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Indel B Annual Report 2018

Apr 30, 2019

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Annual Report

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Relazione Finanziaria Annuale 2018

DATI SOCIETARI

Sede legale

Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27 47866 Sant'Agata Feltria (RN) - Italia

Dati legali

Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757

______________________________________________________________________________________

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione (*)
Presidente Antonio Berloni
Vicepresidente Paolo Berloni
Amministratore Delegato Luca Bora
Consiglieri Anna Grazia Bartolini
Oscardo Severi
Claudia Amadori (1) (2)
Massimo Berloni
Annalisa Berloni
Salvatore Giordano (1) (2) (3)
Enrico Loccioni (1) (2) (3)

______________________________________________________________________________________

Collegio Sindacale
Presidente Emmanuil Perakis
Sindaci effettivi Ivano Antonioli
Nicole Magnifico
Sindaci supplenti Eros Battistoni
Matteo Fosca
Organismo di Vigilanza
Presidente Marco Genghini
Emmanuil Perakis
Massimiliano Nardini

Dirigente Preposto Anna Grazia Bartolini

Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(*) Composizione dei comitati alla data del 31 dicembre 2018

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione

(2) Componente del Comitato per le Parti Correlate

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

Nell'esercizio 2018 il Gruppo Indel B ha realizzato un utile consolidato netto di Euro 11.516 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi Euro 3.919 migliaia ed accantonamenti per imposte correnti pari a Euro 5.413 migliaia. Di seguito viene riportata l'analisi della situazione della società e dell'andamento della gestione relativamente all'esercizio appena trascorso.

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1. Premessa

Ai sensi dell'art 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Indel B e del bilancio d'esercizio della capogruppo Indel B S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (UE-IFRS).

2. Cenni sul Gruppo e sulla sua attività - differenziazione nei settori

Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel settore della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.

All'interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:

  • "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili e condizionatori "da parcheggio" (cioè pensati per funzionare prevalentemente a motore spento), destinati principalmente sia ai grandi costruttori, in virtù di progetti dedicati, sia ai distributori di veicoli commerciali ad impiego a bordo della cabina di guida o del vano passeggeri del mezzo;
  • "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
  • "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles);
  • "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigolatte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
  • "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, componentistica.

Il presidio del Gruppo relativo a tali settori di mercato è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:

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Leisure time
Markets Automotive Hospitality Cooling appliances Recreational Vehicles
(Motorhome & Roulotte)
ELBER indel B
英得尔 indelB
Focus on mobile fridge for 50 years
indel B
₹ AUTOCLIMA
indel B indel B
ELBER
$indel$ $B$ $ $ $\sim$ $ $ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ indel
vebasto
ELBER
Sale channels OEM After Market
(AM)
OEM After
Market
(AM)
Hotel (AM) Cruise (AM) Home (OEM) Professional
(OEM)
After Market
(AM)
OEM Cabin cruiser
yacht
Fridge Integrated &
freestanding
fridge
Parking air
conditioning
Handle &
lock
Hotel TV
Minibar
Safe
Wine cellar Other cooling
appliances
Mini milk
fridge
Built-in fridge Built-in &
portable fridge
Built-in &
portable fridge
Water Heater
Frigobar Cooling Unit
Ice Maker
Products Safe Freezer
試出 $\sim$
Components
and spare parts
indel B ≥ AUTOCLIMA condorB

L'attività del Gruppo è concentrata in tre principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN) e uno in Cambiano (TO), e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Una componente rilevante della produzione dei sistemi di refrigerazione proviene, inoltre, dalla società collegata Guangdong IndelB China. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la joint venture Indel Webasto Marine per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e in Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time.

3. Quadro economico

Contesto macroeconomico e scenario di mercato

I dati di fine 2018 sul commercio mondiale sono stati piuttosto negativi, evidenziando una brusca frenata dei volumi importati dai paesi emergenti e una sostanziale stagnazione della crescita dell'import nei paesi avanzati. La percezione di un peggioramento è stata esacerbata dall'inversione della curva dei rendimenti negli Stati Uniti, in passato un buon predittore di recessione. Nell'attuale situazione la curva potrebbe essere troppo distorta dall'intervento delle Banche centrali per offrire indicazioni affidabili: i dati hanno fornito abbastanza indicazioni negative da far suonare qualche campanello di allarme, ma meno negli Stati Uniti che nel resto del mondo.

La Banca Centrale Europea ha annunciato nuove operazioni di rifinanziamento a lungo termine, in sostituzione di quelle in scadenza nei prossimi anni, e ha prorogato a dicembre il periodo di garantita stabilità dei tassi ufficiali. La Federal Reserve ha segnalato l'interruzione della fase di rialzo dei tassi ufficiali, prospettandone una possibile ripresa a ritmi ridotti soltanto nel 2020, e ha annunciato che la riduzione del bilancio mediante il reinvestimento soltanto parziale delle scadenze sarà prima rallentata e poi interrotta. I riflessi sulla curva dei tassi di interesse del dollaro, che si è appiattita significativamente, dovrebbero aiutare i paesi emergenti. La Banca del Giappone continua ad acquistare attività finanziarie al massimo ritmo possibile. Sul fronte delle politiche fiscali, nel 2019 si dovrebbe verificare nel complesso un allentamento, mentre è soltanto nel 2020 che è attesa una restrizione che potrebbe riguardare Stati Uniti, diversi stati europei e il Giappone.

Nel breve termine, rimangono alcuni importanti fattori di incertezza. Gli Stati Uniti, infatti, potrebbero ancora decidere di prendere di mira non solo le importazioni di auto e della relativa componentistica, ma potrebbero anche allargare il raggio di intervento. Nel continente europeo, è aumentato il rischio di un'uscita senza accordo del Regno Unito. In caso di uscita senza accordo e ipotizzando un grave sconvolgimento temporaneo dei flussi di import-export, l'impatto potenziale sul PIL dell'Eurozona nel secondo trimestre potrebbe arrivare fino allo 0,3%, anche se sarebbe in parte recuperato nel terzo trimestre.

I mercati valutari

Con le Banche centrali ora paralizzate dal rallentamento dell'economia, le curve dei tassi sono tornate ad appiattirsi. Tale movimento tende a comprimere i differenziali USD-EUR e USD-JPY, in quanto la Fed era più avanti nel processo di normalizzazione della politica monetaria rispetto a BCE e BoJ. In teoria, ciò potrebbe essere negativo per il dollaro. Tuttavia, il dollaro è relativamente favorito dalla condizione ciclica più solida degli Stati Uniti e dalla maggiore sensibilità di economie esportatrici come quelle dell'Eurozona e del Giappone a un contesto di rallentamento del commercio globale e di minacce protezionistiche. In effetti, le posizioni non commerciali degli operatori sono ancora lunghe di dollaro. Delle preoccupazioni sulla tenuta della fase di espansione ne possono beneficiare lo yen e il franco svizzero, ma non sono neppure negative per il dollaro.

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Stati Uniti

Il 2018 si è chiuso con una crescita annua di 2,9%, sulla scia dell'ampio stimolo fiscale derivante dalla riforma tributaria. Il 2019 sarà frenato da minore stimolo fiscale, da distorsioni derivanti dallo shutdown e da una crescita mondiale in rallentamento. I dati di fine 2018 e inizio 2019 non sono ancora completi per via della chiusura degli uffici federali, ma danno chiari segnali di debolezza. Per ora, il rallentamento della domanda domestica, in parte transitorio, non sembra tale da mettere a rischio la fase di espansione. La domanda rilevante riguarda la solidità dello scenario di crescita di fronte ai rischi di indebolimento del ciclo internazionale, di restrizione delle condizioni finanziarie e di incertezza sulla politica commerciale dell'amministrazione e fiscale del Congresso. Lo scenario è di crescita di 2,4% nel 2019 e di 1,9% nel 2020.

Area euro

La crescita economica dell'eurozona ha deluso le attese. Il rallentamento estivo non era poi così temporaneo: anche a fine 2018 il PIL è cresciuto di appena 0,2% t/t, circa la metà rispetto alle attese. La spiegazione è da ricercarsi in primis in fattori idiosincratici, quali la frenata della produzione di auto, in particolare in Germania, per un periodo più esteso del previsto a causa delle difficoltà di adattare le linee produttive alla nuova normativa europea sui diesel, rallentamento dei trasporti fluviali in Germania per le basse acque sul Reno, le proteste popolari in Francia, l'inasprimento delle condizioni finanziarie in Italia.

I rischi per lo scenario macro sono verso il basso, a causa dell'elevato grado di incertezza in primis sulle politiche tariffarie dell'amministrazione USA e sulle ripercussioni sui flussi di interscambio, quindi sulla tenuta della crescita in Cina e Stati Uniti. Inoltre, nel breve termine le scelte sulle modalità di uscita del Regno Unito dall'Unione Europea potrebbero avere delle conseguenze non trascurabili se, nonostante gli estenuanti tentativi di trovare un accordo, si arrivasse ad un'uscita hard.

In tale contesto macroeconomico, il Gruppo è comunque riuscito a crescere e a non farsi influenzare dalle tensioni economico-politiche. Tale tendenza è stata supportata dall'attività commerciale del Gruppo volta al presidio del mercato esistente e all'espansione della propria market share nei mercati di riferimento e nella ricerca di nuove opportunità di business.

Materie prime

Per i prossimi mesi, ci attendiamo sviluppi nelle trattative commerciali tra USA e Cina e un contesto macroeconomico fragile, ma ancora positivo. Tali fattori sarebbero coerenti con un moderato aumento dei prezzi delle materie prime nei prossimi due trimestri. Le gravi minacce che pesano sia sul ciclo economico globale che sulla domanda di materie prime determineranno un clima di maggiore incertezza dopo l'estate.

Si segnala che negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017 il costo per "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ha evidenziato una incidenza pari rispettivamente al 57,0% e 57,4% del "Totale ricavi". La riduzione dell'incidenza è da attribuirsi a due fattori: sia al contenimento delle pressioni rialziste sui materiali di acquisto sia ed in modo particolare al diverso mix delle vendite.

Dinamiche del mercato Automotive del Truck

La domanda di camion tende ad essere strettamente allineata con il ciclo economico generale, il ciclo di investimento di capitale, il livello generale dei tassi di interesse e, in alcuni paesi, i programmi di sussidi governativi, in particolare nei mercati più sviluppati come Europa, Nord America e Giappone. Il ciclo di vita del prodotto per i camion copre in genere un periodo compreso tra 7 e 10 anni. Sebbene i cicli economici abbiano un'influenza significativa sulla domanda di camion, nelle economie emergenti, i processi di industrializzazione e di sviluppo delle infrastrutture, hanno generalmente guidato le tendenze di crescita a lungo termine. Man mano che l'economia di un paese diventa più industrializzata e le sue infrastrutture si sviluppano, le esigenze di trasporto tendono a crescere in risposta all'aumento della produzione e del consumo. Le economie in via di sviluppo, tuttavia, tendono a mostrare una volatilità nella domanda a breve termine derivante da interventi governativi, cambiamenti nella disponibilità di risorse finanziarie e politiche commerciali protezionistiche. Nei mercati in via di sviluppo, la domanda di camion aumenta quando diventa più conveniente trasportare carichi più pesanti, soprattutto perché l'infrastruttura, principalmente strade e ponti, diventa capace di supportare camion più pesanti. In generale le previsioni del settore indicano che il trasporto di merci su gomma, attualmente il mezzo di trasporto predominante, rimarrà tale per il prossimo futuro.

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In particolare, il mercato dei camion nel Nord America nel 2019 è previsto in ulteriore crescita, seppur a livelli decisamente inferiori rispetto agli anni recenti, raggiungendo probabilmente il picco in termini di produzione e vendite totali su base annua. L'alto valore di backlog cumulato nel 2018 ridurrà il possibile impatto della riduzione degli ordinativi che da alcuni mesi si sta verificando. Le stime attuali delle vendite per l'industria dei camion di classe 8 per il 2019 negli Stati Uniti e in Canada variano da 285.000 a 315.000 unità. Le registrazioni per i veicoli medi (classe 4-7) dovrebbero invece aggirarsi intorno ai 290.000 unità.

La domanda europea di autocarri è rimasta sostenuta durante l'ultimo trimestre del 2018 e nei primi mesi del 2019. In generale le vendite sono cresciute del 2,7% rispetto al 2017. Gli ordinativi nella prima parte dell'anno hanno mostrato un calo rispetto al corso del 2018 - guidato dal calo della fiducia delle imprese di fronte all'incertezza. Nondimeno, l'attività industriale è rimasta robusta a causa della realizzazione di scorte in vista della scadenza originaria della Brexit alla fine del primo trimestre 2019. Probabilmente, l'incertezza sulla Brexit potrebbe sostenere le attività produttive nei prossimi mesi. Il mercato europeo (western and east Europe) delle vendite dei camion oltre le 15 tonnellate nel 2019 è stimato in circa 385.000, e la domanda di veicoli medi (tra 6 e 15 tonnellate) dovrebbe attestarsi a circa 80.000 unità.

Il mercato degli autocarri brasiliano è caratterizzato da un forte slancio dall'inizio del 2019. In questo momento di sensibile crescita del mercato, c'è l'annuncio di Ford di chiudere l'impianto di camion a São Bernardo do Campo. Questa notizia importante avrà un forte impatto su dipendenti, fornitori, rivenditori, clienti e sul mercato nel suo complesso. La quota di mercato sarà ad appannaggio degli altri attori del mercato, in un momento in cui gli OEM in Brasile stanno cercando di aumentare la capacità produttiva per soddisfare la crescente domanda.

4. Andamento complessivo del Gruppo

Analisi dell'andamento economico

Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 *
Riesposto
% Var Var%
Ricavi 146.750 98,5% 116.800 98,6% 29.950 25,6%
Altri Ricavi e proventi 2.295 1,5% 1.664 1,4% 631 37,9%
Totale ricavi 149.045 100,0% 118.464 100,0% 30.581 25,8%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
(84.983) -57,0% (67.982) -57,4% (17.001) 25,0%
Costi per servizi (17.073) -11,5% (15.326) -12,9% (1.747) 11,4%
Costi per il personale (23.349) -15,7% (17.418) -14,7% (5.931) 34,1%
Altri Costi Operativi (1.094) -0,7% (835) -0,7% (259) 31,0%
Quota di risultato delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
(1.815) -1,2% 1.768 1,5% (3.583) -202,7%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (3.919) -2,6% (3.082) -2,6% (837) 27,2%
Risultato operativo 16.812 11,3% 15.589 13,2% 1.223 7,8%
Proventi (oneri) finanziari netti 117 0,1% (772) -0,7% 889 -115,2%
Proventi (oneri) da partecipazioni - 0,0% 2.141 1,8% (2.141) -100,0%
Risultato prima delle imposte 16.929 11,4% 16.958 14,3% (29) -0,2%
Imposte sul reddito (5.413) -3,6% (3.280) -2,8% (2.133) 65,0%
Risultato dell'esercizio 11.516 7,7% 13.678 11,5% (2.162) -15,8%
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (12) 0,0% (3) 0,0% (9) 300,0%
Risultato dell'esercizio per il gruppo 11.528 7,7% 13.681 11,5% (2.153) -15,7%

Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo anche Adjusted e il Risultato dell'esercizio anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell'esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.

______________________________________________________________________________________

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Ricavi 149.045 100,0% 118.464 100,0% 30.581 25,8%
Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) (65) 0,0% (51) 0,0% (14) 27,5%
Totale ricavi Adjusted 148.980 100,0% 118.413 100,0% 30.567 25,8%

(1) Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti ammontano a complessivi Euro 65 migliaia e si riferiscono a ricavi per l'incasso di un credito in contenzioso per conto della Società Indel Concept (società controllata in passato da Condor ora messa in liquidazione). Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti ammontano a complessivi Euro 51 migliaia e si riferiscono a ricavi verso la controllante AMP.FIN relativi alla rifatturazione di costi sostenuti per l'ammissione al Mercato Telematico Azionario.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 *
Riesposto
% Var Var%
Risultato di esercizio per il gruppo 11.516 7,7% 13.678 11,6% (2.162) -15,8%
Imposte sul reddito 5.413 3,6% 3.280 2,8% 2.133 65,0%
Proventi (oneri) finanziari netti (117) -0,1% 772 0,7% (889) -115,2%
Proventi (oneri) da partecipazioni - 0,0% (2.141) -1,8% 2.141 -100,0%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 3.919 2,6% 3.082 2,6% 837 27,2%
EBITDA 20.731 13,9% 18.671 15,8% 2.060 11,0%
(Provento)/oneri non ricorrenti (2) 2.997 2,0% 1.778 1,5% 1.219 68,6%
EBITDA adjusted (3) 23.728 15,9% 20.449 17,3% 3.279 16,0%

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative. (2) Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2018 i proventi/oneri di natura non ricorrente sono determinati come la somma di proventi non ricorrenti, per Euro 65 migliaia (per il relativo dettaglio si rinvia a quanto riportato in calce alla tabella relativa al Totale ricavi Adjusted), e oneri non ricorrenti principalmente relativi alla svalutazione della società collegata Guangdong per la quale si rimanda al paragrafo 6. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento. Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2017 i proventi/oneri di natura non ricorrente sono determinati come la somma di proventi non ricorrenti, per Euro 51 migliaia (per il relativo dettaglio si rinvia a quanto riportato in calce alla tabella relativa al Totale ricavi Adjusted), e oneri non ricorrenti per Euro 1.829 migliaia, di cui (i) Euro 1.225 migliaia relativi a costi sostenuti per l'ammissione al Mercato Telematico Azionario e (ii) Euro 604 migliaia relativi a costi di consulenza per l'acquisizione delle società Autoclima e Elber Industria de Regrigeracao.

(3) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.

(In migliaia di Euro) 31/12/2017
31/12/2018
%
*
%
Riesposto
Var Var%
Risultato operativo 16.812 11,3% 15.589 13,2% 1.223 7,8%
(Proventi)/oneri non ricorrenti (4) 2.997 2,0% 1.778 1,5% 1.219 68,6%
Risultato operativo adjusted (5) 19.809 13,3% 17.367 14,7% 2.442 14,1%

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative. (4) Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2018 si rimanda alla nota relativa all'EBITDA Adjusted.

(5) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.

Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute negli esercizi in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.

Totale Ricavi

Nel corso dell'esercizio 2018, il "Totale ricavi" si incrementa di Euro 30.581 migliaia (+25,8%), da Euro 118.464 migliaia nell'esercizio 2017 a Euro 149.045 migliaia nel 2018. Tale andamento è riconducibile per Euro 29.950 migliaia all'aumento registrato dai "Ricavi delle vendite" e per Euro 631 migliaia all'aumento degli "Altri ricavi e proventi". Con riferimento a questi ultimi si precisa che nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 gli stessi includono proventi non ricorrenti per Euro 51 migliaia, mentre nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 tali proventi non ricorrenti sono pari a Euro 65 migliaia. Al netto di tali proventi non ricorrenti il "Totale ricavi" si sarebbe incrementato di Euro 30.567 migliaia (+25,8%) da Euro 118.413 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 149.980 migliaia nel 2018. L'incremento dei ricavi derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 29.899 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 9.209 migliaia (+8,4%).

______________________________________________________________________________________

Ricavi delle vendite

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Ricavi da vendita di prodotti 145.913 97,9% 114.865 97,0% 31.048 27,0%
Ricavi diversi 837 0,6% 1.935 1,6% (1.098) -56,7%
Ricavi delle vendite 146.750 98,5% 116.800 98,6% 29.950 25,6%

Nel corso dell'esercizio 2018, i "Ricavi delle vendite" si incrementano di Euro 29.950 migliaia (+25,6%), da Euro 116.800 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 146.750 migliaia nell'esercizio 2018. Tale incremento è principalmente riconducibile all'aumento dei ricavi da vendita di prodotti che si incrementano di Euro 31.048 migliaia da Euro 114.865 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 145.913 migliaia nell'esercizio 2018 con una crescita in quasi tutti i mercati in cui il Gruppo opera, grazie sia ad un maggiore penetrazione che all'acquisizione di nuovi clienti in Nord America, oltre al contributo del gruppo Autoclima per l'intero esercizio 2018.

Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017 una quota pari rispettivamente al 99,4% e 98,3% dei ricavi delle vendite del Gruppo sono rappresentati da "Ricavi da vendita di prodotti".

Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:

  • mercato di riferimento; e
  • area geografica.

"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Automotive 91.920 63,0% 72.149 62,8% 19.771 27,4%
Hospitality 15.697 10,8% 13.595 11,8% 2.102 15,5%
Leisure time 12.334 8,5% 13.346 11,6% (1.012) -7,6%
Cooling Appliances 5.105 3,5% 4.800 4,2% 305 6,4%
Components and spare
parts
20.857 14,3% 10.975 9,6% 9.882 90,0%
Ricavi da vendita di
prodotti
145.913 100,0% 114.865 100,0% 31.048 27,0%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2018, il 63% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.

L'incremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2018 è principalmente riconducibile, all'effetto combinato dei seguenti fattori:

  • (i) l'incremento di Euro 19.771 migliaia (+27,4%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive da Euro 72.149 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 91.920 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018;
  • (ii) l'incremento di Euro 2.102 migliaia (+15,5%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality da Euro 13.595 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 15.697 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018;
  • (iii) l'incremento di Euro 305 migliaia (+6,4%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances da Euro 4.800 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 5.105 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018;

(iv) l'incremento di Euro 9.882 migliaia (+90,0%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Components & spare parts, da Euro 10.975 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 20.857 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

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Tali effetti sono stati in parte compensati dal:

(v) decremento di Euro 1.012 migliaia (-7,6%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Leisure Time da Euro 13.346 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 12.334 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

L'incremento registrato nell'esercizio 2018 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile, oltre che all'effetto derivante dal consolidamento di Autoclima, alla crescita registrata nel periodo dal relativo mercato e, in particolare, all'incremento, rispetto al precedente esercizio, delle produzioni e delle vendite di veicoli commerciali pesanti sui quali possono essere installati i prodotti del Gruppo. L'incremento è stato inoltre influenzato dalla maggiore penetrazione dei prodotti del Gruppo in termini di numero di apparecchi installati sia come primo impianto (OEM) che After Market (AM) ed anche alla acquisizione di importanti nuovi clienti in Nord America che nel corso del 2018 hanno portato a regime i loro acquisti.

L'incremento registrato nell'esercizio 2018 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality è principalmente riconducibile all'aumento dei volumi di prodotti destinati sia alle navi da crociera che agli hotel dovuto ad un maggior numero dei contratti di fornitura conclusi rispetto all'anno precedente.

L'incremento registrato nell'esercizio 2018 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances è principalmente riconducibile alla parte Professional, ossia frigolatte da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco, per nuove commesse.

L'incremento registrato nell'esercizio 2018 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Components & spare parts è riconducibile principalmente ai ricavi delle vendite Autoclima, acquisita a settembre 2017.

Il decremento registrato nell'esercizio 2018 dai "Ricavi da vendita di prodotti" nel mercato Leisure time è principalmente riconducibile a minori vendite nel Marine per un ritardo nella programmazione della stagione nautica, causa clima non favorevole, da parte della rete distributiva del Nord Europa, ritardo che non si è riusciti a recuperare nel corso del 2018.

"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Europa (esclusa Italia) 70.562 48,4% 59.704 52,0% 10.858 18,2%
Italia 39.648 27,2% 30.105 26,2% 9.543 31,7%
Americhe 29.099 19,9% 19.831 17,3% 9.268 46,7%
Resto del mondo 6.604 4,5% 5.225 4,5% 1.379 26,4%
Ricavi da vendita di prodotti 145.913 100,0% 114.865 100,0% 31.048 27,0%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2018, circa il 72,8% dei "Ricavi delle vendite di prodotti" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, mentre oltre il 24,5% al di fuori dell'Europa. Nel corso del biennio in esame l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale ha subito variazioni in Europa e nelle Americhe, incidendo rispettivamente per il 48,4% e per il 19,9% sul totale dei "Ricavi delle vendite di prodotti" (52,0% nel 2017 e 17,3% nel 2017). Tale variazione è riconducibile principalmente all'acquisizione di nuovi clienti in Nord America nel corso dell'esercizio.

L'incremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2018 è principalmente riconducibile (i) per Euro 10.858 migliaia all'area Europa (esclusa l'Italia), i cui ricavi si incrementano da Euro 59.704 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 70.562 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018; (ii) per Euro 9.543 migliaia all'incremento delle vendite registrate nell'area Italia, i cui ricavi si incrementano da Euro 30.105 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 39.648 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018; (iii) per Euro 9.268 migliaia (+46,7%) all'area Americhe, i cui ricavi si incrementano da Euro 19.831 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 29.099 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 e (iv) per Euro 1.379 migliaia all'area Resto del Mondo, , i cui ricavi si incrementano da Euro 5.225 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 6.604 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

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L'incremento di Euro 10.858 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è principalmente riconducibile all'incremento delle vendite registrato dal Gruppo nel mercato Automotive, commentato in precedenza, i cui clienti OEM sono concentrati principalmente nell'area Europa (esclusa Italia).

L'incremento di Euro 9.543 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è principalmente riconducibile all'incremento delle vendite registrate dal Gruppo nel mercato Automotive principalmente verso clienti After Market, nonché all'incremento delle vendite della componentistica.

L'incremento di Euro 9.268 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Americhe è principalmente riconducibile all'acquisizione di due nuovi importanti clienti del mercato Automotive.

L'incremento di Euro 1.379 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è principalmente riconducibile all'incremento dei ricavi da vendita di prodotti registrato nei mercati Automotive.

Altri ricavi e proventi

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Contributi pubblici 238 0,2% 211 0,2% 27 12,8%
Utili su cambi 1.011 0,7% 539 0,5% 472 87,6%
Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi 1.046 0,7% 914 0,8% 132 14,4%
Altri ricavi e proventi 2.295 1,5% 1.664 1,4% 631 37,9%

Nel corso dell'esercizio 2018, gli "Altri ricavi e proventi" si incrementano di Euro 631 migliaia, da Euro 1.664 migliaia nell'esercizio 2017 a Euro 2.295 migliaia nel 2018. Tale andamento è principalmente riconducibile agli utili su cambi derivanti da operazioni di acquisto e vendita in Dollari americani.

Tale valore è da leggersi con le perdite su cambi pari ad Euro 749 migliaia al 31 dicembre 2018 e pari ad Euro 559 migliaia al 31 dicembre 2017.

Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di
consumo e merci
86.061 57,7% 71.908 60,7% 14.153 19,7%
Variazione delle rimanenze (1.078) -0,7% (3.926) -3,3% 2.848 -72,5%
Totale 84.983 57,0% 67.982 57,4% 17.001 25,0%

Nel corso dell'esercizio 2018 gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" si incrementano di Euro 17.001 migliaia (+25,0%), da Euro 67.982 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 84.983 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 principalmente per effetto dell'incremento dei volumi commentato in precedenza.

L'incremento della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" al netto del consolidamento di Autoclima sarebbe stato pari a Euro 4.182 migliaia (+6,6%).

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi" gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" nell'esercizio 2018 rimangono sostanzialmente in linea passando dal 57,4% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 al 57,0% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Costi per servizi

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

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(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Trasporto 7.630 5,1% 5.528 4,7% 2.102 38,0%
Consulenze 1.512 1,0% 2.913 2,5% (1.401) -48,1%
Compensi amministratori e sindaci 847 0,6% 597 0,5% 250 41,9%
Assicurazioni 816 0,5% 558 0,5% 258 46,2%
Premi e provvigioni 778 0,5% 557 0,5% 221 39,7%
Manutenzione 758 0,5% 542 0,5% 216 39,9%
Utenze 731 0,5% 573 0,5% 158 27,6%
Lavorazioni esterne 635 0,4% 643 0,5% (8) -1,2%
Mostre, fiere e pubblicità 611 0,4% 406 0,3% 205 50,5%
Spese di viaggio 502 0,3% 371 0,3% 131 35,3%
Costi assistenza tecnica ai clienti 416 0,3% 625 0,5% (209) -33,4%
Godimento beni di terzi 285 0,2% 206 0,2% 79 38,3%
Costi certificazione qualità 199 0,1% 257 0,2% (58) -22,6%
Altri costi 1.353 0,9% 1.550 1,3% (197) -12,7%
Totale 17.073 11,5% 15.326 12,9% 1.747 11,4%

Nel corso dell'esercizio 2018 i "Costi per servizi" si incrementano di Euro 1.747 migliaia (+11,4%), da Euro 15.326 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 17.073 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 principalmente a seguito dell'effetto combinato dei seguenti fattori:

  • (i) l'incremento di Euro 2.101 migliaia dei costi di trasporto principalmente per effetto dell'incremento dei volumi di acquisto e di vendita e l'acquisizione di nuovi clienti nel mercato americano, per i quali si è reso necessario istituire depositi sul luogo;
  • (ii) il decremento di Euro 1.401 migliaia dei costi per servizi di consulenza che passano da Euro 2.913 migliaia nell'esercizio 2017 a Euro 1.512 migliaia nell'esercizio 2018 per effetto di maggiori costi registrati nell'esercizio 2017 rispetto al 2018 principalmente relativi a consulenze legate al processo di quotazione sul Mercato Telematico Azionario e consulenze relative all'acquisizione delle partecipazioni in Autoclima ed Elber.

L'incremento della voce "Costi per servizi" derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 2.667 migliaia. Al netto di tale effetto, ci sarebbe stato un decremento pari ad Euro 217 migliaia (-1,5%).

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per servizi" calano nell'esercizio 2018 passando da 12,9% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a 11,5% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Costi per il personale

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Salari e stipendi 15.230 10,2% 11.403 9,6% 3.827 33,6%
Oneri sociali 4.476 3,0% 3.175 2,7% 1.301 41,0%
Lavoro interinale 2.338 1,6% 2.028 1,7% 310 15,3%
Accantonamenti a fondi relativi al personale 890 0,6% 653 0,6% 237 36,3%
Altri costi 415 0,3% 159 0,1% 256 161,0%
Totale 23.349 15,7% 17.418 14,7% 5.931 34,1%

La tabella che segue evidenzia il numero medio (FTE) dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

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(In Unità) 31/12/2018 31/12/2017
Medio Medio
Dirigenti 9 7
Quadri 11 8
Impiegati 125 76
Operai 339 251
Interinali 78 73
Totale 562 415

Nel corso dell'esercizio 2018 i "Costi per il personale" si incrementano di Euro 5.931 migliaia (+34,1%), da Euro 17.418 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 23.349 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, per effetto principalmente dell'incremento del numero medio di dipendenti da 415 unità nell'esercizio 2017 a 562 unità nell'esercizio 2018. Tale aumento è legato anche all'acquisizione di Autoclima che al 31 dicembre 2018 ha un numero medio di dipendenti pari a 123 unità.

L'incremento della voce "Costi per il personale" derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 5.487 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 2.218 migliaia (+14,2%).

Il Gruppo ha, inoltre, capitalizzato costi per il personale per Euro 696 migliaia ed Euro 568 migliaia rispettivamente negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017, in relazione ad alcuni specifici progetti di sviluppo.

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per il personale" aumentano di 1,0 punti percentuali dal 14,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 al 15,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Altri costi operativi

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Perdite su cambi 749 0,5% 559 0,5% 190 34,0%
Imposte e tasse 166 0,1% 102 0,1% 64 62,7%
Perdite su crediti - 0,0% 11 0,0% (11) -100,0%
Altri costi operativi 180 0,1% 163 0,1% 17 10,4%
Totale 1.095 0,7% 835 0,7% 260 31,1%

Nel corso dell'esercizio 2018 gli "Altri costi operativi" si incrementano di Euro 260 migliaia (+31,1%). Tale andamento è fondamentalmente riconducibile all'aumento di Euro 190 migliaia delle perdite su cambi, che ammontano a Euro 559 migliaia per l'esercizio 2017 ed Euro 749 migliaia per il 2018, legate all'andamento del Dollaro americano rispetto all'Euro.

Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Indel Webasto Marine 1.123 0,8% 855 0,7% 268 31,3%
Clima Motive - 0,0% 183 0,2% (183) -100,0%
Guangdong Indel B China (2.949) -2,0% 493 0,4% (3.442) -698,2%
Elber Industria de Refrigeracao
Ltda
11 0,0% 237 0,2% (226) -95,4%
Totale (1.815) -1,2% 1.768 1,5% (3.583) -202,7%

Nel corso dell'esercizio 2018 la "Quota di risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio

netto" si decrementa di Euro 3.583 migliaia, da Euro 1.768 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro -1.815 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, principalmente per l'effetto della svalutazione dell'intera partecipazione della società collegata Guangdong IndelB China che passa da Euro 493 migliaia nel 2017 a Euro -2.949 migliaia nell' esercizio 2018, per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo 6. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento.

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EBITDA ed EBITDA Adjusted

Per effetto di quanto commentato in precedenza nel corso dell'esercizio l'EBITDA si incrementa di Euro 2.060 migliaia (+11,0%), passando da Euro 18.671 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 20.731 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Come commentato in precedenza, nell'esercizio in oggetto il Gruppo ha registrato un incremento del "Totale ricavi" di Euro 30.581 migliaia (+25,8%), da Euro 118.464 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 149.045 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto al Totale ricavi si riduce dal 15,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 al 13,9% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, per effetto del mix delle vendite, che ha portato ad uno spostamento del peso percentuale di ricavi di vendita dal settore leisure, hospitality e cooling appliances a favore del mercato delle components e lasciando invariato il peso dell'Automotive pari al 63% del totale ricavi delle vendite, oltre che per effetto delle componenti di natura non ricorrente che hanno avuto impatto su tale indicatore negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

Il contributo all'EBITDA derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 3.948 migliaia. Al netto di tale effetto, ci sarebbe stato un decremento pari ad Euro 581 migliaia (-3,3%).

L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un incremento pari a Euro 3.279 migliaia (+16,0%), da Euro 20.449 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 23.728 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 17,3% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e al 15,9% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, con una lieve riduzione rispetto al precedente esercizio.

Tale decremento è determinato da diversi fattori: i) mix di vendita, già commentato sopra; ii) calo degli utili derivanti dalle società consolidate con il metodo del patrimonio netto; iii) consolidamento di Autoclima, la quale ha un'EBITDA margin leggermente più basso di Indel B e Condor.

Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017
*
Riesposto
% Var Var%
Ammortamento di attività materiali 1.715 1,2% 1.296 1,1% 419 32,3%
Ammortamento di attività immateriali 2.013 1,4% 864 0,7% 1.149 133,0%
Svalutazione crediti e altre attività 124 0,1% 54 0,0% 70 129,6%
Accantonamento a fondo rischi e oneri 67 0,0% 868 0,7% (801) -92,3%
Totale 3.919 2,6% 3.082 2,6% 837 27,2%

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

Nel corso dell'esercizio 2018, i costi per "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" si incrementano di Euro 837 migliaia (+27,2%), da Euro 3.082 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 3.919 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, principalmente per effetto (i) dell'incremento di Euro 419 migliaia, da Euro 1.296 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 1.715 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, dell'ammortamento di attività materiali principalmente riconducibile agli investimenti in impianti e macchinari effettuati nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018; (ii) dell'incremento di Euro 1.149 migliaia, da Euro 864 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 2.013 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, dell'ammortamento di attività immateriali principalmente riconducibile all' allocazione del prezzo derivante dall'acquisizione di Autoclima, agli investimenti relativi a costi di sviluppo e concessione, licenze, marchi e diritti simili effettuati nel corso dell' esercizio chiuso al 31 dicembre 2018; e (iii) del decremento di Euro 801 migliaia, da Euro 868 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 67 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, degli accantonamenti a fondo rischi e oneri. Nel 2017 era stato istituito un fondo, pari a Euro 600 migliaia, in relazione alla difettosità che si è creata a causa di un componente sul frigorifero per un cliente Automotive. Una parte di costi sono stati sostenuti nel 2017, ma essendo la garanzia di 12 mesi dalla messa in servizio del veicolo o dalla vendita al cliente finale del frigorifero (ed estesa per questo caso fino a maggio 2019), è stato stanziato un fondo per l'assistenza in garanzia fornita al cliente.

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L'incremento della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" derivante in parte dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 2.082 migliaia. Al netto di tale effetto, ci sarebbe stato un decremento pari a 603 migliaia (-24,7%).

In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" al 31 dicembre 2018 rimangono costanti al 2,6%.

Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted

Nel corso dell'esercizio 2018 il "Risultato operativo" si incrementa di Euro 1.223 migliaia (+7,8%), da Euro 15.589 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 16.812 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. Tale andamento è attribuibile all'incremento di Euro 2.060 migliaia registrato dall'EBITDA ed all'aumento di Euro 837 migliaia degli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" commentati in precedenza.

Il contributo al Risultato operativo derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 1.866 migliaia. Senza tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari ad Euro 21 migliaia (+0,1%).

Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonterebbe a Euro 19.809 migliaia nell'esercizio 2018, evidenziando un incremento di Euro 2.442 migliaia tra i due esercizi.

Oneri finanziari netti

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Interessi attivi 84 0,1% 112 0,1% (28) -25,0%
Altri proventi finanziari 655 0,4% 420 0,4% 235 56,0%
Totale proventi finanziari 739 0,5% 532 0,4% 207 38,9%
Interessi passivi su conti correnti, mutui e
finanziamenti
(578) -0,4% (1.256) -1,1% 678 -54,0%
Oneri bancari e altri oneri finanziari (44) 0,0% (48) 0,0% 4 -8,3%
Totale oneri finanziari (622) -0,4% (1.304) -1,1% 682 -52,3%
Totale 117 0,1% (772) -0,7% 889 -115,2%

Nel corso dell'esercizio 2018 i "Proventi/(Oneri) finanziari" aumentano di Euro 889 migliaia, da Oneri finanziari pari ad Euro -772 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Proventi finanziari pari ad Euro 117 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 per effetto principalmente: (i) di un incremento degli "Altri proventi finanziari" di Euro 235 migliaia, da Euro 420 migliaia al 31 dicembre 2017 a Euro 655 migliaia al 31 dicembre 2018, determinati principalmente dagli utili su cambi finanziari non realizzati legati all'Earn-out per l'acquisto della partecipazione a giugno 2017 della società brasiliana Elber; (ii) di un decremento degli "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti", di Euro 678 migliaia, da Euro 1.256 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 578 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, dovuto principalmente all'estinzione anticipata dei finanziamenti GE Capital per i quali erano stati sostenuti dei costi di transazione iscritti a conto economico nel 2017 a seguito delle estinzioni dei finanziamenti.

In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", si passa dallo -0,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 al +0,1% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Proventi da partecipazioni

La voce "Proventi da partecipazioni" nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 contiene i proventi derivanti dalla rivalutazione della partecipazione del 45% detenuta in Clima Motive, a seguito dell'acquisizione del controllo della società stessa; al 31 dicembre 2018 i "Proventi/(oneri) da partecipazioni" sono pari a zero.

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Imposte sul reddito

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017
*
% Var Var%
Riesposto
Imposte correnti (IRES, IRAP) 5.773 3,9% 3.898 3,3% 1.875 48,1%
Imposte differite/anticipate (384) -0,3% (579) -0,5% 195 -33,7%
Imposte relative ad esercizi
precedenti
23 0,0% (39) 0,0% 62 -159,0%
Totale 5.413 3,6% 3.280 2,8% 2.133 65,0%

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

La tabella che segue riporta la riconciliazione tra imposte teoriche ed effettive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 *
Riesposto
%
Risultato prima delle imposte 16.929 16.958
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 4.063 24,0% 4.070 24,0%
IRAP 1.003 5,9% 731 4,3%
Effetto fiscale differenze permanenti e altre
differenze
347 0,0 (1.521) -9,0%
Imposte 5.413 3.280
Aliquota di imposta effettiva 32,0% 19,3%

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

Le "Imposte sul reddito" aumentano di Euro 2.133 migliaia, da Euro 3.280 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 5.413 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. In termini di incidenza percentuale sul "Risultato prima delle imposte", si passa dal 19,3% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 al 32,0% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. L'incremento dell'aliquota è dovuto alla svalutazione della partecipazione nella società collegata Guangdong che non entra a far parte dell'imponibile fiscale, mentre nel 2017 l'incidenza pari a 19,3% era dovuta in parte alla diminuzione della aliquota Ires, e in parte alla deducibilità di costi IPO iscritti a diretta riduzione del patrimonio netto.

Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted

Nel corso dell'esercizio 2018 il Risultato dell'esercizio si decrementa di Euro 2.162 migliaia (-15,8%), da Euro 13.961 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 11.516 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Tale andamento è principalmente riconducibile all'incremento del "Risultato operativo", parzialmente compensato dal calo della voce "Proventi/(oneri) da partecipazioni" per la rimisurazione al fair value registrata al 31 dicembre 2017 dell'interessenza detenuta in Clima Motive, a seguito dell'acquisizione del controllo della società stessa e all' incremento delle "Imposte sul reddito".

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", si registra un decremento di 3,8 punti percentuali dal 11,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 al 7,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Il contributo al Risultato d'esercizio derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 790 migliaia. Al

netto di tale effetto, ci sarebbe stato un decremento pari ad Euro 3.142 migliaia (-22,7%).

Al netto delle componenti di natura non ricorrente commentate in precedenza, il Risultato dell'esercizio si sarebbe incrementato di Euro 1.475 migliaia, da Euro 13.025 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 14.500 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. L'incidenza rispetto al Totale ricavi Adjusted sarebbe passata da 11,0% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a 9,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

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Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017 *
Riesposto
Var Var%
Impieghi
Capitale immobilizzato netto (**) 49.874 52.723 (2.849) -5,4%
Capitale circolante netto (**) 36.853 36.511 342 0,9%
Capitale investito netto (**) 86.727 89.234 (2.507) -2,8%
Fonti
Patrimonio netto 80.866 74.549 6.317 8,5%
Indebitamento finanziario netto (**) 5.861 14.685 (8.824) -60,1%
Totale fonti di finanziamento 86.727 89.234 (2.507) -2,8%

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative. (**) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.

Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi" al 31 dicembre 2018 e 2017.

Capitale immobilizzato netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017 *
Riesposto
Var Var%
Avviamento 7.146 7.146 - 0,0%
Attività immateriali 10.203 11.459 (1.256) -11,0%
Attività materiali 27.085 25.003 2.082 8,3%
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 10.870 15.197 (4.327) -28,5%
Attività finanziarie non correnti - 105 (105) -100,0%
Fondi per rischi e oneri (1.715) (1.933) 218 -11,3%
Benefici per i dipendenti (1.902) (2.055) 153 -7,4%
Altre attività e passività non correnti (**) (1.813) (2.199) 386 -17,6%
Totale capitale immobilizzato netto 49.874 52.723 (2.849) -5,4%

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative. (**) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altre partecipazioni; (ii) Altri crediti e altre attività non correnti; e (iii) Attività e Passività per imposte differite.

La voce "Avviamento" pari a Euro 7.146 migliaia è relativo alle acquisizioni di Clima Motive e Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017.

