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Immsi Interim / Quarterly Report 2025

May 15, 2025

4075_10-q_2025-05-15_5a3adaf5-49ae-403f-92ff-de0d9959bcc7.pdf

Interim / Quarterly Report

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Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v. Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019

Resoconto Intermedio di Gestione

31 marzo 2025

Indice:

Organi sociali………………………………………………………….……………… pag. 4
Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Immsi…….…………………………… pag. 6
Indicatori alternativi di performance
"non-GAAP"……………………………………………
pag. 7
Criteri di redazione………….………………………………………………………………… pag. 8
Area di consolidamento……….………………………………………………………………… pag. 12
Prospetti contabili consolidati riclassificati e relative note di commento……… pag. 13
Osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione……………………… pag. 21
Eventi successivi al 31
marzo
2025 ed evoluzione prevedibile della gestione……………
pag. 25

Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 15 maggio 2025 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società,

nel meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" consultabile all'indirizzo e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2025")

ORGANI SOCIALI

Il Consiglio di Amministrazione ed il Comitato per il Controllo sulla Gestione di Immsi S.p.A. in carica alla data di presentazione del seguente documento rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2026.

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CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Matteo Colaninno Presidente Daniele Discepolo Vice Presidente Michele Colaninno Amministratore Delegato Giovanni Barbara Consigliere Fabrizio Quarta Consigliere Gianpiero Succi Consigliere Ruggero Magnoni Consigliere Giulia Molteni Consigliere Anna Lucia Muserra Consigliere Rosanna Ricci Consigliere Alessandra Simonotto Consigliere Patrizia De Pasquale Consigliere

COMITATO PER IL CONTROLLO SULLA GESTIONE

Giovanni Barbara Presidente Anna Lucia Muserra Daniele Discepolo

SOCIETA' DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A. 2021 - 2029

DIRETTORE GENERALE

Michele Colaninno

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Corporate Governance (versione gennaio 2020), nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:

____________________________________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________________________

Daniele Discepolo Presidente Anna Lucia Muserra Giovanni Barbara

COMITATO PARTI CORRELATE

Rosanna Ricci Presidente Daniele Discepolo Patrizia De Pasquale

COMITATO PER LE PROPOSTE DI NOMINA E REMUNERAZIONE

____________________________________________________________________________________________________ Daniele Discepolo Presidente Giovanni Barbara Rosanna Ricci

ORGANISMO DI VIGILANZA ____________________________________________________________________________________________________

Marco Reboa Presidente Giovanni Barbara Maurizio Strozzi

COMITATO WHISTLEBLOWING

Marco Reboa Presidente Giovanni Barbara Maurizio Strozzi

LEAD INDEPENDENT DIRECTOR

____________________________________________________________________________________________________ Daniele Discepolo

CHIEF EXECUTIVE OFFICIER

____________________________________________________________________________________________________ Michele Colaninno

RESPONSABILE INTERNAL AUDIT

____________________________________________________________________________________________________ Maurizio Strozzi

DIRIGENTE PREPOSTO

Stefano Tenucci

INVESTOR RELATOR

Stefano Tenucci

____________________________________________________________________________________________________

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Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.

Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Immsi

Il Gruppo Immsi ha chiuso un primo trimestre del 2025 caratterizzato da mercati internazionali in attesa di stabilità e dal perdurare di complessità macroeconomiche e geopolitiche con contesti competitivi non sempre favorevoli alle industrie europee. Il fatturato pari a 385,2 milioni di euro è in riduzione dell'11,4% rispetto al corrispondente periodo del 2024, l'EBIT al 31 marzo 2025 è pari a 22,2 milioni di euro in decremento del 39,2% rispetto al primo trimestre 2024; il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nei primi tre mesi del 2025 un utile di 1,4 milioni di euro rispetto ad un utile di 8,4 milioni di euro al 31 marzo 2024.

L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2025 risulta pari a 1.018,2 milioni di euro, in aumento di circa 70,9 milioni di euro rispetto a quanto evidenziato al 31 dicembre 2024 (947,3 milioni di euro).

Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:

  • il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. in liquidazione e RCN Finanziaria S.p.A. nonché tutte le elisioni infragruppo;
  • il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
  • il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A..

Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività e determinati, come anticipato, applicando quanto previsto dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Si rimanda a quanto esposto successivamente nel presente paragrafo per una più ampia descrizione dei dati sotto riportati:

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti 472 370.655 14.066 385.193
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -2.030 n/s 61.985 16,7% 553 3,9% 60.508 15,7%
Risultato operativo (EBIT) -2.451 n/s 24.412 6,6% 219 1,6% 22.180 5,8%
Risultato prima delle imposte -7.045 n/s 12.742 3,4% -937 -6,7% 4.760 1,2%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -6.501 n/s 8.728 2,4% -805 -5,7% 1.422 0,4%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -4.834 n/s 4.436 1,2% -584 -4,1% -982 -0,3%
Posizione finanziaria netta -333.883 -592.849 -91.425 -1.018.157
Personale (unità) 56 6.074 226 6.356

Il Gruppo Immsi al 31 marzo 2025

Di seguito si propone la medesima tabella riferita al corrispondente periodo del precedente esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico relativo ai singoli settori successivamente presentato.

Il Gruppo Immsi al 31 marzo 2024

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti 325 428.037 6.508 434.870
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -2.056 n/s 75.310 17,6% -2.161 -33,2% 71.093 16,3%
Risultato operativo (EBIT) -2.446 n/s 41.347 9,7% -2.439 -37,5% 36.462 8,4%
Risultato prima delle imposte -7.852 n/s 28.300 6,6% -4.098 -63,0% 16.350 3,8%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -7.170 n/s 18.678 4,4% -3.143 -48,3% 8.365 1,9%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -5.399 n/s 9.456 2,2% -2.279 -35,0% 1.778 0,4%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-314.918
52
-498.004
6.441
-81.648
212
-894.570
6.705

Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e degli eventuali dividendi da società controllate.

Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"

Nell'ambito del presente Resoconto, sono riportati alcuni indicatori che, ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures"), derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.

Tali indicatori – che sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo – non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2024 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.

Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori ivi applicate, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.

In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
  • Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti) ivi inclusi i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti che includono una significativa componente di finanziamento implicito (o esplicito), ridotte della cassa, delle altre disponibilità liquide equivalenti e dei crediti finanziari correnti (Orientamenti ESMA 2021 / 32-382-1138). Così come determinato dal Gruppo Immsi, invece, l'Indebitamento finanziario netto non considera gli strumenti finanziari derivati designati di

copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, gli adeguamenti al fair value di passività finanziarie, i debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari e gli interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi.

Tra gli schemi contenuti nel presente Resoconto è inserito un prospetto di dettaglio che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore.

Criteri di redazione

Il D.lgs. 25 del 2016, che ha recepito la nuova direttiva Transparency II (2013/50/UE), ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione. La scelta di continuare a pubblicare le informazioni relative al primo trimestre ed ai primi nove mesi del Gruppo Immsi è stata effettuata in continuità con il passato, anche alla luce delle modifiche del quadro regolamentare. A tale proposito si segnala che Consob, con Delibera n. 19770 del 26 ottobre 2016, ha approvato le modifiche al Regolamento Emittenti in materia di resoconti intermedi di gestione (informazioni finanziarie periodiche aggiuntive) attraverso l'introduzione del nuovo articolo 82-ter. Le nuove disposizioni si applicano a partire dal 2 gennaio 2017.

L'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo e sulla prevedibile evoluzione della gestione è riportata successivamente nell'apposito paragrafo del presente Resoconto.

Si segnala inoltre che, come previsto dalla comunicazione Consob n. DEM/5073567 del 4 novembre 2005, la Società si è avvalsa della facoltà di indicare minori dettagli rispetto a quanto previsto nel principio contabile internazionale IAS 34 – Bilanci Intermedi.

Le informazioni riportate nel presente Resoconto devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, predisposto in base agli IFRS.

Di seguito si riportano i prospetti di Conto economico riclassificato e Conto economico complessivo relativi ai primi tre mesi dell'esercizio 2025 confrontati con l'analogo periodo dell'esercizio 2024 nonché il Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata redatto al 31 marzo 2025, confrontato con la situazione al 31 dicembre 2024 ed al 31 marzo 2024 ed il Prospetto dei flussi di cassa al 31 marzo 2025 confrontato con l'analogo periodo dell'esercizio 2024. Si riporta inoltre il Prospetto delle variazioni delle poste di patrimonio netto con riferimento al 31 marzo 2025, comparato con i dati del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Si segnala che nei primi tre mesi del 2025 così come nell'analogo periodo del 2024, non si sono verificate significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, e non si rilevano operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Stefano Tenucci dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

La redazione del Resoconto intermedio di gestione ha richiesto da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, in particolare, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare.

Il documento può contenere dichiarazioni previsionali, relative ad eventi futuri e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Immsi. Le suddette previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli previsti in relazione ad una pluralità di fattori.

Il Gruppo svolge attività che, soprattutto per quanto riguarda il comparto industriale e turistico alberghiero, presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell'anno.

Il bilancio è redatto nell'ipotesi della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno valutato che, pur in presenza delle incertezze causate dalle tensioni geopolitiche in corso e tutte le loro conseguenze, i fondi attualmente disponibili oltre a quelli generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti, tenuto conto anche delle linee di credito in scadenza nei prossimi dodici mesi e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato, ed assicureranno un adeguato livello di flessibilità operativa e strategica.

Il presente Resoconto intermedio di gestione è espresso in Euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono concluse la maggior parte delle operazioni del Gruppo: i valori indicati nei prospetti e nelle relative note di commento che seguono sono espressi in migliaia di euro, se non diversamente indicato.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati nella tabella che segue:

Cambio puntale
31 marzo 2025
Cambio medio
primi tre mesi 2025
Cambio puntale
31 dicembre 2024
Cambio medio
primi tre mesi 2024
Dollari USA 1,0815 1,05234 1,0389 1,08579
Sterline Gran Bretagna 0,83536 0,835738 0,82918 0,856266
Rupie Indiane 92,3955 91,13778 88,9335 90,15512
Dollari Singapore 1,4519 1,41862 1,4164 1,45516
Renminbi Cina 7,8442 7,65512 7,5833 7,80481
Yen Giappone 161,60 160,45254 163,06 161,15000
Dong Vietnam 27.654,00 26.748,11111 26.478,00 26.662,53968
Rupie Indonesiane 17.992,97 17.214,88587 16.820,88 17.003,66746
Real Brasile 6,2507 6,16472 6,4253 5,37523

Il presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025, non assoggettato a revisione contabile, è stato redatto ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato da Consob e contiene i prospetti contabili consolidati riclassificati e le relative note di commento elaborati adottando i principi contabili IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"). Nella redazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025, il Gruppo Immsi ha applicato gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto di seguito riportato.

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2025

In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, definisce come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa.

Dall'applicazione di tale emendamento non sono insorti impatti significativi né nei valori, né nell'informativa di bilancio.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio "IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements" che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione dei principali schemi di bilancio e introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
    • o classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
    • o presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

Il nuovo principio inoltre:

  • o richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
  • o introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni;
  • o introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata.

  • In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio "IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures". Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:
    • o non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli;
    • o la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata.

• In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and

IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:

  • o chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
  • o determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI. Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026.

• In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRS Accounting Standards—Volume 11", che contiene chiarimenti, semplificazioni, correzioni e modifiche ai principi contabili IFRS volti a migliorarne la coerenza. I principi contabili interessati sono: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures and its accompanying Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.

Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2026. È consentita l'applicazione anticipata.

  • In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7". Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
    • o un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;
    • o dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
    • o dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.

