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Indel B Interim / Quarterly Report 2025

Sep 17, 2025

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2021 Pagina 1

Al 30 giugno 2025

INDICE

1. Dati Societari 04
2. Organi Sociali 05
3. Relazione Intermedia sulla gestione al 30 giugno 2025 06
4. Bilancio semestrale consolidato abbreviato
al 30
giugno
2025
43
5. Attestazione del bilancio semestrale abbreviato
ai sensi dell'art. 154 bis
del D.LGS.
58/98 e dell'art. 81 –
ter del Regolamento
Consob
n. 11971 del 14 maggio 1999 e
successive modifiche e integrazioni 105
6. Relazione della società di revisione indipendente al bilancio semestrale abbreviato 106

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE Al 30 giugno 2025

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 3

Dati Societari

Sede legale

Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27 47866 Sant'Agata Feltria (RN) – Italia

Dati legali

Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757

Organi Sociali

Consiglio di Amministrazione (*)

Presidente Antonio Berloni (4)
Vicepresidente Paolo Berloni (4)
Amministratore Delegato Luca Bora (4)
Consiglieri Mirco Manganello
Francesco Pedini Amati (6)
Claudia Amadori (1) (2)
Monique Camilli
Annalisa Berloni
Giovanni Diana (1) (2) (3) (5)
Fernanda Pelati (1) (2) (3) (5)
Collegio Sindacale
Presidente Sergio Marchese
Sindaci effettivi Emmanuil Perakis
Nicole Magnifico
Sindaci supplenti Matteo Fosca
Gian Luca Succi
Organismo di Vigilanza
Presidente Marco Genghini
Emmanuil Perakis
Massimiliano Nardini
Dirigente Preposto
Mirco Manganello

Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(*) Composizione dei comitati alla data del 30 giugno 2025

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione

(3) Componente del Comitato Parti Correlate

(4) Al Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, spetta la rappresentanza legale della società il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società stessa.

(5) Amministratori non esecutivi e indipendenti ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF (come richiesto dagli artt. 147-ter, comma 4, e 147-quater del TUF medesimo) e dall'art. 2 – Raccomandazione n.7 del Codice di Corporate Governance (edizione Gennaio 2020).

(6) Il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società nonché la delega ai sensi dell'art. 2381 c.c. in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro (ai sensi del D.Lgs. 81/2008, modificato dal D.Lgs. 106/2009), in tema di tutela ambientale e di gestione dei rifiuti.

Relazione sulla gestione

Signori Azionisti,

Nel primo semestre 2025 il Gruppo Indel B ha realizzato un utile consolidato netto di Euro 20.358 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi Euro 3.465 migliaia e accantonamenti per imposte pari a Euro 2.609 migliaia. Di seguito viene riportata l'analisi della situazione del Gruppo e dell'andamento della gestione relativamente al semestre appena trascorso.

1. Attività del gruppo e mercati di riferimento

Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel mercato della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel mercato della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.

All'interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:

  • "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il trasporto di derrate alimentari a temperatura controllata. I predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multi-settore;
  • "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
  • "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli

per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles);

  • "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigo latte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
  • "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso le controllate Condor B e Lindel, componentistica.

Il presidio del Gruppo relativo a tali mercati è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:

COMPONENTS & SPARE PART
MARKET AUTOMOTIVE LEISURE TIME HOSPITALITY COOLING APPLIANCES
TRUCK AIR COND. RV MARINE HOTEL CRUISE HOME PROFESSIONAL
10
SALES
O
OEM
AM
OEM
AM
OEM
AM
AM AM AM OEM OEM
UCTS
OD
6
0
Fridge
Integrated &
freestanding
fridge
Parking Air
Conditioning
Built-in &
Portable
fridge
Built-in fridge
Built-in &
Portable
fridge
Water heater
Cooling unit
Ice Maker
Freezer
Handle & lock
Hotel TV
Frigobar
Safe
Minibar
Safe
Wine cellar Other cooling
appliances
Mini milk
fridge
GROUP
COL
Indel B
Indel B NA
Elber
Indel B
Autoclima
Group
Indel B
Indel B NA
Indel B
Indel Marine
Indel B USA
Indel B
Indel B France
Indel B Indel B Indel B

L'attività del Gruppo è concentrata in cinque principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN), due nel comune di Novafeltria (RN), uno a Cambiano (TO), uno a Russi (RA) e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la Indel B USA (già Indel Webasto Marine USA) per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e con la Indel B North America per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi all' Automotive Market e

Recreational Vehicles. In Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time. Infine, in Francia a Sartrouville attraverso la società controllata Indel B France per quanto riguarda la produzione e commercializzazione dei prodotti relativi all' Automotive OEM. A Sant'Agata Feltria il Gruppo è inoltre presente con la società Lindel S.r.l. (di cui Indel B detiene il 51% del capitale) per lo stampaggio a iniezione delle plastiche del Gruppo. Si evidenzia che in data 13 giugno 2025 è stato perfezionato l'acquisito del restante 50% del capitale sociale della Indel Webasto Marine S.r.l. (di cui Indel B possedeva già una partecipazione pari al 50%) per un controvalore pari a Euro 23,4 milioni. L'operazione porta Indel B a detenere il 100%, grazie all'acquisto della partecipazione detenuta da Webasto Roof & Components SE. La Indel Webasto Marine è stata poi rinominata Indel Marine S.r.l. Gli Amministratori, stante l'irrilevanza delle transazioni registrate da Indel Marine e dalla controllata Indel B USA dalla data di acquisizione del residuo 50% al 30 giugno 2025, hanno valutato quale data di primo consolidamento con il metodo integrale il 30 giugno 2025; pertanto a livello economico il risultato del primo semestre 2025 del sub-consolidato Indel Marine è stato contabilizzato con il metodo del patrimonio netto, mentre i saldi patrimoniali al 30 giugno 2025 sono stati consolidati integralmente.

Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 30 giugno 2025.

Struttura del Gruppo

(*) dati aggiornati al 30 giugno 2025

(**) Costituita l'11 giugno 2024

(***) Acquisito l'ulteriore 50% del capitale sociale il 13 giugno 2025

2. Quadro economico

Contesto macroeconomico

Nel primo semestre del 2025 l'economia mondiale ha mostrato una crescita più debole rispetto allo stesso periodo del 2024. Continuano a destare preoccupazione i due conflitti in atto. Quello in Medio Oriente tra Israele e Palestina e quello in Europa tra la Russia e l'Ucraina, dove al momento non si prevedono rapide soluzioni. Per il 2025 si prevede una crescita del PIL globale in rallentamento rispetto al 2024, ma senza una forte battuta d'arresto. Le economie emergenti dovrebbero sostenere la crescita, beneficiando di politiche monetarie più accomodanti. Le prospettive indicano un'ulteriore discesa dell'inflazione, con il rischio di pressioni rialziste dovute a fattori esterni. Le tensioni commerciali, l'introduzione dei dazi da parte del presidente Usa (ormai definitivi) e le possibili escalation di guerre commerciali rappresentano un rischio per le prospettive economiche globali.

Eurozona

Lo scenario macroeconomico per l'Eurozona, nel primo semestre del 2025, ha visto una crescita molto contenuta, grazie alla continua diminuzione dell'inflazione, una domanda interna in lieve recupero e un mercato del lavoro abbastanza solido. Tuttavia, l'incertezza globale, il peso dei dazi sui prodotti esportati in Usa e il rallentamento del commercio internazionale rappresentano fattori di rischio che potrebbero influenzare negativamente le esportazioni e gli investimenti. Prevista una crescita complessiva dello 0,9% nel 2025, con una leggera accelerazione nel 2026. Ci si aspetta dunque una riduzione dell'inflazione, con un potenziale recupero del potere d'acquisto dei lavoratori grazie a salari reali in aumento. Le esportazioni dell'UE dovrebbero crescere solo dello 0,7% nel 2025 a causa del rallentamento degli scambi globali, ma con un aumento nel 2026. L'incertezza economica mondiale e l'aumento della probabilità di eventi geopolitici sfavorevoli rappresentano i principali rischi. In sintesi, il secondo semestre 2025, rispetto al primo, dovrebbe mostrare una traiettoria di graduale ripresa per l'Eurozona, ma con un quadro globale volatile che richiederà attenzione.

Stati Uniti

Negli Stati Uniti, l'economia ha mostrato segnali di rallentamento pur mantenendo un ritmo di crescita più sostenuto rispetto all'Europa. Le previsioni di crescita del PIL per il 2025 si attestano a circa l'1,6%. I fattori chiave includono l'impatto dei dazi commerciali, che esercitano pressione sui profitti delle aziende e deprimono la spesa dei consumatori. Nonostante questo, la Fed dovrebbe attuare ulteriori tagli dei tassi di interesse. L'inflazione dovrebbe rimanere elevata ma non dovrebbe raggiungere il 2% nel 2025 a causa della mancanza di adeguata offerta. Le prospettive nel complesso sono moderate, con un'alta incertezza che favorisce l'investimento in settori resilienti. Il PIL dovrebbe rallentare passando dal 3% del 2023-2024 a circa l'1,6% nel 2025, a causa del rallentamento della domanda privata. L'aumento dei dazi sulle importazioni dovrebbe causare un aumento dei

prezzi, deprimendo il sentiment dei consumatori e gli investimenti. La Federal Reserve dovrebbe ridurre i tassi di interesse nel secondo semestre, con tagli previsti nel corso dell'anno per stimolare l'economia. L'aggravarsi dei disavanzi di bilancio potrebbe aumentare la cautela nei mercati.

Brics

Lo scenario macroeconomico dei BRICS per la seconda metà del 2025, come è stato anche per il primo semestre, si prospetta di moderata espansione economica, con un calo ulteriore dell'inflazione e un allentamento delle politiche monetarie in molte economie emergenti, inclusi i BRICS. Questa tendenza è supportata da una crescita generale positiva e un'inflazione in calo, rafforzata da un indebolimento del dollaro e dallo sviluppo di catene di approvvigionamento localizzate. L'India e la Cina sono previste come principali motori di crescita, nonostante le tensioni geopolitiche possano costituire un rischio. I mercati emergenti, inclusi i BRICS, beneficiano di un andamento generale positivo della crescita e dell'inflazione, e le previsioni indicano un calo dell'inflazione e un rallentamento delle politiche monetarie. Le tensioni commerciali e i dazi settoriali alimentano lo sviluppo di catene di approvvigionamento localizzate, a vantaggio dei mercati emergenti.

Materie prime e logistica

Nel primo e secondo semestre del 2025, lo scenario macroeconomico per le materie prime è segnato da un rallentamento della crescita economica globale e tensioni geopolitiche, con previsioni di calo dei prezzi delle materie prime, seppur con l'eccezione di alcune commodity strategiche legate alla transizione energetica. Fattori come le decisioni delle banche centrali, la stabilità dei mercati e le riforme strutturali influenzeranno la domanda, mentre il mercato energetico potrebbe vedere un aumento dell'offerta non-OPEC e quello agricolo una crescita della produzione globale. Le materie prime strategiche, come litio, nichel e rame, potrebbero beneficiare della domanda legata alla crescita globale e alla transizione energetica. La Banca Mondiale prevede un calo significativo dei prezzi delle materie prime globali, con un potenziale minimo storico nel 2026, a causa di una minore domanda e un eccesso di offerta in alcuni settori. Lo scenario macroeconomico della logistica globale è caratterizzato da crescita sostenuta, sebbene con sfide geopolitiche dovuto ai conflitti in corso e un contesto di inflazione che pesa sui costi operativi per i trasporti. Il settore beneficia dell'espansione del manifatturiero e della domanda dei consumatori, sostenendo la crescita dell'offerta logistica. Tuttavia, le aziende devono affrontare incertezza, rischi legati alle normative ambientali e la necessità di investire in automazione e digitalizzazione per soddisfare la domanda di consegne rapide e sostenibili. La graduale riduzione della disponibilità di spazio di trasporto porta a un aumento delle tariffe, spingendo i vettori a limitare i rischi sui contratti a lungo termine e a concentrarsi su offerte a breve termine.

Andamento del Business

Il Gruppo Indel B, nel primo semestre 2025, ha registrato Ricavi da vendite dei prodotti per Euro 105,1 milioni, in calo dell'1,4% rispetto allo stesso periodo del 2024 dove tali ricavi ammontavano ad Euro 106,7 milioni. Tutti i mercati dove opera il Gruppo hanno registrato delle crescite nei fatturati ad eccezione del mercato Automotive.

In particolare, il mercato Automotive, il più rilevante per il gruppo Indel B, è stato impattato dal ciclo negativo che ha colpito sia il mercato in Europa sia negli Stati Uniti, registrando un decremento del 6,5% ed evidenziando un fatturato pari a Euro 65,7 milioni rispetto agli Euro 70,3 milioni dello stesso periodo 2024.

Il mercato del Cooling Appliances ha evidenziato un significativo incremento dei ricavi, pari al 27,3% con un risultato pari a Euro 6,2 milioni, derivante da una ripresa del mercato del Professional relativo alle commesse sul frigo latte (+66%), mentre registra un andamento negativo il mercato dell'Home relativo alle cantine del vino (-6%).

Anche il mercato dell'Hospitality ha registrato un incremento del 15,2%, passando da Euro 8,0 milioni del primo semestre 2024 ad Euro 9,2 milioni del primo semestre 2025. In crescita il settore dell'Hotel (+21%) mentre rimane stabile il settore Cruise (+1%).

Registra un modesto incremento il mercato del Leisure che passa da Euro 11,2 milioni del primo semestre 2024 a Euro 11,3 milioni del primo semestre 2025, con un incremento del 1,5%. Tale andamento è attribuibile al settore Marine (+8%), mentre invece resta in tendenza negativa il settore RV (-7%).

Andamento positivo anche per il mercato dei Component & Spare parts, con un incremento del 2,8% trainato principalmente da un buon andamento delle vendite dei pezzi di ricambio da parte del gruppo Autoclima.

L'IMPORTANZA DEI DATI E DEI NUMERI NELLA CONDUZIONE DEL BUSINESS

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 13

3.Andamento complessivo del Gruppo

Analisi dell'andamento economico

Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo al 30 giugno 2025 confrontato con il 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 % 30/06/2024 % Var Var%
Ricavi 106.373 98,4% 108.474 98,3% (2.101) -1,9%
Altri Ricavi e proventi
di cui non ricorrenti
1.703
41
1,6% 1.908 1,7% (205) -10,7%
Totale ricavi 108.076 100,0% 110.382 100,0% (2.306) -2,1%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
(58.903) -54,5% (63.100) -57,2% 4.197 -6,7%
Costi per servizi
di cui non ricorrenti
(13.609)
(223)
-12,6% (13.276)
(309)
-12,0% (333) 2,5%
Costi per il personale
di cui non ricorrenti
(22.095)
(168)
-20,4% (20.386)
(96)
-18,5% (1.709) 8,4%
Altri Costi Operativi (1.084) -1,0% (833) -0,8% (251) 30,1%
Quota di risultato delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
799 0,7% 1.519 1,4% (720) -47,4%
Plusvalenza da rivalutazione al fair value di
partecipazione in joint venture a seguito
dell'ottenimento del controllo
di cui non ricorrenti
13.995
13.995
12,9% - 0,0% 13.995 -
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (3.465) -3,2% (3.317) -3,0% (148) 4,5%
Risultato operativo 23.714 21,9% 10.989 10,0% 12.725 115,8%
Proventi finanziari 45 0,0% 380 -0,3% (335) -88,2%
Oneri finanziari (793) -0,7% (677) 0,6% (116) 17,1%
Risultato prima delle imposte 22.967 21,3% 10.692 9,7% 12.275 114,8%
Imposte sul reddito (2.609) -2,4% (2.698) -2,4% 89 -3,3%
Risultato del periodo 20.358 18,8% 7.994 7,2% 12.364 154,7%
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi (56) -0,1% 109 0,1% (165) -151,4%
Risultato del periodo per il gruppo 20.414 18,9% 7.885 7,1% 12.529 158,9%
Utile per azione base e diluito (in Euro) 3,88 1,41

Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi, anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo, anche Adjusted e il Risultato del periodo, anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato del periodo Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 % 30/06/2024 % Var Var%
Ricavi 108.076 100,0% 110.382 100,0% (2.306) -2,1%
Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) (41) 0,0% - 0,0% (41) -
Totale ricavi Adjusted 108.035 100,0% 110.382 100,0% (2.347) -2,1%

(1) Per il semestre chiuso al 30 giugno 2025 i ricavi non ricorrenti si riferiscono al rilascio parziale del fondo di indennità suppletiva clientela per una minore indennità pagata a seguito della cessazione del rapporto di agenzia. Per il semestre chiuso al 30 giugno 2024 non ci sono ricavi non ricorrenti.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 % 30/06/2024 % Var Var%
Risultato del periodo 20.358 18,8% 7.994 7,2% 12.364 154,7%
Imposte sul reddito 2.609 2,4% 2.698 2,4% (89) -3,3%
(Proventi)/oneri finanziari netti 748 0,7% 297 0,3% 451 151,9%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 3.465 3,2% 3.317 3,0% 148 4,5%
EBITDA 27.179 25,1% 14.306 13,0% 12.873 90,0%
(Proventi)/oneri non ricorrenti (2) (13.644) -12,6% 405 0,4% (14.049) -3467,8%
EBITDA adjusted 13.535 12,5% 14.711 13,3% (1.176) -8,0%

(2) Nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 tra i proventi non ricorrenti si segnala principalmente la plusvalenza, pari a Euro 13.995 migliaia, generata dalla rivalutazione al fair value della partecipazione al 50% nella Indel Webasto Marine S.r.l., già detenuta dal Gruppo, e rivalutata, secondo quanto previsto dall'IFRS 3 in ambito di step-up acquisitions, a seguito dell'acquisizione del rimanente 50%, avvenuto in data 13 giugno 2025. Tale plusvalenza è in parte compensata da oneri non ricorrenti, esclusivamente relativi a costi di consulenza e costi relativi al premio LTIP per i dirigenti. Nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 gli oneri non ricorrenti sono quasi esclusivamente relativi a costi di consulenza e costi relativi al premio LTIP per i dirigenti.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 % 30/06/2024 % Var Var%
Risultato operativo 23.714 21,9% 10.989 10,0% 12.725 115,8%
(Proventi)/oneri non ricorrenti (3) (13.644) -12,6% 405 0,4% (14.049) -3467,8%
Risultato operativo adjusted 10.070 9,3% 11.394 10,3% (1.324) -11,6%

(3) Si rimanda alla nota (2) relativa all'EBITDA Adjusted.

Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute nei semestri in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.

Totale Ricavi

Nel corso del primo semestre 2025, il "Totale ricavi" si decrementa di Euro 2.306 migliaia (-2,1%), da Euro 110.382 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 108.076 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025. Tale andamento è riconducibile per Euro 2.101 migliaia al decremento registrato dai "Ricavi delle vendite" e per Euro 205 migliaia al decremento degli "Altri ricavi e proventi".

Ricavi delle vendite

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2025 ed al 30 giugno 2024.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 % 30/06/2024 % Var Var%
Ricavi da vendita di prodotti 105.149 97,3% 106.657 96,6% (1.508) -1,4%
Ricavi diversi 1.224 1,1% 1.817 1,6% (593) -32,6%
Ricavi delle vendite 106.373 98,4% 108.474 98,3% (2.101) -1,9%

I "Ricavi delle vendite" si decrementano di Euro 2.101 migliaia (-1,9%), passando da Euro 108.474 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 ad Euro 106.373 migliaia nello stesso periodo del 2025. Ciò è dovuto ad un calo nel mercato Automotive OE, mentre gli altri mercati sono tutti cresciuti nel semestre.

I "Ricavi da vendita di prodotti" diminuiscono di Euro 1.508 migliaia (-1,4%), passando da Euro 106.657 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 ad Euro 105.149 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025.

I "Ricavi diversi" diminuiscono di Euro 593 migliaia (-32,6%), passando da Euro 1.817 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 ad Euro 1.224 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025, principalmente per una riduzione dei ricavi derivanti dalle vendite di stampi.

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 – Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pagina 18

AUTOMOTIVE

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Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:

  • mercato di riferimento,
  • area geografica.

"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e 30 giugno 2024.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 % 30/06/2024 % Var Var%
Automotive 65.696 62,4% 70.270 65,9% (4.574) -6,5%
Hospitality 9.248 8,8% 8.029 7,5% 1.219 15,2%
Leisure time 11.331 10,8% 11.161 10,5% 170 1,5%
Cooling Appliances 6.182 5,9% 4.856 4,6% 1.326 27,3%
Components and spare parts 12.692 12,1% 12.340 11,6% 352 2,8%
Ricavi da vendita di prodotti 105.149 100,0% 106.657 100,0% (1.508) -1,4%

Come evidenziato nella tabella che precede, nei semestri chiusi al 30 giugno 2025 e 2024, oltre il 60% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.

Il decremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel primo semestre 2025 è principalmente riconducibile all'effetto combinato dei seguenti fattori:

    1. il decremento di Euro 4.574 migliaia (-6,5%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive, da Euro 70.270 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 65.696 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2025;
    1. l'incremento di Euro 1.219 migliaia (15,2%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality, da Euro 8.029 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 9.248 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2025;
    1. l'incremento di Euro 170 migliaia (1,5%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Leisure time, da Euro 11.161 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2025 a Euro 11.331 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2025;

    1. l'incremento di Euro 1.326 migliaia (27,3%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances, da Euro 4.856 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 6.182 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2025;
    1. l'incremento di Euro 352 migliaia (2,8%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Components & spare parts, da Euro 12.340 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 12.692 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2025.

Il decremento registrato nel primo semestre 2025 rispetto al primo semestre 2024 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile al ciclo negativo del mercato sia in Europa che in Nord America dopo la crescita riscontrata negli anni post pandemia.

In aumento rispetto al primo semestre 2024 il settore dell'Hospitality dovuto a un buon andamento del settore Hotel (+21%) sia in Europa nonché per un maggiore penetrazione in Nord America; stabile il mercato del Cruise (+1%).

Un incremento double-digit è stato registrato nel primo semestre 2025 anche dai "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances, trainato da una ripresa del settore Professional relativo alle vendite dei frigo latte (+66%), mentre si registra un andamento negativo delle vendite del settore Home relativo alle cantine del vino (-6%).

L'incremento registrato nel primo semestre 2025 rispetto al primo semestre 2024 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Leisure è riconducibile ad una ripresa del settore Marine (+8%), rimane invece in tendenza negativa il settore RV, dopo la forte espansione vissuta negli anni post pandemia.

Andamento positivo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente lo registra anche il settore Components & Spare parts, per merito delle vendite dei pezzi di ricambio nel condizionamento, registrato dal gruppo Autoclima.

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LEISURE TIME

Travel anywhere and feel at home. Our outdoor solutions rewrite the boundaries of climatic comfort and the best solutions for mobile refrigeration.

"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo al 30 giugno 2025 confrontato con il 30 giugno 2024.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 % 30/06/2024 % Var Var%
Europa (esclusa Italia) 57.312 54,5% 56.461 52,9% 851 1,5%
Italia 30.029 28,6% 30.371 28,5% (342) -1,1%
Americhe 15.372 14,6% 17.369 16,3% (1.997) -11,5%
Resto del mondo 2.436 2,3% 2.456 2,3% (20) -0,8%
Ricavi da vendita di prodotti 105.149 100,0% 106.657 100,0% (1.508) -1,4%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso del primo semestre 2025, circa il 71% dei "Ricavi delle vendite di prodotti" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, mentre circa il 17% al di fuori dell'Europa.

Nel corso del primo semestre 2025 l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo. Si segnala tuttavia l'incremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dall'Europa, il cui valore passa dal 52,9% del primo semestre 2024 al 54,5% del primo semestre 2025 a discapito dell'incidenza dei Ricavi provenienti dalle Americhe che passano dal 16,3% del primo semestre 2024 al 14,6% del primo semestre 2025.

Il decremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel semestre al 30 giugno 2025 è principalmente riconducibile:

    1. per Euro 851 migliaia all'Europa (esclusa Italia), i cui ricavi aumentano da Euro 56.461 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 57.312 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025;
    1. per Euro 342 migliaia all'Italia, i cui ricavi diminuiscono da Euro 30.371 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 30.029 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025;
    1. per Euro 1.997 migliaia alle Americhe, i cui ricavi passano da Euro 17.369 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 15.372 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025;
    1. per Euro 20 migliaia al decremento delle vendite registrate nel Resto del Mondo, i cui ricavi passano da Euro 2.456 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 2.436 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025.

L'incremento di Euro 851 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è concentrato quasi interamente sul mercato Cooling Appliances, grazie alla ripresa del mercato Professional relativo alla vendita dei frigo latte, in parte compensato da un andamento negativo delle vendite dei sistemi di condizionamento nel mercato Automotive.

Il decremento di Euro 342 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è esclusivamente concentrato sul mercato del Automotive, in particolare per le vendite dei sistemi di condizionamento, mentre si registra un andamento positivo delle vendite in tutti gli altri mercati e in particolare dell'Hospitality.

Il decremento di Euro 1.997 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrati nelle Americhe è esclusivamente dovuto al calo delle vendite del mercato Automotive in North America, in parte compensato da un andamento positivo del mercato del Leisure e dell'Hospitality.

Il decremento di Euro 20 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è riconducibile all'andamento negativo su tutti i mercati in cui opera la società ad eccezione dell'Automotive e dell'Hospitality.

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HOSPITALITY

Iconic design and advanced comfort. The perfect combination of timeless design and the most advanced technology to respect the environment.

EBITDA ed EBITDA Adjusted

Nel corso del primo semestre 2025 l'EBITDA registra una variazione positiva di Euro 12.873 migliaia (90,0%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, passando da Euro 14.306 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 27.179 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025. Questo incremento significativo è dovuto in particolare al provento non ricorrente relativo alla plusvalenza, pari a Euro 13.995 migliaia, generata dalla rivalutazione al fair value della partecipazione al 50% nella Indel Webasto Marine S.r.l., già detenuta dal Gruppo, e rivalutata, secondo quanto previsto dall'IFRS 3 in ambito di step-up acquisitions, a seguito della già citata acquisizione del rimanente 50%, avvenuta in data 13 giugno 2025. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto al "Totale ricavi" aumenta dal 13,0% per il semestre chiuso al 30 giugno 2024 al 25,1% nel semestre chiuso al 30 giugno 2025. L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un decremento pari a Euro 1.176 migliaia (-8,0%), da Euro 14.711 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 13.535 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 13,3% per il semestre chiuso al 30 giugno 2024 e al 12,5% per il semestre chiuso al 30 giugno 2025. Tale decremento percentuale, oltre al calo dei ricavi, è attribuibile anche ad una minore quota di risultato derivante dalle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.

Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted

Nel corso del primo semestre 2025 il "Risultato operativo" aumenta di Euro 12.725 migliaia (115,8%), da Euro 10.989 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 a Euro 23.714 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2025. Tale andamento è attribuibile all'incremento di Euro 12.873 migliaia registrato dall'EBITDA e all'incremento di Euro 148 migliaia degli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" rispetto al primo semestre 2024.

Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonta, da Euro 11.394 migliaia nel primo semestre 2024, a Euro 10.070 migliaia nel primo semestre 2025, evidenziando un decremento di Euro 1.324 migliaia tra i due semestri.

Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted

Al 30 giugno 2025 il Risultato dell'esercizio ammonta a Euro 20.414 migliaia (Euro 7.885 al 30 giugno 2024). Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato dell'esercizio Adjusted ammonta a Euro 6.672 migliaia nel primo semestre 2025 , rispetto a Euro 8.177 migliaia nel primo semestre 2024, evidenziando un decremento di Euro 1.505 migliaia tra i due semestri.

COOLING APPLIANCES

Indel B's specialized team and manufacturing excellence result in products that strike the right balance between quality and affordability for the home and Restaurant & Catering market.

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Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024 Var Var%
Impieghi
Capitale immobilizzato netto (*) 93.196 75.112 18.084 24,08%
Capitale circolante netto (*) 74.881 59.661 15.220 25,51%
Capitale investito netto (*) 168.077 134.773 33.304 24,71%
Fonti
Patrimonio netto 140.058 124.479 15.579 12,52%
Indebitamento finanziario netto (*) 28.019 10.294 17.725 172,219%
Totale fonti di finanziamento 168.077 134.773 33.304 24,71%

(*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.

Si precisa, come già riportato, che le voci patrimoniali sono comprensive dei saldi al 30 giugno 2025 del primo consolidamento della Indel Marine e che l'indebitamento finanziario netto è comprensivo dei finanziamenti bancari necessari per l'acquisizione del 50% residuo della partecipazione in Indel Webasto Marine S.r.l. (ora Indel Marine).

Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi" al 30 giugno 2025 ed al 31 dicembre 2024.

Capitale immobilizzato netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 30 giugno 2025 ed al 31 dicembre 2024.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024 Var Var%
Avviamento 33.728 7.146 26.582 372%
Attività immateriali 9.508 9.874 (366) -4%
Attività materiali 48.583 48.437 146 0%
Diritto d'uso 3.970 2.902 1.068 37%
Partecipazioni valutate con il metodo
del patrimonio netto
3.616 12.795 (9.179) -72%
Attività finanziarie non correnti 12 13 (1) -8%
Fondi per rischi e oneri (2.902) (3.009) 107 -4%
Benefici per i dipendenti (1.808) (1.456) (352) 24%
Altre attività e passività non correnti (*) (1.511) (1.590) 79 -5%
Totale capitale immobilizzato netto 93.196 75.112 18.084 24,08%

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (I) Altre partecipazioni; (II) Altri crediti e altre attività non correnti; (III) Attività e Passività per imposte differite e (IV) Altre passività non correnti.

La voce "Avviamento", pari a Euro 33.728 migliaia al 30 giugno 2025, è relativa alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017 per complessivi Euro 7.146 migliaia e, per il restante ammontare pari a Euro 26.582 migliaia, pari all'incremento di periodo, all'acquisizione in data 13 giugno 2025 del restante 50% del capitale sociale della società Indel Webasto Marine S.r.l. Si evidenzia che l'ammontare dell'avviamento sulla nuova acquisizione è provvisorio non essendo ancora terminato il periodo di 12 mesi concesso dall'IFRS 3 ai fini del completamento del processo di purchase price allocation.

La voce "Attività immateriali", pari a Euro 9.508 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 9.874 migliaia al 31 dicembre 2024), include principalmente: (I) marchio, il cui valore è principalmente emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017, per residui Euro 2.797 migliaia; (II) lista clienti, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017, per residui Euro 525 migliaia e per l'acquisizione di SEA nel corso dell'esercizio 2021, per residui Euro 5.530; (III) costi di sviluppo pari ad Euro 289 migliaia relativi a specifici progetti, in particolare: (I) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per

specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (II) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (III) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (IV) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, e (V) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion.

La voce "Attività materiali" pari a Euro 48.583 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 48.437 migliaia al 31 dicembre 2024) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (I) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su beni di terzi, pari a Euro 26.912 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 25.735 migliaia al 31 dicembre 2024); (II) impianti e macchinari, pari a Euro 13.237 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 12.510 migliaia al 31 dicembre 2024); (III) terreni, pari a Euro 4.628 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 4.657 migliaia al 31 dicembre 2024).

La voce "Diritto d'uso" al 30 giugno 2025 è pari ad Euro 3.970 migliaia e si riferisce all'adozione del principio contabile IFRS16.

La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 3.616 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 12.795 migliaia al 31 dicembre 2024), include l'investimento nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2017.

La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 2.902 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 3.009 migliaia al 31 dicembre 2024) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 57 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 53 migliaia al 31 dicembre 2024); (ii) il fondo garanzia prodotti, pari a Euro 1.160 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 1.138 migliaia al 31 dicembre 2024) determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo; e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri pari a Euro 1.685 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 1.818 migliaia al 31 dicembre 2024), i cui movimenti del periodo si riferiscono principalmente: (i) all'accantonamento del fondo LTIP per i dirigenti strategici relativo al primo semestre 2025, per Euro 96 migliaia; (ii) alla riduzione per Euro 229 migliaia degli altri fondi, di cui solo per Euro 187 migliaia quale indennizzo all'agente con il quale era cessato il mandato nel corso del 2024 e per il quale si era in attesa di definire l'ammontare esatto dell'importo da liquidare, e rilasciato per la parte residua. Restano invariati il fondo accantonato al 31 dicembre 2022 di Euro 150 migliaia per spese legali riguardanti una contestazione già in essere alla data del bilancio relativamente alla società Electric Station Climatisation (ora Indel B France), alla quale in data 21 marzo 2023 è stato notificato un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr") e che ha per oggetto la contestazione da parte di quest'ultimi di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita e il fondo accantonamento, sempre al 31 dicembre 2022, a titolo di estrema cautela e prudenza, di Euro

1 milione sulla controllata Autoclima S.p.A a seguito delle misure restrittive introdotte dalla normativa europea sulle transazioni effettuate con controparti russe.

La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 1.808 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 1.456 migliaia al 31 dicembre 2024) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B, Autoclima e Indel Marine all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.

