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Iren Earnings Release 2019

Nov 8, 2019

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Earnings Release

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Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 settembre 2019: solida crescita di tutti i settori di business sostenuta dall'incremento degli investimenti (+13%) e dalle operazioni di consolidamento.

La crescita registrata nei primi nove mesi del 2019, escludendo gli effetti positivi non ricorrenti pari a circa 87 milioni, ha generato un Margine Operativo Lordo di 675 milioni (+56 milioni rispetto al 30 settembre 2018) e un Utile Netto di Gruppo pari a 191 milioni (+20 milioni).

Principali indicatori economico-finanziari

  • Ricavi a 3.190 milioni di euro (+13,0% rispetto a 2.824 milioni di euro al 30 settembre 2018).
  • Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 675 milioni di euro (-4,4% rispetto a 706 milioni di euro al 30 settembre 2018). Escludendo gli elementi positivi non ricorrenti dello scorso anno pari a 87 milioni (60 milioni di certificati energetici e 27 milioni di certificati verdi idroelettrici), l'Ebitda al 30 settembre 2018 sarebbe stato pari a 619 milioni, con conseguente crescita di circa 56 milioni.
  • Risultato Operativo (Ebit) pari a 344 milioni di euro (-16,1% rispetto a 410 milioni di euro al 30 settembre 2018). Escludendo gli elementi non ricorrenti dello scorso anno la crescita sarebbe stata pari 21 milioni.
  • Utile Netto di Gruppo pari a 191 milioni di euro (-18,2% rispetto a 234 milioni di euro al 30 settembre 2018). Escludendo gli elementi non ricorrenti dello scorso anno la crescita sarebbe stata pari a circa 20 milioni.
  • Indebitamento Finanziario Netto pari a 2.615 milioni di euro, in crescita di circa 162 milioni rispetto al 31 dicembre 2018. Escludendo gli impatti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS16 (105 milioni), dalla variazione del perimetro di consolidamento (72 milioni) e dalla variazione del fair value dei derivati (38 milioni), la posizione finanziaria netta risulterebbe in calo di circa 53 milioni.

Highlight industriali

  • Forte contributo dalla produzione termoelettrica, cogenerativa e di calore (+39 milioni).
  • Crescita organica di circa 24 milioni, supportata da 324 milioni di investimenti (+13%).
  • Sinergie per 7 milioni.
  • Effetti positivi dall'ingresso nel perimetro aziendale di ACAM, San Germano, Spezia Energy Trading e Maira per circa 11 milioni di Ebitda.
  • Solida base clienti nei settori energetici (circa a 1,81 milioni di clienti), in aumento di oltre 27.000 unità rispetto al 31 dicembre 2018.
Gruppo Iren Immagini Area Investor Relations Iren Overview
Investor Relations Media Relations Barabino & Partners
Giulio Domma Paolo Colombo Giovanni Vantaggi
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Reggio Emilia, 8 novembre 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato ieri in tarda serata i risultati consolidati al 30 settembre 2019.

Renato Boero, Presidente del Gruppo ha dichiarato: "Il percorso di consolidamento intrapreso negli ultimi anni dal Gruppo si affianca alle attività di crescita organica supportando lo sviluppo di Iren e dei territori di riferimento. In questi primi nove mesi del 2019 il contributo generato dalle società entrate nel perimetro del Gruppo, ACAM, Spezia Energy Trading, San Germano e Maira è stato pari a 11 milioni di euro. Tale percorso di crescita per linee esterne proseguirà anche nei prossimi mesi, in linea con quanto annunciato in occasione della presentazione del Piano Industriale."

Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo ha dichiarato: "I risultati appena approvati evidenziano la solidità della gestione di ogni singolo business che, al netto degli elementi straordinari e non ripetibili dello scorso anno, hanno registrato un Ebitda in crescita di 56 milioni. Il Gruppo ha ulteriormente confermato non solo l'efficacia nella gestione operativa, supportata da tutte le direttrici strategiche, ma anche nella gestione finanziaria che ha visto una riduzione degli oneri finanziari del 10%, oltre ad un rafforzamento degli indici finanziari e del profilo di liquidità a seguito della cessione della partecipazione in OLT. Infine ad ottobre, con l'emissione del terzo Green Bond, Iren è diventata la prima multiutility italiana per numero di emissioni green, per un ammontare pari a 1,5 miliardi di euro, a conferma della costante attenzione che il Gruppo pone verso le tematiche di sostenibilità."

GRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2019

I Ricavi consolidati al termine del terzo trimestre del 2019 si attestano a 3.190 milioni di euro. L'incremento del 13% rispetto a 2.824 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente è dovuto prevalentemente al contributo derivante dalla maggior vendita e produzione di energia elettrica oltre che dall'ampliamento del perimetro di consolidamento ACAM La Spezia (da aprile 2018), Maira e Spezia Energy Trading (da ottobre 2018), San Germano e CMT (da gennaio 2019) e Ferrania Ecologia (da luglio 2019).

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 675 milioni di euro, -4,4% rispetto ai 706 milioni di euro registrati nei primi nove mesi del 2018.

La flessione del margine è da ricondurre in primo luogo al riconoscimento straordinario, avvenuto nel 2018, di circa 60 milioni di euro di certificati di efficienza energetica pregressi e alla scadenza nei primi mesi del 2019 dei certificati verdi relativi ad impianti idroelettrici (circa 27 milioni di euro). Al netto dei suddetti effetti negativi di discontinuità il margine operativo lordo risulterebbe in miglioramento di 56 milioni. Tale miglioramento ha riguardato tutte le linee di business, con la sola eccezione della vendita di gas per la quale si sono registrati margini in flessione per effetto di una contrazione dei volumi venduti correlata ad una stagione termica invernale non favorevole.

Il Risultato Operativo (Ebit) si attesta a 344 milioni di euro, in diminuzione (-16,1%) rispetto ai 410 milioni di euro al 30 settembre 2018. Escludendo gli elementi non ricorrenti dello scorso anno la crescita sarebbe pari a 21 milioni. Il calo della crescita rispetto a quella riportata sull'Ebitda riflette i maggiori ammortamenti per circa 32 milioni di euro relativi

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principalmente all'ampliamento del perimetro di consolidamento e all'applicazione dell'IFRS16. Si registrano inoltre minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 11 milioni di euro e maggiori accantonamenti per rischi, al netto dei rilasci, per 13 milioni di euro.

L'Utile Netto di Gruppo è pari a 191 milioni di euro, -18,2% rispetto a 234 milioni di euro registrati al 30 settembre 2018. Tale decrescita riflette l'andamento dell'Ebit e l'incremento dell'utile di pertinenza di terzi. Escludendo gli elementi non ricorrenti dello scorso anno la crescita sarebbe stata pari circa 20 milioni.

L'Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2019 è pari a 2.615 milioni di euro, in crescita di circa 162 milioni rispetto al 31 dicembre 2018. Escludendo gli impatti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS16 (105 milioni), dalla variazione del perimetro di consolidamento (72 milioni) e dalla variazione del fair value dei derivati (38 milioni), la posizione finanziaria netta risulterebbe in calo di circa 53 milioni.

Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel periodo ammontano a 324 milioni di euro, in crescita rispetto al 30 settembre 2018 (+13%).

GRUPPO IREN: PRINCIPALI RISULTATI PER AREA DI BUSINESS

(milioni di euro) 30/09/2019 30/09/2018 Var. %
Ricavi 3.190 2.824 13,0%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 740 676 9,5%
BU Ambiente 531 456 16,4%
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 1.088 954 14,0%
BU Mercato 2.061 1.754 17,5%
Servizi e altro 16 26 -37,6%
Elisioni e rettifiche -1.246 -1.042 19,6%
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 675 706 -4,4%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 264 246 7,5%
Infrastrutture elettriche 55 52 4,7%
Infrastrutture gas 63 60 5,4%
Infrastrutture idriche 146 134 9,5%
BU Ambiente 126 116 8,4%
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 199 257 -22,8%
BU Mercato 84 83 2,0%
Energia elettrica 27 22 25,2%
Gas e altri servizi 57 61 -6,6%
Servizi e altro 2 4 -52,3%
Risultato Operativo (Ebit) 344 410 -16,1%
BU Reti (infrastrutture energetiche e idriche) 140 136 3,1%
BU Ambiente 55 61 -9,6%
BU Energia (Generaz., TLR, Eff. Energetica) 101 171 -40,9%
BU Mercato 47 41 14,6%
Servizi e altro 1 2 -34,2%

