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Indel B Interim / Quarterly Report 2020

Sep 28, 2020

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Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale 2020

INDICE

1. DATI SOCIETARI…………………………………………………………………………………………3
2. ORGANI SOCIALI………………………………………………………………………………………4
3. ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO AL 30
GIUGNO 2020…………………………………………5
4. RELAZIONE INTERMEDIA
SULLA GESTIONE……………………………………………………6
Cenni sul Gruppo e sulla sua attività – differenziazione nei mercati……………………………………………………6
Scenario macroeconomico……………………………………………………………………………………………………7
Andamento complessivo del Gruppo…………………………………………………………………………………………8
Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento………………………………………………………………………18
Rapporti con imprese correlate…………………………………………………………………………………………18
Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse………………………….18
Attività di ricerca e sviluppo…………………………………………………………………………………………………19
Investimenti…………………………………………………………………………………………………………………19
Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate……21
Evoluzione prevedibile della gestione……………………………………………………………………………………….21
5. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO………………………………………23
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata…………………………………………………………………………23
Conto economico consolidato………………………………………………………………………………………………24
Conto economico complessivo consolidato………………………………………………………………………….……24
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato……………………………………………………………25
Rendiconto Finanziario Consolidato………………………………………………………………………………………26
Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato………………………………………………………27
Attestazione del bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 154 bis del D.LGS. 58/98 e dell'art. 81-ter del
Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni……………………….58
Relazione della Società di Revisione al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato……………………………59

1. DATI SOCIETARI

Sede legale

Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27 47866 Sant'Agata Feltria (RN) - Italia

Dati legali

Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757

2. ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione (*)
Presidente Antonio Berloni
Vicepresidente Paolo Berloni
Amministratore Delegato Luca Bora
Consiglieri Mirco Manganello
Oscardo Severi
(1) (2)
Claudia Amadori
Monique Camilli
Annalisa Berloni
(1) (2) (3)
Graziano Verdi
(1) (2) (3)
Fernanda Pelati
Collegio Sindacale
Presidente Sergio Marchese
Sindaci effettivi Emmanuil Perakis
Nicole Magnifico
Sindaci supplenti Matteo Fosca
Gian Luca Succi
Organismo di Vigilanza
Presidente Marco Genghini
Emmanuil Perakis
Massimiliano Nardini

Dirigente Preposto Mirco Manganello

Società di revisione
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
-------------------------------------------------------

(*) Composizione dei comitati alla data del 30 giugno 2020

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione

(3) Componente del Comitato Parti Correlate

3. ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020

4. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

Nel primo semestre 2020 INDEL B ha realizzato un utile consolidato netto di 2,9 milioni di Euro, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 2,3 milioni di Euro ed accantonamenti per imposte correnti pari a 1,6 milioni di Euro. Di seguito viene riportata l'analisi della situazione della società e dell'andamento della gestione relativamente al semestre appena trascorso.

Cenni sul Gruppo e sulla sua attività – differenziazione nei mercati

Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel settore della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.

All'interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:

  • "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili e condizionatori "da parcheggio" (cioè pensati per funzionare prevalentemente a motore spento), destinati principalmente sia ai grandi costruttori, in virtù di progetti dedicati, sia ai distributori di veicoli commerciali ad impiego a bordo della cabina di guida o del vano passeggeri del mezzo;
  • "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
  • "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela, a motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational Vehicles);
  • "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato dell'elettrodomestico (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigolatte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
  • "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, componentistica.

Il presidio del Gruppo relativo a tali settori di mercato è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:

L'attività del Gruppo è concentrata in tre principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN) e uno in Cambiano (TO), e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Una componente della produzione dei sistemi di refrigerazione proviene, inoltre, dalla società collegata Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la joint venture Indel Webasto Marine per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e con la nuova acquisita ad inizio 2019, Indel B North America per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi all' Automotive After Market. In Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time.

Scenario macroeconomico

Il contesto attuale genera una certa cautela nelle analisi e nelle previsioni future, anche alla luce delle ultime stime rilasciate dal Fondo Monetario Internazionale annunciando allo stesso tempo che la ripresa per il prossimo anno ci sarà ma più lenta di quanto inizialmente previsto. Un impatto forte e una ripresa più graduale delle aspettative in tempi di pandemia da Covid-19, continuano a creare incertezza nelle imprese a livello internazionale. Nel caso di un'eventuale seconda ondata di contagi, i tempi di questa ripresa si protrarrebbero anche nel 2021.

Per quanto riguarda l'economia mondiale, si prevede un calo del PIL (Prodotto Interno Lordo) del 4,9% per il 2020. Su queste cifre grava ovviamente una pesante incertezza. Gli economisti del Fondo Monetario Internazionale stimano, per il 2021, che il PIL globale dovrebbe crescere del 5,4% rimanendo comunque di oltre 6 punti percentuali più basso rispetto alle proiezioni pre Covid 19. Il commercio mondiale subirà una contrazione di circa l'11% e le principali economie mondiali saranno quelle maggiormente colpite nel 2020, con le previsioni in calo per gli Usa di circa l'8% e per l'UE di circa il 10%.

Previsioni negative per il 2020 sono riservate anche alle economie dell'America Latina, dove i contagi da Covid-19 sono in crescita, con un calo di circa il 9% previsto per l'economia del Brasile. La Cina è l'unica tra le principali economie mondiali per la quale si prospetta una leggera crescita per il 2020.

Per l'Eurozona, alla contrazione prevista per il 2020, segue una previsione di crescita di circa il 6,0 % per il 2021. Secondo il Fondo Monetario Internazionale, l'economia tedesca si contrarrà nel 2020 di circa il 7% per poi crescere di circa il 5% nel 2021.Andamenti simili sono previsti anche per le economie della Francia e della Spagna.

Qualche segnale positivo per l'UE sembra arrivare dall'indice PMI (Purchasing Managers Index), che misura le opinioni dei direttori d'acquisto delle principali aziende. Queste ultime creano aspettative per una ripresa nel 3° trimestre 2020. "Sebbene il PIL dell'Eurozona nel 2° trimestre è molto diminuito, l'aumento del PMI fa ben sperare che, l'allentamento delle misure restrittive agevolerà la fine della contrazione".

Le stime peggiori riguardano l'Italia, per la quale è prevista nel 2020 una contrazione del PIL di circa il 12%, mentre per il 2021 la crescita è stata rivista al rialzo per circa il 6%. Le conseguenze del Covid 19 si fanno sentire anche sul debito pubblico. Dal 134,8% sul Pil del 2019, nel corso del 2020 si prevede il raggiungimento della soglia del 165%, per poi ritornare circa al 160% nel 2021.

Per quanto riguarda la situazione Usa, nel 2020 il PIL del paese più colpito dalla pandemia, dovrebbe subire una contrazione di circa l'8%, per poi risalire di circa il 5% nel 2021.

Andamento complessivo del Gruppo

Analisi dell'andamento economico

Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo al 30 giugno 2020 confrontato con il 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 % 30/06/2019 % Var Var%
Ricavi 56.952 96,3% 84.508 98,7% (27.556) -32,6%
Altri Ricavi e proventi 2.158 3,7% 1.156 1,3% 1.002 86,7%
Totale ricavi 59.110 100,0% 85.664 100,0% (26.554) -31,0%
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e
prodotti finiti
(32.141) -54,4% (48.112) -56,2% 15.971 -33,2%
Costi per servizi e godimento beni di terzi (8.412) -14,2% (9.874) -11,5% 1.462 -14,8%
Costi per il personale (10.297) -17,4% (13.838) -16,2% 3.541 -25,6%
Altri Costi Operativi (635) -1,1% (407) -0,5% (228) 56,0%
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
(1.757) -3,0% 938 1,1% (2.695) -
287,3%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (2.280) -3,9% (2.415) -2,8% 135 -5,6%
Risultato operativo 3.588 6,1% 11.956 14,0% (8.368) -70,0%
Proventi (oneri) finanziari netti 919 1,6% (220) -0,3% 1.139 -
517,7%
Proventi (oneri) da partecipazioni - 0,0% - 0,0% - -
Risultato prima delle imposte 4.507 7,6% 11.736 13,7% (7.229) -61,6%
Imposte sul reddito (1.646) -2,8% (3.173) -3,7% 1.527 -48,1%
Risultato dell'esercizio 2.861 4,8% 8.563 10,0% (5.702) -66,6%
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi 4 0,0% 30 0,0% (26) -86,7%
Risultato dell'esercizio per il gruppo 2.857 4,8% 8.533 10,0% (5.676) -66,5%

Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi, anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo, anche Adjusted e il risultato dell'esercizio, anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell'esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 % 30/06/2019 % Var Var%
Ricavi 59.110 102,0% 85.664 100,0% (26.554) -31,0%
Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) (1.136) -2,0% - 0,0% (1.136) -
Totale ricavi Adjusted 57.974 100,0% 85.664 100,0% (27.690) -32,3%

(1) Per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 non si hanno poste non ricorrenti tra i ricavi. Per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 i ricavi non ricorrenti sono relativi ad una penale dovuta dal fondo cinese Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd. per la mancata acquisizione della partecipazione nella Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 % 30/06/2019 % Var Var%
Risultato di esercizio 2.861 4,9% 8.563 10,0% (5.702) -66,6%
Imposte sul reddito 1.646 2,8% 3.173 3,7% (1.527) -48,1%
Proventi (oneri) finanziari netti (919) -1,6% 220 0,3% (1.139) -
517,7%
Proventi (oneri) da partecipazioni - 0,0% - 0,0% - -
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 2.280 3,9% 2.415 2,8% (135) -5,6%
EBITDA 5.867 10,1% 14.371 16,8% (8.504) -59,2%
(Provento)/oneri non ricorrenti (2) 2.133 3,7% - 0,0% 2.133 -
EBITDA adjusted (3) 8.000 13,8% 14.371 16,8% (6.371) -44,3%

(2) Per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 non si avevano poste non ricorrenti tra i costi.

Per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 gli oneri non ricorrenti sono relativi alla svalutazione della partecipazione in Elber per Euro 3 mln, a costi di consulenze straordinarie e spese prevenzione Covid 19.

(3) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 % 30/06/2019 % Var Var%
Risultato operativo 3.588 6,2% 11.956 14,0% (8.369) -70,0%
(Proventi)/oneri non ricorrenti (4) 2.133 3,7% - 0,0% 2.133 -
Risultato operativo adjusted (5) 5.720 9,9% 11.956 14,0% (6.236) -52,2%

(4) Si rimanda alla nota (2) relativa all'EBITDA Adjusted

(5) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.

Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute nel semestre in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.

Totale Ricavi

Nel corso del primo semestre 2020, il "Totale ricavi" si è decrementato di Euro 26.554 migliaia (-31,0%), passando da Euro 85.664 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 59.110 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020. Tale andamento è riconducibile per Euro 27.556 migliaia al decremento registrato dai "Ricavi delle vendite", e per Euro 1.002 migliaia all'aumento registrato dagli "Altri ricavi e proventi". Con riferimento a questi ultimi si precisa che nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 ci sono poste non ricorrenti per Euro 1.136 migliaia, non presenti al 30 giugno 2019.

Ricavi delle vendite

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 % 30/06/2019 % Var Var%
Ricavi da vendita di prodotti 55.386 93,7% 83.134 97,0% (27.748) -33,4%
Ricavi diversi 1.566 2,6% 1.374 1,6% 192 14,0%
Ricavi delle vendite 56.952 96,3% 84.508 98,7% (27.556) -32,6%

I "Ricavi delle vendite" si sono ridotti di Euro 27.556 migliaia (-32,6%), passando da Euro 84.508 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2019 ad Euro 56.952 migliaia nello stesso periodo del 2020. Tale decremento è principalmente riconducibile agli effetti della pandemia Covid 19. I "Ricavi da vendita di prodotti" si riducono di Euro 27.748 migliaia, da Euro 83.134 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 55.386 migliaia nel primo semestre 2020, con un calo generalizzato nei principali mercati (con eccezione del mercato Cooling Appliances) in cui il Gruppo opera.

Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:

  • mercato di riferimento; e
  • area geografica.

"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 e 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 % 30/06/2019 % Var Var%
Automotive 30.319 54,7% 51.473 61,9% (21.154) -41,1%
Hospitality 5.681 10,3% 8.099 9,7% (2.418) -29,9%
Leisure time 7.607 13,7% 8.486 10,2% (879) -10,4%
Cooling Appliances 2.752 5,0% 1.954 2,4% 798 40,8%
Components and spare parts 9.027 16,3% 13.122 15,8% (4.095) -31,2%
Ricavi da vendita di prodotti 55.386 100,0% 83.134 100,0% (27.748) -33,4%

Come evidenziato nella tabella che precede, nei semestri al 30 giugno 2020 e 2019, oltre il 55% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.

Il decremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel primo semestre 2020 è principalmente riconducibile, all'effetto combinato dei seguenti fattori:

  • (i) Il decremento di Euro 21.154 migliaia (-41,1%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive da Euro 51.473 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 30.319 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020;
  • (ii) il decremento di Euro 2.418 migliaia (-29,9%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Hospitality, da Euro 8.099 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 5.681 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020;

  • (iii) il decremento di Euro 879 migliaia (-10,4%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Leisure time da Euro 8.486 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 7.607 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020;

  • (iv) l'incremento di Euro 798 migliaia (+40,8%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances da Euro 1.954 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 2.752 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020;
  • (v) il decremento di Euro 4.095 migliaia (-31,2%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Components & spare parts da Euro 13.122 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 9.027 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020.