La voce "Altre attività e passività non correnti" pari a passività per Euro 1.511 migliaia al 30 giugno 2025 (passività pari a Euro 1.590 migliaia al 31 dicembre 2024), include Passività per imposte differite derivanti dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive e di Autoclima, avvenute nel corso dell'esercizio 2017, e relativo all'acquisizione della società SEA, avvenuta nel corso del 2021.

Capitale circolante netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024 Var Var%
Rimanenze 73.674 64.834 8.840 13,6%
Crediti commerciali 50.450 35.043 15.407 44,0%
Crediti per imposte sul reddito 322 1.268 (946) -74,6%
Debiti commerciali (40.736) (35.018) (5.718) 16,3%
Debiti per imposte sul reddito (848) (40) (808) 2020,0%
Altre attività e passività correnti (*) (7.981) (6.426) (1.555) 24,2%
Totale capitale circolante netto 74.881 59.661 15.220 25,5%

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.

Nel corso del primo semestre 2025, il capitale circolante netto si incrementa rispetto al 31 dicembre 2024 di Euro 15.220 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un incremento della voce Rimanenze per Euro 8.840 migliaia derivanti dall'acquisizione del 100% della Indel Marine; (ii) di un incremento della voce Crediti commerciali per Euro 15.407 migliaia connesso a maggiori vendite (stagionalità) della Autoclima e all'acquisizione del 100%

della Indel Marine; (iii) di un incremento dei Debiti commerciali per Euro 5.718 migliaia derivanti principalmente dall'acquisizione del 100% della Indel Marine.

Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento al semestre in esame.

La voce "Rimanenze" pari a Euro 73.674 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 64.834 migliaia al 31 dicembre 2024) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 39.337 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 29.980 migliaia al 31 dicembre 2024); (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l'esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 33.801 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 35.366 migliaia al 31 dicembre 2024); (iii) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati, pari a Euro 1.858 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 1.450 migliaia al 31 dicembre 2024) e (iv) acconti a fornitori pari a Euro 2.143 migliaia al 30 giugno 2025 ( Euro 1.057 migliaia al 31 dicembre 2024).

La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 50.450 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 35.043 migliaia al 31 dicembre 2024) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 50.429 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 33.810 migliaia al 31 dicembre 2024); e (ii) parti correlate, pari a Euro 21 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 1.233 migliaia al 31 dicembre 2024).

I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 2.398 migliaia al 30 giugno 2025 (4,8% del totale crediti commerciali) e Euro 1.265 migliaia al 31 dicembre 2024 (3,6% del totale crediti commerciali) e sono fondamentalmente riferibili alla fascia di scaduto entro i 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta e per le quali non si ravvedono particolari criticità.

La voce "Debiti commerciali", pari a Euro 40.736 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 35.018 migliaia al 31 dicembre 2024) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi.

Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024
A. Disponibilità liquide 27.892 16.234
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 3.840 0
C. Altre attività finanziarie correnti 130 34
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 31.862 16.268
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente
del debito finanziario non corrente)
-2.734 -1.464
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente -22.219 -14.784
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) -24.953 -16.248
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 6.909 20
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) -34.927 -10.314
J. Strumenti di debito 0 0
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) -34.927 -10.314
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) -28.019 -10.294

Al 30 giugno 2025 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse.

Nel corso del primo semestre 2025 il gruppo ha acceso nuovi finanziamenti per circa Euro 43,8 milioni. I nuovi finanziamenti sono serviti principalmente per finanziare l'acquisto del restante 50% del capitale sociale della Indel Webasto Marine S.r.l., avvenuto in data 13 giugno 2025 nonché per il pagamento dei dividendi di 0,80 Euro per azione per complessivi Euro 4,2 milioni.

Gli altri debiti finanziari correnti e non correnti comprendono il debito per i leasing finanziari e operativi relativi all'iscrizione del diritto d'uso, per applicazione del principio contabile IFRS16, pari ad Euro 4.104 migliaia, il debito verso il Ministero pari ad Euro 500 migliaia e il debito per un finanziamento SIMEST pari a Euro 300 migliaia.

Si precisa che al 30 giugno 2025 l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta del Gruppo.

Alla stessa data, una quota pari ad Euro 4.454 migliaia delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.

L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2025 include posizioni verso parti correlate, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.14 della Nota Integrativa al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

4. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento

In data 30 luglio 2025 la società controllata Autoclima S.p.A. ha costituito la società di diritto turco "INDEL B ISITMA VE SOGUTMA SISTEMLERI LTD. STI.". La nuova società, con sede a Bursa (Turchia), avrà come oggetto principale la distribuzione commerciale della gamma prodotti del Gruppo Indel B, con un focus iniziale sulla linea Autoclima.

Il capitale sociale della nuova società, pari a 112.183 Euro, è stato integralmente sottoscritto per il 60% da Autoclima e per il restante 40% da un partner locale.

5. Rapporti con imprese correlate

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • la società Amp. Fin. S.r.l.;
  • la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda. Dal 13 giugno 2025 Indel Marine e la controllata Indel B Usa non sono più società collegate ma sono società controllate dalla Capogruppo Indel B e, pertanto, consolidate integralmente;
  • i dirigenti con responsabilità strategiche;
  • altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.

Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.

Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

6. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse

L'efficace gestione dei rischi è un fattore chiave per tutelare il valore del Gruppo in un periodo storico caratterizzato da grande volatilità e incertezze a livello globale. In particolare, nel quadro del sistema di Corporate Governance, Indel B ha definito un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIR) coerente e compatibile con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel triennio in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.

Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.

Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati USD e in Euro, mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale subisca svalutazioni. Il management locale è comunque molto attento nel mantenere allineati i prezzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti.

Il Gruppo continua a monitorare gli impatti dei conflitti militari tra Russia e Ucraina e tra Israele e Palestina e le evoluzioni degli stessi, in particolare valutando i potenziali rischi che si potrebbero ripercuotere sulla sua operatività nei confronti dell'Euro e del USD.

Rischio di prezzo delle materie prime

I costi di produzione della Società e del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli, le materie plastiche e i componenti elettronici. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una minore elasticità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Le Società del Gruppo sono e sono state in grado, anche se con qualche difficoltà dovuta agli effetti dei conflitti Russo-Ucraino e Israelo-Palestinese, di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento al semestre chiuso al 30 giugno 2025 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di liquidità

Tale rischio si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività di Indel B. Per minimizzarlo, l'area Tesoreria svolge le seguenti principali attività:

  • verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre tempestivamente in essere le eventuali
  • ottenimento di adeguate linee di credito;
  • corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto rispetto agli investimenti effettuati;
  • corretta ripartizione fra indebitamento a breve termine e a medio-lungo termine al fine di un adeguato monitoraggio della liquidità.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

La quasi totalità dell'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso a tasso fisso.

I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Cambiamento Climatico

Il Gruppo Indel B ha condotto una valutazione approfondita degli impatti, dei rischi e delle opportunità derivanti dai cambiamenti climatici, utilizzando scenari climatici aggiornati e seguendo i requisiti normativi previsti dalla tassonomia dell'Unione Europea e gli standard internazionali.

Il Gruppo ha analizzato l'adattamento, la mitigazione e le problematiche energetiche legate ai cambiamenti climatici. La produzione di gas a effetto serra (GES) all'interno delle attività produttive del Gruppo contribuisce al cambiamento climatico, con impatti negativi che si riflettono nelle emissioni di GES generate. Questo rappresenta una criticità attuale da monitorare e ridurre nel tempo. Inoltre, il Gruppo ha esaminato le emissioni lungo l'intera catena del valore, comprendendo le attività indirette legate alla fornitura di materie prime, logistica e distribuzione dei propri prodotti. Le emissioni indirette contribuiscono anch'esse al cambiamento climatico, creando un impatto negativo a livello globale. Il consumo di energia primaria rappresenta una componente significativa delle operazioni aziendali, con l'approvvigionamento di energia, principalmente da fonti non rinnovabili, che contribuisce alle emissioni di GES.

Indel B ha identificato danni potenziali alle infrastrutture aziendali e interruzioni delle attività produttive come conseguenze dirette degli eventi climatici estremi. In particolare, la vulnerabilità delle sedi operative a fenomeni quali inondazioni, tempeste, nevicate eccezionali e ondate di calore potrebbe compromettere l'efficienza e la continuità operativa. La crescente intensificazione delle normative climatiche potrebbe comportare dei rischi per il Gruppo, tra i quali l'aumento dei costi di conformità alle nuove normative ambientali. Inoltre, l'evoluzione delle politiche climatiche potrebbe determinare un incremento dei costi operativi legati alla transizione verso pratiche più sostenibili, come l'adozione di tecnologie a basse emissioni di carbonio.

Il Gruppo ha considerato i principali pericoli legati al clima, tra cui eventi estremi e cambiamenti a lungo termine, utilizzando scenari climatici ad alte emissioni, come quelli previsti dall'IPCC. Gli impatti potenziali sono stati valutati in relazione alla probabilità di accadimento, alla gravità e alla durata, tenendo conto delle specificità geografiche delle sue sedi operative.

Le aree più vulnerabili sono state individuate attraverso un'analisi geografica, e sono stati valutati gli attivi aziendali, tra cui edifici, macchinari e infrastrutture critiche, per determinare il grado di esposizione ai pericoli climatici. È stato inoltre analizzato l'impatto sulle attività quotidiane, come i processi produttivi e la logistica. Il Gruppo ha valutato anche gli eventi di transizione legati alla crescente domanda di sostenibilità e alle politiche di riduzione delle emissioni. L'introduzione di regolamentazioni più severe e l'adozione di tecnologie a basse emissioni rappresentano opportunità di adeguamento, ma anche potenziali rischi economici, quali l'incremento dei costi di conformità e la necessità di investimenti per l'adozione di nuove tecnologie.

Sintesi e prospettive future

Ad oggi, il Gruppo non ha identificato opportunità significative derivanti dagli scenari di transizione, concentrandosi principalmente sulla gestione dei rischi fisici e operativi legati ai cambiamenti climatici. Il Gruppo continuerà a monitorare e ad aggiornare le sue valutazioni in funzione delle evoluzioni climatiche e delle politiche internazionali, adottando le misure necessarie per ridurre gli impatti ambientali e migliorare la sua capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.

Cybersecurity

Con l'utilizzo sempre più spinto dei computer portatili e degli smartphone anche per uso lavorativo, favorito anche dal massiccio ricorso allo smartworking durante la pandemia, sono cresciuti gli episodi di hackeraggio che sempre più colpiscono aziende anche molto strutturate al fine di ottenere indebiti guadagni o di sottrarre informazioni riservate. Indel B ha affrontato il tema della sicurezza informatica con il supporto di consulenti esterni, ha rafforzato la propria infrastruttura ed ha implementato alcune nuove policy, tra cui l'Access Management. Tuttavia, molti rischi derivano dalle modalità di utilizzo dei portable devices ed in generale dall'atteggiamento e dall'attenzione riservati dagli utenti. A tal fine si è provveduto a sensibilizzare i dipendenti e sono state introdotte alcune prassi operative volte alla verifica della controparte nello scambio di informazioni sensibili. Inoltre, è stata fatta fare una valutazione da parte di una apposita società terza indipendente sullo stato del sistema, la quale non ha rilevato importanti criticità. È stata inoltre sottoscritta una polizza assicurativa per coprire eventuali sinistri per l'anno 2025.

Business interruption

Eventi naturali o accidentali (come terremoti o incendi, maltempo), comportamenti dolosi (atti vandalici) o malfunzionamento degli impianti, possono causare danni agli asset, indisponibilità delle sedi produttive e discontinuità operativa delle medesime. Indel B ha quindi rafforzato il processo di mitigazione con la pianificazione di attività ingegneristiche finalizzate a eliminare i fattori predisponenti di rischio in termini di probabilità di accadimento nonché a implementare le protezioni volte a limitarne l'impatto, con il continuo consolidamento dell'attuale continuità operativa nelle sedi produttive del Gruppo.

7. Attività di ricerca e sviluppo

Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti.

8. Investimenti

La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali e materiali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 % 31/12/2024 %
Avviamento 26.582 92,0% - 0,0%
Attività immateriali 100 0,4% 189 2,2%
Attività materiali 2.198 7,6% 8.583 97,8%
Totale 28.880 100,0% 8.772 100,0%

Nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 2.298 migliaia, di cui Euro 100 migliaia relativi ad investimenti in attività immateriali ed Euro 2.198 migliaia relativi ad attività materiali. L'avviamento pari a Euro 26.582 migliaia è stato iscritto a seguito dell'acquisizione del restante 50% del capitale sociale della società Indel Webasto Marine S.r.l., avvenuto in data 13 giugno 2025.

Investimenti in attività immateriali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 % 31/12/2024 %
Costi di sviluppo - 0,0% 18 9,5%
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 16 16,0% 10 5,3%

Diritti di brevetto industriale e utilizzazione
opere d'ingegno
- 0,0% - 0,0%
Altre attività immateriali - 0,0% 5 2,6%
Immobilizzazioni immateriali in corso e
acconti
84 84,0% 156 82,5%
Totale 100 100,0% 189 100,0%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2025.

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 ammontano complessivamente a Euro 100 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 16 migliaia per costi di concessioni, licenze, marchi e diritti simili; (ii) Euro 84 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Gli investimenti pari a Euro 84 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti si riferiscono ad acconti per progetti di ricerca e sviluppo e registrazioni brevetti.

Investimenti in attività materiali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 % 31/12/2024 %
Terreni - 0,0% 337 3,9%
Fabbricati e migliorie su beni di terzi 75 3,4% 411 4,8%
Impianti e macchinari 1.101 50,1% 4.242 49,4%
Attrezzature industriali e commerciali 192 8,7% 797 9,3%
Altri beni 204 9,3% 664 7,7%
Attività materiali in corso e acconti 626 28,5% 2.132 24,8%
Totale 2.198 100% 8.583 100,0%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2025.

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2025 ammontano complessivamente a Euro 2.198 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 75 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di

terzi; (ii) Euro 1.101 migliaia a impianti e macchinari, (iii) Euro 192 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali, (iv) Euro 204 migliaia ad altri beni; (v) Euro 626 migliaia ad attività materiali in corso e acconti.

In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:

  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.101 migliaia, con riferimento principalmente i) acquisto di nuovi stampi e macchinari per la produzione; ii) migliorie a linee di produzione; iii) migliorie apportate agli impianti generici;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 192 migliaia, relativi principalmente all'acquisto di stampi per la produzione e attrezzature per officina e al servizio delle linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 204 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di nuovi autoveicoli; ii) all'acquisto di mezzi di trasporto interno; iii) all'acquisto di pc e stampanti; (iv) all'acquisto di altri beni, quali mobili e scaffalature;
  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 626 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di un magazzino automatico presso l'area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN), a interventi di manutenzione straordinaria presso lo stabilimento principale sito in Sant'Agata Feltria (RN), alla realizzazione del nuovo capannone presso il comune di Russi (RA).

9. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate

La Società nel corso del primo semestre 2025 ha acquistato n° 7.112 azioni proprie, per un valore complessivo pari ad Euro 156 migliaia. Si rileva inoltre che la Società non ha alienato azioni proprie o di società controllanti.

10. Evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante la guerra in Ucraina, il conflitto in Palestina e le ulteriori diverse tensioni geopolitiche, l'inflazione nei paesi occidentali si è stabilizzata e i tassi di interesse si prevedono in ulteriore discesa nei prossimi mesi. Questo scenario dovrà però fare i conti con le tensioni scatenate nei mercati mondiali dalla politica sulle tariffe, introdotta dalla nuova amministrazione Usa. Si evidenzia tuttavia che, stante la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo e la capacità di generazione di cassa, non si intravedono criticità per il Gruppo.

Con riferimento ai potenziali effetti dei nuovi dazi, recentemente introdotti dall'amministrazione USA, molto limitati nel primo semestre, il Gruppo, per il secondo semestre sta valutando azioni specifiche per ridurne gli impatti.

Seppur il secondo semestre 2025 sarà sicuramente soggetto a tensioni e incertezze a livello globale e dunque, anche per il Gruppo, le aspettative nel medio – lungo termine rimangono positive, sia in relazione al prevedibile andamento dei mercati, sia per le specifiche azioni che il Gruppo sta intraprendendo, volte in modo particolare a sviluppare i mercati dell'Automotive, dell'Hospitality e del Cooling Appliances.

Sarà dunque importante, nel corso del secondo semestre 2025, continuare a monitorare costantemente la situazione, al fine di poter adeguare, ove necessario, le azioni già intraprese per preservare la salute finanziaria, i fatturati e i margini dell'azienda stessa.

