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Iren — Earnings Release 2022
Jul 28, 2022
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Earnings Release
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COMUNICATO STAMPA
Iren, il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del 1° semestre 2022
- Gli investimenti lordi, principalmente localizzati nei territori di riferimento e pari a 739 milioni di euro, risultano in crescita di 2,2 volte rispetto al 30 giugno 2021 e sono stati destinati allo sviluppo dei 220 MW di capacità rinnovabile installata o in costruzione e alla realizzazione di 3 nuovi impianti di trattamento (che si aggiungono ai 4 entrati in esercizio a fine 2021).
- I risultati ottenuti nel corso del primo semestre 2022 mostrano un Margine Operativo Lordo pari a 563 milioni di euro sostenuto dalla crescita organica, in particolare nei settori dell'energia e dell'ambiente, e confermano la resilienza del modello di business rispetto alla volatilità degli scenari energici e climatici. Complessivamente l'impatto dei provvedimenti governativi destinati alla calmierazione dei prezzi hanno pesato nel semestre per circa 42 milioni di euro.
- Confermata anche nel 2022 una politica commerciale per i clienti Iren gas-energia con contratto a prezzo fisso con risparmio medio del 30% rispetto ai prezzi dei contratti in regime di maggior tutela.
Principali indicatori
- Margine Operativo Lordo (EBITDA) pari a 563 milioni di euro (+9% rispetto a 516 milioni di euro al 30/06/2021). L'incremento dell'EBITDA di 47 milioni di euro è principalmente determinato dal capacity market, dalla crescita organica e dagli investimenti nelle rinnovabili. L'incremento complessivo è stato parzialmente ridotto dall'impatto della siccità sulla filiera energetica.
- Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti pari a 133 milioni di euro (-31% rispetto a 193 milioni di euro al 30/06/2021). Il risultato 2022 include l'intero impatto negativo del Contributo di solidarietà stimato pari a 31 milioni di euro sull'anno e si confronta con il risultato 2021 che era stato influenzato positivamente per 32 milioni di euro da proventi fiscali non ricorrenti e per 12 milioni di euro da altre sopravvenienze attive. Escludendo gli effetti non ricorrenti su entrambi i periodi, l'utile netto di Gruppo attribuibile agli azionisti si attesterebbe a 164 milioni di euro, risultando pertanto in crescita del 7,6%.
- Indebitamento finanziario netto pari a 3.398 milioni di euro (+16,9% rispetto a 2.906 milioni di euro al 31/12/2021). Gli investimenti del periodo ed il pagamento dei dividendi hanno contribuito alla crescita del debito netto che rimane sotto controllo grazie alla generazione di cassa e all'ottima gestione del capitale circolante netto.
- Investimenti lordi pari a 739 milioni di euro, in crescita di 2,2x rispetto al 30/06/2021, di cui 338 milioni di euro di investimenti tecnici, 279 milioni di euro di investimenti finanziari e 122 milioni di euro inerenti lavori di riqualificazione.
- Numerosi gli indicatori di performance ESG che continuano ad essere in anticipo rispetto alle previsioni di Piano: raddoppiata l'energia verde venduta rispetto allo scorso anno, forte incremento delle attività di efficientamento energetico e della qualità del servizio offerto con un calo del -2% dei prelievi idrici per abitante al giorno.
| Gruppo Iren | Immagini | Area Investor Relations | Iren Overview |
|---|---|---|---|
Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Roberto Bergandi Tel. + 39 011.5549911 Cell. + 39 335.6327398 [email protected] Barabino & Partners Giovanni Vantaggi Tel. +39 02 72023535 Mob. + 39 328 8317379 [email protected]

odierna i risultati consolidati al 30 giugno 2022.
Reggio Emilia, 28 luglio 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato in data
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"In uno scenario energetico altamente complesso e sfidante, caratterizzato da uno straordinario rincaro delle materie prime che sta mettendo a dura prova cittadini e imprese, il Gruppo Iren ha incrementato significativamente gli investimenti sui propri territori di riferimento coniugando lo sviluppo con l'attenzione alla transizione energetica e circolare. – dichiara Luca Dal Fabbro, Presidente di Iren – In un contesto ulteriormente aggravato dalla perdurante siccità, Iren ha inoltre dimostrato una forte sensibilità contribuendo alle difficoltà dell'agricoltura garantendo un flusso regolare dei rilasci idrici dai propri invasi. È una crisi senza precedenti, che ci costringerà a rivedere le nostre abitudini di consumo e la gestione delle risorse energetiche e idriche: come Gruppo siamo e saremo al fianco di cittadini e territori per promuovere soluzioni innovative che riducano consumi e sprechi".
