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Indel B Annual Report 2021

Apr 29, 2022

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021

DATI SOCIETARI

Sede legale

Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27 47866 Sant'Agata Feltria (RN) - Italia

Dati legali

Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757

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ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione (*)
Presidente Antonio Berloni (4)
Vicepresidente Paolo Berloni (4)
Amministratore Delegato Luca Bora (4)
Consiglieri Mirco Manganello
Oscardo Severi (6)
Claudia Amadori (1) (2)
Monique Camilli
Annalisa Berloni
Graziano Verdi (1) (2) (3) (5)
Fernanda Pelati (1) (2) (3) (5)

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Collegio Sindacale
Presidente Sergio Marchese
Sindaci effettivi Emmanuil Perakis
Nicole Magnifico
Sindaci supplenti Matteo Fosca
Gian Luca Succi
Organismo di Vigilanza
Presidente Marco Genghini
Emmanuil Perakis
Massimiliano Nardini

Dirigente Preposto Mirco Manganello

Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(*) Composizione dei comitati alla data del 31 dicembre 2021

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione

(6) Il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società nonché la delega ai sensi dell'art. 2381 c.c. in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro (ai sensi del D.Lgs. 81/2008, modificato dal D.Lgs. 106/2009), in tema di tutela ambientale e di gestione dei rifiuti.

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(3) Componente del Comitato Parti Correlate

(4) Al Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, spetta la rappresentanza legale della società il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società stessa.

(5) Amministratori non esecutivi e indipendenti ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF (come richiesto dagli artt. 147-ter, comma 4, e 147-quater del TUF medesimo) e dall'art. 2 – Raccomandazione n.7 del Codice di Corporate Governance (edizione Gennaio 2020).

RELAZIONE SULLA GESTIONE

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Signori Azionisti,

Nell'esercizio 2021 il Gruppo Indel B ha realizzato un utile consolidato netto di Euro 24.338 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi Euro 5.957 migliaia e accantonamenti per imposte correnti pari a Euro 7.060 migliaia.

Il 2021 è stato un anno in cui sono emersi in maniera ancora più evidente la solidità, l'organizzazione e la capacità di Indel B nel gestire la complessità di cambiamenti repentini e inattesi. È per questo motivo che possiamo essere orgogliosi dei risultati che la Società ha saputo ottenere nell'anno appena trascorso, nel quale abbiamo sentito ancora più forte la responsabilità di un'azione rapida e incisiva, tesa a salvaguardare la redditività del Gruppo. L'attenta ed efficace gestione dell'Azienda ha permesso a Indel B di contenere l'impatto negativo della pandemia e di mantenere il proprio posizionamento competitivo.

Di seguito viene riportata l'analisi della situazione della società e dell'andamento della gestione relativamente all'esercizio appena trascorso.

1. Premessa

Ai sensi dell'art 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Indel B e del bilancio d'esercizio della capogruppo Indel B S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (UE-IFRS).

2. Cenni sul Gruppo e sulla sua attività - differenziazione nei settori

Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel settore della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.

All'interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:

  • "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il traporto di derrate alimentari a temperatura controllata. I predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multisettore;
  • "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
  • "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles);
  • "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigolatte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;

  • "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, componentistica.

Il presidio del Gruppo relativo a tali settori di mercato è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:

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L'attività del Gruppo è concentrata in quattro principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN), uno nel comune di Novafeltria (RN), uno a Cambiano (TO) e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la joint venture Indel Webasto Marine per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e con la Indel B North America per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi all' Automotive After Market. In Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time.

Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 31 Dicembre 2021. Ad oggi è ripresa l'attività di buy-back da parte della Indel B sulle azioni negoziate.

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3. Quadro economico

Contesto macroeconomico

Nel 2021, l'economia mondiale ha registrato una crescita del PIL del +5,7%, avendo pienamente recuperato il calo registrato nel corso del 2020.

Dopo quasi due anni dall'inizio della pandemia da Covid-19, che ha causato una forte contrazione dell'attività economica, l'economia mondiale si è ripresa progressivamente durante il 2021, spinta dall'allentamento delle misure restrittive (soprattutto grazie alle ampie campagne vaccinali) sull'attività economica e dalla ripresa della mobilità. Le prospettive produttive, distributive ed economiche globali, nonostante le intense campagne vaccinali e gli stimoli economici messi in campo da gran parte dei paesi, sono però ancor oggi caratterizzate da forte incertezza a causa del subentro della problematica relativa all'invasione dell'Ucraina da parte delle forze armate russe.

Le pressioni inflazionistiche sui costi dei trasporti e sulle materie prime, già elevate, si sono ancor di più incrementante sulla scia del conflitto in atto, in particolar modo colpendo fortemente i prezzi delle fonti energetiche, petrolio, gas naturale, carbone, dei quali la Russia è un grande esportatore.

Nell'ultimo report dell'OCSE, pubblicato a fine 2021, si prevedeva che il PIL (Prodotto Interno Lordo) mondiale aumentasse del 4,5% nel 2022.

Italia

Dopo una contrazione inferiore alle attese nel 2020, quando il PIL è calato dell'8,9%, l'economia italiana nel 2021 è cresciuta del 6,2%. L'FMI ha rivisto al ribasso, tra le altre, anche le stime sulla crescita del PIL italiano per il 2022, prevedendo un'espansione del PIL pari a +3,8%. Le previsioni per il 2023 sono state invece migliorate al ritmo del 2,2%, ovvero di 0,6 punti percentuali in più rispetto all'outlook precedente. Gli investimenti in Italia hanno rallentato già nel terzo trimestre 2021. Da segnalare l'erosione dei margini, erosi dal costo della logistica, delle materie prime che hanno fatto affiorare un difficile contesto, nonostante gli incentivi messi in campo dal Governo.

Europa

In Europa la forte accelerazione della campagna di vaccinazione del 2021 ha permesso la graduale riapertura delle attività economiche, che ha contribuito alla crescita del PIL di +5,2% nel 2021 rispetto all'esercizio 2020. Questa tendenza è poi rallentata per il primo trimestre 2022 soprattutto a causa del conflitto in Ucraina.

Secondo le stime della Commissione, l'economia della UE dovrebbe crescere del 4,6% nel 2022. Da evidenziare che tutti i paesi UE, dopo lo scoppio del conflitto ucraino, hanno comunicato l'aumento degli investimenti in armamenti a scopo difensivo.

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Stati Uniti

L'economia statunitense è tornata ai livelli pre-pandemia con una crescita del Pil del 5,7% nel 2021, grazie allo stimolo fiscale, all'avanzamento del piano vaccinale e ad una politica monetaria accomodante. L'inflazione dei prezzi base è cresciuta, pur rimanendo sotto controllo e la Federal Reserve ha optato per un aumento dei tassi di sconto che probabilmente entro fine anno sarà attuato anche dalla BCE.

Brasile

In Brasile, dopo l'aumento della domanda esterna che ha dato sostegno alle esportazioni e all'attività economica durante la prima parte del 2021, la ripresa è rallentata a causa dell'incertezza sull'evoluzione della pandemia, nonché agli impatti della crisi nella produzione di energia idroelettrica e nella produzione industriale Anche qui da sottolineare l'aumento dell'inflazione e dei tassi di interesse.

China

In Cina, la crescita del PIL del +8,1% per il 2021 è stata caratterizzata da un forte rimbalzo all'inizio dell'anno seguito da una normalizzazione dell'attività, anche se con discontinuità dovute a COVID-19 focolai in virtù della politica di "contagio zero" del paese. Durante il secondo semestre, la carenza di elettricità e un rallentamento del mercato immobiliare hanno frenato l'attività economica, lasciando la variazione del PIL per il quarto trimestre a +4,0% su base annua.

Supply chain

Il 2021 è iniziato confermando quanto di buono era già prevedibile a partire dall'ultimo trimestre del 2020. Tutti i mercati in cui opera la società, con l'eccezione del mercato Horeca, hanno vissuto una forte ripresa, avendo superato, a volte in modo molto sensibile, i valori pre-Covid raggiungendo anche risultati mai raggiunti nel passato.

Parallelamente, si è assistito nei mercati mondiali ad un aggravarsi della mancanza di disponibilità di diversi materiali e componenti, con il relativo aumento dei tempi di consegna e dei costi.

La situazione più complessa è stata sicuramente quella legata alla componentistica elettronica e nello specifico dei microprocessori, situazione che ha portato anche alla chiusura temporanea e ripetuta, per mancanza di materiale, di diversi importanti produttori Automotive. Tra questi spiccano le centraline elettroniche, i microprocessori ed alcune materie plastiche. Tutto questo si accompagna ad un generale rialzo delle materie prime, in special modo plastiche e metalli. Poi nel primo trimestre 2022 le cose si sono ancor più aggravate con lo scoppio del conflitto in Ucraina. I forti aumenti hanno colpito anche le risorse energetiche.

Risulta inoltre ancora pesante la situazione legata ai noli marittimi con costi notevolmente elevati rispetto ai periodi pre-pandemici.

Andamento del Business

Il mercato del Leisure è stato molto attivo con fatturati in forte crescita rispetto al 2021 a causa della maggior ricerca di soluzioni che permettono, nonostante le tante restrizioni, una vacanza, spesso di breve durata, con il rispetto del distanziamento sociale al di fuori del proprio nucleo familiare. In modo diverso le tante restrizioni che hanno costretto le persone dentro le proprie case, hanno recato dei benefici anche per altro mercato della società, nello specifico ci si riferisce a quello dell'Home (cantine per la conservazione del vino), causa la decisione di molte famiglie di spendere ed investire di più per la propria casa, acquistando arredi ed elettrodomestici, e tra questi anche la cantina per la conservazione del vino.

Riguardo invece al rapido e intenso recupero del mercato del Truck è almeno in parte giustificabile dai seguenti motivi: situazione pregressa di debolezza con conseguente riduzione degli stock che non ha permesso di assorbire la ripresa, forte aumento dei trasporti su gomma, pur in periodo di Pandemia in cui buona parte dell'economia è ancora in crisi, causa maggior utilizzo di acquisti on-line che richiedono consegne più capillari, necessità di garantire trasporti per vari generi di consumi ritenuti importanti anche in periodo di Pandemia o addirittura necessari.

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Per l'Hospitality, e per l'Horeca in generale, si è ancora sottotono, causa effetti della Pandemia, aggravati poi nel primo trimestre 2022 dal conflitto Russo-Ucraino.

"L'IMPORTANZA DEI DATI E DEI NUMERI NELLA CONDUZIONE DEL BUSINESS"

4. Andamento complessivo del Gruppo

Analisi dell'andamento economico

Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

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(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Ricavi 185.814 98,7% 124.281 97,3% 61.533 49,5%
Altri Ricavi e proventi 2.486 1,3% 3.416 2,7% (930) -27,2%
Totale ricavi 188.300 100,0% 127.697 100,0% 60.603 47,5%
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e
prodotti finiti
(100.298) -53,3% (70.316) -55,1% (29.982) 42,6%
Costi per servizi (30.500) -16,2% (16.851) -13,2% (13.649) 81,0%
Costi per il personale (33.417) -17,7% (22.400) -17,5% (11.017) 49,2%
Altri Costi Operativi (1.660) -0,9% (1.595) -1,2% (65) 4,1%
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
12.344 6,6% (1.761) -1,4% 14.105 -801%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (5.957) -3,2% (5.606) -4,4% (351) 6,3%
Risultato operativo 28.812 15,3% 9.168 7,2% 19.644 214,3%
Proventi (oneri) finanziari netti 218 0,1% 105 0,1% 113 107,6%
Proventi (oneri) da partecipazioni 2.368 1,3% - 0,0% 2.368 -
Risultato prima delle imposte 31.398 16,7% 9.273 7,3% 22.125 238,6%
Imposte sul reddito (7.060) -3,7% (3.076) -2,4% (3.984) 129,5%
Risultato dell'esercizio 24.338 12,9% 6.197 4,9% 18.141 292,7%
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi 91 0,0% 9 0,0% 82 911,1%
Risultato dell'esercizio per il gruppo 24.247 12,9% 6.188 4,8% 18.059 291,8%
Utile per azione base e diluito (in Euro) 4,25 1,08

Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo anche Adjusted e il Risultato dell'esercizio anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell'esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Ricavi 188.300 100,3% 127.697 101,1% 60.603 47,5%
Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) (548) -0,3% (1.423) -1,1% 875 -61%
Totale ricavi Adjusted 187.752 100,0% 126.274 100,0% 61.478 48,7%

(1) Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti ammontano a complessivi Euro 1.423 migliaia e si riferiscono principalmente ad una penale dovuta dal fondo cinese Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd. per la mancata acquisizione della partecipazione nella Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti si riferiscono principalmente ad un'erogazione di finanziamento a fondo perduto.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Risultato di esercizio 24.338 13,0% 6.197 4,9% 18.142 292,8%
Imposte sul reddito 7.060 3,8% 3.076 2,4% 3.984 129,5%
Proventi (oneri) finanziari netti (218) -0,1% (105) -0,1% (113) 107,6%
Proventi (oneri) da partecipazioni (2.368) -1,3% - 0,0% (2.368) -
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 5.957 3,2% 5.606 4,4% 351 6,3%
EBITDA 34.770 18,5% 14.774 11,6% 19.996 135,3%
(Provento)/oneri non ricorrenti (2) (8.953) -4,8% 3.523 2,8%
(12.476)
-354%
EBITDA adjusted 25.817 13,8% 18.297 14,5%
7.520
41,1%

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(2) Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2021 i proventi/oneri di natura straordinaria non ricorrente sono determinati dalla somma dei proventi non ricorrenti, principalmente relativi alla cessione della collegata Guangdong per Euro 9.065 migliaia e ad un'erogazione di finanziamento a fondo perduto, al netto degli oneri non ricorrenti per Euro 659 migliaia. Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020 i proventi/oneri di natura non ricorrente sono determinati come la somma di proventi non ricorrenti, per Euro 1.423 migliaia (per il relativo dettaglio si rinvia a quanto riportato in calce alla tabella relativa al Totale ricavi Adjusted), e oneri non ricorrenti per Euro 4.946 migliaia, di cui Euro 4,7 mln relativi alla svalutazione della partecipazione nella società brasiliana Elber.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Risultato operativo 28.814 15,3% 9.168 7,3% 19.646 214%
(Proventi)/oneri non ricorrenti (3) (8.953) -4,8% 3.523 2,8% (12.476) -354%
Risultato operativo adjusted 19.861 10,6% 12.691 10,1% 7.170 56%

(3) Si rimanda alla nota (2) relativa all'EBITDA Adjusted.

Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute negli esercizi in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.

Totale Ricavi

Nel corso dell'esercizio 2021, il "Totale ricavi" si incrementa di Euro 60.603 migliaia (47,5%), da Euro 127.697 migliaia nell'esercizio 2020 a Euro 188.300 migliaia nel 2021. Tale andamento è riconducibile per Euro 61.533 migliaia all'incremento registrato dai "Ricavi" e per Euro 930 migliaia al decremento degli "Altri ricavi e proventi". Con riferimento a questi ultimi si precisa che nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 gli stessi includono proventi non ricorrenti per Euro 1.423 migliaia, mentre nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 tali proventi non ricorrenti sono pari a Euro 548 migliaia. Al netto di tali proventi non ricorrenti il "Totale ricavi" si sarebbe incrementato di Euro 61.478 migliaia (48,7%) da Euro 126.274 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 187.752 migliaia nel 2021.

Ricavi delle vendite

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Ricavi da vendita di prodotti 183.691 97,6% 120.264 94,2% 63.427 52,7%
Ricavi diversi 2.123 1,1% 4.017 3,1% (1.894) -47,1%
Ricavi delle vendite 185.814 98,7% 124.281 97,3% 61.533 49,5%

Nel corso dell'esercizio 2021, i "Ricavi delle vendite" si incrementano di Euro 61.533 migliaia (49,5%), passando da Euro 124.281 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 185.814 migliaia nell'esercizio 2021.

I "Ricavi da vendita di prodotti" crescono di Euro 63.427 migliaia, passando da Euro 120.264 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 183.691 migliaia nell'esercizio 2021, con una crescita in tutti i Paesi, principalmente in Europa, inclusa Italia, e in USA.

I "Ricavi diversi" si decrementano di Euro 1.894 migliaia, passando da Euro 4.017 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 2.123 migliaia nell'esercizio 2021, principalmente per minorivendite di nuovi stampi.

Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 una quota pari rispettivamente al 97,6% e 94,2% dei ricavi delle vendite del Gruppo sono rappresentati da "Ricavi da vendita di prodotti".

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Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:

  • mercato di riferimento
  • area geografica.

"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Automotive 107.986 58,8% 69.588 57,9% 38.398 55,2%
Hospitality 12.252 6,7% 10.189 8,5% 2.063 20,2%
Leisure time 28.652 15,6% 15.096 12,6% 13.556 89,8%
Cooling Appliances 8.342 4,5% 7.122 5,9% 1.220 17,1%
Components and spare parts 26.459 14,4% 18.269 15,2% 8.190 44,8%
Ricavi da vendita di prodotti 183.691 100,0% 120.264 100,0% 63.427 52,7%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2021, il 58,8% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.

L'incremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2021 è principalmente riconducibile, all'effetto combinato dei seguenti fattori:

(i) l'incremento di Euro 38.398 migliaia (55,2%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive da Euro 69.588 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 107.986 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;

(ii) L'incremento di Euro 2.063 migliaia (20,2%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality da Euro 10.189 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 12.252 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;

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  • (iii) l'incremento di Euro 13.556 migliaia (89,8%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Leisure time da Euro 15.096 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 28.652 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;
  • (iv) l'incremento di Euro 1.220 migliaia (17,1%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances da Euro 7.122 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 8.342 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;
  • (v) l'incremento di Euro 8.190 migliaia (44,8%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Components & spare parts, da Euro 18.269 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 26.459 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

L'incremento registrato nell'esercizio 2021 rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile alla ripresa del mercato post Covid-19 verificatasi in Europa e in Nord America.

Si consideri inoltre che al netto del contributo delle società acquisite ESC e SEA, l'incremento sarebbe stato del 37,1% con un fatturato complessivo di Euro 95,4 milioni.

Il settore dell'Hospitality sta mostrando una maggiore reattività, e sebbene fosse stato particolarmente colpito dagli effetti della pandemia nel corso del 2020, nell'esercizio 2021 ha registrato un incremento del 20,2%.

L'incremento registrato nell'esercizio 2021 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Leisure è principalmente riconducibile al mercato Marine, le vendite cui sono aumentate sia grazie al buon andamento del mercato che ad una maggior penetrazione del mercato della nautica. Positivo l'andamento anche del mercato RV. Al netto del contributo delle società acquisite ESC e SEA, l'incremento sarebbe stato del 87,0% con un fatturato complessivo di Euro 28,2 milioni.

L'incremento registrato nell'esercizio 2021 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances è principalmente riconducibile all'evoluzione delle nuove commesse della sezione Professional.

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L'incremento del mercato Components & Spare parts ha beneficiato del ciclo positivo che ha colpito in generale il mercato. L'incremento del 44,8% è legato alle vendite della componentistica.

"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Europa (esclusa Italia) 91.749 49,9% 56.508 47,0% 35.241 62,4%
Italia 54.361 29,6% 37.595 31,3% 16.766 44,6%
Americhe 33.142 18,0% 22.340 18,6% 10.802 48,4%
Resto del mondo 4.439 2,4% 3.821 3,2% 618 16,2%
Ricavi da vendita di prodotti 183.691 100,0% 120.264 100,0% 63.427 52,7%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2021, circa il 70% dei "Ricavi delle vendite di prodotti" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, mentre oltre il 20% al di fuori dell'Europa. Nel corso del 2021 l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo. Si segnala in particolare l'incremento dell'incidenza dei Ricavi provenienti dall'Europa, il cui valore passa dal 47% del 2020 al 49,9% del 2021.

L'incremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2021 è principalmente riconducibile:

  • (i) per Euro 10.802 migliaia alle Americhe, i cui ricavi passano da Euro 22.340 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 33.142 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;
  • (ii) per Euro 16.766 migliaia all'Italia, i cui ricavi si incrementano, da Euro 37.595 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 54.361 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;
  • (iii) per Euro 35.241 migliaia all'Europa (esclusa Italia), i cui ricavi si incrementano da Euro 56.508 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 91.749 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021;
  • (iv) per Euro 618 migliaia all'incremento delle vendite registrate nel Resto del Mondo, i cui ricavi si incrementano da Euro 3.821 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 4.439 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

L'incremento di Euro 10.802 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Americhe è principalmente è principalmente riconducibile all'andamento del mercato Automotive.

L'incremento di Euro 16.766 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è principalmente riconducibile ad una ripresa generalizzata su tutti i mercati e in particolare quello del Leisure.

L'incremento di Euro 35.241 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è dovuto principalmente alla ripresa e alla crescita del mercato Automotive. Al netto del contributo delle società acquisite ESC e SEA, l'incremento sarebbe stato del 42,3% con un fatturato complessivo di Euro 80,4 milioni.

L'incremento di Euro 618 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è riconducibile all'andamento positivo in quasi tutti i mercati in cui il Gruppo opera.

Altri ricavi e proventi

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31

dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Contributi pubblici 339 0,2% 37 0,0% 302 816,2%
Utili su cambi 790 0,4% 871 0,7% (80) -9,2%
Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi 1.357 0,7% 2.508 2,0% (1.151) -45,9%
Altri ricavi e proventi 2.486 1,3% 3.416 2,7% (930) -27,2%

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Nel corso dell'esercizio 2021, gli "Altri ricavi e proventi" si decrementano di Euro 930 migliaia, da Euro 3.416 migliaia nell'esercizio 2020 a Euro 2.486 migliaia nel 2021. Nel corso dell'esercizio 2020 si era registrato un aumento degli altri proventi per il riconoscimento della penale dovuta dal fondo cinese Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd. a seguito della mancata acquisizione della partecipazione nella Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd.

Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di
consumo e merci
107.498 57,1% 70.246 55,0% 37.252 53,0%
Variazione delle rimanenze (7.200) -3,8% 70 0,1% (7.270) -10385%
Totale 100.298 53,3% 70.316 55,1% 29.982 42,6%

Nel corso dell'esercizio 2021 gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" si incrementano di Euro 29.982 migliaia (42,6%), da Euro 70.316 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 100.298 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 principalmente per effetto del incremento dei volumi commentato in precedenza.

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi" gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" (inclusa la variazione delle rimanenze) si riducono nell'esercizio 2021 passando dal 55,1% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 al 53,3% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, per effetto del diverso mix di fatturato rispetto all'esercizio precedente.

Costi per servizi

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Trasporto 18.789 10,0% 8.525 6,7% 10.264 120,4%
Consulenze 2.217 1,2% 1.685 1,3% 532 31,6%
Manutenzione 1.477 0,8% 950 0,7% 527 55,5%
Compensi amministratori e sindaci 881 0,5% 861 0,7% 20 2,3%
Mostre, fiere e pubblicità 716 0,4% 385 0,3% 331 86,0%
Assicurazioni 1.032 0,5% 812 0,6% 220 27,1%
Utenze 1.090 0,6% 692 0,5% 398 57,5%
Premi e provvigioni 576 0,3% 490 0,4% 86 17,6%
Lavorazioni esterne 1.200 0,6% 590 0,5% 610 103,4%
Spese di viaggio 384 0,2% 126 0,1% 258 204,8%
Costi assistenza tecnica ai clienti 233 0,1% 167 0,1% 66 39,5%
Costi certificazione qualità 423 0,2% 310 0,2% 113 36,5%
Godimento beni di terzi 143 0,1% 64 0,1% 79 123,4%
Altri costi 1.339 0,7% 1.194 0,9% 145 12,1%
Totale 30.500 16,2% 16.851 13,2% 13.649 81,0%

Nel corso dell'esercizio 2021 i "Costi per servizi" si incrementano di Euro 13.649 migliaia (81%), da Euro 16.851 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 30.500 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Tale incremento è dovuto principalmente ai costi di trasporto per importazioni da Cina.

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In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per servizi" aumentano nell'esercizio 2021 passando da 13,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a 16,2% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Costi per il personale

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Salari e stipendi 22.172 11,8% 16.060 12,6% 6.112 38,1%
Oneri sociali 6.895 3,7% 4.649 3,6% 2.246 48,3%
Lavoro interinale 2.476 1,3% 195 0,2% 2.281 1169,7%
Accantonamenti a fondi relativi al
personale
1.427 0,8% 1.157 0,9% 270 23,3%
Altri costi 447 0,2% 339 0,3% 108 31,9%
Totale 33.417 17,7% 22.400 17,5% 11.017 49,2%

La tabella che segue evidenzia il numero medio (FTE) dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In Unità) 31/12/2021 31/12/2020
Medio Medio
Dirigenti 13 9
Quadri 23 15
Impiegati 172 140
Operai 504 427
Interinali 32 7
Totale 744 598

Nel corso dell'esercizio 2021 i "Costi per il personale" si incrementano di Euro 11.017 migliaia (49,2%), da Euro 22.400 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 33.417 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, per effetto dell'incremento del numero medio di dipendenti da 598 unità nell'esercizio 2020 a 744 unità nell'esercizio 2021, a seguito principalmente delle acquisizioni dell'esercizio. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2020 era stato fatto ricorso allo strumento della CIG in deroga, concessa dal Governo italiano per fronteggiare gli effetti negativi causati dalla pandemia Covid-19. L'incremento del numero dei Dirigenti e dei Quadri è dovuto fondamentalmente all'effetto delle acquisizioni delle società ESC e SEA.

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per il personale" aumentano di 0,2 punti percentuali dal 17,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 al 17,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Altri costi operativi

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Perdite su cambi 810 0,4% 1.068 0,8% (258) -24,2%
Imposte e tasse 300 0,2% 170 0,1% 130 76,5%
Perdite su crediti 140 0,1% - 0,0% 140 -
Altri costi operativi 410 0,2% 357 0,3% 53 14,8%
Totale 1.660 0,9% 1.595 1,2% 65 4,1%

Nel corso dell'esercizio 2021 gli "Altri costi operativi" si incrementano di Euro 65 migliaia (4,1%).

Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

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(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Indel Webasto Marine 1.879 1,0% 1.739 1,4% 140 8,1%
Guangdong Indel B China 9.065 4,8% 928 0,7% 8.137 876,8%
Elber Industria de Refrigeracao
Ltda
1.400 0,7% (4.428) -3,5% 5.828 -131,6%
Totale 12.344 6,6% (1.761) -1,4% 14.105 -801,0%

Nel corso dell'esercizio 2021 la "Quota di risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto" si incrementa di Euro 14.105 migliaia, da Euro -1.761 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 12.344 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Ciò è dovuto sostanzialmente all'effetto combinato della plusvalenza da cessione della partecipazione nella società cinese Guangdong Iceco, avvenuta nel 2021 per valore di cessione di RMB 90.000.000 equivalenti a circa Euro 11.719 migliaia, ed all'effetto della svalutazione della partecipazione nella società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao avvenuta nel 2020 per Euro 4,7 milioni.

EBITDA ed EBITDA Adjusted

Per effetto di quanto commentato in precedenza nel corso dell'esercizio l'EBITDA si incrementa di Euro 19.996 migliaia (135,4%), passando da Euro 14.774 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 34.770 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Come commentato in precedenza, nell'esercizio in oggetto il Gruppo ha registrato un incremento del "Totale ricavi" di Euro 60.603 migliaia (47,5%), da Euro 127.697 migliaia nell'esercizio 2020 a Euro 188.300 migliaia nel 2021. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto al "Totale ricavi" aumenta dal 11,6% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 al 18,5% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un incremento pari a Euro 7.520 migliaia (41,1%), da Euro 18.297 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 25.817 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 14,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e al 13,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

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Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Ammortamento di attività materiali 3.040 1,6% 2.174 1,7% 866 39,9%
Ammortamento di attività immateriali 1.973 1,0% 1.806 1,4% 167 9,2%
Ammortamento diritto d'uso 720 0,4% 437 0,3% 283 64,8%
Svalutazione crediti e altre attività 148 0,1% 114 0,1% 34 29,8%
Accantonamento a fondo rischi e oneri 76 0,0% 1.075 0,8% (998) -92,9%
Totale 5.957 3,2% 5.606 4,4% 351 6,3%

Nel corso dell'esercizio 2021, i costi per "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" si incrementano di Euro 351 migliaia (6,3%), da Euro 5.606 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 5.957 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, principalmente per effetto dell'incremento di Euro 866 migliaia negli ammortamenti di attività materiali, effetto dovuto agli investimenti dell'anno. Gli ammortamenti su beni in diritto d'uso aumentano per Euro 283 migliaia per effetto dei contratti attivi nelle due società acquisite in corso d'anno. Gli accantonamenti a fondo rischi ed oneri diminuiscono di Euro 998 migliaia in quanto nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 era stato effettuato un accantonamento a fronte di potenziali contenziosi fiscali per Euro 1.048 migliaia.

In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" al 31 dicembre 2021 passano dal 4,4% al 3,2%.

Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted

Nel corso dell'esercizio 2021 il "Risultato operativo" si incrementa di Euro 19.644 migliaia (214%), da Euro 9.168 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 28.812 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Tale andamento è attribuibile all'incremento di Euro 19.996 migliaia registrato dall'EBITDA, all'aumento di Euro 351 migliaia degli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" commentati in precedenza.

Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonterebbe a Euro 19.859 migliaia nell'esercizio 2021, evidenziando un incremento di Euro 7.170 migliaia tra i due esercizi.

Oneri finanziari netti

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Interessi attivi 152 0,1% 25 0,0% 127 508,0%
Altri proventi finanziari 1.515 0,8% 1.574 1,2% (59) -3,7%
Totale proventi finanziari 1.667 0,9% 1.599 1,3% 68 4,3%
Interessi passivi su conti correnti, mutui e
finanziamenti e diritto d'uso
(904) -0,5% (647) -0,5% (257) 39,7%
Oneri bancari e altri oneri finanziari (545) -0,3% (847) -0,7% 302 -35,7%
Totale oneri finanziari (1.449) -0,8% (1.494) -1,2% 45 -3,0%
Totale 218 0,1% 105 0,1% 113 107,6%

L'incidenza sui ricavi dei Proventi finanziari netti non varia nell'esercizio 2021 rispetto il precedente. Nella voce "Altri proventi finanziari" sono contabilizzati gli utili su cambi, legati al debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Industria de Refrigeracao determinato in Real brasiliani a seguito del fatto che tale valuta ha subito una significativa svalutazione nel periodo.

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Proventi da partecipazioni

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Proventi da partecipazioni 2.368 -
Totale 2.368 -

Tale voce si riferisce alla differenza positiva, pari a Euro 2.356 migliaia, che emerge dalla contabilizzazione dell'acquisizione della nuova società Electric Station Climatisation, acquisita da Autoclima Spa il 18 gennaio 2021 ed alla plusvalenza, pari ad Euro 12 migliaia, derivante dalla cessione del 2% della partecipazione in Autoclima GMBH.

Imposte sul reddito

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Imposte correnti (IRES, IRAP) 7.587 4,0% 2.996 2,3% 4.591 153,2%
Imposte differite/anticipate (516) -0,3% 80 0,1% (596) -745,0%
Imposte relative ad esercizi
precedenti
(11) 0,0% - 0,0% (11) -
Totale 7.060 3,7% 3.076 2,4% 3.984 129,5%

La tabella che segue riporta la riconciliazione tra imposte teoriche ed effettive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 %
Risultato prima delle imposte 31.398 9.273
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 7.536 24,0% 2.226 24,0%
IRAP 950 3,0% 370 4,0%
Effetto fiscale differenze permanenti e altre
differenze
(1.426) -4,5% 480 5,2%
Imposte 7.060 3.076
Aliquota di imposta effettiva 22,5% 33,2%

Le "Imposte sul reddito" aumentano di Euro 3.984 migliaia, da Euro 3.076 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 7.060 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. In termini di incidenza percentuale sul "Risultato prima delle imposte", si passa dal 33,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 al 22,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Si segnala che tale incremento è dovuto sostanzialmente alla tassazione sulla plusvalenza rilevata sulla vendita della partecipazione nella Guangdong Iceco.

Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted

Nel corso dell'esercizio 2021 il Risultato dell'esercizio si incrementa di Euro 18.141 migliaia (292,7%), da Euro 6.197 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 24.338 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Tale variazione è determinata principalmente dell'aumento dei ricavi di vendita e dall'attenzione al contenimento dei costi.

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In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", si registra un incremento di 8 punti percentuali dal 4,9% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 al 12,9% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Al netto delle componenti di natura non ricorrente commentate in precedenza, il "Risultato dell'esercizio" si sarebbe incrementato di Euro 5.708 migliaia, da Euro 10.043 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 15.751 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. L'incidenza rispetto al Totale ricavi Adjusted sarebbe passata da 8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a 8,4% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Var Var%
Impieghi
Capitale immobilizzato netto (*) 77.678 61.294 16.384 26,7%
Capitale circolante netto (*) 48.754 36.029 12.725 35,3%
Capitale investito netto (*) 126.432 97.323 29.109 29,9%
Fonti
Patrimonio netto 113.681 92.737 20.944 22,6%
Indebitamento finanziario netto (*) 12.751 4.586 8.165 178,0%
Totale fonti di finanziamento 126.432 97.323 29.109 29,9%

(*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.

Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi" al 31 dicembre 2021 e 2020.

Capitale immobilizzato netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 31 dicembre 2021 e 2020.

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(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Var Var%
Avviamento 8.527 8.527 - 0,0%
Attività immateriali 12.818 7.382 5.436 73,6%
Attività materiali 38.170 34.775 3.395 9,8%
Diritto d'uso 3.765 2.735 1.030 37,7%
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 13.710 12.937 773 6,0%
Fondi per rischi e oneri (1.909) (2.083) 174 -8,4%
Benefici per i dipendenti (1.749) (1.661) (88) 5,3%
Altre attività e passività non correnti (*) 4.333 (1.318) 5.651 -428,8%
Totale capitale immobilizzato netto 77.678 61.294 16.384 26,7%

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale finanziaria consolidata: (i) Altre partecipazioni; (ii) Altri crediti e altre attività non correnti; e (iii) Attività e Passività per imposte differite.

La voce "Avviamento", pari a Euro 8.527 migliaia al 31 dicembre 2020, è relativa alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenuta nel corso dell'esercizio 2017 e di Indel B North America avvenuta ad inizio 2019.

La voce "Attività immateriali" pari a Euro 12.818 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 7.382 migliaia al 31 dicembre 2020), include principalmente: (i) marchio, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2018, pari a Euro 4.060 migliaia; (ii) know-how e lista clienti, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2018, pari a Euro 3.259 migliaia e per l'acquisizione di SEA nel corso dell'esercizio 2021, pari a 6.975; (iii) costi di sviluppo relativi a specifici progetti, in particolare: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (iii) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (iv) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, e (v) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion.

La voce "Attività materiali" pari a Euro 38.170 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 34.775 migliaia al 31 dicembre 2020) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (i) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su beni di terzi, pari a Euro 20.382 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 20.904 migliaia al 31 dicembre 2020); (ii) impianti e macchinari, pari a Euro 8.862 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 7.690 migliaia al 31 dicembre 2020); e (iii) terreni, pari a Euro 4.068 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 3.737 migliaia al 31 dicembre 2021).

La voce "Diritto d'uso" al 31 dicembre 2021 è pari ad Euro 3.765 migliaia e si riferisce all'adozione del principio contabile IFRS16.

La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 13.710 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 12.937 migliaia al 31 dicembre 2020), include gli investimenti: (i) nella società Indel Webasto Marine, controllata congiuntamente con la società Webasto Thermo & Comfort SE per Euro 5.669 migliaia; e (ii) nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao per Euro 8.041 migliaia, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2017.

Da segnalare che durante l'esercizio 2021 sono state eseguite le seguenti operazioni societarie:

  • (i) nel mese di gennaio acquisizione da parte della società controllata Autoclima S.p.A. del 100% delle quote della società francese Electric Station Climatisation per un corrispettivo di Euro 1,6 milioni;
  • (ii) nel mese di maggio acquisizione da parte della società controllata Autoclima S.p.A. del 100% delle quote della società italiana SEA per un corrispettivo di Euro 6,8 milioni;
  • (iii) nel mese di giugno cessione della partecipazione detenuta da Indel B nella società cinese Guangdong Ice Co per un corrispettivo di RMB 90.000.000 equivalenti a circa Euro 11.719 migliaia.

La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 1.909 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 2.083 migliaia al 31

dicembre 2020) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 230 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 278 migliaia al 31 dicembre 2020); (ii) il fondo garanzia prodotti, determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo, pari a Euro 424 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 436 migliaia al 31 dicembre 2020); e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri pari a Euro 1.255 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 1.369 migliaia al 31 dicembre 2020), i cui movimenti del periodo si riferiscono principalmente: (i) all'accantonamento per Euro 150 migliaia al fondo oneri relativo al LTIP di durata triennale riguardante i dirigenti strategici; (ii) rilascio del fondo accantonato per rilievo dell'Agenzia delle Entrate sul valore di un terreno nel comune di Novafeltria dopo accordo transattivo con la stessa Agenzia delle Entrate per Euro 37 migliaia e (iii) il maggior accantonamento rif. PVC Credito di imposta R&S anno 2015 pari a Euro 83 migliaia per riduzione del rischio stimato per l'anno 2015 in esito al provvedimento di autotutela parziale relativa all'atto di recupero nr. THUCRBI00048 notificato 10 febbraio 2022 (vedi dettagli in Nota Integrativa).

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La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 1.749 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 1.661 migliaia al 31 dicembre 2020) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B, Autoclima e da questo esercizio la società acquisita SEA all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.

La voce "Altre attività e passività non correnti" pari ad attività per Euro 4.333 migliaia al 31 dicembre 2021 (passività Euro 1.318 migliaia al 31 dicembre 2020), include Passività per imposte differite derivanti dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive e di Autoclima, avvenute nel corso dell'esercizio 2018, e relativo all'acquisizione della società SEA, avvenuta nel corso del 2021. Le Altre Attività includono il credito per la cessione della collegata Guangdong pari a Euro 7.214 migliaia.

Capitale circolante netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Var Var%
Rimanenze 57.066 35.725 21.341 59,7%
Crediti commerciali 36.863 28.729 8.134 28,3%
Crediti per imposte sul reddito 88 1.306 (1.218) -93,3%
Debiti commerciali (39.313) (25.923) (13.390) 51,7%
Debiti per imposte sul reddito (4.277) (83) (4.194) 5053,0%
Altre attività e passività correnti (*) (1.673) (3.725) 2.052 -55,1%
Totale capitale circolante netto 48.754 36.029 12.725 35,3%

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.

Nel corso dell'esercizio 2021, il capitale circolante netto si incrementa di Euro 12.725 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un incremento della voce Rimanenze per Euro 21.341 migliaia; (ii) di un incremento della voce Crediti commerciali per Euro 8.134 dovuta all'incremento dei fatturati; (iii) di un incremento della voce Debiti commerciali per Euro 13.390 dovuta ai maggiori acquisti dell'anno; (iv) di un decremento delle passività della voce Altre attività e passività correnti per Euro 2.052.

Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento agli esercizi in esame.

La voce "Rimanenze" pari a Euro 57.066 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 35.725 migliaia al 31 dicembre 2020) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 22.959 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 16.723 migliaia al 31 dicembre 2020); e (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l'esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 27.430 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 13.700 migliaia al 31 dicembre 2020). L'incremento delle Rimanenze è dovuto sostanzialmente all'aumento dei fatturati e all'effetto aumento dei costi delle materie prime e dei componenti.

La tabella che segue riporta l'indice di rotazione delle rimanenze e i giorni medi di giacenza del magazzino al e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Rimanenze 1,9 2,0
Giorni medi di magazzino 171,0 185,6

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(1) L'indice di rotazione delle rimanenze è calcolato come il rapporto tra Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi e le Rimanenze.

(2) I giorni medi di giacenza del magazzino sono calcolati come il rapporto tra Rimanenze e (Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi x 365).

La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 36.863 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 28.729 migliaia al 31 dicembre 2020) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 33.189 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 25.852 migliaia al 31 dicembre 2020); e (ii) parti correlate, pari a Euro 3.674 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 2.877 migliaia al 31 dicembre 2020).

La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2021 e 2020, con evidenza della copertura del fondo svalutazione crediti.

(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza
31/12/2021 A
scadere
Scaduto entro 90
giorni
Scaduto tra
90 e 180
giorni
Scaduto
oltre i
180
giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 37.442 33.843 2.892 206 502
Fondo svalutazione crediti (579) (71) (81) (120) (308)
Totale crediti commerciali 36.863 33.772 2.811 86 194
(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza
31/12/2020 A
scadere
Scaduto entro 90
giorni
Scaduto tra
90 e 180
giorni
Scaduto
oltre i
180
giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 29.195 27.182 1.577 94 342
Fondo svalutazione crediti (466) (157) (181) (46) (82)
Totale crediti commerciali 28.729 27.025 1.396 48 260

I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 3.600 migliaia al 31 dicembre 2021 (8,4% del totale crediti commerciali) e Euro 1.704 migliaia al 31 dicembre 2020 (5,9% del totale crediti commerciali) e sono principalmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta.

La tabella che segue riepiloga i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Giorni medi di incasso dei crediti commerciali (1) 71 81

(1) I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (Crediti commerciali X 365 e i Ricavi delle vendite su 12 mesi) al lordo dell'IVA.

La tabella che segue riporta la concentrazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Percentuale dei crediti verso il primo cliente sul totale dei crediti commerciali 8% 10%
Percentuale dei crediti verso i primi cinque clienti sul totale dei crediti commerciali 28% 35%
Percentuale dei crediti verso i primi dieci clienti sul totale dei crediti commerciali 46% 57%

La concentrazione dei "Crediti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei clienti che caratterizza il settore in cui il Gruppo opera e, in particolare, i mercati Automotive e Leisure time.

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La voce "Debiti commerciali", pari a Euro 39.313 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 25.923 migliaia al 31 dicembre 2020) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi.

La tabella che segue riepiloga la composizione dei debiti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) Composizione debiti commerciali per scadenza
31/12/2021 A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180 giorni
Scaduto
oltre i 180
giorni
Debiti commerciali 39.313 38.528 756 2 27
Totale 39.313 38.528 756 2 27
(In migliaia di Euro) Composizione debiti commerciali per scadenza
31/12/2020 A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180 giorni
Scaduto
oltre i 180
giorni
Debiti commerciali 25.923 25.062 799 1 61
Totale 25.923 25.062 799 1 61

La tabella che segue riepiloga i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali (1) 109 100

(1) I giorni medi di pagamento dei debiti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (debiti commerciali x 365) e la sommatoria dei Costi per materie prime, sussidiare, di consumo e merci, Costi per servizi, Costi per godimento beni di terzi e Altri oneri operativi su 12 mesi al lordo dell'IVA.

La tabella che segue riporta la concentrazione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Percentuale dei debiti verso il primo fornitore sul totale dei debiti
commerciali
20% 17%
Percentuale dei debiti verso i primi cinque fornitori sul totale dei debiti
commerciali
Percentuale dei debiti verso i primi dieci fornitori sul totale dei debiti
43% 38%
commerciali 53% 48%

La concentrazione dei "Debiti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei fornitori. Tuttavia, se si escludono gli acquisti dalla società Secop GmbH (ora Nidec), principale fornitore dei compressori utilizzati nella produzione di refrigeratori, e dalla società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd, fornitore di semilavorati e prodotti finiti, il Gruppo non presenta rapporti di sostanziale dipendenza da alcun fornitore di materie prime e semilavorati utilizzati nell'ambito del proprio processo produttivo.

La voce "Altre attività e passività correnti", pari a passività per Euro 1.673 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 3.725 migliaia al 31 dicembre 2020) include principalmente: (i) crediti tributari, relativi a crediti verso l'erario per IVA; (ii) debiti verso dipendenti per retribuzioni non ancora liquidate, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio e premi di produzione, pari a Euro 4.725 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 3.786 migliaia al 31 dicembre 2020).

Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2021 e 2020, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.

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(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Riesposto
A. Disponibilità liquide 24.187 43.094
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 24.187 43.094
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(6.961) (4.244)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (10.417) (14.633)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (17.378) (18.877)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 6.809 24.217
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(19.559) (28.804)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (19.559) (28.804)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (12.750) (4.587)

Al 31 dicembre 2021 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse.

Da segnalare che la liquidità e i debiti bancari sono diminuiti poiché nel corso dell'esercizio 2021 il gruppo ha rimborsato alcuni finanziamenti messi a disposizione dagli istituti di credito durante il 2020 a causa della pandemia Covid-19.

Gli altri debiti finanziari correnti e non correnti comprendono il debito per i leasing finanziari e operativi relativi all'iscrizione del diritto d'uso a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS16 pari ad Euro 3.764 migliaia, il debito verso il Ministero pari ad Euro 943 migliaia e il debito relativo all'Earn-out sulla società collegata Elber per il periodo 2019-2021, pari ad Euro 5.702 migliaia. Tale debito è denominato in Real brasiliani.

Si precisa che al 31 dicembre 2021 l'indebitamento finanziario lordo del Gruppo, a parte il debito per l'Earnout legato all'acquisto della società brasiliana Elber, è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo.

Alla stessa data, una quota pari ed Euro 8.744 migliaia delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.

L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2021 e 2020 non include posizioni verso parti correlate.

5. Sintesi economico, patrimoniale e finanziaria della Indel B S.p.A.

Nelle seguenti tabelle, come per il gruppo, sono evidenziati i principali indicatori economici e finanziari, non identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, utilizzati dal management per monitorare l'andamento economico e finanziario della Indel B SpA.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Ricavi 125.410 98,3% 88.216 96,5% 37.194 42,2%
Altri Ricavi e proventi 2.159 1,7% 3.197 3,5% (1.038) -32,5%
Totale ricavi 127.569 100,0% 91.413 100,0% 36.156 39,6%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
(68.098) -53,4% (51.134) -55,9% (16.964) 33,2%
Costi per servizi (23.458) -18,4% (12.698) -13,9% (10.760) 84,7%
Costi per il personale (19.962) -15,6% (14.595) -16,0% (5.367) 36,8%
Altri Costi Operativi (841) -0,7% (1.075) -1,2% 234 -21,8%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (2.949) -2,3% (11.629) -12,7% 8.680 -74,6%
Risultato operativo 12.261 9,6% 281 0,3% 11.980 4263,3%
Proventi (oneri) finanziari netti 425 0,3% 156 0,2% 269 172,4%
Proventi (oneri) da partecipazioni 12.236 9,6% 1.161 1,3% 11.075 953,9%
Risultato prima delle imposte 24.922 19,5% 1.598 1,7% 23.324 1459,6%
Imposte sul reddito (5.939) -4,7% (2.510) -2,7% (3.429) 136,6%
Risultato dell'esercizio 18.983 14,9% (912) -1,0% 19.895 -2181,5%

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(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Var Var%
Risultato di esercizio per il gruppo 18.983 (912) 19.895 -2181%
Imposte sul reddito 5.939 2.510 3.429 136,6%
Proventi (oneri) finanziari netti (425) (156) (269) 172,4%
Proventi (oneri) da partecipazioni (12.236) (1.161) (11.075) 953,9%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 2.949 11.629 (8.680) -74,6%
EBITDA (A) 15.210 11.910 3.300 27,7%
Totale ricavi (B) 127.569 91.413 36.156 39,6%
EBITDA margin (A)/(B) 11,9% 13,0%
(Provento)/oneri non ricorrenti (13) (1.186) 1.173 -98,9%
EBITDA adjusted 15.197 10.724 4.473 41,7%
(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Risultato operativo 12.261 9,6% 281 0,3% 11.980 4263%
(Provento)/oneri non ricorrenti (13) 0,0% 7.114 7,9% (7.127) -100%
Risultato operativo adjusted 12.248 9,6% 7.395 8,2% 4.853 66%

Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted

Nel corso dell'esercizio 2021 il Risultato dell'esercizio si incrementa di Euro 19.895 migliaia (2181%), da Euro -912 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 18.983 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Al netto delle componenti di natura non ricorrente, il Risultato dell'esercizio si sarebbe incrementato di Euro 5.708 migliaia, da Euro 10.034 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 a Euro 15.751 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021(vedi dettaglio inserito in nota integrativa paragrafo 38 "Eventi e operazioni significative non ricorrenti").

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Impieghi
Capitale immobilizzato netto 76.407 63.175
Capitale circolante netto 31.444 26.284
Capitale investito netto 107.851 89.459
Fonti
Patrimonio netto 95.995 80.905
Indebitamento finanziario netto 11.856 8.554
Totale fonti di finanziamento 107.851 89.459

Riportiamo, inoltre, la composizione e l'evoluzione del capitale investito netto, del capitale circolante netto e dell'indebitamento finanziario netto:

(In migliaia di Euro)
31/12/2021
31/12/2020
Var
Var%
--------------------------------------------------- -------------
Avviamento - - - 0,0%
Attività immateriali 599 756 (157) -20,8%
Attività materiali 21.380 18.550 2.830 15,3%
Diritto d'uso 2.742 2.893 (151) -5,2%
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 42.645 42.932 (287) -0,7%
Attività finanziarie non correnti - - - 0,0%
Fondi per rischi e oneri (1.681) (1.919) 238 -12,4%
Benefici per i dipendenti (787) (870) 83 -9,5%
Altre attività e passività non correnti (*) 11.509 833 10.676 1281,6%
Totale capitale immobilizzato netto 76.407 63.175 13.232 20,9%

______________________________________________________________________________________

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Var Var%
Rimanenze 40.444 24.933 15.511 62,2%
Crediti commerciali 25.153 22.301 2.852 12,8%
Crediti per imposte sul reddito - 1.168 (1.168) -100,0%
Debiti commerciali (30.236) (19.672) (10.564) 53,7%
Debiti per imposte sul reddito (3.906) - (3.906) -
Altre attività e passività correnti (*) (11) (2.446) 2.435 -99,6%
Totale capitale circolante netto 31.444 26.284 5.160 19,6%
(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Riesposto
A. Disponibilità liquide 19.446 35.078
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti 1.460 169
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 20.906 35.247
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(6.196) (4.218)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (9.414) (13.268)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (15.610) (17.486)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 5.296 17.761
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(17.151) (26.315)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (17.151) (26.315)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (11.855) (8.554)

6. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento

Successivamente al 31 dicembre 2021 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati del Gruppo. Si segnala tuttavia che:

  • Nel mese di febbraio l'esercito della Federazione Russa ha invaso lo Stato Ucraino aggravando la situazione geopolitica a livello europeo. La rapida escalation delle tensioni desta preoccupazione, innanzitutto, per la sicurezza di tutte le persone, poi per l'andamento dell'economia in questi mercati. Gli stati appartenenti alla Comunità Europea, gli Stati Uniti, il Canada, la Gran Bretagna, l'Australia, Giappone ed altri paesi hanno progressivamente varato delle sanzioni economiche nei confronti dell'aggressore russo. Il Gruppo, tramite la società Autoclima Russia, è esposto per circa Euro 2,5 milioni di fatturato nella Federazione Russa. Ad oggi non si riscontrano problematiche ne sui fatturati ne sugli incassi.

  • La situazione Covid-19 all'interno delle aziende del Gruppo è sotto controllo grazie anche alle molteplici adesioni da parte dei dipendenti aziendali alla campagna vaccinale. Sono ovviamente ancora in essere tutte le azioni previste dal protocollo, dal mese di aprile calmierate secondo le indicazioni del Governo.

______________________________________________________________________________________

Oltre a quanto riportato sopra, non si rilevano eventi di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.

7. Rapporti con imprese correlate

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • − la società Amp. Fin. Srl;
  • − la società Indel Webasto Marine Srl, e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
  • − i dirigenti con responsabilità strategiche;
  • − altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.

Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.

Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato.

8. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel triennio in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.

Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio. Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati USD e in Euro, mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale si svaluti nei confronti dell'Euro e del USD. Il management locale è comunque molto attento nell'allineare velocemente i prezzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti.

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

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(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto
dell'effetto fiscale
USD
Analisi di sensitività -10% +10%
Esercizio chiuso al 31/12/2021 577 (472)
Esercizio chiuso al 31/12/2020 866 (708)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

Rischio di prezzo delle materie prime

I costi di produzione della Società e del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli le materie plastiche e i componenti elettronici. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Le Società del Gruppo sono e sono state in grado, anche se con qualche difficoltà dovuta agli effetti della pandemia e oggi del conflitto ucraino, di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi. La maggior parte dell'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso prevalentemente a tasso fisso.

I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché le passività finanziarie a breve e medio/lungo termine.

______________________________________________________________________________________

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile, al netto
dell'effetto fiscale
Impatto sul patrimonio
netto, al netto dell'effetto
fiscale
Analisi di sensitività -50 bps +50 bps -50 bps +50 bps
Esercizio chiuso al 31/12/2021 (104) 104 (104) 104
Esercizio chiuso al 31/12/2020 (101) 101 (101) 101

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.

9. Attività di ricerca e sviluppo

Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti. Mentre al 31 dicembre 2020 il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 27 migliaia, al 31 dicembre 2021 sono stati capitalizzi Euro 190 migliaia.

Il Gruppo crede e spinge molto sull'attività di ricerca e sviluppo per supportare la crescita futura.

10. Investimenti

La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali e materiali effettuati dal Gruppo nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 %
Attività immateriali 433 6,8% 355 8,7%
Attività materiali 5.970 93,2% 3.987 91,3%
Totale 6.403 100,0% 4.367 100,0%

Nel corso dell'esercizio 2021, il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 6.403 migliaia, di cui Euro 433 migliaia relativi ad investimenti in attività immateriali ed Euro 5.970 migliaia relativi ad attività materiali.

Investimenti in attività immateriali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 %
Costi di sviluppo 190 43,9% 27 7,6%
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 35 7,9% 149 42%
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno - 0,0% 20 5,6%
Altre attività immateriali 4 0,9% 47 13,26%
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 205 47,3% 112 31,6%
Totale 433 100,0% 355 100,0%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a Euro 433 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 190 migliaia, per costi di sviluppo; (ii) Euro 205 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

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Gli investimenti pari a Euro 35 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili riguardano principalmente l'acquisto di licenze software.

