S.p.A. | Imperia | Euro | 5.435.372 | 48,00 | Ireti |
| Amter S.p.A. | Cogoleto (GE) | Euro | 404.263 | 49,00 | Mediterranea delle Acque |
| ASA S.p.A. | Livorno | Euro | 28.613.406 | 40,00 | Ireti |
| ASTEA S.p.A. | Recanati | Euro | 76.115.676 | 21,32 | Consorzio GPO |
| Asti Energia e Calore S.p.A. | Asti | Euro | 120.000 | 34,00 | Iren Energia |
| Domus Acqua S.r.l. | Domusnovas | Euro | 96.000 | 29,00 | Ireti |
| Ecoprogetto Tortona S.r.l. (1) | Bolzano | Euro | 1.000.000 | 40,00 | Iren Ambiente |
| Fata Morgana S.p.A. (2) | Reggio Calabria | Euro | 2.225.694 | 25,00 | Ireti |
| Fin Gas srl | Milano | Euro | 10.000 | 50,00 | Iren Mercato |
| G.A.I.A. S.p.A. | Asti | Euro | 5.539.700 | 45,00 | Iren Ambiente |
| Global Service Parma | Parma | Euro | 20.000 | 30,00 | Ireti |
| Iniziative Ambientali S.r.l. | Novellara (RE) | Euro | 100.000 | 40,00 | Iren Ambiente |
| Mestni Plinovodi | Koper (Slovenia) |
Euro | 15.952.479 | 49,88 | Ireti |
| Mondo Acqua | Mondovì (CN) | Euro | 1.100.000 | 38,50 | Ireti |
| Nord Ovest Servizi | Torino | Euro | 7.800.000 | 10,00 | Ireti |
| 15,00 | AMIAT | ||||
| Piana Ambiente S.p.A. (2) | Gioia Tauro | Euro | 1.719.322 | 25,00 | Ireti |
| Plurigas S.p.A. (2) | Milano | Euro | 800.000 | 30,00 | Iren |
| Recos S.p.A. | La Spezia | Euro | 3.516.000 | 25,50 | Iren Ambiente |
| Rio Riazzone S.p.A. | Castellarano (RE) |
Euro | 103.292 | 44,00 | Iren Ambiente |
| Salerno Energia Vendite | Salerno | Euro | 2.620.458 | 36,80 | GEA Commerciale |
| Sinergie Italiane S.r.l. (3) | Milano | Euro | 1.000.000 | 30,94 | Iren Mercato |
| So. Sel. S.p.A. | Modena | Euro | 240.240 | 24,00 | Ireti |
| Tirana Acque (3) | Genova | Euro | 95.000 | 50,00 | Ireti |
| Valle Dora Energia S.r.l. | Torino | Euro | 537.582 | 49,00 | Iren Energia |
(1) Società classificata nelle attività destinate ad essere cedute
(2) Società in liquidazione classificata nelle attività destinate a cessare
(3) Società in liquidazione
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis comma 2 del d. lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)
Il sottoscritto Massimo Levrino, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di IREN S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nella presente Relazione Trimestrale Consolidata al 31 marzo 2017 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
11 maggio 2017
IREN S.p.A.
Il Direttore Amministrazione Finanza e Controllo e Dirigente Preposto legge 262/05 dr. Massimo Levrino
50 Bilancio Consolidato al 31 marzo 2017