Il decremento registrato nel primo semestre 2020 rispetto al primo semestre 2019 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile, oltre che agli effetti della pandemia Covid 19, al ciclo negativo che ha colpito il mercato dell'Automotive soprattutto negli Stati Uniti ed in Europa.

Il decremento registrato nel primo semestre 2020 rispetto al primo semestre 2019 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality è principalmente legato agli effetti della pandemia Covid 19.

Il decremento registrato nel primo semestre 2020 rispetto al primo semestre 2019 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Leisure è dovuto agli effetti della pandemia Covid 19 e principalmente riconducibile al settore Marine.

L'incremento registrato nel primo semestre 2020 rispetto al primo semestre 2019 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances è riconducibile sia alla tenuta della parte Home, cantinette per il vino, nonché a nuove commesse sul prodotto frigoriferi per il raffreddamento del latte.

Il decremento registrato nel primo semestre 2020 rispetto al primo semestre 2019 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Components & spare parts è sostanzialmente riconducibile agli effetti della pandemia Covid 19.

"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo al 30 giugno 2020 confrontato con il 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 % 30/06/2019 % Var Var%
Europa (esclusa Italia) 26.326 47,5% 39.333 47,3% (13.007) -33,1%
Italia 18.374 33,2% 23.322 28,1% (4.948) -21,2%
Americhe 8.782 15,9% 17.605 21,2% (8.823) -50,1%
Resto del mondo 1.904 3,4% 2.874 3,5% (970) -33,8%
Ricavi da vendita di prodotti 55.386 100,0% 83.134 100,0% (27.748) -33,4%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso del primo semestre 2020, circa il 77% dei "Ricavi delle vendite" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, circa il 19% al di fuori dell'Europa. Nel corso del primo semestre 2020 l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo. Si segnala in particolare il decremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dalle Americhe, il cui valore passa dal 21% del primo semestre 2019 al 16% del primo semestre 2020; e l'incremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dall'Italia, il cui valore passa dal 28% del primo semestre 2019 al 33% del primo semestre 2020.

Il decremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel semestre al 30 giugno 2020 è principalmente riconducibile:

  • (i) per Euro 8.823 migliaia alle Americhe, i cui ricavi si riducono da Euro 17.605 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 8.782 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020;
  • (ii) per Euro 4.948 migliaia all'Italia, i cui ricavi si incrementano da Euro 23.322 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 18.374 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020;
  • (iii) per Euro 13.007 migliaia all' Europa (esclusa Italia), i cui "Ricavi da vendita di prodotti" si decrementano da Euro 39.330 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 26.326 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020
  • (iv) per Euro 970 migliaia al decremento delle vendite registrate nel Resto del mondo.

Il decremento di Euro 8.823 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Americhe è principalmente riconducibile agli effetti della pandemia Covid 19 e al ciclo negativo che ha colpito il mercato dell'Automotive.

Il decremento dii Euro 4.948 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è principalmente riconducibile al calo delle vendite registrate dal Gruppo nel mercato Automotive e Hospitality,

Il decremento di Euro 13.007 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è generalizzato su tutti i mercati in cui il Gruppo opera.

Il decremento di Euro 970 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è generalizzato su tutti i mercati in cui il Gruppo opera.

EBITDA ed EBITDA Adjusted

Nel corso del primo semestre 2020 l'EBITDA si riduce di 8.505 migliaia (-59,2%), passando da Euro 14.372 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 5.867 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020.

Come commentato in precedenza, nel semestre in oggetto il Gruppo ha registrato una riduzione dei "Ricavi delle vendite" di Euro 27.556 migliaia (-32,6%), passando da Euro 84.508 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2019 ad Euro 56.952 migliaia nello stesso periodo del 2020. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto ai "Ricavi delle vendite" peggiora passando dal 17,0% per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 al 10,3% nel semestre chiuso al 30 giugno 2020.L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un decremento pari a Euro 6.371 migliaia (-44,3%), da Euro 14.371 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 8.000 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 16,8% per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 e al 13,8% per il semestre chiuso al 30 giugno 2020.

Tale decremento è determinato principalmente dal calo delle vendite.

Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted

Nel corso del primo semestre 2020 il "Risultato operativo" si riduce di Euro 8.368 migliaia (-70%), da Euro 11.956 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2019, a Euro 3.588 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020. Tale andamento è attribuibile al decremento di Euro 8.505 migliaia registrato dall'EBITDA nel quale è ricompresa la svalutazione della partecipazione nella Elber Industria de Refrigeracao per Euro 3.000 migliaia.

Si segnala che, al netto degli oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonterebbe a Euro 11.956 migliaia nel primo semestre 2019 e a Euro 5.720 migliaia nel primo semestre 2020, evidenziando un decremento di Euro 6.236 migliaia.

Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted

Nel corso del primo semestre 2020 il Risultato dell'esercizio si è ridotto di Euro 5.702 migliaia (-66,6%), da Euro 8.563 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 2.861 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020.

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", si registra un decremento, dal 10,0% per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 al 4,8% per il semestre chiuso al 30 giugno 2020.

Tale variazione è determinata in parte dalla riduzione subita dall'EBITDA per effetto anche della svalutazione della partecipazione detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao, come illustrato in precedenza.

Al netto delle componenti di natura non ricorrente commentate in precedenza, il Risultato dell'esercizio si sarebbe decrementato di Euro 3.328 migliaia, da Euro 8.563 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2019 a Euro 5.235 migliaia nel semestre chiuso al 30 giugno 2020. L'incidenza rispetto al Totale ricavi Adjusted si decrementa dal 10,0% per il semestre chiuso al 30 giugno 2019 al 9,0% per il semestre chiuso al 30 giugno 2020.

Il decremento è principalmente imputabile a quanto già indicato per le variazioni dell'EBITDA e del Risultato dell'esercizio.

Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019 Var Var%
Impieghi
Capitale immobilizzato netto (*) 60.338 65.433 (5.095) -7,8%
Capitale circolante netto (*) 44.765 37.858 6.907 18,2%
Capitale investito netto (*) 105.103 103.291 1.812 1,8%
Fonti
Patrimonio netto 90.521 90.738 (217) -0,2%
Indebitamento finanziario netto (*) 14.582 12.553 2.029 16,2%
Totale fonti di finanziamento 105.103 103.291 1.812 1,8%

(*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.

Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi" al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019.

Capitale immobilizzato netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019 Var Var%
Avviamento 8.527 8.527 - 0,0%
Attività immateriali 8.151 8.852 (701) -7,9%
Attività materiali 34.349 33.018 1.331 4,0%
Diritto d'uso 2.955 2.965 (10) -0,3%
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 11.452 17.279 (5.827) -33,7%
Fondi per rischi e oneri (1.842) (1.855) 13 -0,7%
Benefici per i dipendenti (1.915) (1.941) 26 -1,3%
Altre attività e passività non correnti (*) (1.339) (1.412) 73 -5,2%
Totale capitale immobilizzato netto 60.338 65.433 (5.095) -7,8%

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altre partecipazioni; (ii) Altri crediti e altre attività non correnti; e (iii) Passività per imposte differite.

La voce "Avviamento", pari a Euro 8.527 migliaia al 30 giugno 2020, è relativa alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenuta nel corso dell'esercizio 2017 e di Indel B North America avvenuta ad inizio 2019. Gli avviamenti sono stati sottoposti ad impairment al 30 giugno 2020 (prima volta che tale esercizio viene svolto con dati relativi ad un semestre). Ebbene non sono emerse criticità circa la tenuta dei valori nonostante i presumibili e temporanei effetti che possono essersi generati a causa della Pandemia Covid 19.

La voce "Attività immateriali" è pari a Euro 8.151 migliaia al 30 giugno 2020 e include principalmente: (i) marchio, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017, pari a Euro 4.175 migliaia; (ii) know-how e lista clienti, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017, pari a Euro 3.733 migliaia; (iii) costi di sviluppo pari ad Euro 1.471 migliaia relativi a specifici progetti, in particolare: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) per il mercato "Hospitality", (iii) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (iv) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, e (v) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion.

La voce "Attività materiali" pari a Euro 34.349 migliaia al 30 giugno 2020 si riferisce principalmente a terreni,

fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (i) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su beni di terzi, pari a Euro 18.582 migliaia al 30 giugno 2020; (ii) impianti e macchinari, pari a Euro 4.369 migliaia al 30 giugno 2020; e (iii) terreni, pari a Euro 2.982 migliaia al 30 giugno 2020.

La voce "Diritto d'uso" al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 2.955 migliaia si riferisce all'adozione del nuovo principio contabile IFRS16.

La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 11.452 migliaia al 30 giugno 2020 (pari ad Euro 17.279 migliaia al 31 dicembre 2019), include gli investimenti: (i) nella società Indel Webasto Marine, controllata congiuntamente con la società Webasto Thermo & Comfort SE e (ii) nella società Elber Industria de Refrigeracao, la cui partecipazione acquisita nel mese di giugno 2017, dopo un adeguato test di impairment, a causa della svalutazione del cambio che sta comportando una contrazione dei margini, è stata e svalutata per Euro 3.000 migliaia nel corso del corrente semestre.

La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 1.842 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 1.855 migliaia al 31 dicembre 2019) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 267 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 259 migliaia al 31 dicembre 2019); (ii) il fondo garanzia prodotti, determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo, pari a Euro 619 migliaia al 30 giugno 2020, (Euro 740 migliaia al 31 dicembre 2019); e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri. Al 30 giugno 2020 questi ultimi si riferiscono a: (i) per Euro 150 migliaia ad un fondo rischi relativo ad un'eventuale sanzione pecuniaria riferita ad un procedimento pendente avanti l'autorità giudiziaria di Rimini per un infortunio sul lavoro avvenuto nel corso dell'esercizio 2012; (ii) per Euro 295 migliaia ad un fondo rischi relativo al long term agreement di tre anni per alcuni dirigenti strategici; e (iii) per Euro 400 migliaia ad un fondo stanziato relativo al personale.

La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 1.915 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 1.941 migliaia al 31 dicembre 2019) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B ed Autoclima all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.

La voce "Altre attività e passività non correnti" pari a Euro 1.339 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 1.412 migliaia al 31 dicembre 2019), include principalmente Altri crediti e altre attività non correnti, composte prevalentemente da Debiti per imposte differite ed Altre partecipazioni per Euro 66 migliaia, relative alla quota, pari al 3,5%, del capitale sociale detenuta nella società Bartech System Int USA.

Capitale circolante netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019 Var Var%
Rimanenze 41.208 37.576 3.632 9,7%
Crediti commerciali 23.966 26.786 (2.820) -10,5%
Crediti per imposte sul reddito 61 526 (465) -88,4%
Debiti commerciali (18.545) (24.360) 5.815 -23,9%
Debiti per imposte sul reddito (581) (19) (562) 2957,9%
Altre attività e passività correnti (*) (1.344) (2.651) 1.307 -49,3%
Totale capitale circolante netto 44.765 37.858 6.907 18,2%

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.

Nel corso del primo semestre 2020, il capitale circolante netto si incrementa rispetto al 31 dicembre 2019 di Euro 6.907 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un incremento della voce Rimanenze per Euro 3.632 migliaia; (ii) di un decremento della voce Crediti commerciali per Euro 2.820 migliaia, (iii) di un decremento dei Debiti commerciali per Euro 5.815 migliaia.

Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel capitale circolante netto con riferimento al semestre in esame.

La voce "Rimanenze" pari a Euro 41.208 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 37.576 migliaia al 31 dicembre 2019) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 19.114 migliaia (Euro 17.156 migliaia al 31 dicembre 2019); e (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l'esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 14.728 migliaia (Euro 14.384 migliaia al 31 dicembre 2019). L'incremento è riconducibile principalmente alla stagionalità nonché agli effetti generati dalla pandemia Covid 19.

La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 23.966 migliaia al 30 giugno 2020 include il valore dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 24.308 migliaia e (ii) parti correlate, pari a Euro 2.987 migliaia. I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano a Euro 1.792 migliaia al 30 giugno 2020 (7,5% del totale crediti commerciali) e sono sostanzialmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta. Il decremento dei crediti commerciali rispetto al 31 dicembre 2020 è legato fondamentalmente al fermo produttivo determinato dal lockdown dovuto alla pandemia Covid 19 (i crediti commerciali al 30 giugno 2019 erano pari a Euro 26.786 migliaia).

La voce "Debiti commerciali", che al 30 giugno 2020 ammonta a Euro 18.545 migliaia, evidenzia un decremento rispetto al 31 dicembre 2019. Anche tale riduzione è riconducibile agli effetti generati dalla pandemia Covid 19.

Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019
A. Cassa 34.687 20.880
B. Altre disponibilità liquide - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 34.687 20.880
E. Crediti finanziari correnti - -
F. Debiti bancari correnti - -
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (12.655) (7.188)
H. Altri debiti finanziari correnti (1.750) (4.560)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (14.405) (11.748)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 20.282 9.132
K. Debiti bancari non correnti (30.783) (15.883)
L. Obbligazioni emesse - -
M. Altri debiti finanziari non correnti (4.081) (5.802)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (34.864) (21.685)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (14.582) (12.553)

Al 30 giugno 2020 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse. Negli accordi relativi ai finanziamenti sono previsti i seguenti covenants annuali da calcolarsi al 31 dicembre: PFN/EBITDA < 2; e EBITDA/ONERI FINANZIARI > 5. Ad oggi non si ritiene ci siano ragioni che possano far pensare ad un mancato rispetto di tali parametri finanziari al 31 dicembre dell'anno in corso.