Gli investimenti pari a Euro 205 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono in parte relativi all'implementazione del nuovo ERP per la società Autoclima.

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a Euro 380 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 174 migliaia, per concessioni, licenze, marchi e diritti simili; (ii) Euro 112 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Gli investimenti pari a Euro 174 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili riguardano principalmente l'acquisto di licenze software relative all' Enterprise Resource Planning (ERP) Oracle e i costi sostenuti per la realizzazione della piattaforma e-commerce destinata alle vendite online.

Gli investimenti pari a Euro 112 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono in parte relativi alla piattaforma e-commerce destinata alle vendite online e in parte relativi ad acconti per progetti di sviluppo non ancora conclusi.

Investimenti in attività materiali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 %
Terreni 314 5% 13 0%
Fabbricati e migliorie su beni di terzi 77 1,3% 157 3,9%
Impianti e macchinari 2.026 33,9% 2.602 65,3%
Attrezzature industriali e commerciali 417 7,0% 388 9,7%
Altri beni 401 6,7% 366 9,2%
Attività materiali in corso e acconti 2.735 45,8% 461 11,6%
Totale 5.970 100,0% 3.987 100,0%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a Euro 5.970 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 314 migliaia a terreni; (ii) Euro 77 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi, (iii) Euro 2.026 migliaia a impianti e macchinari, (iv) Euro 417 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali; (v) Euro 401 migliaia ad altri beni; e (vi) Euro 2.735 ad attività materiali in corso e acconti.

In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:

  • terreni, per un importo pari a Euro 314 migliaia, con riferimento all'acquisto di Terreno Secchiano 2 sito in Via Montefeltro, 118, 47863 Secchiano RN;

  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 77 migliaia, con riferimento principalmente all'ampliamento e integrazione alla nuova area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN);

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  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 2.026 migliaia, con riferimento principalmente (i) n.2 linee di pallettizzazione; (ii) all'acquisto di nuovi stampi per la produzione; (iii) all'acquisto di macchinario termoformatrice; (iv) all'acquisto nuovi impianti principalmente per la nuova area produttiva;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 417 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio e per test e prove in laboratorio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 401 migliaia, con riferimento principalmente (i) all'acquisto di nuovi banchi di lavoro per lo stabilimento sito in Secchiano (RN); (ii) all'acquisto di servizi informatici e server farm per la nuova area produttiva; (iii) all'acquisto di pc e stampanti; (iv) acquisto mezzi di lavoro e mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino;
  • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 2.735 migliaia con riferimento principalmente alla nuova area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN); ed all'anticipo su acquisto di magazzini verticali per il sito produttivo di Sant'Agata (RN)

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a Euro 3.987 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 13 migliaia a terreni; (ii) Euro 157 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi, (iii) Euro 2.602 migliaia a impianti e macchinari, (iv) Euro 388 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali; (v) Euro 366 migliaia ad altri beni; e (vi) Euro 461 ad attività materiali in corso e acconti.

In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:

  • terreni, per un importo pari a Euro 13 migliaia, con riferimento all'acquisto di un terreno agricolo sito in in Loc.tà Badia Mont' Ercole, Sant'Agata Feltria (RN);
  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 157 migliaia, con riferimento principalmente all'ampliamento e integrazione alla nuova area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN);
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 2.602 migliaia, con riferimento principalmente (i) all' acquisto della linea assemblaggio frigoriferi nello specifico per la nuova area produttiva; (ii) all'acquisto di nuovi stampi per la produzione; (iii) all'acquisto di macchine dosatrici per la produzione; (iv) all'acquisto nuovi impianti principalmente per la nuova area produttiva;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 388 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio e per test e prove in laboratorio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 366 migliaia, con riferimento principalmente (i) all'acquisto di nuovi banchi di lavoro per lo stabilimento sito in Secchiano (RN); (ii) all'acquisto di servizi informatici e server farm per la nuova area produttiva; (iii) all'acquisto di pc e stampanti; (iv) acquisto mezzi di lavoro e mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino;
  • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 461 migliaia con riferimento principalmente alla nuova area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN); alla implementazione di una nuova linea di produzione nel sito produttivo di Cambiano (TO) e ad acconti relativi a una nuova serie di stampi.

11. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate

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La Società nel corso del 2021 ha acquistato n° 37.341 azioni proprie per un valore pari ad Euro 958 migliaia. Si rileva inoltre che la Società non ha alienato azioni proprie o di società controllanti.

IN "CONTINUA EVOLUZIONE"

12. Evoluzione prevedibile della gestione

Durante l'anno 2021 si è assistito ad un incremento dei fatturati in quasi tutti i mercati dove opera il Gruppo. Tali miglioramenti sono stati in alcuni casi molto consistenti, in particolar modo sui mercati dell'Automotive e del Leisure.

Si è dunque riscontrato un positivo ed importante segnale di crescita per il Gruppo ma che, allo stesso tempo, ha messo sotto forte stress il processo produttivo. Seppur a tassi di crescita diversi da quelli che hanno caratterizzato l'anno 2021, prosegue nel primo quadrimestre 2022 l'andamento positivo, del mercato del tempo libero (Leisure), anche se con qualche sfasamento tra sell in e sell out con la società partecipata Indel Webasto Marine. Tale mercato, sembra ancora beneficiare degli effetti prodotti dalla Pandemia e dal distanziamento sociale. Questo è sicuramente dovuto al cambio dei comportamenti delle persone nel modo di spendere il loro tempo libero e di organizzare le proprie vacanze, spingendo le scelte verso soluzioni che possono garantire di più un certo distanziamento sociale, come accade nel caso di vacanze che vedono l'utilizzo di veicoli ricreazionali o imbarcazioni private.

Continua il trend positivo dell'Automotive Oem e del mercato dei Components & Spare Parts dove gli ordinativi rimangono sostenuti. Anche il mercato del Cooling Appliance prosegue la sua crescita trainata dal business dei piccoli frigo per la conservazione del latte.

Per quanto concerne l'Hospitality si sta registrando, nonostante il periodo difficile per il turismo, una forte crescita nel segmento Hotel ed una più moderata nel segmento Cruise Ship. Questi segnali ci rendono fiduciosi per il futuro, che comunque sarà fortemente condizionato dall'evoluzione del conflitto in Ucraina.

La situazione è dunque ancora molto dinamica nei vari mercati in cui il Gruppo è attivo in termini di fatturati.

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Nota dolente rimangono invece i costi delle materie prime e di alcune componentistiche soprattutto elettroniche che rimangono molto elevati ed ai quali si sono aggiunti (dopo l'invasione russa in Ucraina e l'applicazione delle sanzioni internazionali) gli incrementi dei costi delle materie prime energetiche quali petrolio, gas e carbone di cui la Russia è uno dei grandi esportatori. Comunque, il Gruppo Indel B non ha aziende particolarmente energivore nel suo perimetro. Oltre al problema del costo, altra difficoltà che permane è quella della reperibilità.

Rimane altresì pesante la situazione creatasi a livello mondiale per i trasporti via mare sia come costi, che come disponibilità di container, nonché di spazi di carico sulle navi e tempi di attesa per scarico e sdoganamento, soprattutto sulle tratte Cina-Europa e Cina-Americhe.

Il Gruppo ha e sta continuando ad adoperarsi per ribaltare tali costi, o almeno parte di questi, verso i Clienti, in funzione delle diverse specifiche situazioni dei vari mercati in cui il Gruppo è attivo.

L'attenzione degli Amministratori e del Management del Gruppo, in funzione della specifica situazione che si sta affrontando, si è focalizzata durante il 2021 e continua ad essere così anche per l'anno in corso, sul controllo e sul possibile contenimento dei costi e nel trovare soluzioni all'attuale situazione di carenza di materiali e componentistiche (in modo particolare, ma non solo, quelle di tipo elettronico) al fine di poter garantire una continuità produttiva accompagnata ad una adeguata marginalità e ad una capacità di "generazione di cassa" da parte delle singole società del gruppo.

Sarà importante, nel corso del 2022, continuare a monitorare costantemente tale situazione, al fine di poter adeguare, ove necessario, le azioni già intraprese per preservare la salute finanziaria dell'azienda stessa.

A questo proposito, importante è la posizione di partenza, che vede le società del Gruppo poco indebitate e con fatturati in crescita.

Gli amministratori, grazie all'andamento dei fatturati, alla dotazione di risorse finanziarie ed alla patrimonializzazione della Società e del Gruppo, non intravedono problematiche nel rispettare le proprie obbligazioni nel medio futuro.

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.

Sant'Agata Feltria, 21 aprile 2022

Presidente del Consiglio di amministrazione Cav. Antonio Berloni

Allegato alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della Gestione

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO

ai sensi del D.Lgs.254/2016

Indice

1. Introduzione 3
Nota Metodologica 3
Modello di Business 5
Materialità 12
2. Aspetti ambientali 18
3 Aspetti sociali 38
4. Aspetti attinenti al personale 43
5. Lotta contro la corruzione attiva e passiva
6 Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia UE
7 Tabella di correlazione al D. Lgs. 254/2016 78

1. Introduzione

Nota Metodologica

[GRI 102-46]; [GRI 102-50]; [GRI 102-52]; [GRI 102-56]

Con il presente documento si intende redigere la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF" o "Dichiarazione") del Gruppo Indel B (di seguito anche "Gruppo") rispettando quanto definito dal D. Lgs. 254 del 30 dicembre 2016 e sue successive modifiche ed integrazioni.

Nel mese di marzo 2019 Indel B Spa ha acquisito il 100% della società statunitense Commercial Product Inc., società distributrice nel settore automotive after market per il mercato nordamericano, che poi ha cambiato nome in Indel B North America Inc. Data la ridotta dimensione della società (al 31 dicembre 2021 \$4,3 milioni circa di fatturato e nove dipendenti) in questo documento verrà esclusivamente considerato l'aspetto delle risorse umane integrandolo all'interno della Capogruppo Indel B.

Per la rendicontazione delle informazioni non finanziarie, il perimetro di rendicontazione è costituito da Indel B Spa (di seguito anche "Indel B") e dalle seguenti società controllate consolidate integralmente al 31 dicembre 2021 all'interno della Relazione Finanziaria Annuale 2021:1

  • Condor B S.r.l. (di seguito anche "Condor B");
  • Indel B North America Inc. (di seguito anche "IBNA")
  • Autoclima Spa e le società da quest'ultima consolidate (di seguito anche "Autoclima"), ovvero:
    • o Autoclima GMBH;
    • o Autoclima Russ;
    • o Autoclima Iberica;
    • o Autoclima Polska.
    • o SEA S.r.l.
    • o Electric Station Climatisation S.A.

1 Si rimanda alla descrizione del modello di business di pagina 7, per ulteriori informazioni riguardo le aziende del gruppo ed i relativi siti produttivi.

Le seguenti società sono invece escluse dal perimetro di rendicontazione della Dichiarazione coerentemente con quanto richiesto dal D. Lgs. 254/16, in quanto non rappresentano società consolidate integralmente:

  • Indel Webasto Marine Italia e la Indel Webasto Marine Usa negli Stati Uniti d'America;
  • Elber, in Brasile.

Tutte le limitazioni di perimetro sono opportunamente riportate nel testo del documento. Tali eccezioni non hanno alcun impatto ai fini della comprensione delle attività aziendali, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto da essa prodotta.

Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 31 Dicembre 2021. Ad oggi è ripresa l'attività di buy-back da parte della Indel B sulle azioni negoziate.

Questa Dichiarazione riporta le informazioni non finanziarie relative alle tematiche considerate materiali per il Gruppo, l'analisi degli stakeholder e il modello di business, i quali sono stati definiti ed elaborati da un Gruppo di Lavoro interno, coordinato dalla funzione Amministrazione finanza e controllo e dai referenti chiave delle diverse funzioni aziendali che gestiscono le relazioni con gli stakeholder principali e che sono detentori dei dati e delle informazioni rilevanti.

Il 2021 è il quarto anno in cui il Gruppo Indel B supera i requisiti minimi dimensionali imposti dal D.Lgs 254/16.

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario prende come riferimento gli standard "Sustainability Reporting Standards" pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI Standards 2016) aggiornati al 2020 e utilizza l'approccio "GRI-Referenced". Per la redazione della Dichiarazione sono stati presi in considerazione i seguenti principi di rendicontazione del GRI necessari alla definizione del contenuto e della qualità del documento, ovvero: Stakeholder Inclusiveness, Sustainability Context, Materiality, Completeness, Balance, Comparability, Accuracy, Timeliness, Clarity e Reliability, così come riportati nel GRI Standard 101: Foundation 2016.

I riferimenti ai GRI Standards sono riportati ai fini di una maggiore comprensione all'interno del testo evidenziati con il simbolo [GRI N.].

Per la raccolta dei dati e delle informazioni oggetto di rendicontazione, il Gruppo ha predisposto delle schede di raccolta dati che sono state inviate ai referenti coinvolti nelle varie aree, sia della società controllante (Indel B SpA) sia delle società controllate.

La Dichiarazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Indel B SpA in data 21 aprile 2022.

La revisione indipendente della Dichiarazione non finanziaria è stata affidata a PricewaterhouseCoopers S.p.A. e si è conclusa con il rilascio della "Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3.C.10, D.lgs. 254/2016 e dell'art. 5 regolamento Consob adottato con delibera n. 20267 del Gennaio 2018". La Relazione è disponibile a pag.84 del presente documento.

Modello di Business

[GRI 102-1]; [GRI 102-2]; [GRI 103-3]; [GRI 102-4]; [GRI 102-6]

La Capogruppo Indel B nasce nel 1967 operando inizialmente nella produzione e commercializzazione nel settore della refrigerazione alberghiera e mobile, per poi espandersi in seguito verso altri mercati. Nello specifico Indel B si divide in due macro-settori di prodotti:

  • Horeca: per la gestione di importanti clienti del settore alberghiero e nautico, operando nello specifico per rinomate catene alberghiere e navi da crociera. Il Gruppo fornisce un'ampia gamma di prodotti tra cui minibar, casseforti, televisori LED, asciugacapelli e serrature elettroniche.
  • Refrigerazione mobile: Indel B è leader mondiale nella produzione di frigoriferi a corrente continua 12/24 Volt e collabora con le maggiori catene di veicoli industriali e pullman (come ad esempio Renault, Volto e Iveco).

Un importante punto di svolta è stato raggiunto nel 1982, quando il Gruppo viene selezionato dalla NASA per la realizzazione di un frigorifero da installare sullo Shuttle Columbia. Tale prodotto, in grado di funzionare in situazioni estreme e in assenza di gravità, ha contribuito ad accrescere la notorietà del marchio "Indel B".

Il Gruppo mira al raggiungimento dei propri obiettivi di business rispettando due dei suoi principali valori: l'attenzione alle richieste e alle necessità dei clienti e l'eco-sostenibilità e risparmio energetico nelle attività produttive.

Di seguito si fornisce una rappresentazione schematica del Modello di Business delle Società Indel B e Condor B 2

2 Il Gruppo Indel B si compone di due stabilimenti a Sant'Agata Feltria (RN) sede delle società Indel B SpA e Condor B Srl e di uno stabilimento a Cambiano (TO) sede della società Autoclima SpA, per quest'ultima vi sono anche due depositi: uno a Roma e l'altro a Firenze. Le quattro filiali estere sono locate in Russia, Spagna, Germania e Polonia, non si tratta di aziende produttive ma di aziende che si occupano della commercializzazione dei prodotti di Autoclima SpA. Si precisa che la società Autoclima non compare nel grafico in quanto risulta in fase di integrazione nel Modello di Business.

La controllata Condor B è un importante fornitore per la Capogruppo di componenti per la refrigerazione e di servizi di lavorazione. Condor B produce inoltre semilavorati per altre importanti aziende italiane operanti nel settore della refrigerazione industriale e della componentistica per compressori ed essiccatori industriali. Il Gruppo ricerca costantemente nuovi mercati nei quali poter esprimere la propria capacità di apportare innovazione attraverso tecnologie avanzate, tra cui ad esempio negli ultimi anni, la produzione di aria condizionata e corrente continua per i veicoli mobili. A partire dal 2019 viene consolidata con metodo integrale anche la società Indel B North America che si occupa della commercializzazione dei prodotti del Gruppo nel mercato americano.

Nel settembre 2017 entra a far parte del Gruppo Indel B, Autoclima. La società era stata costituita nel 1963 avendo come attività principale lo sviluppo, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione per autovetture da installare in after market. Nel corso degli anni le autovetture vengono sempre più prodotte con impianti di climatizzazione montati in OEM, (Original Equipment Manufactor) motivo per cui, la Società decide di puntare sullo sviluppo di impianti di climatizzazione veicolare e, nella fattispecie, per minibus e midibus, ambulanze, cliniche mobili, veicoli industriali, tram e treni, ecc. Un importante passaggio nella storia societaria è avvenuto dapprima con la costruzione del moderno sito produttivo di Cambiano (anno 2003) e poi con la costruzione del magazzino di stoccaggio (2007) adiacente al primo edificio. Successivamente, ovvero ad inizio 2011, Autoclima ha modificato il suo layout interno dividendo i reparti produttivi dal magazzino riducendo così il livello di rischio da interferenze tra le varie funzioni aziendali. Nel 2014 viene costituita la società Autoclima GMBH al fine di servire il mercato tedesco commercializzando i prodotti di Autoclima; nel biennio 2017-2018 sono nate le altre società estere che servono alla commercializzazione dei prodotti Autoclima nel mercato Europeo, piccole start up che andranno a servire il mercato in maniera localizzata. Si tratta delle seguenti filiali commerciali:

  • Autoclima Deutschland GmbH sita in Germania
  • Autoclima Russia LLC sita a Mosca in Russia
  • Autoclima Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna
  • Autoclima POLSKA Sp. z o.o., sita in Polonia

Da segnalare che nel mese di febbraio 2022 l'esercito della Federazione Russa ha invaso lo Stato Ucraino aggravando la situazione geopolitica a livello europeo. La rapida escalation delle tensioni desta preoccupazione, innanzitutto, per la sicurezza di tutte le persone, poi per l'andamento dell'economia in

questi mercati. Il Gruppo è esposto, tramite Autoclima Russia LLC, per circa Euro 2,5 milioni di fatturato annuo nella Federazione Russa. Non si ritiene, qualora il conflitto resti circoscritto all'Ucraina, che vi possano essere conseguenze particolarmente negative per il gruppo Indel B.

Nel corso del 2021 Autoclima ha perfezionato due operazioni straordinarie acquistando a gennaio 2021 il 100% del Capitale Sociale della società di diritto francese Electric Station Climatisation SAS (attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione refrigerazione veicolare) ed a maggio 2021 la società di diritto italiano SEA S.r.l. (attiva principalmente nella progettazione, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione per mezzi agricoli e movimento terra).

Nel 2021 la partecipazione nella società cinese Guangdong Iceco (nello schema precedente identificata come "Produzione Cina") è stata ceduta in quanto ritenuta non più rilevante ai fini strategici per il gruppo Indel B. Proseguono comunque le forniture da parte della Guangdong Iceco, che continua ad essere un fornitore rilevante per la Capogruppo Indel B. Nel corso dell'anno 2021 a seguito della dismissione della partecipazione della società di cui sopra alcune produzioni destinate al mercato europeo sono state trasferite in Italia, con evidente beneficio in relazione alla sostenibilità e responsabilità ambientale, questo trasferimento ha permesso altresì una riduzione dei costi di logistica per il trasporto dalla Cina all'Italia.

Parte importante del Gruppo Indel B per servire il mercato della nautica è Indel Webasto Marine, posseduta al 50% consolidata a patrimonio netto. Indel Webasto Marine ha sede Sant'Agata Feltria, è la joint-venture di successo fra Indel B e il Gruppo Webasto, con sede in Germania, leader nel settore automotive. Le due società hanno unito le loro forze per realizzare attrezzature per cambuse di alta qualità per il settore nautico. L'ampia gamma di prodotti è costituita da frigoriferi e congelatori, da incasso e portatili, produttori di ghiaccio, cantine per il vino, scalda acqua, casseforti e soluzioni personalizzate per garantire un maggior comfort di bordo. I frigoriferi, i congelatori ed i produttori di ghiaccio di Indel Webasto Marine sono stimati per la loro semplicità di utilizzo, il loro design elegante e la progettazione volta a garantire il massimo risparmio energetico. Indel Webasto Marine ha costituito la società Indel Webasto Marine USA in Nord America per commercializzare i propri prodotti.

Nel giugno del 2017 Indel B acquista le quote nella società Elber, azienda brasiliana prevalentemente attiva nelle produzioni di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive e leisure time. Indel B intende sviluppare indirettamente il mercato brasiliano e sudamericano con l'obiettivo di raggiungere, contando sul know-how tecnologico del Gruppo Indel B e su relazioni commerciali consolidate in 50 anni di presenza a livello globale, una posizione di primaria importanza in un mercato ad alto potenziale di crescita quale l'America Latina.

Nel mese di marzo 2019 Indel B SpA ha acquisito il 100% della società statunitense Commercial Product Inc., società distributrice per conto di Indel B nel settore automotive after market per il mercato nordamericano, che poi ha cambiato nome in Indel B North America Inc. Tale società è ritenuta strategica per le vendite BtoB e on line nel mercato nordamericano after market, la società si trova nello stato del Kentucky, ed ha attualmente un giro d'affari intorno ai \$ 4,5 milioni annui.

Per quanto concerne la struttura del Gruppo si rimanda a quanto già illustrato a pagina 4.

Il Gruppo è molto impegnato nell'attività di ricerca e sviluppo: presso il principale sito produttivo di Sant'Agata Feltria viene svolta l'attività di ricerca per lo studio di nuovi prodotti, nonché lo sviluppo di ciascuna nuova linea di prodotti mediante team dedicati. L'attività di R&S, prevalentemente realizzata all'interno del Gruppo, è solitamente rilevante in quanto, consente di essere costantemente all'avanguardia da un punto di vista tecnologico. La disponibilità di competenze all'interno del Gruppo consente un livello elevato di innovazione e, conseguentemente, un forte posizionamento competitivo, rispondendo alle specifiche esigenze dei clienti. Per tutte le attività di sviluppo viene verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri.

Stakeholder Engagement

[GRI 102-40]; [GRI 102-42]; [GRI 102-43]

Il Gruppo Indel B, nello svolgimento della sua attività, interagisce costantemente con una serie di stakeholder interni ed esterni che sono oggetto di specifiche linee di relazione. Il dialogo con gli stakeholder è particolarmente rilevante poiché permette di migliorare e potenziare la conoscenza della propria rete e permette di aumentare gli impatti positivi e di mitigare gli impatti negativi delle attività aziendali sull'ambiente e sulla società, in quanto consente al Gruppo di raccogliere informazioni importanti sul contesto di riferimento e di avere quindi un riscontro sul suo operato. Per questi motivi l'identificazione dei principali portatori di interesse e la conseguente definizione delle loro aspettative rappresentano aspetti di cruciale importanza per il Gruppo.

Nel grafico seguente si riporta la mappa degli stakeholder del Gruppo Indel B

● Investitori e azionisti: Indel B è una società costituita in Italia in forma di società per azioni ed ha sede legale a Sant'Agata Feltria via Sarsinate, 27. Indel B guida un Gruppo leader nello sviluppo,

produzione e commercializzazione di prodotti per la refrigerazione. Il Gruppo conta oltre 1000 dipendenti e stabilimenti produttivi in Italia, Brasile, Francia.

Indel B è una società quotata da maggio 2017 presso il segmento EURONEXT Milan.

Il capitale sociale sottoscritto e versato al 31/12/2021 è pari a 5.842.000,00 euro.

Alla luce delle risultanze del "libro Soci" la struttura azionaria al 31/12/2021, con evidenza delle partecipazioni rilevanti, si presenta come segue:

Struttura azionaria del Gruppo

Amp. Fin S.r.l. è una società finanziaria facente capo alla famiglia Berloni di Pesaro.

● Dipendenti e collaboratori

Indel B considera da sempre le sue persone l'asset strategico più importante del Gruppo.

Il Gruppo non fornisce solo prodotti di alta qualità ma soluzioni disegnate sulle esigenze del cliente.

Il corretto funzionamento dei processi è garantito da un importante investimento nei

sistemi informatici supportato dalle persone che operano all'interno di un vero e proprio "team".

Abilità professionali e competenze umane sono il patrimonio principale nel quale il Gruppo vuole investire, al fine di raggiungere i futuri traguardi, su:

  • tutela dell'ambiente lavorativo e della sicurezza;
  • crescita professionale;
  • coinvolgimento del personale;
  • inserimento di un sistema premiante in base al merito.

La "persona" in Indel B è posta sempre al centro dell'organizzazione.

I dipendenti, sono coinvolti nella gestione aziendale e negli sviluppi futuri del Gruppo tramite riunioni periodiche con la direzione attraverso l'Rsu.

● Fornitori

  • Per la realizzazione dei propri prodotti, Indel B si avvale di fornitori che operano nei settori elettronica, chimica (gas e plastiche), meccanica, vetri ed imballaggi, oltre ai fornitori del settore servizi. A livello geografico, si tratta di aziende fornitrici residenti principalmente nell'area Europa, e Cina.
  • Tramite la richiesta di sottoscrizione del suo Codice Etico e del Modello 231, la Capogruppo richiede ai principali fornitori con i quali ha stipulato un contratto, un impegno nel rispetto di quanto indicato nel modello stesso. La gran parte dei fornitori lavora a stretto contatto con Indel B e vi è un forte rapporto di fiducia nonché di aspettative reciproche di crescite future.
    • Clienti
  • Il Gruppo vende i propri prodotti in circa 90 Paesi del mondo principalmente attraverso la propria organizzazione interna, cui affianca, per alcuni specifici Paesi, una rete di agenti e/o distributori. I mercati di sbocco principali sono rappresentati da Europa e Nord America. Il Gruppo Indel B è strutturato in quattro Divisioni: Automotive, Hospitality, Leisure e Cooling, risulta notevole la presenza commerciale anche nel settore After Market.
  • Il Gruppo ritiene che i fattori chiave di successo possano essere così riassunti:
    • ampia gamma d'offerta;
    • diversificazione dei propri mercati di riferimento e geografici;
    • sviluppo e realizzazione interna delle componenti ad alto contenuto tecnologico;
    • rete di vendita estesa a livello globale;
    • supporto al cliente mediante servizi di assistenza post-vendita;
    • riconoscibilità del marchio.

I clienti si aspettano una sempre continua fidelizzazione e crescita professionale da parte del Gruppo Indel B.

  • Comunità
  • Il Gruppo intende essere fortemente presente nelle comunità in cui opera e, a tal fine, dà vita ad iniziative per il sostegno locale, tale sostegno si è finora concretizzato in donazioni monetarie. Per il futuro, si stanno studiando nuovi progetti di sostegno alle istituzioni della comunità locale. La collocazione del sito produttivo principale della Capogruppo fa si che la stessa sia importante fonte di sostentamento e offerta di lavoro sul territorio essendo la maggiore realtà produttiva nella zona e favorendo la crescita di piccole realtà inserite nella catena di fornitura. La comunità locale si aspetta molto dal Gruppo Indel B, che rappresenta il volano dell'economia locale nel distretto di Sant'Agata Feltria in provincia di Rimini.
    • Media
  • Il Gruppo Indel B si avvale dei media per la sponsorizzazione dei propri prodotti, utilizzando canali dedicati ai propri settori di mercato, al fine di promuoverli in particolar modo sotto l'aspetto qualitativo. Il Gruppo utilizza i media anche per la diffusione di informazioni ai propri stakeholder.

    • Istituzioni
  • Il Gruppo stabilisce con le Istituzioni locali rapporti di collaborazione; insieme agli istituti scolastici superiori sostiene progetti di stage formativi presso le proprie aziende, è altresì interessato a finanziare progetti legati al territorio quali ad esempio la sponsorizzazione di gruppi sportivi a livello locale o di fiere e manifestazioni.

  • Indel B ha inoltre finanziato iniziative volte al miglioramento delle infrastrutture scolastiche nel paese di Sant'Agata Feltria.

Nella tabella seguente sono rappresentati i principali strumenti attraverso i quali il Gruppo Indel B coinvolge i suoi stakeholder e le aspettative dei medesimi.

Stakeholder Strumenti di coinvolgimento Aspettative
Investitori ed
azionisti

Assemblee

Reporting periodico

Sito web e social
media

Incontri con investitori

Survey periodiche

Roadshow

Gestione trasparente e responsabile

Consolidamento e rafforzamento della
conoscenza del Gruppo e del suo
modello di business

Creazione di valore (ritorno
sugli investimenti, sostenibilità del
business)

Tempestività e disponibilità al dialogo

Adeguata gestione dei rischi inclusi
quelli socio-ambientali
Dipendenti e
collaboratori

Assemblee ed incontri
sindacali

Condivisione dei risultati del Gruppo

Gestione responsabile del business

Formazione e sviluppo professionale

Informazioni su strategie

Ambiente di lavoro stimolante e sicuro

Pari opportunità

Coinvolgimento nella vita aziendale

Promozione del benessere, della
salute e della sicurezza
Fornitori
Partnership

Interviste individuali e
survey

Rapporti quotidiani

Training

Continuità della fornitura

Rispetto delle condizioni contrattuali

Coinvolgimento nella definizione di
standard relativi alla fornitura, inclusi
criteri socio-ambientali, e tempestività
nella comunicazione dei nuovi requisiti
richiesti

Rapporto di collaborazione e supporto
nella gestione delle eventuali
problematiche produttive
Clienti
Focus Group con
Associazioni di
categoria

Surveys periodiche di
Customer Satisfaction

Net Promoter Score

Qualità, sicurezza e durabilità del
prodotto

Prodotti realizzati rispettando
l'ambiente, le persone e gli animali

design, unicità, innovazione e
completezza dell'offerta

Elevato livello di servizio durante e
post vendita

Personale di vendita competente,
professionale ed empatico
Comunità
Partnership con le
comunità locali

Sostegno o finanziamento di iniziative

Supporto ad attività di
sensibilizzazione
Media
Conferenze stampa

Comunicati stampa

Contatti telefonici

Social Network

Disponibilità, tempestività e
accuratezza delle informazioni

Informazioni sulle tendenze del
mercato
Istituzioni
Riunioni tematiche con
Legislatore e
Organismi di Controllo
Legislazione e
Normativa

Survey

Partecipazione a progetti di pubblica
utilità

Partecipazione attiva ai tavoli di
discussione

Materialità

[GRI 102-47]

L'individuazione dei temi materiali è il risultato del processo di identificazione, valutazione e classificazione in ordine di priorità degli aspetti di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Indel B, gli stessi sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione a seguito di un'analisi svolta internamente, tali temi sono gli stessi che influenzano la capacità del Gruppo di creare valore nel breve, medio e lungo termine. Il Gruppo Indel B ha quindi valutato i possibili temi materiali con lo scopo di individuare quelli rilevanti per l'organizzazione in ambito non finanziario, i quali potrebbero aiutare i portatori di interesse a decidere se investire o meno sull'azienda, creando quindi valore per quest'ultima. Si precisa che la determinazione dei temi materiali è l'esito di una valutazione svolta internamente senza il coinvolgimento di stakeholder esterni e che gli stessi sono stati sottoposti ad approvazione del CdA del Gruppo.

Di seguito viene riportata la tabella di raccordo tra i temi richiesti dal D. Lgs. 254/16 e gli aspetti materiali individuati dal Gruppo, i quali trovano una rendicontazione puntuale all'interno del presente documento, con un livello di dettaglio crescente in funzione della rilevanza per il Gruppo e per i suoi stakeholder.

Ambiti indicati
dal D. Lgs
254/16
Tema materiale per Indel B Descrizione della tematica materiale
Aspetti
ambientali
Efficienza energetica L'efficienza energetica mira alla riduzione
dei consumi energetici diretti e indiretti
anche attraverso l'implementazione e la
gestione di politiche energetiche specifiche.
Il Gruppo effettua investimenti in tema di
efficienza
energetica
con
particolare
attenzione all'innovazione e all'adozione
delle migliori tecnologie disponibili.
Riduzione degli impatti ambientali La
riduzione
degli
impatti
ambientali
consiste
nel
contenimento
degli
effetti
negativi
causati
dell'insediamento
industriale,
specialmente
sull'ambiente
circostante e sugli ecosistemi locali in cui il
Gruppo è inserito.
Gestione responsabile della
catena di fornitura
Indel
B
agisce
secondo
i
principi
di
correttezza e integrità in tutte le fasi del
rapporto commerciale con i fornitori.
Le collaborazioni all'interno della filiera
sono mirate alla generazione di partnership
stabili e duraturi nel tempo.
Sociale Qualità e sicurezza dei prodotti Il Gruppo realizza e commercializza prodotti
innovativi per rendere massima la sicurezza
degli stessi in tutte le loro componenti,
inoltre l'offerta ai clienti di prodotti con
elevati
standard
di
qualità
garantisce
performance eccellenti, coerentemente al
segmento di mercato a cui sono rivolti.
Sviluppo socio-economico Indel
B
adotta
una
strategia
di
internazionalizzazione che ha implicazioni
forti sui territori circostanti.
Il Gruppo è consapevole del ruolo che
riveste nello sviluppo dell'indotto locale,
attraverso il contributo alla creazione di
infrastrutture,
occupazione,
training
e
sviluppo del tessuto imprenditoriale.
Valorizzazione delle risorse
umane
E' massima l'attenzione di Indel B allo
sviluppo
del
personale
attraverso
l'implementazione di programmi di gestione
delle
competenze
che
mirano
alla
formazione continua dei dipendenti.
Personale Gestione della salute e della
sicurezza dei lavoratori
Indel B promuove condizioni di lavoro che
assicurino il pieno rispetto della salute e
della sicurezza e la tutela del benessere
fisico dei lavoratori grazie a sistemi di
gestione che consentano la prevenzione
degli infortuni sul lavoro e delle malattie
professionali.
Il
Gruppo
promuove
la
salubrità
e
l'ergonomia degli ambienti di lavoro.
Diritti umani Tutela dei diritti umani Indel B, Condor B e Autoclima sostengono
lo sviluppo sociale e la tutela delle diversità
come descritto nei rispettivi Codici etici e
Carta dei Valori. Sono garantite le pari
opportunità, senza discriminazione alcuna
per ragioni di sesso, appartenenza etnica,
nazionalità,
religione,
opinioni
politiche,
orientamento
sessuale,
condizioni
personali e sociali.
Lotta alla
corruzione
Etica e anticorruzione La Capogruppo pone in essere diversi
controlli sull'efficace attuazione del Modello
ex D. Lgs. 231/01 e del Codice Etico. La
gestione delle segnalazioni di violazione e
adozione
di
strumenti
di
tutela
delle
ritorsioni
avviene
in
modo
efficace
e
tempestivo. Sono infatti previsti meccanismi
interni ed esterni per la segnalazione di
comportamenti non etici, non conformi agli
standard aziendali o illegali. In particolare
tutte le società del Gruppo si sono dotate di
un canale di whistleblowing attraverso il
quale è possibile denunciare le condotte
illecite
e
pericolose
riscontrate
nello
svolgimento dell'attività lavorativa.

Politiche e rischi

[GRI 102-15]

Il Gruppo Indel B dispone di un sistema di gestione dei rischi il cui scopo è identificare, valutare e controllare i rischi ai quali è esposto in tutte le sue aree di attività. I rischi individuati sono costantemente monitorati al fine di garantire la continuità operativa e la realizzazione degli obiettivi aziendali. Nella tabella seguente verranno analizzati, con riferimento alle aree specifiche di rischi rispetto agli ambiti indicati dal Decreto, i principali rischi a cui il Gruppo è esposto e le modalità di gestione degli stessi.

Ambiti
indicati dal
D.Lgs
254/16
Tema materiale
per Indel B
Rischi individuati Modalità di gestione e
Politiche praticate
Aspetti
ambientali
Efficienza
energetica
Riduzione degli
impatti ambientali
A seguito della valutazione
degli impatti ambientali
generati e subiti si rileva che il
Gruppo è esposto a specifici
rischi ambientali collegati ai
seguenti aspetti:
-
Consumo energetico;
-
Utilizzo di sostanze
potenzialmente
pericolose (gas tecnici,
oli, vernici,
combustibili,
solventi…);
-
Produzione di rifiuti (in
particolar modo
imballaggi);
-
Scarti di lavorazione;
-
Fuoriuscita di gas
combustibile per
rottura impianti;
-
Inquinamento acustico
derivante da processi
produttivi;
-
Inquinamento
atmosferico;
-
Versamento di liquidi
sul suolo.
La Capogruppo Indel B e la
società controllata Autoclima
hanno emanato una politica
nell'ambito dell'adozione del
Sistema di Gestione
Ambientale rivolto a tutte le
aree aziendali, in particolare si
precisa che i relativi siti
produttivi principali si sono
dotati della certificazione UNI
EN ISO 14001 nel processo
della quale fa parte l'Analisi
Ambientale Iniziale, base del
sistema di gestione e
mappatura degli aspetti
ambientali rilevanti.
I rischi in essere sono gestiti e
mitigati grazie all'utilizzo di
tale sistema che, tramite la
pianificazione di una struttura
sistematica e l'adozione di
criteri ed azioni allineati alla
realtà aziendale, crea le
condizioni necessarie affinché
i servizi prestati soddisfino nel
tempo tutte le condizioni
ambientali richieste dagli
obblighi di conformità.
Aspetti
sociali
Gestione
responsabile
della catena di
fornitura
Il Gruppo non è dotato di un
sistema di misurazione dei
possibili impatti (diretti o
indiretti) sociali prodotti,
tuttavia i principali rischi sociali
individuati dal Gruppo
riguardano: la catena di
fornitura e gli impatti che
questa ha sulle attività del
gruppo, la qualità / conformità
dei prodotti e la gestione dei
reclami, la stabilità
occupazionale.
In merito al processo di
qualifica dei fornitori la scelta
delle società fornitrici è
incentrata sulla capacità di
garantire prodotti rispondenti
alle prescrizioni cogenti in
materia di ambiente,
sicurezza ed igiene del lavoro,
e conformi ad eventuali
obblighi di certificazione ed
idoneità richiesti dalla
normativa.
Qualità e
sicurezza dei
prodotti
In relazione a quest'ultimo
aspetto è necessario
sottolineare che il business di
Indel B e di Condor B ed il
relativo indotto creato favorisce
l'occupazione e lo sviluppo
delle comunità locali.
Il Gruppo non ha emanato
politiche formali, tuttavia la
Capogruppo si è dotata di una
procedura per gestire le
emergenze ed effettua un
monitoraggio costante e
continuo della catena di
fornitura e della sicurezza dei
prodotti al fine di prevenire
qualsiasi potenziale incidente
e tutelare gli aspetti sociali.
Con riferimento ai rischi legati
alla qualità dei prodotti si
Sviluppo socio
economico
precisa che il Gruppo si è
dotato di un sistema di
gestione della qualità secondo
la norma UNI EN ISO 9001
attraverso il quale è possibile
soddisfare le aspettative dei
clienti e gli standard di
sicurezza e performance dei
prodotti commercializzati dal
Gruppo.
Indel B grazie alla sua
crescita costante degli ultimi
anni si è impegnata ad
assumere figure con diverse
specializzazioni sul territorio
dove opera.
Aspetti
attinenti al
personale
Valorizzazione
delle risorse
umane
L'elevata crescita del business
e la richiesta sempre maggiore
di risorse umane da parte dei
competitors del settore espone
il Gruppo al rischio di perdita di
capitale umano e intellettuale.
Le attività produttive
espongono i lavoratori a rischi
di salute e sicurezza, costituiti
nello specifico da rischi
meccanici (caduta di materiale
dall'alto, schiacciamento,
scivolamento, urti,
compressioni, investimento,
incidenti stradali, rischi da
movimentazione manuale dei
carichi, sovraccarico
biomeccanico degli arti
superiori e dorso lombari) e
altri rischi generali.
Il Gruppo punta ad accrescere
e potenziare il capitale di
conoscenze e competenze
possedute da ciascun
dipendente attraverso la
realizzazione di pratiche di
welfare e l'erogazione di corsi
di formazione ad hoc.
La società Autoclima è dotata
di un sistema di gestione della
salute e sicurezza secondo le
norme UNI ISO 45001:2018,
mentre Indel B è dotata dello
stesso sistema anche se non
certificato.
La politica praticata da Indel B
ed Autoclima per la gestione
degli aspetti collegati alla
salute e sicurezza dei
dipendenti è riassunta in un
principio: "La sicurezza e la
salute sui luoghi di lavoro
Gestione della
salute e della
sicurezza dei
lavoratori
sono obiettivi da perseguire
continuamente, vanno create
le idonee condizioni affinché
ciò avvenga". Nell'intento di
continuare a perseguire
l'obiettivo di ridurre al minimo i
fattori di rischio e, quindi, le
possibilità di infortunio e di
insorgenza delle malattie
professionali, sono stati attuati
diversi programmi di
prevenzione e sicurezza sul
luogo di lavoro.
Il Gruppo si impegna inoltre a
prevenire comportamenti di
discriminazione sostenendo la
parità di trattamento tra uomo
e donna e condannando ogni
manifestazione di
discriminazione etnica,
religiosa di età, razza,
orientamento sessuale,
nazionalità, opinioni politiche,
come descritto nel Codice
Etico e nella carta dei valori.
Rispetto
dei diritti
umani
Tutela dei diritti
umani
Le sedi italiane del Gruppo
operano in un contesto in cui i
diritti umani sono presidiati
dalla legislazione vigente. I
rischi relativi ai diritti umani si
concentrano nella catena di
fornitura ed in particolare nelle
aree geografiche dove Indel B
è presente, per mezzo della
stipula di contratti di Joint
Venture con aziende locali. In
tali aree il Gruppo è esposto a
rischi potenziali di violazione
dei diritti umani, quali lo
sfruttamento del lavoro
minorile, del lavoro forzato, la
violazione dei diritti dei
lavoratori e, in generale, della
persona; in particolare, il
Paese che presenta
maggiormente tali rischi
potenziali è il Brasile.
Il Gruppo non ha in essere
politiche formalizzate tuttavia
nelle aree in cui il rischio è più
elevato, si è consapevoli della
necessità di un maggiore
impegno per la tutela dei diritti
dell'uomo e dei lavoratori, in
particolare per ciò che attiene
l'assenza di lavoro forzato e di
molestie sul luogo di lavoro.
Gli stessi principi etici sono
applicati nei processi di
valutazione e selezione del
personale.
A presidio degli aspetti sopra
menzionati la Capogruppo
Indel B, ha adottato un
Modello di Gestione,
Organizzazione e Controllo ai
sensi del D.Lgs 231/2001 con
relativi Codice Etico e Carta
dei Valori. Anche le società
Condor B ed Autoclima,
seppur non dotate di Modello
di Gestione, Organizzazione e
Controllo ai sensi del D.Lgs
231/2001 si sono dotate di un
Codice Etico e di una Carta
dei Valori.

Lotta
contro la
corruzione
attiva e
passiva
Etica e
anticorruzione
Indel B opera in alcuni Paesi
che presentano un rischio di
corruzione medio/alto (in Italia,
Francia), o alto (Brasile), dove
il Gruppo ha stipulato Joint
Venture con le aziende del
territorio. Tale rischio riguarda
principalmente la corruzione tra
privati poiché il Gruppo non è
solito operare con aziende
pubbliche.
Il Modello di Gestione
Organizzazione e Controllo
adottato dalla Capogruppo
consente l'individuazione delle
attività mediante le quali è
possibile incorrere nel reato di
corruzione e l'adozione di
misure di controllo adeguate
alla prevenzione del reato
medesimo. Per tutte le società
del Gruppo è presente un
canale di Whistleblowing.
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Per ottenere gli obiettivi prefissati e per mitigare i rischi in essere, il Gruppo ha formalmente emanato politiche all'interno dei sistemi di gestione aziendale certificato, che comprende:

  • la Gestione del Sistema Ambientale (conforme alla norma UNI EN ISO 14001:2015 per la società Autoclima e Indel B);
  • la Gestione della Salute e Sicurezza (conforme alla norma UNI ISO 45001:2018 per la società Autoclima)
  • la Gestione della Qualità (conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2015 per le società Indel B, Autoclima, Condor B e SEA).

Per quanto concerne i principali rischi e le modalità di gestione e politiche per le filiali estere di Autoclima non vi sono politiche ambientali, sociali e di sicurezza ulteriori rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente locale, essendo tali filiali estere utilizzate prevalentemente per l'attività di distribuzione e commercializzazione, inoltre gli acquisti di ricambi e degli impianti avvengono direttamente da Autoclima Italia.

2. Aspetti ambientali

[GRI 103-1; 103-2]

Indel B ha la sua sede produttiva principale in Via Sarsinate 27 nel Comune di Sant'Agata Feltria (Rimini). Altre piccole sedi produttive o di immagazzinamento sono presenti nel Comune di Sant'Agata Feltria in Via dei Ronchi, Via Sartini e Strada di Maiano. Da fine 2020 è operativa una nuova sede produttiva sita in Via Montefeltro 118, in Località secchiano nel comune di Novafeltria (RN) di circa 11.000mq.

Le attività di Indel B sono la progettazione, produzione e commercializzazione di frigoriferi e condizionatori in corrente continua 12-24 V, frigoriferi in corrente alternata 230-115 V e minibar per alberghi, uffici e arredamenti attraverso le fasi di: termoformatura plastica, lavorazione lamiere, iniezioni resina e assemblaggio.

Il Sistema di Gestione Ambientale e il sito produttivo principale di Via Sarsinate sono certificati secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015 da DNV. La certificazione è stata rinnovata ad ottobre 2020.

Non ci sono stati impatti particolari sugli aspetti ambientali a seguito della pandemia Covid 19. Infatti, nonostante la pandemia abbia reso difficile la presenza continua in azienda, le consuete attività di audit sono state eseguite anche da remoto.

Indel B ha eseguito un'Analisi ambientale tenendo conto dell'inquadramento generale del sito, delle analisi delle attività e dei processi produttivi, degli aspetti ambientali (comprese le situazioni anomale e di emergenza), della sensibilità del territorio in riferimento agli aspetti ambientali identificati, della scelta degli Indicatori per la misura delle prestazioni ambientali e dell'analisi dei rischi e pianificazione del Sistema di gestione ambientale.

Sono stati individuati gli aspetti ambientali sia diretti, sotto il controllo dell'organizzazione, sia indiretti, relativi all'immissione del prodotto sul mercato sia i comportamenti dei fornitori di processi affidati all'esterno (ad esempio verniciatura), che possono generare impatti ambientali in condizioni normali, anomale o di emergenza.

Indel B ha definito i propri aspetti ambientali e assegnato una significatività / importanza ad ogni aspetto. La significatività viene attribuita a ciascun aspetto moltiplicando le probabilità di accadimento (P) e gravità (G).

La probabilità di accadimento è quella dell'evento, es. nel caso di consumo di acqua per lo spegnimento di un incendio, è la probabilità di accadimento dell'incendio da considerare. Probabilità di accadimento e significatività vengono individuate come segue:

A. Probabilità di accadimento:

1 = molto improbabile, ovvero l'evento potrebbe verificarsi a causa di una serie di circostanze particolarmente sfavorevoli e improbabili; non si sono verificati episodi simili.

2 = probabile, ovvero l'evento potrebbe verificarsi a causa di circostanze sfavorevoli ipotizzabili; sono noti alcuni casi simili.

3 = altamente probabile, ovvero l'evento può verificarsi per la mancanza o il difetto di uno o pochi elementi; si sono verificati episodi simili in azienda o in aziende simili.

4 = certo, l'evento si verifica durante la normale operatività.

B. Gravità, viene calcolata tramite una serie di criteri, sotto riportati; a ciascun aspetto per ogni criterio viene assegnato un punteggio (da 0 a 4), la gravità dell'aspetto è data dalla somma dei punteggi assegnati per ciascun criterio.

  1. Norme, Regolamenti, Prescrizioni: l'aspetto è regolamentato da leggi nazionali/regionali o da prescrizioni delle autorità locali.

  2. Danno Ambientale: l'aspetto può comportare nel tempo delle implicazioni ambientali gravi e persistenti (reversibili e non), anche con risvolti di carattere penale, configurandosi come danno all'ambiente, ed avere effetti negativi dal punto di vista finanziario.

  3. Impatto sull'ambiente: l'aspetto ha (o può causare) un effetto sull'ambiente circostante in funzione delle quantità emesse, della loro pericolosità intrinseca, e della sensibilità dei ricettori.

  4. Comunità Esterna: l'aspetto causa (o potrebbe causare) un effetto, danno o disturbo a gruppi delle comunità locali (es. Residenti, Associazioni Ambientaliste, Aziende Esterne, ecc.); va considerato se si sono già manifestate delle richieste o delle lamentele.

  5. Riduzione Costi: l'aspetto ha o può avere implicazioni positive sui costi aziendali diretti (sono prevedibili risparmi) o indiretti (es. Assicurazioni).

  6. Richieste Clienti: l'aspetto è o può essere in futuro richiesto dai Clienti diretti o indiretti della società.

Indel B ha deciso per il 2021 di considerare significativi gli aspetti ambientali con un punteggio superiore a 18. La valutazione della significatività degli aspetti ambientali è presente nel Sistema di Gestione Ambientale Indel B di cui di seguito si riporta una parte:

Descrizione Co
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nor
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P
u
nt
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g
gi
o
to
ta
le
Consumo
energetico del
prodotto
finale
N Immissione del
prodotto sul
mercato
4 1 1 3 2 0 1 32
Produzione
rifiuti da
imballaggio
N Ricevimento
materie prime
3 1 1 2 2 0 0 18
Sversamento
poliolo e
isocianato
N Schiumatura 4 1 0 2 1 0 0 16
Consumo di
combustibile
N Riscaldamento
ambiente di
lavoro
4 1 0 2 1 0 0 16
Consumo di
combustibile
N Riscaldamento
ambiente di
lavoro
4 1 0 2 1 0 0 16
Fuoriuscita di
gas
combustibile
per rottura
impianto
A Riscaldamento
ambiente di
lavoro
4 1 0 2 1 0 0 16
Fuoriuscita di
gas
combustibile
per rottura
impianto
E Riscaldamento
ambiente di
lavoro
4 1 0 2 1 0 0 16
Rumorosità
macchine
N Lavorazione
lamiere
4 1 1 1 1 0 0 16
Scarti di
lavorazione
(olio)
N Lavorazione
lamiere
4 1 1 1 1 0 0 16
Produzione
rifiuti da
imballaggio
N Immissione del
prodotto sul
mercato
4 1 1 1 1 0 0 16
Consumo di
combustibile
N Riscaldamento
ambiente di
lavoro
4 1 1 2 0 0 0 16
Scarti di
lavorazione
N Lavorazione
lamiere
4 1 1 1 1 0 0 16

Gli aspetti ambientali significativi sono oggetto di specifiche azioni di miglioramento nell'ambito del Sistema di Gestione Ambientale dell'azienda.

Analisi dei rischi e pianificazione del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE

L'analisi dei rischi e delle opportunità emerse a seguito della caratterizzazione del contesto, delle esigenze/aspettative delle parti interessate, degli aspetti ambientali (significativi) e dei relativi obblighi di conformità, deve portare l'organizzazione a valutare se sia opportuno pianificare ulteriori azioni, oltre a quelle già in essere nell'ambito del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE, per migliorare l'attuale livello di controllo e garantire quindi il progressivo conseguimento degli esiti attesi del SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE. Nell'ambito del campo di applicazione del proprio SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE, sono stati identificati i rischi e le opportunità correlati a:

    1. aspetti ambientali
    1. obblighi di conformità
    1. contesto
    1. esigenze/aspettative delle parti interessate.

A fronte dei rischi e delle opportunità individuati in relazione ai precedenti elementi, l'organizzazione ha definito quali di essi debbano essere affrontati per prevenire o ridurre effetti indesiderati che non consentano di garantire che il proprio SISTEMA GESTIONE AMBIENTALE possa conseguire gli esiti attesi, quali il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, il mantenimento del pieno rispetto degli obblighi di conformità cogenti e/o assunti volontariamente, il raggiungimento degli obiettivi ambientali, etc..

Nel seguito, utilizzando l'analisi SWOT, è riportata una sintesi dei risultati dell'analisi dei rischi:

Forza

Attenzione verso il rispetto legislativo

Sensibilità verso tematiche ambientale
della direzione

Gestione sistematica degli aspetti
ambientali (es. rifiuti)

Impatti ambientali non significativi
Debolezza

Risorse ridotte da dedicare alla
gestione ordinaria del SISTEMA
GESTIONE AMBIENTALE e alla ricerca
di nuove soluzioni ambientali

Cultura ambientale del personale
Opportunità

Immagine e reputazione dell'azienda
sensibile all'ambiente attraverso la
comunicazione esterna, promozione e
partecipazione a convegni su tematiche
ambientali

Incremento della cultura ambientale del
personale attraverso corsi di
formazione dedicata

Intercettare il mercato dei clienti con
sensibilità ambientale

Ricerca di componenti o soluzioni
innovativi per raggiungere una
maggiore efficienza dei consumi
energetici dei prodotti
Minacce

Evoluzione legislativa orientata verso
una riduzione dei limiti di utilizzo di
determinate materie prime
(adeguamento del prodotto)

Errata gestione aspetti ambientali e
conseguente non conformità legislativa

Danni strutturali dovuti a eventi naturali
quali terremoti o fenomeni naturali
(gestione dell'emergenza e ripristino o
trasferimento in nuova sede)

I rischi collegati al cambiamento climatico, considerati esogeni per il Gruppo, non sono al momento inclusi all'interno dei modelli di risk management adottati da Indel B.

Tuttavia, il Gruppo sta iniziando a valutarli e a porre maggiore attenzione nei confronti di tale aspetto, al fine di adottare, nei prossimi anni, le dovute risposte a tali rischi, oltre che provvedere ad implementare un piano di azione mirato a far fronte alle esigenze dei propri stakeholders.

