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Iren Interim / Quarterly Report 2026

May 12, 2026

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Interim / Quarterly Report

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INFO QUOTAS SIGN

iren

Relazione Trimestrale
Consolidata al
31 marzo 2026

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www.gruppoiren.it


Iren


Gruppo Iren

Sommario

INTRODUZIONE

Cariche sociali ... 4
Azionariato ... 5
Missione e Visione del Gruppo Iren ... 6
Il Gruppo Iren in cifre: Highlights Primo Trimestre 2026 ... 8
Il modello di business del Gruppo Iren ... 10
Informazioni sul titolo Iren nel Primo Trimestre 2026 ... 14

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2026

Fatti di rilievo del periodo ... 18
Indicatori Alternativi di Performance ... 19
Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Iren ... 21
Analisi per settori di attività ... 26
Gestione finanziaria ... 34
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione ... 36

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2026

Criteri di redazione ... 40
Principi di consolidamento ... 42
Area di consolidamento ... 44
Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata ... 46
Prospetto di Conto Economico consolidato ... 48
Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo ... 49
Prospetto delle Variazioni delle Voci di Patrimonio Netto consolidato ... 50
Rendiconto Finanziario ... 52
Elenco delle imprese consolidate integralmente ... 53
Elenco delle imprese collegate ... 56
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis comma 2 del D. Igs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) ... 57


iren


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Introduzione


Gruppo Iren

Cariche sociali

Consiglio Amministrazione (1)
Presidente
Vice Presidente
Amministratore Delegato e Direttore Generale
Consiglieri

Luca Dal Fabbro (2)
Moris Ferretti (3)
Gianluca Bufo (4)
Sandro Mario Biasotti (5)
Stefano Borotti (6)
Francesca Culasso (7)
Daniele De Giovanni (8)
Paola Girdinio (9)
Giacomo Malmesi (10)
Giuliana Mattiazzo (11)
Patrizia Paglia (12)
Davide Piccioli (13)
Cristina Repetto (14)
Elisabetta Ripa (15)
Elisa Rocchi (16)

Collegio Sindacale (17)
Presidente
Sindaci effettivi

Sindaci supplenti

Società di Revisione
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Dirigente incaricato dell'attestazione sulla rendicontazione di sostenibilità

Sonia Ferrero
Ugo Ballerini
Donatella Busso
Simone Caprari
Fabrizio Riccardo Di Giusto
Lucia Tacchino
Carlo Bellavite Pellegrini

KPMG S.p.A. (18)
Giovanni Gazza
Selina Xerra

(1) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2025 per il triennio 2025-2026-2027.
(2) Presidente del Consiglio di Amministrazione nel triennio 2022-2024 e confermato nella stessa carica per il triennio 2025-2027 dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2025. Con deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. tenutosi lo stesso 24 aprile 2025, l'ing. Dal Fabbro è stato confermato, altresì, quale Direttore Strategico Finanza, Strategie Aree Delegate.
(3) Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione nei trienni 2019-2021 e 2022-2024 e confermato nella stessa carica per il triennio 2025-2027 dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2025. Con deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. tenutosi lo stesso 24 aprile 2025, il dott. Ferretti è stato confermato, altresì, quale Direttore Strategico Risorse Umane, Corporate Social Responsibility e Strategie Aree Delegate.
(4) Amministratore Delegato e Direttore Generale a partire la 10 settembre 2024 e confermato nella stessa carica per il triennio 2025-2027 dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. del 24 aprile 2025.
(5) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(6) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
(7) Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(8) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
(9) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (carica già rivestita dal 10 settembre 2024).
(10) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(11) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (carica già rivestita nel triennio 2022-2024) e Lead Independent Director della Società dal 30 ottobre 2025.
(12) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(13) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(14) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(15) Presidente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(16) Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(17) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 giugno 2024 per il triennio 2024-2025-2026.
(18) Nominata dall'Assemblea dei Soci del 22 maggio 2019 per il novennio 2021-2029.

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Gruppo Iren

Azionariato

Il Capitale Sociale della Società si attesta a 1.300.931.377 euro interamente versati, ed è costituito da azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro ciascuna.

Al 31 marzo 2026, sulla base delle informazioni disponibili alla società, l'azionariato Iren è di seguito rappresentato.

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Un secolo di storia

Un'azienda da oltre 110 anni attenta allo sviluppo dei territori e alle esigenze dei clienti.

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Nasce l'azienda municipale di Parma per l'illuminazione elettrica

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Nasce l'azienda municipale di Torino AEM

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Nasce l'azienda municipale di Genova per il gas

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Dalla municipale di Genova
nasce AMGA

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AEM Torino
viene quotata in Borsa e ASM Piacenza
diventa TESA

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AMPS, TESA e AGAC
costituiscono ENIA

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AEM Torino e AMGA Genova
costituiscono IRIDE

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ENIA viene quotata in Borsa

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Iride ed Enia
costituiscono IREN

Missione

Offrire ai nostri clienti e ai nostri territori la migliore gestione integrata delle risorse energetiche, idriche e ambientali, con soluzioni innovative e sostenibili, per generare valore nel tempo.

Per tutti, ogni giorno.


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Nasce l'azienda municipale di Reggio Emilia AMG

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L'azienda municipale di Parma diventa AMPS

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Nasce l'azienda municipale di Piacenza ASM

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Dalla municipale di Reggio Emilia si costituisce AGAC

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AMGA Genova viene quotata in Borsa

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AMIAT entra a far parte del Gruppo Iren

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Nasce Ireti. TRM e ATENA Vercelli entrano nel Gruppo

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ACAM La Spezia entra nel Gruppo

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Il Gruppo acquisisce la Divisione Ambiente di UNIECO

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Nasce Iren Green Generation per lo sviluppo delle rinnovabili

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2025 EGEA entra nel Gruppo

Visione

Migliorare la qualità della vita delle persone. Rendere più competitive le imprese. Guardare alla crescita dei territori con gli occhi del cambiamento. Fondere sviluppo e sostenibilità in un valore unico. Siamo la multiutility che, attraverso scelte innovative, vuole realizzare questo futuro.

Per tutti, ogni giorno.


Gruppo Iren

Il Gruppo Iren in cifre: Highlights Primo Trimestre 2026

Dati economici

milioni di euro
Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 Variaz. %
Ricavi 1.814,1 2.092,8 (13,3)
EBITDA 417,8 418,5 (0,2)
EBIT 211,7 223,7 (5,4)
Risultato netto 131,9 140,9 (6,4)
EBITDA Margin (EBITDA/Ricavi) 23,0% 20,0%

I dati comparativi del Primo Trimestre 2025 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del gruppo EGEA Holding.

Per le definizioni degli Indicatori Alternativi di Performance si veda il relativo capitolo nella presente Relazione.

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Gruppo Iren

Dati patrimoniali

31.03.2026 31.12.2025 variaz. %
Capitale Investito Netto (CIN) 8.013,7 7.932,3 1,0
Patrimonio Netto (PN) 3.836,5 3.710,6 3,4
Indebitamento Finanziario Netto (IFN) 4.177,2 4.221,7 (1,1)
Debt/Equity (Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto) 1,09 1,14

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Dati tecnici e commerciali

Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 Variaz. %
Energia elettrica prodotta (GWh) 2.922,1 3.035,9 (3,7)
Energia termica prodotta (GWht) 1.477,3 1.493,3 (1,1)
Energia elettrica distribuita (GWh) 969,0 925,6 4,7
Gas distribuito (Mmc) 497,1 499,0 (0,4)
Acqua venduta (Mmc) 45,6 45,5 0,2
Energia elettrica venduta (GWh) 3.401,6 4.676,3 (27,3)
Gas venduto (Mmc) (*) 885,0 913,8 (3,2)
Volumetria teleriscaldata (Mmc) 115,3 113,4 1,7
Rifiuti gestiti (ton) 932.769 1.031.088 (9,5)
  • di cui per usi interni di generazione elettrica e termica 526,1 Mmc nei Primi 3 mesi 2026 (533,8 Mmc nei Primi 3 mesi 2025, -1,5%)

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Gruppo Iren

Il modello di business del Gruppo Iren

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Il Gruppo Iren, che al 31 marzo 2026 conta 11.578 dipendenti, opera in Italia nei settori dell'energia elettrica (produzione, distribuzione e vendita), del teleriscaldamento (produzione, distribuzione e vendita di calore), del gas (distribuzione e vendita), della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali (raccolta e smaltimento dei rifiuti) e delle soluzioni integrate (smart solutions) per l'efficienza energetica. Il Gruppo opera prevalentemente sul mercato italiano, in diverse regioni, servendo una base diversificata di clienti: domestici, imprese e Pubbliche Amministrazioni.

Il Gruppo, che adotta un assetto volto all'integrazione delle diverse filiere di business e al rafforzamento del radicamento territoriale, è strutturato secondo il modello di:

  • una Holding industriale (la capogruppo Iren S.p.A., quotata alla Borsa Italiana, con sede legale a Reggio Emilia) che raggruppa tutte le attività di staff corporate;
  • quattro Business Unit (BU) governate da quattro Società capofiliera, che presidiano le attività per linea di business secondo un modello fondato su competenze e digitalizzazione dei processi, fortemente scalabile con l'immediata integrazione di tutte le realtà acquisite.

In particolare, a Iren S.p.A. fanno capo le attività strategiche, di sviluppo, coordinamento e controllo, mentre alle quattro Business Unit (BU), è affidato il coordinamento e l'indirizzo delle società operanti nei rispettivi settori.

| BU Reti | • servizio idrico integrato
• distribuzione gas
• distribuzione energia elettrica |
| --- | --- |
| BU Ambiente | • raccolta e trasporto dei rifiuti
• igiene urbana
• progettazione e gestione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti |
| BU Energia | • produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
• cogenerazione elettrica e termica
• produzione termoelettrica
• gestione del teleriscaldamento
• smart solutions: servizi per l'efficienza energetica, illuminazione pubblica, servizi di global service e gestione calore |
| BU Mercato | • vendita di energia elettrica, gas e calore
• prodotti/servizi per il risparmio energetico e la domotica
• servizi di mobilità elettrica per i clienti |

Il Gruppo offre inoltre una serie di servizi aggiuntivi, tra cui laboratori, telecomunicazioni e altri servizi minori, sia per le proprie società sia per clienti esterni.

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Gruppo Iren

Di seguito sono riportate alcune informazioni di sintesi sulle dimensioni dell'organizzazione.

BU RETI

Servizio Idrico Integrato

La BU Reti opera nell'ambito dell'approvvigionamento idrico, fognatura e depurazione delle acque reflue nelle province di Genova, Savona, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Vercelli, La Spezia, Enna e Cuneo. Complessivamente, negli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) gestiti, il servizio è svolto in 311 comuni, per oltre 3 milioni di abitanti serviti.

La BU Reti gestisce il servizio attraverso una rete di distribuzione di circa 24 mila chilometri e una rete fognaria di quasi 13 mila chilometri, con oltre 1.500 impianti di depurazione.

Distribuzione gas

Il servizio di distribuzione, gestito in 171 comuni, garantisce il prelievo del gas metano dai gasdotti di SNAM Rete Gas e il trasporto, attraverso le reti locali, per la consegna agli utenti finali. In particolare, la BU Reti distribuisce il gas metano nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza (compresi i capoluoghi), nel comune di Genova e in altri comuni liguri, oltre che in diversi comuni piemontesi, fra i quali la città di Vercelli e Alba.

La rete di distribuzione, composta da oltre 9.500 chilometri di rete in alta, media e bassa pressione, serve un bacino di oltre 800 mila punti di riconsegna.

Infine, la BU Reti gestisce la distribuzione e vendita di GPL, in particolare in provincia di Reggio Emilia e in provincia di Genova, attraverso apposite centrali di stoccaggio, ubicate nelle località non ancora raggiunte dalla rete del gas naturale.

Distribuzione di energia elettrica

Con quasi 8.000 chilometri di rete in alta, media e bassa tensione la BU Reti svolge il servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle città di Torino, Parma e Vercelli, per un totale di oltre 700 mila utenze allacciate.

BU AMBIENTE

La Business Unit svolge tutte le attività del ciclo di gestione dei rifiuti urbani (raccolta, selezione, trattamento, recupero e smaltimento), con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e alla salvaguardia ambientale, confermata da crescenti livelli di raccolta differenziata; gestisce inoltre un importante portafoglio clienti a cui fornisce tutti i servizi e la disponibilità impiantistica per il trattamento, la valorizzazione e lo smaltimento di rifiuti speciali.

Le attività sono declinate in vari contesti territoriali, a partire dallo storico bacino emiliano (province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza) per arrivare al Piemonte, in particolare a Torino e in provincia di Vercelli (territori in cui la BU Ambiente è affidataria nel settore della raccolta e presente con impianti di trattamento e smaltimento), oltre che nelle province di Asti e Cuneo, e alla Liguria, negli ambiti della raccolta (provincia di La Spezia) e del trattamento e avvio alla valorizzazione. Inoltre, nell'area toscana la BU Ambiente è presente in tutte le fasi della filiera, con una significativa presenza nelle province di Siena, Grosseto e Arezzo, in cui il Gruppo è altresì gestore del servizio di raccolta. La Business Unit svolge inoltre l'attività di operatore della raccolta in appalto in specifiche aree in Sardegna, Marche e Lombardia e dispone di impianti di smaltimento nelle regioni Marche e Puglia.

Infine, opera nella selezione dei rifiuti plastici da avviare a recupero e riciclo e nel trattamento di rifiuti in plastica per la produzione di Blupolymer (polimero per usi civili) e Bluair ("agente riducente" per gli impianti siderurgici).

La BU Ambiente serve complessivamente 617 comuni per un totale di quasi 4,1 milioni di abitanti.

La dotazione impiantistica del ciclo integrato dei rifiuti è costituita principalmente da 4 termovalorizzatori (Torino – impianto di TRM –, Parma, Piacenza e località Foci a Poggibonsi, in provincia di Siena), 4 discariche attive, 62 impianti fra selezione, stoccaggio, recupero, biodigestione e compostaggio e 463 centri di raccolta/stazioni tecnologiche attrezzate.


Gruppo Iren

BU ENERGIA

La Business Unit opera nella produzione di energia elettrica e calore, quest'ultimo distribuito tramite reti di teleriscaldamento, e nei servizi di efficienza energetica a soggetti pubblici e privati.

