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Iren Earnings Release 2021

Aug 3, 2021

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Earnings Release

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Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 giugno 2021. Confermato il trend di crescita di tutti gli indicatori economici e patrimoniali: Ebitda in aumento del 9%, utile netto di Gruppo del 46% e investimenti del 10%.

I risultati ottenuti nel primo semestre del 2021 mostrano una crescita supportata da tutte le aree di business e sostenuta dal contributo positivo del consolidamento di I.Blu e Unieco. Tale dinamica si riflette in un Margine Operativo Lordo che si attesta a 517 milioni di euro (+9,3%) e un utile netto di Gruppo attribuibile agli azionisti pari a 193 milioni di euro (+45,6%), mantenendo un indebitamento sostanzialmente invariato grazie alla robusta generazione di cassa, in grado di far fronte agli elevati investimenti (+9,8%).

Principali indicatori economico-finanziari

  • Ricavi a 2.005 milioni di euro (+9,8% rispetto a 1.826 milioni di euro al 30/6/2020).
  • Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 517 milioni di euro (+9,3% rispetto a 473 milioni di euro al 30/6/2020).
  • Risultato Operativo (Ebit) pari a 251 milioni di euro (+8,3% rispetto a 232 milioni di euro al 30/6/2020).
  • Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti pari a 193 milioni di euro (+45,6% rispetto a 133 milioni di euro al 30/6/2020).
  • Indebitamento finanziario netto a 2.959 milioni di euro (+0,3% rispetto a 2.950 milioni di euro al 31/12/2020).

Highlights ESG e industriali

  • Positive le performance ESG con la raccolta differenziata in crescita pari a oltre il 69% e l'intensità carbonica in calo pari a 312gCO2/KWh.
  • Crescita organica complessiva pari a circa 12 milioni di euro di Ebitda.
  • Consolidamento società recentemente acquisite (I.Blu e Unieco) pari a 18 milioni di euro di Ebitda.
  • Sinergie pari a 6 milioni di euro di Ebitda.
  • Investimenti pari a 279 milioni di euro (+9,8%), in linea con le assunzioni di Piano.
  • Solida base clienti nei settori energetici (oltre 1,9 milioni di clienti), in aumento di oltre 30.000 unità rispetto al 31/12/2020.
Gruppo Iren Immagini Area Investor Relations Iren Overview
Investor Relations Media Relations Barabino & Partners
Giulio Domma Roberto Bergandi Tel. +39 02 72023535

Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Tel. + 39 011.5549911 Cell. + 39 335.6327398 [email protected] Giovanni Vantaggi + 39 328 8317379 [email protected]

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Reggio Emilia, 3 agosto 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 30 giugno 2021.

"I risultati appena approvati evidenziano la solidità del percorso di crescita interna ed esterna intrapreso dal Gruppo. Particolarmente positivo il contributo delle società acquisite nel 2020, I.Blu e Unieco, che ci hanno consentito di ampliare il perimetro operativo e sviluppare nuove filiere di business, confermando la forte attenzione di Iren verso l'economia circolare attraverso la costante ricerca dell'innovazione applicata a processi e servizi." ha affermato il Presidente di Iren Renato Boero.

"I risultati raggiunti in questo primo semestre del 2021 evidenziano la solidità e la resilienza di un Gruppo basato sulla territorialità e sul modello multi-business, in cui tutti i settori nei quali è attivo apportano una marginalità positiva. Tali caratteristiche, congiuntamente con l'incrementato livello di investimenti, sono state alla base della velocità di ripresa e della capacità di procedere verso gli obiettivi prefissati. Impegni, che verranno resi ancora più sfidanti nel Piano Industriale che presenteremo a novembre 2021" - ha commentato Gianni Vittorio Armani, Amministratore Delegato del Gruppo che ha poi aggiunto - "Grazie al sostegno apportato dagli ottimi risultati raggiunti in questo semestre, è possibile migliorare la guidance dei principali indicatori economico-finanziari del 2021."

GRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2021

I Ricavi consolidati al 30 giugno 2021 si attestano pari a 2.005 milioni di euro in aumento del +9,8% rispetto ai 1.826 milioni di euro del primo semestre 2020. L'incremento dei ricavi, che si rileva per tutte le linee di business, registra una variazione di circa 73 milioni di euro conseguente alla variazione di perimetro dell'area Ambiente (relativa a I.Blu e alle società della Divisione Ambiente Unieco, acquisite nel corso del secondo semestre 2020), a maggiori ricavi energetici correlati all'incremento dei prezzi delle commodities e a maggiori ricavi per circa 33 milioni di euro relativi allo sviluppo delle attività connesse alla riqualificazione energetica e alla ristrutturazione degli edifici favorita dalle recenti agevolazioni fiscali.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda)si attesta pari a 517,5 milioni di euro, in aumento del +9,3% rispetto ai 473,3 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. La dinamica del margine è stata caratterizzata da un miglioramento dello scenario energetico e da un andamento climatico favorevole. Questi fattori unitamente alle operazioni di ampliamento del perimetro di consolidamento, hanno consentito di assorbire gli effetti negativi della pandemia pari a 6 milioni di euro. Il miglioramento del margine ha riguardato tutte le business unit del gruppo: Ambiente (+23,6%), Mercato (+8,1%), Reti (+6,2%) ed Energia (+5,4%).

Il Risultato Operativo (Ebit) è pari a 251,1 milioni di euro, in aumento del +8,3% rispetto ai 231,9 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. Nel periodo si sono registrati maggiori ammortamenti per circa 22 milioni di euro, relativi principalmente all'entrata in esercizio di nuovi investimenti e all'ampliamento del perimetro di consolidamento, minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per circa 9 milioni di euro, in conseguenza di un miglioramento, rispetto allo scorso anno, della stima degli effetti della pandemia Covid-19 sulle perdite attese, e minori rilasci di fondi per circa 12 milioni di euro.

L'Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti è pari a 193,2 milioni di euro in crescita (+45,6%) rispetto ai 132,7 milioni di euro registrati nel 2020. Tale crescita oltre a riflettere l'incremento del

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risultato operativo, risente anche degli effetti derivanti dall'ottimizzazione del debito di Unieco per 13 milioni di euro e di un decremento temporaneo del tax rate, pari a 14,1% (29,5% nel primo semestre 2020). Quest'ultimo è influenzato da un provento fiscale non ripetibile legato principalmente all'esercizio dell'opzione sui riallineamenti dei valori contabili e fiscali di cui al decreto n. 104/20 (DL "Agosto"). Non considerando tale provento, il tax rate sarebbe stato pari a circa il 29%.

L'Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2021 è pari a 2.958,6 milioni di euro, sostanzialmente allineato rispetto al dato del 31 dicembre 2020 (2.949,6 milioni). Complessivamente, l'indebitamento finanziario netto cresce del 0,3% in quanto la robusta generazione di cassa copre l'elevato livello degli investimenti, il cash out per l'acquisizione del 20% di Futura e il consolidamento del debito relativo, pari a 25 milioni di euro, e il pagamento dei dividendi pari a 149 milioni di euro. Si segnala inoltre il contributo positivo della variazione del fair value degli strumenti derivati di copertura dal rischio tasso e commodity.

Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel periodo ammontano a 279 milioni di euro, in crescita (+9,8%) rispetto ai 254 milioni di euro del 2020, in linea con quanto previsto e nel rispetto dei target annuali attesi.

