Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Iren Interim / Quarterly Report 2020

May 12, 2020

4243_10-q_2020-05-12_1e85f9e9-2184-445b-8282-2a2fc455adfd.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2020: forte crescita dei servizi di vendita e dei settori regolati sostenuti dall'incremento degli investimenti pari a 130 milioni di euro (+52%).

I risultati ottenuti nel primo trimestre 2020, mostrano un Margine Operativo Lordo che si attesta a 274 milioni di euro in linea rispetto allo scorso anno grazie allo sviluppo della marginalità della BU Mercato, alla crescita organica e alle sinergie che hanno permesso di fronteggiare uno scenario energetico e un effetto climatico molto penalizzanti.

Principali indicatori economico-finanziari

  • Ricavi a 1.077 milioni di euro (-15,7% rispetto a 1.278 milioni di euro al 31/3/2019). Tale decrescita è da ricondursi principalmente al calo dei prezzi delle commodities energetiche.
  • Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 274 milioni di euro (+0,1% rispetto a 274 milioni di euro al 31/3/2019).
  • Risultato Operativo (Ebit) pari a 146 milioni di euro (-15,3% rispetto a 172 milioni di euro al 31/3/2019).
  • Utile Netto di Gruppo pari a 84 milioni di euro (-16,2% rispetto a 100 milioni di euro al 31/3/2019).
  • Indebitamento finanziario netto a 2.807 milioni di euro (+3,8% rispetto a 2.706 milioni di euro al 31/12/2019).

Highlights industriali

  • Crescita organica pari a 9 milioni di Ebitda, supportata da tutti i settori di business a cui si aggiungono 18 milioni di Ebitda di incremento dei margini della BU Mercato.
  • Sinergie pari a 3 milioni di Ebitda, al netto dei costi emergenti.
  • Investimenti pari a 130 milioni (+52%), destinati principalmente ai settori regolati.
  • Solida base clienti nei settori energetici (circa 1,842 milioni di clienti), in aumento di oltre 27.000 unità rispetto al 31/12/2019.
Gruppo Iren Immagini Area Investor Relations Iren Overview
Investor Relations Media Relations Barabino & Partners
Giulio Domma Paolo Colombo Tel. +39 02 72023535
Tel. + 39 0521.248410 Tel. + 39 011.5549175 Giovanni Vantaggi + 39 328 8317379
[email protected] Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

[email protected]

Reggio Emilia, 12 maggio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 31 marzo 2020.

Renato Boero, Presidente del Gruppo ha dichiarato: "Il primo trimestre dell'anno ha visto un'ulteriore crescita della base clienti nei settori energetici, un segnale importante che testimonia il radicamento di Iren sui propri territori e l'elevato livello di servizio offerto, valore ancor più significativo in un contesto particolarmente difficile che ha visto gli oltre 8.000 dipendenti del Gruppo impegnati nell'assicurare l'erogazione dei servizi essenziali durante l'emergenza Covid-19. In questo scenario, grazie ai significativi investimenti previsti, Iren potrà rappresentare un formidabile motore di sviluppo per promuovere la ripartenza economica dei territori in cui opera. Nonostante le difficoltà, nel periodo è inoltre proseguito il percorso di crescita del Gruppo per linee esterne come testimoniano l'acquisizione del ramo d'azienda di SEI Energia e le operazioni in corso con I.Blu e SI.DI.GAS".

"Gli importanti investimenti realizzati dal Gruppo in digitalizzazione hanno consentito una positiva gestione dell'emergenza Covid-19 sia in termini di erogazione dei servizi essenziali sia in termini di continuità delle attività aziendali, con l'estensione dello smartworking a quasi 3.000 dipendenti. I risultati approvati in data odierna confermano l'efficacia delle azioni intraprese e la solidità del nostro modello di business. L'ebitda, in linea con quello dello scorso anno nonostante l'inatteso contesto negativo, evidenzia la qualità delle linee strategiche attuate che hanno consentito al Gruppo di stabilizzare i margini dei servizi di vendita e continuare nello sviluppo delle attività regolate" - ha commentato Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo che ha poi aggiunto - "Il Gruppo ha dimostrato la capacità di perseguire efficacemente gli obiettivi delineati nel Piano Industriale nonostante l'emergenza sanitaria, incrementando gli investimenti del 52% e confermando il recupero, entro fine anno, dei leggeri ritardi occorsi sulle opere in costruzione. Le future azioni volte al rilancio economico del Paese potrebbero potenzialmente coinvolgere le utilities in operazioni di consolidamento sui territori e favorire l'accelerazione degli investimenti".

GRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2020

I Ricavi consolidati al 31 marzo 2020 si attestano a 1.077 milioni di euro, in diminuzione del -15,7% rispetto ai 1.278 milioni di euro del primo trimestre 2019. La flessione dei ricavi è da ricondursi principalmente al calo dei prezzi delle commodities energetiche, alla riduzione delle vendite di calore per il teleriscaldamento dovuta all'inverno particolarmente mite nonché alla minore energia elettrica prodotta dagli impianti del Gruppo. Lo scenario energetico che era già sfavorevole nei primi mesi dell'anno ha successivamente subito un ulteriore peggioramento a partire dalla fine di febbraio, che si è via via aggravato di pari passo all'inasprirsi delle misure di sicurezza sanitaria messe in atto per far fronte all'estendersi degli effetti del virus Covid-19.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) ammonta a 274 milioni di euro, in sostanziale parità rispetto al valore del primo trimestre 2019 (+0,1%). La dinamica del margine è stata significativamente condizionata dall'accennato scenario energetico e climatico particolarmente sfavorevole che ha inciso negativamente sulla marginalità della business unit Energia. A fronte di un miglioramento registrato da tutte le altre business unit del gruppo (Mercato, Ambiente e Reti) rispetto al primo trimestre 2019, la business unit Energia, segna una flessione del -25% che ha completamente assorbito i miglioramenti di periodo conseguiti dalle altre attività.

Il Risultato Operativo (Ebit) è pari a 146 milioni di euro, in diminuzione (-15,3%) rispetto ai 172 milioni di euro del corrispondente periodo 2019. Si registrano maggiori ammortamenti per circa 8 milioni di

Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

euro relativi principalmente all'entrata in esercizio di nuovi investimenti, maggiori accantonamenti per 18 milioni di euro prevalentemente destinati al fondo svalutazione crediti, per effetto del Covid-19.

L'Utile Netto di Gruppo è pari a 84 milioni di euro in calo (-16,2%) rispetto a 100 milioni di euro registrati nel 2019. Tale decrescita riflette l'andamento dell'Ebit.

L'Indebitamento Finanziario Netto al 31 marzo 2020 è pari a 2.807 milioni di euro, in aumento di circa 102 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019. Complessivamente, l'indebitamento finanziario netto aumenta del 3,8% in seguito al peggioramento del capitale circolante netto e la forte crescita degli investimenti, in linea con quanto previsto nel piano industriale.

Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel periodo ammontano a 130 milioni di euro, in forte crescita (+52%) rispetto al 2019.

GRUPPO IREN: PRINCIPALI RISULTATI PER AREA DI BUSINESS

(milioni di euro) 31/3/2020 31/3/2019 Var. %
Ricavi 1.077 1.278 -15,7%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 244 233 4,8%
BU Ambiente 179 175 2,3%
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 348 468 -25,6%
BU Mercato 713 955 -25,3%
Servizi e altro 5 5 10,5%
Elisioni e rettifiche -412 -558 -26,2%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 274 274 +0,1%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 89 85 5,5%
Infrastrutture elettriche 19 18 5,6%
Infrastrutture gas 20 20 -
Infrastrutture idriche 50 47 7,1%
BU Ambiente 43 41 4,7%
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 87 116 -24,9%
BU Mercato 55 33 67,3%
Energia elettrica 12 1 (*)
Gas e altri servizi 43 32 34,4%
Servizi e Altro 0 0 -
Risultato Operativo (Ebit) 146 172 -15,3%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 40 46 -11,4%
BU Ambiente 19 19 -
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 52 85 -38,1%
BU Mercato 34 23 46,9%
Servizi e Altro 0 -1 (*)

(*) Variazione superiore al 100%

RETI (INFRASTRUTTURE ENERGETICHE E IDRICHE)

I Ricavi del settore ammontano a 244 milioni di euro, in crescita del 4,8% verso i 233 milioni di euro registrati nel 2019.