Produzione di energia elettrica e termica

La BU Energia dispone direttamente di 165 impianti di produzione di energia elettrica: 27 idroelettrici (fra impianti a bacino, acqua fluente e mini-hydro), localizzati in gran parte in Piemonte e Campania, 24 termoelettrici in cogenerazione (Piemonte ed Emilia-Romagna), un termoelettrico convenzionale a Turbigo (Milano) e, infine, 113 impianti di produzione fotovoltaica ed eolica (questi ultimi con una potenza installata complessiva di 228 MW, i più rilevanti dei quali siti in Puglia e Basilicata).

L'energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili o da cogenerazione ad alto rendimento risulta essere pari a circa il 72% dell'intera produzione.

Dal lato della produzione termica si segnala che, mediamente, a livello di Gruppo il 73% del calore destinato al teleriscaldamento è prodotto impianti in cogenerazione ad alto rendimento, solo il 16% deriva da generatori di calore convenzionali, mentre la porzione residuale (11%) è prodotta da impianti non appartenenti alla Business Unit (principalmente termovalorizzatori, nell'ambito della loro attività di valorizzazione energetica dei rifiuti).

Oltre a quanto riportato per la BU Energia, completano la dotazione impiantistica per la produzione di energia elettrica e termica impianti afferenti ad altre Business Unit, fra i quali si segnalano, in particolare, i termovalorizzatori e gli impianti a biogas localizzati presso le discariche, relativi alla BU Ambiente, e gli impianti idroelettrici che insistono sui bacini idrici gestiti a scopo idropotabile, relativi alla BU Reti.

Teleriscaldamento

La BU Energia dispone della rete di teleriscaldamento più estesa a livello nazionale (quasi 1.300 chilometri), per un totale di volumetria riscaldata pari a 115 milioni di metri cubi, sita principalmente a Torino e comuni limitrofi, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e in misura minore a Genova.

Oltre alle aree storiche di insediamento del teleriscaldamento, con l'acquisizione delle attività Egea il perimetro di operatività è stato esteso ad alcuni comuni del cuneese, ad Alessandria e Acqui Terme, e ad altri comuni della città metropolitana di Torino, oltre che a Nizza Monferrato (Asti) e Cairo Montenotte (Savona).

Servizi di efficienza energetica

La BU Energia, attraverso la propria controllata Iren Smart Solutions, si rivolge a imprese, condomini privati, Pubblica Amministrazione ed enti del terzo settore, con un portafoglio articolato di servizi:

  • efficienza energetica, svolgendo attività di progettazione e realizzazione di interventi di riqualificazione energetica: isolamento, coibentazione, sostituzione dei serramenti, servizi tecnologici innovativi, efficientamento delle centrali termiche e di condizionamento;
  • installazione di impianti fotovoltaici, solari termici e sistemi di autoproduzione di energia;
  • gestione degli impianti termici;
  • realizzazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
  • consulenza energetica, energy management e monitoraggio per il risparmio energetico;
  • global service, per la gestione integrata di impianti elettrici e tecnologici di patrimoni immobiliari complessi;
  • relamping LED attraverso progetti di efficienza energetica in ambito illuminotecnico, illuminazione pubblica e artistica, gestione efficiente degli impianti semaforici.

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Gruppo Iren

BU MERCATO

La BU Mercato è attiva nella commercializzazione di energia elettrica, gas, calore per il teleriscaldamento, servizi e prodotti extra-commodity, in particolare per l'efficienza energetica. È presente su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione nell'area centro-nord.

Commercializzazione energia elettrica

La BU Mercato è presente, nell'ambito del mercato libero, su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione di clienti nella zona centro-nord e presidia la commercializzazione dell'energia proveniente dalle diverse fonti del Gruppo sul mercato, rappresentato dai clienti finali e da altri operatori grossisti.

I clienti retail di energia elettrica superano gli 1,4 milioni, distribuiti principalmente nelle aree di presenza storica (Torino, Parma, Reggio Emilia, Piacenza, Vercelli e Genova), nel basso Piemonte (Cuneo e Asti,) e in altre aree presidiate commercialmente (Alessandria, Salerno e diverse province del sud Italia).

Commercializzazione Gas Naturale

Il portafoglio gas retail della Business Unit Mercato riguarda principalmente i bacini storici genovese, torinese ed emiliano, le aree di sviluppo ad essi limitrofe, Vercelli, Alessandria, Cuneo, Asti e La Spezia, oltre che l'area campana, in quasi tutte le province, e alcuni comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Toscana e Lazio, per un totale di oltre 900 mila clienti.

Vendita calore tramite rete di teleriscaldamento

Iren Mercato commercializza il calore, fornito da Iren Energia, principalmente ai clienti allacciati al teleriscaldamento nei comuni di Torino e limitrofi, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Genova.

Fra le proposte commerciali complementari alla vendita di commodities si segnalano le linee di business destinate alla commercializzazione alla clientela retail di prodotti innovativi nell'area della domotica, del risparmio energetico e della manutenzione di impianti domestici, oltre all'e-mobility, con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale degli spostamenti, anche attraverso l'installazione, presso le sedi del Gruppo, di infrastrutture di ricarica e la progressiva introduzione di veicoli elettrici.

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Gruppo Iren

Informazioni sul titolo Iren nel Primo Trimestre 2026

Andamento del titolo IREN in Borsa

Nel primo trimestre del 2026, i principali mercati azionari internazionali hanno registrato risultati negativi, attribuibili principalmente alle tensioni geopolitiche in atto. In particolare, le incertezze legate al conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran sollevano preoccupazioni circa possibili riduzioni prolungate dei commerci globali, soprattutto per quanto riguarda il settore energetico.

Il FTSE Italia All-Share, indice di riferimento della Borsa Italiana, ha evidenziato una flessione pari al -2,3%, posizionandosi all'interno dell'intervallo di rendimento dei maggiori indici mondiali.

In tale contesto, nel corso del trimestre il titolo Iren ha mostrato una performance negativa (-4,6%), evidenziando l'impatto dell'elevata volatilità che ha caratterizzato sia il mercato in generale che il comparto utilities. Oltre alle tensioni geopolitiche, ulteriori fattori determinanti di tale andamento sono da ricercarsi negli annunci di possibili provvedimenti governativi orientati alla riduzione dei prezzi dell'energia elettrica a livello nazionale ed europeo.

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Andamento titolo Iren nei confronti dei competitors

Il prezzo del titolo IREN al 31 marzo 2026, ultimo giorno di contrattazioni del periodo, si è attestato a 2,438 euro per azione, in riduzione del -4,6% rispetto al prezzo di inizio anno, con volumi medi giornalieri scambiati durante il periodo pari a 1,5 milioni di pezzi.

Il prezzo medio nel corso del periodo è stato di 2,660 euro per azione. Il prezzo massimo del periodo è stato registrato l'11 febbraio (2,842 euro per azione), mentre il minimo di periodo, pari a 2,380 euro per azione, è stato invece rilevato il 24 marzo.

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Gruppo Iren

Nei due grafici sotto riportati si evidenzia l'andamento del prezzo e dei volumi scambiati dal titolo Iren nel corso del periodo.

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Andamento del prezzo

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Volumi scambiati
(milioni di azioni)

Il coverage del titolo

Nel corso del periodo il Gruppo IREN è stato seguito da sei broker: Banca Akros, Equita, Intermonte, Intesa Sanpaolo, Kepler Cheuvreux e Mediobanca.

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2

Relazione
sulla gestione

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Gruppo Iren | Relazione sulla Gestione al 31 marzo 2026

Fatti di rilievo del periodo

Finanziamento BEI a sostegno dell'economia circolare e dell'efficienza energetica

Nel mese di marzo 2026 Iren ha sottoscritto con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) un accordo di finanziamento da 225 milioni di euro, a sostegno del programma di investimenti per il periodo 2025-2028. L'operazione mira a sostenere una serie di interventi finalizzati a promuovere l'economia circolare e l'efficienza energetica attraverso il potenziamento dei sistemi di raccolta dei rifiuti e l'implementazione di misure per ridurre i consumi energetici degli edifici.

In particolare, il finanziamento supporta gli investimenti nella gestione dei rifiuti urbani, tra cui nuovi contenitori, mezzi per la raccolta, centri di riciclo e infrastrutture a supporto dell'introduzione dei sistemi "Pay-As-You-Throw" (PAYT), che collegano le tariffe alla quantità effettivamente prodotta e incoraggiano una migliore separazione alla fonte. Parallelamente, vengono finanziati gli interventi di efficienza energetica finalizzati alla riduzione dei consumi negli edifici, con un'attenzione particolare alle strutture socioassistenziali, quali residenze per anziani e centri di salute mentale, gestite da organizzazioni non profit.

Gli investimenti saranno realizzati principalmente nelle tre regioni del Nord Ovest Italia in cui opera storicamente il Gruppo (Piemonte, Emilia-Romagna, Liguria), oltre che in Toscana e in altre regioni italiane, in particolare da Iren Ambiente e Iren Smart Solutions.

Decreto Bollette

Il Decreto Bollette 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 20 febbraio e convertito in legge l'8 aprile, introduce misure straordinarie a sostegno dei costi di acquisto dell'energia elettrica per famiglie e imprese. La normativa si propone di ridurre il costo finale dell'energia, eliminando gli oneri di sistema e il costo della CO2 (ETS) dalla formazione del prezzo, rafforzare i bonus sociali e introdurre agevolazioni transitorie. In particolare, la rimozione degli oneri di sistema e del costo ETS dalla determinazione del prezzo rappresenta un elemento di particolare rilievo per gli operatori energetici, poiché potrebbe produrre effetti strutturali su prezzi, mix di generazione tra tecnologie e dinamica dei flussi energetici transfrontalieri.

Conflitto in Medio Oriente

Le recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, conseguenti al conflitto in atto tra Stati Uniti, Israele ed Iran, hanno causato il blocco dello stretto di Hormuz, ostacolando il transito delle navi che trasportano petrolio, prodotti petroliferi e GNL verso Asia ed Europa. Sono stati inoltre registrati attacchi alle infrastrutture energetiche nei paesi del Golfo, che hanno provocato danni significativi ai processi di estrazione, raffinazione e trasporto. Tali eventi hanno determinato un significativo incremento dei prezzi del petrolio e del gas naturale, con ricadute dirette sui prezzi energetici europei. Il blocco del transito navale attraverso lo stretto di Hormuz potrebbe inoltre generare ritardi e aumenti di prezzo su ulteriori catene di approvvigionamento. Gli effetti dell'aumento dei prezzi energetici sulla redditività del Gruppo, nonché sugli scenari macroeconomici legati a inflazione e tassi di interesse, saranno monitorati e valutati alla luce della durata del conflitto e degli attacchi alle infrastrutture energetiche della regione.

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Gruppo Iren | Relazione sulla Gestione al 31 marzo 2026

Indicatori Alternativi di Performance

Il Gruppo Iren utilizza indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento della redditività dei business in cui opera, nonché sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dal Gruppo.

In merito a tali indicatori, CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati. Questi Orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori esposti nel presente fascicolo.

Capitale Investito Netto (CIN): determinato dalla somma algebrica dell'Attivo immobilizzato, delle Altre Attività (Passività) Non Correnti, del Capitale Circolante Netto, delle Attività (passività) per imposte differite, dei Fondi rischi e benefici ai dipendenti e delle Attività (passività) destinate a essere cedute.

Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione ai fini della valutazione delle attività nette complessive, sia correnti che immobilizzate, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.

Indebitamento Finanziario Netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti, escluso il fair value degli strumenti derivati su commodities, e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.

Attivo Immobilizzato: determinato dalla somma degli Immobili, impianti e macchinari, degli Investimenti immobiliari, delle Attività immateriali a vita definita, dell'Avviamento, delle Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto e delle Altre partecipazioni.

Altre Attività (Passività) Non Correnti: determinato dalla somma delle Altre attività non correnti al netto dei Debiti vari e altre passività non correnti e della quota non corrente del fair value degli strumenti derivati su commodities.

Capitale Circolante Netto (CCN): determinato dalla somma algebrica delle Attività e Passività derivanti da contratti con i clienti correnti e non correnti, dei Crediti commerciali correnti e non correnti, delle Rimanenze, delle Attività e i Debiti per imposte correnti, dei Crediti vari e altre attività correnti, dei Debiti commerciali, dei Debiti vari e altre passività correnti e della quota corrente del fair value degli strumenti derivati su commodities.

Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione dell'efficienza operativa del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione e quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.

Margine Operativo Lordo (EBITDA): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni, dei Proventi e Oneri finanziari e degli Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Il Margine Operativo Lordo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.

Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.

Risultato Operativo (EBIT): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni e dei Proventi e Oneri finanziari. Il Risultato Operativo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.

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Gruppo Iren | Relazione sulla Gestione al 31 marzo 2026

Investimenti: rappresenta la somma degli investimenti in Immobili, impianti e macchinari, in Attività immateriali e in attività finanziarie (partecipazioni), presentata al lordo dei contributi in conto capitale.

Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.

Flusso Finanziario da Attività di Investimento: determinato dalla somma algebrica dei flussi finanziari relativi agli Investimenti, al realizzo di investimenti, alla variazione attività destinate ad essere cedute e ai dividendi incassati, oltre all'effetto sull'Indebitamento Finanziario Netto derivante dall'acquisizione di società controllate e di interessenze di minoranza, come indicati nel prospetto della variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto.

Free Cash Flow: determinato dalla somma delle Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa e del Flusso finanziario da attività di investimento come indicati nel prospetto della variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto.

Margine Operativo Lordo su Ricavi: determinato facendo una proporzione, in termini percentuali, del Margine Operativo Lordo diviso il valore dei ricavi.

Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione con periodi o esercizi precedenti.

Indebitamento Finanziario Netto su Patrimonio Netto: determinato come rapporto tra l'Indebitamento Finanziario Netto e il Patrimonio netto comprensivo delle interessenze di terzi azionisti.

Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri.