La voce "Attività immateriali" pari a Euro 10.202 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 11.459 migliaia al 31 dicembre 2017), include principalmente: (i) marchio, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017, pari a Euro 4.520 migliaia; (ii) know-how e lista clienti, il cui valore è emerso dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017, pari a Euro 5.154 migliaia; (iii) costi di sviluppo pari Euro 1.566 migliaia relativi a specifici progetti, in particolare: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (iii) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (iv) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, e (v) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion.

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La voce "Attività materiali" pari a Euro 27.085 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 25.003 migliaia al 31 dicembre 2017) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (i) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su beni di terzi, pari a Euro 17.745 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 17.869 migliaia al 31 dicembre 2017); (ii) impianti e macchinari, pari a Euro 4.153 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 3.427 migliaia al 31 dicembre 2017); e (iii) terreni, pari a Euro 2.749 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 2.599 migliaia al 31 dicembre 2017).

La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 11.048 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 15.197 migliaia al 31 dicembre 2017), include gli investimenti: (i) nella società Indel Webasto Marine, controllata congiuntamente con la società Webasto Thermo & Comfort SE; (ii) nella società collegata Guangdong IndelB China il cui valore è stato completamente svalutato; e (iii) nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2017.

La riduzione pari a Euro 4.149 migliaia è principalmente imputabile alla svalutazione della partecipazione della società collegata cinese, per la quale si rimanda al paragrafo 6. "Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento", e alla riserva di conversione relativa alla società brasiliana la quale ha come moneta locale i Real Brasiliani.

La voce "Attività finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2018 si è azzerata (Euro 105 migliaia al 31 dicembre 2017) a seguito della chiusura della polizza di assicurazione sulla Vita N° 372000091890 Easy Investe emessa da Zurich Investments Life S.p.A. sottoscritta in data 05/06/2015 dalla società Clima Motive, successivamente fusa in Autoclima Spa nel 2018. La polizza volturata a nome Autoclima Spa in data 5 settembre 2018, è stata rimborsata.

La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 1.902 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 2.005 migliaia al 31 dicembre 2017) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B ed Autoclima all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.

La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 1.715 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 1.933 migliaia al 31 dicembre 2017) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 232 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 226 migliaia al 31 dicembre 2017); (ii) il fondo garanzia prodotti, determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo, pari a Euro 950 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 1.306 migliaia al 31 dicembre 2017); e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri pari a Euro 533 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 400 migliaia al 31 dicembre 2017), i quali si riferiscono: (i) per Euro 250 migliaia a fondi relativi a una controversia in corso per l'utilizzo da parte della Società di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania; (ii) per Euro 150 migliaia a un fondo rischi relativo ad un'eventuale sanzione pecuniaria riferita ad un procedimento pendente avanti l'autorità giudiziaria di Rimini per un infortunio sul lavoro avvenuto nel corso dell'esercizio 2012; e (iii) per Euro 118 migliaia a un fondo per il long term agreement di tre anni per i dirigenti strategici.

La voce "Altre attività e passività non correnti" pari a passività per Euro 1.812 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 2.198 migliaia al 31 dicembre 2017), include Passività per imposte differite derivanti dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive e di Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio 2017.

Capitale circolante netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 31 dicembre 2018 e 2017.
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017 Var Var%
Rimanenze 38.811 34.306 4.505 13,1%
Crediti commerciali 28.446 29.672 (1.226) -4,1%
Crediti per imposte sul reddito 77 558 (481) -86,2%
Debiti commerciali (25.376) (24.830) (546) 2,2%
Debiti per imposte sul reddito (1.214) (168) (1.046) 622,6%
Altre attività e passività correnti (*) (3.891) (3.027) (864) 28,5%
Totale capitale circolante netto 36.853 36.511 342 0,9%

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(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.

Nel corso dell'esercizio 2018, il capitale circolante netto si incrementa di Euro 342 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un incremento della voce Rimanenze per Euro 4.505 migliaia; (ii) di un decremento della voce Crediti commerciali per Euro 1.226 e (iii) dell'aumento della voce Debiti per imposte sul reddito per Euro 1.046 migliaia.

Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento agli esercizi in esame.

La voce "Rimanenze" pari a Euro 38.811 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 34.306 migliaia al 31 dicembre 2017) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 17.475 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 16.499 migliaia al 31 dicembre 2017); e (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l'esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 16.495 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 14.272 migliaia al 31 dicembre 2017). L'incremento è riconducibile principalmente all'aumento di fatturato.

La tabella che segue riporta l'indice di rotazione delle rimanenze e i giorni medi di giacenza del magazzino al e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Rimanenze 2,2 2,5
Giorni medi di magazzino 164,7 146,4

(1) L'indice di rotazione delle rimanenze è calcolato come il rapporto tra Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi e le Rimanenze.

(2) I giorni medi di giacenza del magazzino sono calcolati come il rapporto tra Rimanenze e (Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi x 365).

La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 28.446 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 29.672 migliaia al 31 dicembre 2017) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 26.469 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 27.603 migliaia al 31 dicembre 2017); e (ii) parti correlate, pari a Euro 1.977 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 2.069 migliaia al 31 dicembre 2017).

La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2018 e 2017, con evidenza della copertura del fondo svalutazione crediti.

(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza
31/12/2018 A
scadere
Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180
giorni
Scaduto
oltre i
180
giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 28.792 25.451 2.904 151 286
Fondo svalutazione crediti (346) (43) (139) (68) (96)
Totale crediti commerciali 28.446 25.408 2.765 83 190
(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza
31/12/2017 A
scadere
Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180
giorni
Scaduto
oltre i
180
giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 29.969 26.999 2.535 221 214
Fondo svalutazione crediti (297) - (99) (88) (110)
Totale crediti commerciali 29.672 26.999 2.436 133 104

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I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 3.038 migliaia al 31 dicembre 2018 (10,7% del totale crediti commerciali) e Euro 2.972 migliaia al 31 dicembre 2017 (10,0% del totale crediti commerciali) e sono principalmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta.

La tabella che segue riepiloga i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Giorni medi di incasso dei crediti commerciali (1) 70 77

(1) I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (Crediti commerciali X 365 e i Ricavi delle vendite su 12 mesi) al lordo dell'IVA.

La tabella che segue riporta la concentrazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Percentuale dei crediti verso il primo cliente sul totale dei crediti commerciali 12% 13%
Percentuale dei crediti verso i primi cinque clienti sul totale dei crediti
commerciali
39% 38%
Percentuale dei crediti verso i primi dieci clienti sul totale dei crediti
commerciali
55% 56%

La concentrazione dei "Crediti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei clienti che caratterizza il settore in cui il Gruppo opera e, in particolare, i mercati Automotive e Leisure time.

La voce "Debiti commerciali", pari a Euro 25.376 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 24.830 migliaia al 31 dicembre 2017) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi.

La tabella che segue riepiloga la composizione dei debiti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In Euro) Composizione debiti commerciali per scadenza
31/12/2018 A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180 giorni
Scaduto
oltre i 180
giorni
Debiti commerciali 25.376 24.750 585 3 37
Totale 25.376 24.750 585 3 37
(In Euro) Composizione debiti commerciali per scadenza
31/12/2017 A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180 giorni
Scaduto
oltre i 180
giorni
Debiti commerciali 24.830 24.573 148 15 94
Totale 24.830 24.573 148 15 94

La tabella che segue riepiloga i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Giorni medi di incasso dei debiti commerciali (1) 82 83

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(1) I giorni medi di pagamento dei debiti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (debiti commerciali x 365) e la sommatoria dei Costi per materie prime, sussidiare, di consumo e merci, Costi per servizi, Costi per godimento beni di terzi e Altri oneri operativi su 12 mesi al lordo dell'IVA.

La tabella che segue riporta la concentrazione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Percentuale dei debiti verso il primo fornitore sul totale dei debiti
commerciali 14% 12%
Percentuale dei debiti verso i primi cinque fornitori sul totale dei
debiti commerciali 48% 36%
Percentuale dei debiti verso i primi dieci fornitori sul totale dei debiti
commerciali 58% 46%

La concentrazione dei "Debiti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei fornitori. Tuttavia, se si escludono gli acquisti dalla società Secop GmbH (ora Nidec), principale fornitore dei compressori utilizzati nella produzione di refrigeratori, e dalla società collegata Guangdong IndelB China, fornitore di semilavorati e prodotti finiti, il Gruppo non presenta rapporti di sostanziale dipendenza da alcun fornitore di materie prime e semilavorati utilizzati nell'ambito del proprio processo produttivo.

La voce "Altre attività e passività correnti", pari a Euro 3.891 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 3.027 migliaia al 31 dicembre 2017) include principalmente: (i) crediti tributari, relativi a crediti verso l'erario per IVA e a crediti tributari, maturati a fronte di attività di ricerca e sviluppo realizzate nel corso dell' esercizio 2018 per Euro 195 migliaia; (ii) debiti verso dipendenti per retribuzioni non ancora liquidate, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio e premi di produzione, pari a Euro 3.838 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 3.228 migliaia al 31 dicembre 2017).

Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2018 e 2017, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
A. Cassa 19.009 14.039
B. Altre disponibilità liquide - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 19.009 14.039
E. Crediti finanziari correnti - -
F. Debiti bancari correnti - -
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (5.594) (4.907)
H. Altri debiti finanziari correnti (634) (3.921)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (6.228) (8.828)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 12.781 5.212
K. Debiti bancari non correnti (15.898) (15.080)
L. Obbligazioni emesse - -
M. Altri debiti finanziari non correnti (2.745) (4.815)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (18.643) (19.895)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (5.862) (14.684)

Al 31 dicembre 2018 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse.

Negli accordi relativi ai finanziamenti sono previsti i seguenti covenants: PFN/EBITDA < 2; e EBITDA/ONERI FINANZIARI > 5. Si precisa che i suddetti covenants sono rispettati.

Gli altri debiti finanziari correnti e non correnti comprendono il debito verso società di leasing per impianti e macchinari, il debito verso il Ministero dello Sviluppo Economico e il debito relativo alla proiezione di prezzo differita che dipendente dai risultati reddituali della società collegata Elber nel periodo 2018-2021. Tale debito è denominato in real brasiliani.

Si precisa che al 31 dicembre 2018 e 2017 la totalità dell'indebitamento finanziario del Gruppo, a parte il debito per l'earn-out legato all'acquisto della società brasiliana Elber, è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo. Alle stesse date, una porzione pari rispettivamente al 22,1% e 7,9% delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.

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L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2018 e 2017 non include posizioni verso parti correlate.

5. Sintesi economico, patrimoniale e finanziaria della Indel B SpA

Nelle seguenti tabelle, come per il gruppo, sono evidenziati i principali indicatori economici e finanziari, non identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, utilizzati dal management per monitorare l'andamento economico e finanziario della Indel B SpA.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Ricavi delle vendite 110.762 98,2% 102.056 98,4% 8.706 8,5%
Altri ricavi e proventi 2.005 1,8% 1.634 1,6% 371 22,7%
Totale ricavi 112.767 100,0% 103.690 100,0% 9.077 8,8%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
(65.048) -57,7% (60.724) -58,6% (4.324) 7,1%
Costi per servizi (14.074) -12,5% (14.294) -13,8% 220 -1,5%
Costi per il personale (15.587) -13,8% (13.385) -12,9% (2.202) 16,5%
Altri costi operativi (717) -0,6% (693) -0,7% (24) 3,5%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (3.301) -2,9% (2.262) -2,2% (1.039) 45,9%
Risultato operativo 14.040 12,5% 12.332 11,9% 1.708 13,9%
Proventi / (oneri) finanziari netti 172 0,2% (671) -0,6% 843 -
125,6%
Proventi da partecipazioni 1.404 1,2% 3.255 3,1% (1.851) -56,9%
Risultato prima delle imposte 15.616 13,8% 14.916 14,4% 700 4,7%
Imposte sul reddito (4.493) -4,0% (2.927) -2,8% (1.566) 53,5%
Risultato dell'esercizio 11.123 9,9% 11.989 11,6% (866) -7,2%
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Risultato di esercizio per il gruppo 11.123 11.989
Imposte sul reddito 4.493 2.927
Proventi (oneri) finanziari netti (172) 671
Proventi (oneri) da partecipazioni (1.404) (3.255)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 3.301 2.262
EBITDA (A) 17.341 14.594
Totale ricavi (B) 112.767 103.690
EBITDA margin (A)/(B) 15,4% 14,1%

La Società nel 2018 ha registrato un fatturato in crescita dell'8,8% ed un EBITDA di Euro 17.342 migliaia (15,4% del totale ricavi) confermando pertanto il percorso di crescita già intrapreso nel corso degli ultimi anni.

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Impieghi
Capitale immobilizzato netto 52.143 53.301
Capitale circolante netto 27.767 28.136
Capitale investito netto 79.910 81.437
Fonti
Patrimonio netto 74.411 67.234
Indebitamento finanziario netto 5.499 14.203
Totale fonti di finanziamento 79.910 81.437

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Riportiamo, inoltre, la composizione e l'evoluzione del capitale investito netto, del capitale circolante netto e dell'indebitamento finanziario netto:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Avviamento - -
Attività immateriali 1.083 1.031
Attività materiali 11.152 9.323
Partecipazioni in società controllate 33.107
Partecipazioni valutate al costo 8.318 43.491
Attività finanziarie non correnti - 1.400
Fondi per rischi e oneri (1.619) (1.868)
Benefici per i dipendenti (919) (1.026)
Altre attività e passività non correnti 1.021 950
Totale capitale immobilizzato netto 52.143 53.301
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Rimanenze 30.318 26.235
Crediti commerciali 21.760 22.791
Crediti per imposte sul reddito - 467
Debiti commerciali (20.224) (19.013)
Debiti per imposte sul reddito (1.172) (108)
Altre attività e passività correnti (2.915) (2.236)
Totale capitale circolante netto 27.767 28.136

6. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento

In data 13 marzo 2019 Indel B S.p.A. ha acquistato il 100% delle azioni della società americana Commercial Products International, Inc (Commercial Products), per un corrispettivo pari a USD\$ 2.750 milioni (pari a circa Euro 2,4 milioni al cambio del 13 marzo 2019).

L'operazione industriale, strategica per Indel B, consentirà alla società di espandere e consolidare la sua presenza commerciale negli USA nel segmento di mercato del mobile refrigeration rivolgendosi ai clienti After Market.

In data 11 aprile 2019 Indel B ha perfezionato un contratto quadro sottoscritto da Indel B, Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd e Guangdong Indel Industry Development Co. Ltd, avente ad oggetto la cessione dell'intera partecipazione detenuta nel capitale sociale di Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd pari al 30,80% del capitale sociale al Fondo Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd. Il contratto di compravendita della partecipazione prevede un corrispettivo complessivo pari a RMB 90.000.000 (corrispondenti a circa Euro 11.900.000 al tasso di cambio dell'11 aprile 2019). Guangdong Tianhu, a garanzia del buon esito dell'operazione, si è impegnata a depositare entro il 31 maggio 2019 in un conto fiduciario aperto presso un primario istituto di credito cinese un primo acconto a garanzia dell'adempimento pari al 10% del corrispettivo. L'accordo quadro prevede che la cessione venga finalizzata entro il 31 dicembre 2019 e che il perfezionamento della stessa sia sospensivamente condizionato all'approvazione dell'Autorità di Regolazione del Mercato in base a quanto previsto dalla normativa locale.

7. Rapporti con imprese correlate

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

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Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • − la società Amp. Fin. Srl;
  • − le società Clima Motive S.r.l. e Indel Webasto Marine Srl, e le società Guangdong IndelB China e Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
  • − i dirigenti con responsabilità strategiche; e
  • − altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.

Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da

quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.

Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato.

8. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel triennio in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.

Peraltro, il Gruppo non fa ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto
dell'effetto fiscale
USD
Analisi di sensitività -10% +10%
Esercizio chiuso al 31/12/2018 247 (202)
Esercizio chiuso al 31/12/2017 138 (113)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno

negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

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Rischio di prezzo delle materie prime

I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate (direttamente o indirettamente in quanto contenute nei semilavorati approvvigionati) quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale (Renminbi); il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del Dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso da un lato la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e dall'altro la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti AM (rivenditori e installatori "Automotive" e clienti del settore Hospitality e Leisure time), mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Con riferimento agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017 il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Come spiegato in precedenza la maggior parte dell'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tasso fisso.

I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento. A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché le passività finanziarie a breve e medio/lungo termine.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile, al netto
dell'effetto fiscale
Impatto sul patrimonio
netto, al netto dell'effetto
fiscale
Analisi di sensitività -50 bps +50 bps -50 bps +50 bps
Esercizio chiuso al 31/12/2018 (47) 47 (47) 47
Esercizio chiuso al 31/12/2017 (14) 14 (14) 14

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.

9. Attività di ricerca e sviluppo

Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti.

In relazione alla tipologia di attività prestata, negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 696 migliaia ed Euro 568 migliaia, rispettivamente.

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10. Investimenti

La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, materiali e partecipazioni effettuati dal Gruppo nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 *
Riesposto
%
Avviamento - 0,0% 7.146 27,7%
Attività immateriali 756 16,5% 7.850 30,4%
Attività materiali 3.817 83,5% 2.225 8,6%
Partecipazioni - 0,0% 8.614 33,3%
Totale 4.573 100,0% 25.835 100,0%

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

Nel corso degli esercizi 2017 e 2018, il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 30.408 migliaia, rispettivamente Euro 4.573 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 e Euro 25.385 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Investimenti in attività immateriali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 *
Riesposto
%
Avviamento - 0,0% 7.146 40,1%
Costi di sviluppo 696 92,1% 568 3,2%
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 41 5,4% 4.614 25,9%
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere
d'ingegno
- 0,0% 2 0,0%
Altre attività materiali - 0,0% 5.475 30,7%
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 19 2,5% - 0,0%
Totale 756 100,0% 17.805 100,0%

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2018

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 ammontano complessivamente a Euro 756 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 696 migliaia, per costi di sviluppo integralmente riferiti a costi del personale dedicato all'attività di sviluppo di nuovi prodotti; (ii) Euro 41 migliaia, per concessioni, licenze, marchi e diritti simili e (iii) Euro 19 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Gli investimenti pari a Euro 696 migliaia in costi di sviluppo si riferiscono a specifici progetti realizzati dal Gruppo nell'ambito di programmi volti alla continua innovazione tecnologica dei propri prodotti, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (iii) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (iv) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, (v) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion.

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Gli investimenti pari a Euro 41 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili sono principalmente relativi all'acquisto di licenze software per il disegno tecnico e sistemi gestionali di contabilità.

Gli investimenti pari a Euro 19 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono principalmente relativi ad acconti per un progetto di ricerca e sviluppo non ancora concluso.

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 ammontano complessivamente a Euro 14.996 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) per Euro 7.146 migliaia ad Avviamento, (ii) per Euro 568 migliaia, a costi di sviluppo integralmente riferiti a costi del personale dedicato all'attività di sviluppo, (iii) per Euro 4.614 migliaia, a concessioni, licenze, marchi e diritti simili, e (iv) per Euro 5.475 migliaia ad altre attività immateriali.

Gli investimenti pari a Euro 4.337 migliaia sono relativi all'avviamento risultate all'acquisizione della società Autoclima. Tale importo è sottoposto a test di impariment per il quale si rimanda all'apposita sezione di Nota Integrativa.

Gli investimenti pari a Euro 568 migliaia in costi di sviluppo si riferiscono a specifici progetti realizzati dal Gruppo nell'ambito di programmi volti alla continua innovazione tecnologica dei propri prodotti, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato: (i) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale sul mercato nautico; (ii) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta dei prodotti aziendali sul mercato dei veicoli industriali, speciali e Automotive; (iii) studio e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto per la realizzazione di cantine con connotati tecnico-funzionali innovativi per vini; (iv) studio e sviluppo di nuove soluzioni progettualicostruttive e tecnologiche per la realizzazione di nuovi frigoriferi destinati ad applicazioni in veicoli ricreazionali (caravans e camper); v) studio e sviluppo di nuovi prodotti, concepiti con soluzioni progettuali-costruttive innovative per hotel, per camere da albergo, uffici, cliniche ed arredamento (settore HORECA); vi) studio e sviluppo di nuovi prodotti per la realizzazione di sistemi di condizionamento a corrente continua e per applicazioni militari.

Gli investimenti pari a Euro 4.614 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili sono principalmente relativi alla valorizzazione del marchio Autoclima a seguito del processo di Purchase Price Allocation legata all'acquisizione di Autoclima S.p.A. a settembre 2017.

Gli investimenti di Euro 5.475 migliaia in altre attività immateriali sono principalmente relativi alla valorizzazione del know-how per Euro 4.371 migliaia e della lista clienti per Euro 1.099 migliaia, a seguito del processo di Purchase Price Allocation legata all'acquisizione di Autoclima S.p.A. a settembre 2017.

Investimenti in attività materiali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 % Var Var%
Terreni 150 4% - 0% 150 #DIV/0!
Fabbricati e migliorie su beni di terzi 341 8,9% 735 33,0% (394) -54%
Impianti e macchinari 1.467 38,4% 1.132 50,9% 335 30%
Attrezzature industriali e commerciali 240 6,3% 206 9,3% 34 17%
Altri beni 282 7,4% 120 5,4% 162 135%
Attività materiali in corso e acconti 1.337 35,0% 32 1,4% 1.305 4078%
Totale 3.817 100,0% 2.225 100,0% 1.592 72%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2018

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 ammontano complessivamente a Euro 3.817 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 150 migliaia a terreni, (ii) Euro 341 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi, (iii) Euro 1.467 migliaia a impianti e macchinari, (iv) Euro 240 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali; (v) Euro 282 migliaia ad altri beni; e (vi) Euro 1.337 ad attività materiali in corso e acconti.

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In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:

  • terreni per un importo pari a Euro 150 migliaia, con riferimento al terreno su cui è stato costruito un nuovo fabbricato dedicato all'ampliamento dell'area produttiva;
  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 341 migliaia, con riferimento ad un nuovo fabbricato dedicato all'ampliamento dell'area produttiva, al rifacimento di lucernai e bagni nello stabilimento produttivo di Sant'Agata Feltria e alla realizzazione di un parcheggio per i dipendenti;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.467 migliaia, con riferimento principalmente (i) all' acquisto di una punzonatrice elettrica; (ii) all'acquisto di una cella di collaudo; (iii) all'acquisto di un cercafughe per il collaudo dei frigoriferi e (iv) all'acquisto di stampi e di macchinari per la linea di produzione dell'aria condizionata;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 240 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 282 migliaia, con riferimento all'acquisto di macchine d'ufficio elettroniche e di mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino;
  • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 1.337 migliaia con riferimento alla costruzione di nuovi uffici in Sant'Agata Feltria, ampliamento del nuovo fabbricato per la produzione e acconti su impianti e macchinari che saranno utilizzati nel nuovo fabbricato.

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 ammontano complessivamente a Euro 2.255 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 735 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi, (ii) Euro 1.132 migliaia a impianti e macchinari, (iii) Euro 206 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali; (iv) Euro 120 migliaia ad altri beni; e (v) Euro 33 ad attività materiali in corso e acconti.

In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da:

  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 735 migliaia, con riferimento principalmente alla costruzione di un nuovo magazzino in Condor B e affittato ad Indel Webasto Marine Srl, lavori di ristrutturazione e miglioramento energetico dello stabilimento in Via dei Ronchi 3-5 e l'implementazione di due tensostrutture utilizzate come magazzini;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.132 migliaia, con riferimento principalmente (i) all' acquisto di un macchinario centro di curvatura a controllo numerico; (ii) all'acquisto di due centri di lavoro a controllo numerico; (iii) all'acquisto di nuovi stampi per la produzione; (iv) a migliorie apportate agli impianti generici (elettrico, aria compressa, idrico e di riscaldamento) e installazione di impianti nei nuovi fabbricati; e (v) migliorie alle linee di trasporto interno per la produzione;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 179 migliaia, con riferimento principalmente (i) all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e attrezzature varie per le linee di montaggio quali avvitatori e distributori da banco; (ii) all'acquisto di 3 toupie per rifilatura parti in plastica termoformate; e (iii) all'acquisto di stampi per la produzione;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 146 migliaia, con riferimento all'acquisto di pc e stampanti, impianti di rete interna e della linea di trasmissione dati wireless, mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino.
  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 33 migliaia, con riferimento alla costruzione di un nuovo parcheggio per i dipendenti in Sant'Agata Feltria e impianto per linea di produzione in Autoclima Spa nello stabilimento di Cambiano.

Investimenti in partecipazioni

Nel corso dell'esercizio 2018, il Gruppo non ha effettuato investimenti in partecipazioni.

11. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate

______________________________________________________________________________________

La Società nel corso dell'esercizio non ha posseduto, acquistato o alienato azioni proprie o di società controllanti.

12. Evoluzione prevedibile della gestione

La situazione economica generale dei mercati permane complessa e la sostenuta crescita economica degli anni precedenti sta subendo un ridimensionamento visto il rallentamento delle principali economie americana, asiatica ed europea. Inoltre, le tensioni tra USA e Cina sembrano destinate a non scomparire nel breve periodo contribuendo a completare il quadro non troppo positivo del 2019. In tale contesto ci si attende quindi un periodo in cui la crescita non potrà essere trainata dall'andamento generale dei mercati ma si dovrà ricercarla principalmente nello sviluppo ulteriore della propria market share e nel miglioramento di nuove opportunità di business.

In questo contesto, ed in considerazione della specifica situazione dei principali mercati di riferimento, si prevede un anno 2019 sostanzialmente positivo con ricavi in leggera crescita rispetto all'anno precedente.

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.

Sant'Agata Feltria, 18 aprile 2019

Presidente del Consiglio di amministrazione

Antonio Berloni

Allegato alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della Gestione

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs.254/2016

1.
Introduzione 3
Nota Metodologica 3
Modello di Business 9
Stakeholder Engagement 11
Materialità 15
2.
Aspetti ambientali 21
3 Aspetti sociali 28
4. Aspetti attinenti al personale 32
5.
Lotta contro la corruzione attiva e passiva 51
Relazione della società di revisione indipendente

1. Introduzione

Nota Metodologica

[GRI 102-50]; [GRI 102-52]; [GRI 102-53]; [GRI 102-56]

Con il presente documento si intende costituire la prima Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF" o "Dichiarazione") del Gruppo Indel B (di seguito anche "Gruppo") rispettando quanto definito dal D. Lgs. 254 del 30 dicembre 2016 e sue successive modifiche ed integrazioni.

Per la rendicontazione delle informazioni non finanziarie, il perimetro di rendicontazione è costituito da Indel B SpA (di seguito anche "Indel B") e dalle seguenti società controllate consolidate integralmente al 31 dicembre 2018 all'interno della Relazione Finanziaria Annuale 2018:1

  • Condor B Srl (di seguito anche "Condor B");
  • Autoclima SpA e le società da quest'ultima consolidate (di seguito anche "Autoclima"), ovvero:
  • o Autoclima GMBH;
  • o Autoclima Russ;
  • o Autoclima Iberica;
  • o Autoclima Polska.

Le seguenti società sono invece escluse dal perimetro di rendicontazione della Dichiarazione coerentemente con quanto richiesto dal D. Lgs. 254/16, in quanto non rappresentano società consolidate integralmente:

  • Guangdong IndelB China;
  • Indel Webasto Marine (Joint Venture) negli Stati Uniti d'America;
  • Elber in Brasile.

Tutte le limitazioni di perimetro sono opportunamente riportate nel testo del documento. Tali eccezioni non hanno alcun impatto ai fini della comprensione delle attività aziendali, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto da essa prodotta.

1 Si rimanda alla descrizione del modello di business di pagina 9, per ulteriori informazioni riguardo le aziende del gruppo ed i relativi siti produttivi.

Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B

Questa Dichiarazione riporta le informazioni non finanziarie relative alle tematiche considerate materiali per il Gruppo, l'analisi degli stakeholder e il modello di business, i quali sono stati definiti ed elaborati da un Gruppo di Lavoro interno, coordinato dalla funzione Amministrazione finanza e controllo e dai referenti chiave delle diverse funzioni aziendali che gestiscono le relazioni con gli stakeholder principali e che sono detentori dei dati e delle informazioni rilevanti.

Il 2018 è il primo anno in cui il Gruppo Indel B supera i requisiti minimi dimensionali imposti dal D.Lgs 254/16 pertanto, trattandosi del primo anno di redazione della DNF, gli indicatori riportati prendono come riferimento l'anno di rendicontazione che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018; ove possibile e per miglior comparazione, sono stati rendicontati anche i dati e le informazioni dell'esercizio 2017.

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario prende come riferimento gli standard "Sustainability Reporting Standards" pubblicati a ottobre 2016 dal GRI (Global Reporting Initiative) e utilizzando l'approccio "GRI-Referenced". Per la redazione della Dichiarazione sono stati presi in considerazione i seguenti principi di rendicontazione del GRI necessari alla definizione del contenuto e della qualità del documento, ovvero: Stakeholder Inclusiveness, Sustainability Context, Materiality, Completeness, Balance, Comparability, Accuracy, Timeliness, Clarity e Reliability, così come riportati nel GRI Standard 101: Foundation 2016.

I riferimenti ai GRI Standards sono riportati ai fini di una maggiore comprensione all'interno del testo evidenziati con il simbolo [GRI N.].

Capitolo di
riferimento
Aspetti del
Decreto 254/16
GRI-Referenced
Topic-Specific
Standard (2016)
GRI-Referenced
Topic-Specific
Disclosure
Note
102-50: Periodo di
rendicontazione
Nota
Metodologica
102-52: Ciclo di
rendicontazione
102-56: Assurance
esterna
Modello di
Business
ASPETTI GRI 102: GENERAL 102-2: Attività,
marchi, prodotti e
servizi
GENERALI DISCLOSURE 102-6: Mercati serviti
102-40: Lista degli
stakeholder
Stakeholder
engagement
102-42:
Identificazione e
selezione degli
stakeholder
102-43: Approccio al
coinvolgimento degli
stakeholder
Materialità 102-47: Lista degli
aspetti materiali
GRI 103:
APPROCCIO
GESTIONALE
103-1; 103-2:
spiegazione
dell'approccio
gestionale
AMBIENTE GRI 302: ENERGIA 302-1: Energia
consumata all'interno
dell'organizzazione
Il gruppo non è in
grado di rendicontare
i consumi delle filiali
estere della società
Autoclima e si
impegnerà per
includere tale dato
nella DNF dell'anno
2019.
Aspetti
ambientali
Efficienza
energetica
Riduzione degli
impatti
ambientali
GRI 303 ACQUA E
SCARICHI
303-1: Prelievi idrici
per fonte
Il gruppo non è in
grado di rendicontare
i prelievi delle filiali
estere della società
Autoclima e si
impegnerà per
includere tale dato
nella DNF dell'anno
2019.
GRI 305:
EMISSIONI
305-1: Emissioni
dirette di GHG (Scope
1)
Il gruppo non è in
grado di rendicontare
le emissioni delle
filiali estere della
società Autoclima e
si impegnerà per
includere tale dato

Di seguito la tabella riepilogativa dei GRI Standards a cui il Gruppo ha deciso di fare riferimento.

Capitolo di
riferimento
Aspetti del
Decreto 254/16
GRI-Referenced
Topic-Specific
Standard (2016)
GRI-Referenced
Topic-Specific
Disclosure
Note
nella DNF dell'anno
2019.
305-2: Emissioni
indirette di GHG
(Scope 2)
Il gruppo non è in
grado di rendicontare
le emissioni delle
filiali estere della
società Autoclima e
si impegnerà per
includere tale dato
nella DNF dell'anno
2019.
GRI 306: SCARICHI
E RIFIUTI
306-2: Rifiuti prodotti
per tipologia e
metodo di
smaltimento
Il gruppo non è in
grado di rendicontare
i rifiuti prodotti dalle
filiali estere della
società Autoclima e
si impegnerà per
includere tale dato
nella DNF dell'anno
2019.
GRI 103:
APPROCCIO
GESTIONALE
103-1; 103-2:
spiegazione
dell'approccio
gestionale
102-8: Informazioni
sui dipendenti e sugli
altri lavoratori
SOCIALI GRI 102: GENERAL
DISCLOSURE
102-41: Accordi di
lavoro collettivi
Il gruppo non è in
grado di rendicontare
tale informazione per
i dipendenti delle
sedi estere, si
impegnerà tuttavia a
fornire tale
indicazione per
l'anno 2019.
102-9: Catena di
fornitura
Aspetti sociali Gestione
responsabile
della catena di
GRI 204:
PROCUREMENT
PRACTICES
204-1: Proporzione di
spesa rivolta ai
fornitori locali
fornitura
Qualità e
sicurezza dei
prodotti
Sviluppo socio
economico
GRI 308: SUPPLIER
ENVIRONMENTAL
ASSESSMENT
308-1: Nuovi fornitori
valutati sulla base di
criteri ambientali
Il Gruppo non è in
grado di rendicontare
una numerica
specifica.
Il Gruppo Indel B ha
l'obiettivo di
implementare nel
corso dell'anno 2020
un sistema di
monitoraggio che
permetta di avere
contezza
dell'informazione.
GRI 414: SUPPLIER
SOCIAL
ASSESSMENT
414-1: Nuovi fornitori
valutati sulla base di
criteri sociali
Il Gruppo non è in
grado di rendicontare
Capitolo di
riferimento
Aspetti del
Decreto 254/16
GRI-Referenced
Topic-Specific
Standard (2016)
GRI-Referenced
Topic-Specific
Disclosure
Note
una numerica
specifica.
Il Gruppo Indel B ha
l'obbiettivo di
implementare nel
corso dell'anno 2020
un sistema di
monitoraggio che
permetta di avere
contezza
dell'informazione.
GRI 416:
CUSTOMER
HEALTH AND
SAFETY
416-2: Incidenti di non
compliance
riguardanti gli impatti
sulla salute e la
sicurezza di prodotti e
servizi
GRI 413: LOCAL
COMMUNITIES
413-1:
Operazioni che
riguardano il
coinvolgimento delle
comunità locali, la
valutazione
dell'impatto e i
programmi di sviluppo
Il gruppo non è in
grado di rendicontare
l'indicatore in
maniera puntuale,
ma ha fatto
riferimento
all'indicatore GRI per
dare informativa delle
proprie azioni.
GRI 103:
APPROCCIO
GESTIONALE
103-1; 103-2:
spiegazione
dell'approccio
gestionale
GRI 401:
OCCUPAZIONE
401-1: Nuove
assunzioni e turnover
dei dipendenti
401-2: Benefit per i
dipendenti
ASPETTI
ATTINENTI AL
404-1: Ore medie
annue di formazione
pro capite
Aspetti
attinenti al
personale
PERSONALE
Valorizzazione
delle risorse
umane
Gestione della
salute e
sicurezza dei
lavoratori
GRI 404:
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE
404-3: Percentuale di
dipendenti che
ricevono
regolarmente
valutazioni delle
performance e dello
sviluppo della propria
carriera
Il Gruppo non è in
grado di quantificare
il dato in modo
puntuale.
Il Gruppo si pone
l'obiettivo per l'anno
2020 avere contezza
di suddetta
informazione e
rendicontarla di
conseguenza.
GRI 405:
DIVERSITÀ E PARI
OPPORTUNITÀ
405-1: Composizione
degli organi di
governo e del
personale
405-2: Rapporto tra lo
stipendio base e la
remunerazione delle
donne rispetto agli
uomini
Capitolo di
riferimento
Aspetti del
Decreto 254/16
GRI-Referenced
Topic-Specific
Standard (2016)
GRI-Referenced
Topic-Specific
Disclosure
Note
GRI 403: SALUTE E
SICUREZZA DEI
LAVORATORI
403-2: Infortuni sul
lavoro, malattie
professionali,
assenteismo e
decessi connessi al
lavoro
Rispetto dei RISPETTO DEI
DIRITTI UMANI
GRI 103:
APPROCCIO
GESTIONALE
103-1; 103-2:
spiegazione
dell'approccio
gestionale
diritti umani Tutela dei diritti
umani
GRI 406: NON
DISCRIMINAZIONE
406-1: Episodi di
discriminazione e
azioni correttive
intraprese
LOTTA
CONTRO LA
CORRUZIONE
GRI 103:
APPROCCIO
GESTIONALE
103-1; 103-2:
spiegazione
dell'approccio
gestionale
Lotta contro
la corruzione
attiva e
passiva
ATTIVA E
PASSIVA
GRI 205: LOTTA
ALLA
205-2:
Comunicazione e
formazione su
politiche e procedure
anticorruzione
Etica e
anticorruzione
CORRUZIONE 205-3: Casi di
corruzione e azioni
intraprese

Per la raccolta dei dati e delle informazioni che saranno oggetto di rendicontazione, il Gruppo ha predisposto delle schede di raccolta dati che sono state inviate ai referenti coinvolti nelle varie aree, sia della società controllante (Indel B SpA) sia delle società controllate.

La Dichiarazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Indel B SpA in data 18 aprile 2019.

La revisione indipendente della Dichiarazione non finanziaria è stata affidata a PricewaterhouseCoopers S.p.A. e si è conclusa con il rilascio della "Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3.C.10, D.lgs. 254/2016 e dell'art. 5 regolamento Consob adottato con delibera n. 20267 del Gennaio 2018". La Relazione è disponibile a pag.54 del presente documento.

Modello di Business

[GRI 102-2]; [GRI 102-50]; [GRI 102-6]

La Capogruppo Indel B nasce nel 1967 operando inizialmente nella produzione e commercializzazione nel settore della refrigerazione alberghiera e mobile, per poi espandersi in seguito verso altri mercati. Nello specifico Indel B si divide in due macro-settori di prodotti:

  • Horeca: per la gestione di importanti clienti del settore alberghiero e nautico, operando nello specifico per rinomate catene alberghiere e navi da crociera. Il Gruppo fornisce un'ampia gamma di prodotti tra cui minibar, casseforti, televisori LED, asciugacapelli e serrature elettroniche.
  • Refrigerazione mobile: Indel B è leader mondiale nella produzione di frigoriferi a corrente continua 12/24 Volt e collabora con le maggiori catene di veicoli industriali e pullman (come ad esempio Renault, Volto e Iveco).

Un importante punto di svolta è stato raggiunto nel 1982, quando il Gruppo viene selezionato dalla NASA per la realizzazione di un frigorifero da installare sullo Shuttle Columbia. Tale prodotto, in grado di funzionare in situazioni estreme e in assenza di gravità, ha contribuito ad accrescere la notorietà del marchio "Indel B".

Il Gruppo mira al raggiungimento dei propri obiettivi di business rispettando due dei suoi principali valori: l'attenzione alle richieste e alle necessità dei clienti e l'eco-sostenibilità e risparmio energetico nelle attività produttive.

Di seguito si fornisce una rappresentazione schematica del Modello di Business delle Società Indel B e Condor B 2

2 Il Gruppo Indel B si compone di due stabilimenti a Sant'Agata Feltria (RN) sede delle società Indel B SpA e Condor B Srl e di uno stabilimento a Cambiano (TO) sede della società Autoclima SpA, per quest'ultima vi sono anche due depositi: uno a Roma e l'altro a Firenze. Le quattro filiali estere sono locate in Russia, Spagna, Germania e Polonia, non si tratta di aziende produttive ma di aziende che si occupano della commercializzazione dei prodotti di Autoclima SpA. Si precisa che la società Autoclima non compare nel grafico in quanto risulta in fase di integrazione nel Modello di Business.

La controllata Condor B è importante fornitore per la Capogruppo di componenti per la refrigerazione e di servizi di lavorazione. Condor B produce inoltre semilavorati per altre importanti aziende italiane operanti nel settore della refrigerazione industriale e della componentistica per compressori ed essiccatori industriali. Il Gruppo ricerca costantemente nuovi mercati nei quali poter esprimere la propria capacità di apportare innovazione attraverso tecnologie avanzate, tra cui ad esempio negli ultimi anni, la produzione di aria condizionata e corrente continua per i veicoli mobili.

Nel settembre 2017 entra a far parte del Gruppo Indel B, Autoclima. La società era stata costituita nel 1963 avendo come attività principale lo sviluppo, produzione e commercializzazione di impianti di climatizzazione per autovetture da installare in after market. Nel corso degli anni le autovetture vengono sempre più prodotte con impianti di climatizzazione montati in OEM, (Original Equipment Manufactor) motivo per cui, la Società decide di puntare sullo sviluppo di impianti di climatizzazione veicolare e, nella fattispecie, per minibus e midibus, ambulanze, cliniche mobili, veicoli industriali, tram e treni, ecc. Un importante passaggio nella storia societaria è avvenuto dapprima con la costruzione del moderno sito produttivo di Cambiano (anno 2003) e poi con la costruzione del magazzino di stoccaggio (2007) adiacente al primo edificio. Successivamente, ovvero ad inizio 2011, Autoclima ha modificato il suo layout interno dividendo i reparti produttivi dal magazzino riducendo così il livello di rischio da interferenze tra le varie funzioni aziendali. Nel 2014 viene costituita la società Autoclima GMBH al fine di servire il mercato tedesco commercializzando i prodotti di Autoclima, negli ultimi due anni sono nate le altre società estere che servono alla commercializzazione dei prodotti Autoclima nel mercato Europeo, piccole start up che andranno a servire il mercato in maniera localizzata. Si tratta delle seguenti filiali commerciali:

  • Autoclima Deutschland GmbH sita in Germania
  • Autoclima Rus LLC sita a Mosca in Russia
  • Autoclima Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna
  • Autoclima POLSKA Sp. z o.o., sita in Polonia

Una precisazione va fatta riguardo alla società cinese Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd., non è consolidata integralmente avendo la Capogruppo una partecipazione del 30,8%, ma fornisce a Indel B produzioni dedicate di frigoriferi destinati ai mercati automotive e hotel (per ulteriori dettagli si rimanda alla relazione sulla gestione).

Parte importante del Gruppo Indel B per servire il mercato della nautica è Indel Webasto Marine, posseduta al 50% consolidata a patrimonio netto. Indel Webasto Marine ha sede Sant'Agata Feltria, è la joint-venture di successo fra Indel B e il Gruppo Webasto, con sede in Germania, leader nel settore automotive. Le due società hanno unito le loro forze per realizzare attrezzature per cambuse di alta qualità per il settore nautico. L'ampia gamma di prodotti è costituita da frigoriferi e congelatori, da incasso e portatili, produttori di ghiaccio, cantine per il vino, scalda acqua, casseforti e soluzioni personalizzate per garantire un maggior comfort di bordo. I frigoriferi, i congelatori ed i produttori di ghiaccio di Indel Webasto Marine sono stimati per la loro semplicità di utilizzo, il loro design elegante e la progettazione volta a garantire il massimo risparmio energetico. Indel Webasto Marine ha costituito la società Indel Webasto Marine USA in Nord America per commercializzare i propri prodotti.

Nel giugno del 2017 Indel B acquista le quote nella società Elber, azienda brasiliana prevalentemente attiva nelle produzioni di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive e leisure time. Indel B intende sviluppare indirettamente il mercato brasiliano e sudamericano con l'obiettivo di raggiungere, contando sul know-how tecnologico del Gruppo Indel B e su relazioni commerciali consolidate in 50 anni di presenza a livello globale, una posizione di primaria importanza in un mercato ad alto potenziale di crescita quale l'America Latina.

