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Iren — Interim / Quarterly Report 2025
Nov 14, 2025
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Interim / Quarterly Report
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Sommario
| IN I RODUZIONE | 3 |
|---|---|
| Cariche sociali | 4 |
| Azionariato | |
| Missione e Visione del Gruppo Iren | |
| Il Gruppo Iren in cifre: Highlights Primi Nove mesi 2025 | |
| L'assetto societario del Gruppo Iren | |
| Informazioni sul titolo Iren nei Primi Nove mesi 2025 | |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2025 | 17 |
| Fatti di rilievo del periodo | |
| Indicatori Alternativi di Performance | |
| Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Iren | 22 |
| Analisi per settori di attività | |
| Gestione finanziaria | |
| Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione | 39 |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2025 | 41 |
| Criteri di redazione | |
| Principi di consolidamento | |
| Area di consolidamento | |
| Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata | |
| Prospetto di Conto Economico consolidato | |
| Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo | |
| Prospetto delle Variazioni delle Voci di Patrimonio Netto consolidato | |
| Rendiconto Finanziario | |
| Elenco delle imprese consolidate integralmente | 59 |
| Elenco delle imprese a controllo congiunto | |
| Elenco delle imprese collegate | |
| Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a nori | |
| disposizioni dell'art. 154-bis comma 2 del D. lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) | 65 |
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Introduzione
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Cariche sociali
Consiglio Amministrazione (1)
Amministratore Delegato e Direttore Generale Gianluca Bufo (4)
Presidente Luca Dal Fabbro (2) Vice Presidente Moris Ferretti (3) Consiglieri Sandro Mario Biasotti (5) Stefano Borotti (6) Francesca Culasso (7) Daniele De Giovanni (8) Paola Girdinio (9) Giacomo Malmesi (10) Giuliana Mattiazzo (11) Patrizia Paglia (12) Davide Piccioli (13)
Cristina Repetto (14) Elisabetta Ripa (15) Elisa Rocchi (16)
Collegio Sindacale (17)
Presidente Sonia Ferrero Sindaci effettivi Ugo Ballerini
Donatella Busso Simone Caprari
Fabrizio Riccardo Di Giusto
Sindaci supplenti Lucia Tacchino
Carlo Bellavite Pellegrini
Società di Revisione KPMG S.p.A. (18)
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Giovanni Gazza
Dirigente incaricato dell'attestazione sulla rendicontazione di sostenibilità Selina Xerra
(1) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2025 per il triennio 2025-2026-2027.
(2) Presidente del Consiglio di Amministrazione nel triennio 2022-2024 e confermato nella stessa carica per il triennio 2025-2027 dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2025. Con deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. tenutosi lo stesso 24 aprile 2025, l'ing. Dal Fabbro è stato confermato, altresì, quale Direttore Strategico Finanza, Strategie Aree Delegate.
(3) Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione nei trienni 2019-2021 e 2022-2024 e confermato nella stessa carica per il triennio 2025-2027 dal Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2025. Con deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. tenutosi lo stesso 24 aprile 2025, il dott. Ferreti è stato confermato, altresì, quale Direttore Strategico Risorse Umane, Corporate Social Responsibility e Strategie Aree Delegate.
(4) Nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale per il triennio 2025-2027 dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. del 24 aprile 2025 (cariche già rivestite in precedenza, a decorrere dal 10 settembre 2024, in forza della deliberata assunta dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. in pari data).
(5) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(6) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità. (7) Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(8) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
(9) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (carica già rivestita dal 10 settembre 2024).
(10) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(11) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(12) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(13) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(14) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (carica già rivestita nel triennio 2022-2024).
(15) Presidente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(16) Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(17) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 giugno 2024 per il triennio 2024-2025-2026.
(18) Nominata dall'Assemblea dei Soci del 22 maggio 2019 per il novennio 2021-2029.
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Azionariato
Il Capitale Sociale della Società si attesta a 1.300.931.377 euro interamente versati, ed è costituito da azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro ciascuna.
Al 30 settembre 2025, sulla base delle informazioni disponibili alla società, l'azionariato Iren è di seguito rappresentato.

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Un secolo di storia
Un'azienda da oltre 110 anni attenta allo sviluppo dei territori e alle esigenze dei clienti.

Missione
Offrire ai nostri clienti e ai nostri territori la migliore gestione integrata delle risorse energetiche, idriche e ambientali, con soluzioni innovative e sostenibili, per generare valore nel tempo.
Per tutti, ogni giorno.
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Visione
Migliorare la qualità della vita delle persone. Rendere più competitive le imprese. Guardare alla crescita dei territori con gli occhi del cambiamento. Fondere sviluppo e sostenibilità in un valore unico. Siamo la multiutility che, attraverso scelte innovative, uole realizzare questo futuro.
Per tutti, ogni giorno.
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Il Gruppo Iren in cifre: Highlights Primi Nove mesi 2025
Dati economici
milioni di euro
| Primi 9 mesi2025 | Primi 9 mesi2024Rideterminato | Variaz.% | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 4.839,8 | 4.156,6 | 16,4 |
| EBITDA | 1.003,5 | 923,5 | 8,7 |
| EBIT | 401,5 | 376,6 | 6,6 |
| Risultato netto | 231,0 | 224,7 | 2,8 |
| EBITDA Margin (EBITDA/Ricavi) | 20,7% | 22,2% |
I dati comparativi dei Primi Nove mesi 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente.
Per le definizioni degli Indicatori Alternativi di Performance si veda il relativo capitolo nella presente Relazione.

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Dati patrimoniali
milioni di euro
| 30.09.2025 | 31.12.2024 | Variaz.% | |
|---|---|---|---|
| Capitale Investito Netto (CIN) | 7.914,9 | 7.426,4 | 6,6 |
| Patrimonio Netto (PN) | 3.627,5 | 3.343,7 | 8,5 |
| Indebitamento Finanziario Netto (IFN) | 4.287,4 | 4.082,7 | 5,0 |
| Debt/Equity (Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto) | 1,18 | 1,22 |

Dati tecnici e commerciali
| Primi 9 mesi2025 | Primi 9 mesi2024 | Variaz. % | |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica prodotta (GWh) | 6.145,8 | 6.457,0 | (4,8) |
| Energia termica prodotta (GWht) | 1.974,4 | 1.752,1 | 12,7 |
| Energia elettrica distribuita (GWh) | 2.706,3 | 2.703,7 | 0,1 |
| Gas distribuito (Mmc) | 755,7 | 695,4 | 8,7 |
| Acqua venduta (Mmc) | 141,5 | 130,8 | 8,2 |
| Energia elettrica venduta (GWh) | 10.376,0 | 9.479,4 | 9,5 |
| Gas venduto (Mmc) (*) | 1.521,9 | 1.651,4 | (7,8) |
| Volumetria teleriscaldata (Mmc) | 113,6 | 101,3 | 12,1 |
| Rifiuti gestiti (ton) | 3.149.750 | 3.091.727 | 1,9 |
* di cui per usi interni di generazione elettrica e termica 908,0 Mmc nei primi nove mesi 2025 (969,2 Mmc nel 2024, -6,3%)
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L'assetto societario del Gruppo Iren

Il Gruppo Iren opera nei settori dell'energia elettrica (produzione, distribuzione e vendita), del teleriscaldamento (produzione, distribuzione e vendita di calore), del gas (distribuzione e vendita), della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali (raccolta e smaltimento dei rifiuti), delle soluzioni integrate (smart solutions) per l'efficienza energetica di soggetti pubblici e privati e dei servizi per le Pubbliche Amministrazioni, in varie regioni del territorio italiano.
Il Gruppo, che adotta un assetto volto all'integrazione delle diverse filiere di business e al rafforzamento del radicamento territoriale, è strutturato secondo il modello di:
- una Holding industriale (la capogruppo Iren S.p.A., quotata alla Borsa Italiana, con sede legale a Reggio Emilia) che raggruppa tutte le attività di staff corporate;
- quattro Business Unit (BU) governate da quattro Società capofiliera, che presidiano le attività per linea di business secondo un modello fondato su competenze e digitalizzazione dei processi, fortemente scalabile con l'immediata integrazione di tutte le realtà acquisite.
In particolare, a Iren S.p.A. fanno capo le attività strategiche, di sviluppo, coordinamento e controllo, mentre alle quattro Business Unit (BU), è stato affidato il coordinamento e l'indirizzo delle società operanti nei rispettivi settori.
| • servizio idrico integrato | |
|---|---|
| BU Reti | • distribuzione gas |
| • distribuzione energia elettrica | |
| • raccolta e trasporto dei rifiuti | |
| BU Ambiente | • igiene urbana |
| • progettazione e gestione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti | |
| • produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili | |
| • cogenerazione elettrica e termica | |
| BU Energia | • produzione termoelettrica |
| • gestione del teleriscaldamento | |
| • smart solutions: servizi per l'efficienza energetica, illuminazione pubblica, servizi di global service egestione calore | |
| • vendita di energia elettrica, gas e calore | |
| BU Mercato | • prodotti/servizi per il risparmio energetico e la domotica |
| • servizi di mobilità elettrica per i clienti |
Il Gruppo offre inoltre una serie di servizi aggiuntivi, tra cui laboratori, telecomunicazioni e altri servizi minori, sia per le proprie società sia per clienti esterni.
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Gruppo Iren
Nel mese di gennaio 2025 Iren S.p.A. ha acquisito il controllo di EGEA Holding, incrementando la relativa partecipazione dal 50% al 52,77% con il conseguente consolidamento integrale, e ha perfezionato l'acquisto del restante 47,23% nel mese di maggio.
Attraverso le società che ne fanno parte, il gruppo EGEA Holding opera in tutti i sopracitati settori: l'apporto in termini di contribuzione, ove rilevante per la comprensione dei risultati del periodo, è peraltro esplicitato nel prosieguo della presente Relazione al capitolo "Analisi per settori di attività".
BU RETI
Servizio Idrico Integrato
La BU Reti opera nell'ambito dell'approvvigionamento idrico, fognatura e depurazione delle acque reflue nelle province di Genova, Savona, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Vercelli, La Spezia, Enna.
Complessivamente, negli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) gestiti, il servizio è svolto in 266 comuni attraverso una rete di distribuzione di 22.146 chilometri, per oltre 3 milioni di abitanti serviti. Per quanto riguarda le acque reflue, la BU Reti gestisce una rete fognaria di complessivi 12.116 chilometri e circa 1.380 impianti di depurazione.
Si segnala inoltre che, a partire dal 1° gennaio 2025, IRETI gestisce il Servizio Idrico Integrato dell'Ambito provinciale di Piacenza non più direttamente ma attraverso la propria controllata Iren Acqua Piacenza.
Agli Ambiti Territoriali sopracitati si è aggiunto da inizio anno l'ATO 4 di Cuneo gestito attraverso la società EGEA Acque entrata a far parte del Gruppo nell'ambito dell'operazione EGEA. La società in particolare gestisce il servizio idrico in 43 comuni della provincia servendo oltre 146 mila abitanti attraverso una rete idrica di 18.854 chilometri; relativamente alle acque reflue è invece presente in 41 comuni con una rete fognaria complessiva di 780 chilometri.
Distribuzione gas
Il servizio di distribuzione, gestito in oltre 160 comuni, garantisce il prelievo del gas metano dai gasdotti di Snam Rete Gas e il trasporto, attraverso le reti locali, per la consegna agli utenti finali. In particolare, la BU Reti distribuisce il gas metano in 73 comuni delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza (compresi i capoluoghi), nel comune di Genova e in altri 20 comuni limitrofi, oltre che nella città di Vercelli, in 19 comuni della stessa provincia, ad Alba e in altri 42 Comuni della provincia di Cuneo e in altri 9 comuni siti in Piemonte e Lombardia. La rete di distribuzione, composta da 8.433 chilometri di rete in alta, media e bassa pressione, serve un bacino di oltre 803 mila punti di riconsegna.
Inoltre, la BU Reti gestisce la distribuzione e vendita di GPL, in particolare in provincia di Reggio Emilia e in provincia di Genova, attraverso apposite centrali di stoccaggio, ubicate nelle località non ancora raggiunte dalla rete del gas naturale.
Distribuzione di energia elettrica
Con 7.800 chilometri di rete in media e bassa tensione la BU Reti svolge il servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle città di Torino, Parma e Vercelli, per un totale di oltre 734 mila utenze allacciate.
BU AMBIENTE
La Business Unit svolge tutte le attività del ciclo di gestione dei rifiuti urbani (raccolta, selezione, trattamento, recupero e smaltimento), con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e alla salvaguardia ambientale, confermata da crescenti livelli di raccolta differenziata; gestisce inoltre un importante portafoglio clienti a cui fornisce tutti i servizi e la disponibilità impiantistica per lo smaltimento di rifiuti speciali.
Le attività sono declinate in vari contesti territoriali, a partire dallo storico bacino emiliano (province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza) per arrivare al Piemonte, in particolare a Torino e nelle province di Vercelli e Novara (territori in cui la BU Ambiente è affidataria nel settore della raccolta e presente con impianti di trattamento e smaltimento, anche con produzione di energia elettrica e termica mediante termovalorizzazione), oltre che nelle province di Asti e Cuneo, e alla Liguria, negli ambiti della raccolta (nell'area di La Spezia) e del trattamento e avvio alla valorizzazione.
Inoltre, nell'area toscana la BU Ambiente è presente in tutte le fasi della filiera: dall'intermediazione al trattamento, fino allo smaltimento di rifiuti sia urbani che speciali, con una significativa presenza nelle province di Siena, Grosseto e Arezzo, in cui il Gruppo è altresì gestore del servizio di raccolta. La Business Unit svolge inoltre l'attività di operatore della raccolta in appalto in specifiche aree in Sardegna, Lazio e Lombardia e dispone di impianti di smaltimento nelle regioni Marche e Puglia.
Infine, tramite I.Blu, opera nella selezione dei rifiuti plastici da avviare a recupero e riciclo e nel trattamento di rifiuti in plastica per la produzione di Blupolymer (polimero per usi civili) e Bluair ("agente riducente" per gli impianti siderurgici) e, mediante ReMat, opera nella filiera del recupero del poliuretano espanso (in particolare da materassi, imbottiture dei sedili e arredi).
La BU Ambiente serve complessivamente 657 comuni per un totale di oltre 4,4 milioni di abitanti presenti nei bacini di operatività. La dotazione impiantistica del ciclo integrato dei rifiuti è costituita principalmente da 4 termovalorizzatori (TRM a Torino, il Polo Ambientale Integrato -PAI- a Parma, Tecnoborgo a Piacenza e l'impianto in località Foci a Poggibonsi, in provincia di Siena), 4 discariche attive, 431 stazioni tecnologiche attrezzate e 60 impianti fra selezione, stoccaggio, recupero, biodigestione e compostaggio. A questi si aggiungono, con l'acquisizione delle società del gruppo EGEA Holding operanti nel settore ambientale (Sisea ed EGEA Ambiente), 1 impianto di selezione e valorizzazione situato nella provincia di Cuneo e 8
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Gruppo Iren
centri di raccolta gestiti da EGEA Ambiente dislocati tra Piemonte (4 in provincia di Cuneo), Liguria (uno in provincia di Imperia e uno di Savona) e Lombardia (2 in provincia di Milano).
BU ENERGIA
La Business Unit opera nella produzione di energia elettrica e calore, quest'ultimo distribuito tramite reti di teleriscaldamento, e nei servizi di efficienza energetica a soggetti pubblici e privati.
Produzione di energia elettrica e termica
La BU Energia dispone di una potenza elettrica installata di 3.286 MW in assetto elettrico e di 3.114 MW in assetto cogenerativo, e di una potenza termica pari a 2.350 MWt. In particolare, ha la disponibilità diretta di 41 impianti di produzione di energia elettrica: 33 idroelettrici (di cui 3 mini-hydro), localizzati in gran parte in Piemonte e Campania, 7 termoelettrici in cogenerazione (Piemonte ed Emilia-Romagna) e un termoelettrico convenzionale a Turbigo (Milano).
La Business Unit dispone inoltre di 111 impianti di produzione fotovoltaica con una potenza installata complessiva di 210 MW, i più rilevanti dei quali siti in Puglia e Basilicata, e di un impianto eolico in Liguria con una potenza installata di circa 6 MW.
Da inizio 2025 fanno capo alla BU Energia anche alcune società entrate a far parte del gruppo Iren a seguito dell'operazione EGEA con un apporto di 2 impianti idroelettrici con una potenza installata di circa 4,3 MW e di 3 biogas con una potenza di cogenerazione elettrica di 1,87 MW.
L'energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili o da cogenerazione ad alto rendimento risulta essere pari al 74% dell'intera produzione.
Dal lato della produzione termica si segnala che, mediamente, a livello di Gruppo solo il 16% del calore destinato al teleriscaldamento è prodotto da generatori di calore convenzionali: infatti, il 73% deriva da impianti in cogenerazione ad alto rendimento, mentre la porzione residuale (11%) è prodotta da impianti non appartenenti alla Business Unit (termovalorizzatori, nell'ambito della loro attività di smaltimento).
Teleriscaldamento
Iren Energia dispone della rete di teleriscaldamento più estesa a livello nazionale (1.146 chilometri di rete a doppia tubazione), con 778 chilometri a Torino e in comuni limitrofi, 220 nel Comune di Reggio Emilia, 104 nel Comune di Parma, 36 nel Comune di Piacenza e 8 nel Comune di Genova; il totale della volumetria riscaldata ammonta a 103,3 milioni di metri cubi.
Oltre alle aree storiche di insediamento del teleriscaldamento, con l'acquisizione del gruppo EGEA Holding il perimetro di operatività è stato esteso alle reti dei comuni di Alba, Canale, Bra, Cortemilia, Narzole e Magliano Alfieri (Provincia di Cuneo), Alessandria e Acqui Terme nella stessa provincia, Piossasco e Carmagnola, Piobesi e Salice d'Ulzio (Provincia di Torino), Nizza Monferrato (Asti) e Cairo Montenotte (Savona). La volumetria complessivamente servita dal gruppo EGEA Holding è pari a 10,3 milioni di metri cubi con una rete a doppia tubazione di circa 115 chilometri. La quasi totalità degli impianti di produzione è costituita da centrali di cogenerazione ad alto rendimento con cogeneratori e caldaie alimentate a gas metano.