(milioni di euro) 30/6/2021 30/6/2020 Var. %
Ricavi 2.005 1.826 9,8%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 442 490 -9,8%
BU Ambiente 436 350 24,6%
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 715 551 29,7%
BU Mercato 1.159 1.073 8,1%
Servizi e altro 10 11 -10,3%
Elisioni e rettifiche -757 -649 16,6%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 517 473 9,3%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 190 179 6,2%
Infrastrutture elettriche 40 37 8,0%
Infrastrutture gas 46 41 11,4%
Infrastrutture idriche 104 101 3,4%
BU Ambiente 99 80 23,6%
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 134 127 5,4%
BU Mercato 93 86 8,1%
Energia elettrica 21 31 -30,7%
Gas e altri servizi 72 55 30,9%
Servizi e Altro 1 1 4,7%
Risultato Operativo (Ebit) 251 232 8,3%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 94 81 15,1%
BU Ambiente 44 32 39,0%
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 65 73 -11,9%
BU Mercato 48 45 7,4%
Servizi e Altro 0 0 -42,8%

GRUPPO IREN: PRINCIPALI RISULTATI PER AREA DI BUSINESS

RETI (INFRASTRUTTURE ENERGETICHE E IDRICHE)

I Ricavi del settore ammontano a 441,5 milioni di euro, in flessione del -9,8% rispetto ai 489,5 milioni di euro del primo semestre 2020. Questa contrazione è da ricondursi alla disposizione del Ministero della

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Transazione Ecologica (MITE) che con decreto del 21 maggio 2021 ha ridotto l'obbligo quantitativo legato ai certificati di efficienza energetica (TEE). Di fatto, l'applicazione del decreto ha comportato minori costi per effetto della riduzione del numero di titoli acquistati per adempiere all'obbligo e, al contempo, una correlata riduzione dei ricavi per il minor numero di titoli consegnati alla CSEA, con effetti positivi sul conto economico di periodo per il differenziale tra ricavi e costi.

Il Margine Operativo Lordo si attesta a 189,8 milioni di euro in aumento del +6,2% rispetto ai 178,7 milioni di euro del primo semestre 2020. La dinamica del margine riflette l'incremento dei ricavi tariffari, grazie alla crescita della RAB, in seguito agli investimenti effettuati negli anni precedenti.

Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo ha distribuito 1.808 GWh di energia elettrica, 777 milioni di metri cubi di gas e 86 milioni di metri cubi di acqua.

Al 30 giugno 2021 gli investimenti lordi del settore ammontano a 114 milioni di euro (-2%) destinati all'ammodernamento delle reti gas ed elettriche e alla realizzazione delle infrastrutture previste dai Piani d'ambito del ciclo idrico integrato, alla digitalizzazione delle attività e allo sviluppo della mobilità elettrica.

AMBIENTE

Nel settore Ambiente, i ricavi sono stati 436,5 milioni di euro, in aumento del +24,6% rispetto ai 350,3 milioni di euro del primo semestre 2020. L'incremento è sostanzialmente dovuto all'ampliamento del perimetro di consolidamento correlato alle società I.Blu (+23 milioni di euro circa) consolidata da agosto 2020 e alle società della Divisione Ambiente del gruppo UNIECO (+50 milioni di euro circa) consolidate dal 1° novembre 2020. Risultano inoltre in aumento i ricavi energetici (+10 milioni di euro circa) e i ricavi da servizi di raccolta, mentre registrano una flessione i ricavi da smaltimento e le attività di intermediazione e gestione dei rifiuti speciali.

Il Margine Operativo Lordo ammonta a 99,5 milioni di euro in aumento del +23,6% rispetto agli 80,5 milioni di euro del primo semestre 2020. L'incremento del margine è riconducibile principalmente alla variazione di perimetro di consolidamento, per circa 18,0 milioni di euro. In miglioramento risultano anche i margini della raccolta, della vendita di materiali di recupero e i ricavi energetici a seguito dell'incremento del prezzo di cessione dell'energia elettrica (il PUN è infatti in aumento di oltre il 100% rispetto al precedente esercizio), compensati da riduzioni rilevate nell'intermediazione dei rifiuti speciali e nello smaltimento, quest'ultima per un utilizzo ridotto della discarica di Collegno.

Nel corso del semestre, i rifiuti gestiti sono stati pari a oltre 1.752 mila tonnellate.