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RETI (INFRASTRUTTURE ENERGETICHE E IDRICHE)

I Ricavi del settore Reti ammontano a 740 milioni di euro, in crescita del 9,5% rispetto ai 676 milioni registrati nei primi nove mesi del 2018. Concorre all'incremento dei ricavi il consolidamento di ACAM Acque e Busseto Servizi.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) si attesta a 264 milioni di euro, in incremento del 7,5% rispetto a 246 milioni riportati al 30 settembre 2018. L'incremento dei ricavi regolati, le significative sinergie ed efficienze e gli effetti positivi del consolidamento hanno supportato il trend di crescita della business unit.

Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo ha distribuito 2.852 GWh di energia elettrica, 880 milioni di metri cubi di gas e 131 milioni di metri cubi di acqua.

Al 30 settembre 2019 gli investimenti lordi del settore ammontano a 183 milioni di euro destinati in particolar modo alla realizzazione delle infrastrutture previste dai Piani d'ambito del ciclo idrico integrato (122 milioni), all'ammodernamento delle reti gas e installazione smart meter (34 milioni) e a nuovi allacciamenti e cabine della rete elettrica (27 milioni).

AMBIENTE

Nel settore Ambiente, i ricavi sono stati 531 milioni di euro, in crescita del 16,4% rispetto al dato registrato al 30 settembre 2018 pari a 456 milioni di euro. Tale incremento è da ricondursi principalmente agli effetti del consolidamento delle società di cui sono state acquisite le partecipazioni di controllo (ACAM Ambiente, ReCos, San Germano, CMT e Ferrania Ecologia), oltre ai maggiori ricavi dell'attività di intermediazione dei rifiuti speciali e all'incremento dei ricavi di smaltimento.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) di 126 milioni di euro in miglioramento (+8,4%) rispetto ai 116 milioni di euro registrati al 30 settembre 2018.

Il miglioramento del margine è attribuibile principalmente all'apporto positivo delle attività di raccolta rifiuti e all'ampliamento del perimetro di consolidamento. Per quanto concerne le attività di smaltimento, il margine risulta in flessione prevalentemente per il calo del prezzo di cessione dell'energia elettrica prodotta tramite gli impianti di termovalorizzazione, soltanto parzialmente compensato dalla crescita dei ricavi per maggiori quantità smaltite e dall'incremento dei prezzi di smaltimento dei rifiuti speciali.

Al 30 settembre 2019 gli investimenti lordi realizzati nel settore ammontano a 34 milioni di euro destinati alla manutenzione straordinaria dei diversi impianti e ad investimenti in attrezzature e mezzi a supporto della raccolta rifiuti con la modalità porta-porta e differenziata.

ENERGIA (GENERAZIONE, TELERISCALDAMENTO ED EFFICIENZA ENERGETICA)

I Ricavi del settore Energia ammontano a 1.088 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto ai 954 milioni di euro registrati nei primi nove mesi del 2018 principalmente per l'effetto della maggior produzione di energia elettrica.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) del settore si attesta a 199 milioni di euro, in diminuzione (-22,8%) rispetto a 257 milioni riportati al 30 settembre 2018. La significativa

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flessione del margine è principalmente da ricondurre al venir meno del riconoscimento straordinario, avvenuto nel 2018, di circa 60 milioni di euro di certificati di efficienza energetica pregressi e alla scadenza, a partire dai primi mesi del 2019, dei certificati verdi relativi agli impianti idroelettrici di Pont Ventoux e Bussento, riconosciuti nei primi nove mesi del 2018, pari a circa 27 milioni di euro.