Da segnalare che la liquidità e i debiti bancari si sono incrementati poiché la Capogruppo ha tirato (a scopo precauzionale a causa della pandemia Covid 19) alcuni dei finanziamenti a medio termine messi a disposizione dagli istituti di credito a tassi di interesse competitivi. Tali finanziamenti prevedono, per gran parte, la possibilità di rimborso anticipato.

Gli altri debiti finanziari correnti e non correnti comprendono il debito per i leasing finanziari e operativi relativi all'iscrizione del diritto d'uso (IFRS16) pari ad Euro 2.830 migliaia, il debito verso il Ministero pari ad Euro 1.239 migliaia e il debito relativo alla proiezione di prezzo differita correlato ai risultati reddituali della società collegata Elber per il periodo 2020-2021, pari ad Euro 1.697 migliaia. Tale debito è denominato in real

brasiliani.

Si precisa che al 30 giugno 2020 l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo, a parte il debito per l'earn-out legato all'acquisto della società brasiliana Elber, è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo.

Alla stessa data, una quota pari ed Euro 5.554 migliaia delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.

L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 non include posizioni verso parti correlate.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento

Non si evidenziano fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento.

Rapporti con imprese correlate

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • − la società Amp. Fin. Srl;
  • − le società Indel Webasto Marine Srl, Indel Webasto Marine USA, le società Guangdong ICECO Enterprise e Elber Industria de Refrigeracao;
  • − i dirigenti con responsabilità strategiche;
  • − altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.

Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.

Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alle Note esplicative del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel periodo in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al debito per earn-out per il periodo 2020-2021 denominato in valuta brasiliana e legato all'acquisto della partecipazione nella società collegata Elber.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.

Il Gruppo al 30 giugno 2020 non aveva fatto ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.

Rischio di prezzo delle materie prime

I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate (direttamente o indirettamente in quanto contenute nei semilavorati approvvigionati) quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale (Renminbi); il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del Dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso da un lato la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e dall'altro la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti AM (rivenditori e installatori "Automotive" e clienti del settore Hospitality e Leisure time), mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Il Gruppo al 30 giugno 2020 non aveva adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi. Come spiegato in precedenza la maggior parte dell'indebitamento finanziario del gruppo è espresso principalmente a tasso fisso.

I debiti a tasso fisso espongono invece i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

A tal riguardo il Gruppo non utilizzava al 30 giugno 2020 strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Attività di ricerca e sviluppo

Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti.

In relazione alla tipologia di attività prestata, nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 90 migliaia.

Investimenti

La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, materiali e partecipazioni effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 % 31/12/2019 % Var Var%
Avviamento - 0,0% 1.381 14,0% (1.381) -100%
Attività immateriali 181 7,1% 667 6,8% (486) -73%
Attività materiali 2.353 92,9% 7.832 79,3% (5.479) -70%
Totale 2.534 100,0% 9.880 100,0% (7.346) -74%

Nel corso del primo semestre 2020 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 2.534 migliaia, di cui Euro 181 migliaia relativi ad investimenti in attività immateriali ed Euro 2.353 migliaia relativi ad attività materiali.

Investimenti in attività immateriali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 % 31/12/2019 % Var Var%
Costi di sviluppo 90 49,7% 525 78,7% (435) -83%
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 3 1,7% 76 11,4% (73) -96%
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere
d'ingegno
19 10,5% 6 0,9% 13 217%
Altre attività materiali - 0,0% - 0,0% - -
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 69 38,1% 60 9,0% 9 15%
Totale 181 100,0% 667 100,0% (486) -73%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2020.

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 ammontano complessivamente a Euro 181 migliaia e sono relativi: (i) per Euro 90 migliaia a costi di sviluppo, (ii) per Euro 3 migliaia, a concessioni, licenze, marchi e diritti simili e (iii) per Euro 88 migliaia a diritto di brevetto industriale e immobilizzazioni in corso e acconti.

Gli investimenti pari a Euro 90 migliaia in costi di sviluppo si riferiscono a specifici progetti realizzati dal Gruppo nell'ambito di programmi volti alla continua innovazione tecnologica dei propri prodotti, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) per il mercato "Hospitality", (iii) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, (v) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per veicoli ricreazionali.

Gli investimenti di Euro 3 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili sono principalmente relativi all'acquisto di licenze software per applicativi gestionali.

Gli investimenti di Euro 69 migliaia in immobilizzazioni in corso e acconti si riferiscono ad acconti per progetti di ricerca e sviluppo e registrazioni brevetti.

Investimenti in attività materiali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 % 31/12/2019 % Var Var%
Terreni - 0% - 0% - -
Fabbricati e migliorie su beni di terzi 26 1,1% 271 3,5% (245) -90%
Impianti e macchinari 200 8,5% 1.602 20,5% (1.402) -88%
Attrezzature industriali e commerciali 119 5,1% 379 4,8% (260) -69%
Altri beni 115 4,9% 507 6,5% (392) -77%
Attività materiali in corso e acconti 1.893 80,5% 5.073 64,8% (3.180) -63%
Totale 2.353 100,0% 7.832 100,0% (5.479) -70%

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 ammontano complessivamente a Euro 2.353 migliaia e sono principalmente relativi a:

  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 26 migliaia, con riferimento alla manutenzione sul fabbricato produttivo di Condor B per impermeabilizzazione del tetto;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 200 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di stampi; ii) all'acquisto di impianti cercafughe; iii) all'acquisto di parti integrative delle linee produttive;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 119 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di avvitatori, dime e altre attrezzature funzionali alle linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 115 migliaia, con riferimento all'acquisto di macchine d'ufficio elettroniche (server), di mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino (carrelli elevatori);
  • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 1.893 migliaia con riferimento alla realizzazione del nuovo stabilimento produttivo nel comune di Novafeltria (RN).

Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate

La Società nel corso del primo semestre 2020 ha acquistato n° 16.400 azioni proprie per un valore pari ad Euro 236 migliaia. Si rileva inoltre che la Società non ha alienato azioni proprie o di società controllanti.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel periodo che ha preceduto e immediatamente successivo alla chiusura del primo semestre dell'anno 2020 si è assistito ad un generalizzato incremento delle previsioni dei fatturati da parte dei clienti Automotive OEM. Tali miglioramenti sono in molti casi consistenti, in particolar modo su quei clienti che avevano registrato i maggiori cali nella prima parte dell'anno. Gli incrementi previsti sono in doppia cifra e raggiungono, in alcuni casi, anche il 50%. Ovviamente un positivo ed importante segnale per il Gruppo ma che, allo stesso tempo, mette sotto forte stress il processo produttivo che dovrà reagire in fretta adeguando la capacità produttiva interna e quella dei fornitori coinvolti, con possibili ripercussioni sull'efficienza dei processi stessi. Segnali positivi continuano ad arrivare dal mercato del tempo libero che sembra, finora, quasi aver beneficiato degli effetti prodotti dalla Pandemia o perlomeno, di non aver subito contraccolpi negativi. Questo è sicuramente dovuto al cambio dei comportamenti delle persone nel modo di spendere il loro tempo libero e di organizzare le proprie vacanze, spingendo le scelte verso soluzioni che possono garantire di più un certo distanziamento sociale, come accade nel caso di vacanze che vedono l'utilizzo di veicoli ricreazionali o imbarcazioni private. Rimanendo tra i mercati con segnali positivi, si continua a registrare una certa dinamicità dei nostri clienti per il prodotto "cantinetta per la conservazione del vino", business che nell'ambito della ripartizione dei ricavi rientra all'interno del mercato "Cooling Appliances". Questa specifica temporanea situazione è in linea con l'attuale momento positivo del più grande mercato degli elettrodomestici e del mercato delle cucine.

Se i mercati di cui sopra mostrano segnali positivi allo stesso tempo il mercato Hospitality, incluso quello delle navi da crociera, e del frigo latte per macchine da caffè, parte del mercato del "Cooling Appliances", mostrano altresì segnali di forte debolezza per il futuro a breve e medio termine. La Pandemia ha avuto un forte impatto sullo spostamento delle persone, sia per motivi legati al turismo che per ragioni di lavoro, e fino a quando non si tornerà ad una situazione di normalità, i mercati di cui sopra, continueranno a soffrirne.

La situazione è dunque, sicuramente molto dinamica e molto diversa tra i vari mercati in cui la Società è attiva.

L'attenzione degli Amministratori e del Management del Gruppo, si è focalizzata durante il primo semestre oltre che sui fatturati, sulla riduzione dei costi e sulla capacità di "generazione di cassa" da parte delle società del gruppo, non ultimo nel cercare di sfruttare alcune possibili opportunità che, anche in fase di Pandemia, alcuni mercati sembrano poter offrire. Così sarà anche per il secondo semestre dell'anno in corso dove gli attori sopra menzionati continueranno a monitorare costantemente la situazione, al fine di poter adeguare, ove necessario, le azioni già intraprese per preservare la salute finanziaria dell'azienda stessa.

A questo proposito, aiuta sicuramente la posizione di partenza, che vede le società del Gruppo poco indebitate ed in via di recupero sui fatturati dei vari mercati rispetto alla prima parte dell'anno in corso.

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.

Sant'Agata Feltria, 25 settembre 2020

Presidente del Consiglio di amministrazione

Cav. Antonio Berloni

5. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

(In migliaia di Euro) Note 30/06/2020 Di cui parti
correlate
Peso
%
31/12/2019 Di cui parti
correlate
Peso
%
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 9 8.527 - 8.527 -
Altre Attività Immateriali 9 8.151 - 8.852 -
Attività Materiali 10 34.349 - 33.018 -
Diritto d'uso 11 2.955 2.105 71% 2.965 1.981 67%
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
12 11.452 - 17.279 -
Altre Partecipazioni 12 66 - 66 -
Altri crediti e altre attività non correnti 13 141 50 35% 91 - 0%
Attività per imposte anticipate 21 1.033 - 1.169 -
Totale attività non correnti 66.674 2.155 3% 71.967 1.981 3%
Attività correnti
Rimanenze 14 41.208 8 0% 37.576 8 0%
Crediti commerciali 15 23.966 2.987 12% 26.786 2.531 9%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16 34.687 - 20.880 -
Crediti per imposte sul reddito 61 - 526 -
Altri crediti e altre attività correnti 13 4.927 2.187 44% 4.574 - 0%
Attività disponibili per la vendita - - - -
Totale attività correnti 104.849 5.182 5% 90.342 2.539 3%
TOTALE ATTIVO 171.523 7.337 4% 162.309 4.520 3%
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio Netto
Capitale sociale 5.842 - 5.842 -
Riserve 81.755 - 69.085 -
Risultato di esercizio 2.857 - 15.740 -
Totale patrimonio netto 17 90.454 - 90.667 -
Patrimonio Netto di terzi
Capitale sociale e riserve di terzi 63 - 40 -
Risultato di esercizio di terzi 4 - 31 -
Totale patrimonio netto di terzi 67 - 71 -
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 18 1.842 - 1.855 -
Benefici per i dipendenti 19 1.915 - 1.941 -
Passività finanziarie non correnti 20 34.864 1.962 6% 21.685 1.852 9%
Passività per imposte differite 21 2.579 - 2.738 -
Altre passività non correnti - - - -
Totale passività non correnti 41.200 1.962 5% 28.219 1.852
Passività correnti
Debiti commerciali 22 18.545 963 5% 24.360 3.106 13%
Debiti per imposte sul reddito 581 - 19 -
Passività finanziarie correnti 20 14.405 157 1% 11.748 134 1%
Altre passività correnti 23 6.271 - 0% 7.225 308 4%
Totale passività correnti 39.802 1.120 3% 43.352 3.548 8%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 171.523 3.082 2% 162.309 5.400 3%

Conto economico consolidato

(In migliaia di Euro) Note 30/06/2020 % 30/06/2019 % Var Var%
Ricavi 25 56.952 96,3% 84.508 98,7% (27.556) -32,6%
Altri Ricavi e proventi 26 2.158 3,7% 1.156 1,3% 1.002 86,7%
Totale ricavi 59.110 100,0% 85.664 100,0% (26.554) -31,0%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
27 (32.141) -54,4% (48.112) -56,2% 15.971 -33,2%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 28 (8.412) -14,2% (9.874) -11,5% 1.462 -14,8%
Costi per il personale 29 (10.297) -17,4% (13.838) -16,2% 3.541 -25,6%
Altri Costi Operativi 30 (635) -1,1% (407) -0,5% (228) 56,0%
Quota di risultato delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
31 (1.757) -3,0% 938 1,1% (2.695) -
287,3%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 32 (2.280) -3,9% (2.415) -2,8% 135 -5,6%
Risultato operativo 3.588 6,1% 11.956 14,0% (8.368) -70,0%
Proventi (oneri) finanziari netti 33 919 1,6% (220) -0,3% 1.139 -
517,7%
Proventi (oneri) da partecipazioni - 0,0% - 0,0% - #DIV/0!
Risultato prima delle imposte 4.507 7,6% 11.736 13,7% (7.229) -61,6%
Imposte sul reddito 34 (1.646) -2,8% (3.173) -3,7% 1.527 -48,1%
Risultato dell'esercizio 2.861 4,8% 8.563 10,0% (5.702) -66,6%
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi 4 0,0% 30 0,0% (26) -86,7%
Risultato dell'esercizio per il gruppo 2.857 4,8% 8.533 10,0% (5.676) -66,5%
Utile per azione base e diluito (in Euro) 35 0,50 1,46