Al 30 giugno 2021 gli investimenti lordi realizzati nel settore ammontano a 47,3 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 28,0 milioni di euro del primo semestre 2020. Gli investimenti sono relativi all'acquisto di mezzi ed attrezzature della raccolta rifiuti e alla realizzazione di impianti; in particolare, tra questi ultimi si evidenzia l'impianto di selezione di carta e plastica di Parma e l'impianto TMB di Genova Scarpino. Contribuisce inoltre alla crescita degli investimenti la variazione dell'area di consolidamento, in particolare della società I.Blu.

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COMUNICATO STAMPA

ENERGIA (GENERAZIONE, TELERISCALDAMENTO ED EFFICIENZA ENERGETICA)

I Ricavi del settore Energia ammontano a 715,1 milioni di euro, in aumento del +29,7% rispetto ai 551,2 milioni di euro del primo semestre 2020. L'incremento dei ricavi è da ricondursi principalmente all'aumento dei prezzi di cessione dell'energia elettrica (+125 milioni di euro circa) conseguente al miglioramento dello scenario energetico. Il primo semestre 2021 è stato caratterizzato da una domanda nazionale di energia elettrica pari a 154,9 TWh, in aumento del +7,9% rispetto ai 143,5 TWh del corrispondente periodo del 2020. Anche il PUN di periodo presenta un valore medio di 66,9 €/MWh, in aumento del +107,6 % rispetto ai 32,2 €/MWh del primo semestre 2020.

Risultano in lieve aumento i ricavi della produzione di calore, dove si registra un aumento dei volumi, dovuto ad una stagione termica più favorevole, parzialmente compensato dalla flessione dei prezzi di vendita. Si registra inoltre un incremento dei ricavi dalle attività di efficientamento energetico (circa 33 milioni di euro).

Il Margine Operativo Lordo del settore si attesta a 134,2 milioni di euro in aumento del +5,4% rispetto ai 127,3 milioni di euro del primo semestre 2020.

Il miglioramento dello scenario energetico, caratterizzato da una domanda in aumento e da un forte incremento dei prezzi dell'energia elettrica, ha consentito un miglioramento dei margini del settore Energia, pur in presenza del persistere di una situazione di parziale lockdown che ha caratterizzato buona parte del primo semestre 2021. Detto miglioramento è stato parzialmente assorbito da un peggioramento della marginalità unitaria della produzione calore dovuta ad un repentino e progressivo incremento del costo del gas, nonostante le maggiori quantità prodotte grazie ad una stagionalità termica più favorevole.

Il miglioramento rispetto al primo semestre 2020 risulta anche sostenuto dal settore dell'efficienza energetica che grazie alle attività di riqualificazione energetica e di ristrutturazione degli edifici, favorita dalle recenti agevolazioni fiscali (es. bonus facciate e superbonus 110%), presenta un miglioramento di +4 milioni di euro.

Nel periodo l'energia elettrica totale prodotta è stata pari a 4.613 GWh, in crescita (+1,1%) rispetto ai 4.560 GWh dello scorso anno, grazie al maggior contributo degli impianti cogenerativi pari a 3.131 GWh (+10,6%) che hanno più che compensato il calo del settore idroelettrico e rinnovabile pari a 735 GWh (-3,6%) e quello del settore termoelettrico pari a 747 GWh (-22,8%).

La produzione di calore destinato al teleriscaldamento si attesta a 1.698 GWht, in crescita (+12,7%) rispetto al dato del 2020. Complessivamente le volumetrie teleriscaldate ammontano a circa 96,8 Mmc in aumento del +2,6% rispetto ai circa 94,4 Mmc del 2020.

Al 30 giugno 2021 sono stati realizzati investimenti lordi per 68,1 milioni di euro, in aumento del +3,8% rispetto ai 65,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2020. Tra i principali investimenti del periodo si evidenziano il repowering della centrale termoelettrica di Turbigo e lo sviluppo delle reti del teleriscaldamento.

MERCATO

I Ricavi del settore Mercato sono pari a 1.159,0 milioni di euro, in aumento del +8,1% rispetto ai 1.072,6 milioni di euro del primo semestre 2020. L'incremento del fatturato, +87 milioni di euro circa, è dovuto all'andamento dello scenario energetico con prezzi in aumento sia del gas che dell'energia elettrica, ed è minimamente compensato dai minori quantitativi venduti.