A questo proposito, fondamentale è la posizione di partenza, che vede le società del Gruppo limitatamente indebitate e con buoni flussi di cassa.

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci

e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.

Sant'Agata Feltria, 16 settembre 2025

Presidente del Consiglio di amministrazione

Cav. Antonio Berloni

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO Al 30 giugno 2025

Indel B SpA bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 Pagina 43

1.
Prospetti del bilancio consolidato gruppo Indel B S.p.A 45
1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 45
1.2. Conto economico consolidato 47
1.3. Conto economico complessivo consolidato 48
1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 49
1.5. Rendiconto finanziario consolidato 51
2.
Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato 53
2.1. Informazioni generali 53
2.2. Sintesi dei principi contabili adottati 54
2.3. Principi di consolidamento 57
2.4. Area di consolidamento 58
2.5. Uso di stime 60
2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari 61
2.7. Informativa per settore operativo 66
2.8. Fenomeni di stagionalità 66
2.9. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria 67
2.10. Note al conto economico 89
2.11. Risultato per azione 96
2.12. Eventi e operazioni significative non ricorrenti 96
2.13. Altre informazioni 97
2.14. Transazioni con parti correlate 99
2.15. Eventi successivi 102
2.16. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124 102

1. Prospetti del bilancio consolidato gruppo Indel B S.p.A

1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(In migliaia di Euro)

Note 30 giugno
2025
Di cui parti
correlate
Peso % 31 dicembre
2024
Di cui parti
correlate
Peso %
ATTIVO

Attività non correnti
Avviamento 2.9.1 33.728 - - 7.146 - -
Altre Attività Immateriali 2.9.1 9.508 - - 9.874 - -
Attività Materiali 2.9.2 48.583 - - 48.437 - -
Diritto d'uso 2.9.3 3.970 1.245 31% 2.902 1.319 45%
Partecipazioni valutate con
il metodo del patrimonio
netto
2.9.4 3.616 3.616 100% 12.795 12.795 100%
Altre Partecipazioni 2.9.4 67 - - 66 - -
Attività finanziarie non
correnti
- 12 - - 13 - -
Altri crediti e altre attività
non correnti
2.9.5 235 50 21% 204 50 24%
Attività per imposte
anticipate
2.9.13 1.385 - - 1.378 - -
Totale attività
non correnti
101.104 4.911 5% 82.815 14.164 17%

Attività correnti
Rimanenze 2.9.6 73.674 - - 64.834 - -
Crediti commerciali 2.9.7 50.450 21 0% 35.043 1.233 3%
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
2.9.8 31.732 - - 16.234 - -
Crediti per imposte sul
reddito
2.9.15 322 - - 1.268 - -
Attività finanziarie correnti 2.9.17 130 - - 34 - -
Altri crediti e altre attività
correnti
2.9.5 3.568 - - 3.578 - -
Totale attività correnti 159.876 21 0% 120.991 1.233 1%
Totale attivo 260.980 4.932 2% 203.806 15.397 8%

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO

• Patrimonio Netto

Capitale sociale 5.842 - - 5.842 - -
Riserve 113.181 - - 107.226 - -
Risultato di periodo 20.414 - - 10.659 - -
Totale patrimonio netto 2.9.9 139.437 - - 123.727 - -

Patrimonio Netto di terzi
Capitale sociale e riserve di
terzi
678 - - 606 - -
Risultato di periodo di terzi (56) - - 145 - -
Totale patrimonio netto di
terzi
2.9.9 622 - - 751 - -

Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 2.9.10 2.902 288 10% 3.009 192 6%
Benefici per i dipendenti 2.9.11 1.808 - - 1.456 - -
Passività finanziarie non
correnti
2.9.12 34.927 1.141 3% 10.314 1.217 12%
Passività per imposte
differite
2.9.13 3.103 - - 3.159 - -
Altre passività non correnti 2.9.16 94 - - 79 - -
Totale passività non
correnti
42.834 1.429 3% 18.018 1.409 7%

Passività correnti
Debiti commerciali 2.9.14 40.736 10 0% 35.018 121 0%
Debiti per imposte sul
reddito
2.9.15 848 - - 40 - -
Passività finanziarie correnti 2.9.12 24.954 177 1% 16.248 174 1%
Altre passività correnti 2.9.16 11.549 382 3% 10.004 765 8%
Totale passività correnti 78.087 569 1% 61.310 1.060 2%
TOTALE PATRIMONIO
NETTO E PASSIVO
260.980 1.998 1% 203.806 2.469 1%

1.2. Conto economico consolidato

(In migliaia di Euro) Note 30/06/2025 Di cui parti
correlate
Peso % 30/06/2024 Di cui parti
correlate
Peso %
Ricavi 2.10.1 106.373 6.888 6% 108.474 6.363 6%
Altri Ricavi e proventi
di cui non ricorrenti
2.10.2 1.703
41
362 21% 1.908 279 15%
Totale ricavi 108.076 - - 110.382 - -
Acquisti e consumi
di materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
2.10.3 (58.903) (31) 0% (63.100) (47) 0%
Costi per servizi
di cui non ricorrenti
2.10.4 (13.609)
(223)
(418) 3% (13.276)
(309)
(459) 3%
Costi per il personale
di cui non ricorrenti
2.10.5 (22.095)
(168)
(1.206) 5% (20.386)
(96)
(1.177) 6%
Altri Costi Operativi 2.10.6 (1.084) (1) 0% (833) (1) 0%
Quota di risultato
delle partecipazioni
valutate con il
metodo del
patrimonio netto
Plusvalenza da
rivalutazione al fair
value di
partecipazione in
joint venture a
seguito
dell'ottenimento del
controllo
2.10.7
2.10.7
799
13.995
13.995
799
-
100%
-
1.519
-
1.519
-
100%
-
di cui non ricorrenti
Ammortamenti,
accantonamenti e
2.10.8 (3.465) (88) 3% (3.317) (88) 3%
svalutazioni
Risultato operativo
23.714 - - 10.989 - -
Proventi finanziari 2.10.9 45 - - 380 - -
Oneri finanziari 2.10.9 (792) (15) 2% (677) (16) 2%
Risultato prima delle
imposte
22.967 - - 10.692 - -
Imposte sul reddito 2.10.11 (2.609) - - (2.698) - -
Risultato del periodo 20.358 - - 7.994 - -
Utile (Perdita) del
periodo di pertinenza
di terzi
(56) - - 109 - -
Risultato del periodo
per il gruppo
20.414 - - 7.885 - -
Utile per azione base
e diluito (in Euro)
2.11 3,88 - - 1,41 - -

1.3. Conto economico complessivo consolidato

(in migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Utile (perdita) del periodo (A) 20.358 7.994
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela 37 69
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di
clientela
(6) (17)
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) 31 52
Differenza da conversione (312) (1.033)
Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) (312) (1.033)
Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) (281) (981)
Totale utile complessivo del periodo (A)+(B) 20.077 7.013
di cui di Gruppo 20.078 6.877
di cui di Terzi (1) 136
Utile per azione base e diluito (in Euro) 3,81 1,26

1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
del periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimoni
o netto di
Terzi
Patrimonio
netto totale
Saldo al 01/01/2024 2.9.9 5.842 110.354 10.435 126.631 471 127.101
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 10.435 (10.435) - - -

Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi - (4.488) - (4.488) (6) (4.494)
Aumento capitale sociale - - - - - -
Acquisto azioni proprie - (8.129) - (8.129) - (8.129)
Variazione perimetro di consolidamento - - - - 294 294
Totale operazioni con gli azionisti - (12.617) - (12.617) 288 (12.329)

Risultato complessivo del periodo:
Risultato del periodo - - 7.885 7.885 109 7.994
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
e fondi per indennità suppletiva di clientela, al
netto dell'effetto fiscale
- 52 - 52 - 52
Differenza da conversione - (1.060) - (1.060) 27 (1.033)
Totale risultato complessivo del periodo - (1.008) 7.885 6.877 136 7.013
Saldo al 30/06/2024 2.9.9 5.842 107.164 7.885 120.891 895 121.786

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
del periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimoni
o netto di
Terzi
Patrimonio
netto totale
Saldo al 01/01/2025 2.9.9 5.842 107.226 10.659 123.727 751 124.478
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 10.659 (10.659) - - -

Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi - (4.212) - (4.212) (128) (4.340)
Aumento capitale sociale - - - - - -
Acquisto azioni proprie - (156) - (156) - (156)
Variazione perimetro di consolidamento - - - - - -
Totale operazioni con gli azionisti - (4.368) - (4.368) (128) (4.496)

Risultato complessivo del periodo:
Risultato del periodo - - 20.414 20.414 (56) 20.359
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
e fondi per indennità suppletiva di clientela, al
netto dell'effetto fiscale
- 31 - 31 - 31
Differenza da conversione - (367) - (367) 55 (313)
Totale risultato complessivo del periodo - (336) 20.414 20.078 (1) 20.076
Saldo al 30/06/2025 2.9.9 5.842 113.181 20.414 139.437 622 140.059

1.5. Rendiconto finanziario consolidato

(in migliaia di Euro) Note 30/06/2025 30/06/2024

Attività operativa
Risultato prima delle imposte 22.967 10.692
Rettifiche per:
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 2.10.8 3.263 2.864
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 2.10.8 85 105
Accantonamenti al fondo rischi e oneri 2.10.8 214 445
Accantonamenti/rilasci al fondo obsolescenza magazzino 2.10.3 14 229
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.10.7 (799) (1.519)
(Proventi)/Oneri finanziari netti 2.10.9 747 297
Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito
dell'ottenimento del controllo
2.10.7 (13.995) -
Differenze cambio nette 43 54
Altre componenti non monetarie (41) -
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 12.498 13.167
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: (9.251) (6.251)
- Crediti commerciali e altre attività 2.9.7
2.9.5
(13.290) (9.476)
- Rimanenze 2.9.6 (1.228) (6.473)
- Debiti commerciali e altre passività 2.9.14
2.9.15
2.9.16
5.267 9.698
Imposte pagate (866) (954)
Proventi netti incassati 6 322
Oneri finanziari pagati (452) (518)
Utilizzo fondi 2.9.10 (363) (1.094)
Differenze cambio nette realizzate (149) 25
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) 1.423 4.697
di cui parti correlate 5.071 2.947

• Attività di investimento

Investimenti netti in attività materiali e immateriali 2.9.1
2.9.2
(2.182) (3.006)
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate al netto della cassa acquisita (11.173) -
Dividendi incassati 222 2.215
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) (13.133) (791)
di cui parti correlate 222 2.215

Attività di finanziamento
Accensione di mutui e finanziamenti 2.9.12 43.800 8.000
Rimborso di mutui e finanziamenti 2.9.12 (12.561) (11.147)
Dividendi pagati 2.9.9 (4.312) (4.488)
Acquisto azioni proprie 2.9.9 (156) (254)
Operazioni con soci di minoranza - 294
Variazioni di passività per diritto d'uso 2.9.12 (378) (352)
Altre variazioni di attività finanziarie 2.9.17 37 (7.871)
Altre variazioni di passività finanziarie 2.9.12 927 2.622
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) 27.357 (13.196)
di cui parti correlate (73) (78)
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) 15.647 (9.290)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 2.9.8 16.234 34.379
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute
estere
(149) 15
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo 2.9.8 31.732 25.104
di cui disponibilità liquide vincolate 3.840

2. Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

2.1. Informazioni generali

INDEL B SPA (di seguito "INDEL B SPA", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

Il Gruppo INDEL B SPA (di seguito "Il Gruppo") è attivo nel mercato della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel mercato della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è, inoltre, attivo nel mercato della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra, e nel mercato delle "Cooling Appliances" che comprende principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Al 30 giugno 2025 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, il 5,05 è detenuto dalla società Praude Asset Management Limited con sede legale a Malta, il 9,87% sono azioni proprie e il 16,75% è flottante sul mercato EXM di Borsa Italiana.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 16 settembre 2025.

2.2. Sintesi dei principi contabili adottati

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella predisposizione e redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 della Società (il "Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato").

2.2.1. Base di preparazione

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale e in conformità allo IAS 34, il principio concernente l'informativa finanziaria infra-annuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "sintetica" predisposto sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea (di seguito "UE IFRS"), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico per l'esercizio precedente un bilancio completo di informativa predisposto in base agli UE IFRS. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente al bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (il "Bilancio Consolidato 2024").

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note esplicative. Nella presentazione di tali prospetti sono riportati quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34 (ovvero i dati al 31 dicembre 2024 per la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, e i dati relativi al semestre chiuso al 30 giugno 2024, per il conto economico consolidato, per il conto economico complessivo consolidato, per il rendiconto finanziario consolidato e per le movimentazioni del patrimonio netto consolidato).

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Come la seconda parte dell''esercizio 2024 anche il primo semestre 2025 è stato caratterizzato da uno scenario macroeconomico instabile, condizionato dall'inasprirsi dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente e dalle tensioni nell'area del Mar Rosso, che hanno impattato significativamente i flussi commerciali internazionali. Sul fronte geopolitico, la presidenza Trump ha contribuito a rafforzare l'incertezza sul quadro delle relazioni economiche e commerciali globali, in particolare con riferimento ai rapporti transatlantici e alle politiche tariffarie sia nei confronti dell'Unione Europea che degli altri paesi sviluppati e in via di sviluppo.

In tale contesto il Gruppo, nonostante le varie difficoltà che hanno portato ad un calo dei fatturati è comunque riuscito, tramite una adeguata pianificazione e organizzazione e alla propria capacità di adattamento, a limitare la perdita delle marginalità percentuali in tale periodo.

Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio

I criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato 2024 al quale si rimanda per completezza, ad eccezione:

  1. delle imposte sul reddito, che sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio;

  2. di quanto esposto nei principi ed emendamenti, applicati con effetto dal 1° gennaio 2025, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti, ove applicabili.

2.2.2. Principi contabili

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea adottati dal Gruppo

A partire dal 1° gennaio 2025, sono entrati in vigore alcuni emendamenti ai principi contabili internazionali che non hanno avuti impatto sul bilancio consolidato semestrale del Gruppo non essendosi verificate casistiche applicabili di rilievo.

Modifiche a IAS 21 – Effetti delle variazioni dei tassi di cambio

Mancanza di convertibilità, al fine di fornire una guida per specificare quando una valuta è convertibile e come determinare il tasso di cambio quando non lo è. Le modifiche specificano quando una valuta è convertibile in un'altra valuta e quando non lo è, e come un'entità stima il tasso spot quando una valuta non è convertibile. Inoltre, quando una valuta non è convertibile, un'entità deve divulgare informazioni che consentano agli utenti dei suoi bilanci di valutare come la mancanza di convertibilità di una valuta influisce, o si prevede che influisca, sulla sua performance finanziaria, sulla posizione finanziaria e sui flussi di cassa.

Principi contabili emessi ma non ancora in vigore

Di seguito sono indicati i principali principi e interpretazioni già emessi alla data di riferimento del bilancio, ma non ancora in vigore:

Modifiche a IFRS 9 e IFRS 7 – Classificazione e misurazione di strumenti finanziari

Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie in cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:

  • chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
  • determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Il Gruppo sta valutando gli eventuali impatti.

Miglioramenti annuali ("Annual Improvements Volume 11") agli IFRS Accounting Standards emesso in data 18 luglio 2024

I miglioramenti annuali si limitano a cambiamenti che modificano il wording contenuto in un IFRS Accounting Standard o correggono conseguenze indesiderate relativamente minori, sviste o conflitti tra i requisiti degli IFRS Accounting Standards. Le modifiche qui esposte sono efficaci a partire dagli esercizi annuali che hanno inizio dal 1° gennaio 2026 o da data successiva con applicazione anticipata consentita.

Introduzione del principio contabile IFRS 18 "Presentazione e informativa dei bilanci"

In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Presentation and Disclosure in Financial Statement". L'IFRS 18 sostituirà lo IAS 1 "Presentation of Financial Standards for financial statement presentation" come fonte primaria di requisiti nei Principi contabili IFRS per la presentazione del bilancio. L'IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del conto economico, inclusi totali e subtotali specificati. Richiede, inoltre, l'informativa sugli indicatori di performance definiti dal management e include nuovi requisiti per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni finanziarie. L'IFRS 18 è efficace a partire dagli esercizi annuali che hanno inizio dal 1° gennaio 2027 o da data successiva con applicazione anticipata consentita.

2.3. Principi di consolidamento

I criteri e le metodologie di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato 2024 cui si fa riferimento.