Inquadramento generale del sito Indel B Sant'Agata Feltria

Accenni di storia del territorio

Situata al confine fra Marche e Romagna, Sant'Agata Feltria ha origini antichissime. Già abitata dagli Umbri Sarsinati, nei secoli successivi appartenne a vari feudi, fra i quali i Malatesta, i Montefeltro e poi ai Fregoso che diedero il nome alla rocca costruita verso il secolo X e restaurata da Francesco di Giorgio Martini nel 1474. Oltre alla già citata Rocca, ora sede di un museo permanente, Sant'Agata Feltria conserva uno stupendo e ben mantenuto centro storico e diversi complessi di notevole valore storico, tra cui il convento e chiesa di San Girolamo e soprattutto il teatro Angelo Mariani che, con struttura interamente in legno, è uno dei più antichi teatri d'Italia; il tutto dominato, dall'alto di Mont'Ercole, da un imponente bosco di castagni.

Inquadramento geografico territoriale

Il territorio di Sant'Agata Feltria è piuttosto vasto (79,30 km²); include diverse frazioni come Caioletto, Casalecchio, Maiano, Palazzo, Pereto, Petrella Guidi, Rocca Pratiffi, Sapigno, San Donato, Ugrigno e altre. Per estensione è il secondo comune della provincia di Rimini (dopo il capoluogo) e il primo della Comunità montana Alta Valmarecchia.

Il capoluogo si trova a 607 metri di altitudine ed è ricompreso nel bacino idrografico del fiume Savio, appena a nord-ovest del crinale. Secondo la Carta Geologica d'Italia redatta dal Servizio Geologico d'Italia (foglio n° 108) il terreno santagatese è geologicamente formato in prevalenza da un complesso caotico prevalentemente argilloso, noto come "argilla scagliosa" (c), e da "marne argillose grigiastre, biancosabbiose nella parte più bassa, talvolta con intercalazioni di molasse" (Ms2). La frazione di Petrella Guidi sorge su una "concrezione limonitico-sideritica manganisfere" (cfs) immersa nel complesso caotico, mentre i centri abitati di Sapigno e Maiano sorgono in zona Mg2 ("gessi sottilmente stratificati, microcristallini con intercalazioni marnoso-argillose bluastre"), in un'area circondata dalle summenzionate marne argillose caratteristiche del complesso tosco-emiliano. Monte Ercole (933 m s.l.m.) è formato in parte da terreni classificati come as, "arenarie quarzoso-feldspatiche tipo macigno ma in genere più grossolane". Complessivamente, gran parte del terreno santagatese è soggetto a frane.

La classificazione sismica: zona 2 (sismicità media)

Idrografia

Il comune di Sant'Agata è delimitato sia ad est che ad ovest da corsi d'acqua: ad occidente infatti il Rio Maggio segna il confine comunale con Sarsina, mentre ad oriente il Marecchia disegna alcuni chilometri di confine con il comune di Pennabilli. Il territorio comunale è attraversato da due affluenti del Rio Maggio: uno è il torrente Marecchiola, che nel suo corso di una decina di chilometri raccoglie le acque di altri torrenti a carattere stagionale, tra i quali i più lunghi sono il fosso delle Piagge, che nasce presso San Donato a circa 450 m s.l.m., il fosso del Fossatone, che ha origine presso il cimitero comunale a circa 510 m s.l.m., ed i fossi della Serva, Cerafosso, dei Carrocchi e dei Ronchi. L'altro è il torrente Fanante, che partendo dai pressi di Ugrigno a quota 400 m s.l.m. circa arriva al Rio Maggio delimitando una parte dei confini settentrionali con Novafeltria. Il fosso della Rocca, corso d'acqua che incomincia presso Pereto a circa 605 m s.l.m., sfocia nel Marecchia a quota 351 m s.l.m.: il fosso delle Avezzane, che prende forma anch'esso presso Pereto a 653 m s.l.m., invece si trova a sfociare nel fosso del Senatello fino a Cicognaia, delimitando

il confine con l'exclave toscana di Badia Tedalda a quota 415 m s.l.m. prima che questi si getti nel Marecchia.

Il territorio appenninico, con una estensione di 9.458 kmq, costituisce oltre il 40% della superficie regionale. Si tratta di uno spazio geografico variegato, che raggiunge quote anche ragguardevoli (superiori ai 2.000 metri), dalle caratteristiche morfologico-ambientali, demografiche ed economiche differenziate. Prende nomi diversi non solo in funzione della semplice collocazione spaziale (Appennino Ligure, Tosco-Emiliano, Bolognese, Tosco-Romagnolo o del Montefeltro) ma anche in relazione alle litologie dominanti – Appennino delle argille, dei gessi, delle arenarie, delle ofioliti – o alle formazioni vegetali dominanti, dai prati-pascoli d'altura alla fascia del castagno e della quercia.

Al di là delle differenze, tutti questi spazi sono tuttavia accomunati dalla presenza più o meno estesa di fenomeni di "dissesto idrogeologico", ovvero di frane, smottamenti, crolli in roccia, disordine idrologico. Fenomeni che fanno dell'Emilia-Romagna, insieme a Lombardia e alle Marche, una delle regioni più franose d'Italia, con oltre il 22% del territorio collinare e montano interessato dai fenomeni (contro il 14% del dato medio nazionale). Nella figura che segue sono rappresentate queste due prime dimensioni – la geologica e la vegetazionale – che forniscono una prima fotografia delle differenze, laddove ad esempio, nella figura a sinistra il colore grigio rappresenta l'estensione dell'Appennino argilloso - estremamente franoso - mentre il colore marrone rappresenta l'Appennino delle arenarie, molto più "solido" e meno soggetto (certamente non esente) a fenomeni di dissesto. Si noti altresì la diversità di tipologie forestali in funzione del substrato, laddove l'Appennino argilloso è caratterizzato da una molto diffusa presenza di aree non forestali (in giallo, nella figura a destra).

Caratteristiche geomorfologiche

La zona in esame è occupata da depositi appartenenti alla Successione Umbro-Marchigiano-Romagnola" rappresentata dalla formazione Ghioli di Letto, costituita da argille siltoso-marnose, alternate nella parte inferiore ad arenarie siltitiche e in quella superiore a peliti bituminose e livelli carboniosi. Gli affioramenti della "Coltre della Val Marecchia" sono costituti dalle Argille Varicolori (costituite da argille e argilliti policrome; subordinatamente compaiono arenarie e siltiti e calcilutiti e calcari marnosi), dalla Formazione di M.te Morello (torbiditi calcareo-marnose rappresentate da alternanze di calcari marnosi grigio-biancastri in strati da medi a molto spessi, calcareniti brune e marne, marne argillose nocciola, grigio-nerastre), dalla Formazione di Monte Senario (arenarie risedimentate grigio- verdastre da grossolane a molto grossolane, in strati da medi a molto spessi) ed infine dalla Formazione del Monte Fumaiolo (areanarie calcaree gialloverdastre che passano lateralmente e verso l'alto a marne debolmente arenacee). I depositi di copertura sono costituiti da materiale eterometrico, rappresentato da frazioni pelitiche, sabbie e sabbie limose, massi rocciosi. I profili morfologici presenti nell'area sono caratterizzati da ripide scarpate e forme rigide in corrispondenza della placca arenacea di monte Ercole, da ondulazioni e contropendenze nelle aree occupate dai terreni prevalentemente argillosi.

Interventi di sistemazione

La frana di Sant'Agata è stata inserita nel Piano Straordinario 1999. Nel corso delle analisi geologiche preliminari a supporto del PRG sono emersi elementi di dettaglio che hanno permesso di meglio definire i limiti delle aree perimetrate rispetto a quelli riportati nel Piano Straordinario. Tali analisi hanno permesso di riconoscere a sud del nucleo storico, un corpo di frana antica del quale non esiste alcuna citazione storica. Uno studio di dettaglio condotto su tale corpo franoso afferma che non esistono per esso prospettive di potenziale mobilizzazione. Il progetto generale preliminare per il consolidamento della frana comprende 9 lotti (marzo 1998 - importo complessivo 23 miliardi); i primi 3 (finanziati per L.6.271.000.000), indicati

prioritari dall'Amm.ne Comunale di S. Agata Feltria, sono stati realizzati. L'analisi è stata condotta a cura della Geoequipe Studio Tecnico Associato, Geoteco con la consulenza tecnico-scientifica del Dott. Ing. M.G. Angeli – I.R.P.I. C.N.R. Perugia. Per maggiori dettagli fare riferimento al "Piano stralcio di bacino per l'assetto idrogeologico" del Comune di Sant'Agata Feltria.

Gli stabilimenti della Indel B Sant'Agata Feltria

Lo stabilimento principale di Via Sarsinate si trova in zona industriale individuata con la sigla (D2) nel Piano di Fabbricazione del comune di Sant'Agata Feltria (PU). L'insediamento abitativo più vicino all'opificio dista non meno di 200 m e l'attività produttiva più prossima allo stesso è posta a circa 250 m. L'Azienda confina con terreni agricoli ad ovest e sud, a nord con la strada provinciale e a est con la zona artigianale. L'Azienda è ubicata lungo la strada provinciale a modesta quantità di traffico autoveicolare, infatti tale strada collega S. Agata Feltria alla frazione di S. Donato. La zona dove insiste l'opificio NON è soggetta ai vincoli previsti dal P.P.A.R. Da fine 2020 è operativo il nuovo Stabilimento produttivo sito nel comune di Novafeltria in località Secchiano nella zona industriale.

Lo Stabilimento Indel B in Località Secchiano di Novafeltria

Inquadramento generale del sito

Lo stabilimento si trova in zona industriale nel Piano Regolatore Generale del comune di Novafeltria (RN). La destinazione d'uso dei fabbricati nel raggio di 200 m è prevalentemente residenziale, con la presenza di alcuni opifici industriali. Nello stabilimento di Secchiano si realizzano frigoriferi a compressore.

Accenni di storia del territorio e Inquadramento geografico territoriale

Secchiano Marecchia, conosciuto semplicemente come Secchiano, è una frazione del comune di Novafeltria, dal quale dista 4 chilometri, proprio sulla via Marecchiese (SS 258,) in direzione di Rimini. Fino alla creazione del comune stesso nel 1910, faceva parte con altre frazioni (Sartiano, Torricella, Perticara e Uffogliano) del comune di Talamello. Novafeltria (già Mercatino Marecchia, Marcatein in romagnolo) è un comune italiano di 7.029 abitanti della provincia di Rimini in Emilia-Romagna.

È sede dell'Unione dei comuni della Valle del Marecchia tra cui il comune di Sant'Agata Feltria, sede principale di Indel B.

Novafeltria si trova sulla SS 258 Marecchiese al centro della alta Valmarecchia, il bacino del fiume Marecchia che sfocia nel mare Adriatico a Rimini, si trova al centro della valle fra le regioni Marche, Toscana ed Emilia-Romagna.

La Valle del Marecchia appare, in linea generale, come un insieme di rilievi dalle dolci pendenze. Tuttavia, si evidenzia la particolarità di possedere paesaggi molto vari e diversi tra loro, comprendendo, agli estremi, sia cime piuttosto elevate che zone pianeggianti. Infatti, partendo da ovest, alle sorgenti del Marecchia, si trovano le vette più alte, facenti parte della dorsale appenninica (Monte dei Frati, m 1.454 s.l.m., Monte della Zucca, m 1,263 s.l.m) Spostandosi verso est, le alture diminuiscono e il paesaggio diventa decisamente più dolce e collinare. Da queste colline emergono alcuni rilievi isolati particolarmente affascinanti, quali il Sasso Simone e Simoncello, il Monte Carpegna ed il Monte Canale, dove la vegetazione arborea prende il sopravvento. Scendendo verso il mare Adriatico, la media Valmarecchia si allarga sensibilmente; anche qui domina il paesaggio collinare, con pendenze dolci e rilievi arrotondati, al cui interno, formazioni di tipo calcareo-arenaceo determinano l'emergere di rilievi isolati e rupi dall'indubbia importanza naturalistica e storica (Monte Perticara, San Leo, Maioletto,ecc). La valle assume successivamente aspetto pressoché pianeggiante già dopo la strettoia di Ponte Verucchio, per poi fondersi con gli estremi meridionali della pianura Padana.

Il comune, denominato sino al 1941 Mercatino Marecchia, venne costituito nel 1907, dall'unione di frazioni staccate dal comune di Talamello. All'anno 950 d.C. si fa risalire il primo nucleo abitativo, con la chiesa di San Pietro in Culto e l'oratorio di Santa Marina. Scelta come dimora dai Conti Segni di Bologna, che nella prima metà del Seicento vi edificarono una sontuosa villa, oggi palazzo municipale, Novafeltria divenne

centro agricolo e commerciale, teatro di grandi fiere in particolare nel mese di agosto. Oggi la cittadina è centro di convergenza di numerose attività economiche della Valmarecchia.

Dal 1922 al 1960 Novafeltria è stata collegata tramite la Ferrovia Rimini-Novafeltria al litorale adriatico. Il comune di Novafeltria è appartenuto alle Marche (provincia di Pesaro e Urbino) fino al 15 agosto 2009, quando ne è stato distaccato congiuntamente ad altri sei comuni dell'Alta Valmarecchia in attuazione dell'esito di un referendum svolto il 17 e 18 dicembre 2006.

La classificazione sismica del comune di Novafeltria è zona 2 (sismicità media)

Idrografia

Il territorio comunale è attraversato dal fiume Marecchia. Il fiume nasce nel comune di Badia Tedalda in Toscana dall'Alpe della Luna (monte Zucca 1.263 m), nei pressi della località Pratieghi sull'Appennino tosco-romagnolo.

Il suo corso di 70 km si sviluppa in Toscana ed in Emilia Romagna lungo la Valmarecchia (che prende il nome dal fiume), ricevendo l'apporto di diversi affluenti tra i quali il torrente Presale, il torrente Senatello, il rio Mavone, il torrente Mazzocco, il rio San Marino e il torrente Ausa. Con letto ampio e ciottoloso il fiume giunge poi presso la città di Rimini dove va a sfociare nel Mar Adriatico. In passato, il tratto finale (circa due chilometri) del suo corso transitava sotto al ponte di Tiberio per poi gettarsi in mare tramite il porto canale. Tra il 1924 e il 1930, tuttavia, fu costruito un alveo artificiale per evitare le esondazioni. A seguito di questa deviazione, la foce attuale è situata nei pressi di San Giuliano Mare e Rivabella.

Pur con un modulo medio annuo presso la località di Pietracuta abbastanza elevato (di circa 11 m³/s), il Marecchia rimane più che altro un grosso torrente: le variazioni di portata infatti sono notevolissime a seconda della stagione con piene violente in autunno (anche di oltre 1.200 m³/s) e vere e proprie secche totali in estate. Tuttavia, una caratteristica geologica del fiume Marecchia è quella di avere una notevole portata d'acqua sotto il substrato del suo letto di scorrimento (si nota in particolare dalla forte differenza di portata tra la località di Ponte Verucchio e la piccola diga a 500m dalla foce). Inoltre alcune piccole escono lontano dalla costa, dove si formano polle di acqua dolce. Di questa particolarità si avvale la città di Rimini per i suoi approvvigionamenti idrici anche in estate quando il fiume è secco.

Le attività svolte negli stabilimenti della Indel B, viste le caratteristiche del territorio circostante e la sensibilità sopra descritta in merito al dissesto idrogeologico, non provoca una influenza ambientale significativa verso il territorio.

Flussogramma dei processi

Si riporta di seguito la sintesi grafica del processo produttivo delle attività svolte dalla Indel B:

Consumo di materie prime

[GRI 301-1]

I prodotti commercializzati da Indel B sono caratterizzati da una elevata uniformità delle materie prime utilizzate per la produzione. La quantità e il tipo di materie prime utilizzate non dipendono fortemente dalla classe di prodotto, bensì risultano pressoché omogenee per le varie classi di prodotto, e per i prodotti appartenenti ad una classe stessa.

Le materie prime utilizzate da Indel B per la produzione o in fase di assemblaggio, e presenti all'interno dei prodotti commercializzati sono le seguenti:

  • Materiali termoplastici (lastre in ABS/polistirene/polipropilene, componenti in policarbonato/PMMA/PVC, polietilene, polipropilene e polistirolo per imballo);
  • Lamiere in ferro e acciaio (lamiere in ferro zincato, lamiere in acciaio, componenti in acciaio inox);
  • Duromeri (poliuretano);
  • Metalli e leghe metalliche (rame, alluminio);
  • Vernici (resine poliesteri carbossilate sature e resine epossidiche solide);
  • Gas refrigerante (R134a, R600a);
  • Vetro;
  • Cartone;
  • Legno;
  • Componenti elettronici.

Tra i materiali utilizzati, la maggior parte risultano recuperabili a fine vita del prodotto. Inoltre, i materiali recuperabili costituiscono i prodotti Indel B in percentuali prevalenti rispetto ai materiali non recuperabili.

Tra i materiali non recuperabili a fine vita del prodotto, e quindi destinati a smaltimento ci sono:

● Gas refrigerante;

● Componenti elettronici.

Consumi energetici ed emissioni

[GRI 302-1]; [GRI 302-3]; [GRI 305-1]; [GRI 305-2]

I consumi di energia si suddividono in consumi di energia elettrica, gas e legna:

  • l'energia elettrica viene utilizzata per l'alimentazione delle utenze degli uffici, l'illuminazione e la climatizzazione dei locali, le attrezzature e le macchine di produzione.
  • ⇨ il gas metano per il riscaldamento dei locali e del processo produttivo.
  • ⇨ legna per il riscaldamento dei reparti produttivi.

L'impianto elettrico dello stabilimento principale ha una potenza contrattuale di 423 Kw. Sono inoltre disponibili 2 gruppi elettrogeni per l'alimentazione degli impianti di illuminazione e macchinari in casi di emergenza (mancata erogazione della corrente elettrica). La centrale termica per la produzione del calore è costituita da 3 generatori di potenza termica complessiva di 3316 Kw:

  • generatore 1: 1950 Kw
  • generatore 2: 1266 Kw
  • generatore 3: 100 Kw

La manutenzione è affidata a ditte certificate. Sul tetto del reparto Termoformatura è installato un impianto FV di 55,68 KWp.

Consumi di energia all'interno dell'organizzazione, suddivisi per fonte rinnovabile e non rinnovabile3

FY 2021 Udm Indel B Condor B4 Autoclima SEA ESC
Gas naturale m3 95.204,00 73.569,00 135.179,00 11.874,00 27.138,00
GPL l 8.500,00 5.130,00 - 956,83 -
Diesel5 l 33.349,16 250,91 21.730,00 - 13.400,00
Benzina l 599,82 212,64 - 790,85 -
Energia elettrica MWh 2.431,85 322,74 419,38 56,50 153,32
di cui da fonte non rinnovabile MWh 1.853,31 245,96 377,44 56,50 153,32
di cui da fonte rinnovabile6 MWh 578,54 76,78 41,94 0,00 0,00

3Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

4 In riferimento alla società Condor B: la quantità di gas naturale utilizzata è stata rilevata dal riepilogo annuale della società fornitrice SGR Servizi; il GPL di saldatura dagli scarichi a magazzino del gas; gasolio e benzina dalle schede carburante. La quantità di energia elettrica annuale è disponibile sul riepilogo del fornitore Hera.

5 Il consumo di carburante per Indel B, Condor B e Autoclima viene calcolato tenendo presente quanto pagato per ogni vettura e la trasformazione in litri viene effettuata prendendo in considerazione il prezzo medio del carburante dal sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

6 La percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili per la Società Autoclima è calcolata considerando il mix energetico indicato da ciascun venditore, considerando l'ultimo anno disponibile. Per le Società Indel B e Condor B la percentuale è stata imputata sulla base del dato riferito all'anno 2020, reso disponibile in bolletta dal fornitore (Hera).

FY 2021 Udm Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Gas naturale GJ 3.358,89 2.597,21 4.772,22 419,19 958,05 12.105,56
GPL GJ 221,59 133,74 - 24,94 - 380,27
Diesel GJ 1.193,98 8,98 777,98 - 479,75 2.460,69
Benzina GJ 19,26 6,83 - 25,40 - 51,49
Energia elettrica GJ 8.754,67 1.161,86 1.509,76 203,41 551,95 12.181,65
di cui da fonte non
rinnovabile
GJ 6.671,93 885,45 1.358,78 203,40 551,95 9.671,52
di cui da fonte
rinnovabile
GJ 2.082,74 276,41 150,98 - - 2.510,12
Totale energia GJ 13.548,39 3.908,61 7.059,97 672,94 1.989,75 27.179,66
FY 2020 Udm Indel B Condor B Autoclima Udm Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Gas naturale m3 84.344,00 61.738,00 76.449,00 GJ 2.977,60 2.158,95 2.698,88 7.835,43
GPL l 10.751,00 4.300,00 0,00 GJ 280,27 112,10 0,00 392,37
Diesel l 20.060,33 312,49 16.114,00 GJ 718,21 11,19 576,92 1.306,31
Benzina l 454,27 139,52 0,00 GJ 14,59 4,48 0,00 19,07
Energia elettrica MWh 1.787,85 291,50 387,90 GJ 6.436,26 1.049,40 1.396,44 8.882,10
di cui da fonte non
rinnovabile
MWh 1.153,16 188,02 349,11 GJ 4.151,39 676,86 1.256,80 6.085,04
di cui da fonte
rinnovabile
MWh 634,69 103,48 38,79 GJ 2.284,87 372,54 139,64 2.797,05
Totale energia - - - - GJ 10.426,92 3.336,12 4.672,24 18.435,28
FY 2019 Udm Indel B Condor B Autoclima Udm Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Gas naturale m3 80.254,00 65.677,00 93.861,00 GJ 2.833,21 2.318,60 3.313,57 8.465,38
GPL l 2.400,00 4.500,00 0,00 GJ 62,57 117,31 0,00 179,88
Diesel l 29.294,25 438,00 24.510,00 GJ 1.048,80 15,68 877,51 1.941,99
Benzina l 0,00 218,00 0,00 GJ 0,00 7,01 0,00 7,01
Energia elettrica MWh 1.732,82 297,00 439,00 GJ 6.238,14 1.070,26 1.580,40 8.888,8
di cui da fonte non
rinnovabile
MWh 1.126,33 193,24 395,00 GJ 4.054,79 695,67 1.422,00 6.172,46
di cui da fonte
rinnovabile
MWh 606,49 104,057 44,00 GJ 2.183,35 374,59 158,40 2.716,54
Totale energia - - - - GJ 10.182,72 3.528,86 5.771,49 19.483,07

Di seguito si riporta il calcolo relativo al rapporto tra il totale di energia consumata dal Gruppo e le ore lavorate nel periodo 2019- 2021 in GJ per ora.

FY 2021
Totale energia consumata / Ore
lavorate
= 0,0239
FY 2020
Totale energia consumata / Ore
lavorate
= 0,0211
FY 2019
Totale energia consumata / Ore
lavorate
= 0,0192

Nel mese di ottobre 2020 è entrato in funzione un impianto fotovoltaico nel nuovo sito produttivo di Secchiano (Novafeltria) per una potenza di Kw 208 che ha prodotto diversi risparmi e un minore impatto ambientale già nell'esercizio 2021. Inoltre, nello stesso sito, è stato inserito un compressore della potenza di Kw 136 di ultima generazione che consente, tramite uno scambiatore di calore, di recuperare energia ed utilizzarla per riscaldare l'acqua e l'ambiente degli spogliatoi e dei servizi igienici.

Per quanto riguarda invece le emissioni in atmosfera per la sede principale di Indel B SpA si tratta di emissioni convogliate in alcuni reparti produttivi dovute a:

  • Aspirazione dei fumi di saldatura;
  • Aspirazione dei vapori da vasca/recipiente schiumatura;
  • Aspirazione delle termoformatrici;
  • Aspirazione dal taglio materie plastiche.

Le emissioni in atmosfera sono autorizzate e soggette ai controlli annuali previsti dalla legge.

La società Autoclima presenta cinque impianti di aspirazione:

  • Aspirazione per impianto di verniciatura;
  • Aspirazione per impianto di saldatura;
  • Aspirazione per impianto di sabbiatura;
  • Aspirazione per impianto di gas di scarico.

La società Condor B invece presenta due impianti di aspirazione:

  • Aspirazione per impianto di saldatura;
  • Aspirazione macchine piegatrici automatiche.

Emissioni dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2) di CO27

FY 2021 UdM Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Emissioni dirette (Scope 1) di CO2 tCO2eq 294,08 155,9 326,35 27,06 89,7 893,09
Gas naturale tCO2eq 188,88 145,96 268,2 23,56 53,84 680,44
GPL tCO2eq 14,53 8,77 - 1,64 - 24,94
Diesel tCO2eq 89,25 0,67 58,15 - 35,86 183,93
Benzina tCO2eq 1,41 0,5 - 1,86 - 3,78
Emissioni indirette (Scope 2) di CO2 tCO2eq 628,15 83,36 108,33 14,59 39,6 874,03
Energia elettrica tCO2eq 628,15 83,36 108,33 14,59 39,6 874,03
Totale energia consumata tCO2eq 922,23 239,27 434,67 41,65 129,3 1767,12

7 Per il calcolo delle emissioni dirette (Scope 1), la fonte di riferimento è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – Versione 2020, ad eccezione del GPL, per il quale la fonte utilizzata è rappresentata dallo strumento "GHG Emissions Calculation Tool" (Version 2.6, World Resources Institute - WRI, 2015), messo a disposizione dal GHG Protocol. Per il calcolo dei GJ di energia consumata da kWh si fa riferimento all'unità di conversione fornita da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico)

Per il calcolo dei GJ di energia consumata da 1 litro di GPL, diesel e benzina e gas metano la fonte di riferimento è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – Versione 2020.

Per il caclolo delle emissioni indirette (Scope 2) la fonte di riferimento utilizza è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), "Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi europei" n. 303/2020. Si specifica che il dato non comprende la controllata Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

FY 2020 UdM Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Emissioni dirette (Scope 1) di CO2 tCO2eq 239,72 129,30 48,45 417,47
Gas naturale tCO2eq 166,58 120,78 5,33 292,69
GPL tCO2eq 18,38 7,35 0,00 25,73
Diesel tCO2eq 53,68 0,84 43,12 97,65
Benzina tCO2eq 1,07 0,33 0,00 1,40
Emissioni indirette (Scope 2) di CO2 tCO2eq 493,98 80,54 107,18 681,70
Energia elettrica tCO2eq 493,98 80,54 107,18 681,70
Totale energia consumata tCO2eq 733,70 209,84 155,63 1.099,17
FY 2019 UdM Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Emissioni dirette (Scope 1) di CO2 tCO2eq 233,81 132,73 242,52 609,06
Gas naturale tCO2eq 151,28 123,80 176,92 452
GPL tCO2eq 3,87 7,26 0,00 11,13
Diesel tCO2eq 78,66 1,18 65,60 145,44
Benzina tCO2eq 0,00 0,50 0,00 0,50
Emissioni indirette (Scope 2) di CO2 tCO2eq 493,51 84,67 125,03 703,20
Energia elettrica tCO2eq 493,51 84,67 125,03 703,20
Totale energia consumata tCO2eq 727,32 217,40 367,55 1312,27

Si tratta delle emissioni convogliate in alcuni reparti produttivi dovute a:

  • ⇨ Aspirazione dei fumi di saldatura
  • ⇨ Aspirazione dei vapori da vasca/recipiente schiumatura
  • ⇨ Aspirazione delle termoformatrici
  • ⇨ Aspirazione dal taglio materie plastiche

Le emissioni in atmosfera sono autorizzate e soggette ai controlli annuali previsti dalla autorizzazione.

In relazione all'energia elettrica e gas metano i costi relativi alle due suddette risorse si sono incrementati esponenzialmente a livello globale. L'azienda Indel B nel corso del 2021 ha acquistato dei terreni limitrofi alla sede principale finalizzati alla produzione di legna da utilizzare per il riscaldamento dei reparti produttivi.

Sostanze lesive dell'ozono

L'impianto di climatizzazione degli Uffici nella sede principale è costituito da circa 40 split con cariche di refrigerante inferiori a 3 Kg. I refrigeranti utilizzati sono: R-404, R-407, R-410, R-422. Ad esclusione del R-410, gli altri refrigeranti hanno un GWP (Global Warming Potential) superiore a 2500 per i quali è in atto un processo di sostituzione. La manutenzione dell'impianto di climatizzazione è affidata a ditte certificate.

Rumore esterno

Le sorgenti di rumore che possono essere uditi anche all'esterno derivano da:

⇨ Macchinari di produzione e attrezzature

⇨ produzione aria compressa

La classificazione acustica del Comune di Sant'Agata Feltria (adottata con Delibera C.C. n. 2 del 08.02.2007) colloca l'area di pertinenza aziendale in Classe V "Aree prevalentemente industriali". E' stata effettuata una valutazione di impatto acustico inerente l'attività aziendale, i cui risultati riportano la conformità rispetto alla normativa.

Contaminazione del suolo

L'inquinamento del suolo e sottosuolo relativamente alle attività svolte dalla Indel B è assente in quanto sono stati presi dall'organizzazione i seguenti accorgimenti:

  • i condotti delle fognature (bianca e nera) sono stati progettati per evitare possibili perdite nel terreno;
  • le attività produttive e lo stoccaggio delle varie sostante (solide e liquide) avvengono area pavimentata impermeabile; quindi eventuali sversamenti non comportano l'inquinamento del suolo.

Consumi e risorse idriche

[GRI 303-3]

Nel Gruppo Indel B i prelievi di risorse idriche avvengono prevalentemente dall'acquedotto pubblico ad eccezione dello stabilimento di Cambiano che preleva acqua dal proprio pozzo, con utilizzo esclusivo per irrigazione delle aree verdi. I cicli produttivi di Indel B e Condor B non prevedono l'utilizzo di acqua, pertanto il consumo di essa, proviene al 100% dalla rete idrica ed è destinato ai soli utilizzi domestici; servizi igienici e operazione di pulizia degli ambienti.

Volume totale di acqua prelevata, suddivisa per fonte8

FY 2021 UdM Indel B9 Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Acque sotterranee m3 - - 11.230,00 - - 11.230,00
Acquedotto pubblico o acqua fornita
da società di gestione dei servizi idrici10
m3 2.408,14 466,00 1.236,00 0,40 382,00 4.492,54
Totale acqua prelevata m3 2.408,14 466,00 12.466,00 0,40 382,00 15.722,54
FY 2020 UdM Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Acque sotterranee m3 - - 12.520,00 12.520,00
Acquedotto pubblico o acqua fornita
da società di gestione dei servizi idrici
m3 2.216,72 394,00 1.221,00 3.831,72
Totale acqua prelevata m3 2.216,72 394,00 13.741,00 16.351,72
FY 2019 UdM Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Acque sotterranee m3 - - 11.802,00 11.802,00
Acquedotto pubblico o acqua fornita
da società di gestione dei servizi idrici
m3 2.479,37 466,00 1.236,00 4.181,37
Totale acqua prelevata m3 2.479,37 466,00 13.038,00 15.983,37

8 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

9 Si precisa che il volume totale di acqua prelevata da "Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici" è un consumo stimato sulla base delle comunicazioni del fornitore.

10 Per la Società Autoclima si precisa che il dato relativo al volume totale di acqua prelevata da "Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici" fa riferimento al consumo medio annuo comunicato dal fornitore. Per le Società Condor B, SEA ed ESC, si precisa che il dato è stato calcolato a partire dalle rilevazioni in bolletta.

Scarichi idrici

[GRI 303-4]

Lo stabilimento Indel B è allacciato alla pubblica fognatura. L'azienda non possiede scarichi di acque reflue industriali, per cui non è soggetta all'autorizzazione prevista dal D.Lgs. 152/06. Gli scarichi di acque reflue domestiche, derivanti dai bagni, vengono recapitati in pubblica fognatura. Gli immobili sono dotati di una pertinenza scoperta con fondo prevalentemente di natura impermeabile che raccoglie, tramite grate, le acque meteoriche cadute sul tetto della struttura, sono convogliate, tramite condotte, al fosso limitrofo.

In Condor B non è presente un sistema di certificazione ISO 14001 sono però rispettate tutte le disposizioni di legge in merito al settore ambientale come i permessi agli scarichi idrici. Sempre con riferimento alla società Condor B non ci sono scarichi o destinazioni diverse dalle fognature pubbliche e dal depuratore pubblico; inoltre, la società non possiede contatori in uscita. Nella produzione non vi è utilizzo di acqua, ad eccezione di un uso limitato al riempimento delle vasche di collaudo, utilizzate per prove di tenuta ad immersione ed il cui scarico avviene in fognatura. L'acqua, pertanto, non subisce alterazioni per effetto del processo produttivo.

Rifiuti

[GRI 306-3] [GRI 306-4] [GRI 306-5]

I rifiuti prodotti dalla Indel B sono destinati a soggetti autorizzati secondo le normative vigenti ad esercitare attività di recupero o di smaltimento. Nello specifico, l'organizzazione produce rifiuti principalmente derivanti dalle attività produttive e di ufficio. I rifiuti prodotti sono gestiti e smaltiti secondo procedure specifiche in conformità alle disposizioni normative; inoltre sono rigorosamente controllati e monitorati il trasporto e lo smaltimento finale che avviene a cura di aziende specializzate ed in possesso di specifiche autorizzazioni. I rifiuti vengono conferiti a smaltitori esterni autorizzati. Il conferimento avviene dopo la verifica dello stato autorizzativo che tiene conto anche del trasportatore. Apposita procedura interna definisce compiti e responsabilità dei controlli preventivi sugli smaltitori o sugli smaltimenti. Nello stabilimento sono in funzione depositi temporanei in cui vengono raggruppati i rifiuti già confezionati ed in attesa della spedizione per lo smaltimento. Detti depositi sono coperti, recintati, chiusi e dotati di pavimentazione impermeabile.

CER DESCRIZIONE RIFIUTO TIPOLOGIA REPARTO DESTINAZIONE
070299 Resina Non pericoloso Reparto
schiumatura
Recupero
150106 imballaggi in più materiali Non pericoloso Tutti i reparti Recupero
150101 Cartone Non pericoloso Tutti i reparti Recupero
120102 Ferro Non pericoloso Reparto Lamiere Recupero
120104 Alluminio Non pericoloso Reparto Lamiere Recupero
120104 Rame Non pericoloso Reparto lamiere Recupero
120102 Acciaio Non pericoloso Reparto lamiere Recupero
150102 Imballaggi in Plastica Non Pericoloso Tutti i reparti Recupero
120105 Sfrido Di ABS Non Pericoloso Reparto
termoformatura
Recupero
150102 Polistirolo Non Pericoloso Reparto
Termoformatura
Recupero
160304 Acqua di condensa Non Pericoloso Impianti Recupero
140601* R134a Pericoloso Assistenza Smaltimento
070213 Plastica Non Pericoloso Magazzino Recupero

I rifiuti principali prodotti dall'Azienda sono:

Per quanto riguarda la Società Condor B l'analisi della riciclabilità del materiale è stata eseguita considerando il materiale in cui sono stati realizzati ed in alcuni casi (esempio leghe di saldatura e prodotti complessi come valvole) interpellando il fornitore. La maggior parte dei componenti utilizzati nella produzione da Condor B risulta riutilizzabile in quanto costituiti da singoli metalli o leghe. Per alcuni clienti è attiva la gestione a kanban in legno riutilizzabile ed i singoli articoli sono imbustati in sacchetti di polietilene. Per altri clienti, dove è previsto l'imballo a perdere, si utilizzano bancali in legno e scatole in cartone; l'unico materiale destinato a smaltimento è il nastro adesivo dove impiegato. La quasi totalità dei rifiuti prodotti da Condor B è riutilizzabile. In ordine di peso il rifiuto è costituito principalmente da cartone; metallo; non metallo (principalmente rame) e legno. La società non si è dotata di un sistema di certificazione ISO 14001 sono però rispettate tutte le disposizioni di legge in merito al settore ambientale come ad esempio quelle relative alla gestione dei rifiuti.

La richiesta di disclosure relativa ai rifiuti prodotti, ai rifiuti destinati a smaltimento e a quelli non destinati a smaltimento, con indicazione delle operazioni di recupero e di smaltimento, è stata introdotta per la prima volta nella reportistica 2021, a seguito dell'aggiornamento dello Standard GRI di riferimento (GRI 306). Per tale motivo, non risultano disponibili i dati relativi al biennio 2019-2020.

Peso totale rifiuti suddivisi per tipologia e metodo di smaltimento11
FY 2021 Udm Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Totale rifiuti pericolosi t 38,78 0,35 0,50 0,40 42,22 82,26
Totale rifiuti non pericolosi t 1.035,82 65,34 147,63 16,30 18,92 1.284,01
FY 2021 Udm Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Rifiuti pericolosi t 14,72 0,27 0,50 - 42,22 57,71
di cui a preparazione per riutilizzo t - - - - - -
di cui a riciclo t - 0,27 0,27 - 42,22 42,76
altre operazioni di recupero t 14,72 - 0,23 - - 14,95
Rifiuti non pericolosi t 1.035,31 63,17 147,63 16,30 18,92 1.281,33
di cui a preparazione per riutilizzo t - 2,89 - - - 2,89
di cui a riciclo t - 60,28 147,63 16,30 18,92 243,13
altre operazioni di recupero t 1.035,31 - - - - 1.035,31
FY 2021 Udm Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Rifiuti pericolosi t 24,06 0,08 - 0,40 - 24,54
Incenerimento (con recupero di
energia)
t - - - - - -
Incenerimento (senza recupero di
energia)
t - - - - - -
conferimento in discarica t - - - - - -
altre operazioni di smaltimento t 24,06 0,08 - 0,40 - 24,54
Rifiuti non pericolosi t 0,51 2,17 - - - 2,68
Incenerimento (con recupero di
energia)
t - - - - - -
Incenerimento (senza recupero di
energia)
t - - - - - -
conferimento in discarica t - - - - - -
altre operazioni di smaltimento t 0,51 2,17 - - - 2,68

11 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

Indel B Condor B Autoclima
FY 2020 UdM Smaltimento Recupero Smaltimento Recupero Smaltimento Recupero
Rifiuti pericolosi Kg 13.329 12.500 0 0 301 356
Rifiuti non pericolosi Kg 217 578.205 1.240 32.797 0 91.120
Peso totale rifiuti Kg 13.546 590.705 1.240 32.797 301 91.476
Indel B Condor B Autoclima
FY 2019 UdM Smaltimento Recupero Smaltimento Recupero Smaltimento Recupero
Rifiuti pericolosi Kg 16.676 2.762 0 1.000 126 410
Rifiuti non pericolosi Kg 162 610.232 1.207 30.760 0 134.530
Peso totale rifiuti Kg 16.838 612.994 1207 31.760 126 134.940
Gruppo
FY 2020 UdM Smaltimento Recupero
Rifiuti pericolosi Kg 13.630 12.856
Rifiuti non pericolosi Kg 1.457 702.122
Peso totale rifiuti Kg 15.087 714.978
Gruppo
FY 2019 UdM Smaltimento Recupero
Rifiuti pericolosi Kg 16.802 4.172
Rifiuti non pericolosi Kg 1.369 775.522
Peso totale rifiuti Kg 18.171 779.694

3 Aspetti sociali

[GRI 103-1]; [GRI 103-2]

Indel B, Condor B ed Autoclima si impegnano a richiedere ai propri fornitori e ai propri collaboratori esterni il rispetto di principi comportamentali corrispondenti ai propri. Ogni fornitore, partner commerciale o collaboratore esterno è informato dell'esistenza dei rispettivi Codici Etici e dei relativi impegni.

Nel selezionare i propri fornitori il Gruppo tiene conto di:

  • professionalità ed esperienza dell'interlocutore;
  • disponibilità di mezzi, strutture organizzate;
  • capacità e risorse progettuali;
  • adeguatezza qualitativa.

Indel B svolge audit periodici di verifica e qualifica dei processi produttivi dei principali fornitori da cui non sono emerse, ad oggi, situazioni di rischio su quest'area.

Per quanto concerne le società controllate Autoclima, Electric Station Climatisation e SEA queste possono contare su una ramificata e consolidata rete di fornitori operanti, ad esempio, nel settore dello stampaggio plastico (termoformatura e iniezione), della meccanica, nella fornitura di gas refrigeranti, dell'elettronica nonché nella fornitura di servizi. Le aziende prediligono gli acquisti da fornitori operanti nel mercato locale o comunque nel contesto europeo.

Su base periodica, il personale Autoclima, ESC e SEA effettua visite ai fornitori che rivestono un ruolo strategico senza che siano emerse, ad oggi, significative situazioni di rischiosità. La maggioranza dei fornitori opera con la società da diversi anni ed ha dimostrato di possedere competenze tecniche, capacità produttive, adeguate risorse finanziarie, puntualità nelle consegne nonché rispetto di standard qualitativi in linea con le aspettative aziendali. Tali requisiti sono altresì richiesti in sede di inserimento nel portafoglio di nuove aziende fornitrici.

Gestione responsabile della catena di fornitura

[GRI 102-9]; [GRI 204-1]

Numero totale e percentuale di fornitori per area geografica12

FY 2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Totale
N. di fornitori 1034 207 432 100 206 1.979
Percentuale di fornitori 52,2% 10,5% 21,8% 5,1% 10,4%
FY 2020 Indel B Condor B Autoclima Totale
N. di fornitori 982 230 391 1.603
Percentuale di fornitori 61,3% 14,3% 25,2%
FY 2019 Indel B Condor B Autoclima Totale
N. di fornitori 1.026 229 423 1.678
Percentuale di fornitori 61,1% 13,6% 25,2%

La Capogruppo Indel B ha consolidato i rapporti con il proprio indotto sul territorio. Le visite periodiche dei partner chiave della catena di fornitura permettono di tenere monitorata la situazione e prevenire rischi. Inoltre, negli ultimi due mesi del 2020 è stata avviata la produzione nel nuovo stabilimento produttivo sito nel comune limitrofo di Novafeltria con una superficie coperta di circa 11 mila metri quadri. Tale stabilimento è pienamente operativo a partire da luglio 2021. Da evidenziare che la Capogruppo ha proseguito gli investimenti seguendo la nuova politica relativa all'industria 4.0.

Condor B nel 2021 ha investito in nuovi macchinari per efficientare ed incrementare la capacità produttiva.

Spesa totale per categoria di fornitori13

Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
FY 2021 (mln
€)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln
€)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln
€)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln
€)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln
€)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln
€)
spesa
Percentuale
di spesa
Fornitori
di beni
96 80% 6 82% 24 91% 4 90% 6 83% 136 82%
Fornitori
di
servizi
24 20% 1 18% 2 9% 1 10% 1 17% 30 18%
Totale 120 - 7 - 26 - 5 - 7 - 166 -

12 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

13 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

Indel B Condor B Autoclima Gruppo
FY 2020 (mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln
€)
spesa
Percentuale di
spesa
(mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
Fornitori
di beni
60 82% 4 80% 18 88% 82 83%
Fornitori
di servizi
13 18% 1 20% 2 12% 16 17%
Totale 73 - 5 - 20 - 98 -
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
FY 2019 (mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln
€)
spesa
Percentuale di
spesa
(mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
Fornitori
di beni
74 82% 4 80% 23 88% 101 83%
Fornitori
di servizi
16 18% 1 20% 3 12% 20 17%
Totale 90 - 5 - 26 - 121 -

La spesa totale è stata calcolata considerando oltre all'acquisto di materie prime e prodotti commercializzati anche agli investimenti in immobilizzazioni. Si specifica che, a causa di operazioni Intercompany (compravendita di materie prime), i dati sopra riportati non collimano perfettamente con i dati di bilancio economico finanziario della Capogruppo Indel B.

a) Percentuale degli acquisti presso fornitori locali14, intesa come la percentuale di beni e servizi acquistati localmente

FY 2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
(mln €) Totale beni e
servizi acquistati
120,1 7,0 26,5 4,9 7,1 165,6
(mln €) Beni e servizi
acquistati da
fornitori locali
52,1 6,9 13,3 4,0 2,8 79,2
(%) Beni e servizi
acquistati da
fornitori locali
43% 99% 50% 82% 39% 48%

14 Per fornitori locali si intendono le aziende italiane che operano sul territorio nazionale.

FY 2020 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
(mln €) Totale beni e servizi
acquistati
72,6 4,9 21 98,5
(mln €) Beni e servizi acquistati da
fornitori locali
29,8 4,7 12 46,5
(%) Beni e servizi acquistati da
fornitori locali
41% 96% 47% 47%
FY 2019 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
(mln €) Totale beni e servizi
acquistati
90,28 5,30 23,06 119
(mln €) Beni e servizi acquistati da
fornitori locali
33,53 5,20 12,84 52
(%) Beni e servizi acquistati da
fornitori locali
37% 98% 56% 43%

Condor B conferma il trend dell'anno precedente che evidenzia il carattere prettamente nazionale negli approvvigionamenti di merci e servizi. Anche Autoclima conferma la tendenza degli anni precedenti.

Indel B Condor B Autoclima Sea ESC
FY2021 N. N. N. N. N.
Nuovi fornitori 185 7 38 1 0
Indel B Condor B Autoclima
FY 2020 N. N. N.
Nuovi fornitori 177 22 33
Indel B Condor B Autoclima
FY 2019 N. N. N.
Nuovi fornitori 194 21 37

Nel 2017 la Capogruppo Indel B è stata quotata presso il segmento MTA di borsa italiana, ora rinominato Euronext Milan, questo ha reso necessari una serie di adempimenti che hanno a loro volta generato l'esigenza di ottenere servizi di consulenza specifici nonché attuare una politica di scrematura e razionalizzazione dei fornitori, nello specifico caso di Indel B, riducendone il numero durante questi tre anni. Condor B mantiene una certa stabilità nel numero dei fornitori. Per Autoclima l'incremento dei fornitori non riflette alcuna strategia di diversificazione del portafoglio fornitori. L'andamento è riconducibile da un lato dall'inserimento di nuovi fornitori connesso allo sviluppo di nuovi prodotti e, dall'altro, dal mix dell'acquistato che a sua volta dipende dal mix del venduto.

Sviluppo socio-economico

[GRI 413-1]

Indel B e Condor B sono realtà che attraverso la domanda di forza lavoro e di approvvigionamento di materiali e semilavorati risultano fondamentali nell'economia del territorio in cui sono inserite, ritenendo altresì fondamentale l'aiuto che la comunità fornisce al raggiungimento degli obiettivi del Gruppo. Per tale motivo sono sensibili alle esigenze del territorio finanziando tramite sponsorizzazione eventi locali come fiere o manifestazioni e gruppi sportivi, senza dimenticare le istituzioni scolastiche. Negli ultimi tre esercizi sono stati finanziati progetti della Scuola media locale a Sant'Agata Feltria che hanno permesso di realizzare un'apposita aula di Scienze e di Informatica nonché di una dedicata alla Musica, inoltre si è contribuito anche a finanziare il parco giochi esterni della Scuola Materna locale. Negli ultimi anni è stata finanziata l'associazione "La Lumaca" che fornisce sul territorio comunale di Sant'Agata Feltria servizi di doposcuola e attività ludiche. Inoltre, nel 2021 Indel B e Condor B hanno donato somme all'istituto scolastico locale per finanziare l'acquisto di materiali didattici. Attualmente per Autoclima non è stato definito e formalizzato un piano di coinvolgimento delle comunità locali, né un sistema di misurazione dei possibili impatti (diretti e indiretti) che potrebbero derivare dalle attività dell'organizzazione stessa.

Qualità e sicurezza dei prodotti

[GRI 416-2]

I prodotti del Gruppo sono costantemente controllati, pertanto il numero totale di incidenti di non conformità ai regolamenti e/o ai codici volontari per quanto riguarda gli impatti in termini di salute e sicurezza per prodotti e servizi, durante il periodo di rendicontazione, risultano pari a zero; anche per il biennio precedente rendicontato in questa Nota.

Per quanto concerne infine la gestione della qualità e sicurezza di prodotti nuovi e innovativi, il Gruppo ha rafforzato nel corso degli anni la propria struttura dedicata alla gestione delle attività connesse allo sviluppo di nuove soluzioni nell'ambito della meccatronica. Particolare attenzione è stata posta al miglioramento qualitativo dei prodotti elettronici acquistati dai fornitori e al monitoraggio dei processi produttivi.

4. Aspetti attinenti al personale

[GRI 103-1]; [GRI 103-2]; [GRI 102-8]; [GRI 102-41]; [GRI 405-1]; [GRI 405-2]; [GRI 401-1]; [GRI 401- 2]; [GRI 403-9]; [GRI 403-10]; [GRI– 404-1]

Valorizzazione delle risorse umane

Il capitale umano rappresenta il patrimonio operativo e strategico più importante per Indel B, che crede fortemente che le conoscenze e le competenze di ciascuno determinino il vero vantaggio competitivo alla base del Gruppo.

Il Gruppo non ha strutturato un processo formale di valutazione delle proprie società in merito al rispetto dei diritti umani, ritenendo sufficiente l'adesione di tutte le controllate a quanto previsto dal Codice Etico in essere per le tre società Indel B, Condor B ed Autoclima. In coerenza con tali codici e politiche interne, il Gruppo Indel B non ha registrato nel corso del 2021 episodi di discriminazione. La gestione del personale del Gruppo è condotta sempre nel rispetto delle diversità e della garanzia di pari opportunità a tutti i dipendenti, senza discriminazione di alcun genere. Inoltre, ciò è confermato fin dalla fase di selezione del personale, il cui processo è condotto valutando oggettivamente le competenze del candidato senza riguardo alle sue caratteristiche strettamente personali. Parimenti, gli stessi principi sono applicati nei processi di valutazione del personale. Tale approccio risulta particolarmente significativo nei Paesi che esprimono più elevate potenzialità di rischio di discriminazione. A titolo di esempio si cita il Brasile, i cui contesti nazionali sono caratterizzati dalla costante crescita dei flussi migratori. In tale contesto la società ha avviato specifiche iniziative volte ad evitare possibili discriminazioni, tra le quali ricordiamo l'implementazione di procedure antimobbing e antidiscriminazione, nonché specifiche iniziative volte ad una maggiore diffusione del Codice Etico.

In Italia, la formazione viene, parzialmente o integralmente, finanziata mediante l'utilizzo di specifici fondi interprofessionali (Fondimpresa e Fondirigenti).

Nell'anno 2021 si è riscontrato un aumento consistente degli ordinativi e dei fatturati in continuità con la chiusura dell'anno 2020. Nel corso del 2021, la Società ha usufruito di forza lavoro interinale con contratto a termine. Il portafoglio ordini si è mantenuto rilavante per tutto l'esercizio ma nonostante questo la situazione mondiale creatasi a seguito della pandemia di Covid-19 ha reso non coerenti le normali logiche di approvvigionamento e la difficoltà nella reperibilità dei materiali che ha costretto l'Azienda ad organizzarsi per adattarsi alle situazioni di criticità rilevate.

In continuità con l'anno 2020 è stato mantenuto alto il livello di attenzione al rispetto delle normative dettate dal Governo in tema di prevenzione sui luoghi di lavoro, in particolare è stato aggiornato, distribuito e affisso materiale informativo, sono cambiate le normative con l'inserimento del Green Pass in azienda e si è continuato ad utilizzare l'orario modificato con pause pranzo ridotte e alternate. Si è proseguito con la sanificazione periodica e la distribuzione di mascherine chirurgiche.

Numero totale dei dipendenti suddivisi per tipologia contrattuale (indeterminato o determinato), genere e area geografica

n. al Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
31.12.2021 U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Indeterminato 237 140 377 45 17 62 110 27 137 14 2 16 32 13 45 438 199 637
Determinato 49 36 85 1 0 1 4 2 6 3 1 4 2 1 3 60 39 99
Totale 286 176 462 46 17 63 114 29 143 17 3 20 34 14 48 497 239 736
n. al Indel B Condor B Autoclima Gruppo
31.12.2020 Uomini Donne
Totale
Uomini Donne
Totale
Uomini Donne Uomini
Donne
Totale
Indeterminato 236 134 370 43 17 60 109 25 134 388 176 564
Determinato 44 25 69 1 1 2 0 2 2 45 28 73
Totale 370 159 439 44 18 62 109 27 136 433 204 637
n. al 31.12.2019 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Indeterminato 213 115 328 37 15 52 115 24 139 365 154 519
Determinato 33 19 52 0 0 0 0 1 1 33 20 53
Totale 246 134 380 37 15 52 115 25 140 398 174 572

La società Condor B ha utilizzato dei lavoratori interinali per far fronte ai picchi produttivi. Questo è stato necessario negli ultimi esercizi in quanto i fatturati e gli ordinativi sono cresciuti in maniera costante. La politica della Capogruppo è comunque quella di assumere il personale, inizialmente introdotto con contratto temporaneo tramite agenzia, come già dimostrato negli ultimi anni.

Nel corso del 2021 sono stati attivati 126 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Indel B. Di cui 89 uomini 37 donne. Per quanto concerne Condor B sono stati attivati 33 contratti di lavoro interinale, nello specifico per 19 uomini e 14 donne.

Nel corso del 2020 sono stati attivati 15 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Condor B. Di questi 12 uomini e 3 donne.

Nel corso del 2019 sono stati attivati 80 contratti di lavoro interinale per quanto riguarda Indel B. Di questi 49 a uomini e 31 a donne. Per Condor B invece i contratti risultano 26, di cui 18 attivati a uomini e 8 attivati a donne.