"I positivi risultati appena approvati confermano le solide fondamenta del Gruppo e la chiara visione strategica in grado di mostrare resilienza di fronte a uno scenario energetico fortemente volatile – afferma Gianni Vittorio Armani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Iren – Il raddoppio degli investimenti che si attestano pari a 739 milioni di euro evidenzia la capacità di Iren di rispettare i target prefissati, in particolare sull'economia circolare con quattro nuovi impianti realizzati e sulle rinnovabili con 220 MW installati o in costruzione a soli sei mesi dall'approvazione del Piano Industriale. Iren, considerato il difficile contesto energetico e il rialzo dei costi delle materie prime, ha impostato anche per il 2022 una politica commerciale verso i propri clienti con contratto a prezzo fisso con un risparmio medio del 30% rispetto ai prezzi dei contratti in regime di maggior tutela. Tali politiche commerciali, nel primo semestre del 2022, hanno parzialmente calmierato i rincari delle materie prime sui clienti finali, evitando a ciascuna famiglia un extra costo di circa 600 euro per l'energia elettrica e il gas per il riscaldamento".
GRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2022
I Ricavi consolidati al 30 giugno 2022 si attestano a 3.711,6 milioni di euro in aumento del +85,2% rispetto ai 2.003,8 milioni di euro del primo semestre 2021. I principali fattori di incremento sono riferibili ai maggiori ricavi energetici, influenzati per oltre 1.400 milioni di euro dall'incremento dei prezzi delle commodities e per circa 16 milioni di euro da effetto climatico e consumi. Contribuiscono inoltre alla variazione del fatturato, per circa 125 milioni di euro, le attività di riqualificazione energetica e ristrutturazione degli edifici, favorite dalle agevolazioni fiscali (bonus facciate e superbonus 110%). Infine, le variazioni di perimetro incidono sui ricavi per 27 milioni di euro, in gran parte riferibili al consolidamento di Puglia Holding (ora Iren Green Generation).
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ammonta a 562,7 milioni di euro, in aumento del +9,0% rispetto ai 516,3 milioni di euro del primo semestre 2021. Contribuisce positivamente al miglioramento del margine l'andamento dello scenario energetico caratterizzato da un prezzo dell'energia elettrica e dell'energia termica in forte incremento rispetto al primo semestre 2021. Infatti, la gestione integrata della filiera energetica ha consentito, in un contesto molto volatile, dinamiche compensative tra gli effetti positivi (margini della produzione elettrica e del calore in aumento, corrispettivi per il capacity market) e gli effetti negativi (margini della vendita di gas e energia elettrica in significativa flessione, forte diminuzione dei volumi prodotti di energia da fonte idroelettrica per effetto della siccità). Influisce positivamente anche la crescita organica correlata agli incrementi tariffari dei servizi a rete legati agli
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investimenti realizzati per il miglioramento delle infrastrutture, allo sviluppo delle attività connesse ai lavori di riqualificazione energetica e al funzionamento a regime dei nuovi biodigestori di Cairo Montenotte e Santhià. Inoltre, l'incremento del margine è riconducibile per 20 milioni di euro all'ampliamento del perimetro di consolidamento riferibile prevalentemente all'acquisizione di Puglia Holding.
Complessivamente l'incremento del margine in riferimento alle singole business unit è così suddiviso: Ambiente (+27,7%), Energia (+54,5%), Reti (+4,3%), mentre risulta in forte contrazione la business unit Mercato (-68,0%); quest'ultimo trend è da correlare all'aumento della BU Energia nella logica di gestione integrata della filiera energetica.
Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 282,9 milioni di euro, in aumento del +13,1% rispetto ai 250,2 milioni di euro del primo semestre 2021. Nel periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per 23,4 milioni di euro, relativi all'entrata in esercizio di nuovi investimenti e all'ampliamento del perimetro di consolidamento e maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 2,0 milioni di euro. Si rilevano inoltre maggiori rilasci di fondi per 11 milioni di euro, relativi principalmente al venir meno di contenziosi con fornitori.
