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Indel B — Annual Report 2017
May 28, 2018
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Annual Report
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Relazione Finanziaria Annuale 2017
La presente relazione sostituisce la precedente depositata con protocollo nr. 62143 per rettifiche formali nel testo
DATI SOCIETARI
Sede legale
Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27
47866 Sant'Agata Feltria (RN) - Italia
Dati legali
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757
______________________________________________________________________________________
ORGANI SOCIALI
| Consiglio di Amministrazione (*) | ||
|---|---|---|
| Presidente | Antonio Berloni | |
| Vicepresidente | Paolo Berloni | |
| Amministratore Delegato | Luca Bora | |
| Consiglieri | Anna Grazia Bartolini | |
| Oscardo Severi | ||
| Claudia Amadori (1) (2) | ||
| Massimo Berloni | ||
| Annalisa Berloni | ||
| Salvatore Giordano (1) (2) (3) | ||
| Enrico Loccioni (1) (2) (3) | ||
______________________________________________________________________________________
| Collegio Sindacale | |
|---|---|
| Presidente | Emmanuil Perakis |
| Sindaci effettivi | Ivano Antonioli |
| Nicole Magnifico | |
| Sindaci supplenti | Eros Battistoni |
| Matteo Fosca |
| Organismo di Vigilanza | |
|---|---|
| Presidente | Marco Genghini |
| Emmanuil Perakis | |
| Massimiliano Nardini | |
Dirigente Preposto Anna Grazia Bartolini
Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
(*) Composizione dei comitati alla data del 31 dicembre 2017
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi
(2) Componente del Comitato per la Remunerazione
(2) Componente del Comitato per le Parti Correlate
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Azionisti,
Nell'esercizio 2017 INDEL B ha realizzato un utile consolidato netto di 14 milioni di Euro, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 2,7 milioni di Euro ed accantonamenti per imposte correnti pari a 3,4 milioni di Euro. Di seguito viene riportata l'analisi della situazione della società e dell'andamento della gestione relativamente all'esercizio appena trascorso.
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1. Premessa
Ai sensi dell'art 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo INDEL B e del bilancio d'esercizio della capogruppo INDEL B SpA, redatti secondo i principi contabili internazionali (UE-IFRS).
2. Cenni sul Gruppo e sulla sua attività - differenziazione nei settori
Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel settore della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e HoReCa. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.
All'interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:
- "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili e condizionatori "da parcheggio" (cioè pensati per funzionare prevalentemente a motore spento), destinati principalmente sia ai grandi costruttori, in virtù di progetti dedicati, sia ai distributori di veicoli commerciali ad impiego a bordo della cabina di guida o del vano passeggeri del mezzo;
- "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
- "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles);
- "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (HoReCa), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigolatte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
- "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, componentistica.
Il presidio del Gruppo relativo a tali settori di mercato è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:
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| Leisure time | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Markets | Automotive | Hospitality | Cooling appliances | Recreational Vehicles (Motorhome & Roulotte) |
Marine | ||||||
| ELBER | indel B 英得尔 indelB Focus on mobile fridge for 50 years |
≥ AUTOCLIMA | indel B | indel B | indel B ELBER |
$indelB$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ | indel vebasto ELBER |
||||
| Sale channels | OEM | After Market (AM) |
OFM | After Market (AM) |
Hotel (AM) | Cruise (AM) | Home (OEM) | Professional (OEM) |
After Market (AM) |
OEM | Cabin cruiser vacht |
| Fridge | Integrated & freestanding fridge |
Parking air conditioning |
Handle & lock Hotel TV Frigobar Safe |
Minibar Safe |
Wine cellar | Other cooling appliances Mini milk fridge |
Built-in fridge | Built-in & portable fridge |
Built-in & portable fridge Water Heater Cooling Unit Ice Maker Freezer |
||
| Products | 國則 | OVER | 105/45 | ||||||||
| Components and spare parts |
$indelB \approx$ AUTOCLIMA | condorB |
L'attività del Gruppo è concentrata in tre principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN) e uno in Cambiano (TO), e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Una componente rilevante della produzione dei sistemi di refrigerazione proviene, inoltre, dalla società collegata Guangdong IndelB China. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la joint venture Indel Webasto Marine per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e in Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time.
Quadro economico 2017
Con riferimento all'esercizio 2017 sono di seguito brevemente riportati i fattori che hanno principalmente influenzato l'andamento economico del Gruppo, commentato in dettaglio nel successivo Paragrafo 4 della presente Relazione.
Contesto macroeconomico e scenario di mercato
I principali settori di mercato in cui il Gruppo opera risultano esposti in modo ciclico all'andamento del quadro congiunturale macroeconomico internazionale. A seguito della crisi economico-finanziaria innescata dai mutui subprime americani avviatasi nel 2007-2008 su scala globale e della successiva crisi del debito sovrano, che di fatto aveva interrotto la successiva debole ripresa, hanno iniziato a manifestarsi i primi segnali di una generalizzata inversione di tendenza della congiuntura internazionale in particolare nei settori di specifica operatività del Gruppo anche se con perduranti motivi di incertezza sulla sostenibilità e solidità della ripresa in atto e con significative disomogeneità tra aree geografiche o singoli paesi. In tale contesto, il Gruppo, anche in virtù della significativa presenza su mercati esteri a maggiore crescita (quali Europa e USA), ha potuto beneficiare in termini di andamento dei ricavi del mutato e più positivo quadro macroeconomico registratosi nel periodo in esame. Tale tendenza è stata inoltre supportata dall'attività commerciale del Gruppo volta al presidio del mercato esistente e all'espansione della propria market share nei mercati di riferimento e nella ricerca di nuove opportunità di business.
Dinamiche del mercato OEM
Il contesto di mercato cui appartengono i clienti OEM del Gruppo è caratterizzato da anni da una tendenza al consolidamento industriale di alcuni dei principali operatori. A titolo esemplificativo, si segnalano l'aggregazione avvenuta nell'ambito del settore "Automotive" tra il gruppo Volvo, l'americana Mack Trucks e Renault Trucks (2000-2001), nonché l'inclusione di Man (2008), Scania (2011) e Navistar (2017) in seno al gruppo Volkswagen e l'acquisizione di Daf da parte del gruppo americano Paccar (1996); relativamente al settore "Cooling Appliances", si è assistito all'integrazione tra Whirlpool e Indesit (2014). Tale tendenza ha incrementato ulteriormente il potere contrattuale delle principali controparti commerciali del Gruppo, determinando pressioni sui prezzi anche tramite la rinegoziazione di contratti esistenti. Pur se avviato da tempo, anche nel biennio 2016-2017 tale scenario di mercato è stato confermato inducendo il Gruppo ad attente politiche di controllo dei costi di produzione in modo da rispondere alle richieste di crescente efficienza della propria clientela OEM. Peraltro nel corso del biennio in esame il Gruppo ha acquisito nuovi contratti OEM, sia nel comparto "Automotive" sia in quello "Cooling Appliances".
Andamento del mercato delle materie prime
La situazione delle materie prime, nel corso dell'esercizio 2017, è stata caratterizzata da un generalizzato ulteriore aumento del costo delle stesse. L'aumento che era iniziato a circa metà del 2016, dopo un periodo di debolezza significativo seppur non molto prolungato nel tempo, ha visto una situazione di pressoché continuo aumento de lle relative quotazioni, fino ad una recente stabilizzazione più o meno sui massimi del biennio. L'aumento ha coinvolto tutte le principali materie prime utilizzate dal Gruppo, con impatti diversi ma comunque significativi sia per ciò che riguarda i metalli, sia per quel che riguarda le plastiche sia per quel che riguarda i diversi materiali di imballaggio. La attuale situazione di incerte zza al livello mondiale per quel che riguardano alcune questioni geopolitiche rende non prevedibile quello che sarà lo scenario non solo a medio lungo ma anche a breve termine. Non è quindi al momento ipotizzabile uno scenario delle materie prime per l'esercizio 2018.
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Si segnala che negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 il costo per "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ha evidenziato una incidenza pari rispettivamente al 57,4% e 59,6% del "Totale ricavi". La riduzione dell'incidenza è da attribuirsi a due fattori: sia al contenimento delle pressioni rialziste sui materiali di acquisto sia ed in modo particolare al diverso mix delle vendite.
4. Andamento complessivo del Gruppo
Analisi dell'andamento economico
Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| (In migliaia di Euro e in | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| percentuale sui ricavi) | 2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 | % |
| Ricavi delle vendite | 116.800 | 98.6% | 88.082 | 97,9% | 28.718 | 33% |
| Altri ricavi e proventi | 1.664 | 1,4% | 1.905 | 2,1% | (241) | -13% |
| Totale ricavi | 118.464 | 100,0% | 89.987 | 100,0% | 28.477 | 32% |
| Acquisti e consumi di materie | ||||||
| prime, semilavorati e prodotti finiti |
(67.982) | -57,4% | (53.650) | -59,6% | (14.332) | 27% |
| Costi per servizi | (15.326) | -12,9% | (9.081) | -10,1% | (6.245) | 69% |
| Costi per il personale | (17.418) | -14,7% | (12.783) | -14,2% | (4.635) | 36% |
| Altri costi operativi | (835) | -0,7% | (545) | -0,6% | (290) | 53% |
| Quota di risultato delle | ||||||
| partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto Ammortamenti, |
1.768 | 1,5% | 1.788 | 2,0% | (20) | -1% |
| accantonamenti e svalutazioni |
(2.690) | -2,3% | (1.578) | -1,8% | (1.112) | 70% |
| Risultato operativo | 15.981 | 13,5% | 14.138 | 15,7% | 1.843 | 13% |
| Oneri finanziari netti | (772) | -0,7% | (576) | -0,6% | (196) | 34% |
| Proventi da partecipazioni | 2.141 | 1,8% | - | 0% | (2.141) | nd |
| Risultato prima delle imposte |
17.350 | 14,6% | 13.562 | 15,1% | 3.788 | 28% |
| Imposte sul reddito | (3.389) | -2,9% | (3.892) | -4,3% | 503 | -13% |
| Risultato dell'esercizio | 13.961 | 11,8% | 9.670 | 10,7% | 4.291 | 44% |
| Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi |
(3) | 0% | - | 0% | (3) | nd |
| Risultato dell'esercizio per | 13.964 | 11,8% | 9.670 | 10,7% | 4.294 | 44% |
| il gruppo |
Al fine di evidenziare l'impatto derivante dal consolidamento di Autoclima, società acquisita nel corso dell'esercizio e consolidata integralmente per quattro mesi, si riporta di seguito una tabella riepilogativa:
______________________________________________________________________________________
| Al 31 dicembre | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e in percentuale sul Totale ricavi) |
Consolidato senza l'effetto di Autoclima |
Effetto consolidamento di Autoclima |
2017 | % | |||||
| Ricavi | 108.355 | 8.445 | 116.800 | 98,6% | |||||
| Altri ricavi e proventi | 1.582 | 82 | 1.664 | 1,4% | |||||
| Totale ricavi | 109.937 | 8.527 | 118.464 | 100,0% | |||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
-63.361 | -4.621 | -67.982 | -57,39% | |||||
| Costi per servizi | -14.623 | -703 | -15.326 | -12,9% | |||||
| Costi per il personale | -15.643 | -1.775 | -17.418 | -14,7% | |||||
| Altri costi operativi | -714 | -121 | -835 | -0,7% | |||||
| Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
1.768 | - | 1.768 | 1,5% | |||||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
-2.439 | -251 | -2.690 | -2,3% | |||||
| Risultato operativo | 14.925 | 1.056 | 15.981 | 13,5% | |||||
| Proventi (oneri) finanziari netti | -762 | -10 | -772 | -0,7% | |||||
| Proventi (oneri) da partecipazioni |
2.855 | -714 | 2.141 | 1,8% | |||||
| Risultato prima delle imposte | 17.018 | 332 | 17.350 | 14,6% | |||||
| Imposte sul reddito | -3.149 | -240 | -3.389 | -2,9% | |||||
| Risultato dell'esercizio | 13.869 | 92 | 13.961 | 11,8% | |||||
| Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi |
- | -3 | -3 | 0,0% | |||||
| Risultato dell'esercizio per il gruppo |
13.869 | 95 | 13.964 | 11,8% |
Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo anche Adjusted e il risultato dell'esercizio anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell'esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.
| (In migliaia di Euro e in | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| percentuale sui ricavi) | 2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 | % |
| Totale ricavi | 118.464 | 100,0% | 89.987 100,0% | 28.477 31,6% | ||
| Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) |
(51) | 0,0% | (178) | -0,2% | 127 | -71% |
| Totale ricavi Adjusted | 118.413 | 100% | 89.809 | 99,8% | 28.604 31,9% |
(1) Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti ammontano a complessivi 51 migliaia di Euro e si riferiscono a ricavi verso la controllante AMP.FIN relativi alla rifatturazione di costi sostenuti per l'ammissione al Mercato Telematico Azionario. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti ammontano a complessivi Euro 178 migliaia e si riferiscono a contributi a fondo perduto riconosciuti dal Ministero dello Sviluppo Economico.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e in percentuale sui ricavi) |
2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 |
% |
| Risultato dell'esercizio | 13.961 | 11,8% | 9.670 | 10,7% | 4.291 | 44% |
| Imposte sul reddito | 3.389 | 2,9% | 3.892 | 4,3% | (503) | -13% |
| Oneri finanziari netti | 772 | 0,7% | 576 | 0,6% | 196 | 34% |
| Proventi da partecipazioni | -2.141 | -1,8% | - | - | -2.141 | - |
| Ammortamenti, accantonamenti e | ||||||
| svalutazioni | 2.690 | 2,3% | 1.578 | 1,8% | 1.112 | 71% |
| EBITDA | 18.671 | 15,8% | 15.716 | 17,5% | 2.955 | 19% |
| (Proventi) / oneri non ricorrenti (2) | 1.778 | 1,5% | 284 | 0,3% | 1.494 | 526% |
| EBITDA Adjusted (3) | 20.449 | 17,3% | 16.000 | 17,8% | 4.449 | 28% |
______________________________________________________________________________________
(2) Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2017 i proventi/oneri di natura non ricorrente sono determinati come la somma di proventi non ricorrenti, per Euro 51 migliaia (per il relativo dettaglio si rinvia a quanto riportato in calce alla tabella relativa al Totale ricavi Adjusted), e oneri non ricorrenti per Euro 1.829 migliaia, di cui (i) 1.225 relativi a costi sostenuti per l'ammissione al Mercato Telematico Azionario, (ii) Euro 604 migliaia relativi a costi di consulenza per l'acquisizione delle società Autoclima e Elber Industria de Regrigeracao. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 i (proventi)/oneri di natura non ricorrente sono determinati come la somma di proventi non ricorrenti, per Euro 178 migliaia (per il relativo dettaglio si rinvia a quanto riportato in calce alla tabella relativa al Totale ricavi Adjusted), e oneri non ricorrenti per Euro 462 migliaia, relativi ad oneri connessi ad una prospettata operazione straordinaria. (3) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e in percentuale sui ricavi) |
2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 |
% |
| Risultato operativo | 15.981 | 13,5% | 14.138 | 15,7% | 1.843 | 13% |
| (Proventi) / oneri non ricorrenti (4) | 1.778 | 1,5% | 284 | 0,3% | 1.494 | 526% |
| Risultato operativo Adjusted (5) | 17.759 | 15,0% | 14.422 | 16,1% | 3.337 | 23% |
(4) Si rimanda alla nota 2 relativa all'EBITDA Adjusted.
(5) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.
Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute negli esercizi in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.
Totale Ricavi
Nel corso dell'esercizio 2017, il "Totale ricavi" si incrementa di Euro 28.477 migliaia (+31,6%), da Euro 89.987 migliaia nell'esercizio 2016 a Euro 118.464 migliaia nel 2017. Tale andamento è riconducibile per Euro 28.718 migliaia all'aumento registrato dai "Ricavi delle vendite", parzialmente compensato per Euro 241 migliaia dalla riduzione degli "Altri ricavi e proventi". Con riferimento a questi ultimi si precisa che nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 gli stessi includono proventi non ricorrenti relativi a contributi pubblici per Euro 178 migliaia mentre nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 tali proventi non ricorrenti sono pari a Euro 51 migliaia. Al netto di tali proventi non ricorrenti il "Totale ricavi" si sarebbe incrementato di Euro 28.604 migliaia (+31,9%) da Euro 89.809 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 118.413 migliaia nel 2017. L'incremento dei ricavi derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 8.527 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 19.950 migliaia (+22,2%).
Ricavi delle vendite
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| (In migliaia di Euro e | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| percentuale sul Totale ricavi) | 2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 | % | |
| Ricavi da vendita di prodotti | 114.865 | 97,0% | 87.256 | 97,0% | 27.609 | 32% | |
| Ricavi diversi | 1.935 | 1,6% | 826 | 0,9% | 1.109 | 134% | |
| Totale ricavi delle vendite | 116.800 | 98,6% | 88.082 | 97,9% | 28.718 | 33% |
Nel corso dell'esercizio 2017, i "Ricavi delle vendite" si incrementano di Euro 28.718 migliaia (+32,6%), da Euro 88.082 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 116.800 migliaia nel 2017. Tale incremento è principalmente riconducibile all'aumento dei ricavi da vendita di prodotti che si incrementano di Euro 27.609 migliaia da Euro 87.256 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 114.865 migliaia nell'esercizio 2017 con una crescita in tutti i mercati in cui il Gruppo opera, grazie sia ad un maggiore penetrazione che all'acquisizione di nuovi clienti in Nord America, oltre che l'entrata di Autoclima nel perimetro di consolidamento da settembre 2017.
Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 una quota pari rispettivamente al 98,3% e 99,1% dei ricavi delle vendite del Gruppo sono rappresentati da "Ricavi da vendita di prodotti".
Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:
- mercato di riferimento; e
- area geografica.
"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
______________________________________________________________________________________
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e percentuale sul Totale ricavi) |
2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 |
% |
| Automotive | 72.149 | 62,8% | 52.734 | 60,4% | 19.415 36,8% | |
| Hospitality | 13.595 | 11,8% | 11.379 | 13,1% | 2.216 | 19,5% |
| Leisure time | 13.346 | 11,6% | 11.372 | 13,1% | 1.974 | 17,4% |
| Colling Appliance | 4.800 | 4,2% | 3.967 | 4,5% | 833 | 21,0% |
| Components & spare parts | 10.975 | 9,6% | 7.804 | 8,9% | 3.171 | 40,6% |
| Totale ricavi da vendita di prodotti |
114.865 | 100,0% | 87.256 | 100,0% 27.609 31,6% |
Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2017, circa il 62,8% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.
L'incremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2017 è principalmente riconducibile, all'effetto combinato dei seguenti fattori:
- (i) l'incremento di Euro 19.415 migliaia (+36,8%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive da Euro 52.734 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 72.149 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017;
- (ii) l'incremento di Euro 3.171 migliaia (+40,6%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Components & spare parts, da Euro 7.804 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 10.975 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017;
- (iii) l'incremento di Euro 2.216 migliaia (19,5%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality da Euro 11.379 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 13.595 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017;
- (iv) l'incremento di Euro 1.974 migliaia (17,4%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Leisure Time da Euro 11.372 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 13.346 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; e
- (v) l'incremento di Euro 833 migliaia (21%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances da Euro 3.967 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 4.800 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
L'incremento registrato nell'esercizio 2017 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile, oltre che all'effetto derivante dal consolidamento di Autoclima, alla crescita registrata nel periodo dal relativo mercato e, in particolare, all'incremento, rispetto al precedente esercizio, del numero di immatricolazioni di veicoli commerciali in Europa sui quali possono essere installati i prodotti del Gruppo. L'incremento è stato inoltre influenzato d alla maggiore penetrazione dei prodotti del Gruppo in termini di numero di apparecchi installati sia come primo impianto (OEM) che AfterMarket (AM) e dall'acquisizione di importanti nuovi clienti in Nord America.
L'incremento registrato nell'esercizio 2017 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Components & spare parts è riconducibile all'aumento dei volumi di componenti venduti principalmente per effetto della ripresa economica in particolare nell'area Europa, ed in parte dai ricavi delle vendite Autoclima, acquisita a settembre 2017.
L'incremento registrato nell'esercizio 2017 dai "Ricavi da vendita di prodotti" nel mercato Leisure time è principalmente riconducibile all'incremento registrato dalle vendite di prodotti nel comparto della nautica da diporto sia in Europa che in Norda America.
L'incremento registrato nell'esercizio 2017 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality è principalmente riconducibile all'aumento dei volumi di prodotti destinati alle navi da crociera dovuto ad un maggior numero dei contratti di fornitura conclusi rispetto all'anno precedente.
"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
______________________________________________________________________________________
| (In migliaia di Euro e percentuale sul Totale ricavi) |
Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 |
% | |||
| Italia | 30.105 | 26,2% | 22.521 | 25,8% | 7.584 | 33,7% | ||
| Europa (esclusa Italia) | 59.704 | 52,0% | 50.006 | 57,3% | 9.698 | 19,4% | ||
| Americhe | 19.831 | 17,3% | 9.543 | 10,9% | 10.288 | 107,8% | ||
| Resto del mondo | 5.225 | 4,5% | 5.186 | 5,9% | 39 | 0,7% | ||
| Totale ricavi da vendita di prodotti |
114.865 | 100,0% | 87.256 | 100,0% | 27.609 | 31,6% |
Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2017, circa il 73,8% dei "Ricavi delle vendite" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, mentre oltre il 21,8% al di fuori dell'Europa. Nel corso del biennio in esame l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo, ad eccezione dell'area Americhe che nel 2017 incide per il 17,3% sul totale dei "Ricavi delle vendite" (10,9% nel 2016). Tale incremento è riconducibile principalmente all'acquisizione di nuovi clienti nel corso dell'esercizio.
L'incremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2017 è principalmente riconducibile (i) per Euro 10.288 migliaia (+107,8%) all'area Americhe, i cui "Ricavi da vendita di prodotti" si incrementano da Euro 9.543 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 19.831 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; (ii) per Euro 9.698 migliaia all'area Europa (esclusa l'Italia), i cui ricavi incrementano da Euro 50.006 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 59.704 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; (iii) per Euro 7.584 migliaia all'incremento delle vendite registrate nell'area Italia, i cui ricavi si incrementano da Euro 22.521 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 30.105 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; e (iv) per Euro 39 migliaia all'area Resto del Mondo.
L'incremento di Euro 10.288 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Americhe è principalmente riconducibile all'acquisizione di due nuovi importanti clienti del mercato Automotive, e nuove commesse nel mercato Hospitality.
L'incremento di Euro 9.698 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è principalmente riconducibile all'incremento delle vendite registrato dal Gruppo nel mercato Automotive, commentato in precedenza, i cui clienti OEM sono concentrati principalmente nell'area Europa (esclusa Italia).
L'incremento di Euro 7.584 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è principalmente riconducibile all'incremento delle vendite registrate dal Gruppo nel mercato Automotive principalmente verso clienti After Market, nonché all'incremento delle vendite registrate nel comparto della nautica da diporto e all'incremento delle vendite della componentistica della controllata Condor B, ed alle vendite di Autoclima.
L'incremento di Euro 39 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è principalmente riconducibile all'incremento dei ricavi da vendita di prodotti registrato nei mercati del Leisure Time.
Altri ricavi e proventi
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e percentuale sul Totale ricavi) |
2017 | % | 2016 | 2017 % vs 2016 |
% |
| Contributi pubblici | 211 | 0,2% | 327 | 0,4% (116) -35,4% | |
| Utili su cambi Indennizzi, risarcimenti danni e |
539 | 0,5% | 609 | 0,7% (70) |
-11,6% |
| altri proventi | 914 | 0,8% | 969 | 1,1% (55) |
-5,7% |
| Totale ricavi da vendita di prodotti |
1.664 | 1,4% | 1.905 | 2,1% (241) -12,7% |
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
Nel corso dell'esercizio 2017, gli "Altri ricavi e proventi" si riducono di Euro 241 migliaia, da Euro 1.905 migliaia nell'esercizio 2016 a Euro 1.664 migliaia nel 2017. Tale andamento è principalmente riconducibile alla riduzione di Euro 116 migliaia dei contributi pubblici ricevuti dal Gruppo.
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e percentuale sul Totale ricavi) |
2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 |
% |
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
71.908 | 60,7% | 53.609 | 59,6% 18.299 | 34,1% | |
| Variazione delle rimanenze | (3.847) | -3,2% | (115) | -0,1% (3.732) 3250,3% | ||
| Variazione fair value derivati embedded |
(79) | -0,1% | 156 | 0,2% | (235) | -151,0% |
| Totale | 67.982 | 57,4% | 53.650 | 59,6% 14.332 | 26,7% |
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Nel corso dell'esercizio 2017 gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" si incrementano di Euro 14.332 migliaia (+26,7%), da Euro 53.650 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 67.982 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 principalmente per effetto dell'incremento dei volumi commentato in precedenza.
L'incremento della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 4.621 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 9.710 migliaia (+18,1%).
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi" gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fin iti" diminuiscono nell'esercizio 2017 passando dal 59,6% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 57,4% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, per effetto principalmente dello spostamento del mix di vendite in business generalmente caratterizzati da marginalità medie più elevate.
Costi per servizi
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e percentuale | 2017 | |||||
| sul Totale ricavi) | 2017 | % | 2016 | % | vs | % |
| 2016 | ||||||
| Trasporto | 5.528 | 4,7% | 2.749 | 3,1% | 2.779 101,1% | |
| Consulenze | 2.913 | 2,5% | 1.197 | 1,3% | 1.716 143,5% | |
| Assicurazioni | 558 | 0,5% | 643 | 0,7% | (85) | -13,3% |
| Compensi amministratori e | ||||||
| sindaci | 597 | 0,5% | 515 | 0,6% | 82 | 16,0% |
| Premi e provvigioni | 557 | 0,5% | 509 | 0,6% | 48 | 9,4% |
| Lavorazioni esterne | 643 | 0,5% | 461 | 0,5% | 182 | 39,4% |
| Manutenzione | 542 | 0,5% | 452 | 0,5% | 90 | 19,7% |
| Utenze | 573 | 0,5% | 438 | 0,5% | 135 | 30,8% |
| Mostre, fiere e pubblicità | 406 | 0,3% | 315 | 0,4% | 91 | 28,9% |
| Spese di viaggio | 371 | 0,3% | 285 | 0,3% | 86 | 30,2% |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 625 | 0,5% | 223 | 0,2% | 402 | 180,2% |
| Godimento beni di terzi | 206 | 0,2% | 198 | 0,2% | 8 | 4,0% |
| Costi certificazione qualità | 257 | 0,2% | 119 | 0,1% | 138 | 116,0% |
| Altri costi | 1.550 | 1,3% | 977 | 1,1% | 574 | 58,8% |
| Totale | 15.326 | 12,9% | 9.081 | 10,1% 6.245 | 68,8% |
Nel corso dell'esercizio 2017 i "Costi per servizi" si incrementano di Euro 6.245 migliaia (+68,8%), da Euro 9.081 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 15.326 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 principalmente a seguito dell'effetto combinato dei seguenti fattori:
- (i) l'incremento di Euro 2.779 migliaia dei costi di trasporto principalmente per effetto dell'incremento dei volumi di acquisto e di vendita e l'acquisizione di nuovi clienti nel mercato americano, per i quali si è reso necessario istituire due depositi sul luogo.
- (ii) l'incremento di Euro 1.716 migliaia dei costi per servizi di consulenza che passano da Euro 1.197 migliaia nell'esercizio 2016 a Euro 2.913 migliaia nell'esercizio 2017 per effetto di maggiori costi registrati nell'esercizio 2017 rispetto al 2016 principalmente relativi a consulenze legate al processo di quotazione sul Mercato Telematico Azionario e consulenze relative all'acquisizione delle partecipazioni in Autoclima ed Elber.
L'incremento della voce "Costi per servizi" derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 703 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 5.542 migliaia (+61%).
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per servizi" aumentano nell'esercizio 2017 passando da 10,1% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a 12,9% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
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Costi per il personale
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e percentuale sul Totale ricavi) |
2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 |
% |
| Salari e stipendi | 11.403 | 9,6% | 8.553 | 9,5% | 2.850 33,3% | |
| Oneri sociali | 3.175 | 2,7% | 2.326 | 2,6% | 849 | 36,5% |
| Lavoro interinale | 2.028 | 1,7% | 1.222 | 1,4% | 806 | 65,9% |
| Accantonamenti per fondi relativi al personale |
653 | 0,6% | 540 | 0,6% | 113 | 20,9% |
| Altri costi | 159 | 0,1% | 142 | 0,2% | 17 | 12,0% |
| Totale | 17.418 | 14,7% | 12.783 | 14,2% 4.635 36,3% |
La tabella che segue evidenzia il numero medio (FTE) dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| (Numero medio) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |||
| Dirigenti | 7 | 6 | ||
| Quadri | 8 | 4 | ||
| Impiegati | 76 | 52 | ||
| Operai | 251 | 207 | ||
| Interinali | 73 | 49 | ||
| Totale | 415 | 318 |
Nel corso dell'esercizio 2017 i "Costi per il personale" si incrementano di Euro 4.635 migliaia (+36,3%), da Euro 12.783 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 17.418 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, per effetto principalmente dell'incremento del numero medio di dipendenti da 318 unità nell'esercizio 2016 a 415 unità nell'esercizio 2017.
Inoltre il Gruppo ha capitalizzato costi per il personale per Euro 568 migliaia ed Euro 380 migliaia rispettivamente negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, in relazione ad alcuni specifici progetti di sviluppo.
L'incremento della voce "Costi per il personale" derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 1.775 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 2.860 migliaia (+22,4%).
In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per il personale" aumentano di 0,5 punti percentuali dal 14,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 14,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Altri costi operativi
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e percentuale | 2017 | |||||
| sul Totale ricavi) | 2017 | % | 2016 | % | vs | % |
| 2016 | ||||||
| Perdite su cambi | 559 | 0,5% | 309 | 0,3% | 250 | 80,9% |
| Imposte e tasse | 102 | 0,1% | 55 | 0,1% | 47 | 85,5% |
| Perdite su crediti | 11 | 0,0% | - | 0,0% | 11 | n.a |
| Altri costi operativi | 163 | 0,1% | 181 | 0,2% (18) | -9,9% | |
| Totale | 835 | 0,7% | 545 | 0,6% | 290 | 53,2% |
Nel corso dell'esercizio 2017 gli "Altri costi operativi" si incrementano di Euro 290 migliaia (-53,2%). Tale andamento è fondamentalmente riconducibile all'aumento di Euro 250 migliaia delle perdite su cambi, che ammontano a Euro 309 migliaia per l'esercizio 2016 ed Euro 559 migliaia per il 2017, legate all'andamento dello USD rispetto all'Euro.
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
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| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e percentuale | 2017 | |||||
| sul Totale ricavi) | 2017 | % | 2016 | % | vs | % |
| 2016 | ||||||
| Indel Webasto Marine | 855 | 0,7% | 788 | 0,9% | 67 | 8,5% |
| Clima Motive | 183 | 0,2% | 244 | 0,3% | (61) | -25,0% |
| Guangdong IndelB China | 493 | 0,4% | 756 | 0,8% (263) | -35% | |
| Elber Industria de Refrigeracao | ||||||
| Ltda | 237 | 0,2% | - | 0% | (237) | nd |
| Totale | 1.768 | 1,5% | 1.788 | 2,0% | (20) | -1,1% |
Nel corso dell'esercizio 2017 la "Quota di risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto" si decrementa di Euro 20 migliaia, da Euro 1.788 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 1.768 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, principalmente per l'effetto combinato della diminuzione della quota di risultato della società collegata Guangdong IndelB China che passa da Euro 756 migliaia nel 2016 a Euro 493 migliaia nel 2017, e l'incremento derivante dalla partecipazione acquisita nel corso dell'esercizio 2017 nella società Elber Industria De Refrigeracao Ltda, il cui apporto in termini di risultato è pari a 237 migliaia di Euro.
EBITDA ed EBITDA Adjusted
Per effetto di quanto commentato in precedenza nel corso dell'esercizio l'EBITDA si incrementa di Euro 2.955 migliaia (+19%), passando da Euro 15.716 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 18.671 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Come commentato in precedenza, nell'esercizio in oggetto il Gruppo ha registrato un incremento del "Totale ricavi" di Euro 28.477 migliaia (+31,6%), da Euro 89.987 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 118.464 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto al Totale ricavi si riduce dal 17,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 15,8% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 anche per effetto delle componenti di natura non ricorrente che hanno avuto impatto su tale indicatore negli ese rcizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un incremento pari a Euro 4.449 migliaia (+28%), da Euro 16.000 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 20.449 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 17,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 e al 17,3% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, con una lieve riduzione rispetto al precedente esercizio.
Il contributo all'EBITDA derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 1.308 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 1.648 migliaia (+10,5%).
