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Iren Earnings Release 2025

Mar 23, 2026

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Earnings Release

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INFOR NORDI AGLI STUDI

Iren

COMUNICATO STAMPA

Iren, il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio consolidato integrato al 31 dicembre 2025 con tutti i risultati economico-finanziari in crescita: Ebitda +6% e Utile netto +12%, investimenti in aumento del +12% e una proposta di dividendo in crescita del +8%.

Il margine operativo lordo (Ebitda) ha mostrato un incremento, attestandosi a 1.353 milioni di euro (+6%), l'Utile Netto ha raggiunto i 301 milioni di euro (+12%) e gli investimenti tecnici sono cresciuti del +12%, arrivando a 925 milioni di euro. Le performance positive sono state trainate dalla crescita organica, dal consolidamento anticipato di Egea e dall'esecuzione del piano di sinergie in linea con le attese. Prospettive positive per il 2026 sostenute da scelte strategiche di maggior focalizzazione ed efficienza che rafforzano la resilienza del Gruppo e hanno contribuito, già nel 2025, al raggiungimento di una quota del 74% dell'Ebitda proveniente da attività regolate e semi-regolate. Proposta di dividendo in crescita del +8% rispetto all'anno precedente e pari a 13,86 c€/azione con un pay-out pari a circa il 60%, in linea con le previsioni di Piano Industriale.

Principali indicatori economico-finanziari

  • Margine Operativo Lordo (EBITDA) pari a 1.353 milioni di euro (+6,2% vs. 31/12/2024). Incremento supportato dalla crescita organica dei business regolati, dall'ampliamento del perimetro di consolidamento ad Egea e dal piano di efficientamento avviato.
  • Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti pari a 301 milioni di euro (+11,9% vs. 31/12/2024). La crescita riflette l'andamento dell'EBITDA e dalla minor incidenza dell'utile di competenza di terzi riconducibile all'acquisto della quota minoritaria (40%) di Iren Acqua.
  • Indebitamento finanziario netto pari a 4.222 milioni di euro (+3% vs. 31/12/2024). La crescita del margine operativo consente una riduzione del rapporto debito netto/EBITDA pari a 3,1x.
  • Investimenti lordi pari a 1.447 milioni di euro, di cui 925 milioni di euro di investimenti tecnici e 522 milioni di euro di investimenti finanziari.
  • Dividendo proposto pari a 13,86 c€/azione (+8% vs. anno precedente) e pay-out pari a circa il 60%.

Principali indicatori di sostenibilità

  • Investimenti sostenibili pari a circa il 73%, relativi principalmente ad attività allineate e ammissibili alla Tassonomia europea
  • Intensità carbonica pari a 313 gCO₂/kWh sostanzialmente in linea con lo scorso anno e con le previsioni di Piano Industriale
  • Raccolta differenziata pari al 70,5%, in crescita di 1,1 punti percentuali rispetto al 2024
  • Perdite idriche pari a circa il 31%, in linea con il risultato dello scorso anno a valle dell'ampliamento di perimetro
  • Il numero complessivo dei dipendenti del Gruppo a fine 2025 è pari a oltre 11.900 persone, con un incremento di quasi 600 persone nel corso dell'anno

Investor Relations

Carlo Dubini Daccò

cell. +39 335.1871252

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Roberto Bergandi

Tel. +39 011.5549911

Cell. +39 335.6327398

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Comin & Partners

Vittoria Tomasi

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Fausto Fiorin

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Iren

COMUNICATO STAMPA

Reggio Emilia, 23 marzo 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 31 dicembre 2025.

Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo, ha dichiarato: "I risultati conseguiti nel corso del 2025 confermano le previsioni comunicate al mercato con un EBITDA che si attesta a 1.353 milioni di euro in crescita del +6%, un Utile netto superiore ai 300 milioni di euro, in aumento del +12% ed un rapporto debito/EBITDA a 3,1x in miglioramento rispetto all'anno precedente. L'integrazione di Egea sta già esprimendo risultati molto positivi (+60 milioni di euro nel 2025), contribuendo alla crescita del Gruppo e al rafforzamento della nostra piattaforma industriale. La scelta di anticipare questo consolidamento, sostenuta finanziariamente dall'emissione del bond ibrido da 500 milioni di euro, ha permesso inoltre di ottenere già nel 2025 parte delle sinergie individuate. Poiché i risultati appena approvati rispecchiano in pieno le attese, confermiamo la Dividend policy di Piano e proponiamo all'assemblea dei soci un dividendo in crescita del +8% e pari a 13,86 c€/azione"

"I risultati positivi di fine anno dimostrano come sostenibilità e valorizzazione delle persone siano leve fondamentali per la crescita del Gruppo. – ha dichiarato il Vicepresidente di Iren Moris Ferretti – Nel 2025 il Gruppo ha destinato il 73% degli investimenti complessivi a progetti sostenibili e ha incrementato ulteriormente il proprio radicamento territoriale, grazie al consolidamento di Egea, che ha portato un +20% di comuni serviti dall'attività di raccolta rifiuti e un +12% di volumetrie teleriscaldate. La crescita delle attività territoriali è proseguita con lo sviluppo degli impianti di filiera e di valorizzazione ambientale in provincia di Siena, operazioni rese possibili dal consolidamento di Sienambiente e Sei Toscana. La solidità industriale e la creazione di valore per tutti gli stakeholder è sostenuta anche dagli investimenti avviati sul capitale umano, che nel corso dell'anno è cresciuto di circa 600 unità, portando a circa 12mila il numero di persone che quotidianamente lavorano in Iren: la valorizzazione e la crescita professionale delle risorse interne sono uno dei pilastri su cui si fonda la costruzione del futuro del Gruppo".

Gianluca Bufo, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo, ha dichiarato: "Nel 2025 abbiamo dato concreta esecuzione alla nostra strategia, rafforzando il posizionamento nei business regolati e semi-regolati che raggiungono il 74% dell'Ebitda e costruendo un modello sempre più resiliente e capace di generare valore sostenibile nel tempo. I risultati lo dimostrano: investimenti tecnici per 925 milioni di euro, in crescita del +12%, e sinergie per 20 milioni di euro in crescita di 2,5x rispetto all'anno precedente. Il piano di sinergie proseguirà quest'anno in linea con le attese. Guardiamo al 2026 con fiducia, facendo leva su un modello industriale focalizzato ed equilibrato, in grado di garantire stabilità anche in contesti volatili grazie al maggior sviluppo atteso nei business regolati. Prevediamo una crescita dell'EBITDA del +4%, investimenti tecnici per circa 950 milioni e il mantenimento del rapporto indebitamento finanziario netto/EBITDA a 3,1x."