L'Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti è pari a 133 milioni di euro, in calo (-31,0%) rispetto al risultato al 30/06/2021. Il risultato 2022 include l'intero impatto negativo del Contributo di solidarietà stimato pari a 31 milioni di euro sull'anno e si confronta con il risultato 2021 che era stato influenzato positivamente per 32 milioni di euro da proventi fiscali non ricorrenti e per 12 milioni di euro da altre sopravvenienze attive. Escludendo gli effetti non ricorrenti su entrambi i periodi, l'utile netto di Gruppo attribuibile agli azionisti si attesterebbe a 164 milioni di euro, risultando pertanto in crescita del 7,6%.
L'Indebitamento Finanziario Netto si attesta a 3.398 milioni al 30 giugno 2022, in incremento (+16,9%) rispetto al dato del 31 dicembre 2021. Al riguardo, il flusso di cassa generato dall'attività operativa ha contribuito a mitigare l'effetto degli esborsi effettuati a fronte degli investimenti e delle operazioni di M&A del periodo e dei dividendi erogati.
Gli investimenti lordi realizzati nel periodo ammontano a 739 milioni di euro, in crescita (+2,2x) rispetto ai 338 milioni di euro dello stesso periodo del 2021, di cui 338 milioni di euro di investimenti tecnici, 279 milioni di euro di investimenti finanziari (relativi principalmente all'acquisizione dei parchi fotovoltaici in alcune località pugliesi di Puglia Holding, l'acquisizione della società di vendita Alegas, l'incremento della partecipazione nella collegata SEI Toscana, l'acquisto di alcuni asset di distribuzione gas e degli impianti di generazione idroelettrica di Valle Dora Energia) e 122 milioni di euro inerenti i progetti di efficientamento energetico.
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GRUPPO IREN: PRINCIPALI RISULTATI PER AREA DI BUSINESS
| (milioni di euro) | 30/6/2022 | 30/6/2021 | Var. % |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 3.712 | 2.004 | 85,2% |
| BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) | 528 | 442 | 19,6% |
| BU Ambiente | 486 | 435 | 11,6% |
| BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) | 2.139 | 715 | (*) |
| BU Mercato | 2.888 | 1.159 | (*) |
| Servizi e altro | 14 | 10 | 41,2% |
| Elisioni e rettifiche | -2.343 | -757 | (*) |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) | 563 | 516 | 9,0% |
| BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) | 198 | 190 | 4,3% |
| Infrastrutture elettriche | 37 | 40 | -7,0% |
| Infrastrutture gas | 41 | 46 | -10,6% |
| Infrastrutture idriche | 120 | 104 | 15,3% |
| BU Ambiente | 126 | 99 | 27,7% |
| BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) | 207 | 134 | 54,5% |
| BU Mercato | 30 | 93 | -68,0% |
| Energia elettrica | -31 | 21 | (*) |
| Gas e altri servizi | 60 | 71 | -15,5% |
| Servizi e Altro | 2 | 1 | 60,8% |
| Risultato Operativo (EBIT) | 283 | 250 | 13,1% |
| BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) | 99 | 94 | 6,3% |
| BU Ambiente | 63 | 44 | 45,2% |
| BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) | 144 | 65 | (*) |
| BU Mercato | -25 | 49 | (*) |
| Servizi e Altro | 0 | 0 | - |
(*) Variazione superiore al 100%
RETI (INFRASTRUTTURE ENERGETICHE E IDRICHE)
I Ricavi del settore ammontano a 527,9 milioni di euro, in aumento del +19,6% rispetto ai 441,5 milioni di euro del primo semestre 2021. L'incremento dei ricavi è riconducibile per circa 34 milioni di euro all'effetto generato dalla contabilizzazione sul 2021, sia tra i ricavi che tra i costi, dell'obbligo dei certificati di efficienza energetica (TEE) relativi ad esercizi precedenti, e non più ripetibile.
Si registrano inoltre aumenti dei ricavi correlati alla costruzione di beni in concessione ricadenti nell'ambito dell'IFRIC 12, e sopravvenienze attive correlate alla sentenza del Consiglio di Stato in merito a riconoscimenti tariffari di esercizi precedenti.