Per quanto concerne la struttura del Gruppo si rimanda a quanto già illustrato a pagina 3.

ll Gruppo è molto impegnato nell'attività di ricerca e sviluppo: presso il principale sito produttivo di Sant'Agata Feltria viene svolta l'attività di ricerca per lo studio di nuovi prodotti, nonché lo sviluppo di ciascuna nuova linea di prodotti mediante team dedicati. L'attività di R&S, prevalentemente realizzata all'interno del Gruppo, è particolarmente rilevante in quanto, consente di essere costantemente all'avanguardia da un punto di vista tecnologico. La disponibilità di competenze all'interno del Gruppo

consente un livello elevato di innovazione e, conseguentemente, un forte posizionamento competitivo, rispondendo alle specifiche esigenze dei clienti. Per tutte le attività di sviluppo viene verificata la fattibilità tecnica e la generazione di probabili benefici economici futuri.

Stakeholder Engagement

[GRI 102-13]; [GRI 102-40]; [GRI 102-42]; [GRI 102-43]

Il Gruppo Indel B, nello svolgimento della sua attività, interagisce costantemente con una serie di stakeholder interni ed esterni che sono oggetto di specifiche linee di relazione. Il dialogo con gli stakeholder è particolarmente rilevante poiché permette di migliorare e potenziare la conoscenza della propria rete e permette di aumentare gli impatti positivi e di mitigare gli impatti negativi delle attività aziendali sull'ambiente e sulla società, in quanto consente al Gruppo di raccogliere informazioni importanti sul contesto di riferimento e di avere quindi un riscontro sul suo operato. Per questi motivi l'identificazione dei principali portatori di interesse e la conseguente definizione delle loro aspettative rappresentano aspetti di cruciale importanza per il Gruppo.

Nel grafico seguente si riporta la mappa degli stakeholder del Gruppo Indel B

Investitori e azionisti

Indel B è una società costituita in Italia in forma di società per azioni ed ha sede legale a Sant'Agata Feltria via Sarsinate, 27. Indel B guida un Gruppo leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti per la refrigerazione. Il Gruppo conta circa 700 dipendenti e stabilimenti produttivi in Italia, Brasile, Cina.

Indel B è una società quotata da maggio 2017 presso il segmento MTA di Borsa Italiana S.p.A. Il capitale sociale sottoscritto e versato al 31/12/2018 è pari a 5.842.000,00 euro.

Alla luce delle risultanze del "libro Soci" la struttura azionaria più aggiornata, con evidenza delle partecipazioni rilevanti, si presenta come segue:

Amp. Fin Srl Mercato

Struttura azionaria del Gruppo

Amp. Fin S.r.l. è una società finanziaria facente capo alla famiglia Berloni di Pesaro.

Dipendenti e collaboratori

Indel B considera da sempre le sue persone l'asset strategico più importante del Gruppo. Il Gruppo non fornisce solo prodotti di alta qualità ma soluzioni disegnate sulle esigenze del cliente.

Il corretto funzionamento dei processi è garantito da un importante investimento nei sistemi informatici supportato dalle persone che operano all'interno di un vero e proprio "team".

Abilità professionali e competenze umane sono il patrimonio principale nel quale il Gruppo vuole investire, al fine di raggiungere i futuri traguardi, su:

  • tutela dell'ambiente lavorativo e della sicurezza;
  • crescita professionale;
  • coinvolgimento del personale;
  • inserimento di un sistema premiante in base al merito.

La "persona" in Indel B è posta sempre al centro dell'organizzazione.

I dipendenti, sono coinvolti nella gestione aziendale e negli sviluppi futuri del Gruppo tramite riunioni periodiche con la direzione attraverso l'Rsu.

Fornitori

Per la realizzazione dei propri prodotti, Indel B si avvale di fornitori che operano nei settori elettronica, chimica (gas e plastiche), meccanica, vetri ed imballaggi, oltre ai fornitori del settore servizi. A livello geografico, si tratta di aziende fornitrici residenti principalmente nell'area Europa, e Cina.

Tramite la richiesta di sottoscrizione del suo Codice Etico e del Modello 231, la Capogruppo richiede ai principali fornitori con i quali ha stipulato un contratto, un impegno nel rispetto di quanto indicato nel modello stesso. La gran parte dei fornitori lavora a stretto contatto con Indel B e vi è un forte rapporto di fiducia nonché di aspettative reciproche di crescite future.

Clienti

Il Gruppo vende i propri prodotti in circa 90 Paesi del mondo principalmente attraverso la propria organizzazione interna, cui affianca, per alcuni specifici Paesi, una rete di agenti e/o distributori. I mercati di sbocco principali sono rappresentati da Europa e Nord America. Il Gruppo Indel B è strutturato in quattro Divisioni: Automotive, Hospitality, Leisure e Cooling, risulta notevole la presenza commerciale anche nel settore After Market.

Il Gruppo ritiene che i fattori chiave di successo possano essere così riassunti:

  • ampia gamma d'offerta;
  • diversificazione dei propri mercati di riferimento e geografici;
  • sviluppo e realizzazione interna delle componenti ad alto contenuto tecnologico;
  • rete di vendita estesa a livello globale;
  • supporto al cliente mediante servizi di assistenza post-vendita;
  • riconoscibilità del marchio.

I clienti si aspettano una sempre continua fidelizzazione e crescita professionale da parte del Gruppo Indel B.

Comunità

Il Gruppo intende essere fortemente presente nelle comunità in cui opera e, a tal fine, dà vita ad iniziative per il sostegno locale, tale sostegno si è finora concretizzato in donazioni monetarie. Per il futuro, si stanno studiando nuovi progetti di sostegno alle istituzioni della comunità locale. La collocazione del sito produttivo principale della Capogruppo fa si che la stessa sia importante fonte di sostentamento e offerta di lavoro sul territorio essendo la maggiore realtà produttiva nella zona e favorendo la crescita di piccole realtà inserite nella catena di fornitura. La comunità locale si aspetta molto dal Gruppo Indel B, che rappresenta il volano dell'economia locale nel distretto di Sant'Agata Feltria in provincia di Rimini.

Media

Il Gruppo Indel B si avvale dei media per la sponsorizzazione dei propri prodotti, utilizzando canali dedicati ai propri settori di mercato, al fine di promuoverli in particolar modo sotto l'aspetto qualitativo. Il Gruppo utilizza i media anche per la diffusione di informazioni ai propri stakeholder.

Istituzioni

Il Gruppo stabilisce con le Istituzioni locali rapporti di collaborazione; insieme agli istituti scolastici superiori sostiene progetti di stage formativi presso le proprie aziende, è altresì interessato a finanziare progetti legati al territorio quali ad esempio la sponsorizzazione di gruppi sportivi a livello locale o di fiere e manifestazioni.

Indel B ha inoltre finanziato iniziative volte al miglioramento delle infrastrutture scolastiche nel paese di Sant'Agata Feltria.

Nella tabella seguente sono rappresentati i principali strumenti attraverso i quali il Gruppo Indel B coinvolge i suoi stakeholder e le aspettative dei medesimi.

Stakeholder Strumenti di coinvolgimento Aspettative
Investitori ed
azionisti

Assemblee

Reporting periodico

Sito web e social media

Incontri con investitori

Survey periodiche

Roadshow

Gestione trasparente e responsabile

Consolidamento e rafforzamento della
conoscenza del Gruppo e del suo
modello di business

Creazione di valore (ritorno
sugli investimenti, sostenibilità del
business)

Tempestività e disponibilità al dialogo

Adeguata gestione dei rischi inclusi
quelli socio-ambientali
Dipendenti e
collaboratori

Assemblee ed incontri
sindacali

Condivisione dei risultati del Gruppo

Gestione responsabile del business

Formazione e sviluppo professionale

Informazioni su strategie

Ambiente di lavoro stimolante e sicuro

Pari opportunità

Coinvolgimento nella vita aziendale

Promozione del benessere, della
salute e della sicurezza
Fornitori
Partnership

Interviste individuali e
survey

Rapporti quotidiani

Training

Continuità della fornitura

Rispetto delle condizioni contrattuali

Coinvolgimento nella definizione di
standard relativi alla fornitura, inclusi
criteri socio-ambientali, e tempestività
nella comunicazione dei nuovi requisiti
richiesti

Rapporto di collaborazione e supporto
nella gestione delle eventuali
problematiche produttive
Clienti
Focus Group con
Associazioni di
categoria

Surveys periodiche di
Customer Satisfaction

Net Promoter Score

Qualità, sicurezza e durabilità del
prodotto

Prodotti realizzati rispettando
l'ambiente, le persone e gli animali

design, unicità, innovazione e
completezza dell'offerta

Elevato livello di servizio durante e
post vendita

Personale di vendita competente,
professionale ed empatico
Comunità
Partnership con le
comunità locali

Sostegno o finanziamento di iniziative

Supporto ad attività di sensibilizzazione
Media
Conferenze stampa

Comunicati stampa

Contatti telefonici

Social Network

Disponibilità, tempestività
e accuratezza delle informazioni

Informazioni sulle tendenze del
mercato
Istituzioni
Riunioni tematiche con
Legislatore e
Organismi di Controllo
Legislazione e
Normativa

Survey

Partecipazione a progetti di pubblica
utilità

Partecipazione attiva ai tavoli di
discussione

Materialità

[GRI 102-47]

L'individuazione dei temi materiali è il risultato del processo di identificazione, valutazione e classificazione in ordine di priorità degli aspetti di sostenibilità rilevanti per il Gruppo Indel B, gli stessi sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione a seguito di un'analisi svolta internamente, tali temi sono gli stessi che influenzano la capacità del Gruppo di creare valore nel breve, medio e lungo termine. Il Gruppo Indel B ha quindi valutato i possibili temi materiali con lo scopo di individuare quelli rilevanti per l'organizzazione in ambito non finanziario, i quali potrebbero aiutare i portatori di interesse a decidere se investire o meno sull'azienda, creando quindi valore per quest'ultima. Si precisa che la determinazione dei temi materiali è l'esito di una valutazione svolta internamente senza il coinvolgimento di stakeholder esterni e che gli stessi sono stati sottoposti ad approvazione del CdA del Gruppo.

Di seguito viene riportata la tabella di raccordo tra i temi richiesti dal D. Lgs. 254/16 e gli aspetti materiali individuati dal Gruppo, i quali trovano una rendicontazione puntuale all'interno del presente documento, con un livello di dettaglio crescente in funzione della rilevanza per il Gruppo e per i suoi stakeholder.

Ambiti indicati
dal D. Lgs
254/16
Tema materiale per Indel B Descrizione della tematica materiale
Aspetti
ambientali
Efficienza energetica L'efficienza energetica mira alla riduzione
dei consumi energetici diretti e indiretti
anche attraverso l'implementazione e la
gestione di politiche energetiche specifiche.
Il Gruppo effettua investimenti in tema di
efficienza
energetica
con
particolare
attenzione all'innovazione e all'adozione
delle migliori tecnologie disponibili.
Riduzione degli impatti ambientali La
riduzione
degli
impatti
ambientali
consiste nel contenimento degli effetti
negativi
causati
dell'insediamento
industriale,
specialmente
sull'ambiente
circostante e sugli ecosistemi locali in cui il
Gruppo è inserito.
Sociale Gestione responsabile della
catena di fornitura
Indel
B
agisce
secondo i principi di
correttezza e integrità in tutte le fasi del
rapporto commerciale con i fornitori.
Le collaborazioni all'interno della filiera
sono mirate alla generazione di partnership
stabili e duraturi nel tempo.
Qualità e sicurezza dei prodotti Il Gruppo realizza e commercializza prodotti
innovativi per rendere massima la sicurezza
degli stessi in tutte le loro componenti,
inoltre l'offerta ai clienti di prodotti con
elevati
standard
di
qualità
garantisce
performance eccellenti, coerentemente al
segmento di mercato a cui sono rivolti.
Sviluppo socio-economico Indel
B
adotta
una
strategia
di
internazionalizzazione che ha implicazioni
forti sui territori circostanti.
Il Gruppo è consapevole del ruolo che
riveste nello sviluppo dell'indotto locale,
attraverso il contributo alla creazione di
infrastrutture,
occupazione,
training
e
sviluppo del tessuto imprenditoriale.
Personale Valorizzazione delle risorse
umane
E' massima l'attenzione di Indel B allo
sviluppo
del
personale
attraverso
l'implementazione di programmi di gestione
delle
competenze
che
mirano
alla
formazione continua dei dipendenti.
Gestione della salute e della
sicurezza dei lavoratori
Indel B promuove condizioni di lavoro che
assicurino il pieno rispetto della salute e
della sicurezza e la tutela del benessere
fisico dei lavoratori grazie a sistemi di
gestione che consentano la prevenzione
degli infortuni sul lavoro e delle malattie
professionali.
Il
Gruppo
promuove
la
salubrità
e
l'ergonomia degli ambienti di lavoro.
Diritti umani Tutela dei diritti umani Indel B, Condor B e Autoclima sostengono
lo sviluppo sociale e la tutela delle diversità
come descritto nei rispettivi Codici etici e
Carta dei Valori. Sono garantite le pari
opportunità, senza discriminazione alcuna
per ragioni di sesso, appartenenza etnica,
nazionalità, religione, opinioni politiche,
orientamento sessuale, condizioni personali
e sociali.
Lotta alla
corruzione
Etica e anticorruzione La Capogruppo pone in essere diversi
controlli sull'efficace attuazione del Modello
ex D. Lgs. 231/01 e del Codice Etico. La
gestione delle segnalazioni di violazione e
adozione
di
strumenti
di
tutela
delle
ritorsioni
avviene
in
modo
efficace
e
tempestivo. Sono infatti previsti meccanismi
interni ed esterni per la segnalazione di
comportamenti non etici, non conformi agli
standard aziendali o illegali. In particolare
tutte le società del Gruppo si sono dotate di
un canale di whistleblowing attraverso il
quale è possibile denunciare le condotte
illecite
e
pericolose
riscontrate
nello
svolgimento dell'attività lavorativa.

Politiche e rischi

Il Gruppo Indel B dispone di un sistema di gestione dei rischi il cui scopo è identificare, valutare e controllare i rischi ai quali è esposto in tutte le sue aree di attività. I rischi individuati sono costantemente monitorati al fine di garantire la continuità operativa e la realizzazione degli obiettivi aziendali. Nella tabella seguente verranno analizzati, con riferimento alle aree specifiche di rischi rispetto agli ambiti indicati dal Decreto, i principali rischi a cui il Gruppo è esposto e le modalità di gestione degli stessi.

Ambiti
indicati dal
D.Lgs
254/16
Tema materiale
per Indel B
Rischi individuati Modalità di gestione e
Politiche praticate
Aspetti Efficienza
energetica
A seguito della valutazione
degli impatti ambientali
generati e subiti si rileva che il
Gruppo è esposto a specifici
rischi ambientali collegati ai
seguenti aspetti:
-
Consumo energetico;
-
Utilizzo di sostanze
potenzialmente
pericolose (gas tecnici,
oli, vernici,
combustibili,
solventi…);
-
Produzione di rifiuti (in
particolar modo
imballaggi);
-
Scarti di lavorazione;
-
Fuoriuscita di gas
combustibile per
rottura impianti;
-
Inquinamento acustico
derivante da processi
produttivi;
-
Inquinamento
atmosferico;
-
Versamento di liquidi
sul suolo.
La Capogruppo Indel B e la
società controllata Autoclima
hanno emanato una politica
nell'ambito dell'adozione del
Sistema di Gestione
Ambientale rivolto a tutte le
aree aziendali, in particolare si
precisa che i relativi siti
produttivi principali si sono
dotati della certificazione UNI
EN ISO 14001 nel processo
della quale fa parte l'Analisi
Ambientale Iniziale, base del
sistema di gestione e
mappatura degli aspetti
ambientali Riduzione degli
impatti ambientali
ambientali rilevanti.
I rischi in essere sono gestiti e
mitigati grazie all'utilizzo di
tale sistema che, tramite la
pianificazione di una struttura
sistematica e l'adozione di
criteri ed azioni allineati alla
realtà aziendale, crea le
condizioni necessarie affinché
i servizi prestati soddisfino nel
tempo tutte le condizioni
ambientali richieste dagli
obblighi di conformità.
Aspetti
sociali
Gestione
responsabile
della catena di
fornitura
Il Gruppo non è dotato di un
sistema di misurazione dei
possibili impatti (diretti o
indiretti) sociali prodotti,
tuttavia i principali rischi sociali
individuati dal Gruppo
riguardano: la catena di
fornitura e gli impatti che
questa ha sulle attività del
gruppo, la qualità / conformità
dei prodotti e la gestione dei
reclami, la stabilità
occupazionale.
In merito al processo di
qualifica dei fornitori la scelta
delle società fornitrici è
incentrata sulla capacità di
garantire prodotti rispondenti
alle prescrizioni cogenti in
materia di ambiente,
sicurezza ed igiene del lavoro,
e conformi ad eventuali
obblighi di certificazione ed
idoneità richiesti dalla
normativa.
Qualità e
sicurezza dei
prodotti
In relazione a quest'ultimo
aspetto è necessario
sottolineare che il business di
Indel B e di Condor B ed il
relativo indotto creato favorisce
l'occupazione e lo sviluppo
delle comunità locali.
Il Gruppo non ha emanato
politiche formali, tuttavia la
Capogruppo si è dotata di una
procedura per gestire le
emergenze ed effettua un
monitoraggio costante e
continuo della catena di
fornitura e della sicurezza dei
prodotti al fine di prevenire
qualsiasi potenziale incidente
e tutelare gli aspetti sociali.
Con riferimento ai rischi legati
alla qualità dei prodotti si
Sviluppo socio
economico
precisa che il Gruppo si è
dotato di un sistema di
gestione della qualità secondo
la norma UNI EN ISO 9001
attraverso il quale è possibile
soddisfare le aspettative dei
clienti e gli standard di
sicurezza e performance dei
prodotti commercializzati dal
Gruppo.
Indel B grazie alla sua
crescita costante degli ultimi
anni si è impegnata ad
assumere figure con diverse
specializzazioni sul territorio
dove opera.
Aspetti
attinenti al
personale
Valorizzazione
delle risorse
umane
L'elevata crescita del business
e la richiesta sempre maggiore
di risorse umane da parte dei
competitors del settore espone
il Gruppo al rischio di perdita di
capitale umano e intellettuale.
Le attività produttive
espongono i lavoratori a rischi
di salute e sicurezza, costituiti
nello specifico da rischi
meccanici (caduta di materiale
dall'alto, schiacciamento,
scivolamento, urti,
compressioni, investimento,
incidenti stradali, rischi da
movimentazione manuale dei
carichi, sovraccarico
biomeccanico degli arti
superiori e dorso lombari) e
altri rischi generali.
Il Gruppo punta ad accrescere
e potenziare il capitale di
conoscenze e competenze
possedute da ciascun
dipendente attraverso la
realizzazione di pratiche di
welfare e l'erogazione di corsi
di formazione ad hoc.
La società Autoclima è dotata
di un sistema di gestione della
salute e sicurezza secondo le
norme ISO 18001, mentre
Indel B è dotata dello stesso
sistema anche se non
certificato.
La politica praticata da Indel B
ed Autoclima per la gestione
degli aspetti collegati alla
salute e sicurezza dei
dipendenti è riassunta in un
principio: "La sicurezza e la
salute sui luoghi di lavoro
Gestione della
salute e della
sicurezza dei
lavoratori
sono obiettivi da perseguire
continuamente, vanno create
le idonee condizioni affinché
ciò avvenga". Nell'intento di
continuare a perseguire
l'obiettivo di ridurre al minimo i
fattori di rischio e, quindi, le
possibilità di infortunio e di
insorgenza delle malattie
professionali, sono stati attuati
diversi programmi di
prevenzione e sicurezza sul
luogo di lavoro.
Il Gruppo si impegna inoltre a
prevenire comportamenti di
discriminazione sostenendo la
parità di trattamento tra uomo
e donna e condannando ogni
manifestazione di
discriminazione etnica,
religiosa di età, razza,
orientamento sessuale,
nazionalità, opinioni politiche,
come descritto nel Codice
Etico e nella carta dei valori.
Rispetto
dei diritti
umani
Tutela dei diritti
umani
Le sedi italiane del Gruppo
operano in un contesto in cui i
diritti umani sono presidiati
dalla legislazione vigente. I
rischi relativi ai diritti umani si
concentrano nella catena di
fornitura ed in particolare nelle
aree geografiche dove Indel B
è presente, per mezzo della
stipula di contratti di Joint
Venture con aziende locali. In
tali aree il Gruppo è esposto a
rischi potenziali di violazione
dei diritti umani, quali lo
sfruttamento del lavoro
minorile, del lavoro forzato, la
violazione dei diritti dei
lavoratori e, in generale, della
persona; in particolare, i Paesi
che presentano maggiormente
tali rischi potenziali sono
Brasile e Cina.
Il Gruppo non ha in essere
politiche formalizzate tuttavia
nelle aree in cui il rischio è più
elevato, si è consapevoli della
necessità di un maggiore
impegno per la tutela dei diritti
dell'uomo e dei lavoratori, in
particolare per ciò che attiene
l'assenza di lavoro forzato e di
molestie sul luogo di lavoro.
Gli stessi principi etici sono
applicati nei processi di
valutazione e selezione del
personale.
A presidio degli aspetti sopra
menzionati la Capogruppo
Indel B, ha adottato un
Modello di Gestione,
Organizzazione e Controllo ai
sensi del D.Lgs 231/2001 con
relativi Codice Etico e Carta
dei Valori. Anche le società
Condor B ed Autoclima,
seppur non dotate di Modello
di Gestione, Organizzazione e
Controllo ai sensi del D.Lgs
231/2001 si sono dotate di un
Codice Etico e di una Carta
dei Valori.
Lotta
contro la
corruzione
Etica e
anticorruzione
Indel B opera in alcuni Paesi
che presentano un rischio di
corruzione medio/alto (in Italia),
Il Modello di Gestione
Organizzazione e Controllo
adottato dalla Capogruppo
consente l'individuazione delle
attiva e
passiva
o alto (in Cina e Brasile), dove
il Gruppo ha stipulato Joint
Venture con le aziende del
territorio. Tale rischio riguarda
principalmente la corruzione tra
privati poiché il Gruppo non è
solito operare con aziende
attività mediante le quali è
possibile incorrere nel reato di
corruzione e l'adozione di
misure di controllo adeguate
alla prevenzione del reato
medesimo. Per tutte le
società del Gruppo è presente
pubbliche. un canale di Whistleblowing.

Per ottenere gli obiettivi prefissati e per mitigare i rischi in essere, il Gruppo ha formalmente emanato politiche all'interno dei sistemi di gestione aziendale certificato, che comprende:

  • la Gestione del Sistema Ambientale (conforme alla norma UNI EN ISO 14001:2015 per la società Indel B);
  • la Gestione della Salute e Sicurezza (conforme alla norma OHSAS 18001: 2007 per la società Autoclima)
  • la Gestione della Qualità (conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2015 per le società Indel B, Autoclima e Condor B).

Per quanto concerne i principali rischi e le modalità di gestione e politiche per le filiali estere di Autoclima non vi sono politiche ambientali, sociali e di sicurezza ulteriori rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente locale, essendo tali filiali estere utilizzate prevalentemente per l'attività di distribuzione e commercializzazione, inoltre gli acquisti di ricambi e degli impianti avvengono direttamente da Autoclima Italia.

2. Aspetti ambientali

[GRI 103-1; 103-2]

L'approccio del Gruppo Indel B alla sostenibilità ambientale prevede l'adozione, nei propri processi aziendali di comportamenti e di soluzioni innovative che riducano al minimo il consumo di risorse energetiche ed idriche mantengano elevati gli standard di efficienza e sicurezza.

Il Gruppo al momento è impegnato nei seguenti miglioramenti:

  • Efficientamento energetico: passaggio graduale a luce led;
  • Innovazioni a livello di prodotto: sostituzione parti ferrose con alluminio o plastica per ridurre il peso complessivo dei prodotti (minor consumo quotidiano su automezzi);
  • Utilizzo di condensatori parallel flow che richiedono meno gas refrigerante.

Efficienza energetica e riduzione degli impatti ambientali

Indel B SpA ed Autoclima SpA hanno eseguito un'analisi ambientale tenendo conto dell'inquadramento generale del sito, delle analisi delle attività e dei processi produttivi, degli aspetti ed impatti ambientali prodotti (comprese le situazioni anomale e di emergenza), della scelta degli indicatori per la misura delle prestazioni ambientali e dell'analisi dei rischi e pianificazione del Sistema di Gestione Ambientale.

Sono stati individuati gli aspetti ambientali sia diretti, sotto il controllo dell'organizzazione, sia indiretti, relativi all'immissione del prodotto sul mercato nonché i comportamenti dei fornitori di processi affidati all'esterno (ad esempio verniciatura), che possono generare impatti ambientali in condizioni normali, anomale o di emergenza, tuttavia gli impatti sull'ambiente maggiormente significativi sono generati dalle attività produttive del Gruppo Indel B.

Di seguito si riporta uno schema dell'analisi rischi/opportunità e pianificazione del Sistema di Gestione Ambientale:

Dall'analisi effettuata è emerso che il territorio dove si trovano gli stabilimenti di Indel B e Condor B è caratterizzato dalla presenza più o meno estesa di fenomeni di "dissesto idrogeologico", ovvero frane, smottamenti, crolli in roccia e disordine idrologico; nonostante questo aspetto le attività svolte negli stabilimenti principali di Indel B non provocano un'influenza ambientale significativa verso il territorio.

Il quadro ottenuto mediante l'analisi effettuata rispecchia una situazione ambientale di impatti nel complesso, molto ridotti (il grado medio degli impatti sull'ambiente è basso).

Consumo di materie prime

[GRI 301-1]

I prodotti commercializzati dal Gruppo Indel B sono caratterizzati da una elevata uniformità delle materie prime utilizzate per la produzione. La quantità e il tipo di materie prime utilizzate non dipendono fortemente dalla classe di prodotto, bensì risultano pressoché omogenee per le varie classi, e per i prodotti appartenenti ad una classe stessa.

Le materie prime utilizzate dal Gruppo per la produzione, in fase di assemblaggio, e presenti all'interno dei prodotti commercializzati sono le seguenti:

  • Materiali termoplastici (lastre in ABS / polistirene / polipropilene, componenti in policarbonato / PMMA / PVC, polietilene, polipropilene e polistirolo per imballo);
  • Lamiere in ferro e acciaio (lamiere in ferro zincato, lamiere in acciaio, componenti in acciaio inox);
  • Duromeri (poliuretano);
  • Metalli e leghe metalliche (rame, alluminio);
  • Vernici (resine poliesteri carbossilate sature e resine epossidiche solide)
  • Gas refrigerante (R134a, R600a);
  • Vetro;
  • Cartone;
  • Legno;
  • Componenti elettronici.

Tra i materiali utilizzati, la maggior parte risultano recuperabili a fine vita del prodotto e i materiali recuperabili costituiscono i prodotti Indel B in percentuali prevalenti rispetto ai materiali non recuperabili.

Tra i materiali non recuperabili a fine vita del prodotto, e quindi destinati a smaltimento ci sono:

  • Gas refrigerante;
  • Componenti elettronici.

Consumi energetici ed emissioni

[GRI 302-1]; [GRI 302-3]; [GRI 305-1]; [GRI 305-2]

La maggior parte delle sedi italiane del Gruppo Indel B sono dotate di un Sistema di Gestione certificato ISO 14001:2015. Dall'analisi degli aspetti ambientali, comprese le situazioni anomale e di emergenza è emerso che i consumi di energia si suddividono in:

  • Energia elettrica (per alimentare le utenze degli uffici, illuminazione e climatizzazione di locali, per le attrezzature e le macchine di produzione);
  • Gas metano (per il riscaldamento dei locali e del processo produttivo);
  • Legna (per il riscaldamento del reparto termoformatura).

L'impianto elettrico dello stabilimento principale Indel B SpA a Sant'Agata Feltria dispone di due gruppi elettrogeni per l'alimentazione degli impianti di illuminazione e macchinari in caso di emergenza (mancata erogazione della corrente elettrica). La centrale termica per la produzione del calore è costituita da tre generatori di potenza termica la cui manutenzione è affidata a società certificate. Sul tetto di una parte dello stabilimento è installato un impianto fotovoltaico di 55,68 KWp.

Consumi di energia all'interno dell'organizzazione, suddivisi per fonte rinnovabile e non rinnovabile

FY 2018 UdM Indel B Condor B3 Autoclima UdM Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Gas naturale m3 93.208 75.187 91.367 GJ 3.672 2.962 3.600 10.235
GPL l 0 3.903 0 GJ 0 12 0 12
Diesel4 l 28.660 297 18.695 GJ 1029,90 11 671,82 1712
Benzina l 0 46 0 GJ 0 1 0 1
Energia elettrica MWh 1.763,72 300,52 346 GJ 6.349 1.082 1.246 8.677
di cui da fonte non
rinnovabile
MWh 1.599,69 273,38 269 GJ 5.759 984 970 7.713
di cui da fonte
rinnovabile5
MWh 164,03 27,14 77 GJ 590 98 277 965
Totale energia
consumata
- - - - GJ 11.051 4.069 5.518 20.638
FY 2017 UdM Indel B Condor B Autoclima UdM IndelB Condor B Autoclima Gruppo
Gas naturale m3 75.213 66.475 97.630 GJ 2.963,39 2.619 3.847 9.429
GPL l 4.600 0 GJ 0 14 0 14
Diesel l 30.514 315 11.141 GJ 1.097 11 400 1.508
Benzina l 41 0 GJ 0 1 0 1
Energia elettrica MWh 1.666,20 317,46 338 GJ 5.998 1.143 1.217 8.358
di cui da fonte non
rinnovabile
MWh 1.344,62 256,19 263 GJ 4.841 922 947 6.710
di cui da fonte
rinnovabile
MWh 321,58 61,27 75 GJ 1.158 221 270 1.649
Totale energia
consumata
- - - - GJ 10.058,24 3.788 5.464 19.310

L'elettricità auto - prodotta e l'elettricità venduta dal Gruppo nell'anno 2017 e nell'anno 2018 risultano pari a 0.

Di seguito si riporta il calcolo relativo al rapporto tra il totale di energia consumata dal Gruppo e le ore lavorate nel periodo 2017- 2018.

FY 2018
Totale energia consumata = 0,0256
Ore lavorate
FY 2017
Totale energia consumata = 0,0274
Ore lavorate

La variazione migliorativa dall'anno 2017 al 2018 del rapporto tra energia consumata e ore lavorate del Gruppo è dovuta, tra i vari aspetti, alla sostituzione in Indel B di un compressore obsoleto con un

3 In riferimento alla società Condor B: la quantità di gas naturale utilizzata è stata rilevata dal riepilogo annuale della società fornitrice SGR Servizi; il GPL di saldatura dagli scarichi a magazzino del gas; gasolio e benzina dalle schede carburante. La quantità di energia elettrica annuale è disponibile sul riepilogo del fornitore.

4 Il consumo di carburante per Indel B, Condor B e Autoclima viene calcolato tenendo presente quanto pagato per ogni vettura e la trasformazione in litri viene effettuata prendendo in considerazione il prezzo medio del carburante dal sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

5 La percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili è stimata considerando il mix energetico indicato da ciascun venditore, considerando l'ultimo anno disponibile.

compressore a basso consumo dotato di inverter, aggiornamento del sistema illuminante mediante Neon con sistema illuminante a Led di ultima generazione, modifica del sistema di riscaldamento stampi di schiumatura da elettrico a metano.

Per quanto riguarda invece le emissioni in atmosfera per la sede principale di Indel B SpA si tratta di emissioni convogliate in alcuni reparti produttivi dovute a:

  • Aspirazione dei fumi di saldatura;
  • Aspirazione dei vapori da vasca/recipiente schiumatura;
  • Aspirazione delle termoformatrici;
  • Aspirazione dal taglio materie plastiche.

Le emissioni in atmosfera sono autorizzate e soggette ai controlli annuali previsti dalla legge.

La società Autoclima presenta cinque impianti di aspirazione:

  • Aspirazione per impianto di verniciatura;
  • Aspirazione per impianto di saldatura;
  • Aspirazione per impianto di sabbiatura;
  • Aspirazione per impianto di gas di scarico.

La società Condor B invece presenta due impianti di aspirazione:

  • Aspirazione per impianto di saldatura;
  • Aspirazione macchine piegatrici automatiche.

Emissioni dirette e indirette di CO26

FY 2018 UdM Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Emissioni dirette di CO2 tCO2eq 250 155 221 626
Gas naturale tCO2eq 176 142 172 490
GPL tCO2eq 0 11,80 0 11,80
Diesel tCO2eq 74,54 0,77 48,63 124
Benzina tCO2eq 0 0,10 0 0,10
Emissioni indirette di CO2 tCO2eq 679 115,71 133 928
Energia elettrica tCO2eq 679 115,71 133 928
Totale energia consumata tCO2eq 930 270,25 354 1554

6 Per i fattori di emissione, si fa riferimento allo strumento "GHG Protocol tool for stationary combustion" (Version 4.7, World Resources Institute - WRI, 2015), messo a disposizione dal GHG Protocol.

Per il calcolo dei GJ di energia consumata da kWh si fa riferimento all'unità di conversione fornita dall'International Energy Agency.

Per il calcolo dei GJ di energia consumata da 1 litro di GPL, diesel e benzina la fonte di riferimento è l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), come elaborate nelle Linee guida ABI sull'applicazione in banca degli Indicatori Ambiente del GRI – Versione febbraio 2017.

Per la conversione del gas metano da sm3 a GJ si sono utilizzati gli strumenti messi a disposizione da Stogit.

FY 2017 UdM Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Emissioni dirette di CO2 tCO2eq 204 140 213 557
Gas naturale tCO2eq 142 125 184 434
GPL tCO2eq 0 14 0 14
Diesel tCO2eq 79 0,82 29 109
Benzina tCO2eq 0 0,09 0 0
Emissioni indirette di CO2 tCO2eq 642 122 130 1
Energia elettrica tCO2eq 641 122 130 1
Totale energia consumata - 863 262 343 558

Per quanto riguarda l'impianto di climatizzazione degli uffici nella sede principale di Indel B SpA, esso è costituito da circa 40 split con cariche di refrigerante inferiori a 3 Kg. I refrigeranti utilizzati sono: R-404, R-407, R-410, R-422.

Autoclima produce alcuni impianti di climatizzazione precaricati con gas refrigerante R134A per il quale è prevista la progressiva riduzione dei consumi nei prossimi anni con il progressivo passaggio al R1234yf. Analogamente, nell'ambito degli impianti di refrigerazione Autoclima sta testando miscele (sostitutive del R134A) con ridotto impatto ambientale.

Ad esclusione del R-410, gli altri refrigeranti hanno un GWP (Global Warming Potential) superiore a 2.500, per cui dovranno essere sostituiti entro il 2020.

Consumi e risorse idriche

[GRI 303-1]

Nel Gruppo Indel B i prelievi di risorse idriche avvengono prevalentemente dall'acquedotto pubblico ad eccezione dello stabilimento di Cambiano che preleva acqua dal proprio pozzo, con utilizzo esclusivo per irrigazione delle aree verdi. I cicli produttivi di Indel B e Condor B non prevedono l'utilizzo di acqua, pertanto il consumo di essa, proviene al 100% dalla rete idrica ed è destinato ai soli utilizzi domestici; servizi igienici e operazione di pulizia degli ambienti.

FY 2018 UdM Indel B7 Condor B Autoclima Gruppo
Acque sotterranee m3 0 0 12.003 12.003
Acquedotto pubblico o acqua fornita
da società di gestione dei servizi idrici8
m3 2.178 468 1.668 4.300
Totale acqua prelevata m3
2.178
13.671 16.303
468
FY 2017 UdM Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Acque sotterranee m3 0 0 12.821 12.821
Acquedotto pubblico o acqua fornita
da società di gestione dei servizi idrici
m3 1.940 311 1.721 3.972

Volume totale di acqua prelevata, suddivisa per fonte

7 Si precisa che il volume totale di acqua prelevata da "Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici" è un consumo stimato sulla base delle comunicazioni del fornitore.

8 Per le società Condor B e Autoclima si precisa che il dato relativo al volume totale di acqua prelevata da "Acquedotto pubblico o acqua fornita da società di gestione dei servizi idrici" fa riferimento al consumo medio annuo comunicato dal fornitore.

Scarichi idrici

[GRI 306-1]

Gli stabilimenti del Gruppo Indel B sono allacciati alla pubblica fognatura. Non essendo le aziende dotate di impianti di depurazione delle acque, gli scarichi idrici non sono quantificabili ma dal momento che l'acqua è utilizzata prevalentemente per usi civili è verosimile che l'acqua scaricata abbia lo stesso volume di quella consumata. L'azienda Indel B non possiede scarichi di acque reflue industriali, per cui non è soggetta all'autorizzazione prevista dal D. Lgs. 152/06. Gli scarichi di acque reflue domestiche, derivanti dai bagni, vengono recapitati in pubblica fognatura. Gli immobili della sede principale di Indel B SpA sono dotati di una pertinenza scoperta con fondo prevalentemente di natura impermeabile che raccoglie, tramite grate. Le acque meteoriche cadute sul tetto della struttura, sono convogliate, tramite condotte, al fosso limitrofo. Mentre l'acqua prelevata da Autoclima da fonti sotterranee, ovvero dal pozzo, non viene scaricata in quanto utilizzata per l'irrigazione delle aree verdi. In Condor B non è presente un sistema di certificazione ISO 14001 sono però rispettate tutte le disposizioni di legge in merito al settore ambientale come i permessi agli scarichi idrici. Sempre con riferimento alla società Condor B non ci sono scarichi o destinazioni diverse dalle fognature pubbliche e dal depuratore pubblico; inoltre la società non possiede contatori in uscita. Nella produzione non vi è utilizzo di acqua, ad eccezione di un uso limitato al riempimento delle vasche di collaudo, utilizzate per prove di tenuta ad immersione ed il cui scarico avviene in fognatura. L'acqua, pertanto, non subisce alterazioni per effetto del processo produttivo.

Rifiuti

[GRI 306-2]

Il Gruppo si impegna a ridurre la quantità di rifiuti prodotti e ad aumentare la differenziazione degli stessi ai fini del recupero degli scarti prodotti. Si impegna inoltre a ridurre gli impatti dovuti all'impiego di sostanze pericolose.

I rifiuti prodotti dal Gruppo Indel B sono destinati a soggetti autorizzati secondo le normative vigenti ad esercitare attività di recupero o di smaltimento. Nello specifico, l'organizzazione produce rifiuti principalmente derivanti dalle attività produttive e di ufficio. I rifiuti prodotti sono gestiti e smaltiti secondo procedure specifiche in conformità alle disposizioni normative; inoltre sono rigorosamente controllati e monitorati il trasporto e lo smaltimento finale che avviene a cura di aziende specializzate ed in possesso di specifiche autorizzazioni. I rifiuti vengono conferiti a smaltitori esterni autorizzati. Il conferimento avviene dopo la verifica dello stato autorizzativo che tiene conto anche del trasportatore. Apposita procedura interna definisce compiti e responsabilità dei controlli preventivi sugli smaltitori o sugli smaltimenti. Nello stabilimento della società Indel B SpA sono in funzione contenitori dedicati in cui vengono raggruppati i rifiuti già confezionati ed in attesa della spedizione per lo smaltimento.

Per quanto riguarda la Società Condor B l'analisi della riciclabilità del materiale è stata eseguita considerando il materiale in cui sono stati realizzati ed in alcuni casi (esempio leghe di saldatura e prodotti complessi come valvole) interpellando il fornitore. La maggior parte dei componenti utilizzati nella produzione da Condor B risulta riutilizzabile in quanto costituiti da singoli metalli o leghe. Per alcuni clienti è attiva la gestione a kanban in legno riutilizzabile ed i singoli articoli sono imbustati in sacchetti di polietilene. Per altri clienti, dove è previsto l'imballo a perdere, si utilizzano bancali in legno e scatole in cartone; l'unico materiale destinato a smaltimento è il nastro adesivo dove impiegato. La quasi totalità dei rifiuti prodotti da Condor B è riutilizzabile. In ordine di peso il rifiuto è costituito principalmente da cartone; metallo; non metallo (principalmente rame) e legno. La società non si è dotata di un sistema di certificazione ISO 14001 sono però rispettate tutte le disposizioni di legge in merito al settore ambientale come ad esempio quelle relative alla gestione dei rifiuti.

Peso totale rifiuti suddivisi per tipologia e metodo di smaltimento

Indel B Condor B Autoclima
FY 2018
UdM
Smaltimento Recupero Smaltimento Recupero Smaltimento Recupero
Rifiuti pericolosi Kg 17.743 792 40 495 275 40
Rifiuti non pericolosi Kg 68 662.087 222 37.498 0 112.960
Peso totale rifiuti Kg 17.811 662.879 262 37.993 275 113.000
FY 2017 Indel B Condor B Autoclima
UdM Smaltimento Recupero Smaltimento Recupero Smaltimento Recupero
Rifiuti pericolosi Kg 14.155 3.454 40 80 770 205
Rifiuti non pericolosi Kg 157 707.001 240 30.973 0 164.800
Peso totale rifiuti Kg 14.312 710.455 280 31.053 770 165.005
Gruppo
FY 2018 UdM Smaltimento Recupero
Rifiuti pericolosi Kg 18.058 1.327
Rifiuti non pericolosi Kg 290 812.545
Peso totale rifiuti Kg 18.348 813.872
Gruppo
FY 2017 UdM Smaltimento Recupero
Rifiuti pericolosi Kg 14.965 3.739
Rifiuti non pericolosi Kg 397 754.454
Peso totale rifiuti Kg 15.362 758.193

3 Aspetti sociali

[GRI 103-1]; [GRI 103-2]

Indel B, Condor B ed Autoclima si impegnano a richiedere ai propri fornitori e ai propri collaboratori esterni il rispetto di principi comportamentali corrispondenti ai propri. Ogni fornitore, partner commerciale o collaboratore esterno è informato dell'esistenza dei rispettivi Codici Etici e dei relativi impegni.

Nel selezionare i propri fornitori il Gruppo tiene conto di:

  • professionalità ed esperienza dell'interlocutore;
  • disponibilità di mezzi, strutture organizzate;
  • capacità e risorse progettuali;
  • adeguatezza qualitativa.

Indel B svolge audit periodici di verifica e qualifica dei processi produttivi dei principali fornitori da cui non sono emerse, ad oggi, situazioni di rischio su quest'area.

Per quanto concerne la società controllata Autoclima, questa può contare su una ramificata e consolidata rete di fornitori operanti, ad esempio, nel settore dello stampaggio plastico (termoformatura e iniezione), della meccanica, nella fornitura di gas refrigeranti, dell'elettronica nonché nella fornitura di servizi. L'azienda predilige gli acquisti da fornitori operanti nel territorio italiano o comunque nel contesto europeo.