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e percentuale sul Totale ricavi) |
2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 |
% | |
| Ammortamenti di attività materiali Ammortamenti di attività |
1.296 | 1,1% | 1.008 | 1,1% | 288 | 28,6% | |
| immateriali | 472 | 0,4% | 297 | 0,3% | 175 | 58,9% | |
| Svalutazione crediti e altre attività Accantonamento a fondo rischi e |
54 | 0,0% | 52 | 0,1% | 2 | 3,8% | |
| oneri | 868 | 0,7% | 221 | 0,2% | 647 | 292,8% | |
| Totale | 2.690 | 2,3% | 1.578 | 1,8% 1.112 | 70,5% |
Nel corso dell'esercizio 2017, i costi per "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" si incrementano di Euro 1.112 migliaia (70,5%), da Euro 1.578 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 2.690 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, principalmente per effetto dell'incremento di Euro 647 migliaia, da Euro 221 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 868 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, degli accantonamenti a fondo rischi; (ii) dall'incremento di Euro 288 migliaia, da Euro 1.008 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 1.296 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 dell'ammortamento di attività materiali principalmente riconducibile agli investimenti in impianti e macchinari effettuati nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; e (iii) dall'incremento di Euro 175 migliaia da Euro 297 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 472 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 dell'ammortamento di attività immateriali principalmente riconducibile agli investimenti relativi a costi di sviluppo e concessione, licenze, marchi e diritti simili effettuati nel corso dell' esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
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L'incremento della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" derivante in parte dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 251 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 862 migliaia (+54,6%). La voce Accantonamenti nel 2017 è comprensiva del fondo pari a Euro 600 migliaia che si è istituito in relazione alla difettosità che si è creata per un componente sul frigorifero per un cliente Automotive. Una parte di costi sono stati sostenuti nel 2017, ma essendo la garanzia di 12 mesi dalla messa in servizio del veicolo o dalla vendita al cliente finale del frigori fero (ed estesa per questo caso fino a maggio 2019), è stato stanziato un fondo per l'assistenza in garanzia fornita al cliente.
In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" passano dall'1,8% dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 2,3% dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, rimanendo sostanzialmente in linea tra i due esercizi.
Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted
Nel corso dell'esercizio 2017 il "Risultato operativo" si incrementa di Euro 1.843 migliaia (+13,0%), da Euro 14.138 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 15.981 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Tale andamento è attribuibile all'incremento di Euro 2.955 migliaia registrato dall'EBITDA ed all'aumento di Euro 1.112 migliaia degli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" commentati in precedenza.
Il contributo al Risultato operativo derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 1.057 migliaia. Senza tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari ad Euro 787 migliaia (+5,6%).
Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonterebbe a Euro 17.759 migliaia nell'esercizio 2017, evidenziando un incremento di Euro 3.337 migliaia tra i due esercizi.
Oneri finanziari netti
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e percentuale sul Totale ricavi) | 2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 | % | |
| Interessi attivi | 112 | 0,1% | 162 | 0,2% | (50) | -30,9% | |
| Altri proventi finanziari | 420 | 0,4% | 38 | 0,0% | 382 | nd | |
| Totale proventi finanziari | 532 | 0,4% | 200 | 0,2% | 332 | 166,0% | |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti | (1.256) | -1,1% | (626) | -0,7% | (630) | 100,6% | |
| Altri oneri finanziari | (48) | 0,0% | (150) | -0,2% | 102 | -68,0% | |
| Totale oneri finanziari | (1.304) | -1,1% | (776) | -0,9% | (528) | 68,0% | |
| Oneri finanziari netti | (772) | -0,7% | (576) | -0,6% | (196) | 34,0% |
Nel corso dell'esercizio 2017 gli "Oneri finanziari netti" aumentano di Euro 196 migliaia, da Euro 576 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 772 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 per effetto principalmente: (i) di un incremento degli "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti", (in parte dovuta all'estinzione anticipata dei finanziamenti GE Capital per i quali erano stati sostenuti dei costi di transazione iscritti a conto economico a seguito delle estinzioni dei finanziamenti) di Euro 628 migliaia, da Euro 626 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 1.256 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; e (ii) di un incremento degli "Altri proventi finanziari" di Euro 382 migliaia, da Euro 38 migliaia al 31 dicembre 2016 a Euro 420 migliaia al 31 dicembre 2017.
In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", si registra un lieve incremento, dallo 0,6% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 allo 0,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Proventi da partecipazioni
La voce "Proventi da partecipazioni" contiene i proventi derivanti dalla rivalutazione della partecipazione del 45% detenuta in Clima Motive, a seguito dell'acquisizione del controllo della società stessa.
Imposte sul reddito
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e percentuale sul Totale ricavi) |
2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 |
% | |
| Imposte correnti (IRES/IRAP) | 3.898 | 3,3% | 3.900 | 4,3% | (2) | 0,0% | |
| Imposte differite/anticipate | (470) | -0,4% | (5) | 0,0% (465) | nd | ||
| Imposte relative ad esercizi precedenti |
(39) | 0,0% | (3) | 0,0% | (36) | nd | |
| Totale | 3.389 | 2,9% | 3.892 | 4,3% (503) -12,9% |
______________________________________________________________________________________
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra imposte teoriche ed effettive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 2016.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Esercizio chiuso al 31 dicembre |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | % | 2016 | % | |||
| Risultato prima delle imposte | 17.350 | 13.562 | ||||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 4.164 | 24,0% | 3.730 | 27,5% | ||
| IRAP | 731 | 4,2% | 568 | 4,2% | ||
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze | (1.506) | (8,7%) | (405) | (3,0%) | ||
| Imposte | 3.389 | 3.892 | ||||
| Aliquota di imposta effettiva | 19,5% | 28,7% |
Le "Imposte sul reddito" diminuiscono di Euro 503 migliaia, da Euro 3.892 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 3.389 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. In termini di incidenza percentuale sul "Risultato prima delle imposte", si passa dal 28,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 19,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. La diminuzione dell'incidenza è dovuta in parte alla diminuzione della aliquota Ires, e in parte alla deducibilità di costi IPO iscritti a diretta riduzione del patrimonio netto.
Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted
Nel corso dell'esercizio 2017 il Risultato dell'esercizio si incrementa di Euro 4.291 migliaia (+44,4%), da Euro 9.670 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 13.961 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Tale andamento è principalmente riconducibile all'incremento del "Risultato operativo", alla rimisurazione al fair value dell'interessenza detenuta in Clima Motive, a seguito dell'acquisizione del controllo della società stessa e al decremento delle "Imposte sul reddito", parzialmente compensati dall'incremento degli "Oneri finanziari netti" commentati in precedenza. In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", si registra un incremento di 1,1 punti percentuali dal 10,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 11,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Al netto delle componenti di natura non ricorrente commentate in precedenza, il Risultato dell'eser cizio si sarebbe incrementato di Euro 3.443 migliaia, da Euro 9.865 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 13.308 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. L'incidenza rispetto al Totale ricavi Adjusted sarebbe aumentata dall' 11,0% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 11,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria
La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Impieghi | ||
| Capitale immobilizzato netto (*) | 53.006 | 21.428 |
| Capitale circolante netto (*) | 36.511 | 23.473 |
| Capitale investito netto (*) | 89.517 | 44.901 |
| Fonti | ||
| Patrimonio netto | 74.832 | 35.736 |
| Indebitamento finanziario netto (*) | 14.685 | 9.165 |
| Totale fonti di finanziamento | 89.517 | 44.901 |
(*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.
Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi" al 31
dicembre 2017 e 2016.
Capitale immobilizzato netto
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Attività materiali | 25.003 | 12.511 |
| Attività immateriali | 16.188 | 913 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
15.197 | 6.109 |
| Attività finanziarie non correnti | 105 | 4.525 |
| Benefici per i dipendenti | (2.055) | (1.536) |
| Fondi per rischi e oneri | (1.933) | (1.217) |
| Altre attività e passività non correnti (*) | 501 | 123 |
| Totale capitale immobilizzato netto | 53.006 | 21.428 |
______________________________________________________________________________________
(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altre partecipazioni; (ii) Altri crediti e altre attività non correnti; e (iii) Passività per imposte differite.
La voce "Attività materiali" pari a Euro 25.003 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 12.511 migliaia al 31 dicembre 2016) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (i) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su b eni di terzi, pari a Euro 17.869 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 8.189 migliaia al 31 dicembre 2016); (ii) impianti e macchinari, pari a Euro 3.427 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 2.703 migliaia al 31 dicembre 2016); e (iii) terreni, pari a Euro 2.599 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.027 migliaia al 31 dicembre 2016).
La voce "Attività immateriali" è pari a Euro 16.188 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 913 migliaia al 31 dicembre 2016). Al 31 dicembre 2017 la voce include: (i) avviamenti pari a Euro 14.404 migliaia relativi alle acquisizioni di Clima Motive ed di Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio); (ii) costi di sviluppo pari Euro 1.592 migliaia e relativi a specifici progetti, in particolare: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (iii) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (iv) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, (v) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion. Al 31 dicembre 2017 le "Attività immateriali" includono inoltre concessioni, licenze, marchi e diritti simili, pari a Euro 60 migliaia, principalmente relativi (i) all'implementazione di un nuovo sistema di Business Intelligence (Board); e (ii) a licenze software per applicativi gestionali e per la progettazione in 3D.
La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 15.197 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 6.109 migliaia al 31 dicembre 2016), include gli investimenti: (i) nella società Indel Webasto Marine, controllata congiuntamente con la società Webasto Thermo & Comfort SE; (ii) nella società collegata Guangdong IndelB China; e (iii) nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2017.
La voce "Attività finanziarie non correnti" è pari ad Euro 105 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 4.525 migliaia al 31 dicembre 2016). Al 31 dicembre 2016 il saldo era pari a Euro 4.525 migliaia, ed includeva: (i) il credito verso la società controllante AMP.FIN S.r.l., sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 4 dicembre 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della ex controllante B Holding, per un importo pari a Euro 4.209 migliaia. I proventi derivanti ad AMP.FIN S.r.l. dalla quotazione avvenuta in maggio 2017 sul Mercato Telematico Azionario delle azioni ordinarie della INDEL B sono stati in parte destinati al rimborso del credito in oggetto. Pertanto, il credito in esame è stato interamente incassato nel corso del primo semestre 2017; (ii) il credito verso la società B Technology S.r.l., per un importo pari a Euro 316 migliaia, sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 15 luglio 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della società Easy Business Consulting S.r.l. Tale credito è stato interamente incassato nel corso del primo semestre 2017.
La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 2.055 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.536 migliaia al 31 dicembre 2016) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B ed Autoclima all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 1.933 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.217 migliaia al 31 dicembre 2016) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 226 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 202 migliaia al 31 dicembre 2016; (ii) il fondo garanzia prodotti, determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo, pari a Euro 1.306 migliaia al 31 dicembre 2017, (Euro 615 migliaia al 31 dicembre 2016); e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri. Al 31 dicembre 2017 questi ultimi si riferiscono principalmente: (i) per Euro 250 migliaia a fondi relativi a una controversia in corso per l'utilizzo da parte della Società di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania; e (ii) per Euro 150 migliaia a un fondo rischi relativo ad un'eventuale sanzione pecuniaria riferita ad un procedimento pendente avanti l'autorità giudiziaria di Rimini per un infortunio sul lavoro avvenuto nel corso dell'esercizio 2012.
La voce "Altre attività e passività non correnti" pari a Euro 501 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 123 migliaia al 31 dicembre 2016), include principalmente Altri crediti e altre attività non correnti e Passività per imposte differite.
______________________________________________________________________________________
Capitale circolante netto
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Rimanenze | 34.306 | 23.312 |
| Crediti commerciali | 29.672 | 18.830 |
| Crediti per imposte sul reddito | 558 | 3 |
| Debiti commerciali | (24.830) | (15.719) |
| Debiti per imposte sul reddito | (168) | (0) |
| Altre attività e passività correnti | (3.027) | (2.953) |
| Totale capitale circolante netto | 36.511 | 23.473 |
(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.
Nel corso dell'esercizio 2017, il capitale circolante netto si incrementa di Euro 13.038 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un incremento della voce Rimanenze per Euro 10.994 migliaia; (ii) di un aumento della voce Crediti commerciali per Euro 10.842 e (iii) della riduzione della voce Debiti commerciali per Euro 9.111 migliaia.
Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento agli esercizi in esame.
La voce "Rimanenze" pari a Euro 34.306 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 23.312 migliaia al 31 dicembre 2016) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 16.499 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 9.625 migliaia al 31 dicembre 2016); e (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l'esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 14.272 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 11.938 migliaia al 31 dicembre 2016).
La tabella che segue riporta l'indice di rotazione delle rimanenze e i giorni medi di giacenza del magazzino al e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||||
| Rimanenze | 2,5 | 2,3 | |||
| Giorni medi di magazzino | 146,4 | 158,3 |
(1) L'indice di rotazione delle rimanenze è calcolato come il rapporto tra Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi e le Rimanenze.
(2) I giorni medi di giacenza del magazzino sono calcolati come il rapporto tra Rimanenze e (Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi x 365).
La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 29.672 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 18.830 migliaia al 31 dicembre 2016) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 27.603 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 17.058 migliaia al 31 dicembre 2016); e (ii) parti correlate, pari a Euro 2.069 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.772 migliaia al 31 dicembre 2016).
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2017 e 2016, con evidenza della copertura del fondo svalutazione crediti.
| Composizione crediti commerciali per scadenza | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 |
A scadere |
Scaduti entro 90 giorni |
Scaduti tra 90 e 180 giorni |
Scaduti oltre i 180 giorni |
||
| Crediti commerciali non svalutati (a) | 29.672 | 26.700 | 2.538 | 221 | 213 | ||
| Crediti commerciali oggetto di svalutazione al lordo del fondo svalutazione crediti |
297 | - | 98 | 88 | 111 | ||
| Fondo svalutazione crediti | (297) | - | (98) | (88) | (111) | ||
| Crediti commerciali svalutati (b) | - | - | - | - | - | ||
| Totale crediti commerciali (a+b) | 29.672 | 26.700 | 2.538 | 221 | 213 |
| Composizione crediti commerciali per scadenza | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 |
A scadere |
Scaduti entro 90 giorni |
Scaduti tra 90 e 180 giorni |
Scaduti oltre i 180 giorni |
|
| Crediti commerciali non svalutati (a) | 18.830 | 18.242 | 460 | - | 128 | |
| Crediti commerciali oggetto di svalutazione al lordo del fondo svalutazione crediti |
201 | - | 150 | 47 | 4 | |
| Fondo svalutazione crediti | (201) | - | (150) | (47) | (4) | |
| Crediti commerciali svalutati (b) | - | - | - | - | - | |
| Totale crediti commerciali (a+b) |
18.830 | 18.242 | 460 | 0 | 128 |
______________________________________________________________________________________
I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 2.972 migliaia al 31 dicembre 2017 (10,0% del totale crediti commerciali) e Euro 588 migliaia al 31 dicembre 2016 (3,1% del totale crediti commerciali) e sono principalmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situa zioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta.
La tabella che segue riepiloga i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Giorni medi d'incasso dei crediti commerciali (1) | 77 | 75 | |
| (1) I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (Crediti commerciali X 365 e i Ricavi |
delle vendite su 12 mesi) al lordo dell'IVA.
La tabella che segue riporta la concentrazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |||
| Percentuale dei crediti verso il primo cliente sul totale dei crediti commerciali |
13% | 19% | ||
| Percentuale dei crediti verso i primi cinque clienti sul totale dei crediti commerciali |
38% | 51% | ||
| Percentuale dei crediti verso i primi dieci clienti sul totale dei crediti commerciali |
56% | 66% |
La concentrazione dei "Crediti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei clienti che caratterizza il settore in cui il Gruppo opera e, in particolare, i mercati Automotive e Leisure time.
La voce "Debiti commerciali", pari a Euro 24.830 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 15.719 migliaia al 31 dicembre 2016) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi.
La tabella che segue riepiloga la composizione dei debiti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Composizione debiti commerciali per scadenza | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 |
A scadere |
Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 giorni e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Debiti commerciali | 24.830 | 24.573 | 148 | 15 | 94 | |
| Totale | 24.830 | 24.573 | 148 | 15 | 94 |
| Composizione debiti commerciali per scadenza | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 |
A scadere |
Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 giorni e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
||
| Debiti commerciali | 15.719 | 15.644 | - | 17 | 58 | ||
| Totale | 15.719 | 15.644 | - | 17 | 58 |
La tabella che segue riepiloga i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |
| Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali (1) | 83 | 84 |
______________________________________________________________________________________
(1) I giorni medi di pagamento dei debiti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (debiti commerciali x 365) e la s ommatoria dei Costi per materie prime, sussidiare, di consumo e merci, Costi per servizi, Costi per godimento beni di terzi e Altri oneri operativi su 12 mesi al lordo dell'IVA.
La tabella che segue riporta la concentrazione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Percentuale del debito con il primo fornitore sul totale dei debiti | 12% | 18% | |
| Percentuale del debito con i primi cinque fornitori sul totale dei debiti |
36% | 49% | |
| Percentuale del debito con i primi dieci fornitori sul totale dei debiti |
46% | 58% |
La concentrazione dei "Debiti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei fornitori. Tuttavia, se si escludono gli acquisti dalla società Secop GmbH (ora Nidec), principale fornitore dei compressori utilizzati nella produzione di refrigeratori, e dalla società collegata Guangdong IndelB China, fornitore di semilavorati e prodotti finiti, il Gruppo non presenta rapporti di sostanziale dipendenza da alcun fornitore di materie prime, semilavorati o utilizzati nell'ambito del proprio processo produttivo.
La voce "Altre attività e passività correnti", pari a Euro 3.027 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 2.953 migliaia al 31 dicembre 2016) include principalmente: (i) crediti tributari, relativi a crediti verso l'erario per IVA e a crediti tributari, maturati a fronte di attività di ricerca e sviluppo realizzate nel corso degli esercizi 2017 e 2016, per Euro 189 migliaia ed Euro 76 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2017 e 2016; (ii) debiti verso dipendenti per retribuzioni non ancora liquidate, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio e premi di produzione, pari a Euro 3.228 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.849 migliaia al 31 dicembre 2016);
Indebitamento finanziario netto
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2017 e 2016, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| A. Cassa | 14.039 | 6.232 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 14.039 | 6.232 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | - |
| F. Debiti bancari correnti | - | - |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (4.907) | (1.519) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (3.921) | (418) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (8.828) | (1.937) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 5.212 | 4.295 |
| K. Debiti bancari non correnti | (15.080) | (8.783) |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti finanziari non correnti |
(4.815) | (4.677) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (19.895) | (13.460) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (14.684) | (9.165) |
Al 31 dicembre 2017 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse. Negli accordi relativi ai finanziamenti sono previsti i seguenti covenants: PFN/EBITDA < 2; e EBITDA/ONERI FINANZIARI > 5.
Si precisa che al 31 dicembre 2017 e 2016 la totalità dell'indebitamento finanziario lordo del Gruppo è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo, mentre, alle stesse date, una porzione pari rispettivamente al 7,9% e 43,4% delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.
L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2017 e 2016 non include posizioni verso parti correlate.
5. Sintesi economico, patrimoniale e finanziaria della INDEL B SpA
Nelle seguenti tabelle, come per il gruppo, sono evidenziati i principali indicatori economici e finanziari, non identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, utilizzati dal management per monitorare l'andamento economico e finanziario della INDEL B SpA.
______________________________________________________________________________________
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro e in percentuale sui ricavi) | 2017 | % | 2016 | % | 2017 vs 2016 |
% | |
| Ricavi delle vendite | 102.056 | 98,4% | 82.852 | 97,7% | 19.204 | 23,2% | |
| Altri ricavi e proventi | 1.634 | 1,6% | 1.947 | 2,3% | (313) | -16,1% | |
| Totale ricavi | 103.690 100,0% | 84.799 | 100,0% | 18.891 | -22,3% | ||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
(60.724) -58,56% (51.587) -60,8% | (9.137) | -17,7% | ||||
| Costi per servizi | (14.294) | -13,8% | (8.822) | -10,4% | (5.472) | 62,0% | |
| Costi per il personale | (13.385) | -12,9% | (10.781) -12,7% | (2.604) | 24,2% | ||
| Altri costi operativi | (693) | -0,7% | (525) | -0,6% | (168) | 31,9% | |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (2.262) | -2,2% | (1.431) | -1,7% | (831) | 58,1% | |
| Risultato operativo | 12.332 | 11,9% | 11.652 | 13,7% | 680 | 5,8% | |
| Oneri finanziari netti | 2.584 | 2,5% | 751 | 0,9% | 1.833 | -136,1% | |
| Risultato prima delle imposte | 14.916 | 14,4% | 12.403 | 14,6% | 2.513 | 20,3% | |
| Imposte sul reddito | (2.927) | -2,8% | (3.683) | -4,3% | 756 | -20,5% | |
| Risultato dell'esercizio | 11.989 | 11,6% | 8.720 | 10,3% | 3.269 | 37,5% |
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Risultato dell'esercizio | 11.989 | 8.720 |
| Imposte sul reddito | 2.927 | 3.683 |
| Oneri finanziari netti | (2.584) | (751) |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 2.262 | 1.431 |
| EBITDA (A) | 14.594 | 13.083 |
| Totale Ricavi (B) | 103.690 | 84.799 |
| EBITDA Margin (A)/(B) | 14,1% | 15,4% |
La Società nel 2017 ha registrato un fatturato in crescita del 22,3% ed un EBITDA di 14,6 milioni di euro (14,1% del totale ricavi) confermando pertanto il percorso di crescita già intrapreso nel corso degli ultimi anni.
La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Impieghi | ||
| Capitale immobilizzato netto | 53.301 | 16.561 |
| Capitale circolante netto | 28.136 | 22.144 |
| Capitale investito netto | 81.437 | 38.705 |
| Fonti | ||
| Patrimonio netto | 67.234 | 29.705 |
| Indebitamento finanziario netto | 14.203 | 9.000 |
| Totale fonti di finanziamento | 81.437 | 38.705 |
Riportiamo, inoltre, la composizione e l'evoluzione del capitale investito netto, del capitale circolante netto e dell'indebitamento finanziario netto:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Attività materiali | 9.323 | 9.278 |
| Attività immateriali | 1.031 | 913 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 43.491 | 3.477 |
| Attività finanziarie non correnti | 1.400 | 4.525 |
| Benefici per i dipendenti | (1.026) | (1.042) |
| Fondi per rischi e oneri | (1.868) | (1.176) |
| Altre attività e passività non correnti | 950 | 586 |
| Totale capitale immobilizzato netto | 53.301 | 16.561 |
______________________________________________________________________________________
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Rimanenze | 26.235 | 21.987 | |
| Crediti commerciali | 22.791 | 17.949 | |
| Crediti per imposte sul reddito | 467 | 40 | |
| Debiti commerciali | (19.013) | (14.588) | |
| Debiti per imposte sul reddito | (108) | - | |
| Altre attività e passività correnti | (2.236) | (3.244) | |
| Totale capitale circolante netto | 28.136 | 22.144 |
Non ci sono eventi significativi dopo la chiusura dell'esercizio da segnalare.
7. Rapporti con imprese correlate
Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- la società Amp. Fin. Srl;
- le società Clima Motive S.r.l. e Indel Webasto Marine Srl, e le società Guangdong IndelB China e Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
- i dirigenti con responsabilità strategiche; e
- altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.
Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle
teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.
Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato.
8. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).
Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel triennio in esame è il ra pporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.
Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistema tiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassipagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.
______________________________________________________________________________________
Peraltro il Gruppo non fa ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.
Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale |
||
|---|---|---|---|
| USD | |||
| Analisi di sensitività | -10% | 10% | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 | 138 | (113) | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 | 227 | (186) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
Rischio di prezzo delle materie prime
I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate (direttamente o indirettamente in quanto contenute nei semilavorati approvvigionati) quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale (Renminbi); il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del Dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso da un lato la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e dall'altro la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti AM (rivenditori e installatori "Automotive" e clienti del settore Hospitality e Leisure time), mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.
Con riferimento agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.
Come spiegato in precedenza la maggior parte dell'indebitamento finanziario del Gru ppo è espresso principalmente a tasso fisso.
I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul co nto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata e ffettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché le passività finanziarie a breve e medio/lungo termine. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile, al netto dell'effetto fiscale |
Impatto sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -50 bps | +50 bps | -50 bps | +50 bps | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 |
(14) 17 |
14 (17) |
(14) 17 |
14 (17) |
______________________________________________________________________________________
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.
9. Attività di ricerca e sviluppo
Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti.
In relazione alla tipologia di attività prestata, negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 568 migliaia ed Euro 380 migliaia, rispettivamente.
10. Investimenti
La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, materiali e partecipazioni effettuati dal Gruppo nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | % | 2016 | % | |
| Attività immateriali | 14.996 | 58,0% | 518 | 18,8% | |
| Attività materiali | 2.225 | 8,6% | 2.237 | 81,2% | |
| Partecipazioni | 8.614 | 33,4% | - | 0,0% | |
| Totale | 25.835 | 100,0% | 2.755 100,0% |
Nel corso degli esercizi 2016 e 2017, il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali, materiali e partecipazioni per complessivi Euro 28.590 migliaia, rispettivamente Euro 25.835 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e Euro 2.755 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.
Investimenti in attività immateriali
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre % 96,1% - |
||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | % | |
| Avviamento | 14.404 | 0% | ||
| Costi di sviluppo | 568 | 3,8% | 380 | 73,4% |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 17 | 0,1% | 138 | 26,6% |
| Diritti di brevetto | 2 | 0,0% | - | 0,0% |
| Altre attività immateriali | 5 | 0,0% | - | 0,0% |
| Totale investimenti in attività immateriali | 14.996 | 100,0% | 518 | 100,0% |
Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 ammontano complessivamente a Euro 14.996 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) per Euro 14.404 migliaia ad Avviamento, (ii) per Euro 568 migliaia, a costi di sviluppo integralmente riferiti a costi del personale dedicato all'attività di sviluppo, e (iii) per Euro 17 migliaia, a concessioni, licenze, marchi e diritti simili.
Gli investimenti di Euro 568 migliaia in costi di sviluppo si riferiscono a specifici progetti realizzati dal Gruppo nell'ambito di programmi volti alla continua innovazione tecnologica dei propri prodotti, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato: i) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale sul mercato nautico; ii) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta dei prodotti aziendali sul mercato dei veicoli industriali, speciali e Automotive; iii) studio e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto per la realizzazione di cantine con connotati tecnico-funzionali innovativi per vini; iv) studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali-costruttive e tecnologiche per la realizzazione di nuovi frigoriferi destinati ad applicazioni in veicoli ricreazionali (caravans e camper); v) studio e sviluppo di nuovi prodotti, concepiti con solu zioni progettuali-costruttive innovative per hotel, per camere da albergo, uffici, cliniche ed arredamento (settore HORECA); vi) studio e sviluppo di nuovi prodotti per la realizzazione di sistemi di condizionamento a corrente continua e per applicazioni militari.
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Gli investimenti di Euro 17 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili sono principalmente relativi all'acquisto di licenze software per il disegno tecnico.
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 ammontano complessivamente a Euro 518 migliaia e sono relativi: (i) per Euro 380 migliaia, a costi di sviluppo integralmente riferiti a costi del personale dedicato all'attività di sviluppo, e (ii) per Euro 138 migliaia, a concessioni, licenze, marchi e diritti simili.
Gli investimenti di Euro 380 migliaia in costi di sviluppo si riferiscono a specifici progetti realizzati dal Gruppo nell'ambito di programmi volti alla continua innovazione tecnologica dei propri prodotti, e hanno riguardato in particolare progetti per lo sviluppo: (i) di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio per il mercato Leisure Time (ii) di frigoriferi per la conservazione del latte e cantine per il mercato Cooling Appliances; (iii) di nuovi frigoriferi per il mercato Automotive; e (iv) di frigoriferi e cantine per il mercato Hospitality.
Gli investimenti di Euro 138 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili sono principalmente relativi per Euro 84 migliaia all'acquisto di licenze software per applicativi gestionali e per Euro 42 migliaia all'implementazione di un nuovo sistema di Business Intelligence (Board).
Investimenti in attività materiali
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | % | 2016 | % | |
| Terreni | - | 0,0% | - | 0,0% | |
| Fabbricati e migliorie su beni di terzi | 735 | 33,0% | 526 | 23,5% | |
| Impianti e macchinari | 1.132 | 50,9% | 1.333 | 59,6% | |
| Attrezzature industriali e commerciali | 206 | 9,2% | 128 | 5,7% | |
| Altri beni | 120 | 5,4% | 231 | 10,3% | |
| Attività materiali in corso e acconti | 32 | 1,5% | 19 | 0,8% | |
| Totale investimenti in attività materiali | 2.225 | 100,0% | 2.237 | 100,0% |
Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017
Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 ammontano complessivamente a Euro 2.255migliaia e sono principalmente relativi: (i) per Euro 735 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi, (ii) per Euro 1.132 migliaia a impianti e macchinari, (iii) per Euro 206 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali; (iv) per Euro 120 migliaia ad altri beni; e (v) per Euro 32 ad attività materiali in corso e acconti.
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016
Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 ammontano complessivamente a Euro 2.237 migliaia e sono principalmente relativi: (i) per Euro 526 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi, (ii) per Euro 1.333 migliaia a impianti e macchinari, (iii) per Euro 128 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali; e (iv) per Euro 231 migliaia ad altri beni.
Investimenti in partecipazioni
Nel corso dell'esercizio 2017, il Gruppo ha effettuato investimenti in partecipazioni per complessivi Euro 40.014 migliaia per l'acquisizione delle quote sociali in Autoclima SpA (31.400 migliaia di Euro) ed Elber Industria de Regrigeracao (8.659 migliaia di Euro).
| 2017 | 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Patrimonio netto |
Risultato d'esercizio |
Patrimonio netto |
Risultato d'esercizio |
| Patrimonio Netto e Risultato come riportato nel Bilancio d'esercizio della |
67.234 | 11.989 | 29.705 | 8.720 |
| Capogruppo Effetto del consolidamento delle società controllate Effetto eliminazione valori delle |
45.455 | 2.372 | 8.988 | 2.200 |
| partecipazioni | (36.207) | - | (1.707) | - |
| Eliminazione dividendi infragruppo | (1.650) | (400) | (1.250) | (1.250) |
| Patrimonio Netto di terzi | (8) | 3 | - | - |
11. Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo
______________________________________________________________________________________
12. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate
La Società nel corso dell'esercizio non ha posseduto, acquistato o alienato azioni proprie o di società controllanti.
Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo 74.824 13.964 35.736 9.670
13. Evoluzione prevedibile della gestione
Il 2018, seppur con tassi inferiori a quelli degli anni precedenti, sarà un anno caratterizzato da una ulteriore crescita dei ricavi delle singole società del Gruppo. La crescita dei ricavi a perimetro costante del Gruppo sarà ovviamente rafforzata dal consolidamento su anno intero della società Autoclima acquista nel corso del 2017. Per il Gruppo Indel B, si prevede un incremento del fatturato legato a tutti i mercati, questo quindi non dovrebbe comportare una d ifferenziazione del peso degli stessi rispetto al passato. In modo particolare si prevede una crescita dei risultati legati all'area geografica del Nord America per l'entrata a regime sull'intero anno di alcuni nuovi business iniziati nel corso del 2017 e della partenza (rampup) di una nuova commessa nel corso del 2018. Oltre alla crescita già registra nel corso del 2017 e di quella prevista nel 2018, l'area geografica del Nord America rimane anche in prospettiva futura una opportunità per ulteriori svilup pi pur in presenza della minaccia legata ad eventuali manovre che l'Amministrazione Trump potrà decidere di mettere in atto al fine di rendere meno vantaggiose importazioni da alcuni specifici paesi. Anche i ricavi legati agli altri importanti mercati, quali Hospitality e Marine, si prevedono in crescita in funzione sia di una ulteriore leggera ripresa degli stessi sia delle azioni specifiche che saranno messe in atto. Oltre alla crescita nei mercati storici e fondamentali, il 2017 sarà anche un anno importante per continuare a rafforzare i nuovi business (famiglia denominata "Cooling Appliances") a seguito di nuovi progetti in corso. In modo particolare il 2018 vedrà la partenza delle attività produttive di un nuovo progetto per un importante costruttore di elettrodomestici che dovrebbe iniziare a dare il suo contributo ai ricavi fin dal primo trimestre, con quantità che nel corso dell'anno dovrebbero aumentare fino ad arrivare a regime. Si segnala inoltre che si sta lavorando su diversi altri importanti progetti che porteranno dei risultati tangibili nel corso dei prossimi anni. Oltre agli aspetti positivi legati alla previsione di crescita dei fatturati, vanno comunque segnali alcuni fattori di rischio tipici del business del Gruppo quali, il consolidamento dei grandi clienti OEM, processo in atto da tempo non solo nel mercato Automotive ed il rapporto di cambio tra le principali valute che caratterizzano il business del Gruppo. Euro, Dollaro e Yaun. Alcune specifiche posizioni di forza o di debolezza possono avere impatti sia sul lato commerciale, in modo particolare per quel che riguarda lo sbocco verso il Nord America, sia sul lato dei costi in riferimento agli acquisti tutt'ora importanti di origine Cinese. Bisogna inoltre considerare che, seppur il rapporto di cambio fondamentale rimane quello con il dollaro e con la moneta cinese (per vendite ed acquisti) non sono da trascurare neanche le variazioni con le altre valute minori (ad esempio Rand e Real) che a volte possono mettere in difficoltà lo sbocco verso mercati specifici. Come segnalato anche in precedenza si conferma che questi fattori di rischio, già presenti da qualche tempo, saranno una costante per il futuro con cui doversi confrontare. Sempre in linea con quanto recentemente già definito l'azie nda sta continuando a perseguire l'implementazione di azioni specifiche per cercare di mitigare gli eventuali effetti negativi di tal i fattori di rischio che tenderanno a comprimere i margini. Tali azioni consistono in: diversificazione dei mercati geografici di sbocco, spostamento di alcune attività produttive in funzione del mercato finale di riferimento. L'implementazione di tali azioni, come segnalato in passato, prevedono un arco temporale di medio o medio-lungo periodo.
Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.
Sant'Agata Feltria, 16 aprile 2018 Presidente del Consiglio di amministrazione Antonio Berloni
INDEL B S.p.A. BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2017
PROSPETTI DEL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO INDEL B
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO PROSPETTO DI VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
INFORMAZIONI GENERALI SINTESI DEL PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO AREA DI CONSOLIDAMENTO CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA NOTE AL CONTO ECONOMICO EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI ALTRE INFORMAZIONI TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2017
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
| Note | Al 31 Dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | ||
| ATTIVO | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Avviamento | 7 | 14.404 | - | |
| Altre attività immateriali | 7 | 1.784 | 913 | |
| Attività materiali | 8 | 25.003 | 12.511 | |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 9 | 15.197 | 6.109 | |
| Altre partecipazioni | 10 | 66 | 66 | |
| Attività finanziarie non correnti | 11 | 105 | 4.525 | |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 12 | 226 | 240 | |
| Attività per imposte anticipate | 20 | 209 | - | |
| Totale attività non correnti | 56.994 | 24.364 | ||
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 13 | 34.306 | 23.312 | |
| Crediti commerciali | 14 | 29.672 | 18.830 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15 | 14.039 | 6.232 | |
| Crediti per imposte sul reddito | 22 | 558 | 3 | |
| Altri crediti e altre attività correnti | 12 | 2.802 | 1.259 | |
| Totale attività correnti | 81.377 | 49.636 | ||
| TOTALE ATTIVO | 138.371 | 74.000 | ||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | ||||
| Patrimonio Netto | ||||
| Capitale sociale | 5.842 | 4.582 | ||
| Riserve | 55.018 | 21.484 | ||
| Risultato di esercizio | 13.964 | 9.670 | ||
| Totale patrimonio netto | 16 | 74.824 | 35.736 | |
| Patrimonio Netto di terzi | ||||
| Capitale sociale e riserve di terzi | 11 | - | ||
| Risultato di esercizio di terzi | (3) | - | ||
| Totale patrimonio netto di terzi | 8 | - | ||
| Passività non correnti | ||||
| Fondi per rischi e oneri | 17 | 1.933 | 1.217 | |
| Benefici per i dipendenti | 18 | 2.055 | 1.536 | |
| Passività finanziarie non correnti | 19 | 19.896 | 13.460 | |
| Passività per imposte differite | 20 | - | 183 | |
| Totale passività non correnti | 23.884 | 16.396 | ||
| Passività correnti | ||||
| Debiti commerciali | 21 | 24.830 | 15.719 | |
| Debiti per imposte sul reddito | 22 | 168 | 0 | |
| Passività finanziarie correnti | 19 | 8.828 | 1.937 | |
| Altre passività correnti | 23 | 5.829 | 4.212 | |
| Totale passività correnti | 39.655 | 21.868 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 7 | 138.371 | 74.000 |
* Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla Situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito prospetto riportato nell'Allegato 2.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| Al 31 Dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | 2017 | 2016 |
| Ricavi | 25 | 116.800 | 88.082 |
| Altri ricavi e proventi | 26 | 1.664 | 1.905 |
| Totale ricavi | 118.464 | 89.987 | |
| Acquisti e consumi di materie prime, | 27 | ||
| semilavorati e prodotti finiti | (67.982) | (53.650) | |
| Costi per servizi | 28 | (15.326) | (9.081) |
| Costi per il personale | 29 | (17.418) | (12.783) |
| Altri costi operativi | 30 | (835) | (545) |
| 31 | |||
| Quota di risultato delle partecipazioni valutate | |||
| con il metodo del patrimonio netto | 1.768 | 1.788 | |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 32 | ||
| (2.690) | (1.578) | ||
| Risultato operativo | 15.981 | 14.138 | |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 33 | (772) | (576) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 33 | 2.141 | |
| Risultato prima delle imposte | 17.350 | 13.562 | |
| Imposte sul reddito | 34 | (3.389) | (3.892) |
| Risultato dell'esercizio | 13.961 | 9.670 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di | |||
| terzi | (3) | ||
| Risultato dell'esercizio per il gruppo | 13.964 | 9.670 | |
| Utile per azione base e diluito (in Euro) | 2,66 | 2,11 |
* Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto Economic o consolidato sono evidenziati nell'apposito prospetto riportato nell'Allegato 1.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 13.961 | 9.670 | ||
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
(36) | (116) | ||
| Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
1 | 29 | ||
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) |
(35) | (87) | ||
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto |
(307) | (62) | ||
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) |
(307) | (62) | ||
| Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) |
(342) | (149) | ||
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) |
13.619 | 9.521 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| (In migliaia di Euro) | Note | Capitale sociale |
Riserve | Risultato dell'esercizio |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2016 | 16 | 4.582 | 16.284 | 9.099 | 29.965 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | - | 9.099 | (9.099) | - | |
| Operazioni con gli azionisti: | |||||
| Distribuzione di dividendi | (3.750) | - | (3.750) | ||
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (3.750) | - | (3.750) | |
| Risultato complessivo dell'esercizio: | |||||
| Risultato dell'esercizio | - | - | 9.670 | 9.670 | |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
- | (87) | - | (87) | |
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto |
- | (62) | - | (62) | |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | (149) | 9.670 | 9.521 | |
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 16 | 4.582 | 21.484 | 9.670 | 35.736 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | 9.670 | (9.670) | - | ||
| Operazioni con gli azionisti: | |||||
| Distribuzione di dividendi | (3.800) | (3.800) | |||
| Aumento capitale sociale - IPO | 16 | 1.260 | 28.088 | 29.348 | |
| Acquisto minoranze | 7 | (82) | (82) | ||
| Totale operazioni con gli azionisti | 1.260 | 24.206 | - | 25.466 | |
| Risultato complessivo dell'esercizio: | |||||
| Risultato dell'esercizio | 13.964 | 13.964 | |||
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
(35) | (35) | |||
| Differenza da conversione per valutazione | (307) | (307) | |||
| partecipazioni con il metodo del patrimonio netto Totale risultato complessivo dell'esercizio |
- | (342) | 13.964 | 13.622 | |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 16 | 5.842 | 55.018 | 13.964 | 74.824 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | 2017 | 2016 | |
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||||
| Risultato prima delle imposte Rettifiche per: |
17.350 | 13.562 | ||
| Ammortamento delle attività materiali e immateriali | 7-8 | 1.767 | 1.305 | |
| Accantonamenti al fondo svalutazione crediti | 14 | 54 | 52 | |
| Accantonamenti al fondo rischi e oneri | 17 | 868 | 221 | |
| Accantonamenti al fondo obsolescenza magazzino | 13 | 573 | 153 | |
| Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
31 | (1.768) | (1.788) | |
| Oneri finanziari netti | 33 | 772 | 576 | |
| Proventi da partecipazioni | 34 | (2.141) | - | |
| Differenze cambio nette | (18) | (300) | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante |
17.457 | 13.781 | ||
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: |
(4.304) | (1.009) | ||
| - Crediti commerciali e altre attività | 14-12 | (2.418) | 655 | |
| - Rimanenze | 13 | (4.090) | (1.941) | |
| - Debiti commerciali e altre passività | 21-23 | 2.204 | 277 | |
| Imposte pagate | (5.149) | (4.719) | ||
| Oneri finanziari netti pagati | (935) | (325) | ||
| Utilizzo fondi | (184) | (497) | ||
| Differenze cambio nette realizzate | 87 | 255 | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) |
6.972 | 7.486 | ||
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||||
| Investimenti netti in attività materiali e immateriali | 7-8 | (2.754) | (2.708) | |
| Investimenti netti in partecipazioni | 9 | (3.150) | - | |
| Incasso crediti finanziari | 4.420 | (53) | ||
| Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di società | 7 | (30.306) | - | |
| controllate | ||||
| Dividendi incassati | 400 | 1.250 | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) |
(31.390) | (1.511) | ||
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||||
| Accensione di mutui e finanziamenti | 19 | 18.500 | 5.519 | |
| Rimborso di mutui e finanziamenti | 19 | (10.762) | (1.607) | |
| Dividendi pagati | (3.800) | (3.750) | ||
| Aumento di capitale | 29.348 | |||
| Altre variazioni di attività e passività finanziarie | (1.039) | (2.079) | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) |
32.247 | (1.917) | ||
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) |
7.829 | 4.058 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio |
15 | 6.232 | 2.110 | |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute estere |
(22) | 64 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio |
15 | 14.039 | 6.232 |
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
1. INFORMAZIONI GENERALI
INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Il Gruppo INDEL B (di seguito "Il Gruppo") è attivo nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è inoltre attivo nel settore della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra, e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.
Al 31 dicembre 2017 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,16% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, e il 31,84% è flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.
Il presente documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Società in data 16 aprile 2018.
2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio Consolidato.
2.1. Base di preparazione
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:
- il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
- il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Il presente Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto non sono stati evidenziati indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.
2.2. Principi contabili di recente emanazione –
I principi contabili e le modifiche emesse dallo IASB, non omologati dall'Unione Europea, o omologati ma non ancora applicabili al presente Bilancio Consolidato, sono riportati nella seguente tabella:
| Omologato dall'UE | Data di efficacia | |
|---|---|---|
| Amendments to IFRS 10 and IAS 28: Sale or | ||
| Contribution of Assets between an Investor and its | No | |
| Associate or Joint Venture | Non determinata | |
| Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax | ||
| Assets for Unrealised Losses | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2017 |
| Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2017 |
| Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with | ||
| Customers | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018 |
| Amendments to IFRS 2: Classification and |
||
| Measurement of Share-based Payment Transactions | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018 |
| Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial | ||
| Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018 |
| Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018 |
| IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency |
||
| Transactions and Advance Consideration | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018 |
| Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty | ||
| Property | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018 |
| IFRS 9 Financial Instruments | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018 |
| IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers | ||
| including amendments to IFRS 15 | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018 |
| IFRS 16 Leases | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019 |
| IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019 |
| Amendement to IFRS 9: Prepayment Features with | ||
| Negative Compensation | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019 |
| Amendment to IAS 28: Long-Term Interests in | ||
| Associates and Joint Ventures | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019 |
| Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2017 | ||
| Cycle | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019 |
| Amendments to IAS 19: Employee Benefits – Plan amendement, curtailment or settlment |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019 |
| IFRS 17 Insurance Contracts | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2021 |
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1 gennaio 2017.
Il Gruppo ha avviato un'analisi al fine di determinare gli impatti derivanti dall'IFRS15, dall'IFRS 9 e dall'IFRS 16; dall'analisi preliminare svolta, si ritiene che non ci saranno impatti significativi sui numeri del Gruppo.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il Bilancio Consolidato include il bilancio di esercizio della Società e delle società controllate, approvati dai Consigli d'Amministrazione delle singole società opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili adottati dalla Società. Si segnala che tutte le società del Gruppo chiudono il proprio esercizio al 31 dicembre. Le società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2017 e 2016 sono dettagliate nel successivo paragrafo 3 "Area di consolidamento".
3.1. Società controllate
Le società controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici ed è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti della partecipata in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto, tenendo in considerazione anche quelli potenziali immediatamente esercitabili o convertibili.
Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese controllate sono assunti linea per linea, a partire dalla data in cui la Capogruppo ne assume il controllo diretto o indiretto (ossia per il tramite di una o più altre controllate) e fino alla data in cui tale controllo cessa di esistere, attribuendo, ove applicabile, ai soci di minoranza la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza, evidenziando le stesse separatamente in apposite voci del patrimonio netto e del conto economico complessivo consolidato. In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente, la cessione di quote che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico:
- dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta;
- dell'effetto della rimisurazione dell'eventuale partecipazione residua mantenuta per allinearla al relativo fair value (valore equo);
- degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla ex controllata per i quali sia previsto il rigiro a conto economico, ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico a utili (perdite) portate a nuovo.
Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value (valore equo) alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione della partecipazione secondo i criteri di valutazione applicabili.
3.2. Operazioni infragruppo
Gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate integralmente, non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate.
Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono eliminati per la quota di competenza del Gruppo.
3.3. Società collegate
Le società collegate sono imprese in cui il Gruppo esercita un'influenza notevole sulla determinazione delle scelte amministrative e gestionali, pur non avendone il controllo o il controllo congiunto. Generalmente si presume l'esistenza d'influenza notevole quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:
- (i) il valore contabile delle partecipazioni è allineato al patrimonio netto della società partecipata rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione di principi contabili conformi a quelli applicati dalla Società e comprende, ove applicabile, l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento della acquisizione;
- (ii) gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati nel conto economico del bilancio consolidato dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo è rilevata in un apposito fondo solo nel caso in cui il Gruppo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite. Le variazioni di patrimonio nett o delle società partecipate non determinate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto del Gruppo;
- (iii) gli utili non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Società e società controllate o società partecipate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle società partecipate. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore.
- (iv) nel caso in cui una società collegata rilevi una rettifica con diretta imputazione a patrimonio netto, il Gruppo rileva anche in questo caso la sua quota di pertinenza e ne da rappresentazione quando è applicabile nel prospetto di movimentazione del patrimonio netto.
3.4. Joint venture
Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita un controllo congiunto, basato sui diritti di voto esercitabili, conformemente ad accordi contrattuali, patti parasociali o allo statuto delle società.
Le partecipazioni in joint venture sono consolidate con il metodo del patrimonio netto, così come descritto alla precedente nota 3.3 "Società collegate", a partire dalla data in cui si verifica il controllo congiunto e fino alla data in cui tale controllo viene meno.
3.5. Conversione dei bilanci delle imprese estere
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico in cui esse operano (la "Valuta Funzionale"). Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro che è la Valuta Funzionale della Capogruppo.
Le regole di traduzione dei bilanci delle società, espressi in valuta diversa dall'Euro, sono le seguenti:
- (i) le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- (ii) i costi ed i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo;
- (iii) la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti d'apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo;
- (iv) l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value (valore equo) correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e tradotti al cambio di fine periodo.
Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.
INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017
| Esercizio 2017 | Esercizio 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Puntuale al 31 dicembre |
Media dei 12 mesi |
Puntuale al 31 dicembre |
Media dei 12 mesi |
| USD | 1,1993 | 1,1297 | 1,0541 | 1,1069 |
| RMB | 7,8044 | 7,629 | 7,3202 | 7,3522 |
| BRL | 3,9729 | 3,6054 | 3,4305 | 3,8561 |
| RUB | 69,3920 | 65,9383 | 64,300 | 74,1446 |
3. AREA DI CONSOLIDAMENTO
Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Capitale sociale al 31 | % di possesso | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede Valuta di valuta) |
dicembre 2017 (in unità | Al 31 dicembre 2017 |
Al 31 dicembre 2016 |
|
| Società Capogruppo: | |||||
| INDEL B S.p.A. | Italia | EUR | 5.842.000 | ||
| Società controllate - consolidate col metodo integrale |
|||||
| Condor B S.r.l. | Italia | EUR | 728.000 | 100% | 100% |
| Autoclima S.p.A. | Italia | EUR | 2.750.000 | 100% | |
| Autoclima GMBH | Germania | EUR | 100.000 | 100% | |
| Autoclima Russ | Russia | RUB | 7.500.000 | 85% | |
| Clima Motive S.r.l.(*) | Italia | EUR | 100.000 | 100% | |
| Società collegate - controllate congiuntamente, consolidate col metodo del patrimonio netto |
|||||
| Indel Webasto Marine S.r.l. (**) | Italia | EUR | 101.490 | 50% | 50% |
| Guandong Indel B Enterprise Co. Ltd |
Cina | RMB | 30.929.752 | 40% | 40% |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda Clima Motive S.r.l.(*) |
Brasile Italia |
BRL EUR |
260.000 100.000 |
40% | 45% |
(*) Si precisa che fino al 31.08.2017 la società Clima Motive è stata consolidata con il metodo del patrimonio netto essendo una società collegata al 45%; dal 01.09.2017 la società Clima Motive è stata consolidata con il metodo integrale in quanto detenuta al 100% da Autoclima.
(**) Si precisa che la società Indel Webasto Marine S.r.l. detiene una partecipazione pari al 100% nella società Indel Webasto Marine Usa Inc.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono intervenute le seguenti variazioni nell'area di consolidamento del Gruppo:
- In data 6 giugno 2017 Indel B S.p.A. ha acquistato il 40% della società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
- in data 8 settembre 2017 Indel B S.p.A. ha acquistato il 100% della società Autoclima S.p.A. che ha partecipazioni in Germania tramite Autoclima DE, detenuta al 100%, in Russia tramite Autoclima RUSS, detenuta all' 85% e in Italia tramite Clima Motive, detenuta al 50%. Il corrispettivo pagato è pari a Euro 31,4 milioni ed è stato totalmente saldato in denaro. Le disponibilità liquide del Gruppo Autoclima, al 1 settembre 2017, data di acquisizione, sono pari a Euro 1,2 milioni, mentre il debito finanziario è pari a Euro 1,5 milioni.
- in data 18 ottobre 2017 la società Indel B S.p.A. ha acquistato il 5% della società Clima Motive da Dott. Gerardo Boschi e in data 06 dicembre 2017 la società Indel B S.p.A. ha venduto ad Autoclima il 50% della partecipazione in Clima Motive.
Al 31 dicembre 2017 nessuna tra le società incluse nel perimetro di consolidamento opera in Paesi in iperinflazione.
4. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio Consolidato sono indicati nei punti seguenti:
5.1 Attività non correnti
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 18 anni |
| Licenze e concessioni | 3 anni |
| Marchi | 18 anni |
| Altri costi pluriennali e costi di sviluppo | 5 anni |
Costi di sviluppo
I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
- è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
- è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
- esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
- sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.
Avviamento e aggregazioni aziendali
Il Gruppo utilizza il purchase method (metodo dell'acquisizione) per la contabilizzazione delle aggregazioni di impresa. Secondo tale metodo:
- i) il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
- ii) alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e
passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
- iii) l'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
- iv) eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico.
Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
L'avviamento non è ammortizzato, ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
Il test viene effettuato con cadenza almeno annuale, o comunque in caso di identificazione di indicatori di perdita di valore.
Altre attività materiali
Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.
Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".
Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.
Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquota di ammortamento (%) |
|---|---|
| Fabbricati strumentali | 3% |
| Manutenzioni su immobili di terzi | 16,67% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti e macchinari | 10% |
| Macchine operative e impianti automatici | 15,5% |
| Attrezzature | 25% |
| Mobili e macchine ufficio | 12% |
| Macchine ufficio elettroniche | 20% |
| Mezzi trasporto interni | 20% |
| Autovetture | 25% |
La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Beni in locazione
Le attività possedute mediante contratti di locazione (leasing) finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto se all'inizio del contratto è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata nel bilancio tra le "Passività finanziarie". I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la categoria "Attività materiali".
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali ed immateriali con vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Partecipazioni in società collegate e joint venture
Per le partecipazioni in società detenute con il controllo congiunto (joint venture) e quelle in società collegate, si veda quanto esposto nelle precedenti note 3.3 "Società collegate" e 3.4 "Joint venture".
Altre partecipazioni
Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.
Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.
Altri crediti ed altre attività non correnti
I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Strumenti finanziari derivati
Tutti gli strumenti finanziari derivati (inclusi i derivati impliciti, cosiddetti embedded) sono misurati al fair value.
Lo IAS 39 definisce embedded derivative una componente di uno strumento ibrido che include anche un contratto primario non derivato. Lo strumento finanziario ibrido è costituito da uno strumento finanziario non derivato ospitante e da uno strumento derivato che ne altera le caratteristiche in modo tale che i flussi di cassa variano in modo simile a quello di uno strumento derivato indipendente. Un derivato incorporato provoca la modifica dei flussi di cassa di uno strumento finanziario in base alle variazioni dei tassi di interesse, di cambio o altre variabili. Ai fini della rilevazione contabile dello strumento derivato implicito è necessario, a determinate condizioni, scorporare lo stesso dal contratto che lo "ospita", procedendo quindi alla valutazione autonoma dello strumento derivato implicito al suo fair value.
Per quanto riguarda il Gruppo, tale tipologia di strumenti è presente con riferimento agli acquisti di beni che lo stesso effettua utilizzando una valuta diversa sia dall'Euro sia dalla valuta di riferimento del fornitore. In tal senso quindi si identifica uno strumento derivato implicito (contratto a termine di Euro contro la valuta utilizzata nella transazione) "ospitato" nel contratto di acquisto principale. Il fair value di tali strumenti derivati impliciti è iscritto all'interno della voce "Debiti commerciali", mentre la variazione del loro fair value è iscritta all'interno della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti".
Gli strumenti finanziari derivati sottoscritti con finalità di copertura di determinati rischi finanziari sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting qualora la relazione tra lo strumento finanziario derivato e lo strumento oggetto di copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
In tal caso, le metodologie di contabilizzazione risultano essere:
- Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato ai fini di copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività iscritta, la variazione del fair value del derivato di copertura è rilevata nel conto economico, coerentemente con la valutazione del fair value delle attività e passività oggetto di copertura.
- Cash flow hedge se uno strumento finanziario derivato è designato ai fini di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività di bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata nel patrimonio netto (tramite l'utilizzo delle altre componenti del conto economico complessivo); l'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura; l'utile o la perdita associati a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l'inefficacia è rilevata.
Qualora non ricorrano le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting, le variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato sono imputate a conto economico.
5.2 Attività correnti
Rimanenze
Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti.
Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato.
Crediti commerciali
I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi.
Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".
Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".
Altri crediti ed altre attività correnti
Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");
il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottopos te a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".
Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.
5.3 Patrimonio Netto
(i) Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
(ii) Riserva legale e altre riserve
La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.
5.4 Passività non correnti e correnti
Benefici per i dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.
Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme
pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.
A seguito dell'adozione, a partire dal primo gennaio 2013, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.
Passività per imposte differite
Si veda quanto riportato alla successiva nota 5.8 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".
Passività finanziarie correnti e non correnti, debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito
I debiti finanziari a breve e a lungo termine, i debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).
Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".
5.6 Ricavi e costi
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti. I ricavi sono contabilizzati come segue:
(a) Vendite di prodotti: i ricavi delle vendite di prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento al cliente dei rischi e benefici relativi ai prodotti stessi, normalmente coincidente con la spedizione o la consegna della merce al cliente e presa in carico da parte dello stesso.
(b) Prestazioni di servizi: i ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.
I ricavi sono iscritti nel conto economico esclusivamente se è probabile che il Gruppo benefici dei flussi di cassa associati alla transazione.
Riconoscimento dei costi
I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
5.7 Risultato per azione
La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.
(a) Risultato per azione – base
Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
(b) Risultato per azione – diluito
Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il ri sultato di pertinenza dei soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
5.8 Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi
Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro
Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".
Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Contributi pubblici
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.
Imposte
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate, per ciascuna società appartenente al Gruppo, sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.
Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte del Gruppo ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è ri conosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".
Dividendi percepiti
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.
Distribuzione dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.
5.9 Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Capogruppo e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B e di società da questa controllate. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.
5.10 Uso di stime
La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.
- (i) Avviamento a vita utile indefinita: l'analisi della recuperabilità del valore contabile dell'avviamento è svolta almeno una volta all'anno; inoltre, il Gruppo rivede il valore contabile dell'avviamento quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati. Per quanto attiene gli avviamenti "Autoclima" e "Clima Motive" derivanti dall'acquisizione del gruppo Autoclima, considerando che l'operazione di aggregazione aziendale è avvenuta in prossimità della chiusura dell'esercizio 2017 (settembre 2017) e tenendo conto della performance delle società controllate alla fine dell'esercizio e l'assenza di ulteriori indicatori di impairment, la Società non ha effettuato il test di impairment su tali avviamenti.
- (ii) Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
- (iii) Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
- (iv) Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
-
(v) Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
-
(vi) Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che il Gruppo non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
- (vii) Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
5. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
L'attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.
Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:
- rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
- rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
- rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.
La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.
Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.
Rischio di mercato
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).
Il principale rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.
Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine di ciascun esercizio.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale USD |
||
|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | |||
| -10% | 10% | ||
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 |
72 227 |
(59) (186) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.
Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.
I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica e quindi del livello particolarmente basso dei tassi di interesse, la decisione del Gruppo nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.
Si precisa che il Gruppo non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i mutui e i finanziamenti a breve e medio/lungo termine.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile, al netto dell'effetto fiscale |
Impatto sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale |
||
|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -50 bps | +50 bps | -50 bps | +50 bps |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 |
(14) 17 |
14 (17) |
(14) 17 |
14 (17) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.
Rischio di prezzo
I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.
Il Gruppo è stato in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.
Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.
L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali del Gruppo al 31 dicembre 2017 è pari al 57% (66% al 31 dicembre 2016).
La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Composizione credito per scadenza | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 |
A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
| Crediti commerciali non svalutati (a) | 29.672 | 26.700 | 2.538 | 221 | 213 |
| Crediti commerciali oggetto di svalutazione al lordo del fondo |
297 | - | 98 | 88 | 110 |
| Fondo svalutazione crediti | (297) | - | (98) | (88) | (110) |
| Crediti commerciali svalutati (b) | - | - | - | - | - |
| Totale (a+b) | 29.672 | 26.700 | 2.538 | 221 | 213 |
L'incremento dei crediti è dovuto in parte all'incremento dei ricavi realizzato nell'esercizio, ed in parte alla variazione del perimetro di consolidamento a seguito dell'acquisizione di Autoclima. La maggior parte dello scaduto è relativo a posizioni scadute entro 90 giorni.
| Composizione credito per scadenza | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 |
A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
| Crediti commerciali non svalutati (a) | 18.830 | 18.242 | 460 | 128 | |
| Crediti commerciali oggetto di svalutazione al lordo del fondo |
201 | - | 150 | 47 | 4 |
| Fondo svalutazione crediti | (201) | - | (150) | (47) | (4) |
| Crediti commerciali svalutati (b) | - | - | - | - | - |
| Totale (a+b) | 18.830 | 18.242 | 460 | - | 128 |
Rischio di liquidità
Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2017 e 2016 con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Linee di credito | |||||
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |||
| Credito Valtellinese S.p.A. | 200 | - | 200 | ||
| Riminibanca S.C. | 100 | - | 100 | ||
| BPER Banca S.p.A. | 40 | - | 40 | ||
| UBI BANCA | 400 | - | 400 | ||
| BANCA D'ALBA | 1.000 | - | 1.000 | ||
| INTESASANPAOLO | 100 | - | 100 | ||
| UNICREDIT | 100 | - | 100 | ||
| Conti correnti | 1.940 | - | 1.940 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 | |||
|---|---|---|---|---|
| Altre disponibilità | ||||
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | ||
| Riminibanca S.C. | 1.600 | - | 1.600 | |
| Cariparma S.p.A. | 1.500 | - | 1.500 | |
| BPER Banca S.p.A. | 550 | - | 550 | |
| Credito Valtellinese S.p.A. | 2.000 | - | 2.000 | |
| Intesa SanPaolo SpA | 2.100 | - | 2.100 | |
| UBI BANCA | 2.250 | - | 2.250 | |
| BANCA D'ALBA | 2.500 | - | 2.500 | |
| UNICREDIT | 1.475 | - | 1.475 | |
| Anticipi su fatture salvo buon fine | 13.975 | - | 13.975 | |
| Factoring | - | - | - | |
| Totale | 13.975 | - | 13.975 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Linee di credito | |||||
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |||
| Credito Valtellinese S.p.A. | 200 | - | 200 | ||
| Riminibanca S.C. | 100 | - | 100 | ||
| BPER Banca S.p.A. | 40 | - | 40 | ||
| Conti correnti | 340 | - | 340 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Altre disponibilità | |||||
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |||
| Riminibanca S.C. | 1.600 | - | 1.600 | ||
| Cariparma S.p.A. | 1.500 | - | 1.500 | ||
| BPER Banca S.p.A. | 550 | - | 550 | ||
| Credito Valtellinese S.p.A. | 2.000 | - | 2.000 | ||
| Nuova Banca delle Marche S.p.A. | 50 | - | 50 | ||
| Anticipi su fatture salvo buon fine | 5.700 | - | 5.700 | ||
| Factoring | - | - | - | ||
| Totale | 5.700 | - | 5.700 |
Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.
| (In migliaia di Euro) | Esborsi previsti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2017 |
Oltre 1 anno Entro 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | |||
| Passività finanziarie | 28.724 | 9.080 | 21.402 | 1.830 | 32.312 | |
| Debiti commerciali | 24.830 | 24.830 | 24.830 | |||
| Altre passività | 5.829 | 5.829 | 5.829 |
| (In migliaia di Euro) | Esborsi previsti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 |
Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | ||
| Passività finanziarie | 15.397 | 2.335 | 12.641 | 2.950 | 17.926 | |
| Debiti commerciali | 15.719 | 15.719 | - | - | 15.719 | |
| Altre passività | 4.212 | 4.212 | - | - | 4.212 |
In data 23.02.2018 il Finanziamento Unicredit a carico di Indel B S.p.A., è stato estinto anticipatamente, senza il pagamento della penale, per un importo di Euro 4.758 migliaia, e nella stessa data è stato sottoscritto un nuovo finanziamento con Unicredit, di Euro 6.500 migliaia durata 5 anni, tasso fisso 0,80 punti percentuale, da rimborsare in 20 rate trimestrali con scadenza 31.03.2023.
In data 28.02.2018 Il Finanziamento Mediocredito a carico di Indel B S.p.A., è stato estinto anticipatamente, senza il pagamento della penale, per un importo di Euro 3.612 migliaia e, nella stessa data è stato sottoscritto con la medesima banca un nuovo finanziamento di Euro 5.500 migliaia durata 5 anni tasso fisso 0,80 punti percentuale, da rimborsare in 20 rate trimestrali con scadenza 30.12.2022.
Gestione del rischio di capitale
Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell'Indebitamento Finanziario Netto.
La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |||
| Indebitamento Finanziario Netto (A) | 14.684 | 9.165 | ||
| Patrimonio netto (B) | 74.824 | 35.736 | ||
| Capitale totale ( C)=(A)+(B) | 89. 508 | 44.901 | ||
| Gearing ratio (A)/( C) | 16,4% | 20,4% |
Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 24 "Indebitamento Finanziario Netto".
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.
| (In migliaia di Euro) | Attività/passività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico |
Finanziamenti e crediti |
Attività/ passività disponibili per la vendita |
Passività valutate al costo ammortizzato |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' CORRENTI | |||||
| Crediti commerciali | - | 29.672 | - | - | 29.672 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | 14.039 | - | - | 14.039 |
| Altri crediti e altre attività correnti | - | 2.802 | - | - | 2.802 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||||
| Attività finanziarie non correnti | - | 105 | - | - | 105 |
| Altri crediti e altre attività non correnti | - | 226 | - | - | 226 |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||||
| Debiti commerciali | 65 | - | - | 24.765 | 24.830 |
| Passività finanziarie correnti | - | - | - | 8.828 | 8.828 |
| Altre passività correnti | - | - | - | 5.829 | 5.829 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||||
| Passività finanziarie non correnti | - | - | - | 19.896 | 19.896 |
Al 31 dicembre 2016
| (In migliaia di Euro) | Attività/passività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico |
Finanziamenti e crediti |
Passività valutate al costo ammortizzato |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' CORRENTI | ||||
| Crediti commerciali | - | 18.830 | - | 18.830 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | 6.232 | - | 6.232 |
| Altri crediti e altre attività correnti | - | 1.259 | - | 1.259 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Attività finanziarie non correnti | - | 4.525 | - | 4.525 |
| Altri crediti e altre attività non correnti | - | 240 | - | 240 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||||
| Debiti commerciali | 145 | - | 15.574 | 15.719 |
| Passività finanziarie correnti | - | - | 1.937 | 1.937 |
| Altre passività correnti | - | - | 4.212 | 4.212 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Passività finanziarie non correnti | - | - | 13.460 | 13.460 |
Fair value (valore equo)
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nell a determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
• Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercat i attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- ✓ il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
- ✓ la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
- Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- ✓ prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- ✓ prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- ✓ dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
- ✓ input corroborati dal mercato.
- Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Le seguenti tabelle riepilogano le attività e le passività che sono misurate al fair value al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 sulla base del livello che riflette gli input utilizzati nella determinazione del fair value:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 | ||
|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Derivati embedded | - | (65) | - |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Derivati embedded | - | (145) | - |
6. INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO
Un settore operativo è una componente di un'entità:
- che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
- i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
- per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.
Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.
Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.
NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
7. ATTIVITA' IMMATERIALI
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre attività materiali |
Attività immateriali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico al 1° gennaio 2016 |
799 | 36 | 506 | 13 | 1.354 | ||
| Investimenti Dismissioni Svalutazioni |
380 - - |
- - - |
138 - - |
- - - |
518 - - |
||
| Costo Storico al 31 dicembre 2016 |
1.179 | 36 | 644 | 13 | 1.872 | ||
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2016 |
(160) | (19) | (483) | - | (662) | ||
| Ammortamenti Dismissioni |
(236) - |
(1) - |
(60) - |
- - |
(297) - |
||
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2016 |
(396) | (20) | (543) | - | (959) | ||
| Valori netti al 31 dicembre 2016 |
783 | 16 | 101 | 13 | 913 | ||
| Costo Storico al 1° gennaio 2017 |
1.179 | 36 | 644 | 13 | 1.872 | ||
| Costo Storico al 1° settembre 2017 Autoclima |
- | 1.060 | 38 | - | 137 | - | 1.235 |
| Investimenti Dismissioni |
14.404 - |
568 - |
2 - |
17 - |
5 - |
- - |
14.996 - |
| Costo Storico al 31 dicembre 2017 |
14.404 | 2.807 | 76 | 661 | 142 | 13 | 18.103 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2017 |
- | (396) | (20) | (543) | - | (959) | |
| Fondi ammortamento al 1° settembre 2017 Autoclima |
- | (426) | (37) | - | (18) | - | (482) |
| Ammortamenti Dismissioni |
- - |
(392) - |
(3) - |
(58) - |
(21) - |
- - |
(474) - |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2017 |
- | (1.214) | (60) | (601) | (39) | - | (1.915) |
| Valori netti al 31 dicembre 2017 |
14.404 | 1.592 | 16 | 60 | 103 | 13 | 16.188 |
Gli investimenti in attività immateriali effettuati del Gruppo nell'esercizio 2017, pari complessivamente a Euro 14.996 migliaia, sono principalmente relativi a:
- Avviamenti relativi ad Autoclima e Clima Motive, per un importo pari a Euro 14.404 migliaia, con riferimento all'acquisizione del gruppo Autoclima. Si rimanda al successivo paragrafo "Aggregazioni Aziendali";
- costi di sviluppo, per un importo pari a Euro 568 migliaia, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato i) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale sul mercato nautico; ii) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta dei prodotti aziendali sul mercato dei veicoli industriali, speciali e
Automotive; iii) studio e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto per la realizzazione di cantine con connotati tecnico-funzionali innovativi per vini; iv) studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali costruttive e tecnologiche per la realizzazione di nuovi frigoriferi destinati ad applicazioni in veicoli ricreazionali (caravans e camper); v) studio e sviluppo di nuovi prodotti, concepiti con soluzioni progettuali-costruttive innovative per hotel, per camere da albergo, uffici, cliniche ed arredamento (settore HORECA); vi) studio e sviluppo di nuovi prodotti per la realizzazione di sistemi di condizionamento a corrente continua e per applicazioni militari;
- concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 17 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di licenze software per il disegno tecnico.
Al 31 dicembre 2017 e 2016 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività immateriali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario.
Aggregazioni aziendali
In data 8 settembre 2017 Indel B SpA ha perfezionato l'acquisto del 100% delle quote di Autoclima SpA per un corrispettivo pari a Euro 31,4 milioni. Precisiamo che Autoclima SpA deteneva, alla data dell'acquisizione, il 50% di Clima Motive ed il 45% era detenuto da Indel B; pertanto, in conseguenza dell'acquisizione del Gruppo Autoclima, Indel B ha ottenuto il controllo di Clima Motive e, nell'ambito della suddetta acquisizione, sono stati identificati due distinti avviamenti per complessivi Euro 14,4 milioni: i) il primo riferito a Clima Motive e pari ad Euro 4,5 milioni; ii) il secondo riferito al restante Gruppo Autoclima e pari ad Euro 9,9 milioni.
La determinazione degli avviamenti è avvenuta sulla base dei valori contabili al 31 agosto 2017 delle classi di attività, passività e passività potenziali acquisite, determinati in conformità agli IFRS.
Gli avviamenti attribuiti all'acquisizione di Clima Motive e di Autoclima è giustificato dalla importante valenza strategica del Gruppo Autoclima in quanto permette ad Indel di rafforzare in modo significativo la presenza in Europa nel mercato del mobile air conditioning e del mobile refrigeration rivolgendosi ad altri segmenti (bus, minibus, rail & metro, e veicoli speciali) rispetto a quelli già serviti relativi al truck, Marine e Recreational Vehicles.
L'operazione ha comportato i seguenti effetti:
| (in Euro/000) | |
|---|---|
| Corrispettivo | 31.400 |
| Corrispettivo per l'acquisizione (disponibilità liquide) | |
| Rimisurazione al fair value dell'interessenza del 45% in Climamotive | 2.745 |
| Totale corrispettivo per l'acquisizione | 34.145 |
| Valore delle attività e delle passività iscritte in bilancio: | |
| - Autoclima | |
| Attività immateriali | 686 |
| Attività materiali | 11.541 |
| Attività finanziarie | 111 |
| Rimanenze | 7.592 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 10.045 |
| Disponibilità liquide | 601 |
| Debiti commerciali e altri debiti | -9.906 |
| Debiti finanziari | -1.469 |
| Fondo TFR | -546 |
| Altri Fondi | -132 |
| Passività per imposte differite | -58 |
| Totale Autoclima | 18.465 |
| - Climamotive | |
| Attività immateriali | 3 |
| Attività materiali | 145 |
| Attività finanziarie | 106 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 523 |
| Disponibilità liquide | 643 |
| Debiti commerciali e altri debiti | -77 |
| Totale Climamotive | 1.343 |
| a) Totale attività nette acquisite | 19.808 |
| b) Minoranza (5% Clima Motive) | -67 |
| c) Avviamento | 14.404 |
| Totale (a+b+c) | 34.145 |
La Società si è avvalsa della facoltà, prevista dall'IFRS 3, di completare il processo di allocazione del prezzo di acquisizione del Gruppo Autoclima entro 12 mesi dalla data di acquizione.
Il Cash out generato dall'acquisizione del controllo del Gruppo Autoclima e dell'interessenza di minoranza del 5% di Clima Motive ammonta ad Euro 30.306 migliaia come di seguito specificato:
a) Acquisizione del Gruppo Autoclima
| Acquisizione Gruppo Autoclima (inclusa Clima Motive) | (in Euro/000) |
|---|---|
| - Prezzo per l'acquisizione del Gruppo Autoclima | 31.400 |
| - Disponibilità liquide del Gruppo Autoclima acquisite | 1.244 |
Cash Out dell'acquisizione 30.156
b) Acquisizione dell'interessenza di minoranza pari al 5% di Clima Motive
Successivamente all'acquisizione del controllo del Gruppo Autoclima, in data 18 ottobre 2017 Indel B ha acquisito il 5% di Clima Motive dal Dott. Gerardo Boschi; la differenza tra il prezzo pagato per l'acquisizione della quota di minoranza del 5%, pari ad Euro 150 migliaia, e la quota di pertinenza delle attività nette di Clima Motive è stata contabilizzata a riduzione del patrimonio netto, come richiesto dai principi contabili internazionali, trattandosi dell'acquisizione di una quota di minoranza di una società sulla quale il Gruppo Indel B aveva in precedenza ottenuto il controllo.
Il contributo di Autoclima e Climamotive ai Ricavi ed al Risultato Netto a partire dal 1 settembre 2017 è stato pari, rispettivamente, ad Euro 8,5 milioni ed Euro 0,1 milioni.
Qualora Autoclima e Climamotive fossero state consolidate dal 1 gennaio 2017, i dati pro forma relativi ai Ricavi ed all'Utile Netto 2017 sarebbero stati pari, rispettivamente, a circa Euro 140 milioni ed circa Euro 14 milioni.
8. ATTIVITÀ MATERIALI
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) |
Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Attività materiali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico al 1° gennaio 2016 |
1.027 | 9.642 | 9.027 | 1.173 | 1.256 | 54 | 22.179 |
| Investimenti | - | 526 | 1.333 | 128 | 231 | 19 | 2.237 |
| Dismissioni | - | - | (140) | (24) | (88) | (4) | (256) |
| Costo Storico al 31 dicembre 2016 |
1.027 | 10.168 | 10.220 | 1.277 | 1.399 | 69 | 24.160 |
| Fondi ammortament o al 1° gennaio 2016 |
- | (1.631) | (7.194) | (989) | (1.036) | - | (10.850) |
| Ammortamenti | - | (348) | (463) | (90) | (107) | - | (1.008) |
| Dismissioni | - | - | 140 | 7 | 62 | - | 209 |
| Fondi ammortament o al 31 |
- | (1.979) | (7.517) | (1.072) | (1.081) | - | (11.649) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| dicembre 2016 | |||||||
| Valori netti al 31 dicembre 2016 |
1.027 | 8.189 | 2.703 | 205 | 318 | 69 | 12.511 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2017 |
1.027 | 10.168 | 10.220 | 1.277 | 1.399 | 69 | 24.160 |
| Costo Storico al 1° |
|||||||
| settembre 2017 |
1.572 | 9.387 | 2.341 | 1.743 | 2.922 | - | 17.965 |
| Autoclima | |||||||
| Investimenti | - | 735 | 1.132 | 179 | 146 | 32 | 2.225 |
| Dismissioni | - | - | (82) | (2) | (43) | (69) | (195) |
| Costo Storico al 31 dicembre 2017 |
2.599 | 20.290 | 13.611 | 3.198 | 4.424 | 32 | 44.155 |
| Fondi ammortament o al 1° gennaio 2017 |
- | (1.979) | (7.517) | (1.072) | (1.081) | - | (11.649) |
| Fondi ammortament o al 1° settembre 2017 Autoclima |
- | (58) | (2.132) | (1.540) | (2.568) | - | (6.297) |
| Ammortamenti | - | (384) | (589) | (145) | (178) | - | (1.295) |
| Dismissioni | - | - | 54 | - | 36 | - | 89 |
| Fondi ammortament o al 31 dicembre 2017 |
- | (2.421) | (10.184) | (2.756) | (3.791) | - | (19.152) |
| Valori netti al 31 dicembre 2017 |
2.599 | 17.869 | 3.427 | 442 | 634 | 32 | 25.003 |
Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nell'esercizio 2017, pari complessivamente a Euro 2.225 migliaia, sono principalmente relativi a:
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 735 migliaia, con riferimento principalmente alla costruzione di un nuovo magazzino in Condor B e affittato ad Indel Webasto Marine Srl, lavori di ristrutturazione e miglioramento energetico dello stabilimento in Via dei Ronchi 3- 5 e l'implementazione di due tensostrutture utilizzate come magazzini;
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.132 migliaia, con riferimento principalmente i) all' acquisto di un macchinario centro di curvatura a controllo numerico; ii) all'acquisto di due centri di lavoro a controllo numerico; iii) all'acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) a migliorie apportate agli impianti generici (elettrico, aria compressa, idrico e di riscaldamento) e installazione di impianti nei nuovi fabbricati; e v) migliorie alle linee di trasporto interno per la produzione;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 179 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e attrezzature varie per le linee di montaggio quali avvitatori e distributori da banco; ii) all'acquisto di 3 toupie per rifilatura parti in plastica termoformate; e iii) all'acquisto di stampi per la produzione;
-
altri beni, per un importo pari a Euro 146 migliaia, con riferimento all'acquisto di pc e stampanti, impianti di rete interna e della linea di trasmissione dati wireless, mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino.
-
attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 32 migliaia, con riferimento alla costruzione di un nuovo parcheggio per i dipendenti in Sant'Agata Feltria e impianto per linea di produzione in Autoclima Spa nello stabilimento di Cambiano.
9. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Società a controllo congiunto |
Società collegate | Totale |
|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2016 | 3.654 | 1.979 | 5.633 |
| Investimenti/Disinvestimenti | - | - | - |
| Dividendi | (1.250) | - | (1.250) |
| Risultato netto | 1.032 | 756 | 1.788 |
| Differenze cambio da conversione | 21 | (83) | (62) |
| Valori al 31 dicembre 2016 | 3.457 | 2.652 | 6.109 |
| Investimenti/Disinvestimenti | (45) | 8.659 | 8.614 |
| Diminuzione a seguito del | |||
| consolidamento integrale di | (559) | - | (559) |
| Climamotive | |||
| Dividendi | (400) | - | (400) |
| Risultato netto | 1.037 | 729 | 1.766 |
| Differenze cambio da conversione | (62) | (271) | (333) |
| Valori al 31 dicembre 2017 | 3.428 | 11.769 | 15.197 |
Al 31 dicembre 2017 la categoria "Società a controllo congiunto" è riferibile alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l. (di seguito "Indel Webasto Marine"). Al 31 dicembre 2016, tale categoria comprendeva anche la partecipazione detenuta nella società Clima Motive S.r.l. Dal 1 settembre 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Autoclima SpA che deteneva un ulteriore 50% del capitale di Clima Motive, quest'ultima rientra nella definizione di controllata.
Al 31 dicembre 2017 la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd (di seguito "Guangdong IndelB China") e alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber").
Nel mese di giugno 2017, Indel B SpA ha completato l'acquisizione del 40% del capitale sociale della società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao Ltda (Elber), per un corrispettivo pari a R\$ 11.522.600 (pari a circa 3,1 milioni di Euro), oltre ad un corrispettivo variabile.
Il contratto di acquisizione prevede, infatti, oltre al pagamento di un corrispettivo iniziale, anche un meccanismo di aggiustamento del prezzo ("Earn Out") legato ai risultati raggiunti da Elber negli esercizi 2017 – 2021.
In particolare, l'Earn Out è calcolato sulla base dell'EBITDA rilevato nel bilancio certificato relativo agli esercizi che chiuderanno al 31 dicembre 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021, rettificato per le variazioni della Posizione Finanziaria Netta.
Si precisa che la società ha applicato una delle due tecniche di contabilizzazione previste per questa tipologia di transazioni, il cost based approach, pertanto eventuali incrementi o decrementi della stima dell'earn out vengono rilevati a livello patrimoniale attraverso l'aumento del valore della partecipazione e del relativo debito. La stima effettuata sulla base dei dati consuntivi 2017 e dell'ultimo business plan disponibile per gli esercizi 2018 - 2021, quantifica un debito per earn out pari ad Euro 6,2 milioni, che è stato incluso nel valore di carico della partecipazione al suo valore attuale pari ad Euro 5,5 milioni.
Il processo di allocazione del prezzo di acquisto alle attività e passività di Elber verrà completato entro 12 mesi dalla data di acquisizione.
Al 31 dicembre 2016 la categoria "Società collegate" comprendeva esclusivamente la partecipaz ione in Guangdong IndelB China in quanto l'acquisizione di Elber è avvenuta nel corso dell'esercizio 2017.
Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:
INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017
i) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
| (In migliaia di Euro) | Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) | |
|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2017 | Al 31 dicembre 2016 | |
| Attività non correnti | 646 | 727 |
| Attività correnti | 9.226 | 7.531 |
| Di cui disponibilità liquide | 1.918 | 1.430 |
| Totale attività | 9.872 | 8.258 |
| Totale patrimonio netto | 6.800 | 6.071 |
| Passività non correnti | 478 | 453 |
| Di cui finanziarie | 16 | - |
| Passività correnti | 2.594 | 1.734 |
| Di cui finanziarie | - | - |
| Totale passività e PN | 9.872 | 8.258 |
| (In migliaia di Euro) | Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 |
||||
| Totale ricavi | 18.310 | 16.236 | |||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
-147 | -137 | |||
| Oneri finanziari netti | -45 | -33 | |||
| Imposte sul reddito | -959 | -881 | |||
| Risultato dell'esercizio | 1.709 | 1.575 | |||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
-259 | 42 | |||
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 1.450 | 1.617 | |||
| Dividendi distribuiti a INDEL B | 400 | 1.250 |
ii) Guangdong IndelB China
| (In migliaia di Euro) | Guanfdong IndelB China | ||
|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2017 | Al 31 dicembre 2016 | ||
| Attività non correnti | 7.547 | 8.019 | |
| Attività correnti | 28.825 | 14.139 | |
| Totale attività | 36.372 | 22.158 | |
| Totale patrimonio netto | 7.108 | 6.627 | |
| Passività non correnti | - | - | |
| Passività correnti | 29.264 | 15.531 | |
| Totale passività e PN | 36.372 | 22.158 |
INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017
| (In migliaia di Euro) | Guangdong IndelB China | ||
|---|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 |
||
| Totale ricavi | 33.980 | 26.429 | |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | -226 | -272 | |
| Oneri finanziari netti | 392 | 441 | |
| Imposte sul reddito | -347 | -339 | |
| Risultato dell'esercizio | 1.233 | 1.892 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo |
-488 | -209 | |
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 745 | 1.683 | |
| Dividendi distribuiti a INDEL B | - | - |
iii) Elber
| (In migliaia di Euro) | Elber |
|---|---|
| Al 31 dicembre 2017 | |
| Attività non correnti | 877 |
| Attività correnti | 3.945 |
| Totale attività | 4.822 |
| Totale patrimonio netto | 2.433 |
| Passività non correnti | 256 |
| Passività correnti | 2.133 |
| Totale passività e PN | 4.822 |
| (In migliaia di Euro) | Elber |
|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 | |
| Totale ricavi | 9.981 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | -106 |
| Oneri finanziari netti | -218 |
| Imposte sul reddito | -556 |
| Risultato dell'esercizio | 1.098 |
| Altre componenti del conto economico complessivo | -192 |
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 906 |
| Dividendi distribuiti a INDEL B | - |
10. ALTRE PARTECIPAZIONI
Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2016), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.
11. ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI
Al 31 dicembre 2017, tale voce, pari a Euro 105 migliaia, si riferisce alla polizza di assicurazione sulla Vita N° 372000091890 Easy Investe massa da Zurich Investments Life S.p.A. sottoscritta in data 05/06/2015 dalla società Clima Motive. La durata della polizza è a vita intera, smobilizzabile dopo il secondo anno di sottoscrizione.
Il saldo al 31 dicembre 2016 pari a Euro 4.525 migliaia è stato interamente incassato e si riferiva a:
- il credito verso la società controllante AMP.FIN S.r.l., sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 4 dicembre 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della ex controllante B Holding, per un importo pari a Euro 4.209 migliaia. I proventi derivanti ad AMP.FIN S.r.l. dalla quotazione avvenuta in maggio 2017 sul Mercato Telematico Azionario delle azioni ordinarie della INDEL B, sono stati destinati al rimborso del credito in oggetto;
- il credito verso la società B Technology S.r.l., per un importo pari a Euro 316 migliaia, sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 15 luglio 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della società Easy Business Consulting S.r.l.
12. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Crediti per consolidato fiscale | 186 | 204 | |
| Ratei e risconti attivi | 22 | 24 | |
| Altre attività non correnti | 18 | 12 | |
| Totale altri crediti e altre attività non correnti | 226 | 240 | |
| Crediti tributari | 2.434 | 1.075 | |
| Crediti verso istituti di previdenza sociale | 135 | 4 | |
| Crediti per consolidato fiscale | - | 61 | |
| Ratei e risconti attivi | 104 | 46 | |
| Altri attività correnti | 129 | 73 | |
| Totale altri crediti e altre attività correnti | 2.802 | 1.259 |
La voce "Crediti per consolidato fiscale" si riferisce principalmente a un credito vantato nei confronti della società B Holding a seguito dell'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato.
La voce "Crediti tributari" si riferisce principalmente ai crediti per IVA e registra un inc remento di Euro 1.359 migliaia. Tale credito è stato utilizzato attraverso la compensazione di debiti IVA e di altri debiti tributari già a partire da marzo 2018. La voce, inoltre, include un credito d'imposta di Euro 189 migliaia relativo all'attività di ricerca e sviluppo realizzata nell'esercizio 2017; il credito d'imposta di Euro 76 migliaia relativo all'attività di ricerca e sviluppo dell'esercizio 2016 è stato interamente utilizzato nel corso del 2017 mediante compensazione con altri debiti d' imposta.
La voce "Crediti verso istituti di previdenza sociale" comprende principalmente i crediti verso l'INAIL della capogruppo Indel B; in particolare, a seguito della conclusione con esito positivo di un controversia con l'INAIL relativa ad un infortunio dell'esercizio 2012, nel corso dell'esercizio 2017 l'INAL ha ridotto le aliquote contributive dovute dalla Società, inizialmente incrementate per gli esercizi 2014, 2015 e 2016 a seguito di tale infortunio, ed ha effettuato il rimborso del credito di Euro 125 migliaia nel mese di febbraio 2018.
13. RIMANENZE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 14.273 | 11.938 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 4.710 | 1.902 |
| Prodotti finiti e merci | 16.499 | 9.625 |
| Fondo obsolescenza magazzino | (1.176) | (153) |
| Totale | 34.306 | 23.312 |
Le rimanenze al 31 dicembre 2017 sono in aumento rispetto al 31 dicembre 2016 principalmente per l'incremento delle vendite soprattutto nel Nord America, dove è stato creato un deposito per la fornitura ai due nuovi clienti Americani OEM, e per la variazione del perimetro di consolidamento a seguito dell'acquisizione di Autoclima.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino |
|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2016 | 195 |
| Accantonamenti | 153 |
| Utilizzi/Rilasci | (195) |
| Valori al 31 dicembre 2016 | 153 |
| Valori al 01 settembre 2017 Autoclima | 450 |
| Accantonamenti | 573 |
| Utilizzi/Rilasci | - |
| Valori al 31 dicembre 2017 | 1.176 |
L'incremento del fondo rispetto al precedente esercizio è imputabile in parte all'acquisizione di Autoclima SpA ed in parte all'applicazione della policy di svalutazione del magazzino adottata dalla capogruppo, a tutte le società controllate.
14. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | ||
| Crediti commerciali lordi | 29.969 | 19.031 | ||
| Fondo svalutazione crediti | (297) | (201) | ||
| Totale | 29.672 | 18.830 |
L'incremento rispetto al precedente esercizio è imputabile in parte all'acquisizione di Autoclima SpA (Euro 5.749 migliaia) ed in parte all'incremento del fatturato rilevato nel corso dell'esercizio.
La voce include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera.
I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 26.700 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 18.242 migliaia al 31 dicembre 2016).
Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 2.972 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 588 migliaia al 31 dicembre 2016). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 5 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi in esame:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| ----------------------- | ---------------------------- |
| 308 |
|---|
| 51 |
| (158) |
| 201 |
| 61 |
| 81 |
| (46) |
| 297 |
I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2017 e 2016 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.
L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.
Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 5 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
La società Autoclima S.p.A. ha aderito alla procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2016 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2016 n. 225 e in data 2 ottobre 2017 ha versato l'importo complessivo di Euro 262 migliaia per imposte, interessi e sanzioni.
Tale adesione è relativa ad operazioni effettuate da Autoclima nel corso dei precedenti esercizi che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa, in favore degli ex soci.
Gli attuali Amministratori di Autoclima hanno valutato necessario richiedere agli ex-soci la restituzione di detta somma e pertanto l'iscrizione in bilancio del corrispondente credito per un importo complessivo di Euro 541 migliaia, corrispondente alla somma degli importi percepiti dagli stessi senza titolo per Euro 439 migliaia, oltre a sanzioni ed IVA non detraibile per complessivi Euro 101 migliaia.
Gli Amministratori hanno infine ritenuto di accantonare prudenzialmente l'intero importo del credito ad un fondo svalutazione crediti, a fronte delle potenziali difficoltà che si potranno riscontrare nel recuperare detto credito.
Gli Amministratori stanno ora valutando le azioni opportune per il recupero del suddetto credito.
15. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Depositi bancari e postali | 14.024 | 6.226 |
| Assegni, denaro e valori in cassa | 15 | 6 |
| Totale | 14.039 | 6.232 |
I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.
Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |||
| Euro | 12.922 | 3.526 | ||
| USD | 1.113 | 2.703 | ||
| Altre valute | 4 | 4 | ||
| Totale | 14.039 | 6.232 |
Si precisa che al 31 dicembre 2017 e 2016 non erano presenti disponibilità liquide vincolate.
Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.
16. PATRIMONIO NETTO
Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Capitale sociale | 5.842 | 4.582 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 28.088 | - | |
| Riserva legale | 1.034 | 1.034 | |
| Altre riserve | 25.896 | 20.450 | |
| Risultato dell'esercizio | 13.964 | 9.670 | |
| Totale | 74.824 | 35.736 |
Capitale sociale
Il capitale sociale della Capogruppo, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 4.582 migliaia al 31 dicembre 2016) è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.
Riserva sovrapprezzo azioni
La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 28.088 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017.
Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.
Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.
Analogalmente l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).
Riserva legale
La "Riserva legale" è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento. Tale riserva ammonta a Euro 1.034 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.034 migliaia al 31 dicembre 2016).
Altre riserve
Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 53.984 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 20.450 migliaia al 31 dicembre 2016), includono principalmente, la riserva di conversione derivante dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.
17. FONDI PER RISCHI E ONERI
I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.933 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.217 migliaia al 31 dicembre 2016).
Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo garanzia prodotti |
Altri fondi | Fondi per rischi e oneri |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2016 | 185 | 525 | 600 | 1.310 |
| Accantonamenti | 13 | 208 | - | 221 |
| Oneri finanziari | 3 | - | - | 3 |
| (Utili) / perdite attuariali | 5 | - | - | 5 |
| Utilizzi/Rilasci | (4) | (118) | (200) | (322) |
| Valori al 31 dicembre 2016 | 202 | 615 | 400 | 1.217 |
| Valori al 01 settembre 2017 Autoclima | 8 | 10 | - | 18 |
| Accantonamenti | 16 | 853 | - | 869 |
| Oneri finanziari | - | - | - | - |
| (Utili) / perdite attuariali | 2 | - | - | 2 |
| Utilizzi/Rilasci | (1) | (172) | - | (173) |
| Valori al 31 dicembre 2017 | 227 | 1.306 | 400 | 1.933 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:
| Esercizio 2017 | Esercizio 2016 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 1,30% | 1,31% |
| Tasso annuo di attualizzazione | 1,50% | 1,50% |
Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.
Al 31 dicembre 2017 il fondo garanzia prodotti include un accantonamento pari a Euro 600 migliaia relativo ad un accordo stipulato con un cliente nordamericano, volto a coprire i potenziali costi legati alla difettosità riscontrata nel corso dell'esercizio su un prodotto fornito dalla Società. Tale accordo prevede un'estensione della garanzia fino al mese di maggio 2019 ed il fondo iscritto è finalizzato a coprire i potenziali costi di garanzia da sostenere sino a tale data.
Al 31 dicembre 2017, così come al 31 dicembre 2016, la voce "Altri fondi" include:
- gli accantonamenti a un fondo per controversie legali per un importo pari a Euro 250 migliaia (Euro 250 migliaia al 31 dicembre 2016), relativi a una controversia in corso per l'utilizzo da parte della Società di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania; e
- gli accantonamenti a un fondo per sanzioni per un importo pari a Euro 150 migliaia (Euro 150 migliaia al 31 dicembre 2016), con riferimento ad un'eventuale sanzione pecuniaria relativa ad un procedimento pendente avanti l'autorità giudiziaria di Rimini per un infortunio sul lavoro avvenuto nel corso dell'esercizio 2012.
Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017
In data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione per imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto quote, perfezionatosi in data 8 settembre 2017, della società Autoclima.
L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di quote" in atto di "cessione di azienda", attraverso un'interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa all'imposta di registro.
A seguito di tale riqualificazione dell'atto, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le quote ed alla Società il predetto avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad Euro 1.536 migliaia oltre interessi.
La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro un ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto.
Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote a quelli propri di una cessione d'azienda.
Peraltro, va segnalato che con la Legge Finanziaria 2018, i primi di gennaio 2018 è stato pubblicato il nuovo testo dell'art. 20 del DPR 131/1980 che chiarisce la portata della norma specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che non può una cessione di quote anche totalitaria essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 del DPR 131/1980 in cessione di azienda.
La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con decreto depositato in data 17 gennaio 2018, ha inoltre disposto la sospensione dell'atto impugnato fissando l'udienza di trattazione per il giorno 23 marzo 2018.
La società ha depositato documenti e memorie illustrative ex art. 32 D.Lgs 546, nonché istanza di rinvio udienza e riunione con analogo ricorso presentato dai cedenti le azioni di Autoclima SpA.
In data 23 marzo 2018 la Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro ha disposto la riunione e rinviato l'udienza al 22 giugno 2018.
Gli Amministratori della Società hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa essere, allo stato, considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio.
18. BENEFICI PER I DIPENDENTI
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
(In migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
| Valori al 1° gennaio 2016 | 1.414 |
|---|---|
| Oneri finanziari | 28 |
| (Utili) / perdite attuariali | 111 |
| Utilizzi | (17) |
| Valori al 31 dicembre 2016 | 1.536 |
INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017
| Valori 01 settembre 2017 Autoclima | 546 |
|---|---|
| Oneri finanziari | 22 |
| (Utili) / perdite attuariali | 3 |
| Utilizzi | (52) |
| Valori al 31 dicembre 2017 | 2.055 |
La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'articolo 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.
Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| Esercizio 2017 | Esercizio 2016 | |
|---|---|---|
| Tasso d'inflazione | 1,30% | 1,50% |
| Tasso di attualizzazione | 1,50% | 1,31% |
| Tasso di incremento del TFR | 2,63% | 2,63% |
Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2017, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) Tasso annuo di attualizzazione |
Tasso annuo di inflazione |
Tasso annuo di turnover |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | + 0,50% | -0,50% | + 0,25% | -0,25% | + 1,00% | - 1,00% |
| Past Service Liability | 1.947 | 2.173 | 2.089 | 2.023 | 2.042 | 2.071 |
Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").
19. PASSIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 | Al 31 dicembre 2016 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie correnti e non correnti |
Quota corrente |
Quota non corrente | Quota corrente |
Quota non corrente |
|
| Mutui e finanziamenti bancari | 4.773 | 13.731 | 1.519 | 9.234 | |
| Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico |
134 | 1.350 | - | 1.692 | |
| Earn-Out Elber | 3.453 | 2.006 | - | - | |
| Debiti per leasing finanziari | 424 | 2.810 | 412 | 3.230 | |
| Altre passività finanziarie | 44 | - | 6 | - | |
| Oneri accessori ai finanziamenti | - | - | - | (696) | |
| Totale | 8.828 | 19.896 | 1.937 | 13.460 |
La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce principalmente a un contratto di locazione finanziaria relativo a una porzione di complesso produttivo formato da un'unità immobiliare destinata a deposito e opificio sita in Pesaro, via dell'Industria 28 e, in misura minore, a contratti di locazione finanziaria relativi ad alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dal Gruppo.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | Tasso applicato | 2017 | di cui quota |
2016 | di cui quota |
|---|---|---|---|---|---|---|
| corrente | corrente | |||||
| Mutui e finanziamenti | ||||||
| bancari: | ||||||
| GE Capital | 2020 | Euribor 6M + 2,75% | - | - | 10.333 | 1.333 |
| BCC Valmarecchia - ICCREA | 2017 | Euribor 6M + 0,5% | - | - | 350 | 116 |
| Rimini Banca | 2019 | 1,39% | 4.000 | 1.171 | - | - |
| Cariparma | 2022 | 1,10% | 2.708 | 589 | - | - |
| Intesa S.Paolo | 2022 | 0,80% | 2.500 | 740 | - | - |
| Unicredit | 2022 | 1,35% | 4.758 | 977 | - | - |
| Bca Intesa Medio Credito | 2022 | 1,30% | 3.612 | 784 | - | - |
| Ministero dello Sviluppo | ||||||
| Economico | 2027 | 0,50% | 1.484 | 134 | - | - |
| Rimini Banca | 2019 | Euribor 6M + 0,5% | 234 | 117 | 70 | 70 |
| UBI BANCA | 2019 | Euribor 3M + 0,95% | 692 | 396 | ||
| Totale | 19.988 | 4.907 | 10.753 | 1.519 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2017 per fasce di scadenza:
| (In migliaia di Euro) | Debito residuo 31 dicembre 2017 |
Anno 2018 |
Anno 2019 |
Anno 2020 |
Anno 2021 |
Anno 2022 |
Anno 2023 |
Anno 2024 |
Anno 2025 |
Anno 2026 |
Anno 2027 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rimini Banca | 4.000 | 1.171 | 794 | 805 | 817 | 413 | - | - | - | - | - |
| Cariparma | 2.708 | 589 | 597 | 603 | 610 | 307 | - | - | - | - | - |
| Intesa S.Paolo | 2.500 | 740 | 498 | 502 | 506 | 254 | - | - | - | - | - |
| Unicredit | 4.758 | 977 | 990 | 1.003 1.016 | 772 | - | - | - | - | - | |
| Bca Intesa Medio Credito | 3.612 | 784 | 795 | 805 | 816 | 412 | - | - | - | - | - |
| Ministero | 1.484 | 134 | 133 | 137 | 142 | 145 | 150 | 155 | 159 | 164 | 165 |
| Rimini Banca | 234 | 117 | 117 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| UBI BANCA | 692 | 396 | 298 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 19.988 | 4.907 | 4.222 | 3.855 3.907 2.303 | 150 | 155 | 159 | 164 | 165 |
Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2017
1) Contratto di finanziamento con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini
In data 27 giugno 2017, Indel B ha concluso con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini, un contratto di finanziamento, a titolo di mutuo chirografario in pool, per un ammontare pari ad Euro 4.000 migliaia (il "Finanziamento RiminiBanca").