Conto economico complessivo consolidato

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 2.861 8.563
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela (6) -
105
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di
clientela
1 25
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) (5) (80)
Differenza da conversione (2.829) 150
Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) (2.829) 150
Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale
(B)=(B1)+(B2)
(2.834) 70
Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) 27 8.633
di cui di Gruppo 31 8.612
di cui di Terzi (4) 21
Utile per azione base e diluito (in Euro) 0,50 1,46

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimonio
netto di
Terzi
Patrimonio
netto
totale
Saldo al 01/01/2019 17 5.842 63.476 11.528 80.846 20 80.866
Allocazione del risultato dell'esercizio
precedente
15.740 (11.528) -
Operazioni con gli azionisti: -
Distribuzione di dividendi (4.027) (4.027) (4.027)
Acquisto azioni proprie (328) (328) (328)
Variazione perimetro di consolidamento 6 6 12 18
Totale operazioni con gli azionisti - (4.349) - (4.349) 12 (4.337)
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio 8.533 8.533 30 8.563
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai
dipendenti e fondi per indennità suppletiva di
clientela, al netto dell'effetto fiscale
(80) (80) (80)
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni con il metodo del patrimonio
netto
150 150 150
Totale risultato complessivo dell'esercizio - 70 8.533 8.603 30 8.633
Saldo al 30/06/2019 5.842 74.937 8.533 85.100 62 85.162
(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimon
io netto
di Terzi
Patrimonio
netto
totale
Saldo al 01/01/2020 17 5.842 69.085 15.740 90.667 71 90.738
Allocazione del risultato dell'esercizio
precedente
15.740 (15.740) - -
Operazioni con gli azionisti: -
Distribuzione di dividendi - -
Aumento capitale sociale - - -
Acquisto azioni proprie (236) (236) (236)
Variazione perimetro di consolidamento - -
Totale operazioni con gli azionisti - (236) - (236) - (236)
Risultato complessivo dell'esercizio: -
Risultato dell'esercizio 2.857 2.857 4 2.861
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
e fondi per indennità suppletiva di clientela, al
netto dell'effetto fiscale
(5) (5) (5)
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni con il metodo del patrimonio netto
(2.829) (2.821) (8) (2.829)
Totale risultato complessivo dell'esercizio - (2.834) 2.857 31 (4) 27
Saldo al 30/06/2020 17 5.842 81.755 2.857 90.454 67 90.521

Rendiconto Finanziario Consolidato

(In migliaia di Euro) Note 30/06/2020 30/06/2019
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato prima delle imposte 4.507 11.736
Rettifiche per:
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 09-10-11 2.113 2.088
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 15 114 102
Accantonamenti al fondo rischi e oneri 18 113 434
Accantonamenti al fondo obsolescenza magazzino 14 15 -
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 31 1.757 (938)
(Proventi)/Oneri finanziari netti 33 (919) 220
Differenze cambio nette (179) (263)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 7.521 13.379
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: (7.489) (9.895)
- Crediti commerciali e altre attività 15-13 3.922 (11.404)
- Rimanenze 14 (3.647) (1.890)
- Debiti commerciali e altre passività 22-24 (7.764) 3.399
Imposte pagate (130) (28)
Oneri finanziari netti pagati (94) (45)
Utilizzo fondi (172) (151)
Differenze cambio nette realizzate 210 245
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) (154) 3.505
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti netti in attività materiali e immateriali 9-10 (2.536) (3.977)
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate - (2.420)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) (2.536) (6.397)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di mutui e finanziamenti 20 28.008 3.000
Rimborso di mutui e finanziamenti 20 (7.639) (2.844)
Dividendi pagati - (4.027)
Acquisto azioni proprie (236) (328)
Altre variazioni di attività e passività finanziarie (3.617) 1.918
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) 16.516 (2.281)
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) 13.826 (5.173)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 16 20.880 19.009
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse
in valute estere (19) (27)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 16 34.687 13.809

Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

1. INFORMAZIONI GENERALI

INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

Il Gruppo INDEL B (di seguito il "Gruppo") è attivo nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è inoltre attivo nel settore della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra, e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 25 settembre 2020.

2. SINTESI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella predisposizione e redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 della Società (il "Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato").

2.1. BASE DI PREPARAZIONE

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale e in conformità allo IAS 34, il principio concernente l'informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "sintetica" predisposto sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea (di seguito "UE IFRS"), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico per l'esercizio precedente un bilancio completo di informativa predisposto in base agli UE IFRS. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente al bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 (il "Bilancio Consolidato 2019").

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto dai prospetti della situazione patrimonialefinanziaria consolidata, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note illustrative. Nella presentazione di tali prospetti sono riportati quali dati comparativi, quelli previsti dallo IAS 34 (ovvero i dati al 31 dicembre 2019 per la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, e i dati relativi al semestre chiuso al 30 giugno 2019, per il conto economico consolidato complessivo, il rendiconto finanziario consolidato e per le movimentazioni del patrimonio netto consolidato).

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • − il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • − il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;

  • − il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;

  • − il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

2.2. IMPATTI COVID-19

Il primo semestre del 2020 è stato segnato dalla diffusione del Covid-19 in tutti i Paesi in cui il Gruppo Indel B opera, con gradi di severità diversi sono state implementate misure di contenimento della pandemia con inevitabile impatti, come descritto in maggior dettaglio nella Relazione sulla gestione a cui si rimanda, sul business del Gruppo.

In un contesto così drammatico, i risultati economici, patrimoniali e finanziari del primo semestre, seppur in significativa riduzione rispetto allo scorso esercizio, hanno comunque consentito al Gruppo Indel B di mantenere un'importante reddittività e di conseguire una generazione di cassa dall'attività operativa. Tale reddittività è stata ottenuta grazie ad un'attenta politica di mantenimento dei costi, oltre che grazie al ricorso a misure di sostegno all'occupazione. Sono continuati gli investimenti nel nuovo stabilimento di Secchiano ma, al contempo, data l'incertezza dovuta alla durata ed intesità della pandemia Covid-19, sono stati rallentati gli investimenti ritenuti meno urgenti ai fini dello sviluppo del business. Come riportato in maggior dettaglio nella Relazione sulla gestione, allo stato attuale gli ordini da parte dei principali clienti del Gruppo sono in crescita, pertanto, nonostante l'incertezza del periodo, non sono individuabili ad oggi, elementi di criticità in relazione alla recuperabilità del Capitale Investito Netto.

A seguito degli effetti derivanti dall'emergenza Covid-19 sul business, considerato comunque un trigger event, il gruppo ha provveduto ad effettuare una preliminare analisi qualitativa delle principali voci dell'attivo patrimoniale, al fine di rilevare l'eventuale presenza di perdite di valore. Laddove ritenuto necessario, sulla base dell'analisi qualitativa preliminarmente svolta, si è proceduto all'elaborazione di un impairment test. Tale analisi non ha evidenziato perdite di valore per gli avviamenti presenti in bilancio mentre ha portato all'iscrizione in bilancio della svalutazione di una partecipazione in una società collegata in Brasile di 3 mln di Euro. Si rimanda alla nota 12 per ulteriori dettagli. Al 31 dicembre 2020 il Gruppo provvederà ad aggiornare ulteriormente tali analisi.

Tenuto conto infine delle disponibilità liquide del Gruppo al 30 giugno 2020, positive per 34,7 mln di Euro, che coprono ampiamente l'indebitamento finanziario corrente pari a 14,4 mln di Euro e considerando le prospettive future del Gruppo sia in relazione ai prodotti che ai mercati, gli amministratori ritengono che, per quanto ad oggi prevedibile, non sia in discussione la continuità aziendale del Gruppo.

2.3. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO

I criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato 2019 cui si fa riferimento.

2.4. PRINCIPI CONTABILI

I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione della relazione finanziaria al 31 dicembre 2019 cui si rinvia per ulteriori informazioni.

2.5. PRINCIPI CONTABILI EMANATI MA NON ANCORA IN VIGORE

Di seguito sono elencati gli altri principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente documento, erano già stati emanati, ma non erano ancora in vigore:

  • Amendment to IFRS16 Covid-19 related rent concessions
  • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use
  • Amendments to IAS 37 Onerous Contracts—Cost of Fulfilling a Contract

  • Annual Improvements to IFRS Standards 2018–2020

  • Amendments to IFRS 3 Reference to the Conceptual Framework
  • IFRS 17 Insurance contracts
  • Amendments to IAS 1 Classification of Liabilities as Current or Non-current

Il Gruppo valuterà nel corso dell'anno l'impatto delle modifiche apportate all'IFRS16 – Covid-19 related rent

concessions, mentre non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivante dall'applicazione dei suddetti principi.

3. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

I criteri e le metodologie di consolidamento adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato 2019 cui si fa riferimento.

3.1. CONVERSIONE DEI BILANCI DELLE IMPRESE ESTERE

Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.

al 30/06/2020 al 30/06/2020 al 31/12/2019 al 30/06/2019
Valuta Puntuale Medio Puntuale Medio
BRL 6,1118 5,4104 4,5157 4,3417
PLN 4,4560 4,4120 4,2568 4,2920
RMB 7,9219 7,7509 7,8205 7,6678
RUB 79,6300 76,6692 69,9563 73,7444
USD 1,1198 1,1020 1,1234 1,1298

4. AREA DI CONSOLIDAMENTO

Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:

Denominazione sociale Sede Capitale sociale al
% di possesso
30/06/2020
Valuta
(in unità di valuta) 30/06/2020 31/12/2019
Società Capogruppo:
INDEL B S.p.A. Italia EUR 5.842.000
Società controllate - consolidate col metodo
integrale
Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 100,0% 100,0%
Indel B North America (*) - ex Commercial
Products Ltd
USA USD 10.133 100,0% 100,0%
Autoclima S.p.A. Italia EUR 2.750.000 100,0% 100,0%
Autoclima GMBH Germania EUR 100.000 100,0% 100,0%
Autoclima Russ Russia RUB 7.500.000 70,0% 70,0%
Autoclima Iberica Spagna EUR 150.000 90,0% 90,0%
Autoclima Polska Polonia PLN 500.000 85,0% 85,0%
Società collegate - controllate
congiuntamente, consolidate col metodo del
patrimonio netto
Indel Webasto Marine S.r.l. (**) Italia EUR 101.490 50,0% 50,0%
Guandong Indel B Enterprise Co. Ltd Cina RMB 43.149.650 27,3% 27,3%
Elber Industria de Refrigeracao Ltda Brasile BRL 260.000 40,0% 40,0%

(*) Si precisa che la società Indel B North America è stata acquistata in data 13 marzo 2019, ma è stata consolidata da 1 gennaio 2019 (**) Si precisa che la società Indel Webasto Marine S.r.l. detiene una partecipazione pari al 100% nella società Indel Webasto Marine Usa Inc.

5. USO DI STIME

Con riferimento alla descrizione dell'utilizzo di stime contabili si fa rinvio a quanto indicato nel Bilancio Consolidato 2019. Si segnala che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Come indicato nel paragrafo 2.2. a cui si rimanda, il Gruppo, a seguito dell'emergenza Covid-19, considerato un trigger event, ha effettuato un'analisi qualitativa delle principali voci dell'attivo patrimoniale volta ad individuare eventuali perdite durevoli di valore.

6. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

L'attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
  • rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di mercato

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel periodo in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al debito per earn-out per il periodo 2020-2021 denominato in valuta brasiliana e legato all'acquisto della partecipazione nella società collegata Elber.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.

Il Gruppo al 30 giugno 2020 non aveva fatto ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi. Come spiegato in precedenza la maggior parte dell'indebitamento finanziario del gruppo è espresso principalmente a tasso fisso.

I debiti a tasso fisso espongono invece i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

A tal riguardo il Gruppo non utilizzava al 30 giugno 2020 strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Rischio di prezzo

I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate (direttamente o indirettamente in quanto contenute nei semilavorati approvvigionati) quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale (Renminbi); il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del Dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso da un lato la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e dall'altro la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti AM (rivenditori e installatori "Automotive" e clienti del settore Hospitality e Leisure time), mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Il Gruppo al 30 giugno 2020 non aveva adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

Rischio di liquidità

Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito.

Classi di strumenti finanziari

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.

(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto
economico
31/12/2019
ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Altri crediti e altre attività non correnti 91 91
Attività finanziarie correnti 1.169 1.169
Altre Partecipazioni - 66 66
Crediti commerciali 26.786 26.786
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 20.880 20.880
Altri crediti e altre attività correnti 4.574 4.574
Totale 53.500 - 66 53.566
PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Passività finanziarie non correnti 21.685 21.685
Passività finanziarie correnti 11.747 11.747
Debiti commerciali 24.360 - 24.360
Altre passività correnti 7.224 7.224
Totale 65.016 - - 65.016
(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto
economico
30/06/2020
ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Altri crediti e altre attività non correnti 141 141
Attività per imposte anticipate 1.033 1.033
Altre Partecipazioni - 66 66
Crediti commerciali 23.966 23.966
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 34.687 34.687
Altri crediti e altre attività correnti 4.927 4.927
Totale 64.754 - 66 64.820
PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Passività finanziarie non correnti 34.864 34.864
Passività finanziarie correnti 14.405 14.405
Debiti commerciali 18.545 - 18.545
Altre passività correnti 6.271 6.271
Totale 74.085 - - 74.085
7.
INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO

Un settore operativo è una componente di un'entità:

  • − che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • − i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
  • − per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Nei semestri chiusi al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2019 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.

