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Iren — Interim / Quarterly Report 2024
May 16, 2024
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Interim / Quarterly Report
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Relazione Trimestrale Consolidata
al 31 marzo 2024

| INTRODUZIONE 3 | |
|---|---|
| Cariche sociali 4 | |
| Azionariato 5 | |
| Missione e Visione del Gruppo Iren 6 | |
| Il Gruppo Iren in cifre: Highlights Primo Trimestre 2024 8 | |
| L'assetto societario del Gruppo Iren 10 | |
| Informazioni sul titolo Iren nel Primo Trimestre 2024 14 | |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2024 17 | |
| Fatti di rilievo del periodo 18 | |
| Indicatori Alternativi di Performance 20 | |
| Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Iren 22 | |
| Analisi per settori di attività 27 | |
| Gestione finanziaria 36 | |
| Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo ed Evoluzione prevedibile della gestione 39 | |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2024 41 | |
| Criteri di redazione 42 | |
| Principi di consolidamento 44 | |
| Area di consolidamento 46 | |
| Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata 50 | |
| Prospetto di Conto Economico consolidato 52 | |
| Prospetto delle Altre Componenti di Conto Economico Complessivo 53 | |
| Prospetto delle Variazioni delle Voci di Patrimonio Netto consolidato 54 | |
| Rendiconto Finanziario 56 | |
| Elenco delle imprese consolidate integralmente 57 | |
| Elenco delle imprese a controllo congiunto 59 | |
| Elenco delle imprese collegate 60 | |
| Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis comma 2 del D. lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 61 |
Il Gruppo opera in un bacino multiregionale con oltre 10.000 dipendenti, un portafoglio di oltre 2 milioni di clienti nel settore energetico, 2,7 milioni di abitanti serviti nel ciclo idrico integrato e di circa 3,8 milioni di abitanti nei servizi ambientali.
Introduzione
CARICHE SOCIALI
Consiglio Amministrazione (situazione al 31 marzo 2024) (1)
| Presidente | Luca Dal Fabbro (2) |
|---|---|
| Vice Presidente | Moris Ferretti (3) |
| Amministratore Delegato | |
| e Direttore Generale | Paolo Signorini (4) |
| Consiglieri | Francesca Culasso (5) |
| Enrica Maria Ghia (6) | |
| Pietro Paolo Giampellegrini (7) | |
| Francesca Grasselli (8) | |
| Cristiano Lavaggi (9) | |
| Giacomo Malmesi (10) | |
| Giuliana Mattiazzo (11) | |
| Tiziana Merlino (12) | |
| Gianluca Micconi (13) | |
| Patrizia Paglia (14) | |
| Cristina Repetto (15) | |
| Licia Soncini (16) | |
| Collegio Sindacale (17) | |
| Presidente | Michele Rutigliano |
| Sindaci effettivi | Cristina Chiantia |
| Simone Caprari | |
| Ugo Ballerini | |
| Sonia Ferrero | |
| Sindaci supplenti | Lucia Tacchino |
| Fabrizio Riccardo Di Giusto |
Società di Revisione
KPMG S.p.A. (18)
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Giovanni Gazza
(1) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 21 giugno 2022 per il triennio 2022-2023-2024.
(2) Nominato Presidente dall'Assemblea dei Soci del 21 giugno 2022. Con deliberazione assunta in data 30 agosto 2023 il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha nominato l'ing. Dal Fabbro quale Direttore Strategico Finanza, Strategie e Aree Delegate.
(3) Vice Presidente nel triennio 2019-2021. È stato confermato nella carica per il triennio 2022-2024 nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione del 21 giugno 2022. Con deliberazione assunta in data 30 agosto 2023 il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha nominato il dott. Ferretti quale Direttore Strategico Risorse Umane, CSR e Aree Delegate.
(4) Nominato Consigliere - per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 c.c., a seguito delle dimissioni rese dall'Ing. Gianni Vittorio Armani – nonché Amministratore Delegato e Direttore Generale dal Consiglio di Amministrazione del 30 agosto 2023. Si rinvia a quanto riportato al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo".
(5) Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
(6) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
(7) Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(8) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(9) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(10) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
(11) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(12) Componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
(13) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(14) Componente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
(15) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. (16) Presidente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(17) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 6 maggio 2021 per il triennio 2021-2022-2023.
(18) Nominata dall'Assemblea dei Soci del 22 maggio 2019 per il novennio 2021-2029.
AZIONARIATO
Il Capitale Sociale della Società si attesta a 1.300.931.377 euro interamente versati, ed è costituito da azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro ciascuna.
Al 31 marzo 2024, sulla base delle informazioni disponibili alla società, l'azionariato Iren è di seguito rappresentato.

Un secolo di storia
Un'azienda da oltre 110 anni attenta allo sviluppo dei territori e alle esigenze dei clienti.

Missione
Offrire ai nostri clienti e ai nostri territori la migliore gestione integrata delle risorse energetiche, idriche e ambientali, con soluzioni innovative e sostenibili, per generare valore nel tempo.
Per tutti, ogni giorno.

Visione
Migliorare la qualità della vita delle persone. Rendere più competitive le imprese. Guardare alla crescita dei territori con gli occhi del cambiamento. Fondere sviluppo e sostenibilità in un valore unico. Siamo la multiutility che, attraverso scelte innovative, vuole realizzare questo futuro.
Per tutti, ogni giorno.
IL GRUPPO IREN IN CIFRE: HIGHLIGHTS PRIMO TRIMESTRE 2024
Dati economici
| milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 Rideterminato |
Variaz. % |
|
| Ricavi | 1.567,7 | 2.019,8 | (22,4) |
| EBITDA | 383,2 | 368,5 | 4,0 |
| EBIT | 213,3 | 210,3 | 1,4 |
| Risultato netto | 133,9 | 144,0 | (7,0) |
| EBITDA Margin (EBITDA/Ricavi) | 24,4% | 18,2% |
I dati comparativi del Primo Trimestre 2023 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Romeo 2 e AMTER, avvenuta nell'esercizio 2023.
Per le definizioni degli Indicatori Alternativi di Performance si veda il relativo capitolo nella presente Relazione.

Dati patrimoniali
| milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31.03.2024 | 31.12.2023 | Variaz. % |
|
| Capitale Investito Netto (CIN) | 7.328,2 | 7.173,2 | 2,2 |
| Patrimonio Netto (PN) | 3.416,5 | 3.241,4 | 5,4 |
| Indebitamento Finanziario Netto (IFN) | 3.911,7 | 3.931,8 | (0,5) |
Debt/Equity (Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto) 1,14 1,21

Dati tecnici e commerciali
| Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 |
Variaz. % |
|
|---|---|---|---|
| Energia elettrica prodotta (GWh) | 2.489,4 | 2.232,3 | 11,5 |
| Energia termica prodotta (GWht) | 1.300,5 | 1.274,5 | 2,0 |
| Energia elettrica distribuita (GWh) | 883,5 | 900,2 | (1,9) |
| Gas distribuito (mln m3 ) |
447,4 | 441,6 | 1,3 |
| Acqua venduta (mln m3 ) |
42,2 | 42,6 | (0,9) |
| Energia elettrica venduta (GWh) | 3.236,2 | 3.028,0 | 6,9 |
| Gas venduto (mln m3 ) (*) |
894,6 | 880,9 | 1,6 |
| Volumetria teleriscaldata (mln m3 ) |
101,2 | 99,4 | 1,8 |
| Rifiuti gestiti (ton) | 960.678 | 923.122 | 4,1 |
* di cui per usi interni 453,9 mln m3 nei Primi 3 mesi 2024 (417,3 mln m3 nello stesso periodo 2023, +8,8%)
L'ASSETTO SOCIETARIO DEL GRUPPO IREN

Il Gruppo è strutturato secondo un modello che prevede una holding industriale (Iren S.p.A., quotata alla Borsa Italiana, con sede legale a Reggio Emilia), che raggruppa tutte le attività di staff corporate del Gruppo, e quattro Business Unit, governate da quattro società capofiliera responsabili delle singole linee di business, ubicate nelle principali sedi operative di Genova, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Torino, Vercelli e La Spezia.
In particolare, a Iren S.p.A. fanno capo le attività strategiche, di sviluppo, coordinamento e controllo, mentre alle quattro Business Unit (BU), è stato affidato il coordinamento e l'indirizzo delle società operanti nei rispettivi settori:
- Reti, che opera negli ambiti del Servizio Idrico Integrato, della distribuzione gas e della distribuzione di energia elettrica;
- Ambiente, che svolge le attività di raccolta e trasporto dei rifiuti, igiene urbana e progettazione e gestione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti;
- Energia, operante nei settori della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, cogenerazione elettrica e termica, produzione termoelettrica, teleriscaldamento, servizi per l'efficienza energetica, illuminazione pubblica e servizi di global service e gestione calore;
- Mercato, attiva nella vendita di energia elettrica e gas e nella fornitura di calore, oltre che nella vendita di prodotti e servizi per il risparmio energetico e la domotica e di servizi di mobilità elettrica per i clienti.
BU RETI
Servizio Idrico Integrato
La BU Reti opera nell'ambito dell'approvvigionamento idrico, fognatura e depurazione delle acque reflue nelle province di Genova, Savona, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Vercelli, La Spezia, Enna e in alcuni altri comuni siti in Piemonte.
In tale contesto, si segnala che a fine marzo 2023 IRETI ha acquisito il controllo della collegata AMTER attraverso l'acquisizione del 51% del capitale sociale. La società gestisce il ciclo idrico nell'area di Ponente della provincia di Genova e più specificatamente nei comuni di Campo Ligure, Cogoleto, Masone, Mele Rossiglione, Arenzano e Tiglieto con una rete idropotabile di 287 chilometri e una rete fognaria di 140 chilometri e 11 depuratori tra cui quello comprensoriale di Rossiglione.
Il 31 maggio 2023 IRETI ha inoltre aumentato la propria partecipazione nella collegata AcquaEnna, consentendone il consolidamento. AcquaEnna è la società affidataria della gestione del servizio idrico in tutti i 20 comuni della Provincia di Enna fino al 2034, per complessivi 155 mila abitanti serviti.
Complessivamente, negli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) gestiti, il servizio è svolto in 225 comuni attraverso una rete di distribuzione di 16.991chilometri, per oltre 2,5 milioni di abitanti serviti. Per quanto riguarda le acque reflue, la BU Reti gestisce una rete fognaria di complessivi 8.630 chilometri.
Dal 1° gennaio 2024 Azienda Reggiana per la Cura dell'Acqua - ARCA S.r.l. è il nuovo Gestore del Servizio Idrico Integrato della Provincia di Reggio Emilia, subentrato al precedente gestore IRETI.
ARCA è una società a partecipazione mista pubblica e privata, cosƟtuita dal Socio Pubblico AGAC InfrastruƩure S.p.A. e dal Socio Privato OperaƟvo IRETI, selezionato mediante procedura di gara. Le aƫvità operaƟve relaƟve alla fornitura dei servizi idrici sono svolte dalla Società OperaƟva Territoriale Iren Acqua Reggio, interamente controllata da IRETI. L'ATO di Reggio Emilia è cosƟtuito da 41 comuni con un bacino di utenza di quasi 500 mila abitanƟ, una rete idrica di 4.986 km e una rete fognaria di 3.487.
Distribuzione gas
Il servizio di distribuzione, gestito in 119 comuni, garantisce il prelievo del gas metano dai gasdotti di Snam Rete Gas e il trasporto, attraverso le reti locali, per la consegna agli utenti finali. In particolare, la BU Reti distribuisce il gas metano in 73 comuni delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza (compresi i capoluoghi), nel comune di Genova e in altri 20 comuni limitrofi, oltre che nella città di Vercelli, in 19 comuni della stessa provincia e in altri 3 comuni siti in Piemonte e Lombardia.
La rete di distribuzione, composta da 8.444 chilometri di rete in alta, media e bassa pressione, serve un bacino di oltre 757 mila punti di riconsegna.
Inoltre, la BU Reti gestisce la distribuzione e vendita di GPL, in particolare in provincia di Reggio Emilia e in provincia di Genova, attraverso apposite centrali di stoccaggio, ubicate nelle località non ancora raggiunte dalla rete del gas naturale.
Si segnala che con l'operazione di razionalizzazione delle concessioni di distribuzione gas tra Ascopiave e Iren perfezionatasi a inizio 2023, la BU Reti gestisce le concessioni di distribuzione del gas in 15 comuni: 9 nel Vercellese, 2 nel Piacentino, 1 in provincia di Parma e infine i comuni di Albenga, Ceriale e Cisano sul Neva in provincia di Savona.
Distribuzione di energia elettrica
Con 7.883 chilometri di rete in media e bassa tensione la BU Reti svolge il servizio di distribuzione dell'energia elettrica nelle città di Torino, Parma e Vercelli, per un totale di oltre 732 mila utenze allacciate.
BU AMBIENTE
La Business Unit svolge tutte le attività del ciclo di gestione dei rifiuti urbani (raccolta, selezione, trattamento, recupero e smaltimento), con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e alla salvaguardia ambientale, confermata da crescenti livelli di raccolta differenziata; gestisce inoltre un importante portafoglio clienti a cui fornisce tutti i servizi e la disponibilità impiantistica per lo smaltimento di rifiuti speciali.
Le attività sono declinate in vari contesti territoriali, a partire dallo storico bacino emiliano (province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza) per arrivare al Piemonte (in particolare Torino, provincia di Vercelli e Novara), in cui la BU Ambiente è affidataria nel settore della raccolta e presente con impianti di trattamento e smaltimento (anche con produzione di energia elettrica e termica mediante termovalorizzazione), e alla Liguria, negli ambiti della raccolta (nell'area di La Spezia) e con impianti di trattamento e avvio alla valorizzazione.
Nell'area toscana la BU Ambiente è presente in tutte le fasi della filiera: dall'intermediazione al trattamento, fino allo smaltimento di rifiuti sia urbani che speciali, con una significativa presenza nelle province di Siena, Grosseto e Arezzo, in cui il Gruppo è altresì gestore del servizio di raccolta. La Business Unit svolge inoltre l'attività di operatore della raccolta in specifiche aree in Sardegna e Lombardia e dispone di impianti di smaltimento nelle regioni Marche e Puglia. Infine, tramite I. Blu, opera nella selezione dei rifiuti plastici da avviare a recupero e riciclo e nel trattamento di rifiuti in plastica per la produzione di Blupolymer (polimero per usi civili) e Bluair ("agente riducente" per gli impianti siderurgici).
Rispettivamente a giugno e ottobre 2023, la BU Ambiente ha ampliato il proprio perimetro con l'acquisizione della maggioranza delle società ReMat e Semia Green. La prima è una start-up innovativa torinese operante nella filiera del recupero del poliuretano espanso (in particolare da materassi, imbottiture dei sedili e arredi), mentre la seconda è attiva in provincia di Siena nella captazione del biogas da discarica. Da inizio 2024 è entrata nel perimetro di consolidamento del gruppo anche la società SienAmbiente. La società gesƟsce, nella provincia senese, un impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuƟ urbani, due impianƟ di compostaggio, un termovalorizzatore e una discarica per un totale di rifiuƟ traƩaƟ di circa 200 mila tonnellate annue.
La BU Ambiente serve complessivamente 436 comuni per un totale di circa 3,85 milioni di abitanti presenti nei bacini di operatività. La dotazione impiantistica del ciclo integrato dei rifiuti è costituita principalmente da 3 termovalorizzatori (TRM a Torino, il Polo Ambientale Integrato -PAI-, a Parma, e Tecnoborgo, a Piacenza), 4 discariche attive, 420 stazioni tecnologiche attrezzate e 56 impianti fra selezione, stoccaggio, recupero, biodigestione e compostaggio.
BU ENERGIA
La Business Unit opera nella produzione di energia elettrica e calore, quest'ultimo distribuito tramite reti di teleriscaldamento, e nei servizi di efficienza energetica a soggetti pubblici e privati.
Produzione di energia elettrica e termica
La BU Energia dispone di una potenza elettrica installata di 3.286 MW in assetto elettrico e di 3.114 MW in assetto cogenerativo, e di una potenza termica pari a 2.350 MWt. In particolare, ha la disponibilità diretta di 41 impianti di produzione di energia elettrica: 33 idroelettrici (di cui 3 mini-hydro), localizzati in gran parte in Piemonte e Campania, 7 termoelettrici in cogenerazione (Piemonte e Emilia Romagna) e un termoelettrico convenzionale a Turbigo (Milano).
La Business Unit dispone inoltre di 110 impianti di produzione fotovoltaica con una potenza installata di 189 MW, i più rilevanti dei quali siti in Puglia e Basilicata, e di un impianto eolico in Liguria.
L'energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili o da cogenerazione ad alto rendimento, che rappresentano il 64% del parco impianti del Gruppo, risulta essere pari al 73% dell'intera produzione. In particolare, il sistema idroelettrico e la produzione da fonte solare svolgono un ruolo importante in tema di salvaguardia ambientale, grazie all'utilizzo di risorse rinnovabili e pulite, senza emissione di sostanze inquinanti, e consentono di ridurre il ricorso ad altre forme di produzione a più elevato impatto ambientale.
Dal lato della produzione termica si segnala che, mediamente, a livello di Gruppo solo il 13% del calore destinato al teleriscaldamento è prodotto da generatori di calore convenzionali: infatti, il 76% deriva da impianti in cogenerazione ad alto rendimento, mentre la porzione residuale (11%) è prodotta da impianti non appartenenti alla Business Unit (termovalorizzatori, nell'ambito della loro attività di smaltimento).
Iren Energia presidia inoltre le attività di programmazione e dispacciamento delle produzioni di energia elettrica del Gruppo, oltre all'operatività sulla borsa elettrica.
Teleriscaldamento
Iren Energia dispone della rete di teleriscaldamento più estesa a livello nazionale (1.135 chilometri di rete a doppia tubazione), con 769 chilometri a Torino e in comuni limitrofi, 219 nel Comune di Reggio Emilia, 104 nel Comune di Parma 35 nel Comune di Piacenza e 8 nel Comune di Genova; il totale della volumetria riscaldata ammonta a 101,1 milioni di metri cubi.
Servizi di efficienza energetica
La BU Energia, attraverso la propria controllata Iren Smart Solutions, si rivolge a imprese, condomini privati, Pubblica Amministrazione ed enti del terzo settore, con un portafoglio articolato di servizi:
- efficienza energetica, svolgendo attività di progettazione e realizzazione di interventi di riqualificazione energetica: isolamento, coibentazione, sostituzione dei serramenti, servizi tecnologici innovativi, efficientamento delle centrali termiche e di condizionamento;
- installazione di impianti fotovoltaici, solari termici e sistemi di autoproduzione di energia;
- gestione degli impianti termici;
- realizzazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
- consulenza energetica, energy management e monitoraggio per il risparmio energetico;
- global service, per la gestione integrata di impianti elettrici e tecnologici di patrimoni immobiliari complessi;
- relamping LED attraverso progetti di efficienza energetica in ambito illuminotecnico, illuminazione pubblica e artistica, gestione efficiente degli impianti semaforici.
BU MERCATO
La BU Mercato è attiva nella commercializzazione di energia elettrica, gas, calore per il teleriscaldamento, servizi e prodotti extra-commodity, in particolare per l'efficienza energetica. È presente su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione nell'area centro-nord.
Commercializzazione energia elettrica
La BU Mercato è presente, nell'ambito del mercato libero, su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione di clienti nella zona centro-nord dell'Italia e presidia la commercializzazione dell'energia proveniente dalle diverse fonti del Gruppo sul mercato, rappresentato dai clienti finali e da altri operatori grossisti.
I clienti retail e small business di energia elettrica gestiti sono poco meno di un milione e duecento mila, distribuiti principalmente nelle aree di presenza storica (Torino Parma Reggio Emilia, Piacenza, Vercelli e Genova) e nelle altre aree presidiate commercialmente (Alessandria e Salerno).
La società opera altresì come esercente il servizio di "maggior tutela" per la clientela retail del mercato elettrico relativamente alla città di Torino, al territorio di Parma e al bacino di utenza del comune di Sanremo (IM).
Commercializzazione Gas Naturale
Il portafoglio gas retail della Business Unit Mercato riguarda principalmente i bacini storici genovese, torinese ed emiliano, le aree di sviluppo ad essi limitrofe, Vercelli, Alessandria e La Spezia, oltre che l'area campana, in quasi tutte le province, e alcuni comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Toscana e Lazio, per un totale di quasi un milione di clienti.
Vendita calore tramite rete di teleriscaldamento
Iren Mercato commercializza il calore, fornito da Iren Energia, ai clienti teleriscaldati nei comuni di Torino e limitrofi, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Genova, oltre alle aree di nuovo insediamento del teleriscaldamento.
Fra le proposte commerciali complementari alla vendita di commodities si segnalano le linee di business destinate alla commercializzazione alla clientela retail di prodotti innovativi nell'area della domotica, del risparmio energetico e della manutenzione di impianti domestici, oltre a "IrenGO a zero emissioni" per l'emobility, rivolta a clienti privati, aziende ed enti pubblici con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale degli spostamenti, anche attraverso l'installazione, presso le sedi del Gruppo, di infrastrutture di ricarica e la progressiva introduzione di veicoli elettrici. Tutte le iniziative IrenGO beneficiano di fornitura energetica 100% green proveniente dagli impianti da fonte rinnovabile del Gruppo.
INFORMAZIONI SUL TITOLO IREN NEL PRIMO TRIMESTRE 2024
Andamento del titolo IREN in Borsa
Nel corso del primo trimestre 2024 i principali indici di borsa europei e americani hanno riportato un trend positivo, favorito dai risultati macroeconomici statunitensi (che vedono un'economia dinamica e in crescita) e nonostante i tassi di interesse fissati dalle banche centrali, che si mantengono elevati, e il perdurare delle tensioni geopolitiche. Tale situazione ha spinto a rivedere le aspettative di revisione di tali tassi, posticipandone le previsioni di riduzione.
In tale contesto, nel primo trimestre 2024 il FTSE Italia All-Share (il principale indice di Borsa Italiana) ha riportato un incremento del 13,8%, mentre le quattro multiutility italiane hanno registrato performance fra loro dissimili, legate agli specifici modelli di business delle società.
Il Gruppo Iren riporta un trend del prezzo delle azioni leggermente negativo, principalmente a causa della seppur modesta esposizione allo scenario energetico, con prezzi delle commodities in calo, e del posticipo della riduzione dei tassi da parte della banca centrale.

Andamento titolo Iren nei confronti dei competitors
Il prezzo del titolo IREN al 31 marzo 2024, ultimo giorno di contrattazioni del periodo, si è attestato a 1,894 euro per azione, in diminuzione del 4,0% rispetto al prezzo di inizio anno, con volumi medi giornalieri scambiati durante il periodo pari a 1,75 milioni di pezzi.
Il prezzo medio nel corso del periodo è stato di 1,89 euro per azione. Il massimo del periodo si è rilevato il 12 gennaio (2,00 euro per azione), mentre il minimo di periodo, pari a 1,775 euro per azione, è stato invece registrato il 9 febbraio.

Nei due grafici sotto riportati si evidenzia l'andamento del prezzo e dei volumi scambiati del titolo Iren nel corso del periodo.
Il coverage del titolo
Nel corso del periodo il Gruppo Iren è stato seguito da sei broker: Banca Akros, Equita, Intermonte, Intesa Sanpaolo, Kepler Cheuvreux e Mediobanca.

Relazione sulla Gestione
al 31 marzo 2024
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO
Consolidamento di Sienambiente
In base all'entrata in efficacia dei nuovi paƫ parasociali fra i soci Iren Ambiente Toscana, la Provincia di Siena e i comuni senesi, soƩoscriƫ a oƩobre 2023, dal 1° gennaio 2024 Sienambiente S.p.A. rientra nell'area di consolidamento integrale del Gruppo Iren.
La società può dunque contare sulle sinergie e sulle risorse del Gruppo per portare avanƟ il piano industriale, che prevede in parƟcolare, sul fronte dell'autosufficienza impianƟsƟca, il totale rifacimento del polo industriale delle CorƟne con la realizzazione di un impianto di selezione e traƩamento di rifiuƟ, oltre alla realizzazione di un biodigestore che produrrà biometano dal rifiuto organico.
Sienambiente aƩualmente gesƟsce un impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuƟ urbani, due impianƟ di compostaggio, un termovalorizzatore e una discarica per un totale di rifiuƟ traƩaƟ di circa 200 mila tonnellate annue.
Servizio Idrico Integrato della Provincia di Reggio Emilia
Dal 1° gennaio 2024 Azienda Reggiana per la Cura dell'Acqua - ARCA S.r.l. è il nuovo Gestore del Servizio Idrico Integrato della Provincia di Reggio Emilia, subentrando al precedente gestore IRETI.
ARCA è una società a partecipazione mista pubblica e privata, cosƟtuita dal Socio Pubblico AGAC InfrastruƩure S.p.A. e dal Socio Privato OperaƟvo IRETI, selezionato mediante procedura di gara, oggeƩo di aggiudicazione a fine 2022.
Nell'ambito delle aƫvità relaƟve alla fornitura dei servizi idrici, ARCA delega l'esecuzione di alcuni compiƟ operaƟvi, il cui affidamento è disciplinato da apposita convenzione, alla Società OperaƟva Territoriale Iren Acqua Reggio, interamente controllata da IRETI. Per gli utenƟ l'avvio della nuova gesƟone non ha comportato alcun adempimento o formalità: infaƫ, i contraƫ di fornitura in essere, e la relaƟva bolleƩazione, sono passaƟ in conƟnuità alla gesƟone di ARCA mantenendo le medesime condizioni già applicate da IRETI e definite sulla base della regolazione vigente.
Emissione di un quinto Green Bond di 500 milioni di euro
A valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) in essere (pari a 4 miliardi di euro), il 15 gennaio 2024 Iren S.p.A. ha concluso, con notevole successo in termini di ordini ricevuƟ, l'emissione e la quotazione di un Bond (il quinto in formato Green Use of Proceeds) riservato a invesƟtori isƟtuzionali, di importo pari a 500 milioni di euro e una durata di 8 anni e mezzo, desƟnato al finanziamento e rifinanziamento di progeƫ che concorrono alla realizzazione degli obieƫvi di sostenibilità definiƟ nel Piano Industriale.
I Ɵtoli, che hanno un taglio unitario minimo di 100.000 euro e scadono il 22 luglio 2032, pagano una cedola lorda annua pari al 3,875% e sono staƟ collocaƟ a un prezzo di emissione pari a 99,514%. Il tasso di rendimento lordo effeƫvo a scadenza è dunque pari a 3,946%, corrispondente a un rendimento di 135 punƟ base sopra il tasso midswap.
Il nuovo Bond è quotato sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Dublin) ed è ammesso a negoziazione sul sistema Euronext Access Milan, organizzato e gesƟto da Borsa Italiana, nel segmento dedicato agli strumenƟ di Ɵpo green.
Acquisizione di clienƟ dal segmento di maggior tutela
Ad esito della procedura compeƟƟva per l'assegnazione del Servizio a Tutele Graduali per i clienƟ domesƟci non vulnerabili del seƩore eleƩrico in maggior tutela, Iren Mercato è risultata aggiudicataria di due loƫ, relaƟvi a dieci province, per un totale di 340 mila nuovi clienƟ acquisiƟ.
Nello specifico, Iren Mercato, insieme alla controllata Salerno Energia Vendite, si è aggiudicata il LoƩo 22 - Sud 6, comprendente le province di Salerno, Taranto, Potenza, Brindisi e Matera, e il LoƩo 23 - Sud 7, comprendente le province di Cosenza, Foggia, BarleƩa-Andria-Trani, Campobasso e Isernia. SEV rafforza dunque la propria presenza in alcune regioni dove già opera con successo.
Nell'ambito di tale tornata di procedure compeƟƟve, a livello complessivo il Gruppo registra un saldo posiƟvo di oltre 260 mila clienƟ aggiunƟvi.
Operazione EGEA: accordo di invesƟmento
A valle delle interlocuzioni seguite alla presentazione dell'offerta del seƩembre 2023 per alcune aƫvità del Gruppo EGEA, il 30 marzo 2024 Iren ha soƩoscriƩo un accordo di invesƟmento vincolante per l'acquisizione del 50% del capitale sociale di una NewCo in cui saranno trasferiƟ i rami operaƟvi di EGEA S.p.A., EGEA Commerciale S.r.l. ed EGEA Produzioni e Teleriscaldamento S.r.l., nell'ambito della procedura di composizione negoziata della crisi ex D.Lgs. 14/2019 ("Codice della Crisi") delle stesse società.
In base ai termini dell'accordo, la NewCo sarà partecipata da Iren al 50% aƩraverso un aumento di capitale di 85 milioni di euro, da soƩoscrivere e liberare al closing dell'operazione, e per l'altro 50% da una MidCo, interamente detenuta da EGEA S.p.A.. Iren disporrà inoltre:
- di un'opzione call sulla quota di partecipazione della MidCo della durata di quaƩro anni, esercitabile a parƟre dal 31 marzo 2025;
- della facoltà, a parƟre dal 1° gennaio 2025, di soƩoscrivere un aumento di capitale riservato pari a 42,5 milioni di euro, che porterebbe la quota di Iren al 60% di NewCo, per dare seguito ad ulteriori invesƟmenƟ di sviluppo, in via prevalente nei seƩori del teleriscaldamento e nel servizio idrico integrato.
Il closing dell'operazione è subordinato all'avveramento di alcune condizioni sospensive tra cui, in parƟcolare, la soƩoscrizione degli accordi di ristruƩurazione del debito tra le società del Gruppo EGEA interessate e i propri creditori, l'aƩestazione e l'omologa degli stessi ai sensi del Codice della Crisi, l'oƩenimento delle autorizzazioni AnƟtrust e Golden Power e la verifica del rispeƩo del livello massimo di un indicatore di indebitamento finanziario neƩo reƫficato per il capitale circolante, il fondo TFR e i fondi rischi previsƟ e adeguaƟ a valle della due diligence.
Infine, nell'ambito dell'operazione, uƟlizzando parte delle risorse apportate tramite l'aumento di capitale di Iren al closing, NewCo acquisirà altresì da Lighthouse Terminals Limited (società del fondo iCON Infrastructure) il 100% di Lime Energia S.r.l., che deƟene partecipazioni di minoranza del 49% in alcune società del gruppo EGEA, andando così a detenere il 100% di Ardea S.r.l. (illuminazione pubblica), ReƟ Metano Territorio S.r.l. (distribuzione gas) e TLRNET S.r.l. (teleriscaldamento).
Le principali aƫvità ricomprese nel perimetro oggeƩo dell'operazione riguardano un portafoglio di circa 200 mila clienƟ gas ed energia eleƩrica, le reƟ di teleriscaldamento site in comuni piemontesi come Alba e Alessandria, il servizio di illuminazione pubblica in alcuni comuni nella provincia di Cuneo, il servizio di raccolta rifiuƟ in circa 290 comuni nelle regioni Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna (per un totale di 1,2 milioni di abitanƟ serviƟ), il servizio idrico integrato a favore di 300 mila abitanƟ in parƟcolare presso l'ATO 4 cuneese, la distribuzione gas con più di 50 mila PunƟ di Riconsegna in territori piemontesi e lombardi e la generazione eleƩrica tramite fonƟ rinnovabili quali impianƟ fotovoltaici, biogas e biometano.
Il perimetro della NewCo evidenzia un EBITDA ordinario aƩeso di 50 - 55 milioni di euro e un Indebitamento Finanziario NeƩo, previsto immediatamente a valle della ristruƩurazione del debito collegata alla composizione negoziata della crisi, pari a circa 170 milioni di euro.
L'operazione, il cui avveramento delle relaƟve condizioni contraƩuali è previsto auspicabilmente entro l'estate 2024, si pone la finalità di rilanciare le aƫvità industriali di EGEA, in prevalenza regolate, integrandole nel portafoglio di business garantendo i livelli occupazionali, e di espandere e sviluppare la presenza di Iren nel basso Piemonte in modo compaƟbile con i target di sostenibilità finanziaria del Gruppo.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo Iren utilizza indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento della redditività dei business in cui opera, nonché sulla propria situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dal Gruppo.
In merito a tali indicatori, CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati. Questi Orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori esposti nel presente fascicolo di bilancio.
Capitale investito netto (CIN): determinato dalla somma algebrica dell'Attivo immobilizzato, delle Altre attività (passività) non correnti, del Capitale circolante netto, delle Attività (passività) per imposte differite, dei Fondi rischi e benefici ai dipendenti e delle Attività (passività) destinate a essere cedute.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione ai fini della valutazione delle attività nette complessive, sia correnti che immobilizzate, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
Indebitamento finanziario netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
Capitale Circolante Netto (CCN): determinato dalla somma algebrica delle Attività e Passività derivanti da contratti con i clienti correnti e non correnti, dei Crediti commerciali correnti e non correnti, delle Rimanenze, delle Attività e i Debiti per imposte correnti, dei Crediti vari e altre attività correnti, dei Debiti commerciali e dei Debiti vari e altre passività correnti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione dell'efficienza operativa del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione e quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
Margine operativo lordo (EBITDA): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni, dei Proventi e Oneri finanziari e degli Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Il Margine Operativo Lordo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
Risultato operativo (EBIT): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni e dei Proventi e Oneri finanziari. Il Risultato Operativo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.
Free cash flow: determinato dalla somma del Cash flow operativo e del Flusso finanziario da attività di investimento come indicati nel Rendiconto finanziario sintetico.
Investimenti: rappresenta la somma degli investimenti in Immobili, impianti e macchinari, in Attività immateriali e in attività finanziarie (partecipazioni), presentata al lordo dei contributi in conto capitale.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.
Margine operativo lordo su ricavi: determinato facendo una proporzione, in termini percentuali, del margine operativo lordo diviso il valore dei ricavi.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione con periodi o esercizi precedenti.
Indebitamento finanziario netto su patrimonio netto: determinato come rapporto tra l'Indebitamento finanziario netto e il Patrimonio netto comprensivo delle interessenze di terzi azionisti.
Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri.
Gli investitori devono essere al corrente che:
- tali indicatori non sono riconosciuti come criterio di valutazione di performance ai sensi degli IFRS;
- non devono essere adottati come alternativi al risultato operativo, all'utile netto, al flusso di cassa operativo e di investimento, alla posizione finanziaria netta o ad altre misure conformi agli IFRS, ai GAAP italiani o a qualsiasi altro principio contabile generalmente accettato; e
- sono usati dalla direzione aziendale per monitorare l'andamento del business e della gestione dello stesso, ma non sono indicativi dei risultati storici operativi, né intendono essere predittivi dei risultati futuri.
SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO IREN
Situazione economica
CONTO ECONOMICO DEL GRUPPO IREN
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 Rideterminati |
Var. % | |
| Ricavi | |||
| Ricavi per beni e servizi | 1.542.947 | 1.962.487 | (21,4) |
| Altri proventi | 24.796 | 57.266 | (56,7) |
| Totale ricavi | 1.567.743 | 2.019.753 | (22,4) |
| Costi operativi | |||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (612.260) | (1.155.666) | (47,0) |
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (402.358) | (339.000) | 18,7 |
| Oneri diversi di gestione | (26.369) | (24.735) | 6,6 |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 13.633 | 12.798 | 6,5 |
| Costo del personale | (157.180) | (144.686) | 8,6 |
| Totale costi operativi | (1.184.534) | (1.651.289) | (28,3) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 383.209 | 368.464 | 4,0 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | |||
| Ammortamenti | (154.840) | (140.331) | 10,3 |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | (15.755) | (15.542) | 1,4 |
| Altri accantonamenti e svalutazioni | 698 | (2.309) | (*) |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (169.897) | (158.182) | 7,4 |
| RISULTATO OPERATIVO | 213.312 | 210.282 | 1,4 |
| Gestione finanziaria | |||
| Proventi finanziari | 13.021 | 6.984 | 86,4 |
| Oneri finanziari | (36.282) | (27.084) | 34,0 |
| Totale gestione finanziaria | (23.261) | (20.100) | 15,7 |
| Rettifica di valore di partecipazioni | (18) | 1.770 | (*) |
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali |
2.721 | 843 | (*) |
| Risultato prima delle imposte | 192.754 | 192.795 | (0,0) |
| Imposte sul reddito | (58.815) | (48.766) | 20,6 |
| Risultato netto delle attività in continuità | 133.939 | 144.029 | (7,0) |
| Risultato netto da attività operative cessate | - | - | - |
| Risultato netto del periodo | 133.939 | 144.029 | (7,0) |
| attribuibile a: | |||
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 122.161 | 135.170 | (9,6) |
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 11.778 | 8.859 | 32,9 |
(*) Variazione superiore al 100%
I dati comparativi del Primo Trimestre 2023 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Romeo 2 e AMTER, avvenuta nell'esercizio 2023.
Ricavi
Al 31 marzo 2024 il Gruppo ha conseguito ricavi per 1.567,7 milioni di euro in diminuzione del -22,4% rispetto ai 2.019,8 milioni di euro del primo trimestre 2023. I principali fattori di contrazione del fatturato sono riferibili ai ricavi energetici, influenzati per oltre 500 milioni di euro dalla riduzione dei prezzi delle commodities, soltanto parzialmente compensata da maggiori ricavi per circa 100 milioni di euro correlati ai maggiori volumi, anche per l'effetto climatico. Risultano in flessione anche i ricavi correlati alle le attività di efficientamento energetico quali le riqualificazioni energetiche degli edifici, a causa del progressivo completamento dei lavori correlati al Superbonus 110% (-81 milioni circa). Infine, le variazioni di perimetro incidono sui ricavi per circa 24 milioni di euro e sono riferibili al consolidamento di Sienambiente (da gennaio 2024) e AcquaEnna (da giugno 2023).

Margine Operativo Lordo
Il margine operativo lordo ammonta a 383,2 milioni di euro, in aumento del +4% rispetto ai 368,5 milioni di euro del primo trimestre 2023.
Il primo trimestre 2024 dal punto di vista gestionale è stato caratterizzato da uno scenario energetico meno favorevole rispetto al 2023, da importanti revisioni tariffarie che hanno interessato la BU Reti (con l'aggiornamento positivo dei parametri regolatori) e dall'avvio, seppur ancora non a regime, della fase operativa di alcuni impianti della filiera Ambiente.
Per quanto concerne lo scenario energetico il principale fattore caratterizzante il periodo è la flessione del prezzo dell'energia elettrica (-41,4% sul 2023) e quindi dei margini di generazione elettrica e calore; ciò ha comportato un forte impatto negativo sul margine operativo lordo (-61 milioni di euro), parzialmente assorbito (+30 milioni di euro) dalle maggiori quantità prodotte, in particolare legate alla produzione Idroelettrica, che ha beneficiato di un miglioramento dell'idraulicità.
Particolarmente positiva risulta l'attività di commercializzazione, principalmente in riferimento alla vendita di energia elettrica, che ha beneficiato di un importante recupero della marginalità (+30 milioni di euro).
Un contributo positivo al margine è generato dalla crescita organica correlata agli incrementi tariffari in conseguenza degli investimenti effettuati sulle reti negli scorsi anni, oltre che alle revisioni tariffarie di inizio anno (+22 milioni di euro).
Concorrono infine al miglioramento del margine le variazioni di perimetro correlate al consolidamento di Sienambiente (da gennaio 2024) e di AcquaEnna (da giugno 2023), per circa 6 milioni di euro.
La variazione del margine in riferimento alle singole business unit è così suddivisa: in forte miglioramento la business unit Mercato (+42,7%), Reti +29,7%, Ambiente (in linea con il 2023), Energia -32,6%.

Risultato operativo
Il risultato operativo è pari a 213,3 milioni di euro, in aumento del +1,4% rispetto ai 210,3 milioni di euro del primo trimestre 2023. Nel periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per circa 14,5 milioni di euro relativi all'entrata in esercizio di nuovi investimenti e all'ampliamento del perimetro di consolidamento, minori accantonamenti netti al fondo rischi per circa 3 milioni di euro, mentre l'accantonamento al fondo svalutazione crediti risulta sostanzialmente allineato al 2023.
Gestione finanziaria
Il risultato della gestione finanziaria esprime un saldo di oneri finanziari netti di 23,3 milioni di euro, mentre nel periodo comparativo il dato si attestava a 20,1 milioni (+15,7%).
I proventi finanziari registrano un aumento di 6,0 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2023, al quale contribuiscono gli interessi attivi per l'investimento di liquidità, parzialmente compensati dai minori proventi di attualizzazione dei fondi.
Dal lato degli oneri finanziari si assiste a un incremento di 9,2 milioni di euro (36,3 milioni nel primo trimestre 2024 contro i 27,1 milioni dell'analogo periodo 2023) dovuto ai maggiori interessi passivi da indebitamento.
Rettifica di valore di partecipazioni
L'importo minimale del primo trimestre 2024 si riferisce al conguaglio prezzo di una partecipata acquisita in esercizi precedenti. Nel periodo comparativo, l'importo di 1,8 milioni di euro si riferiva alla rideterminazione al fair value, alla data di acquisizione del controllo, dell'interessenza pregressa di collegamento in Amter.
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali
La voce, che si attesta a +2,7 milioni di euro (+0,8 milioni nel primo trimestre 2023) comprende il pro-quota dei risultati delle società collegate del Gruppo, i più rilevanti dei quali riguardano Aguas de San Pedro, Asti Servizi Pubblici e ACOS. Il risultato del primo trimestre 2023 ricomprendeva, fra gli altri, il risultato di Sienambiente, ora consolidata integralmente.
Risultato prima delle imposte
Per effetto delle dinamiche sopra indicate il risultato consolidato prima delle imposte si attesta a 192,8 milioni di euro, allineato al dato del primo trimestre 2023.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito del primo trimestre 2024 sono pari a 58,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 48,8 milioni del periodo comparativo. Il tax rate è pari al 31,5%. Si segnala che il tax rate del periodo comparativo (25,3%) beneficiava dell'effetto positivo della non imponibilità dei Crediti di imposta riconosciuti a contrasto dei costi dell'energia delle imprese, misura non più presente per l'esercizio 2024.
Risultato netto del periodo
In conseguenza di quanto sopra esposto, si rileva un utile netto del periodo pari a 133,9 milioni di euro (-7,0% rispetto al primo trimestre 2023, quando si attestava a 144,0 milioni).
Il dato è riconducibile al risultato di pertinenza degli azionisti per 122,2 milioni, mentre l'utile attribuibile alle minoranze è pari a 11,7 milioni.
Situazione patrimoniale e finanziaria
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO DEL GRUPPO IREN
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31.03.2024 | 31.12.2023 | Var. % | |
| Attivo immobilizzato | 8.140.201 | 8.064.718 | 0,9 |
| Altre attività (Passività) non correnti | (429.273) | (418.064) | 2,7 |
| Capitale circolante netto | 152.621 | 68.430 | (*) |
| Attività (Passività) per imposte differite | 262.414 | 271.906 | (3,5) |
| Fondi rischi e Benefici ai dipendenti | (798.875) | (814.902) | (2,0) |
| Attività (Passività) destinate a essere cedute | 1.144 | 1.144 | - |
| Capitale investito netto | 7.328.232 | 7.173.232 | 2,2 |
| Patrimonio netto | 3.416.557 | 3.241.453 | 5,4 |
| Attività finanziarie a lungo termine | (138.971) | (128.937) | 7,8 |
| Indebitamento finanziario a medio e lungo termine | 4.552.379 | 4.046.764 | 12,5 |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | 4.413.408 | 3.917.827 | 12,6 |
| Attività finanziarie a breve termine | (1.181.250) | (639.279) | 84,8 |
| Indebitamento finanziario a breve termine | 679.517 | 653.231 | 4,0 |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | (501.733) | 13.952 | (*) |
| Indebitamento finanziario netto | 3.911.675 | 3.931.779 | (0,5) |
| Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto | 7.328.232 | 7.173.232 | 2,2 |
(*) Variazione superiore al 100%
Nel seguito sono commentate le principali dinamiche patrimoniali del periodo.
L'attivo immobilizzato al 31 marzo 2024 ammonta a 8.140,2 milioni di euro, incrementatosi rispetto al 31 dicembre 2023, quando era pari a 8.064,7 milioni. L'aumento (+75,5 milioni) è principalmente riconducibile all'effetto combinato delle seguenti determinanti:
- gli investimenti tecnici in immobilizzazioni materiali ed immateriali (+165,2 milioni) e gli ammortamenti (- 154,8 milioni) del periodo;
- i nuovi assets, comprensivi di avviamento, derivanti dal consolidamento di Sienambiente precedentemente collegata (un impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuƟ urbani, due impianƟ di compostaggio, un termovalorizzatore, una discarica e quote in società partecipate per complessivi 85,8 milioni di euro), al netto dell'elisione della relativa partecipazione (-20,8 milioni);
- la variazione dei diritti d'uso in applicazione dell'IFRS 16 Leases per 2,0 milioni, riferiti in gran parte a contratti di locazione e noleggio di fabbricati, impianti e automezzi strumentali alle attività operative.
Per maggiori informazioni sul dettaglio settoriale degli investimenti del periodo si rimanda al successivo capitolo "Analisi per settori di attività".
Il Capitale Circolante Netto si attesta a 152,6 milioni di euro, contro i 68,4 milioni al 31 dicembre 2023. L'incremento (+84,2 milioni) è essenzialmente riconducibile all'andamento stagionale delle componenti di natura commerciale, mitigato dalla variazione della posizione tributaria (cessione dei crediti per Superbonus e stima delle imposte del periodo).
I Fondi Rischi e Benefici ai Dipendenti ammontano a 798,9 milioni di euro, in diminuzione rispetto al dato di fine 2023, quando si attestavano a 814,9 milioni. La principale movimentazione è riferita al fondo relativo agli obblighi per diritti di emissione CO2 ancora da acquistare.
Il Patrimonio Netto ammonta a 3.416,5 milioni di euro, contro i 3.241,4 milioni del 31 dicembre 2023 (+175,1 milioni). La variazione è dovuta principalmente al risultato netto (+133,9 milioni), all'andamento della riserva cash flow hedge legata agli strumenti derivati di copertura tasso e commodities (+29,4 milioni), alla variazione
dell'area di consolidamento e al conseguente effetto del cambio di interessenza in società già controllate (11,3 milioni).
L'Indebitamento Finanziario Netto si attesta a 3.911,7 milioni di euro al 31 marzo 2024, sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2023 (3.931,8 milioni). Per maggiori dettagli, si rinvia all'analisi del rendiconto finanziario di seguito presentata.
RENDICONTO FINANZIARIO DEL GRUPPO IREN – Variazione indebitamento finanziario netto
Il seguente prospetto dettaglia la movimentazione dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo avvenuta nel periodo.
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 Rideterminati |
Var. % | |
| (Indebitamento) Finanziario Netto iniziale | (3.931.779) | (3.346.754) | 17,5 |
| Risultato del periodo | 133.939 | 144.029 | (7,0) |
| Rettifiche per movimenti non finanziari | 308.285 | 285.414 | 8,0 |
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (3.475) | (2.627) | 32,3 |
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (27.635) | (20.908) | 32,2 |
| Variazione altre attività/passività non correnti | 9.134 | (2.405) | (*) |
| Imposte pagate | - | - | - |
| Flussi finanziari per transazioni su mercati derivati commodities | (12.196) | (11.790) | 3,4 |
| Altre variazioni patrimoniali | 1.421 | 206 | (*) |
| Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN | (254.938) | (533.946) | (52,3) |
| Cash flow operativo | 154.535 | (142.027) | (*) |
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (165.191) | (190.766) | (13,4) |
| Investimenti in attività finanziarie | (77) | (166) | (53,6) |
| Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute | 278 | 16.429 | (98,3) |
| Acquisizione di società controllate | (18.719) | (22.602) | (17,2) |
| Dividendi incassati | 207 | - | - |
| Totale flusso finanziario da attività di investimento | (183.502) | (197.105) | (6,9) |
| Free cash flow | (28.967) | (339.132) | (91,5) |
| Flusso finanziario del capitale proprio | (103) | (113) | (8,8) |
| Altre variazioni | 49.174 | (30.349) | (*) |
| Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto | 20.104 | (369.594) | (*) |
| (Indebitamento) Finanziario Netto finale | (3.911.675) | (3.716.348) | 5,3 |
(*) Variazione superiore al 100%
I dati comparativi del Primo Trimestre 2023 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Romeo 2 e AMTER, avvenuta nell'esercizio 2023.
La variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto rispetto al 31 dicembre 2023, pari a -20,1 milioni di euro, deriva dalle seguenti principali determinanti:
- un cash flow operativo pari a +154,5 milioni, in cui la redditività operativa è stata parzialmente assorbita dalla variazione del Capitale Circolante Netto;
- un flusso finanziario da attività di investimento di -183,5 milioni che comprende in particolare gli investimenti tecnici del periodo (165,2 milioni) e, alla voce "Acquisizione di società controllate", l'indebitamento finanziario netto derivante dal consolidamento integrale di Sienambiente (18,7 milioni);
- la voce altre variazioni, pari a +49,2 milioni (-30,3 milioni nel periodo comparativo), riferita principalmente all'effetto combinato della variazione positiva del fair value degli strumenti derivati di copertura (era negativa nel periodo comparativo) e degli interessi di competenza del periodo.
Si segnala infine che il rendiconto finanziario redatto secondo la configurazione espressa come variazione delle disponibilità liquide è presentato in apertura della sezione "Prospetti Contabili Consolidati al 31 marzo 2024".
ANALISI PER SETTORI DI ATTIVITÀ
Il Gruppo Iren individua i seguenti settori di attività:
- Reti (Reti di distribuzione dell'energia elettrica, Reti distribuzione del gas, Servizio Idrico Integrato)
- Ambiente (Raccolta, Trattamento e Smaltimento rifiuti)
- Energia (Produzione Idroelettrica e da altre fonti rinnovabili, Cogenerazione elettrica e calore, Reti di Teleriscaldamento, Produzione termoelettrica, Servizi di efficienza energetica, Illuminazione Pubblica, Servizi di global service, Gestione calore)
- Mercato (Vendita energia elettrica, gas e altri servizi alla clientela)
- Altri servizi (Laboratori, Telecomunicazioni e altri minori).
Tali segmenti operativi sono presentati in accordo all'IFRS 8, che richiede di basare l'informativa di settore sugli elementi che il management utilizza nel prendere le proprie decisioni operative e strategiche.
Ai fini di una corretta lettura dei conti economici relativi alle singole attività, esposti e commentati nel seguito, si precisa che i ricavi e i costi riferiti alle attività comuni sono stati interamente allocati sui business, in base all'utilizzo effettivo dei servizi forniti oppure in base a driver tecnico-economici.
L'informativa di settore che segue non contiene l'informativa secondaria di settore per area geografica data la sostanziale univocità territoriale in cui il Gruppo opera prevalentemente.
Al 31 marzo 2024 le attività non regolate contribuiscono alla formazione del margine operativo lordo per il 29% (33% al 31 marzo 2023), le attività regolate pesano per il 48% (in crescita rispetto al 42% del corrispondente periodo 2023), mentre le attività semi regolate contribuiscono per il 23% (25% nel precedente esercizio).
SBU Reti
Al 31 marzo 2024 il settore di attività Reti, che comprende i business della Distribuzione Gas, Energia Elettrica e del Servizio Idrico Integrato, ha registrato ricavi per 312,7 milioni di euro, in aumento del +6,5% rispetto ai 293,6 milioni di euro del primo trimestre 2023. L'incremento è riconducibile principalmente alle variazioni positive dei vincoli dei ricavi tariffari, interessati da importanti novità in tema di metodi tariffari (MTi-4 per il Servizio Idrico Integrato, ROSS per la rete elettrica e la variazione dei parametri per il gas in continuità di metodo), alla crescita della RAB dettata dagli importanti investimenti effettuati negli ultimi anni e alla variazione di perimetro per il consolidamento di AcquaEnna (da giugno 2023).
Il margine operativo lordo ammonta a 124,3 milioni di euro in aumento del +29,7% rispetto ai 95,8 milioni di euro del precedente esercizio ed è riconducibile prevalentemente all'incremento dei vincoli tariffari, mentre il risultato operativo risulta pari a 73,4 milioni di euro in aumento del +62,6% rispetto ai 45,1 milioni di euro del primo trimestre 2023 (esso ricomprende maggiori ammortamenti per 3 milioni di euro e minori accantonamenti per 1 milione di euro).
| Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 312,7 | 293,6 | 6,5 |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 124,3 | 95,8 | 29,7 |
| % sui ricavi | 39,7% | 32,6% | ||
| da Reti Elettriche | €/mil. | 21,8 | 18,8 | 15,7 |
| da Reti Gas | €/mil. | 24,3 | 20,5 | 18,5 |
| da Servizio Idrico Integrato | €/mil. | 78,3 | 56,5 | 38,5 |
| Risultato Operativo | €/mil. | 73,4 | 45,1 | 62,6 |
| Investimenti | €/mil. | 80,9 | 83,1 | (2,7) |
| in Reti Elettriche | €/mil. | 18,5 | 18,5 | 0,2 |
| in Reti Gas | €/mil. | 7,6 | 8,9 | (14,2) |
| in Servizio Idrico Integrato | €/mil. | 51,9 | 53,2 | (2,3) |
| Altro | €/mil. | 2,8 | 2,6 | 8,8 |
| Energia elettrica distribuita | GWh | 883,5 | 900,2 | (1,9) |
| Gas distribuito | Mmc | 447,4 | 441,6 | 1,3 |
| Acqua Venduta | Mmc | 42,2 | 42,6 | (1,0) |
SBU Reti - Energia elettrica
Il margine operativo lordo ammonta a 21,8 milioni di euro in aumento del +15,7% rispetto ai 18,8 milioni di euro del primo trimestre 2023. Il miglioramento del margine è riconducibile alla crescita organica degli investimenti realizzati e all'introduzione del nuovo metodo tariffario ROSS valido per il periodo regolatorio 2024-2031.
Gli investimenti effettuati ammontano a 18,5 milioni di euro, in sostanziale allineamento con il primo trimestre 2023 e sono inerenti principalmente agli allacciamenti, alle attività di resilienza della rete di distribuzione BT/MT al fine di migliorare la qualità del servizio, alla costruzione di nuove cabine primarie e secondarie oltre che alla prosecuzione del piano di sostituzione dei contatori elettronici con tecnologia 2G.
SBU Reti - Distribuzione Gas
Il margine operativo lordo è stato pari a 24,3 milioni di euro, in aumento del +18,5% rispetto ai 20,5 milioni di euro del primo trimestre 2023. Il miglioramento del margine è generato dall'incremento del vincolo dei ricavi prevalentemente per l'effetto positivo dei maggiori investimenti e dell'aggiornamento dei parametri tariffari.
Gli investimenti ammontano a 7,6 milioni di euro, in riduzione del -14,1% rispetto agli 8,9 milioni di euro del primo trimestre 2023, e hanno interessato prevalentemente l'adeguamento della rete alla protezione catodica e l'installazione di misuratori elettronici.
SBU Reti – Servizio Idrico Integrato
Il margine operativo lordo è pari a 78,3 milioni di euro, in aumento del +38,5% rispetto ai 56,5 milioni di euro del primo trimestre 2023. Il miglioramento del margine è riconducibile alla crescita organica degli investimenti realizzati e all'introduzione del nuovo metodo tariffario MTI-4 valido per il quarto periodo regolatorio 2024-2029, oltre all'aggiornamento dei parametri tariffari. Inoltre, il risultato beneficia del manifestarsi di un provento correlato al riconoscimento in tariffa degli effetti inflattivi del periodo 2020-2022.
Gli investimenti ammontano a 51,9 milioni di euro in diminuzione del -2,3% rispetto ai 53,2 milioni di euro del primo trimestre 2023. Si tratta di attività relative alla realizzazione, sviluppo e manutenzione straordinaria di reti e impianti di distribuzione e della rete fognaria, oltre che alla posa di gruppi di misura prevalentemente dotati di nuova tecnologia che prevede la telelettura, nonché alla realizzazione e riammodernamento di impianti di depurazione delle acque reflue.
Si segnalano inoltre investimenti per 2,8 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto ai 2,6 milioni di euro del primo trimestre 2023, riferibili principalmente ai sistemi informativi e allo sviluppo della mobilità elettrica sui mezzi operativi.
SBU Ambiente
Al 31 marzo 2024 i ricavi del settore ammontano a 304,3 milioni di euro, in aumento marginale del +0,6% rispetto ai 302,4 milioni di euro del primo trimestre 2023. Nel corso del trimestre è entrata nel perimetro di consolidamento Sienambiente, società operante nell'attività di smaltimento in provincia di Siena.
| Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 304,3 | 302,4 | 0,6 |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 67,7 | 67,7 | (0,0) |
| % sui ricavi | 22,3% | 22,4% | ||
| Risultato Operativo | €/mil. | 21,4 | 29,1 | (26,6) |
| Investimenti | €/mil. | 31,1 | 46,8 | (33,7) |
| Energia Elettrica venduta | GWh | 101,3 | 105,7 | (4,2) |
| Energia termica prodotta | GWht | 156,7 | 165,6 | (5,4) |
| Rifiuti gestiti | ton | 960.678 | 923.122 | 4,1 |
| Raccolta differenziata territori storici | % | 71,6 | 70,3 | 1,8 |
| Raccolta differenziata altri territori | % | 62,7 | 57,8 | 8,5 |
Il margine operativo lordo del settore ammonta a 67,7 milioni di euro, in linea rispetto al valore del primo trimestre 2023. La dinamica del margine è caratterizzata dal miglioramento del risultato dell'attività di Raccolta, interamente compensato dalla contrazione del margine delle attività di trattamento e smaltimento. L'attività di Smaltimento, oltre ad essere penalizzata dalla flessione dei prezzi dell'energia elettrica (Pun -41,4% rispetto al 2023) e degli altri energetici (calore e biometano) ha risentito negativamente di un'attività di manutenzione straordinaria programmata sul WTE di Torino, del venir meno di contributi straordinari sui consumi energetici, di una riduzione dei volumi di rifiuti smaltiti in discarica per effetto di una parziale saturazione dei siti e della ancora non piena operatività di altri impianti recentemente avviati (Gavassa, Borgaro Torinese e Vercelli).
Il risultato operativo ammonta a 21,4 milioni di euro in flessione del -26,6% rispetto ai 29,1 milioni di euro del primo trimestre 2023. Nel periodo si registrano maggiori ammortamenti per circa 5 milioni di euro, principalmente per l'ampliamento del perimetro di consolidamento e l'entrata in esercizio di alcuni impianti di selezione e recupero dei materiali rivenienti dalla raccolta differenziata, e maggiori accantonamenti al fondo
svalutazione crediti per 2 milioni di euro compensati da minori accantonamenti a fondi rischi per 1 milione di euro.
Gli investimenti ammontano a 31,1 milioni di euro, in diminuzione del -33,7% rispetto ai 46,8 milioni di euro del primo trimestre 2023. Gli investimenti sono relativi all'acquisto di mezzi ed attrezzature della raccolta e alla realizzazione di impianti; in particolare, tra questi ultimi si evidenzia l'impianto di trattamento della plastica di Borgaro Torinese (TO), l'impianto biometano sul biodigestore FORSU di Savona e l'avvio della cantierizzazione del nuovo biodigestore di Saliceti.
SBU Energia
Al 31 marzo 2024 i ricavi della SBU Energia, che comprende la produzione di energia elettrica e termica, la gestione del teleriscaldamento, le attività legate all'illuminazione pubblica e all'efficienza energetica, ammontano a 558 milioni di euro, in diminuzione del -44,7% rispetto ai 1.009,2 milioni del primo trimestre 2023. La riduzione dei ricavi è da ricondursi principalmente alla flessione dei prezzi di cessione dell'energia elettrica e del calore, parzialmente compensati dalle maggiori quantità prodotte.
Risultano in flessione anche i ricavi delle attività connesse alla riqualificazione energetica e alla ristrutturazione degli edifici come conseguenza della fase di conclusione dei cantieri legati al Superbonus 110% (-81 milioni di euro circa).
| Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 558,0 | 1.009,2 | (44,7) |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 90,5 | 134,5 | (32,6) |
| % sui ricavi | 16,3% | 13,3% | ||
| Risultato Operativo | €/mil. | 49,4 | 93,5 | (47,2) |
| Investimenti | €/mil. | 21,2 | 24,0 | (11,9) |
| Energia elettrica prodotta | GWh | 2.392,4 | 2.113,7 | 13,2 |
| da fonte idroelettrica | GWh | 223,4 | 138,5 | 61,3 |
| da fotovoltaico | GWh | 53,6 | 40,3 | 33,1 |
| da fonte cogenerativa | GWh | 1.718,0 | 1.624,4 | 5,8 |
| da fonte termoelettrica | GWh | 397,4 | 310,5 | 28,0 |
| Calore prodotto | GWht | 1.143,8 | 1.108,9 | 3,1 |
| da fonte cogenerativa | GWht | 999,9 | 985,1 | 1,5 |
| da fonte non cogenerativa | GWht | 143,9 | 123,7 | 16,3 |
| Volumetrie teleriscaldate | Mmc | 101,2 | 99,4 | 1,8 |
Al 31 marzo 2024 l'energia elettrica prodotta è stata pari a 2.392,4 GWh, in aumento del +13,2% rispetto ai 2.113,7 GWh del primo trimestre 2023.
La produzione elettrica da fonte cogenerativa è stata pari a 1.718,0 GWh, in aumento del +5,8% rispetto ai 1.624,4 GWh del corrispondente periodo del 2023, mentre la produzione termoelettrica risulta pari a 397,4 GWh, in aumento del +28% rispetto ai 310,5 GWh del 2023.
La produzione da fonti rinnovabili è stata pari a 277 GWh in aumento del +54,9% rispetto ai 178,8 GWh dell'esercizio 2023. L'incremento riguarda sia la produzione idroelettrica, che è risultata pari a 223,4 GWh rispetto ai 138,5 GWh (+61,3%) del corrispondente periodo 2023, grazie alla migliorata idraulicità del periodo, sia la produzione fotovoltaica, pari a 53,6 GWh rispetto ai 40,3 GWh del corrispondente periodo 2023 (+33,1%). Il calore prodotto ammonta a 1,143,8 GWht in aumento del +3,1% rispetto ai 1.108,9 GWht del primo trimestre 2023 per effetto di una stagione termica più favorevole e degli sviluppi della rete.
Il margine operativo lordo ammonta a 90,5 milioni di euro in diminuzione del -32,6% rispetto ai 134,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2023.
L'andamento dello scenario energetico è stato caratterizzato da un trend in discesa dei prezzi delle commodities tornati ai livelli pre-crisi energetica del 2021.
La flessione dei prezzi ha avuto un effetto negativo sui margini di produzione interessando tutti i segmenti di produzione, con maggiore impatto sulla Cogenerazione Elettrica e Calore, soltanto parzialmente compensati dall'aumento delle quantità prodotte, in particolare per la produzione Idroelettrica, grazie ad una favorevole idraulicità ed innevamento al suolo del primo trimestre 2024.
Risultano in flessione anche le attività legate all'Efficienza Energetica, che fanno registrare un peggioramento di circa -11 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2023, per la riduzione dei lavori di riqualificazione energetica degli edifici (Superbonus 110%) e delle attività di gestione energetica.
Il risultato operativo ammonta a 49,4 milioni di euro e risulta in flessione del -47,2% rispetto ai 93,5 milioni di euro del primo trimestre 2023. La flessione riflette l'andamento del margine operativo lordo, mentre gli ammortamenti di periodo si incrementano di 1 milione di euro, assorbito dai minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per pari importo.
Gli investimenti ammontano a 21,2 milioni di euro, in diminuzione del -11,9% rispetto ai 24,0 milioni di euro del primo trimestre 2023. Tra i principali progetti si evidenziano lo sviluppo delle reti del teleriscaldamento e degli impianti fotovoltaici.
SBU Mercato
Al 31 marzo 2024 i ricavi del settore ammontano 1.003,6 milioni di euro, in diminuzione del -35,5% rispetto ai 1.557,0 milioni di euro del primo trimestre 2023. La contrazione del fatturato è riconducibile alla flessione dei prezzi sia dell'energia elettrica che del gas soltanto parzialmente compensati dai maggiori volumi venduti, in particolare dell'energia elettrica.
Il margine operativo lordo ammonta a 99,5 milioni di euro e risulta in aumento del +42,7% rispetto ai 69,8 milioni di euro del primo trimestre 2023. Il miglioramento della marginalità è riferibile principalmente alla vendita dell'energia elettrica, che presenta un risultato positivo per 34,7 milioni di euro rispetto ai 5,7 milioni di euro del primo trimestre 2023.
Il risultato operativo ammonta a 68,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -42,7 milioni di euro del primo trimestre 2023. Nel corso del periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per 9 milioni di euro e maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 2 milioni di euro.
| Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 |
Variaz. % |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 1.003,6 | 1.557,0 | (35,5) | |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 99,5 | 69,8 | 42,7 | |
| % sui ricavi | 9,9% | 4,5% | |||
| da Energia Elettrica | €/mil. | 34,7 | 5,7 | (*) | |
| da Gas | €/mil. | 61,0 | 62,4 | (2,3) | |
| da Calore e altri servizi | €/mil. | 3,8 | 1,7 | (*) | |
| Risultato Operativo | €/mil. | 68,7 | 42,7 | 61,1 | |
| Investimenti | 19,8 | 18,3 | 7,8 | ||
| Energia Elettrica Venduta | GWh | 1.938,8 | 1.566,8 | 23,7 | |
| Gas Acquistato | Mmc | 894,6 | 880,9 | 1,6 | |
| Gas commercializzato dal Gruppo | Mmc | 440,7 | 463,6 | (4,9) | |
| Gas destinato ad usi interni | Mmc | 453,9 | 417,3 | 8,8 |
(*) Variazione superiore al 100%
Commercializzazione Energia Elettrica
I volumi venduti di energia elettrica sul mercato ammontano a 1.938 GWh, in aumento +23,7% rispetto ai 1.566,8 GWh del primo trimestre 2023.
L'aumento delle vendite sul mercato ha riguardato i segmenti di clientela Business, con vendite a 374,9 GWh in aumento del 7,7 % rispetto ai 348,2 GWh del 2023, e il segmento dei Grossisti con vendite pari a 690,3 GWh in aumento di oltre il 100% rispetto ai 342,9 GWh del corrispondente periodo 2023. Risultano invece in lieve flessione le vendite del segmento di clienti Retail e Small business, pari a 873,7 GWh rispetto agli 875,8 GWh del primo trimestre 2023.
Il margine operativo lordo della vendita di energia elettrica risulta pari a 34,7 milioni di euro in aumento di 29,0 milioni di euro rispetto ai 5,7 milioni di euro del primo trimestre 2023. Il miglioramento conseguito è riconducibile principalmente ad uno scenario energetico più favorevole con marginalità in aumento che ha consentito di assorbire l'incremento dei costi operativi.
In tabella vengono riportati le quantità vendute per classi di segmento di clientela:
SBU Mercato – Commercializzazione Energia Elettrica
| GWh | Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 |
Variaz. % |
|---|---|---|---|
| Business | 374,9 | 348,2 | 7,7 |
| Retail e Small business | 873,7 | 875,8 | (0,2) |
| Grossisti | 690,3 | 342,9 | (*) |
| Totale Energia elettrica commercializzata | 1.938,8 | 1.566,8 | 23,7 |
Commercializzazione Gas Naturale
I volumi acquistati ammontano a 894,6 Mmc in aumento del +1,6% rispetto ai 880,9 Mmc del primo trimestre 2023.
Il gas commercializzato dal Gruppo ammonta a 440,7 Mmc in diminuzione del -4,9%% rispetto ai 463,6 Mmc commercializzati nel primo trimestre 2023.
Il gas impiegato per consumi interni al Gruppo ammonta a 453,9 Mmc, in aumento del +8,8% rispetto ai 417,3 Mmc del primo trimestre 2023.
Il margine operativo lordo della vendita gas ammonta a 61,0 milioni di euro, in flessione del -2,3% rispetto ai 62,4 milioni di euro del primo trimestre 2023. L'andamento del margine è riconducibile ad uno scenario energetico più favorevole che ha permesso il miglioramento della marginalità a livelli pre-crisi energetica, più che assorbiti dalle minori vendite sul segmento della clientela Retail e small business e dei maggiori costi operativi.
Altri servizi vendita
Gli Altri servizi vendita presentano un margine operativo lordo di 3,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto agli 1,7 milioni di euro del primo trimestre 2023. Il miglioramento è riconducibile principalmente alle maggiori vendite di alcuni prodotti e servizi a marchio Iren Plus.
Gli investimenti della SBU Mercato ammontano a 19,8 milioni di euro in aumento del +7,8% rispetto ai 18,3 milioni di euro del primo trimestre 2023.
Altri servizi
Al 31 marzo 2024 i ricavi del settore, che comprende le attività dei laboratori di analisi, le telecomunicazioni e altre attività minori, ammontano a 7,7 milioni di euro e risultano in aumento del +11,9% rispetto ai 6,9 milioni di euro del primo trimestre 2023.
| Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 |
Variaz. % |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | €/mil. | 7,7 | 6,9 | 11,9 |
| Margine operativo lordo | €/mil. | 0,9 | 0,5 | 62,5 |
| % sui ricavi | 11,2% | 7,7% | ||
| Risultato Operativo | €/mil. | 0,4 | -0,1 | (*) |
| Investimenti | €/mil. | 12,3 | 18,5 | (33,3) |
Il margine operativo lordo ammonta a 0,9 milioni di euro miglioramento rispetto agli 0,5 milioni di euro del 2023. Gli investimenti di periodo ammontano a 12,3 milioni di euro in contrazione rispetto ai 18,5 milioni di euro del 2023 e sono relativi principalmente a sistemi informativi, automezzi e immobili.
BILANCI ENERGETICI
Bilancio dell'energia elettrica
| GWh | Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 |
Variaz. % |
|---|---|---|---|
| FONTI | |||
| Produzione lorda del Gruppo | 2.489,4 | 2.232,3 | 11,5 |
| a) Idroelettrica | 223,4 | 138,5 | 61,3 |
| b) Fotovoltaico, eolico e altre rinnovabili | 53,6 | 40,3 | 33,1 |
| c) Cogenerativa | 1.718,0 | 1.624,4 | 5,8 |
| d) Termoelettrica | 397,4 | 310,5 | 28,0 |
| e) Produzione da WTE e discariche | 96,9 | 118,6 | (18,2) |
| Acquisto da Acquirente Unico | 102,6 | 70,7 | 45,2 |
| Acquisto energia in Borsa Elettrica | 676,0 | 570,0 | 18,6 |
| Acquisto energia da grossisti e importazioni | 67,7 | 217,7 | (68,9) |
| Totale Fonti | 3.335,6 | 3.090,7 | 7,9 |
| IMPIEGHI |
|---|
| ---------- |
| Totale Impieghi | 3.335,6 | 3.090,7 | 7,9 |
|---|---|---|---|
| Pompaggi, perdite di distribuzione e altro | 109,9 | 72,2 | 52,3 |
| Vendite in Borsa Elettrica | 1.286,8 | 1.451,7 | (11,4) |
| Vendite a clienti finali e grossisti | 1.938,8 | 1.566,8 | 23,7 |


Bilancio del gas
| Milioni di metri cubi | Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 |
Variaz. % |
|---|---|---|---|
| FONTI | |||
| Contratti con condizioni mercato a breve e medio periodo | 893,0 | 824,7 | 8,3 |
| Prelievi da stoccaggio | 1,6 | 56,2 | (97,2) |
| Totale Fonti | 894,6 | 880,9 | 1,6 |
| IMPIEGHI | |||
| Gas commercializzato dal Gruppo | 440,7 | 463,6 | (4,9) |
| Gas destinato ad usi interni (1) | 453,9 | 417,3 | 8,8 |
| Totale Impieghi | 894,6 | 880,9 | 1,6 |
IMPIEGHI
(1) Gli usi interni riguardano il termoelettrico e l'impiego per i servizi calore e gli autoconsumi

GESTIONE FINANZIARIA
Scenario di riferimento
Nel corso del primo trimestre 2024 permane l'inversione della curva dei tassi d'interesse: da circa un anno, infatti, i livelli della parte a breve della curva registrano livelli più alti rispetto a quelli di medio/lungo termine che, seppur in lieve risalita rispetto a fine 2023, incorporano aspettative ribassiste.
L'andamento dei tassi sconta l'effetto delle spinte inflazionistiche e le conseguenti manovre di politica monetaria attuate e attese. Nelle ultime sedute, la Banca Centrale Europea ha mantenuto invariato il tasso ufficiale di sconto a 4,50%; sono attesi potenziali tagli dei tassi entro fine anno.
Infine, esaminando il tasso euribor a sei mesi, si rileva che il parametro si è stabilizzato ad un livello di circa 3,8%- 3,9%, mentre le quotazioni dei tassi fissi, riflesse nei valori dell'IRS, sono posizionate su livelli nell'intorno del 2,8%-2,9%.
Attività svolta
Nel corso del 2024 è proseguita l'attività volta a consolidare la struttura finanziaria del Gruppo Iren. L'evoluzione dei fabbisogni finanziari viene monitorata attraverso un'attenta pianificazione, che consente di prevedere la necessità di nuove risorse tenuto conto dei rimborsi dei finanziamenti in essere, dell'evoluzione dell'indebitamento, degli investimenti, dell'andamento del capitale circolante e dell'equilibrio delle fonti tra breve e lungo termine.
Il modello organizzativo adottato dal Gruppo Iren prevede, ai fini dell'ottimizzazione finanziaria per le società, l'adozione di una gestione accentrata in Iren delle operazioni di tesoreria nella Capogruppo, delle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine e del monitoraggio e gestione del rischio finanziario. Iren intrattiene rapporti con i principali Istituti di Credito italiani e internazionali al fine di ricercare le forme di finanziamento più adatte alle proprie esigenze e le migliori condizioni di mercato.
Con riferimento alle operazioni compiute nel primo trimestre 2024 si evidenzia che, come descriƩo nei "Faƫ di rilievo dell'esercizio", nel mese di gennaio Iren S.p.A ha concluso l'emissione e la quotazione di un Green Bond (il quinto in formato Green Use of Proceeds) di importo pari a 500 milioni di euro e con una durata di 8 anni e mezzo, a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) in essere pari a 4 miliardi di euro, riservato a investitori istituzionali e destinato al finanziamento e rifinanziamento di progetti che concorrono alla realizzazione degli obiettivi di sostenibilità definiti nel Piano Industriale.
Nel mese di febbraio, inoltre, il Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A ha deliberato la sottoscrizione di un finanziamento con Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa (CEB - Council of Europe Development Bank) per un importo pari ad 80 milioni di euro.
Il prestito di tipo PFF, Public Financing Facility, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di CEB il 26 gennaio 2024 e cofinanzia insieme a BEI (Banca Europea degli Investimenti) il monte investimenti previsti nel periodo 2022-2026 in alcuni territori dell'area ligure (le province di Genova e La Spezia), riguardanti il potenziamento e l'ampliamento degli impianti di estrazione e di trattamento delle acque, le reti di distribuzione idrica, i sistemi fognari e gli impianti di trattamento delle acque reflue.
Il contratto di finanziamento è in corso di finalizzazione e sarà sottoscritto entro il semestre, portando così a 240 milioni di euro il monte dei finanziamenti CEB a Iren (unica corporate italiana affidata da CEB).
E' altresì terminata con esito positivo l'istruttoria BEI per una nuova linea sostenibile a supporto degli investimenti in tema di resilienza delle reti elettriche nei territori di Parma, Torino e Vercelli, per un importo pari a 200 milioni di euro; entro il semestre si completerà l'iter con le rispettive delibere da parte di BEI e di Iren e la finalizzazione del contratto.
Al riguardo, i finanziamenti diretti già sottoscritti con BEI e CEB, con durata fino a 18 anni, non utilizzati e disponibili, risultano pari complessivamente a 215 milioni di euro alla data del 31 marzo 2024.
Nell'ambito del Gruppo, a far data dal 1° gennaio 2024 è entrata nel perimetro di consolidamento la società Sienambiente S.p.A. con posizioni di finanziamento bancario a medio-lungo termine di tipo amortizing, per complessivi 28,4 milioni di euro.
L'indebitamento finanziario da finanziamenti, che non include le passività relative ai lease iscritte in applicazione dell'IFRS 16, al termine del periodo è costituito al 30% da prestiti e al 70% da obbligazioni; si evidenzia inoltre che il 79% del debito totale è finanziato da fondi di tipo sustainable, coerenti con il Sustainable Finance Framework di Iren, come i Green Bond e i prestiti il cui tasso di interesse è legato (linked) a Key Performance Indicators di natura ESG.
Per quanto concerne i rischi finanziari, il Gruppo Iren è esposto a diverse tipologie di rischio, tra i quali rischi di liquidità, rischi di variazione nei tassi di interesse e di cambio. Nell'ambito dell'attività di Risk Management, al fine di limitare i rischi di variazione nei tassi di interesse, il Gruppo utilizza contratti di copertura, seguendo un'ottica non speculativa.
Nel primo trimestre 2024 è stato perfezionato un nuovo contratto di Interest Rate Swap a copertura di 50 milioni di debito, con decorrenza dicembre 2025 e scadenza 2028; è inoltre proseguita un'attività di pre-hedge finalizzata a future operazioni di Capital Market. Con il consolidamento di Sienambiente si sono inoltre aggiunti due contratti di Interest Rate Swap a copertura di 16 milioni di debito, con scadenze dicembre 2027 e marzo 2034.
Al termine del periodo la quota di debito a tasso variabile non coperta con strumenti derivati è pari al 12% dell'indebitamento finanziario da finanziamenti, in linea con l'obiettivo del Gruppo Iren di mantenere un'adeguata protezione da significativi rialzi del tasso di interesse.
Nel suo complesso l'attività svolta è finalizzata al rifinanziamento del debito in un'ottica di miglioramento della struttura finanziaria, con un'ottimizzazione del costo del capitale e della durata media dell'indebitamento finanziario.
La composizione dell'indebitamento finanziario da finanziamenti per scadenza e per tipologia di tasso, confrontata con la situazione al 31 dicembre 2023, è riportata nel seguente grafico.

Rating
Il Gruppo Iren detiene i ratings:
- per il merito di credito a lungo termine "BBB" Outlook "Stable" con l'agenzia Standard & Poor's Global Ratings (S&P) (rivisto al rialzo ad aprile 2023 dal precedente "BBB-" Outlook "Positive" e confermato a dicembre);
- per il merito di credito a lungo termine "BBB" Outlook "Positive " con l'agenzia Fitch Ratings (con Outlook rivisto al rialzo a maggio 2023 dal precedente Outlook "Stable", giudizio confermato a febbraio 2024).
Gli stessi rating sono attribuiti anche al debito senior non garantito.
Entrambi i giudizi si basano sulle strategie delineate dal Piano Industriale al 2030, con particolare riferimento agli investimenti destinati alla crescita organica e alla transizione energetica. Il mantenimento di un portafoglio di business formato prevalentemente da attività regolate e semi-regolate, la creazione di valore e la stabilità garantita dall'integrazione dei vari business sono elementi ritenuti positivi. Dal punto di vista finanziario, i rating assegnati esprimono inoltre lo stato di buona liquidità del Gruppo, con forte credibilità sul mercato dei capitali e le ottime relazioni con le controparti bancarie, grazie anche ad un sempre maggior ricorso a strumenti di finanza sostenibile.
A livello ESG, per entrambe le agenzie, le tematiche di sostenibilità hanno un impatto neutro o scarsamente rilevante dal punto di vista creditizio, sia per la natura del business sia per il modo in cui il tema della sostenibilità viene gestito nelle dinamiche di Gruppo.
A sostegno del profilo di liquidità del Gruppo e del livello di rating, oltre alle disponibilità liquide correnti e assimilate a servizio delle prossime scadenze entro i dodici mesi, Iren dispone di complessivi 415 milioni di euro, comprensivi:
- delle anzidette linee di finanziamento a medio lungo termine sottoscritte e disponibili ma non utilizzate (215 milioni di euro);
- di linee di credito committed di tipo Sustanaibility-Linked revolving credit facility (RCF), sottoscritte a dicembre con Unicredit e BPER (200 milioni di euro).
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Revoca temporanea delle deleghe all'Amministratore Delegato e assegnazione agli altri due Organi DelegaƟ
Il 7 maggio 2024, in seguito all'ordinanza di misure cautelari disposta dall'Autorità Giudiziaria di Genova nei confronti dell'Amministratore Delegato Paolo Signorini, il Consiglio di Amministrazione di Iren, prendendo atto dell'oggettiva impossibilità temporanea da parte dell'Amministratore Delegato di esercitare le proprie deleghe e con l'obiettivo di assicurare stabilità e continuità alla gestione aziendale, ha deliberato di revocarne temporaneamente le deleghe, assegnandole agli altri due Organi Delegati. In parƟcolare:
- al Presidente, oltre alle deleghe aƩuali (Comunicazione, Relazioni Esterne e Public Affairs, Associazioni, Internazionalizzazione e Progeƫ Strategici, Affari Regolatori, Permiƫng, Innovazione, Finanza e Investor relaƟons, Segreteria Societaria e M&A) sono state affidate anche le deleghe per le Business Unit Ambiente, Energia, Mercato e ReƟ, Affari Legali, Energy Management e Amministrazione, Pianificazione e Controllo;
- al Vice Presidente, oltre alle deleghe aƩuali (Affari Societari, Corporate Social Responsibility e ComitaƟ Territoriali, Internal Audit e Compliance e Personale e Organizzazione) sono state affidate anche le deleghe in materia di ApprovvigionamenƟ, LogisƟca e Servizi, Tecnologie e Sistemi informaƟvi e Risk Management.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
In un contesto macroeconomico complesso, sono tre i rischi principali con potenziale impatto sui risultati del Gruppo: l'andamento dei i tassi di interesse, la volatilità del prezzo delle commodity e le dinamiche inflattive. Il monitoraggio continuo da parte di Iren dei suddetti trend consente di adottare tempestivamente azioni di mitigazione volte al raggiungimento dei risultati economico-finanziari attesi.
Il 2024 sarà caratterizzato dal proseguimento degli investimenti previsti a Piano Industriale e destinati primariamente all'efficientamento delle reti di distribuzione, allo sviluppo della raccolta dei rifiuti, degli impianti di trattamento e allo sviluppo di capacità rinnovabile. A supporto di tali investimenti, a gennaio 2024 Iren ha emesso il quinto Green Bond per complessivi 500 milioni di euro oltre ad aver sottoscritto, a fine dicembre 2023, due linee di credito per complessivi 200 milioni di euro. Tali strumenti consentono di rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo, migliorando gli indici di liquidità e al tempo stesso confermano il forte commitment ad ampliare il proprio portafoglio di finanzia sostenibile.
I risultati economici sono previsti in crescita rispetto a quelli del 2023 grazie al miglioramento dei parametri regolatori per le attività di distribuzione, allo sviluppo impiantistico e al consolidamento di Siena Ambiente in ambito rifiuti e al mantenimento di una solida profittabilità del portafoglio clienti. Per quanto concerne l'attività di generazione energetica, si prevede, rispetto all'esercizio 2023 un calo dei prezzi e un aumento dei volumi di produzione rinnovabile.
Forti di un robusto piano di investimenti, di risultati economici previsti in crescita, il Gruppo può confermare il trend di sviluppo nel rispetto della sostenibilità finanziaria come previsto dal Piano Industriale.

Prospetti contabili consolidati
al 31 marzo 2024
CRITERI DI REDAZIONE
CONTENUTO E FORMA
I presenti Prospetti Contabili Consolidati sono redatti nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).
I principi contabili applicati nella predisposizione dei presenti Prospetti consolidati sono gli stessi adottati per la redazione del Bilancio dell'esercizio precedente, cui si rimanda per una loro trattazione, fatta eccezione per i principi e le interpretazioni adottati per la prima volta a partire dal 1° gennaio 2024 e illustrati nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2024".
I Prospetti consolidati sono redatti sulla base del principio del costo storico, fatta eccezione per alcuni strumenti finanziari valutati al fair value e per i corrispettivi potenziali derivanti da un'aggregazione aziendale (i.e opzioni put ad azionisti di minoranza), anch'essi valutati al fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo non ha rilevato particolari rischi connessi all'attività dell'impresa e/o eventuali incertezze che potrebbero generare dubbi sulla continuità aziendale.
I presenti Prospetti sono espressi in euro, moneta funzionale della società. Tutti gli importi espressi in euro sono stati arrotondati alle migliaia.
SCHEMI DI BILANCIO
Gli schemi di bilancio adottati dal Gruppo Iren per la redazione del presente bilancio sono gli stessi applicati nella predisposizione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.
In linea con quanto precedentemente pubblicato, per la situazione patrimoniale-finanziaria la classificazione delle attività e passività è effettuata secondo il criterio "corrente/non corrente", con specifica separazione delle attività e passività cessate o destinate ad essere cedute. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo. Il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi. In aggiunta al Risultato Operativo, il prospetto di Conto Economico evidenzia il totale intermedio del Margine Operativo Lordo ottenuto sottraendo al totale ricavi il totale dei costi operativi.
Il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto. La configurazione di liquidità analizzata nel rendiconto finanziario include le disponibilità di cassa e di conto corrente bancario.
Si ricorda che tali prospetti non sono oggetto di revisione contabile.
UTILIZZO DI VALORI STIMATI E ASSUNZIONI DA PARTE DEL MANAGEMENT
La redazione dei presenti Prospetti Contabili Consolidati comporta l'effettuazione di stime, scelte valutative e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività, anche potenziali, e sull'informativa presentata. Tali stime e assunzioni si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie, in particolare quando il valore delle attività e passività non risulta facilmente desumibile da fonti comparabili.
Le valutazioni significative della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono invariate rispetto a quelle già illustrate nell'ultimo bilancio annuale.
Si segnala inoltre che taluni processi valutativi complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in redazione del bilancio annuale,
allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Conformemente allo IAS 36, nel corso del periodo il Gruppo ha verificato l'inesistenza di impairment trigger specifici con particolare riferimento agli avviamenti. Inoltre, non sono emersi indicatori di impairment relativamente a partecipazioni e assets.
Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei Fondi per i benefici ai dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.
STAGIONALITÀ
Il Gruppo Iren non opera in settori caratterizzati da stagionalità con riferimento ai mercati finali dei beni e servizi erogati. Si segnala comunque che i settori della vendita di gas, della produzione idroelettrica e della produzione e vendita di calore sono influenzati dall'andamento climatico e dalla ciclicità della stagione termica.
La vendita di energia elettrica e il ciclo dei rifiuti manifestano una maggior linearità nei risultati in ragione d'anno, seppur con un andamento legato alla situazione contingente. La linearità dei risultati è invece tipica dei business a rete regolati (distribuzione gas, distribuzione energia elettrica e Servizio Idrico Integrato).
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2024
A partire dal 1° gennaio 2024 risultano applicabili i seguenti principi contabili e modifiche ai principi contabili, emanati dallo IASB e recepiti dall'Unione Europea:
Modifiche allo IFRS 16- Leases Lease Liability in a Sale and Leaseback
Emesso in data 22 settembre 2022, ha lo scopo di chiarire l'impatto che un'operazione di vendita o retrolocazione potrebbe avere su una passività finanziaria che prevede pagamenti variabili non correlati a indici o tassi.
Modifiche allo IAS 1 - Classificazione delle passività come correnti o non correnti e Passività non correnti con clausole
Emessi in data 23 gennaio 2020 e 31 ottobre 2022, forniscono chiarimenti in materia di classificazione delle passività come correnti o non correnti.
L'applicazione delle modifiche agli IFRS citati non ha comportato conseguenze o, in ogni caso, effetti significativi sulla situazione patrimoniale-finanziaria e sul risultato economico del Gruppo.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società a controllo congiunto e le società collegate.
Società controllate
Sono considerate controllate le imprese in cui il Gruppo esercita il controllo, così come definito dall' IFRS 10 – Bilancio consolidato. Il controllo esiste quando la Capogruppo ha contemporaneamente:
- il potere decisionale sulla partecipata, ossia la capacità di dirigerne le attività rilevanti, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della stessa;
- il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità;
- la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità.
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Le quote di patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.
Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale, che prevede l'eliminazione delle operazioni infragruppo e di eventuali utili e perdite non realizzati.
Si evidenzia inoltre che: a) tutte le modifiche nella quota di interessenza che non costituiscono una perdita di controllo sono trattate come equity transactions e quindi hanno contropartita a patrimonio netto; b) quando una società controllante cede il controllo in una propria partecipata, ma continua comunque a detenere un'interessenza nella società, valuta la partecipazione mantenuta in bilancio al fair value ed imputa eventuali utili o perdite derivanti dalla perdita del controllo a conto economico.
Società a controllo congiunto
Sono società sulla cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto, in virtù di accordi contrattuali. Il controllo congiunto, così come definito dall'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, è la "condivisione su base contrattuale, del controllo di un accordo che esiste unicamente quando per le decisioni riguardanti le attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti".
In presenza di società miste pubblico-privato, data l'oggettiva possibilità da parte del socio pubblico di esercitare la propria influenza sulla società, oltre che attraverso gli accordi di governance, anche in virtù della propria natura di ente pubblico, la sussistenza del controllo congiunto viene valutata, oltre che con riferimento alla lettera degli accordi contrattuali, valutando l'effettiva possibilità da parte del socio privato di controllare congiuntamente le decisioni strategiche relative alla società partecipata.
Gli accordi a controllo congiunto si distinguono in 2 tipologie:
- una Joint Venture (JV) è un accordo nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le Joint Ventures sono valutate con il metodo del patrimonio netto;
- una Joint Operation (JO) è un accordo in base al quale i soci non si limitano esclusivamente a partecipare al risultato netto della società, ma esercitano diritti sulle sue attività e hanno obbligazioni per le sue passività. In questo caso si procede al consolidamento integrale delle attività/ricavi su cui il socio esercita tali diritti e delle passività/costi di cui il socio si assume gli obblighi.
Società collegate (contabilizzate con il metodo del patrimonio netto)
Sono considerate collegate le società nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Le partecipazioni valutate al Patrimonio Netto sono contabilizzate per un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio disponibile, rettificato per tenere conto delle differenze tra prezzo pagato e patrimonio alla data di acquisto e per eventuali operazioni infragruppo, se significative.
Le quote di risultato d'esercizio derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto sono iscritte in conto economico nella linea "Risultato di collegate e joint ventures contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", mentre la quota delle altre componenti di conto economico complessivo è iscritta nel prospetto delle altre
componenti di conto economico complessivo.
L'eccedenza del costo di acquisto rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività attuali e potenziali identificabili della società collegata o della joint venture alla data di acquisizione è riconosciuto come avviamento, incluso nel valore della partecipazione e assoggettato a impairment test con le stesse modalità descritte nel paragrafo precedente.
Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in apposito fondo nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere ad obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
I dividendi da partecipazioni sono contabilizzati nel momento in cui sorge il diritto all'incasso, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi.
Aggregazioni aziendali
Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione quando l'insieme di attività e beni acquisiti soddisfa la definizione di attività aziendale e il Gruppo ottiene il controllo. Nello stabilire se un determinato insieme di attività e beni rappresenta un'attività aziendale, il Gruppo valuta se detto insieme comprende, come minimo, un fattore di produzione e un processo sostanziale e se ha la capacità di creare produzione.
Il Gruppo ha la facoltà di effettuare un 'test di concentrazione' che consente di accertare con una procedura semplificata che l'insieme acquisito di attività e beni non è un'attività aziendale. Il test di concentrazione facoltativo è positivo se quasi tutto il fair value delle attività lorde acquisite è concentrato in un'unica attività identificabile o in un gruppo di attività identificabili aventi caratteristiche similari.
Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nel prospetto di Conto Ecomomico alla voce Rettifica di valore di partecipazioni, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.
Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale che soddisfa la definizione di strumento finanziario viene classificato come patrimonio netto, non viene sottoposto a successiva valutazione e la futura estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Gli altri corrispettivi potenziali sono valutati al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni del fair value sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Nel caso in cui gli incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni (incentivi sostitutivi) sono scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita), il valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è interamente o parzialmente incluso nella valutazione del corrispettivo trasferito per l'aggregazione aziendale. Tale valutazione prende in considerazione la differenza del valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisita e la proporzione di incentivi sostitutivi che si riferisce a prestazione di servizi precedenti all'aggregazione.
Perdita del controllo
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella predisposizione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra le società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con imprese a controllo congiunto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in tali imprese. Su tutte le rettifiche di consolidamento è valutato il relativo effetto fiscale.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
L'area di consolidamento comprende le società nelle quali la Capogruppo esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, le società a controllo congiunto e le società collegate.
Società Capogruppo:
Iren S.p.A.
Società consolidate con il metodo integrale
Sono consolidate integralmente le quattro società responsabili delle singole linee di business e le loro controllate dirette e indirette.
- 1) Iren Ambiente e le società da questa controllate:
- ACAM Ambiente
- AMIAT V e la controllata:
- o AMIAT
- Bonifiche Servizi Ambientali
- Bonifica Autocisterne
- I.Blu
- Iren Ambiente Parma
- Iren Ambiente Piacenza
- Iren Ambiente Toscana e le controllate:
- o Futura
- o Scarlino Energia
- o SEI Toscana e le controllate:
- Ekovision
- Valdisieve
- o Semia Green
- o Valdarno Ambiente e le controllate:
- CRCM
- TB
- Manduriambiente
- ReCos
- ReMat
- Rigenera Materiali
- San Germano
- Sienambiente
- Territorio e Risorse
- TRM
- Uniproject
- 2) Iren Energia e le società da questa controllate:
- Asti Energia e Calore
- Dogliani Energia
- Iren Smart Solutions e la controllata: o Alfa Solutions
- Maira e la controllata:
- o Formaira
- Iren Green Generation e le controllate:
- o Iren Green Generation Tech
- o Limes 1
- o Limes 2
- o Limes 20
- Valle Dora Energia
- 3) Iren Mercato e le società da questa controllate:
- Alegas
- Atena Trading
- Salerno Energia Vendite
- 4) IRETI e le società da questa controllate:
- ACAM Acque
- Acquaenna
- Amter
- ASM Vercelli
- Consorzio GPO
- Iren Laboratori
- Iren Acqua Reggio
- Iren Acqua e la controllata: o Iren Acqua Tigullio
- IRETI Gas
Nord Ovest Servizi
Il 1° gennaio 2024 hanno avuto efficacia alcune operazioni societarie che, pur non comportando variazioni dell'area di consolidamento, hanno determinato uno snellimento della struttura partecipativa del Gruppo:
- la fusione per incorporazione di Romeo 2 in IRETI Gas;
- la fusione per incorporazione di Lab 231 in Alfa Solutions;
- la fusione per incorporazione di Mara Solar, Omnia Power e WFL in Iren Green Generation Tech.
Per il dettaglio delle società controllate, delle società a controllo congiunto e delle società collegate si rinvia agli elenchi contenuti al termine del documento.
VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO INTEGRALE
Come riportato nel capitolo "Fatti di rilievo del periodo", in base all'entrata in efficacia dei nuovi paƫ parasociali fra i soci Iren Ambiente Toscana, la Provincia di Siena e i comuni senesi, dal 1° gennaio 2024 Sienambiente S.p.A., di cui il Gruppo già deteneva una partecipazione di collegamento del 40%, rientra nell'area di consolidamento integrale. La società gesƟsce un impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuƟ urbani, due impianƟ di compostaggio, un termovalorizzatore e una discarica per un totale di rifiuƟ traƩaƟ di circa 200 mila tonnellate annue.
Per tale acquisizione, nelle more della definizione della Purchase Price Allocation (PPA) da completarsi ai sensi dell'IFRS 3, il differenziale positivo fra il fair value dell'interessenza detenuta prima dell'acquisizione del controllo e il fair value provvisorio, alla data di ottenimento del controllo, delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte è stato allocato ad avviamento. Tale avviamento provvisorio non è fiscalmente deducibile.
Nella tabella seguente viene riportato il fair value provvisorio delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte e l'avviamento provvisorio.
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Sienambiente | ||
| Corrispettivo trasferito | ||
| Fair Value dell'interessenza detenuta prima dell'acquisizione del controllo | 20.766 | |
| Fair value del corrispettivo alla data di acquisizione | 20.766 | |
| Fair value provvisorio delle attività nette identificabili | ||
| Attività materiali | 78.792 | |
| Attività immateriali a vita definita | 277 | |
| Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto | 1.052 | |
| Attività finanziarie non correnti | 60 | |
| Altre attività non correnti | 489 | |
| Attività per imposte anticipate | 655 | |
| Rimanenze | 160 | |
| Crediti commerciali | 11.713 | |
| Crediti vari e altre attività correnti | 2.014 | |
| Attività finanziarie correnti | 3.207 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12.880 | |
| Patrimonio Netto attribuibile agli azionisti (variazione interessenze in società controllate) | (1.679) | |
| Passività finanziarie non correnti | (9.572) | |
| Benefici ai dipendenti | (239) | |
| Fondi per rischi ed oneri | (16.019) | |
| Passività per imposte differite | (2.534) | |
| Debiti vari e altre passività non correnti | (3.416) | |
| Passività finanziarie correnti | (29.228) | |
| Debiti commerciali | (19.602) | |
| Debiti vari e altre passività correnti | (3.832) | |
| Debiti per imposte correnti | (404) | |
| Totale fair value delle attività nette identificabili | 24.774 | |
| Interessenze delle minoranze nelle attività nette identificabili | (9.692) | |
| Avviamento provvisorio | 5.684 |
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31.03.2024 | 31.12.2023 | |
| ATTIVITA' | ||
| Immobili impianti e macchinari | 4.516.646 | 4.459.512 |
| Investimenti immobiliari | 2.017 | 2.031 |
| Attività immateriali a vita definita | 3.161.683 | 3.132.043 |
| Avviamento | 253.104 | 247.420 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto | 195.760 | 212.798 |
| Altre partecipazioni | 10.991 | 10.914 |
| Attività derivanti da contratti con i clienti non correnti | 261.192 | 232.384 |
| Crediti commerciali non correnti | 29.485 | 29.416 |
| Attività finanziarie non correnti | 139.679 | 128.937 |
| Altre attività non correnti | 151.782 | 163.992 |
| Attività per imposte anticipate | 402.271 | 400.092 |
| Totale attività non correnti | 9.124.610 | 9.019.539 |
| Rimanenze | 78.028 | 73.877 |
| Attività derivanti da contratti con i clienti correnti | 40.139 | 29.830 |
| Crediti commerciali | 1.397.032 | 1.288.107 |
| Attività per imposte correnti | 16.007 | 18.894 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 478.165 | 576.516 |
| Attività finanziarie correnti | 675.033 | 242.184 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 542.574 | 436.134 |
| Attività possedute per la vendita | 1.144 | 1.144 |
| Totale attività correnti | 3.228.122 | 2.666.686 |
| TOTALE ATTIVITA' | 12.352.732 | 11.686.225 |
| 31.03.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti | ||
| Capitale sociale | 1.300.931 | 1.300.931 |
| Riserve e Utili (Perdite) a nuovo | 1.536.639 | 1.250.525 |
| Risultato netto del periodo | 122.161 | 254.845 |
| Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti della controllante | 2.959.731 | 2.806.301 |
| Patrimonio netto attribuibile alle minoranze | 456.826 | 435.152 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 3.416.557 | 3.241.453 |
| PASSIVITA' | ||
| Passività finanziarie non correnti | 4.552.447 | 4.046.976 |
| Benefici ai dipendenti | 85.008 | 87.329 |
| Fondi per rischi ed oneri | 419.927 | 404.882 |
| Passività per imposte differite | 139.857 | 128.186 |
| Debiti vari e altre passività non correnti | 581.695 | 581.844 |
| Totale passività non correnti | 5.778.934 | 5.249.217 |
| Passività finanziarie correnti | 786.626 | 735.693 |
| Debiti commerciali | 1.500.577 | 1.634.720 |
| Passività derivanti da contratti con i clienti correnti | 8.411 | 79.642 |
| Debiti vari e altre passività correnti | 418.849 | 333.182 |
| Debiti per imposte correnti | 139.762 | 80.437 |
| Fondi per rischi ed oneri quota corrente | 303.016 | 331.881 |
| Passività correlate ad attività possedute per la vendita | - | - |
| Totale passività correnti | 3.157.241 | 3.195.555 |
| TOTALE PASSIVITA' | 8.936.175 | 8.444.772 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 12.352.732 | 11.686.225 |
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 Rideterminati |
|
| Ricavi | ||
| Ricavi per beni e servizi | 1.542.947 | 1.962.487 |
| Altri proventi | 24.796 | 57.266 |
| Totale ricavi | 1.567.743 | 2.019.753 |
| Costi operativi | ||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (612.260) | (1.155.666) |
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (402.358) | (339.000) |
| Oneri diversi di gestione | (26.369) | (24.735) |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 13.633 | 12.798 |
| Costo del personale | (157.180) | (144.686) |
| Totale costi operativi | (1.184.534) | (1.651.289) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 383.209 | 368.464 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | ||
| Ammortamenti | (154.840) | (140.331) |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | (15.755) | (15.542) |
| Altri accantonamenti e svalutazioni | 698 | (2.309) |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (169.897) | (158.182) |
| RISULTATO OPERATIVO | 213.312 | 210.282 |
| Gestione finanziaria | ||
| Proventi finanziari | 13.021 | 6.984 |
| Oneri finanziari | (36.282) | (27.084) |
| Totale gestione finanziaria | (23.261) | (20.100) |
| Rettifica di valore di partecipazioni | (18) | 1.770 |
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali |
2.721 | 843 |
| Risultato prima delle imposte | 192.754 | 192.795 |
| Imposte sul reddito | (58.815) | (48.766) |
| Risultato netto delle attività in continuità | 133.939 | 144.029 |
| Risultato netto da attività operative cessate | - | - |
| Risultato netto del periodo | 133.939 | 144.029 |
| attribuibile a: | ||
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 122.161 | 135.170 |
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 11.778 | 8.859 |
I dati comparativi del Primo Trimestre 2023 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Romeo 2 e AMTER, avvenuta nell'esercizio 2023.
PROSPETTO DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primi 3 mesi 2024 |
Primi 3 mesi 2023 Rideterminati |
|
| Utile/(perdita) del periodo - Gruppo e Terzi (A) | 133.939 | 144.029 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate a Conto Economico |
||
| - quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari | 40.402 | (5.915) |
| - variazioni di fair value delle attività finanziarie | - | - |
| - quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto |
(453) | 1.962 |
| - variazione della riserva di traduzione | 569 | (253) |
| Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo | (10.533) | 1.385 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno | ||
| successivamente riclassificate a Conto Economico, al netto dell'effetto fiscale (B1) |
29.985 | (2.821) |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente | ||
| riclassificate a Conto Economico | ||
| - utili (perdite) attuariali piani per dipendenti a benefici definiti (IAS19) | - | - |
| - quota degli altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del patrimonio | - | - |
| netto relativi ai piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) Effetto fiscale delle altre componenti di conto economico complessivo |
- | - |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno | ||
| successivamente riclassificate a Conto Economico, | - | - |
| al netto dell'effetto fiscale (B2) | ||
| Totale Utile/(perdita) complessiva (A)+(B1)+(B2) | 163.924 | 141.208 |
| attribuibile a: | ||
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 151.839 | 132.534 |
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 12.085 | 8.674 |
I dati comparativi del Primo Trimestre 2023 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Romeo 2 e AMTER, avvenuta nell'esercizio 2023.
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Capitale sociale |
Riserva sovrap prezzo Emissione azioni |
Riserva legale |
Riserva copertura flussi finanziari |
Altre riserve e Utili (perdite) accumulate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | 1.300.931 | 133.019 | 98.159 | 62.642 | 924.317 |
| Operazioni con i soci | |||||
| Dividendi agli azionisti | |||||
| Utile non distribuito | - | 226.017 | |||
| Acquisto azioni proprie | - | ||||
| Variazione area di consolidamento | - | ||||
| Cambio interessenze | (1.269) | ||||
| Altri movimenti | (109) | ||||
| Totale operazioni con i soci | - | - | - | - | 224.639 |
| Conto economico complessivo rilevato nel periodo | |||||
| Utile netto del periodo | |||||
| Altre componenti di Conto Economico complessivo | (2.383) | (253) | |||
| Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo | - | - | - | (2.383) | (253) |
| 31/03/2023 Rideterminato | 1.300.931 | 133.019 | 98.159 | 60.259 | 1.148.703 |
| Capitale sociale |
Riserva sovrap prezzo Emissione azioni |
Riserva legale |
Riserva copertura flussi finanziari |
Altre riserve e Utili (perdite) accumulate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 1.300.931 | 133.019 | 111.093 | 12.758 | 993.655 |
| Operazioni con i soci | |||||
| Dividendi agli azionisti | |||||
| Utile non distribuito | - | 254.845 | |||
| Acquisto azioni proprie | - | ||||
| Variazione area di consolidamento | |||||
| Cambio interessenze | 1.679 | ||||
| Altri movimenti | (88) | ||||
| Totale operazioni con i soci | - | - | - | - | 256.436 |
| Conto economico complessivo rilevato nel periodo | |||||
| Utile netto del periodo | |||||
| Altre componenti di Conto Economico complessivo | 29.109 | 569 | |||
| Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo | - | - | - | 29.109 | 569 |
| 31/03/2024 | 1.300.931 | 133.019 | 111.093 | 41.867 | 1.250.660 |
I dati comparativi al 31 marzo 2023 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Romeo 2 e AMTER, avvenuta nell'esercizio 2023.
| migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale riserve e Utili (perdite) accumulate |
Risultato del periodo |
Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti |
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze |
Totale Patrimonio netto |
|
| 31/12/2022 | 1.218.137 | 226.017 | 2.745.085 | 446.069 | 3.191.154 |
| Operazioni con i soci | |||||
| Dividendi agli azionisti | - | - | - | (113) | (113) |
| Utile non distribuito | 226.017 | (226.017) | - | - | |
| Acquisto azioni proprie | - | - | - | ||
| Variazione area di consolidamento | - | - | (531) | (531) | |
| Cambio interessenze | (1.269) | (1.269) | 402 | (867) | |
| Altri movimenti | (109) | (109) | (25) | (134) | |
| Totale operazioni con i soci | 224.639 | (226.017) | (1.378) | (267) | (1.645) |
| Conto economico complessivo rilevato nel periodo | |||||
| Utile netto del periodo | 135.170 | 135.170 | 8.859 | 144.029 | |
| Altre componenti di Conto Economico complessivo | (2.636) | (2.636) | (185) | (2.821) | |
| Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo | (2.636) | 135.170 | 132.534 | 8.674 | 141.208 |
| 31/03/2023 Rideterminato | 1.440.140 | 135.170 | 2.876.241 | 454.476 | 3.330.717 |
| migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale riserve e Utili (perdite) accumulate |
Risultato del periodo |
Totale patrimonio netto attribuibile agli azionisti |
Patrimonio netto attribuibile alle minoranze |
Totale Patrimonio netto |
|
| 31/12/2023 | 1.250.525 | 254.845 | 2.806.301 | 435.152 | 3.241.453 |
| Operazioni con i soci | |||||
| Dividendi agli azionisti | - | - | (103) | (103) | |
| Utile non distribuito | 254.845 | (254.845) | - | - | |
| Acquisto azioni proprie | - | - | - | ||
| Variazione area di consolidamento | - | - | 22.625 | 22.625 | |
| Cambio interessenze | 1.679 | 1.679 | (12.933) | (11.254) | |
| Altri movimenti | (88) | (88) | - | (88) | |
| Totale operazioni con i soci | 256.436 | (254.845) | 1.591 | 9.589 | 11.180 |
| Conto economico complessivo rilevato nel periodo | |||||
| Utile netto del periodo | 122.161 | 122.161 | 11.778 | 133.939 | |
| Altre componenti di Conto Economico complessivo | 29.678 | 29.678 | 307 | 29.985 | |
| Totale conto economico complessivo rilevato nel periodo | 29.678 | 122.161 | 151.839 | 12.085 | 163.924 |
| 31/03/2024 | 1.536.639 | 122.161 | 2.959.731 | 456.826 | 3.416.557 |
RENDICONTO FINANZIARIO
| migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primi 3 mesi | ||
| Primi 3 mesi 2024 |
2023 | |
| Rideterminati | ||
| A. Disponibilità liquide iniziali | 436.134 | 788.402 |
| Flusso finanziario generato dall'attività operativa | ||
| Risultato del periodo | 133.939 | 144.029 |
| Rettifiche per: | ||
| Imposte del periodo | 58.815 | 48.766 |
| Quota del risultato di collegate e joint ventures | (2.721) | (843) |
| Oneri (proventi) finanziari netti | 23.261 | 20.100 |
| Ammortamenti attività materiali e immateriali | 154.840 | 140.331 |
| Svalutazioni (Rivalutazioni) nette di attività | - | (1.770) |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | 15.755 | 15.542 |
| Accantonamenti netti a fondi | 57.885 | 63.052 |
| (Plusvalenze) Minusvalenze | 450 | 236 |
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (3.475) | (2.627) |
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (27.635) | (20.908) |
| Variazione altre attività non correnti | 12.699 | (1.160) |
| Variazione debiti vari e altre passività non correnti | (3.565) | (1.245) |
| Imposte pagate | - | - |
| Flussi finanziari per transazioni su mercati derivati commodities | (12.196) | (11.790) |
| Altre variazioni patrimoniali | 1.421 | 206 |
| Variazione rimanenze | (4.239) | 58.112 |
| Variazione attività derivanti da contratti con i clienti | (39.117) | (11.299) |
| Variazione crediti commerciali | (120.971) | 47.347 |
| Variazione crediti per imposte correnti e altre attività correnti | 41.696 | (85.314) |
| Variazione debiti commerciali | (142.911) | (577.369) |
| Variazione passività derivanti da contratti con i clienti | (71.231) | (13.647) |
| Variazione debiti per imposte correnti e altre passività correnti | 81.835 | 48.224 |
| B. Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 154.535 | (142.027) |
| Flusso finanziario da (per) attività di investimento | ||
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (165.191) | (190.766) |
| Investimenti in attività finanziarie | (77) | (166) |
| Realizzo investimenti | 278 | 16.429 |
| Acquisizione di società controllate al netto della cassa acquisita | 12.880 | (21.570) |
| Dividendi incassati | 207 | - |
| C. Disponibilità liquide nette generate dall'attività di investimento | (151.903) | (196.073) |
| Flusso finanziario da attività di finanziamento | ||
| Acquisto azioni proprie | - | - |
| Erogazione di dividendi | (483) | (1.908) |
| Acquisto quote di partecipazioni in imprese consolidate | - | (1.032) |
| Nuovi finanziamenti a lungo termine | 500.000 | 5.000 |
| Rimborsi di finanziamenti a lungo termine | (1.537) | (48) |
| Rimborso debiti finanziari per leasing | (4.066) | (4.159) |
| Variazione altri debiti finanziari | (1.124) | 42.805 |
| Variazione crediti finanziari | (375.261) | 3.218 |
| Interessi pagati | (19.551) | (7.848) |
| Interessi incassati | 5.830 | 2.097 |
| D. Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento | 103.808 | 38.125 |
| E. Flusso monetario del periodo (B+C+D) | 106.440 | (299.975) |
| F. Disponibilità liquide finali (A+E) | 542.574 | 488.427 |
I dati comparativi del Primo Trimestre 2023 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Romeo 2 e AMTER, avvenuta nell'esercizio 2023.
ELENCO DELLE IMPRESE CONSOLIDATE INTEGRALMENTE
| Società | Sede | Valuta | Capitale sociale |
% possesso |
Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Iren Ambiente S.p.A. | Piacenza | Euro | 63.622.002 | 100 | Iren |
| Iren Energia S.p.A. | Torino | Euro | 918.767.148 | 100 | Iren |
| Iren Mercato S.p.A. | Genova | Euro | 61.356.220 | 100 | Iren |
| Ireti S.p.A. | Genova | Euro | 196.832.103 | 100 | Iren |
| Acam Acque S.p.A. | La Spezia | Euro | 24.260.050 | 100 | Ireti |
| Acam Ambiente S.p.A. | La Spezia | Euro | 1.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Acquaenna S.c.p.a. | Enna | Euro | 3.000.000 | 50,87 | Ireti |
| Alfa Solutions S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 86 | Iren Smart Solutions |
| Alegas S.r.l. | Alessandria | Euro | 100.000 | 98 | Iren Mercato |
| AMIAT S.p.A. | Torino | Euro | 46.326.462 | 80 | AMIAT V |
| AMIAT V. S.p.A. | Torino | Euro | 1.000.000 | 93,06 | Iren Ambiente |
| Amter S.p.A. | Cogoleto (GE) | Euro | 404.263 | 51 | Ireti |
| 49 | Iren Acqua | ||||
| ASM Vercelli S.p.A. | Vercelli | Euro | 120.812.720 | 59,97 | Ireti |
| Asti Energia e Calore S.p.A. | Asti | Euro | 120.000 | 62 | Iren Energia |
| Atena Trading S.r.l. | Vercelli | Euro | 556.000 | 59,97 | Iren Mercato |
| Bonifica Autocisterne S.r.l. | Piacenza | Euro | 595.000 | 51 | Iren Ambiente |
| Bonifiche Servizi Ambientali S.r.l. |
Reggio Emilia | Euro | 3.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Consorzio GPO | Reggio Emilia | Euro | 20.197.260 | 62,35 | Ireti |
| C.R.C.M. S.r.l. | Terranuova Bracciolini (AR) |
Euro | 3.062.000 | 76,06 | Valdarno Ambiente |
| 7,15 | Siena Ambiente | ||||
| Dogliani Energia S.r.l. | Cuneo | Euro | 10.000 | 100 | Iren Energia |
| Ekovision S.r.l. | Prato | Euro | 1.485.000 | 100 | SEI Toscana |
| Formaira S.r.l. | San Damiano Macra (CN) |
Euro | 40.000 | 100 | Maira |
| Futura S.p.A. | Grosseto | 40 | Iren Ambiente Toscana | ||
| Euro | 3.660.955 | 40 | Iren Ambiente | ||
| 20 | Sei Toscana | ||||
| I. Blu S.r.l. | Tavagnacco (UD) | Euro | 9.001.000 | 80 | Iren Ambiente |
| Iren Acqua S.p.A. | Genova | Euro | 19.203.420 | 60 | Ireti |
| Iren Acqua Tigullio S.p.A. | Chiavari (GE) | Euro | 979.000 | 66,55 | Iren Acqua |
| Iren Acqua Reggio S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 5.000.000 | 100 | Ireti |
| Iren Ambiente Parma S.r.l. | Parma | Euro | 4.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Iren Ambiente Piacenza S.r.l. | Piacenza | Euro | 4.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Iren Ambiente Toscana S.p.A. | Firenze | Euro | 5.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Iren Laboratori S.p.A. | Genova | Euro | 2.000.000 | 90,89 | Ireti |
| Iren Smart Solutions S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 2.596.721 | 60 | Iren Energia |
| 20 | Iren Ambiente | ||||
| 20 | Iren Mercato | ||||
| Ireti Gas S.p.A. | Parma | Euro | 120.000 | 100 | Ireti |
| Limes 1 S.r.l. | Torino | Euro | 20.408 | 51 | Iren Green Generation |
| Limes 2 S.r.l. | Torino | Euro | 20.408 | 51 | Iren Green Generation |
| Società | Sede | Valuta | Capitale sociale |
% possesso |
Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| Limes 20 S.r.l. | Torino | Euro | 10.000 | 100 | Iren Green Generation |
| Maira S.p.A. | San Damiano Macra (CN) |
Euro | 596.442 | 82 | Iren Energia |
| Manduriambiente S.p.A. | Manduria (TA) | Euro | 4.111.820 | 95,289 | Iren Ambiente |
| Nord Ovest Servizi S.p.A. | Torino | Euro | 7.800.000 | 45 | Ireti |
| 30 | Amiat | ||||
| Iren Green Generation S.r.l. | Torino | Euro | 10.000 | 100 | Iren Energia |
| Iren Green Generation Tech S.r.l. |
Torino | Euro | 80.200 | 100 | Iren Green Generation |
| ReCos S.p.A. | La Spezia | Euro | 1.000.000 | 99,51 | Iren Ambiente |
| Re Mat Srl | Torino | Euro | 180.000 | 88,43 | Iren Ambiente |
| Rigenera Materiali S.r.l. | Genova | Euro | 3.000.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Salerno Energia Vendite S.p.A. | Salerno | Euro | 3.312.060 | 50 | Iren Mercato |
| San Germano S.p.A. | Torino | Euro | 1.425.000 | 100 | Iren Ambiente |
| Scarlino Energia S.p.A. | Scarlino (GR) | Euro | 1.000.000 | 100 | Iren Ambiente Toscana |
| SEI Toscana S.r.l. | Siena | Euro | 45.388.913 | 41,78 | Iren Ambiente Toscana |
| 16,37 | Valdarno Ambiente | ||||
| 20,62 | Siena Ambiente | ||||
| 0,2 | C.R.C.M. | ||||
| Semia Green S.r.l. | Siena | Euro | 3.300.000 | 50,909 | Iren Ambiente Toscana |
| 49,091 | Siena Ambiente | ||||
| Siena Ambiente S.p.A. | Siena | Euro | 2.866.575 | 40 | Iren Ambiente Toscana |
| TB S.p.A. | Firenze | Euro | 2.220.000 | 100 | Valdarno Ambiente |
| Territorio e Risorse S.r.l. | Torino | Euro | 2.510.000 | 65 | Iren Ambiente |
| 35 | ASM Vercelli | ||||
| TRM S.p.A. | Torino | Euro | 86.794.220 | 80 | Iren Ambiente |
| Uniproject S.r.l. | Maltignano (AP) | Euro | 91.800 | 100 | Iren Ambiente |
| Valdarno Ambiente S.r.l. | Terranuova Bracciolini (AR) |
22.953.770 | 56,016 | Iren Ambiente Toscana | |
| Valdisieve S.c.a.r.l. | Firenze | Euro | 1.400.000 | 70,96 | Sei Toscana |
| 0,96 | Iren Ambiente Toscana | ||||
| Valle Dora Energia S.r.l. | Torino | Euro | 537.582 | 74,5 | Iren Energia |
ELENCO DELLE IMPRESE A CONTROLLO CONGIUNTO
| Società | Sede | Valuta | Capitale | % | Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| sociale | possesso | ||||
| Acque Potabili S.p.A. in liquidazione | Torino | Euro | 7.633.096 | 47,546 | Ireti |
| Nuova Sirio S.r.l. | Siena | Euro | 92.077 | 50 | Siena Ambiente |
| Vaserie Energia S.r.l. | Siena | Euro | 10.000 | 69 | Siena Ambiente |
ELENCO DELLE IMPRESE COLLEGATE
| Società | Sede | Valuta | Capitale | % | Società partecipante |
|---|---|---|---|---|---|
| sociale possesso | |||||
| A2A Alfa S.r.l. (1) | Milano | Euro | 100.000 | 30 | Iren Mercato |
| Acos S.p.A. | Novi Ligure | Euro | 17.075.864 | 25 | Ireti |
| Acos Energia S.p.A. | Novi Ligure | Euro | 150.000 | 25 | Iren Mercato |
| Aguas de San Pedro S.A. de C.V. | S.Pedro Sula (Honduras) |
Lempiras | 159.900 | 39,34 | Ireti |
| Aiga S.p.A. (1) | Ventimiglia | Euro | 104.000 | 49 | Ireti |
| Amat S.p.A. (1) | Imperia | Euro | 5.435.372 | 48 | Ireti |
| Arca S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 40 | Ireti |
| Arienes S.c.a.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 50.000 | 42 | Iren Smart Solutions |
| ASA S.p.A. | Livorno | Euro | 28.613.406 | 40 | Ireti |
| Asa S.c.p.a. | Castel Maggiore (BO) |
Euro | 1.820.000 | 49 | Iren Ambiente |
| Astea S.p.A. | Recanati (MC) | Euro | 76.115.676 | 21,32 | Consorzio GPO |
| Asti Servizi Pubblici S.p.A. | Asti | Euro | 7.540.270 | 45 | Nord Ovest Servizi |
| Barricalla S.p.A. | Torino | Euro | 2.066.000 | 35 | Iren Ambiente |
| BI Energia S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 100.000 | 47,5 | Iren Energia |
| Centro Corsi S.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 12.000 | 33 | Alfa Solutions S.p.A. |
| CSA S.p.A. (1) | Terranuova Bracciolini (AR) |
Euro | 1.369.502 | 47,97 | Iren Ambiente Toscana |
| CSAI S.p.A. | Terranuova Bracciolini (AR) |
Euro | 1.610.511 | 40,32 | Iren Ambiente Toscana |
| EGUA S.r.l. | Cogorno (GE) | Euro | 119.000 | 49 | Ireti |
| Fata Morgana S.p.A. (2) | Reggio Calabria | Euro | 2.225.694 | 25 | Ireti |
| Fin Gas S.r.l. | Milano | Euro | 10.000 | 50 | Iren Mercato |
| Fratello Sole Energie Solidali Impresa Sociale S.r.l. |
Genova | Euro | 350.000 | 40 | Iren Energia |
| G.A.I.A. S.p.A. | Asti | Euro | 5.539.700 | 45 | Iren Ambiente |
| Global Service Parma S.c.a.r.l. (1) | Parma | Euro | 20.000 | 30 | Ireti |
| Iniziative Ambientali S.r.l. | Novellara (RE) | Euro | 100.000 | 40 | Iren Ambiente |
| Mondo Acqua S.p.A. | Mondovì (CN) | Euro | 1.100.000 | 38,5 | Ireti |
| OMI Rinnovabili S.c.a.r.l. | Reggio Emilia | Euro | 10.000 | 40,15 | Alfa Solutions S.p.A. |
| Piana Ambiente S.p.A. (2) | Gioia Tauro | Euro | 1.719.322 | 25 | Ireti |
| Rimateria S.p.A. (3) | Piombino (LI) | Euro | 4.589.273 | 30 | Iren Ambiente |
| Seta S.p.A. | Torino | Euro | 12.378.237 | 48,85 | Iren Ambiente |
| Sinergie Italiane S.r.l. (1) | Milano | Euro | 1.000.000 | 30,94 | Iren Mercato |
| Sistema Ambiente S.p.A. | Lucca | Euro | 2.487.657 | 36,56 | Iren Ambiente |
| STU Reggiane S.p.A. | Reggio Emilia | Euro | 16.770.080 | 30 | Iren Smart Solutions |
| Tirana Acque S.c. a r.l. (1) | Genova | Euro | 95.000 | 50 | Ireti |
(1) Società in liquidazione
(2) Società in liquidazione classificata nelle attività destinate a cessare
(3) Società fallita
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL D. LGS. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)
Il sottoscritto Giovanni Gazza, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di IREN S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nella presente Relazione Trimestrale Consolidata al 31 marzo 2024 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
15 maggio 2024
Il Dirigente Preposto L. 262/05
Dott. Giovanni Gazza

Iren S.p.A via Nubi di Magellano, 30 42123 Reggio Emilia - Italy ww.gruppoiren.it