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Iren — Earnings Release 2020
Nov 10, 2020
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Earnings Release
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COMUNICATO STAMPA
Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 settembre 2020. La natura multibusiness e fortemente integrata del Gruppo ha permesso di contrastare uno scenario energetico, climatico e sanitario negativo: l'Ebitda, esclusi gli elementi positivi non ricorrenti, è infatti risultato in crescita dell'1% grazie anche all'incremento degli investimenti del 28%.
I risultati ottenuti nei primi nove mesi del 2020, mostrano un Margine Operativo Lordo che si attesta a 653 milioni di euro in calo del 3,3% rispetto a quello dello scorso anno. Escludendo gli elementi non ricorrenti che hanno influenzato positivamente entrami i periodi di rendicontazione, l'Ebitda risulterebbe in crescita dell'1,1%, evidenziando come il portafoglio multibusiness del Gruppo abbia permesso una rilevante attenuazione degli effetti negativi esogeni: la flessione delle Business Unit Energia e Ambiente è infatti stata completamente assorbita dai miglioramenti della marginalità delle divisioni Mercato e Reti.
Principali indicatori economico-finanziari
- Ricavi a 2.629 milioni di euro (-17,6% rispetto a 3.190 milioni di euro al 30/9/2019). Tale decrescita è da ricondursi ad uno scenario energetico e climatico particolarmente sfavorevole. Il calo dei ricavi non si è riflesso in una perdita di marginalità.
- Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 653 milioni di euro (-3,3% rispetto a 675 milioni di euro al 30/9/2019). Escludendo il saldo netto di circa 30 milioni di euro degli elementi non ricorrenti che hanno influenzato positivamente i primi nove mesi del 2019 e quelli del 2020, l'Ebitda risulterebbe in crescita dell'1,1%.
- Risultato Operativo (Ebit) pari a 290 milioni di euro (-15,6% rispetto a 344 milioni di euro al 30/9/2019). Escludendo gli elementi non ricorrenti, l'Ebit risulterebbe in diminuzione del 4,8%.
- Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti pari a 153 milioni di euro (-19,7% rispetto a 191 milioni di euro al 30/9/2019). Escludendo gli elementi non ricorrenti, l'Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti risulterebbe in diminuzione del 6,9%.
- Indebitamento finanziario netto a 2.915 milioni di euro (+7,8% rispetto a 2.706 milioni di euro al 31/12/2019). L'incremento è da ricondursi alla forte crescita degli investimenti, alle operazioni straordinarie di consolidamento e al peggioramento del capitale circolante netto, in seguito al ritardo degli incassi dei crediti commerciali dovuto al Covid-19 (+50 milioni di euro).
Highlights industriali
- Crescita organica complessiva pari a circa 25 milioni di Ebitda.
- Sinergie pari a 9 milioni di Ebitda.
- Investimenti pari a 414 milioni (+27,9%). L'incremento è principalmente connesso al repowering dell'impianto di Turbigo.
- Solida base clienti nei settori energetici (circa 1,873 milioni di clienti), in aumento di oltre 57.000 unità rispetto al 31/12/2019.
| Gruppo Iren | Immagini | Area Investor Relations | Iren Overview |
|---|---|---|---|
Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

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Reggio Emilia, 10 novembre 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 30 settembre 2020.
"La natura multibusiness e fortemente integrata del Gruppo ha permesso di affrontare uno scenario particolarmente complesso senza provocare impatti sulla marginalità della società, a conferma della straordinaria resilienza di Iren che, in un periodo caratterizzato dall'emergenza sanitaria Covid-19, ha continuato a erogare servizi con il medesimo livello di efficienza e qualità. La significativa crescita della base clienti, pari a oltre 57.000 unità, registrata nei settori energetici ne è ulteriore testimonianza", ha affermato il Presidente di Iren Renato Boero.
"I risultati del periodo, confermano la capacità del Gruppo di operare in un contesto imprevedibile e fortemente condizionato da eventi esogeni." - ha commentato Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo che ha poi aggiunto - "414 milioni di euro di investimenti (+28%), volti al raggiungimento degli obiettivi strategici declinati nell'ultimo piano industriale, hanno supportato la crescita organica del Gruppo, pari a 25 milioni, e le sinergie, per ulteriori 9 milioni. Ci attendiamo un quarto trimestre in crescita rispetto a quello dello scorso anno e confermiamo pertanto la guidance dichiarata in occasione della semestrale, ossia un Ebitda a fine 2020 di circa 910 milioni di euro e un Utile Netto di circa 210 milioni di euro."
GRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2020
I Ricavi consolidati al 30 settembre 2020 si attestano a 2.629,2 milioni di euro, in diminuzione del - 17,6% rispetto ai 3.189,9 milioni di euro del corrispondente periodo 2019. La flessione dei ricavi è da ricondursi principalmente al calo dei prezzi delle commodities energetiche, alla riduzione dei volumi venduti di energia elettrica anche in relazione al lockdown conseguente all'emergenza sanitaria covid-19, alla riduzione delle vendite di gas e calore per il teleriscaldamento dovuta all'inverno particolarmente mite nonché alla minore energia elettrica prodotta dagli impianti del Gruppo. Lo scenario energetico, già debole nei primi mesi dell'anno, ha successivamente subito un ulteriore peggioramento a partire dalla fine di febbraio, aggravandosi di pari passo all'inasprirsi delle misure di sicurezza sanitaria messe in atto per far fronte all'estendersi degli effetti dell'epidemia Covid-19 e che sono culminate con la chiusura totale delle attività produttive nel periodo intercorrente tra l'inizio di marzo e il 4 maggio. Nel corso del terzo trimestre 2020 si è registrato un incremento della produzione di energia termoelettrica e una ripresa del prezzo dell'elettricità (PUN), comunque sempre al di sotto della media dei prezzi registrati nel corrispondente periodo del 2019.
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) ammonta a 652,6 milioni di euro, in flessione del -3,3% rispetto ai 675,1 milioni di euro del corrispondente periodo 2019. Escludendo il saldo netto di circa 30 milioni di euro degli elementi non ricorrenti che hanno influenzato positivamente i primi nove mesi del 2019 e quelli del 2020, l'Ebitda risulterebbe in crescita dell'1,1%.
La dinamica del margine è stata condizionata negativamente dallo scenario energetico e climatico particolarmente sfavorevoli, nonché dagli effetti negativi legati all'emergenza sanitaria covid-19. Il portafoglio multibusiness del Gruppo ha permesso una rilevante attenuazione degli effetti negativi infatti, i miglioramenti della marginalità delle business unit Mercato (+23,7%) e Reti (+2,9%) hanno sensibilmente mitigato la flessione della business unit Energia (-22,6%) e dalla lieve flessione della business unit Ambiente (-4,4%).
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Il Risultato Operativo (Ebit) è pari a 290,2 milioni di euro, in diminuzione del 15,6% rispetto ai 343,9 milioni di euro del corrispondente periodo 2019. Si registrano maggiori ammortamenti per circa 25 milioni di euro relativi principalmente all'entrata in esercizio di nuovi investimenti, maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 28 milioni di euro, di cui circa 25 milioni in relazione all'incremento della stima delle perdite attese in funzione della crisi economica correlata all'emergenza sanitaria Covid-19. Si registrano inoltre minori accantonamenti netti ai fondi rischi per 22 milioni di euro, di cui circa 16 milioni di euro relativi a rilasci di accantonamenti pregressi per canoni idroelettrici.
L'Utile Netto di Gruppo attribuibile agli azionisti è pari a 153,3 milioni di euro in calo (-19,7%) rispetto a 191,0 milioni di euro registrati nel 2019. Tale decrescita riflette l'andamento dell'Ebit.
L'Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2020 è pari a 2.915 milioni di euro, in aumento di 209 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019. Complessivamente, l'indebitamento finanziario netto aumenta del 7,8% a causa della forte crescita degli investimenti, delle operazioni straordinarie di consolidamento e del peggioramento del capitale circolante netto, in seguito al ritardo degli incassi dei crediti commerciali dovuto al Covid-19 (+50 milioni di euro).
Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel periodo ammontano a 414 milioni di euro, in forte crescita (+27,9%) rispetto al 2019, in linea con quanto previsto nel piano industriale. L'incremento è principalmente riconducibile alle azioni di repowering della centrale termoelettrica di Turbigo, all'espansione della rete di teleriscaldamento e alla costruzione e potenziamento degli impianti di trattamento rifiuti.
| (milioni di euro) | 30/9/2020 | 30/9/2019 | Var. % |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.629 | 3.190 | -17,6% |
| BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) | 745 | 740 | 0,7% |
| BU Ambiente | 533 | 531 | 0,4% |
| BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) | 787 | 1.088 | -27,6% |
| BU Mercato | 1.472 | 2.061 | -28,6% |
| Servizi e altro | 17 | 16 | 1,4% |
| Elisioni e rettifiche | -925 | -1.246 | -25,7% |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda) | 653 | 675 | -3,3% |
| BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) | 272 | 264 | 2,9% |
| Infrastrutture elettriche | 56 | 55 | 2,8% |
| Infrastrutture gas | 65 | 63 | 3,1% |
| Infrastrutture idriche | 151 | 146 | 2,8% |
| BU Ambiente | 120 | 126 | -4,4% |
| BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) | 154 | 199 | -22,6% |
| BU Mercato | 105 | 84 | 23,7% |
| Energia elettrica | 44 | 27 | 60,1% |
| Gas e altri servizi | 61 | 57 | 7,0% |
| Servizi e Altro | 2 | 2 | 13,9% |
| Risultato Operativo (Ebit) | 290 | 344 | -15,6% |
| BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) | 132 | 140 | -5,5% |
| BU Ambiente | 46 | 55 | -15,2% |
| BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) | 64 | 101 | -36,2% |
| BU Mercato | 46 | 47 | -3,3% |
| Servizi e Altro | 2 | 1 | 18,9% |
GRUPPO IREN: PRINCIPALI RISULTATI PER AREA DI BUSINESS
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RETI (INFRASTRUTTURE ENERGETICHE E IDRICHE)
I Ricavi del settore ammontano a 745 milioni di euro, in crescita del 0,7% verso i 740 milioni di euro registrati nel 2019.
Il Margine Operativo Lordo si attesta a 272 milioni di euro, in incremento del 2,9% rispetto a 264 milioni di euro riportati al 30 settembre 2019. L'incremento del margine è da ricondursi all'incremento del vincolo sui ricavi tariffari del servizio idrico, a fronte di un incremento significativo del capitale investito, e alle sinergie operative conseguite nel periodo sul settore idrico ed elettrico.
Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo ha distribuito 2.673 GWh di energia elettrica, 816 milioni di metri cubi di gas e 130 milioni di metri cubi di acqua.
Al 30 settembre 2020 gli investimenti lordi del settore ammontano a 180 milioni di euro (-3,6%) destinati all'ammodernamento delle reti gas ed elettriche e alla realizzazione delle infrastrutture previste dai Piani d'ambito del ciclo idrico integrato.
AMBIENTE
Nel settore Ambiente i ricavi sono stati 533 milioni di euro, in lieve aumento del 0,4% rispetto al dato registrato nel 2019, pari a 531 milioni di euro. L'incremento dei ricavi è sostanzialmente dovuto ai maggiori ricavi di intermediazione e all'ampliamento del perimetro di consolidamento correlato alle società Ferrania Ecologia (da luglio 2019), Territorio Risorse (da ottobre 2019) e I.Blu (agosto 2020). Risultano invece in flessione i ricavi energetici e gli smaltimenti.
Il Margine Operativo Lordo di 120 milioni di euro risulta in calo (-4,4%) rispetto ai 126 milioni di euro registrati al 30 settembre 2019. La flessione del margine è attribuibile ai minori ricavi energetici in seguito alla flessione dei prezzi dell'energia elettrica prodotta dagli impianti di termovalorizzazione, da minori volumi di rifiuti speciali trattati e smaltiti in discarica per effetto dell'emergenza sanitaria Covid-19, da una riduzione dei prezzi dei materiali di recupero rivenienti dalla raccolta differenziata; tali fattori negativi sono stati soltanto parzialmente assorbiti dai maggiori ricavi delle attività di gestione dei rifiuti urbani ed in particolare delle attività di raccolta e dall'attività di intermediazione.
Nel corso dell'anno, i rifiuti gestiti sono stati pari a oltre 2.022.000 tonnellate.
