Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Indel B Annual Report 2017

May 28, 2018

4290_10-k_2018-05-28_c0e93894-aae9-498a-bb99-2fd6d9af115f.pdf

Annual Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

Relazione Finanziaria Annuale 2017

La presente relazione sostituisce la precedente depositata con protocollo nr. 62143 per rettifiche formali nel testo

DATI SOCIETARI

Sede legale

Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27

47866 Sant'Agata Feltria (RN) - Italia

Dati legali

Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757

______________________________________________________________________________________

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione (*)
Presidente Antonio Berloni
Vicepresidente Paolo Berloni
Amministratore Delegato Luca Bora
Consiglieri Anna Grazia Bartolini
Oscardo Severi
Claudia Amadori (1) (2)
Massimo Berloni
Annalisa Berloni
Salvatore Giordano (1) (2) (3)
Enrico Loccioni (1) (2) (3)

______________________________________________________________________________________

Collegio Sindacale
Presidente Emmanuil Perakis
Sindaci effettivi Ivano Antonioli
Nicole Magnifico
Sindaci supplenti Eros Battistoni
Matteo Fosca
Organismo di Vigilanza
Presidente Marco Genghini
Emmanuil Perakis
Massimiliano Nardini

Dirigente Preposto Anna Grazia Bartolini

Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(*) Composizione dei comitati alla data del 31 dicembre 2017

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione

(2) Componente del Comitato per le Parti Correlate

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

Nell'esercizio 2017 INDEL B ha realizzato un utile consolidato netto di 14 milioni di Euro, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 2,7 milioni di Euro ed accantonamenti per imposte correnti pari a 3,4 milioni di Euro. Di seguito viene riportata l'analisi della situazione della società e dell'andamento della gestione relativamente all'esercizio appena trascorso.

______________________________________________________________________________________

1. Premessa

Ai sensi dell'art 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo INDEL B e del bilancio d'esercizio della capogruppo INDEL B SpA, redatti secondo i principi contabili internazionali (UE-IFRS).

2. Cenni sul Gruppo e sulla sua attività - differenziazione nei settori

Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel settore della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato Hospitality e del freddo per i comparti home e HoReCa. L'attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l'offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l'innovazione costante degli stessi nell'ottica del risparmio energetico, dell'ecosostenibilità e del design.

All'interno della predetta unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie:

  • "Automotive": comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili e condizionatori "da parcheggio" (cioè pensati per funzionare prevalentemente a motore spento), destinati principalmente sia ai grandi costruttori, in virtù di progetti dedicati, sia ai distributori di veicoli commerciali ad impiego a bordo della cabina di guida o del vano passeggeri del mezzo;
  • "Hospitality": comprende la produzione o commercializzazione di un'ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise);
  • "Leisure time": comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles);
  • "Cooling Appliances": comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (HoReCa), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e "frigolatte" da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco;
  • "Components & Spare parts": comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, componentistica.

Il presidio del Gruppo relativo a tali settori di mercato è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante:

______________________________________________________________________________________

Leisure time
Markets Automotive Hospitality Cooling appliances Recreational Vehicles
(Motorhome & Roulotte)
Marine
ELBER indel B
英得尔 indelB
Focus on mobile fridge for 50 years
≥ AUTOCLIMA indel B indel B indel B
ELBER
$indelB$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ $\mathbb{R}$ indel
vebasto
ELBER
Sale channels OEM After Market
(AM)
OFM After
Market
(AM)
Hotel (AM) Cruise (AM) Home (OEM) Professional
(OEM)
After Market
(AM)
OEM Cabin cruiser
vacht
Fridge Integrated &
freestanding
fridge
Parking air
conditioning
Handle &
lock
Hotel TV
Frigobar
Safe
Minibar
Safe
Wine cellar Other cooling
appliances
Mini milk
fridge
Built-in fridge Built-in &
portable fridge
Built-in &
portable fridge
Water Heater
Cooling Unit
Ice Maker
Freezer
Products 國則 OVER 105/45
Components
and spare parts
$indelB \approx$ AUTOCLIMA condorB

L'attività del Gruppo è concentrata in tre principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant'Agata Feltria (RN) e uno in Cambiano (TO), e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Una componente rilevante della produzione dei sistemi di refrigerazione proviene, inoltre, dalla società collegata Guangdong IndelB China. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d'America con la joint venture Indel Webasto Marine per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e in Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time.

Quadro economico 2017

Con riferimento all'esercizio 2017 sono di seguito brevemente riportati i fattori che hanno principalmente influenzato l'andamento economico del Gruppo, commentato in dettaglio nel successivo Paragrafo 4 della presente Relazione.

Contesto macroeconomico e scenario di mercato

I principali settori di mercato in cui il Gruppo opera risultano esposti in modo ciclico all'andamento del quadro congiunturale macroeconomico internazionale. A seguito della crisi economico-finanziaria innescata dai mutui subprime americani avviatasi nel 2007-2008 su scala globale e della successiva crisi del debito sovrano, che di fatto aveva interrotto la successiva debole ripresa, hanno iniziato a manifestarsi i primi segnali di una generalizzata inversione di tendenza della congiuntura internazionale in particolare nei settori di specifica operatività del Gruppo anche se con perduranti motivi di incertezza sulla sostenibilità e solidità della ripresa in atto e con significative disomogeneità tra aree geografiche o singoli paesi. In tale contesto, il Gruppo, anche in virtù della significativa presenza su mercati esteri a maggiore crescita (quali Europa e USA), ha potuto beneficiare in termini di andamento dei ricavi del mutato e più positivo quadro macroeconomico registratosi nel periodo in esame. Tale tendenza è stata inoltre supportata dall'attività commerciale del Gruppo volta al presidio del mercato esistente e all'espansione della propria market share nei mercati di riferimento e nella ricerca di nuove opportunità di business.

Dinamiche del mercato OEM

Il contesto di mercato cui appartengono i clienti OEM del Gruppo è caratterizzato da anni da una tendenza al consolidamento industriale di alcuni dei principali operatori. A titolo esemplificativo, si segnalano l'aggregazione avvenuta nell'ambito del settore "Automotive" tra il gruppo Volvo, l'americana Mack Trucks e Renault Trucks (2000-2001), nonché l'inclusione di Man (2008), Scania (2011) e Navistar (2017) in seno al gruppo Volkswagen e l'acquisizione di Daf da parte del gruppo americano Paccar (1996); relativamente al settore "Cooling Appliances", si è assistito all'integrazione tra Whirlpool e Indesit (2014). Tale tendenza ha incrementato ulteriormente il potere contrattuale delle principali controparti commerciali del Gruppo, determinando pressioni sui prezzi anche tramite la rinegoziazione di contratti esistenti. Pur se avviato da tempo, anche nel biennio 2016-2017 tale scenario di mercato è stato confermato inducendo il Gruppo ad attente politiche di controllo dei costi di produzione in modo da rispondere alle richieste di crescente efficienza della propria clientela OEM. Peraltro nel corso del biennio in esame il Gruppo ha acquisito nuovi contratti OEM, sia nel comparto "Automotive" sia in quello "Cooling Appliances".

Andamento del mercato delle materie prime

La situazione delle materie prime, nel corso dell'esercizio 2017, è stata caratterizzata da un generalizzato ulteriore aumento del costo delle stesse. L'aumento che era iniziato a circa metà del 2016, dopo un periodo di debolezza significativo seppur non molto prolungato nel tempo, ha visto una situazione di pressoché continuo aumento de lle relative quotazioni, fino ad una recente stabilizzazione più o meno sui massimi del biennio. L'aumento ha coinvolto tutte le principali materie prime utilizzate dal Gruppo, con impatti diversi ma comunque significativi sia per ciò che riguarda i metalli, sia per quel che riguarda le plastiche sia per quel che riguarda i diversi materiali di imballaggio. La attuale situazione di incerte zza al livello mondiale per quel che riguardano alcune questioni geopolitiche rende non prevedibile quello che sarà lo scenario non solo a medio lungo ma anche a breve termine. Non è quindi al momento ipotizzabile uno scenario delle materie prime per l'esercizio 2018.

______________________________________________________________________________________

Si segnala che negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 il costo per "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ha evidenziato una incidenza pari rispettivamente al 57,4% e 59,6% del "Totale ricavi". La riduzione dell'incidenza è da attribuirsi a due fattori: sia al contenimento delle pressioni rialziste sui materiali di acquisto sia ed in modo particolare al diverso mix delle vendite.

4. Andamento complessivo del Gruppo

Analisi dell'andamento economico

Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

(In migliaia di Euro e in Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione
percentuale sui ricavi) 2017 % 2016 % 2017 vs 2016 %
Ricavi delle vendite 116.800 98.6% 88.082 97,9% 28.718 33%
Altri ricavi e proventi 1.664 1,4% 1.905 2,1% (241) -13%
Totale ricavi 118.464 100,0% 89.987 100,0% 28.477 32%
Acquisti e consumi di materie
prime, semilavorati e prodotti
finiti
(67.982) -57,4% (53.650) -59,6% (14.332) 27%
Costi per servizi (15.326) -12,9% (9.081) -10,1% (6.245) 69%
Costi per il personale (17.418) -14,7% (12.783) -14,2% (4.635) 36%
Altri costi operativi (835) -0,7% (545) -0,6% (290) 53%
Quota di risultato delle
partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
Ammortamenti,
1.768 1,5% 1.788 2,0% (20) -1%
accantonamenti e
svalutazioni
(2.690) -2,3% (1.578) -1,8% (1.112) 70%
Risultato operativo 15.981 13,5% 14.138 15,7% 1.843 13%
Oneri finanziari netti (772) -0,7% (576) -0,6% (196) 34%
Proventi da partecipazioni 2.141 1,8% - 0% (2.141) nd
Risultato prima delle
imposte
17.350 14,6% 13.562 15,1% 3.788 28%
Imposte sul reddito (3.389) -2,9% (3.892) -4,3% 503 -13%
Risultato dell'esercizio 13.961 11,8% 9.670 10,7% 4.291 44%
Utile (perdita) dell'esercizio di
pertinenza di terzi
(3) 0% - 0% (3) nd
Risultato dell'esercizio per 13.964 11,8% 9.670 10,7% 4.294 44%
il gruppo

Al fine di evidenziare l'impatto derivante dal consolidamento di Autoclima, società acquisita nel corso dell'esercizio e consolidata integralmente per quattro mesi, si riporta di seguito una tabella riepilogativa:

______________________________________________________________________________________

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro e in
percentuale sul Totale ricavi)
Consolidato
senza l'effetto di
Autoclima
Effetto consolidamento di
Autoclima
2017 %
Ricavi 108.355 8.445 116.800 98,6%
Altri ricavi e proventi 1.582 82 1.664 1,4%
Totale ricavi 109.937 8.527 118.464 100,0%
Acquisti e consumi di materie
prime, semilavorati e prodotti
finiti
-63.361 -4.621 -67.982 -57,39%
Costi per servizi -14.623 -703 -15.326 -12,9%
Costi per il personale -15.643 -1.775 -17.418 -14,7%
Altri costi operativi -714 -121 -835 -0,7%
Quota di risultato delle
partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
1.768 - 1.768 1,5%
Ammortamenti, accantonamenti
e svalutazioni
-2.439 -251 -2.690 -2,3%
Risultato operativo 14.925 1.056 15.981 13,5%
Proventi (oneri) finanziari netti -762 -10 -772 -0,7%
Proventi (oneri) da
partecipazioni
2.855 -714 2.141 1,8%
Risultato prima delle imposte 17.018 332 17.350 14,6%
Imposte sul reddito -3.149 -240 -3.389 -2,9%
Risultato dell'esercizio 13.869 92 13.961 11,8%
Utile (perdita) dell'esercizio di
pertinenza di terzi
- -3 -3 0,0%
Risultato dell'esercizio per il
gruppo
13.869 95 13.964 11,8%

Per valutare l'andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l'altro, il Totale ricavi anche Adjusted, l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo anche Adjusted e il risultato dell'esercizio anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l'EBITDA, l'EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell'esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori.

(In migliaia di Euro e in Esercizio chiuso al 31 dicembre
percentuale sui ricavi) 2017 % 2016 % 2017 vs 2016 %
Totale ricavi 118.464 100,0% 89.987 100,0% 28.477 31,6%
Altri ricavi e proventi non
ricorrenti (1)
(51) 0,0% (178) -0,2% 127 -71%
Totale ricavi Adjusted 118.413 100% 89.809 99,8% 28.604 31,9%

(1) Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti ammontano a complessivi 51 migliaia di Euro e si riferiscono a ricavi verso la controllante AMP.FIN relativi alla rifatturazione di costi sostenuti per l'ammissione al Mercato Telematico Azionario. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti ammontano a complessivi Euro 178 migliaia e si riferiscono a contributi a fondo perduto riconosciuti dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione
(In migliaia di Euro e in percentuale sui
ricavi)
2017 % 2016 % 2017 vs
2016
%
Risultato dell'esercizio 13.961 11,8% 9.670 10,7% 4.291 44%
Imposte sul reddito 3.389 2,9% 3.892 4,3% (503) -13%
Oneri finanziari netti 772 0,7% 576 0,6% 196 34%
Proventi da partecipazioni -2.141 -1,8% - - -2.141 -
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni 2.690 2,3% 1.578 1,8% 1.112 71%
EBITDA 18.671 15,8% 15.716 17,5% 2.955 19%
(Proventi) / oneri non ricorrenti (2) 1.778 1,5% 284 0,3% 1.494 526%
EBITDA Adjusted (3) 20.449 17,3% 16.000 17,8% 4.449 28%

______________________________________________________________________________________

(2) Per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2017 i proventi/oneri di natura non ricorrente sono determinati come la somma di proventi non ricorrenti, per Euro 51 migliaia (per il relativo dettaglio si rinvia a quanto riportato in calce alla tabella relativa al Totale ricavi Adjusted), e oneri non ricorrenti per Euro 1.829 migliaia, di cui (i) 1.225 relativi a costi sostenuti per l'ammissione al Mercato Telematico Azionario, (ii) Euro 604 migliaia relativi a costi di consulenza per l'acquisizione delle società Autoclima e Elber Industria de Regrigeracao. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 i (proventi)/oneri di natura non ricorrente sono determinati come la somma di proventi non ricorrenti, per Euro 178 migliaia (per il relativo dettaglio si rinvia a quanto riportato in calce alla tabella relativa al Totale ricavi Adjusted), e oneri non ricorrenti per Euro 462 migliaia, relativi ad oneri connessi ad una prospettata operazione straordinaria. (3) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione
(In migliaia di Euro e in percentuale sui
ricavi)
2017 % 2016 % 2017 vs
2016
%
Risultato operativo 15.981 13,5% 14.138 15,7% 1.843 13%
(Proventi) / oneri non ricorrenti (4) 1.778 1,5% 284 0,3% 1.494 526%
Risultato operativo Adjusted (5) 17.759 15,0% 14.422 16,1% 3.337 23%

(4) Si rimanda alla nota 2 relativa all'EBITDA Adjusted.

(5) Determinato sul Totale ricavi al netto dei proventi non ricorrenti.

Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute negli esercizi in esame con riferimento alle principali voci di conto economico.

Totale Ricavi

Nel corso dell'esercizio 2017, il "Totale ricavi" si incrementa di Euro 28.477 migliaia (+31,6%), da Euro 89.987 migliaia nell'esercizio 2016 a Euro 118.464 migliaia nel 2017. Tale andamento è riconducibile per Euro 28.718 migliaia all'aumento registrato dai "Ricavi delle vendite", parzialmente compensato per Euro 241 migliaia dalla riduzione degli "Altri ricavi e proventi". Con riferimento a questi ultimi si precisa che nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 gli stessi includono proventi non ricorrenti relativi a contributi pubblici per Euro 178 migliaia mentre nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 tali proventi non ricorrenti sono pari a Euro 51 migliaia. Al netto di tali proventi non ricorrenti il "Totale ricavi" si sarebbe incrementato di Euro 28.604 migliaia (+31,9%) da Euro 89.809 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 118.413 migliaia nel 2017. L'incremento dei ricavi derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 8.527 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 19.950 migliaia (+22,2%).

Ricavi delle vendite

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

(In migliaia di Euro e Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
percentuale sul Totale ricavi) 2017 % 2016 % 2017 vs 2016 %
Ricavi da vendita di prodotti 114.865 97,0% 87.256 97,0% 27.609 32%
Ricavi diversi 1.935 1,6% 826 0,9% 1.109 134%
Totale ricavi delle vendite 116.800 98,6% 88.082 97,9% 28.718 33%

Nel corso dell'esercizio 2017, i "Ricavi delle vendite" si incrementano di Euro 28.718 migliaia (+32,6%), da Euro 88.082 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 116.800 migliaia nel 2017. Tale incremento è principalmente riconducibile all'aumento dei ricavi da vendita di prodotti che si incrementano di Euro 27.609 migliaia da Euro 87.256 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 114.865 migliaia nell'esercizio 2017 con una crescita in tutti i mercati in cui il Gruppo opera, grazie sia ad un maggiore penetrazione che all'acquisizione di nuovi clienti in Nord America, oltre che l'entrata di Autoclima nel perimetro di consolidamento da settembre 2017.

Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 una quota pari rispettivamente al 98,3% e 99,1% dei ricavi delle vendite del Gruppo sono rappresentati da "Ricavi da vendita di prodotti".

Di seguito è fornita l'analisi dei "Ricavi da vendita di prodotti" in base a:

- mercato di riferimento; e

  • area geografica.

"Ricavi da vendita di prodotti" per mercato di riferimento

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei "Ricavi da vendita di prodotti" suddivisi per mercato di riferimento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

______________________________________________________________________________________

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
(In migliaia di Euro e
percentuale sul Totale ricavi)
2017 % 2016 % 2017
vs
2016
%
Automotive 72.149 62,8% 52.734 60,4% 19.415 36,8%
Hospitality 13.595 11,8% 11.379 13,1% 2.216 19,5%
Leisure time 13.346 11,6% 11.372 13,1% 1.974 17,4%
Colling Appliance 4.800 4,2% 3.967 4,5% 833 21,0%
Components & spare parts 10.975 9,6% 7.804 8,9% 3.171 40,6%
Totale ricavi da vendita di
prodotti
114.865 100,0% 87.256 100,0% 27.609 31,6%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2017, circa il 62,8% dei "Ricavi da vendita di prodotti" del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive.

L'incremento dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2017 è principalmente riconducibile, all'effetto combinato dei seguenti fattori:

  • (i) l'incremento di Euro 19.415 migliaia (+36,8%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Automotive da Euro 52.734 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 72.149 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017;
  • (ii) l'incremento di Euro 3.171 migliaia (+40,6%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nel mercato Components & spare parts, da Euro 7.804 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 10.975 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017;
  • (iii) l'incremento di Euro 2.216 migliaia (19,5%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality da Euro 11.379 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 13.595 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017;
  • (iv) l'incremento di Euro 1.974 migliaia (17,4%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Leisure Time da Euro 11.372 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 13.346 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; e
  • (v) l'incremento di Euro 833 migliaia (21%) dei "Ricavi da vendita di prodotti" Cooling Appliances da Euro 3.967 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 4.800 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

L'incremento registrato nell'esercizio 2017 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Automotive è riconducibile, oltre che all'effetto derivante dal consolidamento di Autoclima, alla crescita registrata nel periodo dal relativo mercato e, in particolare, all'incremento, rispetto al precedente esercizio, del numero di immatricolazioni di veicoli commerciali in Europa sui quali possono essere installati i prodotti del Gruppo. L'incremento è stato inoltre influenzato d alla maggiore penetrazione dei prodotti del Gruppo in termini di numero di apparecchi installati sia come primo impianto (OEM) che AfterMarket (AM) e dall'acquisizione di importanti nuovi clienti in Nord America.

L'incremento registrato nell'esercizio 2017 dei "Ricavi da vendita di prodotti" Components & spare parts è riconducibile all'aumento dei volumi di componenti venduti principalmente per effetto della ripresa economica in particolare nell'area Europa, ed in parte dai ricavi delle vendite Autoclima, acquisita a settembre 2017.

L'incremento registrato nell'esercizio 2017 dai "Ricavi da vendita di prodotti" nel mercato Leisure time è principalmente riconducibile all'incremento registrato dalle vendite di prodotti nel comparto della nautica da diporto sia in Europa che in Norda America.

L'incremento registrato nell'esercizio 2017 dai "Ricavi da vendita di prodotti" Hospitality è principalmente riconducibile all'aumento dei volumi di prodotti destinati alle navi da crociera dovuto ad un maggior numero dei contratti di fornitura conclusi rispetto all'anno precedente.

"Ricavi da vendita di prodotti" per area geografica

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

______________________________________________________________________________________

(In migliaia di Euro e
percentuale sul Totale ricavi)
Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
2017 % 2016 % 2017 vs
2016
%
Italia 30.105 26,2% 22.521 25,8% 7.584 33,7%
Europa (esclusa Italia) 59.704 52,0% 50.006 57,3% 9.698 19,4%
Americhe 19.831 17,3% 9.543 10,9% 10.288 107,8%
Resto del mondo 5.225 4,5% 5.186 5,9% 39 0,7%
Totale ricavi da vendita di
prodotti
114.865 100,0% 87.256 100,0% 27.609 31,6%

Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell'esercizio 2017, circa il 73,8% dei "Ricavi delle vendite" del Gruppo è realizzato al di fuori dell'Italia, mentre oltre il 21,8% al di fuori dell'Europa. Nel corso del biennio in esame l'incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo, ad eccezione dell'area Americhe che nel 2017 incide per il 17,3% sul totale dei "Ricavi delle vendite" (10,9% nel 2016). Tale incremento è riconducibile principalmente all'acquisizione di nuovi clienti nel corso dell'esercizio.

L'incremento in valore assoluto dei "Ricavi da vendita di prodotti" registrato nell'esercizio 2017 è principalmente riconducibile (i) per Euro 10.288 migliaia (+107,8%) all'area Americhe, i cui "Ricavi da vendita di prodotti" si incrementano da Euro 9.543 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 19.831 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; (ii) per Euro 9.698 migliaia all'area Europa (esclusa l'Italia), i cui ricavi incrementano da Euro 50.006 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 59.704 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; (iii) per Euro 7.584 migliaia all'incremento delle vendite registrate nell'area Italia, i cui ricavi si incrementano da Euro 22.521 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 a Euro 30.105 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; e (iv) per Euro 39 migliaia all'area Resto del Mondo.

L'incremento di Euro 10.288 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Americhe è principalmente riconducibile all'acquisizione di due nuovi importanti clienti del mercato Automotive, e nuove commesse nel mercato Hospitality.

L'incremento di Euro 9.698 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nell'area Europa (esclusa Italia) è principalmente riconducibile all'incremento delle vendite registrato dal Gruppo nel mercato Automotive, commentato in precedenza, i cui clienti OEM sono concentrati principalmente nell'area Europa (esclusa Italia).

L'incremento di Euro 7.584 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" in Italia è principalmente riconducibile all'incremento delle vendite registrate dal Gruppo nel mercato Automotive principalmente verso clienti After Market, nonché all'incremento delle vendite registrate nel comparto della nautica da diporto e all'incremento delle vendite della componentistica della controllata Condor B, ed alle vendite di Autoclima.

L'incremento di Euro 39 migliaia dei "Ricavi da vendita di prodotti" nel Resto del mondo è principalmente riconducibile all'incremento dei ricavi da vendita di prodotti registrato nei mercati del Leisure Time.

Altri ricavi e proventi

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
(In migliaia di Euro e
percentuale sul Totale ricavi)
2017 % 2016 2017
%
vs
2016
%
Contributi pubblici 211 0,2% 327 0,4% (116) -35,4%
Utili su cambi
Indennizzi, risarcimenti danni e
539 0,5% 609 0,7%
(70)
-11,6%
altri proventi 914 0,8% 969 1,1%
(55)
-5,7%
Totale ricavi da vendita di
prodotti
1.664 1,4% 1.905 2,1% (241) -12,7%

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Nel corso dell'esercizio 2017, gli "Altri ricavi e proventi" si riducono di Euro 241 migliaia, da Euro 1.905 migliaia nell'esercizio 2016 a Euro 1.664 migliaia nel 2017. Tale andamento è principalmente riconducibile alla riduzione di Euro 116 migliaia dei contributi pubblici ricevuti dal Gruppo.

Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
(In migliaia di Euro e percentuale
sul Totale ricavi)
2017 % 2016 % 2017
vs
2016
%
Acquisti di materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci
71.908 60,7% 53.609 59,6% 18.299 34,1%
Variazione delle rimanenze (3.847) -3,2% (115) -0,1% (3.732) 3250,3%
Variazione fair value derivati
embedded
(79) -0,1% 156 0,2% (235) -151,0%
Totale 67.982 57,4% 53.650 59,6% 14.332 26,7%

______________________________________________________________________________________

Nel corso dell'esercizio 2017 gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" si incrementano di Euro 14.332 migliaia (+26,7%), da Euro 53.650 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 67.982 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 principalmente per effetto dell'incremento dei volumi commentato in precedenza.

L'incremento della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 4.621 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 9.710 migliaia (+18,1%).

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi" gli "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti fin iti" diminuiscono nell'esercizio 2017 passando dal 59,6% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 57,4% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, per effetto principalmente dello spostamento del mix di vendite in business generalmente caratterizzati da marginalità medie più elevate.

Costi per servizi

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
(In migliaia di Euro e percentuale 2017
sul Totale ricavi) 2017 % 2016 % vs %
2016
Trasporto 5.528 4,7% 2.749 3,1% 2.779 101,1%
Consulenze 2.913 2,5% 1.197 1,3% 1.716 143,5%
Assicurazioni 558 0,5% 643 0,7% (85) -13,3%
Compensi amministratori e
sindaci 597 0,5% 515 0,6% 82 16,0%
Premi e provvigioni 557 0,5% 509 0,6% 48 9,4%
Lavorazioni esterne 643 0,5% 461 0,5% 182 39,4%
Manutenzione 542 0,5% 452 0,5% 90 19,7%
Utenze 573 0,5% 438 0,5% 135 30,8%
Mostre, fiere e pubblicità 406 0,3% 315 0,4% 91 28,9%
Spese di viaggio 371 0,3% 285 0,3% 86 30,2%
Costi assistenza tecnica ai clienti 625 0,5% 223 0,2% 402 180,2%
Godimento beni di terzi 206 0,2% 198 0,2% 8 4,0%
Costi certificazione qualità 257 0,2% 119 0,1% 138 116,0%
Altri costi 1.550 1,3% 977 1,1% 574 58,8%
Totale 15.326 12,9% 9.081 10,1% 6.245 68,8%

Nel corso dell'esercizio 2017 i "Costi per servizi" si incrementano di Euro 6.245 migliaia (+68,8%), da Euro 9.081 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 15.326 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 principalmente a seguito dell'effetto combinato dei seguenti fattori:

  • (i) l'incremento di Euro 2.779 migliaia dei costi di trasporto principalmente per effetto dell'incremento dei volumi di acquisto e di vendita e l'acquisizione di nuovi clienti nel mercato americano, per i quali si è reso necessario istituire due depositi sul luogo.
  • (ii) l'incremento di Euro 1.716 migliaia dei costi per servizi di consulenza che passano da Euro 1.197 migliaia nell'esercizio 2016 a Euro 2.913 migliaia nell'esercizio 2017 per effetto di maggiori costi registrati nell'esercizio 2017 rispetto al 2016 principalmente relativi a consulenze legate al processo di quotazione sul Mercato Telematico Azionario e consulenze relative all'acquisizione delle partecipazioni in Autoclima ed Elber.

L'incremento della voce "Costi per servizi" derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 703 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 5.542 migliaia (+61%).

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per servizi" aumentano nell'esercizio 2017 passando da 10,1% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a 12,9% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

______________________________________________________________________________________

Costi per il personale

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
(In migliaia di Euro e percentuale
sul Totale ricavi)
2017 % 2016 % 2017
vs
2016
%
Salari e stipendi 11.403 9,6% 8.553 9,5% 2.850 33,3%
Oneri sociali 3.175 2,7% 2.326 2,6% 849 36,5%
Lavoro interinale 2.028 1,7% 1.222 1,4% 806 65,9%
Accantonamenti per fondi relativi
al personale
653 0,6% 540 0,6% 113 20,9%
Altri costi 159 0,1% 142 0,2% 17 12,0%
Totale 17.418 14,7% 12.783 14,2% 4.635 36,3%

La tabella che segue evidenzia il numero medio (FTE) dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

(Numero medio) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Dirigenti 7 6
Quadri 8 4
Impiegati 76 52
Operai 251 207
Interinali 73 49
Totale 415 318

Nel corso dell'esercizio 2017 i "Costi per il personale" si incrementano di Euro 4.635 migliaia (+36,3%), da Euro 12.783 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 17.418 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, per effetto principalmente dell'incremento del numero medio di dipendenti da 318 unità nell'esercizio 2016 a 415 unità nell'esercizio 2017.

Inoltre il Gruppo ha capitalizzato costi per il personale per Euro 568 migliaia ed Euro 380 migliaia rispettivamente negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, in relazione ad alcuni specifici progetti di sviluppo.

L'incremento della voce "Costi per il personale" derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 1.775 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 2.860 migliaia (+22,4%).

In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", i "Costi per il personale" aumentano di 0,5 punti percentuali dal 14,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 14,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Altri costi operativi

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
(In migliaia di Euro e percentuale 2017
sul Totale ricavi) 2017 % 2016 % vs %
2016
Perdite su cambi 559 0,5% 309 0,3% 250 80,9%
Imposte e tasse 102 0,1% 55 0,1% 47 85,5%
Perdite su crediti 11 0,0% - 0,0% 11 n.a
Altri costi operativi 163 0,1% 181 0,2% (18) -9,9%
Totale 835 0,7% 545 0,6% 290 53,2%

Nel corso dell'esercizio 2017 gli "Altri costi operativi" si incrementano di Euro 290 migliaia (-53,2%). Tale andamento è fondamentalmente riconducibile all'aumento di Euro 250 migliaia delle perdite su cambi, che ammontano a Euro 309 migliaia per l'esercizio 2016 ed Euro 559 migliaia per il 2017, legate all'andamento dello USD rispetto all'Euro.

Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

______________________________________________________________________________________

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
(In migliaia di Euro e percentuale 2017
sul Totale ricavi) 2017 % 2016 % vs %
2016
Indel Webasto Marine 855 0,7% 788 0,9% 67 8,5%
Clima Motive 183 0,2% 244 0,3% (61) -25,0%
Guangdong IndelB China 493 0,4% 756 0,8% (263) -35%
Elber Industria de Refrigeracao
Ltda 237 0,2% - 0% (237) nd
Totale 1.768 1,5% 1.788 2,0% (20) -1,1%

Nel corso dell'esercizio 2017 la "Quota di risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto" si decrementa di Euro 20 migliaia, da Euro 1.788 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 1.768 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, principalmente per l'effetto combinato della diminuzione della quota di risultato della società collegata Guangdong IndelB China che passa da Euro 756 migliaia nel 2016 a Euro 493 migliaia nel 2017, e l'incremento derivante dalla partecipazione acquisita nel corso dell'esercizio 2017 nella società Elber Industria De Refrigeracao Ltda, il cui apporto in termini di risultato è pari a 237 migliaia di Euro.

EBITDA ed EBITDA Adjusted

Per effetto di quanto commentato in precedenza nel corso dell'esercizio l'EBITDA si incrementa di Euro 2.955 migliaia (+19%), passando da Euro 15.716 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 18.671 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Come commentato in precedenza, nell'esercizio in oggetto il Gruppo ha registrato un incremento del "Totale ricavi" di Euro 28.477 migliaia (+31,6%), da Euro 89.987 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 118.464 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA rispetto al Totale ricavi si riduce dal 17,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 15,8% nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 anche per effetto delle componenti di natura non ricorrente che hanno avuto impatto su tale indicatore negli ese rcizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

L'EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un incremento pari a Euro 4.449 migliaia (+28%), da Euro 16.000 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 20.449 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. In termini percentuali, l'incidenza dell'EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 17,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 e al 17,3% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, con una lieve riduzione rispetto al precedente esercizio.