8. FENOMENI DI STAGIONALITÀ

I risultati del Gruppo sono solitamente influenzati, ancorché in misura non significativa, da fenomeni di stagionalità tipici dei propri mercati di riferimento e nello specifico del mercato dei sistemi di aria condizionata "da parcheggio". Il Gruppo infatti registra una relativa concentrazione dei ricavi riferibili a tali prodotti nel secondo e terzo trimestre di ogni esercizio, essendo la vendita dei sistemi di aria condizionata concentrata nei mesi estivi. Nel primo semestre dell'anno in corso l'effetto della stagionalità sui ricavi è stato influenzato dai blocchi produttivi causati dalle restrizioni imposte dai Governi a causa della pandemia Covid-19.

9. ATTIVITÀ MATERIALI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Avviamento Costi di
sviluppo
Diritti di brevetto
industriale e
utilizzazione
opere d'ingegno
Concession
i, licenze,
marchi e
diritti simili
Altre
attività
immateriali
Attività
immateria
li in corso
e acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2019 7.146 1.566 29 4.378 4.213 16 17.348
Costo storico al 01/01/2019 7.146 3.773 72 5.581 5.509 16 22.097
Costo storico al 01/01/2019 Indel B North America - - - - - - -
Incrementi 1.381 525 6 76 - 60 2.048
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - 14 - - - (14) -
Costo storico al 31/12/2019 8.527 4.312 78 5.657 5.509 62 24.145
Fondo ammortamento al 01/01/2019 - (2.207) (43) (1.203) (1.296) - (4.749)
Fondo ammortamento al 01/01/2019 Indel B North
America
- - - - - - -
Ammortamenti - (754) (2) (309) (952) - (2.017)
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 31/12/2019 - (2.961) (45) (1.512) (2.248) - (6.766)
Valori netti al 31/12/2019 8.527 1.351 33 4.145 3.261 62 17.379
Costo storico al 01/01/2020 8.527 4.312 78 5.657 5.509 62 24.145
Incrementi - 90 20 3 - 70 183
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - 1 - - 1
Costo storico al 30/06/2020 8.527 4.402 98 5.661 5.509 132 24.329
Fondo ammortamento al 01/01/2020 - (2.961) (45) (1.512) (2.248) - (6.766)
Ammortamenti - (269) (4) (137) (475) - (885)
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 30/06/2020 - (3.230) (49) (1.649) (2.723) - (7.651)
Valori netti al 30/06/2020 8.527 1.172 49 4.012 2.786 132 16.678

Di seguito è riportata una breve analisi dei principali investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nel primo semestre 2020, pari complessivamente a Euro 183 migliaia:

  • costi di sviluppo, per un importo pari a Euro 90 migliaia, con riferimento a specifici progetti realizzati dal Gruppo nell'ambito di programmi volti alla continua innovazione tecnologica dei propri prodotti, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) per il mercato "Hospitality", (iii) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, (v) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per veicoli ricreazionali;
  • diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno per un importo pari a Euro 20 migliaia, relativamente a due brevetti registrati in Europa e USA da parte della società Autoclima SpA, di cui uno relativo al funzionamento del parking cooler integrato e l'altro relativo alla gestione di un compressore tramite ON-OFF sequenziali e programmati che ne permettono una modulazione completamente personalizzabile della resa e di conseguenza anche dei consumi;
  • immobilizzazioni in corso e acconti, per un importo pari a Euro 70 migliaia, con riferimento ad acconti per investimenti in ricerca e sviluppo.

Gli avviamenti al 30 giugno 2020 sono pari a Euro 8.527 migliaia.

L'avviamento viene considerato un'attività immateriale a vita utile indefinita e pertanto non risulta ammortizzato, ma sottoposto almeno annualmente ad impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore iscritto a bilancio. Facendo seguito alle linee guida licenziate dall' ESMA e da Consob, emanate nello scorso mese di maggio, in seguito alla pandemia Covid-19, si è proceduto con gli impairment test anche per il bilancio del primo semestre 2020, sugli avviamenti iscritti facendo riferimento all'unità generatrice di flussi di cassa (Cash Generating Unit) cui gli stessi sono allocabili. Le Unità generatrici di flussi di cassa sono identificate con le legal entity acquisite.

Tale metodologia consente la verifica più efficace degli avviamenti e dei piani di investimento futuri e fornisce un'analisi omogenea alle informazioni comunicate al mercato.

L'impairment test consiste nel verificare che il valore contabile di un'attività iscritto in bilancio non sia superiore alla stima del valore recuperabile dell'attività stessa.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso.

Il fair value è definito come l'ammontare al quale un'attività può essere scambiata in una transazione ordinata tra partecipanti di mercato, dedotti i costi della vendita.

Il valore d'uso è il valore attuale della stima dei flussi finanziari futuri in entrata e in uscita che deriveranno dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale.

L'avviamento iscritto nello stato patrimoniale si riferisce alla controllata Autoclima e sue controllate e alla società americana Indel B North America acquistata a marzo 2019. Il Gruppo Autoclima e la controllata americana rappresentano le due CGU a cui sono stati allocati i rispettivi avviamenti.

Per la valutazione del valore in uso utilizzato nell'ambito dell'impairment test dell'avviamento riferito al gruppo Autoclima e della controllata Indel B North America, sono stati utilizzati i flussi di cassa operativi, che derivano dalle proiezioni economiche e finanziarie basate sul Piano industriale di medio termine approvato dai rispettivi Consigli di Amministrazione nel mese di settembre 2020, con un orizzonte esplicito fino al 2022 ed il terminal value calcolato con la metodologia della rendita perpetua. Si evidenzia che gli investimenti contenuti nei flussi economici di piano includono investimenti di mantenimento degli impianti e delle infrastrutture, coerenti con l'ipotesi di continuità operativa.

Il tasso di attualizzazione, rappresentato dal costo medio ponderato del capitale (WACC), è stato calcolato in via specifica per la CGU Autoclima e risulta pari al 9,4%, mentre per la CGU Indel B North America risulta pari a 11,3%.

Nessuna perdita di valore è stata riscontrata in sede di impairment test in quanto il valore recuperabile relativo ad entrambe le CGU cui è stato allocato l'avviamento è risultato superiore al capitale investito netto delle stesse comprensivo del valore dell'avviamento e degli altri intangibili iscritti. Le analisi di sensitività effettuate con riferimento al WACC e al tasso "g" non hanno evidenziato criticità.

Al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie.

10. ATTIVITÀ MATERIALI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati
e migliorie
su beni di
terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri
beni
Attività
materiali in
corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2019 2.749 17.745 4.153 466 635 1.337 27.085
Costo storico al 01/01/2019 2.749 20.659 15.066 3.423 4.679 1.337 47.913
Costo storico al 01/01/2019 Indel B North
America
232 450 - - 90 - 772
Incrementi - 271 1.602 379 507 5.073 7.832
Decrementi - - (7) (75) (60) (25) (167)
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - 986 (855) 20 55 (1.312) (1.106)
Costo storico al 31/12/2019 2.981 22.366 15.806 3.747 5.271 5.073 55.244
Fondo ammortamento al 01/01/2019 - (2.914) (10.913) (2.957) (4.044) - (20.828)
Fondo ammortamento al 01/01/2019 Indel B
North America
- (89) - - (64) - (153)
Ammortamenti - (534) (864) (259) (293) - (1.950)
Decrementi - - 3 75 59 - 137
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - 569 - (1) - 568
Fondo ammortamento al 31/12/2019 - (3.537) (11.205) (3.141) (4.343) - (22.226)
Valori netti al 31/12/2019 2.981 18.829 4.601 606 928 5.073 33.018
Costo storico al 01/01/2020 2.981 22.366 15.806 3.747 5.271 5.073 55.244
Incrementi - 26 200 119 115 1.893 2.353
Decrementi - - (21) (21) (70) - (112)
Differenze di conversione 1 1 - - - - 2
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - 35 (37) (2)
Costo storico al 30/06/2020 2.982 22.393 15.985 3.845 5.351 6.929 57.485
Fondo ammortamento al 01/01/2020 - (3.537) (11.205) (3.141) (4.343) - (22.226)
Ammortamenti - (275) (430) (137) (168) - (1.010)
Decrementi - - 20 14 65 - 99
Differenze di conversione - 1 - - - - 1
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 30/06/2020 - (3.811) (11.615) (3.264) (4.446) - (23.136)
Valori netti al 30/06/2020 2.982 18.582 4.370 581 905 6.929 34.349

Di seguito è riportata una breve analisi dei principali investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nel primo semestre 2020, pari complessivamente a Euro 2.353 migliaia:

  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 26 migliaia, con riferimento alla manutenzione sul fabbricato produttivo di Condor B per impermeabilizzazione del tetto;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 200 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di stampi; ii) all'acquisto di impianti cercafughe; iii) all'acquisto di parti integrative delle linee produttive;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 119 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di avvitatori, dime e altre attrezzature funzionali alle linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 115 migliaia, con riferimento all'acquisto di macchine d'ufficio elettroniche (server), di mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino (carrelli elevatori);
  • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 1.893 migliaia con riferimento alla realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo sito nel comune di Novafeltria (RN).

Al 30 giugno 2020 nessun immobile del Gruppo risulta gravato da ipoteca.

11. DIRITTO D'USO

-

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Fabbricati e migliorie su
beni di terzi - Diritto d'uso
Impianti e
macchinari -
Diritto d'uso
Altri beni -
Diritto d'uso
Totale
Impatto IFRS 16 al 01/01/2019 1.293 - 64 1.357
Incrementi 1.422 1.422
Decrementi -
Differenze di conversione -
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) 1.106 1.106
Costo storico al 01/01/2020 2.715 1.106 64 3.885
Incrementi 210 210
Decrementi -
Differenze di conversione -
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) -
Costo storico al 30/06/2020 2.925 1.106 64 4.095
Fondo ammortamento al 01/01/2019 - - - -
Ammortamenti (245) (85) (20) (350)
Decrementi -
Differenze di conversione -
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) (570) (570)
Fondo ammortamento al 01/01/2020 (245) (655) (20) (920)
Ammortamenti (122) (86) (12) (220)
Decrementi -
Differenze di conversione -
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) -
Fondo ammortamento al 30/06/2020 (367) (741) (32) (1.140)
Valori netti al 30/06/2020 2.558 365 32 2.955

(*) Le riclassifiche sono relative ai beni già contabilizzati con il metodo finanziario ai sensi dello IAS 17.

Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 30 giugno 2020, come previsto dal nuovo IFRS16 in vigore dal 1° gennaio 2019.

12. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Società a controllo
congiunto
Società
collegate
Totale
Valori al 1° gennaio 2019 3.911 6.959 10.870
Investimenti/Disinvestimenti - 3.767 3.767
Diminuzione a seguito del consolidamento integrale di Clima Motive - - -
Dividendi (700) (107) (807)
Risultato netto 1.314 2.250 3.564
Differenza cambio da conversione 22 (137) (115)
Valori al 31 dicembre 2019 4.547 12.732 17.279
Investimenti/Disinvestimenti (97) (97)
Diminuzione a seguito del consolidamento integrale di Clima Motive -
Dividendi (1.000) (161) (1.161)
Risultato netto comprensivo dell'impairment 778 (2.536) (1.758)
Differenza cambio da conversione (2) (2.809) (2.811)
Valori al 30 giugno 2020 4.323 7.129 11.452

Al 30 giugno 2020, la categoria "Società a controllo congiunto" è riferibile alla quota del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l. (di seguito "Indel Webasto Marine").

Al 30 giugno 2020, la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber") e alla partecipazione del 27,3% detenuta nella società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd (di seguito "Guangdong Iceco China").

Si precisa che nel mese di luglio 2018 la partecipazione del 27,3% detenuta nella società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd (di seguito "Guangdong Iceco China"), totalmente svalutata nel corso del primo semestre 2018 a seguito del recepimento della perdita di pertinenza del periodo, era stata classificata come Attività disponibile per la vendita ai sensi dell'IFRS 5.

Al 31 dicembre 2019, avendo ricevuto comunicazione del venir meno dell'accordo di cessione della partecipazione, gli amministratori della società al 31 dicembre 2019 hanno riclassificato tale investimento da Attività disponibile per la vendita a Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto. Inoltre, al 31 dicembre 2019 a seguito degli aumenti di capitale che si sono verificati nel corso dello stesso esercizio, si è proceduto alla rivalutazione della stessa partecipazione per un importo pari ad Euro 1.781 migliaia.

Da evidenziare che la società controllata cinese è tornata a produrre utili nel corso del primo semestre 2020. La quota di pertinenza di utile netto del Gruppo, nel periodo è pari ad Euro 430 migliaia.

Nel corso del primo semestre 2020, non essendosi perfezionata la cessione della partecipazione nella Guangdong Iceco China al fondo cinese Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd, è stata iscritta in bilancio la relativa penale dovuta dal fondo stesso.