Il Margine Operativo Lordo ammonta a 198,0 milioni di euro in aumento del +4,3% rispetto ai 189,8 milioni di euro del primo semestre 2021. L'incremento della marginalità, riconducibile all'effetto positivo dei maggiori investimenti sulla RAB, è parzialmente ridotto dai provvedimenti tariffari ARERA che hanno previsto una riduzione della remunerazione del capitale investito WACC (impatto complessivo pari a 7 milioni di euro). Il risultato riportato dalle diverse linee di business riflette la strategia di lungo termine di Iren che prevede una crescita della RAB del servizio idrico integrato della distribuzione elettrica e il mantenimento di una RAB stabile nella distribuzione gas. Si segnalano inoltre poste straordinarie che hanno impattato positivamente per 6 milioni di euro l'esercizio 2021 e per 11 milioni di euro il primo semestre 2022.
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Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo ha distribuito 1.821 GWh di energia elettrica, 714 milioni di metri cubi di gas e 84 milioni di metri cubi di acqua.
Al 30 giugno 2022 gli investimenti lordi del settore ammontano a 130 milioni di euro in crescita (+14,3%) rispetto all'anno precedente, destinati all'ammodernamento delle reti gas ed elettriche e alla realizzazione delle infrastrutture previste dai Piani d'ambito del ciclo idrico integrato, alla digitalizzazione delle attività e allo sviluppo della mobilità elettrica.
AMBIENTE
Nel settore Ambiente, i ricavi sono stati 485,9 milioni di euro, in aumento del +11,6% rispetto ai 435,2 milioni di euro del primo semestre 2021. L'incremento è riconducibile ai ricavi energetici (+22 milioni di euro) per effetto dell'incremento del prezzo dell'energia elettrica, ai ricavi di trattamento e valorizzazione (+12 milioni di euro), ai ricavi di smaltimento (+8 milioni di euro), e ai ricavi da raccolta (+8 milioni di euro).
Il Margine Operativo Lordo ammonta a 125,9 milioni di euro in aumento del +27,7% rispetto ai 98,5 milioni di euro del primo semestre 2021. L'incremento del margine è riconducibile al forte miglioramento dei margini energetici a seguito dell'incremento del prezzo di cessione dell'energia elettrica e dell'energia termica, alla raccolta e vendita dei materiali recuperati e al trattamento e valorizzazione dei rifiuti organici principalmente per l'entrata a regime dei nuovi Biodigestori di Cairo Montenotte (SV) e Santhià (VC).
Nel corso del primo trimestre 2022, i rifiuti gestiti sono stati pari a oltre 1.714 mila tonnellate.
Al 30 giugno 2022 gli investimenti lordi realizzati nel settore ammontano a 66,9 milioni di euro, in aumento del +41,4% rispetto ai 47,3 milioni di euro del primo semestre 2021. Gli investimenti sono relativi all'acquisto di mezzi ed attrezzature della raccolta e alla realizzazione di impianti; in particolare, tra questi ultimi si evidenzia l'impianto di trattamento e riciclo del legno di Vercelli, l'impianto FORSU di Reggio Emilia e l'impianto di trattamento carta e plastica di Borgaro Torinese.
ENERGIA (GENERAZIONE, TELERISCALDAMENTO ED EFFICIENZA ENERGETICA)
I Ricavi del settore Energia ammontano a 2.138,9 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 714,8 milioni di euro del primo semestre 2021. L'incremento dei ricavi è da ricondursi principalmente all'aumento dei prezzi di cessione dell'energia elettrica (circa 1.140 milioni di euro). Risultano in aumento anche i ricavi della produzione di calore per oltre 120 milioni di euro, prevalentemente per l'incremento dei prezzi di vendita correlato ai maggiori costi del combustibile gas, i ricavi delle attività connesse alla riqualificazione energetica e alla ristrutturazione degli edifici favorita dalle agevolazioni fiscali e le attività di gestione dei servizi energetici (+125 milioni di euro). Infine, contribuisce all'aumento dei ricavi il consolidamento dei parchi fotovoltaici (121,5 MW di potenza installata) di Puglia Holding acquisita ad inizio anno.