Gli investitori devono essere al corrente che:

  • tali indicatori non sono riconosciuti come criterio di valutazione di performance ai sensi degli IFRS;
  • non devono essere adottati come alternativi al risultato operativo, all'utile netto, al flusso di cassa operativo e di investimento, alla posizione finanziaria netta o ad altre misure conformi agli IFRS, ai GAAP italiani o a qualsiasi altro principio contabile generalmente accettato; e
  • sono usati dalla direzione aziendale per monitorare l'andamento del business e della gestione dello stesso, ma non sono indicativi dei risultati storici operativi, né intendono essere predittivi dei risultati futuri.

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Gruppo Iren | Relazione sulla Gestione al 31 marzo 2026

Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Iren

Situazione economica

CONTO ECONOMICO DEL GRUPPO IREN

migliaia di euro
Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 Rideterminati Var. %
Ricavi
Ricavi per beni e servizi 1.777.089 2.056.206 (13,6)
Altri proventi 37.039 36.560 1,3
Totale ricavi 1.814.128 2.092.766 (13,3)
Costi operativi
Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci (726.454) (992.825) (26,8)
Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi (488.772) (506.326) (3,5)
Oneri diversi di gestione (25.459) (22.326) 14,0
Costi per lavori interni capitalizzati 14.047 15.347 (8,5)
Costo del personale (169.666) (168.136) 0,9
Totale costi operativi (1.396.304) (1.674.266) (16,6)
MARGINE OPERATIVO LORDO 417.824 418.500 (0,2)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Ammortamenti (181.760) (172.875) 5,1
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti (22.886) (20.147) 13,6
Altri accantonamenti e svalutazioni (1.516) (1.783) (15,0)
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (206.162) (194.805) 5,8
RISULTATO OPERATIVO 211.662 223.695 (5,4)
Gestione finanziaria
Proventi finanziari 4.025 12.661 (68,2)
Oneri finanziari (31.418) (40.691) (22,8)
Totale gestione finanziaria (27.393) (28.030) (2,3)
Rettifica di valore di partecipazioni - (87) (100,0)
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali 2.961 5.531 (46,5)
Risultato prima delle imposte 187.230 201.109 (6,9)
Imposte sul reddito (55.339) (60.255) (8,2)
Risultato netto delle attività in continuità 131.891 140.854 (6,4)
Risultato netto da attività operative cessate - - -
Risultato netto del periodo 131.891 140.854 (6,4)
attribuibile a: - -
- Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti 128.608 135.452 (5,1)
- Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze 3.283 5.402 (39,2)

I dati comparativi del Primo Trimestre 2025 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del gruppo EGEA Holding.

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Ricavi

Al 31 Marzo 2026 il Gruppo ha conseguito ricavi per 1.814,1 milioni di euro, in diminuzione del -13,3% rispetto ai 2.092,8 milioni di euro del primo trimestre 2025. I principali fattori di diminuzione sono riferibili alla flessione dei ricavi energetici, influenzati per oltre 50 milioni di euro dalla diminuzione dei prezzi delle commodities e per oltre 200 milioni di euro dai minori volumi delle forniture energetiche. Risultano in flessione per circa 30 milioni di euro anche le attività di efficienza energetica.

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Margine Operativo Lordo

Il Margine Operativo Lordo ammonta a 417,8 milioni di euro, in sostanziale allineamento (-0,2%) rispetto ai 418,5 milioni di euro del primo trimestre 2025.

Lo scenario energetico è stato caratterizzato da prezzi delle commodities molto volatili con andamento divergente nei singoli mesi, ma con effetti positivi sui margini di produzione, in parte limitati dall'alto livello di copertura eseguito in anticipo nel corso del 2025 per porre i margini in sicurezza. L'andamento dei prezzi, ai fini del margine di produzione energetica, ha comportato effetti positivi pari a circa +10 milioni di euro.

A fronte di uno scenario energetico con effetti positivi, si è registrato un peggioramento del risultato per effetto delle minori quantità prodotte, in particolare della produzione Idroelettrica (-36,3%), riconducibile a una manutenzione straordinaria sui bacini che ha comportato il loro completo svuotamento a fine 2025. La riduzione dei volumi da fonte idroelettrica ha avuto un effetto, rispetto allo scorso anno, di circa -11 milioni di euro, soltanto marginalmente compensato dalle maggiori produzioni fotovoltaiche, anche grazie all'entrata in funzione dell'impianto di Noto a far data da settembre 2025 (+1 milione di euro).

Risulta invece allineato al primo trimestre 2025 l'apporto del corrispettivo "Capacity market" e del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD).

In flessione risulta l'attività di commercializzazione delle commodities energetiche (-13 milioni di euro) per l'atteso minor margine della vendita gas (-11 milioni di euro) e della vendita di energia elettrica (-2 milioni di euro).

Un contributo positivo al margine è generato dalla crescita organica del Servizio Idrico Integrato della BU Reti (+3 milioni di euro) connesso principalmente ai riconoscimenti tariffari in conseguenza degli investimenti effettuati negli scorsi anni e dagli effetti regolatori positivi del settore (+1 milione di euro).

La variazione del margine in riferimento alle singole business unit è così suddivisa: business unit Reti +4,5%, Ambiente +1,4%, Energia -3,6% e Mercato -3,7%.


Gruppo Iren | Relazione sulla Gestione al 31 marzo 2026

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Risultato Operativo

Il Risultato Operativo è pari a 211,7 milioni di euro, in diminuzione del -5,4% rispetto ai 223,7 milioni di euro del primo trimestre 2025. Nel periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per circa 9 milioni di euro relativi all'entrata in esercizio di nuovi investimenti e maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per circa 3 milioni di euro.

Gestione finanziaria

Il risultato della gestione finanziaria esprime complessivamente un saldo di oneri finanziari netti di 27,4 milioni di euro, con una diminuzione complessiva (-2,3%) rispetto al dato del primo trimestre 2025.

In particolare, i proventi finanziari si attestano infatti a 4,0 milioni di euro contro i 12,7 milioni del periodo comparativo: la loro riduzione (-8,7 milioni) consegue essenzialmente ai minori interessi attivi sull'investimento di liquidità e ai proventi finanziari da attualizzazione.

La variazione degli oneri finanziari (31,4 milioni nel primo trimestre 2026 contro i 40,7 dell'analogo periodo 2025, -9,3 milioni) è principalmente dovuta al minor indebitamento; si segnala inoltre che il dato del periodo comparativo ricomprendeva one-off relativi ad attività di liability management.

Rettifica di valore di partecipazioni

La voce in oggetto non presenta importi nel primo trimestre del 2026. Nel periodo comparativo il dato di -0,1 milioni di euro si riferiva all'effetto della rideterminazione al fair value, alla data di acquisizione del controllo, dell'interessenza pregressa in EGEA Holding.

Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali

La voce, che si attesta a +3,0 milioni di euro (+5,5 milioni nel primo trimestre 2025), comprende il pro-quota dei risultati delle società collegate e joint ventures del Gruppo, i più rilevanti dei quali riguardano Asti Servizi Pubblici, Aguas de San Pedro e SETA.

Risultato prima delle imposte

Per effetto delle dinamiche sopra indicate il risultato consolidato prima delle imposte si attesta a 187,2 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 201,1 milioni del periodo comparativo.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito del primo trimestre 2026 sono pari a 55,3 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 60,3 milioni del primo trimestre 2025 in considerazione del minor risultato ante imposte. Il tax rate, che rappresenta la stima del tax rate atteso a fine esercizio, è pari al 29,6%, leggermente inferiore rispetto al dato del periodo comparativo (30,0%).

Risultato netto del periodo

In conseguenza di quanto sopra esposto, l'utile netto del periodo si attesta a 131,9 milioni di euro, in diminuzione (-6,4%) rispetto al primo trimestre 2025, quando si attestava a 140,9 milioni.

Il risultato è di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per 128,6 milioni di euro (135,5 nel primo trimestre 2025) e attribuibile alle minoranze per 3,3 milioni (contro i 5,4 milioni del periodo comparativo).

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Situazione patrimoniale e finanziaria

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO DEL GRUPPO IREN

migliaia di euro
31.03.2026 31.12.2025 Var. %
Attivo immobilizzato 8.835.168 8.818.759 0,2
Altre attività (Passività) non correnti (773.372) (765.712) 1,0
Capitale circolante netto 180.879 241.417 (25,1)
Attività (Passività) per imposte differite 300.684 293.248 2,5
Fondi rischi e Benefici ai dipendenti (618.514) (740.798) (16,5)
Attività (Passività) destinate a essere cedute 88.855 85.397 4,0
Capitale investito netto 8.013.700 7.932.311 1,0
Patrimonio netto 3.836.459 3.710.567 3,4
Attività finanziarie a lungo termine (158.172) (148.393) 6,6
Indebitamento finanziario a medio e lungo termine 4.533.375 4.490.480 1,0
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine 4.375.203 4.342.087 0,8
Attività finanziarie a breve termine (359.862) (239.280) 50,4
Indebitamento finanziario a breve termine 161.900 118.937 36,1
Indebitamento finanziario netto a breve termine (197.962) (120.343) 64,5
Indebitamento finanziario netto 4.177.241 4.221.744 (1,1)
Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto 8.013.700 7.932.311 1,0

Di seguito sono commentate le principali dinamiche patrimoniali del periodo.

L'Attivo Immobilizzato al 31 marzo 2026 ammonta a 8.835,2 milioni di euro, incrementatosi rispetto al 31 dicembre 2025, quando era pari a 8.818,8 milioni. L'aumento (+16,4 milioni) è essenzialmente riconducibile alle seguenti determinanti:

  • gli investimenti tecnici in immobilizzazioni materiali ed immateriali (+189,8 milioni) e gli ammortamenti (-181,8 milioni) del periodo;
  • la variazione dei diritti d'uso in applicazione dell'IFRS 16 – Leases per +2,6 milioni, riferiti in gran parte a contratti di noleggio e locazione di automezzi e fabbricati strumentali alle attività operative;
  • l'acquisto di partecipazioni per 1,9 milioni.

Per maggiori informazioni sul dettaglio settoriale degli investimenti tecnici del periodo si rimanda al successivo capitolo "Analisi per settori di attività".

La movimentazione delle "Altre Attività (Passività) Non Correnti" riguarda in buona parte i componenti di reddito differito relativi ai contributi ricevuti a fronte di investimenti, anche connessi a fondi PNRR per l'efficientamento delle reti e l'economia circolare.

Il Capitale Circolante Netto si attesta a 180,9 milioni di euro, contro i 241,4 milioni al 31 dicembre 2025 (-60,5 milioni). Il decremento è riconducibile principalmente alla cessione dei crediti fiscali per Superbonus e allo stanziamento della stima delle imposte effettuati nel periodo.

I Fondi Rischi e Benefici ai Dipendenti ammontano a 618,5 milioni di euro, in diminuzione rispetto al dato di fine 2025, quando si attestavano a 740,8 milioni (-122,3 milioni). Le principali movimentazioni riguardano il fondo relativo all'obbligo derivante dalle emissioni di $\mathrm{CO}_{2}$ (Emission Trading System), i cui utilizzi relativi all'obbligo dell'anno precedente sono stati superiori allo stanziamento per l'obbligo del periodo.

L'incremento delle Attività (Passività) destinate a essere cedute riguarda le attività afferenti alla gestione del Servizio Idrico Integrato in 43 Comuni dell'ATO4 "Cuneese", attualmente in regime di proroga concessoria, per il previsto trasferimento al gestore subentrante COGESI.

Il Patrimonio Netto ammonta a 3.836,5 milioni di euro, contro i 3.710,6 milioni del 31 dicembre 2025 (+125,9 milioni). La variazione consegue al risultato netto del periodo (+131,9 milioni), all'andamento della riserva cash flow hedge legata agli strumenti derivati di copertura tasso e commodities (-7,1 milioni) e ad altre variazioni minori (+1,1 milioni).

L'Indebitamento Finanziario Netto si attesta a 4.177,2 milioni di euro al 31 marzo 2026, in diminuzione di 44,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 (-1,1%). In merito, si rinvia all'analisi del rendiconto finanziario di seguito presentata.

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RENDICONTO FINANZIARIO DEL GRUPPO IREN

Variazione indebitamento finanziario netto

Il seguente prospetto dettaglia la movimentazione dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo avvenuta nel periodo.

migliaia di euro
Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 Rideterminati Var. %
(Indebitamento) Finanziario Netto iniziale (4.221.744) (4.082.743) 3,4
Risultato del periodo 131.891 140.854 (6,4)
Rettifiche per movimenti non finanziari 350.326 356.409 (1,7)
Erogazioni benefici ai dipendenti (3.331) (2.713) 22,8
Utilizzo fondo rischi e altri oneri (186.151) (36.310) (*)
Variazione altre attività/passività non correnti 10.311 29.577 (65,1)
Imposte pagate (513) - -
Altre variazioni patrimoniali 67 83 (19,3)
Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN (11.844) (144.800) (91,8)
Variazione esposizione su mercati per derivati commodities (34.163) 14.000 (*)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 256.593 357.100 (28,1)
Investimenti in attività materiali e immateriali (189.767) (184.673) 2,8
Investimenti in attività finanziarie (1.852) (1.104) 67,8
Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute 1.420 1.640 (13,4)
Acquisizione di società controllate e di interessenze di minoranza - (531.352) (100,0)
Dividendi incassati - 170 (100,0)
Totale flusso finanziario da attività di investimento (190.199) (715.319) (73,4)
Free cash flow 66.394 (358.219) (*)
Flusso finanziario del capitale proprio - 493.788 (100,0)
Altre variazioni (21.891) (25.256) (13,3)
Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto 44.503 110.313 (59,7)
(Indebitamento) Finanziario Netto finale (4.177.241) (3.972.430) 5,2

(*) Variazione superiore al 100%

I dati comparativi del Primo Trimestre 2025 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del gruppo EGEA Holding.

La variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto rispetto al 31 dicembre 2025, pari a -44,5 milioni di euro, deriva dalle seguenti determinanti:

  • Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa pari a +256,6 milioni (+357,1 milioni nel primo trimestre 2025). Il flusso ricomprende, fra le sue determinanti, gli esborsi relativi ai titoli energetici per l'adempimento agli obblighi previsti stanziati a fondo oneri;
  • un Flusso Finanziario da Attività di Investimento di -190,2 milioni (-715,3 milioni nel primo trimestre 2025) che comprende in particolare gli investimenti tecnici del periodo (189,8 milioni, in leggero aumento rispetto al periodo comparativo) e l'acquisto di partecipazioni per 1,9 milioni.