Al 30 settembre 2020 gli investimenti lordi realizzati nel settore ammontano a 57 milioni di euro in crescita del 70% rispetto al 2019 e si riferiscono principalmente al revamping del biodigestore di Cairo Montenotte, ai mezzi e alle attrezzature per la raccolta porta a porta di Torino e allo sviluppo del nuovo sistema di gestione Just Iren.
ENERGIA (GENERAZIONE, TELERISCALDAMENTO ED EFFICIENZA ENERGETICA)
I Ricavi del settore Energia ammontano a 787 milioni di euro in calo (-27,6%) rispetto ai 1.088 milioni di euro registrati nel 2019. La forte contrazione dei ricavi è da ricondursi principalmente alla flessione dei prezzi di cessione dell'energia elettrica (-183 milioni di euro l'effetto PUN) conseguenti allo scenario energetico sfavorevole oltre ad una minore produzione di energia elettrica (-82 milioni di euro). La contrazione dei ricavi risente inoltre della riduzione di prezzi e volumi di calore per
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teleriscaldamento dovuta al clima particolarmente mite (-25 milioni di euro) e dei minori proventi per titoli energetici rispetto al 2019.
Il Margine Operativo Lordo del settore si attesta a 154 milioni di euro, in diminuzione (-22,6%) rispetto a quanto riportato al 30 settembre 2019. L'andamento dei primi 9 mesi del 2020 è stato caratterizzato da uno scenario in cui la domanda nazionale di energia elettrica risulta pari a 225,1 TWh, in calo del -6,9% rispetto ai 241,9 TWh del corrispondente periodo 2019, con un calo del prezzo medio dell'energia elettrica del -33,8% rispetto al corrispondente periodo del 2019. Il trend del PUN, già in ribasso da inizio anno rispetto al 2019, ha ampliato la caduta in corrispondenza del provvedimento di "lockdown" connesso all'emergenza sanitaria Covid-19 che, riducendo la domanda, ha spinto ulteriormente il prezzo dell'energia verso valori di minimo toccati a maggio 2020. Nel terzo trimestre 2020 il valore del PUN è in ripresa, ma caratterizzato da una elevata volatilità correlata alle azioni di contenimento della pandemia, alla disponibilità di produzione idroelettrica e all'aumento dei prezzi del gas. Il contestuale manifestarsi di una contrazione dei volumi di energia elettrica e di calore nonché la forte riduzione dei prezzi e della marginalità unitaria sulla produzione di energia elettrica, hanno avuto una significativa ripercussione sui margini del settore, soltanto parzialmente assorbiti dai migliori risultati del servizio di dispacciamento (MSD), della maggiore produzione idroelettrica e a partire dal terzo trimestre 2020 anche dalla maggiore produzione termoelettrica. Incide inoltre negativamente sul risultato del periodo il venir meno di alcune partite straordinarie che avevano caratterizzato positivamente i primi nove mesi del 2019 e non più ripetibili.
Nel 2020 l'energia elettrica totale prodotta è stata pari a 6.933 GWh, in calo (-4,0%) rispetto agli 7.222 GWh dello scorso anno, a causa del minor contributo del settore cogenerativo e termoelettrico pari a 5.858 GWh (-5,6%), mentre risulta in crescita la produzione idroelettrica e da fonte rinnovabile pari a 1.075 (+5,9%).
La produzione di calore destinato al teleriscaldamento si attesta a 1.646 Gwht, in riduzione (-9,7%) rispetto al dato del 2019. Complessivamente le volumetrie teleriscaldate ammontano a circa 95,0 Mmc in aumento del +1,3% rispetto ai circa 94 Mmc del 2019.
Al 30 settembre 2020 sono stati realizzati investimenti lordi per 105 milioni di euro in forte crescita rispetto ai 43 milioni di euro dello scorso anno, dedicati principalmente alle attività di ampiamento dell'impianto termoelettrico Turbigo che permetterà di incrementare la potenza installata da 850 a 1.280 MW.
MERCATO
I Ricavi del settore Mercato sono pari a 1.472 milioni di euro, in diminuzione del -28,6% rispetto a 2.061 milioni di euro registrati nel 2019. Sulla diminuzione del fatturato incidono, oltre alle minori quantità vendute, in contrazione per effetto del blocco delle attività produttive conseguente all'emergenza sanitaria Covid-19 e dell'inverno particolarmente mite, anche la riduzione dei prezzi delle commodities energetiche. Tale trend ha caratterizzato tutti i nove mesi del periodo con prezzi in recupero nel terzo trimestre ma pur sempre al di sotto dei valori del corrispondente periodo 2019.