Il Margine Operativo Lordo si attesta a 89 milioni di euro, in incremento del 5,5% rispetto a 85 milioni di euro riportati al 31 marzo 2019. L'incremento del margine è da ricondursi all'incremento del vincolo sui ricavi tariffari del servizio idrico, a fronte di un incremento significativo del capitale investito, e alle sinergie operative conseguite nel periodo sul settore idrico ed elettrico.

Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo ha distribuito 932 GWh di energia elettrica, 540 milioni di metri cubi di gas e 43 milioni di metri cubi di acqua.

Al 31 marzo 2020 gli investimenti lordi del settore ammontano a 56 milioni di euro (+12%) destinati all'ammodernamento delle reti gas ed elettriche e alla realizzazione delle infrastrutture previste dai Piani d'ambito del ciclo idrico integrato.

AMBIENTE

Nel settore Ambiente i ricavi sono stati 179 milioni di euro, in crescita dell'2,3% rispetto al dato registrato nel 2019, pari a 175 milioni di euro. L'incremento dei ricavi è da ricondursi all'ampliamento del perimetro di consolidamento alle società Ferrania Ecologia e Territorio Risorse, oltre a maggiori ricavi dell'attività di intermediazione e smaltimento dei rifiuti speciali a fronte di una riduzione dei ricavi energetici.

Il Margine Operativo Lordo di 43 milioni di euro risulta in aumento (+4,7%) rispetto ai 41 milioni di euro registrati al 31 marzo 2019. Il miglioramento del margine è attribuibile sia all'apporto positivo delle attività di raccolta rifiuti, prevalentemente per maggiori sinergie, sia alle attività di smaltimento che pur scontando una riduzione del prezzo dell'energia elettrica prodotta dagli impianti di termovalorizzazione migliorano la marginalità grazie all'incremento dei volumi e dei prezzi dei rifiuti speciali trattati negli impianti del Gruppo.

Nel corso dell'anno, i rifiuti gestiti sono stati pari a oltre 670.500 tonnellate.

Al 31 marzo 2020 gli investimenti lordi realizzati nel settore ammontano a 16 milioni di euro più che raddoppiati rispetto al 2019 e si riferiscono principalmente al revamping del biodigestore di Cairo Montenotte, ai mezzi e le attrezzature per la raccolta porta a porta di Torino e allo sviluppo del nuovo sistema di gestione Just Iren.

ENERGIA (GENERAZIONE, TELERISCALDAMENTO ED EFFICIENZA ENERGETICA)

I Ricavi del settore Energia ammontano a 348 milioni di euro in calo (-25,6%) rispetto ai 468 milioni di euro registrati nel 2019, principalmente per la riduzione dei volumi di calore per teleriscaldamento dovuta al clima particolarmente mite, alla minor produzione di energia elettrica e alla flessione dei prezzi di vendita (PUN)) conseguenti allo scenario energetico sfavorevole e alla riduzione della domanda in conseguenza anche alle misure restrittive a livello nazionale per fronteggiare l'emergenza sanitaria da Covid-19, in atto da inizio Marzo 2020.

Il Margine Operativo Lordo del settore si attesta a 87 milioni di euro, in diminuzione (-24,9%) rispetto a quanto riportato al 31 marzo 2019.

L'andamento del primo trimestre 2020 è stato caratterizzato da una domanda nazionale di energia elettrica in calo del -4,2% rispetto al 2019 e ad una caduta del prezzo medio dell'energia elettrica (PUN) -33,4% rispetto al primo trimestre 2019, con un trend progressivamente in ribasso, che si è acuito in corrispondenza del provvedimento di "lockdown" connessi all'emergenza sanitaria Covid-19 che riducendo la domanda ha spinto il prezzo dell'energia verso valori di minimo.

Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

Il contestuale manifestarsi di una contrazione dei volumi di calore nonché la riduzione dei prezzi e della marginalità sulla produzione di energia elettrica hanno avuto una pesante ripercussione sui margini del settore, soltanto parzialmente assorbiti dai migliori risultati del servizio di dispacciamento (MSD) e della maggiore produzione idroelettrica.

Incidono negativamente sul risultato del periodo il venir meno di alcune sopravvenienze attive che avevano caratterizzato il primo trimestre 2019 e non più ripetibili.