Il Margine Operativo Lordo del settore si attesta a 207,3 milioni di euro in aumento del +54,5% rispetto alprimo semestre 2021. L'andamento dello scenario energetico è stato caratterizzato da un forte incremento dei prezzi dell'energia elettrica e del gas impiegato come materia prima nelle attività di Generazione. Tali dinamiche hanno comportato un incremento dei margini di generazione di cui hanno beneficiato i settori della
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Cogenerazione Elettrica e Calore e del Termoelettrico. Risulta invece in peggioramento il margine della produzione Idroelettrica, che nonostante il forte incremento dei prezzi di cessione ha subito una forte riduzione delle quantità prodotte a causa del basso livello dei bacini a fine anno 2021 e della perdurante carenza di idraulicità nel corso del primo semestre 2022, determinando anche una riduzione del numero di certificati verdi conseguiti. Questi effetti sono in parte mitigati dal maggior margine del Fotovoltaico grazie all'entrata nel perimetro di consolidamento degli impianti di Puglia Holding, che contribuiscono al margine operativo lordo del periodo per circa 17 milioni di euro. Si evidenziano inoltre gli effetti positivi legati al riconoscimento del Capacity Market che il Gruppo si è aggiudicato tramite le aste competitive gestite da Terna. Le attività legate all'Efficienza Energetica fanno registrare un miglioramento di +12 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2021, grazie allo sviluppo delle attività connesse ai lavori di riqualificazione energetica (Superbonus 110%).
Nel periodo l'energia elettrica totale prodotta è stata pari a 4.327 GWh, in diminuzione (-6,2%) rispetto ai 4.613 GWh dello scorso anno, in seguito al forte calo della produzione idroelettrica che è risultata pari a 361,4 GWh (-50%), a causa della scarsa idraulicità del periodo, solo parzialmente compensata dall'incremento della produzione fotovoltaica pari a 105,2 GWh (10,7 GWh nel primo semestre 2021) grazie alle produzioni degli impianti delle società di Puglia Holding. A ciò si aggiunge il lieve calo della produzione cogenerativa pari a 2.992 (-4,4%), parzialmente controbilanciata dall'incremento della produzione termoelettrica pari a 868 GWh (+16,2%).
La produzione di calore si attesta a 1.634 GWht, in diminuzione (-3,8%) rispetto al dato dello stesso periodo del 2021. Complessivamente le volumetrie teleriscaldate ammontano a circa 99,0 Mmc in aumento del +2,3% rispetto ai circa 96,7 Mmc del primo semestre 2021.
Al 30 giugno 2022 sono stati realizzati investimenti lordi per 64 milioni di euro principalmente destinati al repowering della centrale termoelettrica di Turbigo e allo sviluppo delle reti del teleriscaldamento.
MERCATO
I Ricavi del settore Mercato sono pari a 2.887,9 milioni di euro, in significativo aumento rispetto al primo semestre 2021. L'incremento del fatturato è riconducibile prevalentemente al forte incremento dei prezzi sia del gas che dell'energia elettrica e in minor misura alle maggiori quantità vendute di energia elettrica.
Il Margine Operativo Lordo del settore, pari a 29,6 milioni di euro in flessione del -68% rispetto al primo semestre 2021 che si era caratterizzato per una marginalità straordinariamente positiva e non replicabile nei periodi successivi. La forte contrazione della marginalità è prevalentemente attribuibile alla vendita di energia elettrica, che presenta un margine operativo lordo negativo a -30,8 milioni di euro, mentre il gas, pur in sensibile contrazione, ha risentito in minor misura dello scenario energetico sfavorevole. Contribuisce positivamente al margine il settore degli altri servizi grazie ad un importante sviluppo dei servizi e prodotti accessori commercializzati (e-mobility, caldaie, manutenzione impianti energetici, ecc.).
L'energia elettrica direttamente commercializzata nel corso del primo semestre 2022 è pari a 4.644,8 GWh, in aumento (+36,7%) rispetto al medesimo periodo del 2021. L'incremento del mercato libero ha riguardato tutti i segmenti con la sola eccezione del segmento Business; in particolare il segmento dei grossisti registra vendite pari a 1.884,4 GWh (+126,8%), il segmento degli small business presenta vendite pari a 518 GWh (+95,7%), anche grazie ai maggiori quantitativi derivanti dalle aste della tutela
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graduale residenziale, mentre il segmento retail si attesta a 971,1 GWh venduti (+39,3%). In flessione risulta invece il segmento Business (-20,1%) con vendite che si attestano a 1.137 GWh.
Le vendite del mercato tutelato ammontano a 134,4 GWh in flessione del -26,2% rispetto ai 182 GWh del primo semestre 2021.
Sono stati inoltre acquistati 1.524 Mmc di gas in diminuzione del 0,8% rispetto al primo semestre 2021, in seguito al lieve calo del gas impiegato per consumi interni al Gruppo (-4,2%).