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COMUNICATO STAMPA

GRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2025

I Ricavi consolidati al 31 dicembre 2025 si attestano a 6.574,1 milioni di euro, in aumento del +8,8% rispetto ai 6.043,1 milioni di euro dell'esercizio 2024. I principali fattori di incremento del fatturato sono riferibili al consolidamento del Gruppo EGEA Holding, per oltre 370 milioni di euro, e ai ricavi energetici, influenzati per circa 40 milioni di euro dall'aumento dei prezzi delle commodities e per oltre 100 milioni di euro dai maggiori volumi delle forniture energetiche. Contribuiscono positivamente all'incremento del fatturato le attività di efficienza energetica per circa 53 milioni di euro.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta a 1.353 milioni di euro, in aumento del +6,2% rispetto ai 1.274,1 milioni di euro dell'esercizio 2024. L'incremento del margine di periodo è attribuibile prevalentemente al consolidamento del gruppo EGEA Holding (+60 milioni di euro) e alla crescita organica (+22 milioni di euro) della BU Reti, che ha beneficiato inoltre di alcuni one-off positivi (premi qualità del settore idrico e delibera ARERA 570/R/gas). Lo scenario energetico è stato caratterizzato da prezzi delle commodities in crescita rispetto al 2024, ma in rallentamento nel corso della seconda parte dell'anno. L'andamento dei prezzi, ai fini del margine di produzione energetica, ha comportato effetti contrastati nel corso dell'anno e complessivamente negativi (-5 milioni di euro). Il peggioramento del margine è inoltre dovuto alle minori quantità prodotte, in particolare quelle legate alla produzione idroelettrica (-21 milioni di euro) a causa della scarsa idraulicità del periodo estivo e autunnale, parzialmente compensate dalle maggiori quantità di calore (+4 milioni di euro), degli impianti di termovalorizzazione della BU Ambiente (+2 milioni di euro) e delle rinnovabili, anche grazie all'entrata in funzione dell'impianto fotovoltaico di Noto a far data da settembre 2025. Risulta invece particolarmente positivo l'apporto del corrispettivo "Capacity market" (+17 milioni di euro) peraltro quasi completamente assorbito dal minore contributo del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (-15 milioni di euro). In flessione risulta l'attività di commercializzazione delle commodities energetiche (-17 milioni di euro), principalmente per l'atteso minor margine della vendita gas (-22 milioni di euro), attività che nei primi mesi 2024 aveva beneficiato di una marginalità positiva straordinaria e quindi non replicabile, mentre risultano in miglioramento i margini della vendita di energia elettrica (+2 milioni di euro) e degli altri servizi (+3 milioni di euro). Come anticipato, un particolare contributo positivo al margine è generato dalla crescita organica della BU Reti (Servizio Idrico Integrato e Distribuzione elettrica), correlata principalmente ai riconoscimenti tariffari in conseguenza degli investimenti effettuati negli scorsi anni (+22 milioni di euro) parzialmente compensati dagli effetti regolatori per la revisione dei parametri tariffari (-7 milioni di euro). Nel corso dell'esercizio 2025 si sono inoltre manifestate due poste straordinarie quali il riconoscimento dei premi, assegnati da ARERA, per il livello di qualità tecnica/commerciale del Servizio Idrico Integrato nel periodo 2022-2023 (+8 milioni di euro) e il riconoscimento da parte del Consiglio di Stato dei ricorsi contro la delibera ARERA 570/19 relativa ad alcune componenti del metodo tariffario Gas del periodo 2020-2025 (+13 milioni di euro). Dette poste hanno più che compensato il venir meno delle plusvalenze relative ai conguagli tariffari per il recupero dell'inflazione del Servizio Idrico Integrato che avevano caratterizzato positivamente l'esercizio 2024 (-9 milioni di euro) e non più ripetibili oltre alla riduzione, a partire da inizio anno, dei WACC riconosciuti nei settori della distribuzione gas ed energia elettrica. Si è inoltre manifestata una posta straordinaria sulla BU Ambiente (+13 milioni di euro) relativa al conguaglio di corrispettivi di igiene ambientale relativi ad anni pregressi e che quindi non saranno più ripetibili. La variazione del margine in riferimento alle singole business unit è così suddivisa: business unit Reti +10,5%, Ambiente +8,3%, Mercato +4,5% e Energia con un -1,3%.

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COMUNICATO STAMPA

Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 530 milioni di euro, in aumento del +2% rispetto ai 519,7 milioni di euro dell'esercizio 2024. Nel periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per 61 milioni di euro relativi all'entrata in esercizio di nuovi investimenti e all'ampliamento del perimetro di consolidamento riconducibile al Gruppo EGEA Holding (33 milioni di euro), maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 12 milioni di euro e minori svalutazioni per circa 4 milioni di euro.

L'Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti è pari a 300,5 milioni di euro, in aumento (+11,9%) rispetto al risultato dell'esercizio 2024. La crescita riflette l'andamento dell'EBITDA, un minor utile netto di pertinenza di terzi grazie all'acquisto della quota di minoranza di Iren Acqua e minori imposte sul reddito per effetto di elementi fiscali non ricorrenti legati al consolidamento di Egea.

L'Indebitamento Finanziario Netto si attesta a 4.222 milioni al 31 dicembre 2025, in incremento (+3%) rispetto al dato del 31 dicembre 2024. Al riguardo, il flusso di cassa operativo, nonostante l'incremento dei crediti fiscali da Superbonus 110% per 43 milioni di euro e l'incremento del capitale circolante netto per +148 milioni di euro, ha interamente coperto gli investimenti tecnici del periodo consentendo una riduzione del rapporto debito netto/EBITDA che si attesta pari a 3,1x.