Numero totale dei dipendenti suddivisi per tipologia contrattuale (full-time o part-time), genere e area geografica

n. al 31.12.2021 Indel B Condor B Autoclima Sea ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Full-time 285 161 446 45 14 59 114 27 141 17 2 19 34 12 46 496 215 711
Part-time 1 15 25 1 3 4 0 2 2 0 1 1 0 2 2 2 23 25
Totale 286 176 462 46 17 63 114 29 143 17 3 20 34 14 48 497 239 736
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
n. al
31.12.2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Full-time 278 144 422 42 16 58 109 22 131 429 182 611
Part-time 1 15 16 1 2 3 0 5 5 2 22 24
Totale 279 159 438 43 18 61 109 27 136 431 204 635
n. al
31.12.2019
Full-time
Part-time
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
246 117 363 36 13 49 114 20 134 396 150 546
0 17 17 1 2 3 1 5 6 2 24 26
Totale 246 134 380 37 15 52 115 25 140 398 174 572

L'organico di Indel B è diminuito molto durante periodo di lockdown del 2020 per poi tornare a livelli pre lockdown nell'ultimo trimestre dell'anno. Nel corso del 2021 l'organico ha fatto registrare un incremento, seguendo l'andamento dei fatturati

L'organico di Condor B è stato incrementato per rispondere alle esigenze del mercato e contestualmente per fornire la capogruppo Indel B.

L'organico di Autoclima registra un decremento durante il periodo di lockdown, per poi crescere di nuovo gradualmente dal mese di giugno, seguendo l'andamento dei fatturati.

Tutti i dipendenti del Gruppo, nell'intero triennio di rendicontazione, risultano coperti da contratti collettivi di lavoro.

Nello specifico, per l'anno 2021 questi risultano pari a 462 per Indel B (comprensivi anche della Società Indel B North America), 63 per Condor B, 143 per Autoclima, 20 per Sea e 48 per ESC.

Numero e percentuale di individui all'interno degli organi di governo dell'organizzazione, distinguendo per genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari o vulnerabili)15

Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al <30 30 - 50 >50 Totale
31.12.2021 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli
organi di
governo
Indel B
0 0 0 2 0 2 4 4 8 6 4 10
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
<30 30 - 50 >50
% al 31.12.2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Indel B
- - 100% - 50% 50%
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al <30 30 - 50 >50 Totale
31.12.2020 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli
organi di
governo
Indel B
0 0 0 2 0 2 4 4 8 6 4 10

15 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
<30 30 - 50 >50
% al 31.12.2020 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Indel B
- - 100% 0% 50% 50%
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al
31.12.2019
<30 30 - 50 >50 Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli
organi di
governo
Indel B
0 0 0 1 0 1 6 3 9 7 3 10
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
<30 30 - 50 >50
% al 31.12.2019 Uomini
Donne
Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Indel B
- - 100% 0% 67% 33%
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
<30
n. al
30 - 50 >50 Totale
31.12.2021 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli
organi di
governo
Condor B
0 0 0 1 0 1 3 2 5 4 2 6
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
% al 31.12.2021 <30 30 - 50 >50
Uomini
Donne
Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Condor B
- - 100% - 60% 40%

Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al <30 30 - 50 >50 Totale
31.12.2020 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli
organi di
governo
Condor B
0 0 0 1 0 1 3 2 5 4 2 6
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
% al 31.12.2020 <30 30 - 50 >50
Uomini
Donne
Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Condor B
- - 100% - 60% 40%
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al
31.12.2019
<30 30 - 50 >50 Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli
organi di
governo
Condor B
0 0 0 1 0 1 3 2 5 4 2 6
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
% al 31.12.2019 <30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Condor B
- - 100% - 60% 40%
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al <30 30 - 50 >50
31.12.2021 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri degli
organi di
governo
Autoclima
0 0 0 1 0 1 3 0 3

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
% al 31.12.2021 <30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Autoclima
- - 100% - 100% -
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al <30 30 - 50 >50
31.12.2020 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri degli
organi di
governo
Autoclima
0 0 0 5 0 5 4 0 4
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
% al 31.12.2020 <30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Autoclima
- - 100% 0% 100% 0%
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al 31.12.2019 <30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri degli organi di
governo Autoclima
0 0 0 5 0 5 4 0 4
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
<30 30 - 50 >50
% al 31.12.2019 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Autoclima
- - 100% - 100% -
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
<30 30 - 50 >50 Totale
n. al 31.12.2021 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri degli organi
di governo SEA
0 1 0 1 3 0 3 4 0 4
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
<30 30 - 50 >50
% al 31.12.2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo SEA - - 100% 0% 100% 0%
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. to <30 30 - 50 >50 Total
31.12.2021 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli
organi di
governo
ESC
0 0 0 1 0 1 2 0 2 3 0 3
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
<30 30 - 50 >50
% al 31.12.2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di
governo ESC
- - 100% 0% 100% 0%

Numero e percentuale di dipendenti suddivisi per categoria professionale, genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari e vulnerabili)

n. al 31.12.2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Dirigenti 7 0 2 2 1 12
Quadri 11 0 5 0 8 23
Impiegati 70 6 74 4 18 172
Operai 374 57 62 14 21 529
Total 462 63 143 20 48 736
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2021 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - 3 - 3 4 - 4
Quadri - - - 4 2 6 5 - 5
Impiegati 5 5 10 29 17 46 6 8 14
Operai 59 28 87 112 81 193 58 36 94
Total 64 33 97 148 100 248 73 44 117
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B
n. al 31.12.2021 <30 30 - 50 >50
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - - - - -
Quadri - - - - - - - - -
Impiegati 1 - 1 4 - 4 1 0 1
Operai 6 1 7 18 7 25 16 9 25
Total 7 1 8 22 7 29 17 9 26
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2021 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - 1 - 1 1 - 1
Quadri - - - 2 - 2 3 0 3
Impiegati 3 3 6 30 13 43 16 9 25
Operai 18 3 21 25 1 26 15 0 15
Total 21 6 27 58 14 72 35 9 44
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Sea
n. al <30 30 - 50 >50
31.12.2021 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - - 2 - 2
Quadri - - - - - - - - -
Impiegati - 1 1 1 2 3 - - -
Operai 7 - 7 6 - 6 1 - 1
Total 7 1 8 7 2 9 3 - 3
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - ESC
n. al <30 30 - 50 >50
31.12.2021 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - - 1 - 1
Quadri - - - 2 1 3 5 - 5
Impiegati - - - 3 6 9 2 7 9
Operai 2 - 2 12 - 12 7 - 7
Total 2 - 2 17 7 24 15 7 22
Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B
Gruppo
n. al 31.12.2021 Uomini Donne Totale
Dirigenti 12 0 12
Quadri 22 2 24
Impiegati 101 71 172
Operai 362 166 528
Total 497 239 736
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Indel B
n. al 31.12.2021 <30 30 – 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100,0% - 100,0% -
Quadri - - 66,7% 33,3% 100,0% -
Impiegati 50,0% 50,0% 63,0% 37,0% 42,9% 57,1%
Operai 67,8% 32,2% 58,0% 42,0% 61,7% 38,3%
Total 66,0% 34,0% 59,7% 40,3% 62,4% 37,6%

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B
n. al 31.12.2021 <30 30 – 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - - -
Quadri - - - - - -
Impiegati 100% - 100% - 100% -
Operai 85,7% 14,3% 72% 28% 64% 36%
Total 87,5% 12,5% 75,9 14,1% 65,4% 34,6%
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima
n. al 31.12.2021 <30 30 - 50 >50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100% - 100& -
Quadri - - 100% - 100& -
Impiegati 50% 50% 69,8% 30,2% 64% 36%
Operai 85,7% 14,3% 96,2% 3,8% 100% -
Total 77,8% 22;2% 80,6% 19,4% 79,5% 20,5%
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – SEA
<30
30 - 50
n. al 31.12.2021
>50
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - 1 0
Quadri - - - - - -
Impiegati 0% 100% 33,33% 66,67% - -
Operai 100,00% 0,00% 100,00% 0,00% 100% 0
Total 87,50% 12,5% 77,78% 22,22% 100,00% 0,00%
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – ESC
<30 30 - 50 >50
% al 31.12.2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - 100,0% 0,0%
Quadri - - 66,7% 33,3% 100,0% 0,0%
Impiegati - - 33,3% 66,7% 22,2% 77,8%
Operai 100,0% 0,0% 100,0% 0,0% 100,0% 0,0%
Total 100,0% 0,0% 70,8% 29,2% 68,2% 31,8%
n. al 31.12.2020 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Dirigenti 6 0 2 8
Quadri 10 0 5 15
Impiegati 67 5 71 143
Operai 355 56 58 469
Total 438 61 136 635
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2020 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 2 0 2 4 0 4
Quadri 0 0 0 5 1 6 4 0 4
Impiegati 4 4 8 31 17 48 4 7 11
Operai 66 24 90 110 74 184 49 32 81
Total 70 28 98 148 92 240 61 39 100
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2020 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Quadri 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Impiegati 0 0 0 4 0 4 1 0 1
Operai 5 2 7 20 7 27 13 9 22
Total 5 2 7 24 7 31 14 9 23
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2020 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 1 0 1 1 0 1
Quadri 0 0 0 2 0 2 3 0 3
Impiegati 3 1 4 31 15 46 12 9 21
Operai 15 0 15 24 1 25 17 1 18
Total 18 1 19 58 16 74 33 10 43
Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B
Gruppo
n. al 31.12.2020 Uomini Donne Totale
Dirigenti 8 0 8
Quadri 14 1 15
Impiegati 90 53 143
Operai 319 150 469
Total 431 204 635
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2020 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100% 0% 100% 0%
Quadri - - 83,3% 16,7% 60,5% 39,5%
Impiegati 50% 50% 64,6% 35,4% 36,4% 63,6%
Operai 73,3% 26,7% 59,8% 40,2% 60,5% 39,5%
Total 71,4% 28,6% 61,7% 38,3% 61% 39%
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2020 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - - -
Quadri - - - - - -
Impiegati - - 100% 0% 100% 0%
Operai 71,4% 28,6% 74,1% 25,9% 59,1% 40,9%
Total 71,4% 28,6% 77,4% 22,6% 60,9% 39,1%

Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2020 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100% 0% 100% 0%
Quadri - - 100% 0% 100% 0%
Impiegati 75% 25% 67,4% 32,6% 57,1% 42,9%
Operai 100% 0% 96% 4% 94,4% 5,6%
Total 94,7% 5,3% 78,4% 21,6% 76,7% 23,3%
n. al 31.12.2019 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Dirigenti 6 0 2 8
Quadri 8 0 5 13
Impiegati 70 5 72 147
Operai 296 47 61 403
Total 380 52 140 572
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2019 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 2 2 4 0 4
Quadri 0 0 0 6 1 7 1 0 1
Impiegati 5 6 11 28 18 46 6 7 13
Operai 60 15 75 90 58 148 44 29 73
Total 65 21 86 126 77 203 55 36 91
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2019 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Quadri 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Impiegati 0 0 0 4 0 4 1 0 1
Operai 4 2 6 15 7 22 13 6 19
Total 4 2 6 19 7 26 14 6 20
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2019 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 1 0 1 1 0 1
Quadri 0 0 0 2 0 2 3 0 3
Impiegati 8 1 9 28 14 42 13 8 21
Operai 16 0 16 26 1 27 17 1 18
Total 24 1 25 57 15 72 34 9 43
Numero dipendenti suddivisi per genere e qualifica – Gruppo Indel B
Gruppo
n. al 31.12.2019 Uomini Donne Totale
Dirigenti 8 0 8
Quadri 12 1 13
Impiegati 93 54 147
Operai 285 119 404
Total 398 174 572
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2019 Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100,0% 0,0% 100,0% 0,0%
Quadri - - 85,7% 14,3% 60,3% 39,7%
Impiegati 45,5% 54,5% 60,9% 39,1% 46,2% 53,8%
Operai 80,0% 20,0% 60,8% 39,2% 60,3% 39,7%
Total 75,6% 24,4% 62,1% 37,9% 60,4% 39,6%
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2019 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - - -
Quadri - - - - - -
Impiegati - - 100,0% 0,0% 100,0
%
0,0%
Operai 66,7% 33,3% 68,2% 31,8% 68,4% 31,6%
Total 66,7% 33,3% 73,1% 26,9% 70,0% 30,0%
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2019 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100,0% 0,0% 100,0% 0,0%
Quadri - - 100,0% 0,0% 100,0% 0,0%
Impiegati 88,9% 11,1% 66,7% 33,3% 61,9% 38,1%
Operai 100,0% 0,0% 96,3% 3,7% 94,4% 5,6%
Total - - 100,0% 0,0% 100,0% 0,0%

In linea con l'anno 2020, anche per il 2021, la fascia d'età prevalente dei dipendenti di Indel B, Condor B e Autoclima risulta essere 30 50 anni; questo è dovuto al fatto che tali società si sono notevolmente sviluppate nel corso degli ultimi quindici anni.

Anche per le Società neo acquisite Sea ed ESC la fascia d' età prevalente dei dipendenti in forza risulta essere 30-50 anni.

Rapporto tra lo stipendio base delle donne rispetto a quella degli uomini16, suddiviso per categoria di dipendenti17

FY 2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC
Dirigenti - - - - -
Quadri 0,63 - - - -
Impiegati 0,84 - 0,98 0,94 -
Operai 0,97 0.84 0,75 - -

16 La percentuale dello stipendio base delle donne rispetto agli uomini è stata calcolata rapportando la RAL media delle donne alla RAL media degli uomini.

17 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

FY 2020 Indel B
Condor B
Autoclima
Dirigenti - - -
Quadri 0,76 - -
Impiegati 0,88 - 0,97
Operai 0,96 0,91 0,85
FY 2019 Indel B Condor B Autoclima
Dirigenti - - -
Quadri 0,82 - -
Impiegati 0,87 - 0,94
Operai 0,96 0,90 0,92

Rapporto tra la remunerazione delle donne rispetto a quella degli uomini18, suddivisa per categoria di dipendenti19

FY 2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC
Dirigenti - - - - -
Quadri 0,60 - - - -
Impiegati 0,83 - 0,88 0,94 -
Operai 0,96 0.83 0,77 - -
FY 2020 Indel B Condor B Autoclima
Dirigenti - - -
Quadri 0,63 - -
Impiegati 0,87 - 0,93
Operai 0,96 0,91 0,83
FY 2019 Indel B Condor B Autoclima
Dirigenti - - -
Quadri 1,20 - -
Impiegati 0,85 - 0,91
Operai 0,96 0,67 0,81

18 La percentuale della remunerazione delle donne rispetto agli uomini è stata calcolata rapportando la remunerazione media delle donne alla remunerazione media degli uomini.

19 Il dato non comprende la società Indel B North America e le filiali estere di Autoclima.

Numero totale dei nuovi assunti e tasso ti turnover in entrata durante il periodo di rendicontazione, per fasce d'età, genere e area geografica20

Dipendenti in entrata
n. al 31.12.2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
U D T U D T U D T U D T U D T U D T
<30 11 8 19 2 0 2 10 5 15 7 1 8 1 0 1 31 14 45
30-50 17 18 35 1 2 3 6 1 7 0 0 0 0 0 0 24 21 45
>50 5 1 6 0 0 0 2 1 3 2 0 2 1 0 1 10 2 12
Totale 33 27 60 3 2 5 18 7 25 9 1 10 2 0 2 65 37 102
Dipendenti in entrata
n. al
31.12.2020
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
<30 24 14 38 2 0 2 0 0 0 26 14 40
30-50 30 25 55 5 2 7 1 2 3 36 29 65
>50 8 3 11 1 1 2 0 1 1 9 5 14
Totale 62 42 104 8 3 11 1 3 4 71 48 119
Dipendenti in entrata
n. al
31.12.2019
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
<30 12 2 14 2 1 3 13 0 13 27 3 30
30-50 12 6 18 0 0 0 5 2 7 17 8 25
>50 1 1 2 0 1 1 1 0 1 2 2 4
Totale 25 9 34 2 2 4 19 2 21 46 13 59
n. al 31.12.2021 Tasso di turnover in entrata
Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
U D T U D T U D T U D T U D T U D T
Totale 12% 15% 13% 7% 12% 8% 16% 24% 17% 53% 33% 50% 6% 0,00% 4% 19% 17% 19%

20 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima.

n. al
31.12.2020
Tasso di turnover in entrata
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Totale 22,22% 26,42% 23,74% 18,60% 16,67% 18,03% 0,92% 11,11% 2,94% 16,47% 23,53% 18,74%
n. al 31.12.2019 Tasso di turnover in entrata
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Totale 21,68% 18,94% 20,67% 5,26% 23,08% 9,80% 31,07% 20,00% 28,91% 7,36 % 33,3% 6,52%

Numero totale e tasso di turnover in uscita dei dipendenti durante il periodo di rendicontazione, per fasce d'età, genere e regione21

n. al 31.12.2021 Dipendenti in uscita
Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
U D T U D T U D T U D T U D T U D T
<30 10 1 11 1 1 2 5 0 5 3 0 3 4 0 4 23 2 25
30-50 17 8 25 0 0 0 5 3 8 0 0 0 6 1 7 28 12 40
>50 5 2 7 1 1 2 3 2 5 0 0 0 1 1 2 10 6 16
Totale 32 11 43 2 2 4 13 5 18 3 0 3 11 2 13 61 20 81
n. al 31.12.2020 Dipendenti in uscita
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
<30 11 10 21 0 1 1 2 1 3 12 12 24
30-50 15 11 26 2 2 4 2 0 2 19 13 32
>50 10 3 13 2 0 2 4 0 4 16 3 19
Totale 36 24 60 4 3 7 8 1 9 48 28 76

21 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima

n. al 31.12.2019 Dipendenti in uscita
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
<30 13 13 26 1 0 1 4 0 4 18 13 31
30-50 16 9 25 5 1 6 3 1 4 24 11 35
>50 4 5 9 3 1 4 1 1 2 8 7 15
Totale 33 27 60 9 2 11 8 2 10 50 31 81
n. al
31.12.2021
Tasso di turnover in uscita
Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot U D Tot
Totale 11,19% 6,92% 9,84% 4,35% 11,76% 6,35% 11,40% 17,24% 12,59% 17,65% 0% 15% 32,35% 14,29% 27% 15
%
10
%
14
%
n. al 31.12.2020 Tasso di turnover in uscita
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Totale 12,90% 15,09% 13,70% 9,30% 16,67% 11;48% 7,34% 3,70% 6,62% 10,14% 13,73% 11,97%
Tasso di turnover in uscita
n. al 31.12.2019 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Totale 13,87% 20,30% 16,17% 24,32% 13,33% 21,15% 6,96 % 8,00 % 7,14% 12,82% 17,92% 14,39%

Per Indel B, Condor B, Autoclima, Sea ed ESC non sono previsti benefit per alcune categorie rispetto ad altre, ad eccezione di quanto già previsto dalla legislazione vigente.

Ore medie di formazione che i dipendenti dell'organizzazione hanno ricevuto durante il periodo di reporting, suddivise per genere e categorie professionali22

Indel B crede fortemente che promuovere una continua attività di formazione rivolta a tutte le sue persone sui temi di salute e sicurezza sia essenziale per assicurare un ambiente di lavoro sempre più sicuro, nonché aiutare a prevenire rischi di incidenti. Per questo motivo sono stati definiti percorsi di formazione generale

22 Il dato non comprende le filiali estere di Autoclima.

sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in linea con le disposizioni normative vigenti e rivolte a tutto il personale aziendale con un'attenzione particolare verso i neoassunti.

Formazione sulle tematiche ambientali Indel B

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 8 0 8
Operai 12 1 13
Totale 20 1 21
n. ore di formazione
FY 2020
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 17 0 17
Operai 16 0 16
Totale 33 0 33
n. ore di formazione
FY 2019
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 10 0 10
Operai 22 0 22
Totale 32 0 32

Formazione tecnica Indel B

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 6 0 6
Quadri 0 0 0
Impiegati 131 9 140
Operai 860 256 1116
Totale 997 265 1262
n. ore di formazione
FY 2020
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 18 2 20
Impiegati 58 0 58
Operai 311 57 368
Totale 387 59 446
n. ore di formazione
FY 2019
Uomini Donne Totale
Dirigenti 18 0 18
Quadri 107 0 107
Impiegati 182 156 338
Operai 1.367 592 1.959
Totale 1.674 748 2.422

Formazione obbligatoria apprendisti Indel B

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 66 0 66
Operai 0 0 0
Totale 0 0 66

Formazione tecnica Condor B

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 6 6 16
Operai 112 3 115
Totale 118 9 121
n. ore di formazione
FY 2020
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 193 88 281
Totale 193 88 281
n. ore di formazione
FY 2019
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 175 61 236
Totale 175 61 236

Formazione tecnica Condor B

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 6 6 16
Operai 112 3 115
Totale 118 9 121

Formazione sulle tematiche ambientali Autoclima

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 16 0 16
Totale 16 0 16

Formazione obbligatoria apprendisti Autoclima

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 84 0 84
Totale 84 0 84
n. ore di formazione
FY 2020
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 40 0 40
Operai 564 0 564
Totale 604 0 604
n. ore di formazione
FY 2019
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 192 0 192
Operai 354 0 354
Totale 546 0 546

Formazione volontaria Autoclima

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 11 0 11
Quadri 73 0 73
Impiegati 494 610 1104
Operai 432 0 432
Totale 1010 610 1620
n. ore di formazione
FY 2020
Uomini
Donne
Totale
Dirigenti 16 0 16
Quadri 24 0 24
Impiegati 29 25 54
Operai 32 0 32
Totale 101 25 126
n. ore di formazione
FY 2019
Uomini Donne Totale
Dirigenti 5 0 5
Quadri 123 123
Impiegati 1.008 458 1.466
Operai 862 16 878
Totale 1.998 474 2.472

Formazione obbligatoria apprendisti SEA

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 160 0 160
Totale 160 0 160

La società IBNA nel 2021 non ha effettuato nuovi corsi di formazione relativi al personale, da segnalare che nell'ultimo trimestre dell'anno il general manager della società Andrew Whittington ha rassegnato le sue dimissioni ed è stato sostituito dal nuovo general manager Terry Tackett.

Con riferimento al sistema di performance management si precisa che i dipendenti del Gruppo non sono sottoposti a valutazione di performance periodica e non sono definiti percorsi di carriera in maniera formale. Si precisa che sono stati considerati MBO limitatamente ad alcune categorie di dipendenti.

Gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori

Il Gruppo Indel B considera obiettivo primario la tutela psico-fisica dei propri dipendenti e quindi si impegna a garantire ambienti di lavoro rispettosi della vigente normativa in materia e quanto più salubri e sicuri, promuovendo al contempo, per i collaboratori, un approccio di sicurezza responsabile e rispettoso delle norme secondo il D. Lgs 81/08.C51. Indel B ed Autoclima sono dotate di un sistema di gestione della salute e sicurezza secondo le norme UNI ISO 45001. In Indel B tale sistema non risulta ancora certificato.

L'introduzione dei principi ISO 45001 è coerente con la visione aziendale che esprime la volontà di Indel B di essere riconosciuta quale partner di fiducia per tutti i suoi collaboratori. L'intento primario del Gruppo è quello di prevenire l'accadimento di incidenti, o malattie correlate con il lavoro, per i dipendenti e tutte le Parti Interessate, condividendo le responsabilità per l'implementazione, il mantenimento ed il miglioramento continuo del nuovo Sistema di Gestione con l'intera organizzazione aziendale. Si guarda oltre le tematiche di breve periodo, tenendo conto di ciò che i lavoratori e tutti gli stakeholder oggi si aspettano.

Con l'intento di continuare a perseguire l'obiettivo di ridurre al minimo i fattori di rischio e, quindi, le possibilità di infortunio e di insorgenza delle malattie professionali, sono stati attuati diversi programmi di prevenzione volti al miglioramento continuo del posto di lavoro. Per il 2022, l'obiettivo è migliorare ancora tali processi nelle sedi italiane delle società controllate Condor B e Autoclima, proseguendo successivamente con quelle estere.

L'obiettivo del Gruppo Indel B per il futuro è quello di creare una direzione Salute e Sicurezza a livello corporate, ciò consentirebbe di disporre di un apparato in grado di presidiare e coordinare centralmente gli aspetti di salute e sicurezza di tutte le società del Gruppo.

Nel corso del 2021, le aziende del gruppo hanno continuato l'organizzazione del lavoro secondo le norme sanitarie vigenti le quali hanno consentito di presidiare e rendere sicura l'attività svolta da Indel B dal punto di vista della Salute e Sicurezza dei lavoratori, che ha risposto all'emergenza sanitaria in modo rapido ed efficace.

In data 26 Ottobre 2021 è stata pubblicata l'ultima versione del protocollo Covid di Indel B, modificato nel corso dei mesi seguendo le indicazioni dell'accordo tra sindacati Governo e categorie datoriali.

Nel mese di Aprile 2021 è stata effettuata una campagna di tamponi rivolta a tutti i dipendenti i quali, a loro discrezione, hanno potuto aderire. Circa la metà della popolazione aziendale è stata sottoposta a verifica, anche in Condor B, e non sono stati rilevati casi di positività.

Durante l'anno 2021 le principali criticità causate dalla pandemia sono state l'elevato numero di lavoratori assenti per malattia o quarantene. Non si sono sviluppati focolai all'interno dell'Azienda e si è collaborato con con la ASL di Rimini per monitorare e controllare i casi aziendali e i possibili contatti diretti all'interno dell'azienda.

Nei grafici seguenti, si riportano le informazioni quantitative relative al numero di infortuni registrabili, in itinere e sul lavoro, oltre al tasso di infortuni registrabili, secondo quanto richiesto dall'indicatore GRI 403- 9.

La richiesta di disclosure del numero e tasso di infortuni sul lavoro senza giornate perse o con gravi conseguenze è stata introdotta per la prima volta nella reportistica 2020, a valle dell'aggiornamento dello Standard GRI di riferimento (GRI 403-9). Per tale motivo non risultano disponibili i dati relativi al 2019.

FY 202123 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Numero di decessi a seguito di
infortuni sul lavoro
0 0 0 0 0 0
Numero di infortuni sul lavoro con
gravi conseguenze (ad esclusione dei
decessi)
0 0 0 0 0 0
Numero di infortuni sul lavoro
registrabili
22 1 2 0 1 26
in itinere 3 0 1 0 0 4
sul lavoro 19 1 1 0 1 22
Ore lavorate 719.891 105.619 219.004 26.164 72.800 1.143.478
Tasso di decessi a seguito di infortuni
sul lavoro
0 0 0 0 0 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze (ad esclusione dei
decessi)
0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 6,11% 1,89% 1,83% 0,00% 2,75% 3%
FY 2021 Indel B Condor B Autoclima SEA ESC Gruppo
Numero totale di incidenti (in itinere/sul
lavoro)
22 1 2 0 1 26
in itinere 3 0 1 0 0 4
sul lavoro 19 1 1 0 1 22
Casi di malattie professionali 0 0 0 0 0 0
Decessi connessi al lavoro 0 0 0 0 0 0
FY 2020 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro 0 0 0 0
Numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad
esclusione dei decessi)
5 0 0 5
Numero di infortuni sul lavoro registrabili 13 0 0 13
in itinere 4 0 0 4
sul lavoro 9 0 0 9
Ore lavorate 594.640 89.990 189.706 874.336
Tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro 0 0 0 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad
esclusione dei decessi)
1,68 0 0 1,14
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 4,37 0 0 2,97

23 Il dato non è comprensivo delle filiali estere di Autoclima. Si precisa che la Società Indel B North America non ha avuto infortuni nel corso del 2021.

FY 2020 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Numero totale di incidenti (in itinere/sul lavoro) 18 0 1 19
in itinere 3 0 0 3
sul lavoro 15 0 1 16
Casi di malattie professionali 0 0 0 0
Decessi connessi al lavoro 0 0 0 0
FY 2019 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Numero totale di incidenti (in itinere/sul lavoro) 18 0 1 19
in itinere 3 0 0 3
sul lavoro 15 0 1 16
Casi di malattie professionali 0 0 0 0
Decessi connessi al lavoro 0 0 0 0
FY 2019 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Ore totali di assenza 90.599 8.753 7.407 106.759
Ore lavorate 695.754 107.393 208.990 1.012.137
Ore lavorabili 801.161 126.958 244.534 1.172.653
Numero di giorni persi 198 0 102 300
FY 2019 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Indice di gravità 56,98 0 97,61 59,32
Indice di frequenza 5,17 0 0,96 3,75
Tasso di malattie professionali 0 0 0 0%
Tasso di assenteismo 11,31% 6,89% 3,03% 9,10%

Le misure di salute e sicurezza adottate e il costante rispetto delle norme previste dalla legge in materia hanno consentito di mantenere basso il numero di incidenti sul lavoro ma soprattutto a diminuire la gravità media degli stessi. Nel corso del 2021 la Indel B ha avuto 4 denunce di malattia professionale ma l'ente assicuratore ne ha accolta solo una.

Indel B ed Autoclima hanno svolto nel corso del triennio 2019-2021 diverse attività formative in relazione alla tematica salute & sicurezza. Nelle tabelle seguenti viene riportato il dettaglio delle ore di formazione rivolta ai dipendenti delle società sopraindicate con la suddivisione per categoria professionale e genere.

Ore medie di formazione sul tema salute e sicurezza e che i dipendenti dell'organizzazione hanno ricevuto durante il periodo di reporting, suddivise per genere e categorie professionali24

Formazione Salute e Sicurezza Indel B

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 26 0 26
Quadri 10 8 18
Impiegati 66 44 110
Operai 2098 560 2658
Totale 2200 612 2812
n. ore di formazione
FY 2020
Uomini Donne Totale
Dirigenti 16 0 16
Quadri 9 0 9
Impiegati 65 84 149
Operai 948 242 1.190
Totale 1.038 326 1.364
n. ore di formazione
FY 2019
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 21 0 21
Impiegati 54 37 91
Operai 929 269 1.198
Totale 1.004 306 1.310

Formazione Salute e Sicurezza Condor B

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 250 16 266
Totale 250 16 266
n. ore di formazione
FY 2020
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 18 0 18
Totale 18 0 18

24 Il dato non comprende la società le filiali estere di Autoclima.

n. ore di formazione
FY 2019
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 11 0 11
Operai 94 22 116
Totale 105 22 127

Formazione Salute e Sicurezza Autoclima

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 16 16 32
Operai 184 48 232
Totale 200 64 264
n. ore di formazione
FY 2020
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 24 0 24
Operai 80 0 80
Totale 104 0 104
n. ore di formazione
FY 2019
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 108 0 108
Impiegati 60 102 162
Operai 244 0 244
Totale 412 102 514

Formazione Salute e Sicurezza SEA

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 16 0 16
Totale 16 0 16

La società IBNA nel corso dell'anno 2021 non ha effettuato nuovi corsi di formazione relativi al tema salute e sicurezza.

Rispetto dei diritti umani

[GRI 406-1]; [GRI 412-1]

Come già detto in precedenza il Gruppo Indel B crede nel valore fondamentale delle persone. Il Gruppo colloca il rispetto dei diritti dell'uomo alla base dei suoi valori, del suo modo di operare e fare business. In particolare, Indel B si impegna anche dotando i propri dipendenti di strumenti a prevenire e segnalare possibili casi di violazione. L'adozione del Codice Etico da parte di Indel B, Condor B e Autoclima garantisce ai dipendenti la possibilità di segnalare ogni violazione dei diritti umani riscontrata in assoluto rispetto della privacy. L'Organismo di Vigilanza istituito raccoglie ogni segnalazione ricevuta, verificandone la fondatezza e valutando l'opportunità di procedere ad approfondimenti, sempre ferma restando la riservatezza e la tutela della confidenzialità della segnalazione. Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati incidenti di discriminazione.

Oltre a ciò, Indel B è un Gruppo promotore di attente politiche volte alla creazione di un ambiente di lavoro positivo e inclusivo e alla definizione di strumenti organizzativi in grado di migliorare l'equilibrio tra vita privata e lavorativa delle persone.

5. Lotta contro la corruzione attiva e passiva

[GRI 103-1]; [GRI 103-2]; [GRI 205-2]; [GRI 205-3]

Il perseguimento dell'interesse o del vantaggio del Gruppo, non può giustificare una condotta non etica e non onesta. Per tale ragione le società Indel B, Condor B e Autoclima dal 2018 sono tutte e tre dotate di un Codice Etico e di una Carta dei Valori e dispongono di un canale di Whistleblowing per la segnalazione di comportamenti illeciti, inoltre nella Capogruppo è stato adottato un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 rivisto e aggiornato nei primi mesi del 2021.

La società Indel B ha adottato un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 dal momento che considera la lotta alla corruzione attiva e passiva un impegno imprescindibile. È, infatti, condannato il comportamento di chiunque effettui attività a favore o per conto della Società attraverso la promessa, l'offerta, il pagamento o l'accettazione di denaro o di altre utilità, allo scopo di ottenere o mantenere un affare e assicurarsi un ingiusto vantaggio.

La Direzione di Indel B persegue questo obiettivo considerato di primaria importanza attraverso il mantenimento e lo sviluppo del Modello sopra citato, che disciplina anche il tema dell'anticorruzione.

Le aree individuate come rischiose sono:

  • Rapporti con la PA;
  • Accesso ai finanziamenti;
  • Gestione delle risorse umane;
  • Gestione dei fornitori;
  • Gestione dei sistemi informativi;
  • Omaggi, regalie e erogazioni liberali;

● Gestione dei contenziosi.

Al fine di evitare i rischi sopra menzionati i destinatari del modello:

  • ✔ sono tenuti ad evitare qualsiasi situazione di conflitto di interesse, anche potenziale, nei confronti della Pubblica Amministrazione;
  • ✔ non sono autorizzati a corrispondere somme di denaro o altre utilità in favore di pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio, né in favore di loro parenti, salvo che si tratti di doni di modico valore e/o di valore simbolico e/o rientranti nella normale cortesia di affari;
  • ✔ non sono autorizzati ad accordare o promettere vantaggi di qualsiasi natura a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio;
  • ✔ non sono autorizzati ad accordare somme di denaro in favore di terzi che non siano state contrattualmente pattuite o che non siano adeguatamente proporzionate all'attività svolta ed alle condizioni di mercato;
  • ✔ debbono astenersi dall'effettuare pagamenti a soggetti diversi dalla controparte contrattuale;
  • ✔ in occasione di trattative, richieste o rapporti con la Pubblica Amministrazione, sono tenuti ad evitare qualsiasi comportamento diretto ad influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni per conto della Pubblica Amministrazione e/o ad assecondare condizionamenti e pressioni volti a determinare decisioni aziendali non coerenti con le previsioni Statutarie, con le procedure interne, con il Codice Etico ed il presente Modello;
  • ✔ debbono astenersi dal fornire, redigere o consegnare a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio dati o documenti in genere aventi contenuti inesatti, errati, incompleti, lacunosi e/o falsi, al fine di ottenere certificazioni, permessi, autorizzazioni e/o licenze di qualsivoglia genere, conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati;
  • ✔ debbono astenersi dal fornire, redigere, esibire o consegnare a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio dichiarazioni, dati, informazioni o documenti aventi contenuti volutamente artefatti, inesatti, errati, incompleti, lacunosi e/o falsi, a qualsiasi finalità aziendale destinati;
  • ✔ sono tenuti a riferire prontamente all'OdV eventuali irregolarità e/o violazioni alle disposizioni del Codice Etico aziendale e del presente Modello.

Il Gruppo Indel B nel corso del triennio 2019/2021 non ha subito condanne per casi di corruzione.

Numero totale e percentuale dei membri degli organi di governo della Capogruppo a cui sono state comunicate le politiche e le procedure anti-corruzione

2021 n. %
Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate le
politiche/procedure anti-corruzione
10 100
2020 n. %
Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate le
politiche/procedure anti-corruzione
10 100

2019 n. %
Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate le
politiche/procedure anti-corruzione
10 100

Numero totale e percentuale di dipendenti che hanno ricevuto formazione sull'anticorruzione, suddiviso per categorie di dipendenti

D.Lgs.231: Indel B

n. ore di formazione
FY 2021
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 2 0 2
Operai 116 86 202
Totale 86 204
n. ore di formazione
FY 2019
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 4 1 5
Operai 0 0 0
Totale 4 1 5

La formazione relativa al Modello di Organizzazione Gestione e Controllo di Indel B è iniziata a partire dall'anno di adozione del Modello, ovvero dal 2017, ed ha coinvolto la quasi totalità dei dipendenti. Rappresenta un impegno costante così come previsto dal Modello stesso. Nel corso del 2020 a causa della pandemia e i conseguenti provvedimenti restrittivi delle autorità competenti non è stato possibile fare formazione a causa della sospensione delle attività formative in presenza. Per i nuovi assunti viene adottata la procedura di adeguata informazione che prevede la consegna di una circolare esplicativa, consegna del Codice Etico e della procedura Whistleblowing.

La responsabilità fiscale

[GRI 207-1]; [GRI 207-2]; [GRI 207-3]; [GRI 207-4]

Il Gruppo, nella sua interezza, si impegna a rispettare, nel rispetto del proprio Codice Etico, i principi ispirati ai valori di integrità ed onestà nella gestione della tematica fiscale, oltre che ad essere rispettoso delle norme fiscali applicabili ai Paesi in cui il Gruppo è operante, mantenendo un rapporto fondato sulla cooperazione e la trasparenza con l'Autorità fiscale. Indel B ha da sempre mostrato un'attenzione particolare all'evoluzione della normativa fiscale sia domestica sia internazionale volta a contrastare i fenomeni di erosione fiscale e slittamento dei profitti, con l'impegno costante di rispettarne i principi. Il Gruppo Indel B è assistito da consulenti qualificati nelle diverse sedi mondiali per la quantificazione e la determinazione degli aspetti fiscali. Inoltre, Indel B partecipa attivamente al dibattito tecnico sulle nuove politiche fiscali attraverso associazioni industriali, come ad esempio Confindustria. ll Gruppo mantiene un rapporto collaborativo e trasparente con l'autorità fiscale, assicurando che quest'ultima possa acquisire la piena comprensione dei fatti sottesi all'applicazione delle norme fiscali. Nell'ottica del rispetto della trasparenza verso le autorità, Indel B nel 2021 ha assicurato la corretta applicazione delle leggi e dei regolamenti fiscali nazionali locali e delle Linee Guida OCSE in materia dei prezzi di trasferimento ("Transfer Pricing Guidelines"). Indel B non pone in essere operazioni prive di valide ragioni economiche al fine di ottenere vantaggi fiscali né sfrutta le giurisdizioni a fiscalità privilegiata ai fini di elusione fiscale.

Il Gruppo si pone l'intento di perseguire gli obiettivi sotto riportati:

• adempiere il più possibile ad una liquidazione delle imposte dovute per Legge in maniera tempestiva, oltre ad assicurare una quanto più accurata determinazione delle stesse;

• anche alla luce di quanto esposto in precedenza, garantire un contenimento del rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei principi e delle finalità dell'ordinamento tributario.

Nel corso del 2021 il Gruppo ha rilevato imposte sul reddito di competenza dell'esercizio per 7.060 milioni per la massima parte in Italia, dove sono stati realizzati la maggior parte dei proventi operativi netti.

Nella tabella di seguito evidenza dei numeri per paese delle aziende del gruppo, si precisa che i numeri sono espressi in Euro migliaia;

Ricavi
verso terzi
Ricavi
infragruppo
Utile/perdita
ante
imposte
Attività
diverse da
disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Imposte
sul
reddito
versate
criterio
di
cassa
Imposte
sul
reddito
delle
società
maturate
Italia
Indel B SpA 123.707 3.863 24.922 152.238 872 5.939
Condor B SpA 7.832 2.675 1.030 8.561 105 291
Autoclima SpA 28.529 8.084 2.868 40.299 555 822
SEA Srl 5.468 293 701 5.362 633 238
Totale Italia 165.535 14.915 29.522 206.460 2.166 7.290
USA
Indel B North
America Inc.
Totale USA
3.885
3.885
-
-
167
167
1.658
1.658
119
119
71
71
Germania
Autoclima GMBH
Totale Germania 2.287
2.287
42
42
192
192
615
615
56
56
57
57
Russia
Autoclima Russia - - - - - -
Totale Russia 2.288
2.288
39
22
215
215
810
810
30
30
45
45
Spagna
Autoclima Iberica - - - - - -
Totale Spagna 1.554
1.554
27
27
63
63
594
594
-
-
1
1
Polonia
Autoclima Polska - - - - - -
Totale Polonia 2.098
2.098
9
9
222
222
635
635
-
-
17
17
France
Electric Station
Climatisation 10.653 64 71 4.968 15 26
Totale France 10.653 64 71 4.968 15 26

6 Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia UE

Con riferimento al Regolamento (UE) 2020/852 relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili, il gruppo Indel B presenta di seguito la disclosure richiesta in quanto impresa soggetta all'obbligo di pubblicare la Dichiarazione non finanziaria.

Il Regolamento relativo alla Tassonomia identifica i criteri per determinare se un'attività economica possa considerarsi ecosostenibile considerando sei obiettivi ambientali:

  • la mitigazione dei cambiamenti climatici;
  • l'adattamento ai cambiamenti climatici;
  • l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine;
  • la transizione verso un'economia circolare;
  • la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento;
  • la protezione e il ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi.

Un'attività economica si considera "ecosostenibile" quando soddisfa in modo congiunto una serie di condizioni, ovvero:

  • i. contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali;
  • ii. non arreca un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali;
  • iii. è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia;
  • iv. rispetta i criteri di vaglio tecnico adottati dalla Commissione Europea.

Si ricorda, infine, che per questo primo anno di rendicontazione, è prevista la valutazione delle proprie attività economiche rispetto ai soli primi due obiettivi ambientali sopra citati.

Dunque, al fine di adempiere alle richieste normative, il gruppo Indel B ha svolto un'analisi delle proprie attività economiche, valutando anche la coerenza con i codici NACE riportati negli atti delegati dei criteri di vaglio tecnico. Alla luce di questa prima fase, il gruppo Indel B ha rilevato attività economiche come "attività eligible" con riferimento ai primi due obiettivi ambientali.

La tabella seguente riporta l'incidenza degli investimenti riclassificabili fra le attività eligible, gli inventimenti rendicontati riguardano l'acquisto di un impianto di climatizzazione per una porzione dello stabilimento sito in Sant'Agata Feltria.

Totale in Euro
migliaia
Percentuale delle attività
economiche ammissibili alla
tassonomia (%)
Percentuale delle attività
economiche non-ammissibili
alla tassonomia (%)
Fatturato - 0% 100%
CapEx 5.957 0,01% 99,99%
OpEx - 0% 100%

Inoltre, il gruppo valuterà ove possibile, ulteriori casi di ammissibilità al fine di individuare le migliori pratiche da attuare per permetterne una futura rendicontazione.

7 Tabella di correlazione al D. Lgs. 254/2016

Capitolo di
riferimento
Temi del D.
Lgs. 254/16
GRI-Referenced
Topic-Specific
Standard (2016)
GRI-Referenced
Topic-Specific
Disclosure (2016)
Note
Nota
Metodologica
ASPETTI
GENERALI
GRI 102 GENERAL
DISCLOSURE
102-46 Definizione
del contenuto del
report e perimetri
dei temi
102-50 Periodo di
rendicontazione
102-52 Ciclo di
rendicontazione
102-56 Assurance
esterna
102-1 Nome
Modello di dell'organizzazione
102-2 Attività,
marchi, prodotti e
servizi
102-3 Luogo della
sede principale
Business 102-4 Luogo delle
attività
102-6 Mercati
serviti
Stakeholder
engagement
102-40 Lista degli
stakeholder
102-42
Identificazione e
selezione degli
stakeholder
102-43 Approccio
al coinvolgimento
degli stakeholder
Materialità 102-47 Lista degli
Politiche e
rischi
aspetti materiali
102-15 Impatti
chiave, rischi e
opportunità
AMBIENTE GRI 103
APPROCCIO
GESTIONALE
103-1; 103-2
Management
Approach
Aspetti
ambientali
Efficienza
energetica
GRI 302 ENERGIA 302-1 Energia
consumata
all'interno
dell'organizzazione
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i consumi delle filiali
estere della società Autoclima e
di Indel B North America, seppur
non significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attivita' di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla
stessa prodotta.
GRI 303 ACQUA E
SCARICHI IDRICI
303-3 Prelievo
idrico
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i consumi idrici delle
filiali estere della società
Autoclima e di Indel B North
America, seppur non significativi
e non tali da compromettere la
comprensione dell'attivita' di
impresa, del suo andamento, dei
GRI 305
EMISSIONI
305-1 Emissioni
dirette di GHG
(Scope 1)
suoi risultati e dell'impatto dalla
stessa prodotta.
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati delle emissioni
dirette delle filiali estere della
società Autoclima e di Indel B
North America, seppur non
significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attivita' di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla
stessa prodotta.
305-2 Emissioni
indirette di GHG
(Scope 2)
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati delle emissioni
indirette delle filiali estere della
società Autoclima e di Indel B
North America, seppur non
significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attivita' di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla
stessa prodotta.
Riduzione
degli impatti
ambientali
GRI 306 SCARICHI
IDRICI E RIFIUTI
306-3 Rifiuti
prodotti
306-4 Rifiuti non
destinati a
smaltimento
306-5 Rifiuti
destinati allo
smaltimento
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati sui rifiuti delle
filiali estere della società
Autoclima e di Indel B North
America, seppur non significativi
e non tali da compromettere la
comprensione dell'attivita' di
impresa, del suo andamento, dei
suoi risultati e dell'impatto dalla
stessa prodotta.
Aspetti sociali SOCIALI GRI 103
APPROCCIO
GESTIONALE
103-1; 103-2
Management
Approach
GRI 102 GENERAL
DISCLOSURE
102-9 Catena di
fornitura
Per questo anno di
rendicontazione il Gruppo non è
stato in grado di rendicontare le
informazioni relative alla catena
di fornitura della Società Indel B
North America e si impegnerà
per includere tale dato nella DNF
per l'anno 2022.
Gestione
responsabile
della catena di
fornitura
GRI 204
PROCUREMENT
PRACTICES
204-1 Proporzione
di spesa rivolta ai
fornitori locali
Sviluppo
socio
economico
GRI 416
CUSTOMER
HEALTH AND
SAFETY
416-2 Incidenti di
non compliance
riguardanti gli
impatti sulla salute
e la sicurezza di
prodotti e servizi
GRI 413 LOCAL
COMMUNITIES
413-1 Operazioni
che riguardano il
coinvolgimento
delle comunità
locali, la
valutazione
dell'impatto e i
programmi di
sviluppo
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare l'indicatore in
maniera puntuale, ma ha fatto
riferimento all'indicatore GRI per
dare informativa delle proprie
azioni.
GRI 103
APPROCCIO
GESTIONALE
103-1; 103-2
Management
Approach
ASPETTI
ATTINENTI AL
102-8 Informazioni
sui dipendenti e
sugli altri lavoratori
PERSONALE GRI 102 GENERAL
DISCLOSURE
102-41 Accordi di
lavoro collettivi
Le filiali estere della società
Autoclima applicano i contratti di
lavoro previsti per legge nei
singoli Paesi di riferimento.
Valorizzazione
GRI 401
delle risorse
OCCUPAZIONE
umane
401-1 Nuove
assunzioni e
turnover dei
dipendenti
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati relativi al
turnover delle filiali estere della
società Autoclima e di Indel B
North America, seppur non
significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attivita' di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla
stessa prodotta.
401-2 Benefit per i
dipendenti
Aspetti
attinenti al
personale
Gestione della
salute e
sicurezza dei
lavoratori
GRI 404
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE
404-1 Ore medie
annue di
formazione pro
capite
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati relativi alle ore
di formazione delle filiali estere
della società Autoclima, seppur
non significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attivita' di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla stessa prodotta.
405-1
Composizione
degli organi di
governo e del
personale
GRI 405
DIVERSITÀ E PARI
OPPORTUNITÀ
405-2 Rapporto tra
lo stipendio base e
la remunerazione
delle donne
rispetto agli uomini
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati al rapporto tra
lo stipendio e la remunerazione
delle filiali estere della società
Autoclima e di Indel B North
America, seppur non significativi
e non tali da compromettere la
comprensione dell'attivita' di
impresa, del suo andamento, dei
suoi risultati e dell'impatto dalla
stessa prodotta.
GRI 403 SALUTE E
SICUREZZA DEI
LAVORATORI
403-9 Infortuni sul
lavoro
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati relativi agli
infortuni delle filiali estere della
società Autoclima, seppur non
significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attivita' di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla stessa prodotta.
403-10 Malattie
professionali
Il Gruppo non è in grado di
rendicontare i dati relativi agli
infortuni delle filiali estere della
società Autoclima, seppur non
significativi e non tali da
compromettere la comprensione
dell'attivita' di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e
dell'impatto dalla stessa prodotta.
RISPETTO
DEI DIRITTI
UMANI
GRI 103
APPROCCIO
GESTIONALE
103-1; 103-2
Management
Approach
Rispetto dei
diritti umani
Tutela dei
diritti umani
GRI 406 NON
DISCRIMINAZIONE
406-1 Episodi di
discriminazione e
azioni correttive
intraprese
Lotta contro la
corruzione
attiva e
passiva
LOTTA
CONTRO LA
CORRUZIONE
ATTIVA E
PASSIVA
GRI 103
APPROCCIO
GESTIONALE
103-1; 103-2
Management
Approach
Etica e
anticorruzione
GRI 205 LOTTA
ALLA
CORRUZIONE
205-2
Comunicazione e
formazione su
politiche e
procedure
anticorruzione
205-3 Casi di
corruzione e azioni
intraprese
Responsabilità
Fiscale
Gestione della
fiscalità
GRI 207 IMPOSTE
(TAX)
207-1 Approccio
alla fiscalità
207-2 Governance
fiscale, controllo e
gestione del
rischio
207-3
Coinvolgimento
degli stakeholder e
gestione delle
preoccupazioni in
materia fiscale
207-4 207-4:
Rendicontazione

Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del D.Lgs. 254/2016 e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB adottato con Delibera n° 20267 del gennaio 2018

Al Consiglio d'Amministrazione della Indel B SpA

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito il "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario della Indel B SpA (di seguito anche la "Società") e sue società controllate (di seguito il "Gruppo Indel B" o il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, predisposta ai sensi dell'articolo 4 del Decreto, allegata alla "Relazione sulla gestione" ed approvata dal Consiglio d'Amministrazione della Società in data 21 aprile 2022 (di seguito "DNF").

L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia UE" della DNF, richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF

Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI - Sustainability Reporting Standards definiti nel 2016 e aggiornati al 2020 (di seguito, "GRI Standards") indicati nel paragrafo "Nota metodologica" della DNF, da essi individuati come standard di rendicontazione con riferimento alla selezione di GRI Standards in essa riportati.

Gli Amministratori sono, altresì, responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo Indel B e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto.

Gli Amministratori sono, infine, responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.

Il Collegio Sindacale della Indel B SpA ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità

Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 ("ISQC Italia 1") e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance engagements other than audits or reviews of historical financial information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board ("IAASB") per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significative che potrebbero essere identificate con lo svolgimento di tale esame.

Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale ed hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:

    1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontate nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'articolo 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
    1. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
    1. comprensione dei seguenti aspetti:
    2. a. modello aziendale di gestione ed organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'articolo 3 del Decreto;
    3. b. politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
    4. c. principali rischi, generati o subiti, connessi ai temi indicati nell'articolo 3 del Decreto.

Relativamente a tali aspetti, sono stati, inoltre, effettuati i riscontri con le informazioni contenute nella DNF, ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 4, lettera a);

  1. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF. In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della Indel B SpA ed abbiamo

svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:

  • a livello di Gruppo,
    • a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, ed in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste ed acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
    • b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare, su base campionaria, la corretta aggregazione dei dati.
  • per la società Indel B SpA, che abbiamo selezionato sulla base della sua attività e del suo contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato, abbiamo effettuato incontri con i responsabili ed abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.

Conclusioni

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Indel B relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards con riferimento alla selezione di GRI Standards in essa riportati.

Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Indel B non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia UE" della stessa, richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852.