Su base periodica, il personale Autoclima effettua visite ai fornitori che rivestono un ruolo strategico senza che siano emerse, ad oggi, significative situazioni di rischiosità. La maggioranza dei fornitori opera con la società da diversi anni ed ha dimostrato di possedere competenze tecniche, capacità produttive, adeguate risorse finanziarie, puntualità nelle consegne nonché rispetto di standard qualitativi in linea con le aspettative aziendali. Tali requisiti sono altresì richiesti in sede di inserimento nel portafoglio di nuove aziende fornitrici.

Gestione responsabile della catena di fornitura

[GRI 102-9]; [GRI 204-1]; [GRI 308-1]; [GRI 414-1]

Numero totale e percentuale di fornitori per area geografica

FY 2018 Indel B Condor B Autoclima Totale
N. di fornitori 1.089 214 403 1.706
Percentuale di fornitori 63,8% 12,5% 23,6%
FY 2017 Indel B Condor B Autoclima Totale
N. di fornitori 1.107 229 375 1.711
Percentuale di fornitori 64,7% 13,4% 21,9%

La Capogruppo Indel B incrementa le proprie produzioni e consolida i rapporti con il proprio indotto sul territorio. Le visite periodiche dei partner chiave della catena di fornitura permettono di tenere monitorata la situazione e prevenire rischi.

Condor B nel 2017 ha investito molto nella costruzione di una nuova ala dello stabilimento, per questo motivo, nonostante l'incremento della produzione, si registra una diminuzione di spesa nel corso dell'anno 2018, va aggiunto un mix di prodotti di vendita a maggior incidenza di manodopera. L'incremento del portafoglio fornitori di Autoclima nel 2018 rispetto al 2017 è principalmente riconducibile all'acquisto di una nuova macchina termoformatrice (e relativa macchina di taglio) nonché l'inserimento di alcuni fornitori indiretti (che andranno a sostituirne altri).

Spesa totale per categoria di fornitori

Indel B Condor B Autoclima Gruppo
FY 2018 (mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln
€)
spesa
Percentuale di
spesa
(mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
Fornitori
di beni
85 85% 4 77% 22 88% 111 85%
Fornitori
di servizi
15 15% 1 23% 3 12% 20 15%
Totale 100 - 5 - 25 - 131 -
Indel B Condor B
Autoclima
Gruppo
FY 2017 (mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln
€)
spesa
Percentuale di
spesa
(mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
(mln €)
spesa
Percentuale
di spesa
Fornitori
di beni
79 84% 5,3 80% 22 88% 106 84%
Fornitori
di servizi
15 16% 1,3 20% 3 12% 20 16%
Totale 94 - 6,6 - 25 - 126 -

La spesa totale è stata calcolata considerando oltre all'acquisto di materie prime e prodotti commercializzati anche agli investimenti in immobilizzazioni. Si specifica che, a causa di operazioni intercompany (compravendita di materie prime), i dati sopra riportati non collimano perfettamente con i dati di bilancio economico finanziario della Capogruppo Indel B.

a) Percentuale degli acquisti presso fornitori locali9 , intesa come la percentuale di beni e servizi acquistati localmente

FY 2018 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
(mln €) Totale beni e servizi
acquistati
99,91 5,5 22,50 128
(mln €) Beni e servizi acquistati da
fornitori locali
33,15 5,3 13,20 52
(%) Beni e servizi acquistati da
fornitori locali
33% 97% 59% 40%
FY 2017 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
(mln €) Totale beni e servizi
acquistati
94,40 6,6 21,50 123
(mln €) Beni e servizi acquistati da
fornitori locali
30,32 6,5 11,90 49
(%) Beni e servizi acquistati da
fornitori locali
32% 98% 55% 40%

Fra i fornitori esteri per la Capogruppo Indel B ha un peso fondamentale la collegata Guangdong dalla quale sono acquistati semilavorati e frigoriferi per Automotive e Hotel. Condor B conferma il trend dell'anno precedente che evidenzia il carattere prettamente nazionale negli approvvigionamenti di merci e servizi. Per Autoclima la variazione dell'incidenza % di acquisto da fornitori nazionali da un anno all'altro riflette esclusivamente il mix dei prodotti venduti.

Indel B Condor B Autoclima
FY 2018 N. N. N.
Nuovi fornitori10 237 21 83
Indel B Condor B Autoclima
FY 2017 N. N. N.
Nuovi fornitori 267 29 77

Dall'anno 2017 la Capogruppo Indel B è quotata presso il segmento MTA di Borsa Italiana SpA, questo ha reso necessari una serie di adempimenti che hanno a loro volta generato l'esigenza di ottenere servizi di consulenza specifici, anche per tal motivo il numero di nuovi fornitori relativi all'anno 2017 è nettamente superiore rispetto al numero di nuovi fornitori nell'anno 2018. Per Autoclima l'incremento dei fornitori non riflette alcuna strategia di diversificazione del portafoglio fornitori. L'andamento è puramente casuale e dipende dal mix dell'acquistato che a sua volta dipende dal mix del venduto. In un numero limitato di casi, nuovi fornitori sono stati inseriti per effetto dell'acquisto di nuovi macchinari.

9 Per fornitori locali si intendono le aziende italiane che operano sul territorio nazionale.

10 Come indicato nella tabella a pag.30, non è disponibile il numero di nuovi fornitori selezionati con criteri ambientali o sociali.

Sviluppo socio-economico

[GRI 413-1]

Indel B e Condor B sono realtà che attraverso la domanda di forza lavoro e di approvvigionamento di materiali e semilavorati risultano fondamentali nell'economia del territorio in cui sono inserite, ritenendo altresì fondamentale l'aiuto che la comunità fornisce al raggiungimento degli obiettivi del Gruppo. Per tale motivo sono sensibili alle esigenze del territorio finanziando tramite sponsorizzazione eventi locali come fiere o manifestazioni e gruppi sportivi, senza dimenticare le istituzioni scolastiche. Negli ultimi tre esercizi sono stati finanziati progetti della Scuola media locale a Sant'Agata Feltria che hanno permesso di realizzare un'apposita aula di Scienze e di Informatica nonché di una dedicata alla Musica. Inoltre si è contribuito anche a finanziare il parco giochi esterni della Scuola Materna locale.

Attualmente per Autoclima non è stato definito e formalizzato un piano di coinvolgimento delle comunità locali, né un sistema di misurazione dei possibili impatti (diretti e indiretti) che potrebbero derivare dalle attività dell'organizzazione stessa.

Qualità e sicurezza dei prodotti

[GRI 416-2]

I prodotti del Gruppo sono costantemente controllati, pertanto il numero totale di incidenti di non conformità ai regolamenti e/o ai codici volontari per quanto riguarda gli impatti in termini di salute e sicurezza per prodotti e servizi, durante il periodo di rendicontazione, risultano pari a zero; tale assunto è verificato anche per l'anno 2017.

4. Aspetti attinenti al personale

[GRI 103-1]; [GRI 103-2]; [GRI 102-8]; [GRI 102-41]; [GRI 405-1]; [GRI 405-2]; [GRI 401-1]; [GRI 401-2]; [GRI 403-2]; [GRI– 404-1]

Valorizzazione delle risorse umane

Il Gruppo non ha strutturato un processo formale di valutazione delle proprie società in merito al rispetto dei diritti umani, ritenendo sufficiente l'adesione di tutte le controllate a quanto previsto dal Codice Etico in essere per le tre società Indel B, Condor B ed Autoclima. In coerenza con tali codici e politiche interne, il Gruppo Indel B non ha registrato nel corso del 2018 episodi di discriminazione. La gestione del personale del Gruppo è condotta sempre nel rispetto delle diversità e della garanzia di pari opportunità a tutti i dipendenti, senza discriminazione di alcun genere. Inoltre, ciò è confermato fin dalla fase di selezione del personale, il cui processo è condotto valutando oggettivamente le competenze del candidato senza riguardo alle sue caratteristiche strettamente personali. Parimenti, gli stessi principi sono applicati nei processi di valutazione del personale. Tale approccio risulta particolarmente significativo nei Paesi che esprimono più elevate potenzialità di rischio di discriminazione. A titolo di esempio si cita la Cina e il Brasile, i cui contesti nazionali sono caratterizzati dalla costante crescita dei flussi migratori. In tale contesto la società ha avviato specifiche iniziative volte ad evitare possibili discriminazioni, tra le quali ricordiamo l'implementazione di procedure antimobbing e antidiscriminazione, nonché specifiche iniziative volte ad una maggiore diffusione del Codice Etico.

In Italia, la formazione viene, parzialmente o integralmente, finanziata mediante l'utilizzo di specifici fondi interprofessionali (Fondimpresa).

Indel B Condor B Autoclima Gruppo
n. al 31.12.2018 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Indeterminato 187 110 297 38 13 51 100 23 123 325 146 471

Numero totale dei dipendenti suddivisi per tipologia contrattuale (indeterminato o determinato), genere e area geografica

Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Indeterminato 187 110 297 38 13 51 100 23 123 325 146 471
Determinato 39 22 61 0 0 0 3 2 5 42 24 66
Totale 226 132 358 38 13 51 103 25 128 367 170 537
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Donne
125
19
144
n. al 31.12.2017 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Totale
Indeterminato 154 93 247 35 11 46 77 21 98 266 391
Determinato 38 17 55 1 0 1 4 2 6 43 62
Totale 192 110 302 36 11 47 81 23 104 309 453

Sia la società Indel B che Condor B utilizzano dei lavoratori interinali per far fronte ai picchi produttivi. Questo è stato necessario negli ultimi esercizi in quanto i fatturati e gli ordinativi sono cresciuti in maniera costante. La politica della Capogruppo è comunque quella di assumere il personale, inizialmente introdotto con contratto temporaneo tramite agenzia, come già dimostrato negli ultimi anni.

Contratti di lavoro interinale attivati nell'anno
Indel B Condor B
Totale al
31.12.2018
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Part Time 2 0 2 0 0 0
Full Time 73 48 121 10 5 15
Totale 75 48 123 10 5 15
Indel B Condor B
Totale al
31.12.2017
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Part Time 1 0 1 0 0 0
Full Time 104 38 142 12 9 21
Totale 105 38 143 12 9 21

Numero totale dei dipendenti suddivisi per tipologia contrattuale (full-time o part-time), genere e area geografica

Indel B Condor B Autoclima Gruppo
n. al
31.12.2018
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Full-time 225 113 338 37 11 48 103 19 122 365 143 508
Part-time 1 19 20 1 2 3 0 6 6 2 27 29
Totale 226 132 358 38 13 51 103 25 128 367 170 537
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
n. al
31.12.2017
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Full-time 191 92 283 35 9 44 81 17 98 307 118 425
Part-time 1 18 19 1 2 3 0 6 6 2 26 28
Totale 192 110 302 36 11 47 81 23 104 309 144 453

L'organico di Indel B registra un incremento rispetto all'anno precedente dovuto sostanzialmente all'aumento dei fatturati ed alle maggiori produzioni effettuate per il mercato USA nel segmento "automotive".

L'organico di Condor B si attesta stabile con riferimento ai dipendenti assunti a tempo indeterminato.

L'organico di Autoclima registra un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto dell'aumento dell'attività, nonché dell'introduzione di una nuova termoformatrice e macchina a controllo numerico. In aggiunta, si evidenzia il rafforzamento dell'organico amministrativo per far fronte ai maggiori carichi di lavoro conseguenti all'incremento delle filiali nonché degli obblighi derivanti dall'essere la controllata di una società quotata. Un ultimo aspetto, ma non meno importante, risulta essere il fatto che l'azienda ha inserito un Responsabile del Sistema Qualità per cercare di cambiare i propri processi produttivi col fine di raggiungere nel prossimo futuro la certificazione IATF (International Automotive Task Force).

Numero e percentuale di dipendenti coperti da contratti collettivi di lavoro

n. al 31.12.2018 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
n° di dipendenti 358 51 128 537
n° di dipendenti coperti da contratti collettivi di
lavoro
358 51 128 537
% dipendenti coperti da contratti collettivi del lavoro 100 100 100 100
n. al 31.12.2017 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
n° di dipendenti 302 47 103 452
n° di dipendenti coperti da contratti collettivi di
lavoro
302 47 103 452
% dipendenti coperti da contratti collettivi del lavoro 100 100 100 100

Numero e percentuale di individui all'interno degli organi di governo dell'organizzazione, distinguendo per genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari o vulnerabili)

Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al <30 30 - 50 >50 Gruppo
31.12.2018 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli
organi di
governo
Indel B
0 0 0 1 0 1 6 3 9 7 3 10
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
<30 30 - 50 >50
% al 31.12.2018 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Indel B
- - 100% 0% 67% 33%
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al
31.12.2017
<30 30 - 50 >50 Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini
Donne
Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri
degli
organi di
governo
Indel B
0 0 0 1 0 1 6 3 9 7 3 10
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
<30
30 - 50
>50
% al 31.12.2017
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Indel B
- - 100% - 67% 33%11
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al <30
30 - 50
>50
Gruppo
31.12.2018 Uomini Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Membri
degli
organi di
governo
Condor B
0 0 0 1 0 1 3 2 5 4 2 6
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
<30 30 - 50 >50
% al 31.12.2018 Uomini
Donne
Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Condor B
- - 100% - 60% 40%
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al
31.12.2017
<30 30 - 50 >50 Gruppo
Uomini Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Membri
degli
organi di
governo
Condor B
0 0 0 1 0 1 3 2 5 4 2 6

Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età

11 La Capogruppo rispetta le normative di Borsa Italiana riguardo alla percentuale del 30% delle quote rosa nel proprio Consiglio di Amministrazione.

<30 30 - 50 >50
% al 31.12.2017 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Condor B
- - 100% - 60% 40%
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
n. al <30 30 - 50 >50
31.12.2018 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri degli
organi di
governo
Autoclima
0 0 0 5 0 5 4 0 4
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
<30
30 - 50
>50
% al 31.12.2018 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Autoclima
- - 100% - 100% -
Numero di individui suddivisi per fasce d'età
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2017 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Membri degli organi di
governo Autoclima
0 0 0 5 0 5 5 0 5
Percentuale di individui suddivisi per fasce d'età
<30 30 - 50 >50
% al 31.12.2017 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Membri degli organi di governo
Autoclima
- - 100% - - 100%

Numero e percentuale di dipendenti suddivisi per categoria professionale, genere, fascia d'età e altri indicatori di diversità se rilevanti (tra cui gruppi minoritari e vulnerabili)

n. al 31.12.2018 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Dirigenti 7 0 2 9
Quadri 8 0 4 12
Impiegati 61 5 70 136
Operai 282 46 52 380
Total 358 51 128 537
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2018 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 1 0 1 5 1 6
Quadri 0 0 0 6 1 7 1 0 1
Impiegati 6 4 10 21 20 41 5 5 10
Operai 53 20 73 89 50 139 39 31 70
Total 59 24 83 117 71 188 50 37 87
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B
<30 30 - 50
>50
n. al 31.12.2018 Uomini Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Quadri 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Impiegati 0 0 0 5 0 5 0 0 0
Operai 4 1 5 13 8 21 16 4 20
Total 4 1 5 18 8 26 16 4 20
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima
<30 30 - 50
>50
n. al 31.12.2018 Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 1 0 1 1 0 1
Quadri 0 0 0 2 0 2 2 0 2
Impiegati 6 1 7 29 14 40 11 9 20
Operai 11 0 11 24 0 24 16 1 17
Total 17 1 18 56 14 67 30 10 40
Numero dipendenti suddivisi per fasce d'età – Gruppo Indel B
Gruppo
n. al 31.12.2018 Uomini Donne Totale
Dirigenti 8 1 9
Quadri 11 1 12
Impiegati 83 53 136
Operai 265 115 380
Total 367 170 537
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Indel B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2018 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100% - 83% 17%
Quadri - - 85,7% 14,3% 100,0% -
Impiegati 60,0% 40,0% 51,2% 48,8% 50,0% 50,0%
Operai 72,6% 27,4% 64,0% 36,0% 55,7% 44,3%
Total 71,1% 28,9% 62,2% 37,8% 57,5% 42,5%
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2018 Uomini
Donne
Uomini
Donne
Uomini Donne
Dirigenti - - - - - -
Quadri - - - - - -
Impiegati - - 100,0% - - -
Operai 80,0% 20,0% 61,9% 38,1% 80,0% 20,0%
Total 80,0% 20,0% 69,2% 30,8% 80,0% 20,0%
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2018 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100,0% - 100,0% -
Quadri - - 100,0% - 100,0% -
Impiegati 85,7% 14,3% 63,3% 36,7% 52,6% 47,4%
Operai 100,0% - 100,0% - 94,1% 5,9%
Total 94,4% 5,6% 80,7% 19,3% 74,4% 25,6%
n. al 31.12.2017 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Dirigenti 6 0 2 8
Quadri 7 0 3 10
Impiegati 56 5 54 115
Operai 233 42 44 319
Total 302 47 103 452
Numero dipendenti suddivisi per fasce d'età – Indel B
<30 30 - 50
>50
n. al 31.12.2017 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 2 0 2 3 1 4
Quadri 0 0 0 5 1 6 1 0 1
Impiegati 5 2 7 19 21 40 5 4 9
Operai 45 11 56 74 45 119 33 25 58
Total 50 13 63 100 67 167 42 30 72
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Condor B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2017 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Quadri 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Impiegati 0 0 0 5 0 5 0 0 0
Operai 3 0 3 14 6 20 14 5 19
Total 3 0 3 19 6 25 14 5 19
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Autoclima
<30 30 - 50
>50
n. al 31.12.2017 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0 1 0 1 1 0 1
Quadri 0 0 0 2 0 2 1 0 1
Impiegati 2 1 3 23 12 35 8 8 16
Operai 5 0 5 23 0 23 15 1 16
Total 7 1 8 49 12 61 25 9 34
Numero di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Gruppo Indel B
Gruppo
n. al 31.12.2017 Uomini Donne Totale
Dirigenti 7 1 8
Quadri 9 1 10
Impiegati 67 48 115
Operai 226 93 319
Total
309
143
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Indel B
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2017 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - - -
Quadri - - 83,3% 16,7% 100,0% -
Impiegati 71,4% 28,6% 47,5% 52,5% 55,6% 44,4%
Operai 80,4% 19,6% 62,2% 37,8% 56,9% 43,1%
Totale 79,4% 20,6% 59,9% 40,1% 58,3% 41,7%
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età – Condor B
<30
30 - 50
>50
n. al 31.12.2017 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - - - - -
Quadri - - - - - -
Impiegati - - 100,0% - - -
Operai 100,0% - 70,0% 30,0% 73,7% 26,3%
Totale 100,0% 0,0% 76,0% 24,0% 73,7% 26,3%
Percentuale di dipendenti suddivisi per fasce d'età - Autoclima
<30 30 - 50 >50
n. al 31.12.2017 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti - - 100,0% - 100,0% -
Quadri - - 100,0% - 100,0% -
Impiegati 66,7% 33,3% 66,7% 33,3% 50,0% 50,0%
Operai 100,0% - 100,0% - 93,8% 6,3%
Total 87,5% 12,5% 83,0% 17,0% 73,5% 26,5%

In linea con l'anno 2017, anche per il 2018, la fascia d'età prevalente dei dipendenti di Indel B, Condor B e Autoclima risulta essere 30 – 50 anni; questo è dovuto al fatto che tali società si sono notevolmente sviluppate nel corso degli ultimi quindici anni.

Rapporto tra lo stipendio base delle donne rispetto a quella degli uomini12, suddiviso
per categoria di dipendenti
FY 2018 Indel B Condor B Autoclima
Dirigenti 0,79 - -
Quadri 0,82 - -
Impiegati 0,83 - 0,94
Operai 0,88 0,71 1,06
FY 2017 Indel B Condor B Autoclima
Dirigenti 0,7 - -
Quadri 0,99 - -
Impiegati 0,78 - 0,71
Operai 0,91 0,85 0,88

12 La percentuale dello stipendio base delle donne rispetto agli uomini è stata calcolata rapportando la RAL media delle donne alla RAL media degli uomini.

Rapporto tra la remunerazione delle donne rispetto a quella degli uomini13, suddivisa per categoria di dipendenti

FY 2018 Indel B Condor B Autoclima
Dirigenti 0,70 - -
Quadri 1,12 - -
Impiegati 0,84 - 0,87
Operai 0,87 0,80 0,95
FY 2017 Indel B Condor B Autoclima
Dirigenti 0,73 - -
Quadri 1,43 - -
Impiegati 0,76 - 0,82
Operai 0,84 0,87 0,89

Numero totale e tasso dei nuovi assunti durante il periodo di rendicontazione, per fasce d'età, genere e area geografica

Dipendenti in entrata
n. al
31.12.2018
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
<30 22 13 35 1 1 2 22 1 23 45 15 60
30-50 20 10 30 1 2 3 7 3 10 28 15 43
>50 7 2 9 0 0 0 3 1 4 10 3 13
Totale 49 25 74 2 3 5 32 5 37 83 33 116
Dipendenti in entrata
n. al
31.12.2017
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
<30 24 7 31 0 0 0 5 1 6 29 8 37
30-50 17 11 28 0 0 0 3 1 4 20 12 32
>50 7 0 7 0 0 0 0 0 0 7 0 7
Totale 48 18 66 0 0 0 8 2 10 56 20 76

13 La percentuale della remunerazione delle donne rispetto agli uomini è stata calcolata rapportando la remunerazione media delle donne alla remunerazione media degli uomini.

Numero totale e tasso di turnover dei dipendenti durante il periodo di rendicontazione, per fasce d'età, genere e regione

Dipendenti in uscita
n. al
31.12.201
Indel B
8
Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
<30 7 2 9 0 0 0 8 0 8 15 2 17
30-50 6 1 7 0 0 0 1 2 3 7 3 10
>50 4 2 6 0 1 1 1 0 1 5 3 8
Totale 17 5 22 0 1 1 10 2 12 27 8 35
Dipendenti in uscita
n. al
Indel B
31.12.2017
Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
<30 1 0 1 0 0 0 2 1 3 3 1 4
30-50 2 0 2 0 0 0 0 0 0 2 0 2
>50 0 2 2 0 0 0 5 1 6 5 3 8
Totale 3 2 5 0 0 0 7 2 9 10 4 14
Tasso di turnover in uscita
n. al
31.12.2018
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Totale 7,52% 3,79% 6,15% 0,00% 7,69% 1,96% 9,71 % 8,00 % 9,38% 7,36 % 33,3% 6,52%
Tasso di turnover in uscita
n. al
31.12.2017
Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Totale 0,99% 0,66% 1,66% 0,00% 0,00% 1,96% 6,73% 1,92% 8,65% 2,21% 0,88% 3,09

Per Indel B, Condor B ed Autoclima non sono previsti benefit per alcune categorie rispetto ad altre, ad eccezione di quanto già previsto dalla legislazione vigente.

Ore medie di formazione che i dipendenti dell'organizzazione hanno ricevuto durante il periodo di reporting, suddivise per genere e categorie professionali

Formazione sulle tematiche ambientali Indel B

n. ore di formazione
FY 2018
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 30 26 56
Operai 8 0 8
Totale 38 26 64
n. ore di formazione
FY 2017
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 4 0 4
Totale 4 0 4

Formazione tecnica Indel B

n. ore di formazione
FY 2018
Uomini Donne Totale
Dirigenti 149 80 229
Quadri 198 0 198
Impiegati 1.140 473 1.612
Operai 1.081 79 1.160
Totale 2.568 632 3.199
n. ore di formazione
FY 2017
Uomini Donne Totale
Dirigenti 24 0 24
Quadri 57 0 57
Impiegati 417 266 683
Operai 466 63 529
Totale 964 329 1.293

Formazione disegno tecnico Condor B

n. ore di formazione
FY 2018
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 464 192 656
Totale 464 192 656

Formazione obbligatoria apprendisti Autoclima

n. ore di formazione
FY 2018
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 120 0 120
Operai 196 0 196
Totale 316 0 316
n. ore di formazione
FY 2017
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 112 0 112
Totale 112 0 112

Formazione volontaria Autoclima

n. ore di formazione
FY 2018
Uomini Donne Totale
Dirigenti 32 0 32
Quadri 0 0 0
Impiegati 350 124 474
Operai 52 0 52
Totale 434 124 558
n. ore di formazione
FY 2017
Uomini Donne Totale
Dirigenti 46 0 46
Quadri 4 0 4
Impiegati 116 47 163
Operai 40 0 40
Totale 206 47 253

La filiale estera di Autoclima, locata in Germania, ha effettuato corsi di formazione nel biennio di riferimento, tali corsi sono stati rivolti alla categoria "impiegati".

Con riferimento al sistema di performance management si precisa che i dipendenti del Gruppo non sono sottoposti a valutazione di performance periodica e non sono definiti percorsi di carriera in maniera formale. Si precisa che sono stati considerati MBO limitatamente ad alcune categorie di dipendenti.

Gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori

Il Gruppo Indel B considera obiettivo primario la tutela psico-fisica dei propri dipendenti e quindi si impegna a garantire ambienti di lavoro rispettosi della vigente normativa in materia e quanto più salubri e sicuri, promuovendo al contempo, per i collaboratori, un approccio di sicurezza responsabile e rispettoso delle norme secondo il D. Lgs 81/08.C51. Indel B ed Autoclima sono dotate di un sistema di gestione della salute e sicurezza secondo le norme ISO 18001. In Indel B tale sistema non risulta ancora certificato.

Con l'intento di continuare a perseguire l'obiettivo di ridurre al minimo i fattori di rischio e, quindi, le possibilità di infortunio e di insorgenza delle malattie professionali, sono stati attuati diversi programmi di prevenzione volti al miglioramento continuo del posto di lavoro. Per il 2019, l'obiettivo è migliorare tali processi partendo dalle sedi italiane delle società controllate Condor B e Autoclima, proseguendo successivamente con quelle estere.

L'obiettivo del Gruppo Indel B per il futuro è quello di creare una direzione Salute e Sicurezza a livello corporate, ciò consentirebbe di disporre di un apparato in grado di presidiare e coordinare centralmente gli aspetti di salute e sicurezza di tutte le società del Gruppo.

FY 2018 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Numero totale di incidenti (in itinere/sul lavoro) 16 2 0 18
in itinere 0 0 0 0
sul lavoro 16 2 0 18
Casi di malattie professionali 0 0 0 0
Decessi connessi al lavoro 0 0 0 0
FY 2018 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Ore totali di assenza 112.693 17.709 5.288 135.690
Ore lavorate 521.159 83.542 202.052 806.753
Ore lavorabili 555.573 88.986 236.646 881.205
Numero di giorni persi 213 97 0 310
FY 2018 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Indice di gravità 81,74 232,22 0 76,85
Indice di frequenza 6,14 4,79 0 4,46
Tasso di malattie professionali 0 0 0 0
Tasso di assenteismo 20 % 20 % 2,23 % 15 %
FY 2017 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Numero totale di incidenti (in itinere/sul lavoro) 17 0 1 17
in itinere 1 0 0 1
sul lavoro 16 0 1 16
Casi di malattie professionali 0 0 0 0
Decessi connessi al lavoro 0 0 0 0
FY 2017 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Ore totali di assenza 87.322 11.900 4.418 103.640
Ore lavorate 452.127 80.511 171.834 704.472
Ore lavorabili 469.437 81.744 201.553 752.734
Numero di giorni persi 392 15 407
FY 2017 Indel B Condor B Autoclima Gruppo
Indice di gravità 167,01 0 17,45 108,14
Indice di frequenza 7,52 0 1,16 5,11
Tasso di malattie professionali 0 0 0 0
Tasso di assenteismo 19 % 15 % 2,15 % 14 %

Le misure di salute e sicurezza adottate e il costante rispetto delle norme previste dalla legge in materia hanno consentito di mantenere costantemente basso il numero di incidenti sul lavoro. La tipologia di business in cui il Gruppo opera permette di avere un tasso di malattie professionali tendente allo zero. Considerando la crescita del Gruppo in termini di aumento dell'organico si denota un conseguente aumento delle ore totali di assenza dei dipendenti.

Indel B ed Autoclima hanno svolto nel corso dell'anno 2018 e 2017 diverse attività formative in relazione alla tematica salute & sicurezza. Nelle tabelle seguenti viene riportato il dettaglio delle ore di formazione rivolta ai dipendenti delle società sopraindicate con la suddivisione per categoria professionale e genere.

Formazione Salute e Sicurezza Indel B

n. ore di formazione
FY 2018
Uomini Donne Totale
Dirigenti 97 20 117
Quadri 168 0 168
Impiegati 424 227 651
Operai 2.222 1.246 3.468
Totale 2.911 1.493 4.404
n. ore di formazione
FY 2017
Uomini Donne Totale
Dirigenti 16 0 16
Quadri 30 0 30
Impiegati 134 156 290
Operai 1.617 474 2.091
Totale 1.797 630 2.427

Formazione Salute e Sicurezza Condor B

n. ore di formazione
FY 2018
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 52 12 64
Totale 52 12 64
n. ore di formazione
FY 2017
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 0 0 0
Operai 312 164 476
Totale 312 164 476

Formazione Salute e Sicurezza Autoclima

n. ore di formazione
FY 2018
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 108 0 108
Impiegati 60 102 162
Operai 244 0 244
Totale 412 102 514
n. ore di formazione
FY 2017
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 0 0 0
Impiegati 32 0 32
Operai 48 0 48
Totale 80 0 80

Rispetto dei diritti umani

[GRI 406-1]; [GRI 412-1]

Come già detto in precedenza il Gruppo Indel B crede nel valore fondamentale delle persone. Il Gruppo colloca il rispetto dei diritti dell'uomo alla base dei suoi valori, del suo modo di operare e fare business. In particolare, Indel B si impegna anche dotando i propri dipendenti di strumenti a prevenire e segnalare possibili casi di violazione. L'adozione del Codice Etico da parte di Indel B, Condor B e Autoclima garantisce ai dipendenti la possibilità di segnalare ogni violazione dei diritti umani riscontrata in assoluto rispetto della privacy. L'Organismo di Vigilanza istituito raccoglie ogni segnalazione ricevuta, verificandone la fondatezza e valutando l'opportunità di procedere ad approfondimenti, sempre ferma restando la riservatezza e la tutela della confidenzialità della segnalazione. Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati incidenti di discriminazione.

5. Lotta contro la corruzione attiva e passiva

[GRI 103-1]; [GRI 103-2]; [GRI 205-2]; [GRI 205-3]

Il perseguimento dell'interesse o del vantaggio del Gruppo, non può giustificare una condotta non etica e non onesta. Per tale ragione le società Indel B, Condor B e Autoclima dal 2018 sono tutte e tre dotate di un Codice Etico e di una Carta dei Valori e dispongono di un canale di Whistleblowing per la segnalazione di comportamenti illeciti, inoltre nella Capogruppo è stato adottato un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001.

La società Indel B ha adottato un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 dal momento che considera la lotta alla corruzione attiva e passiva un impegno imprescindibile. È, infatti, condannato il comportamento di chiunque effettui attività a favore o per conto della Società attraverso la promessa, l'offerta, il pagamento o l'accettazione di denaro o di altre utilità, allo scopo di ottenere o mantenere un affare e assicurarsi un ingiusto vantaggio.

La Direzione di Indel B persegue questo obiettivo considerato di primaria importanza attraverso il mantenimento e lo sviluppo del Modello sopracitato, che disciplina anche il tema dell'anticorruzione.

Le aree individuate come rischiose sono:

  • Rapporti con la PA;
  • Accesso ai finanziamenti;
  • Gestione delle risorse umane;
  • Gestione dei fornitori;
  • Gestione dei sistemi informativi;
  • Omaggi, regalie e erogazioni liberali;
  • Gestione dei contenziosi.

Al fine di evitare i rischi sopra menzionati i destinatari del modello:

  • sono tenuti ad evitare qualsiasi situazione di conflitto di interesse, anche potenziale, nei confronti della Pubblica Amministrazione;
  • non sono autorizzati a corrispondere somme di denaro o altra utilità in favore di pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio, né in favore di loro parenti, salvo che si tratti di doni di modico valore e/o di valore simbolico e/o rientranti nella normale cortesia di affari;
  • non sono autorizzati ad accordare o promettere vantaggi di qualsiasi natura a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio;
  • non sono autorizzati ad accordare somme di denaro in favore di terzi che non siano state contrattualmente pattuite o che non siano adeguatamente proporzionate all'attività svolta ed alle condizioni di mercato;
  • debbono astenersi dall'effettuare pagamenti a soggetti diversi dalla controparte contrattuale;
  • in occasione di trattative, richieste o rapporti con la Pubblica Amministrazione, sono tenuti ad evitare qualsiasi comportamento diretto ad influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni per conto della Pubblica Amministrazione e/o ad assecondare condizionamenti e pressioni volti a determinare decisioni aziendali non coerenti con le previsioni Statutarie, con le procedure interne, con il Codice Etico ed il presente Modello;
  • debbono astenersi dal fornire, redigere o consegnare a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio dati o documenti in genere aventi contenuti inesatti, errati, incompleti, lacunosi e/o falsi, al fine di ottenere certificazioni, permessi, autorizzazioni e/o licenze di qualsivoglia genere, conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati;
  • debbono astenersi dal fornire, redigere, esibire o consegnare a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio dichiarazioni, dati, informazioni o documenti aventi contenuti volutamente artefatti, inesatti, errati, incompleti, lacunosi e/o falsi, a qualsiasi finalità aziendale destinati;

sono tenuti a riferire prontamente all'OdV eventuali irregolarità e/o violazioni alle disposizioni del Codice Etico aziendale e del presente Modello.

Il Gruppo Indel B nel corso del 2017/2018 non ha subito condanne per casi di corruzione.

Numero totale e percentuale dei membri degli organi di governo della Capogruppo a cui sono state comunicate le politiche e le procedure anti-corruzione

2018 n. %
Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate le
politiche/procedure anti-corruzione
10 100
2017 n. %
Membri dell'organo di governo a cui sono state comunicate le
politiche/procedure anti-corruzione
10 100

Numero totale e percentuale di dipendenti a cui sono state comunicate le politiche e le procedure anti-corruzione dell'organizzazione, suddiviso per categorie di dipendenti

Dipendenti Indel B
n. al 31.12.2018 n. %
Dirigenti 0 0
Quadri 1 12
Impiegati 1 2
Operai 82 29
Totale 84
Dipendenti Indel B
n. al 31.12.2017 n. %
Dirigenti 6 100
Quadri 5 14
Impiegati 52 93
Operai 258 100
Totale 321

Numero totale e percentuale di dipendenti che hanno ricevuto formazione sull'anticorruzione, suddiviso per categorie di dipendenti

Dipendenti Formazione Lg. 262
Corruzione
Indel B
n. al 31.12.2018 n. %
Dirigenti 3 1%
Quadri 5 1%
Impiegati 26 7%
Operai 0 0
Totale 34 9%

D.Lgs.231: Indel B

n. ore di formazione
FY 2018
Uomini Donne Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 1 0 1
Impiegati 2 1 3
Operai 49 31 80
Totale 52 32 84
n. ore di formazione
FY 2017
Uomini Donne Totale
Dirigenti 11 2 13
Quadri 5 2 7
Impiegati 48 32 80
Operai 160 85 245
Totale 223 122 345

La formazione relativa al Modello di Organizzazione Gestione e Controllo di Indel B è iniziata a partire dall'anno di adozione del Modello, ovvero dal 2017, ed ha coinvolto la quasi totalità dei dipendenti. Nel corso del 2018 la formazione è stata erogata ai dipendenti nuovi assunti (compresi i dipendenti assunti con contratto interinale) ed ai dipendenti assenti dal lavoro nel periodo di formazione dell'anno precedente.

INDEL B S.p.A.

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2018

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2018

PROSPETTI DEL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO INDEL B SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO

INFORMAZIONI GENERALI SINTESI DEL PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO AREA DI CONSOLIDAMENTO CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA NOTE AL CONTO ECONOMICO

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

ALTRE INFORMAZIONI

TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE

INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N. 124/2017

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2018

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

(In migliaia di Euro) Note 31/12/2018 Di cui
parti
Peso
%
31/12/2017
*
Di cui
parti
Peso
%
correlate Riesposto correlate
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 8 7.146 7.146
Altre Attività Immateriali 8 10.203 11.459
Attività Materiali 9 27.085 25.003
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
10 10.870 15.197
Altre Partecipazioni 11 66 66
Attività finanziarie non correnti 13 - 105
Altri crediti e altre attività non correnti 14 243 186 77% 225 186 83%
Attività per imposte anticipate 22 913 -
Totale attività non correnti 56.526 186 0% 59.201 186 0%
Attività correnti
Rimanenze 15 38.811 182 0% 34.306 0%
Crediti commerciali 16 28.446 1.977 7% 29.672 2.069 7%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17 19.009 14.039
Crediti per imposte sul reddito 24 77 558
Altri crediti e altre attività correnti 14 2.996 2.802 22 1%
Attività detenute per la vendita 12 - -
Totale attività correnti 89.339 2.159 2% 81.377 2.091 3%
TOTALE ATTIVO 145.865 2.345 2% 140.578 2.277 2%
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio Netto
Capitale sociale 5.842 5.842
Riserve 63.476 55.018
Risultato di esercizio 11.528 13.681
Totale patrimonio netto 18 80.846 - 74.541 -
Patrimonio Netto di terzi
Capitale sociale e riserve di terzi 32 11
Risultato di esercizio di terzi (12) (3)
Totale patrimonio netto di terzi 20 - 8 -
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 19 1.715 1.933
Benefici per i dipendenti 20 1.902 2.055
Passività finanziarie non correnti 21 18.642 19.896
Passività per imposte differite 22 3.035 2.490
Totale passività non correnti 25.294 - 26.374 -
Passività correnti
Debiti commerciali 23 25.376 3.261 13% 24.830 2.606 10%
Debiti per imposte sul reddito 24 1.214 168
Passività finanziarie correnti 21 6.228 8.828
Altre passività correnti 25 6.887 2 5.829 2
Totale passività correnti 39.705 3.263 8% 39.655 2.608 7%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVO 145.865 3.263 2% 140.578 2.608 2%

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Note 31/12/2018 Di cui parti
correlate
Peso
%
31/12/2017
*
Riesposto
Di cui
parti
correlate
Peso
%
Ricavi 27 146.750 10.198 7% 116.800 11.184 10%
Altri Ricavi e proventi 28 2.295 348 15% 1.664 356 21%
Totale ricavi 149.045 10.546 7% 118.464 11.540 10%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
29 (84.983) (21.089) 25% (67.982) (21.970) 32%
Costi per servizi 30 (17.073) (534) 3% (15.326) (678) 4%
Costi per il personale 31 (23.349) (17.418)
Altri Costi Operativi 32 (1.094) (29) 3% (835) (4) 0%
Quota di risultato delle partecipazioni
valutate con il metodo del patrimonio
netto
33 (1.815) 1.768
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni
34 (3.919) (3.082)
Risultato operativo 16.812 (11.106) -66% 15.589 (11.112) -71%
Proventi (oneri) finanziari netti 35 117 2 2% (772) (32) 4%
Proventi (oneri) da partecipazioni - 2.141
Risultato prima delle imposte 16.929 (11.104) -66% 16.958 (11.144) -66%
Imposte sul reddito 36 (5.413) (3.280)
Risultato dell'esercizio 11.516 (11.104) -96% 13.678 (11.144) -81%
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di
terzi
(12) (3)
Risultato dell'esercizio per il gruppo 11.528 (11.104) -96% 13.681 (11.144) -81%
Utile per azione base e diluito (in Euro) 1,97 2,60

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

31/12/2017 *
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 Riesposto
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 11.516 13.678
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di
clientela 64 (36)
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità
suppletiva di clientela (16) 1
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico
(B1) 48 (35)
Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio (1.298) (307)
netto
Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (1.298) (307)
(B2)
Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto (1.250) (342)
fiscale (B)=(B1)+(B2)
Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) 10.266 13.336

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Patrimonio Patrimonio Patrimonio
(In migliaia di Euro) Note Capitale Riserve Risultato netto di netto di netto
sociale dell'esercizio Gruppo Terzi totale
Saldo al 01/01/2017 18 4.582 21.484 9.670 35.736 - 35.736
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente 9.670 (9.670) - -
Operazioni con gli azionisti: -
Distribuzione di dividendi (3.800) (3.800) (3.800)
Aumento capitale sociale 1.260 28.088 29.348 29.348
Acquisto minoranze (82) (82) (82)
Variazione perimetro di consolidamento 11 11
Totale operazioni con gli azionisti 1.260 24.206 - 25.466 11 25.477
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio 13.681 13.681 (3) 13.678
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
e fondi per indennità suppletiva di clientela, al
netto dell'effetto fiscale
(35) (35) (35)
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni con il metodo del patrimonio netto
(307) (307) (307)
Altre variazioni - -
Totale risultato complessivo dell'esercizio - (342) 13.681 13.339 (3) 13.336
Saldo al 31/12/2017 * Riesposto 18 5.842 55.018 13.681 74.541 8 74.549
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente 13.681 (13.681) - - -
Operazioni con gli azionisti: -
Distribuzione di dividendi (3.973) (3.973) (3.973)
Aumento capitale sociale - - - -
Acquisto minoranze - - -
Variazione perimetro di consolidamento 24 24
Totale operazioni con gli azionisti - (3.973) - (3.973) 24 (3.949)
Risultato complessivo dell'esercizio: -
Risultato dell'esercizio 11.528 11.528 (12) 11.516
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
e fondi per indennità suppletiva di clientela, al
netto dell'effetto fiscale
48 48 48
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni con il metodo del patrimonio netto
(1.298) (1.298) (1.298)
Totale risultato complessivo dell'esercizio - (1.250) 11.528 10.278 (12) 10.266
Saldo al 31/12/2018 18 5.842 63.476 11.528 80.846 20 80.866

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

31/12/2017
(In migliaia di Euro)
Note
31/12/2018
*
Riesposto
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato prima delle imposte
16.929
16.958
Rettifiche per:
8-9
Ammortamento delle attività materiali e immateriali
3.728
2.159
16
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti
124
54
19
Accantonamenti al fondo rischi e oneri
185
868
15
Accantonamenti al fondo obsolescenza magazzino
(55)
573
33
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
1.815
(1.768)
35
(Proventi)/Oneri finanziari netti
(117)
772
35
Proventi da partecipazioni
-
(2.141)
Differenze cambio nette
(261)
(18)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante
22.348
17.457
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante:
(2.138)
(4.304)
16-14
- Crediti commerciali e altre attività
504
(2.418)
15
- Rimanenze
(4.450)
(4.090)
23-25
- Debiti commerciali e altre passività
1.808
2.204
Imposte pagate
(4.041)
(5.149)
Oneri finanziari netti pagati
(272)
(935)
Utilizzo fondi
(595)
(184)
Differenze cambio nette realizzate
639
87
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A)
15.941
6.972
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti netti in attività materiali e immateriali
8-9
(4.553)
(2.754)
Investimenti netti in partecipazioni
10
(166)
(3.150)
Variazione crediti finanziari
-
4.420
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di controllate
8
-
(30.306)
Dividendi incassati
828
400
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B)
(3.891)
(31.390)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
21
Accensione di mutui e finanziamenti
21.500
18.500
21
Rimborso di mutui e finanziamenti
(18.386)
(10.762)
Aumento di capitale
-
29.348
Dividendi pagati
(3.973)
(3.800)
Altre variazioni di attività e passività finanziarie
(6.247)
(1.039)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento ( C)
(7.106)
32.247
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+( C)
4.944
7.829
17
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio
14.039
6.232
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse
in valute estere
26
17
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
19.009
(22)
14.039

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO

1. INFORMAZIONI GENERALI

INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

Il Gruppo INDEL B (di seguito "Il Gruppo") è attivo nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è inoltre attivo nel settore della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra,e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Al 31 dicembre 2018 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,16% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, e il 31,84% è flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 aprile 2019.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio Consolidato.