Gli investimenti lordi realizzati nel periodo ammontano a 1.407 milioni di euro, di cui 925 milioni di euro di investimenti tecnici (+12%) destinati principalmente alle reti idriche ed elettriche, all'attività di raccolta e al completamento degli impianti di trattamento rifiuti e all'estensione della rete di teleriscaldamento, e 522 milioni di euro di investimenti finanziari riconducibili all'acquisizione della quota di minoranza di Iren Acqua (283 milioni di euro) e al consolidamento di Egea (237 milioni di euro).

Dal punto di vista della sostenibilità, nel corso del 2025 il gruppo ha destinato il 73% degli investimenti complessivi a progetti sostenibili, in gran parte allineati alla Tassonomia europea, procedendo nel percorso delineato nel Piano di transizione al 2040 che Iren ha presentato a novembre 2025. In tema di transizione green, la carbon intensity a fine 2025 risulta sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, in linea con le aspettative. Invece, gli investimenti effettuati nel settore ambientale hanno permesso un ulteriore incremento della raccolta differenziata, che raggiunge il 70,5%. Il 2025 è stato un anno rilevante anche per il rafforzamento della presenza territoriale, grazie al consolidamento di Egea, che ha contribuito all'incremento dei comuni serviti nell'attività di raccolta rifiuti (+20%), alla crescita della customer base (+3%) e all'aumento delle volumetrie servite dal teleriscaldamento (+12%), che raggiungono i 115 milioni di metri cubi. La qualità dei servizi resta alla base della gestione quotidiana delle attività di Iren: la soddisfazione dei clienti si mantiene a livelli eccellenti, si confermano le perdite idriche pari a circa il 31% a seguito dell'ampliamento di perimetro, e l'energia risparmiata grazie ai prodotti e servizi di IrenPlus e Iren Smart Solutions, oltre all'energia green venduta ai clienti finali, risulta in linea con quanto previsto dal Piano Industriale.

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GRUPPO IREN: PRINCIPALI RISULTATI PER AREA DI BUSINESS

milioni di euro
31/12/2025 31/12/2024 Var.
Ricavi 6.574 6.043 8,8%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 1.378 1.269 8,6%
BU Ambiente 1.424 1.291 8,3%
BU Energia (Generazione, TLR, Eff. Energetica) 2.449 2.141 14,4%
BU Mercato 3.506 3.444 1,8%
Servizi e altro 35 35 -
Elisioni e rettifiche -2.218 -2.137 3,7%
MARGINE OPERATIVO LORDO 1.353 1.274 6,2%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 529 478 10,5%
Infrastrutture elettriche 102 89 14,9%
Infrastrutture gas 116 95 21,4%
Infrastrutture idriche 311 294 5,7%
BU Ambiente 277 256 8,3%
BU Energia (Generazione, TLR, Eff. Energetica) 273 277 -1,3%
BU Mercato 269 257 4,5%
Energia elettrica 138 123 12,5%
Gas e altri servizi 131 134 -3%
Servizi e altro 5 6 -16%
RISULTATO OPERATIVO 530 520 2,0%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 277 251 10,6%
BU Ambiente 53 39 36,4%
BU Energia (Generazione, TLR, Eff. Energetica) 79 95 -16,9%
BU Mercato 118 132 10,5%
Servizi e altro 3 3 -

(*) Variazione superiore al 100%

RETI (INFRASTRUTTURE ENERGETICHE E IDRICHE)

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta a 528,9 milioni di euro in aumento del +10,5% rispetto ai 478,5 milioni di euro del precedente esercizio ed è riconducibile prevalentemente all'incremento dei vincoli tariffari, ai sopracitati premi della qualità tecnica e commerciale del ciclo idrico integrato ed al consolidamento del gruppo EGEA Holding.

Nel corso del 2025 il Gruppo ha distribuito 3.873 GWh di energia elettrica, 1.144 milioni di metri cubi di gas e ha venduto 191 milioni di metri cubi di acqua.