Il contributo all'EBITDA derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 1.308 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 1.648 migliaia (+10,5%).

Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
(In migliaia di Euro e percentuale
sul Totale ricavi)
2017 % 2016 % 2017
vs
2016
%
Ammortamenti di attività materiali
Ammortamenti di attività
1.296 1,1% 1.008 1,1% 288 28,6%
immateriali 472 0,4% 297 0,3% 175 58,9%
Svalutazione crediti e altre attività
Accantonamento a fondo rischi e
54 0,0% 52 0,1% 2 3,8%
oneri 868 0,7% 221 0,2% 647 292,8%
Totale 2.690 2,3% 1.578 1,8% 1.112 70,5%

Nel corso dell'esercizio 2017, i costi per "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" si incrementano di Euro 1.112 migliaia (70,5%), da Euro 1.578 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 2.690 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, principalmente per effetto dell'incremento di Euro 647 migliaia, da Euro 221 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 868 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, degli accantonamenti a fondo rischi; (ii) dall'incremento di Euro 288 migliaia, da Euro 1.008 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 1.296 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 dell'ammortamento di attività materiali principalmente riconducibile agli investimenti in impianti e macchinari effettuati nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; e (iii) dall'incremento di Euro 175 migliaia da Euro 297 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 472 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 dell'ammortamento di attività immateriali principalmente riconducibile agli investimenti relativi a costi di sviluppo e concessione, licenze, marchi e diritti simili effettuati nel corso dell' esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

______________________________________________________________________________________

L'incremento della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" derivante in parte dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 251 migliaia. Al netto di tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari a 862 migliaia (+54,6%). La voce Accantonamenti nel 2017 è comprensiva del fondo pari a Euro 600 migliaia che si è istituito in relazione alla difettosità che si è creata per un componente sul frigorifero per un cliente Automotive. Una parte di costi sono stati sostenuti nel 2017, ma essendo la garanzia di 12 mesi dalla messa in servizio del veicolo o dalla vendita al cliente finale del frigori fero (ed estesa per questo caso fino a maggio 2019), è stato stanziato un fondo per l'assistenza in garanzia fornita al cliente.

In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" passano dall'1,8% dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 2,3% dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, rimanendo sostanzialmente in linea tra i due esercizi.

Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted

Nel corso dell'esercizio 2017 il "Risultato operativo" si incrementa di Euro 1.843 migliaia (+13,0%), da Euro 14.138 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 15.981 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Tale andamento è attribuibile all'incremento di Euro 2.955 migliaia registrato dall'EBITDA ed all'aumento di Euro 1.112 migliaia degli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" commentati in precedenza.

Il contributo al Risultato operativo derivante dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 1.057 migliaia. Senza tale effetto, l'incremento sarebbe stato pari ad Euro 787 migliaia (+5,6%).

Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo ammonterebbe a Euro 17.759 migliaia nell'esercizio 2017, evidenziando un incremento di Euro 3.337 migliaia tra i due esercizi.

Oneri finanziari netti

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
(In migliaia di Euro e percentuale sul Totale ricavi) 2017 % 2016 % 2017 vs 2016 %
Interessi attivi 112 0,1% 162 0,2% (50) -30,9%
Altri proventi finanziari 420 0,4% 38 0,0% 382 nd
Totale proventi finanziari 532 0,4% 200 0,2% 332 166,0%
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti (1.256) -1,1% (626) -0,7% (630) 100,6%
Altri oneri finanziari (48) 0,0% (150) -0,2% 102 -68,0%
Totale oneri finanziari (1.304) -1,1% (776) -0,9% (528) 68,0%
Oneri finanziari netti (772) -0,7% (576) -0,6% (196) 34,0%

Nel corso dell'esercizio 2017 gli "Oneri finanziari netti" aumentano di Euro 196 migliaia, da Euro 576 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 772 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 per effetto principalmente: (i) di un incremento degli "Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti", (in parte dovuta all'estinzione anticipata dei finanziamenti GE Capital per i quali erano stati sostenuti dei costi di transazione iscritti a conto economico a seguito delle estinzioni dei finanziamenti) di Euro 628 migliaia, da Euro 626 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 1.256 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017; e (ii) di un incremento degli "Altri proventi finanziari" di Euro 382 migliaia, da Euro 38 migliaia al 31 dicembre 2016 a Euro 420 migliaia al 31 dicembre 2017.

In termini di incidenza rispetto al "Totale ricavi", si registra un lieve incremento, dallo 0,6% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 allo 0,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Proventi da partecipazioni

La voce "Proventi da partecipazioni" contiene i proventi derivanti dalla rivalutazione della partecipazione del 45% detenuta in Clima Motive, a seguito dell'acquisizione del controllo della società stessa.

Imposte sul reddito

La tabella che segue riporta la composizione della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
(In migliaia di Euro e percentuale
sul Totale ricavi)
2017 % 2016 % 2017
vs
2016
%
Imposte correnti (IRES/IRAP) 3.898 3,3% 3.900 4,3% (2) 0,0%
Imposte differite/anticipate (470) -0,4% (5) 0,0% (465) nd
Imposte relative ad esercizi
precedenti
(39) 0,0% (3) 0,0% (36) nd
Totale 3.389 2,9% 3.892 4,3% (503) -12,9%

______________________________________________________________________________________

La tabella che segue riporta la riconciliazione tra imposte teoriche ed effettive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 2016.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31
dicembre
Esercizio chiuso al 31
dicembre
2017 % 2016 %
Risultato prima delle imposte 17.350 13.562
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 4.164 24,0% 3.730 27,5%
IRAP 731 4,2% 568 4,2%
Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze (1.506) (8,7%) (405) (3,0%)
Imposte 3.389 3.892
Aliquota di imposta effettiva 19,5% 28,7%

Le "Imposte sul reddito" diminuiscono di Euro 503 migliaia, da Euro 3.892 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 3.389 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. In termini di incidenza percentuale sul "Risultato prima delle imposte", si passa dal 28,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 19,5% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. La diminuzione dell'incidenza è dovuta in parte alla diminuzione della aliquota Ires, e in parte alla deducibilità di costi IPO iscritti a diretta riduzione del patrimonio netto.

Risultato dell'esercizio e Risultato dell'esercizio Adjusted

Nel corso dell'esercizio 2017 il Risultato dell'esercizio si incrementa di Euro 4.291 migliaia (+44,4%), da Euro 9.670 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 13.961 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Tale andamento è principalmente riconducibile all'incremento del "Risultato operativo", alla rimisurazione al fair value dell'interessenza detenuta in Clima Motive, a seguito dell'acquisizione del controllo della società stessa e al decremento delle "Imposte sul reddito", parzialmente compensati dall'incremento degli "Oneri finanziari netti" commentati in precedenza. In termini di incidenza percentuale sul "Totale ricavi", si registra un incremento di 1,1 punti percentuali dal 10,7% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 11,8% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Al netto delle componenti di natura non ricorrente commentate in precedenza, il Risultato dell'eser cizio si sarebbe incrementato di Euro 3.443 migliaia, da Euro 9.865 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 a Euro 13.308 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. L'incidenza rispetto al Totale ricavi Adjusted sarebbe aumentata dall' 11,0% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 al 11,2% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2017 e 2016.

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Impieghi
Capitale immobilizzato netto (*) 53.006 21.428
Capitale circolante netto (*) 36.511 23.473
Capitale investito netto (*) 89.517 44.901
Fonti
Patrimonio netto 74.832 35.736
Indebitamento finanziario netto (*) 14.685 9.165
Totale fonti di finanziamento 89.517 44.901

(*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l'Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria.

Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per "Fonti e impieghi" al 31

dicembre 2017 e 2016.

Capitale immobilizzato netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale immobilizzato netto" al 31 dicembre 2017 e 2016.

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Attività materiali 25.003 12.511
Attività immateriali 16.188 913
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
15.197 6.109
Attività finanziarie non correnti 105 4.525
Benefici per i dipendenti (2.055) (1.536)
Fondi per rischi e oneri (1.933) (1.217)
Altre attività e passività non correnti (*) 501 123
Totale capitale immobilizzato netto 53.006 21.428

______________________________________________________________________________________

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale finanziaria consolidata: (i) Altre partecipazioni; (ii) Altri crediti e altre attività non correnti; e (iii) Passività per imposte differite.

La voce "Attività materiali" pari a Euro 25.003 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 12.511 migliaia al 31 dicembre 2016) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all'attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: (i) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su b eni di terzi, pari a Euro 17.869 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 8.189 migliaia al 31 dicembre 2016); (ii) impianti e macchinari, pari a Euro 3.427 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 2.703 migliaia al 31 dicembre 2016); e (iii) terreni, pari a Euro 2.599 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.027 migliaia al 31 dicembre 2016).

La voce "Attività immateriali" è pari a Euro 16.188 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 913 migliaia al 31 dicembre 2016). Al 31 dicembre 2017 la voce include: (i) avviamenti pari a Euro 14.404 migliaia relativi alle acquisizioni di Clima Motive ed di Autoclima avvenute nel corso dell'esercizio); (ii) costi di sviluppo pari Euro 1.592 migliaia e relativi a specifici progetti, in particolare: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato "Hospitality", (iii) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (iv) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato "Leisure Time" con particolare attenzione al segmento Nautico, (v) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion. Al 31 dicembre 2017 le "Attività immateriali" includono inoltre concessioni, licenze, marchi e diritti simili, pari a Euro 60 migliaia, principalmente relativi (i) all'implementazione di un nuovo sistema di Business Intelligence (Board); e (ii) a licenze software per applicativi gestionali e per la progettazione in 3D.

La voce "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" pari a Euro 15.197 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 6.109 migliaia al 31 dicembre 2016), include gli investimenti: (i) nella società Indel Webasto Marine, controllata congiuntamente con la società Webasto Thermo & Comfort SE; (ii) nella società collegata Guangdong IndelB China; e (iii) nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2017.

La voce "Attività finanziarie non correnti" è pari ad Euro 105 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 4.525 migliaia al 31 dicembre 2016). Al 31 dicembre 2016 il saldo era pari a Euro 4.525 migliaia, ed includeva: (i) il credito verso la società controllante AMP.FIN S.r.l., sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 4 dicembre 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della ex controllante B Holding, per un importo pari a Euro 4.209 migliaia. I proventi derivanti ad AMP.FIN S.r.l. dalla quotazione avvenuta in maggio 2017 sul Mercato Telematico Azionario delle azioni ordinarie della INDEL B sono stati in parte destinati al rimborso del credito in oggetto. Pertanto, il credito in esame è stato interamente incassato nel corso del primo semestre 2017; (ii) il credito verso la società B Technology S.r.l., per un importo pari a Euro 316 migliaia, sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 15 luglio 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della società Easy Business Consulting S.r.l. Tale credito è stato interamente incassato nel corso del primo semestre 2017.

La voce "Benefici per i dipendenti" è pari a Euro 2.055 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.536 migliaia al 31 dicembre 2016) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell'obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B ed Autoclima all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.

La voce "Fondi per rischi e oneri", pari a Euro 1.933 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.217 migliaia al 31 dicembre 2016) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 226 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 202 migliaia al 31 dicembre 2016; (ii) il fondo garanzia prodotti, determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo, pari a Euro 1.306 migliaia al 31 dicembre 2017, (Euro 615 migliaia al 31 dicembre 2016); e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri. Al 31 dicembre 2017 questi ultimi si riferiscono principalmente: (i) per Euro 250 migliaia a fondi relativi a una controversia in corso per l'utilizzo da parte della Società di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania; e (ii) per Euro 150 migliaia a un fondo rischi relativo ad un'eventuale sanzione pecuniaria riferita ad un procedimento pendente avanti l'autorità giudiziaria di Rimini per un infortunio sul lavoro avvenuto nel corso dell'esercizio 2012.

La voce "Altre attività e passività non correnti" pari a Euro 501 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 123 migliaia al 31 dicembre 2016), include principalmente Altri crediti e altre attività non correnti e Passività per imposte differite.

______________________________________________________________________________________

Capitale circolante netto

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del "Capitale circolante netto" al 31 dicembre 2017 e 2016.

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Rimanenze 34.306 23.312
Crediti commerciali 29.672 18.830
Crediti per imposte sul reddito 558 3
Debiti commerciali (24.830) (15.719)
Debiti per imposte sul reddito (168) (0)
Altre attività e passività correnti (3.027) (2.953)
Totale capitale circolante netto 36.511 23.473

(*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.

Nel corso dell'esercizio 2017, il capitale circolante netto si incrementa di Euro 13.038 migliaia, principalmente per l'effetto combinato: (i) di un incremento della voce Rimanenze per Euro 10.994 migliaia; (ii) di un aumento della voce Crediti commerciali per Euro 10.842 e (iii) della riduzione della voce Debiti commerciali per Euro 9.111 migliaia.

Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento agli esercizi in esame.

La voce "Rimanenze" pari a Euro 34.306 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 23.312 migliaia al 31 dicembre 2016) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: (i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 16.499 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 9.625 migliaia al 31 dicembre 2016); e (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l'esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 14.272 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 11.938 migliaia al 31 dicembre 2016).

La tabella che segue riporta l'indice di rotazione delle rimanenze e i giorni medi di giacenza del magazzino al e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Rimanenze 2,5 2,3
Giorni medi di magazzino 146,4 158,3

(1) L'indice di rotazione delle rimanenze è calcolato come il rapporto tra Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi e le Rimanenze.

(2) I giorni medi di giacenza del magazzino sono calcolati come il rapporto tra Rimanenze e (Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi x 365).

La voce "Crediti commerciali", pari a Euro 29.672 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 18.830 migliaia al 31 dicembre 2016) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: (i) clienti, pari a Euro 27.603 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 17.058 migliaia al 31 dicembre 2016); e (ii) parti correlate, pari a Euro 2.069 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.772 migliaia al 31 dicembre 2016).

La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2017 e 2016, con evidenza della copertura del fondo svalutazione crediti.

Composizione crediti commerciali per scadenza
(In migliaia di Euro) Al
31 dicembre
2017
A
scadere
Scaduti
entro 90
giorni
Scaduti
tra 90 e
180 giorni
Scaduti
oltre i 180
giorni
Crediti commerciali non svalutati (a) 29.672 26.700 2.538 221 213
Crediti commerciali oggetto di svalutazione
al lordo del fondo svalutazione crediti
297 - 98 88 111
Fondo svalutazione crediti (297) - (98) (88) (111)
Crediti commerciali svalutati (b) - - - - -
Totale crediti commerciali (a+b) 29.672 26.700 2.538 221 213
Composizione crediti commerciali per scadenza
(In migliaia di Euro) Al
31
dicembre
2016
A
scadere
Scaduti entro
90 giorni
Scaduti tra 90 e
180 giorni
Scaduti oltre i
180 giorni
Crediti commerciali non svalutati (a) 18.830 18.242 460 - 128
Crediti commerciali oggetto di
svalutazione al lordo del fondo
svalutazione crediti
201 - 150 47 4
Fondo svalutazione crediti (201) - (150) (47) (4)
Crediti commerciali svalutati (b) - - - - -
Totale crediti commerciali
(a+b)
18.830 18.242 460 0 128

______________________________________________________________________________________

I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 2.972 migliaia al 31 dicembre 2017 (10,0% del totale crediti commerciali) e Euro 588 migliaia al 31 dicembre 2016 (3,1% del totale crediti commerciali) e sono principalmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situa zioni fisiologiche connesse all'attività commerciale svolta.

La tabella che segue riepiloga i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016.

Al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Giorni medi d'incasso dei crediti commerciali (1) 77 75
(1) I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (Crediti commerciali X 365 e i Ricavi

delle vendite su 12 mesi) al lordo dell'IVA.

La tabella che segue riporta la concentrazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016.

Al 31 dicembre
2017 2016
Percentuale dei crediti verso il primo cliente sul totale dei crediti
commerciali
13% 19%
Percentuale dei crediti verso i primi cinque clienti sul totale dei
crediti commerciali
38% 51%
Percentuale dei crediti verso i primi dieci clienti sul totale dei
crediti commerciali
56% 66%

La concentrazione dei "Crediti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei clienti che caratterizza il settore in cui il Gruppo opera e, in particolare, i mercati Automotive e Leisure time.

La voce "Debiti commerciali", pari a Euro 24.830 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 15.719 migliaia al 31 dicembre 2016) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi.

La tabella che segue riepiloga la composizione dei debiti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2017 e 2016.

Composizione debiti commerciali per scadenza
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2017
A
scadere
Scaduto entro 90
giorni
Scaduto tra 90 giorni e
180 giorni
Scaduto oltre i
180 giorni
Debiti commerciali 24.830 24.573 148 15 94
Totale 24.830 24.573 148 15 94
Composizione debiti commerciali per scadenza
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2016
A
scadere
Scaduto entro 90
giorni
Scaduto tra 90 giorni e
180 giorni
Scaduto oltre i
180 giorni
Debiti commerciali 15.719 15.644 - 17 58
Totale 15.719 15.644 - 17 58

La tabella che segue riepiloga i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016.

Al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali (1) 83 84

______________________________________________________________________________________

(1) I giorni medi di pagamento dei debiti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (debiti commerciali x 365) e la s ommatoria dei Costi per materie prime, sussidiare, di consumo e merci, Costi per servizi, Costi per godimento beni di terzi e Altri oneri operativi su 12 mesi al lordo dell'IVA.

La tabella che segue riporta la concentrazione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016.

Al 31 dicembre
2017 2016
Percentuale del debito con il primo fornitore sul totale dei debiti 12% 18%
Percentuale del debito con i primi cinque fornitori sul totale dei
debiti
36% 49%
Percentuale del debito con i primi dieci fornitori sul totale dei
debiti
46% 58%

La concentrazione dei "Debiti commerciali" è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei fornitori. Tuttavia, se si escludono gli acquisti dalla società Secop GmbH (ora Nidec), principale fornitore dei compressori utilizzati nella produzione di refrigeratori, e dalla società collegata Guangdong IndelB China, fornitore di semilavorati e prodotti finiti, il Gruppo non presenta rapporti di sostanziale dipendenza da alcun fornitore di materie prime, semilavorati o utilizzati nell'ambito del proprio processo produttivo.

La voce "Altre attività e passività correnti", pari a Euro 3.027 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 2.953 migliaia al 31 dicembre 2016) include principalmente: (i) crediti tributari, relativi a crediti verso l'erario per IVA e a crediti tributari, maturati a fronte di attività di ricerca e sviluppo realizzate nel corso degli esercizi 2017 e 2016, per Euro 189 migliaia ed Euro 76 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2017 e 2016; (ii) debiti verso dipendenti per retribuzioni non ancora liquidate, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio e premi di produzione, pari a Euro 3.228 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.849 migliaia al 31 dicembre 2016);

Indebitamento finanziario netto

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2017 e 2016, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
A. Cassa 14.039 6.232
B. Altre disponibilità liquide - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 14.039 6.232
E. Crediti finanziari correnti - -
F. Debiti bancari correnti - -
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (4.907) (1.519)
H. Altri debiti finanziari correnti (3.921) (418)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (8.828) (1.937)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 5.212 4.295
K. Debiti bancari non correnti (15.080) (8.783)
L. Obbligazioni emesse - -
M.
Altri debiti finanziari non correnti
(4.815) (4.677)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (19.895) (13.460)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (14.684) (9.165)

Al 31 dicembre 2017 l'indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all'oscillazione dei tassi di interesse. Negli accordi relativi ai finanziamenti sono previsti i seguenti covenants: PFN/EBITDA < 2; e EBITDA/ONERI FINANZIARI > 5.

Si precisa che al 31 dicembre 2017 e 2016 la totalità dell'indebitamento finanziario lordo del Gruppo è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo, mentre, alle stesse date, una porzione pari rispettivamente al 7,9% e 43,4% delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall'Euro.

L'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2017 e 2016 non include posizioni verso parti correlate.

5. Sintesi economico, patrimoniale e finanziaria della INDEL B SpA

Nelle seguenti tabelle, come per il gruppo, sono evidenziati i principali indicatori economici e finanziari, non identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, utilizzati dal management per monitorare l'andamento economico e finanziario della INDEL B SpA.

______________________________________________________________________________________

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione
(In migliaia di Euro e in percentuale sui ricavi) 2017 % 2016 % 2017 vs
2016
%
Ricavi delle vendite 102.056 98,4% 82.852 97,7% 19.204 23,2%
Altri ricavi e proventi 1.634 1,6% 1.947 2,3% (313) -16,1%
Totale ricavi 103.690 100,0% 84.799 100,0% 18.891 -22,3%
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e
prodotti finiti
(60.724) -58,56% (51.587) -60,8% (9.137) -17,7%
Costi per servizi (14.294) -13,8% (8.822) -10,4% (5.472) 62,0%
Costi per il personale (13.385) -12,9% (10.781) -12,7% (2.604) 24,2%
Altri costi operativi (693) -0,7% (525) -0,6% (168) 31,9%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (2.262) -2,2% (1.431) -1,7% (831) 58,1%
Risultato operativo 12.332 11,9% 11.652 13,7% 680 5,8%
Oneri finanziari netti 2.584 2,5% 751 0,9% 1.833 -136,1%
Risultato prima delle imposte 14.916 14,4% 12.403 14,6% 2.513 20,3%
Imposte sul reddito (2.927) -2,8% (3.683) -4,3% 756 -20,5%
Risultato dell'esercizio 11.989 11,6% 8.720 10,3% 3.269 37,5%
Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Risultato dell'esercizio 11.989 8.720
Imposte sul reddito 2.927 3.683
Oneri finanziari netti (2.584) (751)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 2.262 1.431
EBITDA (A) 14.594 13.083
Totale Ricavi (B) 103.690 84.799
EBITDA Margin (A)/(B) 14,1% 15,4%

La Società nel 2017 ha registrato un fatturato in crescita del 22,3% ed un EBITDA di 14,6 milioni di euro (14,1% del totale ricavi) confermando pertanto il percorso di crescita già intrapreso nel corso degli ultimi anni.

La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2017 e 2016.

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Impieghi
Capitale immobilizzato netto 53.301 16.561
Capitale circolante netto 28.136 22.144
Capitale investito netto 81.437 38.705
Fonti
Patrimonio netto 67.234 29.705
Indebitamento finanziario netto 14.203 9.000
Totale fonti di finanziamento 81.437 38.705

Riportiamo, inoltre, la composizione e l'evoluzione del capitale investito netto, del capitale circolante netto e dell'indebitamento finanziario netto:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Attività materiali 9.323 9.278
Attività immateriali 1.031 913
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 43.491 3.477
Attività finanziarie non correnti 1.400 4.525
Benefici per i dipendenti (1.026) (1.042)
Fondi per rischi e oneri (1.868) (1.176)
Altre attività e passività non correnti 950 586
Totale capitale immobilizzato netto 53.301 16.561

______________________________________________________________________________________

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Rimanenze 26.235 21.987
Crediti commerciali 22.791 17.949
Crediti per imposte sul reddito 467 40
Debiti commerciali (19.013) (14.588)
Debiti per imposte sul reddito (108) -
Altre attività e passività correnti (2.236) (3.244)
Totale capitale circolante netto 28.136 22.144

Non ci sono eventi significativi dopo la chiusura dell'esercizio da segnalare.

7. Rapporti con imprese correlate

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • la società Amp. Fin. Srl;
  • le società Clima Motive S.r.l. e Indel Webasto Marine Srl, e le società Guangdong IndelB China e Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
  • i dirigenti con responsabilità strategiche; e
  • altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione.

Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle

teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi.

Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest'ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato.

8. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall'Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel triennio in esame è il ra pporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistema tiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassipagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio.

______________________________________________________________________________________

Peraltro il Gruppo non fa ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio.

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto
dell'effetto fiscale
USD
Analisi di sensitività -10% 10%
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 138 (113)
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 227 (186)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

Rischio di prezzo delle materie prime

I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate (direttamente o indirettamente in quanto contenute nei semilavorati approvvigionati) quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale (Renminbi); il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del Dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso da un lato la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e dall'altro la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti AM (rivenditori e installatori "Automotive" e clienti del settore Hospitality e Leisure time), mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Con riferimento agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Come spiegato in precedenza la maggior parte dell'indebitamento finanziario del Gru ppo è espresso principalmente a tasso fisso.

I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul co nto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata e ffettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché le passività finanziarie a breve e medio/lungo termine. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile, al netto
dell'effetto fiscale
Impatto sul patrimonio netto, al
netto dell'effetto fiscale
Analisi di sensitività -50 bps +50 bps -50 bps +50 bps
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016
(14)
17
14
(17)
(14)
17
14
(17)

______________________________________________________________________________________

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.

9. Attività di ricerca e sviluppo

Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l'Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti.

In relazione alla tipologia di attività prestata, negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 568 migliaia ed Euro 380 migliaia, rispettivamente.

10. Investimenti

La seguente tabella riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, materiali e partecipazioni effettuati dal Gruppo nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 % 2016 %
Attività immateriali 14.996 58,0% 518 18,8%
Attività materiali 2.225 8,6% 2.237 81,2%
Partecipazioni 8.614 33,4% - 0,0%
Totale 25.835 100,0% 2.755 100,0%

Nel corso degli esercizi 2016 e 2017, il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali, materiali e partecipazioni per complessivi Euro 28.590 migliaia, rispettivamente Euro 25.835 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e Euro 2.755 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.

Investimenti in attività immateriali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Esercizio chiuso al 31 dicembre
%
96,1%
-
(In migliaia di Euro) 2017 2016 %
Avviamento 14.404 0%
Costi di sviluppo 568 3,8% 380 73,4%
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 17 0,1% 138 26,6%
Diritti di brevetto 2 0,0% - 0,0%
Altre attività immateriali 5 0,0% - 0,0%
Totale investimenti in attività immateriali 14.996 100,0% 518 100,0%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 ammontano complessivamente a Euro 14.996 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) per Euro 14.404 migliaia ad Avviamento, (ii) per Euro 568 migliaia, a costi di sviluppo integralmente riferiti a costi del personale dedicato all'attività di sviluppo, e (iii) per Euro 17 migliaia, a concessioni, licenze, marchi e diritti simili.

Gli investimenti di Euro 568 migliaia in costi di sviluppo si riferiscono a specifici progetti realizzati dal Gruppo nell'ambito di programmi volti alla continua innovazione tecnologica dei propri prodotti, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato: i) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale sul mercato nautico; ii) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta dei prodotti aziendali sul mercato dei veicoli industriali, speciali e Automotive; iii) studio e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto per la realizzazione di cantine con connotati tecnico-funzionali innovativi per vini; iv) studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali-costruttive e tecnologiche per la realizzazione di nuovi frigoriferi destinati ad applicazioni in veicoli ricreazionali (caravans e camper); v) studio e sviluppo di nuovi prodotti, concepiti con solu zioni progettuali-costruttive innovative per hotel, per camere da albergo, uffici, cliniche ed arredamento (settore HORECA); vi) studio e sviluppo di nuovi prodotti per la realizzazione di sistemi di condizionamento a corrente continua e per applicazioni militari.

______________________________________________________________________________________

Gli investimenti di Euro 17 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili sono principalmente relativi all'acquisto di licenze software per il disegno tecnico.

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 ammontano complessivamente a Euro 518 migliaia e sono relativi: (i) per Euro 380 migliaia, a costi di sviluppo integralmente riferiti a costi del personale dedicato all'attività di sviluppo, e (ii) per Euro 138 migliaia, a concessioni, licenze, marchi e diritti simili.

Gli investimenti di Euro 380 migliaia in costi di sviluppo si riferiscono a specifici progetti realizzati dal Gruppo nell'ambito di programmi volti alla continua innovazione tecnologica dei propri prodotti, e hanno riguardato in particolare progetti per lo sviluppo: (i) di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio per il mercato Leisure Time (ii) di frigoriferi per la conservazione del latte e cantine per il mercato Cooling Appliances; (iii) di nuovi frigoriferi per il mercato Automotive; e (iv) di frigoriferi e cantine per il mercato Hospitality.

Gli investimenti di Euro 138 migliaia in concessioni, licenze, marchi e diritti simili sono principalmente relativi per Euro 84 migliaia all'acquisto di licenze software per applicativi gestionali e per Euro 42 migliaia all'implementazione di un nuovo sistema di Business Intelligence (Board).

Investimenti in attività materiali

La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016.

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 % 2016 %
Terreni - 0,0% - 0,0%
Fabbricati e migliorie su beni di terzi 735 33,0% 526 23,5%
Impianti e macchinari 1.132 50,9% 1.333 59,6%
Attrezzature industriali e commerciali 206 9,2% 128 5,7%
Altri beni 120 5,4% 231 10,3%
Attività materiali in corso e acconti 32 1,5% 19 0,8%
Totale investimenti in attività materiali 2.225 100,0% 2.237 100,0%

Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 ammontano complessivamente a Euro 2.255migliaia e sono principalmente relativi: (i) per Euro 735 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi, (ii) per Euro 1.132 migliaia a impianti e macchinari, (iii) per Euro 206 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali; (iv) per Euro 120 migliaia ad altri beni; e (v) per Euro 32 ad attività materiali in corso e acconti.

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016

Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 ammontano complessivamente a Euro 2.237 migliaia e sono principalmente relativi: (i) per Euro 526 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi, (ii) per Euro 1.333 migliaia a impianti e macchinari, (iii) per Euro 128 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali; e (iv) per Euro 231 migliaia ad altri beni.

Investimenti in partecipazioni

Nel corso dell'esercizio 2017, il Gruppo ha effettuato investimenti in partecipazioni per complessivi Euro 40.014 migliaia per l'acquisizione delle quote sociali in Autoclima SpA (31.400 migliaia di Euro) ed Elber Industria de Regrigeracao (8.659 migliaia di Euro).

2017 2016
(In migliaia di Euro) Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio Netto e Risultato come
riportato nel Bilancio d'esercizio della
67.234 11.989 29.705 8.720
Capogruppo
Effetto del consolidamento delle società
controllate
Effetto eliminazione valori delle
45.455 2.372 8.988 2.200
partecipazioni (36.207) - (1.707) -
Eliminazione dividendi infragruppo (1.650) (400) (1.250) (1.250)
Patrimonio Netto di terzi (8) 3 - -

11. Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo

______________________________________________________________________________________

12. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate

La Società nel corso dell'esercizio non ha posseduto, acquistato o alienato azioni proprie o di società controllanti.

Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo 74.824 13.964 35.736 9.670

13. Evoluzione prevedibile della gestione

Il 2018, seppur con tassi inferiori a quelli degli anni precedenti, sarà un anno caratterizzato da una ulteriore crescita dei ricavi delle singole società del Gruppo. La crescita dei ricavi a perimetro costante del Gruppo sarà ovviamente rafforzata dal consolidamento su anno intero della società Autoclima acquista nel corso del 2017. Per il Gruppo Indel B, si prevede un incremento del fatturato legato a tutti i mercati, questo quindi non dovrebbe comportare una d ifferenziazione del peso degli stessi rispetto al passato. In modo particolare si prevede una crescita dei risultati legati all'area geografica del Nord America per l'entrata a regime sull'intero anno di alcuni nuovi business iniziati nel corso del 2017 e della partenza (rampup) di una nuova commessa nel corso del 2018. Oltre alla crescita già registra nel corso del 2017 e di quella prevista nel 2018, l'area geografica del Nord America rimane anche in prospettiva futura una opportunità per ulteriori svilup pi pur in presenza della minaccia legata ad eventuali manovre che l'Amministrazione Trump potrà decidere di mettere in atto al fine di rendere meno vantaggiose importazioni da alcuni specifici paesi. Anche i ricavi legati agli altri importanti mercati, quali Hospitality e Marine, si prevedono in crescita in funzione sia di una ulteriore leggera ripresa degli stessi sia delle azioni specifiche che saranno messe in atto. Oltre alla crescita nei mercati storici e fondamentali, il 2017 sarà anche un anno importante per continuare a rafforzare i nuovi business (famiglia denominata "Cooling Appliances") a seguito di nuovi progetti in corso. In modo particolare il 2018 vedrà la partenza delle attività produttive di un nuovo progetto per un importante costruttore di elettrodomestici che dovrebbe iniziare a dare il suo contributo ai ricavi fin dal primo trimestre, con quantità che nel corso dell'anno dovrebbero aumentare fino ad arrivare a regime. Si segnala inoltre che si sta lavorando su diversi altri importanti progetti che porteranno dei risultati tangibili nel corso dei prossimi anni. Oltre agli aspetti positivi legati alla previsione di crescita dei fatturati, vanno comunque segnali alcuni fattori di rischio tipici del business del Gruppo quali, il consolidamento dei grandi clienti OEM, processo in atto da tempo non solo nel mercato Automotive ed il rapporto di cambio tra le principali valute che caratterizzano il business del Gruppo. Euro, Dollaro e Yaun. Alcune specifiche posizioni di forza o di debolezza possono avere impatti sia sul lato commerciale, in modo particolare per quel che riguarda lo sbocco verso il Nord America, sia sul lato dei costi in riferimento agli acquisti tutt'ora importanti di origine Cinese. Bisogna inoltre considerare che, seppur il rapporto di cambio fondamentale rimane quello con il dollaro e con la moneta cinese (per vendite ed acquisti) non sono da trascurare neanche le variazioni con le altre valute minori (ad esempio Rand e Real) che a volte possono mettere in difficoltà lo sbocco verso mercati specifici. Come segnalato anche in precedenza si conferma che questi fattori di rischio, già presenti da qualche tempo, saranno una costante per il futuro con cui doversi confrontare. Sempre in linea con quanto recentemente già definito l'azie nda sta continuando a perseguire l'implementazione di azioni specifiche per cercare di mitigare gli eventuali effetti negativi di tal i fattori di rischio che tenderanno a comprimere i margini. Tali azioni consistono in: diversificazione dei mercati geografici di sbocco, spostamento di alcune attività produttive in funzione del mercato finale di riferimento. L'implementazione di tali azioni, come segnalato in passato, prevedono un arco temporale di medio o medio-lungo periodo.

Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.

Sant'Agata Feltria, 16 aprile 2018 Presidente del Consiglio di amministrazione Antonio Berloni

INDEL B S.p.A. BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2017

PROSPETTI DEL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO INDEL B

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO PROSPETTO DI VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO

INFORMAZIONI GENERALI SINTESI DEL PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO AREA DI CONSOLIDAMENTO CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA NOTE AL CONTO ECONOMICO EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI ALTRE INFORMAZIONI TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2017

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

Note Al 31 Dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 7 14.404 -
Altre attività immateriali 7 1.784 913
Attività materiali 8 25.003 12.511
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 9 15.197 6.109
Altre partecipazioni 10 66 66
Attività finanziarie non correnti 11 105 4.525
Altri crediti e altre attività non correnti 12 226 240
Attività per imposte anticipate 20 209 -
Totale attività non correnti 56.994 24.364
Attività correnti
Rimanenze 13 34.306 23.312
Crediti commerciali 14 29.672 18.830
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15 14.039 6.232
Crediti per imposte sul reddito 22 558 3
Altri crediti e altre attività correnti 12 2.802 1.259
Totale attività correnti 81.377 49.636
TOTALE ATTIVO 138.371 74.000
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio Netto
Capitale sociale 5.842 4.582
Riserve 55.018 21.484
Risultato di esercizio 13.964 9.670
Totale patrimonio netto 16 74.824 35.736
Patrimonio Netto di terzi
Capitale sociale e riserve di terzi 11 -
Risultato di esercizio di terzi (3) -
Totale patrimonio netto di terzi 8 -
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 17 1.933 1.217
Benefici per i dipendenti 18 2.055 1.536
Passività finanziarie non correnti 19 19.896 13.460
Passività per imposte differite 20 - 183
Totale passività non correnti 23.884 16.396
Passività correnti
Debiti commerciali 21 24.830 15.719
Debiti per imposte sul reddito 22 168 0
Passività finanziarie correnti 19 8.828 1.937
Altre passività correnti 23 5.829 4.212
Totale passività correnti 39.655 21.868
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 7 138.371 74.000

* Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla Situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito prospetto riportato nell'Allegato 2.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Al 31 Dicembre
(In migliaia di Euro) Note 2017 2016
Ricavi 25 116.800 88.082
Altri ricavi e proventi 26 1.664 1.905
Totale ricavi 118.464 89.987
Acquisti e consumi di materie prime, 27
semilavorati e prodotti finiti (67.982) (53.650)
Costi per servizi 28 (15.326) (9.081)
Costi per il personale 29 (17.418) (12.783)
Altri costi operativi 30 (835) (545)
31
Quota di risultato delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto 1.768 1.788
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 32
(2.690) (1.578)
Risultato operativo 15.981 14.138
Proventi (oneri) finanziari netti 33 (772) (576)
Proventi (oneri) da partecipazioni 33 2.141
Risultato prima delle imposte 17.350 13.562
Imposte sul reddito 34 (3.389) (3.892)
Risultato dell'esercizio 13.961 9.670
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di
terzi (3)
Risultato dell'esercizio per il gruppo 13.964 9.670
Utile per azione base e diluito (in Euro) 2,66 2,11

* Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto Economic o consolidato sono evidenziati nell'apposito prospetto riportato nell'Allegato 1.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 13.961 9.670
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai
dipendenti e fondi per indennità suppletiva di
clientela
(36) (116)
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per
benefici ai dipendenti e fondi per indennità
suppletiva di clientela
1 29
Totale poste che non saranno
successivamente riclassificate nel conto
economico (B1)
(35) (87)
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni con il metodo del patrimonio
netto
(307) (62)
Totale poste che saranno
successivamente riclassificate nel conto
economico (B2)
(307) (62)
Totale altre componenti del conto
economico complessivo al netto
dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2)
(342) (149)
Totale utile complessivo dell'esercizio
(A)+(B)
13.619 9.521

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2016 16 4.582 16.284 9.099 29.965
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 9.099 (9.099) -
Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi (3.750) - (3.750)
Totale operazioni con gli azionisti - (3.750) - (3.750)
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio - - 9.670 9.670
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi
per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto
fiscale
- (87) - (87)
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni con il metodo del patrimonio netto
- (62) - (62)
Totale risultato complessivo dell'esercizio - (149) 9.670 9.521
Saldo al 31 dicembre 2016 16 4.582 21.484 9.670 35.736
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente 9.670 (9.670) -
Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi (3.800) (3.800)
Aumento capitale sociale - IPO 16 1.260 28.088 29.348
Acquisto minoranze 7 (82) (82)
Totale operazioni con gli azionisti 1.260 24.206 - 25.466
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio 13.964 13.964
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi
per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto
fiscale
(35) (35)
Differenza da conversione per valutazione (307) (307)
partecipazioni con il metodo del patrimonio netto
Totale risultato complessivo dell'esercizio
- (342) 13.964 13.622
Saldo al 31 dicembre 2017 16 5.842 55.018 13.964 74.824

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) Note 2017 2016
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato prima delle imposte
Rettifiche per:
17.350 13.562
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 7-8 1.767 1.305
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 14 54 52
Accantonamenti al fondo rischi e oneri 17 868 221
Accantonamenti al fondo obsolescenza magazzino 13 573 153
Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
31 (1.768) (1.788)
Oneri finanziari netti 33 772 576
Proventi da partecipazioni 34 (2.141) -
Differenze cambio nette (18) (300)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di
capitale circolante
17.457 13.781
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del
capitale circolante:
(4.304) (1.009)
- Crediti commerciali e altre attività 14-12 (2.418) 655
- Rimanenze 13 (4.090) (1.941)
- Debiti commerciali e altre passività 21-23 2.204 277
Imposte pagate (5.149) (4.719)
Oneri finanziari netti pagati (935) (325)
Utilizzo fondi (184) (497)
Differenze cambio nette realizzate 87 255
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
operativa (A)
6.972 7.486
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti netti in attività materiali e immateriali 7-8 (2.754) (2.708)
Investimenti netti in partecipazioni 9 (3.150) -
Incasso crediti finanziari 4.420 (53)
Flussi finanziari dell'esercizio per acquisizioni di società 7 (30.306) -
controllate
Dividendi incassati 400 1.250
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
investimento (B)
(31.390) (1.511)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di mutui e finanziamenti 19 18.500 5.519
Rimborso di mutui e finanziamenti 19 (10.762) (1.607)
Dividendi pagati (3.800) (3.750)
Aumento di capitale 29.348
Altre variazioni di attività e passività finanziarie (1.039) (2.079)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
finanziamento (C)
32.247 (1.917)
Incremento/(decremento) disponibilità liquide
(A)+(B)+(C)
7.829 4.058
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio
dell'esercizio
15 6.232 2.110
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed
equivalenti espresse in valute estere
(22) 64
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine
dell'esercizio
15 14.039 6.232

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO

1. INFORMAZIONI GENERALI

INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B", la "Società" o la "Capogruppo"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

Il Gruppo INDEL B (di seguito "Il Gruppo") è attivo nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". Il Gruppo è inoltre attivo nel settore della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra, e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Al 31 dicembre 2017 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,16% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, e il 31,84% è flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il presente documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Società in data 16 aprile 2018.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio Consolidato.

2.1. Base di preparazione

Il Bilancio Consolidato è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Il presente Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto non sono stati evidenziati indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.

2.2. Principi contabili di recente emanazione –

I principi contabili e le modifiche emesse dallo IASB, non omologati dall'Unione Europea, o omologati ma non ancora applicabili al presente Bilancio Consolidato, sono riportati nella seguente tabella:

Omologato dall'UE Data di efficacia
Amendments to IFRS 10 and IAS 28: Sale or
Contribution of Assets between an Investor and its No
Associate or Joint Venture Non determinata
Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax
Assets for Unrealised Losses Si Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2017
Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative Si Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2017
Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with
Customers No Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments
to
IFRS
2:
Classification and
Measurement of Share-based Payment Transactions Si Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial
Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts Si Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018
Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016
Cycle
No Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018
IFRIC
Interpretation
22
Foreign
Currency
Transactions and Advance Consideration No Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018
Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty
Property No Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018
IFRS 9 Financial Instruments Si Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018
IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers
including amendments to IFRS 15 Si Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2018
IFRS 16 Leases Si Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019
IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments No Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019
Amendement to IFRS 9: Prepayment Features with
Negative Compensation No Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019
Amendment to IAS 28: Long-Term Interests in
Associates and Joint Ventures No Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019
Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2017
Cycle No Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019
Amendments to IAS 19: Employee Benefits – Plan
amendement, curtailment or settlment
No Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2019
IFRS 17 Insurance Contracts No Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2021

Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1 gennaio 2017.

Il Gruppo ha avviato un'analisi al fine di determinare gli impatti derivanti dall'IFRS15, dall'IFRS 9 e dall'IFRS 16; dall'analisi preliminare svolta, si ritiene che non ci saranno impatti significativi sui numeri del Gruppo.

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Il Bilancio Consolidato include il bilancio di esercizio della Società e delle società controllate, approvati dai Consigli d'Amministrazione delle singole società opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili adottati dalla Società. Si segnala che tutte le società del Gruppo chiudono il proprio esercizio al 31 dicembre. Le società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2017 e 2016 sono dettagliate nel successivo paragrafo 3 "Area di consolidamento".

3.1. Società controllate

Le società controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici ed è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti della partecipata in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo. Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto, tenendo in considerazione anche quelli potenziali immediatamente esercitabili o convertibili.

Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese controllate sono assunti linea per linea, a partire dalla data in cui la Capogruppo ne assume il controllo diretto o indiretto (ossia per il tramite di una o più altre controllate) e fino alla data in cui tale controllo cessa di esistere, attribuendo, ove applicabile, ai soci di minoranza la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza, evidenziando le stesse separatamente in apposite voci del patrimonio netto e del conto economico complessivo consolidato. In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente, la cessione di quote che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico:

  • dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta;
  • dell'effetto della rimisurazione dell'eventuale partecipazione residua mantenuta per allinearla al relativo fair value (valore equo);
  • degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla ex controllata per i quali sia previsto il rigiro a conto economico, ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico a utili (perdite) portate a nuovo.

Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value (valore equo) alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione della partecipazione secondo i criteri di valutazione applicabili.

3.2. Operazioni infragruppo

Gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate integralmente, non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate.

Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono eliminati per la quota di competenza del Gruppo.

3.3. Società collegate

Le società collegate sono imprese in cui il Gruppo esercita un'influenza notevole sulla determinazione delle scelte amministrative e gestionali, pur non avendone il controllo o il controllo congiunto. Generalmente si presume l'esistenza d'influenza notevole quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto.

Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:

  • (i) il valore contabile delle partecipazioni è allineato al patrimonio netto della società partecipata rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione di principi contabili conformi a quelli applicati dalla Società e comprende, ove applicabile, l'iscrizione dell'eventuale avviamento individuato al momento della acquisizione;
  • (ii) gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati nel conto economico del bilancio consolidato dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo è rilevata in un apposito fondo solo nel caso in cui il Gruppo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite. Le variazioni di patrimonio nett o delle società partecipate non determinate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto del Gruppo;
  • (iii) gli utili non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Società e società controllate o società partecipate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle società partecipate. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore.
  • (iv) nel caso in cui una società collegata rilevi una rettifica con diretta imputazione a patrimonio netto, il Gruppo rileva anche in questo caso la sua quota di pertinenza e ne da rappresentazione quando è applicabile nel prospetto di movimentazione del patrimonio netto.

3.4. Joint venture

Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita un controllo congiunto, basato sui diritti di voto esercitabili, conformemente ad accordi contrattuali, patti parasociali o allo statuto delle società.

Le partecipazioni in joint venture sono consolidate con il metodo del patrimonio netto, così come descritto alla precedente nota 3.3 "Società collegate", a partire dalla data in cui si verifica il controllo congiunto e fino alla data in cui tale controllo viene meno.

3.5. Conversione dei bilanci delle imprese estere

I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico in cui esse operano (la "Valuta Funzionale"). Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro che è la Valuta Funzionale della Capogruppo.

Le regole di traduzione dei bilanci delle società, espressi in valuta diversa dall'Euro, sono le seguenti:

  • (i) le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
  • (ii) i costi ed i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo;
  • (iii) la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti d'apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo;
  • (iv) l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value (valore equo) correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e tradotti al cambio di fine periodo.

Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall'Euro.

INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Valuta Puntuale al 31
dicembre
Media dei 12
mesi
Puntuale al 31
dicembre
Media dei 12
mesi
USD 1,1993 1,1297 1,0541 1,1069
RMB 7,8044 7,629 7,3202 7,3522
BRL 3,9729 3,6054 3,4305 3,8561
RUB 69,3920 65,9383 64,300 74,1446

3. AREA DI CONSOLIDAMENTO

Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Capitale sociale al 31 % di possesso
Denominazione sociale Sede
Valuta
di valuta)
dicembre 2017 (in unità Al 31
dicembre
2017
Al 31
dicembre
2016
Società Capogruppo:
INDEL B S.p.A. Italia EUR 5.842.000
Società controllate - consolidate
col metodo integrale
Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 100% 100%
Autoclima S.p.A. Italia EUR 2.750.000 100%
Autoclima GMBH Germania EUR 100.000 100%
Autoclima Russ Russia RUB 7.500.000 85%
Clima Motive S.r.l.(*) Italia EUR 100.000 100%
Società collegate - controllate
congiuntamente, consolidate col
metodo del patrimonio netto
Indel Webasto Marine S.r.l. (**) Italia EUR 101.490 50% 50%
Guandong Indel B Enterprise Co.
Ltd
Cina RMB 30.929.752 40% 40%
Elber Industria de Refrigeracao Ltda
Clima Motive S.r.l.(*)
Brasile
Italia
BRL
EUR
260.000
100.000
40% 45%

(*) Si precisa che fino al 31.08.2017 la società Clima Motive è stata consolidata con il metodo del patrimonio netto essendo una società collegata al 45%; dal 01.09.2017 la società Clima Motive è stata consolidata con il metodo integrale in quanto detenuta al 100% da Autoclima.

(**) Si precisa che la società Indel Webasto Marine S.r.l. detiene una partecipazione pari al 100% nella società Indel Webasto Marine Usa Inc.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono intervenute le seguenti variazioni nell'area di consolidamento del Gruppo:

  • In data 6 giugno 2017 Indel B S.p.A. ha acquistato il 40% della società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao Ltda;
  • in data 8 settembre 2017 Indel B S.p.A. ha acquistato il 100% della società Autoclima S.p.A. che ha partecipazioni in Germania tramite Autoclima DE, detenuta al 100%, in Russia tramite Autoclima RUSS, detenuta all' 85% e in Italia tramite Clima Motive, detenuta al 50%. Il corrispettivo pagato è pari a Euro 31,4 milioni ed è stato totalmente saldato in denaro. Le disponibilità liquide del Gruppo Autoclima, al 1 settembre 2017, data di acquisizione, sono pari a Euro 1,2 milioni, mentre il debito finanziario è pari a Euro 1,5 milioni.
  • in data 18 ottobre 2017 la società Indel B S.p.A. ha acquistato il 5% della società Clima Motive da Dott. Gerardo Boschi e in data 06 dicembre 2017 la società Indel B S.p.A. ha venduto ad Autoclima il 50% della partecipazione in Clima Motive.

Al 31 dicembre 2017 nessuna tra le società incluse nel perimetro di consolidamento opera in Paesi in iperinflazione.

4. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO

I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio Consolidato sono indicati nei punti seguenti:

5.1 Attività non correnti

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.

Categoria Vita utile
Diritti di brevetto industriale 18 anni
Licenze e concessioni 3 anni
Marchi 18 anni
Altri costi pluriennali e costi di sviluppo 5 anni

Costi di sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.

Avviamento e aggregazioni aziendali

Il Gruppo utilizza il purchase method (metodo dell'acquisizione) per la contabilizzazione delle aggregazioni di impresa. Secondo tale metodo:

  • i) il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • ii) alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e

passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;

  • iii) l'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
  • iv) eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico.

Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

L'avviamento non è ammortizzato, ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore ("impairment test"). L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

Il test viene effettuato con cadenza almeno annuale, o comunque in caso di identificazione di indicatori di perdita di valore.

Altre attività materiali

Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.

Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.

Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.

Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:

Categoria Aliquota di ammortamento
(%)
Fabbricati strumentali 3%
Manutenzioni su immobili di terzi 16,67%
Costruzioni leggere 10%
Impianti e macchinari 10%
Macchine operative e impianti automatici 15,5%
Attrezzature 25%
Mobili e macchine ufficio 12%
Macchine ufficio elettroniche 20%
Mezzi trasporto interni 20%
Autovetture 25%

La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.

Beni in locazione

Le attività possedute mediante contratti di locazione (leasing) finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto se all'inizio del contratto è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata nel bilancio tra le "Passività finanziarie". I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la categoria "Attività materiali".

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali ed immateriali con vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni in società collegate e joint venture

Per le partecipazioni in società detenute con il controllo congiunto (joint venture) e quelle in società collegate, si veda quanto esposto nelle precedenti note 3.3 "Società collegate" e 3.4 "Joint venture".

Altre partecipazioni

Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.

Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.

Altri crediti ed altre attività non correnti

I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Strumenti finanziari derivati

Tutti gli strumenti finanziari derivati (inclusi i derivati impliciti, cosiddetti embedded) sono misurati al fair value.

Lo IAS 39 definisce embedded derivative una componente di uno strumento ibrido che include anche un contratto primario non derivato. Lo strumento finanziario ibrido è costituito da uno strumento finanziario non derivato ospitante e da uno strumento derivato che ne altera le caratteristiche in modo tale che i flussi di cassa variano in modo simile a quello di uno strumento derivato indipendente. Un derivato incorporato provoca la modifica dei flussi di cassa di uno strumento finanziario in base alle variazioni dei tassi di interesse, di cambio o altre variabili. Ai fini della rilevazione contabile dello strumento derivato implicito è necessario, a determinate condizioni, scorporare lo stesso dal contratto che lo "ospita", procedendo quindi alla valutazione autonoma dello strumento derivato implicito al suo fair value.

Per quanto riguarda il Gruppo, tale tipologia di strumenti è presente con riferimento agli acquisti di beni che lo stesso effettua utilizzando una valuta diversa sia dall'Euro sia dalla valuta di riferimento del fornitore. In tal senso quindi si identifica uno strumento derivato implicito (contratto a termine di Euro contro la valuta utilizzata nella transazione) "ospitato" nel contratto di acquisto principale. Il fair value di tali strumenti derivati impliciti è iscritto all'interno della voce "Debiti commerciali", mentre la variazione del loro fair value è iscritta all'interno della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti".

Gli strumenti finanziari derivati sottoscritti con finalità di copertura di determinati rischi finanziari sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting qualora la relazione tra lo strumento finanziario derivato e lo strumento oggetto di copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

In tal caso, le metodologie di contabilizzazione risultano essere:

  • Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato ai fini di copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività iscritta, la variazione del fair value del derivato di copertura è rilevata nel conto economico, coerentemente con la valutazione del fair value delle attività e passività oggetto di copertura.
  • Cash flow hedge se uno strumento finanziario derivato è designato ai fini di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività di bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata nel patrimonio netto (tramite l'utilizzo delle altre componenti del conto economico complessivo); l'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura; l'utile o la perdita associati a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l'inefficacia è rilevata.

Qualora non ricorrano le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting, le variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato sono imputate a conto economico.

5.2 Attività correnti

Rimanenze

Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti.

Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato.

Crediti commerciali

I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi.

Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".

Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".

Altri crediti ed altre attività correnti

Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
  • il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");

il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.

Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottopos te a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".

Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.

5.3 Patrimonio Netto

(i) Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

(ii) Riserva legale e altre riserve

La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.

5.4 Passività non correnti e correnti

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.

Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme

pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.

A seguito dell'adozione, a partire dal primo gennaio 2013, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Passività per imposte differite

Si veda quanto riportato alla successiva nota 5.8 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".

Passività finanziarie correnti e non correnti, debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito

I debiti finanziari a breve e a lungo termine, i debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).

Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".

5.6 Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti. I ricavi sono contabilizzati come segue:

(a) Vendite di prodotti: i ricavi delle vendite di prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento al cliente dei rischi e benefici relativi ai prodotti stessi, normalmente coincidente con la spedizione o la consegna della merce al cliente e presa in carico da parte dello stesso.

(b) Prestazioni di servizi: i ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.

I ricavi sono iscritti nel conto economico esclusivamente se è probabile che il Gruppo benefici dei flussi di cassa associati alla transazione.

Riconoscimento dei costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.

5.7 Risultato per azione

La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione.

(a) Risultato per azione base

Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Risultato per azione diluito

Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il ri sultato di pertinenza dei soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

5.8 Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi

Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro

Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".

Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Contributi pubblici

I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.

Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.

Imposte

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate, per ciascuna società appartenente al Gruppo, sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.

Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte del Gruppo ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è ri conosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".

Dividendi percepiti

I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.

Distribuzione dividendi

La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.

5.9 Parti correlate

Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Capogruppo e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B e di società da questa controllate. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.

5.10 Uso di stime

La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

  • (i) Avviamento a vita utile indefinita: l'analisi della recuperabilità del valore contabile dell'avviamento è svolta almeno una volta all'anno; inoltre, il Gruppo rivede il valore contabile dell'avviamento quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati. Per quanto attiene gli avviamenti "Autoclima" e "Clima Motive" derivanti dall'acquisizione del gruppo Autoclima, considerando che l'operazione di aggregazione aziendale è avvenuta in prossimità della chiusura dell'esercizio 2017 (settembre 2017) e tenendo conto della performance delle società controllate alla fine dell'esercizio e l'assenza di ulteriori indicatori di impairment, la Società non ha effettuato il test di impairment su tali avviamenti.
  • (ii) Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.
  • (iii) Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
  • (iv) Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
  • (v) Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.

  • (vi) Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che il Gruppo non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.

  • (vii) Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.

5. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

L'attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
  • rischio di liquidità, derivante dall'incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di mercato

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall'Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo).

Il principale rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine di ciascun esercizio.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al netto
dell'effetto fiscale
USD
Analisi di sensitività
-10% 10%
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016
72
227
(59)
(186)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.

I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica e quindi del livello particolarmente basso dei tassi di interesse, la decisione del Gruppo nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.

Si precisa che il Gruppo non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nel triennio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i mutui e i finanziamenti a breve e medio/lungo termine.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile, al netto
dell'effetto fiscale
Impatto sul patrimonio netto, al
netto dell'effetto fiscale
Analisi di sensitività -50 bps +50 bps -50 bps +50 bps
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016
(14)
17
14
(17)
(14)
17
14
(17)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto.

Rischio di prezzo

I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

Il Gruppo è stato in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali del Gruppo al 31 dicembre 2017 è pari al 57% (66% al 31 dicembre 2016).

La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2017 e 2016:

Composizione credito per scadenza
(In migliaia di Euro) Al
31
dicembre
2017
A scadere Scaduto entro
90 giorni
Scaduto tra 90
e 180 giorni
Scaduto oltre i
180 giorni
Crediti commerciali non svalutati (a) 29.672 26.700 2.538 221 213
Crediti commerciali oggetto di
svalutazione al lordo del fondo
297 - 98 88 110
Fondo svalutazione crediti (297) - (98) (88) (110)
Crediti commerciali svalutati (b) - - - - -
Totale (a+b) 29.672 26.700 2.538 221 213

L'incremento dei crediti è dovuto in parte all'incremento dei ricavi realizzato nell'esercizio, ed in parte alla variazione del perimetro di consolidamento a seguito dell'acquisizione di Autoclima. La maggior parte dello scaduto è relativo a posizioni scadute entro 90 giorni.

Composizione credito per scadenza
(In migliaia di Euro) Al
31 dicembre
2016
A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto
tra 90 e
180
giorni
Scaduto
oltre i
180
giorni
Crediti commerciali non svalutati (a) 18.830 18.242 460 128
Crediti commerciali oggetto di svalutazione al
lordo del fondo
201 - 150 47 4
Fondo svalutazione crediti (201) - (150) (47) (4)
Crediti commerciali svalutati (b) - - - - -
Totale (a+b) 18.830 18.242 460 - 128

Rischio di liquidità

Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2017 e 2016 con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017
Linee di credito
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Credito Valtellinese S.p.A. 200 - 200
Riminibanca S.C. 100 - 100
BPER Banca S.p.A. 40 - 40
UBI BANCA 400 - 400
BANCA D'ALBA 1.000 - 1.000
INTESASANPAOLO 100 - 100
UNICREDIT 100 - 100
Conti correnti 1.940 - 1.940
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017
Altre disponibilità
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Riminibanca S.C. 1.600 - 1.600
Cariparma S.p.A. 1.500 - 1.500
BPER Banca S.p.A. 550 - 550
Credito Valtellinese S.p.A. 2.000 - 2.000
Intesa SanPaolo SpA 2.100 - 2.100
UBI BANCA 2.250 - 2.250
BANCA D'ALBA 2.500 - 2.500
UNICREDIT 1.475 - 1.475
Anticipi su fatture salvo buon fine 13.975 - 13.975
Factoring - - -
Totale 13.975 - 13.975
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2016
Linee di credito
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Credito Valtellinese S.p.A. 200 - 200
Riminibanca S.C. 100 - 100
BPER Banca S.p.A. 40 - 40
Conti correnti 340 - 340
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2016
Altre disponibilità
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Riminibanca S.C. 1.600 - 1.600
Cariparma S.p.A. 1.500 - 1.500
BPER Banca S.p.A. 550 - 550
Credito Valtellinese S.p.A. 2.000 - 2.000
Nuova Banca delle Marche S.p.A. 50 - 50
Anticipi su fatture salvo buon fine 5.700 - 5.700
Factoring - - -
Totale 5.700 - 5.700

Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.

(In migliaia di Euro) Esborsi previsti
Saldo al 31
dicembre
2017
Oltre 1 anno
Entro 1 anno
e fino a 5
anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 28.724 9.080 21.402 1.830 32.312
Debiti commerciali 24.830 24.830 24.830
Altre passività 5.829 5.829 5.829
(In migliaia di Euro) Esborsi previsti
Saldo al 31
dicembre
2016
Entro 1 anno Oltre 1 anno
e fino a 5
anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 15.397 2.335 12.641 2.950 17.926
Debiti commerciali 15.719 15.719 - - 15.719
Altre passività 4.212 4.212 - - 4.212

In data 23.02.2018 il Finanziamento Unicredit a carico di Indel B S.p.A., è stato estinto anticipatamente, senza il pagamento della penale, per un importo di Euro 4.758 migliaia, e nella stessa data è stato sottoscritto un nuovo finanziamento con Unicredit, di Euro 6.500 migliaia durata 5 anni, tasso fisso 0,80 punti percentuale, da rimborsare in 20 rate trimestrali con scadenza 31.03.2023.

In data 28.02.2018 Il Finanziamento Mediocredito a carico di Indel B S.p.A., è stato estinto anticipatamente, senza il pagamento della penale, per un importo di Euro 3.612 migliaia e, nella stessa data è stato sottoscritto con la medesima banca un nuovo finanziamento di Euro 5.500 migliaia durata 5 anni tasso fisso 0,80 punti percentuale, da rimborsare in 20 rate trimestrali con scadenza 30.12.2022.

Gestione del rischio di capitale

Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell'Indebitamento Finanziario Netto.

La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2017 2016
Indebitamento Finanziario Netto (A) 14.684 9.165
Patrimonio netto (B) 74.824 35.736
Capitale totale ( C)=(A)+(B) 89. 508 44.901
Gearing ratio (A)/( C) 16,4% 20,4%

Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 24 "Indebitamento Finanziario Netto".

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato.

(In migliaia di Euro) Attività/passività
finanziarie valutate
al fair value con
variazioni imputate
a conto economico
Finanziamenti
e crediti
Attività/
passività
disponibili
per la
vendita
Passività
valutate al
costo
ammortizzato
Totale
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali - 29.672 - - 29.672
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - 14.039 - - 14.039
Altri crediti e altre attività correnti - 2.802 - - 2.802
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività finanziarie non correnti - 105 - - 105
Altri crediti e altre attività non correnti - 226 - - 226
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 65 - - 24.765 24.830
Passività finanziarie correnti - - - 8.828 8.828
Altre passività correnti - - - 5.829 5.829
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti - - - 19.896 19.896

Al 31 dicembre 2016

(In migliaia di Euro) Attività/passività finanziarie
valutate al fair value con
variazioni imputate a conto
economico
Finanziamenti
e crediti
Passività valutate
al costo
ammortizzato
Totale
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali - 18.830 - 18.830
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - 6.232 - 6.232
Altri crediti e altre attività correnti - 1.259 - 1.259
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività finanziarie non correnti - 4.525 - 4.525
Altri crediti e altre attività non correnti - 240 - 240
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 145 - 15.574 15.719
Passività finanziarie correnti - - 1.937 1.937
Altre passività correnti - - 4.212 4.212
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti - - 13.460 13.460

Fair value (valore equo)

In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nell a determinazione del fair value.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

• Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercat i attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:

  • ✓ il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
  • ✓ la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
  • Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
  • ✓ prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
  • ✓ prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
  • ✓ dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
  • ✓ input corroborati dal mercato.
  • Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Le seguenti tabelle riepilogano le attività e le passività che sono misurate al fair value al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 sulla base del livello che riflette gli input utilizzati nella determinazione del fair value:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Derivati embedded - (65) -
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2016
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Derivati embedded - (145) -

6. INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO

Un settore operativo è una componente di un'entità:

  • che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
  • per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.

NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

7. ATTIVITA' IMMATERIALI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Avviamento Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
d'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e diritti
simili
Altre
attività
materiali
Attività
immateriali
in corso e
acconti
Totale
Costo Storico al 1°
gennaio 2016
799 36 506 13 1.354
Investimenti
Dismissioni
Svalutazioni
380
-
-
-
-
-
138
-
-
-
-
-
518
-
-
Costo Storico al 31
dicembre 2016
1.179 36 644 13 1.872
Fondi
ammortamento al
1° gennaio 2016
(160) (19) (483) - (662)
Ammortamenti
Dismissioni
(236)
-
(1)
-
(60)
-
-
-
(297)
-
Fondi
ammortamento al
31 dicembre 2016
(396) (20) (543) - (959)
Valori netti al 31
dicembre 2016
783 16 101 13 913
Costo Storico al 1°
gennaio 2017
1.179 36 644 13 1.872
Costo Storico al 1°
settembre 2017
Autoclima
- 1.060 38 - 137 - 1.235
Investimenti
Dismissioni
14.404
-
568
-
2
-
17
-
5
-
-
-
14.996
-
Costo Storico al 31
dicembre 2017
14.404 2.807 76 661 142 13 18.103
Fondi
ammortamento al
1° gennaio 2017
- (396) (20) (543) - (959)
Fondi
ammortamento al
1° settembre 2017
Autoclima
- (426) (37) - (18) - (482)
Ammortamenti
Dismissioni
-
-
(392)
-
(3)
-
(58)
-
(21)
-
-
-
(474)
-
Fondi
ammortamento al
31 dicembre 2017
- (1.214) (60) (601) (39) - (1.915)
Valori netti al 31
dicembre 2017
14.404 1.592 16 60 103 13 16.188

Gli investimenti in attività immateriali effettuati del Gruppo nell'esercizio 2017, pari complessivamente a Euro 14.996 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • Avviamenti relativi ad Autoclima e Clima Motive, per un importo pari a Euro 14.404 migliaia, con riferimento all'acquisizione del gruppo Autoclima. Si rimanda al successivo paragrafo "Aggregazioni Aziendali";
  • costi di sviluppo, per un importo pari a Euro 568 migliaia, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato i) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale sul mercato nautico; ii) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta dei prodotti aziendali sul mercato dei veicoli industriali, speciali e

Automotive; iii) studio e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto per la realizzazione di cantine con connotati tecnico-funzionali innovativi per vini; iv) studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali costruttive e tecnologiche per la realizzazione di nuovi frigoriferi destinati ad applicazioni in veicoli ricreazionali (caravans e camper); v) studio e sviluppo di nuovi prodotti, concepiti con soluzioni progettuali-costruttive innovative per hotel, per camere da albergo, uffici, cliniche ed arredamento (settore HORECA); vi) studio e sviluppo di nuovi prodotti per la realizzazione di sistemi di condizionamento a corrente continua e per applicazioni militari;

  • concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 17 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di licenze software per il disegno tecnico.

Al 31 dicembre 2017 e 2016 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività immateriali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario.

Aggregazioni aziendali

In data 8 settembre 2017 Indel B SpA ha perfezionato l'acquisto del 100% delle quote di Autoclima SpA per un corrispettivo pari a Euro 31,4 milioni. Precisiamo che Autoclima SpA deteneva, alla data dell'acquisizione, il 50% di Clima Motive ed il 45% era detenuto da Indel B; pertanto, in conseguenza dell'acquisizione del Gruppo Autoclima, Indel B ha ottenuto il controllo di Clima Motive e, nell'ambito della suddetta acquisizione, sono stati identificati due distinti avviamenti per complessivi Euro 14,4 milioni: i) il primo riferito a Clima Motive e pari ad Euro 4,5 milioni; ii) il secondo riferito al restante Gruppo Autoclima e pari ad Euro 9,9 milioni.

La determinazione degli avviamenti è avvenuta sulla base dei valori contabili al 31 agosto 2017 delle classi di attività, passività e passività potenziali acquisite, determinati in conformità agli IFRS.

Gli avviamenti attribuiti all'acquisizione di Clima Motive e di Autoclima è giustificato dalla importante valenza strategica del Gruppo Autoclima in quanto permette ad Indel di rafforzare in modo significativo la presenza in Europa nel mercato del mobile air conditioning e del mobile refrigeration rivolgendosi ad altri segmenti (bus, minibus, rail & metro, e veicoli speciali) rispetto a quelli già serviti relativi al truck, Marine e Recreational Vehicles.

L'operazione ha comportato i seguenti effetti:

(in Euro/000)
Corrispettivo 31.400
Corrispettivo per l'acquisizione (disponibilità liquide)
Rimisurazione al fair value dell'interessenza del 45% in Climamotive 2.745
Totale corrispettivo per l'acquisizione 34.145
Valore delle attività e delle passività iscritte in bilancio:
- Autoclima
Attività immateriali 686
Attività materiali 11.541
Attività finanziarie 111
Rimanenze 7.592
Crediti commerciali e altri crediti 10.045
Disponibilità liquide 601
Debiti commerciali e altri debiti -9.906
Debiti finanziari -1.469
Fondo TFR -546
Altri Fondi -132
Passività per imposte differite -58
Totale Autoclima 18.465
- Climamotive
Attività immateriali 3
Attività materiali 145
Attività finanziarie 106
Crediti commerciali e altri crediti 523
Disponibilità liquide 643
Debiti commerciali e altri debiti -77
Totale Climamotive 1.343
a) Totale attività nette acquisite 19.808
b) Minoranza (5% Clima Motive) -67
c) Avviamento 14.404
Totale (a+b+c) 34.145

La Società si è avvalsa della facoltà, prevista dall'IFRS 3, di completare il processo di allocazione del prezzo di acquisizione del Gruppo Autoclima entro 12 mesi dalla data di acquizione.

Il Cash out generato dall'acquisizione del controllo del Gruppo Autoclima e dell'interessenza di minoranza del 5% di Clima Motive ammonta ad Euro 30.306 migliaia come di seguito specificato:

a) Acquisizione del Gruppo Autoclima

Acquisizione Gruppo Autoclima (inclusa Clima Motive) (in Euro/000)
- Prezzo per l'acquisizione del Gruppo Autoclima 31.400
- Disponibilità liquide del Gruppo Autoclima acquisite 1.244

Cash Out dell'acquisizione 30.156

b) Acquisizione dell'interessenza di minoranza pari al 5% di Clima Motive

Successivamente all'acquisizione del controllo del Gruppo Autoclima, in data 18 ottobre 2017 Indel B ha acquisito il 5% di Clima Motive dal Dott. Gerardo Boschi; la differenza tra il prezzo pagato per l'acquisizione della quota di minoranza del 5%, pari ad Euro 150 migliaia, e la quota di pertinenza delle attività nette di Clima Motive è stata contabilizzata a riduzione del patrimonio netto, come richiesto dai principi contabili internazionali, trattandosi dell'acquisizione di una quota di minoranza di una società sulla quale il Gruppo Indel B aveva in precedenza ottenuto il controllo.

Il contributo di Autoclima e Climamotive ai Ricavi ed al Risultato Netto a partire dal 1 settembre 2017 è stato pari, rispettivamente, ad Euro 8,5 milioni ed Euro 0,1 milioni.

Qualora Autoclima e Climamotive fossero state consolidate dal 1 gennaio 2017, i dati pro forma relativi ai Ricavi ed all'Utile Netto 2017 sarebbero stati pari, rispettivamente, a circa Euro 140 milioni ed circa Euro 14 milioni.

8. ATTIVITÀ MATERIALI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di
Euro)
Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Attività
materiali in
corso e
acconti
Totale
Costo Storico
al 1° gennaio
2016
1.027 9.642 9.027 1.173 1.256 54 22.179
Investimenti - 526 1.333 128 231 19 2.237
Dismissioni - - (140) (24) (88) (4) (256)
Costo Storico
al 31 dicembre
2016
1.027 10.168 10.220 1.277 1.399 69 24.160
Fondi
ammortament
o al 1° gennaio
2016
- (1.631) (7.194) (989) (1.036) - (10.850)
Ammortamenti - (348) (463) (90) (107) - (1.008)
Dismissioni - - 140 7 62 - 209
Fondi
ammortament
o al 31
- (1.979) (7.517) (1.072) (1.081) - (11.649)
dicembre 2016
Valori netti al
31 dicembre
2016
1.027 8.189 2.703 205 318 69 12.511
Costo Storico
al 1° gennaio
2017
1.027 10.168 10.220 1.277 1.399 69 24.160
Costo Storico
al 1°
settembre
2017
1.572 9.387 2.341 1.743 2.922 - 17.965
Autoclima
Investimenti - 735 1.132 179 146 32 2.225
Dismissioni - - (82) (2) (43) (69) (195)
Costo Storico
al 31 dicembre
2017
2.599 20.290 13.611 3.198 4.424 32 44.155
Fondi
ammortament
o al 1° gennaio
2017
- (1.979) (7.517) (1.072) (1.081) - (11.649)
Fondi
ammortament
o al 1°
settembre
2017
Autoclima
- (58) (2.132) (1.540) (2.568) - (6.297)
Ammortamenti - (384) (589) (145) (178) - (1.295)
Dismissioni - - 54 - 36 - 89
Fondi
ammortament
o al 31
dicembre 2017
- (2.421) (10.184) (2.756) (3.791) - (19.152)
Valori netti al
31 dicembre
2017
2.599 17.869 3.427 442 634 32 25.003

Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nell'esercizio 2017, pari complessivamente a Euro 2.225 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 735 migliaia, con riferimento principalmente alla costruzione di un nuovo magazzino in Condor B e affittato ad Indel Webasto Marine Srl, lavori di ristrutturazione e miglioramento energetico dello stabilimento in Via dei Ronchi 3- 5 e l'implementazione di due tensostrutture utilizzate come magazzini;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.132 migliaia, con riferimento principalmente i) all' acquisto di un macchinario centro di curvatura a controllo numerico; ii) all'acquisto di due centri di lavoro a controllo numerico; iii) all'acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) a migliorie apportate agli impianti generici (elettrico, aria compressa, idrico e di riscaldamento) e installazione di impianti nei nuovi fabbricati; e v) migliorie alle linee di trasporto interno per la produzione;
  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 179 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e attrezzature varie per le linee di montaggio quali avvitatori e distributori da banco; ii) all'acquisto di 3 toupie per rifilatura parti in plastica termoformate; e iii) all'acquisto di stampi per la produzione;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 146 migliaia, con riferimento all'acquisto di pc e stampanti, impianti di rete interna e della linea di trasmissione dati wireless, mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino.

  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 32 migliaia, con riferimento alla costruzione di un nuovo parcheggio per i dipendenti in Sant'Agata Feltria e impianto per linea di produzione in Autoclima Spa nello stabilimento di Cambiano.

9. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Società a controllo
congiunto
Società collegate Totale
Valori al 1° gennaio 2016 3.654 1.979 5.633
Investimenti/Disinvestimenti - - -
Dividendi (1.250) - (1.250)
Risultato netto 1.032 756 1.788
Differenze cambio da conversione 21 (83) (62)
Valori al 31 dicembre 2016 3.457 2.652 6.109
Investimenti/Disinvestimenti (45) 8.659 8.614
Diminuzione a seguito del
consolidamento integrale di (559) - (559)
Climamotive
Dividendi (400) - (400)
Risultato netto 1.037 729 1.766
Differenze cambio da conversione (62) (271) (333)
Valori al 31 dicembre 2017 3.428 11.769 15.197

Al 31 dicembre 2017 la categoria "Società a controllo congiunto" è riferibile alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l. (di seguito "Indel Webasto Marine"). Al 31 dicembre 2016, tale categoria comprendeva anche la partecipazione detenuta nella società Clima Motive S.r.l. Dal 1 settembre 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Autoclima SpA che deteneva un ulteriore 50% del capitale di Clima Motive, quest'ultima rientra nella definizione di controllata.

Al 31 dicembre 2017 la categoria "Società collegate" è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Guangdong Indel B Enterprise Co. Ltd (di seguito "Guangdong IndelB China") e alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito "Elber").

Nel mese di giugno 2017, Indel B SpA ha completato l'acquisizione del 40% del capitale sociale della società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao Ltda (Elber), per un corrispettivo pari a R\$ 11.522.600 (pari a circa 3,1 milioni di Euro), oltre ad un corrispettivo variabile.

Il contratto di acquisizione prevede, infatti, oltre al pagamento di un corrispettivo iniziale, anche un meccanismo di aggiustamento del prezzo ("Earn Out") legato ai risultati raggiunti da Elber negli esercizi 2017 – 2021.

In particolare, l'Earn Out è calcolato sulla base dell'EBITDA rilevato nel bilancio certificato relativo agli esercizi che chiuderanno al 31 dicembre 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021, rettificato per le variazioni della Posizione Finanziaria Netta.

Si precisa che la società ha applicato una delle due tecniche di contabilizzazione previste per questa tipologia di transazioni, il cost based approach, pertanto eventuali incrementi o decrementi della stima dell'earn out vengono rilevati a livello patrimoniale attraverso l'aumento del valore della partecipazione e del relativo debito. La stima effettuata sulla base dei dati consuntivi 2017 e dell'ultimo business plan disponibile per gli esercizi 2018 - 2021, quantifica un debito per earn out pari ad Euro 6,2 milioni, che è stato incluso nel valore di carico della partecipazione al suo valore attuale pari ad Euro 5,5 milioni.

Il processo di allocazione del prezzo di acquisto alle attività e passività di Elber verrà completato entro 12 mesi dalla data di acquisizione.

Al 31 dicembre 2016 la categoria "Società collegate" comprendeva esclusivamente la partecipaz ione in Guangdong IndelB China in quanto l'acquisizione di Elber è avvenuta nel corso dell'esercizio 2017.

Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:

INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017

i) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)

(In migliaia di Euro) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
Al 31 dicembre 2017 Al 31 dicembre 2016
Attività non correnti 646 727
Attività correnti 9.226 7.531
Di cui disponibilità liquide 1.918 1.430
Totale attività 9.872 8.258
Totale patrimonio netto 6.800 6.071
Passività non correnti 478 453
Di cui finanziarie 16 -
Passività correnti 2.594 1.734
Di cui finanziarie - -
Totale passività e PN 9.872 8.258
(In migliaia di Euro) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 Esercizio chiuso al 31
dicembre 2016
Totale ricavi 18.310 16.236
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni
-147 -137
Oneri finanziari netti -45 -33
Imposte sul reddito -959 -881
Risultato dell'esercizio 1.709 1.575
Altre componenti del conto economico
complessivo
-259 42
Totale utile complessivo dell'esercizio 1.450 1.617
Dividendi distribuiti a INDEL B 400 1.250

ii) Guangdong IndelB China

(In migliaia di Euro) Guanfdong IndelB China
Al 31 dicembre 2017 Al 31 dicembre 2016
Attività non correnti 7.547 8.019
Attività correnti 28.825 14.139
Totale attività 36.372 22.158
Totale patrimonio netto 7.108 6.627
Passività non correnti - -
Passività correnti 29.264 15.531
Totale passività e PN 36.372 22.158

INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017

(In migliaia di Euro) Guangdong IndelB China
Esercizio chiuso al 31
dicembre 2017
Esercizio chiuso al 31
dicembre 2016
Totale ricavi 33.980 26.429
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni -226 -272
Oneri finanziari netti 392 441
Imposte sul reddito -347 -339
Risultato dell'esercizio 1.233 1.892
Altre componenti del conto economico
complessivo
-488 -209
Totale utile complessivo dell'esercizio 745 1.683
Dividendi distribuiti a INDEL B - -

iii) Elber

(In migliaia di Euro) Elber
Al 31 dicembre 2017
Attività non correnti 877
Attività correnti 3.945
Totale attività 4.822
Totale patrimonio netto 2.433
Passività non correnti 256
Passività correnti 2.133
Totale passività e PN 4.822
(In migliaia di Euro) Elber
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017
Totale ricavi 9.981
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni -106
Oneri finanziari netti -218
Imposte sul reddito -556
Risultato dell'esercizio 1.098
Altre componenti del conto economico complessivo -192
Totale utile complessivo dell'esercizio 906
Dividendi distribuiti a INDEL B -

10. ALTRE PARTECIPAZIONI

Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2016), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.

11. ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

Al 31 dicembre 2017, tale voce, pari a Euro 105 migliaia, si riferisce alla polizza di assicurazione sulla Vita N° 372000091890 Easy Investe massa da Zurich Investments Life S.p.A. sottoscritta in data 05/06/2015 dalla società Clima Motive. La durata della polizza è a vita intera, smobilizzabile dopo il secondo anno di sottoscrizione.

Il saldo al 31 dicembre 2016 pari a Euro 4.525 migliaia è stato interamente incassato e si riferiva a:

  • il credito verso la società controllante AMP.FIN S.r.l., sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 4 dicembre 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della ex controllante B Holding, per un importo pari a Euro 4.209 migliaia. I proventi derivanti ad AMP.FIN S.r.l. dalla quotazione avvenuta in maggio 2017 sul Mercato Telematico Azionario delle azioni ordinarie della INDEL B, sono stati destinati al rimborso del credito in oggetto;
  • il credito verso la società B Technology S.r.l., per un importo pari a Euro 316 migliaia, sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 15 luglio 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della società Easy Business Consulting S.r.l.

12. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Crediti per consolidato fiscale 186 204
Ratei e risconti attivi 22 24
Altre attività non correnti 18 12
Totale altri crediti e altre attività non correnti 226 240
Crediti tributari 2.434 1.075
Crediti verso istituti di previdenza sociale 135 4
Crediti per consolidato fiscale - 61
Ratei e risconti attivi 104 46
Altri attività correnti 129 73
Totale altri crediti e altre attività correnti 2.802 1.259

La voce "Crediti per consolidato fiscale" si riferisce principalmente a un credito vantato nei confronti della società B Holding a seguito dell'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato.

La voce "Crediti tributari" si riferisce principalmente ai crediti per IVA e registra un inc remento di Euro 1.359 migliaia. Tale credito è stato utilizzato attraverso la compensazione di debiti IVA e di altri debiti tributari già a partire da marzo 2018. La voce, inoltre, include un credito d'imposta di Euro 189 migliaia relativo all'attività di ricerca e sviluppo realizzata nell'esercizio 2017; il credito d'imposta di Euro 76 migliaia relativo all'attività di ricerca e sviluppo dell'esercizio 2016 è stato interamente utilizzato nel corso del 2017 mediante compensazione con altri debiti d' imposta.

La voce "Crediti verso istituti di previdenza sociale" comprende principalmente i crediti verso l'INAIL della capogruppo Indel B; in particolare, a seguito della conclusione con esito positivo di un controversia con l'INAIL relativa ad un infortunio dell'esercizio 2012, nel corso dell'esercizio 2017 l'INAL ha ridotto le aliquote contributive dovute dalla Società, inizialmente incrementate per gli esercizi 2014, 2015 e 2016 a seguito di tale infortunio, ed ha effettuato il rimborso del credito di Euro 125 migliaia nel mese di febbraio 2018.

13. RIMANENZE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Materie prime, sussidiarie e di consumo 14.273 11.938
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 4.710 1.902
Prodotti finiti e merci 16.499 9.625
Fondo obsolescenza magazzino (1.176) (153)
Totale 34.306 23.312

Le rimanenze al 31 dicembre 2017 sono in aumento rispetto al 31 dicembre 2016 principalmente per l'incremento delle vendite soprattutto nel Nord America, dove è stato creato un deposito per la fornitura ai due nuovi clienti Americani OEM, e per la variazione del perimetro di consolidamento a seguito dell'acquisizione di Autoclima.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza
magazzino
Valori al 1° gennaio 2016 195
Accantonamenti 153
Utilizzi/Rilasci (195)
Valori al 31 dicembre 2016 153
Valori al 01 settembre 2017 Autoclima 450
Accantonamenti 573
Utilizzi/Rilasci -
Valori al 31 dicembre 2017 1.176

L'incremento del fondo rispetto al precedente esercizio è imputabile in parte all'acquisizione di Autoclima SpA ed in parte all'applicazione della policy di svalutazione del magazzino adottata dalla capogruppo, a tutte le società controllate.

14. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Crediti commerciali lordi 29.969 19.031
Fondo svalutazione crediti (297) (201)
Totale 29.672 18.830

L'incremento rispetto al precedente esercizio è imputabile in parte all'acquisizione di Autoclima SpA (Euro 5.749 migliaia) ed in parte all'incremento del fatturato rilevato nel corso dell'esercizio.

La voce include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera.

I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 26.700 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 18.242 migliaia al 31 dicembre 2016).

Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 2.972 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 588 migliaia al 31 dicembre 2016). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 5 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi in esame:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
----------------------- ----------------------------
308
51
(158)
201
61
81
(46)
297

I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2017 e 2016 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.

Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 5 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

La società Autoclima S.p.A. ha aderito alla procedura di collaborazione volontaria di cui all'art. 7 del D.L. 22/10/2016 n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1/12/2016 n. 225 e in data 2 ottobre 2017 ha versato l'importo complessivo di Euro 262 migliaia per imposte, interessi e sanzioni.

Tale adesione è relativa ad operazioni effettuate da Autoclima nel corso dei precedenti esercizi che hanno portato ad un depauperamento del patrimonio della stessa, in favore degli ex soci.

Gli attuali Amministratori di Autoclima hanno valutato necessario richiedere agli ex-soci la restituzione di detta somma e pertanto l'iscrizione in bilancio del corrispondente credito per un importo complessivo di Euro 541 migliaia, corrispondente alla somma degli importi percepiti dagli stessi senza titolo per Euro 439 migliaia, oltre a sanzioni ed IVA non detraibile per complessivi Euro 101 migliaia.

Gli Amministratori hanno infine ritenuto di accantonare prudenzialmente l'intero importo del credito ad un fondo svalutazione crediti, a fronte delle potenziali difficoltà che si potranno riscontrare nel recuperare detto credito.

Gli Amministratori stanno ora valutando le azioni opportune per il recupero del suddetto credito.

15. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Depositi bancari e postali 14.024 6.226
Assegni, denaro e valori in cassa 15 6
Totale 14.039 6.232

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2017 2016
Euro 12.922 3.526
USD 1.113 2.703
Altre valute 4 4
Totale 14.039 6.232

Si precisa che al 31 dicembre 2017 e 2016 non erano presenti disponibilità liquide vincolate.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.

16. PATRIMONIO NETTO

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2017 2016
Capitale sociale 5.842 4.582
Riserva sovrapprezzo azioni 28.088 -
Riserva legale 1.034 1.034
Altre riserve 25.896 20.450
Risultato dell'esercizio 13.964 9.670
Totale 74.824 35.736

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 4.582 migliaia al 31 dicembre 2016) è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 28.088 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017.

Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l'andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

Analogalmente l'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'articolo 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento. Tale riserva ammonta a Euro 1.034 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.034 migliaia al 31 dicembre 2016).

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 53.984 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 20.450 migliaia al 31 dicembre 2016), includono principalmente, la riserva di conversione derivante dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

17. FONDI PER RISCHI E ONERI

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.933 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.217 migliaia al 31 dicembre 2016).

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Fondo indennità
suppletiva di
clientela
Fondo garanzia
prodotti
Altri fondi Fondi per rischi
e oneri
Valori al 1° gennaio 2016 185 525 600 1.310
Accantonamenti 13 208 - 221
Oneri finanziari 3 - - 3
(Utili) / perdite attuariali 5 - - 5
Utilizzi/Rilasci (4) (118) (200) (322)
Valori al 31 dicembre 2016 202 615 400 1.217
Valori al 01 settembre 2017 Autoclima 8 10 - 18
Accantonamenti 16 853 - 869
Oneri finanziari - - - -
(Utili) / perdite attuariali 2 - - 2
Utilizzi/Rilasci (1) (172) - (173)
Valori al 31 dicembre 2017 227 1.306 400 1.933

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,30% 1,31%
Tasso annuo di attualizzazione 1,50% 1,50%

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.

Al 31 dicembre 2017 il fondo garanzia prodotti include un accantonamento pari a Euro 600 migliaia relativo ad un accordo stipulato con un cliente nordamericano, volto a coprire i potenziali costi legati alla difettosità riscontrata nel corso dell'esercizio su un prodotto fornito dalla Società. Tale accordo prevede un'estensione della garanzia fino al mese di maggio 2019 ed il fondo iscritto è finalizzato a coprire i potenziali costi di garanzia da sostenere sino a tale data.

Al 31 dicembre 2017, così come al 31 dicembre 2016, la voce "Altri fondi" include:

  • gli accantonamenti a un fondo per controversie legali per un importo pari a Euro 250 migliaia (Euro 250 migliaia al 31 dicembre 2016), relativi a una controversia in corso per l'utilizzo da parte della Società di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania; e
  • gli accantonamenti a un fondo per sanzioni per un importo pari a Euro 150 migliaia (Euro 150 migliaia al 31 dicembre 2016), con riferimento ad un'eventuale sanzione pecuniaria relativa ad un procedimento pendente avanti l'autorità giudiziaria di Rimini per un infortunio sul lavoro avvenuto nel corso dell'esercizio 2012.

Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017

In data 30 novembre 2017 è stato notificato alla Società un avviso di liquidazione per imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto quote, perfezionatosi in data 8 settembre 2017, della società Autoclima.

L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di quote" in atto di "cessione di azienda", attraverso un'interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa all'imposta di registro.

A seguito di tale riqualificazione dell'atto, l'Agenzia delle Entrate ha notificato ai cedenti le quote ed alla Società il predetto avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad Euro 1.536 migliaia oltre interessi.

La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro un ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto.

Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote a quelli propri di una cessione d'azienda.

Peraltro, va segnalato che con la Legge Finanziaria 2018, i primi di gennaio 2018 è stato pubblicato il nuovo testo dell'art. 20 del DPR 131/1980 che chiarisce la portata della norma specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che non può una cessione di quote anche totalitaria essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 del DPR 131/1980 in cessione di azienda.

La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con decreto depositato in data 17 gennaio 2018, ha inoltre disposto la sospensione dell'atto impugnato fissando l'udienza di trattazione per il giorno 23 marzo 2018.

La società ha depositato documenti e memorie illustrative ex art. 32 D.Lgs 546, nonché istanza di rinvio udienza e riunione con analogo ricorso presentato dai cedenti le azioni di Autoclima SpA.

In data 23 marzo 2018 la Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro ha disposto la riunione e rinviato l'udienza al 22 giugno 2018.

Gli Amministratori della Società hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa essere, allo stato, considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio.

18. BENEFICI PER I DIPENDENTI

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti

Valori al 1° gennaio 2016 1.414
Oneri finanziari 28
(Utili) / perdite attuariali 111
Utilizzi (17)
Valori al 31 dicembre 2016 1.536

INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017

Valori 01 settembre 2017 Autoclima 546
Oneri finanziari 22
(Utili) / perdite attuariali 3
Utilizzi (52)
Valori al 31 dicembre 2017 2.055

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'articolo 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Tasso d'inflazione 1,30% 1,50%
Tasso di attualizzazione 1,50% 1,31%
Tasso di incremento del TFR 2,63% 2,63%

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2017, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

(In migliaia di Euro)
Tasso annuo di
attualizzazione
Tasso annuo di
inflazione
Tasso annuo di
turnover
Analisi di sensitività + 0,50% -0,50% + 0,25% -0,25% + 1,00% - 1,00%
Past Service Liability 1.947 2.173 2.089 2.023 2.042 2.071

Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

19. PASSIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017 Al 31 dicembre 2016
Passività finanziarie correnti e non
correnti
Quota
corrente
Quota non corrente Quota
corrente
Quota non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 4.773 13.731 1.519 9.234
Finanziamento Ministero dello Sviluppo
Economico
134 1.350 - 1.692
Earn-Out Elber 3.453 2.006 - -
Debiti per leasing finanziari 424 2.810 412 3.230
Altre passività finanziarie 44 - 6 -
Oneri accessori ai finanziamenti - - - (696)
Totale 8.828 19.896 1.937 13.460

La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce principalmente a un contratto di locazione finanziaria relativo a una porzione di complesso produttivo formato da un'unità immobiliare destinata a deposito e opificio sita in Pesaro, via dell'Industria 28 e, in misura minore, a contratti di locazione finanziaria relativi ad alcuni impianti e macchinari strumentali all'attività svolta dal Gruppo.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Scadenza Tasso applicato 2017 di cui
quota
2016 di cui
quota
corrente corrente
Mutui e finanziamenti
bancari:
GE Capital 2020 Euribor 6M + 2,75% - - 10.333 1.333
BCC Valmarecchia - ICCREA 2017 Euribor 6M + 0,5% - - 350 116
Rimini Banca 2019 1,39% 4.000 1.171 - -
Cariparma 2022 1,10% 2.708 589 - -
Intesa S.Paolo 2022 0,80% 2.500 740 - -
Unicredit 2022 1,35% 4.758 977 - -
Bca Intesa Medio Credito 2022 1,30% 3.612 784 - -
Ministero dello Sviluppo
Economico 2027 0,50% 1.484 134 - -
Rimini Banca 2019 Euribor 6M + 0,5% 234 117 70 70
UBI BANCA 2019 Euribor 3M + 0,95% 692 396
Totale 19.988 4.907 10.753 1.519

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2017 per fasce di scadenza:

(In migliaia di Euro) Debito
residuo
31
dicembre
2017
Anno
2018
Anno
2019
Anno
2020
Anno
2021
Anno
2022
Anno
2023
Anno
2024
Anno
2025
Anno
2026
Anno
2027
Rimini Banca 4.000 1.171 794 805 817 413 - - - - -
Cariparma 2.708 589 597 603 610 307 - - - - -
Intesa S.Paolo 2.500 740 498 502 506 254 - - - - -
Unicredit 4.758 977 990 1.003 1.016 772 - - - - -
Bca Intesa Medio Credito 3.612 784 795 805 816 412 - - - - -
Ministero 1.484 134 133 137 142 145 150 155 159 164 165
Rimini Banca 234 117 117 - - - - - - - -
UBI BANCA 692 396 298 - - - - - - - -
Totale 19.988 4.907 4.222 3.855 3.907 2.303 150 155 159 164 165

Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2017

1) Contratto di finanziamento con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini

In data 27 giugno 2017, Indel B ha concluso con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini, un contratto di finanziamento, a titolo di mutuo chirografario in pool, per un ammontare pari ad Euro 4.000 migliaia (il "Finanziamento RiminiBanca").

Il Finanziamento RiminiBanca prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso fisso d'interesse, pari a 1,39 punti percentuali. Il tasso è stato rivisto e diminuito a punti percentuali 0,99 a far data del 1 gennaio 2018.

Il Finanziamento RiminiBanca prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contrat to con restituzione immediata della somma riscossa e pagamento degli interessi maturati fino alla resituzione stessa qualora Indel B non provveda al puntuale e integrale pagamento delle rate.

2) Contratto di finanziamento con Cariparma

In data 27 giugno 2017, Indel B ha concluso con Crédit Agricole Cariparma, un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.000 migliaia (il "Finanziamento Cariparma").

Il Finanziamento Cariparma prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 1,10 punti percentuali.

Il Finanziamento Cariparma prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata per un periodo di tempo superiore ai 20 giorni.

In data 27 giugno 2017, anche la controllata Condor B ha concluso con Crédit Agricole Cariparma, un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 1 milione (il "Finanziamento Cariparma").