2.1. Base di preparazione

Il Bilancio Consolidato è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • − il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • − il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • − il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • − il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Il presente Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto non sono stati evidenziati indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.

2.2. Principi contabili di recente emanazione

I principi contabili e le modifiche emesse dallo IASB, non omologati dall'Unione Europea, o omologati ma non ancora applicabili al presente Bilancio Consolidato, sono riportati nella seguente tabella:

---------------------------------------
Omologato dall'UE Data di efficacia
IFRS 16 Leases Si Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
Amendment to IFRS 9: Financial
istruments
on
prepayment
features
with
negative
compensation
Si Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
IFRIC
23:
Uncertainty
over
Income Tax Treatments
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
Amendments to IAS 28: Long
Term interest in Associates and
Joint ventures
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
Amendments
to
IAS
19:
Employee
benefits

Plan
amendment,
curtailment
or
settlement
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
Annual improvements to IFRSs
2015-2017 cycle
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
IFRS
14:
Regulatory
deferral
accounts
No Non determinata
Amendment to IFRS 3, Business
combinations
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
Amendment to IAS 1 and IAS 8
regarding
the
definition
of
materiality
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
IFRS 17: Insurance Contracts No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2021

Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1° gennaio 2018.

Per quanto attiene all'introduzione dell'IFRS 9 dell' IFRS15, a partire dal 1 gennaio 2018, si segnala che l'adozione di tali principi non ha generato impatti significativi sul bilancio del Gruppo.

Con riferimento all'IFRS16 il Gruppo sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio consolidato; per la prima applicazione ha valutato di applicare un approccio retrospettico modificato per il quale non è necessaria la riesposizione dei dati comparativi. Pertanto è stato stimato che la sua applicazione comporterà i seguenti effetti sulle situazioni patrimoniale, finanziaria ed economica consolidate: aumento al 1 gennaio 2019 della posizione finanziaria netta per un importo di circa Euro 1,6 milioni e incremento dell'attivo immobilizzato di pari importo. In considerazione dei contratti di locazione in essere alla data di chiusura del presente bilancio si stima che l'applicazione di tale principio avrà sull'anno 2019 i seguenti effetti: un aumento dell'Ebitda stimato in circa Euro 0,4 milioni e dell'Ebit per un importo stimato in circa Euro 30 migliaia. L'impatto sul risultato ante imposte del 2019 è stimato in un minor utile per un importo pari a circa Euro 18 migliaia.

2.3. Rideterminazione dei valori al 31 dicembre 2017

Il Gruppo a settembre 2017 ha acquisito il controllo di Autoclima S.p.A..

Per tale acquisizione il fair value definitivo delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte è stato determinato entro 12 mesi dalla data di acquisizione, pertanto nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 erano state iscritte in modo provvisorio, come consentito dall'IFRS 3.

Con il completamento di tutte le valutazioni a fair value richieste dall'IFRS 3 il valore di talune attività identificabili acquisite e di talune passività identificabili assunte iscritto nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 è stato aggiornato per riflettere la migliore conoscenza nel frattempo maturata.

In base a quanto disposto dall'IFRS 3, l'aggiornamento dei valori di fair value è avvenuto con effetto a partire dalla data di acquisizione e, pertanto, tutte le variazioni sono state effettuate sulla situazione patrimoniale della Società acquisita a tale data. I saldi risultanti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto dei nuovi valori.

In dettaglio, le variazioni intervenute ai fair value delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte precedentemente iscritte hanno determinato sulla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2017 le seguenti rettifiche:

(In migliaia di Euro) 31/12/2017
Pubblicato
Effetto
contabilizzazione
IFRS3
31/12/2017 *
Riesposto
Avviamento 14.404 (7.258) 7.146
Altre Attività Immateriali 1.784 9.675 11.459
Attività per imposte anticipate 209 (209) -
Totale patrimonio netto del gruppo 74.824 (283) 74.541
Totale patrimonio netto del gruppo e di terzi 74.832 (283) 74.549
Passività per imposte differite - 2.490 2.490

In dettaglio, le variazioni intervenute ai fair value delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte precedentemente iscritte hanno determinato sulla situazione economica dell'esercizio 2017 le seguenti rettifiche:

(In migliaia di Euro) 31/12/2017
Pubblicato
Effetto
contabilizzazione
IFRS3
31/12/2017 *
Riesposto
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (2.690) (392) (3.082)
Risultato operativo 15.981 (392) 15.589
Risultato prima delle imposte 17.350 (392) 16.958
Imposte sul reddito (3.389) 109 (3.280)
Risultato dell'esercizio 13.961 (283) 13.678
Risultato dell'esercizio per il gruppo 13.964 (283) 13.681

In dettaglio, le variazioni intervenute ai fair value delle attività identificabili acquisite e delle passività identificabili assunte precedentemente iscritte hanno determinato sulla rappresentazione dei flussi finanziari dell'esercizio 2017 le seguenti rettifiche:

(In migliaia di Euro) 31/12/2017
Pubblicato
Effetto
contabilizzazione
IFRS3
31/12/2017 *
Riesposto
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato prima delle imposte 17.350 (392) 16.958
Rettifiche per: -
Ammortamenti attività materiali e immateriali 1.767 392 2.159
Flussi di cassa dell'attività operativa ante
variazioni di capitale circolante
17.457 - 17.457

3. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Il Bilancio Consolidato include il bilancio di esercizio della Società e delle società controllate, approvati dai Consigli d'Amministrazione delle singole società opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili adottati dalla Società. Si segnala che tutte le società del Gruppo chiudono il proprio esercizio al 31 dicembre. Le società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2018 e 2017 sono dettagliate nel successivo paragrafo 4. "Area di consolidamento".

3.1. Società controllate

Le società controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici ed è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti della partecipata in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto, tenendo in considerazione anche quelli potenziali immediatamente esercitabili o convertibili.

Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese controllate sono assunti linea per linea, a partire dalla data in cui la Capogruppo ne assume il controllo diretto o indiretto (ossia per il tramite di una o più altre controllate) e fino alla data in cui tale controllo cessa di esistere, attribuendo, ove applicabile, ai soci di minoranza la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza, evidenziando le stesse separatamente in apposite voci del patrimonio netto e del conto economico complessivo consolidato. In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente, la cessione di quote che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico:

  • − dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta;
  • − dell'effetto della rimisurazione dell'eventuale partecipazione residua mantenuta per allinearla al relativo fair value (valore equo);
  • − degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla ex controllata per i quali sia previsto il rigiro a conto economico, ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico a utili (perdite) portate a nuovo.

Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value (valore equo) alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione della partecipazione secondo i criteri di valutazione applicabili.

3.2. Operazioni infragruppo

Gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate integralmente, non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate.

Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono eliminati per la quota di competenza del Gruppo.

3.3. Società collegate

Le società collegate sono imprese in cui il Gruppo esercita un'influenza notevole sulla determinazione delle scelte amministrative e gestionali, pur non avendone il controllo o il controllo congiunto. Generalmente si presume l'esistenza d'influenza notevole quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto.

Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:

  • (i) il valore contabile delle partecipazioni è allineato al patrimonio netto della società partecipata rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione di principi contabili conformi a quelli applicati dalla Società e comprende, ove applicabile, l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento della acquisizione;
  • (ii) gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati nel conto economico del bilancio consolidato dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo è rilevata in un apposito fondo solo nel caso in cui il Gruppo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite. Le variazioni di patrimonio netto delle società partecipate non determinate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto del Gruppo;
  • (iii) gli utili non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Società e società controllate o società partecipate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle società partecipate. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore.
  • (iv) nel caso in cui una società collegata rilevi una rettifica con diretta imputazione a patrimonio netto, il Gruppo rileva anche in questo caso la sua quota di pertinenza e ne da rappresentazione quando è applicabile nel prospetto di movimentazione del patrimonio netto.

3.4. Joint venture

Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita un controllo congiunto, basato sui diritti di voto esercitabili, conformemente ad accordi contrattuali, patti parasociali o allo statuto delle società.

Le partecipazioni in joint venture sono consolidate con il metodo del patrimonio netto, così come descritto alla precedente nota 3.3 "Società collegate", a partire dalla data in cui si verifica il controllo congiunto e fino alla data in cui tale controllo viene meno.

3.5. Conversione dei bilanci delle imprese estere

I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico in cui esse operano (la "Valuta Funzionale"). Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro che è la Valuta Funzionale della Capogruppo.

Le regole di traduzione dei bilanci delle società, espressi in valuta diversa dall'Euro, sono le seguenti:

  • (i) le attività e le passività, incluso l'avviamento e le attività e passività emerse in sede di PPA, sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
  • (ii) i costi ed i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo;
  • (iii) la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti d'apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo;
  • (iv) l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value (valore equo) correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e tradotti al cambio di fine periodo.

Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.

al 31/12/2018 al 31/12/2018 al 31/12/2017 al 31/12/2017
Valuta Puntuale Medio Puntuale Medio
BRL 4,4440 4,3085 3,9729 3,6054
PLN 4,3014 4,2615 4,1770 4,2570
RMB 7,8751 7,8081 7,8044 7,6290
RUB 79,7153 74,0416 69,3920 68,7747
USD 1,1450 1,1810 1,1993 1,1297

4. AREA DI CONSOLIDAMENTO

Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

Denominazione sociale Sede Valuta Capitale
sociale al
31/12/2018
% di possesso
(in unità di
valuta)
31/12/2018 31/12/2017
Società Capogruppo:
INDEL B S.p.A. Italia EUR 5.842.000
Società controllate - consolidate col metodo
integrale
Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 100,0% 100,0%
Autoclima S.p.A. Italia EUR 2.750.000 100,0% 100,0%
Autoclima GMBH Germania EUR 100.000 100,0% 100,0%
Autoclima Russ Russia RUB 7.500.000 85,0% 85,0%
Autoclima Iberica Spagna EUR 75.000 90,0%
Autoclima Polska Polonia PLN 500.000 85,0%
Clima Motive S.r.l. (*) Italia EUR 100,0%
Società collegate - controllate
congiuntamente, consolidate col metodo del
patrimonio netto
Indel Webasto Marine S.r.l. (**) Italia EUR 101.490 50,0% 50,0%
Guandong Indel B Enterprise Co. Ltd Cina RMB 38.654.396 30,8% 40,0%
Elber Industria de Refrigeracao Ltda Brasile BRL 260.000 40,0% 40,0%

(*) Si precisa che nel 2018 la società è stata fusa in Autoclima Spa; fino al 31.08.2017 la società Clima Motive è stata consolidata con il metodo del patrimonio netto essendo una società collegata al 45%; dal 01.09.2017 la società Clima Motive è stata consolidata con il metodo integrale in quanto detenuta al 100% da Autoclima.

(**) Si precisa che la società Indel Webasto Marine S.r.l. detiene una partecipazione pari al 100% nella società Indel Webasto Marine Usa Inc.

Con effetto dal 1° gennaio 2018 la società Clima Motive è stata fusa nella società Autoclima S.p.A..

Al 31 dicembre 2018 nessuna tra le società incluse nel perimetro di consolidamento opera in Paesi in iperinflazione.

5. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO

I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio Consolidato sono indicati nei punti seguenti:

5.1 Attività non correnti

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo

utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.

Categoria Vita utile
Diritti di brevetto industriale 18 anni
Licenze e concessioni 3 anni
Marchi 18-20 anni
Altri costi pluriennali e costi di sviluppo 5 anni
Know-how 5 anni
Lista clienti 15 anni

Costi di sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • − il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • − è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • − è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • − esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
  • − sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.

Avviamento e aggregazioni aziendali

Il Gruppo utilizza il purchase method (metodo dell'acquisizione) per la contabilizzazione delle aggregazioni di impresa. Secondo tale metodo:

  • i) il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • ii) alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
  • iii) l'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;

iv) eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico.

Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

L'avviamento non è ammortizzato, ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

Il test viene effettuato con cadenza almeno annuale, o comunque in caso di identificazione di indicatori di perdita di valore.

Attività materiali

Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.

Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.

Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.

Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:

Categoria Aliquota di ammortamento
(%)
Fabbricati strumentali 3%
Manutenzioni su immobili di terzi 16,67%(*)
Costruzioni leggere 10%
Impianti e macchinari 10%
Macchine operative e impianti automatici 15,5%
Attrezzature 25%
Mobili e macchine ufficio 12%
Macchine ufficio elettroniche 20%
Mezzi trasporto interni 20%
Autovetture 25%

(*) Durata residua del contratto di locazione

La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.

Beni in locazione

Le attività possedute mediante contratti di locazione (leasing) finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto se all'inizio del contratto è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata nel bilancio tra le "Passività finanziarie". I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la categoria "Attività materiali".

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali ed immateriali con vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni in società collegate e joint venture

Per le partecipazioni in società detenute con il controllo congiunto (joint venture) e quelle in società collegate, si veda quanto esposto nelle precedenti note 3.3 "Società collegate" e 3.4 "Joint venture".

Altre partecipazioni

Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.

Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.

Altri crediti ed altre attività non correnti

I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in

futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.

Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.

Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.

Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.

Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:

  • copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.

  • copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.

  • copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).

Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.

La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:

  • il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
  • l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
  • non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.

5.2 Attività correnti

Rimanenze

Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti. Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti commerciali

I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

In tema di impairment il modello dello IAS 39, basato sulle perdite subite, è stato sostituito, come previsto dall'IFRS9, dal modello ECL (Expected Credit Loss).

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi, in considerazione anche di quanto previsto dallo IAS 39 e dal modello ECL (Expected Credit Loss).

Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".

Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".

Altri crediti ed altre attività correnti

Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Attività Finanziarie

Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:

  • il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
  • le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.

Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.

a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e

• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.

b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e

• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, tutte le variazioni di fair value devono essere rilevate nel Prospetto della reddività complessiva, fatta eccezione per la rilevazione degli utili o perdite di valore e degli utili e delle perdite su cambi, fino a quanto l'attività finanziaria è eliminata contabilimente o riclassificata.

c) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo),

All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.

Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • − il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
  • − il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");

− il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.

Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".

Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.

Attività destinate alla vendita

La voce attività destinate alla vendita include le attività non correnti (o gruppi di attività in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo.

Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è altamente probabile, l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e sia stato preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.

Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.

5.3 Patrimonio Netto

(i) Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

(ii) Riserva legale e altre riserve

La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.

5.4 Passività non correnti e correnti

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.

Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.

A seguito dell'adozione, a partire dal primo gennaio 2013, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Passività per imposte differite

Si veda quanto riportato alla successiva nota 5.8 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".

Passività finanziarie

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione finanziaria.

Le passività finanziarie sono classificate nelle seguenti due categorie ai sensi dell'IFRS 9: 1) passività finanziarie valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo; 2) passività finanziarie valutate al fair value con variazioni di fair value contabilizzate nel conto economico, a loro volta classificate nelle due sottocategorie Held for Trading e FVPL at inception.

Le passività finanziarie del gruppo rientrano nella prima categoria.

Debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito

I debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di

iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).

Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".

5.6 Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono riconosciuti in base al compenso che ci si attende di ricevere a fronte dei beni e servizi forniti, sulla base di cinque step: 1) identificazione del contratto definito come un accordo avente sostanza commerciale tra due o più parti in grado di generare diritti ed obbligazioni; 2) individuazione delle singole obbligazioni contenute nel contratto; 3) determinazione del prezzo delle transazioni, ossia il corrispettivo atteso per il trasferimento al cliente dei beni e servizi; 4) allocazione del prezzo della transazione a ciascuna singola obbligazione, sulla base dei prezzi di vendita della singola obbligazione stessa; 5) riconoscimento dei ricavi allocati alla singola obbligazione quando la stessa viene regolata, ossia quando il cliente ottiene il controllo dei beni e dei servizi.

Il controllo dei beni da parte del cliente normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi per la prestazione dei servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.

Riconoscimento dei costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.

5.7 Risultato per azione

La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.

(a) Risultato per azione – base

Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Risultato per azione – diluito

Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

5.8 Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi

Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro

Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".

Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Contributi pubblici

I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.

Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.

Imposte

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate, per ciascuna società appartenente al Gruppo, sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.

Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte del Gruppo ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".

Dividendi percepiti

I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.

Distribuzione dividendi

La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.

5.9 Parti correlate

Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Capogruppo e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B e di società da questa controllate. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.

5.10 Uso di stime

La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

  • (i) Avviamento: l'analisi della recuperabilità del valore contabile dell'avviamento è svolta almeno una volta all'anno; inoltre, il Gruppo rivede il valore contabile dell'avviamento quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati. Per quanto attiene l'avviamento iscritto in bilancio, derivante unicamente dall'acquisizione del gruppo Autoclima, la Società ha effettuato il test di impairment alla data del presente bilancio. Le assunzioni utilizzate per la predisposizione del test di impairment potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previste. Pertanto i risultati di tale test potrebbero portare ad una differente valutazione circa l'effettiva recuperabilità del valore contabile dell'avviamento.
  • (ii) Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita

economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.

  • (iii) Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
  • (iv) Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
  • (v) Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
  • (vi) Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che il Gruppo non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
  • (vii) Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.

6. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

L'attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
  • rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di mercato

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al valore della partecipazione nella società collegata Elber e al debito residuo per earn-out per il periodo 2018-2021 denominato in valuta brasiliana e legato all'acquisto della stessa.

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine di ciascun esercizio.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto
dell'effetto fiscale
USD
Analisi di sensitività -10% +10%
Esercizio chiuso al 31/12/2018 247 (202)
Esercizio chiuso al 31/12/2017 72 (59)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.

I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica e quindi del livello particolarmente basso dei tassi di interesse, la decisione del Gruppo nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.

Si precisa che il Gruppo non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i mutui e i finanziamenti a breve e medio/lungo termine.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile, al netto
dell'effetto fiscale
Impatto sul patrimonio
netto, al netto dell'effetto
fiscale
Analisi di sensitività -50 bps +50 bps -50 bps +50 bps
Esercizio chiuso al 31/12/2018 (47) 47 (47) 47
Esercizio chiuso al 31/12/2017 (14) 14 (14) 14

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.

Rischio di prezzo

I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Il Gruppo è stato in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017, il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali del Gruppo al 31 dicembre 2018 è pari al 55% (57% al 31 dicembre 2017).

La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza
31/12/2018 A
scadere
Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180
giorni
Scaduto
oltre i
180
giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 28.792 25.451 2.904 151 286
Fondo svalutazione crediti (346) (43) (139) (68) (96)
Totale crediti commerciali 28.446 25.408 2.765 83 190

Il decremento dei crediti è dovuto principalmente all'aumento di fatturato nel nord america, i cui clienti hanno scadenze di pagamento più brevi rispetto al resto del mondo.

(In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza
31/12/2017 A
scadere
Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180
giorni
Scaduto
oltre i
180
giorni
Crediti commerciali al lordo del fondo 29.969 26.999 2.535 221 214
Fondo svalutazione crediti (297) - (99) (88) (110)
Totale crediti commerciali 29.672 26.999 2.436 133 104

Rischio di liquidità

Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2018 e 2017 con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018
Importo linea Utilizzo Importo
disponibile
Credito Valtellinese 200 - 200
Rimini Banca 100 - 100
BPER Banca 40 - 40
UBI Banca 400 - 400
Intesa San Paolo 100 - 100
Unicredit 100 - 100
Banca d'Alba 1.000 - 1.000
Conti correnti 1.940 - 1.940
Rimini Banca 1.600 - 1.600
Cariparma/Credit Agricole 1.500 - 1.500
BPER Banca 550 - 550
Credito Valtellinese 2.000 - 2.000
Intesa San Paolo 1.600 - 1.600
UBI Banca 2.250 - 2.250
Banca d'Alba 2.500 - 2.500
Unicredit 1.400 - 1.400
Anticipi su fatture salvo buon fine 13.400 - 13.400
Factoring - - -
Totale 15.340 - 15.340
(In migliaia di Euro) 31/12/2017
Importo linea Utilizzo Importo
disponibile
Credito Valtellinese 200 - 200
Rimini Banca 100 - 100
BPER Banca 40 - 40
UBI Banca 400 - 400
Intesa San Paolo 100 - 100
Unicredit 100 - 100
Banca d'Alba 1.000 - 1.000
Conti correnti 1.940 - 1.940
Rimini Banca 1.600 - 1.600
Cariparma/Credit Agricole 1.500 - 1.500
BPER Banca 550 - 550
Credito Valtellinese 2.000 - 2.000
Intesa San Paolo 2.100 - 2.100
UBI Banca 2.250 - 2.250
Banca d'Alba 2.500 - 2.500
Unicredit 1.475 - 1.475
Anticipi su fatture salvo buon fine 13.975 - 13.975
Factoring - - -
Totale 15.915 - 15.915

Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 Esborsi previsti
Entro 1 anno Oltre 1
anno e fino
a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 24.871 7.144 20.793 656 28.593
Debiti commerciali 25.376 25.376 - - 25.376
Altre passività 6.887 6.887 - 6.887
Totale 57.134 39.407 20.793 656 60.856
(In migliaia di Euro) 31/12/2017 Esborsi previsti
Entro 1 anno Oltre 1
anno e fino
a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 28.724 9.080 21.402 1.830 32.312
Debiti commerciali 24.830 24.830 24.830
Altre passività 5.829 5.829 - - 5.779
Totale 59.383 39.739 21.402 1.830 62.971

Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società e del Gruppo di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro in 1 anno".

In data 31.01.2019 è stato sottoscritto da Indel B Spa un Finanziamento con BPER Banca per un importo pari a Euro 3.000.000 di una durata di 3 anni a tasso fisso. A fronte di questo finanziamento al 31.12.2018 nella centrale rischi di banca d'Italia risulta una linea di credito concessa da BPER Banca pari all'importo del finanziamento concesso, ma sottoscritto nel 2019.

Gestione del rischio di capitale

Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell'Indebitamento Finanziario Netto.

La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017 * Riesposto
Indebitamento Finanziario Netto (A) 5.861 14.684
Patrimonio netto (B) 80.846 74.541
Capitale totale ( C)=(A)+(B) 86.707 89.225
Gearing ratio (A)/( C) 6,8% 16,5%

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 26 "Indebitamento Finanziario Netto".

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.

(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OIC
Fair value
contabilizzato a
conto
economico
31/12/2018
ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Attività finanziarie non correnti - -
Altri crediti e altre attività non correnti 243 243
Attività per imposte anticipate 913 913
Altre Partecipazioni - 66 66
Crediti commerciali 28.446 28.446
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19.009 19.009
Altri crediti e altre attività correnti 2.996 2.996
Totale 51.607 - 66 51.673
PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Passività finanziarie non correnti 18.642 18.642
Passività finanziarie correnti 6.228 6.228
Strumenti finanziari derivati - -
Debiti commerciali 25.365 11 25.376
Totale 50.235 - 11 50.246
(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato in
OIC
Fair value
contabilizzato a
conto
economico
31/12/2017
ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Attività finanziarie non correnti 105 105
Altri crediti e altre attività non correnti 226 226
Altre partecipazioni - 66 66
Crediti commerciali 29.672 29.672
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14.039 14.039
Altri crediti e altre attività correnti 2.802 2.802
Totale 46.844 - 66 46.910
PASSIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Passività finanziarie non correnti 19.896 19.896
Passività finanziarie correnti 8.828 8.828
Strumenti finanziari derivati - -
Debiti commerciali 24.765 65 24.830
Totale 53.489 - 65 53.554

Fair value (valore equo)

In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
  • ✓ il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
  • ✓ la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
  • Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
  • ✓ prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
  • ✓ prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
  • ✓ dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
  • ✓ input corroborati dal mercato.
  • Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

7. INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO

Un settore operativo è una componente di un'entità:

  • − che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • − i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per Indel B il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
  • − per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.

NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

8. ATTIVITA' IMMATERIALI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Diritti di
(In migliaia di Euro) Avviamento Costi di
sviluppo
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre
attività
immateriali
Attività
immateriali
in corso e
acconti
Totale
d'ingegno
Valori netti al 01/01/2017 - 783 16 101 - 13 913
Costo storico al 01/01/2017 - 1.179 36 644 - 13 1.872
Costo storico al 01/09/2017 Autoclima - 1.060 38 - 137 - 1.235
Incrementi 7.146 568 2 4.614 5.475 - 17.805
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Costo storico al 31/12/2017 * Riesposto 7.146 2.807 76 5.258 5.612 13 20.912
Fondo ammortamento al 01/01/2017 - (396) (20) (543) - - (959)
Fondo ammortamento al 01/09/2017 Autoclima - (426) (37) - (18) - (482)
Ammortamenti - (392) (3) (135) (337) - (867)
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 31/12/2017 * Riesposto - (1.214) (60) (678) (355) - (2.308)
Valori netti al 31/12/2017 * Riesposto 7.146 1.592 16 4.580 5.257 13 18.604
Costo storico al 01/01/2018 7.146 2.807 76 5.258 5.612 13 20.912
Incrementi 696 - 41 - 19 756
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - 270 (4) 282 (103) (16) 429
Costo storico al 31/12/2018 7.146 3.773 72 5.581 5.509 16 22.097
Fondo ammortamento al 01/01/2018 - (1.214) (60) (678) (355) - (2.307)
Ammortamenti - (722) (2) (334) (955) - (2.013)
Decrementi - - - - - - -
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - (271) 19 (191) 14 - (429)
Fondo ammortamento al 31/12/2018 - (2.207) (43) (1.203) (1.296) - (4.749)
Valori netti al 31/12/2018 7.146 1.566 29 4.378 4.213 16 17.348

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio 2018, pari complessivamente a Euro 756 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • costi di sviluppo, per un importo pari a Euro 696 migliaia, con riferimento a specifici progetti realizzati dal Gruppo nell'ambito di programmi volti alla continua innovazione tecnologica dei propri prodotti, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (iii) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (iv) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, (v) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion;
  • concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 41 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di licenze software per il disegno tecnico e sistemi gestionali di contabilità;

  • immobilizzazioni immateriali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 19 migliaia, con riferimento ad acconti per un progetto di ricerca e sviluppo non ancora concluso.

L'avviamento al 31 dicembre 2018, pari a Euro 7.146 migliaia, non ha subito variazioni nel corso dell'esercizio 2018.

L'avviamento viene considerato un'attività immateriale a vita utile indefinita e pertanto non risulta ammortizzato, ma sottoposto almeno annualmente ad impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore iscritto a bilancio. Dal momento che l'avviamento non genera flussi di cassa indipendenti e non può essere ceduto autonomamente, l'impairment test sugli avviamenti iscritti in bilancio è svolto facendo riferimento all'unità generatrice di flussi di cassa (Cash Generating Unit) cui gli stessi sono allocabili. Le Unità generatrici di flussi di cassa sono identificate con le singole Business Unit e corrispondono ai settori di attività rappresentati nella premessa delle presenti note e si basano sulla struttura direzionale e sul sistema di reporting interno del Gruppo.

Tale metodologia consente la verifica più efficace degli avviamenti e dei piani di investimento futuri e fornisce un'analisi omogenea alle informazioni comunicate al mercato.

L'impairment test consiste nel verificare che il valore contabile di un'attività iscritto in bilancio non sia superiore alla stima del valore recuperabile dell'attività stessa.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso.

Il fair value è definito come l'ammontare al quale un'attività può essere scambiata in una transazione ordinata tra partecipanti di mercato, dedotti i costi della vendita.

Il valore d'uso è il valore attuale della stima dei flussi finanziari futuri in entrata e in uscita che deriveranno dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale.

L'avviamento iscritto nello stato patrimoniale si riferisce alla controllata Autoclima e sue controllate.

Per la valutazione del valore in uso sono stati utilizzati i flussi di cassa operativi, che derivano dalle proiezioni economiche e finanziarie basate sul Piano industriale di medio termine approvato dal Consiglio di Amministrazione di Autoclima Spa in data 13 marzo 2019 con un orizzonte esplicito fino al 2022 ed il terminal value calcolato con la metodologia della rendita perpetua. Si evidenzia che gli investimenti contenuti nei flussi economici di piano includono investimenti di mantenimento degli impianti e delle infrastrutture, coerenti con l'ipotesi di continuità operativa.

Il tasso di attualizzazione, rappresentato dal costo medio ponderato del capitale (WACC), è stato calcolato in via specifica per la CGU Autoclima e risulta pari al 10,2%.

In linea generale ed in ottica prudenziale, è stato utilizzato un tasso di crescita "g" per il calcolo del terminal value pari al 2% a valori reali.

Nessuna perdita di valore è stata riscontrata in sede di impairment test in quanto il valore recuperabile relativo alla CGU cui è stato allocato l'avviamento è risultato superiore al capitale investito netto della stessa comprensivo del valore dell'avviamento iscritto. Le analisi di sensitività effettuate con riferimento al WACC e al tasso "g" non hanno evidenziato criticità.

Si evidenzia che le risultanze delle sopra menzionate procedure sono state oggetto di specifica approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Indel S.p.A., in via autonoma e preliminare rispetto all'approvazione del progetto di bilancio, come raccomandato dalle disposizioni emanate da Consob, Banca d'Italia e IVASS.

Al 31 dicembre 2018 e 2017 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie.

9. ATTIVITÀ MATERIALI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Attività
materiali
in corso e
acconti
Totale
Valori netti al 01/01/2017 1.027 8.189 2.703 205 318 69 12.511
Costo storico al 01/01/2017 1.027 10.168 10.220 1.277 1.399 69 24.160
Costo storico al 01/09/2017 Autoclima 1.572 9.387 2.341 1.743 2.922 - 17.965
Incrementi - 735 1.132 179 146 32 2.225
Decrementi - - (82) (2) (43) (69) (195)
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Costo storico al 31/12/2017 2.599 20.290 13.611 3.198 4.424 32 44.155
Fondo ammortamento al 01/01/2017 - (1.979) (7.517) (1.072) (1.081) - (11.649)
Fondo ammortamento al 01/09/2017
Autoclima
- (58) (2.132) (1.540) (2.568) - (6.297)
Ammortamenti - (384) (589) (145) (178) - (1.295)
Decrementi - - 54 - 36 - 89
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - -
Fondo ammortamento al 31/12/2017 - (2.421) (10.184) (2.756) (3.794) - (19.152)
Valori netti al 31/12/2017 2.599 17.869 3.427 442 634 32 25.003
Costo storico al 01/01/2018 2.599 20.290 13.611 3.198 4.424 32 44.154
Incrementi 150 341 1.467 240 282 1.337 3.817
Decrementi - - (12) - (44) - (56)
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - 28 - (15) 17 (32) (2)
Costo storico al 31/122018 2.749 20.659 15.066 3.423 4.679 1.337 47.913
Fondo ammortamento al 01/01/2018 - (2.421) (10.184) (2.756) (3.794) - (19.155)
Ammortamenti - (484) (737) (214) (279) - (1.714)
Decrementi - - 8 - 43 - 51
Differenze di conversione - - - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - (9) - 13 (14) - (10)
Fondo ammortamento al 31/122018 - (2.914) (10.913) (2.957) (4.044) - (20.828)
Valori netti al 31/12/2018 2.749 17.745 4.153 466 635 1.337 27.085

Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nell'esercizio 2018, pari complessivamente a Euro 3.817 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • terreni per un importo pari a Euro 150 migliaia, con riferimento al terreno su cui è stato costruito un nuovo fabbricato dedicato all'ampliamento dell'area produttiva;
  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 341 migliaia, con riferimento ad un nuovo fabbricato dedicato all'ampliamento dell'area produttiva, al rifacimento di lucernai e bagni nello stabilimento produttivo di Sant'Agata Feltria e alla realizzazione di un parcheggio per i dipendenti;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.467 migliaia, con riferimento principalmente i) all' acquisto di una punzonatrice elettrica; ii) all'acquisto di una cella di collaudo; iii) all'acquisto di un cercafughe per il collaudo dei frigoriferi e iv) all'acquisto di stampi e di macchinari per la linea di produzione dell'aria condizionata;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 240 migliaia, con riferimento principalmente all' acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 282 migliaia, con riferimento all'acquisto di macchine d'ufficio elettroniche e di mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino;
  • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 1.337 migliaia con riferimento alla costruzione di nuovi uffici in Sant'Agata Feltria, ampliamento del nuovo fabbricato per la produzione e acconti su impianti e macchinari che saranno utilizzati nel nuovo fabbricato.

10. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Società a controllo
congiunto
Società
collegate
Totale
Valori al 1° gennaio 2017 3.457 2.652 6.109
Investimenti/Disinvestimenti (45) 8.659 8.614
Diminuzione a seguito del consolidamento integrale di Clima Motive (559) - (559)
Dividendi (400) - (400)
Risultato netto 1.037 729 1.766
Differenza cambio da conversione (62) (271) (333)
Valori al 31 dicembre 2017 3.428 11.769 15.197
Investimenti/Disinvestimenti - (392) (392)
Dividendi (700) (128) (828)
Risultato netto 1.123 (2.938) (1.815)
Differenza cambio da conversione 60 (1.352) (1.292)
Valori al 31 dicembre 2018 3.911 6.959 10.870

Al 31 dicembre 2018 la categoria "Società a controllo congiunto" è riferibile alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l. (di seguito "Indel Webasto Marine"). Al 31 dicembre 2017, tale categoria comprendeva anche la partecipazione detenuta nella società Clima Motive S.r.l. che al 1 gennaio 2018 è stata fusa in Autoclima S.p.A..

Al 31 dicembre 2018 la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber").

Si precisa che dal 1 luglio 2018 la partecipazione del 30,8% detenuta nella società Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd (di seguito "Guangdong IndelB China"), totalmente svalutata nel corso del primo semestre del presente esercizio a seguito del recepimento della perdita di pertinenza del periodo, è stata classificata come attività detenuta per la vendita. Per maggiori informazioni in merito a tale partecipazione ed alla relativa classificazione, si rimanda al paragrafo 12 "Attività detenute per la vendita".

Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:

i) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)

Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Attività non correnti 659 646
Attività correnti 10.244 9.226
Di cui disponibilità liquide 2.805 1.918
Totale attività 10.903 9.872
Totale patrimonio netto 7.796 6.800
Passività non correnti 449 478
Di cui finanziarie 5 16
Passività correnti 2.658 2.594
Di cui finanziarie - -
Totale passività e PN 10.903 9.872
Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Totale ricavi 19.712 18.310
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (157) (147)
Proventi/(oneri) finanziari netti (61) (45)
Imposte sul reddito (848) (959)
Risultato dell'esercizio 2.247 1.709
Altri componenti del conto economico complessivo 80 (259)
Totale utile complessivo dell'esercizio 2.327 1.450
Dividendi distribuiti ad Indel B 700 400

ii) Guangdong IndelB China (*)

Guangdong Indel B China
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Attività non correnti 8.090 7.547
Attività correnti 16.792 28.825
Totale attività 24.882 36.372
Totale patrimonio netto (1.286) 7.108
Passività non correnti - -
Passività correnti 26.168 29.264
Totale passività e PN 24.882 36.372
Guangdong Indel B China
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Totale ricavi 34.357 33.980
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (182) (226)
Proventi/(oneri) finanziari netti (42) 392
Imposte sul reddito - (347)
Risultato dell'esercizio (12.884) 1.233
Altri componenti del conto economico complessivo - (488)
Totale utile complessivo dell'esercizio (12.884) 745
Dividendi distribuiti ad Indel B - -

(*) Come indicato in precedenza, la partecipazione relativa a Guangdong Indel B China è stata riclassificata come attività detenute per la vendita a partire dal 1 luglio 2018.

iii) Elber

Elber
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Attività non correnti 17.000 877
Attività correnti 4.780 3.945
Totale attività 21.780 4.822
Totale patrimonio netto 17.111 2.433
Passività non correnti 2.358 256
Passività correnti 2.311 2.133
Totale passività e PN 21.780 4.822
(In migliaia di Euro) Elber
31/12/2018 31/12/2017
Totale ricavi 10.387 9.981
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (1.804) (106)
Proventi/(oneri) finanziari netti (52) (218)
Imposte sul reddito 92 (556)
Risultato dell'esercizio 29 1.098
Altri componenti del conto economico complessivo (3.380) (192)
Totale utile complessivo dell'esercizio (3.351) 906
Dividendi distribuiti ad Indel B 128 -

Si segnala che la voce "Altri componenti del conto economico complessivo" include la variazione della riserva di traduzione relativa alla collegata e la sua rilevanza dipende dalla significativa svalutazione della valuta brasiliana e dal fatto che la stessa viene applicata anche alle attività emerse in sede di Purcase Price Allocation.

11. ALTRE PARTECIPAZIONI

Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2017), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.

12. ATTIVITA' DETENUTE PER LA VENDITA

Tale voce comprende la partecipazione del 30,8% detenuta nella società Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd (di seguito "Guangdong IndelB China"), totalmente svalutata. Tale società, nel corso dell'esercizio 2018, ha maturato un'importante perdita a seguito della strategia adottata dal socio di maggioranza, volta ad effettuare una massiccia campagna pubblicitaria per promuovere la vendita di frigo portatili destinati al largo consumo, indirizzata ad un diverso acquirente rispetto al target dei prodotti Indel B, spostando il focus della società collegata su un segmento di mercato che non rientra nel core-business di Indel B. A seguito di tali circostanze e delle conseguenti divergenze sorte con il socio di maggioranza, Indel B ha deciso di avviare le trattative con il socio stesso per la cessione della partecipazione e, come già riportato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018, la partecipazione a partire dal 1 luglio 2018 è stata classificata come Attività detenuta per la vendita, ai sensi dell'IFRS 5, ricorrendone i presupposti riportati nel paragrafo 5.2 "Criteri di valutazione".

Tale classificazione risulta corroborata dallo sviluppo delle trattative nel corso degli ultimi mesi e dalla sottoscrizione, nel mese di aprile 2019, di un accordo quadro con il socio di maggioranza volto a finalizzare la cessione della partecipazione entro il 31 dicembre 2019. Per maggiori informazioni in merito al contenuto di tale accordo, si rimanda al paragrafo 41. "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2018".

13. ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

Al 31 dicembre 2018, tale voce si azzera a seguito della chiusura della polizza di assicurazione sulla Vita N° 372000091890 Easy Investe emessa da Zurich Investments Life S.p.A. sottoscritta in data 05/06/2015 dalla società Clima Motive, successivamente fusa in Autoclima Spa nel 2018. La polizza volturata a nome di Autoclima Spa in data 5 settembre 2018, è stata rimborsata.

14. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Crediti per consolidato fiscale 186 186
Ratei e risconti attivi - 22
Altre attività non correnti 57 18
Altri crediti e altre attività non correnti 243 226
Crediti tributari 2.536 2.434
Crediti verso istituti di previdenza sociale 9 135
Crediti per consolidato fiscale - -
Ratei e risconti attivi 176 104
Altri attività correnti 275 129
Altri crediti e altre attività correnti 2.996 2.802

La voce "Crediti per consolidato fiscale" si riferisce principalmente a un credito vantato nei confronti della società B Holding a seguito dell'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato.

La voce "Crediti tributari" si riferisce principalmente ai crediti per IVA, di cui Euro 1.658 migliaia relativi alla capogruppo, e registra un incremento di Euro 102 migliaia. Tale credito è stato utilizzato attraverso la compensazione di debiti IVA e di altri debiti tributari già a partire da marzo 2019. La voce, inoltre, include un credito d'imposta di Euro 195 migliaia relativo all'attività di ricerca e sviluppo realizzata nell'esercizio 2018; il credito d'imposta di Euro 189 migliaia relativo all'attività di ricerca e sviluppo dell'esercizio 2017 è stato interamente utilizzato nel corso del 2018 mediante compensazione con altri debiti d' imposta.

La voce "Crediti verso istituti di previdenza sociale" comprende principalmente i crediti verso l'INAIL; in particolare, al 31 dicembre 2017 a seguito della conclusione con esito positivo di un controversia con l'INAIL relativa ad un infortunio dell'esercizio 2012, nel corso dell'esercizio 2017 l'INAL ha ridotto le aliquote contributive dovute dalla Società, inizialmente incrementate per gli esercizi 2014, 2015 e 2016 a seguito di tale infortunio, ed ha effettuato il rimborso del credito di Euro 125 migliaia nel mese di febbraio 2018.

15. RIMANENZE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Materie prime, sussidiarie e di consumo 16.495 14.273
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 5.962 4.710
Prodotti finiti e merci 17.475 16.499
Fondo obsolescenza magazzino (1.121) (1.176)
Totale 38.811 34.306

La voce "Rimanenze" al 31 dicembre 2018 è in aumento rispetto al 31 dicembre 2017 principalmente per l'incremento del fatturato.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Fondo
obsolescenza
magazzino
Valori al 01/01/2017 153
Valori al 01/09/2017 Autoclima 450
Accantonamenti 573
Utilizzi/Rilasci -
Valori al 31/12/2017 1.176
Accantonamenti -
Utilizzi/Rilasci (55)
Valori al 31/12/2018 1.121

Il fondo svalutazione magazzino al 31 dicembre 2018 è sostanzialmente in linea con quello al 31 dicembre 2017.

16. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Crediti commerciali lordi 28.792 29.969
Fondo svalutazione crediti (346) (297)
Totale 28.446 29.672

La voce "Crediti commerciali", che si decrementa rispetto al 31 dicembre 2017 per un aumento di fatturato verso la clientela nord americana che ha delle condizioni di incasso più brevi rispetto al resto del mondo, include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera.

I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 25.408 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 26.700 migliaia al 31 dicembre 2017).

Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 3.037 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 2.972 migliaia al 31 dicembre 2017). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 6 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi in esame:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione
crediti
Valori al 01/01/2017 201
Valori al 01/09/2017 Autoclima 61
Accantonamenti 81
Utilizzi/Rilasci (46)
Valori al 31/12/2017 297
Accantonamenti 124
Utilizzi/Rilasci (75)
Valori al 31/12/2018 346

I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2018 e 2017 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.

Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 5 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

La società Autoclima S.p.A. ha aderito alla procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e in data 2 ottobre 2017 ha versato all'erario l'importo complessivo di Euro 262 migliaia per imposte, interessi e sanzioni.

Tale adesione è relativa ad operazioni effettuate da Autoclima nel corso dei precedenti esercizi che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa, in favore degli ex soci.