Al netto di questi fattori di discontinuità gestionale, il margine operativo lordo presenterebbe un miglioramento di 29 milioni rispetto ai 170 milioni di euro del 2018 ricalcolati. I primi nove mesi del 2019 sono stati caratterizzati da un andamento del prezzo medio di periodo dell'energia elettrica (PUN) di 53,8 €/MWh mediamente inferiore rispetto ai 58,9 €/MWh del corrispondente periodo 2018. Nonostante tale contesto, il calo dei prezzi del gas, grazie anche ad una stagione termica invernale particolarmente mite, ha comportato un aumento della marginalità della generazione termoelettrica che ha consentito di assorbire la minor marginalità dei servizi di dispacciamento (MSD) ed i maggiori costi connessi all'incremento dei prezzi degli ETS. Contribuiscono al miglioramento del margine il riconoscimento di alcune partite relative ai certificati energetici di anni pregressi, il riconoscimento dei corrispettivi del capacity payment, lo sviluppo delle volumetrie teleriscaldate e lo sviluppo delle attività di efficienza energetica.

Nel primi nove mesi del 2019 l'energia elettrica totale prodotta è stata pari a 7.222 GWh, +18,7% rispetto a 6.082 GWh registrato nello stesso periodo dell'anno precedente. Ciò è dovuto principalmente alla generazione termoelettrica e cogenerativa, la cui produzione si attesta a 6.207 GWh, mentre risulta in flessione (-15,9%) la produzione idroelettrica pari a 1.015 GWh, per effetto dell'idraulicità straordinaria che aveva caratterizzato i mesi di maggio e giugno 2018.

La produzione di calore del periodo è stata pari a 1.822 GWht, in aumento del +5,6% rispetto ai 1.725 GWht dell'esercizio precedente. Complessivamente le volumetrie teleriscaldate ammontano a circa 94 Mmc in aumento del +1,6% rispetto ai circa 92 Mmc del 2018 anche per effetto dell'affitto del ramo d'azienda di SEI Energia.

Al 30 settembre 2019 sono stati realizzati investimenti lordi per 43 milioni di euro dedicati principalmente agli impianti di cogenerazione e allo sviluppo del teleriscaldamento.

MERCATO

I Ricavi del settore Mercato si attestano a 2.061 milioni di euro, in aumento (+17,5%) rispetto a 1.754 milioni registrati al termine del terzo trimestre del 2018, grazie anche al consolidamento di Spezia Energy Trading.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) del settore, pari a 84 milioni di euro, è in aumento del 2% rispetto agli 83 milioni registrati al 30 settembre 2018. L'incremento dell'Ebitda è da ricondursi al miglioramento del margine della vendita dell'energia elettrica che ha assorbito la flessione registrata dalla vendita gas per gli effetti combinati di una stagione termica invernale non favorevole e di un peggioramento della marginalità, conseguenza di uno scenario energetico particolarmente volatile.

L'energia elettrica direttamente commercializzata nel corso dei primi nove mesi del 2019 è pari a 7.020 GWh, in crescita del 10,8% rispetto a 6.334 GWh registrati nello stesso periodo dell'anno precedente, per maggiori vendite sul mercato libero da ricondursi principalmente al

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segmento dei grossisti e al segmento small business dei clienti finali, mentre risultano in flessione le vendite sia del segmento business sia di quello retail. In flessione anche le vendite del mercato tutelato rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.

Sono stati inoltre acquistati 2.219 milioni di metri cubi di gas, in crescita del 9% rispetto ai 2.041 milioni di metri cubi dell'anno passato principalmente a causa di minore gas commercializzato, a fronte di un incremento del gas impiegato per usi interni.

Al 30 settembre 2019 sono stati realizzati investimenti lordi per 30 milioni di euro, destinati principalmente allo sviluppo del progetto "New Downstream" e ad iniziative di e-mobility.

CONFERENCE CALL

I risultati al 30 settembre 2019 saranno illustrati oggi 8 novembre alle ore 10.30 (ora italiana) nel corso di una conference call alla comunità finanziaria, trasmessa anche in web casting in modalità listen only sul sito www.gruppoiren.it sezione Investitori.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente comunicato stampa sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance (AIP) non previsti dai principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea (IFRS-EU), al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economicofinanziaria del Gruppo IREN. In conformità con le raccomandazioni degli Orientamenti pubblicati in ottobre 2015 dall'ESMA, di seguito si riportano il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori:

  • Margine operativo lordo: determinato sottraendo al totale ricavi il totale dei costi operativi. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un utile strumento per la valutazione della performance operativa del Gruppo (sia nel suo complesso che a livello di singola Business Unit), anche mediante la comparazione tra i risultati operativi del periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti. Tale indicatore consente inoltre di condurre analisi sugli andamenti operativi e di misurare la performance in termini di efficienza operativa nel corso del tempo.
  • Risultato operativo: determinato sottraendo al Margine operativo lordo gli ammortamenti, gli accantonamenti e le svalutazioni operative.
  • Indebitamento finanziario netto: determinato dalla somma delle Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti e delle Passività Finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta un'utile misurazione della struttura finanziaria del Gruppo, anche attraverso la comparazione tra il periodo oggetto di relazione con quelli relativi a periodi o esercizi precedenti.
  • Investimenti: determinati dalla somma in investimenti in attività materiali, immateriali e finanziarie (partecipazioni) ed esposti al lordo dei contributi in conto capitale.

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Questo IAP è utilizzato dal Gruppo nell'ambito di documenti sia interni al Gruppo sia esterni e rappresenta una misura delle risorse finanziarie assorbite in acquisti di beni durevoli nel periodo.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Massimo Levrino, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. La relazione finanziaria al 30 settembre 2019 sarà depositata nei termini di legge presso la Sede sociale (Via Nubi di Magellano, 30 – Reggio Emilia), presso la Borsa Italiana S.p.A. a disposizione di chiunque ne farà richiesta e saranno inoltre disponibili sul sito internet della società www.gruppoiren.it.

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Si riportano di seguito i prospetti contabili del Gruppo IREN S.p.A. non sottoposti a revisione contabile.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30/9/2019

migliaia di euro
Primi 9 mesi
2019
Primi 9 mesi
2018
Rideterminati
(*)
Var. %
Ricavi
Ricavi per beni e servizi 3.060.683 2.611.335 17,2
Variazione dei lavori in corso (17) 1 (**)
Altri proventi 129.184 212.723 (39,3)
Totale ricavi 3.189.850 2.824.059 13,0
Costi operativi
Costi materie prime sussidiarie di consumo e merci (1.074.316) (924.150) 16,2
Prestazioni di servizi e godimento beni di terzi (1.083.180) (887.046) 22,1
Oneri diversi di gestione (52.326) (39.303) 33,1
Costi per lavori interni capitalizzati 22.014 23.394 (5,9)
Costo del personale (326.957) (290.825) 12,4
Totale costi operativi (2.514.765) (2.117.930) 18,7
MARGINE OPERATIVO LORDO 675.085 706.129 (4,4)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Ammortamenti (290.800) (258.413) 12,5
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti (23.719) (34.275) (30,8)
Altri accantonamenti e svalutazioni (16.489) (3.339) (**)
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (331.008) (296.027) 11,8
RISULTATO OPERATIVO 344.077 410.102 (16,1)
Gestione finanziaria
Proventi finanziari 22.719 25.652 (11,4)
Oneri finanziari (68.487) (71.382) (4,1)
Totale gestione finanziaria (45.768) (45.730) 0,1
Risultato di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio
netto
4.704 (741) (**)
Rettifica di valore di partecipazioni - (329) (100,0)
Risultato prima delle imposte 303.013 363.302 (16,6)
Imposte sul reddito (90.697) (110.193) (17,7)
Risultato netto delle attività in continuità 212.316 253.109 (16,1)
Risultato netto da attività operative cessate - - -
Risultato netto del periodo 212.316 253.109 (16,1)
attribuibile a:
- Utile (perdita) del periodo attribuibile agli azionisti 191.120 233.731 (18,2)
- Utile (perdita) del periodo attribuibile alle minoranze 21.196 19.378 9,4

(*) Come previsto dall'IFRS 3, i saldi economici dei primi nove mesi del 2018 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine dell'esercizio 2018, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) delle società del gruppo ACAM e di Re.Cos. (**) Variazione superiore al 100%

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STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO AL 30/9/2019

migliaia di euro
30.09.2019 31.12.2018 Var. %
Attivo immobilizzato 5.987.139 5.786.294 3,5
Altre attività (Passività) non correnti (434.077) (431.648) 0,6
Capitale circolante netto 107.984 132.325 (18,4)
Attività (Passività) per imposte differite 166.916 148.745 12,2
Fondi rischi e Benefici ai dipendenti (620.714) (621.063) (0,1)
Attività (Passività) destinate a essere cedute 524 524 -
Capitale investito netto 5.207.772 5.015.177 3,8
Patrimonio netto 2.593.044 2.562.371 1,2
Attività finanziarie a lungo termine (157.724) (147.867) 6,7
Indebitamento finanziario a medio e lungo termine 3.082.182 3.013.303 2,3
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine 2.924.458 2.865.436 2,1
Attività finanziarie a breve termine (560.564) (849.993) (34,1)
Indebitamento finanziario a breve termine 250.834 437.363 (42,6)
Indebitamento finanziario netto a breve termine (309.730) (412.630) (24,9)
Indebitamento finanziario netto 2.614.728 2.452.806 6,6
Mezzi propri ed indebitamento finanziario netto 5.207.772 5.015.177 3,8

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RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30/9/2019

migliaia di euro
Primi 9 mesi
2019
Primi 9 mesi
2018
Rideterminati
(*)
Var. %
A. (Indebitamento) Finanziario Netto iniziale (2.452.806) (2.371.785) 3,4
Flusso finanziario generato dall'attività operativa
Risultato del periodo 212.316 253.109 (16,1)
Rettifiche per movimenti non finanziari 515.133 485.153 6,2
Erogazioni benefici ai dipendenti (9.698) (8.448) 14,8
Utilizzo fondo rischi e altri oneri (36.385) (20.826) 74,7
Variazione altre attività/passività non correnti (6.162) 5.134 (**)
Altre variazioni patrimoniali (25.564) (28.911) (11,6)
Imposte pagate (88.738) (54.099) 64,0
B. Cash flow operativo prima delle variazioni di CCN 560.902 631.112 (11,1)
C. Flusso finanziario derivante da variazioni di CCN (1.914) (52.045) (96,3)
D. Cash flow operativo (B+C) 558.988 579.067 (3,5)
Flusso finanziario da (per) attività di investimento
Investimenti in attività materiali e immateriali (323.824) (286.483) 13,0
Investimenti in attività finanziarie (118) (300) (60,7)
Realizzo investimenti e variazione attività destinate ad essere cedute 6.652 14.902 (55,4)
Variazione area di consolidamento (54.453) (233.366) (76,7)
Dividendi incassati 1.289 1.698 (24,1)
E. Totale flusso finanziario da attività di investimento (370.454) (503.549) (26,4)
F. Free cash flow (D+E) 188.534 75.518 (**)
Flusso finanziario da attività di finanziamento
Aumento capitale - 52.622 (100,0)
Acquisto azioni proprie (8.870) - -
Erogazione di dividendi (150.122) (112.973) 32,9
Interessi pagati (40.146) (39.932) 0,5
Interessi incassati 10.460 10.480 (0,2)
Variazione fair value strumenti derivati di copertura (37.620) 10.709 (**)
Variazione debiti finanziari per leasing (105.913) - -
Altre variazioni (18.245) (19.522) (6,5)
G. Totale flusso finanziario da attività di finanziamento (350.456) (98.616) (**)
H. Variazione (Indebitamento) Finanziario Netto (F+G) (161.922) (23.098) (**)
I. (Indebitamento) Finanziario Netto finale (A+H) (2.614.728) (2.394.883) 9,2

(*) Come previsto dall'IFRS 3, , la rappresentazione dei flussi finanziari dei primi nove mesi del 2018 sono stati rideterminati per tenere conto, alla data di acquisizione, degli effetti derivanti dal completamento, avvenuto al termine dell'esercizio 2018, dell'allocazione del prezzo di acquisizione al fair value definitivo delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation) delle società del gruppo ACAM e di Re.Cos.

(**) Variazione superiore al 100%

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