Il Finanziamento Cariparma prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 1,10 punti percentuali.

Il Finanziamento Cariparma prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Condor B non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata per un periodo di tempo superiore ai 20 giorni.

3) Contratto di finanziamento con Intesa S.Paolo

In data 30 giugno 2017, Indel B ha concluso con Intesa SanPaolo S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Intesa S.Paolo").

Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 0,80 punti percentuali.

Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento delle relative rate.

4) Contratto di finanziamento con Unicredit

In data 4 Settembre 2017, Indel B ha concluso con Unicredit S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Unicredit").

Il Finanziamento Unicredit prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali e un tass o d'interesse 1,35 punti percentuali.

Il Finanziamento Unicredit prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.

In data 23.02.2018 è stato rinegoziato il debito : è avvenuta l'estinzione anticipata del finanziamento Unicredit senza il pagamento della penale e, nella stessa data è stato sottoscritto con lo stesso Istituto un nuovo finanziamento di € 6,5 milioni durata 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali al tasso fisso di 0,80 punti percentuale.

5) Contratto di finanziamento con Mediocredito Italiano

In data 06 Settembre 2017, Indel B ha concluso con Mediocredito Italiano S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 4.000 migliaia (il "Finanziamento Mediocredito").

Il Finanziamento Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali e un tasso d'interesse 1,30 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso vigente per le operazioni di finanziamento marginale fissato dalla Banca Centrale Europea, maggiorato di 7 punti.

Il Finanziamento Mediocredito prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.

In data 28.02.2018 è stato rinegoziato il debito: è avvenuta l'estinzione anticipata del finanziamento Mediocredito, senza il pagamento della penale e, nella stessa data è stato sottoscritto con lo stesso Istituto un nuovo finanziamento di € 5,5 milioni durata 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali al tasso 0,80 punti percentuale.

6) Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico

In data 27 novembre 2013, INDEL B ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento MiSE") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.

Nel corso del 2015 INDEL B ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.

Il Finanziamento MiSE prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento, al tasso dello 0,5%. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente al tasso dello 0,5%; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.

Le agevolazioni relative al Finanziamento MiSE possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.

7) Contratto di finanziamento con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini e Valmarecchia S.C.

In data 12 dicembre 2016, Condor B ha concluso con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini e Valmarecchia S.C. un contratto di finanziamento, a titolo di mutuo chirografario, per un ammontare pari ad Euro 350 migliaia (il "Finanziamento RiminiBanca").

Il Finanziamento RiminiBanca prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 12 rate trimestrali e un tasso d'interesse pari all'EURIBOR a 6 mesi su base 365, maggiorato di 0,5 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso pro-tempore applicabile, maggiorato di 3 punti percentuali.

Il Finanziamento RiminiBanca prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Condor B non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata. Qualora la banca dichiari a Condor B che intende avvalersi di tale clausola risolutiva, la risoluzione si verifica di diritto. Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsto.

8) Contratto di finanziamento con Unione di Banche Italiane Spa

In data 13 luglio 2016, Autoclima S.p.A. ha concluso con la Banca Regionale Europea Spa, oggi Unione di Banche Italiane Spa, un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 1.180 migliaia (il "Finanziamento UBI BANCA").

Il Finanziamento UBI BANCA prevede una durata di 3 anni, con un rimborso in 12 rate trimestrali e un tasso d'interesse variabile, Euribor 3M 360 MMP + SPREAD 0,95 punti percentuali.

Gli eventuali interessi di mora sono calcolati al tasso contrattuale maggiorato di 2,00 punti percentuali.

Il Finanziamento UBI BANCA prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Autoclima non provveda al pagamento.

In alcuni contratti dei finanziamenti di cui sopra sono previsti dei covenants ed esattamente: PFN/EBITDA < 2 e EBITDA/ONERI FINANZIARI > 5.

Finanziamenti estinti

Al 31 dicembre 2016 la Società aveva inoltre in essere i seguenti finanziamenti:

Finanziamento con GE Capital S.p.A. di importo originario pari a Euro 13.000 migliaia (il "Finanziamento GE") così suddiviso:

  • una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 6.500 migliaia a favore di INDEL B, da rimborsare mediante n. 12 rate semestrali (giugno/dicembre) e con scadenza al 10 dicembre 2020 (la "Linea A1"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014;
  • una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 1.500 migliaia a favore di Condor B, da rimborsare mediante n. 12 rate semestrali (giugno/dicembre) e con scadenza al 10 dicembre 2020 (la "Linea A2"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014;
  • una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 5.000 migliaia a favore di INDEL B, da rimborsare, in un'unica soluzione, al 10 dicembre 2021 (la "Linea B"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso del 2016.

Il Finanziamento GE prevedeva un tasso di interesse pari all'EURIBOR a 6 mesi, maggiorato del 2,75% a partire dal 1° gennaio 2016 (fino al 31 dicembre 2015 erano, invece, previste maggiorazioni del (i) 3,75% relativamente alla Linea A1 e A2, e (ii) 4% relativamente alla Linea B).

Il Finanziamento GE è stato interamente rimborsato anticipatamente in modo totale in data 30 giugno 2017, corrispondendo inoltre una commissione pari all'1% dell'importo rimborsato in via anticipata. Gli oneri accessori residui sono stati contabilizzati a conto economico a seguito dell'estinzione anticipata.

Si precisa che le garanzie costituite a garanzia dell'esatto, puntuale ed integrale adempimento delle obbligazioni derivanti dal Finanziamento GE, sono state estinte.

Finanziamento con ICCREA BancaImpresa S.p.A. e Banca di Credito Cooperativo Valmarecchia s.c. per un ammontare massimo pari ad Euro 800 migliaia destinati allo sviluppo di attività connesse, propedeutiche o strumentali al processo di internazionalizzazione della Società (il "Finanziamento IBI BCCV"). Il Finanziamento IBI BCCV prevedeva una durata di 36 mesi, con data di decorrenza del periodo di ammortamento al 31 marzo 2014, un rimborso in 12 rate trimestrali posticipate e un tasso d'interesse pari all'EURIBOR a 3 mesi su base 360, maggiorato di 3,50 punti percentuali.

Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti
Debiti
finanziari
correnti
Earn
out
Debiti finanziari
correnti per
contratti di
leasing
Debiti
finanziari non
correnti
Earn
out
Debiti finanziari
non correnti per
contratti di leasing
Totale
31.12.2016 1.525 - 412 10.230 - 3.230 15.397
Flussi di cassa (1.525) (412) 9.675 7.738
Acquisizioni 396 3.454 689 2.006 6.544
Altri movimenti /
riclassifiche
4.554 424 (5.513) (420) (955)
31.12.2017 4.950 3.454 424 15.080 2.006 2.810 28.724

I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.

Le acquisizioni sono relative al debito per Earn out derivante dall'acquisto della partecipazione in Elber e ai debiti finanziari iscritti a seguito dell'acquisizione del Gruppo Autoclima.

Earn-out Elber

Il Gruppo ha iscritto in bilancio un debito di Euro 5,5 milioni relativo all'earn-out da riconoscere al venditore del 40% del capitale sociale di Elber. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto".

20. PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE/ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE

Si riporta di seguito la movimentazione delle voci "Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Saldo al 31
dicembre 2016
Variazione
perimetro di
consolidamento
Accantonamenti/rilasci
a conto economico
Accantonamenti/rilasci
a patrimonio netto
Saldo al
31
dicembre
2017
Imposte anticipate
Attività materiali 151 231 12 - 394
Attività immateriali - - 2 - 2
Fondi per rischi e oneri 293 34 159 - 486
Fondo svalutazione crediti 20 - 7 - 27
Rimanenze 274 101 133 - 508
Benefici ai dipendenti 56 9 2 (7) 60
Oneri accessori su
finanziamenti 30 - (29) - 1
Altre 25 5 54 - 84
Totale attività per imposte
anticipate 849 380 340 (7) 1.562
Imposte differite passive
Attività materiali 801 451 (149) - 1.103
Attività immateriali 156 - (67) - 89
Rimanenze 27 - (27) - (0)
Fondi per rischi e oneri 7 - - - 7
Benefici ai dipendenti 23 - 2 - 25
Utili su cambi 4 - 82 - 86
Altre 14 - 29 - 43
Totale passività per
imposte differite
1.032 451 (130) - 1.353
INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017
-- -- -- ----------------------------------------------------------- -- -- --
Passività per imposte
differite nette 183 71 (470) 7 (209)
(In migliaia di Euro) Saldo al 1
gennaio 2016
Accantonamenti/rila
sci a conto
economico
Accantonamenti/rilasc
i a patrimonio netto
Saldo al 31
dicembre
2016
Imposte anticipate
Attività materiali
139 12 - 151
Attività immateriali 86 (86) - -
Fondi per rischi e oneri 347 (55) 1 293
Fondo svalutazione crediti 41 (21) - 20
Rimanenze 190 84 - 274
Benefici ai dipendenti 25 3 28 56
Oneri accessori su finanziamenti 27 3 - 30
Altre 36 (11) - 25
Totale attività per imposte
anticipate
891 (71) 29 849
Imposte differite passive
Attività materiali 816 (15) - 801
Attività immateriali 201 (45) - 156
Rimanenze 27 - - 27
Fondi per rischi e oneri 7 - - 7
Benefici ai dipendenti 21 2 - 23
Utili su cambi 4 - - 4
Altre 32 (18) - 14
Totale passività per imposte
differite
1.108 (76) - 1.032
Passività per imposte differite
nette
217 (5) (29) 183

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

21. DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (per cortesia puoi rihiedere il dettaglio delle varie societa')

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2017 2016
Debiti verso fornitori (24.765) (15.574)
Fair value derivati embedded (65) (145)
Totale (24.830) (15.719)

I debiti verso fornitori, pari a Euro 24.830 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 15.719 migliaia al 31 dicembre 2016), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

La voce "Fair value derivati embedded" si riferisce al fair value dei contratti di acquisto/vendita di valuta, impliciti nelle operazioni di acquisto di beni in dollari statunitensi da fornitori la cui valuta di riferimento è diversa dal dollaro statunitense.

22. CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO

I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 558 migliaia al 31 dicembre 2017 (3 migliaia al 31 dicembre 2016), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 168 migliaia al 31 dicembre 2017, rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

23. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Debiti verso dipendenti 3.228 1.849
Anticipi da clienti 502 1.120
Debiti verso istituti previdenziali 857 634
Debiti tributari 788 387
Altri debiti correnti 454 222
Totale 5.829 4.212

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione.

La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

24. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Di seguito riporta l'indebitamento finanziario netto determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004 (l'"Indebitamento Finanziario Netto").

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
A. Cassa 14.039 6.232
B. Altre disponibilità liquide - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 14.039 6.232
E. Crediti finanziari correnti - -
F. Debiti bancari correnti - -
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (4.907) (1.519)
H. Altri debiti finanziari correnti (3.921) (418)
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) (8.828) (1.937)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 5.211 4.295
K. Debiti bancari non correnti (15.080) (8.783)
L. Obbligazioni emesse - -
M. Altri debiti finanziari non correnti (4.815) (4.677)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (19.895) (13.460)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (14.684) (9.165)

Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell'Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all'informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato.

NOTE AL CONTO ECONOMICO

Come indicato in relazione sulla gestione e nelle note di commento alle voci della situazione patrimoniale e finanziaria, nel corso dell'esercizio è avvenuta l'acquisizione di Autoclima con conseguente consolidamento dei relativi costi e ricavi a partire dal 1° settembre 2017; pertanto, i dati dell'esercizio 2017 e 2016 non sono immediatamente confrontabili in quanto il conto economico dell'esercizio 2017 include 4 mesi di costi e ricavi relativi ad Autoclima. Per il dettaglio degli impatti derivanti dal consolidamento di Autoclima si rimanda alle tabelle inserite nella Relazione sulla Gestione.

25. RICAVI DELLE VENDITE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Ricavi da vendita di prodotti 114.865 87.256
Ricavi diversi 1.935 826
Totale 116.800 88.082

Si precisa che l'impatto sui ricavi derivanti dal consolidamento di Autoclima è pari ad Euro 8,4 milioni. Si rimanda alla relazione sulla gestione per l'andamento dei ricavi.

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Italia 30.105 22.521
Europa (esclusa Italia) 59.704 50.006
Americhe 19.831 9.543
Resto del mondo 5.225 5.186
Totale 114.865 87.256

26. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
2017
(In migliaia di Euro)
Contributi pubblici 211 327
Utili su cambi 539 609
Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi 914 969
Totale 1.664 1.905

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, pari a Euro 211 migliaia, si riferiscono pricipalmente a contributi ottenuti per attività di ricerca e sviluppo ai sensi dell'articolo 1, comma 35, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) per un importo di Euro 189 migliaia.

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, pari a Euro 327 migliaia, si riferiscono a:

un contributo in conto esercizio, pari a Euro 178 migliaia, erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico nel corso del 2016, in relazione all'agevolazione concessa ai sensi della Legge 46/82 per attività di sviluppo e ricerca sostenuta negli anni precedenti a fronte di specifica domanda presentata nell'anno 2003 e conclusosi al 31 dicembre 2006; e

altri contributi in conto esercizio per un importo complessivo di Euro 149 migliaia, principalmente relativi a contributi ottenuti per attività di ricerca e sviluppo ai sensi dell'articolo 1, comma 35, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) per un importo di Euro 76 migliaia e a un contributo erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico con riferimento allo sviluppo di una piattaforma di web marketing per un importo di Euro 48 migliaia.

La voce "Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi" include principalmente i) gli indennizzi ottenuti dalla società Guangdong IndelB China, a seguito di un accordo avente ad oggetto la non competizione nel mercato australiano; ii) proventi per affitti attivi; e iii) risarcimenti danni e proventi per rimborsi spese.

27. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 71.908 53.609
Variazione delle rimanenze (3.847) (115)
Variazione fair value derivati embedded (79) 156
Totale 67.982 53.650

28. COSTI PER SERVIZI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Trasporto 5.528 2.749
Consulenze 2.913 1.197
Lavorazioni esterne 643 461
Costi assistenza tecnica ai clienti 625 223
Compensi amministratori e sindaci 597 515
Utenze 573 438
Assicurazioni 558 643
Premi e provvigioni 557 509
Manutenzione 542 452
Mostre, fiere e pubblicità 406 315
Spese di viaggio 371 285
Costi certificazione qualità 257 119
Godimento beni di terzi 206 198
Altri costi 1.550 977
Totale 15.326 9.081

Al 31 dicembre 2017 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:

  • costi straodinari per consulenze relative all'IPO e alle acquisizioni di Autoclima S.p.A. ed Elber pari a Euro 1.831 migliaia;
  • maggiori costi di trasporto legati ad un aumento degli acquisti dalla Cina e da depositi negli USA per meglio servire i clienti americani;
  • maggiori costi ricorrenti connessi alla quotazione Borsa e costi di gestione dei depositi in USA.

L'incremento è da attribuirsi inoltre per Euro 703 migliaia al consolidamento del Gruppo Autoclima a partire dal 1° settembre 2017.

29. COSTI PER IL PERSONALE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017
2016
Salari e stipendi 11.403 8.553
Oneri sociali 3.175 2.326
Lavoro interinale 2.028 1.222
Accantonamenti a fondi relativi al personale 653 540
Altri costi 159 142
Totale 17.418 12.783

I costi del personali risultano in incremento anche per effetto del consolidamento di Autoclima a far data dal 1° settembre 2017 che ha determinato un aumento dei costi del personale di Euro 1,8 milioni.

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In unità) Esercizio 2017 Esercizio 2016
Medio Medio
Dirigenti 7 6
Quadri 8 4
Impiegati 76 52
Operai 251 207
Interinali 73 49
Totale 415 318

L'incremento del numero dei dipendenti è relativo all'acquisione del Gruppo Autoclima avente un numero di dipendenti a fine esercizio 2017 di 97.

30. ALTRI COSTI OPERATIVI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Perdite su cambi 559 309
Imposte e tasse 102 55
Perdite su crediti 11 -
Altri costi operativi 163 181
Totale 835 545

31. QUOTA DI RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Indel Webasto Marine 855 788
Clima Motive 183 244
Guandong IndelB China 493
Elber Industria de Refrigeracao Ltda 237 756
-
Totale 1.768 1.788

Tale voce si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Webasto Marine, Clima Motive (fino al 31.08.2017), Guangdong IndelB China ed Elber.

32. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Ammortamento di attività materiali 1.296 1.008
Ammortamento di attività immateriali 472 297
Svalutazione crediti e altre attività 54 52
Accantonamento a fondo rischi e oneri 868 221
Totale 2.690 1.578

Per l'incremento dei fondi si fa riferimento a quanto spiegato nel punto 16 "Fondi per rischi e oneri".

33. ONERI FINANZIARI NETTI E PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Interessi attivi 112 162
Altri proventi finanziari 420 38
Totale proventi finanziari 532 200
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti (1.256) (626)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (48) (150)
Totale oneri finanziari (1.304) (776)
Oneri finanziari netti (772) (576)

L'incremento degli interessi passivi è riconducibili principalmente agli oneri sostenuti per l'estinzione anticipata del finanziamento concesso da GE Capital Interbanca SpA, avvenuta nel corso del primo semestre 2017. La voce "Proventi da Partecipazioni", per complessivi Euro 2.141 migliaia, è composta dal provento derivante dalla rivalutazione della quota di partecipazione detenuta in Climamotive (45%), a seguito dell'acquisi zione del controllo della società stessa, pari alla differenza tra il fair value dell'interessenza del 45% detenuta in Clima Motive (Euro 2,7 milioni) ed il valore contabile alla data dell'acquisizione del controllo della stessa determinato applicando il metodo del patrimonio netto sino a tale data (Euro 0,6 milioni).

34. IMPOSTE SUL REDDITO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017
Imposte correnti (IRES, IRAP) 3.898 3.900
Imposte differite/anticipate (470) (5)
Imposte relative ad esercizi precedenti (39) (3)
Totale 3.389 3.892

Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:v

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31
dicembre
Esercizio chiuso al 31
dicembre
2017 % 2016 %
Risultato prima delle imposte 17.350 13.562
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 4.164 24,0% 3.730 27,5%
IRAP 731 4,2% 568 4,2%
Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze (1.506) (8,7%) (405) (3,0%)
Imposte 3.389 3.892
Aliquota di imposta effettiva 19,5% 28,7%

35. RISULTATO PER AZIONE

Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

2016
9.670
4.582
2,11
13.964
5.258
2,66

Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo.

36. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 74.824 13.961
Recupero spese (37) (37)
Costi (616) (616)
Totale effetti (b) (653) (653)
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 74.171 13.308

L'importo di Euro 37 migliaia (Euro 51 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce ai costi di quotazione di pertinenza di Amp Fin S.r.l..

L'importo di Euro 617 migliaia (Euro -281 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • progetto di quotazione in borsa per Euro 605 migliaia (Euro 1.225 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • acquisizione società Autoclima per Euro 329 migliaia (Euro 456 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • acquisizione società Elber per Euro 106 migliaia (Euro 149 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • chiusura anticipata finanziamento GE Capital per Euro 450 migliaia (Euro 593 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • effetto fiscale della plusvalenza realizzata dalla vendita di Clima Motive per Euro 2.106 migliaia (Euro 2.141 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2016
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 35.736 9.670
Contributi pubblici (122) (122)
Costi/consulenze per progetto di Quotazione 317 317
Totale effetti (b) 195 195
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 35.931 9.865

L'importo di Euro 122 migliaia (Euro 178 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a contributi pubblici di natura non ricorrente.

L'importo di Euro 317 migliaia (Euro 462 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione al progetto di quotazione in borsa.

37. ALTRE INFORMAZIONI

Impegni e garanzie

Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo:

a) Impegni per investimenti

Al 31 dicembre 2017, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 251 migliaia e si riferiscono principalmente a fabbricati e impianti generici e specifici.

b) Leasing operativi

Il Gruppo ha in essere contratti di leasing operativi con riferimento ad alcune autovetture e opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Di seguito sono riepilogati l'ammontare dei pagamenti previsti per contratti non cancellabili:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Entro i 12 mesi 175 175
Tra 1 e 5 anni 700 700
Oltre i 5 anni - 175
Totale 875 1.050

c) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi

Al 31 dicembre 2017 la società Autoclima S.p.A. ha rilasciato una fidejussione ad Ansaldobreda per Euro 44 migliaia con Unicredit scadenza 31 dicembre 2019. Al 31 dicembre 2016 il Gruppo non ha rilasciato fidejussioni in favore di terzi.

Dividendi

Nel corso dell'esercizio 2017 la Società ha deliberato, in data 7 marzo 2017, a favore della società controllant e Amp. Fin. S.r.l. una distribuzione di dividendi per un importo complessivo pari a Euro 3.800 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.

Nel corso dell'esercizio 2016 la Società ha deliberato a favore della società controllante Amp. Fin. S.r.l. distribuzioni di dividendi per un importo complessivo pari a Euro 3.750 migliaia, di cui Euro 1.250 migliaia con delibera del 14 gennaio 2016 e Euro 2.500 migliaia con delibera del 24 maggio 2016. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.

Passività potenziali

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo

I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 588 migliaia e Euro 62 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (rispettivamente Euro 544 migliaia e Euro 61 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016).

Compensi alla società di revisione

La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. 169 42
Rete PricewaterhouseCoopers - -
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. 363 128
Rete PricewaterhouseCoopers 103 66
Totale 635 236

38. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong IndelB China e Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
  • i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione"); e
  • altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllante

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Attività finanziarie non correnti
2017 2016
Amp. Fin. Srl - 4.209
Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 93,0%
(In migliaia di Euro) Altri Ricavi e Proventi
2017 2016
Amp. Fin. Srl 51 -
Incidenza sulla voce di bilancio 3,1% 0,0%
(In migliaia di Euro) Proventi/oneri finanziari
2017 2016
Amp. Fin. Srl 33 83
Incidenza sulla voce di bilancio 4,3% 14,4%

Le attività finanziarie non correnti verso la Controllante, che al 31 dicembre 2016 erano pari a Euro 4.209 migliaia e che si riferivano principalmente a un credito sorto in seguito alla cessione alla stessa, in data 4 dicembre 2015, di un credito finanziario pari a circa Euro 4.126 migliaia originariamente vantato dalla Società nei confronti di B Holding. Tale credito era fruttifero di interessi determinati, da 1 gennaio 2016, al tasso del 2% su base annua. Il credito è incassato dopo l'avvenuta quotazione in data 24 maggio 2018.

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Crediti
commerciali
Altri crediti e
altre attività
correnti
Debiti commerciali Altre passività correnti
2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Indel Webasto Marine 1.234 724 - - 41
-
7 - 2 - 3
Clima Motive (1) 53 517 - - 249
-
170 -
Guangdong 21 97 22 14 - 2.189 - 2.199 -
Elber (2) - - - - - - - -
Indel B (Hong Kong) Co. Limited (3) - 7 - 81 -
-
92 - -
Totale 1.308 1.345 22 95 - 2.479 - 2.468 - 2 - 3
Incidenza sulla voce di bilancio 4,4% 7,1% 0,7% 7,5% 10,0% 15,7% 0,0% 0,1%

(1) Dal 1 settembre 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Autoclima SpA che deteneva un ulteriore 50% del capitale di Clima Motive, rientra nella definizione di controllata.

(2) Dal 1 giugno 2017 a seguito dell'acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale

(3) Tale partecipazione è stata ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.

(In migliaia di Euro) Ricav i delle
v endite
Altri ricav i e
prov enti
Costi per acquisto di
materie prime,
semilavorati e prodotti
f initi
Costi per servizi Altri costi operativi Prov venti e
oneri f inanziari
2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Indel Webasto Marine 6.920 5.830 258 242 -
95
-
44
- 2 -
31
-
Clima Motive (1) 44 1.532 18 26 - -
20
-
279
-
629
- -
Guangdong 775 584 29 278 - 21.830 - 17.448 - 23 -
28
- -
78
1 -
Elber (2) - - - - - - - - - - - -
Indel B (Hong Kong) Co. Limited (3) - - - 10 - - - - - -
24
Totale 7.739 7.946 305 556 - 21.925 - 17.512 - 304 -
688
- -
102
1 -
Incidenza sulla voce di bilancio 6,6% 9,0% 18,3% 29,2% 32,3% 32,6% 2,0% 7,6% 0,0% 18,7% 0,1% 0,0%

(1) Dal 1 settembre 2017, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Autoclima SpA che deteneva un ulteriore 50% del capitale di Clima Motive, rientra nella definizione di controllata.

(2) Dal 1 giugno 2017 a seguito dell'acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale

(3) Tale partecipazione è stata ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.

i) Indel Webasto Marine

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali. Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte della Società e a canoni di locazione relativi agli stabilimenti produttivi siti in Sant'Agata Feltria, via Dei Ronchi, 7 e 11 e in via Sarsinate 52, e ai deposti siti in via Dei Ronchi 9 e 11. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e fabbricatori di ghiaccio. I costi per servizi sono relativi all'assistenza tecnica per la rilavorazioni di frigoriferi.

ii) Clima Motive

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2016 erano relativi alla cessione di condizionatori "da parcheggio" ad installazione fissa destinati principalmente al mercato "Automotive". Dal 2017 E' stato modificato il contratto prevedendo solo delle royalties.

Gli altri ricavi e proventi verso Clima Motive sono relativi a riaddebiti per spese legali relativi a una controversia in corso per l'utilizzo di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti verso Clima Motive sono relativi all'acquisto di una particolare tipologia di condizionatori "da parcheggio" portatili destinati principalmente al mercato "Automotive".

I costi per servizi verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2016 erano relativi all'utilizzo di stampi, necessari per la produzione di condizionatori, di proprietà di Clima Motive. Dal 2017 E' stato modificato il contratto prevedendo solo delle royalties.

I debiti commerciali, pari a Euro 245 migliaia sono relativi compensi per royalties. Al 31 dicembre 2016, pari a Euro 170 migliaia, sono relativi agli acquisti dei condizionatori "da parcheggio" portatili.

iii) Guangdong IndelB China

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la società collegata Guangdong IndelB China sono principalmente relativi alla vendita di componenti, per la produzione di frigoriferi (con diverse soluzioni) e semilavorati, procurati dalla Società, la quale opera a titolo di centrale di acquisto, da fornitori terzi al fine di conseguire economie di scala nella negoziazione del prezzo di approvvigionamento e a garantire un adeguato livello di qualità.

Gli altri ricavi e proventi verso la società collegata Guangdong IndelB China includono: (i) utili su cambi operativi pari a Euro 286 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 181 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016); (ii) proventi, pari a Euro 22 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 54 migliaia per ciascuno degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2016), riconosciuti in base ad accordi non formalizzati tra la società collegata e la Società, avente a oggetto la non competizione nel mercato australiano nell'ambito del business legato alla commercializzazione dei prodotti "frigoriferi portatili" detti anche "travel box". Nello specifico, secondo tali accordi, la Società si impegna a non mettere in atto iniziative commerciali nel mercato australiano, limitatamente ai prodotti interessati dall'accordo, servito dalla Guangdong IndelB China; a fronte di tale impegno, Guangdong IndelB China riconosce alla Società un indennizzo determinato in proporzione delle vendite realizzate su tale mercato, rappresentativo dei potenziali mancati guadagni della Società; e (iii) riaddebiti per risarcimento danni, pari a Euro 7 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 43 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016), dovuti dalla non conformità delle specifiche qualitative dei prodotti ricevuti rilevata in sede di controllo qualità.

La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e la voce "debiti commerciali" verso Guangdong IndelB China, si riferiscono all'acquisto di prodotti finiti (principalmente frigoriferi) e semilavorati.

iv) Indel B (Hong Kong) Co. Limited

Dal 21 luglio 2016, a seguito dell'acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale da Antonio Berloni, Indel B (Hong Kong) Co. Limited è divenuta una Società collegata della Società. Tale partecipazione è stata successivamente ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.

Le operazioni poste in essere con la società Indel B (Hong Kong) Co. Limited, riguardano prevalentemente attività di import-export a supporto degli approvvigionamenti sul mercato cinese di componenti in favore della società collegata Guangdong IndelB China.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Crediti
commerciali
Altri crediti e
altre attività
non correnti
Altre attività
correnti
Attività
finanziarie
non correnti
Debiti commerciali
2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Indel Webasto Marine USA 631 296 - - - - - - - 80 - 48
B Tecnology Srl - - - - - - - 316 - -
B Holding SpA - - 186 204 - 61 - - - - 1
Berloni Immobiliare - - - - - - - - - 9 - 309
Iterby Project Srl 2 3 - - - - - - - 2 -
Iterby Italiana Mobili 128 128 - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - - - - - - - - - 36 - 9
Totale 761 427 186 204 - 61 - 316 - 127 - 367
Incidenza sulla voce di bilancio 2,6% 2,3% 82,3% 85,0% 0,0% 4,8% 0,0% 7,0% 0,5% 2,3%
INDEL B S.p.A. – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017
-- -- -- ----------------------------------------------------------- -- -- --
(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri
ricavi e
proventi
Costi per acquisto
di materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Altri costi operativi
2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Indel Webasto Marine
USA
B Tecnology Srl
3.438
-
2.802
-
-
-
10
-
-
-
-
-
-
142
-
-
87
-
-
-
-
12
-
B Holding SpA - - - - - - - - - -
1
Berloni Immobiliare - - - - - - -
175
-
175
-
3
-
4
Iterby Project Srl 7 8 - - -
45
-
32
-
2
- -
1
-
1
Iterby Italiana Mobili - - - - - - - - - -
Società Agricola Berloni - 2 - - - - -
55
-
45
- -
Totale 3.445 2.812 - 10 -
45
-
32
-
374
-
307
-
4
-
18
Incidenza sulla voce di
bilancio
2,9% 3,2% 0,0% 0,5% 0,1% 0,1% 2,4% 3,4% 0,5% 3,3%

i) Indel Webasto Marine USA

I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

I costi per servizi sostenuti, si riferiscono all'assistenza post vendita fornita a primari clienti Automotive presenti negli Stati Uniti e riaddebitati alla Società.

Gli altri ricavi e proventi e gli altri costi operativi si riferiscono rispettivamente a utili e perdite su cambi operativi.

iii) B Holding S.p.A.

Gli altri crediti e altre attività correnti e non correnti verso B Holding sono relativi all'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato.

iv) B Tecnology S.r.l.

Le attività finanziarie non correnti verso la società B Technology pari a Euro zero al 31 dicembre 2017 e pari a Euro 316 migliaia al 31 dicembre 2016 soo relative a un credito di natura finanziaria sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 15 luglio 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della società di Easy Business Consulting S.r.l. per l'adeguamento di canoni di leasing relativo a una porzione di un fabbricato sito in Pesaro Via dell'Industria 28. Il credito in esame è stato rimborsato in data 25 maggio 2017..

v) Berloni Immobiliare S.r.l.

I costi per servizi e i debiti commerciali in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte delle concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Il relativo canone annuo, è quantificato, in base al contratto originariamente sottoscritto tra le parti in data 8 gennaio 2005 e successivamente integrato in data 20 gennaio 2006, 29 settembre 2014 e 1 dicembre 2014, in Euro 175 migliaia. Il contratto di locazione originale aveva durata di 6 anni a far data dal 1 gennaio 2005 ed è stato rinnovato per ulteriori 6 anni fino al termine del 31 dicembre 2016. Nel 2017 il contratto è stato rinnovato, alle medesime condizioni, per ulteriori 6 anni fino alla data del 31 dicembre 2022.

vi) Altre operazioni

Le operazioni poste in essere con Iterby Project S.r.l e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Soc ietà è stato pari a Euro 543 migliaia nell'esercizio 2017 (Euro 544 migliaia nell'esercizio 2016).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.700 migliaia nell'esercizio 2017 (Euro 1.546 migliaia nell'esercizio 2016).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici della Capogruppo Indel B.