Per quanto concerne la partecipazione del 40% nella Elber Indústria de Refrigeração Ltda, dopo un adeguato impairment test eseguito da parte del management della capogruppo sulla base del piano ricevuto dall'Amministratore Delegato della società brasiliana relativo agli esercizi che vanno dal 2020 al 2022 (facendo seguito ai Richiami di attenzione sull'Informativa Finanziaria emessi da Esma e da Consob), è stato deciso di procedere con una svalutazione della stessa per un importo di € 3 milioni. Tale esercizio di impairment ha dimostrato che, nonostante la Elber abbia ottenuto e si prevede che raggiungerà anche nell'immediato futuro, incrementi di fatturati (in media nei tre anni del 12%), l'effetto della svalutazione del cambio porterà comunque ad una compressione dei margini causa incrementi dei costi della materia prima (per una parte consistente acquistata in valute straniere € o \$) contro vendite espresse, nella loro quasi totalità, in valuta locale Real\$. A supporto di ciò che viene evidenziato dal test di impairment, ovvero la necessità di una svalutazione della partecipazione, ci sono anche le capitalizzazioni di società emittenti assimilabili alla Elber, le quali mostrano multipli dell'Ebitda in calo rispetto a quelli pagati nel 2017 per l'acquisizione della partecipazione nella società brasiliana. Ciò anche in relazione agli effetti globali della Pandemia Covid 19.

Altre Partecipazioni

Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 30 giugno 2020, si riferisce principalmente al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.

13. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITÀ (NON CORRENTI E CORRENTI)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019 Var Var%
Crediti per consolidato fiscale - - - -
Altre attività non correnti 141 91 50 55%
Altri crediti e altre attività non correnti 141 91 50 55%
Crediti tributari 2.108 3.963 (1.855) -47%
Crediti verso istituti di previdenza sociale 204 16 188 1175%
Ratei e risconti attivi 325 239 86 36%
Altre attività correnti 2.290 356 1.934 543%
Altri crediti e altre attività correnti 4.927 4.574 353 8%

La voce "Crediti tributari" si riferisce principalmente ai crediti per IVA che verranno utilizzati attraverso compensazione dei debiti tributari. Il decremento della voce rispetto al 31/12/2019 si riferisce principalmente ai rimborsi del credito IVA ottenuti da parte dell'Agenzia delle entrate.

La voce "Crediti verso istituti di previdenza sociale" comprende principalmente i crediti verso l'INPS e verso l'INAIL per acconti versati.

La voce "Altri attività correnti" comprende principalmente il credito per dividendi distribuiti dalle società collegate Indel Webasto Marine Srl per Euro 1.000 migliaia e Elber per Euro 161 migliaia; comprende inoltre il credito di Euro 1.022 migliaia per la penale dovuta dalla controparte in seguito alla mancata cessione delle quote Guangdong Iceco China come da accordo precedentemente siglato; sono inoltre presenti acconti a fornitori relativi a oneri doganali per Euro 43 migliaia.

14. RIMANENZE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019 Var Var%
Materie prime, sussidiarie e di consumo 14.728 14.384 344 2%
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 8.617 7.272 1.345 18%
Prodotti finiti e merci 19.114 17.156 1.958 11%
Fondo obsolescenza magazzino (1.251) (1.236) (15) 1%
Totale 41.208 37.576 3.632 10%

Le rimanenze al 30 giugno 2020 sono in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 per un importo pari a Euro 3.632 migliaia.

L'incremento è riconducibile principalmente alla stagionalità nonché agli effetti generati dalla pandemia Covid 19.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per il semestre chiuso al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza
magazzino
Valori al 01/01/2019 1.121
Accantonamenti -
Utilizzi/Rilasci 115
Valori al 31/12/2019 1.236
Accantonamenti 15
Utilizzi/Rilasci -
Valori al 30/06/2020 1.251

15. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019
Crediti commerciali lordi 24.451 27.161
Fondo svalutazione crediti (485) (375)
Totale 23.966 26.786

La voce "Crediti commerciali" include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera. Il decremento dei crediti commerciali rispetto al 31 dicembre 2019 è legato fondamentalmente al fermo produttivo determinato dal lockdown dovuto alla pandemia Covid 19 (i crediti commerciali al 31 dicembre 2019 erano pari a Euro 26.786 migliaia).

I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 22.375 migliaia al 30 giugno 2020.

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per i periodi in esame:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione
crediti
Valori al 01/01/2019 346
Accantonamenti 107
Utilizzi/Rilasci (78)
Valori al 31/12/2019 375
Accantonamenti 114
Utilizzi/Rilasci (4)
Valori al 30/06/2020 485

I crediti sono stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 30 giugno 2020 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

Con riferimento alla società Autoclima S.p.A. si segnala che la stessa ha aderito alla procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e in data 2 ottobre 2017 ha versato all'erario l'importo complessivo di Euro 262 migliaia per imposte, interessi e sanzioni.

Tale adesione è relativa ad operazioni effettuate da Autoclima nel corso degli esercizi precedenti l'acquisizione da parte del Gruppo che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa, in favore degli ex soci.

Nel corso dell'esercizio 2017, gli attuali Amministratori di Autoclima hanno valutato necessario richiedere agli ex-soci la restituzione di detta somma e pertanto hanno iscritto in bilancio il corrispondente credito per un importo complessivo di Euro 541 migliaia, pari alla somma degli importi percepiti dagli stessi senza titolo per Euro 439 migliaia circa, oltre a sanzioni ed IVA non detraibile per complessivi Euro 101 migliaia circa.

La società ha inoltre provveduto nel corso del 2018 ad integrare la procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e ha versato l'importo complessivo di Euro 252 migliaia per imposte, interessi e sanzioni in data 23 ottobre 2018 e 8 novembre 2018. Tale importo è stato integralmente restituito dagli ex soci nei mesi di novembre 2018 e marzo 2019.

Tale integrazione si riferisce alle medesime operazioni effettuate da Autoclima nel corso dei precedenti esercizi che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa in favore degli ex soci e che erano già state evidenziate nel bilancio relativo all'esercizio 2017.

Gli Amministratori hanno ritenuto pertanto opportuno integrare nel corso del 2018 il credito iscritto in bilancio relativo alle somme da richiedere agli ex soci, per l'ulteriore importo di Euro 40.000 emerso da detta integrazione.

Gli Amministratori hanno infine ritenuto di accantonare prudenzialmente l'intero importo del credito ad un fondo svalutazione crediti, a fronte delle potenziali difficoltà che si stanno riscontrando nel recuperare detto credito, nonostante abbiano intrapreso tutte le azioni opportune.

16. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019
Depositi bancari e postali 34.673 20.869
Assegni, denaro e valori in cassa 14 11
Totale 34.687 20.880

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.

Si precisa che al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 non sono presenti disponibilità liquide vincolate.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla variazione della voce in essere.

17. PATRIMONIO NETTO

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019
Capitale sociale 5.842 5.842
Riserva sovrapprezzo azioni 26.101 26.337
Riserva legale 1.168 1.168
Altre riserve 54.486 41.580
Risultato dell'esercizio 2.857 15.740
Totale 90.454 90.667
Capitale sociale e riserve di terzi 63 40
Risultato di esercizio di terzi 4 31
Totale 90.521 90.738

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo, pari Euro 5.842 migliaia al 30 giugno 2020 è interamente sottoscritto e

versato e risulta costituito da n. 5.842 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 26.101 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale avvenuti nei mesi di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 30 giugno 2020 rispetto al 31 dicembre 2019 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nel corso dell'esercizio. Al 30 giugno 2020 la Società detiene n. 100.000 azioni per un valore pari a Euro 1.987 migliaia.

Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle nuove azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

Analogamente, l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B SpA rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.

Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 30 giugno 2020.

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 54.576 migliaia al 30 giugno 2020, includono principalmente la riserva da differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera delle società consolidate, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo:

30-giu-20 31-dic-19
(In migliaia di Euro) Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio Netto e Risultato come riportato
nel Bilancio d'esercizio della Capogruppo
84.268 2.012 82.496 13.879
Effetto del consolidamento delle società
controllate
46.240 2.010 47.067 2.699
Effetto eliminazione valori delle partecipazioni (35.540) - (35.540) -
Eliminazione dividendi infragruppo (4.447) (1.161) (3.285) (807)
Patrimonio Netto di terzi (67) (4) (71) (31)
Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo 90.454 2.857 90.667 15.740

18. FONDI PER RISCHI E ONERI

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.842 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 1.855 migliaia al 31 dicembre 2019).

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per il semestre chiuso al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) Fondo indennità suppletiva di
clientela
Fondo garanzia
prodotti
Altri
fondi
Fondi per rischi e
oneri
Valori al 01/01/2019 232 950 533 1.715
Accantonamenti 21 42 693 756
Oneri finanziari 3 - - 3
(Utili)/perdite attuariali 4 - - 4
Utilizzi/Rilasci - (253) (370) (623)
Valori al 31/12/2019 260 739 856 1.855
Accantonamenti 10 4 100 113
Oneri finanziari 1 - - 1
(Utili)/perdite attuariali (2) - - (2)
Utilizzi/Rilasci (1) (125) 0 (125)
Valori al 30/06/2020 268 618 956 1.842

Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia.

Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

30/06/2020 31/12/2019
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,74% 0,77%
Tasso annuo di inflazione 1,00% 1,00%

Il "Fondo garanzia prodotti" rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.

Al 30 giugno 2020, la voce "Altri fondi" include:

  • − gli accantonamenti a un fondo per sanzioni per un importo pari a Euro 150 migliaia con riferimento ad un'eventuale sanzione pecuniaria relativa ad un procedimento pendente avanti l'autorità giudiziaria di Rimini per un infortunio sul lavoro avvenuto nel corso dell'esercizio 2012;
  • − gli accantonamenti a un fondo per i dirigenti strategici per un importo pari a Euro 295 migliaia, a fronte di un piano di incentivazione di lungo termine;
  • − gli accantonamenti ad un fondo relativo a potenziali rischi legati al costo del personale per un importo pari a Euro 400 migliaia;
  • − un fondo per Euro 110 migliaia relativo ai rilievi A e C illustrati a pagina 22.

Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017

In data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto quote, perfezionatosi in data 8 settembre 2017, della società Autoclima.

L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di quote" in atto di "cessione di azienda", attraverso un'interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro.

A seguito di tale riqualificazione dell'atto, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le quote ed alla Società il predetto avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad Euro 1.536 migliaia oltre interessi.

La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro un ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto.

Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote a quelli propri di una cessione d'azienda.

Peraltro, la Legge Finanziaria 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote anche totalitaria non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda.

La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.

Pendono tuttora i termini per l'appello dell'Ufficio, termini sospesi di 9 mesi ex art. 6, co. 11, D.L. 119/2018, conv. L. 136/2018, trattandosi di lite "definibile" ai sensi della stessa norma.

Al riguardo si segnala che, nelle more del procedimento contenzioso, l'art. 6 del D.L. 119/2018 (conv. L. 136/2018), nell'introdurre la "definizione agevolata delle controversie tributarie" pendenti alla data del 24/10/2018, ha disposto, al comma 11, che "per le controversie definibili sono sospesi per nove mesi i termini di impugnazione". Trattandosi di controversia non definita, sebbene oggettivamente definibile in quanto (i) scaturente da un avviso di liquidazione avente natura di atto impositivo e (ii) pendente alla data del 24/10/2018, l'ordinario termine di impugnazione, scadente il 04/02/2019, risulta tuttora pendente per effetto della suddetta sospensione.

In relazione al rischio di soccombenza in tale controversia, già qualificato come remoto in conseguenza della sentenza favorevole di primo grado e della novella normativa contenuta nella Legge di Bilancio 2019 (art.1, co. 1084) che, superando l'orientamento della Suprema Corte di Cassazione, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, quindi, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro, si può ragionevolmente confermare tale qualificazione anche alla luce delle recenti risposte fornite dall'Amministrazione finanziaria ad istanze di interpello anti-abuso.

Gli Amministratori della Società, anche alla luce di quanto sopra e dopo aver sentito il parere dei propri consulenti fiscali, hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa, allo stato, continuare ad essere considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio a fronte del medesimo rischio.

Verifica dell'Agenzia delle Entrate

In data 4 maggio 2018, presso Indel B Spa e la società collegata Indel Webasto Marine S.r.l. (IWM) è iniziata una verifica dell'Agenzia delle Entrate di Rimini relativa al periodo di imposta 2015.

Per IWM l'Agenzia delle Entrate ha provveduto a consegnare il Processo Verbale di Constatazione (PVC) dal quale non emerge alcun rilievo.

Per Indel B Spa, la Direzione Provinciale di Rimini, a conclusione di una verifica fiscale operata presso la sede della società, in data 17 ottobre 2018 ha redatto Processo Verbale di Constatazione per il periodo di imposta 2015.

I rilievi mossi nel PVC risultano essere i seguenti:

A. disconoscimento dell'importo detratto a titolo di credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo in relazione a "consulenze prestate da Università, Centri di ricerca e Altre Imprese", per un ammontare di Euro 52 migliaia;

B. indebita deduzione di costi addebitati da INDEL B HONG KONG, per Euro 98 migliaia, perché non adeguatamente documentati;

C. indebita deduzione di interessi passivi, per Euro 250 migliaia, ritenuti non inerenti, con segnalazione per i periodi di imposta successivi.

In relazione al PVC suddetto sono state presentate memorie ex art. 12 L. 212/2000 chiedendo l'archiviazione di tutti i rilievi mossi.

In data 31 luglio la Società in accordo con l'Agenzia delle Entrate ha sanato tramite il pagamento di Euro 39 migliaia i rilievi relativi al punto B e al punto C, quest'ultimo per l'annualità 2015.

Ad oggi la Società è in attesa di un accordo con la stessa Agenzia delle Entrate che ci permetta di chiudere in maniera bonaria il rilievo al punto C per le annualità 2016 e 2017.

Per quanto concerne i rilievi in stato di adesione e quello al punto A, gli Amministratori di Indel B, sentito il parere dei propri fiscalisti, hanno ritenuto opportuno stanziare un fondo rischi in bilancio per un valore di Euro 175 migliaia (di cui Euro 39 migliaia già versati in data 31 luglio 2018).

Con riferimento alle verifiche avviate nel mese di maggio 2018 sulla controllata Autoclima S.p.A. da parte dell'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale I di Torino si segnala che in data 1° giugno 2018, a esito delle stesse, erano stati notificati alla società due diversi Processi Verbali di Constatazione (PVC) relativi ai periodi d'imposta 2010-2013 riportanti la rilevazione delle seguenti violazioni sostanziali:

  • Anno d'imposta 2010: contabilizzazione in acquisto di una fattura per prestazioni non esistenti non oggetto di regolarizzazione ai sensi della procedura di Voluntary Disclosure per Euro 125 migliaia; e

  • Anno d'imposta 2013: contabilizzazione in acquisto di tre fatture per prestazioni non esistenti emesse per complessivi Euro 200 migliaia.

L'esercizio 2010 è stato definito in base all'invito a comparire n. T7EI10200914/2018 emesso dall'Agenzia delle Entrate Direzione provinciale di Torino in data 18 ottobre 2018 comportante un esborso di Euro 92 migliaia a titolo di maggiori imposte Ires, Irap, Iva oltre sanzioni ed interessi; tale ammontare è già stato rimborsato nell'esercizio 2018 dagli ex soci, in quanto trattasi di passività relativa a fatti antecedenti l'acquisizione di Autoclima da parte della Società.

Con riferimento all'esercizio 2013 si precisa che è stato definito con adesione il maggior imponibile di Euro 200 migliaia relativo alle fatture emesse per operazioni considerate oggettivamente inesistenti; tale definizione ha comportato un esborso complessivo di Euro 160 migliaia.

Nel mese di dicembre 2018 la società ha presentato dichiarazione integrativa Modello Unico 2015 per il periodo d'imposta 2014 al fine di recuperare le maggiori imposte pagate sulla sopravvenienza attiva di Euro 160 migliaia, relativa alla contabilizzazione nel 2014 di nota di credito emessa a parziale storno delle sopracitate prestazioni. Da tale dichiarazione è scaturito un credito verso l'erario per Ires e Irap di complessivi Euro 50 migliaia; l'importo accertato residuo di Euro 109 migliaia è stato rimborsato da parte degli ex soci in data 22 marzo 2019, per i motivi indicati sopra.

In data 6 agosto 2018, nella società collegata brasiliana è iniziata una verifica fiscale che ha portato alla contestazione da parte dell'autorità finanziaria brasiliana, del mancato pagamento negli esercizi passati dell'IPI, l'imposta sui prodotti industrializzati. Ad oggi non è possibile ipotizzare l'esito della verifica, tuttavia, riferendosi la stessa per la gran parte ad un periodo antecedente la data di acquisizione del 40% da parte di Indel B, anche se dalla medesima dovessero risultare delle passività in capo alla collegata, queste verrebbero quasi totalmente indennizzate dal venditore e a fronte di ciò sono previste apposite garanzie contrattuali. A conferma di quanto sopra riportato, si precisa che la società collegata, ritenendo il rischio di soccombenza probabile, ha stanziato un apposito fondo al 31.12.2018 e, contemporaneamente, iscritto un credito verso il socio di maggioranza, nonché venditore, per un importo pari alla parte che verrà dallo stesso indennizzata.

19. BENEFICI PER I DIPENDENTI

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" del primo semestre 2020:

(In migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
Valori al 01/01/2019 1.902
Oneri finanziari 29
(Utili)/perdite attuariali 75
Utilizzi/Rilasci (65)
Valori al 31/12/2019 1.941
Oneri finanziari 7
(Utili)/perdite attuariali 8
Utilizzi/Rilasci (41)
Valori al 30/06/2020 1.915

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti attuariali secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

30/06/2020 31/12/2019
Tasso di attualizzazione 0,74% 0,77%
Tasso d'inflazione 1,00% 1,00%
Tasso di incremento del TFR 2,25% 2,25%

Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

20. PASSIVITÀ FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti al 30 giugno 2020 con il confronto al 31 dicembre 2019:.

(In migliaia di Euro) Saldo al 30/06/2020 Saldo al 31/12/2019
Passività finanziarie correnti e non correnti Quota
corrente
Quota non
corrente
Quota
corrente
Quota non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 12.655 30.783 7.439 15.883
Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico 139 1.100 137 1.084
Earn-Out 1.215 483 3.074 2.290
Debiti per leasing finanziari 139 77 206 122
Altre passività finanziarie 21 43 673 -
Debiti per diritto d'uso 236 2.378 218 2.306
Totale 14.405 34.864 11.747 21.685

La voce "Earn-Out" si riferisce al debito stimato per gli anni 2020 e 2021, ancora da liquidare, relativo all'acquisto della partecipazione nel capitale sociale della Elber Industria de Refrigeracao.

La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce a contratti di locazione finanziaria relativi ad alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dal Gruppo.

La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili presso cui hanno sede alcune filiali della Capogruppo e delle sue controllate. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal nuovo IFRS16 divenuto effettivo dal 1° gennaio 2019 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto, è stato individuato in un range compreso fra 1% e 3%.

La voce "Altre passività finanziarie" si riferisce a scoperti di conto corrente.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:

(In migliaia di Euro) Scadenza 30/06/2020 di cui quota corrente 31/12/2019 di cui quota corrente
Rimini Banca 2021 1.507 1.003 2.006 1.000
Rimini Banca 2025 5.000 - - -
Cariparma/Credit Agricole 2023 2.100 600 2.400 600
Cariparma/Credit Agricole 2024 4.423 993 4.919 991
Cariparma/Credit Agricole 2023 700 200 800 200
Intesa San Paolo 2022 1.012 504 1.262 502
Intesa San Paolo 2021 3.000 1.997 - -
Unicredit 2023 - - 4.254 1.297
Unicredit 2025 8.556 1.783 - -
Banca Intesa Mediocredito 2022 2.750 1.100 3.300 1.100
Monte Paschi di Siena 2023 1.625 500 1.875 500
Banco Desio 2023 5.000 1.655 - -
BPER 2022 1.757 1.001 2.506 1.249
BPER 2025 5.000 987 - -
UBI Banca 2022 1.000 332 - -
Santander 2023 8 - - -
Ministero dello Sviluppo 2027 1.239 139 1.221 137
Totale 44.677 12.794 24.543 7.576

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 30 giugno 2020 per fasce di scadenza:

(In migliaia di Euro) Debito residuo al
30/06/2020
Anno
2020
Anno
2021
Anno
2022
Anno
2023
Anno
2024
Anno
2025
Oltre
Anno
2025
Rimini Banca 6.507 501 1.622 1.240 1.250 1.260 634 -
Cariparma/Credit
Agricole
7.225 897 1.795 1.800 1.806 927 - -
Intesa San Paolo 4.012 749 3.008 255 - - - -
Unicredit 8.555 890 1.788 1.797 1.807 1.817 456 -
Banca Intesa
Mediocredito
2.750 550 1.100 1.100 - - - -
Monte Paschi di Siena 1.625 250 500 500 375 - - -
BPER 6.756 993 1.994 1.249 1.003 1.010 507 -
Banco Desio 5.000 826 1.661 1.672 841 - - -
UBI Banca 1.000 - 665 335 - - - -
Santander 8 - 2 4 2 - - -
Ministero dello Sviluppo 1.239 155 141 146 150 154 493 -
Totale 44.677 5.811 14.276 10.098 7.234 5.168 2.090 -

21. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per imposte anticipate" per il semestre chiuso al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro)
Saldo al 31 dicembre
2019
Accantonamenti/rilasci
a conto economico
Accantonamenti/rilasci
a patrimonio netto
Saldo al 30
giugno 2020
Imposte anticipate
Attività materiali 414 6 - 420
Attività immateriali 2 - - 2
Fondi per rischi e oneri 409 (19) - 390
Fondo svalutazione crediti 37 4 - 41
Rimanenze 604 (41) - 563
Benefici ai dipendenti 24 - 2 26
Oneri accessori su finanziamenti 1 - - 1
Altre 284 68 - 352
Totale attività per imposte anticipate 1.775 18 2 1.795
Compensazione ai sensi dello IAS 12 (607) (154) (1) (762)
Totale attività per imposte anticipate 1.168 (136) 1 1.033
Imposte differite passive
Attività materiali 1.222 26 - 1.247
Attività immateriali 2.042 (164) - 1.878
Rimanenze (0) - - (0)
Fondi per rischi e oneri 5 (0) 1 5
Benefici ai dipendenti (6) 0 0 (6)
Utili su cambi 24 134 - 158
Altre 58 - - 58
Totale passività per imposte differite 3.344 (5) 1 3.341
Compensazione ai sensi dello IAS 12 (607) (154) -(1) (762)
Totale passività per imposte differite 2.737 (159) (0) 2.579
Attività per imposte differite nette (1.569) 23 1 (1.546)

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

22. DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019
Debiti verso fornitori 18.545 24.360
Totale 18.545 24.360

I debiti verso fornitori, pari a Euro 18.545 migliaia al 30 giugno 2020 si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere. Il decremento rispetto al valore al 31 dicembre 2019 è dovuto sostanzialmente agli effetti della Pandemia Covid 19 che hanno limitato gli acquisti, le produzioni ed i fatturati del Gruppo.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 30 giugno 2020 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

23. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019
Debiti verso dipendenti 3.673 4.003
Anticipi da clienti 711 957
Debiti verso istituti previdenziali 580 1.101
Debiti tributari 678 822
Debiti verso soci per dividendi - -
Altri debiti correnti 629 341
Totale 6.271 7.224

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate e non godute alla data di chiusura del semestre nonché premi di produzione. Il calo rispetto al 31 dicembre 2019 è dovuto al minor numero di dipendenti presenti nel Gruppo.

La voce "Anticipi da clienti" include; i) anticipi su spedizioni future, ii) acquisto di stampi e costi di ricerca e sviluppo volta alla produzione di frigoriferi personalizzati.

La voce "Debiti verso istituti previdenziali" si è ridotta per effetto dei minori premi di produzione accantonati.

La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

La voce "Altri debiti correnti" include principalmente debiti per servizi e ratei e risconti passivi.

24. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Di seguito riporta l'indebitamento finanziario netto determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004 (l'"Indebitamento Finanziario Netto").

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019
A. Cassa 34.687 20.880
B. Altre disponibilità liquide - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 34.687 20.880
E. Crediti finanziari correnti - -
F. Debiti bancari correnti - -
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (12.655) (7.188)
H. Altri debiti finanziari correnti (1.750) (4.560)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (14.405) (11.748)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 20.282 9.132
K. Debiti bancari non correnti (30.783) (15.883)
L. Obbligazioni emesse - -
M. Altri debiti finanziari non correnti (4.081) (5.802)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (34.864) (21.685)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (14.582) (12.553)

Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.

25. RICAVI DELLE VENDITE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Ricavi da vendita di prodotti 55.386 83.134
Ricavi diversi 1.566 1.374
Ricavi delle vendite 56.952 84.508

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi, dalla rifatturazione di stampi per il progetto legato al mercato del Cooling Appliances e alla rifatturazione dei dazi doganali per la merce derivante dalla Cina e venduta negli USA e a riaddebiti di costi di trasporto.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Europa (esclusa Italia) 26.326 39.333
Italia 18.374 23.322
Americhe 8.782 17.605
Resto del mondo 1.904 2.874
Ricavi da vendita di prodotti 55.386 83.134

Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.

26. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Contributi pubblici 5 28
Utili su cambi 605 503
Altri proventi 1.548 625
Altri ricavi e proventi 2.158 1.156

La voce "Altri proventi" include principalmente: i) provento per penale addebitata alla controparte in seguito alla mancata cessione delle quote di Guangdong Iceco China; ii) proventi per affitti attivi.

27. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 35.501 51.388
Variazione delle rimanenze (3.360) (3.276)
Totale 32.141 48.112

La variazione è dovuta ai cali di fatturato determinati dalla pandemia Covid-19.

28. COSTI PER SERVIZI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Trasporto 4.185 4.661
Assicurazioni 406 411
Consulenze 809 949
Utenze 333 424
Premi e provvigioni 249 368
Costi assistenza tecnica ai clienti 77 143
Lavorazioni esterne 300 431
Manutenzione 469 433
Spese di viaggio 86 297
Compensi amministratori e sindaci 462 471
Godimento beni di terzi 30 31
Mostre, fiere e pubblicità 208 410
Costi certificazione qualità 160 115
Altri costi 639 730
Totale 8.413 9.874

Al 30 giugno 2020 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:

  • minori costi di trasporto legati ad un rallentamento degli acquisti dalla Cina;
  • minori costi per consulenze;
  • minori costi per viaggi, mostre e ferie, a causa dei divieti imposti a seguito della pandemia Covid-19.

29. COSTI PER IL PERSONALE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Salari e stipendi 7.201 9.518
Oneri sociali 2.161 2.712
Lavoro interinale 63 883
Accantonamenti a fondi relativi al personale 679 501
Altri costi 193 224
Totale 10.297 13.838

Il decremento del costo del lavoro è dovuto principalmente alla riduzione dell'organico aziendale nonché all'uso dello strumento della CIG in deroga, concessa dal Governo Italiano per fronteggiare gli effetti negativi causati dalla pandemia Covid-19.

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019:

(In Unità) 30/06/2020 30/06/2019
Medio Medio
Dirigenti 9 10
Quadri 15 15
Impiegati 140 139
Operai 419 396
Interinali 5 65
Totale 588 625

Il decremento del numero dei dipendenti è dovuto al decremento del fatturato e dei volumi di produzione per effetto della pandemia Covid-19.

30. ALTRI COSTI OPERATIVI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Perdite su cambi 426 240
Imposte e tasse 65 65
Perdite su crediti - -
Altri costi operativi 144 102
Totale 635 407

31. QUOTA DI RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Indel Webasto Marine 778 764
Guangdong Iceco Enterprise LTD 430 -
Elber Industria de Refrigeracao Ltda (2.965) 174
Totale (1.757) 938

Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Webasto Marine, Elber Industria de Refrigeracao e Guangdong Iceco China.

32. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Ammortamento di attività materiali 1.010 885
Ammortamento di attività immateriali 884 985
Ammortamento diritto d'uso 219 218
Svalutazione crediti e altre attività 114 102
Accantonamento a fondo rischi e oneri 53 225
Totale 2.280 2.415

33. PROVENTI E ONERI FINANZIARI NETTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Oneri finanziari netti" per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Interessi attivi 17 50
Altri proventi finanziari 1.377 31
Totale proventi finanziari 1.394 81
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso (326) (213)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (149) (88)
Totale oneri finanziari (475) (301)
Totale 919 (220)

L'incremento della voce "Altri proventi finanziari" è determinata principalmente dagli utili su cambi, relativi al 2019, legati al debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Industria de Refrigeracao determinato in real brasiliani a seguito del fatto che tale valuta ha subito una significativa svalutazione nel periodo.

Per quanto concerne gli "Oneri finanziari", l'incremento è dovuto all'accensione, in via cautelare a causa della pandemia Covid-19, di nuovi finanziamenti non ancora utilizzati.

34. IMPOSTE SUL REDDITO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Imposte correnti (IRES, IRAP) 1.667 3.528
Imposte differite/anticipate (21) (337)
Imposte relative ad esercizi precedenti - (18)
Totale 1.646 3.173

35. RISULTATO PER AZIONE

Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per i semestri chiusi al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019.

(In migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) 2.857 8.533
Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.749 5.839
Risultato per azione base e diluito (In Euro) 0,50 1,46

Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.

Al 30 giugno 2020 la capogruppo detiene n° 100.000 azioni proprie per un valore pari a Euro 1.987 migliaia.

36. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2020 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 30 giugno 2020
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 90.454 2.861
Incasso credito straordinario (819) (819)
Svalutazione partecipazione in Elber 3.000 3.000
Costi 194 194
Totale effetti (b) 2.375 2.375
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 92.829 5.236

L'importo di Euro 819 migliaia (Euro 1.136 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla rilevazione del credito per la penale addebitata a causa della mancata cessione delle quote della società Guangdong Iceco China.

L'importo di Euro 3.000 migliaia si riferisce alla svalutazione della partecipazione detenuta nella società brasiliana Elber Indústria de Refrigeração Ltda.

L'importo di Euro 194 migliaia (Euro 269 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • Consulenze Straordinarie per Euro 157 migliaia (Euro 218 al lordo del relativo effetto fiscale) principalmente per potenziali acquisizioni;

  • Spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 sia per prevenzione che per assicurazione per Euro 37 migliaia (Euro 51 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).

Altre Informazioni

Impegni e garanzie

Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:

a) Impegni per investimenti

Al 30 giugno 2020, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente ad Euro 631 migliaia e si riferiscono principalmente alle dotazioni e agli impianti per il nuovo sito produttivo in località Secchiano.

b) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi Non sono presenti fidejussioni rilasciate in favore di terzi.

Passività potenziali

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo

I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 307 migliaia e Euro 38 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 (rispettivamente Euro 313 migliaia e Euro 36 migliaia per il semestre chiuso al 30 giugno 2019).

37. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • − la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • − la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong Iceco Enterprise LTD e Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
  • − i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione"); e
  • − altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllante

Il Gruppo non ha avuto rapporti con la società controllante nel corso del primo semestre 2020.

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2020 e 2019, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Rimanenze Crediti commerciali correnti Altri crediti e altre attività Debiti commerciali Altre passività
correnti
30-giu-20 31-dic-19 30-giu-20 31-dic-19 30-giu-20 31-dic-19 30-giu-20 31-dic-19 30-giu-20 31-dic-19
Indel Webasto Marine - - 2.524 1.826 1.004 - (36) (20) (308)
Guangdong 8 8 124 118 1.022 - (904) (3.025) - -
Elber - - - - 161 - (1) - - -
Totale 8 8 2.648 1.944 2.187 - (941) (3.045) - (308)
Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 0,0% 11,0% 7,3% 44,4% 0,0% 5,1% 12,5% 0,0% 4,3%
(In migliaia di Euro) vendite Ricavi delle Altri ricavi e
proventi
Costi per acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Altri costi operativi Ammortamenti,
accantonamenti e
svalutazioni
Finanziari Proventi e Oneri
30-giu
20
30-giu
19
30-giu
20
30-giu
19
30-giu
20
30 -giu
19
30-
giu-20
30-giu
19
30-giu
20
30-giu
19
30-giu
20
30-giu
19
30-giu
20
30-giu
19
Indel Webasto Marine 4.854 4.443 152 151 (54) (50) (5) - - - - - - -
Guangdong 130 230 56 7 (7.189) (9.974) (15) (33) (12) - - 3
Elber - - - (2) - - (3) - - - - - -
Totale 4.984 4.673 208 158 (7.245) (10.024) (20) (36) (12) - - - 3 -
Incidenza sulla voce di
bilancio
8,8% 5,5% 9,6% 13,7% 22,5% 20,8% 0,2% 0,4% 1,9% 0,0% 0,0% 0,0% 0,3% 0,0%

i) Indel Webasto Marine

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali.

Gli altri crediti fanno riferimento ai dividendi erogati da Indel Webasto Marine Srl.

Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte della Società e a canoni di locazione relativi agli stabilimenti produttivi siti in Sant'Agata Feltria, via Dei Ronchi, 7 e 11 e in via Sarsinate 52, e ai deposti siti in via Dei Ronchi 9 e 11.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio. I costi per servizi sono relativi all'assistenza tecnica per le rilavorazioni di frigoriferi.

ii) Guangdong Iceco China

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la società collegata Guangdong Iceco China sono principalmente relativi alla vendita di componenti, per la produzione di frigoriferi (con diverse soluzioni) e semilavorati, procurati dalla Società, la quale opera a titolo di centrale di acquisto, da fornitori terzi al fine di conseguire economie di scala nella negoziazione del prezzo di approvvigionamento e a garantire un adeguato livello di qualità.

Gli altri ricavi e proventi verso la società collegata Guangdong Iceco China includono riaddebiti per risarcimento danni, dovuti dalla non conformità delle specifiche qualitative dei prodotti ricevuti rilevata in sede di controllo qualità.

La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e la voce "debiti commerciali" verso Guangdong Iceco China, si riferiscono all'acquisto di prodotti finiti (principalmente frigoriferi) e semilavorati.

iii) Elber

Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Segnaliamo che in bilancio è presente un debito finanziario pari a Euro 1,7 milioni nei confronti del socio venditore di Elber, relativo alla proiezione di prezzo differita che è dipendente dai risultati reddituali della società collegata stessa nel periodo 2019-2021.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2020 e 2019, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Diritti d'uso Altri crediti e altre
attività non
correnti
Crediti
commerciali
Altri crediti e altre
attività correnti
Passività
finanziarie non
correnti
Debiti commerciali Passività
finanziarie correnti
30-giu
20
31-dic
19
30-giu
20
31-dic
19
30-giu
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31-dic
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30-giu
20
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19
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20
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19
30-giu
20
31-dic
19
Indel Webasto Marine
USA
- - - - 194 440 - - - - - (8) - -
B Holding SpA - - - - - - - - - - - - - -
Berloni Immobiliare 514 - - 17 17 - - - (519) (10) (12) - -
Immobiliare Sant'Ag 1.567 1.115 36 - - - - - (1.467) (1.005) - - (111) (110)
AMP Immobiliare 538 352 14 - - - - - (495) (328) - - (46) (24)
Iterby Project Srl - - - - 2 - - - - (2) (4) - -
Iterby Italiana Mobili - - - - 128 128 - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - - - - - - - (10) (37) - -
Totale 2.105 1.981 50 - 339 587 - - (1.962) (1.852) (22) (61) (157) (134)
Incidenza sulla voce di
bilancio
71,2% 66,8% 35,5% 0,0% 1,4% 2,2% 0,0% 0,0% 5,6% 8,5% 0,1% 0,3% 1,1% 1,1%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Costi per acquisto
di materie prime,
Costi per servizi
semilavorati e
Altri costi operativi Ammortamenti,
accantonamenti e
Proventi/oneri
finanziari
prodotti finiti svalutazioni
30-giu
20
30-giu
19
30-giu
20
30-giu
19
30-giu
20
30-giu
19
30-giu
20
30-giu
19
30-giu
20
30-giu
19
30-giu
20
30-giu
19
Indel Webasto Marine
USA
1.786 2.436 - - (105) - - - - - -
B Holding SpA - - - - - - - - - - 17
Berloni Immobiliare - - - - - (85) (5)
Immobiliare Sant'Ag - - - - - - (1) - (63) - (17) -
AMP Immobiliare - - - - - - - - (25) - (6) -
Iterby Project Srl 1 2 (6) (2) - - - - - - - -
Iterby Italiana Mobili - - - - - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - (28) (25) - - - - - -
Totale 1.787 2.438 (6) (2) (28) (130) (1) - (88) (85) (23) 12
Incidenza sulla voce di
bilancio
3,1% 2,9% 0,0% 0,0% 0,3% 1,3% 0,2% 0,0% 3,9% 3,5% -2,5% -5,5%

i) Indel Webasto Marine USA

I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

I costi per servizi sostenuti, si riferiscono all'assistenza post vendita fornita a primari clienti Automotive presenti negli Stati Uniti e riaddebitati alla Società.

Gli altri costi operativi si riferiscono rispettivamente a utili e perdite su cambi operativi.

iii) Berloni Immobiliare S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare

Il diritto d'uso, le passività finanziari e gli oneri finanziari in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte della concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria.

Si segnala che il contratto con la Berloni Immobiliare è stato sostituito con le società Immobiliare Sant'Agata e AMP Immobiliare, nuove proprietarie degli immobili oggetto di locazione ad Indel B SpA.

iv) Altre operazioni

Le operazioni poste in essere con Iterby Project S.r.l e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione nel corso del primo semestre degli anni 2020 e 2019 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi maturati e relative retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 311 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 371 migliaia al 30 giugno 2019).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 859 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 1.101 migliaia al 30 giugno 2019).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici della Capogruppo Indel B.

(In Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Compensi per la carica 310.971 371.446
Benefici non monetari 16.800 12.854
Bonus e altri incentivi 191.009 378.158
Altri compensi 651.682 710.122
Totale 1.170.462 1.472.580

38. EVENTI SUCCESSIVI

Non si evidenziano fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento.

39. INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N.124/2017

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, a rt. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 390.057 La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:

(In Euro)
Società
beneficiaria
Soggetto erogante Contributo
ricevuto
Causale
INDEL B ERARIO 3.000 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL
63/2013)
INDEL B ERARIO 47.773 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
201/2012 (periodo imposta 2019 base di €. 199.056)
INDEL B ERARIO 89.543 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e successivi provv.ti
(super ammortamento) (periodo imposta 2019 base di €. 373.097)
INDEL B ERARIO 166.511 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (periodo imposta
2019) (base 2019 del rendimento €. 693.794)
INDEL B INPS 52.279 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017 e L
INDEL B FONDIRIGENTI 3.854 Contributo formazione dirigenti erogato da Fondirigenti
INDEL B FONDOIMPRESA 770 Contributo formazione personale erogato da Fondo Impresa
CONDOR B ERARIO 3.348 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
201/2012 (periodo imposta 2019 su €. 13.949)
CONDOR B ERARIO 6.438 Risparmio imposta IRES per L. 208/15 (superammortamento)
(periodo imposta 2019 su €. 26.827)
CONDOR B ERARIO 2.431 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (periodo imposta
2019 su €. 15.381)
CONDOR B INPS 8.592 Incentivo assunzioni tempo indeterminato L. 205/2017
AUTOCLIMA
SPA
ERARIO 71.685 Costi personale R&S anno 2019
AUTOCLIMA
SPA
ERARIO 47.370 Iper Ammortamento anno 2020
Totale 503.594

Si precisa che i benefici ricevuti sono stati determinati sulla base del principio della cassa e, pertanto, la tabella sopra esposta riepiloga sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso del semestre 2020, senza tener conto della relativa competenza economica. Comma 126- Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici

Si dà atto che nel corso dell'esercizio in commento, la Società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.

Attestazione del bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Indel B ai sensi dell'art. 154 bis del D.LGS. 58/98 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

1. I sottoscritti Luca Bora Amministratore Delegato e Mirco Manganello, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Indel B S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Semestrale Abbreviato, nel corso del primo semestre 2020.

2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo che non abbiamo trovato riflesso nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.

3. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Luogo, Data Sant' Agata Feltria 25/09/2020

Firma Amministratore Delegato Firma dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Luca Bora Mirco Manganello