Bologna, 29 aprile 2022

PricewaterhouseCoopers SpA

Gianni Bendandi Paolo Bersani (Revisore legale) (Procuratore)

INDEL B SPA BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2021 PROSPETTI DEL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO INDEL B SPA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO

INFORMAZIONI GENERALI SINTESI DEL PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO AREA DI CONSOLIDAMENTO CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA NOTE AL CONTO ECONOMICO EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI ALTRE INFORMAZIONI TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N. 124/2017 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2021

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

(In migliaia di Euro) Note 31/12/2021 Di cui
parti
correlate
Peso
%
31/12/2020 Di cui
parti
correlate
Peso
%
Var Var%
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 8 8.527 - 8.527 - - 0%
Altre Attività Immateriali 8 12.818 - 7.382 - 5.436 74%
Attività Materiali 9 38.170 - 34.775 - 3.395 10%
Diritto d'uso 10 3.765 1.840 49% 2.735 2.016 74% 1.030 38%
Partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
11 13.710 - 12.937 - 773 6%
Altre Partecipazioni 12 66 - 66 - - 0%
Attività finanziarie non correnti 13 13 - - - 13
Altri crediti e altre attività non
correnti
13 7.464 50 1% 268 50 19% 7.196 2685%
Attività per imposte anticipate 21 1.001 - 794 - 207 26%
Totale attività non correnti 85.534 1.890 2% 67.484 2.066 3% 18.050 27%
Attività correnti
Rimanenze 14 57.066 - 35.725 32 0% 21.341 60%
Crediti commerciali 15 36.863 3.674 10% 28.729 2.877 10% 8.134 28%
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
16 24.187 - 43.094 - (18.907) -44%
Crediti per imposte sul reddito 23 88 - 1.306 - (1.218) -93%
Altri crediti e altre attività correnti 13 7.714 - 3.184 816 26% 4.530 142%
Totale attività correnti 125.918 3.674 3% 112.038 3.725 3% 13.880 12%
TOTALE ATTIVO 211.452 5.564 3% 179.522 5.791 3% 31.930 18%
PATRIMONIO NETTO E
PASSIVO
Patrimonio Netto
Capitale sociale 5.842 - 5.842 - - 0%
Riserve 83.423 - 80.643 - 2.780 3%
Risultato di esercizio 24.247 - 6.188 - 18.059 292%
Totale patrimonio netto 17 113.512 - 92.673 - 20.839 22%
Patrimonio Netto di terzi
Capitale sociale e riserve di terzi 78 - 55 - 23 42%
Risultato di esercizio di terzi 91 - 9 - 82 911%
Totale patrimonio netto di terzi 169 - 64 - 105 164%
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 18 1.909 - 2.083 - (174) -8%
Benefici per i dipendenti 19 1.749 - 1.661 - 88 5%
Passività finanziarie non correnti 20 19.559 1.720 9% 28.805 1.882 7% (9.246) -32%
Passività per imposte differite 21 4.058 - 2.431 - 1.627 67%
Altre passività non correnti 20 141 - 14 - 127 907%
Totale passività non correnti 27.416 1.720 6% 34.994 1.882 5% (7.578) -22%
Passività correnti
Debiti commerciali 22 39.313 52 0% 25.923 4.365 17% 13.390 52%
Debiti per imposte sul reddito 23 4.277 - 83 - 4.194 5053%
Passività finanziarie correnti 20 17.378 162 1% 18.876 159 1% (1.498) -8%
Strumenti finanziari derivati - - - - - 0%
Altre passività correnti 24 9.387 7 0% 6.909 6 0% 2.478 36%
Totale passività correnti
TOTALE PATRIMONIO NETTO
70.355 221 0% 51.791 4.530 9% 18.564 36%
E PASSIVO 211.452 1.941 1% 179.522 6.412 4% 31.930 18%

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 Di cui
parti
correlate
Peso
%
% 31/12/2020 Di cui
parti
correlate
Peso
%
%
Ricavi 185.814 22.395 12% 99% 124.281 12.604 10% 97%
Altri Ricavi e proventi 2.486 384 15% 1% 3.416 426 12% 3%
Totale ricavi 188.300 22.779 12% 100% 127.697 13.030 10% 100%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
(100.298) (16.564) 17% -53% (70.316) (15.144) 22% -55%
Costi per servizi (30.500) (126) 0% -16% (16.851) (105) 1% -13%
Costi per il personale (33.417) -18% (22.400) -18%
Altri Costi Operativi (1.660) (1) 0% -1% (1.595) (13) 1% -1%
Quota di risultato delle partecipazioni
valutate con il metodo del patrimonio
netto
12.344 7% (1.761) -1%
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni
(5.957) (176) 3% -3% (5.606) (173) 3% -4%
Risultato operativo 28.812 5.912 21% 15% 9.168 (2.405) -26% 7%
Proventi (oneri) finanziari netti 218 (42) -19% 0% 105 (46) -44% 0%
Proventi (oneri) da partecipazioni 2.368 1% - 0%
Risultato prima delle imposte 31.398 5.870 19% 17% 9.273 (2.451) -26% 7%
Imposte sul reddito (7.060) -4% (3.076) -2%
Risultato dell'esercizio 24.338 5.870 24% 13% 6.197 (2.451) -40% 5%
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di
terzi
91 0% 9 0%
Risultato dell'esercizio per il gruppo 24.247 5.870 24% 13% 6.188 (2.451) -40% 5%
Utile per azione base e diluito (in Euro) 4,25 1,08

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 24.338 6.197
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di
clientela
64 (51)
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità
suppletiva di clientela
(15) 13
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto
economico (B1)
49 (39)
Differenza da conversione 486 (3.510)
Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico
(B2)
486 (3.510)
Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto
fiscale (B)=(B1)+(B2)
535 (3.549)
Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) 24.873 2.648
di cui di Gruppo 24.777 2.655
di cui di Terzi 96 (7)
Utile per azione base e diluito (in Euro) 4,36 0,46

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Note Capital
e
sociale
Riserv
e
Risultato
dell'eserciz
io
Patrimoni
o netto di
Gruppo
Patrimoni
o netto di
Terzi
Patrimoni
o netto
totale
Saldo al 01/01/2020 17 5.842 69.085 15.740 90.667 71 90.738
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente 15.740 (15.740) - -
Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi - -
Aumento capitale sociale - - - -
Acquisto azioni proprie (649) (649) (649)
Variazione perimetro di consolidamento - -
Totale operazioni con gli azionisti - (649) - (649) - (649)
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio 6.188 6.188 9 6.197
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e
fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto
dell'effetto fiscale
(39) (39) (39)
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni
(3.494) (3.494) (16) (3.510)
Totale risultato complessivo dell'esercizio - (3.533) 6.188 2.655 (7) 2.648
Saldo al 31/12/2020 17 5.842 80.643 6.188 92.673 64 92.737
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente 6.188 (6.188) - -
Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi (2.971) (2.971) (2.971)
Aumento capitale sociale - - - -
Acquisto azioni proprie (958) (958) (958)
Variazione perimetro di consolidamento/ riserva di conversione
di terzi
(10) (10) 10 -
Totale operazioni con gli azionisti - (3.939) - (3.939) 10 (3.929)
Risultato complessivo dell'esercizio: -
Risultato dell'esercizio 24.247 24.247 91 24.338
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e
fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto 49 49 49
dell'effetto fiscale
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni 481 481 5 486
Totale risultato complessivo dell'esercizio - 530 24.247 24.777 96 24.873
Saldo al 31/12/2021 17 5.842 83.423 24.247 113.512 169 113.681

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Note 31/12/2021 31/12/2020
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato prima delle imposte 31.398 9.273
Rettifiche per: 09-10-11
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 5.732 4.416
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 15 148 114
Accantonamenti al fondo rischi e oneri 18 292 1.074
Accantonamenti/rilasci al fondo obsolescenza magazzino 14 362 48
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del 31
patrimonio netto (12.344) 1.761
(Proventi)/Oneri finanziari netti 33 (218) 105
Proventi da partecipazioni (2.368) -
Differenze cambio nette 18 189
Altre componenti non monetarie - (298)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale
circolante
23.020 16.682
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale
circolante: (14.734) 1.808
- Crediti commerciali e altre attività 15-13 (9.077) (1.506)
Crediti commerciali (5.138) (1.953)
Altri crediti e altre attività (3.939) 447
- Rimanenze 14 (17.772) 1.803
- Debiti commerciali e altre passività 22-24 12.115 1.511
Debiti commerciali 11.723 1.531
Debiti per imposte sul reddito (1.179) 427
Altre passività
1.571 (447)
Imposte pagate (2.387) (3.371)
Oneri finanziari netti pagati (228) (283)
Utilizzo fondi (575) (716)
Differenze cambio nette realizzate 469 213
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) 5.565 14.333
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti netti in attività materiali e immateriali 9-10 (10.116) (4.321)
Attività immateriali (434) (336)
Attività materiali (9.682) (3.985)
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate (7.291) -
Flussi finanziari dell'esercizio per cessione di controllate 15
Disinvestimenti da società collegate 5.203
Dividendi incassati 1.619 1.161
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento
(B) (10.571) (3.160)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di mutui e finanziamenti 20 482 30.507
Rimborso di mutui e finanziamenti 20 (14.807) (13.419)
Aumento di capitale (3) -
Dividendi pagati (2.971) -
Acquisto azioni proprie (958) (649)
Altre variazioni di passività finanziarie 4.207 (4.945)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento
(C) (14.050) 11.494
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) (19.055) 22.667
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 16 43.094 20.880
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti
espresse in valute estere 149 (453)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 16 24.187 43.094

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO

1. INFORMAZIONI GENERALI

INDEL B SPA (di seguito "INDEL B SPA", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

Il Gruppo INDEL B SPA (di seguito "Il Gruppo") è attivo nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è inoltre attivo nel settore della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra,e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, 2,76% sono azioni proprie e il 28,91% è flottante sul mercato EXM di Borsa Italiana.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 21 aprile 2022.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio Consolidato.

2.1. Base di preparazione

Il Bilancio Consolidato è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • − il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • − il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • − il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • − il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Come l'anno 2020, anche l'esercizio 2021 è stato caratterizzato da uno scenario macroeconomico instabile a causa delle emergenze sanitaria ed economica che hanno condizionato l'operatività del Gruppo. In tale contesto il Gruppo ha sempre optato per la tutela e la sicurezza delle proprie persone nonché per confermare la continuità del business. A calmierare le problematiche sanitarie hanno contribuito la corpose campagne di vaccinazione intraprese in tutta Europa. Per quanto concerne la tutela e la sicurezza dei propri lavoratori, il Gruppo ha agito in continuità con il 2020 attenendosi allo scrupoloso rispetto di tutte le normative in vigore, attuando la modifica dei layout produttivi, sanificazione dei locali, acquisto di dispositivi di protezione individuale, misurazione della temperature, diffusione di regole di igiene e distanziamento sociale, smart working. Circa l'aspetto della continuità del business, nonostante le varie difficoltà causate dal Covid e dagli effetti da esso derivati, quali l'impennata dei costi di logistica, la non facile reperibilità di molte materie prime e componenti, soprattutto quelli elettronici (microchip, centraline, ecc), si è comunque riusciti, tramite una adeguata pianificazione e organizzazione, a non interrompere i cicli produttivi e le relative forniture ai clienti. Anzi, da sottolineare che il 2021 grazie alla capacità di adattamento, alla flessibilità e alla reattività, si è manifestato come il miglior anno in termini di fatturato e risultati mai registrato dal Gruppo Indel B.

2.2. Principi contabili

Principi contabili, modifiche e interpretazioni applicabili a partire dall'esercizio 2021

I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione della relazione finanziaria al 31 dicembre 2021 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione della relazione finanziaria al 31 dicembre 2020 cui si rinvia per ulteriori informazioni.

Si riportano di seguito le modifiche ed interpretazioni ai principi e criteri contabili in vigore dal 1° gennaio 2021:

  • Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts deferral of IFRS 9;
  • Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate Benchmark Reform Phase 2.

Il Gruppo non ha avuto impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.

Principi contabili, modifiche e interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Di seguito principi interpretazioni o modifiche che, omologati o non omologati, e non ancora entrati in vigore alla data di redazione del presente documento, sono infine riassunti nella tabella seguente:

Principio contabile Omologato
dall'UE
Data di efficacia
Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property,
Plant and Equipment;
IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets; and
Annual
Si Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2022
Improvements 2018-2020
IFRS 17 Insurance Contracts (issued on 18 May 2017); including
Amendments to IFRS 17
Si Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023
Amendments to IAS 1: Presentation of Financial Statements and
IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies
No Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023
Amendments to IAS 1: Presentation of Financial Statements:
Classification of Liabilities as Current or Non-current and Classi
cation of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective
Date
No Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023
Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting
Estimates and Errors: De
nition of Accounting Estimates
No Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023
Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets
and Liabilities arising from a Single Transaction
No Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023

Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information No

Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modi che sono stati emessi, ma non ancora in vigore.

3. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Il Bilancio Consolidato include il bilancio di esercizio della Società e delle società controllate, approvati dai Consigli d'Amministrazione delle singole società opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili adottati dalla Società. Si segnala che tutte le società del Gruppo chiudono il proprio esercizio al 31 dicembre. Le società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 sono dettagliate nel successivo paragrafo 4. "Area di consolidamento".

3.1. Società controllate

Le società controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici ed è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti della partecipata in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto, tenendo in considerazione anche quelli potenziali immediatamente esercitabili o convertibili.

Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese controllate sono assunti linea per linea, a partire dalla data in cui la Capogruppo ne assume il controllo diretto o indiretto (ossia per il tramite di una o più altre controllate) e fino alla data in cui tale controllo cessa di esistere, attribuendo, ove applicabile, ai soci di minoranza la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza, evidenziando le stesse separatamente in apposite voci del patrimonio netto e del conto economico complessivo consolidato. In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente, la cessione di quote che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico:

  • − dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta;
  • − dell'effetto della rimisurazione dell'eventuale partecipazione residua mantenuta per allinearla al relativo fair value (valore equo);
  • − degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla ex controllata per i quali sia previsto il rigiro a conto economico, ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico a utili (perdite) portate a nuovo.

Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value (valore equo) alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione della partecipazione secondo i criteri di valutazione applicabili.

3.2. Operazioni infragruppo

Gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate integralmente, non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate.

Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono eliminati per la quota di competenza del Gruppo.

3.3. Società collegate

Le società collegate sono imprese in cui il Gruppo esercita un'influenza notevole sulla determinazione delle scelte amministrative e gestionali, pur non avendone il controllo o il controllo congiunto. Generalmente si presume l'esistenza d'influenza notevole quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto.

Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:

  • (i) il valore contabile delle partecipazioni è allineato al patrimonio netto della società partecipata rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione di principi contabili conformi a quelli applicati dalla Società e comprende, ove applicabile, l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento della acquisizione;
  • (ii) gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati nel conto economico del bilancio consolidato dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo è rilevata in un apposito fondo solo nel caso in cui il Gruppo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite. Le variazioni di patrimonio netto delle società partecipate non determinate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto del Gruppo;
  • (iii) gli utili non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Società e società controllate o società partecipate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle società partecipate. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore;
  • (iv) nel caso in cui una società collegata rilevi una rettifica con diretta imputazione a patrimonio netto, il Gruppo rileva anche in questo caso la sua quota di pertinenza e ne da rappresentazione quando è applicabile nel prospetto di movimentazione del patrimonio netto.

3.4. Joint venture

Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita un controllo congiunto, basato sui diritti di voto esercitabili, conformemente ad accordi contrattuali, patti parasociali o allo statuto delle società.

Le partecipazioni in joint venture sono consolidate con il metodo del patrimonio netto, così come descritto alla precedente nota 3.3 "Società collegate", a partire dalla data in cui si verifica il controllo congiunto e fino alla data in cui tale controllo viene meno.

3.5. Conversione dei bilanci delle imprese estere

I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico in cui esse operano (la "Valuta Funzionale"). Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro che è la Valuta Funzionale della Capogruppo.

Le regole di traduzione dei bilanci delle società, espressi in valuta diversa dall'Euro, sono le seguenti:

  • (i) le attività e le passività, incluso l'avviamento e le attività e passività emerse in sede di PPA, sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
  • (ii) i costi ed i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo;
  • (iii) la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti d'apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo;
  • (iv) l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value (valore equo) correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e tradotti al cambio di fine periodo.

Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.

al 31/12/2021 al 31/12/2021 al 31/12/2020 al 31/12/2020
Valuta Puntuale Medio Puntuale Medio
BRL 6,3101 6,3779 6,3735 5,8943
PLN 4,5969 4,5652 4,5597 4,4430
RMB - - 8,0225 7,8747
RUB 85,3004 87,1527 91,4671 82,7248
USD 1,1326 1,1827 1,2271 1,1422

4. AREA DI CONSOLIDAMENTO

Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

Denominazione sociale Sede Valuta Capitale
sociale al
31/12/2021
(in unità di
valuta)
% di possesso
31/12/2021 31/12/2020
Società Capogruppo:
INDEL B S.p.A. Italia EUR 5.842.000
Società controllate - consolidate col metodo integrale
Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 100,0% 100,0%
Indel B North America - ex Commercial Products Ltd USA USD 10.133 100,0% 100,0%
Autoclima S.p.A. Italia EUR 2.750.000 100,0% 100,0%
Autoclima GMBH (*) Germania EUR 100.000 98,0% 100,0%
Autoclima Russ Russia RUB 7.500.000 70,0% 70,0%
Autoclima Iberica Spagna EUR 150.000 90,0% 90,0%
Autoclima Polska Polonia PLN 500.000 85,0% 85,0%
Electric Station Climatisation(**) Francia EUR 1.000.000 100,0%
SEA s.r.l.(***) Italia EUR 100.000 100,0%
Società collegate - controllate congiuntamente, consolidate col metodo del
patrimonio netto
Indel Webasto Marine S.r.l. (****) Italia EUR 101.490 50,0% 50,0%
Guandong Indel B Enterprise Co. Ltd (*) Cina RMB 43.149.650 ceduta 27,3%
Elber Industria de Refrigeracao Ltda Brasile BRL 260.000 40,0% 40,0%

(*) Si precisa che nel corso dell'esercizio si è perferzionata la cessione del 2% delle quote nella partecipazione Autoclima GMBH, al General Manager della società.

(**) Si precisa che la società Electric Station Climatisation è stata acquistata in data 18 gennaio 2021, ma è stata consolidata dal 1 gennaio 2021.

(***) Si precisa che la società SEA Srl è stata acquistata in data 10 maggio 2021, ma è stata consolidata dal 1 maggio 2021.

(****) Si precisa che la società Indel Webasto Marine S.r.l. detiene una partecipazione pari al 100% nella società Indel Webasto Marine Usa Inc.

(*****) Si precisa che la partecipazione nella società Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd è stata ceduta in data 17 giugno 2021.

Si rimanda al capitolo successivo per quanto riguarda le acquisizioni di periodo e la variazione del periodo di consolidamento, e al capitolo 11. Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, per quanto riguarda la cessione della società Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd.

Al 31 dicembre 2021 nessuna tra le società incluse nel perimetro di consolidamento opera in Paesi in iperinflazione.

4.1 AGGREGAZIONI AZIENDALI

In data 18 gennaio 2021 Autoclima ha perfezionato l'acquisto del 100% delle quote di Electric Station Climatisation, per un corrispettivo pari a Euro 1.557 migliaia. Il consolidamento ha generato l'iscrizione di un provento a conto economico pari a Euro 2.356 migliaia. L'operazione industriale, strategica per il gruppo Indel B, consentirà ad Autoclima di espandere e consolidare la sua presenza commerciale nel mercato francese nel segmento dell'Automotive rivolgendosi ai clienti After Market.

L'operazione ha generato i seguenti effetti:

(In migliaia di Euro)
Corrispettivo per l'acquisizione 1.557
Valore delle attività e delle passività iscritte in bilancio:
Attività materiali 350
Rimanenze 2.175
Crediti commerciali e altri crediti 1.299
Disponibilità liquide 1.097
Passività finanziarie -
Debiti commerciali e altri debiti (1.008)
a) Totale attività nette acquisite 3.913
b) Provento da buon affare (2.356)
Totale (a+b) 1.557

Il Cash out generato dall'acquisizione del controllo di ESC ammonta ad Euro 460 migliaia, determinato dal corrispettivo pagato pari ad Euro 1.557 migliaia al netto delle disponibilità liquide di ESC pari ad Euro 1.097 migliaia. La determinazione del provento da buon affare è avvenuta sulla base dei valori contabili al 1 gennaio 2021 delle classi di attività, passività e passività potenziali acquisite, determinati in conformità agli IFRS.

In data 10 maggio 2021 Autoclima ha perfezionato l'acquisto del 100% delle quote di SEA s.r.l, per un corrispettivo pari a Euro 6.837 migliaia.

Il Cash out generato dall'acquisizione del controllo di SEA srl ammonta a Euro 6.831, determinato dal corrispettivo pari ad Euro 6.837 migliaia al netto delle disponibilità liquide di SEA acquisite pari ad Euro 6 migliaia.

In tali contesti i principi contabili internazionali di riferimento IAS/IFRS richiedono di esprimere al fair value le attività acquisite allocando parte dell'excess price emerso nella transazione agli assets potenzialmente plusvalenti. A tal fine, come previsto dall'IFRS 3, il processo di Purchase Price Allocation ha evidenziato la possibilità di iscrivere a bilancio un asset rappresentato dalla Customer Relationship. Per la valutazione della customer relationship è stato utilizzato il metodo MEEM (multi-period excess earnings method). L'applicazione del MEEM per la Customer Relationship ha condotto ad un valore nullo di Goodwill residuo.

SEA che progetta, sviluppa, produce e commercializza sistemi di climatizzazione e riscaldamento per veicoli da lavoro quali mezzi agricoli, forestali e movimento terra, consentirà al Gruppo di espandere e consolidare la sua presenza nel mercato automotive.

L'operazione ha comportato i seguenti effetti:

Corrispettivo per l'acquisizione 6.837
Valore delle attività e delle passività iscritte in bilancio:
Attività materiali 132
Rimanenze 1.656
Crediti commerciali e altri crediti 1.983
Disponibilità liquide 6
Passività finanziarie (3)
Debiti commerciali e altri debiti (1.966)
a) Totale attività nette acquisite 1.808
b) Customer Relationship 5.029
Totale (a+b) 6.837

5. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO

I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio Consolidato sono indicati nei punti seguenti:

5.1 Attività non correnti

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.

Categoria Vita utile
Diritti di brevetto industriale 18 anni
Licenze e concessioni 3 anni
Marchi 18-20 anni
Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo 5 anni
Know-how 5 anni
Lista clienti 15-20 anni

Costi di sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

− il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;

  • − è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • − è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • − esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
  • − sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.

Avviamento e aggregazioni aziendali

Il Gruppo utilizza il purchase method (metodo dell'acquisizione) per la contabilizzazione delle aggregazioni di impresa. Secondo tale metodo:

  • i) il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • ii) alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
  • iii) l'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
  • iv) eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico.

Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

L'avviamento non è ammortizzato, ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore. Il test viene effettuato con cadenza almeno annuale, o comunque in caso di identificazione di indicatori di perdita di valore.

Attività materiali

Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.

Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.

Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.

Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:

Categoria Aliquota di ammortamento (%)
Fabbricati strumentali 3%
Manutenzione su immobili di terzi 16,67%(*)
Costruzioni leggere 10%
Impianti 9% - 10%
Macchine operative e impianti automatici 15,5%
Attrezzature 25%
Mobili e macchine ufficio 12%
Macchine ufficio elettroniche 20%
Mezzi trasporto interni 20%
Autocarri 20%
Autovetture 25%

(*) Durata residua del contratto di locazione

La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.

Attività e passività per diritto d'uso e leasing

In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verificare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifica dei termini e delle condizioni del contratto.

Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che il Gruppo applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.

La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:

  • periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
  • periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.

Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing.

Alla data di decorrenza del contratto il Gruppo rileva l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing.

Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d'uso comprende:

  • a) l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
  • b) i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
  • c) i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
  • d) la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo.

Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi:

  • a) i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
  • b) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
  • c) gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • d) il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
  • e) i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione.

Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:

  • a) al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e
  • b) rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.

Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:

  • a) aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
  • b) diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e
  • c) rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fissi nella sostanza.

In caso di modifiche del leasing che non si configurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifica. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifica.

Si precisa che il Gruppo si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore (ossia quando il valore dell'attività sottostante, se nuovo, è inferiore indicativamente a USD 5.000). In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.

Il Gruppo ha deciso di avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a dodici mesi a partire dalla data di decorrenza).

Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali, immateriali con vita utile definita e le attività per diritto d'uso sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni in società collegate e joint venture

Per le partecipazioni in società detenute con il controllo congiunto (joint venture) e quelle in società collegate, si veda quanto esposto nelle precedenti note 3.3 "Società collegate" e 3.4 "Joint venture".

Altre partecipazioni

Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.

Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.

Altri crediti ed altre attività non correnti

I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in

futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.

Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.

Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.

Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.

Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:

  • copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.

  • copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.

  • copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).

Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.

La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:

  • il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
  • l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
  • non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.

5.2 Attività correnti

Rimanenze

Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti. Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti commerciali

I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (cd impairment) sulla base del modello ECL (Expected Credit Loss) previsto dall'IFRS 9.

Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi, in considerazione anche di quanto previsto dal modello ECL (Expected Credit Loss).

Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".

Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".

Altri crediti ed altre attività correnti

Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Attività Finanziarie

Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:

  • il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
  • le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.

Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.

a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e

• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.

b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e

• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, tutte le variazioni di fair value devono essere rilevate nel Prospetto della reddività complessiva, fatta eccezione per la rilevazione degli utili o perdite di valore e degli utili e delle perdite su cambi, fino a quanto l'attività finanziaria è eliminata contabilimente o riclassificata.

c) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo),

All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.

Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • − il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
  • − il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i

flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");

− il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.

Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".

Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.

Attività destinate alla vendita

La voce attività destinate alla vendita include le attività non correnti (o gruppi di attività in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo.

Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è altamente probabile, l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e sia stato preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.

Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.

5.3 Patrimonio Netto

(i) Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

(ii) Riserva legale e altre riserve

La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.

5.4 Passività non correnti e correnti

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.

Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.

A seguito dell'adozione, a partire dal primo gennaio 2013, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Passività per imposte differite

Si veda quanto riportato alla successiva nota 5.8 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".

Passività finanziarie

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione finanziaria.

Le passività finanziarie sono classificate nelle seguenti due categorie ai sensi dell'IFRS 9: 1) passività finanziarie valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo; 2) passività finanziarie valutate al fair value con variazioni di fair value contabilizzate nel conto economico, a loro volta classificate nelle due sottocategorie Held for Trading e FVPL at inception.

Le passività finanziarie del gruppo rientrano nella prima categoria.

Debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito

I debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).

Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".

5.5 Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono riconosciuti in base al compenso che ci si attende di ricevere a fronte dei beni e servizi forniti, sulla base di cinque step: 1) identificazione del contratto definito come un accordo avente sostanza commerciale tra due o più parti in grado di generare diritti ed obbligazioni; 2) individuazione delle singole obbligazioni contenute nel contratto; 3) determinazione del prezzo delle transazioni, ossia il corrispettivo atteso per il trasferimento al cliente dei beni e servizi; 4) allocazione del prezzo della transazione a ciascuna singola obbligazione, sulla base dei prezzi di vendita della singola obbligazione stessa; 5) riconoscimento dei ricavi allocati alla singola obbligazione quando la stessa viene regolata, ossia quando il cliente ottiene il controllo dei beni e dei servizi.

Il controllo dei beni da parte del cliente normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi per la prestazione dei servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.

Riconoscimento dei costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.

5.6 Risultato per azione

La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.

(a) Risultato per azione base

Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Risultato per azione diluito

Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

5.7 Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi

Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro

Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".

Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Contributi pubblici

I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.

Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.

Imposte

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate, per ciascuna società appartenente al Gruppo, sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.

Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte del Gruppo ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".

Dividendi percepiti

I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.

Distribuzione dividendi

La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.

5.8 Parti correlate

Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B SPA il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Capogruppo e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B SPA e di società da questa controllate. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.

5.9 Uso di stime

La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

  • (i) Avviamento: l'analisi della recuperabilità del valore contabile dell'avviamento è svolta almeno una volta all'anno; inoltre, il Gruppo rivede il valore contabile dell'avviamento quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati. Per quanto attiene l'avviamento iscritto in bilancio derivante dall'acquisizione del gruppo Autoclima e della società Indel B North America la Società ha effettuato il test di impairment alla data del presente bilancio. Le assunzioni utilizzate per la predisposizione del test di impairment potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previste. Pertanto i risultati di tale test potrebbero portare ad una differente valutazione circa l'effettiva recuperabilità del valore contabile dell'avviamento. Si evidenzia, inoltre, che le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati che rimangono soggette ad un elevato grado di incertezza a causa del perdurare delle attuali difficoltà economiche in molti paesi. A fronte di ciò gli amministratori hanno redatto i piani previsionali in ottica prudenziale.
  • (ii) Partecipazioni in società collegate: la Società effettua annualmente un'analisi circa l'eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società collegate e quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment, viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test.
  • (iii) Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
  • (iv) Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
  • (v) Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.

  • (vi) Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.

  • (vii) Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che il Gruppo non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
  • (viii) Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.

6. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

L'attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
  • rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di mercato

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al valore della partecipazione nella società collegata Elber e al debito residuo per earn-out per il periodo 2021 denominato in valuta brasiliana e legato all'acquisto della stessa.

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine di ciascun esercizio.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto
Analisi di sensitività dell'effetto fiscale
USD
-10% +10%
Esercizio chiuso al 31/12/2021 577 (472)
Esercizio chiuso al 31/12/2020 866 (708)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.

I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica e quindi del livello particolarmente basso dei tassi di interesse, la decisione del Gruppo nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.

Si precisa che il Gruppo non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i mutui e i finanziamenti a breve e medio/lungo termine.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sul patrimonio netto,
Impatto sull'utile, al netto
dell'effetto fiscale al netto dell'effetto fiscale
Analisi di sensitività -50 bps +50 bps -50 bps +50 bps
Esercizio chiuso al 31/12/2021 (104) 104 (104) 104
Esercizio chiuso al 31/12/2020 (101) 101 (101) 101

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.

Rischio di prezzo

I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Il Gruppo, nonostante le crescenti difficolta presenti a livelo globale, è stato sempre in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità, mantenere i propri standard qualitativi ed evadere tutti gli ordinativi della propria clientela. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali del Gruppo al 31 dicembre 2021 è pari al 46% (57% al 31 dicembre 2020).

La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza
31/12/2021 A
scadere
Scaduto entro 90
giorni
Scaduto tra
90 e 180
giorni
Scaduto
oltre i
180
giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 37.443 33.843 2.892 206 502
Fondo svalutazione crediti (580) (71) (81) (120) (308)
Totale crediti commerciali 36.863 33.772 2.811 86 194

L'aumento dei crediti è dovuto principalmente all'aumento di fatturato.

(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza
31/12/2020 A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180
giorni
Scaduto
oltre i
180
giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 29.195 27.181 1.577 94 342
Fondo svalutazione crediti (466) (57) (181) (46) (182)
Totale crediti commerciali 28.729 27.024 1.396 48 260

Rischio di liquidità

Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2021 e 2020 con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Importo
linea
Utilizzo Importo
disponibile
Importo
linea
Utilizzo Importo
disponibile
Credito Valtellinese 220 - 220 220 - 220
Rimini Banca 100 - 100 100 - 100
BPER Banca 40 - 40 40 - 40
Banco Desio - - - - - -
UBI Banca 400 - 400 400 - 400
Intesa San Paolo 100 - 100 100 - 100
Unicredit 100 - 100 100 - 100
Banca d'Alba 1.000 - 1.000 1.000 - 1.000
Conti correnti 1.960 - 1.960 1.960 - 1.960
Rimini Banca 1.600 - 1.600 1.600 - 1.600
Cariparma/Credit Agricole 1.500 - 1.500 1.500 - 1.500
BPER Banca 550 - 550 550 - 550
Banco Desio - - - - - -
Credito Valtellinese 3.000 - 3.000 3.000 - 3.000
Intesa San Paolo 1.600 (1.074) 526 1.600 (449) 1.151
UBI Banca 2.250 (871) 1.379 2.250 (618) 1.632
Banca d'Alba 2.500 (1.127) 1.373 2.500 (396) 2.104
Unicredit 1.400 (1.118) 282 1.400 (405) 995
Anticipi su fatture salvo buon fine 14.400 (4.190) 10.210 14.400 (1.868) 12.532
Factoring - - - - - -
Totale 16.360 (4.190) 12.170 16.360 (1.868) 14.492

Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 Esborsi previsti

Oltre 1 anno
Entro 1 anno e fino a 5
anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 36.937 23.141 37.253 1.164 61.558
Debiti commerciali 39.313 39.313 39.313
Altre passività 9.528 9.528 - - 9.528
Totale 85.778 71.824 37.253 1.164 110.241

Nel 2022, la società capogruppo ha provveduto ad attivare nuove linee di finanziamento per sostituire quelle scadute e in scadenza nonché per approvigionarsi a tassi di interesse fissi ancora favorevoli data la previsione di crescita degli stessi (anche a causa della crescente inflazione presente nei vari mercati). Inoltre è importante a livello di Gruppo mantenere un adeguato livello di liquidità che consenta una tranquillità finanziaria per i prossimi uno/due esercizi volto a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business.

(In migliaia di Euro) 31/12/2020 Esborsi previsti
Entro 1 anno Oltre 1 anno
e fino a 5
anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 47.681 19.090 27.391 1.663 48.144
Debiti commerciali 25.923 25.923 25.923
Altre passività 6.923 6.923 - - 6.923
Totale 80.527 51.936 27.391 1.663 80.990

Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società e del Gruppo di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro in 1 anno".

Gestione del rischio di capitale

Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell'Indebitamento Finanziario Netto.

La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Indebitamento Finanziario Netto (A) 12.750 4.587
Patrimonio netto (B) 113.512 92.673
Capitale totale ( C)=(A)+(B) 126.262 97.260
Gearing ratio (A)/( C) 10,1% 4,7%

Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 25 "Indebitamento Finanziario Netto".

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.

(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto
economico
31/12/2021
ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Attività finanziarie non correnti 13 13
Altri crediti e altre attività non correnti 7.464 7.464
Attività per imposte anticipate 1.001 1.001
Attività finanziarie correnti - -
Strumenti finanziari derivati - -
Altre Partecipazioni - 66 66
Crediti commerciali 36.863 36.863
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 24.187 24.187
Altri crediti e altre attività correnti 7.714 7.714
Totale 77.243 -
66
77.309
PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Passività finanziarie non correnti 19.559 19.559
Passività finanziarie correnti 17.378 17.378
Strumenti finanziari derivati - -
Debiti commerciali 39.313 - 39.313
Altre passività correnti 9.387 9.387
Totale 85.637 -
-
85.637
Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto
economico
31/12/2020
267 267
794 794
- 66 66
28.729 28.729
43.094 43.094
3.184 3.184
76.068 - 66 76.134
28.805 28.805
18.876 18.876
25.923 - 25.923
6.909 6.909
80.368 - - 80.368

Fair value (valore equo)

In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
    • ✓ il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
    • ✓ la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
  • Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
    • ✓ prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
    • ✓ prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
    • ✓ dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
    • ✓ input corroborati dal mercato.
  • Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.

7. INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO

Un settore operativo è una componente di un'entità:

  • − che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • − i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per Indel B SPA il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
  • − per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.

NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

8. ATTIVITA' IMMATERIALI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Avviamento Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
d'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e diritti
simili
Altre attività
immateriali
Attività
immateriali
in corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2020 8.527 1.351 33 4.145 3.261 62 17.379
Costo storico al
01/01/2020
8.527 4.312 78 5.657 5.509 62 24.145
Costo storico al 01/01/2019
Indel B North America
- - - - - - -
Incrementi - 27 20 149 47 112 355
Decrementi - - - (19) - (2) (21)
Differenze di conversione - - - (1) - - (1)
Altri movimenti incluse
riclassifiche - - - 36 - (36) 0
Costo storico al 8.527 4.339 98 5.822 5.556 136 24.478
31/12/2020
Fondo ammortamento al
01/01/2020
- (2.961) (45) (1.512) (2.248) - (6.766)
Fondo ammortamento al
01/01/2019 Indel B North
- - - - - - -
America
Ammortamenti - (526) (7) (312) (963) - (1.808)
Decrementi - - - 4 - - 4
Differenze di conversione - - - (1) - - (1)
Altri movimenti incluse - - - - - - -
riclassifiche
Fondo ammortamento al
31/12/2020
- (3.487) (52) (1.819) (3.211) - (8.569)
Valori netti al 31/12/2020 8.527 852 46 4.003 2.345 136 15.910
Costo storico al
01/01/2021
8.527 4.339 98 5.822 5.556 136 24.478
Costo storico Electric
Station Climatisation 4 196 200
01/01/2021
Costo storico SEA
01/05/2021
2 2
Incrementi - 190 1 35 4 205 435
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse - 44 - - 7.018 (85) 6.977
riclassifiche
Costo storico al
31/12/2021
8.527 4.577 98 6.052 12.580 255 32.089
Fondo ammortamento al
01/01/2021
- (3.487) (52) (1.819) (3.211) - (8.569)
Fondo ammortamento al
01/01/2021 Electric Station
Climatisation
(4) (195) (199)
Fondo ammortamento al (2) (2)
01/05/2021 SEA
Ammortamenti - (446) (6) (329) (1.193) - (1.974)
Decrementi - - - -
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse - - - - - - -
riclassifiche
Fondo ammortamento al
31/12/2021
Valori netti al 31/12/2021
-
8.527
(3.937)
640
(58)
40
(2.343)
3.709
(4.405)
8.175
-
255
(10.743)
21.346

Nella voce "Altri movimenti incluse riclassifiche" è ricompresa, per Euro 6.979 migliaia, la Customer Relationship emersa a seguito del processo di PPA sull'acquisizione SEA, già dettagliata al capitolo 4.1 Aggregazioni aziendali.

Gli investimenti riguardano principalmente:

  • costi di sviluppo, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato i) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale sul mercato nautico; ii) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta dei prodotti aziendali sul mercato dei veicoli industriali, speciali e Automotive; iii) studio e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto per la realizzazione di cantine con connotati tecnico-funzionali innovativi per vini; iv) studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali-costruttive e tecnologiche per la realizzazione di nuovi frigoriferi destinati ad applicazioni in veicoli ricreazionali (caravans e camper); v) studio e sviluppo di nuovi prodotti, concepiti con soluzioni progettuali-costruttive innovative per hotel, per camere da albergo, uffici, cliniche ed arredamento (settore HORECA);

  • concessioni, licenze, marchi e diritti simili, con riferimento all'acquisto di licenze di software relative alla produzione e all'ufficio tecnico.

L'avviamento al 31 dicembre 2021, è pari a Euro 8.527 migliaia. L'avviamento viene considerato un'attività immateriale a vita utile indefinita e pertanto non risulta ammortizzato, ma sottoposto almeno annualmente ad impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore iscritto a bilancio. Per il bilancio 2021 si è proceduto con gli impairment test sugli avviamenti iscritti facendo riferimento all'unità generatrice di flussi di cassa (Cash Generating Unit) cui gli stessi sono allocabili. Le Unità generatrici di flussi di cassa sono identificate con le legal entity acquisite.

Tale metodologia consente la verifica più efficace degli avviamenti e dei piani di investimento futuri e fornisce un'analisi omogenea alle informazioni comunicate al mercato.

L'impairment test consiste nel verificare che il valore contabile di un'attività iscritto in bilancio non sia superiore alla stima del valore recuperabile dell'attività stessa.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso.

Il fair value è definito come l'ammontare al quale un'attività può essere scambiata in una transazione ordinata tra partecipanti di mercato, dedotti i costi della vendita.

Il valore d'uso è il valore attuale della stima dei flussi finanziari futuri in entrata e in uscita che deriveranno dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale.

L'avviamento iscritto nello stato patrimoniale si riferisce alla controllata Autoclima e sue controllate e alla società americana Indel B North America acquistata a marzo 2019. Il Gruppo Autoclima e la controllata americana rappresentano le due CGU a cui sono stati allocati i rispettivi avviamenti.

Per la valutazione del valore in uso utilizzato nell'ambito dell'impairment test dell'avviamento riferito al gruppo Autoclima e della controllata Indel B North America, sono stati utilizzati i flussi di cassa operativi, che derivano dalle proiezioni economiche e finanziarie basate sul Piano industriale di medio termine approvato dai rispettivi Consigli di Amministrazione nei mesi di marzo e aprile 2022, con un orizzonte esplicito fino al 2026.

I test di impaiment sui business plan della due società sono stati effettuati dalla società Deloitte & Touche mediante il confronto tra:

  • il valore del Capitale Investito Netto CIN (comprensivo del goodwill e degli altri intangibili eventualmente iscritti) iscritto nel bilancio consolidato di Gruppo alla data di riferimento e allocato alle CGU identificate (Carrying Amount);
  • il valore recuperabile di ciascuna CGU, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, per la quale vi sia un goodwill allocato, derivante dall'applicazione del Unlevered Discounted Cash Flow Method ai flussi di cassa attesi.

Come previsto dai principi contabili internazionali e dalla principale prassi in vigore, il Recoverable Amount, nella configurazione di Valore d'Uso, è stato stimato attraverso l'applicazione del metodo del Discounted Cash Flow ("UDCF").

Il Valore d'Uso, determinato come Enterprise Value, è stato ottenuto tramite la sommatoria:

  • del valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows (flussi di cassa operativi netti di imposta) attualizzati per il periodo di proiezione esplicita 2022 – 2026 per le CGU identificate;
  • del valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2026).

Per la determinazione del Terminal Value necessario per addivenire alla stima dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità alla fine del periodo di proiezione esplicita (2026). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare è stato effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2026. La stima del valore del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita (growth rate) pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2021).

Il tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa è il WACC (Weighted Average Cost of Capital) nella sua configurazione post-tax alla data del 31 dicembre 2021.

Il WACC calcolato per la CGU Autoclima risulta pari a 9,59%.

Il WACC calcolato per la CGU North America risulta pari a 10,87%.

Nessuna perdita di valore è stata riscontrata in sede di impairment test in quanto il valore recuperabile relativo ad entrambe le CGU cui è stato allocato l'avviamento è risultato superiore al capitale investito netto delle stesse comprensivo del valore dell'avviamento e degli altri intangibili iscritti. Le analisi di sensitività effettuate con riferimento al WACC e al tasso "g" non hanno evidenziato criticità.

Al 31 dicembre 2021 e 2020 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie.

9. ATTIVITÀ MATERIALI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Terre
ni
Fabbrica
ti e
migliorie
su beni
di terzi
Impianti e
macchina
ri
Attrezzatur
e
industriali
e
commerci
ali
Altri
beni
Attività
materia
li in
corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2020 2.981 18.829 4.601 606 928 5.073 33.018
Costo storico al 01/01/2020 2.981 22.366 15.806 3.747 5.271 5.073 55.244
Incrementi 13 157 2.602 388 366 461 3.987
Decrementi - - (55) (22) (99) (6) (181)
Differenze di conversione (19) (39) - (4) (8) - (70)
Altri movimenti incluse riclassifiche 762 2.517 1.468 82 49 (4.853) 25
Costo storico al 31/12/2020 3.737 25.001 19.821 4.191 5.579 675 59.004
Fondo ammortamento al 01/01/2020 - (3.537) (11.205) (3.141) (4.343) - (22.226)
Fondo ammortamento al 01/01/2019 Indel B North
America
- - - - -
Ammortamenti - (569) (979) (293) (331) - (2.172)
Decrementi - - 54 14 86 - 153
Differenze di conversione - 9 - 1 6 - 16
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 31/12/2020 - (4.097) (12.130) (3.419) (4.582
)
- (24.22
9)
Valori netti al 31/12/2020 3.737 20.904 7.691 772 997 675 34.775
Costo storico al 01/01/2021 3.737 25.001 19.821 4.191 5.579 675 59.004
Costo storico Electric Station Climatisation 01/01/2021 960 1.115 2.075
Costo storico SEA 01/05/2021 8 409 280 697
Incrementi 314 77 2.026 417 401 2.736 5.971
Decrementi - - (198) (144) (246) - (588)
Differenze di conversione 17 36 - - 53
Altri movimenti incluse riclassifiche - 8 637 20 - (665) -
Costo storico al 31/12/2021 4.068 25.122 23.254 4.893 7.129 2.746 67.212
Fondo ammortamento al 01/01/2021 - (4.097) (12.130) (3.419) (4.582) - (24.228)
Fondo ammortamento al 01/01/2021 Electric Station
Climatisation
(882) (844) (1.726)
Fondo ammortamento al 01/05/2021 SEA (6) (337) (212) (555)
Ammortamenti - (634) (1.572) (364) (469) - (3.039)
Decrementi - - 198 132 174 - 536
Differenze di conversione - (8) - 11 - 3
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 31/12/2021 - (4.739) (14.392) (3.977) (5.933) - (29.041)
Valori netti al 31/12/2021 4.068 20.383 8.862 916 1.196 2.746 38.170

Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nell'esercizio 2020, pari complessivamente a Euro 5.971 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • terreni, per un importo pari a Euro 284 migliaia relativi all'acquisto di un terreno sito in Via Montefeltro, 118, 47863 Secchiano (RN), e per un importo pari a Euro 23 migliaia relativi all'acquisto di un terreno sito in Via Sartini, 47866 Sant'Agata Feltria (RN), e per un importo pari a Euro 7 migliaia relativi all'acquisto di un terreno agricolo sito zona Badia Mont'Ercole, 47866 Sant'Agata Feltria (RN);
  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 77 migliaia relativi principalmente al rifacimento tetto in legno, lato uffici, stabilimento principale, sito in Via Sarsinate 27, Sant'Agata Feltria (RN);
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 2.026 migliaia, relativi principalmente a i) acquisto linea assemblaggio frigoriferi principalmente per la nuova area produttiva; ii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iii) acquisto di macchine dosatrici per la produzione; iv) nuovi impianti principalmente per la nuova area produttiva; v) migliorie apportate agli impianti generici;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 417 migliaia, relativi principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e in officina, e attrezzature varie per le linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 401 migliaia, relativi principalmente i) all'acquisto di nuovi banchi di lavoro per lo stabilimento sito in Secchiano (RN); ii) all'acquisto di servizi informatici e server farm per la nuova area produttiva; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) acquisto mezzi di lavoro e mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino; v) acquisto di terminali per produzione; vi) acquisto di terminali per linea dati;
  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 2.736 migliaia, relativi principalmente alla nuova area adiacente l'area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN) e alla realizzazione della mensa nello stabilimento principale sito in Via Sarsinate, 27 Sant'Agata Feltria (RN).

Al 31 dicembre 2021 e 2020 le attività materiali non risultavano gravate da vincoli o garanzie.

10. DIRITTO D'USO

La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Attività per diritto d'uso

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Terreni e Fabbricati 3.384 2.437
Impianti e Macchinari 111 279
Altri Beni 270 19
Totale 3.765 2.735
Di cui:
Costo storico 5.606 4.095
Fondo ammortamento (1.841) (1.360)
Debiti per diritto d'uso
(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Debiti per diritto d'uso - correnti 584 317
Debiti per diritto d'uso - non correnti 3.180 2.298
Totale 3.764 2.615

L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 31 dicembre 2021 è positivo per Euro 699 migliaia, l'impatto sull'EBIT è negativo per Euro 21 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 120 migliaia.

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
- Diritto
d'uso
Impianti e
macchinari
- Diritto
d'uso
Altri beni
- Diritto
d'uso
Totale
Impatto IFRS 16 al 01/01/2020 2.715 1.106 64 3.885
Incrementi 210 210
Decrementi -
Differenze di conversione -
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) (199) (13) (212)
Costo storico al 01/01/2021 2.726 1.106 51 3.883
Costo storico Electric Station Climatisation 01/01/2021 1.006 - 21 1.027
Costo storico SEA 01/05/2021 398 - - 398
Incrementi 324 324
Decrementi (26) (26)
Differenze di conversione -
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) -
Costo storico al 31/12/2021 4.130 1.106 370 5.606
Fondo ammortamento al 01/01/2020 (248) (655) (20) (923)
Ammortamenti (240) (172) (25) (437)
Decrementi -
Differenze di conversione -
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) 199 13 212
Fondo ammortamento al 01/01/2021 (289) (827) (32) (1.148)
Fondo ammortamento al 01/01/2021 Electric Station Climatisation -
Fondo ammortamento al 01/05/2021 SEA -
Ammortamenti (457) (168) (94) (719)
Decrementi 26 26
Differenze di conversione -
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) -
Fondo ammortamento al 31/12/2021 (746) (995) (100) (1.841)
Valori netti al 31/12/2021 3.384 111 270 3.765

(*) Le riclassifiche sono relative ai beni già contabilizzati con il metodo finanziario ai sensi dello IAS 17.

Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2021, come previsto dal principio IFRS16 in vigore dal 1° gennaio 2019.

11. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Società a
controllo
congiunto
Società
collegate
Totale
Valori al 1° gennaio 2020 4.547 12.732 17.279
Investimenti/Disinvestimenti 1.933 1.933
Dividendi (1.000) (161) (1.161)
Risultato netto 1.740 1.178 2.664
Svalutazione della partecipazione (4.680) (4.680)
Differenza cambio da conversione (188) (3.164) (3.352)
Valori al 31 dicembre 2020 5.099 7.838 12.937
Investimenti/Disinvestimenti (1.178) (1.178)
Dividendi (1.500) (119) (1.619)
Risultato netto 1.879 1.399 3.278
Differenza cambio da conversione 191 101 292
Valori al 31 dicembre 2021 5.669 8.041 13.710

Al 31 dicembre 2021 la categoria "Società a controllo congiunto" è riferibile alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l. (di seguito "Indel Webasto Marine"). La differenza cambio da conversione è legato alla società controllata dalla stessa Indel Webasto Marine USA.

Al 31 dicembre 2021 la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber") per Euro 8.038 migliaia (Euro 5.272 al 31 dicembre 2020).

Si precisa che nel mese di giugno 2021 la partecipazione del 27,3% detenuta nella società Guangdong Iceco è stata ceduta per un corrispettivo di RMB 90.000.000, equivalenti a circa Euro 11.7 milioni, poiché ritenuta non più stategica. Il corrispettivo prezzo è stato pagato per il 40% del valore nel mese di luglio e la rimanente parte sarà corrisposta dagli acquirenti entro due anni dalla vendita. Tale parte rimanente del prezzo di vendita, su cui matureranno interessi, è assistita da pegno a favore della Indel B sulle azioni della società ceduta. L'operazione ha comportato l'iscrizione di una plusvalenza in bilancio per Euro 9,1 milioni. Per il credito iscritto in bilancio a seguito dell'operazione si rimanda al capitolo successivo, mentre per l'iscrizione della plusvalenza si rimanda al capitolo "32. Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto".

Gli investimenti del periodo si riferiscono all'earn-out sui risultati 2021, iscritto quale debito verso il socio di maggioranza della Elber sulla base delle disposizioni contrattuali in essere. Il valote totale dell'Earn out ammonta ad Euro 5,7 milioni.

Nell'esercizio 2020 la partecipazione nella società Elber, valutata al costo nel bilancio separato (valutata al metodo del patrimonio netto in bilancio consolidato) era stata svalutata per Euro 8.300 migliaia (Euro 4.680 migliaia in bilancio consolidato) a seguito di test di impairment, eseguito, nonostante le ottime crescite di fatturato registrate dalla collegata brasiliana, come conseguenza dell'individuazione di un impairment indicator nel significativo deprezzamento della valuta locale con un impatto sia sul valore della partecipazione, sia sui margini della società. Tale impairment test è stato di nuovo eseguito da parte della società Deloitte & Touche sulla base del piano ricevuto dall'Amministratore Delegato della società brasiliana relativo agli esercizi che vanno dal 2022 al 2026.

Il test d'Impairment è stato effettuato mediante il confronto tra:

  • − il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount);
  • − il valore recuperabile della partecipazione, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, derivante dall'applicazione dell'Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi.

Il valore recuperabile della partecipazione (Equity Value) è stato stimato nella configurazione di Valore d'Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi:

  • − valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2022-2026);
  • − valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2026);
  • − valore della Posizione Finanziaria Netta di Elber al 31 dicembre 2021.

Per la determinazione dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2026). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare IndelB ha effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2026. Il calcolo del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita perpetua (growth rate o "g") pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2021).

Il WACC stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 15,10%.

Il test d'Impairment effettuati non ha evidenziato situazioni di potenziale Impairment.

Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:

Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Attività non correnti 939 983
Attività correnti 18.414 14.546
Di cui disponibilità liquide 3.552 6.791
Totale attività 19.353 16.741
Totale patrimonio netto 12.840 9.976
Passività non correnti 847 1.320
Di cui finanziarie 308 802
Passività correnti 5.666 4.233
Di cui finanziarie 334 331
Totale passività e PN 19.353 15.529

i) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)

(In migliaia di Euro) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
31/12/2021 31/12/2020
Totale ricavi 34.890 24.387
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (232) (203)
Proventi/(oneri) finanziari netti 9 (19)
Imposte sul reddito (1.609) (1.134)
Risultato dell'esercizio 4.237 3.454
Altri componenti del conto economico complessivo 191 -187
Totale utile complessivo dell'esercizio 4.428 3.333
Dividendi distribuiti ad Indel B 1.500 1.000

ii) Elber

Elber
(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Attività non correnti 28.769 25.052
Attività correnti 10.167 6.176
Di cui disponibilità liquide 1.376
Totale attività 38.935 31.228
Totale patrimonio netto 29.512 24.136
Passività non correnti 4.039 4.312
Di cui finanziarie 704 715
Passività correnti 5.384 2.780
Di cui finanziarie 2.073 856
Totale passività e PN 38.935 31.228
Elber
(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Totale ricavi 18.242 12.131
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (634) (565)
Proventi/(oneri) finanziari netti (86)
(387)
Imposte sul reddito (1.048) (278)
Risultato dell'esercizio 16.474 863
Altri componenti del conto economico complessivo 101 (3.050)
Totale utile complessivo dell'esercizio 16.575 2.187
Dividendi distribuiti ad Indel B 119 161

Si segnala che la voce "Altri componenti del conto economico complessivo" include la variazione della riserva di traduzione relativa alla collegata e la sua rilevanza nell'esercizio 2020 dipende dalla significativa svalutazione della valuta brasiliana e dal fatto che la stessa viene applicata anche alle attività emerse in sede di Purchase Price Allocation.

12. ALTRE PARTECIPAZIONI

Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2020), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.

13. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Var Var%
Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi 57 18 39 216%
Altre attività non correnti 7.407 250 7.316 8040%
Altri crediti e altre attività non correnti 7.464 268 7.196 2685%
Crediti tributari 7.026 1.776 5.250 296%
Crediti verso istituti di previdenza sociale 90 87 3 3%
Ratei e risconti attivi 426 328 98 30%
Altre attività correnti 172 993 (821) -83%
Altri crediti e altre attività correnti 7.714 3.184 4.530 142%

La voce "Altre attività non correnti" riguarda principalmente il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise iscritto verso l'acquirente Xinyu Yuanxing Ent. Cina pari ad Euro 6.515 migliaia. La quota pari a Euro 5.212 migliaia è stata incassata nel mese di luglio al netto dell'ammontare delle imposte cinesi sul valore totale realizzato dalla cessione.

La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce principalmente ai crediti per IVA che ammontano al 31 dicembre 2021 a Euro 6.011 migliaia, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari.

14. RIMANENZE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Var Var%
Materie prime, sussidiarie e di consumo 27.430 13.700 13.730 100%
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 8.537 6.586 1.951 30%
Prodotti finiti e merci 22.960 16.723 6.236 37%
Fondo obsolescenza magazzino (1.861) (1.284) (577) 45%
Totale 57.066 35.725 21.341 60%

La voce "Rimanenze" al 31 dicembre 2021 è in forte crescita rispetto al 31 dicembre 2020 principalmente per effetto del aumento del volumi di vendita. L'apporto nella voce Rimanenze da parte delle società ESC e SEA acquisite nel corso dell'esercizio è pari complessivamente a Euro 4.174 migliaia.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza
magazzino
Valori al 01/01/2020 1.236
Accantonamenti 103
Utilizzi/Rilasci (55)
Valori al 31/12/2020 1.284
Acquisizione Electric Station Climatisation valori al 31/12/2020 314
Acquisizione SEA valori al 30/04/2021 -
Accantonamenti 362
Utilizzi/Rilasci (99)
Valori al 31/12/2021 1.861

15. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Crediti commerciali lordi 37.443 29.195
Fondo svalutazione crediti (580) (466)
Totale 36.863 28.729

La voce "Crediti commerciali" si incrementa rispetto al 31 dicembre 2020 per un aumento consistente del fatturato.

