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Iren Investor Presentation 2019

Sep 26, 2019

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Investor Presentation

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Piano Industriale 2019-2024: crescita della marginalità con EBITDA atteso ad oltre 1 miliardo (+200 milioni) sostenuta da un piano di investimenti in aumento pari 3,3 miliardi (+10%), dalla centralità del cliente/cittadino nelle scelte strategiche e da una forte focalizzazione sull'economia circolare.

Il Gruppo conferma l'efficacia dell'impianto strategico dello scorso piano industriale e l'incremento progressivo degli investimenti (+86% rispetto al piano presentato nel 2015) e della marginalità generata. Reti, ambiente e teleriscaldamento alla base della crescita prevista per il 2024. Il Gruppo si appresta inoltre a cogliere opportunità di sviluppo anche di dimensioni rilevanti, grazie al miglioramento della qualità della posizione finanziaria netta in seguito all'operazione di OLT appena conclusa e agli investimenti corporate effettuati.

Highlight economico-finanziari

  • EBITDA: 1.070 milioni di euro al 2024 (+200 milioni rispetto al 2018) grazie a crescita organica e sinergie
  • Investimenti complessivi: 3,3 miliardi di euro (+300 milioni rispetto al piano industriale precedente)
  • Posizione finanziaria netta/EBITDA: 2,4x al 2024
  • Utile netto: circa 300 milioni di euro al 2024
  • Dividendo previsto: 9,2 €c/azione (+10%) nel 2019. Crescita successiva del 10% annuo (14,9 €c/azione nel 2024)

Highlight industriali

  • Crescita organica: pari a 200 milioni di euro, sostenuta da investimenti nelle reti, volti a massimizzare qualità ed efficienza dei servizi, nell'ambiente, per progetti riguardanti l'economia circolare, e nell'estensione del teleriscaldamento
  • Sinergie: 62 milioni di euro, principalmente legate a iniziative di Performance Improvement
  • Concessioni: riconferma di quelle in scadenza in ambito gas, servizio idrico integrato e raccolta rifiuti
  • Clienti energetici: 2,25 milioni di clienti nel 2024, forte focus sullo sviluppo di servizi aggiuntivi (New Downstream, e-mobility e pagamenti digitali) e sul miglioramento della customer experience
Gruppo Iren Immagini Area Investor Relations Iren Overview
Investor Relations Media Relations [email protected] Barabino & Partners
Giulio Domma Paolo Colombo Tel. +39 02 72023535
Tel. + 39 0521.248410 Tel. + 39 011.5549175 Giovanni Vantaggi + 39 328 8317379
[email protected] Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

Reggio Emilia, 25 settembre 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. ha approvato in data odierna il piano industriale al 2024.

Renato Boero, Presidente del Gruppo, ha dichiarato: "Il piano industriale appena approvato manifesta l'intenzione del Gruppo di perseguire nel track record di crescita dimostrato negli ultimi anni, incrementando ulteriormente gli investimenti (+86% rispetto al piano del 2015), con importanti ricadute sui territori in cui operiamo in termini di creazione di valore. L'attenzione ai territori e alle comunità è evidente anche nella qualità degli investimenti pianificati dei quali 2 miliardi di euro sono destinati a progetti con impatti positivi in termini di sostenibilità ambientale e sociale. Ci vogliamo porre come soggetto abilitatore allo sviluppo dei territori serviti, aiutandoli ad affrontare le sfide di sostenibilità economica, energetica e ambientale e i nuovi scenari di innovazione nei servizi."

Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo, ha dichiarato: "Il Piano Industriale 2019-2024 conferma l'impostazione strategica attuata negli ultimi anni, convalidandone i pilastri industriali di centralità e valore del cliente, transizione energetica, sostenibilità delle risorse e rivoluzione tecnologica. L'obiettivo del piano è quello di rafforzare il profilo industriale del Gruppo investendo nella crescita, nell'efficienza dei processi e nell'eccellenza operativa al fine di mantenere un ruolo centrale nel percorso di consolidamento del settore. A tal fine sono stati inseriti a piano progetti considerati opzionali lo scorso anno, incrementando del 10% il valore complessivo degli investimenti che raggiunge i 3,3 miliardi di euro."