Nel 2019 l'energia elettrica totale prodotta è stata pari a 2.630 GWh, in calo (-7,8%) rispetto agli 2.853 GWh dello scorso anno, a causa del minor contributo del settore cogenerativo e termoelettrico pari a 2.292 GWh (-11,4%), mentre risulta in crescita la produzione idroelettrica pari a 338 (+27,7%).

La produzione di calore destinato al teleriscaldamento si attesta a 1.242 Gwht, in riduzione (-6,3%) rispetto al dato del 2019. Complessivamente le volumetrie teleriscaldate ammontano a circa 95 Mmc in aumento del +1,3% rispetto ai circa 94 Mmc del 2019.

Al 31 marzo 2020 sono stati realizzati investimenti lordi per 38 milioni di euro in forte crescita rispetto ai 10 milioni di euro dello scorso anno, dedicati principalmente alle attività di ampiamento dell'impianto termoelettrico Turbigo che permetterà di incrementare la potenza installata da 850 a 1.280 MW.

MERCATO

I Ricavi del settore Mercato sono pari a 713 milioni di euro, in diminuzione del -25,3% rispetto a 955 milioni di euro registrati nel 2019. Sulla diminuzione del fatturato incidono oltre alle minori quantità vendute anche la riduzione dei prezzi delle commodities energetiche.

Il Margine Operativo Lordo del settore, pari a 55 milioni di euro, è in aumento del +67,3% rispetto ai 33 milioni di euro registrati al 31 marzo 2019. Tale incremento è riferibile sia alla vendita di energia elettrica sia alla vendita di gas naturale, ed è riconducibile prevalentemente ad un miglioramento dei margini unitari di commercializzazione.

L'energia elettrica direttamente commercializzata nel corso del primo trimestre 2020 è pari a 2.115 GWh, in calo (-23%) rispetto agli 2.748 GWh registrati nel 2019. Il decremento dei volumi di energia elettrica venduta è da ricondursi al calo delle vendite del segmento business (-46,3%) e small business (-22,5%) e a quelle del mercato tutelato (-16,2%), anche dovute all'emergenza Covid-19.

Sono stati inoltre acquistati 978 milioni di metri cubi di gas, in calo rispetto ai 1.026 milioni di metri cubi dell'anno passato, in particolare a causa dei minori usi interni (-10,7%).

Al 31 dicembre 2019 sono stati realizzati investimenti lordi per 11 milioni di euro (+9,5%).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La recente pandemia globale legata alla diffusione del Covid-19 ha provocato uno shock inaspettato sui mercati finanziari con impatti incisivi nell'economia reale, ad oggi difficilmente stimabili. Le politiche monetarie espansive attuate dalle maggiori banche centrali, potranno favorire la ripresa dell'economia globale soprattutto se accompagnate da interventi di finanza pubblica. A tale situazione

Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

si aggiunge il crollo del prezzo del petrolio avvenuto nel mese di aprile, quando il WTI ha registrato il prezzo più basso dal 2003.

L'emergenza Covid-19 in Italia potrà avere nel corrente esercizio un impatto che, al momento, è ritenuto limitato sulle attività del Gruppo, principalmente in ragione della natura del business in cui opera (oltre 70% in settori regolati o semi regolati). La mancanza di dati oggettivi sia consuntivi che previsionali, questi ultimi legati a scenari ad oggi difficilmente ipotizzabili, impedisce al momento di valutare un possibile impatto nel corso dell'anno sulla domanda di energia elettrica da parte delle aziende e quindi sui ricavi di vendita. E' comunque prevedibile, anche in funzione delle recenti disposizioni di ARERA e dei provvedimenti aziendali adottati a mitigazione degli impatti economici e sociali conseguenti alla crisi, un effetto sul capitale circolante a seguito dell'interruzione di nuove azioni di sospensione/riduzione delle forniture (gas, luce, acqua e teleriscaldamento) dovute alla morosità dal 9 marzo e alla possibilità, in caso di oggettiva situazione di difficoltà economica, di richiedere il rinvio della scadenza di pagamento di 30 giorni oppure la rateizzazione in tre rate nei tre mesi successivi. Tuttavia il perdurare della situazione negativa potrebbe comportare un deterioramento delle condizioni creditizie, e quindi la necessità di dover ulteriormente adeguare il fondo svalutazione crediti in ragione della valutazione delle perdite attese. Infine, è in fase di attento monitoraggio il verificarsi di extra costi operativi e gestionali dovuti all'emergenza ed è ipotizzabile il rallentamento di alcuni progetti di efficientamento.