Servizi di efficienza energetica
La BU Energia, attraverso la propria controllata Iren Smart Solutions, si rivolge a imprese, condomini privati, Pubblica Amministrazione ed enti del terzo settore, con un portafoglio articolato di servizi:
- efficienza energetica, svolgendo attività di progettazione e realizzazione di interventi di riqualificazione energetica: isolamento, coibentazione, sostituzione dei serramenti, servizi tecnologici innovativi, efficientamento delle centrali termiche e di condizionamento;
- installazione di impianti fotovoltaici, solari termici e sistemi di autoproduzione di energia;
- gestione degli impianti termici;
- realizzazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
- consulenza energetica, energy management e monitoraggio per il risparmio energetico;
- global service, per la gestione integrata di impianti elettrici e tecnologici di patrimoni immobiliari complessi;
- relamping LED attraverso progetti di efficienza energetica in ambito illuminotecnico, illuminazione pubblica e artistica, gestione efficiente degli impianti semaforici.
Con l'acquisizione di Ardea, società del gruppo EGEA Holding, la BU Energia svolge l'attività di gestione manutenzione ordinaria e straordinaria, reperibilità e pronto intervento sugli impianti di illuminazione pubblica, con fornitura del vettore energetico, in 21 comuni della provincia di Cuneo.
BU MERCATO
La BU Mercato è attiva nella commercializzazione di energia elettrica, gas, calore per il teleriscaldamento, servizi e prodotti extra-commodity, in particolare per l'efficienza energetica. È presente su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione nell'area centro-nord.
Commercializzazione energia elettrica
La BU Mercato è presente, nell'ambito del mercato libero, su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione di clienti nella zona centro-nord dell'Italia e presidia la commercializzazione dell'energia proveniente dalle diverse fonti del Gruppo sul mercato, rappresentato dai clienti finali e da altri operatori grossisti.
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Gruppo Iren
I clienti retail e small business di energia elettrica superano gli 1,3 milioni, distribuiti principalmente nelle aree di presenza storica (Torino, Parma, Reggio Emilia, Piacenza, Vercelli e Genova), nel basso Piemonte e in altre aree presidiate commercialmente (Salerno e diverse province del sud Italia).
Con l'acquisizione di EGEA Energie, la BU Mercato ha consolidato la propria presenza in Piemonte, prevalentemente nelle province di Cuneo e Asti, con un apporto di circa 103 mila clienti.
Commercializzazione Gas Naturale
Il portafoglio gas retail della Business Unit Mercato riguarda principalmente i bacini storici genovese, torinese ed emiliano, le aree di sviluppo ad essi limitrofe, Vercelli, Alessandria e La Spezia, oltre che l'area campana, in quasi tutte le province, e alcuni comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Toscana e Lazio, per un totale di oltre 932 mila clienti di cui circa 76 mila apportati con l'ingresso di EGEA Energie.
Vendita calore tramite rete di teleriscaldamento
Iren Mercato commercializza il calore, fornito da Iren Energia, ai clienti allacciati al teleriscaldamento nei comuni di Torino e limitrofi, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Genova.
Fra le proposte commerciali complementari alla vendita di commodities si segnalano le linee di business destinate alla commercializzazione alla clientela retail di prodotti innovativi nell'area della domotica, del risparmio energetico e della manutenzione di impianti domestici, oltre a "IrenGO a zero emissioni" per l'e-mobility, rivolta a clienti privati, aziende ed enti pubblici con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale degli spostamenti, anche attraverso l'installazione, presso le sedi del Gruppo, di infrastrutture di ricarica e la progressiva introduzione di veicoli elettrici. Tutte le iniziative IrenGO beneficiano di fornitura energetica 100% green proveniente dagli impianti da fonte rinnovabile del Gruppo.
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Informazioni sul titolo Iren nei Primi Nove mesi 2025
Andamento del titolo IREN in Borsa
Nei primi nove mesi del 2025, i principali indici di borsa europei e americani hanno mostrato andamenti divergenti, influenzati principalmente dalle politiche commerciali statunitensi, che hanno impattato negativamente sulle performance dei mercati americani; di contro, l'area euro è stata percepita come meno rischiosa nello scenario geopolitico internazionale caratterizzato da marcata instabilità.
Il FTSE Italia All-Share, principale indice del mercato azionario italiano, ha segnato un incremento del 24,5%, trainato soprattutto dal buon andamento del settore bancario (per una rinnovata attività di consolidamento settoriale).
In questo contesto, il Gruppo Iren si è distinto tra le utilities italiane, registrando la crescita più significativa. Tale risultato consegue alle solide performance economiche del 2024 e del primo semestre 2025, nonché al rafforzamento della struttura patrimoniale del Gruppo, favorito dall'emissione del bond ibrido avvenuta nel gennaio 2025.

Il prezzo del titolo IREN al 30 settembre 2025, ultimo giorno di contrattazioni del periodo, si è attestato a 2,634 euro per azione, in crescita del 37,3% rispetto al prezzo di inizio anno, con volumi medi giornalieri scambiati durante il periodo pari a 1,5 milioni di pezzi.
Il prezzo medio nel corso del periodo è stato di 2,400 euro per azione. Il prezzo massimo è stato registrato il 13 giugno (2,766 euro per azione), mentre il minimo di periodo, pari a 1,875 euro per azione, è stato invece rilevato il 13 gennaio.
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Nei due grafici sotto riportati si evidenzia l'andamento del prezzo e dei volumi scambiati dal titolo Iren nel corso del periodo.

Il coverage del titolo
Nel corso del periodo il Gruppo IREN è stato seguito da sei broker: Banca Akros, Equita, Intermonte, Intesa Sanpaolo, Kepler Cheuvreux e Mediobanca.
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Relazione sulla gestione

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Fatti di rilievo del periodo
Servizio Idrico Integrato della Provincia di Piacenza
A seguito della sottoscrizione della convenzione per la gestione del Servizio Idrico Integrato dell'Ambito provinciale di Piacenza, avvenuta in data 16 dicembre 2024, a partire dal 1° gennaio 2025 Iren Acqua Piacenza S.r.l. è il nuovo gestore del servizio per la durata di 16 anni, subentrando al gestore precedente IRETI.
Iren Acqua Piacenza è la società operativa territoriale appositamente costituita, controllata al 100% dalla stessa IRETI aggiudicataria del procedimento di gara, che prevede nel proprio piano industriale importanti investimenti sulle reti e sugli impianti del ciclo idrico integrato (finalizzati principalmente a ridurre le perdite idriche ed i consumi energetici), includendo la ristrutturazione, il potenziamento e la realizzazione di opere e impianti della rete fognaria.
Consolidamento integrale di EGEA Holding
A seguito dell'acquisizione dei nulla osta Antitrust e Golden Power, il 10 gennaio 2025 Iren S.p.A. ha sottoscritto e versato un aumento di capitale di 10 milioni di euro (euro 2.941 di Capitale Sociale oltre Sovrapprezzo di euro 9.997.059) in EGEA Holding, incrementandone la partecipazione dal 50% al 52,77%.
In pari data si è tenuta la relativa assemblea dei soci, che ha deliberato la nomina di un nuovo consigliere di amministrazione su designazione di Iren la quale, addivenendo alla designazione di quattro membri del C.d.A. sui sette totali, ha acquisito il controllo della stessa EGEA Holding e delle sue controllate, con il conseguente consolidamento integrale.
Infine, a seguito della comunicazione di esercizio dell'opzione call, avvenuta a fine marzo, il 22 maggio 2025 Iren S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del restante 47,23% di EGEA Holding detenuto dall'altro socio MidCo 2024 S.r.l., addivenendo al controllo totalitario. Al termine delle operazioni previste sin dagli accordi sottoscritti il 1° agosto 2024, MidCo 2024 e le parti creditrici finanziarie del gruppo EGEA hanno dunque deciso di accettare la quantificazione del prezzo minimo pari a 74,8 milioni di euro come indicato da Iren nella comunicazione di esercizio dell'opzione call stessa.
I termini di dell'accordo prevedono il pagamento di una parte di prezzo al closing per 68,9 milioni di euro e una quota residua pari a 6,7 milioni di euro differita alla data del 31 marzo 2029, comprensiva di oneri finanziari in considerazione dell'indisponibilità di alcune parti creditrici all'applicazione del c.d. "meccanismo di attualizzazione del prezzo minimo".
Bond Ibrido
Il 16 gennaio 2025 Iren S.p.A. ha collocato il suo primo "Bond Ibrido", dal valore nominale di 500 milioni di euro, emesso in una singola tranche per l'intero ammontare: la data di regolamento è stata il 23 gennaio 2025. Come stabilito nei relativi termini e condizioni, si tratta di uno strumento finanziario non convertibile, subordinato, perpetuo ed esigibile solo in caso di scioglimento o liquidazione della Società.
La cedola fissa annuale, pagabile annualmente in via posticipata nel mese di aprile a partire da aprile 2025, è pari al 4,5% e sarà corrisposta fino alla prima reset date del 23 aprile 2030. A partire da tale data, salvo che non sia stato interamente rimborsato, il titolo maturerà un interesse pari al tasso Euro Mid Swap a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 221,2 punti base. Il margine aumenterà di 25 punti base a partire dal 2035 e di ulteriori 75 punti base dal 2050, per un importo cumulato di 100 punti base.
Il prezzo di emissione è stato fissato al 99,448% e, dunque, il rendimento effettivo alla prima reset date è pari al 4,625% annuo. I titoli, destinati a investitori qualificati, sono quotati sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Dublin) e agli stessi è stato assegnato da parte delle agenzie Standard & Poor's Global Ratings e Fitch Ratings un rating BB+ oltre a un equity content pari al 50%.
L'operazione, che ha ricevuto richieste di sottoscrizione quasi otto volte superiori rispetto all'ammontare offerto totalizzando ordini per 4 miliardi di euro, è volta a rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale e sostenere la flessibilità finanziaria del Gruppo, ed è coerente con la strategia di crescita di Iren finalizzata all'integrazione di EGEA, a nuove potenziali opportunità di sviluppo per linee esterne e alla realizzazione degli investimenti previsti nel Piano Industriale, confermando l'impegno di Iren al mantenimento dell'attuale rating investment grade.
Acquisizione della quota di minoranza di Iren Acqua
Il 20 febbraio 2025 IRETI ha perfezionato l'acquisizione del restante 40% del capitale sociale di Iren Acqua (gestore del Servizio Idrico Integrato in 39 comuni dell'ATO genovese), detenuto da F2i SGR attraverso propri fondi.
L'esborso legato all'operazione è di complessivi 282,5 milioni di euro, di cui 100 milioni corrisposti al closing. La quota residua è differita a 4 anni e tre mesi, e prevede l'applicazione di interessi al tasso composto annuo del 4,5%.
Dal punto di vista finanziario, l'operazione consente di ridurre l'esborso per i dividendi di terzi e di incrementare l'utile netto di gruppo, con positivi impatti economico/finanziari legati al minor costo del debito di Gruppo rispetto ai dividendi erogati al socio di minoranza e, in ultima istanza, all'incremento dell'utile per azione a beneficio degli azionisti di Iren.
Iren Acqua è stata infine fusa per incorporazione in IRETI con efficacia dal 1° luglio 2025, con effetti contabili e fiscali retrodatati al 1° gennaio.
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Asta del Capacity Market per il 2027
Ad inizio marzo 2025, il risultato dell'asta madre del Capacity Market per l'anno di consegna 2027 ha confermato, come già successo per gli anni di consegna dal 2022 al 2026, l'assegnazione del 100% della capacità offerta dal Gruppo: 2.055 MW in area Nord al prezzo di 47.000 €/MW/anno.
Assemblea degli Azionisti
L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha approvato in data 24 aprile 2025 il Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2024 di Iren S.p.A. e ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,1283 euro per azione ordinaria, confermando quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione.
L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre:
- approvato la sezione prima ("Politiche sulla Remunerazione 2025") della Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2025 e sui compensi corrisposti 2024;
- espresso voto favorevole sulla sezione seconda ("Compensi corrisposti esercizio 2024") della stessa Relazione;
- nominato il Consiglio di Amministrazione e il suo Presidente per il triennio 2025‐2026‐2027 (scadenza: data di approvazione del bilancio dell'esercizio 2027) e determinato i relativi compensi.
Rinnovo del Programma EMTN
Iren ha rinnovato il proprio Programma EMTN (Euro Medium Term Notes), funzionale all'emissione di titoli obbligazionari, incrementando l'ammontare massimo da 4 a 5 miliardi di euro.
Il 23 luglio 2025 il Prospetto informativo relativo al Programma è stato per la prima volta approvato da CONSOB e ha ottenuto il giudizio di ammissibilità alla quotazione sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) da parte di Borsa Italiana. Il Programma ha ricevuto il giudizio "BBB" da parte delle agenzie di rating Fitch Ratings e S&P Global Ratings.
Innalzamento del rating Fitch del debito Iren a seguito del miglioramento del rating Italia
Il 25 settembre 2025, a seguito del recente miglioramento del Long-Term Issuer Default Rating (IDR) sovrano dell'Italia, Fitch Ratings ha rivisto al rialzo il giudizio sul debito di Iren S.p.A. e in particolare:
- il rating del debito senior non garantito di Iren S.p.A. da "BBB" a "BBB+", con un incremento di un notch rispetto al rating corporate Iren (Long-Term IDR), che resta invariato a "BBB", per riflettere i minori rischi sugli strumenti di debito emessi da società di servizi con oltre il 50% dei loro utili derivante da attività regolate;
- il rating delle obbligazioni ibride da "BB+" a "BBB-", raggiungendo dunque il livello Investment Grade.
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Indicatori Alternativi di Performance
Il Gruppo Iren utilizza indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento della redditività dei business in cui opera, nonché sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dal Gruppo.
In merito a tali indicatori, CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati. Questi Orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori esposti nel presente fascicolo.
Capitale Investito Netto (CIN): determinato dalla somma algebrica dell'Attivo immobilizzato, delle Altre Attività (Passività) Non Correnti, del Capitale Circolante Netto, delle Attività (passività) per imposte differite, dei Fondi rischi e benefici ai dipendenti e delle Attività (passività) destinate a essere cedute.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione ai fini della valutazione delle attività nette complessive, sia correnti che immobilizzate, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
Indebitamento Finanziario Netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti, escluso il fair value degli strumenti derivati su commodities, e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
Attivo Immobilizzato: determinato dalla somma degli Immobili, impianti e macchinari, degli Investimenti immobiliari, delle Attività immateriali a vita definita, dell'Avviamento, delle Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto e delle Altre partecipazioni.
Altre Attività (Passività) Non Correnti: determinato dalla somma delle Altre attività non correnti al netto dei Debiti vari e altre passività non correnti e della quota non corrente del fair value degli strumenti derivati su commodities.
Capitale Circolante Netto (CCN): determinato dalla somma algebrica delle Attività e Passività derivanti da contratti con i clienti correnti e non correnti, dei Crediti commerciali correnti e non correnti, delle Rimanenze, delle Attività e i Debiti per imposte correnti, dei Crediti vari e altre attività correnti, dei Debiti commerciali, dei Debiti vari e altre passività correnti e della quota corrente del fair value degli strumenti derivati su commodities.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione dell'efficienza operativa del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione e quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
Margine Operativo Lordo (EBITDA): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni, dei Proventi e Oneri finanziari e degli Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Il Margine Operativo Lordo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
Risultato Operativo (EBIT): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni e dei Proventi e Oneri finanziari. Il Risultato Operativo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.
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Investimenti: rappresenta la somma degli investimenti in Immobili, impianti e macchinari, in Attività immateriali e in attività finanziarie (partecipazioni), presentata al lordo dei contributi in conto capitale.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.
Flusso Finanziario da Attività di Investimento: determinato dalla somma algebrica dei flussi finanziari relativi agli Investimenti, al realizzo di investimenti, alla variazione attività destinate ad essere cedute e ai dividendi incassati, oltre all'effetto sull'Indebitamento Finanziario Netto derivante dall'acquisizione di società controllate e di interessenze di minoranza, come indicati nel prospetto della variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto.
Free Cash Flow: determinato dalla somma delle Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa e del Flusso finanziario da attività di investimento come indicati nel prospetto della variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto.
Margine Operativo Lordo su Ricavi: determinato facendo una proporzione, in termini percentuali, del Margine Operativo Lordo diviso il valore dei ricavi.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione con periodi o esercizi precedenti.
Indebitamento Finanziario Netto su Patrimonio Netto: determinato come rapporto tra l'Indebitamento Finanziario Netto e il Patrimonio netto comprensivo delle interessenze di terzi azionisti.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri.
Gli investitori devono essere al corrente che:
- tali indicatori non sono riconosciuti come criterio di valutazione di performance ai sensi degli IFRS;
- non devono essere adottati come alternativi al risultato operativo, all'utile netto, al flusso di cassa operativo e di investimento, alla posizione finanziaria netta o ad altre misure conformi agli IFRS, ai GAAP italiani o a qualsiasi altro principio contabile generalmente accettato; e
- sono usati dalla direzione aziendale per monitorare l'andamento del business e della gestione dello stesso, ma non sono indicativi dei risultati storici operativi, né intendono essere predittivi dei risultati futuri.