Il Finanziamento RiminiBanca prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso fisso d'interesse, pari a 1,39 punti percentuali. Il tasso è stato rivisto e diminuito a punti percentuali 0,99 a far data del 1 gennaio 2018.
Il Finanziamento RiminiBanca prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contrat to con restituzione immediata della somma riscossa e pagamento degli interessi maturati fino alla resituzione stessa qualora Indel B non provveda al puntuale e integrale pagamento delle rate.
2) Contratto di finanziamento con Cariparma
In data 27 giugno 2017, Indel B ha concluso con Crédit Agricole Cariparma, un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.000 migliaia (il "Finanziamento Cariparma").
Il Finanziamento Cariparma prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 1,10 punti percentuali.
Il Finanziamento Cariparma prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata per un periodo di tempo superiore ai 20 giorni.
In data 27 giugno 2017, anche la controllata Condor B ha concluso con Crédit Agricole Cariparma, un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 1 milione (il "Finanziamento Cariparma").
Il Finanziamento Cariparma prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 1,10 punti percentuali.
Il Finanziamento Cariparma prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Condor B non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata per un periodo di tempo superiore ai 20 giorni.
3) Contratto di finanziamento con Intesa S.Paolo
In data 30 giugno 2017, Indel B ha concluso con Intesa SanPaolo S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Intesa S.Paolo").
Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 0,80 punti percentuali.
Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento delle relative rate.
4) Contratto di finanziamento con Unicredit
In data 4 Settembre 2017, Indel B ha concluso con Unicredit S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Unicredit").
Il Finanziamento Unicredit prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali e un tass o d'interesse 1,35 punti percentuali.
Il Finanziamento Unicredit prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.
In data 23.02.2018 è stato rinegoziato il debito : è avvenuta l'estinzione anticipata del finanziamento Unicredit senza il pagamento della penale e, nella stessa data è stato sottoscritto con lo stesso Istituto un nuovo finanziamento di € 6,5 milioni durata 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali al tasso fisso di 0,80 punti percentuale.
5) Contratto di finanziamento con Mediocredito Italiano
In data 06 Settembre 2017, Indel B ha concluso con Mediocredito Italiano S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 4.000 migliaia (il "Finanziamento Mediocredito").
Il Finanziamento Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali e un tasso d'interesse 1,30 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso vigente per le operazioni di finanziamento marginale fissato dalla Banca Centrale Europea, maggiorato di 7 punti.
Il Finanziamento Mediocredito prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.
In data 28.02.2018 è stato rinegoziato il debito: è avvenuta l'estinzione anticipata del finanziamento Mediocredito, senza il pagamento della penale e, nella stessa data è stato sottoscritto con lo stesso Istituto un nuovo finanziamento di € 5,5 milioni durata 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali al tasso 0,80 punti percentuale.
6) Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico
In data 27 novembre 2013, INDEL B ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento MiSE") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.
Nel corso del 2015 INDEL B ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.
Il Finanziamento MiSE prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento, al tasso dello 0,5%. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente al tasso dello 0,5%; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.
Le agevolazioni relative al Finanziamento MiSE possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.
7) Contratto di finanziamento con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini e Valmarecchia S.C.
In data 12 dicembre 2016, Condor B ha concluso con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini e Valmarecchia S.C. un contratto di finanziamento, a titolo di mutuo chirografario, per un ammontare pari ad Euro 350 migliaia (il "Finanziamento RiminiBanca").
Il Finanziamento RiminiBanca prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 12 rate trimestrali e un tasso d'interesse pari all'EURIBOR a 6 mesi su base 365, maggiorato di 0,5 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso pro-tempore applicabile, maggiorato di 3 punti percentuali.
Il Finanziamento RiminiBanca prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Condor B non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata. Qualora la banca dichiari a Condor B che intende avvalersi di tale clausola risolutiva, la risoluzione si verifica di diritto. Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsto.
8) Contratto di finanziamento con Unione di Banche Italiane Spa
In data 13 luglio 2016, Autoclima S.p.A. ha concluso con la Banca Regionale Europea Spa, oggi Unione di Banche Italiane Spa, un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 1.180 migliaia (il "Finanziamento UBI BANCA").
Il Finanziamento UBI BANCA prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 12 rate trimestrali e un tasso d'interesse variabile, Euribor 3M 360 MMP + SPREAD 0,95 punti percentuali.
Gli eventuali interessi di mora sono calcolati al tasso contrattuale maggiorato di 2,00 punti percentuali.
Il Finanziamento UBI BANCA prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Autoclima non provveda al pagamento.
In alcuni contratti dei finanziamenti di cui sopra sono previsti dei covenants ed esattamente: PFN/EBITDA < 2 e EBITDA/ONERI FINANZIARI > 5.
Finanziamenti estinti
Al 31 dicembre 2016 la Società aveva inoltre in essere i seguenti finanziamenti:
Finanziamento con GE Capital S.p.A. di importo originario pari a Euro 13.000 migliaia (il "Finanziamento GE") così suddiviso:
- una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 6.500 migliaia a favore di INDEL B, da rimborsare mediante n. 12 rate semestrali (giugno/dicembre) e con scadenza al 10 dicembre 2020 (la "Linea A1"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014;
- una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 1.500 migliaia a favore di Condor B, da rimborsare mediante n. 12 rate semestrali (giugno/dicembre) e con scadenza al 10 dicembre 2020 (la "Linea A2"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014;
- una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 5.000 migliaia a favore di INDEL B, da rimborsare, in un'unica soluzione, al 10 dicembre 2021 (la "Linea B"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso del 2016.
Il Finanziamento GE prevedeva un tasso di interesse pari all'EURIBOR a 6 mesi, maggiorato del 2,75% a partire dal 1° gennaio 2016 (fino al 31 dicembre 2015 erano, invece, previste maggiorazioni del (i) 3,75% relativamente alla Linea A1 e A2, e (ii) 4% relativamente alla Linea B).
Il Finanziamento GE è stato interamente rimborsato anticipatamente in modo totale in data 30 giugno 2017, corrispondendo inoltre una commissione pari all'1% dell'importo rimborsato in via anticipata. Gli oneri accessori residui sono stati contabilizzati a conto economico a seguito dell'estinzione anticipata.
Si precisa che le garanzie costituite a garanzia dell'esatto, puntuale ed integrale adempimento delle obbligazioni derivanti dal Finanziamento GE, sono state estinte.
Finanziamento con ICCREA BancaImpresa S.p.A. e Banca di Credito Cooperativo Valmarecchia s.c. per un ammontare massimo pari ad Euro 800 migliaia destinati allo sviluppo di attività connesse, propedeutiche o strumentali al processo di internazionalizzazione della Società (il "Finanziamento IBI BCCV"). Il Finanziamento IBI BCCV prevedeva una durata di 36 mesi, con data di decorrenza del periodo di ammortamento al 31 marzo 2014, un rimborso in 12 rate trimestrali posticipate e un tasso d'interesse pari all'EURIBOR a 3 mesi su base 360, maggiorato di 3,50 punti percentuali.
Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:
| Debiti finanziari correnti | Debiti finanziari non correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti |
Earn out |
Debiti finanziari correnti per contratti di leasing |
Debiti finanziari non correnti |
Earn out |
Debiti finanziari non correnti per contratti di leasing |
Totale | |
| 31.12.2016 | 1.525 | - | 412 | 10.230 | - | 3.230 | 15.397 |
| Flussi di cassa | (1.525) | (412) | 9.675 | 7.738 | |||
| Acquisizioni | 396 | 3.454 | 689 | 2.006 | 6.544 | ||
| Altri movimenti / riclassifiche |
4.554 | 424 | (5.513) | (420) | (955) | ||
| 31.12.2017 | 4.950 | 3.454 | 424 | 15.080 | 2.006 | 2.810 | 28.724 |
I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.
Le acquisizioni sono relative al debito per Earn out derivante dall'acquisto della partecipazione in Elber e ai debiti finanziari iscritti a seguito dell'acquisizione del Gruppo Autoclima.
Earn-out Elber
Il Gruppo ha iscritto in bilancio un debito di Euro 5,5 milioni relativo all'earn-out da riconoscere al venditore del 40% del capitale sociale di Elber. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto".
20. PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE/ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE
Si riporta di seguito la movimentazione delle voci "Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31 dicembre 2016 |
Variazione perimetro di consolidamento |
Accantonamenti/rilasci a conto economico |
Accantonamenti/rilasci a patrimonio netto |
Saldo al 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | |||||
| Attività materiali | 151 | 231 | 12 | - | 394 |
| Attività immateriali | - | - | 2 | - | 2 |
| Fondi per rischi e oneri | 293 | 34 | 159 | - | 486 |
| Fondo svalutazione crediti | 20 | - | 7 | - | 27 |
| Rimanenze | 274 | 101 | 133 | - | 508 |
| Benefici ai dipendenti | 56 | 9 | 2 | (7) | 60 |
| Oneri accessori su | |||||
| finanziamenti | 30 | - | (29) | - | 1 |
| Altre | 25 | 5 | 54 | - | 84 |
| Totale attività per imposte | |||||
| anticipate | 849 | 380 | 340 | (7) | 1.562 |
| Imposte differite passive | |||||
| Attività materiali | 801 | 451 | (149) | - | 1.103 |
| Attività immateriali | 156 | - | (67) | - | 89 |
| Rimanenze | 27 | - | (27) | - | (0) |
| Fondi per rischi e oneri | 7 | - | - | - | 7 |
| Benefici ai dipendenti | 23 | - | 2 | - | 25 |
| Utili su cambi | 4 | - | 82 | - | 86 |
| Altre | 14 | - | 29 | - | 43 |
| Totale passività per imposte differite |
1.032 | 451 | (130) | - | 1.353 |
| INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | ----------------------------------------------------------- | -- | -- | -- |
| Passività per imposte | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| differite nette | 183 | 71 | (470) | 7 | (209) |
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 1 gennaio 2016 |
Accantonamenti/rila sci a conto economico |
Accantonamenti/rilasc i a patrimonio netto |
Saldo al 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate Attività materiali |
139 | 12 | - | 151 |
| Attività immateriali | 86 | (86) | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 347 | (55) | 1 | 293 |
| Fondo svalutazione crediti | 41 | (21) | - | 20 |
| Rimanenze | 190 | 84 | - | 274 |
| Benefici ai dipendenti | 25 | 3 | 28 | 56 |
| Oneri accessori su finanziamenti | 27 | 3 | - | 30 |
| Altre | 36 | (11) | - | 25 |
| Totale attività per imposte anticipate |
891 | (71) | 29 | 849 |
| Imposte differite passive | ||||
| Attività materiali | 816 | (15) | - | 801 |
| Attività immateriali | 201 | (45) | - | 156 |
| Rimanenze | 27 | - | - | 27 |
| Fondi per rischi e oneri | 7 | - | - | 7 |
| Benefici ai dipendenti | 21 | 2 | - | 23 |
| Utili su cambi | 4 | - | - | 4 |
| Altre | 32 | (18) | - | 14 |
| Totale passività per imposte differite |
1.108 | (76) | - | 1.032 |
| Passività per imposte differite nette |
217 | (5) | (29) | 183 |
In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.
21. DEBITI COMMERCIALI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (per cortesia puoi rihiedere il dettaglio delle varie societa')
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |
| Debiti verso fornitori | (24.765) | (15.574) |
| Fair value derivati embedded | (65) | (145) |
| Totale | (24.830) | (15.719) |
I debiti verso fornitori, pari a Euro 24.830 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 15.719 migliaia al 31 dicembre 2016), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.
La voce "Fair value derivati embedded" si riferisce al fair value dei contratti di acquisto/vendita di valuta, impliciti nelle operazioni di acquisto di beni in dollari statunitensi da fornitori la cui valuta di riferimento è diversa dal dollaro statunitense.
22. CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO
I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 558 migliaia al 31 dicembre 2017 (3 migliaia al 31 dicembre 2016), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 168 migliaia al 31 dicembre 2017, rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
23. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Debiti verso dipendenti | 3.228 | 1.849 | |
| Anticipi da clienti | 502 | 1.120 | |
| Debiti verso istituti previdenziali | 857 | 634 | |
| Debiti tributari | 788 | 387 | |
| Altri debiti correnti | 454 | 222 | |
| Totale | 5.829 | 4.212 |
La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione.
La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.
24. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Di seguito riporta l'indebitamento finanziario netto determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004 (l'"Indebitamento Finanziario Netto").
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| A. Cassa | 14.039 | 6.232 |
| B. Altre disponibilità liquide | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 14.039 | 6.232 |
| E. Crediti finanziari correnti | - | - |
| F. Debiti bancari correnti | - | - |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (4.907) | (1.519) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (3.921) | (418) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (8.828) | (1.937) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 5.211 | 4.295 |
| K. Debiti bancari non correnti | (15.080) | (8.783) |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (4.815) | (4.677) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (19.895) | (13.460) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (14.684) | (9.165) |
Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.
NOTE AL CONTO ECONOMICO
Come indicato in relazione sulla gestione e nelle note di commento alle voci della situazione patrimoniale e finanziaria, nel corso dell'esercizio è avvenuta l'acquisizione di Autoclima con conseguente consolidamento dei relativi costi e ricavi a partire dal 1° settembre 2017; pertanto, i dati dell'esercizio 2017 e 2016 non sono immediatamente confrontabili in quanto il conto economico dell'esercizio 2017 include 4 mesi di costi e ricavi relativi ad Autoclima. Per il dettaglio degli impatti derivanti dal consolidamento di Autoclima si rimanda alle tabelle inserite nella Relazione sulla Gestione.
25. RICAVI DELLE VENDITE
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Ricavi da vendita di prodotti | 114.865 | 87.256 |
| Ricavi diversi | 1.935 | 826 |
| Totale | 116.800 | 88.082 |
Si precisa che l'impatto sui ricavi derivanti dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 8,4 milioni. Si rimanda alla relazione sulla gestione per l'andamento dei ricavi.
La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Italia | 30.105 | 22.521 | |
| Europa (esclusa Italia) | 59.704 | 50.006 | |
| Americhe | 19.831 | 9.543 | |
| Resto del mondo | 5.225 | 5.186 | |
| Totale | 114.865 | 87.256 |
26. ALTRI RICAVI E PROVENTI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 |
||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | ||
| Contributi pubblici | 211 | 327 |
| Utili su cambi | 539 | 609 |
| Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi | 914 | 969 |
| Totale | 1.664 | 1.905 |
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, pari a Euro 211 migliaia, si riferiscono pricipalmente a contributi ottenuti per attività di ricerca e sviluppo ai sensi dell'articolo 1, comma 35, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) per un importo di Euro 189 migliaia.
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, pari a Euro 327 migliaia, si riferiscono a:
un contributo in conto esercizio, pari a Euro 178 migliaia, erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico nel corso del 2016, in relazione all'agevolazione concessa ai sensi della Legge 46/82 per attività di sviluppo e ricerca sostenuta negli anni precedenti a fronte di specifica domanda presentata nell'anno 2003 e conclusosi al 31 dicembre 2006; e
altri contributi in conto esercizio per un importo complessivo di Euro 149 migliaia, principalmente relativi a contributi ottenuti per attività di ricerca e sviluppo ai sensi dell'articolo 1, comma 35, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) per un importo di Euro 76 migliaia e a un contributo erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico con riferimento allo sviluppo di una piattaforma di web marketing per un importo di Euro 48 migliaia.
La voce "Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi" include principalmente i) gli indennizzi ottenuti dalla società Guangdong IndelB China, a seguito di un accordo avente ad oggetto la non competizione nel mercato australiano; ii) proventi per affitti attivi; e iii) risarcimenti danni e proventi per rimborsi spese.
27. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | ||
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 71.908 | 53.609 | |
| Variazione delle rimanenze | (3.847) | (115) | |
| Variazione fair value derivati embedded | (79) | 156 | |
| Totale | 67.982 | 53.650 |
28. COSTI PER SERVIZI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Trasporto | 5.528 | 2.749 | |
| Consulenze | 2.913 | 1.197 | |
| Lavorazioni esterne | 643 | 461 | |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 625 | 223 | |
| Compensi amministratori e sindaci | 597 | 515 | |
| Utenze | 573 | 438 | |
| Assicurazioni | 558 | 643 | |
| Premi e provvigioni | 557 | 509 | |
| Manutenzione | 542 | 452 | |
| Mostre, fiere e pubblicità | 406 | 315 | |
| Spese di viaggio | 371 | 285 | |
| Costi certificazione qualità | 257 | 119 | |
| Godimento beni di terzi | 206 | 198 | |
| Altri costi | 1.550 | 977 | |
| Totale | 15.326 | 9.081 |
Al 31 dicembre 2017 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:
- costi straodinari per consulenze relative all'IPO e alle acquisizioni di Autoclima S.p.A. ed Elber pari a Euro 1.831 migliaia;
- maggiori costi di trasporto legati ad un aumento degli acquisti dalla Cina e da depositi negli USA per meglio servire i clienti americani;
- maggiori costi ricorrenti connessi alla quotazione Borsa e costi di gestione dei depositi in USA.
L'incremento è da attribuirsi inoltre per Euro 703 migliaia al consolidamento del Gruppo Autoclima a partire dal 1° settembre 2017.
29. COSTI PER IL PERSONALE
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 2016 |
||
| Salari e stipendi | 11.403 | 8.553 | |
| Oneri sociali | 3.175 | 2.326 | |
| Lavoro interinale | 2.028 | 1.222 | |
| Accantonamenti a fondi relativi al personale | 653 | 540 | |
| Altri costi | 159 | 142 | |
| Totale | 17.418 | 12.783 |
I costi del personali risultano in incremento anche per effetto del consolidamento di Autoclima a far data dal 1° settembre 2017 che ha determinato un aumento dei costi del personale di Euro 1,8 milioni.
La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In unità) | Esercizio 2017 | Esercizio 2016 |
|---|---|---|
| Medio | Medio | |
| Dirigenti | 7 | 6 |
| Quadri | 8 | 4 |
| Impiegati | 76 | 52 |
| Operai | 251 | 207 |
| Interinali | 73 | 49 |
| Totale | 415 | 318 |
L'incremento del numero dei dipendenti è relativo all'acquisione del Gruppo Autoclima avente un numero di dipendenti a fine esercizio 2017 di 97.
30. ALTRI COSTI OPERATIVI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Perdite su cambi | 559 | 309 | |
| Imposte e tasse | 102 | 55 | |
| Perdite su crediti | 11 | - | |
| Altri costi operativi | 163 | 181 | |
| Totale | 835 | 545 |
31. QUOTA DI RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Indel Webasto Marine | 855 | 788 | |
| Clima Motive | 183 | 244 | |
| Guandong IndelB China | 493 | ||
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda | 237 | 756 - |
|
| Totale | 1.768 | 1.788 |
Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Webasto Marine, Clima Motive (fino al 31.08.2017), Guangdong IndelB China ed Elber.
32. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Ammortamento di attività materiali | 1.296 | 1.008 |
| Ammortamento di attività immateriali | 472 | 297 |
| Svalutazione crediti e altre attività | 54 | 52 |
| Accantonamento a fondo rischi e oneri | 868 | 221 |
| Totale | 2.690 | 1.578 |
Per l'incremento dei fondi si fa riferimento a quanto spiegato nel punto 16 "Fondi per rischi e oneri".
33. ONERI FINANZIARI NETTI E PROVENTI DA PARTECIPAZIONI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Interessi attivi | 112 | 162 | |
| Altri proventi finanziari | 420 | 38 | |
| Totale proventi finanziari | 532 | 200 | |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti | (1.256) | (626) | |
| Oneri bancari e altri oneri finanziari | (48) | (150) | |
| Totale oneri finanziari | (1.304) | (776) | |
| Oneri finanziari netti | (772) | (576) |
L'incremento degli interessi passivi è riconducibili principalmente agli oneri sostenuti per l'estinzione anticipata del finanziamento concesso da GE Capital Interbanca SpA, avvenuta nel corso del primo semestre 2017. La voce "Proventi da Partecipazioni", per complessivi Euro 2.141 migliaia, è composta dal provento derivante dalla rivalutazione della quota di partecipazione detenuta in Climamotive (45%), a seguito dell'acquisi zione del controllo della società stessa, pari alla differenza tra il fair value dell'interessenza del 45% detenuta in Clima Motive (Euro 2,7 milioni) ed il valore contabile alla data dell'acquisizione del controllo della stessa determinato applicando il metodo del patrimonio netto sino a tale data (Euro 0,6 milioni).
34. IMPOSTE SUL REDDITO
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | |
| Imposte correnti (IRES, IRAP) | 3.898 | 3.900 |
| Imposte differite/anticipate | (470) | (5) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (39) | (3) |
| Totale | 3.389 | 3.892 |
Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:v
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Esercizio chiuso al 31 dicembre |
||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | % | 2016 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 17.350 | 13.562 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 4.164 | 24,0% | 3.730 | 27,5% |
| IRAP | 731 | 4,2% | 568 | 4,2% |
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze | (1.506) | (8,7%) | (405) | (3,0%) |
| Imposte | 3.389 | 3.892 | ||
| Aliquota di imposta effettiva | 19,5% | 28,7% |
35. RISULTATO PER AZIONE
Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| 2016 |
|---|
| 9.670 |
| 4.582 |
| 2,11 |
| 13.964 5.258 2,66 |
Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.
36. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.
Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio | |
| Valore di bilancio (a) | 74.824 | 13.961 |
| Recupero spese | (37) | (37) |
| Costi | (616) | (616) |
| Totale effetti (b) | (653) | (653) |
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 74.171 | 13.308 |
L'importo di Euro 37 migliaia (Euro 51 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce ai costi di quotazione di pertinenza di Amp Fin S.r.l..
L'importo di Euro 617 migliaia (Euro -281 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:
- progetto di quotazione in borsa per Euro 605 migliaia (Euro 1.225 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- acquisizione società Autoclima per Euro 329 migliaia (Euro 456 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- acquisizione società Elber per Euro 106 migliaia (Euro 149 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- chiusura anticipata finanziamento GE Capital per Euro 450 migliaia (Euro 593 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- effetto fiscale della plusvalenza realizzata dalla vendita di Clima Motive per Euro 2.106 migliaia (Euro 2.141 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio | |||||||
| Valore di bilancio (a) | 35.736 | 9.670 | ||||||
| Contributi pubblici | (122) | (122) | ||||||
| Costi/consulenze per progetto di Quotazione | 317 | 317 | ||||||
| Totale effetti (b) | 195 | 195 | ||||||
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 35.931 | 9.865 |
L'importo di Euro 122 migliaia (Euro 178 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a contributi pubblici di natura non ricorrente.
L'importo di Euro 317 migliaia (Euro 462 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione al progetto di quotazione in borsa.
37. ALTRE INFORMAZIONI
Impegni e garanzie
Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:
a) Impegni per investimenti
Al 31 dicembre 2017, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 251 migliaia e si riferiscono principalmente a fabbricati e impianti generici e specifici.
b) Leasing operativi
Il Gruppo ha in essere contratti di leasing operativi con riferimento ad alcune autovetture e opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Di seguito sono riepilogati l'ammontare dei pagamenti previsti per contratti non cancellabili:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Entro i 12 mesi | 175 | 175 |
| Tra 1 e 5 anni | 700 | 700 |
| Oltre i 5 anni | - | 175 |
| Totale | 875 | 1.050 |
c) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi
Al 31 dicembre 2017 la società Autoclima S.p.A. ha rilasciato una fidejussione ad Ansaldobreda per Euro 44 migliaia con Unicredit scadenza 31 dicembre 2019. Al 31 dicembre 2016 il Gruppo non ha rilasciato fidejussioni in favore di terzi.
Dividendi
Nel corso dell'esercizio 2017 la Società ha deliberato, in data 7 marzo 2017, a favore della società controllant e Amp. Fin. S.r.l. una distribuzione di dividendi per un importo complessivo pari a Euro 3.800 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.
Nel corso dell'esercizio 2016 la Società ha deliberato a favore della società controllante Amp. Fin. S.r.l. distribuzioni di dividendi per un importo complessivo pari a Euro 3.750 migliaia, di cui Euro 1.250 migliaia con delibera del 14 gennaio 2016 e Euro 2.500 migliaia con delibera del 24 maggio 2016. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.
Passività potenziali
Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.
Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo
I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 588 migliaia e Euro 62 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (rispettivamente Euro 544 migliaia e Euro 61 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016).
Compensi alla società di revisione
La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 169 | 42 |
| Rete PricewaterhouseCoopers | - | - | |
| Altri servizi | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 363 | 128 |
| Rete PricewaterhouseCoopers | 103 | 66 | |
| Totale | 635 | 236 |
38. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
- la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong IndelB China e Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
- i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione"); e
- altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").
Società controllante
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie non correnti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||||
| Amp. Fin. Srl | - | 4.209 | |||
| Incidenza sulla voce di bilancio | 0,0% | 93,0% | |||
| (In migliaia di Euro) | Altri Ricavi e Proventi | ||||
| 2017 | 2016 | ||||
| Amp. Fin. Srl | 51 | - | |||
| Incidenza sulla voce di bilancio | 3,1% | 0,0% | |||
| (In migliaia di Euro) | Proventi/oneri finanziari | ||||
| 2017 | 2016 | ||||
| Amp. Fin. Srl | 33 | 83 | |||
| Incidenza sulla voce di bilancio | 4,3% | 14,4% |
Le attività finanziarie non correnti verso la Controllante, che al 31 dicembre 2016 erano pari a Euro 4.209 migliaia e che si riferivano principalmente a un credito sorto in seguito alla cessione alla stessa, in data 4 dicembre 2015, di un credito finanziario pari a circa Euro 4.126 migliaia originariamente vantato dalla Società nei confronti di B Holding. Tale credito era fruttifero di interessi determinati, da 1 gennaio 2016, al tasso del 2% su base annua. Il credito è incassato dopo l'avvenuta quotazione in data 24 maggio 2018.
Società a controllo congiunto e collegate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Crediti commerciali |
Altri crediti e altre attività correnti |
Debiti commerciali | Altre passività correnti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | ||||
| Indel Webasto Marine | 1.234 | 724 | - | - | 41 - |
7 - | 2 - | 3 | |||
| Clima Motive (1) | 53 | 517 | - | - | 249 - |
170 | - | ||||
| Guangdong | 21 | 97 | 22 | 14 | - | 2.189 - | 2.199 | - | |||
| Elber (2) | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| Indel B (Hong Kong) Co. Limited (3) | - | 7 | - | 81 | - - |
92 | - | - | |||
| Totale | 1.308 1.345 | 22 | 95 | - | 2.479 - | 2.468 - | 2 - | 3 | |||
| Incidenza sulla voce di bilancio | 4,4% | 7,1% | 0,7% | 7,5% | 10,0% | 15,7% | 0,0% | 0,1% |
(1) Dal 1 settembre 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Autoclima SpA che deteneva un ulteriore 50% del capitale di Clima Motive, rientra nella definizione di controllata.
(2) Dal 1 giugno 2017 a seguito dell'acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale
(3) Tale partecipazione è stata ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.
| (In migliaia di Euro) | Ricav i delle v endite |
Altri ricav i e prov enti |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti f initi |
Costi per servizi | Altri costi operativi | Prov venti e oneri f inanziari |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | |
| Indel Webasto Marine | 6.920 | 5.830 | 258 | 242 | - 95 |
- 44 |
- | 2 - 31 |
- | |||
| Clima Motive (1) | 44 | 1.532 | 18 | 26 | - | - 20 |
- 279 |
- 629 |
- | - | ||
| Guangdong | 775 | 584 | 29 | 278 | - 21.830 - 17.448 - | 23 | - 28 |
- | - 78 |
1 | - | |
| Elber (2) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Indel B (Hong Kong) Co. Limited (3) | - | - | - | 10 | - | - | - | - | - | - 24 |
||
| Totale | 7.739 | 7.946 | 305 | 556 | - 21.925 - 17.512 - | 304 | - 688 |
- | - 102 |
1 | - | |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 6,6% | 9,0% | 18,3% 29,2% | 32,3% | 32,6% | 2,0% | 7,6% | 0,0% | 18,7% | 0,1% | 0,0% |
(1) Dal 1 settembre 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Autoclima SpA che deteneva un ulteriore 50% del capitale di Clima Motive, rientra nella definizione di controllata.
(2) Dal 1 giugno 2017 a seguito dell'acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale
(3) Tale partecipazione è stata ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.
i) Indel Webasto Marine
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali. Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte della Società e a canoni di locazione relativi agli stabilimenti produttivi siti in Sant'Agata Feltria, via Dei Ronchi, 7 e 11 e in via Sarsinate 52, e ai deposti siti in via Dei Ronchi 9 e 11. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio. I costi per servizi sono relativi all'assistenza tecnica per la rilavorazioni di frigoriferi.
ii) Clima Motive
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2016 erano relativi alla cessione di condizionatori "da parcheggio" ad installazione fissa destinati principalmente al mercato "Automotive". Dal 2017 E' stato modificato il contratto prevedendo solo delle royalties.
Gli altri ricavi e proventi verso Clima Motive sono relativi a riaddebiti per spese legali relativi a una controversia in corso per l'utilizzo di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania.
Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti verso Clima Motive sono relativi all'acquisto di una particolare tipologia di condizionatori "da parcheggio" portatili destinati principalmente al mercato "Automotive".
I costi per servizi verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2016 erano relativi all'utilizzo di stampi, necessari per la produzione di condizionatori, di proprietà di Clima Motive. Dal 2017 E' stato modificato il contratto prevedendo solo delle royalties.
I debiti commerciali, pari a Euro 245 migliaia sono relativi compensi per royalties. Al 31 dicembre 2016, pari a Euro 170 migliaia, sono relativi agli acquisti dei condizionatori "da parcheggio" portatili.
iii) Guangdong IndelB China
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la società collegata Guangdong IndelB China sono principalmente relativi alla vendita di componenti, per la produzione di frigoriferi (con diverse soluzioni) e semilavorati, procurati dalla Società, la quale opera a titolo di centrale di acquisto, da fornitori terzi al fine di conseguire economie di scala nella negoziazione del prezzo di approvvigionamento e a garantire un adeguato livello di qualità.
Gli altri ricavi e proventi verso la società collegata Guangdong IndelB China includono: (i) utili su cambi operativi pari a Euro 286 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 181 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016); (ii) proventi, pari a Euro 22 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 54 migliaia per ciascuno degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2016), riconosciuti in base ad accordi non formalizzati tra la società collegata e la Società, avente a oggetto la non competizione nel mercato australiano nell'ambito del business legato alla commercializzazione dei prodotti "frigoriferi portatili" detti anche "travel box". Nello specifico, secondo tali accordi, la Società si impegna a non mettere in atto iniziative commerciali nel mercato australiano, limitatamente ai prodotti interessati dall'accordo, servito dalla Guangdong IndelB China; a fronte di tale impegno, Guangdong IndelB China riconosce alla Società un indennizzo determinato in proporzione delle vendite realizzate su tale mercato, rappresentativo dei potenziali mancati guadagni della Società; e (iii) riaddebiti per risarcimento danni, pari a Euro 7 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 43 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016), dovuti dalla non conformità delle specifiche qualitative dei prodotti ricevuti rilevata in sede di controllo qualità.
La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e la voce "debiti commerciali" verso Guangdong IndelB China, si riferiscono all'acquisto di prodotti finiti (principalmente frigoriferi) e semilavorati.
iv) Indel B (Hong Kong) Co. Limited
Dal 21 luglio 2016, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale da Antonio Berloni, Indel B (Hong Kong) Co. Limited è divenuta una Società collegata della Società. Tale partecipazione è stata successivamente ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.
Le operazioni poste in essere con la società Indel B (Hong Kong) Co. Limited, riguardano prevalentemente attività di import-export a supporto degli approvvigionamenti sul mercato cinese di componenti in favore della società collegata Guangdong IndelB China.
Altre parti correlate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Crediti commerciali |
Altri crediti e altre attività non correnti |
Altre attività correnti |
Attività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | |||
| Indel Webasto Marine USA | 631 | 296 | - | - | - | - | - | - | - | 80 | - | 48 |
| B Tecnology Srl | - | - | - | - | - | - | - | 316 | - | - | ||
| B Holding SpA | - | - | 186 | 204 | - | 61 | - | - | - | - | 1 | |
| Berloni Immobiliare | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 9 - | 309 | |
| Iterby Project Srl | 2 | 3 | - | - | - | - | - | - | - | 2 | - | |
| Iterby Italiana Mobili | 128 | 128 | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Società Agricola Berloni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 36 | - | 9 |
| Totale | 761 | 427 | 186 | 204 | - | 61 | - | 316 | - | 127 | - | 367 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 2,6% | 2,3% 82,3% 85,0% | 0,0% | 4,8% | 0,0% | 7,0% | 0,5% | 2,3% |
| INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | ----------------------------------------------------------- | -- | -- | -- |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Altri costi operativi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | |
| Indel Webasto Marine USA B Tecnology Srl |
3.438 - |
2.802 - |
- - |
10 - |
- - |
- - |
- 142 - |
- 87 - |
- - |
- 12 - |
| B Holding SpA | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - 1 |
| Berloni Immobiliare | - | - | - | - | - | - | - 175 |
- 175 |
- 3 |
- 4 |
| Iterby Project Srl | 7 | 8 | - | - | - 45 |
- 32 |
- 2 |
- | - 1 |
- 1 |
| Iterby Italiana Mobili | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Società Agricola Berloni | - | 2 | - | - | - | - | - 55 |
- 45 |
- | - |
| Totale | 3.445 | 2.812 | - | 10 | - 45 |
- 32 |
- 374 |
- 307 |
- 4 |
- 18 |
| Incidenza sulla voce di bilancio |
2,9% | 3,2% | 0,0% 0,5% 0,1% | 0,1% | 2,4% | 3,4% | 0,5% | 3,3% |
i) Indel Webasto Marine USA
I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.