Gli attuali Amministratori di Autoclima hanno valutato necessario richiedere agli ex-soci la restituzione di detta somma e pertanto l'iscrizione in bilancio del corrispondente credito per un importo complessivo di Euro 541 migliaia, corrispondente alla somma degli importi percepiti dagli stessi senza titolo per Euro 439 migliaia circa, oltre a sanzioni ed IVA non detraibile per complessivi Euro 101 migliaia circa.

La società ha inoltre provveduto nel corso del 2018 ad integrare la procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2017 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2017 n. 225 e ha versato l'importo complessivo di Euro 252 migliaia per imposte, interessi e sanzioni in data 23 ottobre 2018 e 8 novembre 2018. Tale importo è stato integralmente restituito dagli ex soci nei mesi di novembre 2018 e marzo 2019.

Tale integrazione si riferisce alle medesime operazioni effettuate da Autoclima nel corso dei precedenti esercizi che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa in favore degli ex soci e che erano già state evidenziate nel bilancio relativo all'esercizio 2017.

Gli Amministratori hanno ritenuto pertanto opportuno integrare il credito iscritto in bilancio relativo alle somme da richiedere agli ex soci, per l'ulteriore importo di Euro 40.000 emerso da detta integrazione.

Gli Amministratori hanno infine ritenuto di accantonare prudenzialmente l'intero importo del credito ad un fondo svalutazione crediti, a fronte delle potenziali difficoltà che si potranno riscontrare nel recuperare detto credito, e stanno ora valutando le azioni opportune per il recupero del suddetto credito.

17. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Depositi bancari e postali 18.966 14.024
Assegni, denaro e valori in cassa 43 15
Totale 19.009 14.039

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Euro 14.802 12.922
USD 4.171 1.113
Altre valute 36 3
Totale 19.009 14.039

Si precisa che al 31 dicembre 2018 e 2017 non sono presenti disponibilità liquide vincolate.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.

18. PATRIMONIO NETTO

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017 * Riesposto
Capitale sociale 5.842 5.842
Riserva sovrapprezzo azioni 28.088 28.088
Riserva legale 1.168 1.034
Altre riserve 34.220 25.896
Risultato dell'esercizio 11.528 13.681
Totale 80.846 74.541
Capitale sociale e riserve di terzi 32 11
Risultato di esercizio di terzi (12) (3)
Totale 80.866 74.549

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2017) è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 28.088 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017.

Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

Analogalmente l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2018, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.

Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 1.034 migliaia al 31 dicembre 2017).

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 34.220 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 25.896 migliaia al 31 dicembre 2017), includono principalmente, la riserva di conversione derivante dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo

2018 2017* Riesposto
(In migliaia di Euro) Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio Netto e Risultato come
riportato nel Bilancio d'esercizio
della Capogruppo
74.412 11.123 67.234 11.989
Effetto del consolidamento delle
società controllate
42.615 1.797 45.172 2.089
Effetto eliminazione valori delle
partecipazioni
(33.107) - (36.207) -
Eliminazione dividendi infragruppo (3.054) (1.404) (1.650) (400)
Patrimonio Netto di terzi (20) 12 (8) 3
Patrimonio Netto e Risultato di
Gruppo
80.846 11.528 74.541 13.681

19. FONDI PER RISCHI E ONERI

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.715 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 1.933 migliaia al 31 dicembre 2017).

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Fondo
indennità
suppletiva di
clientela
Fondo
garanzia
prodotti
Altri fondi Fondi per
rischi e oneri
Valori al 01/01/2017 202 615 400 1.217
Valori al 01/09/2017 Autoclima 8 10 0 18
Accantonamenti 16 853 - 869
Oneri finanziari - - - -
(Utili)/perdite attuariali 2 - - 2
Utilizzi/Rilasci (1) (172) - (173)
Valori al 31/12/2017 227 1.306 400 1.933
Accantonamenti 16 35 133 184
Oneri finanziari 2 - - 2
(Utili)/perdite attuariali (5) - - (5)
Utilizzi/Rilasci (8) (391) - (399)
Valori al 31/12/2018 232 950 533 1.715

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

31/12/2018 31/12/2017
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,57% 1,30%
Tasso annuo di attualizzazione 1,50% 1,50%

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.

Al 31 dicembre 2018 il fondo garanzia prodotti include un accantonamento pari a Euro 170 migliaia (Euro 600 migliaia al 31 dicembre 2017) relativo ad un accordo stipulato con un cliente nordamericano, volto a coprire i potenziali costi legati alla difettosità riscontrata nel corso dell'esercizio su un prodotto fornito dalla Società. Tale accordo prevede un'estensione della garanzia fino al mese di maggio 2019 ed il fondo iscritto è finalizzato a coprire i potenziali costi di garanzia da sostenere sino a tale data.

Al 31 dicembre 2018, la voce "Altri fondi" include:

  • − gli accantonamenti a un fondo per controversie legali per un importo pari a Euro 250 migliaia (Euro 250 migliaia al 31 dicembre 2017), relativi a una controversia in corso per l'utilizzo da parte della Società di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania;
  • − gli accantonamenti a un fondo per sanzioni per un importo pari a Euro 150 migliaia (Euro 150 migliaia al 31 dicembre 2017), con riferimento ad un'eventuale sanzione pecuniaria relativa ad un procedimento pendente avanti l'autorità giudiziaria di Rimini per un infortunio sul lavoro avvenuto nel corso dell'esercizio 2012;
  • − gli accantonamenti a un fondo per i dirigenti strategici per un importo pari a Euro 118 migliaia, a fronte di un piano di incentivazione di lungo termine approvato nel corso dell'esercizio.

Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017

In data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto quote, perfezionatosi in data 8 settembre 2017, della società Autoclima.

L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di quote" in atto di "cessione di azienda", attraverso un'interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro.

A seguito di tale riqualificazione dell'atto, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le quote ed alla Società il predetto avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad Euro 1.536 migliaia oltre interessi.

La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro un ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto.

Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote a quelli propri di una cessione d'azienda.

Peraltro, la Legge Finanziaria 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote anche totalitaria non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda.

La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.

Pendono tuttora i termini per l'appello dell'Ufficio, termini sospesi di 9 mesi ex art. 6, co. 11, D.L. 119/2018, conv. L. 136/2018, trattandosi di lite "definibile" ai sensi della stessa norma.

Al riguardo si segnala che la Legge di Bilancio 2019 (art. 1, co. 1084), superando l'orientamento della Suprema Corte di Cassazione, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, quindi, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro, per cui, trattandosi di accertamento emesso applicando erroneamente una norma "superata", è ragionevole ritenere che l'Ufficio non procederà all'impugnazione della sentenza suddetta.

Gli Amministratori della Società, anche alla luce di quanto sopra, hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa, allo stato, continuare ad essere considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio a fronte del medesimo rischio.

Verifica dell'Agenzia delle Entrate

In data 4 maggio 2018, presso Indel B Spa e la società collegata Indel Webasto Marine S.r.l. (IWM) è iniziata una verifica dell'Agenzia delle Entrate di Rimini relativa al periodo di imposta 2015.

Per IWM l'Agenzia delle Entrate ha provveduto a consegnare il Processo Verbale di Constatazione (PVC) dal quale non emerge alcun rilievo.

Per Indel B Spa, la Direzione Provinciale di Rimini, a conclusione di una verifica fiscale operata presso la sede della società, in data 17 ottobre 2018 ha redatto Processo Verbale di Constatazione per il periodo di imposta 2015.

I rilievi mossi nel PVC risultano essere i seguenti:

A. disconoscimento dell'importo detratto a titolo di credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo in relazione a "consulenze prestate da Università, Centri di ricerca e Altre Imprese", per un ammontare di € 52.057,00;

B. indebita deduzione di costi addebitati da INDEL B HONG KONG, per € 97.800,62, perché non adeguatamente documentati;

C. indebita deduzione di interessi passivi, per € 250.636,69, ritenuti non inerenti, con segnalazione per i periodi di imposta successivi.

In relazione al PVC suddetto sono state presentate memorie ex art. 12 L. 212/2000 chiedendo l'archiviazione di tutti i rilievi mossi.

Allo stato non risultano ancora emessi avvisi di accertamento.

Il rischio potenziale associabile ai rilievi mossi (in termini di imposte, sanzioni calcolate al minimo di legge ed interessi) è quantificabile, in relazione al periodo di imposta 2015, a circa 310 mila euro. Sono, altresì, possibili implicazioni anche sui periodi di imposta successivi stante il fatto che interessi della stessa natura di quelli di

cui al rilievo sub. C, riguardanti un finanziamento pluriennale richiesto dalla società, sono stati contabilizzati e dedotti anche dopo il 2015.

Per quanto concerne la valutazione del rischio associabile a tale PVC, pur essendo i rilievi mossi sostanzialmente infondati, la particolarità del rilievo sub. C e le contestazioni mosse in sede di verifica sulla adeguatezza della documentazione in possesso dell'azienda, hanno indotto gli Amministratori di Indel B a qualificare il relativo rischio come possibile, per cui, anche in tal caso, non è stato iscritto alcun fondo rischi in bilancio.

Con riferimento alle verifiche avviate nel mese di maggio 2018 sulla controllata Autoclima S.p.A. da parte dell'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale I di Torino si segnala che in data 1° giugno 2018, a esito delle stesse, erano stati notificati alla società due diversi Processi Verbali di Constatazione (PVC) relativi ai periodi d'imposta 2010-2013 riportanti la rilevazione delle seguenti violazioni sostanziali:

  • Anno d'imposta 2010: contabilizzazione in acquisto di una fattura per prestazioni non esistenti non oggetto di regolarizzazione ai sensi della procedura di Voluntary Disclosure per Euro 125.000; e

  • Anno d'imposta 2013: contabilizzazione in acquisto di tre fatture per prestazioni non esistenti emesse per complessivi Euro 200.000.

L'esercizio 2010 è stato definito in base all'invito a comparire n. T7EI10200914/2018 emesso dall'Agenzia delle Entrate Direzione provinciale di Torino in data 18 ottobre 2018 comportante un esborso di Euro 92.493,03 a titolo di maggiori imposte Ires, Irap, Iva oltre sanzioni ed interessi; tale ammontare è già stato rimborsato nell'esercizio 2018 dagli ex soci, in quanto trattasi di passività relativa a fatti antecedenti l'acquisizione di Autoclima da parte della Società.

Con riferimento all'esercizio 2013 si precisa che è stato definito con adesione il maggior imponibile di Euro 200.000 relativo alle fatture emesse per operazioni considerate oggettivamente inesistenti; tale definizione ha comportato un esborso complessivo di Euro 159.749,07.

Nel mese di dicembre 2018 la società ha presentato dichiarazione integrativa Modello Unico 2015 per il periodo d'imposta 2014 al fine di recuperare le maggiori imposte pagate sulla sopravvenienza attiva di Euro 160.000, relativa alla contabilizzazione nel 2014 di nota di credito emessa a parziale storno delle sopracitate prestazioni.

Da tale dichiarazione è scaturito un credito verso l'erario per Ires e Irap di complessivi Euro 50.240; l'importo accertato residuo di Euro 109.409,07 è stato rimborsato da parte degli ex soci in data 22 marzo 2019, per i motivi indicati sopra.

In data 6 agosto 2018, nella società collegata brasiliana è iniziata una verifica fiscale che ha portato alla contestazione da parte dell'autorità finanziaria brasiliana, del mancato pagamento negli esercizi passati dell'IPI, l'imposta sui prodotti industrializzati. Ad oggi non è possibile ipotizzare l'esito della verifica, tuttavia, riferendosi la stessa per la gran parte ad un periodo antecedente la data di acquisizione del 40% da parte di Indel B, anche se dalla medesima dovessero risultare delle passività in capo alla collegata, queste verrebbero quasi totalmente indennizzate dal venditore e a fronte di ciò sono previste apposite garanzie contrattuali. A conferma di quanto sopra riportato, si precisa che la società collegata, ritenendo il rischio di soccombenza probabile, ha stanziato un apposito fondo al 31.12.2018 e, contemporaneamente, iscritto un credito verso il socio di maggioranza, nonché venditore, per un importo pari alla parte che verrà dallo stesso indennizzata.

20. BENEFICI PER I DIPENDENTI

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
Valori al 01/01/2017 1.536
Valori al 01/09/2017 Autoclima 546
Oneri finanziari 22
(Utili)/perdite attuariali 3
Utilizzi/Rilasci (52)
Valori al 31/12/2017 2.055
Oneri finanziari 26
(Utili)/perdite attuariali (59)
Utilizzi/Rilasci (120)
Valori al 31/12/2018 1.902

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'articolo 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

31/12/2018 31/12/2017
Tasso di attualizzazione 1,57% 1,30%
Tasso d'inflazione 1,50% 1,50%
Tasso di incremento del TFR 2,63% 2,63%

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2018, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

(In migliaia di Euro) attualizzazione Tasso annuo di Tasso annuo di
inflazione
Tasso annuo di turnover
+0,50% -0,50% +0,25% -0,25% +1,00% -1,00%
Past Service Liability 1.806 2.005 1.931 1.873 1.893 1.911

Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

21. PASSIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2018 Saldo al 31/12/2017
Passività finanziarie correnti e non correnti Quota Quota non Quota Quota non
corrente corrente corrente corrente
Mutui e finanziamenti bancari 5.594 15.898 4.773 13.731
Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico 133 1.221 134 1.350
Earn-Out Elber 273 1.194 3.453 2.006
Anticipi su fatture e salvo buon fine - - - -
Debiti per leasing finanziari 223 329 424 2.810
Altre passività finanziarie 5 - 44 -
Totale 6.228 18.642 8.828 19.896

La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce a contratti di locazione finanziaria relativi ad alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dal Gruppo. Il contratto di locazione finanziaria relativo ad una porzione di complesso produttivo formato da un'unità immobiliare destinata a deposito e opificio sita in Pesaro, via dell'Industria 28, è stato chiuso anticipatamente in data 24 luglio 2018.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Scadenza 31/12/2018 di cui quota
corrente
31/12/2017 di cui quota
corrente
Rimini Banca - ICCREA 2022 3.000 994 4.000 1.171
Cariparma/Credit Agricole 2023 4.000 800 2.708 589
Intesa San Paolo 2022 1.760 498 2.500 740
Unicredit 2023 5.541 1.287 4.758 977
Banca Intesa Mediocredito 2022 4.400 1.100 3.612 784
Monte Paschi Siena 2023 2.376 500 - -
Rimini Banca 2019 117 117 234 117
UBI Banca 2019 298 298 692 396
Ministero dello Sviluppo 2027 1.354 133 1.484 134
Totale 22.846 5.727 19.988 4.907

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2018 per fasce di scadenza:

(In migliaia di Euro) Debito
residuo al
31/12/2018
Anno
2019
Anno
2020
Anno
2021
Anno
2022
Anno
2023
Oltre
Anno
2023
Rimini Banca - ICCREA 3.000 994 1.000 1.006 - - -
Cariparma/Credit Agricole 4.000 800 800 800 800 800 -
Intesa San Paolo 1.760 498 502 506 254 - -
Unicredit 5.541 1.287 1.297 1.308 1.318 331 -
Banca Intesa Mediocredito 4.400 1.100 1.100 1.100 1.100 - -
Monte Paschi di Siena 2.376 500 500 500 500 376 -
Rimini Banca 117 117 - - - - -
UBI Banca 298 298 - - - - -
Ministero dello Sviluppo 1.354 133 137 141 146 150 647
Totale 22.846 5.727 5.336 5.361 4.118 1.657 647

Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2018

1) Contratto di finanziamento con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini

In data 17 dicembre 2018, Indel B Spa ha estinto anticipatamente il mutuo chirografario in pool sottoscritto in data 27 giugno 2017 di Euro 4.000 migliaia con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini e Iccrea, per un ammontare di quota capitale residua pari ad Euro 3.222 migliaia.

In data 18 dicembre 2018, Indel B Spa ha stipulato con Riminibanca Credito Cooperativo di Rimini, un nuovo Mutuo Chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento RiminiBanca") .

Il Finanziamento RiminiBanca prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.

Il Finanziamento RiminiBanca prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B Spa non provveda al puntuale e integrale pagamento delle rate.

2) Contratto di finanziamento con Cariparma

In data 24 luglio 2018, Indel B Spa ha estinto anticipatamente, il finanziamento con Crédit Agricole Cariparma, sottoscritto in data 27 giugno 2017 di Euro 2.000 migliaia, per un ammontare di quota capitale residua pari ad Euro 1.609 migliaia.

In data 24 luglio 2018, Indel B Spa ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un nuovo finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Cariparma").

Il Finanziamento Cariparma prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.

Il Finanziamento Cariparma prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B Spa non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata per un periodo di tempo superiore ai 20 giorni inoltre, prevede il rispetto e la comunicazione di alcuni parametri finanziari.

In data 24 luglio 2018, Condor B Srl ha estinto anticipatamente, il finanziamento sottoscritto in data 27 giugno 2017 con Crédit Agricole Cariparma, di Euro 1 milione, per un ammontare di quota capitale residua pari ad Euro 804 migliaia.

In data 24 luglio 2018, Condor B Srl ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un nuovo contratto di finanziamento chirografario, di Euro 1 milione (il "Finanziamento Cariparma").

Il Finanziamento Cariparma prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.

Il Finanziamento Cariparma prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Condor B Srl non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata per un periodo di tempo superiore ai 20 giorni. Inoltre, prevede il rispetto e la comunicazione di alcuni parametri finanziari, che alla data del 31 dicembre 2018 risultano rispettati.

3) Contratto di finanziamento con Intesa SanPaolo

In data 30 giugno 2017, Indel B Spa ha sottoscritto con Intesa SanPaolo S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Intesa S.Paolo").

Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.

Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B Spa non provveda al pagamento delle relative rate.

4) Contratto di finanziamento con Unicredit

In data 23 febbraio 2018, Indel B Spa ha estinto anticipatamente, il finanziamento sottoscritto il 05 settembre 2017 con Unicredit S.p.a. di Euro 5.000 migliaia, per un ammontare di quota capitale residua pari ad Euro 4.758 migliaia.

In data 23 febbraio 2018, Indel B Spa ha stipulato con Unicredit un nuovo Mutuo Chirografario per un ammontare pari ad Euro 6.500 migliaia (il "Finanziamento Unicredit").

Il Finanziamento Unicredit prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.

Il Finanziamento Unicredit prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B Spa non provveda al pagamento. Inoltre, prevede anche il rispetto e la comunicazione di alcuni covenant, che alla data del 31 dicembre 2018 risultano rispettati.

5) Contratto di finanziamento con Mediocredito Italiano

In data 28 febbraio 2018 , Indel B Spa ha estinto anticipatamente il finanziamento sottoscritto in data 06 settembre 2017 con Mediocredito Italiano S.p.a., di Euro 4.000 migliaia, per un ammontare di quota capitale residua pari a Euro 3.612 migliaia.

In data 28 febbraio 2018, Indel B Spa ha sottoscritto un nuovo finanziamento con Mediocredito Italiano S.p.A. di Euro 5.500 migliaia (il "Finanziamento Mediocredito").

Il Finanziamento Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.

Il Finanziamento Mediocredito prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.

6) Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico

In data 27 novembre 2013, Indel B Spa ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento MiSE") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.

Nel corso del 2015 Indel B Spa ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.

Il Finanziamento MiSE prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.

Le agevolazioni relative al Finanziamento MiSE possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.

7) Contratto di finanziamento con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini e Valmarecchia S.C.

In data 12 dicembre 2016, Condor B Srl ha stipulato con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini e Valmarecchia S.C. un contratto di finanziamento, a titolo di mutuo chirografario, per un ammontare pari ad Euro 350 migliaia (il "Finanziamento RiminiBanca").

Il Finanziamento RiminiBanca prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 12 rate trimestrali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso pro-tempore applicabile, maggiorato di 3 punti percentuali.

Il Finanziamento RiminiBanca prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Condor B Srl non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata.

8) Contratto di finanziamento con Monte dei Pashi di Siena

In data 23 luglio 2018, Indel B Spa ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento MPS").

Il finanziamento MPS, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.

Il finanziamento prevede il diritto da parte della banca, di risolvere il contratto, nel caso in cui la parte finanziata non provveda al pagamento anche di una sola rata di rimborso.

9) Contratto di finanziamento con Unione di Banche Italiane Spa

In data 13 luglio 2017, Autoclima S.p.A. ha concluso con la Banca Regionale Europea Spa, oggi Unione di Banche Italiane Spa, un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 1.180 migliaia (il "Finanziamento UBI BANCA").

Il Finanziamento UBI BANCA prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 12 rate.

Gli eventuali interessi di mora sono calcolati al tasso contrattuale maggiorato di 2,00 punti percentuali.

Il Finanziamento UBI BANCA prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Autoclima non provveda al pagamento.

Alla data di riferimento del bilancio le società hanno rispettato il piano di pagamento previsti.

In alcuni contratti di finanziamento di cui sopra sono previsti i seguenti covenants: PFN/EBITDA < 2 e EBITDA/ONERI FINANZIARI > 5. Tali covenants alla data del 31 dicembre 2018 risultano rispettati.

Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti
Debiti
finanziari
correnti
Earn out Debiti
finanziari
correnti per
contratti di
leasing e
Finanziamento
del Ministero
Debiti
finanziari
non
correnti
Earn out Debiti
finanziari non
correnti per
contratti di
leasing e
Finanziamento
del Ministero
Totale
31/12/2017 4.950 3.454 423 15.081 2.005 2.810 28.723
Flussi di cassa (4.950) (3.454) (423) 7.971 - (2.258) (3.114)
Altri movimenti /
riclassifiche
5.598 273 357 (7.154) (811) 999 (738)
31/12/2018 5.598 273 357 15.898 1.194 1.551 24.871

I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.

Le acquisizioni sono relative al debito per Earn out derivante dall'acquisto della partecipazione in Elber e ai debiti finanziari iscritti a seguito dell'acquisizione del Gruppo Autoclima.

Earn-out Elber

Il Gruppo ha iscritto in bilancio un debito di Euro 1,5 milioni relativo all'earn-out da riconoscere al venditore del 40% del capitale sociale di Elber. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto".

Nel mese di giugno 2017, Indel B SpA ha completato l'acquisizione del 40% del capitale sociale della società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao Ltda (Elber), per un corrispettivo pari a R\$ 11.522.600 (pari a circa 3,1 milioni di Euro), oltre ad un corrispettivo variabile. Il contratto di acquisizione prevede, infatti, oltre al pagamento di un corrispettivo iniziale, anche un meccanismo di aggiustamento del prezzo ("Earn Out") legato ai risultati raggiunti da Elber negli esercizi 2017 – 2021. In particolare, l'Earn Out è calcolato sulla base dell'EBITDA rilevato nel bilancio certificato relativo agli esercizi al 31 dicembre 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021, rettificato per le variazioni della Posizione Finanziaria Netta. Si precisa che la società ha applicato una delle due tecniche di contabilizzazione previste per questa tipologia di transazioni, il cost based approach, pertanto eventuali incrementi o decrementi della stima dell'earn out vengono rilevati a livello patrimoniale attraverso l'aumento o la diminuzione del valore della partecipazione e del relativo debito. La stima effettuata sulla base dei dati consuntivi 2018 e dell'ultimo business plan disponibile per gli esercizi 2019 - 2021, quantifica un debito residuo per earn out pari ad Euro 1,7 milioni, che è stato incluso nel valore di carico della partecipazione al suo valore attuale pari ad Euro 1,5 milioni.

22. PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE/ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE

Si riporta di seguito la movimentazione delle voci "Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2017 *
Riesposto
Accantonamenti/rilasci
a conto economico
Accantonamenti/rilasci
a patrimonio netto
31/12/2018
Imposte anticipate
Attività materiali 394 8 - 402
Attività immateriali 2 - - 2
Fondi per rischi e oneri 486 (67) - 419
Fondo svalutazione crediti 27 6 - 33
Rimanenze 508 100 - 608
Benefici ai dipendenti 56 (1) (43) 12
Oneri accessori su finanziamenti 1 - - 1
Altre 88 56 - 144
Totale attività per imposte anticipate 1.562 102 (43) 1.621
Compensazione ai sensi dello IAS 12 (793) 78 7 (708)
Totale attività per imposte anticipate 769 180 (36) 913
Totale passività per imposte differite 3.259 (203) (20) 3.035
Compensazione ai sensi dello IAS 12 (793) 78 7 (708)
Totale passività per imposte differite 4.052 (281) (27) 3.743
Altre 61 (3) - 58
Utili su cambi 86 (26) - 61
Benefici ai dipendenti 27 0 (27) 0
Fondi per rischi e oneri 7 0 - 7
Rimanenze (0) - - (0)
Attività immateriali 2.788 (351) - 2.438
Attività materiali 1.083 97 - 1.180
Imposte differite passive

Attività per imposte differite nette (2.490) 383 (16) (2.122) (*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

(In migliaia di Euro) 31/12/2016 Variazione
perimetro di
consolidamento
Accantonamenti
/rilasci a conto
economico
Accantonam
enti/rilasci a
patrimonio
netto
PPA
Autoclim
a
31/12/2017
* Riesposto
Imposte anticipate
Attività materiali 151 231 12 - - 394
Attività immateriali - - 2 - - 2
Fondi per rischi e oneri 293 34 159 - - 486
Fondo svalutazione crediti 20 - 7 - - 27
Rimanenze 274 101 133 - - 508
Benefici ai dipendenti 56 9 2 (7) - 60
Oneri accessori su
finanziamenti
30 - (29) - - 1
Altre 25 5 54 - - 84
Totale attività per imposte
anticipate
849 380 340 (7) - 1.562
Imposte differite passive
Attività materiali 801 451 (149) - - 1.103
Attività immateriali 156 - (67) - 2.699 2.788
Rimanenze 27 - (27) - - -
Fondi per rischi e oneri 7 - - - - 7
Benefici ai dipendenti 23 - 2 - - 25
Utili su cambi 4 - 82 - - 86
Altre 14 - 29 - - 43
Totale passività per
imposte differite
1.032 451 (130) - 2.699 4.052
Passività per imposte
differite nette
(183) (71) 470 (7) (2.699) (2.490)

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

23. DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Debiti verso fornitori 25.365 24.764
Fair value derivati embedded 11 65
Totale 25.376 24.830

I debiti verso fornitori, pari a Euro 25.365 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 24.765 migliaia al 31 dicembre 2017), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2018 e 2017 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

La voce "Fair value derivati embedded" si riferisce al fair value dei contratti di acquisto/vendita di valuta, impliciti nelle operazioni di acquisto di beni in dollari statunitensi da fornitori la cui valuta di riferimento è diversa dal dollaro statunitense.

24. CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO

I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 77 migliaia al 31 dicembre 2018 (558 migliaia al 31 dicembre 2017), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.213 migliaia al 31 dicembre 2018 (168 migliaia al 31 dicembre 2017), rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

25. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Debiti verso dipendenti 3.838 3.228
Anticipi da clienti 706 502
Debiti verso istituti previdenziali 1.120 857
Debiti tributari 784 788
Altri debiti correnti 439 454
Totale 6.887 5.829

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione.

La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

26. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Di seguito riporta l'indebitamento finanziario netto determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004 (l'"Indebitamento Finanziario Netto").

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
A. Cassa 19.009 14.039
B. Altre disponibilità liquide - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 19.009 14.039
E. Crediti finanziari correnti - -
F. Debiti bancari correnti - -
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (5.594) (4.906)
H. Altri debiti finanziari correnti (634) (3.922)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (6.228) (8.828)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 12.781 5.211
K. Debiti bancari non correnti (15.898) (15.080)
L. Obbligazioni emesse - -
M. Altri debiti finanziari non correnti (2.744) (4.815)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (18.642) (19.895)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (5.861) (14.684)

Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.

NOTE AL CONTO ECONOMICO

27. RICAVI DELLE VENDITE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Ricavi da vendita di prodotti 145.913 114.865
Ricavi diversi 837 1.935
Ricavi delle vendite 146.750 116.800

Si precisa che l'impatto sui ricavi derivanti dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 29.643 migliaia. Si rimanda alla relazione sulla gestione per l'analisi relativa all'andamento dei ricavi.

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto. La variazione rispetto al precedente esercizio è dovuta a minori stampi rifatturati ai clienti.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Europa (esclusa Italia) 70.562 59.704
Italia 39.648 30.105
Americhe 29.099 19.831
Resto del mondo 6.604 5.225
Ricavi da vendita di prodotti 145.913 114.865

28. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Contributi pubblici 238 211
Utili su cambi 1.010 539
Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi 1.047 914
Altri ricavi e proventi 2.295 1.664

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, pari a Euro 238 migliaia, si riferiscono principalmente a contributi ottenuti per attività di ricerca e sviluppo ai sensi dell'articolo 1, comma 35, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) per un importo di Euro 195 migliaia (Euro 189 migliaia al 31 dicembre 2107).

La voce "Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi" include principalmente i) costruzioni in economia; ii) proventi per affitti attivi; e iii) risarcimenti danni e proventi per rimborsi spese.

29. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 86.061 71.908
Variazione delle rimanenze (1.078) (3.926)
Totale 84.983 67.982

L'incremento è legato all'aumento di fatturato ed al consolidamento di Autoclima per l'intero esercizio.

30. COSTI PER SERVIZI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Trasporto 7.630 5.528
Consulenze 1.512 2.913
Compensi amministratori e sindaci 847 597
Assicurazioni 816 558
Premi e provvigioni 778 557
Manutenzione 758 542
Utenze 731 573
Lavorazioni esterne 635 643
Mostre, fiere e pubblicità 611 406
Spese di viaggio 502 371
Costi assistenza tecnica ai clienti 416 625
Godimento beni di terzi 285 206
Costi certificazione qualità 199 257
Altri costi 1.353 1.550
Totale 17.073 15.326

Al 31 dicembre 2018 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:

  • costi di trasporto, che aumentano principalmente per effetto dell'incremento dei volumi di acquisto e di vendita e l'acquisizione di nuovi clienti nel mercato americano, per i quali si è reso necessario istituire depositi sul luogo;
  • costi di consulenza, che diminuiscono per effetto di maggiori costi registrati nell'esercizio 2017 relativi a consulenze legate al processo di quotazione sul Mercato Telematico Azionario e consulenze relative all'acquisizione delle partecipazioni in Autoclima ed Elber pari a Euro 1.831 migliaia;
  • Altri costi relativi a costi di gestione dei depositi in USA ed in Italia, costi connessi alla permanenza su un mercato quotato, costi per spese di pulizia e altri servizi.

L'incremento è inoltre da attribuirsi al consolidamento del Gruppo Autoclima a partire dal 1° settembre 2017 ed il cui apporto alla voce costi per servizi è pari a Euro 2.667 migliaia.

31. COSTI PER IL PERSONALE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Salari e stipendi 15.230 11.403
Oneri sociali 4.476 3.175
Lavoro interinale 2.338 2.028
Accantonamenti a fondi relativi al personale 890 653
Altri costi 415 159
Totale 23.349 17.418

I costi del personale risultano in incremento anche per effetto del consolidamento del Gruppo Autoclima a partire dal 1° settembre 2017 ed il cui apporto alla voce costi per il personale è pari a Euro 2.667 migliaia.

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In Unità) 31/12/2018 31/12/2017
Medio Medio
Dirigenti 9 7
Quadri 11 8
Impiegati 125 76
Operai 339 251
Interinali 78 73
Totale 562 415

L'incremento del numero dei dipendenti è relativo sia all'aumento legato al fatturato che all'acquisizione del Gruppo Autoclima avente un numero medio di dipendenti al 31 dicembre 2018 pari a 123 unità.

32. ALTRI COSTI OPERATIVI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Perdite su cambi 749 559
Imposte e tasse 166 102
Perdite su crediti - 11
Altri costi operativi 179 163
Totale 1.094 835

33. QUOTA DI RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Indel Webasto Marine 1.123 855
Clima Motive - 183
Guangdong Indel B China (2.949) 493
Elber Industria de Refrigeracao Ltda 11 237
Totale (1.815) 1.768

Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Webasto Marine, Clima Motive (fino al 31 agosto2017), Elber e Guangdong IndelB China, quest'ultima fino al 30 giugno 2018, in quanto la partecipata è stata riclassificata come detenuta per la vendita a partire dal 1 luglio 2018. Con riferimento alla svalutazione della partecipazione in Guangdong, si rimanda al paragrafo 12. "Attività detenute per la vendita".

34. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017 *
Riesposto
Ammortamento di attività materiali 1.715 1.296
Ammortamento di attività immateriali 2.013 864
Svalutazione crediti e altre attività 124 54
Accantonamento a fondo rischi e oneri 67 868
Totale 3.919 3.082

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

L'incremento degli ammortamenti è dovuto principalmente dal completamento del processo di "Purchase Price allocation" relativo all'acquisizione del gruppo Autoclima, che ha determinato l'iscrizione di attività immateriali valutate al fair value ed ammortizzate secondo la vita utile. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo 2.3 "Rideterminazione dei valori al 31 dicembre 2017".

35. PROVENTI/ONERI FINANZIARI E PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi/Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Interessi attivi 84 112
Altri proventi finanziari 655 420
Totale proventi finanziari 739 532
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti (578) (1.256)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (44) (48)
Totale oneri finanziari (622) (1.304)
Totale 117 (772)

L'incremento degli "Altri proventi finanziari" è riconducibile principalmente agli utili su cambi derivanti dal debito, in real brasiliani, relativo all'earn out previsto dal contratto di acquisto della partecipazione nella società collegata Elber.

Il decremento degli interessi passivi è riconducibile principalmente agli oneri sostenuti, nel precedente esercizio, per l'estinzione anticipata del finanziamento concesso da GE Capital Interbanca SpA, avvenuta nel corso del primo semestre 2017.

La voce "Proventi da partecipazioni" nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 contiene i proventi derivanti dalla rivalutazione della partecipazione del 45% detenuta in Clima Motive, a seguito dell'acquisizione del controllo della società stessa; al 31 dicembre 2018 i "Proventi/(oneri) da partecipazioni" sono pari a zero.

36. IMPOSTE SUL REDDITO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017 *
Riesposto
Imposte correnti (IRES, IRAP) 5.773 3.898
Imposte differite/anticipate (384) (579)
Imposte relative ad esercizi precedenti 24 (39)
Totale 5.413 3.280

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività

e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 % 31/12/2017 *
Riesposto
%
Risultato prima delle imposte 16.929 16.958
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 4.063 24,0% 4.070 24,0%
IRAP 1.003 5,9% 731 4,3%
Effetto fiscale differenze permanenti e altre
differenze
347 0,0% (1.521) -9,0%
Imposte 5.413 3.280
Aliquota di imposta effettiva 32,0% 19,3%

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

L'incremento del tax rate evidenziato nel 2018 rispetto all'esercizio precedente è determinato dalla presenza di costi non deducibili nel 2018 e proventi non imponibili nel 2017. In particolare, i costi non deducibili sono relativi principalmente alla svalutazione della partecipazione in Guangdong, pari a circa Euro 3 milioni, mentre i proventi non imponibili del 2017 sono riferiti principalmente alla plusvalenza realizzata dalla cessione di Clima Motive, il cui valore è pari a Euro 2,7 milioni. Inoltre, sempre nell'esercizio 2017, erano presenti costi per quotazione IPO contabilizzati a patrimonio netto per circa Euro 1,2 milioni.

37. RISULTATO PER AZIONE

Nella seguente tabella è riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017 *
Riesposto
Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) 11.528 13.681
Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.842 5.258
Risultato per azione base e diluito (In Euro) 1,97 2,60

(*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.

38. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificate prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2018
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 80.846 11.516
Incasso credito straordinario (47) (47)
Costi 3.031 3.031
Totale effetti (b) 2.984 2.984
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 83.830 14.500

L'importo di Euro 47 migliaia (Euro 65 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce ad un incasso di un credito in contenzioso per conto della Società Indel Concept (società controllata in passato da Condor ora messa in liquidazione).

L'importo di Euro 3.031 migliaia (Euro 3.062 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • svalutazione della partecipazione detenuta in Guagdong per Euro 2.949 migliaia. Per i dettagli si rimanda al paragrafo 41. "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2018";
  • consulenze straordinarie per acquisizione società Commercial Products e per la cessione delle quote di Guangdong per Euro 82 migliaia (Euro 112 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017 * Riesposto
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 74.541 13.678
Recupero spese e altri proventi (2.143) (2.143)
Costi 1.490 1.490
Totale effetti (b) (653) (653)

Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 73.888 13.025 (*) Come previsto dall'IFRS 3, con il completamento della Purchase Price Allocation della Autoclima S.p.A. acquisita in data 8 settembre 2017, i saldi patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2017 sono stati rideterminati per tenere conto del fair value definitivo delle attività e passività alla data di acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2."Sintesi dei principi contabili" delle Note esplicative.

I proventi non ricorrenti sono relativi alla plusvalenza realizzata dalla vendita di Clima Motive per Euro 2.106 migliaia (Euro 2.141 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) e dal recupero dei costi di quotazione di pertinenza di Amp Fin S.r.l. per un importo pari a Euro 37 migliaia (Euro 51 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).

L'importo di Euro 1.490 migliaia (Euro 2.423 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce principalmente a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • progetto di quotazione in borsa per Euro 605 migliaia (Euro 1.225 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • acquisizione società Autoclima per Euro 329 migliaia (Euro 456 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • acquisizione società Elber per Euro 106 migliaia (Euro 149 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • chiusura anticipata finanziamento GE Capital per Euro 450 migliaia (Euro 593 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).

39. ALTRE INFORMAZIONI

Impegni e garanzie

Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:

a) Impegni per investimenti

Al 31 dicembre 2018, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 3.600 migliaia e si riferiscono principalmente a fabbricati, impianti e macchinari, e ad un'area edificabile in località Secchiano.

b) Leasing operativi

Il Gruppo ha in essere contratti di leasing operativi con riferimento ad alcune autovetture e opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Di seguito sono riepilogati l'ammontare dei pagamenti previsti per contratti non cancellabili:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Entro i 12 mesi 176 176
Tra 1 e 5 anni 528 617
Oltre i 5 anni - -
Totale 704 793

c) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi

Al 31 dicembre 2018 la Indel B ha rilasciato le seguenti fidejussioni:

  • In data 10 agosto 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 dicembre 2021 per un importo pari a Euro 481 migliaia;

  • In data 3 ottobre 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 ottobre 2021 per un importo pari a Euro 473 migliaia.

Al 31 dicembre 2018 la società Autoclima S.p.A. ha rilasciato una fidejussione in data 19 marzo 2018 ad Ansaldobreda per Euro 44 migliaia, con scadenza 31 dicembre 2019.

Dividendi

La Società ha deliberato la distribuzione di dividendi per un importo complessivo pari ad Euro 3.973 migliaia, con delibera del 16 maggio 2018. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso del primo semestre 2018.

Passività potenziali

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo

I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 672 migliaia e Euro 72 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 (rispettivamente Euro 588 migliaia e Euro 62 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017).

Compensi alla società di revisione

La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. 200 169
Rete PricewaterhouseCoopers - -
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. 363
Rete PricewaterhouseCoopers 103
Totale 200 635

40. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • − la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • − la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong IndelB China e Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
  • − i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione"); e
  • − altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllante

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Altri Ricavi e Proventi Proventi/oneri finanziari
2018 2017 2018 2017
Amp. Fin. Srl 51 33
Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 3,1% 0,0% 4,3%

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Crediti commerciali Altri crediti e
altre attività
correnti
Rimanenze Debiti
commerciali
Altre passività
correnti
2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Indel Webasto Marine 1.164 1.234 - - - - (22) (41) (2) (2)
Clima Motive (1) - 53 - - - - - (249) - -
Guangdong 21 21 - 22 182 - (3.191) (2.189) - -
Elber (2) - - - - - - - - - -
Totale 1.185 1.308 - 22 182 - (3.213) (2.479) (2) (2)
Incidenza sulla voce di bilancio 4,2% 4,4% 0,0% 0,7% 0,5% 0,0% 12,7% 10,0% 0,0% 0,0%

(1) Dal 1° settembre 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Autoclima SpA che deteneva un ulteriore 50% del capitale di Clima Motive, rientra nella definizione di controllata.

(2) Dal 1° giugno 2017 a seguito dell'acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale

(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per
acquisto di
materie prime,
semilavorati e
Costi per servizi operativi Altri costi Provventi
e oneri
finanziari
prodotti finiti
2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Indel Webasto Marine 6.411 6.920 303 258 (87) (95) - (2) - - -
Clima Motive (1) - 44 - 18 - - - (279) - - - -
Guangdong 472 775 45 29 (20.948) (21.830) (83) (23) (28) 2 1
Elber (2) - - - - - - - - - - - -
Totale 6.883 7.739 348 305 (21.035) (21.925) (83) (304) (28) - 2 1
Incidenza sulla voce di bilancio 4,7% 6,6% 15,2% 18,3% 24,8% 32,3% 0,5% 2,0% 2,6% 0,0% 1,4% 0,1%

(1) Dal 1° settembre 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Autoclima SpA che deteneva un ulteriore 50% del capitale di Clima Motive, rientra nella definizione di controllata.

(2) Dal 1° giugno 2017 a seguito dell'acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale

i) Indel Webasto Marine

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali. Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte della Società e a canoni di locazione relativi agli stabilimenti produttivi siti in Sant'Agata Feltria, via Dei Ronchi, 7 e 11 e in via Sarsinate 52, e ai deposti siti in via Dei Ronchi 9 e 11. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio. I costi per servizi sono relativi all'assistenza tecnica per la rilavorazione di frigoriferi.

ii) Clima Motive

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2017 sono relativi alla cessione di condizionatori "da parcheggio" ad installazione fissa destinati principalmente al mercato "Automotive".

Gli altri ricavi e proventi verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2017 sono relativi a riaddebiti per spese legali relativi a una controversia in corso per l'utilizzo di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2017 sono relativi all'acquisto di una particolare tipologia di condizionatori "da parcheggio" portatili destinati principalmente al mercato "Automotive".

I costi per servizi verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2017 sono relativi all'utilizzo di stampi, necessari per la produzione di condizionatori, di proprietà di Clima Motive.

I debiti commerciali verso Clima Motive al 31 dicembre 2017, pari a Euro 249 migliaia sono relativi compensi per royalties.

iii) Guangdong IndelB China

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la società Guangdong IndelB China sono principalmente relativi alla vendita di componenti, per la produzione di frigoriferi (con diverse soluzioni) e semilavorati, procurati dalla Società, la quale opera a titolo di centrale di acquisto, da fornitori terzi al fine di conseguire economie di scala nella negoziazione del prezzo di approvvigionamento e a garantire un adeguato livello di qualità.

Gli altri ricavi e proventi verso la società Guangdong IndelB China includono riaddebiti per risarcimento danni, dovuti dalla non conformità delle specifiche qualitative dei prodotti ricevuti rilevata in sede di controllo qualità.