Si segnala che nel primo trimestre 2025 le voci "Investimenti in attività finanziarie" e "Acquisizione (Cessione) di società controllate e di interessenze di minoranza" ricomprendevano, per complessivi -532,5 milioni, l'acquisizione del controllo del gruppo EGEA Holding, comprensivo della rilevazione dell'opzione call e dell'indebitamento finanziario netto assunto (-248,9 milioni), il corrispettivo per l'acquisizione della quota di minoranza di Iren Acqua (-282,5 milioni) e di altre partecipazioni minori (-1,1 milioni).

  • il flusso finanziario del capitale proprio, non movimentatosi nel periodo in esame. Nel primo trimestre 2025 era riferito all'emissione del bond ibrido perpetuo (+493,8 milioni);
  • la voce altre variazioni, pari a -21,9 milioni (-25,3 milioni nel periodo comparativo), riferita all'effetto degli oneri finanziari netti, della variazione del fair value degli strumenti derivati di copertura tasso e della rilevazione dei lease IFRS 16 del periodo.

Si segnala infine che il rendiconto finanziario redatto secondo la configurazione espressa come variazione delle disponibilità liquide è presentato in apertura della sezione "Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026".

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Gruppo Iren | Relazione sulla Gestione al 31 marzo 2026

Analisi per settori di attività

Il Gruppo Iren opera nei seguenti settori di attività:

  • Reti (Reti di distribuzione dell'energia elettrica, Reti distribuzione del gas, Servizio Idrico Integrato)
  • Ambiente (Raccolta, Trattamento e Smaltimento rifiuti)
  • Energia (Produzione Idroelettrica e da altre fonti rinnovabili, Cogenerazione elettrica e calore, Reti di Teleriscaldamento, Produzione termoelettrica, Illuminazione Pubblica, Servizi di global service, servizi di efficienza energetica)
  • Mercato (Vendita energia elettrica, gas e altri servizi alla clientela)
  • Altri servizi (Laboratori, Telecomunicazioni ed altri minori).

Tali segmenti operativi sono presentati in accordo all'IFRS 8, che richiede di basare l'informativa di settore sugli elementi che il management utilizza nel prendere le proprie decisioni operative e strategiche.

Ai fini di una corretta lettura dei conti economici relativi alle singole attività, esposti e commentati nel seguito, si precisa che i ricavi e i costi riferiti alle attività comuni sono stati interamente allocati sui business, in base all'utilizzo effettivo dei servizi forniti oppure in base a driver tecnico-economici.

L'informativa di settore che segue non contiene l'informativa secondaria di settore per area geografica data la sostanziale univocità territoriale in cui il Gruppo opera prevalentemente.

Al 31 marzo 2026 le attività non regolate contribuiscono alla formazione del margine operativo lordo per il 26,8% (30,7% al 31 marzo 2025), le attività regolate pesano per il 48,7% (in crescita rispetto al 46,2% del corrispondente periodo 2025), mentre le attività semi regolate contribuiscono per il 24,5% (23,1% nel primo trimestre 2025).

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Gruppo Iren | Relazione sulla Gestione al 31 marzo 2026

SBU Reti

Al 31 Marzo 2026 il settore di attività Reti, che comprende i business della Distribuzione Gas, Energia Elettrica e del Servizio Idrico Integrato, ha registrato ricavi per 328 milioni di euro, in aumento del +1,9% rispetto ai 321,8 milioni di euro dell'esercizio 2025. L'incremento è riconducibile principalmente alle variazioni positive dei vincoli dei ricavi tariffari del Servizio Idrico Integrato e ai maggiori ricavi correlati alla costruzione di beni in concessione ricadenti nell'ambito dell'IFRIC 12.

Il Margine Operativo Lordo ammonta a 137,6 milioni di euro in aumento del +4,5% rispetto ai 131,5 milioni di euro del primo trimestre 2025 ed è riconducibile prevalentemente all'incremento dei vincoli tariffari del Servizio Idrico Integrato.

Il Risultato Operativo è pari a 75,9 milioni di euro, in aumento del +2,7% rispetto ai 73,9 milioni di euro del primo trimestre 2025, ed è stato caratterizzato da maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 1 milione di euro e maggiori svalutazioni per circa 1 milione di euro.

Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 rideterminati Variaz. %
Ricavi €/mil. 328,0 321,8 1,9
Margine operativo lordo €/mil. 137,6 131,5 4,5
% sui ricavi 42,0% 40,9%
da Reti Elettriche €/mil. 26,5 27,4 (3,7)
da Reti Gas €/mil. 26,2 25,3 3,5
da Servizio Idrico Integrato €/mil. 84,9 78,8 7,7
Risultato Operativo €/mil. 75,9 73,9 2,7
Investimenti €/mil. 81,9 81,3 0,7
in Reti Elettriche €/mil. 23,0 28,2 (18,3)
in Reti Gas €/mil. 9,9 9,1 9,0
in Servizio Idrico Integrato €/mil. 47,7 40,2 18,4
Altro €/mil. 1,3 3,8 (66,2)
Energia elettrica distribuita GWh 969,0 925,6 4,7
Gas distribuito Mmc 497,1 499,0 (0,4)
Acqua Venduta Mmc 45,6 45,5 0,2

SBU Reti - Energia elettrica

Il Margine Operativo Lordo ammonta a 26,5 milioni di euro in diminuzione del -3,7% rispetto agli 27,4 milioni di euro del primo trimestre 2025. La diminuzione del margine è riconducibile ad una lieve contrazione del vincolo dei ricavi.

Gli Investimenti realizzati nell'esercizio ammontano a 23 milioni di euro, in diminuzione del -18,3% rispetto ai 28,2 milioni di euro del primo trimestre 2025 e sono inerenti principalmente agli allacciamenti, alle attività di rafforzamento della resilienza della rete di distribuzione (costruzioni cabine primarie, ammodernamento e sviluppo delle linee di distribuzione).

SBU Reti - Distribuzione Gas

Il Margine Operativo Lordo è pari a 26,2 milioni di euro, in aumento del +3,5% rispetto ai 25,3 milioni di euro del primo trimestre 2025. L'incremento del margine è stato generato principalmente dall'incremento del vincolo dei ricavi.

Gli Investimenti ammontano a 9,9 milioni di euro, in aumento del +9% rispetto ai 9,1 milioni di euro del primo trimestre 2025 e hanno interessato prevalentemente l'adeguamento della rete alla protezione catodica e l'installazione di misuratori elettronici.

SBU Reti - Servizio Idrico Integrato

Il Margine Operativo Lordo è pari a 84,9 milioni di euro, in aumento del +7,7% rispetto ai 78,8 milioni di euro del primo trimestre 2025. Il miglioramento del margine è riconducibile alla crescita organica degli investimenti realizzati, all'introduzione del nuovo metodo tariffario MTI-4 valido per il quarto periodo regolatorio 2024-2029, al riconoscimento dell'inflazione sull'esercizio 2025, parzialmente compensati dai conguagli tariffari che avevano caratterizzato positivamente il primo trimestre 2025.

Gli Investimenti ammontano a 47,7 milioni di euro, in aumento del +18,4% rispetto ai 40,2 milioni di euro del primo trimestre 2025. Si tratta di attività relative alla realizzazione, sviluppo e manutenzione straordinaria di reti e impianti di distribuzione e

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Gruppo Iren | Relazione sulla Gestione al 31 marzo 2026

della rete fognaria, oltre che alla posa di gruppi di misura prevalentemente dotati di nuova tecnologia che prevede la telelettura, nonché alla realizzazione e riammodernamento di impianti di depurazione delle acque reflue.

Si segnalano inoltre Investimenti per 1,3 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 3,8 milioni di euro del primo trimestre 2025 riferibili principalmente a progetti informatici di digitalizzazione e alla riqualificazione di immobili strumentali.

SBU Ambiente

Al 31 marzo 2026 i ricavi del settore ammontano a 349,7 milioni di euro, in aumento del +1,5% rispetto ai 344,5 milioni di euro del primo trimestre 2025

Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 rideterminati Variaz. %
Ricavi €/mil. 349,7 344,5 1,5
Margine operativo lordo €/mil. 71,4 70,5 1,4
% sui ricavi 20,4% 20,5%
Risultato Operativo €/mil. 14,5 16,8 (13,7)
Investimenti €/mil. 30,7 32,4 (5,5)
Energia Elettrica venduta GWh 114,3 115,9 (1,3)
Energia termica prodotta GWht 198,2 187,9 5,5
Rifiuti gestiti ton 932.769 1.031.088 (9,5)
Raccolta differenziata % 71,4 69,6

Il Margine Operativo Lordo del settore ammonta a 71,4 milioni di euro, in aumento del +1,4% rispetto ai 70,5 milioni di euro del primo trimestre 2025. L'incremento del margine è caratterizzato dal miglioramento della marginalità dell'attività di trattamento e valorizzazione della raccolta differenziata, parzialmente compensata dalla flessione dei margini delle attività di raccolta e smaltimento, in particolare per quanto concerne le discariche, per la saturazione delle volumetrie autorizzate e le conseguenti minori quantità conferite.

Il Risultato Operativo ammonta a 14,5 milioni di euro, in diminuzione del -13,7% rispetto ai 16,8 milioni di euro del primo trimestre 2025. Nel periodo si registrano maggiori ammortamenti per 2 milioni di euro e maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 1 milione di euro.

Gli Investimenti ammontano a 30,7 milioni di euro, in diminuzione del -5,5% rispetto ai 32,4 milioni di euro del primo trimestre 2025, e sono relativi all'acquisto di mezzi ed attrezzature della raccolta rifiuti e alla realizzazione di impianti di trattamento rifiuti; in particolare, tra questi ultimi si evidenzia l'ulteriore fase di costruzione dell'impianto FORSU di La Spezia, ed il potenziamento della capacità produttiva dell'impianto pallets di Vercelli.

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SBU Energia

Al 31 marzo 2026 i ricavi della SBU Energia, che comprende la produzione di energia elettrica e termica, la gestione del teleriscaldamento, le attività legate all'illuminazione pubblica e all'efficienza energetica, ammontano a 710,4 milioni di euro, in diminuzione del -24,4% rispetto ai 939,3 milioni del primo trimestre 2025.

La diminuzione dei ricavi è da ricondursi principalmente alla flessione dei prezzi di cessione dell'energia elettrica e del calore, e dalle minori quantità di energia elettrica prodotta parzialmente compensati dalle maggiori quantità di calore. In flessione anche i ricavi di efficientamento energetico (-30 milioni di euro circa) afferenti all'incentivo superbonus per gli edifici delle Onlus, terminato a fine 2025.

Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 rideterminati Variaz. %
Ricavi €/mil. 710,4 939,3 (24,4)
Margine operativo lordo €/mil. 111,6 115,8 (3,6)
% sui ricavi 15,7% 12,3%
Risultato Operativo €/mil. 63,8 70,2 (9,1)
Investimenti €/mil. 24,6 26,5 (7,2)
Energia elettrica prodotta GWh 2.794,3 2.910,1 (4,0)
da fonte idroelettrica 178,1 279,6 (36,3)
da fotovoltaico 61,4 54,5 12,7
da fonte cogenerativa 1.841,8 1.911,7 (3,7)
da fonte termoelettrica 712,9 664,3 7,3
Calore prodotto GWht 1.279,1 1.305,4 (2,0)
da fonte cogenerativa 1.101,2 1.106,5 (0,5)
da fonte non cogenerativa 177,8 198,9 (10,6)
Volumetrie teleriscaldate Mmc 115,3 113,4 1,7

Al 31 marzo 2026 l'energia elettrica prodotta è stata pari a 2.794,3 GWh, in diminuzione del -4% rispetto ai 2.910,1 GWh del primo trimestre 2025.

La produzione elettrica da fonte cogenerativa è stata pari a 1.841,8 GWh, in flessione del -3,7% rispetto ai 1.911,7 GWh del primo trimestre 2025 mentre la produzione termoelettrica risulta pari a 712,9 GWh, in aumento del +7,3% rispetto ai 664,3 GWh del primo trimestre 2025.

La produzione da fonti rinnovabili è stata pari a 239,5 GWh in diminuzione del -28,3% rispetto ai 334,1 GWh del primo trimestre 2025. La flessione registrata riguarda la produzione idroelettrica, che è risultata pari a 178,1 GWh rispetto ai 279,6 GWh (-36,3%) del primo trimestre 2025, a causa della citata manutenzione straordinaria sui bacini che ha comportato lo svuotamento a fine 2025, mentre la produzione fotovoltaica/eolica risulta pari a 61,4 GWh, in aumento del +12,7% rispetto al precedente esercizio anche grazie all'entrata in funzione dell'impianto fotovoltaico di Noto a partire da settembre 2025.

Il calore prodotto ammonta a 1.279,1 GWht, in diminuzione del -2,0% rispetto ai 1.305,4 GWht del primo trimestre 2025 per effetto di una stagione termica meno favorevole che ha negativamente controbilanciato gli sviluppi della rete che ha portato le volumetrie teleriscaldate a 115,3 Mmc rispetto ai 113,4 Mmc del primo trimestre 2025 (+1,7%).

Il Margine Operativo Lordo ammonta a 111,6 milioni di euro in flessione del -3,6% rispetto ai 115,8 milioni di euro dell'esercizio 2024.

L'andamento dello scenario energetico è stato caratterizzato da un trend di prezzi delle commodities complessivamente in diminuzione rispetto al 2025 ma con delle repentine salite dei prezzi energetici nei mesi di gennaio e marzo. In particolare, è migliorata la marginalità unitaria della produzione termoelettrica e cogenerazione elettrica mentre risultano sostanzialmente allineati al primo trimestre 2025 i ricavi derivanti dal corrispettivo per il servizio di "Capacity Market", e i ricavi del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD).

In forte contrazione risulta invece il margine della produzione Idroelettrica principalmente per le sopra citate minori quantità prodotte (-36,3%).

Risulta in miglioramento anche i margini della produzione di calore destinata al teleriscaldamento grazie alle maggiori quantità vendute e ad un positivo effetto prezzi.