I costi per servizi sostenuti, si riferiscono all'assistenza post vendita fornita a primari clienti Automotive presenti negli Stati Uniti e riaddebitati alla Società.
Gli altri ricavi e proventi e gli altri costi operativi si riferiscono rispettivamente a utili e perdite su cambi operativi.
iii) B Holding S.p.A.
Gli altri crediti e altre attività correnti e non correnti verso B Holding sono relativi all'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato.
iv) B Tecnology S.r.l.
Le attività finanziarie non correnti verso la società B Technology pari a Euro zero al 31 dicembre 2017 e pari a Euro 316 migliaia al 31 dicembre 2016 soo relative a un credito di natura finanziaria sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 15 luglio 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della società di Easy Business Consulting S.r.l. per l'adeguamento di canoni di leasing relativo a una porzione di un fabbricato sito in Pesaro Via dell'Industria 28. Il credito in esame è stato rimborsato in data 25 maggio 2017..
v) Berloni Immobiliare S.r.l.
I costi per servizi e i debiti commerciali in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte delle concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Il relativo canone annuo, è quantificato, in base al contratto originariamente sottoscritto tra le parti in data 8 gennaio 2005 e successivamente integrato in data 20 gennaio 2006, 29 settembre 2014 e 1 dicembre 2014, in Euro 175 migliaia. Il contratto di locazione originale aveva durata di 6 anni a far data dal 1 gennaio 2005 ed è stato rinnovato per ulteriori 6 anni fino al termine del 31 dicembre 2016. Nel 2017 il contratto è stato rinnovato, alle medesime condizioni, per ulteriori 6 anni fino alla data del 31 dicembre 2022.
vi) Altre operazioni
Le operazioni poste in essere con Iterby Project S.r.l e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.
Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.
Alta direzione
Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Soc ietà è stato pari a Euro 543 migliaia nell'esercizio 2017 (Euro 544 migliaia nell'esercizio 2016).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.700 migliaia nell'esercizio 2017 (Euro 1.546 migliaia nell'esercizio 2016).
I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici della Capogruppo Indel B.
Nel 2016 sono stati indicati gli importi corrisposti e non quelli di competenza.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |||||
| Compensi per la carica | 542.624 | 544.032 | ||||
| Benefici non monetari | 32.629 | - | ||||
| Bonus e altri incentivi | 630.320 | 556.961 | ||||
| Altri compensi | 1.037.564 | 988.971 | ||||
| Totale | 2.243.137 | 2.089.964 |
39. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2017
Successivamente alla data di bilancio non sono intervenuti fatti o situazioni di rilievo da segnalare che possano influenzare la formazione del Bilancio Consolidato o che richiedano informativa supplementare. Segnaliamo che in data 25 gennaio 2018 è stata perfezionata la fusione per incorporazione di Clima Motive Srl in Autoclima S.p.A. con effetti contabili dal 1 gennaio 2018.
40. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI PERIODO DEL BILANCIO SEPARATO INDEL B
L' Emittente chiude l'esercizio al 31 dicembre 2017 con un utile di esercizio di Euro 11.988.867, che Vi proponiamo di destinare come segue:
- Euro 133.905 a riserva legale; fino a concorrenza del quinto del capitale sociale come previsto dall'art. 2430 c.c;
- Euro 7.854.962 a riserva straordinaria;
- Euro 4.000.000 a distribuzione agli azionisti di un dividendo, per l'esercizio 2017, pari a Euro 0,68 per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco della cedola il 21 maggio 2018 e messa in pagamento il 23 maggio 2018 e con data di legittimazione (record date) a percepire il dividendo, ai sensi dell'articolo 83-terdecies del TUF, il 22 maggio 2018.
Allegato 1
Prospetto di Conto Economico consolidato al 31/12/2016 redatto in applicazione delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27/06/2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006 (in migliaia di euro).
| Al 31 Dicembre | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | Di cui parti correlate |
Peso % | % | 2016 | Di cui parti correlate |
Peso % | % | |
| Ricavi | 116.800 | 11.184 | 10% | 99% | 88.082 | 10.758 | 12% | 98% | |
| Altri ricavi e proventi | 1.664 | 356 | 21% | 1% | 1.905 | 566 | 30% | 2% | |
| Totale ricavi | 118.464 | 11.540 | 10% | 100% | 89.987 | 11.324 | 13% | 100% | |
| Acquisti e consumi di materie | |||||||||
| prime, semilavorati e prodotti finiti |
(67.982) | (21.970) | 32% | -57% | (53.650) | (17.544) | 33% | -60% | |
| Costi per servizi | (15.326) | (678) | 4% | -13% | (9.081) | (995) | 11% | -10% | |
| Costi per il personale | (17.418) | -15% | (12.783) | -14% | |||||
| Altri costi operativi | (835) | (4) | 0% | -1% | (545) | (120) | 22% | -1% | |
| Quota di risultato delle | |||||||||
| partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto Ammortamenti, |
1.768 | 1% | 1.788 | 2% | |||||
| accantonamenti e | (2.690) | -2% | (1.578) | -2% | |||||
| svalutazioni | |||||||||
| Risultato operativo | 15.981 | (11.112) | -70 | 13% | 14.138 | (7.335) | -52% | 16% | |
| Proventi (oneri) finanziari netti |
(772) | (32) | 4% | -1% | (576) | (83) | 14% | -1% | |
| Proventi (oneri) da partecipzioni |
2.141 | 2% | |||||||
| Risultato prima delle imposte |
17.350 | (11.144) | -64% | 15% | 13.562 | (7.418) | -55% | 15% | |
| Imposte sul reddito | (3.389) | -3% | (3.892) | -4% | |||||
| Risultato dell'esercizio | 13.961 | (11.144) | -80% | 12% | 9.670 | (7.418) | -77 | 11% | |
| Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi |
(3) | 0% | - | 0% | |||||
| Risultato dell'esercizioper il gruppo |
13.964 | (11.144) | -80% | 12% | 9.670 | (7.418) | -77% | 11% |
Allegato 2
Prospetto della situazione Patrimoniale – Fianziaria consolidata al 31/12/2016 redatto in applicazione delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27/06/2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006 (in migliaia di euro).
| Al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | Di cui parti correlate |
Peso % | 2016 | Di cui parti correlate |
Peso % |
| ATTIVO | ||||||
| Attività non correnti | ||||||
| Avviamento | 14.404 | - | ||||
| Attività immateriali | 1.784 | 913 | ||||
| Attività materiali | 25.003 | 12.511 | ||||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 15.197 | 6.109 | ||||
| Altre partecipazioni | 66 | 66 | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 105 | 4.525 | 4.525 | 100% | ||
| Altri crediti e altre attività non correnti | 226 | 186 | 82% | 240 | 204 | |
| Attività per imposte anticipate | 209 | - | ||||
| Totale attività non correnti | 56.994 | 186 | 0% | 24.364 | 4.729 | 19% |
| Attività correnti | ||||||
| Rimanenze | 34.306 | 23.312 | ||||
| Crediti commerciali | 29.672 | 2.069 | 7% | 18.830 | 1.772 | 9% |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14.039 | 6.232 | ||||
| Crediti per imposte sul reddito | 558 | 3 | ||||
| Altri crediti e altre attività correnti | 2.802 | 22 | 1.259 | 156 | 12% | |
| Totale attività correnti | 81.377 | 2.091 | 3% | 49.636 | 1.928 | 4% |
| TOTALE ATTIVO | 138.371 | 2.277 | 2% | 74.000 | 6.657 | 9% |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | ||||||
| Patrimonio Netto | ||||||
| Capitale sociale | 5.842 | 4.582 | ||||
| Riserve | 55.018 | 21.484 | ||||
| Risultato di esercizio | 13.964 | 9.670 | ||||
| Totale patrimonio netto | 74.824 | 35.736 | ||||
| Patrimonio Netto di terzi | ||||||
| Capitale sociale e riserve di terzi | 11 | - | ||||
| Risultato di esercizio di terzi | (3) | - | ||||
| Totale patrimonio netto di terzi | 8 | - | ||||
| Passività non correnti | ||||||
| Fondi per rischi e oneri | 1.933 | 1.217 | ||||
| Benefici per i dipendenti | 2.055 | 1.536 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 19.896 | 13.460 | ||||
| Passività per imposte differite | - | 183 | ||||
| Totale passività non correnti | 23.884 | 16.396 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Debiti commerciali | 24.830 | 2.606 | 10% | 15.719 | 2.835 | 18% |
| Debiti per imposte sul reddito | 168 | - | ||||
| Passività finanziarie correnti | 8.828 | 1.937 | ||||
| Altre passività correnti | 5.829 | 2 | 0% | 4.212 | 3 | 0% |
| Totale passività correnti | 39.655 | 2.608 | 7% | 21.868 | 2.838 | 13% |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 138.371 | 2.608 | 2% | 74.000 | 2.838 | 4% |
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
|---|---|
| aspetti chiave |
INDEL B S.p.A. BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2017
BILANCIO SEPARATO AL 31.12.2017
PROSPETTI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO DI INDEL B S.P.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONTO ECONOMICO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO PROSPETTO DI VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO RENDICONTO FINANZIARIO
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO
INFORMAZIONI GENERALI SINTESI DEL PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA NOTE AL CONTO ECONOMICO EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI ALTRE INFORMAZIONI TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2017
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA *
| Al 31 Dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | 2017 | 2016 |
| ATTIVO | |||
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali | 6 | 1.030.980 | 913.434 |
| Attività materiali | 7 | 9.322.766 | 9.277.994 |
| Partecipazioni | 8 | 33.106.979 | 1.706.979 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del costo | 8 | 10.384.180 | 1.769.778 |
| Altre partecipazioni | 9 | 66.042 | 66.049 |
| Attività finanziarie non correnti | 10 | 1.400.000 | 4.524.831 |
| Altri crediti e altre attività non correnti | 11 | 175.209 | 181.980 |
| Attività per imposte anticipate | 12 | 708.654 | 337.979 |
| Totale attività non correnti | 56.194.810 | 18.779.024 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 13 | 26.234.796 | 21.987.033 |
| Crediti commerciali | 14 | 22.791.259 | 17.949.192 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15 | 11.290.900 | 5.092.598 |
| Crediti per imposte sul reddito | 21 | 467.276 | 39.860 |
| Attività finanziarie correnti | 10 | 1.400.000 | - |
| Altri crediti e altre attività correnti | 11 | 1.845.568 | 556.343 |
| Totale attività correnti | 64.029.799 | 45.625.026 | |
| TOTALE ATTIVO | 120.224.609 | 64.404.050 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||
| Patrimonio Netto | |||
| Capitale sociale | 5.842.000 | 4.582.000 | |
| Riserve | 49.403.536 | 16.402.442 | |
| Risultato di esercizio | 11.988.867 | 8.720.426 | |
| Totale patrimonio netto | 16 | 67.234.403 | 29.704.868 |
| Patrimonio Netto di terzi | |||
| Passività non correnti | |||
| Fondi per rischi e oneri | 17 | 1.868.293 | 1.175.984 |
| Benefici per i dipendenti | 18 | 1.025.577 | 1.041.981 |
| Passività finanziarie non correnti | 19 | 18.775.137 | 12.522.844 |
| Totale passività non correnti | 21.669.007 | 14.740.809 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 20 | 19.012.970 | 14.587.699 |
| Debiti per imposte sul reddito | 21 | 107.759 | - |
| Passività finanziarie correnti | 19 | 8.118.187 | 1.569.553 |
| Altre passività correnti | 22 | 4.082.283 | 3.801.121 |
| Totale passività correnti | 31.321.199 | 19.958.373 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 120.224.609 | 64.404.050 |
* Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla Situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito prospetto riportato nell'Allegato 2.
CONTO ECONOMICO*
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In Euro) | Note | 2017 | 2016 |
| Ricavi delle vendite | 23 | 102.056.221 | 82.851.780 |
| Altri ricavi e proventi | 24 | 1.633.734 | 1.946.781 |
| Totale ricavi | 103.689.955 | 84.798.561 | |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
25 | (60.724.393) | (51.587.082) |
| Costi per servizi | 26 | (14.293.793) | (8.822.002) |
| Costi per il personale | 27 | (13.385.380) | (10.781.403) |
| Altri costi operativi | 28 | (692.655) | (525.297) |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 29 | (2.261.509) | (1.430.691) |
| Risultato operativo | 12.332.225 | 11.652.086 | |
| Oneri finanziari netti | 30 | (670.955) | (499.047) |
| Proventi da partecipazioni | 31 | 3.255.000 | 1.250.000 |
| Risultato prima delle imposte | 14.916.270 | 12.403.039 | |
| Imposte sul reddito | 32 | (2.927.403) | (3.682.613) |
| Risultato dell'esercizio | 11.988.867 | 8.720.426 | |
| Utile per azione base e diluito (in Euro) | 2,28 | 1,89 |
* Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto Economico consolidato sono evidenziati nell'apposito prospetto riportato nell'Allegato 1.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | 2017 | 2016 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 11.988.867 | 8.720.426 | ||
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
3.146 | (80.639) | ||
| Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela |
(10.018) | 19.523 | ||
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) |
(6.872) | (61.116) | ||
| Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) |
(6.872) | (61.116) | ||
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) |
11.981.995 | 8.659.310 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
| (In migliaia di Euro) | Note | Capitale sociale |
Riserve | Risultato dell'esercizio |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2016 | 16 | 4.582 | 12.045 | 8.170 | 24.796 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | - | 8.170 | (8.170) | - | |
| Operazioni con gli azionisti: | |||||
| Distribuzione di dividendi | - | (3.750) | - | (3.750) | |
| Totale operazioni con gli azionisti | - | (3.750) | - | (3.750) | |
| Risultato complessivo dell'esercizio: Risultato dell'esercizio Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al |
- - |
- (61) |
8.720 - |
8.720 (61) |
|
| netto dell'effetto fiscale | |||||
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto |
- | - | - | - | |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | (61) | 8.720 | 8.659 | |
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 16 | 4.582 | 16.403 | 8.720 | 29.705 |
| Allocazione del risultato dell'esercizio precedente | - | 8.720 | (8.720) | - | |
| Operazioni con gli azionisti: | |||||
| Distribuzione di dividendi | - | (3.800) | - | (3.800) | |
| Aumento capitale sociale - IPO | 1.260 | 28.088 | - | 29.348 | |
| Totale operazioni con gli azionisti | 1.260 | 24.288 | - | 25.548 | |
| Risultato complessivo dell'esercizio: Risultato dell'esercizio |
- | - | 11.989 | 11.989 | |
| Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale |
- | (7) | - | (7) | |
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto |
- | (0) | - | (0) | |
| Totale risultato complessivo dell'esercizio | - | (7) | 11.989 | 11.982 | |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 16 | 5.842 | 49.404 | 11.989 | 67.235 |
RENDICONTO FINANZIARIO
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | 2017 | 2016 | ||
| ATTIVITA' OPERATIVA | |||||
| Risultato prima delle imposte Rettifiche per: |
14.916 | 12.403 | |||
| Ammortamento delle attività materiali e immateriali | 6-7 | 1.342 | 1.163 | ||
| Accantonamenti al fondo svalutazione crediti | 14 | 57 | 52 | ||
| Accantonamenti al fondo rischi e oneri | 17 | 863 | 216 | ||
| Accantonamenti al fondo obsolescenza magazzino | 13 | 502 | 153 | ||
| Oneri finanziari netti | 30 | 271 | (751) | ||
| Differenze cambio nette | (56) | (300) | |||
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante |
17.895 | 12.936 | |||
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: |
(6.305) | (1.709) | |||
| - Crediti commerciali e altre attività | 11-14 | (6.631) | (43) | ||
| - Rimanenze | 13 | (4.750) | (1.860) | ||
| - Debiti commerciali e altre passività | 20-22 | 5.076 | 194 | ||
| Imposte pagate | (3.548) | (4.605) | |||
| Oneri finanziari netti pagati | (881) | (325) | |||
| Utilizzo fondi | (229) | (483) | |||
| Differenze cambio nette realizzate | 106 | 255 | |||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 7.038 | 6.069 | |||
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||||
| Investimenti netti in attività materiali e immateriali | 6-7 | (1.504) | (2.653) | ||
| Investimenti netti in partecipazioni | 8 | (34.700) | (52) | ||
| Variazione crediti finanziari | 1.725 | - | |||
| Dividendi incassati | 400 | 1.250 | |||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) |
(34.079) | (1.455) | |||
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | |||||
| Accensione di mutui e finanziamenti | 19 | 17.500 | 5.169 | ||
| Rimborso di mutui e finanziamenti | 19 | (10.159) | (1.357) | ||
| Aumento di capitale | 29.348 | ||||
| Dividendi pagati | (3.800) | (3.750) | |||
| Altre variazioni di attività e passività finanziarie | 371 | (1.697) | |||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) |
33.260 | (1.635) | |||
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) | 6.219 | 2.979 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 15 | 5.093 | 2.050 | ||
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute estere |
(21) | 64 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 15 | 11.291 | 5.093 |
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO
1. INFORMAZIONI GENERALI
INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B" o la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società opera nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". La Società è inoltre attiva nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.
Al 31 dicembre 2017 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, e il 32% è flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.
Il presente documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Società in data 16 aprile 2018 ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.
2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio di Esercizio.
2.1. Base di preparazione
Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio di Esercizio, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.
Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. I valori riportati negli schemi del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico e del conto economico complessi vo sono espressi in unità di Euro. I valori riportati negli schemi del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nelle tabelle di dettaglio inserite nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal la Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:
- il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- il prospetto di conto economico è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
- il prospetto di conto economico complessivo comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
- il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Il presente Bilancio di Esercizio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto non si sono evidenziati indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.
2.2. Principi contabili di recente emanazione
I principi contabili e le modifiche emesse dallo IASB, non omologati dall'Unione Europea o omologati ma non ancora applicabili al presente Bilancio di Esercizio, sono riportati nella seguente tabella:
| Omologato dall'UE |
Data di efficacia | |
|---|---|---|
| Amendments to IFRS 10 and IAS 28: Sale | No | |
| or Contribution of Assets between an |
Non determinata | |
| Investor and its Associate or Joint Venture | ||
| Amendments to IAS 12: Recognition of | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
| Deferred Tax | gennaio 2017 | |
| Assets for Unrealised Losses | ||
| Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
| gennaio 2017 | ||
| Clarifications to IFRS 15 Revenue from |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
| Contracts with | gennaio 2018 | |
| Customers | ||
| Amendments to IFRS 2: Classification and | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
| Measurement of Share-based Payment |
gennaio 2018 | |
| Transactions | ||
| Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
| Financial Instruments with IFRS 4 |
gennaio 2018 | |
| Insurance Contracts | ||
| Annual Improvements to IFRS Standards | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
| 2014-2016 Cycle | gennaio 2018 | |
| IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
| Transactions and Advance Consideration | gennaio 2018 | |
| Amendments to IAS 40: Transfers of |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
| Investmenty Property | gennaio 2018 | |
| Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
|
| IFRS 9 Financial Instruments | gennaio 2018 | |
| IFRS 15 Revenue from Contracts with |
Si | |
| Customers including amendments to IFRS | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
|
| 15 | gennaio 2018 | |
| Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
|
| IFRS 16 Leases | gennaio 2019 | |
| IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 |
| Treatments | gennaio 2019 |
INDEL B S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017
| Amendement to IFRS 9: Prepayment Features with Negative Compensation |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019 |
|---|---|---|
| Amendment to IAS 28: Long-Term Interests in Associates and Joint Ventures |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019 |
| Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2017 Cycle |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019 |
| Amendments to IAS 19: Employee Benefits – Plan amendement, curtailment or settlment |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019 |
| IFRS 17 Insurance Contracts | No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2021 |
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1 gennaio 2017.
La Società ha avviato un'analisi al fine di determinare gli impatti derivanti dall'IFRS15, dall'IFRS 9 e dall'IFRS 16; dall'analisi preliminare svolta, si ritiene che non ci saranno impatti significativi sui numeri della Società.
3. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio di Esercizio sono indicati nei punti seguenti:
3.1 Attività non correnti
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'at tività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Diritti di brevetto industriale | 18 anni |
| Licenze e concessioni | 3 anni |
| Marchi | 18 anni |
| Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo | 5 anni |
Costi di sviluppo
I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
-
è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
-
è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
- esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
- sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.
Attività materiali
Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.
Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".
Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.
Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquota di ammortamento (%) |
|---|---|
| Fabbricati strumentali | 3% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti e macchinari | 10% |
| Macchine operative e impianti automatici | 15,5% |
| Attrezzature | 25% |
| Mobili e macchine ufficio | 12% |
| Macchine ufficio elettroniche | 20% |
| Mezzi trasporto interni | 20% |
| Autocarri | 20% |
| Autovetture | 25% |
La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Beni in locazione
Le attività possedute mediante contratti di locazione (leasing) finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla Società i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della Società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto se all'inizio del contratto è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata nel bilancio tra le "Passività finanziarie". I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la categoria "Attività materiali".
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Riduzione di valore delle attività
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali ed immateriali con vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al la Società, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate
Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono iscritte al costo di acquisizione o di costituzione. In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d'uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la società ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l'andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate e collegate sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono deliberati.
Altre partecipazioni
Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.
Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.
Altri crediti ed altre attività non correnti
I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Strumenti finanziari derivati
Tutti gli strumenti finanziari derivati (inclusi i derivati impliciti, cosiddetti embedded) sono misurati al fair value.
Lo IAS 39 definisce embedded derivative una componente di uno strumento ibrido che include anche un contratto primario non derivato. Lo strumento finanziario ibrido è costituito da uno strumento finanziario non derivato ospitante e da uno strumento derivato che ne altera le caratteristiche in modo tale che i flussi di cassa variano in modo simile a quello di uno strumento derivato indipendente. Un derivato incorporato provoca la modifica dei flussi di cassa di uno strumento finanziario in base alle variazioni dei tassi di interesse, di cambio o altre variabili. Ai fini della rilevazione contabile dello strumento derivato implicito è necessario, a determinate condizioni, scorporare lo stesso dal contratto che lo "ospita", procedendo quindi alla valutazione autonoma dello strumento derivato implicito al suo fair value.
Per quanto riguarda la Società, tale tipologia di strumenti è presente con riferimento agli acquisti di beni che la stessa effettua utilizzando una valuta diversa sia dall'Euro sia dalla valuta di riferimento del fornitore. In tal senso quindi si identifica uno strumento derivato implicito (contratto a termine di Euro contro la valuta utilizzata nella transazione) "ospitato" nel contratto di acquisto principale. Il fair value di tali strumenti derivati impliciti è iscritto all'interno della voce "Debiti commerciali", mentre la variazione del loro fair value è iscritta all'interno della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti".
Gli strumenti finanziari derivati sottoscritti con finalità di copertura di determinati rischi finanziari sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting qualora la relazione tra lo strumento finanziario derivato e lo strumento oggetto di copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
In tal caso, le metodologie di contabilizzazione risultano essere:
- Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato ai fini di copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività iscritta, la variazione del fair value del derivato di copertura è rilevata nel conto economico, coerentemente con la valutazione del fair value delle attività e passività oggetto di copertura.
- Cash flow hedge se uno strumento finanziario derivato è designato ai fini di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività di bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata nel patrimonio netto (tramite l'utilizzo delle altre componenti del conto economico complessivo); l'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura; l'utile o la perdita associati a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l'inefficacia è rilevata.
Qualora non ricorrano le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting, le variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato sono imputate a conto economico.
3.2 Attività correnti
Rimanenze
Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti.
Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato.
Crediti commerciali
I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi.
Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".
Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".
Altri crediti ed altre attività correnti
Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");
- la Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".
Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.
3.3 Patrimonio Netto
(i) Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
(ii) Riserva legale e altre riserve
La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.
3.4 Passività non correnti e correnti
Benefici per i dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.
Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.
A seguito dell'adozione, a partire dal primo gennaio 2013, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.
Passività per imposte differite
Si veda quanto riportato alla successiva nota 3.6 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".
Passività finanziarie correnti e non correnti, debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito
I debiti finanziari a breve e a lungo termine, i debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).
Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".
3.5 Ricavi e costi
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti. I ricavi sono contabilizzati come segue:
(a) Vendite di prodotti: i ricavi delle vendite di prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento al cliente dei rischi e benefici relativi ai prodotti stessi, normalmente coincidente con la spedizione o la consegna della merce al cliente e presa in carico da parte dello stesso.
(b) Prestazioni di servizi: i ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.
I ricavi sono iscritti nel conto economico esclusivamente se è probabile che la Società benefici dei flussi di cassa associati alla transazione.
Riconoscimento dei costi
I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita, i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
3.6 Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi
Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro
Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".
Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Contributi pubblici
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.
Imposte
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.
Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono
compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte della Società ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".
Dividendi percepiti
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.
Distribuzione dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.
5.9 Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.
5.10 Uso di stime
La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanzi ario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.
(i) Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
- (ii) Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
- (iii) Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
- (iv) Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
- (v) Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che la Società non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
- (vi) Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
4. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
L'attività della Società è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.
Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:
- rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
- rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
- rischio di liquidità, derivante dall'incapacità della Società di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.
La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.
Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio finanziario individuate.Rischio di mercato
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali della Società condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).
Il principale rapporto di cambio a cui la Società è esposta è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.
Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine dell'esericizio.
La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:
| (In migliaia di Euro) | Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale USD |
||
|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | -10% | +10% | |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 |
138 227 |
(113) (186) |
Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono la Società a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.
Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la Società è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.
I debiti a tasso fisso espongono la Società a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.
In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica e quindi del livello particolarmente basso dei tassi di interesse, la decisione della Società nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.
Si precisa che la Società non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.
Rischio di prezzo
I costi di produzione della Società sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.
Con riferimento agli acquisti effettuati dalla Società sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, la Società risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.
La Società attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.
La Società è stata in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 la Società non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta il rischio che la Società soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.
Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie is tituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management della Società con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.
L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2017 è pari al 70% (69% al 31 dicembre 2016).
La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Composizione credito per scadenza | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 |
A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
| Crediti commerciali non svalutati (a) | 22.791 | 21.083 | 1.513 | 117 | 78 |
| Crediti commerciali oggetto di svalutazione al lordo del fondo |
162 | 14 | 70 | 78 | |
| Fondo svalutazione crediti | (162) | (14) | (70) | (78) | |
| Crediti commerciali svalutati (b) | - | - | - | - | |
| Totale (a+b) | 22.791 | 21.083 | 1.513 | 117 | 78 |
L'incremento dei crediti commerciali è in linea con l'incremento dei ricavi realizzato nell'esercizio. La maggior parte dello scaduto è relativo a posizioni scadute entro 90 giorni.
| Composizione credito per scadenza | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 |
A scadere | Scaduto entro 90 giorni |
Scaduto tra 90 e 180 giorni |
Scaduto oltre i 180 giorni |
|
| Crediti commerciali non svalutati (a) | 17.949 | 17.329 | 512 | 108 | ||
| Crediti commerciali oggetto di svalutazione al lordo del fondo |
133 | 87 | 40 | 7 | ||
| Fondo svalutazione crediti | (133) | (87) | (40) | (7) | ||
| Crediti commerciali svalutati (b) | - | - | - | - | ||
| Totale (a+b) | 17.949 | 17.329 | 512 | - | 108 |
Rischio di liquidità
Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che la Società possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2017 e 2016, con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 Linee di credito |
|||
|---|---|---|---|---|
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | ||
| Credito Valtellinese S.p.A. | 200 | - | 200 | |
| Riminibanca S.C. | 50 | - | 50 | |
| BPER Banca S.p.A. | 25 | - | 25 | |
| Conti correnti | 275 | - | 275 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 Altre disponibilità |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |||
| Riminibanca S.C. | 1.000 | - | 1.000 | ||
| Cariparma S.p.A. | 1.500 | - | 1.500 | ||
| BPER Banca S.p.A. | 300 | - | 300 | ||
| Credito Valtellinese S.p.A. | 2.000 | - | 2.000 | ||
| Intesa SanPaolo SpA | 500 | - | 500 | ||
| Anticipi su fatture salvo buon fine | 5.300 | - | 5.300 | ||
| Factoring | - | - | - | ||
| Totale | 5.300 | - | 5.300 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Linee di credito | ||||
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | ||
| Credito Valtellinese S.p.A. | 200 | - | 200 | |
| Riminibanca S.C. | 50 | - | 50 | |
| BPER Banca S.p.A. | 25 | - | 25 | |
| Conti correnti | 275 | - | 275 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Altre disponibilità | |||||
| Importo linea | Utilizzo | Importo disponibile | |||
| Riminibanca S.C. | 1.000 | - | 1.000 | ||
| Cariparma S.p.A. | 1.500 | - | 1.500 | ||
| BPER Banca S.p.A. | 300 | - | 300 | ||
| Credito Valtellinese S.p.A. | 2.000 | - | 2.000 | ||
| Nuova Banca delle Marche S.p.A. | 50 | - | 50 | ||
| Anticipi su fatture salvo buon fine | 4.850 | - | 4.850 | ||
| Factoring | - | - | - | ||
| Totale | 4.850 | - | 4.850 |
Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.
| (In migliaia di Euro) | Esborsi previsti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2017 |
Entro 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | ||
| Passività finanziarie | 26.893 | 8.370 | 20.281 | 1.830 | 30.481 | |
| Debiti commerciali | 19.013 | 19.013 | 19.013 | |||
| Altre passività | 4.082 | 4.082 | 4.082 |
| (In migliaia di Euro) | Esborsi previsti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 |
Entro 1 anno |
Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale | |||
| Passività finanziarie | 14.092 | 371 | 11.622 | 2.950 | 14.944 | ||
| Debiti commerciali | 14.588 | 14.588 | - | - | 14.588 | ||
| Altre passività | 3.801 | 3.801 | - | - | 3.801 |
Nella tabella 2017 esborsi previsti si è tenuto conto anche delle transazioni per la rinegoziazione del debito avvenuta nei primi mesi del 2018 ed esattamente:
In data 23.02.2018 il Finanziamento Unicredit a carico di Indel B S.p.A., è stato estinto anticipatamente, senza il pagamento della penale, per un importo di Euro 4.758 migliaia e, nella stessa data è stato sottoscritto un nuovo finanziamento di Euro 6.500 miglia durata 5 anni, tasso fisso 0,80 punti percentuale, da rimborsare in 20 rate trimestrali con scadenza 31/03/2023.
In data 28.02.2018 Il Finanziamento Mediocredito a carico di Indel B S.p.A., è stato estinto anticipatamente, senza il pagamento della penale, per un importo di Euro 3.612 migliaia e, nella stessa data è stato sottoscritto un nuovo finanziamento di Euro 5.500 durata 5 anni tasso fisso 0,80 punti percentuale, da rimborsare in 20 rate trimestrali con scadenza 30/12/2022.
Gestione del rischio di capitale
La Società monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell'Indebitamento Finanziario Netto.
La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |||
| Indebitamento Finanziario Netto (A) | 14.202 | 8.999 | ||
| Patrimonio netto (B) | 67.234 | 29.705 | ||
| Capitale totale ( C)=(A)+(B) | 81.436 | 38.704 | ||
| Gearing ratio (A)/( C) | 17,4% | 23,3% |
Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 25 "Indebitamento Finanziario Netto".
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio di Esercizio.
Al 31 dicembre 2017
| (In migliaia di Euro) | Attività/passività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico |
Finanziamenti e crediti |
Attività/ passività disponibili per la vendita |
Passività valutate al costo ammortizzato |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' CORRENTI | |||||
| Crediti commerciali | - | 22.791 | - | - | 22.791 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | 11.291 | - | - | 11.291 |
| Altri crediti e altre attività correnti | - | 1.846 | - | - | 1.846 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||||
| Attività finanziarie non correnti | - | 1.400 | - | - | 1.400 |
| Altri crediti e altre attività non correnti | - | 175 | - | - | 175 |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||||
| Debiti commerciali | 65 | - | - | 18.948 | 19.013 |
| Passività finanziarie correnti | - | - | - | 8.118 | 8.118 |
| Altre passività correnti | - | - | - | 4.082 | 4.082 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||||
| Passività finanziarie non correnti | - | - | - | 18.775 | 18.775 |
Al 31 dicembre 2016
| (In migliaia di Euro) | Attività/passività finanziarie valutate al fair value con variazioni imputate a conto economico |
Finanziamenti e crediti |
Attività/ passività disponibili per la vendita |
Passività valutate al costo ammortizzato |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' CORRENTI | |||||
| Crediti commerciali | - | 17.949 | - | - | 17.949 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | 5.093 | - | - | 5.093 |
| Altri crediti e altre attività correnti | - | 556 | - | - | 556 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||||
| Attività finanziarie non correnti | - | 4.525 | - | - | 4.525 |
| Altri crediti e altre attività non correnti | - | 182 | - | - | 182 |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||||
| Debiti commerciali | 145 | - | - | 14.443 | 14.588 |
| Passività finanziarie correnti | - | - | - | 1.570 | 1.570 |
| Altre passività correnti | - | - | - | 3.801 | 3.801 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI Passività finanziarie non correnti |
- | - | - | 12.523 | 12.523 |
Fair value (valore equo)
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nell a determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- ✓ il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
- ✓ la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
- Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- ✓ prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- ✓ prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- ✓ dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
- ✓ input corroborati dal mercato.
- Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Le seguenti tabelle riepilogano le attività e le passività che sono misurate al fair value al 31 dicembre 2017 e 2016 sulla base del livello che riflette gli input utilizzati nella determinazione del fair value:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |||
| Derivati embedded | - | (65) | - |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||
| Derivati embedded | - | (145) | - |
5. INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO
Un settore operativo è una componente di un'entità:
- che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
- i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
- per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.
La Società ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dalla Società come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.
Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.
NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
6. ATTIVITA' IMMATERIALI
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Attività immateriali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 1° gennaio 2016 | 639 | 17 | 23 | 13 | 692 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2016 | 799 | 36 | 506 | 13 | 1.354 |
| Investimenti | 380 | - | 138 | - | 518 |
| Dismissioni | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - |
| Costo Storico al 31 dicembre 2016 | 1.179 | 36 | 644 | 13 | 1.872 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2016 | (160) | (19) | (483) | - | (662) |
| Ammortamenti | (236) | (1) | (60) | - | (297) |
| Dismissioni | - | - | - | - | - |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2016 |
(396) | (20) | (543) | - | (959) |
| Valori netti al 31 dicembre 2016 | 783 | 16 | 101 | 13 | 913 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2017 | 1.179 | 36 | 644 | 13 | 1.872 |
| Investimenti | 452 | - | 17 | - | 469 |
| Dismissioni | - | - | - | - | - |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - |
| Costo Storico al 31 dicembre 2017 | 1.631 | 36 | 661 | 13 | 2.341 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2017 | (396) | (20) | (543) | - | (959) |
| Ammortamenti | (292) | (1) | (58) | - | (351) |
| Dismissioni | - | - | - | - | - |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2017 |
(688) | (21) | (601) | - | (1.310) |
| Valori netti al 31 dicembre 2017 | 943 | 15 | 60 | 13 | 1.031 |
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dalla Società nell'esercizio 2017, pari complessivamente a Euro 469 migliaia, sono principalmente relativi a:
- costi di sviluppo, per un importo pari a Euro 452 migliaia, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato i) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale sul mercato nautico; ii) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta dei prodotti aziendali sul mercato dei veicoli industriali, speciali e Automotive; iii) studio e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto per la realizzazione di cantine con connotati tecnico-funzionali innovativi per vini; iv) studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali costruttive e tecnologiche per la realizzazione di nuovi frigoriferi destinati ad applicazioni in veicoli ricreazionali (caravans e camper); v) studio e sviluppo di nuovi prodotti, concepiti con soluzioni
progettuali-costruttive innovative per hotel, per camere da albergo, uffici, cliniche ed arredamento (settore HORECA);
- concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 17 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di licenze software per il disegno tecnico.
Al 31 dicembre 2017 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività immateriali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario.
7. ATTIVITÀ MATERIALI
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Attività materiali in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 1° gennaio 2016 |
635 | 5.167 | 1.788 | 161 | 204 | 54 | 8.010 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2016 |
635 | 6.612 | 7.903 | 665 | 1.081 | 54 | 16.950 |
| Investimenti | - | 526 | 1.316 | 125 | 216 | - | 2.183 |
| Dismissioni | - | - | (123) | (23) | (85) | (4) | (235) |
| Costo Storico al 31 dicembre 2016 |
635 | 7.138 | 9.096 | 767 | 1.212 | 50 | 18.898 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2016 |
- | (1.445) | (6.115) | (504) | (877) | - | (8.941) |
| Ammortamenti | - | (255) | (434) | (78) | (99) | - | (866) |
| Dismissioni | - | - | 123 | 7 | 57 | - | 187 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2016 |
- | (1.700) | (6.426) | (575) | (919) | - | (9.620) |
| Valori netti al 31 dicembre 2016 |
635 | 5.438 | 2.670 | 192 | 293 | 50 | 9.278 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2017 |
635 | 7.138 | 9.096 | 767 | 1.212 | 50 | 18.898 |
| Investimenti | - | 103 | 800 | 98 | 83 | 20 | 1.104 |
| Dismissioni | - | - | (27) | (1) | (38) | (50) | (116) |
| Costo Storico al 31 dicembre 2017 |
635 | 7.241 | 9.869 | 864 | 1.257 | 20 | 19.886 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2017 |
- | (1.700) | (6.426) | (575) | (919) | - | (9.620) |
| Ammortamenti | - | (250) | (530) | (94) | (115) | - | (989) |
| Dismissioni | - | - | 17 | - | 29 | - | 46 |
| Fondi | |||||||
| ammortamento al 31 dicembre 2017 |
- | (1.950) | (6.939) | (669) | (1.005) | - | (10.563) |
| Valori netti al 31 dicembre 2016 |
635 | 5.291 | 2.930 | 195 | 252 | 20 | 9.323 |
Gli investimenti in attività immateriali effettuati dalla Società nell'esercizio 2017, pari complessivamente a Euro 1.132 migliaia, sono principalmente relativi a:
- fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 103 migliaia, lavori di ristrutturazione e miglioramento energetico dello stabilimento in Via dei Ronchi 3-5 e l'implementazione di due tensostrutture utilizzate come magazzini;
- impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 800 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di due centri di lavoro a controllo numerico; ii) all'acquisto di nuovi stampi per la produzione; iii) a migliorie apportate agli impianti generici (elettrico, aria compressa, idrico e di
riscaldamento) e installazione di impianti nei nuovi fabbricati; e iv) migliorie alle linee di trasporto interno per la produzione;
- attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 98 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e attrezzature varie per le linee di montaggio quali avvitatori e distributori da banco;
- altri beni, per un importo pari a Euro 83 migliaia, con riferimento all'acquisto di pc e stampanti, impianti di rete interna e della linea di trasmissione dati wireless, mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino.
- attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 20 migliaia, con riferimento alla costruzione di un nuovo parcheggio per i dipendenti in Sant'Agata Feltria.
8. PARTECIPAZIONI
La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | ||
| Autoclima SpA | 31.400 | - | ||
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda | 8.660 | - | ||
| Condor B srl | 1.707 | 1.707 | ||
| Guangdong INDEL B Enterprise co ltd | 1.673 | 1.673 | ||
| Indel Webasto Marine srl | 51 | 51 | ||
| Clima Motive srl | - | 45 | ||
| Altre minori | - | - | ||
| Totale | 43.491 | 3.477 |
In data 8 settembre 2017 Indel B S.p.A. ha acquistato il 100% della società Autoclima S.p.A. che ha partecipazioni in Germania tramite Autoclima DE, detenuta al 100%, in Russia tramite Autoclima RUSS, detenuta all' 85% e in Italia tramite Clima Motive, detenuta al 50%. Il corrispettivo pagato è pari a Euro 31,4 milioni ed è stato totalmente saldato in denaro. Nel corso dell'esercizio Indel B ha ceduto ad Autoclima il 50% delle quote di Climamotive, pertanto Autoclima al 31 dicembre 2017, detiene il 100% della società Climamotive.
Nel mese di giugno 2017, Indel B SpA ha completato l'acquisizione del 40% del capitale sociale della società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao Ltda (Elber), per un corrispettivo pari a R\$ 11.522.600 (pari a circa 3,1 milioni di Euro), oltre ad un corrispettivo variabile.
Il contratto di acquisizione prevede, infatti, oltre al pagamento di un corrispettivo iniziale, anche un meccanismo di aggiustamento del prezzo ("Earn Out") legato ai risultati raggiunti da Elber negli esercizi 2017 – 2021.
In particolare, l'Earn Out è calcolato sulla base dell'EBITDA rilevato nel bilancio certificato relativo agli esercizi che chiuderanno al 31 dicembre 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021, rettificato per le variazioni della Posizione Finanziaria Netta.
Si precisa che la società ha applicato una delle due tecniche di contabilizzazione previste per questa tipologia di transazioni, il cost based approach, pertanto eventuali incrementi o decrementi della stima dell'earn out vengono rilevati a livello patrimoniale attraverso l'aumento del valore della partecipazione e del relativo debito. La stima effettuata sulla base dei dati consuntivi 2017 e dell'ultimo business plan disponibile per gli esercizi 2018 - 2021, quantifica un debito per earn out pari ad Euro 6,2 milioni, che è stato incluso nel valore di carico della partecipazione al suo valore attuale pari ad Euro 5,5 milioni.
Il processo di allocazione del prezzo di acquisto alle attività e passività di Elber verrà completato entro 12 mesi dalla data di acquisizione.
Come indicato nel paragrafo 3 "Criteri applicativi nella valutazione delle voci di bilancio" qualora vi siano indicatori di impairment, il valore delle partecipazioni è assoggettato ad impairment test. Gli amministratori hanno verificato che il valore delle partecipazioni è superiore al loro valore recuperabile, e pertanto non è stato necessario effettuare alcun impairment test.
La seguente tabella riepiloga le principali informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società:
| Risultato netto per |
% di possesso | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale |
Sede | Valuta | sociale al 31 dicembre 2017 (in migliaia di Euro) |
Capitale Patrimonio netto al 31 dicembre 2017 (in migliaia di Euro) |
Al 31 dicembre 2017 |
Al 31 dicembre 2016 |
|
| Partecipazioni in società controllate |
|||||||
| Autoclima SpA | Italia | EUR | 2.750 | 17.953 | 1.397 | 100% | - |
| Condor B S.r.l. | Italia | EUR | 728 | 3.425 | 519 | 100% | 100% |
| Partecipazioni in società collegate e controllate congiuntamente |
|||||||
| Indel Webasto Marine S.r.l. |
Italia | EUR | 101 | 2.547 | 1.554 | 50% | 50% |
| Clima Motive S.r.l. | Italia | EUR | 100 | 1.476 | 541 | - | 45% |
| Elber Industria de Refrigeracao Ltda |
Brasile | BRL | 65 | 2.433 | 1.097 | 40% | - |
| Guandong Indel B Enterprise Co. Ltd |
Cina | RMB | 3.963 | 9.315 | 1.970 | 40% | 40% |
Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:
i) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
| (In migliaia di Euro) | Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) | |||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2017 | Al 31 dicembre 2016 | |||
| Attività non correnti | 646 | 727 | ||
| Attività correnti | 9.226 | 7.531 | ||
| Di cui disponibilità liquide | 1.918 | 1.430 | ||
| Totale attività | 9.872 | 8.258 | ||
| Totale patrimonio netto | 6.800 | 6.071 | ||
| Passività non correnti | 478 | 453 | ||
| Di cui finanziarie | 16 | - | ||
| Passività correnti | 2.594 | 1.734 | ||
| Di cui finanziarie | - | - | ||
| Totale passività e PN | 9.872 | 8.258 |
| (In migliaia di Euro) | Indel Webasto Marine (bilancio consolidato) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 |
||||
| Totale ricavi | 18.310 | 16.236 | |||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
-147 | -137 | |||
| Oneri finanziari netti | -45 | -33 | |||
| Imposte sul reddito | -959 | -881 | |||
| Risultato dell'esercizio | 1.709 | 1.575 | |||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
-259 | 42 | |||
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 1.450 | 1.617 | |||
| Dividendi distribuiti a INDEL B | 400 | 1.250 |
ii) Guangdong IndelB China
| (In migliaia di Euro) | Guanfdong IndelB China | ||
|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2017 | Al 31 dicembre 2016 | ||
| Attività non correnti | 7.547 | 8.019 | |
| Attività correnti | 28.825 | 14.139 | |
| Totale attività | 36.372 | 22.158 | |
| Totale patrimonio netto | 7.108 | 6.627 | |
| Passività non correnti | - | - | |
| Passività correnti | 29.264 | 15.531 | |
| Totale passività e PN | 36.372 | 22.158 |
| (In migliaia di Euro) | Guangdong IndelB China | |
|---|---|---|
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 |
|
| Totale ricavi | 33.980 | 26.429 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | -226 | -272 |
| Oneri finanziari netti | 392 | 441 |
| Imposte sul reddito | -347 | -339 |
| Risultato dell'esercizio | 1.233 | 1.892 |
| Altre componenti del conto economico complessivo |
-488 | -209 |
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 745 | 1.683 |
| Dividendi distribuiti a INDEL B | - | - |
iii) Elber
| (In migliaia di Euro) | Elber |
|---|---|
| Al 31 dicembre 2017 | |
| Attività non correnti | 877 |
| Attività correnti | 3.945 |
| Totale attività | 4.822 |
| Totale patrimonio netto | 2.433 |
| Passività non correnti | 256 |
| Passività correnti | 2.133 |
| Totale passività e PN | 4.822 |
| (In migliaia di Euro) | Elber |
| Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 | |
| Totale ricavi | 9.981 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | -106 |
| Oneri finanziari netti | -218 |
| Imposte sul reddito | -556 |
| Risultato dell'esercizio | 1.098 |
| Altre componenti del conto economico complessivo | -192 |
| Totale utile complessivo dell'esercizio | 906 |
| Dividendi distribuiti a INDEL B | - |
9. ALTRE PARTECIPAZIONI
Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2016), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA. Al 31 dicembre 2016 tale voce includeva anche la partecipazione del 40% detenuta nella società Indel B (Hong Kong) Co. Limited, acquistata in data 21 luglio 2016 e ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.
10. ATTIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)
Al 31 dicembre 2017, tale voce, pari a Euro 2.800 migliaia, si riferisce al credito sorto verso l'Autoclima Spa a seguito della vendita del 50% di Clima Motive Srl, di cui 1.400.000 Euro a breve e 1.400.000 Euro a lungo.
Al 31 dicembre 2016, le attività finanziarie non correnti, pari a Euro 4.525 migliaia include:
- il credito verso la società controllante AMP.FIN S.r.l., sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 4 dicembre 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della ex controllante B Holding, per un importo pari a Euro 4.209 migliaia. Tale credito era garantito dal pegno in favore di INDEL B, sulle quote sociali detenute dalla B Holding nella società B Technology S.r.l., fino a totale estinzione della somma oggetto di cessione. Tale credito è fruttifero di interessi ed è stato rimborsato in data 24 maggio 2017;
- il credito verso la società B Technology S.r.l., per un importo pari a Euro 316 migliaia, sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 15 luglio 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della società Easy Business Consulting S.r.l. Tale credito è stato rimborsato in data 25 maggio 2017.
11. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |
| Crediti per consolidato fiscale | 144 | 148 |
| Ratei e risconti attivi | 22 | 24 |
| Altre attività non correnti | 10 | 10 |
| Totale altri crediti e altre attività non correnti | 176 | 182 |
| Crediti tributari | 1.549 | 379 |
| Crediti verso istituti di previdenza sociale | 128 | - |
| Crediti per consolidato fiscale | - | 61 |
| Ratei e risconti attivi | 64 | 44 |
| Altri attività correnti | 105 | 72 |
| Totale altri crediti e altre attività correnti | 1.846 | 556 |
La voce "Crediti per consolidato fiscale" si riferisce principalmente a un credito vantato nei confronti della società B Holding a seguito dell'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato. Si precisa che al 31 dicembre 2016 è stata riclassificata una quota di tale credito, pari a Euro 61 migliaia, tra le attività correnti, in quanto incassata nel mese di gennaio 2017.
La voce "Crediti tributari" si riferisce principalmente ai crediti per IVA. Tale voce include anche un credito d'imposta pari a Euro 188 migliaia (Euro 76 migliaia al 31 dicembre 2016), maturato a fronte di attività di ricerca e sviluppo realizzate nel corso del 2017; il credito d'imposta di Euro 188 migliaia è stato interamente utilizzato nel corso del 2017 mediante compensazione con altri debiti di imposta.
La voce "Crediti verso istituti di previdenza sociale" comprende principalmente i crediti verso l'INAIL; a seguito del conclusione con esito positivo ai fini Inail, dell'infortunio del 2012; per il quale l'Inail aveva inizialmente aumentato il tasso, ha quindi rivisto il tasso diminuendolo ed ha restituito il credito pari a Euro 125 migliaia, alla Società relativo agli anni 2014 2015 2016.
12. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 31 dicembre 2016 |
Accantonamenti/rilasci a conto economico |
Accantonamenti/rilasci a patrimonio netto |
Saldo al 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | ||||
| Attività materiali | 150 | 12 | - | 162 |
| Attività immateriali | - | - | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 282 | 191 | - | 473 |
| Fondo svalutazione crediti | 19 | - | - | 19 |
| Rimanenze | 274 | 92 | - | 366 |
| Benefici ai dipendenti | 21 | - | (7) | 14 |
| Oneri accessori su finanziamenti | 24 | (24) | - | - |
| Altre | - | 15 | - | 15 |
| Totale attività per imposte anticipate | 770 | 286 | (7) | 1.049 |
| Imposte differite passive | ||||
| Attività materiali | 214 | (115) | - | 99 |
| Attività immateriali | 156 | (67) | - | 89 |
| Rimanenze | 27 | (27) | - | (0) |
| Fondi per rischi e oneri | 5 | - | - | 5 |
| Benefici ai dipendenti | - | - | - | - |
| Utili su cambi | 5 | 82 | - | 87 |
| Altre | 26 | 34 | - | 60 |
| Totale passività per imposte differite | 433 | (93) | - | 340 |
| Passività per imposte differite nette | (337) | (379) | 7 | (709) |
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 01 gennaio 2016 |
Accantonamenti/rilasci a conto economico |
Accantonamenti/rilasci a patrimonio netto |
Saldo al 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | ||||
| Attività materiali | 138 | 12 | - | 150 |
| Attività immateriali | 86 | (86) | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 337 | (56) | 1 | 282 |
| Fondo svalutazione crediti | 40 | (21) | - | 19 |
| Rimanenze | 190 | 84 | - | 274 |
| Benefici ai dipendenti | 3 | - | 18 | 21 |
| Oneri accessori su finanziamenti | 24 | - | - | 24 |
| Altre Totale attività per imposte anticipate |
18 836 |
(18) (85) |
- 19 |
- 770 |
| Imposte differite passive | ||||
| Attività materiali | 216 | (2) | - | 214 |
| Attività immateriali | 201 | (45) | - | 156 |
| Rimanenze | 27 | - | - | 27 |
| Fondi per rischi e oneri | 5 | - | - | 5 |
| Benefici ai dipendenti | - | - | - | - |
| Utili su cambi | 5 | - | - | 5 |
| Altre | 52 | (26) | - | 26 |
| Totale passività per imposte differite | 506 | (73) | - | 433 |
| Passività per imposte anticipate nette |
(330) | 12 | (19) | (337) |
In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.
La Società prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.
13. RIMANENZE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 13.618 | 11.307 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 783 | 1.693 |
| Prodotti finiti e merci | 12.489 | 9.140 |
| Fondo obsolescenza magazzino | (655) | (153) |
| Totale | 26.235 | 21.987 |
Le rimanenze al 31 dicembre 2017 sono in aumento rispetto al 31 dicembre 2016 principalmente all'incremento delle vendite soprattutto nel Nord America dove è stato creato un deposito per la fornitura ai due nuovi clienti Americani OEM.
La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino |
|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2016 | 195 |
| Accantonamenti | 153 |
| Utilizzi/Rilasci | (195) |
| Valori al 31 dicembre 2016 | 153 |
| Accantonamenti | 502 |
| Utilizzi/Rilasci | (0) |
| Valori al 31 dicembre 2017 | 655 |
14. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Crediti commerciali lordi | 22.953 | 18.082 | |
| Fondo svalutazione crediti | (162) | (133) | |
| Totale | 22.791 | 17.949 |
La voce include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera. L'incremento del saldo al 31 dicembre 2017 rispetto all'esercizio precedente è dovuto all'aumento del fatturato.
I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 21.083 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 17.329 migliaia al 31 dicembre 2016).
Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 1.709 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 620 migliaia al 31 dicembre 2016). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 1° Gennaio 2016 | 238 |
| Accantonamenti | 51 |
| Utilizzi/Rilasci | (156) |
| Valori al 31 dicembre 2016 | 133 |
| Accantonamenti | 57 |
| Utilizzi/Rilasci | (28) |
| Valori al 31 dicembre 2017 | 162 |
I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2017 e 2016 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.
L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.
Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".
15. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Depositi bancari e postali | 11.279 | 5.087 | |
| Assegni, denaro e valori in cassa | 12 | 6 | |
| Totale | 11.291 | 5.093 |
I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.
Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide della Società per valuta al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| EUR | 10.176 | 2.387 |
| USD | 1.111 | 2.703 |
| Altre valute | 4 | 3 |
| Totale | 11.291 | 5.093 |
Si precisa che al 31 dicembre 2017 e 2016 non erano presenti disponibilità liquide vincolate.
Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.
16. PATRIMONIO NETTO
Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Capitale sociale | 5.842 | 4.582 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 28.088 | - | |
| Riserva legale | 1.034 | 1.034 | |
| Altre riserve | 20.281 | 15.369 | |
| Risultato dell'esercizio | 11.989 | 8.720 | |
| Totale | 67.234 | 29.705 |
Capitale sociale
Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 4.582 migliaia al 31 dicembre 2016), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.
Riserva sovrapprezzo azioni
La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 28.088 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre settembre e novembre 2017.
Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.
Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci che prevedeva la poss ibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.
L'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).
Riserva legale
La "Riserva legale" è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'art. 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.
Tale riserva ammonta a Euro 1.034 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.034 migliaia al 31 dicembre 2016).
Altre riserve
Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 48.369 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 15.369 migliaia al 31 dicembre 2016), includono principalmente la riserva sovrapprezzo azioni, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.
17. FONDI PER RISCHI E ONERI
I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.868 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.176 migliaia al 31 dicembre 2016).
Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo garanzia prodotti |
Altri fondi | Fondi per rischi e oneri |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2016 |
150 | 525 | 600 | 1.275 |
| Accantonamenti | 7 | 208 | - | 215 |
| Oneri finanziari | 3 | - | - | 3 |
| (Utili) / perdite attuariali | 4 | - | - | 4 |
| Utilizzi/Rilasci | (3) | (118) | (200) | (321) |
| Valori al 31 dicembre 2016 |
161 | 615 | 400 | 1.176 |
| Accantonamenti | 10 | 853 | - | 863 |
| Oneri finanziari | - | - | - | - |
| (Utili) / perdite attuariali | 2 | - | - | 2 |
| Utilizzi/Rilasci | (1) | (172) | - | (173) |
| Valori al 31 dicembre 2017 |
172 | 1.296 | 400 | 1.868 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandat ari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:
| Esercizio 2017 | Esercizio 2016 |
|---|---|
| 1,31% | |
| 1,50% | 1,50% |
| 1,30% |
Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.
Al 31 dicembre 2017 il fondo garanzia prodotti prevede un accantonamento pari a Euro 600 migliaia relativo al cliente Dailmer, in quanto si è verificata la difettosità di un cablaggio del compressore. Una parte di costi sono stati sostenuti nel 2017, ma essendo la garanzia di 12 mesi dalla messa in servizio del veicolo o dalla vendita al cliente finale del frigorifero( ed estesa per questo caso fino a maggio 2019), per cui si è stanziato un fondo per l'assistenza in garanzia che potenzialmente dovrà essere data negli anni successivi.
Al 31 dicembre 2017, così come al 31 dicembre 2016, la voce "Altri fondi" include:
gli accantonamenti a un fondo per controversie legali per un importo pari a Euro 250 migliaia, relativi a una controversia in corso per l'utilizzo da parte della Società di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania; e
gli accantonamenti a un fondo per sanzioni per un importo pari a Euro 150 migliaia, con riferimento ad un'eventuale sanzione pecuniaria relativa ad un procedimento pendente avanti l'autorità giudiziaria di Rimini per un infortunio sul lavoro avvenuto nel corso dell'esercizio 2012.
Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017
In data 30 novembre 2017 è stato notificato ad Indel B un avviso di liquidazione per imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto quote, perfezionatosi in data 8 settembre 2017, della società Autoclima.
L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di quote" in atto di "cessione di azienda", attraverso un'interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa all'imposta di registro.
A seguito di tale riqualificazione dell'atto, ha notificato ai cedenti le quote ed alla Società il predetto avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad Euro 1.536.451,00, oltre interessi.
La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro un ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto.
Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote a quelli propri di una cessione d'azienda.
Peraltro, va segnalato che con la Legge Finanziaria 2018, i primi di gennaio 2018 è stato pubblicato il nuovo testo dell'art. 20 che chiarisce la portata della norma specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che non può una cessione di quote anche totalitaria essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda.
La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con decreto depositato in data 17 gennaio 2018, ha inoltre disposto la sospensione, inaudita altera parte, dell'atto impugnato fissando l'udienza di trattazione per il giorno 23 marzo 2018.
La società ha depositato documenti e memorie illustrative ex art. 32 D.Lgs 546, nonché istanza di rinvio udienza e riunione con analogo ricorso presentato dai cedenti le azioni di Autoclima spa.
In data 23 marzo 2018 la Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro ha disposto la riunione e rinviato l'udienza al 22 giugno 2018.
Gli Amministratori di Indel B hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa essere, allo stato, considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio.
18. BENEFICI PER I DIPENDENTI
Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Benefici per i dipendenti |
|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2016 | 953 |
| Oneri finanziari | 19 |
| (Utili) / perdite attuariali | 76 |
| Utilizzi | (6) |
| Valori al 31 dicembre 2016 | 1.042 |
| Oneri finanziari | 13 |
| (Utili) / perdite attuariali | (2) |
| Utilizzi | (28) |
| Valori al 31 dicembre 2017 | 1.025 |
La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.
Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| Esercizio 2017 | Esercizio 2016 | |
|---|---|---|
| Tasso d'inflazione | 1,50% | 1,50% |
| Tasso di attualizzazione | 1,30% | 1,31% |
| Tasso di incremento del TFR | 2,63% | 2,63% |
Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2017, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | Tasso annuo di attualizzazione |
Tasso annuo di inflazione |
Tasso annuo di turnover |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Analisi di sensitività | + 0,50% | -0,50% | + 0,25% | -0,25% | + 1,00% | - 1,00% |
| Past Service Liability | 969 | 1.087 | 1.043 | 1.009 | 1.018 | 1.034 |
Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").
19. PASSIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 | Al 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie correnti e non correnti |
Quota corrente | Quota non corrente |
Quota corrente | Quota non corrente |
| Mutui e finanziamenti bancari | 4.064 | 12.610 | 1.153 | 8.250 |
| Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico |
134 | 1.350 | - | 1.692 |
| Earn-Out Elber | 3.453 | 2.006 | ||
| Anticipi su fatture e salvo buon fine | - | - | - | - |
| Debiti per leasing finanziari | 424 | 2.810 | 412 | 3.230 |
| Altre passività finanziarie | 43 | - | 4 | - |
| Oneri accessori ai finanziamenti | - | - | - | (649) |
| Totale | 8.118 | 18.776 | 1.569 | 12.523 |
La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce principalmente a un contratto di locazione finanziaria relativo a una porzione di complesso produttivo formato da un'unità immobiliare destinata a deposito e opificio sita in Pesaro, via dell'Industria 28 e, in misura minore, a contratti di locazione finanziaria relativi ad alcuni impiant i e macchinari strumentali all'attività svolta dalla Società.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | Tasso applicato | 2017 | di cui quota corrente |
2016 | di cui quota corrente |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Mutui e finanziamenti bancari: | ||||||
| GE Capital | 2020 | Euribor 6M + 2,75% | - | - | 9.333 | 1.083 |
| BCC Valmarecchia - ICCREA | 2017 | Euribor 6M + 0,5% | - | - | 70 | 70 |
| RiminiBanca | 2022 | 1,39% | 4.000 | 1.171 | - | - |
| Cariparma | 2022 | 1,10% | 1.805 | 393 | - | - |
| Intesa S.Paolo | 2022 | 0,80% | 2.500 | 740 | - | - |
| Unicredit | 2022 | 1.35% | 4.758 | 977 | - | - |
| Bca Intesa Medio Credito | 2022 | 1,30% | 3.611 | 784 | - | - |
| Mediocredito | 2027 | 0,50% | 1.484 | 134 | - | - |
| Totale | 18.158 | 4.199 | 9.403 | 1.153 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2017 per fasce di scadenza:
| (In migliaia di Euro) | Debito residuo al 31 dicembr e 2017 |
Anno 2018 |
Anno 2019 |
Anno 2020 |
Anno 2021 |
Anno 2022 |
Anno 2023 |
Anno 2024 |
Anno 2025 |
Anno 2026 |
Anno 2027 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rimini Banca | 4.000 | 1.171 | 794 | 805 | 817 | 413 | - | - | - | - | - |
| Cariparma | 1.805 | 393 | 398 | 402 | 407 | 205 | - | - | - | - | - |
| Intesa S.Paolo | 2.500 | 740 | 498 | 502 | 506 | 254 | - | - | - | - | - |
| Unicredit | 4.758 | 977 | 990 | 1.003 | 1.016 | 772 | - | - | - | - | - |
| Bca Intesa Medio Credito |
3.611 | 784 | 795 | 805 | 816 | 412 | - | - | - | - | - |
| Ministero | 1.484 | 134 | 133 | 137 | 142 | 145 | 150 | 155 | 159 | 164 | 165 |
| Totale | 18.158 | 4.199 | 3.608 | 3.654 | 3.704 | 2.201 | 150 | 155 | 159 | 164 | 165 |
Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2017
1) Contratto di finanziamento con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini
In data 27 giugno 2017, Indel B ha concluso con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini, un contratto di finanziamento, a titolo di mutuo chirografario in pool, per un ammontare pari ad Euro 4.000 migliaia (il "Finanziamento RiminiBanca").
Il Finanziamento RiminiBanca prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso fisso d'interesse, pari a 1,39 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati nella misura del tasso che risulterà il minore tra il tasso vigente al momento della stipula del contratto aumentato di 4 punti percentuale e il tasso soglia previsto dal combinato disposto di cui all'art. 644 C.P. e all'art. 2, punto 4, L.108/1996 tempo per tempo vigente nel periodo della mora. Il tasso è stato rivisto e diminuito a punti percentuali 0,99 a far data del 1 gennaio 2018.
Il Finanziamento RiminiBanca prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto con restituzione immediata della somma riscossa e pagamento degli interessi maturati fino alla resituzione stessa qualora Indel B non provveda al puntuale e integrale pagamento delle rate.
2) Contratto di finanziamento con Cariparma
In data 27 giugno 2017, Indel B ha concluso con Crédit Agricole Cariparma, un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.000 migliaia (il "Finanziamento Cariparma").
Il Finanziamento Cariparma prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 1,10 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso d'interesse nominale annuo maggiorato di 3 punti percentuali.
Il Finanziamento Cariparma prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata per un periodo di tempo superiore ai 20 giorni.
In data 27 giugno 2017, Condor B ha concluso con Crédit Agricole Cariparma, un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 1 milione (il "Finanziamento Cariparma").
Il Finanziamento Cariparma prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 1,10 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso d'interesse nominale annuo maggiorato di 3 punti percentuali.
Il Finanziamento Cariparma prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Condor B non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata per un periodo di tempo superiore ai 20 giorni.
3) Contratto di finanziamento con Intesa S.Paolo
In data 30 giugno 2017, Indel B ha concluso con Intesa SanPaolo S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Intesa S.Paolo").
Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 0,80 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso d'interesse nominale annuo pari al tasso contrattuale maggiorato di 2 punti percentuali.
Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.
4) Contratto di finanziamento con Unicredit
In data 04 Settembre 2017, Indel B ha concluso con Unicredit S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Unicredit").
Il Finanziamento Unicredit prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali e un tasso d'interesse 1,35 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso contrattuale vigente,maggiorato di 2 punti percentuali in ragione d'anno.
Il Finanziamento Unicredit prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.
In data 23.02.2018 è stato rinegoziato il debito : è avvenuta l'estinzione anticipata del finanziamento Unicredit senza il pagamento della penale e, nella stessa data è stato sottoscritto con lo stesso Istituto un nuovo finanziamento di € 6,5 milioni durata 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali al tasso fisso di 0,80 punti percentuale.
5) Contratto di finanziamento con Mediocredito Italiano
In data 06 Settembre 2017, Indel B ha concluso con Mediocredito Italiano S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 4.000 migliaia (il "Finanziamento Mediocredito").
Il Finanziamento Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali e un tasso d'interesse 1,30 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso vigente per le operazioni di finanziamento marginale fissato dalla Banca Centrale Europea, maggiorato di 7 punti.
Il Finanziamento Mediocredito prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.