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Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Iren
Situazione economica
CONTO ECONOMICO DEL GRUPPO IREN
migliaia di euro
| Primi 9 mesi2025 | Primi 9 mesi2024Rideterminati | Var. % | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | |||
| Ricavi per beni e servizi | 4.669.891 | 4.067.369 | 14,8 |
| Altri proventi | 169.880 | 89.245 | 90,4 |
| Totale ricavi | 4.839.771 | 4.156.614 | 16,4 |
| Costi operativi | |||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (1.767.239) | (1.429.375) | 23,6 |
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (1.531.445) | (1.307.732) | 17,1 |
| Oneri diversi di gestione | (80.798) | (69.858) | 15,7 |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 42.580 | 43.086 | (1,2) |
| Costo del personale | (499.389) | (469.201) | 6,4 |
| Totale costi operativi | (3.836.291) | (3.233.080) | 18,7 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 1.003.480 | 923.534 | 8,7 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | |||
| Ammortamenti | (528.236) | (483.271) | 9,3 |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | (65.071) | (56.073) | 16,0 |
| Altri accantonamenti e svalutazioni | (8.710) | (7.600) | 14,6 |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (602.017) | (546.944) | 10,1 |
| RISULTATO OPERATIVO | 401.463 | 376.590 | 6,6 |
| Gestione finanziaria | |||
| Proventi finanziari | 26.514 | 34.148 | (22,4) |
| Oneri finanziari | (118.388) | (100.747) | 17,5 |
| Totale gestione finanziaria | (91.874) | (66.599) | 38,0 |
| Rettifica di valore di partecipazioni | (87) | 2.027 | (*) |
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonionetto al netto degli effetti fiscali | 11.171 | 7.631 | 46,4 |
| Risultato prima delle imposte | 320.673 | 319.649 | 0,3 |
| Imposte sul reddito | (89.696) | (94.994) | (5,6) |
| Risultato netto delle attività in continuità | 230.977 | 224.655 | 2,8 |
| Risultato netto da attività operative cessate | - | - | - |
| Risultato netto del periodo | 230.977 | 224.655 | 2,8 |
| attribuibile a: | |||
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 219.041 | 195.213 | 12,2 |
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 11.936 | 29.442 | (59,5) |
| (*) Variazione superiore al 100% |
I dati comparativi dei Primi Nove mesi 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente.
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Ricavi
Al 30 settembre 2025 il Gruppo ha conseguito ricavi per 4.839,8 milioni di euro, in aumento del +16,4% rispetto ai 4.156,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. I principali fattori di incremento del fatturato sono riferibili ai ricavi energetici, influenzati per circa 90 milioni di euro dall'aumento dei prezzi delle commodities e per circa 160 milioni di euro dai maggiori volumi energetici venduti. Contribuisce positivamente il consolidamento, a far data dal 1° gennaio 2025, del gruppo EGEA Holding per 313 milioni di euro e le attività di efficienza energetica per circa 59 milioni di euro.

Margine Operativo Lordo
Il Margine Operativo Lordo ammonta a 1.003,5 milioni di euro, in aumento del +8,7% rispetto ai 923,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. L'incremento del margine di periodo è attribuibile prevalentemente al consolidamento del gruppo EGEA Holding (+43 milioni di euro) e alla crescita organica (+18 milioni di euro) della BU Reti, che ha beneficiato inoltre di alcuni one- off positivi (premi qualità idrico e in merito alla delibera ARERA 570/R/ gas).
Lo scenario energetico è stato caratterizzato da prezzi delle commodities in crescita rispetto al 2024, ma in rallentamento nel corso del terzo trimestre 2025. L'andamento dei prezzi, ai fini del margine di produzione energetica, ha comportato effetti contrastati e complessivamente negativi (-4 milioni di euro), con margini in lieve flessione sia per la produzione elettrica (-1 milione di euro) che per la produzione calore (-3 milioni di euro).
Il peggioramento del margine è inoltre dovuto alle minori quantità prodotte, in particolare quelle legate alla produzione idroelettrica (-12 milioni di euro) a causa della scarsa idraulicità del periodo estivo, parzialmente compensate dalle maggiori quantità di calore (+8 milioni di euro) e degli impianti della BU Ambiente (+2 milioni di euro). Risulta invece particolarmente positivo l'apporto del corrispettivo "Capacity market" (+20 milioni di euro) solo parzialmente assorbito dal minore contributo del Mercato dei Servizi di Dispacciamento -MSD- (-9 milioni di euro).
In flessione risulta l'attività di commercializzazione delle commodities energetiche (-3 milioni di euro), principalmente per l'atteso minor margine della vendita gas (-10 milioni di euro), attività che nei primi mesi 2024 aveva beneficiato di una marginalità positiva straordinaria e quindi non replicabile, mentre risultano in miglioramento i margini della vendita di energia elettrica (+7 milioni di euro).
Come anticipato, un particolare contributo positivo al margine è generato dalla crescita organica della BU Reti, correlata principalmente ai riconoscimenti tariffari in conseguenza degli investimenti effettuati negli scorsi anni e dagli effetti regolatori per la revisione dei parametri tariffari (+18 milioni di euro).
Nel corso dei primi nove mesi si sono inoltre manifestate due poste straordinarie quali il riconoscimento dei premi per la qualità tecnica/ commerciale del Servizio Idrico Integrato (periodo 2022-2023) riconosciute da ARERA alle società del servizio idrico della BU Reti (+10 milioni di euro) e il riconoscimento da parte del Consiglio di Stato dei ricorsi contro la delibera 570/19 relativa ad alcune componenti del metodo tariffario Gas del periodo 2020-2025 (+13 milioni di euro). Dette poste hanno più che compensato il venir meno delle plusvalenze relative ai conguagli tariffari per il recupero dell'inflazione del Servizio Idrico Integrato che avevano caratterizzato positivamente l'esercizio 2024 (-9 milioni di euro) e non più ripetibili e la riduzione, a partire da inizio anno, dei WACC riconosciuti nei settori della distribuzione gas ed energia elettrica.
La variazione del margine in riferimento alle singole business unit è così suddivisa: business unit Reti +12,6%, Mercato +10,2%, Energia con un +5,7%, e Ambiente +3,1%.
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Risultato Operativo
ll Risultato Operativo è pari a 401,5 milioni di euro, in aumento del +6,6% rispetto ai 376,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. Nel periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per 45 milioni di euro relativi all'entrata in esercizio di nuovi investimenti e all'ampliamento del perimetro di consolidamento (25 milioni di euro), riconducibili al Gruppo EGEA Holding, maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 9 milioni di euro, maggiori accantonamenti al fondo rischi per 2 milioni di euro ed un minor rilascio di fondi di 2 milioni di euro.
Gestione finanziaria
Il risultato della gestione finanziaria esprime complessivamente un saldo di oneri finanziari netti di 91,9 milioni di euro, in aumento (+38,0%) rispetto al dato dei primi nove mesi 2024, che si attestava a 66,6 milioni.
Mentre i proventi finanziari fanno registrare una flessione (26,5 milioni di euro contro i 34,1 milioni del periodo comparativo), principalmente dovuta ai minori interessi attivi sull'investimento di liquidità, l'aumento degli oneri finanziari (118,4 milioni nei primi nove mesi 2025 contro i 100,7 milioni dell'analogo periodo 2024) è principalmente dovuto all'incremento dell'indebitamento, ad oneri relativi all'estinzione di alcuni finanziamenti e all'adeguamento della componente finanziaria nell'attualizzazione dei fondi rischi.
Rettifica di valore di partecipazioni
L'importo della voce (-0,1 milioni di euro) si riferisce all'effetto della rideterminazione al fair value, alla data di acquisizione del controllo, dell'interessenza pregressa in EGEA Holding. Nel periodo comparativo (+2,0 milioni) si riferiva principalmente alla rideterminazione del valore della partecipazione in Siena Ambiente prima del consolidamento.
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali
La voce, che si attesta a +11,2 milioni di euro (+7,6 milioni nei primi nove mesi 2024), comprende il pro‐quota dei risultati delle società collegate e joint ventures del Gruppo, le variazioni più rilevanti dei quali riguardano ASA, Aguas de San Pedro, SETA e Asti Servizi Pubblici.
Risultato prima delle imposte
Per effetto delle dinamiche sopra indicate il risultato consolidato prima delle imposte si attesta a 320,7 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 319,6 milioni del periodo comparativo.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito dei primi nove mesi 2025 sono pari a 89,7 milioni di euro (95,0 milioni nei primi nove mesi 2024). Il tax rate, che rappresenta la stima del tax rate atteso a fine esercizio, è pari al 28,0%, inferiore al 29,7% del periodo comparativo a seguito della rilevazione degli effetti di operazioni straordinarie che hanno determinato la rilevazione di imposte anticipate.
Risultato netto del periodo
In conseguenza a quanto sopra esposto, l'utile netto del periodo si attesta a 231,0 milioni di euro, in aumento (+2,8%) rispetto ai primi nove mesi 2024, quando si attestava a 224,7 milioni.
Il risultato è di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per 219,0 milioni di euro (195,2 milioni nei primi nove mesi 2024) e attribuibile alle minoranze per 12,0 milioni (contro i 29,5 milioni del periodo comparativo): la riduzione del risultato di terzi è conseguente all'acquisto della quota di minoranza del 40% di Iren Acqua, avvenuto a febbraio 2025.
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Situazione patrimoniale e finanziaria
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO DEL GRUPPO IREN
migliaia di euro
| 30.09.2025 | 31.12.2024 | Var. % | |
|---|---|---|---|
| Attivo immobilizzato | 8.773.505 | 8.414.310 | 4,3 |
| Altre attività (Passività) non correnti | (756.637) | (619.491) | 22,1 |
| Capitale circolante netto | 187.349 | (11.778) | (*) |
| Attività (Passività) per imposte differite | 283.764 | 272.676 | 4,1 |
| Fondi rischi e Benefici ai dipendenti | (587.191) | (630.067) | (6,8) |
| Attività (Passività) destinate a essere cedute | 14.143 | 790 | (*) |
| Capitale investito netto | 7.914.933 | 7.426.440 | 6,6 |
| Patrimonio netto | 3.627.540 | 3.343.697 | 8,5 |
| Attività finanziarie a lungo termine | (136.242) | (124.355) | 9,6 |
| Indebitamento finanziario a medio e lungo termine | 4.441.218 | 4.460.915 | (0,4) |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | 4.304.976 | 4.336.560 | (0,7) |
| Attività finanziarie a breve termine | (183.298) | (867.975) | (78,9) |
| Indebitamento finanziario a breve termine | 165.715 | 614.158 | (73,0) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | (17.583) | (253.817) | (93,1) |
| Indebitamento finanziario netto | 4.287.393 | 4.082.743 | 5,0 |
| Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto | 7.914.933 | 7.426.440 | 6,6 |
(*) Variazione superiore al 100%
Di seguito sono commentate le principali dinamiche patrimoniali del periodo.
L'Attivo Immobilizzato al 30 settembre 2025 ammonta a 8.773,5 milioni di euro, incrementatosi rispetto al 31 dicembre 2024, quando era pari a 8.414,3 milioni. L'aumento (+359,2 milioni) è principalmente riconducibile alle seguenti determinanti:
- gli assets derivanti dall'operazione di acquisizione del controllo del gruppo EGEA Holding, pari 383,8 milioni di euro comprensivi di avviamento (costituiti in particolare da reti e impianti relativi al teleriscaldamento, al Servizio Idrico Integrato e alla distribuzione gas, oltre che da impianti di produzione di energia elettrica, biogas e biometano, automezzi per la raccolta rifiuti e partecipazioni), al netto dell'elisione della partecipazione pregressa (-85,0 milioni);
- gli investimenti tecnici in immobilizzazioni materiali ed immateriali (+613,0 milioni) e gli ammortamenti (-528,2 milioni) del periodo;
- la riclassificazione ad Attività destinate a essere cedute di un immobile in disuso (-13,3 milioni);
- la cessione degli assets (reti e impianti) relativi alla gestione del Servizio Idrico Integrato in alcuni comuni della provincia di Imperia, trasferita ad altro operatore (-8,5 milioni).
Per maggiori informazioni sul dettaglio settoriale degli investimenti tecnici del periodo si rimanda al successivo capitolo "Analisi per settori di attività".
La movimentazione delle "Altre Attività (Passività) Non Correnti" (-137,1 milioni di euro) riguarda essenzialmente la quota a lungo termine della passività fiscale relativa alla transazione formulata con l'Agenzia delle Entrate nell'ambito della composizione negoziata della crisi ex "Codice della Crisi" del gruppo EGEA (-65,6 milioni), i componenti di reddito differito relativi ai contributi ricevuti a fronte di investimenti (-62,2 milioni) e la riduzione della quota a lungo termine dei crediti fiscali riferiti agli incentivi Superbonus 110 (-14,0 milioni).
Il Capitale Circolante Netto si attesta a 187,3 milioni di euro, contro i -11,8 milioni al 31 dicembre 2024. L'incremento (+199,1 milioni) è essenzialmente riconducibile all'andamento delle componenti di natura commerciale.
I Fondi Rischi e Benefici ai Dipendenti ammontano a 587,2 milioni di euro, in diminuzione rispetto al dato di fine 2024, quando si attestavano a 630,1 milioni. Le principali movimentazioni riguardano gli utilizzi del periodo, in gran parte riferiti all'acquisto di titoli ETS per l'adempimento all'obbligo derivante dalle emissioni di CO2 dell'anno precedente, e la variazione di perimetro conseguente all'acquisizione del gruppo EGEA.
La voce Attività (Passività) destinate a essere cedute aumenta di 13,3 milioni a seguito dell'accennata riclassificazione di un immobile in disuso, comprendente fabbricati e relativo terreno.
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Il Patrimonio Netto ammonta a 3.627,5 milioni di euro, contro i 3.343,7 milioni del 31 dicembre 2024 (+283,8 milioni). La variazione consegue essenzialmente:
- al risultato netto del periodo (+231,0 milioni);
- ai dividendi erogati (-176,7 milioni);
- all'emissione del bond "ibrido" perpetuo, iscritta come componente di equity, al netto dei costi di transazione (+493,8 milioni) e alla rilevazione delle cedole del periodo (-5,6 milioni);
- all'acquisto delle quote di minoranza del gruppo EGEA Holding (-9,2 milioni);
- all'acquisto delle quote di minoranza di Iren Acqua (-282,5 milioni);
- all'andamento della riserva cash flow hedge legata agli strumenti derivati di copertura tasso e commodities (+34,6 milioni).
L'Indebitamento Finanziario Netto si attesta a 4.287,4 milioni di euro al 30 settembre 2025, in aumento di 204,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2024. In merito, si rinvia all'analisi del rendiconto finanziario di seguito presentata.
RENDICONTO FINANZIARIO DEL GRUPPO IREN Variazione indebitamento finanziario netto
Il seguente prospetto dettaglia la movimentazione dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo avvenuta nel periodo.
migliaia di euro
| Primi 9 mesi2025 | Primi 9 mesi2024Rideterminati | Var. % | |
|---|---|---|---|
| (Indebitamento) Finanziario Netto iniziale | (4.082.743) | (3.934.484) | 3,8 |
| Risultato del periodo | 230.977 | 224.655 | 2,8 |
| Rettifiche per movimenti non finanziari | 905.284 | 835.282 | 8,4 |
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (5.737) | (7.808) | (26,5) |
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (151.351) | (267.552) | (43,4) |
| Variazione altre attività/passività non correnti | 83.797 | 30.279 | (*) |
| Imposte pagate | (46.326) | (104.283) | (55,6) |
| Altre variazioni patrimoniali | 85 | 94 | (9,6) |
| Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN | (348.645) | 87.359 | (*) |
| Variazione esposizione su mercati per derivati commodities | 30.984 | (41.499) | (*) |
| Cash flow operativo | 699.068 | 756.527 | (7,6) |
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (612.947) | (559.724) | 9,5 |
| Investimenti in attività finanziarie | (1.496) | (87.575) | (98,3) |
| Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute | 2.098 | 2.972 | (29,4) |
| Acquisizione (Cessione) di società controllate e di interessenze diminoranza | (509.937) | (23.479) | (*) |
| Dividendi incassati | 2.137 | 927 | (*) |
| Totale flusso finanziario da attività di investimento | (1.120.145) | (666.879) | 68,0 |
| Free cash flow | (421.077) | 89.648 | (*) |
| Flusso finanziario del capitale proprio | 311.498 | (178.684) | (*) |
| Altre variazioni | (95.071) | (84.148) | 13,0 |
| Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto | (204.650) | (173.184) | 18,2 |
| (Indebitamento) Finanziario Netto finale | (4.287.393) | (4.107.668) | 4,4 |
(*) Variazione superiore al 100%
I dati comparativi dei Primi Nove mesi 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente.
La variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto rispetto al 31 dicembre 2024, pari a +204,7 milioni di euro, deriva dalle seguenti determinanti:
• Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa pari a +699,1 milioni, contro i +756,5 milioni dei primi nove mesi 2024;
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- un Flusso Finanziario da Attività di Investimento di -1.120,2 milioni (-666,9 milioni nel primo semestre 2024) che comprende in particolare:
- ˗ gli investimenti tecnici del periodo (613,0 milioni, in aumento del 9,5% rispetto al periodo comparativo);
- ˗ alle voci "Investimenti in attività finanziarie" e "Acquisizione (Cessione) di società controllate e di interessenze di minoranza" (per complessivi -511,4 milioni):
- o l'acquisizione del controllo del gruppo EGEA Holding, comprensivo della rilevazione dell'opzione call e dell'indebitamento finanziario netto assunto (-237,4 milioni);
- o l'acquisizione della quota di minoranza di Iren Acqua (-283,2 milioni, comprensivo di oneri accessori);
- o l'acquisto di partecipazioni minoritarie (-1,5 milioni);
- o l'acquisizione del controllo di Cierre (-0,3 milioni);
- o il corrispettivo ricevuto per la cessione del ramo d'azienda relativo alla gestione del Servizio Idrico Integrato in alcuni comuni della provincia di Imperia (+11,0 milioni).
L'importo del periodo comparativo (111,1 milioni) era relativo principalmente all'acquisizione del 50% di EGEA Holding, all'indebitamento finanziario netto derivante dal consolidamento integrale di Siena Ambiente e all'acquisizione di Agrovoltaica;
- un flusso finanziario del capitale proprio pari a +311,5 milioni, riferito all'emissione del bond ibrido perpetuo (+493,8 milioni), al pagamento delle relative cedole (-5,6 milioni) e all'erogazione dei dividendi (-176,7 milioni). Nel periodo comparativo l'importo (-178,7 milioni) era relativo ai soli dividendi;
- la voce altre variazioni, pari a -95,1 milioni (-84,1 milioni nel periodo comparativo), riferita principalmente all'effetto degli oneri finanziari netti, della variazione del fair value degli strumenti derivati di copertura tasso e della rilevazione dei lease IFRS 16 del periodo.