Il Margine Operativo Lordo del settore, pari a 105 milioni di euro, è in aumento del +23,7% rispetto agli 84 milioni di euro registrati al 30 settembre 2019. Tale incremento è riferibile sia alla vendita di energia elettrica sia alla vendita di gas naturale, ed è riconducibile prevalentemente ad
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un miglioramento dei margini unitari di commercializzazione che hanno più che compensato gli effetti negativi di riduzione dei volumi correlabili all'emergenza sanitaria Covid-19.
L'energia elettrica direttamente commercializzata nel corso dei primi nove mesi 2020 è pari a 5.493 GWh, in calo (-21,7%) rispetto agli 7.017 GWh registrati nel 2019. Il decremento dei volumi di energia elettrica venduta è da ricondursi al calo delle vendite del segmento business (-36,8%) e small business (-25,0%) e a quelle retail (-13,6%), anche dovute all'emergenza Covid-19.
Sono stati inoltre acquistati 2.174 milioni di metri cubi di gas, in calo (-2,0%) rispetto ai 2.219 milioni di metri cubi dell'anno passato, in particolare a causa dei minori usi interni (-5,4%) e di un calo di tutti i segmenti di business ad eccezione dei grossisti.
Al 30 settembre 2020 sono stati realizzati investimenti lordi per 34 milioni di euro (+12,8%).
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
In uno scenario internazionale nel quale le maggiori economie mondiali registreranno una contrazione del PIL dovuta all'emergenza sanitaria globale, il Gruppo Iren si confronta con uno scenario nazionale caratterizzato da una forte riduzione della domanda e bassi prezzi delle commodity.
Il Gruppo si aspetta di contenere l'impatto dell'emergenza Covid-19 sui risultati operativi, principalmente in ragione della natura del business in cui opera (oltre 70% in settori regolati o semi regolati). Da un lato, la situazione emergenziale ha rallentato alcuni cantieri e di conseguenza gli investimenti pianificati, dall'altro lato il Gruppo sta sostenendo costi emergenti legati alla situazione straordinaria, un rallentamento dei progetti di efficientamento e una parziale riduzione dei volumi di vendita. Con l'attuale visibilità si stima che l'impatto sull'Ebitda a fine anno generato dal Covid-19 sia pari a 15 milioni di euro.
In funzione delle recenti disposizioni di ARERA e dei provvedimenti aziendali adottati a mitigazione degli impatti economici e sociali conseguenti alla crisi, il Gruppo riporterà un effetto a fine anno sul capitale circolante pari a 80 milioni di euro a seguito dell'interruzione di nuove azioni di sospensione/riduzione delle forniture (gas, luce, acqua e teleriscaldamento). A causa delle possibili difficoltà di liquidità del portafoglio clienti, il Gruppo ha già incrementato il fondo svalutazione crediti in ragione della valutazione delle perdite attese per 25 milioni di euro. Tali assunzioni sono coerenti con l'ipotesi che non si verifichino ulteriori lockdown.
Il precedente fermo delle attività ed il persistere di misure di contenimento non porterà ad un pieno recupero della domanda e dei prezzi rispetto all'anno precedente. Tuttavia nel corso del 2020 il Gruppo, per quanto concerne le attività energetiche, ha messo in atto una serie di azioni che consentiranno di mitigare l'impatto della crisi: si prevede di poter cogliere le potenzialità del portafoglio clienti attraverso un recupero della marginalità unitaria grazie alle strategie commerciali implementate e all'incremento della base clienti in combinazione con una gestione opportunistica degli impianti termoelettrici.
Per quanto concerne i settori regolati, si prevede che le modifiche tariffarie, collegate al quadro regolatorio approvato da ARERA nel settore idrico e nella distribuzione energetica abbiano un impatto negativo limitato sulla marginalità attesa e saranno completamente compensate dalla crescita dei ricavi regolati sostenuti dagli investimenti realizzati. Per quanto riguarda il settore Ambiente, il servizio
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di raccolta avrà un impatto positivo sulla redditività per effetto di un miglioramento della qualità del servizio. Le redditività delle attività di trattamento e smaltimento continuerà a riflettere il calo dei volumi di rifiuti gestiti e la diminuzione dei prezzi energetici.