STRATEGIA

La strategia di crescita avviata da Iren per gli anni a venire è influenzata dai principali trend al 2030, già individuati nel piano industriale dello scorso anno e confermati nel piano attuale, ovvero la transizione energetica, il ruolo centrale dei clienti, lo sviluppo sostenibile e la rivoluzione tecnologica. I cambiamenti nel tasso di accelerazione tra i diversi trend si riflettono sugli obiettivi concreti che il Gruppo definisce per il 2024, dimostrando la qualità dell'impianto strategico basato sui seguenti pilastri:

  • Clienti: si conferma con maggior vigore il percorso, intrapreso negli anni passati, centralizzato sul cliente-cittadino, attraverso offerte di prodotti e nuovi servizi tecnologici (New Downstream, e-mobility, pagamenti digitali).
  • Crescita Organica: pari a 200 milioni di euro, generati principalmente dal servizio idrico integrato, dallo sviluppo degli impianti di trattamento rifiuti, dalla crescita della customer base, dal teleriscaldamento e dalla partecipazione alle gare gas.
  • Efficienza: si mantiene il trend positivo degli ultimi anni (200 milioni di euro di sinergie dal 2010), seppur con una riduzione progressiva del target rispetto ai piani precedenti, evidenziando il tipico andamento decrescente delle sinergie post merger e riflettendo inoltre il raggiungimento anticipato degli obiettivi degli ultimi anni. Il piano prevede un

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target al 2024 di 62 milioni di euro di sinergie ottenute principalmente attraverso il positivo completamento dei progetti di performance improvement.

  • Sostenibilità: l'impegno di Iren verso la tutela dell'ambiente e la lotta al cambiamento climatico si concretizza nell'economia circolare, nella minimizzazione del consumo di risorse, nella decarbonizzazione e nella creazione di città sempre più resilienti, attraverso l'offerta di servizi e prodotti a minor impatto ambientale.
  • Persone: la gestione delle persone segue la trasformazione del Gruppo, con un forte focus sullo sviluppo delle competenze, attraverso programmi di formazione e riqualificazione, sulla crescita professionale e su strumenti di incentivazione. Si prevede di proseguire nel ricambio generazionale grazie all'inserimento di nuove risorse in misura maggiore rispetto alle uscite pianificate.
  • Digitalizzazione: l'impegno nei confronti del cambiamento tecnologico e nella digitalizzazione dei processi del Gruppo si concretizza tramite la creazione di piattaforme informatiche trasversali volte a costruire una Società maggiormente orientata all'impiego ottimale dei dati gestiti.

PIANO DEGLI INVESTIMENTI

Il nuovo piano industriale prevede un incremento degli investimenti per un ammontare complessivo pari a circa 3,3 miliardi di euro (+10% rispetto al precedente piano industriale).

Due terzi degli investimenti previsti, pari a 2 miliardi di euro, sono orientati ai settori regolati al fine di potenziare, ammodernare, digitalizzare i servizi a rete, con particolare focus sugli impianti di depurazione in area ligure, sui misuratori elettronici di gas, acqua, energia elettrica, sulla resilienza delle reti, sulla riduzione delle perdite e sull'incremento della qualità tecnica. Il restante terzo, pari a 1,3 miliardi di euro, sono investimenti di sviluppo destinati a favorire la crescita dimensionale del Gruppo e riguardano prevalentemente il settore ambientale tramite lo sviluppo di impianti di selezione e trattamento, l'estensione delle reti di teleriscaldamento, le gare gas a completamento degli Atem e i progetti di smart solution e digitalizzazione.

Dal punto di vista della sostenibilità, circa 2 miliardi di euro sono indirizzati a progetti che concorrono al raggiungimento degli impegni presi nei confronti degli SDGs delle Nazioni Unite. Il focus è rivolto principalmente a quattro aree: l'uso delle risorse idriche, l'economia circolare, la decarbonizzazione e le città resilienti.

Oltre 350 milioni di euro sono destinati a progetti di digitalizzazione di tutte le aree aziendali, volti a rendere più efficiente e snella l'intera organizzazione e fornire servizi a elevato valore aggiunto ai clienti e ai cittadini.

L'impiego medio annuo previsto dal piano degli investimenti è pari a circa 550 milioni di euro, leggermente superiore nel primo triennio per effetto delle gare gas, della realizzazione degli impianti ambientali e dei progetti di sviluppo digitale. La modularità degli investimenti in

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sviluppo, consentirà al Gruppo di cogliere possibili opportunità di mercato modificando eventualmente le tempistiche degli investimenti pianificati.