Al 31 dicembre 2025 gli investimenti lordi del settore ammontano a 391,6 milioni di euro in crescita (+7,9%) rispetto all'anno precedente, e sono destinati alla realizzazione, sviluppo e manutenzione straordinaria di reti e impianti di distribuzione idrica e della rete fognaria, oltre che alla posa di gruppi di misura di nuova tecnologia e alla realizzazione e riammodernamento di impianti di depurazione delle acque reflue, all'efficientamento e all'installazione di misuratori elettronici sulle reti gas ed elettriche.

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AMBIENTE

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del settore ammonta a 276,8 milioni di euro, in aumento del +8,3% rispetto ai 255,6 milioni di euro dell'esercizio 2024. L'incremento del margine è caratterizzato dal miglioramento del risultato dell'attività di Raccolta, principalmente per l'approvazione dei nuovi piani economico finanziari e del conguaglio relativo a corrispettivi di igiene ambientale relativi ad anni pregressi. Risultano invece in flessione i margini rispettivamente: degli impianti di termovalorizzazione per la contrazione dei ricavi energetici, delle discariche per minori flussi in entrata e per un mix di rifiuti meno remunerativi e delle attività di trattamento e valorizzazione dei materiali rivenienti dalla raccolta differenziata. Contribuisce positivamente all'incremento del margine di periodo l'apporto delle società EGEA Ambiente e Sisea del gruppo EGEA Holding.

Nel corso del 2025, i rifiuti gestiti sono stati pari a circa 4.129 mila tonnellate (+2,7%).

Gli Investimenti lordi ammontano a 193,5 milioni di euro, in aumento del +8,9% rispetto ai 177,7 milioni di euro del precedente esercizio e sono relativi all'acquisto di mezzi ed attrezzature della raccolta rifiuti e alla realizzazione di impianti di trattamento rifiuti, in particolare, l'impianto FORSU di La Spezia, l'impianto di trattamento della carta (IRM) a Collegno (Torino) e l'impianto di riciclo materiali plastici sito in Costa di Rovigo.

ENERGIA (GENERAZIONE, TELERISCALDAMENTO ED EFFICIENZA ENERGETICA)

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta a 273,2 milioni di euro in flessione del -1,3% rispetto ai 276,7 milioni di euro dell'esercizio 2024. L'andamento dello scenario energetico è stato caratterizzato da un trend di prezzi delle commodities in aumento rispetto al 2024 con effetti positivi sui margini della produzione elettrica anche se parzialmente compensati dalle coperture poste in essere per la messa in sicurezza anticipata dei margini di produzione. Ciò ha generato effetti positivi sui margini della produzione termoelettrica e cogenerazione elettrica anche grazie ai maggiori ricavi derivanti dal corrispettivo per il servizio di "Capacity Market", parzialmente compensati dalla flessione del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD). In forte contrazione risulta invece il margine della produzione Idroelettrica principalmente per minori quantità prodotte (-11,4%) a causa della scarsa idraulicità del periodo estivo. Risulta in miglioramento anche la produzione calore destinata al teleriscaldamento grazie alle maggiori quantità prodotte che hanno consentito di assorbire i margini di vendita in diminuzione anche a causa degli effetti positivi, non replicabili, sulle coperture di cui aveva beneficiato il margine dell'esercizio 2024. Contribuiscono al miglioramento del margine le attività di efficientamento energetico per i cantieri correlati ai lavori del cosiddetto "Superbonus 110%" delle Onlus e in fase di completamento.

Al 31 dicembre 2025 l'energia elettrica prodotta è stata pari a 8.679,5 GWh, in sostanziale allineamento agli 8.686,3 GWh (+0,1%) dell'esercizio 2024. La produzione elettrica da fonte cogenerativa è stata pari a 4.726,5 GWh, sostanzialmente in linea (+0,1%) rispetto ai 4.720,7 GWh dell'esercizio 2024, mentre la produzione termoelettrica risulta pari a 2.335 GWh, in aumento del +6,9% rispetto ai 2.184,7 GWh dell'esercizio 2024. La produzione da fonti rinnovabili è stata pari a 1.618 GWh in diminuzione del -9,2% rispetto ai 1.781 GWh dell'esercizio 2024. La flessione registrata riguarda la produzione idroelettrica, che è risultata pari a 1.311,1 GWh rispetto ai 1.479 GWh (-11,4%) dell'esercizio 2024, a causa della scarsa idraulicità dell'esercizio 2025, mentre la produzione fotovoltaica/eolica, risulta pari

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a 306,9 GWh, in aumento del +1,6% rispetto al precedente esercizio anche grazie all'entrata in funzione dell'impianto fotovoltaico di Noto a partire da settembre 2025.