Al 30 giugno 2022 sono stati realizzati investimenti lordi per 45,6 milioni di euro in aumento del +41,3% rispetto ai 32,3 milioni di euro del primo semestre 2021.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel secondo semestre del 2022 sarà confermata la significativa crescita degli investimenti che permetteranno al Gruppo di cogliere diverse opportunità di sviluppo come previsto nel Piano Industriale. Quest'ultimo poggia i propri razionali su tre pilastri strategici che guidano le scelte di investimento: la transizione ecologica, la territorialità e la qualità del servizio. Gli obiettivi della transizione ecologica riguardano la progressiva decarbonizzazione di tutte le attività ed il rafforzamento della leadership nell'economia circolare. Con la territorialità, Iren vuole estendere il proprio perimetro di attività nei territori di riferimento ed essere il partner di riferimento per gli stakeholder locali. Infine, con la qualità del servizio, Iren punta a migliorare le performance dei servizi a rete e a massimizzare la soddisfazione della clientela in tutti i business.
La seconda parte del 2022 del settore Reti sarà caratterizzato da un importante piano di investimenti, che si rifletterà positivamente sul capitale investito remunerato (RAB) e, di conseguenza, sui ricavi tariffari. Gli investimenti nel sistema idrico integrato favoriranno l'incremento della capacità depurativa, il riutilizzo delle risorse e la riduzione delle perdite idriche grazie ad una maggiore efficienza. Nella rete di distribuzione elettrica e gas, l'obiettivo sarà quello di incrementare la potenza supportata dalla prima e sostituire il materiale non conforme nella seconda tenendo a fattor comune il miglioramento continuo della qualità del servizio.
Per quanto riguarda il settore Ambiente, gli investimenti saranno rivolti alla costruzione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti previsti nel piano industriale e ad incrementare la qualità del servizio estendendo la raccolta porta-a-porta e la tariffazione puntuale. Tali investimenti, congiuntamente alla copertura completa del ciclo rifiuti (dalla raccolta al trattamento e smaltimento), consentiranno di incrementare i volumi di materia recuperata.
Per quanto concerne i settori Energia e Mercato, Iren continuerà ad attuare una serie di azioni volte a mitigare l'impatto della volatilità dei prezzi di energia elettrica e gas grazie ad una politica di hedging orientata a stabilizzare i margini dell'intera filiera energetica. Lo sviluppo del parco di generazione beneficerà dell'entrata in funzione della nuova linea di produzione dell'impianto termoelettrico di Turbigo, del consolidamento degli impianti fotovoltaici acquisiti e dello sviluppo organico di nuova capacità rinnovabile, accompagnati dalla crescita della nostra base clienti.
Infine, il settore Smart Solutions, focalizzato sull'efficienza energetica degli immobili, continuerà a cogliere le opportunità offerte dagli incentivi governativi relativi alla riqualificazione edilizia, allo sviluppo della mobilità elettrica e saprà porsi come interlocutore principale per le amministrazioni pubbliche per mettere a terra progetti di riqualificazione urbana complessi.
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In relazione alla crisi geopolitica internazionale determinatasi a seguito del conflitto Russia – Ucraina, risulta difficile nonché incerto valutare gli effetti e le ripercussioni che potrebbero derivare dal perdurare della crisi internazionale. In tale scenario, sono tre i rischi principali da tenere attenzionati: la possibile interruzione delle forniture di gas naturale da parte della Russia, la volatilità del prezzo delle commodity ed il contestuale effetto inflazionistico. Iren monitora quotidianamente l'evolversi della situazione, definendo i possibili scenari di rischio per le proprie attività e individuando, laddove possibile, azioni di mitigazione.
In aggiunta, per contenere l'impatto derivante dall'aumento del prezzo delle commodity, il cui trend rialzista è iniziato nel quarto trimestre del 2021, il governo ha già approvato delle misure volte a calmierare lo sbilanciamento tra i prezzi di produzione e vendita di energia elettrica e gas; già in gran parte riflesse nella semestrale.