I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 33.772 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 27.025 migliaia al 31 dicembre 2020).

Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 3.091 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 1.704 migliaia al 31 dicembre 2020). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 6 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi in esame:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Valori al 01/01/2020 375
Accantonamenti 114
Utilizzi/Rilasci (23)
Valori al 31/12/2020 466
Acquisizione Electric Station Climatisation valori al 31/12/2020 69
Acquisizione SEA valori al 30/04/2021 -
Accantonamenti 79
Utilizzi/Rilasci (34)
Valori al 31/12/2021 580

I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2021 e 2020 sia pressochè allineato al relativo fair value.

L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.

Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 6 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

Per quanto attiene la società Autoclima S.p.A., si segnala che la stessa ha aderito alla procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e in data 2 ottobre 2017 ha versato all'erario l'importo complessivo di Euro 262 migliaia per imposte, interessi e sanzioni.

Tale adesione è relativa ad operazioni effettuate da Autoclima nel corso degli esercizi precedenti l'acquisizione da parte del Gruppo che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa, in favore degli ex soci.

Nel corso dell'esercizio 2017, gli attuali Amministratori di Autoclima hanno valutato necessario richiedere agli ex-soci la restituzione della somma sottratta dai soci precedenti e pertanto hanno iscritto in bilancio il corrispondente credito per un importo complessivo di Euro 541 migliaia, pari alla somma degli importi percepiti dagli stessi senza titolo per Euro 439 migliaia circa, oltre a sanzioni ed IVA non detraibile per complessivi Euro 101 migliaia circa.

La società ha inoltre provveduto nel corso del 2018 ad integrare la procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e ha versato l'importo complessivo di Euro 252 migliaia per imposte, interessi e sanzioni in data 23 ottobre 2018 e 8 novembre 2018. Tale importo è stato integralmente restituito dagli ex soci nei mesi di novembre 2018 e marzo 2019.

Tale integrazione si riferisce alle medesime operazioni effettuate da Autoclima nel corso dei precedenti esercizi che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa in favore degli ex soci e che erano già state evidenziate nel bilancio relativo all'esercizio 2017.

Gli Amministratori hanno ritenuto pertanto opportuno integrare nel corso del 2018 il credito iscritto in bilancio relativo alle somme da richiedere agli ex soci, per l'ulteriore importo di Euro 40.000 emerso da detta integrazione.

Gli Amministratori hanno infine ritenuto di accantonare prudenzialmente l'intero importo del credito ad un fondo svalutazione crediti, a fronte delle potenziali difficoltà che si stanno riscontrando nel recuperare detto credito, nonostante abbiano intrapreso tutte le azioni opportune.

16. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Depositi bancari e postali 24.174 43.082
Assegni, denaro e valori in cassa 13 12
Totale 24.187 43.094

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Euro 15.328 31.203
USD 8.744 11.876
Altre valute 115 15
Totale 24.187 43.094

Si precisa che al 31 dicembre 2021 e 2020 non erano presenti disponibilità liquide vincolate.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.

17. PATRIMONIO NETTO

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Capitale sociale 5.842 5.842
Riserva sovrapprezzo azioni 24.730 25.688
Riserva legale 1.168 1.168
Altre riserve 57.525 53.788
Risultato dell'esercizio 24.247 6.187
Totale 113.512 92.673
Capitale sociale e riserve di terzi 78 55
Risultato di esercizio di terzi 91 9
Totale 113.681 92.737

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2020) è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 24.730 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2021 rispetto al 31 dicembre 2020 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nell'esercizio. Al 31 dicembre 2021 la Società detiene n. 161.341 azioni ad un valore pari a Euro 3.358 migliaia.

Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul EXM.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

Analogalmente l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B SpA rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2018, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento. Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2020).

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 57.526 migliaia al 31 dicembre 2021, includono principalmente la riserva da differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera delle società consolidate, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo

31-dic-21 31-dic-20
(In migliaia di Euro) Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio Netto e Risultato come
riportato nel Bilancio d'esercizio della
Capogruppo
95.995 18.983 80.905 (912)
Effetto del consolidamento delle società
controllate
59.291 6.973 51.819 8.270
Effetto eliminazione valori delle
partecipazioni
(35.540) 0 (35.540) -
Eliminazione dividendi infragruppo (6.065) (1.618) (4.447) (1.161)
Patrimonio Netto di terzi (169) (91) (64) (9)
Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo 113.512 24.247 92.673 6.188

18. FONDI PER RISCHI E ONERI

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.909 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 2.083 migliaia al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Fondo
indennità
suppletiva di
clientela
Fondo
garanzia
prodotti
Altri fondi Fondi per
rischi e oneri
Valori al 01/01/2020 259 740 856 1.855
Accantonamenti 19 7 1.048 1.074
Oneri finanziari 1 - - 1
(Utili)/perdite attuariali (1) - - (1)
Utilizzi/Rilasci (1) (311) (536) (848)
Valori al 31/12/2020 278 436 1.368 2.083
Acquisizione Electric Station Climatisation
valori al 31/12/2020
52 52
Acquisizione SEA valori al 30/04/2021 - - - -
Accantonamenti 12 69 211 292
Oneri finanziari 1 - - 1
(Utili)/perdite attuariali - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - (197) (197)
Utilizzi/Rilasci (61) (133) (128) (322)
Valori al 31/12/2021 230 424 1.255 1.909

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

31/12/2021 31/12/2020
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,98% 0,34%
Tasso annuo di inflazione 1,20% 1,00%

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.

Al 31 dicembre 2021, la voce "Altri fondi" include principalmente l'accantonamento relativi ai rilievi presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nell'ambito di una verifica svolta nel corso del 2018. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo successivo.

Nel corso dell'anno 2021 sono stati rilasciati:

  • Il maggior accantonamento relativo all'accertamento con adesione dell'area Secchiano pari a Euro 37 migliaia a conclusione di un pagamento con F23 pari a Euro 6 migliaia;
  • il maggior accantonamento rif. PVC Credito di imposta R&S anno 2015 pari a Euro 83 migliaia per riduzione del rischio stimato per l'anno 2015 in esito al provvedimento di autotutela parziale relativa all'atto di recupero nr. THUCRBI00048 notificato 10 febbraio 2022.

Facendo riferimento all'atto di cui sopra, è stato riclassificato un importo pari a Euro 197 migliaia relativo al l'indebita deduzione del Credito di imposta anno 2015 su R&S a debito tributario, per debito certo.

Da segnalare che a seguito dei due PVC presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nel corso degli esercizi dal 2017 al 2021 si riportano i seguenti aggiornamenti.

Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017

Come già noto, in data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto dell'intera partecipazione nella società Autoclima Spa, perfezionatasi in data 8 settembre 2017.

L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di azioni" in atto di "cessione di azienda", attraverso una non condivisibile interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro. A seguito di tale riqualificazione, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le azioni ed alla Società il predetto avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad euro 1.536 migliaia oltre interessi. La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto. Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote/azioni a quelli propri di una cessione d'azienda. Peraltro, la Legge Di Bilancio 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote/azioni, anche totalitaria, non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda. La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.

Nelle more del procedimento l'art. 1, co. 1084, della L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), ha testualmente sancito che: "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131". Dunque, la Legge di Bilancio 2019 (art.1, co. 1084), superando l'orientamento di legittimità che nel frattempo era andato a formarsi, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, dunque, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro.

Nonostante la novella normativa, l'Amministrazione finanziaria ha impugnato la sentenza resa in primo grado, in estrema sintesi, sul mero ed unico presupposto che la stessa sarebbe viziata da "vizio in giudicando" in quanto, "nella fattispecie, la CTP ha deciso di applicare una norma sopravvenuta (non assimilabile a quelle per le quali vige il principio del favor rei) in un caso di evidente inapplicabilità e, per giunta, in assenza dei presupposti di fatto", ponendosi "in contrasto sia con i principi di successione delle leggi nel tempo (c.d. principio "tempus regit actum" art. 11 disp. prel. c.c.) sia di irretroattività delle norme tributarie (art. 14 disp. prel. c.c.)".

Le argomentazioni sostenute dall'Ufficio nell'appello proposto sono in evidente contrasto con la posizione assunta dalla Corte costituzionale che, con la sentenza n. 158 depositata il 21/07/2020, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Cassazione (con ordinanza n. 23549/2019) ed ha confermato che l'articolo 20 DPR 131/1986 può essere applicato, anche retroattivamente, solo in relazione al singolo atto sottoposto a registrazione, ponendo fine alla querelle sull'interpretazione di tale norma può dirsi, quindi, conclusa sotto ogni punto di vista.

Allo stato, dunque, essendo la pretesa irretroattività del novellato disposto dell'art. 20/131, unico sostanziale motivo di impugnazione sollevato dall'Amministrazione appellante, espressamente esclusa, come detto, da una specifica norma di legge che dispone esattamente il contrario, nonché dalla Corte costituzionale, l'appello proposto deve ritenersi inammissibile e/o infondato, come doverosamente eccepito nella costituzione in giudizio tempestivamente depositata per conto della società.

Gli Amministratori della Società, anche alla luce di quanto sopra esposto e dopo aver sentito il parere dei propri consulenti fiscali, hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa, allo stato, continuare ad essere considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio a fronte del medesimo rischio.

Altre controversie attuali e/o potenziali

Non sussistono, allo stato, altri contenziosi tributari pendenti.

Si ricorda, però, al riguardo, come già segnalato in passato, che la Direzione Provinciale di Rimini ha da tempo avviato un controllo sui crediti di imposta ricerca e sviluppo, ex art. 3 D.L. 145 del 23/12/2013, come sostituito dalla L. 23/12/2014 n. 190, maturati negli anni 2015/2016/2017, integralmente utilizzati nell'annualità successiva a quella di maturazione, crediti in relazione ai quali, in occasione del contradittorio del novembre 2020, la Direzione Provinciale si è espressa in termini di non spettanza degli stessi in quanto relativi a spese che non sarebbero ammissibili al beneficio.

Gli importi di credito di imposta R&S maturati negli anni 2015 - 2016 - 2017 sono i seguenti:

  • Euro 238.903 nell'anno 2015;
  • Euro 76.260 nell'anno 2016;
  • Euro 188.647 nell'anno 2017.

Con riferimento all'anno 2015, in data 21/12/2021 è stato notificato alla società atto di recupero per l'importo di Euro 238.903, oltre a sanzioni ed interessi, successivamente ridotto in autotutela parziale all'importo di Euro 197.240, oltre a sanzioni di pari entità ed interessi per Euro 32.272.

La società ha già proceduto, in data 10/02/2022 al riversamento del solo credito non riconosciuto, pari ad Euro 197.240, senza sanzioni ed interessi, avendo contestualmente comunicato alla Direzione Provinciale di Rimini l'intenzione di aderire alla sanatoria di cui all'art. 5 del DL 146/2021, conv. L. 215/2021, che consentirebbe, appunto, il riversamento spontaneo del solo credito non riconosciuto, senza sanzioni ed interessi.

Si segnala che la definizione suddetta non è ancora tecnicamente possibile in assenza del necessario provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate da adottare entro il prossimo 10 maggio.

L'importo di Euro 197.240 versato nell'anno 2022 è stato contabilizzato, a bilancio, tra gli "Altri debiti tributari". In relazione alla quantificazione dei rischi associabili ai crediti di cui sopra si rappresenta quanto segue:

  • per l'anno 2015, avendo la società già provveduto al riversamento del credito, il rischio residuo è pari alla somma di sanzioni ed interessi addebitati nell'atto di recupero suddetto, ammontanti a complessivi 230 mila euro circa;
  • per l'anno 2016, essendo il credito di imposta R&S pari ad Euro 76.260, il potenziale rischio complessivo, comprensivo di sanzioni ed interessi, ammonta a circa Euro 165 migliaia;
  • per l'anno 2017, essendo il credito di imposta R&S pari ad Euro 188.647, il potenziale rischio complessivo, comprensivo di sanzioni ed interessi, ammonta a circa Euro 400 migliaia.

In relazione alla qualificazione dei rischi suddetti, pur ritenendo che i crediti in questione siano stati generati da spese la cui natura, anche in esito alla valutazione operata da esperti del settore, appare tale da legittimare la concessione del credito di imposta in quanto rientrante nella casistica di cui all'art. 3, co. 4, DL 145/2013, gli Amministratori, dopo aver sentito il parere dei propri fiscalisti, anche luce della possibilità di beneficiare della sanatoria di cui all'art. 5 del DL 146/2021, conv. L. 215/2021, ritengono di poter ragionevolmente concludere che:

  • il rischio associato al riversamento dei crediti 2016 e 2017, pari a complessivi Euro 264.907, sia qualificabile come probabile, vista l'intenzione di aderire alla suddetta sanatoria, già manifestata dalla società all'Agenzia delle Entrate, e stante il versamento già fatto per l'anno 2015;
  • il rischio associato al pagamento di sanzioni ed interessi relativi agli anni 2015 2016 2017, pari a complessivi Euro 530.000, sia prudenzialmente qualificabile come possibile, stante, appunto, la possibilità di integrale stralcio connesso alla sanatoria citata.

Gli stessi Amministratori, in un'ottica di estrema prudenza e cautela, hanno però ritenuto di mantenere a bilancio un fondo dell'ammontare di circa Euro 795 migliaia, valorizzando nello stesso sia i rischi qualificati come probabili che quelli qualificati come possibili.

Per completezza di informazione si segnala altresì che, in data 26 gennaio 2022, la Direzione Provinciale di Rimini ha notificato alla società un ulteriore invito a produrre documentazione anche in relazione al credito di imposta R&S maturato nell'anno 2018, interamente utilizzato in compensazione nell'anno successivo, pari ad Euro 195.413.

Non si hanno notizie circa l'esito del controllo ma il rischio potenziale associabile allo stesso, valorizzato con gli stessi criteri utilizzati per gli anni 2015 – 2016 - 2017, ammonta a circa Euro 415.000.

In assenza di qualsivoglia riscontro da parte della Direzione Provinciale competente, il rischio associato al controllo in questione potrebbe essere altresì qualificato, in via meramente teorica, con gli stessi criteri utilizzati con riferimento alle annualità 2015 – 2016 - 2017. Nessun accantonamento specifico è stato, però, operato a riguardo. Si segnala, comunque, che il fondo di Euro 795 migliaia circa, stanziato al 31 dicembre 2021, risulta più che capiente in relazione all'ammontare dei rischi qualificati, nonché teoricamente qualificabili, come probabili che, considerando anche il credito di imposta relativo al 2018, ammontano a complessivi 460 migliaia Euro circa.

19. BENEFICI PER I DIPENDENTI

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
Valori al 01/01/2020 1.941
Oneri finanziari 14
(Utili)/perdite attuariali 52
Utilizzi/Rilasci (346)
Valori al 31/12/2020 1.661
Acquisizione SEA valori al 30/04/2021 266
Oneri finanziari 5
(Utili)/perdite attuariali (64)
Utilizzi/Rilasci (119)
Valori al 31/12/2021 1.749

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'articolo 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

31/12/2021 31/12/2020
Tasso di attualizzazione 0,98% 0,34%
Tasso d'inflazione 1,20% 1,00%
Tasso di incremento del TFR 2,40% 2,25%

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2021, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

(In migliaia di Euro) Tasso annuo di
attualizzazione
Tasso annuo di inflazione Tasso annuo di turnover
+0,50% -0,50% +0,25% -0,25% +1,00% -1,00%
Past Service Liability 1.654 1.852 1.775 1.723 1.729 1.768

Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

20. PASSIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020
Passività finanziarie correnti e non correnti Quota
corrente
Quota non
corrente
Quota
corrente
Quota non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 10.417 15.100 14.632 25.525
Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico e SIMEST 146 1.279 141 943
Earn-Out Elber 5.702 - 3.760 -
Debiti per leasing finanziari 34 - 89 34
Altre passività finanziarie - - 24 40
Debiti per diritto d'uso 549 3.180 230 2.263
Anticipi su conti correnti 530 - - -
Totale 17.378 19.559 18.876 28.805

La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce a contratti di locazione finanziaria relativi ad alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dal Gruppo.

La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili presso cui hanno sede alcune filiali della Capogruppo e delle sue controllate. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal nuovo IFRS16 divenuto effettivo dal 1° gennaio 2019 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto, è stato individuato in un range compreso fra 1% e 3%.

La voce "Altre passività finanziarie" si riferisce a scoperti di conto corrente.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico e quello erogato nell'esercizio 2021 da SIMEST in essere al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Scadenza 31/12/2021 di cui
quota
corrente
31/12/2020 di cui
quota
corrente
Rimini Banca - ICCREA 2025 4.384 1.240 6.006 1.622
Cariparma/Credit Agricole 2023/2024 4.533 1.800 6.328 1.795
Intesa San Paolo 2022/2026 1.754 347 4.762 3.008
Unicredit 2022/2025 6.254 2.173 8.542 2.287
Banca Intesa Mediocredito 2022 1.100 1.100 2.200 1.100
Monte Paschi di Siena 2023 875 500 1.374 500
BPER 2022/2025 3.769 1.249 5.764 1.994
UBI Banca 2022 335 335 1.000 665
Banca Santander 2023 - - 7 -
Banco Desio 2023 2.513 1.673 4.174 1.661
Ministero dello Sviluppo 2027 943 146 1.084 141
Finanziamento SIMEST 2027 482 - - -
Totale 26.942 10.563 41.241 14.773

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, in essere al 31 dicembre 2021 per fasce di scadenza:

(In migliaia di Euro) Debito residuo al
31/12/2021
Anno
2021
Anno
2022
Anno
2023
Anno
2024
Anno
2025
Anno
2026
Oltre
Anno
2026
Rimini Banca 4.384 - 1.240 1.250 1.260 634 - -
Cariparma/Credit Agricole 4.533 - 1.800 1.806 927 - - -
Intesa San Paolo 1.754 - 347 370 374 378 286 -
Unicredit 6.254 - 2.173 1.807 1.817 456 - -
Banca Intesa Mediocredito 1.100 - 1.100 - - - - -
Monte dei Paschi di Siena 875 - 500 375 - - - -
BPER 3.769 - 1.249 1.003 1.010 507 - -
UBI Banca 335 - 335 - - - - -
Banco Desio 2.513 - 1.673 841 - - - -
Finanziamento SIMEST 482 - - 1 121 120 120 120
Ministero dello Sviluppo 943 - 146 150 154 493 - -
Totale 26.942 - 10.562 7.603 5.663 2.588 406 120

Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2021

1) Contratto di finanziamento con Banco Desio

In data 22 aprile 2020, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con Banco di Desio e della Brianza S.p.A. di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Banco Desio").

Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.

2) Contratto di finanziamento con Banca Intesa Mediocredito

In data 28 febbraio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con Mediocredito Italiano S.p.A. di Euro 5.500 migliaia (il "Finanziamento Banca Intesa Mediocredito").

Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.

3) Contratto di finanziamento con BPER Banca

In data 31 gennaio 2019, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di Mutuo Chirografario per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia con BPER Banca S.p.A (il "Finanziamento BPER Banca").

Il finanziamento BPER Banca, ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.

In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un ulteriore finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 2").

Il finanziamento BPER Banca 2, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.

4) Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma

In data 24 luglio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole").

Il Finanziamento Crédit Agricole prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.

In data 29 Novembre 2019, Indel B SpA ha sottoscritto con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento chirografario di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 2").

Il Finanziamento Crédit Agricole 2, prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 60 rate mensili.

Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2021.

5) Contratto di finanziamento con Intesa SanPaolo

In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Intesa SanPaolo S.p.A. un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia. (il "Finanziamento Intesa San Paolo").

Il finanziamento Intesa San Paolo 2, ha una durata di 1 anno con rimborso in 12 rate mensili.

6) Contratto di finanziamento con Monte dei Pashi di Siena

In data 23 luglio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena").

Il finanziamento Monte Paschi Siena, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.

7) Contratto di finanziamento con Rivierabanca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop.

In data 12 maggio 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Riviera Banca Credito Coperativo di Rimini e Gradara Società Coperativa. un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. (il "Finanziamento Riviera Banca 2 ").

Il finanziamento Riviera Banca 2, ha una durata di 5 anni con rimborso in 8 rate semestrali.

8) Contratto di finanziamento con Unicredit

In data 23 febbraio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato con Unicredit un Mutuo Chirografario per un ammontare pari ad Euro 6.500 migliaia. Tale finanziamento prevedeva una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.

In data 09 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Indel B SpA Spa un nuovo finanziamento per un importo pari ad Euro 9.000 migliaia con una durata di 5 anni ed un tasso di interesse fisso (il "Finanziamento Unicredit 2"), il giorno dopo è stato estinto il precedente finanziamento con residuo ammontare di Euro 4.254 migliaia.

Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

- PFN / EBITDA

  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2020.

9) Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico

In data 27 novembre 2013, Indel B S.p.A ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento Credito Ministero") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.

Nel corso del 2015 Indel B S.p.A ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B S.p.A ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.

Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.

Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B S.p.A di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.

Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsti.

10) Finanziamento Simest 35360

In data 27 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento N° Operazione 35360 con SIMEST, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, che è stato erogato in data 19 maggio 2021, per l'importo di Euro 800 migliaia comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 320 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per il miglioramento e la salvaguardia della propria solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri.

Il pagamento del debito nei confronti della SIMEST dell'ammontare in linea capitale di Euro 480 migliaia, unitamente agli interessi, dovrà avvenire come segue: il capitale di Euro 480 migliaia, in otto rate semestrali,

ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 30 giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2027 e, gli interessi su detto capitale, alle scadenze semestrali del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 31 dicembre 2021 e fino al 31 dicembre 2027 in via posticipata, al tasso del 0,55% effettivo annuo.

Inoltre, dovrà essere prodotto a SIMEST, entro 30 giorni successivi alla data di deposito, copia conforme del bilancio approvato relativo al secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione (bilancio esercizio 2023) e, la relativa dichiarazione iva per verificare se sono stati raggiunti i seguenti obbiettivi:

  • mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento il livello di solidità patrimoniale d'ingresso che in base al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 risulta pari al 1,18;

  • mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento la percentuale di fatturato estero d'ingresso risultante dalla dichiarazione IVA al 31 dicembre 2019 pari al 83,33% (righi VE30, VE34 per il valore di fatturato estero e VE50 per il fatturato complessivo).

11) Finanziamento Simest 44366

In data 30 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento con SIMEST, N° Operazione 44366, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, erogato in data 14 maggio 2021, per l'importo di Euro 3,7 migliaia, comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 1,5 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per la partecipazione a fiere e mostre in Paesi esteri o a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia.

L'ammontare in linea capitale di Euro 2,2 migliaia, unitamente agli interessi, andrà rimborsato come segue: quanto al capitale di Euro 2,2 migliaia, in sei rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2022 e fino al 30 aprile 2025 e, quanto agli interessi, alle scadenze semestrali del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2021 e fino al 30 aprile 2025 in via posticipata, al tasso del 0,055%.

Inoltre, entro il 31 maggio 2022 dovrà essere inviato a SIMEST, il consuntivo delle spese sostenute e l'eventuale richiesta di erogazione a saldo.

Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti
Debiti
finanziari
correnti
Earn out Debiti
finanziari
correnti per
contratti di
leasing e
Finanziamento
del Ministero
Debiti
finanziari
non
correnti
Earn out Debiti
finanziari non
correnti per
contratti di
leasing/affitto
e
Finanziamento
del Ministero
Totale
31/12/2020 14.632 3.760 484 25.525 - 3.280 47.681
Flussi di cassa (14.632) - (671) - 482 (14.821)
Acquisizioni 3 238 1.187 1.429
Altri movimenti /
riclassifiche
10.943 1.942 679 (10.425) - (490) 2.649
31/12/2021 10.946 5.702 730 15.100 - 4.459 36.937

Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.

Finanziamenti erogati nella prima parte dell'anno 2022

1) Contratto di finanziamento con Banco Desio

In data 21 febbraio 2022, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento amortizing con Banco di Desio e della Brianza S.p.A. di Euro 6.500 migliaia (4 al netto di un rimborso anticipato del precedente finanziamento sopra citatao) (il "Finanziamento Banco Desio").

Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevedeva una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.

2) Contratto di finanziamento con Monte dei Pashi di Siena

In data 24 febbraio 2022, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena2").

Il finanziamento Monte Paschi Siena2, ha una durata di 3 anni con rimborso rate semestrali.

Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

3) Contratto di finanziamento con BPER Banca

In data 1 aprile 2022, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un ulteriore finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 3").

Il finanziamento BPER Banca 3, ha una durata di 5 anni con rimborso rate semestrali.

Earn-out Elber

Il Gruppo ha iscritto in bilancio un debito di Euro 5.702 migliaia relativo all'earn-out (calcolato sulla base dell'EBITDA rilevato nel bilancio certificato relativo agli esercizi al 31 dicembre 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021, rettificato per le variazioni della Posizione Finanziaria Netta) da riconoscere al venditore del 40% del capitale sociale della società brasiliana Elber. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "11. Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto".

21. PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE/ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE

Si riporta di seguito la movimentazione delle voci "Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Saldo al Fiscalità Saldo al
31
dicembre
2020
differita su
allocazione lista
clienti SEA
Accantonamenti/rilasci
a conto economico
Accantonamenti/rilasci
a patrimonio netto
31
dicembre
2021
Imposte anticipate
Attività materiali 426 12 - 438
Attività immateriali 1 (1) -
Fondi per rischi e oneri 267 (27) - 240
Fondo svalutazione crediti 37 16 - 53
Rimanenze 546 78 - 624
Benefici ai dipendenti 37 - 35 72
Oneri accessori su finanziamenti 1 - - 1
Altre 289 109 - 398
Totale attività per imposte
anticipate
Compensazione ai sensi dello IAS
1.604 0 187 35 1.826
12 (810) 0 (39) 25 (824)
Totale attività per imposte
anticipate 794 0 148 60 1.001
Imposte differite passive
Attività materiali 1.276 57 - 1.333
Attività immateriali 1.714 1.946 (346) - 3.314
Rimanenze (0) - - (0)
Fondi per rischi e oneri 4 (1) 0 3
Benefici ai dipendenti (4) 2 3 1
Utili su cambi 195 (22) - 173
Altre 58 - - 58
Totale passività per imposte
differite
3.241 1.946 (310) 3 4.882
Compensazione ai sensi dello IAS
12 (810) 0 (39) 25 (824)
Totale passività per imposte
differite
2.431 1.946 (349) 28 4.056
Attività per imposte differite
nette
(1.637) (1.946) 497 32 (3.056)

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale. Si precisa che la variazione pari ad Euro 1.946 migliaia nelle imposte differite fa riferimento all'allocazione della fiscalità differita sulla Customer Relationship emersa a seguito del processo di PPA sull'acquisizione SEA.

Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

22. DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Debiti verso fornitori 39.313 25.923
Totale 39.313 25.923

I debiti verso fornitori, pari a Euro 39.313 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 25.923 migliaia al 31 dicembre 2020), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere. L'aumento consistente dei debiti commerciali è legato all'aumento dei fatturati.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

23. CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO

I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 88 migliaia al 31 dicembre 2021 (1.306 migliaia al 31 dicembre 2020), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 4.277 migliaia al 31 dicembre 2021 (84 migliaia al 31 dicembre 2020), rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

24. ALTRE PASSIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Debiti verso dipendenti 4.725 3.786
Anticipi da clienti 1.160 734
Debiti verso istituti previdenziali 1.558 1.286
Debiti tributari 1.257 793
Altri debiti correnti 687 310
Totale 9.387 6.909

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate e non godute alla data di chiusura e per premi di produzione.

La voce "Anticipi da clienti" include principalmente gli anticipi ricevuti dai clienti per l'acquisto di stampi per la produzione di frigoriferi personalizzati.

La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

La voce "Altri debiti correnti" include principalmente debiti per servizi e ratei e risconti passivi.

25. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Riesposto
A. Disponibilità liquide 24.187 43.094
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 24.187 43.094
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(6.961) (4.244)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (10.417) (14.633)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (17.378) (18.877)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 6.809 24.217
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(19.559) (28.804)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (19.559) (28.804)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (12.750) (4.587)

L'indebitamento finanziario netto esposto nella tabella precedente non comprende il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise per Euro 6,5 milioni iscritta nella voce "Altri crediti e altre attività non correnti" e incassabile entro giugno 2023.

Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.

NOTE AL CONTO ECONOMICO

26. RICAVI DELLE VENDITE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Ricavi da vendita di prodotti 183.691 120.264
Ricavi diversi 2.123 4.017
Ricavi delle vendite 185.814 124.281

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto. Il decremento è principalmente relativo alla minor rifatturazione di stampi a clienti.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Europa (esclusa Italia) 91.749 56.508
Italia 54.361 37.595
Americhe 33.142 22.340
Resto del mondo 4.439 3.821
Ricavi da vendita di prodotti 183.691 120.264

27. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Contributi pubblici 339 37
Utili su cambi 791 871
Altri proventi 1.357 2.508
Altri ricavi e proventi 2.486 3.416

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, pari a Euro 339 migliaia, si riferiscono principalmente al finanziamento agevolato erogato da Simest per finalizzare il miglioramento della solidità patrimoniale dell'impresa in data 19 maggio 2021.

La voce "Altri proventi" include principalmente: i) costruzioni in economia; ii) Royalties; iii) recupero spese anno corrente e iv) il rilascio dell'accantonamento relativo all'accertamento con adesione dell'area Secchiano, per il quale si rimanda al paragrafo 18. "Fondi per rischi e oneri".

28. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 107.498 70.246
Variazione delle rimanenze (7.200) 70
Totale 100.298 70.316

La variazione è dovuta all'aumento consistente dei fatturati.

29. COSTI PER SERVIZI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 % Var Var%
Trasporto 18.789 10,0% 8.525 6,7% 10.264 120,4%
Consulenze 2.217 1,2% 1.685 1,3% 532 31,6%
Manutenzione 1.477 0,8% 950 0,7% 527 55,5%
Compensi amministratori e sindaci 881 0,5% 861 0,7% 20 2,3%
Mostre, fiere e pubblicità 716 0,4% 385 0,3% 331 86,0%
Assicurazioni 1.032 0,5% 812 0,6% 220 27,1%
Utenze 1.090 0,6% 692 0,5% 398 57,5%
Premi e provvigioni 576 0,3% 490 0,4% 86 17,6%
Lavorazioni esterne 1.200 0,6% 590 0,5% 610 103,4%
Spese di viaggio 384 0,2% 126 0,1% 258 204,8%
Costi assistenza tecnica ai clienti 233 0,1% 167 0,1% 66 39,5%
Costi certificazione qualità 423 0,2% 310 0,2% 113 36,5%
Godimento beni di terzi 143 0,1% 64 0,1% 79 123,4%
Altri costi 1.339 0,7% 1.194 0,9% 145 12,1%
Totale 30.500 16,4% 16.851 13,5% 13.649 81,0%

Al 31 dicembre 2021 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:

  • maggiori costi di trasporto legati sia alla crescita dei ricavi, sia al periodo inflattivo che sta colpendo la logistica mondiale;
  • maggiori utenze, relative sia al nuovo stabilimento produttivo, sia all'aumento della produzione;
  • maggiori costi per viaggi, mostre e ferie, a causa della lieve ripresa delle fiere che erano state bloccate a causa della pandemia da Covid-19 nel corso del 2020, e a causa dei maggiori investimenti da parte della società in nuove campagne pubblicitarie.

30. COSTI PER IL PERSONALE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Salari e stipendi 22.172 16.060
Oneri sociali 6.895 4.649
Lavoro interinale 2.476 195
Accantonamenti a fondi relativi al personale 1.427 1.157
Altri costi 447 339
Totale 33.417 22.400

L'incremento del costo del lavoro è legato principalmente alla crescita dell'organico aziendale necessario a far fronte agli aumenti di fatturato. Da precisare che nell'esercizio precedente il Gruppo aveva usufruito dello strumento della CIG in deroga, concessa dal Governo Italiano (e da altre misure concesse da stati esteri) per fronteggiare gli effetti negativi causati dalla pandemia Covid-19.

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In Unità) 31/12/2021 31/12/2020
Medio Medio
Dirigenti 13 9
Quadri 23 15
Impiegati 171 140
Operai 528 427
Interinali 26 7
Totale 761 598

L'incremento del numero dei dipendenti è dovuto sia alla crescita del fatturato e dei volumi di produzione che alle nuove società acquisite. ESC e SEA hanno rispettivamente 54 e 18 dipendenti.

31. ALTRI COSTI OPERATIVI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Perdite su cambi 810 1.068
Imposte e tasse 300 170
Perdite su crediti 140 -
Altri costi operativi 410 357
Totale 1.660 1.595

La voce perdite su cambi è relativa principipalmente all'adeguamento dei conti correnti in valuta.

32. QUOTA DI RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Indel Webasto Marine 1.879 1.739
Guangdong Indel B China 9.065 928
Elber Industria de Refrigeracao Ltda 1.400 (4.428)
Totale 12.344 (1.761)

Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Webasto Marine e Elber Industria de Refrigeracao.

Per quanto concerne la partecipazione nella società Guangdong Iceco China è stata ceduta nel corso del primo semestre 2021 e pertanto la quota di risultato netto corrisponde alla plusvalenza realizzata dalla cessione delle quote. Per le informazioni circa garanzie, prezzo di vendita e tempi di incasso si rimanda ai capitoli "11. Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" e "13. Altri crediti e altre attività (non correnti e correnti).

33. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Ammortamento di attività materiali 3.040 2.174
Ammortamento di attività immateriali 1.973 1.806
Ammortamento diritto d'uso 720 437
Svalutazione crediti e altre attività 148 114
Accantonamento a fondo rischi e oneri 76 1.075
Totale 5.957 5.606

L'incremento degli ammortamenti è dovuto principalmente agli investimenti fatti nell'anno.

34. PROVENTI/ONERI FINANZIARI PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi/Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Interessi attivi 152 25
Altri proventi finanziari 1.515 1.574
Totale proventi finanziari 1.667 1.599
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso (904) (647)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (545) (847)
Totale oneri finanziari (1.449) (1.494)
Totale 218 105

Per quanto concerne gli "Oneri finanziari", l'incremento degli interessi passivi è determinato dall'inserimento dei costi relativi ai dirritti d'uso delle società acquisite dalla controllata Autoclima, SEA e ESC.

35. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Proventi da partecipazioni 2.368 -
Totale 2.368 -

Tale voce si riferisce alla differenza positiva, pari ad Euro 2.356 migliaia, che emerge dalla contabilizzazione dell'acquisizione della nuova società Electric Station Climatisation, acquisita da Autoclima Spa il 18 gennaio 2021 ed alla plusvalenza, pari ad Euro 12 migliaia, derivante dalla cessione del 2% della partecipazione in Autoclima GMBH.

36. IMPOSTE SUL REDDITO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Imposte correnti (IRES, IRAP) 7.587 2.996
Imposte differite/anticipate (516) 80
Imposte relative ad esercizi precedenti (11) -
Totale 7.060 3.076

Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 % 31/12/2020 %
Risultato prima delle imposte 31.398 9.273
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 7.536 24,0% 2.226 24,0%
IRAP 950 3,0% 370 4,0%
Effetto fiscale differenze permanenti e altre
differenze
(1.426) (4,5%) 480 5,2%
Imposte 7.060 3.076
Aliquota di imposta effettiva 22,5% 33,2%

Le aliquote di imposta effettiva al netto del risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto sono pari a circa il 28% sia nel 2021 che nel 2020.

37. RISULTATO PER AZIONE

Nella seguente tabella è riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) 24.247 6.188
Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.700 5.738
Risultato per azione base e diluito (In Euro) 4,25 1,08

Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.

Al 31 dicembre 2021 la capogruppo detiene n.161.341 azioni proprie ad un valore pari a Euro 3.358 migliaia.

38. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'eserizio chiuso al 31 dicembre 2021 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2021
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 113.512 24.338
Plusvalenza su cessione partecipazione Guangdong (6.265) (6.265)
Plusvalenza acquisizione società ESC (2.368) (2.368)
Erogaz. finanz. Simest Patrimonializz. contrib. fondo perduto (232) (232)
Altri ricavi e proventi straordinari (197) (197)
Costi 474 474
Totale effetti (b) (8.588) (8.588)
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 104.924 15.750

L'importo di Euro 6.265 migliaia (Euro 9.064 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla rilevazione della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione nella società Guangdong Iceco.

L'importo di Euro 232 migliaia (Euro 322 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce finanziamento a fondo perduto ricevuto dall'istituto SIMEST per la partecipazione ad un bando relativo alla patrimonializzazione di aziende fortemente esportatrici.

L'importo di Euro 474 migliaia (Euro 659 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • Consulenze Straordinarie per Euro 291 migliaia (Euro 403 al lordo del relativo effetto fiscale) sostenute principalmente per esplorare potenziali acquisizioni;
  • Spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 per Euro 38 migliaia (Euro 53 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • Costi sostenuti per incentivare l'uscita di alcuni dipendenti della nuova società acquisita Electric Station Climatisation, pari a Euro 61 migliaia (Euro 85 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2020
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 92.673 6.197
Incasso credito straordinario (819) (819)
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 96.520 10.044
Totale effetti (b) 3.847 3.847
Costi 192 192
Svalutazione partecipazione in Elber 4.681 4.681
Contributi in conto esercizio (15) (15)
Rilascio fondi (192) (192)

L'importo di Euro 819 migliaia (Euro 1.136 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce all'iscrizione della penale addebitata alla controparte a causa della mancata cessione delle quote della società Guangdong Iceco.

L'importo di Euro 192 migliaia (Euro 207 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce principalmente al rilascio di un fondo a seguito della conclusione di un processo con esito positivo relativo ad un infortunio dipendente nonché al rilascio di fondi a seguito di conteggio definitivo degli importi.

L'importo di Euro 15 migliaia (Euro 21 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) riguarda il contributo in conto esercizio per credito sanificazione a seguito della pandemia Covid-19.

L'importo di Euro 4.681 migliaia si riferisce alla svalutazione della partecipazione detenuta nella società brasiliana Elber Indústria de Refrigeração Ltda.

L'importo di Euro 192 migliaia (Euro 356 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • Consulenze Straordinarie per Euro 186 migliaia (Euro 257 al lordo del relativo effetto fiscale) principalmente per potenziali acquisizioni;
  • Spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 sia per prevenzione che per assicurazione per Euro 71 migliaia (Euro 98 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • Rilascio pari a Euro 65 migliaia (Euro 91 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a seguito del conteggio definitivo relativo al piano "Long Term Incentive Plan 2018-2020" per alcuni dirigenti strategici.

39. ALTRE INFORMAZIONI

Impegni e garanzie

Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:

a) Impegni per investimenti

Gli impegni per investimenti ammontano complessivamente ad Euro 382 migliaia e si riferiscono principalmente ad impianti e macchinari.

b) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi

Nel corso dell'esercizio 2021 non si rilevano nuove fidejussioni.

Nel corso dell'esercizio 2020 sono state sottoscritte le seguenti fidejussioni:

  • in data 10 gennaio 2020 per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 09 gennaio 2023 per un importo pari a Euro 717 migliaia;
  • in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un

importo pari a Euro 717 migliaia.

Nel corso dell'esercizio 2019 sono state sottoscritte le seguenti fidejussioni:

  • in data 6 novembre 2019 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 30 novembre 2022 per un importo pari a Euro 622 migliaia;
  • in data 29 novembre 2019 per rimborso credito IVA anno 2018 a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 29 novembre 2022 per un importo pari a Euro 964 migliaia;
  • in data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.

Nel corso dell'esercizio 2018 sono state sottoscritte le seguenti fidejussioni:

  • in data 10 agosto 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 dicembre 2021 per un importo pari a Euro 481 migliaia;
  • in data 3 ottobre 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 ottobre 2021 per un importo pari a Euro 473 migliaia.

Dividendi

La Società ha deliberato, in data 16 aprile 2021, la distribuzione di dividendi per un importo complessivo pari a Euro 2.971 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.

Passività potenziali

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo

I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 719 migliaia e Euro 77 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 (senza variazioni rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020).

Compensi alla società di revisione

La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. 153 139
Rete PricewaterhouseCoopers
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. 110 103
Rete PricewaterhouseCoopers
Totale 263 242

40. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • − la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • − la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
  • − i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione");
  • − altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllante

Il Gruppo non ha rapporti con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020.

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Rimanenze Crediti commerciali Altri crediti e altre
attività correnti
Debiti commerciali Altre passività
correnti
31-dic-21 31-dic-20 31-dic-21 31-dic-20 31-dic-21 31-dic-20 31-dic-21 31-dic-20 31-dic-21 31-dic-20
Indel Webasto Marine - - 3.016 2.201 - - (42) (16) (7) (6)
Guangdong - 32 - 135 - 816 - (4.294) - -
Elber - - - - - - - - - -
Totale - 32 3.016 2.336 - 816 (42) (4.310) (7) (6)
Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 0,1% 8,2% 8,1% 0,0% 25,6% -0,1% -16,6% -0,1% -0,1%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Altri ricavi e
proventi
Costi per acquisto di
materie prime,
semilavorati e prodotti
finiti
Costi per servizi Altri costi
operativi
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Indel Webasto Marine 14.288 7.912 361 321 (225) (91) (5) (7) - -
Guangdong 348 276 23 105 (16351) (15040) (66) (48) - (12)
Elber - - - - - (2) - - - -
Totale 14636 8188 384 426 (16576) (15133) (71) (55) - (12)
Incidenza sulla voce di bilancio 7,9% 6,6% 15,4% 12,5% 16,5% 21,5% 0,2% 0,3% 0,0% 0,8%

i) Indel Webasto Marine

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali.

Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte della Società e a canoni di locazione relativi agli stabilimenti produttivi siti in Sant'Agata Feltria, via Dei Ronchi, 7 e 11 e in via Sarsinate 52, e ai deposti siti in via Dei Ronchi 9 e 11.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio. I costi per servizi sono relativi all'assistenza tecnica per le rilavorazioni di frigoriferi.

ii) Guangdong Iceco China

Sono stati riportati i ricavi ed i costi realizzati con la società Guangdong fino alla data di cessione della partecipazione.

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la società Guangdong Iceco China sono principalmente relativi alla vendita di componenti, per la produzione di frigoriferi (con diverse soluzioni) e semilavorati, procurati dalla Società, la quale opera a titolo di centrale di acquisto, da fornitori terzi al fine di conseguire economie di scala nella negoziazione del prezzo di approvvigionamento e a garantire un adeguato livello di qualità.

Gli altri ricavi e proventi verso la società collegata Guangdong Iceco includono riaddebiti per risarcimento danni, dovuti dalla non conformità delle specifiche qualitative dei prodotti ricevuti rilevata in sede di controllo qualità.

La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e la voce "debiti commerciali" verso Guangdong Iceco, si riferiscono all'acquisto di prodotti finiti (principalmente frigoriferi) e semilavorati.

iii) Elber Indústria de Refrigeração Ltda

Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Segnaliamo che in bilancio è presente un debito finanziario pari a Euro 5,7 milioni nei confronti del socio venditore di Elber, relativo al Earn-out sui risultati reddituali della società collegata stessa nell'esercizio 2021.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Altri crediti e
Diritti d'uso
altre attività non
correnti
Crediti
commerciali
Altri crediti e
altre attività
correnti
Passività
finanziarie non
correnti
Debiti
commerciali
Passività
finanziarie
correnti
31-dic 31-dic 31-dic 31-dic 31-dic 31-dic 31-dic 31-dic 31-dic 31-dic 31-dic 31-dic 31-dic 31-dic
21 20 21 20 21 20 21 20 21 20 21 20 21 20
Indel Webasto Marine
USA
- - - - 512 396 - - - - - - - -
Berloni Immobiliare - - - - 17 17 - - - - (10) (10) - -
Immobiliare Sant'Ag 1.379 1.504 36 36 - - - - (1.296
)
(1.411
)
- - (115) (113)
AMP Immobiliare 461 512 14 14 - - - - (424) (471) - - (47) (46)
Iterby Project Srl - - - - 1 - - - - - - (6) - -
Iterby Italiana Mobili - - - - 128 128 - - - - - - - -
Società Agricola
Berloni
- - - - - - - - - - - (39) - -
Totale 1.840 2.016 50 50 658 541 - - (1.720
)
(1.882
)
(10) (55) (162) (159)
Incidenza sulla voce di
bilancio 48,9% 73,7% 0,7% 18,7% 1,8% 1,9% 0,0% 0,0% -8,8% -6,5% 0,0% -0,2% -0,9% -0,8%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Costi per
acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per
servizi
Altri costi
operativi
Ammortamenti,
accantonamenti
e svalutazioni
Proventi/oneri
finanziari
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Indel Webasto Marine USA 7.753 4.413 20 - - - - - - - - -
Immobiliare Sant'Ag - - - - - - (1) (1) (125) (125) (31) (34)
AMP Immobiliare - - - - - - - - (51) (51) (11) (12)
Iterby Project Srl 6 3 (8) (11) - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - (55) (50) - - - - - -
Totale 7.759 4.416 12 (11) (55) (50) (1) (1) (176) (176) (42) (46)
Incidenza sulla voce di bilancio 4,2% 3,6% 0,0% 0,0% 0,2% 0,3% 0,1% 0,1% 3,0% 3,1% -1,6% -43,8%

i) Indel Webasto Marine USA

I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali. Gli altri ricavi e proventi e gli altri costi operativi si riferiscono rispettivamente a utili e perdite su cambi operativi.

ii) Berloni Immobiliare S.r.l./ Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare

Il diritto d'uso, le passività finanziari e gli oneri finanziari in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte della concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria.

Si segnala che il contratto con la Berloni Immobiliare è stato sostituito con le società Immobiliare Sant'Agata e AMP Immobiliare, nuove proprietarie degli immobili oggetto di locazione ad Indel B Spa.

iii) Altre operazioni

Le operazioni poste in essere con Iterby Project S.r.l e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 719 migliaia nell'esercizio 2021 (Euro 703 migliaia nell'esercizio 2020).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 2.106 migliaia nell'esercizio 2021 (Euro 1.937 migliaia nell'esercizio 2020).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici.

(In migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020
Compensi per la carica Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri 558 560
Emolumenti Amministratori variabili 161 143
Benefici non monetari Benifit casa assicurazioni comprensivi di oneri 39 39
Bonus e altri incentivi Bonus variabile comprensivo di oneri 526 428
LTIP 212 157
Altri compensi Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri 1.329 1.313
Totale 2.825 2.640

41. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2021

Si riepilogano di seguito brevemente I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2021:

  • Nel mese di febbraio l'esercito della Federazione Russa ha invaso lo Stato Ucraino aggravando la situazione geopolitica a livello europeo. La rapida escalation delle tensioni desta preoccupazione, innanzitutto, per la sicurezza di tutte le persone, poi per l'andamento dell'economia in questi mercati. Gli stati appartenenti alla Comunità Europea, gli Stati Uniti, il Canada, la Gran Bretagna, l'Australia, Giappone ed altri paesi hanno progressivamente varato delle sanzioni economiche nei confronti dell'aggressore russo;
  • La situazione Covid-19 all'interno delle aziende del Gruppo è sotto controllo grazie anche alle molteplici adesioni da parte dei dipendenti aziendali alla campagna vaccinale. Sono ovviamente ancora in essere tutte le azioni previste dal protocollo, dal mese di aprile calmierate secondo le indicazioni del Governo.

42. INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N.124/2017

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, a rt. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 1.119.563.

La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:

(In Euro)
Società beneficiaria Soggetto erogante Contributo ricevuto Causale
INDEL B SPA ERARIO 3.000 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione
energetica (DL 63/2013)
INDEL B SPA ERARIO 16.938 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL
185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2020 base di
€. 70.574)
INDEL B SPA ERARIO 92.721 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti
(super-iper ammortamento) (periodo imposta 2020 base
di €. 386.336)
INDEL B SPA ERARIO 204.668 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (base
2020 del rendimento €. 852.785)
INDEL B SPA ERARIO 3.437 Credito imposta 6% L. 160/2019
INDEL B SPA ERARIO 14.179 Credito sanificazione e DPI (ART. 125 dl 34/2020) prot.
202000244459 dalla AGENZIA DELLE ENTRATE
INDEL B SPA INPS 34.713 Esonero contributivo D.L. n. 104/2020
INDEL B SPA INPS 112.291 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge
205/2017
INDEL B SPA INPS 10.745 Esonero contributivo Legge 178/2020
INDEL B SPA FONDOIMPRESA 4.510 Contributo formazione personale erogato da
Fondoimpresa
INDEL B SPA SIMEST 320.000 Contributo a Fondo Perduto rif.DL 19 maggio 2020 nr 34
Decreto Rilancio (Miglioramento e salvaguardia solidità
patrimoniale delle imprese esportatrici Circolare n.
3/394/2020) Numero della misura di aiuto (CE)
SA57891
INDEL B SPA SIMEST 1.500 1'tranche Contributo a Fondo Perduto dell'importo totale
di E. 3.000,00=rif. DL 19 maggio 2020 nr 34 Decreto
Rilancio (Partecipazione a fiere, mostre e missioni di
sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere
Internazionale in Italia-Circolare n. 4/394/2020) Numero
della misura di aiuto (CE) SA57891
INDEL B SPA SIMEST 5.189 Elemento di aiuto de Minimis su erogazione di un
finanziamento a tasso agevolato dell'importo di E.
480.000,00= a valere sulle disponibilità del fondo
rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394,
finalizzato al Miglioramento ed alla salvaguardia della
solidità patrimoniale delle imprese esportatrici rif.
Circolare n. 3/394/2020 Numero della misura di aiuto
(CE) SA57891
INDEL B SPA SIMEST 60 Elemento di aiuto de Minimis su un finanziamento a
tasso agevolato dell'importo di E. 4.500,00= erogato nel
2021 per E. 2.250,00= a valere sulle disponibilità del
fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n.
394, finalizzato alla Partecipazione a fiere, mostre e
missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a
carattere Internazionale in Italia, Circolare n.
4/394/2020. Numero della misura di aiuto (CE) SA57891
INDEL B SPA ERARIO 6.660 Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no
4.0da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro
1332,00 ciascuna
INDEL B SPA ERARIO 100.361 Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no
4.0 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro
33.453,67 ciascuna
INDEL B SPA ERARIO 30.500 Credito imposta 50% L. 178/2020 per beni materiali 4.0
da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro
33.453,67 ciascuna
AUTOCLIMA SPA ERARIO 52.612 Deduzioni IRAP personale R&S anno 2020
AUTOCLIMA SPA ERARIO 15.000 Credito imposta investimenti beni strumentali L178/2020
AUTOCLIMA SPA ERARIO 15.702 Credito imposta attività di innovazione L.160/2019
AUTOCLIMA SPA ERARIO 35.037 Risparmio IRES per super iper ammortamento
AUTOCLIMA SPA ERARIO 1.233 Credito imposta sanificazione
CONDOR B ERARIO 1.067 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL
185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2020 su €.
4.447)
CONDOR B ERARIO 6.446 Risparmio imposta IRES per L. 208/15 e seguenti
(superammortamento) (periodo imposta 2020 su €.
26.862)
CONDOR B ERARIO 5.381 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE
(periodo imposta 2020 su €. 22.421)
CONDOR B ERARIO 881 Credito sanificazione e DPI
CONDOR B INPS 3.214 Esonero contributivo L. 178/2020
CONDOR B INPS 12.053 Incentivo assunzioni tempo indeterminato L. 205/2017
CONDOR B INPS 9.465 Esonero contributivo D.L. n. 104/2020
Totale 1.119.563

Si precisa che i benefici ricevuti sono stati determinati sulla base del principio della cassa e, pertanto, la tabella sopra esposta riepiloga sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso dell'esercizio 2021, senza tener conto della relativa competenza economica.

Si dà atto che nel corso dell'esercizio in commento, la Società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.

Formato elettronico unico XBRL

La Direttiva 2013/50/UE - che modifica la Direttiva 2004/109/CE (cd. "Direttiva sulla trasparenza") - ha inizialmente stabilito che a decorrere dal 1° gennaio 2020 (termine posticipato poi di un anno) tutte le Relazioni Finanziarie annuali consolidate dovranno essere redatte in un formato elettronico unico di comunicazione. Il compito di elaborare norme tecniche di regolamentazione per specificare tale formato è stato conferito all'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authority - ESMA), che ha pubblicato l'European Single Electronic Format (ESEF).

Il nuovo formato è una combinazione fra il linguaggio xHTML (eXtensible HyperText Markup Language), per la presentazione delle relazioni finanziarie in un formato leggibile da utenti umani ed i markup XBRL (eXtensible Business Reporting Language), con il fine di agevolare l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei bilanci consolidati redatti secondo gli International Financial Reporting Standard (IFRS).

L'iXBRL è uno standard aperto che consente ad un singolo documento di fornire dati strutturati e al contempo leggibili dall'uomo (oltre che dalla macchina). Ciò avviene attribuendo al documento dei "tag", ossia elementi che permettono di transcodificare le informazioni presenti nel bilancio consolidato in un formato elettronico, nello stesso modo in cui è letto un codice a barre.

n questo senso,l'iXBRL ha l'obiettivo di predisporre i bilanci consolidati in un formato che fornisce i dati strutturati richiesti da regolatori e analisti, consentendo ai redattori di mantenere il pieno controllo sul layout e sulla relativa presentazione. La Società si è avvalsa della collaborazione della Deloitte & Touche per l'elaborazione di tale formato elettronico adottato a partire dal bilancio consolidato relativo all'esercizio 2020.