Si segnala infine che il rendiconto finanziario redatto secondo la configurazione espressa come variazione delle disponibilità liquide è presentato in apertura della sezione "Prospetti Contabili Consolidati al 30 settembre 2025".
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Analisi per settori di attività
Il Gruppo Iren opera nei seguenti settori di attività:
- Reti (Reti di distribuzione dell'energia elettrica, Reti distribuzione del gas, Servizio Idrico Integrato)
- Ambiente (Raccolta, Trattamento e Smaltimento rifiuti)
- Energia (Produzione Idroelettrica e da altre fonti rinnovabili, Cogenerazione elettrica e calore, Reti di Teleriscaldamento, Produzione termoelettrica, Illuminazione Pubblica, Servizi di global service, servizi di efficienza energetica)
- Mercato (Vendita energia elettrica, gas e altri servizi alla clientela)
- Altri servizi (Laboratori, Telecomunicazioni ed altri minori).
Tali segmenti operativi sono presentati in accordo all'IFRS 8, che richiede di basare l'informativa di settore sugli elementi che il management utilizza nel prendere le proprie decisioni operative e strategiche.
Ai fini di una corretta lettura dei conti economici relativi alle singole attività, esposti e commentati nel seguito, si precisa che i ricavi e i costi riferiti alle attività comuni sono stati interamente allocati sui business, in base all'utilizzo effettivo dei servizi forniti oppure in base a driver tecnico-economici.
L'informativa di settore che segue non contiene l'informativa secondaria di settore per area geografica data la sostanziale univocità territoriale in cui il Gruppo opera prevalentemente.
Al 30 settembre 2025 le attività non regolate contribuiscono alla formazione del Margine Operativo Lordo per il 28,5% (30,3% al 30 settembre 2024), le attività regolate pesano per il 56,7% (in lieve calo rispetto al 56,6% del corrispondente periodo 2024), mentre le attività semi regolate contribuiscono per il 14,8% (13,1% nei primi nove mesi 2024).
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SBU Reti
Al 30 settembre 2025 il settore di attività Reti, che comprende i business della Distribuzione Gas, Energia Elettrica e del Servizio Idrico Integrato, ha registrato ricavi per 1.016,1 milioni di euro, in aumento del +8,2% rispetto ai 939,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. L'incremento è riconducibile principalmente alle variazioni positive dei vincoli dei ricavi tariffari del Servizio Idrico Integrato e della Rete elettrica, oltre agli effetti positivi dei premi inerenti alla qualità tecnica e commerciale riconosciuti da ARERA e al riconoscimento da parte del Consiglio di Stato dei ricorsi contro la delibera ARERA 570/19, parzialmente assorbiti dal venir meno dei conguagli tariffari per il recupero dell'inflazione 2023 che avevano caratterizzato l'esercizio 2024 e non più ripetibili. Concorre all'incremento dei ricavi la variazione del perimetro per il consolidamento delle società del gruppo EGEA Holding a far data dal 1° gennaio 2025, attive anche nel settore delle Reti (ciclo idrico integrato, reti gas).
Il Margine Operativo Lordo ammonta a 404,2 milioni di euro in aumento del +12,6% rispetto ai 359,1 milioni di euro del precedente esercizio ed è riconducibile prevalentemente all'incremento dei vincoli tariffari e ai sopracitati premi della qualità tecnica e commerciale del ciclo idrico integrato.
Il Risultato Operativo è pari a 221,1 milioni di euro in aumento del +14,6% rispetto ai 192,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024 ed è stato caratterizzato da maggiori ammortamenti per circa 12 milioni di euro e maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti e minori rilasci fondi per circa 5 milioni di euro.
| Primi9 mesi 2025 | Primi9 mesi 2024 | Variaz.% | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 1.016,1 | 939,4 | 8,2 |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 404,2 | 359,1 | 12,6 |
| % sui ricavi | 39,8% | 38,2% | ||
| da Reti Elettriche | €/mil. | 77,5 | 66,8 | 16,0 |
| da Reti Gas | €/mil. | 89,6 | 74,1 | 20,9 |
| da Servizio Idrico Integrato | €/mil. | 237,0 | 218,2 | 8,6 |
| Risultato Operativo | €/mil. | 221,1 | 192,9 | 14,6 |
| Investimenti | €/mil. | 278,5 | 254,3 | 9,5 |
| in Reti Elettriche | €/mil. | 75,2 | 60,2 | 24,8 |
| in Reti Gas | €/mil. | 30,9 | 24,4 | 26,8 |
| in Servizio Idrico Integrato | €/mil. | 160,9 | 160,0 | 0,6 |
| Altro | €/mil. | 11,5 | 9,7 | 18,6 |
| Energia elettrica distribuita | GWh | 2.706,3 | 2.703,7 | 0,1 |
| Gas distribuito | Mmc | 755,7 | 695,4 | 8,7 |
| Acqua Venduta | Mmc | 141,5 | 130,8 | 8,1 |
SBU Reti - Energia elettrica
Il Margine Operativo Lordo ammonta a 77,5 milioni di euro in aumento del +16,0% rispetto ai 66,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. Il miglioramento del margine è riconducibile alla crescita organica dovuta agli investimenti realizzati con effetto sulle tariffe e sulla qualità del servizio, e all'aggiornamento dei parametri tariffari riconosciuti dal metodo tariffario ROSS valido per il periodo regolatorio 2024-2031.
Gli Investimenti effettuati ammontano a 75,2 milioni di euro, in aumento del +24,8% rispetto ai 60,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024 e sono inerenti principalmente agli allacciamenti, alle attività di resilienza della rete di distribuzione BT/MT al fine di migliorare la qualità del servizio, alla costruzione di nuove cabine primarie e secondarie, alcune delle quali rientranti nel piano PNRR, oltre che alla prosecuzione del piano di sostituzione dei contatori elettronici con tecnologia 2G.
SBU Reti - Distribuzione Gas
Il Margine Operativo Lordo è pari a 89,6 milioni di euro, in aumento del +20,9% rispetto ai 74,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. L'incremento del margine è stato generato principalmente dal riconoscimento da parte del Consiglio di Stato dei ricorsi contro la delibera ARERA 570/19 e che erano attinenti ad alcune componenti del metodo tariffario (X-factor standard e personalizzato) per i periodi regolatori 2020 - 2025 e dalla variazione del perimetro di consolidamento che dal 1° gennaio ricomprende anche l'area distribuzione gas del gruppo EGEA Holding.
Gli Investimenti ammontano a 30,9 milioni di euro, in aumento del +26,8% rispetto ai 24,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024 e hanno interessato prevalentemente l'adeguamento della rete alla protezione catodica e l'installazione di misuratori elettronici.
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Gruppo Iren I Relazione sulla Gestione al 30 settembre 2025
SBU Reti – Servizio Idrico Integrato
Il Margine Operativo Lordo è pari a 237 milioni di euro, in aumento del +8,6% rispetto ai 218,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. Il miglioramento del margine è riconducibile alla crescita organica degli investimenti realizzati, all'introduzione del nuovo metodo tariffario MTI-4 valido per il quarto periodo regolatorio 2024-2029, ai riconoscimenti da parte di ARERA dei premi per la qualità tecnica e commerciale del periodo 2022-2023, parzialmente compensati dal venir meno degli effetti positivi sul 2024 dei conguagli tariffari inerenti agli effetti inflattivi 2023 non più ripetibili.
Gli Investimenti ammontano a 160,9 milioni di euro, in lieve aumento del +0,6% rispetto ai 160 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. Si tratta di attività relative alla realizzazione, sviluppo e manutenzione straordinaria di reti e impianti di distribuzione e della rete fognaria, oltre che alla posa di gruppi di misura prevalentemente dotati di nuova tecnologia che prevede la telelettura, nonché alla realizzazione e riammodernamento di impianti di depurazione delle acque reflue.
Si segnalano inoltre Investimenti per 11,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 9,7 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024, riferibili principalmente a progetti informatici di digitalizzazione e alla riqualificazione di immobili strumentali.
SBU Ambiente
Al 30 settembre 2025 i ricavi del settore ammontano a 1.048,6 milioni di euro, in aumento del +11,9% rispetto ai 937,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. L'incremento dei ricavi è riconducibile alle attività di raccolta rifiuti per effetto dei nuovi piani finanziari approvati dai Comuni, ai maggiori ricavi energetici e alla variazione del perimetro di consolidamento con l'entrata a far data dal 1° gennaio 2025 delle società dell'ambiente del gruppo EGEA Holding.
| Primi9 mesi 2025 | Primi 9mesi 2024rideterminati | Variaz.% | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 1.048,6 | 937,4 | 11,9 |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 199,6 | 193,7 | 3,1 |
| % sui ricavi | 19,0% | 20,7% | ||
| Risultato Operativo | €/mil. | 33,3 | 38,8 | (14,3) |
| Investimenti | €/mil. | 113,1 | 107,2 | 5,5 |
| Energia Elettrica venduta | GWh | 384,1 | 376,9 | 1,9 |
| Energia termica prodotta | GWht | 249,4 | 188,5 | 32,3 |
| Rifiuti gestiti | ton | 3.149.750 | 3.091.727 | 1,9 |
| Raccolta differenziata | % | 70,1 | 68,1 |
Il Margine Operativo Lordo del settore ammonta a 199,6 milioni di euro, in aumento del +3,1% rispetto ai 193,7 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. L'incremento del margine è da ricondursi per circa 3 milioni di euro all'apporto delle società EGEA Ambiente e Sisea del gruppo EGEA Holding nonché al miglioramento delle attività di trattamento e valorizzazione della raccolta differenziata anche grazie all'impianto di valorizzazione di Le Cortine (Siena Ambiente), operativo dal secondo semestre 2024, e da altri impianti minori di trattamento dei rifiuti.
Risultano invece in lieve flessione le attività di smaltimento e di raccolta in riferimento alla quale il beneficio generato dall'approvazione dei nuovi piani economici finanziari in area Toscana e La Spezia è stato assorbito da sopravvenienze passive correlate a conguagli della tariffa rifiuti relativi ad esercizi precedenti.
Il Risultato Operativo ammonta a 33,3 milioni di euro, in flessione del -14,3% rispetto ai 38,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. Nel periodo si registrano maggiori ammortamenti per circa 10 milioni di euro, maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 4 milioni di euro, altri accantonamenti al fondo rischi per circa 3 milioni di euro e minori svalutazioni per 6 milioni di euro.
Gli Investimenti ammontano a 113,1 milioni di euro, in aumento del +5,5% rispetto ai 107,2 milioni di euro del precedente esercizio. Gli investimenti sono relativi all'acquisto di mezzi ed attrezzature della raccolta e alla realizzazione di impianti; in particolare, tra questi ultimi si evidenzia l'impianto FORSU di La Spezia, l'impianto di trattamento della carta (IRM) a Collegno (Torino) e l'impianto di riciclo materiali plastici sito in Costa di Rovigo.
{32}------------------------------------------------
SBU Energia
Al 30 settembre 2025 i ricavi della SBU Energia, che comprende la produzione di energia elettrica e termica, la gestione del teleriscaldamento, le attività legate all'illuminazione pubblica e all'efficienza energetica, ammontano a 1.810,8 milioni di euro, in aumento del +28,2% rispetto ai 1.412,6 milioni dei primi nove mesi del 2024.
L'aumento dei ricavi è da ricondursi principalmente all'incremento dei prezzi di cessione dell'energia elettrica e del calore, dalle maggiori quantità di calore prodotte oltre al consolidamento delle società del gruppo EGEA Holding attive nei settori della produzione energia, calore e teleriscaldamento. In aumento anche i ricavi delle attività di efficienza energetica per circa 59 milioni di euro per maggiori lavori di riqualificazione.
| Primi9 mesi 2025 | Primi9 mesi 2024 | Variaz.% | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 1.810,8 | 1.412,6 | 28,2 | |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 198,3 | 187,6 | 5,7 | |
| % sui ricavi | 10,9% | 13,3% | |||
| Risultato Operativo | €/mil. | 60,5 | 58,8 | 2,9 | |
| Investimenti | €/mil. | 107,4 | 106,9 | 0,5 | |
| Energia elettrica prodotta | GWh | 5.772,1 | 6.091,3 | (5,2) | |
| da fonte idroelettrica | GWh | 1.079,1 | 1.168,3 | (7,6) | |
| da fotovoltaico | GWh | 249,7 | 250,7 | (0,4) | |
| da fonte cogenerativa | GWh | 2.989,7 | 3.156,6 | (5,3) | |
| da fonte termoelettrica | GWh | 1.453,6 | 1.515,6 | (4,1) | |
| Calore prodotto | GWht | 1.725,1 | 1.563,7 | 10,3 | |
| da fonte cogenerativa | GWht | 1.389,9 | 1.288,1 | 7,9 | |
| da fonte non cogenerativa | GWht | 335,2 | 275,6 | 21,6 | |
| Volumetrie teleriscaldate | Mmc | 113,6 | 101,3 | 12,2 |
Al 30 settembre 2025 l'energia elettrica prodotta è stata pari a 5.772,1 GWh, in diminuzione del -5,2%% rispetto ai 6.091,3 GWh dei primi nove mesi del 2024.
La produzione elettrica da fonte cogenerativa è stata pari a 2.989,7 GWh, in diminuzione del -5,3% rispetto ai 3.156,6 GWh dei primi nove mesi del 2024, mentre la produzione termoelettrica risulta pari a 1.453,6 GWh, in flessione del -4,1% rispetto ai 1.515,6 GWh dei primi nove mesi del 2024.
La produzione da fonti rinnovabili è stata pari a 1.328,8 GWh in diminuzione del -6,4% rispetto ai 1.419 GWh dei primi nove mesi del 2024. La flessione registrata riguarda principalmente la produzione idroelettrica, che è risultata pari a 1.079,1 GWh rispetto ai 1.168,3 GWh (-7,6%) dei primi nove mesi del 2024, a causa della scarsa idraulicità del periodo, mentre la produzione fotovoltaica/eolica, risulta pari a 249,7 GWh, sostanzialmente invariata (-0,4%) rispetto al corrispondente periodo del 2024. Il calore prodotto ammonta a 1.725,1 GWht in aumento del +10,3% rispetto ai 1.563,7 GWht dei primi nove mesi del 2024 per effetto di una stagione termica più favorevole e degli sviluppi della rete a 113,6 Mmc di volumetrie teleriscaldate rispetto ai 101,3 Mmc dei primi nove mesi del 2024 (+12,2%) anche grazie all'integrazione con le società del gruppo EGEA Holding.
Il Margine Operativo Lordo ammonta a 198,3 milioni di euro in aumento del +5,7% rispetto ai 187,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024.
L'andamento dello scenario energetico è stato caratterizzato da un trend di prezzi in aumento rispetto ai primi nove mesi del 2024 ma in rallentamento rispetto al primo semestre 2025. Questo ha generato effetti positivi sui margini della produzione termoelettrica e cogenerazione elettrica anche grazie ai maggiori ricavi derivanti dal corrispettivo per il servizio di "capacity market", parzialmente compensati dalla flessione del margine della produzione Idroelettrica principalmente per minori quantità prodotte (-7,6%) a causa della scarsa idraulicità del periodo estivo.
Risulta in miglioramento anche la produzione calore destinata al teleriscaldamento grazie alle maggiori quantità prodotte che hanno consentito di assorbire i margini di vendita in diminuzione anche a causa degli effetti positivi, non replicabili, sulle coperture di cui aveva beneficiato il margine dell'esercizio 2024.
Contribuiscono al miglioramento del margine le attività di efficientamento energetico per i cantieri correlati ai lavori del cosiddetto "Superbonus 110%" delle Onlus in fase di conclusione.
Il Risultato Operativo ammonta a 60,5 milioni di euro e risulta in aumento del +2,9%rispetto ai 58,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. Nel periodo si registrano maggiori ammortamenti per circa 8 milioni di euro prevalentemente per l'entrata nel perimetro di consolidamento delle società del teleriscaldamento del gruppo EGEA Holding a far data dal 1° gennaio 2025.
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Gruppo Iren I Relazione sulla Gestione al 30 settembre 2025
Gli Investimenti ammontano a 107,4 milioni di euro, in aumento del +0,5% rispetto ai 106,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. Tra i principali progetti si evidenziano lo sviluppo delle reti del teleriscaldamento e degli impianti fotovoltaici.
SBU Mercato
Al 30 settembre 2025 i ricavi del settore ammontano a 2.577,3 milioni di euro, in aumento del +11,5% rispetto ai 2.311,4 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2024. L'incremento del fatturato è riconducibile all'incremento dei prezzi di energia elettrica e gas, nonché alla variazione del perimetro per il consolidamento di EGEA Energie del gruppo EGEA Holding a far data dal 1° gennaio 2025.
Il Margine Operativo Lordo ammonta a 197,6 milioni di euro in aumento del +10,2% rispetto ai 179,3 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2024, tenuto conto del contributo positivo di EGEA Energie, consolidata a far data dal 1°gennaio 2025.
Il Risultato Operativo ammonta a 86,7 milioni di euro, in aumento del +3,7% rispetto agli 83,6 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2024. Nel corso del periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per circa 14 milioni di euro.
| Primi9 mesi 2025 | Primi9 mesi 2024 | Variaz.% | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 2.577,3 | 2.311,4 | 11,5 | |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 197,6 | 179,3 | 10,2 | |
| % sui ricavi | 7,7% | 7,8% | |||
| da Energia Elettrica | €/mil. | 102,3 | 83,4 | 22,5 | |
| da Gas | €/mil. | 87,8 | 88,1 | (0,2) | |
| da Calore e altri servizi | €/mil. | 7,5 | 7,8 | (3,6) | |
| Risultato Operativo | €/mil. | 86,7 | 83,6 | 3,7 | |
| Investimenti | 65,8 | 53,6 | 22,9 | ||
| Energia Elettrica Venduta | GWh | 5.130,8 | 4.853,6 | 5,7 | |
| Gas Acquistato | Mmc | 1.531,5 | 1.698,4 | (9,8) | |
| Gas commercializzato dal Gruppo | Mmc | 613,9 | 682,2 | (10,0) | |
| Gas destinato ad usi interni | Mmc | 908,0 | 969,2 | (6,3) | |
| Gas in stoccaggio | Mmc | 9,7 | 47,0 | (79,4) |
(*) Variazione superiore al 100%
Commercializzazione Energia Elettrica
I volumi venduti di energia elettrica ammontano a 5.130,8 GWh, in aumento del +5,7% rispetto ai 4.853,6 GWh dei primi nove mesi del 2024.
Il mercato libero ammonta a 5.065,7 GWh in aumento del +6,9% rispetto ai 4.740,3 GWh del corrispondente periodo del 2024. L'incremento ha riguardato il segmento business le cui vendite sono risultate pari a 1.460 GWh in aumento del +31,0% rispetto ai 1.114,8 GWh dei primi nove mesi del 2024 e il segmento dei Retail e Small Business che ha registrato vendite per 2.902,4 GWh in aumento del +17,6% rispetto ai 2.467,9 GWh del corrispondente periodo del 2024.
Risulta invece in flessione il segmento dei grossisti, che ha registrato vendite per 703,3 GWh in diminuzione del -39,2% rispetto ai 1.157,7 GWh dei primi nove mesi del 2024.
Il mercato della Maggior tutela ammonta a 65,1 GWh in flessione del -42,5% rispetto ai 113,3 GWh del corrispondente periodo del 2024, prevalentemente per effetto della liberalizzazione di quota parte del mercato.
Il Margine Operativo Lordo della vendita di energia elettrica risulta pari a 102,3 milioni di euro in aumento del +22,5% rispetto agli 83,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. L'incremento del margine è riconducibile alla migliorata marginalità unitaria, ai maggiori volumi venduti e all'apporto positivo di EGEA Energie.
{34}------------------------------------------------
In tabella vengono riportati le quantità vendute per classi di segmento di clientela:
SBU Mercato – Commercializzazione Energia Elettrica-GWh
| Primi9 mesi 2025 | Primi9 mesi 2024 | Variaz.% | |
|---|---|---|---|
| Business | 1.460,0 | 1.114,8 | 31,0 |
| Retail e Small business | 2.902,4 | 2.467,9 | 17,6 |
| Grossisti | 703,3 | 1.157,7 | (39,2) |
| Mercato libero | 5.065,7 | 4.740,3 | 6,9 |
| Mercato tutelato | 65,1 | 113,3 | (42,5) |
| Totale Energia elettrica commercializzata | 5.130,8 | 4.853,6 | 5,7 |
Commercializzazione Gas Naturale
I volumi acquistati ammontano a 1.531,5 Mmc in diminuzione del -9,8% rispetto ai 1.698,4 Mmc dei primi nove mesi del 2024.
Il gas commercializzato a terzi dal Gruppo ammonta a 613,9 Mmc in diminuzione del -10,0% rispetto ai 682,2 Mmc commercializzati nel corrispondente esercizio, mentre Il gas impiegato per consumi interni al Gruppo ammonta a 908,0 Mmc, in diminuzione del -6,3 % rispetto ai 969,2 Mmc dell'esercizio 2024.
Il Margine Operativo Lordo della vendita gas ammonta a 87,8 milioni di euro, in flessione del -0,2% rispetto ai 88,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024. Gli effetti dei minori margini unitari e le minori quantità vendute a causa della minore propensione al consumo nel periodo invernale sono stati assorbiti dall'efficientamento dei costi operativi e dall'apporto positivo di EGEA Energie.
Altri servizi vendita
Gli Altri servizi vendita presentano un Margine Operativo Lordo di 7,5 milioni di euro, in sostanziale allineamento rispetto ai 7,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024.
Gli Investimenti della SBU Mercato ammontano a 65,8 milioni di euro, in aumento del +22,9% rispetto ai 53,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024.
Altri servizi
Al 30 settembre 2025 i ricavi del settore, che comprende le attività dei laboratori di analisi, le telecomunicazioni e altre attività minori, ammontano a 24,7 milioni di euro e risultano in aumento del +4,7% rispetto ai 23,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024.
| Primi9 mesi 2025 | Primi9 mesi 2024 | Variaz.% | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 24,7 | 23,6 | 4,7 |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 3,5 | 3,9 | (5,1) |
| % sui ricavi | 14,9% | 16,4% | ||
| Risultato Operativo | €/mil. | -0,1 | 2,5 | (*) |
| Investimenti | €/mil. | 48,1 | 37,8 | 27,1 |
Il Margine Operativo Lordo ammonta a 3,5 milioni di euro, in lieve flessone rispetto ai 3,9 milioni di euro del corrispondente periodo del 2024.
Gli Investimenti di periodo ammontano a 48,1 milioni di euro in aumento rispetto ai 37,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024 e sono relativi principalmente a sistemi informativi e immobili.
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Bilanci Energetici
Bilancio dell'energia elettrica
| GWh | Primi9 mesi 2025 | Primi9 mesi 2024 | Variaz.% |
|---|---|---|---|
| FONTI | |||
| Produzione lorda del Gruppo | 6.145,8 | 6.457,0 | (4,8) |
| a) Idroelettrica | 1.079,1 | 1.168,3 | (7,6) |
| b) Fotovoltaico, eolico e altre rinnovabili | 249,7 | 250,7 | (0,4) |
| c) Cogenerativa | 2.989,7 | 3.156,6 | (5,3) |
| d) Termoelettrica | 1.453,6 | 1.515,6 | (4,1) |
| e) Produzione da WTE e discariche | 373,7 | 365,8 | 2,2 |
| Acquisto da Acquirente Unico | 70,8 | 124,6 | (43,2) |
| Acquisto energia in Borsa Elettrica | 3.699,0 | 2.217,4 | 66,8 |
| Acquisto energia da grossisti e importazioni | 794,5 | 873,9 | (9,1) |
| Totale Fonti | 10.710,1 | 9.672,9 | 10,7 |
| IMPIEGHI | |||
| Vendite a clienti di maggior tutela | 65,1 | 113,3 | (42,5) |
| Vendite a clienti finali e grossisti | 5.064,5 | 4.740,3 | 6,8 |
| Vendite in Borsa Elettrica | 5.225,2 | 4.604,7 | 13,5 |
| Pompaggi, perdite di distribuzione e altro | 355,3 | 214,6 | 65,6 |
| Totale Impieghi | 10.710,1 | 9.672,9 | 10,7 |

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Bilancio del gas
| Milioni di metri cubi | Primi9 mesi 2025 | Primi9 mesi 2024 | Variaz.% |
|---|---|---|---|
| FONTI | |||
| Contratti con condizioni mercato a breve | 1.501,9 | 1.696,8 | (11,5) |
| Prelievi da stoccaggio | 29,7 | 1,6 | (*) |
| Totale Fonti | 1.531,6 | 1.698,4 | (9,8) |
| IMPIEGHI | |||
| Gas commercializzato dal Gruppo | 613,9 | 682,2 | (10,0) |
| Gas destinato ad usi interni (1) | 908,0 | 969,2 | (6,3) |
| Gas in stoccaggio | 9,7 | 47,0 | (79,4) |
| Totale Impieghi | 1.531,6 | 1.698,4 | (9,8) |
(1) Gli usi interni riguardano il termoelettrico e l'impiego per i servizi calore e gli autoconsumi

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Gestione finanziaria
Scenario di riferimento
Nel corso dei primi nove mesi del 2025 la curva dei tassi ha ripreso un andamento tradizionale, con livelli a breve termine inferiori rispetto a quelli a medio-lungo termine, annullando la cosiddetta "inversione" della curva presente da inizio 2024. L'evoluzione dei tassi riflette l'impatto delle pressioni inflazionistiche e delle conseguenti manovre di politica monetaria attuate e attese. Da inizio anno, la Banca Centrale Europea ha effettuato quattro interventi di riduzione dei tassi da 25 punti base ciascuno, mantenendoli invariati nelle sedute di luglio e settembre; il tasso ufficiale di deposito si attesta attualmente al 2,0%.
Nella seconda parte dell'anno si registra una sostanziale stabilità per quanto riguarda il tasso Euribor a sei mesi, pari al 2,1%, mentre le quotazioni dei tassi fissi, rappresentate dai livelli dell'Interest Rate Swap (a 5-10 anni), si collocano nell'intervallo tra il 2,3% e il 2,6%.
Attività svolta
Nel corso del periodo è proseguita l'attività volta a consolidare la struttura finanziaria del Gruppo Iren. L'evoluzione dei fabbisogni finanziari viene monitorata attraverso un'attenta pianificazione, che consente di prevedere la necessità di nuove risorse tenuto conto dei rimborsi dei finanziamenti in essere, dell'evoluzione dell'indebitamento, degli investimenti, dell'andamento del capitale circolante e dell'equilibrio delle fonti tra breve e lungo termine.
Il modello organizzativo adottato dal Gruppo Iren prevede, ai fini dell'ottimizzazione finanziaria per le società, l'adozione di una gestione accentrata in Iren delle operazioni di tesoreria nella Capogruppo, delle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine e del monitoraggio e gestione del rischio finanziario. Iren intrattiene rapporti con i principali Istituti di Credito italiani e internazionali al fine di ricercare le forme di finanziamento più adatte alle proprie esigenze e le migliori condizioni di mercato.
Bond ibrido
Come riportato nei "Fatti di rilievo del periodo", il 16 gennaio 2025 Iren S.p.A. ha collocato il suo primo "Bond Ibrido", dal valore nominale di 500 milioni di euro, emesso in una singola tranche per l'intero ammontare; la data di regolamento è stata il 23 gennaio 2025. Come stabilito nei relativi termini e condizioni, si tratta di uno strumento finanziario non convertibile, subordinato, perpetuo ed esigibile solo in caso di scioglimento o liquidazione della Società.
La cedola fissa annuale, pagabile annualmente in via posticipata nel mese di aprile a partire da aprile 2025, è pari al 4,5% e sarà corrisposta fino alla prima reset date del 23 aprile 2030. A partire da tale data, salvo che non sia stato interamente rimborsato, il titolo maturerà un interesse pari al tasso Euro Mid Swap a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 221,2 punti base. Il margine aumenterà di 25 punti base a partire dal 2035 e di ulteriori 75 punti base dal 2050, per un importo cumulato di 100 punti base.
Il prezzo di emissione è stato fissato al 99,448% e, dunque, il rendimento effettivo alla prima reset date è pari al 4,625% annuo. I titoli, destinati a investitori qualificati, sono quotati sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Dublin) e agli stessi è stato assegnato da parte delle agenzie Standard & Poor's Global Ratings e Fitch Ratings un rating BB+, oltre a un equity content pari al 50%.
Green Bond e Programma EMTN
Nel corso del semestre si è conclusa positivamente la fase di allocazione dei proceeds dei due Green Bond emessi nel 2024 (il quinto e il sesto per il Gruppo) per 1 miliardo di euro, su progetti sostenibili, con un impatto misurabile e positivo per l'ambiente, nel rispetto delle tempistiche previste dal Sustainable Financing Framework (SFF) e in base alle migliori market practice. In linea con le guidelines inserite nel SFF, l'agenzia di certificazione DNV ha rilasciato, per ciascun green bond, la relativa Second Party Opinion senza alcun rilievo.
Inoltre, in data 23 luglio è avvenuto il rinnovo annuale del Programma EMTN, che costituisce la piattaforma attraverso cui il Gruppo potrà effettuare future emissioni obbligazionarie, con estensione del relativo plafond a 5 miliardi di euro dai 4 miliardi precedenti.
Per la prima volta, il Prospetto di Base del Programma è stato approvato da CONSOB e ha ottenuto il giudizio di ammissibilità alla quotazione sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni) da parte di Borsa Italiana, con possibilità di passporting su altra piazza europea.
Attività di Liability Management
Nell'ottica di una gestione attenta e proattiva delle fonti di finanziamento in essere, al fine di efficientare la liquidità e la struttura di capitale del Gruppo, Iren S.p.A. ha proceduto nei primi nove mesi 2025 a rimborsare in via anticipata finanziamenti Term Loan di tipo KPI-Linked per un importo complessivo pari a 250 milioni di euro.
Nell'ambito del Gruppo, a far data dal 1° gennaio 2025 sono entrate nel perimetro di consolidamento le Società del gruppo EGEA Holding, con posizioni di finanziamento a medio-lungo termine per complessivi 165 milioni di euro.
Al fine di ottimizzare la struttura finanziaria di Gruppo, nell'ottica di centralizzazione del debito come previsto da policy intercompany, già nei primi sei mesi del 2025 si è proceduto all'estinzione anticipata della quasi totalità delle posizioni, per complessivi 161 milioni di euro. Al 30 settembre 2025, pertanto, il debito a medio-lungo termine in capo alle società del gruppo EGEA Holding ammonta a residui 3,5 milioni di euro.
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Gruppo Iren I Relazione sulla Gestione al 30 settembre 2025
L'indebitamento finanziario da finanziamenti, che non include le passività relative ai lease iscritte in applicazione dell'IFRS 16, al termine del periodo è costituito al 33% da prestiti e al 67% da obbligazioni; si evidenzia inoltre che l'83% del debito totale è finanziato da fondi di tipo sustainable, coerenti con il Sustainable Finance Framework di Iren, come i Green Bond e i prestiti il cui tasso di interesse è legato (linked) a Key Performance Indicators di natura ESG.
Per quanto concerne i rischi finanziari, il Gruppo Iren è esposto a diverse tipologie di rischio, tra i quali rischi di liquidità, rischi di variazione nei tassi di interesse e di cambio. Nell'ambito dell'attività di Risk Management, al fine di limitare i rischi di variazione nei tassi di interesse, il Gruppo utilizza contratti di copertura, seguendo un'ottica non speculativa.
Nell'ambito delle attività di Liability Management sono stati ristrutturati tre contratti di Interest Rate Swap per un nozionale complessivo di 150 milioni di euro e sono stati estinti due contratti di Interest Rate Swap per un valore di mercato positivo di complessivi 56 migliaia di euro.
Inoltre, con il consolidamento delle società del gruppo EGEA Holding, si sono aggiunti 15 contratti di Interest Rate Swap con Mark to Market positivo al 1° gennaio 2025 pari a 5,1 milioni di euro, a copertura di 60,6 milioni di debito da finanziamenti e di 3 milioni di debito per un contratto di leasing. Nei primi nove mesi del 2025, in coerenza con l'estinzione anticipata delle posizioni di finanziamento, sono state estinte le relative coperture: al 30 settembre 2025, risulta in essere un solo contratto di Interest Rate Swap (a copertura del debito per un contratto di leasing) con Mark to Market positivo di 36 migliaia di euro.
Al termine del periodo la quota di debito a tasso variabile non coperta con strumenti derivati è pari al 2% dell'indebitamento finanziario da finanziamenti, in linea con l'obiettivo del Gruppo Iren di mantenere un'adeguata protezione da significativi rialzi del tasso di interesse.
Nel suo complesso l'attività svolta è finalizzata al rifinanziamento del debito in un'ottica di miglioramento della struttura finanziaria, con un'ottimizzazione del costo del capitale e della durata media dell'indebitamento finanziario. La composizione dell'indebitamento finanziario da finanziamenti per scadenza e per tipologia di tasso, confrontata con la situazione al 31 dicembre 2024, è riportata nel seguente grafico.

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Rating
Il Gruppo Iren detiene i ratings:
- "BBB" con Outlook "Stable" per il merito di credito a lungo termine (Long-Term Issuer Credit Rating) con l'agenzia Standard & Poor's Global Ratings (S&P);
- "BBB" con Outlook "Stable" per il merito di credito a lungo termine (Long-Term Issuer Default Rating IDR) con l'agenzia Fitch Ratings.
Il 25 settembre 2025, a seguito del recente miglioramento del Long-Term Issuer Default Rating (IDR) sovrano dell'Italia, Fitch Ratings ha rivisto al rialzo il giudizio sul debito di Iren S.p.A. e in particolare:
- il rating del debito senior non garantito di Iren S.p.A. da "BBB" a "BBB+", con un incremento di un notch rispetto al rating corporate Iren (Long-Term IDR) che, come sopra riportato, resta invariato a "BBB", per riflettere i minori rischi sugli strumenti di debito emessi da società di servizi con oltre il 50% dei loro utili derivante da attività regolate;
- il rating delle obbligazioni ibride da "BB+" a "BBB-", raggiungendo dunque il livello Investment Grade.
I giudizi si basano sulle strategie delineate dal Piano Industriale al 2030, con particolare riferimento agli investimenti destinati alla crescita organica e alla transizione energetica. Il mantenimento di un portafoglio di business formato prevalentemente da attività regolate e semi-regolate, la creazione di valore e la stabilità garantita dall'integrazione dei vari business sono elementi ritenuti positivi. Dal punto di vista finanziario, i rating assegnati esprimono inoltre lo stato di adeguata liquidità del Gruppo, l'elevata credibilità sul mercato dei capitali e le ottime relazioni con le controparti bancarie, grazie anche ad un sempre maggior ricorso a strumenti di finanza sostenibile.
A livello ESG, per entrambe le agenzie, le tematiche di sostenibilità hanno un impatto neutro o scarsamente rilevante dal punto di vista creditizio, sia per la natura del business sia per il modo in cui il tema della sostenibilità viene gestito nelle dinamiche di Gruppo.
Alla data del 30 settembre, a sostegno del profilo di liquidità del Gruppo e del livello di rating, oltre alle disponibilità liquide correnti e assimilate a servizio delle prossime scadenze entro i dodici mesi, Iren dispone di complessivi 625 milioni di euro, comprensivi di:
- linee di finanziamento a medio lungo termine sottoscritte e disponibili ma non utilizzate (425 milioni di euro);
- linee di credito committed di tipo Sustanaibility-Linked revolving credit facility (RCF), sottoscritte a dicembre 2023 con Unicredit e BPER (200 milioni di euro).
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Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo
Successivamente alla chiusura del periodo non sono intervenuti fatti di rilievo.
Evoluzione prevedibile della gestione
In un contesto macroeconomico complesso e molto incerto causato da tensioni geopolitiche, i rischi principali con potenziale impatto sui risultati del Gruppo sono due: l'andamento dei tassi di interesse legato alle dinamiche macroeconomiche e la volatilità del prezzo delle commodity.
L'ultimo trimestre dell'anno sarà caratterizzato dal proseguimento degli investimenti previsti a Piano Industriale destinati primariamente all'efficientamento delle reti di distribuzione energetiche e idriche, allo sviluppo dell'attività di raccolta dei rifiuti e di capacità di generazione da fonte rinnovabile.
Nei prossimi mesi, ci attendiamo inoltre l'incremento dei ricavi tariffari legati ai business regolati, sostenuti dagli investimenti, ed un recupero della marginalità degli impianti di trattamento rifiuti.
Le aspettative relative alla filiera energetica sono per una minore produzione idroelettrica rispetto agli straordinari volumi registrati l'anno scorso, in parte compensata da un incremento delle produzioni termoelettriche. I margini della BU Mercato sono attesi stabili, pur in un contesto competitivo molto sfidante, al quale il Gruppo risponde con una strategia di fidelizzazione dei clienti ad alto valore.
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Prospetti Contabili Consolidati
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Criteri di redazione
CONTENUTO E FORMA
I presenti Prospetti Contabili Consolidati sono redatti nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).
I principi contabili applicati nella predisposizione dei presenti Prospetti consolidati sono gli stessi adottati per la redazione del Bilancio dell'esercizio precedente, cui si rimanda per una loro trattazione, fatta eccezione per i principi e le interpretazioni adottati per la prima volta a partire dal 1° gennaio 2025 e illustrati nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2025".
I Prospetti consolidati sono redatti sulla base del principio del costo storico, fatta eccezione per alcuni strumenti finanziari valutati al fair value e per i corrispettivi potenziali derivanti da un'aggregazione aziendale (i.e opzioni put ad azionisti di minoranza), anch'essi valutati al fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo non ha rilevato rischi connessi all'attività dell'impresa e/o eventuali incertezze che potrebbero generare dubbi sulla continuità aziendale.
I presenti Prospetti sono espressi in euro, moneta funzionale della società. Tutti gli importi espressi in euro sono stati arrotondati alle migliaia, ad eccezione di dove puntualmente indicato.
SCHEMI DI BILANCIO
Gli schemi di bilancio adottati dal Gruppo Iren per la redazione del presente bilancio sono gli stessi applicati nella predisposizione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2024.
In linea con quanto precedentemente pubblicato, per la situazione patrimoniale-finanziaria la classificazione delle attività e passività è effettuata secondo il criterio "corrente/non corrente", con specifica separazione delle attività e passività cessate o destinate ad essere cedute. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo.
Il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi. In aggiunta al Risultato Operativo, il prospetto di Conto Economico evidenzia il totale intermedio del Margine Operativo Lordo ottenuto sottraendo al totale ricavi il totale dei costi operativi.
Il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto. La configurazione di liquidità analizzata nel rendiconto finanziario include le disponibilità di cassa e di conto corrente bancario.
Si ricorda che tali prospetti non sono oggetto di revisione contabile.
UTILIZZO DI VALORI STIMATI E ASSUNZIONI DA PARTE DEL MANAGEMENT
La redazione dei presenti Prospetti Contabili Consolidati comporta l'effettuazione di stime, scelte valutative e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività, anche potenziali, e sull'informativa presentata.
Tali stime e assunzioni si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie, in particolare quando il valore delle attività e passività non risulta facilmente desumibile da fonti comparabili.
Le valutazioni significative della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono invariate rispetto a quelle già illustrate nell'ultimo bilancio annuale.
Si segnala inoltre che taluni processi valutativi complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Conformemente allo IAS 36, nel corso del periodo il Gruppo ha verificato l'inesistenza di impairment trigger specifici con particolare riferimento agli avviamenti. Inoltre, non sono emersi indicatori di impairment relativamente a partecipazioni e assets.
Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei Fondi per i benefici ai dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.
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STAGIONALITÀ
Il Gruppo Iren non opera in settori caratterizzati da stagionalità con riferimento ai mercati finali dei beni e servizi erogati. Si segnala comunque che i settori della vendita di gas, della produzione idroelettrica e della produzione e vendita di calore sono influenzati dall'andamento climatico e dalla ciclicità della stagione termica.
La vendita di energia elettrica e il ciclo dei rifiuti manifestano una maggior linearità nei risultati in ragione d'anno, seppur con un andamento legato alla situazione contingente. La linearità dei risultati è invece tipica dei business a rete regolati (distribuzione gas, distribuzione energia elettrica e Servizio Idrico Integrato).
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2025
A partire dal 1° gennaio 2025 risulta applicabile obbligatoriamente la seguente modifica ai principi contabili, emanata dallo IASB e recepita dall'Unione Europea:
Modifiche allo IAS 21 – Mancanza di convertibilità
Emessa in data 15 agosto 2023, apporta delle modifiche allo IAS 21, che non conteneva disposizioni esplicite per la determinazione del tasso di cambio. Le modifiche introducono i requisiti per stabilire quando una valuta è convertibile in un'altra valuta e quando non lo è. La modifica è applicabile a partire dal 1° gennaio 2025.
L'applicazione delle modifiche all'IFRS citato non ha comportato conseguenze o, in ogni caso, effetti significativi sulla situazione patrimoniale‐finanziaria e sul risultato economico del Gruppo.
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Principi di consolidamento
Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società a controllo congiunto e le società collegate.
Società controllate
Sono considerate controllate le imprese in cui il Gruppo esercita il controllo, così come definito dall' IFRS 10 – Bilancio consolidato. Il controllo esiste quando la Capogruppo ha contemporaneamente:
- il potere decisionale sulla partecipata, ossia la capacità di dirigerne le attività rilevanti, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della stessa;
- il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità;
- la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità.
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Le quote di patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.
Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale, che prevede l'eliminazione delle operazioni infragruppo e di eventuali utili e perdite non realizzati.
Si evidenzia inoltre che: a) tutte le modifiche nella quota di interessenza che non costituiscono una perdita di controllo sono trattate come equity transactions e quindi hanno contropartita a patrimonio netto; b) quando una società controllante cede il controllo in una propria partecipata, ma continua comunque a detenere un'interessenza nella società, valuta la partecipazione mantenuta in bilancio al fair value ed imputa eventuali utili o perdite derivanti dalla perdita del controllo a conto economico.
Società a controllo congiunto
Sono società sulla cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto, in virtù di accordi contrattuali. Il controllo congiunto, così come definito dall'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, è la "condivisione su base contrattuale, del controllo di un accordo che esiste unicamente quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti". In presenza di società miste pubblico-privato, data l'oggettiva possibilità da parte del socio pubblico di esercitare la propria influenza sulla società, oltre che attraverso gli accordi di governance, anche in virtù della propria natura di ente pubblico, la sussistenza del controllo congiunto viene valutata, oltre che con riferimento alla lettera degli accordi contrattuali, valutando l'effettiva possibilità da parte del socio privato di controllare congiuntamente le decisioni strategiche relative alla società partecipata.
Gli accordi a controllo congiunto si distinguono in 2 tipologie:
- una Joint Venture (JV) è un accordo nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le Joint Ventures sono valutate con il metodo del patrimonio netto;
- una Joint Operation (JO) è un accordo in base al quale i soci non si limitano esclusivamente a partecipare al risultato netto della società, ma esercitano diritti sulle sue attività e hanno obbligazioni per le sue passività. In questo caso si procede al consolidamento integrale delle attività/ricavi su cui il socio esercita tali diritti e delle passività/costi di cui il socio si assume gli obblighi.
Società collegate (contabilizzate con il metodo del patrimonio netto)
Sono considerate collegate le società nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Le partecipazioni valutate al Patrimonio Netto sono contabilizzate per un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio disponibile, rettificato per tenere conto delle differenze tra prezzo pagato e patrimonio alla data di acquisto e per eventuali operazioni infragruppo, se significative.
Le quote di risultato d'esercizio derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto sono iscritte in conto economico nella linea "Risultato di collegate e joint ventures contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", mentre la quota delle altre componenti di conto economico complessivo è iscritta nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo.
L'eccedenza del costo di acquisto rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività attuali e potenziali identificabili della società collegata o della joint venture alla data di acquisizione è riconosciuto come avviamento, incluso nel valore della partecipazione e assoggettato a impairment test con le stesse modalità descritte nel paragrafo precedente.
Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in apposito fondo nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere ad obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
I dividendi da partecipazioni sono contabilizzati nel momento in cui sorge il diritto all'incasso, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.
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Gruppo Iren I Prospetti Contabili Consolidati al 30 settembre 2025
Aggregazioni aziendali
Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione quando l'insieme di attività e beni acquisiti soddisfa la definizione di attività aziendale e il Gruppo ottiene il controllo. Nello stabilire se un determinato insieme di attività e beni rappresenta un'attività aziendale, il Gruppo valuta se detto insieme comprende, come minimo, un fattore di produzione e un processo sostanziale e se ha la capacità di creare produzione.
Il Gruppo ha la facoltà di effettuare un 'test di concentrazione' che consente di accertare con una procedura semplificata che l'insieme acquisito di attività e beni non è un'attività aziendale. Il test di concentrazione facoltativo è positivo se quasi tutto il fair value delle attività lorde acquisite è concentrato in un'unica attività identificabile o in un gruppo di attività identificabili aventi caratteristiche similari.
Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nel prospetto di Conto Economico alla voce Rettifica di valore di partecipazioni, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.
Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale che soddisfa la definizione di strumento finanziario viene classificato come patrimonio netto, non viene sottoposto a successiva valutazione e la futura estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Gli altri corrispettivi potenziali sono valutati al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni del fair value sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Nel caso in cui gli incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni (incentivi sostitutivi) sono scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita), il valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è interamente o parzialmente incluso nella valutazione del corrispettivo trasferito per l'aggregazione aziendale. Tale valutazione prende in considerazione la differenza del valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisita e la proporzione di incentivi sostitutivi che si riferisce a prestazione di servizi precedenti all'aggregazione.
Perdita del controllo
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella predisposizione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra le società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con imprese a controllo congiunto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in tali imprese. Su tutte le rettifiche di consolidamento è valutato il relativo effetto fiscale.
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Area di consolidamento
L'area di consolidamento comprende le società nelle quali la Capogruppo esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, le società a controllo congiunto e le società collegate.
Società Capogruppo:
Iren S.p.A.
Società consolidate con il metodo integrale
Sono consolidate integralmente le quattro società responsabili delle singole linee di business e le loro controllate dirette e indirette, oltre ad EGEA Holding, le cui controllate operano nei medesimi settori di riferimento del Gruppo.
-
- Iren Ambiente e le società da questa controllate:
- ACAM Ambiente
- AMIAT V e la controllata:
- o AMIAT
- Bonifiche Servizi Ambientali
- Bonifica Autocisterne
- I.Blu
- Iren Ambiente Parma
- Iren Ambiente Piacenza
- Iren Ambiente Toscana e le controllate:
- o Futura
- o Scarlino Energia
- o SEI Toscana e la controllata:
- Ekovision
- o Semia Green
- o Siena Ambiente
- o Valdarno Ambiente e la controllata:
- CRCM
- Manduriambiente
- ReCos
- ReMat
- Rigenera Materiali
- San Germano
- Territorio e Risorse
- TRM
- Uniproject
-
- Iren Energia e le società da questa controllate:
- Asti Energia e Calore
- Dogliani Energia
- Iren Smart Solutions e la controllata:
- o Alfa Solutions e la controllata:
- Cierre
- o Alfa Solutions e la controllata:
- Maira e la controllata:
- o Formaira
- Iren Green Generation e le controllate:
- o Agrovoltaica
- o Iren Green Generation Tech
- o Limes 1
- o Limes 2
- o Limes 20
- Valle Dora Energia
-
- Iren Mercato e le società da questa controllate:
- Alegas
- Atena Trading
- Salerno Energia Vendite
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Gruppo Iren I Prospetti Contabili Consolidati al 30 settembre 2025
-
- IRETI e le società da questa controllate:
- ACAM Acque
- Acquaenna
- ASM Vercelli
- Consorzio GPO
- Iren Laboratori
- Iren Acqua Piacenza
- Iren Acqua Reggio
- Iren Acqua Tigullio
- IRETI Gas
- Nord Ovest Servizi
-
- EGEA Holding e le società da questa controllate:
- EGEA Ambiente e le controllate:
- o Olmo Bruno
- o Sisea
- Ardea
- Capo dell'Acqua
- Edis
- EGEA New Energy
- TLRNet e le controllate:
- o Acqui Energia
- o Alessandria Calore
- o Bra Energia
- o Carmagnola Energia
- o Monferrato Energia
- o SEP
- o Telenergia
- o Valbormida Energia
- EGEA Energie
- EGEA Acque e la controllata:
- o Tecnoedil Lavori
- Reti Metano Territorio
Dal punto di vista della variazione intercorsa negli assetti partecipativi di società controllate, si segnala che il 20 febbraio 2025 IRETI ha perfezionato l'acquisizione del restante 40% del capitale sociale di Iren Acqua, detenuto da F2i SGR. La società è stata poi oggetto di fusione per incorporazione nella controllante IRETI con efficacia dal 1° luglio 2025.
Nel corso del periodo hanno inoltre avuto efficacia altre operazioni societarie che, pur non comportando variazioni dell'area di consolidamento, hanno determinato una modifica della struttura partecipativa del Gruppo: in data 1° gennaio 2025 hanno infatti avuto efficacia le fusioni per incorporazione di AMTER e TB nelle rispettive controllanti dirette IRETI e Valdarno Ambiente.
Per il dettaglio delle società controllate, delle società a controllo congiunto e delle società collegate si rinvia agli elenchi contenuti al termine del documento.
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VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO INTEGRALE
Gruppo EGEA Holding
EGEA Holding è una NewCo costituita ad inizio 2024, nella quale sono stati previamente trasferiti i rami operativi, comprensivi delle relative partecipazioni in controllate, di EGEA S.p.A. ed EGEA Produzioni e Teleriscaldamento S.r.l., nell'ambito della procedura di composizione negoziata della crisi ex D.Lgs. 14/2019 ("Codice della Crisi") delle stesse società. Inoltre, sempre nell'ambito della medesima procedura di composizione negoziata, alla controllata EGEA Energie S.r.l. (costituita anch'essa ad inizio 2024) è stato traferito il ramo operativo di EGEA Commerciale S.r.l..
Le principali attività ricomprese nel perimetro acquisito riguardano:
- un portafoglio di circa 200 mila clienti fra gas ed energia elettrica;
- le reti di teleriscaldamento site nei comuni di Alba, Canale, Bra, Cortemilia e Narzole (Provincia di Cuneo), Alessandria e Acqui Terme nella stessa provincia, Piossasco e Carmagnola (Provincia di Torino), Nizza Monferrato (Asti) e Cairo Montenotte (Savona);
- il servizio di illuminazione pubblica in alcuni comuni nella provincia di Cuneo;
- il servizio di raccolta rifiuti in circa 290 comuni nelle regioni Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna (per un totale di 1,2 milioni di abitanti serviti);
- il Servizio Idrico Integrato a favore di 300 mila abitanti, in particolare presso l'ATO 4 cuneese;
- la distribuzione gas con più di 50 mila Punti di Riconsegna in territori piemontesi e lombardi;
- la generazione elettrica tramite fonti rinnovabili quali impianti fotovoltaici, biogas e biometano.
Iren è entrata nel capitale di EGEA Holding in data 1° agosto 2024, tramite un aumento di capitale inscindibile pari a 85.000 migliaia di euro, raggiungendo una quota del 50% del Capitale Sociale. La restante quota del 50% era, a tale data, detenuta da un unico socio, MidCo 2024 S.r.l., il cui socio di riferimento è EGEA S.p.A..
In base agli accordi che regolavano la governance di EGEA Holding (statuto e accordo di investimento, stipulato fra EGEA S.p.A. ed Iren S.p.A., oggetto di omologa dal tribunale) l'investimento effettuato da Iren si qualificava al 31 dicembre 2024 come una Joint Venture.
A seguito dell'acquisizione dei nulla osta Antitrust e Golden Power, il 10 gennaio 2025 Iren S.p.A. ha sottoscritto e versato un aumento di capitale di 10 milioni di euro (euro 2.941 di Capitale Sociale oltre Sovrapprezzo di euro 9.997.059) in EGEA Holding, incrementandone la partecipazione dal 50% al 52,77%.
In pari data si è tenuta la relativa assemblea dei soci, che ha deliberato la nomina di un nuovo consigliere di amministrazione su designazione di Iren la quale, addivenendo alla designazione di quattro membri del C.d.A. sui sette totali, ha acquisito il controllo della stessa EGEA Holding e delle sue controllate, con il conseguente consolidamento integrale.
Inoltre, sempre con riguardo all'operazione, il 31 marzo 2025 Iren S.p.A. ha comunicato all'altro socio MidCo 2024 l'esercizio dell'opzione call, contrattualmente prevista nell'accordo di investimento, per l'acquisizione della quota di partecipazione residua in EGEA Holding (47,23%). Il corrispettivo per l'esercizio dell'opzione è pari a 74,8 milioni di euro. In base ai termini previsti, il pagamento di una parte di prezzo (68,9 milioni di euro) è avvenuto al closing (22 maggio 2025), mentre la liquidazione della quota residua pari a 6,7 milioni di euro, comprensiva di oneri finanziari in considerazione dell'indisponibilità di alcune parti creditrici all'applicazione del c.d. "meccanismo di attualizzazione del prezzo minimo", è differita alla data del 31 marzo 2029.
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Gruppo Iren I Prospetti Contabili Consolidati al 30 settembre 2025
Per tale acquisizione, nella tabella seguente viene riportato il valore provvisoriamente determinato delle attività acquisite e delle passività assunte identificabili.
migliaia di euro
| Valorinominali | FVAdjustment | Fair Value | |
|---|---|---|---|
| Attività materiali | 70.774 | 70.774 | |
| Attività immateriali a vita definita | 216.086 | 68.415 | 284.501 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto | 3.382 | 3.382 | |
| Altre partecipazioni | 5 | 5 | |
| Crediti commerciali non correnti | 1.250 | 1.250 | |
| Attività finanziarie non correnti | 15.748 | 15.748 | |
| Altre attività non correnti | 15.574 | 15.574 | |
| Attività (Passività) per imposte anticipate (differite) | 35.116 | (16.789) | 18.327 |
| Rimanenze | 3.251 | 3.251 | |
| Attività derivanti da contratti con i clienti correnti | 83 | 83 | |
| Crediti commerciali | 119.041 | 119.041 | |
| Crediti per imposte correnti | 2.381 | 2.381 | |
| Crediti vari e altre attività correnti | 45.468 | 45.468 | |
| Attività finanziarie correnti | 6.467 | 6.467 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23.112 | 23.112 | |
| Passività finanziarie non correnti | (89.262) | (89.262) | |
| Benefici ai dipendenti | (4.110) | (4.110) | |
| Fondi per rischi ed oneri | (20.994) | (11.050) | (32.044) |
| Debiti vari e altre passività non correnti | (77.645) | (77.645) | |
| Passività finanziarie correnti | (108.508) | (108.508) | |
| Debiti commerciali | (102.719) | (102.719) | |
| Debiti vari e altre passività correnti | (55.877) | (55.877) | |
| Debiti per imposte correnti | (3.803) | (3.803) | |
| Interessenze di minoranza detenute in società del Gruppo | (3.076) | (3.076) | |
| Totale Attività identificabili nette | 91.744 | 40.576 | 132.320 |
In particolare, i crediti commerciali comprendono importi contrattuali lordi per 155.250 migliaia di euro, di cui 34.959 migliaia di euro ritenuti inesigibili alla data di acquisizione.
Come visibile nella colonna "Fair Value Adjustment", dall'analisi svolta ai fini dell'allocazione del prezzo di acquisto sono stati identificati asset intangibili relativi alla relazione con la clientela per la vendita di energia elettrica e gas e alle concessioni del teleriscaldamento non rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRIC 12.
Inoltre, è stato rettificato il valore nominale delle concessioni relative al teleriscaldamento, al servizio di distribuzione gas e al Servizio Idrico Integrato rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRIC 12 al fine di adeguarlo al loro fair value. In particolare:
- la relazione con la clientela per la vendita di energia elettrica e gas è stata valorizzata per 34.887 migliaia di euro;
- le concessioni relative al teleriscaldamento sono state valorizzate per 8.142 migliaia di euro;
- il valore degli asset dell'infrastruttura della distribuzione gas è stato incrementato per 17.448 migliaia di euro;
- il valore degli asset dell'infrastruttura del Servizio Idrico Integrato è stato incrementato per 7.938 migliaia di euro.
In tale contesto, è stato inoltre valorizzato un fondo rischi per 11.050 migliaia di euro per una passività potenziale in relazione ad un contenzioso relativo all'acquisto di quote partecipative in una società collegata operante nel settore dell'ambiente. Alla data di acquisizione la passività è stata ritenuta non probabile, ma come indicato dall'IFRS 3 Aggregazioni aziendali è stata effettuata la miglior stima dell'eventuale onere che il Gruppo potrebbe sopportare per il contenzioso in essere.
Infine, sempre nell'ambito dell'analisi di allocazione, sono stati iscritti asset fiscali ritenuti recuperabili relativi alle perdite pregresse maturate dalle società del gruppo EGEA Holding per 2.504 migliaia di euro.
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Gruppo Iren I Prospetti Contabili Consolidati al 30 settembre 2025
Dal lato del corrispettivo trasferito, il fair value alla data di acquisizione dello stesso ammonta a 95.000 migliaia di euro ed è dettagliato nella tabella seguente:
| migliaia di euro | |
|---|---|
| Disponibilità liquide | 10.000 |
| Valore contabile dell'interessenza detenuta prima dell'acquisizione del controllo | 85.319 |
| Rideterminazione delle interessenze al fair value contabilizzata a Conto Economico | (319) |
| Totale corrispettivo trasferito | 95.000 |
Nelle more della definizione della Purchase Price Allocation (PPA) da completarsi ai sensi dell'IFRS 3, il differenziale positivo fra il fair value del corrispettivo e il fair value delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte è stato allocato ad avviamento.
| migliaia di euro | |
|---|---|
| Corrispettivo trasferito | 95.000 |
| Fair value delle attività identificabili nette | 132.320 |
| Interessenze delle minoranze nelle attività identificabili nette | (62.495) |
| Avviamento | 25.175 |
L'avviamento derivante dall'acquisizione si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale del gruppo EGEA Holding ed alle sinergie che si prevede di ottenere dall'integrazione delle società acquisite con il Gruppo Iren.
L'avviamento rilevato in bilancio sarà deducibile ai fini dell'imposta sui redditi per 16.290 migliaia di euro, riferiti all'acquisizione di rami d'azienda fiscalmente rilevanti. La restante parte, pari a 8.885 migliaia di euro, non sarà deducibile ai fini dell'imposta sui redditi in quanto attinente all'acquisto di partecipazioni fiscalmente non rilevanti.
Alla data del 30 settembre 2025 la contabilizzazione dell'aggregazione aziendale in oggetto è incompleta e, come consentito dall'IFRS 3, il fair value delle attività identificabili acquisite, delle passività identificabili assunte e dell'avviamento è stato iscritto in maniera provvisoria.
Poiché la contabilizzazione dell'acquisizione è stata determinata solo provvisoriamente, non è ancora possibile allocare l'avviamento alle specifiche Cash Generating Unit.
Infine, si segnala che il differenziale tra il corrispettivo per l'acquisizione da MidCo 2024 della quota di partecipazione residua in EGEA Holding (47,23%) ed il valore contabile delle partecipazioni di terzi acquisite è stato portato a riduzione del patrimonio netto di Gruppo per un importo pari a 12.509 migliaia di euro.
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Cierre
Il 10 luglio 2025 Alfa Solutions ha perfezionato l'acquisizione dell'80% delle quote di Cierre S.r.l., società con sede ad Arezzo attiva nei settori delle analisi chimiche e microbiologiche e delle consulenze e servizi nel settore industriale, con particolare riferimento ai comparti dei metalli preziosi e della moda, ambientale, agricolo e alimentare. L'acquisizione consente di ampliare la presenza del Gruppo sul territorio toscano e di integrare competenze specialistiche accrescendo il portafoglio dei servizi offerti.
Mentre il corrispettivo trasferito, soggetto ad aggiustamento prezzo, è pari a 802 migliaia di euro, le attività identificabili acquisite e le passività identificabili assunte si attestano ad un fair value netto provvisorio pari a 648 migliaia di euro. Nelle more della definizione della Purchase Price Allocation (PPA) da completarsi ai sensi dell'IFRS 3, il differenziale positivo fra il corrispettivo trasferito ed il pro-quota di pertinenza del Gruppo del fair value provvisorio delle attività identificabili nette alla data di ottenimento del controllo, pari a 244 migliaia di euro, è stato allocato ad avviamento. Tale avviamento provvisorio non è fiscalmente deducibile.
Infine, si segnala che è stato iscritto per 236 migliaia di euro tra le passività finanziarie non correnti il fair value dell'opzione di vendita esercitabile dal socio di minoranza sulle proprie quote partecipative in Cierre.
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Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata
migliaia di euro
| 30.09.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|
| ATTIVITA' | ||
| Immobili impianti e macchinari | 4.549.411 | 4.516.355 |
| Investimenti immobiliari | 1.931 | 1.974 |
| Attività immateriali a vita definita | 3.734.042 | 3.357.523 |
| Avviamento | 272.558 | 247.273 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto | 206.209 | 282.462 |
| Altre partecipazioni | 9.354 | 8.723 |
| Attività derivanti da contratti con i clienti non correnti | 320.591 | 300.238 |
| Crediti commerciali non correnti | 33.316 | 33.840 |
| Attività finanziarie non correnti | 136.717 | 124.756 |
| Altre attività non correnti | 128.751 | 131.668 |
| Attività per imposte anticipate | 408.939 | 389.533 |
| Totale attività non correnti | 9.801.819 | 9.394.345 |
| Rimanenze | 73.941 | 84.033 |
| Attività derivanti da contratti con i clienti correnti | 59.951 | 69.291 |
| Crediti commerciali | 1.161.774 | 1.442.454 |
| Attività per imposte correnti | 17.328 | 14.474 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 395.499 | 298.717 |
| Attività finanziarie correnti | 89.038 | 580.646 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 115.169 | 326.568 |
| Attività possedute per la vendita | 14.143 | 790 |
| Totale attività correnti | 1.926.843 | 2.816.973 |
| TOTALE ATTIVITA' | 11.728.662 | 12.211.318 |
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| migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| ------------------ | -- | -- | -- | -- |
| 30.09.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti | ||
| Capitale sociale | 1.300.931 | 1.300.931 |
| Riserve e Utili (Perdite) a nuovo | 1.856.200 | 1.306.622 |
| Risultato netto del periodo | 219.041 | 268.471 |
| Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti della controllante | 3.376.172 | 2.876.024 |
| Patrimonio netto attribuibile alle minoranze | 251.368 | 467.673 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 3.627.540 | 3.343.697 |
| PASSIVITA' | ||
| Passività finanziarie non correnti | 4.442.073 | 4.460.916 |
| Benefici ai dipendenti | 83.094 | 81.495 |
| Fondi per rischi ed oneri | 291.352 | 276.258 |
| Passività per imposte differite | 125.175 | 116.857 |
| Debiti vari e altre passività non correnti | 885.008 | 751.559 |
| Totale passività non correnti | 5.826.702 | 5.687.085 |
| Passività finanziarie correnti | 178.671 | 656.530 |
| Debiti commerciali | 1.426.321 | 1.787.198 |
| Passività derivanti da contratti con i clienti correnti | 1.182 | 88.983 |
| Debiti vari e altre passività correnti | 393.906 | 353.693 |
| Debiti per imposte correnti | 53.111 | 12.743 |
| Fondi per rischi ed oneri quota corrente | 221.229 | 281.389 |
| Passività correlate ad attività possedute per la vendita | - | - |
| Totale passività correnti | 2.274.420 | 3.180.536 |
| TOTALE PASSIVITA' | 8.101.122 | 8.867.621 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 11.728.662 | 12.211.318 |
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Prospetto di Conto Economico consolidato
migliaia di euro
| Primi 9 mesi2025 | Primi 9 mesi2024Rideterminati | |
|---|---|---|
| Ricavi | ||
| Ricavi per beni e servizi | 4.669.891 | 4.067.369 |
| Altri proventi | 169.880 | 89.245 |
| Totale ricavi | 4.839.771 | 4.156.614 |
| Costi operativi | ||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (1.767.239) | (1.429.375) |
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (1.531.445) | (1.307.732) |
| Oneri diversi di gestione | (80.798) | (69.858) |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 42.580 | 43.086 |
| Costo del personale | (499.389) | (469.201) |
| Totale costi operativi | (3.836.291) | (3.233.080) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 1.003.480 | 923.534 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | ||
| Ammortamenti | (528.236) | (483.271) |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | (65.071) | (56.073) |
| Altri accantonamenti e svalutazioni | (8.710) | (7.600) |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (602.017) | (546.944) |
| RISULTATO OPERATIVO | 401.463 | 376.590 |
| Gestione finanziaria | ||
| Proventi finanziari | 26.514 | 34.148 |
| Oneri finanziari | (118.388) | (100.747) |
| Totale gestione finanziaria | (91.874) | (66.599) |
| Rettifica di valore di partecipazioni | (87) | 2.027 |
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto alnetto degli effetti fiscali | 11.171 | 7.631 |
| Risultato prima delle imposte | 320.673 | 319.649 |
| Imposte sul reddito | (89.696) | (94.994) |
| Risultato netto delle attività in continuità | 230.977 | 224.655 |
| Risultato netto da attività operative cessate | - | - |
| Risultato netto del periodo | 230.977 | 224.655 |
| attribuibile a: | - | |
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 219.041 | 195.213 |
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 11.936 | 29.442 |
I dati comparativi dei Primi Nove mesi 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente.
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Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo
migliaia di euro Primi 9 mesi 2025 Primi 9 mesi 2024 Rideterminati Utile/(perdita) del periodo - Gruppo e Terzi (A) 230.977 224.655 Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate a Conto Economico - quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari 47.252 (28.204) - variazioni di fair value delle attività finanziarie - - - quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto (372) (873) - variazione della riserva di traduzione (3.565) (327) Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo (12.264) 7.554 Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate a Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale (B1) 31.051 (21.850) Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate a Conto Economico - utili (perdite) attuariali piani per dipendenti a benefici definiti (IAS19) - - - quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto relativi ai piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) - - Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo - - Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate a Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale (B2) - - Totale Utile/(perdita) complessiva (A)+(B1)+(B2) 262.028 202.805 attribuibile a: - Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti 250.232 173.669 - Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze 11.796 29.136
I dati comparativi dei Primi Nove mesi 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente.
{57}------------------------------------------------
Prospetto delle Variazioni delle Voci di Patrimonio Netto consolidato
| Capitalesociale | RiservasovrapprezzoEmissioneazioni | Riservalegale | Riservacoperturaflussifinanziari | Riserva perstrumentidi capitale | Altreriserve eUtile(perdite)accumulate | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 Rideterminato | 1.300.931 | 133.019 | 111.093 | 12.758 | - | 993.655 |
| Operazioni con i soci | ||||||
| Dividendi agli azionisti | ||||||
| Utile non distribuitoAcquisto azioni proprie | 8.614 | 93.709- | ||||
| Variazione area di consolidamento | - | |||||
| Cambio interessenze | 1.156 | |||||
| Altri movimenti | (1.137) | |||||
| Totale operazioni con i soci | - | - | 8.614 | - | - | 93.728 |
| Conto economico complessivo rilevatonel periodo | ||||||
| Utile netto del periodo | ||||||
| Altre componenti di Conto Economicocomplessivo | (21.217) | (327) | ||||
| Totale conto economico complessivorilevato nel periodo | - | - | - | (21.217) | - | (327) |
| 30/09/2024 Rideterminato | 1.300.931 | 133.019 | 119.707 | (8.459) | - | 1.087.056 |
| Capitalesociale | RiservasovrapprezzoEmissioneazioni | Riservalegale | Riservacoperturaflussifinanziari | Riserva perstrumentidi capitale | Altreriserve eUtile(perdite)accumulate | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 1.300.931 | 133.019 | 119.707 | (32.301) | - | 1.086.197 |
| Operazioni con i sociDividendi agli azionistiUtile non distribuitoAcquisto azioni proprieObbligazioni ibride perpetueCedole relative a obbligazioni ibride | 10.625 | 495.279 | 93.227-(4.218) | |||
| perpetueVariazione area di consolidamentoCambio interessenzeAltri movimentiTotale operazioni con i soci | - | - | 10.625 | - | 495.279 | (76.553)2712.483 |
| Conto economico complessivo rilevatonel periodoUtile netto del periodoAltre componenti di Conto Economicocomplessivo | 34.756 | (3.565) | ||||
| Totale conto economico complessivorilevato nel periodo | - | - | - | 34.756 | - | (3.565) |
| 30/09/2025 | 1.300.931 | 133.019 | 130.332 | 2.455 | 495.279 | 1.095.115 |
{58}------------------------------------------------
| migliaia di euro | |
|---|---|
| Totaleriserve e Utili(perdite)accumulate | Risultato delperiodo | Totalepatrimonionettoattribuibileagli azionisti | Patrimonionettoattribuibilealleminoranze | TotalePatrimonionetto | |
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 Rideterminato | 1.250.525 | 254.752 | 2.806.208 | 438.086 | 3.244.294 |
| Operazioni con i sociDividendi agli azionistiUtile non distribuitoAcquisto azioni proprie | -102.323- | (152.429)(102.323) | (152.429)-- | (26.255) | (178.684)-- |
| Variazione area di consolidamentoCambio interessenzeAltri movimenti | -1.156(1.137) | -1.156(1.137) | 32.612(15.938)1.261 | 32.612(14.782)124 | |
| Totale operazioni con i sociConto economico complessivo rilevato nelperiodo | 102.342 | (254.752) | (152.410) | (8.320) | (160.730) |
| Utile netto del periodo | 192.555 | 192.555 | 30.360 | 222.915 | |
| Altre componenti di Conto Economicocomplessivo | (21.544) | (21.544) | (306) | (21.850) | |
| Totale conto economico complessivo rilevatonel periodo | (21.544) | 192.555 | 171.011 | 30.054 | 201.065 |
| 30/09/2024 Rideterminato | 1.331.323 | 192.555 | 2.824.809 | 459.820 | 3.284.629 |
migliaia di euro
| Totaleriserve e Utili(perdite)accumulate | Risultato delperiodo | Totalepatrimonionettoattribuibileagli azionisti | Patrimonionettoattribuibilealleminoranze | TotalePatrimonionetto | |
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 1.306.622 | 268.471 | 2.876.024 | 467.673 | 3.343.697 |
| Operazioni con i sociDividendi agli azionistiUtile non distribuito | 103.852 | (164.619)(103.852) | (164.619)- | (12.122) | (176.741)- |
| Acquisto azioni proprieObbligazioni ibride perpetue | -495.279 | -495.279 | -495.279 | ||
| Cedole relative a obbligazioni ibrideperpetue | (4.218) | (4.218) | (4.218) | ||
| Variazione area di consolidamentoCambio interessenzeAltri movimentiTotale operazioni con i soci | -(76.553)27518.387 | (268.471) | -(76.553)27249.916 | 65.661(281.606)(34)(228.101) | 65.661(358.159)(7)21.815 |
| Conto economico complessivo rilevato nelperiodo | |||||
| Utile netto del periodo | 219.041 | 219.041 | 11.936 | 230.977 | |
| Altre componenti di Conto Economicocomplessivo | 31.191 | 31.191 | (140) | 31.051 | |
| Totale conto economico complessivo rilevatonel periodo | 31.191 | 219.041 | 250.232 | 11.796 | 262.028 |
| 30/09/2025 | 1.856.200 | 219.041 | 3.376.172 | 251.368 | 3.627.540 |
{59}------------------------------------------------
Rendiconto Finanziario
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primi 9 mesi | Primi 9 mesi | |
| 2025 | 2024Rideterminati | |
| A. Disponibilità liquide iniziali | 326.568 | 436.134 |
| Flusso finanziario generato dall'attività operativa | ||
| Risultato del periodo | 230.977 | 224.655 |
| Rettifiche per: | ||
| Imposte del periodo | 89.696 | 94.994 |
| Quota del risultato di collegate e joint ventures | (11.171) | (7.631) |
| Oneri (proventi) finanziari netti | 91.874 | 66.599 |
| Ammortamenti attività materiali e immateriali | 528.236 | 483.271 |
| Svalutazioni (Rivalutazioni) nette di attività | 2.573 | 4.220 |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | 65.071 | 56.073 |
| Accantonamenti netti a fondi | 140.263 | 136.499 |
| (Plusvalenze) Minusvalenze | (1.258) | 1.257 |
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (5.737) | (7.808) |
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (151.351) | (267.552) |
| Variazione altre attività non correnti | 26.363 | 16.221 |
| Variazione debiti vari e altre passività non correnti | 57.434 | 14.058 |
| Imposte pagate | (46.326) | (104.283) |
| Altre variazioni patrimoniali | 85 | 94 |
| Variazione rimanenze | 12.023 | (24.460) |
| Variazione attività derivanti da contratti con i clienti | (14.647) | (93.476) |
| Variazione crediti commerciali | 322.287 | 124.812 |
| Variazione crediti per imposte correnti e altre attività correnti | (63.667) | 223.772 |
| Variazione debiti commerciali | (498.041) | (251.065) |
| Variazione passività derivanti da contratti con i clienti | (87.801) | 25.621 |
| Variazione debiti per imposte correnti e altre passività correnti | (18.799) | 82.155 |
| Variazione esposizione su mercati per derivati commodities | 30.984 | (41.499) |
| B. Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 699.068 | 756.527 |
| Flusso finanziario da (per) attività di investimento | ||
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (612.947) | (559.724) |
| Investimenti in attività finanziarie | (1.496) | (87.575) |
| Realizzo investimenti | 2.098 | 2.972 |
| Acquisizione (Cessione) di società controllate al netto della cassa acquisita | 23.806 | 8.004 |
| Dividendi incassati | 2.137 | 927 |
| C. Disponibilità liquide nette generate dall'attività di investimento | (586.402) | (635.396) |
| Flusso finanziario da attività di finanziamento | ||
| Erogazione di dividendi | (177.593) | (189.562) |
| Emissione obbligazioni ibride | 493.789 | - |
| Cedole pagate a titolari di obbligazioni ibride | (5.550) | - |
| Acquisto quote di partecipazioni in imprese consolidate | (169.739) | - |
| Nuovi finanziamenti a lungo tgermine | 70.000 | 1.000.000 |
| Rimborsi di finanziamenti a lungo termine | (929.557) | (87.494) |
| Rimborso debiti finanziari per leasing | (15.280) | (12.174) |
| Variazione altri debiti finanziari | 12.481 | (28.563) |
| Variazione crediti finanziari | 468.294 | (642.563) |
| Interessi pagati | (100.402) | (81.722) |
| Interessi incassati | 29.492 | 11.994 |
| D. Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento | (324.065) | (30.084) |
| E. Flusso monetario del periodo (B+C+D) | (211.399) | 91.047 |
| F. Disponibilità liquide finali (A+E) | 115.169 | 527.181 |
I dati comparativi dei Primi Nove mesi 2024 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Siena Ambiente.