La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e la voce "debiti commerciali" verso Guangdong IndelB China, si riferisce all'acquisto di prodotti finiti (principalmente frigoriferi) e semilavorati.

iv) Elber

Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Segnaliamo che in bilancio è presente un debito finanziario pari a Euro 1,5 milioni nei confronti del socio venditore di Elber, relativo alla proiezione di prezzo differita che è dipendente dai risultati reddituali della società collegata stessa nel periodo 2018-2021. Nel corso del 2018 è stata pagata la prima tranche di earn-out pari a Euro 3,3 milioni.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Crediti commerciali non correnti Altri crediti e altre attività Debiti commerciali
2018 2017 2018 2017 2018 2017
Indel Webasto Marine USA 631 631 - - (29) (80)
B Tecnology Srl - - - - - -
B Holding SpA - - 186 186 - -
Berloni Immobiliare 31 - - - - (9)
Iterby Project Srl 2 2 - - (2) (2)
Iterby Italiana Mobili 128 128 - - - -
Società Agricola Berloni - - - - (17) (36)
Totale 792 761 186 186 (48) (127)
Incidenza sulla voce di bilancio 2,8% 2,6% 76,5% 82,3% 0,2% 0,5%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Costi per acquisto
di materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Altri costi operativi
2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Indel Webasto Marine USA 3.309 3.438 - - (245) (142) - -
B Tecnology Srl - - - - - - -
B Holding SpA - - - - - - -
Berloni Immobiliare - - - (151) (175) (1) (3)
Iterby Project Srl 4 7 (54) (45) - (2) - (1)
Iterby Italiana Mobili - - - - - - -
Società Agricola Berloni 2 - - - (55) (55) - -
Totale 3.315 3.445 (54) (45) (451) (374) (1) (4)
Incidenza sulla voce di bilancio 2,3% 2,9% 0,1% 0,1% 2,6% 2,4% 0,1% 0,5%

i) Indel Webasto Marine USA

I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

I costi per servizi sostenuti, si riferiscono all'assistenza post vendita fornita a primari clienti Automotive presenti negli Stati Uniti e riaddebitati alla Società.

Gli altri ricavi e proventi e gli altri costi operativi si riferiscono rispettivamente a utili e perdite su cambi operativi.

iii) B Holding S.p.A.

Gli altri crediti e altre attività correnti e non correnti verso B Holding sono relativi all'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato.

iv) Berloni Immobiliare S.r.l.

I costi per servizi e i debiti commerciali in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte delle concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Il relativo canone annuo, è quantificato, in base al contratto originariamente sottoscritto tra le parti in data 8 gennaio 2005 e successivamente integrato in data 20 gennaio 2006, 29 settembre 2014 e 1 dicembre 2014, in Euro 175 migliaia. Il contratto di locazione originale aveva durata di 6 anni a far data dal 1 gennaio 2005 ed è stato rinnovato per ulteriori 6 anni fino al termine del 31 dicembre 2017. Nel 2018 il contratto è stato rinnovato, alle medesime condizioni, per ulteriori 6 anni fino alla data del 31 dicembre 2022.

vi) Altre operazioni

Le operazioni poste in essere con Iterby Project S.r.l e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 716 migliaia nell'esercizio 2018 (Euro 543 migliaia nell'esercizio 2017).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.625 migliaia nell'esercizio 2018 (Euro 1.700 migliaia nell'esercizio 2017).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici della Capogruppo Indel B.

(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Compensi per la carica Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri 557.716 542.624
Emolumenti Amministratori variabili 158.228
Benefici non monetari Benefit casa assicurazioni comprensivi di oneri 20.628 32.629
Bonus e altri incentivi Bonus variabile comprensivo di oneri 466.890 630.320
LTIP 118.000
Altri compensi Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri 1.019.903 1.037.564
Totale 2.341.365 2.243.136

41. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2018

In data 13 marzo 2019 Indel B S.p.A. ha acquistato il 100% delle azioni della società americana Commercial Products International, Inc (Commercial Products), per un corrispettivo pari a USD\$ 2.750 milioni (pari a circa Euro 2,4 milioni al cambio del 13 marzo 2019).

L'operazione industriale, strategica per Indel B, consentirà alla società di espandere e consolidare la sua presenza commerciale negli USA nel segmento di mercato del mobile refrigeration rivolgendosi ai clienti After Market.

In data 11 aprile 2019 Indel B ha perfezionato un contratto quadro sottoscritto da Indel B, Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd e Guangdong Indel Industry Development Co. Ltd, avente ad oggetto la cessione dell'intera partecipazione detenuta nel capitale sociale di Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd pari al 30,80% del capitale sociale al Fondo Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd. Il contratto di compravendita della partecipazione prevede un corrispettivo complessivo pari a RMB 90.000.000 (corrispondenti a circa Euro 11.900.000 al tasso di cambio dell'11 aprile 2019). Guangdong Tianhu, a garanzia del buon esito dell'operazione, si è impegnata a depositare entro il 31 maggio 2019 in un conto fiduciario aperto presso un primario istituto di credito cinese un primo acconto a garanzia dell'adempimento pari al 10% del corrispettivo. L'accordo quadro prevede che la cessione venga finalizzata entro il 31 dicembre 2019 e che il perfezionamento della stessa sia sospensivamente condizionato all'approvazione dell'Autorità di Regolazione del Mercato in base a quanto previsto dalla normativa locale.

42. INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N.124/2017

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, a rt. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 840.580,33 La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:

(In Euro)
Società beneficiaria Soggetto erogante Contributo ricevuto Causale
INDEL B SPA ERARIO 188.647,00 Credito imposta Ricerca & Sviluppo Legge
190/2014 relativo all'anno 2017
INDEL B SPA ERARIO 3.000,00 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione
energetica (DL 63/2013)
INDEL B SPA ERARIO 34.285,00 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL
185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2017
base di €. 142.856)
INDEL B SPA ERARIO 46.201,00 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15
(superammortamento) (periodo imposta 2017 base
di €. 192.503)
INDEL B SPA ERARIO 88.104,00 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE
(periodo imposta 2017)(base 2017 del rendimento
€. 367.101)
INDEL B SPA INPS 187.686,00 Esonero contributivo Legge 190/2014
INDEL B SPA INPS 20.282,00 Esonero contributivo Legge 208/2015
INDEL B SPA INPS 15.676,00 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge
205/2017
INDEL B SPA FONDOIMPRESA 10.293,00 Contributo formazione personale erogato da
Fondoimpresa
CONDOR B srl INPS 177,00 Incentivo Assunzioni tempo Indeterminato
L.205/2017
CONDOR B srl INPS 16.475,00 Esonero contributivo L.190/2014
AUTOCLIMA SPA ERARIO 3.716,00 Credito imposta DL 91/2014
AUTOCLIMA SPA ERARIO 182.780,00 Credito personale R&S Modello Irap 2018
AUTOCLIMA SPA INPS 43.258,33 Incentivo occupazione per assunzioni a tempo
indeterminato
Totale 840.580,33

Si precisa che i benefici ricevuti sono stati determinati sulla base del principio della cassa e, pertanto, la tabella sopra esposta riepiloga sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso dell'esercizio 2018, senza tener conto della relativa competenza economica.

In aggiunta a quanto indicato nella tabella, la società Indel B S.p.A. nel corso del 2018 ha pagato la prima rata, pari a Euro 175.215, del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di Euro 1.691.967.

Inoltre nell'anno 2018 la Società ha ricevuto i sottoelencati incassi per fatture emesse alla Pubblica Amministrazione:

Azienda ULSS N. 4 Veneto Orientale San Donà di Pieve Euro 1.216,00= Ft 817045511 del 06.12.2017

Comune di Gavardo Gavardo BS Euro 1.338,00= Ft 817045906 del 18.12.2017.

Comma 126- Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici

Si dà atto che nel corso dell'esercizio in commento, la Società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.

Aspetti chiave
-----------------------

INDEL B S.p.A. BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2018

BILANCIO SEPARATO AL 31.12.2018

PROSPETTI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO DI INDEL B S.P.A.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONTO ECONOMICO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO PROSPETTO DI VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO RENDICONTO FINANZIARIO

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO

INFORMAZIONI GENERALI SINTESI DEL PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA NOTE AL CONTO ECONOMICO EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI ALTRE INFORMAZIONI TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2018 INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125. DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124

2

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

Al 31 dicembre
(In Euro) Note 2018 Di cui parti
correlate
Peso
%
2017 Di cui
parti
correlate
Peso
%
ATTIVO
Attività non correnti
Attività Immateriali 6 1.083.028 1.030.980
Attività Materiali 7 11.152.195 9.322.766
Partecipazioni in società
controllate
8 33.106.979 33.106.979
Partecipazioni valutate al costo 8 8.318.388 10.384.180
Altre Partecipazioni 9 66.042 66.042
Attività finanziarie non correnti 11 - 1.400.000 1.400.000 100%
Altri crediti e altre attività non
correnti
12 153.464 143.838 94% 175.209 143.838 82%
Attività per imposte anticipate 13 801.893 708.654
Totale attività non correnti 54.681.989 143.838 0% 56.194.810 1.543.838 3%
Attività correnti
Rimanenze 14 30.317.663 181.644 1% 26.234.796
Crediti commerciali 15 21.760.484 2.100.454 10% 22.791.259 2.257.584 10%
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti 16 16.554.778 11.290.900
Crediti per imposte sul reddito 22 - 467.276
Attività finanziarie correnti 11 1.400.000 1.400.000 100% 1.400.000 1.400.000 100%
Strumenti finanziari derivati - - -
Altri crediti e altre attività correnti 12 2.082.291 181.644 9% 1.845.568 22.612 1%
Attività detenute per la vendita 10 - - -
Totale attività correnti 72.115.216 3.863.742 5% 64.029.799 3.680.196 6%
TOTALE ATTIVO 126.797.205 4.007.580 3% 120.224.609 5.224.034 4%
PATRIMONIO NETTO E
PASSIVO
Patrimonio Netto
Capitale sociale 5.842.000 5.842.000
Riserve 57.446.167 49.403.536
Risultato di esercizio 11.123.365 11.988.867
Totale patrimonio netto 17 74.411.532 67.234.403
Patrimonio Netto di terzi
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 18 1.619.394 1.868.293
Benefici per i dipendenti 19 918.827 1.025.577
Passività finanziarie non correnti 20 17.842.508 18.775.137
Totale passività non correnti 20.380.729 21.669.007
Passività correnti
Debiti commerciali 21 20.224.384 4.123.085 20% 19.012.970 3.298.432 17%
Debiti per imposte sul reddito 22 1.171.503 107.759
Passività finanziarie correnti 20 5.611.413 8.118.187
Altre passività correnti 23 4.997.644 11.103 0% 4.082.283 5.259 0%
Totale passività correnti 32.004.944 4.134.188 13% 31.321.199 3.303.691 11%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVO 126.797.205 4.134.188 3% 120.224.609 3.303.691 3%

CONTO ECONOMICO

Al 31 dicembre
(In Euro) Note 2018 Di cui parti
correlate
Peso % 2017 Di cui parti
correlate
Peso %
Ricavi delle vendite 25 110.761.709 12.079.428 11% 102.056.221 11.543.335 11%
Altri ricavi e proventi 26 2.005.267 434.137 22% 1.633.734 436.439 27%
Totale ricavi 112.766.976 12.513.565 11% 103.689.955 11.979.774 12%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
27 (65.047.782) (24.342.587) 37% (60.724.393) (23.670.546) 39%
Costi per servizi 28 (14.073.494) (1.760.847) 13% (14.293.793) (1.272.762) 9%
Costi per il personale 29 (15.587.443) - 0% (13.385.380) - 0%
Altri costi operativi 30 (716.643) (28.872) 4% (692.655) (3.810) 1%
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni
31 (3.301.431) - 0% (2.261.509) - 0%
Risultato operativo 14.040.183 (13.618.741) -97% 12.332.225 (12.967.344) -105%
Proventi / (oneri) finanziari netti 32 172.306 12.702 7% (670.955) (31.380) 5%
Proventi da partecipazioni 33 1.403.588 1.403.588 100% 3.255.000 400.000 12%
Risultato prima delle imposte 15.616.077 (12.202.451) -78% 14.916.270 (12.598.724) -84%
Imposte sul reddito 34 (4.492.712) 0% (2.927.403) 0%
Risultato dell'esercizio 11.123.365 (12.202.451) -110% 11.988.867 (12.598.724) -105%
Utile per azione base e diluito (in Euro) 1,90 2,28

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In Euro) 2018 2017
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 11.123.365 11.988.867
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità
suppletiva di clientela
34.872 3.146
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per
indennità suppletiva di clientela
(8.548) (10.018)
Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto
economico (B1)
26.324 (6.872)
Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto
dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2)
26.324 (6.872)
Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) 11.149.689 11.981.995

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2017 17 4.582 16.403 8.720 29.705
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente 8.720 (8.720) -
Operazioni con gli azionisti: -
Distribuzione di dividendi (3.800) (3.800)
Aumento capitale sociale - IPO 1.260 28.088 29.348
Totale operazioni con gli azionisti 1.260 24.288 - 25.548
Risultato complessivo dell'esercizio: -
Risultato dell'esercizio 11.989 11.989
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi
per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto
fiscale
(7) (7)
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni con il metodo del patrimonio netto
- -
Totale risultato complessivo dell'esercizio - (7) 11.989 11.982
Saldo al 31 dicembre 2017 17 5.842 49.404 11.989 67.235
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente 11.989 (11.989) -
Operazioni con gli azionisti: -
Distribuzione di dividendi (3.973) (3.973)
Aumento capitale sociale - - -
Totale operazioni con gli azionisti - (3.973) - (3.973)
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio 11.123 11.123
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi
per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto
fiscale
26 26
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni con il metodo del patrimonio netto
- -
Totale risultato complessivo dell'esercizio - 26 11.123 11.149
Saldo al 31 dicembre 2018 17 5.842 57.446 11.123 74.411

RENDICONTO FINANZIARIO

RENDICONTO FINANZIARIO

Esercizio chiuso al 31
dicembre
(In migliaia di Euro) Note 2018 2017
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato prima delle imposte 15.616 14.916
Rettifiche per:
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 6-7 1.518 1.342
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 15 80 57
Accantonamenti al fondo rischi e oneri 18 146 863
Accantonamenti al fondo obsolescenza magazzino 14 - 502
Accantonamenti a fondo svalutazione partecipazioni 1.673 -
(Proventi)/Oneri finanziari netti 32 (1.576) 271
Differenze cambio nette (382) (56)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 17.075 17.895
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: (1.363) (6.305)
- Crediti commerciali e altre attività 12-15 1.152 (6.631)
- Rimanenze 14 (4.083) (4.750)
- Debiti commerciali e altre passività 21-23 1.568 5.076
Imposte pagate (2.864) (3.548)
(Proventi) / Oneri finanziari netti pagati (229) (881)
Utilizzo fondi (532) (229)
Differenze cambio nette realizzate 725 106
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) 12.812 7.038
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti netti in attività materiali e immateriali 6-7 (3.399) (1.504)
Investimenti netti in partecipazioni 8 (166) (34.700)
Variazioni crediti finanziari 11 1.400 1.725
Dividendi incassati 1.404 400
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) (761) (34.079)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di mutui e finanziamenti 20 20.500 17.500
Rimborso di mutui e finanziamenti 20 (17.098) (10.159)
Aumento di capitale - 29.348
Dividendi pagati (3.973) (3.800)
Altre variazioni di attività e passività finanziarie (6.242) 371
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) (6.813) 33.260
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) 5.238 6.219
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 16 11.291 5.093
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in
valute estere
26 (21)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 16 16.555 11.291

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO

1. INFORMAZIONI GENERALI

INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B" o la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società opera nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". La Società è inoltre attiva nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Al 31 dicembre 2018 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,16% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, e per il 31,84% è flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il presente documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Società in data 18 aprile 2019 ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio di Esercizio.

2.1. Base di preparazione

Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio di Esercizio, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.

Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. I valori riportati negli schemi del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo, sono espressi in Euro, mentre i valori riportati negli schemi del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nelle tabelle di dettaglio inserite nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato. Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il prospetto di conto economico è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • il prospetto di conto economico complessivo comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Il presente Bilancio di Esercizio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto non si sono evidenziati indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.

2.2. Principi contabili di recente emanazione

I principi contabili e le modifiche emesse dallo IASB, non omologati dall'Unione Europea o omologati ma non ancora applicabili al presente Bilancio di Esercizio, sono riportati nella seguente tabella:

Omologato dall'UE Data di efficacia
IFRS 16 Leases Si Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
Amendment to IFRS 9: Financial
istruments
on
prepayment
features
with
negative
compensation
Si Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
IFRIC
23:
Uncertainty
over
Income Tax Treatments
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
Amendments to IAS 28: Long
Term interest in Associates and
Joint ventures
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
Amendments
to
IAS
19:
Employee
benefits

Plan
amendment,
curtailment
or
settlement
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
Annual improvements to IFRSs
2015-2017 cycle
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
IFRS
14:
Regulatory
deferral
accounts
No Non determinata
Amendment to IFRS 3, Business
combinations
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
Amendment to IAS 1 and IAS 8
regarding
the
definition
of
materiality
No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2019
IFRS 17: Insurance Contracts No Esercizi che iniziano a partire dal
1 gennaio 2021

Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1 gennaio 2018.

Per quanto attiene all'introduzione dell'IFRS 9 e dell' IFRS15, a partire dal 1 gennaio 2018, si segnala che l'adozione di tali principi non ha generato impatti significativi sul bilancio.

Con riferimento all'IFRS16 la società sta valutando gli impatti di tale nuovo principio sul proprio bilancio; per la prima applicazione ha valutato di applicare un approccio retrospettico modificato per il quale non è necessaria la riesposizione dei dati comparativi. Pertanto è stato stimato che la sua applicazione comporterà i seguenti effetti sulle situazioni patrimoniale, finanziaria ed economica: incremento al 1 gennaio 2019 della posizione finanziaria netta per un importo di circa Euro 1,4 milioni e incremento dell'attivo immobilizzato di pari importo. In considerazione dei contratti di locazione in essere alla data di chiusura del presente bilancio si stima che l'applicazione di tale principio avrà sull'anno 2019 i seguenti effetti: un aumento dell'Ebitda stimato in circa Euro 0,2 milioni e dell'Ebit per un importo stimato in circa Euro 14 migliaia. L'impatto sul risultato ante imposte del 2019 è stimato in un minor utile per un importo stimato in circa Euro 8 migliaia.

3. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO

I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio di Esercizio sono indicati nei punti seguenti:

3.1 Attività non correnti

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.

Categoria Vita utile
Diritti di brevetto industriale 18 anni
Licenze e concessioni 3 anni
Marchi 18 anni
Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo 5 anni

Costi di sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.

Attività materiali

Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.

Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.

Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.

Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:

Categoria Aliquota di ammortamento
(%)
Fabbricati strumentali 3%
Costruzioni leggere 10%
Impianti e macchinari 10%
Macchine operative e impianti automatici 15,5%
Attrezzature 25%
Mobili e macchine ufficio 12%
Macchine ufficio elettroniche 20%
Mezzi trasporto interni 20%
Autocarri 20%
Autovetture 25%

La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.

Beni in locazione

Le attività possedute mediante contratti di locazione (leasing) finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla Società i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della Società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto se all'inizio del contratto è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata nel bilancio tra le "Passività finanziarie". I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la categoria "Attività materiali".

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Riduzione di valore delle attività

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali ed immateriali con vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne alla Società, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione

precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate

Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono iscritte al costo di acquisizione o di costituzione. In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d'uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la società ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l'andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate e collegate sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono deliberati.

Altre partecipazioni

Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.

Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.

Altri crediti ed altre attività non correnti

I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.

Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.

Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.

Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, e in particolare ad ogni chiusura di bilancio o di situazione

infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.

Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:

  • copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.

  • copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico.

  • copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).

Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.

La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:

  • il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
  • l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
  • non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere

3.2 Attività correnti

Rimanenze

Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti. Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti commerciali

I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

In tema di impairment il modello dello IAS 39, basato sulle perdite subite, è stato sostituito, coome previsto dall'IFRS9, dal modello ECL (Expected Credit Loss).

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come

la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi, in considerazione anche di quanto previsto dallo IAS 39 e dal modello ECL (Expected Credit Loss).

Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".

Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".

Altri crediti ed altre attività correnti

Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. . Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Attività Finanziarie

Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:

  • il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
  • le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.

Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.

a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e

• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.

b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e

• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, tutte le variazioni di fair value devono essere rilevate nel Prospetto della reddività complessiva, fatta eccezione per la rilevazione degli utili o perdite di valore e degli utili e delle perdite su cambi, fino a quanto l'attività finanziaria è eliminata contabilimente o riclassificata.

c) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo),

All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.

Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
  • la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");
  • la Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.

Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".

Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.

Attività destinate alla vendita

La voce attività destinate alla vendita include le attività non correnti (o gruppi di attività in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo.

Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è altamente probabile, l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e sia stato preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.

Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.

3.3 Patrimonio Netto

(i) Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

(ii) Riserva legale e altre riserve

La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.

3.4 Passività non correnti e correnti

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.

Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.

A seguito dell'adozione, a partire dal primo gennaio 2013, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Passività per imposte differite

Si veda quanto riportato alla successiva nota 3.6 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".

Passività finanziarie correnti e non correnti, debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito

I debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).

Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".

3.5 Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono riconosciuti in base al compenso che ci si attende di ricevere a fronte dei beni e servizi forniti, sulla base di cinque step: 1) identificazione del contratto definito come un accordo avente sostanza commerciale tra due o più parti in grado di generare diritti ed obbligazioni; 2) individuazione delle singole obbligazioni contenute nel contratto; 3) determinazione del prezzo delle transazioni, ossia il corrispettivo atteso per il trasferimento al cliente dei beni e servizi; 4) allocazione del prezzo della transazione a ciascuna singola obbligazione, sulla base dei prezzi di vendita della singola obbligazione stessa; 5) riconoscimento dei ricavi allocati alla singola obbligazione quando la stessa viene regolata, ossia quando il cliente ottiene il controllo dei beni e dei servizi.

Il controllo dei beni da parte del cliente normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi per la prestazione dei servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.

Riconoscimento dei costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita, i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.

3.6 Risultato per azione

La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.

(a) Risultato per azione – base

Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Risultato per azione – diluito

Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

3.7 Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi

Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro

Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".

Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Contributi pubblici

I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.

Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.

Imposte

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.

Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte della Società ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".

Dividendi percepiti

I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.

Distribuzione dividendi

La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.

3.8 Parti correlate

Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.

3.9 Uso di stime

La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

  • (i) Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
  • (ii) Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
  • (iii) Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
  • (iv) Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
  • (v) Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che la Società non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
  • (vi) Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.

4. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

L'attività della Società è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
  • rischio di liquidità, derivante dall'incapacità della Società di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali della Società condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).

Il principale rapporto di cambio a cui la Società è esposta è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Un ulteriore rapporto di cambio a cui è esposta la Società, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al valore della partecipazione nella società collegata Elber e al debito residuo per earn-out per il periodo 2018-2021 denominato in valuta brasiliana e legato all'acquisto della stessa.

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine dell'esericizio.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto
dell'effetto fiscale
USD
Analisi di sensitività -10% +10%
Esercizio chiuso al 31/12/2018 329 (269)
Esercizio chiuso al 31/12/2017 138 (113)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono la Società a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la Società è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.

I debiti a tasso fisso espongono la Società a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica e quindi del livello particolarmente basso dei tassi di interesse, la decisione della Società nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.

Si precisa che la Società non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Rischio di prezzo

I costi di produzione della Società sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dalla Società sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, la Società risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

La Società attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

La Società è stata in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 la Società non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che la Società soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management della Società con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2018 è pari al 59% (70% al 31 dicembre 2017).

Composizione credito per scadenza
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto tra
90 e 180
giorni
Scaduto
oltre i 180
giorni
Crediti commerciali non svalutati 21.946 19.822 1.947 56 121

Fondo svalutazione crediti (186) - (109) (56) (21) Totale crediti commerciali 21.760 19.822 1.838 - 100

La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2018 e 2017:

L'incremento dei crediti commerciali è in linea con l'incremento dei ricavi realizzato nell'esercizio. La maggior parte dello scaduto è relativo a posizioni scadute entro 90 giorni.

(In migliaia di Euro) Composizione credito per scadenza
31/12/2017 A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto tra
90 e 180
giorni
Scaduto
oltre i 180
giorni
Crediti commerciali non svalutati 22.953 21.083 1.527 187 156
Fondo svalutazione crediti (162) - (14) (70) (78)
Totale crediti commerciali 22.791 21.083 1.513 117 78

INDEL B S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018

Rischio di liquidità

Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che la Società possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2018 e 2017, con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:

(In migliaia di Euro) Al 31 Dicembre 2018
Linee di credito
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Credito Valtellinese S.C. 200 - 200
Riminibanca S.C. 50 - 50
BPER Banca S.p.A. 25 - 25
Conti correnti 275 - 275
(In migliaia di Euro) Al 31 Dicembre 2018
Altre disponibilità
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Riminibanca S.C. 1.000 - 1.000
Credit Agricole Cariparma S.p.A. 1.500 - 1.500
BPER Banca S.p.A. 300 - 300
Credito Valtellinese S.C. 2.000 - 2.000
Anticipi su fatture salvo buon fine 4.800 - 4.800
Factoring - - -
Totale 4.800 - 4.800
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017
Linee di credito
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Credito Valtellinese S.p.A. 200 - 200
Riminibanca S.C. 50 - 50
BPER Banca S.p.A. 25 - 25
Conti correnti 275 - 275

INDEL B S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017
Altre disponibilità
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Riminibanca S.C. 1.000 - 1.000
Cariparma S.p.A. 1.500 - 1.500
BPER Banca S.p.A. 300 - 300
Credito Valtellinese S.p.A. 2.000 - 2.000
Intesa SanPaolo SpA 500 - 500
Anticipi su fatture salvo buon fine 5.300 - 5.300
Factoring - - -
Totale 5.300 - 5.300

Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.

(In migliaia di Euro) Esborsi previsti
Saldo al 31
dicembre
2018
Entro 1
anno
Oltre 1 anno
e fino a 5
anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 23.454 6.515 19.842 498 26.855
Debiti commerciali 20.224 20.224 - - 20.224
Altre passività 4.998 4.998 - - 4.998
Totale 48.676 31.737 19.842 498 52.077
(In migliaia di Euro) Saldo al 31 Esborsi previsti
dicembre
2017
Entro 1
anno
Oltre 1
anno e fino
a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 26.893 8.370 20.281 1.830 30.481
Debiti commerciali 19.013 19.013 19.013
Altre passività 4.082 4.082 4.082
Totale 49.989 31.465 20.281 1.830 53.576

Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all'esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza "entro in 1 anno".

In data 31.01.2019 è stato sottoscritto da Indel B Spa un Finanziamento con BPER Banca per un importo pari a Euro 3.000.000 di una durata di 3 anni a tasso fisso. A fronte di questo finanziamento al 31.12.2018 nella centrale rischi di banca d'Italia risulta una linea di credito concessa da BPER Banca pari all'importo del finanziamento concesso, ma sottoscritto nel 2019.

Gestione del rischio di capitale

La Società monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell'Indebitamento Finanziario Netto.

La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2018 2017
Indebitamento Finanziario Netto (A) 5.499 14.202
INDEL B S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018
------------------------------------------------------------
Patrimonio netto (B) 74.412 67.234
Capitale totale ( C)=(A)+(B) 79.911 81.436
Gearing ratio (A)/( C) 6,9% 17,4%

Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 24 "Indebitamento Finanziario Netto".

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio di Esercizio.

(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato
in OIC
Fair value
contabilizzato
a conto
economico
31/12/2018
ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Attività finanziarie non correnti - - - -
Altri crediti e altre attività non correnti 153 - - 153
Attività per imposte anticipate 802 - - 802
Attività finanziarie correnti 1.400 - - 1.400
Strumenti finanziari derivati - - - -
Altre Partecipazioni - - 66 66
Crediti commerciali 21.760 - - 21.760
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16.555 - - 16.555
Altri crediti e altre attività correnti 2.083 - - 2.083
Totale 42.753 - 66 42.819
PASSIVTA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Passività finanziarie non correnti 17.843 - - 17.843
Passività finanziarie correnti 5.611 - - 5.611
Strumenti finanziari derivati - - 11 11
Debiti commerciali 20.214 - - 20.214
Totale 43.668 - 11 43.679
(In migliaia di Euro) Costo
ammortizzato
Fair value
contabilizzato
in OIC
Fair value
contabilizzato
a conto
economico
31/12/2017
ATTIVITA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Attività finanziarie non correnti 1.400 - - 1.400
Altri crediti e altre attività non correnti 175 - - 175
Attività finanziarie correnti 1.400 - - 1.400
Altre Partecipazioni - - 66 66
Strumenti finanziari derivati - - - -
Crediti commerciali 22.791 - - 22.791
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11.291 - - 11.291
Altri crediti e altre attività correnti 1.846 - - 1.846
Totale 38.903 - 66 38.969
PASSIVTA' DELLO STATO PATRIMONIALE
Passività finanziarie non correnti 18.775 - - 18.775
Passività finanziarie correnti 8.118 - - 8.118
Strumenti finanziari derivati - - - -
Debiti commerciali 18.948 - 65 19.013
Totale 45.841 0 65 53.554

Fair value (valore equo)

In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
  • il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
  • la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
  • Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
  • prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
  • prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
  • dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
  • input corroborati dal mercato.
  • Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

5. INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO

Un settore operativo è una componente di un'entità:

  • che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
  • per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

La Società ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dalla Società come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.

NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

6. ATTIVITA' IMMATERIALI

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
d'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Attività
immateriali
in corso e
acconti
Totale
Valori netti al 1° gennaio 2017 783 16 101 13 913
Costo storico al 01° gennaio 2017 1.179 36 644 13 1.872
Incrementi 452 - 17 - 469
Decrementi - - - - -
Differenze di conversione - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - -
Costo storico al 31 dicembre 2017 1.631 36 661 13 2.341
Fondo ammortamento al 01° gennaio
2017
(396) (20) (543) - (959)
Ammortamenti (292) (1) (58) - (351)
Decrementi - - - - -
Differenze di conversione - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - -
Fondo ammortamento al 31
dicembre 2017
(688) (21) (601) - (1.310)
Valori netti al 31 dicembre 2017 943 15 60 13 1.031
Costo storico al 01 gennaio 2018 1.631 36 661 13 2.341
Incrementi 465 - 29 5 499
Decrementi - - - - -
Differenze di conversione - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - 16 - (16) -
Costo storico al 31 dicembre 2018 2.096 52 690 2 2.840
Fondo ammortamento al 01 gennaio
2018
(688) (21) (601) - (1.310)
Ammortamenti (388) (1) (58) - (447)
Decrementi - - - - -
Differenze di conversione - - - - -
Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - -
Fondo ammortamento al 31
dicembre 2018
(1.076) (22) (659) - (1.757)
Valori netti al 31 dicembre 2018 1.020 30 31 2 1.083

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dalla Società nell'esercizio 2018, pari complessivamente a Euro 499 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • costi di sviluppo, per un importo pari a Euro 465 migliaia, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato i) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale sul mercato nautico; ii) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta dei prodotti aziendali sul mercato dei veicoli industriali, speciali e Automotive; iii) studio e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto per la realizzazione di cantine con connotati tecnico-funzionali innovativi per vini; iv) studio e sviluppo di nuove soluzioni progettualicostruttive e tecnologiche per la realizzazione di nuovi frigoriferi destinati ad applicazioni in veicoli ricreazionali (caravans e camper); v) studio e sviluppo di nuovi prodotti, concepiti con soluzioni progettuali-costruttive innovative per hotel, per camere da albergo, uffici, cliniche ed arredamento (settore HORECA);
  • concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 29 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di licenze software per il disegno tecnico;
  • attività immateriali in corso e acconti per un importo pari a 5 migliaia relativi al deposito di un nuovo brevetto Italia.

Al 31 dicembre 2018 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività immateriali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario.

7. ATTIVITÀ MATERIALI

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati
e migliorie
su beni di
terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri
beni
Attività
materiali in
corso e
acconti
Totale
Valori netti al 1° gennaio 2017 635 5.438 2.670 192 293 50 9.278
Costo storico al 1° gennaio 2017 635 7.138 9.096 767 1.212 50 18.898
Incrementi - 103 800 98 83 20 1.104
Decrementi - - (27) (1) (38) (50) (116)
Costo storico al 31 dicembre 2017 635 7.241 9.869 864 1.257 20 19.886
Fondo ammortamento al 1°
gennaio 2017
- (1.700) (6.426) (575) (919) - (9.620)
Ammortamenti - (250) (530) (94) (115) - (989)
Decrementi - - 17 - 29 - 46
Fondo ammortamento al 31
dicembre 2017
- (1.950) (6.939) (669) (1.005) - (10.563)
Valori netti al 31 dicembre 2017 635 5.291 2.930 195 252 20 9.323
Costo storico al 1° gennaio 2018 635 7.241 9.869 864 1.257 20 19.886
Incrementi 55 105 860 120 124 1.644 2.908
Decrementi - - (13) - (11) (5) (29)
Altri movimenti incluse riclassifiche 95 252 - - - (347) 0
Costo storico al 31 dicembre 2018 785 7.598 10.716 984 1.370 1.312 22.765
Fondo ammortamento al 1°
gennaio 2018
- (1.950) (6.939) (669) (1.005) - (10.563)
Ammortamenti - (260) (607) (95) (108) - (1.070)
Decrementi - - 8 - 12 - 20
Fondo ammortamento al 31
dicembre 2018
- (2.210) (7.538) (764) (1.101) - (11.613)
Valori netti al 31 dicembre 2018 785 5.388 3.178 220 269 1.312 11.152

Gli investimenti in attività materiali effettuati dalla Società nell'esercizio 2018, pari complessivamente a Euro 2.908 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 105 migliaia relativi a lavori di ristrutturazione dello stabilimento principale in Via dei Sarsinate 27, alll'acquisto di due tensostrutture utilizzate come magazzini e ad oneri accessori relativi allo stabilimento in Via dei Ronchi 3-5;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 860 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di una punzonatrice elettrica, due robot per la produzione e un sistema carico e scarico sempre inerente alla produzione; ii) all'acquisto di nuovi stampi per la produzione; iii) a migliorie apportate agli impianti generici; e iv) migliorie alle linee di trasporto interno per la produzione;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 120 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e in officina e attrezzature varie per le linee di montaggio;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 124 migliaia, con riferimento all'acquisto di pc e stampanti e lettori barcode per la produzione, e mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino;
  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 1.643 migliaia, con riferimento all'acquisto di due nuove tensostrutture, un nuovo padiglione uffici, un'ampliamento del fabbricato comprato dal comune con l'ampliamento della relativa sala server, e impianti e macchinari per la nuova linea 11.

8. PARTECIPAZIONI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Autoclima SpA 31.400 31.400
Elber Industria de Refrigeracao Ltda 8.267 8.660
Condor B srl 1.707 1.707
Guangdong INDEL B Enterprise co ltd - 1.673
Indel Webasto Marine srl 51 51
Clima Motive srl - -
Altre minori - -
Totale 41.425 43.491

In data 8 settembre 2017 Indel B S.p.A. ha acquisito il 100% della società Autoclima S.p.A.

Nel corso dell'esercizio 2018 è proseguita l'integrazione della società all'interno del gruppo IndelB, si segnala che la società Autoclima Spa detiene le seguenti partecipazioni:

  • Autoclima Deutschland GmbH sita in Germania per il 100%;
  • Autoclima Rus LLC sita a Mosca in Russia per l'85%;
  • Autoclima Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna per il 90%;
  • Autoclima POLSKA Sp. z o.o., sita in Polonia per l'85%.

Si precisa che la società Clima Motive Srl è stata fusa in data 25/01/2018, con effetto 01/01/2018, mediante incorporazione nella società Autoclima Spa che la controllavata al 100%.

ll Consiglio di Amministrazione di Indel B, ha deliberato di cedere la sua intera partecipazione nella società cinese Guandong Indel B Enterprise (Guangdong), a seguito della divergenza sulla strategia industriale,sia a livello di indirizzo che di investimenti, adottata dal socio cinese di maggioranza. Dal 1 luglio 2018 la partecipazione è stata classificata come attività detenuta per la vendita.

Al 31 dicembre 2018 la società Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd è stata totalmente svalutata a seguito delle significative perdite che ha subito nel corso dell'esercizio 2018.

La società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao Ltda (Elber) è stata acquisita nel 2017 e il contratto di acquisizione prevede, oltre al pagamento del corrispettivo iniziale, anche un meccanismo di aggiustamento del prezzo ("Earn Out") legato ai risultati raggiunti da Elber negli esercizi 2017 – 2021.

In particolare, l'Earn Out è calcolato sulla base dell'EBITDA rilevato nel bilancio certificato relativo agli esercizi 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021, rettificato per le variazioni della Posizione Finanziaria Netta. La prima tranche di Earn Out relativo al periodo di competenza è stata erogata in giugno 2018 per 3,3 milioni.

Si precisa che la Società ha applicato una delle due tecniche di contabilizzazione previste per questa tipologia di transazioni, il cost based approach, pertanto eventuali incrementi o decrementi della stima dell'earn out vengono rilevati a livello patrimoniale attraverso l'aumento o la diminuzione del valore della partecipazione e del relativo debito.

La stima effettuata sulla base dei dati consuntivi 2018 e dell'ultimo business plan disponibile per gli esercizi 2019 - 2022, quantifica un debito residuo per earn out pari ad Euro 1,5 milioni.

Come indicato nel paragrafo 3 "Criteri applicativi nella valutazione delle voci di bilancio" qualora vi siano indicatori di impairment, il valore delle partecipazioni è assoggettato ad impairment test. Gli amministratori hanno l'andamento delle partecipate e, fatta eccezione per quanto detto sopra con riferimento alla partecipata cinese, hanno ritenuto non sussitere indicatori che rendano necessaria l'effettuazione di impairment test.

La seguente tabella riepiloga le principali informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società:

% di possesso
Denominazione sociale Sede
Valuta
Capitale sociale al
31 dicembre 2018 (in
unità di valuta)
Al 31
dicembre
2018
Al 31
dicembre
2017
Partecipazioni in società controllate
Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 100,0% 100,0%
Autoclima SpA Italia EUR 2.750.000 100,0% 100,0%
Partecipazioni in società collegate e
controllate congiuntamente
Indel Webasto Marine S.r.l. Italia EUR 101.490 50,0% 50,0%
Guandong Indel B Enterprise Co. Ltd Cina RMB 38.654.396 30,8% 40,0%
Elber Industria de Refrigeracao Ltda Brasile BRL 260.000 40,0% 40,0%

Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:

i) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)

Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Attività non correnti 659 646
Attività correnti 10.244 9.226
Di cui disponibilità liquide 2.805 1.918
Totale attività 10.903 9.872
Totale patrimonio netto 7.796 6.800
Passività non correnti 449 478
Di cui finanziarie 5 16
Passività correnti 2.658 2.594
Di cui finanziarie -
Totale passività e PN 10.903 9.872
Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Totale ricavi 19.712 18.310
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (157) (147)
Proventi/(oneri) finanziari netti (61) (45)
Imposte sul reddito (848) (959)
Risultato dell'esercizio 2.247 1.709
Altri componenti del conto economico complessivo 80 (259)
Totale utile complessivo dell'esercizio 2.327 1.450
Dividendi distribuiti ad Indel B 700 400

ii) Guangdong IndelB China (*)

(In migliaia di Euro) Guangdong Indel B China
31/12/2018 31/12/2017
Attività non correnti 8.090 7.547
Attività correnti 16.792 28.825
Totale attività 24.882 36.372
Totale patrimonio netto (1.286) 7.108
Passività non correnti - -
Passività correnti 26.168 29.264
Totale passività e PN 24.882 36.372

(*) Come indicato in precedenza, la partecipazione relativa a Guangdong Indel B China è stata riclassificata come attività detenuta per la vendita a partire dal 1 luglio 2018.

(In migliaia di Euro) Guangdong Indel B China
31/12/2018 31/12/2017
Totale ricavi 34.357 33.980
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (182) (226)
Proventi/(oneri) finanziari netti (42) 392
Imposte sul reddito - (347)
Risultato dell'esercizio (12.884) 1.233
Altri componenti del conto economico complessivo - (488)
Totale utile complessivo dell'esercizio (12.884) 745
Dividendi distribuiti ad Indel B - -

iii) Elber

Elber
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Attività non correnti 17.000 877
Attività correnti 4.780 3.945
Totale attività 21.780 4.822
Totale patrimonio netto 17.111 2.433
Passività non correnti 2.358 256
Passività correnti 2.311 2.133
Totale passività e PN 21.780 4.822
Elber
(In migliaia di Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Totale ricavi 10.387 9.981
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (1.804) (106)
Proventi/(oneri) finanziari netti (52) (218)
Imposte sul reddito 92 (556)
Risultato dell'esercizio 29 1.098
Altri componenti del conto economico complessivo (3.380) (192)
Totale utile complessivo dell'esercizio (3.351) 906
Dividendi distribuiti ad Indel B 128 -

Si segnala inoltre che la voce "Altri componenti del conto economico complessivo" include la variazione della riserva di traduzione relativa alla collegata e la sua rilevanza dipende dalla significativa svalutazione della valuta brasiliana e dal fatto che la stessa viene applicata anche alle attività emerse in sede di Purcase Price Allocation.

9. ALTRE PARTECIPAZIONI

Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2017), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.

10. ATTIVITA' DETENUTE PER LA VENDITA

Tale voce comprende la partecipazione del 30,8% detenuta nella società Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd (di seguito "Guangdong IndelB China"), totalmente svalutata. Tale società nel corso dell'esercizio 2018 ha maturato un'importante perdita a seguito della strategia adottata dal socio di maggioranza, volta ad effettuare una massiccia campagna pubblicitaria per promuovere la vendita di frigo portatili destinati al largo consumo, indirizzata ad un diverso acquirente rispetto al target dei prodotti Indel B, spostando il focus della

società collegata su un segmento di mercato che non rientra nel core-business di Indel B. A seguito di tali circostanze e delle conseguenti divergenze sorte con il socio di maggioranza, Indel B ha deciso di avviare le trattative con il socio stesso per la cessione della partecipazione e, come già riportato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018, la partecipazione a partire dal 1 luglio 2018 è stata classificata come Attività detenuta per la vendita, ai sensi dell'IFRS 5, ricorrendone i presupposti riportati nel paragrafo 5.2 "Criteri di valutazione".

Tale classificazione risulta corroborata dallo sviluppo delle trattative nel corso degli ultimi mesi e dalla sottoscrizione, nel mese di aprile 2019, di un accordo quadro con il socio di maggioranza volto a finalizzare la cessione della partecipazione entro il 31 dicembre 2019. Per maggiori informazioni in merito al contenuto di tale accordo, si rimanda al paragrafo 39. "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2018".

11. ATTIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)

Al 31 dicembre 2018, tale voce, pari a Euro 1.400 migliaia, si riferisce alla quota corrente del credito sorto verso l'Autoclima Spa a seguito della vendita del 50% di Clima Motive Srl, tale credito si chiuderà al 31 dicembre 2019.