Il Gruppo proseguirà inoltre nel proprio percorso di crescita declinato nell'ultimo piano industriale, che prevede rilevanti investimenti soprattutto nelle divisioni Reti e Ambiente oltre che investimenti destinati a potenziare la capacità di generazione elettrica. Iren conferma inoltre la sostenibilità come uno dei principali pilastri strategici, continuando ad investire in progetti legati alla Multicircle Economy, l'utilizzo efficiente delle risorse e la riduzione delle emissioni, per un ammontare pari a circa il 60% degli investimenti previsti nel piano industriale.
CONFERENCE CALL
I risultati al 30 settembre 2020 saranno illustrati oggi 10 novembre alle ore 16.30 (ora italiana) nel corso di una conference call alla comunità finanziaria, trasmessa anche in web casting in modalità listen only sul sito www.gruppoiren.it sezione Investitori.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente comunicato stampa sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) non previsti dai principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea (IFRS-EU), al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo IREN. In conformità con le raccomandazioni degli Orientamenti pubblicati in ottobre 2015 dall'ESMA, di seguito si riportano il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori:
- Margine operativo lordo: determinato sottraendo al totale ricavi il totale dei costi operativi. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
- Risultato operativo: determinato sottraendo al Margine operativo lordo gli ammortamenti, gli accantonamenti e le svalutazioni operative.
- Indebitamento finanziario netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
- Investimenti: determinati dalla somma in investimenti in attività materiali, immateriali e finanziarie (partecipazioni) ed esposti al lordo dei contributi in conto capitale. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.
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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Massimo Levrino, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
La relazione finanziaria al 30 settembre 2020 sarà depositata nei termini di legge presso la Sede sociale (Via Nubi di Magellano, 30 – Reggio Emilia), presso la Borsa Italiana S.p.A. a disposizione di chiunque ne farà richiesta e saranno inoltre disponibili sul sito internet della società www.gruppoiren.it.
Si riportano di seguito i prospetti contabili del Gruppo IREN S.p.A.
CONTO ECONOMICO
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi nove mesi | |||
| Primi nove mesi 2020 |
2019 | Var. % | |
| (rideterminati) | |||
| Ricavi | |||
| Ricavi per beni e servizi | 2.501.301 | 3.060.683 | (18,3) |
| Altri proventi | 127.868 | 129.167 | (1,0) |
| Totale ricavi | 2.629.169 | 3.189.850 | (17,6) |
| Costi operativi | |||
| Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci | (710.317) | (1.074.316) | (33,9) |
| Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi | (913.790) | (1.083.180) | (15,6) |
| Oneri diversi di gestione | (50.455) | (52.326) | (3,6) |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 26.605 | 22.014 | 20,9 |
| Costo del personale | (328.627) | (326.957) | 0,5 |
| Totale costi operativi | (1.976.584) | (2.514.765) | (21,4) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 652.585 | 675.085 | (3,3) |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | |||
| Ammortamenti | (316.152) | (290.932) | 8,7 |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti | (51.348) | (23.719) | (*) |
| Altri accantonamenti e svalutazioni | 5.091 | (16.489) | (*) |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (362.409) | (331.140) | 9,4 |
| RISULTATO OPERATIVO | 290.176 | 343.945 | (15,6) |
| Gestione finanziaria | |||
| Proventi finanziari | 18.213 | 22.719 | (19,8) |
| Oneri finanziari | (67.142) | (68.487) | (2,0) |
| Totale gestione finanziaria | (48.929) | (45.768) | 6,9 |
| Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio | 6.561 | 4.704 | 39,5 |
| netto | |||
| Rettifica di valore di partecipazioni | (1.672) | - | - |
| Risultato prima delle imposte | 246.136 | 302.881 | (18,7) |
| Imposte sul reddito | (72.615) | (90.660) | (19,9) |
| Risultato netto delle attività in continuità | 173.521 | 212.221 | (18,2) |
| Risultato netto da attività operative cessate | - | - | - |
| Risultato netto del periodo | 173.521 | 212.221 | (18,2) |
| attribuibile a: | |||
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti | 153.300 | 191.025 | (19,7) |
| - Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze | 20.221 | 21.196 | (4,6) |
(*) Variazione superiore al 100%
Come previsto dall'IFRS 3, i saldi economici del periodo comparativo sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine del primo semestre 2020, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Ferrania Ecologia.