Risultano in flessione le attività di efficientamento energetico per i cantieri correlati ai lavori del cosiddetto "Superbonus 110%" delle Onlus terminato al 31 dicembre 2025.

Il Risultato Operativo ammonta a 63,8 milioni di euro e risulta in flessione del -9,1% rispetto ai 70,2 milioni di euro del primo trimestre 2025. Nel periodo si registrano maggiori ammortamenti per circa 2 milioni di euro.

Gli Investimenti ammontano a 24,6 milioni di euro, in aumento del -7,2% rispetto ai 26,5 milioni di euro del primo trimestre 2025. Tra i principali progetti si evidenziano lo sviluppo delle reti del teleriscaldamento e degli impianti fotovoltaici.

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Mercato

Al 31 marzo 2026 i ricavi del settore ammontano a 1.145,6 milioni di euro, in diminuzione del -14,3% rispetto ai 1.337,4 milioni di euro del primo trimestre 2025. La diminuzione del fatturato è riconducibile alla flessione dei prezzi di energia elettrica e gas e alla riduzione dei volumi venduti.

Il Margine Operativo Lordo ammonta a 96 milioni di euro in diminuzione del -3,7% rispetto ai 99,7 milioni di euro del primo trimestre 2025.

Il Risultato Operativo ammonta a 56,9 milioni di euro, in flessione del -8,7% rispetto ai 62,3 milioni di euro del primo trimestre 2025. Nel corso del periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per 1 milione di euro.

Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 rideterminati Variaz. %
Ricavi €/mil. 1.145,6 1.337,4 (14,3)
Margine operativo lordo €/mil. 96,0 99,7 (3,7)
% sui ricavi 8,4% 7,5%
da Energia Elettrica €/mil. 39,5 38,3 3,2
da Gas €/mil. 52,2 58,8 (11,1)
da Calore e altri servizi €/mil. 4,3 2,6 64,1
Risultato Operativo €/mil. 56,9 62,3 (8,7)
Investimenti 24,4 27,4 (10,8)
Energia Elettrica Venduta GWh 1.747,1 2.224,3 (21,5)
Gas Acquistato Mmc 885,0 913,8 (3,2)
Gas commercializzato dal Gruppo Mmc 359,0 380,0 (5,5)
Gas destinato ad usi interni Mmc 526,1 533,8 (1,5)

Commercializzazione Energia Elettrica

I volumi venduti di energia elettrica ammontano a 1.747,1 GWh, in diminuzione del -21,5% rispetto ai 2.224,3 GWh del primo trimestre 2025.

Il mercato libero ammonta a 1.726,2 GWh in diminuzione del -21,5% rispetto ai 2.224,3 GWh del primo trimestre 2025.

La flessione delle vendite ha riguardato il segmento dei Retail e Small Business che ha registrato vendite per 950,9 GWh in diminuzione del -7,9% rispetto ai 1.032,1 GWh del primo trimestre 2025 e il segmento dei grossisti, che ha registrato vendite per 215,8 GWh in diminuzione del -67,9% rispetto ai 673,1 GWh del precedente esercizio.

Si sono registrati volumi in aumento per il segmento Business le cui vendite sono risultate pari a 559.5 GWh in aumento del +12,6% rispetto ai 496,9 GWh del corrispondente periodo 2025.

Il mercato della Maggior tutela ammonta a 20,9 GWh in flessione del -5,8% rispetto ai 22,2 GWh del primo trimestre 2025, prevalentemente per effetto della liberalizzazione di quota parte del mercato.

Il Margine Operativo Lordo della vendita di energia elettrica risulta pari a 39,5 milioni di euro in aumento del +3,2% rispetto ai 38,3 milioni di euro del primo trimestre 2025. L'efficientamento dei costi operativi e la manifestazione di alcune sopravvenienze attive hanno consentito di assorbire i minori margini e le minori quantità vendute.

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In tabella vengono riportati le quantità vendute per classi di segmento di clientela:

SBU Mercato – Commercializzazione Energia Elettrica-GWh

Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 rideterminati Variaz. %
Business 559,5 496,9 12,6
Retail e Small business 950,9 1.032,1 (7,9)
Grossisti 215,8 673,1 (67,9)
Mercato libero 1.726,2 2.202,1 (21,6)
Mercato tutelato 20,9 22,2 (5,8)
Totale Energia elettrica commercializzata 1.747,1 2.224,3 (21,5)

Commercializzazione Gas Naturale

I volumi acquistati ammontano a 885 Mmc in diminuzione del -3,2% rispetto ai 913,8 Mmc del primo trimestre 2025.

Il gas commercializzato a terzi dal Gruppo ammonta a 359 Mmc in diminuzione del -5,5% rispetto ai 380 Mmc commercializzati nel primo trimestre 2025, mentre il gas impiegato per consumi interni al Gruppo ammonta a 526,1 Mmc in lieve flessione del -1,5% rispetto ai 533,8 Mmc del corrispondente periodo 2025.

Il Margine Operativo Lordo della vendita gas ammonta a 52,2 milioni di euro, in flessione del -11,1% rispetto ai 58,8 milioni di euro del primo trimestre 2025. La contrazione del margine è attribuibile ai minori margini unitari e alle minori quantità vendute a causa della minore propensione al consumo nel periodo invernale oltre che alla riduzione della customer base. Tali fattori negativi sono stati parzialmente assorbiti dall'efficientamento dei costi operativi.

Altri servizi vendita

Gli Altri servizi vendita presentano un Margine Operativo Lordo di 4,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 2,6 milioni di euro del primo trimestre 2025 principalmente per le maggior vendite di prodotti e servizi a marchio Iren Plus.

Gli Investimenti della SBU Mercato ammontano a 24,4 milioni di euro, in diminuzione del -10,8% rispetto ai 27,4 milioni di euro del primo trimestre 2025.

Altri servizi

Al 31 marzo 2026 i ricavi del settore, che comprende le attività dei laboratori di analisi, le telecomunicazioni e altre attività minori, ammontano a 8,4 milioni di euro in aumento rispetto ai 7,7 milioni di euro del primo trimestre 2025.

Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 rideterminati Variaz. %
Ricavi €/mil. 8,4 7,7 9,8
Margine operativo lordo €/mil. 1,0 0,9 13,7
% sui ricavi 12,2% 11,8%
Risultato Operativo €/mil. 0,6 0,5 15,3
Investimenti €/mil. 28,2 17,1 64,6

Il Margine Operativo Lordo ammonta a 1 milione di euro, in sostanziale allineamento rispetto agli 0,9 milioni di euro del primo trimestre 2025.

Gli Investimenti di periodo ammontano a 28,2 milioni di euro in aumento rispetto ai 17,1 milioni di euro del primo trimestre 2025 e sono relativi principalmente a sistemi informativi.

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Bilanci Energetici

Bilancio dell'energia elettrica

GWh Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 Variaz. %
FONTI
Produzione lorda del Gruppo 2.922,0 3.036,0 (3,8)
a) Idroelettrica 178,1 279,6 (36,3)
b) Fotovoltaico ed eolico 61,4 54,5 12,7
c) Cogenerativa 1.841,8 1.911,7 (3,7)
d) Termoelettrica 712,9 664,3 7,3
e) Produzione da WTE 123,8 121,7 1,7
f) Biogas, biomassa e altre rinnovabili 4,0 4,2 (4,8)
Acquisto da Acquirente Unico 23,0 24,4 (5,7)
Acquisto energia in Borsa Elettrica 575,5 1.780,1 (67,7)
Acquisto energia da grossisti e importazioni 61,4 0,0 (*)
Totale Fonti 3.581,9 4.840,5 (26,0)

IMPIEGHI

Vendite a clienti di maggior tutela 20,9 22,2 (5,9)
Vendite a clienti finali e grossisti 1.726,2 2.202,1 (21,6)
Vendite in Borsa Elettrica 1.654,4 2.452,0 (32,5)
Pompaggi, perdite di distribuzione e altro 180,4 164,2 9,9
Totale Impieghi 3.581,9 4.840,5 (26,0)

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Bilancio del gas

Milioni di metri cubi Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 Variaz. %
FONTI
Contratti con condizioni mercato a breve 879,7 884,1 (0,5)
Prelievi da stoccaggio 5,4 29,7 (81,8)
Totale Fonti 885,1 913,8 (3,1)
IMPIEGHI
Gas commercializzato dal Gruppo 359,0 380,0 (5,5)
Gas destinato ad usi interni (1) 526,1 533,8 (1,4)
Totale Impieghi 885,1 913,8 (3,1)

(1) Gli usi interni riguardano il termoelettrico e l'impiego per i servizi calore e gli autoconsumi

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Gestione finanziaria

Scenario di riferimento

Nel corso del primo trimestre 2026, l'andamento decrescente della curva dei tassi d'interesse registrato da inizio anno ha subito una brusca inversione al rialzo a seguito dello scoppio della crisi mediorientale.

Il perdurare del conflitto e delle conseguenti tensioni geopolitiche contribuisce ad accrescere l'incertezza del contesto macroeconomico, con potenziali riflessi sull'andamento dei tassi di interesse e sulle prospettive di crescita e inflazione, che rimangono pertanto soggette a elevata volatilità.

Nelle ultime sei sedute la Banca Centrale Europea ha mantenuto i tassi invariati con il tasso ufficiale di sconto (Tasso di Deposito) stabile al 2%.

Infine, esaminando il tasso euribor a sei mesi, si rileva che il parametro è pari al 2,4%, mentre le quotazioni dei tassi fissi, riflesse nei valori dell'Interest Rate Swap, sono posizionate su livelli nell'intorno del 2,8%-3%.

Attività svolta

Nel corso del periodo è proseguita l'attività volta a consolidare la struttura finanziaria del Gruppo Iren. L'evoluzione dei fabbisogni finanziari viene monitorata attraverso un'attenta pianificazione, che consente di prevedere la necessità di nuove risorse tenuto conto dei rimborsi dei finanziamenti in essere, dell'evoluzione dell'indebitamento, degli investimenti, dell'andamento del capitale circolante e dell'equilibrio delle fonti tra breve e lungo termine.

Il modello organizzativo adottato dal Gruppo Iren prevede, ai fini dell'ottimizzazione finanziaria per le società, l'adozione di una gestione accentrata in Iren delle operazioni di tesoreria nella Capogruppo, delle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine e del monitoraggio e gestione del rischio finanziario. Iren intrattiene rapporti con i principali Istituti di Credito italiani e internazionali al fine di ricercare le forme di finanziamento più adatte alle proprie esigenze e le migliori condizioni di mercato.

Nuovo finanziamento con Banca Europea degli Investimenti (BEI)

A fine 2025 gli organi deliberativi di Iren S.p.A. e della BEI hanno approvato la sottoscrizione di un finanziamento green per un importo pari a 225 milioni di euro a supporto degli investimenti del Gruppo negli ambiti dell'economia circolare e dell'efficienza energetica.

Nello specifico, vengono finanziati una serie di progetti in infrastrutture comunali di raccolta dei rifiuti nei territori di riferimento del Gruppo incentivando la riduzione dei rifiuti, con l'obiettivo di migliorare la separazione alla fonte e aumentarne la tracciabilità e i tassi di separazione. Parallelamente, sono inclusi altresì investimenti mirati a misure di efficienza energetica che contribuiranno a ridurre il consumo energetico degli edifici a supporto della decarbonizzazione del patrimonio edilizio.

Il contratto di finanziamento è stato firmato il 10 marzo 2026, rafforzando ulteriormente il legame tra il Gruppo Iren e Banca Europea degli Investimenti.

Attività di Liability Management

Nell'ambito del Gruppo, nell'ottica di centralizzazione del debito come previsto da policy intercompany, si è conclusa la razionalizzazione delle posizioni di finanziamento acquisite nel 2025 per effetto del consolidamento delle società del gruppo EGEA Holding per complessivi 165 milioni di euro. È stato infatti anticipatamente estinto l'ultimo finanziamento di 3,5 milioni di euro in capo a EGEA Acque.

L'indebitamento finanziario da finanziamenti, che non include le passività relative ai lease iscritte in applicazione dell'IFRS 16, al termine del periodo è costituito al 35% da prestiti e al 65% da obbligazioni; si evidenzia inoltre che l'84% del debito totale è finanziato da fondi di tipo sustainable, coerenti con il Sustainable Finance Framework di Iren, come i Green Bond, i finanziamenti di tipo Use of Proceeds e i prestiti Sustainability-Linked, il cui tasso di interesse è legato a Key Performance Indicators di natura ESG.

Per quanto concerne i rischi finanziari, il Gruppo Iren è esposto a diverse tipologie di rischio, tra i quali rischi di liquidità, rischi di variazione nei tassi di interesse e di cambio. Nell'ambito dell'attività di Risk Management, al fine di limitare i rischi di variazione nei tassi di interesse, il Gruppo utilizza contratti di copertura, seguendo un'ottica non speculativa.

In tale contesto, nel corso del primo trimestre 2026 sono stati perfezionati cinque nuovi contratti di Interest Rate Swap a copertura di complessivi 250 milioni di debito, con decorrenza giugno e dicembre 2026 e giugno 2027 e scadenze dicembre 2026, giugno 2027 e giugno 2028.

Al termine del periodo la quota di debito a tasso variabile non coperta con strumenti derivati è pari al 4% dell'indebitamento finanziario da finanziamenti, in linea con l'obiettivo del Gruppo Iren di mantenere un'adeguata protezione da significativi rialzi del tasso di interesse.

Nel suo complesso l'attività svolta è finalizzata al rifinanziamento del debito in un'ottica di miglioramento della struttura finanziaria, con un'ottimizzazione del costo del capitale e della durata media dell'indebitamento finanziario.

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Gruppo Iren | Relazione sulla Gestione al 31 marzo 2026

La composizione dell'indebitamento finanziario da finanziamenti per scadenza e per tipologia di tasso, confrontata con la situazione al 31 dicembre 2025, è riportata nel seguente grafico.