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Il Margine Operativo Lordo del settore, pari a 92,5 milioni di euro in aumento (+8,1%) rispetto agli 85,6 milioni di euro del primo semestre 2020. L'incremento è attribuibile principalmente al miglioramento dei margini unitari della vendita gas che, oltre all'incremento dei prezzi, hanno beneficiato in particolare dell'utilizzo dello stoccaggio effettuato nel corso del 2020. Risulta invece in flessione il margine della vendita di energia elettrica.

L'energia elettrica direttamente commercializzata nel corso dei primi sei mesi 2021 è pari a 3.398 GWh, in calo (-5,9%) rispetto ai 3.611 GWh registrati nel 2020. La flessione del mercato libero ha caratterizzato quasi tutti i segmenti di clientela con contrazioni per i settori più colpiti dagli effetti della pandemia che si attestano tra il -10% (segmento retail) e il -12,5% (segmento small business). Soltanto il segmento Business, che presenta vendite pari a 1.423 GWh, è caratterizzato da un incremento (+1,9%) rispetto ai 1.396 GWh del primo semestre 2020. Le vendite del mercato tutelato ammontano a 182 GWh in flessione del -6% rispetto ai 194 Gwh del primo semestre 2020.

Sono stati inoltre acquistati 1.536 milioni di metri cubi di gas, in calo (-3,9%) rispetto a 1.597 milioni di metri cubi dell'anno passato. Il gas commercializzato dal Gruppo ammonta a 585 Mmc in flessione del -9,2% rispetto ai 645 Mmc del primo semestre 2020. I segmenti retail e small business presentano vendite in flessione rispetto al 2020 e questo nonostante una stagione termica più favorevole, a causa degli effetti della pandemia. In forte calo risulta il segmento Trading mentre quello Business risulta invece in miglioramento rispetto al corrispondente periodo del 2020. Il gas impiegato per consumi interni al Gruppo ammonta a 840 Mmc, in aumento del +2,6% rispetto agli 818 Mmc del primo semestre 2020.

Al 30 giugno 2021 sono stati realizzati investimenti lordi per 32,3 milioni di euro in aumento del +40,7% rispetto ai 22,9 milioni di euro del corrispondente periodo del 2020.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il Gruppo proseguirà, grazie ad un profilo di business resiliente rispetto alla pandemia da Covid-19, nel proprio percorso di crescita declinato nell'ultimo piano industriale, che prevede rilevanti investimenti soprattutto nelle divisioni Reti e Ambiente, oltre agli investimenti destinati a potenziare la capacità di generazione elettrica ed estendere la rete di teleriscaldamento. È confermato pertanto l'importante piano di investimenti nei settori regolati per migliorare la qualità del servizio soprattutto nel settore idrico, dove l'obiettivo è incrementare la capacità depurativa e ridurre l'uso della risorsa.

Per quanto riguarda il settore Ambiente, gli investimenti saranno rivolti alla costruzione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti previsti nel piano industriale e ad incrementare la qualità del servizio estendendo la raccolta porta-a-porta e la tariffazione puntuale. Tali investimenti congiuntamente alla copertura completa del ciclo rifiuti (dalla raccolta al trattamento e smaltimento), consentiranno di incrementare il volume dei rifiuti riciclati.

Pertanto, Iren conferma la sostenibilità come uno dei principali pilastri strategici grazie agli investimenti in progetti legati alla Multi-circle Economy, pari a circa il 60% degli investimenti previsti nel piano industriale, quali il recupero della materia, l'utilizzo efficiente e la tutela delle risorse, in combinazione con l'efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni.

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Per quanto concerne le attività energetiche, nel corso del 2021 il Gruppo ha messo in atto una serie di azioni che consentiranno di mitigare l'impatto della volatilità dei prezzi energetici grazie ad una politica di hedging attuata con lo scopo di stabilizzare i margini.