Investor Relations Giulio Domma Tel. + 39 0521.248410 [email protected] Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 30.09.2020 | 31.12.2019 (rideterminato) |
Var. % | |
| Attivo immobilizzato | 6.231.725 | 6.100.862 | 2,1 |
| Altre attività (Passività) non correnti | (445.524) | (444.550) | 0,2 |
| Capitale circolante netto | 232.510 | 165.707 | 40,3 |
| Attività (Passività) per imposte differite | 157.026 | 158.845 | (1,1) |
| Fondi rischi e Benefici ai dipendenti | (590.144) | (625.240) | (5,6) |
| Attività (Passività) destinate a essere cedute | 1.285 | 1.293 | (0,6) |
| Capitale investito netto | 5.586.878 | 5.356.917 | 4,3 |
| Patrimonio netto | 2.671.501 | 2.651.340 | 0,8 |
| Attività finanziarie a lungo termine | (150.822) | (148.051) | 1,9 |
| Indebitamento finanziario a medio e lungo termine | 3.542.566 | 3.167.048 | 11,9 |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | 3.391.744 | 3.018.997 | 12,3 |
| Attività finanziarie a breve termine | (939.929) | (774.583) | 21,3 |
| Indebitamento finanziario a breve termine | 463.562 | 461.163 | 0,5 |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | (476.367) | (313.420) | 52,0 |
| Indebitamento finanziario netto | 2.915.377 | 2.705.577 | 7,8 |
| Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto | 5.586.878 | 5.356.917 | 4,3 |
Come previsto dall'IFRS 3, i saldi patrimoniali al 31 dicembre 2019 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine del primo semestre 2020, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Ferrania Ecologia.
Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]

COMUNICATO STAMPA
RENDICONTO FINANZIARIO
| migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 (rideterminati) |
Var. % | |
| (Indebitamento) Finanziario Netto iniziale | (2.705.577) | (2.452.806) | 10,3 |
| Risultato del periodo | 173.521 | 212.221 | (18,2) |
| Rettifiche per movimenti non finanziari | 537.042 | 515.228 | 4,2 |
| Erogazioni benefici ai dipendenti | (5.176) | (9.698) | (46,6) |
| Utilizzo fondo rischi e altri oneri | (21.127) | (36.385) | (41,9) |
| Variazione altre attività/passività non correnti | (2.137) | (6.162) | (65,3) |
| Altre variazioni patrimoniali | (22.045) | (25.564) | (13,8) |
| Imposte pagate | (25.722) | (88.738) | (71,0) |
| Cash flow operativo prima delle variazioni di CCN | 634.356 | 560.902 | 13,1 |
| Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN | (156.896) | (1.914) | (*) |
| Cash flow operativo | 477.460 | 558.988 | (14,6) |
| Investimenti in attività materiali e immateriali | (414.201) | (323.824) | 27,9 |
| Investimenti in attività finanziarie | - | (118) | (100,0) |
| Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute | 2.236 | 6.652 | (66,4) |
| Variazione area di consolidamento | (76.152) | (54.453) | 39,8 |
| Dividendi incassati | 1.572 | 1.289 | 22,0 |
| Totale flusso finanziario da attività di investimento | (486.545) | (370.454) | 31,3 |
| Free cash flow | (9.085) | 188.534 | (*) |
| Flusso finanziario del capitale proprio | (165.570) | (158.992) | 4,1 |
| Altre variazioni | (35.145) | (191.464) | (81,6) |
| Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto | (209.800) | (161.922) | 29,6 |
| (Indebitamento) Finanziario Netto finale | (2.915.377) | (2.614.728) | 11,5 |
(*) Variazione superiore al 100%
Come previsto dall'IFRS 3, l'esposizione dei flussi finanziari del periodo comparativo è stata rideterminata per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine del primo semestre 2020, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) di Ferrania Ecologia.
Media Relations Paolo Colombo Tel. + 39 011.5549175 Cell. + 39 348.2206005 [email protected]