CONFERENCE CALL
I risultati al 30 giugno 2022 saranno illustrati oggi 28 luglio alle ore 15.00 (ora italiana) nel corso di una conference call alla comunità finanziaria, trasmessa anche in web casting in modalità listen only sul sito www.gruppoiren.it sezione Investitori.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente comunicato stampa sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) non previsti dai principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea (IFRS-EU), al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo IREN. In conformità con le raccomandazioni degli Orientamenti pubblicati in ottobre 2015 dall'ESMA, di seguito si riportano il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori:
- Capitale investito netto (CIN): determinato dalla somma algebrica dell'Attivo immobilizzato, delle Altre attività (passività) non correnti, del Capitale circolante netto, delle Attività (passività) per imposte differite, dei Fondi rischi e benefici ai dipendenti e delle Attività (passività) destinate a essere cedute. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione ai fini della valutazione delle attività nette complessive, sia correnti che immobilizzate, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
- Indebitamento finanziario netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Roberto Bergandi Tel. + 39 011.5549911 Cell. + 39 335.6327398 [email protected]

- Capitale Circolante Netto (CCN): determinato dalla somma algebrica delle Attività e Passività derivanti da contratti con i clienti correnti e non correnti, dei Crediti commerciali correnti e non correnti, delle Rimanenze, delle Attività e i Debiti per imposte correnti, dei Crediti vari e altre attività correnti, dei Debiti commerciali e dei Debiti vari e altre passività correnti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione dell'efficienza operativa del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione e quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
- Margine operativo lordo (EBITDA): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni, dei Proventi e Oneri finanziari e degli Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Il Margine Operativo Lordo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
- Risultato operativo (EBIT): determinato dalla somma del Risultato prima delle imposte, del Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, della Rettifica di valore di partecipazioni e dei Proventi e Oneri finanziari. Il Risultato Operativo è esplicitamente indicato come subtotale nel bilancio.
- Free cash flow: determinato dalla somma del Cash flow operativo e del Flusso finanziario da attività di investimento.
- Investimenti: rappresenta la somma degli investimenti in Immobili, impianti e macchinari, in Attività immateriali e in attività finanziarie (partecipazioni), presentata al lordo dei contributi in conto capitale. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Anna Tanganelli, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
La relazione finanziaria al 30 giugno 2022 sarà depositata nei termini di legge presso la Sede sociale (Via Nubi di Magellano, 30 – Reggio Emilia), presso la Borsa Italiana S.p.A. a disposizione di chiunque ne farà richiesta e saranno inoltre disponibili sul sito internet della società www.gruppoiren.it.
Si riportano di seguito i prospetti contabili del Gruppo IREN in corso di revisione contabile.
Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Roberto Bergandi Tel. + 39 011.5549911 Cell. + 39 335.6327398 [email protected]

COMUNICATO STAMPA
CONTO ECONOMICO
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 |
Var. % | |
| Rideterminato | |||
| Ricavi | |||
| Ricavi per beni e servizi | 3.650.475 | 1.965.489 | 85,7 |
| Altri proventi | 61.138 | 38.293 | 59,7 |
| Totale ricavi | 3.711.613 | 2.003.782 | 85,2 |
| Costi operativi | |||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (2.134.848) | (562.083) | (*) |
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (728.639) | (663.309) | 9,8 |
| Oneri diversi di gestione | (49.246) | (34.879) | 41,2 |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 21.649 | 20.714 | 4,5 |
| Costo del personale | (257.798) | (247.971) | 4,0 |
| Totale costi operativi | (3.148.882) | (1.487.528) | (*) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 562.731 | 516.254 | 9,0 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | |||
| Ammortamenti | (251.585) | (228.172) | 10,3 |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | (35.644) | (33.662) | 5,9 |
| Altri accantonamenti e svalutazioni | 7.414 | (4.198) | (*) |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (279.815) | (266.032) | 5,2 |
| RISULTATO OPERATIVO | 282.916 | 250.222 | 13,1 |
| Gestione finanziaria | |||
| Proventi finanziari | 5.764 | 26.964 | (78,6) |
| Oneri finanziari | (37.465) | (41.603) | (9,9) |
| Totale gestione finanziaria | (31.701) | (14.639) | (*) |
| Rettifica di valore di partecipazioni | (13) | 1.305 | (*) |
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto al netto degli effetti fiscali |
5.863 | 5.372 | 9,1 |
| Risultato prima delle imposte | 257.065 | 242.260 | 6,1 |
| Imposte sul reddito | (104.424) | (33.987) | (*) |
| Risultato netto delle attività in continuità | 152.641 | 208.273 | (26,7) |
| Risultato netto da attività operative cessate | - | - | - |
| Risultato netto del periodo | 152.641 | 208.273 | (26,7) |
| attribuibile a: | |||
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 133.318 | 193.102 | (31,0) |
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 19.323 | 15.171 | 27,4 |
(*) Variazione superiore al 100%
I dati comparativi del Primo trimestre 2021 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) delle società della Divisione Ambiente di Unieco, di Futura e di I.Blu, avvenuta al termine del 2021.
Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Roberto Bergandi Tel. + 39 011.5549911 Cell. + 39 335.6327398 [email protected]

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 30.06.2022 | 31.12.2021 Rideterminato |
Var. % | |
| Attivo immobilizzato | 7.276.214 | 7.026.225 | 3,6 |
| Altre attività (Passività) non correnti | (460.496) | (458.642) | 0,4 |
| Capitale circolante netto | (81.271) | (222.501) | (63,5) |
| Attività (Passività) per imposte differite | 257.823 | 238.847 | 7,9 |
| Fondi rischi e Benefici ai dipendenti | (661.751) | (728.898) | (9,2) |
| Attività (Passività) destinate a essere cedute | 1.144 | 1.144 | - |
| Capitale investito netto | 6.331.663 | 5.856.175 | 8,1 |
| Patrimonio netto | 2.933.397 | 2.950.354 | (0,6) |
| Attività finanziarie a lungo termine | (143.912) | (131.766) | 9,2 |
| Indebitamento finanziario a medio e lungo termine | 3.656.232 | 3.549.612 | 3,0 |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | 3.512.320 | 3.417.846 | 2,8 |
| Attività finanziarie a breve termine | (859.081) | (979.612) | (12,3) |
| Indebitamento finanziario a breve termine | 745.027 | 467.587 | 59,3 |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | (114.054) | (512.025) | (77,7) |
| Indebitamento finanziario netto | 3.398.266 | 2.905.821 | 16,9 |
| Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto | 6.331.663 | 5.856.175 | 8,1 |
I dati comparativi al 31 dicembre 2021 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di SidIren, avvenuta al termine del primo semestre 2022.
Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Roberto Bergandi Tel. + 39 011.5549911 Cell. + 39 335.6327398 [email protected]

COMUNICATO STAMPA
RENDICONTO FINANZIARIO
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primo semestre 2022 |
Primo semestre 2021 Rideterminato |
Var. % | |
| (Indebitamento) Finanziario Netto iniziale | (2.905.821) | (2.948.241) | (1,4) |
| Risultato del periodo | 152.641 | 208.273 | (26,7) |
| Rettifiche per movimenti non finanziari | 525.038 | 374.951 | 40,0 |
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (4.879) | (4.918) | (0,8) |
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (24.175) | (9.714) | (*) |
| Variazione altre attività/passività non correnti | 1.543 | (12.214) | (*) |
| Imposte pagate | (128.708) | (42.630) | (*) |
| Acquisto ETS | (42.638) | (43.619) | (2,2) |
| Flussi finanziari per transazioni su mercati derivati commodities | (30.850) | 18.475 | (*) |
| Altre variazioni patrimoniali | 265 | (1.365) | (*) |
| Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN | (154.342) | (80.575) | 91,6 |
| Cash flow operativo | 293.895 | 406.664 | (27,7) |
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (337.795) | (279.130) | 21,0 |
| Investimenti in attività finanziarie | (39.892) | (1.701) | (*) |
| Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute | 659 | 2.743 | (76,0) |
| Variazione area di consolidamento | (238.997) | (24.862) | (*) |
| Dividendi incassati | 1.705 | 1.604 | 6,3 |
| Totale flusso finanziario da attività di investimento | (614.320) | (301.346) | (*) |
| Free cash flow | (320.425) | 105.318 | (*) |
| Flusso finanziario del capitale proprio | (164.710) | (153.374) | 7,4 |
| Altre variazioni | (7.310) | 37.790 | (*) |
| Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto | (492.445) | (10.266) | (*) |
| (Indebitamento) Finanziario Netto finale | (3.398.266) | (2.958.507) | 14,9 |
(*) Variazione superiore al 100%
I dati comparativi del Primo semestre 2021 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, degli effetti derivanti dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) delle società della Divisione Ambiente di Unieco, di Futura e di I.Blu, avvenuta al termine del 2021.
Media Relations Roberto Bergandi Tel. + 39 011.5549911 Cell. + 39 335.6327398 [email protected]