Il calore prodotto ammonta a 2.733,7 GWht in aumento del +7,1% rispetto ai 2.553,5 GWht dell'esercizio 2024 per effetto di una stagione termica più favorevole, degli sviluppi della rete e dell'integrazione delle società del gruppo Egea a 115 Mmc di volumetrie teleriscaldate rispetto ai 102,3 Mmc dell'esercizio 2023 (+12,4%).

Gli Investimenti lordi ammontano a 176,5 milioni di euro, in aumento del +16,2% rispetto ai 151,9 milioni di euro dell'esercizio 2024. Tra i principali progetti si evidenziano lo sviluppo delle reti del teleriscaldamento e degli impianti fotovoltaici.

MERCATO

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta a 268,6 milioni di euro in aumento del +4,5% rispetto ai 257,1 milioni di euro dell'esercizio 2024, tenuto conto del contributo positivo di EGEA Energie, consolidata a far data dal 1° gennaio 2025.

L'energia elettrica direttamente commercializzata nel corso del periodo è pari a 6.559,5 GWh, in calo (-6%), rispetto al 2024 per effetto sia del mercato libero (-5%) sia del mercato tutelato (-37%). Analizzando i segmenti di clientela del mercato libero rileviamo un calo del segmento grossisti (-43%) controbilanciato dal segmento business (+28%) e retail e small business (+2%).

Sono stati inoltre acquistati 2.347 Mmc di gas in calo del -7% rispetto al 2024, principalmente per effetto del decremento del gas stoccato e commercializzato.

Gli Investimenti della SBU Mercato ammontano a 97,7 milioni di euro, in aumento del +30,7% rispetto ai 74,7 milioni di euro dell'esercizio 2024.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In uno scenario macroeconomico complesso e incerto, influenzato dalle tensioni geopolitiche, i principali fattori di rischio per i risultati del Gruppo riguardano la volatilità dei prezzi delle commodities energetiche gas ed energia elettrica e potenziali effetti inflazionistici e un correlato incremento dei tassi di interesse.

Altro elemento d'attenzione per il 2026 sarà il rischio regolatorio ovvero la possibilità che vengano introdotte normative a livello europeo o nazionale volte a calmierare i prezzi energetici, come la recente pubblicazione del "DL Bollette 2026".

Il Gruppo prevede di realizzare nel 2026 investimenti pari a quasi un miliardo di euro, in linea con il piano strategico approvato a novembre 2025, che si concentreranno nei settori "regolati" e principalmente sulla BU Reti per incrementare la resilienza delle reti di distribuzione elettrica, oltre che sul servizio idrico integrato per la costruzione di nuovi depuratori e l'ammodernamento delle infrastrutture per una gestione più efficiente e una conseguente riduzione delle perdite idriche.

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Nella BU Ambiente gli investimenti saranno relativi al miglioramento della qualità del servizio della raccolta rifiuti con l'obiettivo di incrementare la raccolta differenziata, oltre che per completare la costruzione di un impianto di trattamento della frazione organica FORSU.

Nella filiera energetica (BU Energia e Mercato) gli investimenti tecnici sono rivolti all'estensione della rete di teleriscaldamento, all'installazione degli aerotermi sugli impianti di generazione a gas per incrementarne la disponibilità anche in situazioni di siccità, allo sviluppo di nuovi impianti fotovoltaici, oltre che al mantenimento della customer base.

I risultati economici 2026 sono previsti, in continuità di scenario e rispetto al consuntivo 2025, in aumento e sostenuti dalla crescita organica nei business regolati oltre che dal piano di efficienze in corso. Ci attendiamo un risultato della filiera energetica in linea con il 2025 per effetto dei maggiori volumi fotovoltaici grazie anche all'entrata in esercizio di nuovi impianti e dell'estensione della rete di teleriscaldamento, elementi che saranno controbilanciati da una riduzione delle marginalità nelle attività di supply, per effetto di maggior competizione di mercato.