2.3.1. Conversione dei bilanci delle imprese estere

Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.

al 30/06/2025 al 30/06/2025 al 31/12/2024 al 30/06/2024
Valuta Puntuale Medio Puntuale Medio
BRL 6,4384 6,2913 6,4253 5,4921
PLN 4,2423 4,2313 4,2750 4,3169
RUB 92,2785 94,5010 106,1028 97,9779
USD 1,1720 1,0927 1,0389 1,0813

Si segnala che, per quanto riguarda il rublo, non essendo disponibile il cambio dall'inizio del conflitto Russo - Ucraino, è stato utilizzato il dato fornito dalla Banca Centrale Russa, che non si discosta significativamente dal dato fornito da Bloomberg.

2.4. Area di consolidamento

Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per il semestre chiuso al 30 giugno 2025 e l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024:

Denominazione sociale Sede Valuta Capitale sociale al
30/06/2025 (in unità
% di possesso
di valuta) 30/06/2025 31/12/2024

Società Capogruppo:
INDEL B S.p.A. Italia EUR 5.842.000

Società controllate - consolidate col metodo integrale
Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 100,00% 100,00%
Indel B North America USA USD 510.133 100,00% 100,00%
Lindel S.r.l. Italia EUR 600.000 51,00% 51,00%
Autoclima S.p.A. Italia EUR 2.750.000 100,00% 100,00%
Indel B Germany GMBH Germania EUR 100.000 94,00% 94,00%
Autoclima Russ Russia RUB 7.500.000 70,00% 70,00%
Indel B Group Iberica S.L. Spagna EUR 150.000 90,00% 90,00%
Indel B Poland SP. Z.O.O. Polonia PLN 500.000 85,00% 85,00%
Indel B France (*) Francia EUR 1.000.000 100,00% 100,00%
SEA s.r.l. (**) Italia EUR 100,00%
Indel Marine S.r.l. (***) Italia EUR 101.490 100,0% 50,0%
Indel B USA (****) USA USD 52.981 100,0% 50,0%

• Società collegate - controllate congiuntamente, consolidate col metodo del patrimonio netto

Elber Industria de Refrigeracao
Ltda Brasile BRL 260.000 40,00% 40,00%

(*) Si precisa che la società Electric Station Climatisation ha modificato la propria denominazione in Indel B Group France il 1 gennaio 2025

(**) Si precisa che la società SEA s.r.l. è stata fusa per incorporazione dalla controllante Autoclima S.p.A in data 1° gennaio 2025

(***) Si precisa che, a seguito dell'acquisto del residuo 50% da parte della Capogruppo avvenuto in data 13 giugno 2025, la società Indel Webasto Marine S.r.l., poi rinominata Indel Marine S.r.l., è stata consolidata integralmente.

(****) A seguito di quanto sopra, anche la la società Indel Webasto Marine USA, poi rinominata in Indel B USA, è stata consolidata integralmente.

In data 1° gennaio 2025 la società SEA s.r.l. è stata fusa per incorporazione dalla società Autoclima S.p.A.

Il 13 giugno 2025 è stato perfezionato l'acquisito dell'ulteriore 50% del capitale sociale di Indel Webasto Marine S.r.l.. Indel B possedeva già una partecipazione pari al 50%. L'operazione porta Indel B a detenere ora il 100%, grazie all'acquisto della partecipazione detenuta da Webasto Roof & Components SE. La Indel Webasto Marine è stata poi rinominata nel mese di giugno, Indel Marine. Contestualmente anche la società statunitense Indel Webasto Marine Usa controllata al 100% dalla Indel Marine è stata rinominata Indel B Usa. Gli Amministratori, stante l'irrilevanza delle transazioni registrate da Indel B Marine e dalla controllata Indel B USA dalla data di acquisizione del residuo 50% al 30 giugno 2025, hanno valutato quale data di primo consolidamento con il metodo integrale il 30 giugno 2025; pertanto a livello economico il risultato del primo semestre 2025 del sub-consolidato Indel Marine è stato contabilizzato con il metodo del patrimonio netto, mentre i saldi patrimoniali al 30 giugno 2025 sono stati consolidati integralmente.

Ricordiamo inoltre che, In data 11 giugno 2024, la Capogruppo ha costituito una nuova società, denominata "Lindel", in partnership con la società Linea 3 S.r.l.. La società è stata costituita con l'obiettivo di internalizzare lo stampaggio di componenti plastiche. La Capogruppo detiene una quota di maggioranza pari al 51% nel capitale sociale della Lindel, pari ad Euro 600.000,00.

Al 30 giugno 2025 nessuna tra le società incluse nel perimetro di consolidamento opera in Paesi in iperinflazione.

2.4.1. Aggregazioni aziendali

In data 13 giugno 2025, Indel B SpA ha perfezionato l'acquisto del restante 50% delle quote di Indel Webasto Marine S.r.l., divenendone così socio unico, per un corrispettivo pari a Euro 23.410 migliaia. Il consolidamento ha generato l'iscrizione di un Avviamento pari a Euro 26.582 migliaia. L'operazione industriale, strategica per il gruppo Indel B, consentirà di espandere e consolidare la sua presenza commerciale nel mercato americano attraverso la controllata Indel B USA nei mercati Leisure ed Hospitality.

L'operazione ha generato i seguenti effetti:

(In migliaia di Euro)

Corrispettivo per acquisizione residuo 50% 23.410
Valore della partecipazione già detenuta al 50% rivalutato al Fair Value 23.410
Valore totale della partecipazione al Fair Value 46.820
Valore delle attività e delle passività iscritte in bilancio
Attività materiali, incluso diritto d'uso 1.710
Altre Attività non correnti 134
Rimanenze 7.626
Crediti commerciali e altri crediti 3.792

Disponibilità liquide 12.237
Passività finanziarie, incluso diritto d'uso (1.232)
Debiti commerciali e altri debiti (4.029)
Totale attività nette acquisite (a) 20.238
Avviamento generato (b) 26.582
Totale (a) + (b) 46.820

Il Cash out generato dall'acquisizione del controllo di Indel Marine ammonta ad Euro 11.173 migliaia, determinato dal corrispettivo pagato, pari ad Euro 23.410 migliaia al netto delle disponibilità liquide di Indel Marine e della controllata Indel B Usa per Euro 12.237 migliaia. La determinazione dell'avviamento è avvenuta sulla base dei valori contabili al 30 giugno 2025 delle classi di attività, passività e passività potenziali acquisite, determinati in conformità agli IFRS.

Il valore dell'avviamento è provvisorio, in quanto la Società si è avvalsa della facoltà, prevista dall'IFRS 3, di completare il processo di allocazione del prezzo di acquisizione entro 12 mesi dalla data di acquisizione.

Si evidenzia che a seguito della già citata acquisizione del rimanente 50%, avvenuta in data 13 giugno 2025, secondo quanto previsto dall'IFRS 3 in relazione alle step-up acquisitions, la società ha registrato una plusvalenza non ricorrente, pari a Euro 13.995 migliaia, generata dalla rivalutazione al fair value della partecipazione al 50% nella Indel Webasto Marino Srl, già detenuta dal Gruppo, al netto del rigiro a conto economico della riserva di traduzione collegata alla medesima.

2.5. Uso di stime

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato 2024. Si segnala che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Per quanto concerne l'avviamento generato dall'acquisizione della società controllata Autoclima gli Amministratori della Capogruppo, in virtù degli andamenti relativi ai risultati semestrali non hanno ritenuto esserci, alla data odierna, indicatori che possano far pensare ad una svalutazione o qualsivoglia perdita di valore degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato.

Per quanto concerne l'avviamento generato dall'acquisizione del residuo 50% della partecipazione in Indel Webasto Marine S.r.l. gli Amministratori della Capogruppo, in virtù della valutazione in merito alla congruità del prezzo pagato effettuata mediante l'ausilio di esperti indipendenti (KPMG S.p.A.), che non ha evidenziato criticità,

non hanno ritenuto esserci, alla data odierna, indicatori che possano far pensare ad una svalutazione o qualsivoglia perdita di valore dell'avviamento iscritto nel bilancio consolidato.

2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari

L'attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimonialefinanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
  • rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di mercato

• Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel triennio in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, tramite una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavicosti, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.

Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.

Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao, parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati in USD e in Euro, mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale subisca svalutazioni. Il management locale è comunque molto attento nel mantenere allineati i prezzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti.

Il Gruppo continua a monitorare gli impatti dei conflitti militari tra Russia ed Ucraina e tra Israele e Palestina e le evoluzioni degli stessi, in particolare valutando i potenziali rischi che si potrebbero ripercuotere sulla sua operatività nei confronti dell'Euro e del USD.

• Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

La quasi totalità dell'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso a tasso fisso.

I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

• Rischio di prezzo

I costi di produzione della Società e del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli, le materie plastiche e i componenti elettronici. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base

dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una minore elasticità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Le Società del Gruppo sono e sono state in grado, anche se con qualche difficoltà dovuta agli effetti dei conflitti Russo-Ucraino e Israelo-Palestinese, di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento semestre chiuso al 30 giugno 2025 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela, anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

Rischio di liquidità

Tale rischio si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività di Indel B. Per minimizzarlo, l'area Tesoreria svolge le seguenti principali attività:

  • verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre tempestivamente in essere le eventuali
  • ottenimento di adeguate linee di credito;
  • corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto rispetto agli investimenti effettuati;
  • corretta ripartizione fra indebitamento a breve termine e a medio-lungo termine al fine di un adeguato monitoraggio della liquidità.

Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli

esborsi connessi ai debiti tributari, che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 Esborsi previsti
Entro 1 anno Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 59.881 26.376 35.511 610 62.497
Debiti commerciali 40.736 40.736 - - 40.736
Altre passività 11.643 11.564 79 - 11.643
Totale 112.260 78.676 35.590 610 114.876

Nel primo semestre 2025, la società capogruppo ha provveduto ad attivare dei nuovi finanziamenti approvvigionandosi a tassi di interesse fissi, maggiormente favorevoli rispetto i variabili, data l'instabilità presente nel mercato finanziario. Il Gruppo ritiene importante mantenere un adeguato livello di liquidità, che consenta una tranquillità finanziaria volta a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business.

(In migliaia di Euro) 31/12/2024 Esborsi previsti
Entro 1 anno Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 26.562 17.619 12.361 646 30.627
Debiti commerciali 35.018 35.018 - - 35.018
Altre passività 10.083 10.004 79 - 10.083
Totale 71.663 62.641 12.440 646 75.728

Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società e del Gruppo di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro 1 anno".

Classi di strumenti finanziari

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.

(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto economico
30/06/2025

Attivita' dello stato patrimoniale
Attività finanziarie non correnti 12 - - 12
Altri crediti e altre attività non correnti 235 - - 235
Attività per imposte anticipate 1.385 - - 1.385
Attività finanziarie correnti 130 - - 130
Altre Partecipazioni - - 67 67
Crediti commerciali 50.450 - - 50.450
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 31.732 - - 31.732
Altri crediti e altre attività correnti 3.568 - - 3.568
Totale 87.512 - 67 87.579

Passivita' dello stato patrimoniale
Passività finanziarie non correnti 34.927 - - 34.927
Passività finanziarie correnti 24.954 - - 24.954
Debiti commerciali 40.736 - - 40.736
Altre passività correnti 11.549 - - 11.549
Totale 112.166 - - 112.166
(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto economico
31/12/2024

Attivita' dello stato patrimoniale
Attività finanziarie non correnti 13 - - 13
Altri crediti e altre attività non correnti 204 - - 204
Attività per imposte anticipate 1.378 - - 1.378
Altre Partecipazioni - - 66 66
Crediti commerciali 35.043 - - 35.043
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16.234 - - 16.234

Altri crediti e altre attività correnti 3.578 - - 3.578
Totale 56.450 - 66 56.516

Passivita' dello stato patrimoniale
Passività finanziarie non correnti 10.314 - - 10.314
Passività finanziarie correnti 16.248 - - 16.248
Debiti commerciali 35.018 - - 35.018
Altre passività correnti 10.004 - - 10.004
Totale 71.584 - - 71.584

2.7. Informativa per settore operativo

Un settore operativo è una componente di un'entità:

  • che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per Indel B SPA l'Amministratore Delegato) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
  • per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile all'Amministratore Delegato per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo. Nei semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.

2.8. Fenomeni di stagionalità

I risultati del Gruppo sono solitamente influenzati, ancorché in misura non significativa, da fenomeni di stagionalità tipici dei propri mercati di riferimento e nello specifico del mercato dei sistemi di aria condizionata

"da parcheggio". Il Gruppo, infatti, registra una relativa concentrazione dei ricavi riferibili a tali prodotti nel secondo e terzo trimestre di ogni esercizio, essendo la vendita dei sistemi di aria condizionata concentrata nei mesi estivi.

2.9. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria

2.9.1. Attività immateriali

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Avviamento Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
d'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre attività
immateriali
Attività
immateriali
in corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2024 7.146 480 24 3.284 6.715 91 17.739
Costo storico al
01/01/2024
7.146 5.081 79 6.261 12.580 91 31.237
Incrementi - 18 - 10 5 156 189
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - (1) - - (1)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
43 - - - (43) -
Costo storico al
31/12/2024
7.146 5.142 79 6.270 12.585 204 31.426
Fondo ammortamento al
01/01/2024
- (4.601) (55) (2.977) (5.864) - (13.498)
Ammortamenti - (173) (2) (302) (432) - (909)
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - 1 - - 1
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - - -
Fondo ammortamento al
31/12/2024
- (4.774) (57) (3.278) (6.297) - (14.406)
Valori netti al 31/12/2024 7.146 369 22 2.992 6.287 204 17.020
Costo storico al
01/01/2025
7.146 5.142 79 6.270 12.585 204 31.426
Incrementi 26.582 - - 16 - 84 26.682
Decrementi - - - - - (20) (20)
Differenze di conversione - - - 2 - - 2
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - -

Indel B SpA bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 Pagina 67

Costo storico Indel Marine
Group al 30/06/2025
- - - 33 - - 33
Costo storico al
30/06/2025
33.728 5.142 79 6.321 12.585 268 58.123
Fondo ammortamento al
01/01/2025
- (4.774) (57) (3.278) (6.297) - (14.406)
Ammortamenti - (79) ) (2) (149) (216) - (446)
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - (2) - - (2)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - - - - -
Fondo ammortamento
Indel Marine Group al
30/06/2025
(33) (33)
Fondo ammortamento al
30/06/2025
- (4.853) (59) (3.462) (6.513) - (14.887)
Valori netti al 30/06/2025 33.728 2898 20 2.859 6.072 268 43.236

L'avviamento al 30 giugno 2025 si incrementa rispetto al 31 dicembre 2024 di Euro 26.582 migliaia. Tale incremento è legato all'acquisizione dell'ulteriore 50% della società Indel Marine S.r.l., per maggiori dettagli si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.4.1 "Aggregazioni aziendali".

Il valore iniziale pari a Euro 7.146 migliaia è riferibile interamente alla controllata Autoclima e alle sue controllate.

Nel corso del primo semestre 2025 gli investimenti in attività immateriali, effettuati dal Gruppo, sono pari a Euro 100 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • concessioni, licenze, marchi e diritti simili, con riferimento principalmente all'acquisto di licenze perpetue di software per un importo paria Euro 16 migliaia.
  • immobilizzazioni immateriali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 84 migliaia si riferiscono ad acconti per progetti di ricerca e sviluppo nuovi prodotti da parte della controllata Autoclima per Euro 78 migliaia e a competenze relative a pratiche finalizzate all'ottenimento di un nuovo brevetto Europeo iscritte in bilancio dalla Capogruppo per Euro 6 migliaia.

L'incremento legato al consolidamento integrale di Indel Marine Group riguarda licenze software completamente ammortizzate.

Al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie.