La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Area di consolidamento

Ai fini del consolidamento sono stati utilizzati i bilanci al 31 marzo 2025 delle società incluse nell'area di consolidamento, opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali ed a criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Nell'area di consolidamento rientrano le società nelle quali la Capogruppo possiede, direttamente od indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili in Assemblea o ha il potere di controllare od indirizzare i diritti di voto attraverso clausole statutarie o contrattuali oppure può nominare la maggioranza dei componenti dei Consigli di Amministrazione. Le società controllate non operative o con scarsa operatività e quindi non significative non sono state consolidate con il metodo integrale.

Al 31 marzo 2025 l'area di consolidamento ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2024 e rispetto al 31 marzo 2024:

• la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio al 31 marzo 2025 risulta essere pari al 50,827%, in incremento sia rispetto al 50,716% del 31 dicembre 2024 e sia rispetto al 50,63% del 31 marzo 2024. La variazione risulta conseguente all'acquisto da parte della stessa controllata Piaggio & C. S.p.A. di n. 1.383.000 azioni proprie; eventi avvenuti nel corso dell'esercizio 2024 e del primo trimestre 2025.

Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.

Per un dettaglio della struttura del Gruppo Immsi si rinvia al prospetto inserito nella Relazione degli Amministratori e Bilancio al 31 dicembre 2024 che si intende qui richiamato.

Prospetti contabili consolidati riclassificati e relative note di commento

Conto economico riclassificato Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2025 31.03.2024 Variazione
Ricavi netti 385.193 100% 434.870 100% -49.677 -11,4%
Costi per materiali 230.862 59,9% 261.506 60,1% -30.644 -11,7%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 64.620 16,8% 66.665 15,3% -2.045 -3,1%
Costi del personale 65.109 16,9% 70.781 16,3% -5.672 -8,0%
Altri proventi operativi 41.345 10,7% 41.115 9,5% 230 0,6%
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti -662 -0,2% -664 -0,2% 2 0,3%
commerciali e altri crediti
Altri costi operativi 4.777 1,2% 5.276 1,2% -499 -9,5%
RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI 60.508 15,7% 71.093 16,3% -10.585 -14,9%
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali 17.082 4,4% 15.893 3,7% 1.189 7,5%
Impairment dell'avviamento 0 - 0 - 0 -
Ammortamento e costi di impairment delle attività 21.246 5,5% 18.738 4,3% 2.508 13,4%
immateriali a vita definita
RISULTATO OPERATIVO 22.180 5,8% 36.462 8,4% -14.282 -39,2%
Risultato partecipazioni -296 -0,1% -200 0,0% -96 -
Proventi finanziari 4.274 1,1% 1.561 0,4% 2.713 173,8%
Oneri finanziari 21.398 5,6% 21.473 4,9% -75 -0,3%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 4.760 1,2% 16.350 3,8% -11.590 -70,9%
Imposte 3.338 0,9% 7.985 1,8% -4.647 -58,2%
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE 1.422 0,4% 8.365 1,9% -6.943 -83,0%
DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO
Utile (perdita) derivante da attività destinate 0 - 0 - 0 -
alla dismissione o alla cessazione
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA 1.422 0,4% 8.365 1,9% -6.943 -83,0%
LA QUOTA DI TERZI
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 2.404 0,6% 6.587 1,5% -4.183 -63,5%
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO -982 -0,3% 1.778 0,4% -2.760 -155,2%

Conto economico complessivo Gruppo Immsi

31.03.2025 31.03.2024
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 1.422 8.365
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto economico
complessivo ("FVTOCI")
0 2.597
Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti 158 312
Totale 158 2.909
Voci che potranno essere riclassificate a conto economico
Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Quota di componenti delle società partecipate valutate con il metodo del Patrimonio netto
(1.516)
(4.178)
(240)
(156)
1.659
43
Totale (5.934) 1.546
Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato (5.776) 4.455
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO (4.354) 12.820
Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi (449) 7.445
RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO (3.905) 5.375

I valori presentati nella precedente tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.

Ricavi netti

I ricavi netti consolidati al 31 marzo 2025 ammontano a 385,2 milioni di euro, di cui il 96,2%, pari a 370,7 milioni di euro, sono attribuibili al settore industriale (gruppo Piaggio), il 3,7%, pari a 14,1 milioni di euro, al settore navale (Intermarine S.p.A.) mentre la rimanente parte, corrispondente a 0,5 milioni di euro, al settore immobiliare e holding (Is Molas S.p.A. al netto delle elisioni infragruppo).

Con riferimento al settore industriale, il gruppo Piaggio ha registrato nei primi tre mesi del 2025 ricavi netti pari a 370,7 milioni di euro, in flessione rispetto al corrispondente periodo del 2024 (428 milioni di euro).

Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.), i ricavi consolidati ammontano al 31 marzo 2025 a 14,1 milioni di euro, in incremento di 7,6 milioni di euro rispetto a quanto realizzato nei primi tre mesi del 2024.

Con riferimento al settore immobiliare e holding i ricavi netti del primo trimestre 2025 sono pari a 0,5 milioni di euro rispetto a 0,3 milioni di euro realizzati al 31 marzo 2024.

Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali (EBITDA)

Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali (EBITDA) consolidato ammonta al 31 marzo 2025 a 60,5 milioni di euro, pari al 15,7% dei ricavi netti (16,3% al 31 marzo 2024), in decremento di circa 10,6 milioni di euro rispetto all'EBITDA dei primi tre mesi del 2024.

La componente attribuibile al settore industriale (gruppo Piaggio) ammonta a 62 milioni euro, in decremento di circa 13,3 milioni di euro rispetto al dato al 31 marzo 2024 (pari a 75,3 milioni di euro), con un'incidenza sui ricavi netti di settore pari al 16,7% (17,6% nel corrispondente periodo del 2024). La componente attribuibile al settore navale (Intermarine S.p.A.) risulta pari a positivi 0,6 milioni di euro (2,2 milioni di euro negativi al 31 marzo 2024). Da ultimo, la componente attribuibile al settore immobiliare e holding ammonta a circa 2 milioni euro negativi, sostanzialmente allineata al dato al 31 marzo 2024.