Per quanto riguarda il debito, l'obiettivo del Gruppo è quello di mantenere l'attuale livello di indebitamento finanziario netto / EBITDA a 3,1x.

DIVIDENDO

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti, che si terrà il 21 maggio 2026, il pagamento di un dividendo pari a 13,86 c€ per azione, in crescita del 8% rispetto allo scorso anno. Data stacco della cedola il 22 giugno 2026, record date il 23 giugno 2026 e data di pagamento il 24 giugno 2026.

CONFERENCE CALL

I risultati al 31 dicembre 2025 saranno illustrati oggi 23 marzo alle ore 15.30 (ora italiana) nel corso di una conference call alla comunità finanziaria, trasmessa anche in web casting in modalità listen only sul sito www.gruppoiren.it sezione Investitori.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente comunicato stampa sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) non previsti dai principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea (IFRS-EU), al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo IREN. In conformità con le raccomandazioni degli Orientamenti pubblicati in ottobre 2015 dall'ESMA, di seguito si riportano il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori:

  • Capitale investito netto (CIN): determinato dalla somma algebrica dell'Attivo immobilizzato, delle Altre attività (passività) non correnti, del Capitale circolante netto, delle Attività (passività) per imposte differite, dei Fondi rischi e benefici ai dipendenti e delle Attività (passività) destinate a essere cedute. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione ai fini della valutazione delle attività nette complessive, sia correnti che immobilizzate, anche attraverso la comparazione

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tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.

  • Indebitamento finanziario netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.

  • Capitale Circolante Netto (CCN): determinato dalla somma algebrica delle Attività e Passività derivanti da contratti con i clienti correnti e non correnti, dei Crediti commerciali correnti e non correnti, delle Rimanenze, delle Attività e i Debiti per imposte correnti, dei Crediti vari e altre attività correnti, dei Debiti commerciali e dei Debiti vari e altre passività correnti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione dell'efficienza operativa del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione e quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.

  • Margine operativo lordo (EBITDA): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni, dei Proventi e Oneri finanziari e degli Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Il Margine Operativo Lordo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.

  • Risultato operativo (EBIT): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni e dei Proventi e Oneri finanziari. Il Risultato Operativo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.

  • Free cash flow: determinato dalla somma del Cash flow operativo e del Flusso finanziario da attività di investimento.

  • Investimenti: rappresenta la somma degli investimenti in Immobili, impianti e macchinari, in Attività immateriali e in attività finanziarie (partecipazioni), presentata al lordo dei contributi in conto capitale. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.

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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giovanni Gazza, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Il Dirigente incaricato dell'attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità, Selina Xerra, dichiara ai sensi del combinato dei commi 2 e 5 ter dell'articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che le informazioni di sostenibilità contenute nel presente comunicato corrispondono alle risultanze documentali e a quanto contenuto nella rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo Iren. La relazione finanziaria al 31 dicembre 2025 sarà depositata nei termini di legge presso la Sede sociale (Via Nubi di Magellano, 30 – Reggio Emilia), presso la Borsa Italiana S.p.A. a disposizione di chiunque ne farà richiesta e saranno inoltre disponibili sul sito internet della società www.gruppoiren.it.

Si riportano di seguito i prospetti contabili del Gruppo IREN.