-

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

Agli Azionisti della Indel B SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato della Indel B SpA (di seguito anche la "Società") e sue società controllate (di seguito, il "Gruppo Indel B" o il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio consolidato, che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Indel B al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n° 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di avere acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Recuperabilità dell'avviamento

(Si vedano la Nota 5 - "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" e la Nota 8 - "Attività immateriali" delle note esplicative al bilancio consolidato)

Il bilancio consolidato della Indel B SpA al 31 dicembre 2021 comprende la voce "Avviamento", che ammonta a circa Euro 8,5 milioni, pari a circa il 4% del totale attivo patrimoniale.

Tale avviamento si riferisce alle unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit o "CGU") rappresentate dal Gruppo Autoclima per circa Euro 7,1 milioni e da Indel B North America per circa Euro 1,4 milioni.

La Direzione della Società effettua, con frequenza almeno annuale, la verifica della presenza di eventuali perdite di valore mediante il confronto tra il valore di bilancio delle attività nette della CGU ed il loro valore recuperabile, rappresentato dal maggior valore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso (" impairment test"). Il valore d'uso è determinato mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri previsti dal piano 2022-2026, così come redatto dagli Amministratori, nonché del valore terminale.

Lo svolgimento dell'impairment test descritto sopra è caratterizzato da un elevato grado di giudizio ed incertezza, con particolare riferimento alla:

  • determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalla CGU;
  • identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare per la costruzione del tasso di attualizzazione dei flussi di cui al punto precedente.

Per le ragioni sopra esposte, abbiamo considerato l'impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato.

L'approccio di revisione ha previsto l'analisi di ragionevolezza delle considerazioni effettuate dalla Direzione in merito alle CGU individuate e all'allocazione dell'avviamento alle stesse, verificandone la coerenza con la struttura del Gruppo Indel B.

Le procedure di revisione svolte hanno, altresì, riguardato l'analisi delle principali assunzioni contenute nei piani economico-finanziari, verificandone la ragionevolezza in considerazione dei risultati conseguiti nell'esercizio 2021, nonché delle evoluzioni di mercato attese.

Abbiamo quindi valutato il lavoro svolto dagli esperti che hanno supportato gli Amministratori ai fini della predisposizione dell'impairment test.

Abbiamo altresì analizzato, con il supporto degli esperti della rete PwC nell'ambito di valutazioni d'impresa, la metodologia ed il modello valutativo utilizzato dalla Direzione per la predisposizione degli impairment test, inclusa la ragionevolezza dei tassi di attualizzazione e delle relative analisi di sensitività.

Abbiamo inoltre verificato la corretta determinazione dei valori di bilancio delle attività e passività attribuibili alle CGU, incluso l'avviamento allocato, utilizzati per il confronto con il valore d'uso.

Infine, abbiamo verificato la completezza e l'adeguatezza dell'informativa riportata nelle note esplicative.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Valutazione delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

(Si vedano la Nota 5 - "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" e la Nota 11 - "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" delle note esplicative al bilancio consolidato)

Il valore delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto al 31 dicembre 2021 ammonta a circa Euro 13,7 milioni, pari al 6,5% del totale attivo patrimoniale.

Con riferimento a tale voce di bilancio, gli Amministratori hanno svolto un'analisi volta ad individuare la presenza di eventuali indicatori di perdite di valore e, ove applicabile nelle circostanze, un test di impairment (di seguito "impairment test"). L'impairment test ha avuto l'obiettivo di identificare eventuali perdite di valore mediante il confronto tra il valore di bilancio della partecipazione assoggettata a verifica con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, ed il valore d'uso. Quest'ultimo è stato stimato mediante il metodo di attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow"). La stima di cui sopra si basa sui dati previsionali, così come redatti dagli Amministratori delle società partecipate.

Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio ed incertezza, con particolare riferimento alla:

  • determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalle società partecipate;
  • identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare per la costruzione del tasso di attualizzazione dei flussi di cui al punto precedente.

Per le ragioni sopra esposte, abbiamo considerato l'impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato.

Con riferimento a tale aspetto chiave, le nostre procedure di revisione hanno incluso:

  • lo svolgimento di adeguate procedure di revisione sulle informazioni contabili fornite dalle società partecipate, a supporto della valutazione nel bilancio consolidato;
  • la comprensione dell'analisi svolta dalla Società al fine di individuare la presenza di indicatori di perdite di valore;
  • la comprensione dei processi adottati dagli Amministratori delle società partecipate nella predisposizione dei flussi di cassa attesi;
  • la valutazione del lavoro svolto dagli esperti che hanno supportato gli Amministratori ai fini della predisposizione dell'impairment test;
  • l'analisi di ragionevolezza delle assunzioni utilizzate dagli Amministratori per la costruzione dei flussi di cassa e per la determinazione del valore d'uso;
  • il confronto delle assunzioni del management con i dati storici e quanto desumibile da fonti esterne;
  • l'analisi, con il supporto degli esperti della rete PwC nell'ambito di valutazioni d'impresa, della metodologia e del modello valutativo utilizzato dalla Direzione per la predisposizione del test di impairment, inclusa la ragionevolezza dei tassi di attualizzazione e delle relative analisi di sensitività;
  • la verifica della completezza e adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative relativamente all'impairment test.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n° 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, a meno che abbiano valutato che sussistano le condizioni per la liquidazione della capogruppo Indel B SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale della Indel B SpA ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza, si intende un livello elevato di sicurezza, che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;

  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possano far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successive possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito, quindi, gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

L'Assemblea degli Azionisti della Indel B SpA ci ha conferito, in data 7 marzo 2017, l'incarico di revisione legale dei bilanci d'esercizio e consolidati della Società per gli esercizi in chiusura dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n° 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella Relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML, ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e) del D.Lgs. n° 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs. n° 58/1998

Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione (redatta unitariamente per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato) e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Indel B SpA al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs n° 58/1998 con il bilancio consolidato del Gruppo Indel B al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Indel B al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e) del D.Lgs n° 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento CONSOB di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n° 254

Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n° 254.

Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n° 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Bologna, 29 aprile 2022

PricewaterhouseCoopers SpA

Gianni Bendandi (Revisore legale)

INDEL B S.p.A. BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2021

BILANCIO SEPARATO AL 31.12.2021

PROSPETTI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO DI INDEL B S.P.A.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONTO ECONOMICO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO PROSPETTO DI VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO RENDICONTO FINANZIARIO

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO

INFORMAZIONI GENERALI SINTESI DEL PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA NOTE AL CONTO ECONOMICO RISULTATO PER AZIONE EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI ALTRE INFORMAZIONI TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 202RMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125. DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124 PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI PERIODO DEL BILANCIO SEPARATO INDEL B

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In Euro) Note Di cui Peso Di cui Peso
2021 parti % 2020 parti %
ATTIVO correlate correlate
Attività non correnti
Attività Immateriali 6 599.237 - - 755.869 - -
Attività Materiali 7 21.380.005 - - 18.550.471 - -
Diritto d'uso 8 2.741.525 2.373.000 87% 2.892.769 2.608.873 90%
Partecipazioni 9 42.645.226 - - 42.932.113 - -
Altre Partecipazioni 10 66.042 - - 66.042 - -
Attività finanziarie non correnti 11 - - - - - -
Altri crediti e altre attività non correnti 12 10.897.323 3.550.434 33% 225.133 50.199 22%
Attività per imposte anticipate 13 679.052 - - 554.807 - -
Totale attività non correnti 79.008.410 5.923.434 7% 65.977.204 2.659.072 4%
Attività correnti
Rimanenze 14 40.444.279 - - 24.933.351 31.315 -
Crediti commerciali 15 25.152.854 3.961.407 16% 22.301.307 3.185.505 14%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16 19.445.874 - - 35.077.921 - -
Crediti per imposte sul reddito 22 - - - 1.168.468 - -
Attività finanziarie correnti 11 1.459.878 459.878 32% 168.704 168.704 100%
Strumenti finanziari derivati - - - - - -
Altri crediti e altre attività correnti 12 6.172.249 - - 2.401.960 816.378 34%
Attività detenute per la vendita - - - - - -
Totale attività correnti 92.675.134 4.421.285 5% 86.051.711 4.201.902 5%
TOTALE ATTIVO 171.683.544 10.344.719 6% 152.028.915 6.860.974 5%
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio Netto
Capitale sociale 5.842.000 - - 5.842.000 - -
Riserve 71.169.984 - - 75.975.057 - -
Risultato di esercizio 18.983.096 - - (912.435) - -
Totale patrimonio netto 17 95.995.080 - - 80.904.622 - -
Patrimonio Netto di terzi
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 18 1.680.920 - - 1.919.216 - -
Benefici per i dipendenti
Passività finanziarie non correnti
19
20
786.993
17.150.980
-
2.213.822
-
13%
870.091
26.314.291
-
2.432.046
-
9%
Altre passività non correnti 23 134.172 - - 13.749 - -
Totale passività non correnti 19.753.065 2.213.822 11% 29.117.347 2.432.046 8%
Passività correnti
Debiti commerciali 21 30.235.544 954.095 3% 19.671.970 5.073.025 26%
Debiti per imposte sul reddito 22 3.906.068 - - - - -
Passività finanziarie correnti 20 15.610.612 215.327 1% 17.486.801 224.305 1%
Altre passività correnti 23 6.183.175 6.882 0% 4.848.175 - -
Totale passività correnti 55.935.399 1.176.304 2% 42.006.946 5.297.330 13%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVO 171.683.544 3.390.126 2% 152.028.915 7.729.376 5%

CONTO ECONOMICO

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In Euro) Note 2021 Di cui parti
correlate
Peso
%
2020 Di cui parti
correlate
Peso
%
Ricavi 25 125.410.164 25.732.076 21% 88.216.033 14.502.484 16%
Altri Ricavi e proventi 26 2.159.364 580.055 27% 3.197.042 614.519 19%
Totale ricavi 127.569.528 26.312.131 91.413.075 15.117.003
Acquisti e consumi di materie
prime, semilavorati e prodotti finiti
27 (68.098.050) (20.407.154) 30% (51.133.859) (17.296.534) 34%
Costi per servizi 28 (23.457.724) (929.382) 4% (12.698.860) (748.023) 6%
Costi per il personale 29 (19.962.187) - - (14.595.455) - -
Altri Costi Operativi 30 (841.442) (1.363) 0% (1.074.628) (13.230) 1%
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni
31 (2.949.187) (235.154) 8% (11.629.096) (235.154) 2%
Risultato operativo 12.260.938 4.739.078 281.177 (3.175.938)
Proventi (oneri) finanziari netti 32 425.320 25.609 6% 155.718 (50.472) -32%
Proventi (oneri) da partecipazioni 33 12.235.802 2.202.180 18% 1.161.388 1.161.388 100%
Risultato prima delle imposte 24.922.060 6.966.867 1.598.283 (2.065.022)
Imposte sul reddito
34
(5.938.964) (2.510.718)
Risultato dell'esercizio 18.983.096 6.966.867 (912.435) (2.065.022)
Utile per azione base e diluito (in
35
Euro)
3,33 - 0,16

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(In Euro) Esercizio chiuso al 31
dicembre
2021 2020
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 18.983.096 (912.435)
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di
clientela
48.156 (40.339)
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità
suppletiva di clientela
(11.568) 9.637
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto
economico
36.588 (30.702)
Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto
fiscale (B)
36.588 (30.702)
Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) 19.019.684 (943.137)
Utile per azione base e diluito (in Euro) 3,33 - 0,16

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 01 gennaio 2020 17 5.842 62.774 13.880 82.496
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 13.880 (13.880) -
Operazioni con gli azionisti: - - - -
Distribuzione di dividendi - - - -
Aumento capitale sociale - - - -
Acquisto azioni proprie - (649) - (649)
Variazione perimetro di consolidamento - - - -
Totale operazioni con gli azionisti - (649) - (649)
Risultato complessivo dell'esercizio: - - - -
Risultato dell'esercizio - - (912) (912)
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per
indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale
- (30) - (30)
Differenza da conversione per valutazione partecipazioni
con il metodo del patrimonio netto
- - - -
Totale risultato complessivo dell'esercizio - (30) (912) (942)
Saldo al 31 dicembre 2020 17 5.842 75.975 (912) 80.905
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - (912) 912 -
Operazioni con gli azionisti: - - - -
Distribuzione di dividendi - (2.971) - (2.971)
Aumento capitale sociale - - - -
Acquisto azioni proprie - (958) - (958)
Variazione perimetro di consolidamento - - - -
Totale operazioni con gli azionisti - (3.929) - (3.929)
Risultato complessivo dell'esercizio: - - - -
Risultato dell'esercizio - - 18.983 18.983
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per
indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale
- 36 - 36
Differenza da conversione per valutazione partecipazioni
con il metodo del patrimonio netto
- - - -
Totale risultato complessivo dell'esercizio - 36 18.983 19.019
Saldo al 31 dicembre 2021 17 5.842 71.170 18.983 95.995

RENDICONTO FINANZIARIO

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato prima delle imposte 24.922 1.599
Rettifiche per:
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 6-7 2.848 2.219
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 15 34 51
Accantonamenti al fondo rischi e oneri 18 216 1.058
Accantonamenti/(Rilasci) al fondo obsolescenza magazzino 14 20 (55)
Accantonamento a fondo svalutazioni partecipazioni 9-10 - 8.300
(Proventi)/Oneri finanziari netti 32 (426) (1.317)
Proventi da cessione partecipazione 33 (12.235) -
Differenze cambio nette (137) 177
Altre componenti non monetarie 30 (357)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di
capitale circolante 15.272 11.675
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale
circolante:
(14.686) 821
- Crediti commerciali e altre attività 13-15 (9.780) (1.263)
- Rimanenze 14 (15.531) 2.238
- Debiti commerciali e altre passività 21-23 10.625 (154)
Imposte pagate (872) (2.549)
Oneri finanziari netti pagati (205) (244)
Utilizzo fondi (337) (476)
Differenze cambio nette realizzate 570 250
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) (258) 9.477
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti netti in attività materiali e immateriali 6-7 (5.627) (3.718)
Investimenti netti in partecipazioni 9-10 1 -
Variazione crediti finanziari (1.291) 10
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate - -
Disinvestimenti da società collegate 9-10 5.203 -
Dividendi incassati 2.202 1.161
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
investimento (B) 488 (2.547)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di mutui e finanziamenti 20 482 27.000
Rimborso di mutui e finanziamenti 20 (13.436) (13.095)
Variazioni di patrimonio netto - -
Aumento di capitale - -
Dividendi pagati 17 (2.971) -
Acquisto azioni proprie 17 (958) (649)
Altre variazioni di attività e passività finanziarie 872 (3.727)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
finanziamento (C)
(16.011) 9.529
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) (15.781) 16.459
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 16 35.078 19.072
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed
equivalenti espresse in valute estere
149 (453)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 16 19.446 35.078

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO

1. INFORMAZIONI GENERALI

INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B" o la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società opera nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", che comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il traporto di derrate alimentari a temperatura controllata, i predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multisettore; "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". La Società è inoltre attiva nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, 2,76% sono azioni proprie e il 28,91% è flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il presente documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Società in data 21 aprile 2022 ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio di Esercizio.

2.1. Base di preparazione

Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell' "International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio di Esercizio, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.

Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. I valori riportati negli schemi del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo, sono espressi in Euro, mentre i valori riportati negli schemi del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nelle tabelle di dettaglio inserite nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato. Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • − il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • − il prospetto di conto economico è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • − il prospetto di conto economico complessivo comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;

− il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

2.2. Impatti Covid-19

Come l'anno 2020, anche l'esercizio 2021 è stato caratterizzato da uno scenario macroeconomico instabile a causa delle emergenze sanitaria ed economica che hanno condizionato l'operatività della Società. In tale contesto l'azienda ha sempre optato per la tutela e la sicurezza delle proprie persone nonché per confermare la continuità del business. A calmierare le problematiche sanitarie hanno contribuito la corpose campagne di vaccinazione intraprese in tutta Europa. Per quanto concerne la tutela e la sicurezza dei propri lavoratori, la Società ha agito in continuità con il 2020 attenendosi allo scrupoloso rispetto di tutte le normative in vigore, attuando la modifica dei layout produttivi, sanificazione dei locali, acquisto di dispositivi di protezione individuale, misurazione della temperature, diffusione di regole di igiene e distanziamento sociale, smart working. Circa l'aspetto della continuità del business, nonostante le varie difficoltà causate dal Covid e dagli effetti da esso derivati, quali l'impennata dei costi di logistica, la non facile reperibilità di molte materie prime e componenti, soprattutto quelli elettronici (microchip, centraline, ecc), si è comunque riusciti, tramite una adeguata pianificazione e organizzazione, a non interrompere i cicli produttivi e le relative forniture ai clienti. Anzi, da sottolineare che il 2021 grazie alla capacità di adattamento, alla flessibilità e alla reattività, si è manifestato come il miglior anno in termini di fatturato e risultati mai registrato dalla Società e dal Gruppo Indel B.

2.3. Principi contabili

I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2021 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione della relazione finanziaria al 31 dicembre 2020 cui si rinvia per ulteriori informazioni.

Si riportano di seguito le modifiche ed interpretazioni ai principi e criteri contabili in vigore dal 1° gennaio 2021:

  • Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts deferral of IFRS 9;
  • Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate Benchmark Reform Phase 2.

La Società non ha subito impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.

Principi contabili, modifiche e interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società

Di seguito principi interpretazioni o modifiche che, omologati o non omologati, e non ancora entrati in vigore alla data di redazione del presente documento, sono infine riassunti nella tabella seguente:

Principio contabile Omologato
dall'UE
Data di efficacia
Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property,
Plant and Equipment;
Si
IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets; and
Annual
Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2022
Improvements 2018-2020
IFRS 17 Insurance Contracts (issued on 18 May 2017); including
Amendments to IFRS 17
Si Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023
Amendments to IAS 1: Presentation of Financial Statements and
IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies
No Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023
Amendments to IAS 1: Presentation of Financial Statements:
Classification of Liabilities as Current or Non-current and Classi
cation of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective
Date
No Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023
Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting
Estimates and Errors: De
nition of Accounting Estimates
No Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023
Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets
and Liabilities arising from a Single Transaction
No Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023
Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of
IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information
No Esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2023

La Società non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modi che sono stati emessi, ma non ancora in vigore.

3. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO

I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio di Esercizio sono indicati nei punti seguenti:

3.1 Attività non correnti

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.

Categoria Vita utile
Diritti di brevetto industriale 18 anni
Licenze e concessioni 3 anni
Marchi 18 anni
Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo 5 anni

Costi di sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • − il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • − è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • − è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • − esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
  • − sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.

Attività materiali

Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.

Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.

Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.

Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:

Categoria Aliquota di ammortamento (%)
Fabbricati strumentali 3%
Costruzioni leggere 10%
Impianti e macchinari 10%
Impianti fotovoltaici 9%
Macchine operative e impianti automatici 15,5%
Attrezzature 25%
Mobili e macchine ufficio 12%
Macchine ufficio elettroniche 20%
Mezzi trasporto interni 20%
Autocarri 20%
Autovetture 25%

La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.

Attività e passività per diritto d'uso e leasing

In accordo con l'IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verificare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifica dei termini e delle condizioni del contratto.

Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che la Società applichi l'espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell'IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing.

La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi:

  • − periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e
  • − periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione.

Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing.

Alla data di decorrenza del contratto la Società rileva l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing.

Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d'uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d'uso comprende:

  • − l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing;
  • − i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
  • − i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e
  • − la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai predetti costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo.

Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi:

  • − i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
  • − i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza;
  • − gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • − il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e

− i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione.

Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d'uso è valutata al costo:

  • − al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e
  • − rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing.

Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata:

  • − aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
  • − diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e
  • − rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fissi nella sostanza.

In caso di modifiche del leasing che non si configurano come un leasing separato, l'attività per diritto d'uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifica. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifica.

Si precisa che la Società si avvale dell'esenzione prevista dall'IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore (ossia quando il valore dell'attività sottostante, se nuovo, è inferiore indicativamente a USD 5.000). In tali casi, non viene rilevata l'attività per diritto d'uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico.

La società ha deciso di avvalersi dell'esenzione prevista dall'IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a dodici mesi a partire dalla data di decorrenza).

Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d'uso

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali, immateriali con vita utile definita e le attività per diritto d'uso sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne la Società, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate

Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono iscritte al costo di acquisizione o di costituzione. In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d'uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove

possibile, della partecipazione e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la società ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l'andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate e collegate sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono deliberati.

Altre partecipazioni

Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.

Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.

Altri crediti ed altre attività non correnti

I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.

Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.

Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.

Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.

Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:

  • − copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
  • − copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.
  • − copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).

Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.

La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:

  • − il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
  • − l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
  • − non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.

3.2 Attività correnti

Rimanenze

Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti. Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti commerciali

I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (cd impairment) sulla base del modello ECL (Expected Credit Loss) previsto dall'IFRS 9.

Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi, in considerazione anche di quanto previsto dal modello ECL (Expected Credit Loss).

Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".

Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".

Altri crediti ed altre attività correnti

Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Attività Finanziarie

Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:

  • − il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
  • − le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.

Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.

a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

  • − l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
  • − i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.

b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

− l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e

− i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, tutte le variazioni di fair value devono essere rilevate nel Prospetto della reddività complessiva, fatta eccezione per la rilevazione degli utili o perdite di valore e degli utili e delle perdite su cambi, fino a quanto l'attività finanziaria è eliminata contabilimente o riclassificata.

c) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).

All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.

Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • − il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
  • − la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");
  • − la Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.

Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".

Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.

Attività destinate alla vendita

La voce attività destinate alla vendita include le attività non correnti (o gruppi di attività in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo.

Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è altamente probabile, l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e sia stato preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.

Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.

3.3 Patrimonio Netto

(i) Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

(ii) Riserva legale e altre riserve

La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.

3.4 Passività non correnti e correnti

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.

Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.

A seguito dell'adozione, a partire dal primo gennaio 2013, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Passività per imposte differite

Si veda quanto riportato alla successiva nota 3.7 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".

Passività finanziarie correnti e non correnti, debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito

I debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).

Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".

3.5 Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono riconosciuti in base al compenso che ci si attende di ricevere a fronte dei beni e servizi forniti, sulla base di cinque step: 1) identificazione del contratto definito come un accordo avente sostanza commerciale tra due o più parti in grado di generare diritti ed obbligazioni; 2) individuazione delle singole obbligazioni contenute nel contratto; 3) determinazione del prezzo delle transazioni, ossia il corrispettivo atteso per il trasferimento al cliente dei beni e servizi; 4) allocazione del prezzo della transazione a ciascuna singola obbligazione, sulla base dei prezzi di vendita della singola obbligazione stessa; 5) riconoscimento dei ricavi allocati alla singola obbligazione quando la stessa viene regolata, ossia quando il cliente ottiene il controllo dei beni e dei servizi.

Il controllo dei beni da parte del cliente normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi per la prestazione dei servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.

Riconoscimento dei costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita, i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.

3.6 Risultato per azione

La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.

(a) Risultato per azione base

Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Risultato per azione diluito

Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

3.7 Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi

Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro

Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".

Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Contributi pubblici

I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.

Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.

Imposte

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.

Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte della Società ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".

Dividendi percepiti

I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.

Distribuzione dividendi

La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.

3.8 Parti correlate

Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.

3.9 Uso di stime

La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate

sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

  • − Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate: la Società effettua annualmente un'analisi circa l'eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società controllate, a controllo congiunto e collegate. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment, viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test.
  • − Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
  • − Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
  • − Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
  • − Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
  • − Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che la Società non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
  • − Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.

4. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

L'attività della Società è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • − rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • − rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
  • − rischio di liquidità, derivante dall'incapacità della Società di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali della Società condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).

Il principale rapporto di cambio a cui la Società è esposta è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposta la Società, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al valore della partecipazione nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao e al debito residuo per earn-out per il periodo 2021 denominato in valuta brasiliana e legato all'acquisto della stessa.

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine dell'esericizio.

La Società al 31 dicembre 2021 non aveva fatto ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

RISCHIO CAMBIO
(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale
USD
Analisi di sensitività -10% +10%
Esercizio chiuso al 31/12/2021 575 (470)
Esercizio chiuso al 31/12/2020 944 (773)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono la Società a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la Società è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.

I debiti a tasso fisso espongono la Società a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica e quindi del livello particolarmente basso dei tassi di interesse, la decisione della Società nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.

Si precisa che la Società non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Rischio di prezzo

I costi di produzione della Società sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dalla Società sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposta a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

La Società attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

La Società è stata in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 la Società non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che la Società soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management della Società con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2021 è pari al 66% (73% al 31 dicembre 2020).

La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2021 e 2020:

CREDITI COMMERCIALI PER SCADENZA

Composizione crediti commerciali per scadenza
(In migliaia di Euro) 31/12/2021 A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180 giorni
Scaduto
oltre i 180
giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 25.419 23.598 1.475 75 271
Fondo svalutazione crediti (266) - (45) (75) (146)
Totale crediti commerciali 25.153 23.598 1.430 - 125

L'incremento dei crediti è dovuto principalmente all'incremento del fatturato nel corso 2021. Si è verificato un aumento nel mercato Leisure che ha principalmente condizioni di incasso a 60/90 giorni.

La maggior parte dello scaduto è relativo a posizioni scadute entro 90 giorni.

Composizione crediti commerciali per scadenza
(In migliaia di Euro) 31/12/2020 A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180 giorni
Scaduto
oltre i 180
giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 22.544 21.582 747 31 184
Fondo svalutazione crediti (243) - (154) (31) (58)
Totale crediti commerciali 22.301 21.582 593 - 126

Rischio di liquidità

Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che la Società possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2021 e 2020, con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2021
Linee di credito
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Credito Valtellinese 220 - 220
Rimini Banca 50 - 50
BPER Banca 25 - 25
Conti correnti 295 - 295
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2021
Altre disponibilità
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Rimini Banca 1.000 - 1.000
Cariparma/Credit Agricole 1.500 - 1.500
BPER Banca 300 - 300
Credito Valtellinese 3.000 - 3.000
Anticipi su fatture salvo buon fine 5.800 - 5.800
Factoring - - -
Totale 5.800 - 5.800
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2020
Linee di credito
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Credito Valtellinese 220 - 220
Rimini Banca 50 - 50
BPER Banca 25 - 25
Conti correnti 295 - 295
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2020
Altre disponibilità
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Rimini Banca 1.000 - 1.000
Cariparma/Credit Agricole 1.500 - 1.500
BPER Banca 300 - 300
Credito Valtellinese 3.000 - 3.000
Anticipi su fatture salvo buon fine 5.800 - 5.800
Factoring - - -
Totale 5.800 - 5.800

Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.

(In migliaia di Euro)
Saldo al 31
dicembre
2021
Esborsi previsti
Oltre 1 anno
Entro 1 anno e fino a 5
anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 32.762 21.427 34.563 1.293 57.283
Debiti commerciali 30.236 30.236 - - 30.236
Altre passività 6.317 6.317 - - 6.317
Totale 69.315 57.980 34.563 1.293 93.837

Nel 2022 la Società ha provveduto ad attivare nuove linee di finanziamento per sostituire quelle scadute e in scadenza nonché per approvigionarsi a tassi di interesse fissi ancora favorevoli data la previsione di crescita degli stessi (anche a causa della crescente inflazione presente nei vari mercati). Inoltre è importante per la Società mantenere un adeguato livello di liquidità che consenta una tranquillità finanziaria per i prossimi uno/due esercizi volto a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business.

(In migliaia di Euro) Saldo al 31
dicembre
Esborsi previsti
Oltre 1 anno
2020 Entro 1 anno e fino a 5
anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 43.801 17.699 25.033 1.531 44.263
Debiti commerciali 19.672 19.672 - - 19.672
Altre passività 4.862 4.862 - - 4.862
Totale 68.335 42.233 25.033 1.531 68.797

Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro in 1 anno".

Gestione del rischio di capitale

La Società monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto e dell'Indebitamento Finanziario Netto.

La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2021 e 2020:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Indebitamento Finanziario Netto (A) 11.856 8.554
Patrimonio netto (B) 95.995 80.905
Capitale totale ( C)=(A)+(B) 107.851 89.459
Gearing ratio (A)/( C) 11,0% 9,6%

Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 24 "Indebitamento Finanziario Netto".

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio di Esercizio.

(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto
economico
31/12/2021
ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Attività finanziarie non correnti - - - -
Altri crediti e altre attività non correnti 10.897 - - 10.897
Attività per imposte anticipate 679 - - 679
Attività finanziarie correnti 1.460 - - 1.460
Altre Partecipazioni - - 66 66
Crediti commerciali 25.153 - - 25.153
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19.446 - - 19.446
Altri crediti e altre attività correnti 6.172 - - 6.172
Totale 63.807 - 66 63.873
PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Passività finanziarie non correnti 17.151 - - 17.151
Passività finanziarie correnti 15.611 - - 15.611
Debiti commerciali 30.236 - - 30.236
Altre passività correnti 6.183 - - 6.183
Totale 69.180 - - 69.180
(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OCI
Fair value
contabilizzato a
conto
economico
31/12/2020
ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Attività finanziarie non correnti - - - -
Altri crediti e altre attività non correnti 225 - - 225
Attività per imposte anticipate 555 - - 555
Attività finanziarie correnti 169 - - 169
Altre Partecipazioni - - 66 66
Crediti commerciali 22.301 - - 22.301
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 35.078 - - 35.078
Altri crediti e altre attività correnti 2.402 - - 2.402
Totale 60.730 - 66 60.796

PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE

Passività finanziarie non correnti 26.314 - - 26.314
Altre passività non correnti 14 - - 14
Passività finanziarie correnti 17.487 - - 17.487
Debiti commerciali 19.672 - - 19.672
Altre passività correnti 4.848 - - 4.848
Totale 68.335 - - 68.335

Fair value (valore equo)

In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • − Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
    • ✓ il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
    • ✓ la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
  • − Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
    • ✓ prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
    • ✓ prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
    • ✓ dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
    • ✓ input corroborati dal mercato.
  • − Livello 3: Fair value (valore equo) determinato con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.

5. INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO

Un settore operativo è una componente di un'entità:

  • − che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • − i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;

− per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

La Società ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dalla Società come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 15%.

NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

6. ATTIVITA' IMMATERIALI

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

Diritti di
brevetto
Concessioni, Attività
(In migliaia di Euro) Costi di
sviluppo
industriale e
utilizzazione
licenze,
marchi e
Altre attività
immateriali
immateriali
in corso e
Totale
opere diritti simili acconti
d'ingegno
Valori netti al 01 gennaio 2020 937 33 29 - 6 1.005
Costo storico al 01 gennaio 2020 2.495 57 708 - 6 3.266
Incrementi - - 82 - 42 124
Decrementi - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - (2) (2)
Costo storico al 31 dicembre 2020 2.495 57 790 - 46 3.388
Fondo ammortamento al 01 gennaio 2020 (1.558) (24) (679) - - (2.261)
Ammortamenti (339) (2) (30) - - (371)
Decrementi - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - -
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 (1.897) (26) (709) - - (2.632)
Valori netti al 31 dicembre 2020 598 31 81 - 46 756
Costo storico al 01 gennaio 2021 2.495 57 790 - 46 3.388
Incrementi 174 - 11 - 4 189
Decrementi - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - 47 (47) -
Costo storico al 31 dicembre 2021 2.669 57 801 47 3 3.577
Fondo ammortamento al 01 gennaio 2021 (1.897) (26) (709) - - (2.632)
Ammortamenti (298) (2) (39) (7) - (346)
Decrementi - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - -
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021 (2.195) (28) (748) (7) - (2.978)
Valori netti al 31 dicembre 2021 474 29 53 40 3 599

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dalla Società nell'esercizio 2021, pari complessivamente a Euro 189 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • costi di sviluppo, per un importo pari a Euro 174 migliaia, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato i) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale sul mercato nautico; ii) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta dei prodotti aziendali sul mercato dei veicoli industriali, speciali e Automotive; iii) studio e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto per la realizzazione di cantine con connotati tecnico-funzionali innovativi per vini; iv) studio e sviluppo di nuove soluzioni progettualicostruttive e tecnologiche per la realizzazione di nuovi frigoriferi destinati ad applicazioni in veicoli ricreazionali (caravans e camper); v) studio e sviluppo di nuovi prodotti, concepiti con soluzioni progettuali-costruttive innovative per hotel, per camere da albergo, uffici, cliniche ed arredamento (settore HORECA);

  • concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 11 migliaia, con riferimento all'acquisto di licenze di software relative alla produzione e all'ufficio tecnico.

Al 31 dicembre 2021 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività immateriali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario.

7. ATTIVITÀ MATERIALI

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Attività
materiali
in corso
e
acconti
Totale
Valori netti al 01 gennaio 2020 785 6.337 3.614 348 528 4.982 16.594
Costo storico al 01 gennaio 2020 785 8.847 11.258 1.229 1.741 4.982 28.842
Incrementi 13 131 2.399 231 283 334 3.391
Decrementi - - (51) (2) (11) - (64)
Altri movimenti incluse riclassifiche 762 2.517 1.468 1 14 (4.767) (5)
Costo storico al 31 dicembre 2020 1.560 11.495 15.074 1.459 2.027 549 32.164
Fondo ammortamento al 01 gennaio 2020 - (2.510) (7.644) (881) (1.213) - (12.248)
Ammortamenti - (335) (772) (157) (166) - (1.430)
Decrementi - - 51 2 11 - 64
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 31 dicembre
2020
- (2.845) (8.365) (1.036) (1.368) - (13.614)
Valori netti al 31 dicembre 2020 1.560 8.649 6.709 423 659 549 18.550
Costo storico al 01 gennaio 2021 1.560 11.495 15.074 1.459 2.027 549 32.164
Incrementi 314 45 1.480 239 178 2.606 4.860
Decrementi - - (147) (9) (23) - (177)
Altri movimenti incluse riclassifiche - - 549 - - (549) -
Costo storico al 31 dicembre 2021 1.874 11.540 16.956 1.689 2.182 2.606 36.847
Fondo ammortamento al 01 gennaio 2021 - (2.845) (8.365) (1.036) (1.368) - (13.614)
Ammortamenti - (398) (1.240) (195) (194) - (2.027)
Decrementi - - 146 7 21 - 174
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 31 dicembre
2021
- (3.243) (9.459) (1.224) (1.541) - (15.467)
Valori netti al 31 dicembre2021 1.874 8.297 7.497 465 641 2.606 21.380

Gli investimenti in attività materiali effettuati dalla Società nell'esercizio 2021, pari complessivamente a Euro 4.860 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • terreni, per un importo pari a Euro 284 migliaia relativi all'acquisto di un terreno sito in Via Montefeltro, 118, 47863 Secchiano (RN), e per un importo pari a Euro 23 migliaia relativi all'acquisto di un terreno sito in Via Sartini, 47866 Sant'Agata Feltria (RN), e per un importo pari a Euro 7 migliaia relativi all'acquisto di un terreno agricolo sito zona Badia Mont'Ercole, 47866 Sant'Agata Feltria (RN);
  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 45 migliaia relativi principalmente al rifacimento tetto in legno, lato uffici, stabilimento principale, sito in Via Sarsinate 27, Sant'Agata Feltria (RN);

  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.480 migliaia, con riferimento principalmente i) acquisto linea assemblaggio frigoriferi principalmente per la nuova area produttiva; ii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iii) acquisto di macchine dosatrici per la produzione; iv) nuovi impianti principalmente per la nuova area produttiva; v) migliorie apportate agli impianti generici;

  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 237 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e in officina, e attrezzature varie per le linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 178 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di nuovi banchi di lavoro per lo stabilimento sito in Secchiano (RN); ii) all'acquisto di servizi informatici e server farm per la nuova area produttiva; iii) all'acquisto di pc e stampanti; iv) acquisto mezzi di lavoro e mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino; v) acquisto di terminali per produzione; vi) acquisto di terminali per linea dati;
  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 2.606 migliaia, con riferimento principalmente alla nuova area adiacente l'area produttiva sita in via Romagna, 18 Secchiano (RN) e alla realizzazione della mensa nello stabilimento principale sito in Via Sarsinate, 27 Sant'Agata Feltria (RN).

Al 31 Dicembre 2021 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.

8. DIRITTO D'USO

La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Attività per diritto d'uso

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Terreni e Fabbricati 2.374 2.609
Impianti e Macchinari 111 279
Altri Beni 257 4
Totale 2.742 2.893
Di cui:
Costo storico 4.334 4.036
Fondo ammortamento (1.592) (1.142)

Debiti per diritto d'uso

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Debiti per diritto d'uso - correnti 343 307
Debiti per diritto d'uso - non correnti 2.380 2.466
Totale 2.723 2.773

L'impatto dell'IFRS 16 sull'EBITDA al 31 dicembre 2021 è positivo per Euro 362 migliaia, l'impatto sull'EBIT è negativo per Euro 46 migliaia, mentre l'impatto sull'utile ante imposte è negativo per Euro 102 migliaia.

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi -
Diritto d'uso
Impianti e
macchinari
- Diritto
d'uso
Altri beni -
Diritto d'uso
Totale
Valori netti al 01 gennaio 2020 2.633 451 17 3.101
Costo storico al 01 gennaio 2020 2.863 1.106 26 3.995
Incrementi 1.841 - - 1.841
Decrementi - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) (1.800) - - (1.800)
Costo storico al 31 dicembre 2020 2.904 1.106 26 4.036
Fondo ammortamento al 01 gennaio 2020 (230) (655) (9) (894)
Ammortamenti (235) (172) (12) (419)
Decrementi - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) 171 - - 171
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020 (294) (827) (21) (1.142)
Valori netti al 31 dicembre 2020 2.609 279 5 2.893
Costo storico al 01 gennaio 2021 2.904 1.106 26 4.036
Incrementi - - 324 324
Decrementi - - (26) (26)
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - -
Costo storico al 31 dicembre 2021 2.904 1.106 324 4.334
Fondo ammortamento al 01 gennaio 2021 (294) (827) (21) (1.142)
Ammortamenti (235) (169) (72) (476)
Decrementi - - 26 26
Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - -
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021 (529) (996) (66) (1.592)
Valori netti al 31 dicembre 2021 2.374 110 257 2.742

Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2021, come previsto dall' IFRS 16.

9. PARTECIPAZIONI

La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Autoclima SpA 31.400 31.400
Elber Industria de Refrigeracao Ltda 7.054 5.668
Indel B North America 2.433 2.433
Condor B srl 1.707 1.707
Guangdong INDEL B Enterprise co ltd - 1.673
Indel Webasto Marine srl 51 51
Totale 42.645 42.932

La società Autoclima S.p.A., acquisita nel 2017, ha acquisito a sua volta durante l'esercizio 2021 la società francese Electric Station Climatisation nel mese di gennaio per un corrispettivo di Euro 1,6 milioni e la società italiana SEA nel mese di maggio per un corrispettivo di Euro 6,8 milioni. Detiene dunque, ad oggi, le seguenti partecipazioni:

  • Autoclima Deutschland GmbH sita in Germania per il 98%;
  • Autoclima Rus LLC sita a Mosca in Russia per il 70%;
  • Autoclima Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna per il 90%;
  • Autoclima POLSKA Sp. z o.o., sita in Polonia per l'85%;
  • Electric Station Climatisation, sita in Francia per il 100%;
  • SEA, sita in Italia per il 100%.

In data 13 marzo 2019 Indel B S.p.A. ha acquisito il 100% della società Commercial Products International Inc., che in data 26 giugno 2019 ha modificato la sua ragione sociale in Indel B North America Inc.

Si precisa che nel mese di luglio 2018 la partecipazione del 27,3% detenuta nella società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd (di seguito "Guangdong Iceco"), totalmente svalutata nel corso del primo semestre 2018 a

seguito del recepimento della perdita di pertinenza del periodo, era stata classificata come Attività disponibile per la vendita ai sensi dell'IFRS 5. Al 31 dicembre 2019, avendo ricevuto comunicazione del venir meno dell'accordo di cessione della partecipazione, gli amministratori della società al 31 dicembre 2019 hanno riclassificato tale investimento da Attività disponibile per la vendita a Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto. Inoltre, al 31 dicembre 2019 a seguito degli aumenti di capitale che si sono verificati nel corso dello stesso esercizio, si è proceduto alla rivalutazione della stessa partecipazione per un importo pari ad Euro 1.781 migliaia.

Da evidenziare che la società controllata cinese è tornata a produrre utili nel corso dell'esercizio 2020. Inoltre, sempre nello stesso esercizio non essendosi perfezionata la cessione della partecipazione nella Guangdong Iceco al fondo cinese Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd, è stata iscritta in bilancio la relativa penale dovuta dal fondo stesso.

Tale cessione invece si è realizzata nel mese di giugno 2021, per un corrispettivo di RMB 90.000.000 equivalenti a circa Euro 11.500 migliaia, realizzando una plusvalenza a conto economico pari a Euro 10.034 migliaia.

Per quanto concerne la partecipazione del 40% nella Elber Indústria de Refrigeração, questa era stata svalutata nel corso dell'anno 2020 a seguito di test di impairment, eseguito, nonostante le ottime crescite di fatturato registrate dalla collegata brasiliana, come conseguenza dell'individuazione di un impairment indicator nel significativo deprezzamento della valuta locale con un impatto sia sul valore della partecipazione, sia sui margini della società. Tale impairment test è stato di nuovo eseguito da parte della società Deloitte & Touche sulla base del piano ricevuto dall'Amministratore Delegato della società brasiliana relativo agli esercizi che vanno dal 2022 al 2026 (facendo seguito ai Richiami di attenzione sull'Informativa Finanziaria emessi da Esma e da Consob).

Il test d'Impairment è stato effettuato mediante il confronto tra:

  • − il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount);
  • − il valore recuperabile della partecipazione, identificato nella configurazione del Valore d'Uso o Value in Use, derivante dall'applicazione dell'Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi.

Il valore recuperabile della partecipazione (Equity Value) è stato stimato nella configurazione di Valore d'Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi:

  • − valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2022-2026);
  • − valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all'ultimo anno di proiezione esplicita (2026);
  • − valore della Posizione Finanziaria Netta di Elber al 31 dicembre 2021.

Per la determinazione dell'Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2026). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare IndelB ha effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l'utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2026. Il calcolo del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita perpetua (growth rate o "g") pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento (fonte IMF, ottobre 2021).

Il WACC stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 15,10%.

Il test d'Impairment effettuato non ha evidenziato situazioni di potenziale Impairment.

Si precisa che la Società ha applicato una delle due tecniche di contabilizzazione previste per questa tipologia di transazioni, il cost based approach, pertanto eventuali incrementi o decrementi della stima dell'earn-out vengono rilevati a livello patrimoniale attraverso l'aumento o la diminuzione del valore della partecipazione e del relativo debito.

La stima effettuata sulla base dei dati consuntivi 2021, quantifica un debito residuo per earn-out pari ad Euro 5,7 milioni, in incremento di Euro 1,9 milioni rispetto a quanto determinato nell'esercizio precedente.

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle "Partecipazioni":

(In migliaia di Euro) Società controllate Società collegate e controllate
congiuntamente
Totale
Valori al 1° gennaio 2019 35.540 13.759 49.299
Investimenti/Disinvestimenti - 1.933 1.933
Dividendi - - -
Risultato netto - - -
Svalutazione della partecipazione - (8.300) (8.300)
Differenza cambio da conversione - - -
Valori al 31 dicembre 2020 35.540 7.392 42.932
Investimenti/Disinvestimenti - (287) (287)
Dividendi - - -
Risultato netto - - -
Svalutazione della partecipazione - - -
Differenza cambio da conversione - - -
Valori al 31 dicembre 2021 35.540 7.105 42.645

La seguente tabella riepiloga le principali informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società:

Valuta Capitale sociale
al 31 dicembre
2021 (in unità di
valuta)
Patrimonio
netto al 31
dicembre 2021
(in unità di
valuta)
Utile al 31
dicembre
2021 (in unità
di valuta)
% di possesso
Denominazione sociale Sede Al 31
dicembre
2021
Al 31
dicembre
2020
Partecipazioni in società
controllate
Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 5.944.775 728.193 100,0% 100,0%
Autoclima SpA Italia EUR 2.750.000 23.473.934 1.744.281 100,0% 100,0%
Indel B North America Stati Uniti USD 10.133 1.552.254 114.233 100,0% 100,0%
Partecipazioni in società
collegate e controllate
congiuntamente
Indel Webasto Marine S.r.l. Italia EUR 101.490 7.052.339 3.122.127 50,0% 50,0%
Elber Industria de Refrigeracao
Ltda
Brasile BRL 6.896.810 29.225.788 17.248.111 40,0% 40,0%

Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:

i) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Attività non correnti 939 983
Attività correnti 18.414 14.546
Di cui disponibilità liquide 3.552 6.791
Totale attività 19.353 15.529
Totale patrimonio netto 12.840 9.976
Passività non correnti 847 1.320
Di cui finanziarie 308 802
Passività correnti 5.666 4.233
Di cui finanziarie 334 331
Totale passività e PN 19.353 15.529
Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Totale ricavi 34.890 24.387
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (232) (203)
Proventi/(oneri) finanziari netti 9 (19)
Imposte sul reddito (1.609) (1.134)
Risultato dell'esercizio 4.237 3.454
Altri componenti del conto economico complessivo 191 (187)
Totale utile complessivo dell'esercizio 4.428 3.333
Dividendi distribuiti ad Indel B 1.500 1.000

ii) Elber Indústria de Refrigeração

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Attività non correnti 28.769 25.052
Attività correnti 10.167 6.176
Di cui disponibilità liquide 1.376 930
Totale attività 38.935 31.228
Totale patrimonio netto 29.512 24.136
Passività non correnti 4.039 4.312
Di cui finanziarie 704 715
Passività correnti 5.384 2.780
Di cui finanziarie 2.073 856
Totale passività e PN 38.935 31.228
Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Totale ricavi 18.242 12.131
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (634) (565)
Proventi/(oneri) finanziari netti (86) (387)
Imposte sul reddito (1.048) (278)
Risultato dell'esercizio 16.474 863
Altri componenti del conto economico complessivo 101 (3.050)
Totale utile complessivo dell'esercizio 16.575 2.187
Dividendi distribuiti ad Indel B 119 161

10. ALTRE PARTECIPAZIONI

Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2020), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.

11. ATTIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)

Al 31 dicembre 2021, tale voce, pari a Euro 1.460 migliaia, riguarda un finanziamento concesso alla società controllata Indel B North America, pari a circa Euro 456 migliaia, per far fronte ad esigenze di circolante e un finanziamento concesso alla società controllata Autoclima pari a circa Euro 1.000 migliaia per far fronte alle due nuove acquisizioni avvenute nel corso dell'anno 2021.

Al 31 dicembre 2020, tale voce, pari a Euro 169 migliaia, riguardava un finanziamento concesso alla società controllata Indel B North America, poi incrementato nel 2021, per far fronte ad esigenze di circolante e crescita dei volumi.

12. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Crediti tributari 48 18
Altre attività non correnti 60 60
Ratei e risconti attivi non correnti 195 147
Altri crediti oltre l'anno 10.595 -
Altri crediti e altre attività non correnti 10.898 225
Crediti tributari 4.835 1.102
Altre attività correnti 1.128 1.019
Crediti verso istituti di previdenza sociale 15 28
Ratei e risconti attivi 194 253
Altri crediti e altre attività correnti 6.172 2.402

La voce "Altre attività non correnti" si riferisce per Euro 50 migliaia ai depositi cauzionali relativi ai nuovi contratti d'affitto, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 38. "Transazioni con parti correlate".

La voce "Altri crediti oltre l'anno" comprende per Euro 7.094 migliaia il credito per la cessione della società Cinese Guangdong Iceco per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 9. "Partecipazioni" e a Euro 3.500 migliaia il finanziamento alla società controllata Autoclima.

La voce "Crediti tributari correnti" si riferisce ai crediti per IVA pari a Euro 4.835 migliaia, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari.

La voce "Altre attività correnti" comprende principalmente per Euro 1.010 migliaia la rilevazione della tassa pagata in Cina su cessione della partecipazione Guangdong Iceco.

13. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Saldo al 31
dicembre
2020
Accantonamenti/rilasci
a conto economico
Accantonamenti/rilasci
a patrimonio netto
Saldo al 31
dicembre
2021
Imposte anticipate
Attività materiali 197 12 - 209
Attività immateriali - - - -
Fondi per rischi e oneri 234 39 - 273
Fondo svalutazione crediti 25 - - 25
Rimanenze 387 - - 387
Benefici ai dipendenti 25 - (12) 13
Oneri accessori su finanziamenti - - - -
Altre 18 69 - 87
Totale attività per imposte anticipate 886 120 (12) 994
Imposte differite passive
Attività materiali 75 - - 75
Attività immateriali - - - -
Rimanenze - - - -
Fondi per rischi e oneri 5 - 0 5
Benefici ai dipendenti - - - -
Utili su cambi 119 (16) - 103
Altre 60 - - 60
Totale passività per imposte differite 331 (16) 0 315
Passività per imposte differite nette 555 136 (12) 679

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

La Società prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

14. RIMANENZE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Materie prime, sussidiarie e di consumo 22.289 12.992
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 2.001 1.343
Prodotti finiti e merci 16.874 11.298
Fondo obsolescenza magazzino (720) (700)
Totale 40.444 24.933

Le rimanenze al 31 dicembre 2021 sono in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto dell'aumento dei volumi e dell'incremento del costo dei componenti della materia prima.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino
Valori al 01 gennaio 2020 755
Accantonamenti -
Utilizzi/Rilasci (55)
Valori al 31 dicembre 2020 700
Accantonamenti 20
Utilizzi/Rilasci -
Valori al 31 dicembre 2021 720

15. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Crediti commerciali lordi 25.419 22.544
Fondo svalutazione crediti (266) (243)
Totale 25.153 22.301

La voce "Crediti commerciali" si incrementa rispetto al 31 dicembre 2021 per una ripresa delle vendite in quasi tutti i mercati in cui opera l'azienda.

I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 23.598 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 21.582 migliaia al 31 dicembre 2020).

Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 1.555 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 719 migliaia al 31 dicembre 2020). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Valori al 01 gennaio 2020 198
Accantonamenti 51
Utilizzi/Rilasci (6)
Valori al 31 dicembre 2020 243
Accantonamenti 34
Utilizzi/Rilasci (11)
Valori al 31 dicembre 2021 266

I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2021 e 2020 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.

Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

16. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Depositi bancari e postali 19.439 35.070
Assegni, denaro e valori in cassa 6 8
Totale 19.446 35.078

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide della Società per valuta al 31 dicembre 2021 e 2020:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Euro 10.873 23.301
USD 8.567 11.772
Altre valute 6 5
Totale 19.446 35.078

Si precisa che al 31 dicembre 2021 e 2020 non erano presenti disponibilità liquide vincolate.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.

17. PATRIMONIO NETTO

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Capitale sociale 5.842 5.842
Riserva sovrapprezzo azioni 24.729 25.688
Riserva legale 1.168 1.168
Altre riserve 45.273 49.119
Risultato dell'esercizio 18.983 (912)
Totale 95.995 80.905

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)

Importo Origine /
natura
utilizzazione
Possibilità di Quota Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre precedenti
esercizi
disponibile per copertura
perdite
Capitale 5.842 B 5.842
Riserva legale 1.168 A, B 1.168
Altre riserve
Riserva sovrapprezzo
azioni
24.729 A, B, C, D 24.729
Altre riserve 45.273 A, B, C, D 45.273
Totale 77.012 77.012
Quota non
distribuibile
7.010
Residua quota
distribuibile
70.002

Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro

Capitale sociale

Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2020), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni al 31 dicembre 2021 è pari ad Euro 24.729 e deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2021 rispetto al 31 dicembre 2020 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nell'esercizio. Al 31 dicembre 2021 la Società detiene n. 161.341 azioni ad un valore pari a Euro 3.358 migliaia.

Per chiarezza ricordiamo che con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000 nel 2017, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

L'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'art. 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.

Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2020).

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 45.273 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 49.119 migliaia al 31 dicembre 2020), includono principalmente la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

18. FONDI PER RISCHI E ONERI

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.681 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 1.919 migliaia al 31 dicembre 2020).

(In migliaia di Euro) Fondo indennità
suppletiva di
clientela
Fondo garanzia
prodotti
Fondi per rischi e
oneri
Valori al 01 gennaio 2020 193 658 856 1.707
Accantonamenti 10 - 1.048 1.058
Oneri finanziari 1 - - 1
(Utili)/perdite attuariali (1) - - (1)
Utilizzi/Rilasci - (308) (537) (845)
Valori al 31 dicembre 2020 203 350 1.367 1.919
Accantonamenti 6 60 149 216
Oneri finanziari 1 - - 1
(Utili)/perdite attuariali - -
-
-
Utilizzi/Rilasci (1) (130)
(127)
(258)
Altri movimenti incluse riclassifiche - - (197) (197)
Valori al 31 dicembre 2021 209 280 1.192 1.681

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

Esercizio 2021 Esercizio 2020
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,98% 0,34%
Tasso annuo di inflazione 1,20% 1,00%

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.

Al 31 dicembre 2021, la voce "Altri fondi" include principalmente l'accantonamento relativi ai rilievi presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nell'ambito di una verifica svolta nel corso del 2018. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo successivo.

Nel corso dell'anno 2021 sono stati rilasciati:

  • Il maggior accantonamento relativo all'accertamento con adesione dell'area Secchiano pari a Euro 37 migliaia a conclusione di un pagamento con F23 pari a Euro 6 migliaia;
  • il maggior accantonamento rif. PVC Credito di imposta R&S anno 2015 pari a Euro 83 migliaia per riduzione del rischio stimato per l'anno 2015 in esito al provvedimento di autotutela parziale relativa all'atto di recupero nr. THUCRBI00048 notificato 10 febbraio 2022.

Facendo riferimento all'atto di cui sopra, è stato riclassificato un importo pari a Euro 197 migliaia relativo al l'indebita deduzione del Credito di imposta anno 2015 su R&S a debito tributario, per debito certo.