Tra i principali costi del Gruppo Immsi si registra quello del personale pari a 65,1 milioni di euro, in decremento rispetto a quanto registrato nel corso del corrispondente periodo dell'esercizio 2024, pari a 70,8 milioni di euro (con un'incidenza sui ricavi netti pari al 16,9%, in aumento rispetto al 16,3% dei primi tre mesi del 2024). La consistenza media del personale nei primi tre mesi del 2025 (6.160 unità) risulta in riduzione rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (6.522 unità).

Risultato operativo (EBIT)

Il risultato operativo (EBIT) realizzato nel corso dei primi tre mesi del 2025 ammonta a 22,2 milioni di euro, pari al 5,8% dei ricavi netti. Nel precedente esercizio, il risultato operativo (EBIT) consolidato nei primi tre mesi ammontava a 36,5 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 8,4%.

La componente attribuibile al settore industriale (gruppo Piaggio) ammonta a 24,4 milioni euro con un'incidenza sui ricavi netti di settore pari al 6,6%, in decremento rispetto a 41,3 milioni di euro registrato al 31 marzo 2024. La componente attribuibile al settore navale (Intermarine S.p.A.) risulta positiva per 0,2 milioni di euro rispetto a 2,4 milioni di euro negativi al 31 marzo 2024. Da ultimo, la componente attribuibile al settore immobiliare e holding risulta negativa pari a circa 2,4 milioni di euro in linea con il valore registrato nei primi tre mesi del precedente esercizio.

Gli ammortamenti del periodo ammontano complessivamente a 38,3 milioni di euro (in incremento di 3,7 milioni di euro rispetto a quanto registrato nel corso dei primi tre mesi del 2024), con un'incidenza sui ricavi netti pari al 10%, rispetto all'8% del corrispondente periodo del 2024, suddivisi tra ammortamenti delle attività materiali per 17,1 milioni di euro (15,9 milioni di euro nei primi tre mesi del 2024) e delle attività immateriali per 21,2 milioni di euro (18,8 milioni di euro nel corrispondente periodo dell'esercizio 2024). Gli ammortamenti riferibili al settore industriale (gruppo Piaggio) ammontano a circa 37,6 milioni di euro, in incremento rispetto al dato al 31 marzo 2024 per 3,6 milioni di euro, di cui 16,4 milioni di euro relativi alle attività materiali e 21,2 milioni di euro relativi alle attività immateriali.

Considerato che le analisi condotte per la stima del valore recuperabile sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di perdurante difficoltà di alcuni dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

Risultato prima delle imposte

Il risultato prima delle imposte al 31 marzo 2025 evidenzia un saldo positivo pari a 4,8 milioni di euro in decremento rispetto al valore consolidato nel corso dei primi tre mesi del precedente esercizio che risultava pari a 16,4 milioni di euro.

Il valore degli oneri finanziari, al netto dei proventi e del risultato delle partecipazioni, ammonta nei primi tre mesi del 2025 a 17,4 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 4,5% (20,1 milioni di euro nel corrispondente periodo del precedente esercizio pari al 4,6% dei ricavi netti), a cui contribuisce il settore industriale per 11,7 milioni di euro (13 milioni di euro nei primi tre mesi del 2024), il settore navale per 1,2 milioni di euro (1,7 milioni di euro al 31 marzo 2024) ed il settore immobiliare e holding per la rimanente parte, 4,6 milioni di euro nei primi tre mesi del 2025 (5,4 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2024). Il miglioramento è stato sostanzialmente generato dal decremento dei tassi di interesse medi applicati sul debito e agli effetti della gestione valutaria.

Risultato di periodo del Gruppo

Il risultato del periodo, al netto delle imposte e della quota attribuita agli azionisti terzi, evidenzia al 31 marzo 2025 una perdita di 1 milione di euro (-0,3% dei ricavi netti del periodo), rispetto all'utile di 1,8 milioni di euro registrato nel corrispondente periodo del precedente esercizio.

Le imposte di competenza rappresentano un costo pari a circa 3,3 milioni di euro (nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio 2024 si era registrato un costo pari a 8 milioni di euro): si ricorda che le imposte sul reddito, anche in considerazione di quanto previsto dallo IAS 34, sono state mediamente determinate sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio in corso.

Utile/(Perdita) per azione

In euro

Da attività in funzionamento e cessate: 31.03.2025 31.03.2024
Base (0,003) 0,005
Diluito (0,003) 0,005
Numero azioni medio: 340.530.000 340.530.000

L'utile diluito per azione corrisponde all'utile base in quanto non risultano in essere azioni potenziali aventi effetto diluitivo.

Alla data di chiusura del presente Resoconto intermedio di gestione non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o cessazione.

Situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata del Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2025 in % 31.12.2024 in % 31.03.2024 in %
Attività correnti:
Disponibilità e mezzi equivalenti 145.474 6,0% 158.825 6,9% 234.793 9,6%
Attività finanziarie 2.654 0,1% 0 0,0% 1.955 0,1%
Attività operative 703.017 29,2% 588.546 25,5% 724.066 29,5%
Totale attività correnti 851.145 35,3% 747.371 32,3% 960.814 39,2%
Attività non correnti:
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività immateriali 960.866 39,9% 961.612 41,6% 928.459 37,8%
Attività materiali 415.848 17,2% 417.604 18,1% 387.791 15,8%
Altre attività 183.082 7,6% 183.764 8,0% 176.576 7,2%
Totale attività non correnti 1.559.796 64,7% 1.562.980 67,7% 1.492.826 60,8%
TOTALE ATTIVITA' 2.410.941 100,0% 2.310.351 100,0% 2.453.640 100,0%
Passività correnti:
Passività finanziarie 487.487 20,2% 473.326 20,5% 455.434 18,6%
Passività operative 795.613 33,0% 747.272 32,3% 846.951 34,5%
Totale passività correnti 1.283.100 53,2% 1.220.598 52,8% 1.302.385 53,1%
Passività non correnti:
Passività finanziarie 678.798 28,2% 632.752 27,4% 675.884 27,5%
Altre passività non correnti 69.523 2,9% 71.598 3,1% 67.284 2,7%
Totale passività non correnti 748.321 31,0% 704.350 30,5% 743.168 30,3%
TOTALE PASSIVITA' 2.031.421 84,3% 1.924.948 83,3% 2.045.553 83,4%
PATRIMONIO NETTO TOTALE 379.520 15,7% 385.403 16,7% 408.087 16,6%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.410.941 100,0% 2.310.351 100,0% 2.453.640 100,0%