Dato il recente crollo del prezzo delle commodity e la minore domanda di energia elettrica, ci si attende una riduzione dei volumi di energia elettrica prodotta ed un minor PUN. Nel 2020 il Gruppo prevede di poter cogliere le potenzialità del proprio portafoglio clienti attraverso un recupero della marginalità unitaria ma anche attraverso l'incremento del numero dei clienti, grazie anche all'ampliamento della linea di prodotti "New Downstream". Data la situazione attuale, l'acquisizione di nuovi clienti potrebbe subire un rallentamento ed i volumi di vendita potrebbero avere una contrazione, comunque limitata data la bassa percentuale di clienti business in portafoglio. In prospettiva, si prevede che le modifiche tariffarie, collegate al quadro regolatorio approvato da ARERA nel settore idrico e nella distribuzione energetica e alle nuove norme introdotte nel settore della raccolta rifiuti, abbiano un impatto negativo limitato sulla marginalità attesa.

Il Gruppo proseguirà inoltre nel proprio percorso di crescita declinato nell'ultimo piano industriale, che prevede rilevanti investimenti soprattutto nelle divisioni Reti e Ambiente oltre che ad investimenti destinati a potenziare la capacità di generazione elettrica. Iren conferma inoltre la sostenibilità come uno dei principali pilastri strategici, continuando ad investire in progetti legati alla Circular Economy, l'utilizzo efficiente delle risorse e la riduzione delle emissioni, per un ammontare pari a circa il 60% degli investimenti previsti nel piano industriale.

CONFERENCE CALL

I risultati al 31 marzo 2020 saranno illustrati oggi 12 maggio alle ore 17 (ora italiana) nel corso di una conference call alla comunità finanziaria, trasmessa anche in web casting in modalità listen only sul sito www.gruppoiren.it sezione Investitori.

Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente comunicato stampa sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance (AIP) non previsti dai principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea (IFRS-EU), al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo IREN. In conformità con le raccomandazioni degli Orientamenti pubblicati in ottobre 2015 dall'ESMA, di seguito si riportano il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori:

  • Margine operativo lordo: determinato sottraendo al totale ricavi il totale dei costi operativi. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
  • Risultato operativo: determinato sottraendo al Margine operativo lordo gli ammortamenti, gli accantonamenti e le svalutazioni operative.
  • Indebitamento finanziario netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
  • Investimenti: determinati dalla somma in investimenti in attività materiali, immateriali e finanziarie (partecipazioni) ed esposti al lordo dei contributi in conto capitale. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Massimo Levrino, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

La relazione finanziaria al 31 marzo 2020 sarà depositata nei termini di legge presso la Sede sociale (Via Nubi di Magellano, 30 – Reggio Emilia), presso la Borsa Italiana S.p.A. a disposizione di chiunque ne farà richiesta e saranno inoltre disponibili sul sito internet della società www.gruppoiren.it.

Si riportano di seguito i prospetti contabili del Gruppo IREN S.p.A. in corso di revisione contabile.

Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

CONTO ECONOMICO

migliaia di euro
Primi tre mesi
2020
Primi tre mesi
2019
Var. %
Ricavi
Ricavi per beni e servizi 1.040.311 1.235.335 (15,8)
Altri proventi 36.871 42.311 (12,9)
Totale ricavi 1.077.182 1.277.646 (15,7)
Costi operativi
Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci (353.764) (508.113) (30,4)
Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi (327.846) (375.765) (12,8)
Oneri diversi di gestione (17.521) (16.659) 5,2
Costi per lavori interni capitalizzati 9.077 7.423 22,3
Costo del personale (112.745) (110.309) 2,2
Totale costi operativi (802.799) (1.003.423) (20,0)
MARGINE OPERATIVO LORDO 274.383 274.223 0,1
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Ammortamenti (102.362) (94.279) 8,6
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti (22.029) (4.655) (*)
Altri accantonamenti e svalutazioni (4.469) (3.515) 27,1
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (128.860) (102.449) 25,8
RISULTATO OPERATIVO 145.523 171.774 (15,3)
Gestione finanziaria
Proventi finanziari 5.553 6.213 (10,6)
Oneri finanziari (23.935) (26.032) (8,1)
Totale gestione finanziaria (18.382) (19.819) (7,3)
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio (155) (76) (*)
netto
Rettifica di valore di partecipazioni (146) - -
Risultato prima delle imposte 126.840 151.879 (16,5)
Imposte sul reddito (37.385) (45.315) (17,5)
Risultato netto delle attività in continuità 89.455 106.564 (16,1)
Risultato netto da attività operative cessate - - -
Risultato netto del periodo 89.455 106.564 (16,1)
attribuibile a:
- Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti 83.797 99.940 (16,2)
- Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze 5.658 6.624 (14,6)