2018 2022 2024 Cagr
'18-'24
EBITDA mln € 866(1) 980 1.070 3,6%
Reti mln € 342 406 451 4,7%
Ambiente mln € 155 189 199 4,3%
Energia (generaz.,TLR, eff. energetica) mln € 265 247 261 -0,3%
Mercato mln € 98 136 156 8,1%
Servizi tecnologici mln € 6 2 3 n.s.
EBIT mln € 430(1) 460 520 3,2%
Utile netto di Gruppo mln € 206(2) 270 300 6,5%
Posizione finanziaria netta/EBITDA x 2,8 3,0 2,4 -
Posizione finanziaria netta mln € 2.557(3) 2.900 2.600 -
Costo medio del debito % 2,7 2,0 2,0 -
Dividendo per azione €/c 8,4 12,3 14,9 -

OBIETTIVI ECONOMICO FINANZIARI

(1) Al netto dei one off positivi registrati sul 2018 pari a 101 milioni di euro.

(2) Dato rettificato considerando gli effetti positivi registrati sull'ebitda, l'impatto generato da OLT e i corrispondenti effetti stimati sulle imposte. Utile netto reported pari a 242 milioni di euro.

(3) Dato rettificato considerando l'effetto dei principi contabili IFRS16. PFN reported pari a 2.453 milioni di euro.

DIVIDEND POLICY

Il piano industriale conferma la dividend policy annunciata lo scorso anno che prevede un incremento costante del dividendo del 10% annuo.

Dal 2019 è previsto un pay-out ratio medio del 50% circa. Tale remunerazione è compatibile con il mantenimento del livello di investment grade (Rating Fitch pari a BBB). Il pay-out ratio previsto dal 2022, pari al 60%, è coerente con il calo degli investimenti pianificati per l'ultimo biennio del piano industriale.

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ALTRE OPZIONI DI CRESCITA NON INCLUSE NEL PIANO INDUSTRIALE

Confermando la crescita come priorità strategica, il Gruppo ha individuato una serie di opzioni aggiuntive non incluse nell'attuale piano, ma che potranno essere considerate in funzione di sviluppi futuri. In particolare:

  • opzioni di crescita organica per circa 1 miliardo di euro: focalizzate alla partecipazione a gare gas e allo sviluppo del teleriscaldamento in nuovi territori, al repowering di Turbigo e di alcuni impianti idroelettrici, a progetti di flessibilizzazione degli impianti di produzione elettrica, a ulteriori impianti di trattamento rifiuti e all'incremento della base clienti;
  • opzioni di crescita esterna: sia attraverso operazioni M&A di piccole e medie dimensioni, per un ebitda addizionale pari a 100 milioni di euro, favorite dalla frammentazione del mercato e dall'esperienza di consolidamento sviluppata, sia attraverso operazioni di dimensioni rilevanti grazie al modello di business impostato negli anni e al miglioramento dei ratio finanziari.

FOCUS SULLE BUSINESS UNIT

La significativa crescita dell'EBITDA (+200 milioni di euro in arco piano), nonostante la scadenza nel periodo dei Certificati Verdi e la normalizzazione delle produzioni idroelettriche straordinarie del 2018 (50 milioni di euro) e dei Certificati Bianchi (20 milioni di euro) è ottenuta da un contributo positivo di tutte le business unit. Il maggior supporto alla crescita è garantito dalle attività regolate, in particolare dal servizio idrico integrato.

RETI

Il piano d'investimenti prevede quasi 1,4 miliardi di euro volti a incrementare l'efficienza e la qualità dei servizi con una forte crescita della RAB pari a 2,9 miliardi di euro nel 2024. Il 56% degli investimenti destinati alle reti è indirizzato al servizio idrico integrato, al fine di renderlo più efficiente grazie agli investimenti in impianti di depurazione, all'impiego degli smart meter e al rinnovo, alla distrettualizzazione e al monitoraggio permanente della rete, con una riduzione conseguente delle perdite idriche.

Il piano industriale 2019-2024 prevede l'aggiudicazione delle gare in tutti gli ambiti in cui Iren è incumbent e la possibile partecipazione ad ulteriori gare nei territori di riferimento del Gruppo, attualmente non incluse nei numeri di piano.