Analisi del capitale investito del Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2025 in % 31.12.2024 in % 31.03.2024 in %
Attività operative correnti 703.017 47,9% 588.546 41,9% 724.066 52,9%
Passività operative correnti -795.613 -54,2% -747.272 -53,2% -846.951 -61,8%
Capitale circolante operativo netto -92.596 -6,3% -158.726 -11,3% -122.885 -9,0%
Attività immateriali 960.866 65,5% 961.612 68,5% 928.459 67,8%
Attività materiali 415.848 28,3% 417.604 29,7% 387.791 28,3%
Altre attività 183.082 12,5% 183.764 13,1% 176.576 12,9%
Capitale investito 1.467.200 100,0% 1.404.254 100,0% 1.369.941 100,0%
Passività non finanziarie non correnti 69.523 4,7% 71.598 5,1% 67.284 4,9%
Capitale e riserve di terzi 170.262 11,6% 165.485 11,8% 179.085 13,1%
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 209.258 14,3% 219.918 15,7% 229.002 16,7%
Totale fonti non finanziarie 449.043 30,6% 457.001 32,5% 475.371 34,7%
Indebitamento finanziario netto 1.018.157 69,4% 947.253 67,5% 894.570 65,3%

Capitale investito

Il capitale investito ammonta al 31 marzo 2025 a 1.467,2 milioni di euro, in incremento sia rispetto al 31 dicembre 2024 di 62,9 milioni di euro, che rispetto al 31 marzo 2024 quando ammontava a 1.369,9 milioni di euro.

Il capitale circolante operativo netto presenta al 31 marzo 2025 un saldo negativo pari a 92,6 milioni di euro, rispetto a quanto evidenziato al 31 dicembre 2024 pari a -158,7 milioni di euro ed al 31 marzo 2024 pari a -122,9 milioni di euro.

Le attività immateriali risultano pari 960,9 milioni di euro in leggero decremento rispetto al 31 dicembre 2024 (961,6 milioni di euro) mentre risultano in incremento rispetto al 31 marzo 2024 (928,5 milioni di euro); le attività materiali, pari a 415,8 milioni di euro, risultano in decremento di 1,8 milioni di euro rispetto al valore di fine 2024, ed in incremento di 28,1 milioni di euro rispetto al dato al 31 marzo 2024.

Indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi

L'Indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2025, pari a 1.018,2 milioni di euro, è di seguito esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2024 (947,3 milioni di euro).

In migliaia di euro 31.03.2025 31.12.2024
A Disponibilità liquide -145.474 -158.825
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C Altre attività finanziarie -2.654 0
D Totale liquidità (A + B + C) -148.128 -158.825
E Debiti finanziari correnti (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente del debito finanziario non corrente)
- Obbligazioni 0 0
- Debiti verso banche 300.514 275.469
- Debiti per leasing 10.083 10.427
- Debiti verso altri finanziatori 64.993 59.946
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 111.897 127.484
G Totale indebitamento finanziario corrente (E + F) 487.487 473.326
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 339.359 314.501
I Debiti finanziari non correnti (esclusi la parte corrente e
gli strumenti di debito
- Debiti verso banche 415.479 367.787
- Debiti per leasing 16.595 18.199
- Debiti verso altri finanziatori 337 379
J Strumenti di debito 246.387 246.387
K Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 678.798 632.752
M Indebitamento finanziario netto (H + L) 1.018.157 947.253

*) Differentemente dagli Orientamenti ESMA 2021 / 32-382-1138, così come determinato dal Gruppo Immsi, l'Indebitamento finanziario netto non considera le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value e gli interessi maturati sui finanziamenti verso terzi.

Al 31 marzo 2025 il Gruppo ha incrementato il proprio indebitamento rispetto al 31 dicembre 2024 di circa 70,9 milioni di euro e rispetto al 31 marzo 2024 di circa 123,6 milioni di euro. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2024 è principalmente riconducibile sia alla stagionalità del settore industriale che, come noto, assorbe risorse nella prima parte dell'anno e ne genera nella seconda e sia all'incremento degli investimenti.

Investimenti

Gli investimenti lordi realizzati al 31 marzo 2025 dal Gruppo ammontano complessivamente a 40,8 milioni di euro (di cui 39,4 milioni riferiti al gruppo Piaggio) rispetto a 42,6 milioni di euro effettuati nel corso dei primi tre mesi del 2024. Tali investimenti si riferiscono per 22,3 milioni di euro ad attività immateriali (24,6 milioni di euro nel corso dei primi tre mesi del 2024) e 18,5 milioni di euro in attività materiali (rispetto a 18,1 milioni di euro rilevati nel corrispondente periodo del precedente esercizio).

Prospetto dei flussi di cassa del Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2025 31.03.2024
Attività operative
Risultato prima delle imposte 4.760 16.350
Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) 17.082 15.893
Ammortamento attività immateriali 21.246 18.738
Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili 4.996 5.114
Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value) 662 664
Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) (66) (304)
Proventi finanziari (318) (422)
Oneri finanziari 17.436 19.131
Ammortamento dei contributi pubblici (1.926) (1.150)
Variazione nel capitale circolante (70.004) (76.337)
Variazione fondi non correnti ed altre variazioni (2.509) (18.086)
Disponibilità generate dall'attività operativa (8.641) (20.409)
Interessi passivi pagati (11.008) (7.261)
Imposte pagate (6.683) (5.079)
Flusso di cassa delle attività operative (26.332) (32.749)
Attività d'investimento
Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide (1.530) 0
Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) (18.448) (18.054)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) 351 389
Investimento in attività immateriali (22.347) (24.578)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali 216 7
Interessi incassati 248 228
Contributi pubblici incassati 559 337
Altre variazioni 0 9.466
Flusso di cassa delle attività d'investimento (40.951) (32.205)
Attività di finanziamento
Variazione altre attività finanziarie (2.654) 4.248
Finanziamenti ricevuti 121.733 156.626
Esborso per restituzione di finanziamenti (58.546) (53.697)
Rimborso diritti d'uso (3.209) (2.714)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento 57.324 104.463
Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide (9.959) 39.509
Saldo iniziale 157.384 193.552
Delta cambi (4.652) 1.001
Saldo finale 142.773 234.062

Il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide che al 31 marzo 2025 ammontano a 145,5 milioni di euro (234,8 milioni al 31 marzo 2024), al lordo degli scoperti bancari a breve termine. Al 31 marzo 2025 il Gruppo ha in essere scoperti bancari a breve termine per circa 2,7 milioni di euro (0,7 milioni di euro alla fine del primo trimestre 2024).

Patrimonio netto totale e del Gruppo Immsi

In migliaia di euro Patrimonio netto
consolidato di
Gruppo
Capitale
e riserve
di terzi
Totale patrimonio
netto consolidato
di Gruppo e di terzi
Saldi al 1° gennaio 2024 228.840 166.427 395.267
Altre variazioni (5.213) 5.213 0
Risultato netto complessivo del periodo 5.375 7.445 12.820
Saldi al 31 marzo 2024 229.002 179.085 408.087
Patrimonio netto
consolidato di
Capitale
e riserve
Totale patrimonio
netto consolidato
In migliaia di euro Gruppo di terzi di Gruppo e di terzi
Saldi al 1° gennaio 2025 219.918 165.485 385.403
Altre variazioni (6.755) 5.226 (1.529)
Risultato netto complessivo del periodo (3.905) (449) (4.354)
Saldi al 31 marzo 2025 209.258 170.262 379.520

Le risorse umane

Il personale del Gruppo Immsi al 31 marzo 2025, ammonta a 6.356 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 56 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 6.074 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 226 unità.

Le suddivisioni per categoria e per area geografica sono evidenziate nelle tabelle seguenti:

Risorse umane per categoria

in unità 31.03.2025
Settore Settore Settore Totale
immobiliare industriale navale Gruppo
e holding
Dirigenti 4 118 7 129
Quadri e impiegati 29 2.267 146 2.442
Operai 23 3.689 73 3.785
TOTALE 56 6.074 226 6.356
in unità 31.12.2024
Settore Settore Settore Totale
immobiliare industriale navale Gruppo
e holding
Dirigenti 4 119 8 131
Quadri e impiegati 26 2.283 139 2.448
Operai 19 3.319 75 3.413
TOTALE 49 5.721 222 5.992
in unità Variazioni
Settore
Settore
Settore
Totale
immobiliare industriale navale Gruppo
e holding
Dirigenti 0 -1 -1 -2
Quadri e impiegati 3 -16 7 -6
Operai 4 370 -2 372
TOTALE 7 353 4 364

Risorse umane per area geografica

in unità 31.03.2025
Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Totale
Gruppo
Italia 56 3.423 226 3.705
Resto d'Europa 0 155 0 155
Resto del Mondo 0 2.496 0 2.496
TOTALE 56 6.074 226 6.356
in unità 31.12.2024
Settore Settore Settore Totale
immobiliare industriale navale Gruppo
e holding
Italia 49 3.020 222 3.291
Resto d'Europa 0 261 0 261
Resto del Mondo 0 2.440 0 2.440
TOTALE 49 5.721 222 5.992
in unità Variazioni
Settore Settore Settore Totale
immobiliare industriale navale Gruppo
e holding
Italia 7 403 4 414
Resto d'Europa 0 -106 0 -106
Resto del Mondo 0 56 0 56
TOTALE 7 353 4 364

Si precisa che la consistenza dell'organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato nella relazione consolidata di sostenibilità redatta al 31 dicembre 2024.

Osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione

I risultati consuntivati nel periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai diversi settori che compongono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business e del diverso impatto della stagionalità.

Settore immobiliare e holding

In migliaia di euro 31.03.2025 in % 31.03.2024 in % Variazione in %
Ricavi netti 472 325 147 45,2%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -2.030 n/s -2.056 n/s 26 1,3%
Risultato operativo (EBIT) -2.451 n/s -2.446 n/s -5 -0,2%
Risultato prima delle imposte -7.045 n/s -7.852 n/s 807 10,3%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -6.501 n/s -7.170 n/s 669 9,3%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -4.834 n/s -5.399 n/s 565 10,5%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-333.883
56
-314.918
52
-18.965
4
-6,0%
7,7%

Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta al 31 marzo 2025 un risultato netto consolidabile negativo pari a circa 4,8 milioni di euro, in miglioramento di circa 0,6 milioni di euro e generato principalmente dai minori oneri finanziari netti per il decremento dei tassi medi di interesse sul debito rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo dello scorso esercizio.

L'indebitamento finanziario netto del settore risulta negativa per 333,9 milioni di euro, in incremento sia rispetto al valore al 31 dicembre 2024 (-325,6 milioni di euro), sia rispetto a negativi 314,9 milioni di euro al 31 marzo 2024.

La Capogruppo Immsi S.p.A. registra a livello economico un risultato netto negativo di periodo pari a circa 0,9 milioni di euro, rispetto a negativi 1,2 milioni di euro al 31 marzo 2024; il miglioramento è principalmente dovuto ai minori oneri finanziari netti sostenuti.

La posizione finanziaria netta si attesta al 31 marzo 2025 a negativi 20,7 milioni di euro, rispetto a negativi 9,8 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2024 su cui hanno influito principalmente la gestione finanziaria e operativa della Società ed i rafforzamenti patrimoniali sottoscritti nelle società controllate RCN Finanziaria S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A. attraverso la rinuncia a crediti di natura finanziaria detenuti verso le controllate.

In merito alle iniziative nel settore immobiliare ed in particolare con riferimento alla società controllata Is Molas S.p.A. prosegue le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale e, anche per il 2025 (così come fatto nei precedenti esercizi), concede in locazione le ville mock up al fine di permettere ai clienti finali – compresi eventuali investitori – di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse.

La controllata sta inoltre proseguendo con successo le azioni volte alla vendita del complesso di proprietà "Le Ginestre", che constava di originarie 50 unità abitative (Residence) e diversi posti auto, al fine di razionalizzare il compendio immobiliare, al 31 marzo 2025 le unità complessivamente vendute ammontano a 42 in incremento di 3 unità vendute rispetto a fine esercizio 2024.

I ricavi generati dall'attività turistico-alberghiera e golfistica nei primi tre mesi del 2025 ammontano a 0,5 milioni di euro, rispetto a 0,3 milioni di euro registrati nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, attribuibili principalmente alla vendita di unità immobiliari relative al complesso immobiliare "Le "Ginestre". In termini di marginalità, la società ha registrato, al 31 marzo 2025, un risultato operativo negativo di circa 1 milione di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 1,6 milioni di euro sostanzialmente allineata a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2024. La posizione finanziaria netta della società mostra un indebitamento netto pari a 99,9 milioni di euro, con un assorbimento di cassa pari a circa 0,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 (quand'era pari a 99,1 milioni di euro).

Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l., non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2024, alla quale si rimanda. Al 31 marzo 2025, la società a livello economico mostra una perdita pari a 29 mila euro (in linea con quanto consuntivato nel pari periodo del 2024) e la posizione finanziaria netta risulta pressoché invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2024 e negativa per circa 0,9 milioni di euro.

Tra le altre società di rilievo incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.. Con riferimento ai principali dati economici e patrimoniali delle società in oggetto, si segnala quanto segue:

RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta al 31 marzo 2025 una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 2 milioni di euro (in miglioramento di circa 0,2 milioni di euro rispetto al risultato al 31 marzo 2024 sostanzialmente per effetto della minore incidenza degli oneri finanziari) ed un indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2025 pari a 141,8 milioni di euro, sostanzialmente allineato al dato al 31 dicembre 2024;

Nel corso del mese di marzo 2025, la controllante Immsi S.p.A., con lo scopo di ripatrimonializzare RCN Finanziaria S.p.A., ha rinunciato a crediti di natura finanziaria detenuti verso la controllata per un valore nominale pari a 10 milioni di euro apportando gli stessi ad una apposita riserva in conto futuro aumento di capitale targata Immsi.

ISM Investimenti S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% e controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59%, presenta alla fine del primo trimestre 2025 una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 0,4 milioni di euro sostanzialmente allineata a quanto registrato al 31 marzo 2024. L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2025 risulta pari a 70,5 milioni di euro rispetto a 74 milioni di euro al 31 dicembre 2024.

Nel corso del mese di marzo 2025, la controllante Immsi S.p.A., con lo scopo di ripatrimonializzare ISM Investimenti S.p.A., ha rinunciato a crediti di natura finanziaria detenuti verso la controllata per un valore nominale pari a 13,5 milioni di euro apportando gli stessi ad una apposita riserva in conto futuro aumento di capitale targata Immsi.

Settore industriale

In migliaia di euro 31.03.2025 in % 31.03.2024 in % Variazione in %
Ricavi netti 370.655 428.037 -57.382 -13,4%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) 61.985 16,7% 75.310 17,6% -13.325 -17,7%
Risultato operativo (EBIT) 24.412 6,6% 41.347 9,7% -16.935 -41,0%
Risultato prima delle imposte 12.742 3,4% 28.300 6,6% -15.558 -55,0%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 8.728 2,4% 18.678 4,4% -9.950 -53,3%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) 4.436 1,2% 9.456 2,2% -5.020 -53,1%
Posizione finanziaria netta -592.849 -498.004 -94.845 -19,0%
Personale (unità) 6.074 6.441 -367 -5,7%

Nel corso dei primi tre mesi 2025, il gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 106.800 veicoli, registrando un decremento dell'11,3% rispetto ai primi tre mesi dell'anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 120.300. Con riguardo alla tipologia dei prodotti la flessione è risultata maggiore per i veicoli Due Ruote (-13,8%) e più lieve per i Veicoli Commerciali (-3,2%).

In termini di fatturato consolidato, il gruppo Piaggio ha chiuso i primi tre mesi del 2025 con ricavi netti in flessione rispetto al corrispondente periodo del 2024 (-13,4%).

La riduzione ha riguardato tutti i mercati: EMEA e Americas (-17,2%), Asia Pacific (-10,5%; -11,2% a cambi costanti) e India (-2,3%; -1,4% a cambi costanti).

Con riguardo alla tipologia dei prodotti la flessione ha riguardato maggiormente i veicoli Due Ruote (-14,4%) rispetto ai Veicoli Commerciali (-10,0%). Conseguentemente l'incidenza sul fatturato complessivo dei Veicoli Commerciali è salita dal 22,5% dei primi tre mesi 2024 all'attuale 23,4%; viceversa, l'incidenza dei veicoli Due Ruote è scesa dal 77,5% dei primi tre mesi del 2024 al 76,6% attuale.

L'EBITDA consolidato risulta in flessione e pari a 62,0 milioni di euro (75,3 milioni di euro nei primi tre mesi 2024). In rapporto al fatturato, l'EBITDA risulta in diminuzione e pari al 16,7% (17,6% nei primi tre mesi 2024).

Il Risultato Operativo (EBIT), che si è attestato a 24,4 milioni di euro, è anch'esso in flessione rispetto ai primi tre mesi 2024; rapportato al fatturato, l'EBIT è pari al 6,6% (9,7% nei primi tre mesi 2024).

Il risultato delle attività finanziarie registra Oneri Netti per 11,7 milioni di euro (13,0 milioni di euro al 31 marzo 2024). Il miglioramento è correlato principalmente alla gestione valutaria.

Le imposte di periodo sono pari a 4,0 milioni di euro, con un'incidenza sul risultato ante imposte del 31,5%.

L'utile netto si attesta a 8,7 milioni di euro (2,4% sui ricavi netti) ed è risultato in diminuzione rispetto al risultato del corrispondente periodo del precedente esercizio, che era stato pari a 18,7 milioni di euro (4,4% sul fatturato).

L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2025 risulta pari a 592,8 milioni di euro, rispetto a 534,0 milioni di euro al 31 dicembre 2024. L'incremento è prevalentemente correlato alla stagionalità delle due ruote che, come noto, assorbe risorse nella prima parte dell'anno e ne genera nella seconda. Rispetto al 31 marzo 2024 l'indebitamento finanziario netto è cresciuto di circa 94,8 milioni di euro a seguito del minor contributo della gestione operativa.

Settore navale

In migliaia di euro 31.03.2025 in % 31.03.2024 in % Variazione in %
Ricavi netti 14.066 6.508 7.558 116,1%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) 553 3,9% -2.161 -33,2% 2.714 125,6%
Risultato operativo (EBIT) 219 1,6% -2.439 -37,5% 2.658 109,0%
Risultato prima delle imposte -937 -6,7% -4.098 -63,0% 3.161 77,1%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -805 -5,7% -3.143 -48,3% 2.338 74,4%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -584 -4,1% -2.279 -35,0% 1.695 74,4%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-91.425
226
-81.648
212
-9.777
14
-12,0%
6,6%

Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.), la società ha sviluppato nei primi 3 mesi del 2025 la produzione delle commesse relative ai contratti in corso, in particolare quelle relative alla importante commessa con Marina Militare Italiana – Navarm, in RTI con Leonardo S.p.A., per la fornitura di 5 unità cacciamine di nuova generazione di tipo Costiero e relativi servizi accessori. La società, ha d'altra parte continuato a sviluppare il Piano Investimenti rivolto all'adeguamento strutturale della capacità produttiva del cantiere di Sarzana, così come ha continuato la costruzione di uno stampo specifico per le nuove unità di tipo Costiero.

Con riferimento ai dati economici, nel corso dei primi tre mesi del 2025 i ricavi netti di vendita (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) si sono attestati a 14,1 milioni di euro, rispetto ai 6,5 milioni di euro del corrispondente periodo del 2024. Gli avanzamenti di produzione, incluse le attività di ricerca e sviluppo ed il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:

• la divisione Difesa, con 11,1 milioni di euro (2,2 milioni nel corso dei primi tre mesi del 2024),

• le divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 3 milioni di euro (4,3 milioni nel corso dei primi tre mesi del 2024.

A fronte di quanto in precedenza esposto si è registrato un risultato operativo (EBIT) nei primi tre mesi del 2025 positivo per 0,2 milioni di euro, rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio risultato negativo per 2,4 milioni di euro. A livello di risultato ante imposte si è registrata una perdita di 0,9 milioni di euro (rispetto ad un risultato ante imposte negativo per 4,1 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2024) mentre il risultato netto consolidabile per il Gruppo Immsi risulta essere al 31 marzo 2025 pari a negativi 0,6 milioni di euro, rispetto ad una perdita di 2,3 milioni di euro registrata nel corrispondente periodo del precedente esercizio.

Il valore complessivo del portafoglio ordini della società si attesta al 31 marzo 2025 a circa 1.196,5 milioni di euro (ripartiti sia tra la divisione Difesa che le divisioni Fast Ferries e Yacht), rappresentati

dalla parte residua dei contratti in essere che deve essere ancora sviluppata in termini di valore di produzione.

Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto, pari a 91,4 milioni di euro al 31 marzo 2025, risulta in incremento sia rispetto al saldo al 31 dicembre 2024, pari a 87,7 milioni di euro che rispetto al saldo di 81,6 milioni di euro del 31 marzo 2024.

Eventi successivi al 31 marzo 2025 ed evoluzione prevedibile della gestione

La formulazione di previsioni sull'anno in corso è ancora strettamente legata alla necessità di una stabilità geopolitica ed economica che possa portare ad un positivo impatto sulla propensione all'acquisto dei consumatori.

Con riferimento al settore industriale, il gruppo Piaggio continuerà ad affrontare le complessità macroeconomiche e geopolitiche con una attenta gestione della produttività, proseguendo nel percorso di crescita degli investimenti nei prodotti dei suoi marchi iconici, nella ricerca, nella tecnologia e nei poli produttivi.

In merito al settore navale (Intermarine S.p.A.), gli obiettivi della società sono pertanto volti allo sviluppo produttivo dell'importante contratto CNG acquisito e nel contempo ad acquisire ulteriori commesse che permettono di incrementare ulteriormente il portafoglio ordini, con l'obiettivo di ottimizzare la capacità produttiva per i prossimi anni e di generare un importante ritorno economico e finanziario.

Con riferimento al settore immobiliare e turistico alberghiero, in particolare la controllata Is Molas proseguirà le attività volte alla commercializzazione e al renting delle residenze realizzate nonché all'incremento dei clienti del Resort nella sua nuova proposta di design delle strutture ricettive, golfistiche e dell'Is Molas Beach Club.