Da segnalare che a seguito dei due PVC presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nel corso degli esercizi dal 2017 al 2021 si riportano i seguenti aggiornamenti.

Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017

Come già noto, in data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto dell'intera partecipazione nella società Autoclima Spa, perfezionatasi in data 8 settembre 2017.

L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di azioni" in atto di "cessione di azienda", attraverso una non condivisibile interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro. A seguito di tale riqualificazione, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le azioni ed alla Società il predetto avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad euro 1.536 migliaia oltre interessi. La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto. Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote/azioni a quelli propri di una cessione d'azienda. Peraltro, la Legge Di Bilancio 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote/azioni, anche totalitaria, non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda. La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.

Nelle more del procedimento l'art. 1, co. 1084, della L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), ha testualmente sancito che: "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce

interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131". Dunque, la Legge di Bilancio 2019 (art.1, co. 1084), superando l'orientamento di legittimità che nel frattempo era andato a formarsi, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, dunque, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro.

Nonostante la novella normativa, l'Amministrazione finanziaria ha impugnato la sentenza resa in primo grado, in estrema sintesi, sul mero ed unico presupposto che la stessa sarebbe viziata da "vizio in giudicando" in quanto, "nella fattispecie, la CTP ha deciso di applicare una norma sopravvenuta (non assimilabile a quelle per le quali vige il principio del favor rei) in un caso di evidente inapplicabilità e, per giunta, in assenza dei presupposti di fatto", ponendosi "in contrasto sia con i principi di successione delle leggi nel tempo (c.d. principio "tempus regit actum" art. 11 disp. prel. c.c.) sia di irretroattività delle norme tributarie (art. 14 disp. prel. c.c.)".

Le argomentazioni sostenute dall'Ufficio nell'appello proposto sono in evidente contrasto con la posizione assunta dalla Corte costituzionale che, con la sentenza n. 158 depositata il 21/07/2020, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Cassazione (con ordinanza n. 23549/2019) ed ha confermato che l'articolo 20 DPR 131/1986 può essere applicato, anche retroattivamente, solo in relazione al singolo atto sottoposto a registrazione, ponendo fine alla querelle sull'interpretazione di tale norma può dirsi, quindi, conclusa sotto ogni punto di vista.

Allo stato, dunque, essendo la pretesa irretroattività del novellato disposto dell'art. 20/131, unico sostanziale motivo di impugnazione sollevato dall'Amministrazione appellante, espressamente esclusa, come detto, da una specifica norma di legge che dispone esattamente il contrario, nonché dalla Corte costituzionale, l'appello proposto deve ritenersi inammissibile e/o infondato, come doverosamente eccepito nella costituzione in giudizio tempestivamente depositata per conto della società.

Gli Amministratori della Società, anche alla luce di quanto sopra esposto e dopo aver sentito il parere dei propri consulenti fiscali, hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa, allo stato, continuare ad essere considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio a fronte del medesimo rischio.

Altre controversie attuali e/o potenziali

Non sussistono, allo stato, altri contenziosi tributari pendenti.

Si ricorda, però, al riguardo, come già segnalato in passato, che la Direzione Provinciale di Rimini ha da tempo avviato un controllo sui crediti di imposta ricerca e sviluppo, ex art. 3 D.L. 145 del 23/12/2013, come sostituito dalla L. 23/12/2014 n. 190, maturati negli anni 2015/2016/2017, integralmente utilizzati nell'annualità successiva a quella di maturazione, crediti in relazione ai quali, in occasione del contradittorio del novembre 2020, la Direzione Provinciale si è espressa in termini di non spettanza degli stessi in quanto relativi a spese che non sarebbero ammissibili al beneficio.

Gli importi di credito di imposta R&S maturati negli anni 2015 - 2016 - 2017 sono i seguenti:

  • Euro 238.903 nell'anno 2015;
  • Euro 76.260 nell'anno 2016;
  • Euro 188.647 nell'anno 2017.

Con riferimento all'anno 2015, in data 21 dicembre 2021 è stato notificato alla società atto di recupero per l'importo di Euro 238.903, oltre a sanzioni ed interessi, successivamente ridotto in autotutela parziale all'importo di Euro 197.240, oltre a sanzioni di pari entità ed interessi per euro 32.272.

La società ha già proceduto, in data 10 febbraio 2022 al riversamento del solo credito non riconosciuto, pari ad Euro 197.240, senza sanzioni ed interessi, avendo contestualmente comunicato alla Direzione Provinciale di Rimini l'intenzione di aderire alla sanatoria di cui all'art. 5 del DL 146/2021, conv. L. 215/2021, che consentirebbe, appunto, il riversamento spontaneo del solo credito non riconosciuto, senza sanzioni ed interessi.

Si segnala che la definizione suddetta non è ancora tecnicamente possibile in assenza del necessario provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate da adottare entro il prossimo 10 maggio.

L'importo di Euro 197.240 versato nell'anno 2022 è stato contabilizzato, a bilancio, tra gli "Altri debiti tributari". In relazione alla quantificazione dei rischi associabili ai crediti di cui sopra si rappresenta quanto segue:

  • per l'anno 2015, avendo la società già provveduto al riversamento del credito, il rischio residuo è pari alla somma di sanzioni ed interessi addebitati nell'atto di recupero suddetto, ammontanti a complessivi 230 mila euro circa;
  • per l'anno 2016, essendo il credito di imposta R&S pari ad Euro 76.260, il potenziale rischio c omplessivo, comprensivo di sanzioni ed interessi, ammonta a circa Euro 165 migliaia;
  • per l'anno 2017, essendo il credito di imposta R&S pari ad Euro 188.647, il potenziale rischio complessivo, comprensivo di sanzioni ed interessi, ammonta a circa Euro 400 migliaia.

In relazione alla qualificazione dei rischi suddetti, pur ritenendo che i crediti in questione siano stati generati da spese la cui natura, anche in esito alla valutazione operata da esperti del settore, appare tale da legittimare la concessione del credito di imposta in quanto rientrante nella casistica di cui all'art. 3, co. 4, DL 145/2013, gli Amministratori, dopo aver sentito il parere dei propri fiscalisti, anche luce della possibilità di beneficiare della sanatoria di cui all'art. 5 del DL 146/2021, conv. L. 215/2021, ritengono di poter ragionevolmente concludere che:

  • il rischio associato al riversamento dei crediti 2016 e 2017, pari a complessivi Euro 264.907, sia qualificabile come probabile, vista l'intenzione di aderire alla suddetta sanatoria, già manifestata dalla società all'Agenzia delle Entrate, e stante il versamento già fatto per l'anno 2015;
  • il rischio associato al pagamento di sanzioni ed interessi relativi agli anni 2015 2016 2017, pari a complessivi Euro 530.000, sia prudenzialmente qualificabile come possibile, stante, appunto, la possibilità di integrale stralcio connesso alla sanatoria citata.

Gli stessi Amministratori, in un'ottica di estrema prudenza e cautela, hanno però ritenuto di mantenere a bilancio un fondo dell'ammontare di circa Euro 795migliaia, valorizzando nello stesso sia i rischi qualificati come probabili che quelli qualificati come possibili.

Per completezza di informazione si segnala altresì che, in data 26 gennaio 2022, la Direzione Provinciale di Rimini ha notificato alla società un ulteriore invito a produrre documentazione anche in relazione al credito di imposta R&S maturato nell'anno 2018, interamente utilizzato in compensazione nell'anno successivo, pari ad Euro 195.413.

Non si hanno notizie circa l'esito del controllo ma il rischio potenziale associabile allo stesso, valorizzato con gli stessi criteri utilizzati per gli anni 2015 - 2016 - 2017, ammonta a circa Euro 415.000.

In assenza di qualsivoglia riscontro da parte della Direzione Provinciale competente, il rischio associato al controllo in questione potrebbe essere altresì qualificato, in via meramente teorica, con gli stessi criteri utilizzati con riferimento alle annualità 2015 - 2016 - 2017. Nessun accantonamento specifico è stato, però, operato al riguardo. Si segnala, comunque, che il fondo di Euro 795 mila circa, stanziato al 31 dicembre 2021, risulta più che capiente in relazione all'ammontare dei rischi qualificati, nonché teoricamente qualificabili, come probabili che, considerando anche il credito di imposta relativo al 2018, ammontano a complessivi Euro 460 migliaia circa.

19. BENEFICI PER I DIPENDENTI

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
Valori al 01 gennaio 2020 945
Oneri finanziari 7
(Utili)/perdite attuariali 41
Utilizzi/Rilasci (123)
Valori al 31 dicembre 2020 870
Oneri finanziari 3
(Utili)/perdite attuariali (48)
Utilizzi/Rilasci (38)
Valori al 31 dicembre 2021 787

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Esercizio 2021 Esercizio 2020
Tasso di attualizzazione 0,98% 0,34%
Tasso d'inflazione 1,20% 1,00%
Tasso di incremento del TFR 2,40% 2,25%

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2021, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

(In migliaia di Euro) Tasso annuo di
attualizzazione
Tasso annuo di inflazione Tasso annuo di turnover
+0,50% -0,50% +0,25% -0,25% +1,00% -1,00%
Past Service Liability 745 833 800 774 781 792

Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

20. PASSIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2021 Al 31 dicembre 2020
Passività finanziarie correnti e non correnti Quota
corrente
Quota non
corrente
Quota
corrente
Quota non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 9.414 13.492 13.268 22.906
Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico 146 797 141 943
Finanziamenti Simest - 482 - -
Earn-Out Elber 5.702 - 3.760 -
Debiti per leasing finanziari 33 - 89 34
Altre passività finanziarie 6 - 10 -
Oneri accessori ai finanziamenti - - - -
Debiti per diritto d'uso 310 2.380 218 2.432
Totale 15.611 17.151 17.486 26.315

La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce a leasing finanziari relativi alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dalla Società.

La voce "Debiti per diritto d'uso" si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dal nuovo IFRS16 divenuto effettivo dal 1° gennaio 2019 ed è determinata quale valore attuale dei "lease payments" futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2021 e 2020:

di cui di cui
(In migliaia di Euro) Scadenza 2021 quota 2020 quota
corrente corrente
Banco Desio 2023 2.513 1.672 4.174 1.661
Banca Intesa Mediocredito 2022 1.100 1.100 2.200 1.100
BPER Banca 2022 252 252 1.257 1.004
BPER Banca 2 2025 3.517 997 4.507 990
Crédit Agricole 2023 2.933 1.000 3.927 996
Crédit Agricole 2 2024 1.200 600 1.800 600
Intesa San Paolo 2022 255 255 760 506
Intesa San Paolo 2 2023 - - 2.502 2.502
Monte Paschi Siena 2023 875 500 1.375 500
Rimini Banca 2021 - - 1.006 1.006
Rimini Banca 2 2025 4.384 1.240 5.000 616
Unicredit 2025 5.878 1.797 7.666 1.787
Finanziamento Ministero 2027 942 146 1.084 141
SIMEST 35360 2027 480 - - -
SIMEST 44366 2025 2,2 0,3 - -
Totale 24.331 9.559 37.258 13.409

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2021 per fasce di scadenza:

(In migliaia di Euro) Debito
residuo al
31/12/2021
Anno
2022
Anno
2023
Anno
2024
Anno
2025
Anno
2026
Oltre
anno
2026
Banco Desio 2.513 1.672 841 - - - -
Banca Intesa Mediocredito 1.100 1.100 - - - - -
BPER Banca 252 252 - - - - -
BPER Banca 2 3.517 997 1.003 1.010 507 - -
Crédit Agricole 2.933 1.000 1.006 927 - - -
Crédit Agricole 2 1.200 600 600 - - - -
Intesa San Paolo 255 255 - - - - -
Monte Paschi Siena 875 500 375 - - - -
Rimini Banca 2 4.384 1.240 1.250 1.260 634 - -
Unicredit 5.878 1.797 1.807 1.817 456 - -
Finanziamento Ministero 942 146 150 154 159 164 168
SIMEST 35360 480 - - 120 120 120 120
SIMEST 44366 2,2 0,3 0,8 0,8 0,3 - -
Totale 24.331 9.559 7.033 5.289 1.876 284 288

Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2021

1) Contratto di finanziamento con Banco Desio

In data 22 aprile 2020, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con Banco di Desio e della Brianza S.p.A. di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Banco Desio").

Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevedeva una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.

2) Contratto di finanziamento con Banca Intesa Mediocredito

In data 28 febbraio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento con Mediocredito Italiano S.p.A. di Euro 5.500 migliaia (il "Finanziamento Banca Intesa Mediocredito").

Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.

3) Contratto di finanziamento con BPER Banca

In data 31 gennaio 2019, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di Mutuo Chirografario per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia con BPER Banca S.p.A (il "Finanziamento BPER Banca").

Il finanziamento BPER Banca, ha una durata di 3 anni con rimborso in 12 rate trimestrali.

In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un ulteriore finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 2").

Il finanziamento BPER Banca 2, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.

4) Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma

In data 24 luglio 2018, Indel B SpA Spa ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole").

Il Finanziamento Crédit Agricole prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.

In data 29 Novembre 2019, Indel B SpA ha sottoscritto con Crédit Agricole un ulteriore finanziamento chirografario di Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Crédit Agricole 2").

Il Finanziamento Crédit Agricole 2, prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 60 rate mensili.

Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2021.

5) Contratto di finanziamento con Intesa SanPaolo

In data 30 aprile 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Intesa SanPaolo S.p.A. un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia. (il "Finanziamento Intesa San Paolo").

Il finanziamento Intesa San Paolo 2, ha una durata di 1 anno con rimborso in 12 rate mensili.

6) Contratto di finanziamento con Monte dei Pashi di Siena

In data 23 luglio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena").

Il finanziamento Monte Paschi Siena, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.

In data 24 febbraio 2022, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena2").

Il finanziamento Monte Paschi Siena2, ha una durata di 3 anni con rimborso rate semestrali.

7) Contratto di finanziamento con Rivierabanca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop.

In data 12 maggio 2020, Indel B SpA, ha stipulato con Riviera Banca Credito Coperativo di Rimini e Gradara Società Coperativa. un ulteriore finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. (il "Finanziamento Riviera Banca 2 ").

Il finanziamento Riviera Banca 2, ha una durata di 5 anni con rimborso in 8 rate semestrali.

8) Contratto di finanziamento con Unicredit

In data 23 febbraio 2018, Indel B S.p.A ha stipulato con Unicredit un Mutuo Chirografario per un ammontare pari ad Euro 6.500 migliaia. Tale finanziamento prevedeva una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.

In data 09 gennaio 2020 è stato sottoscritto da Indel B SpA Spa un nuovo finanziamento per un importo pari ad Euro 9.000 migliaia con una durata di 5 anni ed un tasso di interesse fisso (il "Finanziamento Unicredit 2"), il giorno dopo è stato estinto il precedente finanziamento con residuo ammontare di Euro 4.254 migliaia.

Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

Tali covenants sono stati rispettati per l'esercizio 2021.

9) Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico

In data 27 novembre 2013, Indel B S.p.A ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento Credito Ministero") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.

Nel corso del 2015 Indel B S.p.A ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B S.p.A ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.

Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di

conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.

Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B S.p.A di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.

Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsti.

10) Finanziamento Simest 35360

In data 27 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento N° Operazione 35360 con SIMEST, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, che è stato erogato in data 19 maggio 2021, per l'importo di Euro 800 migliaia comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 320 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per il miglioramento e la salvaguardia della propria solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri.

Il pagamento del debito nei confronti della SIMEST dell'ammontare in linea capitale di Euro 480 migliaia, unitamente agli interessi, dovrà avvenire come segue: il capitale di Euro 480 migliaia, in otto rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 30 giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2027 e, gli interessi su detto capitale, alle scadenze semestrali del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 31 dicembre 2021 e fino al 31 dicembre 2027 in via posticipata, al tasso del 0,55% effettivo annuo.

Inoltre, dovrà essere prodotto a SIMEST, entro 30 giorni successivi alla data di deposito, copia conforme del bilancio approvato relativo al secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione (bilancio esercizio 2023) e, la relativa dichiarazione iva per verificare se sono stati raggiunti i seguenti obbiettivi:

  • mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento il livello di solidità patrimoniale d'ingresso che in base al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 risulta pari al 1,18;
  • mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento la percentuale di fatturato estero d'ingresso risultante dalla dichiarazione IVA al 31 dicembre 2019 pari al 83,33% (righi VE30, VE34 per il valore di fatturato estero e VE50 per il fatturato complessivo).

11) Finanziamento Simest 44366

In data 30 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento con SIMEST, N° Operazione 44366, in virtù di quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27,erogato in data 14 maggio 2021, per l'importo di Euro 3,7 migliaia, comprensivo dell'erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota "a Fondo Perduto" pari a Euro 1,5 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. "Decreto Rilancio) da utilizzare per la partecipazione a fiere e mostre in Paesi esteri o a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia.

L'ammontare in linea capitale di Euro 2,2 migliaia, unitamente agli interessi, andrà rimborsato come segue: quanto al capitale di Euro 2,2 migliaia, in sei rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2022 e fino al 30 aprile 2025 e, quanto agli interessi, alle scadenze semestrali del 30/04 e del 31/10 di ogni anno a cominciare dal 31 ottobre 2021 e fino al 30 aprile 2025 in via posticipata, al tasso del 0,055%.

Inoltre, entro il 31 maggio 2022 dovrà essere inviato a SIMEST, il consuntivo delle spese sostenute e l'eventuale richiesta di erogazione a saldo.

Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti
Debiti
finanziari
correnti
Earn
out
Debiti
finanziari
correnti per
contratti di
leasing e
Finanziamento
del Ministero
Debiti
finanziari
correnti
SIMEST
Debiti
finanziari
non
correnti
Earn
out
Debiti
finanziari non
correnti per
contratti di
leasing e
Finanziamento
del Ministero
Debiti
finanziari
non
correnti
SIMEST
Totale
31 dicembre 2020 13.268 3.760 458 - 22.906 - 3.409 - 43.801
Flussi di cassa (13.268) - (458) - - - 324 482 (12.920)
Acquisizioni - - - - - - - - -
Altri movimenti / riclassifiche 9.414 1.942 495 - (9.414) - (556) - 1.881
31 dicembre 2021 9.414 5.702 495 - 13.492 - 3.177 482 32.761

Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.

Finanziamenti erogati nella prima parte dell'anno 2022

1) Contratto di finanziamento con Banco Desio

In data 21 febbraio 2022, Indel B SpA Spa ha sottoscritto un finanziamento amortizing con Banco di Desio e della Brianza S.p.A. di Euro 6.500 migliaia (4 al netto di un rimborso anticipato del precedente finanziamento sopra citatao) (il "Finanziamento Banco Desio").

Il Finanziamento Banca Intesa Mediocredito prevedeva una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.

2) Contratto di finanziamento con Monte dei Pashi di Siena

In data 24 febbraio 2022, Indel B S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 7.000 migliaia (il "Finanziamento Monte Paschi Siena2").

Il finanziamento Monte Paschi Siena2, ha una durata di 3 anni con rimborso rate semestrali.

Prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

- PFN / EBITDA

  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

3) Contratto di finanziamento con BPER Banca

In data 1 aprile 2022, Indel B SpA, ha stipulato con BPER Banca S.p.A. un ulteriore finanziamento chirografario per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento BPER Banca 3").

Il finanziamento BPER Banca 3, ha una durata di 5 anni con rimborso rate semestrali.

EARN-OUT

La Società ha iscritto in bilancio un debito di Euro 5,7 milioni relativo all'earn-out (calcolato sulla base dell'EBITDA rilevato nel bilancio certificato relativo agli esercizi al 31 dicembre 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021, rettificato per le variazioni della Posizione Finanziaria Netta) da riconoscere al cedente del 40% del capitale sociale della partecipata Elber Indústria de Refrigeração. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 9. "Partecipazioni".

21. DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021 2020
Debiti verso fornitori 30.236 19.672
Totale 30.236 19.672

I debiti verso fornitori, pari a Euro 30.236 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 19.672 migliaia al 31 dicembre 2020), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2021 e 2020 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

22. CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO

I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 3.906 migliaia al 31 dicembre 2021, rappresentano il saldo netto debitorio della posizione della Società verso l'Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES e IRAP).

I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2020, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l'Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES e IRAP).

23. ALTRE PASSIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Altre passività non correnti 134 14
Altre passività non correnti 134 14
Debiti verso dipendenti 3.164 2.642
Anticipi da clienti 1.048 708
Debiti verso istituti previdenziali 923 853
Debiti tributari 754 463
Debiti verso soci per dividendi - -
Altri debiti correnti 294 181
Altre passività correnti 6.183 4.848

La voce "Altre passività non correnti" fa riferimento al credito d'imposta sulle immobilizzazioni relativo agli anni 2022-2030.

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione.

La voce "Anticipi da clienti" include; i) anticipi su spedizioni future, ii) acquisto di stampi e costi di ricerca e sviluppo volta alla produzione di frigoriferi personalizzati.

La voce "Debiti verso istituti previdenziali" è aumentate per effetto del trasferimento del tfr pregresso di alcuni dipendenti ad altri fondi previdenziali.

La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente, e debiti verso l'Erario per riclassifica debito certo relativo a PVC anno 2015 per Credito di imposta su R&S

24. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006).

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Riesposto
A. Disponibilità liquide 19.446 35.078
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti 1.460 169
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 20.906 35.247
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(6.196) (4.218)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (9.414) (13.268)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (15.610) (17.486)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 5.296 17.761
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito
(17.151) (26.315)
J. Strumenti di debito - -
K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (17.151) (26.315)
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (11.855) (8.554)

L'indebitamento finanziario netto esposto nella tabella precedente non comprende il credito per la cessione della partecipazione in Guangdong Iceco Enterprise nella quota a lungo termine per Euro 7,1 milioni iscritta nella voce "Altri crediti e altre attività non correnti" e incassabile entro giugno 2023.

Da segnalare che la liquidità si è decrementata a causa dell'assorbimento di risorse da parte del Capitale circolante netto la cui espansione è stata funzionale al sostenimento della crescita dei fatturati, nonché per le uscite monetarie verso le società controllate.

NOTE AL CONTO ECONOMICO

25. RICAVI DELLE VENDITE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Ricavi da vendita di prodotti 124.068 84.963
Ricavi diversi 1.342 3.253
Ricavi delle vendite 125.410 88.216

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto. Il decremento è principalmente relativo alla minor rifatturazione di stampi a clienti.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Europa (esclusa Italia) 61.047 42.331
Italia 28.991 19.216
Americhe 30.951 20.670
Resto del mondo 3.079 2.746
Ricavi da vendita di prodotti 124.068 84.963

Per maggiori dettagli sull'andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.

26. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Contributi pubblici 337 34
Utili su cambi 672 682
Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi 1.150 2.481
Altri ricavi e proventi 2.159 3.197

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, pari a Euro 337 migliaia, si riferiscono principalmente al finanziamento agevolato erogato da Simest per finalizzare il miglioramento della solidità patrimoniale dell'impresa in data 19 maggio 2021.

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari a Euro 34 migliaia, si riferiscono sia ai contributi ottenuti per corsi Fondimpresa e Fondirigenti sia al credito sanificazione e DPI art 125 DL34/2020 riconosciuto da Ag. Entrate in data 14 dicembre 2020.

La voce "Altri proventi" include principalmente: i) proventi per affitti attivi; ii) costruzioni in economia; iii) Royalties; iv) risarcimento danni correnti; v) recupero spese anno corrente e vi) il rilascio dell'accantonamento relativo all'accertamento con adesione dell'area Secchiano, per il quale si rimanda al paragrafo 18. "Fondi per rischi e oneri".

27. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 73.856 50.752
Variazione delle rimanenze (5.758) 382
Totale 68.098 51.134

La variazione è collegata principalmente all'aumento dei ricavi, in crescita rispetto al 31 dicembre 2020 quando erano affetti dai problemi causati dalla pandemia Covid-19.

28. COSTI PER SERVIZI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Trasporto 16.054 6.878
Assicurazioni 684 587
Consulenze 1.444 1.326
Utenze 672 433
Premi e provvigioni 352 223
Costi assistenza tecnica ai clienti 163 129
Lavorazioni esterne 909 575
Manutenzione 854 616
Spese di viaggio 73 54
Compensi amministratori e sindaci 400 407
Godimento beni di terzi 28 12
Mostre, fiere e pubblicità 522 208
Costi certificazione qualità 377 276
Altri costi 924 975
Totale 23.458 12.699

Al 31 dicembre 2021 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:

  • maggiori costi di trasporto legati sia alla crescita dei ricavi, sia al periodo inflattivo che sta colpendo la logistica mondiale;
  • maggiori utenze, relative sia al nuovo stabilimento produttivo, sia all'aumento della produzione;
  • maggiori costi per viaggi, mostre e ferie, a causa della lieve ripresa delle fiere che erano state bloccate a causa della pandemia da Covid-19 nel corso del 2020, e a causa dei maggiori investimenti da parte della società in nuove campagne pubblicitarie.

29. COSTI PER IL PERSONALE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Salari e stipendi 13.157 10.462
Oneri sociali 3.992 3.163
Lavoro interinale 1.553 4
Accantonamenti a fondi relativi al personale 1.024 766
Altri costi 236 200
Totale 19.962 14.595

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti della Società, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In Unità) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Dirigenti 7 6
Quadri 8 8
Impiegati 66 64
Operai 355 352
Interinali 50 -
Totale 486 430

30. ALTRI COSTI OPERATIVI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Perdite su cambi 535 859
Imposte e tasse 85 61
Perdite su crediti - -
Altri costi operativi 221 155
Totale 841 1.075

La voce "Perdite su cambi" è relativa all'adeguamento dei conti correnti in valuta e all'adeguamento del finanziamento Indel B North America Inc.

La voce "Altri costi operativi" è relativa principalmente all'acquisto di nuovi strumenti tecnologici come tablet per la produzione e access point per il nuovo stabilimento.

31. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Ammortamento di attività materiali 2.028 1.430
Ammortamento di attività immateriali 346 372
Ammortamento diritto d'uso 475 418
Svalutazione crediti e altre attività - 8.300
Accantonamento a fondo rischi e oneri 100 1.109
Totale 2.949 11.629

La voce "Svalutazione crediti e altre attività" al 31 dicembre 2020 comprendeva la svalutazione della partecipazione della società collegata brasiliana "Elber Industria de Refrigeracao" per Euro 8.300 migliaia, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 9. "Partecipazioni".

32. PROVENTI / ONERI FINANZIARI NETTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi e Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Interessi attivi 230 29
Altri proventi finanziari 1.511 1.571
Totale proventi finanziari 1.741 1.600
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso (806) (605)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (510) (839)
Totale oneri finanziari (1.316) (1.444)
Totale 425 156

L'incremento della voce "Altri proventi finanziari" è determinata principalmente dagli utili su cambi, legati al debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Indústria de Refrigeração determinato in real brasiliani.

La voce "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti" ha subito un'aumento rispetto al 2020 dovuto principalmente al debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Indústria de Refrigeração determinato in real brasiliani.

Il decremento della voce "Oneri bancari e altri oneri finanziari" è determinata principalmente dagli perdite su cambi, relativi ai conti correnti in valuta e all'adeguamento del debito per earn-out per l'acquisto della società Elber Indústria de Refrigeração determinato in real brasiliani.

33. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Proventi da partecipazioni 10.034 -
Oneri da partecipazioni - -
Dividendi 2.202 1.161
Totale 12.236 1.161

Al 31 dicembre 2021 troviamo:

  • proventi da partecipazioni relativi alla rilevazione della plusvalenza su cessione partecipazione in Guangdong ICECO Enterprise per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 9. "Partecipazioni";
  • dividendi distribuiti dalla società Indel Webasto Marine per Euro 1.500 migliaia, dalla società Autoclima Spa per Euro 457 migliaia, dalla società Elber Indústria de Refrigeração per Euro 119 migliaia e dalla società CondorB Srl per Euro 126 migliaia.

Al 31 dicembre 2020 troviamo:

  • dividendi distribuiti dalla società Indel Webasto Marine per Euro 1.000 migliaia e da Elber Indústria de Refrigeração per Euro 161 migliaia.

34. IMPOSTE SUL REDDITO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Imposte correnti (IRES, IRAP) 6.086 2.127
Imposte differite/anticipate (136) 384
Imposte relative ad esercizi precedenti (11) -
Totale 5.939 2.511

Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 % 2020 %
Risultato prima delle imposte 24.922 - 1.598 -
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 5.981 24,0% 383 24,0%
IRAP 683 2,7% 278 17,4%
Effetto fiscale differenze permanenti e altre
differenze
(725) (2,9%) 459 28,7%
Imposte 5.939 - 2.511 -
Aliquota di imposta effettiva - 23,8% - 157,2%

Il decremento del tax rate evidenziato nel 2021 rispetto all'esercizio precedente è determinato dalla presenza di costi non deducibili nel 2020, relativi principalmente alla svalutazione nel 2020 della partecipazione nella società brasiliana Elber Indústria de Refrigeração pari a Euro 8,3 milioni e all'accantonamento pari a Euro 1.048 migliaia relativo alla R&D.

35. RISULTATO PER AZIONE

Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio
2021 2020
Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) 18.983 (912)
Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.700 5.738
Risultato per azione base e diluito (In Euro) 3,33 (0,16)

Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni.

36. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali della Società degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 sono i seguenti:

Al 31 dicembre 2021
(In migliaia di Euro) Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 95.995 18.983
Ricavi (7.600) (7.600)
Costi 323 323
Totale effetti (b) (7.277) (7.277)
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 88.718 11.706

L'importo di Euro 7.277 migliaia (Euro 10.047 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi e costi non ricorrenti sostenuti.

I ricavi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:

  • erogazione pari a Euro 232 migliaia (Euro 323 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relativi al finanziamento Simest Patrimonializzazione a fondo perduto;
  • rilascio pari a Euro 36 migliaia a seguito della conclusione dell'accertamento con adesione dell'area Secchiano;
  • rilascio pari a Euro 83 migliaia a riduzione del rischio stimato in riferimento al PVC Credito di imposta R&S anno 2015;
  • rilascio pari a Euro 15 migliaia (Euro 20 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relativo a debiti vs società non più esistenti;
  • rilevazione della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione nella società Guangdong Iceco pari ad Euro 7.234 migliaia (Euro 10.034 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).

I costi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:

  • consulenze Straordinarie per Euro 197 migliaia (Euro 274 al lordo del relativo effetto fiscale) principalmente per potenziali acquisizioni;
  • spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 per prevenzione per Euro 18 migliaia (Euro 25 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • costi straordinari sostenuti per Euro 108 migliaia (Euro 150 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a favore di alcuni dirigenti strategici;

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 30 dicembre 2020
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 80.905 (912)
Ricavi (1.087) (1.087)
Costi 8.532 8.532
Totale effetti (b) 7.445 7.445
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 88.350 6.533

L'importo di Euro 7.445 migliaia (Euro 7.113 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi e costi non ricorrenti sostenuti.

I ricavi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:

  • rilevazione del credito per la penale addebitata a causa della mancata cessione delle quote della società Guangdong Iceco per un importo pari a Euro 819 migliaia (Euro 1.136 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • rilascio pari a Euro 108 migliaia (Euro 150 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a seguito della conclusione di un processo con esito positivo relativo ad un infortunio dipendente;
  • rilascio pari a Euro 84 migliaia (Euro 116 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) del fondo garanzia prodotti;
  • rilascio pari a Euro 65 migliaia (Euro 91 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) a seguito del conteggio definitivo relativo al piano "Long Term Incentive Plan 2018-2020" per alcuni dirigenti strategici;

  • contributi in conto esercizio per credito sanificazione (covid) pari a Euro 11 migliaia (Euro 15 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).

I costi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a:

  • consulenze Straordinarie per Euro 186 migliaia (Euro 257 al lordo del relativo effetto fiscale) principalmente per potenziali acquisizioni;
  • spese sostenute in merito all'emergenza sanitaria Covid 19 sia per prevenzione che per assicurazione per Euro 46 migliaia (Euro 64 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • svalutazione della partecipazione detenuta Elber Indústria de Refrigeração per Euro 8.300 migliaia.

37. ALTRE INFORMAZIONI

IMPEGNI E GARANZIE

Di seguito si evidenziano i principali impegni della Società:

a) Impegni per investimenti

Al 31 dicembre 2021, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 191 migliaia e si riferiscono principalmente a impianti e macchinari.

b) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi

Nel corso dell'esercizio 2020 sono state sottoscritte le seguenti fidejussioni:

  • in data 10 gennaio 2020 per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 09 gennaio 2023 per un importo pari a Euro 717 migliaia;
  • in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia.

Nel corso dell'esercizio 2019 sono state sottoscritte le seguenti fidejussioni:

  • in data 6 novembre 2019 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 30 novembre 2022 per un importo pari a Euro 622 migliaia;
  • in data 29 novembre 2019 per rimborso credito IVA anno 2018 a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione Regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 29 novembre 2022 per un importo pari a Euro 964 migliaia;
  • in data 06 dicembre 2019 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino polizza sine-die per un importo pari a Euro 621 migliaia.

Nel corso dell'esercizio 2018 sono state sottoscritte le seguenti fidejussioni:

  • in data 10 agosto 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 dicembre 2021 per un importo pari a Euro 481 migliaia;
  • in data 3 ottobre 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 ottobre 2021 per un importo pari a Euro 473 migliaia.

DIVIDENDI

La Società ha deliberato, in data 16 aprile 2021, la distribuzione di dividendi per un importo complessivo pari a Euro 2.971 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.

PASSIVITÀ POTENZIALI

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

COMPENSI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio Sindacale della Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Consiglio di amministrazione 498 498
Collegio sindacale 52 52
Totale 550 550

COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE

La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2021 2020
Revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. 96 96
Rete PricewaterhouseCoopers - -
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. 110 103
Rete PricewaterhouseCoopers - -
Totale 206 199

38. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere da Indel B con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

La società Indel B intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • − la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • − le società Autoclima S.p.A., Condor B S.r.l., Autoclima GMBH, Autoclima Russ, Autoclima Iberica SL, Autoclima Polska e Indel B North America Inc (le "Società Controllate");
  • − la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd e Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
  • − i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione"); e
  • − altri soggetti verso cui Indel B possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Diritti d'uso Altri crediti e
altre attività
non correnti
Crediti
commerciali
Attività
finanziarie
correnti
Passività
finanziarie non
correnti
Debiti
commerciali
Passività
finanziarie
correnti
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Condor B Srl 533 592 - - 185 131 - - (494) (550) (758) (606) (56) (59)
Autoclima SpA - - 3.500 - 122 40 - - - - (145) (207) - -
Autoclima GMBH - - - - 70 - - - - - (3) - -
Autoclima Russ - - - - - - - - - - - - -
ESC - - - - 19 - - - - - - - - -
SEA - - - - - - - - - - - - - -
Autoclima Iberica - - - - - - - - - - - - - -
Autoclima Polska - - - - - - - - - - - - - -
Indel B NA - - - - (40) 205 460 169 - - 100 - -
Totale 533 592 3.500 - 357 376 460 169 (494) (550) (903) (716) (56) (59)
Incidenza sulla voce di bilancio 19,4% 20,5% 32,1% - 1,4% 1,7% 31,5% 100% 2,9% 2% 3,0% 4% 0,9% 1%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per
acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per
servizi
Altri costi operativi Ammortamenti,
accantonamenti
e svalutazioni
Proventi e
oneri finanziari
Proventi da
partecipazioni
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Condor B Srl 395 138 188 161 (1.693) (1.103) (693) (401) - - (59) (59) (12) (14) 127 -
Autoclima SpA 584 497 90 42 (2.245) (1.093) (94) (222) - - - - 66 - 457 -
Autoclima GMBH 296 33 18 - - - (18) (22) - - - - - - - -
Autoclima Russ - - - - - - - - - - - - - - - -
ESC 99 - - - - - (3) - - - - - - - - -
SEA - - - - - - - - - - - - - - - -
Autoclima Iberica - - - - - - - - - - - - - - - -
Autoclima Polska - - - - - - - - - - - - - - - -
Indel B NA 2.195 1.386 - 102 - - - - - - - - 12 5 - -
Totale 3.569 2.054 295 305 (3.939) (2.196) (807) (645) - - (59) (59) 66 (9) 584 -
Incidenza sulla voce di bilancio 2,8% 2,3% 13,7% 9,5% 5,8% 4,3% 3,4% 5,1% - - 2,0% 0,5% 15,5% -5,8% 4,8% -

Gli altri ricavi e proventi e i crediti commerciali verso la controllata Condor B sono principalmente relativi a prestazione di servizi di natura amministrativa.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali verso la società controllata Condor B sono principalmente relativi all'acquisto di componenti destinati alla produzione di frigoriferi.

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la controllata Autoclima sono principalmente relativi alla vendita di prodotti relativi all'aria condizionata.

I costi per acquisto di materie prime sussidiarie e di consumo verso Autoclima sono relativi all'acquisto di condizionatori destinati principalmente al mercato "Automotive".

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la controllata Indel B North America sono principalmente relativi alla vendita di prodotti Automotive sul mercato After Market.

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Rimanenze Crediti commerciali Altri crediti e altre
attività correnti
Debiti
commerciali
Altre passività
correnti
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Indel Webasto Marine - - 2.967 2.153 - - (41) (8) (7) (6)
Guangdong - 31 - 135 - 816 - (4.294) - -
Elber - - - - - - - - - -
Totale - 31 2.967 2.288 - 816 (41) (4.302) (7) (6)
Incidenza sulla voce di bilancio - 0,1% 11,8% 10,3% - 33,9% 0,1% 21,9% 0,1% 0,1%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per acquisto
di materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per
servizi
Altri costi
operativi
Proventi e
Oneri
Finanziari
Proventi da
partecipazioni
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Indel Webasto Marine 14.061 7.760 242 205 (110) (49) - (5) - - - - 1.500 1.000
Guangdong 348 276 23 105 (16.351) (15.040) (66) (48) - (12) - 3 - -
Elber - - - - - (2) - - - - - - 119 161
Totale 14.409 8.036 266 310 (16.461) (15.091) (66) (53) - (12) - 3 1.619 1.161
Incidenza sulla voce di bilancio 11,5% 9,1% 12,3% 9,7% 24,2% 29,5% 0,3% 0,4% - 1,1% - 1,9% 13,2% 100,0%

i) Indel Webasto Marine S.r.l.

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali. Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte di Indel B. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e ice makers. I costi per servizi sono relativi a rilavorazioni di frigoriferi.

I proventi da partecipazioni si riferiscono alla distributione di dividendi a favore di Indel B per Euro 1.500 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 1.000 migliaia al 31 dicembre 2020) distribuiti dalla società Indel Webasto Marine.

ii) Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd

Nel corso del 2021 è stata venduta la partecipazione della società cinese Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd., per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 9 "Partecipazioni".

iii) Elber Indústria de Refrigeração Ltda

Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Ricordiamo che in bilancio è presente un debito finanziario pari a Euro 5,7 milioni nei confronti del socio venditore di Elber Indústria de Refrigeração, relativo alla proiezione di prezzo differita che è dipendente dai risultati reddituali della società collegata stessa nel periodo 2021.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Diritti d'uso Attività
finanziarie non
correnti
Altri crediti e
altre attività non
correnti
Crediti
commerciali
Altri crediti e
altre attività
correnti
Passività
finanziarie non
correnti
Debiti
commerciali
Passività
finanziarie
correnti
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Indel Webasto Marine USA - - - - - - 512 396 - - - - - - - -
B Holding SpA - - - - - - - - - - - - - - - -
Berloni Immobiliare - - - - - - 17 17 - - - - (10) (10) - -
Immobiliare Sant'Ag 1.379 1.504 - - 36 36 - - - - (1.296) (1.411) - - (113) (113)
AMP Immobiliare 461 512 - - 14 14 - - - - (424) (471) - - (46) (46)
Iterby Project Srl - - - - 0 - - - - - - - - (6) - -
Iterby Italiana Mobili - - - - - - 108 108 - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - - - - - - - - - - (39) - -
Totale 1.840 2.016 - - 50 50 637 521 - - (1.720) (1.882) (10) (55) (159) (159)
Incidenza sulla voce di bilancio 67,1% 69,7% - - 0,5% 22,2% 2,5% 2,3% - - 10,0% 7,2% 0,0% 0,3% 1,0% 0,9%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per
acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per
servizi
Altri costi
operativi
Ammortamenti,
accantonamenti
e svalutazioni
Proventi/oneri
finanziari
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Indel Webasto Marine USA 7.753 4.413 20 - - - - - - - - - - -
B Holding SpA - - - - - - - - - - - - - -
Berloni Immobiliare - - - - - - - - - - - - - -
Immobiliare Sant'Ag - - - - - - - - (1) (1) (125) (125) (31) (34)
AMP Immobiliare - - - - - - - - (0) - (51) (51) (11) (12)
Iterby Project Srl 1 - - - (8) (11) - - - - - - - -
Iterby Italiana Mobili - - - - - - - - - - - - - -
Società Agricola Berloni 0 - - - - - (55) (50) - - - - - -
Totale 7.754 4.413 20 - (8) (11) (55) (50) (1) (1) (176) (176) (42) (46)
Incidenza sulla voce di bilancio 6,2% 5,0% 0,9% - - 0,0% 0,2% 0,4% 0,1% 0,1% 6,0% 1,5% -9,9% -29,5%

Le operazioni con le Altre parti correlate sono principalmente di natura commerciale e consistono essenzialmente in: i) compravendita di prodotti finiti e semilavorati; e ii) prestazioni di servizi.

i) Indel Webasto Marine USA

I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

ii) Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare

AMP.FIN S.r.l. ha costituito in data 31 ottobre 2019 e 19 novembre 2019 due società a responsabilità limitata di gestione immobiliare denominate rispettivamente AMP.IMMOBILIARE SRL e IMMOBILIRE SANT'AGATA SRL, con partecipazione pari al 100% del capitale sociale.

AMP.FIN SRL, nei confronti delle due nuove controllate, non esercita attività di direzione e coordinamento. Le due società sono amministrate dall'Amministratore Unico Sig. Paolo Berloni.

  • AMP.IMMOBILIARE SRL in data 19 dicembre 2019 ha acquistato terreni ed immobili siti nel comune di S. Agata Feltria dalla BERLONI IMMOBILIARE SRL;

  • IMMOBILIARE SANT'AGATA SRL ha acquistato in data 19 dicembre 2019 immobili industriali (in parte ipotecati) siti nel comune di S. Agata Feltria dalla BERLONI IMMOBILIARE SRL.

Con riferimento ai sopra descritti immobili, originariamente concessi in locazione alla Società dalla Berloni Immobiliare S.r.l., a seguito della compravendita degli stessi da parte di Immobiliare Sant'Agata S.r.l. e Amp.Immobiliare S.r.l., sono stati stipulati tra queste ultime e la Società nuovi contratti di locazione con valenza dal 1 gennaio 2020.

In particolare, i nuovi contratti di locazione con Amp.Immobiliare S.r.l. e Immobiliare Sant'Agata S.r.l., di durata pari a 6 anni + 6, prevedono un canone annuo pari, rispettivamente, ad Euro 31.000 ca per la parte industriale, Euro 25.800 circa per la parte residenziale, Euro 144.000 circa per la parte industriale della Immobiliare Sant'Agata S.r.l..

I canoni determinati sono in linea con i valori OMI Banca dati delle quotazioni immobiliare dell'AE e identici a quelli già pagati alla Berloni Immobiliare dalla Società.

iii) Altre operazioni

Le operazioni poste in essere con IBK Project S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 719 migliaia nell'esercizio 2021 (Euro 703 migliaia nell'esercizio 2020).

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 2.156 migliaia nell'esercizio 2021 (Euro 2.076 migliaia nell'esercizio 2020).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi al Consiglio di Amministrazione, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione della Capogruppo ed ai Dirigenti strategici.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021 2020
Compensi per la carica Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri 558 560
Emolumenti Amministratori variabili 161 143
Benefici non monetari benifit casa assicurazioni comprensivi di oneri 32 32
Bonus e altri incentivi bonus variabile comprensivo di oneri 333 262
LTIP 150 157
Altri compensi Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri 922 922
Totale 2.156 2.076

39. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2021

Successivamente al 31 dicembre 2021 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio, non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati della società.

Vogliamo però segnalare che:

  • nel mese di febbraio l'esercito della Federazione Russa ha invaso lo Stato Ucraino aggravando la situazione geopolitica a livello europeo. La rapida escalation delle tensioni desta preoccupazione, innanzitutto, per la sicurezza di tutte le persone, poi per l'andamento dell'economia in questi mercati. Gli stati appartenenti alla Comunità Europea, gli Stati Uniti, il Canada, la Gran Bretagna, l'Australia,

Giappone ed altri paesi hanno progressivamente varato delle sanzioni economiche nei confronti dell'aggressore russo. La Società ha un fatturato irrisorio nei confronti di alcuni clienti nella Federazione Russa. Dal 01 gennaio dell'anno corrente si è deciso di procedere con le vendite solamente tramite pagamenti anticipati;

  • covid 19, la situazione all'interno delle aziende del Gruppo è sotto controllo grazie anche alle molteplici adesioni da parte dei dipendenti aziendali alla campagna vaccinale. Sono ovviamente ancora in essere tutte le azioni previste dal protocollo, dal mese di aprile calmierate secondo le indicazioni del Governo.

40. INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125. DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124

Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti

Ai sensi dell'art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, in ottemperanza all'obbligo di trasparenza, si segnala che la società nel corso dell'anno 2020 non ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici da pubbliche amministrazioni e/o da soggetti di cui al primo periodo del comma 125, dell'art. 1, della L. 124/2017 ad eccezione di quelle sotto indicate:

Criterio
Soggetto Contributo determinazione
Erogante ricevuto Causale dato
Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL
ERARIO 3.000,00 63/2013) Cassa
Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL
ERARIO 16.938,00 201/2012 (periodo imposta 2020 base di €. 70.574) Cassa
Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super-iper
ERARIO 92.721,00 ammortamento) (periodo imposta 2020 base di €. 386.336) Cassa
Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE (base 2020 del
ERARIO 204.668,00 rendimento €. 852.785) Cassa
ERARIO 3.437,35 Credito imposta 6% L. 160/2019 Cassa
Credito sanificazione e DPI (ART. 125 dl 34/2020) prot.
ERARIO 14.179,00 202000244459 dalla AGENZIA DELLE ENTRATE Cassa
INPS 34.713,03 Esonero contributivo D.L. n. 104/2020 Cassa
INPS 112.290,50 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017 Cassa
INPS 10.744,95 Esonero contributivo Legge 178/2020 Cassa
FONDOIMP
RESA 4.510,00 Contributo formazione personale erogato da Fondoimpresa Cassa
Contributo a Fondo Perduto rif.DL 19 maggio 2020 nr 34 Decreto
Rilancio (Miglioramento e salvaguardia solidità patrimoniale delle
imprese esportatrici Circolare n. 3/394/2020) Numero della misura
SIMEST 320.000,00 di aiuto (CE) SA57891 Cassa
1'tranche Contributo a Fondo Perduto dell'importo totale di E.
3.000,00=rif. DL 19 maggio 2020 nr 34 Decreto Rilancio
(Partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati
esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia-Circolare
SIMEST 1.500,00 n. 4/394/2020) Numero della misura di aiuto (CE) SA57891 Cassa
Elemento di aiuto de Minimis su erogazione di un finanziamento a
tasso agevolato dell'importo di E. 480.000,00= a valere sulle
disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981,
n. 394, finalizzato al Miglioramento ed alla salvaguardia della
solidità patrimoniale delle imprese esportatrici rif. Circolare n.
SIMEST 5.189,00 3/394/2020 Numero della misura di aiuto (CE) SA57891 Cassa
Elemento di aiuto de Minimis su un finanziamento a tasso
agevolato dell'importo di E. 4.500,00= erogato nel 2021 per E.
2.250,00= a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con
la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla Partecipazione a
fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi
a carattere Internazionale in Italia, Circolare n. 4/394/2020.

In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la società INDEL B SPA nel corso dell'anno 2021 ha pagato la quarta rata, pari ad Euro 173.884 del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di Euro 1.691.967.

La società ha inoltre aderito al progetto di cui al Regolamento per i fondi interprofessionali per la formazione continua per la concessione di aiuti di stato esentati ai sensi del regolamento CE n. 651/2014 ed in regime de minimis, ai sensi del regolamento CE n. 1407/2013. In seguito all'adesione a questo progetto la società ha ottenuto un aiuto pari ad E. 12.500 Ente finanziatore Fondirigenti, avviso 1 2021 FDIR 28427, data concessione 16/09/2021, ed un aiuto pari ad Euro 8.888 Ente Finanziatore Fondimpresa data concessione 22/07/2021 che verranno presumibilmente utilizzati nel corso dell'anno 2022. Numero di riferimento della misura di aiuto (CE) SA 100284 Identificativo Misura (CAR) 884.

Inoltre la società nell'anno 2021, a fronte di investimenti in beni strumentali nuovi, ha contabilizzato i seguenti crediti di imposta la cui prima rata sarà utilizzata nell'anno 2022.

Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0da
ERARIO 6.660,00 utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 1332,00 ciascuna Competenza
Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0
da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 33.453,67
ERARIO 100.361,00 ciascuna Competenza
Credito imposta 50% L. 178/2020 per beni materiali 4.0 da
utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 33.453,67

Comma 126- Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici

Si dà atto che nel corso dell'esercizio in commento, la società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.

41. 41. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI PERIODO DEL BILANCIO SEPARATO INDEL B

L' Emittente chiude l'esercizio al 31 dicembre 2021 con una utile di esercizio di Euro 18.983.096, che Vi proponiamo di destinare come segue:

  • Euro 13.320.770 a riserva straordinaria;
  • Euro 5.662.326 a distribuzione agli azionisti di un dividendo, per l'esercizio 2021, pari a Euro 1,00 per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco della cedola il 6 giugno 2022 e messa in pagamento il giorno 8 giugno 2022 e con data di legittimazione (7 giugno 2022) a percepire il dividendo, ai sensi dell'articolo 83-terdecies del TUF.

Formato elettronico unico XHTML

Il bilancio di esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato. La Società si è avvalsa della collaborazione della Deloitte & Touche per l'elaborazione di tale formato elettronico adottato a partire dal presente bilancio relative all'esercizio 2021.

Sant'Agata Feltria, 21/04/2022

Presidente del Consiglio di amministrazione

Cav. Antonio Berloni

-

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

Agli Azionisti della Indel B SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Indel B SpA (di seguito anche la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio, che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Indel B SpA al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di avere acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate

(Si vedano la Nota 3 - "Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio" e la Nota 9 - "Partecipazioni" delle note esplicative al bilancio d'esercizio)

Il valore delle partecipazioni in società controllate e collegate al 31 dicembre 2021 ammonta a circa Euro 42,6 milioni, pari al 25% del totale attivo patrimoniale.

Con riferimento a tale voce di bilancio, gli Amministratori hanno svolto un'analisi volta ad individuare la presenza di eventuali indicatori di perdite di valore e, ove applicabile, un test di impairment (di seguito anche "impairment test"). L'impairment test ha avuto l'obiettivo di identificare eventuali perdite di valore, mediante il confronto tra il valore di bilancio della partecipazione assoggettata a verifica ed il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, ed il valore d'uso. Quest'ultimo è stato stimato mediante il metodo di attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flow"). La stima di cui sopra si basa sui dati previsionali, così come redatti dagli Amministratori delle società controllate o collegate.

Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio ed incertezza, con particolare riferimento alla:

  • determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, che devono tener conto di fattori macroeconomici, prospettive future e risultati passati registrati dalla società controllata o collegata;
  • identificazione delle assunzioni tecniche da utilizzare per la costruzione del tasso di attualizzazione dei flussi di cassa di cui al punto precedente.

Con riferimento a tale aspetto chiave, le nostre procedure di revisione hanno incluso:

  • lo svolgimento di adeguate procedure di revisione sulle informazioni contabili fornite dalle società partecipate, a supporto della valutazione nel bilancio d'esercizio;
  • la comprensione dell'analisi preliminare svolta dalla Società al fine di individuare la presenza di eventuali indicatori di perdite di valore;
  • la comprensione dei processi adottati dagli Amministratori delle società controllate o collegate nella predisposizione dei flussi di cassa attesi;
  • la valutazione del lavoro svolto dagli esperti che hanno supportato gli Amministratori ai fini della predisposizione dell'impairment test;
  • l'analisi di ragionevolezza delle assunzioni utilizzate dagli Amministratori per la costruzione dei flussi di cassa e, dunque, per la determinazione del valore d'uso;
  • il confronto delle assunzioni del management con i dati storici e con quanto desumibile da fonti esterne;
  • l'analisi, con il supporto degli esperti della rete PwC nell'ambito di valutazioni d'impresa, della metodologia e del modello valutativo utilizzato dalla Direzione per la predisposizione dell'impairment test, inclusa la ragionevolezza dei tassi di attualizzazione e delle relative analisi di sensitività;
  • la verifica della completezza ed adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative relativamente all'impairment

Per le ragioni sopra esposte, abbiamo considerato l'impairment test un aspetto chiave della revisione.

test.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n° 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio, a meno che abbiano valutato che sussistano le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale della Indel B SpA ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza, si intende un livello elevato di sicurezza, che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

• abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo

derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possano far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successive possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura ed il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito, quindi, gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

L'Assemblea degli Azionisti della Indel B SpA ci ha conferito, in data 7 marzo 2017, l'incarico di revisione legale dei bilanci d'esercizio e consolidati della Società per gli esercizi in chiusura dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n° 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella Relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e) del D.Lgs. n° 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs. n° 58/1998

Gli Amministratori della Indel B SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione (redatta unitariamente per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato) e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Indel B SpA al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs n° 58/1998, con il bilancio d'esercizio della Indel B SpA al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Indel B SpA al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e) del D.Lgs. n° 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Bologna, 29 aprile 2022

PricewaterhouseCoopers SpA

Gianni Bendandi (Revisore legale)

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