La visione unitaria e integrata del business, insieme ad una più profonda implementazione di sistemi di asset e workforce management consentirà ulteriori sinergie in arco piano.

Gli investimenti e le sinergie previste permettono l'ottenimento di un EBITDA pari a 451 milioni di euro nel 2024 (+ 100 milioni di euro rispetto al 2018).

AMBIENTE

L'economia circolare si conferma la bussola del settore ambientale che, attraverso lo sviluppo di nuovi impianti di trattamento (plastica, carta, frazione organica e legno) punta a incrementare del 60% i rifiuti trattati in impianti di proprietà, raggiungendo i 2,4 milioni di tonnellate, a fronte di un incremento dei rifiuti gestiti pari a 3 milioni di tonnellate a fine piano. L'autosufficienza nella chiusura dell'intero ciclo dei rifiuti avverrà, oltre che grazie alla

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valorizzazione dei rifiuti come materia per la generazione di biometano e combustibile fossile secondario, anche dalla connessione di tutti i termovalorizzatori alle reti di teleriscaldamento. Infine, lo sviluppo di un sistema di raccolta più efficiente consentirà di fornire un servizio di maggior qualità al cittadino, riducendo gli impatti ambientali ad esso connessi e supportando l'impegno di Iren all'incremento della raccolta differenziata (superiore al 70% nel 2024).

Obiettivo del Gruppo è anche il mantenimento delle concessioni detenute attualmente e che andranno a gara entro il 2020. Sono inoltre oggetto di valutazione possibili operazioni strategiche opzionali, attualmente non inserite a piano.

Gli investimenti necessari, all'ottenimento di un EBITDA pari a 199 milioni di euro nel 2024 (+50 milioni di euro rispetto al 2018), sono pari a 581 milioni di euro.

ENERGIA (GENERAZIONE, TELERISCALDAMENTO ED EFFICIENZA ENERGETICA)

Lo scenario energetico di medio termine sarà caratterizzato, sul fronte della domanda, da una modesta crescita dei consumi di energia elettrica in Italia per effetto combinato delle modifiche climatiche e dell'elettrificazione e, sul fronte dell'offerta, da un proseguimento della transizione energetica verso un maggior peso delle rinnovabili, con un crescente fabbisogno di flessibilità e di adeguatezza da parte della generazione termoelettrica.

La marginalità prevista nella filiera energetica (+70 milioni di euro circa) consente il completo recupero della scadenza nel periodo dei Certificati Verdi e della normalizzazione delle produzioni idroelettriche straordinarie del 2018 (50 milioni di euro) e dei Certificati Bianchi (20 milioni di euro) e il raggiungimento di un EBITDA a fine piano pari a 261 milioni di euro.

Gli investimenti previsti di 758 milioni di euro sono destinati principalmente alla flessibilizzazione degli impianti, allo sviluppo di sistemi di storage termico ed elettrico, al consolidamento della leadership nel settore del teleriscaldamento, con il superamento nel 2021 di 100 milioni di metri cubi di volumetria teleriscadata. Sono inoltre in corso di valutazione ulteriori opzioni strategiche inerenti il teleriscaldamento e le rinnovabili al momento non incluse a piano.

Prevista una crescita anche nel segmento dell'efficienza energetica con il raggiungimento di un Ebitda al 2024 da parte di Iren Smart Solution pari a circa 10 milioni di euro.

MERCATO

L'impegno di Iren alla totale digitalizzazione dei processi, all'ingresso nel mondo dei pagamenti digitali, al completo sviluppo dell'offerta IrenGo e all'arricchimento dei prodotti e servizi NewDownstream è finalizzato ad un'ulteriore crescita della customer base con il raggiungimento nel 2024 di 2,25 milioni di clienti.

Il focus posto sul cliente-cittadino si concretizza attraverso un approccio multicanale e multibusiness con offerte sempre più customizzate sulle esigenze concrete del cliente, una forte attenzione alla customer experience e ad una notevole spinta all'innovazione e alla digitalizzazione attraverso nuovi progetti quali la PSD2. Gli strumenti digitali abiliteranno il Gruppo ad uno sviluppo commerciale anche esterno ai territori di riferimento.

Tale approccio, supportato da 268 milioni di euro d'investimenti e dal rafforzamento delle azioni di copertura che permetteranno di superare nei prossimi anni gli effetti della volatilità, consentirà l'ottenimento di un EBITDA pari a 156 milioni di euro.

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