Il Gruppo pertanto conferma le prospettive di sviluppo grazie agli investimenti suddetti in grado di sostenere la crescita organica, ad un forte sviluppo delle attività riguardanti i progetti di efficientamento energetico degli edifici (cogliendo le opportunità offerte dalla normativa vigente) e ad una completa integrazione delle società recentemente acquisite nel settore Ambiente.

Peraltro, le prospettive di crescita di redditività tengono conto del perdurare dell'emergenza Covid-19 che il Gruppo stima con un effetto negativo sull'Ebitda non superiore a 10 milioni di euro, ulteriori accantonamenti a fondo svalutazione crediti pari a 10 milioni di euro (già accantonati nel primo semestre) ed un riassorbimento parziale pari a 20 milioni di euro, dell'effetto negativo sul capitale circolante netto registrato nel 2020.

CONFERENCE CALL

I risultati al 30 giugno 2021 saranno illustrati oggi 3 agosto alle ore 16.00 (ora italiana) nel corso di una conference call alla comunità finanziaria, trasmessa anche in web casting in modalità listen only sul sito www.gruppoiren.it sezione Investitori.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente comunicato stampa sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) non previsti dai principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea (IFRS-EU), al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo IREN. In conformità con le raccomandazioni degli Orientamenti pubblicati in ottobre 2015 dall'ESMA, di seguito si riportano il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori:

  • Margine operativo lordo: determinato sottraendo al totale ricavi il totale dei costi operativi. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
  • Risultato operativo: determinato sottraendo al Margine operativo lordo gli ammortamenti, gli accantonamenti e le svalutazioni operative.
  • Indebitamento finanziario netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.

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• Investimenti: determinati dalla somma in investimenti in attività materiali, immateriali e finanziarie (partecipazioni) ed esposti al lordo dei contributi in conto capitale. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Massimo Levrino, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

La relazione finanziaria al 30 giugno 2021 sarà depositata nei termini di legge presso la Sede sociale (Via Nubi di Magellano, 30 – Reggio Emilia), presso la Borsa Italiana S.p.A. a disposizione di chiunque ne farà richiesta e saranno inoltre disponibili sul sito internet della società www.gruppoiren.it.

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Si riportano di seguito i prospetti contabili del Gruppo IREN in corso di revisione contabile.

CONTO ECONOMICO

migliaia di euro
Primo
semestre
2021
Primo
semestre
2020
rideterminato
Var. %
Ricavi
Ricavi per beni e servizi 1.966.711 1.742.825 12,8
Altri proventi 38.293 83.063 (53,9)
Totale ricavi 2.005.004 1.825.888 9,8
Costi operativi
Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci (562.083) (508.371) 10,6
Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi (663.309) (606.511) 9,4
Oneri diversi di gestione (34.879) (33.652) 3,6
Costi per lavori interni capitalizzati 20.714 17.534 18,1
Costo del personale (247.971) (221.584) 11,9
Totale costi operativi (1.487.528) (1.352.584) 10,0
MARGINE OPERATIVO LORDO 517.476 473.304 9,3
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Ammortamenti (228.507) (206.508) 10,7
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti (33.662) (42.523) (20,8)
Altri accantonamenti e svalutazioni (4.198) 7.626 (*)
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (266.367) (241.405) 10,3
RISULTATO OPERATIVO 251.109 231.899 8,3
Gestione finanziaria
Proventi finanziari 26.964 13.777 95,7
Oneri finanziari (41.603) (44.144) (5,8)
Totale gestione finanziaria (14.639) (30.367) (51,8)
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio 6.276 5.143 22,0
netto
Rettifica di valore di partecipazioni - (146) (100,0)
Risultato prima delle imposte 242.746 206.529 17,5
Imposte sul reddito (34.238) (60.927) (43,8)
Risultato netto delle attività in continuità 208.508 145.602 43,2
Risultato netto da attività operative cessate - - -
Risultato netto del periodo 208.508 145.602 43,2
attribuibile a:
- Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti 193.238 132.674 45,6
- Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze 15.270 12.928 18,1

(*) Variazione superiore al 100%

Come previsto dall'IFRS 3, i saldi economici del primo semestre 2020 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine dell'esercizio 2020, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) della società Territorio e Risorse.

Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Roberto Bergandi Tel. + 39 011.5549911 Cell. + 39 335.6327398 [email protected]

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

migliaia di euro
30.06.2021 31.12.2020
Rideterminato
Var. %
Attivo immobilizzato 6.624.484 6.582.382 0,6
Altre attività (Passività) non correnti (413.492) (421.336) (1,9)
Capitale circolante netto 24.966 42.155 (40,8)
Attività (Passività) per imposte differite 198.253 165.835 19,5
Fondi rischi e Benefici ai dipendenti (633.473) (657.188) (3,6)
Attività (Passività) destinate a essere cedute 1.144 1.285 (11,0)
Capitale investito netto 5.801.882 5.713.133 1,6
Patrimonio netto 2.843.256 2.763.551 2,9
Attività finanziarie a lungo termine (201.110) (166.522) 20,8
Indebitamento finanziario a medio e lungo termine 3.747.434 3.826.378 (2,1)
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine 3.546.324 3.659.856 (3,1)
Attività finanziarie a breve termine (861.694) (985.525) (12,6)
Indebitamento finanziario a breve termine 273.996 275.251 (0,5)
Indebitamento finanziario netto a breve termine (587.698) (710.274) (17,3)
Indebitamento finanziario netto 2.958.626 2.949.582 0,3
Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto 5.801.882 5.713.133 1,6

Come previsto dall'IFRS 3, i saldi patrimoniali al 31 dicembre 2020 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dall'aggiornamento del fair value provvisorio delle attività nette della Divisione Ambiente Unieco e dal completamento dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) del ramo d'azienda del teleriscaldamento di SEI Energia.

Media Relations Roberto Bergandi Tel. + 39 011.5549911 Cell. + 39 335.6327398 [email protected]

RENDICONTO FINANZIARIO

migliaia di euro
Primo
semestre
2021
Primo
semestre
2020
rideterminato
Var. %
(Indebitamento) Finanziario Netto iniziale (2.949.582) (2.706.127) 9,0
Risultato del periodo 208.509 145.602 43,2
Rettifiche per movimenti non finanziari 374.632 365.053 2,6
Erogazioni benefici ai dipendenti (4.918) (3.393) 44,9
Utilizzo fondo rischi e altri oneri (9.714) (9.907) (1,9)
Variazione altre attività/passività non correnti (12.214) 556 (*)
Altre variazioni patrimoniali (67.113) (17.235) (*)
Imposte pagate (42.630) - -
Cash flow operativo prima delle variazioni di CCN 446.552 480.676 (7,1)
Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN (40.220) (220.100) (81,7)
Cash flow operativo 406.332 260.576 55,9
Investimenti in attività materiali e immateriali (279.130) (254.153) 9,8
Investimenti in attività finanziarie (1.701) - -
Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute 2.743 (1.394) (*)
Variazione area di consolidamento (24.862) (24.353) 2,1
Dividendi incassati 1.604 1.372 16,9
Totale flusso finanziario da attività di investimento (301.346) (278.528) 8,2
Free cash flow 104.986 (17.952) (*)
Flusso finanziario del capitale proprio (153.374) (155.730) (1,5)
Altre variazioni 39.344 (39.255) (*)
Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto (9.044) (212.937) (95,8)
(Indebitamento) Finanziario Netto finale (2.958.626) (2.919.064) 1,4

(*) Variazione superiore al 100%

Come previsto dall'IFRS 3, l'esposizione dei flussi finanziari del primo semestre 2020 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine dell'esercizio 2020, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) della società Territorio e Risorse.

Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Roberto Bergandi Tel. + 39 011.5549911 Cell. + 39 335.6327398 [email protected] Barabino & Partners Tel. +39 02 72023535 Giovanni Vantaggi + 39 328 8317379 [email protected]

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