2.9.2. Attività materiali

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Attività
materiali in
corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2024 4.305 22.517 8.923 1.211 1.523 5.620 44.100
Costo storico al 01/01/2024 4.305 28.625 26.964 6.139 7.998 5.620 79.650
Incrementi 337 411 4.242 797 664 2.132 8.583
Decrementi - - (43) (97) (365) - (505)
Differenze di conversione 15 29 (4) 5 - 45
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- 3.749 1.517 24 56 (5.346) -
Costo storico al 31/12/2024 4.657 32.814 32.680 6.859 8.358 2.406 87.773
Fondo ammortamento al
01/01/2024
- (6.107) (18.041) (4.927) (6.475) - (35.551)
Ammortamenti - (961) (2.172) (562) (532) - (4.227)
Decrementi - - 43 49 361 - 453
Differenze di conversione - (11) - 3 (4) - (12)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - 25 (25) - -
Fondo ammortamento al
31/12/2024
- (7.079) (20.170) (5.412) (6.675) - (39.336)
Valori netti al 31/12/2024 4.657 25.735 12.510 1.447 1.683 2.406 48.437
Costo storico al 01/01/2025 4.657 32.814 32.680 6.859 8.358 2.406 87.773
Incrementi - 75 1.101 192 204 626 2.198
Decrementi - - (70) (61) (138) - (269)
Differenze di conversione (29) (57) - 17 (7) - (76)
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- 1.682 574 84 117 (2.457) -

Costo storico Indel Marine
Group al 30/06/2025
12 1.676 59 532 2 2.281
Costo storico al 30/06/2025 4.628 34.526 35.961 7.150 9.066 576 91.907
Fondo ammortamento al
01/01/2025
- (7.079) (20.170) (5.412) (6.675) - (39.336)
Ammortamenti - (548) (1.306) (293) (284) - (2.431)
Decrementi - - 27 62 139 - 228
Differenze di conversione - 21 - (11) 8 - 18
Altri movimenti incluse
riclassifiche
- - - 5 (5) - -
Fondo ammortamento Indel
Marine Group al 30/06/2025
- (8) (1.275) (51) (470) - (1.804)
Fondo ammortamento al
30/06/2025
- (7.614) (22.724) (5.700) (7.287) - (43.325)
Valori netti al 30/06/2025 4.628 26.912 13.237 1.451 1.779 576 48.583

Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nel primo semestre 2025, pari complessivamente a Euro 2.198 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.101 migliaia, relativi principalmente a: i) aggiornamenti impianti relativi ai siti produttivi di Sant'Agata Feltria e Secchiano; ii) acquisto da parte della Capogruppo di un sistema di piegatura robotizzato; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti generici;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 192 migliaia, relativi principalmente all'acquisto di attrezzature per officina, stampi per la produzione e beni al servizio delle linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 204 migliaia, relativi principalmente a; i) mezzi di trasporto interno; ii) all'acquisto di pc e stampanti; iii) acquisto di altri beni, quali mobili e scaffalature;
  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 626 migliaia, relativi principalmente a i) magazzino automatico su sito produttivo in via Montefeltro 118 Secchiano; ii) acconti per investimenti; iii) centrale termica presso stabilimento di Cambiano; iv) impianto fotovoltaico della controllata Autoclima S.p.A. sul sito produttivo di Russi; v) impianto di climatizzazione sempre sul sito produttivo della controllata Autoclima S.p.A. a Russi;

• alla voce "Altri movimenti incluse riclassifiche" si riporta la riclassifica degli investimenti in corso dell'anno 2024 per la costruzione del fabbricato della controllata Autoclima situato in località Russi.

L'incremento legato al consolidamento integrale di Indel Marine Group riguarda principalmente, come indicato in tabella, Impianti e macchinari per un valore netto pari a Euro 401 migliaia e Altri beni per Euro 63 migliaia.

Al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.

2.9.3. Diritto d'uso

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Fabbricati e
migliorie su beni
di terzi - Diritto
d'uso
Impianti e
macchinari -
Diritto d'uso
Altri beni - Diritto
d'uso
Totale
Costo storico al 01/01/2024 4.401 1.106 481 5.988
Incrementi 374 - 317 691
Decrementi (156) - (186) (342)
Differenze di conversione 1 - (3) (2)
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - -
Costo storico al 31/12/2024 4.620 1.106 609 6.335
Incrementi 14 - 205 219
Decrementi - - (171) (171)
Differenze di conversione 2 - 6 8
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - -
Costo storico Indel Marine Group al 30/06/2025 1.232 - - 1.232
Costo storico al 30/06/2025 5.868 1.106 649 7.623
Fondo ammortamento al 01/01/2024 (1.657) (1.106) (260) (3.023)
Ammortamenti (570) - (177) (747)
Decrementi 154 - 183 337
Differenze di conversione (1) - 1 -

Altri movimenti incluse riclassifiche (*) 14 - (14) -
Fondo ammortamento al 31/12/2024 (2.060) (1.106) (267) (3.433)
Ammortamenti (292) - (95) (387)
Decrementi - - 171 171
Differenze di conversione - - (4) (4)
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - -
Fondo ammortamento Indel Marine Group al
30/06/2025
- - - -
Fondo ammortamento al 30/06/2025 (2.352) (1.106) (195) (3.653)
Valori netti al 30/06/2025 3.516 - 454 3.970

Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 30 giugno 2025, come previsto dal principio IFRS16 in vigore dal 1° gennaio 2019. L'incremento relativo ad Indel Marine Group riguarda lo stabilimento in cui ha sede la controllata Indel B USA. Gli incrementi nel corso del primo semestre 2025 sono relativi principalmente a nuovi contratti di noleggio a lungo termine di autovetture. L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 30 giugno 2025 è positivo per Euro 412 migliaia, l'impatto sull'EBIT è positivo per Euro 26 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 17 migliaia.

2.9.4. Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Società a controllo
congiunto
Società collegate Totale
Valori al 01 gennaio 2024 8.682 4.823 13.505
Investimenti/Disinvestimenti - - -
Dividendi (1.900) (315) (2.215)
Risultato netto 1.929 427 2.356
Svalutazione a seguito di impairment test - (348) (348)
Differenza cambio da conversione 293 (796) (503)
Valori al 31 dicembre 2024 9.004 3.791 12.795
Investimenti/Disinvestimenti - - -

Dividendi - (221) (221)
Risultato netto 749 50 799
Differenza cambio da conversione (552) (4) (556)
Altri movimenti incluse riclassifiche (9.201) - (9.201)
Valori al 30 giugno 2025 - 3.616 3.616

La categoria "Società a controllo congiunto" si riferiva alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l.. A seguito dell'acquisizione dell'ulteriore 50%, la partecipazione è ora stata consolidata integralmente. La differenza cambio da conversione, era legata alla società controllata Indel Webasto Marine USA, oggi Indel B USA.

Al 30 giugno 2025 la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber") per Euro 3.616 migliaia (Euro 3.791 al 31 dicembre 2024). In relazione alla partecipazione nella società Elber si evidenzia che gli Amministratori, considerando l'andamento semestrale dei ricavi della società collegata sostanzialmente in linea con le aspettative e non avendo riscontrato "Trigger event", non hanno ritenuto opportuno procedere ad un impairment test.

Altre Partecipazioni

Tale voce, pari a Euro 67 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2024), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA ed alla partecipazione per Euro 1 migliaia nel consorzio Ecorit da parte della Indel Marine.

2.9.5. Rischi finanziari e altre attività (non correnti e correnti)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024
Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi 35 41
Altre attività non correnti 200 163
Altri crediti e altre attività non correnti 235 204
Crediti tributari 1.722 2.945
Crediti verso istituti di previdenza sociale 388 85
Ratei e risconti attivi 964 411
Altre attività correnti 494 137
Altri crediti e altre attività correnti 3.568 3.578

Indel B SpA bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 Pagina 73

La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce principalmente ai crediti per IVA, i quali ammontano, al 30 giugno 2025, ad Euro 1.722 migliaia (Euro 2.945 migliaia al 31 dicembre 2024).

La voce "Altre attività correnti" si incrementa sostanzialmente per l'apporto della Indel Marine, per complessivi Euro 226 migliaia.

2.9.6. Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024
Materie prime, sussidiarie e di consumo 33.801 35.366
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 1.858 1.450
Prodotti finiti e merci 39.377 29.980
Acconti 2.143 1.057
Fondo obsolescenza magazzino (3.505) (3.018)
Totale 73.674 64.834

La voce "Rimanenze" al 30 giugno 2025 si incrementa notevolmente rispetto al 31 dicembre 2024. Questo è dovuto principalmente al consolidamento delle rimanenze di Indel Marine e della sua controllata per un valore pari a Euro 7.626 migliaia di cui Euro 6.747 migliaia di "Prodotti finiti e merci". Gli acconti a fornitori di merci sono principalmente dovuti alla merce in viaggio al 30 giugno 2025.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per il semestre chiuso al 30 giugno 2025 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino
Valori al 01/01/2024 2.589
Accantonamenti 499
Utilizzi/Rilasci (77)
Differenze di conversione 7
Valori al 31/12/2024 3.018
Accantonamenti 54
Utilizzi/Rilasci (40)
Differenze di conversione (15)

Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 488
Valori al 30/06/2025 3.505

2.9.7. Crediti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024
Crediti commerciali lordi 51.452 35.785
Fondo svalutazione crediti (1.002) (742)
Totale 50.450 35.043

La voce "Crediti commerciali" include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera. L'incremento dei crediti commerciali, rispetto al 31 dicembre 2024, è connesso alla stagionalità dei prodotti legati alla climatizzazione che vede maggiori vendite negli ultimi mesi del primo semestre 2025 rispetto al secondo semestre dell'esercizio 2024. Un ulteriore incremento per Euro 3.174 migliaia è dovuto ai crediti, al netto dei rapporti intercompany, di Indel Marine e della controllata IB USA.

I crediti commerciali non scaduti ammontano a Euro 48.052 migliaia al 30 giugno 2025.

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per i periodi in esame:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Valori al 01/01/2024 788
Accantonamenti 146
Utilizzi/Rilasci (192)
Valori al 31/12/2024 742
Accantonamenti 85
Utilizzi/Rilasci (6)
Differenze di conversione 2
Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 179
Valori al 30/06/2025 1.002

I crediti sono stati stralciati tramite l'utilizzo del fondo svalutazione crediti, qualora le aspettative di recupero siano state valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024 sia pressoché allineato al relativo fair value.

L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun periodo è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.

2.9.8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024
Depositi bancari e postali 31.715 16.224
Assegni, denaro e valori in cassa 17 10
Totale 31.732 16.234

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.

Si precisa che al 30 giugno 2025 sono presenti disponibilità liquide vincolate, time deposit con facoltà di smobilizzo mensile, per Euro 3.840 migliaia, mentre al 31 dicembre 2024 esse non erano presenti.

L'incremento delle disponibilità liquide è imputabile per Euro 12.237 al consolidamento della Indel Marine e della sua controllata Indel B USA. Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.

2.9.9. Patrimonio netto

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024
Capitale sociale 5.842 5.842
Riserva sovrapprezzo azioni 14.543 14.700
Riserva legale 1.168 1.168
Altre riserve 97.470 91.359
Risultato del periodo 20.414 10.659
Totale 139.437 123.727
Capitale sociale e riserve di terzi 678 606

Risultato del periodo di terzi (56) 145
Totale 140.059 124.478

Capitale sociale

Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2024), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 14.543 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Nel primo semestre 2024 la Capogruppo ha acquistato n. 325.770 azioni proprie, di cui n. 314.944 acquistate nel corso dell'Offerta pubblica di acquisto volontaria parziale promossa nel mese di giugno 2024, per un valore complessivo pari ad Euro 8.129 migliaia. Al 30 giugno 2025 la Società detiene n. 576.781 azioni proprie ad un valore pari a Euro 13.544 migliaia.

Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul EXM.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA.

Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi, azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

Analogamente l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B S.p.A. rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2018, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento. Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2024).

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 97.470 migliaia al 30 giugno 2025, includono principalmente la riserva da differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera delle società consolidate, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo.

30/06/2025 31/12/2024
(In migliaia di Euro) Patrimonio
netto
Risultato del
periodo
Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio Netto e Risultato come riportato nel Bilancio
d'esercizio della Capogruppo
95.557 4.755 95.159 7.218
Effetto del consolidamento delle società controllate 116.068 15.825 77.201 5.802
Effetto eliminazione valori delle partecipazioni (59.767) - (36.305) -
Eliminazione dividendi infragruppo (11.798) (222) (11.577) (2.215)
Patrimonio Netto di terzi (622) 57 (751) (146)
Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo 139.437 20.414 123.727 10.659

2.9.10. Fondi per rischi e oneri

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 2.902 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 3.009 migliaia al 31 dicembre 2024).

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per il semestre chiuso al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024:

(In migliaia di Euro) Fondo indennità
suppletiva di
clientela
Fondo garanzia
prodotti
Altri fondi Fondi per rischi e
oneri
Valori al 01/01/2024 247 2.065 1.879 4.191
Accantonamenti 65 250 192 508
Oneri finanziari 7 - - 7

(Utili)/perdite attuariali (30) - - (30)
Altri movimenti incluse riclassifiche (228) (164) 228 (164)
Utilizzi/Rilasci (8) (1.013) (482) (1.503)
Valori al 31/12/2024 53 1.138 1.818 3.009
Accantonamenti 6 112 96 214
Oneri finanziari 0 - - 0
(Utili)/perdite attuariali (1) - - (1)
Altri movimenti incluse riclassifiche (1) (1) - (2)
Utilizzi/Rilasci - (131) (229) (360)
Acquisizione Indel Marine Group al
30/06/2025
- 42 - 42
Valori al 30/06/2025 57 1.160 1.685 2.902

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito, effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

30/06/2025 31/12/2024
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,21% 3,18%
Tasso annuo di inflazione 0,0% 0,0%

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.

L'accantonamento pari a Euro 112 migliaia da parte della Capogruppo, a seguito del calcolo generico che si basa, come già descritto sopra, sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.

Nel corso del primo semestre 2025 il fondo garanzia prodotti è stato utilizzato per un importo pari a Euro 131 migliaia da parte della Capogruppo.

La società controllata Autoclima S.p.A. commercializza i propri prodotti (apparecchiature o componenti per la climatizzazione e refrigerazione veicolare) in Russia operando attraverso la propria controllata di diritto russo Autoclima Russia LLC. A che, a sua volta, rivende tali prodotti ad altre società di diritto russo, esterne al gruppo Indel B. La normativa europea di recente introduzione e in continua evoluzione prevede specifiche misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia e in Bielorussia. La violazione di tali misure restrittive comporta l'applicabilità di sanzioni amministrative di carattere pecuniario. L'identificazione delle controparti con cui non è consentito effettuare transazioni non è sempre semplice presupponendo l'effettuazione di una verifica non solo sulla controparte diretta della transazione ma anche sui soggetti ad essa legati da rapporti partecipativi, diretti o indiretti che potrebbero risultare anch'essi iscritti negli elenchi dei soggetti nei confronti dei quali esistono restrizioni ad operare. Non può essere quindi escluso il rischio che Autoclima Russia, operando comunque in buona fede e nonostante l'adozione di specifiche procedure e di presidi volti alla mitigazione di tale rischio, possa essere sanzionata per aver svolto (nel primo periodo di applicazione di tali misure: esercizio 2022 e primi mesi del 2023) transazioni con soggetti cui si applicano le menzionate misure restrittive (transazioni che, comunque, sarebbero di importo estremamente ridotto, considerato il valore medio unitario delle operazioni realizzate da tale società). In ragione di ciò, al 31 dicembre 2022, si era ritenuto, a titolo di estrema cautela e prudenza, di accantonare un fondo per un ammontare di Euro 1 milione a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società qualora, tali violazioni dovessero essere effettivamente riscontrate dalle autorità competenti e, conseguentemente, la società dovesse essere oggetto di sanzioni a tale titolo. Non è emersa la necessità di apportare rettifiche a tale fondo nel bilancio consolidato al 30 giugno 2025. Si evidenzia, infine, che allo stato attuale non ci sono accertamenti o procedimenti in corso.

In data 21 marzo 2023 è stato notificato alla Società di diritto francese Electric Station Climatisation S.A.S. ("ESC") facente parte del gruppo Autoclima, un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél ("Soframe") e Lohr Industries ("Lohr") la cui prima udienza, originariamente fissata per il 4 luglio 2023, è stata rinviata al 9 gennaio 2024, poi ulteriormente rinviata alla data del 7 gennaio 2025, poi al 6 maggio 2025 e ancora al 7 ottobre 2025, al fine di concedere alle parti tempo per valutare un eventuale accordo stragiudiziale. Il procedimento ha per oggetto la contestazione da parte di Soframe e Lohr di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita, antecedente l'acquisizione della società da parte del Gruppo Indel B. Il Gruppo, pur non essendo ancora iniziato il procedimento, stante la richiesta

di controparte (ritenuta comunque inconsistente e pretestuosa), si è immediatamente attivato al fine di valutare, sentito il parere dei propri esperti e dei propri legali, i profili di rischio sulla società francese e sul Gruppo Indel B. Gli Amministratori, anche sulla base del parere dei propri legali, ritengono di avere valide ragioni a supporto della propria difesa e che, allo stato attuale, le possibilità di un eventuale esito negativo siano da ritenersi tra possibili e remote, soprattutto con riferimento agli importi contestati. Inoltre, si evidenzia che, ai sensi del contratto di compravendita della società ESC, sono presenti alcune garanzie contrattuali attivabili in caso di un eventuale esito negativo del procedimento; non da ultimo che il rischio per il Gruppo sarebbe comunque limitato all'investimento nella società francese. Sulla base di questi presupposti, gli Amministratori hanno deciso di non stanziare alcuna passività nel bilancio sub consolidato del gruppo Autoclima, fatta eccezione per un fondo rischi per spese legali per un ammontare di Euro 150 migliaia, già stanziato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2022.