{60}------------------------------------------------
Elenco delle imprese consolidate integralmente
| Società | Sede | Valuta | Capitalesociale | %possesso | Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Iren Ambiente S.p.A. | Piacenza | Euro | 63.622.002 | 100 | Iren |
| Iren Energia S.p.A. | Torino | Euro | 918.767.148 | 100 | Iren |
| Iren Mercato S.p.A. | Genova | Euro | 61.356.220 | 100 | Iren |
| IRETI S.p.A. | Genova | Euro | 196.832.103 | 100 | Iren |
| IRETI Gas S.p.A. | Parma | Euro | 120.000 | 100 | IRETI |
| ACAM Acque S.p.A. | La Spezia | Euro | 24.260.050 | 100 | IRETI |
| ACAM Ambiente S.p.A. | La Spezia | Euro | 1.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Acquaenna S.c.p.a. | Enna | Euro | 3.000.000 | 50,87 | Ireti |
| Acqui Energia S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 1.800.000 | 100 | TLRNet |
| Alessandria Calore S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 1.000.000 | 100 | TLRNet |
| Agrovoltaica S.r.l. | Torino | Euro | 1.000 | 100 | Iren Green Generation |
| Alfa Solutions S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 86 | Iren Smart Solutions |
| Alegas S.r.l. | Alessandria | Euro | 100.000 | 100 | Iren Mercato |
| AMIAT S.p.A. | Torino | Euro | 46.326.462 | 80 | AMIAT V |
| AMIAT V. S.p.A. | Torino | Euro | 1.000.000 | 93,06 | Iren Ambiente |
| Ardea S.r.l. | Cuneo | Euro | 500.000 | 100 | EGEA Holding |
| ASM Vercelli S.p.A. | Vercelli | Euro | 120.812.720 | 59,97 | IRETI |
| Asti Energia e Calore S.p.A. | Asti | Euro | 120.000 | 62 | Iren Energia |
| ATENA Trading S.r.l. | Vercelli | Euro | 556.000 | 59,97 | Iren Mercato |
| Bonifica Autocisterne S.r.l. | Piacenza | Euro | 595.000 | 51 | Iren Ambiente |
| Bonifiche Servizi Ambientali S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 3.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Bra Energia S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 200.000 | 80 | TLRNet |
| Capo dell'Acqua S.r.l. | Bari | Euro | 10.000 | 100 | EGEA Holding |
| Carmagnola Energia S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 200.000 | 100 | TLRNet |
| Cierre S.r.l. | Arezzo | Euro | 75.000 | 80 | Alfa Solutions |
| Consorzio GPO | Reggio Emilia | Euro | 20.197.260 | 62,35 | IRETI |
| C.R.C.M. S.r.l. | TerranuovaBracciolini (AR) | Euro | 3.062.000 | 85,657,15 | Valdarno AmbienteSiena Ambiente |
| Dogliani Energia S.r.l. | Cuneo | Euro | 10.000 | 100 | Iren Energia |
| Edis S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 277.514 | 100 | EGEA Holding |
| EGEA Acque S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 1.033.000 | 100 | EGEA Holding |
| EGEA Ambiente S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 500.000 | 100 | EGEA Holding |
| EGEA Holding S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 52.941 | 100 | Iren |
| EGEA New Energy S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 2.200.000 | 100 | EGEA Holding |
| EGEA Energie S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 50.000 | 100 | EGEA Holding |
| Ekovision S.r.l. | Prato | Euro | 1.485.000 | 100 | SEI Toscana |
| Formaira S.r.l. | San DamianoMacra (CN) | Euro | 40.000 | 100 | Maira |
{61}------------------------------------------------
| Società | Sede | Valuta | Capitalesociale | %possesso | Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Futura S.p.A. | Grosseto | 40 | Iren Ambiente | ||
| Euro | 3.660.955 | 40 | ToscanaIren Ambiente | ||
| 20 | SEI Toscana | ||||
| I. Blu S.r.l. | Tavagnacco(UD) | Euro | 9.001.000 | 80 | Iren Ambiente |
| Iren Acqua Tigullio S.p.A. | Chiavari (GE) | Euro | 979.000 | 66,55 | IRETI |
| Iren Acqua Reggio S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 5.000.000 | 100 | IRETI |
| Iren Acqua Piacenza S.r.l. | Piacenza | Ero | 3.000.000 | 100 | IRETI |
| Iren Ambiente Parma S.r.l. | Parma | Euro | 4.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Iren Ambiente Piacenza S.r.l. | Piacenza | Euro | 4.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Iren Ambiente Toscana S.p.A. | Firenze | Euro | 5.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Iren Laboratori S.p.A. | Genova | Euro | 2.000.000 | 90,89 | IRETI |
| Iren Smart Solutions S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 2.596.721 | 60 | Iren Energia |
| 20 | Iren Ambiente | ||||
| 20 | Iren Mercato | ||||
| Limes 1 S.r.l. | Torino | Euro | 20.408 | 51 | Iren GreenGeneration |
| Limes 2 S.r.l. | Torino | Euro | 20.408 | 51 | Iren GreenGenerationIren Green |
| Limes 20 S.r.l. | Torino | Euro | 10.000 | 100 | Generation |
| Maira S.p.A. | San DamianoMacra (CN) | Euro | 596.442 | 82 | Iren Energia |
| Manduriambiente S.p.A. | Manduria (TA) | Euro | 4.111.820 | 95,289 | Iren Ambiente |
| Monferrato Energia S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 400.000 | 90 | TLRNet |
| Nord Ovest Servizi S.p.A. | Torino | Euro | 7.800.000 | 45 | IRETI |
| 30 | AMIAT | ||||
| Olmo Bruno S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 20.000 | 100 | EGEA Ambiente S.r.l. |
| Iren Green Generation S.r.l. | Torino | Euro | 10.000 | 100 | Iren EnergiaIren Green |
| Iren Green Generation Tech S.r.l. | Torino | Euro | 80.200 | 100 | Generation |
| ReCos S.p.A. | La Spezia | Euro | 1.000.000 | 99,51 | Iren Ambiente |
| Re Mat Srl | Torino | Euro | 200.000 | 94,77 | Iren Ambiente |
| Reti Metano Territorio S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 20.200.000 | 100 | EGEA Holding |
| Rigenera Materiali S.r.l. | Genova | Euro | 3.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Salerno Energia Vendite S.p.A. | Salerno | Euro | 3.312.060 | 50 | Iren Mercato |
| San Germano S.p.A. | Torino | Euro | 1.425.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Scarlino Energia S.p.A. | Scarlino (GR) | Euro | 1.000.000 | 100 | Iren AmbienteToscana |
| SEI Toscana S.r.l. | Siena | Euro | 45.388.913 | 41,78 | Iren AmbienteToscana |
| 16,37 | Valdarno Ambiente | ||||
| 20,62 | Siena Ambiente | ||||
| 0,2 | C.R.C.M. | ||||
| Semia Green S.r.l. | Siena | Euro | 3.300.000 | 50,909 | Iren AmbienteToscana |
| 49,091 | Siena Ambiente | ||||
| S.E.P. S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 200.000 | 100 | TLRNet |
| Siena Ambiente S.p.A. | Siena | Euro | 2.866.575 | 40 | Iren AmbienteToscana |
{62}------------------------------------------------
| Società | Sede | Valuta | Capitalesociale | %possesso | Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Sisea S.r.l. | Sommariva del bosco (CN) | Euro | 750.000 | 51 | EGEA Ambiente |
| Tecnoedil Lavori S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 410.000 | 98,78 | EGEA Acque |
| 1,22 | EGEA Holding | ||||
| Telenergia S.r.l. | Alessandria | Euro | 3.700.000 | 97,08 | TLRNet |
| Territorio e Risorse S.r.l. | Torino | Euro | 2.510.000 | 65 | Iren Ambiente |
| 35 | ASM Vercelli | ||||
| TLRNet S.r.I. | Alba (CN) | Euro | 1.000.000 | 100 | EGEA Holding |
| TRM S.p.A. | Torino | Euro | 86.794.220 | 80 | Iren Ambiente |
| Uniproject S.r.l. | Maltignano(AP) | Euro | 91.800 | 100 | Iren Ambiente |
| Valbormida Energia S.p.A. | Alba (CN) | Euro | 800.000 | 60 | TLRNet |
| Valdarno Ambiente S.r.l. | TerranuovaBracciolini (AR) | 22.953.770 | 56,016 | Iren AmbienteToscana | |
| Valle Dora Energia S.r.l. | Torino | Euro | 537.582 | 74,5 | Iren Energia |
{63}------------------------------------------------
Elenco delle imprese a controllo congiunto
| Capitale | % | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | Sede | Valuta | sociale | possesso | Società partecipante |
| Acque Potabili S.p.A. in liquidazione | Torino | Euro | 7.633.096 | 47,546 | IRETI |
| Acqui Rete Gas S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 10.000 | 50 | Reti Metano Territorio |
| Enerbrain S.r.l. | Torino | Euro | 50.000 | 49,69 | Iren Smart Solutions |
| Vaserie Energia S.r.l. | Siena | Euro | 10.000 | 69 | Siena Ambiente |
{64}------------------------------------------------
Elenco delle imprese collegate
| Capitale | % | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | Sede | Valuta | sociale | possesso | Società partecipante |
| A2A Alfa S.r.l. (1) | Milano | Euro | 100.000 | 30 | Iren Mercato |
| ACOS S.p.A. | Novi Ligure | Euro | 17.075.864 | 25 | IRETI |
| ACOS Energia S.p.A. | Novi Ligure | Euro | 150.000 | 25 | Iren Mercato |
| AETA S.c. a r.l. | Bra (CN) | Euro | 20.000 | 25 | EGEA Holding |
| 25 | EGEA Acque | ||||
| Agrinord Energia S.r.l. | Alba (CN) | Euro | 50.000 | 40 | EGEA New EnergyS.p.A. |
| Aguas de San Pedro S.A. de C.V. | S.Pedro Sula(Honduras) | Lempiras | 159.900 | 39,34 | IRETI |
| AIGA S.p.A. (1) | Ventimiglia | Euro | 104.000 | 49 | IRETI |
| AMAT S.p.A. (1) | Imperia | Euro | 5.435.372 | 48 | IRETI |
| ARCA S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 40 | IRETI |
| Arienes S.c.a.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 50.000 | 42 | Iren Smart Solutions |
| ASA S.p.A. | Livorno | Euro | 28.613.406 | 40 | IRETI |
| ASA S.c.p.a. | CastelMaggiore (BO) | Euro | 1.820.000 | 49 | Iren Ambiente |
| ASTEA S.p.A. | Recanati (MC) | Euro | 76.115.676 | 21,32 | Consorzio GPO |
| Asti Servizi Pubblici S.p.A. | Asti | Euro | 7.540.270 | 45 | Nord Ovest Servizi |
| Barricalla S.p.A. | Torino | Euro | 2.066.000 | 35 | Iren Ambiente |
| BI Energia S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 47,5 | Iren Energia |
| Biometano Cella Dati S.r.l. | Cella Dati (CR) | Euro | 10.000 | 50 | EGEA New EnergyS.p.A. |
| Calore Verde S.r.l. | Ormea (CN) | Euro | 30.000 | 20,81 | EGEA Holding |
| Centro Corsi S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 12.000 | 33 | Alfa Solutions S.p.A. |
| CSA S.p.A. (1) | TerranuovaBracciolini(AR) | Euro | 1.369.502 | 47,97 | Iren AmbienteToscana |
| CSAI S.p.A. | TerranuovaBracciolini(AR) | Euro | 1.610.511 | 40,32 | Iren AmbienteToscana |
| EGUA S.r.l. | Cogorno (GE) | Euro | 119.000 | 49 | IRETI |
| Etambiente S.p.A. | Firenze | Euro | 2.300.000 | 33,91 | Egea Ambiente |
| Fata Morgana S.p.A. (2) | ReggioCalabria | Euro | 2.225.694 | 25 | IRETI |
| Fin Gas S.r.l. | Milano | Euro | 10.000 | 50 | Iren Mercato |
| Fratello Sole Energie Solidali ImpresaSociale S.r.l. | Genova | Euro | 350.000 | 40 | Iren Energia |
| G.A.I.A. S.p.A. | Asti | Euro | 5.539.700 | 45 | Iren Ambiente |
| Iniziative Ambientali S.r.l. | Novellara (RE) | Euro | 100.000 | 40 | Iren Ambiente |
| OMI Rinnovabili S.c.a.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 10.000 | 40,15 | Alfa Solutions S.p.A. |
| Piana Ambiente S.p.A. (2) | Gioia Tauro | Euro | 1.719.322 | 25 | IRETI |
{65}------------------------------------------------
| Società | Sede | Valuta | Capitale | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| sociale | possesso | Società partecipante | |||
| Rimateria S.p.A. (3) | Piombino (LI) | Euro | 4.589.273 | 30 | Iren Ambiente |
| SETA S.p.A. | Torino | Euro | 12.378.237 | 48,85 | Iren Ambiente |
| Sistema Ambiente S.p.A. | Lucca | Euro | 2.487.657 | 36,56 | Iren Ambiente |
| STU Reggiane S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 16.770.080 | 30 | Iren Smart Solutions |
| 3A S.c.a.r.l. | Alba (CN) | Euro | 10.000 | 40 | Tecnoedil Lavori |
| Tirana Acque S.c. a r.l. (1) | Genova | Euro | 95.000 | 50 | IRETI |
| Valenza Rete Gas S.p.A. | Valenza (AL) | Euro | 200.000 | 50 | Reti Metano Territorio |
(1) Società in liquidazione
(2) Società in liquidazione classificata nelle attività destinate a cessare
(3) Società fallita
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Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis comma 2 del D. lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)
Il sottoscritto Giovanni Gazza, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di IREN S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nella presente Relazione Trimestrale Consolidata al 30 settembre 2025 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
13 novembre 2025
Il Dirigente Preposto L. 262/05
Dott. Giovanni Gazza
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