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CONTO ECONOMICO

migliaia di euro
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Var. %
Ricavi
Ricavi per beni e servizi 6.333.392 5.903.454 7,3
Altri proventi 240.665 139.671 72,3
Totale ricavi 6.574.057 6.043.125 8,8
Costi operativi - -
Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci (2.380.325) (2.224.054) 7,0
Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi (2.115.665) (1.860.883) 13,7
Oneri diversi di gestione (117.117) (102.657) 14,1
Costi per lavori interni capitalizzati 60.537 60.193 0,6
Costo del personale (668.532) (641.605) 4,2
Totale costi operativi (5.221.102) (4.769.006) 9,5
MARGINE OPERATIVO LORDO 1.352.955 1.274.119 6,2
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Ammortamenti (716.266) (655.475) 9,3
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti (86.231) (74.482) 15,8
Altri accantonamenti e svalutazioni (20.486) (24.462) (16,3)
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (822.983) (754.419) 9,1
RISULTATO OPERATIVO 529.972 519.700 2,0
Gestione finanziaria
Proventi finanziari 38.336 45.701 (16,1)
Oneri finanziari (146.138) (136.333) 7,2
Totale gestione finanziaria (107.802) (90.632) 18,9
Rettifica di valore di partecipazioni 2.359 (1.260) (*)
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali 13.895 7.471 86,0
Risultato prima delle imposte 438.424 435.279 0,7
Imposte sul reddito (122.164) (131.697) (7,2)
Risultato netto delle attività in continuità 316.260 303.582 4,2
Risultato netto da attività operative cessate - - -
Risultato netto del periodo 316.260 303.582 4,2
attribuibile a:
- Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti 300.546 268.471 11,9
- Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze 15.714 35.111 (55,2)

(*) Variazione superiore al 100%

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STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

migliaia di euro
31.12.2025 31.12.2024 Var. %
Attivo immobilizzato 8.818.759 8.414.310 4,8
Altre attività (Passività) non correnti (765.712) (619.491) 23,6
Capitale circolante netto 241.417 (11.778) (*)
Attività (Passività) per imposte differite 293.248 272.676 7,5
Fondi rischi e Benefici ai dipendenti (740.798) (630.067) 17,6
Attività (Passività) destinate a essere cedute 85.397 790 (*)
Capitale investito netto 7.932.311 7.426.440 6,8
Patrimonio netto 3.710.567 3.343.697 11,0
Attività finanziarie a lungo termine (148.393) (124.355) 19,3
Indebitamento finanziario a medio e lungo termine 4.490.480 4.460.915 0,7
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine 4.342.087 4.336.560 0,1
Attività finanziarie a breve termine (239.280) (867.975) (72,4)
Indebitamento finanziario a breve termine 118.937 614.158 (80,6)
Indebitamento finanziario netto a breve termine (120.343) (253.817) (52,6)
Indebitamento finanziario netto 4.221.744 4.082.743 3,4
Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto 7.932.311 7.426.440 6,8

(*) Variazione superiore al 100%

Per la riconciliazione del prospetto di stato patrimoniale riclassificato con quello di bilancio si rimanda all'apposito allegato alle Note Illustrative al Bilancio Consolidato.

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RENDICONTO FINANZIARIO

migliaia di euro
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Var. %
(Indebitamento) Finanziario Netto iniziale (4.082.743) (3.933.805) 3,8
Risultato del periodo 316.260 303.582 4,2
Rettifiche per movimenti non finanziari 1.285.298 1.200.971 7,0
Erogazioni benefici ai dipendenti (7.741) (9.876) (21,6)
Utilizzo fondo rischi e altri oneri (224.296) (298.068) (24,8)
Variazione altre attività/passività non correnti 108.884 66.478 63,8
Imposte pagate (115.202) (174.775) (34,1)
Altre variazioni patrimoniali 88 93 (5,4)
Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN (322.857) 50.953 (*)
Variazione esposizione su mercati per derivati commodities 37.430 (56.183) (*)
Cash flow operativo 1.077.864 1.083.175 (0,5)
Investimenti in attività materiali e immateriali (925.414) (830.217) 11,5
Investimenti in attività finanziarie (1.552) (87.911) (98,2)
Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute 4.286 7.044 (39,2)
Acquisizione (Cessione) di società controllate e di interessenze di minoranza (479.035) (24.002) (*)
Dividendi incassati 3.958 2.039 94,1
Totale flusso finanziario da attività di investimento (1.397.757) (933.047) 49,8
Free cash flow (319.893) 150.128 (*)
Flusso finanziario del capitale proprio 311.501 (178.684) (*)
Altre variazioni (130.609) (120.382) 8,5
Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto (139.001) (148.938) (6,7)
(Indebitamento) Finanziario Netto finale (4.221.744) (4.082.743) 3,4

(*) Variazione superiore al 100%

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