Al 31 dicembre 2017, le attività finanziarie correnti e non correnti, erano pari a Euro 2.800 migliaia, ed includevano 1.400 migliaia relativi alla quota a breve del credito sorto verso l'Autoclima Spa a seguito della vendita del 50% di Clima Motive Srl. e 1.400 migliaia relativi alla quota a lungo.

12. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Crediti per consolidato fiscale 144 144
Ratei e risconti attivi - 22
Altre attività non correnti 9 10
Altri crediti e altre attività non correnti 153 176
Crediti tributari 1.854 1.549
Crediti verso istituti di previdenza sociale 3 128
Crediti per consolidato fiscale - -
Ratei e risconti attivi 88 64
Altri attività correnti 137 105
Altri crediti e altre attività correnti 2.082 1.846

La voce "Crediti per consolidato fiscale" si riferisce principalmente a un credito vantato nei confronti della società B Holding a seguito dell'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato. Tale valore risulta invariato rispetto all'anno 2017.

La voce "Crediti tributari" si riferisce principalmente ai crediti per IVA pari a Euro 1.658 migliaia, di cui parte già compensato nel gennaio 2019. Il residuo credito verrà chiesto a rimborso nella prossima dichiarazione IVA di Aprile 2019.

Tale voce include anche un credito d'imposta pari a Euro 195 migliaia (Euro 188 migliaia al 31 dicembre 2017), maturato a fronte di attività di ricerca e sviluppo realizzate nel corso del 2018.

La voce "Crediti verso istituti di previdenza sociale" comprende principalmente i crediti verso l'INAIL e INPS; nel 2018 a seguito della conclusione con esito positivo dell'infortunio del 2012; l'INAIL ha restituito il credito pari a Euro 125 migliaia alla Società.

13. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Saldo al 31
dicembre
2017
Variazione
perimetro di
consolidamen
to
Accantonamenti/rila
sci a conto
economico
Accantonamenti/rila
sci a patrimonio
netto
Saldo al 31
dicembre
2018
Imposte anticipate
Attività materiali 162 - 12 - 174
Attività immateriali - - - - -
Fondi per rischi e oneri 473 - (75) - 398
Fondo svalutazione crediti 19 - 6 - 25
Rimanenze 366 - 115 - 481
Benefici ai dipendenti 14 - - (7) 7
Oneri accessori su finanziamenti - - - - -
Altre 15 - (8) - 6
Totale attività per imposte
anticipate 1.049 - 50 (7) 1.090
Imposte differite passive
Attività materiali 99 - (5) - 94
Attività immateriali 89 - (22) - 67
Rimanenze - - - - -
Fondi per rischi e oneri 5 - - 1 6
Benefici ai dipendenti - - - - -
Utili su cambi 87 - (26) - 61
Altre 60 - - - 60
Totale passività per imposte
differite
340 - (53) 1 288
Passività per imposte differite
nette
(709) - (103) 8 (802)

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

La Società prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

14. RIMANENZE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2018 2017
Materie prime, sussidiarie e di consumo 15.849 13.618
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 2.058 783
Prodotti finiti e merci 13.066 12.489
Fondo obsolescenza magazzino (655) (655)
Totale 30.318 26.235

Le rimanenze al 31 dicembre 2018 sono in aumento rispetto al 31 dicembre 2017 principalmente all'incremento delle vendite soprattutto nel Nord America.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Fondo
obsolescenza
magazzino
Valori al 01/01/2017 153
Accantonamenti 502
Utilizzi/Rilasci -
Valori al 31/12/2017 655
Accantonamenti -
Utilizzi/Rilasci -
Valori al 31/12/2018 655

15. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Crediti commerciali lordi 21.946 22.953
Fondo svalutazione crediti (186) (162)
Totale 21.760 22.791

La voce "Crediti commerciali", che si decrementa rispetto al 31 dicembre 2017 per una aumento di fatturato verso la clientela nord americana che ha delle condizioni di incasso più brevi rispetto al resto del mondo, include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera.

I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 19.822 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 21.083 migliaia al 31 dicembre 2017).

Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 1.938 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 1.709 migliaia al 31 dicembre 2017). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Fondo
svalutazione
crediti
Valori al 01/01/2017 133
Accantonamenti 57
Utilizzi/Rilasci (28)
Valori al 31/12/2017 162
Accantonamenti 81
Utilizzi/Rilasci (57)
Valori al 31/12/2018 186

I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2018 e 2017 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.

Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

16. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Depositi bancari e postali 16.547 11.279
Assegni, denaro e valori in cassa 8 12
Totale 16.555 11.291

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide della Società per valuta al 31 dicembre 2018 e 2017:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Euro 12.381 10.176
USD 4.170 1.111
Altre valute 4 4
Totale 16.555 11.291

Si precisa che al 31 dicembre 2018 e 2017 non erano presenti disponibilità liquide vincolate.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.

17. PATRIMONIO NETTO

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Capitale sociale 5.842 5.842
Riserva sovrapprezzo azioni 28.088 28.088
Riserva legale 1.168 1.034
Altre riserve 28.191 20.281
Risultato dell'esercizio 11.123 11.989
Totale 74.412 67.234

Capitale sociale

Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2017), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni al 31 dicembre 2018 è pari ad Euro 28.088 migliaia e deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre settembre e novembre 2017 ed è rimasta invariata rispetto al 2017.

Per chiarezza ricordiamo che con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000 nel 2017, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di

Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

L'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'art. 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.

Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 1.034 migliaia al 31 dicembre 2017).

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 28.191 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 20.281 migliaia al 31 dicembre 2017), includono principalmente la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

18. FONDI PER RISCHI E ONERI

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.619 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 1.868 migliaia al 31 dicembre 2017).

(In migliaia di Euro) Fondo indennità
suppletiva di
clientela
Fondo garanzia
prodotti
Altri fondi Fondi per rischi e
oneri
Valori al 1° gennaio 2017 161 615 400 1.176
Accantonamenti 10 853 - 863
Oneri finanziari - - - -
(Utili)/perdite attuariali 2 - - 2
Utilizzi/Rilasci (1) (172) - (173)
Valori al 31 dicembre 2017 172 1.296 400 1.868
Accantonamenti 10 5 133 148
Oneri finanziari 2 - - 2
(Utili)/perdite attuariali (5) - - (5)
Utilizzi/Rilasci (3) (391) - (394)
Valori al 31 dicembre 2018 176 910 533 1.619

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del

credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

Esercizio 2018 Esercizio 2017
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,57% 1,30%
Tasso annuo di inflazione 1,50% 1,50%

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.

Il fondo garanzia prodotti durante l'esercizio 2018 è stato utilizzato per Euro 391 migliaia. Tale rilascio si riferisce per gran parte (Euro 299 migliaia) al cliente Daimler per la questione difettosità di un cablaggio del compressore, per approfondimenti si rimada alla nota integrativa del bilancio 2017.

Al 31 dicembre 2018, la voce "Altri fondi" include principalmente l'accontamento relativo al Long Term Incentive Plan 2018-2020 per alcuni dirigenti strategici aziendali.

Da segnalare che a seguito dei due PVC presentati da parte dell'Agenzia delle Entrate nel corso degli esercizi 2017 e 2018 si riportano i seguenti aggiornamenti.

Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017.

In data 30 novembre 2017 è stato notificato ad Indel B un avviso di liquidazione dell'imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto quote, perfezionatosi in data 8 settembre 2017, della società Autoclima.

L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di quote" in atto di "cessione di azienda", attraverso un'interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa alla sola imposta di registro.

A seguito di tale riqualificazione dell'atto, è stato notificato ai cedenti le quote ed alla Società il predetto avviso, con richiesta di una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad Euro 1.536.451,00, oltre interessi.

La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro un ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto.

Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote a quelli propri di una cessione d'azienda.

Peraltro, la Legge Finanziaria 2018 ha modificato il testo dell'art. 20 chiarendo la portata della norma e specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che una cessione di quote anche totalitaria non può essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda.

La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con sentenza n. 408/2018 depositata il 04/07/2018, ha accolto il ricorso della società sul presupposto della natura interpretativa, con valenza retroattiva, del novellato disposto dell'art. 20 suddetto.

Pendono tuttora i termini per l'appello dell'Ufficio, termini sospesi di 9 mesi ex art. 6, co. 11, D.L. 119/2018, conv. L. 136/2018, trattandosi di lite "definibile" ai sensi della stessa norma.

Al riguardo si segnala che la Legge di Bilancio 2019 (art. 1, co. 1084), superando l'orientamento della Suprema Corte di Cassazione, ha stabilito, senza più margini di incertezze, la natura interpretativa autentica e, quindi, retroattiva delle modifiche già apportate dalla Legge di Bilancio 2018 all'art. 20 del DPR 131/86 in tema di riqualificazione ai fini imposta di registro, per cui, trattandosi di accertamento emesso applicando erroneamente una norma "superata", è ragionevole ritenere che l'Ufficio non procederà all'impugnazione della sentenza suddetta.

Per quanto concerne la valutazione del rischio associabile a tale contenzioso gli Amministratori di Indel B, alla luce di quanto sopra, hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa essere, allo stato, considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio.

PVC redatto dalla Direzione Provinciale di Rimini in data 17 ottobre 2018

La Direzione Provinciale di Rimini, a conclusione di una verifica fiscale operata presso la sede della società, in data 17 ottobre 2018 ha redatto Processo Verbale di Constatazione per il periodo di imposta 2015.

I rilievi mossi nel PVC risultano essere i seguenti:

  • disconoscimento dell'importo detratto a titolo di credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo in relazione a "consulenze prestate da Università, Centri di ricerca e Altre Imprese", per un ammontare di € 52.057,00;
  • indebita deduzione di costi addebitati da INDEL B HONG KONG, per € 97.800,62, perché non adeguatamente documentati;
  • indebita deduzione di interessi passivi, per € 250.636,69, ritenuti non inerenti, con segnalazione per i periodi di imposta successivi.

In relazione al PVC suddetto sono state presentate memorie ex art. 12 L. 212/2000 chiedendo l'archiviazione di tutti i rilievi mossi.

Allo stato non risultano ancora emessi avvisi di accertamento.

Il rischio potenziale associabile ai rilievi mossi (in termini di imposte, sanzioni calcolate al minimo di legge ed interessi) è quantificabile, in relazione la periodo di imposta 2015, a circa 310 mila euro. Sono, altresì, possibili implicazioni anche sui periodi di imposta successivi stante il fatto che interessi della stessa natura di quelli di cui al rilievo sub. C, riguardanti un finanziamento pluriennale richiesto dalla società, sono stati contabilizzati e dedotti anche dopo il 2015.

Per quanto concerne la valutazione del rischio associabile a tale PVC, pur essendo i rilievi mossi sostanzialmente infondati, la particolarità del rilievo sub. C e le contestazioni mosse in sede di verifica sulla adeguatezza della documentazione in possesso dell'azienda, hanno indotto gli Amministratori di Indel B a qualificare il relativo rischio come possibile, per cui, anche in tal caso, non è stato iscritto alcun fondo in bilancio.

19. BENEFICI PER I DIPENDENTI

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
Valori al 1° gennaio 2017 1.042
Oneri finanziari 13
(Utili)/perdite attuariali (2)
Utilizzi/Rilasci (28)
Valori al 31 dicembre 2018 1.025
Oneri finanziari 13
(Utili)/perdite attuariali (30)
Utilizzi/Rilasci (89)
Valori al 31 dicembre 2018 919

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai

dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Esercizio 2018 Esercizio 2017
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,57% 1,50%
Tasso annuo di inflazione 1,50% 1,30%
Tasso di incremento del TFR 2,63% 2,63%

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2018, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

(In Euro) Tasso annuo di attualizzazione Tasso annuo di
inflazione
Tasso annuo di
turnover
+0,50% -0,50% +0,25% -0,25% +1,00% -1,00%
Past Service Liability 869 972 934 904 914 924

Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

20. PASSIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2018 Al 31 dicembre 2017
Passività finanziarie correnti e non correnti Quota
corrente
Quota non
corrente
Quota
corrente
Quota non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 4.979 15.099 4.064 12.610
Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico 133 1.221 134 1.350
Earn-Out Elber 273 1.194 3.453 2.006
Anticipi su fatture e salvo buon fine - - - -
Debiti per leasing finanziari 223 328 424 2.810
Altre passività finanziarie 3 - 43 -
Oneri accessori ai finanziamenti - - - -
Totale 5.611 17.842 8.118 18.776

La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce a leasing finanziari relativi alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dalla Società.

Il 24 Luglio 2018 è stato riscattato anticipatamente il leasign relativo al contratto di locazione finanziaria della porzione di complesso produttivo formato da un'unità immobiliare destinata a deposito e opificio sita in Pesaro, via dell'Industria 28.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Scadenza 2018 di cui quota
corrente
2017 di cui quota
corrente
Rimini Banca 2021 3.000 994 4.000 1.171
Cariparma 2023 3.000 600 1.805 393
Intesa San Paolo 2022 1.760 498 2.500 740
Unicredit 2023 5.542 1.287 4.758 977
Banca Intesa Mediocredito 2022 4.400 1.100 3.611 784
Monte dei Paschi 2023 2.376 500 - -
Credito Ministero 1.354 133 1.484 134
Totale 21.432 5.112 18.158 4.199

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2018 per fasce di scadenza:

(In migliaia di Euro) Debito
residuo al
31/12/2018
Anno
2019
Anno
2020
Anno
2021
Anno
2022
Anno
2023
Oltre Anno
2023
Rimini Banca 3.000 994 1.000 1.006 - - -
Cariparma 3.000 600 600 600 600 600 -
Intesa San Paolo 1.760 498 502 506 255 - -
Unicredit 5.542 1.287 1.297 1.308 1.318 331 -
Banca Intesa Mediocredito 4.400 1.100 1.100 1.100 1.100 - -
Monte dei Paschi 2.376 500 500 500 500 375 -
Credito Ministero 1.354 133 137 142 145 150 648
Totale 21.432 5.112 5.136 5.162 3.918 1.456 648

Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2018

1) Contratto di finanziamento con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini

In data 17 dicembre 2018, Indel B ha estinto anticipatamente il mutuo chirografario in pool sottoscritto in data 27.06.2017 di Euro 4.000 migliaia con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini e Iccrea, per un ammontare di quota capitale residua pari ad Euro 3.222 migliaia.

In data 18/12/2018, Indel B ha stipulato con Riminibanca Credito Cooperativo di Rimini, un nuovo Mutuo Chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Riminibanca") .

Il Finanziamento RiminiBanca prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 6 rate semestrali.

Il Finanziamento RiminiBanca prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al puntuale e integrale pagamento delle rate.

2) Contratto di finanziamento con Cariparma

In data 24 luglio 2018, Indel B ha estinto anticipatamente, il finanziamento con Crédit Agricole Cariparma, sottoscritto in data 27/06/2017 di Euro 2.000 migliaia, per un ammontare di quota capitale residua pari ad Euro 1.609 migliaia.

In data 24/07/2018, Indel B ha sottoscritto con Crédit Agricole Cariparma, un nuovo finanziamento chirografario, di Euro 3.000 migliaia (il "Finanziamento Cariparma").

Il Finanziamento Cariparma prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.

Il Finanziamento Cariparma prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata per un periodo di tempo superiore ai 20 giorni inoltre, prevede anche il rispetto e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

3) Contratto di finanziamento con Intesa SanPaolo

In data 30 giugno 2017, Indel B ha sottoscritto con Intesa SanPaolo S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Intesa S.Paolo").

Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali.

Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento delle relative rate.

4) Contratto di finanziamento con Unicredit

In data 23 febbraio 2018, Indel B ha estinto anticipatamente, il finanziamento sottoscritto il 05/09/2017 con Unicredit S.p.a. di Euro 5.000 migliaia, per un ammontare di quota capitale residua pari ad Euro 4.758 migliaia.

In data 23/02/2018, Indel b ha stipulato con Unicredit un nuovo Mutuo Chirografario per un ammontare pari ad Euro 6.500 migliaia (il "Finanziamento Unicredit").

Il Finanziamento Unicredit prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.

Il Finanziamento Unicredit prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento inoltre, prevede anche il rispetto e la comunicazione di alcuni covenants finanziari:

  • PFN / EBITDA
  • EBITDA / Oneri Finanziari Netti

5) Contratto di finanziamento con Mediocredito Italiano

In data 28 febbraio 2018 , Indel B ha estinto anticipatamente il finanziamento sottoscritto in data 06/09/2017 con Mediocredito Italiano S.p.a., di Euro 4.000 migliaia, per un ammontare quota capitale residua pari a Euro 3.612 migliaia.

In data 28/02/2018, Indel B ha sottoscritto un nuovo finanziamento con Mediocredito Italiano S.p.A. di Euro 5.500 migliaia (il "Finanziamento Mediocredito").

Il Finanziamento Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali.

Il Finanziamento Mediocredito prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.

6) Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico

In data 27 novembre 2013, INDEL B ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento MiSE") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.

Nel corso del 2015 INDEL B ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.

Il Finanziamento MiSE prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.

Le agevolazioni relative al Finanziamento MiSE possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.

7) Contratto di finanziamento con Monte dei Pashi di Siena

In data 23 luglio 2018, Indel B ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 2.500 migliaia (il "finanziamento MPS").

Il finanziamento MPS, ha una durata di 5 anni con rimborso in 20 rate trimestrali.

Il finanziamento prevede il diritto da parte della banca, di risolvere il contratto, nel caso in cui la parte finanziata non provveda al pagamento anche di una sola rata di rimborso.

In alcuni contratti dei finanziamenti di cui sopra, sono previsti dei covenants finanziari, nell'anno 2018 sono stati tutti rispettati.

Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti
Debiti
finanziari
correnti
Earn out Debiti
finanziari
correnti per
contratti di
leasing
Debiti
finanziari
non
correnti
Earn out Debiti
finanziari
non correnti
per contratti
di leasing
Totale
31/12/2017 4.240 3.454 424 13.960 2.006 2.810 26.894
Flussi di cassa (4.240) (3.454) (424) 7.475 (2.259) (2.902)
Altri movimenti/riclassifiche 5.115 273 223 (5.115) (812) (223) (539)
31/12/2018 5.115 273 223 16.320 1.194 328 23.453

Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.

Earn-out Elber

La Società ha iscritto in bilancio un debito di Euro 1,5 milioni relativo all'earn-out da riconoscere al venditore del 40% del capitale sociale di Elber. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Partecipazioni".

21. DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Debiti verso fornitori 20.213 18.948
Fair value derivati embedded 11 65
Totale 20.224 19.013

I debiti verso fornitori, pari a Euro 20.224 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 19.013 migliaia al 31 dicembre 2017), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2018 e 2017 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

La voce "Fair value derivati embedded" si riferisce al fair value dei contratti di acquisto/vendita di valuta, impliciti nelle operazioni di acquisto di beni in dollari statunitensi da fornitori la cui valuta di riferimento è diversa dal dollaro statunitense.

22. CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO

I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 1.172 migliaia al 31 dicembre 2018, rappresentano il saldo netto debitorio della posizione della Società verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

23. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Debiti verso dipendenti 2.754 2.306
Anticipi da clienti 696 492
Debiti verso istituti previdenziali 755 577
Debiti tributari 503 450
Debiti verso soci per dividendi - -
Altri debiti correnti 290 257
Totale 4.998 4.082

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione. La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

24. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Di seguito riporta l'indebitamento finanziario netto determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004 (l'"Indebitamento Finanziario Netto").

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
A. Cassa 16.555 11.291
B. Altre disponibilità liquide - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 16.555 11.291
E. Crediti finanziari correnti 1.400 1.400
F. Debiti bancari correnti - -
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (4.979) (4.198)
H. Altri debiti finanziari correnti (632) (3.920)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (5.611) (8.118)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 12.344 4.573
K. Debiti bancari non correnti (15.099) (13.960)
L. Obbligazioni emesse - -
M. Altri debiti finanziari non correnti (2.744) (4.815)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (17.843) (18.775)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (5.499) (14.202)

Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario.

NOTE AL CONTO ECONOMICO

25. RICAVI DELLE VENDITE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Ricavi da vendita di prodotti 110.366 100.683
Ricavi diversi 396 1.373
Ricavi delle vendite 110.762 102.056

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.

L'incremento delle vendite è dovuto ad una maggiore penetrazione ed anche all'acquisizione di nuovi clienti in Nord America.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

Ricavi per area geografica

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2018 2017
Europa (esclusa Italia) 57.819 56.318
Italia 19.252 19.877
Americhe 28.678 19.736
Resto del mondo 4.617 4.752
Ricavi da vendita di prodotti 110.366 100.683

26. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Contributi pubblici 238 203
Utili su cambi 904 495
Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi 863 936
Altri ricavi e proventi 2.005 1.634

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, pari a Euro 238 migliaia, si riferiscono pricipalmente a contributi ottenuti per attività di ricerca e sviluppo ai sensi dell'articolo 1, comma 35, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) per un importo di Euro 195 migliaia.

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 l'importo dei contributi pubblici ammontava a Euro 203 migliaia di cui 189 migliaia relativi all'attività di ricerca e sviluppo.

La voce "Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi" include principalmente i) costruzioni in economia; ii) proventi per affitti attivi; iii) risarcimenti danni e proventi per rimborsi spese e iiii) Royalties.

27. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 65.657 63.847
Variazione delle rimanenze (554) (3.044)
Variazione fair value derivati embedded (55) (79)
Totale 65.048 60.724

Gli acquisti di materie prime sono incrementati per l'effetto del corrispondente aumento di fatturato.

28. COSTI PER SERVIZI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Trasporto 6.603 5.149
Consulenze 1.133 2.733
Assicurazioni 598 430
Compensi amministratori e sindaci 399 461
Lavorazioni esterne 764 796
Costi assistenza tecnica ai clienti 368 588
Utenze 483 436
Premi e provvigioni 431 403
Manutenzione 458 438
Mostre, fiere e pubblicità 372 352
Spese di viaggio 337 322
Costi certificazione qualità 168 239
Godimento beni di terzi 254 259
Altri costi 1.705 1.688
Totale 14.073 14.294

Al 31 dicembre 2018 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:

  • costi di trasporto, che aumentano principalmente per effetto dell'incremento dei volumi di acquisto e di vendita e l'acquisizione di nuovi clienti nel mercato americano, per i quali si è reso necessario istituire depositi sul luogo nonché per l'incidenza dei costi dei dazi per i prodotti provenienti dalla Cina destinati al mercato Nord Americano;
  • costi di consulenza, che diminuiscono per effetto di maggiori costi registrati nell'esercizio 2017 relativamente a consulenze legate al processo di quotazione sul Mercato Telematico Azionario e consulenze relative all'acquisizione delle partecipazioni in Autoclima ed Elber.

29. COSTI PER IL PERSONALE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Salari e stipendi 10.117 8.815
Oneri sociali 2.880 2.413
Lavoro interinale 1.725 1.543
Accantonamenti a fondi relativi al personale 598 507
Altri costi 267 107
Totale 15.587 13.385

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti della Società, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

INDEL B S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018
------------------------------------------------------------ -- -- --
(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2018 2017
Dirigenti 7 6
Quadri 8 6
Impiegati 58 53
Operai 253 196
Interinali 61 57
Totale 387 318

L'incremento del numero dei dipendenti è relativo all'aumento del fatturato.

30. ALTRI COSTI OPERATIVI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Perdite su cambi 521 551
Imposte e tasse 72 46
Perdite su crediti - -
Altri costi operativi 124 96
Totale 717 693

31. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2018 2017
Ammortamento di attività materiali 1.070 991
Ammortamento di attività immateriali 448 351
Svalutazione crediti e altre attività 1.753 57
Accantonamento a fondo rischi e oneri 30 863
Totale 3.301 2.262

La voce svalutazione crediti e altre attività comprende la svalutazione della partecipazione della società collegata cinese "Guandong Indel B Enterprise Co. Ltd" per Euro 1.673 migliaia, per ulteriore dettagli si rimanda al punto 8 "Partecipazioni".

32. PROVENTI / ONERI FINANZIARI NETTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi e Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Interessi attivi 93 111
Altri proventi finanziari 653 420
Totale 746 531
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti (544) (1.163)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (30) (39)
Totale (574) (1.202)
Totale 172 (671)

La voce interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti ha subito una riduzione rispetto al 2017 per effetto della rinegoziazione dei tassi su alcuni finanziamenti e per effetto del miglioramento della posizione finanziaria netta.

Il decremento degli interessi passivi è riconducibile anche agli oneri sostenuti, nel precedente esercizio, per l'estinzione anticipata del finanziamento concesso da GE Capital Interbanca SpA, avvenuta nel corso del primo semestre 2017.

33. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2018 2017
Proventi da partecipazioni - 2.855
Oneri da partecipazioni - -
Dividendi 1.404 400
Totale 1.404 3.255

Al 31 dicembre 2018 troviamo:

  • dividendi distribuiti dalla società Condor B Srl per Euro 155 migliaia, da Indel Webasto Marine per Euro 700 migliaia, da Autoclima per Euro 420 migliaia e daa Elber per Euro 128 migliaia.

Alla chiusura del 31 dicembre 2017 i proventi da partecipazione si riferiscono a:

  • proventi per Euro 2.855 migliaia derivanti dalla vendita del 50% di Clima Motive Srl ad Autoclima Spa;
  • dividendi distributi ad Indel B da parte di Indel Webasto Marine Srl per Euro 400.

34. IMPOSTE SUL REDDITO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Imposte correnti (IRES, IRAP) 4.567 3.347
Imposte differite/anticipate (102) (381)
Imposte relative ad esercizi precedenti 28 (39)
Totale 4.493 2.927

Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31
dicembre
Esercizio chiuso al 31 dicembre
2018 % 2017 %
Risultato prima delle imposte 15.616 14.916
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 3.748 24,00% 3.580 24,0%
IRAP 777 5,0% 635 4,3%
Effetto fiscale differenze permanenti e altre
differenze
(32) (0,2%) (1.287) (8,6%)
Imposte 4.493 2.927
Aliquota di imposta effettiva 28,8% 19,6%

L'incremento del tax rate evidenziato nel 2018 rispetto all'esercizio precedente è determinato dalla presenza di costi non deducibili nel 2018 e proventi non imponibili nel 2017. In particolare, i costi non deducibili sono relativi principalmente alla svalutazione della partecipazione in Guangdong, pari a circa Euro 1,6 milioni, mentre i proventi non imponibili del 2017 sono riferiti principalmente a costi per quotazione IPO contabilizzati

a patrimonio netto per circa Euro 1,2 milioni e alla plusvalenza realizzata dalla cessione di Clima Motive, effetto pari a Euro 2,7 milioni.

35. RISULTATO PER AZIONE

Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) 2018 2017
Risultato dell'esercizio (in migliaia di Euro) 11.123 11.989
Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.842 5.258
Risultato per azione base e diluito (In Euro) 1,90 2,28

Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni.

36. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali della Società degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2018
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 74.412 11.123
Costi (1.745) (1.745)
Totale effetti (b) (1.745) (1.745)
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 76.157 12.868

L'importo di Euro 1.745 migliaia si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • svalutazione della partecipazione detenuta in Guagdong per Euro 1.673 migliaia;
  • consulenze straordinarie per acquisizione società Commercial Products per Euro 22 migliaia e per la cessione delle quote di Guangdong per Euro 50 migliaia.

37. ALTRE INFORMAZIONI

Impegni e garanzie

Di seguito si evidenziano i principali impegni della Società:

a) Impegni per investimenti

Al 31 dicembre 2018, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 1.033 migliaia e si riferiscono principalmente a fabbricati e impianti generici e specifici.

b) Leasing operativi

La Società ha in essere contratti di leasing operativi con riferimento ad alcune autovetture e opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Di seguito sono riepilogati l'ammontare dei pagamenti previsti per contratti non cancellabili:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2018 2017
Entro i 12 mesi 176 175
Tra 1 e 5 anni 529 700
Oltre i 5 anni - -
Totale 705 875

c) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi

Nel corso dell'esercizio 2018 sono state sottoscritte le seguenti fidejussioni:

  • In data 10 agosto 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 dicembre 2021 per un importo pari a Euro 481 migliaia;
  • In data 3 ottobre 2018 per anticipato rimborso IVA a favore dell'Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Rimini, con scadenza al 31 ottobre 2021 al per un importo pari a Euro 473 migliaia.

Dividendi

La Società ha deliberato, in data 16 maggio 2018, la distribuzione di dividendi per un importo complessivo pari a Euro 3.973 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.

Passività potenziali

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo

La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio Sindacale della Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2018 2017
Consiglio di amministrazione 498 493
Collegio sindacale 52 52
Totale 550 545

Compensi alla società di revisione

La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2018 2017
Revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. 155 113
Rete PricewaterhouseCoopers - -
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. - 363
Rete PricewaterhouseCoopers - 103
Totale 155 579

38. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere da Indel B con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

La società Indel B intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • le società Autoclima S.p.A., Condor B S.r.l., Autoclima GMBH, Autoclima Russ, Autoclima Iberica SL, e Autoclima Polska (le "Società Controllate");
  • la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong IndelB China e Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
  • i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione"); e
  • altri soggetti verso cui Indel B possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllante

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Altri Ricavi e Proventi
2018 2017
Amp. Fin. Srl - 51
Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 3,1%
(In migliaia di Euro) Oneri finanziari netti
2018 2017
Amp. Fin. Srl - 33
Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 4,9%

Società controllate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Crediti
commerciali
Altri crediti e altre
attività correnti
Attività finanziarie
non correnti
Debiti
commerciali
Altre passività
correnti
2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Condor B Srl 36 72 - - - - (508) (615) (9) (3)
Autoclima SpA 147 223 1.400 1 - 1.400 (360) (87) - -
Autoclima GMBH - - - - - - - - - -
Autoclima Russ - - - - - - - - - -
Autoclima Iberica - - - - - - - - - -
Autoclima Polska - - - - - - - - - -
Clima Motive Srl - - - - - - - (245) - -
Totale 183 295 1.400 1 - 1.400 (868) (947) (9) (3)
Incidenza sulla voce di
bilancio
0,8% 1,3% 66,9% 0,1% 0,0% 100,0% 4,3% 5,0% 0,2% 0,1%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per
acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per
servizi
Altri costi
operativi
Proventi e
oneri
finanziari
Proventi da
partecipazioni
2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Condor B Srl 3 3 161 156 (1.621) (1.496) (560) (585) (1) - 0 - 156 -
Autoclima SpA 2.031 550 44 2 (1.668) (213) (667) (13) - - 11 1 420 -
Autoclima GMBH 0 - - - - - - - - - - - - -
Autoclima Russ - - - - - - - - - - - - - -
Autoclima Iberica - - - - - - - - - - - - - -
Autoclima Polska - - - - - - - - - - - - - -
Clima Motive Srl - - - 18 - - - (276) - - - - - -
Totale 2.034 553 205 176 (3.289) (1.709) (1.227) (874) (1) - 11 1 576 -
Incidenza sulla voce di -

bilancio 1,8% 0,5% 10,2% 10,8% 5,0% 2,8% 8,8% 6,1% 0,1% 0,0% 6,4% 0,1% 41,0% 0,0%

Gli altri ricavi e proventi e i crediti commerciali verso la Controllata Condor B sono principalmente relativi a prestazione di servizi di natura amministrativa.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali verso la società controllata Condor B sono principalmente relativi all'acquisto di componenti destinati alla produzione di frigoriferi.

I costi per servizi sostenuti da Indel B, si riferiscono ai canoni di locazione corrisposti alla società controllata Condor B, per lo stabilimento sito in Sant'Agata Feltria (RN) - Via dei Ronchi 7.

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Controllata Autoclima sono principlamente relativi alla vendita di prodotti relativi all' aria condizionata.

I costi per acquisto di materie prime sussidiarie e di consumo verso Autoclima sono relativi all'acquisto di condizionatori destinati principalmente al mercato "Automotive".

Da segnalare che nel 2018 sia la società Condor Srl che la società Autoclima Spa hanno pagato dividendi alla capogruppo Indel B Spa.

Non ci sono stati rapporti con la società Clima Motive in quanto in data 25/01/2018 la società si è fusa mediante incorporazione nella società Autoclima Spa.

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

Altri crediti e altre Altre passività
(In migliaia di Euro) Crediti commerciali attività correnti Debiti commerciali correnti
2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Indel Webasto Marine 1.127 1.202 - - (16) (35) (2) (2)
Guangdong 21 21 182 22 (3.191) (2.189)
INDEL B S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018
------------------------------------------------------------ --
Elber - - - - - - - -
Totale 1.148 1.223 182 22 (3.206) (2.224) (2) (2)
Incidenza sulla voce di bilancio 5,3% 5,4% 8,7% 1,2% 15,8% 11,8% 0,0% 0,0%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per acquisto
di materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per
servizi
Altri costi
operativi
Proventi /
(oneri)
finanziari
netti
Proventi da
partecipazioni
2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Indel Webasto Marine 6.261 6.776 184 180 (51) (86) - (2) - - - - 700 400
Guangdong 472 775 45 29 (20.948) (21.830) (83) (23) (28) - 2 1 - -
Elber - - - - - - - - - - - - 128 -
Totale 6.733 7.551 229 209 (20.999) (21.916) (83) (25) (28) - 2 1 828 400
Incidenza sulla voce di bilancio 6,1% 7,4% 11,4% 12,8% 32,0% 36,1% 0,6% 0,2% 3,9% 0,0% 1,0% 0,1% 59,0% 12,3%

i) Indel Webasto Marine S.r.l.

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali. Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte di Indel B. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e ice makers. I costi per servizi sono relativi a rilavorazioni di frigoriferi.

I proventi da partecipazioni si riferiscono alla distributione di dividendi a favore di Indel B per Euro 700 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 400 migliaia al 31 dicembre 2017) distribuiti dalla società Indel Webasto Marine.

ii) Guangdong IndelB China

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la società collegata Guangdong IndelB China sono principalmente relativi alla vendita di componenti, per la produzione di frigoriferi (con diverse soluzioni) e semilavorati, procurati dalla Società, la quale opera a titolo di centrale di acquisto, da fornitori terzi al fine di conseguire economie di scala nella negoziazione del prezzo di approvvigionamento e a garantire un adeguato livello di qualità.

Gli altri ricavi e proventi verso la società collegata Guangdong IndelB China includono riaddebiti per risarcimento danni, dovuti dalla non conformità delle specifiche qualitative dei prodotti ricevuti rilevata in sede di controllo qualità.

La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e la voce "debiti commerciali" verso Guangdong IndelB China, si riferiscono all'acquisto di prodotti finiti (principalmente frigoriferi) e semilavorati.

iv) Elber

Dal 6 giugno 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Ricordiamo che in bilancio è presente un debito finanziario pari a Euro 1,5 milioni nei confronti del socio venditore di Elber, relativo alla proiezione di prezzo differita che è dipendente dai risultati reddituali della società collegata stessa nel periodo 2018-2021. Nel corso del 2018 è stata pagata la prima tranche di earn-out pari a Euro 3,3 milioni.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

INDEL B S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018
-- -- -- -- -- ------------------------------------------------------------
(In migliaia di Euro) Crediti
commerciali
Altri crediti e
altre attività non
correnti
Altre attività
correnti
correnti Attività
finanziarie non
Debiti
commerciali
2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Indel Webasto Marine USA 631 631 - - - - - - (29) (80)
B Holding SpA - - 144 144 - - - - - -
Berloni Immobiliare 31 - - - - - - - - (9)
Iterby Project Srl 0 - - - - - - - (2) (2)
Iterby Italiana Mobili 108 108 - - - - - - - -
Società Agricola Berloni 0 - - - - - - - (17) (36)
Totale 770 739 144 144 - - - - (48) (127)
Incidenza sulla voce di
bilancio
3,5% 3,3% 94,0% 82,3% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,2% 0,7%
Costi per
acquisto di
Ricavi delle
Altri ricavi e
materie prime,
vendite
proventi
semilavorati e
Costi per servizi
prodotti finiti
Altri costi
operativi
2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
3.309 3.438 0 - - - (245) (142) - -
- - - - - - - - - -
- - - - - - (151) (175) (1) (3)
0 2 - - (54) (45) - (2) - (1)
- - - - - - - - - -
2 - 0 - - - (55) (55) - -
3.311 3.440 0 - (54) (45) (451) (374) (1) (4)
3,0% 3,4% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 3,2% 2,6% 0,1% 0,6%

Le operazioni con le Altre parti correlate sono principalmente di natura commerciale e consistono essenzialmente in: (i) compravendita di prodotti finiti e semilavorati; e (ii) prestazioni di servizi.

i) Indel Webasto Marine USA

I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

I costi per servizi sostenuti, si riferiscono all'assistenza post vendita fornita a primari clienti Automotive presenti negli Stati Uniti e riaddebitati alla Società.

Gli altri ricavi e proventi e gli altri costi operativi si riferiscono rispettivamente a utili e perdite su cambi operativi.

ii) B Holding S.p.A.

Gli altri crediti e altre attività correnti e non correnti verso B Holding sono relativi all'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato.

iii) Berloni Immobiliare S.r.l.

I costi per servizi e i debiti commerciali in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte delle concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Il relativo canone annuo, è quantificato, in base al contratto originariamente sottoscritto tra le parti in data 8 gennaio 2005 e successivamente integrato in data 20 gennaio 2006, 29 settembre 2014 e 1 dicembre 2014, in Euro 175 migliaia. Il contratto di locazione originale aveva durata di 6 anni a far data dal 1 gennaio 2005 ed è stato rinnovato per ulteriori 6 anni fino al termine del 31 dicembre 2016. Nel 2017 il contratto è stato rinnovato, alle medesime condizioni, per ulteriori 6 anni fino alla data del 31 dicembre 2022.

vi) Altre operazioni

Le operazioni poste in essere con IBK Project S.r.l. e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 716 migliaia nell'esercizio 2018 (Euro 543 migliaia nell'esercizio 2017).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.625 migliaia nell'esercizio 2018 (Euro 1.700 migliaia nell'esercizio 2017).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi al Consiglio di Amministrazione, ai membri del Comitato Controllo e Rischi , al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici della Capogruppo Indel B.

(In Euro) 31/12/2018 31/12/2017
Compensi per la carica Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri 557.716 542.624
Emolumenti Amministratori variabili 158.228
Benefici non monetari Benefit casa assicurazioni comprensivi di oneri 20.628 32.629
Bonus e altri incentivi Bonus variabile comprensivo di oneri 466.890 630.320
LTIP 118.000
Altri compensi Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri 1.019.903 1.037.564
Totale 2.341.365 2.243.136

39. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2018

In data 26 febbraio 2019 la Società ha siglato l'atto di acquisto di un'area edificabile in località Secchiano, comune di Novafeltria al prezzo di Euro 650 migliaia.

In data 13 marzo 2019 la Società ha acquisito il 100% delle azioni della società americana Commercial Products International, Inc (Commercial Products), per un corrispettivo pari a USD\$ 2.750 milioni (pari a circa Euro 2,4 milioni al cambio del 13 marzo 2019).

L'operazione industriale, strategica per Indel B, consentirà alla società di espandere e consolidare la sua presenza commerciale negli USA nel segmento di mercato del mobile refrigeration rivolgendosi ai clienti After Market Terreno.

In data 11 aprile 2019 Indel B ha perfezionato un contratto quadro sottoscritto da Indel B, Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd e Guangdong Indel Industry Development Co. Ltd, avente ad oggetto la cessione dell'intera partecipazione detenuta nel capitale sociale di Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd pari al 30,80% del capitale sociale al Fondo Guangdong Tianhu Asset Management Co. Ltd. Il contratto di compravendita della partecipazione prevede un corrispettivo complessivo pari a RMB 90.000.000 (corrispondenti a circa Euro 11.900.000 al tasso di cambio dell'11 aprile 2019). Guangdong Tianhu, a garanzia del buon esito dell'operazione, si è impegnata a depositare entro il 31 maggio 2019 in un conto fiduciario aperto presso un primario istituto di credito cinese un primo acconto a garanzia dell'adempimento pari al 10% del corrispettivo. L'accordo quadro prevede che la cessione venga finalizzata entro il 31 dicembre 2019 e che il perfezionamento della stessa sia sospensivamente condizionato all'approvazione dell'Autorità di Regolazione del Mercato in base a quanto previsto dalla normativa locale.

40. INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125. DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124

Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti

Ai sensi dell'art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, in ottemperanza all'obbligo di trasparenza, si segnala che la società nel corso dell'anno 2018 non ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici da pubbliche amministrazioni e/o da soggetti di cui al primo periodo del comma 125, dell'art. 1, della L. 124/2017 ad eccezione di quelle sotto indicate:

Criterio
Soggetto Contributo determinazione
Erogante ricevuto Causale dato
ERARIO € 188.647,00 Credito imposta Ricerca & Sviluppo Legge 190/2014
relativo all'anno 2017
Cassa
ERARIO € 3.000,00 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione
energetica (DL 63/2013)
Cassa
ERARIO € 34.285,00 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL
185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2017 base
di €. 142.856)
Cassa
ERARIO € 46.201,00 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 (super
ammortamento) (periodo imposta 2017 base di €.
192.503)
Cassa
ERARIO € 88.104,00 Risparmio imposta IRES per agevolazione ACE
(periodo imposta 2017)(base 2017 del rendimento €.
367.101)
Cassa
INPS € 187.686,00 Esonero contributivo Legge 190/2014 Cassa
INPS € 20.282,00 Esonero contributivo Legge 208/2015 Cassa
INPS € 15.676,00 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge
205/2017
Cassa
FONDOIMPRESA € 10.293,00 Contributo formazione personale erogato da Fondo
Impresa
Cassa

In aggiunta a quanto indicato nella tabella, la società INDEL B SPA nel corso del 2018 ha pagato la prima rata, pari ad €. 175.215, del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di €. 1.691.967.

Inoltre nell'anno 2018 la società ha ricevuto i sottoelencati incassi per fatture emesse alla Pubblica Amministrazione:

Azienda ULSS N. 4 Veneto Orientale San Donà di Pieve Euro 1.216,00= Ft 817045511 del 06.12.2017 Comune di Gavardo Gavardo BS Euro 1.338,00= Ft 817045906 del 18.12.2017.

Comma 126- Atti di concessione di sovvenzioni, contributivi, vantaggi economici

Si dà atto che nel corso dell'esercizio in commento, la società non ha formalizzato atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.

41. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI PERIODO DEL BILANCIO SEPARATO INDEL B

L' Emittente chiude l'esercizio al 31 dicembre 2018 con un utile di esercizio di Euro 11.123.365, che Vi proponiamo di destinare come segue:

Euro 7.092.385 a riserva straordinaria;

Euro 4.030.980 a distribuzione agli azionisti di un dividendo, per l'esercizio 2018, pari a Euro 0,69 per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco della cedola il 27 maggio 2018 e messa in pagamento il 29 maggio 2018 e con data di legittimazione (28 maggio 2019) a percepire il dividendo, ai sensi dell'articolo 83-terdecies del TUF.

Sant'Agata Feltria, 18/04/2019

Presidente del Consiglio di amministrazione

Antonio Berloni