(*) Variazione superiore al 100%

Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

Barabino & Partners

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

migliaia di euro
31.03.2020 31.12.2019 Var. %
Attivo immobilizzato 6.142.240 6.095.998 0,8
Altre attività (Passività) non correnti (447.302) (444.550) 0,6
Capitale circolante netto 325.820 165.707 96,6
Attività (Passività) per imposte differite 166.960 163.898 1,9
Fondi rischi e Benefici ai dipendenti (649.047) (625.240) 3,8
Attività (Passività) destinate a essere cedute 1.285 1.293 (0,6)
Capitale investito netto 5.539.956 5.357.106 3,4
Patrimonio netto 2.732.765 2.651.529 3,1
Attività finanziarie a lungo termine (170.390) (148.051) 15,1
Indebitamento finanziario a medio e lungo termine 3.250.117 3.167.048 2,6
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine 3.079.727 3.018.997 2,0
Attività finanziarie a breve termine (681.610) (774.583) (12,0)
Indebitamento finanziario a breve termine 409.074 461.163 (11,3)
Indebitamento finanziario netto a breve termine (272.536) (313.420) (13,0)
Indebitamento finanziario netto 2.807.191 2.705.577 3,8
Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto 5.539.956 5.357.106 3,4

Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

RENDICONTO FINANZIARIO

migliaia di euro
Primi tre
mesi 2020
Primi tre
mesi 2019
Var. %
A. (Indebitamento) Finanziario Netto iniziale (2.705.577) (2.452.806) 10,3
Flusso finanziario generato dall'attività operativa
Risultato del periodo 89.455 106.564 (16,1)
Rettifiche per movimenti non finanziari 209.128 185.598 12,7
Erogazioni benefici ai dipendenti (1.704) (6.200) (72,5)
Utilizzo fondo rischi e altri oneri (5.917) (9.364) (36,8)
Variazione altre attività/passività non correnti (623) (2.626) (76,3)
Altre variazioni patrimoniali (4.843) (8.608) (43,7)
Imposte pagate - - -
B. Cash flow operativo prima delle variazioni di CCN 285.496 265.364 7,6
C. Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN (217.775) (58.734) (*)
D. Cash flow operativo (B+C) 67.721 206.630 (67,2)
Flusso finanziario da (per) attività di investimento
Investimenti in attività materiali e immateriali (130.010) (85.454) 52,1
Investimenti in attività finanziarie - (3) (100,0)
Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute (1.639) 237 (*)
Variazione area di consolidamento - (23.494) (100,0)
Dividendi incassati 320 320 -
E. Totale flusso finanziario da attività di investimento (131.329) (108.394) 21,2
F. Free cash flow (D+E) (63.608) 98.236 (*)
Flusso finanziario da attività di finanziamento
Aumento capitale - - -
Acquisto azioni proprie (1.361) - -
Erogazione di dividendi (88) (104) (15,4)
Interessi pagati (599) (4.367) (86,3)
Interessi incassati 1.809 3.803 (52,4)
Variazione fair value strumenti derivati di copertura (15.033) (47.249) (68,2)
Variazione debiti finanziari per leasing (5.701) (104.974) (94,6)
Altre variazioni (17.033) (17.835) (4,5)
G. Totale flusso finanziario da attività di finanziamento (38.006) (170.726) (77,7)
H. Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto (F+G) (101.614) (72.490) 40,2
I. (Indebitamento) Finanziario Netto finale (A+H) (2.807.191) (2.525.296) 11,2

(*) Variazione superiore al 100%

Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

Barabino & Partners