In data 28.02.2018 è stato rinegoziato il debito: è avvenuta l'estinzione anticipata del finanziamento Mediocredito, senza il pagamento della penale e, nella stessa data è stato sottoscritto con lo stesso Istituto un nuovo finanziamento di € 5,5 milioni durata 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali al tasso 0,80 punti percentuale.
6) Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico
In data 27 novembre 2013, INDEL B ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento MiSE") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.
Nel corso del 2015 INDEL B ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.
Il Finanziamento MiSE prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento, al tasso dello 0,5%. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente al tasso dello 0,5%; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.
Le agevolazioni relative al Finanziamento MiSE possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.
In alcuni contratti dei finanziamenti di cui sopra sono previsti dei covenants ed esattamente: PFN/EBITDA < 2 e EBITDA/ONERI FINANZIARI > 5.
Finanziamenti estinti
Al 31 dicembre 2016 la Società aveva inoltre in essere i seguenti finanziamenti:
- Finanziamento con GE Capital S.p.A. di importo originario pari a Euro 13.000 (il "Finanziamento GE") migliaia così suddiviso:
- una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 6.500 migliaia a favore di INDEL B, da rimborsare mediante n. 12 rate semestrali (giugno/dicembre) e con scadenza al 10 dicembre 2020 (la "Linea A1"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014;
- una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 1.500 migliaia a favore di Condor B, da rimborsare mediante n. 12 rate semestrali (giugno/dicembre) e con scadenza al 10 dicembre 2020 (la "Linea A2"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014;
- una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 5.000 migliaia a favore di INDEL B, da rimborsare, in un'unica soluzione, al 10 dicembre 2021 (la "Linea B"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso del 2016.
Il Finanziamento GE prevedeva un tasso di interesse pari all'EURIBOR a 6 mesi, maggiorato del 2,75% a partire dal 1° gennaio 2016 (fino al 31 dicembre 2015 erano, invece, previste maggiorazioni del (i) 3,75% relativamente alla Linea A1 e A2, e (ii) 4% relativamente alla Linea B).
Il Finanziamento GE è stato rimborsato anticipatamente in modo totale in data 30 giugno 2017, corrispondendo inoltre una commissione pari all'1% dell'importo rimborsato in via anticipata.
Si precisa che le garanzie costituite a garanzia dell'esatto, puntuale ed integrale adempimento delle obbligazioni derivanti dal Finanziamento GE, sono state estinte.
- Finanziamento con ICCREA BancaImpresa S.p.A. e Banca di Credito Cooperativo Valmarecchia s.c. per un ammontare massimo pari ad Euro 800 migliaia destinati allo sviluppo di attività connesse, propedeutiche o strumentali al processo di internazionalizzazione della Società (il "Finanziamento IBI BCCV"). Il Finanziamento IBI BCCV prevedeva una durata di 36 mesi, con data di decorrenza del periodo di ammortamento al 31 marzo 2014, un rimborso in 12 rate trimestrali posticipate e un tasso d'interesse pari all'EURIBOR a 3 mesi su base 360, maggiorato di 3,50 punti percentuali.
| Debiti finanziari correnti | Debiti finanziari non correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari |
Debiti finanziari correnti per contratti di |
Debiti finanziari non |
Debiti finanziari non correnti per contratti di |
||||
| correnti | Earn out | leasing | correnti | Earn out | leasing | Totale | |
| 31.12.2016 | 1.157 | - | 412 | 9.293 | - | 3.230 | 14.092 |
| Flussi di cassa | (1.157) | (412) | 8.907 | 7.338 | |||
| Acquisizioni | 3.454 | 2.006 | 5.460 | ||||
| Altri movimenti / | |||||||
| riclassifiche | 4.240 | 424 | (4.240) | (420) | 4 | ||
| 31.12.2017 | 4.240 | 3.454 | 424 | 13.960 | 2.006 | 2.810 | 26.894 |
Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:
I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.
Le acquisizioni sono relative al debito per Earn out derivante dall'acquisto della partecipazione in Elber e ai debiti finanziari iscritti a seguito dell'acquisizione del Gruppo Autoclima.
Earn-out Elber
La Società ha iscritto in bilancio un debito di Euro 5,5 milioni relativo all'earn-out da riconoscere al venditore del 40% del capitale sociale di Elber. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto".
20. DEBITI COMMERCIALI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Debiti verso fornitori | 18.948 | 14.443 |
| Fair value derivati embedded | 65 | 145 |
| Totale | 19.013 | 14.588 |
I debiti verso fornitori, pari a Euro 19.013 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 14.588 migliaia al 31 dicembre 2016), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.
La voce "Fair value derivati embedded" si riferisce al fair value dei contratti di acquisto/vendita di valuta, impliciti nelle operazioni di acquisto di beni in dollari statunitensi da fornitori la cui valuta di riferimento è diversa dal dollaro statunitense.
21. CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO
I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 467 migliaia al 31 dicembre 2017, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 107 migliaia al 31 dicembre 2016, rappresentano il saldo netto debitorio della posizione della Società verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
22. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | ||
| Debiti verso dipendenti | 2.306 | 1.613 | ||
| Anticipi da clienti | 492 | 1.110 | ||
| Debiti verso istituti previdenziali | 577 | 531 | ||
| Debiti tributari | 450 | 343 | ||
| Altri debiti correnti | 257 | 204 | ||
| Totale | 4.082 | 3.801 |
La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione. La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.
NOTE AL CONTO ECONOMICO
23. RICAVI DELLE VENDITE
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | ||
| Ricavi da vendita di prodotti | 100.683 | 82.018 | ||
| Ricavi diversi | 1.373 | 834 | ||
| Totale | 102.056 | 82.852 |
La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Italia | 19.877 | 17.532 | |
| Europa (esclusa Italia) | 56.318 | 49.757 | |
| Americhe | 19.736 | 9.543 | |
| Resto del mondo | 4.752 | 5.186 | |
| Totale | 100.683 | 82.018 |
24. ALTRI RICAVI E PROVENTI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Contributi pubblici | 203 | 324 | |
| Utili su cambi | 495 | 609 | |
| Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi | 936 | 1.014 | |
| Totale | 1.634 | 1.947 |
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, pari a Euro 203 migliaia, si riferiscono pricipalmente a contributi ottenuti per attività di ricerca e sviluppo ai sensi dell'articolo 1, comma 35, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) per un importo di Euro 189 migliaia
I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, pari a Euro 324 migliaia, si riferiscono a:
- un contributo in conto esercizio, pari a Euro 178 migliaia, erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico nel corso del 2016, in relazione all'agevolazione concessa ai sensi della Legge 46/82 per attività di sviluppo e ricerca sostenuta negli anni precedenti a fronte di specifica domanda presentata nell'anno 2003 e conclusosi al 31 dicembre 2006; e
- altri contributi in conto esercizio per un importo complessivo di Euro 146 migliaia, principalmente relativi a contributi ottenuti per attività di ricerca e sviluppo ai sensi dell'articolo 1, comma 35, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) per un importo di Euro 76 migliaia e a un contributo erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico con riferimento allo sviluppo di una piattaforma di web marketing per un importo di Euro 48 migliaia.
La voce "Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi" include principalmente i) gli indennizzi ottenuti dalla società Guangdong IndelB China, a seguito di un accordo avente ad oggetto la non competizione nel mercato australiano; ii) proventi per affitti attivi; e iii) risarcimenti danni e proventi per rimborsi spese.
25. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 63.847 | 51.521 |
| Variazione delle rimanenze | (3.044) | (89) |
| Variazione fair value derivati embedded | (79) | 156 |
| Totale | 60.724 | 51.588 |
26. COSTI PER SERVIZI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Trasporto | 5.149 | 2.629 |
| Consulenze | 2.733 | 1.154 |
| Assicurazioni | 430 | 583 |
| Compensi amministratori e sindaci | 461 | 445 |
| Lavorazioni esterne | 796 | 655 |
| Costi assistenza tecnica ai clienti | 588 | 223 |
| Utenze | 436 | 367 |
| Premi e provvigioni | 403 | 433 |
| Manutenzione | 438 | 397 |
| Mostre, fiere e pubblicità | 352 | 315 |
| Spese di viaggio | 322 | 285 |
| Costi certificazione qualità | 239 | 118 |
| Godimento beni di terzi | 259 | 265 |
| Altri costi | 1.688 | 953 |
| Totale | 14.294 | 8.822 |
Al 31 dicembre 2017 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:
- costi straodinari per consulenze relative all'IPO e alle acquisizioni di Autoclima S.p.A. ed Elber pari a Euro 1.829 migliaia;
- maggiori costi di trasporto legati ad un aumento degli acquisti dalla Cina e da depositi negli USA per meglio servire i clienti americani
- maggiori costi per altri servizi legati ai costi per essere in Borsa e costi di gestione dei depositi in USA
27. COSTI PER IL PERSONALE
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Salari e stipendi | 8.815 | 7.232 | |
| Oneri sociali | 2.413 | 1.930 | |
| Lavoro interinale | 1.543 | 1.034 | |
| Accantonamenti a fondi relativi al personale | 507 | 452 | |
| Altri costi | 107 | 133 | |
| Totale | 13.385 | 10.781 |
La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti della Società, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In unità) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |
| Dirigenti | 6 | 6 |
| Quadri | 6 | 4 |
| Impiegati | 53 | 48 |
| Operai | 196 | 165 |
| Interinali | 57 | 41 |
| Totale | 318 | 264 |
28. ALTRI COSTI OPERATIVI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Perdite su cambi | 551 | 309 | |
| Imposte e tasse | 46 | 38 | |
| Perdite su crediti | - | - | |
| Altri costi operativi | 96 | 178 | |
| Totale | 693 | 525 |
29. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Ammortamento di attività materiali | 991 | 866 | |
| Ammortamento di attività immateriali | 351 | 297 | |
| Svalutazione crediti e altre attività | 57 | 52 | |
| Accantonamento a fondo rischi e oneri | 863 | 216 | |
| Totale | 2.262 | 1.431 |
30. ONERI FINANZIARI NETTI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Interessi attivi | 111 | 162 | |
| Altri proventi finanziari | 420 | 38 | |
| Totale proventi finanziari | 531 | 200 | |
| Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti | (1.163) | (573) | |
| Oneri bancari e altri oneri finanziari | (39) | (126) | |
| Totale oneri finanziari | (1.202) | (699) | |
| Oneri finanziari netti | (671) | (499) |
31. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Proventi da partecipazioni | 2.855 | - | |
| Dividendi | 400 | 1.250 | |
| Totale proventi/oneri da partecipazioni | 3.255 | 1.250 |
I proventi da partecipazione di riferiscono a:
- Proventi per Euro 2.855 migliaia derivanti dalla vendita del 50% di Clima Motive Srl ad Autoclima Spa;
- dividendi distributi ad Indel B da parte di Indel Webasto Marine Srl per Euro 400 migliaia al 31 dicembre 2017 e per Euro 1.250 miglialia al 31 dicembre 2016.
32. IMPOSTE SUL REDDITO
Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre2017 e 2016:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 | |
| Imposte correnti (IRES, IRAP) | 3.347 | 3.673 | |
| Imposte differite/anticipate | (381) | 12 | |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (39) | (3) | |
| Totale | 2.927 | 3.682 |
Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Esercizio chiuso al 31 dicembre |
||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | % | 2016 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 14.916 | 12.403 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (IRES) | 3.580 | 24,0% | 3.411 | 27,5% |
| IRAP | 635 | 4,3% | 530 | 4,3% |
| Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze | (1.287) | (8,6%) | (259) | (2,1%) |
| Imposte | 2.927 | 3.682 | ||
| Aliquota di imposta effettiva | 19,6% | 29,7% |
La diminuzione del tax rate è dovuta anche per i costi Ipo iscritti in parte in diminuzione del Patrimoniale.
33. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali della Società degli eventi e operazioni non ricorrenti.
Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2017 | ||
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio | ||
| Valore di bilancio (a) | 67.234 | 11.989 | |
| Recupero spese | (37) | (37) | |
| Costi | 1.446 | 1.446 | |
| Proventi da partecipazioni | (2.820) | (2.820) | |
| Totale effetti (b) | (1.411) | (1.441) | |
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 65.823 | 10.578 |
L'importo di Euro 37 migliaia (Euro 51 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce ai costi di quotazione di pertinenza di Amp Fin S.r.l..
L'importo di Euro 1.446 migliaia (Euro 2.363 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:
- progetto di quotazione in borsa per Euro 604 migliaia (Euro 1.225 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- acquisizione società Autoclima per Euro 329 migliaia (Euro 456 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- acquisizione società Elber per Euro 106 migliaia (Euro 147 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
- chisura anticipata finanziamento GE Capital per Euro 406 migliaia (Euro 534 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).
L'importo di Euro 2.820 migliaia (Euro 2.855 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla plusvalenza realizzata dalla vendita del 50% di Clima Motive ad Autoclima.
Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Risultato dell'esercizio | ||
| Valore di bilancio (a) | 29.705 | 8.720 | |
| Contributi pubblici | (122) | (122) | |
| Accantonamenti a fondi rischi e oneri | 318 | 318 | |
| Totale effetti (b) | 196 | 196 | |
| Valore figurativo di bilancio (a) - (b) | 29.901 | 8.916 |
L'importo di Euro 122 migliaia (Euro 178 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a contributi pubblici di natura non ricorrente.
L'importo di Euro 318 migliaia (Euro 462 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione al progetto di quotazione in borsa.
34. ALTRE INFORMAZIONI
Impegni e garanzie
Di seguito si evidenziano i principali impegni della Società:
a) Impegni per investimenti
Al 31 dicembre 2017, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 170 migliaia e si riferiscono principalmente a fabbricati e impianti generici e specifici.
b) Leasing operativi
La Società ha in essere contratti di leasing operativi con riferimento ad alcune autovetture e opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Di seguito sono riepilogati l'ammontare dei pagamenti previsti per contratti non cancellabili:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | 2016 |
| Entro i 12 mesi | 175 | 175 |
| Tra 1 e 5 anni | 700 | 700 |
| Oltre i 5 anni | - | 175 |
| Totale | 875 | 1.050 |
c) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi
Al 31 dicembre 2017 e 2016 la Società non ha rilasciato fidejussioni in favore di terzi.
Dividendi
Nel corso dell'esercizio 2017 è stata deliberata, in data 7 marzo 2017, a favore della società controllante Amp. Fin. S.r.l. una distribuzione di dividendi per un importo complessivo pari a Euro 3.800 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.
Nel corso dell'esercizio 2016 sono state deliberate a favore della società controllante Amp. Fin. S.r.l. distribuzioni di dividendi per un importo complessivo pari a Euro 3.750 migliaia, di cui Euro 1.250 migliaia con delibera del 14 gennaio 2016 e Euro 2.500 migliaia con delibera del 24 maggio 2016. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.
Passività potenziali
Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.
Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo
I compensi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 588 migliaia e Euro 62 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (rispettivamente Euro 544 migliaia e Euro 61 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016).
Compensi alla società di revisione
La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 113 | 42 |
| Rete PricewaterhouseCoopers | - | - | |
| Altri servizi | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | 363 | 128 |
| Rete PricewaterhouseCoopers | 103 | 66 | |
| Totale | 579 | 236 |
INDEL B S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017
35. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni poste in essere da Indel B con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.
La società Indel B intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:
- la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
- le società Autoclima S.p.A., Condor B S.r.l., Autoclima GMBH, Autoclima Russ, e Clima Motive S.r.l. (le "Società Controllate")
- la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong IndelB China e Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
- i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione"); e
- altri soggetti verso cui Indel B possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").
Società controllante
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie non correnti | ||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Amp. Fin. Srl | - | 4.209 | |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 0% | 93,0% | |
| (In migliaia di Euro) | Altri Ricavi e Proventi |
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Amp. Fin. Srl | 51 | - |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 3,1% | 0% |
| (In migliaia di Euro) | Oneri finanziari netti | |
| 2017 | 2016 | |
| Amp. Fin. Srl | 33 | 83 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 4,9% | 16,6% |
Le attività finanziarie non correnti verso la Controllante, che al 31 dicembre 2016 erano pari a Euro 4.209 migliaia e che si riferivano principalmente a un credito sorto in seguito alla cessione alla stessa, in data 4 dicembre 2015, di un credito finanziario pari a circa Euro 4.126 migliaia originariamente vantato dalla Società nei confronti di B Holding. Tale credito era fruttifero di interessi determinati, da 1 gennaio 2016, al tasso del 2% su base annua. Il credito è incassato dopo l'avvenuta quotazione in data 24 maggio 2018.
Società controllate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Crediti commerciali |
Altri crediti e altre attività correnti |
Attività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Altre passività correnti |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | |
| Condor B Srl | 72 | 61 | (615) | (403) | (3) | (4) | ||||
| Autoclima SpA | 223 | 1 | 1.400 | (87) | ||||||
| Autoclima GMBH | ||||||||||
| Autoclima Russ | ||||||||||
| Clima Motive Srl | 517 | (245) | (170) | |||||||
| Totale | 295 | 578 | 1 | - | 1.400 | - | (947) | (573) | (3) | (4) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 1,3% | 3,2% | 0,1% | 0,0% 100,0% | 0,0% | 5,0% | 3,9% | 0,1% | 0,1% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Proventi e oneri finanziari |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | |
| Condor B Srl | 3 | 14 | 156 | 134 | (1.496) (1.379) | (585) | (531) | |||
| Autoclima SpA | 550 | 2 | (213) | (13) | 1 | |||||
| Autoclima GMBH | ||||||||||
| Autoclima Russ | ||||||||||
| Clima Motive Srl | 1.532 | 18 | 26 | - | (20) | (276) | (629) | |||
| Totale | 553 | 1.546 | 176 | 160 | (1.709) (1.399) | (874) | (1.160) | 1 | - | |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 0,5% | 1,9% | 10,8% | 8,2% | 2,8% | 2,7% | 6,1% | 13,1% | -0,1% | 0,0% |
Gli altri ricavi e proventi e i crediti commerciali verso la Controllata Condor B sono principalmente relativi a prestazione di servizi di natura amministrativa.
Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali verso la società controllata Condor B sono principalmente relativi all'acquisto di componenti destinati alla produzione di frigoriferi.
I costi per servizi sostenuti da Indel B, si riferiscono ai canoni di locazione corrisposti alla società controllata Condor B, per lo stabilimento sito in Sant'Agata Feltria (RN) - Via dei Ronchi 7.
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Controllata Autoclima sono principlamente relativi alla vendita di prodotti relativi all' aria condizionata.
I costi per acquisto di materie prime sussidiarie e di consumo verso Autoclima sono relativi all'acquisto di condizionatori destinati principalmente al mercato Automotive".
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2016 erano relativi alla cessione di condizionatori "da parcheggio" ad installazione fissa destinati principalmente al mercato "Automotive". Dal 2017 E' stato modificato l'accordo prevedendo solo delle royalties.
Gli altri ricavi e proventi verso Clima Motive sono relativi a riaddebiti per spese legali relativi a una controversia in corso per l'utilizzo di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania.
Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti verso Clima Motive sono relativi all'acquisto di una particolare tipologia di condizionatori "da parcheggio" portatili destinati principalmente al mercato "Automotive".
I costi per servizi verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2016 erano relativi all'utilizzo di stampi, necessari per la produzione di condizionatori, di proprietà di Clima Motive. Dal 2017 E' stato modificato l'accordo prevedendo solo delle royalties.
I debiti commerciali, pari a Euro 245 migliaia sono relativi compensi per royalties. Al 31 dicembre 2016, pari a Euro 170 migliaia, sono relativi agli acquisti dei condizionatori "da parcheggio" portatili.
Società a controllo congiunto e collegate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Crediti commerciali |
Altri crediti e altre attività correnti |
Debiti commerciali | Altre passività correnti |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | |
| Indel Webasto Marine | 1.202 | 707 | - | - | (35) | (7) | (2) | (3) |
| Guangdong | 21 | 97 | 22 | 14 | (2.189) | (2.199) | ||
| Elber (*) | ||||||||
| Totale | 1.223 | 804 | 22 | 14 | (2.224) | (2.206) | (2) | (3) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 5,4% | 4,5% | 1,2% | 2,5% | 11,8% | 15,1% | 0,0% | 0,1% |
(*) Dal 1 giugno 2017 a seguito dell'acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Proventi / (oneri) finanziari netti |
Proventi da partecipazioni |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | |
| Indel Webasto Marine | 6.776 5.730 | 180 | 168 | (86) | (44) | (2) | - | 400 | 1.250 | |||||
| Guangdong | 775 | 584 | 29 | 278 | (21.830) (17.448) | (23) | (28) | - | (78) | 1 | - | |||
| Elber (*) | ||||||||||||||
| Totale | 7.551 6.314 | 209 | 446 | (21.916) (17.492) | (25) | (28) | - | (78) | 1 | - | 400 | 1.250 | ||
Incidenza sulla voce di bilancio 7,4% 7,6% 12,8% 22,9% 36,1% 33,9% 0,2% 0,3% 0,0% 14,9% 0,1% 0,0% 12,3% 100,0% (*) Dal 1 giugno 2017 a seguito dell'acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale
i) Indel Webasto Marine S.r.l.
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali. Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte di Indel B. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e ice makers. I costi per servizi sono relativi a rilavorazioni di frigoriferi.
I proventi da partecipazioni si riferiscono alla distributione di dividendi a favore di Indel B per Euro 400 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.250 migliaia al 31 dicembre 2016) distribuiti dalla società Indel Webasto Marine.
ii) Guangdong IndelB China
I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la società collegata Guangdong IndelB China sono principalmente relativi alla vendita di componenti, per la produzione di frigoriferi (con diverse soluzioni) e semilavorati, procurati dalla Società, la quale opera a titolo di centrale di acquisto, da fornitori terzi al fine di
conseguire economie di scala nella negoziazione del prezzo di approvvigionamento e a garantire un adeguato livello di qualità.
Gli altri ricavi e proventi verso la società collegata Guangdong IndelB China includono: (i) utili su cambi operativi pari a Euro 286 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 181 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016); (ii) proventi, pari a Euro 22 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 54 migliaia per ciascuno degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2016), riconosciuti in base ad accordi non formalizzati tra la società collegata e la Società, avente a oggetto la non competizione nel mercato australiano nell'ambito del business legato alla commercializzazione dei prodotti "frigoriferi portatili" detti anche "travel box". Nello specifico, secondo tali accordi, la Società si impegna a non mettere in atto iniziative commerciali nel mercato australiano, limitatamente ai prodotti interessati dall'accordo, servito dalla Guangdong IndelB China; a fronte di tale impegno, Guangdong IndelB China riconosce alla Società un indennizzo determinato in proporzione delle vendite realizzate su tale mercato, rappresentativo dei potenziali mancati guadagni della Società; e (iii) riaddebiti per risarcimento danni, pari a Euro 7 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 43 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016), dovuti dalla non conformità delle specifiche qualitative dei prodotti ricevuti rilevata in sede di controllo qualità.
La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e la voce "debiti commerciali" verso Guangdong IndelB China, si riferiscono all'acquisto di prodotti finiti (principalmente frigoriferi) e semilavorati.
Altre parti correlate
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:
| (In migliaia di Euro) | Crediti commerciali |
Altri crediti e altre attività non correnti |
Altre attività correnti |
Attività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | |
| Indel Webasto Marine USA | 631 | 296 | (80) | (48) | ||||||
| Indel B (Hong Kong) Co. Limited (*) | - | 7 | - | - | - | (92) | ||||
| B Tecnology Srl | 316 | |||||||||
| B Holding SpA | 144 | 148 | 61 | (1) | ||||||
| Berloni Immobiliare | (9) | (309) | ||||||||
| Iterby Project Srl | (2) | |||||||||
| Iterby Italiana Mobili | 108 | 108 | ||||||||
| Società Agricola Berloni | (36) | (9) | ||||||||
| Totale | 739 | 411 | 144 | 148 | - | 61 | - | 316 | (127) | (459) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 3,3% | 2,3% | 82,3% 81,3% | 0,0% | 11,0% | 0,0% | 7,0% | 0,7% | 3,1% |
(*) Tale partecipazione è stata ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite |
Altri ricavi e proventi |
Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | |
| Indel Webasto Marine USA | 3.438 | 2.802 | 10 | (142) | (87) | (12) | ||||
| Indel B (Hong Kong) Co. Limited (*) | 10 | (206) | (31) | (24) | ||||||
| B Tecnology Srl | ||||||||||
| B Holding SpA | (1) | |||||||||
| Berloni Immobiliare | (175) | (175) | (3) | (4) | ||||||
| Iterby Project Srl | 2 | 2 | (45) | (32) | (2) | (1) | (1) | |||
| Iterby Italiana Mobili | ||||||||||
| Società Agricola Berloni | 2 | (55) | (45) | |||||||
| Totale | 3.440 | 2.806 | - | 20 | (45) | (238) | (374) | (338) | (4) | (42) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 3,4% | 3,4% | 0,0% | 1,0% | 0,1% | 0,5% | 2,6% | 3,8% | 0,6% | 8,0% |
(*) Tale partecipazione è stata ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.
Le operazioni con le Altre parti correlate sono principalmente di natura commerciale e consistono essenzialmente in: (i) compravendita di prodotti finiti e semilavorati; e (ii) prestazioni di servizi.
i) Indel Webasto Marine USA
I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.
I costi per servizi sostenuti, si riferiscono all'assistenza post vendita fornita a primari clienti Automotive presenti negli Stati Uniti e riaddebitati alla Società.
Gli altri ricavi e proventi e gli altri costi operativi si riferiscono rispettivamente a utili e perdite su cambi operativi.
ii) B Holding S.p.A.
Gli altri crediti e altre attività correnti e non correnti verso B Holding sono relativi all'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato.
iii) B Tecnology S.r.l.
Le attività finanziarie non correnti verso la società B Technology pari a Euro zero al 31 dicembre 2017 e pari a Euro 316 migliaia al 31 dicembre 2016 soo relative a un credito di natura finanziaria sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 15 luglio 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della società di Easy Business Consulting S.r.l. per l'adeguamento di canoni di leasing relativo a una porzione di un fabbricato sito in Pesaro Via dell'Industria 28. Il credito in esame è stato rimborsato in data 25 maggio 2017.
iv) Berloni Immobiliare S.r.l.
I costi per servizi e i debiti commerciali in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte delle concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Il relativo canone annuo, è quantificato, in base al contratto originariamente sottoscritto tra le parti in data 8 gennaio 2005 e successivamente integrato in data 20 gennaio 2006, 29 settembre 2014 e 1 dicembre 2014, in Euro 175 migliaia. Il contratto di locazione originale aveva durata di 6 anni a far data dal 1 gennaio 2005 ed è stato rinnovato per ulteriori 6 anni fino al termine del 31 dicembre 2016. Nel 2017 il contratto è stato rinnovato, alle medesime condizioni, per ulteriori 6 anni fino alla data del 31 dicembre 2022.
vi) Altre operazioni
Le operazioni poste in essere con IBK Project S.r.l. e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.
Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.
Alta direzione
Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione al e negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 543 migliaia nell'esercizio 2017 (Euro 544 migliaia nell'esercizio 2016).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.700 migliaia nell'esercizio 2017 (Euro 1.546 migliaia nell'esercizio 2016).
I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri ai membri del Comitato Controllo e Rischi , al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici della Capogruppo Indel B.
Nel 2016 sono stati indicati gli importi corrisposti e non quelli di competenza.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |
| Compensi per la carica | 542.624 | 544.032 |
| Benefici non monetari | 32.629 | - |
| Bonus e altri incentivi | 630.320 | 556.961 |
| Altri compensi | 1.037.564 | 988.971 |
| Totale | 2.243.137 | 2.089.964 |
36. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2017
Successivamente alla data di bilancio non sono intervenuti fatti o situazioni di rilievo da segnalare che possano influenzare la formazione del Bilancio di Esercizio o che richiedano informativa supplementare.
37. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI PERIODO DEL BILANCIO SEPARATO INDEL B
L' Emittente chiude l'esercizio al 31 dicembre 2017 con un utile di esercizio di Euro 11.988.867, che Vi proponiamo di destinare come segue:
- Euro 133.905 a riserva legale; fino a concorrenza del quinto del capitale sociale come previsto dall'art. 2430 c.c;
- Euro 7.854.962 a riserva straordinaria;
- Euro 4.000.000 a distribuzione agli azionisti di un dividendo, per l'esercizio 2017, pari a Euro 0,68 per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco della cedola il 21 maggio 2018 e messa in pagamento il 23 maggio 2018 e con data di legittimazione (record date) a percepire il dividendo, ai sensi dell'articolo 83-terdecies del TUF, il 22 maggio 2018.
Allegato 1
Prospetto di Conto Economico al 31/12/2016 redatto in applicazione delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27/07/2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006 (in migliaia di Euro).
| Al 31 Dicembre | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | Di cui parti correlate |
Peso % | 2016 | Di cui parti correlate |
Peso % | ||||
| Ricavi delle vendite | 102.056 | 11.544 | 11% | 82.852 | 10.666 | 13% | ||||
| Altri ricavi e proventi | 1.634 | 436 | 27% | 1.947 | 626 | 32% | ||||
| Totale ricavi | 103.690 | 11.980 | 12% | 84.799 | 11.292 | 13% | ||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
(60.724) | (23.670) | 39% | (51.587) | (19.579) | 38% | ||||
| Costi per servizi | (14.294) | (1.273) | 9% | (8.822) | (1.526) | 17% | ||||
| Costi per il personale | (13.385) | (10.781) | ||||||||
| Altri costi operativi | (693) | (4) | 1% | (525) | (120) | 23% | ||||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(2.262) | (1.431) | ||||||||
| Risultato operativo | 12.332 | (12.967) | -105% | 11.653 | (9.933) | -85% | ||||
| Oneri finanziari netti | (671) | (31) | 5% | (499) | (83) | 17% | ||||
| Proventi da partecipazioni | 3.255 | 400 | 12% | 1.250 | 1.250 | 100% | ||||
| Risultato prima delle imposte | 14.916 | (12.598) | -84% | 12.404 | (8.766) | -71% | ||||
| Imposte sul reddito | (2.927) | (3.683) | ||||||||
| Risultato dell'esercizio | 11.989 | (12.598) | -105% | 8.720 | (8.766) | -101% | ||||
| Utile per azione base e diluito (in Euro) | 2,28 | 1,89 |
Allegato 2
Prospetto di Stato Patrimoniale al 31/12/2016 redatto in applicazione delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27/07/2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006 (in migliaia di Euro).
| Al 31 Dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2017 | Di cui parti correlate |
Peso % | 2016 | Di cui parti correlate |
Peso % |
| ATTIVO | ||||||
| Attività non correnti | ||||||
| Attività immateriali | 1.031 | 913 | ||||
| Attività materiali | 9.323 | 9.278 | ||||
| Partecipazioni | 33.107 | 1.707 | ||||
| Partecipazioni valutate con il metodo del costo |
10.384 | 1.770 | ||||
| Altre partecipazioni | 66 | 66 | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 1.400 | 1.400 | 100% | 4.525 | 4.525 | 100% |
| Altri crediti e altre attività non | ||||||
| correnti | 175 | 144 | 82% | 182 | 148 | 81% |
| Attività per imposte anticipate | 709 | 338 | ||||
| Totale attività non correnti | 56.195 | 1.544 | 3% | 18.779 | 4.673 | 25% |
| Attività correnti | ||||||
| Rimanenze | 26.235 | 21.987 | ||||
| Crediti commerciali | 22.791 | 2.257 | 10% | 17.949 | 1.793 | 10% |
| Disponibilità liquide e mezzi | ||||||
| equivalenti | 11.291 | 5.093 | ||||
| Crediti per imposte sul reddito | 467 | 40 | ||||
| Attività finanziarie correnti Altri crediti e altre attività |
1.400 | - | ||||
| correnti | 1.846 | 23 | 1% | 556 | 75 | 13% |
| Totale attività correnti | 64.030 | 2.280 | 4% | 45.625 | 1.868 | 4% |
| TOTALE ATTIVO | 120.225 | 3.824 | 3% | 64.404 | 6.541 | 10% |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO |
||||||
| Patrimonio Netto | ||||||
| Capitale sociale | 5.842 | 4.582 | ||||
| Riserve | 49.403 | 16.402 | ||||
| Risultato di esercizio | 11.989 | 8.720 | ||||
| Totale patrimonio netto | 67.234 | 29.705 | ||||
| Passività non correnti | ||||||
| Fondi per rischi e oneri | 1.868 | 1.176 | ||||
| Benefici per i dipendenti | 1.026 | 1.042 | ||||
| Passività finanziarie non | ||||||
| correnti | 18.775 | 12.523 | ||||
| Totale passività non correnti | 21.669 | 14.741 | ||||
| Passività correnti | ||||||
| Debiti commerciali | 19.013 | 3.298 | 17% | 14.588 | 3.238 | 22% |
| Debiti per imposte sul reddito | 108 | - | ||||
| Passività finanziarie correnti | 8.118 | 1.570 | ||||
| Altre passività correnti | 4.082 | 5 | 0% | 3.801 | 7 | 0% |
| Totale passività correnti | 31.321 | 3.303 | 11% | 19.958 | 3.245 | 16% |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO |
120.225 | 3.303 | 3% | 64.404 | 3.245 | 5% |
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
|---|---|
| aspetti chiave |