Nel 2016 sono stati indicati gli importi corrisposti e non quelli di competenza.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Compensi per la carica 542.624 544.032
Benefici non monetari 32.629 -
Bonus e altri incentivi 630.320 556.961
Altri compensi 1.037.564 988.971
Totale 2.243.137 2.089.964

39. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2017

Successivamente alla data di bilancio non sono intervenuti fatti o situazioni di rilievo da segnalare che possano influenzare la formazione del Bilancio Consolidato o che richiedano informativa supplementare. Segnaliamo che in data 25 gennaio 2018 è stata perfezionata la fusione per incorporazione di Clima Motive Srl in Autoclima S.p.A. con effetti contabili dal 1 gennaio 2018.

40. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI PERIODO DEL BILANCIO SEPARATO INDEL B

L' Emittente chiude l'esercizio al 31 dicembre 2017 con un utile di esercizio di Euro 11.988.867, che Vi proponiamo di destinare come segue:

  • Euro 133.905 a riserva legale; fino a concorrenza del quinto del capitale sociale come previsto dall'art. 2430 c.c;
  • Euro 7.854.962 a riserva straordinaria;
  • Euro 4.000.000 a distribuzione agli azionisti di un dividendo, per l'esercizio 2017, pari a Euro 0,68 per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco della cedola il 21 maggio 2018 e messa in pagamento il 23 maggio 2018 e con data di legittimazione (record date) a percepire il dividendo, ai sensi dell'articolo 83-terdecies del TUF, il 22 maggio 2018.

Allegato 1

Prospetto di Conto Economico consolidato al 31/12/2016 redatto in applicazione delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27/06/2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006 (in migliaia di euro).

Al 31 Dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 Di cui
parti
correlate
Peso % % 2016 Di cui
parti
correlate
Peso % %
Ricavi 116.800 11.184 10% 99% 88.082 10.758 12% 98%
Altri ricavi e proventi 1.664 356 21% 1% 1.905 566 30% 2%
Totale ricavi 118.464 11.540 10% 100% 89.987 11.324 13% 100%
Acquisti e consumi di materie
prime, semilavorati e prodotti
finiti
(67.982) (21.970) 32% -57% (53.650) (17.544) 33% -60%
Costi per servizi (15.326) (678) 4% -13% (9.081) (995) 11% -10%
Costi per il personale (17.418) -15% (12.783) -14%
Altri costi operativi (835) (4) 0% -1% (545) (120) 22% -1%
Quota di risultato delle
partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
Ammortamenti,
1.768 1% 1.788 2%
accantonamenti e (2.690) -2% (1.578) -2%
svalutazioni
Risultato operativo 15.981 (11.112) -70 13% 14.138 (7.335) -52% 16%
Proventi (oneri) finanziari
netti
(772) (32) 4% -1% (576) (83) 14% -1%
Proventi (oneri) da
partecipzioni
2.141 2%
Risultato prima delle
imposte
17.350 (11.144) -64% 15% 13.562 (7.418) -55% 15%
Imposte sul reddito (3.389) -3% (3.892) -4%
Risultato dell'esercizio 13.961 (11.144) -80% 12% 9.670 (7.418) -77 11%
Utile (perdita) dell'esercizio di
pertinenza di terzi
(3) 0% - 0%
Risultato dell'esercizioper il
gruppo
13.964 (11.144) -80% 12% 9.670 (7.418) -77% 11%

Allegato 2

Prospetto della situazione Patrimoniale – Fianziaria consolidata al 31/12/2016 redatto in applicazione delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27/06/2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006 (in migliaia di euro).

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 Di cui
parti
correlate
Peso % 2016 Di cui
parti
correlate
Peso %
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 14.404 -
Attività immateriali 1.784 913
Attività materiali 25.003 12.511
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 15.197 6.109
Altre partecipazioni 66 66
Attività finanziarie non correnti 105 4.525 4.525 100%
Altri crediti e altre attività non correnti 226 186 82% 240 204
Attività per imposte anticipate 209 -
Totale attività non correnti 56.994 186 0% 24.364 4.729 19%
Attività correnti
Rimanenze 34.306 23.312
Crediti commerciali 29.672 2.069 7% 18.830 1.772 9%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14.039 6.232
Crediti per imposte sul reddito 558 3
Altri crediti e altre attività correnti 2.802 22 1.259 156 12%
Totale attività correnti 81.377 2.091 3% 49.636 1.928 4%
TOTALE ATTIVO 138.371 2.277 2% 74.000 6.657 9%
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio Netto
Capitale sociale 5.842 4.582
Riserve 55.018 21.484
Risultato di esercizio 13.964 9.670
Totale patrimonio netto 74.824 35.736
Patrimonio Netto di terzi
Capitale sociale e riserve di terzi 11 -
Risultato di esercizio di terzi (3) -
Totale patrimonio netto di terzi 8 -
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 1.933 1.217
Benefici per i dipendenti 2.055 1.536
Passività finanziarie non correnti 19.896 13.460
Passività per imposte differite - 183
Totale passività non correnti 23.884 16.396
Passività correnti
Debiti commerciali 24.830 2.606 10% 15.719 2.835 18%
Debiti per imposte sul reddito 168 -
Passività finanziarie correnti 8.828 1.937
Altre passività correnti 5.829 2 0% 4.212 3 0%
Totale passività correnti 39.655 2.608 7% 21.868 2.838 13%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 138.371 2.608 2% 74.000 2.838 4%
Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave

INDEL B S.p.A. BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2017

BILANCIO SEPARATO AL 31.12.2017

PROSPETTI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO DI INDEL B S.P.A.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONTO ECONOMICO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO PROSPETTO DI VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO RENDICONTO FINANZIARIO

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO

INFORMAZIONI GENERALI SINTESI DEL PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA NOTE AL CONTO ECONOMICO EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI ALTRE INFORMAZIONI TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2017

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA *

Al 31 Dicembre
(In migliaia di Euro) Note 2017 2016
ATTIVO
Attività non correnti
Attività immateriali 6 1.030.980 913.434
Attività materiali 7 9.322.766 9.277.994
Partecipazioni 8 33.106.979 1.706.979
Partecipazioni valutate con il metodo del costo 8 10.384.180 1.769.778
Altre partecipazioni 9 66.042 66.049
Attività finanziarie non correnti 10 1.400.000 4.524.831
Altri crediti e altre attività non correnti 11 175.209 181.980
Attività per imposte anticipate 12 708.654 337.979
Totale attività non correnti 56.194.810 18.779.024
Attività correnti
Rimanenze 13 26.234.796 21.987.033
Crediti commerciali 14 22.791.259 17.949.192
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15 11.290.900 5.092.598
Crediti per imposte sul reddito 21 467.276 39.860
Attività finanziarie correnti 10 1.400.000 -
Altri crediti e altre attività correnti 11 1.845.568 556.343
Totale attività correnti 64.029.799 45.625.026
TOTALE ATTIVO 120.224.609 64.404.050
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio Netto
Capitale sociale 5.842.000 4.582.000
Riserve 49.403.536 16.402.442
Risultato di esercizio 11.988.867 8.720.426
Totale patrimonio netto 16 67.234.403 29.704.868
Patrimonio Netto di terzi
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 17 1.868.293 1.175.984
Benefici per i dipendenti 18 1.025.577 1.041.981
Passività finanziarie non correnti 19 18.775.137 12.522.844
Totale passività non correnti 21.669.007 14.740.809
Passività correnti
Debiti commerciali 20 19.012.970 14.587.699
Debiti per imposte sul reddito 21 107.759 -
Passività finanziarie correnti 19 8.118.187 1.569.553
Altre passività correnti 22 4.082.283 3.801.121
Totale passività correnti 31.321.199 19.958.373
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 120.224.609 64.404.050

* Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla Situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito prospetto riportato nell'Allegato 2.

CONTO ECONOMICO*

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In Euro) Note 2017 2016
Ricavi delle vendite 23 102.056.221 82.851.780
Altri ricavi e proventi 24 1.633.734 1.946.781
Totale ricavi 103.689.955 84.798.561
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e
prodotti finiti
25 (60.724.393) (51.587.082)
Costi per servizi 26 (14.293.793) (8.822.002)
Costi per il personale 27 (13.385.380) (10.781.403)
Altri costi operativi 28 (692.655) (525.297)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 29 (2.261.509) (1.430.691)
Risultato operativo 12.332.225 11.652.086
Oneri finanziari netti 30 (670.955) (499.047)
Proventi da partecipazioni 31 3.255.000 1.250.000
Risultato prima delle imposte 14.916.270 12.403.039
Imposte sul reddito 32 (2.927.403) (3.682.613)
Risultato dell'esercizio 11.988.867 8.720.426
Utile per azione base e diluito (in Euro) 2,28 1,89

* Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto Economico consolidato sono evidenziati nell'apposito prospetto riportato nell'Allegato 1.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In Euro) 2017 2016
Utile (perdita) dell'esercizio (A) 11.988.867 8.720.426
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai
dipendenti e fondi per indennità suppletiva di
clientela
3.146 (80.639)
Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per
benefici ai dipendenti e fondi per indennità
suppletiva di clientela
(10.018) 19.523
Totale poste che non saranno
successivamente riclassificate nel conto
economico (B1)
(6.872) (61.116)
Totale altre componenti del conto
economico complessivo al netto
dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2)
(6.872) (61.116)
Totale utile complessivo dell'esercizio
(A)+(B)
11.981.995 8.659.310

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserve Risultato
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2016 16 4.582 12.045 8.170 24.796
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 8.170 (8.170) -
Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi - (3.750) - (3.750)
Totale operazioni con gli azionisti - (3.750) - (3.750)
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
e fondi per indennità suppletiva di clientela, al
-
-
-
(61)
8.720
-
8.720
(61)
netto dell'effetto fiscale
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni con il metodo del patrimonio netto
- - - -
Totale risultato complessivo dell'esercizio - (61) 8.720 8.659
Saldo al 31 dicembre 2016 16 4.582 16.403 8.720 29.705
Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 8.720 (8.720) -
Operazioni con gli azionisti:
Distribuzione di dividendi - (3.800) - (3.800)
Aumento capitale sociale - IPO 1.260 28.088 - 29.348
Totale operazioni con gli azionisti 1.260 24.288 - 25.548
Risultato complessivo dell'esercizio:
Risultato dell'esercizio
- - 11.989 11.989
Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti
e fondi per indennità suppletiva di clientela, al
netto dell'effetto fiscale
- (7) - (7)
Differenza da conversione per valutazione
partecipazioni con il metodo del patrimonio netto
- (0) - (0)
Totale risultato complessivo dell'esercizio - (7) 11.989 11.982
Saldo al 31 dicembre 2017 16 5.842 49.404 11.989 67.235

RENDICONTO FINANZIARIO

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) Note 2017 2016
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato prima delle imposte
Rettifiche per:
14.916 12.403
Ammortamento delle attività materiali e immateriali 6-7 1.342 1.163
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 14 57 52
Accantonamenti al fondo rischi e oneri 17 863 216
Accantonamenti al fondo obsolescenza magazzino 13 502 153
Oneri finanziari netti 30 271 (751)
Differenze cambio nette (56) (300)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale
circolante
17.895 12.936
Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale
circolante:
(6.305) (1.709)
- Crediti commerciali e altre attività 11-14 (6.631) (43)
- Rimanenze 13 (4.750) (1.860)
- Debiti commerciali e altre passività 20-22 5.076 194
Imposte pagate (3.548) (4.605)
Oneri finanziari netti pagati (881) (325)
Utilizzo fondi (229) (483)
Differenze cambio nette realizzate 106 255
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) 7.038 6.069
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti netti in attività materiali e immateriali 6-7 (1.504) (2.653)
Investimenti netti in partecipazioni 8 (34.700) (52)
Variazione crediti finanziari 1.725 -
Dividendi incassati 400 1.250
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento
(B)
(34.079) (1.455)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di mutui e finanziamenti 19 17.500 5.169
Rimborso di mutui e finanziamenti 19 (10.159) (1.357)
Aumento di capitale 29.348
Dividendi pagati (3.800) (3.750)
Altre variazioni di attività e passività finanziarie 371 (1.697)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
finanziamento (C)
33.260 (1.635)
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) 6.219 2.979
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 15 5.093 2.050
Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed
equivalenti espresse in valute estere
(21) 64
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 15 11.291 5.093

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO

1. INFORMAZIONI GENERALI

INDEL B S.p.A. (di seguito "INDEL B" o la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant'Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società opera nel settore della refrigerazione mobile applicabile per i comparti "Automotive", "Leisure time" e nel settore della refrigerazione nel comparto "Hospitality". La Società è inoltre attiva nel settore della climatizzazione "da parcheggio" per veicoli industriali e nel settore delle "Cooling Appliances" che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte.

Al 31 dicembre 2017 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, e il 32% è flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.

Il presente documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Società in data 16 aprile 2018 ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio di Esercizio.

2.1. Base di preparazione

Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standard Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio di Esercizio, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.

Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. I valori riportati negli schemi del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico e del conto economico complessi vo sono espressi in unità di Euro. I valori riportati negli schemi del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nelle tabelle di dettaglio inserite nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal la Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

  • il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il prospetto di conto economico è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • il prospetto di conto economico complessivo comprende, oltre al risultato dell'esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società;
  • il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".

Il presente Bilancio di Esercizio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto non si sono evidenziati indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.

2.2. Principi contabili di recente emanazione

I principi contabili e le modifiche emesse dallo IASB, non omologati dall'Unione Europea o omologati ma non ancora applicabili al presente Bilancio di Esercizio, sono riportati nella seguente tabella:

Omologato
dall'UE
Data di efficacia
Amendments to IFRS 10 and IAS 28: Sale No
or Contribution
of Assets between
an
Non determinata
Investor and its Associate or Joint Venture
Amendments to IAS 12: Recognition of Si Esercizi che iniziano a partire
dal 1
Deferred Tax gennaio 2017
Assets for Unrealised Losses
Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative Si Esercizi che iniziano a partire
dal 1
gennaio 2017
Clarifications to IFRS 15 Revenue
from
No Esercizi che iniziano a partire
dal 1
Contracts with gennaio 2018
Customers
Amendments to IFRS 2: Classification and Si Esercizi che iniziano a partire
dal 1
Measurement
of Share-based
Payment
gennaio 2018
Transactions
Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Si Esercizi che iniziano a partire
dal 1
Financial
Instruments
with
IFRS
4
gennaio 2018
Insurance Contracts
Annual Improvements to IFRS Standards No Esercizi che iniziano a partire
dal 1
2014-2016 Cycle gennaio 2018
IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency No Esercizi che iniziano a partire
dal 1
Transactions and Advance Consideration gennaio 2018
Amendments
to IAS 40: Transfers
of
No Esercizi che iniziano a partire
dal 1
Investmenty Property gennaio 2018
Si Esercizi che iniziano a partire
dal 1
IFRS 9 Financial Instruments gennaio 2018
IFRS 15 Revenue
from Contracts with
Si
Customers including amendments to IFRS Esercizi che iniziano a partire
dal 1
15 gennaio 2018
Si Esercizi che iniziano a partire
dal 1
IFRS 16 Leases gennaio 2019
IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax No Esercizi che iniziano a partire
dal 1
Treatments gennaio 2019

INDEL B S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017

Amendement
to
IFRS
9:
Prepayment
Features with Negative Compensation
No Esercizi che iniziano a partire
dal 1
gennaio 2019
Amendment
to
IAS
28:
Long-Term
Interests in Associates and Joint Ventures
No Esercizi che iniziano a partire
dal 1
gennaio 2019
Annual Improvements to IFRS Standards
2014-2017 Cycle
No Esercizi che iniziano a partire
dal 1
gennaio 2019
Amendments to IAS 19: Employee Benefits

Plan
amendement,
curtailment
or
settlment
No Esercizi che iniziano a partire
dal 1
gennaio 2019
IFRS 17 Insurance Contracts No Esercizi che iniziano a partire
dal 1
gennaio 2021

Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria per periodi che iniziano successivamente al 1 gennaio 2017.

La Società ha avviato un'analisi al fine di determinare gli impatti derivanti dall'IFRS15, dall'IFRS 9 e dall'IFRS 16; dall'analisi preliminare svolta, si ritiene che non ci saranno impatti significativi sui numeri della Società.

3. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO

I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio di Esercizio sono indicati nei punti seguenti:

3.1 Attività non correnti

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'at tività al suo utilizzo. Le attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l'attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito.

Categoria Vita utile
Diritti di brevetto industriale 18 anni
Licenze e concessioni 3 anni
Marchi 18 anni
Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo 5 anni

Costi di sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;

  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;

  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L'ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.

Attività materiali

Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso.

Il valore d'iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all'uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dall'impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.

Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all'attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene.

Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti:

Categoria Aliquota di ammortamento
(%)
Fabbricati strumentali 3%
Costruzioni leggere 10%
Impianti e macchinari 10%
Macchine operative e impianti automatici 15,5%
Attrezzature 25%
Mobili e macchine ufficio 12%
Macchine ufficio elettroniche 20%
Mezzi trasporto interni 20%
Autocarri 20%
Autovetture 25%

La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.

Beni in locazione

Le attività possedute mediante contratti di locazione (leasing) finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla Società i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della Società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto se all'inizio del contratto è ragionevolmente certo che essa sarà esercitata. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata nel bilancio tra le "Passività finanziarie". I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la categoria "Attività materiali".

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Riduzione di valore delle attività

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali ed immateriali con vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al la Società, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.

Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate

Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono iscritte al costo di acquisizione o di costituzione. In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d'uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la società ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l'andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate e collegate sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono deliberati.

Altre partecipazioni

Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico.

Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.

Altri crediti ed altre attività non correnti

I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Strumenti finanziari derivati

Tutti gli strumenti finanziari derivati (inclusi i derivati impliciti, cosiddetti embedded) sono misurati al fair value.

Lo IAS 39 definisce embedded derivative una componente di uno strumento ibrido che include anche un contratto primario non derivato. Lo strumento finanziario ibrido è costituito da uno strumento finanziario non derivato ospitante e da uno strumento derivato che ne altera le caratteristiche in modo tale che i flussi di cassa variano in modo simile a quello di uno strumento derivato indipendente. Un derivato incorporato provoca la modifica dei flussi di cassa di uno strumento finanziario in base alle variazioni dei tassi di interesse, di cambio o altre variabili. Ai fini della rilevazione contabile dello strumento derivato implicito è necessario, a determinate condizioni, scorporare lo stesso dal contratto che lo "ospita", procedendo quindi alla valutazione autonoma dello strumento derivato implicito al suo fair value.

Per quanto riguarda la Società, tale tipologia di strumenti è presente con riferimento agli acquisti di beni che la stessa effettua utilizzando una valuta diversa sia dall'Euro sia dalla valuta di riferimento del fornitore. In tal senso quindi si identifica uno strumento derivato implicito (contratto a termine di Euro contro la valuta utilizzata nella transazione) "ospitato" nel contratto di acquisto principale. Il fair value di tali strumenti derivati impliciti è iscritto all'interno della voce "Debiti commerciali", mentre la variazione del loro fair value è iscritta all'interno della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti".

Gli strumenti finanziari derivati sottoscritti con finalità di copertura di determinati rischi finanziari sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting qualora la relazione tra lo strumento finanziario derivato e lo strumento oggetto di copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

In tal caso, le metodologie di contabilizzazione risultano essere:

  • Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato ai fini di copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di una attività o di una passività iscritta, la variazione del fair value del derivato di copertura è rilevata nel conto economico, coerentemente con la valutazione del fair value delle attività e passività oggetto di copertura.
  • Cash flow hedge se uno strumento finanziario derivato è designato ai fini di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di una attività o di una passività di bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata nel patrimonio netto (tramite l'utilizzo delle altre componenti del conto economico complessivo); l'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura; l'utile o la perdita associati a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l'inefficacia è rilevata.

Qualora non ricorrano le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting, le variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato sono imputate a conto economico.

3.2 Attività correnti

Rimanenze

Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti.

Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento di mercato.

Crediti commerciali

I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell'obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L'importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi.

Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce "Crediti commerciali".

Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".

Altri crediti ed altre attività correnti

Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione.

Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Eliminazione di attività e passività finanziarie dall'attivo e dal passivo dello stato patrimoniale

Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
  • la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall'attività oppure assumendo un'obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IAS 39 (c.d. "pass through test");
  • la Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.

Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le "Passività finanziarie correnti".

Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.

3.3 Patrimonio Netto

(i) Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

(ii) Riserva legale e altre riserve

La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatosi in sede di prima applicazione degli IFRS.

3.4 Passività non correnti e correnti

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti.

Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale.

Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione.

A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.

A seguito dell'adozione, a partire dal primo gennaio 2013, della versione rivista del principio IAS 19 (Benefici per i dipendenti), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali è iscritta fra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari netti".

I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all'attività a cui si riferisce.

Passività per imposte differite

Si veda quanto riportato alla successiva nota 3.6 "Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte".

Passività finanziarie correnti e non correnti, debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito

I debiti finanziari a breve e a lungo termine, i debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).

Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

La voce "Debiti per imposte sul reddito" include tutte quelle passività nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce "Altre passività correnti".

3.5 Ricavi e costi

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della Società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti. I ricavi sono contabilizzati come segue:

(a) Vendite di prodotti: i ricavi delle vendite di prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento al cliente dei rischi e benefici relativi ai prodotti stessi, normalmente coincidente con la spedizione o la consegna della merce al cliente e presa in carico da parte dello stesso.

(b) Prestazioni di servizi: i ricavi per prestazioni di servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.

I ricavi sono iscritti nel conto economico esclusivamente se è probabile che la Società benefici dei flussi di cassa associati alla transazione.

Riconoscimento dei costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita, i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell'interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.

3.6 Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi

Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall'Euro

Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all'interno delle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi".

Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Contributi pubblici

I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.

Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all'inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento (fair value più i costi direttamente attribuibili all'ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.

Imposte

Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce "Debiti per imposte sul reddito". I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l'entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l'entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al "metodo patrimoniale (liability method)" sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile.

Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all'iscrizione iniziale di un'attività o una passività in una operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull'imponibile fiscale.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate", qualora passivo, alla voce "Passività per imposte differite". Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono

compensate se e solo se i) l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte della Società ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.

Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce "Altri costi operativi".

Dividendi percepiti

I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea della società partecipata.

Distribuzione dividendi

La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l'iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.

5.9 Parti correlate

Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.

5.10 Uso di stime

La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanzi ario, nonché l'informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti.

(i) Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull'esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L'effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all'utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell'esercizio e di quelli futuri.

  • (ii) Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato.
  • (iii) Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull'esperienza e sui trend storici.
  • (iv) Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
  • (v) Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che la Società non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
  • (vi) Valutazione degli strumenti finanziari derivati: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate, quali gli strumenti finanziari derivati, avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime di tali strumenti derivati potrebbero divergere dai dati a consuntivo.

4. TIPOLOGIA E PROCEDURE DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

L'attività della Società è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari.

Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi:

  • rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti;
  • rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;
  • rischio di liquidità, derivante dall'incapacità della Società di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine.

La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente.

Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio finanziario individuate.Rischio di mercato

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali della Società condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), cosi come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).

Il principale rapporto di cambio a cui la Società è esposta è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD.

Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell'Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L'analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine dell'esericizio.

La tabella di seguito evidenzia i risultati dell'analisi svolta:

(In migliaia di Euro) Impatto sull'utile e sul patrimonio netto, al
netto dell'effetto fiscale
USD
Analisi di sensitività -10% +10%
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2016
138
227
(113)
(186)

Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono la Società a un rischio di "cash flow" originato dalla volatilità dei tassi.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la Società è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere.

I debiti a tasso fisso espongono la Società a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

In considerazione dell'andamento atteso della congiuntura economica e quindi del livello particolarmente basso dei tassi di interesse, la decisione della Società nel corso dell'esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all'indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile.

Si precisa che la Società non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse ("Interest Rate Swaps") ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse.

Rischio di prezzo

I costi di produzione della Società sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili.

Con riferimento agli acquisti effettuati dalla Società sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, la Società risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all'andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d'uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell'andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell'Euro rispettivamente.

La Società attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall'altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo.

La Società è stata in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 la Società non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta il rischio che la Società soffra una perdita finanziaria per effetto dell'inadempimento da parte di terzi di un'obbligazione di pagamento.

Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie is tituzioni bancarie e finanziare, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management della Società con l'obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Nello specifico, le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell'utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell'assicurazione dei propri crediti e nell'utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi.

L'incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2017 è pari al 70% (69% al 31 dicembre 2016).

La seguente tabella illustra l'analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2017 e 2016:

Composizione credito per scadenza
(In migliaia di Euro) Al
31 dicembre
2017
A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto tra
90 e 180
giorni
Scaduto
oltre i 180
giorni
Crediti commerciali non svalutati (a) 22.791 21.083 1.513 117 78
Crediti commerciali oggetto di
svalutazione al lordo del fondo
162 14 70 78
Fondo svalutazione crediti (162) (14) (70) (78)
Crediti commerciali svalutati (b) - - - -
Totale (a+b) 22.791 21.083 1.513 117 78

L'incremento dei crediti commerciali è in linea con l'incremento dei ricavi realizzato nell'esercizio. La maggior parte dello scaduto è relativo a posizioni scadute entro 90 giorni.

Composizione credito per scadenza
(In migliaia di Euro) Al
31
dicembre
2016
A scadere Scaduto
entro 90
giorni
Scaduto tra
90 e 180
giorni
Scaduto
oltre i 180
giorni
Crediti commerciali non svalutati (a) 17.949 17.329 512 108
Crediti commerciali oggetto di
svalutazione al lordo del fondo
133 87 40 7
Fondo svalutazione crediti (133) (87) (40) (7)
Crediti commerciali svalutati (b) - - - -
Totale (a+b) 17.949 17.329 512 - 108

Rischio di liquidità

Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che la Società possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2017 e 2016, con l'indicazione dell'importo accordato, dell'importo utilizzato e del relativo importo disponibile:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017
Linee di credito
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Credito Valtellinese S.p.A. 200 - 200
Riminibanca S.C. 50 - 50
BPER Banca S.p.A. 25 - 25
Conti correnti 275 - 275
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017
Altre disponibilità
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Riminibanca S.C. 1.000 - 1.000
Cariparma S.p.A. 1.500 - 1.500
BPER Banca S.p.A. 300 - 300
Credito Valtellinese S.p.A. 2.000 - 2.000
Intesa SanPaolo SpA 500 - 500
Anticipi su fatture salvo buon fine 5.300 - 5.300
Factoring - - -
Totale 5.300 - 5.300
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2016
Linee di credito
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Credito Valtellinese S.p.A. 200 - 200
Riminibanca S.C. 50 - 50
BPER Banca S.p.A. 25 - 25
Conti correnti 275 - 275
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2016
Altre disponibilità
Importo linea Utilizzo Importo disponibile
Riminibanca S.C. 1.000 - 1.000
Cariparma S.p.A. 1.500 - 1.500
BPER Banca S.p.A. 300 - 300
Credito Valtellinese S.p.A. 2.000 - 2.000
Nuova Banca delle Marche S.p.A. 50 - 50
Anticipi su fatture salvo buon fine 4.850 - 4.850
Factoring - - -
Totale 4.850 - 4.850

Le seguenti tabelle includono un'analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all'erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente.

(In migliaia di Euro) Esborsi previsti
Saldo al 31
dicembre
2017
Entro 1 anno Oltre 1 anno
e fino a 5
anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 26.893 8.370 20.281 1.830 30.481
Debiti commerciali 19.013 19.013 19.013
Altre passività 4.082 4.082 4.082
(In migliaia di Euro) Esborsi previsti
Saldo al 31
dicembre
2016
Entro 1
anno
Oltre 1 anno
e fino a 5
anni
Oltre 5 anni Totale
Passività finanziarie 14.092 371 11.622 2.950 14.944
Debiti commerciali 14.588 14.588 - - 14.588
Altre passività 3.801 3.801 - - 3.801

Nella tabella 2017 esborsi previsti si è tenuto conto anche delle transazioni per la rinegoziazione del debito avvenuta nei primi mesi del 2018 ed esattamente:

In data 23.02.2018 il Finanziamento Unicredit a carico di Indel B S.p.A., è stato estinto anticipatamente, senza il pagamento della penale, per un importo di Euro 4.758 migliaia e, nella stessa data è stato sottoscritto un nuovo finanziamento di Euro 6.500 miglia durata 5 anni, tasso fisso 0,80 punti percentuale, da rimborsare in 20 rate trimestrali con scadenza 31/03/2023.

In data 28.02.2018 Il Finanziamento Mediocredito a carico di Indel B S.p.A., è stato estinto anticipatamente, senza il pagamento della penale, per un importo di Euro 3.612 migliaia e, nella stessa data è stato sottoscritto un nuovo finanziamento di Euro 5.500 durata 5 anni tasso fisso 0,80 punti percentuale, da rimborsare in 20 rate trimestrali con scadenza 30/12/2022.

Gestione del rischio di capitale

La Società monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l'Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell'Indebitamento Finanziario Netto.

La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2017 2016
Indebitamento Finanziario Netto (A) 14.202 8.999
Patrimonio netto (B) 67.234 29.705
Capitale totale ( C)=(A)+(B) 81.436 38.704
Gearing ratio (A)/( C) 17,4% 23,3%

Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 25 "Indebitamento Finanziario Netto".

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio di Esercizio.

Al 31 dicembre 2017

(In migliaia di Euro) Attività/passività
finanziarie
valutate al fair
value con
variazioni
imputate a conto
economico
Finanziamenti
e crediti
Attività/
passività
disponibili per
la vendita
Passività
valutate al
costo
ammortizzato
Totale
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali - 22.791 - - 22.791
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - 11.291 - - 11.291
Altri crediti e altre attività correnti - 1.846 - - 1.846
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività finanziarie non correnti - 1.400 - - 1.400
Altri crediti e altre attività non correnti - 175 - - 175
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 65 - - 18.948 19.013
Passività finanziarie correnti - - - 8.118 8.118
Altre passività correnti - - - 4.082 4.082
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti - - - 18.775 18.775

Al 31 dicembre 2016

(In migliaia di Euro) Attività/passività
finanziarie
valutate al fair
value con
variazioni
imputate a conto
economico
Finanziamenti
e crediti
Attività/
passività
disponibili per
la vendita
Passività
valutate al
costo
ammortizzato
Totale
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali - 17.949 - - 17.949
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - 5.093 - - 5.093
Altri crediti e altre attività correnti - 556 - - 556
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività finanziarie non correnti - 4.525 - - 4.525
Altri crediti e altre attività non correnti - 182 - - 182
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 145 - - 14.443 14.588
Passività finanziarie correnti - - - 1.570 1.570
Altre passività correnti - - - 3.801 3.801
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti
- - - 12.523 12.523

Fair value (valore equo)

In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nell a determinazione del fair value.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
  • ✓ il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
  • ✓ la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
  • Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
  • ✓ prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
  • ✓ prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
  • ✓ dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi;
  • ✓ input corroborati dal mercato.
  • Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Le seguenti tabelle riepilogano le attività e le passività che sono misurate al fair value al 31 dicembre 2017 e 2016 sulla base del livello che riflette gli input utilizzati nella determinazione del fair value:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Derivati embedded - (65) -
(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2016
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Derivati embedded - (145) -

5. INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO

Un settore operativo è una componente di un'entità:

  • che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell'entità (per INDEL B il Consiglio di Amministrazione) ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
  • per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate.