Al 30 giugno 2025, la voce "Altri fondi" include inoltre l'accantonamento pari a Euro 96 migliaia a seguito del conteggio relativo al piano "Long Term Incentive Plan 2024-2026" per i dirigenti strategici. La voce "Altri Fondi" include inoltre il rilascio per Euro 228 migliaia relativi al pagamento dell'indennità per la cessazione del rapporto di Agenzia.

Elber

In data 6 agosto 2018, nella società collegata brasiliana è iniziata una verifica fiscale che ha portato alla contestazione da parte dell'autorità finanziaria brasiliana, del mancato pagamento negli esercizi passati dell'IPI, l'imposta sui prodotti industrializzati. Ad oggi non è possibile ipotizzare l'esito della verifica, tuttavia, riferendosi la stessa per la gran parte ad un periodo antecedente la data di acquisizione del 40% da parte di Indel B, anche se dalla medesima dovessero risultare delle passività in capo alla collegata, queste verrebbero quasi totalmente indennizzate dal venditore e a fronte di ciò sono previste apposite garanzie contrattuali.

A conferma di quanto sopra riportato, si precisa che la società collegata, ritenendo il rischio di soccombenza probabile, ha stanziato un apposito fondo al 31.12.2018, per un ammontare di Real 16,5 milioni e, contemporaneamente, iscritto un credito verso il socio di maggioranza, nonché venditore, per un importo pari alla parte che verrà dallo stesso indennizzata.

Alla luce di quanto sopra nessun rischio deve ritenersi più sussistente in relazione ai crediti di imposta suddetti.

2.9.11. Benefici per i dipendenti

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per il primo semestre 2025 e nel corso dell'esercizio 2024:

(in migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
Valori al 01/01/2024 1.506
Oneri finanziari 103
(Utili)/perdite attuariali (18)
Utilizzi/Rilasci (134)
Valori al 31/12/2024 1.456
Oneri finanziari (39)
(Utili)/perdite attuariali (36)
Utilizzi/Rilasci (38)
Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 465
Valori al 30/06/2025 1.808

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'articolo 2120 del Codice civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

30/06/2025 31/12/2024
Tasso di attualizzazione 3,70% 3,38%
Tasso d'inflazione 2,00% 2,00%
Tasso di incremento del TFR 3,00% 3,00%

2.9.12. Passività finanziarie (non correnti e correnti)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 30 giugno 2025 ed il confronto al 31 dicembre 2024:

(In migliaia di Euro) Saldo al 30/06/2025 Saldo al 31/12/2024
Passività finanziarie correnti e non correnti Quota corrente Quota non
corrente
Quota corrente Quota non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 22.220 31.293 14.784 7.429
Finanziamento Ministero dello Sviluppo
Economico e SIMEST
282 518 277 573
Altre passività finanziarie 65 - 8 -
Debiti per diritto d'uso 987 3.116 719 2.312
Anticipi su conti correnti 1.400 - 460 -
Totale 24.954 34.927 16.248 10.314

La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili presso cui hanno sede alcune filiali della Capogruppo e delle sue controllate. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal principio IFRS16 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto. L'incremento di tali debiti è legato principalmente al consolidamento di Indel Marine Group, la controllata Indel B USA ha iscritto in bilancio debiti per diritto d'uso correnti per Euro 234 migliaia e debiti per diritto d'uso non correnti per Euro 998 migliaia relativi al contratto d'affitto dello stabilimento in cui ha sede la società.

La voce "Anticipi su conti correnti" si riferisce a scoperti di conto corrente.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi inclusi il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico e quello erogato nell'esercizio 2021 da SIMEST, in essere al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024:

(In migliaia di Euro) Scadenza 30/06/2025 di cui quota
corrente
31/12/2024 di cui quota
corrente
Rimini Banca - ICCREA 2025/2026 5.331 4.601 8.209 5.160
Cariparma/Credit Agricole 2024/2028 10.518 3.763 1.628 1.628
Intesa San Paolo 2026/2029 13.023 4.848 4.213 2.400
Unicredit 2025/2028 9.800 3.478 3.537 1.649
Monte Paschi di Siena 2025 - - 1.180 1.180
BPER 2025/2028 6.000 1.946 1.348 1.348

Banco BPM 2028 5.000 1.776 - -
Banco Desio 2025/2027 3.000 1.479 1.097 1.097
Banca D'Alba 2027 841 327 1.000 322
Ministero dello Sviluppo 2027 500 162 493 159
Finanziamento SIMEST 2025/2027 300 120 358 118
Totale 54.313 22.500 23.063 15.061

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 30 giugno 2025 per fasce di scadenza:

(In migliaia di Euro) Debito residuo al
30/06/2025
Anno 2025 Anno 2026 Anno 2027 Anno 2028 Anno 2029
Rimini Banca - ICCREA 5.331 2.281 3.050 - - -
Cariparma/Credit
Agricole
10.518 2.130 3.289 3.377 1.722 -
Intesa San Paolo 13.023 2.406 3.932 2.816 2.563 1.306
Unicredit 9.800 1.727 3.526 3.624 922 -
BPER 6.000 967 1.973 2.027 1.034 -
Banco BPM 5.000 882 1.800 1.848 470 -
Banco Desio 3.000 734 1.500 766 - -
Banca D'Alba 841 162 333 345 - -
Ministero dello Sviluppo 500 162 338 - - -
Finanziamento SIMEST 300 60 120 120 - -
Totale 54.313 11.511 19.861 14.923 6.711 1.306

Finanziamenti ottenuti nella prima parte dell'anno 2025

1. Contratto di finanziamento con Banco Desio

In data 21 marzo 2025, la Capogruppo, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia al tasso fisso del 2,80%. Il finanziamento Banco Desio ha una durata di 24 mesi, con rimborso in n. 4 rate posticipate di Euro 776 migliaia ciascuna. La prima rata avrà scadenza il giorno 31/12/2025 e le successive con cadenza SEMESTRALE.

2. Contratto di finanziamento con Unicredit

In data 20 maggio 2025, la Capogruppo, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 9.800 migliaia al tasso fisso del 2,75%. Il finanziamento Unicredit ha una durata di 34 mesi, con rimborso rate trimestrali posticipate a partire dal 30/09/2025.Tale finanziamento prevede il seguente covenant annuale sul bilancio consolidato:

• INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO / EBITDA < o = 2

3. Contratto di finanziamento con Intesa San Paolo

In data 20 maggio 2025, la Capogruppo, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 10.000 migliaia al tasso fisso del 2,55%. Il finanziamento Intesa San Paolo ha una durata di 48 mesi, con rimborso rate trimestrali posticipate a partire dal 01/07/2025. Tale finanziamento prevede il seguente covenant annuale sul bilancio consolidato:

• POSIZIONE FINANZIARIA NETTA / EBITDA < o = 2,5

4. Contratto di finanziamento con BPM

In data 16 maggio 2025, la Capogruppo, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia al tasso fisso del 2,67%. Il finanziamento BPM prevede il rimborso di n. 1 rate di preammortamento, con periodicità trimestrale, in scadenza al 30/06/2025 e n. 11 rate di ammortamento, con periodicità trimestrale, di cui la prima avrà scadenza 30/09/2025 e l'ultima 31/03/2028.

5. Contratto di finanziamento con BPER Banca

In data 6 maggio 2025, la Capogruppo, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 6.000 migliaia al tasso fisso del 2,70%. Il finanziamento BPER Banca ha una durata di 36 mesi e prevede il rimborso di n. 12 rate trimestrali a partire dal 30/09/2025.

6. Contratto di finanziamento con Crédit Agricole

In data 23 maggio 2025, la Capogruppo, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 10.000 migliaia al tasso fisso del 2,66%. Il finanziamento Crédit Agricole ha una durata di 36 mesi e prevede il rimborso di n. 12 rate trimestrali a partire dal 23/08/2025. Tale finanziamento prevede il seguente covenant annuale sul bilancio consolidato:

• POSIZIONE FINANZIARIA NETTA / EBITDA < o = 2

Non sono previsti covenants semestrali sui finanziamenti attualmente in essere.

Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

2.9.13. Passività per imposte differite/attività per imposte anticipate

Si riporta di seguito la movimentazione delle voci "Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate" per il semestre chiuso al 30 giugno 2025:

(In migliaia di Euro) Saldo al 31
dicembre 2024
Variazione
perimetro di
consolidamento
Accantonamenti/
rilasci a conto
economico
Accantonamenti/
rilasci a
patrimonio netto
Saldo al 30
giugno 2025
Attività materiali 531 - 6 - 537
Attività immateriali 16 - (4) - 12
Fondi per rischi e oneri 452 - - - 452
Fondo svalutazione crediti 31 - 1 - 32
Rimanenze 775 67 (24) - 818
Benefici ai dipendenti 26 - (10) (4) 12
Oneri accessori su finanziamenti 1 - - - 1
Su IFRS 16 298 344 (55) - 587
Altre 363 21 9 - 393
Totale attività per imposte
anticipate
2.493 432 (77) (4) 2.844
Compensazione ai sensi dello IAS
12
(1.115) (344) (1.459)
Totale attività per imposte
anticipate
1.378 88 (77) (4) 1.385
Attività materiali 1.276 - (10) - 1.266
Attività immateriali 2.600 - (91) - 2.509
Rimanenze - - - - -
Fondi per rischi e oneri 19 - - 1 20
Benefici ai dipendenti 12 11 - 1 24
Utili su cambi - - - - -
Su IFRS 16 300 344 (56) - 588
Altre 68 21 66 - 155
Totale passività per imposte
differite
4.274 376 (91) 2 4.562
Compensazione ai sensi dello IAS
12
(1.115) (344) - - (1.459)
Totale passività per imposte
differite
3.159 32 (91) 2 3.103
Attività per imposte differite nette (1.781) 56 14 (6) (1.718)

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

2.9.14. Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024
Debiti verso fornitori 40.736 35.018
Totale 40.736 35.018

I debiti verso fornitori, pari a Euro 40.736 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 35.018 migliaia al 31 dicembre 2024), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere. I debiti commerciali risultano in aumento rispetto al 31 dicembre 2024. L'incremento è dovuto alla stagionalità di alcuni segmenti di mercato ed al consolidamento dei debiti commerciali di Indel Marine e della sua controllata per un valore pari a Euro 571 migliaia, al netto dei rapporti intercompany.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

2.9.15. Crediti e debiti per imposte sul reddito

I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 321 migliaia al 30 giugno 2024 (1.268 migliaia al 31 dicembre 2024), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 848 migliaia al 30 giugno 2024 (40 migliaia al 31 dicembre 2024), rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

2.9.16. Altre passività (non correnti e correnti)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024
Debiti verso dipendenti 7.543 5.404
Anticipi da clienti 468 455
Debiti verso istituti previdenziali 1.446 1.960

Debiti tributari 1.177 1.551
Debiti verso soci per dividendi 28 -
Altri debiti correnti 887 634
Totale 11.549 10.004

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate e non godute alla data di chiusura e per premi di produzione. L'aumento rispetto al 31 dicembre 2024 è legato principalmente ad un maggiore rateo ferie, nonché al nuovo contratto nazionale del lavoro che, entrato in vigore a partire da giugno 2023, poi ulteriormente rivisto a giugno 2024, prevede incrementi salariali importanti, altresì all'inserimento di nuove figure manageriali.

La voce "Anticipi da clienti" include gli anticipi ricevuti dai clienti per l'acquisto di stampi per la produzione di frigoriferi personalizzati ed anticipi su prossime forniture.

La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

La voce "Altri debiti correnti" include principalmente ratei e risconti passivi.

2.9.17. Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024
A. Disponibilità liquide (nota 2.8.8) 27.892 16.234
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 3.840 -
C. Altre attività finanziarie correnti 130 34
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 31.862 16.268
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente) (nota2.8.12)
(2.734) (1.464)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (nota2.8.12) (22.219) (14.784)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (24.953) (16.248)

H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 6.909 20
I. Debito finanziario non corrente esclusi la parte corrente e gli strumenti di
Debito (nota2.8.12)
(34.927) (10.314)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (34.927) (10.314)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (28.018) (10.294)

L'indebitamento finanziario del gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse. Il debito finanziario comprende passività relative a contratti di locazione riclassificati secondo i principi IFRS16 di cui quota corrente pari a Euro 987 migliaia e quota non corrente pari a Euro 3.116 migliaia.

Nel corso del primo semestre 2025 il gruppo ha acceso nuovi finanziamenti per circa Euro 43,8 milioni. I nuovi finanziamenti sono serviti principalmente per finanziare l'acquisto del restante 50% del capitale sociale della Indel Webasto Marine S.r.l., avvenuto in data 13 giugno 2025 nonché per il pagamento dei dividendi di 0,80 Euro per azione per complessivi Euro 4,2 milioni.

Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.

L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2025 include posizioni verso parti correlate, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.14 della Nota Integrativa al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

2.10. Note al conto economico

2.10.1. Ricavi delle vendite

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 ed al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Ricavi da vendita di prodotti 105.149 106.657
Ricavi diversi 1.224 1.817
Ricavi delle vendite 106.373 108.474

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Europa (esclusa Italia) 57.312 56.461
Italia 30.029 30.371
Americhe 15.372 17.369
Resto del mondo 2.436 2.456
Ricavi da vendita di prodotti 105.149 106.657

Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.

2.10.2. Altri ricavi e proventi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Contributi pubblici 17 26
Utili su cambi 668 364
Altri proventi 1.018 1.518
Altri ricavi e proventi 1.703 1.908

I contributi pubblici nel primo semestre 2025 e nel primo semestre 2024 si riferiscono principalmente a rimborsi percepiti per i corsi formativi dei dipendenti.

La voce "Utili su cambi" è relativa principalmente all'andamento delle poste in valuta.

La voce "Altri proventi" diminuisce sensibilmente in quanto nel primo semestre 2024 comprendeva il rimborso assicurativo sul sinistro legato al cliente DAF per Euro 650 migliaia.

2.10.3. Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 62.350 67.438
Variazione delle rimanenze (3.447) (4.338)
Totale 58.903 63.100

La variazione è attribuibile principalmente a una gestione più efficiente degli approvvigionamenti, finalizzata anche a fronteggiare le difficoltà connesse agli effetti dei conflitti bellici in corso; un'ulteriore causa è rappresentata dalla parziale contrazione dei fatturati.

2.10.4. Costi per servizi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Trasporto 5.609 5.672
Consulenze 1.265 1.456
Manutenzione 994 872
Compensi amministratori e sindaci 497 478
Mostre, fiere e pubblicità 425 360
Assicurazioni 959 778
Utenze 678 565
Premi e provvigioni 397 373
Lavorazioni esterne 391 404
Spese di viaggio 461 396
Costi assistenza tecnica ai clienti 128 274
Costi certificazione qualità 157 320
Godimento beni di terzi 108 89

Indel B SpA bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 Pagina 91

Altri costi 1.540 1.239
Totale 13.609 13.276

Nel corso del primo semestre 2025 si è registrata una riduzione dei costi di trasporto rispetto al primo semestre 2024, riconducibile sia alla rinegoziazione dei contratti con i fornitori di servizi logistici sia alla contrazione dei fatturati. Parallelamente, si è rilevato un incremento dei costi relativi ai dazi doganali introdotti dall'amministrazione Trump. Si precisa che sono in corso trattative per il riaddebito di gran parte di tali dazi ai clienti Usa dell'Automotive. Mentre per i clienti degli altri mercati negli Usa si sta procedendo con un graduale aumento dei prezzi di vendita.

I costi delle consulenze sono diminuiti in quanto nel corso del primo semestre 2024 si erano rese necessarie consulenze specifiche relative alla gestione dell'offerta pubblica di acquisto condotta dalla Capogruppo.

2.10.5. Costi per il personale

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Salari e stipendi 15.082 14.720
Oneri sociali 4.751 4.261
Lavoro interinale 1.110 240
Accantonamenti a fondi relativi al personale 804 844
Altri costi 348 321
Totale 22.095 20.386

L'incremento del costo del lavoro è legato principalmente al rinnovo del CCNL Metalmeccanici che prevedeva aumenti contrattuali a partire dal 1° giugno 2023 con ulteriori revisioni di giugno e dicembre 2024, oltreché a nuovi inserimenti per il rafforzamento della struttura manageriale. Si precisa che è ancora in corso la trattativa per il rinnovo del CCNL metalmeccanici, in previsione entro fine anno.

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

(In Unità) 30/06/2025
Medio
30/06/2024
Medio
Dirigenti 14 18
Quadri 30 24
Impiegati 194 191
Operai 568 611
Interinali 64 5
Totale 870 848

2.10.6. Altri costi operativi

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Perdite su cambi 710 421
Imposte e tasse 169 148
Perdite su crediti - 13
Altri costi operativi 205 251
Totale 1.084 833

La voce "Perdite su cambi" è relativa principalmente all'andamento delle poste in valuta.

2.10.7. Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e Plusvalenza da rivalutazione al fair value

Si riporta di seguito il dettaglio delle voci "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" e "Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell'ottenimento del controllo" per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Indel Marine 747 1.234
Plusvalenza rivalutazione al fair value dalla partecipazione in Indel Marine Srl 13.995 -
Elber Industria de Refrigeracao Ltda 52 285
Totale 14.794 1.519

Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Marine ed Elber Industria de Refrigeracao. Il calo dei risultati delle società riflette l'andamento generalizzato dei mercati del Leiusure e dell'Automotive. La plusvalenza è stata generata dall'acquisizione dell'ulteriore 50% della Indel Webasto Marine (oggi Indel Marine) come dettagliato nel paragrafo 2.4.1 "Aggregazioni aziendali".

2.10.8. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Ammortamento di attività materiali 2.431 2.033
Ammortamento di attività immateriali 446 462
Ammortamento diritto d'uso 386 369
Svalutazione crediti e altre attività 85 105
Accantonamento a fondo rischi e oneri 117 348
Totale 3.465 3.317

L'incremento degli ammortamenti in attività materiali è dovuto principalmente agli investimenti effettuati nel semestre.

Per quanto concerne l'accantonamento a fondo rischi e oneri si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.9.10 "Fondi per rischi e oneri".

2.10.9. Proventi e oneri finanziari netti

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi/Oneri finanziari netti" per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Interessi attivi 28 233
Altri proventi finanziari 17 147
Totale proventi finanziari 45 380
Interessi passivi su conti correnti, mutui, finanziamenti e diritto d'uso (507) (588)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (285) (89)
Totale oneri finanziari (792) (677)
Totale (747) (297)

La voce "Interessi attivi" comprende gli interessi su conti correnti bancari ed è notevolmente diminuita per la conclusione, nel corso dell'esercizio 2024, dei Time deposit vincolati stipulati da Indel B.

La voce "Altri proventi finanziari" comprende principalmente gli utili su cambi finanziari, in diminuzione rispetto il precedente esercizio.

La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" diminuisce per la chiusura di finanziamenti giunti al termine nel corso del primo semestre 2025. I tassi di interesse sui nuovi finanziamenti ottenuti nel corso del primo semestre 2025 sono più vantaggiosi rispetto a quelli accesi nel corso dell'esercizio 2024. Il gruppo ha scelto di stipulare finanziamenti a tasso fisso al fine di limitare il rischio generato dalla forte crescita dei tassi. Per quanto concerne gli "Oneri finanziari", l'incremento è legato alla contabilizzazione delle perdite su cambi finanziari.

2.10.10. Imposte sul reddito

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Imposte correnti (IRES, IRAP) 2.574 2.846
Imposte differite/anticipate (14) (148)
Imposte relative ad esercizi precedenti 49 -
Totale 2.609 2.698

Il tax rate, al netto del risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto e della plusvalenza da rivalutazione al fair value di Indel Marine, è superiore di 2 punti percentuali rispetto il primo semestre 2024. La motivazione risiede principalmente nell'abolizione del beneficio ACE.

2.11. Risultato per azione

Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) 20.414 7.885
Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.265 5.576
Risultato per azione base e diluito (In Euro) 3,88 1,41

Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.

Al 30 giugno 2025 la Società detiene n. 576.781 azioni proprie ad un valore pari a Euro 13.544 migliaia.

2.12. Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per il primo semestre 2025 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025
Patrimonio netto Risultato
dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 139.437 20.358
Altri ricavi e proventi straordinari (29) (29)
Plusvalenza per rivalutazione al fair value IWM (13.995) (13.995)
Costi straordinari 282 282
Totale effetti (b) (13.742) (13.742)
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 125.695 6.616

Si veda di seguito l'incidenza degli eventi e delle operazioni non ricorrenti sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dal Gruppo al 30 giugno 2025:

(In migliaia di Euro) Al 30 giugno 2025
Patrimonio netto Incidenza Totale attivo Incidenza Risultato
dell'esercizio
Incidenza
Valore di bilancio (a) 139.437 260.980 20.358
Altri ricavi e proventi
straordinari
(29) 0% (29) 0% (29) -0%
Plusvalenza per rivalutazione
al fair value IWM
(13.995) -10% (13.995) -5% (13.995) -69%
Costi straordinari 282 0% 282 0% 282 1%
Totale effetti (b) (13.742) -9,9% (13.742) -5,3% (13.742) -67,5%

L'importo di Euro 29 migliaia (Euro 41 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi non ricorrenti generati dal rilascio parziale del fondo per l'indennità pagata a seguito della cessazione di un rapporto di agenzia.

L'importo di Euro 13.995 migliaia (Euro 13.995 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) sono relativi alla plusvalenza per rivalutazione al fair value generata dall'acquisizione di Indel Marine, per ulteriori delucidazioni si rimanda al paragrafo 2.4.1 "Aggregazioni aziendali"

L'importo di Euro 282 migliaia (Euro 391 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • Consulenze Straordinarie per Euro 161 migliaia (Euro 223 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relative principalmente ai servizi di consulenza per l'acquisizione dell'ulteriore 50% della Indel Webasto Marine (ora Indel Marine) e consulenze tecniche riguardanti i sistemi informativi volte alla gestione della fusione per incorporazione di SEA S.r.l. in Autoclima S.p.A.;
  • Costi relativi al personale per Euro 121 migliaia (Euro 168 migliaia al lordo dell'effetto fiscale) riguardanti lo stanziamento per costi del LTIP dirigenti per Euro 96 migliaia ed incentivi ai dipendenti per ristrutturazione pari a Euro 72 migliaia.

2.13. Altre informazioni

2.13.1. Impegni e garanzie

Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:

1. Impegni per investimenti

Gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 243 migliaia e si riferiscono principalmente a investimenti in nuovi impianti e macchinari destinati alle aree produttive di Sant'Agata, Secchiano e Cambiano.

2. Fidejussioni rilasciate in favore di terzi

Nel corso del primo semestre 2025 sono ancora in essere le seguenti fidejussioni:

  • in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia.
  • in data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.

2.13.2. Dividendi

La Società ha deliberato, in data 23 maggio 2025, la distribuzione di un dividendo per un importo unitario lordo pari a Euro 0,80 ad azione per complessivi Euro 4.212 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso del primo semestre 2025.

2.13.3. Passività potenziali

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

2.13.4. Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo

I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 427 migliaia e Euro 43 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2025 (Euro 455 migliaia e Euro 43 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2024).

(In Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Compensi amministratori 427 455
Compensi sindaci 43 43
Totale 470 498

2.14. Transazioni con parti correlate

Le operazioni attuate dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (la "Società collegata"). Dal 13 giugno 2025 Indel Marine e la controllata Indel B Usa non sono più società collegate ma sono società controllate dalla Capogruppo Indel B. Poichè il primo consolidamento integrale è avvenuto al 30 giugno 2025, le transazioni economiche del primo semestre sono state illustrate nella tabella sotto riportata, mentre i saldi patrimoniali non sono stati inclusi in quanto elisi nel consolidato al 30 giugno 2025. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.4.1 "Aggregazioni aziendali";
  • i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione");
  • altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllate

Il Gruppo non ha avuto rapporti con la società controllante nel corso del primo semestre 2025.

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Crediti commerciali Debiti commerciali
30-giu-25 31-dic-24 30-giu-25 31-dic-24
Indel Marine - 732 - (50)
Indel B USA - 483 -- -
Elber - - - -
Totale - 1.215 - (50)
Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 3,5% 0,0% 0,1%

(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Altri ricavi e proventi Costi per acquisto di materie
prime, semilavorati e prodotti
finiti
Proventi e Oneri da
Partecipazioni
30-giu-25 30-giu-24 30-giu-25 30-giu-24 30-giu-25 30-giu-24 30-giu-25 30-giu-24
Indel Marine 3.957 3.930 362 279 (29) (44) - 1.900
Indel B USA 2.926 2.431 - - - - - -
Elber - - - - - - 222 315
Totale 6.883 6.361 362 279 (29) (44) 222 2.215
Incidenza sulla voce di bilancio 6,5% 5,9% 5,26% 14,6% 0,0% 0,1% 27,8% 145,8%

1. Elber Indústria de Refrigeração Ltda

Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per i semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Diritti d'uso Altri crediti e
altre attività non
correnti
Crediti
commerciali
Altri crediti e altre
attività correnti
Passività
finanziarie non
correnti
Debiti
commerciali
Passività
finanziarie
correnti
30-giu-25 31-dic-24 30-giu-25 31-dic-24 30-giu-25 31-dic-24 30-giu-25 31-dic-24 30-giu-25 31-dic-24 30-giu-25 31-dic-24 30-giu-25 31-dic
24
Berloni Immobiliare - - - - 17 17 - - - - (10) (10) - -
AMP Immobiliare 1.245 1.319 50 50 - - - - (1.141) (1.217) - - (177) (174)
Iterby Project Srl - - - - 4 1 - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - - - - - - - - - - -
Totale 1.245 1.319 50 50 21 18 - - (1.141) (1.217) (10) (10) (177) (174)
Incidenza sulla voce di bilancio 31,4% 45,5% 21,3% 24,6% 0,0% 0,1% 0,0% 0,0% 3,3% 11,8% 0,0% 0,2% 0,7% 1,1%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Costi per acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Altri costi operativi Ammortamenti,
accantonamenti e
svalutazioni
Proventi e Oneri
Finanziari
30-giu-25 30-giu-24 30-giu-25 30-giu-24 30-giu-25 30-giu-24 30-giu-25 30-giu-24 30-giu-25 30-giu-24 30-giu-25 30-giu-24
AMP Immobiliare - - - - - - (1) (1) (88) (88) (15) (16)
Iterby Project Srl 5 2 (2) (3) - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - (28) (28) - - - - - -
Totale 5 2 (2) (3) (28) (28) (1) (1) (88) (88) (15) (16)
Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,2% 0,2% 0,1% 0,1% 2,6% 2,7% 32,4% 4,2%

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1. Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare

Il diritto d'uso, le passività finanziari e gli oneri finanziari in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte della concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Si segnala che in data 1° marzo 2023 la società Immobiliare Sant'Agata è stata fusa per incorporazione dalla società AMP immobiliare; pertanto, la società incorporante AMP Immobiliare ha assunto i diritti e gli obblighi della società incorporata Immobiliare Sant'Agata proseguendo in tutti i rapporti.

2. Altre operazioni

Le operazioni realizzate con Iterby Project S.r.l si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni realizzate con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione nei semestri chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 392 migliaia nel primo semestre del 2025 (Euro 370 migliaia nel primo semestre 2024).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.204 migliaia nel primo semestre 2025 (Euro 1.238 migliaia nel primo semestre 2024).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici.

(In migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
Compensi per la carica 392 370
Benefici non monetari 30 24
Bonus e altri incentivi 382 421
Altri compensi 792 793
Totale 1.596 1.608

2.15. Eventi successivi

In data 30 luglio 2025 la società controllata Autoclima S.p.A. ha costituito la società di diritto turco "INDEL B ISITMA VE SOGUTMA SISTEMLERI LTD. STI.". La nuova società, con sede a Bursa (Turchia), avrà come oggetto principale la distribuzione commerciale della gamma prodotti del Gruppo Indel B, con un focus iniziale sulla linea Autoclima.

Il capitale sociale della nuova società, pari a 112.183 Euro, è stato integralmente sottoscritto per il 60% da Autoclima e per il restante 40% da un partner locale.

2.16. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124

2.16.1. Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti

Nel corso del primo semestre 2025, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 385 migliaia

La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:

(In Euro)

Società beneficiaria Soggetto
erogante
Contributo
ricevuto
Causale

INDEL B SPA
ERARIO 3.000 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica
(DL 63/2013)

INDEL B SPA
ERARIO 2.351 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica
(DL 63/2013)

INDEL B SPA
ERARIO 35.310 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
201/2012 (periodo imposta 2024 base di €. 147.127)

INDEL B SPA
ERARIO 153.227 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super
iper ammortamento) (periodo imposta 2024 base di
€.638.445)

INDEL B SPA
ERARIO 3.437 Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €.
17.186,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro
3.437,35 ciascuna (rata 4/5)

INDEL B SPA
ERARIO 1.332 Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €.
6.660,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro
1.332,00 ciascuna (rata 3/5)

INDEL B SPA ERARIO 4.333 Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di
€. 13.000,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro
4.333,33 ciascuna (rata 3/3)
INDEL B SPA ERARIO 1.471 Credito imposta 6% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €.
4.412,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro
1.470,90 ciascuna (rata 2/3)
INDEL B SPA INPS 25.270 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017
INDEL B SPA INPS 72.998 Esonero contributivo Legge 178/2020
INDEL B SPA FONDIRIGENTI 9.759 Contributo formazione personale erogato da Fondirigenti
AUTOCLIMA SPA INPS 1.345 Beneficio previsto dall'articolo 7, c. 5, lettera b) del DL n.
76/2013 in favore dei datori di lavoro che assumono, con
contratto a tempo pieno e indeterminato, lavoratori in
godimento dell'indennità ASpI
AUTOCLIMA SPA INPS 38.232 Esonero contributivo per l'assunzione di giovani a tempo
indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo
determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate a
decorrere dal 1° gennaio 2021
AUTOCLIMA SPA INPS 11.268 Esonero contributivo per l'assunzione di giovani a tempo
indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo
determinato in contratti a tempo indeterminato, effettuate dal
1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023
AUTOCLIMA SPA ERARIO 2.631 Risparmio imposta IRES (super-iper ammortamento)
AUTOCLIMA SPA ERARIO 4.975 Crediti d'imposta per l'attività di innovazione svolta nel 2020,
2021 e 2022
CONDOR B ERARIO 905 Risparmio imposta IRES per L. 208/15 e seguenti
(superammortamento) (periodo imposta 2024 su €. 3.771)
CONDOR B INPS 6.065 esonero contributivo L. 178/2020
INDEL MARINE ERARIO 5.040 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
201/2012 (periodo imposta 2024 su €. 21.002)
INDEL MARINE ERARIO 2.338 Risparmio imposta IRES per L. 208/15 e seguenti
(superammortamento) (periodo imposta 2024 su €. 9.742)
Totale 385.288

In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la Capogruppo nel corso del 1' semestre 2025 ha pagato le rate dei finanziamenti agevolati sotto riportati:

• sesta rata, pari ad Euro 117,77 totali (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato dell'importo di Euro 2.250 erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla Partecipazione a fiere, mostre e

missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, Circolare n. 4/394/2020. Numero della misura di aiuto (CE) SA57891,

• terza rata capitale, più quota interessi pari a un totale di E. 57.974,10= sul finanziamento a tasso agevolato dell'importo di E. 480.000,00= erogato da SIMEST nell'anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato al Miglioramento ed alla salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici rif. Circolare n. 3/394/2020 Numero della misura di aiuto (CE) SA57891.

Comma 126- Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici

Si dà atto che nel corso del primo semestre 2025 la società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo IndelB ai sensi dell'art. 154 bis del D.LGS. 58/98 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Luca Bora Amministratore Delegato e Mirco Manganello, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Indel B S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. · l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. · l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, nel corso del primo semestre 2025.

  4. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo che non abbiamo trovato riflesso nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.

  5. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresi, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Sant' Agata Feltria 16/09/2025

Firma Amministratore Delegato

Luca Bora

Firma dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Mirco Manganello

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli azionisti di Indel B SpA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note esplicative di Indel B SpA e sue controllate ("Gruppo Indel B") al 30 giugno 2025. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'International Accounting Standards Board e adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera nº 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Indel B al 30 giugno 2025 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile

PricewaterhouseCoopers SpA

ﺍﻟﻤﺮﺍﺟﻊ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻘﺎﺩﺭ ﺍﻟﻤﺴﺘﻘﻠﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳﺮ ﺍﻟﻤﺪﻳ el. 071

www.pwc.com/it

pwc

internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'International Accounting Standards Board e adottato dall'Unione Europea.

Bologna, 16 settembre 2025

PricewaterhouseCoopers SpA

Federico Scapinelli,
(Revisore legale)

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022 Pagina 107