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Rating

Il Gruppo Iren detiene i ratings:

  • "BBB" con Outlook "Stable" per il merito di credito a lungo termine (Long-Term Issuer Credit Rating) con l'agenzia Standard & Poor's Global Ratings (S&P), giudizio mantenuto inalterato a novembre 2025, a valle della presentazione del business plan 2025-2030. Il rating è attribuito anche al debito obbligazionario senior non garantito ("BBB") e al debito obbligazionario ibrido ("BB+");
  • "BBB" con Outlook "Stable" per il merito di credito a lungo termine (Long-Term Issuer Default Rating - IDR) con l'agenzia Fitch Ratings, giudizio confermato a dicembre 2025, a seguito della presentazione del business plan 2025-2030. Il rating è attribuito anche al debito obbligazionario senior non garantito ("BBB+") e al debito obbligazionario ibrido ("BBB-").

Tali giudizi riflettono la strategia prudente di Iren, con attenzione alla disciplina finanziaria e ad una capital allocation selettiva. Grazie alla prevalenza di attività regolate e quasi-regolate, il profilo di business è caratterizzato da un'elevata prevedibilità dei flussi di cassa.

A livello ESG, per entrambe le agenzie, le tematiche di sostenibilità hanno un impatto neutro o scarsamente rilevante dal punto di vista creditizio, sia per la natura del business sia per il modo in cui il tema della sostenibilità viene gestito nelle dinamiche di Gruppo.

Alla data del 31 marzo, a sostegno del profilo di liquidità del Gruppo e del livello di rating, oltre alle disponibilità liquide correnti e assimilate a servizio delle prossime scadenze entro i dodici mesi, Iren dispone di linee di finanziamento a medio lungo termine sottoscritte e/o deliberate, disponibili ma non utilizzate per complessivi 400 milioni di euro.

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Gruppo Iren | Relazione sulla Gestione al 31 marzo 2026

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo

Finanziamento Sustainability-Linked Term Loan

Il 13 aprile 2026 Iren ha sottoscritto con Mediobanca un nuovo finanziamento di 150 milioni di euro di tipo Sustainability-Linked Term Loan, finalizzato al sostegno del piano di investimenti del Gruppo. La durata del finanziamento è pari a cinque anni e prevede un meccanismo di rimodulazione del margine finanziario in funzione del conseguimento di specifici target di sostenibilità delineati nel Piano Industriale.

Linea committed Revolving Credit Facility (RCF)

A ulteriore sostegno del proprio profilo di liquidità, in data 28 aprile Iren ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo una linea di credito di tipo Revolving Credit Facility (RCF) per un importo complessivo pari a 100 milioni di euro, con una durata di tre anni. L'operazione si inserisce nella strategia di ottimizzazione della liquidità del Gruppo, garantendo una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse finanziarie e rafforzando la capacità di affrontare eventuali esigenze di cassa nel breve e medio termine.

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Gruppo Iren | Relazione sulla Gestione al 31 marzo 2026

Evoluzione prevedibile della gestione

In uno scenario macroeconomico che rimane complesso e incerto, ancora influenzato dalle tensioni geopolitiche, i principali fattori di rischio per i risultati del Gruppo riguardano la volatilità dei prezzi delle commodities energetiche gas ed energia elettrica, potenziali effetti inflazionistici e un correlato incremento dei tassi di interesse.

Altro elemento d'attenzione per il 2026 sarà il rischio regolatorio, ossia la possibilità che vengano introdotte normative a livello europeo o nazionale volte a calmierare i prezzi energetici.

Il Gruppo prevede di realizzare nel 2026 investimenti pari a quasi un miliardo di euro, in linea con il piano strategico approvato a novembre 2025, che si concentreranno nei settori "regolati" e principalmente sulla BU Reti per incrementare la resilienza delle reti di distribuzione elettrica, oltre che sul servizio idrico integrato per la costruzione di nuovi depuratori e l'ammodernamento delle infrastrutture per una gestione più efficiente e una conseguente riduzione delle perdite idriche.

Nella BU Ambiente gli investimenti saranno relativi al miglioramento della qualità del servizio della raccolta rifiuti con l'obiettivo di incrementare la raccolta differenziata, oltre al completamento della costruzione di un impianto di trattamento della frazione organica FORSU.

Nella filiera energetica (BU Energia e Mercato) gli investimenti tecnici sono rivolti all'estensione della rete di teleriscaldamento, all'installazione degli aerotermi sugli impianti di generazione a gas per incrementarne la disponibilità anche in situazioni di siccità, allo sviluppo di nuovi impianti fotovoltaici, oltre che al mantenimento della customer base.

Per il 2026 si prevede un miglioramento dei risultati economici rispetto al 2025, grazie sia alla crescita organica nei settori regolati sia all'attuazione del piano di efficienze attualmente in corso. Ci attendiamo un risultato della filiera energetica in crescita rispetto allo scorso anno per effetto dei maggiori volumi fotovoltaici grazie all'entrata in esercizio di nuovi impianti, dell'estensione della rete di teleriscaldamento e del contributo del capacity market, elementi che saranno parzialmente controbilanciati da una riduzione delle marginalità nelle attività di supply, per effetto di maggior competizione di mercato.

Per quanto riguarda il debito, l'obiettivo del Gruppo è quello di mantenere l'attuale livello di indebitamento finanziario netto/EBITDA a circa 3,1x.

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iren


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Prospetti
Contabili
Consolidati

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Gruppo Iren | Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026

Criteri di redazione

CONTENUTO E FORMA

I presenti Prospetti Contabili Consolidati sono redatti nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).

I principi contabili applicati nella predisposizione dei presenti Prospetti consolidati sono gli stessi adottati per la redazione del Bilancio dell'esercizio precedente, cui si rimanda per una loro trattazione, fatta eccezione per i principi e le interpretazioni adottati per la prima volta a partire dal 1° gennaio 2026 e illustrati nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2026".

I Prospetti consolidati sono redatti sulla base del principio del costo storico, fatta eccezione per alcuni strumenti finanziari valutati al fair value e per i corrispettivi potenziali derivanti da un'aggregazione aziendale (i.e. opzioni put ad azionisti di minoranza) che sono valutati al fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo non ha rilevato particolari rischi connessi all'attività dell'impresa e/o eventuali incertezze che potrebbero generare dubbi sulla stessa continuità.

I presenti Prospetti sono espressi in euro, moneta funzionale della società. Tutti gli importi espressi in euro sono stati arrotondati alle migliaia, ad eccezione di dove puntualmente indicato.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di bilancio adottati dal Gruppo Iren per la redazione del presente bilancio sono gli stessi applicati nella predisposizione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2025.

In linea con quanto precedentemente pubblicato, per la situazione patrimoniale-finanziaria la classificazione delle attività e passività è effettuata secondo il criterio "corrente/non corrente", con specifica separazione delle attività e passività cessate o destinate ad essere cedute. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo.

Il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi. In aggiunta al Risultato Operativo, il prospetto di Conto Economico evidenzia il totale intermedio del Margine Operativo Lordo ottenuto sottraendo al totale ricavi il totale dei costi operativi.

Il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto. La configurazione di liquidità analizzata nel rendiconto finanziario include le disponibilità di cassa e di conto corrente bancario.

Si ricorda che tali prospetti non sono oggetto di revisione contabile.

UTILIZZO DI VALORI STIMATI E ASSUNZIONI DA PARTE DEL MANAGEMENT

La redazione dei presenti Prospetti Contabili Consolidati comporta l'effettuazione di stime, scelte valutative e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività, anche potenziali, e sull'informativa presentata. Tali stime e assunzioni si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie, in particolare quando il valore delle attività e passività non risulta facilmente desumibile da fonti comparabili.

Le valutazioni significative della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono invariate rispetto a quelle già illustrate nell'ultimo bilancio annuale.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Conformemente allo IAS 36, nel corso del periodo il Gruppo ha verificato l'inesistenza di impairment trigger specifici con particolare riferimento agli avviamenti. Inoltre, non sono emersi indicatori di impairment relativamente a partecipazioni e assets.

Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei Fondi per i benefici ai dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.

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Gruppo Iren I Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026

STAGIONALITÀ

Il Gruppo Iren non opera in settori caratterizzati da stagionalità con riferimento ai mercati finali dei beni e servizi erogati. Si segnala comunque che i settori della vendita di gas, della produzione idroelettrica e della produzione e vendita di calore sono influenzati dall'andamento climatico e dalla ciclicità della stagione termica.

La vendita di energia elettrica e il ciclo dei rifiuti manifestano una maggior linearità nei risultati in ragione d'anno, seppur con un andamento legato alla situazione contingente. La linearità dei risultati è invece tipica dei business a rete regolati (distribuzione gas, distribuzione energia elettrica e Servizio Idrico Integrato).

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2026

A partire dal 1° gennaio 2026 risultano applicabili obbligatoriamente le seguenti modifiche ai principi contabili, emanate dallo IASB e recepite dall'Unione Europea:

Modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7 - Modifiche alla classificazione e valutazione degli strumenti finanziari

Rilasciato a maggio 2024, in risposta ad alcuni quesiti relativi all'eliminazione contabile delle passività finanziarie, alla classificazione delle attività finanziarie e alla relativa informativa.

Modifiche a IFRS 9 e IFRS 7 - Contratti per l'acquisto di elettricità che dipende da fonti naturali

Il 18 dicembre 2024 lo IASB ha emesso delle modifiche per migliorare la rendicontazione da parte delle imprese degli effetti finanziari dei contratti per l'acquisto di elettricità che dipende da fonti naturali, spesso strutturati come Power Purchase Agreements (PPAs).

L'applicazione delle citate modifiche ai Principi Contabili Internazionali non ha comportato conseguenze significative in merito alla rilevazione, valutazione, classificazione e eliminazione degli elementi descritti o, in ogni caso, effetti rilevanti sulla situazione patrimoniale-finanziaria e sul risultato economico del Gruppo.

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Gruppo Iren | Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026

Principi di consolidamento

Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società a controllo congiunto e le società collegate.

Società controllate

Sono considerate controllate le imprese in cui il Gruppo esercita il controllo, così come definito dall'IFRS 10 – Bilancio consolidato. Il controllo esiste quando la Capogruppo ha contemporaneamente:

  • il potere decisionale sulla partecipata, ossia la capacità di dirigerne le attività rilevanti, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della stessa;
  • il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità;
  • la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Le quote di patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale, che prevede l'eliminazione delle operazioni infragruppo e di eventuali utili e perdite non realizzati.

Si evidenzia inoltre che: a) tutte le modifiche nella quota di interessenza che non costituiscono una perdita di controllo sono trattate come equity transactions e quindi hanno contropartita a patrimonio netto; b) quando una società controllante cede il controllo in una propria partecipata, ma continua comunque a detenere un'interessenza nella società, valuta la partecipazione mantenuta in bilancio al fair value ed imputa eventuali utili o perdite derivanti dalla perdita del controllo a conto economico.

Società a controllo congiunto

Sono società sulla cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto, in virtù di accordi contrattuali. Il controllo congiunto, così come definito dall'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, è la "condivisione su base contrattuale, del controllo di un accordo che esiste unicamente quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti". In presenza di società miste pubblico-privato, data l'oggettiva possibilità da parte del socio pubblico di esercitare la propria influenza sulla società, oltre che attraverso gli accordi di governance, anche in virtù della propria natura di ente pubblico, la sussistenza del controllo congiunto viene valutata, oltre che con riferimento alla lettera degli accordi contrattuali, valutando l'effettiva possibilità da parte del socio privato di controllare congiuntamente le decisioni strategiche relative alla società partecipata.

Gli accordi a controllo congiunto si distinguono in 2 tipologie:

  • una Joint Venture (JV) è un accordo nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le Joint Ventures sono valutate con il metodo del patrimonio netto;
  • una Joint Operation (JO) è un accordo in base al quale i soci non si limitano esclusivamente a partecipare al risultato netto della società, ma esercitano diritti sulle sue attività e hanno obbligazioni per le sue passività. In questo caso si procede al consolidamento integrale delle attività/ricavi su cui il socio esercita tali diritti e delle passività/costi di cui il socio si assume gli obblighi.

Società collegate (contabilizzate con il metodo del patrimonio netto)

Sono considerate collegate le società nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

Le partecipazioni valutate al Patrimonio Netto sono contabilizzate per un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio disponibile, rettificato per tenere conto delle differenze tra prezzo pagato e patrimonio alla data di acquisto e per eventuali operazioni infragruppo, se significative.

Le quote di risultato d'esercizio derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto sono iscritte in conto economico nella linea "Risultato di collegate e joint ventures contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", mentre la quota delle altre componenti di conto economico complessivo è iscritta nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo.

L'eccedenza del costo di acquisto rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività attuali e potenziali identificabili della società collegata o della joint venture alla data di acquisizione è riconosciuto come avviamento, incluso nel valore della partecipazione e assoggettato a impairment test con le stesse modalità descritte nel paragrafo precedente.

Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in apposito fondo nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere ad obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.

I dividendi da partecipazioni sono contabilizzati nel momento in cui sorge il diritto all'incasso, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.

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Aggregazioni aziendali

Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione quando l'insieme di attività e beni acquisiti soddisfa la definizione di attività aziendale e il Gruppo ottiene il controllo. Nello stabilire se un determinato insieme di attività e beni rappresenta un'attività aziendale, il Gruppo valuta se detto insieme comprende, come minimo, un fattore di produzione e un processo sostanziale e se ha la capacità di creare produzione.

Il Gruppo ha la facoltà di effettuare un 'test di concentrazione' che consente di accertare con una procedura semplificata che l'insieme acquisito di attività e beni non è un'attività aziendale. Il test di concentrazione facoltativo è positivo se quasi tutto il fair value delle attività lorde acquisite è concentrato in un'unica attività identificabile o in un gruppo di attività identificabili aventi caratteristiche similari.

Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nel prospetto di Conto Ecomomico alla voce Rettifica di valore di partecipazioni, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.

Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale che soddisfa la definizione di strumento finanziario viene classificato come patrimonio netto, non viene sottoposto a successiva valutazione e la futura estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Gli altri corrispettivi potenziali sono valutati al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni del fair value sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Nel caso in cui gli incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni (incentivi sostitutivi) sono scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita), il valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è interamente o parzialmente incluso nella valutazione del corrispettivo trasferito per l'aggregazione aziendale. Tale valutazione prende in considerazione la differenza del valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisita e la proporzione di incentivi sostitutivi che si riferisce a prestazione di servizi precedenti all'aggregazione.

Perdita del controllo

In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella predisposizione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra le società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con imprese a controllo congiunto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in tali imprese. Su tutte le rettifiche di consolidamento è valutato il relativo effetto fiscale.

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Area di consolidamento

L'area di consolidamento comprende le società nelle quali la Capogruppo esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, le società a controllo congiunto e le società collegate.

Società Capogruppo:

Iren S.p.A.

Società consolidate con il metodo integrale

Sono consolidate integralmente le quattro società responsabili delle singole linee di business e le loro controllate dirette e indirette, oltre ad EGEA Holding.

1) Iren Ambiente e le società da questa controllate:
- ACAM Ambiente
- AMIAT V e la controllata:
- AMIAT
- Bonifiche Servizi Ambientali
- Bonifica Autocisterne
- I.Blu
- Iren Ambiente Parma
- Iren Ambiente Piacenza
- Iren Ambiente Toscana e le controllate:
- CSAI e la controllata
- Agricola Riofi
- Futura
- Scarlino Energia
- SEI Toscana e la controllata:
- Ekovision
- Semia Green
- Siena Ambiente
- Valdarno Ambiente e la controllata:
- CRCM
- Manduriambiente
- Olmo Bruno
- ReCos
- ReMat
- Rigenera Materiali
- San Germano
- Sisea
- Territorio e Risorse
- TRM
- Uniproject

2) Iren Energia e le società da questa controllate:
- Ardea
- Asti Energia e Calore
- Dogliani Energia
- EGEA New Energy
- Iren Smart Solutions e la controllata:
- Alfa Solutions e la controllata:
- Cierre
- Maira e la controllata:
- Formaira
- Iren Green Generation e le controllate:
- Agrovoltaica
- Capo dell'Acqua
- Iren Green Generation Tech e la controllata
- Edis
- Limes 1

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Gruppo Iren | Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026

  • Limes 2
  • Limes 20

  • TLRNet e le controllate:

  • Acqui Energia
  • Alessandria Calore
  • Bra Energia
  • Carmagnola Energia
  • Monferrato Energia
  • SEP
  • Telenergia
  • Valbormida Energia

  • Valle Dora Energia

3) Iren Mercato e le società da questa controllate:
- Atena Trading
- Salerno Energia Vendite

4) IRETI e le società da questa controllate:
- ACAM Acque
- Acquaenna
- ASM Vercelli
- Consorzio GPO
- EGEA Acque e la controllata:
- Tecnoedil Lavori
- Iren Laboratori
- Iren Acqua Piacenza
- Iren Acqua Reggio
- Iren Acqua Tigullio
- IRETI Gas e la controllata:
- Reti Metano Territorio
- Nord Ovest Servizi

5) EGEA Holding:

Si segnala che nel periodo hanno avuto efficacia operazioni societarie che, pur non comportando variazioni dell'area di consolidamento, hanno determinato una modifica della struttura partecipativa del Gruppo.

Il 1° gennaio 2026 EGEA Holding è stata infatti interessata da una serie di operazioni di scissione con finalità organizzative, mirate ad allocare le proprie partecipazioni presso le società capofila o comunque afferenti alle singole linee di business. In tale contesto, dal punto di vista degli assetti partecipativi:

  • EGEA Ambiente (controllante di Sisea e Olmo Bruno) è stata trasferita a Iren Ambiente;
  • Ardea, EGEA New Energy e TLRNet (controllante di Acqui Energia, Alessandria Calore, Bra Energia, Carmagnola Energia, Monferrato Energia, SEP, Telenergia e Valbormida Energia) sono state trasferite a Iren Energia;
  • Edis è stata trasferita a Iren Green Generation Tech, indirettamente controllata da Iren Energia;
  • EGEA Energie è stata trasferita a Iren Mercato;
  • EGEA Acque (controllante di Tecnoedil Lavori) è stata trasferita a IRETI;
  • Reti Metano Territorio è stata trasferita a IRETI Gas, controllata da IRETI.

In pari data e conseguentemente alle operazioni anzi descritte, EGEA Energie ed EGEA Ambiente sono state oggetto di fusione per incorporazione nelle rispettive controllanti Iren Mercato e Iren Ambiente.

Inoltre, sempre in data 1° gennaio 2026, ha avuto effetto l'incorporazione di Alegas in Iren Mercato.

Per il dettaglio delle società controllate, delle società a controllo congiunto e delle società collegate si rinvia agli elenchi contenuti al termine del documento.


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Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata

migliaia di euro
31.03.2026 31.12.2025
ATTIVITA'
Immobili impianti e macchinari 4.596.201 4.613.575
Investimenti immobiliari 2.870 2.885
Attività immateriali a vita definita 3.743.760 3.715.489
Avviamento 272.464 272.464
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto 208.726 204.951
Altre partecipazioni 11.147 9.395
Attività derivanti da contratti con i clienti non correnti 387.092 353.313
Crediti commerciali non correnti 49.963 34.430
Attività finanziarie non correnti 161.565 148.395
Altre attività non correnti 107.424 107.003
Attività per imposte anticipate 414.136 386.352
Totale attività non correnti 9.955.348 9.848.252
Rimanenze 68.461 68.215
Attività derivanti da contratti con i clienti correnti 43.548 40.719
Crediti commerciali 1.481.111 1.363.596
Attività per imposte correnti 13.272 8.045
Crediti vari e altre attività correnti 393.160 429.612
Attività finanziarie correnti 72.497 59.513
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 333.135 205.765
Attività possedute per la vendita 107.204 103.746
Totale attività correnti 2.512.388 2.279.211
TOTALE ATTIVITA' 12.467.736 12.127.463

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migliaia di euro
31.03.2026 31.12.2025
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti
Capitale sociale 1.300.931 1.300.931
Riserve e Utili (Perdite) a nuovo 2.152.118 1.857.573
Risultato netto del periodo 128.608 300.546
Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti della controllante 3.581.657 3.459.050
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze 254.802 251.517
TOTALE PATRIMONIO NETTO 3.836.459 3.710.567
PASSIVITA'
Passività finanziarie non correnti 4.534.622 4.490.987
Benefici ai dipendenti 78.093 80.467
Fondi per rischi ed oneri 327.999 338.120
Passività per imposte differite 113.452 93.104
Debiti vari e altre passività non correnti 882.942 872.210
Totale passività non correnti 5.937.108 5.874.888
Passività finanziarie correnti 182.841 126.382
Debiti commerciali 1.810.800 1.655.446
Passività derivanti da contratti con i clienti correnti 3.137 28.541
Debiti vari e altre passività correnti 377.720 364.770
Debiti per imposte correnti 81.027 18.025
Fondi per rischi ed oneri quota corrente 220.295 330.495
Passività correlate ad attività possedute per la vendita 18.349 18.349
Totale passività correnti 2.694.169 2.542.008
TOTALE PASSIVITA' 8.631.277 8.416.896
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 12.467.736 12.127.463

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Prospetto di Conto Economico consolidato

migliaia di euro
Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 Rideterminati
Ricavi
Ricavi per beni e servizi 1.777.089 2.056.206
Altri proventi 37.039 36.560
Totale ricavi 1.814.128 2.092.766
Costi operativi
Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci (726.454) (992.825)
Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi (488.772) (506.326)
Oneri diversi di gestione (25.459) (22.326)
Costi per lavori interni capitalizzati 14.047 15.347
Costo del personale (169.666) (168.136)
Totale costi operativi (1.396.304) (1.674.266)
MARGINE OPERATIVO LORDO 417.824 418.500
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Ammortamenti (181.760) (172.875)
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti (22.886) (20.147)
Altri accantonamenti e svalutazioni (1.516) (1.783)
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (206.162) (194.805)
RISULTATO OPERATIVO 211.662 223.695
Gestione finanziaria
Proventi finanziari 4.025 12.661
Oneri finanziari (31.418) (40.691)
Totale gestione finanziaria (27.393) (28.030)
Rettifica di valore di partecipazioni - (87)
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali 2.961 5.531
Risultato prima delle imposte 187.230 201.109
Imposte sul reddito (55.339) (60.255)
Risultato netto delle attività in continuità 131.891 140.854
Risultato netto da attività operative cessate - -
Risultato netto del periodo 131.891 140.854
attribuibile a: -
- Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti 128.608 135.452
- Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze 3.283 5.402

I dati comparativi del Primo Trimestre 2025 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del gruppo EGEA Holding.

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Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo

migliaia di euro
Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 Rideterminati
Utile/(perdita) del periodo - Gruppo e Terzi (A) 131.891 140.854
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate a Conto Economico
- quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari (11.838) 30.846
- variazioni di fair value delle attività finanziarie - -
- quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto (79) (318)
- variazione della riserva di traduzione 1.376 (1.175)
Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo 4.800 (8.320)
Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate a Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale (B1) (5.741) 21.033
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate a Conto Economico
- utili (perdite) attuariali piani per dipendenti a benefici definiti (IAS19) - -
- quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto relativi ai piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) - -
Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo - -
Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate a Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale (B2) - -
Totale Utile/(perdita) complessiva (A)+(B1)+(B2) 126.150 161.887
attribuibile a:
- Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti 122.865 156.397
- Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze 3.285 5.490

I dati comparativi del Primo Trimestre 2025 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del gruppo EGEA Holding.

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Prospetto delle Variazioni delle Voci di Patrimonio Netto consolidato

Capitale sociale Riserva sovrap- prezzo Emissione azioni Riserva legale Riserva copertura flussi finanziari Riserva per strumenti di capitale Altre riserve e Utile (perdite) accumulate
31/12/2024 1.300.931 133.019 119.707 (32.301) - 1.086.197
Operazioni con i soci
Dividendi agli azionisti
Utile non distribuito - 268.471
Acquisto azioni proprie -
Obbligazioni ibride perpetue 495.279
Variazione area di consolidamento -
Cambio interessenze (76.277)
Altri movimenti 230
Totale operazioni con i soci - - - - 495.279 192.424
Conto economico complessivo rilevato nel periodo
Utile netto del periodo
Altre componenti di Conto Economico complessivo 22.120 (1.175)
Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo - - - 22.120 - (1.175)
31/03/2025 Rideterminato 1.300.931 133.019 119.707 (10.181) 495.279 1.277.446
Capitale sociale Riserva sovrap- prezzo Emissione azioni Riserva legale Riserva copertura flussi finanziari Riserva per strumenti di capitale Altre riserve e Utile (perdite) accumulate
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31/12/2025 1.300.931 133.019 130.332 3.697 495.282 1.095.243
Operazioni con i soci
Dividendi agli azionisti
Utile non distribuito - 300.546
Acquisto azioni proprie -
Obbligazioni ibride perpetue -
Cedole relative a obbligazioni ibride perpetue -
Variazione area di consolidamento
Cambio interessenze -
Altri movimenti (258)
Totale operazioni con i soci - - - - - 300.288
Conto economico complessivo rilevato nel periodo
Utile netto del periodo
Altre componenti di Conto Economico complessivo (7.119) 1.376
Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo - - - (7.119) - 1.376
31/03/2026 1.300.931 133.019 130.332 (3.422) 495.282 1.396.907

Gruppo Iren | Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026

Totale riserve e Utili (perdite) accumulate Risultato del periodo Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti Patrimonio netto attribuibile alle minoranze migliaia di euro
Totale Patrimonio netto
31/12/2024 1.306.622 268.471 2.876.024 467.673 3.343.697
Operazioni con i soci
Dividendi agli azionisti - - - - -
Utile non distribuito 268.471 (268.471) - - -
Acquisto azioni proprie - - - - -
Obbligazioni ibride perpetue 495.279 - 495.279 - 495.279
Variazione area di consolidamento - - - 65.753 65.753
Cambio interessenze (76.277) - (76.277) (281.882) (358.159)
Altri movimenti 230 - 230 - 230
Totale operazioni con i soci 687.703 (268.471) 419.232 (216.129) 203.103
Conto economico complessivo rilevato nel periodo
Utile netto del periodo - 135.607 135.607 5.402 141.009
Altre componenti di Conto Economico complessivo 20.945 - 20.945 88 21.033
Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo 20.945 135.607 156.552 5.490 162.042
31/03/2025 Rideterminato 2.015.270 135.607 3.451.808 257.034 3.708.842
Totale riserve e Utili (perdite) accumulate Risultato del periodo Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti Patrimonio netto attribuibile alle minoranze migliaia di euro
--- --- --- --- --- ---
Totale Patrimonio netto
31/12/2025 1.857.573 300.546 3.459.050 251.517 3.710.567
Operazioni con i soci
Dividendi agli azionisti - - - - -
Utile non distribuito 300.546 (300.546) - - -
Acquisto azioni proprie - - - - -
Obbligazioni ibride perpetue - - - - -
Cedole relative a obbligazioni ibride perpetue - - - - -
Variazione area di consolidamento - - - - -
Cambio interessenze - - - - -
Altri movimenti (258) - (258) - (258)
Totale operazioni con i soci 300.288 (300.546) (258) - (258)
Conto economico complessivo rilevato nel periodo
Utile netto del periodo - 128.608 128.608 3.283 131.891
Altre componenti di Conto Economico complessivo (5.743) - (5.743) 2 (5.741)
Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo (5.743) 128.608 122.865 3.285 126.150
31/03/2026 2.152.118 128.608 3.581.657 254.802 3.836.459

Gruppo Iren I Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026

Rendiconto Finanziario

migliaia di euro
Primi 3 mesi 2026 Primi 3 mesi 2025 Rideterminati
A. Disponibilità liquide iniziali 205.765 326.568
Flusso finanziario generato dall'attività operativa
Risultato del periodo 131.891 140.854
Rettifiche per:
Imposte del periodo 55.339 60.255
Quota del risultato di collegate e joint ventures (2.961) (5.531)
Oneri (proventi) finanziari netti 27.393 28.030
Ammortamenti attività materiali e immateriali 181.760 172.875
Svalutazioni (Rivalutazioni) nette di attività 967 88
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti 22.886 20.147
Accantonamenti netti a fondi 64.868 80.545
(Plusvalenze) Minusvalenze 74 -
Erogazioni benefici ai dipendenti (3.331) (2.713)
Utilizzo fondo rischi e altri oneri (186.151) (36.310)
Variazione altre attività non correnti (421) 21.756
Variazione debiti vari e altre passività non correnti 10.732 7.821
Imposte pagate (513) -
Altre variazioni patrimoniali 67 83
Variazione rimanenze (502) 13.504
Variazione attività derivanti da contratti con i clienti (36.608) (11.733)
Variazione crediti commerciali (153.111) (11.945)
Variazione crediti per imposte correnti e altre attività correnti 36.775 (93.645)
Variazione debiti commerciali 155.354 (2.617)
Variazione passività derivanti da contratti con i clienti (25.404) (84.966)
Variazione debiti per imposte correnti e altre passività correnti 11.652 46.602
Variazione esposizione su mercati per derivati commodities (34.163) 14.000
B. Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 256.593 357.100
Flusso finanziario da (per) attività di investimento
Investimenti in attività materiali e immateriali (189.767) (184.673)
Investimenti in attività finanziarie (1.852) (1.104)
Realizzo investimenti 1.420 1.640
Acquisizione (Cessione) di società controllate al netto della cassa acquisita - 13.825
Dividendi incassati - 170
C. Disponibilità liquide nette generate dall'attività di investimento (190.199) (170.142)
Flusso finanziario da attività di finanziamento
Erogazione di dividendi (6.022) -
Emissione obbligazioni ibride - 493.788
Acquisto quote di partecipazioni in imprese consolidate - (100.000)
Nuovi finanziamenti a lungo termine 50.000 -
Rimborsi di finanziamenti a lungo termine (5.064) (220.125)
Rimborso debiti finanziari per leasing (4.209) (5.382)
Variazione altri debiti finanziari 33.048 (7.430)
Variazione crediti finanziari (2.450) (296.191)
Interessi pagati (7.824) (14.430)
Interessi incassati 3.497 9.877
D. Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento 60.976 (139.893)
E. Flusso monetario del periodo (B+C+D) 127.370 47.065
F. Disponibilità liquide finali (A+E) 333.135 373.633

I dati comparativi del Primo Trimestre 2025 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del gruppo EGEA Holding.

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Gruppo Iren I Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026

Elenco delle imprese consolidate integralmente

Società Sede Valuta Capitale sociale % possesso Società partecipante
Iren Ambiente S.p.A. Piacenza Euro 63.622.002 100 Iren
Iren Energia S.p.A. Torino Euro 918.767.148 100 Iren
Iren Mercato S.p.A. Genova Euro 61.356.220 100 Iren
IRETI S.p.A. Genova Euro 196.832.103 100 Iren
ACAM Acque S.p.A. La Spezia Euro 24.260.050 100 IRETI
ACAM Ambiente S.p.A. La Spezia Euro 1.000.000 100 Iren Ambiente
Acquaenna S.c.p.a. Enna Euro 3.000.000 50,87 IRETI
Acqui Energia S.p.A. Alba (CN) Euro 1.800.000 100 TLRNet
Alessandria Calore S.r.l. Alba (CN) Euro 1.000.000 100 TLRNet
Agrovoltaica S.r.l. Torino Euro 1.000 100 Iren Green Generation
Alfa Solutions S.p.A. Reggio Emilia Euro 100.000 86 Iren Smart Solutions
AMIAT S.p.A. Torino Euro 46.326.462 80 AMIAT V.
AMIAT V. S.p.A. Torino Euro 1.000.000 93,06 Iren Ambiente
Ardea S.r.l. Cuneo Euro 500.000 100 Iren Energia
ASM Vercelli S.p.A. Vercelli Euro 120.812.720 59,97 IRETI
Asti Energia e Calore S.p.A. Asti Euro 120.000 62 Iren Energia
ATENA Trading S.r.l. Vercelli Euro 556.000 59,97 Iren Mercato
Azienda Agricola Riofi S.r.l. Terranuova Bracciolini (AR) Euro 100.000 89,36 CSAI
Bonifica Autocisterne S.r.l. Piacenza Euro 595.000 51 Iren Ambiente
Bonifiche Servizi Ambientali S.r.l. Reggio Emilia Euro 3.000.000 100 Iren Ambiente
Bra Energia S.p.A. Alba (CN) Euro 200.000 80 TLRNet
Capo dell'Acqua S.r.l. Bari Euro 10.000 100 Iren Green Generation
Carmagnola Energia S.r.l. Alba (CN) Euro 200.000 100 TLRNet
Cierre S.r.l. Arezzo Euro 75.000 80 Alfa Solutions
Consorzio GPO Reggio Emilia Euro 20.197.260 62,35 IRETI
CRCM S.r.l. Terranuova Bracciolini (AR) Euro 3.062.000 85,65 Valdarno Ambiente
CSAI S.p.A. Terranuova Bracciolini (AR) Euro 1.610.511 40,32 Iren Ambiente Toscana
Dogliani Energia S.r.l. Cuneo Euro 10.000 100 Iren Energia
Edis S.r.l. Alba (CN) Euro 277.514 100 Iren Green Generation Tech
EGEA Acque S.p.A. Alba (CN) Euro 1.033.000 100 IRETI
EGEA Holding S.p.A. Alba (CN) Euro 52.941 100 Iren
EGEA New Energy S.p.A. Alba (CN) Euro 2.200.000 100 Iren Energia
Ekovision S.r.l. Prato Euro 1.485.000 100 SEI Toscana
Formaira S.r.l. San Damiano Macra (CN) Euro 40.000 100 Maira

Gruppo Iren I Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026

Società Sede Valuta Capitale sociale % possesso Società partecipante
Futura S.p.A. Grosseto Euro 3.660.955 40 Iren Ambiente Toscana
40 Iren Ambiente
20 SEI Toscana
I. Blu S.r.l. Tavagnacco (UD) Euro 9.001.000 80 Iren Ambiente
Iren Acqua Piacenza S.r.l. Piacenza Ero 3.000.000 100 IRETI
Iren Acqua Reggio S.r.l. Reggio Emilia Euro 5.000.000 100 IRETI
Iren Acqua Tigullio S.p.A. Chiavari (GE) Euro 979.000 66,55 IRETI
Iren Ambiente Parma S.r.l. Parma Euro 4.000.000 100 Iren Ambiente
Iren Ambiente Piacenza S.r.l. Piacenza Euro 4.000.000 100 Iren Ambiente
Iren Ambiente Toscana S.p.A. Firenze Euro 5.000.000 100 Iren Ambiente
Iren Green Generation S.r.l. Torino Euro 10.000 100 Iren Energia
Iren Green Generation Tech S.r.l. Torino Euro 80.200 100 Iren Green Generation
Iren Laboratori S.p.A. Genova Euro 2.000.000 90,89 IRETI
Iren Smart Solutions S.p.A. Reggio Emilia Euro 2.596.721 60 Iren Energia
20 Iren Ambiente
20 Iren Mercato
IRETI Gas S.p.A. Parma Euro 120.000 100 IRETI
Limes 1 S.r.l. Torino Euro 20.408 51 Iren Green Generation
Limes 2 S.r.l. Torino Euro 20.408 51 Iren Green Generation
Limes 20 S.r.l. Torino Euro 10.000 100 Iren Green Generation
Maira S.p.A. San Damiano Macra (CN) Euro 596.442 82 Iren Energia
Manduriambiente S.p.A. Manduria (TA) Euro 4.111.820 95,289 Iren Ambiente
Monferrato Energia S.p.A. Alba (CN) Euro 400.000 90 TLRNet
Nord Ovest Servizi S.p.A. Torino Euro 7.800.000 45 IRETI
30 AMIAT
Olmo Bruno S.r.l. Alba (CN) Euro 20.000 100 Iren Ambiente
ReCos S.p.A. La Spezia Euro 1.000.000 99,51 Iren Ambiente
Re Mat S.r.l. Torino Euro 200.000 100 Iren Ambiente
Reti Metano Territorio S.r.l. Alba (CN) Euro 20.200.000 100 IRETI Gas
Rigenera Materiali S.r.l. Genova Euro 3.000.000 100 Iren Ambiente
Salerno Energia Vendite S.p.A. Salerno Euro 3.312.060 50 Iren Mercato
San Germano S.p.A. Torino Euro 1.425.000 100 Iren Ambiente
Scarlino Energia S.p.A. Scarlino (GR) Euro 1.000.000 100 Iren Ambiente Toscana
SEI Toscana S.r.l. Siena Euro 45.388.913 41,78 Iren Ambiente Toscana
16,37 Valdarno Ambiente
20,62 Siena Ambiente
0,2 CRCM
Semia Green S.r.l. Siena Euro 3.300.000 50,909 Iren Ambiente Toscana
49,091 Siena Ambiente
SEP S.p.A. Alba (CN) Euro 200.000 100 TLRNet
Siena Ambiente S.p.A. Siena Euro 2.866.575 40 Iren Ambiente Toscana

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Gruppo Iren I Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026

Società Sede Valuta Capitale sociale % possesso Società partecipante
Sisea S.r.l. Sommariva del bosco (CN) Euro 750.000 51 Iren Ambiente
Tecnoedil lavori S.r.l. Alba (CN) Euro 410.000 100 EGEA Acque
Telenergia S.r.l. Alessandria Euro 3.700.000 97,08 TLRNet
0,22 EGEA Holding
Territorio e Risorse S.r.l. Torino Euro 2.510.000 65 Iren Ambiente
35 ASM Vercelli
TLRNet S.r.l. Alba (CN) Euro 1.000.000 100 Iren Energia
TRM S.p.A. Torino Euro 86.794.220 80 Iren Ambiente
Uniproject S.r.l. Maltignano (AP) Euro 91.800 100 Iren Ambiente
Valbormida Energia S.p.A. Alba (CN) Euro 800.000 60 TLRNet
Valdarno Ambiente S.r.l. Terranuova Bracciolini (AR) 22.953.770 56,016 Iren Ambiente Toscana
43,984 CSAI
Valle Dora Energia S.r.l. Torino Euro 537.582 74,5 Iren Energia

Elenco delle imprese a controllo congiunto

Società Sede Valuta Capitale sociale % possesso Società partecipante
Acque Potabili S.p.A. in liquidazione Torino Euro 7.633.096 47,546 IRETI
Acqui Rete Gas S.r.l. Alba (CN) Euro 10.000 50 Reti Metano Territorio
Enerbrain S.r.l. Torino Euro 50.000 49,69 Iren Smart Solutions
Vaserie Energia S.r.l. Siena Euro 10.000 69 Siena Ambiente

Gruppo Iren I Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026

Elenco delle imprese collegate

Società Sede Valuta Capitale sociale % possesso Società partecipante
A2A Alfa S.r.l. (1) Milano Euro 100.000 30 Iren Mercato
Acos S.p.A. Novi Ligure Euro 17.075.864 25 IRETI
Acos Energia S.p.A. Novi Ligure Euro 150.000 25 Iren Mercato
Agrinord Energia S.r.l. Alba (CN) Euro 50.000 40 EGEA New Energy
Aguas de San Pedro S.A. de C.V. S.Pedro Sula (Honduras) Lempiras 159.900 39,34 IRETI
AIGA S.p.A. (1) Ventimiglia Euro 104.000 49 IRETI
AMAT S.p.A. (1) Imperia Euro 5.435.372 48 IRETI
ARCA S.r.l. Reggio Emilia Euro 100.000 40 IRETI
Arienes S.c.a.r.l. Reggio Emilia Euro 50.000 42 Iren Smart Solutions
ASA S.p.A. Livorno Euro 28.613.406 40 IRETI
ASA S.c.p.a. Castel Maggiore (BO) Euro 1.820.000 49 Iren Ambiente
ASTEA S.p.A. Recanati (MC) Euro 76.115.676 21,32 Consorzio GPO
Asti Servizi Pubblici S.p.A. Asti Euro 7.540.270 45 Nord Ovest Servizi
Barricalla S.p.A. Torino Euro 2.066.000 35 Iren Ambiente
BI Energia S.r.l. Reggio Emilia Euro 100.000 47,5 Iren Energia
Calore Verde S.r.l Ormea (CN) Euro 30.000 20,81 TLRNet
Centro Corsi S.r.l. Reggio Emilia Euro 12.000 33 Alfa Solutions
CSA in liquidazione S.p.A. (1) Terranuova Bracciolini (AR) Euro 1.369.502 47,97 Iren Ambiente Toscana
EGUA S.r.l. Cogorno (GE) Euro 119.000 49 IRETI
Etambiente S.p.A. Firenze Euro 2.300.000 33,91 Iren Ambiente
Fata Morgana S.p.A. (2) Reggio Calabria Euro 2.225.694 25 IRETI
Fin Gas S.r.l. Milano Euro 10.000 50 Iren Mercato
Fratello Sole Energie Solidali Impresa Sociale S.r.l. Genova Euro 350.000 40 Iren Energia
GAIA S.p.A. Asti Euro 5.539.700 45 Iren Ambiente
Iniziative Ambientali S.r.l. Novellara (RE) Euro 100.000 40 Iren Ambiente
OMI Rinnovabili S.c.a.r.l. Reggio Emilia Euro 10.000 40,15 Alfa Solutions
Piana Ambiente S.p.A. (2) Gioia Tauro Euro 1.719.322 25 IRETI
Rimateria S.p.A. (3) Piombino (LI) Euro 4.589.273 30 Iren Ambiente
SETA S.p.A. Torino Euro 12.378.237 48,85 Iren Ambiente
Sistema Ambiente S.p.A. Lucca Euro 2.487.657 36,56 Iren Ambiente
STU Reggiane S.p.A. Reggio Emilia Euro 16.770.080 30 Iren Smart Solutions
3A S.c.a.r.l. Alba (CN) Euro 10.000 40 Tecnoedil Lavori
Tanaro Servizi Acque S.r.l. Alba (CN) Euro 100.000 48,62 EGEA Acque
Tirana Acque S.c. a r.l. (1) Genova Euro 95.000 50 IRETI
Valenza Rete Gas S.p.A. Valenza (AL) Euro 200.000 50 Reti Metano Territorio

(1) Società in liquidazione
(2) Società in liquidazione classificata nelle attività destinate a cessare
(3) Società fallita


Gruppo Iren | Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2026

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis comma 2 del D. lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

Il sottoscritto Giovanni Gazza, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di IREN S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nella presente Relazione Trimestrale Consolidata al 31 marzo 2026 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

11 maggio 2026

Il Dirigente Preposto L. 262/05

Dott. Giovanni Gazza

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Iren S.p.A.
Via Nubi di Magellano, 30
42123 Reggio Emilia - Italy
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