La Società ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l'informativa gestionale predisposta e resa disponibile al Consiglio di Amministrazione per le finalità sopra richiamate, considera l'attività di impresa svolta dalla Società come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo.

Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%.

NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

6. ATTIVITA' IMMATERIALI

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
utilizzazione
opere
d'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Attività
immateriali
in corso e
acconti
Totale
Valori netti al 1° gennaio 2016 639 17 23 13 692
Costo Storico al 1° gennaio 2016 799 36 506 13 1.354
Investimenti 380 - 138 - 518
Dismissioni - - - - -
Svalutazioni - - - - -
Costo Storico al 31 dicembre 2016 1.179 36 644 13 1.872
Fondi ammortamento al 1° gennaio 2016 (160) (19) (483) - (662)
Ammortamenti (236) (1) (60) - (297)
Dismissioni - - - - -
Fondi ammortamento al 31 dicembre
2016
(396) (20) (543) - (959)
Valori netti al 31 dicembre 2016 783 16 101 13 913
Costo Storico al 1° gennaio 2017 1.179 36 644 13 1.872
Investimenti 452 - 17 - 469
Dismissioni - - - - -
Svalutazioni - - - - -
Costo Storico al 31 dicembre 2017 1.631 36 661 13 2.341
Fondi ammortamento al 1° gennaio 2017 (396) (20) (543) - (959)
Ammortamenti (292) (1) (58) - (351)
Dismissioni - - - - -
Fondi ammortamento al 31 dicembre
2017
(688) (21) (601) - (1.310)
Valori netti al 31 dicembre 2017 943 15 60 13 1.031

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dalla Società nell'esercizio 2017, pari complessivamente a Euro 469 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • costi di sviluppo, per un importo pari a Euro 452 migliaia, con riferimento a specifici progetti che hanno riguardato i) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale sul mercato nautico; ii) attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta dei prodotti aziendali sul mercato dei veicoli industriali, speciali e Automotive; iii) studio e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto per la realizzazione di cantine con connotati tecnico-funzionali innovativi per vini; iv) studio e sviluppo di nuove soluzioni progettuali costruttive e tecnologiche per la realizzazione di nuovi frigoriferi destinati ad applicazioni in veicoli ricreazionali (caravans e camper); v) studio e sviluppo di nuovi prodotti, concepiti con soluzioni

progettuali-costruttive innovative per hotel, per camere da albergo, uffici, cliniche ed arredamento (settore HORECA);

  • concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 17 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di licenze software per il disegno tecnico.

Al 31 dicembre 2017 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività immateriali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario.

7. ATTIVITÀ MATERIALI

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e
migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Attività
materiali
in corso e
acconti
Totale
Valori netti al 1°
gennaio 2016
635 5.167 1.788 161 204 54 8.010
Costo Storico al 1°
gennaio 2016
635 6.612 7.903 665 1.081 54 16.950
Investimenti - 526 1.316 125 216 - 2.183
Dismissioni - - (123) (23) (85) (4) (235)
Costo Storico al 31
dicembre 2016
635 7.138 9.096 767 1.212 50 18.898
Fondi
ammortamento al 1°
gennaio 2016
- (1.445) (6.115) (504) (877) - (8.941)
Ammortamenti - (255) (434) (78) (99) - (866)
Dismissioni - - 123 7 57 - 187
Fondi
ammortamento al
31 dicembre 2016
- (1.700) (6.426) (575) (919) - (9.620)
Valori netti al 31
dicembre 2016
635 5.438 2.670 192 293 50 9.278
Costo Storico al 1°
gennaio 2017
635 7.138 9.096 767 1.212 50 18.898
Investimenti - 103 800 98 83 20 1.104
Dismissioni - - (27) (1) (38) (50) (116)
Costo Storico al 31
dicembre 2017
635 7.241 9.869 864 1.257 20 19.886
Fondi
ammortamento al 1°
gennaio 2017
- (1.700) (6.426) (575) (919) - (9.620)
Ammortamenti - (250) (530) (94) (115) - (989)
Dismissioni - - 17 - 29 - 46
Fondi
ammortamento al
31 dicembre 2017
- (1.950) (6.939) (669) (1.005) - (10.563)
Valori netti al 31
dicembre 2016
635 5.291 2.930 195 252 20 9.323

Gli investimenti in attività immateriali effettuati dalla Società nell'esercizio 2017, pari complessivamente a Euro 1.132 migliaia, sono principalmente relativi a:

  • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 103 migliaia, lavori di ristrutturazione e miglioramento energetico dello stabilimento in Via dei Ronchi 3-5 e l'implementazione di due tensostrutture utilizzate come magazzini;
  • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 800 migliaia, con riferimento principalmente i) all'acquisto di due centri di lavoro a controllo numerico; ii) all'acquisto di nuovi stampi per la produzione; iii) a migliorie apportate agli impianti generici (elettrico, aria compressa, idrico e di

riscaldamento) e installazione di impianti nei nuovi fabbricati; e iv) migliorie alle linee di trasporto interno per la produzione;

  • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 98 migliaia, con riferimento principalmente all'acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e attrezzature varie per le linee di montaggio quali avvitatori e distributori da banco;
  • altri beni, per un importo pari a Euro 83 migliaia, con riferimento all'acquisto di pc e stampanti, impianti di rete interna e della linea di trasmissione dati wireless, mezzi per il trasporto interno a servizio del magazzino.
  • attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 20 migliaia, con riferimento alla costruzione di un nuovo parcheggio per i dipendenti in Sant'Agata Feltria.

8. PARTECIPAZIONI

La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Autoclima SpA 31.400 -
Elber Industria de Refrigeracao Ltda 8.660 -
Condor B srl 1.707 1.707
Guangdong INDEL B Enterprise co ltd 1.673 1.673
Indel Webasto Marine srl 51 51
Clima Motive srl - 45
Altre minori - -
Totale 43.491 3.477

In data 8 settembre 2017 Indel B S.p.A. ha acquistato il 100% della società Autoclima S.p.A. che ha partecipazioni in Germania tramite Autoclima DE, detenuta al 100%, in Russia tramite Autoclima RUSS, detenuta all' 85% e in Italia tramite Clima Motive, detenuta al 50%. Il corrispettivo pagato è pari a Euro 31,4 milioni ed è stato totalmente saldato in denaro. Nel corso dell'esercizio Indel B ha ceduto ad Autoclima il 50% delle quote di Climamotive, pertanto Autoclima al 31 dicembre 2017, detiene il 100% della società Climamotive.

Nel mese di giugno 2017, Indel B SpA ha completato l'acquisizione del 40% del capitale sociale della società brasiliana Elber Industria de Refrigeracao Ltda (Elber), per un corrispettivo pari a R\$ 11.522.600 (pari a circa 3,1 milioni di Euro), oltre ad un corrispettivo variabile.

Il contratto di acquisizione prevede, infatti, oltre al pagamento di un corrispettivo iniziale, anche un meccanismo di aggiustamento del prezzo ("Earn Out") legato ai risultati raggiunti da Elber negli esercizi 2017 – 2021.

In particolare, l'Earn Out è calcolato sulla base dell'EBITDA rilevato nel bilancio certificato relativo agli esercizi che chiuderanno al 31 dicembre 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021, rettificato per le variazioni della Posizione Finanziaria Netta.

Si precisa che la società ha applicato una delle due tecniche di contabilizzazione previste per questa tipologia di transazioni, il cost based approach, pertanto eventuali incrementi o decrementi della stima dell'earn out vengono rilevati a livello patrimoniale attraverso l'aumento del valore della partecipazione e del relativo debito. La stima effettuata sulla base dei dati consuntivi 2017 e dell'ultimo business plan disponibile per gli esercizi 2018 - 2021, quantifica un debito per earn out pari ad Euro 6,2 milioni, che è stato incluso nel valore di carico della partecipazione al suo valore attuale pari ad Euro 5,5 milioni.

Il processo di allocazione del prezzo di acquisto alle attività e passività di Elber verrà completato entro 12 mesi dalla data di acquisizione.

Come indicato nel paragrafo 3 "Criteri applicativi nella valutazione delle voci di bilancio" qualora vi siano indicatori di impairment, il valore delle partecipazioni è assoggettato ad impairment test. Gli amministratori hanno verificato che il valore delle partecipazioni è superiore al loro valore recuperabile, e pertanto non è stato necessario effettuare alcun impairment test.

La seguente tabella riepiloga le principali informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società:

Risultato
netto per
% di possesso
Denominazione
sociale
Sede Valuta sociale al
31
dicembre
2017 (in
migliaia di
Euro)
Capitale
Patrimonio
netto al 31
dicembre
2017 (in
migliaia di
Euro)
Al 31
dicembre
2017
Al 31
dicembre
2016
Partecipazioni in
società controllate
Autoclima SpA Italia EUR 2.750 17.953 1.397 100% -
Condor B S.r.l. Italia EUR 728 3.425 519 100% 100%
Partecipazioni in
società collegate e
controllate
congiuntamente
Indel Webasto Marine
S.r.l.
Italia EUR 101 2.547 1.554 50% 50%
Clima Motive S.r.l. Italia EUR 100 1.476 541 - 45%
Elber Industria de
Refrigeracao Ltda
Brasile BRL 65 2.433 1.097 40% -
Guandong Indel B
Enterprise Co. Ltd
Cina RMB 3.963 9.315 1.970 40% 40%

Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie delle società a controllo congiunto e delle società collegate, come risultanti dai rispettivi bilanci e rettificate per riflettere gli aggiustamenti effettuati dal Gruppo per effetto dell'applicazione del metodo del patrimonio netto:

i) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)

(In migliaia di Euro) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
Al 31 dicembre 2017 Al 31 dicembre 2016
Attività non correnti 646 727
Attività correnti 9.226 7.531
Di cui disponibilità liquide 1.918 1.430
Totale attività 9.872 8.258
Totale patrimonio netto 6.800 6.071
Passività non correnti 478 453
Di cui finanziarie 16 -
Passività correnti 2.594 1.734
Di cui finanziarie - -
Totale passività e PN 9.872 8.258
(In migliaia di Euro) Indel Webasto Marine (bilancio consolidato)
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 Esercizio chiuso al 31
dicembre 2016
Totale ricavi 18.310 16.236
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni
-147 -137
Oneri finanziari netti -45 -33
Imposte sul reddito -959 -881
Risultato dell'esercizio 1.709 1.575
Altre componenti del conto economico
complessivo
-259 42
Totale utile complessivo dell'esercizio 1.450 1.617
Dividendi distribuiti a INDEL B 400 1.250

ii) Guangdong IndelB China

(In migliaia di Euro) Guanfdong IndelB China
Al 31 dicembre 2017 Al 31 dicembre 2016
Attività non correnti 7.547 8.019
Attività correnti 28.825 14.139
Totale attività 36.372 22.158
Totale patrimonio netto 7.108 6.627
Passività non correnti - -
Passività correnti 29.264 15.531
Totale passività e PN 36.372 22.158
(In migliaia di Euro) Guangdong IndelB China
Esercizio chiuso al 31
dicembre 2017
Esercizio chiuso al 31
dicembre 2016
Totale ricavi 33.980 26.429
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni -226 -272
Oneri finanziari netti 392 441
Imposte sul reddito -347 -339
Risultato dell'esercizio 1.233 1.892
Altre componenti del conto economico
complessivo
-488 -209
Totale utile complessivo dell'esercizio 745 1.683
Dividendi distribuiti a INDEL B - -

iii) Elber

(In migliaia di Euro) Elber
Al 31 dicembre 2017
Attività non correnti 877
Attività correnti 3.945
Totale attività 4.822
Totale patrimonio netto 2.433
Passività non correnti 256
Passività correnti 2.133
Totale passività e PN 4.822
(In migliaia di Euro) Elber
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2017
Totale ricavi 9.981
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni -106
Oneri finanziari netti -218
Imposte sul reddito -556
Risultato dell'esercizio 1.098
Altre componenti del conto economico complessivo -192
Totale utile complessivo dell'esercizio 906
Dividendi distribuiti a INDEL B -

9. ALTRE PARTECIPAZIONI

Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2016), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA. Al 31 dicembre 2016 tale voce includeva anche la partecipazione del 40% detenuta nella società Indel B (Hong Kong) Co. Limited, acquistata in data 21 luglio 2016 e ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.

10. ATTIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)

Al 31 dicembre 2017, tale voce, pari a Euro 2.800 migliaia, si riferisce al credito sorto verso l'Autoclima Spa a seguito della vendita del 50% di Clima Motive Srl, di cui 1.400.000 Euro a breve e 1.400.000 Euro a lungo.

Al 31 dicembre 2016, le attività finanziarie non correnti, pari a Euro 4.525 migliaia include:

  • il credito verso la società controllante AMP.FIN S.r.l., sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 4 dicembre 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della ex controllante B Holding, per un importo pari a Euro 4.209 migliaia. Tale credito era garantito dal pegno in favore di INDEL B, sulle quote sociali detenute dalla B Holding nella società B Technology S.r.l., fino a totale estinzione della somma oggetto di cessione. Tale credito è fruttifero di interessi ed è stato rimborsato in data 24 maggio 2017;
  • il credito verso la società B Technology S.r.l., per un importo pari a Euro 316 migliaia, sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 15 luglio 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della società Easy Business Consulting S.r.l. Tale credito è stato rimborsato in data 25 maggio 2017.

11. ALTRI CREDITI E ALTRE ATTIVITA' (NON CORRENTI E CORRENTI)

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2017 2016
Crediti per consolidato fiscale 144 148
Ratei e risconti attivi 22 24
Altre attività non correnti 10 10
Totale altri crediti e altre attività non correnti 176 182
Crediti tributari 1.549 379
Crediti verso istituti di previdenza sociale 128 -
Crediti per consolidato fiscale - 61
Ratei e risconti attivi 64 44
Altri attività correnti 105 72
Totale altri crediti e altre attività correnti 1.846 556

La voce "Crediti per consolidato fiscale" si riferisce principalmente a un credito vantato nei confronti della società B Holding a seguito dell'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato. Si precisa che al 31 dicembre 2016 è stata riclassificata una quota di tale credito, pari a Euro 61 migliaia, tra le attività correnti, in quanto incassata nel mese di gennaio 2017.

La voce "Crediti tributari" si riferisce principalmente ai crediti per IVA. Tale voce include anche un credito d'imposta pari a Euro 188 migliaia (Euro 76 migliaia al 31 dicembre 2016), maturato a fronte di attività di ricerca e sviluppo realizzate nel corso del 2017; il credito d'imposta di Euro 188 migliaia è stato interamente utilizzato nel corso del 2017 mediante compensazione con altri debiti di imposta.

La voce "Crediti verso istituti di previdenza sociale" comprende principalmente i crediti verso l'INAIL; a seguito del conclusione con esito positivo ai fini Inail, dell'infortunio del 2012; per il quale l'Inail aveva inizialmente aumentato il tasso, ha quindi rivisto il tasso diminuendolo ed ha restituito il credito pari a Euro 125 migliaia, alla Società relativo agli anni 2014 2015 2016.

12. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per imposte anticipate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre
2016
Accantonamenti/rilasci
a conto economico
Accantonamenti/rilasci
a patrimonio netto
Saldo al 31
dicembre
2017
Imposte anticipate
Attività materiali 150 12 - 162
Attività immateriali - - - -
Fondi per rischi e oneri 282 191 - 473
Fondo svalutazione crediti 19 - - 19
Rimanenze 274 92 - 366
Benefici ai dipendenti 21 - (7) 14
Oneri accessori su finanziamenti 24 (24) - -
Altre - 15 - 15
Totale attività per imposte anticipate 770 286 (7) 1.049
Imposte differite passive
Attività materiali 214 (115) - 99
Attività immateriali 156 (67) - 89
Rimanenze 27 (27) - (0)
Fondi per rischi e oneri 5 - - 5
Benefici ai dipendenti - - - -
Utili su cambi 5 82 - 87
Altre 26 34 - 60
Totale passività per imposte differite 433 (93) - 340
Passività per imposte differite nette (337) (379) 7 (709)
(In migliaia di Euro) Saldo al 01 gennaio
2016
Accantonamenti/rilasci
a conto economico
Accantonamenti/rilasci
a patrimonio netto
Saldo al 31
dicembre
2016
Imposte anticipate
Attività materiali 138 12 - 150
Attività immateriali 86 (86) - -
Fondi per rischi e oneri 337 (56) 1 282
Fondo svalutazione crediti 40 (21) - 19
Rimanenze 190 84 - 274
Benefici ai dipendenti 3 - 18 21
Oneri accessori su finanziamenti 24 - - 24
Altre
Totale attività per imposte anticipate
18
836
(18)
(85)
-
19
-
770
Imposte differite passive
Attività materiali 216 (2) - 214
Attività immateriali 201 (45) - 156
Rimanenze 27 - - 27
Fondi per rischi e oneri 5 - - 5
Benefici ai dipendenti - - - -
Utili su cambi 5 - - 5
Altre 52 (26) - 26
Totale passività per imposte differite 506 (73) - 433
Passività per imposte anticipate
nette
(330) 12 (19) (337)

In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l'entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

La Società prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.

13. RIMANENZE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Materie prime, sussidiarie e di consumo 13.618 11.307
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 783 1.693
Prodotti finiti e merci 12.489 9.140
Fondo obsolescenza magazzino (655) (153)
Totale 26.235 21.987

Le rimanenze al 31 dicembre 2017 sono in aumento rispetto al 31 dicembre 2016 principalmente all'incremento delle vendite soprattutto nel Nord America dove è stato creato un deposito per la fornitura ai due nuovi clienti Americani OEM.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza
magazzino
Valori al 1° gennaio 2016 195
Accantonamenti 153
Utilizzi/Rilasci (195)
Valori al 31 dicembre 2016 153
Accantonamenti 502
Utilizzi/Rilasci (0)
Valori al 31 dicembre 2017 655

14. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Crediti commerciali lordi 22.953 18.082
Fondo svalutazione crediti (162) (133)
Totale 22.791 17.949

La voce include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera. L'incremento del saldo al 31 dicembre 2017 rispetto all'esercizio precedente è dovuto all'aumento del fatturato.

I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 21.083 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 17.329 migliaia al 31 dicembre 2016).

Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 1.709 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 620 migliaia al 31 dicembre 2016). Per evidenza dell'analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione
crediti
Valori al 1° Gennaio 2016 238
Accantonamenti 51
Utilizzi/Rilasci (156)
Valori al 31 dicembre 2016 133
Accantonamenti 57
Utilizzi/Rilasci (28)
Valori al 31 dicembre 2017 162

I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2017 e 2016 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

L'esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali.

Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all'interno della nota 4 "Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari".

15. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Depositi bancari e postali 11.279 5.087
Assegni, denaro e valori in cassa 12 6
Totale 11.291 5.093

I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziare su conti correnti.

Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide della Società per valuta al 31 dicembre 2017 e 2016:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
EUR 10.176 2.387
USD 1.111 2.703
Altre valute 4 3
Totale 11.291 5.093

Si precisa che al 31 dicembre 2017 e 2016 non erano presenti disponibilità liquide vincolate.

Si rimanda all'analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.

16. PATRIMONIO NETTO

Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2017 2016
Capitale sociale 5.842 4.582
Riserva sovrapprezzo azioni 28.088 -
Riserva legale 1.034 1.034
Altre riserve 20.281 15.369
Risultato dell'esercizio 11.989 8.720
Totale 67.234 29.705

Capitale sociale

Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 4.582 migliaia al 31 dicembre 2016), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Riserva sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 28.088 migliaia deriva dall'operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre settembre e novembre 2017.

Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul MTA.

Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall'assemblea dei soci che prevedeva la poss ibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione.

L'aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all'avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l'emissione, in favore di quest'ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall'aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Riserva legale

La "Riserva legale" è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell'art. 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento.

Tale riserva ammonta a Euro 1.034 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.034 migliaia al 31 dicembre 2016).

Altre riserve

Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 48.369 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 15.369 migliaia al 31 dicembre 2016), includono principalmente la riserva sovrapprezzo azioni, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

17. FONDI PER RISCHI E ONERI

I "Fondi per rischi e oneri" ammontano a Euro 1.868 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.176 migliaia al 31 dicembre 2016).

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Fondo indennità
suppletiva di
clientela
Fondo garanzia
prodotti
Altri fondi Fondi per rischi e
oneri
Valori al 1° gennaio
2016
150 525 600 1.275
Accantonamenti 7 208 - 215
Oneri finanziari 3 - - 3
(Utili) / perdite attuariali 4 - - 4
Utilizzi/Rilasci (3) (118) (200) (321)
Valori al 31 dicembre
2016
161 615 400 1.176
Accantonamenti 10 853 - 863
Oneri finanziari - - - -
(Utili) / perdite attuariali 2 - - 2
Utilizzi/Rilasci (1) (172) - (173)
Valori al 31 dicembre
2017
172 1.296 400 1.868

Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandat ari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

Esercizio 2017 Esercizio 2016
1,31%
1,50% 1,50%
1,30%

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni.

Al 31 dicembre 2017 il fondo garanzia prodotti prevede un accantonamento pari a Euro 600 migliaia relativo al cliente Dailmer, in quanto si è verificata la difettosità di un cablaggio del compressore. Una parte di costi sono stati sostenuti nel 2017, ma essendo la garanzia di 12 mesi dalla messa in servizio del veicolo o dalla vendita al cliente finale del frigorifero( ed estesa per questo caso fino a maggio 2019), per cui si è stanziato un fondo per l'assistenza in garanzia che potenzialmente dovrà essere data negli anni successivi.

Al 31 dicembre 2017, così come al 31 dicembre 2016, la voce "Altri fondi" include:

gli accantonamenti a un fondo per controversie legali per un importo pari a Euro 250 migliaia, relativi a una controversia in corso per l'utilizzo da parte della Società di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania; e

gli accantonamenti a un fondo per sanzioni per un importo pari a Euro 150 migliaia, con riferimento ad un'eventuale sanzione pecuniaria relativa ad un procedimento pendente avanti l'autorità giudiziaria di Rimini per un infortunio sul lavoro avvenuto nel corso dell'esercizio 2012.

Avviso di liquidazione dell'imposta di registro e riqualificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate dell'atto dell'8 settembre 2017

In data 30 novembre 2017 è stato notificato ad Indel B un avviso di liquidazione per imposta di registro in ordine all'operazione di acquisto quote, perfezionatosi in data 8 settembre 2017, della società Autoclima.

L'Agenzia delle Entrate ha sostanzialmente riqualificato l'atto di "cessione di quote" in atto di "cessione di azienda", attraverso un'interpretazione e applicazione dell'art. 20 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. La riqualificazione dell'atto è relativa all'imposta di registro.

A seguito di tale riqualificazione dell'atto, ha notificato ai cedenti le quote ed alla Società il predetto avviso, richiedendo una imposta di registro, in solido tra le parti, pari ad Euro 1.536.451,00, oltre interessi.

La Società ha tempestivamente opposto l'avviso di liquidazione presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro un ricorso con contestuale richiesta di sospensione dell'atto.

Il ricorso basa le sue principali eccezioni su una non corretta/illegittima applicazione dell'art. 20 del D.P.R 131/1986 che erroneamente assimila gli effetti giuridici di una cessione di quote a quelli propri di una cessione d'azienda.

Peraltro, va segnalato che con la Legge Finanziaria 2018, i primi di gennaio 2018 è stato pubblicato il nuovo testo dell'art. 20 che chiarisce la portata della norma specificando, come ben evidenziato nella Relazione Ministeriale, che non può una cessione di quote anche totalitaria essere riqualificata ai sensi dell'art. 20 in cessione di azienda.

La Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro, con decreto depositato in data 17 gennaio 2018, ha inoltre disposto la sospensione, inaudita altera parte, dell'atto impugnato fissando l'udienza di trattazione per il giorno 23 marzo 2018.

La società ha depositato documenti e memorie illustrative ex art. 32 D.Lgs 546, nonché istanza di rinvio udienza e riunione con analogo ricorso presentato dai cedenti le azioni di Autoclima spa.

In data 23 marzo 2018 la Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro ha disposto la riunione e rinviato l'udienza al 22 giugno 2018.

Gli Amministratori di Indel B hanno ritenuto che il rischio derivante dal suddetto avviso di liquidazione possa essere, allo stato, considerato remoto e quindi non è stato iscritto alcun fondo in bilancio.

18. BENEFICI PER I DIPENDENTI

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici per i dipendenti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti
Valori al 1° gennaio 2016 953
Oneri finanziari 19
(Utili) / perdite attuariali 76
Utilizzi (6)
Valori al 31 dicembre 2016 1.042
Oneri finanziari 13
(Utili) / perdite attuariali (2)
Utilizzi (28)
Valori al 31 dicembre 2017 1.025

La voce è integralmente relativa al "Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato", disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile, che accoglie la stima dell'obbligazione, relativa all'ammontare da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L'indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l'obbligazione dell'impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all'INPS.

Il fondo recepisce gli effetti dell'attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Tasso d'inflazione 1,50% 1,50%
Tasso di attualizzazione 1,30% 1,31%
Tasso di incremento del TFR 2,63% 2,63%

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività, al 31 dicembre 2017, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

(In migliaia di Euro) Tasso annuo di
attualizzazione
Tasso annuo di
inflazione
Tasso annuo di
turnover
Analisi di sensitività + 0,50% -0,50% + 0,25% -0,25% + 1,00% - 1,00%
Past Service Liability 969 1.087 1.043 1.009 1.018 1.034

Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti ("plan assets").

19. PASSIVITA' FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017 Al 31 dicembre 2016
Passività finanziarie correnti e non
correnti
Quota corrente Quota non
corrente
Quota corrente Quota
non
corrente
Mutui e finanziamenti bancari 4.064 12.610 1.153 8.250
Finanziamento Ministero dello Sviluppo
Economico
134 1.350 - 1.692
Earn-Out Elber 3.453 2.006
Anticipi su fatture e salvo buon fine - - - -
Debiti per leasing finanziari 424 2.810 412 3.230
Altre passività finanziarie 43 - 4 -
Oneri accessori ai finanziamenti - - - (649)
Totale 8.118 18.776 1.569 12.523

La voce "Debiti per leasing finanziari" si riferisce principalmente a un contratto di locazione finanziaria relativo a una porzione di complesso produttivo formato da un'unità immobiliare destinata a deposito e opificio sita in Pesaro, via dell'Industria 28 e, in misura minore, a contratti di locazione finanziaria relativi ad alcuni impiant i e macchinari strumentali all'attività svolta dalla Società.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Scadenza Tasso applicato 2017 di cui quota
corrente
2016 di cui
quota
corrente
Mutui e finanziamenti bancari:
GE Capital 2020 Euribor 6M + 2,75% - - 9.333 1.083
BCC Valmarecchia - ICCREA 2017 Euribor 6M + 0,5% - - 70 70
RiminiBanca 2022 1,39% 4.000 1.171 - -
Cariparma 2022 1,10% 1.805 393 - -
Intesa S.Paolo 2022 0,80% 2.500 740 - -
Unicredit 2022 1.35% 4.758 977 - -
Bca Intesa Medio Credito 2022 1,30% 3.611 784 - -
Mediocredito 2027 0,50% 1.484 134 - -
Totale 18.158 4.199 9.403 1.153

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2017 per fasce di scadenza:

(In migliaia di Euro) Debito
residuo
al 31
dicembr
e 2017
Anno
2018
Anno
2019
Anno
2020
Anno
2021
Anno
2022
Anno
2023
Anno
2024
Anno
2025
Anno
2026
Anno
2027
Rimini Banca 4.000 1.171 794 805 817 413 - - - - -
Cariparma 1.805 393 398 402 407 205 - - - - -
Intesa S.Paolo 2.500 740 498 502 506 254 - - - - -
Unicredit 4.758 977 990 1.003 1.016 772 - - - - -
Bca Intesa Medio
Credito
3.611 784 795 805 816 412 - - - - -
Ministero 1.484 134 133 137 142 145 150 155 159 164 165
Totale 18.158 4.199 3.608 3.654 3.704 2.201 150 155 159 164 165

Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2017

1) Contratto di finanziamento con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini

In data 27 giugno 2017, Indel B ha concluso con RiminiBanca Credito Cooperativo di Rimini, un contratto di finanziamento, a titolo di mutuo chirografario in pool, per un ammontare pari ad Euro 4.000 migliaia (il "Finanziamento RiminiBanca").

Il Finanziamento RiminiBanca prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso fisso d'interesse, pari a 1,39 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati nella misura del tasso che risulterà il minore tra il tasso vigente al momento della stipula del contratto aumentato di 4 punti percentuale e il tasso soglia previsto dal combinato disposto di cui all'art. 644 C.P. e all'art. 2, punto 4, L.108/1996 tempo per tempo vigente nel periodo della mora. Il tasso è stato rivisto e diminuito a punti percentuali 0,99 a far data del 1 gennaio 2018.

Il Finanziamento RiminiBanca prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto con restituzione immediata della somma riscossa e pagamento degli interessi maturati fino alla resituzione stessa qualora Indel B non provveda al puntuale e integrale pagamento delle rate.

2) Contratto di finanziamento con Cariparma

In data 27 giugno 2017, Indel B ha concluso con Crédit Agricole Cariparma, un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.000 migliaia (il "Finanziamento Cariparma").

Il Finanziamento Cariparma prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 1,10 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso d'interesse nominale annuo maggiorato di 3 punti percentuali.

Il Finanziamento Cariparma prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata per un periodo di tempo superiore ai 20 giorni.

In data 27 giugno 2017, Condor B ha concluso con Crédit Agricole Cariparma, un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 1 milione (il "Finanziamento Cariparma").

Il Finanziamento Cariparma prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 1,10 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso d'interesse nominale annuo maggiorato di 3 punti percentuali.

Il Finanziamento Cariparma prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Condor B non provveda al puntuale e integrale pagamento anche di una sola rata per un periodo di tempo superiore ai 20 giorni.

3) Contratto di finanziamento con Intesa S.Paolo

In data 30 giugno 2017, Indel B ha concluso con Intesa SanPaolo S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 2.500 migliaia (il "Finanziamento Intesa S.Paolo").

Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 10 rate semestrali e un tasso d'interesse 0,80 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso d'interesse nominale annuo pari al tasso contrattuale maggiorato di 2 punti percentuali.

Il Finanziamento Intesa S.Paolo prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.

4) Contratto di finanziamento con Unicredit

In data 04 Settembre 2017, Indel B ha concluso con Unicredit S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 5.000 migliaia (il "Finanziamento Unicredit").

Il Finanziamento Unicredit prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali e un tasso d'interesse 1,35 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso contrattuale vigente,maggiorato di 2 punti percentuali in ragione d'anno.

Il Finanziamento Unicredit prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.

In data 23.02.2018 è stato rinegoziato il debito : è avvenuta l'estinzione anticipata del finanziamento Unicredit senza il pagamento della penale e, nella stessa data è stato sottoscritto con lo stesso Istituto un nuovo finanziamento di € 6,5 milioni durata 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali al tasso fisso di 0,80 punti percentuale.

5) Contratto di finanziamento con Mediocredito Italiano

In data 06 Settembre 2017, Indel B ha concluso con Mediocredito Italiano S.p.a., un contratto di finanziamento per un ammontare pari ad Euro 4.000 migliaia (il "Finanziamento Mediocredito").

Il Finanziamento Mediocredito prevede una durata di 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali e un tasso d'interesse 1,30 punti percentuali. Gli eventuali interessi di mora sono calcolati sulla base del tasso vigente per le operazioni di finanziamento marginale fissato dalla Banca Centrale Europea, maggiorato di 7 punti.

Il Finanziamento Mediocredito prevede la facoltà per l'istituto di credito di risolvere anticipatamente il contratto qualora Indel B non provveda al pagamento.

In data 28.02.2018 è stato rinegoziato il debito: è avvenuta l'estinzione anticipata del finanziamento Mediocredito, senza il pagamento della penale e, nella stessa data è stato sottoscritto con lo stesso Istituto un nuovo finanziamento di € 5,5 milioni durata 5 anni, con un rimborso in 20 rate trimestrali al tasso 0,80 punti percentuale.

6) Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico

In data 27 novembre 2013, INDEL B ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il "Finanziamento MiSE") ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo.

Nel corso del 2015 INDEL B ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento MiSE per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia.

Il Finanziamento MiSE prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento, al tasso dello 0,5%. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente al tasso dello 0,5%; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%.

Le agevolazioni relative al Finanziamento MiSE possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.

In alcuni contratti dei finanziamenti di cui sopra sono previsti dei covenants ed esattamente: PFN/EBITDA < 2 e EBITDA/ONERI FINANZIARI > 5.

Finanziamenti estinti

Al 31 dicembre 2016 la Società aveva inoltre in essere i seguenti finanziamenti:

  • Finanziamento con GE Capital S.p.A. di importo originario pari a Euro 13.000 (il "Finanziamento GE") migliaia così suddiviso:
  • una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 6.500 migliaia a favore di INDEL B, da rimborsare mediante n. 12 rate semestrali (giugno/dicembre) e con scadenza al 10 dicembre 2020 (la "Linea A1"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014;
  • una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 1.500 migliaia a favore di Condor B, da rimborsare mediante n. 12 rate semestrali (giugno/dicembre) e con scadenza al 10 dicembre 2020 (la "Linea A2"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014;
  • una linea di credito per un ammontare massimo pari a Euro 5.000 migliaia a favore di INDEL B, da rimborsare, in un'unica soluzione, al 10 dicembre 2021 (la "Linea B"). Tale linea è stata interamente erogata nel corso del 2016.

Il Finanziamento GE prevedeva un tasso di interesse pari all'EURIBOR a 6 mesi, maggiorato del 2,75% a partire dal 1° gennaio 2016 (fino al 31 dicembre 2015 erano, invece, previste maggiorazioni del (i) 3,75% relativamente alla Linea A1 e A2, e (ii) 4% relativamente alla Linea B).

Il Finanziamento GE è stato rimborsato anticipatamente in modo totale in data 30 giugno 2017, corrispondendo inoltre una commissione pari all'1% dell'importo rimborsato in via anticipata.

Si precisa che le garanzie costituite a garanzia dell'esatto, puntuale ed integrale adempimento delle obbligazioni derivanti dal Finanziamento GE, sono state estinte.

  • Finanziamento con ICCREA BancaImpresa S.p.A. e Banca di Credito Cooperativo Valmarecchia s.c. per un ammontare massimo pari ad Euro 800 migliaia destinati allo sviluppo di attività connesse, propedeutiche o strumentali al processo di internazionalizzazione della Società (il "Finanziamento IBI BCCV"). Il Finanziamento IBI BCCV prevedeva una durata di 36 mesi, con data di decorrenza del periodo di ammortamento al 31 marzo 2014, un rimborso in 12 rate trimestrali posticipate e un tasso d'interesse pari all'EURIBOR a 3 mesi su base 360, maggiorato di 3,50 punti percentuali.
Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti
Debiti
finanziari
Debiti
finanziari
correnti per
contratti di
Debiti
finanziari
non
Debiti
finanziari non
correnti per
contratti di
correnti Earn out leasing correnti Earn out leasing Totale
31.12.2016 1.157 - 412 9.293 - 3.230 14.092
Flussi di cassa (1.157) (412) 8.907 7.338
Acquisizioni 3.454 2.006 5.460
Altri movimenti /
riclassifiche 4.240 424 (4.240) (420) 4
31.12.2017 4.240 3.454 424 13.960 2.006 2.810 26.894

Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.

Le acquisizioni sono relative al debito per Earn out derivante dall'acquisto della partecipazione in Elber e ai debiti finanziari iscritti a seguito dell'acquisizione del Gruppo Autoclima.

Earn-out Elber

La Società ha iscritto in bilancio un debito di Euro 5,5 milioni relativo all'earn-out da riconoscere al venditore del 40% del capitale sociale di Elber. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto".

20. DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Debiti verso fornitori 18.948 14.443
Fair value derivati embedded 65 145
Totale 19.013 14.588

I debiti verso fornitori, pari a Euro 19.013 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 14.588 migliaia al 31 dicembre 2016), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2017 e 2016 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

La voce "Fair value derivati embedded" si riferisce al fair value dei contratti di acquisto/vendita di valuta, impliciti nelle operazioni di acquisto di beni in dollari statunitensi da fornitori la cui valuta di riferimento è diversa dal dollaro statunitense.

21. CREDITI E DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO

I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 467 migliaia al 31 dicembre 2017, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 107 migliaia al 31 dicembre 2016, rappresentano il saldo netto debitorio della posizione della Società verso l'Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).

22. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Debiti verso dipendenti 2.306 1.613
Anticipi da clienti 492 1.110
Debiti verso istituti previdenziali 577 531
Debiti tributari 450 343
Altri debiti correnti 257 204
Totale 4.082 3.801

La voce "Debiti verso dipendenti" include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione. La voce "Debiti tributari" include principalmente i debiti verso l'Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

NOTE AL CONTO ECONOMICO

23. RICAVI DELLE VENDITE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi delle vendite" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Ricavi da vendita di prodotti 100.683 82.018
Ricavi diversi 1.373 834
Totale 102.056 82.852

La voce "Ricavi diversi" include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ricavi da vendita di prodotti" suddiviso per area geografica:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Italia 19.877 17.532
Europa (esclusa Italia) 56.318 49.757
Americhe 19.736 9.543
Resto del mondo 4.752 5.186
Totale 100.683 82.018

24. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri ricavi e proventi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Contributi pubblici 203 324
Utili su cambi 495 609
Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi 936 1.014
Totale 1.634 1.947

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, pari a Euro 203 migliaia, si riferiscono pricipalmente a contributi ottenuti per attività di ricerca e sviluppo ai sensi dell'articolo 1, comma 35, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) per un importo di Euro 189 migliaia

I contributi pubblici dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, pari a Euro 324 migliaia, si riferiscono a:

  • un contributo in conto esercizio, pari a Euro 178 migliaia, erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico nel corso del 2016, in relazione all'agevolazione concessa ai sensi della Legge 46/82 per attività di sviluppo e ricerca sostenuta negli anni precedenti a fronte di specifica domanda presentata nell'anno 2003 e conclusosi al 31 dicembre 2006; e
  • altri contributi in conto esercizio per un importo complessivo di Euro 146 migliaia, principalmente relativi a contributi ottenuti per attività di ricerca e sviluppo ai sensi dell'articolo 1, comma 35, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) per un importo di Euro 76 migliaia e a un contributo erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico con riferimento allo sviluppo di una piattaforma di web marketing per un importo di Euro 48 migliaia.

La voce "Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi" include principalmente i) gli indennizzi ottenuti dalla società Guangdong IndelB China, a seguito di un accordo avente ad oggetto la non competizione nel mercato australiano; ii) proventi per affitti attivi; e iii) risarcimenti danni e proventi per rimborsi spese.

25. ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 63.847 51.521
Variazione delle rimanenze (3.044) (89)
Variazione fair value derivati embedded (79) 156
Totale 60.724 51.588

26. COSTI PER SERVIZI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per servizi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Trasporto 5.149 2.629
Consulenze 2.733 1.154
Assicurazioni 430 583
Compensi amministratori e sindaci 461 445
Lavorazioni esterne 796 655
Costi assistenza tecnica ai clienti 588 223
Utenze 436 367
Premi e provvigioni 403 433
Manutenzione 438 397
Mostre, fiere e pubblicità 352 315
Spese di viaggio 322 285
Costi certificazione qualità 239 118
Godimento beni di terzi 259 265
Altri costi 1.688 953
Totale 14.294 8.822

Al 31 dicembre 2017 nei costi per servizi sono iscritti principalmente:

  • costi straodinari per consulenze relative all'IPO e alle acquisizioni di Autoclima S.p.A. ed Elber pari a Euro 1.829 migliaia;
  • maggiori costi di trasporto legati ad un aumento degli acquisti dalla Cina e da depositi negli USA per meglio servire i clienti americani
  • maggiori costi per altri servizi legati ai costi per essere in Borsa e costi di gestione dei depositi in USA

27. COSTI PER IL PERSONALE

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Costi per il personale" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Salari e stipendi 8.815 7.232
Oneri sociali 2.413 1.930
Lavoro interinale 1.543 1.034
Accantonamenti a fondi relativi al personale 507 452
Altri costi 107 133
Totale 13.385 10.781

La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti della Società, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In unità) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Dirigenti 6 6
Quadri 6 4
Impiegati 53 48
Operai 196 165
Interinali 57 41
Totale 318 264

28. ALTRI COSTI OPERATIVI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Altri costi operativi" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Perdite su cambi 551 309
Imposte e tasse 46 38
Perdite su crediti - -
Altri costi operativi 96 178
Totale 693 525

29. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Ammortamento di attività materiali 991 866
Ammortamento di attività immateriali 351 297
Svalutazione crediti e altre attività 57 52
Accantonamento a fondo rischi e oneri 863 216
Totale 2.262 1.431

30. ONERI FINANZIARI NETTI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Oneri finanziari netti" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Interessi attivi 111 162
Altri proventi finanziari 420 38
Totale proventi finanziari 531 200
Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti (1.163) (573)
Oneri bancari e altri oneri finanziari (39) (126)
Totale oneri finanziari (1.202) (699)
Oneri finanziari netti (671) (499)

31. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Proventi da partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Proventi da partecipazioni 2.855 -
Dividendi 400 1.250
Totale proventi/oneri da partecipazioni 3.255 1.250

I proventi da partecipazione di riferiscono a:

  • Proventi per Euro 2.855 migliaia derivanti dalla vendita del 50% di Clima Motive Srl ad Autoclima Spa;
  • dividendi distributi ad Indel B da parte di Indel Webasto Marine Srl per Euro 400 migliaia al 31 dicembre 2017 e per Euro 1.250 miglialia al 31 dicembre 2016.

32. IMPOSTE SUL REDDITO

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre2017 e 2016:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Imposte correnti (IRES, IRAP) 3.347 3.673
Imposte differite/anticipate (381) 12
Imposte relative ad esercizi precedenti (39) (3)
Totale 2.927 3.682

Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d'imposizione fiscale con l'effettiva incidenza sul risultato:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31
dicembre
Esercizio chiuso al 31
dicembre
2017 % 2016 %
Risultato prima delle imposte 14.916 12.403
Imposte sul reddito teoriche (IRES) 3.580 24,0% 3.411 27,5%
IRAP 635 4,3% 530 4,3%
Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze (1.287) (8,6%) (259) (2,1%)
Imposte 2.927 3.682
Aliquota di imposta effettiva 19,6% 29,7%

La diminuzione del tax rate è dovuta anche per i costi Ipo iscritti in parte in diminuzione del Patrimoniale.

33. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l'impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali della Società degli eventi e operazioni non ricorrenti.

Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2017
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 67.234 11.989
Recupero spese (37) (37)
Costi 1.446 1.446
Proventi da partecipazioni (2.820) (2.820)
Totale effetti (b) (1.411) (1.441)
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 65.823 10.578

L'importo di Euro 37 migliaia (Euro 51 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce ai costi di quotazione di pertinenza di Amp Fin S.r.l..

L'importo di Euro 1.446 migliaia (Euro 2.363 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

  • progetto di quotazione in borsa per Euro 604 migliaia (Euro 1.225 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • acquisizione società Autoclima per Euro 329 migliaia (Euro 456 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • acquisizione società Elber per Euro 106 migliaia (Euro 147 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale);
  • chisura anticipata finanziamento GE Capital per Euro 406 migliaia (Euro 534 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale).

L'importo di Euro 2.820 migliaia (Euro 2.855 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla plusvalenza realizzata dalla vendita del 50% di Clima Motive ad Autoclima.

Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2016
Patrimonio netto Risultato dell'esercizio
Valore di bilancio (a) 29.705 8.720
Contributi pubblici (122) (122)
Accantonamenti a fondi rischi e oneri 318 318
Totale effetti (b) 196 196
Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 29.901 8.916

L'importo di Euro 122 migliaia (Euro 178 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a contributi pubblici di natura non ricorrente.

L'importo di Euro 318 migliaia (Euro 462 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione al progetto di quotazione in borsa.

34. ALTRE INFORMAZIONI

Impegni e garanzie

Di seguito si evidenziano i principali impegni della Società:

a) Impegni per investimenti

Al 31 dicembre 2017, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 170 migliaia e si riferiscono principalmente a fabbricati e impianti generici e specifici.

b) Leasing operativi

La Società ha in essere contratti di leasing operativi con riferimento ad alcune autovetture e opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Di seguito sono riepilogati l'ammontare dei pagamenti previsti per contratti non cancellabili:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 2016
Entro i 12 mesi 175 175
Tra 1 e 5 anni 700 700
Oltre i 5 anni - 175
Totale 875 1.050

c) Fidejussioni rilasciate in favore di terzi

Al 31 dicembre 2017 e 2016 la Società non ha rilasciato fidejussioni in favore di terzi.

Dividendi

Nel corso dell'esercizio 2017 è stata deliberata, in data 7 marzo 2017, a favore della società controllante Amp. Fin. S.r.l. una distribuzione di dividendi per un importo complessivo pari a Euro 3.800 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.

Nel corso dell'esercizio 2016 sono state deliberate a favore della società controllante Amp. Fin. S.r.l. distribuzioni di dividendi per un importo complessivo pari a Euro 3.750 migliaia, di cui Euro 1.250 migliaia con delibera del 14 gennaio 2016 e Euro 2.500 migliaia con delibera del 24 maggio 2016. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso dell'esercizio.

Passività potenziali

Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio.

Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo

I compensi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 588 migliaia e Euro 62 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (rispettivamente Euro 544 migliaia e Euro 61 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016).

Compensi alla società di revisione

La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. 113 42
Rete PricewaterhouseCoopers - -
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. 363 128
Rete PricewaterhouseCoopers 103 66
Totale 579 236

INDEL B S.p.A. – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017

35. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni poste in essere da Indel B con le parti correlate (di seguito, le "Operazioni con parti correlate") sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

La società Indel B intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate:

  • la società Amp. Fin. S.r.l. (la "Controllante");
  • le società Autoclima S.p.A., Condor B S.r.l., Autoclima GMBH, Autoclima Russ, e Clima Motive S.r.l. (le "Società Controllate")
  • la società Indel Webasto Marine S.r.l. (la "Società a controllo congiunto"), e le società Guangdong IndelB China e Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le "Società collegate");
  • i dirigenti con responsabilità strategiche (l'"Alta direzione"); e
  • altri soggetti verso cui Indel B possiede un'interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell'Alta Direzione (le "Altre parti correlate").

Società controllante

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Attività finanziarie non correnti
2017 2016
Amp. Fin. Srl - 4.209
Incidenza sulla voce di bilancio 0% 93,0%
(In migliaia di Euro) Altri Ricavi e Proventi
2017 2016
Amp. Fin. Srl 51 -
Incidenza sulla voce di bilancio 3,1% 0%
(In migliaia di Euro) Oneri finanziari netti
2017 2016
Amp. Fin. Srl 33 83
Incidenza sulla voce di bilancio 4,9% 16,6%

Le attività finanziarie non correnti verso la Controllante, che al 31 dicembre 2016 erano pari a Euro 4.209 migliaia e che si riferivano principalmente a un credito sorto in seguito alla cessione alla stessa, in data 4 dicembre 2015, di un credito finanziario pari a circa Euro 4.126 migliaia originariamente vantato dalla Società nei confronti di B Holding. Tale credito era fruttifero di interessi determinati, da 1 gennaio 2016, al tasso del 2% su base annua. Il credito è incassato dopo l'avvenuta quotazione in data 24 maggio 2018.

Società controllate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Crediti
commerciali
Altri crediti e
altre attività
correnti
Attività
finanziarie non
correnti
Debiti
commerciali
Altre passività
correnti
2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Condor B Srl 72 61 (615) (403) (3) (4)
Autoclima SpA 223 1 1.400 (87)
Autoclima GMBH
Autoclima Russ
Clima Motive Srl 517 (245) (170)
Totale 295 578 1 - 1.400 - (947) (573) (3) (4)
Incidenza sulla voce di bilancio 1,3% 3,2% 0,1% 0,0% 100,0% 0,0% 5,0% 3,9% 0,1% 0,1%
(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per
acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per servizi Proventi e
oneri finanziari
2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Condor B Srl 3 14 156 134 (1.496) (1.379) (585) (531)
Autoclima SpA 550 2 (213) (13) 1
Autoclima GMBH
Autoclima Russ
Clima Motive Srl 1.532 18 26 - (20) (276) (629)
Totale 553 1.546 176 160 (1.709) (1.399) (874) (1.160) 1 -
Incidenza sulla voce di bilancio 0,5% 1,9% 10,8% 8,2% 2,8% 2,7% 6,1% 13,1% -0,1% 0,0%

Gli altri ricavi e proventi e i crediti commerciali verso la Controllata Condor B sono principalmente relativi a prestazione di servizi di natura amministrativa.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali verso la società controllata Condor B sono principalmente relativi all'acquisto di componenti destinati alla produzione di frigoriferi.

I costi per servizi sostenuti da Indel B, si riferiscono ai canoni di locazione corrisposti alla società controllata Condor B, per lo stabilimento sito in Sant'Agata Feltria (RN) - Via dei Ronchi 7.

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Controllata Autoclima sono principlamente relativi alla vendita di prodotti relativi all' aria condizionata.

I costi per acquisto di materie prime sussidiarie e di consumo verso Autoclima sono relativi all'acquisto di condizionatori destinati principalmente al mercato Automotive".

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2016 erano relativi alla cessione di condizionatori "da parcheggio" ad installazione fissa destinati principalmente al mercato "Automotive". Dal 2017 E' stato modificato l'accordo prevedendo solo delle royalties.

Gli altri ricavi e proventi verso Clima Motive sono relativi a riaddebiti per spese legali relativi a una controversia in corso per l'utilizzo di brevetti di proprietà di terzi su prodotti commercializzati in Germania.

Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti verso Clima Motive sono relativi all'acquisto di una particolare tipologia di condizionatori "da parcheggio" portatili destinati principalmente al mercato "Automotive".

I costi per servizi verso Clima Motive fino al 31 dicembre 2016 erano relativi all'utilizzo di stampi, necessari per la produzione di condizionatori, di proprietà di Clima Motive. Dal 2017 E' stato modificato l'accordo prevedendo solo delle royalties.

I debiti commerciali, pari a Euro 245 migliaia sono relativi compensi per royalties. Al 31 dicembre 2016, pari a Euro 170 migliaia, sono relativi agli acquisti dei condizionatori "da parcheggio" portatili.

Società a controllo congiunto e collegate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Crediti
commerciali
Altri crediti e altre
attività correnti
Debiti commerciali Altre passività
correnti
2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Indel Webasto Marine 1.202 707 - - (35) (7) (2) (3)
Guangdong 21 97 22 14 (2.189) (2.199)
Elber (*)
Totale 1.223 804 22 14 (2.224) (2.206) (2) (3)
Incidenza sulla voce di bilancio 5,4% 4,5% 1,2% 2,5% 11,8% 15,1% 0,0% 0,1%

(*) Dal 1 giugno 2017 a seguito dell'acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale

(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per acquisto
di materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per
servizi
Altri costi
operativi
Proventi /
(oneri)
finanziari
netti
Proventi da
partecipazioni
2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Indel Webasto Marine 6.776 5.730 180 168 (86) (44) (2) - 400 1.250
Guangdong 775 584 29 278 (21.830) (17.448) (23) (28) - (78) 1 -
Elber (*)
Totale 7.551 6.314 209 446 (21.916) (17.492) (25) (28) - (78) 1 - 400 1.250

Incidenza sulla voce di bilancio 7,4% 7,6% 12,8% 22,9% 36,1% 33,9% 0,2% 0,3% 0,0% 14,9% 0,1% 0,0% 12,3% 100,0% (*) Dal 1 giugno 2017 a seguito dell'acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 40% del capitale sociale

i) Indel Webasto Marine S.r.l.

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Società a controllo congiunto Indel Webasto Marine, sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato "Leisure Time" che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali. Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte di Indel B. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all'acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e ice makers. I costi per servizi sono relativi a rilavorazioni di frigoriferi.

I proventi da partecipazioni si riferiscono alla distributione di dividendi a favore di Indel B per Euro 400 migliaia al 31 dicembre 2017 (Euro 1.250 migliaia al 31 dicembre 2016) distribuiti dalla società Indel Webasto Marine.

ii) Guangdong IndelB China

I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la società collegata Guangdong IndelB China sono principalmente relativi alla vendita di componenti, per la produzione di frigoriferi (con diverse soluzioni) e semilavorati, procurati dalla Società, la quale opera a titolo di centrale di acquisto, da fornitori terzi al fine di

conseguire economie di scala nella negoziazione del prezzo di approvvigionamento e a garantire un adeguato livello di qualità.

Gli altri ricavi e proventi verso la società collegata Guangdong IndelB China includono: (i) utili su cambi operativi pari a Euro 286 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 181 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016); (ii) proventi, pari a Euro 22 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 54 migliaia per ciascuno degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2016), riconosciuti in base ad accordi non formalizzati tra la società collegata e la Società, avente a oggetto la non competizione nel mercato australiano nell'ambito del business legato alla commercializzazione dei prodotti "frigoriferi portatili" detti anche "travel box". Nello specifico, secondo tali accordi, la Società si impegna a non mettere in atto iniziative commerciali nel mercato australiano, limitatamente ai prodotti interessati dall'accordo, servito dalla Guangdong IndelB China; a fronte di tale impegno, Guangdong IndelB China riconosce alla Società un indennizzo determinato in proporzione delle vendite realizzate su tale mercato, rappresentativo dei potenziali mancati guadagni della Società; e (iii) riaddebiti per risarcimento danni, pari a Euro 7 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 43 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016), dovuti dalla non conformità delle specifiche qualitative dei prodotti ricevuti rilevata in sede di controllo qualità.

La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e la voce "debiti commerciali" verso Guangdong IndelB China, si riferiscono all'acquisto di prodotti finiti (principalmente frigoriferi) e semilavorati.

Altre parti correlate

Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio:

(In migliaia di Euro) Crediti
commerciali
Altri crediti e
altre attività
non correnti
Altre attività
correnti
Attività
finanziarie non
correnti
Debiti
commerciali
2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Indel Webasto Marine USA 631 296 (80) (48)
Indel B (Hong Kong) Co. Limited (*) - 7 - - - (92)
B Tecnology Srl 316
B Holding SpA 144 148 61 (1)
Berloni Immobiliare (9) (309)
Iterby Project Srl (2)
Iterby Italiana Mobili 108 108
Società Agricola Berloni (36) (9)
Totale 739 411 144 148 - 61 - 316 (127) (459)
Incidenza sulla voce di bilancio 3,3% 2,3% 82,3% 81,3% 0,0% 11,0% 0,0% 7,0% 0,7% 3,1%

(*) Tale partecipazione è stata ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.

(In migliaia di Euro) Ricavi delle
vendite
Altri ricavi e
proventi
Costi per
acquisto di
materie prime,
semilavorati e
prodotti finiti
Costi per
servizi
Altri costi
operativi
2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016
Indel Webasto Marine USA 3.438 2.802 10 (142) (87) (12)
Indel B (Hong Kong) Co. Limited (*) 10 (206) (31) (24)
B Tecnology Srl
B Holding SpA (1)
Berloni Immobiliare (175) (175) (3) (4)
Iterby Project Srl 2 2 (45) (32) (2) (1) (1)
Iterby Italiana Mobili
Società Agricola Berloni 2 (55) (45)
Totale 3.440 2.806 - 20 (45) (238) (374) (338) (4) (42)
Incidenza sulla voce di bilancio 3,4% 3,4% 0,0% 1,0% 0,1% 0,5% 2,6% 3,8% 0,6% 8,0%

(*) Tale partecipazione è stata ceduta a terzi in data 5 gennaio 2017.

Le operazioni con le Altre parti correlate sono principalmente di natura commerciale e consistono essenzialmente in: (i) compravendita di prodotti finiti e semilavorati; e (ii) prestazioni di servizi.

i) Indel Webasto Marine USA

I ricavi delle vendite con la società Indel Webasto Marine USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d'America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali.

I costi per servizi sostenuti, si riferiscono all'assistenza post vendita fornita a primari clienti Automotive presenti negli Stati Uniti e riaddebitati alla Società.

Gli altri ricavi e proventi e gli altri costi operativi si riferiscono rispettivamente a utili e perdite su cambi operativi.

ii) B Holding S.p.A.

Gli altri crediti e altre attività correnti e non correnti verso B Holding sono relativi all'istanza di rimborso IRES presentata da quest'ultima, in qualità di società consolidante nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale in essere fino all'esercizio 2013, con riferimento alle spese per il personale dipendente e assimilato.

iii) B Tecnology S.r.l.

Le attività finanziarie non correnti verso la società B Technology pari a Euro zero al 31 dicembre 2017 e pari a Euro 316 migliaia al 31 dicembre 2016 soo relative a un credito di natura finanziaria sorto a seguito della cessione alla stessa, in data 15 luglio 2015, del credito originariamente vantato nei confronti della società di Easy Business Consulting S.r.l. per l'adeguamento di canoni di leasing relativo a una porzione di un fabbricato sito in Pesaro Via dell'Industria 28. Il credito in esame è stato rimborsato in data 25 maggio 2017.

iv) Berloni Immobiliare S.r.l.

I costi per servizi e i debiti commerciali in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte delle concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant'Agata Feltria. Il relativo canone annuo, è quantificato, in base al contratto originariamente sottoscritto tra le parti in data 8 gennaio 2005 e successivamente integrato in data 20 gennaio 2006, 29 settembre 2014 e 1 dicembre 2014, in Euro 175 migliaia. Il contratto di locazione originale aveva durata di 6 anni a far data dal 1 gennaio 2005 ed è stato rinnovato per ulteriori 6 anni fino al termine del 31 dicembre 2016. Nel 2017 il contratto è stato rinnovato, alle medesime condizioni, per ulteriori 6 anni fino alla data del 31 dicembre 2022.

vi) Altre operazioni

Le operazioni poste in essere con IBK Project S.r.l. e Iterby Italiana Mobili S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Le operazioni poste in essere con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest'ultima in aree di proprietà della Società.

Alta direzione

Le operazioni poste in essere con l'Alta direzione al e negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali.

L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 543 migliaia nell'esercizio 2017 (Euro 544 migliaia nell'esercizio 2016).

L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 1.700 migliaia nell'esercizio 2017 (Euro 1.546 migliaia nell'esercizio 2016).

I Compensi dell'Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri ai membri del Comitato Controllo e Rischi , al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici della Capogruppo Indel B.

Nel 2016 sono stati indicati gli importi corrisposti e non quelli di competenza.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2017 2016
Compensi per la carica 542.624 544.032
Benefici non monetari 32.629 -
Bonus e altri incentivi 630.320 556.961
Altri compensi 1.037.564 988.971
Totale 2.243.137 2.089.964

36. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2017

Successivamente alla data di bilancio non sono intervenuti fatti o situazioni di rilievo da segnalare che possano influenzare la formazione del Bilancio di Esercizio o che richiedano informativa supplementare.

37. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI PERIODO DEL BILANCIO SEPARATO INDEL B

L' Emittente chiude l'esercizio al 31 dicembre 2017 con un utile di esercizio di Euro 11.988.867, che Vi proponiamo di destinare come segue:

  • Euro 133.905 a riserva legale; fino a concorrenza del quinto del capitale sociale come previsto dall'art. 2430 c.c;
  • Euro 7.854.962 a riserva straordinaria;
  • Euro 4.000.000 a distribuzione agli azionisti di un dividendo, per l'esercizio 2017, pari a Euro 0,68 per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco della cedola il 21 maggio 2018 e messa in pagamento il 23 maggio 2018 e con data di legittimazione (record date) a percepire il dividendo, ai sensi dell'articolo 83-terdecies del TUF, il 22 maggio 2018.

Allegato 1

Prospetto di Conto Economico al 31/12/2016 redatto in applicazione delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27/07/2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006 (in migliaia di Euro).

Al 31 Dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 Di cui
parti
correlate
Peso % 2016 Di cui
parti
correlate
Peso %
Ricavi delle vendite 102.056 11.544 11% 82.852 10.666 13%
Altri ricavi e proventi 1.634 436 27% 1.947 626 32%
Totale ricavi 103.690 11.980 12% 84.799 11.292 13%
Acquisti e consumi di materie prime,
semilavorati e prodotti finiti
(60.724) (23.670) 39% (51.587) (19.579) 38%
Costi per servizi (14.294) (1.273) 9% (8.822) (1.526) 17%
Costi per il personale (13.385) (10.781)
Altri costi operativi (693) (4) 1% (525) (120) 23%
Ammortamenti, accantonamenti e
svalutazioni
(2.262) (1.431)
Risultato operativo 12.332 (12.967) -105% 11.653 (9.933) -85%
Oneri finanziari netti (671) (31) 5% (499) (83) 17%
Proventi da partecipazioni 3.255 400 12% 1.250 1.250 100%
Risultato prima delle imposte 14.916 (12.598) -84% 12.404 (8.766) -71%
Imposte sul reddito (2.927) (3.683)
Risultato dell'esercizio 11.989 (12.598) -105% 8.720 (8.766) -101%
Utile per azione base e diluito (in Euro) 2,28 1,89

Allegato 2

Prospetto di Stato Patrimoniale al 31/12/2016 redatto in applicazione delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27/07/2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006 (in migliaia di Euro).

Al 31 Dicembre
(In migliaia di Euro) 2017 Di cui parti
correlate
Peso % 2016 Di cui parti
correlate
Peso %
ATTIVO
Attività non correnti
Attività immateriali 1.031 913
Attività materiali 9.323 9.278
Partecipazioni 33.107 1.707
Partecipazioni valutate con il
metodo del costo
10.384 1.770
Altre partecipazioni 66 66
Attività finanziarie non correnti 1.400 1.400 100% 4.525 4.525 100%
Altri crediti e altre attività non
correnti 175 144 82% 182 148 81%
Attività per imposte anticipate 709 338
Totale attività non correnti 56.195 1.544 3% 18.779 4.673 25%
Attività correnti
Rimanenze 26.235 21.987
Crediti commerciali 22.791 2.257 10% 17.949 1.793 10%
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti 11.291 5.093
Crediti per imposte sul reddito 467 40
Attività finanziarie correnti
Altri crediti e altre attività
1.400 -
correnti 1.846 23 1% 556 75 13%
Totale attività correnti 64.030 2.280 4% 45.625 1.868 4%
TOTALE ATTIVO 120.225 3.824 3% 64.404 6.541 10%
PATRIMONIO NETTO E
PASSIVO
Patrimonio Netto
Capitale sociale 5.842 4.582
Riserve 49.403 16.402
Risultato di esercizio 11.989 8.720
Totale patrimonio netto 67.234 29.705
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 1.868 1.176
Benefici per i dipendenti 1.026 1.042
Passività finanziarie non
correnti 18.775 12.523
Totale passività non correnti 21.669 14.741
Passività correnti
Debiti commerciali 19.013 3.298 17% 14.588 3.238 22%
Debiti per imposte sul reddito 108 -
Passività finanziarie correnti 8.118 1.570
Altre passività correnti 4.082 5 0% 3.801 7 0%
Totale passività correnti 31.321 3.303 11% 19.958 3.245 16%
TOTALE PATRIMONIO
NETTO E PASSIVO
120.225 3.303 3% 64.404 3.245 5%
Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave